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Centro scommesse clandestino: scoperta attività abusiva nel Viterbese
VITERBO - Un finto negozio di alimentari, cartoleria e servizi di comunicazione elettronica che in realtà nascondeva un vero e proprio centro scommesse clandestino. È quanto hanno scoperto, nel corso di un'operazione congiunta, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Viterbo e della Stazione Carabinieri di Blera in Barbarano Romano. Finanzieri e Carabinieri, operando in piena sinergia, hanno eseguito un controllo mirato volto a contrastare il fenomeno del gioco illegale, individuando un'attività commerciale trasferita da poco nel territorio viterbese che operava di fatto per conto di bookmaker nazionali.
Dietro lo schermo della vendita al dettaglio di cibi, bevande e articoli di cancelleria, nel locale veniva effettuata una raccolta di scommesse del tutto abusiva. L'attività era infatti priva della necessaria licenza di Pubblica Sicurezza, in aperta violazione delle norme vigenti che ne impongono il preventivo rilascio da parte degli organi preposti. Durante l'ispezione, i militari hanno raccolto elementi riconducibili all'attività illecita: locandine pubblicitarie di scommesse sportive affisse alle pareti, postazioni internet con accesso preimpostato a siti di gioco online e numerose ricevute delle scommesse già effettuate dai clienti. A carico del titolare della ditta individuale sono emersi gravi indizi di reità. L'attività di raccolta delle scommesse veniva infatti esercitata in totale assenza della licenza prescritta dall'articolo 88 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Per questa ragione, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per le violazioni penali previste e punite dagli articoli 4, comma 1, e 4-bis della Legge 401/89. Contestualmente alla denuncia, i militari hanno proceduto al sequestro delle postazioni internet e di tutta la documentazione cartacea rinvenuta nel locale. I controlli nel settore proseguiranno senza soluzione di continuità, nell'ambito del costante presidio economico-finanziario assicurato dalle FF.PP. a tutela del gioco legale e delle imprese che rispettano le regole.
In particolare, l'operazione è stata improntata a disvelare e a contenere la dolorosa fenomenologia del gioco d'azzardo patologico. La ludopatia - definita come l'incapacità di controllare l'impulso al gioco nonostante le gravissime conseguenze negative in ambito lavorativo, familiare e della salute - rappresenta una vera e propria piaga sociale che le autorità sono fortemente impegnate a contrastare con azioni mirate sul territorio.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Previsioni meteo per giovedì 9 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +17°C e +33°C.
Lazio
Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli per lo più sereni. Nel pomeriggio nuvolosità in sviluppo con possibilità di locali acquazzoni o temporali su zone interne e settori meridionali. Migliora ovunque dalla serata con tempo asciutto e ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cielo sereno su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in sviluppo sui rilievi di Piemonte e Valle d'Aosta; stabilità prevalente altrove. In serata e in nottata migliora con cielo sereno ovunque.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutti i settori con sole prevalente. Al pomeriggio qualche addensamento sull'Abruzzo con possibili rovesci sparsi; non sono previsti cambiamenti sostanziali sulle restanti regioni. Nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento ovunque.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cielo sereno su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in sviluppo su Campania e Molise con rovesci e temporali a partire dalle zone interne; qualche innocuo disturbo nuvoloso su Basilicata e Calabria, tempo asciutto altrove. Tra serata e nottata rasserena ovunque. Temperature minime in calo al centro-nord ed in aumento al sud; massime in rialzo sulle regioni Tirreniche, in calo al nord e sul versante Adriatico.
Lions Club Tarquinia, passaggio della campana: Angelo Projetti nuovo presidente. ...
TARQUINIA – Il Lions Club Tarquinia apre ufficialmente il nuovo anno lionistico nel segno della continuità e del rinnovato impegno verso la comunità. Nella suggestiva cornice del Civico Zero Resort di Marina Velca si è svolto il tradizionale Passaggio della Campana, la cerimonia che ha sancito il trasferimento delle consegne tra la presidente uscente Roberta Ranucci e il nuovo presidente Angelo Projetti, alla presenza del sindaco Francesco Sposetti, delle autorità lionistiche e di numerosi rappresentanti delle istituzioni e del territorio.
Una serata che ha rappresentato non solo il cambio della guida del club, ma anche l'occasione per tracciare il bilancio delle attività svolte e delineare gli obiettivi del nuovo anno associativo.
Sei nuovi soci entrano nella famiglia Lions
Nel corso della cerimonia il club ha accolto sei nuovi soci, a testimonianza della crescita dell'associazione e della volontà di rafforzare la propria presenza sul territorio.
Hanno fatto il loro ingresso Alessandra Boni, Giovanni Chiatti, Rosaria Polleggioni e Angelo Maria Farroni, presentati dalla madrina Roberta Ranucci, insieme a Serena Pallottini e Antonio Mancini, accompagnati dalla madrina Laura Voccia.
Un momento significativo che conferma il dinamismo del Lions Club Tarquinia e la capacità di coinvolgere nuove energie nel servizio alla comunità.
I riconoscimenti ai soci storici
Durante la serata sono stati inoltre consegnati i tradizionali Milestone Chevron, riconoscimenti destinati ai soci per gli anni di appartenenza al Lions Club.
Per i dieci anni di attività sono stati premiati Paolo Pirani e Pietro Pacini, mentre Roberta Ranucci ha ricevuto il riconoscimento per i quindici anni di appartenenza al sodalizio.
Sono stati inoltre ricordati i prestigiosi incarichi distrettuali recentemente affidati a due soci del club: Paolo Pirani, nominato componente del Comitato Patrimonio Culturale degli Etruschi, e Laura Voccia, componente del Comitato The Voices.
Il bilancio di Roberta Ranucci
Nel suo intervento conclusivo, Roberta Ranucci ha ripercorso i due anni alla guida del Lions Club Tarquinia, soffermandosi in particolare sull'ultimo anno lionistico e ringraziando soci e consiglio direttivo per il sostegno ricevuto.
«Desidero ringraziare tutti voi per le belle parole, per i doni e per la targa che mi avete dedicato – ha dichiarato – testimonianza dell'affetto e della stima che ci legano. Lo stesso entusiasmo continuerà ad accompagnarmi anche nel nuovo incarico ricevuto dal Governatore del Distretto 108L quale presidente della Zona 4B della IV Circoscrizione».
Nel corso del suo mandato il club ha promosso numerose iniziative nei settori della solidarietà, della scuola, della cultura e della prevenzione sanitaria.
Tra gli interventi più significativi figurano la donazione all'Istituto Comprensivo 'Ettore Sacconi' di un software didattico destinato agli studenti con disturbo dello spettro autistico, il ripristino della targa commemorativa del restauro della fontana di piazza Giacomo Matteotti e la sostituzione della targa della scuola dell'infanzia 'Trieste Valdi'.
Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione sanitaria con visite oculistiche nelle scuole di Montalto di Castro, Pescia Romana e Tuscania, gli screening per il diabete organizzati durante il Lions Day di Capodimonte e il Progetto Martina all'IIS 'Vincenzo Cardarelli', dedicato alla prevenzione dei tumori tra i giovani.
Il Lions Club ha inoltre sostenuto il concorso 'Un Poster per la Pace', il Certame Cardarelliano, il Concorso Musicale Internazionale Città di Tarquinia, oltre a promuovere incontri di sensibilizzazione come Pillole di psicologia e il convegno sul Codice Rosso.
Importante anche il capitolo dedicato alla beneficenza, con il concerto di Natale a favore dell'Associazione Giovani Talenti 'Leandro Piccioni', la tradizionale polentata per il Centro Alzheimer di Tarquinia, il sostegno alla Lions Clubs International Foundation (LCIF), a MK Onlus e la raccolta di oltre 150 paia di occhiali usati destinati ai programmi internazionali Lions.
Ranucci ha infine evidenziato come tutte le iniziative siano state realizzate in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale, le scuole e le associazioni locali, ribadendo l'importanza del lavoro di rete sul territorio.
Rivolgendosi al nuovo presidente ha concluso: «Con Angelo mi lega un profondo rapporto di amicizia e di stima. La sua lunga esperienza lionistica rappresenterà una guida preziosa per tutto il club. Sono certa che, continuando a lavorare insieme con passione, entusiasmo e spirito di servizio, raggiungeremo nuovi importanti risultati, sempre fedeli al nostro motto: 'We Serve'.»
Angelo Projetti: 'Continuità e servizio'
Ricevendo il testimone, Angelo Projetti ha ringraziato i soci per la fiducia accordatagli, sottolineando il valore della continuità amministrativa e dello spirito di squadra.
«Accolgo questo incarico con senso di responsabilità e spirito di servizio – ha dichiarato –. I risultati ottenuti negli ultimi anni rappresentano uno stimolo a proseguire lungo il percorso già tracciato, mantenendo alta l'attenzione verso le esigenze della comunità».
Il nuovo presidente ha confermato l'intenzione di consolidare la collaborazione con il Comune, il mondo della scuola e il tessuto associativo del comprensorio, ribadendo che il successo del Lions Club nasce dall'impegno condiviso di tutti i soci.
Nel corso della cerimonia Projetti ha inoltre consegnato a Roberta Ranucci un riconoscimento come segno di gratitudine per il lavoro svolto durante il biennio di presidenza e per il prestigioso incarico distrettuale recentemente ricevuto.
La serata si è conclusa nel segno della continuità, della partecipazione e dello spirito di servizio che da sempre contraddistinguono il Lions Club Tarquinia, pronto ad affrontare il nuovo anno lionistico con l'obiettivo di proseguire il proprio impegno a favore della comunità, nel solco del motto internazionale dei Lions: 'We Serve'.
Museion 2026, il Lago di Bolsena diventa palcoscenico: musica, teatro e performance tra ...
MONTEFIASCONE – Saranno la musica, il teatro e la performance contemporanea a dare vita agli spazi museali del territorio con 'Museion 2026 – Corpi in ascolto. Musica, teatro e performance nei musei del Sistema Lago di Bolsena', il progetto promosso dal Sistema Museale del Lago di Bolsena con il contributo della Regione Lazio nell'ambito della Legge regionale 24/2019 (Piano annualità 2025), in collaborazione con l'Associazione La Festa delle Medie.
Tre gli appuntamenti in programma tra Montefiascone e Acquapendente, inseriti in un calendario complessivo di quindici eventi gratuiti pensati per valorizzare i musei attraverso il dialogo tra arti performative e patrimonio culturale.
L'inaugurazione è prevista sabato 18 luglio alle ore 18 al Museo dell'Architettura di Antonio da Sangallo il Giovane di Montefiascone, dove protagonista sarà l'Urbs Musicae Ensemble con il concerto 'Sonate da Chiesa e pastorali tra Roma e Napoli'. Il gruppo, composto da Irene Calibri e Giulia Capecchi ai violini e Francesco Maria Matacchione al violoncello, proporrà un viaggio nella musica barocca italiana del XVII e XVIII secolo, con particolare attenzione al repertorio di Arcangelo Corelli e della sonata a tre. Nato nel 2022, l'ensemble ha già collaborato con artisti di fama internazionale come Amandine Beyer e Marco Ceccato.
Il secondo appuntamento sarà sabato 25 luglio, sempre alle 18, al Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente, dove andrà in scena la performance 'Cù mmia' dell'artista Danila Gambettola. Lo spettacolo propone una riflessione sul Sud Italia attraverso una narrazione che intreccia memoria, identità e dimensione rituale, trasformando il corpo in uno spazio di relazione tra il quotidiano e il magico. La performance è frutto della collaborazione con Ulisse Schiavo, Giada Cipollone, Laure Pante e Davide Savorani.
Il percorso si concluderà domenica 16 agosto alle ore 21 nella suggestiva cornice del Museo Naturalistico del Fiore, all'interno del Casale Giardino della Riserva Naturale Monte Rufeno. Qui Sara Dominici e Marco Perciaccante, fondatori e direttori artistici dell'Accademia Ludus Tonalis di Riano, proporranno un concerto per pianoforte a quattro mani con la Suite n. 2 di Sergej Rachmaninoff e la Petite Suite di Claude Debussy. I due musicisti vantano un'intensa attività internazionale, con masterclass tenute in Brasile, Albania e Nuova Zelanda.
L'iniziativa conferma la volontà del Sistema Museale del Lago di Bolsena di trasformare i musei in luoghi vivi, capaci di ospitare esperienze culturali multidisciplinari e di valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico della Tuscia attraverso linguaggi contemporanei, offrendo al pubblico un programma di eventi gratuito e diffuso sul territorio.
Pedetta torna protagonista nel CIV Classic: quinto posto a Varano e campionato riaperto
ACQUAPENDENTE – Un quinto posto che vale molto più di quanto racconti la classifica. Alessio Pedetta, pilota di Acquapendente in forza al Moto Club Smanettoni Toscani, torna a raccogliere punti importanti nel Campionato Italiano Velocità Classic (CIV Classic), chiudendo al quinto posto di categoria il quarto appuntamento stagionale disputato all'Autodromo 'Riccardo Paletti' di Varano de' Melegari.
Un risultato maturato al termine di una gara combattuta, nella quale il centauro aquesiano ha dimostrato carattere e competitività nonostante le difficoltà fisiche e tecniche con cui si è presentato al via.
Reduce dalla caduta nelle prove libere di Cremona, che lo aveva costretto a saltare il terzo round del campionato, Pedetta è arrivato in Emilia ancora alle prese con i postumi dell'incidente e con una Honda non completamente a punto sotto il profilo della ciclistica. Nonostante ciò, nelle qualifiche ha fermato il cronometro sull'1'12', conquistando il quinto posto sulla griglia della Old Open Cup del Gruppo 5.
Allo spegnersi del semaforo il pilota della Tuscia è stato autore di un ottimo avvio, guadagnando immediatamente una posizione e portandosi in quarta piazza. Da quel momento ha mantenuto un ritmo costante, difendendo il piazzamento per gran parte della gara e tenendo a distanza gli avversari diretti nella lotta per il campionato.
La beffa è arrivata soltanto all'ultimo giro, quando uno dei principali rivali è riuscito a trovare il varco giusto per il sorpasso. Pedetta ha tentato immediatamente di replicare, ma il controsorpasso non è andato a buon fine, costringendolo ad accontentarsi del quinto posto.
Un piazzamento che, tuttavia, consente al pilota di restare agganciato alle posizioni di vertice della classifica, obiettivo fondamentale dopo lo zero incassato nel round di Cremona.
«Il bilancio del fine settimana è positivo, soprattutto considerando che arrivavo dallo stop di Cremona – commenta Pedetta –. La moto non era ancora perfettamente a posto e nemmeno io ero al cento per cento. Aver mantenuto il quarto posto per quasi tutta la gara dimostra che siamo competitivi. Peccato soltanto per il sorpasso subito all'ultimo giro: ho provato subito a riprendermi la posizione, ma non ci sono riuscito. Rimane comunque un risultato importante in ottica campionato».
Archiviata la tappa emiliana, il pensiero è già rivolto al prossimo appuntamento del CIV Classic, in programma l'1 e 2 agosto sul prestigioso tracciato del Misano World Circuit 'Marco Simoncelli', dove Pedetta proverà a rilanciare la propria rincorsa ai vertici della Old Open Cup.
Al Ristorante Il Molino una serata tra musica romana e sapori della tradizione con I Global Band
VITERBO - Una serata all’insegna della musica, della tradizione e della buona cucina è in programma giovedì 9 luglio 2026 alle ore 20:30 al Ristorante Pizzeria Il Molino, che ospiterà l’evento “I Global Band – Canti e musiche popolari di Roma”, nella suggestiva cornice di Valle Faul, sotto le mura della Città dei Papi.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza capace di unire spettacolo e gastronomia, attraverso una cena spettacolo con menu fisso accompagnata dalle sonorità e dai racconti della tradizione popolare romana.
La serata si aprirà con un ricco antipasto composto da pinza romana alla gricia, supplì e fiori di zucca fritti, per poi proseguire con un primo piatto simbolo della cucina laziale: rigatoni all’amatriciana. A seguire, il menu proporrà agnello scottadito con cicoria ripassata, mentre per concludere sarà servito un dessert dedicato ai sapori della tradizione: tiramisù alla ricotta con scaglie di cioccolato.
Ad accompagnare la cena saranno previste acqua, bevande analcoliche, vino della Cantina Tre Cancelli di Roma “Tyrrenide” (bianco e rosso), caffè e amaro.
Il vero protagonista della serata sarà però lo spettacolo musicale de I Global Band, che porteranno sul palco canti e musiche popolari di Roma, creando un’atmosfera di festa e partecipazione tra melodie della tradizione e momenti di intrattenimento.
Un’occasione per trascorrere una serata diversa, dove la cultura musicale romana incontra i piatti tipici della cucina laziale, in un ambiente dedicato alla convivialità e alla riscoperta delle eccellenze del territorio.
Il costo della cena spettacolo è di 35 euro a persona.
Via Faul, 12 - Viterbo (VT) Italia
Per Prenotazioni e info: 0761.325199
Controlli della polizia a Viterbo, 810 persone identificate e una denuncia per truffa
VITERBO - La Polizia di Stato, nel trascorso fine settimana, ha messo in campo, nel capoluogo della Tuscia, un dispositivo rafforzato di controllo del territorio con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità nelle aree critiche della città.
I servizi “ad alto impatto”, disposti dal Questore di Viterbo, in attuazione delle determinazioni del Prefetto ed integrati in maniera sinergica con il quotidiano dispositivo di prevenzione e assicurato in modalità continuativa dalle pattuglie della Squadra Volante, si sono concentrati nelle zone di Viale Trento, San Faustino, del Sacrario ed aree limitrofe con numerosi controlli effettuati nei confronti di persone, mezzi ed esercizi pubblici.
Nel corso delle attività, a cui hanno preso parte le varie articolazioni della Questura, sono stati identificati, complessivamente, nr. 810 persone, tra cui diversi soggetti gravati da precedenti di polizia, nei cui confronti sono stati avviati i necessari approfondimenti informativi tendenti a valutare l’opportunità di emettere specifiche misure di prevenzione.
Numerosi i controlli eseguiti nei confronti di cittadini extracomunitari tendenti a verificare la regolarità della presenza sul territorio nazionale. Per due di essi i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione presenti nel dispositivo hanno avviato le relative procedure di verifica sulla posizione di soggiorno.
Le verifiche sono state estese, con l’impiego di personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, anche a nr. 6 esercizi pubblici del Capoluogo, di cui 3 sale giochi e scommesse, 2 bar ed un minimarket al fine di verificare le rispettive autorizzazioni di esercizio.
Nel medesimo contesto operativo, i poliziotti della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà un soggetto di origine campane che si era reso protagonista di un tentativo di truffa in danno di un’anziana signora con la consueta tecnica del finto carabiniere.
Nei confronti dell’uomo il Questore ha emesso la misura di prevenzione del rimpatrio nel comune di residenza con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno a Viterbo per anni tre.
Come sfruttare il giardino tutto lanno e renderlo vivibile
Il giardino cambia aspetto con il susseguirsi delle stagioni, ma questo non significa rinunciare a viverlo quando le temperature si abbassano o il clima diventa meno favorevole. Con la giusta progettazione, ogni spazio esterno può trasformarsi in un ambiente accogliente, funzionale e piacevole durante tutto l'anno.
Si può sfruttare il giardino tutto l'anno?
Il giardino è un plus per vivere al meglio la quotidianità in ogni stagione, adattandosi alle diverse esigenze senza perdere comfort e praticità. La chiave sta nel progettare gli spazi in modo equilibrato, individuando aree dedicate al relax, percorsi facili da percorrere e soluzioni che proteggono dal sole estivo, dal vento oppure dalle giornate più fresche.
Le coperture, le pergole, la vegetazione e gli arredi scelti con attenzione creano ambienti piacevoli in ogni periodo dell'anno, allo stesso modo dell’illuminazione che prolunga la vivibilità dell’outdoor fino alle ore serali, rendendo il giardino un luogo da vivere a tutte le ore.
Quando il terreno lo consente e si desidera ampliare le possibilità di utilizzo dello spazio esterno, optare per una casa prefabbricata in legno robusta e duratura permette di ricavare un ambiente versatile da destinare a zona relax, studio, deposito per gli attrezzi oppure spazio dedicato agli hobby. Una struttura di qualità si integra con facilità nel contesto del giardino e mantiene nel tempo solidità, comfort e un gradevole impatto estetico.
Come gestire le aree relax e di passaggio
La distribuzione degli spazi incide sulla fruibilità del giardino. Un'area relax posizionata adeguatamente, per fare un esempio, invita a vivere l'esterno con maggiore frequenza. Non da meno i percorsi studiati con attenzione che facilitano gli spostamenti e valorizzano l'intero contesto senza interrompere la continuità del paesaggio.
Per ottenere un buon risultato si potrebbe dedicare particolare attenzione ad alcuni aspetti:
• creare camminamenti stabili con materiali resistenti agli agenti atmosferici;
• scegliere arredi adatti all'utilizzo esterno e semplici da mantenere nel tempo;
• inserire punti d'ombra nelle zone dedicate alla sosta;
• illuminare i percorsi e gli accessi per migliorare comfort e sicurezza durante le ore serali;
• valorizzare aiuole e spazi verdi senza ostacolare il passaggio.
In questo modo si favorisce la naturale circolazione tra le diverse aree del giardino e trasforma ogni angolo in uno spazio realmente utilizzabile, evitando zone poco funzionali, oppure difficili da raggiungere.
Cosa fare se si possiede una piscina
La presenza di una piscina amplia le occasioni per vivere il giardino, tuttavia richiede una gestione accurata durante tutto l'anno affinché ogni elemento rimanga in perfette condizioni e l'area circostante conservi ordine e funzionalità.
Prima di tutto, la manutenzione dell'acqua segue un calendario preciso che comprende controlli periodici, pulizia del fondo e delle pareti, verifica dei sistemi di filtrazione e utilizzo di prodotti specifici per mantenere il corretto equilibrio chimico. Parallelamente, lo spazio che circonda la vasca merita la stessa attenzione, poiché pavimentazioni sicure, superfici antiscivolo e zone d'ombra contribuiscono a creare un ambiente piacevole in ogni momento della giornata.
Durante i mesi meno caldi una copertura protegge la piscina da foglie, detriti e agenti atmosferici, riducendo gli interventi di manutenzione necessari alla riapertura della stagione successiva. Allo stesso tempo, arredi resistenti, illuminazione esterna e una vegetazione curata possono regalare un tocco gradevole all'intero contesto, così il giardino conserva il proprio fascino anche quando la piscina non viene utilizzata.
Roccella racconta il suo amore per Cavallari: Me ne sono innamorata al primo sguardo
RONCIGLIONE - “Me ne sono innamorata subito, al primo sguardo”. Con queste parole la ministra Eugenia Roccella ha ricordato il primo incontro con il marito Luigi Cavallari e l'inizio della loro storia d'amore. L'intervista è stata trasmessa martedì sera 7 luglio su Rai 2, all'interno del programma “Storie al bivio di sera” condotto da Monica Setta.
La puntata, registrata prima della tragedia che ha coinvolto Cavallari, è andata in onda integralmente con la dicitura: “La puntata è stata registrata prima della tragedia. Va in onda in versione integrale come documento esclusivo”. L'architetto è disperso nelle acque del lago di Vico dal 27 giugno.
Nel corso dell'intervista, Roccella ha ripercorso il momento in cui conobbe il futuro marito.
“L'ho trovato a casa - ricorda Roccella -. Era un giovane architetto e mio padre (Franco Roccella, tra i fondatori del Partito Radicale, ndr), che voleva ristrutturare una casa in campagna, lo ha chiamato. Quando sono rientrata, l'ho trovato lì a discutere con mio padre e me ne sono innamorata subito. Al primo sguardo. Abbiamo fatto una lunga serata di chiacchiere, anche con i miei genitori. Verso l'1 di notte ancora parlavamo e abbiamo detto: Facciamo due spaghetti, e io e lui siamo andati in cucina. Questo è stato il nostro primo momento di intimità. Papà, in siciliano, poi disse: Il genero mi è riuscito. Una benedizione, come se avesse contribuito. In fondo me lo aveva fatto trovare lì”.
Ricerche ancora in corso al lago di Vico
Proseguono intanto senza interruzioni le operazioni per ritrovare Luigi Cavallari, scomparso nel lago di Vico. Le squadre di soccorso sono impegnate da giorni e, secondo quanto riferito dal vicecomandante dei vigili del fuoco di Viterbo Rosario Caccavo all'Adnkronos, le ricerche continueranno fino al ritrovamento.
Tra le principali difficoltà ci sono la limitata visibilità sott'acqua e le basse temperature. L'impiego dei sommozzatori, infatti, presenta diversi limiti operativi.
“L'immersione - spiega Caccavo - è una risorsa relativamente utile in questo caso, perché una squadra di sommozzatori ne può fare al più due al giorno. Oltretutto, con la superficie da perlustrare, se ci si volesse affidare unicamente alle immersioni, ci vorrebbero decine e decine di sommozzatori, che poi verrebbero esposti a rischi particolari”.
Per questo motivo gli interventi si concentrano anche sull'utilizzo di apparecchiature tecnologiche come robot e sonar, strumenti che permettono di analizzare aree difficili da raggiungere e individuare eventuali elementi sui fondali.
“Il lavoro - aggiunge Caccavo - è più strumentale. Si rilevano i target con i sonar specifici a seconda della profondità e i robot ci consentono di andare sul posto e guardare. È una attività che procede in questo modo dall'immediatezza dei fatti. Senza sosta, sia di giorno che di notte”.
Sul posto operano quotidianamente anche le squadre dei vigili del fuoco. “ogni giorno circa dodici vigili del fuoco”, conclude Caccavo.
Il ricordo del marito nell'intervista registrata prima della tragedia
Durante il programma condotto da Monica Setta, la ministra ha raccontato il legame con Cavallari, ripercorrendo una storia d'amore iniziata quando era giovanissima e proseguita con la costruzione di una famiglia e la nascita di due figli. Solo pochi mesi fa la coppia aveva celebrato cinquant'anni di matrimonio.
“Io - dice Roccella - sono stata molto fortunata in questo. Come madri amiamo tutti i nostri figli comunque siano, mentre il compagno si sceglie. E io sono stata fortunata in questa reciproca scelta. Questo mi ha sostenuto tantissimo in tutti i momenti difficili della mia vita. Sapere di poter contare su una persona che sa essere veramente un compagno, che ti vuole bene davvero in tutti i modi e in tutte le situazioni, è una grande fortuna”.
La puntata è stata registrata prima dell'incidente che ha portato alla scomparsa del marito. Dopo quanto accaduto, Roccella ha scelto il silenzio pubblico, interrompendolo soltanto il 4 luglio con un messaggio sui social per ringraziare quanti le hanno dimostrato vicinanza.
“Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po'. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che, in vario modo, in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un'ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie”, aveva scritto la ministra.
Gallese celebra la multiculturalità: successo per Il Mondo In Piazza
GALLESE - Sabato 4 luglio, nella suggestiva cornice di Piazza del Duomo a Gallese, si è svolta la Festa Multiculturale “Il Mondo In Piazza”, un'iniziativa che ha rappresentato un importante momento di incontro, condivisione e valorizzazione delle diverse culture presenti sul territorio.
L'evento è stato organizzato dal nuovo gruppo di lavoro Im²agine Gallese composto dall'Amministrazione Comunale, dalla Protezione Civile, dal Centro Anziani Gallese Centro Storico, dal Centro Anziani Gallese Scalo, dalla Parrocchia Santa Maria Assunta, dalla Pro Loco, dalla Cooperativa Sociale Arco e da Arci Solidarietà Viterbo, con la preziosa collaborazione delle famiglie straniere residenti a Gallese.
La manifestazione ha preso il via con lo spettacolo di giocoleria del Circo Verde, che ha saputo coinvolgere e divertire bambini e adulti. In contemporanea si è svolta l'iniziativa 'Coloriamo la città', durante la quale sono stati distribuiti gessetti ai più piccoli, che hanno animato la piazza con disegni e colori.
La serata è poi proseguita con un ricco percorso enogastronomico, autentico simbolo di integrazione e scambio culturale. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di degustare piatti tipici preparati dalle famiglie provenienti da Marocco, Egitto, Romania, Bangladesh ed Etiopia, insieme alle specialità della tradizione gallesana.
Dal Marocco sono stati proposti cous cous e tajine; dall'Egitto il goulash e il dolce muhallabia; dall'Etiopia injera e zighinì; dalla Romania musaca e fasole, mentre il Bangladesh ha portato il tradizionale riso biryani. A rappresentare la cucina locale non sono mancate le fregnacce, le pastarelle di magro e la classica pasta al pomodoro e basilico, simbolo della tradizione italiana.
L'intera manifestazione è stata accompagnata dalla musica, con brani italiani e internazionali che hanno creato un clima di festa e partecipazione. Molto apprezzata anche l'esibizione dei ragazzi del Gruppo Appartamento 'Dente di Leone', che hanno presentato alcune tradizionali danze egiziane, coinvolgendo il pubblico in un momento di autentico scambio culturale.
La numerosa partecipazione dei cittadini ha confermato il valore di un'iniziativa capace di favorire il dialogo tra culture diverse, promuovendo inclusione, rispetto reciproco e senso di comunità. La Festa Multiculturale ha dimostrato come la diversità rappresenti una ricchezza e come, attraverso la condivisione di tradizioni, sapori e musica, sia possibile costruire una comunità sempre più unita e accogliente.
Viterbo saluta il set di Positano, ultimo giorno di riprese per il film Netflix
VITERBO – Si concludono oggi le riprese viterbesi di 'Positano', il nuovo film prodotto da Netflix che vede protagonisti due grandi nomi del cinema internazionale: Matthew McConaughey e Zoe Saldaña.
La pellicola racconta le vicende di due esperti ladri di gioielli, rivali da sempre, che si ritrovano costretti a collaborare per portare a termine un colpo di grande portata.
Alla regia c'è il canadese Daniel Roher, premio Oscar, mentre la produzione esecutiva italiana è affidata a Wildside, società del gruppo Fremantle già nota per titoli di successo come L'amica geniale, The Young Pope e La mafia uccide solo d'estate. Per il progetto è impegnata una troupe composta da oltre 500 professionisti tra tecnici, maestranze e personale di produzione. Le riprese complessive dureranno undici settimane e proseguiranno fino alla fine di luglio.
Prima dell'arrivo nella Tuscia, il set ha fatto tappa tra la Costiera Amalfitana, Positano, il lago d'Iseo e Villa della Solitudine, a Monte Isola, in provincia di Brescia. Terminata la lavorazione a Viterbo, la produzione si trasferirà nella Capitale.
Nonostante la presenza delle due star hollywoodiane, le possibilità di incontrarle sono state finora molto ridotte. Il set è infatti protetto da rigide misure di riservatezza, con il campo base allestito a largo San Paolo. Alcuni spazi della Camera di Commercio sono stati inoltre messi a disposizione della produzione come supporto logistico e per ospitare le figurazioni.
Secondo indiscrezioni, Matthew McConaughey, premio Oscar nel 2014 per il ruolo di Ron Woodroof in Dallas Buyers Club, soggiornerebbe in una struttura termale del capoluogo viterbese.
Auto prende fuoco in via della Stazione, intervengono i vigili del fuoco
SANTA SEVERA – Momenti di apprensione nella serata di ieri a Santa Severa, dove un'auto è stata avvolta dalle fiamme in via della Stazione, a poca distanza dalla stazione ferroviaria.
L'incendio è divampato intorno alle 22.30. Le cause che hanno provocato il rogo sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
Sul luogo dell'intervento sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Cerveteri, che hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l'area. Grazie al tempestivo intervento dei pompieri, il fuoco non si è propagato all'edificio situato nelle immediate vicinanze.
L'episodio non ha causato feriti. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l'origine dell'incendio.
Calcio a un cagnolino in pieno centro, proprietario denuncia l'aggressione
VITERBO – Un cagnolino è stato colpito con un calcio mentre passeggiava al guinzaglio insieme al proprietario nel centro storico di Viterbo. L'episodio si è verificato nella mattinata di lunedì 6 luglio, poco prima delle 9, in via Ascenzi, nei pressi del bar Rodolfo.
A denunciare quanto accaduto è il proprietario dell'animale, residente nel centro storico, che ha raccontato di essere stato vittima di un gesto improvviso e del tutto immotivato.
'Stavo passeggiando con il mio cagnolino – racconta l’uomo –. È un meticcio di circa sette chili, un incrocio tra un bassotto e un Jack Russell, buono come il pane. L’uomo veniva nella mia direzione, mi ha tagliato la strada e io mi sono spostato. A quel punto, senza alcun motivo, ha dato un calcio al cane e ha continuato a camminare'.
Dopo l'aggressione, il proprietario ha deciso di seguire l'uomo mentre contattava il 113 per segnalare l'accaduto e fornire una descrizione dell'aggressore.
'L’ho seguito fino all’inizio di via del Pilastro – prosegue –. Quando ho cominciato a gridargli dietro ha accelerato il passo e ha imboccato la strada in discesa. Nel frattempo ho chiamato la polizia e ho spiegato agli agenti dove si stava dirigendo'.
In base al racconto del testimone, l'uomo avrebbe circa 30 anni, un'altezza di circa un metro e 65, tratti somatici mediorientali, jeans chiari, maglietta nera, infradito e uno zaino di colore celeste.
Gli agenti della polizia sono intervenuti rapidamente nella zona e, come riferito dal proprietario del cane, lo hanno ricontattato poco dopo per raccogliere ulteriori informazioni utili alle ricerche. Al momento non è noto se la persona segnalata sia stata identificata.
L'episodio, secondo il residente, riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nel centro storico cittadino.
'Non si può più camminare tranquillamente neppure alle 9 del mattino – afferma –. Una persona esce con il cane e rischia di trovarsi davanti qualcuno che agisce in modo violento e imprevedibile. In questa zona il senso di insicurezza è sempre più forte e si ha la percezione che possa accadere qualcosa in qualsiasi momento'.
L'uomo evidenzia inoltre il rischio che situazioni simili possano degenerare.
'In situazioni del genere non si sa mai come può reagire una persona – aggiunge –. È un clima pericoloso, perché basta un gesto senza motivo per far degenerare tutto'.
Infine, ha voluto esprimere un ringraziamento agli operatori intervenuti.
'Voglio ringraziare le forze dell’ordine – conclude – perché sono intervenute subito, sono state gentilissime e hanno preso sul serio la segnalazione'.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto e risalire all'identità dell'uomo segnalato.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che l'ordinamento giuridico italiano riconosce il principio della presunzione di innocenza. In base all'articolo 27 della Costituzione, ogni persona è da considerarsi non colpevole fino a quando non intervenga una sentenza di condanna definitiva.
Muore dopo l'incidente sulla statale 3 Ter, Gallese piange Antonio Della Rovere
GALLESE – Si è trasformato in tragedia il rientro a casa da Terni per Antonio Della Rovere e la moglie. L'auto su cui viaggiavano è finita fuori strada lungo la strada statale 3 Ter, nel territorio comunale di Narni. Sulle cause dell'incidente sono in corso gli accertamenti.
Della Rovere è stato soccorso dal personale sanitario e trasferito d'urgenza in ospedale, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e, nonostante i tentativi dei medici, è deceduto intorno alle 20. La moglie, rimasta ferita nell'incidente, è stata anch'essa trasportata in ospedale per le cure del caso.
I rilievi sono affidati ai carabinieri della compagnia di Amelia, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Dai primi accertamenti sembrerebbe che nell'incidente non siano rimasti coinvolti altri veicoli.
Antonio Della Rovere, nato il 19 luglio 1960 a Farindola, in provincia di Pescara, risiedeva da tempo a Gallese e aveva lavorato come ceramista in un'azienda del territorio.
L'ultimo saluto è in programma oggi, mercoledì 8 luglio, alle ore 16 nella chiesa di San Sebastiano, a Gallese Scalo. Al termine della funzione religiosa la salma sarà accompagnata al tempio crematorio di Viterbo.
Per volontà della famiglia, al posto dei fiori è possibile effettuare una donazione a favore del reparto di Emodialisi di Viterbo.
Rapporto economico 2025: la Tuscia cresce nell'export e nel turismo
VITERBO – Una transizione settoriale evidente, ottime performance per l'export, una riduzione delle sofferenze bancarie, un valore aggiunto pro capite ancora sotto la media nazionale, un turismo in crescita e un invecchiamento della popolazione da non sottovalutare. Questi alcuni dei dati emersi per quanto riguarda la Tuscia nel corso della presentazione del Rapporto economico dell'Alto Lazio che si è svolta oggi presso la sede viterbese della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Un evento organizzato come ogni anno dall'Ente camerale che vedrà un secondo step a Rieti il prossimo 9 luglio alle 11 presso Palazzo Aluffi, sede della Sabina Universitas, al fine di completare l'analisi dei dati statistici e di tendenza dell'economia dell'Alto Lazio.
Relatori dell'incontro, moderato dalla funzionaria camerale Paola Rita Nives Cuzzocrea, il Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani e il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che hanno presentato il Rapporto sull'Economia dell'Alto Lazio 2025, per poi dare spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico. Un dibattito a cui hanno partecipato anche molti rappresentanti delle istituzioni tra cui la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, il Vice Prefetto Vicario di Viterbo Andrea Nino Caputo, il Deputato Mauro Rotelli, il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, il Questore Giorgio Di Munno, il Delegato della Rettrice dell'Università degli Studi della Tuscia Emanuele Blasi, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Alfredo Antro, il Comandante della Guardia di Finanza di Viterbo Carlo Pasquali. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e dei sindacati intervenuti all'incontro.
'Il Rapporto traccia uno scenario in chiaroscuro che tuttavia vede il nostro tessuto economico mostrare una straordinaria capacità di reazione. – ha dichiarato il Presidente Domenico Merlani – Anche noi continuiamo a fare la nostra parte, cercando di stare vicino alle imprese e dando loro la possibilità di nascere e crescere. Stiamo puntando molto sui marchi collettivi, tra cui il Marchio Tuscia Viterbese, ed abbiamo attivato una serie di incentivi in tal senso, che si aggiungono ad iniziative volte a favorire la doppia transizione ecologica e digitale, come il bando per i voucher in partenza in queste ore'.
L'ampio spazio dato gli interventi ha permesso di tracciare attorno ai dati statistici del Rapporto elaborato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo un'analisi multisfaccettata, che ha intrecciato ad esempio i numeri relativi al credito e al lavoro con una riflessione sulla sicurezza, e quelli relativi alla necessità di contrastare il calo demografico con gli investimenti sull'università. Il tutto nell'ambito di una fotografia che guarda al territorio viterbese come un'area che può manifestare tutte le sue potenzialità solo con un lavoro corale delle istituzioni e del mondo economico, che pur mantenendo le proprie specificità e prerogative, possono contribuire ad una visione d'insieme volta a valorizzare e tutelare la sana economia e i fattori di attrattività della Tuscia.
Il Rapporto (a breve sul sito della Camera di Commercio di Rieti Viterbo www.rivt.camcom.it) parte da uno sguardo al panorama economico globale caratterizzato da una forte incertezza geopolitica che vede l'area Euro cresce moderatamente, +1,4% nel 2025 con problematiche di carattere logistico energetico e di ripresa dell'inflazione, costringendo l'Italia a una modesta espansione dello 0,5% amplificato dall'effetto PNRR. In questo scenario complesso, la provincia di Viterbo risente del contraccolpo internazionale registrando nel 2025 una frenata del PIL stimato pari al -0,4%, sebbene le stime per il 2026 prevedano un ritorno alla stabilità. L'anagrafe delle imprese della Tuscia ha comunque chiuso il 2025 in positivo con un saldo di 92 unità aggiuntive (+0,3%), pur subendo una lievissima flessione del -0,1% nel primo trimestre del 2026. A livello settoriale si rileva un andamento decisamente divergente: soffrono i comparti tradizionali come il commercio (-2,1%), la manifattura (-1,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (-0,8%) e l'edilizia (-0,2%), mentre avanzano le attività finanziarie e assicurative (+3,3%), quelle professionali e tecniche (+2,9%) e l'immobiliare (+1,5%). La vera nota positiva per il territorio viterbese arriva dal commercio estero, con un solido incremento dell'export del +9,5% nel 2025, trainato dal clamoroso balzo dell'agricoltura (+53,6%), dell'alimentare (+8,7%) e della ceramica (+3,6%), a fronte del calo del tessile (-7,6%). Questa dinamica virtuosa sui mercati esteri accelera ulteriormente nel primo trimestre del 2026 con un eccellente +14,1%, spinto ancora una volta dalle performance dell'alimentare (+31,4%), dell'agricoltura (+23,4%) e della ceramica (+8,9%). Meno brillante è l'andamento del mercato del lavoro nel 2025, dove il tasso di occupazione scende al 62,3% (pari a 125.874 occupati totali) ed il tasso di disoccupazione sale al 7,2%, portando a 9.694 il numero di persone in cerca di impiego. Sul fronte del credito, i depositi bancari nella provincia ricominciano a crescere, con un +4,6% e i prestiti invertono la tendenza negativa degli ultimi quattro anni segnando un +0,5%, un dato sostenuto dalle famiglie ma frenato dalle imprese; si registra comunque un'eccellente qualità del credito con un crollo delle sofferenze bancarie del -26,9%, un risultato di gran lunga migliore rispetto alla media laziale e nazionale. Infine, il comparto turistico, di cui si è ancora in attesa dei dati definitivi, mostra segnali di crescita nel 2025 rispetto all'anno precedente: +41,3% negli arrivi e +25,5% nelle presenze.
Di particolare interesse il focus sulle imprese benefit – che affiancano al tradizionale scopo di lucro l'obiettivo di avere un impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente - realizzato all'interno del Rapporto economico, un mondo che ha ampi margini di crescita anche nel Viterbese. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla 'Benefit competition' https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e che vede una collaborazione con Unioncamere, Sì Camera e Invitalia, come ricordato anche nel convegno organizzato recentemente sul tema dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio statistica dell'Ente camerale all'indirizzo statistica@rivt.camcom.it.
Alta Velocità a Orte: 2,3 milioni per un altro anno
di fabio Tornatore
VITERBO - Alta Velocità a noleggio: prorogato a tutto il 2026 il collegamento Frecciarossa Roma-Orte-Milano, con il costo di sevizio di 2 milioni e 310 mila euro. Nel frattempo i collegamenti continuano a essere difficoltosi per Viterbo e i viterbesi, con investimenti microscopici, e molti pendolari con la Capitale preferiscono andare in automobile.
Viterbo continua ad essere isolata. Dopo secoli chiusi tra i monti Cimini, nel 2026 il collegamento con il resto del mondo continua a essere tabù: un'ora e quaranta per arrivare al capolinea di Roma, dal capoluogo, 40 minuti, da Orte, che dista quasi 20 minuti in auto da Viterbo. Lo stesso vale per le province Toscane, raggiungibili solo da Orte. Non ci sono collegamenti tra capoluogo e Fiumicino, nè Civitavecchia. Gli unici collegamenti diretti sono con l'Umbria, ma i treni sono vetusti.
Insomma, Viterbo resta isolata, con le ripercussioni culturali ed economiche che tutti conosciamo. La linea Alta Velocità di Trenitalia proroga il servizio, fortunatamente, ad un costo di 2,3 milioni, ma gli investimenti continuano a scarseggiare sul trasporto ferroviario, più economico dell'automobile, più sicuro, più ecologico, più veloce. Eppure a Viterbo si continua a investire sulla gomma.
Sutri, al via i nuovi lanci della vespa samurai per il contrasto biologico alla cimice asiatica
SUTRI - Prosegue la lotta biologica alla cimice asiatica nella provincia di Viterbo. A Sutri, uno dei comuni con la più vasta concentrazione di noccioleti, da domani riprenderanno i lanci della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice asiatica. L'intervento rientra nel programma di difesa biologica promosso dalla Regione Lazio e ha l’obiettivo di favorire l’insediamento e la diffusione di questo insetto, contribuendo in modo naturale al contenimento della cimice, una delle specie invasive più dannose per numerose colture agricole e particolarmente difficile da contrastare attraverso i tradizionali metodi di difesa.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito delle attività di difesa integrata coordinate dalla Regione Lazio, in collaborazione con Arsial, il servizio fitosanitario regionale, ENEA e l’università della Tuscia.
'La campagna di rilascio - ha spiegato il sindaco Matteo Amori - riguarderà per il secondo anno consecutivo il nostro Comune. La lotta antagonista rappresenta una risposta concreta, scientificamente fondata e ambientalmente sostenibile contro una delle minacce più gravi per le nostre produzioni agricole'. Una minaccia che, come ha spiegato Amori, si unisce alle preoccupazioni degli agricoltori legata agli eventi climatici avversi che stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura.
'L'ultimo forte maltempo che si è abbattuto sul nostro comune nei giorni scorsi - ha sottolineato il primo cittadino - ha provocato danni importanti non solo alle colture ma anche alle strutture e infrastrutture agricole. Come Comune ci stiamo attivando per la richiesta di calamità naturale. Ad oggi sono pervenute nei nostri uffici una quarantina di richieste, molte delle quali legate all'attività corilicola. Gli imprenditori hanno denunciato danni ingenti al raccolto, con conseguenti gravi perdite. La stagione sembrava promettere bene vista la quantità e la qualità dei frutti sulle piante. Purtroppo il maltempo ha distrutto tutto per questo ci attiveremo in difesa dei nostri agricoltori'
Guardia medica 'scippata' ad Acquapendente? L'opposizione punta il dito contro il silenzio del ...
ACQUAPENDENTE - La tutela della sanità locale finisce al centro del dibattito politico ad Acquapendente. La lista civica 'Insieme per cambiare Acquapendente', rappresentata da Federica Friggi e Domitilla Agostini, ha annunciato un'azione decisa per fare luce sul futuro della postazione di continuità assistenziale (guardia medica) del territorio.
La mobilitazione è scattata a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa riguardanti la decisione, da parte della Asl di Viterbo, di trasferire il servizio di guardia medica da Acquapendente alla Casa della Comunità di Bolsena. Un provvedimento che la lista civica intende contrastare per difendere un presidio ritenuto fondamentale per i cittadini, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.
L'interrogazione e la richiesta di accesso agli attiPer fare massima chiarezza sulla vicenda, il gruppo ha presentato un'interrogazione ufficiale indirizzata al sindaco di Acquapendente, articolata su tre punti chiave:
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Comunicazioni ufficiali: Viene chiesto se e quali comunicazioni ufficiali il Comune abbia ricevuto dalla Asl di Viterbo in merito allo spostamento del servizio, richiedendo di poterne prendere visione.
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Azioni dell'Amministrazione: Si sollecitano chiarimenti sulle misure intraprese dalla giunta (richieste di sospensione, revisione del provvedimento o attivazione di un tavolo istituzionale con la Asl).
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Conferenza locale dei sindaci: Si domanda se la Conferenza locale dei sindaci sia stata informata o coinvolta dalla Asl e se sia stata richiesta una convocazione urgente del Comitato di rappresentanza.
Oltre all'interrogazione consiliare, le esponenti di 'Insieme per cambiare Acquapendente' hanno formalizzato un accesso agli atti presso la Asl di Viterbo per ottenere l'intera documentazione relativa al trasferimento.
'I cittadini hanno il diritto di sapere cosa viene fatto per difendere i servizi essenziali della nostra comunità', spiegano dal gruppo civico, ribadendo che la sanità territoriale rappresenta un diritto imprescindibile. L'impegno promesso è quello di continuare a vigilare, proporre e informare la cittadinanza, invitando la popolazione a partecipare attivamente perché 'la tua partecipazione fa la differenza'.
Protezione Civile, tornano i campi scuola per i giovani
VITERBO - Tornano anche nel 2026 i campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali. Un’esperienza unica che coinvolge migliaia di giovani in tutta Italia con un obiettivo preciso: insegnare alle nuove generazioni che ogni gesto quotidiano può fare la differenza per proteggere l’ambiente, il territorio e la comunità.
“Anch’io sono la Protezione Civile” è molto più di un semplice campo estivo. Il progetto nasce per diffondere la cultura della prevenzione, la conoscenza dei rischi naturali e le buone pratiche per vivere il territorio in modo sicuro e sostenibile. Una scelta che non solo contribuisce alla tutela e alla sicurezza della collettività, ma rappresenta anche un’importante opportunità di crescita personale, favorendo lo sviluppo del senso civico, della responsabilità, della capacità di lavorare in squadra e della consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità.
LA MISERICORDIA GROTTE SANTO STEFANO ODV partecipa alla sedicesima edizione del progetto nazionale con un campo scuola riservato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni, dal 12 al 17 LUGLIO.
Un percorso formativo, tra attività didattiche, esercitazioni pratiche e momenti ludico-ricreativi; 35 giovani partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino il Sistema di protezione civile ed i rischi presenti sul proprio territorio: incendi boschivi, idrogeologico, sismico; imparare i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza per tutelare sé stessi, l’ambiente, il territorio e la propria comunità.
Un progetto la cui partecipazione è stata possibile grazie al Patrocinio della Fondazione CARIVIT, alla disponibilità della ASD Grotte S. Stefano Calcio, alla collaborazione per la parte logistica del Comune di Viterbo e della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia; che vedrà la partecipazione alle attività formative del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e Carabinieri Forestali, Comando di Polizia Locale, Polizia Postale, Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito.
Rigenerazione urbana a Viterbo, approvata la delibera per il cambio di destinazione d'uso degli ...
VITERBO - Rigenerazione urbana, approvata nella scorsa seduta di consiglio comunale la delibera riguardante l'adozione delle disposizioni per il cambiamento di destinazione d'uso dei fabbricati. Un provvedimento che riguarda la legge regionale n. 7/2017 che prevede, in sostanza, la possibilità di eseguire interventi di tipo edilizio di cambio di destinazione d'uso precedentemente non consentiti. Con l'approvazione della suddetta delibera si interviene modificando le norme tecniche del piano regolatore.
'Un provvedimento importante volto a semplificare il cambio di destinazione d'uso dei fabbricati – ha affermato la sindaca Chiara Frontini -. Con tale atto deliberativo, che ha avuto il parere favorevole del consiglio comunale, vogliamo agevolare il commercio nel centro storico, risolvere la questione delle abitazioni in zona agricola, salvaguardare le zone a servizi e incentivare la possibilità di realizzare strutture ricettive'.
'Con l'adozione delle nuove regole sulla rigenerazione urbana, che dovranno ora essere approvate dalla Regione, viene infatti semplificata e ampliata la possibilità di cambiare la destinazione d'uso per gli immobili – spiega l'assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne -. Un provvedimento pensato per incentivare il commercio nel centro storico e per risolvere l'atavico problema degli immobili in zona agricola, per incentivare lo sviluppo di strutture ricettive. Zone di Viterbo che erano paralizzate dalla normativa potranno finalmente rigenerarsi. Un altro tassello messo al suo posto, un puzzle che pian piano si compone'.
Non appena pubblicata la delibera di consiglio comunale, verrà attivata una sezione sul sito istituzionale del Comune di Viterbo per la presentazione di eventuali osservazioni. La sezione resterà online per 30 giorni, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento.
