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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 26 sec fa

Viterbo, arrestata la figlia di “Accattone” della Banda della Magliana

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

(I componenti di spicco della banda della Magliana: da sinistra, prima fila Franco Giuseppucci, Enrico De Pedis, Maurizio Abbatino, Danilo Abbruciati, Enrico Nicoletti; seconda fila Edoardo Toscano, Marcello Colafigli, Fulvio Lucioli, Vittorio Carnovali, Claudio Sicilia; terza fila Nicolino Selis, Antonio Mancini, Massimo Carminati, Manlio Vitali e Stefano Pompili)

 

 

VITERBO - Durante la giornata di oggi, mercoledì 26 agosto, è terminata la fuga di Nefertari Mancini, 32 anni, figlia di Antonio Mancini, detto “Accattone”, e Fabiola Moretti, entrambi storici esponenti della Banda della Magliana.

La donna, già sottoposta agli arresti domiciliari a Roma per vicende precedenti, avrebbe violato la misura cautelare allontanandosi dalla propria abitazione e raggiungendo Viterbo. Secondo quanto ricostruito, sarebbe stata accompagnata in auto da un coetaneo, risultato privo di patente, con l’obiettivo di recarsi alla casa circondariale Nicandro Izzo per incontrare il fidanzato, detenuto nella struttura.

Per accedere al carcere, la 32enne avrebbe presentato una carta d’identità riportante le generalità di un’altra persona. Il documento, sottoposto agli accertamenti del personale, sarebbe risultato contraffatto.

La donna è stata quindi individuata e fermata al termine del colloquio dagli agenti del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e dai Carabinieri della Compagnia di Tuscania.

Per Mancini sono scattate le accuse di evasione dagli arresti domiciliari, fabbricazione e utilizzo di documento di identificazione falso e sostituzione di persona. Al termine degli accertamenti è stata trasferita nella casa circondariale di Civitavecchia, dove resta in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Nei confronti dell’uomo che l’avrebbe accompagnata a Viterbo è invece scattata una denuncia per procurata evasione.

 

 

ANSA

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Tessennano, scontro tra camion e moto: muore un 65enne

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

TESSENNANO – Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata del 24 agosto 2026 lungo la Strada Provinciale Caninese nel territorio comunale di Tessennano (VT). Nello scontro, che ha coinvolto un autocarro aziendale e un motociclo, ha perso la vita un uomo di 65 anni residente nel comune locale.

I rilievi del sinistro sono stati effettuati dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tuscania, intervenuti sul posto per ricostruire la dinamica dell'accaduto, le cui cause rimangono tuttora in fase di accertamento.

Alla guida dell'autocarro si trovava un cittadino albanese di 50 anni, residente a Roma e dipendente della ditta proprietaria del mezzo. Il motociclo era invece condotto dal proprietario, la vittima sessantacinquenne. In seguito al violento impatto, l'uomo è stato soccorso d'urgenza e trasferito all'ospedale 'Santa Rosa' di Viterbo, dove è deceduto poco dopo l'arrivo al Pronto Soccorso a causa delle gravi lesioni riportate.

I successivi accertamenti condotti nell'immediato dai militari dell'Arma hanno rivelato che il conducente dell'autocarro circolava con la patente di guida precedentemente revocata. Alla luce di quanto emerso, l'uomo è stato tratto in arresto con l'accusa di omicidio stradale e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

 

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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Palazzo Doria Pamphilj, nuovo sopralluogo per il recupero del Cantinone

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

 

VITERBO – Nuovo sopralluogo al Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino per fare il punto sugli interventi necessari al recupero e alla valorizzazione dello storico immobile.

La visita si è svolta questa mattina alla presenza del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Lazio, Daniele Sabatini, e dei tecnici della Regione Lazio. Al centro dell’attenzione, ancora una volta, il Cantinone del Palazzo, con l’obiettivo di renderlo pienamente utilizzabile e funzionale nel rispetto delle normative vigenti.

“La visita di oggi – ha spiegato Sabatini – prosegue il lavoro già avviato con il precedente sopralluogo ed è finalizzata al recupero del Cantinone. Si tratta di un primo intervento importante all’interno di un progetto più ampio di valorizzazione dell’intero Palazzo”.

La Regione Lazio ha acquisito da pochi mesi la disponibilità dell’intero complesso e, secondo quanto riferito dal consigliere regionale, intende avviare una complessiva azione di recupero. L’obiettivo è restituire piena funzionalità a uno dei luoghi di maggiore interesse storico e culturale del territorio.

Tra le priorità individuate c’è la messa a norma dell’impianto elettrico del Cantinone, considerata una condizione necessaria per poter utilizzare lo spazio in sicurezza e consentirne una maggiore fruizione.

“Il completo utilizzo del Palazzo – ha sottolineato Sabatini – rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo del territorio. La funzionalità del Cantinone costituisce quindi il primo importante tassello di un percorso di recupero e valorizzazione che vogliamo portare avanti”.

Sabatini ha quindi ringraziato la Giunta regionale guidata da Francesco Rocca e, in particolare, l’assessore al Patrimonio Fabrizio Ghera, ricordando come la volontà di recuperare il complesso fosse già emersa nel corso di un precedente incontro in assessorato.

L’obiettivo è restituire alla collettività un bene di particolare valore storico, culturale e turistico, creando al tempo stesso nuovi spazi destinati alle attività e alla promozione del territorio.

“Ringrazio anche i tecnici della Regione – ha concluso Sabatini – per la serietà e l’impegno con cui stanno portando avanti il lavoro. La Regione Lazio conferma così la valorizzazione del proprio patrimonio come obiettivo strategico, a beneficio dei cittadini e delle comunità locali”.

Il sopralluogo rappresenta dunque un ulteriore passo verso il recupero del Palazzo Doria Pamphilj e, in particolare, del Cantinone, con la prospettiva di trasformare gli spazi del complesso in una risorsa sempre più fruibile per San Martino al Cimino e per l’intero territorio.

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Viterbo diventa un “Memory Game”: storia e patrimonio raccontati con il digitale

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

VITERBO - Trasformare la città in un racconto da vivere, conoscere e scoprire attraverso il gioco e le nuove tecnologie. È questo l'obiettivo di 'Viterbo Memory Game', il progetto avviato dal Comune di Viterbo con una prima fase dedicata a tre luoghi simbolici del patrimonio cittadino.

L'iniziativa nasce dalla volontà dell'amministrazione comunale di sperimentare modalità nuove e coinvolgenti per raccontare il patrimonio storico, artistico e identitario di Viterbo, mettendo insieme cultura, creatività, turismo e strumenti digitali. Un percorso pensato non soltanto per i visitatori, ma anche per gli stessi cittadini, chiamati a riscoprire luoghi, personaggi, tradizioni e storie che appartengono alla memoria della città.

Il progetto trasforma idealmente Viterbo in un percorso narrativo a livelli, accessibile attraverso la tecnologia e fruibile direttamente nello spazio urbano. Un vero e proprio ecosistema digitale che potrà essere sviluppato progressivamente, ampliando nel tempo il numero dei luoghi e dei contenuti coinvolti.

'Viterbo ha un patrimonio straordinario, ma per renderlo davvero vivo dobbiamo anche trovare nuovi modi per raccontarlo – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Con Viterbo Memory Game vogliamo provare a parlare un linguaggio diverso, capace di coinvolgere i più giovani, le famiglie, i visitatori e gli stessi viterbesi. L'idea è quella di trasformare la conoscenza della nostra storia in un'esperienza, facendo diventare i luoghi della città parte di un racconto da scoprire'.

La prima fase del progetto interesserà tre immobili di proprietà comunale particolarmente significativi: l'ex chiesa di San Giovanni Battista degli Almadiani, in piazza dei Caduti; Palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito; e l'ex chiesa dei Santi Giuseppe e Teresa, in piazza Fontana Grande.

Tre luoghi diversi per storia, architettura e funzione, scelti per la loro capacità di rappresentare momenti e aspetti significativi dell'identità cittadina.

Per ciascun sito saranno realizzati pannelli narrativi e multimediali, attraverso i quali sarà possibile accedere, tramite QR-code e applicazione dedicata, a contenuti digitali pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta del luogo e delle storie ad esso legate.

La realizzazione prevede diverse fasi: ricerca preliminare sui contenuti storici e culturali, definizione dei percorsi narrativi, la produzione di testi e materiali multimediali, la progettazione e lo sviluppo dell'applicazione digitale e, infine, l'allestimento dei supporti nei tre siti individuati.

'Non si tratta semplicemente di aggiungere dei pannelli informativi – prosegue Frontini – ma di costruire un modo più coinvolgente di entrare in relazione con il patrimonio della città. Vogliamo che chi si trova davanti a un luogo storico abbia la possibilità di fermarsi, incuriosirsi e approfondire, attraverso uno strumento contemporaneo e immediato. È un progetto che mette insieme memoria e innovazione e che, proprio per la sua natura modulare, potrà crescere nel tempo'.

L'iniziativa è stata approvata dalla giunta comunale con apposita delibera (n. 237 del 12 agosto 2026).

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Previsioni meteo per giovedì 27 agosto

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

Viterbo

Cielo parzialmente nuvoloso sia al mattino che nel pomeriggio, con schiarite in serata. Temperature minime di 21°C e massime di 36°C.

Lazio

Cielo sereno nelle ore mattutine, con variabilità nel corso del pomeriggio. In serata ritorno a condizioni serene su tutto il territorio regionale, nessuna variazione nella notte.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte delle regioni; qualche innocuo addensamento tra Valle d'Aosta e Piemonte. Nel pomeriggio condizioni nel complesso asciutte, salvo isolati rovesci sulle Alpi valdostane; sereno o poco nuvoloso altrove. In serata e in nottata generale aumento della nuvolosità su Lombardia e settori alpini con deboli piogge possibili.

AL CENTRO

Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi su Toscana, Umbria e settori interni; sereno altrove. Nel pomeriggio variabilità in aumento sul Lazio e sull'Abruzzo, ma senza fenomeni associati. In serata rapido miglioramento con schiarite diffuse, nuvolosità residua sul versante adriatico.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino cieli sereni o al più poco nuvolosi, qualche addensamento in più sulla Sardegna. Nel pomeriggio tempo ancora in prevalenza soleggiato su tutti i settori, salvo sulla Sardegna. In serata schiarite diffuse su tutti i settori, non sono previsti cambiamenti sostanziali.

Temperature minime e massime stabili o in rialzo su tutta la penisola.

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Scuola, Cotral conferma le corse scolastiche: nessuna modifica al servizio

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

ROMA - Con la ripresa delle scuole Cotral conferma senza modifiche il programma di servizio delle corse scolastiche. Saranno mantenuti gli stessi collegamenti e la stessa programmazione previsti lo scorso anno, anche nei territori in cui saranno progressivamente attivate le Unità di Rete (UdR).

I servizi saranno mantenuti, come disposto dalla Regione Lazio con la delibera n.494 del 25 giugno 2026, per accompagnare il percorso di progressiva attivazione delle UdR e garantire continuità negli spostamenti.

Per utilizzare il solo servizio Cotral sarà necessario acquistare un abbonamento Metrebus Lazio, valido per le zone interessate dal proprio viaggio. Chi invece utilizzerà, oltre alle corse Cotral, anche i servizi delle Unità di Rete – ad esempio i servizi urbani gestiti da operatori privati – dovrà acquistare Metrebus Plus.

Gli orari saranno disponibili dal primo settembre sul sito cotralspa.it e sull'app Cotral.

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Viterbo, “Nel cuore del Trasporto”: tradizione e solidarietà nel segno di Santa Rosa

1 ora 26 sec fa
2026-08-26

VITERBO - Vivere insieme uno dei momenti più emozionanti e identitari della città di Viterbo, valorizzandone la tradizione e trasformando la partecipazione in un’occasione concreta di solidarietà. È questo lo spirito di “Nel cuore del Trasporto”, l’iniziativa organizzata dal Rotaract Club Viterbo in occasione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

L’appuntamento è per giovedì 3 settembre, a partire dalle ore 18.00, in Corso Italia 14, dove sarà possibile seguire insieme il Trasporto della Macchina, fino alla sua conclusione, in un’atmosfera pensata per coinvolgere soci e ospiti dell’evento e condividere uno dei momenti più sentiti dalla comunità viterbese. La serata proporrà momenti di intrattenimento e approfondimento culturale, un servizio di rinfresco aperto ai partecipanti e, soprattutto, darà la possibilità sia di seguire la proiezione in diretta del Trasporto della Macchina di Santa Rosa sia di ammirare il trasporto lungo il percorso, permettendo di vivere collettivamente l’emozione di una tradizione che ogni anno riunisce la città attorno a uno dei suoi simboli più importanti.

“Nel cuore del Trasporto” nasce, infatti, con l’obiettivo di andare oltre il semplice momento conviviale: il Rotaract Club Viterbo vuole mettere al centro la valorizzazione delle radici e del patrimonio culturale della città, rafforzando il senso di appartenenza e creando un’occasione in cui tradizione, comunità e impegno sociale possano incontrarsi.

Particolare rilievo assume la finalità solidale dell’iniziativa: la serata sosterrà “Il Cielo in una Stanza”, progetto promosso dal Distretto Rotaract 2080, a cui saranno destinate le risorse raccolte attraverso l’evento.

“La Macchina di Santa Rosa rappresenta qualcosa che va oltre la tradizione: è un simbolo capace di riunire una comunità e di farci sentire parte di una storia comune. Con ‘Nel cuore del Trasporto’ vogliamo vivere questa emozione insieme, valorizzando le nostre radici, ma guardando anche al futuro attraverso un gesto concreto di solidarietà - dichiara Andrea Bonucci, presidente del Rotaract Club Viterbo -. Abbiamo scelto di legare questa serata al progetto ‘Il Cielo in una Stanza’ proprio perché crediamo che il valore di una tradizione sia ancora più grande quando diventa occasione per prenderci cura degli altri e generare un cambiamento positivo”.

Il 3 settembre, dalle ore 18.00 fino alla conclusione del Trasporto, Corso Italia 14 diventerà, così, un punto di incontro per vivere insieme la festa di Santa Rosa, con lo sguardo rivolto alla Macchina e il cuore rivolto alla solidarietà.

 

 

Rotaract Club Viterbo

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Sant’Angelo, fulmine sulla chiesa di San Michele

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

VITERBO - Attimi di paura nelle scorse ore a Sant’Angelo, il suggestivo borgo noto come “paese delle fiabe”, dove un fulmine avrebbe colpito la chiesa di San Michele Arcangelo.

La scarica avrebbe provocato danni alla copertura dell’edificio, interessando in particolare alcune tegole del tetto. A seguito dell’impatto, diversi calcinacci sono precipitati all’esterno, finendo sulla strada, mentre altri detriti sono caduti all’interno della chiesa, lungo la navata.

Tra il materiale precipitato ci sarebbe anche la croce in ferro che si trovava sulla sommità dell’edificio.

Il violento episodio, avvenuto durante il maltempo, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Al momento, infatti, non risultano persone ferite.

Sono in corso le verifiche per valutare l’entità dei danni provocati dal fulmine alla struttura della chiesa.

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Vetralla, pedone investito sulla Cassia, soccorso e trasportato in ospedale

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

VETRALLA - Paura nella tarda serata di ieri lungo la Cassia, a Cura di Vetralla, dove un pedone è stato investito. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorsi, giunti sul posto per prestare assistenza alla persona coinvolta.

A dare un primo e prezioso aiuto sono stati alcuni operatori sanitari che si trovavano casualmente nella zona, nei pressi di un bar della piazza. Pur non essendo in servizio, hanno raggiunto il pedone e prestato le prime cure in attesa dell’arrivo dei mezzi di emergenza.

Successivamente sono intervenuti un’ambulanza e un’automedica. L’uomo è stato preso in carico dal personale sanitario e accompagnato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’investimento.

Restano al momento riservate le condizioni del pedone e non sono stati resi noti ulteriori elementi sull’accaduto.

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Viterbo saluta Giggi, il sorriso dietro il bancone che ha accompagnato generazioni

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

 

VITERBO – Se ne è andato a 73 anni Roberto Baldini, che a Viterbo era conosciuto da tutti Giggi, lasciando un ricordo profondo in migliaia di viterbesi. Oggi alle 15, nella chiesa della Trinità, amici, familiari e tanti cittadini si ritroveranno per l’ultimo saluto.

Per oltre quarant’anni via Cairoli è stata la sua casa professionale. Dietro il bancone della pizzeria, Giggi preparava pizza al taglio e i suoi celebri hot dog, ma soprattutto regalava una battuta, una risata e qualche minuto di conversazione a chiunque entrasse.

Il suo modo di fare era diventato parte del personaggio. Nel locale non mancavano i cartelli ironici che lo prendevano bonariamente in giro. Frasi che raccontavano perfettamente il suo carattere: scherzoso, diretto e sempre pronto a parlare con i clienti.

Per molti giovani di allora, andare da Giggi era una tappa quasi obbligata. La passeggiata sul corso, una serata al cinema Metropolitan e poi la sosta in via Cairoli per una fetta di pizza o un hot dog. Un rito semplice che, con il passare degli anni, si è trasformato in un ricordo prezioso.

La sua attività, nel frattempo, è cresciuta, fino a diventare una realtà imprenditoriale più ampia, portata avanti dalla famiglia e dal figlio Daniele.

A raccontare quanto fosse amato sono anche i numerosi messaggi lasciati dai cittadini dopo la notizia della sua scomparsa. C’è chi lo definisce “un’istituzione”, chi una “leggenda”, chi un “pezzo di storia di Viterbo”.

Molti ricordano soprattutto gli anni della giovinezza. C’è chi racconta gli hot dog mangiati dopo il cinema, chi le merende dopo la passeggiata sul corso e chi, vivendo ormai lontano dalla città, non rinunciava a tornare in via Cairoli per salutarlo. Tra i commenti c’è anche chi scrive semplicemente: “Ci hai cresciuti tutti”.

Ed è forse questa la definizione che meglio racconta l’eredità di Roberto Baldini. Non soltanto un pizzaiolo, ma una presenza familiare, capace di attraversare le generazioni e di rimanere legata ai ricordi personali di migliaia di persone.

La pizza e gli hot dog erano il motivo per entrare nel suo locale. Il sorriso, le battute e la familiarità erano ciò che faceva tornare.

Oggi Viterbo saluta Giggi. E insieme a lui saluta un pezzo di quella città fatta di passeggiate, amici, cinema, risate e piccoli appuntamenti quotidiani che, solo con il passare del tempo, ci si accorge di quanto fossero importanti.

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Tarquinia, Giada Spadaro è campionessa del mondo di powerlifting

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

TARQUINIA - È tarquiniese la campionessa del mondo di powerlifting. Si chiama Giada Spadaro ed è nata a Tarquinia il 16 gennaio 2010.

Per il lavoro del padre si è trasferita a Trapani dove frequenta il terzo anno del liceo sportivo. In Sicilia è scattata la passione per il sollevamento pesi: si allena in palestra quattro ore al giorno, sotto l'occhio vigile e attento dell'allenatore Danilo Camilleri.

Ai Campionati del mondo di Powerlifting 2026, organizzati dall'IPF (Federazione Internazionale Powerlifting), in corso di svolgimento a Sun City, in Sudafrica, riservati agli atleti Sub-Junior (under 18) e Junior (Under 23), Giada ha sbalordito tutti.

Infatti, la sedicenne tarquiniese è diventata campionessa del mondo nella categoria Sub Junior -63 kg.

In totale nelle tre prove ha sollevato 470 chili: 170 nello squat, 107,5 alla panca e 192,5 nello stacco da terra.

Inoltre, ha stabilito il nuovo record europeo squat con 170 chili sollevati.

Le gare di sollevamento pesi con il bilanciere hanno tre esercizi fondamentali: lo squat, la panca piana e lo stacco da terra. Ciascun atleta ha a disposizione tre tentativi per ogni esercizio e vince chi ottiene il totale più alto, cioè la somma dei pesi massimi sollevati nei tre esercizi validi. Dei giudici controllano da vicino i movimenti dell'atleta e il corretto completamento di ciascuna prova.

'Quando Giada ha iniziato il suo percorso sportivo – dice entusiasta Danilo Camilleri, suo allenatore – aveva solo 13 anni e in pochi avrebbero scommesso su una bambina così giovane. Da subito le ho indicato l'obiettivo: non puntare semplicemente a diventare forti, ma provare a essere i migliori. Ha avuto alti e bassi, momenti di gioia e di sconforto, ma li ha superati sempre nel migliore dei modi. Ora ci godiamo questo risultato eccezionale.'

Oltre al papà Giovanni, alla mamma Stefania Salemi e alla sorella Desirée, davanti alla televisione c'erano a fare il tifo la nonna materna Serafina, gli zii e i cugini tarquiniesi, giustamente orgogliosi del traguardo raggiunto dalla bravissima Giada.

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Tarquinia, torna la 10 km del Mare: la Nature Run festeggia la decima edizione

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

TARQUINIA – Un percorso rinnovato, il cronometraggio con chip e, per celebrare un traguardo speciale, una medaglia finisher destinata a tutti coloro che completeranno i 10 chilometri. La 10 km del Mare – Nature Run si prepara alla decima edizione, in programma domenica 20 settembre a Tarquinia Lido, introducendo una serie di novità pensate per rendere particolare l'appuntamento del 2026.

La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Montalto, in collaborazione con il Comitato Amici della Corsa e la Pro Loco Tarquinia, sotto l'egida della UISP Comitato Territoriale di Viterbo APS e con il patrocinio del CONI, del Comune di Tarquinia e dell'Università Agraria di Tarquinia, è inserita nel calendario Corrintuscia 2026.

Un nuovo percorso tra il Lido e le Saline

Tra le principali novità dell'edizione 2026 c'è il percorso. I 10 chilometri della Nature Run si svilupperanno sempre su un tracciato interamente asfaltato, completamente pianeggiante e particolarmente veloce, con partenza e arrivo sul lungomare dei Tirreni.

Ma al via, maggior spazio a Tarquinia Lido, con un mini circuito che farà godere al meglio lo spettacolo anche ad appassionati e accompagnatori, con il finale che vedrà poi gli atleti raggiungere subito il lungomare dopo il tratto all'interno dell'Oasi delle Saline di Tarquinia.

Una scelta che punta a coniugare le esigenze tecniche della gara con il legame della Nature Run con il territorio, proponendo un percorso adatto sia a chi affronterà i 10 chilometri cercando la prestazione sia a chi sceglierà di viverli in modalità non competitiva.

Cronometraggio con chip per l'edizione 2026

Novità anche sul fronte del cronometraggio, che sarà effettuato con chip e affidato a EVODATA, con il servizio di giuria curato dai Giudici di Gara UISP Viterbo.

Il rilevamento del tempo riguarderà anche gli iscritti alla 10 km non competitiva. Per loro non sarà stilata una classifica agonistica: i partecipanti saranno inseriti in ordine alfabetico con accanto il proprio tempo cronometrico.

La formula non competitiva permette di affrontare lo stesso percorso dei 10 chilometri anche a chi non possiede il certificato medico agonistico specifico per l'Atletica Leggera: per partecipare è sufficiente essere in possesso di un qualsiasi certificato medico valido, anche non agonistico o agonistico relativo a un altro sport.

Una medaglia speciale per celebrare la decima edizione

Ma il simbolo dell'edizione 2026 sarà soprattutto quello che attenderà gli atleti al traguardo. Per celebrare esclusivamente la decima edizione, tutti i finisher della 10 km del Mare riceveranno una medaglia commemorativa, pensata come ricordo di un appuntamento particolare nella storia della Nature Run.

Un modo per condividere il traguardo delle dieci edizioni con chi sarà protagonista della gara, trasformando l'arrivo sul lungomare in un piccolo pezzo della storia della manifestazione.

Le iscrizioni alla 10 km del Mare – Nature Run 2026 sono aperte dallo scorso 16 agosto. La gara è a numero chiuso, con un massimo di 400 partecipanti, mentre ai primi 300 iscritti sarà garantita la maglia tecnica ufficiale dell'edizione 2026.

La partenza è prevista alle 9.30 di domenica 20 settembre, con ritrovo e ritiro dei pettorali dalle 8 presso lo stabilimento balneare Il Tamurè, sul lungomare dei Tirreni.

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Montefiascone, tutto pronto per il 21° Memorial Celestino Paoletti

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

MONTEFIASCONE - L’attività estiva della squadra Tigers U12 del Baseball Montefiascone ha il suo culmine nel 21° Memorial Celestino Paoletti, il torneo di fine agosto che ha acquisito un posto tra i principali eventi del panorama nazionale, e che quest’anno vede la partecipazione di ben 8 squadre, in continua crescita dalle 4 di tre anni fa.

Ma la perfetta organizzazione e l’atmosfera di competizione nell’amicizia fa si che molti ragazzi da tutta Italia chiedono di parteciparvi: così accade che, essendo previsti prestiti da altre società, solo i Tigers Montefiascone può vantarsi di giocare solo con i ragazzi del proprio settore giovanile, mentre le altre squadre hanno inserito nel roster elementi di altre società. Quindi grande festa allo stadio Porroni, dal 27 al 30 agosto, con la partecipazione, oltre ai Tigers Montefiascone, di S. Lazzaro in Savena, Livorno, Cali Roma, Viterbo, Pianoro (BO), Nettuno 45 e dei Dolphins Anzio con una squadra denominata, in modo beneaugurante, Future Stars. Ma in queste squadre giocheranno anche ragazzi provenienti da YMCA Grosseto, Reggio Emilia, Romans, Brewers Roma, Lions Nettuno, Verona, e anche dalla Base NATO di Caserta, con la presenza anche di atleti che hanno vestito la maglia della nazionale ai campionati europei di inizio luglio e che fanno alzare ulteriormente il livello tecnico del torneo.

Da sottolineare che la scelta di collocare il torneo nell’ultimo week-end di agosto è particolarmente felice, consentendo una proficua preparazione a Anzio, Nettuno e S. Lazzaro, squadre che, come i Tigrotti giallo-verdi, sono stati ammessi alle finali nazionali della categoria che inizieranno la settimana successiva.

La formula del torneo prevede due gironi: nel girone A troviamo, Cali Roma, Livorno, Pianoro e WiPlanet Montefiascone, nel girone B Future Stars, Nettuno 45, S. Lazzaro e Viterbo. Le squadre, secondo la classifica, si incontreranno nelle semifinali e finali dal 1° all’8° posto. Si giocherà su due campi in contemporanea e le partite saranno tutte arbitrate da ufficiali di gara federali, che il Montefiascone Baseball ringrazia, in particolare i giovani Giorgia Mastrocola di Viterbo e Pasquale Addeo di Montefiascone, che suppliranno all’assenza dell’internazionale Luca Morini, convocato per arbitrare le finali mondiali della Little League negli USA. Luca è sempre stato presente ai tornei di Montefiascone e la società gli fa i migliori in bocca al lupo per questa gratificante esperienza.

Appuntamento quindi dalla mattina di venerdì 28 per assistere a ben 20 partite giovanili, dove gli obiettivi principali sono il divertimento e la crescita tecnica e personale dei ragazzi. Questo il programma.

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Viterbo, addio a Roberto Baldini, il cordoglio della sindaca Frontini

4 ore 34 sec fa
2026-08-26

VITERBO - “Ci tengo a rivolgere, a nome mio e dell'amministrazione comunale, un pensiero sincero e affettuoso alla famiglia Baldini per la scomparsa di Roberto, per tutti semplicemente Giggi. Un volto familiare e amato della nostra comunità, che chi lo ha conosciuto ricorderà per la sua simpatia, la sua ironia e quel modo diretto e spontaneo di stare tra le persone. Era uno di quei volti che, con il tempo, diventano parte della città e della vita di tutti i giorni”.

“Maestro artigiano della pizza, Roberto ha rappresentato una presenza autentica di Viterbo, portando avanti una tradizione di famiglia che appartiene alla storia della nostra città. Oltre alla sua professionalità, resteranno il ricordo delle sue battute, delle risate e dei tanti momenti condivisi. Sono vicina alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, con la certezza che il ricordo di Roberto, della sua passione e della sua umanità continuerà a vivere nella memoria di tanti. A tutti i suoi cari giunga la mia più sincera vicinanza e quella dell'intera comunità viterbese”, questo il messaggio di cordoglio della sindaca Chiara Frontini

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Torneo Interforze Santa Rosa, al via la sesta edizione: sport, solidarietà e comunità

7 ore 39 sec fa
2026-08-26

VITERBO – Sport, spirito di squadra e solidarietà tornano a essere protagonisti con la sesta edizione del Torneo Interforze Santa Rosa – Città di Viterbo, presentata ieri 25 agosto nella sala consiliare di Palazzo dei Priori.

La manifestazione, ormai diventata un appuntamento legato alle celebrazioni di Santa Rosa, riunirà anche quest'anno rappresentanti delle principali istituzioni e realtà del territorio, con l'obiettivo di trasformare la competizione sportiva in un'occasione concreta di aggregazione e solidarietà.

Saranno otto le squadre partecipanti, suddivise in due gironi. Nel girone A sono inserite Pianeta Giustizia, Polizia di Stato, Esercito – Aviazione Sezione Muscarà e Vigili del Fuoco, mentre nel girone B scenderanno in campo Polizia Penitenziaria, Unitus, Carabinieri e AVIS Provinciale. Il 72° Stormo dell'Aeronautica Militare, per quest'anno, non parteciperà alla competizione per motivi organizzativi e logistici, ma ha manifestato l'intenzione di prendere parte alle prossime edizioni.

La partita inaugurale è in programma lunedì 7 settembre alle 18, presso gli impianti sportivi della Mazzetta, e vedrà di fronte Pianeta Giustizia e Polizia di Stato. Gli incontri proseguiranno il lunedì e il mercoledì, con le gare dei due gironi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla finalità benefica dell'iniziativa. Il comitato organizzatore ha spiegato che, ogni anno, vengono individuate realtà del territorio alle quali destinare il ricavato del torneo. Per l'edizione 2026 il sostegno sarà rivolto all'associazione ABC – Amici del Bambino Cardiopatico, impegnata da anni nell'assistenza alle famiglie e ai bambini con problemi cardiologici e in difficoltà economiche.

Durante la presentazione è stato sottolineato il valore della collaborazione tra le diverse istituzioni: Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Esercito e le altre realtà coinvolte hanno ribadito come il torneo rappresenti un'occasione per rafforzare i rapporti, condividere valori e costruire comunità attraverso lo sport.

Il presidente del comitato organizzatore Ottavio M. Capparella ha evidenziato il significato dell'iniziativa e il percorso compiuto in questi anni, mentre il vicepresidente Vito Esposito ha illustrato il calendario della competizione.

Non è mancato il richiamo alla tradizione del torneo: al termine della presentazione, Pianeta Giustizia, vincitrice nel 2025, ha riconsegnato simbolicamente il drappo della manifestazione, sul quale vengono progressivamente riportati gli stemmi delle squadre che conquistano il trofeo.

La sindaca Chiara Frontini e l'assessore ai Rapporti con le Forze armate Giancarlo Martinengo hanno espresso il sostegno dell'amministrazione comunale, sottolineando come il torneo sia ormai parte del tessuto sociale della città e rappresenti un esempio di come sport, istituzioni e volontariato possano lavorare insieme per finalità solidali.

L'appuntamento, dunque, è fissato per lunedì 7 settembre alle 18 alla Mazzetta: otto squadre, un solo trofeo e soprattutto un obiettivo comune, quello di fare squadra dentro e fuori dal campo.

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Concertone di San Marciano, il Comune cerca artisti

7 ore 39 sec fa
2026-08-26

CIVITA CASTELLANA - Concerto di San Marciano: AAA cantanti cercasi. Sarà una procedura pubblica a individuare lo spettacolo musicale che animerà la serata del 19 settembre nell’ambito delle feste patronali in onore dei santi Giovanni e Marciano. La decisione è arrivata dopo l’approvazione, da parte della giunta comunale, della deliberazione del 17 agosto, con la quale è stato definito il programma dei festeggiamenti e dato mandato agli uffici di procedere all’individuazione dell’evento musicale.

Gli interessati avranno tempo fino al 31 agosto per inviare la propria candidatura. I tempi sono quindi piuttosto stretti, ma consentiranno al Comune di organizzare con maggiore precisione l'evento.

'La nuova amministrazione insediatasi nel mese di giugno - ha spiegato il sindaco Corazza - ha avuto a disposizione un arco temporale particolarmente ristretto per organizzare e avviare per tempo la ricerca e la contrattualizzazione di gruppi musicali o cantanti. Per questo motivo abbiamo scelto di ricorrere a un avviso pubblico, così da raccogliere e confrontare in modo trasparente le proposte degli operatori del settore e dunque individuare uno spettacolo di comprovato valore artistico e culturale, capace di richiamare un pubblico significativo e, al tempo stesso, coerente con il carattere istituzionale, popolare e tradizionale delle feste patronali'.

'E' bene ricordare - ha detto infine il primo cittadino - che il calendario dei festeggiamenti sarà aperto, nella serata di sabato 12 settembre alle 21 in piazza Matteotti, dal concertone in memoria di Roberto Caprari, un appuntamento che questa amministrazione vuole tramandare nel tempo come un evento esclusivo della città'

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Festival Barocco, un mese di musica tra Viterbo e la Tuscia

7 ore 39 sec fa
2026-08-26

VITERBO – Un mese di musica tra alcuni dei luoghi più suggestivi di Viterbo e della Tuscia. Torna dal 29 agosto al 27 settembre il Festival Barocco Alessandro Stradella, con una nuova edizione che toccherà ancora una volta luoghi cari alla città, come le chiese di Santa Maria Nuova e San Silvestro e Villa Lante a Bagnaia, per poi uscire dai confini del capoluogo e raggiungere Caprarola, Civitella d'Agliano, Nepi e Oriolo Romano.

Una vera e propria tournée sul territorio, costruita attorno al tema scelto per il 2026, “Confluences”, attraverso concerti, ricerca, formazione e sperimentazione, mantenendo al centro la riscoperta della figura e delle opere del compositore seicentesco Alessandro Stradella.

«Una pietra miliare per Viterbo»

A presentare la nuova edizione è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha sottolineato il ruolo ormai assunto dalla manifestazione nel calendario culturale cittadino.

«È ormai un appuntamento del periodo di fine estate viterbese e sono orgogliosa di ciò, anche perché supporterà la candidatura a Capitale Europea della Cultura. Fare in modo che appuntamenti culturali possano toccare più zone della nostra provincia è anche un modo per sedimentare l'idea della nostra terra come luogo di cultura e tradizione».

Un festival che, secondo Frontini, rappresenta ormai «una pietra miliare» e che nel 2026 avrà una durata di quasi un mese: «Non eventi spot, ma una programmazione con un certo rigore».

A rimarcare la crescita della manifestazione è stato anche il vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi: «Il festival ha vinto il bando e sarà convenzionato dall'ente per i prossimi tre anni. È un festival pensato per tutti, al punto tale che esce fuori dalle mura della città in maniera talmente forte da finire sulle pagine di critica delle rassegne di settore».

De Carlo: «Felice e fortunato»

Alla guida artistica resta il maestro Andrea De Carlo, mentre la presidenza onoraria è affidata ad Anna Fendi.

«Se dovessi descrivere quello che provo all'inizio di questa nuova avventura direi che mi sento molto felice e fortunato», ha spiegato De Carlo. «Il festival ha una natura ambigua: da una parte prosegue il progetto sulla scoperta delle opere di Alessandro Stradella, dall'altra quello della formazione, ospitando ogni anno decine di ragazzi che vengono da ogni parte del mondo».

Un progetto che cambia di anno in anno e che può contare anche su un accordo quinquennale con l'Istituto Ville Monumentali della Tuscia. Per la prima volta, inoltre, è prevista una collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Tra i volti ormai legati alla manifestazione c'è anche il soprano Silvia Frigato: «Sono sette anni che partecipo a questo festival e che sono legata a questa città. Creare progetti del genere, ve lo assicuro, sono dei miracoli. Il mio è un grandissimo grazie e l'augurio che questo festival non termini mai».

Il Festival parte il 29 agosto

Ad aprire il calendario sarà proprio Alessandro Stradella. Sabato 29 agosto, alle 18:30 nella chiesa di Santa Maria Nuova, andrà in scena “La dea delle scene”, con l'Ensemble Mare Nostrum, diretto da Andrea De Carlo, e il soprano Silvia Frigato. Il concerto sarà dedicato a Caterina Angela Botteghi, detta “La Centoventi”, protagonista femminile delle ultime opere di Stradella.

Domenica 30 agosto, alle 18:30, ci si sposterà nella chiesa di San Silvestro per “Canzoniere”, con Michele Marco Rossi al violoncello e Davide Bardi all'elettronica, in un incontro tra Bach e compositori contemporanei.

Il festival ripartirà sabato 5 settembre, sempre alle 18:30 a San Silvestro, con il musicista argentino Juan José Francione, virtuoso della chitarra barocca e romantica, mentre domenica 6 settembre sarà la volta di “Voci d'Umbra”: un viaggio nella tradizione musicale umbra con l'ensemble Sonidumbra, formato da Barbara Bucci, Marco Baccarelli e Gabriele Russo.

Sette concerti dall'11 al 14 settembre

Particolarmente intenso sarà il secondo fine settimana di settembre, con sette appuntamenti in appena quattro giorni.

Venerdì 11 settembre, alle 18:30, il festival raggiungerà Villa Lante a Bagnaia con “Viaje a España” dell'ensemble La Nébuleuse. Imanol Iraola, Pierre Baptiste Brioude-Dhénain e Gabriel Rignol accompagneranno il pubblico in un percorso musicale tra le composizioni di de Murcia, Moulinié, Sanz e de Briceño. Prima del concerto sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata di Villa Lante.

Sabato 12 settembre, alle 18:30 a San Silvestro, sarà protagonista la musica vocale e strumentale italiana del Seicento con Le Concert de l'Hostel Dieu, diretto da Franck-Emmanuel Comte, e il soprano Adèle Hubert in “Amor sacro, amor profano”.

Domenica 13 settembre, sempre alle 18:30, nella chiesa di Santa Maria Nuova arriveranno invece I Talenti Vulcanici, diretti da Stefano Demicheli, con “Giulia, principessa di Napoli”.

Alle tre date si affiancheranno i quattro appuntamenti dello Stradella Y-Project, il programma internazionale di formazione giovanile del festival attivo da quindici anni. I giovani musicisti porteranno la serenata “La Circe. Bei ruscelli cristallini” di Alessandro Stradella a Nepi, l'11 settembre alle 20:30 nella chiesa di San Pietro; a Caprarola, il 12 settembre alle 20:30 a Palazzo Farnese; a Oriolo Romano, il 13 settembre alle 17:30 a Palazzo Altieri; e a Civitella d'Agliano, il 14 settembre alle 21 nella chiesa dei Santi Pietro e Callisto. In occasione degli appuntamenti di Caprarola e Oriolo Romano sono previste anche sonorizzazioni e visite guidate.

Dal Medioevo alle contaminazioni contemporanee

Il calendario tornerà a Viterbo venerdì 18 settembre, alle 18:30 a San Silvestro, con un ospite ormai abituale del festival: Daniele Roccato, protagonista di “Under The Volcano”, tra contrabbasso e live electronics.

Sabato 19 settembre, alla stessa ora e nella stessa chiesa, tornerà invece l'organista cilena Catalina Vicens. Con “Lucente Stella” porterà il suo organo portativo medievale attraverso musiche che spaziano da Hildegard von Bingen e Landini fino alle composizioni contemporanee.

Domenica 20 settembre, alle 18:30, San Silvestro ospiterà La Chimera, ensemble diretto da Eduardo Egüez, per “In familia”: un percorso tra memorie mediterranee e sudamericane attraverso compositori come Palestrina, Fontana, Trabaci e Sanz.

Il gran finale

Gli ultimi tre appuntamenti accompagneranno il festival verso la conclusione. Venerdì 25 settembre, alle 18:30 nella chiesa di San Michele Arcangelo a San Michele in Teverina, il Duo Tiggarna, composto da Anne-Sophie Eiselé e Colin Herrel, presenterà “Bestiär”, viaggio alle radici della tradizione musicale svedese.

Sabato 26 settembre, alle 18:30, si tornerà a Viterbo, nella chiesa di Santa Maria Nuova, con “Un solo respiro”. Protagonisti Marc De La Linde alla viola da gamba e Margherita Burattini all'arpa doppia, sulle musiche di Marais e Corelli.

La chiusura è fissata per domenica 27 settembre alle 20:30, ancora a Santa Maria Nuova, con “Europa Barocca”. Sul palco l'ensemble Cremona Antiqua, il soprano Paola Valentina Molinari e il contralto Alessandra Visentin, diretti da Antonio Greco, per un programma dedicato a Legrenzi, Scarlatti, Bach e Händel. Il concerto conclusivo sarà realizzato in collaborazione con il Monteverdi Festival di Cremona.

Un mese di appuntamenti che conferma quindi la doppia anima del Festival Barocco Alessandro Stradella: da una parte la valorizzazione e riscoperta della musica antica, dall'altra la volontà di farla dialogare con linguaggi e sensibilità contemporanee, trasformando allo stesso tempo Viterbo e la Tuscia in un grande palcoscenico diffuso.

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Bagno di folla a Piazza San Lorenzo, oltre mille persone per la prima cena con i Facchini di ...

13 ore 38 sec fa
2026-08-26

VITERBO - Un tutto esaurito da record per la prima delle quattro cene in piazza dei facchini di Santa Rosa. Ieri sera, come ormai da copione, la fila per entrare a piazza San Lorenzo arrivava fino a lambire piazza Della Morte. Ma nonostante l’afflusso di oltre mille persone i facchini, in veste di camerieri e cuochi, hanno dominato la scena facendo mangiare, e anche bene, la moltitudine di viterbesi arrivati per cenare.

Nei lunghi banchi in fila, tra famiglie e compagnie di amici, anche i vip della politica locale, tra questi la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna al tavolo con il marito, il consigliere regionale Daniele Sabatini, e le figlie, con loro il deputato Mauro Rotelli e il consigliere regionale Giulio Zelli. Nel tavolo accanto il vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi cenava in compagnia della consigliera Alessandra Troncarelli.

Ovviamente presente anche la sindaca Chiara Frontini seduta a mangiare con tutto il suo staff e le assessore Elena Angiani e Katia Scardozzi.

Il menu della prima sera prevedeva pasta al ragù bianco, all’amatriciana, coda alla vaccinara e trippa. Oltre, naturalmente, alle classiche braciole e salsicce che faranno da corollario a tutte le serate. Ovviamente presente un menu per vegani e celiaci, e per i più golosi, lo stand dove prendere bombe, cornetti, e ciambelle o magari una bella fetta di anguria fresca.

Il tutto accompagnato dalle esibizioni sul palco di vari gruppi di ballo e dalla musica del DJ Sina.

“Gente splendida” ha commentato a caldo Massimo Mecarini visibilmente soddisfatto. “Nonostante la fila lunghissima e l'attesa, le persone hanno voluto stare con noi”. Un'affermazione che suona come una medaglia al valore per i cittadini viterbesi, la cui pazienza è stata premiata da un piatto caldo, dalla vicinanza dei loro beniamini e infine, dalla consapevolezza di aver contribuito a fare del bene.

Infatti, come al solito il ricavato delle cene andrà a favore di una buona causa. In questo caso per il laboratorio odontoiatrico sociale del dottor Marenzoni che ha subito recentemente un furto, e per la ricostruzione della Viterbo in Colombia, colpita dal terremoto.

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Dalla Serie A al Gran Premio d'Italia: come cambiano le quote durante l'azione

Mar, 25/08/2026 - 20:05
2026-08-25

Nel mondo delle scommesse sportive le quote non sono numeri immobili. Prima dell’inizio di un evento queste rappresentano una valutazione iniziale delle probabilità, ma quando la gara prende il via possono cambiare rapidamente in risposta a ciò che accade sul campo o sul circuito. Questo è il semplicissimo principio alla base delle scommesse live, disponibili ormai sulla maggior parte dei bookmaker; ma quali sono, nello specifico, i fattori che influenzano e cambiano le quote di un evento?

 

Dal Calcio ai Motorsport

Il meccanismo diventa ancora più interessante quando si passa dal calcio al motorsport. Nel Gran Premio d’Italia, ad esempio, le quote possono essere influenzate dalla partenza, dalla posizione in pista, dal distacco con i rivali e dalle condizioni generali dell’asfalto. La logica è simile a quella del calcio, ma la quantità di informazioni che arriva in pochi secondi può essere molto elevata. Un pilota che parte dalla pole position potrebbe essere il favorito della gara.

Un errore alla prima variante o un pit stop problematico può però modificare rapidamente lo scenario. Anche in questi casi, dunque, la quota live rappresenta una fotografia aggiornata delle aspettative sul possibile esito della gara, e non una previsione immutabile.

 

Dalle Quote Pre-Partita alle Quote Live

Prima di una partita di Serie A, ad esempio, il bookmaker costruisce le proprie quote partendo da una valutazione probabilistica dell’evento. Entrano quindi in gioco numerosi fattori: risultati precedenti, rendimento delle squadre, assenze, forma dei giocatori e molto altro. Una volta iniziata la partita, però, il quadro cambia continuamente. Un gol, un’espulsione, un rigore o anche il semplice trascorrere del tempo possono modificare sensibilmente la probabilità attribuita ai diversi risultati.

Nelle scommesse sportive pre-partita e live, il valore delle quote riflette momenti diversi dell’evento. Basta considerare una squadra che parte favorita con una quota di 1,80.

Nel momento in cui questa squadra subisce un gol, la quota aumenta automaticamente o, al contrario, diminuisce se la squadra passa in vantaggio. Questo non significa che il bookmaker sappia quale sarà il risultato finale; significa, anzi, che la nuova situazione di gara modifica la valutazione probabilistica dell’esito.

 

Il Fattore Tempo Nelle Scommesse Dal Vivo

Nel live betting non conta soltanto ciò che succede, ma anche quando succede. Un gol al quinto minuto lascia molto tempo alla squadra in svantaggio per recuperare; una rete all’85esimo minuto, invece, produce uno scenario completamente differente. Di conseguenza, la stessa situazione di punteggio può generare quote molto differenti a seconda del minuto di gioco. Questo meccanismo è particolarmente evidente nei mercati “Over/Under”.

Con il passare dei minuti, a parità di risultato, diminuisce il numero di occasioni teoricamente disponibili per raggiungere una determinata soglia di gol. La quota, quindi, viene automaticamente adeguata alla nuova probabilità dell’evento. I mercati, inoltre, reagiscono tanto alla forza pre-partita delle squadre sia a quella mostrata durante la gara; e l’importanza di questi due fattori cambia nel corso dell’incontro.

 

Le Quote Live: Un Insieme Di Dati Aggiornati In Tempo Reale

In definitiva, capire come cambiano le quote durante l’azione significa comprendere il funzionamento del mercato; non si tratta semplicemente di vedere un numero salire o scendere. Si tratta di osservare come nuove informazioni, tempo e probabilità si combinano secondo dopo secondo. È proprio questa natura dinamica a distinguere le scommesse live da quelle pre-partita: la quota non fotografa ciò che ci si aspettava all’inizio, ma incorpora ciò che sta accadendo adesso.

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Come migliorare l’efficienza energetica di un edificio senza ristrutturazione

Mar, 25/08/2026 - 17:05
2026-08-25

Ogni abitazione ha un suo consumo energetico, che dipende sia dalle abitudini delle persone che vi abitano, sia dalle caratteristiche stesse dell’edificio. Per questo in molti stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di effettuare una vera e propria ristrutturazione, con l’obiettivo di eseguire tutti quegli interventi che possono migliorare la classe energetica della propria abitazione.

Una ristrutturazione di questo tipo può avere un costo non accessibile a tutti, ma è davvero l’unica soluzione per avere una maggiore efficienza energetica? In realtà no. Ci sono alternative che si possono mettere in pratica anche senza impegnarsi in una ristrutturazione completa. Continuate a leggere se volete saperne di più.

Isolamento termico

L’efficienza energetica di un appartamento dipende in buona parte dal suo isolamento termico. L’isolamento termico consente di tenere il caldo all’interno dell’abitazione in inverno, ed evitare che si disperda con l’esterno. In estate, invece, evita che il caldo eccessivo penetri all’interno, consentendo di usare i condizionatori con maggiore parsimonia.

Prima di procedere con un intervento mirato controllate quali sono le condizioni degli infissi e dei serramenti. Se avete delle finestre molto vecchie potrebbero non garantire più un buon isolamento, e in tal caso si può procedere installando delle guarnizioni o, nei casi peggiori, sostituendo interamente gli infissi.

Gestione degli impianti

Oggi grazie alle nuove tecnologie è molto più semplice gestire gli impianti, sia che si tratti dell’illuminazione, sia che si tratti della climatizzazione dell’appartamento. Se ancora non avete un impianto smart potreste installare dei sistemi di domotica molto utili per programmare al meglio ogni consumo.

Con un termostato smart, controllabile anche da remoto, potete accendere o spegnere gli impianti quando lo desiderate. Per cui, se in estate non siete in casa per tutto il giorno, potreste tenere il climatizzatore spento e programmarlo affinché si accenda poco prima del vostro arrivo, così da trovare un ambiente fresco e piacevole.

Per quanto riguarda l’illuminazione sostituite le vecchie lampadine e installate dei modelli a LED. Le luci a LED sono molto più longeve, richiedono meno manutenzione e consumano una quantità minore di energia. Tutti aspetti che non si possono di certo sottovalutare.

Monitorare i consumi

Grazie alle nuove tecnologie è anche possibile monitorare in tempo reale qual è il proprio consumo energetico. Osservando questi dati è possibile capire quali sono i comportamenti che portano a un maggiore consumo, e quali sono invece gli atteggiamenti virtuosi che dovrebbero diventare una vera e propria abitudine per ogni membro della famiglia. Inoltre strumenti di questo genere consentono anche di individuare se ci sono elettrodomestici che consumano più del normale.

Progettare interventi più decisivi

I piccoli interventi di cui abbiamo parlato in questo articolo possono sicuramente fare la differenza, ma non sono decisivi quanto dei veri e propri lavori di ristrutturazione. Il nostro consiglio è quello di affidarsi a dei professionisti, come nel caso di studiotecnicolumiar.com, che possono verificare in prima persona quali sono i problemi e i difetti da risolvere, e che possono aiutarvi a capire quale sia la soluzione migliore per le vostre esigenze.

Non va dimenticato che una ristrutturazione più corposa non serve solo a migliorare l’efficienza energetica, ma permette anche di aumentare il valore dell’immobile.

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