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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 26 min fa

Capitale Europea della Cultura 2033, De Carolis attacca: «Lancio in una sala semivuota, il ...

2 ore 26 min fa
2026-07-17

 

VITERBO – La serata di lancio della candidatura di Viterbo e della Tuscia a Capitale Europea della Cultura 2033 finisce al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Marco De Carolis ha presentato un'interrogazione a risposta scritta e orale rivolta alla sindaca Chiara Frontini e al vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi, chiedendo chiarimenti sull'organizzazione dell'evento, sulla partecipazione registrata e sulle risorse economiche impiegate.

Secondo De Carolis, l'iniziativa, ospitata il 13 luglio al Teatro dell'Unione, avrebbe registrato una partecipazione inferiore alle aspettative.

«Doveva essere la festa di lancio della candidatura di Viterbo e della Tuscia a Capitale Europea della Cultura 2033, il momento in cui il territorio si stringe attorno al progetto. È andata in scena, invece, davanti a una platea in larga parte vuota e senza gran parte dei sindaci della Tuscia annunciati dalla stessa amministrazione», afferma il consigliere.

Nel documento depositato in Comune, De Carolis mette inoltre a confronto la partecipazione all'evento istituzionale con quella registrata nello stesso momento al Tuscia Film Fest, in corso a Piazza San Lorenzo.

«Mentre all'Unione la sala restava semivuota, Piazza San Lorenzo si riempiva per il Tuscia Film Fest. Il pubblico c'era ed era in città: semplicemente non ha risposto all'appuntamento istituzionale. Ed è questo il vero dato politico», sostiene l'esponente di Fratelli d'Italia.

L'interrogazione si concentra su tre aspetti principali. Il primo riguarda la valutazione politica dell'iniziativa, chiedendo alla Giunta se ritenga soddisfacente il livello di partecipazione del pubblico e dei Comuni della Tuscia rispetto agli obiettivi dichiarati.

Il secondo punto riguarda il ruolo svolto dal Comune nell'organizzazione della manifestazione: dall'ideazione dell'evento al coordinamento operativo, fino alle attività di coinvolgimento dei Comuni del territorio.

Infine, De Carolis chiede un rendiconto dettagliato delle spese sostenute per la serata, con l'indicazione dei costi relativi all'utilizzo della sede, ai servizi tecnici, agli eventuali ospiti, alla comunicazione, all'ufficio stampa e al compenso riconosciuto alla società incaricata della promozione dell'evento, corredato dai relativi atti amministrativi e dall'imputazione a bilancio.

«I cittadini hanno diritto di sapere quanto è costata questa operazione e con quali risultati – conclude De Carolis –. La candidatura a Capitale Europea della Cultura è un'occasione seria per Viterbo e per la Tuscia e proprio per questo non può ridursi ad annunci e passerelle. Il percorso verso il 2033 deve fondarsi su una partecipazione reale e verificabile del territorio».

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Fluoruri oltre i limiti di legge, acqua non potabile in alcune zone di San Martino al Cimino

2 ore 26 min fa
2026-07-17

 

VITERBO - Acqua non potabile in alcune zone di San Martino al Cimino a causa della presenza di fluoruri oltre i limiti consentiti dalla normativa. Il sindaco di Viterbo ha firmato nella giornata del 16 luglio 2026 un'ordinanza che vieta l'utilizzo dell'acqua erogata dalla rete idrica San Martino Campo Sportivo per usi alimentari.

Il provvedimento è stato adottato dopo la comunicazione trasmessa dalla Asl di Viterbo al Comune e al gestore del servizio idrico Talete, a seguito dei risultati delle analisi effettuate da Arpa Lazio. I controlli hanno evidenziato la non conformità del parametro relativo ai fluoruri nel campione prelevato presso la fontana pubblica di strada Erodiano, in corrispondenza del lavatoio.

L'ordinanza riguarda tutte le utenze alimentate dalla rete distributrice San Martino Campo Sportivo. Le zone interessate comprendono piazza Donna Olimpia, strada Madonnina dei Cimini, strada Erodiano, via Cadutella, strada Chiesa Nuova, strada Case Nuove, strada Pian di Legname, strada Canepinetta, strada Campolungo, strada Giuseppe Signorelli, strada Bigini, strada Fonte e le aree limitrofe.

Nelle zone interessate l'acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per l'igiene domestica e per gli impianti tecnologici, mentre è vietato il consumo come bevanda abituale e, più in generale, per tutti gli usi alimentari.

Il Comune ha disposto che Talete, gestore del servizio idrico integrato dell'ATO 1 Viterbo, intervenga nel più breve tempo possibile per adottare tutte le misure necessarie a riportare il valore dei fluoruri entro i limiti previsti dalla legge, così da ripristinare la piena potabilità dell'acqua.

L'ordinanza sindacale n. 28 del 16 luglio 2026, corredata dalla mappa delle aree interessate, è disponibile sull'albo pretorio del Comune di Viterbo. L'amministrazione comunale ha inoltre avviato un'informazione capillare attraverso il sito istituzionale, i canali social ufficiali e gli organi di stampa, invitando i cittadini delle zone coinvolte a rispettare le prescrizioni.

Il Comune ha assicurato che non appena le analisi confermeranno il rientro dei valori nei limiti di legge, sarà data immediata comunicazione alla popolazione e l'ordinanza verrà revocata.

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Esodo estivo, in Prefettura il piano per la sicurezza sulle strade della Tuscia

2 ore 26 min fa
2026-07-17

 

VITERBO - Con l'avvicinarsi del periodo di massimo afflusso sulle strade della Tuscia, la Prefettura di Viterbo ha riunito tutti i principali soggetti coinvolti nella gestione della viabilità per definire il piano operativo dedicato all'esodo e al controesodo estivo.

L'incontro, svoltosi il 16 luglio e presieduto dal prefetto Sergio Pomponio, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Forze dell'ordine, dei Vigili del fuoco, di Autostrade per l'Italia, Società Autostrada Tirrenica, Anas e Astral, della Protezione civile della Regione Lazio, dell'Ares 118 e dei Comuni maggiormente interessati dai flussi turistici, tra cui Viterbo, Tarquinia e Montalto di Castro.

Obiettivo della riunione è stato quello di coordinare le attività necessarie per affrontare l'aumento della circolazione previsto nelle prossime settimane, garantendo sicurezza, fluidità del traffico e tempestività negli interventi in caso di emergenza.

Nel corso del vertice il prefetto Pomponio ha sottolineato la necessità di una programmazione condivisa degli interventi sulla rete stradale, invitando tutti gli enti competenti a pianificare in maniera coordinata i lavori non rinviabili, così da ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti e assicurare condizioni ottimali di percorribilità.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all'organizzazione dell'assistenza agli utenti della strada in caso di code, incidenti o altre criticità legate ai picchi di traffico. In questo contesto è stato ribadito il ruolo fondamentale del sistema di protezione civile e della rete dei soccorsi per garantire risposte rapide ed efficaci.

Tra i punti affrontati anche il rafforzamento dei controlli lungo le principali arterie provinciali. Le Forze di polizia, con il supporto delle Polizie locali, assicureranno un presidio costante del territorio attraverso servizi straordinari predisposti dalla Polizia Stradale, con l'obiettivo di prevenire situazioni di rischio e intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Il prefetto ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, sottolineando come il coordinamento tra amministrazioni comunali, enti gestori delle infrastrutture, forze di polizia e sistema di protezione civile rappresenti un elemento indispensabile per affrontare in modo efficace la mobilità estiva.

Al termine della riunione è stata ribadita la volontà di proseguire nel modello di governance condivisa promosso dalla Prefettura, basato sull'integrazione operativa tra tutti gli enti competenti, con l'obiettivo di garantire ai cittadini e ai turisti una rete stradale più sicura, un'assistenza efficiente e interventi tempestivi durante uno dei periodi più delicati dell'anno per la viabilità provinciale.

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Follia per gelosia a Civita Castellana dove una lite tra rivali in amore finisce a coltellate ...

5 ore 26 min fa
2026-07-17

CIVITA CASTELLANA - Un violento regolamento di conti dettato dal risentimento ha sconvolto una calda serata di metà luglio in piazza di Massa, nel cuore di Civita Castellana. Quella che sembrava una tranquilla serata estiva si è trasformata in pochissimi istanti nello scenario di un tentato omicidio, lasciando sotto shock i testimoni che si trovavano nella piazza al momento dell'aggressione.

All'origine del brutale scontro ci sarebbero forti tensioni sentimentali accumulate nel tempo. Il confronto ravvicinato ha visto protagonisti due uomini: l'ex partner di una donna e l'attuale compagno di lei. La discussione, iniziata in un'abitazione privata, si è rapidamente spostata all'esterno degenerando in modo drammatico.

  • L'aggressione: Quando lo scontro verbale ha superato il punto di non ritorno, è spuntata un'arma da taglio.

  • I fendenti: L'assalitore ha colpito ripetutamente la vittima — un quarantenne — prendendo di mira gli arti superiori e inferiori. I colpi, sferrati con un coltello da cucina, hanno lasciato l'uomo a terra in un lago di sangue.

  • La fuga: Subito dopo aver colpito il rivale, l'aggressore ha cercato di dileguarsi sfruttando il buio della sera.

L'allarme ai numeri di emergenza è scattato immediatamente. Il personale sanitario del 118 è giunto tempestivamente sul posto e, dopo aver stabilizzato il ferito, lo ha trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla. Nonostante la gravità delle ferite riportate alle braccia e alle gambe, i medici hanno escluso il pericolo di vita.

Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana hanno fatto scattare le ricerche blindando l'area. La fuga del presunto aggressore è durata molto poco: i militari lo hanno rintracciato e arrestato mentre tentava di allontanarsi definitivamente dal centro cittadino. L'arma del delitto è stata individuata, posta sotto sequestro e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria che ora coordina le indagini per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.

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Ucciso nel carcere di Viterbo, Mohammed Channoun, accoltellato durante una rissa tra 9 detenuti

5 ore 26 min fa
2026-07-17

VITERBO - Non un semplice scontro isolato, ma una vera e propria guerriglia interna a cui hanno partecipato ben nove reclusi. Sarebbe questa la miccia che ha innescato l'omicidio del detenuto ventisettenne di origine magrebina, ucciso ieri all'interno della casa circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo.

A fare piena luce sulla dinamica della tragedia sono stati i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza puntati sul cortile dell'ora d'aria, il luogo in cui si è consumato il delitto.

La dinamica dello scontro: sei contro tre

Le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza hanno mostrato una scena di estrema violenza. A fronteggiarsi sono state due fazioni ben distinte:

  • Da un lato un gruppo composto da sei persone;

  • Dall'altro una fazione più piccola formata da tre persone.

I due schieramenti si sono affrontati a viso aperto utilizzando armi da taglio artigianali, fabbricate clandestinamente all'interno del penitenziario. Nel bel mezzo del caos e dei fendenti incrociati, la vittima è stata raggiunta da un unico, letale colpo alla schiena che non gli ha lasciato scampo.

L'ipotesi degli inquirenti: guerra tra bande

Mentre i video hanno permesso di identificare i partecipanti alla rissa e di individuare l'esatto momento dell'accoltellamento mortale, gli investigatori sono ora concentrati sul movente.

La pista più accreditata resta quella di un regolamento di conti legato a dinamiche di potere e rivalità tra bande rivali cresciute all'interno delle sezioni detentive. Le indagini proseguono senza sosta per dare un nome all'autore materiale del fendente e per chiarire cosa abbia scatenato un tale livello di ferocia.

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Ombre: Santa Rosa e San Francesco, a Piazza del Gesù rivive il Medioevo con 'La Contesa'

5 ore 26 min fa
2026-07-17

VITERBO - Un viaggio nel cuore della Viterbo medievale per riscoprire l'attualità del messaggio di San Francesco e Santa Rosa. In una suggestiva Piazza del Gesù, la compagnia dei figuranti 'La Contesa' ha portato in scena l'opera storica Il messaggio di Francesco a Santa Rosa, una rappresentazione che ha saputo intrecciare fede, storia e riflessione.

Lo spettacolo ha ricreato l'atmosfera del borgo medievale, tra artigiani, contadini e famiglie impegnate nella dura quotidianità. Un'apparente serenità che, scena dopo scena, lascia emergere il disagio di una comunità segnata da conflitti, povertà e divisioni. Le grida di disperazione che risuonano tra le case diventano il simbolo di un popolo lacerato dall'egoismo, dall'arroganza e dall'odio, valori che hanno preso il posto della fratellanza e della solidarietà.

Al centro della narrazione la figura di Santa Rosa, giovane viterbese capace di leggere nella sofferenza del Crocifisso il dolore del suo popolo. La santa continua a credere nell'amore e nella possibilità di ricostruire una comunità fondata sul perdono e sulla condivisione, ispirandosi al messaggio lasciato da San Francesco d'Assisi, che aveva già concluso la sua esperienza terrena prima della nascita di Rosa.

Il racconto mette in evidenza come il male non nasca soltanto dalla violenza, ma anche dalle incomprensioni quotidiane, dalle liti tra familiari, dall'incapacità di riconoscere nell'altro un fratello. Un tema che gli autori hanno voluto rendere attuale, invitando il pubblico a riflettere sulle tensioni che ancora oggi attraversano la società.

Nel finale, il messaggio diventa esplicito. Pur appartenendo a epoche diverse, Francesco e Rosa vengono uniti idealmente da uno stesso insegnamento: costruire la pace partendo da sé stessi, abbandonando il rancore e la ricerca continua del possesso materiale.

I figuranti della Contesa hanno scelto una rappresentazione essenziale, priva di effetti scenici spettacolari, affidando la forza del racconto alle parole e ai personaggi. Un modo per sottolineare che il vero valore dell'opera non risiede nella ricchezza della messa in scena, ma nella profondità del suo significato.

Il messaggio conclusivo è un invito rivolto all'intera città: riscoprire la semplicità, mettere da parte l'arrivismo e imparare ad accontentarsi, proprio come fece San Francesco spogliandosi dei suoi beni terreni. Un'eredità spirituale che Santa Rosa ha fatto propria e che, ancora oggi, continua a parlare ai viterbesi come simbolo di pace, umiltà e speranza.

 

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Consiglio comunale, scontro acceso in aula: dibattiti su verde pubblico, piste ciclabili e ...

5 ore 26 min fa
2026-07-17

 

VITERBO – Si è tenuta oggi la seduta del consiglio comunale a Viterbo nella Sala di Palazzo dei Priori, una seduta ricca di confronti, aperta da un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime della strage di Capaci. A proporlo è stata la consigliera Alessandra Croci (Viterbo 2020), che ha invitato l'aula a rendere omaggio a Giovanni Falcone e agli agenti della scorta, sottolineando come il ricordo della lotta alla mafia debba rappresentare un momento di unità istituzionale, al di là delle appartenenze politiche. Croci ha inoltre ringraziato l'amministrazione, Fratelli d'Italia e l'Arma dei Carabinieri per l'impegno nella realizzazione del murale dedicato al magistrato.

Verde pubblico, botta e risposta sugli alberi secchi

Tra i temi più discussi quello del verde pubblico, portato in aula dal consigliere della Lega Andrea Micci. Dopo aver ricordato l'inaugurazione della riqualificazione di Villa Lante e l'importanza di preservare il patrimonio verde della città, Micci ha denunciato la presenza di numerosi alberi secchi nelle aree del Tribunale, del Parco del Carmine e in altri interventi realizzati anche con fondi del Pnrr.

Il consigliere ha chiesto di conoscere il totale delle risorse investite nella piantumazione, il numero degli alberi messi a dimora, quanti siano quelli ormai compromessi, se sia stata effettuata una ricognizione complessiva e a chi spettasse la manutenzione. Secondo Micci il rischio è che il Comune debba sostenere nuove spese per sostituire le piante, con un possibile danno erariale per le casse pubbliche.

L'assessore Emanuele Aronne ha spiegato che ogni appalto presenta situazioni differenti. Nel caso dell'area del Tribunale, alcune essenze non hanno superato il periodo estivo a causa delle temperature eccezionali e di problemi agli impianti di irrigazione, dovuti anche a ritardi nell'attivazione dell'energia elettrica da parte di Enel. Le piante, ha assicurato, saranno sostituite tra settembre e novembre direttamente dalle ditte esecutrici nell'ambito delle garanzie previste dai contratti.

Lo stesso assessore ha ricordato che al Pilastro la rottura di un filtro dell'impianto a goccia ha causato la morte di alcune essenze e che anche in questo caso l'onere della sostituzione ricadrà sulle imprese.

L'assessore al Verde Giancarlo Martinengo ha aggiunto che il Comune ha già avviato irrigazioni di soccorso con personale comunale e ditte incaricate, intervenendo due volte a settimana nelle aree più critiche e ripristinando gli impianti danneggiati, tra cui quelli di Piazza della Rocca, Via Marconi e altri giardini cittadini.

Micci si è dichiarato insoddisfatto, parlando di 'sciatteria' e 'noncuranza' nella gestione del verde e annunciando che verificherà personalmente che le sostituzioni avvengano realmente senza costi per il Comune.

Ex Eca, polemica sull'affidamento diretto

Al centro del confronto anche il nuovo affidamento della gestione del Centro di aggregazione giovanile dell’ex Eca.

Micci ha contestato l'opportunità politica dell'affidamento diretto al Consorzio Stedi, ricordando che il progetto era nato grazie a un finanziamento regionale e successivamente rifinanziato dal Distretto sociale. Il consigliere ha chiesto perché non siano state coinvolte le associazioni che avevano gestito il centro fino a quel momento e quali competenze specifiche abbia il nuovo soggetto incaricato. Nel suo intervento ha inoltre ricordato i rapporti di partnership con il Consorzio Stedi e lo studio di progettazione riconducibile in passato alla sindaca Chiara Frontini, chiedendo chiarimenti sull'opportunità della scelta.

La sindaca Frontini ha ribadito la piena regolarità della procedura, spiegando che l'affidamento diretto era consentito dalla normativa e che le precedenti associazioni non avevano manifestato disponibilità a proseguire il servizio. Ha inoltre escluso qualsiasi conflitto d'interessi, precisando che eventuali rapporti professionali risalgono a un periodo precedente all'incarico istituzionale.

Piazza della Rocca, proteste per le transenne del mercato

Tra le interrogazioni anche quella dedicata alla gestione del mercato di Piazza della Rocca.

Micci ha riferito le lamentele dei commercianti, spiegando che ogni sabato le transenne posizionate all'ingresso della piazza restano sul posto anche dopo la conclusione del mercato, impedendo il regolare transito.

La sindaca Frontini ha assicurato di aver già interessato gli uffici affinché il problema venga definitivamente risolto. Replica che non ha convinto il consigliere della Lega, secondo cui il disservizio si ripete ormai dal primo giorno di svolgimento del mercato e non può essere risolto con un semplice richiamo agli uffici.

Piste ciclabili, confronto acceso sulla mobilità

Toni accesi anche sul tema della rete ciclabile, affrontato dal consigliere Pietro Maria Amodio (Fratelli d'Italia).

Secondo Amodio il progetto resta incompleto, con tratti scollegati e poco utilizzati. Da qui la richiesta di conoscere quali finanziamenti siano previsti per completare la rete e trasformarla in un'infrastruttura realmente funzionale.

L'amministrazione ha spiegato che il completamento sarà possibile grazie agli strumenti di pianificazione del Pums e ai futuri finanziamenti collegati ai progetti di mobilità sostenibile.

Torre di Piazza del Comune e asfaltature

Il consigliere De Carolis, insieme a Bruzziches, ha chiesto aggiornamenti sui lavori della Torre di Piazza del Comune e sul piano asfaltature.

L'amministrazione ha spiegato che il consolidamento strutturale è ormai concluso e che nei prossimi giorni dovrebbe essere rimossa l'impalcatura che da mesi copre la torre. Per quanto riguarda le asfaltature, è in corso la procedura di gara suddivisa in due lotti, al termine della quale partiranno gli interventi sulle principali arterie cittadine.

Capitale europea della Cultura, Antoniozzi: 'Più spazio alle associazioni'

Infine il vicesindaco Antoniozzi è intervenuto sul percorso di candidatura di Viterbo a Capitale europea della Cultura, riconoscendo il valore del progetto per aver coinvolto numerose realtà del territorio.

Secondo il vicesindaco, però, la candidatura dovrebbe poggiare maggiormente sul mondo della cultura e dell'associazionismo piuttosto che sulla politica, valorizzando il patrimonio culturale cittadino e favorendo una partecipazione ancora più ampia delle realtà locali.

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La sindaca Terrosi smaschera il comitato spontaneo e rivendica la battaglia per l'ospedale di ...

5 ore 26 min fa
2026-07-17

ACQUAPENDENTE - «Il comitato 'Un Ospedale per il Territorio' non è promosso dal Comune di Acquapendente e non rappresenta in alcun modo l'ente né le altre istituzioni coinvolte nella sanità locale. Si tratta di una realtà nata spontaneamente, anche su impulso delle forze di opposizione, con l'intento abbastanza chiaro di attaccare questa amministrazione comunale. L'atteggiamento mostrato nella questione del trasferimento della guardia medica ne è ulteriore conferma». Lo dichiara Alessandra Terrosi, sindaca di Acquapendente.

 

«La decisione della ASL di trasferire dall'ospedale di Acquapendente a Bolsena il servizio di continuità assistenziale, meglio noto come guardia medica - prosegue Terrosi - costituisce una grave penalizzazione per il nostro presidio e crea forti disagi ai cittadini. I pazienti sono infatti costretti a rivolgersi al pronto soccorso, dove in caso di codice bianco devono pagare anche il ticket, oppure a raggiungere Bolsena, distante circa 20 chilometri. L'esperienza di questi primi giorni ci racconta di disagi importanti, che vanno dalla difficoltà nel reperimento del numero di telefono al fatto che il medico di guardia non si sposti dalla sede di Bolsena per visitare i pazienti perché 'non ha disposizioni in tal senso'. Quindi viene vanificato anche l'auspicio che il medico arrivi da Bolsena a visitare chi sta male e chiede l'intervento della guardia medica perché non è in grado di muoversi autonomamente. Per non parlare delle difficoltà ulteriori per chi risiede, ad esempio, nelle frazioni di Torre Alfina e Trevinano».

 

Il Comune di Acquapendente ha espresso fin da subito la propria contrarietà al provvedimento, ritenendolo un indebolimento dei servizi sanitari essenziali per il territorio, e continua a operare, per quanto di propria competenza, per rivendicare i diritti della comunità.

 

«Ritengo inaccettabile - aggiunge la sindaca - che il suddetto comitato attribuisca al Comune o al mio ruolo responsabilità che non competono all'amministrazione. Su questa vicenda il Comune non aveva alcun potere decisionale. Per questo motivo, se si vuol fare il bene della sanità locale, continuo a credere che il confronto debba concentrarsi sulle possibili soluzioni e non sulla ricerca di polemiche sterili da parte di chi, solo a parole, sostiene di difendere il nostro ospedale. Da parte mia è sempre stata garantita un'interlocuzione costante sia con i vertici della ASL sia con i cittadini, portando all'attenzione delle istituzioni competenti tutte le criticità che emergono sul territorio».

 

Nell'autunno del 2025 il consiglio comunale, recependo una mozione presentata dalla minoranza, aveva deliberato la costituzione di un comitato a sostegno dell'ospedale, con l'obiettivo di creare uno strumento di partecipazione per la tutela e il rilancio del presidio sanitario, punto di riferimento per l'intera Alta Tuscia, e per la difesa del diritto alla salute dei cittadini. All'iniziativa erano stati invitati rappresentanti istituzionali, sindaci dei comuni limitrofi, associazioni, operatori e professionalità attive in ambito socio-sanitario.

 

«La mozione presentata dalla minoranza - ricorda Terrosi - è stata oggetto di modifiche da parte della maggioranza, affinché fosse dato adeguato rilievo anche alla costruzione del nuovo ospedale. In ogni caso, l'amministrazione ha avviato il percorso istituzionale previsto, con il mandato conferito a sindaco e giunta per la costituzione del comitato. Successivamente, in un articolo diffuso dalla minoranza, il sindaco e la giunta venivano accusati di avere travisato quanto previsto nella mozione, dando sponda di fatto alla costituzione autonoma del comitato 'Un Ospedale per il Territorio'. Tutto lecito, ma l'unico motivo di un attacco tanto gratuito quanto incomprensibile, e soprattutto falso, va ricercato nella volontà di creare in autonomia un soggetto del quale erano già stati decisi a priori gli organismi direttivi, oltre che ovviamente il presidente».

 

«Si è trattato - continua - di un'iniziativa autonoma che non ha ricevuto alcuna formale approvazione dal Comune. Credo che queste persone abbiano solo voluto creare uno strumento per assecondare Regione e ASL, lavorando per obiettivi che sono sconosciuti, restando in silenzio di fronte alle scelte sbagliate operate dalla ASL o, quando chiamati in causa, scaricando le responsabilità sull'amministrazione comunale. Sorgono dubbi legittimi sulle reali motivazioni che hanno spinto taluni a creare il comitato: sicuramente visibilità e critiche facili verso l'operato dell'amministrazione, vedremo se ci sarà anche altro. Peraltro, quando si parla del sindaco come 'massima autorità sanitaria del territorio' e di 'assessore competente', si ignora il fatto che la sanità è una esclusiva competenza della Regione e che il sindaco, anche se fosse la 'massima autorità sanitaria del territorio', non può certo disporre del personale medico tanto da spostarlo da una sede all'altra, né può predisporre atti di organizzazione relativi ai servizi sanitari. Ma sappiamo bene che chi vuole soltanto strumentalizzare non si preoccupa di comunicare dati oggettivi e veritieri».

 

Il Comune di Acquapendente continuerà a perseguire la strada del confronto istituzionale con la ASL di Viterbo, la Regione Lazio e tutti i soggetti coinvolti, con l'obiettivo di proteggere e rafforzare i servizi dell'ospedale aquesiano.

 

«Il dialogo istituzionale ha consentito finora di ottenere risultati importanti per il nostro ospedale - conclude Terrosi - tuttavia il recente trasferimento della guardia medica dimostra come la difesa della piena operatività del presidio richieda un impegno costante. Continueremo a lavorare con determinazione, ascoltando cittadini e operatori e rappresentando con decisione le esigenze del territorio nelle sedi competenti. La tutela della sanità pubblica non passa solo dai social e dai giornali, ma si costruisce ogni giorno attraverso un confronto serio, continuo e concreto, orientato esclusivamente all'interesse della comunità».

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Incidente in mountain bike sui sentieri di Monte Fogliano, trentaquattrenne soccorso ...

Gio, 16/07/2026 - 22:18
2026-07-16

VETRALLA - Intervento nel pomeriggio di oggi, giovedì 16 luglio, per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio Regionale Lazio, impegnato nel soccorso di un biker di 34 anni, residente a Roma, rimasto ferito agli arti superiori a seguito di una caduta lungo il sentiero dell'Anello di Cura di Vetralla - Eremo di San Girolamo, nei pressi del Monte Fogliano.

L'allarme è stato lanciato dai compagni di escursione, che hanno immediatamente richiesto l'intervento dei soccorsi. Sul posto è stata inviata una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico, affiancata dai Carabinieri Forestali della Stazione di Vetralla che, grazie alla profonda conoscenza del territorio, hanno individuato il percorso più rapido per raggiungere l'infortunato.

 

Una volta raggiunto, il biker, che aveva riportato un trauma alla spalla, è stato affidato alle cure del personale sanitario dell'elisoccorso regionale, con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l'équipe sanitaria del 118.

 

Dopo la stabilizzazione, il ferito è stato recuperato ed evacuato dall'area impervia, quindi consegnato all'autoambulanza del 118 per il successivo trasferimento all'ospedale di Viterbo.

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Sangue a Mammagialla, detenuto accoltellato e ucciso dal compagno di cella

Gio, 16/07/2026 - 22:18
2026-07-16

VITERBO – Un gravissimo fatto di sangue si è consumato nella giornata di oggi, giovedì 16 luglio, all'interno della casa circondariale 'Nicandro Izzo' di Mammagialla. Un detenuto è stato ucciso dal proprio compagno di cella, colpito a morte con un'arma da taglio.

Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressione mortale è avvenuta proprio all'interno dello spazio detentivo che i due uomini condividevano. La vittima sarebbe stata raggiunta da uno o più fenti sferrati con un coltello. Nonostante il tempestivo intervento del personale di polizia penitenziaria all'interno del reparto, per il detenuto ferito non c'è stato nulla da fare: l'uomo è deceduto sul colpo a causa della gravità delle lesioni riportate.

Al momento le autorità non hanno reso note le generalità, l'età o la nazionalità della vittima e del presunto autore dell'omicidio. Resta inoltre da chiarire come l'aggressore sia riuscito a procurarsi o a fabbricare l'arma utilizzata per il delitto.

Sul posto sono in corso i rilievi e gli accertamenti degli investigatori, impegnati a ricostruire con esattezza lo svolgimento dei fatti. Sarà fondamentale raccogliere le testimonianze degli altri reclusi e del personale in servizio per stabilire se l'omicidio sia stato l'epilogo drammatico di una lite improvvisa o se, al contrario, sia maturato al culmine di dissidi e tensioni pregresse tra i due compagni di cella.

Questo nuovo e drammatico episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sul tema della sicurezza e della gestione della vita penitenziaria all'interno della struttura viterbese. Il carcere di Mammagialla, infatti, era già stato teatro di un simile orrore nel dicembre del 2023, quando il quarantanovenne Alessandro Salvaggio venne strangolato dal proprio compagno di cella dopo un violento alterco.

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Crisi idrica a Civita Castellana, la sorgente 'Il Barco' si svuota in modo anomalo e il sindaco ...

Gio, 16/07/2026 - 22:18
2026-07-16

CIVITA CASTELLANA - A seguito della formale segnalazione trasmessa da Talete S.p.A., nella quale vengono attestati «abbassamenti anomali non compatibili con il normale decremento stagionale» della disponibilità di acqua pubblica lungo la rete idrica alimentata dalla sorgente “Il Barco”, ho presentato personalmente una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica.

L’obiettivo è consentire alle autorità competenti di avviare tempestivamente tutti gli accertamenti necessari e verificare l’eventuale presenza di condotte illecite che potrebbero aver contribuito alla crisi idrica che sta interessando alcuni quartieri della nostra città.

 

In attesa degli approfondimenti da parte dell’autorità giudiziaria, che auspico possano essere quanto più rapidi possibile, ho personalmente ottenuto da Talete l’attivazione di un nuovo pozzo, operativo già da martedì 21 luglio, in grado di aumentare significativamente la portata d’acqua e mitigare le difficoltà che i cittadini stanno affrontando con grande pazienza.

 

Assicuro alla cittadinanza che continueremo a lavorare senza sosta fino alla definitiva risoluzione del problema, che per me e per tutta l’Amministrazione rappresenta una priorità assoluta.

 

Il Sindaco

Danilo Corazza

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Civita Castellana, mozione del centrodestra per blindare i fondi del Carnevale Civitonico

Gio, 16/07/2026 - 22:18
2026-07-16

CIVITA CASTELLANA - I consiglieri comunali di opposizione Claudio Parroccini, Simonetta Coletta e Giuseppe La Bella hanno depositato una mozione con la quale chiedono all'Amministrazione comunale di rafforzare concretamente il sostegno alla Fondazione del Carnevale Civitonico ETS, riconoscendo il valore pubblico di una manifestazione che rappresenta uno dei simboli più importanti dell'identità di Civita Castellana.

Il Carnevale Civitonico non è soltanto una festa: è un patrimonio storico, culturale e sociale della nostra comunità, capace di richiamare migliaia di visitatori, valorizzare il territorio, sostenere le attività economiche locali e tramandare una tradizione che appartiene a tutti i cittadini.

 

Proprio per questo riteniamo che il Comune debba garantire alla Fondazione risorse adeguate allo svolgimento di un evento di interesse pubblico, tenendo conto che oggi i costi legati alla sicurezza, ai servizi sanitari, alla logistica e all'organizzazione sono notevolmente aumentati rispetto al passato. La mozione propone quindi di riportare il contributo comunale a 90.000 euro, in linea con quanto il Comune sosteneva quando organizzava direttamente la manifestazione, subordinando tale contributo a una convenzione che assicuri piena trasparenza, rendicontazione e controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

 

La mozione affronta anche un altro tema fondamentale: il completamento dell'iter per consentire ai cittadini di destinare il 5×1000 alla Fondazione del Carnevale Civitonico ETS.

 

Si tratta di uno strumento che permette a ogni contribuente di sostenere il Carnevale senza costi aggiuntivi, destinando una quota della propria imposta sul reddito. È un gesto semplice ma importante, che consente a ciascuno di contribuire alla crescita della manifestazione in misura proporzionata alle proprie capacità contributive, rafforzando il legame tra il Carnevale e la comunità.

 

Crediamo che investire sul Carnevale significhi investire sulla cultura, sul turismo, sull'economia locale e sull'identità di Civita Castellana. Per questo auspichiamo che la mozione possa trovare il più ampio consenso in Consiglio comunale, al di là delle appartenenze politiche, perché quando si parla del Carnevale si parla di un patrimonio che appartiene all'intera città.

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Nella Tuscia arriva 'No Cv, Just Reels': la Challenge che cerca un Content Creator senza curriculum

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

CIVITA CASTELLANA – Un curriculum non basta più. O forse, in questo caso, non serve proprio.

Si chiama 'NO CV, JUST REELS – Creator Challenge 2026', l'iniziativa promossa da Dea Srls, azienda con sede a Civita Castellana e proprietaria del marchio Jo-Bagno.it, che punta a individuare nuovi talenti della comunicazione digitale attraverso una selezione completamente diversa da quelle tradizionali.

Nessun curriculum vitae, nessuna lettera motivazionale e nessun colloquio iniziale: per candidarsi sarà sufficiente iscriversi alla Challenge e successivamente realizzare un Reel originale, mettendo in mostra creatività, capacità narrativa e competenze nella produzione di contenuti video.

L'iniziativa è rivolta a giovani appassionati di videomaking, fotografia, social media, storytelling e content creation che desiderano trasformare la propria passione in un'opportunità concreta di crescita professionale.

Le iscrizioni saranno aperte fino alle ore 23:59 di sabato 15 agosto 2026. Una volta completata l'iscrizione, i partecipanti avranno tempo fino alle ore 23:59 di lunedì 31 agosto 2026 per realizzare e inviare il proprio Reel.

Al termine della fase di candidatura, una commissione interna selezionerà fino a tre finalisti, che saranno invitati presso la sede operativa di Dea Srls, a Civita Castellana, per una prova pratica che si svolgerà nel corso del mese di settembre.

L'eventuale attivazione di un percorso di tirocinio formativo retribuito sarà successivamente valutata nel rispetto della normativa vigente e delle esigenze organizzative aziendali.

«Viviamo ogni giorno il mondo della comunicazione digitale e dei social media – spiega Daniele De Antonis, Amministratore di Dea Srls –. Per questo abbiamo deciso di cercare il nostro futuro Content Creator partendo da ciò che conta davvero: la capacità di creare contenuti. Non ci interessa sapere dove una persona ha studiato o quanti corsi ha frequentato. Preferiamo vedere quello che sa realizzare.»

Il regolamento completo, il modulo di iscrizione e tutte le informazioni sulla Creator Challenge sono disponibili nella pagina ufficiale:

https://jo-bagno.it/news/creator-challenge-dea-srls

Con questa iniziativa Dea Srls punta anche a valorizzare il territorio della Tuscia, dimostrando come realtà imprenditoriali locali possano investire nelle nuove professioni digitali e offrire opportunità concrete ai giovani creativi.  

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Tuscia, valorizzato il Fondo Giannitrapani-Minissi: catalogati oltre 8mila volumi

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

VITERBO - Un passo fondamentale per la valorizzazione del patrimonio librario del territorio: si è conclusa con successo l'attività di catalogazione del Fondo Angela Giannitrapani - Nullo Minissi, realizzata grazie al prezioso sostegno della Fondazione Carivit e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo.

Grazie a questa sinergia, la Biblioteca dell'Università degli Studi della Tuscia ha potuto dare un decisivo impulso al lavoro di catalogazione della collezione, che ad oggi ha interessato complessivamente circa 8.230 volumi.

In particolare, il contributo economico dei due Enti ha permesso di inserire a catalogo ben 3.300 nuovi volumi tra quelli che compongono il prestigioso Fondo, donato dagli eredi all'Ateneo viterbese nel 2024.

Con l'inserimento di questi nuovi e importanti titoli nel catalogo elettronico, l'Università della Tuscia mette questa preziosa risorsa a disposizione non solo del territorio, ma dell'intera comunità scientifica internazionale attraverso la piattaforma globale WorldCat.

Questo intervento permette di valorizzare pienamente una porzione significativa di un fondo di recentissima acquisizione. Una collezione che si colloca di diritto tra le più rilevanti dell'Ateneo, accanto a tesori come il Fondo Giorgio Raimondo Cardona e il Fondo Amelia Rosselli.

Il Fondo Giannitrapani-Minissi – composto da circa 10.000 unità bibliografiche e da una ricca sezione documentaria – rappresenta una doppia biblioteca d'autore che costituisce un vero e proprio unicum per il territorio. Il suo straordinario valore storico e scientifico si esprime in ambiti chiave della ricerca come le letterature angloamericane, l'italianistica, la slavistica e la glottologia.

Si tratta di un patrimonio che supera ampiamente i confini locali per farsi memoria dell'attività di due figure di respiro internazionale, capaci di segnare profondamente sia il mondo accademico sia la scena culturale del secondo Novecento e del nuovo millennio.

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Tornano i “Pomeriggi Touring”: cinque incontri per raccontare la storia di Viterbo

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

VITERBO - Il Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano ha definito il programma della XVII edizione dei Pomeriggi Touring in programma a Viterbo da gennaio a maggio 2027 a palazzo Brugiotti sede della Fondazione Carivit (Viterbo via Cavour 67) che patrocina e sostiene la manifestazione. Il filo rosso delle conferenze riguarda cinque date emblematiche per la città di Viterbo, dal Medioevo all’ultima guerra mondiale, che verranno tenute, a volte con interventi musicali, da storici e studiosi di varie discipline.

Un omaggio particolare al centenario della istituzione della Provincia di Viterbo (1927-2027) che aprirà gli incontri venerdì 29 gennaio. Gli altri eventi passati in rassegna (ogni ultimo venerdì del mese) riguardano inoltre il secolo d’oro della città, quando Viterbo accolse per alcuni anni, nel XIII sec., la corte pontificia; l’anno in cui la città si unì al regno d’Italia; la rinascita di Viterbo dopo i bombardamenti dell’ultima guerra e i tentativi sostenuti da Vittoria Colonna e dall’Ecclesia viterbsiennsis nel XV sec., per evitare lo scisma luterano. I “Pomeriggi” vennero avviati nel 2009 presso l’allora Gran Caffè Schenardi ed hanno accolto, come relatori, personaggi di rango come il past president del Touring Club Italiano Roberto Ruozi, docenti universitari e vari esponenti della cultura locale.

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Futuro Nazionale apre una nuova sede nel cuore di Viterbo

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

VITERBO – Vittorio Galati, Referente del Comitato Viterbo - 1039 di Futuro Nazionale annuncia l'apertura della Sede nel cuore della Città; uno spazio pensato per favorire il confronto, la partecipazione e l'elaborazione di proposte dedicate allo sviluppo del territorio.

“Dopo aver consolidato la presenza di Futuro Nazionale sul territorio provinciale con l’apertura di nuovi Comitati del Partito (il Comitato Montefiascone - 1644 con referente Carlo Ranucci e il Comitato Marta - 1669 con referente Renzo Lisoni), proseguiamo nel nostro percorso con l’apertura della Sede di Viterbo in un immobile prestigioso su gentile concessione dell’imprenditore, politico e dirigente sportivo italiano Piero Camilli: l’ex Caserma Giulioli in Piazza della Rocca 21” dichiara Vittorio Galati.

Il Comitato di Futuro Nazionale si propone inoltre, di dare ampio spazio ai giovani che potranno trovare un’ospitalità aperta e gratuita dove potersi incontrare e disporre quindi di un luogo di aggregazione sulle tematiche che vorranno affrontare con l'ausilio di professionisti che operano in diversi settori sia della formazione che dell'avvio al lavoro. Uno spazio sicuro a Viterbo per i Viterbesi che vorranno riappropriarsi della loro città, aperto ad ogni idea e ad ogni confronto con i propri concittadini. Nei giorni che da oggi precederanno l'inaugurazione, durante i lavori, la sede resterà aperta come punto di ascolto per proposte ed informazioni negli uffici posti alla destra del portone principale.

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“Duomo sotto le Stelle”, moda e cultura illuminano Piazza San Lorenzo a Viterbo

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

VITERBO - L'evento speciale di Ombre Festival 2026 in programma sabato 25 luglio alle ore 21.15 in Piazza San Lorenzo, a Viterbo. Nella straordinaria cornice della Cattedrale di San Lorenzo e del Palazzo dei Papi, la serata celebrerà l'incontro tra moda, arte e cultura, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un esclusivo palcoscenico a cielo aperto.

Ad accogliere il pubblico sarà lo scenario unico della Cattedrale di San Lorenzo e dello storico Palazzo dei Papi, simboli della città di Viterbo e testimonianze di una storia secolare che renderanno la serata ancora più suggestiva, trasformando il cuore del quartiere medievale in un elegante palcoscenico a cielo aperto.

'Duomo sotto le Stelle' nasce con l'obiettivo di raccontare la bellezza in tutte le sue forme, proponendo una serata nella quale la moda haute couture nazionale e internazionale, dialoga con l'arte e la cultura. Sarà un appuntamento pensato per coinvolgere tutti in un'esperienza raffinata, dove il fashion sarà capace di coniugare creatività, eleganza e promozione culturale. Sul catwalk vedremo giovani promesse dell’alta moda con l’Accademia Fotu, e prestigiosi brand internazionali come: Godze Isbilir (Turchia), Natasa Djokic (Montenegro), Chic & Holland (Olanda).

A condurre la manifestazione sarà la brillante e poliedrica Arianna Ciampoli, apprezzata conduttrice televisiva e volto noto del panorama nazionale, che accompagnerà il pubblico lungo un percorso ricco di emozioni, racconti e momenti di spettacolo con la professionalità e l'eleganza che da sempre la contraddistinguono.

L'evento è inserito nel prestigioso cartellone di Ombre Festival 2026, una delle più importanti manifestazioni culturali italiane dedicate all'approfondimento, al dialogo e alla divulgazione. Nato con l'obiettivo di 'illuminare le zone d'ombra del nostro tempo', il festival trasforma ogni anno Viterbo e la Tuscia in un grande laboratorio culturale, ospitando incontri, conferenze, presentazioni di libri, spettacoli e dibattiti con i protagonisti del giornalismo, della magistratura, della politica, della cultura e dello spettacolo italiani. L'edizione 2026 si svolge dal 5 luglio al 1° agosto tra Viterbo e Tuscania, proponendo oltre novanta appuntamenti che affrontano i grandi temi dell'attualità, della legalità, della memoria, dell'informazione e della società contemporanea. Il programma completo e tutte le informazioni sul festival sono disponibili sul sito ufficiale www.ombrefestival.com.

Tra i numerosi protagonisti dell'edizione 2026 figurano alcune delle personalità più autorevoli del panorama italiano, tra cui Bruno Vespa, Giuseppe Cruciani, Nicola Gratteri, Alessandro Di Battista, Mario Giordano, Serena Bortone, Filippo Roma, Federica Angeli, Luigi De Magistris, Gennaro Sangiuliano, Pietro Grasso, Matteo Piantedosi, Massimo Polidoro, Emanuele Filiberto di Savoia, Gabriele Corsi, Stefano Bonaccini, Michele Emiliano, Luca Palamara e numerosi altri protagonisti del giornalismo, della cultura, delle istituzioni e del mondo dello spettacolo, confermando Ombre Festival come uno degli appuntamenti culturali più autorevoli e prestigiosi del panorama nazionale.

'Duomo sotto le Stelle' rappresenta così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese, capace di fondere il fascino senza tempo di uno dei luoghi simbolo della città con il linguaggio contemporaneo della moda e dello spettacolo, all'interno di un festival che negli anni si è affermato come punto di riferimento nazionale per la promozione della cultura e del confronto delle idee.

Una serata da vivere sotto il cielo di Viterbo, dove storia, eleganza, arte e cultura si incontrano per regalare al pubblico uno spettacolo unico ed emozionante.

Alla luce del valore culturale e sociale dell’iniziativa, saremmo lieti di poter contare sulla Vostra presenza.

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Previsioni meteo per giovedì 17 luglio

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +20°C e +37°C.

 

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Nubi sparse e schiarite al mattino sulle regioni settentrionali con possibilità di acquazzoni o temporali sulle Alpi, più asciutto altrove. Al pomeriggio poche variazioni con fenomeni possibili soprattutto sui settori alpini. In serata e nottata tempo stabile ovunque.

 

AL CENTRO

Giornata all'insegna del tempo asciutto sulle regioni del Centro con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Condizioni di tempo asciutto sulle regioni del Sud sia al mattino che al pomeriggio con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite ovunque. Temperature minime e massime stazionarie o in locale ulteriore aumento.

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Civitavecchia, il via vai dalla casa insospettisce la polizia: arrestata una 54enne

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

CIVITAVECCHIA – Un banchetto improvvisato davanti casa, con oggetti usati, giocattoli e libri in vendita, aveva attirato l'attenzione come una sorta di piccolo mercatino. Ma a insospettire gli agenti del commissariato di Civitavecchia non sarebbero stati gli articoli esposti, bensì il via vai di persone dall'abitazione, alcune delle quali già note per contesti legati allo spaccio di droga.

La polizia ha così avviato un controllo nei confronti della proprietaria dell'immobile, una donna di 54 anni. Durante la verifica, all'interno della sua borsa sarebbe stata trovata una somma di denaro ritenuta significativa.

Gli agenti hanno quindi esteso l'ispezione all'appartamento, dove avrebbero trovato circa un etto di cocaina, già confezionata e pronta per essere ceduta.

La donna è stata arrestata e condotta a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

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Pescia Romana, grave incidente tra auto e moto

Gio, 16/07/2026 - 16:18
2026-07-16

MONTALTO DI CASTRO – È stato trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma il motociclista rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto nella serata di ieri a Pescia Romana.

L'uomo era in sella alla moto insieme a una donna, rimasta anch'essa coinvolta nell'impatto e trasferita all'ospedale Santa Rosa di Viterbo. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni sarebbero meno gravi rispetto a quelle del conducente.

Lo scontro, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato lungo una strada provinciale, nei pressi di una rotatoria, e ha coinvolto una motocicletta e un'autovettura. La dinamica dell'incidente è al vaglio delle forze dell'ordine.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Misericordia di Montalto di Castro, che hanno prestato le prime cure ai due feriti prima del trasferimento nelle rispettive strutture ospedaliere.

Saranno ora gli accertamenti degli investigatori a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e ad accertare eventuali responsabilità.

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