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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 6 min fa

Previsioni meteo per sabato 26 e domenica 27 settembre

1 ora 6 min fa
2026-09-25

Viterbo

Sabato. Giornata all'insegna del bel tempo con sole prevalente sia al mattino che al pomeriggio. Tra la serata e la notte non sono attese variazioni con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature comprese tra +9°C e +26°C.

Domenica. Cielo sereno o al più poco nuvoloso nel corso della mattinata e del pomeriggio con condizioni di tempo asciutto diffuse. In serata aumento della nuvolosità medio-alta in transito, senza tuttavia che si registrino precipitazioni. Temperature comprese tra +12°C e +27°C.

Lazio

Sabato. Giornata stabile su tutta la regione con cieli per lo più soleggiati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto con prevalenza di cieli sereni o qualche innocua velatura in transito.

Domenica. Condizioni di tempo generalmente buono nel corso della giornata, con cieli sereni o al più variabili nelle ore mattutine sul settore settentrionale della regione. Nel pomeriggio prevalenza di schiarite. In serata possibile aumento della nuvolosità sui settori più orientali, in ogni caso senza precipitazioni.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo stabile con cieli sereni su quasi tutte le regioni; qualche innocuo addensamento sul Piemonte. Al pomeriggio qualche velatura su Alpi e Prealpi, sereno o poco nuvoloso altrove. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti di rilievo con cieli sereni o poco nuvolosi.

AL CENTRO

Cieli in prevalenza soleggiati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali, salvo qualche velatura in transito tra Toscana e Umbria.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo stabile su tutto il meridione, ad eccezione della Sicilia dove si segnalano precipitazioni diffuse su gran parte dell'isola; sereno altrove. Al pomeriggio la Sicilia rimane interessata da fenomeni ancora sparsi, fenomeni isolati sulla Sardegna e qualche addensamento sulla Basilicata; asciutto sul resto del Sud. In serata e in nottata generale miglioramento con ampie schiarite su tutti i settori.

Temperature minime in generale diminuzione; massime in rialzo al centro-nord, stabili o in lieve calo al sud.

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Vitorchiano, prosegue il piano delle opere pubbliche: interventi su scuole, strade e patrimonio ...

1 ora 6 min fa
2026-09-25

VITORCHIANO – Scuole, viabilità, sicurezza, sostenibilità, sport e valorizzazione del patrimonio storico. Prosegue a Vitorchiano il programma di opere pubbliche portato avanti dall’Amministrazione comunale, con una serie di interventi già completati, cantieri in corso e nuovi progetti in fase di avvio.

«Questo percorso non nasce oggi, ma affonda le sue radici in un piano integrato e condiviso che, gradualmente, sta rinnovando le infrastrutture, valorizzando la storia e migliorando la qualità della vita dei cittadini», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Federico Cruciani, che ringrazia anche l’Ufficio tecnico comunale per il lavoro svolto.

Uno dei principali ambiti di intervento è quello dell’edilizia scolastica. Tra le opere realizzate negli ultimi anni figura l’adeguamento sismico del plesso di via Manzoni, per un investimento di 700mila euro. A questo si aggiungono il potenziamento della mensa della scuola primaria, completato nell’estate 2024 con 200mila euro di fondi PNRR, e oltre 2 milioni di euro destinati ad arredi, impianti e fotovoltaico.

Sono inoltre in corso i lavori per la nuova scuola dell’infanzia e il nido comunale in località Pallone, finanziati dal PNRR. Conclusa la fase strutturale, il cantiere è ora concentrato sulle finiture e sulla sistemazione dell’area esterna di circa 2mila metri quadrati. È stata inoltre avviata la procedura per l’assegnazione dei fondi europei destinati agli arredi, con l’obiettivo indicato dall’Amministrazione di rendere possibile l’apertura per l’anno scolastico 2027-2028.

Nel frattempo, presso l’attuale scuola dell’infanzia sono stati completati gli interventi sulla centrale termica ibrida e sono stati avviati quelli relativi a un impianto fotovoltaico da 10 kW e al relamping a LED, esteso anche a un’ala della scuola media.

Sul fronte della sostenibilità, un altro intervento significativo è rappresentato dal Centro di raccolta comunale di via Nunziatella, aperto nel 2023. È inoltre in partenza la gara per l’efficientamento energetico attraverso la sostituzione con tecnologia LED di ulteriori 400 punti luce, per un investimento di 320mila euro.

Numerose anche le opere dedicate a sicurezza stradale, viabilità e spazi pubblici. Tra queste la riqualificazione di via Borgo Cavour, con un investimento di 250mila euro, la nuova pavimentazione in peperino e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono stati inoltre realizzati interventi strutturali in via Nunziatella, per 200mila euro, e sul parcheggio multipiano, mentre nella primavera 2025 è stata installata la nuova pavimentazione anti-shock colorata dei giardinetti di piazza Umberto I.

Prosegue anche il piano di asfaltature, con due dei tre step già completati, che ha interessato diverse strade tra Vitorchiano, Paparano, Pallone e Sodarella, oltre ad alcune arterie provinciali. Nel 2026 sono stati inoltre realizzati il ripristino di via Aquilanti, la messa in sicurezza del muro del parcheggio della Cella e la fase conclusiva dell’ampliamento del cimitero.

Sono state inoltre stanziate 311mila euro per completare il marciapiede tra Vitorchiano e Paparano, con la conferenza dei servizi prevista prossimamente.

Parallelamente, l’Amministrazione sta portando avanti interventi per il recupero del patrimonio storico. Prosegue l’iter per la riapertura della Chiesa della SS. Trinità, conosciuta anche come Sant’Amanzio e chiusa dal 2024. L’intervento, per un valore di 850mila euro e cofinanziato dalla Regione Lazio, prevede il rifacimento del tetto e dei pavimenti.

Entra inoltre nel vivo la procedura per il Palazzo Comunale, con un intervento da 380mila euro destinato a impianti, restauro degli intonaci e illuminazione artistica.

Il programma guarda anche ai prossimi mesi. Tra i progetti in arrivo figurano la trasformazione dell’ex Chiesa di San Pietro in auditorium, l’acquisto di un nuovo scuolabus, un ulteriore intervento di asfaltatura da circa 150mila euro, che interesserà anche il parcheggio della Cella e via Palombara, e manutenzioni straordinarie per la cucina comunale, la Chiesa di Sant’Antonio in piazza Roma e il cimitero storico.

Sul fronte sportivo si avvicina inoltre la gara pubblica per il primo stralcio della riqualificazione del campo sportivo “Ielmoni”, con un investimento di 550mila euro destinato a manto sintetico, recinzioni e illuminazione.

«Il lavoro corale degli uffici e dell’amministrazione è continuo», aggiunge Cruciani, evidenziando come la complessità delle procedure e le emergenze possano incidere sui tempi di realizzazione, ma sottolineando al contempo l’attività portata avanti nell’estate 2026 per completare gli iter amministrativi, dalle procedure per i CUP alle gare fino all’apertura dei cantieri.

«Guardare insieme a quello che abbiamo realizzato negli ultimi anni e a quello che stiamo costruendo oggi – conclude il sindaco Ruggero Grassotti – ci dà la misura di una comunità che cresce, un passo alla volta. Continueremo a lavorare con questa passione per garantire ai nostri cittadini strutture moderne, spazi sicuri e un paese sempre più bello da vivere».

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Controlli nel fine settimana, una denuncia per guida sotto l’effetto di stupefacenti e due ...

1 ora 6 min fa
2026-09-25

 

TUSCANIA – Proseguono i controlli del territorio effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Tuscania durante i fine settimana, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e al contrasto alla diffusione e all’uso di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei servizi svolti tra il 19 e il 20 settembre, i militari della Stazione Carabinieri di Valentano hanno denunciato in stato di libertà una donna residente nel Grossetano, fermata alla guida di un autocarro.

La conducente è risultata positiva al test salivare preliminare per l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. La donna avrebbe poi rifiutato di sottoporsi agli ulteriori accertamenti previsti dalla legge. A seguito del rifiuto è scattato l’immediato ritiro della patente di guida, oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria.

Nel corso dello stesso servizio, i Carabinieri hanno inoltre individuato due uomini in possesso di sostanze stupefacenti destinate, secondo quanto contestato, all’uso personale.

I due sono stati trovati rispettivamente con 0,70 grammi e 1,60 grammi di cocaina e sono stati segnalati alle Prefetture competenti quali assuntori di sostanze stupefacenti. Per uno dei due è stato disposto contestualmente anche il ritiro della patente di guida.

I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania proseguono dunque con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sulle strade e prevenire situazioni legate alla guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti, oltre a contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga sul territorio.

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Vignanello, dopo 34 anni nell’Arma va in congedo il comandante della Stazione Carabinieri

1 ora 6 min fa
2026-09-25

VIGNANELLO – Dopo 34 anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, il Luogotenente Carica Speciale Salvatore Flauto, comandante della Stazione Carabinieri di Vignanello, è stato collocato in congedo per raggiunti limiti di età.

Originario di Napoli, Flauto si è arruolato nell’Arma il 16 settembre 1992 come Allievo Carabiniere effettivo. Successivamente ha frequentato il Corso Allievi Sottufficiali presso le scuole di Velletri e Firenze, dando avvio a una lunga carriera professionale sviluppatasi prevalentemente nella Tuscia.

Nel 1994 è stato assegnato alla Stazione Carabinieri di Viterbo con l’incarico di Sottordine. Il percorso è poi proseguito alla Compagnia di Viterbo, prima al Nucleo Comando e successivamente all’Aliquota Radiomobile, dove ha prestato servizio dal 2007 al 2022.

Nel corso di questa esperienza ha ricoperto anche l’incarico di Comandante in sede vacante della Sezione Radiomobile, tra il 2020 e il 2022. Durante la sua carriera, inoltre, ha partecipato a missioni di pace nei Balcani.

Nell’aprile del 2022 il trasferimento a Vignanello, dove ha assunto il comando della locale Stazione Carabinieri, competente anche sul territorio del Comune di Vallerano. Un incarico svolto fino al congedo, mettendo a disposizione del territorio l’esperienza maturata in decenni di servizio nell’Arma.

Con la conclusione del suo percorso professionale, l’Arma dei Carabinieri di Viterbo ha rivolto al Luogotenente Carica Speciale Salvatore Flauto un ringraziamento per il servizio prestato, accompagnandolo con gli auguri per una nuova fase della sua vita ricca di soddisfazioni.

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Confagricoltura Viterbo-Rieti a “Coltivare Futuro”: agricoltura, innovazione e territorio al ...

1 ora 6 min fa
2026-09-25

VITERBO – Confagricoltura Viterbo-Rieti partecipa a “Coltivare Futuro: agricoltura, innovazione, territorio”, l’iniziativa promossa dal Comune di Viterbo dedicata alle sfide che attendono il settore agricolo e alle prospettive dell’agricoltura del futuro.

L’associazione porterà al confronto la voce delle imprese agricole e di chi quotidianamente vive, coltiva e custodisce il territorio. Al centro della partecipazione ci saranno le esigenze degli agricoltori e la necessità di accompagnare un comparto in continua trasformazione attraverso competenze, innovazione e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.

Particolare attenzione sarà riservata al tema della sicurezza alimentare, intesa come un processo che non riguarda esclusivamente il controllo del prodotto finale, ma coinvolge l’intera filiera, a partire dalle attività svolte direttamente nei campi.

Proprio su questo argomento Confagricoltura Viterbo-Rieti organizzerà sabato 26 settembre, alle 15.30, a Prato Giardino, un momento di approfondimento realizzato in collaborazione con la Asl e l’Istituto Zooprofilattico.

L’incontro punta a mettere a confronto competenze ed esperienze differenti, partendo dal presupposto che la sicurezza alimentare richieda una responsabilità condivisa tra agricoltori, servizi sanitari, ricerca, professionisti e istituzioni.

«La nostra presenza nasce dalla volontà di dare voce alle imprese agricole e a chi ogni giorno vive, coltiva e custodisce il territorio», sottolinea la presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti, Bettina Sabatini. Un approccio che mira a valorizzare il ruolo degli agricoltori e, allo stesso tempo, la necessità di creare una rete capace di affrontare le nuove sfide del settore.

Per Confagricoltura, infatti, l’agricoltore rappresenta un presidio fondamentale della terra, ma per affrontare i cambiamenti e le nuove esigenze del comparto deve poter contare su formazione, ricerca, innovazione e istituzioni in grado di collaborare.

La partecipazione a “Coltivare Futuro” si inserisce quindi nella volontà dell’associazione di promuovere un confronto che metta in relazione mondo agricolo, territorio e istituzioni, con particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza del sistema alimentare.

«Coltivare il futuro significa cominciare oggi, insieme», è il messaggio con cui Confagricoltura Viterbo-Rieti sintetizza la propria partecipazione all’iniziativa, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un’agricoltura capace di continuare a produrre, innovare e custodire il territorio, rafforzando al tempo stesso la fiducia dei cittadini nel sistema alimentare.

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Civita Castellana, marciapiedi: il centrodestra chiede chiarezza sul piano di riqualificazione

1 ora 6 min fa
2026-09-25

CIVITA CASTELLANA – Chiarire in cosa consista il «piano straordinario di riqualificazione» dei marciapiedi annunciato dal Comune e quali siano le risorse destinate alla sua realizzazione. È quanto chiede Claudio Parroccini, a nome della lista di centrodestra composta da Forza Italia, Lega e UDC, intervenendo sugli interventi attualmente in corso in via Roma e su quelli annunciati dall’Amministrazione comunale.

La richiesta nasce dal post pubblicato sulla pagina ufficiale del Comune, nel quale vengono comunicati i lavori in corso e l’avvio di un più ampio piano di ripristino e riqualificazione dei marciapiedi. Secondo Parroccini, però, gli interventi citati sarebbero riconducibili a un appalto e a un percorso amministrativo avviato dalla precedente Amministrazione.

Da qui la richiesta di maggiore chiarezza sui contenuti e sull'origine del programma. Il centrodestra chiede in particolare di conoscere quali siano gli atti amministrativi che hanno istituito o finanziato il piano, quali risorse economiche siano state stanziate e se i lavori in corso rientrino nell'appalto già predisposto dalla precedente Amministrazione oppure siano frutto di nuovi stanziamenti decisi dall'attuale governo cittadino.

Tra le informazioni richieste figurano inoltre l'elenco delle vie interessate dagli interventi, il cronoprogramma dei lavori e l'importo complessivo dell'operazione.

«La richiesta non nasce dalla volontà di negare l'importanza dei lavori, che riteniamo necessari e utili per la città», sottolinea Parroccini, evidenziando come l'obiettivo sia piuttosto quello di garantire trasparenza nella comunicazione istituzionale ed evitare, secondo il centrodestra, che opere già programmate e appaltate possano essere percepite come interamente riconducibili all'attuale Amministrazione.

La posizione viene articolata su due possibili scenari. «Se si tratta dell'esecuzione di un appalto già predisposto dalla precedente Amministrazione – afferma Parroccini – sarebbe corretto riconoscere il lavoro amministrativo e politico svolto da chi ha programmato e finanziato l'intervento».

Diversamente, qualora l'attuale Amministrazione avesse destinato nuove risorse e predisposto un nuovo piano straordinario, il centrodestra dichiara che ne riconoscerebbe il merito. «Saremo i primi a riconoscerne il merito e a ringraziarla per aver investito ulteriori fondi nella riqualificazione urbana», si legge nella nota.

La richiesta conclusiva è quindi quella di rendere pubblici gli atti, gli importi e le fonti di finanziamento relativi agli interventi annunciati, distinguendo con precisione tra opere già programmate e nuove iniziative.

«La comunicazione istituzionale deve informare con precisione i cittadini», conclude Parroccini. «La città ha bisogno di verità, trasparenza e rispetto per il lavoro svolto dalle amministrazioni precedenti».

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Donna, valore che genera impresa: nell’Alto Lazio una settimana di incontri e servizi gratuiti

1 ora 6 min fa
2026-09-25

VITERBO – Una vera e propria “Settimana dell’innovazione al femminile” ricca di incontri, servizi e affiancamento gratuiti per fornire supporto strategico e risorse concrete alle donne che fanno impresa e a quelle che desiderano avviare un’attività imprenditoriale. Questo l’obiettivo delle iniziative che si svolgeranno a Viterbo e a Rieti dal 3 al 9 ottobre 2026 organizzate dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in sinergia con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile.

Ad aprire il programma, sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 10, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia (via Santa Maria in Gradi 4, Viterbo), il convegno “Donna, Valore che genera impresa”, dedicato alla valorizzazione dei marchi e al ruolo strategico del brand come leva per lo sviluppo e la competitività.

Dopo i saluti della Professoressa Ilaria Benedetti dell’Università degli Studi della Tuscia, del Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo Domenico Merlani e della Presidente del Comitato camerale Imprenditoria Femminile Giuseppina Polidori, seguiranno gli interventi della Professoressa associata in Economia e Gestione delle Imprese Michela Piccarozzi, sul ruolo del brand nella costruzione di relazioni, competitività e sviluppo territoriale, e dell’Avvocato cassazionista Emanuele Montelione, sul divario di genere nella proprietà intellettuale e il rapporto tra donne e innovazione. Sarà poi data voce alle testimonianze delle imprenditrici Benedetta Bruzziches, Marta Cotarella e Milena Scarcella. A moderare il convegno la Giornalista RAI Barbara Capponi.

Per registrarsi al convegno è possibile cliccare sul link https://unioncamere.my.site.com/cciaaRietiViterbo/s/ o inviare una email a imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it .

Durante la settimana dal 3 al 9 ottobre verranno inoltre offerte sia a Rieti sia a Viterbo consulenze specialistiche gratuite per la tutela dei marchi e della proprietà industriale oltre che per la promozione della digitalizzazione, e le pratiche relative ai titoli di proprietà industriale presentate durante l’iniziativa saranno esenti dai diritti di segreteria. Infine sarà disponibile un servizio di orientamento al brand, con supporto pratico per trasformare idee innovative in marchi forti, riconoscibili e protetti.

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Via delle Fortezze: una discarica a cielo aperto

1 ora 6 min fa
2026-09-25

di Fabio Tornatore

VITERBO - Una montagna di rifiuti accoglie cittadini e turisti all'ingresso di via delle Fortezze, dal lato di Porta San Pietro: sacchi di spazzatura e immondizia sparsa sul ciglio della strada.

All'interno di una nicchia ricavata nel tufo immondizia. Fuori, sul marciapiede fatto di terra ed erbacce sacchi, cumuli di spazzatura, delimitati dal nastro bianco e rosso, incurante di quanti, probabilmente ogni ogni giorno, gettano i propri rifiuti sopra la montagna fatta di buste.

Più avanti ancora sporcizia, bottiglie, fazzoletti: tutta spazzatura gettata a terra. Anche all'interno del parcheggio gratuito si trovano buste e rifiuti, qua e la, sui marciapiedi e a terra, sui cigli della strada e oltre gli stalli, lungo i muri.

L'area trasformata in discarica di rifiuti si trova nei pressi della zona che da poco è stata soggetta a lavori di riqualificazione: la chiesa di Santa Maria delle Fortezze ha infatti giovato di interventi finanziati da PNRR e dal fondo per il Giubileo della Chiesa Cattolica, con il rifacimento del grande parcheggio, gli scavi e un manto erboso verde splendente. Inoltre è stata riqualificata anche la zona che attualmente ospita circa 30 posti auto e un nuovo collegamento che unisce via delle Fortezze a viale Armando Diaz, attravetrso la trasformazione di una montagna di terra e sassi in area restituita ai cittadini.

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Viterbo, l’allarme di un residente: «Abbiamo paura, il centro storico non può arrendersi al degrado»

1 ora 6 min fa
2026-09-25

VITERBO – Degrado, urla, episodi di violenza e situazioni di forte disagio. È attraverso queste parole che un residente del centro storico di Viterbo affida a una riflessione pubblica la propria preoccupazione per quello che, a suo giudizio, sta accadendo in alcune zone della città.

«Possiamo continuare a raccontarci che sono cose che sono sempre successe?», si domanda. Una considerazione alla quale segue però una precisazione: «Probabilmente è vero. Ma c’è una differenza: oggi la percezione di insicurezza è diventata concreta e quotidiana. Abbiamo paura».

Una preoccupazione che, racconta, diventa ancora più forte quando si hanno figli adolescenti. Da qui le domande sul futuro della città e sugli spazi che Viterbo riesce a offrire alle nuove generazioni: dove possano andare i ragazzi, quanto siano sicuri quando escono e «soprattutto che città stiamo costruendo per il loro futuro».

Nel suo intervento emerge anche un legame personale con il centro storico. «Io amo il centro storico: vivo in centro da sempre, ho investito e ho sempre pensato che il centro fosse una delle cose più belle della nostra città», racconta la residente. Proprio per questo, aggiunge, è stato particolarmente doloroso arrivare a porsi una domanda: «Ma è ancora giusto continuare a vivere qui?».

Una domanda che viene definita «una sconfitta enorme», soprattutto per chi ha sempre considerato il centro storico una parte fondamentale della propria vita.

La residente riconosce l'importanza delle iniziative per sostenere il cuore della città, dalle attività agli eventi, fino alla necessità di continuare a vivere gli spazi cittadini. Ma, secondo la sua riflessione, questo non sarebbe sufficiente ad affrontare le situazioni di disagio sociale.

«Possiamo organizzare eventi, aprire attività, illuminare le strade e cercare di rendere il centro sempre più bello», sottolinea. «Ma se una persona ha paura di attraversarlo la sera, se una mamma si preoccupa quando il proprio figlio esce, se episodi di violenza e degrado diventano quasi una normalità, allora abbiamo un problema molto più grande».

Da qui l'appello ad affrontare il tema in modo concreto, chiedendo quali siano gli strumenti e le responsabilità delle istituzioni e degli organismi preposti ai controlli. «Qualcuno vuole e può fare qualcosa? Qualcuno controlla gli affitti selvaggi fatti a persone estremamente pericolose? Chi deve controllare? Chi ci deve proteggere?», sono alcune delle domande poste.

L'obiettivo dichiarato non è però quello di rinunciare al centro storico, ma comprendere come invertire una situazione ritenuta preoccupante. «Non voglio arrendermi all’idea che le sorti del nostro centro storico siano già scritte», afferma la residente.

La conclusione è affidata proprio al rapporto con la città: «Voglio continuare a credere che Viterbo possa tornare ad essere una città nella quale vivere, passeggiare, far crescere i nostri figli e sentirsi semplicemente a casa e al sicuro».

Un messaggio che si chiude con una considerazione: «Amare il centro storico non significa fare finta che i problemi non esistano. Significa avere il coraggio di guardarli in faccia e pretendere che qualcuno intervenga».

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Viterbo Half Marathon Città dei Papi, al via domenica 27 settembre

1 ora 6 min fa
2026-09-25

 

VITERBO - In occasione della seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi in programma domenica 27 settembre e dell'allestimento del Villaggio Europeo a piazza dei Caduti, del Villaggio della Salute a piazza Verdi e del Villaggio di Sport e Salute a piazza della Repubblica, a partire da venerdì 25 settembre verranno adottate una serie di misure riguardanti sosta e circolazione veicolare (ord. n. 633 del 23-9-2026, polizia locale).

Di seguito, si evidenziano i principali provvedimenti:

venerdì 25 settembre

- dalle ore 9:00 del 25 settembre fino a cessata necessità del giorno 26 settembre, divieto di sosta con rimozione a piazza Verdi, nell'area di sosta a pagamento;

• dalle ore 10,30 fino a cessata necessità del giorno 25 settembre, per consentire il corretto svolgimento della 'caccia al tesoro', sarà istituito il divieto di transito su via Marconi, con deviazione del traffico proveniente da via Cairoli e via Emilio Bianchi su via Santa Maria in Volturno; su via Mazzini, nel tratto compreso da via Casa di Santa Rosa a Corso Italia; in via Cavour, all'altezza dell'incrocio con via Annio, con deviazione del traffico veicolare su via Annio. In caso di necessità, potranno essere adottate ulteriori misure alla circolazione veicolare. Su via Ascenzi, nel tratto compreso tra via Valle Piatta e l'accesso al marciapiede di fronte al monumento ai paracadutisti, verrà predisposta un'apposita canalizzazione del traffico con idonea transennatura, al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione.

Sabato 26 settembre

• dalle ore 7,00 del 26 settembre alle ore 24,00 del giorno successivo, uso gratuito del parcheggio in largo San Paolo per i partecipanti alla Half Marathon.

• dalle ore 15,00 di sabato 26 settembre alle ore 13,00 di domenica 27 settembre, e comunque fino a cessata necessità, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione per tutte le categorie di veicoli, nelle seguenti vie e piazze: via della Ferrovia, tratto compreso tra viale Trieste al sottopasso ferroviario, via e piazza del Santuario, via Campo Graziano, via Ticino, via Doria Riparia, strada Capretta – tratto compreso tra via D. Riparia e strada Piscin di Polvere, via Porsenna, via dell'Agricoltura – tratto compreso tra strada Poggino e via dell'Industria, strada Poggino - tratto compreso tra via della Meccanica e via dell'Industria, via dell'Industria – tratto compreso tra via dell'Agricoltura e via della Meccanica, e tra strada Poggino e piazza Donatori di organi e tessuti, piazzale Donatori di organi e tessuti, via Tuscia, via Falcone e Borsellino, via A. Volta, viale B.Buozzi - tratto compreso tra via A.Volta e via del Pilastro, via del Pilastro - tratto compreso tra via B.Buozzi e p.le Gramsci, inclusa l'area di parcheggio fronte Prato Giardino, piazza della Rocca (lato antistante Palazzo Grandori), via Matteotti, piazza Verdi, via f.lli Rosselli, corso Italia, piazza delle Erbe, via Saffi, piazza Fontana Grande, via delle Fabbriche, via San Pietro - tratto compreso tra via San Leonardo e via San Pellegrino, via San Pellegrino, piazza San Carluccio, via Macel Maggiore, via Cardinal La Fontaine – tratto compreso tra via Macel Maggiore e piazza della Morte, via e piazza San Lorenzo, piazza del Plebiscito, via Roma, via Ascenzi e piazza dei Caduti.

Tra le altre informazioni si segnala che, in occasione dell'inaugurazione dei villaggi sportivi a piazza dei Caduti e a piazza della Repubblica, dalle ore 10,30 del giorno 26 settembre, in caso di grande affluenza di persone, potranno essere adottate ulteriori misure al traffico.

Domenica 27 settembre

Per consentire il regolare svolgimento della gara podistica 'Viterbo Half Marathon', dalle ore 08,30 di domenica 27 settembre fino a cessata necessità, per il tempo strettamente necessario al passaggio dei concorrenti, sarà istituito il divieto di circolazione, con regolazione manuale del traffico veicolare da parte degli agenti di polizia locale e degli altri organi di polizia stradale, lungo il seguente percorso:

Partenza piazza dei Caduti altezza via Cairoli, via Marconi, piazza Verdi, via f.lli Rosselli, via della Ferrovia, viale Trieste, via del Santuario, piazza del Santuario, via Campo Graziano, strada Cupa, strada Ellera, via Ticino, via Doria Riparia, strada Capretta - tratto compreso tra via d. Riparia e str. Piscin di Polvere, strada Piscin di Polvere, strada Capretta - tratto compreso tra Strada Piscin di Polvere e strada Santa Barbara, strada Santa Barbara - tratto compreso tra strada Capretta e via Porsenna, via Porsenna, via Cerveteri, via degli Etruschi - tratto compreso tra via Cerveteri e piazza Tarquinia, piazza Tarquinia, strada Teverina - tratto compreso tra piazza Tarquinia e strada Santissimo Salvatore, strada Santissimo Salvatore, via dell'Artigianato - tratto compreso tra strada Santissimo Salvatore e strada Poggino, via dell'Agricoltura - tratto compreso tra strada Poggino e via dell'Industria, via dell'Industria - tratto compreso tra via dell'Agricoltura e via della Meccanica, via della Meccanica, strada Poggino - tratto compreso tra via della Meccanica e via dell'Industria, via dell'Industria (lato direzione Viterbo), piazzale Organi e tessuti, via Garbini – tratto compreso tra piazzale Donatori di organi e tessuti e via Tuscia, via Tuscia, svincolo Cassia nord – strada Tuscanese, via Falcone e Borsellino, piazza degli Inventori, viale A. Volta, viale B. Buozzi - tratto compreso tra viale A. Volta e via del Pilastro, via del Pilastro - tratto compreso tra viale B. Buozzi e piazzale Gramsci, porta Fiorentina, piazza della Rocca (lato palazzo Grandori), via Matteotti, piazza Verdi, corso Italia, piazza delle Erbe, via Saffi, piazza Fontana Grande, via delle Fabbriche, via San Pietro - tratto compreso tra via San Leonardo e via san Pellegrino, via San Pellegrino, piazza San Carluccio, via Macel Maggiore, via Cardinal La Fontaine - tratto tra via Macel Maggiore e piazza della Morte, via San Lorenzo, piazza San Lorenzo (giro della piazza), via San Lorenzo, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, arrivo a piazza dei Caduti, altezza via Cairoli.

Per consentire il regolare svolgimento della camminata Run For All, a partire dalle ore 09,00 del giorno 27 settembre 2026, fino a cessata necessità, potranno verificarsi interruzioni e deviazioni del traffico veicolare lungo il seguente percorso: piazza dei Caduti, via Marconi, piazza Verdi, corso Italia, piazza delle Erbe, via Roma, piazza del Plebiscito, via Ascenzi e piazza dei Caduti.

Chiusure, deviazioni e percorsi alternativi. Ulteriori informazioni riguardanti la viabilità per domenica 27 settembre

Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione e, al tempo stesso, agevolare il traffico cittadino, si comunicano inoltre le seguenti informazioni riguardanti la giornata di domenica 27 settembre, dalle ore 9:00 fino a conclusione della Half Marathon Città dei Papi:

- porta Romana e porta Fiorentina: in relazione alle condizioni generali della circolazione e dello sviluppo della competizione lungo il percorso, potranno essere temporaneamente chiuse al traffico veicolare.

- il traffico veicolare di piazza della Rocca, direzione porta Fiorentina, sarà deviato sul seguente itinerario: via della Cava, via San Luca, via E. Bianchi, piazza dei Caduti;

- sarà istituito il divieto di sosta con rimozione in via della Cava;

• in via del Pavone, nel tratto compreso tra via Matteotti e via San Luca, sarà istituito il doppio senso di marcia consentendo il transito in direzione di via Emilio Bianchi;

• in via Valle Piatta sarà interdetta la circolazione con deviazione del flusso veicolare di via Sant'Antonio su via Faul, ad eccezione del traffico locale;

• in via Faul, nel tratto compreso tra via El Alamein e via Valle Piatta sarà istituito il doppio senso di circolazione e il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati della carreggiata;

• su via San Bonaventura sarà interdetta la circolazione veicolare con l'eccezione del traffico locale;

• in via Garbini, nel tratto compreso tra via Tuscia e la rampa di immissione alla circonvallazione Almirante, carreggiata direzione via Genova, sarà istituita, mediante transennatura, la divisione in due carreggiate, di cui una destinata al transito dei corridori, l'altra al transito dei veicoli provenienti da Viterbo centro, che saranno incanalati obbligatoriamente sulla circonvallazione Almirante direzione via Genova;

• dalla circonvallazione Almirante, per il tempo strettamente necessario al passaggio degli atleti, sarà interdetto il transito sulle rampe in uscita nelle direzioni quartiere Ellera, via Garbini, via F. Baracca (Teverina);

• dalla tangenziale Ovest, per il tempo strettamente necessario a consentire il passaggio degli atleti, sarà interdetto il transito sulle rampe in uscita su via A. Volta;

• su via Duilio Mainella sarà interdetto il transito da strada Cassia nord;

• su strada Cassia nord, il traffico diretto a Viterbo centro sarà deviato su strada San Lazzaro oppure su strada Tuscanese, direzione Tuscania;

• su strada Mammagialla il transito sarà limitato al traffico locale, oltre a quello dei mezzi di soccorso e di servizio;

- dalla strada Tuscanese il traffico diretto a Viterbo centro sarà deviato verso la circonvallazione Almirante, con divieto di transito sulla rampa di uscita in direzione via della Palazzina e su via Papa

Giovanni XXI;

• da strada Teverina il traffico diretto in direzione Viterbo centro sarà deviato su strada Ombrone o su strada Acquarossa;

- Da Bagnaia - viale Fiume - il traffico diretto a Viterbo centro sarà deviato su strada Acquabianca.

Si segnalano infine le seguenti informazioni in merito alla ztl CS e all'area pedonale corso Italia (e vie limitrofe) riguardanti la giornata di domenica 27 settembre:

- sarà esteso l'orario di vigenza della ztl CS – Centro Storico (via San Lorenzo, via Chigi, Paradosso, ecc) a partire dalle ore 06,00. La chiusura al traffico non autorizzato scatterà alle ore 06,00 e non alle 10,30 come di consueto nella giornata domenicale;

• sarà esteso l'orario di vigenza anche dall'area pedonale corso Italia, via Roma, via Saffi (e zone limitrofe) a partire dalle ore 08,00. La chiusura al traffico scatterà alle ore 08,00 e non alle 10,30 come di consueto negli altri giorni.

Tra le novità rispetto allo scorso anno, l'arrivo in piazza dei Caduti, stesso luogo di partenza, e un maggiore coinvolgimento della zona Poggino - dove si prevede il passaggio dei primi concorrenti intorno alle ore 09,30 e degli ultimi intorno alle ore 11,30 - e che vedrà interessate via dell'Artigianato, via dell'Agricoltura, via dell'Industria, via della Meccanica e strada Poggino.

Per ulteriori informazioni sull'evento:

https://comune.viterbo.it/novita/viterbo-capitale-europea-dello-sport-domenica-27-settembre-la-half-marathon-citta-dei-papi/

La versione integrale dell'ordinanza è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it alla sezione albo pretorio o sulla home page, all'interno dell'apposita notizia in evidenza dedicata all'evento.

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Hasu di Ceramica Flaminia vince l’Adi Cersaie Design Award 2026

Gio, 24/09/2026 - 23:41
2026-09-24

CIVITA CASTELLANA - Un fiore di loto che sboccia sul piano del bagno e si trasforma, nella versione a colonna, in un vero e proprio elemento architettonico. È Hasu, la famiglia di lavabi disegnata da Giulio Iacchetti per Ceramica Flaminia, ad aggiudicarsi il premio Adi Cersaie Design Award 2026, uno dei riconoscimenti dedicati al design di prodotto nell’ambito della ceramica, dell’architettura e dell’arredobagno.

La premiazione si è tenuta nei giorni scorsi al Cersaie di Bologna, il salone internazionale della ceramica per l'architettura e dell'arredobagno che terminerà domani venerdì 25 settembre. A decretare il riconoscimento è stata la giuria presieduta da Vladimiro Bendandi, che ha individuato in Hasu un progetto capace di coniugare ricerca formale, complessità tecnologica e possibilità di personalizzazione: 'Per la sintesi formale con cui il progetto traduce un'ispirazione organica in un volume ceramico dalla calibrata tensione ascensionale - spiegano dal palco delle premiazioni -. Un risultato estetico, caratterizzato da una spiccata leggerezza visiva, reso possibile da un'attenta risoluzione delle complessità tecniche in fase di produzione. Specialmente nella versione a colonna, il lavabo si trasforma in un elemento architettonico capace di qualificare lo spazio con discreta personalità. Il progetto si distingue infine per l'intelligenza sistemica: l'ampia flessibilità di installazione, unita alla raffinata ricerca cromatica e alla possibilità di ibridare finiture e geometrie diverse, offre al progettista un valido strumento di personalizzazione'.

A ritirare il premio per Ceramica Flaminia è stato Francesco Bravini, direttore export dell’azienda, che ha espresso soddisfazione per un riconoscimento arrivato al termine di un importante lavoro di squadra: 'Questo premio - ha raccontato con un pizzico di emozione - ci rende molto orgogliosi. Dietro l’apparente semplicità della forma di Hasu si cela una progettazione articolata, chiamata a tradurre un’idea organica in un prodotto complesso. Ci fa estremamente piacere che la giuria ne abbia riconosciuto il valore. Vorrei ringraziare a nome di Flaminia oltre al designer Giulio Iacchetti anche il progetto di comunicazione curato da Giulio Cappellini e le ragazze del marketing di Flaminia che hanno fatto un lavoro stupendo per presentare il prodotto esaltandone le caratteristiche. E' un premio importante che celebra il lavoro di squadra di tutta l'azienda'.

La particolarità di Hasu

La famiglia di lavabi Hasu sboccia sul piano come il fiore di loto da cui prende il nome: un segno puro che trasforma lo spazio. Leggero ed essenziale, il lavabo emerge con naturale eleganza da una base d’appoggio ridotta. Nella versione su colonna, la silhouette si slancia ulteriormente, diventando un elemento architettonico di forte personalità.

Design, tecnologia e personalizzazione

L’ADI Cersaie Design Award valorizza prodotti che si distinguono per qualità progettuale, innovazione, ricerca sui materiali, funzionalità e attenzione alla sostenibilità. Il riconoscimento mette in particolare luce quei progetti nei quali estetica, tecnologia e funzione riescono a trovare un equilibrio, dando forma a una concreta espressione della cultura del design contemporaneo.

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Tarquinia, igiene urbana: il Comune replica a Fp Cgil e Cinovi

Gio, 24/09/2026 - 23:41
2026-09-24

 

TARQUINIA – Il Comune di Tarquinia interviene sulla vertenza relativa al servizio di igiene urbana e replica alle dichiarazioni di FP CGIL e CINOVI, rivendicando il lavoro svolto nelle scorse settimane per favorire il confronto tra le parti.

«Stop alle strumentalizzazioni sul servizio d’igiene urbana. Il Comune di Tarquinia è presente, ma non può sostituirsi al sindacato», afferma l’Amministrazione, che sottolinea come il contenuto del comunicato delle organizzazioni sindacali non corrisponderebbe, a suo avviso, alla realtà dei fatti.

Il Comune precisa di aver già richiesto informalmente la disponibilità dell’azienda a partecipare a un tavolo di confronto. Allo stesso tempo, l’Amministrazione ricorda di non essere il datore di lavoro degli operatori e di poter intervenire formalmente in presenza di eventuali inadempienze rispetto a quanto previsto dal capitolato d’appalto. Le modalità organizzative interne dell’azienda, viene ribadito, rientrano invece nel rapporto tra impresa e rappresentanze sindacali.

L’Amministrazione riferisce inoltre di aver partecipato in passato a tavoli convocati dalla Prefettura di Viterbo, insieme ad altre organizzazioni sindacali. In uno di questi incontri, secondo quanto riportato dal Comune, era presente la USB, che successivamente aveva proclamato uno sciopero al quale avrebbe aderito una sola persona.

Sul fronte delle possibili criticità contrattuali, il Comune sottolinea che, in presenza di segnalazioni ufficiali e puntuali relative a violazioni del capitolato, al pagamento degli stipendi o al rispetto delle norme del CCNL, avrebbe attivato gli strumenti previsti dalla normativa. «Nessuna segnalazione ufficiale, concreta e puntuale è mai arrivata a questa Amministrazione», sostiene l’Ente.

Nel frattempo, il Comune fa sapere di aver interessato non soltanto il Direttore dell’esecuzione del contratto (DEC), ma anche consulenti legali esterni, con l’obiettivo di verificare l’esistenza di ulteriori margini di intervento.

L’Amministrazione ribadisce quindi la propria disponibilità a partecipare a un confronto tra azienda e sindacato, precisando però che il proprio ruolo può essere esclusivamente quello di mediazione. «Noi ci siamo mossi più volte, agendo con la massima discrezione, per favorire il dialogo», si legge nella nota.

Infine, il Comune richiama la distinzione tra le competenze dell’Amministrazione e quelle delle organizzazioni sindacali, sottolineando che non può obbligare un’azienda privata a partecipare a un tavolo per questioni che esulano dalle proprie competenze. «Cosa che abbiamo fatto e che continuiamo a fare», conclude l’Amministrazione, confermando la volontà di mantenere aperto il confronto.

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Torneo “Città di Viterbo-Santa Rosa”, definite le prime tre semifinaliste

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

 

VITERBO – Entra nel vivo la sesta edizione del Torneo di calcio a 7 “Città di Viterbo-Santa Rosa”, manifestazione interforze, dedicata alla patrona della città e caratterizzata anche da una finalità solidale. Presso l’impianto sportivo della Parrocchia Santa Maria della Grotticella si sono disputate le gare della seconda fase eliminatoria, che hanno già definito tre delle quattro squadre semifinaliste.

A conquistare l’accesso alla semifinale sono state Pianeta Giustizia, Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria, mentre resta ancora da assegnare l’ultimo posto, conteso tra Arma dei Carabinieri e A.V.I.S. Provinciale.

Le gare di lunedì

Lunedì 14 settembre, alle 18, il Pianeta Giustizia ha superato per 3-0 l’Aviazione dell’Esercito-Sezione Muscarà. Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale i militari hanno avuto anche alcune occasioni per passare in vantaggio, la squadra degli avvocati ha trovato nella ripresa le giocate decisive per chiudere l’incontro con tre reti.

Nel secondo match della giornata, i Vigili del Fuoco hanno battuto 4-1 la Polizia di Stato. La partita è rimasta inizialmente equilibrata, ma nel corso dei due tempi la maggiore intensità atletica dei Vigili del Fuoco ha fatto la differenza. A segno anche i fratelli Gori e Andrea Vittori, autore di una doppietta e attualmente in testa alla classifica dei marcatori con cinque reti.

La Polizia di Stato, tornata a partecipare al torneo in questa sesta edizione, ha trovato il gol con Walter Pezzato, su calcio di punizione.

Carabinieri, vittoria importante contro Unitus

Mercoledì 16 settembre, nel girone B, l’Arma dei Carabinieri ha superato Unitus con un netto 8-3, al termine di una partita ricca di occasioni e reti di buona fattura.

Per i Carabinieri sono andati a segno Petrone Alessandro, Montebove Andrea e Loffredo Claudio, tutti autori di una doppietta, oltre a Liccardo Domenico e Iannone Raffaele. Per l’Università della Tuscia hanno invece segnato Celestini Daniele, Cecere Giuseppe e Macchioni Valentino.

Un risultato che permette ai Carabinieri di mantenere vive le possibilità di qualificazione alla semifinale, mentre Unitus è ormai eliminata.

Polizia Penitenziaria in testa al girone

Nell’altra sfida del girone B, la Polizia Penitenziaria ha battuto 4-3 l’A.V.I.S. Provinciale, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo minuto.

La formazione della Polizia Penitenziaria è partita forte, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Bozzini Simone e Tardani Mattia. L’A.V.I.S. ha accorciato le distanze con Casagrande Michele, ma nella ripresa la Polizia Penitenziaria ha allungato nuovamente fino al 4-1, con Tabarri Fabio e ancora Tardani Mattia.

La reazione dell’A.V.I.S. ha riaperto la partita: Cernetti Dante e Di Bernardo Simone hanno riportato la squadra sul 4-3, ma la Polizia Penitenziaria è riuscita a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando tre punti che la portano in solitaria in testa al girone B con sei punti.

Nel finale si è registrata anche un’espulsione ai danni di un giocatore dell’A.V.I.S., con alcune proteste nei confronti del direttore di gara Vignolini, senza tuttavia che la situazione degenerasse.

Ultime gare decisive

Il programma proseguirà lunedì 21 settembre, con le gare del girone A. Alle 18 si affronteranno Aviazione dell’Esercito-Sezione Muscarà e Polizia di Stato, già eliminate, mentre alle 19 sarà la volta di Pianeta Giustizia-Vigili del Fuoco, sfida tra le due formazioni a punteggio pieno e già qualificate alle semifinali.

Mercoledì 23 settembre toccherà invece al girone B: alle 18 è in programma Carabinieri-Polizia Penitenziaria, mentre alle 19 si giocherà Unitus-A.V.I.S. Provinciale. Saranno proprio questi incontri a determinare la quarta semifinalista tra Carabinieri e A.V.I.S.

Per quanto riguarda la classifica marcatori, al comando resta Andrea Vittori dei Vigili del Fuoco, con cinque reti. A quota quattro segue Claudio Loffredo dei Carabinieri, mentre a tre reti figurano Vivarelli e Marenghi dell’A.V.I.S. e Gravina e Durante dell’Arma dei Carabinieri.

Il torneo, promosso in occasione delle celebrazioni dedicate a Santa Rosa, mantiene anche una finalità solidale: attraverso la manifestazione il comitato organizzatore intende sostenere persone in difficoltà economiche e alle prese con problematiche di natura sanitaria.

L’appuntamento è quindi per lunedì e mercoledì alla Parrocchia Santa Maria della Grotticella, per le ultime gare della fase eliminatoria. Il comitato organizzatore invita il pubblico a sostenere l’iniziativa sportiva e solidale nel segno di Santa Rosa.

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Bassano Romano, studenti ammassati sul Cotral delle 13.40: “Così non si può andare avanti”

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

BASSANO ROMANO – Studenti ammassati, passeggeri costretti a viaggiare in piedi e, in alcuni casi, ragazzi che non riescono nemmeno a salire sull’autobus. È la situazione segnalata ogni giorno alla fermata di San Vincenzo, a Bassano Romano, in occasione della corsa Cotral delle 13.40 diretta verso Capranica.

Con l’inizio dell’anno scolastico, il problema del sovraffollamento è tornato a manifestarsi con particolare evidenza. Quando arriva il mezzo, infatti, il numero degli studenti in attesa sarebbe tale da rendere difficoltosa la salita per tutti. Una volta a bordo, alcuni ragazzi sono costretti a rimanere in piedi lungo il corridoio, mentre altri si concentrano nella zona degli scalini e nelle aree di passaggio.

Le immagini che documentano la situazione mostrano le condizioni nelle quali gli studenti sono costretti a viaggiare. Oltre al disagio, viene sollevata anche una questione legata alla sicurezza, considerando l'elevato numero di passeggeri presenti contemporaneamente sul mezzo e il rischio che qualcuno possa sentirsi male durante il viaggio.

Il problema non riguarda esclusivamente gli studenti residenti a Bassano Romano. La corsa viene utilizzata anche da ragazzi provenienti dai Comuni limitrofi, molti dei quali raggiungono Capranica per prendere successivamente il treno e proseguire verso i rispettivi paesi di residenza.

La fermata di Capranica rappresenta infatti un punto di collegamento importante per gli studenti: il Cotral prosegue poi verso Viterbo, raccogliendo ulteriori passeggeri lungo il percorso, mentre per molti dei ragazzi scesi a Capranica il viaggio prosegue in treno.

Da qui la richiesta di intervenire già nelle prime settimane dell'anno scolastico, evitando che una situazione di sovraffollamento possa protrarsi per l'intero anno.

La richiesta avanzata è quella di valutare un potenziamento della corsa delle 13.40, attraverso l'impiego di un autobus aggiuntivo o una diversa soluzione organizzativa che consenta di trasportare tutti gli studenti senza condizioni di sovraffollamento e senza lasciare passeggeri a terra.

Parallelamente, viene chiesto di affrontare il tema dei collegamenti con la stazione ferroviaria di Capranica, considerando che per numerosi studenti la corsa Cotral rappresenta soltanto la prima parte del tragitto quotidiano verso casa.

L'appello è rivolto alla Provincia di Viterbo, ai Comuni interessati e a Cotral, affinché possano confrontarsi e individuare una soluzione condivisa. L'obiettivo indicato è quello di adeguare il servizio al numero effettivo di studenti e passeggeri che utilizzano quotidianamente la corsa.

La richiesta, infine, è di coinvolgere anche studenti e famiglie nel confronto, così da individuare le esigenze concrete di chi utilizza il servizio. La situazione segnalata, concludono gli utenti, richiede un intervento prima che il sovraffollamento possa trasformarsi in un problema più serio.

Per gli studenti, la richiesta è semplice: poter tornare a casa attraverso un servizio di trasporto pubblico adeguato, regolare e sicuro.

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Tuscania, “Tuscania delle Idee” denuncia il degrado: “Servono interventi immediati”

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

TUSCANIA – Il gruppo consiliare “Tuscania delle Idee”, composto dai consiglieri comunali Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati, torna a sollevare la questione delle condizioni di manutenzione e del decoro di diverse aree pubbliche della città.

In una nota, il gruppo parla di uno stato di degrado che interesserebbe numerosi spazi urbani, richiamando le segnalazioni ricevute dai cittadini e le richieste e gli interventi formalizzati dai consiglieri nel corso degli ultimi mesi. Secondo “Tuscania delle Idee”, a tali sollecitazioni non sarebbero seguiti interventi ritenuti sufficienti.

Al centro della contestazione c’è anche il rapporto tra le risorse finanziarie disponibili e la gestione della manutenzione ordinaria. Il gruppo consiliare richiama infatti il tema dell’avanzo di bilancio, chiedendo perché, a fronte delle disponibilità economiche indicate dall’amministrazione comunale, permangano criticità legate al verde pubblico, alla viabilità e alla pulizia della città.

Tra le problematiche evidenziate figurano l’erba alta lungo marciapiedi, strade e aree verdi, oltre alla situazione dell’affidamento straordinario per la gestione del verde, che secondo il gruppo non sarebbe ancora concluso e sottoscritto.

Particolare attenzione viene inoltre rivolta alla manutenzione dei tombini e della rete di raccolta delle acque, con il timore che l’arrivo della stagione autunnale possa aggravare eventuali criticità legate alle precipitazioni. La nota segnala inoltre la presenza di buche, dissesti del manto stradale, marciapiedi sconnessi e aree transennate da tempo in diversi quartieri.

Un altro capitolo riguarda la gestione dei rifiuti, con riferimento alle condizioni di alcune ecoisole, descritte dal gruppo come sporche e maleodoranti e, a loro giudizio, non adeguate rispetto alle esigenze di decoro urbano.

“Tutto questo – sostiene il gruppo – si inserisce in un quadro nel quale il Comune conterebbe su un numero insufficiente di operai e addetti”. I consiglieri sottolineano il lavoro svolto quotidianamente dal personale comunale e chiedono un rafforzamento dell’organico.

A intervenire è il capogruppo Alessandro Tizi, che contesta l’utilizzo dell’avanzo di bilancio come principale elemento di valutazione dell’azione amministrativa.

“Non ci stiamo a questa politica degli avanzi di bilancio che impoverisce e distrugge la città – dichiara Tizi –. Un avanzo milionario non può essere sbandierato come un trofeo mentre le strade sono dissestate, le aree verdi abbandonate, i tombini ostruiti, le ecoisole sporche e il personale comunale ridotto all’osso”.

Il capogruppo chiede quindi una maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria e agli interventi concreti sul territorio, sostenendo che Tuscania abbia bisogno di “una politica della buona amministrazione, della cura quotidiana e degli interventi concreti”.

“Tuscania delle Idee” propone infine la predisposizione di un piano straordinario di manutenzione, con risorse dedicate, tempi definiti e responsabilità precise. Tra gli interventi indicati figurano la pulizia e lo sfalcio del verde, la disostruzione e manutenzione della rete di raccolta delle acque, il ripristino di strade e marciapiedi, la messa in sicurezza delle aree transennate, interventi sulle ecoisole e un piano per il rafforzamento dell’organico comunale.

Il gruppo conclude chiedendo che le risorse pubbliche disponibili vengano tradotte in servizi e interventi sul territorio, ponendo al centro manutenzione, sicurezza e qualità della vita dei cittadini.

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Viterbo, il CUT “La Torre” compie 40 anni: tre giorni di teatro con l’UN-CUT Festival

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

VITERBO – Quarant’anni di teatro universitario da celebrare con tre giorni di spettacoli, laboratori, incontri e musica. È questo l’obiettivo dell’UN-CUT Festival, la rassegna organizzata dal Centro Universitario Teatrale (CUT) “La Torre” di Viterbo, in programma dal 25 al 27 settembre in diversi luoghi della città.

L’iniziativa nasce per festeggiare il quarantesimo anniversario del CUT e riportare il teatro al centro della vita culturale universitaria e cittadina. Tutte le attività saranno gratuite e aperte alla cittadinanza, con la possibilità di partecipare liberamente ai singoli appuntamenti senza dover seguire un percorso prestabilito.

Il festival prenderà il via venerdì 25 settembre alle 10.30, con l’Open Stage e l’apertura ufficiale al Sistema Museale di Ateneo di via Santa Maria in Gradi. Alle 14, negli spazi di Interartes in via della Volta Buia, sarà proposto Metaversi. Storie da Ovidio e altri miti moderni, a cura della compagnia Il Falcone Teatro Universitario di Genova.

Nel pomeriggio, alle 16 al Teatro Murialdo, spazio a un workshop dedicato al processo creativo e organizzativo dell’allestimento teatrale, curato dalla professoressa Angela Zinno dell’Università di Genova. L’appuntamento sarà riservato a un massimo di 12 partecipanti. La giornata si concluderà alle 19 in piazza Dante Alighieri con una serata di musica e danza folk dal vivo, curata dal docente Giuseppe De Rosa e aperta alla cittadinanza.

La seconda giornata, sabato 26 settembre, inizierà alle 10.30 al Teatro San Leonardo con Insight, spettacolo del Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma.

Alle 12, al Teatro Murialdo, si terrà una tavola rotonda dedicata al ruolo dei Centri Universitari Teatrali nel sistema universitario e nel tessuto culturale dei territori. Seguirà, alle 13, un laboratorio teatrale curato da Alice Pagliaro dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Alle 15 sarà invece la volta di Casinaria, spettacolo del CUT Cesare Questa dell’Università di Urbino.

Il programma proseguirà domenica 27 settembre, con due laboratori dedicati all’espressività e all’improvvisazione. Alle 10, in piazza Mahsa Amini, si svolgerà il laboratorio di espressività corporea e tecniche di improvvisazione, mentre alle 12 sarà proposto un laboratorio di improvvisazione teatrale e dinamiche relazionali. Entrambi saranno curati dal docente Gianluca Nicosia e prevedono un massimo di 16 partecipanti.

A chiudere la manifestazione, alle 17, sarà lo spettacolo “Sotto lo stesso sogno”, realizzato dal CUT “La Torre” di Viterbo, in programma sempre in piazza Mahsa Amini.

L’UN-CUT Festival vuole quindi rappresentare non soltanto un momento celebrativo per i quarant’anni del Centro Universitario Teatrale, ma anche un’occasione di confronto tra diverse esperienze di teatro universitario provenienti da varie città italiane.

La partecipazione agli spettacoli e agli appuntamenti è libera e gratuita.

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Tuscania, “Lo spirito del luogo” omaggia Pasolini tra parole, musica e cinema

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

TUSCANIA – Prosegue a Tuscania la rassegna Lo spirito del luogo, il progetto culturale che mette in dialogo spettacolo dal vivo e patrimonio storico-artistico. Domenica 27 settembre alle ore 17, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Pietro, andrà in scena Pasolini: la parola, la musica, il cinema, un viaggio attraverso le diverse espressioni artistiche che hanno caratterizzato l’opera di Pier Paolo Pasolini.

Lo spettacolo, realizzato da Raffaella Misiti e Stefano Scatozza, vedrà la partecipazione di Désirée Infascelli alla fisarmonica e al mandolino, Stefano Saletti al bouzouki e Arianna Gaudio nelle vesti di voce narrante. Sul palco anche Raffaella Misiti alla voce e Stefano Scatozza alla chitarra.

Il percorso proposto intreccia testi, letture e musica dal vivo per raccontare il rapporto di Pasolini con la musica da film, la canzone d’autore, il dialetto della sua terra e le numerose collaborazioni artistiche che hanno accompagnato la sua attività.

Parole e suoni ricostruiranno un universo nel quale poesia, cinema e musica si incontrano, offrendo uno sguardo sulle molteplici sfaccettature di una delle figure più significative della cultura italiana del Novecento. Attraverso i testi recitati e i brani eseguiti dal vivo saranno evocati anche i rapporti con compositori e artisti che hanno contribuito a tradurre in musica la forza poetica e visiva delle sue opere.

L’appuntamento si inserisce nel più ampio programma di Lo spirito del luogo, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura con la collaborazione del Comune di Tuscania. Dal 3 maggio al 4 ottobre 2026, il Museo archeologico nazionale, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria Maggiore e gli altri luoghi del patrimonio storico-artistico cittadino ospitano un calendario di spettacoli, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte.

L’obiettivo della rassegna è mettere in relazione il patrimonio materiale con la memoria immateriale, creando un dialogo tra i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano. Il progetto è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e luoghi della cultura.

Gli spettacoli sono curati dall’Associazione Ikona, con la direzione artistica di Stefano Saletti, e dall’Orchestra da Camera Fiorentina, con la direzione artistica di Giuseppe Lanzetta.

Tuscania, con oltre tremila anni di storia, rappresenta un vero e proprio museo diffuso, dove necropoli etrusche, mura medievali, architetture religiose e patrimonio archeologico convivono in un contesto particolarmente ricco. A questa identità si lega anche la storia cinematografica della città, scelta nel corso degli anni come scenario da registi come Monicelli, Pasolini, Cavani e Tarkovskij.

È proprio da questa stratificazione di storia, arte e cinema che nasce Lo spirito del luogo, una rassegna pensata per rendere il patrimonio culturale parte integrante degli eventi.

L’appuntamento con Pasolini: la parola, la musica, il cinema è in programma domenica 27 settembre alle ore 17 nella Chiesa di San Pietro a Tuscania.

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Tarquinia, il Festival dei Luoghi Medievali apre con il matrimonio di Sante Vitelleschi e ...

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

TARQUINIA – Sarà la rievocazione storica del matrimonio di Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara ad aprire, sabato 26 settembre alle 17.30, l’VIII edizione del Festival dei Luoghi Medievali. Per l’occasione piazza Cavour si trasformerà in una grande vetrina dedicata ai borghi storici della Penisola e alle tradizioni legate alle principali manifestazioni medievali italiane.

Nel cuore del centro storico saranno allestiti spazi espositivi dedicati ai Comuni e alle associazioni che fanno parte della Rete delle città medievali italiane. Il pubblico potrà così conoscere da vicino realtà impegnate nell’organizzazione di rievocazioni e appuntamenti storici, tra cui Cairo Medievale, la Sagra delle Castagne, la Corsa all’Anello, la Giostra dell’Arme, la Cavalcata dell’Assunta, le iniziative dedicate alla Battaglia dei Piani Palentini di Tagliacozzo, Eboli Città Sveva e il Dono delle Sante Spine di Ariano Irpino, legato alla figura di Carlo I d’Angiò.

A rendere ancora più ricco il programma sarà il corteo storico, al quale prenderanno parte le nove contrade di Tarquinia insieme alle delegazioni provenienti da Cairo Montenotte, Soriano nel Cimino, Narni, San Gemini, Fermo, Scurcola Marsicana, Eboli e Ariano Irpino.

Tra gli ospiti figura anche il Corteo Matildico delle Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia. Sfileranno i personaggi di Matilde di Canossa, Beatrice di Lorena, dell’imperatore Enrico V e dell’abate Ugo di Cluny. Una presenza che assume anche un particolare significato storico per Tarquinia, considerando che Matilde di Canossa è documentata a Corneto il 26 marzo 1080.

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà inoltre la “Dama della Rete delle città medievali”, che accompagnerà il corteo portando con sé il libro della Coniuratio civitatum, il testo del “giuramento collettivo” che i rappresentanti istituzionali dei Comuni aderenti alla Rete pronunceranno il giorno successivo.

La seconda giornata del Festival, infatti, si svolgerà domenica 27 settembre nella sala consiliare del Palazzo Comunale, dove è previsto il momento istituzionale dedicato al giuramento dei rappresentanti delle città medievali.

Il Festival dei Luoghi Medievali è promosso dalla DMO Luoghi del Medioevo ETS e dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’ASD Palio dell’Anello, nell’ambito delle attività della Rete delle città medievali italiane. Un appuntamento che riunisce realtà provenienti da diverse regioni italiane attraverso la rievocazione, la memoria storica e la valorizzazione dei borghi e delle loro tradizioni.

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Caput Mundi, 18 corse gratuite per scoprire la Tuscia lungo la Via Francigena

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

VITERBO – Diciotto circolazioni gratuite sulle direttrici Roma-Viterbo e Roma-Cassino per favorire il turismo lento e accompagnare i visitatori alla scoperta dei borghi della Tuscia. È questo uno degli elementi centrali del progetto “Caput Mundi – Antichi Cammini d’Italia”, promosso dal Ministero del Turismo nell’ambito del Pnrr, che prenderà il via il prossimo 27 settembre e proseguirà fino al 10 dicembre.

L’iniziativa punta a integrare la mobilità ferroviaria con i collegamenti tramite bus navetta, consentendo ai viaggiatori di raggiungere alcuni dei luoghi più significativi attraversati dalla Via Francigena, tra cui Montefiascone, Bolsena e Civita di Bagnoregio.

A esprimere soddisfazione per l’avvio del progetto sono l’onorevole Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, che sottolineano il valore dell’iniziativa per il territorio viterbese.

“Esprimiamo grande soddisfazione per l’avvio del progetto ‘Caput Mundi - Antichi Cammini d’Italia’, promosso dal Ministero del Turismo nell’ambito del Pnrr, che rappresenta un’importante occasione per promuovere la provincia di Viterbo”, affermano.

Secondo i promotori, il collegamento ferroviario rappresenta uno strumento per favorire una forma di mobilità sostenibile associata alla fruizione turistica dei territori. “Grazie ai collegamenti integrati con i bus navetta – spiegano – i visitatori potranno raggiungere e conoscere alcuni dei borghi più significativi lungo la Via Francigena, tra cui Montefiascone, Bolsena e Civita di Bagnoregio”.

L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Tuscia, rafforzando al tempo stesso l’attrattività turistica dei centri interessati dal progetto.

“Un progetto concreto, capace di rafforzare l’attrattività turistica e di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Tuscia”, concludono Rotelli, Sabatini e Zelli, ringraziando il Governo e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi per l’attenzione riservata ai territori.

I biglietti per partecipare alle iniziative saranno gratuiti, ma sarà necessaria la prenotazione. Sarà possibile effettuare la prenotazione attraverso il sito e l’app di Trenitalia, nelle biglietterie delle stazioni, presso i distributori self-service e nelle agenzie di viaggio.

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Falco lanario, sei anni di ricerca e conservazione: all’Università della Tuscia il convegno ...

Gio, 24/09/2026 - 17:41
2026-09-24

VITERBO – Sei anni di ricerca, monitoraggio e interventi di conservazione per tutelare il Falco lanario, uno dei rapaci più rari d’Europa. È questo il bilancio al centro del convegno conclusivo del progetto europeo Life Lanner (LIFE18 NAT/IT/000720), in programma il 29 e 30 settembre 2026 tra l’Università degli Studi della Tuscia e alcune delle aree protette del Viterbese.

L’appuntamento, dal titolo “Risultati e prospettive per la conservazione del falco lanario in Italia”, rappresenta il momento conclusivo di un percorso avviato nel 2020 con l’obiettivo di contrastare la forte riduzione della natalità della specie, particolarmente evidente nel Lazio, dove il falco lanario era arrivato a non avere più coppie nidificanti stabili.

Il progetto è coordinato dall’Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Regionale Lago di Vico, in qualità di capofila, e vede la collaborazione della Provincia di Viterbo, organizzatrice dell’evento, della Regione Lazio, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, e-distribuzione, Ornis Italica e BirdLife Malta. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio di ISPRA e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del progetto c’è l’avvio, presso il CRAS dell’Ente Monti Cimini a Caprarola, del primo centro pubblico in Italia ad aver ottenuto con successo la riproduzione del Falco lanario.

I giovani esemplari sono stati allevati e accompagnati progressivamente all’involo, per poi essere rilasciati in diverse aree del Lazio e del territorio nazionale. Gli uccelli liberati sono stati dotati di trasmettitori GPS/VHF, strumenti che hanno permesso ai ricercatori di raccogliere importanti informazioni sul comportamento e sugli spostamenti della specie in natura.

Un ruolo fondamentale è stato inoltre svolto da e-distribuzione, che nell’ambito del progetto ha completato l’isolamento e la messa in sicurezza di 363 pali elettrici a media tensione situati nelle principali aree di presenza del falco lanario, tra cui la Riserva del Lago di Vico, il Parco di Marturanum, Monte Rufeno e la Valle del Treja.

La prima giornata, martedì 29 settembre, si svolgerà dalle 9 alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia. Dopo i saluti della rettrice Tiziana Laureti, del presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli e del presidente e del direttore dell’Ente Monti Cimini, Alessandro Pontuale ed Eugenio Maria Monaco, saranno presentati i risultati scientifici del progetto.

Gli interventi affronteranno diversi aspetti della conservazione della specie, dalla riproduzione alla genetica, dal monitoraggio attraverso i sistemi GPS agli interventi sugli habitat, fino alla cooperazione internazionale nel Mediterraneo.

Nel pomeriggio spazio agli interventi dei componenti del Comitato Scientifico e a una tavola rotonda dedicata al futuro del Falco lanario, alla quale parteciperanno alcune delle principali organizzazioni ornitologiche e ambientaliste nazionali, tra cui LIPU, WWF Italia, SROPU e GTR.

La seconda giornata, mercoledì 30 settembre, sarà invece dedicata alle attività sul campo. Dalle 9.30 alle 13.30 i partecipanti potranno visitare le voliere riproduttive e la nursery del CRAS dell’Ente Monti Cimini a Caprarola. Successivamente il programma si sposterà nel Parco Naturale Regionale Marturanum di Barbarano Romano, dove sarà possibile osservare la torretta di rilascio, i pascoli interessati dagli interventi di decespugliamento, i fontanili ristrutturati e alcuni tratti delle linee elettriche messi in sicurezza.

L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per motivi organizzativi e per consentire la gestione della navetta prevista per le attività sul campo, è però necessaria l’iscrizione online.

La due giorni rappresenterà così non solo l’occasione per tracciare un bilancio dei sei anni di Life Lanner, ma anche un momento di confronto sulle future strategie necessarie a garantire la conservazione del Falco lanario e la tutela degli habitat indispensabili alla sua presenza in Italia.

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