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'Energia e lavoro usurante, imprese e lavoratori dalla stessa parte. ...
CIVITA CASTELLANA - L’Amministrazione comunale di Civita Castellana esprime pieno sostegno alle rivendicazioni avanzate dalle imprese e dalle organizzazioni sindacali del distretto industriale della ceramica.
Da una parte, l’aumento incontrollato dei costi energetici sta mettendo seriamente a rischio la competitività delle aziende; dall’altra, i lavoratori attendono ancora il riconoscimento del carattere usurante delle attività svolte nel settore ceramico.
“Sono due battaglie che devono procedere insieme – dichiara il sindaco Danilo Corazza –. Non può esserci tutela dell’occupazione senza imprese solide e competitive, così come non può esistere sviluppo industriale se i costi delle crisi e della transizione vengono scaricati sui lavoratori. Difendere il distretto significa tutelare contemporaneamente la produzione, gli investimenti, i posti di lavoro, la salute e i diritti. Chiediamo al Governo, alla Regione e alle istituzioni europee risposte concrete e tempestive. Servono interventi strutturali per garantire alle imprese energia sicura a prezzi sostenibili e tempi certi per il riconoscimento del lavoro usurante ai ceramisti”.
Lunedì 21 settembre il Comune di Civita Castellana sarà presente al convegno inaugurale di Cersaie 2026, a Bologna, dedicato al tema “Energia sostenibile per la competitività”. A rappresentare l’amministrazione saranno il sindaco Danilo Corazza e il presidente del consiglio comunale Simone Brunelli.
'Imprese e lavoratori non sono parti contrapposte – conclude il sindaco – ma rappresentano la stessa comunità produttiva. Il futuro del nostro distretto può essere difeso soltanto tenendo insieme competitività, occupazione, sicurezza e dignità del lavoro. Anche con la mobilitazione se sarà necessario'.
Premio Efebo 2026 Città di Sutri: anticipati i primi riconoscimenti dellottava edizione
SUTRI – L’eccellenza torna protagonista a Sutri con l’ottava edizione del Premio Efebo Città di Sutri, riconoscimento dedicato ai talenti e alle personalità che, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, contribuiscono a dare lustro al territorio della Tuscia, facendolo conoscere in Italia e nel mondo.
Il Premio, che negli anni è diventato un appuntamento di riferimento per Sutri e per l’intero territorio, abbraccia diversi ambiti: dall’arte alla politica, dall’imprenditoria alla cultura, fino alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e artistico della provincia di Viterbo.
Il riconoscimento nasce come omaggio alla statua bronzea dell’Efebo, alta 78 centimetri e risalente al primo periodo imperiale, rinvenuta nel 1912 a Sutri da due contadini durante i lavori di dissodamento di un terreno, in un’area nella quale non erano visibili tracce di un antico abitato.
Il ritrovamento della statua contribuì a riportare l’attenzione sull’antichissima città di Sutri, diventando nel tempo anche un elemento capace di favorire la valorizzazione culturale ed economica del territorio.
Saranno numerosi i premiati dell’edizione 2026. Al momento sono stati annunciati alcuni dei primi nomi che riceveranno il riconoscimento durante la cerimonia in programma venerdì 11 settembre alle ore 21, nel giardino di Palazzo Doebbing.
Tra i premiati figurano Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo; Alessandro Mascherucci, direttore delle Ville Monumentali della Tuscia; e Tommaso Cascella, scultore e pittore.
La cerimonia non si limiterà però a questi riconoscimenti. Il Premio Efebo 2026 darà spazio anche alla politica, all’editoria, all’imprenditoria, allo sport e alle diverse realtà impegnate nella promozione e nella valorizzazione del territorio.
Hanno già confermato la propria partecipazione anche alcuni degli ospiti chiamati a consegnare i premi, tra cui Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma, e Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways ed ENAV.
Il Premio Efebo Città di Sutri è curato dall’assessore alla Cultura Claudia Mercuri, che da anni mantiene viva la tradizione dell’iniziativa, ed è organizzato dall’Amministrazione comunale.
L’ingresso alla cerimonia di premiazione è libero.
Città di Sutri – 9 settembre 2026
Vini del Lazio, al via il Premio Roma Vino 2026
ROMA – Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla IV edizione del Concorso Premio 'Roma vino 2026', finalizzato a valorizzare l'eccellenza vitivinicola del Lazio.
Il Concorso è promosso dalla Camera di Commercio di Roma attraverso le Aziende Speciali Agro Camera e Sviluppo e Territorio, in sinergia con il sistema camerale regionale, tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
Gli obiettivi principali del Concorso sono valorizzare i migliori vini di Roma e del Lazio, con particolari caratteristiche di pregio, storicità o innovazione, nonché le migliori modalità di utilizzazione degli stessi all'interno della filiera regionale. Inoltre, il Concorso punta a favorire la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati nazionali ed esteri, premiando i prodotti di qualità che possano al tempo stesso conseguire l'apprezzamento dei consumatori, oltre a promuovere un confronto tra imprese locali ed imprese del territorio nazionale. Infine questa iniziativa ha lo scopo di stimolare i produttori vitivinicoli al miglioramento della qualità del prodotto ed alla sua diversificazione e favorire lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile e femminile nei settori di interesse.
Le imprese interessate possono fare pervenire la domanda di partecipazione, riportata insieme al Regolamento al link https://www.rivt.camcom.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-al-concorso-premio-roma-vino-2026-per-i-migliori-vini-di-roma-e-del-lazio_2809.htm, entro e non oltre venerdì 16 ottobre 2026, scrivendo a: w.loria@agrocamera.com, oppure inviandola alla Segreteria del Premio per i migliori vini 'Premio Roma' - c/o Agro Camera, Via dell'Umiltà, 48 - 00187 Roma ed infine tramite fax, al numero 06 6794845.
Per informazioni il Servizio Marketing della Camera di Commercio Rieti Viterbo risponde ai numeri: 0761.234487 - 234427 – 234403, email marketing@rivt.camcom.it.
Tarquinia, al via il nuovo anno scolastico, gli auguri dellamministrazione
TARQUINIA – 'Ogni nuovo inizio è un'opportunità: una pagina bianca da riempire, un'occasione per conoscere nuove persone, crescere e imparare'. Con queste parole il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti e l'assessore alla Pubblica Istruzione Sara Corridoni rivolgono il loro augurio agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico in occasione dell'avvio del nuovo anno, che in questi giorni vede la riapertura degli istituti cittadini di ogni ordine e grado.
'A nome dell'Amministrazione comunale vogliamo rivolgere il nostro augurio di buon anno scolastico – affermano il sindaco Sposetti e l'assessore Corridoni -. Il ritorno in classe, dopo la pausa estiva, rappresenta la ripresa di un cammino che, pur non privo di difficoltà, riveste una straordinaria importanza per la crescita e la formazione di ciascuno. La scuola è infatti un luogo nel quale si acquisiscono conoscenze e competenze, ma anche uno spazio fondamentale per costruire relazioni, condividere esperienze e imparare a stare insieme. Il suono della prima campanella è inoltre un'occasione per ribadire l'importanza essenziale della scuola nella nostra comunità cittadina. Ai dirigenti e agli insegnanti, che con professionalità, competenza e passione sono al fianco degli studenti, va il nostro più sentito ringraziamento. Un grazie anche a tutto il personale scolastico per il prezioso lavoro quotidiano, per la collaborazione e per l'impegno profuso nel garantire servizi efficienti'.
Previsioni meteo per giovedì 10 settembre
Viterbo
Nuvolosità in transito al mattino con possibilità di piogge sparse. Peggioramento atteso tra pomeriggio e sera con possibilità di fenomeni diffusi anche intensi e a carattere di temporale. Ancora residue precipitazioni nella notte. Temperature comprese tra +20°C e +27°C.
Lazio
Condizioni di tempo instabile al mattino sulle zone settentrionali della regione con piogge e acquazzoni sparsi. Tra pomeriggio e sera tempo che peggiora su tutti i settori con fenomeni anche intensi e a carattere di temporale. Ancora piogge possibili nella notte.
NAZIONALE
AL NORD
Giornata caratterizzata da maltempo diffuso con piogge su Piemonte, Liguria, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia già dal mattino. Nel pomeriggio i fenomeni si estendono a tutto il Nord, con piogge più intense anche sull'Emilia-Romagna e sul Triveneto dove in serata non si escludono temporali; graduale miglioramento a partire dai settori occidentali.
AL CENTRO
Al mattino piogge deboli su Toscana e Umbria, cieli variabili sulle Marche e sull'Abruzzo, più asciutto sul Lazio. Nel pomeriggio temporali localizzati sulla Toscana e sull'alto Lazio, piogge in estensione al Lazio. In serata attese precipitazioni estese a tutti i settori, inclusi quelli Adriatici.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile e soleggiato al mattino su tutti i settori. Nel pomeriggio isolate possibilità di fenomeni sulle zone interne di Basilicata e Calabria. In serata non sono previsti cambiamenti sostanziali; peggioramento nella notte solo sulla Campania. Temperature minime e massime in diminuzione al centro-nord e sulla Sardegna, stazionarie o in lieve rialzo al sud.
Viterbo, arrestato 24enne per droga nel centro storico
VITERBO - Nei giorni scorsi, il personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo in servizio alla Squadra Mobile, a seguito di una specifica attività info-investigativa, ha effettuato un mirato servizio antidroga nel centro storico del capoluogo, che ha consentito di trarre in arresto un cittadino extracomunitario di 24 anni per il reato di cessione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione di polizia, infatti, ha permesso di individuare per le vie del centro storico, al momento interessato dalla presenza di numerosi turisti e gruppi di ragazzi, lo straniero, colto nell’atto di cedere droga ad un noto assuntore locale. Al momento del controllo, il giovane ha tentato una breve fuga, ma è stato tempestivamente bloccato, perquisito e trovato in possesso di involucri di sostanza stupefacente del tipo anfetamina, alcuni dei quali occultati in bocca. La successiva perquisizione domiciliare ha condotto al rinvenimento ed al sequestro di ulteriori dosi di anfetamina ed hashish, un bilancino di precisione, materiale da confezionamento ed una somma di denaro superiore ai 5000 euro.
Per tali fatti, lo straniero è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Barbarano Romano, successo per le Feste di settembre
BARBARANO ROMANO - Un fine settimana da record per le Feste di settembre a Barbarano, che hanno richiamato migliaia di persone nelle piazze e lungo le vie del paese. Protagonista indiscussa la 53ª Sagra della Lumaca, ancora una volta capace di conquistare il pubblico e valorizzare il volto più autentico della nostra comunità.
Un sentito ringraziamento va alla Pro Loco Aps che ha curato e organizzato le Feste di settembre e la 53ª Sagra della Lumaca, rendendo possibile un programma ricco e coinvolgente. Grazie a tutti i volontari, alle cuoche, ai ragazzi e alle ragazze che hanno dedicato tempo, energie e passione per regalare a Barbarano giorni di festa, partecipazione e convivialità.
Per diversi giorni il paese è stato animato da concerti, esibizione della Banda Comunale, mostre, bancarelle, artigianato, giochi popolari, gare di disegno e laboratori di cucina, con iniziative capaci di coinvolgere tutte le generazioni. Molto apprezzati anche i tornei di carte organizzati dal Centro Polivalente, ulteriore occasione di incontro e socialità.
Un grazie anche ad associazioni, espositori e artisti, e a tutti coloro che hanno contribuito con il proprio lavoro alla buona riuscita delle feste.
Un ringraziamento speciale al fotografo, che con professionalità e passione ha saputo catturare i momenti più belli e significativi, raccontando attraverso le immagini i colori, l’energia e le emozioni di queste giornate.
Il successo è stato reso possibile anche dalla straordinaria partecipazione di cittadini, turisti e visitatori, arrivati numerosi per vivere insieme questi giorni e scoprire le eccellenze del territorio.
Il grande afflusso di pubblico e l’entusiasmo dimostrato durante le diverse iniziative rappresentano un importante riconoscimento per tutti coloro che, dietro le quinte e in prima linea, hanno lavorato per rendere possibile questa grande festa.
Ancora una volta, Barbarano ha dimostrato che, quando si uniscono impegno, collaborazione e passione, si possono realizzare grandi cose.
Giovanni Congedi, vicesindaco del Comune di Barbarano Romano
Corchiano, al via i lavori sulla Strada Provinciale 71
CORCHIANO - Sono iniziati lo scorso venerdì i lavori di riqualificazione della Strada Provinciale 71 Corchianese, lungo l'intero tratto che collega i comuni di Fabrica di Roma e Corchiano.
L'intervento prevede il rifacimento della pavimentazione stradale, con la posa del nuovo asfalto, e il successivo ripristino della segnaletica orizzontale.
I lavori consentiranno di migliorare le condizioni della carreggiata e la sicurezza della circolazione lungo un collegamento particolarmente importante per la viabilità locale e per gli spostamenti tra i due comuni.
Proceno Musica Festival, al via la seconda edizione tra Barocco, jazz e nuove sonorità
PROCENO – Prende ufficialmente il via l'attesa seconda edizione del Proceno Musica Festival 2026, ambiziosa rassegna che quest'anno amplia il suo orizzonte spaziando dalla musica barocca alle avanguardie del jazz, dalle sonorità corali ai linguaggi teatrali.
Nato come naturale prosecuzione culturale degli Itinerari musicali Francigeni – che nei mesi di giugno e luglio hanno animato il territorio valorizzando giovani talenti –, il festival conferma la formula del progetto unitario Itinerari musicali Francigeni On Proceno Musica Festival. Grazie al sostegno del MIC, della Regione Lazio, del Comune di Proceno, della Cooperativa di Comunità e al contributo SIAE, il borgo si trasforma nuovamente in una 'stazione di posta' privilegiata lungo la via Francigena, dove la sosta diventa ascolto e rigenerazione culturale.
Il primo fine settimana: 12 e 13 settembre 2026
Il sipario sulla rassegna autunnale si alza sabato 12 e domenica 13 settembre nella suggestiva Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza, cuore storico degli appuntamenti concertistici.
-Sabato 12 settembre 2026 – ore 11:30 | Anteprima di Festival: Cosa ascolteremo
L'inaugurazione ufficiale è affidata ad un momento di approfondimento e guida all'ascolto curato da Cesare del Prato, che attraverso aneddoti, racconti e accenni pianistici introdurrà il pubblico alle chiavi di lettura e ai temi portanti della seconda edizione.
-Sabato 12 settembre 2026 – ore 18:30 | Attraverso lo Specchio
Il primo grande concerto pomeridiano propone un affascinante percorso in cui la musica e le canzoni d'autore di repertorio dialogano con la tradizione. I soli di arciliuto e i testi scelti fanno da ponte tra i madrigali del primo Rinascimento, le frottole, le Songs inglesi e le arie del primo Barocco italiano.
Interpreti: Maddalena De Biasi (soprano), Adria Mortari (voce), Gabriele Natilla (arciliuto e arrangiamenti) con musiche di Caccini, Cara, Dalza, Dowland, Monteverdi e Merula.
-Domenica 13 settembre 2026 – ore 11:30 | La Voce del Violoncello
Il weekend prosegue domenica mattina con un appuntamento di altissimo profilo cameristico. Protagonista Gianluca Giganti, primo violoncello solista del Teatro S. Carlo di Napoli, in duetto con la giovanissima figlia Francesca Giganti al pianoforte. In programma due capolavori assoluti: la celebre Sonata in la maggiore op. 69 di Ludwig van Beethoven – pietra miliare che conferisce per la prima volta parità assoluta tra i due strumenti – e la raffinata Sonata 'Arpeggione' in la minore D 821 di Franz Schubert, originariamente concepita per l'omonimo strumento oggi scomparso e restituita alla sua originaria, malinconica poesia.
Interpreti: Gianluca Giganti (violoncello), Francesca Giganti (pianoforte).
L'ingresso del 12 settembre mattina è libero, per gli altri due concerti è di € 10 e comprende l'aperitivo offerto dal Ristoro di Porsenna, momento conviviale che, come ormai da tradizione, accompagna gli appuntamenti della rassegna favorendo l'incontro tra artisti e pubblico.
Prossimi appuntamenti e informazioni
Il programma proseguirà nei fine settimana successivi con grandi monografie e appuntamenti di rilievo internazionale: dall'omaggio all'Insieme Strumentale di Roma con le cantate e la suite di J.S. Bach (19 settembre) al virtuosismo dei 24 Capricci di Paganini eseguiti da Vincenzo Bolognese (20 settembre), passando per lo swing d'autore, i cori polifonici e la rassegna corale mediterranea.
Il calendario completo, i dettagli sui singoli eventi e le modalità di accesso sono consultabili sul sito ufficiale www.progettosonora.it e su https://www.itinerarimusicalifrancigeni.com/il-festival
Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio spettacolo dal Vivo e in collaborazione con il Comune di Proceno e la Cooperativa di Comunità Proceno
Tarquinia, i crocieristi di Civitavecchia arrivano in città, al via il progetto per il turismo
TARQUINIA – Il collegamento tra il porto di Civitavecchia e Tarquinia entra nella sua fase operativa, con i primi gruppi di crocieristi già arrivati in città. Il servizio, una volta a regime, prevede due corse giornaliere, tutti i giorni, con una stima di circa 2.500 visitatori al mese. 'Per anni si è parlato della necessità di intercettare i crocieristi che arrivano a Civitavecchia. Oggi questo impegno comincia a tradursi in presenze concrete – dichiara l'assessore al Commercio Andrea Andreani –. La vera sfida è fare in modo che diventino valore per Tarquinia e nuove opportunità per le nostre imprese'.
L'obiettivo è fare del collegamento un'occasione per proporre ai visitatori un'esperienza che vada oltre la semplice visita, valorizzando il patrimonio archeologico, storico, paesaggistico ed enogastronomico della città.
'Non vogliamo semplicemente portare dei pullman in città – prosegue –. Vogliamo far conoscere Tarquinia, accompagnare i visitatori alla scoperta del territorio e creare un rapporto diretto con le nostre attività. Il crocierista deve diventare un visitatore che entra nel centro storico, conosce le nostre botteghe, assaggia i nostri prodotti e sceglie un ristorante'.
Per questo l'assessorato al Commercio promuoverà nelle prossime settimane un incontro con le imprese per definire una nuova formula di promozione e costruire un'offerta turistica integrata. Degustazioni, visite, acquisti nel centro storico, esperienze legate all'artigianato e alla produzione locale e proposte della ristorazione potranno diventare parte dell'esperienza dei crocieristi.
'Le aziende saranno protagoniste – conclude l'assessore Andreani –. Il Comune metterà a disposizione coordinamento e strumenti di promozione, lavorando insieme agli operatori per costruire iniziative semplici, concrete e di qualità, capaci di generare ricadute reali sul territorio'.
Lions Alto Lazio, si chiude la stagione della Serie B e riparte la sfida
VITERBO - Ultimo atto ufficiale della stagione 2025-2026 per i Lions Alto Lazio. Al termine della riunione delle società del Lazio, la vicepresidente della FIR, Antonella Gualandri, ha consegnato al presidente Lanzi la coppa riservata ai vincitori del campionato di Serie B, insieme alle medaglie ricordo destinate ai giocatori.
Una cerimonia semplice, senza particolari clamori, che ha comunque rappresentato la conclusione di una stagione fantastica per la società viterbese.
Archiviata la stagione appena conclusa, per i Lions Alto Lazio è già tempo di guardare ai primi appuntamenti della stagione 2026-2027.
La prima formazione a scendere in campo in un impegno ufficiale sarà l’Under 18, impegnata nella fase di qualificazione per l’accesso al campionato Elite.
Domenica 13 settembre, alle 12.30, i giovani viterbesi affronteranno sul campo di Civita Castellana il Benevento, società dalla grande tradizione rugbistica. La formazione campana, dopo non aver partecipato lo scorso anno al campionato Under 18, ha allestito per questa stagione una squadra particolarmente competitiva.
I ragazzi dei Lions arrivano a questo appuntamento dopo appena 20 giorni di allenamenti collettivi. Il gruppo è numeroso, ma presenta anche diversi esordienti, soprattutto tra i ragazzi provenienti dalla categoria Under 16.
Una preparazione ancora inevitabilmente incompleta, dunque, che potrebbe non permettere alla squadra di presentarsi al meglio della condizione fisica. Sarà quindi necessario uno sforzo importante da parte di tutti per cercare di superare i campani e conquistare l’accesso al turno successivo.
Riprende intanto a pieno ritmo, dopo la pausa legata alle festività patronali, anche l’attività delle formazioni seniores di Serie A e Serie C. L’obiettivo più immediato è il Torneo del Capitano, in programma quest’anno il 19 settembre al campo Sandro Quatrini.
Al lavoro anche la formazione femminile, nata dal progetto avviato la scorsa primavera per costruire una squadra. Le ragazze stanno proseguendo il loro percorso e sono attualmente allenate da Fabrizio Ferrilli.
Tornano sul terreno di gioco anche tutte le categorie del minirugby, dalle prime esperienze con la palla ovale fino all’Under 14.
Le attività ripartiranno sia a Viterbo sia a Civita Castellana, con staff tecnici in parte rinnovati e con l’obiettivo di dare nuovo impulso al settore giovanile.
L’intenzione è quella di arrivare a metà ottobre con un gruppo numeroso di bambini e bambine pronti a vivere la nuova stagione, muovendo i primi passi nel mondo del rugby e crescendo attraverso lo sport, il gioco di squadra e la condivisione.
Vetralla, al via la nuova stagione della Scuola di Teatro
VETRALLA – Sabato 26 settembre alle ore 16:30, presso Palazzo Zelli, ci sarà la presentazione dei corsi dedicati a bambini, ragazzi e adulti condotti da Manuela Athena, ricercatrice, regista e drammaturga, e Simone Precoma, docente e direttore della Scuola di Teatro, affiancati dal corpo docenti del San Leonardo di Viterbo.
Lo storico Palazzo Zelli (Via Scriattoli, 1) ospiterà l'Open Day di presentazione della nuova stagione didattica della Scuola di Teatro, un'iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Vetralla.
L'incontro, ad ingresso libero, rappresenta l'occasione perfetta per scoprire la struttura dei percorsi laboratoriali che si terranno da ottobre a giugno, pensati per coprire tutte le fasce d'età e ogni livello di esperienza: dai bambini ai ragazzi, fino agli adulti (dai 6 ai 99 anni).
A guidare gli allievi in questo percorso d'esplorazione artistica ed espressiva sarà un corpo docenti composto da professionisti del settore. La direzione didattica è affidata a Simone Precoma, attore, regista e direttore della Scuola di Teatro del Teatro San Leonardo, dalla ricercatrice teatrale e cinematografica Manuela Athena e da altri qualificati insegnanti del panorama culturale.
'Scopri il tuo posto sul palco' è lo spirito che anima questo progetto: un invito ad avvicinarsi alla recitazione non solo come disciplina artistica ma come fondamentale strumento di crescita personale, ascolto, lavoro di squadra e consapevolezza corporea e vocale.
I percorsi formativi prenderanno ufficialmente il via a ottobre e si snoderanno lungo tutto l'anno accademico fino a giugno, culminando nei tradizionali spettacoli di fine anno.
Vitorchiano, torna Verdi e Contenti: natura e cultura al Centro Botanico Moutan
VITORCHIANO - “Verdi e Contenti è una manifestazione di alto livello che ad ogni edizione riesce a sorprenderci, a crescere ulteriormente e a confermare una qualità elevata, come dimostra la rilevanza delle sue proposte e delle aziende ed espositori che vi prendono parte da tutta Italia. Un evento di questo tipo produce ricadute importanti sullo sviluppo turistico ed economico del territorio e il Comune di Vitorchiano ogni anno lo sostiene con grande piacere”, così il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, commenta l'ottava edizione di Verdi e Contenti, la mostra mercato florovivaistica di respiro nazionale in programma sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 presso il Centro Botanico Moutan, in località Pallone. La manifestazione ha il patrocinio di Comune di Vitorchiano, Comune di Viterbo, Camera di Commercio Rieti-Viterbo e Grandi Giardini Italiani.
“Il Centro Botanico Moutan - aggiunge Grassotti - è la cornice ideale per ospitare un appuntamento come Verdi e Contenti. La cura del verde e la riscoperta di uno stile di vita più lento e vicino alla natura sono argomenti che suscitano un interesse sempre maggiore. Inoltre, il tema dell'edizione 2026, 'Piantare alberi per coltivare la speranza', unisce l'albero, emblema della vita, a una riflessione sul nostro futuro di cui c'è particolarmente bisogno. Sono convinto che chi visiterà Verdi e Contenti tornerà a casa con qualcosa in più e, in qualche modo, migliore di prima”.
Nel fine settimana, Verdi e Contenti - presentato lunedì in conferenza stampa presso la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo - propone al pubblico esposizione e vendita di piante, fiori e artigianato green, installazioni, incontri con ospiti, passeggiate, workshop e laboratori creativi. Un'occasione da non perdere per gli amanti della natura e del giardinaggio.
“Ringrazio Chiara Brunori, ideatrice e organizzatrice di Verdi e Contenti - conclude il sindaco - insieme a tutte le persone che lavorano alla realizzazione della manifestazione, alle istituzioni partner e, naturalmente, al Centro Botanico Moutan, nato dalla straordinaria intuizione della famiglia Confidati e, grazie anche al suo giardino di peonie, diventato un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. La sua superficie si estende tra i territori comunali di Vitorchiano e Viterbo ed è una caratteristica che rende possibile un supporto condiviso a progetti e iniziative meritevoli”.
Tarquinia, tre giorni di Festa dellUnità tra politica, cultura, musica e sport
TARQUINIA – Tre giorni di incontri, confronto politico, musica, cultura, sport e convivialità. È quanto propone la Festa dell’Unità, organizzata dal Circolo “Domenico Emanuelli” di Tarquinia, in programma dall’11 al 13 settembre 2026 a piazzale Europa.
“Abbiamo voluto costruire una festa che fosse innanzitutto un momento di incontro e di comunità – sottolinea la segretaria del Circolo “Domenico Emanuelli”, Anna Maria Vinci – mettendo insieme confronto politico, attenzione al territorio, cultura, musica e socialità. Sarà una manifestazione aperta a tutti, durante la quale vogliamo tornare a parlare e ascoltare, condividere idee e guardare insieme al futuro. Ringrazio i tanti volontari del nostro Circolo, senza di loro non sarebbe stato possibile organizzare un evento così complesso”.
La festa prenderà il via venerdì 11 settembre alle 18, con i saluti di benvenuto di Anna Maria Vinci e del segretario dei Giovani Democratici, Mattia Argentini.
-Alle 18.30, Eleonora Santori, membro della segreteria, presenterà le tre giornate.
-Alle 19 il primo incontro politico, “Equo, universale e solidale? Il servizio sanitario locale, regionale e nazionale oggi”, con la senatrice Ylenia Zambito e Enrico Panunzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e membro della Direzione nazionale del Partito Democratico.
-Alle 20 musica dal vivo con la Tequila’s Band
-Alle 21.30 esibizione della scuola di danza del maestro Claudio Angelucci, “Tango mi amor…”.
Sabato 12 settembre
-Alle 17, è in cartellone lo stage gratuito di pizzica con l’insegnante Claudia Ceccarini.
-Alle 18 l’incontro “Verso il domani: una discussione tra le realtà giovanili di Tarquinia”, moderato da Eleonora Santori
-Alle 19 da quello con l’Amministrazione comunale, che sarà moderato da Gaia Luciani ed Eleonora Santori.
-Alle 20 musica con Le Tre Meno Un Quarto, per una serata dedicata alla pizzica e alle musiche della tradizione popolare.
-Alle 22.30 saliranno sul palco Filyx and the Electrix e Simone Bruni. La giornata conclusiva.
Domenica 13 settembre
-Alle 10 con la “Passeggiata Letteraria” nel centro storico.
-Alle 17 spazio a “Quiz & Spritz”, a cura dei Giovani Democratici.
-Alle 18.15 l’incontro pubblico “Esserci: il futuro che vogliamo”, con Manuela Benedetti, segretaria provinciale della Federazione PD-VT; Alessandro Mazzoli, presidente dell’Assemblea provinciale PD-VT; Alessandra Troncarelli, vicesegretaria regionale del PD Lazio; ed Enrico Panunzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e membro della Direzione nazionale del PD. Moderano Anna Maria Vinci e Maria Elena Santi, membro della segreteria del Circolo.
-Alle 19.30 musica con la Tequila’s Band
-Alle 21 l’estrazione della lotteria. Per tutta la durata della Festa dell’Unità saranno attivi gli spazi dedicati alle attività: “Decora biscotto – Libera la fantasia!”, “Piantine di Arnaldo in cerca di casa” e l’area “Un tiro a canestro”, realizzata in collaborazione con il Basket Pegaso Tarquinia, oltre allo stand gastronomico.
Il Circolo Pd Tarquinia “D. Emanuelli”
La Segreteria Anna Maria Vinci
Evoluzione Vinted: da applicazione digitale a nuova filiera di commercio. ...
VITERBO - Una rincorsa fortunata dell’audience spettatoriale, figure perlopiù giovanili e quotidiane, ambientazioni in interni e pacchi postali di prodotti hanno aiutato le campagne per Vinted a dominare il mondo pubblicitario. Ma qual è lo spaccato socio-economico che ha consentito a questo servizio di emergere? Quali le sue eventuali – o conclamate – criticità?
Gli esercenti piccoli e grandi, in un 2020 improvvisamente critico e inibitore dei contatti sociali, hanno dovuto acquietare le proprie strategie comunicative e relazionali, in favore di una prospettiva “tecnoliquida” e apripista di e-commerce inediti. Un gioco promozionale certamente innovativo, sebbene autore di nuove (e temute) filiere.
I colossi della rivendita “user to user” di oggetti di seconda mano, forti del clima di generale distacco dai negozi fisici, hanno trovato popolarità in Italia a partire da questo segmento evolutivo: più relazioni di praticità in rete che di reale prossimità sociale. Un’inversione del giro di ruota meno programmata del previsto, che ha indirizzato aziende competenti verso le odierne soluzioni di vendita, ma ha anche lasciato scoperto il contatto diretto.
E il “Vinted italiano”, come si è comportato in questo turbine di riferimenti “face to face” approssimati, spesso completamente rimodulati dal digitale? La nostra socialità e i tipici modi venditore-acquirente non sono un settore debole da ricollocare, ma la longeva base delle scelte di consumo e l’insostituibile valore umano che le concretizza.
La modernità, tuttavia, vuole osservazioni, non sterile sospetto: analizziamo come Vinted ha saputo forgiarsi un nome nel nostro Paese, attraverso la rimediazione di concept pubblicitari esistenti e giovando dal reinserimento di singoli e nuclei in questa cornice.
L’arco di tempo che valuteremo, in questa successione di spot eterogenei, percorre la linea dei più noti advertising dal 2024 al presente: vedremo, quindi, i cambiamenti mietuti da un periodo duro ed emotivamente provante per l’Italia, attraverso una cortina di colore e nuove idee che ha fornito un nuovo indirizzo all’e-commerce tra utenti privati.
1. Uno spot del 2024: la fuga della metropoli e il riscatto nei vestiti venduti. Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=-gDaon1BRPo
Nella stessa caption inferiore dello spot, la protagonista ideale Martina è immediatamente presentata: il fluire narrativo è affidato proprio a lei, alla sua esperienza verosimile e a una diffusa normalizzazione della scelta di percorsi professionali alternativi. Lo vediamo, sotto il logo del brand, da “Martina, una storia di passioni” – un’entrata legittima nella vita privata di una persona potenzialmente esistente – e dal riferimento della stessa donna a una vita passata frustrante, una giustificazione positiva della scelta di approdare a Vinted. E perché questo? Per vendere capi da “serata in” non più utilizzabili nel contesto agreste, la isla bonita della nuova Martina, che ha capito cosa la rende felice. Dopo un lavoro a Milano non gratificante, dunque, il nostro leading character ritrova i suoi veri panni (è il caso di dirlo) nella semplicità spartana dell’orto, della salopette (acquistata su Vinted) e delle galosce, in uno scambio tra merce venduta e merce acquistata che determina un’evoluzione reale. Spot del genere, improntati sul singolo coraggioso e resiliente, derivano dalla consapevolezza della nostra importanza, nonché di quella delle emozioni autentiche: un nuovo approccio, seminato dai lockdown, nelle giornate piatte che solevamo vivere.
2. Un altro spot del 2024: abiti nuovi come investimento famigliare. Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=g42rq1KYa1U
“I bambini crescono… E i vestiti costano”: due periodi essenziali, ma tutt’altro che sterili, poiché riflettono situazioni finanziarie conosciute da tutti (ed esperite, purtroppo, da molte famiglie). Il principio fondamentale della second hand, la vendita di prodotti usati, può arginare momentaneamente tali difficoltà e aiutare le mamme e i papà a garantire a i propri figli un guardaroba. Un bambino bellissimo è con la mamma in soggiorno: l’idea è quella di acquistare pantaloni più adatti alla sua attuale altezza. Vinted incanala questo entusiasmo e si presenta a mo’ di giaciglio, ma senza sottrarre valore alla condizione della famiglia (tutto sommato, con un tenore di vita medio): è forse uno degli spot meglio assestati del servizio, il quale, appellandosi a criticità, rilancia e nobilita una soluzione spesso scartata. Un usato di comunità, nonostante gli scambi digitali, e una funzionale alternativa all’accumulo consumistico.
3. Dal 2025 arrivano nuove categorie di vendita: un salto precedente in uno spot recente. Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=9Hvd0GRYrbQ
Un ragazzo ha capito che può vendere di più – e meglio – grazie alle nuove categorie inserite su Vinted: è su di lui, seduto su un tappeto domestico a organizzare le idee, che si materializzano diversi settori tematici (Moda, Casa, Elettronica). Il non uso di oggetti a proprio tempo acquistati, forse con la promessa di renderli impiegabili, è qui incoraggiato a diventare servizio: il nostro protagonista è giovane e meditativo, ma sappiamo che, tramite smartphone, sta già mettendo in vendita il materiale inutilizzato. Un piccolo passo per gli utenti… Un grande passo per la quotidianità?
4. 2026: quell’ “iperrealismo” pubblicitario che ci persuade a cambiare abitudini. Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=aGpw0CwThMU
Ebbene, si sa: quello che non usiamo più ingombra spazio nella nostra casa, nella nostra normalità quotidiana, nella nostra vita abituale. La genialità di questo mezzo pubblicitario consiste nell’aver ingrandito le dimensioni degli oggetti: una paperella da vasca diventata un colosso giallo e la lettura di un buon libro disturbata da un vaso ornamentale, che scorta il suo possessore come una presenza aliena. È quest’ultimo che, risoluto, se ne sbarazza sulla nota app, mentre l’oggetto assume tutt’altro carattere e si rivela un’inoffensiva chincaglieria. È l’ironia che abbiamo ripreso a frequentare, integrando spot internazionali dopo la tornata pandemica: l’Italia è per noi stata, in quei frangenti tristemente vicini, motivo e sano ingrediente della risalita collettiva.
Relazioni di vendita online, insomma, che le filiere come Vinted hanno plasmato in una nuova foggia: quella di opportunità permanenti e non passeggere, da accompagnare a regolari salti nelle vetrine fisiche!
Viterbo piange Marco De Falco, il professore e sub stroncato da un infarto
VITERBO - “Ciao Marco, ci mancherai da morire. I tuoi ragazzi sono distrutti”. È il messaggio che Francesca ha affidato ai social dopo aver appreso della morte di Marco De Falco. Una frase semplice, ma che restituisce immediatamente la profondità del dolore e il senso di vuoto che la sua scomparsa ha provocato tra le persone che lo conoscevano a Viterbo.
De Falco aveva 62 anni. Nella sua vita aveva unito due grandi passioni e attività: era infatti istruttore ed esperto di immersioni subacquee e, allo stesso tempo, insegnante di educazione fisica al liceo Santa Rosa. La morte è avvenuta ieri mattina a Favignana, nell’arcipelago delle Egadi. A stroncarlo sarebbe stato un infarto che lo ha colpito dopo l’immersione, quando si trovava già sul gommone.
La notizia ha raggiunto rapidamente Viterbo e, attraverso i social, ha generato una lunga scia di messaggi. In tanti hanno scelto di ricordare De Falco non soltanto con parole di cordoglio, ma attraverso episodi e momenti vissuti insieme. Tornano così nei messaggi la piscina, la scuola, le attività dedicate ai ragazzi e quella passione per il mare che rappresentava una parte importante della sua vita.
Per molti non era necessario aggiungere il cognome: era semplicemente Marco. Per gli studenti e per chi lo aveva avuto come insegnante, era invece il “prof”.
“Sei stato il mio istruttore di nuoto”, scrive Laura, riportando alla memoria gli anni trascorsi insieme. Nel suo messaggio ricorda anche “la sua carica, motivazione e simpatia”, le staffette condivise e quella personalità descritta come “pieno di iniziative e circondato da tanti giovani ragazzi”.
Anche Tiziana affida ai social un ricordo particolarmente affettuoso, definendolo “il migliore prof. di sempre”. Elisa scrive invece: “Che immenso dispiacere. Quanti bei ricordi. Ciao prof”. Marina, davanti alla notizia, lascia emergere tutta la propria commozione: “Ciao Marco, ciao prof, sono senza parole”.
Tra i ricordi più numerosi ci sono quelli di chi lo aveva conosciuto proprio attraverso la piscina. Per Eleonora quel luogo era legato indissolubilmente alla sua presenza: “Per me andare in piscina era andare da Marco”. Genny, invece, descrive ciò che resta dopo la sua scomparsa parlando di “un vuoto incolmabile a bordo piscina per tutti i tuoi ragazzi”.
Non mancano i messaggi degli ex studenti, che attraverso i ricordi degli anni trascorsi a scuola restituiscono un’altra immagine di De Falco. Viola scrive: “Speravo di rincontrarti a scuola per ricordare insieme tutte le ore di educazione fisica che gentilmente mi abbonavi”. Il suo messaggio si conclude con un ultimo saluto: “Fai buon viaggio, sei stata una gran brava persona e un buon insegnante”.
Anche Maddalena ricorda il rapporto che De Falco aveva instaurato con i più giovani e, in particolare, quello con una ragazza: “Gaia ti adorava e mi raccontava dei progetti che avevi per lei”. Un episodio che si aggiunge alle numerose testimonianze di chi riconosce nell’insegnante una particolare attenzione verso i ragazzi.
Accanto all’insegnamento e alla piscina, il mare rappresentava un’altra componente fondamentale della sua vita. Le immersioni erano una passione coltivata nel tempo e Favignana era uno dei luoghi che conosceva e frequentava. Daniele ricorda proprio lì le sue prime esperienze subacquee: “Le mie prime immersioni le ho fatte proprio a Favignana insieme a te e a Paolo”.
Ed è proprio nell’isola delle Egadi che si è verificato l’episodio che ha portato alla sua morte.
A raccontare quanto sia difficile accettare una scomparsa tanto improvvisa sono anche le parole di chi aveva incontrato De Falco soltanto pochi giorni prima. Loredana scrive: “Avevi preso la pizza sabato perché dovevi partire. Non ci posso credere”. Elisabetta, invece, parla di “un altro dolore improvviso molto grande”. Testimonianze che restituiscono lo sgomento di una comunità di fronte a una morte arrivata improvvisamente.
Dopo essere stato colpito dal malore, De Falco è stato soccorso dai compagni di immersione. Gli altri sub lo hanno sistemato sul gommone del diving e si sono diretti verso il porticciolo di Punta Longa. Durante il trasferimento sono state avviate le manovre di primo soccorso, con il massaggio cardiaco praticato nel tentativo di rianimarlo.
La richiesta di intervento alla centrale operativa del 118 di Palermo è stata effettuata alle 11,20.
Raggiunta la terraferma, il 62enne è stato preso in carico dai soccorritori e trasportato in ambulanza al presidio sanitario di Favignana. Le sue condizioni erano gravissime e il trasferimento è avvenuto in codice rosso.
Nel presidio dell’isola i sanitari hanno continuato per circa un’ora le procedure di rianimazione. È intervenuto anche l’anestesista in servizio presso la camera iperbarica, che ha proceduto con l’intubazione. Nonostante tutti gli sforzi messi in campo dal personale sanitario, però, non è stato possibile salvarlo.
A constatare la morte è stato il medico del presidio sanitario di Favignana.
La tragedia si è consumata dunque nell’isola che De Falco conosceva bene e che frequentava proprio per la sua passione per il mare e le immersioni. Favignana fa parte dell’arcipelago delle Egadi e si trova al largo della costa della provincia di Trapani.
A Viterbo, intanto, resta il ricordo di un uomo conosciuto da generazioni di ragazzi attraverso la scuola, la piscina e lo sport. Una persona che, attraverso il suo lavoro e le sue passioni, aveva costruito nel tempo numerosi legami, oggi testimoniati dalla quantità e dal tono dei messaggi comparsi dopo la sua morte.
A Capranica si festeggia Gabriella Ferri
CAPRANICA - La band di Ludovica Valori (voce, fisarmonica, trombone) e Paolo Camerini (contrabbasso), con Fabio Gammone alla chitarra e al clarinetto, propone un percorso nella musica romana con particolare attenzione alla figura di Gabriella Ferri in un'occasione davvero particolare: il compleanno della grande artista romana, che si celebrerà in musica al Teatro Francigena di Capranica.
La Ferri non fu solo una voce indimenticabile, ma figura emblematica di una romanità autentica, capace di accogliere la malinconia come la gioia, il sacro come il profano, l'antico e il moderno. A lei si deve il recupero del folklore romanesco negli anni '70: il suo inimitabile e tormentato percorso continua a dare ispirazione a moltissimi artisti della Capitale.
Una suonata 'di cuore' in cui si ricorda l'artista testaccina con alcune delle sue canzoni più amate ma anche leggendo i suoi scritti e alcune poesie a lei dedicate da artisti e poeti italiani.
Non mancheranno brani e 'Racconti romani' tratti dall'omonimo album del gruppo, uscito nel 2024, che raccoglie una serie di classici come 'Cento campane' - tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini - oltre a brani originali come 'Bolero alla Romana' composto da Ludovica Valori e due omaggi a Ettore Petrolini, leggendario attore, cantante e fine dicitore monticiano, con 'Fiore de gioventù' e 'Tanto pe' cantà'. Infine, un’ironica rivisitazione in chiave romana del brano del cantautore americano Woody Guthrie 'This Land Is Your Land' trasformata in 'E' la mia Roma'. Senza dimenticare le canzoni scritte da Pier Paolo Pasolini come 'il Valzer della Toppa', che la Ferri interpretò con grande passione.
Il concerto sarà un'occasione per sostenere ancora una volta Tuscia in Jazz for SLA, che si propone di sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca su una malattia incurabile e ancora troppo poco conosciuta.
Civita Castellana, sorprese e grandi imprese al 49° Open Santissimi Giovanni e Marciano
CIVITACASTELLANA – Il tennis regala subito spettacolo e sorprese nella 49ª edizione dell’Open maschile “Santissimi Giovanni e Marciano” del Circolo Tennis Davis ’76 Civitacastellana. Nel lunedì inaugurale del tabellone limitato alla Sezione 4.1, sono soprattutto gli outsider a prendersi la scena, facendo letteralmente “saltare il banco” contro avversari sulla carta più quotati.
Nella parte alta del tabellone arriva infatti l’impresa del 4.5 Alessandro Vassallo, capace di imporsi con un perentorio 6-0, 6-3 sul favorito 4.3 Yuri Mechelli, portacolori dell’ASD Tennis Club Fabrica di Roma. Una prestazione autoritaria, che ha lasciato ben poco spazio alla reazione dell’avversario.
Ancora più netta l’affermazione del 4.4 Sergio Angelelli, protagonista di un’altra grande sorpresa di giornata. Angelelli ha concesso appena un game al più quotato 4.3 Daniele Pastorelli, dell’ASD Tennis Academy Colle Diana Sutri, chiudendo il match con un eloquente 6-0, 6-1.
Due risultati che confermano, fin dalle prime battute, quanto possa essere imprevedibile un torneo Open e quanto la classifica, soprattutto in queste fasi, non sia sempre sufficiente a fotografare i reali valori espressi in campo.
Mentre sui campi di via Catalano si susseguono gli incontri, a pochi chilometri in linea d’aria è invece già tutto pronto per il vernissage della nuova stagione dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Giove il Pianeta, realtà umbra che dal 2022 lavora sul territorio con l'obiettivo di promuovere e diffondere il tennis, disciplina in forte crescita ma fino a pochi anni fa praticamente assente nella zona.
Il calendario di settembre è particolarmente ricco. Sabato 12 e domenica 13 settembre è in programma un torneo della tipologia FITP-TPRA, mentre lunedì 14 settembre prenderà ufficialmente il via la Scuola Tennis.
Non mancherà poi uno degli appuntamenti più originali e coinvolgenti dell’associazione: lo street tennis. Sabato 19 settembre, dalle ore 16.30 fino a tarda sera, l'iniziativa sarà ospitata ad Attigliano, in contemporanea con la Festa dello Sport.
«Dal 2022 lavoriamo sul territorio con l’obiettivo di promuovere uno sport in forte ascesa che non era presente in zona», sottolinea il presidente dell’associazione. «Il grande vanto è quello di svolgere attività tennistica a tutti i livelli, sia agonistico sia amatoriale, coinvolgendo giovani e adulti».
I numeri testimoniano la crescita del progetto: l’associazione conta oggi circa 60-70 soci, tra bambini, ragazzi e adulti. Un movimento che durante l’anno viene accompagnato da un'attività strutturata e diversificata.
Da settembre a giugno spazio alla Scuola Tennis per tutte le età, mentre nel periodo compreso tra giugno e agosto entrano in scena i centri estivi. Dallo scorso anno, inoltre, è stato introdotto lo street tennis, una manifestazione gratuita pensata per avvicinare al tennis anche chi non ha mai avuto occasione di cimentarsi con racchetta e pallina.
Una formula volutamente informale e aperta a tutti: si può giocare anche fuori dai tradizionali contesti sportivi, «prima o dopo un aperitivo, in jeans e camicia», spiegano dall’associazione.
Due realtà, dunque, diverse ma accomunate dalla stessa passione per la racchetta: da una parte la tradizione e il prestigio del torneo di Civitacastellana, dall’altra la voglia di far crescere il movimento tennistico sul territorio. E settembre, per entrambe, promette già di essere un mese ricco di appuntamenti e protagonisti.
Premio Richelmo Sassara: i Lions ricordano il prof della Tuscia
di Fabio Tornatore
VITERBO - Verrano premiati dall'associazione Lions Club di Viterbo i cinque studenti meritevoli nelle materie scientifiche, per commemorare il professor Richelmo Sassara, insegnante, ricercatore, preside e docente all'Unitus. Amico di Antonino Zichichi, le sue ricerche, riconosciute anche dall'Accademia dei Lincei, restano ancora a disposizione dei laboratori della Facoltà di Agraria dell'Unitus.
'Valorizzare il merito, l’impegno e il talento dei giovani nel ricordo di un educatore che ha dedicato la propria vita alla conoscenza e alla formazione delle nuove generazioni' fanno sapere dai Lions Club di Viterbo 'È questo lo spirito del Premio “Richelmo Sassara”, la cui cerimonia di consegna si terrà venerdì 11 settembre 2026, alle ore 18:30, nella Sala Consiliare del Comune di Marta, in piazza Umberto I, 1'.
Promossa dal Lions Club Viterbo E.T.S. e dalla famiglia Sassara, con il patrocinio del Comune di Marta, l’edizione di quest’anno coincide con il centenario della nascita del professor Richelmo Sassara, educatore, scienziato e uomo di cultura che ha lasciato un segno profondo nel mondo della scuola e nella comunità del territorio. Il riconoscimento è destinato agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Paolo Ruffini” di Valentano che hanno conseguito i migliori risultati nelle materie STEM, con riferimento a scienze, matematica e tecnologia.
'A ricevere il premio saranno Martina Bigini, della classe 3ª A della scuola secondaria di primo grado di Valentano; Rosy Corizi ed Emma Galassi, della classe 3ª B della scuola secondaria di primo grado di Ischia di Castro; Sonia Guidolotti e Giorgia Zaccani, delle classi 3ª D e 3ª E della scuola secondaria di primo grado di Marta' continuano dall'associazione 'la cerimonia sarà un’occasione per riconoscere i risultati raggiunti dalle giovani premiate e incoraggiarle a proseguire il proprio percorso di studi con curiosità e determinazione. Al tempo stesso, offrirà alla comunità un momento di condivisione nel segno della cultura e della memoria, rinnovando i valori che hanno ispirato l’opera del professor Sassara'.
Alla cerimonia sono stati invitati i sindaci di Capodimonte, Farnese, Ischia di Castro e Valentano, per sottolineare il legame tra scuola, istituzioni e territorio nella crescita delle nuove generazioni. Sarà infine presente anche la Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia.
Crisi energetica, lallarme della ceramica: 'Imprese in sofferenza servono misure urgenti'
CIVITA CASTELLANA - L’allarme arriva da Sassuolo, ma coinvolge inevitabilmente anche Civita Castellana, dove il comparto della ceramica rappresenta una delle realtà produttive più importanti del territorio con circa trenta aziende in attivo e un fatturato annuo di oltre 415 milioni di euro. Nel distretto industriale viterbese, le imprese fanno ormai da tempo i conti con costi energetici sempre più elevati, soprattutto per il gas, che pesano in maniera significativa sui bilanci e mettono a rischio la competitività del settore.
Dalla sede di via Monte Santo, a pochi giorni dall'apertura del Cersaie (la fiera internazionale della ceramica e all’arredobagno) il presidente di Confindustria ceramica e della Ceramica Flaminia Augusto Ciarrocchi torna ad accendere i riflettori sulla crisi energetica e chiede un intervento rapido sulla politica dei costi energetici: 'Se le istituzioni non provvedono quanto prima a ridefinire la politica dei costi energetici - ha annunciato - si rischia la tenuta competitiva delle nostre aziende sui mercati internazionali. Con il gas stabilmente sopra i 70 euro/MWh, produrre ceramica in Italia sta diventando insostenibile'.
'Oggi - prosegue il numero uno di Confindustria - il costo dell'energia è circa il doppio di quello precedente alla chiusura dello Stretto di Hormuz, mentre ci sono imprese estere che beneficiano di prezzi più bassi dovuti a ingenti volumi di produzione nazionale di gas o a condizioni di mercato interne più favorevoli'.
Altro aspetto importante è quello legato ai costi Ets: 'Il prezzo del gas continua a trascinare nella sua corsa il costo della CO₂. In questo contesto serve un intervento strutturale sull'Ets, a partire dalla revisione dei benchmark combustibile, oggi una priorità assoluta. Le quote gratuite devono riflettere la realtà tecnologica dei processi ceramici e impedire che la decarbonizzazione si traduca in delocalizzazione'.
Da ultimo il tema della sicurezza degli approvvigionamenti: 'Le condizioni con cui il sistema si avvicina al prossimo inverno sono particolarmente preoccupanti, all'incertezza geopolitica e alla volatilità dei mercati si somma il livello degli stoccaggi europei, oggi intorno al 65%. Questo significa che nei prossimi mesi potremmo trovarci ad affrontare rischi maggiori sia sul fronte della disponibilità sia su quello dei prezzi. Non possiamo fare a meno di un robusto servizio di interrompibilità tecnica del gas, allo stesso tempo occorre predisporre misure straordinarie e strutturali per evitare di ritrovarci nelle condizioni della crisi energetica del 2022 e, soprattutto, costruire un sistema di approvvigionamento di lungo termine dedicato alle imprese ad elevato consumo di gas'.
Il convegno inaugurale di Cersaie 2026, in programma lunedì 21 settembre a Bologna, sarà dedicata al tema: 'Energia sostenibile per la competitività'.
