News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 10 min 39 sec fa

Gioco d'azzardo nel Lazio: i numeri del biennio tra sale fisiche e boom dell'online

10 min 39 sec fa
2026-07-03

Il Lazio si conferma una delle regioni dove si scommette di più in Italia, e i dati degli ultimi due anni raccontano una trasformazione profonda del fenomeno. Il baricentro del gioco si è spostato in modo netto dalle sale fisiche allo smartphone, mentre la spesa complessiva continua a crescere anno dopo anno. Dietro le cifre si nasconde un intreccio di volumi record, fragilità sociale che fa del territorio laziale un caso di studio nazionale. Ecco la fotografia aggiornata, ricostruita dai rapporti Azzardomafie di Libera e dal Libro Nero dell'Azzardo di Federconsumatori e CGIL, entrambi elaborati sui dati ufficiali dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

Il Lazio terza regione d'Italia per volume di gioco

Nel 2024 la raccolta complessiva del gioco d'azzardo nel Lazio ha toccato circa 16 miliardi e 668 milioni di euro. Di questi, 6,5 miliardi provengono dal gioco fisico e 10,1 miliardi da quello online. Il canale telematico pesa quindi per circa il 60 per cento del totale regionale, in perfetta linea con il sorpasso registrato a livello nazionale.

Tradotto sul singolo cittadino, il dato è impressionante: 2.919 euro pro capite giocati in media da ogni abitante nel corso dell'anno. Si tratta di un valore alto, seppur inferiore a quello di regioni come Campania (3.692 euro), Abruzzo, Molise e Sicilia, tutte oltre la soglia dei 3.000 euro annui. In termini assoluti, il Lazio è la terza regione italiana per volume di raccolta, dietro soltanto a Lombardia (quasi 25 miliardi) e Campania (20,5 miliardi), e davanti alla Sicilia.

I dati preliminari relativi al 2025 confermano la tendenza al rialzo. Sul fronte del gioco online il Lazio registra 1.941 euro pro capite per residente, il valore più elevato di tutto il Centro Italia. E la sola provincia di Roma arriva a concentrare quasi 12,9 miliardi di euro di raccolta complessiva, diventando la prima realtà territoriale del Paese per volume assoluto di denaro giocato.

Roma, la capitale italiana dell'azzardo

Il vero motore del dato regionale è la Capitale. Nel 2024 i romani hanno giocato 8 miliardi e 330 milioni di euro, una cifra superiore persino a quella di Milano e Napoli messe una accanto all'altra. Il confronto con l'anno precedente è eloquente: nel 2023 la spesa si era fermata a 7 miliardi e 733 milioni, il che significa un incremento di 597 milioni in un solo anno, pari a un più 7,1 per cento, superiore alla media nazionale.

La distanza dalle altre metropoli è abissale. Milano si colloca al secondo posto con 3,9 miliardi, Napoli al terzo con 3,4 miliardi: entrambe non arrivano alla metà del volume romano. È un primato che consegna a Roma il ruolo di indiscussa capitale dell'azzardo, con una concentrazione di sale, punti scommessa e apparecchi che non ha eguali sul territorio nazionale.

Il sorpasso dell'online sul gioco fisico

Il fenomeno più significativo del biennio è il definitivo cambio di baricentro verso il digitale con tipologie di casino online come le piattaforme senza autoesclusione come quelle che recensisce il sito gamerbrain.net, ad esempio. Se un tempo il gioco d'azzardo era legato all'immagine della sala slot o del tabaccaio, oggi la quota maggiore delle giocate passa attraverso app, siti e piattaforme di betting accessibili con un semplice tocco sullo schermo.

Il dato laziale del 60 per cento online rispecchia quello italiano. A livello nazionale, nel 2024 la raccolta ha toccato 157,45 miliardi di euro, con un incremento del 6,5 per cento sul 2023: di questi, 92,1 miliardi arrivano dall'online e 65,35 miliardi dal gioco fisico. Nel 2025 il canale telematico ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di euro, con una crescita del 9,5 per cento, portando il volume complessivo a 165,34 miliardi, circa il 7,3 per cento del PIL nazionale.

Un aspetto particolarmente insidioso riguarda i piccoli centri. Nei comuni più minuti del Lazio, dove le sale fisiche sono poche o assenti, si gioca ormai quasi esclusivamente online. Bastano uno smartphone e una carta ricaricabile per accedere a scommesse sportive e casinò virtuali, rendendo il fenomeno molto meno visibile ma non per questo meno diffuso.

Le province: Frosinone, Latina e i picchi anomali

Fuori dalla Capitale, il quadro provinciale offre spunti altrettanto rilevanti. In provincia di Frosinone nel 2023 sono stati giocati 1 miliardo e 277 milioni di euro, di cui più della metà (712 milioni) attraverso i canali telematici. Nel 2025 la cifra è salita a 1,41 miliardi, ripartiti tra 686,9 milioni nei giochi di abilità online, 234,6 milioni in slot e videolottery e 166,1 milioni nelle scommesse sportive. Colpisce che si tratti di uno dei territori economicamente più fragili del Lazio, segnato da deindustrializzazione e spopolamento: l'azzardo, come noto, tende a prosperare dove cresce l'incertezza.

In provincia di Latina la giocata media pro capite nel 2023 si è attestata sui 3.073 euro secondo la Caritas diocesana, in crescita del 7 per cento sull'anno precedente. Il capoluogo pontino da solo concentra quasi metà del volume provinciale, con una spesa pro capite di 3.350 euro. Ancora più elevato il dato del Sud Pontino, dove tra Terracina, Gaeta e le isole si raggiungono i 3.766 euro pro capite, con una netta prevalenza del canale online.

I picchi più anomali si registrano però nei borghi. Nel 2023 la spesa pro capite più alta del Lazio è stata quella di San Vittore nel Lazio con 6.812 euro, seguita da Atina con 6.181 euro. Nel 2025 Formia è entrata nella top nazionale, piazzandosi al quarto posto in Italia per raccolta online pro capite con 6.824 euro, quasi il triplo della media del Paese.

Ludopatia: una domanda di cura largamente inevasa

Dietro i numeri economici si nasconde il volto umano del fenomeno. Le stime sulla dipendenza variano molto a seconda della fonte, ma le rilevazioni più citate parlano, per il Lazio, di una platea compresa tra 120.000 e 180.000 giocatori problematici, ovvero persone il cui livello di concentrazione delle giocate supera la soglia patologica.

Il dato più allarmante riguarda però lo scarto tra bisogno e presa in carico. Secondo l'associazione dei concessionari Acadi, le persone effettivamente in cura per disturbi da gioco d'azzardo nel Lazio sono appena 840, a fronte di circa un milione e ottocentomila consumatori giocatori, pari a un terzo della popolazione maggiorenne regionale, distribuiti su circa 6.400 esercizi. Un abisso che racconta quanto la rete dei servizi socio-sanitari fatichi a intercettare una dipendenza che si consuma sempre più spesso in solitudine, davanti a uno schermo.

La normativa regionale tra distanziometro e proroghe

Sul piano delle regole, il Lazio si muove tra restrizioni e continui rinvii. La Legge regionale 5/2013, più volte modificata, prevede per le nuove sale gioco un distanziometro di 250 metri da aree sensibili come scuole, centri giovanili, strutture sanitarie e luoghi di culto, senza applicarsi però agli esercizi già esistenti. A inizio 2025 una nuova disciplina ha introdotto termini precisi per l'adeguamento, con diciotto mesi per la rimozione delle slot dagli esercizi commerciali e alcuni anni per le sale scommesse più vicine ai luoghi sensibili.

La misura ha acceso un forte scontro con i concessionari, che denunciano il rischio per migliaia di posti di lavoro e chiedono moratorie, mentre le associazioni del terzo settore spingono da anni per l'applicazione piena delle norme a tutela delle fasce più deboli. Il braccio di ferro è ancora aperto e definirà il volto del gioco fisico laziale nei prossimi anni.

Con l'online ormai fuori dal raggio d'azione dei regolamenti locali e in crescita a doppia cifra, la vera sfida per il Lazio sarà conciliare libertà di gioco, salute pubblica e sostenibilità sociale. E secondo te, in un contesto in cui il gioco è entrato ormai in tasca a chiunque, gli strumenti attuali bastano ancora a proteggere chi è più fragile?

Categorie: RSS Tuscia

Maltempo a Nepi, alberi abbattuti al vecchio cimitero

10 min 39 sec fa
2026-07-03

NEPI - A Nepi si registrano danni diffusi dopo la forte ondata di maltempo che nelle ultime ore ha colpito il territorio. All’interno del vecchio cimitero comunale si sono verificati diversi crolli di alberi e la caduta di grossi rami, alcuni dei quali hanno invaso i viali e, in più casi, sono finiti anche sulle tombe. La situazione ha reso necessario disporre la chiusura temporanea dell’area per motivi di sicurezza.

Da questa mattina sono in corso le operazioni di pulizia e messa in sicurezza del camposanto. Le squadre operative stanno intervenendo per rimuovere la vegetazione abbattuta dal vento e liberare i percorsi interni, così da ripristinare condizioni di accesso sicure.

Le raffiche intense hanno infatti provocato la caduta di diversi alberi all’interno del cimitero, con conseguenze che hanno interessato sia i viali sia alcune sepolture, impedendo la regolare fruizione del sito.

“Oggi si procede con la bonifica dell’area”, spiega il sindaco di Nepi, Franco Vita, che invita alla pazienza e conferma l’impegno dell’amministrazione per riportare quanto prima il cimitero alla piena agibilità.

Categorie: RSS Tuscia

Jelvruvozan Recensione 2026: è affidabile? Opinioni utenti!

10 min 39 sec fa
2026-07-03

 

Unisciti alla piattaforma ufficiale Jelvruvozan!


Il mercato delle criptovalute continua a evolversi rapidamente e sempre più investitori si affidano a piattaforme basate sull'intelligenza artificiale per semplificare le proprie attività di trading. Tra le soluzioni che stanno attirando l'attenzione degli appassionati di crypto figura Jelvruvozan, una piattaforma AI progettata per analizzare i mercati in tempo reale e aiutare gli utenti a individuare potenziali opportunità di investimento.

Grazie alla combinazione di tecnologia avanzata, automazione intelligente e un'interfaccia intuitiva, Jelvruvozan sta suscitando crescente interesse tra trader principianti ed esperti. Ma la piattaforma mantiene davvero le promesse? In questa recensione completa analizzeremo le sue funzionalità principali, il processo di registrazione, gli strumenti di trading disponibili, le caratteristiche di sicurezza e tutto ciò che è necessario sapere prima di iniziare.

 

Jelvruvozan Fatti

Nome della piattaforma

Jelvruvozan

Tipo di piattaforma

Basato sul Web

Tecnologia utilizzata

tecnologia AI

Trading di attività

Criptovalute, azioni, coppie di valute, azioni, futures, materie prime, obbligazioni, derivati ​​e altro ancora

Deposito minimo

$250

Opzioni di deposito e prelievo

Criptovalute, azioni, coppie di valute, azioni, futures, materie prime e altro ancora

Tempo di pagamento

Entro 24 ore

Accesso mobile

Modalità demo o pratica

Disponibile

Risorse educative

Commissioni della piattaforma

Nessuno

Assistenza clienti

24 ore su 24

Paesi ammissibili

La maggior parte dei posti nel mondo

Sito ufficiale

Clicca qui 

 

Cos'è la piattaforma di trading Jelvruvozan?

Jelvruvozan è una piattaforma di trading digitale creata con tecnologie moderne come l'intelligenza artificiale e algoritmi avanzati per migliorare l'esperienza di trading complessiva. La piattaforma esegue valutazioni di mercato complete per raccogliere dettagli cruciali come variazioni di prezzo e andamenti di mercato, quindi fornisce segnali di trading accurati e approfondimenti per aiutare gli utenti a prendere decisioni più consapevoli.

Il sistema Jelvruvozan è stato attentamente sviluppato per soddisfare le esigenze sia dei trader principianti che di quelli professionisti. Offre una varietà di funzionalità eccezionali, tra cui un'interfaccia intuitiva, una versione demo, impostazioni personalizzabili, un'ampia gamma di strumenti analitici e materiali didattici, un servizio clienti attivo 24 ore su 24, rigorosi protocolli di sicurezza, molteplici sistemi di pagamento affidabili e molto altro ancora.

 

Inizia il tuo trading Jelvruvozan!

 

Jelvruvozan è una piattaforma di trading affidabile?

Poiché la piattaforma di trading Jelvruvozan è ancora nuova nel mercato delle criptovalute, molti trader ne mettono in dubbio l'affidabilità e la sicurezza. Tuttavia, le informazioni raccolte da varie recensioni online e discussioni nella community indicano che il sistema funziona correttamente e può essere considerato affidabile.

Jelvruvozan integra tecnologie all'avanguardia, tra cui intelligenza artificiale e algoritmi avanzati, per eseguire studi di mercato completi e generare segnali di trading precisi. Offre una procedura di registrazione rapida e trasparente che richiede solo pochi minuti. Inoltre, la piattaforma collabora con broker autorizzati che forniscono assistenza qualificata durante tutto il percorso di trading.

La piattaforma offre inoltre numerosi strumenti di trading e materiale didattico a supporto degli utenti. Il suo team di assistenza clienti è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per risolvere eventuali problemi e assistere i trader in caso di necessità. Jelvruvozan garantisce inoltre la protezione degli utenti attraverso rigorosi protocolli di sicurezza dei dati e misure di privacy. Considerati questi aspetti, sembra trattarsi di un sistema di trading legittimo piuttosto che di una truffa.

 

Come iniziare a fare trading con Jelvruvozan?

La piattaforma Jelvruvozan prevede tre passaggi essenziali che gli utenti devono seguire per iniziare a fare trading in tempo reale. Il processo è descritto di seguito:

Fase 1 – Registrati

Crea il tuo conto di trading sul sito web di Jelvruvozan compilando il modulo di registrazione con le informazioni di base, tra cui nome completo, indirizzo e-mail, numero di telefono e paese di residenza. Verifica il tuo conto tramite l'e-mail di conferma per finalizzare la configurazione.

Fase 2 – Effettua un deposito

Successivamente, versa sul tuo conto di trading il deposito iniziale richiesto, che verrà utilizzato per acquistare potenziali criptovalute e altri asset digitali quando il mercato presenterà opportunità redditizie. L'importo minimo del deposito è di $250.

Fase 3 – Inizia a fare trading

Infine, adatta le impostazioni della piattaforma in base alle tue preferenze di trading, alla strategia di mercato e alla capacità di rischio, in modo che Jelvruvozan possa svolgere efficacemente attività di trading in tempo reale per tuo conto.

 

Registrati gratuitamente con Jelvruvozan!

 

Jelvruvozan Principio di funzionamento

La piattaforma di trading di criptovalute Jelvruvozan opera attraverso un meccanismo efficiente e trasparente volto a massimizzare il successo del trading. Utilizza l'intelligenza artificiale e potenti sistemi algoritmici per osservare costantemente il mercato delle criptovalute. Studiando le variazioni di prezzo in tempo reale, confrontandole con i dati di mercato passati e valutando notizie e modelli attuali, il sistema individua potenziali movimenti di mercato e nuove opportunità.

Grazie ai dati raccolti, Jelvruvozan individua opportunità di trading redditizie e genera segnali e approfondimenti precisi che aiutano gli utenti a piazzare operazioni consapevoli. La piattaforma include anche una funzione di trading manuale, offrendo ai trader la flessibilità di gestire le proprie strategie e controllare le proprie operazioni di trading in qualsiasi momento.

 

Caratteristiche principali di Jelvruvozan

Diamo un'occhiata più da vicino alle principali caratteristiche che definiscono la piattaforma di trading Jelvruvozan:

Monitoraggio del mercato in tempo reale: La piattaforma esegue un monitoraggio continuo del mercato utilizzando tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e algoritmi complessi. Ciò consente a Jelvruvozan di fornire segnali di trading precisi e preziose informazioni di mercato in tempo reale.

Funzionalità di personalizzazione: Jelvruvozan include impostazioni di configurazione flessibili che consentono ai trader di modificare le proprie preferenze, strategie e parametri di trading in base alle attuali condizioni di mercato e ai profili di rischio individuali. Queste regolazioni personalizzate aiutano la piattaforma a operare in linea con gli obiettivi specifici di ciascun utente.

Modalità demo o di prova: Il sistema Jelvruvozan offre una modalità demo o di prova che utilizza fondi virtuali, consentendo ai trader di comprendere il funzionamento della piattaforma, testare strategie e mettere in pratica tecniche di trading in modo sicuro senza rischiare denaro reale.

 

Chi può trarre vantaggio dall'utilizzo di Jelvruvozan?

La piattaforma di trading Jelvruvozan è progettata per soddisfare le esigenze di tutti i tipi di trader: professionisti esperti, utenti di livello intermedio e principianti. Offre una gamma di funzioni avanzate, tra cui un conto demo o di pratica, un'interfaccia intuitiva, vari strumenti di trading e materiali didattici e un'assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantendo che anche i nuovi utenti possano utilizzarla con facilità. Inoltre, essendo una piattaforma web, Jelvruvozan è accessibile da qualsiasi dispositivo, il che la rende estremamente comoda e accessibile a tutti i trader.

 

Inizia a guadagnare con Jelvruvozan oggi stesso!

 

Strategie per massimizzare i risultati con Jelvruvozan

Questo sistema di trading di criptovalute online aiuta a generare profitti significativi. Tuttavia, i seguenti suggerimenti e trucchi contribuiranno ad aumentare le probabilità di successo:

● Prima di iniziare a fare trading dal vivo, prova la modalità demo o pratica sul sistema Jelvruvozan per testarne le prestazioni, esplorare il mercato, sviluppare competenze di trading, elaborare strategie migliori, ecc., senza alcun impegno finanziario.

● Nel trading dal vivo, è sempre meglio iniziare con un piccolo investimento. Una volta affinate le proprie capacità di trading e acquisita una maggiore chiarezza sulle dinamiche di mercato, è possibile investire importi maggiori per ottenere maggiori profitti.

● Utilizzare gli strumenti di gestione del rischio disponibili, come il dimensionamento delle posizioni, gli ordini stop-loss e gli ordini take-profit, per gestire i rischi e proteggere gli investimenti.

● Sfrutta le risorse formative disponibili sulla piattaforma, come tutorial, webinar e guide, per migliorare le tue conoscenze di trading.

● Contatta in qualsiasi momento il team di assistenza clienti per risolvere i tuoi dubbi e preoccupazioni, così da poter effettuare operazioni di trading senza problemi.

 

Jelvruvozan – Sicurezza dell’utente, protezione dei dati e conformità legale

Il sistema di trading Jelvruvozan dà priorità alla sicurezza e alla privacy dei suoi utenti attraverso molteplici misure di protezione. Utilizza moderne tecniche di crittografia, processi di autenticazione sicuri e valutazioni di sistema coerenti per proteggere le informazioni degli utenti, le operazioni di trading e i fondi da potenziali rischi informatici. Grazie a queste solide protezioni, i trader possono godere di un'esperienza di trading fluida e senza preoccupazioni sulla piattaforma.

 

Jelvruvozan Performance e potenziale di profitto

I creatori di Jelvruvozan garantiscono che il sistema funzioni bene in tutte le condizioni di mercato. Ciò è possibile grazie all'utilizzo delle tecnologie più recenti, come l'intelligenza artificiale e gli algoritmi. Il sistema esegue analisi di mercato approfondite e fornisce segnali di trading e approfondimenti precisi, consentendo agli utenti di prendere decisioni oculate. I fondatori affermano che i trader possono realizzare enormi profitti con un piccolo investimento di 250 dollari. Si consiglia di iniziare con un importo ridotto e di passare gradualmente a investimenti più consistenti.

 

Clicca per sbloccare Jelvruvozan!

 

Feedback del commerciante Jelvruvozan

Finora, la piattaforma di trading Jelvruvozan ha raccolto recensioni molto positive dai suoi primi utenti. Numerosi trader hanno affermato che il sistema è facile da usare, fornisce avvisi e approfondimenti di trading precisi, collabora con broker affidabili e offre strumenti utili, risorse e un'assistenza clienti reattiva. In base alle valutazioni medie degli utenti, pari a 4,6 su 5, è chiaro che Jelvruvozan è considerata una piattaforma affidabile e sicura per il trading di criptovalute.

 

Jelvruvozan Verdetto finale

Siamo giunti alla sezione conclusiva di questa revisione Jelvruvozan, dove è il momento di riassumere i punti chiave e fornire una valutazione finale.

Jelvruvozan è una piattaforma di trading di criptovalute creata da un gruppo di professionisti del mercato per rendere il trading più semplice ed efficiente. Integra tecnologie moderne come l'intelligenza artificiale e algoritmi avanzati per analizzare costantemente il mercato delle criptovalute e generare segnali e insight accurati. Finora, il sistema ha ricevuto feedback positivi dai trader e mantiene un'ottima valutazione di 4,6/5.

La piattaforma offre una serie di funzionalità eccezionali, tra cui un'interfaccia facile da usare con una dashboard dettagliata, un conto demo con fondi virtuali, risorse aggiuntive e strumenti di trading, impostazioni personalizzate, molteplici opzioni di pagamento sicure, rigorose misure di sicurezza e assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Attualmente, Jelvruvozan rimane accessibile, richiedendo un deposito minimo di 250 dollari e offrendo piena trasparenza, senza commissioni aggiuntive o costi nascosti. Essendo basato sul web, i trader possono accedervi da qualsiasi dispositivo, inclusi gli smartphone. Considerando tutti questi aspetti, Jelvruvozan sembra essere una piattaforma autentica e valida per il trading di criptovalute.

 

Tocca qui per iniziare il tuo Jelvruvozan!

 

Jelvruvozan Domande frequenti

1. Jelvruvozan è una piattaforma affidabile e sicura?

Jelvruvozan è considerato sicuro perché collabora solo con broker affidabili, utilizza sistemi di sicurezza avanzati e applica protocolli di protezione avanzati per proteggere i dati e i fondi degli utenti.

2. I trader alle prime armi possono usare Jelvruvozan?

Sì. Jelvruvozan è progettato per essere intuitivo e include funzionalità che semplificano l'inizio del trading per i principianti, come un conto demo, una navigazione chiara e strumenti di apprendimento.

3. La registrazione su Jelvruvozan ha dei costi?

No. Jelvruvozan consente agli utenti di creare un account gratuitamente e non prevede alcuna quota di iscrizione o registrazione.

4. Jelvruvozan verifica i suoi utenti?

Sì, il sistema Jelvruvozan prevede una procedura di verifica che richiede agli utenti di confermare la propria identità inviando documenti validi per una maggiore sicurezza.

5. Quanto tempo impiega Jelvruvozan a rilasciare i pagamenti?

La piattaforma Jelvruvozan elabora rapidamente le richieste di prelievo e solitamente gli utenti ricevono i loro fondi entro 24 ore.

Categorie: RSS Tuscia

Investita e uccisa a Viterbo, il dolore della figlia: “Era venuta qui per riposarsi”

10 min 39 sec fa
2026-07-03

VITERBO – “Mia madre Antonia era venuta a Viterbo per riposarsi, non doveva finire così”. È il dolore di Paola Barzotti, figlia di Antonia Mercante, la donna di 85 anni morta dopo essere stata investita e uccisa in via Mariano Romiti.

Sulla morte della donna è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale. L’informativa della polizia locale intervenuta sul posto è a disposizione del pm Massimiliano Siddi.

L’uomo alla guida dell’auto che ha urtato Antonia Mercante sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati. Un passaggio legato agli accertamenti in corso e alle garanzie previste dalla legge.

Antonia Mercante si trovava a Viterbo a casa del figlio Dante Barzotti. Era stata accompagnata in città per non restare sola a Roma e per trascorrere qualche giorno in tranquillità.

“Mia madre era qui con mio fratello Dante – racconta Paola Barzotti -. Era andata a Viterbo per riposarsi, per stare tranquilla qualche giorno”.

La donna, spiega la figlia, aveva superato da poco un altro momento difficile: “Era caduta sull’autobus ed era stata ricoverata in una clinica di riabilitazione. Era uscita benissimo. Proprio per questo doveva fare le passeggiate, perché per un po’ di tempo era stata a letto e si era ripresa”.

Una ripresa che rende ancora più dolorosa la tragedia. “Ci dispiace tantissimo – dice Paola Barzotti -. Mia madre stava benissimo, non aveva problemi cardiaci, non aveva problemi di salute gravi. Aveva 85 anni, non era giovanissima, però le sue cose se le faceva da sola. Era autonoma”.

Secondo quanto riferisce la figlia, dalle immagini acquisite dalle telecamere della zona si vedrebbe la madre prestare attenzione prima dell’attraversamento. “Dal video si vede che mia madre guarda a destra, guarda a sinistra – afferma Paola Barzotti -. Quindi non si sa da dove sia uscita quella macchina”.

L’incidente è avvenuto giovedì 2 luglio, intorno alle 12, in via Mariano Romiti, al posteggio vicino alla questura e nei pressi della stazione di porta Romana. Dopo l’urto con l’auto, Antonia Mercante è caduta a terra battendo la testa sull’asfalto.

Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Santa Rosa. Nel tardo pomeriggio è morta in rianimazione a causa di un’emorragia cerebrale.

Il corpo è a disposizione dell’autorità giudiziaria. “Non sappiamo ancora quando ci sarà il funerale – spiega la figlia -. Per ora è ancora a disposizione della magistratura, quindi non possiamo fare niente. Vediamo cosa ci diranno”.

La famiglia si sta raccogliendo a Viterbo, attorno a Dante Barzotti, che vive in città e che in questi giorni si stava prendendo cura della madre. “Stiamo venendo da Roma – dice Paola Barzotti -. Stiamo andando a prendere anche una figlia che arriva da Ascoli Piceno. Poi veniamo su a Viterbo”.

I funerali, quando sarà possibile celebrarli, dovrebbero svolgersi a Viterbo in forma riservata. “Pensiamo di fare una cosa riservata – conclude Paola Barzotti -. È successo lì a Viterbo e se ne sta occupando mio fratello, anche perché io lavoro a Firenze”.

Categorie: RSS Tuscia

Il pesco: l’albero immortale col profumo d’estate

10 min 39 sec fa
2026-07-03

Ammettiamolo: se pensate a un albero millenario e saggio, vi viene in mente una quercia. Se pensate a qualcosa di epico, pensate a un ulivo. Ma c'è un outsider che attraversa ottomila anni di storia umana con il QI di un influencer e il fascino di una diva del cinema: il pesco (Prunus persica). Fragile da far compassione, ma abbastanza tosto da colonizzare mezzo pianeta.

Ecco perché dovreste guardarlo con occhi diversi la prossima volta che ne addentate uno.

1. In Cina ti dà l'immortalità, in Egitto ti dice di stare zitto

Diciamolo, in Cina non fanno mai le cose a metà. Se un frutto è buono, non si limitano a farci la marmellata: lo trasformano nel passaporto per il Paradiso. Nella mitologia taoista, la dea Xi Wangmu custodisce un pesco celestiale i cui frutti maturano ogni tremila anni. Un morso e boom: vita eterna. Praticamente l'albero della vita della Genesi, ma con una strategia di marketing decisamente più succosa.

In Giappone, invece, il momo (no, non il mostro di internet, proprio il pesco) è il simbolo della giovinezza e della fedeltà, onnipresente su kimono e ceramiche.

Ma il premio per l'interpretazione più bizzarra va all'Antico Egitto. Lì non guardavano il frutto, ma la foglia: stretta, affusolata, identica a una lingua umana. Per questo era sacra ad Arpocrate, il dio del silenzio. In pratica, per gli egizi la foglia di pesco significava: 'Acqua in bocca e dita sulle labbra'. Un albero che in Cina ti fa vivere per sempre e in Egitto ti intima di tacere: se non è personalità questa!

2. Il passaporto (falso) e l'invasione dell'Italia

I Romani, che erano pratici, lo chiamarono 'mela persiana' (da cui persica), convinti che arrivasse da lì. In realtà la Persia era stata solo la stazione di servizio dove il pesco aveva fatto scalo durante il suo viaggio dalla Cina verso il Mediterraneo.

Oggi l'Italia è una superpotenza della pesca. E qui sorge la domanda spontanea: voi di che squadra siete?

  • Gialla classica (quella che vi si sbrodola sulla camicia)?

  • Nettarina/Pesca noce (per i pigri che non vogliono pelare)?

  • Tabacchiera/Saturnina (schiacciata, brutta ma dolcissima)?

3. Star in giardino, ma con un bizzarro problema di 'bolle'

Se state pensando di piantarne uno in giardino o in un grande vaso sul terrazzo (sì, le varietà nane adorano i balconi), sappiate che il pesco è una prima donna.

Manuale di sopravvivenza per il vostro pesco:

  • Sole sì, umidità no: Ama la tintarella, ma odia avere i 'piedi bagnati'. Il terreno deve drenare meglio di un circuito di Formula 1.

  • Forbici cattive: Va potato ogni anno senza sensi di colpa. Fruttifica solo sui rami dell'anno precedente, quindi se non tagliate il vecchio, l'anno dopo mangerete solo foglie.

  • L'incubo beauty (La Bolla): In primavera soffre di una malattia fungina chiamata 'bolla' che deforma le foglie facendole sembrare reduci da un esperimento nucleare. Il trucco? Prevenire in autunno e a fine inverno con un po' di rame.

4. L'anatomia del morso (ovvero: l'eleganza non è contemplata)

Prendere in mano una pesca ha qualcosa di vagamente erotico e indiscreto. Quella buccia vellutata che sembra la guancia di un neonato (o di qualcuno che vi manca da troppo tempo) va toccata, non solo guardata.

I profumieri impazziscono a copiarne l'odore: è dolce ma tagliente, ha una nota calda che nessun altro frutto possiede. E poi c'è il momento della verità: il morso.

Siamo onesti: non esiste un modo elegante di mangiare una pesca matura. Chi ci prova con coltello e forchetta sta solo fingendo. Il succo deve colare sui polsi, è la regola. Al centro, però, c'è il nocciolo: duro, rugoso, blindato. Un promemoria della natura che vi dice: ok l'eccesso sensoriale, ma io mantengo un cuore che non cede.

La pesca non aspetta nessuno. Raggiunge la perfezione in quarantotto ore, poi capitola. Ma forse il bello è proprio questo: ci sono cose che nascono per essere colte subito, o non esistono affatto.

Categorie: RSS Tuscia

La Banda 'Alceo Cantiani' di Ronciglione al Concorso Mondiale di Vienna

10 min 39 sec fa
2026-07-03

RONCIGLIONE – Un traguardo storico che accende i riflettori internazionali sulla Tuscia e sull'intero Paese: la Banda Cittadina 'Alceo Cantiani' di Ronciglione volerà a Vienna, dal 9 al 12 luglio, per partecipare al prestigioso Concorso Mondiale Bandistico. Un'impresa straordinaria arricchita da un dettaglio da brividi: l'organico ronciglionese avrà il raro privilegio di esibirsi nella leggendaria Sala d'Oro del Musikverein, il tempio mondiale della musica celebre in tutto il pianeta per ospitare il Concerto di Capodanno.

Questo pass per l'Austria non arriva per caso, ma è il culmine di un percorso straordinario che ha visto la Banda Cittadina di Ronciglione scalare passo dopo passo le vette della Musica Internazionale. Una striscia di successi memorabili iniziata con i primi Concorsi Nazionali per affacciarsi poi sugli scenari internazionali con il 2º premio a Barcellona al primo tentativo e successivamente con il Trionfo Europeo al Concorso Internazionale di Malgrat de Mar, in Spagna, consacrato successivamente con la storica Medaglia d'Oro conquistata al Concorso Mondiale di Kerkrade, in Olanda. Vittorie di altissimo livello che hanno inserito di diritto il gruppo ronciglionese nel gotha delle migliori formazioni Bandistiche Europee.

Oggi, sotto la direzione attenta e appassionata del Maestro Fernando De Santis, la Banda di Ronciglione costituita da 62 Musicisti è stata selezionata per calcare un palcoscenico – quello della Goldener Saal del Musikverein di Vienna – nota in tutto il mondo per la sua acustica perfetta. Lì si confronterà con oltre 30 gruppi provenienti da ogni angolo della terra, avendo sulle spalle una responsabilità grandiosa: quella di difendere i 2 leoni con il 'Roncio' emblema di Ronciglione, la Tuscia e il tricolore.

'Suonare nella Sala d'Oro di Vienna è il sogno di una vita per qualunque musicista, un'emozione indescrivibile e un onore immenso - commentano con orgoglio il Presidente, il Maestro e il direttivo della Banda Cittadina -. L'ammissione a questo Concorso Mondiale premia anni di dedizione e lo studio rigoroso di tutti i nostri Musicisti. Dalla vittoria in Spagna all'Oro in Olanda, ogni tappa ci ha preparato a questo momento. A Vienna non rappresenteremo soltanto Ronciglione e la provincia di Viterbo, ma l'intera Nazione. Porteremo l'orgoglio, la passione e la grande tradizione musicale italiana in quel Tempio Sacro, in un momento che resterà per sempre nella storia di Ronciglione'.

La comunità di Ronciglione, la Tuscia e l'Italia intera si stringono così attorno ai propri Musicisti, pronti a fare il tifo per loro in questa nuova, memorabile pagina di storia musicale nel mondo.

Categorie: RSS Tuscia

Crollo del ristorante Miralago, il geometra patteggia un anno e quattro mesi

10 min 39 sec fa
2026-07-03

MONTEFIASCONE - Il percorso della giustizia si divide su due binari per il drammatico crollo del ristorante Miralago di Montefiascone, avvenuto il 18 giugno 2023. In quella tragica domenica, durante i lavori di ampliamento e ristrutturazione del locale affacciato sul lago di Bolsena, perse la vita il titolare 72enne Paolo Morincasa (conosciuto da tutti come Paolino), mentre il cuoco del ristorante rimase gravemente ferito, estratto a mani nude dalle macerie grazie al disperato intervento dei soccorritori.

A distanza di tre anni, davanti alla gup Fiorella Scarpato, è arrivata la prima sentenza definitiva, mentre per il secondo imputato l'iter si preannuncia più lungo.

Il verdetto: patteggiamento e lavori socialmente utili per il geometra

La prima posizione a essere definita è quella di Luca Ferri, geometra di 59 anni, che nel cantiere ricopriva il ruolo di coordinatore per la sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione dei lavori.

La giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento:

  • La condanna: 1 anno, 4 mesi e 10 giorni di reclusione.

  • La sanzione alternativa: La pena detentiva è stata sostituita con lo svolgimento di lavori di pubblica utilità presso il Comune di Bagnoregio.

  • I risarcimenti: Ferri dovrà farsi carico delle spese legali delle undici parti civili (la famiglia della vittima e il cuoco ferito). La gup ha rimandato al tribunale civile la quantificazione economica dei danni.

Le accuse: Secondo la Procura, il geometra non avrebbe predisposto correttamente il piano di sicurezza del cantiere. Tra le omissioni principali contestate figurano la mancanza di una tavola tecnica sugli scavi e l'assenza di una valutazione completa sul rischio di sbancamento, crollo e seppellimento.

L'altro filone: rito abbreviato e superperizia per l'imprenditore

Resta invece aperta la posizione di Adriano Menichelli, 69 anni di Montefiascone, titolare della ditta edile che stava eseguendo i lavori nel ristorante.

L'imprenditore ha scelto il rito abbreviato (che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna), ma la decisione è stata posticipata all'udienza dell'11 novembre:

  • La mossa della giudice: La gup ha disposto una superperizia collegiale affidata a due ingegneri tecnici per fare piena luce sulle dinamiche del crollo. I periti inizieranno i lavori il 16 luglio e presenteranno i risultati in aula a novembre.

  • L'ipotesi di reato: L'accusa sostiene che l'imprenditore, in qualità di datore di lavoro, non abbia adottato le misure necessarie per contenere il terreno adiacente alle mura del locale durante lo scavo, provocando il cedimento strutturale.

Esce definitivamente di scena, invece, il terzo professionista inizialmente iscritto nel registro degli indagati: la posizione dell'ingegnere Stefano Frellicca è stata infatti ufficialmente archiviata.

Categorie: RSS Tuscia

Tfa Sostegno XI Ciclo, l'Unitus apre le porte: 770 posti tra Viterbo e Rieti

10 min 39 sec fa
2026-07-03

VITERBO - Ottime notizie per gli aspiranti insegnanti di sostegno del territorio. L'Università degli Studi della Tuscia (Unitus) ha ufficialmente ricevuto il via libera per l'attivazione dell'XI Ciclo del TFA Sostegno per l'anno accademico in corso. In totale, sono ben 770 i posti disponibili distribuiti tra le sedi di Viterbo e Rieti, un'occasione d'oro per specializzarsi in un settore dove la richiesta di professionisti qualificati è costantemente altissima.

Vediamo nel dettaglio come sono divisi i posti, chi può accedere e come funzioneranno le prove.

La mappa dei posti: come sono divisi

I 770 posti autorizzati dal Ministero sono stati ripartiti per coprire tutti i gradi dell'istruzione, dalla scuola dell'infanzia fino alle superiori, e sono così suddivisi tra le due sedi:

Grado di Scuola Sede di Viterbo Sede di Rieti Totale Posti Scuola dell'Infanzia 60 40 100 Scuola Primaria 90 60 150 Secondaria di I Grado (Medie) 130 90 220 Secondaria di II Grado (Superiori) 180 120 300 TOTALE 460 310 770 Chi può partecipare? I requisiti principali

L'accesso alla selezione è aperto a diverse categorie di candidati, a seconda del grado di scuola scelto:

  • Per Infanzia e Primaria: Laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure Diploma Magistrale (conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002).

  • Per le Scuole Medie e Superiori: Laurea magistrale o a ciclo unico (che dia accesso a una classe di concorso) unita ai requisiti di CFU previsti dalla normativa vigente, oppure il titolo di abilitazione.

  • Per gli ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici): Diploma di scuola secondaria superiore che dia accesso alla specifica classe di concorso (salvo aggiornamenti dell'ultima ora sulla normativa transitoria).

Quota di riserva: Come per i cicli precedenti, una parte dei posti è riservata ai docenti con almeno 3 anni di servizio sul sostegno negli ultimi 5 anni, che potrebbero l'accesso diretto o tutele specifiche secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale.

Il percorso di selezione

Per conquistare uno dei 770 posti disponibili, i candidati dovranno superare l'ormai classico iter selettivo dell'Unitus, che si articola in tre step consecutivi:

 

1.Test Preselettivo:Prove scritte oggettive.

Un quizzone a risposta multipla volto a verificare le competenze linguistiche, di logica e le prime nozioni di pedagogia e didattica. Passa il turno un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili.

2.Prova Scritta:Approfondimento tematico.

Un esame a risposte aperte incentrato sulle materie d'esame (psicologia dello sviluppo, legislazione scolastica, metodologie didattiche per l'inclusione). Richiede un punteggio minimo di 21/30.

3.Prova Orale:Colloquio finale.

Un colloquio per valutare le motivazioni del candidato, le competenze trasversali (soft skills) e la capacità di gestire dinamiche di classe inclusive. Anche qui il voto minimo è 21/30.

 

Prossimi passi: bando d'ateneo e scadenze

Con la pubblicazione del decreto ministeriale quota-posti, l'Università della Tuscia pubblicherà a brevissimo sul proprio portale ufficiale il Bando d'Ateneo. Al suo interno saranno indicate le date di scadenza per presentare la domanda online, i costi di iscrizione alla selezione e le date esatte in cui si terranno i test preselettivi a Viterbo e Rieti.

Se il vostro obiettivo è specializzarvi sul sostegno, questo è il momento di rimettersi sui libri: i posti ci sono, la sfida è aperta.

Categorie: RSS Tuscia

Museo dei Portici intitolato a Luigi Petroselli, il ringraziamento della famiglia

10 min 39 sec fa
2026-07-03

VITERBO - La memoria di Luigi Petroselli è memoria della collettività, patrimonio della Città di Viterbo. Con commozione accogliamo la notizia della intitolazione del prestigioso Museo dei Portici - sezione distaccata del Museo Civico “Luigi Rossi Danielli” - a Luigi Petroselli, protagonista indiscusso della storia della Repubblica Italiana, ricordato come il sindaco più amato della Capitale per aver riacceso la fiducia delle cittadine e dei cittadini nel futuro.

Tutt’altro che formale il nostro ringraziamento alla Sindaca Chiara Frontini, agli Assessori Alfonso Antoniozzi ed Emanuele Aronne, che hanno presentato la proposta, e all’intera Giunta per questo atto, approvato all’unanimità, che finalmente restituisce alla Città un pezzo fondamentale della sua memoria.

È di grande valore la scelta di legare il nome di Petroselli al Museo dei Portici, ospitato all’interno del Palazzo dei Priori, luogo che racconta secoli di storia e d’arte della Città e che costituisce il cuore della vita politica, culturale e amministrativa della comunità.

Proprio sui banchi della Sala d’Ercole il futuro sindaco di Roma, cresciuto nel popolare quartiere di Pianoscarano e formatosi culturalmente e politicamente nella Viterbo del dopoguerra, ha compiuto la sua prima esperienza di consigliere comunale, distinguendosi, già allora, per la lungimiranza della sua visione dello sviluppo della Città e del territorio. E dalla Sala Regia è partito, a soli 49 anni, per l’ultimo viaggio.

L’intitolazione del Museo dei Portici offre l’occasione per valorizzare la complessa figura di Luigi Petroselli e la sua eredità, come è anche nelle intenzioni della Sindaca e della Giunta, e per trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, l’esempio di un’esistenza ispirata ai valori della libertà e della democrazia consacrati nella Costituzione e a un’idea alta della politica. Politica che per Petroselli è stata impegno civile e morale, passione, studio, lavoro duro, servizio, rispetto e responsabilità verso la comunità.

L’omaggio del Comune di Viterbo testimonia quanto sia ancora profondo, a 45 anni dalla scomparsa, l’affetto verso uno dei figli più illustri di questa Città.

Luigi era orgoglioso delle sue radici viterbesi.

Nel nostro cuore vive il ricordo della sua gentilezza, della sua sensibilità non comune, della semplicità e dell’umiltà nel rapporto con gli altri. Del suo amore per la vita.

 

 

La famiglia di Luigi Petroselli

Categorie: RSS Tuscia

Fiori d'arancio alla Cast Srl, Paola Stefanoni e Luca Belli hanno detto 'sì'

10 min 39 sec fa
2026-07-03

VITERBO - Una giornata speciale per Paola Stefanoni e Luca Belli, che oggi hanno pronunciato il loro 'sì', coronando il loro sogno d'amore. In questa occasione così importante, tutto il team della Cast srl desidera rivolgere ai novelli sposi i più sinceri auguri di una vita insieme ricca di felicità, serenità e soddisfazioni.

Categorie: RSS Tuscia

Violenta lite finisce nel sangue con un uomo ferito a una gamba

10 min 39 sec fa
2026-07-02

VITERBO - Una violenta lite tra due uomini è degenerata nel sangue, provocando il ferimento di una delle persone coinvolte. Il bilancio del drammatico episodio, avvenuto nelle ultime ore nel comune in provincia di Viterbo, è di un uomo rimasto ferito in modo serio a una gamba e trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla.

Le indagini dei carabinieri sulla dinamica

I carabinieri della compagnia locale sono intervenuti subito dopo l'allarme per avviare i rilievi e ricostruire i contorni della vicenda. Restano ancora molti punti da chiarire sull'aggressione. I militari dell'Arma stanno cercando di capire se il ferimento alla gamba sia stato provocato da un fendente di coltello o dall'utilizzo di un altro oggetto contundente o da taglio, recuperato o meno sul luogo della colluttazione.

Giallo sul luogo del ferimento

Un altro elemento centrale al vaglio degli inquirenti riguarda l'esatta localizzazione del fatto. I carabinieri stanno infatti verificando se la lite sia esplosa direttamente in strada, se si sia consumata interamente all'interno di un appartamento privato, oppure se sia iniziata in casa per poi proseguire e degenerare all'esterno, sotto gli occhi dei passanti.

Per fare piena luce su quanto accaduto e stabilire le responsabilità, i militari stanno ascoltando in queste ore i potenziali testimoni, oltre a raccogliere elementi utili e filmati delle telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso le fasi concitate della lite.

Categorie: RSS Tuscia

Porta Romana, FdI: “Il ritorno della terza corsia conferma quanto avevamo sostenuto”

6 ore 10 min fa
2026-07-03

VITERBO - “A Porta Romana torna la terza corsia, così come previsto dal Codice della Strada. Fa sorridere ricordare uno dei video trionfalistici della Sindaca, nel quale dispensava una vera e propria lectio magistralis sulla nuova viabilità, spiegando che le corsie si sarebbero unite in un'unica soluzione, quando invece la normativa prevedeva tutt'altro.

Per questo rivolgiamo un invito semplice: prima di realizzare video celebrativi o di annunciare soluzioni definitive, si lascino lavorare gli uffici tecnici e ci si confronti con loro. Evitare di raccontare ricostruzioni che poi vengono smentite dai fatti è un dovere nei confronti dei cittadini, che meritano informazioni corrette e non narrazioni destinate a essere rapidamente superate dalla realtà”, così si è espresso il Gruppo consiliare FdI

Categorie: RSS Tuscia

Il Museo dei Portici sarà intitolato a Luigi Petroselli, la soddisfazione della Cna

6 ore 10 min fa
2026-07-03

VITERBO - 'Sono felice e orgoglioso che un luogo simbolo della città venga intitolato a lui. Era un atto doveroso ma non scontato'. Il segretario Attilio Lupidi, a nome di tutta la Cna esprime soddisfazione per la delibera approvata dalla giunta, con la quale viene deciso di dare il nome di Luigi Petroselli al museo dei portici a palazzo dei Priori.

'Petroselli – dice Lupidi – è stato il sindaco più amato di Roma. Ma prima di indossare la fascia tricolore nella Capitale, nel 1956 era stato il primo segretario della Cna di Viterbo. E per i 70 anni dell'Associazione, a cui Petroselli ha dato vigore ai primi vagiti, non poteva esserci regalo più bello'.

Il legame tra Petroselli e la sua Viterbo è sempre stato forte, così quello tra lui e gli artigiani. Lo descrivono bene Adriano Calabrini e Danila Corbucci nel libro 'Le lotte unitarie degli artigiani viterbesi – Da Corso Italia a via I Maggio'. Alla nascita della Cna di Viterbo, il consiglio direttivo decise di puntare su quel 'giovane laureando in giurisprudenza', corrispondente dell'Unità e Paese Sera, 'che meglio rispondeva, per le sue qualità – si legge – al delicato compito' di segretario.

E Petroselli, come ricordato anche dal presidente Alessio Gismondi in occasione della festa dei 70 anni Cna, grazie a questa esperienza disse che 'a Viterbo ho imparato le cose fondamentali della mia esistenza. Nella mia città gli artigiani e i cittadini mi hanno insegnato la vera politica: quella dell'uomo che studia la realtà e tende a trasformarla per renderla più giusta e più umana per tutti'.

'L'intitolazione del museo dei Portici a Petroselli – conclude Lupidi – è il giusto riconoscimento a una figura che ha dato tanto agli artigiani, alla città dei Papi e alla Capitale'.

Categorie: RSS Tuscia

Unitus, pubblicato il bando per il Tfa Sostegno XI Ciclo: disponibili 770 posti

6 ore 10 min fa
2026-07-03

VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia ha pubblicato il bando di ammissione ai percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità – XI Ciclo, confermando il proprio impegno nella formazione di docenti altamente qualificati per una scuola sempre più inclusiva.

Per il nuovo ciclo sono disponibili 770 posti complessivi, così distribuiti: 470 presso il polo universitario di Viterbo (100 per la scuola dell'infanzia, 200 per la scuola primaria e 170 per la scuola secondaria di secondo grado) e 300 presso il polo universitario di Rieti (200 per la scuola primaria e 100 per la scuola secondaria di secondo grado).

I percorsi, rivolti agli aspiranti docenti di sostegno in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, coniugano solide competenze teoriche, metodologiche e laboratoriali con una significativa esperienza di tirocinio diretto e indiretto nelle istituzioni scolastiche, al fine di promuovere una cultura dell'inclusione fondata sulla qualità della formazione e della professionalità docente.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 10 luglio per la scuola dell'infanzia, entro il 13 luglio per la scuola primaria ed entro il 14 luglio per la scuola secondaria di secondo grado, secondo le modalità indicate nel bando. Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili attraverso il QR code riportato nella locandina oppure al seguente link https://www.unitus.it/post-laurea/unitus-per-insegnamento/tfa/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026/

Categorie: RSS Tuscia

Capodimonte, attivata l'isola ecologica riservata agli assegnatari dei posti barca

6 ore 10 min fa
2026-07-03

CAPODIMONTE - Il Comune di Capodimonte comunica che è stata attivata l’Isola Ecologica situata in largo Pulicari, riservata in via esclusiva agli assegnatari dei posti barca. La nuova struttura permette ai titolari di posto barca di conferire correttamente i rifiuti prodotti durante le attività diportistiche, contribuendo al decoro e alla tutela ambientale del nostro territorio lacustre.

L’isola ecologica è fruibile esclusivamente mediante tessera sanitaria dell’assegnatario del posto barca. La tessera funge da chiave di accesso, garantendo così l’utilizzo riservato del servizio e la tracciabilità dei conferimenti. Con questa iniziativa l’amministrazione intende offrire un servizio concreto e mirato a chi vive quotidianamente il lago, favorendo comportamenti virtuosi di raccolta differenziata e mantenendo pulito l’arenile e le aree circostanti.

Categorie: RSS Tuscia

Muore l'85enne investita, aperta un'inchiesta per omicidio stradale

6 ore 10 min fa
2026-07-03

VITERBO – La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale in seguito al decesso di Antonia Mercante, l'85enne morta nella giornata di ieri all'ospedale Santa Rosa dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale. Come previsto dalla procedura, il conducente del veicolo è stato iscritto nel registro degli indagati.

L'inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Massimiliano Siddi, che nelle prossime ore esaminerà l'informativa predisposta dalla polizia locale, impegnata nella ricostruzione della dinamica dell'accaduto.

Secondo i primi accertamenti, la donna sarebbe stata colpita dallo specchietto laterale dell'auto in transito. L'urto le avrebbe fatto perdere l'equilibrio, provocandone la caduta sull'asfalto, dove avrebbe riportato un grave trauma cranico.

Trasportata d'urgenza all'ospedale Santa Rosa e ricoverata nel reparto di terapia intensiva, l'anziana è deceduta nel pomeriggio di ieri. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un'emorragia cerebrale conseguente al trauma subito.

L'85enne, residente a Roma, si trovava a Viterbo da alcuni giorni per far visita al figlio. Al momento dell'incidente era uscita per una passeggiata.

Il magistrato titolare dell'indagine valuterà ora l'eventuale conferimento dell'incarico per l'autopsia, che potrebbe fornire ulteriori elementi utili ad accertare con precisione le cause della morte.

Categorie: RSS Tuscia

Nasce il Coordinamento Impresa Cultura di Confcommercio Lazio Nord

6 ore 10 min fa
2026-07-03

VITERBO - Nasce il Coordinamento Impresa Cultura di Confcommercio Lazio Nord. Un'alleanza tra cultura e imprese a sostegno della candidatura di Viterbo Tuscia Capitale Europea della Cultura 2033

Confcommercio Lazio Nord rafforza il proprio impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo del territorio con la costituzione del Coordinamento Impresa Cultura Confcommercio Lazio Nord, un nuovo organismo dedicato a promuovere il dialogo tra il sistema imprenditoriale e quello culturale, favorendo progettualità condivise capaci di generare crescita economica, sociale e turistica.

La presentazione ufficiale del Coordinamento avverrà nel corso della conferenza “Viterbo Tuscia 2033: Città, territorio, visione europea”, lunedì 6 luglio, organizzata da Confcommercio Lazio Nord in collaborazione con il Comune di Viterbo, alla presenza del Presidente nazionale di Impresa Cultura Italia Confcommercio, Carlo Fontana, del Pres. della Provincia Romoli, della Sindaca di Viterbo Frontini, quale momento di confronto a sostegno della candidatura di Viterbo Tuscia a Capitale Europea della Cultura 2033. All'incontro prenderanno parte autorità, rappresentanti delle istituzioni, dei Comuni della Tuscia, della Camera di Commercio, del Comitato promotore della candidatura, degli operatori culturali e degli stakeholder del territorio.

La conferenza ospiterà inoltre un panel dedicato alla candidatura, con la partecipazione di autorevoli esponenti delle istituzioni culturali, del mondo accademico, degli enti territoriali e dei principali stakeholder coinvolti nel percorso. Sarà un'occasione di approfondimento sul valore strategico della candidatura, sulle opportunità di sviluppo per il territorio e sul contributo che la rete tra cultura, imprese e istituzioni può offrire al raggiungimento di questo importante obiettivo.

Per Confcommercio Lazio Nord la candidatura rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per l'intera Tuscia. Attraverso il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale, il Coordinamento intende contribuire a rendere il percorso sempre più partecipato, inclusivo e capace di valorizzare le eccellenze culturali, economiche e sociali del territorio.

'Con la nascita del Coordinamento Impresa Cultura Confcommercio Lazio Nord vogliamo dare vita a uno spazio permanente di confronto e progettazione tra imprese e cultura, nella convinzione che investire nella valorizzazione del patrimonio culturale significhi investire nel futuro economico e sociale del territorio - dichiara Loredana Badini, vicepresidente di Confcommercio Lazio Nord -. L'esperienza di Impresa Cultura Italia Confcommercio dimostra come la cultura possa rappresentare un motore di sviluppo, innovazione e competitività. Per questo il nostro Coordinamento nasce in piena sintonia con quella missione nazionale, mettendo a sistema le energie del territorio e offrendo un contributo concreto alla candidatura di Viterbo Tuscia Capitale Europea della Cultura 2033. Sostenere questo percorso significa costruire una visione condivisa nella quale imprese, istituzioni e operatori culturali lavorano insieme per accrescere l'attrattività e le opportunità della Tuscia.'

Con questa iniziativa Confcommercio Lazio Nord conferma la volontà di essere parte attiva di un percorso strategico che guarda al futuro del territorio, rafforzando l'alleanza tra sistema economico e cultura come leva di sviluppo, innovazione e coesione.

Categorie: RSS Tuscia

Maltempo, riaperta la Strada Provinciale Sutrina a Nepi

6 ore 10 min fa
2026-07-03

 

NEPI – È stata riaperta nella mattinata di oggi la Strada Provinciale Sutrina, nel territorio comunale di Nepi, chiusa nella serata di ieri a causa delle criticità provocate dall'ondata di maltempo che ha interessato la Tuscia.

La riapertura è stata possibile grazie al rapido intervento del personale della Provincia di Viterbo, che si è attivato fin dalle prime ore successive all'emergenza per mettere in sicurezza il tratto stradale.

Le squadre della viabilità provinciale hanno provveduto alla rimozione delle situazioni di pericolo e al ripristino delle condizioni necessarie per consentire la riapertura dell'arteria in piena sicurezza.

L'intervento rientra nelle numerose operazioni effettuate dalla Provincia per fronteggiare i disagi causati dalle intense precipitazioni e dal forte vento che nei giorni scorsi hanno interessato il territorio viterbese, garantendo il ritorno alla normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Categorie: RSS Tuscia

Fratelli d'Italia attacca Italia Viva: «Il patto civico è finito, ora serve coerenza. ...

6 ore 10 min fa
2026-07-03

 

VITERBO – Nuovo affondo del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia nei confronti di Italia Viva e della maggioranza che sostiene la sindaca Chiara Frontini. Al centro delle critiche ci sono le recenti dichiarazioni dei dirigenti del partito di Matteo Renzi, che avrebbero annunciato la fine del cosiddetto 'patto civico' e l'avvio di un nuovo percorso politico.

Secondo i consiglieri di Fratelli d'Italia, alle parole non sarebbero però seguiti fatti concreti. «Da una parte – si legge nella nota – i dirigenti di Italia Viva dichiarano pubblicamente che il patto civico è venuto meno e che il partito ha intrapreso una nuova fase politica. Dall'altra continuano a mantenere propri rappresentanti all'interno della maggioranza e della Giunta Frontini».

Il gruppo consiliare chiede quindi chiarezza sul ruolo che Italia Viva intende ricoprire all'interno dell'Amministrazione comunale, interrogandosi sulla posizione dei propri rappresentanti in Giunta e in maggioranza.

Nel mirino di Fratelli d'Italia finisce anche la partecipazione degli assessori Floris e Angiani, insieme ai rappresentanti del Partito Democratico, a un recente evento organizzato da Italia Viva.

«Se proprio in quella sede è stato annunciato un nuovo percorso politico – sostengono i consiglieri – è doveroso che questa scelta trovi coerenza anche negli assetti istituzionali e nella composizione della maggioranza che governa la città».

Per il gruppo di opposizione non sarebbe accettabile mantenere una linea politica diversa all'esterno rispetto a quella praticata nelle istituzioni.

«La politica richiede coerenza e chiarezza nei confronti dei cittadini. Le ambiguità non fanno bene a Viterbo, che merita una maggioranza trasparente e coerente».

Fratelli d'Italia conclude quindi con un appello netto: se gli equilibri politici che hanno sostenuto l'attuale Amministrazione sono ormai venuti meno, «l'unica strada seria è restituire la parola ai cittadini», chiedendo il ritorno alle urne.

La nota è firmata dai consiglieri comunali Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Marco De Carolis e Pietro Amodio.

Categorie: RSS Tuscia

Carpano: l'anima autentica dell’aperitivo italiano

9 ore 10 min fa
2026-07-03

Ci sono date che segnano uno spartiacque profondo nella storia della cultura e del costume, momenti precisi in cui un'intuizione non si limita a introdurre un nuovo gusto, ma codifica una vera e propria abitudine sociale. Il 1786 è senza dubbio uno di questi nodi temporali: all'ombra dei portici di Piazza Castello a Torino, lo spirito creativo del giovane Antonio Benedetto Carpano diede vita al Vermouth, unendo la secolare sapienza erboristica alla tradizione vinicola italiana. Da quella storica bottega, l'elisir torinese ha saputo viaggiare nel tempo fino a conquistare prima la corte di Re Vittorio Amedeo III e poi i banconi della miscelazione internazionale, trasformando il concetto stesso di incontro pre-serale nel rito globale che oggi tutti conosciamo come aperitivo.

L'espressione più sincera di questa evoluzione è la variante Classica (o Rosso), l'autentico vermouth Carpano, diventato un punto di riferimento globale proprio per la scelta di ignorare le scorciatoie industriali a favore di una cura artigianale senza tempo. Ogni singola bottiglia è infatti il coronamento di ben cinque mesi di paziente e meticolosa lavorazione guidata dai mastri erboristi. Il cuore del blend poggia su una base di vino Trebbiano rigorosamente italiano, che viene arricchita e stratificata attraverso l'infusione di una selezione segreta di botaniche del territorio, tra cui spicca il carattere nobile dell'Assenzio piemontese, sapientemente armonizzato a spezie calde ed esotiche.

Questo meticoloso processo si riflette in un profilo sensoriale di straordinaria ricchezza strutturale, in cui ogni elemento dialoga in perfetto equilibrio. Al palato si palesa subito con una consistenza cremosa e vellutata, dominata da una nota primaria nettamente vinosa che sfuma con eleganza verso avvolgenti sentori agrumati e richiami speziati di cannella e chiodi di garofano. La persistenza gustativa è prolungata da un finale giustamente amaricante, che firma l'autenticità del prodotto e ne ribadisce la sorprendente modernità.

Sebbene la degustazione in purezza, impreziosita solo da una fresca scorza d'arancia, rimanga il percorso d'elezione per esplorare l'anima ancestrale di questa ricetta, è dietro il bancone che dimostra la sua maestria, ergendosi a pilastro insostituibile dei grandi classici della miscelazione mondiale. La sua eccezionale versatilità e la sua spiccata personalità si prestano a fare da nobile legante nell'architettura millimetrica di un Negroni impeccabile, dove la parte speziata leviga le durezze del gin e del bitter, così come nella freschezza dinamica di un Americano o di uno Sbagliato, dove le bollicine esaltano le note agrumate e i richiami balsamici delle erbe di montagna.

Scegliere questa formula oggi significa molto più che compiere un semplice gesto di consumo: vuol dire appropriarsi di un pezzo di storia culturale, unendo idealmente la Torino del Settecento alle tendenze della mixology contemporanea all'insegna di una coerenza stilistica che non teme il passare del tempo.

Categorie: RSS Tuscia