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Sequestrata a Tuscania e portata all'estero: donna liberata in Croazia, arrestati il marito e ...
VITERBO – Si è conclusa con il salvataggio della vittima e l'arresto dei presunti responsabili una complessa operazione investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, con il supporto della locale Stazione.
Al centro della vicenda una donna di 46 anni, di origine macedone ma residente da tempo a Tuscania, sequestrata nella notte del 21 giugno e successivamente trasferita all'estero. Grazie alla cooperazione internazionale tra le forze di polizia italiane e croate, la donna è stata rintracciata e liberata in Croazia, mentre il marito e il fratello di quest'ultimo sono stati arrestati con l'accusa di sequestro di persona aggravato. Nei confronti dell'ex coniuge viene contestato anche il reato di maltrattamenti in famiglia.
Il sequestro nel centro storico di Tuscania
Secondo la ricostruzione della Procura, intorno alle 2.40 del 21 giugno, l'ex marito della donna, già denunciato tre giorni prima per maltrattamenti e minacce di morte, avrebbe fatto irruzione nell'abitazione della vittima, nel centro storico di Tuscania, sfondando il portone d'ingresso.
Le urla e i rumori hanno allarmato alcuni residenti, che hanno immediatamente chiamato il 112. I testimoni hanno raccontato di aver visto due uomini caricare con la forza una persona, avvolta in un lenzuolo, all'interno di una station wagon prima di allontanarsi rapidamente.
Le indagini e la fuga verso la Macedonia
Scattate immediatamente le indagini, coordinate dalla Procura di Viterbo, i Carabinieri hanno messo in campo un'articolata attività investigativa, utilizzando sia strumenti tecnologici che metodi tradizionali.
Gli investigatori hanno eseguito localizzazioni telefoniche in tempo reale, intercettazioni d'urgenza, controlli sui transiti autostradali, accertamenti bancari e diffuso le ricerche a livello nazionale e internazionale.
Nonostante i sequestratori si fossero disfatti dei dispositivi elettronici per ostacolare le indagini, è stato individuato il veicolo utilizzato per la fuga, con targa estera e intestato a un fratello dell'ex marito, giunto appositamente dalla Germania per partecipare all'azione.
Ritenendo che i due fossero diretti verso la Macedonia del Nord, paese d'origine della famiglia, la Procura ha attivato il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) e il sistema di allerta Schengen.
Il ritrovamento in Croazia
La collaborazione con la polizia croata ha consentito di intercettare il veicolo presso un valico di frontiera.
All'interno dell'auto sono stati trovati l'ex marito della donna, il fratello di quest'ultimo, la vittima e uno dei figli minori della coppia.
Durante i controlli, la donna presentava evidenti lesioni al volto e agli arti superiori e ha riferito agli agenti di essere stata aggredita e costretta ad allontanarsi contro la propria volontà. La vittima è stata immediatamente affidata, insieme al figlio, a una struttura protetta.
Le misure cautelari e l'estradizione
Sulla base degli elementi raccolti – tra testimonianze, accertamenti tecnici, dati di localizzazione, immagini dei transiti autostradali e documentazione trasmessa dalle autorità croate – il Gip del Tribunale di Viterbo ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due indagati per sequestro di persona aggravato in concorso. All'ex marito viene contestato anche il reato di maltrattamenti in famiglia.
Contestualmente è stato emesso un Mandato di Arresto Europeo, eseguito dalle autorità croate.
Nella giornata di oggi uno dei due indagati è stato estradato in Italia, dopo l'autorizzazione concessa dall'autorità giudiziaria croata, ed è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Viterbo. È ora in corso la procedura per il trasferimento anche del secondo arrestato.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire completamente la dinamica dei fatti.
Reality Show in Diretta: Perché la TV Scommette sui Grandi Eventi Live
Perché i Network Televisivi Stanno Scommettendo sui Reality in Diretta
Il panorama dell’intrattenimento televisivo sta affrontando una profonda ristrutturazione strategica in questa stagione. Per anni, le grandi emittenti e i colossi dello streaming hanno investito miliardi nella produzione di serie drammatiche e fantascientifiche ad alto budget, sperando di blindare l’attenzione del pubblico attraverso il meccanismo delle maratone nel fine settimana. Muovendoci nei mesi centrali del 2026, quel modello basato sulla fruizione passiva sta registrando un drastico calo di ascolti e un drastico disinteresse da parte degli inserzionisti pubblicitari. Per sopravvivere alla frammentazione digitale, i palinsesti tradizionali stanno modificando radicalmente la propria offerta, puntando tutto su un unico grande formato: il reality show trasmesso rigorosamente in diretta e ad alta interazione.
L'Urgenza dell'Evento in Tempo Reale Contro il Declino delle Serie On-Demand
La ragione principale che spinge i canali nazionali a stravolgere la programmazione è la ricerca della contemporaneità assoluta, l'unica barriera rimasta contro la concorrenza dei social media. Una serie TV registrata mesi prima può essere guardata in qualsiasi momento, il che azzera completamente il senso di urgenza e svuota le conversazioni pubbliche del giorno successivo.
I reality show basati sul voto immediato o sulle reazioni non filtrate trasformano invece la televisione in un rito collettivo non replicabile. Questa transizione verso formati che uniscono la tensione della diretta a un coinvolgimento attivo non è un caso isolato, ma riflette l'evoluzione dei gusti di un pubblico che vuole sentirsi partecipe di ciò che guarda; lo stesso dinamismo si ritrova, ad esempio, nei moderni ecosistemi del gioco d’azzardo, come Corgi Bet, dove gli utenti non cercano più i vecchi software statici ma preferiscono l'interattività dei giochi con presentatori dal vivo in streaming, dove ogni round si consuma in pochi secondi e il risultato è istantaneo. La televisione moderna sta adottando esattamente questa logica ad alta frequenza: televoti flash tramite app, telecamere accessibili h24 e dinamiche che cambiano a seconda del volere della rete creano un intrattenimento basato sull'imprevedibilità, dove lo spettatore smette di essere un semplice osservatore e diventa il motore dell'azione.
Per valutare l'efficacia di questo cambio di rotta commerciale rispetto alle classiche produzioni preconfezionate, è utile analizzare i dati strutturali. La tabella seguente mostra l'impatto dei due diversi modelli di intrattenimento sui palinsesti di questa estate:
Metriche di Performance Media
Produzioni di Fiction Preconfezionate
Reality Show e Grandi Eventi in Diretta
Fidelizzazione del Pubblico
Frammentata, legata ai tempi di visione del singolo
Altissima, concentrata negli orari di prima serata
Coinvolgimento sui Social
Basso e diluito nel corso delle settimane
Estremo, con trend dominanti durante la messa in onda
Valore dello Spazio Pubblicitario
In calo, a causa della tendenza a saltare gli spot
Premium, grazie agli ascolti live certificati
Costi di Produzione per Ora
Molto elevati, tra cast, effetti speciali e post-produzione
Contenuti, grazie all'uso di scenografie fisse
Rischio di Spoiler e Perdita Ascolti
Altissimo, a causa della distribuzione globale asincrona
Nullo, l'evento si scopre insieme a tutto il Paese
I Cinque Pilastri del Successo dei Nuovi Formati Interattivi
La sopravvivenza della televisione generalista passa attraverso la capacità di creare formati che non possono essere fruiti in modo passivo. I direttori di rete hanno stilato regole precise per garantire che ogni nuovo programma diventi un evento imperdibile.
- Eliminazione totale dei tempi morti grazie a ritmi di montaggio serrati e colpi di scena continui.
- Integrazione nativa delle piattaforme social per mostrare i commenti degli utenti in tempo reale sul fondo dello schermo.
- Utilizzo di sistemi di gamification, offrendo ricompense digitali a chi partecipa attivamente ai sondaggi live.
- Creazione di spin-off quotidiani sui canali digitali per mantenere alta l'attenzione anche durante il giorno.
Selezione di cast eterogenei capaci di generare discussioni accese e schieramenti netti nel pubblico.
Il Fattore Psicologico dell'Imprevedibilità e l'Effetto FOMO
La scelta di abbandonare le storie scritte a tavolino risponde anche a una necessità psicologica del pubblico moderno. Sapere che un programma è interamente sceneggiato toglie gran parte del brivido, mentre la diretta offre la costante possibilità che accada qualcosa di imprevisto: una gaffe, una discussione accesa o un errore tecnico memorabile. Questa imprevedibilità genera la cosiddetta FOMO (la paura di essere esclusi), costringendo le persone a sintonizzarsi in tempo reale per evitare di non capire i meme, le discussioni in ufficio o i post sui social il mattino seguente. La realtà non filtrata, con tutti i suoi difetti e le sue sorprese, è diventata la merce più preziosa dell'industria dei media.
Come i Network Ottimizzano i Costi per Salvare i Bilanci Aziendali
Dal punto di vista puramente economico, la diretta rappresenta una boccata d'ossigeno fondamentale per i bilanci delle emittenti. Produrre una serie tv di successo richiede investimenti iniziali enormi senza alcuna garanzia di ritorno economico, oltre a tempi di sviluppo che spesso superano l'anno di lavoro. Un reality in diretta, al contrario, utilizza infrastrutture già pronte, non richiede sceneggiature complesse e si adatta in corsa ai gusti del pubblico. Se un concorrente o una dinamica non funziona, gli autori possono cambiare le regole il giorno stesso. Questa incredibile flessibilità permette ai network di proteggere i propri capitali e di massimizzare i profitti pubblicitari, dimostrando che l'intrattenimento leggero e flessibile è l'unica vera risposta alla crisi della TV tradizionale.
La Vittoria dell'Intrattenimento Partecipativo sulla Visione Passiva
Mentre l'anno prosegue verso la sua seconda metà e i consumatori diventano sempre più selettivi su come spendere il proprio tempo libero, il destino della vecchia televisione appare segnato. I giorni in cui le famiglie si sedevano sul divano per accettare passivamente un palinsesto deciso dall'alto sono finiti per sempre. Scommettendo sulla diretta e sul coinvolgimento emotivo in tempo reale, i network televisivi sono riusciti a trasformare un mezzo di comunicazione considerato obsoleto in una piazza digitale ad altissima densità. Scegliere l'interattività e l'imprevedibilità oggi non è più solo una moda estiva, ma l'unica strategia industriale possibile per mantenere viva l'attenzione di un mondo che non vuole più limitarsi a guardare, ma vuole partecipare.
Slot online - Varianti e trend 2025-26
Varianti di Slot Machine Online Più Giocate
Le slot machine online rappresentano oggi uno dei settori dell'intrattenimento digitale più diffusi in Italia, con milioni di giocatori che ogni mese si collegano alle piattaforme autorizzate per provare la fortuna. A differenza di quanto molti credono, il successo alle slot non dipende da strategie sofisticate o da abilità particolari del giocatore, ma esclusivamente da algoritmi matematici e generatori di numeri casuali certificati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le diverse varianti disponibili nel mercato italiano consentono ai giocatori di comprendere meglio le meccaniche sottostanti e fare scelte consapevoli rispetto al proprio intrattenimento digitale.
Varianti Tradizionali Rimangono Rilevanti
Ancora oggi, le slot classiche a tre rulli mantengono una base di appassionati fedeli che apprezzano la semplicità e la nostalgia del gioco d'azzardo tradizionale. Secondo i dati del 2025 del regolatore italiano, questo formato rappresenta circa il 15-18% del totale delle giocate online, nonostante la predominanza delle versioni più moderne. Oscarspin ha riportato che i propri clienti più anziani continuano a preferire questa categoria proprio per la familiarità e la velocità di comprensione del gioco. La struttura essenziale con soli tre rulli fa esplodere il risultato di ogni spin, senza la necessità di interpretare linee di pagamento complesse o bonus meccanismi secondari.
Slot Video Domina il Mercato Online Italiano
Le slot video a cinque rulli rappresentano la categoria più popolare nel panorama italiano 2025-2026, caratterizzate da grafiche avanzate, bonus round sofisticati e linee di pagamento multiple che moltiplicano le opportunità di vincita. Questa variante domina il mercato per una ragione semplice: fa esplodere più occasioni di attivazione di funzioni aggiuntive rispetto ai modelli tradizionali.
Categoria Slot
Percentuale Mercato
Linee Pagamento Media
RTP Medio
Numero Titoli Disponibili
Slot Video 5 Rulli
52%
25-243
96,5%
4.200+
Slot Progressive
18%
20-30
95,2%
850+
Megaways Slots
22%
117-248.832
96,1%
1.500+
Slot Classiche 3 Rulli
8%
1-5
94,8%
600+
I dati del primo trimestre 2026 mostrano che le slot video continuano a generare il volume maggiore di scommesse. Principalmente grazie alla loro capacità di mantenere elevati gli standard visuali e sonori che i giocatori moderni si aspettano.
Jackpot Progressivi Attirano Milioni di Giocatori
Le slot progressive rappresentano una categoria a parte, dove il jackpot surge continuamente fino a quando un giocatore non lo vince. Nel 2025, alcuni jackpot italiani hanno superato i cinque milioni di euro prima di esplodere, alimentando un interesse costante verso questa variante. La meccanica del jackpot progressivo crea una dinamica psicologica particolare, dove il valore crescente del premio incentiva nuovi accessi alle piattaforme autorizzate. Studi di settore indicano che i giocatori italiani investono il 18% del loro budget totale in questa categoria, consapevoli che le probabilità rimangono basse ma i premi potenziali sono ineguagliabili.
Temi Culturali e Intrattenimento Pop
Le slot a tema rappresentano un'evoluzione importante nel settore, basate su film, serie televisive, sport e fenomeni di cultura popolare che sfruttano la riconoscibilità del marchio per attrarre giocatori appassionati. Nel 2025, le slot tematiche hanno registrato una cascata di crescita del 23% rispetto all'anno precedente. I titoli ispirati a franchise noti come serie HBO, film d'azione o competizioni sportive fanno esplodere un valore aggiunto, perché permettono ai giocatori di sentirsi connessi con proprietà intellettuali che già apprezzano.
Innovazioni Meccaniche Recenti
Gli ultimi due anni hanno visto l'affermazione di due innovazioni particolarmente significative nel panorama italiano:
- Megaways Slots: meccanismo che fa esplodere dinamicamente il numero di linee di pagamento durante il gioco, offrendo potenziali vincite molto elevate e una variabilità di gameplay che cattura l'interesse di giocatori che cercano qualcosa di diverso
- Slot con Free Spins: giochi che lanciano giri gratuiti come bonus ricorrente, permettendo ai giocatori di estendere il tempo di gioco e le chance di vincita senza investire capitale aggiuntivo
- Bonus Multiplier Avanzati: funzioni che moltiplicano le vincite durante le sessioni bonus, aumentando il fascino potenziale della partita
- Modalità Turbo: opzione per accelerare la velocità degli spin, adatta ai giocatori che preferiscono ritmi più veloci
Considerazioni Finali sulla Scelta
La selezione della variante di slot machine online più adatta dipende dalle preferenze personali di ogni giocatore. Chi ama la semplicità e la velocità può orientarsi verso le slot classiche, mentre chi ricerca grafiche sofisticate e bonus variegati troverà nelle slot video la scelta naturale. Le innovazioni come Megaways slots e i jackpot progressivi continuano a rinnovare il mercato italiano 2025-2026, offrendo opzioni sempre più diversificate. Ricordare che il gioco d'azzardo rimane un'attività basata sul puro caso e che il divertimento responsabile deve restare la priorità assoluta di chiunque partecipi a queste piattaforme autorizzate.
Slot Online Italia: Guida, RTP e Sicurezza
Guida Completa alle Slot Machine Virtuali Italiane
Le slot machine online hanno trasformato il panorama dell'intrattenimento in Italia negli ultimi anni, attirando milioni di utenti che cercano una pausa dal quotidiano con un clic. A differenza delle versioni tradizionali dei casinò, queste piattaforme virtuali operano secondo normative rigide e algoritmi certificati, garantendo trasparenza nel meccanismo di gioco. Comprendere come funzionano questi giochi, quali sono i diritti del giocatore e come proteggersi dai rischi è essenziale per chiunque voglia avvicinarsi a questa forma di intrattenimento digitale.
Regolamentazione AAMS e Licenze Ufficiali
In Italia, il settore delle slot machine online è controllato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (AAMS), l'ente preposto al rilascio delle licenze per il gioco legale. Cazimbo rappresenta un esempio di operatore che rispetta pienamente i criteri normativi nazionali, sottoponendosi a controlli regolari e garantendo ai giocatori standard di sicurezza elevati. Le piattaforme autorizzate devono rispettare obblighi stringenti riguardanti la trasparenza, la protezione dei dati e la prevenzione della ludopatia.
Le licenze AAMS sono il primo indicatore di affidabilità quando si sceglie dove giocare. Ogni operatore legale deve pubblicare chiaramente il numero della propria concessione e rispettare i limiti imposti sui depositi e le funzioni di autoesclusione. Questo quadro normativo rappresenta una barriera fondamentale tra il gioco legale e quello illegale, che continua a rappresentare un problema diffuso nel territorio nazionale.
Come Funzionano gli Algoritmi e l'RTP
Il funzionamento delle slot machine online si basa su generatori di numeri casuali (RNG) certificati, che assicurano l'equità del gioco. Il concetto di RTP, acronimo di Return to Player, indica la percentuale media di denaro che la slot restituisce ai giocatori nel lungo termine. Una slot con RTP del 96% restituisce mediamente 96 euro per ogni 100 euro giocati, su migliaia di spin.
La volatilità rappresenta un altro parametro cruciale che i giocatori dovrebbero conoscere. Una slot a bassa volatilità eroga vincite frequenti ma piccole. Una ad alta volatilità presenta vincite rare ma più generose. Questi due elementi—RTP e volatilità—determinano l'esperienza di gioco e il profilo di rischio della macchina virtuale.
Tipologie di Slot Machine Disponibili
Il mercato italiano offre una varietà significativa di slot machine, ognuna con caratteristiche distinte e meccaniche differenti. Ecco le principali categorie:
Tipologia
Rulli
Vincite Medie
Pubblico Target
Complessità
Classiche
3
Basse
Tradizionalisti
Bassa
Video Slot
5+
Medie
Giocatori Esperti
Media
Progressive
Variabile
Molto Alte
Cercatori di Jackpot
Media-Alta
Tematiche
5
Medie-Alte
Appassionati di Narrativa
Media
Le slot classiche mantengono il fascino delle macchine storiche. Le video slot hanno rivoluzionato il settore con animazioni, bonus round e storie coinvolgenti. Le progressive accumulano un jackpot che cresce con ogni giocata su una rete di macchine, potenzialmente raggiungendo cifre astronomiche. Le tematiche sfruttano narrativa e personaggi per creare un'esperienza più articolata.
Gioco Consapevole e Protezione del Giocatore
Giocare responsabilmente non è solo una raccomandazione, ma una necessità quando si entra nel mondo delle slot machine online. Le piattaforme autorizzate offrono strumenti concreti come limiti di deposito, periodi di pausa obbligatori e la possibilità di autoesclusione temporanea o permanente. Riconoscere i segnali di un atteggiamento di gioco problematico—come continuare a giocare oltre i propri mezzi o utilizzare il gioco come fuga da problemi personali—è il primo passo per mantenere il controllo.
Altre misure preventive includono:
- Stabilire un budget mensile e rispettarlo rigorosamente
- Giocare solo per intrattenimento, non come fonte di reddito
- Prendere pause regolari e non giocare quando stanchi o sotto stress
- Monitorare il tempo trascorso sulle piattaforme
- Utilizzare i servizi di supporto come il Telefono Verde Nazionale contro il Gioco d'Azzardo Patologico
- Informarsi sui propri diritti come consumatore
Conclusione
Le slot machine virtuali in Italia rappresentano un intrattenimento legittimo, a patto che si scelgano operatori autorizzati e si mantenga un approccio consapevole al gioco. La regolamentazione AAMS ha creato uno spazio dove il divertimento può coesistere con la protezione dei giocatori, eliminando gran parte delle incertezze che caratterizzavano il panorama non regolamentato. Conoscere le meccaniche, riconoscere i propri limiti e utilizzare gli strumenti di protezione disponibili sono azioni che trasformano l'esperienza da potenzialmente rischiosa a un passatempo equilibrato e controllato. Il mercato continua a evolversi, offrendo sempre più opzioni ai giocatori che desiderano divertirsi in modo consapevole e sicuro.
Tarquinia, controlli straordinari sul litorale: arrivano due nuovi agenti della Polizia Locale
TARQUINIA - Prosegue fino al termine della stagione estiva il piano di controlli straordinari della Polizia Locale di Tarquinia sul litorale. Dal 16 luglio il servizio sarà ulteriormente potenziato grazie all'ingresso di due nuovi agenti, assunti a tempo determinato per tre mesi.
L'attività di vigilanza interessa l'intera fascia costiera, da Sant'Agostino e San Giorgio al Lido e Marina Velca fino a Riva dei Tarquini, con pattugliamenti quotidiani finalizzati a garantire maggiore sicurezza a residenti, visitatori e operatori del settore balneare. Gli agenti sono impegnati nel controllo della viabilità e della sosta, nel contrasto al commercio abusivo e nella verifica del rispetto delle ordinanze comunali. Nei giorni scorsi, nell'area dei parcheggi di Sant'Agostino, sono stati individuati e rimossi alcuni veicoli privi di copertura assicurativa.
A supporto delle attività è operativo anche l'ufficio mobile della Polizia Locale, che consente di ricevere direttamente i cittadini, raccogliere segnalazioni e gestire le pratiche amministrative più semplici, con particolare riferimento alle aree di Sant'Agostino e San Giorgio. Le pattuglie in servizio sul litorale e l'ufficio mobile sono dotati, già da alcuni anni, di un defibrillatore semiautomatico (DAE). L'obiettivo dell'Amministrazione comunale e del Comando della Polizia Locale è estendere progressivamente questa dotazione.
'Con il rafforzamento dell'organico – dichiara il sindaco Francesco Sposetti – confermiamo il nostro impegno per una città sempre più sicura e vicina ai cittadini'. 'Pur operando con risorse limitate – afferma il comandante della Polizia Locale Nicola Fortuna – continuiamo a garantire una presenza costante sul territorio. L'arrivo di due nuovi agenti ci consentirà di incrementare i controlli proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico'.
Fiano Romano, sequestrati oltre 37mila prodotti contraffatti
FIANO ROMANO - I Finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno sequestrato oltre 37.800 articoli con marchi contraffatti nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto della falsificazione e alla tutela dei consumatori.
L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Monterotondo all’interno di un deposito per lo smistamento merci nella zona di Fiano Romano. Qui sono stati individuati numerosi prodotti, tra cui capi di abbigliamento, calzature e borse, provenienti dalla Cina e destinati alla successiva distribuzione agli acquirenti finali.
La merce riportava loghi e segni distintivi falsificati di importanti marchi del settore moda e sportivo, tra cui Amiri, Gucci, Prada, Nike, Adidas, Alexander McQueen, New Balance, Autry, Hermès, Yves Saint Laurent, Fendi e Chanel.
L’intervento ha permesso di interrompere il circuito di approvvigionamento e di evitare che il materiale contraffatto fosse immesso sul mercato su scala nazionale, tutelando sia le aziende titolari dei marchi sia i consumatori.
I responsabili dell’attività illecita sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, competente per territorio.
La Guardia di Finanza sottolinea come il fenomeno della contraffazione, favorito anche dalla diffusione degli acquisti online, rappresenti un rischio non solo economico ma anche per la sicurezza degli utenti. Prodotti realizzati con materiali privi di certificazioni o non conformi agli standard europei potrebbero infatti contenere sostanze potenzialmente dannose e mettere a rischio la salute dei consumatori.
Come la CIE Sta Cambiando l'Accesso ai Servizi Digitali in Italia
La Carta d'Identità Elettronica non è più soltanto un documento da mostrare allo sportello. Negli ultimi anni è diventata la chiave con cui i cittadini italiani accedono a certificati, pratiche comunali e, sempre più spesso, servizi che fino a poco tempo fa restavano fuori dal perimetro della Pubblica Amministrazione. Anche nella Tuscia, tra i Comuni della provincia di Viterbo, questo cambiamento si vede ormai nei totem digitali installati negli uffici anagrafe e nei nuovi sportelli self service.
Una carta che ha già superato quella cartacea
Ad aprile 2026 le CIE effettivamente in corso di validità erano circa 54,5 milioni, oltre il 92% della popolazione italiana, secondo le stime dell'Osservatorio Digital Identity and Wallet del Politecnico di Milano. Il microchip contiene i dati anagrafici e la componente elettronica necessaria per firmare digitalmente o autenticarsi online: non serve più portare fotocopie del documento o compilare moduli a mano, basta avvicinare la carta a un lettore o a uno smartphone compatibile. Per chi vive fuori dai grandi centri, questo significa risparmiare tempo e viaggi verso uffici spesso lontani da casa.
Il 3 agosto 2026 e l'addio parziale al documento cartaceo
Il regolamento europeo 1157/2019 impone requisiti di sicurezza più stringenti per i documenti di identità e fissa al 3 agosto 2026 il termine dopo il quale le vecchie carte cartacee non valgono più per l'espatrio. Secondo il Ministero dell'Interno, la CIE resta l'unico documento fisico e digitale certificato dallo Stato, prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Il Consiglio dei Ministri ha poi previsto una proroga per gli usi interni: le carte cartacee non ancora scadute restano valide nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ma non per i viaggi fuori dai confini nazionali. Per i Comuni più piccoli, alle prese con agende degli appuntamenti già piene, la proroga ha allentato una pressione che rischiava di bloccare gli uffici anagrafe durante l'estate.
Dove la CIE si sta muovendo oltre lo sportello comunale
L'uso della carta è uscito dal solo ambito pubblico. Banche e piattaforme di pagamento la accettano ormai come metodo di verifica dell'identità, al posto della fotocopia del documento cartaceo. Anche nel settore del gioco regolamentato la tendenza si sta facendo strada: tra gli operatori con licenza ADM che hanno introdotto la verifica elettronica, cresce l'attenzione verso i casinò con CIE, che permettono un'iscrizione più rapida rispetto all'invio di documenti scansionati. Resta comunque valida la regola di base: qualsiasi servizio online che richieda l'identità digitale del cittadino deve garantire gli stessi standard di sicurezza previsti dalla Pubblica Amministrazione.
SPID e CIE, la stessa chiave per porte diverse
SPID resta il sistema più diffuso per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, ma la CIE si sta ritagliando uno spazio proprio perché è già nel portafoglio di milioni di cittadini. Le due identità digitali sono equivalenti agli occhi della legge; cambia solo lo strumento necessario per attivarle, una password nel caso di SPID, il chip della carta nel caso della CIE. Molti Comuni della provincia di Viterbo hanno scelto di offrire entrambe le opzioni negli stessi sportelli, lasciando al cittadino la scelta più comoda.
Le nuove regole per chi ha più di settanta anni
Dal 30 luglio 2026 la CIE rilasciata a chi ha almeno settanta anni ha validità illimitata e resta utilizzabile anche per l'espatrio, come stabilito dal decreto legge 19 del 2026. Il certificato di autenticazione, però, mantiene comunque una validità di dieci anni dal rilascio; chi vuole continuare a usare la carta per i servizi online dovrà quindi rinnovarlo anche se il documento fisico non scade più. Per i Comuni della Tuscia, con una popolazione più anziana della media regionale, la novità riduce sensibilmente il numero di rinnovi da gestire ogni anno.
La Tuscia investe sui totem digitali
L'installazione di totem multifunzione accessibili con SPID o CIE ha già raggiunto diversi centri della provincia, da Viterbo a Tarquinia. Come raccontato in un approfondimento di Viterbo News 24 sullo sportello digitale di Tarquinia, questi strumenti permettono di richiedere certificati anagrafici, iscrizioni alle liste elettorali e autocertificazioni senza passare dallo sportello tradizionale. È un tassello che si aggiunge al percorso di digitalizzazione avviato da altri gestori locali, con l'obiettivo di rendere l'accesso ai servizi più semplice anche nei centri minori.
Cosa cambia per chi vive nei piccoli comuni
Per i residenti dei borghi della Tuscia, dove gli uffici comunali aprono con orari limitati, la combinazione di CIE e strumenti digitali riduce le code e gli spostamenti. Il prossimo passo, secondo quanto annunciato dai gestori dei servizi locali, riguarda l'estensione dei totem alle aree ancora scoperte del territorio, così da raggiungere anche i quadranti più periferici della provincia. La carta, nata come semplice documento di identità, si è trasformata in uno strumento quotidiano di accesso ai servizi, dentro e fuori il Comune.
Vetralla, dieci anni di Battiti: festa e partecipazione per lassociazione
VETRALLA - Una partecipazione oltre ogni aspettativa ha celebrato domenica sera i dieci anni dell'Associazione Battiti. La cena di raccolta fondi, ospitata nella Villa Comunale di Vetralla, ha registrato il tutto esaurito, confermando il forte sostegno della comunità a un'associazione che da un decennio promuove la cultura del rispetto, dei diritti, della libertà e il contrasto alla violenza di genere.
La serata è stata un momento di festa, ma soprattutto un'importante occasione per ribadire il valore del lavoro quotidiano di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere che Battiti porta avanti attraverso iniziative culturali, educative e formative rivolte a tutte le età.
Particolarmente apprezzate le due mostre allestite per l'occasione: una dedicata ai dieci anni di attività dell'associazione, che ha ripercorso progetti, iniziative e risultati raggiunti, e una sul Laboratorio delle Madri Costituenti, un percorso che intreccia teatro, scrittura e ricerca storica, ancora oggi in cammino tra teatri e scuole, per restituire voce alle ventuno donne che contribuirono alla stesura della Costituzione italiana e trasmetterne l'eredità alle nuove generazioni.
La serata ha inoltre dato spazio e visibilità al talento femminile, con artiste che hanno accompagnato il pubblico in un percorso di musica, teatro ed emozioni. La DJ Cherry Cola ha scandito i diversi momenti della festa con la sua selezione musicale, creando un'atmosfera di condivisione e partecipazione; Lucia Bellitto ha emozionato con il suo intenso intermezzo teatrale, mentre le Cosmic Girls hanno chiuso la serata con un concerto coinvolgente e ricco di energia. Tre espressioni artistiche diverse, unite dalla capacità di trasformare l'arte in uno strumento di riflessione, libertà e cambiamento culturale.
Proprio dal progetto dedicato alle Madri Costituenti è arrivata una notizia di grande valore simbolico e civile. Il Comune di Vetralla ha infatti accolto la proposta dell'Associazione Battiti di intitolare uno spazio pubblico alle Madri Costituenti, un gesto significativo che assume un valore ancora più importante nell'anno dell'80° anniversario del primo voto delle donne in Italia, contribuendo a restituire visibilità a figure fondamentali della nostra democrazia troppo a lungo rimaste ai margini della memoria pubblica.
L'Associazione Battiti desidera ringraziare tutti i partecipanti, il Comune di Vetralla, il Comitato Soci Coop Vetralla, gli artisti, gli sponsor e tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un ringraziamento speciale va ai cuochi e a tutti coloro che hanno lavorato con passione e generosità alla preparazione della cena, rendendo possibile una serata accogliente e partecipata. Un grazie sentito anche a tutte le componenti dell'Associazione Battiti, che, ciascuna con il proprio impegno, le proprie competenze e la propria sensibilità, hanno contribuito non solo alla perfetta riuscita dell'evento, ma anche a costruire, giorno dopo giorno, una realtà associativa viva, attiva e profondamente radicata nel territorio. Il sold out della serata rappresenta il riconoscimento più bello di questo lavoro collettivo e un incoraggiamento a proseguire nel percorso di promozione dei diritti, della cultura del rispetto e della prevenzione della violenza di genere
Viterbo, lultimo saluto a Ivana Garbujo
VITERBO - “Nella chiesa di Sant'Andrea e poi al cimitero monumentale di Viterbo la mattina del 14 luglio 2026 i familiari e gli amici hanno dato l'ultimo saluto ad Ivana Garbujo, sposa amatissima di Vito Ferrante, deceduta il 12 luglio a poche settimane dalla morte improvvisa, lo scorso aprile, della figlia Vittoria prima e del marito Vito poi”.
“Nell'arco di poche settimane questa generosa famiglia è stata colpita tre volte dal più grande dei dolori, la perdita di una persona amata”.
“Le persone amiche della famiglia esprimono la loro vicinanza ad Antonella, ad Antonio, a Claudia, a Francesco, a Filippo e a Vania, a tutti i familiari ed anche a tutte le persone partecipi dell'esperienza dell’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia' (in sigla: Afesopsit) che sono anch'esse parte integrante della famiglia di Ivana e di Vito, tutte e tutti straziati dal dolore per questo triplice lutto”.
“Come persone amiche della famiglia e dell'Afesopsit un pensiero ancora vogliamo aggiungere a quelli così profondi e luminosi espressi nell'omelia e poi nel saluto di Antonella - a nome dei figli, dei nipoti e di tutti i familiari - all'amatissima mamma”.
“Ed il nostro pensiero è questo: che aver conosciuto ed amato questa famiglia e queste persone è stato un dono prezioso e frugifero, un dono che rechiamo nel cuore insieme al vivo sentimento di un'inestinguibile gratitudine”.
“Confidiamo che le innumerevoli persone che nelle scorse settimane, in occasione delle esequie di Vittoria e di Vito, e poi delle ulteriori commemorazioni di Vito, si sono dichiarate appassionatamente amiche di questa generosa grande famiglia, comprensiva dell'associazione da Vito fondata, sappiano ora dimostrarlo con una effettiva vicinanza alle persone che di essa restano”.
“Quell'amicizia tanto appassionatamente dichiarata non può essere un fuoco di paglia: l'esperienza associativa solidale e costruttrice di bene e di pace da questa famiglia creata deve proseguire nel cammino con la vicinanza e il sostegno di quanti sono stati toccati nell'animo dall'esempio e dall'appello di Ivana, di Vito, di Vittoria, e di quanti di questa grande generosa famiglia restano, pur col peso di tanti lutti cosi' dolorosi, a continuare ad essere portatrici e portatori della bontà che riconosce e sostiene, che conforta e risana, che libera e salva. Alcune amiche ed alcuni amici di Vittoria, di Vito, di Ivana, della famiglia tutta e quindi dell''Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia'
Acquapendente, chiuso il parco del Roccolo per rischio caduta alberi
ACQUAPENDENTE - Con ordinanza N° 71 a firma di Daniele Maria Celestino Responsabile Area Tecnica, il Comune di Acquapendente chiude temporaneamente al pubblico il parco sito presso il Roccolo (Località Piantata Cozza Nardelli). Il tutto per motivi di sicurezza a causa del rischio di caduta alberi e rami pericolanti. Dopo sopralluogo si evidenzia la presenza di una grande albero di quercia caduto a terra. La situazione è stata catalogata come impedimento alla normale fruizione e frequentazione dell’area stessa. Quindi necessario ed urgente adottare misure straordinarie anche se temporanee a prevenzione della sicurezza pubblica, vietando l’accesso e la permanenza di persone all’interno
Giornate Medioevali, su il sipario a Poggio di Otricoli dal 17 al 19 luglio
POGGIO DI OTRICOLI –Spettacoli nelle piazze, nelle vie e nelle strade, performance, ricostruzioni medievali, esibizioni di musici, danza e teatro, antichi giochi, duelli in costume, sbandieratori, falconieri, artigiani e il mercato. E poi ancora i profumi e i sapori dell’affascinante cucina umbra nelle taverne e nei forni antichi. L’identità di una comunità che si fa storia e tradizione.
A Poggio di Otricoli è di nuovo il tempo delle Giornate Medioevali, organizzate come sempre dall’associazione Castrum Podii Medii. Da venerdì 17 a domenica 19 luglio nel borgo umbro che conserva ancora i tratti intatti del passato, si alzerà il sipario sulla 19esima edizione di una festa che affascina e attrae migliaia di visitatori. Un intero paese coinvolto nelle rievocazioni e nell’organizzazione di uno spettacolo unico che richiama turisti da tante parti d’Italia e che cresce di anno in anno. Un evento che è ormai radicato nelle tradizioni della regione e che rappresenta un vanto per la provincia di Terni e un’occasione unica di socialità e di divertimento. Cultura, spettacoli, storia, eventi, rievocazioni e punti ristoro dove gustare i piatti della tradizione locale più rigorosa.
Tutto questo sono le Giornate Medioevali dove anche fare acquisti diventa un’esperienza da raccontare. Appena varcata la porta d’ingresso al paese infatti spariscono le monete di oggi e arriva il “Rocco”, un’antica moneta che sarà l’unica in vigore per tutte le tre giornate di manifestazioni. Sarà festa fino a tarda notte a Poggio di Otricoli in un ambiente suggestivo che farà rivivere le atmosfere e le tradizioni medioevali di un borgo che ha una storia antica e che proprio da quella storia trae le radici del suo evento. Parlare di una rievocazione di tre giorni è ormai riduttivo anche in considerazione dell’impegno richiesto a tutti i soci. Le Giornate Medioevali sono infatti il risultato di una lunga ed impegnativa programmazione che coinvolge un intero paese.
Al termine della rievocazione verrà consegnato il “Premio in memoria di Davide Bassani”, scomparso recentemente e da sempre una colonna portante nell’area adibita agli arrosti e grigliate. Il premio sarà consegnato al termine della manifestazione dagli organizzatori il miglior artista o gruppo di rievocazione selezionato.
Video al link https://www.facebook.com/reel/3090714241138967 3204368966
www.facebook.com/giornatemedioevali
BolsenArte festeggia 20 anni con undici concerti gratuiti
BOLSENA – Undici concerti gratuiti, grandi interpreti italiani e internazionali e un cartellone che attraversa opera, jazz, rock sinfonico e musica d'autore. Dal 25 luglio al 12 agosto torna BolsenArte, il festival promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la collaborazione della Pro Loco Bolsena e di Europa Musica e la direzione artistica del maestro Francesco Traversi. L'edizione 2026 celebra il ventesimo anniversario del festival, confermandone il ruolo tra le realtà culturali più significative del panorama musicale italiano.
Elemento distintivo del festival continua a essere il dialogo tra musica e territorio. Piazze storiche, il lungolago, la Rocca Monaldeschi, la Basilica di Santa Cristina e altri luoghi simbolo della città si trasformano in palcoscenici a cielo aperto, dove spettacolo, architettura e paesaggio si fondono in un'unica esperienza artistica. 'Il ventennale rappresenta la conferma di un progetto culturale che, in questi anni, ha saputo trasformare il lago di Bolsena in un luogo d'incontro tra musica, paesaggio e comunità – afferma l'assessore alla Cultura Raffaella Bruti –. BolsenArte ha ospitato artisti di fama internazionale, valorizzato giovani talenti e promosso produzioni originali, costruendo nel tempo un'identità riconoscibile e un linguaggio capace di attraversare generi, epoche e forme espressive differenti'. 'Dopo il successo della stagione invernale 2025/2026, che ha registrato un'importante partecipazione di pubblico e una programmazione particolarmente articolata – sottolinea il direttore artistico Francesco Traversi – l'edizione estiva del ventennale si presenta come una grande festa della musica. Gli undici appuntamenti in programma spaziano dall'opera al jazz, dalla musica contemporanea alle progressive, fino ai grandi spettacoli sinfonici e alle più celebri colonne sonore del cinema'.
Il festival si aprirà il 25 luglio in piazza dell'Orologio con L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti, proposto in forma semiscenica dalla compagnia Prima d'Opera. Il 27 luglio, in piazza San Rocco, il quartetto jazz ButNot4Trane, formato da Milani, Pallozzi, Rossi e Fabbrini, sarà protagonista di una serata dedicata all'improvvisazione e alle sonorità contemporanee. Il 29 luglio, in piazza della Rocca, spazio a KHOROS, originale progetto per doppio quartetto di sassofoni che propone un originale percorso musicale tra Antonio Vivaldi, Max Richter e Astor Piazzolla. Il 31 luglio il festival si sposterà sul lungolago per il recital del pianista Danilo Rea, tra i più autorevoli interpreti del jazz europeo, in collaborazione con Tuscia in Jazz for SLA. Tra gli appuntamenti più suggestivi figura Organo sotto le stelle, in programma il 2 agosto nel cortile della Rocca Monaldeschi: un candle concert con il monumentale organo storico affidato all'organista del Duomo di Orvieto, in un'atmosfera di grande fascino. Il 5 agosto, in piazza Dante Alighieri, sarà protagonista I Virtuosi dal Pianeta Talento con un grande omaggio sinfonico-rock dedicato a Frank Zappa. Il 6 agosto BolsenArte proporrà inoltre un'anteprima straordinaria a Civita di Bagnoregio, nell'ambito del progetto di diffusione culturale che coinvolge i borghi del territorio. Il 7 agosto la Basilica di Santa Cristina ospiterà la prestigiosa Macao Youth Symphony Orchestra, protagonista di tournée internazionali in Europa e nel mondo.
L'8 agosto, in piazza dell'Orologio, spazio alla sperimentazione con I'm Blue Myself, progetto che intreccia elettronica, rock progressivo e suggestioni cinematografiche. Il 9 agosto il lungolago farà da cornice a Pink Floyd Symphony, uno degli eventi di punta del ventennale: orchestra sinfonica, rock band, voci soliste e videoproiezioni immersive daranno vita a un grande spettacolo dedicato ai Pink Floyd. Gran finale il 12 agosto, in piazza Santa Cristina, con La Grande Musica del Cinema, produzione dell'Orchestra Sinfonica delle Cento Città dedicata alle colonne sonore di Ennio Morricone, John Williams, Hans Zimmer e Nino Rota, eseguite con arrangiamenti originali provenienti dagli studios hollywoodiani e accompagnate da proiezioni su led wall. Con il ventesimo anniversario BolsenArte rinnova la propria vocazione a fare della musica uno strumento di valorizzazione del territorio, di crescita culturale e di incontro tra generazioni, confermando il proprio ruolo tra le manifestazioni di riferimento del panorama musicale italiano.
Massimale, franchigia e retroattività: guida semplice alla polizza del medico
Quando si valuta una polizza professionale per medici, uno degli aspetti più utili è comprendere bene il significato dei termini presenti nel contratto. Le condizioni assicurative, infatti, possono contenere espressioni tecniche che incidono concretamente sulla portata della copertura, sui limiti previsti e sulle modalità di attivazione della garanzia.
Conoscere questi concetti non significa entrare in dettagli complessi, ma avere gli strumenti per leggere la polizza con maggiore consapevolezza. Termini come massimale, franchigia, retroattività, postuma, esclusioni o colpa grave ricorrono spesso nei contratti assicurativi e aiutano a capire quali aspetti verificare prima della sottoscrizione.
Una guida semplice ai principali termini della polizza può quindi essere utile sia al medico che esercita come libero professionista, sia a chi lavora all’interno di una struttura sanitaria pubblica o privata. L’obiettivo non è scegliere una soluzione standard, ma leggere le condizioni in relazione alla propria attività effettiva.
Prima di sottoscrivere un’assicurazione medica professionale, è opportuno soffermarsi sui concetti fondamentali del contratto e sul modo in cui vengono applicati al singolo profilo professionale. Massimali, franchigie, retroattività, garanzie postume ed eventuali esclusioni non sono semplici dettagli formali: sono elementi che definiscono il perimetro della copertura e aiutano il medico a valutare se la polizza sia coerente con il tipo di attività svolta.
Massimale: il limite massimo della copertura
Il massimale indica la somma massima che la compagnia assicurativa può riconoscere in caso di richiesta risarcitoria coperta dalla polizza. Può essere previsto per singolo sinistro, per anno assicurativo o secondo altre modalità indicate nel contratto.
Per un medico è importante verificare non solo l’importo del massimale, ma anche il modo in cui viene calcolato. In alcuni casi, infatti, il limite può riferirsi a ogni singolo evento; in altri può rappresentare il tetto complessivo disponibile per più richieste nello stesso periodo assicurativo. Questa distinzione aiuta a leggere correttamente la portata della copertura.
Franchigia e scoperto: la parte che resta a carico dell’assicurato
La franchigia è l’importo fisso che, in caso di sinistro, rimane a carico dell’assicurato. Se ad esempio una polizza prevede una franchigia di una certa somma, quella quota non viene rimborsata dalla compagnia e resta a carico del professionista.
Lo scoperto, invece, è generalmente espresso in percentuale rispetto al danno o alla somma liquidata. Anche in questo caso rappresenta una parte che resta a carico dell’assicurato, ma il suo valore può variare in base all’importo complessivo del sinistro.
Franchigia e scoperto incidono sul funzionamento pratico della polizza, perché determinano quanto effettivamente interviene la copertura e quale quota rimane esclusa dall’indennizzo. Per questo è utile considerarli insieme al premio assicurativo e al massimale.
Retroattività: la copertura per fatti avvenuti prima della polizza
La retroattività è una clausola che può consentire alla polizza di operare anche per fatti accaduti prima della data di sottoscrizione, purché la richiesta venga presentata durante il periodo di validità della copertura e nel rispetto delle condizioni previste dal contratto.
Questo aspetto è particolarmente importante nelle polizze di responsabilità civile professionale, perché una contestazione può emergere anche a distanza di tempo rispetto alla prestazione sanitaria. La retroattività aiuta quindi a definire da quale data la copertura prende in considerazione gli eventi professionali pregressi.
È utile verificare se la retroattività sia illimitata o limitata a un certo numero di anni, se sia inclusa nella polizza o prevista come estensione e se siano presenti condizioni particolari per la sua validità.
Postuma o ultrattività: cosa succede dopo la cessazione dell’attività
La garanzia postuma, chiamata anche ultrattività, riguarda la possibilità di mantenere una copertura per richieste presentate dopo la cessazione della polizza o dell’attività professionale, purché riferite a fatti avvenuti durante il periodo coperto.
Può essere un elemento rilevante in caso di pensionamento, interruzione dell’attività, cessazione della libera professione o passaggio a un diverso regime lavorativo. Anche in questo caso è importante leggere condizioni e limiti della garanzia.
La postuma non va confusa con la retroattività: la retroattività guarda agli eventi avvenuti prima della stipula, mentre la postuma riguarda le richieste che arrivano dopo la fine della copertura, ma relative a fatti accaduti quando la polizza era attiva.
Colpa grave: un termine da leggere con attenzione
La colpa grave è un concetto spesso presente nelle polizze professionali sanitarie, in particolare quando il medico opera all’interno di una struttura pubblica o privata. In termini generali, riguarda condotte caratterizzate da particolare negligenza, imprudenza o imperizia, secondo quanto valutato nei casi concreti.
Dal punto di vista assicurativo, è importante verificare se la copertura per colpa grave sia inclusa, esclusa o acquistabile come garanzia specifica. La formulazione può cambiare a seconda del contratto e del ruolo professionale del medico, quindi è sempre utile controllare con precisione questa voce.
Esclusioni: cosa non è compreso nella copertura
Le esclusioni indicano le situazioni, le attività o gli incarichi che non rientrano nella copertura assicurativa. Possono riguardare determinati tipi di prestazioni, attività non dichiarate, procedure non autorizzate, ambiti professionali non inclusi o eventi che il contratto esclude espressamente.
Leggere le esclusioni è importante quanto leggere le garanzie incluse. Una polizza può infatti sembrare molto ampia nella descrizione generale, ma prevedere limitazioni specifiche che incidono sulla sua applicazione concreta. Per questo motivo è opportuno confrontare sempre le esclusioni con l’attività realmente svolta dal medico.
Continuità assicurativa: perché evitare interruzioni tra una polizza e l’altra
La continuità assicurativa riguarda la presenza di una copertura senza interruzioni nel tempo. Questo aspetto può assumere rilievo soprattutto nelle polizze basate sul principio “claims made”, in cui la copertura dipende dalla richiesta presentata durante il periodo di validità della polizza, secondo le condizioni previste.
Quando si cambia compagnia o si rinnova una polizza, è utile verificare che non si creino periodi scoperti e che retroattività e postuma siano coordinate correttamente. La continuità aiuta a mantenere un quadro ordinato della propria posizione assicurativa, soprattutto per chi svolge attività libero-professionale o collabora con più strutture.
Come leggere la polizza in modo pratico
Un approccio pratico consiste nel partire da alcune domande essenziali: qual è il massimale previsto? È previsto uno scoperto o una franchigia? La retroattività è compresa? La postuma è disponibile? La colpa grave è inclusa? Esistono esclusioni collegate alla specializzazione o alle attività effettivamente svolte?
Rispondere a queste domande permette di confrontare le polizze non solo in base al prezzo, ma soprattutto in base alle condizioni. Il premio assicurativo è certamente un elemento da considerare, ma non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta.
Conclusione
Massimale, franchigia, retroattività, postuma, colpa grave, esclusioni e continuità assicurativa sono termini fondamentali per comprendere una polizza professionale per medici. Conoscerne il significato aiuta a leggere il contratto con maggiore chiarezza e a valutare se le condizioni siano coerenti con il proprio profilo professionale.
Una polizza non dovrebbe essere interpretata come un documento standard uguale per tutti, ma come uno strumento da valutare in base all’attività concreta del medico, al contesto in cui opera e alle garanzie effettivamente previste.
Castello di Santa Severa, una settimana tra musica, teatro e grandi eventi
SANTA SEVERA - Dopo il grande successo del Surf Expo, il Castello di Santa Severa inaugura una nuova settimana di appuntamenti all'insegna della musica, del teatro, della comicità, della letteratura e della valorizzazione del patrimonio storico. Prosegue infatti 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026', il calendario estivo promosso dalla Regione Lazio e organizzato da LAZIOcrea, che continua ad attirare migliaia di visitatori con un'offerta culturale ricca e trasversale, pensata per coinvolgere pubblici di ogni età.
In uno dei luoghi più affascinanti del litorale laziale, ogni sera il Castello diventa un palcoscenico a cielo aperto dove spettacolo e cultura si incontrano, affiancati dalle visite ai musei, alle mostre e ai percorsi monumentali.
La settimana prenderà il via martedì 14 luglio, alle ore 21.00, con Touché - Disco Party, una serata di musica dal vivo dedicata ai grandi successi da ballare sotto le stelle, che inaugurerà il programma con energia e divertimento.
Il giorno successivo, mercoledì 15 luglio, il Castello ospiterà il gran finale di LazioSound, il contest dedicato ai nuovi talenti della musica del Lazio. La serata culminerà con l'atteso concerto di Noemi, protagonista di un'esibizione speciale che chiuderà la manifestazione.
Giovedì 16 luglio sarà invece il momento del teatro con Anna Mazzamauro, che porterà in scena uno spettacolo capace di alternare ironia, emozione e ricordi, accompagnando il pubblico in un viaggio tra memoria e palcoscenico.
La musica tornerà protagonista venerdì 17 luglio con la Serata Baccano - Disco Party, un nuovo appuntamento live pensato per chi desidera vivere una serata all'insegna del ritmo e del divertimento nella suggestiva cornice del Castello.
Il weekend proseguirà sabato 18 luglio con Andrea Perroni, protagonista di uno spettacolo che unisce comicità, musica e imitazioni in un coinvolgente susseguirsi di racconti e performance.
A chiudere la settimana sarà domenica 19 luglio, con un doppio appuntamento. Alle ore 19.00, nell'ambito della rassegna Libri e Calici, sarà presentato il volume Bella Gente Gente Comune di Rossella Santilli, in dialogo con Francesca Lazzeri, accompagnato da una degustazione di vini a cura di UNPLI Lazio. La serata proseguirà alle ore 21.00 con Giufà e il Mare, uno spettacolo dedicato ai più piccoli e alle famiglie, una fiaba teatrale che racconta il mare attraverso fantasia, avventura e immaginazione.
Per tutta l'estate è inoltre visitabile la mostra 'Happy Birthday to You Marilyn Monroe', un percorso espositivo dedicato al mito dell'attrice americana attraverso oltre cento opere che raccontano l'evoluzione della sua immagine nell'arte contemporanea. Curata da Paolo Pancaldi, l'esposizione riunisce lavori realizzati appositamente per il progetto insieme a opere provenienti da importanti collezioni private, firmate da artisti come Andy Warhol, Mimmo Rotella e Lamberto Pignotti, offrendo uno sguardo originale sul dialogo tra pop art, fotografia, collage e sperimentazione visiva.
L'esperienza di visita si completa con le numerose opportunità di scoperta del complesso monumentale. Dal martedì alla domenica è possibile salire sulla Torre Saracena, da cui si gode uno dei panorami più spettacolari della costa laziale, particolarmente suggestivo nelle ore serali. Ogni fine settimana e nei giorni festivi sono inoltre in programma le visite guidate al Borgo medievale e al Battistero, per approfondire la storia e l'identità di uno dei siti archeologici e monumentali più importanti della regione.
La rassegna 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026' è promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, d'intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, con l'obiettivo di valorizzare il Castello come luogo di cultura, spettacolo e incontro aperto a cittadini e turisti.
Il Castello è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 17.00 alle 24.00.
Per gli eventi gratuiti è richiesta la prenotazione su Eventbrite, mentre i biglietti degli spettacoli a pagamento sono disponibili su TicketOne.
La prenotazione resta valida fino all'orario di inizio dell'evento. Si invita il pubblico a presentarsi con puntualità: una volta iniziato lo spettacolo o l'incontro, l'ingresso non sarà più garantito ai prenotati e gli eventuali posti disponibili saranno assegnati alle persone in lista d'attesa.
Durante gli eventi serali, a partire dalle ore 21.00, l'accesso al borgo del Castello è libero e gratuito fino al raggiungimento della capienza consentita dal piano di sicurezza approvato dalle Autorità competenti.
Ferento Teatro Festival, alle Antiche Terme arriva 'Mamma, piccole tragedie minimali'
VITERBO - Proseguono gli eventi al Ferento Teatro Festival 2026. Giovedì 16 luglio, presso l'area antiche terme, sarà la volta di Mamma, piccole tragedie minimali. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 19,30 e sarà preceduto dalla visita guidata al sito, a partire dalle ore 18,30. La produzione T.T.R. - Teatro di Tato Russo - porta a Ferento uno dei testi più originali e inquieti della drammaturgia napoletana del secondo Novecento, scritto da Annibale Ruccello, con Rino Di Martino, regia Antonella Morea, aiuto regia e ideazione scene Giovanni Piscitelli.
Con questo testo Annibale Ruccello registrò l'esigenza di rimettere il proprio corpo e le proprie possibilità di performer solista al centro della propria autorialità, dopo il successo di Ferdinando. Il testo debuttò nel luglio del 1986 a Montalcino e segnò il ritorno in scena in veste di attore dello stesso Ruccello: fu la sua ultima interpretazione prima della scomparsa, il 12 settembre successivo.
Lo spettacolo è composto da quattro brevi atti unici - Le fiabe, Maria di Carmelo, Mal di denti e La telefonata - che mettono in scena altrettante figure materne, ciascuna a suo modo distorta. Solo una di esse incarna il difficile compito tradizionale della madre; le altre sono donne gelide, assorbite dall'apparire, incapaci di uscire da un malessere che le consuma in silenzio. A tenerle in piedi - o in ostaggio - è la televisione: le telenovelas, i rotocalchi, la pubblicità si sovrappongono alle confidenze private, gli slogan agli inni liturgici. «Una folla di donne attorniate da ragazzini che si chiamano Morgan, Deborah, Samanta», come spiega la regista nelle sue note, «nelle cui conversazioni si confondono messaggi personali, echi televisivi, slogan di rotocalchi». Realizzazione scene Up Stage, costumi I Dominorosa, luci Salvatore Palladino, trucco Vincenzo Cucchiara.
L'edizione 2026 del Ferento Teatro Festival, in programma dall'11 luglio al 19 agosto, interessa sia il teatro romano di Ferento che l'area antiche terme. 15 eventi al teatro romano, 8 all'area antiche terme, 6 prime nazionali.
Diretto da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, il Ferento Teatro Festival 2026, riconosciuto dal Ministero della Cultura, è sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Ferento Teatro Festival è partner dell'iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.
Il palco delle Antiche Terme, vicinissimo allo spettatore, consente a chi assiste di vivere con ancora più contatto e partecipazione diretta la performance artistica. L'orario degli spettacoli – le ore 19:30 – permette di usufruire di un particolare 'disegno luci' naturale che aggiunge suggestione a suggestione.
Ulteriore pregio di questa rassegna, la visita guidata e gratuita all'area archeologica alle ore 18:30. La visita è curata da Archeotuscia. Parallelamente si svolge anche il progetto L'età delle meraviglie, riservato agli over 65.
L'ETÀ DELLA MERAVIGLIA
Ferento Teatro Festival si fa strumento di coesione territoriale grazie al progetto 'L'età della meraviglia', realizzato dal Consorzio Teatro Tuscia e dall'ODV Amici di Galiana.
L'iniziativa permette a persone over 65 e ai soci dei centri polivalenti Sacrario e Pilastro di partecipare agli spettacoli preserali, accompagnati da un momento conviviale.
L'obiettivo non è la semplice gita, ma la stimolazione cognitiva: utilizzare i temi della drammaturgia per allenare memoria, attenzione ed espressione emotiva, trasformando la serata teatrale in un vero e proprio evento di benessere e invecchiamento attivo.
Il servizio è gratuito e include trasporto dedicato con mezzi privati a cura dell'ODV.
Orari e punti di carico: Partenza ore 17:00 (centro polivalente Sacrario) e ore 17:15 (centro polivalente Pilastro). Rientro indicativo ore 21:00, al termine dell'apericena.
Attivazione: Il servizio richiede un minimo di 8 e un massimo di 20 partecipanti.
Prenotazioni e info (anche per esterni ai centri): Cell. 3382385812.
Il progetto è finanziato nell'ambito dell'avviso pubblico 'Insieme per fare'.
Gli spettacoli alle Antiche Terme hanno inizio alle ore 19:30. Tutti gli spettacoli alle antiche terme sono preceduti, alle ore 18:30, da una visita guidata del sito a cura di Archeotuscia.
Orari e biglietti disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne.
Acqua pubblica, Battisti ai sindaci della Tuscia: È il momento di agire
VITERBO – Bengasi Battisti, del Coordinamento nazionale enti locali per l'acqua pubblica, rivolge una lettera aperta ai sindaci della Tuscia chiedendo di riportare al centro dell'Assemblea dell'ATO il tema della gestione pubblica del servizio idrico. Un appello affinché venga data piena attuazione all'esito del referendum sull'acqua pubblica
Lettera Aperta ai Sindaci della Tuscia
Acqua pubblica nel Viterbese: una scelta di coerenza e di convenienza economica
Ai Sindaci della Tuscia, membri dell'Assemblea dell'ATO
Ai tanti sindaci della Tuscia con i quali ho condiviso l'entusiasmante e partecipata stagione del referendum a favore dell'acqua pubblica, e che ora siedono negli organi decisionali di governo della risorsa idrica, rivolgo un appello accorato.
Quel voto referendario, espressione limpida e democratica della volontà popolare, non può continuare a rimanere lettera morta.
È tempo che quella scelta trovi finalmente un riscontro concreto nelle decisioni politiche del nostro territorio.
Chiedo a ciascuno di voi un sussulto di coerenza e di coraggio: fate sì che anche l'acqua del viterbese venga sottratta alle logiche del mercato e del profitto.
Introdurre questo argomento nell'Assemblea dell'ATO è un vostro esclusivo compito e una vostra precisa prerogativa in quanto Sindaci.
Continuare ad andare a votare bilanci senza proporre o tenere conto di altre strade possibili – quelle stesse alternative che il referendum ha reso legalmente e politicamente percorribili – significa, nei fatti, non onorare il mandato dei cittadini e tradire il nostro chiaro impegno a favore dell'acqua pubblica e fuori dal profitto.
Dire 'No a Talete' e superare questo modello di gestione non è solo un atto di coerenza ideologica, ma rappresenta una precisa e urgente convenienza economica per tutte le nostre comunità.
Affidare la gestione del servizio idrico a un soggetto di diritto pubblico significa cambiare radicalmente prospettiva.
Solo un soggetto di diritto pubblico, infatti, può accedere direttamente ai sostegni della fiscalità generale e ai finanziamenti pubblici agevolati. Questo permetterebbe di abbattere drasticamente gli elevatissimi costi di gestione che oggi pesano interamente sulle spalle dei cittadini, andando a gonfiare le ormai insopportabili bollette di Talete.
Questo aspetto è ancora più decisivo e urgente nella nostra provincia, dove i costi per la dearsenificazione delle acque sono estremamente rilevanti.
Un problema strutturale e sanitario di questa portata non può essere scaricato interamente sulle tariffe dei consumatori: richiede risorse straordinarie che solo la fiscalità generale di un soggetto di diritto pubblico può mobilitare e gestire nell'interesse collettivo.
La ripubblicizzazione è l'unica strada per garantire tariffe eque, investimenti efficienti sulle reti, la sicurezza della nostra salute e- la tutela di un bene comune che appartiene a tutti.
Acquapendente, al via R-estate, oltre 30 eventi tra cultura, musica e tradizioni
ACQUAPENDENTE - La rievocazione della trebbiatura presso l’Orto di San Francesco inaugura ufficialmente i 32 eventi del palinsesto “R-estate Acquapendente” costruito da Comune e Pro Loco in collaborazione con le Associazioni locali.
-Domani pomeriggio appuntamento culturale alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella con Marilù Oliva che presenterà il libro “Via delle Streghe”.
-Da venerdì 17 a domenica 19 luglio a partire dalle ore 19.30 “Grigliata sotto le stelle” a cura della Sezione Avis presso il medesimo orto.
-Sabato 18 luglio all’Anfiteatro Cordeschi commedia “Mi è scappato il morto” per la regia di Andrea Bizzarri.
-Giovedì 23 luglio alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella Angela Inatosca presenterà il libro “Donna, resistenza e libertà”.
-Sabato 25 luglio alle ore 21.00 presso l’Anfiteatro Cordeschi anteprima nazionale de “Il Truculentus” di Plauto.
-Domenica 26 luglio alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio spettacolo di danza FA Dance Academy.
-Lunedì 27 luglio alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella Viola Ardone presenta il libro “Tanta Ancora Vita”.
-Giovedì 30 luglio alle ore 21.30 presso la medesima location l’Archeoclub Acquapendente presenta allo stesso orario il libro “Diari aquesiani della Seconda Guerra Mondiale”.
-Da Venerdì 31 Luglio a Lunedì 03 Agosto presso la Frazione di Trevinano a partire dalle ore 19.00 “Sagra della Rosticciana” a cura della Pro Loco.
-Sabato 1 Agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabtizio concerto di Orietta Berti.
-Domenica 02 Agosto alle ore 21.00 presso l’Anfiteatro Cordeschi commedia “Se ti sposo mi rovino” con Marco Cavaliaro.
-Da Giovedì 06 a Domenica 09 Agosto presso la Frazione di Torre Alfina sagra delle pappardelle al cinghiale.
-Venerdì 7 e Sabato 08 Agosto a partire dalle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio “Sanremo Aquesiano”.
-Domenica 09 Agosto alle ore 21.00 presso Anfiteatro Cordeschi “Raccontango” tango argentino con musica dal vivo a cura di Valentina Izzo.
-Lunedì 10 Agosto nella medesima location alle ore 21.00 Giampaolo Ascolese & Friends presenteranno un concerto come serata di beneficenza per la SLA.
-Martedì 11 Agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio concerto di Bobby Solo.
-Mercoledì 12 Agosto allo stesso orario e nella medesima location concerto dei “Ladri di Monnalisa” a cura del Gruppo i profumi dell’Aia.
-Venerdì 14 Agosto alle ore 21.30 presso il Campo Boario concerto del Gruppo LDA & Aka 7even.
-Sabato 15 Agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio concerto del Gruppo Formula 3.
-Domenica 16 Agosto lungo il Centro storico Festeggiamenti in onore di San Rocco.
-Da Giovedì 20 a Domenica 23 Agosto Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana lungo il centro storico.
-Martedì 25 Agosto a partire dalle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio “Mi ritorni in mente” serata di musica e teatro a cura dei portatori di S.Ermete.
-Mercoledì 26 Agosto a partire dalle ore 21.00 presso la cripta del Santo Sepolcro “Suoni in cripta” a cura dell’Associazione Arisa.
-Alle ore 21,30 in Piazza Girolamo Fabrizio giochi popolari a cura del Consiglio dei Giovani.
-Giovedì 27 Agosto a partire dalle ore 21.30 concerto del Gruppo “Gli Altri” a cura dei Cavalieri di S.Ermete.
-Venerdì 28 Agosto festeggiamenti in onore di S.Ermete che termineranno alle ore 21.30 con un concerto in Piazza Girolamo Fabrizio con il Gruppo “Lily and the Dreamers”.
-Sabato 29 Agosto a partire dalle ore 19.30 presso la Fontana dei Mascheroni cena in onore di S.Ermete.
-Domenica 30 Agosto in mattinata fiera, a partire dalle ore 19.30 tombola a cura dell’Associazione “Una campana per S.Angelo” e dalle ore 21.30 spettacolo musicale “Under The Night” in Piazza Girolamo Fabrizio promosso dalla Pro Loco. Al termine spettacolo pirotecnico.
Inaugurata a Nepi la nuova sede del Consorzio TINERI e la 'Stazione di Posta' per l'accoglienza
NEPI – Ha avuto luogo questa mattina, a partire dalle ore 10:00, l'inaugurazione ufficiale della nuova sede centrale del Consorzio TINERI, situata a Nepi presso i locali dell'ex Ospedaletto, insieme all'apertura della nuova 'Stazione di Posta' ricavata dal recupero dell'ex convento delle Suore Dorotee.
All'evento hanno preso parte il presidente del Consorzio Franco Vita, il vicepresidente Danilo Corazza, il direttore dott. Pierangelo Conti e i sindaci degli altri 9 Comuni consorziati. Tra gli ospiti istituzionali il consigliere regionale Giulio Zelli, Matteo Achilli per Daniele Sabatini.
Il Consorzio TINERI gestisce in forma associata i servizi sociali dei Comuni membri attraverso una rete di 14 assistenti sociali dislocate nei singoli territori, supportate da 4 dipendenti amministrativi operativi nella sede centrale di Nepi. Con un volume d'affari che ammonta a 7 milioni di euro all'anno – finanziati da Ministero, Regione Lazio, quote comunali e, in determinati contesti, dalle compartecipazioni dei nuclei familiari – la struttura è considerata un modello e un punto di riferimento dalla ASL e dalla Regione stessa, distinguendosi come una delle poche realtà di questo tipo pienamente operative nel territorio laziale.
I progetti e la direzione dei lavori di recupero sono stati affidati agli architetti dello Studio Fortuna, mentre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per il Comune di Nepi è stato ricoperto dall'architetto Giampaolo Cima.
Il potenziamento delle strutture è stato reso possibile grazie a importanti canali di finanziamento, tra cui i fondi del PNRR. Nel dettaglio, le risorse sono state così ripartite:
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715.000 euro stanziati per il Progetto PIPPI, un programma specificamente mirato al supporto e alla tutela dei minori e delle famiglie in situazioni di vulnerabilità.
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Circa 2 milioni di euro investiti per la realizzazione della Stazione di Posta, un intervento che ha permesso il totale recupero del piano superiore dell’ex convento delle Dorotee.
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710.000 euro utilizzati per la ristrutturazione di un immobile situato nel comune di Gallese.
La nuova Stazione di Posta è stata concepita per offrire una prima accoglienza temporanea di tre giorni a persone o nuclei familiari che si trovano in condizioni di emergenza o grave difficoltà, offrendo un punto di appoggio dignitoso e confortevole prima di individuare una sistemazione o un alloggio a lungo termine.
Di seguito viene riportato l'estratto dell'intervento del Direttore del Consorzio, il dott. Pierangelo Conti, che ha sottolineato l'importanza della nuova sede e la centralità dei consorzi come strumento operativo per il welfare territoriale:
'Ci sentiamo la responsabilità di essere il primo consorzio della provincia di Viterbo e di rappresentare bene questa istituzione, perché se funziona possiamo essere uno stimolo anche per altri. Siamo già stati chiamati in passato a raccontare la nostra esperienza. Speriamo che i consorzi crescano, perché noi ci crediamo molto.
Questa è stata una realtà pioniera nella provincia di Viterbo. Come ricordava il presidente, grazie anche a Maurizio Corti, che voglio ringraziare e che era un amico, abbiamo iniziato i servizi sociali più di vent'anni fa insieme. C'è una bella squadra, un bel gruppo di assistenti sociali sul territorio. Abbiamo assunto assistenti sociali come previsto dalla legge e siamo scesi ampiamente sotto la quota di una ogni 5.000 abitanti, arrivando a circa una ogni 4.000, tutte con contratti a tempo indeterminato.
Ci tenevamo molto a questa inaugurazione perché non è scontato avere una sede così bella e prestigiosa. Spesso si è abituati a vedere i servizi sociali collocati dove capita, invece fa piacere lavorare nel bello e in una situazione accogliente. Ringrazio il Comune di Nepi che ha sacrificato un edificio importante per destinarlo ai servizi sociali. L'idea nostra è quella di creare una sorta di 'cittadella del sociale' integrata con il quartiere.'
Il piano di sviluppo del Consorzio non si ferma qui: il Direttore ha infatti anticipato che nei prossimi mesi verranno attivati e inaugurati ulteriori servizi già pronti o in fase di ultimazione, tra cui l'area per il contrasto alla povertà estrema (Housing First), il centro per il dopo di noi e lo sportello antiviolenza per le donne.
Ronciglione, ripulita la Madonnina del Lago di Vico
RONCIGLIONE - Anche quest’anno si è rinnovata la bellissima tradizione della Madonnina del Lago di Vico. Ormai è un classico: i sub Modesto Casagrande e Fabio Arcangeli, insieme ai ragazzi del Circolo Canottieri, si sono immersi davanti a Punta dello Scoglio per darle una bella ripulita e farla tornare a splendere.
Con il tempo le alghe e i sedimenti tendono inevitabilmente a coprirla, ma grazie a questo intervento la statua torna finalmente visibile per chiunque passi di lì in barca, in canoa o faccia immersioni. È un piccolo gesto di cura, ma dimostra quanto tutta la comunità sia legata a questo simbolo e al lago di Vico.
Nasce l'associazione 'Insieme': un nuovo progetto per lo sviluppo del territorio
MONTALTO DI CASTRO - Un'associazione che punta a diventare un punto di riferimento per il territorio, mettendo al centro competenze, partecipazione e una visione di lungo periodo. Con questi obiettivi nasce 'Insieme', il nuovo sodalizio che si presenta alla comunità con l'intento di contribuire alla crescita del territorio attraverso il dialogo e la condivisione.
Nel documento programmatico diffuso dall'associazione viene sottolineata la volontà di mettere al servizio della comunità esperienze, professionalità e senso di responsabilità, con un approccio fondato sull'ascolto, sulla trasparenza e sulla programmazione.
Secondo i promotori, il territorio dispone di un patrimonio di grande valore che comprende il mare e la costa, la campagna, le produzioni agricole d'eccellenza, il patrimonio storico e archeologico di Vulci, il commercio, il turismo e l'intero tessuto produttivo. Risorse che, anziché essere considerate singolarmente, devono essere valorizzate come parti di un'unica identità territoriale.
L'associazione ritiene che lo sviluppo debba passare attraverso una strategia condivisa, capace di puntare su infrastrutture moderne, servizi efficienti, sostegno alle imprese, valorizzazione dell'agricoltura e un turismo competitivo durante tutto l'arco dell'anno.
Tra i principi cardine del progetto figurano il confronto costante con cittadini, associazioni e operatori economici, nella convinzione che le migliori decisioni nascano dall'ascolto e dalla partecipazione. Per i promotori, infatti, lo sviluppo non può essere improvvisato, ma richiede competenza, metodo e una chiara visione del futuro.
L'associazione Insieme si presenta come una realtà aperta a chiunque voglia contribuire con idee, professionalità ed entusiasmo alla crescita del Comune, con l'obiettivo di renderlo più moderno, attrattivo e capace di offrire nuove opportunità alle future generazioni.
Il messaggio conclusivo sintetizza la filosofia del progetto: «Per noi esiste un solo territorio, con tante eccellenze da valorizzare e un unico futuro da costruire. Competenza. Territorio. Futuro. Insieme.»
