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Lavoro, Cgil: nella Tuscia registrati 266 infortuni tra lavoratori under 35
VITERBO - 'Nei primi sei mesi del 2026 nel Lazio sono stati denunciati 6.616 infortuni sul lavoro che hanno coinvolto lavoratrici e lavoratori tra i 16 e i 34 anni, il 10,1% in più rispetto ai 6.009 dello stesso periodo del 2025. Cresce anche la loro incidenza sul totale degli infortuni, passando dal 22,8% del 2020 al 28% del 2026. Nei primi sei mesi di quest'anno sono inoltre 8 gli infortuni mortali tra gli under 35, il doppio rispetto ai 4 registrati nello stesso periodo dello scorso anno'. Lo comunica in una nota la Cgil di Roma e Lazio, sulla base dell'elaborazione dei dati Inail.
'L'aumento riguarda tutte le fasce di età considerate ed è particolarmente forte tra i giovanissimi – prosegue la nota –. Tra i 16 e i 19 anni le denunce crescono del 12,9%, tra i 20 e i 24 anni del 10,5%, tra i 25 e i 29 anni dell'8,3% e tra i 30 e i 34 anni del 10,5%. A livello territoriale, Roma registra il numero più alto di infortuni tra gli under 35, con 5.346 denunce, pari al 28,5% di tutti gli infortuni avvenuti nella provincia. A Latina sono 556, con un'incidenza del 29,8%, la più alta del Lazio; a Frosinone 315, pari al 24,2%; a Viterbo 266, pari al 24,8%; a Rieti 133, pari al 21,3%. Quasi otto infortuni su dieci tra gli under 35 avvengono in occasione di lavoro e proprio questa componente registra l'aumento più significativo: +13,6% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Guardando ai principali settori rilevati nel periodo 2020-giugno 2026, la sanità e l'assistenza sociale rappresentano il 14,2% di tutti gli infortuni degli under 35, il commercio l'11,3%, il trasporto e magazzinaggio l'11,2% e l'alloggio e la ristorazione il 10,5%. Seguono i servizi di supporto alle imprese con il 6,8%, le costruzioni con il 6,2% e il manifatturiero con il 5,1%.'
'La crescita degli infortuni tra i più giovani è un'emergenza che le istituzioni e il sistema delle imprese non possono ignorare. Continueremo a mobilitarci per contrastare un modello di impresa fondato sulla precarietà, sullo sfruttamento e su tempi e ritmi di lavoro incompatibili con il benessere e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, e per affermare il diritto a una formazione adeguata. L'ingresso nel mondo del lavoro, a partire dai PCTO, l'ex alternanza scuola-lavoro, deve essere accompagnato da una formazione reale e adeguata, indispensabile per garantire salute e sicurezza.', conclude la Cgil di Roma e Lazio.
Tarquinia, successo per la 20ª edizione del DiVino Etrusco: è record di presenze
TARQUINIA – Si è chiusa con un bilancio da record la 20ª edizione del DiVino Etrusco, la manifestazione che per sette giorni ha trasformato il centro storico di Tarquinia in un grande itinerario tra vino, cultura, storia e tradizioni etrusche.
La rassegna, conclusasi il 29 agosto, ha fatto registrare il record di presenze e il maggior numero di biglietti venduti in una singola serata, richiamando complessivamente decine di migliaia di visitatori. Un risultato che conferma il crescente appeal del festival e la sua capacità di attrarre un pubblico sempre più numeroso e interessato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio.
Sono state 54 le cantine protagoniste dell'edizione 2026, con più di 100 vini in degustazione. La selezione delle aziende e la direzione enogastronomica sono state curate da Carlo Zucchetti, affiancato dai sommelier della Fisar Tuscia Viterbese.
Tra le principali novità dell'edizione appena conclusa c'è stata l'apertura verso il Mediterraneo, con la partecipazione di cantine provenienti da Sardegna, Sicilia e Calabria. Una scelta che ha richiamato le antiche rotte commerciali degli Etruschi e la loro capacità di creare relazioni e scambi con territori lontani.
Il programma ha affiancato alle degustazioni un ricco calendario di concerti, spettacoli, incontri letterari e mostre, coinvolgendo diversi luoghi del centro storico. Particolarmente significativa anche la presenza della stampa specializzata, con un press tour dedicato a giornalisti del settore enogastronomico, che hanno avuto modo di visitare le aziende vitivinicole locali, incontrare i produttori e conoscere da vicino il territorio.
Proprio questo aspetto, secondo gli organizzatori, testimonia la trasformazione del DiVino Etrusco da semplice manifestazione a vero e proprio brand di Tarquinia, capace di generare ricadute sul comparto turistico, commerciale, culturale ed enogastronomico.
Importante anche la collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, che ha aperto Palazzo Vitelleschi, uno dei luoghi simbolo della città, contribuendo ad arricchire il programma. Il direttore Vincenzo Bellelli ha preso parte a due appuntamenti dedicati al rapporto tra la civiltà etrusca e la cultura del vino, offrendo al pubblico un approfondimento tra archeologia, storia e tradizioni.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti: «Questa 20ª edizione ci consegna un DiVino Etrusco ancora più forte e riconoscibile. Le decine di migliaia di visitatori, la partecipazione delle cantine e l'attenzione della stampa specializzata dimostrano che la manifestazione ha ormai superato la dimensione del semplice evento. Il DiVino Etrusco è diventato un brand di Tarquinia e può rappresentare sempre più un volano economico e culturale per la città».
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il lavoro di squadra che ha permesso la riuscita dell'evento, ringraziando la Pro Loco Tarquinia, la Polizia Locale, le Forze dell'Ordine, i volontari dell'Aeopc e della Croce Rossa – Comitato di Tarquinia, oltre alla consigliera comunale Patrizia Giorgini, coordinatrice della manifestazione, e agli altri componenti dell'Amministrazione comunale.
Il DiVino Etrusco è stato organizzato dal Comune di Tarquinia insieme alla Pro Loco Tarquinia, a Carlo Zucchetti e all'enogastronoma Alessandra Di Tommaso, con il patrocinio della Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio Rieti-Viterbo e Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, oltre al supporto dell'associazione culturale Viva Tarquinia.
Con i numeri dell'edizione del ventennale, il festival guarda ora al futuro con l'obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio ruolo nella promozione di Tarquinia, del suo patrimonio etrusco e delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Santa Rosa, cambia la raccolta dei rifiuti a Viterbo: tutti gli orari dall1 al 4 settembre
VITERBO – In vista delle celebrazioni di Santa Rosa, il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta subirà alcune modifiche a Viterbo dall’1 al 4 settembre 2026. Le variazioni riguardano in particolare la zona A-Centro storico, interessata dalle iniziative legate al Trasporto della Macchina, ma coinvolgono anche le altre zone della città nella giornata del 4 settembre.
Il Comune invita pertanto cittadini e attività commerciali a prestare attenzione agli orari di esposizione dei rifiuti, così da consentire il regolare svolgimento del servizio.
Mercoledì 2 settembre – Zona A Centro storico
Per la raccolta dell’organico, destinata alle utenze domestiche e non domestiche, l’esposizione dovrà avvenire dalle 23:30 del 1° settembre alle 5:30 del 2 settembre.
Per le utenze non domestiche, la raccolta pomeridiana degli imballaggi in vetro e quella degli imballaggi in cartone prevedono invece l’esposizione dalle 11 alle 12 del 2 settembre.
Nelle zone B1, B2, B3 e B4 il servizio si svolgerà regolarmente secondo il calendario previsto.
Giovedì 3 settembre – Zona A Centro storico
Per la raccolta mattutina di plastica e metallo, l’esposizione dovrà essere effettuata dalle 23:30 del 2 settembre alle 5:30 del 3 settembre.
Cambiano invece gli orari per le utenze non domestiche. La raccolta pomeridiana del cartone sarà posticipata al turno serale, con esposizione dalle 23:30 del 3 settembre all’1 del 4 settembre.
Stesso orario per la raccolta dell’organico destinata alle attività del settore ristorazione e food & beverage: anche in questo caso l’esposizione dovrà avvenire dalle 23:30 del 3 settembre all’1 del 4 settembre.
Anche il 3 settembre le zone B1, B2, B3 e B4 non subiranno modifiche.
Venerdì 4 settembre – festività di Santa Rosa
La giornata della festa patronale comporterà variazioni più ampie.
Nel centro storico, la raccolta dell’organico, del vetro e del cartone per le utenze non domestiche sarà posticipata al turno serale. I rifiuti dovranno essere esposti dalle 20 alle 22 del 4 settembre.
Le modifiche riguarderanno anche le altre zone della città.
Zona B1: non sarà effettuata la raccolta mattutina dell’organico per utenze domestiche e non domestiche. Regolare invece la raccolta pomeridiana del cartone per le utenze non domestiche.
Zona B2: regolare la raccolta mattutina di plastica e metallo e quella pomeridiana del cartone.
Zona B3: non sarà effettuata la raccolta mattutina dell’organico per utenze domestiche e non domestiche.
Zona B4: regolare la raccolta mattutina di plastica e metallo.
Il Comune raccomanda quindi di verificare attentamente il calendario prima di esporre i contenitori, evitando di lasciare i rifiuti in strada negli orari non previsti.
Per verificare nel dettaglio le vie comprese nella zona A-Centro storico è possibile consultare il calendario del servizio sul portale di Viterbo Ambiente. L’ordinanza sindacale numero 40 del 26 agosto 2026 è inoltre disponibile sull’Albo pretorio del Comune e nella sezione dedicata al Trasporto della Macchina di Santa Rosa.
Montefiascone, torna lallarme furti: tre abitazioni nel mirino dei ladri
MONTEFIASCONE – Torna a farsi sentire l’allarme furti a Montefiascone. Negli ultimi giorni diverse abitazioni sono state prese di mira dai ladri in più zone del territorio comunale, dalla località Commenda alla frazione Coste, fino a via Bastiglia.
L’episodio più recente risale alla serata di sabato, quando i malviventi avrebbero approfittato delle ore successive alla cena per entrare in un’abitazione di via Bastiglia. Una volta all’interno, avrebbero rovistato nei vari ambienti della casa alla ricerca di denaro e oggetti di valore.
Un altro furto si era verificato venerdì sera nella frazione Coste. Anche in questo caso i ladri, dopo essere riusciti a introdursi nell’abitazione, avrebbero messo gli ambienti a soqquadro prima di allontanarsi con soldi e gioielli.
Un’ulteriore effrazione è stata invece segnalata nei giorni precedenti in località Commenda. Nel mirino sarebbe finita una villa, dalla quale i malviventi avrebbero portato via diversi beni.
In tutte le circostanze sono stati informati i carabinieri, che hanno raccolto le denunce e avviato gli accertamenti. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le modalità dei tre episodi e di verificare eventuali collegamenti tra i diversi colpi.
La nuova serie di furti riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto nel dicembre dello scorso anno, quando Montefiascone era stato interessato da una vera e propria raffica di incursioni. In appena due giorni furono infatti messi a segno almeno otto furti nel centro del paese.
Ora l’attenzione torna alta tra i residenti delle zone interessate, mentre proseguono le indagini dei militari per fare luce sugli ultimi episodi e individuare i responsabili.
Lago di Vico, ragazzo accoltellato durante una lite. Fermato un minorenne
RONCIGLIONE – Momenti di paura nella notte tra sabato e domenica sulle rive del lago di Vico, dove un giovane di 19 anni è rimasto ferito durante una lite scoppiata all'esterno di uno stabilimento della zona.
L'episodio si è verificato intorno all'1.30. Nel corso della discussione il ragazzo sarebbe stato colpito con un'arma da taglio a una gamba, nella zona inguinale. La ferita, secondo le prime informazioni, non avrebbe interessato l'arteria femorale.
Il 19enne è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario e trasferito al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo. I medici gli hanno applicato alcuni punti di sutura prima di procedere con le dimissioni. Il giovane ha quindi potuto fare ritorno a casa.
Attimi di apprensione anche per il padre della vittima che, arrivato sul luogo dell'aggressione e visto il figlio all'interno dell'ambulanza, avrebbe accusato un malore.
Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. I militari hanno ascoltato le persone presenti e verificato la situazione nell'area compresa tra lo stabilimento e la spiaggia, estendendo successivamente le ricerche anche agli altri locali presenti nei dintorni.
Nel corso dell'attività investigativa, i carabinieri hanno individuato un minorenne ritenuto, allo stato delle indagini, il presunto autore del ferimento. Il ragazzo è stato rintracciato all'esterno di un altro locale e accompagnato dai militari per gli accertamenti del caso.
La ricostruzione della dinamica e le responsabilità dei coinvolti restano ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, alla quale spetterà valutare gli elementi raccolti dagli investigatori.
Piccoli Comuni, 50 milioni per famiglie e comunità. ...
VITERBO – Cinquanta milioni di euro per sostenere i piccoli Comuni, rafforzare i servizi di prossimità e creare nuove opportunità per famiglie, bambini e adolescenti. È questo l’obiettivo dell’Avviso non competitivo “Crescere nei piccoli comuni 2026”, pubblicato dal Dipartimento per le Politiche della famiglia.
A darne notizia è il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che sottolinea l'importanza dell'intervento per le comunità di minori dimensioni.
«Cinquanta milioni di euro destinati ai piccoli Comuni rappresentano un investimento concreto su famiglie, bambini e adolescenti, ma anche sulla vitalità e sul futuro delle nostre comunità», dichiara Rotelli. «È questa la direzione nella quale il Governo Meloni sta continuando a lavorare: rafforzare i servizi di prossimità e sostenere i territori, soprattutto quelli più piccoli e più periferici, affinché nessuna famiglia sia lasciata sola».
Il provvedimento è rivolto ai Comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, che potranno presentare la propria candidatura singolarmente oppure in forma associata, attraverso un'apposita convenzione.
Le risorse messe a disposizione saranno destinate al potenziamento dei servizi locali e alla realizzazione di attività educative, sociali e relazionali rivolte alle famiglie. Particolare attenzione sarà riservata a bambini e adolescenti, oltre alle iniziative finalizzate a favorire il dialogo tra generazioni e rafforzare la coesione sociale.
Secondo Rotelli, il sostegno ai piccoli centri rappresenta anche uno strumento per contrastare il fenomeno dello spopolamento e mantenere vivi i territori.
«I piccoli Comuni custodiscono una parte fondamentale della nostra identità e svolgono un ruolo insostituibile nel garantire presenza, servizi e coesione sociale», sottolinea il deputato. «Investire su questi territori significa contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie e creare condizioni migliori perché bambini e ragazzi possano crescere, formarsi e costruire il proprio futuro nelle comunità di appartenenza».
I Comuni interessati avranno tempo fino al 29 settembre 2026 per presentare la manifestazione di interesse, seguendo le modalità stabilite dall'Avviso e utilizzando esclusivamente la procedura indicata sul sito istituzionale del Dipartimento per le Politiche della famiglia.
Un'opportunità che punta dunque a rafforzare la rete dei servizi nei centri più piccoli e a sostenere concretamente quelle comunità che, nonostante le dimensioni ridotte, rappresentano un presidio fondamentale per il tessuto sociale e territoriale italiano.
Previsioni meteo per mercoledì 2 settembre
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +33°C.
Lazio
Tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata con cieli che saranno sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. Da segnalare solo isolati acquazzoni sui rilievi interni. In serata e nottata nessuna variazione con tempo asciutto ovunque e con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Condizioni di tempo asciutto al mattino al settentrione con sole prevalente e qualche nube al Nord-Est. Nel pomeriggio instabilità in aumento con temporali di calore in sviluppo specie sulle Alpi centro-orientali ed in Appennino. Tempo in miglioramento dalla serata, salvo residui fenomeni sul Triveneto.
AL CENTRO
Mattinata stabile sulle regioni del Centro con sole prevalente e qualche velatura in transito, specie tra Toscana e Lazio. Al pomeriggio atteso lo sviluppo di acquazzoni e temporali in Appennino, specie sul versante adriatico. Migliora dalla serata con ampie schiarite.
AL SUD E SULLE ISOLE
Condizioni di tempo asciutto al mattino con sole prevalente su tutte le regioni e cieli velati sulla Sardegna. Al pomeriggio acquazzoni e temporali in sviluppo nelle zone interne peninsulari, specie in Appennino con sconfinamenti sui versanti orientali, soleggiato altrove. Migliora in serata con ampie schiarite.
Temperature minime in lieve rialzo al Nord e sulla Sardegna e stabili o in lieve calo sul resto d'Italia, massime in lieve calo sulle regioni centrali e sulla Sardegna ed in rialzo al Nord, al Sud e sulla Sicilia.
Fisco, tasse e Piano Casa: Fratelli dItalia incontra i cittadini in piazza delle Erbe
VITERBO – Un pomeriggio dedicato al confronto con cittadini e famiglie sui principali provvedimenti del Governo Meloni. È quello promosso da Fratelli d’Italia in piazza delle Erbe, dove il partito ha allestito un gazebo per presentare le misure adottate dall’Esecutivo e ascoltare le richieste provenienti dal territorio.
Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata riservata al Piano Casa, con interventi destinati al recupero degli immobili inutilizzati, alla semplificazione delle procedure e all’ampliamento dell’offerta abitativa. Nel corso dell'iniziativa sono state illustrate anche le misure relative alla realizzazione di nuovi alloggi popolari a prezzi calmierati e gli interventi a sostegno delle persone con disabilità e del personale delle Forze armate, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Ampio spazio anche al tema della pressione fiscale e del sostegno al potere d’acquisto. Luigi Maria Buzzi, coordinatore del Circolo cittadino, ha ricordato le misure adottate dal Governo attraverso il taglio del cuneo fiscale, la rimodulazione delle aliquote e la detassazione di aumenti contrattuali, straordinari e premi di produttività.
«Governare significa assumersi la responsabilità delle scelte – è stato sottolineato durante l'incontro – e noi abbiamo scelto di stare dalla parte delle famiglie, della proprietà diffusa e di un’Italia che chiede meno burocrazia e più certezze».
Nel corso del confronto sono stati inoltre richiamati i risultati rivendicati dal Governo sul fronte della lotta all’evasione fiscale, con oltre 36 miliardi di euro recuperati, e il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, con aumenti medi indicati per diverse categorie, tra cui infermieri e insegnanti.
«Le risorse pubbliche devono tornare agli italiani, sostenendo il lavoro, i servizi, lo sviluppo e il potere d’acquisto delle famiglie», ha concluso Buzzi.
All'iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, l’onorevole Mauro Rotelli, il consigliere regionale Daniele Sabatini e i consiglieri comunali Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Marco De Carolis e Pietro Amodio. Presenti anche Riccardo Ponzio, presidente nazionale di Azione Studentesca, Luca Mattia Schiada, presidente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale, insieme a numerosi militanti del movimento giovanile.
L'appuntamento ha rappresentato anche un momento di ascolto diretto, con l'obiettivo di mantenere aperto il confronto tra rappresentanti politici, amministratori e cittadini sulle principali questioni che interessano il territorio.
Caprarola, torna il Cioccofest: quattro giornate tra cioccolato, castagne e sapori dautunno
CAPRAROLA – Cioccolato, castagne, prodotti tipici e tradizioni locali saranno ancora una volta protagonisti dell'autunno caprolatto. Torna il Cioccofest, in programma sabato 10 e domenica 11, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 nella suggestiva cornice del Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese.
Quattro giornate dedicate ai sapori e alle produzioni del territorio, ospitate in uno scenario unico: circa due ettari di verde caratterizzati da piante secolari, nel cuore del centro storico di Caprarola.
La manifestazione ripropone la formula che negli anni ha conquistato il pubblico, mettendo insieme la Festa del Cioccolato e la Festa della Castagna. Negli spazi delle Scuderie saranno presenti espositori, produttori e artigiani, con specialità enogastronomiche e numerose proposte dedicate alle eccellenze della Tuscia e ai prodotti tipici della stagione autunnale.
Grande attenzione sarà riservata naturalmente al cioccolato, protagonista attraverso diverse lavorazioni e preparazioni, affiancato dalle castagne e dalle altre produzioni del territorio dei Monti Cimini.
Una delle novità dell'edizione 2026 riguarda la Festa della Castagna, la cui organizzazione passa alla Classe 1987. Il gruppo sarà impegnato nella realizzazione dell'appuntamento e rappresenterà la nuova squadra chiamata a portare avanti una delle tradizioni più sentite dalla comunità di Caprarola.
Non mancheranno le proposte gastronomiche legate alla cucina locale e ai sapori autunnali. Il programma prevede inoltre attività dedicate ai bambini e alle famiglie, giochi, animali, musica, spettacoli e momenti di intrattenimento che accompagneranno i visitatori durante i due fine settimana.
Il Cioccofest si conferma così un appuntamento capace di unire enogastronomia, tradizione, artigianato e divertimento, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico e ambientale di Caprarola. A fare da sfondo alla manifestazione sarà infatti il suggestivo Parco delle Scuderie, una vera oasi verde incastonata nel borgo.
L'appuntamento è dunque fissato per 10, 11, 17 e 18 ottobre 2026. Il programma completo, con gli orari degli eventi, gli spettacoli e tutte le attività previste, sarà reso noto nei prossimi giorni attraverso i canali social ufficiali @cioccofestcaprarola e @comunedicaprarola.
'Lascio Trastevere e ricomincio da Viterbo, sono matta?' La risposta degli ex romani
VITERBO – Laghi, borghi medievali, cultura, buon cibo, natura e ritmi decisamente diversi da quelli di una metropoli. Sono alcuni degli elementi che caratterizzano Viterbo e la Tuscia e che, viste da fuori, possono renderle particolarmente appetibili per chi cerca un posto dove ricominciare.
Navigando sui social capita spesso di imbattersi in post che raccontano una Viterbo “morta”, poco curata o incapace di sfruttare le proprie potenzialità. Ma cosa succede se, almeno per una volta, proviamo a guardarci con gli occhi di chi viterbese non è?
A offrirci lo spunto è stato un semplice post pubblicato su Facebook da una donna romana: «Sto seriamente pensando di trasferirmi da Roma Trastevere nel centro storico di Viterbo, ricominciando da zero. Sono forse matta?».
La risposta, almeno a giudicare dalle decine di commenti ricevuti, sembrerebbe essere no.
Viterbo vista da chi l'ha scelta
Tra le risposte sono comparsi soprattutto romani che quella stessa scelta l'hanno già fatta: lasciare la Capitale e trasferirsi a Viterbo alla ricerca di una vita più tranquilla, maggiormente a misura d'uomo e vicina alla natura.
C'è chi racconta di essersi trovato bene, chi rassicura la futura possibile concittadina sulle opportunità di costruire nuovi rapporti e persino chi propone di creare una sorta di piccolo gruppo di “ex romani”, così da permetterle di avere fin da subito qualcuno da conoscere e a cui chiedere consigli sul vivere Viterbo.
Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più curiosi del post: ad “accogliere” una possibile nuova viterbese sono stati soprattutto coloro che, prima di lei, hanno lasciato Roma per trasferirsi qui.
I viterbesi, almeno tra i commenti, sembrano invece essere rimasti quasi completamente in disparte.
Sì a Viterbo, un po' meno al centro storico
Su un punto, però, molti sembrano essere d'accordo: Viterbo sì, centro storico no.
Diversi utenti consigliano infatti di cercare casa nei quartieri fuori dalle mura o addirittura nelle zone più periferiche e immerse nel verde, come ad esempio le ex frazioni.
Le motivazioni? C'è chi guarda persino al futuro degli insediamenti urbani e alle estati sempre più calde, sostenendo che vivere in campagna possa garantire temperature più sopportabili, con 4/5 gradi di meno di cui tener conto.
Altri avanzano ragioni decisamente più quotidiane, indicando tra le criticità del centro storico la scarsità di alcuni servizi, le difficoltà legate alla mobilità e al trasporto pubblico e la quasi totale assenza di giardini, con Prato Giardino che fa da eccezione.
Una fotografia interessante perché arriva, questa volta, non tanto dai viterbesi che quotidianamente discutono dei problemi della propria città, quanto da chi Viterbo l'ha scelta.
E se provassimo a guardarci da fuori?
Rimane allora una domanda.
Se è vero che l'erba del vicino sembra sempre più verde, quanto è verde la nostra agli occhi degli altri?
Forse Viterbo possiede caratteristiche che chi ci vive da sempre finisce inevitabilmente per dare per scontate: dimensioni contenute, natura a pochi minuti da casa, un patrimonio storico importante e la possibilità di vivere con ritmi differenti rispetto a quelli di una grande città.
Allo stesso tempo, proprio i commenti di chi è arrivato da fuori mettono possono risaltare quelle criticità che rischiano di limitarne l'attrattività, soprattutto quando si parla del centro storico.
Alla fine, da un semplice post su Facebook nasce quindi una domanda molto più grande: Viterbo è davvero una città a misura d'uomo?
A leggere chi ha lasciato Roma per venire a viverci, sembrerebbe proprio di sì. Il vero interrogativo, forse, è capire quanto noi viterbesi ce ne rendiamo conto.
Pilotare il pensiero con lo sguardo: la storia di Claudio Ruspantini e il suo libro scritto con l'IA
GROTTE DI CASTRO - Pilotare il pensiero con lo sguardo “made Claudio Ruspantini” Grotte di Castro. Beffando la rara malattia degenerativa che lo attanaglia. . Grazie a babbo Franco e mamma Alessia che investono in questa avventura quotidiana chiamata vita. Dal 21 Agosto 2025 non c’è più a fianco di Claudio il nonno Pietro. Legame indissolubile.
Ma ha continuato con forza e tenacia sperimentare. Nasce il 27 Novembre 1997 a Grotte di Castro e si diploma all’Istituto Chimico-Biologico di Acquapendente. Tre anni della Facoltà di Scienze Agrarie all’Università di Viterbo con ottimi voti. Agosto 2026 fa rima con il libro “Brani di una vicenda fi fraterna coesistenza”. Scritto con l’Intelligenza Artificiale. In pillole fondamentale comunicatore oculare. Immancabili nel testo le poesie scritte dal nonno. Mentre per Noi abili facciamo tutto con le mani lui con le pupille punta i comandi ed una rete di sensori. La sia forza di volontà u pagina densa. Di sogni, speranze e progetti.
Leggere il libro vuol dire, come Lui spiega con chiarezza che “l’Intelligenza Artificiale è da un po’ la mia fraterna compagnia, per mia sfortuna ma anche per mia fortuna. Interagiamo a compensare le Nostre carenze: da parte mia le fornisco nuove esperienze essa aiuta le menomazioni sensoriali”. Mentre l’Intelligenza Artificiale mette ordine al caos, Claudio sintetizza nella premessa che “con questo scritto voglio solo raccontare a mio modo. Rimanere immobili è solo una condizione fisica, e pensare ed agire non hanno bisogno di correre con un paio di scarpe.
Se oggi sono felice è merito di Pietro, Katia, dei miei genitori, Luca ed il Professor Albertini che hanno creduto in me”. Per Claudio l’Intelligenza Artificiale è una rivoluzione sociale. “E’ la prima tecnologia nella storia dell’uomo che non premia la forza fisica ma quella del pensiero.
Se un algoritmo può tradurre un mio pensiero, se un braccio robotico può muoversi per me, se un sistema di visione artificiale può aiutarmi ad esplorare spazi che prima mi erano vietati, allora la mia disabilità smette di essere confine. Essa non mi aggiusta ma mi espande. Mi permette di competere, creare e vivere sullo stesso identico piano di chiunque altro. E’ la più completa forma di democrazia che io possa immaginare”.
Caso Di Battista, la replica alle polemiche social: «Nessun privilegio, valgono le regole di ...
CUBA - Nelle ultime ore, parallelamente all'apprensione per le condizioni di salute di Alessandro Di Battista — ricoverato a L'Avana a seguito di un grave malore cerebrale —, si sono sollevate sulle piattaforme social diverse polemiche riguardanti ipotetici trattamenti di favore o costi a carico della collettività. Un'ondata di illazioni a cui fanno riscontro i dati oggettivi e le procedure previste dalla normativa italiana ed estera.
Per fare chiarezza sulla situazione ed eliminare ogni ricostruzione imprecisa o strumentale, è possibile riassumere il quadro in sei punti fondamentali:
1. Copertura assicurativa personaleAlessandro Di Battista non è partito sprovvisto di tutele: l'ex parlamentare è infatti regolarmente coperto da un'assicurazione sanitaria priva di scoperte, stipulata prima del viaggio a Cuba per lo svolgimento del suo lavoro.
2. Il sostegno di M5S e Il Fatto QuotidianoA supporto della famiglia si sono mobilitati sia il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte — che ha garantito il pieno sostegno economico del partito per affrontare qualsiasi eventuale spesa straordinaria —, sia la redazione de Il Fatto Quotidiano, testata per la quale Di Battista stava realizzando il reportage 'La polvere del mondo'.
3. Volo sanitario: un diritto previsto per tutti i cittadiniL'eventuale ricorso a un volo sanitario dell'Aeronautica Militare non costituisce un privilegio ad personam, ma rientra nelle procedure ordinarie di rimpatrio protetto garantite dallo Stato italiano a qualsiasi connazionale che si trovi in gravi condizioni di salute all'estero. Solo nel corso di quest'anno sono già stati effettuati 57 voli di questo tipo. Come precisato dal Governo e dal Ministero degli Esteri, le tutele applicate per Di Battista sono le medesime riservate a ogni altro cittadino in pari condizioni cliniche.
4. Nessun trasferimento già effettuatoContrariamente a quanto diffuso in alcune ricostruzioni online, nessun aereo di Stato è attualmente partito o rientrato. L'eventuale decollo resta del tutto subordinato alle decisioni e all'autorizzazione esclusiva delle équipe mediche.
5. Quadro clinico in evoluzione e nessun bollettino ufficialeAttualmente non è stato diramato alcun bollettino medico ufficiale. Di Battista si trova ricoverato presso l'ospedale Hermanos Ameijeiras de L'Avana e, allo stato attuale, i medici lo ritengono non ancora trasportabile per un viaggio di lunga percorrenza.
6. L'intervento degli specialisti del GemelliPer analizzare da vicino la situazione, due medici specialisti del Policlinico Gemelli di Roma sono in viaggio verso Cuba. Il loro compito sarà quello di affiancare il personale sanitario locale, valutare l'evoluzione del quadro clinico e stabilire con esattezza quando l'ex deputato potrà affrontare in sicurezza il rientro in Italia.
I fatti smentiscono le ricostruzioni emerse in rete in queste ore di attesa, richiamando al rispetto della privacy e della delicatezza del momento per la famiglia del giornalista.
Degrado, siringhe usate e vespe: la protesta dei residenti di Vignanello
VIGNANELLO – Degrado diffuso, scarsa igiene, siringhe usate abbandonate in strada e segnalazioni inascoltate. Un cittadino di Vignanello ha deciso di rivolgersi direttamente alla redazione di Viterbonews24 per dare voce ai tanti residenti esasperati da una situazione di disordine e abbandono che affligge diverse zone del paese.
Il primo segnale d'allarme riguarda la strada che conduce alla stazione ferroviaria. Camminando a piedi lungo la via, si riscontra la presenza di siringhe usate a terra, prive di cappuccio di protezione, con l'ago bene in vista e sporche di sangue. Un pericolo costante per l'incolumità e la salute di chiunque si trovi a passeggiare nella zona, compresi animali domestici o bambini.
La situazione non appare migliore presso i complessi di edilizia popolare in località Talano, nei pressi della Asl locale. L'edificio versa in uno stato di profonda trascuratezza:
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Pericolo vespe e api: Si segnala la presenza di nidi incustoditi negli spazi comuni dello stabile, con forti rischi per l'incolumità dei residenti, soprattutto per chi soffre di allergie. Secondo quanto riportato dal cittadino, le segnalazioni inoltrate alle autorità locali non avrebbero trovato seguito, con risposte che declinerebbero la competenza dell'intervento.
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Problemi igienico-sanitari e odori molesti: All'interno del condominio si registrano situazioni di scarsissima igiene, con cattivi odori e disordine diffuso che rendono complicata la convivenza quotidiana tra i residenti.
I cittadini della zona chiedono interventi concreti anziché semplici rassicurazioni telefoniche. L'invito rivolto all'amministrazione comunale e al Sindaco è quello di effettuare un sopralluogo di persona per rendersi conto della gravità della situazione e ripristinare decoro e tranquillità nel paese.
Tra le richieste avanzate dagli abitanti figurano inoltre maggiori controlli sul territorio e l'installazione di un sistema di videosorveglianza con più telecamere, in particolare lungo le vie secondarie e i vicoli meno visibili, a tutela della sicurezza dell'intera comunità.
Come Registrarsi a un Casinò Online Usando lo SPID: Guida Passo per Passo
Negli ultimi anni lo SPID è diventato lo strumento con cui milioni di italiani accedono ai servizi della Pubblica Amministrazione. Dalla dichiarazione dei redditi alla prenotazione di una visita medica, l'identità digitale ha sostituito documenti cartacei e file di attesa allo sportello. Meno noto è il fatto che lo stesso sistema viene utilizzato anche per verificare l'identità degli utenti che si registrano sulle piattaforme di gioco a distanza autorizzate in Italia.
Questa guida spiega come funziona il collegamento tra SPID e registrazione sui portali regolamentati, quali controlli prevede la normativa e cosa cambia rispetto alla procedura tradizionale con documenti scansionati.
Cos'è lo SPID e perché è diventato lo standard in Italia
Lo SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, permette di accedere con un'unica credenziale a centinaia di servizi online, pubblici e privati. Il sistema è gestito da identity provider accreditati e vigilati dall'Agenzia per l'Italia Digitale, che stabilisce i requisiti tecnici per il rilascio e per la verifica dell'identità.
Per attivarlo servono un documento italiano valido, il codice fiscale, un indirizzo email e un numero di cellulare. Una volta ottenuto, l'utilizzo resta attivo per tutti i servizi che lo richiedono, senza il bisogno di creare account separati su ogni piattaforma.
Il ruolo dell'ADM nella verifica dell'identità
In Italia il gioco a distanza è regolamentato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che impone agli operatori licenziatari controlli precisi sull'età e sull'identità di chi si registra. Storicamente questo passaggio richiedeva l'invio di un documento e di un selfie, con tempi di verifica che potevano durare anche giorni.
L'integrazione con lo SPID ha cambiato questo schema. Chi possiede già un'identità digitale di secondo livello può completare la verifica in pochi minuti, perché i dati anagrafici arrivano direttamente dal gestore SPID e non richiedono un controllo manuale successivo. Per chi cerca informazioni aggiornate su questa modalità, una risorsa utile è la guida sulla registrazione ai casinò con SPID, che descrive nel dettaglio quali piattaforme hanno già attivato l'opzione.
Secondo i dati pubblicati da AgID, le identità SPID attive in Italia hanno superato i 41 milioni, un numero che rende questo sistema il principale strumento di riconoscimento digitale del paese e spiega perché sempre più settori, incluso quello del gioco regolamentato, lo abbiano adottato come opzione di accesso.
Registrazione con SPID contro registrazione tradizionale
La differenza principale riguarda i tempi e la quantità di documenti da caricare manualmente. Con il metodo tradizionale l'utente carica carta d'identità, tessera sanitaria e talvolta una prova di residenza, in attesa che un operatore verifichi ogni file.
Con lo SPID, invece, il sito riceve automaticamente i dati anagrafici certificati dal gestore di identità scelto dall'utente. Il risultato è un account verificato fin dal primo accesso, senza margini di errore nella lettura dei documenti e senza necessità di reinviare file poco leggibili o scaduti.
La procedura passo per passo
Il primo passo consiste nel raggiungere la pagina di registrazione della piattaforma scelta e selezionare l'opzione di accesso tramite identità digitale, quando disponibile. Il sito reindirizza quindi l'utente al proprio gestore SPID, dove va inserito il nome utente e la password abituali.
Dopo l'autenticazione, il gestore chiede una conferma tramite app o codice temporaneo, secondo il livello di sicurezza scelto in fase di attivazione. Una volta approvata, i dati vengono trasmessi automaticamente al portale di gioco, che completa la creazione del profilo. L'ultimo passaggio richiede solo l'inserimento di un metodo di pagamento e l'accettazione dei termini contrattuali.
L'intero processo, dal reindirizzamento alla conferma finale, richiede in genere pochi minuti, contro i tempi più lunghi della verifica manuale dei documenti.
Cosa cambia nella provincia di Viterbo
Anche nella Tuscia la diffusione dello SPID è cresciuta rapidamente, spinta dall'apertura di sportelli digitali negli uffici comunali e nei punti Poste Italiane della provincia. Diversi comuni hanno installato totem che permettono di scaricare certificati anagrafici accedendo con SPID o Carta d'Identità Elettronica, come raccontato in un articolo dedicato ai nuovi totem digitali di Bolsena.
Questa crescita nell'uso quotidiano dell'identità digitale rende più naturale anche l'utilizzo dello SPID per servizi privati regolamentati, comprese le piattaforme di gioco autorizzate, perché gli utenti sono già abituati alla procedura di autenticazione.
I vantaggi in termini di sicurezza e tracciabilità
Il vantaggio principale dello SPID applicato al gioco a distanza riguarda la certezza dei dati. Poiché l'identità arriva da un gestore accreditato, il rischio di account intestati a persone diverse dal titolare reale si riduce in modo significativo, un aspetto centrale per un settore soggetto a controlli stringenti sull'età anagrafica.
La tracciabilità dell'accesso permette inoltre agli operatori di rispettare più facilmente gli obblighi di adeguata verifica previsti dalla normativa antiriciclaggio, senza gravare sull'utente con richieste ripetute di documentazione.
Cosa fare in caso di problemi tecnici
Se il reindirizzamento verso il gestore SPID non funziona o la sessione scade prima della conferma, conviene ripetere l'accesso da un browser aggiornato e verificare che l'app del gestore riceva correttamente le notifiche push. Nella maggior parte dei casi il problema dipende da una connessione instabile piuttosto che da un malfunzionamento del portale di gioco.
Se il problema persiste, è utile contattare direttamente l'assistenza del proprio gestore di identità digitale, poiché è quest'ultimo, e non la piattaforma di destinazione, a gestire l'autenticazione vera e propria.
Lo SPID ha reso più rapida e più sicura la registrazione su decine di servizi digitali, e la sua estensione al gioco a distanza regolamentato segue la stessa logica applicata già da anni alla sanità e alla pubblica amministrazione. Per chi possiede già un'identità digitale attiva, si tratta semplicemente di un'opzione in più al momento della registrazione, non di un passaggio obbligato.
Il ruolo dei Big Data nella personalizzazione delle esperienze utente sulle piattaforme digitali
Le piattaforme bonus casino senza deposito digitali raccolgono enormi quantità di informazioni attraverso le interazioni quotidiane degli utenti. I Big Data rappresentano l'insieme di questi dati complessi elaborati per comprendere preferenze e abitudini individuali. Le tecnologie avanzate trasformano milioni di informazioni in conoscenze utili per migliorare i servizi offerti. Le aziende utilizzano algoritmi sofisticati per analizzare comportamenti e creare esperienze su misura.
Come i Big Data aiutano a conoscere il comportamento degli utenti
Gli strumenti di analisi tracciano ogni azione compiuta sulle piattaforme bonus senza deposito: clic, tempo di permanenza, percorsi di navigazione e interazioni. Questi elementi forniscono una mappa dettagliata delle preferenze individuali. I sistemi registrano quali pagine attirano attenzione, quali funzionalità vengono utilizzate e quali contenuti generano coinvolgimento. Le informazioni raccolte permettono di identificare tendenze e comprendere motivazioni che guidano le scelte.
Raccolta e analisi dei dati nelle piattaforme digitali
Le piattaforme bonus casino senza deposito utilizzano diverse tecnologie per acquisire informazioni. I cookie registrano le sessioni di navigazione, mentre i pixel tracciano conversioni. Le fonti principali includono:
• Dati demografici e informazioni di registrazione
• Cronologia delle ricerche e acquisti
• Dispositivi utilizzati e localizzazione
• Feedback e valutazioni lasciate
Software specializzati elaborano queste informazioni in tempo reale, creando profili dinamici che si aggiornano costantemente.
Personalizzazione dei contenuti e delle raccomandazioni
Gli algoritmi di machine learning utilizzano i dati raccolti per creare esperienze uniche. I sistemi di raccomandazione suggeriscono prodotti o contenuti basati sullo storico delle interazioni. Le piattaforme bonus casino senza deposito adattano interfacce e messaggi promozionali secondo le preferenze individuali. I motori di ricerca personalizzano i risultati in base alle ricerche precedenti. Le email marketing vengono inviate con offerte mirate. Ogni elemento viene calibrato per massimizzare rilevanza e soddisfazione.
Vantaggi per utenti, aziende e servizi online
La personalizzazione basata sui Big Data genera benefici multipli. Gli utenti risparmiano tempo trovando contenuti rilevanti e ricevono suggerimenti pertinenti. Le aziende aumentano conversioni e fidelizzazione. I vantaggi principali includono:
• Esperienza utente migliorata e navigazione semplificata
• Offerte commerciali pertinenti e tempestive
• Riduzione dei contenuti irrilevanti
• Ottimizzazione delle risorse aziendali
I servizi online diventano più efficienti e competitivi.
Privacy, sicurezza e uso responsabile dei dati
La raccolta massiva di informazioni solleva questioni sulla protezione della privacy. Le normative come il GDPR regolamentano il trattamento dei dati, imponendo trasparenza e consenso esplicito. Le piattaforme devono implementare misure di sicurezza per prevenire violazioni. Gli utenti hanno diritto di:
• Conoscere quali dati vengono raccolti
• Modificare o cancellare le informazioni personali
• Revocare il consenso al trattamento
L'equilibrio tra personalizzazione e tutela della privacy rappresenta una sfida fondamentale.
Viterbo Half Marathon, Sberna presenta le novità: «Una manifestazione a misura di famiglia»
VITERBO – Lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e vicinanza tra cittadini e istituzioni. È questo il filo conduttore della seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, presentata questa mattina a Roma negli spazi di Esperienza Europa – David Sassoli, in piazza Venezia.
La manifestazione è in programma a Viterbo dal 25 al 27 settembre 2026 e si inserisce nell'ambito della Settimana europea dello Sport 2026. L'iniziativa è promossa, su impulso della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia, insieme alla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e a OPES APS.
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli, il presidente nazionale di OPES APS Juri Morico, il direttore dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia Carlo Corazza, il sindaco di Viterbo Chiara Frontini, la portavoce della Rappresentanza della Commissione europea in Italia Alessandra Marino e il responsabile nazionale DCPS-FIGC Giovanni Sacripante.
«La Viterbo Half Marathon Città dei Papi racconta un'idea di Europa che, attraverso lo sport, unisce istituzioni, territori e cittadini», ha spiegato Sberna, evidenziando come partecipazione, inclusione e coesione rappresentino valori fondamentali per costruire un percorso comune. La manifestazione sarà inoltre un'importante occasione per promuovere Viterbo e il suo territorio.
Una tre giorni dedicata allo sport
Il programma, che sarà presentato nel dettaglio nelle prossime settimane, accompagnerà cittadini e partecipanti verso l'appuntamento clou di domenica 27 settembre, quando si svolgerà la mezza maratona sul percorso omologato FIDAL.
La tre giorni sarà caratterizzata da incontri, momenti di confronto e iniziative dedicate allo sport, all'inclusione, alla salute, ai corretti stili di vita e alla sana alimentazione.
Una delle principali novità riguarda proprio l'attenzione alle famiglie. L'organizzazione ha infatti previsto un servizio dedicato ai bambini, con l'obiettivo di consentire ai genitori di partecipare alla manifestazione senza rinunciare alla possibilità di affidare i propri figli a un ambiente sicuro e organizzato.
«Questa sarà una maratona a misura di famiglia», ha sottolineato Sberna, spiegando che il tema dei servizi per le famiglie è strettamente legato anche alle questioni della demografia e della crescita.
Arriva 'Giochiamo con l'Europa'
Nel corso della tre giorni sarà attivo il mini club 'Giochiamo con l'Europa', pensato per avvicinare i più giovani alle istituzioni europee attraverso attività ludiche.
«I ragazzi potranno, nella tre giorni, avvicinarsi all'Europa e giocare», ha spiegato Sberna. Il servizio sarà operativo anche nella mattina della mezza maratona, quando i genitori potranno lasciare i propri bambini in uno spazio custodito mentre saranno impegnati nella gara.
Un'iniziativa che punta quindi a rendere l'evento non soltanto un appuntamento sportivo, ma una manifestazione capace di coinvolgere l'intero nucleo familiare.
Sport e promozione del territorio
La Viterbo Half Marathon si propone così di unire la dimensione sportiva alla valorizzazione della città, portando nel capoluogo della Tuscia atleti, famiglie e visitatori e offrendo loro l'opportunità di conoscere il patrimonio storico e culturale del territorio.
«Parleremo di sport, parleremo di inclusione, parleremo di salute, parleremo di corretti stili di vita e di sana alimentazione», ha anticipato Sberna.
Tra i temi richiamati anche il valore della tradizione gastronomica italiana, con un riferimento al recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità.
Il programma completo della seconda edizione sarà illustrato nelle prossime settimane, mentre la conferenza stampa a Viterbo è prevista per il 18 settembre. L'appuntamento con la gara è invece fissato per domenica 27 settembre, al termine di una tre giorni che punta a trasformare lo sport in un'occasione di incontro, inclusione e promozione della città.
Pianoscarano e Viterbo FC fanno squadra per il calcio femminile
VITERBO – Una nuova collaborazione per dare slancio al calcio femminile viterbese. Asd Viterbo FC e GSD Pianoscarano uniscono le forze e avviano un progetto comune dedicato al settore giovanile femminile, con l'obiettivo di offrire alle giovani calciatrici un percorso sportivo strutturato e competitivo.
L'accordo arriva dopo il successo dell'open day dello scorso 28 agosto, che ha visto la partecipazione di circa 30 ragazze. Un risultato che ha confermato l'interesse per il calcio femminile e spinto le due società ad accelerare sulla nuova collaborazione.
Il progetto prevede la formazione di due squadre Under 15 e Under 17, entrambe impegnate nei campionati regionali, alle quali si aggiungerà una formazione Pulcini a 7 per la scuola calcio.
«Per il bene del calcio femminile viterbese – spiega il presidente del Pianoscarano, Alessandro Cuboni – con Andrea abbiamo ritenuto giusto unire le forze, così da dare a queste ragazze la possibilità di poter creare due compagini competitive e svolgere nel migliore dei modi la loro attività sportiva».
Le giovani saranno tesserate con il Pianoscarano, dal momento che le attività si svolgeranno presso le strutture della società, ma il progetto sarà portato avanti congiuntamente dalle due realtà.
«Si tratterà di una collaborazione a tutti gli effetti, con le due società che seguiranno insieme e di pari passo il progetto, al centro del quale ci saranno proprio le ragazze stesse», aggiunge Cuboni.
Grande soddisfazione anche in casa Viterbo FC. Il patron Andrea Pedica sottolinea come l'idea di una collaborazione fosse già stata valutata negli anni scorsi e come l'accordo rappresenti ora un passo importante per la crescita del movimento.
«Dopo tanti anni di attività in questo settore – afferma Pedica – siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con una società storica come il Pianoscarano. Già da qualche anno avevamo considerato questa ipotesi, con l'obiettivo di creare qualcosa di importante per tutto lo scenario femminile nella città di Viterbo, e siamo contenti di averla realizzata».
L'obiettivo è costruire rose solide e competitive, capaci di affrontare le difficoltà dei campionati regionali e, allo stesso tempo, creare basi sempre più solide per il futuro del calcio femminile cittadino.
«Ci siamo uniti per dar vita a due rose solide, oltre alla squadra delle più piccole, per affrontare al meglio le insidie dei campionati Regionali U15 e U17 e rendere il movimento più forte ed autonomo», conclude Pedica.
Intanto le due società stanno definendo gli staff tecnici che accompagneranno le varie formazioni. I primi allenamenti e il lavoro sul campo prenderanno il via già nei prossimi giorni, dando ufficialmente inizio a un progetto che punta a far crescere talento, passione e partecipazione nel calcio femminile viterbese.
Santa Rosa è dolce: oltre al pane arrivano torrone, torta, boccioli e biscotti
VITERBO - “Santa Rosa è la festa religiosa, è la magia del Trasporto della Macchina, ma anche l’occasione per festeggiare a tavola. E – perché no? – qualcosa di buono che i turisti possono portare a casa. Come i prodotti dei nostri maestri pasticceri”. È lo spunto del segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi, per vivere questi giorni a 360 gradi, non solo sulle vie del percorso.
La Pasticceria Primavera e la Pasticceria Garibaldi quest’anno hanno allestito vetrine a tema e confezionato tradizione e novità. Entrambe propongono infatti il celebre pane di santa Rosa, il dolce a base di nocciole, uvetta e gocce di cioccolato.
Ma non solo. Partiamo dalla Pasticceria Garibaldi, che si trova proprio sul primo tratto del percorso dove la sera del 3 passerà Dies Natalis. Qui si possono trovare anche i boccioli di santa Rosa, morbidi biscotti ripieni con confettura di visciole. E ancora la torta di santa Rosa, farcita con crema di nocciole e cacao, decorata con boccioli di rose in pasta frolla.
Appena fuori le mura invece, in via Vico Squarano 81, insieme all’antica ricetta del pane, che risale al 1950, la Pasticceria Primavera tra una torta gigante con in cima la santa, bozzetti delle vecchie Macchine e decorazioni a tema c’è anche il torrone di Rosa, al profumo di rosa con nocciole e miele a km 0. E il biscotto a forma di Facchino, con lo stemma del Sodalizio. E per l’occasione hanno deciso di riproporre anche prodotti tipici come tozzetti alle castagne o alle nocciole, il pan papato e il pan del vescovo.
“La festa insomma comincia a casa. Un solo consiglio: affrettatevi – conclude Lupidi – perché vanno a ruba”.
Avis Montefiascone festeggia 45 anni: una storia di solidarietà e impegno per la comunità
MONTEFIASCONE – Una domenica speciale per Avis Montefiascone, che celebra i suoi 45 anni di attività. Un traguardo che racconta una lunga storia fatta di volontariato, solidarietà e partecipazione, diventata nel tempo un punto di riferimento per la comunità e per tutto il territorio.
A sottolineare il valore dell'anniversario è la sindaca Giulia De Santis, che ha voluto rivolgere un messaggio di ringraziamento a quanti, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita dell'associazione.
«Ci troviamo di fronte ad una storia di comunità, solidarietà e impegno», sottolinea la sindaca, ricordando anche «le persone che hanno dato vita ad un'Associazione diventata negli anni un punto di riferimento per il nostro territorio».
Quarantacinque anni durante i quali l'Avis locale ha costruito un percorso basato sulla partecipazione e sulla cultura della donazione, riuscendo a coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini.
I numeri testimoniano la forza di questa realtà: oggi Avis Montefiascone conta circa 700 donazioni ogni anno, un dato che rappresenta, come evidenziato dalla prima cittadina, «un risultato straordinario» e una concreta dimostrazione della generosità e della sensibilità della comunità.
Ma l'attività dell'associazione non si limita alla raccolta di sangue. Nel corso degli anni Avis è diventata anche un importante esempio di collaborazione tra volontariato e istituzioni, mantenendo un rapporto costante con il territorio e mettendosi al servizio delle persone.
«AVIS è anche un esempio concreto di vicinanza e collaborazione con le istituzioni, sempre al fianco del territorio e delle persone», aggiunge De Santis.
L'anniversario rappresenta quindi un'occasione per guardare al passato, ricordare chi ha contribuito a fondare e far crescere la sezione, ma anche per guardare al futuro e continuare a promuovere il valore della donazione.
La sindaca ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i volontari, ai donatori e a quanti, in questi 45 anni, hanno contribuito a costruire la storia dell'Avis Montefiascone, sottolineando come dietro ogni donazione ci sia un gesto concreto di solidarietà capace di fare la differenza per l'intera comunità.
Ater Viterbo, Stefano Quintarelli è il nuovo direttore generale
VITERBO – Cambio ai vertici dell'Ater di Viterbo, che da domani, primo settembre, avrà un nuovo direttore generale. Si tratta del dottor Stefano Quintarelli, chiamato a guidare l'azienda in una fase particolarmente delicata e ricca di sfide per il settore dell'edilizia residenziale pubblica.
A dare il benvenuto al nuovo direttore è il presidente dell'Ater Viterbo, Diego Bacchiocchi, che ha espresso soddisfazione per la scelta e, a nome dell'intero personale dell'azienda, ha rivolto a Quintarelli un augurio di buon lavoro.
«A nome di tutti i dipendenti voglio rivolgere il più caloroso benvenuto, per questa sua nuova, importante sfida professionale», ha dichiarato Bacchiocchi.
Il presidente ha sottolineato come la nomina arrivi in un momento particolarmente significativo per le aziende che operano nell'edilizia residenziale pubblica. Tra le questioni più rilevanti ci sono infatti le difficoltà che interessano il comparto e le opportunità legate ai fondi europei della Misura 7, Investimento 17, destinati alla riqualificazione energetica degli alloggi.
«Il momento storico, pieno di difficoltà per le Aziende che si occupano di edilizia residenziale pubblica, e i fondi europei della Misura 7 Investimento 17 per la riqualificazione energetica degli alloggi, richiedevano una scelta di alto profilo», ha spiegato il presidente.
Quintarelli arriva quindi all'Ater con il compito di contribuire alla gestione delle prossime sfide e all'attuazione degli obiettivi strategici dell'azienda.
Bacchiocchi si è detto fiducioso sulle capacità del nuovo direttore generale: «Sono certo che la sua comprovata professionalità, unita alle sue competenze manageriali, consentirà all'azienda Ater di affrontare con successo le sfide future e di raggiungere gli obiettivi strategici prefissati».
Il nuovo direttore generale entrerà ufficialmente in servizio martedì 1° settembre. Per lui inizia così una nuova fase professionale alla guida dell'Ater Viterbo, con particolare attenzione ai programmi di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico e alle opportunità offerte dalle risorse europee.
«Buon lavoro, Direttore», è l'augurio conclusivo del presidente Bacchiocchi.
