Covid: il contagio non si ferma e si allarga l'obbligo delle mascherine

2020-04-07
VITERBO – Superati nella Tuscia i 300 contagi ma si allarga anche la schiera dei guariti. A ieri erano cinque. Sebbene la diffusione del virus da giorni abbia tirato il freno - per lo meno stando ai numeri ufficiali resi noti dalla Asl - la concentrazione di casi, specie in alcuni comuni del Viterbese impone misure più stringenti. E così mentre a livello nazionale si aprono due fronti tra favorevoli e contrari all'obbligo dell'uso della mascherina, nella Tuscia anche si allarga il fronte dei sindaci che ne impone l'uso. Il primo a partire è stato già da settimane il sindaco di Tuscania Bartolacci che, dopo i primi casi accertati, ha firmato un'ordinanza nella quale ha imposto l'uso delle mascherine per andare al supermercato. Altri colleghi lo hanno seguito. Gli ultimi a farlo, in ordine di tempo, sono i sindaci di Acquapendente e Montefiascone. Una misura sta per essere adottata da entrambi dopo che anche ieri si sono registrati in questi territori nuovi positivi: uno ad Acquapendente comunicato direttamente dal sindaco (non è conteggiato negli 8 nuovi casi comunicati ieri dalla Asl ndr) che porta a 14 il numero complessivo dei contagiati, e ben 3 a Montefiascone.
''È in preparazione l'ordinanza sindacale che stabilirà l'obbligo di uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico – scrive l'amministrazione comunale di Acquapendente - Si prega perciò i cittadini che escono a fare la spesa, o che comunque devono frequentare altri luoghi aperti al pubblico, di dotarsi di mascherine. Nel frattempo prosegue la distribuzione delle mascherine presso il palazzo comunale.
Precisiamo che l'uso delle mascherine in ambienti non sanitari è una precauzione orientata prevalentemente alla protezione degli altri e che per questo l'uso di mascherine con valvola non sarà considerato idoneo ai fini del rispetto dell'ordinanza”.
A Montefiascone dove i contagi sono arrivati a 23, il sindaco Paolini in una lettera aperta ai cittadini non nasconde la sua preoccupazione: ''Le risultanze odierne – dice - mi tengono sinceramente in apprensione per la tenuta della nostra Comunità alla minaccia pandemica e desidero comunicarvi che nelle prossime ore, anche in relazione all'andamento delle rilevazioni, valuterò l'opportunità di emanare ordinanze - come fatto anche da altre autorità locali e regionali - per l'utilizzo obbligatorio di mascherine od ogni altro tipo di dispositivo di protezione individuale idoneo a contrastare la diffusione del virus.
Tutto ciò a tutela della Vostra salute ed al fine di attenuare per quanto possibile l'impatto del virus sull' intera Comunità locale''
A Viterbo, dove il sindaco ha annunciato l'ordinanza per imporne l'uso nei supermercati, è polemica sulle mascherine in distribuzione da ieri in edicola. ''Non ti danno le mascherine ma un semplice panno ... non vanno bene e non risolvono nulla .. anzi'' hanno scritto i cittadini sui social protestando per il fatto che sono in distribuzione le cosiddette mascherine ''swiffer''. Il sindaco si è affrettato a chiarire che si tratta di quelle ''fornite dalla Regione Lazio. Si tratta di mascherine chirurgiche idonee per tutte le attività diverse dal settore sanitario. Le stesse potranno essere utilizzate dalle amministrazioni comunali per le attività ritenute essenziali e per le quali sia richiesto, dalle disposizioni vigenti, l'utilizzo dello specifico dispositivo di protezione individuale'' Il sindaco ha comunque ''di poter procedere a breve con la distribuzione di altre mascherine, di diversa tipologia e con diversa modalità di consegna''.
Di seguito il riepilogo dei contagi nella Tuscia:
Viterbo 108, Tuscania 38, Tarquinia 21, Montefiascone 23, Acquapendente 14, Bolsena 9, Marta 9, Orte 9, Oriolo Romano 8, Civita Castellana 7, Celleno 6, Grotte di Castro 6, Vignanello 5, Vetralla 4, Vitorchiano 4, Bassano Romano 3, Capranica 3, Castiglione in Teverina 3, Faleria 3, Capodimonte 2, Cellere 2, Piansano 2, Ronciglione 2, Tessennano 2, Bagnoregio 1, Bassano in Teverina 1, Blera 1, Canepina 1, Fabrica di Roma, 1 Gallese 1, Gradoli 1, Graffignano 1, Lubrino 1, Marta 1, Montalto di Castro 1, Monteromano 1, Nepi 1, San Lorenzo Nuovo 1, Soriano nel Cimino 1, Villa San Giovanni in Tuscia 1, altri comuni della Tuscia 2

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