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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 22 min fa

Con la scusa del finto incidente sottraggono monili e gioielli a una 69 enne

1 ora 22 min fa
2026-10-14

 

VITERBO - Negli scorsi giorni, personale della polizia di Stato della squadre mobile della questura di Viterbo ha arrestato in flagranza di reato due cittadini italiani di 54 e 41 anni, pregiudicati e con numerosi precedenti di polizia per i reati contro il patrimonio, per aver posto in essere una truffa ai danni di una signora di 69 anni, residente nella città di Viterbo.

La squadra mobile, avendo ricevuto segnalazioni sulla presenza sospetta di un’autovettura dedita alle truffe nei confronti di anziani, ha organizzato un servizio in città volto alla ricerca del mezzo sospetto che è stato intercettato con due uomini a bordo. A seguito di un appostamento veniva poi notato che il passeggero, dopo essere sceso dall’auto, si dirigeva all’interno di un portone di un palazzo per poi uscire pochi minuti dopo e risalire velocemente in macchina.

Gli agenti sono dunque intervenuti sottoponendo a controllo i due malviventi e recuperando una borsa contenente monili e gioielli di ingente valore appena sottratti alla vittima, successivamente riconosciuti dalla stessa come propri e quindi restituiti.

In seguito, infatti, i poliziotti hanno appurato che la vittima aveva ricevuto una telefonata in cui l’interlocutore, qualificandosi come “maresciallo”, le aveva riferito che l’autovettura della donna era rimasta coinvolta in una rapina a seguito della quale erano stati esplosi anche colpi d’arma da fuoco ed alcune persone erano rimaste ferite. Il truffatore aveva poi ordinato alla donna di raggruppare i gioielli presenti nell’abitazione per consentire ad un appartenente alle forze dell’ordine incaricato di confrontarli con il bottino della rapina.

I due pregiudicati, colti in flagranza di reato, sono stati tratti in arresto per il reato di truffa aggravata e, esperiti gli atti di rito, il magistrato di turno della locale Procura della Repubblica ne ha disposto la traduzione presso la locale Casa Circondariale.

Il Questore di Viterbo ha adottato, inoltre, nei confronti dei due malviventi di origini campane il divieto di ritorno in città.

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Viterbo, sventato un furto in abitazione: il trattore del vicino mette in fuga tre uomini

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO - Un intervento provvidenziale ha impedito a tre uomini di allontanarsi in auto dopo un tentativo di furto in un’abitazione a Viterbo. L’episodio si è verificato martedì 13 ottobre, intorno alle 11, in via Due Casali, nell’area compresa tra località Ponte di Cetti e strada Tobia.

Stando alle prime ricostruzioni, i tre avrebbero cercato di introdursi nella casa, ma qualcosa avrebbe interrotto i loro piani, spingendoli a lasciare rapidamente la zona. Per guadagnarsi la fuga avevano a disposizione la vettura con cui erano arrivati, ma non avevano fatto i conti con l’intervento di un residente.

Il vicino, infatti, sarebbe riuscito a impedire loro di ripartire utilizzando il proprio trattore per bloccare il passaggio dell’auto. Rimasti senza la possibilità di allontanarsi a bordo del mezzo, i tre avrebbero scelto di proseguire la fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Secondo le informazioni iniziali, gli uomini sarebbero presumibilmente di nazionalità cilena, circostanza che resta da verificare.

La segnalazione ha portato sul posto i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto. I militari hanno eseguito i rilievi e posto sotto sequestro la vettura abbandonata, che potrebbe fornire elementi utili alle indagini.

Le ricerche dei tre uomini sono proseguite anche nelle aree rurali vicine, ma finora non avrebbero consentito di individuarli. Gli investigatori sono al lavoro per risalire alla loro identità e chiarire ogni aspetto del tentato furto.

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Canepina, le Giornate della Castagna entrano nel vivo: attesi il Palio degli Asini e gli ...

1 ora 22 min fa
2026-10-14

CANEPINA - Le Giornate della Castagna di Canepina archiviano un primo fine settimana all’insegna della partecipazione e dell’entusiasmo e si preparano a vivere altri due giorni di festa. La 44ª edizione della manifestazione proseguirà sabato 17 e domenica 18 ottobre con un calendario ricco di eventi che intreccia sapori della tradizione, musica dal vivo, spettacoli itineranti e appuntamenti folkloristici.

Il borgo della Tuscia tornerà ad animarsi con le caratteristiche cantine del centro storico, i mercatini e le specialità della cucina locale, in un’atmosfera che ogni anno richiama visitatori di tutte le età. Tra gli eventi più attesi del fine settimana spicca il 34° Palio degli Asini, affiancato dal concerto di Vincenzo Bencini e dal dj set di Matteo Petretti.

Sabato 17 ottobre, tra gastronomia e musica

La giornata di sabato prenderà il via alle 13 con l’apertura delle cantine, dove sarà possibile degustare i piatti tipici canepinesi. Per tutta la giornata, in via XX Settembre, saranno presenti anche i mercatini, occasione per passeggiare tra le vie del paese e scoprire prodotti e tradizioni locali.

Nel pomeriggio, alle 15.30 e alle 18, le strade del borgo ospiteranno lo spettacolo itinerante Akuna Matata. Alle 16, nel Chiostro del Museo delle Tradizioni Popolari, è prevista invece l’inaugurazione della mostra micologica a cura dell’Associazione Micologica Ecologica Viterbese.

Dalle 20 le cantine riapriranno per la cena, prima di lasciare spazio alla musica. Alle 22.30, piazza Garibaldi ospiterà il concerto di Vincenzo Bencini, mentre a mezzanotte la serata continuerà con il dj set di Matteo Petretti. Durante l’evento sarà presente anche uno stand della Pro Loco.

Domenica il protagonista è il Palio degli Asini

La giornata di domenica 18 ottobre sarà dedicata soprattutto al folklore e alle tradizioni popolari, con il ritorno del 34° Palio degli Asini, uno degli appuntamenti più rappresentativi delle Giornate della Castagna.

Il programma comincerà alle 8 con l’apertura della Fiera Mercato e della strada dei mercatini. Dalle 10 sarà attivo in piazza Garibaldi lo stand della Pro Loco, mentre nel Chiostro del Museo delle Tradizioni Popolari proseguirà la mostra micologica. Alle 10.30 partiranno le visite guidate al centro storico, con ritrovo dei gruppi presso lo stand della Pro Loco. Alle 13 riapriranno le cantine per il pranzo.

Il momento più atteso è previsto alle 15.30 in via Roma, con il raduno equestre del Palio e la passeggiata folkloristica che rievoca l’antico trasporto delle castagne, testimonianza del profondo legame tra questa tradizione e la storia del territorio. La cantina detentrice del Palio 2025 è “E’ Zzapori d’a Nonna Speranza”.

Ad accompagnare la manifestazione sarà la Fanfara dei Bersaglieri in congedo della Città di Viterbo, attesa alle 16.30 per una sfilata lungo le vie del paese, seguita dal concerto finale in piazza Garibaldi.

Alle 17 la piazza ospiterà anche lo spettacolo musicale della Gianfranco Foscoli Orchestra Spettacolo, insieme alla tradizionale distribuzione gratuita delle caldarroste, uno dei momenti più apprezzati della festa. Alle 20 è prevista una nuova apertura delle cantine per la cena.

Sapori e tradizioni nel cuore della Tuscia

Accanto agli spettacoli e agli appuntamenti folkloristici, la gastronomia resterà uno dei punti di forza della manifestazione. I visitatori potranno assaggiare le specialità della cucina canepinese, tra cui il tradizionale fieno al ragù e i ceciliani, riscoprendo i sapori che caratterizzano la storia culinaria del paese.

Le Giornate della Castagna rappresentano così un’occasione per valorizzare il patrimonio storico, culturale e gastronomico di Canepina, coinvolgendo la comunità e accogliendo visitatori provenienti anche da fuori territorio.

Dopo il buon esordio, il borgo si prepara dunque a un nuovo fine settimana di festa, tra musica, cultura, convivialità e tradizioni popolari. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

La 44ª edizione proseguirà anche nei successivi fine settimana del 24 e 25 ottobre e del 31 ottobre e 1° novembre 2026.

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Straviterbo 2026, sport e solidarietà tornano protagonisti nel cuore della città

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO - Viterbo si prepara ad accogliere la 17ª edizione della Straviterbo, la manifestazione podistica organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con Uisp – Sport per tutti e Coni Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo. L’appuntamento è fissato per sabato 18 ottobre, con una giornata che unirà attività sportiva, valorizzazione del territorio e solidarietà.

Il cuore della manifestazione sarà Valle Faul, punto di partenza e di arrivo dei due percorsi previsti dal programma: la gara competitiva di 10 chilometri e la corsa non competitiva di 5 chilometri, pensata per coinvolgere appassionati, famiglie e gruppi di amici. I partecipanti attraverseranno le vie della città, vivendo un’occasione per fare sport e riscoprire gli scorci del centro urbano.

La Straviterbo non sarà soltanto una competizione podistica. Il programma comprenderà anche attività dedicate ai bambini e momenti di intrattenimento, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e rendere l’iniziativa un appuntamento aperto all’intera cittadinanza.

Sport al servizio della solidarietà

A caratterizzare l’edizione 2026 sarà soprattutto la finalità benefica. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di Ortopedia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo e all’associazione Zucchero Filato, trasformando la partecipazione in un concreto sostegno a favore della comunità.

L’iniziativa conferma così il legame tra la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e il territorio viterbese, attraverso un evento che promuove i valori dello sport, della condivisione e della partecipazione.

La Straviterbo si prepara dunque a riportare cittadini e sportivi nelle strade della città, coniugando il piacere della corsa con un obiettivo solidale: fare della pratica sportiva un’occasione per stare insieme e contribuire al benessere della comunità.

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Viterbo, quasi 50 euro al mese di addizionale regionale Irpef: l’allarme della Uil

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO - Quasi 50 euro al mese di addizionale regionale Irpef per contribuente, che superano i 65 euro mensili considerando anche il prelievo comunale. È il quadro che emerge per la provincia di Viterbo dal dossier “Fiscalità territoriale e impatto sui redditi delle famiglie nel Lazio”, realizzato dalla Uil Lazio insieme all’Istituto di ricerca Eures, attraverso l’analisi dei dati relativi al periodo 2019-2024.

Nel 2024, un contribuente della Tuscia ha versato in media 598,1 euro di addizionale regionale Irpef, contro i 496,8 euro della media italiana, pari a circa 41 euro al mese. A questa cifra si aggiungono i 187,5 euro medi di addizionale comunale nella provincia, per un totale di 785,6 euro annui. Un importo superiore di quasi 60 euro rispetto alla media nazionale, che si attesta a 726,9 euro.

A richiamare l’attenzione sul peso della fiscalità territoriale è Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil di Viterbo e dell’Alto Lazio. «Il prelievo comunale è più leggero, anche se di poco, rispetto alle altre province, ma compensa solo in parte quello regionale», osserva il sindacalista.

Il peso delle imposte nel capoluogo

La situazione del capoluogo evidenzia ulteriormente l’incidenza delle addizionali sui redditi. Secondo le simulazioni contenute nel dossier, basate sui redditi del 2024 e sulle regole fiscali del 2025, il prelievo complessivo derivante dalle addizionali regionale e comunale a Viterbo raggiunge 496,5 euro per un imponibile di 20mila euro. Per un reddito di 40mila euro, invece, l’importo sale a 1.394,5 euro, pari al 3,49% del reddito.

Numeri che, secondo la Uil, devono essere letti tenendo conto anche delle condizioni economiche del territorio. «Non dobbiamo dimenticare che il reddito imponibile medio della Tuscia è ben al di sotto della media nazionale, di più di tremila euro. Quando la fiscalità locale corre più delle entrate delle famiglie, a rimetterci sono le persone e la loro capacità di spesa», sottolinea Turchetti.

Dalle addizionali ai costi dei servizi

Al prelievo sui redditi si sommano inoltre altre spese legate alla vita quotidiana e alle scelte delle amministrazioni territoriali: Imu, Tari, servizio idrico e rette degli asili nido. Voci che, considerate nel loro insieme, possono incidere in maniera significativa sui bilanci familiari.

Secondo le stime del dossier, l’esborso annuo complessivo per queste voci può arrivare a quasi 3.400 euro per una famiglia con un reddito di 20mila euro, pari al 17% delle entrate, e a circa 5.400 euro per un reddito di 40mila euro, con un’incidenza del 13,5%.

L’appello della Uil alle istituzioni

La Uil continuerà a monitorare il peso della fiscalità territoriale e le sue ricadute su cittadini e famiglie, in linea con l’impegno ribadito dal segretario generale nazionale PierPaolo Bombardieri in occasione della presentazione del dossier.

L’obiettivo del sindacato è sollecitare le istituzioni a intervenire per rendere il sistema fiscale più equo e sostenibile, tutelare il potere d’acquisto dei redditi e garantire che al prelievo richiesto ai contribuenti corrispondano servizi adeguati.

Una questione che, secondo la Uil, riguarda direttamente la qualità della vita nel territorio e la capacità delle famiglie di far fronte alle spese quotidiane, in un contesto in cui il peso delle imposte locali si aggiunge agli altri costi necessari per vivere.

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AEO e Interporto di Orte: nuove opportunità per l’import/export, incontro il 30 ottobre

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO – Con l'obiettivo di illustrare le nuove opportunità strategiche per le imprese dell’Alto Lazio impegnate sui mercati internazionali la Camera di Commercio Rieti Viterbo e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) organizzano un convegno dal titolo “Import/Export: nuove opportunità per le imprese – Focus su AEO e Interporto di Orte” il prossimo venerdì 30 ottobre 2026 presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio Rieti Viterbo, in Via F.lli Rosselli 4 a Viterbo.

I lavori si apriranno alle ore 10.00 con i saluti istituzionali affidati al Segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, e al Dirigente dell'Ufficio Agenzia Dogane e Monopoli Lazio 3, Raffaele Capuano.

Sarà poi la volta dei funzionari e referenti AEO dell'Ufficio ADM Lazio 3 – Claudio Marzoli, Francesca Maria Carlini e Tania Moscini – che approfondiranno il tema 'AEO e semplificazioni doganali', fornendo importanti aggiornamenti normativi, illustrando i vantaggi dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO) e presentando gli strumenti operativi per facilitare gli scambi con l'estero.

La Responsabile AEO dell'Interporto Orte S.p.A., Laura Scapigliati, curerà poi un intervento dedicato all'Interporto come hub strategico per l'import e l'export. Verranno presentate le ultime novità infrastrutturali, i servizi di logistica integrata e le nuove opportunità operative riservate alle aziende del territorio.

La mattinata proseguirà con una tavola rotonda animata dalle testimonianze dirette di aziende locali che hanno ottimizzato la propria supply chain sfruttando le agevolazioni doganali e i servizi intermodali. L'incontro si concluderà alle ore 12.15 con uno spazio riservato alle domande delle imprese partecipanti e alle considerazioni finali.

La partecipazione all'iniziativa è completamente gratuita.

Per ragioni organizzative è richiesta la conferma della presenza registrandosi al link https://unioncamere.my.site.com/cciaaRietiViterbo/s/ oppure inviando una comunicazione via e-mail all'indirizzo internazionalizzazione@rivt.camcom.it.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio Rieti Viterbo al numero 0761.234403, email internazionalizzazione@rivt.camcom.it.

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Colosseo del Riello, nuova asta per il complesso incompiuto: base da un milione di euro

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO - Il Colosseo del Riello torna sul mercato attraverso una nuova asta giudiziaria, con una base di partenza fissata a un milione di euro. L’avviso di vendita consente tuttavia ai partecipanti di avanzare proposte inferiori a tale cifra, purché non scendano sotto i 750mila euro, corrispondenti al 75% del prezzo iniziale. Al centro della procedura c’è il grande complesso mai completato, situato nelle vicinanze del tribunale di Viterbo.

La vendita si svolgerà l’11 novembre alle ore 10, interamente attraverso una piattaforma telematica. Gli interessati dovranno far pervenire le proprie offerte entro le ore 13 del giorno precedente, il 10 novembre. Qualora si apra una fase competitiva tra gli offerenti, ogni rilancio dovrà essere di almeno 5mila euro.

L’operazione fa parte della procedura esecutiva immobiliare numero 89/2012, avviata presso il tribunale di Viterbo. Il giudice dell’esecuzione è Federico Bonato, mentre l’incarico di professionista delegato alla vendita e custode giudiziario è affidato a Pietro Benucci.

Il valore attuale attribuito all’immobile è molto distante da quello riportato nella perizia redatta nel 2014. In quella circostanza, infatti, il complesso era stato stimato 50 milioni di euro. La procedura riguarda l’intera proprietà, inserita in un unico lotto. Il terreno occupa una superficie catastale di 30.353 metri quadrati e si trova nella zona del Riello, con ingresso da via Falcone e Borsellino. Nella documentazione catastale, l’edificio risulta invece localizzato in via Papa Giovanni XXI, senza indicazione del numero civico.

Il fabbricato è destinato a funzioni terziarie, ma si presenta ancora in una fase costruttiva incompleta. La struttura portante in cemento armato non è stata ultimata e l’edificio non può essere utilizzato. Secondo quanto riportato nell’avviso, il progetto si sviluppa su undici livelli: tre piani sotterranei, un piano al livello stradale e altri sette fuori terra. La superficie lorda complessiva indicata è di circa 73.491 metri quadrati

A ricostruire la destinazione originariamente immaginata per il Colosseo del Riello è la perizia del 2014. Il progetto prevedeva un grande complesso dalla forma circolare, nel quale avrebbero dovuto trovare spazio attività abitative, commerciali, uffici e strutture ricettive. Tra gli elementi contemplati nel piano figuravano anche negozi, sale cinematografiche, locali per la ristorazione e impianti sportivi. Era stata ipotizzata persino la realizzazione di una pista di atletica e di una piscina sulla copertura dell’edificio. Si trattava, tuttavia, di funzioni previste sulla carta, mai entrate in attività a causa del mancato completamento della struttura.

La proprietà comprende anche alcune superfici che nel tempo sono state adibite a viabilità e parcheggio. Sono incluse, tra le altre, una parte degli stalli situati davanti al palazzo di giustizia e una strada laterale utilizzata per accedere in auto al tribunale. L’avviso di vendita chiarisce che le porzioni destinate a sede stradale dovranno essere trasferite al comune di Viterbo, nel rispetto degli accordi urbanistici richiamati nella perizia.

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Terme Salus, riparte la preparazione: domenica al PalaMalè arriva la Luiss Roma

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO - Archiviata con soddisfazione la vittoria all’esordio contro la Stella Azzurra Roma, che ha regalato i primi due punti della stagione, la Terme Salus è tornata in palestra per preparare il secondo impegno ufficiale del calendario. Le ragazze guidate da coach Maria Chiara Scaramuccia scenderanno in campo domenica alle 18 al PalaMalè, dove affronteranno la Luiss Roma con l’obiettivo di dare continuità al buon risultato ottenuto nella prima giornata.

La settimana di lavoro è iniziata proprio alle Terme Salus, in un appuntamento fortemente voluto dalla famiglia Governatori per testimoniare la propria vicinanza alla squadra e favorire un ulteriore momento di aggregazione all’interno del gruppo. Le giocatrici sono state accolte nella struttura, che ha riservato alla formazione biancoblù un’intera sala, la Sala Buddha, mettendo a disposizione la professionalità del proprio staff.

Una mattinata all’insegna del relax e del benessere, utile per recuperare energie e ricaricare le batterie in vista dei prossimi impegni, già alle porte.

A tracciare un primo bilancio dell’esordio è stata la stessa Maria Chiara Scaramuccia, che ha sottolineato gli aspetti positivi della prestazione senza nascondere gli elementi sui quali sarà necessario continuare a lavorare.

«Abbiamo iniziato bene il cammino, giocando una buona partita contro Stella Azzurra. In particolare ho apprezzato il modo in cui abbiamo attaccato la loro difesa a zona e l’intensità che abbiamo messo nella fase difensiva, che ci ha permesso di giocare spesso in transizione e trovare canestri facili», ha spiegato l’allenatrice.

La coach ha poi evidenziato alcuni aspetti da migliorare, a partire dalla precisione dalla lunetta e dalla necessità di mantenere alta la concentrazione per tutta la durata degli incontri.

«Ci sono però molti elementi su cui dobbiamo ancora migliorare, ma è normale considerando che siamo all’inizio della stagione: penso, ad esempio, ai tanti tiri liberi sbagliati, che potrebbero essere determinanti in partite più tirate, oppure a qualche calo di concentrazione che dobbiamo assolutamente eliminare», ha aggiunto Scaramuccia.

Il campionato è ancora lungo e il livello della competizione impone di non abbassare la guardia. «Ci sono formazioni di valore assoluto che possono competere per i primi posti, quindi bisogna continuare a lavorare a fondo in queste settimane», ha concluso la tecnica biancoblù.

Nel frattempo sono stati ufficializzati anche i direttori di gara della sfida tra Terme Salus e Luiss Roma: a dirigere l’incontro saranno Lorenzo Ciaccioni, di Campagnano di Roma, e Andrea Leonetti, di Manziana.

Per la formazione viterbese si avvicina dunque un nuovo banco di prova, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato all’esordio e proseguire il proprio percorso di crescita.

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Previsioni meteo per giovedì 15 ottobre

1 ora 22 min fa
2026-10-14

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno. Temperature comprese tra +10°C e +24°C.

Lazio

Tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni con tempo stabile e ampie schiarite ovunque.

NAZIONALE

AL NORD

Stabilità prevalente sia al mattino che al pomeriggio con ampi spazi di sereno; da segnalare qualche addensamento nuvoloso sulle Alpi centro-orientali. Poche variazioni tra serata e nottata, con qualche velatura sulle regioni di nord-est.

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni. Al pomeriggio ancora cieli soleggiati su tutti i settori. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite su tutti i settori; nubi basse in formazione sulle zone interne della Toscana.

AL SUD E SULLE ISOLE

Giornata all'insegna della stabilità sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori con tempo asciutto e cieli prevalentemente soleggiati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e in nottata non sono attese variazioni di rilievo con prevalenza di cieli sereni e qualche innocua velatura in transito sulla Campania.

Temperature minime e massime stabili o in rialzo da nord a sud.

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Montefiascone, Avis e Comune insieme per la prevenzione: il 31 ottobre torna “Dona e Previeni”

1 ora 22 min fa
2026-10-14

MONTEFIASCONE - A Montefiascone la solidarietà incontra la prevenzione. Sabato 31 ottobre si terrà l’ultimo appuntamento locale della campagna “Dona e Previeni”, promossa da Avis provinciale di Viterbo e Asl di Viterbo e rivolta alle donne che scelgono di donare il sangue. L’iniziativa, sostenuta dalla sezione Avis di Montefiascone e dal Comune, vuole sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione, trasformando un gesto di altruismo in un’occasione per prendersi cura della propria salute.

«A fine mese di ottobre donazione farà rima con prevenzione»: è questo il messaggio lanciato congiuntamente dai promotori, che invitano le donne a partecipare all’appuntamento.

Al termine della donazione sarà effettuato un esame del TSH, indicatore utilizzato nella valutazione della funzionalità tiroidea. Alle partecipanti verranno inoltre consegnati un gadget personalizzato Avis e un buono sconto da 10 euro, utilizzabile presso l’ipermercato Spazio Conad di Viterbo su una spesa minima di 60 euro.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla prevenzione oncologica. Le donatrici di età compresa tra i 18 e i 26 anni potranno ricevere il cosiddetto “Codice Rosa”, una corsia preferenziale dedicata alla prenotazione della vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV). Per fissare l’appuntamento sarà possibile contattare il Numero unico vaccinazioni allo 0761 237672, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, oppure chiedere assistenza direttamente in sede durante la donazione.

La campagna prevede inoltre un collegamento con i programmi di screening oncologici relativi alla cervice uterina, alla mammella e al colon-retto. Previo consenso delle interessate, i dati di contatto saranno trasmessi al Coordinamento Screening della Asl di Viterbo, che potrà ricontattarle per un colloquio personalizzato e per indirizzarle ai percorsi di prevenzione più adeguati alla loro fascia d’età.

L’iniziativa punta così a promuovere una cultura della salute fondata sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, ricordando quanto sia importante non trascurare i controlli e aderire ai programmi sanitari disponibili.

«Proteggersi in modo tempestivo è un atto d’amore verso il proprio futuro. Prenditi cura di te stessa mentre fai la differenza»: è l’invito rivolto alle cittadine di Montefiascone da Avis e Comune, che con l’appuntamento del 31 ottobre intendono ribadire il valore della donazione del sangue come gesto di solidarietà e attenzione verso gli altri e verso sé stesse.

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Acquapendente, una giornata con cavallini e asinelli al Museo Naturalistico del Fiore

1 ora 22 min fa
2026-10-14

ACQUAPENDENTE - Una giornata all’insegna della natura, della biodiversità e della scoperta degli animali. È quella in programma domenica 18 ottobre al Museo Naturalistico del Fiore, situato in località Casale Giardino, all’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, nel territorio di Acquapendente. L’iniziativa, rivolta soprattutto ai bambini e alle loro famiglie, offrirà ai partecipanti l’occasione di conoscere da vicino due cavallini e un’asinella, trascorrendo alcune ore immersi nel verde.

A presentare l’evento è la dottoressa Antonella Lisi, della Monte Meru Soc. Coop., che invita grandi e piccoli a partecipare a un’esperienza pensata per avvicinare i più giovani al mondo animale attraverso il contatto diretto e il gioco.

«Due cavallini ed il nostro amico asinello vi aspetteranno nel nostro giardino a partire dalle ore 10.30», spiega Lisi. Le guide del Centro San Filippo di Acquapendente accompagneranno i partecipanti in una passeggiata in compagnia di Freccetta e Ginestra, due cavallini descritti come «scatenati e simpaticissimi», pronti a regalare allegria, coccole e un pizzico di vivacità.

Ad affiancarli ci sarà Stella, un’asinella che, con la sua dolcezza, curiosità e pazienza, contribuirà a rendere speciale la giornata.

L’appuntamento sarà anche un’occasione per imparare a conoscere gli animali, accarezzarli e scoprire alcune delle attività legate alla loro cura. Il programma prevede infatti momenti dedicati all’accudimento, alla spazzolatura e alla sellatura, oltre a una merenda a base di tante carote.

L’obiettivo è offrire ai bambini e alle loro famiglie un’esperienza educativa e divertente, capace di unire la conoscenza della biodiversità al piacere di trascorrere del tempo all’aria aperta.

«Sarà un’esperienza unica, una sorta di immersione nella natura e nella biodiversità», conclude Antonella Lisi, invitando le famiglie a partecipare a una giornata che promette di trasformarsi in un ricordo speciale per grandi e piccoli.

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Ronciglione, A.Ba.Co. Lazio prosegue la raccolta adesioni per l’azione legale contro Talete

1 ora 22 min fa
2026-10-14

RONCIGLIONE - Prosegue a Ronciglione la raccolta delle adesioni promossa da A.Ba.Co. Lazio in vista di un’azione legale nei confronti di Talete SpA. L’iniziativa punta a tutelare i cittadini rispetto alle richieste di pagamento considerate non dovute dall’associazione e a sostenere le istanze legate alla salvaguardia della salute pubblica.

Il percorso ha registrato un primo momento di confronto lo scorso 3 ottobre, in occasione di un’assemblea pubblica partecipata durante la quale sono state illustrate le possibili iniziative a tutela degli utenti. Nel corso dell’incontro, l’avvocato Grimaldi ha approfondito le basi per una richiesta di risarcimento nei confronti della società che gestisce il servizio idrico.

Per procedere con la formalizzazione dell’azione legale, A.Ba.Co. Lazio ritiene ora necessario ampliare il numero dei partecipanti, così da consolidare il sostegno all’iniziativa e predisporre la documentazione richiesta.

L’associazione rivolge quindi un appello ai cittadini interessati, invitandoli a farsi avanti e a trasmettere i dati necessari per la preparazione delle deleghe. La raccolta delle adesioni rappresenta, secondo i promotori, un passaggio fondamentale per poter dare seguito al percorso giudiziario.

«L’obiettivo è raccogliere un numero di adesioni adeguato per far partire con forza il procedimento legale», sottolineano da A.Ba.Co. Lazio. «Solo uniti possiamo fermare comportamenti ingiusti e far valere i nostri diritti».

L’associazione conferma così la volontà di proseguire l’attività di coinvolgimento della cittadinanza, puntando sulla partecipazione collettiva per sostenere le richieste avanzate e promuovere la tutela dei diritti degli utenti.

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Volley, l’Ecosantagata Civita Castellana debutta in Serie B: sabato la sfida contro Roma 7

1 ora 22 min fa
2026-10-14

CIVITA CASTELLANA - L’attesa è finita per l’Ecosantagata Civita Castellana, pronta a scendere in campo per la prima giornata del campionato di Serie B maschile di pallavolo. Sabato 17 ottobre, alle ore 19, la formazione rossoblù farà visita a Roma 7 nel debutto ufficiale del girone F, dando il via a una stagione che si preannuncia lunga e ricca di insidie.

Dopo settimane di preparazione e un precampionato positivo, la squadra civitonica è chiamata a mettere alla prova il lavoro svolto, con i primi punti in palio e l’obiettivo di partire con il piede giusto. La società si presenta ai nastri di partenza con diverse novità, sia sul parquet sia in panchina, e con l’ambizione di inserirsi nelle zone alte della classifica.

Tra i cambiamenti più significativi c’è la nuova diagonale. In cabina di regia è arrivato Edoardo Paolucci, proveniente da Genzano, mentre nel ruolo di opposto ci sarà lo slovacco Jakub Petras, uno degli innesti più attesi del mercato 2026. Al centro, invece, spazio a Michele Orazi, giocatore che porta esperienza e qualità al gruppo.

La novità principale riguarda però la guida tecnica: sarà Alberto Desideri a dirigere l’Ecosantagata in questa nuova avventura. Il coach si avvicina al debutto ufficiale con entusiasmo e curiosità, consapevole dell’importanza di costruire un’identità collettiva a partire dalle qualità dei singoli.

«Sono contento ed emozionato di iniziare, ma soprattutto curioso di capire chi siamo veramente. Ho trovato un gruppo volenteroso di creare un’identità di gioco collettiva, nonostante le ottime individualità a disposizione», ha dichiarato Desideri alla vigilia della gara.

Il tecnico ha poi indicato la strada da seguire per affrontare al meglio il campionato: «Penso che per vincere lo step necessario più importante da fare sia quello di ragionare e giocare da squadra».

Sul fronte opposto ci sarà una Roma 7 determinata a sfruttare il fattore campo per iniziare positivamente la stagione. Per i rossoblù, dunque, la trasferta nasconde diverse insidie: oltre al valore dell’avversario, sarà necessario adattarsi a un impianto diverso dal PalaSmargiassi e prendere confidenza con le nuove norme regolamentari.

L’Ecosantagata è chiamata a dimostrare fin da subito solidità, concentrazione e capacità di mettere in pratica le indicazioni del nuovo allenatore. Il primo appuntamento stagionale rappresenta un banco di prova importante per misurare le ambizioni della squadra e cominciare a costruire il percorso verso gli obiettivi fissati.

Il fischio d’inizio è previsto per le ore 19 alla palestra dell’IIS G. Giorgi. A dirigere l’incontro saranno il primo arbitro Giulia Concilio e il secondo arbitro Claudia Beatrice Falzi.

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Viterbo, Frontini si congratula con Turchetti per l’elezione alla presidenza nazionale del ...

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO - La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, si congratula con Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil Viterbo e Civitavecchia, per la sua elezione alla presidenza nazionale del Collegio di garanzia della Uil. Un incarico di rilievo all’interno dell’organizzazione sindacale, che arriva dopo anni di impegno e attività al servizio del sindacato.

Nel messaggio, la prima cittadina sottolinea il valore dell’esperienza maturata da Turchetti e le qualità professionali che ne hanno contraddistinto il percorso, evidenziando anche il rapporto di collaborazione sviluppato nel tempo con il Comune di Viterbo attraverso progetti, eventi e iniziative condivise.

«Un incarico di grande responsabilità, nell’organo di garanzia dell’organizzazione sindacale, che arriva a seguito di un grande e profondo impegno e di tanti anni al servizio del sindacato», dichiara Frontini, riconoscendo nella lunga esperienza e nella professionalità del dirigente sindacale elementi fondamentali per affrontare il nuovo ruolo.

La sindaca si dice inoltre certa che le competenze dimostrate nel corso degli anni saranno preziose anche nel nuovo incarico, nel quale Turchetti sarà chiamato a svolgere una funzione di garanzia all’interno della Uil.

A nome proprio e dell’intera amministrazione comunale, Frontini rivolge quindi al segretario generale gli auguri di buon lavoro, auspicando un percorso proficuo e soddisfacente alla guida del Collegio di garanzia nazionale.

«La certezza è che continuerà a impegnarsi e a lavorare per i valori in cui crede, con la sua indiscussa capacità di ascolto, dialogo e intervento nelle dinamiche lavorative», conclude la sindaca.

Un riconoscimento che sottolinea anche il contributo di Turchetti alla vita sindacale del territorio e il rapporto di confronto e collaborazione costruito nel tempo con le istituzioni locali.

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Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitali italiane dell’arte contemporanea 2028, le ...

1 ora 22 min fa
2026-10-14

BAGNOREGIO - La designazione di Civita di Bagnoregio, insieme a Bolsena, a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 raccoglie anche il plauso del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio. L’organismo esprime soddisfazione per il risultato raggiunto con il progetto Arte che viene, arte che va, riconoscendo il valore della collaborazione tra amministrazioni comunali e le potenzialità culturali dei territori della Tuscia.

A esprimere le congratulazioni è la presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini, che rivolge un messaggio di apprezzamento ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, alle rispettive amministrazioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla candidatura.

«È un riconoscimento che premia l’impegno e la capacità di fare squadra, dando prestigio alla Tuscia e all’intera regione», dichiara Piacentini, sottolineando come il traguardo rappresenti un esempio concreto del valore della cooperazione istituzionale e della capacità dei piccoli Comuni di promuovere iniziative culturali di rilevanza nazionale.

Per il CAL Lazio, la candidatura congiunta dimostra come la collaborazione tra enti locali possa favorire la valorizzazione del patrimonio, stimolare la creatività e rafforzare la partecipazione delle comunità. Un modello che supera i confini dei singoli territori e punta a generare opportunità condivise per un’area più ampia.

La presidente richiama inoltre il ruolo dei piccoli Comuni nella vita sociale e culturale della regione, evidenziandone la capacità di custodire tradizioni, saperi e identità, ma anche di diventare luoghi di innovazione e crescita.

«I piccoli Comuni sono fondamentali per la tenuta sociale del Lazio: custodiscono tradizioni, saperi, identità e legami tra le persone», afferma Piacentini. «Questa designazione dimostra che possono anche essere luoghi di innovazione, capaci di offrire nuove prospettive ai giovani e di trasformare la cultura in occasioni di crescita. Il patrimonio dei nostri borghi vive anche attraverso le idee e le energie di chi li abita».

La vittoria di Civita di Bagnoregio e Bolsena si inserisce nella prospettiva che il Consiglio delle Autonomie Locali sostiene attraverso la propria attività di rappresentanza: promuovere il dialogo tra istituzioni e rafforzare la cooperazione tra Comuni, affinché i risultati raggiunti possano tradursi in benefici concreti e duraturi per i cittadini.

«Il traguardo raggiunto è un incoraggiamento per tutti gli amministratori del Lazio», conclude la presidente. «Unire competenze, risorse e progettualità permette di dare maggiore forza ai territori. Ora l’auspicio è che questo riconoscimento lasci opportunità durature per le comunità, rafforzando la partecipazione culturale e il protagonismo delle nuove generazioni».

Il CAL Lazio conferma infine il proprio impegno nel dare voce ai Comuni e nel sostenere il contributo delle autonomie locali allo sviluppo regionale, con l’obiettivo di trasformare la cultura in una leva di crescita, coesione e valorizzazione territoriale.

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Lo striscione abusivo di piazzale Gramsci arriva in Parlamento

1 ora 22 min fa
2026-10-14

di Fabio Tornatore

VITERBO - Lo striscione 'remigrazione' esposto a piazzale Gramsci, e ancora non rimosso da nessuno, finisce in Parlamento: interrogazione alla Camera dei Deputati da parte dell'Onorevole Matteo Orfini, del Partito Democratico, indirizzata al Ministro dell'Interno Piantedosi. A solo un paio di mesi da un'altra i interrogazione, quella sull'iscrizione 'Casa dei Balilla' sulla facciata del Liceo intitolato al partigiano Mariano Buratti, Viterbo, e i viterbesi, sono di nuovo chiamati in causa in Transatlantico.

'Le due vicende hanno ognuna una storia specifica' spiega il deputato Matteo Orfini 'I viterbesi si sono giustamente mobilitati, ma non è normale che debbano intervenire i cittadini. in altri casi simili è intervenuta l'Autorita'. L'interrogazione, infatti, riporta due eventi avvenuti in altre città italiane nelle quali sono stati rimossi striscioni che riportavano valori di pace e inclusione, 'mentre qui sono espressi valori di odio e xenofobia' si legge nel testo.

'La Costituzione nasce dalla lotta antifascista' continua Orfini 'proteggerla è dovere di tutti i cittadini, ma le istituzioni dovrebbero impedire che la situazione arrivi fino al punto in cui siamo ora. Dovrebbero intervenire non appena si ravvisa il problema. Ora attendiamo la risposta del Ministro, se ci sarà una risposta'.

“In precedenti episodi, le autorità di pubblica sicurezza sono intervenute direttamente rispetto a messaggi politici esposti su proprietà private o in contesti istituzionali” si legge nell’interrogazione Parlamentare depositata nei giorni scorsi “infatti il 13 maggio 2025, a Putignano, durante il passaggio del Giro d'Italia, personale di polizia è intervenuto presso un'abitazione privata sulla quale era esposta una bandiera palestinese, invitando il proprietario a rimuoverla o ripiegarla; secondo quanto riferito dalla questura di Bari, l'intervento è stato motivato da esigenze di ordine pubblico e il 25 settembre 2026, presso la scuola primaria Daneo di Genova, personale della Polizia di Stato ha rimosso uno striscione recante la frase «Qui nessuno è straniero», esposto nell'ambito di un'iniziativa dedicata alla pace, all'inclusione e ai diritti umani: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti e quali valutazioni di competenza siano state compiute dalla prefettura di Viterbo affinché criteri e direttive regolino gli interventi delle autorità di pubblica sicurezza su striscioni, bandiere e messaggi politici visibili da luoghi pubblici'

'se il Ministro interrogato non ritenga opportuno chiarire i criteri e le motivazioni adottate per le diverse azioni di intervento, per quali motivazioni a Putignano sia stato effettuato un intervento diretto su una proprietà privata e a Genova sia stato rimosso uno striscione scolastico, mentre a Viterbo non risulti analogo intervento della Polizia di Stato, precisando che, a giudizio dell'interrogante, i due striscioni rimossi a Putignano e a Genova esprimevano messaggi di pace e di inclusione mentre quello di Viterbo veicola un messaggio di odio'

'se il Governo intenda verificare, per quanto di competenza, l'uniformità dei criteri applicati dalle forze dell'ordine sul territorio nazionale, garantendo al contempo libertà di espressione, imparzialità amministrativa e tutela contro messaggi discriminatori'.

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Vetralla, scontro sul Piano regolatore: l’opposizione incalza Aquilani sui ritardi della ...

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VETRALLA - Il Piano regolatore di Vetralla torna al centro del confronto politico. Dopo la risposta del sindaco Aquilani sul percorso della Variante urbanistica, l’opposizione interviene per ricostruire le tappe principali dell’iter amministrativo e chiedere chiarimenti sui ritardi che ancora separano il Comune dall’approvazione definitiva dello strumento urbanistico.

La minoranza rivendica innanzitutto il ruolo svolto nel sollecitare una ricostruzione pubblica della vicenda, attraverso richieste di chiarimenti e verifiche sugli atti amministrativi. «Non è accettabile che, per conoscere lo stato del Piano Regolatore, l’opposizione debba trasformarsi in un investigatore amministrativo», sottolineano i rappresentanti della minoranza, evidenziando l’importanza della trasparenza su una questione decisiva per il futuro del territorio.

Nel maggio 2024, su iniziativa dell’opposizione, si era svolto un Consiglio comunale aperto dedicato proprio alla Variante. In quell’occasione, secondo la ricostruzione della minoranza, erano rimaste irrisolte diverse questioni, mentre era stata prospettata anche la possibilità di interrompere l’iter, giudicato troppo complesso e oneroso.

Il confronto si concentra quindi sulla revoca, nel 2016, del precedente procedimento di adeguamento del Piano regolatore, deliberata durante l’amministrazione Coppari. Secondo la minoranza, la decisione era stata motivata dalle carenze formali e sostanziali riscontrate rispetto alla normativa vigente, tra cui l’insufficiente coinvolgimento della cittadinanza.

La revoca, nella ricostruzione dell’opposizione, non avrebbe rappresentato un abbandono dell’esigenza di aggiornare lo strumento urbanistico, ma l’avvio di un percorso differente, fondato anche sulla partecipazione dei residenti. Proprio il contributo dei cittadini, con le numerose proposte presentate, avrebbe portato la Variante ad assumere le caratteristiche di una Variante generale, concepita per rispondere alle esigenze del territorio.

Un passaggio centrale di questo percorso è rappresentato dall’adozione della Variante generale, avvenuta il 9 gennaio 2020 con la deliberazione del Consiglio comunale n. 2, durante l’amministrazione Coppari. L’opposizione ricorda inoltre le diverse posizioni espresse in quella seduta: Gidari e Zelli non votarono a favore dell’adozione, mentre Aquilani espresse voto favorevole.

Per la minoranza, si tratta di un elemento politico rilevante nella ricostruzione delle responsabilità e delle posizioni assunte nel corso degli anni. L’attenzione si sposta però soprattutto sullo stato attuale del procedimento e sulle ragioni per cui la Variante non sia ancora arrivata all’approvazione definitiva.

La cronologia richiamata dall’opposizione parte dal documento di scoping del 23 luglio 2021 e arriva al parere motivato della Regione Lazio sulla Valutazione ambientale strategica (VAS), espresso il 13 marzo 2026. Un intervallo di quasi cinque anni, durante il quale sono state richieste integrazioni e sono arrivate ulteriori sollecitazioni regionali, anche nel 2025.

Il parere sulla VAS costituisce un passaggio importante, ma non coincide con l’approvazione definitiva della Variante. Restano infatti ulteriori adempimenti amministrativi, pareri e autorizzazioni da completare prima della conclusione dell’iter.

Da qui le domande rivolte all’amministrazione: quali passaggi mancano ancora? Che cosa ha rallentato il procedimento? E quali sono i tempi effettivi previsti per arrivare all’approvazione?

Il sindaco ha indicato nella fine del 2026 l’obiettivo per la conclusione del percorso. Una scadenza che la minoranza auspica possa essere rispettata, chiedendo però un calendario chiaro, tappe verificabili e un impegno concreto da parte dell’amministrazione.

Un altro nodo riguarda l’organizzazione degli uffici comunali. L’opposizione richiama l’attenzione sulle risorse disponibili e sulle difficoltà organizzative legate a un organigramma tecnico che, a suo giudizio, risulta sottodimensionato rispetto alle dimensioni territoriali del Comune. La richiesta è quella di chiarire come l’amministrazione intenda pianificare il lavoro degli uffici per affrontare i passaggi ancora necessari.

La posizione della minoranza è netta anche sul piano politico: la ricostruzione della storia amministrativa, sostiene, non deve trasformarsi in un continuo trasferimento di responsabilità alle precedenti amministrazioni. «Aquilani governa oggi e deve rispondere del percorso portato avanti durante il suo mandato, dei tempi e dei risultati», afferma l’opposizione.

Il richiamo finale è alla necessità di superare le polemiche e concentrarsi sugli obiettivi concreti. La Variante generale, secondo la minoranza, rappresenta uno strumento fondamentale per il futuro di Vetralla e richiede trasparenza, tempi definiti e una conclusione dell’iter che si attende ormai da anni.

«La storia è storia. Ora occorrono risposte sull’attualità»: è questo il messaggio con cui l’opposizione rilancia la richiesta di chiarezza al sindaco e all’amministrazione comunale.

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Tornano le sagre della castagna e del porcino a San martino al Cimino

1 ora 22 min fa
2026-10-14

VITERBO – Due weekend d’autunno con la 38ª Sagra della Castagna e la nona Sagra del Fungo Porcino. Le due manifestazioni si svolgeranno il 17 e 18 e il 24 e 25 ottobre a San Martino al Cimino, con un programma dedicato ai prodotti e alle tradizioni del territorio.

Una tradizione da valorizzare

“Un’iniziativa storica, che ha il sapore e il profumo del territorio”, ha detto la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, sottolineando il valore della manifestazione. L’organizzazione è curata dalla Pro Loco di San Martino al Cimino. “Con la Pro Loco di San Martino ormai c’è uno scambio continuo di idee e collaborazioni”, ha aggiunto Frontini, ricordando l’importanza del lavoro con le associazioni locali per valorizzare il territorio.

Quattro giorni di festa

A presentare il programma è stata Elisa Turchetti, presidente della Pro Loco di San Martino al Cimino. “Siamo alle porte dell’inizio di uno dei periodi più importanti per noi Sorianesi, quello delle due sagre delle nostre specialità del territorio”. Il fulcro sarà la gastronomia: per far conoscere le pietanze della tradizione, la Pro Loco ha coinvolto alcuni ristoratori locali. Nei locali aderenti sarà possibile scegliere un menù completo al costo di 30 euro.

Non mancheranno stand gastronomici, quello della Pro Loco e diverse attività, dai laboratori ai giochi fino agli spettacoli. “Il nostro scopo sarà integrare la didattica ai bambini”, ha spiegato Turchetti, che ha poi aggiunto: “Noi siamo l’unica sagra della castagna che usa la marrone, la più buona, la più dolce. Solitamente è infatti la femmina”.

Anche l’assessore al decentramento Katia Scardozzi ha sottolineato il valore della collaborazione tra amministrazione e Pro Loco: “Una sagra che porta sul piatto tutti i prodotti tipici di San Martino. Ciò permetterà anche di mettere in risalto le attività enogastronomiche di questo comune così vivo. Per noi è un onore stargli vicino e cercare di portare avanti queste tradizioni. Non andiamo a dire qual è la nostra idea di borgo, ma insieme alle Pro Loco del posto costruiamo una strategia ad hoc per valorizzarlo”.

Un dettaglio da controllare con Turchetti: nel testo compare “noi Sorianesi”, anche se la sagra è presentata come quella di San Martino al Cimino. Inoltre, chiarirei la frase sulla “marrone” e sulla “femmina”: così com’è, non si capisce bene a cosa si riferisca.

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Dal Biodistretto alla Cer di Nepi: il modello del territorio arriva al Congresso europeo del ...

1 ora 22 min fa
2026-10-14

 

NEPI – Dalla tutela dell’ambiente alla produzione condivisa di energia rinnovabile, passando per la partecipazione dei cittadini e la valorizzazione delle risorse locali. È il percorso del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, che ha portato la propria esperienza al Congresso europeo del biologico di Cork, in Irlanda, presentando un modello di sviluppo fondato sulla collaborazione tra comunità, istituzioni e imprese.

Al centro dell’esperienza illustrata in Irlanda c’è il legame tra il Biodistretto dell’Agro Falisco e la Comunità energetica rinnovabile (Cer) di Nepi, nata nell’ambito di un progetto finanziato dalla Commissione europea con l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei cittadini e delle istituzioni alla transizione energetica.

Il Biodistretto ha assunto un ruolo operativo nell’iniziativa, diventando il primo produttore di energia pulita della comunità energetica grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto di un edificio comunale di Nepi. L’impianto produce energia destinata a contribuire al fabbisogno dei membri della Cer.

Il sistema si basa sulla condivisione virtuale dell’energia: quella prodotta viene immessa nella rete elettrica e può essere associata ai consumi degli aderenti alla comunità. L’energia condivisa consente di accedere a un incentivo economico, che potrà essere in parte redistribuito tra i partecipanti e in parte destinato a iniziative sociali e progetti a beneficio del territorio.

L’obiettivo è affiancare alla produzione di energia da fonti rinnovabili un meccanismo di collaborazione locale, capace di generare risorse economiche e sostenere le comunità coinvolte. Un approccio che, secondo il Biodistretto, consente di affrontare la transizione ecologica non soltanto attraverso nuove tecnologie, ma anche attraverso forme di partecipazione e gestione condivisa.

Nel corso degli anni, il Biodistretto della via Amerina ha promosso iniziative per la tutela ambientale e della salute, dalle campagne contro l'impiego di pesticidi e della chimica di sintesi alla mobilitazione contro l'ipotesi di realizzare un deposito di 95 mila metri cubi di rifiuti radioattivi nella Tuscia.

La partecipazione al congresso di Cork rappresenta quindi l'occasione per rilanciare una visione che affianca alla difesa del territorio la ricerca di soluzioni concrete per la transizione energetica, con particolare attenzione al coinvolgimento delle comunità locali.

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Tuscania, nasce l’Accademia delle Arti Palazzo Giannotti: musica e inclusione al centro del progetto

Mar, 13/10/2026 - 18:01
2026-10-13

 

TUSCANIA - Un nuovo spazio dedicato alla musica, alla formazione e alla crescita culturale apre le sue porte a Tuscania. È l’Accademia delle Arti Palazzo Giannotti, progetto promosso da The Arts Crossroad APS con l’obiettivo di creare un centro permanente per lo studio musicale, le attività artistiche e la realizzazione di iniziative culturali rivolte alla comunità.

L’offerta formativa è pensata per rispondere a esigenze e aspirazioni differenti, dai principianti a chi desidera perfezionare le proprie competenze. Sono previsti percorsi di propedeutica musicale per i più piccoli, corsi liberi aperti a tutte le età e programmi pre-accademici dedicati alla musica classica, jazz/pop e antica. A questi si aggiungono le certificazioni internazionali ABRSM e i percorsi intensivi MAP, destinati alla preparazione per l’accesso agli studi musicali superiori.

Tra gli obiettivi principali dell’Accademia figura l’accessibilità alla formazione, con particolare attenzione alle nuove generazioni. In questa direzione si inserisce INSIEME, il progetto di educazione musicale realizzato con il sostegno di Fondazione Roma e in collaborazione con il Comune di Tuscania. Il primo ciclo di attività prenderà il via a dicembre 2026, mentre nel corso del 2027 sono in programma anche concerti e appuntamenti pubblici.

Il progetto comprende due percorsi: il Coro di Voci Bianche, rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni, e l’Orchestra Giovanile, destinata ai ragazzi dai 5 ai 13 anni, con possibilità di ammissione fino ai 16 anni previa valutazione. Entrambe le attività saranno completamente gratuite e accessibili anche a chi non ha mai avuto esperienze musicali.

Per partecipare non sarà necessario saper già cantare o suonare uno strumento. Non sarà neppure indispensabile possederne uno, poiché gli strumenti verranno messi a disposizione durante le attività didattiche. Una scelta che punta ad abbattere le barriere economiche e a consentire a un numero più ampio di giovani di avvicinarsi alla musica.

Attraverso lezioni, prove collettive e concerti aperti al pubblico, INSIEME intende promuovere non soltanto l'apprendimento musicale, ma anche la collaborazione, la crescita personale e il senso di appartenenza alla comunità. Per gli allievi interessati a proseguire il proprio percorso sono inoltre previste opportunità di accesso a programmi formativi avanzati e borse di studio, secondo i criteri stabiliti dagli enti promotori.

Con la nascita dell’Accademia delle Arti Palazzo Giannotti, Tuscania si arricchisce dunque di una nuova realtà dedicata alla formazione e alla produzione culturale. Un progetto che ambisce a creare un punto di riferimento per famiglie, scuole e giovani, facendo della musica uno strumento di espressione, inclusione e partecipazione, oltre che un patrimonio condiviso da tutto il territorio.

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