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Affitti, a Viterbo canoni su del 19% in sei anni, stipendi fermi all8%
VITERBO - Casa mia, quanto mi costi. A Viterbo in sei anni il costo dell'affitto è aumentato del 19%, peccato che la busta paga sia cresciuta molto meno: appena l'8%. È quanto emerge da un'elaborazione Cna sui dati dell'osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle entrate e sull'andamento delle retribuzioni nette nello stesso periodo. 'Anche se c'è chi sta molto peggio di noi, così si aggrava il problema dell'accesso alla casa per giovani, famiglie e lavoratori', è il commento del segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi.
Un'occhiata ai numeri sui 109 capoluoghi di provincia. Viterbo si piazza all'87° posto per crescita del canone: nel 2019 per un appartamento di 70 metri quadrati si pagavano infatti 520 euro, sei anni dopo 620, con una crescita del 19%. Questo a fronte di uno stipendio netto medio di 1.750 euro, 'il 35% del quale – dice Lupidi – se ne va dunque solo per avere un tetto sopra la testa. Nello stesso arco temporale, gli stipendi sono cresciuti solo dell'8%: il divario è pesante'.
Nel resto del Lazio, Roma è al 9° posto: per la stessa metratura passa 980 a 1.340 euro, si guadagnano 2.400 euro netti e l'affitto incide per il 56%. Stanno leggermente meglio di noi, in quanto a rincari, Latina (91°, da 560 a 665 euro), Frosinone (102°, da 500 a 590) e Rieti (106°, da 480 a 565).
La classifica cambia se si va ad analizzare quanto la spesa per l'affitto incide sullo stipendio. 'Qui infatti Viterbo, con quel 35% - commenta il segretario – si piazza al 59° gradino'. E gli altri capoluoghi? Roma è quinta: dal netto di 2.400 euro medi di busta paga se ne va ben il 56%. Poco prima della città dei Papi c'è Latina: dallo stipendio di 1.850 euro parte il 36%. Quindi c'è Rieti all'88°, dove il 33% dei 1.700 euro vanno decurtati per la casa, infine Frosinone è al 90°: via il 33% da 1.780 di paga.
A livello nazionale, Milano resta la città più cara. Bologna, Firenze e Roma tra i capoluoghi dove il divario tra affitti e redditi è aumentato maggiormente. La situazione risulta particolarmente critica nelle città universitarie e nei territori a maggiore attrattività economica e turistica, dove la domanda abitativa continua a crescere molto più rapidamente dell'offerta disponibile. Una dinamica che produce effetti diretti sul mercato del lavoro e sulla competitività dei territori.
'Il tema dell'abitare non rappresenta più soltanto una questione sociale – afferma il presidente della Cna nazionale, Dario Costantini - ma una vera emergenza economica che rischia di frenare crescita, investimenti e sviluppo locale. Servono interventi strutturali per aumentare l'offerta di alloggi a canoni sostenibili, recuperare il patrimonio immobiliare inutilizzato, favorire la rigenerazione urbana e sostenere l'equilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità sociale'.
Un piano casa efficace, adeguati incentivi per la riqualificazione immobiliare rappresentano gli strumenti per fornire le risposte all'emergenza. L'alternativa è avere città sempre più costose, meno accessibili e incapaci di trattenere giovani, lavoratori e competenze indispensabili alla crescita del Paese.
Via del Casaletto Rosso, al via il cantiere Acea: nuova rete idrica per 1,5 chilometri
CIVITAVECCHIA - Prenderanno il via il prossimo 9 giugno i lavori di scavo e posa di una nuova condotta idrica lungo via del Casaletto Rosso, nel tratto compreso tra il civico 62 e l'intersezione con via dei Ligustri.
L'intervento, commissionato da Acea Ato 2, rientra in un più ampio programma di miglioramento e ammodernamento della rete idrica cittadina e interesserà un tratto di circa 1.500 metri. La durata stimata dei lavori è di circa 90 giorni.
Per consentire l'esecuzione delle opere in sicurezza, la circolazione sarà regolata mediante impianti semaforici da cantiere e segnaletica temporanea. Al termine delle operazioni di scavo e posa della nuova condotta, sarà eseguito il completo ripristino del manto stradale.
“Parliamo di un intervento importante e atteso, che l'Amministrazione ha più volte sollecitato ad Acea insieme ai residenti della zona” dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti. “Avremmo auspicato di vedere partire questi lavori prima, ma le complessità legate agli interventi sulla rete idrica hanno determinato una serie di slittamenti nelle fasi operative. Ora si entra finalmente nella fase esecutiva di un'opera che consentirà di migliorare l'efficienza del servizio idrico e di intervenire su una porzione significativa della rete. Ma c'è un altro aspetto che i residenti attendono da tempo: al termine dei lavori sarà infatti effettuato il ripristino del manto stradale lungo il tratto interessato. È una richiesta che abbiamo raccolto più volte dai cittadini e che finalmente potrà trovare risposta con il completamento dell'intervento. Continueremo a seguire con attenzione l'andamento del cantiere, mantenendo un confronto costante con Acea affinché i tempi previsti vengano rispettati e i disagi siano contenuti il più possibile”.
L'Amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica presente lungo il percorso interessato dai lavori e ringrazia fin da ora residenti e automobilisti per la collaborazione.
Frontini a Nancy per lUrban 7, I Comuni protagonisti delle sfide globali
VITERBO - La sindaca Chiara Frontini ha rappresentato a Nancy la delegazione Anci al vertice internazionale dei sindaci Urban 7. Due giorni, il 3 e 4 giugno, in cui l'Urban 7, o più semplicemente U7, forum internazionale che riunisce i sindaci delle città e le associazioni dei governi locali dei Paesi del G7, ha discusso e si è confrontato su importanti tematiche per far sentire la voce corale e concreta dei sindaci e delle comunità locali ai leader mondiali per le decisioni di interesse globale.
Tra i momenti più significativi, la predisposizione della dichiarazione di Nancy, che verrà presentata alla presidenza francese del G7 prima del vertice dei Capi di Stato e di Governo previsto a Évian dal 15 al 17 giugno.
'Dopo un focus dedicato alla resilienza dei centri urbani – sottolinea la sindaca Chiara Frontini - abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla dichiarazione di Nancy, documento che verrà consegnato ai leader del G7. Abbiamo lavorato affiché nella dichiarazione di Nancy trovassero spazio alcune delle principali sfide che le città di tutto il mondo sono chiamate ad affrontare: la tutela dell'ambiente, il diritto alla casa, l'innovazione e la governance dell'intelligenza artificiale, la resilienza urbana, la coesione sociale, la costruzione di percorsi di pace e la diplomazia culturale'.
A Nancy sono intervenuti oltre 200 partecipanti, tra cui i sindaci di più di 15 Paesi, rappresentanti istituzionali di alto livello, esperti e diverse delegazioni internazionali.
'È stato un grande onore aver potuto rappresentare Anci in un appuntamento internazionale di così alto profilo - aggiunge Frontini - e ringrazio il presidente Gaetano Manfredi e il delegato Stefano Lo Russo per la fiducia accordatami. I comuni devono essere protagonisti nella costruzione delle politiche pubbliche, nazionali e internazionali. Le amministrazioni locali sono il primo presidio istituzionale vicino ai cittadini e rappresentano un laboratorio permanente di innovazione amministrativa, partecipazione e governance. E nella dichiarazione di Nancy lo abbiamo più volte ribadito'.
Andrea Devicenzi arriva a Viterbo, tappa in città per il campione paralimpico
VITERBO - L'atleta paralimpico Andrea Devicenzi, 10 Guinness World Record holder e coach formatore, impegnato in un tour in bici alla scoperta dei 4 Elementi attraverso l'Italia, farà tappa a Viterbo domenica 7 giugno. L'arrivo è previsto alle ore 16 al monumento del pellegrino, in strada San Lazzaro. Ad accoglierlo ci sarà la sindaca Chiara Frontini insieme alla consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena Alessandra Croci. Subito dopo, alle ore 17, l'atleta è atteso a piazza San Lorenzo.
Andrea Devicenzi sta percorrendo il tour accompagnato dalla campionessa olimpica Atlanta 1996 Patrizia Spadaccini.
La storia di Andrea Devicenzi rappresenta un autentico esempio di resilienza e rinascita. A soli 17 anni, a seguito di un grave incidente stradale, ha subito l'amputazione di una gamba. Da quella profonda frattura ha saputo costruire una nuova visione della vita, trasformando il limite in forza, lo sport in strumento educativo e il viaggio in testimonianza concreta di determinazione, coraggio e speranza.
Devicenzi sta attraversando territori, comunità e culture con l'obiettivo di sensibilizzare le persone sul valore della perseveranza, dell'inclusione e della capacità di non arrendersi mai davanti alle difficoltà della vita.
L'atleta è stato già ospite della città di Viterbo. Arrivò nel novembre 2019: dopo aver condiviso il cammino dal Gran San Bernardo a Roma con l'attuale consigliera Croci e all'epoca presidente dell'associazione Via Francigena in Tuscia, fu accolto in città da una delegazione degli amministratori comunali di allora.
Viterbo, al via il progetto Muoversi & non Solo, un nuovo mezzo per sostenere le persone ...
VITERBO - Martedì 09 giugno alle ore 11.00 presso la sala del consiglio del Comune di Viterbo si terrà la conferenza stampa per l'inizio del Progetto 'Muoversi & non Solo' a favore di Progetto Futuro scs insieme ad Eventi Sociali, azienda pubblicitaria di Arezzo leader in Italia che realizza progetti ad alto valore sociale e sanitario a supporto delle Associazioni e Comuni grazie alle Aziende Private. Presenti all'evento Marcello Rossini, Presidente di Progetto Futuro scs insieme ai membri del consiglio, volontari e dipendenti, alla Sindaca del Comune di Viterbo Chiara Frontini e Laura Sbrighi e Luca Biagiotti di Eventi Sociali.
Il Progetto, che ha il patrocinio del Comune di Viterbo, ha lo scopo di garantire e incrementare i servizi sociali e sanitari a favore delle persone più fragili che ogni giorno chiedono di essere accompagnate a fare la spesa, dal dottore, in farmacia e anche per usufruire di terapie salvavita come chemioterapie, radioterapie e dialisi in tutti gli ospedali del Lazio.
'Progetto Futuro è presente nel momento del bisogno, afferma il Presidente Marcello Rossini e oggi più che mai c'è la necessità e l'urgenza di ricevere questo nuovo mezzo per accompagnare le oltre 20.000 persone con varie fragilità nel territorio di Viterbo che abbiamo supportato nel 2025. Oltre 1.000.000 di km sono stati percorsi l'anno scorso per garantire un servizio salvavita come la dialisi ad oltre 60 persone nel territorio oltre ad alcuni ragazzi con varie disabilità a Villa Buon Respiro e tante persone con importanti necessità legate alla salute e alla solitudine che ogni giorno vengono accompagnati all'ospedale Belcolle di Viterbo e in tutti gli ospedali del Lazio. Questo nuovo Fiat Doblò andrà a sostituire il doblò che abbiamo in dotazione che ad oggi ha gia percorso oltre 300.000 km. Ringraziamo tutte le attività del territorio che ascolteranno la nostra richiesta e ci aiuteranno nella nostra necessità urgente'.
'Abbiamo realizzato oltre 120 progetti in Italia accompagnando oltre 1 milione e mezzo di persone e famiglie svantaggiate, - dichiara Laura Sbrighi di Eventi Sociali – adesso è il momento di realizzare questo progetto importante a favore di Progetto Futuro che garantisce ogni giorno un numero importante di servizi in vari ambiti alla popolazione in un territorio molto ampio come quello viterbese'.
Per realizzare il progetto Eventi Sociali offre una grande opportunità alle prime 30 attività tra commercianti, artigiani, professionisti e imprenditori del territorio di sponsorizzare il progetto con una visibilità etica e itinerante che sarà presente per i prossimi anni. In più ci sarà un grande beneficio fiscale attraverso la fattura pubblicitaria deducibile dalle tasse al 100%.
“Ognuno potrà essere la soluzione alle difficoltà quotidiane delle famiglie più fragili che ogni giorno i volontari e dipendenti di Progetto Futuro migliorano la vita delle persone più fragili e le richieste che sono sempre più in aumento'.
Soriano nel Cimino, 434 screening cardiologici nelle scuole grazie al progetto Mettici il cuore
SORIANO NEL CIMINO – Si è svolto giovedì 4 giugno 2026, presso l’Aula Magna “Luigi Valente” di Soriano nel Cimino, l’evento conclusivo del progetto “Mettici il cuore”. Uno splendido pomeriggio all’insegna della solidarietà, dell’associazionismo e della prevenzione medica che ha visto la partecipazione di una fitta rete istituzionale e di volontariato.
Ad aprire l'incontro è stata la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “Ernesto Monaci”, la dott.ssa Emilia Conti, che ha ripercorso la nascita di questo straordinario percorso. Grazie a questa sinergia, è stato offerto uno screening cardiologico gratuito, con l’esecuzione di elettrocardiogrammi (ECG), a tutti gli alunni dei plessi della Scuola Primaria di Soriano nel Cimino, Vasanello, Bomarzo, Bassano in Teverina e Gallese. L'obiettivo primario è stato quello di individuare eventuali anomalie asintomatiche, tutelando così la vita e la salute dei giovani del territorio.
Il progetto è nato spontaneamente dall'iniziativa della famiglia di Flavio, un alunno della classe quinta della Scuola Primaria di Soriano. In occasione della Prima Comunione del figlio, questa famiglia ha fatto una scelta controcorrente e straordinaria: rinunciare alle tradizionali bomboniere per scegliere delle bomboniere solidali, il cui ricavato ha permesso di sostenere in parte i costi dello screening cardiologico.
Questo bellissimo gesto ha trovato immediato supporto e completamento in tre storiche associazioni che da anni operano per combattere le morti improvvise per patologie cardiologiche non identificate in età giovanile: ABRA (Associazione Bambino a Rischio Aritmico), guidata dalla presidente Laura Piccinini; Il Cuore di Andrea, presieduta da Marialucia Formicola; e La Stella di Lorenzo, rappresentata dal presidente Maurizio Fabbri. Associazioni nate dalla volontà di genitori che hanno saputo trasformare un dolore immenso in uno straordinario servizio per la comunità e che, per la prima volta in assoluto, hanno operato nel territorio della provincia di Viterbo.
Durante l'incontro si è passati all'analisi dei dati e dei risultati. Il progetto ha visto un investimento complessivo di 7.400 euro che ha permesso di realizzare ben 434 elettrocardiogrammi. Ma la generosità delle associazioni non si è fermata qui. Sono stati infatti donati due defibrillatori che andranno a presidiare le scuole primarie di Bomarzo e Gallese, oltre al finanziamento di un corso di formazione BLSD – previsto per il prossimo 25 giugno – che permetterà di formare 21 unità del personale dell'Istituto 'Ernesto Monaci'.
L'evento ha offerto anche un importante approfondimento scientifico grazie all'intervento del dott. Francesco De Santis, che ha spiegato con chiarezza l'importanza della prevenzione e la natura delle problematiche cardiologiche presenti in età giovanile. Per quanto riguarda la restituzione dei referti medici, la Dirigente ha specificato che, per garantire la massima riservatezza, verranno consegnati alla segreteria didattica dell'Istituto, dove i genitori potranno ritirarli nei prossimi giorni.
All'incontro ha preso parte anche il Direttore Generale della ASL di Viterbo, il dott. Egisto Bianconi, il quale ha lodato l'iniziativa sottolineando l'importanza di fare rete tra sanità, scuola, enti locali e famiglie. Il Direttore ha manifestato la piena disponibilità della ASL a continuare questa collaborazione, rilanciando l'auspicio di estendere l'iniziativa anche ad altre realtà scolastiche della provincia di Viterbo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle autorità locali presenti in sala, tra cui il vicesindaco di Bomarzo, Marzia Arconi, e il sindaco di Gallese, Danilo Piersanti. Un plauso colmo di gratitudine è andato all’associazione Le Fatine del Sorriso (di cui fa parte la stessa famiglia di Flavio) che ha mostrato un grandissimo spirito partecipativo e organizzativo, offrendo un supporto operativo cruciale anche durante lo svolgimento degli ECG. La Dirigente ha infine ringraziato, in generale, tutti i rappresentanti dei Comuni e le tantissime realtà e associazioni del territorio che, pur non essendo potute intervenire all'evento conclusivo, hanno contribuito alla perfetta riuscita logistica e organizzativa delle giornate di screening.
L'evento si è concluso con uno spiraglio e una promessa per il futuro: dare continuità a questo percorso, con l'obiettivo di estendere lo screening cardiologico, nelle prossime edizioni, anche agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo. Un grande esempio di come, unendo le forze, si possa trasformare la sofferenza in prevenzione e speranza.
Montefiascone, case abusive sul Lungolago: sequestrati due fabbricati in area vincolata
MONTEFIASCONE - Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Montefiascone, nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela del territorio, in località “Lungolago”, in comune di Montefiascone, hanno accertato la realizzazione di due fabbricati in muratura dotati di relative strutture accessorie (pergolati e recinzioni perimetrali) per una superficie totale di circa 75 mq, in assenza dei titoli edilizi abilitativi previsti dalla normativa specifica di settore.
I Carabinieri Forestali, intervenendo prontamente, hanno attivato le indagini conclusesi con l’identificazione dell’autore dell’abuso e la conseguente denuncia a piede libero all'Autorità Giudiziaria di Viterbo per il reato urbanistico di intervento edilizio in assenza di relativo “Permesso di Costruire” in violazione anche alla normativa antisismica, posto in essere in zona sottoposta a vincoli paesaggistici (artt. 44, c. 1, let. C), 93 e 94 del D.P.R. 380/2001 e artt. 136, c. 1, lett. C-D, e 142, c. 1, let. B, del D.L.42/2004) e per il reato di invasione di terreni di proprietà pubblica (artt. 633 e 639 bis c.p.).
L’area, ricadente nel comprensorio del Lago di Bolsena, il più grande specchio d’acqua di origine vulcanica d’Europa, noto per la sua non comune bellezza panoramica e paesaggistica, risulta di straordinario interesse e pregio ambientale, storico e culturale ed è riconosciuta dalla normativa di settore di “notevole interesse pubblico”. L'intervento abusivo è stato posto in essere nella fascia di profondità di 300 metri dalla linea di battigia, zona particolarmente tutelata. Tutte le strutture abusivamente realizzate sono state sottoposte a sequestro penale probatorio su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il presunto responsabile del reato, in caso di condanna rischia la pena dell’arresto fino a due anni e l’ammenda da 15.493,00 a 51.645,00 euro, ai sensi dell’art. 44, c. 1, lett. C, del D.P.R. 380/2001, l’ammenda da 206,00 a 10.329,00 euro per il reato in materia sismica ai sensi dell’art. 95 dello stesso D.P.R. e la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 103,00 a 1.032,00 euro per l’invasione di terreni pubblici ai sensi dell’art. 633 del c.p., oltre naturalmente alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi. Nel contempo, sono state avviate le procedure previste dalla normativa ambientale per il ripristino dello stato dei luoghi a carico del responsabile, con le dovute comunicazioni alle Autorità competenti.
L’attività svolta dai Carabinieri Forestali rappresenta il costante e rigoroso impegno a tutela del territorio, specialmente in aree di pregio ambientale e paesaggistico come il Lago di Bolsena. L’azione, conclusasi con la denuncia all'Autorità Giudiziaria, sottolinea il valore delle aree protette e del paesaggio e l’impegno a prevenire e reprimere le condotte illecite, che deturpano o compromettono il territorio. L'avvio delle procedure per la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi è un aspetto imprescindibile, poiché la tutela del paesaggio impone la rimozione delle modifiche o alterazioni al fine di ripristinare l’aspetto esteriore preesistente l’abuso.
È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di reato e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
A Viterbo torna la stagione dellerba alta
VITERBO – Ogni anno, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, il verde pubblico entra nel periodo di massima crescita. Ed è proprio in queste settimane che tornano anche le segnalazioni dei cittadini.
Sono infatti non poche le segnalazioni social che riportano casi di vegetazione fuori controllo in diverse zone della città, dalla località Riello fino a Bagnaia. Una situazione che, con l’alternarsi di piogge e giornate di sole, sembra essersi ripresentata con rapidità quasi inevitabile.
La storia, ormai, è sempre la stessa; bastano pochi giorni di crescita incontrollata perché marciapiedi, spartitraffico e bordi strada si trasformino in piccole “giungle” urbane. Ma qual è realmente la situazione del verde pubblico a Viterbo?
Cosa aspettarsi? Di nuovo una Viterbo invasa dal verde?
(foto segnaletica sui social)
A fare il punto è l’assessore al verde pubblico, Giancarlo Martinengo, che però invita a contestualizzare il momento: “Le criticità maggiori non arrivano durante l’estate, ma soprattutto in primavera, quando la crescita dell’erba accelera a causa delle piogge e delle variazioni climatiche. La situazione che l’anno scorso aveva creato difficoltà si è presentata in anticipo già da aprile, ma il sistema sta funzionando”.
Secondo l’assessore, rispetto allo scorso anno la situazione sarebbe nettamente migliorata. “L’appalto del verde è suddiviso in zone e le ditte stanno lavorando bene, riuscendo a sostenere il carico di lavoro. Quest’anno non ci sono aree lasciate senza taglio. Abbiamo organizzato una pianificazione settimanale con le aziende incaricate e gli uffici monitorano costantemente il territorio”.
Negli ultimi mesi il Comune ha inoltre potenziato il personale dedicato al settore. “Abbiamo assunto altri due giardinieri e siamo arrivati a sei operatori complessivi – spiega Martinengo –. Non si occupano direttamente dello sfalcio, che rientra negli appalti, ma di tutte quelle attività collaterali necessarie per la cura della città, dal centro storico ai giardini pubblici fino alle aree non comprese nei contratti'.
(foto segnaletica di un nostro lettore, Mr.D)
Restano però le difficoltà legate alle condizioni meteorologiche. “Quando arrivano temporali improvvisi o giornate di pioggia intensa è impossibile intervenire nell’immediato, ma si tratta di imprevisti fisiologici”, spiega l’assessore.
Nel frattempo, proseguono anche altri interventi sul territorio, dalla rimozione dei polloni lungo i viali cittadini fino alla manutenzione dei marciapiedi. “Due giardinieri stanno lavorando proprio in questi giorni sulle principali arterie della città, mentre per i marciapiedi opera la ditta Isam, quartiere per quartiere”.
Tra le aree monitorate c’è anche Prato Giardino. “Stiamo mantenendo il parco in ottime condizioni e lavorando anche alla riqualificazione di altre aree verdi e spazi pubblici. Siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo”.
L’assessore invita infine i cittadini a continuare a segnalare eventuali criticità: “Le segnalazioni sono importanti perché ci aiutano a monitorare il territorio. L’occhio del cittadino è fondamentale e, quando le comunicazioni arrivano in maniera civile, ci consentono anche di intervenire più velocemente”.
L'affare mancato sui beni culturali costa caro a Tarquinia, si ricompra a prezzo pieno vicino ...
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia ha manifestato la volontà di esercitare il diritto di prelazione per l'acquisizione dell'appartamento in via dei Granari 24-28, confinante con l'Archivio Storico, come stabilito dalla deliberazione di Giunta n. 85 del 15 maggio 2026. Una decisione rilevante per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino, che consentirà all'Ente di acquisire un immobile strategicamente inserito in un contesto di alto valore culturale.
Occorre però ricostruire con chiarezza come si è arrivati ai fatti odierni. La vicenda nasce nel 2022 e porta con sé responsabilità politiche precise della precedente amministrazione Giulivi.
Dopo il riconoscimento dell'interesse culturale del complesso, avvenuto nel dicembre 2021, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale, con nota del 15 febbraio 2022, aveva indicato al Comune la possibilità concreta di esercitare la prelazione a condizioni economicamente vantaggiose che possono arrivare fino al 50% di sconto del prezzo di mercato, come prevedono le normas di valorizzazione del patrimonio regionale nel caso di trasferimenti a Enti pubblici. Quell'opportunità non è stata semplicemente colta: è stata ignorata. Nessun atto, nessuna iniziativa, nessuna risposta formale da parte dell'Amministrazione Giulivi.
Oggi lo stesso immobile è stato messo in vendita a valori di mercato, con un aggravio significativo per l'Ente rispetto alle condizioni che erano disponibili allora. L'attuale Amministrazione è quindi chiamata a intervenire per rimediare a ciò che altri hanno lasciato decadere, riaffermando con forza l'interesse pubblico e la necessità di una gestione responsabile dei beni culturali. L'esercizio della prelazione non è soltanto una scelta di tutela: è la conseguenza diretta di una grave occasione perduta.
Di fronte a scelte mancate e a evidenti sottovalutazioni del passato, la nostra Amministrazione è intervenuta per recuperare opportunità perse e ricostruire una linea di coerenza nella tutela dei beni comuni. È su questa differenza di approccio — tra inerzia e responsabilità, tra approssimazione e programmazione — che si misura la distanza tra chi ha disperso occasioni strategiche per la città e chi si è assunto il compito di rimediare.
Viale dei Pini tra promesse e realtà, spunta il limite a 30 all'ora dopo il progetto da un milione
MONTALTO DI CASTRO - Nel 2020 il Comune approvava un progetto da oltre 1 milione di euro per la riqualificazione di Viale dei Pini.
Ci dissero che sarebbe partita la riqualificazione, che c'erano progetti, accordi, finanziamenti e una strategia chiara per il futuro della principale arteria di Pescia Romana.
Nel 2021 veniva firmato un protocollo con la Provincia di Viterbo.
Nel 2024 la nuova amministrazione decideva invece di fermare il percorso avviato, sostenendo che i costi erano diventati troppo elevati.
Oggi, nel 2026, la realtà è certificata da un'ordinanza comunale: Viale dei Pini è in condizioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la circolazione stradale.
La soluzione trovata?
Non la riqualificazione promessa. Non il rifacimento definitivo della strada. Non un nuovo piano di investimenti.
Un cartello con il limite a 30 km/h.
Dopo sei anni di delibere, progetti, incarichi professionali, protocolli d'intesa e annunci, i cittadini di Pescia Romana meritano una risposta semplice:
dove sono finiti il progetto da 1,1 milioni di euro, il mutuo annunciato, gli impegni assunti e le promesse fatte?
Pescia Romana non può continuare a vivere di ordinanze emergenziali e interventi tampone.
Una comunità che contribuisce in modo determinante all'economia turistica del territorio ha diritto a infrastrutture sicure, moderne e all'altezza del proprio ruolo.
Per questo presenteremo un'interrogazione consiliare per ricostruire tutta la vicenda e chiedere conto delle responsabilità politiche e amministrative che hanno portato a questa situazione.
I cittadini hanno aspettato abbastanza.
Adesso servono verità, trasparenza e soprattutto fatti.
Eleonora Sacconi
Angelo Brizi
Luca Benni
Francesco Corniglia
Il viterbese Alessandro Vagnoni entra nel direttivo nazionale dei Borghi più Belli dItalia con ...
VITORCHIANO - Si è svolta a Trevi, in provincia di Perugia, dal 29 al 31 maggio 2026 la 26ª Assemblea nazionale dell'associazione I Borghi più Belli d'Italia, appuntamento che riunisce i rappresentanti di circa 230 comuni italiani aderenti alla rete.
In questa occasione, è stato rinnovato il consiglio direttivo e il Lazio ha rafforzato la propria presenza attraverso la nomina di Alessandro Vagnoni, consigliere del Comune di Vitorchiano, nel nuovo organismo dirigente. Contestualmente, è stato confermato alla presidenza nazionale Fiorello Primi, figura che ha guidato la crescita dell'associazione contribuendo a trasformarla in una delle più autorevoli reti di promozione territoriale d'Italia.
Nella sola Umbria, ad esempio, sono ben 33 i comuni associati, nel Lazio 25 e in tutta Italia 363, a testimonianza della vitalità di un progetto che continua a crescere e a consolidarsi come punto di riferimento per la valorizzazione dei centri storici italiani d'eccellenza. L'assemblea rappresenta un'importante occasione di confronto sulle nuove politiche di sviluppo dei borghi, sulla promozione del turismo sostenibile, sulla tutela dell'identità culturale dei territori e sulle strategie necessarie per affrontare le sfide dello spopolamento e della rigenerazione delle aree interne.
La nomina di Alessandro Vagnoni nel direttivo nazionale rappresenta un riconoscimento per l'intero sistema dei borghi del Lazio, che negli ultimi anni ha saputo distinguersi per capacità progettuale, promozione integrata del territorio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Questa presenza consentirà loro di partecipare in maniera ancora più attiva alla definizione delle strategie per i prossimi cinque anni.
Particolarmente significativo è il contributo dei comuni della provincia di Viterbo nella rete laziale dei Borghi più Belli d'Italia, arrivati a sei: Acquapendente, Bagnoregio, Bassano in Teverina, Ronciglione, Sutri e Vitorchiano. Tra gli altri, figurano Amatrice, Atina, Boville Ernica, Capranica Prenestina, Castel di Tora, Castel Gandolfo, Castel San Pietro Romano, Castelnuovo di Porto, Castro dei Volsci, Collalto Sabino, Greccio, Nemi, Orvinio, Percile, Pico, San Felice Circeo, Sperlonga, Subiaco, realtà che raccontano la ricchezza e la varietà del patrimonio regionale.
'I dati presentati durante l'assemblea - commenta Vagnoni - confermano la crescita costante dell'associazione e la validità di una visione che, negli anni, ha saputo anticipare l'importanza strategica dei borghi come motori di sviluppo sostenibile, attrattori turistici e custodi delle identità locali. Una crescita che testimonia la lungimiranza di un modello fondato sulla qualità, sulla valorizzazione del patrimonio e sulla collaborazione tra comunità locali'.
Per Vitorchiano, la nomina di Alessandro Vagnoni costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni da parte dell'amministrazione comunale nella valorizzazione del centro storico e nello sviluppo turistico.
Civitavecchia, Pulifondali e Pulispiagge, volontari in azione per la Giornata dellambiente
CIVITAVECCHIA - Si è svolta questa mattina, in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, la sesta edizione di 'Pulifondali e Pulispiagge', l'iniziativa nazionale di pulizia dei fondali marini e degli arenili patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e promossa dalla FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, in collaborazione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Civitavecchia è stata una delle cinquanta città italiane coinvolte, con un'attività che la Federazione ha affidato sul territorio all'A.S.D. Canna da Riva, individuata come promotrice locale dell'iniziativa 'Pulispiagge'.
L'intervento ha interessato l'arenile della Marina, lungo un tratto di circa quattrocento metri compreso tra l'anfiteatro del porticciolo e la sede della Lega Navale. Con ritrovo alle 9 in piazzetta Falcone e Borsellino, volontari, studenti e cittadini hanno lavorato fianco a fianco nella raccolta dei rifiuti, offrendo un segnale concreto di attenzione verso il mare e il litorale nel giorno simbolo dedicato all'ambiente. Alla mattinata hanno preso parte attiva gli studenti delle classi prime dell'Istituto Comprensivo 'Don Milani' e la Cooperativa Alice Nova, in una giornata che ha unito tutela ambientale, sport e partecipazione.
Presenti per l'Amministrazione comunale gli assessori Pietro Alessi e Antonella Maucioni. 'Aprire la stagione estiva con la cura del nostro arenile è il modo migliore per ricordare che il mare è la principale risorsa di Civitavecchia – ha dichiarato l'assessore alle Attività Produttive, Turismo e Lavoro Pietro Alessi –. Ringrazio la Canna da Riva per l'impegno costante e tutti coloro che questa mattina hanno scelto di esserci: prendersi cura del litorale significa prendersi cura della città e di chi la vive.'
'La presenza dei ragazzi della Don Milani e della Cooperativa Alice Nova racconta il senso più autentico di questa giornata – ha aggiunto l'assessore ai Servizi sociali Antonella Maucioni –. L'educazione al rispetto dell'ambiente passa dall'esperienza condivisa, dal fare insieme. Un grazie sentito alle associazioni e a tutto il mondo del volontariato che, ancora una volta, ha risposto presente.'
L'Amministrazione comunale esprime piena soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa e rinnova il proprio ringraziamento all'A.S.D. Canna da Riva, agli studenti dell'Istituto Comprensivo 'Don Milani', alla Cooperativa Alice Nova e a tutti i partecipanti.
Civita Castellana, Avs: Al ballottaggio serve unità per battere le destre
CIVITA CASTELLANA - “In vista del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Civita Castellana, che determinerà in conseguenza anche i numeri del rinnovo del consiglio comunale, Alleanza Verdi Sinistra avverte la responsabilità di lanciare un appello che guarda con convinzione alla prospettiva unitaria della coalizione progressista”.
“Se dunque al primo turno a Civita Castellana abbiamo sofferto la divisione che si è prodotta tra le forze del centrosinistra che pure AVS ha invitato invano a superare, oggi facciamo appello alle elettrici e agli elettori civitonici di votare al ballottaggio per battere le destre con l'obiettivo di porre fine ad anni di amministrazioni di centrodestra contrassegnati da politiche e scelte amministrative dannose per la città e da un vivacchiare stanco e rassegnato, che non ha costruito alcuna opportunità per il territorio”.
Macchina di Santa Rosa, dalla Regione Lazio 45mila euro per il trasporto
VITERBO - “La Regione Lazio ha stanziato 45 mila euro a sostegno del trasporto della Macchina di Santa Rosa, confermando ancora una volta la propria attenzione verso le tradizioni che rappresentano l'identità e la storia del nostro territorio”.
“Un ringraziamento al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, all'Assessore al Bilancio Giancarlo Righini e ai Consiglieri Regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli per questo importante sostegno”.
“La Regione continua a investire nella valorizzazione delle nostre tradizioni, riconoscendone il valore culturale e identitario, in particolare per la Macchina di Santa Rosa, patrimonio riconosciuto dall'UNESCO e simbolo di Viterbo nel mondo”, così si è espresso il Gruppo Consiliare FDI Viterbo.
Civita Castellana in lacrime per laddio a Riccardo Camponi. ...
di DAS
CIVITA CASTELLANA – Una comunità profondamente scossa e avvolta in un silenzio irreale si è stretta oggi pomeriggio, oggi venerdì 5 giugno, attorno alla famiglia di Riccardo Camponi, il giovane di soli 27 anni che ha perso la vita mercoledì scorso dopo essere precipitato dal Ponte Clementino.
I funerali si sono svolti nella Cattedrale di Civita Castellana, riempita in ogni ordine di posto da amici, conoscenti e cittadini increduli di fronte a una tragedia così grande e improvvisa.
A celebrare la funzione, in un'atmosfera di straziante dolore, è stato Don Alessandro. Il parroco, visibilmente commosso, ha cercato di dare conforto ai genitori, Stefano e Isabella, e ai fratelli del ragazzo, facendosi portavoce di una sofferenza collettiva:
'Oggi diamo a Riccardo l'estremo saluto. Di fronte a simili tragedie ci riscopriamo con sentimenti smarriti e addolorati. Nella mente dell’uomo non sappiamo mai cosa succeda davvero. È da stanotte che penso a questo momento, chiedendomi come fare, davanti a genitori e fratelli, ad annunciare la vita.'
Don Alessandro ha poi voluto ricordare la figura di Riccardo, descrivendolo come 'un ragazzo educato, a modo, attorniato da una famiglia con i piedi per terra, per bene'. Domande destinate a rimanere senza risposta terrena, che lasciano spazio solo alla preghiera: 'E allora ci chiediamo perché? Non si sa. Ora siamo qui a pregare per Riccardo, perché sia nelle braccia del Padre'.
Durante l'omelia, il sacerdote si è rivolto direttamente al papà di Riccardo, Stefano, toccando le corde più profonde della fede cristiana come unico appiglio contro la disperazione:
'Se non si ha una fede forte, se non si ha la certezza di una vita oltre la morte, io non sarei qui. Sono sicuro, Stefano, che duemila anni fa Cristo ha vinto la morte ed è risorto. Questo non ci toglie il dolore, la tempesta resta. Ma come una casa costruita sulla roccia, nonostante i fulmini della nostra vita, la casa resta in piedi. Caro Stefano, cara Isabella, le vostre spalle dovranno essere sempre più grosse, perché ci sono gli altri figli a cui pensare. Solo per non perdere l’equilibrio serve la fede.'
In conclusione, Don Alessandro ha invitato tutta la comunità a trasformare questo momento di immenso dolore in una riflessione profonda sul valore dell'esistenza e degli affetti: 'Accompagniamo Riccardo all'ingresso del paradiso e preghiamo il Signore affinché ci faccia capire il senso della vita. Da questo dolore dobbiamo riflettere sull'amore: l'amore eterno è talmente grande che non possiamo neanche prenderlo in mano'.L'ultimo, struggente affidamento ha chiuso la celebrazione, prima del doloroso corteo verso il cimitero: 'Il nostro fratello Riccardo si è addormentato nella pace di Cristo. Affidiamo a Lui la sua breve esistenza, affinché non venga meno la speranza di ritrovarci, un giorno, tutti insieme'.
Alla famiglia Camponi giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione di Viterbonews24 e dalla famiglia D'Ascanio.
Viterbo Fc, quinto posto e tanta esperienza allAdriatic Womens Football Trophy
VITERBO - Esperienza da ricordare per le ragazze dell’ASD Viterbo FC, protagoniste anche quest’anno dell’Adriatic Women’s Football Trophy, torneo facente parte della rassegna di calcio giovanile “Terre Di Romagna 2026” tenutasi lo scorso weekend a Rimini e dintorni.
La rappresentativa gialloblù, composta dalle ragazze dell’under 17 regionale accompagnate da una folta rappresentanza della U15, hanno chiuso il loro torneo al 5° posto, battendo ai calci di rigore le milanesi dell’Ausonia nella finale per il piazzamento. Ma più che il risultato, le giovani atlete della società guidata da Andrea Pedica portano a casa una splendida esperienza fatta di sport, divertimento e condivisione.
“Una bellissima avventura per le nostre ragazze – commenta il tecnico dell’U17 gialloblù Fabio Raco –, sia a livello umano che sportivo, che le ha messe a confronto con numerose altre realtà del calcio femminile a livello nazionale, a dimostrazione che il settore è in forte crescita. Le ragazze stanno maturando e, dopo aver concluso il primo anno sui campi di calcio a 11, hanno dimostrato una notevole crescita sul piano tecnico e motivazionale, con tanta voglia di dimostrare che il prossimo anno saranno la squadra da battere, orgogliose di portare i colori della loro città anche al di fuori del nostro territorio”.
E nel frattempo in casa Viterbo FC sono già partiti i lavori per la crescita ed il rafforzamento del proprio settore dedicato al calcio in rosa, che vedrà protagoniste nella prossima stagione, oltre che le ragazze della scuola calcio, le due formazioni agonistiche delle categorie U15 ed U17, le quali prenderanno parte ai campionati regionali.
Corri Orte 2026, iscrizioni verso il sold out: attesi quasi 300 podisti al via
ORTE - È quasi arrivata al sold out d’iscrizioni la nona edizione della “Corri Orte” e questo la dice lunga del valore dell’evento podistico laziale, divenuto nel tempo una delle prove regine del calendario regionale e non solo sulla distanza dei 10 km. L’appuntamento è fissato per le ore 9:30 di domenica da San Michele, quando al via si presenteranno quasi 300 podisti fra cui anche nomi importanti del panorama laziale.
Hanno già dato la loro adesione Umberto Persi, Marco Borneti quarto lo scorso anno davanti a Gianluca Fanelli, Giuseppe Cioccolini, Andrea Rofena, Gian Luca Cetorelli, Francesco Anaclerico, Benedic Beniamin (vincitore quest’anno dell’Iberdrola Green Cross) e Lorenzo Ricci. Fra le donne spicca Marcella Municchi, seconda lo scorso anno, sfidata da Marzia Keller. Tante le società che hanno presentato i loro elenchi, fra cui Atl.Montefiascone, Zerowatt, Runner Canino ma anche altri sodalizi da Umbria e Toscana.
I concorrenti affronteranno un percorso molto filante che avrà il suo termine direttamente alle Terme, in un contesto davvero fuori dall’usuale. La manifestazione, vinta lo scorso anno dal kenyano Simon Kibet Loitanyang in 33’35” e da Silvia Tamburi in 38’09” prevede il ritiro di numeri e pacchi gara direttamente alle Terme domenica mattina, a partire dalle ore 8:00. A fine gara i corridori troveranno un ricco ristoro e chi vorrà potrà anche godersi una bella birra alla spina… Le premiazioni di fine gara riguarderanno i primi 3 assoluti, ma sono previsti oltre 100 premi di categoria. Inoltre, un riconoscimento andrà alle prime tre società per numero di partecipanti. Le Terme metteranno a disposizione anche i loro ampi spazi per il parcheggio.
Per informazioni: AT Running, www.atrunning.it
Staffetta Blu 2026, il Lago di Vico si colora dinclusione, tappa laziale a Ronciglione
RONCIGLIONE - In occasione della Staffetta Blu per l'autismo 2026, domenica 7 giugno i 'camminatori in blu' di Angsa regionale, animeranno la nuova pista pedonabile sulle rive del Lago di Vico. Ragazzi, genitori e accompagnatori si cimenteranno in un percorso 'anulare' di quattro chilometri. Punto di incontro e partenza alle ore 10 presso lo stabilimento balneare Riva Verde con sosta presso lo stesso stabilimento a fine passeggiata.
L'evento proposto e organizzato dall'Associazione Angsa di Viterbo, con il supporto della struttura nazionale, si collega al racconto dell'autismo in tutte le sue sfumature che l'Associazione nazionale genitori persone con autismo, persegue dalla sua fondazione e rilanciato in questi mesi con una capillare campagna social tutt'ora in corso. Staffetta Blu, giunta ormai alla quinta edizione, ha, da sempre, il patrocinio dell'Anci, Associazione nazionale dei comuni italiani.
La tappa di domenica è la prima nel Lazio del circuito iniziato a maggio in Sicilia e Puglia, si terrà nelle terre di Ronciglione. La compagnia in blu dei ragazzi con autismo, insieme a genitori e accompagnatori - circa 70 persone - si ritroveranno alle 10 presso lo stabilimento Riva Verde e percorreranno i boschi che sovrastano il lago. Ogni tappa di Staffetta blu, è organizzata dai genitori e unisce i territori in un unico messaggio di consapevolezza della 'realtà sfumata'.
L'evento a carattere nazionale si conferma potente veicolo di socialità per i ragazzi e le loro famiglie, coinvolge tutte le Regioni e rappresenta un momento di mobilitazione e visibilità delle Associazioni ANGSA in ambito locale e nazionale. L'arrivo della colonna blu è ormai evento ludico e festivo dove l'inclusione diventa reale, piena, coinvolge gli Enti locali, e la popolazione. Con Staffetta blu le famiglie Angsa, rivendicano spazi e attenzione, affinché i diritti delle persone con autismo diventino realmente esigibili, rispettando identità e bisogni di ognuno.
Vitorchiano, si chiude con successo lo Spazio Giochi, coinvolti oltre 25 bambini e ragazzi
VITORCHIANO - Si è conclusa la scorsa settimana a Vitorchiano, con grande partecipazione ed entusiasmo, l'esperienza dello Spazio Giochi, il progetto educativo e ricreativo attivato dal mese di settembre 2025 presso i locali comunali dell'Officina delle Idee.
L'iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno del Distretto Sociosanitario VT3 ed è stata gestita dalla cooperativa sociale Alicenova in collaborazione con i volontari di Arci Servizio Civile. Fondamentale è stato il coordinamento degli uffici dei Servizi sociali del Comune di Vitorchiano, che hanno seguito l'intero progetto.
Lo Spazio Giochi ha coinvolto oltre 25 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni, suddivisi in due gruppi, offrendo per cinque pomeriggi a settimana un importante servizio di supporto ai compiti scolastici e numerose attività ludiche, educative e laboratoriali. L'iniziativa, fortemente voluta dal sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti, si è rivelata una straordinaria occasione per dare una risposta concreta ai bisogni educativi dei giovani cittadini e delle loro famiglie, creando al tempo stesso uno spazio di socializzazione, crescita e condivisione.
'Colgo questa occasione - dichiara il sindaco - per ringraziare tutti gli operatori, gli educatori, i volontari e le realtà coinvolte nello svolgimento del progetto, che con professionalità, impegno e sensibilità hanno contribuito al successo dell'iniziativa'.
Anche l'assessore alla scuola Fabio Fanelli ha espresso soddisfazione per l'esito del progetto: 'Lo Spazio Giochi ha rappresentato un'importante opportunità educativa e sociale per tanti bambini e ragazzi del nostro territorio. Offrire un luogo sicuro, inclusivo e stimolante significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità e nel sostegno alle famiglie. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con impegno e dedizione alla realizzazione di questa esperienza'.
L'amministrazione comunale esprime soddisfazione per i risultati raggiunti e conferma l'attenzione verso progetti educativi e sociali capaci di sostenere concretamente le famiglie e favorire il benessere dei più giovani.
Premio Roma 2026, pioggia di premi per le eccellenze agroalimentari viterbesi
VITERBO – L'agroalimentare delle province di Rieti e Viterbo si conferma tra i grandi protagonisti del panorama delle eccellenze italiane. In occasione dell'edizione 2026 dei prestigiosi concorsi 'Premio Roma per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali' (giunto alla ventunesima edizione) e 'Premio Roma per i migliori formaggi' (ventitreesima edizione), le aziende dell'Alto Lazio hanno ottenuto numerosi riconoscimenti.
I due concorsi d'eccellenza - promossi dalla Camera di Commercio di Roma e realizzati da Agro Camera in sinergia con l'Azienda Speciale Sviluppo e Territorio e il sistema camerale regionale che comprende anche la Camera di Commercio di Rieti Viterbo - hanno visto un'ampia partecipazione, coinvolgendo complessivamente ben 158 aziende provenienti da tutta Italia e dall'estero.
Le imprese delle province di Rieti e Viterbo si sono distinte superando la rigorosa selezione dei panel di degustatori professionisti, affermandosi sia nelle sezioni dedicate ai prodotti da forno sia in quelle casearie tra centinaia di campioni iscritti. Nel comparto caseario, le aziende reatine hanno dimostrato una maestria eccezionale nella lavorazione delle paste filate e delle ricotte fresche, ottenendo posizionamenti di assoluto rilievo sul podio della sezione Roma e Lazio. Spicca in particolare il primo posto conquistato dal Caseificio Seggiano (RI) nella tipologia Ricotta Fresca con la sua pregiata 'ricotta di pecora'. A questo successo si aggiunge l'ottimo risultato dell'Azienda Agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo (RI), che ha ottenuto il terzo gradino del podio nella categoria Paste Filate Fresche grazie alla sua 'burrata'.
Straordinario è anche il 'bottino' delle imprese della Tuscia, capaci di eccellere in molteplici categorie sia per i prodotti caseari che per quelli da forno. Per quanto riguarda la sezione formaggi, l'Azienda Agricola Monte Jugo (VT) ha brillato aggiudicandosi un doppio secondo posto, rispettivamente nella tipologia Primo Sale con la 'colonna del Bacucco' e nella tipologia Ricotta Fresca con la 'ricotta di capra'. Sempre tra i formaggi, figurano con orgoglio anche le medaglie di bronzo della C.P.F. Società Cooperativa Produttori Formaggi (VT), terza classificata tra i Formaggi Semistagionati con il 'canestrato di Toto', e della Fattoria Cavalieri (VT), salita sul terzo gradino del podio nella tipologia Ricotta Fresca con la 'ricotta vaccina'. Grandi soddisfazioni arrivano inoltre dalla sezione dedicata ai pani e ai prodotti da forno, dove eccelle il primo posto de I Fornai (VT) nella categoria Pane Senza Sale con il 'pane sciapo'. Ad arricchire il medagliere viterbese vi è infine il prestigioso secondo posto del Panificio Fiorentini (VT) nella tipologia Biscotteria Tradizionale Dolce Secca da Forno grazie ai suoi 'biscotti arancia e cioccolato'.
'Un risultato che ancora una volta ci riempie di orgoglio – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani - Questi premi rappresentano non solo un riconoscimento all'instancabile lavoro, alla sapienza e alla passione dei nostri produttori, ma confermano anche il ruolo strategico e trainante dell'agricoltura e dell'artigianato agroalimentare dell'Alto Lazio come abbiamo potuto constatare anche in occasione dell'ultima edizione del Salone dell'enogastronomia laziale Assaggi che si è svolto a maggio a Viterbo. La capacità di coniugare un legame autentico con il territorio d'origine alla grande attenzione verso i consumatori rende i prodotti di Rieti e Viterbo veri e propri ambasciatori del gusto, capaci di affermarsi ai massimi livelli in contesti di grande prestigio come il Premio Roma'.
