News da viterbonews24.it
Montefiascone brilla ai Campionati Nazionali di Ginnastica Ritmica
MONTEFIASCONE – Una trasferta da ricordare quella vissuta dalla New Angel Dance Academy ai Campionati Nazionali di Ginnastica Ritmica disputati presso il Palasport di Ortona, in provincia di Chieti. Sotto lo sguardo attento della Responsabile Nazionale Ilaria Bianchi e della Direttrice Nazionale Francesca Rauco, le giovani ginnaste montefiasconesi hanno conquistato risultati di assoluto prestigio, confermando gli importanti progressi compiuti nei primi mesi del 2026.
A salire sul gradino più alto del podio sono state, nella categoria Esordienti Baby livello A1, Matilde Bracoloni con l’attrezzo palla, mentre Viola Bracoloni e Silvia Muleddu si sono laureate campionesse nazionali nel corpo libero. Altro titolo nazionale è arrivato grazie a Greta Latini, prima classificata nella categoria Esordienti con l’attrezzo palla.
Numerosi anche gli argenti conquistati dalla società viterbese. Secondo posto per Elisa Papini nel livello B1 al cerchio, per Viola Ceccarelli nel livello A2 al nastro, per la coppia Maria Titriga-Ferretti al corpo libero, per Elena Sofia Savelli nella categoria Esordienti alla palla e per Aurora Pombo nella categoria Senior sempre alla palla.
Sul terzo gradino del podio sono salite Maria Titriga nel livello A2 alla fune, Aurora Accardi al corpo libero, la coppia Ceccarelli-Accardi al corpo libero e Alisa Skimenko nella categoria Esordienti al corpo libero. Ottimi risultati anche tra le Allieve: prima fascia per Naomi Cerasa al corpo libero e Beatrice Bertoldi alla palla; terza fascia per Aurora Bizzarri al corpo libero e Chiara Francesca Panico alla palla.
Da sottolineare anche le prestazioni delle più giovani, che rappresentano un importante investimento per il futuro della società. Nella categoria Esordienti Baby livello 1, Margherita Ferretti ha chiuso all’undicesimo posto con l’attrezzo palla, mentre Viola Santucci ha conquistato una brillante sesta posizione al corpo libero tra le Allieve di seconda fascia.
Al termine della manifestazione, soddisfazione e orgoglio nelle parole dello staff tecnico: «Per le nostre ginnaste è stata la prima esperienza all’interno di una competizione nazionale e, nonostante l’emozione e l’importanza dell’evento, hanno affrontato ogni esercizio con impegno, determinazione e tanta passione. Siamo immensamente fieri di tutte loro. Portiamo a casa emozioni, crescita, esperienza e tantissimo orgoglio. Questa è stata solo la prima tappa di un percorso importante: continueremo a lavorare sodo, con passione e determinazione, per affrontare al meglio le prossime competizioni».
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle famiglie, e in particolare alle mamme delle atlete, per il costante sostegno e la pazienza dimostrata durante tutta la stagione. Per la New Angel Dance Academy, quella di Ortona rappresenta una tappa storica e un punto di partenza verso nuovi e ambiziosi traguardi.
2 Giugno, Gli 80 anni della Repubblica: Democrazia, partecipazione e pace sono la nostra eredità
VITERBO – Ottant'anni dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, la Festa della Repubblica torna a essere occasione di riflessione sui valori fondanti della democrazia italiana. Dalla Federazione provinciale del Partito Democratico di Viterbo e dal vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Enrico Panunzi, arriva un richiamo all'impegno civile, alla partecipazione democratica e alla difesa dei principi sanciti dalla Costituzione.
«Il 2 giugno 1946 – ricordano la segretaria provinciale del PD, Manuela Benedetti, e il presidente provinciale Alessandro Mazzoli – il voto del popolo italiano segnò una svolta nella storia del Paese dopo il ventennio fascista, la guerra e la lotta di Liberazione, ponendo le basi per costruire un nuovo patto civile fondato su libertà, uguaglianza e solidarietà».
Un passaggio storico che vide protagoniste, per la prima volta nella storia nazionale, anche le donne, chiamate alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica e per eleggere l'Assemblea Costituente. Una conquista che rappresentò un momento decisivo nel percorso di emancipazione e partecipazione democratica dell'Italia.
Nel suo intervento, Panunzi ricorda i numeri di quella straordinaria giornata: quasi 25 milioni di cittadini alle urne, con un'affluenza dell'89,08 per cento, e oltre 12,7 milioni di voti a favore della Repubblica. «Una scelta di coraggio, responsabilità e speranza – sottolinea – che cambiò per sempre il destino del nostro Paese e pose le basi di una società più libera, giusta e democratica».
Entrambi i messaggi pongono l'accento sull'attualità dei principi costituzionali, in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni crescenti. Il Partito Democratico richiama in particolare l'articolo 3 della Costituzione, che assegna alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini.
«L'indebolimento della democrazia che osserviamo oggi – affermano Benedetti e Mazzoli – impone una riflessione e una reazione per restare fedeli ai valori costituzionali e per ribadire con forza il bisogno assoluto di pace».
Il riferimento è ai conflitti che continuano a interessare diverse aree del mondo, dall'Ucraina al Medio Oriente, e alla necessità di rilanciare il ruolo della diplomazia e dell'Europa come strumenti di cooperazione e convivenza tra i popoli.
Panunzi collega invece il significato della Festa della Repubblica al tema della partecipazione democratica anche nelle scelte istituzionali contemporanee. In questo senso richiama il recente referendum consultivo svolto nel Lazio, auspicando che ogni futura riforma del sistema elettorale sia il risultato di un confronto ampio e condiviso.
«Le regole del gioco si scrivono insieme – afferma –. Modificarle sulla base delle convenienze politiche del momento rischia di alterare le condizioni della competizione democratica e di indebolire la stabilità delle istituzioni».
A ottant'anni dalla nascita della Repubblica, il messaggio che arriva dal territorio viterbese è dunque quello della responsabilità collettiva: custodire la memoria di una scelta storica che ha restituito libertà e dignità al Paese e tradurre ogni giorno quei valori in impegno civile, partecipazione e difesa della pace.
Giampieri: 'Non staremo mai con la sinistra e Corazza è la sinistra'
CIVITA CASTELLANA - A Civita Castellana il centrodestra resta unito e non lascia spazio a ambiguità politiche. Luca Giampieri, sindaco uscente e figura di riferimento di Fratelli d’Italia, interviene con decisione per mettere fine alle speculazioni circolate nelle ultime ore riguardo a una presunta 'libertà di voto' lasciata agli elettori in vista del prossimo turno elettorale. Giampieri non ha mai parlato di libertà di voto e per lui non ci sarà mai alcun tipo di convergenza o accordo con le forze della sinistra.
Il chiarimento serve a blindare la coalizione e a rassicurare la base elettorale sulla coerenza del progetto politico. Giampieri ha ribadito che l'obiettivo prioritario del partito e degli alleati rimane la continuità del buon governo cittadino, mantenendo una netta e invalicabile distanza ideologica e programmatica dai progressisti.
La linea di Fratelli d'Italia e dell'intero centrodestra civitonico rimane quindi compatta, focalizzata sul rilancio della coalizione senza cedere a tentativi di frammentazione o a interpretazioni distorte del dibattito interno.
2 Giugno: ottant'anni di Repubblica, democrazia e diritti condivisi
VITERBO - 'Il 2 giugno rappresenta una delle date più significative della storia del nostro Paese. Con il referendum del 1946 gli italiani scelsero liberamente il proprio futuro, ponendo le basi della Repubblica e del sistema democratico che ancora oggi costituisce il fondamento della nostra convivenza civile.
Quella scelta, maturata in un periodo segnato dalle difficoltà della ricostruzione e dalle ferite lasciate dalla guerra, fu un atto di fiducia nelle istituzioni democratiche e nella capacità dei cittadini di contribuire al destino della Nazione. Fu una decisione che guardava al futuro e che affidava alla partecipazione, al confronto e al rispetto delle regole il compito di costruire un'Italia più libera e più giusta.
Il 2 giugno ricorda inoltre una conquista fondamentale sul piano dei diritti e dell'inclusione democratica: per la prima volta uomini e donne parteciparono insieme alla scelta del futuro del Paese, aprendo una nuova stagione della vita repubblicana.
A distanza di ottant'anni, quei valori continuano a rappresentare un riferimento essenziale. La Repubblica vive attraverso il lavoro delle istituzioni, l'impegno delle comunità locali, il contributo delle associazioni, della scuola, del mondo del volontariato e di tutti coloro che ogni giorno operano per il bene comune.
In questa giornata rivolgo un pensiero riconoscente a quanti hanno contribuito alla costruzione della Repubblica e a tutti coloro che, nelle istituzioni e nella società civile, continuano a servirla con dedizione e spirito di responsabilità'.
Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo
Comunali verso il ballottaggio, Parroccini chiede fiducia, Corazza spinge sul cambio di rotta
CIVITA CASTELLANA - Faccia a faccia tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, quando i cittadini torneranno alle urne per scegliere il sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni. Ieri nella sede della curia vescovile si è svolto l'incontro organizzato da Viterbonews24.it e moderato dalla direttrice Serena D'Ascanio insieme al collega Ugo Baldi. Oltre due ore di dibattito in cui i due candidati si sono concentrati sui temi più importati per la città della ceramica: sicurezza, sviluppo economico, contrasto al degrado, valorizzazione culturale, centro storico, eventi cittadini e carnevale, turismo, società partecipate, rilancio delle frazioni e ambiente.
Un braccio di ferro dialettico che ha dato modo ai due aspiranti sindaci di illustrare i progetti futuri e ripensare a un'idea di città che sia più vicina e attenta alle richieste dei cittadini. Se da una parte Parroccini ha orientato il suo discorso sulla fiducia e sul proseguimento di quanto già in parte iniziato con l'amministrazione Giampieri, dall'altra Corazza ha puntato su un deciso cambio di rotta. Si parte con i primi 100 giorni di mandato. Domanda secca. Cosa intenderanno fare i sindaci eletti? Per Danilo Corazza (sostenuto dal Pd e da due liste civiche) la priorità è il bilancio comunale e il piano triennale dei lavori pubblici: 'Credo che una nuova amministrazione abbia l'obbligo di tracciare una linea di demarcazione con il passato, dobbiamo partire dai dati che troveremo in bilancio, sappiamo che c'è una situazione impegnativa per chi si troverà ad amministrare. Bisogna reperire i fondi e mettere sotto la lente di osservazione alcune situazioni poco chiare, a cominciare dalla Sate e dai debiti della fondazione del carnevale. Poi il piano triennale dei lavori pubblici, uno strumento fondamentale per pianificare le opere che intendiamo realizzare per poi programmare investimenti'.
Parroccini (sostenuto da FI, Lega e Udc + 3 liste civiche), già vicesindaco nonché assessore al bilancio e ai lavori pubblici della giunta uscente ha specificato che: 'Il Comune è in disavanzo tecnico, ha cioè un saldo negativo dovuto principalmente a operazioni contabili e di riaccertamento dei bilanci, non necessariamente perché l'ente ha esaurito la liquidità o sia vicino al dissesto finanziario, e una situazione di tesoreria molto alta ereditata negli anni. Nei nostri primi 100 giorni - ha sottolineato - troveremo progetti già pronti per i quali sono stati accesi mutui come ad esempio il restyling del campo da tennis e la definitiva sistemazione dei padiglioni del cimitero. Poi contiamo di completare l'iter della casa delle associazioni in un immobile a corso Buozzi e fare chiarezza sull'organizzazione del Carnevale e la fondazione'.
Il dibattito tra i due candidati si è aperto poi a 360 gradi sulla città, con focus sull'ambiente e il no convinto di entrambi a qualsiasi progetto di discariche e siti di stoccaggio di rifiuti sul territorio comunale, sulla sicurezza stradale e cittadina: 'Provvederemo a installare telecamere intelligenti e migliorare la qualità delle nostre strade, grazie a finanziamenti ministeriali di oltre 2,5 milioni di euro a fondo perduto per la viabilità', ha dichiarato Parroccini, mentre per Corazza: 'C'è bisogno di maggiore controllo nelle abitazioni per capire da chi vengono occupate, è necessario aumentare l'illuminazione dei quartieri e aumentare i parcheggi attraverso una riorganizzazione complessiva per gli spazi urbani'. Per l'ex vicesindaco una delle priorità per il centro storico, che è stato un po' anche il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, resta l'apertura di un polo universitario che possa garantire occupazione diretta e indiretta con una crescita di domanda di alloggi in affitto e apertura di nuove attività commerciali'.
Infine, sulla composizione della futura giunta, entrambi i candidati hanno dichiarato di voler privilegiare competenza e professionalità nella scelta degli assessori:' 'Non assegnerò deleghe tecniche agli assessori', ha affermato Parroccini. 'Le mie scelte saranno orientate dalle competenze e dalla professionalità delle persone coinvolte', ha concluso Corazza.
Torna a Viterbo l'International Street Food
VITERBO – Torna in città l’evento più amato da chi, del peccato di gola, non può proprio farne a meno. Il 5, 6 e 7 giugno, Viterbo torna ad ospitare per il terzo anno consecutivo l’International Street Food, l’evento che promette di far scoprire i profumi e i sapori del mondo enogastronomico internazionale a chiunque voglia partecipare.
La novità di questa edizione
Lungo via Marconi, come ormai da tradizione, tavole calde e chioschi ospiteranno e sazieranno tutti coloro che decideranno di fare una passeggiata per le vie del centro storico. Inoltre, questa nuova edizione presenta una novità: accanto agli stand gastronomici ci saranno anche aree espositive dedicate alle produzioni artigianali.
Cambiamenti per la viabilità e primi provvedimenti
Il Comune di Viterbo ha disposto nuove norme per permettere il corretto svolgimento dell’evento. La via sarà interessata dal divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 di venerdì 5 giugno fino al termine delle necessità nella giornata dell’8 giugno, interessando via Marconi, largo Marconi e piazza della Repubblica.
Per quanto riguarda la circolazione dei veicoli, venerdì 5 giugno il blocco stradale partirà alle ore 7 per consentire il montaggio delle strutture, mentre l'apertura degli stand al pubblico sarà dalle ore 18 alle ore 24. Sabato 6 e domenica 7 giugno la chiusura al traffico scatterà invece dalle ore 10 fino a mezzanotte. Infine, lunedì 8 giugno le limitazioni partiranno dalla mezzanotte per consentire lo smontaggio definitivo delle strutture.
Peperino in fiore colora il borgo di Vitorchiano
VITORCHIANO – Lo storico centro medioevale si riempie di colori grazie a “peperino in fiore”, l’evento che dallo scorso 30 maggio al 2 giugno porta nel borgo storico piante e fiori di tutti i tipi e colori.
Con un connubio perfetto tra il grigio del peperino, materiale caratteristico delle mura medioevali di Vitorchiano, e i mille colori rappresentanti dalle istallazioni floreali, peperino in fiore promette di trasformare piazze e vie in un grande giardino a cielo aperto.
Arte, storia e profumi si fondono per garantire un’esperienza unica a chiunque decida di passare per le vie di Vitorchiano, scoprendo, o riscoprendo, il fascino senza tempo di uno dei borghi più belli e caratteristici della nostra Tuscia. Lungo il percorso di Peperino in Fiore saranno presenti gli stand espositivi di aziende florovivaistiche ed enogastronomiche provenienti sia dalla Tuscia sia da altre parti d’Italia.
Asd Sorianese, mister Chirieletti confermato alla guida della Prima Squadra
SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica la conferma di mister Christian Chirieletti alla guida tecnica della Prima Squadra anche per la prossima stagione.
La scelta nasce dalla volontà della società di dare continuità al percorso avviato, valorizzando l’ottimo lavoro svolto dal tecnico e la conoscenza dell’ambiente rossoblù, del gruppo e degli obiettivi del club.
A commentare la conferma è lo stesso tecnico: «Sono contento di proseguire il mio percorso con la Sorianese, una società nella quale mi sono sentito a casa fin dal primo momento. Ringrazio il club per la fiducia e sono felice di poter continuare questo lavoro insieme al direttore sportivo Severino Capretti. Lavoreremo per mettere la squadra nelle condizioni migliori e per fare in modo che i tifosi possano riconoscersi in quello che vedranno in campo».
La conferma di mister Chirieletti si inserisce nella nuova fase di programmazione sportiva e societaria, che vedrà la Sorianese impegnata nella costruzione della squadra e nella definizione dello staff per la prossima stagione.
A mister Chirieletti va l’augurio di buon lavoro da parte di tutta la società.
Nepi al via il trentesimo Palio dei Borgia con tre weekend tra storia e tradizione
NEPI - E’ entrata nel vivo a Nepi, con la cena propiziatoria di sabato scorso, l’ edizione 2026 dello storico Palio dei Borgia.
Dal 5 al 21 giugno, per tre weekend consecutivi, la città torna a vestirsi di storia, riti, musica, teatro e tradizione e quest’anno lo fa in maniera ancora più speciale: si celebra infatti la trentesima edizione, un traguardo importante caratterizzato da costante crescita e prestigiosi riconoscimenti.
In occasione della significativa ricorrenza, diversi sono i momenti istituzionali previsti per dare ancora maggior lustro all’iniziativa.
Tra questi, l’importante appuntamento della conferenza ufficiale di presentazione 'Statuimus et ordinamus', a cura dell' Aps OPERA3 che si terrà sabato 6 giugno alle ore 11 nella Sala consiliare del Palazzo Comunale.
Alla presenza di illustri relatori, moderati da Federica Marino, tra cui Claudio Canonici professore straordinario di Storia della Chiesa e Direttore dell’Archivio Storico della Diocesi di Civita Castellana, saranno illustrati i contenuti dei due volumi di cui si compongono gli statuti nepesini, antiche raccolte di leggi e consuetudini che regolavano la vita civile, amministrativa e la quotidianità del borgo, inclusi il commercio, i diritti civili, la gestione del bestiame e persino l'istituto della dote che, per l’occasione saranno esposti, in via eccezionale, anche fisicamente e potranno essere ammirati dai presenti.
Il codice più importante pervenuto è quello del 1495, commissionato durante il dominio di Papa Alessandro VI Borgia e del governatore Ascanio Sforza.
I documenti, attualmente conservati presso l’Archivio Storico di Nepi, sono stati oggetto di un importante studio di Alessandra Camerano che analizza il celebre manoscritto miniato e il codice di Nepi, offrendo una panoramica della vita politica, economica e sociale della città sotto lo Stato Pontificio.
La conferenza sarà quindi l’occasione per ravvivare l’attenzione su questi importanti scritti relativi alle origini più remote della città e fornire un ulteriore occasione di visibilità.
A seguire, sempre nella sala Consiliare del Comune, la presentazione del drappo 2026 realizzato dal maestro Romano Ciarlimbruschi, lo stesso artista che realizzò anche il primo Drappo nel 1996 e della medaglia d’arte commemorativa realizzata dalla prof.ssa ed artista Patrizia Santoro in occasione del trentennale che sarà illustrata dalla storica dell’arte Paola Berardi.
Di seguito il programma del primo weekend
PROGRAMMA
Taverne Aperte il 5-6-7 | 12-13-14 | 19-20-21
Venerdì 5 Giugno:
Ore 09.30: (Forte dei Borgia) “Le Olimpiadi di Lucrezia” a cura delle Insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Nepi
Ore 18.00: (Chiesa Cattedrale - Duomo)
Santa Messa solenne di inaugurazione del Palio dei Borgia 2026, Cerimonia di offerta dei Ceri e Benedizione del Drappo 2026 – a cura di Fabio Pugliesi.
Ore 21.30: (Forte dei Borgia) Rassegna Teatrale “Sipari di Lucrezia” – Biglietto d’ingresso: Intero: 10 euro - Ridotto: 5 euro
Spettacolo: “I Famigli” | Di Dafne Indovina | Regia di Simone Sena | Con Francesco Ippolito e Simone Sena
Sabato 6 Giugno:
Ore 11.00: (Sala Consiliare presso Palazzo Comunale)
Conferenza di apertura del Palio dei Borgia 2026 – A cura di Fabio Pugliesi
Ore 21.00: (Per le vie del Centro Storico e presso la Piazza del Comune)
Corteo Storico e in Piazza del Comune rito della consegna delle chiavi della Città a Lucrezia Borgia, direzione artistica Ornella Marcucci
Domenica 7 Giugno:
Ore 18.00: (In Piazza del Comune) Giochi Popolari delle 4 Contrade, a cura del Comitato Giovani Palio dei Borgia
Ore 21.15: (Duomo) Concerto a cura di “Nova Schola Cantorum” L’eco di Michelangelo – Risonanze spirituali e umane in un’opera del Duomo di Nepi. Concerto Spettacolo della Nova Schola Cantorum diretta da M. L. Ammannato. Lettura testi storici Introduzione di S. Benedetti e P. Berardi. A seguire visita guidata al Museo del Tesoro del Duomo di Nepi.
Ore 21.00: (Forte dei Borgia) Rassegna Teatrale “Sipari di Lucrezia” – Evento a pagamento
Spettacolo: “Magellano il primo viaggio intorno al mondo” | a cura della Cooperativa Sociale Gea - In collaborazione con La Nuova Torretta.
Tarquinia con i bambini protagonisti dell'Infiorata
TARQUINIA - La tradizione incontra la creatività dei più piccoli per l'infiorata. In occasione dell'atteso appuntamento che ogni anno trasforma Tarquinia in un suggestivo percorso di opere realizzate con petali e materiali naturali, il Comune dedica uno spazio speciale ai bambini.
Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 19, in piazza Cavour, davanti a Palazzo Vitelleschi, i giovanissimi infioratori tarquiniesi potranno partecipare alla realizzazione del tappeto floreale istituzionale. Un'occasione per vivere da protagonisti l'esperienza dell'infiorata, contribuendo con entusiasmo, fantasia e spirito di collaborazione a una delle tradizioni più affascinanti della città.
Con petali, foglie e materiali naturali, i bambini potranno sperimentare da vicino l'arte dell'infiorata, affiancando volontari e organizzatori nella composizione del quadro che prenderà forma nel cuore del centro storico. 'Vogliamo offrire ai più piccoli un'occasione di partecipazione e di condivisione – affermano dal Comune – avvicinandoli a una tradizione che appartiene alla storia della nostra città e che continua a rinnovarsi grazie all'entusiasmo, alla curiosità e alla passione delle nuove generazioni'.
Spazzini dello spazio: il Liceo Ragonesi di Viterbo premiato dallAeronautica Militare
VITERBO - Il Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi” di Viterbo, con otto studenti delle classi 4^ e 5^,l si sono aggiudicati la “Menzione di merito” nella Sezione Scientifico-Tecnologica del Concorso Nazionale dell’ Aeronautica Militare “L’Aerospazio: tecnologia, passione, competenze e professionalità al servizio del paese nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, organizzato dall’Aeronautica Militare con il concorso di Leonardo e Avio
L’elaborato ha ricevuto la menzione di merito con la seguente motivazione: “si distingue per la pertinenza al tema, l’impegno progettuale e la presenza di una proposta originale, in particolare lo “Space Shuttle Cargo” dedicato al recupero dei detriti spaziali, sviluppato con attenzione al principio di sostenibilità orbitale. Pur evidenziando una buona base di ricerca e coerenza tecnica, il lavoro presenta margini di ulteriore sviluppo nella definizione quantitativa della proposta e nel confronto con soluzioni già esistenti, al fine di rafforzarne la solidità ingegneristica.Il progetto riceve la menzione di merito per la visione innovativa, la coerenza complessiva e la capacità di affrontare un tema complesso con spirito progettuale e sensibilità ambientale”.
Gli studenti Bruziches Andrea, Gentile Ludovica, Mino Andrea, Nicolai Francesco, Nuri Maila, Paparozzi Matilde, Porri Beatrice, Tonelli Paola hanno brillantemente analizzato il tema degli “Space Debris” con un lavoro dal titolo “Progettazione Sostenibile per la riduzione dell’impronta ambientale nello spazio: Strategie di mitigazione dei detriti (materiali intelligenti, recupero di materiali spaziali, riparazioni, ecc.) nelle missioni spaziali”.
Un lavoro impegnativo e laborioso, che ha visto gli studenti adoperarsi fin dall’ inizio dell’ anno scolastico nella continua ricerca di documenti, testimonianze e materiali sul tema dei rifiuti spaziali e nella prospettiva di dirimere questo problema, che sta mettendo in serie difficoltà le esplorazioni spaziali.
Per completare il proprio lavoro gli studenti hanno incontrato i principali player dell’industria spaziale, come Leonardo, Avio, Thales Alenia Space e altri, all’ evento NSE - New Space Economy, che si è tenuto alla fiera di Roma nel mese di settembre. Successivamente, nel mese di gennaio, ragazzi hanno potuto visitare AVIO, principale azienda italiana di vettori spaziali, presso lo stabilimento di Colleferro, dove si sono confrontati con i tecnici AVIO, che si sono complimentati per il lavoro svolto. Infine, nel mese di marzo, hanno partecipato con interesse e passione a una video-call con gli esperti del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell'Aeronautica Militare di Poggio Renatico che è sede del Centro Space Situational Awareness (C-SSA).
Hanno raggiunto un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per approfondire ulteriormente la propria cultura scientifica, con la prossima partecipazione al contest dell’ agenzia Spaziale Europea “European Space for Sustainability Award 2026”.
Un successo che ha messo in evidenza le eccellenze della scuola viterbese, ottenuto con un lavoro di squadra tra i ragazzi, coordinati dal Prof. Ranieri Geronzi, il contributo dell’ Ing. Giovanni Tonelli CTO & Capability Director di Leonardo.
Si ringraziano il Gen. Floreani e il Col. Cervone e il Col. Mocio, che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella divulgazione e nella gestione dell'iniziativa istituzionale, promuovendo la cultura aeronautica e le discipline legate all'aerospazio
Si ringraziano inoltre il personale del Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi”, il Dott. Goffredo Sepiacci, i dirigenti della scuola Dott. Cesare Cianfana e la Coordinatrice Didattica, Prof.ssa Rosanna Fiorita. Il videoclip della manifestazione al link: https://www.youtube.com/watch?v=C6W0f6oQ6x4
Operazione Clean Garden a Viterbo: un arresto e una misura cautelare per spaccio nel parco di ...
VITERBO - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
La scorsa settimana si è conclusa un’operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato, svoltasi a livello nazionale e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi.
In tale contesto operativo, lo scorso 26 maggio, si sono svolte nella città di Viterbo 6 perquisizioni domiciliari, anche con l’ausilio di un’unità cinofila, al cui termine sono stati denunciati in stato di libertà 4 cittadini italiani ed è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ad un pregiudicato di 60 anni e della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di una donna di 46 anni, entrambi cittadini italiani.
L’operazione, denominata “Clean Garden” in riferimento al parco pubblico di via Carlo Cattaneo spesso frequentato dagli indagati, ha tratto origine da due morti per overdose risalenti a novembre 2024 a seguito delle quali venivano avviate indagini tra gli assuntori di eroina del capoluogo che portavano all’individuazione del sessantenne come figura di riferimento nell’approvvigionamento e nella cessione dello stupefacente, proseguita anche durante il regime di arresti domiciliari a cui nel frattempo lo stesso era sottoposto.
Le indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica ed i successivi servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche da attività tecnica svolta nei luoghi di spaccio, hanno consentito di ottenere numerosi riscontri che hanno portato a 4 arresti di cittadini italiani, al sequestro di diversi quantitativi di hashish ed eroina provenienti dalle province limitrofe nonché di effettuare diverse segnalazioni alla locale Prefettura nei confronti di assuntori individuati nel corso delle operazioni.
Termografia a Roma: guida alle indagini termiche per edifici
Crepe nei muri, bollette dell'energia alle stelle, macchie di umidità che tornano dopo ogni tinteggiatura, tubi che perdono acqua senza lasciar traccia visibile: sono problemi diffusissimi nel patrimonio edilizio romano, spesso affrontati a tentativi con demolizioni costose e risultati incerti. La termografia a infrarossi ha cambiato radicalmente l'approccio diagnostico, rendendo visibili le anomalie che si nascondono dentro pareti, soffitti e pavimenti prima ancora di toccarli.
Come funziona la termografia a infrarossi
Ogni superficie emette radiazioni infrarosse in proporzione alla propria temperatura. Una termocamera professionale cattura queste radiazioni e le converte in immagini termiche le cosiddette termogrammi dove ogni sfumatura di colore corrisponde a una variazione di temperatura. La sensibilità dei modelli di ultima generazione arriva a rilevare differenze di soli 0,03°C, sufficiente a individuare una tubazione nascosta, una zona di dispersione termica o un'infiltrazione di umidità con millimetrica precisione.
L'indagine è completamente non invasiva: nessun foro, nessuna demolizione, nessun intervento sulle strutture. Il tecnico effettua le riprese dall'esterno o dall'interno, analizza i termogrammi in tempo reale e produce un report dettagliato con le immagini termiche affiancate a quelle fotografiche tradizionali. L'intero processo, dalla rilevazione alla consegna della documentazione, si completa in tempi molto contenuti.
I principali ambiti di applicazione a Roma
La termografia trova impiego in contesti molto diversi tra loro. Nel settore edilizio romano caratterizzato da un patrimonio storico eterogeneo e da edifici di epoche costruttive differenti le applicazioni più richieste riguardano quattro categorie principali.
Dispersioni energetiche e ponti termici
Gli edifici romani costruiti prima degli anni Novanta raramente rispettano gli standard di isolamento termico attuali. La termografia permette di mappare con precisione i ponti termici le zone dove il calore fuoriesce con maggiore intensità e di identificare le lacune nell'isolamento di pareti, coperture e infissi. Questi dati sono fondamentali per pianificare interventi di efficientamento energetico mirati, senza sprecare risorse su zone già adeguatamente isolate.
Perdite d'acqua e infiltrazioni nascoste
Le perdite d'acqua nelle strutture murarie sono tra le problematiche più difficili da localizzare con metodi tradizionali. L'umidità che si diffonde all'interno di una parete genera un'anomalia termica rilevabile con la termocamera, che consente di individuare il punto esatto della perdita o dell'infiltrazione senza smontare rivestimenti o aprire tracce. Nei condomini romani, dove gli impianti idrici hanno spesso decenni di vita, questa tecnica rappresenta un risparmio significativo in termini di tempo e costi di ripristino.
Localizzazione di tubi e impianti sotto traccia
Prima di praticare fori o avviare lavori di ristrutturazione, è fondamentale conoscere il percorso esatto dei tubi nascosti nelle pareti o sotto i pavimenti. La termografia individua il tracciato delle tubazioni idriche, di riscaldamento o di raffreddamento senza toccare le strutture, prevenendo rotture accidentali e riducendo drasticamente i tempi di cantiere.
Controllo di impianti elettrici e manutenzione predittiva
Un contatto difettoso o un componente elettrico in surriscaldamento genera una firma termica riconoscibile prima che si manifesti come guasto o, nei casi peggiori, come principio di incendio. Questo tipo di analisi è molto richiesto in ambito industriale e nei grandi condomini romani per i quadri elettrici condominiali, ma trova applicazione anche in uffici e attività commerciali.
Perché Roma ha una domanda crescente di indagini termografiche
Il patrimonio edilizio romano è tra i più complessi d'Europa per varietà costruttiva: edifici storici del centro storico, palazzine degli anni Cinquanta e Sessanta nelle zone semicentrali, grandi complessi residenziali nelle periferie. Ognuna di queste tipologie presenta problematiche specifiche dall'umidità di risalita degli edifici storici alle dispersioni termiche dei condomini postbellici che la termografia è in grado di diagnosticare con accuratezza senza ricorrere a ispezioni distruttive.
Un altro fattore è la crescita degli incentivi fiscali legati all'efficienza energetica. Le diagnosi termografiche sono spesso parte integrante della documentazione necessaria per accedere ai bonus ristrutturazione, rendendo l'indagine non solo utile dal punto di vista tecnico ma anche vantaggiosa sotto il profilo economico.
Come scegliere un servizio di termografia professionale
Non tutte le indagini termografiche offrono lo stesso livello di affidabilità. La qualità del risultato dipende dalla strumentazione utilizzata, dalla preparazione del tecnico e dal rigore del metodo applicato. Ecco i criteri fondamentali per orientarsi nella scelta:
• Certificazione del termografo: il tecnico deve essere certificato almeno di secondo livello secondo la norma UNI EN ISO 9712, che garantisce la competenza nell'esecuzione e nell'interpretazione delle indagini.
• Qualità della strumentazione: le termocamere professionali di marchi come FLIR o Testo con risoluzioni superiori a 320×240 pixel e sensibilità inferiore a 0,05°C garantiscono immagini termiche interpretabili con precisione.
• Report documentato e conforme: un'indagine professionale si conclude con un report completo di termogrammi, immagini fotografiche comparative, analisi dei dati e raccomandazioni operative.
• Esperienza nel settore specifico: un tecnico con esperienza nell'edilizia storica romana sa come interpretare le anomalie termiche tipiche di questi edifici, evitando diagnosi errate dovute a variabili strutturali particolari.
A Roma i professionisti che operano in questo settore sono pochi ma in crescita. Prima di scegliere, vale la pena verificare che il tecnico sia certificato almeno di secondo livello e che l'indagine si concluda con un report scritto non solo con le fotografie termiche. Alcuni operatori, come Futura 3D, integrano la termografia con il rilievo laser scanner o con il drone per le superfici difficilmente accessibili, offrendo un servizio diagnostico più completo in un solo intervento.
Analisi conclusiva
La termografia non è uno strumento di nicchia riservato ai grandi cantieri: è una tecnologia accessibile e conveniente per chiunque voglia affrontare un problema edilizio con dati certi alla mano, prima di decidere come intervenire. In una città come Roma, dove la complessità degli edifici è la norma e i costi di un intervento sbagliato possono essere elevati, l'indagine termica è diventata un passaggio standard in qualsiasi progetto di manutenzione o ristrutturazione consapevole.
Previsioni meteo per martedì 2 giugno
Viterbo
Nubi sparse e schiarite nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi, piogge sparse in arrivo nella notte. Temperature comprese tra +15°C e +25°C.
Lazio
Nuvolosità e schiarite su tutta la regione nel corso della giornata ma con tempo per lo più asciutto, da segnalare solo isolati fenomeni pomeridiani sui rilievi interni. In serata poche variazioni ma con nuvolosità in transito. Piogge in arrivo nella notte sulle zone settentrionali.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo generalmente stabile con cieli poco o parzialmente nuvolosi, ma con addensamenti più compatti su Alpi e Prealpi. Nel corso del pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, prealpini e localmente sulle alte pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Non esclusi fenomeni localmente intensi accompagnati da grandine e raffiche di vento. In serata residui rovesci al Nord-Est, più asciutto altrove.
AL CENTRO
Al mattino condizioni generalmente stabili con alternanza tra sole e nubi sparse. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme lungo l'Appennino con acquazzoni e temporali tra Toscana interna, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio orientale. Più soleggiato lungo le coste tirreniche e adriatiche. In serata fenomeni in rapido esaurimento con ampie schiarite su gran parte delle regioni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile e prevalentemente soleggiato su tutte le regioni. Nel pomeriggio locali acquazzoni o temporali potranno svilupparsi nelle aree interne di Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre lungo le coste continuerà a prevalere il bel tempo. In serata e nella notte condizioni nuovamente stabili e asciutte ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi.
Minime senza variazioni di rilievo. Massime in lieve diminuzione al Nord e lungo le regioni adriatiche, stabili altrove.
Iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della SP 39 Valle di Vico
VITERBO - Sono iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della pavimentazione stradale lungo la Strada Provinciale 39 Valle di Vico.
I lavori prevedono la stesura di un nuovo manto di usura in conglomerato bituminoso, finalizzato al ripristino della pavimentazione e al miglioramento della percorribilità dell'arteria. Contestualmente sarà effettuata la riqualificazione della segnaletica orizzontale, con il rifacimento delle strisce e delle altre indicazioni necessarie alla corretta circolazione veicolare.
L'intervento ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la qualità della percorrenza per tutti gli utenti della strada.
Celleno, debutta il 'Panino delle Ciliegie' alla festa del paese: l'esperimento gastronomico ...
CELLENO (VT) – In occasione della tradizionale Festa delle Ciliegie di Celleno, viene presentato quest'anno un nuovo abbinamento gastronomico legato ai prodotti tipici del territorio: il 'Panino delle Ciliegie'. L'iniziativa nasce da un'idea di Giulio Gargiullo, esperto di marketing locale, ed è stata tradotta in pratica da Maria Rita Michetti della Bottega dei Sapori.
La proposta punta a unire tre elementi della produzione agroalimentare della provincia di Viterbo all'interno di un unico prodotto di street food:-
Confettura di ciliegie di Celleno: base dolce e acidula che caratterizza la preparazione.
-
Pecorino fresco locale: a pasta morbida, per bilanciare l'acidità della frutta.
-
Salame piccante artigianale: inserito per dare contrasto e una nota speziata alla combinazione.
L'obiettivo dichiarato è quello di creare un contrasto bilanciato tra sapori dolci, sapidi e piccanti, valorizzando la ciliegia locale anche in un contesto salato.
L'ideatore del progetto, Giulio Gargiullo, ha spiegato così la genesi dell'iniziativa:«L'idea è nata osservando che le nostre ciliegie sono ancora poco utilizzate nella gastronomia salata locale. Celleno ha un patrimonio di sapori importante e questo panino nasce dal tentativo di unire queste eccellenze in modo diretto».
A occuparsi della realizzazione pratica è stata Maria Rita Michetti, titolare dello storico negozio locale coinvolto:
«Le ciliegie del territorio possono essere protagoniste anche in cucina salata. Con questo panino l'obiettivo è sintetizzare i sapori di Celleno in una proposta accessibile a tutti».
Torna la Festa delle Ciliegie nel borgo di Celleno
CELLENO – Torna la Festa delle Ciliegie di Celleno, uno degli appuntamenti più amati e attesi di tutta la Tuscia, giunta quest'anno alla sua XXXIX edizione. Dal 5 al 7 giugno 2026, il borgo medievale di Celleno, in provincia di Viterbo, si prepara ad accogliere migliaia di visitatori con un programma ricchissimo che ha già fatto salire l'attesa. Si comincia con le spettacolari sfilate dei Gruppi Mascherati tra giocolieri e mangiafuoco, si ride e ci si sfida al leggendario Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia, si brinda alla Terrazza del Gusto e si chiude in dolcezza con la Crostatona lunga più di 20 metri, il dolce gigante simbolo della festa. E ancora: musica dal vivo con la Party Band 'MamaLover' e la serata danzante con 'Claudio e Luana', gli stand del Consorzio Ciliegia di Celleno, le immancabili frittelle di ciliegia e i fuochi d'artificio finali. Tre giorni di festa aperti a tutti, organizzati dalla Proloco Celleno con il patrocinio del Comune di Celleno, che confermano Celleno come uno dei borghi più vivaci e accoglienti dell'intera provincia di Viterbo.
La grande sfilata dei Gruppi Mascherati
Tra gli eventi più iconici e attesi dell'intera manifestazione, la sfilata dei tradizionali Gruppi Mascherati è da sempre il cuore pulsante della Festa delle Ciliegie. Il sabato sera il borgo si animerà in una spettacolare sfilata in notturna, con giocolieri e mangiafuoco ad accompagnare i cortei tra le vie del paese in un'atmosfera suggestiva e festosa. La domenica pomeriggio andrà in scena la grande sfilata finale, ancora più ricca e partecipata, con i Gruppi Mascherati accompagnati dalla storica Banda Musicale di Celleno, dalle Majorette di Vitorchiano e dal corteo di auto d'epoca AMAS, per un finale di festa che è ormai entrato nella memoria collettiva di generazioni di cellenesi e visitatori.
Il XXVII Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo
Nessuna Festa delle Ciliegie sarebbe completa senza la competizione più irriverente e celebre d'Italia: domenica 7 giugno alle ore 17:00, ai Giardini Centrali dello 'Sputodromo', si terrà il XXVII Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia. Una gara goliardica e amatissima, capace di richiamare partecipanti e curiosi da ogni angolo del Paese, che trasforma un gesto semplice e antico in un rito collettivo di allegria e identità territoriale. Un appuntamento che non ha eguali e che da solo vale il viaggio fino a Celleno.
La Crostatona: un dolce appuntamento lungo trentaquattro anni
Altra protagonista immancabile della domenica è la 'Crostatona', giunta quest'anno alla sua XXXIV edizione. A partire dalle ore 19:00 in Piazza della Repubblica, questo dolce gigante a base di ciliegie diventa simbolo della generosità e della convivialità che contraddistinguono la festa, prima delle premiazioni e della consegna del Palio, momento solenne che celebra la comunità e chiude ufficialmente la tre giorni.
Tre giorni di spettacoli, musica e tradizioni
La festa si apre venerdì 5 giugno con l'inaugurazione ufficiale attraverso la sfilata dei pali storici e i saluti delle Autorità, seguita in serata dal concerto della Party Band 'MamaLover', che porterà in Piazza della Repubblica la storia della dance dagli anni '70 ai 2000. Il sabato pomeriggio riserva la sfilata di moda 'Blu, Giallo, Rosso' degli studenti dell'Istituto Pio Fedi e lo straordinario spettacolo di falconeria 'Urbeveteris Falcons – Ali che fendono l'aria', mentre la notte si chiude con l'MCA Production Showcase. La domenica mattina si apre con la Camminata Solidale dell'Associazione Ruben Ciarlanti e la sfilata di auto d'epoca AMAS, mentre nel pomeriggio il gruppo folcloristico 'La Frustica di Faleria' animerà le vie del borgo con le tradizioni musicali della Tuscia. La serata danzante con 'Claudio e Luana' e il grande spettacolo finale con fuochi d'artificio alle ore 23:00 concluderanno in bellezza l'edizione 2026.
La ciliegia di Celleno: l'anima della festa
Per tutta la durata della manifestazione, i Giardini Centrali ospiteranno gli stand del Consorzio Ciliegia di Celleno e i mercatini, mentre l'area food sarà aperta ogni giorno con le amatissime frittelle di ciliegia. La domenica pomeriggio la tradizionale 'Terrazza del Gusto' in Piazza della Repubblica offrirà degustazioni enogastronomiche per valorizzare le eccellenze del territorio.
Oltre la festa: gli eventi extra di giugno
Il calendario di Celleno si arricchisce di ulteriori appuntamenti nel corso del mese. Il 13 giugno torna il Cherries Festival 2026, alla sua VII edizione, serata musicale all'insegna dei ritmi più travolgenti. Il 14 giugno è la volta dell'Urban Trail delle Ciliegie 2026, per gli appassionati di corsa e natura. Il 28 giugno, infine, si terrà l'estrazione della Lotteria ufficiale della Festa.
Finto dipendente bancario svuota il conto corrente: anziano truffato al telefono per mille euro
VITERBO - Una nuova truffa telefonica ha colpito un ignaro cittadino, raggirato da un malvivente che si è spacciato per un dipendente del suo istituto di credito. Il bilancio del raggiro è pesante: un prelievo illecito di ben mille euro direttamente dal conto corrente della vittima.
La trappola è scattata secondo un copione ormai tristemente noto, che unisce lo spoofing telefonico (la manipolazione del numero del mittente) alle tecniche di ingegneria sociale. Tutto è iniziato con la ricezione di un SMS apparentemente proveniente dalla propria banca, contenente un messaggio d'allerta su presunti movimenti sospetti o accessi non autorizzati sul conto.
Poco dopo la ricezione del messaggino, l'anziano è stato contattato telefonicamente da un uomo che, con tono professionale e rassicurante, si è qualificato come operatore del servizio di sicurezza della banca. Il finto impiegato, con il pretesto di dover 'bloccare le transazioni illecite' e 'mettere al sicuro il denaro', è riuscito a manipolare la vittima, facendosi consegnare i codici di accesso personali e le chiavi di sicurezza generate dall'app.
Una volta ottenute le credenziali, i truffatori hanno avuto via libera: nel giro di pochi istanti hanno effettuato un prelievo non autorizzato di mille euro, dileguandosi nel nulla. Solo in un secondo momento la vittima si è resa conto dell'ammanco e ha compreso di essere caduta in un tranello, sporgendo denuncia alle forze dell'ordine.
Questo episodio riaccende i riflettori sull'importanza della prevenzione e della prudenza di fronte a messaggi e chiamate sospette. Le autorità e gli istituti bancari ricordano costantemente che nessuna banca chiede mai via telefono, SMS o email di fornire password, PIN, codici OTP o credenziali di accesso all'home banking. In caso di messaggi d'allerta, la procedura corretta è non cliccare su alcun link e contattare direttamente il servizio clienti ufficiale della propria banca attraverso i canali verificati.
Ballottaggio a Civita Castellana con coalizioni invariate e confronto frontale tra Parroccini e ...
DAS
CIVITA CASTELLANA - La corsa alla poltrona di sindaco di Civita Castellana entra nella sua fase decisiva senza scossoni sul fronte delle alleanze. Alla scadenza dei termini, infatti, non è stato registrato alcun apparentamento formale: sia Danilo Corazza che Claudio Parroccini torneranno alle urne per il secondo turno mantenendo le medesime coalizioni che li hanno sostenuti al debutto elettorale.
Il quadro politico per il voto di giugno resta dunque congelato a quello uscito dalle urne del primo turno:
-
Danilo Corazza si presenterà forte dell'appoggio del Partito Democratico, di 'Per Civita' e dei 'Civitonici'.
-
Claudio Parroccini sarà sostenuto dal blocco di centrodestra composto da Forza Italia-Ppe, Unione di Centro, Lega e dalle tre liste civiche
I due sfidanti ripartono dai risultati definitivi della prima tornata:
Candidato Voti Ottenuti Percentuale Danilo Corazza 3.012 39,16% Claudio Parroccini 2.012 26,16%Restano fuori dai giochi i candidati esclusi, i cui voti rappresentano ora l'ago della bilancia per la vittoria finale: il sindaco uscente Luca Giampieri (Fratelli d'Italia e Siamo Civita) si è fermato al 17,11% (1.316 voti), seguito da Francesco Antonio Romito (Rifondazione Comunista e Sangallo in movimento) con il 9,88% (760 preferenze) e da Franco Laugeni (Civita Viva) al 7,70% (592 voti).
Se da una parte il Partito Democratico (con gli interventi di Enrico Panunzi, Manuela Benedetti e Alessandra Troncarelli) blinda la candidatura di Corazza parlando di un progetto credibile e basato sulla competenza, dall'altra Forza Italia rivendica con orgoglio lo 'straordinario risultato' che ha traghettato Parroccini fino al secondo turno.
Il vero enigma riguarda lo spostamento dei flussi elettorali degli esclusi. In particolare, Francesco Romito ha espresso una posizione netta di totale chiusura verso la destra, escludendo qualsiasi tipo di appoggio a Parroccini, ma non ha ancora sciolto la riserva su una convergenza esplicita verso il campo progressista di Corazza, rimandando la decisione finale a un confronto interno al proprio movimento.
Con le coalizioni ormai bloccate, l'attenzione si sposta sul piano del confronto programmatico diretto. Lunedì 1° giugno, alle ore 18:00, la splendida cornice della Curia Vescovile in Piazza Matteotti ospiterà il faccia a faccia pubblico tra i due sfidanti, organizzato dalla testata ViterboNews24.
Ponte del 2 giugno da record con 10 milioni di presenze negli hotel italiani
VITERBO - Sono circa 10 milioni le presenze previste nelle strutture ricettive italiane per il ponte del 2 giugno, con prenotazioni in crescita del 3% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare l’aumento sono soprattutto gli italiani, in larga parte orientati a restare entro i confini nazionali, e la presenza quest’anno di un giorno di ponte in più. Il balneare si conferma la meta più scelta con 3,7 milioni di pernottamenti, seguito dalle città e dai centri d’arte.
È quanto emerge dall’ultima indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. condotta presso un panel di imprenditori. Le circa 10 milioni di presenze stimate nelle strutture ricettive includono anche gli affitti brevi.
Oltre il 37% dei flussi turistici, per un totale stimato di 3,7 milioni di pernottamenti, si concentrerà nelle località marine (37,1% del totale), a conferma che il ponte della Festa della Repubblica rappresenta il vero “anticipo” delle vacanze estive balneari. Oltre il 35% dei pernottamenti sarà registrato lungo la Riviera Romagnola, la Riviera Veneta e la Riviera di Ponente, che si confermano le grandi protagoniste di questo primo weekend lungo a vocazione marittima.
Le città e i centri d’arte intercetteranno il 26,5% dei pernottamenti (circa 2,64 milioni di presenze), mete preferite per gli short break culturali. Con il 9,7% delle presenze (quasi un milione di pernottamenti) le destinazioni dei laghi si confermano un’alternativa di grandissimo richiamo, superando nettamente l’appeal di altre mete naturalistiche o all’aria aperta in questo specifico periodo dell’anno. La montagna (5,7%, circa 569 mila presenze), le aree rurali e di collina (3,8%, circa 379 mila presenze) e il termale (2,8%, circa 279 mila presenze) – le tipologie che attraggono prevalentemente le diverse nicchie di mercato e il turismo “slow” – dovrebbero intercettare complessivamente poco più del 12% del mercato: quote minoritarie rispetto alle grandi direttrici di traffico, ma che totalizzeranno oltre un milione e duecentomila presenze. Il restante 14,4% dei flussi (circa 1,43 milioni di presenze) riguarda località ascrivibili ad altro interesse o senza una tipologia prevalente di offerta turistica.
“I dati del ponte sono incoraggianti, soprattutto dopo un maggio freddo sia sotto il profilo del clima che delle prenotazioni — dichiara il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina —. Come prima prova d’estate il bilancio sembra positivo e conferma la voglia di viaggiare degli italiani, che restano il vero traino di questo avvio di stagione. Sono numeri che danno ossigeno alle imprese e ai territori, ma che vanno letti anche come un banco di prova in vista dei mesi di punta. Resta l’incognita dell’incertezza internazionale, che pesa sulle previsioni dei flussi turistici esteri per l’estate. Per questo il turismo va sostenuto con politiche capaci di accompagnare la filiera nelle sue diverse articolazioni, dal mare alle città d’arte, dai laghi alle aree interne”.
Per il Presidente della Confesercenti Provinciale in sintonia con Assoturismo dell’ambito: ”i dati confermano andamento positivo in linea con la previsione Nazionale in particolare per la Provincia di Viterbo, dal mare ai laghi, la previsione rispetta il buon andamento per l’avvio della stagione estiva grazie anche ad un giorno in più dovuto al ponte del 2 giugno che favorisce un aumento delle presenze”.
Naturalmente, anche in questa area, la maggior parte delle presenze, sostiene il Presidente della Confesercenti, sono italiane e per quanto riguarda i paesi intorno al lago di Bolsena, la coincidenza della “pentecoste”, soprattutto nella città di Bolsena, favorisce la registrazione di una significativa presenza di stranieri provenienti dal nord Europa di lingua tedesca.
