News da viterbonews24.it
Civita Castellana, lacqua torna potabile
CIVITA CASTELLANA – Torna pienamente utilizzabile per uso alimentare l'acqua della rete idrica cittadina. Il sindaco Danilo Corazza ha infatti firmato l'ordinanza che revoca le limitazioni introdotte nei giorni scorsi.
La decisione è arrivata dopo la comunicazione dei risultati delle ultime verifiche effettuate dagli enti competenti. Le analisi trasmesse dalla Asl di Viterbo, sulla base dei controlli eseguiti, hanno evidenziato il rientro dei parametri microbiologici entro i limiti previsti dalla normativa vigente.
Nella nota inviata al Comune viene specificato che i valori rilevati nei punti di campionamento interessati risultano nuovamente conformi agli standard di legge, consentendo così il ripristino dell'ordinario utilizzo dell'acqua per il consumo umano.
Si conclude quindi la fase di emergenza che aveva portato, lo scorso 10 giugno, all'adozione di misure precauzionali per alcune utenze del territorio comunale.
La Torretta delle Pietrare deturpa lurbanistica e il quartiere
VITERBO – Una segnalazione di un viterbese fatta a ViterboNews24 riguardante la torretta della Pietrare: “Passo tutti i giorni alle Pietrare e mentre mi trovo fermo allo stop di via Rossini, non posso fare a meno di osservare con disappunto la famosa “torretta” delle Pietrare. Mi chiedo come le autorità competenti abbiano potuto rilasciare l’autorizzazione per costruire un edificio così alto e, a mio avviso, esteticamente fuori contesto in una zona caratterizzata da villette e piccole unità abitative, deturpando l’urbanistica e l’equilibrio del quartiere.
Negli ultimi mesi, inoltre, sembra che una parte del tetto sia stata ulteriormente rialzata, aumentando ancora di più l’impatto visivo della struttura. Tutto questo porta inevitabilmente a interrogarsi su cosa ci sia dietro tali scelte e sul dispiacere che possano provare i proprietari delle abitazioni limitrofe, costretti a convivere quotidianamente con una costruzione così invasiva rispetto al contesto circostante”.
'Canzoni al vento', uscito il nuovo brano di Firelight
UMBRIA - Dopo 'Vita in frantumi' Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l'estate, s'intitola 'Canzoni al vento' ed è stato prodotto quest'ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con 'Orangle Records' di Milano.
La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite 'al vento' e terminano subito, un po' come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza.
VIDEO: https://youtu.be/vRPihJbX_oM?is=3rDLEqn35_i_Tsz1
Il motto è 'più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti'.
Piscina, aperitivi e ristorante sotto gli ulivi: lestate dellAldero Hotel
CIVITA CASTELLANA – Da sabato 6 giugno è iniziata la stagione estiva in uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Viterbo, il complesso recettivo dell’Aldero Hotel, con la piscina e tutte le sue attività correlate, il ristorante sotto gli ulivi per le fresche cene estive a base di pesce (e non solo) e il bar per gli aperitivi in stile super relax.
La grande piscina di 25 metri ha anche una parte dedicata ai bambini e propone attività e corsi di nuoto per tutte le età, nuoto libero, acqua fitness, nuoto sincronizzato e centri estivi per i piccoli. Lo staff formato da chef, camerieri e bagnini è già al lavoro per tutti i clienti.
Il centro è immerso nella tranquillità delle campagne della Tuscia, a due passi da Civita Castellana, Corchiano e Fabrica di Roma. La parte esterna è aperta tutti i giorni da giugno a settembre.
Per informazioni sulla piscina, orari, prenotazioni aperitivi, pranzi, cene e tutte le attività:
Telefono: 0761 514756 o 0761 514757
Whatsapp: 0761 514756
E-mail: relax@alderohotel.it
Mammagialla, detenuto tenta il suicidio e aggredisce agente della penitenziaria
VITERBO – Ancora un episodio critico all’interno del carcere di Mammagialla, dove nella giornata di giovedì un detenuto avrebbe messo in atto un tentativo di suicidio nella propria cella. L’intervento immediato della polizia penitenziaria ha evitato conseguenze più gravi.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe cercato di impiccarsi utilizzando alcuni indumenti. L’allarme è scattato prontamente e un agente in servizio è riuscito a intervenire, interrompendo l’azione e mettendo in sicurezza il detenuto.
Successivamente, però, la situazione sarebbe degenerata: il recluso avrebbe reagito aggredendo l’agente che lo aveva soccorso, colpendolo al volto con un pugno. Il poliziotto è stato poi accompagnato in ospedale, dove gli è stata assegnata una prognosi di otto giorni.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da tensioni recenti all’interno dell’istituto penitenziario viterbese. Nei giorni scorsi, infatti, un altro agente era rimasto ferito in seguito a un’aggressione da parte di un detenuto, con una prognosi di trenta giorni.
Aurora Viterbo, conferma Lucci e tre nuovi innesti tra squadra e staff
VITERBO - L'Aurora Viterbo comunica la conferma di Michele Lucci e l'ingresso in rosa di Francesco Giannini e Vincenzo Martinozzi in vista della nuova stagione sportiva. Contestualmente, la società ufficializza anche l'arrivo di Daniele Menichetti nel ruolo di preparatore dei portieri.
Michele Lucci, centrocampista classe 1986, capitano gialloblù, resta all'Aurora Viterbo. Una conferma importante per esperienza, appartenenza e conoscenza dell'ambiente. Lucci veste la maglia dell'Aurora dal 2023, quando la società portava il nome di Aurora Querciaiola.
Francesco Giannini, centrocampista classe 2003, è cresciuto nel settore giovanile del Pilastro, per poi proseguire il proprio percorso con la Viterbese. Dalla formazione Under 19 è poi approdato al Montefiascone, dove ha maturato esperienza nei campionati di Promozione e Prima Categoria.
'Ho accettato con convinzione il progetto dell'Aurora Viterbo e arrivo con grande voglia di mettermi a disposizione del gruppo', ha dichiarato Giannini.
Vincenzo Martinozzi, esterno d'attacco classe 2006, arriva dopo un percorso iniziato nelle giovanili della Viterbese. Nel suo cammino anche l'esperienza in Eccellenza Lazio con la Favl Cimini Viterbo, prima delle successive parentesi con Sorianese e Capranica.
Nel nuovo staff tecnico entra inoltre Daniele Menichetti, preparatore dei portieri con esperienze maturate tra settore giovanile e prime squadre. Nel suo percorso anche il settore giovanile della Viterbese e lo staff dell'Orvieto FC femminile, con cui ha condiviso la stagione culminata nella vittoria del campionato di Eccellenza umbra e nella promozione in Serie C nel 2021/2022. Nella scorsa stagione ha lavorato fino a dicembre con il Fanello, nel campionato di Promozione umbra.
La società augura a Michele Lucci, Francesco Giannini, Vincenzo Martinozzi e Daniele Menichetti buon lavoro e tante soddisfazioni con la maglia dell'Aurora Viterbo.
A Villa Lante confronto sugli adolescenti con il professor Ammaniti: Ascolto e prevenzione al ...
VITERBO - Si è svolto durante la giornata di ieri, venerdì 12 giugno, nella prestigiosa cornice di Villa Lante a Bagnaia, l'incontro con il professor Massimo Ammaniti, tra i più autorevoli studiosi italiani nel campo della neuropsichiatria infantile e della psicopatologia dello sviluppo, psicanalista, docente universitario e autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche tradotte in numerosi Paesi.
L'iniziativa, promossa dalla Asl di Viterbo nell'ambito del progetto 'Selfie', l'indagine sugli stili di vita e sui comportamenti degli adolescenti che, nella provincia di Viterbo, ha coinvolto oltre settemila studenti delle scuole medie e superiori. Un percorso sviluppato e promosso dalla Asl di Viterbo con qualificati partner del mondo accademico e del terzo settore, tra cui il professor Salvatore Regoli di Juppiter, l'Università di Pavia e la Fondazione Exodus, con l'obiettivo di trasformare l'ascolto diretto delle nuove generazioni in strumenti concreti di prevenzione, promozione della salute e sostegno alle famiglie.
Proprio dai risultati e dalle riflessioni maturate nell'ambito di questa esperienza è nato il volume 'Adolescenti – Prendersi cura della fatica di crescere', i cui contenuti sono stati anticipati a Villa Lante nel corso di un incontro che ha rappresentato un momento di confronto aperto tra mondo della sanità, comunità educante e società civile.
Nel corso dell'iniziativa, il primo degli 'Incontri del caminetto' che la Asl di Viterbo realizzerà su queste tematiche, il professor Ammaniti ha dialogato con la direttrice del Dipartimento di salute mentale della Asl di Viterbo, Cristiana Morera, in una conversazione che ha approfondito i principali cambiamenti che caratterizzano l'età adolescenziale e il ruolo della famiglia, della scuola e delle istituzioni nel sostenere i giovani nel loro percorso di crescita.
'Ho particolarmente apprezzato l'indagine contenuta nel volume realizzato dalla Asl di Viterbo perché nasce dall'esperienza maturata con i ragazzi e perché è orientata a organizzare i servizi in maniera utile e concreta – ha sottolineato Massimo Ammaniti –. La ricerca non può rimanere chiusa nei laboratori, ma deve confrontarsi continuamente con la realtà e con coloro ai quali è rivolta. Gli adolescenti stessi sono i migliori giudici, perché possono confermare o smentire le nostre teorie. Questo libro rappresenta un contributo importante e, soprattutto, un punto di partenza per i passi successivi. Nel lavoro con i ragazzi seminiamo continuamente, senza sapere se quei semi diventeranno una pianta e quali frutti potranno dare. Ma è proprio questa la responsabilità di chi educa e di chi si prende cura delle nuove generazioni'.
Professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo presso l'Università La Sapienza di Roma e membro di numerose società scientifiche nazionali e internazionali, Massimo Ammaniti ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo degli studi sul rapporto tra genitori e figli, sull'attaccamento e sui processi evolutivi dell'età adolescenziale, diventando uno dei punti di riferimento più autorevoli in questi ambiti.
'Siamo particolarmente orgogliosi di aver potuto ospitare nella nostra provincia una personalità del calibro del professor Massimo Ammaniti, punto di riferimento della psichiatria e della psicanalisi italiana e internazionale – dichiara il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi –. L'adolescenza è una fase della vita caratterizzata da profonde trasformazioni e richiede la capacità, da parte delle istituzioni e dell'intera comunità, di ascoltare, comprendere e accompagnare i ragazzi e le loro famiglie. Attraverso il progetto 'Selfie' vogliamo continuare a promuovere una cultura della cura fondata sulla prossimità, sulla prevenzione e sulla costruzione di reti capaci di intercettare precocemente i bisogni. Un ringraziamento particolare va al direttore delle Ville monumentali della Tuscia, Alessandro Mascherucci, per aver messo a disposizione Villa Lante, consentendo di ospitare in una sede di straordinario valore storico e culturale un appuntamento di grande rilievo per le tematiche affrontate e per il valore scientifico e umano del suo protagonista'.
L'appuntamento ha rappresentato un'occasione di confronto aperta alla comunità e agli operatori dei servizi, con l'obiettivo di favorire una riflessione condivisa sulle sfide educative e relazionali che caratterizzano il mondo degli adolescenti e sul ruolo che le istituzioni possono svolgere per accompagnarne la crescita.
Viterbo, uomo molesto crea tensione in città, interviene la polizia
VITERBO – Momenti di tensione nella mattinata di oggi tra i quartieri Cappuccini, Barco e Murialdo, dove un uomo avrebbe dato origine a una serie di episodi che hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Secondo le informazioni emerse, si tratterebbe di un cittadino francese, di età compresa tra i 50 e i 60 anni, che si aggirava per le strade a torso nudo, scalzo e con indosso soltanto un paio di pantaloncini. L'uomo, con i capelli grigi e il corpo imbrattato da una sostanza scura simile alla fuliggine, avrebbe inoltre rovesciato diversi cassonetti lungo il tragitto.
L'episodio più preoccupante si sarebbe verificato nelle vicinanze di un bar, dove una giovane impegnata in una sessione di jogging sarebbe stata avvicinata dall'uomo. Stando alle segnalazioni raccolte, quest'ultimo avrebbe assunto comportamenti molesti e compiuto gesti osceni nei confronti della ragazza.
Provvidenziale l'intervento di due operatori di Viterbo Ambiente presenti nella zona. Uno di loro avrebbe accompagnato la giovane lontano dal luogo dell'accaduto, mentre il collega avrebbe tenuto sotto controllo l'uomo per evitare che la seguisse, senza tuttavia entrare in contatto diretto con lui.
Dopo l'allarme lanciato al 113, sul posto sono arrivati gli agenti della polizia. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti episodi, è stato denunciato nuovamente a piede libero con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Non essendo state ravvisate le condizioni previste dalla normativa per procedere all'arresto, il soggetto è rimasto in stato di libertà.
La vicenda è stata inoltre portata all'attenzione dei servizi sociali in considerazione delle problematiche psichiche che gli vengono attribuite. Al momento, tuttavia, non sarebbe stato disposto alcun trattamento sanitario obbligatorio.
Parallelamente, gli uffici competenti starebbero valutando l'emissione di un foglio di via nei confronti dell'uomo. Qualora il provvedimento venisse adottato, sarebbe tenuto a lasciare il territorio comunale di Viterbo.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano ogni persona è considerata innocente fino a una sentenza definitiva di condanna. Questo principio è sancito dall'articolo 27 della Costituzione, che tutela la presunzione di innocenza.
Viterbo, chiude dopo 60 anni lo storico barbiere di via San Luca
VITERBO – Un'altra serranda che si abbassa nel centro storico di Viterbo. Dopo sessant'anni di attività ha chiuso il negozio di Magnano Pasqualino, storico barbiere di via San Luca che nel corso degli anni ha accolto nel suo locale intere generazioni di viterbesi.
La chiusura dell'attività rappresenta l'ennesimo segnale delle difficoltà che stanno interessando il cuore della città, dove negli ultimi anni diversi esercizi commerciali hanno cessato la propria attività.
Per tanti clienti, la bottega di Pasqualino non era soltanto un luogo dove tagliare i capelli, ma anche uno spazio di incontro, di conversazione e di vita quotidiana. Con la sua chiusura se ne va un altro pezzo della memoria cittadina, lasciando un vuoto in una delle vie storiche del centro.
L'addio dello storico barbiere riaccende così la riflessione sul fenomeno della desertificazione commerciale che da tempo interessa il centro storico di Viterbo e sulla necessità di trovare soluzioni capaci di sostenere le attività che ancora resistono nel cuore della città.
Sorianese, doppio rinforzo in difesa: arrivano Caeiro e Ciavaglia
SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica l'ingresso in rosa di Pedro Caeiro e Alessio Ciavaglia in vista della stagione sportiva 2026/2027.
Pedro Caeiro, difensore centrale di piede destro, arriva dal Lanusei, formazione dell'Eccellenza sarda. Nel suo percorso anche esperienze internazionali: ha militato in Serie B slovacca con lo Spartak Dubnica e in Serie C portoghese con le maglie di Olhanense e Coimbrões.
“Sono felice di arrivare alla Sorianese», ha detto Caeiro. 'Il direttore sportivo Capretti mi ha trasmesso fin da subito la percezione di un club organizzato, con idee chiare e grande attenzione verso i giocatori. Ringrazio la società per questa opportunità: arrivo con voglia di lavorare, mettermi a disposizione del gruppo e dare il mio contributo alla squadra”.
Alessio Ciavaglia, difensore classe 2005, arriva invece dall'Orvietana. Cresciuto nella scuola calcio della Tor Tre Teste, è un profilo giovane e duttile, in grado di ricoprire sia il ruolo di centrale sia quello di braccetto in una difesa a tre.
“Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura - ha dichiarato Ciavaglia -. Ringrazio il direttore Capretti e il club per la fiducia. Non vedo l'ora di cominciare questo nuovo anno con una società seria come la Sorianese: ora resta solo da scendere in campo e iniziare ad allenarsi”.
Due nuovi innesti per il reparto difensivo rossoblù, che si aggiungono al gruppo a disposizione di mister Christian Chirieletti per la nuova stagione.
Benvenuti in rossoblù a Pedro e Alessio, con l'augurio di buon lavoro per la nuova stagione.
Cas a Vignanello, il comitato chiama allunità: I sindaci sono con noi
VIGNANELLO - CAS, l’assemblea pubblica punta sulla:
compattezza: “Serve unità, i sindaci sono con noi”
Si è tenuta ieri un’assemblea pubblica per fare il punto sul possibile avvio di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) sul territorio. I rappresentanti del comitato cittadino hanno aggiornato i residenti sugli ultimi sviluppi e sulle prossime mosse, incassando il sostegno concreto delle istituzioni locali.
Confronto civile e dialogo istituzionale
L’incontro si è aperto con un forte appello al rispetto e alla moderazione: “Siamo qui per confrontarci da persone civili”, hanno ribadito gli organizzatori, garantendo così uno svolgimento ordinato e costruttivo della serata.
Fin dalle prime battute, il comitato ha ripercorso le tappe di una mobilitazione partita subito a gran ritmo, concretizzatasi in una raccolta firme che verrà utilizzata per dare forza alle istanze presentate agli enti competenti.
Il nodo normativo: la clausola di salvaguardia
Sul fronte tecnico, l'attenzione si è concentrata sulle regole del sistema di accoglienza. Il Comune aderisce già alla rete SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) e, proprio per questo, è stata formalmente richiesta l'applicazione della clausola di salvaguardia. Questa norma prevede un tetto massimo di ospitalità pari a 2,5 posti ogni mille abitanti, una soglia che eviterebbe un impatto sproporzionato sulla comunità locale.
Cinque sindaci uniti (oltre i colori politici)
La vera forza della mobilitazione, al momento, sembra risiedere nella sinergia territoriale. Ben cinque sindaci della zona hanno condiviso le preoccupazioni dei residenti, decidendo di fare fronte comune. “Le idee politiche lasciamole da parte, bisogna andare avanti tutti insieme”, è stato il messaggio lanciato alla platea per ribadire che la tutela del territorio non ha colore politico.
Grazie a questa compattezza, è stato ufficialmente aperto un tavolo di confronto tra i sindaci e il Prefetto. I primi cittadini si sono detti pronti a spulciare ogni singola carta e, qualora emergessero anomalie o elementi concreti, non escludono l'ipotesi di un ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).
Al momento, stando a quanto riferito dal comitato, il progetto del CAS risulterebbe congelato. Peraltro, i migranti inizialmente destinati a Viterbo sono già stati trasferiti in altre strutture.
Tra i motivi di forte perplessità sollevati dai sindaci ci sono anche delle criticità dell'area individuata, in particolare quelle legate alla strada provinciale limitrofa. Si tratta di un'arteria ad alto traffico, completamente priva di marciapiedi e di un'adeguata illuminazione pubblica: una combinazione che metterebbe a serio rischio la sicurezza stradale e l'incolumità delle persone.
No agli allarmismi, spazio alla diplomazia
I promotori hanno invitato la cittadinanza a mantenere la calma e, soprattutto, a non diffondere fake news o dati parziali sul numero e l'identità dei presunti arrivi: “Le voci non verificate non aiutano il lavoro che stiamo portando avanti. Ad oggi non ci sono fonti ufficiali, dobbiamo basarci solo sui fatti”.
Proprio perché i canali istituzionali e la stampa stanno rispondendo positivamente, il comitato ha chiarito che attualmente non c'è bisogno di organizzare proteste di piazza. La linea strategica resta quella della diplomazia e del controllo degli atti, con la promessa di aggiornare tempestivamente i cittadini su ogni futuro sviluppo, puntando a una soluzione definitiva e condivisa.
Orte Scalo in festa, grande successo per la festa in onore di Sant'Antonio da Padova
ORTE – È una settimana intensa e partecipata quella che sta vivendo Orte Scalo in occasione delle celebrazioni in onore di Sant'Antonio da Padova. Il programma, curato al meglio dal Comitato Festeggiamenti Classe 1985, si sta distinguendo per l'alta qualità dell'offerta di intrattenimento, culturale, religiosa e sportiva, garantendo uno svolgimento impeccabile e in totale sicurezza.
La manifestazione sta dando ampio spazio alla memoria cittadina con conferenze e presentazioni di libri che richiamano le tradizioni del territorio. Nella giornata odierna si sono tenute le premiazioni dei tornei e dei memorial che hanno visto una grande partecipazione: il Memorial 'Diego e Daniele Pea e Luca Narducci' (calcio a 5/torneo delle classi), il Memorial 'Sensini' (gara di pesca) e il Memorial 'Lunetti' (torneo PlayStation).
La risposta del pubblico è stata eccezionale fin dal lunedì, con una presenza costante di cittadini che hanno preso parte agli eventi. La serata di ieri ha segnato il picco di presenze con lo spettacolo dello 'Zoo di 105', che ha animato l'intero centro urbano ed ha intercettato i gusti di un pubblico eterogeneo.
'Siamo orgogliosi di come sta procedendo questa edizione – commenta il Comitato –. Gestire una manifestazione così complessa richiede un impegno costante, ma la soddisfazione della comunità e dei commercianti è la nostra priorità. Stiamo garantendo standard organizzativi elevati per assicurare a tutti un'esperienza piacevole e sicura'.
Il Comitato invita tutta la cittadinanza a partecipare al week end conclusivo della manifestazione: sabato 13 sul palco arriveranno i comici di Zelig e Colorado per una maratona di cabaret, preludio allo spettacolo pirotecnico che concluderà la giornata.
Domenica, serata conclusiva, si aprirà con il raduno di auto e moto d'epoca e la novità della Crew di auto tuning. Il programma proseguirà con intrattenimenti di piazza per tutta la giornata, band itinerante, la classica grande tombola e l'imperdibile tributo a Michael Jackson, per poi salutare il pubblico con spettacolari giochi di luce.
La Festa delle Ortensie a Bolsena debutta con un successo straordinario di pubblico
BOLSENA - Una partenza eccezionale per la ventiseiesima edizione della Festa delle Ortensie, che ha preso il via venerdì scorso a Bolsena confermandosi come uno degli appuntamenti floro-vivaistici più attesi e importanti d'Italia. Il borgo sul lago è stato letteralmente invaso da migliaia di visitatori, turisti e collezionisti, attratti dallo spettacolo cromatico delle piante in fiore e dalla qualità degli espositori presenti.
Organizzata dal Comune di Bolsena e dall’Associazione Amici delle Ortensie, la manifestazione si snoda lungo un percorso suggestivo che unisce la bellezza botanica al patrimonio storico e architettonico della cittadina.
'I numeri di questo primo fine settimana superano ogni aspettativa', spiegano gli organizzatori. 'Vedere le vie del centro storico così vive e animate è la dimostrazione che il connubio tra natura, cultura e promozione del territorio è una formula vincente. La Festa delle Ortensie non è solo una mostra mercato, ma un vero e proprio motore economico e turistico per tutta la Tuscia'.
Oltre alla straordinaria varietà di ortensie esposte dai migliori vivaisti della penisola, l'evento offre un ricco programma di eventi collaterali, tra cui mostre d'arte, visite guidate, degustazioni di prodotti locali ed eventi culturali. La kermesse proseguirà per tutto il weekend, offrendo a cittadini e visitatori l'occasione perfetta per scoprire la magia di Bolsena nel momento del suo massimo splendore floreale.
Guardia Costiera a Tarquinia Lido, consegnati i locali comunali per il nuovo presidio estivo
TARQUINIA - Si è svolta giovedì,11 giugno la consegna ufficiale dei locali di proprietà comunale siti in Viale di Porto Clementino, destinati ad ospitare il presidio operativo della Capitaneria di Porto di Civitavecchia durante la stagione balneare.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione istituzionale tra il Comune di Tarquinia e la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, formalizzata con deliberazione della Giunta Comunale, con l'obiettivo di rafforzare la presenza dello Stato sul litorale e garantire un più efficace servizio a tutela della sicurezza della navigazione, della balneazione e della corretta fruizione del demanio marittimo.
Il presidio consentirà al personale militare della Guardia Costiera di operare direttamente sul territorio di Tarquinia Lido, assicurando una presenza costante e qualificata nei periodi di maggiore affluenza turistica e contribuendo ad accrescere i livelli di legalità, sicurezza e protezione dell'ambiente marino e costiero.
Particolare attenzione sarà dedicata alle attività di vigilanza lungo il litorale, al controllo delle ordinanze in materia di sicurezza balneare e nautica da diporto, nonché agli interventi di assistenza e soccorso in mare.
Per rendere ancora più efficace il dispositivo operativo, nei periodi caratterizzati da una maggiore presenza di bagnanti e diportisti sarà inoltre dislocata presso Tarquinia Lido una moto d'acqua della Guardia Costiera, mezzo particolarmente idoneo ad assicurare rapidità di intervento nelle operazioni di soccorso e nelle attività di controllo sotto costa.
«La presenza della Guardia Costiera a Tarquinia Lido rappresenta un importante valore aggiunto per il nostro territorio – dichiara il Sindaco di Tarquinia, Dott. Francesco Sposetti –. Grazie alla proficua collaborazione con la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, cittadini e turisti potranno contare su un presidio di sicurezza e legalità capace di garantire maggiore tutela lungo il litorale durante tutta la stagione estiva».
«L'apertura di questo presidio operativo – sottolinea il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, Direttore Marittimo del Lazio e Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia – consentirà di rafforzare ulteriormente l'azione della Guardia Costiera sul territorio, assicurando una presenza più vicina ai cittadini e una maggiore capacità di intervento a tutela della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell'ambiente marino».
La consegna dei locali conferma l'impegno condiviso delle due Amministrazioni nel perseguire gli obiettivi di sicurezza, prevenzione e tutela del territorio costiero, offrendo un servizio concreto a beneficio della collettività e dei numerosi visitatori che ogni anno scelgono il litorale di Tarquinia.
La Soprintendenza esprime profonda soddisfazione per lo stop al maxi parco eolico nella Tuscia
VITERBO - La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale accoglie con profonda soddisfazione la revoca della delibera con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva autorizzato la realizzazione del parco eolico proposto dalla società Fred Olsen Renewables S.p.A., nei territori di Viterbo, Montefiascone e Celleno.
Il progetto prevedeva torri alte 250 metri ca., dimensioni proprie degli impianti off shore e radicalmente incompatibili con il paesaggio della conca del lago di Bolsena e della Teverina. Strutture ben più elevate della lanterna della cupola di Santa Margherita avrebbero inciso su un areale vastissimo, alterando in modo irreversibile la preziosa dorsale che dalla conca vulsina scende verso la valle del Tevere: un territorio in cui si addensano testimonianze archeologiche, storiche e artistiche di eccezionale valore, insieme a un paesaggio che ancora oggi conserva una sua rara integrità.
Le vedute più suggestive della Tuscia — da Civita di Bagnoregio alle rive del lago di Bolsena, da Montefiascone alle terrazze di Villa Lante, fino a San Martino al Cimino e alla stessa Viterbo — sarebbero state irrimediabilmente compromesse da rotori colossali e fuori scala, deturpando la continuità visiva che ne costituisce l’essenza.
Nel proprio parere endoprocedimentale, successivamente recepito dalla Soprintendenza Speciale per il PNRR, questa Soprintendenza aveva evidenziato la gravità dell’interferenza con numerose aree tutelate ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, sottolineando come l’opera avrebbe inevitabilmente comportato «una lesione insanabile, di portata e ricadute incommensurabili, su aree di notevole interesse pubblico, beni culturali eminenti e vedute iconiche, ferendo uno dei territori più significativi della Tuscia viterbese sotto il profilo storico, culturale, artistico e archeologico». Una recente sentenza del TAR aveva inoltre dichiarato inammissibile il ricorso della società proponente, rilevando l’infondatezza dei presunti vizi amministrativi del parere del MiC e richiamando la condizione di saturazione del territorio viterbese rispetto agli impianti energetici.
La revoca che oggi si plaude non è soltanto un atto amministrativo: è un gesto di tutela nei confronti di un paesaggio che appartiene alla storia del Paese e alla più ampia memoria collettiva, italiana e internazionale. Per questo la Soprintendenza rivolge un sentito ringraziamento ai parlamentari, al Presidente della Regione Lazio, agli amministratori locali, ai sindaci e a tutte le associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale, che con il loro contributo hanno reso possibile questo esito, riconoscendo e proteggendo uno dei paesaggi «fra i più belli e solenni che l’Italia possa offrire» (George Dennis, 1848).
Tarquinia ordina lo sgombero dello stabilimento balneare comunale entro il 17 giugno
TARQUINIA - In merito allo stabilimento balneare comunale, dopo la revoca della concessione, il Comune di Tarquinia ha emesso un'ordinanza di sgombero che dovrà avvenire entro il 17 giugno 2026.
Il provvedimento si inserisce nel percorso amministrativo avviato con la revoca della concessione, formalizzata dal Comune in data 14 aprile 2026, e fa seguito ai successivi adempimenti amministrativi e ai pronunciamenti intervenuti sulla vicenda.
L'ordinanza dispone il rilascio dell'area e delle strutture insistenti sul bene demaniale marittimo, consentendo all'Amministrazione comunale di rientrare nella piena disponibilità dell'intero stabilimento balneare.
Fns Cisl Viterbo denuncia la nuova aggressione nel carcere Nicandro Izzo
VITERBO - Momenti di tensione si sono verificati ieri nel carcere di Viterbo 'Nicandro Izzo ' , dove un detenuto ha cercato di togliersi la vita nella sua cella tentando il suicidio. L'intervento tempestivo della polizia penitenziaia è stato provvidenziale e ha evitato una tragedia.
Detenuto che ha poi sferrato un pugno in pieno viso all'agente di Polizia Penitenziaria che ha salvato il detenuto. Lo stesso Agente recatosi al pronto soccorso veniva dimesso con numero 08 giorni di prognosi. Al collega aggredito va tutta la nostra solidarietà e vicinanza.
L'episodio richiama nuovamente il dibattito sulle condizioni di vita all'interno delle carceri italiane ma allo stesso tempo le reiterate aggressiooni da parte dei detenuti nei confronti del personale. Solo alcuni giorni fa sempre nello stesso istituto si è verificato un'altra aggressione .
Attualmente i detenuti presenti risultano essere 670 mentre dovrebbero esserci 440 detenuti cioè un dato di +230 detenuti - evidenziando l'aumento del sovraffollamento e le condizioni operative sempre più complesse per il personale.
Per la Fns Cisl Viterbo servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario, affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro - La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un privilegio, ma un diritto fondamentale.
Showcooking 2026 porta i ristoranti di Rieti e Viterbo in diretta streaming
VITERBO - Valorizzare il patrimonio enogastronomico locale attraverso i canali digitali e le voci degli esperti del settore. Con questo obiettivo l’Azienda Speciale Centro Italia della Camera di Commercio Rieti Viterbo, con il contributo dell’Ente camerale e della Regione Lazio, lancia due Avvisi Pubblici per la ricerca di 4 attività di ristorazione (2 nella provincia di Rieti e 2 nella provincia di Viterbo) interessate a ospitare e co-organizzare gli eventi “Showcooking 2026”.
Le iniziative, programmate per il periodo ottobre - novembre 2026, si inseriscono nel più ampio e consolidato Progetto camerale “Turismo e Cultura”.
Divenuti ormai un appuntamento fisso e di successo del progetto, gli showcooking consistono in sessioni interattive da remoto. Gli chef delle strutture selezionate prepareranno un piatto tipico della tradizione locale, interagendo in diretta streaming con una platea selezionata di giornalisti e food blogger del settore agroalimentare e turistico. I partecipanti, oltre a replicare la ricetta a distanza sotto la guida dello chef, divulgheranno successivamente sui propri canali di comunicazione le peculiarità del piatto, i prodotti locali utilizzati e la storia del ristorante ospitante, garantendo così un'importante vetrina promozionale.
La call è rivolta ad attività di ristorazione (ristoranti, trattorie, attività di agriturismo e agri-ristoro che esercitano la somministrazione alimentare al pubblico) del territorio reatino e viterbese. La partecipazione per i soggetti individuati è a titolo gratuito, tuttavia l’Azienda speciale Centro Italia fornirà un supporto logistico ed economico completo: metterà a disposizione tutte le materie prime necessarie alla preparazione dei piatti per i partecipanti e si farà pieno carico dell'organizzazione e dei costi della diretta streaming.
Le strutture interessate a cogliere questa opportunità di promozione dovranno inviare il modulo di richiesta di partecipazione esclusivamente via PEC all'indirizzo aziendacentroitalia@pec.it entro e non oltre le ore 17.00 del 30 giugno 2026.
Per consultare il testo integrale dei due avvisi pubblici (Rieti e Viterbo), verificare i requisiti e scaricare i modelli di domanda di partecipazione, si invitano gli interessati a visitare il sito ufficiale dell'Azienda Speciale Centro Italia ai link https://www.aziendacentroitalia.it/showcooking-2026-viterbo/ e https://www.aziendacentroitalia.it/showcooking-2026-rieti/
Per ulteriori informazioni: promozione@aziendacentroitalia.it
Vignale, un tour virtuale alla scoperta di antichi tesori archeologici
CIVITA CASTELLANA - Un tuffo nel passato alla scoperta dei segreti dell'antico popolo falisco. Domenica 14 giugno in occasione delle giornate europee dell'archeologia gli studenti del Midossi hanno organizzato una passeggiata virtuale presso gli scavi archeologici del Vignale. Il tour immersivo reso possibile grazie all'ausilio di visori per la realtà virtuale darà modo al visitatore di scoprire come era formata l'antica rete idrica della città antica. L'appuntamento aperto a tutti ma su prenotazione prevede due momenti distinti: il primo alle 10.30 e il secondo alle 11.30.
'Questo lavoro - ha spiegato il professore Dario Dalla Libera - nasce dalla collaborazione tra gli indirizzi di informatica e agraria del nostro istituto insieme al dipartimento di scienze dell'antichità dell'università La Sapienza di Roma, diretto dalla professoressa Maria Cristina Biella. Si tratta di un progetto molto ambizioso che darà la possibilità al visitatore di riscoprire i segreti e le peculiarità della rete idrica della città antica, nello specifico di un antico cunicolo e di un pozzo di raccolta delle acque. Grazie alla scansione degli ambienti messi a disposizione dell'università siamo riusciti a riprodurre in modo fedele le reali dimensioni e caratteristiche di questo antico reperto, tutt'ora oggetto di studio. Il secondo incontro, invece, dal titolo 'Una passeggiata nella città antica che ci sarà' prevede la presentazione della sperimentazione in corso sulle coltivazioni mirate, utilizzate per la ricerca archeologica non invasiva di remote sensing. E' possibile prenotarsi scrivendo a faleriimail@gmail.com
Gli scavi archeologici sul colle di Vignale
E' partita la quinta campagna di scavi a Falerii, sul colle di Vignale, che non smette di stupire per i suoi straordinari rinvenimenti archeologici che testimoniano l'origine millenaria del vecchio insediamento del popolo falisco. Le indagini, condotte dal Dipartimento di scienze dell’antichità della Sapienza in regime di concessione ministeriale e in piena collaborazione con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo, la direzione regionale Musei Nazionali Lazio e il Comune di Civita Castellana, sono state dirette dalla professoressa Maria Cristina Biella, che da anni si occupa di guidare il team di professionisti e alunni, circa una quarantina, anche stranieri.
Dalla precedente campagna di scavi sono emersi dati estremamente significativi relativi alla vita che si conduceva nell’antica ‘capitale’ dei Falisci tra l’VIII e il VI sec. avanti Cristo
'Ad una prima fase di VIII-VII secolo a.C - aveva spiegato in conferenza stampa la professoressa Biella - , in cui era attiva un’area artigianale in cui si lavoravano metalli, osso e con ogni probabilità anche ceramica, succede una fase, in cui la medesima zona appare cambiare destinazione d’uso. Essa viene occupata da case dell’élite della città antica, testimoniate anche dalla presenza di sepolture infantili, due delle quali trovate sostanzialmente integre.
Lo scavo di un saggio ha raggiunto la ragguardevole estensione di oltre 700 mq. L’area artigianale, che continueremo a indagare nella campagna del 2026, è di eccezionale interesse ed è per estensione e potenzialità una vera e propria rarità in una grande città dell’Italia centrale. I nuovi studi ci permetteranno di gettare nuova luce sulla vita quotidiana, la società e l’economia della città antica, in un periodo cruciale per la sua organizzazione'.
Educamp 2026, sport e formazione nelle caserme di Viterbo: sinergia tra CONI, Comune e Forze Armate
VITERBO – Torna anche quest'anno a Viterbo l'appuntamento con Educamp, il progetto estivo multidisciplinare promosso dal CONI Lazio che da oltre quindici anni rappresenta un punto di riferimento per centinaia di bambini e ragazzi del territorio. L'edizione 2026 è stata presentata presso la Scuola Sottufficiali dell'Esercito alla presenza dei rappresentanti delle Forze Armate, delle istituzioni locali e dei vertici del CONI.
L'iniziativa prenderà il via il 15 giugno e si svilupperà tra due prestigiose strutture militari cittadine: la Scuola Marescialli dell'Aeronautica Militare (Smam), che ospiterà i partecipanti per tre settimane fino al 3 luglio, e la Scuola Sottufficiali dell'Esercito, che accoglierà l'Educamp per quattro settimane, fino al 31 luglio.
Un progetto che unisce sport, educazione e inclusione sociale, offrendo ai giovani l'opportunità di sperimentare numerose discipline sportive all'interno di contesti altamente qualificati e sicuri.
«Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente l'Educamp del CONI – ha dichiarato il colonnello Gianluca Carriero, vice comandante della Scuola Sottufficiali dell'Esercito –. Attraverso lo sport promuoviamo valori fondamentali come disciplina, spirito di squadra, rispetto e senso di comunità, offrendo ai ragazzi un'importante occasione di crescita».
Per l'Aeronautica Militare sono intervenuti il comandante della Scuola Marescialli, colonnello Dario Ricci, e il comandante del 72° Stormo, colonnello Alessandro Fiorini. La Smam metterà a disposizione piscina, impianti sportivi e ampi spazi all'aperto, confermando una collaborazione consolidata con il territorio.
«Per gli enti dell'Aeronautica Militare presenti a Viterbo – ha spiegato Ricci – è importante continuare a sostenere questo progetto perché rafforza il rapporto di vicinanza con la città e rappresenta un aiuto concreto alle famiglie. Per i ragazzi significa vivere giornate all'aria aperta all'insegna dello sport, dell'amicizia e del divertimento».
Particolarmente significativo anche il contributo del 72° Stormo, recentemente insediatosi presso l'aeroporto 'Tommaso Fabbri'. «Educamp rappresenta una straordinaria opportunità per avvicinare i giovani alle realtà istituzionali e militari del territorio, favorendo una maggiore consapevolezza del ruolo svolto dalle Forze Armate nella società», ha sottolineato Fiorini.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, che ha definito l'esperienza viterbese un modello nazionale.
«Questa lunga tradizione continua a rinnovarsi con la stessa energia delle prime edizioni. Grazie alla disponibilità delle Forze Armate e alla collaborazione con il Comune di Viterbo, centinaia di bambini vivranno settimane indimenticabili all'insegna dello sport e della crescita personale. Viterbo dimostra ogni anno che fare squadra tra istituzioni è possibile e che, quando accade, i primi a beneficiarne sono i ragazzi».
A sottolineare il valore dell'iniziativa anche il delegato provinciale CONI, Ugo Baldi, che ha ricordato i numeri record raggiunti nelle ultime edizioni.
«Lo scorso anno abbiamo coinvolto quasi 600 ragazzi. Quando siamo partiti sette anni fa era una scommessa. Oggi questo progetto è diventato un punto di riferimento nazionale e un esempio replicato in altre regioni italiane».
Importante anche il sostegno dell'amministrazione comunale. L'assessore allo sport Emanuele Aronne ha evidenziato il ruolo educativo dell'attività sportiva e l'impegno del Comune per garantire l'accesso ai giovani provenienti da famiglie in difficoltà economica.
«Lo sport non è solo attività fisica, ma educazione, salute, inclusione e crescita personale. Per questo il Comune ha deciso di finanziare voucher destinati alle famiglie con particolari fragilità economiche, consentendo anche ai ragazzi che altrimenti non potrebbero permetterselo di partecipare all'Educamp».
Anche la sindaca Chiara Frontini, nonostante la sua assenza alla presentazione per altri impegni politici, ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni.
«Ancora una volta la partnership tra Comune, CONI e Forze Armate si conferma vincente. Gli Educamp crescono ogni anno e rappresentano un'importante opportunità educativa e sociale per il nostro territorio».
L'edizione 2026 proporrà ai partecipanti un ampio ventaglio di discipline sportive individuali e di squadra, promuovendo la multidisciplinarietà e favorendo lo sviluppo motorio, relazionale e caratteriale dei giovani.
Un'esperienza che va ben oltre il semplice centro estivo e che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno dei progetti educativi e sportivi più significativi della provincia di Viterbo.
