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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 21 min fa

Carpano: l'anima autentica dell’aperitivo italiano

2 ore 21 min fa
2026-07-03

Ci sono date che segnano uno spartiacque profondo nella storia della cultura e del costume, momenti precisi in cui un'intuizione non si limita a introdurre un nuovo gusto, ma codifica una vera e propria abitudine sociale. Il 1786 è senza dubbio uno di questi nodi temporali: all'ombra dei portici di Piazza Castello a Torino, lo spirito creativo del giovane Antonio Benedetto Carpano diede vita al Vermouth, unendo la secolare sapienza erboristica alla tradizione vinicola italiana. Da quella storica bottega, l'elisir torinese ha saputo viaggiare nel tempo fino a conquistare prima la corte di Re Vittorio Amedeo III e poi i banconi della miscelazione internazionale, trasformando il concetto stesso di incontro pre-serale nel rito globale che oggi tutti conosciamo come aperitivo.

L'espressione più sincera di questa evoluzione è la variante Classica (o Rosso), l'autentico vermouth Carpano, diventato un punto di riferimento globale proprio per la scelta di ignorare le scorciatoie industriali a favore di una cura artigianale senza tempo. Ogni singola bottiglia è infatti il coronamento di ben cinque mesi di paziente e meticolosa lavorazione guidata dai mastri erboristi. Il cuore del blend poggia su una base di vino Trebbiano rigorosamente italiano, che viene arricchita e stratificata attraverso l'infusione di una selezione segreta di botaniche del territorio, tra cui spicca il carattere nobile dell'Assenzio piemontese, sapientemente armonizzato a spezie calde ed esotiche.

Questo meticoloso processo si riflette in un profilo sensoriale di straordinaria ricchezza strutturale, in cui ogni elemento dialoga in perfetto equilibrio. Al palato si palesa subito con una consistenza cremosa e vellutata, dominata da una nota primaria nettamente vinosa che sfuma con eleganza verso avvolgenti sentori agrumati e richiami speziati di cannella e chiodi di garofano. La persistenza gustativa è prolungata da un finale giustamente amaricante, che firma l'autenticità del prodotto e ne ribadisce la sorprendente modernità.

Sebbene la degustazione in purezza, impreziosita solo da una fresca scorza d'arancia, rimanga il percorso d'elezione per esplorare l'anima ancestrale di questa ricetta, è dietro il bancone che dimostra la sua maestria, ergendosi a pilastro insostituibile dei grandi classici della miscelazione mondiale. La sua eccezionale versatilità e la sua spiccata personalità si prestano a fare da nobile legante nell'architettura millimetrica di un Negroni impeccabile, dove la parte speziata leviga le durezze del gin e del bitter, così come nella freschezza dinamica di un Americano o di uno Sbagliato, dove le bollicine esaltano le note agrumate e i richiami balsamici delle erbe di montagna.

Scegliere questa formula oggi significa molto più che compiere un semplice gesto di consumo: vuol dire appropriarsi di un pezzo di storia culturale, unendo idealmente la Torino del Settecento alle tendenze della mixology contemporanea all'insegna di una coerenza stilistica che non teme il passare del tempo.

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Dai circoli ricreativi allo schermo dello smartphone: la continuità digitale dei classici di carte

2 ore 21 min fa
2026-07-03

Organizzare i momenti di svago durante le ore passate in treno, nei pomeriggi più afosi o nelle fresche serate estive in veranda è un'esigenza che accomuna da sempre generazioni diverse di appassionati. Se un tempo la borsa da viaggio prevedeva necessariamente un mazzo di carte plastificate o una scatola di legno contenente pedine e tabelloni, la diffusione della tecnologia portatile ha profondamente cambiato la logistica del tempo libero, senza però intaccare l'essenza dei giochi stessi. Molte storiche modalità di intrattenimento da tavolo, come gli scacchi o la dama, hanno trovato una seconda giovinezza grazie ad applicativi leggeri che permettono di sfidare l'intelligenza artificiale o utenti distanti migliaia di chilometri. All'interno di questa transizione, lo sviluppo del burraco online rappresenta uno degli esempi più riusciti di come una tradizione legata alla socialità fisica possa trasferirsi sullo schermo di uno smartphone, mantenendo intatto lo spirito strategico delle smazzate tradizionali. Chi progetta queste piattaforme si concentra sulla pulizia delle interfacce grafiche, eliminando ogni elemento di disturbo visivo per lasciare spazio unicamente al panno verde virtuale e alla disposizione logica delle combinazioni.

Questa tendenza alla digitalizzazione non si ferma alle sfide a coppie, ma abbraccia l'intero panorama dei passatempi regionali e internazionali. Un percorso simile ha interessato infatti giochi come la scopa e lo scopone scientifico, pilastri delle pause pomeridiane sotto l'ombrellone, che oggi vengono riprodotti su display con grafiche che emulano i mazzi piacentini o napoletani tradizionali, rispettando i dettagli stilistici che i giocatori considerano iconici. Anche giochi che richiedono una complessa gestione dei punteggi e delle licitazioni, come il bridge o il tresette, beneficiano della precisione dei software moderni. I programmi odierni calcolano istantaneamente i punti accumulati e tengono traccia delle mani giocate, sollevando i partecipanti da noiose verifiche a penna sul taccuino e lasciando spazio solo al divertimento puro e alla pianificazione della mossa successiva.

La longevità di questa specifica categoria di intrattenimento risiede nella capacità di preservare un regolamento familiare, adattandolo però ai ritmi fluidi della quotidianità moderna. Non è più necessario attendere che si riempia la sala di un circolo di paese o che i quattro storici componenti del tavolo si liberino dagli impegni: le stanze digitali consentono di avviare una partita in pochi secondi, offrendo un passatempo dinamico che si incastra perfettamente nelle pause pomeridiane sul bagnasciuga o nei momenti di relax serale. Questo passaggio non ha affatto isolato gli appassionati, ma ha allargato la platea, permettendo anche a chi si avvicina per la prima volta alle regole delle sequenze e dei giochi complementari di fare pratica senza subire la pressione psicologica di un torneo dal vivo.

Per garantire la massima trasparenza, le piattaforme odierne assicurano che ogni mescolamento sia del tutto neutrale, garantendo la totale casualità nella distribuzione delle carte per far sì che ogni mano sia imparziale e imprevedibile per tutti i giocatori. Accanto a questo aspetto di pura programmazione, i designer hanno dedicato grande cura alle animazioni: il movimento fluido delle carte che scorrono sul display touch, il suono discreto del posizionamento dei gruppi sul tavolo e i timer visivi che scandiscono i turni di gioco contribuiscono a ricreare un'atmosfera immersiva.

Questa evoluzione digitale dimostra come i giochi di carte tradizionali riescano a superare le barriere generazionali. L'app sullo smartphone non sostituisce il piacere della partita al circolo, ma diventa un modo alternativo e pratico per divertirsi in qualunque momento della giornata.

Categorie: RSS Tuscia

Previsioni meteo per sabato 4 e domenica 5 luglio

2 ore 21 min fa
2026-07-03

Viterbo

Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli che saranno sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con cieli per lo più sereni ovunque. Temperature comprese tra +17°C e +34°C.

Domenica. Condizioni di tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. In serata e nottata nessuna variazione con tempo stabile e ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +17°C e +34°C.

Lazio

Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.

Domenica. Condizioni di tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Qualche addensamento in più in transito in serata e nottata ma sempre con tempo asciutto.

NAZIONALE

AL NORD

Tempo stabile al mattino con cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni; maggiori addensamenti lungo la val Padana. Al pomeriggio locale instabilità sulle Alpi occidentali; in serata e in nottata tempo in deciso miglioramento.

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile su tutti i settori con cielo sereno prevalente. Al pomeriggio sviluppo di nuvolosità sulla Toscana con possibilità di locali piovaschi; tempo in deciso miglioramento nel corso delle ore notturne su tutta l'area con ampie schiarite.

AL SUD E SULLE ISOLE

Condizioni di tempo stabile su tutte le regioni meridionali con cielo sereno dal mattino alla sera; isolati fenomeni non esclusi nel pomeriggio sulla Sicilia. Poche variazioni tra serata e nottata, salvo qualche innocuo disturbo nuvoloso sulla Sardegna.

Temperature minime e massime stabili o in rialzo da nord a sud.

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Maltempo nella Tuscia, il presidente Romoli ringrazia il personale della viabilità provinciale

2 ore 21 min fa
2026-07-03

 

VITERBO – Un ringraziamento pubblico a tutti gli operatori che hanno affrontato l'emergenza maltempo garantendo la sicurezza della rete viaria provinciale. A rivolgerlo è il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, che ha espresso la propria gratitudine al personale della viabilità impegnato nei giorni scorsi a fronteggiare le conseguenze delle forti piogge e del vento che hanno colpito il territorio.

Nel suo messaggio, Romoli ha voluto sottolineare il lavoro svolto dalle squadre provinciali, evidenziando la professionalità e la tempestività dimostrate durante le operazioni di monitoraggio e ripristino della viabilità.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dirigente Umbro Pasquini, ai funzionari tecnici, ai sorveglianti e ai cantonieri che, anche nelle fasi più critiche dell'emergenza, hanno assicurato una presenza costante sulle strade provinciali, intervenendo rapidamente per rimuovere le criticità e garantire la sicurezza della circolazione.

Il presidente ha inoltre evidenziato l'efficacia del coordinamento tra la Provincia, i Comuni, la Protezione civile e le forze dell'ordine, una collaborazione che ha consentito di gestire le situazioni di emergenza senza interruzioni, limitando i disagi per i cittadini e ripristinando nel più breve tempo possibile le normali condizioni di sicurezza.

«Ancora una volta – ha dichiarato Romoli – la macchina della Provincia ha dimostrato di saper rispondere con efficacia alle situazioni di emergenza. A tutto il personale rivolgo un grazie sincero, a nome dell'amministrazione provinciale e dell'intera comunità viterbese».

Le parole del presidente arrivano al termine di giornate particolarmente impegnative per il territorio della Tuscia, interessato da un'intensa ondata di maltempo che ha richiesto numerosi interventi lungo la rete viaria provinciale.

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L'Evoluzione dei Network Digitali nell'Editoria Moderna

2 ore 21 min fa
2026-07-02

L'Evoluzione dei Network Digitali e la Nuova Frontiera dell'Informazione Indipendente

Stanchi dei soliti aggregatori di notizie che propongono flussi caotici e contenuti privi di una reale verifica sul campo? È una frustrazione comprensibile. Per trovare approfondimenti verticali e affidabili, oggi è necessario guardare a progetti editoriali indipendenti che mettono al centro la trasparenza dell'infrastruttura. Monitorando lo sviluppo delle piattaforme di informazione, il consolidamento del newgamenetwork brand rappresenta un caso studio eccellente per comprendere come le reti digitali moderne riescano a scalare mantenendo intatta la propria autorevolezza.

Ecco come i network specializzati stanno ridisegnando la fruizione dei contenuti sul web.

La Frammentazione dei Grandi Portali Generalisti

Il tempo dei mega-portali tuttofare sta progressivamente tramontando. Gli utenti non vogliono più navigare tra decine di sezioni irrilevanti per trovare l'unica informazione che conta davvero. Secondo gli ultimi dati sul consumo di media digitali distribuiti dal Reuters Institute, il tempo di permanenza sulle home page generaliste ha subito una netta flessione a favore di canali tematici e flussi informativi ottimizzati.

Quando una rete editoriale si concentra su un'unica linea di sviluppo, crea un rapporto di fiducia immediato con il lettore. Il pubblico odierno riconosce istantaneamente la differenza tra un testo standardizzato e un'analisi prodotta da un team che cura la propria architettura informativa nei minimi dettagli.

L'Importanza della Segmentazione del Pubblico

Se i vecchi editori tradizionali cercavano di raggiungere chiunque in modo indistinto, i nuovi network indipendenti puntano tutto sulla segmentazione mirata. Questa strategia garantisce che la distribuzione dei contenuti sia coerente con le reali necessità di chi naviga.

Strategia Editoriale

Portali Generalisti Tradizionali

Network Indipendenti Verticali

Focus dei Contenuti

Tematiche ampie e diversificate

Focus specifico e specializzazione

Esperienza Utente

Layout sovraccarichi, caricamento lento

Interfacce pulite, performance ottimizzate

Fidelizzazione

Click casuali da motori di ricerca

Lettori ricorrenti ad alto coinvolgimento

 

 

Analisi Strutturale dei Nuovi Media

Il Test di Navigazione dei Network

Ho voluto testare l'efficienza strutturale e la reattività dei network indipendenti rispetto ai portali di vecchia concezione. Ho analizzato i tempi di risposta su connessioni mobili standard, valutando l'impatto dei codici di tracciamento sulla stabilità del layout.

Il risultato: Le reti specializzate hanno completato il caricamento dei contenuti in meno di 1,5 secondi senza mostrare alterazioni visive. Al contrario, i siti tradizionali hanno superato i 5 secondi a causa di script pubblicitari invasivi.

Questo dimostra che i network moderni scelgono di privilegiare la pulizia del codice per garantire una consultazione fluida.

La Sinergia con le Realtà Editoriali Locali

Questa transizione globale verso piattaforme più snelle e strutturate non penalizza l'informazione del territorio; al contrario, le fornisce nuovi strumenti di crescita. Come emerge quotidianamente dalle cronache e dalle analisi economiche pubblicate su viterbonews24.it, il tessuto imprenditoriale e l'editoria locale traggono enorme beneficio dall'adozione di standard tecnici moderni e di interfacce agili.

La condivisione di buone pratiche nello sviluppo web permette anche alle testate radicate nelle realtà provinciali di competere in termini di velocità, usabilità e impatto visivo.

Il Valore della Cura dei Contenuti

Il web è saturo di contenuti ripetitivi, ma i canali capaci di offrire approfondimenti mirati restano pochissimi. Il futuro della comunicazione online appartiene a quei network indipendenti che sanno selezionare le informazioni, rispettano il tempo del lettore e mantengono una forte identità tecnica e strutturale.

Il Verdetto: 'I vecchi modelli editoriali centralizzati stanno cedendo il passo. Le reti digitali indipendenti e specializzate rappresentano oggi il vero punto di riferimento per chi esige piattaforme veloci, cura del dettaglio e una navigazione priva di interruzioni.'

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Cos'è il Loan to Value (LTV) e perché è la chiave per farsi accettare il mutuo

2 ore 21 min fa
2026-07-02

Il Loan to Value, comunemente abbreviato in LTV, rappresenta uno degli indicatori più importanti nel settore del credito immobiliare. Si tratta di un rapporto matematico che mette in relazione l’importo del finanziamento richiesto con il valore dell’immobile offerto in garanzia. In termini semplici, il LTV esprime quale percentuale del valore della casa viene coperta dal mutuo. Ad esempio, se per acquistare una casa del valore di 200.000 euro si richiede un mutuo di 160.000 euro, il LTV sarà pari all’80%.

Questo indicatore non è solo una formula numerica, ma riflette il grado di rischio che una banca si assume concedendo un mutuo. Più il valore del prestito si avvicina a quello dell’immobile, maggiore è la quota di rischio per l’istituto di credito. In caso di insolvenza, infatti, la banca potrebbe trovarsi nella condizione di non recuperare l’intero importo erogato, soprattutto se il valore dell’immobile dovesse diminuire nel tempo. Per questo motivo, il LTV è uno dei primi elementi che vengono esaminati nella valutazione della pratica di mutuo.

Il calcolo del LTV viene effettuato sia in fase di richiesta di un nuovo mutuo sia quando si desidera rivedere i termini del mutuo, ad esempio attraverso una rinegoziazione o un trasferimento presso un altro istituto. Il valore dell’immobile può essere determinato sulla base del prezzo di acquisto o, più frequentemente, tramite una perizia effettuata da un esperto incaricato dalla banca. È importante sottolineare che il valore di mercato dell’immobile può variare nel tempo, incidendo così anche sul rapporto LTV.

Oltre a essere un parametro tecnico, il LTV assume un ruolo centrale anche dal punto di vista della trasparenza e della tutela del consumatore. Comprendere come viene calcolato e quali sono le sue implicazioni permette di affrontare con maggiore consapevolezza la scelta del finanziamento più adatto alle proprie esigenze. Sapere quale sia il proprio LTV può inoltre orientare le aspettative rispetto alle condizioni economiche che la banca sarà disposta a offrire.

Perché un LTV sotto l'80% apre le porte delle banche e offre tassi migliori

Nel panorama creditizio italiano, il valore soglia dell’80% per il Loan to Value rappresenta un punto di riferimento cruciale per banche e clienti. Quando il rapporto tra il finanziamento richiesto e il valore dell’immobile rimane al di sotto di questa percentuale, le possibilità di ottenere l’approvazione del mutuo aumentano sensibilmente. Questo perché un LTV inferiore all’80% indica che il mutuatario dispone di una solida base patrimoniale: una parte significativa del valore dell’immobile viene coperta con risorse proprie, riducendo così il rischio di insolvenza per la banca.

Dal punto di vista dell’istituto di credito, un LTV più basso significa una maggiore probabilità di recuperare il capitale in caso di mancato pagamento delle rate. Se il mutuatario dovesse trovarsi in difficoltà economiche e non riuscisse a onorare il debito, la banca avrebbe maggiori garanzie di rientrare della somma residua attraverso la vendita dell’immobile. Questo scenario rende il profilo di rischio del richiedente più appetibile e spinge le banche a proporre condizioni più favorevoli, sia in termini di tasso di interesse sia per quanto riguarda le spese accessorie.

Un altro aspetto importante riguarda la possibilità di accedere a una gamma più ampia di prodotti finanziari. Con un LTV sotto l’80%, il cliente può essere considerato idoneo anche per mutui con tassi promozionali o formule flessibili, che potrebbero non essere disponibili per chi presenta un rapporto più elevato. In alcuni casi, le banche applicano criteri ancora più restrittivi, riservando le migliori offerte a chi si attesta su un LTV inferiore al 70% o addirittura al 60%. Tuttavia, la soglia dell’80% rimane la più diffusa come spartiacque tra condizioni standard e condizioni privilegiate.

L’impatto di un LTV basso si riflette anche sulla durata dell’istruttoria e sulla rapidità di erogazione del mutuo. Le pratiche con un rapporto più contenuto vengono spesso valutate con maggiore velocità, poiché il rischio per l’istituto è limitato e la documentazione richiesta può essere meno articolata. Per chi desidera surroga mutuo, ovvero trasferire il proprio finanziamento presso un’altra banca per ottenere condizioni migliori, un LTV ridotto rappresenta un elemento di forza nelle trattative.

Va inoltre considerato che un LTV sotto l’80% può incidere positivamente anche sulla possibilità di ottenere coperture assicurative più vantaggiose. Alcune polizze legate al mutuo, come quelle contro il rischio di perdita del lavoro o di decesso, possono prevedere premi più contenuti per i clienti con un basso rapporto tra prestito e valore dell’immobile.

La rivalutazione dell'immobile: se la tua casa vale di più rispetto a quando l'hai comprata, il tuo LTV scende

Un elemento spesso sottovalutato, ma di grande importanza nella gestione del mutuo, è la rivalutazione dell’immobile nel tempo. Se il valore della casa aumenta rispetto al momento dell’acquisto, il rapporto LTV si riduce automaticamente. Questo fenomeno può avere conseguenze molto positive sia per chi sta ancora pagando il proprio finanziamento sia per chi sta valutando la possibilità di rinegoziare le condizioni con la banca.

La rivalutazione può essere determinata da diversi fattori, come lo sviluppo della zona in cui si trova l’immobile, interventi di riqualificazione urbana, miglioramenti apportati alla casa stessa o semplicemente l’andamento del mercato immobiliare. Quando il valore di perizia attuale supera quello iniziale, il capitale residuo da rimborsare diventa proporzionalmente meno gravoso rispetto al nuovo valore dell’immobile, abbassando così il LTV.

Questo scenario apre nuove opportunità per i proprietari di casa. Un LTV più basso può infatti facilitare la richiesta di condizioni più vantaggiose presso la propria banca o presso altri istituti. Ad esempio, valutare una rinegoziazione del mutuo o decidere di trasferirlo a un’altra banca può diventare molto più semplice e conveniente se la casa si è rivalutata. In questa prospettiva, questa risorsa può risultare una scelta strategica per accedere a tassi più bassi o a condizioni contrattuali più flessibili.

La diminuzione del LTV grazie alla rivalutazione dell’immobile può inoltre rappresentare una leva importante anche in caso di richieste di finanziamenti aggiuntivi, come prestiti per ristrutturazioni o liquidità extra. La banca, vedendo ridotto il proprio rischio, potrebbe essere più propensa ad accogliere nuove richieste da parte del cliente.

Monitorare periodicamente il valore dell’immobile e il proprio LTV consente quindi di mantenere il controllo sulla posizione finanziaria e di cogliere tempestivamente eventuali opportunità di risparmio o di miglioramento delle condizioni del mutuo. In un mercato in continua evoluzione, la consapevolezza di questi meccanismi può fare la differenza nel rapporto con gli istituti di credito e nella gestione delle proprie risorse patrimoniali.

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Auto usate: il noleggio a lungo termine sempre più popolare tra chi cerca convenienza e qualità

2 ore 21 min fa
2026-07-03

Da diversi anni a questa parte, il modo di vivere il rapporto con l'auto è cambiato tantissimo. Siamo passati da un focus esclusivo sul possesso, visto anche come uno status symbol, all'uso. Ci sono diversi fattori dietro a tale mutamento e uno di questi è senza dubbio la questione economica.

Con il costo della vita in continuo aumento, cercare di ridurre le spese legate a voci come la mobilità è basilare.

Il noleggio a lungo termine, se scelto facendo attenzione alle regole legate a questo tipo di contratto e alle proprie abitudini e priorità, garantisce vantaggi interessanti.

Il canone mensile che si paga è infatti fisso e prevedibile, comprende diversi servizi e permette, nel caso della formula senza anticipo, di evitare di sborsare subito cifre anche superiori ai 1000 euro.

Per ottimizzare ulteriormente le spese, si può valutare il noleggio auto usate a lungo termine.

Farsi un'idea dell'effettivo risparmio è facile. Esistono infatti portali verticali come Rent4You, sito molto apprezzato dagli utenti, che permettono sia di scegliere il veicolo in pochi click, sia di confrontare le varie offerte.

Optando per l'usato, si può apprezzare un risparmio attorno al 30%. In alcuni casi, la rata da sostenere ogni mese è di poco superiore ai 300 euro, una cifra accessibile per un target a dir poco ampio (sia clienti privati, sia imprese).

Esattamente come nel caso del nuovo, anche quando si ha a che fare con l'usato è importante riflettere prima, al di là dell'ammontare del canone, sull'utilizzo che si farà del veicolo.

L'auto noleggiata a lungo termine è davvero conveniente per chi la utilizza spesso e deve essere gestita, soprattutto se usata, con particolare attenzione all'usura.

Danni eccessivi al momento della restituzione comportano l'addebito di una somma per la riparazione. Per evitarla, è cruciale fare mente locale sui tipi di strade che si è abituati a percorrere e mettere in conto delle spese per interventi anche minimi sull'estetica della carrozzeria.

Altro punto nodale da considerare è il tipo di alimentazione. Se si opta per il noleggio a lungo termine di auto usate per la propria impresa, la scelta di veicoli ibridi plug-in o elettrici comporta dei vantaggi fiscali.

Prima di firmare vanno tenuti in considerazione criteri come gli spazi e le abitudini quotidiane.

Chi cerca un'auto ampia perché ha una famiglia numerosa e non vuole rinunciare a strumenti tecnologici avanzati, fantastici se si lavora da remoto, con poco più di 300 euro al mese può noleggiare a lungo termine un SUV di alto livello come Jeep Renegade.

Con un canone mensile che si aggira attorno ai 200 euro medi, si può invece utilizzare un grande classico come la Panda in versione ibrida, il massimo per chi vuole coniugare consumi ridotti e praticità in città.

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L’arte del futuro abita in Piazza Crispi: alla Galleria Sottopasso arriva la mostra «... ...

5 ore 21 min fa
2026-07-03

VITERBO - Dal 1° al 31 luglio, la Galleria Sottopasso debutta sulla scena culturale con la sua prima mostra collettiva di arte contemporanea intitolata «...E Loro rimasero in 3» (citazione omaggio ai Genesis). L'esposizione raccoglie le opere di tre anime artistiche distinte ma dialoganti: Carlo Alvise Crispolti, Stefano Di Maulo e le creazioni firmate dagli Artisti della Collezione Obino.

Tre linguaggi a confronto: analogico, ibrido e digitale

Il percorso espositivo si snoda attraverso venti opere complessive che esplorano la necessità dell'arte di superare il supporto fisico tradizionale, aprendo la strada a futuri scenari di comunicazione visiva, olografica e persino tattile.

  • Carlo Alvise Crispolti (6 opere): Propone una profonda ricerca sull'astrattismo digitale. Le sue immagini nascono dall'istinto puro sulla superficie bianca, lasciando che forme e colori riempiano lo spazio fino a trovare un proprio equilibrio spontaneo.

  • Stefano Di Maulo (7 opere): Maestro poliedrico della creatività, presenta sette tavole incentrate sul delicato rapporto tra uomo e natura. Il tema delle giraffe diventa una metafora per evidenziare l'impatto e la tendenza dell'essere umano a prevalere sull'ambiente circostante.

  • Collezione Obino (7 opere): Un vero e proprio omaggio in chiave Pop Art alle grandi icone dell'immaginario collettivo come Brigitte Bardot, Jane Birkin, Coco Chanel, Madonna e Marilyn Monroe. Attraverso tecniche digitali e interventi manuali, le opere fondono colore e bianco e nero, richiamando l'universo visivo di maestri come Mimmo Rotella, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e il mondo di Walt Disney.

Uno spazio non convenzionale

La Galleria Sottopasso si propone come un luogo espositivo unico nel suo genere. Ideato da PantaCZ e diretto dallo stesso Carlo Alvise Crispolti, lo spazio si trova nel sottopassaggio di Piazza Crispi. Una realtà indipendente che si autofinanzia ed è mantenuta decorosa (tra pulizia, tinteggiatura e gestione impianti) grazie al contributo del ricavato pubblicitario delle ditte esposte nell'ingresso superiore.

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Danni da maltempo, agricoltura in ginocchio

5 ore 21 min fa
2026-07-03

 

VITERBO - Noccioleti, castagneti, oliveti, cereali e ortaggi, la violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Tuscia negli ultimi giorni non ha risparmiato nessuno. Dopo l'ultimo pesante nubifragio di giovedì che ha colpito i comuni cimini e la bassa Tuscia come Corchiano e Civita Castella con forti raffiche di vento, pioggia incessante e grandine, è iniziata la conta dei danni da parte dei produttori agricoli. Fernando Monfeli, presidente di Asta, parla di danni ingenti 'provocati - dice - dalle grandinate e dal vento forte che hanno causato la rottura di rami e la compromissione irreversibile delle nocciole'.

Situazione critica anche nell'alta Tuscia zona Bagnoregio, dove gli agricoltori segnalano pesanti ripercussioni sul comparto cerealicolo. Le piogge abbondanti hanno abbassato la qualità di circa un terzo del raccolto, il cosiddetto grano 'slavato', mentre le forti raffiche di vento hanno spezzato molte spighe, compromettendo ulteriormente la produzione.

Sulla fascia costiera, tradizionalmente vocata all'ortofrutta, nei comuni di Tarquinia, Montalto di Castro e Pescia Romana, al momento non si registrano danni rilevanti. Resta però alta la preoccupazione tra i produttori per le possibili conseguenze delle precipitazioni nelle prossime settimane, soprattutto sulle coltivazioni di pomodoro, particolarmente esposte al rischio di peronospora.

Anche i comuni di Sutri, Capranica e Ronciglione fanno i conti col maltempo: 'Noccioleti e castagneti - ha spiegato l'agronomo Leonardo D'Ambrosi - hanno subito le perdite maggiori. Anche qui per colpa del vento e della forte grandine parte del raccolto è andato perduto. Gli agricoltori stanno trasmettendo le segnalazioni ai rispettivi Comuni, che dovranno raccogliere la documentazione necessaria, successivamente sarà la Provincia a valutare l'eventuale richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale'.

Resta difficile, al momento, fare una stima precisa dei danni. Il maltempo ha colpito il territorio provinciale in modo disomogeneo, interessando duramente alcune aree e risparmiandone altre. I produttori continuano ad esprimere timore per il futuro del settore: il clima impazzito rischia nel giro di poche ore di mandare in frantumi mesi e mesi di duro lavoro. Per questo sempre più agricoltori decidono di sottoscrivere polizze catastrofali contro le avversità metereologiche: 'Che sono abbastanza esose - ha spiegato D'Ambrosi - seppur garantiscono un minimo di copertura assicurativa nel reiterarsi di tali eventi'. Per Fernando Monfeli: 'Ci troviamo di fronte a uno scenario apocalittico - ha detto - dove ad essere colpite non sono sole le coltivazioni in sé, ma all'intera economia locale. Tali condizioni non fanno che allontanare ogni prospettiva di ripresa, esasperando una crisi che i nostri produttori non sono più in grado di sostenere da soli. Come Asta siamo stati gli unici a domandare apertamente che fine abbiano fatto i fondi stanziati e i tavoli di crisi aperti per le scorse calamità. Ad oggi, incredibilmente, non abbiamo ancora ricevuto alcun riscontro. La necessità di un sostegno concreto e immediato per l'agricoltura si fa stringente - conclude - per questo rivolgiamo un invito alla classe politica, affinché mantenga un atteggiamento costante nei confronti dei problemi che ci attanagliano, senza annunci roboanti e zero risposte concrete, come successo finora'.

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Striscione abusivo a Piazzale Gramsci: dopo 18 giorni è ancora lì

5 ore 21 min fa
2026-07-03

di Fabio Tornatore

VITERBO - Ancora esposto nella piazza intitolata ad Antonio Gramsci lo striscone che inneggia alla 'remigrazione', costrutto sociologico del ritorno volontario da parte di migranti nella propria terra natia ma preso a prestito dai movimenti di estrema destra fondandolo su una presunta minaccia di sostituzione etnica. Nella città di Viterbo sono 3640 i cittadini stranieri extracomunitari, su una popolazione di 66 mila abitanti, mentre sono 11496 nell'intera provincia della Tuscia, su circa 300 mila persone.

Il 15 giugno scorso un'ordinanza del Comune di Viterbo ne imponeva la rimozione entro 10 giorni perché lo striscione era abusivo e violava le norme amministrative sulla pubblicità, pena la rimozione da parte dell'Ente 'in danno' all'associazione che lo ha installato.

L'ordinanza, lungi dall'essere arrivata tempestivamente, è stata emanata dopo che le associazione dedicate al sociale e alla promozione della pace hanno sollevato la polemica.

Il concetto di 'remigrazione', così come lo intendono i movimenti politici che ne promuovono l'adozione come norma dello Stato, prevederebbe il rientro nella propria terra di origine dei migranti presenti sul territorio nazionale italiano.

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Viale dei Pini, il Comune replica alle opposizioni: «Nessun progetto pronto, la rotatoria è ...

5 ore 21 min fa
2026-07-03

MONTALTO DI CASTRO – Botta e risposta sul futuro di Viale dei Pini. Dopo le critiche mosse dalle forze di minoranza, l'Amministrazione comunale interviene con una nota per contestare punto per punto le ricostruzioni diffuse nei giorni scorsi, accusando le opposizioni di aver fornito una versione 'parziale' della vicenda e di aver trasformato un tema tecnico in uno scontro politico.

Secondo il Comune, il documento diffuso dalle minoranze sarebbe stato sottoscritto anche da consiglieri che non erano presenti all'incontro pubblico dedicato al futuro del viale. «Colpisce – si legge nella nota – che quattro consiglieri abbiano firmato un comunicato quando soltanto due hanno preso parte all'assemblea, riportando fatti appresi indirettamente».

L'Amministrazione respinge inoltre l'accusa di aver rinunciato a un progetto di riqualificazione già finanziato da 1,3 milioni di euro. A detta del Comune, il progetto predisposto nel 2020 dalla precedente amministrazione non sarebbe mai stato realmente cantierabile perché privo delle autorizzazioni necessarie.

«L'iter amministrativo era incompleto – sostiene l'Amministrazione –: mancavano i pareri della Soprintendenza, la conferenza dei servizi e le autorizzazioni paesaggistiche. Inoltre, delle risorse inizialmente previste, circa 178 mila euro erano già stati spesi, riducendo il finanziamento residuo a meno di un milione di euro».

Nel mirino anche la situazione della rotatoria esistente. Durante l'incontro pubblico, ricorda il Comune, la Provincia di Viterbo, proprietaria della strada, avrebbe confermato che l'infrastruttura non rispetta le normative previste dal Codice della Strada e dai decreti ministeriali.

Una circostanza che, secondo l'Amministrazione, comporterà un aggravio economico significativo: la rotatoria dovrà essere demolita e ricostruita con un costo stimato superiore ai 200 mila euro, che finirà per gravare sulla collettività.

La nota affronta anche il tema del mancato trasferimento di Viale dei Pini al patrimonio comunale. L'accordo con la Provincia comprendeva infatti anche Via Aurelia Tarquinia e Via della Stazione. Per il Comune, assumere la gestione e la manutenzione di tutte e tre le arterie avrebbe rappresentato un impegno economico insostenibile in un periodo caratterizzato dalla riduzione delle entrate.

«La scelta di non perfezionare il trasferimento – sottolinea l'Amministrazione – è stata dettata dalla volontà di tutelare gli equilibri del bilancio comunale e, di conseguenza, le tasche dei cittadini».

In conclusione, il Comune ribadisce la necessità di affrontare il confronto pubblico sulla base di dati tecnici e documenti ufficiali, invitando le opposizioni ad assumersi le responsabilità delle scelte compiute in passato e a evitare, secondo quanto sostenuto dall'Amministrazione, ricostruzioni che alimentano esclusivamente la polemica politica.

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Civita Castellana, violenta lite finisce nel sangue con un uomo ferito a una gamba

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

CIVITA CASTELLANA - Una violenta lite tra due uomini è degenerata nel sangue a Civita Castellana, provocando il ferimento di una delle persone coinvolte. Il bilancio del drammatico episodio, avvenuto nelle ultime ore nel comune in provincia di Viterbo, è di un uomo rimasto ferito in modo serio a una gamba e trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla.

Le indagini dei carabinieri sulla dinamica

I carabinieri della compagnia locale sono intervenuti subito dopo l'allarme per avviare i rilievi e ricostruire i contorni della vicenda. Restano ancora molti punti da chiarire sull'aggressione. I militari dell'Arma stanno cercando di capire se il ferimento alla gamba sia stato provocato da un fendente di coltello o dall'utilizzo di un altro oggetto contundente o da taglio, recuperato o meno sul luogo della colluttazione.

Giallo sul luogo del ferimento

Un altro elemento centrale al vaglio degli inquirenti riguarda l'esatta localizzazione del fatto. I carabinieri stanno infatti verificando se la lite sia esplosa direttamente in strada, se si sia consumata interamente all'interno di un appartamento privato, oppure se sia iniziata in casa per poi proseguire e degenerare all'esterno, sotto gli occhi dei passanti.

Per fare piena luce su quanto accaduto e stabilire le responsabilità, i militari stanno ascoltando in queste ore i potenziali testimoni, oltre a raccogliere elementi utili e filmati delle telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso le fasi concitate della lite.

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Star Roller Club protagonista ai Campionati Italiani: Giulia Bernabucci e Nicole Torromacco in ...

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

 

VITERBO - La Star Roller Club porta il nome di Viterbo ai Campionati Italiani di Pattinaggio Artistico in corso di svolgimento a Rimini, dove circa 700 atleti si contendono i 40 titoli nazionali nelle categorie Cadetti, Jeunesse, Juniores e Seniores.

La società viterbese è rappresentata da due delle sue atlete di punta nella specialità Solo Dance: Giulia Bernabucci, in gara nella categoria Cadetti, e Nicole Torromacco, impegnata tra le Juniores. Ad accompagnarle in questa prestigiosa esperienza ci sono le loro famiglie e l'allenatrice Martina Tosini.

Le due pattinatrici hanno conquistato l'accesso diretto alla fase finale dei campionati grazie agli eccellenti risultati ottenuti nel corso della stagione, che hanno consentito loro di entrare tra le migliori atlete del ranking nazionale senza dover affrontare le qualificazioni.

Per Giulia Bernabucci il 2026 è stato un anno ricco di soddisfazioni: ha conquistato il titolo di campionessa provinciale e campionessa regionale, oltre a tre secondi posti al prestigioso Trofeo Internazionale 'Filippini & Dall'Acqua' di Misano Adriatico, risultati che le hanno permesso di chiudere la stagione tra le prime venti atlete italiane della categoria.

Percorso altrettanto brillante per Nicole Torromacco, che si è laureata campionessa provinciale, ha conquistato il secondo posto ai campionati regionali e ha ottenuto due vittorie al Trofeo 'Filippini & Dall'Acqua', entrando anch'essa tra le migliori del ranking nazionale Juniores.

Per la Star Roller Club la partecipazione ai Campionati Italiani rappresenta un importante motivo di orgoglio, indipendentemente dal risultato finale, perché consente alle proprie atlete di confrontarsi con le migliori pattinatrici del panorama nazionale in uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione.

Il traguardo raggiunto è il frutto del lavoro svolto durante tutto l'anno dallo staff tecnico composto da Martina ed Elena Tosini, Ludovica Delfino e dai supervisori Alessandro Spigai, presente anche a Rimini, e Daniele Tessaro, che hanno seguito la crescita delle atlete in pista.

La stagione della società viterbese, però, non si fermerà ai Campionati Italiani di Rimini. A fine luglio, infatti, Elena Tosini accompagnerà Federica Spiti ai Campionati Italiani delle categorie Nazionali e Divisione in programma a Piancavallo, competizione conquistata grazie all'ottimo piazzamento ottenuto ai campionati regionali.

Intanto, tutto lo staff della Star Roller Club e le compagne di squadra seguono con entusiasmo l'avventura di Giulia Bernabucci e Nicole Torromacco, facendo il tifo da casa affinché possano vivere al meglio questa prestigiosa esperienza tricolore.

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Rotary Club Viterbo, David Trotti è il nuovo presidente per l’anno rotariano 2026-2027

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

 

VITERBO - È iniziato ufficialmente il mandato di David Trotti alla guida del Rotary Club di Viterbo. Dal 1° luglio il professionista delle risorse umane è il nuovo presidente del sodalizio viterbese per l'anno rotariano 2026-2027, succedendo ad Alexia Paolocci e raccogliendo il testimone di una realtà che da 73 anni rappresenta un punto di riferimento per il volontariato e il servizio alla comunità nella Tuscia.

L'avvio simbolico della nuova presidenza si è svolto a Roma, all'Altare della Patria, dove i governatori dei distretti Rotary italiani e i presidenti dei club del Distretto 2080 – che comprende Lazio e Sardegna – hanno reso omaggio al Milite Ignoto, riaffermando i valori di unità e servizio che caratterizzano l'associazione.

Professionista con una lunga esperienza nella gestione delle risorse umane e da sempre impegnato nel volontariato, Trotti ha delineato le linee guida del suo mandato, ponendo al centro la valorizzazione delle diversità come strumento di crescita collettiva.

«Sono entrato nel Rotary grazie ad alcuni amici – ha spiegato il neo presidente – ma ho scoperto subito il valore delle persone che ne fanno parte. Ho pensato di mettere a disposizione le competenze maturate nella mia attività professionale per valorizzare la ricchezza del nostro territorio».

Il tema scelto per la sua presidenza sarà proprio quello dell'inclusione e della collaborazione. «L'arcobaleno è bellissimo perché è formato da sette colori diversi – ha aggiunto – e allo stesso modo le differenze rappresentano una ricchezza da mettere al servizio di chi ha bisogno».

Tra gli obiettivi annunciati figura il rafforzamento della collaborazione con gli altri Rotary Club della Tuscia e con le associazioni di servizio presenti sul territorio, proseguendo il percorso avviato dalla presidente uscente Alexia Paolocci.

A ispirare il programma del nuovo presidente è anche un passo del Nuovo Testamento, che richiama il valore della complementarità tra le persone: un messaggio che Trotti interpreta come risposta a quella che definisce una delle principali criticità della società contemporanea, ovvero la difficoltà nel condividere competenze, esperienze e responsabilità.

Nei prossimi mesi il Rotary Club di Viterbo lavorerà alla realizzazione di iniziative e progetti costruiti con il coinvolgimento dei soci e delle realtà del territorio, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo del club come punto di incontro tra professionalità, volontariato e servizio alla comunità.

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Civit’Arte 2026 al via: Alessandro Preziosi apre il festival con “Le Confessioni di Sant’Agostino”

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

 

BAGNOREGIO - Sarà Alessandro Preziosi ad aprire l'edizione 2026 di Civit’Arte, il festival che ogni estate trasforma Civita di Bagnoregio in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla cultura, alla letteratura e alle grandi voci del panorama italiano.

L'appuntamento è fissato per domenica 6 luglio alle 21.15 in Piazza del Vescovado, dove l'attore porterà in scena 'Le Confessioni di Sant'Agostino', un intenso recital tratto dall'opera del celebre filosofo e teologo. Non una semplice lettura teatrale, ma un viaggio attraverso uno dei testi più profondi della letteratura occidentale, capace ancora oggi di interrogare il pubblico sui grandi temi dell'esistenza, della fede e della ricerca interiore.

La magia della 'Città che muore', con le sue antiche pietre e l'atmosfera sospesa tra storia e natura, farà da cornice a uno spettacolo che promette di regalare emozioni e riflessioni, valorizzando il perfetto connubio tra patrimonio artistico e cultura contemporanea.

L'edizione 2026 di Civit’Arte, organizzata dal Comune di Bagnoregio e da Casa Civita, conferma la propria vocazione a proporre appuntamenti di alto profilo, alternando recital, incontri, dibattiti e momenti di approfondimento dedicati ai grandi temi del nostro tempo.

Quello con Alessandro Preziosi rappresenta solo il primo capitolo di un cartellone che accompagnerà il pubblico nelle serate successive tra Civita di Bagnoregio e la Casa del Vento di Bagnoregio, con ospiti di rilievo, riflessioni filosofiche, impegno civile e occasioni di confronto culturale.

Il festival si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate nella Tuscia, capace di coniugare la bellezza di uno dei borghi più affascinanti d'Italia con una proposta artistica di grande qualità, offrendo ai visitatori un'esperienza che va oltre il semplice spettacolo e diventa occasione di incontro, pensiero e condivisione.

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Torrevaldaliga Nord, i sindaci del comprensorio fanno fronte comune: 'Enel apra subito un ...

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

 

TARQUINIA – Un tavolo istituzionale urgente con Enel Produzione per discutere il futuro della centrale di Torrevaldaliga Nord, ispezioni tecniche sull'impianto e verifiche ambientali sulle aree circostanti, oltre alla disponibilità dei terreni per favorire nuove prospettive di sviluppo. È quanto chiedono, con una lettera inviata all'amministratore unico di Enel Produzione, Carlo Franco Emanuele Pignoloni, i sindaci di Tarquinia, Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa, Allumiere e Monte Romano.

A renderlo noto è il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, che insieme ai colleghi Marco Piendibene (Civitavecchia), Alessio Manuelli (Santa Marinella), Stefania Bentivoglio (Tolfa), Luigi Landi (Allumiere) e Maurizio Testa (Monte Romano) ha sottoscritto il documento.

Secondo i primi cittadini, la decisione di Enel di considerare concluso il rapporto con il territorio al termine dell'attività produttiva della centrale non può essere accettata.

'Nelle nostre comunità – scrivono i sindaci – per decenni si è convissuto con il peso della centrale, che ha inciso sull'aria, sulle acque, sui terreni e sulla salute dei cittadini, limitando al tempo stesso altre opportunità di sviluppo. Non è pensabile che oggi tutto venga archiviato come un semplice adempimento amministrativo'.

I rappresentanti del territorio definiscono 'inaccettabile e profondamente irrispettoso' l'atteggiamento dell'azienda, sottolineando come una presenza industriale durata decenni comporti responsabilità che non possono esaurirsi con la cessazione dell'attività produttiva.

Tra le principali preoccupazioni espresse nella lettera figurano anche le ricadute economiche per i Comuni del comprensorio. Il venir meno delle risorse legate alla centrale rischia infatti di incidere sui servizi ai cittadini e sul finanziamento dell'Osservatorio Ambientale, organismo che negli anni ha svolto attività di monitoraggio e tutela dell'ambiente e della salute pubblica.

Per questo motivo i sindaci avanzano tre richieste ritenute 'inderogabili'. La prima riguarda la possibilità di effettuare un'ispezione dell'impianto da parte di tecnici incaricati dalle amministrazioni locali, al fine di verificarne lo stato di conservazione e le condizioni di sicurezza prima di qualsiasi decisione sulla dismissione.

La seconda richiesta riguarda controlli ambientali approfonditi sulle aree circostanti, con verifiche su falde acquifere, terreni e sull'intero ecosistema interessato da decenni di attività industriale.

Infine, i sindaci chiedono che le aree oggi occupate dalla centrale vengano rese disponibili al territorio, affinché possano diventare la base per nuovi progetti di sviluppo industriale e occupazionale. I firmatari esprimono particolare contrarietà all'ipotesi che i terreni restino vincolati per ospitare una cosiddetta 'riserva fredda', definita uno scenario penalizzante per il comprensorio.

L'appello rivolto a Enel si conclude con la richiesta di aprire al più presto un confronto istituzionale per definire tempi e modalità delle verifiche e del futuro utilizzo dell'area, ribadendo la volontà delle amministrazioni di tutelare gli interessi delle rispettive comunità e di costruire nuove opportunità di crescita per il territorio.

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Terme dei Papi Summer Live Show, arriva il duo Carta Bianca con “Meglio di niente”

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

 

VITERBO – Dopo il grande successo della serata inaugurale, il Terme dei Papi Summer Live Show – Notti di Musica e Comicità torna venerdì 3 luglio con un nuovo appuntamento all'insegna del divertimento. La suggestiva piscina monumentale delle Terme dei Papi si prepara ad accogliere il duo comico-musicale I Carta Bianca, protagonisti dello spettacolo 'Meglio di niente', in programma alle 21.30.

L'esordio della rassegna ha registrato una partecipazione oltre ogni aspettativa. Centinaia di spettatori hanno scelto di vivere una serata diversa dal solito, assistendo allo spettacolo direttamente dalla piscina monumentale, sorseggiando un aperitivo a bordo vasca o cenando nei ristoranti della struttura. Un format originale che ha saputo coniugare benessere, musica, comicità e gastronomia in una cornice unica.

Ad aprire la manifestazione è stato Andrea Dianetti, che con oltre due ore di spettacolo ha conquistato il pubblico tra battute, improvvisazioni e momenti di grande coinvolgimento, confermando il successo di una formula destinata a diventare uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese.

Per il secondo evento saliranno sul palco Lucio Dal Maso e Daniele Graziani, in arte I Carta Bianca, duo conosciuto dal pubblico televisivo per le partecipazioni a trasmissioni come Italia's Got Talent, Eccezionale Veramente su La7, oltre ai laboratori di Colorado Lab e Zelig Lab.

Lo spettacolo 'Meglio di niente' propone una brillante rivista comica che alterna sketch, musica dal vivo, improvvisazione e dialoghi ironici. Attraverso uno stile brillante e coinvolgente, i due artisti affrontano con leggerezza le contraddizioni della quotidianità, i rapporti umani e le piccole grandi insoddisfazioni della vita, dimostrando come l'ironia possa trasformare ogni limite in un'occasione per sorridere.

Anche per questo secondo appuntamento il pubblico potrà vivere un'esperienza esclusiva, scegliendo di assistere allo spettacolo direttamente dalla piscina monumentale oppure dai punti ristoro della struttura, tra aperitivi e proposte gastronomiche.

L'accesso alla piscina sarà consentito a partire dalle ore 20, mentre lo spettacolo inizierà alle 21.30.

Dopo il bagno di folla della serata inaugurale, cresce l'attesa per un nuovo evento che punta a confermare il Terme dei Papi Summer Live Show – Notti di Musica e Comicità tra le iniziative di punta dell'estate 2026, offrendo al pubblico un'esperienza capace di unire relax, spettacolo e divertimento sotto le stelle.

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Maltempo a Civita Castellana, il Comune richiama i cittadini: obbligatoria la manutenzione del ...

Gio, 02/07/2026 - 19:06
2026-07-02

CIVITA CASTELLANA – Le recenti ondate di maltempo che hanno interessato il territorio di Civita Castellana, con piogge intense e forti raffiche di vento, hanno provocato la caduta di rami, fogliame e altro materiale vegetale lungo numerose strade comunali, provinciali e vicinali. Per questo motivo l'amministrazione comunale richiama l'attenzione dei cittadini sul rispetto dell'Ordinanza Dirigenziale n. 66 del 3 giugno 2024, tuttora in vigore, che disciplina la manutenzione delle aree verdi private confinanti con la viabilità pubblica.

L'ordinanza impone ai proprietari, affittuari, conduttori e detentori di terreni adiacenti alle strade di provvedere alla potatura di siepi, rami e arbusti che invadono la carreggiata o i marciapiedi, alla messa in sicurezza degli alberi di grandi dimensioni e, se necessario, al loro abbattimento per garantire la pubblica incolumità.

Tra gli obblighi previsti rientra anche la rimozione immediata di alberi, rami, foglie e frutti caduti sulla sede stradale in seguito agli eventi atmosferici, oltre allo sgombero degli scarti vegetali prodotti durante le operazioni di manutenzione. Le nuove piantumazioni dovranno inoltre rispettare le distanze previste dal Codice Civile.

L'amministrazione ricorda che, in caso di mancato adempimento, il Comune potrà intervenire d'ufficio eseguendo i lavori necessari, con addebito delle spese ai proprietari, oltre all'applicazione delle sanzioni amministrative previste, comprese tra 173 e 694 euro, e all'eventuale attivazione di procedimenti penali qualora l'omessa manutenzione provochi danni a persone o cose.

Il Comune rivolge inoltre un invito ai proprietari degli immobili affinché provvedano all'estirpazione delle erbacce che crescono sulle facciate e nelle pertinenze degli edifici, un intervento ritenuto importante per migliorare il decoro urbano, prevenire il degrado e tutelare l'immagine della città.

L'amministrazione comunale confida infine nella collaborazione e nel senso civico dei cittadini, ritenendo fondamentale il contributo di tutti per garantire sicurezza, pulizia e decoro del territorio, soprattutto in seguito ai recenti eventi meteorologici.

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A Viterbo la presentazione del Rapporto sull’economia dell’Alto Lazio 2025

Gio, 02/07/2026 - 16:06
2026-07-02

VITERBO – Il prossimo martedì 7 luglio Viterbo diventerà per un giorno fulcro dell'economia dell'Alto Lazio in occasione dell'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo per la presentazione del consueto Rapporto economico realizzato dall'Ente per fornire dati, grafici, trend utili ad analizzare e comprendere le dinamiche economiche e produttive del territorio.

L'appuntamento è in programma a partire dalle ore 11 presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in via Fratelli Rosselli, 4.

All'incontro, moderato dalla funzionaria Camerale Paola Nives Cuzzocrea, interverranno il Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani e il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che presenteranno il Rapporto sull'Economia dell'Alto Lazio 2025, per poi dare spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico, professionale, sindacale e associativo.

Come ogni anno, il Rapporto sull'Economia dell'Alto Lazio, che verrà presentato anche a Rieti presso la Sabina Universitas il prossimo 9 luglio alle ore 11, offrirà un'analisi approfondita dell'andamento dei principali comparti economici, delle performance del sistema imprenditoriale e delle prospettive di crescita del territorio. Realizzato dall'Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, il Rapporto metterà a disposizione dati aggiornati, indicatori economici e approfondimenti tematici, rappresentando uno strumento di riferimento per interpretare l'evoluzione dell'economia locale e individuare le opportunità di sviluppo. La principale novità di questa edizione sarà un focus dedicato alle Società Benefit, analizzandone la diffusione, il peso economico e il contributo allo sviluppo del territorio. Attraverso dati e indicatori specifici, verrà evidenziato il valore aggiunto di queste imprese, che integrano gli obiettivi di redditività con finalità di beneficio comune, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, rappresentando un modello sempre più significativo per la crescita dell'economia locale.

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Vitorchiano, 400 nuovi punti luce passano al Led

Gio, 02/07/2026 - 16:06
2026-07-02

VITORCHIANO - A Vitorchiano 400 ulteriori punti luce della rete di illuminazione pubblica saranno presto sostituiti con lampade LED e resi quindi più efficienti dal punto di vista energetico. L'ultima fase dell'iter amministrativo per procedere alla trasformazione prenderà il via a breve: dopo la determina di spesa, l'individuazione del codice unico di progetto (CUP) e la manifestazione di interesse, il prossimo invio dei documenti alla centrale unica di committenza (CUC) della Provincia di Viterbo permetterà di entrare nel vivo di un progetto avviato da alcuni anni e finalizzato anche alla sostituzione di alcuni quadri e di molti supporti stradali vetusti.

'Un intervento da oltre 320.000 euro - ricorda all'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - oltre a spese tecniche e oneri professionali, per proseguire in un percorso di tutela ambientale e risparmio energetico. L'operazione permetterà di riqualificare più della metà dei corpi illuminanti della rete comunale ancora funzionanti con vecchia tecnologia, partendo da vie e strade principali. I lavori riguarderanno tutto il territorio di Vitorchiano, incluse le frazioni Paparano, Pallone e Sodarella'.

La tutela dell'ambiente e delle sue risorse, nonché il conseguente risparmio energetico ed economico continuano infatti a essere al centro dell'attività amministrativa del Comune di Vitorchiano. Questo progetto, eseguito dal Comune con forze proprie, senza ricorrere ad ESCO (Energy Service Company) né a intermediari, è finalizzato a rinnovare gran parte degli impianti di illuminazione pubblica, con l'obiettivo di massimizzare i risparmi fino al dimezzamento dei costi energetici, oltre alla riduzione delle spese di esercizio e manutenzione nei tratti oggetto di intervento.

'Il risparmio ottenuto - aggiunge Cruciani - in termini energetici prima ed economici poi sarà superiore alla rata del mutuo acceso per la realizzazione dei lavori. Questo permetterà di consolidare un'opera efficiente anche dal punto di vista finanziario'.

Gli interventi integreranno quelli già effettuati, che hanno già permesso di rinnovare con tecnologia LED l'illuminazione artistica delle mura (Piazza Umberto I, Via Manzoni e Via Teverina). Altri interventi sono stati già eseguiti lungo Via la Nova, Via Bachelet, Strada Sodarella, Via Pirandello, nel piazzale antistante il cimitero e in alcune aree di sosta nelle frazioni Paparano, Pallone e Sodarella.

'Si tratta - conclude il sindaco Ruggero Grassotti - di opere che nel loro complesso, oltre a dare maggiore visibilità nelle ore notturne e ad aumentare la sicurezza stradale e urbana in generale, rappresentano un tassello del più ampio progetto del Comune di Vitorchiano volto a una maggiore sostenibilità ambientale del proprio patrimonio. Lo dimostrano anche i numerosi interventi già eseguiti negli immobili scolastici

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