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Sostenibilità e biodiversità, webinar gratuito della Camera di Commercio di Rieti Viterbo
VITERBO – 'Sostenibilità, certificazione e biodiversità': questo il titolo del seminario online gratuito organizzato per il prossimo martedì 14 luglio 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) dallo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale. Si tratta di un webinar nazionale dedicato a come trasformare il capitale naturale in un vantaggio competitivo strategico.
La crescente attenzione alla tutela della biodiversità e all'uso responsabile delle risorse richiama infatti le aziende, in particolare quelle della filiera agroalimentare e delle produzioni vegetali, a misurare con precisione il proprio impatto sull'ambiente e a valorizzare le azioni intraprese in un'ottica di sostenibilità e trasparenza.
Insieme agli esperti di RINA Services S.p.A., approfondiremo il legame tra tutela della biodiversità e certificazioni di filiera, offrendo strumenti tecnici per misurare e valorizzare la sostenibilità nelle produzioni vegetali.
Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, Enza Laretto e Michela Eugenia Ferri della RINA Services S.p.A. Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori.
La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/9125a2a8-5bae-4e92-9b43-c51b17ec2877@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 13 luglio 2026.
Il webinar è accreditato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) per 2 crediti.
Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell'Ente camerale
-ai numeri telefonici 0761.234400-440-466
oppure
-all'indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.
Tarquinia, la Cgil denuncia le criticità nel cantiere Riecam
TARQUINIA - Le criticità che continuano a registrarsi nel cantiere RIECAM di Tarquinia non rappresentano una novità per l'azienda.
Nonostante due incontri in videoconferenza abbiano già ampiamente formalizzato i problemi esistenti, nulla è cambiato. Le scriventi organizzazioni sindacali erano in attesa di una convocazione in presenza presso la sede di Tarquinia, ma a oggi nessun riscontro è pervenuto. La FP CGIL Roma Lazio e la FP CGIL CINOVI territorialmente competente denunciano con forza una gestione del personale ormai insostenibile.
Dall'inizio dell'appalto a oggi, la forza lavoro a tempo indeterminato è scesa da 38 a circa 30 unità. Ben 8 lavoratori storici hanno rassegnato le dimissioni, una scelta legata alla forte pressione psicofisica percepita all’interno del cantiere.
I carichi di lavoro destano profonde perplessità. Si registra una palese disparità nell’assegnazione dei servizi di porta a porta, sia in termini di chilometri percorsi che di utenze da servire. Questo squilibrio genera carichi eccessivi e logoranti per una parte del personale, con un conseguente aumento dei tassi di malattia dovuto all'usura fisica.
A ciò si aggiunge un danno economico: agli operatori di primo livello che sostituiscono i colleghi di livello superiore non viene riconosciuta la dovuta differenza retributiva.
Evidenti criticità emergono anche nell’organizzazione del lavoro straordinario, disciplinato dall’art. 20 del CCNL Servizi Ambientali. Il ricorso continuo allo straordinario dimostra una carenza strutturale. La richiesta di ore eccedenti l'orario contrattuale deve basarsi sul mutuo accordo e non può in alcun modo tradursi in procedimenti disciplinari per i dipendenti non disponibili, i quali hanno il pieno diritto di tutelare la propria vita privata e familiare.
Si registrano inoltre anomalie nella gestione dei rientri dalla malattia: in diversi casi i lavoratori sono stati collocati d'ufficio in ferie senza congruo preavviso, in aperta violazione dell'art. 2109 del Codice Civile e dell'art. 38 del CCNL. Tale condotta, seppur si confidi nella serietà aziendale, rischia di essere percepita come una forma di ritorsione. Una maggiore attenzione alle norme vigenti è pertanto doverosa.
La trasparenza organizzativa è ulteriormente compromessa dalla mancata esposizione della programmazione settimanale dei turni, adempimento previsto dall'art. 16 del CCNL. L’orario viene comunicato solo fino al giovedì, impedendo al personale di pianificare il fine settimana.
Esigiamo che i calendari siano completi e che la turnazione pomeridiana e festiva sia equa: non esistono lavoratori di serie A e di serie B.
Infine, si rileva una totale chiusura al dialogo da parte aziendale in merito alla gestione delle giornate con doppia raccolta di frazioni di rifiuto. I lavoratori si sono sempre mostrati disponibili al confronto per individuare soluzioni efficienti. Essendo anche cittadini di Tarquinia, il decoro e la pulizia della città stanno loro a cuore.
In assenza di risposte immediate e dell'apertura urgente di un tavolo di confronto in cantiere, la FP CGIL Roma Lazio e la FP CGIL CINOVI attiveranno senza ulteriore preavviso tutte le procedure formali propedeutiche allo stato di agitazione.
Beppe Signori incontra i ragazzi del Grest: 'Lo sport insegna a vivere'
CIVITA CASTELLANA - La leggenda del calcio Beppe Signori incontra i giovanissimi di Civita Castellana. Questa mattina presso la parrocchia di Santa Maria Maggiore, l'ex bomber biancoceleste ha arbitrato una partita di calcio tra i giovani partecipanti al centro estivo. Tifo a bordo campo e cori da stadio hanno allietato una giornata davvero unica che rimarrà impressa nei cuori e nella mente di molti.
L'iniziativa ha richiamato anche numerosi tifosi della Lazio, accorsi per incontrare uno dei simboli della storia biancoceleste. Per tutta la mattinata Signori si è concesso con grande disponibilità ai presenti, firmando autografi, posando per fotografie e autografando maglie.
Al termine delle premiazioni, l'ex attaccante ha rivolto un messaggio ai più giovani, sottolineando il valore umano dello stare insieme: 'Quando sei con i bambini - ha detto con entusiasmo - è sempre una splendida emozione. Soprattutto oggi, in un'epoca in cui viviamo sommersi dai social, credo che stare insieme sia la cosa più bella e autentica che si possa desiderare. È importante ritrovare quell'empatia e quello spirito di gruppo che, con il tempo si sono un po' persi'. Signori ha poi ribadito il ruolo fondamentale dello sport nella formazione dei ragazzi: 'Lo sport è una vera scuola di vita, soprattutto in contesti come questo. A chi sogna di diventare calciatore dico di non dimenticare mai i valori che stanno alla base di ogni percorso: passione, sacrificio, impegno nello studio e tanto divertimento'. Spazio anche a una riflessione sul calcio moderno: 'Bisogna investire con maggiore attenzione sui settori giovanili, puntare sui giovani talenti. Serve una programmazione seria. Senza una progettualità non si va da nessuna parte, occorrono istruttori preparati e investimenti più oculati da parte delle società'.
Oggi alla guida della Beppe Signori Academy, con la quale promuove programmi di formazione calcistica in tutta Italia, Signori ha infine ripensato alla sua straordinaria carriera, confidando l'unico grande rimpianto sportivo: 'Se potessi cambiare una sola cosa della mia carriera - ha detto con la voce rotta dall'emozione - sceglierei di giocare la finale del Mondiale del 1994. È un rimpianto importante, quel giorno avrei dovuto rendermi conto che un'occasione del genere difficilmente sarebbe tornata'.
Giuseppe 'Beppe' Signori è uno dei marcatori più prolifici della storia del calcio italiano, con 188 gol in serie A. Ha vinto tre volte la classifica dei capocannonieri in massima serie (con la Lazio) e ha raggiunto la finale dei Mondiali del 1994 con la Nazionale italiana. Prima di approdare alla Sampdoria e poi nel Bologna calcio, Signori ha giocato con la Lazio dal 1992 al 1997, diventando l'idolo indiscusso della tifoseria biancoceleste e il capitano della squadra. In 195 presenze totali, ha messo a segno 127 reti, diventando il secondo miglior marcatore nella storia del club, superato poi solo da Ciro Immobile.
Taglio abusivo di tre ettari di bosco a Bagnoregio, due persone denunciate
BAGNOREGIO - I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Lubriano, nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela del territorio e alla prevenzione degli illeciti ambientali, hanno accertato una violazione delle norme a tutela degli ecosistemi forestali e del paesaggio, in località “Vallemanna”, in Comune di Bagnoregio.
L'attività ha portato alla luce un taglio boschivo abusivo eseguito su una superficie complessiva di circa tre ettari, interessando aree di proprietà sia privata che pubblica, caratterizzate da bosco ceduo di specie quercina. In particolare, la porzione di proprietà comunale è stata oggetto di taglio all’insaputa della stessa Pubblica Amministrazione.
L’immediato intervento dei Carabinieri Forestali ha dato avvio ad una complessa attività d’indagine, articolata su riscontri documentali, accertamenti tecnici e l’escussione di testimoni. Gli esiti info-investigativi hanno permesso di identificare i due soggetti coinvolti, i quali sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo. Le accuse ipotizzate, a vario titolo, includono l’esecuzione di opere in assenza di autorizzazione paesaggistica in aree tutelate (art. 181 D. Lgs. 42/2004), nonché i reati di induzione in errore mediante artifizi e raggiri e falsità ideologica commessa da privato (artt. 48 e 483 c.p.). In caso di condanna per la violazione in materia paesaggistica, i responsabili rischiano l’arresto fino a due anni e un'ammenda compresa tra i 15.493,00 e i 51.645,00 euro oltre alla pena prevista per il falso che è punito con la reclusione fino a due anni.
I Carabinieri Forestali sottolineano con forza la necessità di preservare il patrimonio forestale, elemento vitale dell’ecosistema. I boschi non sono semplici aree verdi, ma veri e propri presidi naturali: la loro funzione è fondamentale per garantire la stabilità idrogeologica del suolo, prevenendo fenomeni di dissesto, e per tutelare l'inestimabile ricchezza della biodiversità locale. Essi agiscono inoltre come pilastri insostituibili nella lotta alla crisi climatica, grazie alla loro capacità di sequestro del carbonio e di regolazione del microclima. Tutelare il bosco significa, in ultima analisi, proteggere il futuro del nostro territorio e la salute della collettività.
I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno degli ecosistemi, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di attività che hanno riflessi sull’ambiente. Nel contempo incoraggiano chiunque – anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – a segnalare alle Autorità eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.
Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D. Lgs n. 106/2006, modificato dal D. Lgs n. 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.
È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, sono solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli.
Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Uomo soccorso in gravi condizioni nelle campagne tra Blera e Monte Romano
BLERA – Un uomo è stato soccorso in gravi condizioni nelle campagne comprese tra Blera e Monte Romano.
L'intervento è scattato dopo la segnalazione della presenza di una persona riversa in un'area rurale. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Blera, i militari del Nucleo Forestale, un'ambulanza e l'automedica del 118.
Il personale sanitario ha prestato le prime cure direttamente sul luogo del ritrovamento, riuscendo a stabilizzare l'uomo prima del trasferimento urgente in ospedale.
In base alle prime ricostruzioni, l'ipotesi più probabile è quella di un malore improvviso, anche se saranno gli accertamenti a chiarire con precisione le circostanze dell'accaduto.
I carabinieri hanno svolto i rilievi e le verifiche necessarie per ricostruire quanto avvenuto. Al momento, dalle prime risultanze, non emergerebbero elementi che facciano pensare a cause diverse da quelle naturali.
Viterbo, scontro tra auto e scooter in via Rossini: centauro in ospedale con prognosi riservata
VITERBO – Grave incidente stradale nella mattinata di oggi a Viterbo, dove un'auto e uno scooter sono rimasti coinvolti in uno scontro avvenuto in via Rossini.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l'autovettura stava procedendo in direzione della Questura, mentre lo scooter viaggiava in senso opposto, verso il quartiere Cella. La dinamica dell'impatto è ancora in fase di accertamento e, al momento, non è stata attribuita alcuna responsabilità. Tra le ipotesi al vaglio non si esclude che il conducente dello scooter possa aver perso autonomamente il controllo del mezzo prima dell'urto.
Ad avere la peggio è stato il motociclista, che dopo l'incidente è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato con prognosi riservata.
Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. La Procura della Repubblica è stata informata dell'incidente e il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro di entrambi i veicoli, che saranno sottoposti agli accertamenti tecnici necessari per chiarire le cause dello scontro.
Le indagini sono in corso e ulteriori elementi potrebbero emergere nelle prossime ore.
Vetralla, controlli dei Carabinieri Forestali: sanzioni per chi non ripulisce i terreni dal ...
VETRALLA – Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestali per la prevenzione degli incendi boschivi. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vetralla hanno accertato tre violazioni alle ordinanze comunali emanate per ridurre il rischio di incendi durante la stagione estiva.
Le verifiche hanno riguardato proprietari e conduttori di terreni che non avevano provveduto alla pulizia dei fondi dalla vegetazione secca, dalle sterpaglie e da altro materiale facilmente infiammabile, come previsto dalle disposizioni comunali. Per gli inadempienti sono scattate le sanzioni amministrative, che possono variare da 50 a 500 euro, oltre alla possibilità per la Pubblica Amministrazione di eseguire i lavori di bonifica addebitandone i costi ai responsabili.
L'attività rientra nel più ampio piano di prevenzione predisposto dall'Arma dei Carabinieri per contrastare gli incendi boschivi, particolarmente frequenti durante il periodo estivo.
La Regione Lazio, infatti, ha fissato dal 15 giugno al 15 ottobre 2026 il periodo di massimo rischio, durante il quale è vietato compiere qualsiasi attività che possa favorire l'innesco delle fiamme. Tra i comportamenti proibiti figurano l'accensione di fuochi, l'abbandono di mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi e l'utilizzo di braci in prossimità di aree boscate o vegetazione secca.
I Carabinieri Forestali ricordano inoltre che il Codice Penale, all'articolo 423-bis, prevede pene particolarmente severe per il reato di incendio boschivo: da quattro a dieci anni di reclusione nei casi di incendio doloso e da uno a cinque anni quando l'incendio è causato per colpa.
Accanto all'attività preventiva, l'Arma è impegnata anche nelle indagini per individuare gli autori degli incendi attraverso personale altamente specializzato nell'esecuzione di rilievi tecnici e nell'applicazione del Metodo Evidenze Fisiche (M.E.F.), utilizzato per individuare il punto di innesco e verificare l'eventuale presenza di dispositivi incendiari.
Infine, i Carabinieri Forestali rivolgono un appello alla cittadinanza affinché collabori nella tutela del patrimonio ambientale. In caso di avvistamento di un incendio è fondamentale allertare immediatamente il 1515, numero di emergenza ambientale, oppure il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo un intervento tempestivo che può rivelarsi decisivo per limitare i danni all'ambiente e garantire la sicurezza delle persone.
Previsioni meteo per sabato 11 e domenica 12 luglio
Viterbo
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. Temperature comprese tra +18°C e +35°C.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con cieli sereni ovunque. Temperature comprese tra +18°C e +36°C.
Lazio
Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel corso del pomeriggio. Da segnalare solo isolati acquazzoni o temporali sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.
Domenica. Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutti i settori con cieli che saranno sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. Isolati temporali possibili al confine con l'Abruzzo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Giornata caratterizzata da instabilità diffusa con piogge e temporali pomeridiani su Valle d'Aosta, Piemonte e Trentino-Alto Adige; precipitazioni più sparse su Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, qualche addensamento in più sul Friuli-Venezia Giulia. In serata e in nottata graduale miglioramento con tempo stabile e cieli in prevalenza poco nuvolosi su tutti i settori.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile con cieli del tutto soleggiati. Al pomeriggio instabilità in sviluppo sull'Appennino con acquazzoni diffusi su Marche, Umbria e Abruzzo e fenomeni più sparsi sulla Toscana; più asciutto sul Lazio con solo isolate possibilità di precipitazioni. Nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento ovunque.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile e soleggiato per l'intera giornata su Campania, Calabria e Sicilia; qualche temporaneo addensamento pomeridiano su Molise, Puglia e Basilicata, senza fenomeni di rilievo. Poche variazioni tra serata e nottata con assenza prevalente di nuvolosità.
Temperature minime stabili o in rialzo da nord a sud. Massime in calo al nord, stabili o in aumento altrove.
Civita Castellana e il suo eroe Ivan Rossi: la XIV Festa cittadina con musica, giochi, ...
CIVITA CASTELLANA – Torna uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità civitonica e tra i più partecipati della Tuscia. Da venerdì 10 a domenica 12 luglio il Parco Ivan Rossi ospiterà la XIV Festa cittadina in memoria di Ivan Rossi, una tre giorni dedicata al ricordo, alla musica, allo sport, alla convivialità e alla solidarietà.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Civita Castellana, nasce per mantenere vivo il ricordo del giovane civitonico che nel 2007, nelle acque di Noto, perse la vita dopo essere riuscito a salvare cinque persone. Per quel gesto di straordinario coraggio e altruismo, il Presidente della Repubblica gli conferì la medaglia d’oro al valor civile, riconoscendo il suo esempio di generosità e sacrificio.
Nel corso degli anni la festa è diventata un momento di forte partecipazione popolare, capace di unire generazioni diverse attraverso spettacoli, attività sportive, intrattenimento e iniziative benefiche. Un appuntamento che vuole celebrare non solo la memoria di Ivan, ma anche i valori di solidarietà e attenzione verso gli altri che hanno contraddistinto la sua storia.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 10 luglio con l’apertura degli stand gastronomici alle ore 19.30. La serata proseguirà alle 21 con lo spettacolo del gruppo teatrale dialettale “I Nunseponnoguardà”, che porterà in scena “Sa(n)remo Vecchi”, una divertente parodia del celebre Festival della Canzone Italiana tra ironia, musica e risate. A chiudere la prima giornata sarà la chiusura della serata prevista per la mezzanotte.
Sabato 11 luglio il programma entrerà nel vivo già dal pomeriggio, con numerose attività rivolte a grandi e piccoli. A partire dalle 18.30 spazio allo street basket curato dall’Asd Basket Civita Castellana, alle dimostrazioni della Compagnia Arcieri delle 4 Porte, ai giochi da tavolo organizzati da La Tana dei Goblin, all’esposizione del Vespa Club Civita Castellana e al torneo di Corn Hole curato dal gruppo Patatrac. Sarà inoltre aperta l’area dedicata alle giostre.
Alle 19 prenderà il via lo Street Workout organizzato dall’associazione Vivicivita, iniziativa con finalità benefiche a favore dell’Associazione Onlus Ivan Rossi. Il percorso partirà da piazza Di Vittorio e attraverserà alcune zone della città, coinvolgendo i partecipanti in un originale connubio tra attività fisica, musica e solidarietà. Alle 19.30 torneranno protagonisti gli stand gastronomici, mentre alle 21.15 è previsto l’arrivo dello Street Workout al Parco Ivan Rossi.
La serata musicale proseguirà alle 21.45 con la cover band “Doppio Senso”, che proporrà i grandi successi di Vasco Rossi, accompagnando il pubblico tra musica e specialità gastronomiche locali.
La giornata conclusiva, domenica 12 luglio, sarà ancora ricca di appuntamenti. Dalle 18.30 spazio al torneo di minivolley curato dalla Junior Volley Civita Castellana, ai giochi da tavolo de La Tana dei Goblin, all’iniziativa “Lascia il segno” promossa da Vivicivita, al percorso creativo “La strada dell’arte e fantasia” e all’esposizione di moto organizzata dalla U.M.V. Unione Motoclub (Harley Davidson).
Nel corso del pomeriggio sono previste anche le attività dedicate ai più piccoli con l’apertura delle giostre e l’esibizione di ginnastica artistica curata da Cynisca. Alle 19.30 sarà possibile cenare presso gli stand gastronomici, mentre alle 20.30 si svolgerà la consegna della quarta medaglia “Un dono per la vita”, momento dedicato alla sensibilizzazione e alla solidarietà.
La festa si concluderà con un importante gesto di vicinanza sociale: sarà infatti effettuata una donazione alla Casa Famiglia “Lo Scoiattolo”. A seguire, alle 21, il pubblico potrà assistere allo spettacolo comico “La Signora Gilda”, interpretato da Diego Brunetti, che accompagnerà il pubblico verso la chiusura della manifestazione prevista per la mezzanotte.
Tre giorni di appuntamenti per ricordare Ivan Rossi attraverso il linguaggio della comunità: quello della condivisione, della partecipazione e della solidarietà.
PROGRAMMA COMPLETO FESTA CITTADINA IVAN ROSSI 2026
VENERDÌ 10 LUGLIO
• Dalle ore 19.30 apertura stand gastronomico
• Ore 21.00 spettacolo “I Nunseponnogguardà”
• Ore 24.00 chiusura serata
SABATO 11 LUGLIO
• Dalle ore 18.30
o Street basket a cura di ASD Basket Civita Castellana
o Dimostrazione Compagnia Arcieri delle 4 Porte
o Giochi da tavolo La Tana dei Goblin
o Esposizione Vespa Club Civita Castellana
o Torneo Corn Hole a cura del gruppo Patatrac
o Apertura giostre
• Ore 19.00 ritrovo Street Workout a cura dell’associazione Vivicivita
(evento di beneficenza a favore dell’Associazione Onlus Ivan Rossi)
• Ore 19.30 apertura stand gastronomico
• Ore 21.15 arrivo Street Workout
• Ore 21.45 cover band Vasco Rossi “Doppio Senso”
• Ore 24.00 chiusura serata
DOMENICA 12 LUGLIO
• Dalle ore 18.30
o Torneo minivolley a cura della Junior Volley Civita Castellana
o Giochi da tavolo La Tana dei Goblin
o “Lascia il segno” a cura di Vivicivita
o “La strada dell’arte e fantasia”
o Esposizione moto a cura di U.M.V. Unione Motoclub (Harley Davidson)
o Apertura giostre
• Esibizione ginnastica artistica Cynisca
• Ore 19.30 apertura stand gastronomico
• Ore 20.30 4° medaglia “Un dono per la vita”
• Donazione Casa Famiglia “Lo Scoiattolo”
• Ore 21.00 spettacolo “La Signora Gilda”
• Ore 24.00 chiusura festa
Tutti gli eventi si svolgeranno presso il Parco Ivan Rossi di Civita Castellana.
Frode sui bonus edilizi, sequestro da 9 milioni di euro: la Guardia di Finanza colpisce il ...
VITERBO – Un patrimonio del valore complessivo di oltre 9 milioni di euro è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza del Comando Regionale Lazio nell'ambito dell'operazione denominata 'Extralusso di cemento soffiato', coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e disposta dal Tribunale capitolino – Sezione Misure di Prevenzione.
Il provvedimento ha riguardato tre persone fisiche, ritenute destinatarie di una misura di prevenzione patrimoniale, e ha portato al sequestro di 26 unità immobiliari, 17 autoveicoli di lusso, tre società di capitali – una delle quali di diritto rumeno – oltre a quote societarie, rapporti finanziari, cassette di sicurezza e altri beni riconducibili agli indagati.
L'indagine partita da Viterbo
L'inchiesta trae origine dalle investigazioni svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Viterbo, che aveva avviato accertamenti su una società con sede legale nel Viterbese sospettata di aver realizzato frodi nel settore dei Superbonus edilizi. Parallelamente, il Gruppo della Guardia di Finanza di Frascati ha sviluppato un'attività investigativa nei confronti di alcune persone di nazionalità rumena residenti nel VI Municipio di Roma.
Le indagini hanno consentito di ricostruire un presunto sistema fraudolento attraverso il quale venivano creati crediti d'imposta inesistenti, relativi a lavori edilizi mai eseguiti.
Secondo quanto emerso, le società coinvolte sarebbero risultate prive di strutture, mezzi e personale idonei a svolgere interventi di ristrutturazione, pur dichiarando lavori effettuati su immobili appartenenti a cittadini residenti in diverse province italiane.
Le persone intestatarie degli immobili, secondo gli investigatori, sarebbero risultate completamente estranee alla vicenda, ignare dell'attivazione delle pratiche fiscali e delle comunicazioni trasmesse all'Agenzia delle Entrate.
Crediti fittizi ceduti e trasformati in beni di lusso
Gli investigatori contestano un articolato meccanismo che avrebbe consentito di monetizzare i crediti fiscali fittizi attraverso la loro cessione a Poste Italiane.
Le somme ottenute sarebbero state successivamente impiegate per acquistare immobili, autovetture di lusso e altri beni patrimoniali. Parte del denaro, inoltre, sarebbe stata trasferita su conti correnti aperti in Romania e riconducibili al principale indagato, mentre un'altra quota sarebbe confluita sui rapporti bancari di presunti complici o soggetti collegati.
Contestata la 'pericolosità sociale'
Nel corso dell'attività investigativa, i finanzieri hanno ricostruito il patrimonio e i movimenti economici del principale destinatario della misura, evidenziando, secondo quanto riportato nel provvedimento, una marcata sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato nel tempo.
Proprio questo elemento ha portato il Tribunale di Roma a ritenere sussistenti i presupposti della pericolosità sociale, misura prevista dalla normativa per soggetti ritenuti abitualmente dediti ad attività illecite o che vivrebbero con i proventi di tali attività.
Gli approfondimenti patrimoniali avrebbero inoltre consentito di individuare una rete di prestanome, ai quali risultavano formalmente intestati immobili e veicoli di elevato valore economico ma che, secondo gli investigatori, sarebbero stati nella disponibilità del principale indagato.
Scoperta anche una villa abusiva
Nel corso delle operazioni di esecuzione dei sequestri è emerso anche un ulteriore elemento.
Una particella catastale censita come terreno corrispondeva in realtà a una villa completa di ogni comfort, realizzata – secondo gli accertamenti – in totale assenza dei necessari titoli edilizi.
L'immobile è stato quindi sottoposto a sequestro d'iniziativa e posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria per i successivi provvedimenti.
L'operazione
Alle operazioni hanno preso parte, oltre ai militari del Nucleo PEF di Viterbo e del Gruppo di Frascati, anche le unità cinofile del Gruppo di Fiumicino e la componente specialistica A.T.P.I. del Gruppo di Viterbo.
I beni sequestrati sono stati affidati a un amministratore giudiziario, nominato dal Tribunale di Roma, che ne curerà la gestione in attesa della definizione del procedimento.
L'operazione si inserisce nell'attività di contrasto della Guardia di Finanza e della Procura di Roma finalizzata all'aggressione dei patrimoni ritenuti frutto o reimpiego di attività illecite.
Va precisato che il sequestro costituisce una misura di prevenzione patrimoniale e non rappresenta un provvedimento definitivo. Nel corso del procedimento i soggetti coinvolti potranno far valere le proprie ragioni e dimostrare l'eventuale insussistenza della pericolosità sociale o della sproporzione tra il patrimonio posseduto e i redditi dichiarati, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale decisione definitiva.
Vitorchiano, inizia la festa della trebbiatura e dellaratura 2026
VITORCHIANO - Tradizioni contadine protagoniste a Vitorchiano con l'edizione 2026 della Festa della Trebbiatura e dell'Aratura, un doppio appuntamento estivo dedicato alla comunità, alla sua storia e al divertimento. L'evento, in programma l'11, il 12 e il 18 luglio in Via della Stazione, è organizzato dall'associazione Carnevale e Cultura, guidata dal neo presidente Gabriele Fanelli, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano e in collaborazione con varie realtà locali.
Sabato 11 luglio alle ore 18 si inizia con l'inaugurazione della terza edizione della Festa della Trebbiatura, a cui partecipa la Fanfara dei Bersaglieri di Viterbo. A seguire, benedizione della trebbiatura, giochi popolari e, dalle 18.30 alle 19.45, rievocazione della trebbiatura. In serata, dalle 20 apertura dello stand gastronomico e dalle 21.15 DJ set.
Domenica 12 luglio la Festa della Trebbiatura riapre i cancelli a partire dalle 18 e alle 18.30 è prevista la premiazione del primo concorso di poesia 'Agricoltura che avventura'. A seguire giochi popolari e rievocazione della trebbiatura, sempre dalle 18.30 alle 19.45. Serata con stand gastronomico aperto dalle 20 e musica dal vivo con Emanuele Fedeli dalle 21.15.
Domenica 18 luglio è il giorno della Festa dell'Aratura, che comincia alle 18 con la dimostrazione di aratura. Dalle 19.30 aperto lo stand gastronomico e alle 21.15 spazio all'adrenalina della sfida con la Corsa del Ballone aperta a tutte le contrade, le associazioni e i gruppi che vogliono mettersi in gioco e divertirsi insieme. Alle ore 22 conclusione con l'aratura in notturna. Per informazioni: 370.3167263.
'La Festa della Trebbiatura e dell'Aratura - commenta il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti - è un importante momento attraverso cui rivivere il fascino e la tradizione del mondo agricolo di una volta, che è parte delle nostre radici. Grazie all'associazione Carnevale e Cultura per l'impegno organizzativo e a tutti coloro che collaborano a quello che è ormai un appuntamento fisso della ricca estate vitorchianese, in cui celebrare il valore dell'essere comunità e dello stare insieme'.
In caso di maltempo la festa sarà rinviata alla settimana successiva.
La Banda 'Alceo Cantiani' porta Ronciglione sul palcoscenico mondiale di Vienna: il sostegno ...
RONCIGLIONE – La musica di Ronciglione risuona sul palcoscenico internazionale di Vienna. La Banda Cittadina 'Alceo Cantiani' è tra le protagoniste del Concorso Mondiale delle Bande, una delle più prestigiose manifestazioni dedicate alle formazioni bandistiche provenienti da tutto il mondo. Un traguardo che rappresenta motivo di orgoglio per l'intera comunità e che ha visto anche la presenza istituzionale del Comune.
Per testimoniare la vicinanza dell'amministrazione ai musicisti ronciglionesi, l'assessore alla Cultura e al Turismo Alessandra Ortenzi ha raggiunto la capitale austriaca, prendendo parte all'evento e accompagnando la delegazione durante questa importante esperienza internazionale.
«Essere presenti quando la propria comunità raggiunge traguardi così prestigiosi non è soltanto un piacere, ma un dovere istituzionale e morale», ha dichiarato l'assessore, sottolineando il valore della partecipazione della Banda a una competizione che riunisce alcune delle migliori realtà musicali del panorama mondiale.
L'accesso al concorso rappresenta già di per sé un risultato di grande rilievo. Dietro questa esperienza, infatti, ci sono anni di studio, prove, sacrifici e dedizione che hanno permesso alla storica formazione ronciglionese di conquistare un posto tra le eccellenze bandistiche internazionali.
In questi giorni la Banda 'Alceo Cantiani' non rappresenta soltanto il Comune di Ronciglione, ma porta con sé anche l'identità della Tuscia e dell'Italia, esibendosi in una città considerata una delle capitali mondiali della musica.
«I nostri musicisti sono ambasciatori della nostra storia e della nostra tradizione – ha aggiunto Ortenzi –. Attraverso la musica raccontano la qualità artistica del nostro territorio e dimostrano come la cultura sia uno straordinario strumento di dialogo, crescita e promozione».
Un ringraziamento è stato rivolto ai componenti della Banda, al maestro, ai dirigenti, agli accompagnatori e alle famiglie che sostengono quotidianamente il percorso dei giovani musicisti.
L'assessore ha inoltre invitato tutta la comunità di Ronciglione, insieme ai cittadini della Tuscia, a seguire e sostenere questa avventura internazionale, ricordando quanto sia importante per i ragazzi sentire l'affetto del proprio territorio anche a centinaia di chilometri da casa.
Al di là del risultato finale della competizione, per l'amministrazione comunale la Banda ha già raggiunto un successo significativo: quello di aver portato il nome di Ronciglione su uno dei palcoscenici musicali più prestigiosi del mondo, confermando come il talento, sostenuto dalla passione e dall'impegno, possa superare ogni confine.
Un'esperienza che resterà nella storia della Banda 'Alceo Cantiani' e che rappresenta un nuovo motivo di orgoglio per tutta la comunità ronciglionese.
Tragedia nel lago di Bracciano, recuperato il corpo del 57enne scomparso ad Anguillara Sabazia
ANGUILLARA SABAZIA – Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche del 57enne di nazionalità peruviana scomparso nelle acque del lago di Bracciano. Il corpo dell'uomo è stato recuperato nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio, nelle vicinanze di piazza del Molo, ad Anguillara Sabazia, dopo ore di incessanti operazioni di ricerca.
L'allarme era stato lanciato nel primo pomeriggio di martedì 7 luglio, quando alcuni presenti avevano segnalato al numero unico per le emergenze un uomo in evidente difficoltà mentre si trovava in acqua. Secondo una prima ricostruzione, il 57enne sarebbe stato colto da un improvviso malore, scomparendo in pochi istanti sotto la superficie del lago.
Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia locale e i Vigili del Fuoco, che hanno avviato una vasta operazione di ricerca impiegando mezzi nautici, sommozzatori e squadre di terra per perlustrare l'intera area interessata.
Con il trascorrere delle ore, le speranze di ritrovare l'uomo ancora in vita si sono progressivamente affievolite, fino al drammatico ritrovamento avvenuto nel pomeriggio del giorno successivo.
Una volta riportata la salma a riva, il personale sanitario del 118 ha potuto soltanto constatare il decesso. Dai primi accertamenti effettuati sul corpo non sarebbero emersi elementi riconducibili a cause diverse dall'annegamento. Secondo una prima valutazione dei sanitari, il decesso sarebbe stato provocato da un malore improvviso accusato mentre l'uomo si trovava in acqua, seguito dal conseguente annegamento.
Sulla vicenda proseguono gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a ricostruire nel dettaglio gli ultimi momenti di vita del 57enne, anche se al momento l'ipotesi del malore resta quella ritenuta più probabile. La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale e i numerosi presenti sul lago nei momenti in cui è scattato l'allarme.
Sorianese, definito lo staff tecnico del Settore Giovanile Agonistico
SORIANO NEL CIMICO - L’ASD Sorianese comunica l’assetto tecnico del Settore Giovanile Agonistico per la stagione sportiva 2026/27.
L’assetto nasce dalla volontà di dare continuità al lavoro avviato nel settore giovanile, affidando i gruppi a tecnici che conoscono l’ambiente rossoblù e il percorso di crescita previsto per le diverse categorie.
La guida dell’Under 19 Regionale sarà affidata a Mauro Valentini. Classe 1964, ex difensore centrale nato a Viterbo, Valentini vanta una lunga esperienza nel calcio giocato, culminata anche con la militanza in Serie A con il Cagliari nella stagione 1990/91. Dopo il ritiro dal calcio giocato, avvenuto nel 2001, ha intrapreso il percorso da allenatore lavorando con diverse realtà della provincia, tra cui Pianoscarano, Corchiano, Canepina e Virtus Bolsena. Successivamente ha guidato gli Allievi della Viterbese, ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile dell’Orvieto e ha proseguito il proprio lavoro ancora all’interno del vivaio gialloblù. Approda poi alla Sorianese dove si prepara a vivere il quarto anno nel settore giovanile rossoblù.
«L’Under 19 è una tappa delicata e decisiva nel percorso dei ragazzi», osserva Valentini. «Il nostro obiettivo sarà costruire un ambiente esigente ma stimolante, capace di dare continuità al lavoro svolto e accompagnare i giovani verso il livello successivo. Non si tratta solo di affinare gli aspetti tecnici, ma di formare calciatori completi, pronti ad affrontare nuove sfide. Il margine di crescita è ampio, e proprio lì vogliamo trovare le nostre soddisfazioni».
L’Under 17 Provinciale sarà guidata da Emanuele Buffetti. Dopo le esperienze con il Calcio Tuscia Under 15 Regionale, la Viterbese Under 14 Elite e il Viterbo FC Under 16, Buffetti ha già lavorato per due stagioni nella Sorianese con l’Under 19, al fianco di Mauro Valentini.
«Ho accettato subito, senza esitazioni e con grande entusiasmo», spiega Buffetti. «L’obiettivo è allenare i ragazzi con mentalità e metodo da categoria regionale, cercando di essere pronti più degli altri. Vogliamo essere protagonisti in campionato, ma il lavoro principale sarà prepararli per la futura Juniores e, nel tempo, anche per la prima squadra. Voglio trasmettere loro il piacere di venire al campo, la consapevolezza di poter migliorare e la voglia di crescere ogni settimana. Credo molto in questo gruppo e non vedo l’ora di iniziare».
Sulla panchina dell’Under 16 Provinciale ci sarà Enrico Mastrangeli, ormai inserito da diversi anni nel percorso tecnico rossoblù. Arrivato a Soriano dopo le esperienze con Polisportiva Monti Cimini e Viva, Mastrangeli ha seguito diversi gruppi del settore giovanile, lavorando sia nell’agonistica sia nell’attività di base. Nelle ultime stagioni ha accompagnato il gruppo dei 2011 nel passaggio tra Under 14 e Under 15, ottenendo una crescita significativa sotto il profilo tecnico, dei risultati e dell’identità di squadra.
«Per me la Sorianese è sempre stata la prima scelta», racconta Mastrangeli. «Sono molto felice della riconferma, anche perché in questi anni qui ho trovato un ambiente in cui lavorare con serietà. Affrontiamo il terzo anno con un gruppo che conosco bene e proprio per questo sarà importante proporre nuovi stimoli. L’obiettivo è migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, inserendo ragazzi che possano aiutarci ad alzare il livello e continuando a far crescere chi ha già intrapreso questo percorso. Aspettiamo settembre per tornare in campo e ripartire dal lavoro».
L’Under 14 Provinciale sarà affidata a Walter Calistri, alla sua decima stagione con la Sorianese. Calistri ha iniziato il proprio percorso nel 2015 in ambito oratoriale, per poi entrare nel club rossoblù nel 2016. Negli anni ha seguito diversi gruppi, dai 2010 e 2011 fino ai 2009, consolidando un lavoro continuo all’interno del settore giovanile. Nel 2019 ha conseguito il patentino UEFA B.
«Sono contento di rimanere alla Sorianese e di iniziare il mio decimo anno qui», afferma Calistri. «Il passaggio dalla non agonistica all’agonistica è un momento delicato e stimolante: mi ha sempre interessato molto e credo sia una fase fondamentale nella crescita dei ragazzi. Ho parlato con la società, con i dirigenti e con il direttore sportivo: le idee mi piacciono e credo possano aiutare molto anche il lavoro degli allenatori. L’obiettivo sarà accompagnare questo gruppo nel modo giusto, dando basi solide e metodo».
Con la definizione degli allenatori dell’agonistica, la Sorianese prosegue il lavoro di programmazione del settore giovanile, confermando la volontà di costruire un percorso tecnico coerente tra le diverse categorie e la prima squadra.
Alessandro Maurizi: 'non vediamo l'ora di avere Raimo come primo ospite di Ombre festival il ...
di Fabio Tornatore
VITERBO - Dopo le polemiche viene l'ora del pensiero razionale: non risponde a quelle che considera delle provocazioni Alessandro Maurizi, direttore di Ombre Festival, forse il più importante evento culturale della città di Viterbo. Dopo l'articolo a firma di Christian Raimo, scrittore, finalista del premio Strega e gionalista, sulle pagine del quotidiano Domani, con le accuse al festival viterbese di praticare 'pedagogia nera', di divulgare ideologie di estrema destra, il direttore non risponde e, alla fine, invita lo scrittore e giornalista all'evento del prossimo anno per parlare delle sue tesi e confrontarsi in un dibattito aperto sui temi da lui trattati: 'non vediamo l'ora di avere Christian Raimo come primo ospite di Ombre Festival il prossimo anno' dichiara Alessando maurizi, direttore di Ombre Festival.
La rassegna culturale, a onor del vero, ospita moltissimi esponenti della cultura democratica, giuristi, politici e giornalisti, anche esponenti della sinistra italiana: Bonaccini, De Magistris, Pietro Grasso, Serena Bortone, Michele Emiliano, Troncarelli, Gratteri.
Secondo Raimo, inoltre, lo scorso anno, Pasolini sarebbe stato solo un nome da esibire come un 'santino': in realtà la rassegna avrebbe ospitato tra i maggiori esponenti ed esperti del pensiero dello scrittore, poeta e regista.
'Il problema non sono i libri' ha spiegato lo scrittore Christian Raimo intervistato da ViterboNews24 'ma l’uso politico che dei libri viene fatto: quando in un salone del libro, o un festival culturale utilizza lo spazio pubblico, pagato con soldi pubblici, per slogan, per veicolare opinioni senza un’argomentazione fondata, come questi valori anticostituzionali, non stai facendo cultura. Ti stai appropriando di qualcosa che è pubblico per i tuoi interessi: ai miei studenti, quando mi chiedono aiuto per parlare in pubblico, dico sempre che in un dibattito vanno portate tesi, non opinioni. Parliamo della difficile convivenza tra valori costituzionali e l’ambivalenza di valori anticostituzionali: utilizzando termini come “remigrazione” per non dire deportazione, stai veicolando in maniera illegittima concetti aberranti nascosti falsamente dietro altri concetti; valori come il razzismo, l’abilismo, dovremmo chiederci quale valore veniva dato alle persone con disabilità durante il nazismo, quale considerazione si attribuiva alle persone, quali erano le politiche che venivano operate in base a concetti come razza e abilità'.
Secondo il giornalista scrittore durante la prima serata l'organizzazione dell'evento e gli esponenti politici non sarebbero intervenuti per dissociarsi dalle parole dell'ospite che 'normalizzava' e liquidava un presunto reato di prosituzione minorile. 'dove sta il problema' scrive Raimo citando l'ospite 'se ci sono agenzie che reclutano, tra virgolette, una ventina di ragazze più o meno belle? E anche: quelle ragazze non costrette sono loro a andare a cercare quella situazione'.
Nell'articolo, poi, Christian Raimo scrive riguardo il concetto di 'remigrazione' richiamato dal''ospite: 'Nemmeno rispetto al resto dello spettacolo di Cruciani, una presuntamente ironica normalizzazione dei discorsi razzisti, omofobi, di maschilismo tossico, eccetera, con la prevedibile lagna del politicamente corretto. Cruciani ha rivendicato di non aver usato nel suo libro la parola remigrazione, ma di condividerne il senso della battaglia politica. Non serviva: a pronunciarla in modo plateale, a cinquecento metri da quel palco, in piazzale Gramsci, campeggia da settimane uno striscione con scritto proprio 'Remigrazione', issato dal comitato locale legato a Luca Marsella, esponente della destra neofascista. Il comune ne ha ordinato la rimozione il 15 giugno, ordinanza numero 409. Il comitato ha risposto pubblicamente che non ottempererà. Lo striscione è ancora lì'.
E poi continua: 'fuori uno striscione neofascista sfida impunito un'ordinanza comunale' si continua a leggere nell'articolo 'Significa che la legalità, parola totem del festival, vale per i barbieri del centro (tutti extracomunitari e tutti chiusi per irregolarità, con grande risalto mediatico, la sindaca in prima fila, nelle ultime settimane), ma non per la Fortezza di piazzale Gramsci, non di fatto per chi vorrebbe deportare gli stranieri'.
Giubileo francescano, presentato a Viterbo il calendario degli eventi
VITERBO – Cammini, concerti, spettacoli teatrali e incontri culturali. È questo il programma con cui Viterbo celebrerà l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, presentato ieri sera nel cortile di Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Chiara Frontini, della consigliera delegata alla Via Francigena e Giubileo Alessandra Croci, del consigliere provinciale Umberto Di Fusco, di Don Mario Brizi e del poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per l'ottavo centenario della morte del Santo.
La voce dell’amministrazione
Ad aprire la presentazione è stata Alessandra Croci: “Viterbo è una terra dall'anima profondamente francescana e questo calendario mira a valorizzare questa vocazione”.
Soddisfatta anche la sindaca Chiara Frontini: “Presentiamo il programma di questo anno giubilare. Veniamo da un anno straordinario, costruito insieme a tante realtà viterbesi. Questo Giubileo rappresenta un'opportunità che la città deve cogliere e che potrà lasciare un'eredità importante per il futuro”.
Tra gli interventi più apprezzati quello di Davide Rondoni, che ha ricordato l'attualità del messaggio francescano: “Francesco era commosso dal sentirsi infinitamente piccolo davanti al creato. Ai due aggettivi 'altissimo' e 'onnipotente' aggiunse 'buono', e per fortuna. È un santo imitabile, che ha insegnato il valore dell'amicizia e della fraternità”.
Nel corso della serata Don Mario Brizi ha ricordato il forte legame tra il francescanesimo e il territorio viterbese, nonostante prove di un passaggio di San francesco a Viterbo non ce ne sono, mentre Umberto Di Fusco ha evidenziato come il pensiero del Santo sia ancora oggi un riferimento capace di parlare alla società contemporanea.
Cosa prevede il calendario di quest’anno?
Il calendario prenderà il via ad agosto con il Cammino di San Rocco sulle orme di Francesco. Tra gli appuntamenti principali, la Settimana del Pellegrino, il cammino tra le chiese francescane di Viterbo con concerti di musica sacra, la rappresentazione del musical Forza venite gente, lo speciale annullo filatelico dedicato agli ottocento anni dalla morte del Santo e lo spettacolo Lu Santo Jullàre Francesco di Mario Pirovano.
La serata si è conclusa con la consegna a Davide Rondoni di un'opera in ceramica a zaffera raffigurante San Francesco, realizzata dall'artista viterbese Cinzia Chiulli.
Remigrazione e presunta 'pedagogia nera', intervista a Christian Raimo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Dopo le polemiche viene l'ora del pensiero razionale: non risponde a quelle che considera delle provocazioni Alessandro Maurizi, direttore di Ombre Festival, forse il più importante evento culturale della città di Viterbo. Dopo l'articolo a firma di Christian Raimo, scrittore, finalista del premio Strega e gionalista, sulle pagine del quotidiano Domani, con le accuse al festival viterbese di praticare 'pedagogia nera', di divulgare ideologie di estrema destra, il direttore non risponde e, alla fine, invita lo scrittore e giornalista all'evento del prossimo anno per parlare delle sue tesi e confrontarsi in un dibattito aperto sui temi da lui trattati: 'non vediamo l'ora di avere Christian Raimo come primo ospite di Ombre Festival il prossimo anno' dichiara Alessando maurizi, direttore di Ombre Festival.
La rassegna culturale, a onor del vero, ospita moltissimi esponenti della cultura democratica, giuristi, politici e giornalisti, anche esponenti della sinistra italiana: Bonaccini, De Magistris, Pietro Grasso, Serena Bortone, Michele Emiliano, Troncarelli, Gratteri.
Secondo Raimo, inoltre, lo scorso anno, Pasolini sarebbe stato solo un nome da esibire come un 'santino': in realtà la rassegna avrebbe ospitato tra i maggiori esponenti ed esperti del pensiero dello scrittore, poeta e regista.
'Il problema non sono i libri' ha spiegato lo scrittore Christian Raimo intervistato da ViterboNews24 'ma l’uso politico che dei libri viene fatto: quando in un salone del libro, o un festival culturale utilizza lo spazio pubblico, pagato con soldi pubblici, per slogan, per veicolare opinioni senza un’argomentazione fondata, come questi valori anticostituzionali, non stai facendo cultura. Ti stai appropriando di qualcosa che è pubblico per i tuoi interessi: ai miei studenti, quando mi chiedono aiuto per parlare in pubblico, dico sempre che in un dibattito vanno portate tesi, non opinioni. Parliamo della difficile convivenza tra valori costituzionali e l’ambivalenza di valori anticostituzionali: utilizzando termini come “remigrazione” per non dire deportazione, stai veicolando in maniera illegittima concetti aberranti nascosti falsamente dietro altri concetti; valori come il razzismo, l’abilismo, dovremmo chiederci quale valore veniva dato alle persone con disabilità durante il nazismo, quale considerazione si attribuiva alle persone, quali erano le politiche che venivano operate in base a concetti come razza e abilità'.
Secondo il giornalista scrittore durante la prima serata l'organizzazione dell'evento e gli esponenti politici non sarebbero intervenuti per dissociarsi dalle parole dell'ospite che 'normalizzava' e liquidava un presunto reato di prosituzione minorile. 'dove sta il problema' scrive Raimo citando l'ospite 'se ci sono agenzie che reclutano, tra virgolette, una ventina di ragazze più o meno belle? E anche: quelle ragazze non costrette sono loro a andare a cercare quella situazione'.
Nell'articolo, poi, Christian Raimo scrive riguardo il concetto di 'remigrazione' richiamato dal''ospite: 'Nemmeno rispetto al resto dello spettacolo di Cruciani, una presuntamente ironica normalizzazione dei discorsi razzisti, omofobi, di maschilismo tossico, eccetera, con la prevedibile lagna del politicamente corretto. Cruciani ha rivendicato di non aver usato nel suo libro la parola remigrazione, ma di condividerne il senso della battaglia politica. Non serviva: a pronunciarla in modo plateale, a cinquecento metri da quel palco, in piazzale Gramsci, campeggia da settimane uno striscione con scritto proprio 'Remigrazione', issato dal comitato locale legato a Luca Marsella, esponente della destra neofascista. Il comune ne ha ordinato la rimozione il 15 giugno, ordinanza numero 409. Il comitato ha risposto pubblicamente che non ottempererà. Lo striscione è ancora lì'.
E poi continua: 'fuori uno striscione neofascista sfida impunito un'ordinanza comunale' si continua a leggere nell'articolo 'Significa che la legalità, parola totem del festival, vale per i barbieri del centro (tutti extracomunitari e tutti chiusi per irregolarità, con grande risalto mediatico, la sindaca in prima fila, nelle ultime settimane), ma non per la Fortezza di piazzale Gramsci, non di fatto per chi vorrebbe deportare gli stranieri'.
Gioco online, la raccolta supera i 100 miliardi: come si riconoscono i siti legali
VITERBO - Il gioco pubblico italiano passa ormai in gran parte dal digitale. Secondo il Bilancio d'esercizio 2025 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la raccolta complessiva ha raggiunto 165,33 miliardi di euro e oltre 100 miliardi arrivano dal canale a distanza, in crescita di quasi 9 miliardi rispetto al 2024. Sei euro su dieci giocati in Italia transitano oggi da un computer o da uno smartphone, con una raccolta online pro capite che a livello nazionale supera i 2.100 euro l'anno nella fascia tra i 18 e i 74 anni. La tendenza riguarda anche il Lazio e la Tuscia, dove il conto di gioco aperto da casa ha affiancato, e in molti casi sostituito, la ricevitoria di quartiere.
La crescita del comparto rende più netta la linea che separa l'offerta legale da quella abusiva. Lo ricorda la cronaca recente del territorio. A Barbarano Romano un'operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri ha portato alla scoperta di un centro scommesse clandestino nascosto dietro un negozio di alimentari, con postazioni internet preimpostate su siti di gioco e ricevute delle giocate già raccolte dai clienti. Un'attività priva della licenza prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, quindi fuori da ogni controllo su età dei clienti, flussi di denaro e tutela di chi gioca.
Sul canale online la stessa distinzione passa dalla concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'erede della vecchia sigla AAMS. Chi la ottiene accetta una serie di obblighi precisi. La piattaforma deve verificare identità e maggiore età al momento della registrazione, tenere i fondi dei giocatori separati da quelli aziendali, applicare limiti di deposito e aderire al Registro Unico Autoesclusioni, il sistema che permette di bloccarsi dal gioco a distanza su tutti i siti legali con un'unica richiesta. L'elenco dei concessionari autorizzati è pubblico sul portale dell'Agenzia e bastano pochi minuti per controllare se un sito ne fa parte.
La verifica della licenza è il primo passo, non l'unico. Tra gli stessi operatori autorizzati le differenze restano ampie, dai tempi di prelievo alla qualità dell'assistenza clienti, e per questo molti utenti si documentano prima di aprire un conto. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le guide comparative che passano in rassegna le piattaforme legali spiegando come vengono valutate. Ne pubblicano anche testate sportive molto seguite. TuttoJuve, per esempio, ospita una guida ai casinò online con licenza ADM che confronta i siti autorizzati su criteri come sicurezza dei pagamenti, ampiezza del catalogo e affidabilità del servizio clienti. Risorse di questo tipo non sostituiscono le fonti ufficiali, ma aiutano a capire su cosa concentrare l'attenzione e riducono il rischio di finire su portali privi di qualunque autorizzazione.
Il quadro normativo, intanto, si sta facendo più selettivo. Il riordino avviato con il Decreto Legislativo 41 del 2024 ha ridisegnato le concessioni per il gioco a distanza, introducendo licenze novennali dal costo di 7 milioni di euro ciascuna. Una soglia pensata per lasciare sul mercato solo operatori con strutture solide, a fronte di requisiti tecnici e di trasparenza più stringenti. Sul versante dei controlli, nel solo 2025 l'Agenzia ha effettuato oltre 31.000 verifiche nel settore dei giochi, tra rete fisica e online, con un'attività costante di oscuramento dei siti privi di titolo per operare in Italia.
Per il giocatore della Tuscia, come per quello di qualunque altra provincia, la sostanza è semplice. Informarsi prima di registrarsi, controllare la presenza della concessione ADM, diffidare di chi promette vincite facili o opera senza alcun riferimento normativo. Il gioco resta in ogni caso vietato ai minori di 18 anni e va vissuto come intrattenimento, con la possibilità di fissare limiti personali e di rivolgersi ai servizi territoriali quando smette di essere tale.
La gestione del territorio non si fa sui social, serve una strategia concreta contro ...
FABRICA DI ROMA - Negli ultimi tempi il dibattito pubblico a Fabrica di Roma si è infiammato attorno a temi cruciali per il territorio: il decoro urbano, l'abbandono dei rifiuti e la gestione dei trattamenti fitosanitari in agricoltura. Questioni complesse che, troppo spesso, finiscono per essere banalizzate, brutalizzate o esasperate sulle piattaforme social, scatenando polarizzazioni sterili anziché soluzioni concrete. L'abbandono dei rifiuti nei nostri paesi sta diventando un fenomeno preoccupante che richiede risposte urgenti. Tuttavia, la risposta non può risiedere in un post su Facebook, uno spazio virtuale che rischia di generare solo chiacchiere infruttuose. Nel caso specifico, l'effetto collaterale è stato quello di offrire sponde agli 'odiatori' dell'agricoltura, pronti a cavalcare ogni pretesto per alimentare un'ideologia che criminalizza l'intera categoria.
Per contrastare efficacemente il fenomeno, la strada da seguire è un'altra. Anziché limitarsi a raccogliere continuamente i rifiuti – un'azione che purtroppo non funge da deterrente – la soluzione più efficace e già collaudata in altre realtà consiste nell'investire sul videocontrollo. I punti di abbandono sono quasi sempre ricorrenti: chi delinque tende a reiterare il reato negli stessi luoghi. Piazzando telecamere strategiche si potrebbero identificare i responsabili, costringerli a rimuovere a proprie spese i rifiuti e sanzionarli con multe onerose. Un altro fronte caldo riguarda le polemiche sui trattamenti antiparassitari. Se all'interno del territorio comunale sono presenti importanti estensioni di terreno agricolo, quel terreno va coltivato. È una questione di buona amministrazione, manutenzione del territorio e buon senso. I trattamenti fitosanitari sono, in molti casi, una necessità tecnica per salvaguardare i raccolti. Le amministrazioni locali non possono ignorare questa realtà o assecondare chi vorrebbe 'far scomparire gli agricoltori', magari per calcoli di natura elettorale. Al contrario, il compito della politica è agevolare lo svolgimento di questi lavori in sicurezza, collaborando strettamente con le organizzazioni agricole per individuare soluzioni condivise che garantiscano il quieto vivere e spengano sul nascere i conflitti con l'opinione pubblica.
Il dovere delle istituzioni: pace sociale e sviluppo economico È proprio in questo scenario che emerge il ruolo cruciale e insostituibile della politica locale. Le istituzioni hanno il dovere sacro di garantire la pace sociale e di cercare costantemente la mediazione tra le parti, evitando che il tessuto comunitario si sfilacci in fazioni contrapposte. Accanto alla coesione sociale, vi è il dovere di sostenere lo sviluppo economico del territorio. Nella Tuscia in generale, e a Fabrica di Roma in particolare, economia significa innanzitutto agricoltura, e agricoltura si traduce principalmente nella coltivazione delle nocciole. La corilicoltura è il vero motore economico che dà lavoro a centinaia di famiglie e mantiene vivi i nostri paesi. Difendere e supportare questo comparto non significa fare un favore a una categoria, ma proteggere il futuro economico di tutta la comunità. Davanti ad attacchi social e tentativi diffusi di diffamazione che colpiscono la dignità dei lavoratori della terra, restare a guardare passivamente non è un'opzione. È tempo che le istituzioni tornino a fare il loro mestiere e a governare con lungimiranza per proteggere le nostre eccellenze e unire i cittadini, anziché dividerli.
Il Presidente di Asta
Fernando Monfeli
La batteria ad alta tensione dellibrido: il «porto marino» tra due mondi automobilistici
Si dice che un vero marinaio porti in sé fin dalla nascita due amori inscindibili: la terraferma e il mare. Se trasferiamo questa romantica metafora all’industria automobilistica moderna, le auto ibride sono diventate quel capitano costretto a barcamenarsi tra due mondi completamente diversi: la terraferma familiare dei motori a combustione interna e il vasto oceano elettrico.
Ma dove si trova il confine tra questi due mondi? Dove si incontrano, interagiscono e si scambiano il carico di energia? Questo «porto» nell’architettura del veicolo è diventato la batteria ad alta tensione dell’ibrido. Non si limita ad accumulare kilowatt durante la frenata, ma funge da nodo principale che collega e allo stesso tempo separa le piattaforme ICE ed EV. Tuttavia, come qualsiasi complessa infrastruttura portuale, questo hub a batteria è soggetto a carichi enormi e nel tempo richiede una manutenzione o un ammodernamento seri.
Principali cause di guasto della batteria ad alta tensione dell’ibrido
La moderna batteria per auto ibride non è semplicemente una grande pila, ma un sistema chimico ed elettronico estremamente complesso. È composta da centinaia di celle singole che operano sotto il costante controllo di una scheda di gestione, il BMS (Battery Management System). I produttori — dai leader del settore come Toyota e Lexus fino ai nuovi marchi cinesi — garantiscono a questi componenti una lunga durata, ma non esistono motori o fonti di alimentazione eterne.
Principali fattori che causano il guasto del sistema:
• Invecchiamento chimico (degrado): Anche in condizioni ideali, la capacità delle celle diminuisce inevitabilmente nel corso degli anni.
• Alterazione della termoregolazione: Il surriscaldamento causato da canali di ventilazione ostruiti dalla polvere o bloccati da oggetti estranei (come coprisedili o tappetini) è la via più rapida verso la degradazione degli elementi al litio-ione o nichel-metallo idruro.
• La modalità «capsula del tempo»: Un lungo periodo di inattività del veicolo avvia il processo di scarica profonda, che può distruggere irrimediabilmente i moduli più deboli.
• Squilibrio interno: Basta che poche «celle» perdano capacità o modifichino la resistenza interna perché l’intera batteria inizi a segnalare errori e sul cruscotto si accenda la spia di allarme.
Quando il veicolo avvia il motore a benzina troppo frequentemente, il consumo di carburante aumenta e l’indicatore di carica sul monitor inizia a comportarsi in modo caotico, significa che l’«infrastruttura portuale» ha ceduto. Questo è un chiaro segnale che è giunto il momento di individuare una batteria ad alta tensione certificata per veicoli ibridi per effettuare una diagnosi o una sostituzione completa.
Riparazione delle celle o sostituzione del modulo: troviamo l’equilibrio
Quando il gruppo propulsore necessita di riparazione, il proprietario o il tecnico di un’officina specializzata si trova di fronte a una scelta tra tre opzioni:
• Riparazione locale (sostituzione di singoli elementi): Le celle deboli vengono identificate e sostituite con altre usate ma con parametri migliori. Il metodo consente di risparmiare «qui e ora», ma di solito ha un effetto temporaneo, poiché i vecchi moduli rimasti continueranno a deteriorarsi.
• Componenti da demolizioni: L’acquisto di una batteria usata «completa» è sempre come una lotteria, dove è impossibile conoscere il reale stato degli elementi chimici senza costosi test su banco.
• Installazione di una batteria nuova o ricondizionata in fabbrica: La soluzione ottimale, che garantisce il ritorno del veicolo ai parametri di fabbrica in termini di consumo di carburante e dinamica per anni a venire.
Qualsiasi batteria per veicoli ibridi richiede non solo la capacità di maneggiare gli attrezzi, ma anche una selezione meticolosa degli elementi in base alla resistenza interna e alla capacità, nonché una successiva adattazione software dell’unità di controllo.
Dove trovare componenti di qualità nei Paesi UE?
In Europa, dove il mercato dei veicoli ecologici si sviluppa a ritmi vertiginosi, una logistica affidabile dei ricambi è fondamentale. Le officine e i meccanici privati che si occupano professionalmente del ripristino di veicoli ibridi cercano di evitare lunghe attese per i componenti provenienti da magazzini esteri.
Per chi cerca una fonte di approvvigionamento affidabile direttamente nell’Europa centrale, la soluzione logica è rivolgersi a grandi distributori con proprie basi tecniche. Uno di questi è l’azienda STS.Parts di Varsavia. La disponibilità di un’ampia gamma di blocchi ad alta tensione ricondizionati e nuovi nel magazzino locale in Polonia consente di ridurre significativamente i tempi di permanenza del veicolo sul ponte sollevatore. Quando si dispone di componenti collaudati, che hanno superato rigidi controlli tecnici, qualsiasi riparazione complessa del sistema ad alta tensione si trasforma in un processo prevedibile e affidabile.
