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Il presidente di Ita Airways Sandro Pappalardo in visita allIstituto Rousseau di Viterbo
VITERBO - L’Istituto Rousseau di Viterbo ha avuto il piacere e l’onore di accogliere il Generale Sandro Pappalardo, Presidente di ITA Airways e Presidente di ENAV, protagonista di un incontro particolarmente significativo con gli studenti del triennio del nostro Istituto.
Accompagnato da Giovanni Arena, dalla famiglia Evangelista e dalla coordinatrice Maria Iantorno, il Generale ha condiviso con i ragazzi un’esperienza di grande valore formativo, offrendo loro l’opportunità di conoscere più da vicino il mondo dell’aviazione, le sfide che attendono il settore e il percorso di trasformazione di una delle principali realtà del trasporto aereo italiano.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Pappalardo ha raccontato agli studenti il percorso di crescita e trasformazione di ITA Airways, dal rinnovamento della flotta agli investimenti in innovazione e sostenibilità, fino alle prospettive di sviluppo della Compagnia. Un confronto che ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino le sfide del trasporto aereo e comprendere come innovazione, competitività e attenzione all’ambiente siano sempre più strettamente connesse.
Accanto agli aspetti più strettamente professionali, l’incontro ha offerto spunti di riflessione ancora più profondi sul piano umano e personale.
Il Generale Pappalardo ha quindi rivolto agli studenti un messaggio chiaro e sentito: affrontare il futuro con impegno, determinazione e fiducia nelle proprie capacità, senza rinunciare ai propri sogni e alle proprie ambizioni. Ha ricordato l’importanza dello studio, della perseveranza e dell’attenzione verso gli altri, valori fondamentali per trasformare le proprie aspirazioni in obiettivi concreti e costruire con consapevolezza il proprio percorso.
Al termine dell’incontro, Pappalardo ha voluto ringraziare gli studenti del Liceo Scientifico e del Liceo delle Scienze Umane per la passione, l’attenzione e l’interesse dimostrati, esprimendo apprezzamento anche nei confronti dei docenti e della dirigenza dell’Istituto per aver riconosciuto il valore formativo di questa occasione di confronto.
L’Istituto Rousseau desidera rivolgere al Generale Sandro Pappalardo un sentito ringraziamento per la disponibilità, l’attenzione riservata alla nostra scuola e, soprattutto, per aver scelto di condividere con i nostri ragazzi non soltanto la propria esperienza professionale, ma anche insegnamenti preziosi per il loro percorso di crescita.
Per il nostro Istituto, ospitare una figura di tale rilievo rappresenta un motivo di autentico orgoglio. Il Generale Pappalardo costituisce un’eccellenza del nostro territorio e un motivo di vanto per la comunità, un esempio di come competenza, impegno e capacità di assumersi responsabilità possano tradursi in incarichi di grande prestigio nazionale.
Siamo convinti che la scuola debba essere un luogo aperto al mondo, capace di mettere gli studenti in contatto con esperienze, professionalità e testimonianze che possano ampliare i loro orizzonti e aiutarli a immaginare il proprio futuro con maggiore consapevolezza.
La visita del Generale Pappalardo ha rappresentato proprio questo: non soltanto un’occasione per conoscere da vicino il mondo dell’aviazione, ma un invito a guardare avanti con ambizione, responsabilità e fiducia nelle proprie capacità.
Perché educare significa anche questo: aiutare i giovani a sognare in grande, offrendo loro gli strumenti per trasformare quei sogni in obiettivi concreti.
Bagnoregio entra nella rete europea della Via Francigena
BAGNOREGIO - Dopo il riconoscimento di Bagnoregio, insieme a Bolsena, come Capitale italiana dell'Arte contemporanea 2028, la città raggiunge un nuovo traguardo sul fronte della promozione turistica e culturale.
La partecipazione all'assemblea rappresenta un'occasione concreta per rafforzare le relazioni istituzionali, sviluppare nuove collaborazioni e valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e culturale di Bagnoregio attraverso il turismo lento e i grandi itinerari europei.
«Sono settimane straordinarie per la nostra città. Prima il riconoscimento di Capitale italiana dell'Arte contemporanea 2028, insieme a Bolsena, e oggi un altro passaggio importante: per la prima volta Bagnoregio partecipa all'Assemblea generale dell'Associazione Europea delle Vie Francigene. Finalmente viene riconosciuto il passaggio della Via Francigena all'interno del nostro territorio. È un'opportunità che vogliamo cogliere fino in fondo, lavorando per costruire nuove occasioni di promozione, sviluppo turistico ed economico. Crediamo in una Bagnoregio capace di valorizzare tutto ciò che la rende unica, mettendo in rete storia, cultura, paesaggio e identità. I risultati di queste settimane ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta, ma soprattutto ci ricordano che c'è ancora tanto lavoro da fare. Il nostro obiettivo è trasformare questi riconoscimenti in opportunità concrete per la nostra comunità e per tutto il territorio della Tuscia», dichiara il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili.
L'Amministrazione comunale proseguirà il lavoro per consolidare queste opportunità e rafforzare la presenza di Bagnoregio nei circuiti nazionali ed europei, puntando su un modello di sviluppo capace di coniugare valorizzazione del patrimonio, qualità dell'offerta turistica e benefici concreti per cittadini e attività locali.
Lions Club di Tarquinia promuove lo screening per lambliopia in due scuole dellinfanzia
TARQUINIA – Individuare precocemente eventuali problemi visivi e favorire interventi tempestivi: con questo obiettivo, il 19 ottobre il Lions Club di Tarquinia ha organizzato uno screening gratuito per la prevenzione dell’ambliopia nell’ambito del service “Occhio ai Bimbi”, coinvolgendo le scuole dell’infanzia “Trieste Valdi” e “Luca Leoni” dell’IC “Ettore Sacconi”. Il professor Alfonso Carnevalini, specialista in oculistica, socio del Lions Club di Viterbo e coordinatore distrettuale del service “Occhio ai bimbi”, ha effettuato le visite con la collaborazione della dottoressa Laura Voccia, specialista in oculistica e referente del progetto per il Lions Club di Tarquinia. Il presidente del Club, Angelo Projetti, la socia Paola De Pretis e Roberta Ranucci, presidente della Zona IVB, hanno garantito il supporto organizzativo.
Sono stati sottoposti a screening 115 bambini e in 14 sono stati riscontrati difetti visivi, tra cui astigmatismo e ipermetropia. Il dato conferma l’importanza dei controlli oculistici in età prescolare. “Ringrazio la dirigente scolastica Dilva Boem, le insegnanti referenti delle scuole dell’infanzia Catia Bordo e Cristina Vestita, le insegnanti e tutto il personale scolastico per aver aderito al nostro importante progetto di prevenzione”, dichiara il presidente del Lions Club di Tarquinia, Angelo Projetti. “Desidero inoltre sottolineare il valore del lavoro di squadra, che ci consente di raggiungere risultati concreti e significativi. Rinnoviamo ogni anno il nostro impegno nelle scuole con l’obiettivo di favorire l’individuazione tempestiva di eventuali problemi visivi”.
“Il service “Occhio ai Bimbi”, promosso dal Lions Clubs International e di rilevanza nazionale, richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione dell’ambliopia, comunemente conosciuta come “occhio pigro””, sottolinea la dottoressa Laura Voccia. “Negli ultimi tre anni, grazie anche all’encomiabile impegno del professor Carnevalini, che desideriamo ringraziare sinceramente per la sua preziosa collaborazione e la sua costante dedizione, il nostro team Lions ha esaminato oltre 700 bambini”. Il Lions Club di Tarquinia rinnova così il proprio impegno nella prevenzione e nella tutela della salute visiva dei più piccoli, promuovendo controlli precoci e una maggiore consapevolezza sul valore della prevenzione.
Auto contro il treno della Roma Nord, nessun ferito
SORIANO NEL CIMINO - Incidente questa mattina a Soriano nel Cimino in località Fornacchia. Secondo quanto si è potuto apprendere un'auto si è scontrata con il treno della Roma Nord che in quel momento stava sopraggiungendo. Nessuno è rimasto ferito nell'impatto.
In base ad una prima ricostruzione, pare che la persona alla guida dell'auto non si sia accorta del segnale acustico e lampeggiante che stava segnalando, in quel momento, l'arrivo imminente del treno. Sul posto sono intervenute sia le forze dell'ordine che i tecnici Astral per i primi rilievi.
L'episodio ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria, il servizio è rimasto interrotto fino alle ore 14, con l'attivazione di un servizio sostitutivo tramite bus navetta.
Vitorchiano, completata l'asfaltatura del piazzale della chiesa della Madonna di san Nicola
VITORCHIANO - Proseguono a Vitorchiano i lavori di manutenzione stradale nei tratti più deteriorati della viabilità comunale. L'ultimo intervento, che fa seguito a quelli già conclusi a luglio, ha riguardato il rinnovo del manto nell'intero piazzale della Chiesa della Madonna di San Nicola, in Via Borgo Cavour, nelle vicinanze dell'ex monastero.
Un'opera pianificata da tempo, che restituisce ai cittadini un'area accogliente, sicura e decorosa e che fa seguito alle recenti sistemazione e potatura dei lecci, e accelerata subito dopo la riapertura al culto di questo gioiello storico-architettonico, avvenuta a fine agosto.
In precedenza, diversi interventi di asfaltatura hanno recentemente interessato numerose zone del territorio comunale: Paparano (Via delle Orchidee, Via dei Biancospini e l'imbocco di Via dei Ciclamini), Pallone (Via Monte Pollino, Via Gramignana e il relativo imbocco), Sodarella (Via dei Tigli, Via dei Pini e Via degli Ulivi). Inoltre in Via Aquilanti sono state effettuate la sistemazione e la pavimentazione dell'ultimo tratto sterrato, particolarmente danneggiato dalle piogge.
'Si tratta di interventi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - che danno continuità al piano avviato nei mesi scorsi e che ha già visto conclusi anche il rifacimento dei marciapiedi in Via della Stazione (presso il monastero delle suore trappiste) e lungo Strada Sorianese, la messa in sicurezza di Via Nunziatella (con la realizzazione del muro di contenimento tra Via Marconi e Via Manzoni) e l'allargamento della carreggiata all'imbocco di Strada Corsia, dove la nuova condotta per le acque meteoriche ha permesso di eliminare la precedente cunetta alla 'francese'.'
Ulteriori asfaltature avevano già interessato anche Via Vesuvio, Via Gran Sasso, il primo tratto di Strada Sodarella, via degli Olmi, Via Paparano, Via dei Girasoli, il tratto comunale sterrato di Via Manzoni nei pressi delle scuole e la porzione più ammalorata di Via Generale Dalla Chiesa, dopo la realizzazione e pavimentazione del relativo piazzale di sosta interno. Molti di questi cantieri nascono dalle segnalazioni dei cittadini, preziose per stabilire le priorità durante i sopralluoghi tecnici.
'A breve l'attenzione si sposterà di nuovo verso località Pallone - precisa Cruciani - con la completa asfaltatura di strade e aree di sosta. Inoltre, è in fase di studio un quarto blocco di interventi che riguarderà altre aree carrabili comunali, tra cui il parcheggio della Cella a ridosso delle mura del borgo'.
'Nel loro complesso - conclude il sindaco Ruggero Grassotti - le opere di manutenzione stradale portate avanti si integrano con i lavori eseguiti dalla Provincia di Viterbo sul cavalcavia e sullo svincolo della superstrada, oltre che lungo Strada Sorianese e Via della Stazione. Si tratta di interventi sollecitati con continuità dal Comune di Vitorchiano: un impegno preciso e condiviso per rispondere alle reali esigenze di sicurezza e decoro del nostro paese'.
Superate le 500 richieste di passaporto negli uffici postali della Tuscia
VITERBO – Hanno superato quota 500 le richieste di passaporto già effettuate nei 57 uffici postali abilitati della provincia di Viterbo, a partire dalla data di attivazione del servizio.
Il dato, aggiornato al 2 ottobre, consente di stilare una speciale graduatoria provinciale degli uffici postali più virtuosi, in termini di richieste, che vede al primo posto la sede di Ronciglione, con 48 pratiche effettuate, seguita da quelle di Fabrica di Roma e di Nepi, ambedue con 41 istanze di richiesta.
Effettuare la richiesta del passaporto in ufficio postale è semplice. Negli uffici postali abilitati alla prenotazione da remoto è necessario prenotare il proprio appuntamento attraverso il sito poste.it o l’APP “Poste Italiane”. In tutte le altre sedi della provincia abilitate al servizio è sufficiente recarsi allo sportello muniti di documento di identità valido, codice fiscale, due fotografie. L’operatore prenderà sul posto anche l’impronta digitale. Le spese sono quelle previste dal Ministero ovvero il pagamento del bollettino di 42,50 euro, la marca da bollo da 73,50 euro oltre a un piccolo costo per il servizio.
Il progetto Polis, in fase di conclusione.
In provincia di Viterbo, alla data odierna, sono stati ristrutturati e rinnovati secondo il progetto “Polis” 55 uffici postali ed entro la fine dell’anno è previsto il completamento di tutte le 57 sedi operative nei comuni del territorio al di sotto dei 15mila abitanti coinvolti nel progetto. Gli interventi di ammodernamento delle sedi prevedono una completa ristrutturazione, l’adozione di nuovi arredi e colori, ed il miglioramento degli ambienti con soluzioni a basso impatto ambientale e nuova illuminazione a basso consumo energetico.
Oltre alla richiesta del passaporto elettronico sono disponibili, nei 57 uffici postali abilitati, anche i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.
Orte, due arresti in abitazione a seguito di attività di controllo dei Carabinieri
VITERBO - I Carabinieri della Stazione di Orte, con il supporto del personale della Stazione di Gallese, hanno tratto in arresto due persone nel corso di un'unica attività di controllo.
Il primo intervento ha visto l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo nei confronti di un cittadino eritreo di 49 anni, domiciliato a Orte. La misura è stata disposta come aggravamento della libertà vigilata a cui l'uomo era già sottoposto.
Nel corso delle medesime operazioni, all'interno dell'abitazione i militari hanno identificato un secondo uomo, un 24enne egiziano senza fissa dimora. Dai controlli di rito è emerso che a suo carico pendeva un ordine di esecuzione di pene concorrenti, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, dovendo lo stesso scontare una pena complessiva di circa 4 anni di reclusione.
Una volta espletate le formalità di rito, entrambi gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo.
San Martino al Cimino, via Papa Nicolò III: approvato il progetto da 102mila euro
VITERBO - Passo avanti per la messa in sicurezza e la riqualificazione di via Papa Nicolò III a San Martino al Cimino. La giunta comunale di Viterbo ha approvato il progetto esecutivo con la delibera n. 314 del 20 ottobre 2026, per un investimento complessivo di circa 102mila euro. Un intervento atteso da tempo, che ha richiesto diversi approfondimenti progettuali a causa delle caratteristiche della strada.
Con l’approvazione del progetto si apre ora la fase che porterà all’affidamento dei lavori e al successivo avvio del cantiere. L’obiettivo è risolvere le criticità della pavimentazione esistente, migliorando le condizioni del manto stradale e la sicurezza della circolazione.
«L’attenzione verso gli ex comuni è una componente fondamentale della programmazione della nostra amministrazione», dichiara la sindaca Chiara Frontini, sottolineando come la riqualificazione di via Papa Nicolò III rappresenti un impegno assunto con la comunità di San Martino al Cimino. Un percorso che, dopo un articolato lavoro di approfondimento, punta a migliorare la sicurezza e le condizioni di una via centrale del borgo.
La complessità della progettazione è stata evidenziata anche dall’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris, che ha richiamato le difficoltà legate alla conformazione della strada e la necessità di individuare la soluzione più adeguata. L’approvazione del progetto esecutivo costituisce quindi un passaggio importante verso la realizzazione dell’intervento.
Anche l’assessora al Decentramento Katia Scardozzi ha ribadito l’importanza di rispondere alle esigenze delle frazioni, attraverso interventi di manutenzione e valorizzazione del territorio. La riqualificazione della via si inserisce in questo percorso, con l’intento di tradurre le richieste dei cittadini in azioni concrete.
Nel dettaglio, i lavori prevedono la fresatura della pavimentazione ammalorata e la successiva posa di nuovi strati di conglomerato bituminoso. L’intervento consentirà di ripristinare la funzionalità della strada senza modificarne la configurazione.
Cerveteri e Tarquinia, le mostre dedicate allarte etrusca prorogate fino al 2027
TARQUINIA - Prosegue anche nel 2027 il viaggio alla scoperta della civiltà etrusca attraverso due mostre ospitate nei musei archeologici di Cerveteri e Tarquinia. Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia ha annunciato la proroga di “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”, visitabile fino al 31 gennaio 2027, e “In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto”, aperta al pubblico fino al 30 novembre 2027.
Le due esposizioni, apprezzate dal pubblico e dalla critica, approfondiscono aspetti complementari del mondo etrusco: da una parte gli scambi artistici e culturali con il mondo greco, dall’altra la ricchezza della pittura funeraria e il suo valore storico.
Al Museo Archeologico Nazionale Cerite di Cerveteri, la mostra “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”, curata da Vincenzo Bellelli e Patrizio Fileri, racconta il ruolo internazionale della città in età arcaica. Le ceramiche di importazione ionica e le opere influenzate dalla cultura greco-orientale testimoniano la vitalità artistica di Cerveteri nella seconda metà del VI secolo a.C., quando la città rappresentava un importante punto di riferimento per la circolazione di manufatti e nuovi modelli figurativi.
Il percorso espositivo si avvale di prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i Musei Capitolini. Un insieme di opere che restituisce l’immagine di una città aperta al Mediterraneo e protagonista dell’elaborazione di nuove forme artistiche.
A Tarquinia, invece, il Museo Archeologico Nazionale ospita “In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto”, curata da Vincenzo Bellelli e Maria Cristina Tomassetti. La mostra approfondisce i legami tra due importanti centri della civiltà etrusca e accompagna i visitatori alla scoperta della pittura parietale tardo-classica ed ellenistica.
Tra gli elementi centrali dell’esposizione figurano le tombe Golini, rese fruibili a Tarquinia durante il riallestimento del Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, e la tomba Bruschi, presentata per la prima volta rimontata nel museo tarquiniese. Il percorso è arricchito dagli apparati multimediali della Sala delle Tombe Dipinte, che aiutano a comprendere la fragilità delle decorazioni e l’importanza degli interventi necessari alla loro conservazione.
Le due iniziative valorizzano il patrimonio del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia e della Direzione regionale Musei nazionali dell’Umbria, rafforzando il dialogo tra ricerca, tutela e divulgazione. Le proroghe rappresentano così un’opportunità per visitare con più calma le esposizioni e approfondire una civiltà che ha lasciato un segno profondo nella storia artistica e culturale del Mediterraneo.
Tarquinia, il Comune assume due tecnici a tempo indeterminato: domande entro il 19 novembre
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia ha indetto due concorsi pubblici per l'assunzione di personale tecnico a tempo pieno e indeterminato. Le procedure sono finalizzate alla copertura di un posto da funzionario tecnico e di un posto da istruttore tecnico-geometra. Per entrambe le selezioni, il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione è fissato al 19 novembre 2026.
La prima procedura, per titoli ed esami, riguarda un posto nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione. È prevista una riserva prioritaria a favore degli operatori volontari che hanno concluso il Servizio civile universale o il Servizio civile nazionale, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Il secondo concorso, per soli esami, è invece destinato alla selezione di un istruttore tecnico-geometra, inquadrato nell'area degli istruttori. Per questa posizione è prevista una riserva prioritaria per i volontari delle Forze armate, nei termini previsti dalla legge.
Gli interessati possono consultare i bandi integrali sul sito istituzionale del Comune di Tarquinia e sul portale nazionale del reclutamento della pubblica amministrazione, inPA. Nei documenti sono indicati i requisiti di ammissione, le modalità di svolgimento delle prove, i criteri di valutazione e le procedure per inoltrare la candidatura.
La scadenza per partecipare a entrambi i concorsi è fissata al 19 novembre 2026.
Malattie professionali, allarme nella Tuscia: denunce in aumento del 22,9%
VITERBO - La provincia di Viterbo registra il maggiore incremento percentuale delle denunce di malattia professionale nel Lazio. Da gennaio ad agosto 2026, secondo i dati Inail elaborati dalla Uil di Viterbo, i casi protocollati nella Tuscia sono stati 434, contro i 353 dello stesso periodo del 2025. Si tratta di 81 denunce in più, con una crescita del 22,9%, nettamente superiore al dato regionale, che si attesta al 12,4%.
Nel complesso, nel Lazio le denunce sono passate da 3.819 a 4.294. L'aumento più consistente in termini assoluti si registra nella provincia di Roma, caratterizzata da un numero di casi di partenza decisamente più elevato. I dati, rilevati dall'Inail al 31 agosto 2026, evidenziano dunque una crescita significativa nella Tuscia, dove la media mensile è salita da circa 44 denunce nel 2025 a 54 nei primi otto mesi del 2026.
A confermare questa tendenza è anche il dato relativo al solo mese di agosto, durante il quale le denunce nella provincia di Viterbo sono passate da 53 nel 2025 a 79 nel 2026.
«Parliamo di dati che richiedono comunque una lettura rigorosa: si riferiscono a otto mesi su dodici, sono conteggiati per data di protocollo e risentono dei tempi di istruttoria dei casi», precisa Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil di Viterbo e dell'Alto Lazio. Il sindacalista sottolinea quindi che l'aumento delle denunce non può essere automaticamente interpretato come un identico incremento delle patologie insorte nello stesso periodo.
I numeri, tuttavia, richiamano l'attenzione sulla necessità di rafforzare le attività di prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Un impegno che, secondo la Uil, deve coinvolgere imprese, istituzioni e parti sociali, attraverso interventi mirati sui rischi professionali e una maggiore diffusione delle informazioni.
«La salute e la sicurezza sul lavoro devono essere una priorità: bisogna intervenire sui possibili rischi, rafforzare l'informazione, valorizzare il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e promuovere il confronto tra imprese, istituzioni e parti sociali», conclude Turchetti.
Sorianese, fattore campo contro la W3 Maccarese per il sorpasso in classifica
SORIANO NEL CIMINO - Dopo due turni fuori casa, la Sorianese torna al “Celso Perugini”: domenica 25 ottobre i rossoblù ospitano la W3 Maccarese nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza Lazio, girone A.
I rossoblù, a quota 8 punti, cercano il successo davanti al proprio pubblico dopo il pareggio in rimonta sul campo del Montespaccato, firmato da Poli al 93°. La W3 Maccarese precede la formazione di Christian Chirieletti di due lunghezze e arriva dalla prima sconfitta stagionale contro il Real Monterotondo, preceduta dalla vittoria sulla Boreale.
«È una squadra organizzata, che ha ottenuto buoni risultati e sta facendo un buon percorso», osserva Chirieletti. «Ha un allenatore giovane, preparato e con esperienza. Ha mantenuto elementi importanti della scorsa stagione, come Starace, Citro e Talamonti, inserendo giovani validi per la categoria».
La Sorianese prepara il confronto ripartendo dalle indicazioni emerse nell’ultima trasferta. Il tecnico sottolinea soprattutto la qualità del gioco espresso dai suoi: «A Montespaccato abbiamo fatto una grande partita. Non era facile affrontare fuori casa una squadra proveniente dalla Serie D, con un organico molto più importante del nostro. In campo, però, questo divario non si è visto».
Positivo anche il giudizio sulla gestione del possesso palla: «Mi è piaciuta soprattutto la parte tecnica legata al fraseggio. Siamo sempre riusciti a non buttare via la palla, a essere puliti nel gioco e ad andare subito in riaggressione e alla riconquista. Il pareggio è arrivato alla fine, ma era nell’aria e probabilmente meritavamo qualcosa in più».
In vista di domenica, Chirieletti conclude: «Arriviamo a questa gara con alcuni aspetti da valutare per individuare le soluzioni più adatte contro un avversario organizzato come la W3 Maccarese, sempre difficile da affrontare».
Sorianese-W3 Maccarese sarà diretta da Andrea Pietrosanti della sezione di Ciampino, assistito da Matteo Esposito di Roma 2 e Vittorio Poggipolini di Roma 1.
La scoperta dellAmerica arriva al Teatro Comunale Ettore Petrolini di Ronciglione
RONCIGLIONE – Prosegue la Stagione Teatrale 2026 del Teatro Comunale “Ettore Petrolini” di Ronciglione, con un nuovo appuntamento dedicato al teatro e alla tradizione culturale italiana.
Venerdì 30 ottobre alle ore 21.00 andrà in scena “La scoperta dell’America”, opera di Cesare Pascarella, proposta dall’Associazione Culturale Club Teatro Musica con la regia di Carlo Ettorre.
Lo spettacolo trae ispirazione dall’opera del celebre poeta romano Cesare Pascarella, che racconta la scoperta dell’America attraverso uno sguardo originale, ironico e profondamente popolare. Una narrazione che rilegge uno degli avvenimenti più importanti della storia attraverso il linguaggio vivace e l'umorismo tipico della tradizione romanesca.
Tra racconti, interpretazioni fantasiose e situazioni esilaranti, la grande impresa di Cristoforo Colombo diventa l’occasione per esplorare, con leggerezza e intelligenza, il modo in cui la storia viene tramandata e reinterpretata dalla cultura popolare.
L'opera di Pascarella, caratterizzata da una straordinaria capacità narrativa e da una comicità senza tempo, accompagna il pubblico in un viaggio tra storia, immaginazione e tradizione, restituendo tutta la forza espressiva di un testo che continua a conquistare gli spettatori.
Con questo nuovo appuntamento, il Teatro Comunale “Ettore Petrolini” conferma la volontà di proporre una stagione capace di valorizzare linguaggi e generi differenti, offrendo al pubblico occasioni di incontro, intrattenimento e scoperta attraverso il teatro.
L’appuntamento è per venerdì 30 ottobre alle ore 21.00, al Teatro Comunale “Ettore Petrolini” di Ronciglione.
Giuseppe Conte a Viterbo per parlare della sfida progressista e presentare il suo libro al ...
VITERBO – Si arricchisce di nuovi dettagli l'appuntamento con Giuseppe Conte a Viterbo, in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 19 al Teatro San Leonardo, in via Cavour 9. L'ex presidente del Consiglio e leader del Movimento 5 Stelle sarà protagonista della presentazione del suo nuovo libro, Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l'Italia, pubblicato da Marsilio.
A dialogare con Conte durante la serata sarà Nadia Pietrafitta, giornalista dell'agenzia LaPresse, che da anni segue l'attualità politica italiana. La sua presenza contribuirà ad accompagnare il confronto sui temi affrontati nel volume e sul percorso personale e politico raccontato dall'autore.
Giuseppe Conte a Viterbo: prevista anche la vendita del libro
L'incontro non sarà soltanto un momento di presentazione del libro. Il pubblico avrà infatti la possibilità di acquistare direttamente il volume al Teatro San Leonardo, grazie alla presenza di una libreria all'interno della struttura.
Al termine della presentazione è inoltre previsto un firmacopie con Giuseppe Conte, offrendo ai partecipanti l'opportunità di incontrare personalmente l'autore e farsi autografare una copia del libro.
Una nuova primavera ripercorre la storia personale e politica di Conte e propone una riflessione sui valori e sulle prospettive dell'area progressista italiana, affrontando temi legati alla politica e alla società.
Ingresso gratuito al Teatro San Leonardo
L'iniziativa è promossa da APS Kyanos e Teatro San Leonardo e viene presentata come un appuntamento culturale aperto alla cittadinanza, dedicato alla lettura e al confronto sui temi dell'attualità politica nazionale.
L'appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 19 al Teatro San Leonardo di Viterbo, in via Cavour 9.
L'ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione attraverso il modulo predisposto dagli organizzatori. I posti saranno disponibili fino a esaurimento.
Per chi vorrà partecipare, la serata rappresenterà quindi anche un'occasione per ascoltare direttamente Giuseppe Conte, acquistare il suo libro e partecipare al successivo firmacopie.
Previsioni meteo per sabato 24 e domenica 25 ottobre
Viterbo
Sabato. Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse alternate a schiarite sia al mattino che al pomeriggio ma senza fenomeni di rilievo associati. Nessuna variazione in serata e nottata con cieli poco o irregolarmente nuvolosi. Temperature comprese tra +12°C e +23°C.
Domenica. Molte nuvole in transito nel corso della giornata, a tratti anche compatte sia al mattino che al pomeriggio, ma senza fenomeni di rilievo associati. Nessuna variazione serata e nottata con cieli per lo più nuvolosi. Temperature comprese tra +12°C e +22°C.
Lazio
Sabato. Condizioni di tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nubi sparse alternate a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto con cieli poco o irregolarmente nuvolosi ovunque.
Domenica. Nuvolosità in transito nel corso della giornata su tutta la regione ma con tempo per lo più asciutto. Da segnalare locali piogge soprattutto nel pomeriggio sui settori costieri. Nessuna variazione in serata e nottata con piogge sparse sulle coste e variabilità asciutta altrove.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo instabile con piogge e temporali sparsi, specie al Nord-Est e lungo l'arco alpino, con locali fenomeni anche intensi. Al pomeriggio più asciutto tra Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, poche variazioni altrove. In serata e in nottata residuo maltempo tra Lombardia e Triveneto; neve sulle Alpi orientali nel corso delle ore diurne fin verso i 1200-1300 metri.
AL CENTRO
Al mattino tempo instabile con molte nubi e piogge sparse, specie sul versante tirrenico. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. In serata residue precipitazioni sulle regioni Adriatiche; in nottata progressivo miglioramento con tempo asciutto ed ampie schiarite.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile con acquazzoni e temporali sparsi, specie su regioni tirreniche e Sicilia. Al pomeriggio ancora maltempo tra Campania, Molise, Basilicata e Sicilia, variabilità asciutta altrove. In serata precipitazioni che insistono sulle regioni peninsulari; nella notte residue piogge tra Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia.
Temperature minime in calo al nord, stabili o in lieve rialzo al centro-sud; massime in generale diminuzione.
Truffa sui Gratta e Vinci da 24 milioni di euro, maxi sequestro anche nella Tuscia
VITERBO – C'è anche la provincia di Viterbo nell'inchiesta sui presunti illeciti legati ad alcune vincite milionarie dei Gratta e Vinci, che ha portato a un maxi sequestro di beni per oltre 24 milioni di euro.
Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Roma su disposizione della Procura regionale della Corte dei conti per il Lazio. L'operazione riguarda cinque ex dipendenti di una società concessionaria dello Stato per il gioco, che risulta estranea ai fatti contestati.
Nel complesso sono stati sottoposti a sequestro conservativo 25 immobili, tra appartamenti, villini, garage e cantine, situati nelle province di Viterbo, Roma, Treviso, Taranto, Grosseto e Reggio Calabria. Il provvedimento riguarda inoltre cinque veicoli, tra automobili e motocicli, e diverse disponibilità finanziarie.
Non sono stati resi noti il numero e l'ubicazione precisa degli immobili interessati dal provvedimento nella Tuscia.
L'ipotesi: individuati in anticipo i biglietti milionari
Secondo la ricostruzione della Procura contabile, i cinque ex dipendenti avrebbero sfruttato le proprie credenziali di accesso ai sistemi informatici della società per ottenere informazioni riservate sulla distribuzione dei biglietti vincenti.
L'obiettivo, secondo l'accusa, sarebbe stato individuare in anticipo la destinazione di quattro Gratta e Vinci dal valore complessivo di 24 milioni di euro.
Due dei tagliandi individuati avrebbero garantito una vincita da 7 milioni di euro ciascuno, mentre gli altri due avrebbero avuto un premio da 5 milioni di euro.
Una volta conosciute le ricevitorie alle quali erano stati destinati i biglietti, gli ex dipendenti avrebbero coinvolto parenti e persone di loro fiducia, incaricandoli di acquistare i tagliandi nelle diverse località italiane.
Se l'ipotesi accusatoria venisse confermata, il sistema avrebbe consentito di eliminare di fatto l'elemento casuale alla base del gioco, permettendo di individuare preventivamente i biglietti con le vincite più elevate.
Il presunto danno alle casse pubbliche
È proprio su questo aspetto che si concentra la contestazione della Corte dei conti.
Secondo la Procura regionale, l'uso di informazioni ottenute attraverso l'accesso ai sistemi informatici avrebbe provocato un danno patrimoniale nei confronti dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, indicata come amministrazione danneggiata.
La contestazione riguarda, in particolare, la possibilità che alcuni dei premi milionari, in assenza dell'intervento degli indagati, potessero non essere riscossi entro i termini previsti dalla legge. In quel caso, le somme sarebbero rimaste nelle disponibilità dell'erario.
Il danno erariale contestato complessivamente ai cinque ex dipendenti supera quindi i 25 milioni di euro, considerando anche le ulteriori componenti indicate nel procedimento.
Il maxi sequestro nella Tuscia e nelle altre province
Per garantire le somme eventualmente dovute allo Stato, la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Lazio ha disposto il sequestro conservativo del patrimonio riconducibile agli interessati.
I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma hanno notificato gli atti ed eseguito il provvedimento cautelare, che ha interessato beni immobili, veicoli e disponibilità finanziarie.
Tra i territori coinvolti c'è anche il Viterbese, dove risultano presenti alcuni degli immobili sottoposti a sequestro.
Il provvedimento non rappresenta tuttavia una condanna definitiva. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento davanti alla magistratura contabile.
Ora la decisione spetta alla Corte dei conti
La vicenda era già entrata nella fase giudiziaria dopo la notifica, avvenuta nei mesi scorsi, dell'invito a dedurre ai cinque ex dipendenti. Le giustificazioni presentate dalle difese non avrebbero convinto la Procura regionale, che ha quindi proseguito il procedimento con la citazione a giudizio.
Adesso sarà il giudice designato della Corte dei conti a dover valutare il provvedimento cautelare. In camera di consiglio potrà confermare, modificare o revocare il sequestro, mentre il procedimento proseguirà per stabilire eventuali responsabilità e l'effettiva entità del danno erariale.
L'indagine porta dunque anche nella Tuscia una vicenda dai numeri particolarmente rilevanti, nella quale al centro ci sono quattro vincite milionarie, informazioni riservate sui sistemi informatici e un patrimonio da oltre 24 milioni di euro sottoposto a vincolo cautelare.
Vignanello, 4 ladri sorpresi nel giardino di casa: messi in fuga dal proprietario, fotografata ...
VIGNANELLO – Ancora paura per i furti nelle abitazioni a Vignanello. L'ultimo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 22 ottobre, in località Talano, dove quattro giovani sarebbero entrati nel giardino di un'abitazione approfittando dell'oscurità.
Erano circa le 19:00 quando il proprietario si è accorto della presenza degli intrusi. L'uomo se li sarebbe trovati improvvisamente davanti e, dopo averli sorpresi, avrebbe cercato di inseguirli mentre si davano alla fuga.
I quattro, secondo quanto riferito, avrebbero quindi scavalcato la recinzione della proprietà e raggiunto rapidamente l'auto con la quale erano arrivati. Si trattava di un'Audi di colore bianco, che sarebbe stata presa a noleggio nella zona di Fiumicino.
Il momento di concitazione è stato accompagnato dalle grida del proprietario, udite anche da alcuni residenti della zona. Proprio una vicina sarebbe riuscita, in quei pochi istanti, a fotografare la targa dell'automobile prima che il veicolo si allontanasse.
Un elemento che potrebbe rivelarsi particolarmente importante per le indagini. La targa, infatti, consentirebbe agli investigatori di risalire alla società di noleggio e, attraverso la documentazione relativa al contratto, verificare chi abbia utilizzato il veicolo.
Durante la fuga, inoltre, i presunti ladri avrebbero lasciato sul posto alcuni guanti, riconducibili agli strumenti utilizzati per tentare di introdursi nell'abitazione. Anche questi elementi potranno essere acquisiti e valutati nell'ambito degli accertamenti.
Stando alle prime ricostruzioni, si tratterebbe di quattro persone molto giovani, qualcuno di loro potrebbe essere anche minorenne. Alcuni testimoni li avrebbero descritti come di origine nordafricana.
Il nuovo episodio riaccende intanto la preoccupazione tra gli abitanti di Talano e delle zone circostanti, dove soprattutto nell’ultimo anno si sono susseguite numerose segnalazioni di furti e tentativi di intrusione nelle abitazioni. Una situazione che ha alimentato tra i residenti una crescente sensazione di insicurezza, soprattutto nelle ore in cui cala il buio.
Già lo scorso giugno, proprio in località Talano, era stato segnalato un altro tentativo di intrusione in un'abitazione: in quell'occasione l'allarme aveva fatto desistere i malviventi, che si erano allontanati rapidamente. L'episodio aveva riacceso l'attenzione sul fenomeno dei furti nelle abitazioni della zona.
Questa volta, però, gli investigatori potrebbero avere a disposizione un elemento particolarmente utile: una targa fotografata durante la fuga. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire l'accaduto e verificare se l'auto possa essere collegata ad altri episodi registrati recentemente nel territorio.
Per i residenti resta soprattutto la paura di trovarsi faccia a faccia con i ladri all'interno della propria proprietà. L'invito, in situazioni simili, è a non affrontare direttamente eventuali intrusi e a contattare immediatamente le forze dell'ordine.
Striscione sulla remigrazione a Viterbo, la protesta di Percorso Unitus: «Va rimosso»
VITERBO - Percorso Unitus prende posizione contro lo striscione sulla «remigrazione» esposto in un quartiere di Viterbo, a pochi passi dal monumento dedicato ai tre cittadini uccisi dalle SS nel 1944. Il sindacato studentesco universitario condanna fermamente l’iniziativa e chiede la rimozione immediata del messaggio, ritenuto incompatibile con i valori democratici e antifascisti della Costituzione.
Secondo Percorso Unitus, la remigrazione rappresenta un’idea razzista e discriminatoria, inaccettabile sul piano umano e sociale. Il sindacato evidenzia inoltre le possibili ricadute economiche di politiche di questo tipo, sostenendo che comporterebbero costi elevati e sottrarrebbero risorse pubbliche a settori fondamentali come sanità, istruzione, trasporti e servizi.
«Questo striscione crea una spaccatura all’interno della cittadinanza e un razzismo che rischia di essere istituzionalizzato», afferma Percorso Unitus, chiedendo alle istituzioni una presa di posizione chiara e interventi concreti per arrivare alla rimozione.
La vicinanza del messaggio al monumento dedicato alle vittime della violenza nazista rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione per il sindacato, che richiama la città ai valori della memoria storica e dell’antifascismo.
«Viterbo è una città antifascista e deve dimostrarlo anche nei fatti», conclude Percorso Unitus, ribadendo la richiesta di un intervento immediato.
Maurys Com Cavi Tuscania, trasferta a Roma contro la Fenice Volley
TUSCANIA - Dopo aver inaugurato il campionato con una vittoria davanti al proprio pubblico contro il Casoria, la Maury’s Com Cavi Tuscania si prepara a tornare in campo per la seconda giornata, che la vedrà impegnata in trasferta nella capitale contro la Fenice Volley. L’appuntamento è fissato per sabato alle ore 16 al Pala Fenice, in via della Bufalotta 229, a Roma.
Il successo all’esordio ha dato fiducia alla formazione biancazzurra, che punta ora a confermare quanto di buono mostrato nella prima gara. «La vittoria nella gara d’esordio è stata fondamentale – ha dichiarato il capitano Pierlorenzo Buzzelli – abbiamo imposto fin da subito il nostro gioco e fatto vedere buone cose». Il capitano ha riconosciuto qualche errore di troppo nel terzo set, sottolineando però l’importanza di reagire rapidamente ai momenti di difficoltà. Sulla sfida di Roma, Buzzelli ha aggiunto: «Dovremo contenere la loro esuberanza ed affrontare questa partita come se fosse uno scontro diretto».
Dall’altra parte della rete ci sarà una Fenice Volley giovane e ambiziosa, guidata da Francesco Racanella, reduce dalla sconfitta per 3-0 contro la Virtus Roma. Un risultato che non restituisce pienamente le difficoltà incontrate dagli avversari nel corso dell’incontro, durante il quale la formazione capitolina ha comunque saputo lottare. La squadra è composta quasi interamente da atleti Under 19 e la società è recentemente entrata nel network della Sir Perugia come società satellite, nell’ambito di un progetto dedicato alla crescita dei giovani talenti.
Sul piano tecnico, la Fenice può contare su Florio in cabina di regia e Fiori nel ruolo di opposto, con De Paoli e Mussoni in banda. Al centro si contenderanno due posti Padulo, Gentile e Pampanin, mentre nel ruolo di libero le alternative sono Lucato e Parmigiani.
In casa Tuscania, l’allenatore dovrebbe ripartire dall’assetto che ha accompagnato la squadra al successo contro il Casoria: Marrazzo al palleggio, Buzzelli opposto, Fantauzzo e Chioffi schiacciatori, Simoni e Festi al centro e Rizzi libero.
La trasferta romana rappresenterà dunque un primo banco di prova per misurare la continuità dei biancazzurri e consolidare il lavoro svolto nelle prime settimane della stagione. A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Damiano Vincis e Michael Montis. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 16.
Deposito nazionale di rifiuti radioattivi, Forza Italia: «Nessuno dei 21 siti della Tuscia è idoneo»
VITERBO - Prosegue il confronto sul progetto del deposito nazionale di rifiuti radioattivi e sull'individuazione dei siti potenzialmente interessati nella Tuscia. Forza Italia Montalto di Castro e Pescia Romana ha preso parte all'incontro con le associazioni del territorio organizzato dalla Provincia di Viterbo, rappresentata dal segretario Giovanni Corona e dal giovane Stefano Moretti.
Ad aprire il dibattito sono stati il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, e il delegato all'Ambiente e sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, che hanno ripercorso il lavoro avviato nel dicembre 2025, quando è stata incaricata un'équipe di esperti per elaborare osservazioni tecniche sui siti individuati nella Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAI). Il lavoro, presentato dai tecnici nel luglio 2026 e approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale e dall'assemblea dei sindaci, è stato trasmesso ufficialmente anche al Governo il 2 ottobre scorso.
Le valutazioni hanno esaminato nel dettaglio ciascun sito, prendendo in considerazione diversi aspetti: sicurezza nucleare, geologia, sismotettonica, economia agricola, paesaggio, accessibilità, infrastrutture e sistemi insediativi. Secondo quanto emerso durante l'incontro, nessuno dei 21 siti individuati nella Tuscia sarebbe idoneo, a causa di criticità che riguardano in particolare le caratteristiche del sottosuolo, l'assetto idrogeologico, la presenza di faglie e la pericolosità idraulica.
Tra le proposte avanzate nel corso del confronto, Forza Italia ha evidenziato quella di Marzia Marzoli, in rappresentanza di Italia Nostra, relativa alla creazione di uno spazio informativo unitario, come un sito web, che raccolga in modo chiaro e accessibile tutta la documentazione disponibile. Il dottor Eugenio Cesarini ha invece richiamato l'attenzione sull'importanza di approfondire anche gli aspetti sanitari, con particolare riferimento all'incidenza dei tumori e ai rischi correlati alla radioattività.
La Provincia ha infine confermato la propria disponibilità a promuovere o partecipare a ulteriori iniziative di sensibilizzazione. Forza Italia Montalto di Castro e Pescia Romana ha ribadito il proprio impegno nella difesa del territorio, ricordando le azioni portate avanti sin dal 2021, quando il partito era alla guida delle amministrazioni locali.
«La battaglia non è ancora finita», sottolinea il gruppo, ringraziando il presidente Alessandro Romoli e il delegato all'Ambiente Andrea Di Sorte per l'impegno sulla questione, insieme alle amministrazioni comunali, ai comitati e alle associazioni coinvolte, con un particolare riconoscimento a Montalto Futura. «Il bene del territorio non deve avere bandiere e deve essere la stella polare di chi lo vive», conclude Forza Italia, ribadendo la necessità di mantenere alta l'attenzione e proseguire il lavoro condiviso a tutela della Tuscia.
