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Flaminia Calcio, ufficiale la conferma di Alessandro Tuia per la stagione 2026/2027
CIVITA CASTELLANA – La Flaminia Calcio ha ufficializzato la conferma di Alessandro Tuia anche per la stagione sportiva 2026/2027.
Il difensore resterà dunque in maglia rossoblù, proseguendo il suo percorso iniziato lo scorso gennaio con il ritorno a Civita Castellana dopo una carriera maturata tra i principali campionati italiani.
Per la società si tratta di una conferma significativa, sia sotto il profilo tecnico che dell’esperienza, con Tuia che continuerà a rappresentare un elemento di riferimento per il gruppo a disposizione di mister Nofri.
Il giocatore, considerato un punto di equilibrio del reparto difensivo, garantirà ancora solidità e affidabilità all’organico in vista della nuova stagione.
Viterbo, evento organizzato dallAnpi in ricordo di Vito Ferrante alla Fattoria di Alice
VITERBO - Appuntamento mercoledì 17 giugno dalle 18,30 al parco agricolo urbano 'Fattoria di Alice', Str. Tuscanese 20, Viterbo.
Il Comitato Provinciale dell'Anpi di Viterbo e la sezione comunale Anpi di Viterbo 'Nello Marignoli' hanno deciso di ricordare la figura di Vito Ferrante, scultore, fondatore e storico presidente dell'Afesopsit (Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti Psichici della Tuscia), scomparso lo scorso 29 aprile, pochi giorni dopo la morte dell'amatissima figlia, con una iniziativa nel luogo che rappresenta vividamente la sua opera.
Opera che è stata fondamentale per i ragazzi prima di tutto, ma anche per tanti genitori, accendendo luci dove c'erano tenebre, portando sorrisi dove tutto sembrava impossibile. Ha espanso la vita, l'ha moltiplicata, l'ha liberata, l'ha regalata. Una eredità preziosa, la sua, che verrà sicuramente raccolta dalla comunità.
La serata inizierà alle 18,30 con un ricordo di Vito Ferrante. Interverranno il Presidente Provinciale ANPI Avv. Enrico Mezzetti ed altre persone che hanno avuto il previlegio di conoscere Vito e di condividere il suo percorso di artista, attivista e di organizzatore.
Alle ore 19, ingresso libero, inizierà un concerto del trio Traindeville, formato da Ludovica Valori (voce, fisarmonica, trombone), Paolo Camerini (basso acustico) e Fabio Gammone (chitarra, clarinetto, armonica, kazoo, voce). La musica del trio (www.traindeville.com), percorso vario e giocoso nelle tradizioni del mondo, accompagnerà gli ascoltatori in una serata ricca di emozioni nel segno della condivisione e della gioia.
Beni confiscati alle mafie, associazioni allattacco: Persi 35mila euro, il Comune chiarisca
Tarquinia, 13 giugno 2026 – Il Coordinamento Civico contro le Mafie nell'Alto Lazio, l’Associazione contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto, il costituendo Presidio Libera Alto Lazio esprimono profonda preoccupazione e chiedono immediati chiarimenti all'Amministrazione Comunale di Tarquinia in merito alla gestione dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata presenti sul territorio.
Con la determinazione n. G07657 del 5 giugno 2026, la Direzione Personale, Enti Locali e Sicurezza della Regione Lazio ha disposto la revoca definitiva del finanziamento di euro 35.000,00 precedentemente concesso al Comune di Tarquinia. I fondi erano destinati alla manutenzione e ristrutturazione dell'immobile confiscato situato in località Marina Velka – Pian di Spille.
Dall'atto dirigenziale della Regione emerge un quadro allarmante di scadenze ignorate e mancati riscontri da parte dell'Ente locale:
-Termini scaduti: Il Comune avrebbe dovuto completare i lavori entro marzo 2025. La richiesta di proroga, presentata a ridosso della scadenza, è stata respinta dalla Regione.
-Silenzio istituzionale: La società Lazio Innova S.p.A. ha inviato ripetuti solleciti a maggio 2025 per ottenere la rendicontazione, senza ricevere alcuna risposta.
-Preavviso ignorato: Persino il formale preavviso di revoca inviato il 24 luglio 2025 è stato totalmente ignorato dal Comune, configurando una vera e propria 'acquiescenza al procedimento di revoca'.
Questo episodio contrasta con le rassicurazioni che il Settore Lavori Pubblici del Comune aveva fornito al Coordinamento con nota ufficiale del 5 ottobre 2023 (prot. 41960). In quell'occasione, l'Amministrazione comunicava che l'intervento sull'immobile (indicato nella nota come 'Villa degli Aisina') era stato ammesso a finanziamento e che era in corso di redazione il Progetto Esecutivo.
Nonostante l’impegno del coordinamento civico e di Libera nel sollecitare l’Amministrazione a portare avanti il progetto finanziato, quel progetto è fallito nei fatti, privando la collettività di uno spazio sottratto alle mafie che avrebbe dovuto assumere una forte valenza sociale.
Abbiamo saputo nei mesi passati che per 3 immobili confiscati (quello di Marina Velka, quello del Lido di Tarquinia e quello di S. Martino nel centro storico) sono stati chiesti finanziamenti per l’edilizia residenziale sociale, il che starebbe a significare la finalizzazione di questi immobili a scopi abitativi. Se sia davvero così, se questi finanziamenti siano stati attribuiti e in che misura, quale progettualità abbia l’Amministrazione sugli stessi, tutto questo non lo sappiamo. È un vero peccato che su temi tanto importanti per i valori che mettono in gioco e per i bisogni sociali che potrebbero soddisfare, non sia stato favorito il dialogo con la cittadinanza e con le relative organizzazioni territoriali come la nostra.
Ricordiamo a tutti l’impegno che avevamo manifestato alla nuova Amministrazione comunale Sposetti, impegno che ci vedeva al servizio della finalità della legge, nella direzione di una più agevole fruibilità dei beni confiscati anche attraverso un regolamento per una trasparente gestione degli stessi. Quella disponibilità è rimasta inascoltata.
Il riutilizzo dei beni confiscati non è una concessione, ma un obbligo previsto dalla legge 109 del 1996, e un dovere morale verso i cittadini. Non è tollerabile che finanziamenti pubblici vengano persi a causa di silenzi amministrativi e sciatta gestione burocratica.
Il Coordinamento Civico contro le Mafie nell'Alto Lazio, l’Associazione contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto e il Presidio Libera Alto Lazio chiedono pertanto pubblicamente all'Amministrazione Comunale di Tarquinia:
Di chiarire immediatamente le responsabilità politico-amministrative che hanno portato alla perdita dei 35 mila euro per Marina Velka.
Di relazionare in modo trasparente e dettagliato sullo stato di avanzamento e sulle reali intenzioni progettuali per tutti gli immobili confiscati presenti sul territorio comunale.
La lotta alle mafie si fa con i fatti, con la trasparenza e favorendo il dialogo con la cittadinanza.
Lo Spi Cgil in piazza contro lestrema destra: No a razzismo, xenofobia e remigrazione
ROMA - Lo SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo oggi è in piazza a Roma alla contromanifestazione indetta dalla CGIL regionale insieme a tutte le forze antifasciste in opposizione al corteo dell’estrema destra, scesa in strada a sostegno di un progetto di legge popolare che mira a svuotare la presenza straniera nel Paese tramite espulsioni di massa e allontanamenti. Riteniamo inaccettabile concedere spazio a eventi che seminano intolleranza e spaccano la collettività, ponendosi in aperto contrasto con i principi democratici della nostra Costituzione.
Così come condanniamo fermamente la gravissima provocazione avvenuta a Viterbo, dove su un palazzo privato è comparso un enorme manifesto incentrato sul concetto di 'remigrazione'. Non si tratta di una semplice parola, ma di uno slogan discriminatorio e intriso di razzismo e xenofobia che calpesta la nostra dignità democratica. Respingiamo con forza questa visione che vorrebbe cancellare ed escludere intere famiglie di migranti, trattando persone in carne e ossa come un pericolo da eliminare anziché come cittadini da accogliere. Viterbo non può e non deve tollerare simili messaggi di rancore.
Ipotizzare l'allontanamento forzato è un'assurdità sociale ed economica che si accanisce persino sulle nuove generazioni. È disumano pensare che ragazzi nati e cresciuti in Italia, che si sentono a tutti gli effetti italiani pur non avendo ancora la cittadinanza, debbano convivere con l'incubo di una deportazione.
La 'remigrazione' è solo un'arma di distrazione di massa. L'estrema destra specula sulle fragilità dei cittadini, inventando un finto colpevole per mascherare i disastri causati dalle attuali scelte politiche.
Il governo, infatti, sta sistematicamente ignorando i bisogni reali del Paese: non aumenta i salari, rende il lavoro sempre più precario e non affronta le disuguaglianze sociali. A questo si aggiunge il progressivo smantellamento della sanità pubblica e il mancato adeguamento delle pensioni, che colpiscono duramente le fasce più vulnerabili della popolazione. Invece di garantire una sicurezza reale e combattere l'illegalità, si preferisce alimentare la cultura del rancore e additare il migrante come nemico pubblico per mascherare le proprie colpe. Questo esecutivo sta tradendo il mandato della Costituzione, che imporrebbe di tutelare il lavoro, difendere i servizi essenziali e garantire a tutti i cittadini città sicure, dignitose e accoglienti.
Fino a quando la politica non tornerà a occuparsi dei bisogni reali delle persone, si continuerà a lasciare un pericoloso spazio di manovra a chi soffia sulle paure per alimentare l'odio e dividere la società.
Ricci ricorda Matteotti: Simbolo di libertà, democrazia e giustizia sociale
VITERBO - Alvaro Ricci, capogruppo del partito democratico del Consiglio comunale di Viterbo ha voluto ricordare Giacomo Meteotti in occasione dell’anniversario della sua morte: “Voglio ricordare Giacomo Matteotti a pochi giorni giorno in cui dall'anniversario del suo rapimento e del suo assassinio per mano fascista”.
“Matteotti rappresenta una delle figure più nobili della storia italiana. Con coraggio e straordinaria coerenza morale scelse di denunciare violenze, soprusi e brogli, difendendo fino all'estremo sacrificio i valori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale”.
“La sua vicenda ci ricorda che la democrazia non può mai essere data per scontata. Essa vive attraverso il rispetto delle istituzioni, il confronto delle idee, la tutela dei diritti e il rifiuto di ogni forma di intimidazione e violenza politica”.
“Da socialista riformista sento particolarmente forte il dovere di custodire la memoria di Matteotti, che ha incarnato i valori del socialismo democratico, dell'onestà nella vita pubblica e della difesa degli ultimi. La sua lezione continua ancora oggi a indicare una strada fatta di rigore morale, libertà e responsabilità”.
“Ricordare Matteotti significa non soltanto rendere omaggio a un martire della democrazia, ma rinnovare ogni giorno l'impegno affinché il confronto politico sia sempre fondato sul rispetto, sulla verità e sulla partecipazione dei cittadini”.
Bagnaia, guasto al passaggio a livello: traffico in tilt e code chilometriche
BAGNAIA – Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi a Bagnaia, dove il passaggio a livello che collega viale Fiume a piazza XX Settembre sarebbe rimasto chiuso a causa di un guasto tecnico alla centralina di comando.
Il malfunzionamento ha provocato lunghe code in entrambe le direzioni. Sul lato di viale Fiume il traffico risulta congestionato fino alla zona della Quercia, mentre dall'altra parte delle sbarre la fila di veicoli si estende oltre il centro della frazione, raggiungendo l'area di strada Ortana in direzione Vitorchiano.
Per gestire la viabilità e limitare i disagi sono intervenuti i carabinieri, impegnati nel monitoraggio della situazione.
Secondo le prime informazioni, la riapertura del passaggio a livello non sarebbe imminente e i tempi di attesa potrebbero protrarsi ancora per circa un'ora. Agli automobilisti diretti verso la zona viene consigliato, ove possibile, di utilizzare percorsi alternativi, come la superstrada.
Elezioni provinciali, domenica 14 giugno si vota a Palazzo Gentili
VITERBO - La Provincia di Viterbo ricorda che le operazioni di voto per l'elezione del consiglio provinciale si svolgeranno domenica 14 giugno 2026, dalle ore 8 alle ore 20, presso il seggio unico allestito nella sala Benedetti di Palazzo Gentili, sede dell'ente.
Le operazioni di scrutinio avranno invece inizio lunedì 15 giugno 2026, alle ore 8, nella medesima sede.
Si ricorda che le operazioni di voto e di scrutinio sono pubbliche.
Viterbo, arrestato pusher nel bosco di Monterrazzano, sequestrate 60 dosi di cocaina
VITERBO - Nella scorsa settimana, è stata intensificata nel capoluogo viterbese l’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché dell’immigrazione clandestina.
Al riguardo, lo scorso 11 giugno, alle prime ore dell’alba, i poliziotti della Squadra Mobile, a seguito di attività info-investigativa, all’esito di un mirato servizio antidroga, hanno tratto in arresto, in località Monterrazzano, un trentaquattrenne extracomunitario nascosto all’interno di una zona boschiva.
L’uomo, che alla vista degli agenti ha tentato di darsi alla fuga, è stato bloccato e sottoposto a perquisizione. All’interno degli indumenti, sono stati rinvenuti circa 500 euro in contanti e 60 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo lordo di 160 gr., oltre a 15 grammi di hashish.
Sono stati inoltre trovati sul posto, inoltre, due bilancini di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento ed il taglio della sostanza, una piccozza, una batteria, un fornellino e altro materiale per il bivacco quotidiano.
Per tali fatti, lo straniero è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; l’arresto è stato convalidato ed il G.I.P. presso il Tribunale di Viterbo ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Sempre nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha eseguito, tre provvedimenti di espulsione emanati nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, uno dei quali di nazionalità marocchina e due peruviani, dimoranti in provincia ed irregolari sul territorio nazionale.
Il primo, già ristretto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo poiché ritenuto responsabile di reati contro la persona e l’ordine pubblico, è stato ritenuto socialmente pericoloso e raggiunto dalla misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dallo Stato.
Gli altri due stranieri, invece, sono stati arrestati da personale dell’Arma dei Carabinieri per furto; da accertamenti approfonditi, condotti dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura, i soggetti sono risultati essere stati colpiti da precedenti ordini di espulsione, ai quali non avevano ottemperato.
Nei loro confronti, il Questore ha disposto il trattenimento presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri di Bari e Roma – Ponte Galeria, dove sono stati condotti in attesa del loro definitivo allontanamento dal territorio nazionale.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano ogni persona è considerata innocente fino a una sentenza definitiva di condanna. Questo principio è sancito dall'articolo 27 della Costituzione, che tutela la presunzione di innocenza.
Civita Castellana, lacqua torna potabile
CIVITA CASTELLANA – Torna pienamente utilizzabile per uso alimentare l'acqua della rete idrica cittadina. Il sindaco Danilo Corazza ha infatti firmato l'ordinanza che revoca le limitazioni introdotte nei giorni scorsi.
La decisione è arrivata dopo la comunicazione dei risultati delle ultime verifiche effettuate dagli enti competenti. Le analisi trasmesse dalla Asl di Viterbo, sulla base dei controlli eseguiti, hanno evidenziato il rientro dei parametri microbiologici entro i limiti previsti dalla normativa vigente.
Nella nota inviata al Comune viene specificato che i valori rilevati nei punti di campionamento interessati risultano nuovamente conformi agli standard di legge, consentendo così il ripristino dell'ordinario utilizzo dell'acqua per il consumo umano.
Si conclude quindi la fase di emergenza che aveva portato, lo scorso 10 giugno, all'adozione di misure precauzionali per alcune utenze del territorio comunale.
La Torretta delle Pietrare deturpa lurbanistica e il quartiere
VITERBO – Una segnalazione di un viterbese fatta a ViterboNews24 riguardante la torretta della Pietrare: “Passo tutti i giorni alle Pietrare e mentre mi trovo fermo allo stop di via Rossini, non posso fare a meno di osservare con disappunto la famosa “torretta” delle Pietrare. Mi chiedo come le autorità competenti abbiano potuto rilasciare l’autorizzazione per costruire un edificio così alto e, a mio avviso, esteticamente fuori contesto in una zona caratterizzata da villette e piccole unità abitative, deturpando l’urbanistica e l’equilibrio del quartiere.
Negli ultimi mesi, inoltre, sembra che una parte del tetto sia stata ulteriormente rialzata, aumentando ancora di più l’impatto visivo della struttura. Tutto questo porta inevitabilmente a interrogarsi su cosa ci sia dietro tali scelte e sul dispiacere che possano provare i proprietari delle abitazioni limitrofe, costretti a convivere quotidianamente con una costruzione così invasiva rispetto al contesto circostante”.
'Canzoni al vento', uscito il nuovo brano di Firelight
UMBRIA - Dopo 'Vita in frantumi' Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l'estate, s'intitola 'Canzoni al vento' ed è stato prodotto quest'ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con 'Orangle Records' di Milano.
La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite 'al vento' e terminano subito, un po' come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza.
VIDEO: https://youtu.be/vRPihJbX_oM?is=3rDLEqn35_i_Tsz1
Il motto è 'più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti'.
Piscina, aperitivi e ristorante sotto gli ulivi: lestate dellAldero Hotel
CIVITA CASTELLANA – Da sabato 6 giugno è iniziata la stagione estiva in uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Viterbo, il complesso recettivo dell’Aldero Hotel, con la piscina e tutte le sue attività correlate, il ristorante sotto gli ulivi per le fresche cene estive a base di pesce (e non solo) e il bar per gli aperitivi in stile super relax.
La grande piscina di 25 metri ha anche una parte dedicata ai bambini e propone attività e corsi di nuoto per tutte le età, nuoto libero, acqua fitness, nuoto sincronizzato e centri estivi per i piccoli. Lo staff formato da chef, camerieri e bagnini è già al lavoro per tutti i clienti.
Il centro è immerso nella tranquillità delle campagne della Tuscia, a due passi da Civita Castellana, Corchiano e Fabrica di Roma. La parte esterna è aperta tutti i giorni da giugno a settembre.
Per informazioni sulla piscina, orari, prenotazioni aperitivi, pranzi, cene e tutte le attività:
Telefono: 0761 514756 o 0761 514757
Whatsapp: 0761 514756
E-mail: relax@alderohotel.it
Mammagialla, detenuto tenta il suicidio e aggredisce agente della penitenziaria
VITERBO – Ancora un episodio critico all’interno del carcere di Mammagialla, dove nella giornata di giovedì un detenuto avrebbe messo in atto un tentativo di suicidio nella propria cella. L’intervento immediato della polizia penitenziaria ha evitato conseguenze più gravi.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe cercato di impiccarsi utilizzando alcuni indumenti. L’allarme è scattato prontamente e un agente in servizio è riuscito a intervenire, interrompendo l’azione e mettendo in sicurezza il detenuto.
Successivamente, però, la situazione sarebbe degenerata: il recluso avrebbe reagito aggredendo l’agente che lo aveva soccorso, colpendolo al volto con un pugno. Il poliziotto è stato poi accompagnato in ospedale, dove gli è stata assegnata una prognosi di otto giorni.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da tensioni recenti all’interno dell’istituto penitenziario viterbese. Nei giorni scorsi, infatti, un altro agente era rimasto ferito in seguito a un’aggressione da parte di un detenuto, con una prognosi di trenta giorni.
Aurora Viterbo, conferma Lucci e tre nuovi innesti tra squadra e staff
VITERBO - L'Aurora Viterbo comunica la conferma di Michele Lucci e l'ingresso in rosa di Francesco Giannini e Vincenzo Martinozzi in vista della nuova stagione sportiva. Contestualmente, la società ufficializza anche l'arrivo di Daniele Menichetti nel ruolo di preparatore dei portieri.
Michele Lucci, centrocampista classe 1986, capitano gialloblù, resta all'Aurora Viterbo. Una conferma importante per esperienza, appartenenza e conoscenza dell'ambiente. Lucci veste la maglia dell'Aurora dal 2023, quando la società portava il nome di Aurora Querciaiola.
Francesco Giannini, centrocampista classe 2003, è cresciuto nel settore giovanile del Pilastro, per poi proseguire il proprio percorso con la Viterbese. Dalla formazione Under 19 è poi approdato al Montefiascone, dove ha maturato esperienza nei campionati di Promozione e Prima Categoria.
'Ho accettato con convinzione il progetto dell'Aurora Viterbo e arrivo con grande voglia di mettermi a disposizione del gruppo', ha dichiarato Giannini.
Vincenzo Martinozzi, esterno d'attacco classe 2006, arriva dopo un percorso iniziato nelle giovanili della Viterbese. Nel suo cammino anche l'esperienza in Eccellenza Lazio con la Favl Cimini Viterbo, prima delle successive parentesi con Sorianese e Capranica.
Nel nuovo staff tecnico entra inoltre Daniele Menichetti, preparatore dei portieri con esperienze maturate tra settore giovanile e prime squadre. Nel suo percorso anche il settore giovanile della Viterbese e lo staff dell'Orvieto FC femminile, con cui ha condiviso la stagione culminata nella vittoria del campionato di Eccellenza umbra e nella promozione in Serie C nel 2021/2022. Nella scorsa stagione ha lavorato fino a dicembre con il Fanello, nel campionato di Promozione umbra.
La società augura a Michele Lucci, Francesco Giannini, Vincenzo Martinozzi e Daniele Menichetti buon lavoro e tante soddisfazioni con la maglia dell'Aurora Viterbo.
A Villa Lante confronto sugli adolescenti con il professor Ammaniti: Ascolto e prevenzione al ...
VITERBO - Si è svolto durante la giornata di ieri, venerdì 12 giugno, nella prestigiosa cornice di Villa Lante a Bagnaia, l'incontro con il professor Massimo Ammaniti, tra i più autorevoli studiosi italiani nel campo della neuropsichiatria infantile e della psicopatologia dello sviluppo, psicanalista, docente universitario e autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche tradotte in numerosi Paesi.
L'iniziativa, promossa dalla Asl di Viterbo nell'ambito del progetto 'Selfie', l'indagine sugli stili di vita e sui comportamenti degli adolescenti che, nella provincia di Viterbo, ha coinvolto oltre settemila studenti delle scuole medie e superiori. Un percorso sviluppato e promosso dalla Asl di Viterbo con qualificati partner del mondo accademico e del terzo settore, tra cui il professor Salvatore Regoli di Juppiter, l'Università di Pavia e la Fondazione Exodus, con l'obiettivo di trasformare l'ascolto diretto delle nuove generazioni in strumenti concreti di prevenzione, promozione della salute e sostegno alle famiglie.
Proprio dai risultati e dalle riflessioni maturate nell'ambito di questa esperienza è nato il volume 'Adolescenti – Prendersi cura della fatica di crescere', i cui contenuti sono stati anticipati a Villa Lante nel corso di un incontro che ha rappresentato un momento di confronto aperto tra mondo della sanità, comunità educante e società civile.
Nel corso dell'iniziativa, il primo degli 'Incontri del caminetto' che la Asl di Viterbo realizzerà su queste tematiche, il professor Ammaniti ha dialogato con la direttrice del Dipartimento di salute mentale della Asl di Viterbo, Cristiana Morera, in una conversazione che ha approfondito i principali cambiamenti che caratterizzano l'età adolescenziale e il ruolo della famiglia, della scuola e delle istituzioni nel sostenere i giovani nel loro percorso di crescita.
'Ho particolarmente apprezzato l'indagine contenuta nel volume realizzato dalla Asl di Viterbo perché nasce dall'esperienza maturata con i ragazzi e perché è orientata a organizzare i servizi in maniera utile e concreta – ha sottolineato Massimo Ammaniti –. La ricerca non può rimanere chiusa nei laboratori, ma deve confrontarsi continuamente con la realtà e con coloro ai quali è rivolta. Gli adolescenti stessi sono i migliori giudici, perché possono confermare o smentire le nostre teorie. Questo libro rappresenta un contributo importante e, soprattutto, un punto di partenza per i passi successivi. Nel lavoro con i ragazzi seminiamo continuamente, senza sapere se quei semi diventeranno una pianta e quali frutti potranno dare. Ma è proprio questa la responsabilità di chi educa e di chi si prende cura delle nuove generazioni'.
Professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo presso l'Università La Sapienza di Roma e membro di numerose società scientifiche nazionali e internazionali, Massimo Ammaniti ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo degli studi sul rapporto tra genitori e figli, sull'attaccamento e sui processi evolutivi dell'età adolescenziale, diventando uno dei punti di riferimento più autorevoli in questi ambiti.
'Siamo particolarmente orgogliosi di aver potuto ospitare nella nostra provincia una personalità del calibro del professor Massimo Ammaniti, punto di riferimento della psichiatria e della psicanalisi italiana e internazionale – dichiara il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi –. L'adolescenza è una fase della vita caratterizzata da profonde trasformazioni e richiede la capacità, da parte delle istituzioni e dell'intera comunità, di ascoltare, comprendere e accompagnare i ragazzi e le loro famiglie. Attraverso il progetto 'Selfie' vogliamo continuare a promuovere una cultura della cura fondata sulla prossimità, sulla prevenzione e sulla costruzione di reti capaci di intercettare precocemente i bisogni. Un ringraziamento particolare va al direttore delle Ville monumentali della Tuscia, Alessandro Mascherucci, per aver messo a disposizione Villa Lante, consentendo di ospitare in una sede di straordinario valore storico e culturale un appuntamento di grande rilievo per le tematiche affrontate e per il valore scientifico e umano del suo protagonista'.
L'appuntamento ha rappresentato un'occasione di confronto aperta alla comunità e agli operatori dei servizi, con l'obiettivo di favorire una riflessione condivisa sulle sfide educative e relazionali che caratterizzano il mondo degli adolescenti e sul ruolo che le istituzioni possono svolgere per accompagnarne la crescita.
Viterbo, uomo molesto crea tensione in città, interviene la polizia
VITERBO – Momenti di tensione nella mattinata di oggi tra i quartieri Cappuccini, Barco e Murialdo, dove un uomo avrebbe dato origine a una serie di episodi che hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Secondo le informazioni emerse, si tratterebbe di un cittadino francese, di età compresa tra i 50 e i 60 anni, che si aggirava per le strade a torso nudo, scalzo e con indosso soltanto un paio di pantaloncini. L'uomo, con i capelli grigi e il corpo imbrattato da una sostanza scura simile alla fuliggine, avrebbe inoltre rovesciato diversi cassonetti lungo il tragitto.
L'episodio più preoccupante si sarebbe verificato nelle vicinanze di un bar, dove una giovane impegnata in una sessione di jogging sarebbe stata avvicinata dall'uomo. Stando alle segnalazioni raccolte, quest'ultimo avrebbe assunto comportamenti molesti e compiuto gesti osceni nei confronti della ragazza.
Provvidenziale l'intervento di due operatori di Viterbo Ambiente presenti nella zona. Uno di loro avrebbe accompagnato la giovane lontano dal luogo dell'accaduto, mentre il collega avrebbe tenuto sotto controllo l'uomo per evitare che la seguisse, senza tuttavia entrare in contatto diretto con lui.
Dopo l'allarme lanciato al 113, sul posto sono arrivati gli agenti della polizia. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti episodi, è stato denunciato nuovamente a piede libero con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Non essendo state ravvisate le condizioni previste dalla normativa per procedere all'arresto, il soggetto è rimasto in stato di libertà.
La vicenda è stata inoltre portata all'attenzione dei servizi sociali in considerazione delle problematiche psichiche che gli vengono attribuite. Al momento, tuttavia, non sarebbe stato disposto alcun trattamento sanitario obbligatorio.
Parallelamente, gli uffici competenti starebbero valutando l'emissione di un foglio di via nei confronti dell'uomo. Qualora il provvedimento venisse adottato, sarebbe tenuto a lasciare il territorio comunale di Viterbo.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano ogni persona è considerata innocente fino a una sentenza definitiva di condanna. Questo principio è sancito dall'articolo 27 della Costituzione, che tutela la presunzione di innocenza.
Viterbo, chiude dopo 60 anni lo storico barbiere di via San Luca
VITERBO – Un'altra serranda che si abbassa nel centro storico di Viterbo. Dopo sessant'anni di attività ha chiuso il negozio di Magnano Pasqualino, storico barbiere di via San Luca che nel corso degli anni ha accolto nel suo locale intere generazioni di viterbesi.
La chiusura dell'attività rappresenta l'ennesimo segnale delle difficoltà che stanno interessando il cuore della città, dove negli ultimi anni diversi esercizi commerciali hanno cessato la propria attività.
Per tanti clienti, la bottega di Pasqualino non era soltanto un luogo dove tagliare i capelli, ma anche uno spazio di incontro, di conversazione e di vita quotidiana. Con la sua chiusura se ne va un altro pezzo della memoria cittadina, lasciando un vuoto in una delle vie storiche del centro.
L'addio dello storico barbiere riaccende così la riflessione sul fenomeno della desertificazione commerciale che da tempo interessa il centro storico di Viterbo e sulla necessità di trovare soluzioni capaci di sostenere le attività che ancora resistono nel cuore della città.
Sorianese, doppio rinforzo in difesa: arrivano Caeiro e Ciavaglia
SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica l'ingresso in rosa di Pedro Caeiro e Alessio Ciavaglia in vista della stagione sportiva 2026/2027.
Pedro Caeiro, difensore centrale di piede destro, arriva dal Lanusei, formazione dell'Eccellenza sarda. Nel suo percorso anche esperienze internazionali: ha militato in Serie B slovacca con lo Spartak Dubnica e in Serie C portoghese con le maglie di Olhanense e Coimbrões.
“Sono felice di arrivare alla Sorianese», ha detto Caeiro. 'Il direttore sportivo Capretti mi ha trasmesso fin da subito la percezione di un club organizzato, con idee chiare e grande attenzione verso i giocatori. Ringrazio la società per questa opportunità: arrivo con voglia di lavorare, mettermi a disposizione del gruppo e dare il mio contributo alla squadra”.
Alessio Ciavaglia, difensore classe 2005, arriva invece dall'Orvietana. Cresciuto nella scuola calcio della Tor Tre Teste, è un profilo giovane e duttile, in grado di ricoprire sia il ruolo di centrale sia quello di braccetto in una difesa a tre.
“Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura - ha dichiarato Ciavaglia -. Ringrazio il direttore Capretti e il club per la fiducia. Non vedo l'ora di cominciare questo nuovo anno con una società seria come la Sorianese: ora resta solo da scendere in campo e iniziare ad allenarsi”.
Due nuovi innesti per il reparto difensivo rossoblù, che si aggiungono al gruppo a disposizione di mister Christian Chirieletti per la nuova stagione.
Benvenuti in rossoblù a Pedro e Alessio, con l'augurio di buon lavoro per la nuova stagione.
Cas a Vignanello, il comitato chiama allunità: I sindaci sono con noi
VIGNANELLO - CAS, l’assemblea pubblica punta sulla:
compattezza: “Serve unità, i sindaci sono con noi”
Si è tenuta ieri un’assemblea pubblica per fare il punto sul possibile avvio di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) sul territorio. I rappresentanti del comitato cittadino hanno aggiornato i residenti sugli ultimi sviluppi e sulle prossime mosse, incassando il sostegno concreto delle istituzioni locali.
Confronto civile e dialogo istituzionale
L’incontro si è aperto con un forte appello al rispetto e alla moderazione: “Siamo qui per confrontarci da persone civili”, hanno ribadito gli organizzatori, garantendo così uno svolgimento ordinato e costruttivo della serata.
Fin dalle prime battute, il comitato ha ripercorso le tappe di una mobilitazione partita subito a gran ritmo, concretizzatasi in una raccolta firme che verrà utilizzata per dare forza alle istanze presentate agli enti competenti.
Il nodo normativo: la clausola di salvaguardia
Sul fronte tecnico, l'attenzione si è concentrata sulle regole del sistema di accoglienza. Il Comune aderisce già alla rete SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) e, proprio per questo, è stata formalmente richiesta l'applicazione della clausola di salvaguardia. Questa norma prevede un tetto massimo di ospitalità pari a 2,5 posti ogni mille abitanti, una soglia che eviterebbe un impatto sproporzionato sulla comunità locale.
Cinque sindaci uniti (oltre i colori politici)
La vera forza della mobilitazione, al momento, sembra risiedere nella sinergia territoriale. Ben cinque sindaci della zona hanno condiviso le preoccupazioni dei residenti, decidendo di fare fronte comune. “Le idee politiche lasciamole da parte, bisogna andare avanti tutti insieme”, è stato il messaggio lanciato alla platea per ribadire che la tutela del territorio non ha colore politico.
Grazie a questa compattezza, è stato ufficialmente aperto un tavolo di confronto tra i sindaci e il Prefetto. I primi cittadini si sono detti pronti a spulciare ogni singola carta e, qualora emergessero anomalie o elementi concreti, non escludono l'ipotesi di un ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).
Al momento, stando a quanto riferito dal comitato, il progetto del CAS risulterebbe congelato. Peraltro, i migranti inizialmente destinati a Viterbo sono già stati trasferiti in altre strutture.
Tra i motivi di forte perplessità sollevati dai sindaci ci sono anche delle criticità dell'area individuata, in particolare quelle legate alla strada provinciale limitrofa. Si tratta di un'arteria ad alto traffico, completamente priva di marciapiedi e di un'adeguata illuminazione pubblica: una combinazione che metterebbe a serio rischio la sicurezza stradale e l'incolumità delle persone.
No agli allarmismi, spazio alla diplomazia
I promotori hanno invitato la cittadinanza a mantenere la calma e, soprattutto, a non diffondere fake news o dati parziali sul numero e l'identità dei presunti arrivi: “Le voci non verificate non aiutano il lavoro che stiamo portando avanti. Ad oggi non ci sono fonti ufficiali, dobbiamo basarci solo sui fatti”.
Proprio perché i canali istituzionali e la stampa stanno rispondendo positivamente, il comitato ha chiarito che attualmente non c'è bisogno di organizzare proteste di piazza. La linea strategica resta quella della diplomazia e del controllo degli atti, con la promessa di aggiornare tempestivamente i cittadini su ogni futuro sviluppo, puntando a una soluzione definitiva e condivisa.
Orte Scalo in festa, grande successo per la festa in onore di Sant'Antonio da Padova
ORTE – È una settimana intensa e partecipata quella che sta vivendo Orte Scalo in occasione delle celebrazioni in onore di Sant'Antonio da Padova. Il programma, curato al meglio dal Comitato Festeggiamenti Classe 1985, si sta distinguendo per l'alta qualità dell'offerta di intrattenimento, culturale, religiosa e sportiva, garantendo uno svolgimento impeccabile e in totale sicurezza.
La manifestazione sta dando ampio spazio alla memoria cittadina con conferenze e presentazioni di libri che richiamano le tradizioni del territorio. Nella giornata odierna si sono tenute le premiazioni dei tornei e dei memorial che hanno visto una grande partecipazione: il Memorial 'Diego e Daniele Pea e Luca Narducci' (calcio a 5/torneo delle classi), il Memorial 'Sensini' (gara di pesca) e il Memorial 'Lunetti' (torneo PlayStation).
La risposta del pubblico è stata eccezionale fin dal lunedì, con una presenza costante di cittadini che hanno preso parte agli eventi. La serata di ieri ha segnato il picco di presenze con lo spettacolo dello 'Zoo di 105', che ha animato l'intero centro urbano ed ha intercettato i gusti di un pubblico eterogeneo.
'Siamo orgogliosi di come sta procedendo questa edizione – commenta il Comitato –. Gestire una manifestazione così complessa richiede un impegno costante, ma la soddisfazione della comunità e dei commercianti è la nostra priorità. Stiamo garantendo standard organizzativi elevati per assicurare a tutti un'esperienza piacevole e sicura'.
Il Comitato invita tutta la cittadinanza a partecipare al week end conclusivo della manifestazione: sabato 13 sul palco arriveranno i comici di Zelig e Colorado per una maratona di cabaret, preludio allo spettacolo pirotecnico che concluderà la giornata.
Domenica, serata conclusiva, si aprirà con il raduno di auto e moto d'epoca e la novità della Crew di auto tuning. Il programma proseguirà con intrattenimenti di piazza per tutta la giornata, band itinerante, la classica grande tombola e l'imperdibile tributo a Michael Jackson, per poi salutare il pubblico con spettacolari giochi di luce.
