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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 15 min fa

Bassano in Teverina, Battistoni (FI): «Profondo cordoglio per la scomparsa di Romolo Villa»

1 ora 15 min fa
2026-08-19

 

BASSANO IN TEVERINA - Profondo cordoglio a Bassano in Teverina per la scomparsa di Romolo Villa, storico amministratore locale che per oltre quindici anni ha ricoperto l’incarico di vicesindaco.

A ricordarlo è Francesco Battistoni, segretario di presidenza della Camera dei Deputati, che ha affidato a una nota il proprio messaggio di vicinanza alla famiglia e alla comunità bassanese.

«Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa di Romolo Villa, persona che ho avuto il privilegio di conoscere e apprezzare nel corso degli anni e alla quale mi legava un rapporto di sincera amicizia», afferma Battistoni.

Nel suo ricordo, Villa viene descritto come «un amministratore serio, generoso e profondamente legato alla sua comunità», che ha servito per molti anni mettendosi a disposizione dei cittadini «sempre con grande disponibilità e attenzione verso gli altri».

«La sua scomparsa lascia un grande vuoto in quanti, come me, lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene – prosegue Battistoni –. Alla sua famiglia e all’intera comunità di Bassano in Teverina rivolgo le mie più sentite condoglianze».

Un messaggio che sottolinea non solo il ruolo istituzionale ricoperto da Villa, ma anche il legame umano costruito negli anni con chi lo ha conosciuto e con la comunità che ha rappresentato e servito.

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In Tuscia nasce Aestatis, il panettone che porta l’estate nel grande lievitato

1 ora 15 min fa
2026-08-19

VALENTANO - Il panettone non è più soltanto un dolce delle feste natalizie. In Tuscia diventa anche un prodotto estivo, capace di raccontare la stagione più calda attraverso ingredienti, profumi e materie prime del territorio. È questa la filosofia alla base di AESTATIS, il nuovo grande lievitato firmato da Cristiano Germani e Simona Foderini, chef e proprietari dell’Agriturismo Parco delle Querce, all’interno del progetto LieviTuscia.

Un percorso nato per interpretare il territorio viterbese attraverso l’arte dei grandi lievitati e per proporre, stagione dopo stagione, prodotti capaci di cambiare insieme alla natura. Dopo le interpretazioni legate ai mesi più freddi, AESTATIS rappresenta un vero cambio di prospettiva: il panettone viene destagionalizzato e diventa protagonista dell’estate, assumendo un’anima fresca, mediterranea e fortemente territoriale.

Il nome, AESTATIS, richiama proprio l’estate e ne sintetizza l’identità. Il panettone da 750 grammi nasce dall’incontro tra Tuscia, Maremma tosco-laziale e costa tirrenica, riunendo in un unico impasto ingredienti che evocano paesaggi, coltivazioni e profumi mediterranei.

 

Aestatis, come è fatto il panettone che racconta l’estate

Alla base c’è il metodo che caratterizza LieviTuscia: lievito madre di oltre vent’anni, tre rinfreschi preparatori e un processo di lavorazione che si sviluppa nell’arco di 36 ore. Una lavorazione lenta, necessaria per ottenere una struttura morbida e avvolgente, in grado di sostenere un corredo aromatico importante mantenendo al tempo stesso equilibrio e leggerezza.

Il cuore del lievitato è il melone della Maremma laziale, coltivato direttamente dall’azienda agricola e candito artigianalmente. Un ingrediente che porta nell’impasto dolcezza e succosità, diventando uno dei principali elementi identitari di AESTATIS.

A completare il profilo aromatico arriva il cedro, dalle note fresche e persistenti, insieme al limone della costa tirrenica, che dona verticalità e una componente agrumata capace di alleggerire la ricchezza dell’impasto. Poi entrano in gioco i profumi della macchia mediterranea: il miele di corbezzolo, complesso e aromatico; il rosmarino, con le sue note balsamiche; e il basilico cresciuto al sole, intenso e immediatamente riconoscibile, che chiude il percorso con una sensazione di freschezza.

Melone, cedro, limone, corbezzolo, rosmarino e basilico sono ingredienti che appartengono a paesaggi differenti ma che, nel panettone, trovano una nuova sintesi. Il risultato è una vera e propria sinfonia mediterranea, dove dolcezza, agrumi, erbe aromatiche e note balsamiche si rincorrono senza che nessun componente prevalga sulle altre.

Con AESTATIS, dunque, il grande lievitato cambia stagione senza perdere la propria identità. Diventa un prodotto da assaporare anche nei mesi estivi, dimostrando come la tecnica della lievitazione possa diventare uno strumento per raccontare il territorio durante tutto l’anno. Un panettone estivo, ma soprattutto un’idea diversa di panettone: quella di un prodotto capace di seguire il ritmo delle stagioni e di trasformarsi in un racconto gastronomico sempre nuovo.

AESTATIS è il nuovo capitolo di LieviTuscia, il progetto dell’Agriturismo Parco delle Querce in cui tecnica, agricoltura e territorio si incontrano attraverso l’arte dei grandi lievitati.

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano, passi avanti per le opere pubbliche: il punto della situazione

1 ora 15 min fa
2026-08-19

 

VITORCHIANO - L’estate 2026 rappresenta per il Comune di Vitorchiano una fase importante sul fronte delle opere pubbliche. Numerosi interventi hanno infatti raggiunto passaggi amministrativi e operativi significativi, mentre per altri si avvicina l’apertura dei cantieri.

A fare il punto è l’assessore ai Lavori Pubblici Federico Cruciani, che sottolinea il lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico comunale: «L’attività svolta con professionalità ha permesso di concretizzare passaggi amministrativi e operativi fondamentali in numerosi ambiti, dalla registrazione dei Codici unici di progetto alle consultazioni di mercato, fino all’avvio e al completamento di alcune opere attese da tempo».

Scuola e servizi per l’infanzia

Tra gli interventi più rilevanti figura la nuova scuola dell’infanzia con annesso nido comunale in località Pallone, realizzata grazie ai fondi PNRR. Terminata la fase strutturale, sono in corso le ultime finiture interne e l’installazione delle pareti ventilate. All’esterno procedono inoltre i lavori per la sistemazione dell’area verde, che si estenderà per circa 2.000 metri quadrati.

Confermati anche i finanziamenti europei destinati agli arredi, per i quali la gara sarà avviata a breve. L'apertura della struttura è attualmente programmata per l'anno educativo 2027-2028.

Prosegue intanto l'adeguamento energetico degli edifici scolastici esistenti. Nell'attuale scuola dell'infanzia di località Pallone sono stati completati i lavori per la nuova centrale termica ibrida, mentre è in corso l'installazione di un impianto fotovoltaico da 10 kW. Avviato anche il relamping a LED, intervento che interessa pure un'ala della scuola secondaria di primo grado di via Manzoni.

Patrimonio storico, dalla SS. Trinità al Palazzo Comunale

Sul fronte della tutela e valorizzazione del patrimonio storico arrivano importanti novità per la Chiesa della SS. Trinità, Sant'Amanzio, chiusa dal 2024 a causa dei problemi strutturali della copertura.

È stato formalmente attivato il CUP ed è stato avviato l'avviso di consultazione di mercato per un intervento dal valore complessivo di 850.000 euro, cofinanziato dalla Regione Lazio. I lavori prevedono il rifacimento della copertura e dei pavimenti, con l'obiettivo di restituire l'edificio alla comunità.

Procede anche l'iter relativo al Palazzo Comunale, per il quale la pubblicazione dell'avviso di consultazione segna l'ingresso nella fase operativa di un intervento da circa 380.000 euro. Il progetto prevede l'adeguamento degli impianti antincendio ed elettrici, il restauro di intonaci e coperture e la valorizzazione illuminotecnica delle sale storiche.

Sport e mobilità

Passi avanti anche per il Campo Sportivo Comunale “Ielmoni”. La registrazione del CUP e l'imminente avvio della procedura con la Lega Nazionale Dilettanti per il parere tecnico, dopo quello già ottenuto dal CONI, consentiranno di procedere verso la gara pubblica per il primo stralcio dei lavori, finanziato con 550.000 euro.

L'intervento prevede il rifacimento del manto in erba sintetica, nuove recinzioni e l'efficientamento dell'illuminazione.

Per la mobilità sono state invece assicurate risorse per oltre 311.000 euro destinate al completamento del marciapiede tra Vitorchiano e la frazione Paparano. A breve sono previste la conferenza dei servizi e l'indizione della gara d'appalto.

Importanti novità anche per l'illuminazione pubblica. Dopo la conclusione della manifestazione di interesse, i documenti di gara saranno inviati alla Centrale unica di committenza della Provincia di Viterbo. L'intervento consentirà di sostituire e trasformare ulteriori 400 punti luce sul territorio e nelle frazioni, con un investimento superiore a 320.000 euro direttamente gestito dal Comune.

Completano gli interventi estivi il prossimo avvio dei lavori di ripristino del tratto deteriorato di via Aquilanti, la messa in sicurezza del muro di contenimento del parcheggio della Cella, prevista tra la fine di agosto e la metà di settembre, e la conclusione del primo stralcio dell'ampliamento del cimitero.

I prossimi interventi

Il programma dei lavori pubblici guarda già ai prossimi mesi. Tra i progetti sui quali saranno forniti aggiornamenti figurano la trasformazione dell'ex Chiesa di San Pietro in un moderno auditorium, già progettata e finanziata, l'installazione delle torri faro al campo sportivo, l'arrivo di un nuovo scuolabus e un nuovo piano di asfaltature da oltre 100.000 euro.

Tra gli interventi previsti anche la sistemazione della parte sterrata di via Palombara, per la quale sono in corso le trattative per l'acquisizione al patrimonio comunale, oltre alla manutenzione straordinaria delle coperture della cucina comunale, della Chiesa di Sant'Antonio in piazza Roma e di un padiglione del cimitero storico.

«Un lavoro corale degli uffici – conclude Cruciani – che a volte, per la complessità delle singole situazioni o per altre improvvise contingenze da gestire, può aver rallentato, ma che procede, un passo alla volta, verso gli obiettivi tracciati».

L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di proseguire nel percorso di ammodernamento delle strutture comunali, aumentando sicurezza e sostenibilità e, allo stesso tempo, valorizzando il patrimonio pubblico di Vitorchiano.

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Carbognano, “Sinfonia di Colori” conquista il pubblico: boom di visitatori

1 ora 15 min fa
2026-08-19

CARBOGNANO – Continua senza sosta il successo di 'Sinfonia di Colori', la mostra collettiva d'arte contemporanea ospitata nelle storiche sale superiori delle Scuderie Farnese di Carbognano. A metà del suo percorso espositivo, la rassegna curata dall'associazione 'Arte e Follia' traccia un bilancio che va ben oltre le più rosee aspettative, trasformando il borgo in un polo di attrazione culturale dal respiro internazionale.

A fare da eccezionale volano alla mostra è stata la perfetta sinergia con le istituzioni locali. 'Sinfonia di Colori' è stata infatti inserita stabilmente come punto di riferimento artistico e culturale all'interno del ricco cartellone di eventi del festival 'Carbognano Racconta', promosso dal Comune per tutto il mese di agosto. Una collaborazione vincente, che ha visto la mostra inserita in tutte le comunicazioni ufficiali e nelle locandine del festival, creando un percorso turistico integrato tra spettacolo, narrazione e arti visive.

Il dato più sorprendente di queste prime settimane di apertura è la straordinaria risposta del pubblico, caratterizzata da una forte impronta cosmopolita. Tra i numerosi visitatori che hanno affollato le sale di Piazza San Filippo si registrano tantissimi turisti stranieri: viaggiatori provenienti da Francia, Brasile, Olanda e Inghilterra hanno fatto tappa nel borgo. I visitatori internazionali hanno voluto tributare il loro omaggio alla mostra intrattenendosi in lunghi e calorosi colloqui verbali con i curatori, esprimendo parole di vivo apprezzamento, stupore e grande interesse per l'alto livello e l'eclettismo delle opere esposte.

L'esposizione, che riunisce le visioni di ben 23 artisti contemporanei italiani in un dialogo serrato tra pittura, scultura e sperimentazione cromatica, si avvia ora verso le sue battute finali.

C'è tempo fino a domenica 30 agosto per farsi trasportare da questo viaggio emozionale e sensoriale nel cuore del paese di Giulia Farnese. La mostra resta aperta tutti i giorni, sette giorni su sette, sia la mattina che il pomeriggio, con ingresso completamente gratuito. Un'ultima chiamata imperdibile per l'estate artistica della Tuscia.

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Cusano e Rossi volano al tabellone finale del 5° Torneo “Bajocchi Fast Print”

1 ora 15 min fa
2026-08-19

 

VITERBO - Prosegue con risultati di rilievo il 5° Torneo “Bajocchi Fast Print”, ospitato sui campi del Circolo Viterbese Neo Tennis Lux, dove Vincenzo Claudio Cusano, 4.1 del Tennis Club Viterbo Giorgio Barili, e Daniele Rossi, 4.3 del Cus Viterbo, conquistano l’accesso al tabellone finale.

A sorprendere maggiormente è stata l’impresa di Rossi nella parte bassa del tabellone. Partito sulla carta con un ranking nettamente sfavorevole, il giocatore del Cus Viterbo ha disputato una gara di grande intensità, imponendosi con un perentorio 6-2, 6-1 sul 4.1 ternano Giancarlo Caporaso, portacolori della Polisportiva Dilettantistica CLT. Una vittoria netta che conferma l’ottimo momento di forma di Rossi e rappresenta una delle principali sorprese della giornata.

Nella parte alta del tabellone, invece, Cusano ha rispettato ampiamente i pronostici della vigilia. Il 4.1 del Tennis Club Viterbo Giorgio Barili ha superato con autorità il 4.3 Antonio Belgarbo, del CS Helios Ostia Antica, con il punteggio di 6-1, 6-3, conquistando così il pass per la fase decisiva del torneo.

Due prestazioni convincenti, dunque, che portano due rappresentanti del tennis viterbese nel tabellone finale della manifestazione e alimentano l’attesa per i prossimi incontri.

Le gare si sono svolte sotto l’attenta e impeccabile supervisione del Giudice di Gara Giulio Garagozzo e della Direttrice di Gara Marilena Pierini, protagonisti di una gestione della competizione precisa e puntuale.

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Acquapendente, schianto contro un albero: morto a 75 anni Antonio Luzi

1 ora 15 min fa
2026-08-19

ACQUAPENDENTTE – È stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Acquapendente la salma di Antonio Luzi, il 75enne deceduto ieri in seguito a un grave incidente stradale avvenuto lungo la provinciale Onanese, nel territorio comunale di Acquapendente.

L’uomo, che viaggiava da solo a bordo della propria automobile, è uscito improvvisamente dalla carreggiata, andando a schiantarsi contro un albero. L’impatto si è rivelato fatale. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, per il 75enne non c’era ormai più nulla da fare.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco. Dopo gli accertamenti e i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dello schianto, la salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale di Acquapendente, dove resterà in attesa delle disposizioni per i funerali.

Restano ancora da chiarire le cause che hanno portato l’auto a uscire di strada. L’incidente si è verificato in un tratto rettilineo della provinciale e, secondo i primi elementi raccolti, sull’asfalto non sarebbero stati rilevati evidenti segni di frenata. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quindi anche quella di un possibile malore che potrebbe aver colpito l’uomo mentre era alla guida.

Luzi era un medico in pensione e da circa due anni aveva scelto di vivere a Onano. La notizia della sua morte ha suscitato dolore nella comunità, dove viene ricordato come una persona stimata e benvoluta.

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Bolsena torna nel Medioevo: tre giorni di rievocazioni, spettacoli e tradizione

1 ora 15 min fa
2026-08-19

BOLSENA – Dal 21 al 23 agosto 2026, Bolsena tornerà a respirare le atmosfere del Medioevo per rievocare gli eventi del 1328, quando l’imperatore Ludovico IV il Bavaro tentò invano di espugnare la città, trovando la strenua resistenza della popolazione. Una pagina di storia che ogni estate rivive con “Bolsena 1328 – Giornate Medievali”, giunta alla 14ª edizione, organizzata dall’APS Bolsena A.D. 1328, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Bolsena. Per tre serate, a partire dalle 18, il Rione Castello sarà animato da banchi gastronomici e mercatini, mentre le vie saranno animate da artisti e gruppi di rievocazione storica. “La manifestazione unisce memoria storica, cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di vivere Bolsena in una dimensione particolarmente suggestiva – afferma il presidente dell’associazione Luca Marandola -. Nel corso degli anni, la rassegna ha consolidato la propria identità e il proprio valore culturale, tanto da essere inserita dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale tra gli eventi di rilievo dell’Alto Lazio e da entrare a far parte dell’Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio”.

 

Venerdì 21 agosto

La prima giornata prenderà il via alle 18 con l’apertura dei banchi gastronomici e dei mercatini. Dalle 18 alle 22.30, le vie del Rione Castello saranno animate dagli spettacoli itineranti degli Spadaccini di Soriano, Le Ombre di Montecoronato, Tribal Queens, La Fenice d’Acciaio, Compagnia La Barraca e Danzatrici di Todi. Alle 18.30 spazio al corteo storico “Bolsena 1328”, che attraverserà le vie del Rione Castello accompagnando il pubblico nel cuore della manifestazione. Il momento più atteso arriverà alle 22.30 con “La battaglia della Rocca”, la spettacolare rievocazione dell’ultimo assedio di Ludovico IV il Bavaro. Combattimenti, personaggi e atmosfere d’epoca faranno rivivere uno degli episodi più significativi della storia medievale della città. Alle 23 la serata proseguirà con nuove esibizioni e spettacoli itineranti.

 

Sabato 22 agosto

La seconda giornata inizierà alle 18 con l’apertura dei banchi gastronomici e dei mercatini. Dalle 18 alle 22 sarà possibile assistere agli spettacoli itineranti degli Spadaccini di Soriano, Le Ombre di Montecoronato, Tribal Queens, La Fenice d’Acciaio, I Mercenari, Riuros e Danzatrici di Todi. Alle 18.30 tornerà il corteo storico “Bolsena 1328”, con il suo percorso attraverso il Rione Castello. Alle 22.30 sarà nuovamente protagonista “La battaglia della Rocca”, la rievocazione dell’assedio di Ludovico IV il Bavaro, mentre alle 23 la serata si concluderà con altre esibizioni e spettacoli itineranti.

 

Domenica 23 agosto: il corteo conclusivo e il concerto dei Cremisi

La giornata conclusiva prenderà il via alle 18 con l’apertura dei banchi gastronomici e dei mercatini. Dalle 18 alle 22 il pubblico potrà assistere agli spettacoli itineranti degli Spadaccini di Soriano, Le Ombre di Montecoronato, Tribal Queens, I Mercenari, Riuros, Danzatrici di Todi e Le Lavandaie della Tuscia. Alle 18.30 il corteo storico “Bolsena 1328” attraverserà le vie di Bolsena, portando la manifestazione oltre il Rione Castello e coinvolgendo l’intero centro cittadino. A chiudere la 14ª edizione dell’evento, alle 22, sarà il concerto dei Cremisi, band italiana di symphonic folk/epic metal originaria di Ravenna, fondata nel 2016. Il gruppo si distingue per una forte identità concettuale legata alla storia e all’arte italiana e per composizioni ispirate a eventi storici reali.

 

Informazioni

Per conoscere il programma completo e tutti gli aggiornamenti è possibile visitare il sito www.bolsena1328.it o la pagina Facebook “Bolsena 1328 – Rievocazione storica”. Il biglietto d’ingresso è di 4 euro. Per ogni informazione è possibile chiamare il 348 2552793 o lo 0761 799923.

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Panico (su) manifesto o rappresentazione ingenua? IPhone affigge in Italia un claim che guarda ...

1 ora 15 min fa
2026-08-19

VITERBO - Una bambina insozza teneramente un cellulare Apple con un liquido colorato: che sia esso zuppa, una tempera per uso ludico o una sabbia diluita, ciò non tange la nostra curiosità. E perché l’elemento più saliente non riesce a turbare il sentire consolidato? Eppure, la povera creatura si sta divertendo, sebbene il suo volto sia parzialmente oscurato da un mondo che non le andrebbe presentato precocemente.

Lo spot pubblicitario comparso a Milano, prodotto per IPhone, illustra una bimba prossima all’anno di età con il sontuoso apparecchio telefonico, intenta a ricreare un gioco di immaginazione sul dispositivo meno adatto alla sua fascia di sviluppo. Verità inconfutabile, fino a qui.

Ma cos’è che impreziosisce e avvalora le opinioni – simili tra loro – di esperti di pedagogia, autorevoli studiosi e comuni utenti social, che hanno ben dato “Phone” per focaccia?

Ovviamente, il claim “Tutto ok, è IPhone” in associazione alla tenera età e alla possibilità di accedere allo strumento: un boccone indigesto per la cultura del nostro popolo. L’operazione di marketing è però servita con una frase di piazzamento pluriennale, di ricorrenza quasi algoritmica per il noto brand. È stata creata una sovrapposizione della tipica chiosa di IPhone sul contesto più distante dal suo comune utilizzo: una boule di significati che non nasce casualmente, ma poggia con solidità su una marcata creazione di attrito.

Insomma, un assestamento del solito claim, ma su un’immagine che rimescola le fazioni dibattenti: quella dei techno-enthusiast, che vi scorgono creatività, e quella della sensibilità alle relazioni, alla fisicità dei contatti e a una crescita infantile mediata da stimoli vari, più sociali che contenutistici.

Una tempesta che non arriva per nuocere ai pubblicitari né, malgrado sia irricevibile per molte famiglie, per fomentare boicottaggi: il messaggio sociologico di questo avvenimento può consistere nel monito a non stravolgere i sintagmi culturali mediterranei, ancora fortunatamente intrisi di umanità, e a non divaricare allo stremo i pareri, suscitando un diffuso panico verso l’introduzione del digitale.

Il risultato – visuale e percettivo – è quello di un film ambientato in Italia, doppiato con uno humor lontano dai nostri gusti e, con le dovute scremature etiche, più proponibile in altre realtà culturali.

Il turbine di posizioni provocato è esattamente speculare a quello che, con altre soluzioni pubblicitarie, manca di verificarsi all’estero: vi è una tendenziale apertura, specie nei milieu anglofoni, a produrre massivi stereotipi sull’italiano rampante e beffardo, ma privo di liquidità economica e fiducia dai famigliari. Nonostante la provocazione sfiori la derisione e incontri, anzi, una silente accettazione sociale, questa peculiare ironia attecchisce in prodotti plurimi, dalla stand-up comedy tradizionale a forme di rappresentazione farsesche.

Noi, però, non siamo meno evoluti, plagiati dall’arte antica o estroversi solo tra simili: siamo semplicemente di altra sensibilità, con esigenze sociali agli antipodi e con un’educazione al digitale e al contemporaneo rispettosa non solo degli stadi evolutivi, bensì soprattutto della nostra cultura. E questo non ci rende affatto unici, inimitabili o migliori di altri, ma sempre inclini alla condivisione, all’amicizia e all’apprendimento (purché vengano da fonti compatibili con il nostro patrimonio valoriale).

Segnaliamo, per questo, l’eccellente spot proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Non è mai troppo presto”, dedicato agli approcci precoci, incontrollati e domestici all’utilizzo del digitale. 

Di seguito, ecco il link al video della campagna: https://www.youtube.com/watch?v=bvPt1FYcpM8

O tempora, o mores, direbbe qualcuno che di progresso se ne intende appena… Ma il progresso reale non si misura impiantando pubblicità facilmente travisabili in un dato momento e luogo, si fa, invece, rincorrendo la novità con fruizioni egualitarie: rapide sì, ma anche calibrate secondo le necessità di professione, generazione e appartenenza culturale. Come, forse, un saggio avrebbe detto… Non disperiamoci perché è successo, ma facciamolo accadere diversamente!

 

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Montefiascone, auto fuori strada sulla Verentana, illeso il conducente

1 ora 15 min fa
2026-08-19

MONTEFIASCONE – Durante serata di ieri, martedì 18 agosto, si è verificato un incidente, lungo la strada Verentana, in località Borgale, nel territorio comunale di Montefiascone. L’episodio si è verificato intorno alle 21.30, all’altezza di una curva. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, una Volkswagen Golf avrebbe perso aderenza, terminando la propria corsa fuori dalla sede stradale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montefiascone, impegnati nella gestione della circolazione e nei rilievi necessari a ricostruire con precisione quanto accaduto. Il conducente è rimasto fortunatamente illeso. Nessun altro veicolo è stato coinvolto nell’incidente. Per consentire le operazioni di messa in sicurezza, rimozione dell’auto e ripristino della viabilità, la Verentana è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per circa un’ora.

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San Giovanni e Marciano, ecco il programma. Ma chi salirà sul palco?

1 ora 15 min fa
2026-08-19

CIVITA CASTELLANA – Il calendario dei festeggiamenti in onore dei santi patroni Marciano e Giovanni è pronto, ma sul tassello più atteso resta un fitto alone di riservatezza. A quattro settimane dal concerto di punta della manifestazione, non è stato ancora svelato il nome dell'artista che sabato 19 settembre salirà sul palco di piazza Matteotti.

Nel programma ufficiale – che coprirà le giornate dal 12 al 20 settembre – la serata di sabato riporta infatti soltanto la dicitura generica “Concerto di piazza Matteotti”, in agenda per le 22. Un contrasto evidente rispetto alla passata edizione targata dalla precedente amministrazione, quando a trascinare la piazza fu Loredana Bertè. Per la nuova giunta guidata dal sindaco Danilo Corazza si tratta del primo vero test organizzativo sulla festa più sentita dalla comunità, ma sulla star della serata principale le bocche restano per ora cucite.

Il cartellone della manifestazione

Secretato l'ospite musicale di punta, il resto del palinsesto è già strutturato nei minimi dettagli con nove giorni tra celebrazioni religiose, appuntamenti culturali, sportivi e intrattenimento popolare:

  • Sabato 12 settembre: L'apertura vede la mostra pittorica di Carlo Gabrielli, il lancio del concorso fotografico “La mia Civita”, i giochi di piazza, il concerto sacro per i santi patroni e la serata musicale in memoria di Roberto Caprari.

  • Domenica 13 settembre: Giornata attiva con l'escursione 'Percorso delle due porte', la decima edizione di Lost in Civita, l'esibizione della band “0761” e una cover band di Vasco Rossi.

  • Da lunedì 14 a martedì 15 settembre: Spazio al teatro locale e all'apertura delle tradizionali taverne nel cuore del centro storico.

  • Mercoledì 16 settembre (Santo Patrono): Il fulcro della devozione con le solenni funzioni nella cattedrale di Santa Maria Maggiore e la solenne processione serale accompagnata dalla classica bengalata in piazza Matteotti.

  • Giovedì 17 e venerdì 18 settembre: Torna lo storico appuntamento con la fiera di merci e bestiame, seguito dal concerto tributo a Ennio Morricone. Il giorno successivo andrà in scena la commedia teatrale “Per volontà della cara estinta”.

  • Sabato 19 settembre: In attesa del grande concerto serale ancora privo di un nome, la giornata proporrà il memorial Andrea Mecucci, spettacoli di danza aerea e l'apertura degli stand gastronomici.

  • Domenica 20 settembre: Chiusura delle festività con il memorial Alessandro Panichelli, la tradizionale tombola in piazza e lo spettacolo piromusicale finale.

Il quadro delle festività civitoniche è dunque del tutto delineato. L'attenzione della cittadinanza resta ora concentrata esclusivamente sul nome dell'artista chiamato a raccogliere l'eredità della Bertè e a riempire la piazza centrale della città.

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Scomparso da due mesi a Tarquinia, l'appello disperato della famiglia di Enzo Profili: ...

1 ora 15 min fa
2026-08-19

TARQUINIA – Sessanta giorni di silenzio assordante, di ricerche a vuoto e di un mistero che si fa ogni ora più denso e angosciante. A due mesi esatti dalla scomparsa di Enzo Profili, l'anziano svanito nel nulla il 18 giugno scorso nei pressi di Tarquinia, la famiglia non si arrende all'oblio e lancia un nuovo, accorato appello a cittadini e forze dell'ordine.

A farsi portavoce del dolore e dell'inquietudine dei familiari è il nipote, Giuseppe Profili, con un amaro e lucido sfogo affidato ai social network. Un messaggio che riassume l'assurdità di una scomparsa avvenuta in pieno giorno e senza lasciare il minimo indizio.

«Volatilizzato con la macchina: troppi punti oscuri»

L'uomo si è svanito insieme alla propria autovettura, una Smart bianca (targata EG 926EG). Da quel momento, di lui e del veicolo non si è saputo più nulla.

«Caro zio, oggi sono due mesi dal giorno in cui sei sparito nel nulla nei pressi di Tarquinia – scrive il nipote –. Ti abbiamo cercato ovunque ma invano: praticamente nessuno ti ha visto, ti sei volatilizzato con tutta la macchina. C’è qualcosa di strano, tanto strano: non puoi esserti allontanato più di tanto, vista l’età, le condizioni di salute, senza un euro in tasca, senza carte di credito che non hai mai avuto e pure senza telefono che avevi dimenticato a casa».

L'assenza di mezzi di sostentamento e la mancanza del cellulare rendono irrealistica l'ipotesi di un allontanamento volontario a lungo raggio o pianificato.

L'appello alle ricerche e l'ombra del giallo

Di fronte allo stallo delle indagini e alla sensazione che i riflettori sulla vicenda si stiano spegnendo, la famiglia chiede un ultimo, corale sforzo di perlustrazione del territorio, senza tralasciare alcuna pista, nemmeno la più cupa.

«Rinnovo l’appello a tutti gli abitanti della zona a cercare ovunque, in qualche burrone che può esserci sfuggito ed anche alle forze dell’ordine che credo abbiano smesso di cercarti dopo pochi giorni dalla scomparsa: nessuno ci ha fatto più sapere nulla – incalza Giuseppe Profili –. Anche l’ipotesi che ti abbia avvicinato qualche malintenzionato non è da sottovalutare a questo punto».

La speranza è che la condivisione dell'immagine dell'anziano e dei dettagli della sua automobile possa riattivare la memoria di qualcuno o spingere ad attente verifiche nelle zone meno battute della Tuscia costiera. Chiunque avesse notato l'auto o ritenga di avere elementi utili è invitato a segnalarli immediatamente alle forze dell'ordine.

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Mobilità elettrica a Montefiascone, arrivano 11 nuove colonnine di ricarica sul territorio

1 ora 15 min fa
2026-08-19

MONTEFIASCONE – Montefiascone accelera sulla transizione ecologica e punta sul potenziamento della mobilità sostenibile. Con l'approvazione della Delibera di Giunta n° 168, l'amministrazione comunale ha ufficializzato l'individuazione e la presa d'atto delle aree pubbliche destinate all'installazione di nuove infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

«Con questo atto – sottolinea la sindaca Giulia De Santis – ribadiamo la volontà di questa Amministrazione di promuovere e sostenere lo sviluppo della mobilità sostenibile, nell’ambito delle politiche ambientali volte a migliorare la qualità dell’aria ed a favorire la transizione energetica, in armonia con i principi euro-unitari, regionali e statali in materia energetica».

Le richieste dei privati e la mappatura del territorio

L'iniziativa nasce anche dall'interesse manifestato dal mercato: diverse società private hanno infatti presentato formale richiesta per posizionare colonnine di ricarica sul suolo comunale, un trend in costante crescita nell'ottica della progressiva riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

A seguito di un'accurata fase di sopralluogo e analisi condotta dall'Ufficio Tecnico Comunale (Settore Lavori Pubblici e Patrimonio), sono stati individuati 11 punti strategici distribuiti capillarmente tra il centro urbano, le frazioni, le aree sportive e la zona del lungolago:

  1. Piazzale superiore della Basilica di San Flaviano

  2. Piazzale della Stazione ferroviaria di Zepponami

  3. Piazzale d’ingresso degli impianti sportivi

  4. Parcheggio del vecchio Cimitero comunale

  5. Piazzale Urbano V

  6. Parcheggio d’ingresso sul Lungolago

  7. Parcheggio di Via Cardinal Salotti (di fronte alla Caserma dei Carabinieri)

  8. Parcheggio nei pressi della Chiesa delle Grazie

  9. Via Mosse (all'incrocio con Via San Francesco)

  10. Via Zepponami (all'altezza del civico 195)

  11. Via Coste (all'altezza del civico 19)

L'ampliamento della rete di ricarica consentirà a residenti e visitatori di accedere più agevolmente ai servizi per la mobilità elettrica, dotando il colle falisco di una rete infrastrutturale moderna e al passo con le direttive europee sulla sostenibilità.

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Blitz antidroga a Soriano nel Cimino: sequestrati cocaina e hashish per 15mila euro

1 ora 15 min fa
2026-08-19

SORIANO NEL CIMINO (VT) - Nel corso di un ordinario controllo del territorio tra le colline della Tuscia, svolto la mattina del 9 agosto in località 'Piangoli' a Soriano nel Cimino, i Carabinieri della locale Stazione hanno condotto un'operazione antidroga che ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e all'arresto di un uomo.

I militari hanno inizialmente fermato per un controllo, intorno alle ore 11:00, una ventunenne. Insospettiti dal suo atteggiamento nervoso, i Carabinieri l'hanno sottoposta a perquisizione personale, trovandola in possesso di oltre quattro grammi di hashish, che le sono valsi la segnalazione alla Prefettura. Le successive dichiarazioni contraddittorie fornite dalla giovane in merito alla provenienza della sostanza hanno spinto i militari ad approfondire le indagini.

I Carabinieri di Soriano nel Cimino, supportati dai colleghi della Stazione di Fabrica di Roma, hanno quindi deciso di perquisire l'abitazione della ragazza. Nell'appartamento risiedeva anche un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell'ordine e in quel momento sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.

La perquisizione ha confermato i sospetti degli inquirenti. All'interno dell'abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati 114 grammi di cocaina pura, 380 grammi di hashish suddivisi in panetti, un bilancino di precisione, materiale idoneo al confezionamento delle dosi e 600 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio.

Secondo le stime degli investigatori, lo stupefacente sequestrato, una volta tagliato e immesso sul mercato locale, avrebbe potuto fruttare oltre 15.000 euro, con la cocaina a rappresentare la quota più consistente dei potenziali profitti illeciti.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per i successivi accertamenti di laboratorio. Il quarantaseienne è stato nuovamente arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Trasporto di Santa Rosa 2026: al via la biglietteria per le sedie e le pedane disabili

1 ora 15 min fa
2026-08-19

VITERBO – L'Amministrazione comunale di Viterbo ha reso note le disposizioni ufficiali, le scadenze e i costi per l'acquisto dei biglietti relativi alle sedie e alle pedane riservate lungo il percorso del Trasporto di Santa Rosa del prossimo 3 settembre.

La vendita fisica dei tagliandi si terrà presso il Museo dei Portici di Palazzo dei Priori (Sale Luigi Petroselli, ingresso dal giardino in piazza del Plebiscito 14), con uno schema di giornate differenziate per categorie e residenza, prima di approdare al circuito online per tutti.

Calendario vendite al Museo dei Portici (ore 8:00 - 19:00 continuato) 1. Venerdì 21 Agosto | Persone con disabilità e Disability Card

Giornata interamente dedicata ai posti sulle pedane e agli spazi riservati alle disabilità (invalidità compresa tra il 74% e il 100%).

  • Posti su pedana (120 totali): 60 posti a Piazza del Plebiscito (30 disabili + 30 accompagnatori), 40 posti a Piazza Verdi (20+20) e 20 posti a Porta Romana/San Sisto (10+10).

  • Posti a terra per Disability Card (40 totali): 20 disabili + 20 accompagnatori.

  • Costo: 10,00 € (prezzo unico comprensivo della quota accompagnatore).

  • Prenotazione obbligatoria del turno: Per accedere alla cassa il 21 agosto è indispensabile prenotare preventivamente la fascia oraria di accesso tramite il portale eventi.archeoares.it (servizio attivo dalle ore 8:00 di mercoledì 19 agosto fino al 20 agosto, salvo esaurimento).

  • Documenti necessari: Documento d'identità sia del richiedente che dell'accompagnatore e certificazione di invalidità (74%-100%) o Disability Card. L'acquisto è effettuabile anche tramite delega presentando la relativa documentazione. Un medico sarà presente in loco per valutare le certificazioni.

Nota Servizio Navetta: Verrà attivato un servizio di trasporto dedicato da e per le pedane, i cui dettagli operativi saranno resi noti a breve dal Comune.

2. Sabato 22 Agosto | Categorie fragili (Over 75, Gravidanza, Disabilità escluse)

Disponibili 160 posti riservati alle utenze fragili (massimo 2 biglietti ad acquirente).

  • Prezzo Over 75 e Donne in gravidanza: 28,00 € + 4,00 € di prevendita ad personam. L'eventuale accompagnatore paga la medesima quota e deve essere maggiorenne.

  • Prezzo Disabili non rientrati nella prima giornata: 10,00 € (comprensivo di accompagnatore, fino ad esaurimento dei posti assegnati).

  • Documenti necessari: Documento d'identità (per gli over 75), certificato medico di gravidanza (laddove non evidente) o attestato di disabilità.

Restano validi i canali e gli accordi separati già definiti dall'Assessorato ai Servizi Sociali con i Centri Sociali Polivalenti e le persone sorde.

3. Lunedì 24 Agosto | Residenti nel Comune di Viterbo

Messi a disposizione 200 biglietti riservati alla cittadinanza locale.

  • Regole: Chi effettua l'acquisto deve necessariamente risiedere nel territorio comunale di Viterbo (esibendo documento di identità) e potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti (i restanti 3 intestatari possono anche essere non residenti, esibendo copia dei loro documenti).

  • Costo: 28,00 € + 4,00 € di prevendita per singolo biglietto.

Martedì 25 Agosto | Apertura vendite ONLINE per tutti

A partire dalle ore 00:00 di martedì 25 agosto (la notte tra lunedì 24 e martedì 25), la vendita dei posti restanti sarà aperta a tutti indistintamente ed esclusivamente via internet sul sito eventi.archeoares.it.

  • Costo: 28,00 € + 4,00 € di prevendita.

  • Nota: I posti riservati alle persone con disabilità non venduti rimarranno acquistabili in loco fino al 24 agosto.

Norme di sicurezza, Titoli nominativi e Cambio Nome

Tutti i tagliandi per assistere al Trasporto di Santa Rosa sono rigorosamente nominativi. La sera del 3 settembre sarà obbligatorio esibire il biglietto unitamente a un documento di riconoscimento valido corrispondente.

  • Cambio Nominativo: Sarà possibile effettuare il cambio d'intestazione nei giorni 28, 29, 31 agosto e dal 1° al 2 settembre (orario 10:00 - 14:00) esclusivamente presso il Museo dei Portici al costo di 3,00 € a biglietto, presentando il tagliando originale (o ID ordine online) e la copia del documento del nuovo beneficiario (unitamente alla certificazione di invalidità in caso di biglietto disabile).

Contatti e Assistenza:

Per informazioni generali, supporto tecnico sulla piattaforma di prenotazione o sulle vendite online:

  • Telefono: 351 2428135 (attivo dalle 10:00 alle 19:00)

  • E-mail: support@archeoares.com

  • Info istituzionali: Portale del Comune di Viterbo e pagina Facebook Comune di Viterbo Informa.

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Multipiano in viale Capocci: fattibilità ok ma mancano i soldi

1 ora 15 min fa
2026-08-19

di Fabio Tornatore

VITERBO - L'infrastruttura è nel piano triennale per le opere pubbliche, programmato per il 2026, ma la copertura economica ancora non c'è. In attesa del finanziamento, il progetto di fattibilità tecnico economica è già pronto. Parliamo del parcheggio interrato di viale Raniero Capocci, che, stando al progetto attuale, conservato e pronto all'uso nei cassetti di Palazzo dei Priori, sorgerà nell'area di posteggio davanti alla Camera di Commercio, contigua alla ferrovia.

Si tratta, ancora una volta, di milioni di euro, 4,75 per la precisione, investiti nelle infrastrutture per le automobili, che intasano le strade, inquinano, invadono spazio e sicurezza dei cittadini, mentre il trasporto pubblico entro i confini comunali, e da e per il resto della provincia, è ancora insufficiente a garantire gli spostamenti a chi l'auto non la vuole, o non se la può permettere.

Però attualmente, allo stato dei fatti, di parcheggi c'è bisogno, visti gli indirizzi delle politiche pubbliche ancora impantanati agli obiettivi novecenteschi. E il parcheggio interrato di viale Capocci darebbe una boccata di ossigeno agli automobilisti che ogni mattina cercano un posto per andare al lavoro in centro o nell'area di via Genova.

Il progetto di fattibilità, redatto evidentemente per avere maggiore punteggio in attesa di finanziamento regionale, ministeriale o europeo, prevede lo scavo nell'intera area dell'attuale piazzale, con l'inserimento di piloni di protezione, vista anche la continuità con la linea ferroviaria adiacente.

Per il momento sembra non ci siano linee di finanziamento dedicate a infrastrutture di questo tipo, dunque, se entro i prossimi mesi non ne spunterà una è logico pensare che tutto slitterà almeno al prossimo anno.

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Verso il 3 settembre, lavori in corso sul percorso della Macchina di Santa Rosa

1 ora 15 min fa
2026-08-19

VITERBO – La città si prepara a vivere di nuovo il periodo più atteso dell’anno, quello di Santa Rosa. Sono tante le cose a cui pensare in vista del 3 settembre e, se c’è un tema sul quale negli ultimi anni si è concentrata particolarmente l’attenzione, è proprio quello della sicurezza.

È anche per questo che nel centro storico sono iniziati i consueti interventi di manutenzione lungo il percorso che, tra poco più di due settimane, sarà attraversato dai Facchini con la Macchina di Santa Rosa sulle spalle.

Sampietrini sotto controllo lungo il percorso

I lavori, partiti ufficialmente il 10 agosto, rientrano nel piano di manutenzione delle pavimentazioni del centro storico predisposto dal Comune e affidato all'impresa Marini e Darida scavi e trasporti.

La priorità, durante il mese di agosto, è proprio il tracciato del Trasporto. Gli interventi interessano la pavimentazione in sampietrini con l'obiettivo di eliminare eventuali avvallamenti e sconnessioni e sistemare gli elementi instabili o danneggiati. Un lavoro capillare necessario per garantire ai Facchini un percorso quanto più possibile regolare e sicuro durante la sera del 3 settembre.

In questi giorni, passando lungo il tragitto che da Porta Romana attraversa il cuore del centro storico fino a piazza del Teatro, non è quindi difficile imbattersi in operai e cantieri.

Non solo Santa Rosa

Gli interventi nel centro storico, però, non termineranno con il Trasporto. Il programma comunale comprende infatti anche una sistemazione più consistente del tratto finale di via Ascenzi, dove la pavimentazione in sampietrini risulta particolarmente deteriorata anche a causa del continuo passaggio dei veicoli.

Parallelamente sono partiti altri lavori sulla viabilità cittadina. Dal 5 agosto al 3 ottobre è previsto il rifacimento del manto stradale in diverse zone del quartiere Santa Barbara, con interventi in via Lega dei Dodici Popoli, strada Santa Barbara, via Biga di Castro, via del Ghirlandaio, via Raffaello, strada Capretta e via dei Tarquini.

Insomma, dietro una serata come quella del 3 settembre c'è una macchina organizzativa che comincia a muoversi diverse settimane prima. E la sistemazione del percorso rappresenta uno di quei lavori poco appariscenti, ma fondamentali, affinché la Macchina possa attraversare ancora una volta le vie del centro storico in sicurezza.

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8 regole principali di comunicazione in video chat

7 ore 15 min fa
2026-08-19

C'è un modello interessante su Internet: ciò che guadagna rapidamente popolarità, presto la perde altrettanto rapidamente. Ricordiamo, ad esempio, il servizio Clubhouse, che improvvisamente è diventato noto in tutto il mondo, e centinaia di migliaia di persone hanno cercato di ottenere un invito all'applicazione con ogni mezzo, e dopo solo un paio di mesi tutti se ne sono semplicemente dimenticati. E puoi trovare un bel po' di esempi di questo tipo.

Un tempo, un destino simile era stato predetto per le chat video online casuali. Le prime chatroulette Omegle e Chatroulette nel 2009 sono diventate qualcosa di veramente nuovo e insolito. Sono riuscite ad attirare un'enorme attenzione da parte del pubblico. Spesso il numero giornaliero di utenti superava 1-2 milioni di persone. In quel momento, qualcuno credeva che la popolarità delle chat video sarebbe svanita molto presto. Ma ciò non è avvenuto.

Sì, c'è stato ancora un certo calo dopo la prima ondata di popolarità, ma in seguito si è verificata la pandemia di Covid-19 e milioni di persone nel mondo si sono ritrovate chiuse tra quattro mura. Per molti, sono stati gli appuntamenti tramite video chat che hanno permesso di compensare la mancanza di comunicazione dal vivo. Chatroulettes è venuto di nuovo in soccorso. E nonostante la pandemia, fortunatamente, sia alle spalle, la popolarità delle video chat online non sta diminuendo. Milioni di persone continuano, come prima, a incontrarsi e comunicare sulle chatroulette, fare nuove amicizie o persino cercare l'anima gemella. L'importante è agire bene!

Consigli utili per le chat video

1. Assicurati di avere l'ambiente giusto

Scegli un luogo tranquillo con uno sfondo neutro per le videochiamate. Evita le stanze rumorose, così come i luoghi che ti distraggono o ti fanno fare brutta figura. Uscire in videochiamata dal bagno o, ad esempio, da un bar rumoroso in un numeroso gruppo di amici non è sicuramente l'idea migliore. Ma puoi videochattare, ad esempio, mentre cammini nel parco o anche durante le escursioni nella natura, se c'è una connessione lì. Questo è davvero interessante!

2. Fai un 'controllo tecnico'

Innanzitutto, controlla la stabilità e la velocità della tua connessione Internet. Assicurati che la fotocamera e il microfono funzionino correttamente e che non ci siano rumori in sottofondo che ti disturbino. Si consiglia inoltre di utilizzare le cuffie. Se l'audio proviene dagli altoparlanti, il tuo interlocutore potrebbe sentirsi con un leggero ritardo. Questo è molto fastidioso e fonte di distrazione. Se indossi le cuffie, questo problema non si verificherà. La comunicazione diventerà più piacevole. Inoltre, in questo modo saprai con certezza che nessun altro sentirà cosa sta dicendo il tuo partner di chat.

3. Combina diverse chat video online: Lucky Crush e servizi analoghi

Hai accesso a un numero enorme di chat video diverse con diverse funzionalità e impostazioni di ricerca per i partner di chat. Ad esempio, puoi provare Lucky Crush chatroulette. Qui puoi utilizzare un filtro di genere, comunicare tramite testo o video o fare regali virtuali ai tuoi utenti preferiti, aggiungere partner di chat alla tua lista di amici e molto altro. Qui puoi utilizzare un filtro per genere e chattare tramite testo o video. Ma ti consigliamo anche di prendere in considerazione alternative a LuckyCrush:

Chatki — una chat video piuttosto popolare con filtri di genere e geografici, oltre a una ricerca di partner di chat in base agli interessi. Basta scegliere gli interessi degli hashtag dall'elenco e il sistema cercherà di selezionare i partner di chat più adatti a te.

CooMeet — un'ottima alternativa a Lucky Crush, il cui vantaggio principale è il suo filtro di genere privo di errori. Grazie ad esso, CooMeet mette in contatto solo gli uomini con le ragazze e non commette errori. Inoltre, oltre a un sito web funzionale, CooMeet dispone di comode app mobili per iOS e Android. E anche un'eccellente moderazione, una delle migliori tra le chat video in linea di principio.

Camgo — un'altra video chat online piuttosto buona con un filtro di genere, ricerca per interessi e altre impostazioni utili. Inoltre, Camgo ha una sezione non moderata in cui puoi chattare su quasi tutti gli argomenti senza restrizioni.

Combina diverse chat video per espandere la tua cerchia di potenziali conoscenti, trovare persone più interessanti con cui parlare e aumentare le tue possibilità di successo.

4. Stabilisci un contatto visivo con il tuo interlocutore

Sembrerebbe che questa sia una sciocchezza, ma può influenzare notevolmente la tua comunicazione con una nuova persona. Quando comunichi con il tuo interlocutore, prova a guardare più spesso direttamente la fotocamera, piuttosto che lo schermo. In questo modo, sembra che tu stia stabilendo un contatto visivo con la persona (anche se non effettivamente). Si forma un legame più forte tra di voi e diventa molto più facile per voi comunicare l'uno con l'altro. Guardare la fotocamera può sembrare strano all'inizio, ma ti abituerai rapidamente. Provaci, non è così difficile.

5. Cerca di ascoltare di più il tuo interlocutore e non solo di parlare

Non c'è bisogno di cercare di parlare il più possibile e di aver paura delle pause nella conversazione. A volte la strategia più corretta è quella di permettere all'interlocutore di parlare, piuttosto che trasformare il tuo appuntamento in un monologo. Discuti di diversi argomenti, fai domande chiarificatrici, non interrompere e non cercare di 'incunearti' tra le osservazioni del tuo interlocutore. Inizia a parlare solo dopo essere sicuro che la persona dall'altra parte dello schermo abbia detto tutto ciò che voleva dire. Essere un buon ascoltatore è una grande abilità. Questo mostra il tuo vero interesse per la persona.

6. Se non sei molto bravo nell'improvvisazione, è meglio preparare in anticipo gli argomenti di conversazione

Con gli estranei, può essere abbastanza difficile trovare argomenti di conversazione comuni e mantenere viva la conversazione. Pertanto, se non sei sicuro di te stesso, sarebbe la decisione giusta raccogliere prima un elenco di argomenti che vorresti discutere. Puoi anche scriverli su un pezzo di carta e tenerli davanti a te. Questo ti darà fiducia e ti aiuterà a evitare silenzi imbarazzanti.

7. Non essere troppo insistente o invadente

Se ritieni che l'interlocutore non sia dell'umore giusto per una conversazione, sia annoiato o dimostri di non voler continuare la conversazione, non c'è bisogno di insistere. Basta passare al prossimo partner di chat. Non dovresti sprecare il tuo tempo e quello degli altri in dialoghi 'sul nulla' che alla fine non porteranno a niente.

8. Cerca di fermarti in tempo

Ricorda che non tutti gli appuntamenti in una chat video avranno successo. Potresti incontrare persone che non sono particolarmente interessanti per te o addirittura sgradevoli. Non c'è bisogno di cercare di continuare la comunicazione se non c'è un motivo particolare nel farlo. Le chat video sono davvero buone perché ti consentono di passare al partner di chat successivo e andare avanti con un solo clic. In questo caso, sarebbe una buona norma salutare e non interrompere silenziosamente la conversazione. Ma in alcune situazioni, anche questa opzione è accettabile.

Riassumiamo

La componente più importante del successo degli appuntamenti attraverso la video chat online è l'esperienza. All'inizio, potresti sentirti insicuro e impacciato. Ma questa fase deve solo essere superata in modo che i nuovi appuntamenti inizino a portarti solo piacere, e non stress e ansia.

Ricorda che gli altri utenti di chat video sono proprio come te. Possono essere nervosi e possono anche essere timidi. Ma tu sei sulla stessa lunghezza d'onda con loro. Ciò significa che troverai sicuramente argomenti comuni per la conversazione e ti divertirai. Hai solo bisogno di diventare un po' più aperto. E poi i risultati non ti faranno aspettare a lungo. Ci riuscirai sicuramente!

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Vallerano tra storia, memoria e identità: il racconto del borgo nei giorni di San Vittore

Mar, 18/08/2026 - 10:55
2026-08-18

VALLERANO - La passeggiata-racconto “Vallerano: Storia, memoria e identità” è il nono appuntamento del progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”.

In occasione dei festeggiamenti del santo patrono San Vittore, l’iniziativa si terrà venerdì 21 agosto e sabato 22 agosto dalle 17:30 alle 20:00, con ritrovo in via del Torrione, 121 – Vallerano (VT). Al termine delle passeggiate sono previste le consuete degustazioni finali, momento di convivialità e confronto con i presenti.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio previsto dalla Legge Regionale 2024 n. 22, è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all’impegno del Commissario Straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell’ente, in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, impegnata nella tutela, conservazione e divulgazione del patrimonio storico e culturale.

La direzione artistica è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell’Università degli Studi della Tuscia, che racconta così l’identità di Vallerano:

“Vallerano è un borgo antico, di radici falische ed etrusche, cresciuto nel Medioevo tra le contese del Papato e dei grandi feudatari, dai Di Vico ai Farnese, nel territorio legato alla storia del Ducato di Castro, Parma e Piacenza. È una terra dove il rito sacro e la devozione hanno attraversato i secoli: le antiche parrocchie di Sant’Andrea e San Vittore testimoniano una fede che ancora oggi vive nella comunità. Ma Vallerano è anche terra di musicisti e scrittori: qui trovarono ispirazione e ultima dimora Corrado Alvaro e Libero Biagiaretti, ancora presenti nella memoria popolare. È un borgo operoso, fatto di arti, mestieri e lavoro, la cui fortuna economica è legata anche alla coltivazione del castagno e alle sue eccellenze gastronomiche. Vallerano è, in fondo, un luogo dove storia, identità, fede, cultura e lavoro continuano a parlare attraverso la memoria degli uomini.”

Marco Rossi sarà accompagnato dallo storico Giovanni Narduzzi, compositore, musicista e autore di numerosi saggi e volumi sulla storia locale, insieme condurranno il pubblico, in un excursus storico-antropologico sulla storia di Vallerano, tra personaggi, tradizioni, devozione, musica, letteratura e vita quotidiana.

Giovanni Narduzzi è inoltre presidente dell’associazione culturale Cantina Amici della Castagna di Vallerano, straordinario luogo del Cinquecento scavato a mano dagli uomini nella roccia, dove si svolgeranno le degustazioni finali.

 

Ultimo appuntamento del progetto:

Capranica – “Crocevia di uomini e storie”

29 agosto, dalle 17:30 alle 20:00

30 agosto, dalle 10:30 alle 13:00

Ritrovo: Piazza G. Garibaldi

Il progetto coinvolge dieci comuni dei Monti Cimini, con l’obiettivo di favorire partecipazione culturale, conoscenza del territorio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e umano.

Venite a Vallerano per ascoltare una storia che non è rimasta chiusa nei libri. È nelle sue strade, nelle sue chiese, nella musica, nella voce degli anziani, nella memoria degli scrittori, nel lavoro degli uomini e nel profumo delle castagne. Una passeggiata per riscoprire un borgo dove il passato non è lontano: cammina ancora accanto a noi.

Partecipazione gratuita con obbligo di prenotazione.

 

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Il verde urbano tra sicurezza e memoria, perché gli alberi storici di Viterbo vanno difesi

Mar, 18/08/2026 - 10:55
2026-08-18

VITERBO – Di fronte a cambiamenti climatici sempre più aggressivi, la necessità di incrementare il verde pubblico – e in particolare il numero degli alberi in città – rappresenta una priorità non più rinviabile. Più ombra, maggiore ossigenazione e un efficace contrasto alle 'isole di calore' urbane sono obiettivi fondamentali e ampiamente condivisi.

Tuttavia, la crisi climatica in atto mostra anche un altro volto: quello di eventi meteorologici estremi e improvvisi. Le cronache recenti raccontano con frequenza di raffiche di vento eccezionali e burrasche violente capaci di sradicare fusti e spezzare rami, creando pericoli concreti per la sicurezza di persone e cose. Una realtà che impone alle amministrazioni rigorose strategie di monitoraggio della stabilità arborea e, nei casi di piante gravemente malate o irrimediabilmente compromesse, l'estrema decisione dell'abbattimento.

Il fattore tempo e il valore della storia

Questa complessa gestione apre però il campo a riflessioni più profonde. Se da un lato serve piantumare alberi già sviluppati – capaci di garantire in tempi brevi un reale beneficio ecologico e di ombreggiatura –, dall'altro occorre evitare con la massima attenzione il rischio di tagli ciechi o affrettati. Una città, infatti, non è fatta solo di nuovi alberi, ma anche e soprattutto di esemplari vetusti che costituiscono la memoria vivente della sua evoluzione urbanistica e culturale.

Viterbo, pur evidenziando storiche lacune nella distribuzione omogenea del verde pubblico, vanta un patrimonio di assoluto rilievo: dai grandi viali alberati al giardino di Pratogiardino 'Lucio Battisti', dal varco urbano verso la riserva dell'Arcionello fino al parco rinascimentale di Villa Lante a Bagnaia.

Quei giganti che raccontano la città

Il pericolo attuale è che, nella comprensibile foga di garantire sicurezza e rinnovare il verde, a farne le spese siano proprio gli alberi più antichi. Oltre ai patriarchi custoditi all'interno delle ville storiche, esistono infatti esemplari diffusi tra i vari quartieri cittadini che nel tempo ne hanno plasmato e rafforzato l'identità visiva:

  • Il Pioppo nero di viale della Grotticella: situato all'altezza del dismesso 'Ponte di Roma', la cui piantumazione è databile al 1880.

  • Il Platano del Ponte di Paradosso: testimone centenario della Viterbo antica, risalente circa al 1900.

  • Il Platano di viale Armando Diaz: colosso verde la cui origine si colloca intorno al 1890.

Si tratta di piante situate in snodi stradali ed edificate molto frequentati. Proprietà per la quale potrebbero facilmente finire nel mirino di un'interpretazione superficiale o burocratica della 'sicurezza urbana'.

Al contrario, la vera prevenzione non si fa con la motosega a prescindere, ma con la competenza: questi monumenti botanici richiedono controlli strumentali periodici, cure fitosanitarie mirate e interventi di manutenzione conservativa. Salvare gli alberi storici significa proteggere, insieme al paesaggio, l'anima stessa di Viterbo.

Priscilla Mattioli

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Cybersicurezza nella Tuscia: consigli pratici per navigare in sicurezza

Mar, 18/08/2026 - 10:55
2026-08-18

Internet è ormai parte integrante della vita quotidiana anche nella Tuscia. Lo utilizziamo per comunicare, lavorare, studiare, acquistare prodotti, prenotare servizi e accedere al conto bancario o ai portali della pubblica amministrazione. Questa crescente digitalizzazione offre numerosi vantaggi, ma richiede anche maggiore attenzione nella protezione dei dati personali.

Le minacce informatiche, infatti, non interessano solamente le grandi aziende. Un messaggio apparentemente inviato dalla propria banca, una password troppo semplice o una rete Wi-Fi non protetta possono mettere a rischio gli account di qualsiasi cittadino. Adottare alcune buone abitudini consente però di ridurre sensibilmente i pericoli e utilizzare internet con maggiore tranquillità.

Le minacce digitali più comuni

Tra i rischi maggiormente diffusi troviamo il phishing, una tecnica attraverso la quale i truffatori cercano di convincere le persone a fornire password, numeri di carte di pagamento o altre informazioni riservate. Il tentativo può arrivare tramite email, SMS, applicazioni di messaggistica o persino attraverso una telefonata.

Poiché le tecniche utilizzate dai criminali informatici cambiano continuamente, mantenersi informati è uno dei modi migliori per riconoscere tempestivamente i nuovi pericoli. Chi desidera approfondire il tema può consultare le guide e le analisi pubblicate da Cybernews su https://cybernews.com/it/, valutando poi quali indicazioni applicare alle proprie attività digitali quotidiane.

Spesso un messaggio fraudolento sembra provenire da una banca, da un corriere, da un servizio conosciuto o da un ente pubblico. Alla vittima viene chiesto di cliccare su un collegamento per risolvere urgentemente un problema, confermare un pagamento o evitare la sospensione di un account.

Alcuni segnali possono aiutare a riconoscere una possibile truffa:

  • richieste improvvise di password, codici OTP o dati bancari;

  • indirizzi del mittente e domini web leggermente diversi da quelli ufficiali;

  • messaggi che fanno leva sulla paura o su una scadenza imminente;

  • errori grammaticali, loghi poco definiti o impaginazioni insolite;

  • premi, rimborsi e offerte eccessivamente convenienti.

Prima di rispondere o cliccare, è sempre opportuno fermarsi e verificare la richiesta utilizzando i contatti ufficiali dell’organizzazione interessata. È meglio aprire direttamente il sito o l’app del servizio, invece di utilizzare il collegamento ricevuto nel messaggio.

Password diverse per proteggere gli account

Utilizzare la stessa password per più servizi è una delle abitudini più rischiose. Se le credenziali di un sito vengono sottratte, i criminali possono provare a usarle anche per accedere alla posta elettronica, ai social network e ai servizi finanziari della stessa persona.

Ogni account importante dovrebbe quindi avere una password differente, lunga e difficile da indovinare. Nomi, date di nascita, numeri di telefono e combinazioni come “123456” non offrono una protezione adeguata.

Un gestore di password può aiutare a creare e conservare credenziali complesse senza doverle ricordare tutte. Quando disponibile, è inoltre consigliabile attivare l’autenticazione a due fattori. Questo sistema richiede una seconda verifica oltre alla password e rende più difficile l’accesso da parte di persone non autorizzate.

I codici di conferma ricevuti tramite SMS o applicazione non devono mai essere comunicati ad altri. Una banca o un servizio affidabile non dovrebbe chiedere telefonicamente il codice necessario per autorizzare un accesso o un pagamento.

Reti Wi-Fi pubbliche: comodità e prudenza

Le connessioni Wi-Fi disponibili in bar, strutture ricettive, biblioteche, stazioni e altri luoghi pubblici possono essere utili, soprattutto quando la copertura mobile è limitata. Tuttavia, una rete condivisa richiede maggiore cautela.

Prima di collegarsi, è importante verificare il nome esatto della rete con il personale della struttura. Un malintenzionato potrebbe creare un punto di accesso con un nome simile per indurre gli utenti a utilizzarlo.

Quando si è connessi a una rete pubblica, è preferibile evitare l’accesso al conto bancario, l’invio di documenti riservati e altre operazioni particolarmente sensibili. Se possibile, per queste attività è meglio utilizzare la propria rete mobile. Può essere utile anche disattivare la connessione automatica alle reti Wi-Fi, così da evitare collegamenti involontari in futuro.

Aggiornare e proteggere smartphone e computer

Gli aggiornamenti non servono soltanto a introdurre nuove funzioni. Spesso correggono vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate per compromettere un dispositivo. Rimandare a lungo l’installazione degli aggiornamenti può quindi lasciare aperte falle di sicurezza già conosciute.

Per mantenere protetti smartphone, tablet e computer è consigliabile:

  • aggiornare regolarmente il sistema operativo, il browser e le applicazioni;

  • scaricare programmi e app solamente da fonti affidabili;

  • utilizzare PIN, password o riconoscimento biometrico per bloccare lo schermo;

  • eliminare le applicazioni inutilizzate e controllare i permessi concessi;

  • eseguire copie di sicurezza periodiche dei documenti e delle fotografie importanti;

  • attivare, quando disponibile, la funzione che consente di localizzare o cancellare il dispositivo da remoto.

Anche gli allegati ricevuti via email devono essere aperti con prudenza. Un documento inatteso può contenere software dannoso, persino quando sembra essere stato inviato da una persona conosciuta il cui account potrebbe essere stato compromesso.

Acquisti online e pagamenti più sicuri

Acquistare online è diventato normale anche per i residenti di Viterbo e degli altri comuni della Tuscia. Prima di inserire i dati della carta, è però opportuno controllare l’identità del venditore, le condizioni di vendita e le modalità previste per eventuali resi.

La presenza di “https” e del lucchetto nel browser indica che la comunicazione con il sito è protetta, ma non dimostra da sola che il negozio sia affidabile. Anche un sito fraudolento può utilizzare una connessione cifrata.

È quindi utile cercare recensioni su fonti diverse, verificare la presenza di contatti reali e diffidare dei prezzi molto inferiori rispetto a quelli del mercato. Per i pagamenti è preferibile utilizzare sistemi che offrano strumenti di contestazione e protezione dell’acquirente, evitando trasferimenti difficili da recuperare verso persone sconosciute.

Cosa fare se si sospetta una truffa

Se si ritiene di aver cliccato su un collegamento pericoloso o condiviso informazioni riservate, è importante agire rapidamente. Bisogna cambiare le password degli account coinvolti, partendo dall’indirizzo email principale, e terminare le eventuali sessioni aperte su dispositivi sconosciuti.

Quando sono stati comunicati dati finanziari, occorre contattare immediatamente la propria banca attraverso i canali ufficiali e controllare con attenzione i movimenti del conto. È utile conservare messaggi, email, ricevute e schermate come possibili prove, senza continuare a interagire con il presunto truffatore. L’accaduto può poi essere segnalato alle autorità competenti.

La sicurezza digitale nasce dalle abitudini quotidiane

Non esiste uno strumento capace di eliminare completamente ogni rischio online. La protezione più efficace nasce dalla combinazione di dispositivi aggiornati, password robuste e comportamenti prudenti.

Controllare il mittente di un messaggio, evitare decisioni affrettate e verificare le richieste attraverso i canali ufficiali richiede soltanto pochi minuti. Sono piccoli accorgimenti che possono fare una grande differenza, aiutando cittadini, famiglie e attività della Tuscia a utilizzare i servizi digitali in modo più consapevole e sicuro.

 

 

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