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Viterbo, scuola La Quercia: online la graduatoria per il trasporto scolastico
VITERBO - Interventi di ripristino strutturale alla scuola primaria La Quercia, online la graduatoria per il trasporto scolastico messo a disposizione dal Comune di Viterbo per le bambine e i bambini, iscritti al suddetto plesso, che dovranno raggiungere l'istituto Cardinal Ragonesi che li ospiterà per la durata dei necessari lavori.
Tutti gli aventi diritto al servizio che hanno presentato regolare domanda entro i termini di scadenza (18 settembre 2026) potranno usufruire della linea 1 BIS, appositamente istituita, con le modalità riportate nella comunicazione trasmessa alle famiglie e consultabili sul sito istituzionale al link https://comune.viterbo.it/servizio/richiedere-iscrizione-al-trasporto-scolastico/ .
'L'amministrazione ha messo in atto una serie di misure organizzative e di mitigazione del disagio per famiglie – afferma la sindaca Chiara Frontini - considerando che ogni cantiere o miglioria apportata alle strutture scolastiche necessita del buon senso e della collaborazione di tutti. Un processo improntato alla condivisione e alla partecipazione attiva di diversi assessorati e dell'istituzione scolastica che ci rende orgogliosi'.
'Tutte le famiglie che hanno presentato domanda, ma non rientrate in graduatoria – aggiunge l'assessore al trasporto scolastico Katia Scardozzi – saranno contattate nelle prossime ore per fissare un incontro informativo, nell'ambito del quale poter valutare e concordare possibili soluzioni'.
Viterbo, il Palazzo dei Papi si illumina di blu per la Giornata mondiale del sordo
VITERBO - Sabato 26 settembre si celebra la Giornata mondiale del sordo. Per l'occasione, il palazzo dei papi si illumina di blu. Il Comune di Viterbo ha infatti aderito all'iniziativa che sta coinvolgendo numerosi comuni italiani. 'Abbiamo subito accolto la richiesta del presidente della sezione provinciale di Viterbo ENS Andrea De Santis – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una ricorrenza che non è soltanto una giornata celebrativa, ma rappresenta un importante momento di sensibilizzazione e di riflessione sui diritti delle persone sorde, sulla loro piena partecipazione alla vita sociale, culturale e civile. Le istituzioni hanno il dovere di promuovere e rafforzare una società sempre più inclusiva e accessibile. E noi vogliamo dare un segno visibile di vicinanza e attenzione da parte della città nei confronti delle persone sorde e delle loro famiglie'.
'Illuminare il palazzo papale in occasione della Giornata dedicata alle persone sorde è un gesto dal forte valore simbolico – sottolinea l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto - ma soprattutto un modo concreto per dire 'ci siamo'. Quella luce non è soltanto un segno che rende visibile una giornata importante: rappresenta la volontà del Comune di esserci, di ascoltare, di riconoscere e di accompagnare. Perché l'inclusione non può essere soltanto una dichiarazione di principio, ma deve tradursi in attenzione, servizi, opportunità e partecipazione'.
'Illuminare di blu il palazzo dei papi in occasione della Giornata mondiale del sordo – spiega l'assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo - significa accendere una luce importante sul valore dell'inclusione, dell'accessibilità e dei diritti delle persone sorde. È un gesto simbolico, ma capace di richiamare l'attenzione sull'importanza di abbattere ogni barriera e costruire una società nella quale nessuno si senta escluso. Come assessore con delega alla pubblica illuminazione, sono particolarmente orgoglioso che la luce dei nostri monumenti possa contribuire a trasmettere messaggi di solidarietà, consapevolezza e partecipazione'.
Pattinaggio, a Viterbo parte la nuova stagione di Skate Italia: dieci società della Tuscia a ...
VITERBO – È ufficialmente iniziata la nuova stagione sportiva per il movimento del pattinaggio nella Tuscia. Sabato 19 settembre Viterbo ha ospitato il tradizionale appuntamento di apertura della Delegazione Territoriale di Viterbo della Federazione Italiana Sport Rotellistici – Skate Italia, momento di confronto tra società, tecnici e responsabili del settore.
All’incontro hanno partecipato il presidente di Skate Lazio, Antonio Varacalli, e la delegata territoriale di Viterbo, Paola Scuderi, insieme ai rappresentanti delle dieci società sportive del territorio: Star Roller, Tuscia Skating, Libertas Pilastro, Roller Fly, New Skating, Real Azzurra, Fulgor Tuscania, Sport Lab, Ardita Bomarzo e Rocket Artistic Skating.
Società della Tuscia unite per la nuova stagione
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sull’attività sportiva e sulle problematiche che le associazioni devono affrontare durante l’anno, con particolare attenzione agli aspetti tecnici, logistici e organizzativi legati alla partecipazione alle manifestazioni regionali.
Dal confronto è emersa anche la volontà di proseguire sulla strada della collaborazione tra le società viterbesi. In particolare, è stato confermato l’impegno a organizzare a rotazione nel territorio della Tuscia i prossimi trofei promozionali, appuntamenti pensati soprattutto per consentire agli atleti più giovani di avvicinarsi all’esperienza delle competizioni.
«Questa attività ci contraddistingue da anni – ha spiegato Paola Scuderi – perché permette anche ai bambini più piccoli di imparare a confrontarsi con il giudizio e con gli altri atleti della loro età. Sono esperienze importanti per crescere, migliorarsi e acquisire sicurezza».
La delegata territoriale ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra le allenatrici delle diverse società, impegnate nell’organizzazione delle manifestazioni sportive che si svolgono nel Viterbese.
Nuovi impianti per il pattinaggio nella Tuscia
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro anche il tema degli impianti sportivi, considerato fondamentale per consentire alle società di programmare con maggiore continuità allenamenti e competizioni.
Tra le novità più attese c’è l’intervento sulla pista del Tuscia Skating, la cui copertura è ormai prossima al completamento. Sono inoltre ripresi i lavori per il Palazzetto di Tuscania, struttura che potrebbe rappresentare un ulteriore punto di riferimento per il movimento degli sport rotellistici del territorio.
La disponibilità di strutture adeguate rappresenta infatti un elemento importante per permettere alle società di ospitare eventi e garantire agli atleti condizioni di allenamento sempre migliori.
L’obiettivo è confermare i risultati della scorsa stagione
Il nuovo anno sportivo riparte inoltre con l’ambizione di proseguire il percorso intrapreso negli ultimi anni e di confermare gli importanti risultati ottenuti dalle società della Tuscia nelle competizioni nazionali e internazionali.
Per Paola Scuderi, però, il risultato più significativo non riguarda soltanto medaglie e titoli conquistati, ma il percorso umano e sportivo che ha accompagnato la crescita delle società.
«La soddisfazione più grande per me, che sono stata nominata nel 2000, è vedere queste associazioni sportive guidate oggi dalle stesse donne che negli anni ho visto prima muovere i primi passi sui pattini, poi conquistare titoli nazionali e internazionali e infine diventare tecniche esperte», ha raccontato la delegata.
Un'evoluzione che, secondo Scuderi, rappresenta una delle principali ricchezze del movimento locale: allenatrici che hanno vissuto in prima persona l’esperienza da atlete e che oggi trasmettono alle nuove generazioni competenze, passione e valori sportivi.
«Il lavoro che svolgono e la serietà con cui si impegnano rappresentano una garanzia per gli atleti e per le loro famiglie», ha concluso Scuderi.
Con la nuova stagione, dunque, le dieci realtà sportive della Tuscia sono pronte a tornare in pista, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione territoriale, offrire nuove opportunità ai giovani e continuare a portare il nome di Viterbo nelle competizioni di livello nazionale e internazionale.
Acquapendente, ascensore del Comune fermo da otto mesi, la minoranza chiede risposte
ACQUAPENDENTE - “Otto mesi senza ascensore al Palazzo Comunale”. Le consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente Federica Friggi e Domitilla Agostini segnalano con una breve nota informativa un disservizio che speriamo venga risolto al più presto. Approfondiscono che “è da circa otto mesi che l’ascensore del Palazzo Comunale non funziona. E forse, dopo tutto questo tempo, vale la pena fermarsi un momento e chiedere pubblicamente: perché? Il Palazzo Comunale è la casa di tutti i cittadini. Ogni giorno vi entrano persone anziane, persone con difficoltà motorie e cittadini che hanno semplicemente bisogno di accedere agli uffici comunali. Un ascensore fuori servizio per qualche giorno può essere un inconveniente. Per otto mesi diventa un problema. Ci chiediamo quindi cosa abbia impedito, fino ad oggi, di risolverlo e soprattutto quando l’ascensore tornerà finalmente a funzionare. Non chiediamo promesse. Chiediamo una risposta semplice e chiara ai cittadini: qual è il problema e quando verrà risolto? Perché otto mesi, per un ascensore del Palazzo Comunale, sono davvero tanti.”
Vetralla, lavori urgenti sulla rete idrica, lunedì sospensione dellacqua
VETRALLA - Talete S.p.A. comunica che nella giornata di lunedì 28 settembre 2026, a partire dalle ore 08:30 e fino al termine dei lavori (previsto indicativamente per le ore 18:00), verrà effettuato un intervento urgente di manutenzione straordinaria sulla condotta idrica situata in Via Cassia Interna n. 129, nel Comune di Vetralla.
L’intervento si inserisce all’interno dei lavori coordinati dal Comune di Vetralla per la messa in sicurezza, la salvaguardia della salute dei cittadini e il ripristino dell’impianto urbano del Centro Storico.
Data la rilevanza dei lavori, per l’intera durata del cantiere si renderà indispensabile sospendere il flusso idrico nelle seguenti aree del territorio comunale:
-Centro Storico (da Piazza Marconi a scendere) e zone limitrofe:
-Borgo Castello
-Località Le Prata
-Viale Eugenio IV
-Aree e vie adiacenti
Avvertenze per il ripristino del servizio:
Al momento della riattivazione del flusso idrico, potrebbero verificarsi temporanei cali di pressione o fenomeni transitori di torbidità dell’acqua lungo la rete.
Talete S.p.A. rimane a disposizione degli utenti per ogni eventuale chiarimento e ringrazia la cittadinanza per la comprensione e la collaborazione.
Bolsena, larte contemporanea incontra la città e il lago
BOLSENA - Sabato 10 ottobre 2026 dalle ore 10 sarà inaugurata 'Grancaro incontra la città - Edizione speciale 2026', la nuova articolazione urbana di 'Grancaro Welcome on Board 2026 - Parco di sculture contemporanee sul Lago di Bolsena'. Sculture e installazioni saranno distribuite tra il centro storico e il lungo lago, dando forma a un itinerario che mette in relazione le opere con l'architettura, gli spazi pubblici e il paesaggio del lago.
Il progetto è nato nel Golfo del Grancaro, luogo dal forte valore paesaggistico e archeologico. Con questa edizione l'arte contemporanea torna nel centro abitato di Bolsena e incontra residenti e visitatori negli spazi attraversati ogni giorno. Le installazioni e sculture costruiranno così un legame diretto tra arte contemporanea, tessuto storico e rive del lago.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Bolsena, con il contributo della presidenza del consiglio regionale Lazio, sotto la direzione artistica di Francesca Perti e Serena Achilli. Il progetto prosegue così il proprio percorso come iniziativa di interesse pubblico inserita nelle politiche comunali di valorizzazione culturale e turistica.
Accanto alle installazioni sono previsti momenti di approfondimento, incontri con gli artisti e visite guidate gratuite. Sarà inoltre realizzato il catalogo ufficiale dell'edizione 2026, che verrà presentato al termine dell'iniziativa nella seconda settimana di Novembre. Tutte le attività saranno a ingresso libero, con l'obiettivo di avvicinare pubblici diversi ai linguaggi contemporanei e favorire una fruizione diffusa della città.
L'inizio dell'evento è previsto per Sabato 10 ottobre dalle ore 10.00, quando sarà possibile ritirare le mappe della città con indicate la collocazione delle opere presso l'ufficio informazioni di Bolsena, in Piazza Matteotti. Alle ore 19.00 nel giardino del comune di Largo La Salle si terrà il cocktail inaugurale.
Terme Salus, nuovo test in precampionato contro San Raffaele Roma
VITERBO - Dopo le due gare in due giorni disputate alla Lanini Cup di Terni, chiusa con un bilancio di una vittoria e una sconfitta rispettivamente contro Stella Azzurra e Pink Terni, per le Terme Salus è arrivato il momento della terza uscita stagionale nel precampionato che condurrà le ragazze di Maria Chiara Scaramuccia verso l’esordio dell’11 ottobre nuovamente contro la Stella Azzurra Roma.
La marcia di avvicinamento alla gara che segnerà il via della stagione per la serie B prosegue in questo sabato pomeriggio con la trasferta sul parquet del San Raffaele Roma, formazione che si sta preparando a sua volta per il campionato di serie A2. Dopo una settimana di allenamenti intensi, sia sotto il profilo atletico che tattico e tecnico, il rinnovato gruppo viterbese avrà quindi l’occasione di confrontarsi con un’avversaria di categoria superiore per testare lo stato attuale di forma e capire come proseguire il lavoro nelle prossime due settimane.
“Sarà un test ancor più significativo di quelli che abbiamo già disputato – commenta il coach Maria Chiara Scaramuccia – perché di fronte avremo una squadra che lo scorso anno ha vinto la serie B e si sta preparando per disputare il secondo campionato nazionale. Ancora una volta non guarderemo il risultato ma la prestazione, mi aspetto passi avanti sia sotto l’aspetto tecnico che fisico, soprattutto perché la prima uscita nel torneo di Terni era stata caratterizzata da un calo più che normale con il passare dei minuti. Non possiamo essere al 100% della forma, questo è ovvio, ma le ragazze hanno un’altra settimana di allenamenti nelle gambe, stiamo lavorando bene, con grande impegno da parte di tutte, e per questo motivo sono fiduciosa che si possa vedere qualche passo avanti già da questa partita”.
La sfida contro San Raffaele precederà di una settimana la trasferta con Frascati, ultimo match in programma al momento per le Terme Salus prima che parta la stagione ufficiale.
Montefiascone, nuovi incarichi in Provincia per la sindaca Giulia De Santis
MONTEFIASCONE - Incarichi e responsabilità per il territorio alto viterbese per la Sindaca di Montefiascone Giulia De Santis che riassume con questo comunicato. “A seguito della mia elezione a Consigliera provinciale - sottolinea - sono stati ufficialmente assegnati i nuovi incarichi che avrò l’onore e la responsabilità di ricoprire. Assumo la Presidenza della Quarta Commissione consiliare, che si occupa di edilizia e programmazione scolastica, formazione professionale, politiche del lavoro e servizi per l’impiego. Un ambito che riguarda da vicino il futuro dei nostri ragazzi, la qualità delle nostre scuole e le opportunità di formazione e lavoro del nostro territorio. A questo si aggiungono la delega alle Pari Opportunità e la delega alla Progettazione Europea, due settori che considero particolarmente importanti per costruire nuove opportunità e favorire una maggiore attenzione all’inclusione, alla partecipazione e alla valorizzazione delle risorse che l’Europa mette a disposizione dei territori'.
'Ringrazio il Presidente della Provincia Alessandro Romoli per la fiducia e per le responsabilità che mi sono state affidate. Un ringraziamento speciale e sincero va al Vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi, il cui supporto è stato fondamentale e prezioso in questo percorso. Sono incarichi che affronterò con lo stesso impegno, dedizione e passione che hanno accompagnato il mio lavoro in questi anni, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nell’amministrazione comunale e cercando di dare il mio contributo anche a livello provinciale. Continuerò quindi il mio impegno sia per Montefiascone sia per l’intera Provincia di Viterbo, con la volontà di ascoltare i territori, confrontarmi con amministratori e cittadini e lavorare sui temi che possono incidere concretamente sulla vita delle nostre comunità. Un grande augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri provinciali. Inizia una nuova fase, con tante responsabilità ma anche tante opportunità da cogliere insieme”.
Viterbo, tre giorni per Coltivare Futuro: agricoltura, innovazione e territorio
VITERBO - Raccontare e valorizzare l'agricoltura del territorio, le sue eccellenze e il ruolo che può svolgere nella costruzione del futuro della comunità. È questo l'obiettivo di 'Coltivare Futuro – Tre giorni di agricoltura, innovazione e territorio', la manifestazione organizzata dall'assessorato all'Agricoltura e alle politiche agroalimentari della città di Viterbo, in programma venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026.
In programma durante la tre giorni convegni e tavole rotonde a cura delle quattro associazioni di categoria del mondo agricolo: Coldiretti Viterbo, Confagricoltura Viterbo – Rieti, Cia – confederazione italiana agricoltori Lazio nord, Slow Food Viterbo e Tuscia. La manifestazione ha il patrocinio della Provincia di Viterbo. Nel dettaglio, la tre giorni si aprirà presso la sala Regia di Palazzo dei Priori questo pomeriggio alle ore 16.00, con i saluti istituzionali e a seguire il convegno dal titolo 'Un piano del cibo per valorizzare l'agricoltura del territorio', in collaborazione con l'Università degli Studi della Tuscia.
Sabato 26 settembre e domenica 27 settembre ci si trasferirà a Pratogiardino. Entrambe le giornate si apriranno alle ore 10 con esposizioni e vendita di prodotti tipici delle aziende agricole del territorio, la fattoria didattica, la fattoria degli animali, show cooking e degustazioni a km 0. Sul palco si susseguiranno una serie di appuntamenti tematici organizzati in collaborazione con le quattro realtà associative del settore. La sera del sabato sarà arricchita dallo street food agricolo e dalle ore 20 alle ore 24 dalla musica dei gruppi Loschi Individui - Tribute Band 883 e Max Pezzali e Magic Rhapsody – Tribute Band Queen. Nel pomeriggio di domenica 27 settembre, alle ore 15,30 si tornerà a parlare di filiera solidale del cibo con le testimonianze di Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, Caritas Viterbo ed Emporio solidale.
'Un appuntamento pensato per mettere al centro l'agricoltura come patrimonio economico, sociale, culturale e ambientale della città e del territorio della Tuscia – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Un evento che crea occasioni di confronto tra istituzioni, organizzazioni agricole, mondo accademico, imprese, operatori della ristorazione, realtà del sociale e cittadini'.
'Il lavoro agricolo rappresenta una ricchezza preziosa della nostra comunità, frutto di competenza, passione e di un legame profondo con la terra – sottolinea l'assessore Patrizia Notaristefano -. Le eccellenze alimentari della Tuscia raccontano questo patrimonio e sono ambasciatrici della qualità del nostro territorio. Con 'Coltivare Futuro' vogliamo valorizzare chi ogni giorno lavora per custodire e far crescere questo patrimonio'.
'Un appuntamento dedicato alle aziende, ai produttori, alle associazioni e a tutte le realtà che fanno dell'agricoltura della Tuscia una risorsa per il futuro', ha aggiunto il consigliere comunale delegato alle attività produttive Marco Nunzi.
'La nostra partecipazione a Coltivare Futuro – dichiara la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci – vuole offrire alle famiglie e ai cittadini l'opportunità di incontrare direttamente gli agricoltori, conoscere le produzioni della Tuscia e riscoprire il legame tra cibo, territorio e salute. La fattoria didattica, gli animali, gli show cooking e il confronto sulla trasparenza alimentare ci permetteranno di raccontare l'agricoltura attraverso esperienze concrete, coinvolgendo adulti e bambini. Scegliere prodotti locali, stagionali e tracciati significa tutelare i consumatori, sostenere le nostre imprese e custodire il territorio'.
'Durante Coltivare Futuro porteremo il nostro contributo sul tema della sicurezza alimentare, partendo da un principio fondamentale – ha detto Bettina Sabatini, presidente Confagricoltura Viterbo – Rieti -: la sicurezza nasce dalla conoscenza degli attori della filiera e dalla collaborazione tra imprese agricole, istituzioni e cittadini.
È importante evidenziare come innovazione e nuove tecnologie possano contribuire ad aumentare la sicurezza alimentare. Servono formazione, informazione corretta, tracciabilità e soprattutto una comunicazione comprensibile e condivisa. La sicurezza alimentare non si controlla soltanto: si costruisce insieme. Occorre quindi avvicinare maggiormente i cittadini all'attività agricola e creare occasioni nelle quali produttori, istituzioni, tecnici e consumatori possano incontrarsi e conoscere direttamente la realtà del settore. L'obiettivo è rafforzare un rapporto di fiducia che permetta al cittadino di comprendere da dove arriva ciò che porta in tavola, come viene prodotto e quali controlli e responsabilità accompagnano l'intera filiera alimentare.
'Questa manifestazione rappresenta soprattutto un'occasione per avvicinare i cittadini al mondo agricolo e mettere in relazione chi produce con chi consuma – commenta Daniele Montanarini, presidente CIA - Confederazione italiana agricoltori Lazio nord Rieti-Viterbo -. Vogliamo raccontare non soltanto i nostri prodotti, ma ciò che c'è dietro: il lavoro quotidiano, le difficoltà, gli investimenti e le scelte delle aziende agricole del territorio. Far conoscere l'agricoltura significa anche far conoscere meglio il territorio in cui viviamo. Le nostre aziende ne sono una parte fondamentale: lo custodiscono, lo mantengono produttivo e contribuiscono alla sua identità. Vogliamo accorciare la distanza tra cittadini e produttori. Dietro ogni prodotto del nostro territorio ci sono un'azienda, una famiglia, competenze, sacrifici e una storia che spesso il consumatore non conosce. Raccontare questo vissuto significa far conoscere davvero l'agricoltura della Tuscia e riconoscerne il valore economico, sociale e territoriale'.
'Questa iniziativa – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – ha il grande merito di rappresentare la prima tappa di un progetto più ampio dedicato alla definizione del Piano del cibo della città di Viterbo: un approccio a 360 gradi che coinvolge cittadini, operatori economici dei diversi settori, organismi non profit e istituzioni ponendo al centro la questione su come nutrire Viterbo in modo sano, autentico e sostenibile. In tal senso sia i momenti di approfondimento previsti, sia l'area mercatale a Prato Giardino, sia le attività di animazione per bambini e adulti contribuiranno a raccogliere le diverse voci dei numerosi protagonisti coinvolti e a elevare la consapevolezza sull'importanza della centralità del cibo'.
Tutti gli eventi sono stati presentati lo scorso lunedì 21 settembre a Palazzo dei Priori. Al tavolo, insieme alla sindaca Chiara Frontini, l'assessore Patrizia Notaristefano con il consigliere comunale delegato ai rapporti con le attività produttive Marco Nunzi, il direttore di Coldiretti Viterbo Andrea Marconi, Bettina Sabatini, presidente Confagricoltura Viterbo – Rieti, Daniele Montanarini, presidente CIA - Confederazione italiana agricoltori Lazio nord Rieti-Viterbo e Luigi Pagliaro, presidente Slow Food Viterbo e Tuscia. Presente inoltre Ilaria Benedetti, professoressa associata in Statistica economica dell'Università degli studi della Tuscia - Dipartimento di economia ingegneria società e impresa.
Il programma è consultabile sulla home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it
Orte rafforza il legame con la Spagna: firmato il patto di amicizia con Pedreguer
ORTE - Un importante passo avanti nella cooperazione internazionale e nello scambio culturale tra l'Italia e la Spagna si sta concretizzando in questi giorni. Una delegazione istituzionale e commerciale del Comune di Orte e dell'associazione 'Hortae Le Vie' si trova infatti nella Comunità Valenciana per un'intensa missione, incentrata sulla firma del patto di amicizia con il municipio di Pedreguer, un'intesa formale che costituisce un passo fondamentale e propedeutico al futuro gemellaggio tra le due comunità.
L'iniziativa si sviluppa all'interno della programmazione europea del progetto iCare. La delegazione in partenza è composta dal sindaco Dino Primieri, dalla consigliera Ida Mariastella Fuselli, dal capo dell'Urbanismo e Commercio Federico Porri, dalla dipendente comunale Cinzia Codini, da Sergio Del Gelsomino (presidente della Rete di Commercianti 'Hortae Le Vie'), da Barbara Paris (segretaria della Rete di Distributori 'Hortae Le Vie'), da Gianni Di Felice (segretario delle Confraternite Riunite di Orte), da Sara Codini (vicepresidente della Rete di Commercianti 'Hortae Le Vie') e da Angelo Ciocchetti, titolare dell'agenzia di consulenza e progettazione ACe20 e manager di rete di Hortae Le Vie.
Questo viaggio rinsalda un legame già solido: il sindaco di Pedreguer, Sergi Ferrús, e il sindaco di Orte, Dino Primieri, si conoscono infatti già molto bene dal 2024, dato che il primo partecipa da tre anni ai festeggiamenti dell'Ottava Medievale di Sant'Egidio. Nel 2025 inoltre una delegazione di oltre 50 giovani di Pedreguer fu presente durante i giorni dell'Ottava proprio per il primo evento progetto iCare.
Il programma della missione prevede momenti di profondo confronto istituzionale, tra cui la riunione bilaterale dei sindaci in municipio per la sottoscrizione del patto di amicizia, e la partecipazione attiva al VI Fòrum Ciutadà Marina Alta. Le attività proseguiranno mercoledì mattina con la giornata di conoscenza aziendale, che vedrà la delegazione impegnata nella visita alle aziende del comune di Pedreguer per uno scambio diretto di buone pratiche e conoscenze economiche. Non mancheranno momenti di condivisione culturale, visite al patrimonio locale e scambi incentrati sulle tradizioni e sullo sviluppo territoriale, consolidando un'amicizia internazionale destinata a crescere nel tempo.
Vignanello, riaperta al traffico la Sp 26 dopo la frana
VIGNANELLO - La Provincia di Viterbo comunica che la S.P. 26 Vignanellese è stata riaperta al traffico dopo l'evento franoso verificatosi questa mattina al km 6+200.
L'intervento tempestivo del personale della Provincia e della ditta incaricata della manutenzione ha consentito di ripristinare le condizioni necessarie alla riapertura della strada e alla regolare circolazione dei veicoli.
Il kaki, questione di carattere e maturazione
Kaki, cachi, loto, diospiro. Quattro nomi che al banco dell’ortofrutta indicano, sostanzialmente, lo stesso protagonista: Diospyros kaki, specie della famiglia delle Ebenacee, originaria dell’Asia orientale e coltivata da oltre duemila anni. Dalla Cina si è diffusa in Corea e Giappone, per arrivare in Europa nell’Ottocento. In Italia la coltivazione specializzata prende piede nei primi decenni del Novecento: nel Salernitano viene ricordato un primo diospireto già nel 1916.
Il nome Diospyros viene generalmente interpretato come “cibo degli dei”. Il problema è scegliere il momento giusto per assaggiarlo. Un kaki acerbo può infatti trasformare l’esperienza in qualcosa di decisamente meno divino: bocca asciutta, lingua impastata e quella sensazione allappante difficile da dimenticare.
I responsabili sono soprattutto i tannini solubili. Nelle cultivar astringenti sono abbondanti nel frutto non ancora pronto al consumo e interagiscono con le proteine della saliva, producendo la tipica sensazione di asciutto. Con la maturazione e la detanizzazione perdono progressivamente questa capacità. La polpa cambia consistenza, diventa morbida, quasi gelatinosa, e la componente dolce prende decisamente il sopravvento.
Non tutti i kaki, però, seguono lo stesso copione. Esistono cultivar che possono essere consumate con polpa soda e croccante: sono quelle che sul mercato vengono spesso chiamate “kaki mela”. Nessun incrocio con il melo: il nome richiama semplicemente consistenza e modalità di consumo. Fuyu e Jiro sono esempi conosciuti, mentre tra le cultivar presenti in Italia troviamo anche Kaki Tipo o Loto di Romagna, Vaniglia, Mercatelli o Cioccolatino e Rojo Brillante.
Dietro queste differenze c’è una biologia piuttosto interessante. Il kaki può presentare, a seconda della cultivar, fiori femminili, maschili o ermafroditi e la fecondazione può incidere sulle caratteristiche del frutto. Presenza dei semi, colore della polpa e astringenza possono quindi essere collegati. È uno dei motivi per cui due frutti apparentemente simili possono comportarsi in maniera molto diversa al primo morso.
Anche in campo il kaki ha un carattere riconoscibile. È una specie caducifoglia, longeva e relativamente rustica, con una fioritura tardiva che limita l’esposizione alle gelate primaverili. In autunno diventa quasi impossibile non notarlo: le foglie virano dal verde al giallo e al rosso, poi cadono lasciando spesso i frutti arancioni appesi ai rami spogli. La sua coltivazione ha persino un nome specifico, diospiricoltura, e in Italia ha trovato storicamente aree importanti soprattutto in Campania ed Emilia-Romagna.
Davanti al carrello, però, la botanica deve diventare pratica. Se si acquista un kaki astringente da consumare morbido, una polpa ancora soda invita ad aspettare. Quando il frutto cede facilmente alla pressione, va invece trattato con una certa delicatezza e consumato rapidamente. Le tipologie non astringenti possono mantenere una consistenza compatta e si prestano a essere sbucciate, affettate o semplicemente addentate. Guardare soltanto il colore può trarre in inganno: cultivar e consistenza raccontano molto di più.
Dal punto di vista alimentare il kaki è ricco di acqua, presenta una componente zuccherina significativa e contiene carotenoidi e altri composti antiossidanti. Ma la sua caratteristica più evidente resta quella che non compare sull’etichetta nutrizionale: può passare, nel giro della maturazione, da quasi immangiabile a morbido, dolcissimo e cremoso. Con il kaki, più che scegliere il frutto giusto, bisogna soprattutto azzeccare il momento.
Poste Italiane, nel Viterbese la pensione è sempre più digitale
VITERBO – La trasformazione digitale coinvolge sempre più anche le generazioni meno giovani. In provincia di Viterbo aumenta infatti il numero di pensionati che scelgono di ricevere la propria pensione attraverso l’accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, rinunciando al ritiro del denaro in contanti allo sportello.
Un dato particolarmente significativo arriva da nove uffici postali del Viterbese, dove il 100% dei pensionati ha optato per la modalità di accredito. Si tratta delle sedi di Bassano in Teverina, Castel Cellesi, Gradoli, Proceno, Roccalvecce, San Michele in Teverina, Tessennano, Torre Alfina e Trevinano.
La crescente familiarità con gli strumenti digitali non significa, tuttavia, un allontanamento dagli uffici postali. La presenza dei cittadini allo sportello continua a essere centrale, con gli uffici che rappresentano un punto di riferimento per numerosi servizi: dalla gestione del risparmio alle operazioni di pagamento, fino alle prestazioni legate al progetto Polis, che consente di richiedere anche passaporti e certificati della Pubblica Amministrazione.
Secondo Poste Italiane, l'evoluzione delle abitudini digitali riguarda anche le fasce di età più avanzata. Con il supporto degli operatori di sportello, infatti, anche i clienti meno abituati alla tecnologia stanno acquisendo maggiore sicurezza e autonomia nella gestione dei propri risparmi e nell'utilizzo dei servizi digitali.
A confermare questa tendenza sono anche i dati relativi agli over 80 della provincia di Viterbo che utilizzano l’app “P” di Poste Italiane: sono oltre 2.000 le persone appartenenti a questa fascia d’età che hanno scelto di utilizzare l’applicazione.
La app “P” si propone come una piattaforma integrata per accedere a diversi servizi di Poste Italiane, accompagnando gli utenti in un percorso di crescente autonomia. Un cambiamento che coinvolge anche le generazioni più mature e che contribuisce a rendere il rapporto con la tecnologia progressivamente più semplice e consapevole.
Il dato del Viterbese fotografa così un processo di trasformazione delle modalità con cui anche i pensionati gestiscono quotidianamente pensioni, risparmi e servizi, mantenendo al tempo stesso centrale il ruolo degli uffici postali come presidi di prossimità sul territorio.
Previsioni meteo per sabato 26 e domenica 27 settembre
Viterbo
Sabato. Giornata all'insegna del bel tempo con sole prevalente sia al mattino che al pomeriggio. Tra la serata e la notte non sono attese variazioni con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature comprese tra +9°C e +26°C.
Domenica. Cielo sereno o al più poco nuvoloso nel corso della mattinata e del pomeriggio con condizioni di tempo asciutto diffuse. In serata aumento della nuvolosità medio-alta in transito, senza tuttavia che si registrino precipitazioni. Temperature comprese tra +12°C e +27°C.
Lazio
Sabato. Giornata stabile su tutta la regione con cieli per lo più soleggiati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto con prevalenza di cieli sereni o qualche innocua velatura in transito.
Domenica. Condizioni di tempo generalmente buono nel corso della giornata, con cieli sereni o al più variabili nelle ore mattutine sul settore settentrionale della regione. Nel pomeriggio prevalenza di schiarite. In serata possibile aumento della nuvolosità sui settori più orientali, in ogni caso senza precipitazioni.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni su quasi tutte le regioni; qualche innocuo addensamento sul Piemonte. Al pomeriggio qualche velatura su Alpi e Prealpi, sereno o poco nuvoloso altrove. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti di rilievo con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL CENTRO
Cieli in prevalenza soleggiati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali, salvo qualche velatura in transito tra Toscana e Umbria.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutto il meridione, ad eccezione della Sicilia dove si segnalano precipitazioni diffuse su gran parte dell'isola; sereno altrove. Al pomeriggio la Sicilia rimane interessata da fenomeni ancora sparsi, fenomeni isolati sulla Sardegna e qualche addensamento sulla Basilicata; asciutto sul resto del Sud. In serata e in nottata generale miglioramento con ampie schiarite su tutti i settori.
Temperature minime in generale diminuzione; massime in rialzo al centro-nord, stabili o in lieve calo al sud.
Vitorchiano, prosegue il piano delle opere pubbliche: interventi su scuole, strade e patrimonio ...
VITORCHIANO – Scuole, viabilità, sicurezza, sostenibilità, sport e valorizzazione del patrimonio storico. Prosegue a Vitorchiano il programma di opere pubbliche portato avanti dall’Amministrazione comunale, con una serie di interventi già completati, cantieri in corso e nuovi progetti in fase di avvio.
«Questo percorso non nasce oggi, ma affonda le sue radici in un piano integrato e condiviso che, gradualmente, sta rinnovando le infrastrutture, valorizzando la storia e migliorando la qualità della vita dei cittadini», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Federico Cruciani, che ringrazia anche l’Ufficio tecnico comunale per il lavoro svolto.
Uno dei principali ambiti di intervento è quello dell’edilizia scolastica. Tra le opere realizzate negli ultimi anni figura l’adeguamento sismico del plesso di via Manzoni, per un investimento di 700mila euro. A questo si aggiungono il potenziamento della mensa della scuola primaria, completato nell’estate 2024 con 200mila euro di fondi PNRR, e oltre 2 milioni di euro destinati ad arredi, impianti e fotovoltaico.
Sono inoltre in corso i lavori per la nuova scuola dell’infanzia e il nido comunale in località Pallone, finanziati dal PNRR. Conclusa la fase strutturale, il cantiere è ora concentrato sulle finiture e sulla sistemazione dell’area esterna di circa 2mila metri quadrati. È stata inoltre avviata la procedura per l’assegnazione dei fondi europei destinati agli arredi, con l’obiettivo indicato dall’Amministrazione di rendere possibile l’apertura per l’anno scolastico 2027-2028.
Nel frattempo, presso l’attuale scuola dell’infanzia sono stati completati gli interventi sulla centrale termica ibrida e sono stati avviati quelli relativi a un impianto fotovoltaico da 10 kW e al relamping a LED, esteso anche a un’ala della scuola media.
Sul fronte della sostenibilità, un altro intervento significativo è rappresentato dal Centro di raccolta comunale di via Nunziatella, aperto nel 2023. È inoltre in partenza la gara per l’efficientamento energetico attraverso la sostituzione con tecnologia LED di ulteriori 400 punti luce, per un investimento di 320mila euro.
Numerose anche le opere dedicate a sicurezza stradale, viabilità e spazi pubblici. Tra queste la riqualificazione di via Borgo Cavour, con un investimento di 250mila euro, la nuova pavimentazione in peperino e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono stati inoltre realizzati interventi strutturali in via Nunziatella, per 200mila euro, e sul parcheggio multipiano, mentre nella primavera 2025 è stata installata la nuova pavimentazione anti-shock colorata dei giardinetti di piazza Umberto I.
Prosegue anche il piano di asfaltature, con due dei tre step già completati, che ha interessato diverse strade tra Vitorchiano, Paparano, Pallone e Sodarella, oltre ad alcune arterie provinciali. Nel 2026 sono stati inoltre realizzati il ripristino di via Aquilanti, la messa in sicurezza del muro del parcheggio della Cella e la fase conclusiva dell’ampliamento del cimitero.
Sono state inoltre stanziate 311mila euro per completare il marciapiede tra Vitorchiano e Paparano, con la conferenza dei servizi prevista prossimamente.
Parallelamente, l’Amministrazione sta portando avanti interventi per il recupero del patrimonio storico. Prosegue l’iter per la riapertura della Chiesa della SS. Trinità, conosciuta anche come Sant’Amanzio e chiusa dal 2024. L’intervento, per un valore di 850mila euro e cofinanziato dalla Regione Lazio, prevede il rifacimento del tetto e dei pavimenti.
Entra inoltre nel vivo la procedura per il Palazzo Comunale, con un intervento da 380mila euro destinato a impianti, restauro degli intonaci e illuminazione artistica.
Il programma guarda anche ai prossimi mesi. Tra i progetti in arrivo figurano la trasformazione dell’ex Chiesa di San Pietro in auditorium, l’acquisto di un nuovo scuolabus, un ulteriore intervento di asfaltatura da circa 150mila euro, che interesserà anche il parcheggio della Cella e via Palombara, e manutenzioni straordinarie per la cucina comunale, la Chiesa di Sant’Antonio in piazza Roma e il cimitero storico.
Sul fronte sportivo si avvicina inoltre la gara pubblica per il primo stralcio della riqualificazione del campo sportivo “Ielmoni”, con un investimento di 550mila euro destinato a manto sintetico, recinzioni e illuminazione.
«Il lavoro corale degli uffici e dell’amministrazione è continuo», aggiunge Cruciani, evidenziando come la complessità delle procedure e le emergenze possano incidere sui tempi di realizzazione, ma sottolineando al contempo l’attività portata avanti nell’estate 2026 per completare gli iter amministrativi, dalle procedure per i CUP alle gare fino all’apertura dei cantieri.
«Guardare insieme a quello che abbiamo realizzato negli ultimi anni e a quello che stiamo costruendo oggi – conclude il sindaco Ruggero Grassotti – ci dà la misura di una comunità che cresce, un passo alla volta. Continueremo a lavorare con questa passione per garantire ai nostri cittadini strutture moderne, spazi sicuri e un paese sempre più bello da vivere».
Controlli nel fine settimana, una denuncia per guida sotto leffetto di stupefacenti e due ...
TUSCANIA – Proseguono i controlli del territorio effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Tuscania durante i fine settimana, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e al contrasto alla diffusione e all’uso di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei servizi svolti tra il 19 e il 20 settembre, i militari della Stazione Carabinieri di Valentano hanno denunciato in stato di libertà una donna residente nel Grossetano, fermata alla guida di un autocarro.
La conducente è risultata positiva al test salivare preliminare per l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. La donna avrebbe poi rifiutato di sottoporsi agli ulteriori accertamenti previsti dalla legge. A seguito del rifiuto è scattato l’immediato ritiro della patente di guida, oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria.
Nel corso dello stesso servizio, i Carabinieri hanno inoltre individuato due uomini in possesso di sostanze stupefacenti destinate, secondo quanto contestato, all’uso personale.
I due sono stati trovati rispettivamente con 0,70 grammi e 1,60 grammi di cocaina e sono stati segnalati alle Prefetture competenti quali assuntori di sostanze stupefacenti. Per uno dei due è stato disposto contestualmente anche il ritiro della patente di guida.
I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania proseguono dunque con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sulle strade e prevenire situazioni legate alla guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti, oltre a contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga sul territorio.
Vignanello, dopo 34 anni nellArma va in congedo il comandante della Stazione Carabinieri
VIGNANELLO – Dopo 34 anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, il Luogotenente Carica Speciale Salvatore Flauto, comandante della Stazione Carabinieri di Vignanello, è stato collocato in congedo per raggiunti limiti di età.
Originario di Napoli, Flauto si è arruolato nell’Arma il 16 settembre 1992 come Allievo Carabiniere effettivo. Successivamente ha frequentato il Corso Allievi Sottufficiali presso le scuole di Velletri e Firenze, dando avvio a una lunga carriera professionale sviluppatasi prevalentemente nella Tuscia.
Nel 1994 è stato assegnato alla Stazione Carabinieri di Viterbo con l’incarico di Sottordine. Il percorso è poi proseguito alla Compagnia di Viterbo, prima al Nucleo Comando e successivamente all’Aliquota Radiomobile, dove ha prestato servizio dal 2007 al 2022.
Nel corso di questa esperienza ha ricoperto anche l’incarico di Comandante in sede vacante della Sezione Radiomobile, tra il 2020 e il 2022. Durante la sua carriera, inoltre, ha partecipato a missioni di pace nei Balcani.
Nell’aprile del 2022 il trasferimento a Vignanello, dove ha assunto il comando della locale Stazione Carabinieri, competente anche sul territorio del Comune di Vallerano. Un incarico svolto fino al congedo, mettendo a disposizione del territorio l’esperienza maturata in decenni di servizio nell’Arma.
Con la conclusione del suo percorso professionale, l’Arma dei Carabinieri di Viterbo ha rivolto al Luogotenente Carica Speciale Salvatore Flauto un ringraziamento per il servizio prestato, accompagnandolo con gli auguri per una nuova fase della sua vita ricca di soddisfazioni.
Confagricoltura Viterbo-Rieti a Coltivare Futuro: agricoltura, innovazione e territorio al ...
VITERBO – Confagricoltura Viterbo-Rieti partecipa a “Coltivare Futuro: agricoltura, innovazione, territorio”, l’iniziativa promossa dal Comune di Viterbo dedicata alle sfide che attendono il settore agricolo e alle prospettive dell’agricoltura del futuro.
L’associazione porterà al confronto la voce delle imprese agricole e di chi quotidianamente vive, coltiva e custodisce il territorio. Al centro della partecipazione ci saranno le esigenze degli agricoltori e la necessità di accompagnare un comparto in continua trasformazione attraverso competenze, innovazione e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.
Particolare attenzione sarà riservata al tema della sicurezza alimentare, intesa come un processo che non riguarda esclusivamente il controllo del prodotto finale, ma coinvolge l’intera filiera, a partire dalle attività svolte direttamente nei campi.
Proprio su questo argomento Confagricoltura Viterbo-Rieti organizzerà sabato 26 settembre, alle 15.30, a Prato Giardino, un momento di approfondimento realizzato in collaborazione con la Asl e l’Istituto Zooprofilattico.
L’incontro punta a mettere a confronto competenze ed esperienze differenti, partendo dal presupposto che la sicurezza alimentare richieda una responsabilità condivisa tra agricoltori, servizi sanitari, ricerca, professionisti e istituzioni.
«La nostra presenza nasce dalla volontà di dare voce alle imprese agricole e a chi ogni giorno vive, coltiva e custodisce il territorio», sottolinea la presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti, Bettina Sabatini. Un approccio che mira a valorizzare il ruolo degli agricoltori e, allo stesso tempo, la necessità di creare una rete capace di affrontare le nuove sfide del settore.
Per Confagricoltura, infatti, l’agricoltore rappresenta un presidio fondamentale della terra, ma per affrontare i cambiamenti e le nuove esigenze del comparto deve poter contare su formazione, ricerca, innovazione e istituzioni in grado di collaborare.
La partecipazione a “Coltivare Futuro” si inserisce quindi nella volontà dell’associazione di promuovere un confronto che metta in relazione mondo agricolo, territorio e istituzioni, con particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza del sistema alimentare.
«Coltivare il futuro significa cominciare oggi, insieme», è il messaggio con cui Confagricoltura Viterbo-Rieti sintetizza la propria partecipazione all’iniziativa, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un’agricoltura capace di continuare a produrre, innovare e custodire il territorio, rafforzando al tempo stesso la fiducia dei cittadini nel sistema alimentare.
Civita Castellana, marciapiedi: il centrodestra chiede chiarezza sul piano di riqualificazione
CIVITA CASTELLANA – Chiarire in cosa consista il «piano straordinario di riqualificazione» dei marciapiedi annunciato dal Comune e quali siano le risorse destinate alla sua realizzazione. È quanto chiede Claudio Parroccini, a nome della lista di centrodestra composta da Forza Italia, Lega e UDC, intervenendo sugli interventi attualmente in corso in via Roma e su quelli annunciati dall’Amministrazione comunale.
La richiesta nasce dal post pubblicato sulla pagina ufficiale del Comune, nel quale vengono comunicati i lavori in corso e l’avvio di un più ampio piano di ripristino e riqualificazione dei marciapiedi. Secondo Parroccini, però, gli interventi citati sarebbero riconducibili a un appalto e a un percorso amministrativo avviato dalla precedente Amministrazione.
Da qui la richiesta di maggiore chiarezza sui contenuti e sull'origine del programma. Il centrodestra chiede in particolare di conoscere quali siano gli atti amministrativi che hanno istituito o finanziato il piano, quali risorse economiche siano state stanziate e se i lavori in corso rientrino nell'appalto già predisposto dalla precedente Amministrazione oppure siano frutto di nuovi stanziamenti decisi dall'attuale governo cittadino.
Tra le informazioni richieste figurano inoltre l'elenco delle vie interessate dagli interventi, il cronoprogramma dei lavori e l'importo complessivo dell'operazione.
«La richiesta non nasce dalla volontà di negare l'importanza dei lavori, che riteniamo necessari e utili per la città», sottolinea Parroccini, evidenziando come l'obiettivo sia piuttosto quello di garantire trasparenza nella comunicazione istituzionale ed evitare, secondo il centrodestra, che opere già programmate e appaltate possano essere percepite come interamente riconducibili all'attuale Amministrazione.
La posizione viene articolata su due possibili scenari. «Se si tratta dell'esecuzione di un appalto già predisposto dalla precedente Amministrazione – afferma Parroccini – sarebbe corretto riconoscere il lavoro amministrativo e politico svolto da chi ha programmato e finanziato l'intervento».
Diversamente, qualora l'attuale Amministrazione avesse destinato nuove risorse e predisposto un nuovo piano straordinario, il centrodestra dichiara che ne riconoscerebbe il merito. «Saremo i primi a riconoscerne il merito e a ringraziarla per aver investito ulteriori fondi nella riqualificazione urbana», si legge nella nota.
La richiesta conclusiva è quindi quella di rendere pubblici gli atti, gli importi e le fonti di finanziamento relativi agli interventi annunciati, distinguendo con precisione tra opere già programmate e nuove iniziative.
«La comunicazione istituzionale deve informare con precisione i cittadini», conclude Parroccini. «La città ha bisogno di verità, trasparenza e rispetto per il lavoro svolto dalle amministrazioni precedenti».
Donna, valore che genera impresa: nellAlto Lazio una settimana di incontri e servizi gratuiti
VITERBO – Una vera e propria “Settimana dell’innovazione al femminile” ricca di incontri, servizi e affiancamento gratuiti per fornire supporto strategico e risorse concrete alle donne che fanno impresa e a quelle che desiderano avviare un’attività imprenditoriale. Questo l’obiettivo delle iniziative che si svolgeranno a Viterbo e a Rieti dal 3 al 9 ottobre 2026 organizzate dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in sinergia con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile.
Ad aprire il programma, sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 10, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia (via Santa Maria in Gradi 4, Viterbo), il convegno “Donna, Valore che genera impresa”, dedicato alla valorizzazione dei marchi e al ruolo strategico del brand come leva per lo sviluppo e la competitività.
Dopo i saluti della Professoressa Ilaria Benedetti dell’Università degli Studi della Tuscia, del Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo Domenico Merlani e della Presidente del Comitato camerale Imprenditoria Femminile Giuseppina Polidori, seguiranno gli interventi della Professoressa associata in Economia e Gestione delle Imprese Michela Piccarozzi, sul ruolo del brand nella costruzione di relazioni, competitività e sviluppo territoriale, e dell’Avvocato cassazionista Emanuele Montelione, sul divario di genere nella proprietà intellettuale e il rapporto tra donne e innovazione. Sarà poi data voce alle testimonianze delle imprenditrici Benedetta Bruzziches, Marta Cotarella e Milena Scarcella. A moderare il convegno la Giornalista RAI Barbara Capponi.
Per registrarsi al convegno è possibile cliccare sul link https://unioncamere.my.site.com/cciaaRietiViterbo/s/ o inviare una email a imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it .
Durante la settimana dal 3 al 9 ottobre verranno inoltre offerte sia a Rieti sia a Viterbo consulenze specialistiche gratuite per la tutela dei marchi e della proprietà industriale oltre che per la promozione della digitalizzazione, e le pratiche relative ai titoli di proprietà industriale presentate durante l’iniziativa saranno esenti dai diritti di segreteria. Infine sarà disponibile un servizio di orientamento al brand, con supporto pratico per trasformare idee innovative in marchi forti, riconoscibili e protetti.
