News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 22 min fa

Tarquinia, si rinnova la collaborazione con il Consorzio di Bonifica per la manutenzione del verde

4 ore 22 min fa
2026-10-05

 

TARQUINIA – Si rinnova la collaborazione istituzionale tra il Comune di Tarquinia e il Consorzio di Bonifica Litorale Nord per la manutenzione del verde lungo la rete viaria extraurbana del territorio comunale.

La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione che consentirà di proseguire, anche per il prossimo anno, la sinergia tra i due enti, con l'obiettivo di garantire interventi più tempestivi soprattutto lungo i tratti della viabilità maggiormente interessati dalla crescita della vegetazione.

Nell'ambito dell'accordo, il Consorzio di Bonifica Litorale Nord metterà a disposizione mezzi meccanici, personale specializzato e competenze tecniche, supportando il Comune nelle attività di sfalcio e nella manutenzione ordinaria dei tratti di viabilità individuati come maggiormente critici.

L'iniziativa punta così a rafforzare la capacità di intervento dell'amministrazione comunale su una rete viaria particolarmente estesa, assicurando una maggiore attenzione alla cura del territorio e alla sicurezza della viabilità rurale.

«La convenzione, che andremo a rinnovare, rappresenta uno strumento concreto di collaborazione tra enti – dichiara il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti –. La manutenzione della viabilità e la cura del territorio richiedono un'attività costante e la capacità di mettere a sistema le risorse e le professionalità disponibili».

«Attraverso questa collaborazione – conclude il primo cittadino – possiamo rafforzare la nostra capacità di intervento sulla viabilità rurale».

Categorie: RSS Tuscia

Piccole imprese e strumenti digitali: più ordine nella gestione quotidiana

4 ore 22 min fa
2026-10-05

Per molte piccole imprese italiane, la digitalizzazione non è più una scelta legata soltanto all’innovazione, ma una parte concreta del lavoro quotidiano. Fatture elettroniche, pagamenti digitali, software gestionali, prenotazioni online e servizi cloud sono ormai presenti anche nelle attività più tradizionali. Negozi, professionisti, artigiani e piccole società devono quindi imparare a gestire strumenti diversi senza rendere l’organizzazione più complicata.

Questo vale anche per realtà locali come quelle presenti a Viterbo e nel territorio della Tuscia. Molte imprese lavorano con strutture snelle, spesso con poche persone che seguono contemporaneamente clienti, amministrazione, fornitori e attività operative. In questo contesto, ogni soluzione che riduce passaggi manuali e rende le informazioni più chiare può avere un impatto concreto sulla gestione.

Una delle aree in cui l’ordine diventa particolarmente importante è quella finanziaria. Separare correttamente i movimenti dell’attività, controllare gli incassi e avere una visione aggiornata delle spese aiuta a evitare confusione. Per questo, un conto business online può rientrare tra gli strumenti utilizzati per organizzare meglio i flussi professionali e distinguere con maggiore chiarezza le operazioni aziendali da quelle personali.

La gestione finanziaria parte dalla chiarezza

Molti piccoli imprenditori iniziano con processi semplici, che funzionano finché il numero di clienti e transazioni rimane limitato. Con la crescita dell’attività, però, aumentano anche fatture, abbonamenti, pagamenti ai fornitori, tasse e costi ricorrenti.

Quando tutte queste informazioni sono distribuite tra strumenti diversi, diventa più difficile capire in modo immediato quanto denaro è realmente disponibile. Una gestione chiara permette invece di leggere meglio la situazione: quali pagamenti sono già arrivati, quali fatture sono ancora aperte e quali spese devono essere affrontate nei prossimi giorni.

Questo tipo di controllo è utile non soltanto in fase di dichiarazione fiscale. Aiuta anche nelle decisioni quotidiane, come valutare un acquisto, programmare un investimento o capire se un determinato servizio incide troppo sui costi mensili.

Digitalizzazione senza eccessiva complessità

La tecnologia può semplificare il lavoro, ma soltanto quando viene utilizzata con criterio. Aggiungere continuamente nuovi strumenti rischia di produrre l’effetto opposto: più password, più piattaforme, più informazioni da controllare.

Per una piccola impresa, la soluzione migliore è spesso quella più semplice. I sistemi dovrebbero integrarsi facilmente con le abitudini di lavoro esistenti e ridurre il numero di operazioni manuali. Se un processo digitale richiede troppo tempo per essere gestito, difficilmente porterà un vero vantaggio.

L’obiettivo non deve quindi essere quello di digitalizzare ogni singola attività, ma di individuare le aree in cui la tecnologia può davvero far risparmiare tempo. Pagamenti, fatture, documentazione e controllo delle spese sono alcuni degli ambiti in cui una maggiore organizzazione può produrre risultati immediati.

Liquidità e costi richiedono attenzione costante

Per le piccole imprese, uno dei problemi principali è spesso la gestione della liquidità. Un’attività può avere un buon numero di clienti e un fatturato soddisfacente, ma trovarsi comunque in difficoltà se gli incassi arrivano in ritardo o se molte spese si concentrano nello stesso periodo.

Per questo è importante non guardare soltanto al saldo disponibile. Serve anche sapere quali impegni finanziari sono già previsti: tasse, fornitori, affitti, utenze, software, assicurazioni e altre spese periodiche.

Un controllo regolare permette di anticipare eventuali momenti di difficoltà. Bastano spesso semplici routine settimanali: verificare i movimenti, controllare le fatture aperte e aggiornare una previsione delle spese future.

Il valore dell’organizzazione per le attività locali

Per le imprese radicate sul territorio, la reputazione e la continuità del servizio sono particolarmente importanti. Un’attività ben organizzata riesce più facilmente a rispettare scadenze, gestire fornitori e rispondere rapidamente alle richieste dei clienti.

Questo vale anche per la parte amministrativa. Processi finanziari chiari riducono il rischio di errori, rendono più semplice il rapporto con il commercialista e permettono all’imprenditore di dedicare più tempo al proprio lavoro principale.

In una realtà locale, dove spesso il rapporto con clienti e partner è diretto, la capacità di lavorare in modo ordinato può diventare un vero vantaggio competitivo.

Conclusione

La digitalizzazione può offrire molti benefici alle piccole imprese, ma funziona meglio quando è accompagnata da processi semplici e chiari. Separare i movimenti dell’attività, monitorare la liquidità e scegliere strumenti realmente utili aiuta a ridurre il carico amministrativo e a migliorare il controllo.

Per le imprese locali, l’obiettivo non è utilizzare più tecnologia possibile, ma creare un sistema che permetta di lavorare con maggiore ordine, sicurezza e continuità nel tempo.

 

Categorie: RSS Tuscia

Agricoltura, Sabatini (FdI): «Bene le misure straordinarie su gasolio e fertilizzanti»

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – «Bene il pacchetto di misure straordinarie a sostegno dell’agricoltura laziale». È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini, componente della Commissione Agricoltura, commentando gli interventi annunciati dall’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini.

Il piano prevede una serie di misure rivolte al comparto agricolo, con particolare attenzione al costo del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, oltre ad aiuti specifici destinati alle filiere che stanno attraversando una fase di maggiore difficoltà, a partire dal comparto bufalino.

«Importante e significativo – sottolinea Sabatini – l’intervento per portare nei prossimi mesi il costo del gasolio agricolo sotto la soglia di un euro al litro e per mitigare l’aumento del costo dei fertilizzanti, con l’aggiunta di circa 1,5 milioni di euro di risorse regionali ai contributi statali».

Secondo il consigliere regionale, le nuove misure rappresentano una risposta concreta alle difficoltà manifestate dagli operatori del settore e alle richieste provenienti dal mondo produttivo. L'obiettivo è sostenere le aziende agricole in una fase caratterizzata dall'aumento dei costi e garantire loro le condizioni necessarie per proseguire l'attività.

«Ancora una volta la Regione Lazio si mostra concretamente vicina al comparto agricolo – aggiunge Sabatini – raccogliendo gli appelli dei produttori e attivando misure adeguate».

Il capogruppo di FdI conclude ringraziando la Giunta Rocca e, in particolare, l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini per il pacchetto di interventi annunciato.

«Metteranno in campo risorse importanti – conclude Sabatini – per garantire continuità produttiva e reddito alle aziende del nostro territorio».

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano, contributi alle famiglie per i centri estivi non comunali

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITORCHIANO – Il Comune di Vitorchiano rinnova il proprio sostegno alle famiglie con figli in età scolare attraverso un contributo economico destinato alla partecipazione a centri estivi non organizzati dall'amministrazione comunale.

L'iniziativa punta a integrare l'offerta già garantita dal Comune durante i mesi estivi e ad ampliare le opportunità rivolte a bambini e ragazzi, compresi gli alunni della scuola secondaria di primo grado. Il contributo intende inoltre sostenere le famiglie e, in particolare, i genitori che lavorano, favorendo l'accesso a servizi qualificati di carattere ricreativo, educativo e socializzante.

«Nel quadro delle iniziative extra-scolastiche in favore dei minori – spiega l'assessore alla scuola e ai servizi sociali Fabio Fanelli – il Comune intende favorire e sostenere queste iniziative per la loro importante rilevanza socio-educativa e perché offrono un servizio qualificato anche alle famiglie».

Sulla stessa linea il sindaco Ruggero Grassotti, che sottolinea come i centri estivi rappresentino oggi «una realtà centrale per la socializzazione ed educazione di bambini e ragazzi». Da qui la volontà dell'amministrazione di sostenere le famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli, «indipendentemente dal fatto che si tratti dei centri comunali o esterni».

Il contributo potrà arrivare fino al 40% della spesa sostenuta, compatibilmente con le risorse stanziate dall'amministrazione. Il beneficio riguarda un periodo massimo di due settimane, riferito ai mesi di giugno, luglio e agosto 2026, ed è riservato ai minori residenti nel Comune di Vitorchiano.

L'erogazione avverrà direttamente alle famiglie, previa presentazione della domanda e della documentazione che attesti la spesa sostenuta, come ricevuta, fattura o altro documento equivalente regolarmente emesso dalla struttura ospitante.

Il contributo non è cumulabile con altri sostegni aventi lo stesso oggetto e non riguarda i centri estivi comunali, per i quali sono già previste tariffe agevolate.

Le famiglie interessate dovranno presentare la domanda utilizzando l'apposito modulo predisposto dal Comune entro e non oltre il 20 ottobre 2026. La richiesta può essere inviata tramite posta elettronica certificata all'indirizzo del Comune oppure consegnata direttamente all'ufficio Protocollo negli orari di apertura.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'ufficio Segreteria del Comune di Vitorchiano oppure consultare l'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente.

Categorie: RSS Tuscia

Rugby, Lions Alto Lazio ko in amichevole: la Primavera Roma passa 17-5

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – Seconda partita di preparazione al campionato di Serie C per i Lions Alto Lazio, che hanno affrontato in amichevole la Primavera Roma, formazione capace di mettere in mostra un gioco rapido e tecnicamente di buon livello. Il test si è concluso con il successo degli ospiti per 17-5, ma ha fornito indicazioni positive allo staff tecnico viterbese in vista dell'inizio della stagione.

La formazione allenata dal tandem Scorzosi-Notarangelo ha tenuto bene il campo soprattutto nella prima frazione, chiusa sul 5-5. A firmare l'unica meta dei Lions è stato Paoletti, permettendo ai padroni di casa di rimanere in partita contro una squadra caratterizzata da ritmo e qualità tecnica.

Nella ripresa, complice anche un leggero calo dal punto di vista fisico, i viterbesi hanno concesso altre due mete alla Primavera Roma, che ha così completato il sorpasso e fissato il risultato sul definitivo 17-5.

Al di là del punteggio, l'amichevole rappresentava soprattutto un'importante occasione di verifica per i Lions, ormai prossimi all'esordio ufficiale. Gli allenatori hanno infatti utilizzato tutti i 25 giocatori a disposizione, una scelta finalizzata a valutare le condizioni fisiche e tecniche dell'intera rosa e a raccogliere indicazioni utili per la fase conclusiva della preparazione.

Un passaggio fondamentale per una squadra che dovrà arrivare pronta all'appuntamento con il campionato, al via il prossimo 18 ottobre con la trasferta di Avezzano.

La Primavera Roma ha confermato le proprie qualità, mettendo in difficoltà i Lions soprattutto sul piano del ritmo. Per i viterbesi, tuttavia, il test ha permesso di sperimentare diverse soluzioni e di valutare lo stato di avanzamento del lavoro svolto finora.

Al termine dell'incontro, Scorzosi e Notarangelo si sono detti soddisfatti delle risposte ricevute dal gruppo. Il risultato, in questa fase della stagione, passava infatti in secondo piano rispetto alle indicazioni offerte dal campo e alla possibilità di testare tutti gli elementi della rosa.

Per i Lions Alto Lazio resta ora un'ultima fase di rifinitura prima dell'inizio del campionato, con l'obiettivo di trasformare le indicazioni raccolte nei test amichevoli in certezze in vista dell'esordio ufficiale.

Categorie: RSS Tuscia

Perché la pallavolo è così popolare tra gli scommettitori in Italia nel 2026

4 ore 22 min fa
2026-10-05

Perché la pallavolo rimane una delle discipline più popolari tra gli scommettitori in Italia

La pallavolo occupa tradizionalmente un posto speciale nella cultura sportiva della Penisola Appenninica, seconda solo al calcio. Il livello più alto del campionato nazionale, la presenza dei migliori giocatori del pianeta e un ricco calendario di tornei garantiscono un interesse costante per il campionato da parte dei tifosi e degli osservatori sportivi.

Analizzando le quote pre-partita e scegliendo le scommesse volley, gli appassionati di sport possono adottare un approccio analitico per valutare le statistiche di gioco e i modelli tattici. Allo stesso tempo, scommettere sulle squadre nelle partite di SuperLega o di Coppa Italia è innanzitutto una forma di svago emotivo e un modo per aumentare l’interesse nel seguire la trasmissione, pertanto le scommesse dovrebbero essere considerate esclusivamente come intrattenimento, tenendo sotto controllo i limiti finanziari.

La popolarità di questa disciplina tra gli scommettitori è dovuta alle caratteristiche uniche del regolamento e all’ampiezza dell’offerta di scommesse.

Lo status culturale e sportivo della pallavolo in Italia

Il sistema pallavolistico italiano è giustamente considerato il più forte d’Europa. I club nazionali vincono regolarmente trofei internazionali e il campionato nazionale offre un livello di competizione altissimo in ogni turno.

Fattori che rendono questo sport popolare nel Paese:

- Il predominio della SuperLega. La massima serie attira stelle di livello mondiale e garantisce trasmissioni di altissima qualità.

- Il successo della nazionale. Le vittorie regolari delle squadre maschili e femminili italiane ai Mondiali e agli Europei aumentano l’interesse del pubblico.

- Ampia infrastruttura. La presenza di impianti moderni come il PalaPanini a Modena o il PalaBarton a Perugia crea un’atmosfera da culto sugli spalti.

L’alto livello della competizione garantisce una copertura dettagliata di ogni partita da parte dei media, il che fornisce agli analisti un ampio set di dati per formulare pronostici di qualità.

Vantaggi analitici della linea di pallavolo

In termini di analisi sportiva, la pallavolo presenta una serie di caratteristiche uniche che la distinguono dalle altre discipline di squadra. L’assenza di un risultato nullo e di limiti di tempo rende i calcoli matematici più trasparenti.

Gli utenti possono accedere ai seguenti elementi chiave:

- Vincitore della partita. Scommessa sulla vittoria finale di una delle squadre senza possibilità di pareggio.

- Handicap sui set. Un handicap basato sui set vinti, progettato per bilanciare le quote quando una favorita affronta una sfavorita.

- Handicap sui punti. Scommesse sulla differenza totale dei punti segnati nell’intera partita.

- Punti totali. Il numero totale di punti in una partita (Over/Under), che riflette l’intensità della contesa.

Questa varietà di eventi consente di effettuare scommesse di valore anche in scontri in cui il rapporto netto di vittorie di una squadra forte è troppo basso.

Dinamiche delle scommesse live e gestione delle quote

Le partite di pallavolo sono caratterizzate da un rapido cambio di iniziativa, il che le rende ideali per l’analisi direttamente durante la partita. Una serie di 3-4 blocchi o attacchi riusciti di fila può cambiare drasticamente l’andamento di un set.

Secondo gli esperti di Fonbet, quando si opera in modalità di scommesse in-play è necessario considerare i seguenti aspetti:

- Dinamiche di servizio e ricezione. Efficienza nella potenza di servizio e precisione nell’allineamento della palla al punto di ricezione.

- Cambiamenti di momentum. Alti e bassi emotivi delle squadre che influenzano direttamente le quote live.

- Sostituzioni e time-out. Interruzioni tempestive da parte degli allenatori che possono rallentare il ritmo vincente dell’avversario.

- Rotazione dei giocatori. Utilizzo della panchina di riserva durante un fitto calendario di incontri di campionato e di Eurocoppa.

Gli analisti di Fonbet sottolineano che la capacità di interpretare le letture tattiche in tempo reale offre un vantaggio nella valutazione delle probabilità all’interno di un singolo set.

Accessibilità delle informazioni e tecnologia

Non è possibile immaginare un’analisi efficace delle quote di pallavolo senza servizi digitali di qualità. Le piattaforme sportive offrono agli utenti accesso immediato alle statistiche relative a ricezione, attacco e muro.

Su piattaforme come Fonbet, gli appassionati di sport ricevono informazioni complete su ogni turno del campionato italiano, compresi l’andamento delle quote e i calcoli dettagliati pre-partita. Ciò consente alle squadre di valutare efficacemente le proprie possibilità sia nelle singole partite che nel mercato a lungo termine prima dell’inizio dei playoff.

I moderni strumenti analitici rendono il processo di studio della pallavolo comodo e chiaro, contribuendo a mantenere un approccio disciplinato all’analisi sportiva.

Considerazioni finali

La pallavolo rimane una delle principali destinazioni per le scommesse sportive in Italia grazie alle sue prestazioni elevate, al campionato competitivo e alla struttura trasparente del mercato. Un’analisi approfondita delle statistiche e la corretta percezione del gioco come forma di svago consentono di trarre il massimo divertimento dalla stagione pallavolistica.

Un approccio equilibrato alle previsioni sportive può trasformare l’analisi sportiva in un hobby avvincente. Una valutazione accurata dei fattori pre-partita rende la visione delle partite ancora più emozionante e coinvolgente.

Categorie: RSS Tuscia

Manutentore del verde, al via il corso di Cna Sostenibile

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO - Per chi ambisce ad avere il pollice verde c’è Cna Sostenibile. Sono infatti aperte le iscrizioni al corso di qualifica per manutentore del verde. Autorizzato dalla Regione Lazio, è finalizzato alla formazione di quanti vogliono avviare o proseguire questo tipo di attività.

Il corso si articola in 180 ore, 120 delle quali di lezioni teoriche e 60 di esercitazioni pratiche. Al termine è previsto un esame. Si tratta di un iter obbligatorio per chi intende avviare l’attività di manutentore del verde oppure chi lavora in un’impresa di giardinaggio come titolare o preposto con esperienza lavorativa inferiore ai due anni alla data del 22 febbraio 2018, o con un titolo di studio non coerente all’attività di manutentore del verde.

I temi che verranno trattati si dividono in due macroaree, ovvero cura e manutenzione aree verdi, parchi e giardini (elementi di botanica, elementi di pedologia, normativa in materia di scarti verdi, tecniche di potatura e tecniche di concimazione) e costruzione aree verdi, parchi e giardini (elementi di fisiologia vegetale, elementi di agronomia, elementi di progettazione del verde, tecniche di preparazione del terreno, utilizzo e trasferimento in cantiere degli elaborati progettuali, tecniche di trapianto e messa a dimora e tecniche di semina), cui si aggiungono una serie di argomenti comuni e entrambe (elementi di entomologia, elementi di fitopatologia, elementi di coltivazioni arboree, principi di normativa fitosanitaria, tecniche di difesa e diserbo, tecniche e strumenti di distribuzione antiparassitari e fitosanitari e utilizzo di attrezzi agricoli, DPI e sistemi di irrigazione).

Il corso partirà a novembre, per iscriversi c’è tempo fino al 23 ottobre. Info al numero 0761.1768327 o alla mail formazione@cnasostenibile.it.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, acqua non potabile: A.Ba.Co. e “Non ce la beviamo” chiedono chiarezza

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – La nuova ordinanza di non potabilità dell'acqua in alcune zone di Viterbo riaccende il dibattito sulla gestione del servizio idrico. A intervenire sono A.Ba.Co. Lazio e il Comitato “noncelabeviamo”, che chiedono all'Amministrazione comunale maggiore chiarezza sulle cause dell'emergenza, sulle responsabilità e sulle misure necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

L'ordinanza sindacale n. 47 del 3 ottobre 2026 è stata adottata dopo le verifiche sulla qualità dell'acqua e riguarda alcune aree del territorio comunale. Nei giorni successivi, Talete ha comunicato di aver attivato le procedure di emergenza e gli interventi tecnici sulle reti interessate.

Secondo A.Ba.Co. Lazio e “noncelabeviamo”, tuttavia, il provvedimento rappresenterebbe soltanto un primo atto necessario a tutela della popolazione e non sarebbe sufficiente a chiarire l'origine del problema e le responsabilità nella gestione del servizio. Le due realtà ricordano inoltre di aver chiesto per tre volte la convocazione di un Consiglio comunale pubblico sulla gestione idrica da parte di Talete, con l'obiettivo, spiegano, di fare luce sulla situazione.

Al centro della loro posizione ci sono anche le conseguenze dell'emergenza per i cittadini. L'impossibilità di utilizzare l'acqua del rubinetto per gli usi interessati dall'ordinanza può comportare, secondo il comitato e A.Ba.Co., ulteriori costi per le famiglie, soprattutto per l'acquisto e il trasporto dell'acqua in bottiglia. Una situazione che, sostengono, può pesare maggiormente sulle persone più fragili.

Le due realtà chiedono quindi all'Amministrazione comunale di affiancarle nelle iniziative rivolte a far valere nei confronti del gestore quelli che definiscono “diritti di rivalsa” dei cittadini. Nel documento si fa riferimento non soltanto al possibile danno economico, ma anche alle difficoltà quotidiane legate all'incertezza sull'utilizzo dell'acqua domestica.

La questione, secondo A.Ba.Co. Lazio e “noncelabeviamo”, non sarebbe inoltre circoscritta al capoluogo. Le due realtà richiamano infatti anche la situazione di altri comuni della Tuscia, tra cui Tarquinia, Sutri, Caprarola, Fabrica di Roma, Ronciglione e Farnese. A Tarquinia, in particolare, il 3 ottobre è stata emessa un'ordinanza di non potabilità per alcune zone del territorio a seguito del superamento del limite previsto per l'arsenico: il valore rilevato è stato di 11 microgrammi per litro, a fronte del limite di 10.

Per A.Ba.Co. Lazio e il Comitato “noncelabeviamo” si tratterebbe quindi di una problematica che richiede interventi strutturali e non soltanto provvedimenti contingenti. Le due realtà annunciano infine di voler proseguire la mobilitazione, anche con il coinvolgimento dei cittadini, per chiedere che venga garantito quello che definiscono il diritto a disporre di acqua sicura e salubre in tutto il territorio.

Categorie: RSS Tuscia

Illuminazione del presepe: piccoli accorgimenti che cambiano tutta la scenografia

4 ore 22 min fa
2026-10-05

Un presepe può essere ricco di dettagli, ben costruito e perfino molto curato nelle proporzioni, ma risultare comunque piatto. Spesso il problema non è nella scenografia, bensì nella luce. Se ogni elemento viene illuminato allo stesso modo, lo sguardo non trova un punto da seguire e l’intera composizione perde profondità.

Per questo, l’illuminazione non dovrebbe essere considerata come un’aggiunta finale, ma come una vera parte della costruzione della scena.

Creare una gerarchia tra primo piano e sfondo

La Natività rappresenta quasi sempre il centro visivo del presepe. Una luce leggermente più presente in quella zona può guidare naturalmente l’attenzione, mentre case, botteghe, sentieri e fondali possono essere trattati con maggiore discrezione.

Il segreto è evitare che ogni area abbia la stessa intensità. Una scena uniforme tende, infatti, ad appiattire distanze e prospettive, mentre una distribuzione più selettiva permette di separare meglio i diversi piani. Anche pochi punti luce, se ben posizionati, possono far percepire il paesaggio come più profondo e articolato.

Le luci per presepe vanno pensate per zone

Quando si scelgono le luci per presepe, conviene ragionare per aree invece di cercare di illuminare tutto nello stesso modo. La capanna può avere una luce più calda e riconoscibile, mentre le abitazioni sullo sfondo possono essere valorizzate con punti più piccoli e meno intensi.

Un sentiero può essere suggerito con poche sorgenti ben distanziate, senza bisogno di renderlo completamente luminoso. Questo approccio consente anche di evitare quell’effetto eccessivamente brillante che rischia di trasformare il presepe in una sequenza indistinta di luci.

Temperatura e colore cambiano il racconto

La tonalità scelta incide molto sull’atmosfera. Una luce calda contribuisce a creare un effetto raccolto e tradizionale, particolarmente adatto alla capanna e alle zone abitate. Le tonalità più fredde, invece, possono essere utilizzate con maggiore cautela per suggerire la notte o dare profondità alle parti più lontane della scenografia.

Mescolare troppi colori senza un criterio preciso può però spezzare la coerenza visiva. Meglio individuare una palette dominante e utilizzarla come filo conduttore.

Anche il buio fa parte della scenografia

Uno degli accorgimenti più efficaci consiste nel non avere paura delle zone d’ombra.  Lasciare alcune parti in penombra permette alle aree illuminate di acquistare maggiore importanza.

Un angolo più scuro può suggerire distanza, mentre un piccolo punto luminoso sullo sfondo può diventare molto più evidente proprio grazie al contrasto. La luce funziona meglio quando non cerca di cancellare completamente il buio.

I dettagli che rendono il risultato più credibile

Cavi, alimentatori e sorgenti troppo visibili possono spezzare l’illusione scenografica. Nasconderli, quando possibile, aiuta a mantenere l’attenzione sulla composizione.

È utile anche osservare il presepe da una certa distanza durante il montaggio: ciò che sembra equilibrato da vicino può risultare troppo intenso o poco leggibile quando viene visto nel suo insieme.

Del resto, illuminare bene un presepe significa fare una piccola regia. Alcune zone devono emergere, altre restare sullo sfondo, altre ancora suggerire semplicemente una presenza. Quando la luce riesce a guidare lo sguardo senza imporsi, la scenografia acquista profondità e il presepe comincia davvero a raccontare una storia.

Categorie: RSS Tuscia

Tarquinia, al teatro “Rossella Falk” arriva “Mistero Buffo” di Dario Fo

4 ore 22 min fa
2026-10-05

TARQUINIA – Il teatro comunale “Rossella Falk” si prepara a ospitare uno degli spettacoli più rappresentativi del teatro di Dario Fo. Sabato 10 ottobre 2026, alle 21, sarà infatti in scena “Mistero Buffo”, interpretato da Gianni Pontillo per una produzione dell’Opera Aps.

Lo spettacolo nasce da un lungo percorso di ricerca e rielaborazione e recupera la tradizione popolare dell’affabulazione e del teatro epico attraverso l’antica arte della giullarata. Sul palco trovano spazio alcuni degli strumenti espressivi che hanno caratterizzato il teatro di Fo, dalla mimica al linguaggio onomatopeico, passando per il grammelot e gli elementi riconducibili alla Commedia dell’Arte.

I racconti della tradizione popolare vengono così riletti e trasformati in una rappresentazione capace di alternare comicità, provocazione e riflessione. Tradizione e attualità si intrecciano attraverso il linguaggio dei giullari medievali, offrendo anche spunti sulle ingiustizie e sulle contraddizioni della società contemporanea.

A introdurre ciascun brano sarà una breve presentazione, pensata per accompagnare gli spettatori nella comprensione dei testi, delle parole e dei movimenti che caratterizzano la rappresentazione. Il rapporto diretto con il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo, richiamando la dimensione popolare del teatro di piazza e creando un continuo gioco di interazione.

Tra gli elementi centrali dell'allestimento c'è proprio il grammelot, il particolare linguaggio onomatopeico legato alla tradizione dei comici dell'Arte, rielaborato e adattato alla lingua italiana. Uno strumento che contribuisce a rendere i brani immediati e originali e a coinvolgere spettatori di diverse fasce d'età.

Nel corso degli anni “Mistero Buffo” è stato portato in scena non soltanto in Italia, ma anche all'estero, tra Lituania, Algeria, Cuba, Germania, Grecia e Brasile. L'allestimento ha inoltre ottenuto il patrocinio della Fondazione Fo-Rame ed è stato inserito nelle manifestazioni ufficiali dedicate al centenario della nascita di Dario Fo.

L'appuntamento è dunque per sabato 10 ottobre alle 21 al teatro comunale “Rossella Falk” di Tarquinia, con Gianni Pontillo protagonista di una rilettura che punta a mantenere vivo il legame tra la tradizione popolare e il linguaggio teatrale di Dario Fo.

Categorie: RSS Tuscia

Donna, valore che genera impresa: grande partecipazione per l’apertura della Settimana ...

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – Ha preso il via con una folta partecipazione di pubblico la “Settimana dell’innovazione al femminile”, la ricca rassegna di incontri, servizi gratuiti e affiancamento promossa dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in sinergia con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile. L'iniziativa, in programma dal 3 al 9 ottobre 2026 tra Viterbo e Rieti, è stata pensata per offrire supporto strategico e risorse concrete sia alle imprenditrici già attive sul territorio sia a tutte le donne che desiderano avviare una nuova attività.

Ad aprire ufficialmente il calendario degli appuntamenti è stato il convegno “Donna, Valore che genera impresa”, tenutosi sabato 3 ottobre presso la gremita Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. L'incontro, incentrato sulla valorizzazione dei marchi e sul ruolo strategico del brand come leva fondamentale per la competitività e lo sviluppo, ha visto la presenza attiva anche di numerosi imprenditrici, studenti e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria.

La giornata è stata aperta dai saluti istituzionali della Professoressa Ilaria Benedetti dell’Università degli Studi della Tuscia, del Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo Francesco Monzillo e della Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Giuseppina Polidori. I lavori, moderati dalla giornalista RAI Barbara Capponi, sono poi entrati nel vivo con due interventi di alto valore scientifico e professionale. La Professoressa associata in Economia e Gestione delle Imprese Michela Piccarozzi ha illustrato il ruolo strategico del brand nella costruzione delle relazioni aziendali, nella competitività e nello sviluppo territoriale, mentre l'Avvocato cassazionista Emanuele Montelione ha approfondito la delicata tematica del divario di genere nella proprietà intellettuale e il profondo legame tra donne e innovazione. A arricchire ulteriormente la discussione sono state le appassionanti testimonianze dirette delle imprenditrici Benedetta Bruzziches, Eleonora Bonucci, Marta Cotarella e Milena Scarcella, che hanno condiviso con i presenti le loro storie d'impresa e i propri percorsi di successo.

L’iniziativa prosegue ora fino al 9 ottobre nelle sedi di Rieti e Viterbo attraverso una serie di servizi concreti offerti gratuitamente alle imprese femminili già costituite o aspiranti tali. Durante l'intera settimana sono infatti attive consulenze specialistiche per la tutela dei marchi, la gestione della proprietà industriale e la promozione della digitalizzazione, accompagnate dall'esenzione dai diritti di segreteria per tutte le pratiche di proprietà industriale presentate nei giorni dell'iniziativa. È inoltre disponibile un servizio dedicato all'orientamento al brand, pensato per accompagnare con un supporto pratico chi desidera trasformare le proprie idee innovative in marchi forti, riconoscibili e ben protetti sul mercato.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, Campionati Provinciali Open: pioggia di titoli per Play Energia e Finass

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – Il Campo Scuola di via Campo Scolastico ha ospitato, sabato 3 e domenica 4 ottobre, i Campionati Provinciali Open di atletica leggera, organizzati dal Comitato Provinciale FIDAL di Viterbo. Due giornate dedicate alle categorie Ragazzi, Cadetti e assolute, con gare di corsa, concorsi e staffette.

La manifestazione era aperta anche agli atleti provenienti da fuori provincia, mentre gli iscritti alle società viterbesi hanno gareggiato per l'assegnazione dei titoli di campione provinciale 2026. Positivo il lavoro del Gruppo Giudici Gara di Viterbo, che ha accompagnato il regolare svolgimento delle numerose competizioni in programma.

A mettersi in evidenza sono stati soprattutto gli atleti della Play Energia, impegnati nelle categorie assolute, e della Finass Assicurazioni Atletica Viterbo, protagonista con i propri giovani. Numerosi i titoli provinciali conquistati e altrettanti i risultati personali di rilievo.

Per la Play Energia sono arrivati i titoli di campione provinciale per Ainur Vigiani, all'esordio nel martello Allieve con 29,66 metri, oltre che nel giavellotto; Muhammad Tayyab nei 400 metri Allievi, con il nuovo personale di 56'16, e nel lungo; Valentina Medici nei 100 metri Allieve; Domiziana D'Ottavio nei 100 e 400 metri Promesse; Claudia Iacomelli negli 800 e 1500 metri Allieve; Enrico Bossi negli 800 e 1500 metri, con il nuovo personale di 4'16'09.

Titoli anche per Eva Andreini negli 800 metri Juniores, Cristian Pagnottella nei 100 metri Juniores, Sonia Tundo nei 200 e 400 metri Juniores, Matilde Bertini e Tommaso Peroni nel salto in alto, Giuseppe Guerra nel peso, Matilde Casini nei 100 ostacoli Allieve, Lorenzo Paris nei 200 metri Allievi, Gabriele Gallù nei 200 metri Juniores, Pietro Belcapo nel lungo Promesse, Elena Vergaro nei 100 ostacoli, Flavio Torsello nel lungo Juniores, Erica Ciatti nel lungo Senior e Davide Romano nel giavellotto Allievi, con il nuovo personale di 38,44 metri.

Nutrita anche la serie di risultati ottenuti dalla Finass Assicurazioni Atletica Viterbo. Lorenzo Burzilleri ha conquistato il titolo nel martello e nel peso Cadetti, mentre Tommaso Chiodi si è imposto negli 80 metri Cadetti, con Massimo Travagliati al secondo posto.

Doppio successo per Gabriel Vecchietti, primo nei 1000 e nei 600 metri Cadetti. In quest'ultima gara ha stabilito il nuovo personale di 1'30'04. Secondo Cristian Vaccarone, autore a sua volta dei nuovi personali di 2'53'59 nei 1000 metri e 1'35'06 nei 600.

Tra le altre vittorie della Finass figurano quelle di Giorgia Piergentili nei 600 metri, con il nuovo personale di 1'53'92, e nel lungo; Davide Giurini nei 150 metri, con il personale di 19'06; Stella Terzoli negli 80 ostacoli e nei 150 metri, oltre al personale nel giavellotto con 28,77 metri; Luca Loy nel lungo Ragazzi; Alessandro Palozzi nel vortex Ragazzi, con il nuovo personale di 49,20 metri; Sara Nicolardi nel disco e nel giavellotto, con il nuovo personale di 23,28 metri; e Riccardo Forte nel lungo Cadetti.

Buone prove, infine, anche per Santiago Albanese, Karim Masi, Edoardo Pona e Sveva Terzoli, protagonisti di una due giorni che ha portato al Campo Scuola numerosi atleti e confermato la vivacità del movimento dell'atletica viterbese.

Categorie: RSS Tuscia

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per la viterbese Nicole Torromacco

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – Si chiude con un prestigioso podio europeo la stagione agonistica 2026 di Nicole Torromacco, atleta della Star Roller Club di Viterbo, protagonista alla Coppa Europa di pattinaggio artistico a rotelle, nelle specialità Gruppi Show, Quartetti e Precision.

La competizione si è svolta la scorsa settimana nello splendido palasport di Figueres, in Spagna, dove la pattinatrice viterbese ha difeso i colori del proprio club entrando in pista con il quartetto junior Neovis, insieme a tre atlete del Pattinaggio Artistico Romano.

Guidate dai pluricampioni mondiali Alessandro Spigai e Daniele Tessaro, le quattro ragazze hanno offerto una prestazione di alto livello, confermando i progressi compiuti nel loro secondo anno insieme. Un percorso che aveva già portato il quartetto a conquistare il titolo di campione regionale e il quinto posto ai campionati italiani.

A Figueres il quartetto si è confrontato con alcune delle migliori formazioni europee, in una competizione che ha visto soprattutto Spagna, Portogallo e Italia tra le protagoniste. Nonostante un sorteggio poco favorevole, che ha costretto il gruppo a scendere in pista per primo, le Neovis hanno conquistato un brillante terzo posto assoluto, portando a casa la medaglia di bronzo.

Il secondo gradino del podio, occupato dalle connazionali Vita-Mine, è sfumato per appena sei decimi di punto, lasciando alle atlete anche un pizzico di rammarico per un risultato ancora più prestigioso che è rimasto a portata di mano.

Per Nicole Torromacco si tratta di un risultato particolarmente significativo. Cresciuta nella Star Roller Club di Viterbo, l’atleta si è formata sotto la guida tecnica di Elena e Martina Tosini, mentre nella specialità Solo Dance, nelle categorie Internazionali, è seguita da Ludovica Delfino. L’esperienza nel quartetto è iniziata soltanto lo scorso anno, aggiungendo una nuova dimensione al suo percorso sportivo.

Il bronzo europeo rappresenta quindi il coronamento di un biennio caratterizzato da impegno e sacrifici e conferma la crescita della giovane pattinatrice viterbese. Un risultato che si inserisce inoltre nella tradizione del pattinaggio a rotelle del territorio, in particolare nella specialità del quartetto, legata ai successi mondiali, europei e nazionali ottenuti proprio da Ludovica Delfino.

Ora, archiviate le emozioni della Coppa Europa, per Nicole e le compagne è già tempo di guardare alla prossima stagione. L’atleta tornerà al lavoro insieme alle compagne della Solo Dance della Star Roller Club e alle ragazze del quartetto Neovis, con l’obiettivo di affrontare una nuova annata agonistica ancora più intensa.

Al collo resterà però una medaglia europea che rappresenta un importante punto di partenza e una nuova consapevolezza dei propri mezzi. A Nicole Torromacco arrivano i complimenti per il prestigioso traguardo, insieme all’augurio di nuovi successi per la prossima stagione.

Categorie: RSS Tuscia

Michele De Rinaldis non ce l’ha fatta: 29enne muore dopo l’incidente

4 ore 22 min fa
2026-10-05

CIVITA CASTELLANA - È morto dopo una settimana di coma Michele De Rinaldis, 29 anni, di Civita Castellana. Il giovane era rimasto gravemente ferito nella notte del 27 settembre in un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale Cassia Cimina, nel territorio di Caprarola.

Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Dopo giorni di ricovero e le cure dei sanitari, il 29enne si è spento domenica 4 ottobre. Una notizia che ha profondamente colpito la comunità di Civita Castellana, dove Michele era conosciuto e benvoluto.

A rendere ancora più significativo il momento del dolore è stata la decisione della famiglia di procedere con la donazione degli organi. Un gesto di grande altruismo, con il quale i familiari hanno scelto di trasformare una tragedia personale in una possibilità di vita per altre persone.

Il violento frontale sulla Cassia Cimina

L'incidente si era verificato intorno all'una di notte del 27 settembre, all'altezza del chilometro 17 della Cassia Cimina, nel territorio comunale di Caprarola.

Michele De Rinaldis si trovava sul sedile posteriore di una delle due automobili coinvolte nel violento scontro frontale. L'impatto gli aveva provocato un gravissimo trauma, con una conseguente emorragia cerebrale.

Immediatamente soccorso, il giovane era stato trasportato in ospedale e ricoverato in condizioni estremamente delicate. Da quel momento era iniziata una settimana di attesa e speranza per familiari e amici, rimasti accanto a lui fino al tragico epilogo.

Nello stesso incidente erano rimaste ferite anche altre due persone. Dopo le prime operazioni di soccorso sul luogo dello schianto, erano state trasferite all'ospedale Santa Rosa di Viterbo per le cure necessarie.

Civita Castellana piange Michele

La notizia della morte di Michele ha suscitato numerose reazioni nella comunità di Civita Castellana. In queste ore sono soprattutto i ricordi di chi lo conosceva a raccontare la sua personalità: il sorriso, la grinta, l'energia e una forte voglia di vivere.

Sui social sono comparsi numerosi messaggi dedicati al 29enne. Tra questi anche quello di un'amica, Arianna, che ha scritto: «Fai buon viaggio amico nostro. È stato un piacere conoscerti».

Particolarmente toccante anche il ricordo di Gianluca, che ha raccontato il particolare rapporto nato con Michele: «In tanti modi, in te rivedevo me stesso un bel po' di anni fa». Nel suo messaggio lo ha ricordato anche attraverso il soprannome con cui erano soliti chiamarsi, legato alla comune origine familiare, sottolineando l'affetto e la stima che li univano.

A ricordarlo pubblicamente è stata anche la pagina Bolina, realtà della quale Michele aveva fatto parte e che lo ha salutato attraverso un messaggio carico di affetto.

Il ricordo è quello di un ragazzo capace di lasciare un segno nella quotidianità di chi gli stava vicino: il suo sorriso, la sua energia e la sua grinta, elementi che secondo chi lo conosceva rappresentavano pienamente il suo carattere.

«Vogliamo ricordarti così», si legge nel messaggio, accompagnato dal ricordo di quegli anni condivisi e di quella presenza diventata parte della comunità. Un saluto che si conclude con parole semplici e dolorose: «Sarai sempre nei nostri ricordi».

La morte di Michele De Rinaldis lascia così un vuoto profondo tra familiari, amici e conoscenti. La scelta della famiglia di donare gli organi aggiunge alla tragedia un gesto di straordinaria generosità, destinato a dare una nuova possibilità ad altre persone.

Categorie: RSS Tuscia

Soriano nel Cimino, il Rione Rocca fa il bis: suo il Palio delle Contrade 2026

4 ore 22 min fa
2026-10-05

SORIANO NEL CIMINO – Il Rione Rocca concede il bis e conquista anche l’edizione 2026 del Palio delle Contrade, uno degli appuntamenti della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino. La vittoria è arrivata grazie alla somma dei punteggi ottenuti nella giostra dei cavalieri e nel torneo degli arcieri, al termine di una competizione disputata davanti a un numeroso pubblico e favorita da condizioni meteorologiche ancora estive.

A firmare l’impresa al campo Giannotti sono stati il cavaliere Christian Carloni, in sella alla cavalla Bambola, e l’arciere Ferruccio Berti. Alle spalle della Rocca si sono classificati la contrada Trinità, seconda, San Giorgio, terza, e Papacqua, quarta. Alla contrada vincitrice è stato quindi consegnato l’ambito drappo, realizzato dall’artista Alessia Clementi.

La Sagra delle Castagne, giunta alla 59ª edizione, prosegue ora con un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti. La manifestazione storico-rievocativa è organizzata dall’Ente Sagra delle Castagne, presieduto da Antonio Tempesta, in collaborazione con il Comune di Soriano nel Cimino e con diverse realtà del territorio.

Si riparte giovedì 8 ottobre, alle 20, con la cena di beneficenza organizzata dalla sezione locale della Croce Rossa Italiana, in programma alla Taverna dell’Orso nel Rione Rocca.

Venerdì 9 ottobre, alle 21.30, appuntamento in piazza Vittorio Emanuele II con le esibizioni degli Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità e dei Musici, Focolieri e Armigeri della Contrada San Giorgio. L’ingresso è unico al costo di 6 euro.

La giornata di sabato 10 ottobre inizierà alle 10 con una visita guidata, con partenza dall’ufficio turistico. La prenotazione è obbligatoria al numero 0761.748871, con gruppi composti da un massimo di 25-30 persone.

Nel pomeriggio, alle 16, piazza Vittorio Emanuele II ospiterà le esibizioni dei Giovani Musici della Contrada Papacqua e dei Giovani Spadaccini del Rione Rocca. Alle 17, nella sala consiliare del Comune, in piazza Umberto I, saranno invece consegnati il Premio Riconoscimento al lavoro, a cura di Confartigianato, e il Premio Nazionale del Libro Storico “Fidelitas”.

In serata spazio alla grande rievocazione “Soriano tra storia e leggenda”. In piazza Vittorio Emanuele II andrà in scena lo spettacolo “Terre Nostre Suriani: Annales 1279-1489”, dedicato a vicende e atmosfere della storia locale, con la partecipazione del cantore di atmosfere medievali Gianluca Foresi, già coinvolto anche negli altri appuntamenti rievocativi della Sagra delle Castagne. L’ingresso è di 10 euro. A seguire, al Castello Orsini, il Gruppo Storico Spadaccini proporrà l’esibizione dedicata alle torture.

Domenica 11 ottobre, alle 10.30, sarà invece il Teatro Florida di piazza Marconi a ospitare la 46ª edizione del Premio Nazionale Vojola d’Oro, riconoscimento destinato a personalità sorianesi o particolarmente legate a Soriano nel Cimino che si sono distinte in diversi ambiti a livello nazionale e internazionale.

Il momento più atteso della giornata arriverà nel pomeriggio, dalle 15.15, con il sontuoso Corteo Storico “Soriano e i suoi Rioni”. Oltre 700 figuranti, insieme alle rappresentanze delle contrade, attraverseranno piazza Vittorio Emanuele II e le vie del centro per uno degli appuntamenti più rappresentativi della manifestazione. L’ingresso è di 12 euro.

Per entrambe le giornate di sabato e domenica, dalle 9, saranno inoltre aperti il “Mercatino del Belvedere”, dedicato ad antiquariato, collezionismo e vintage, in viale Vittorio Emanuele III e piazzale Belvedere, e “Alla Corte del Castello”, il mercatino artistico allestito all’interno del Castello Orsini.

La 59ª Sagra delle Castagne entra così nel vivo del suo programma, tra competizioni tra contrade, rievocazioni storiche, spettacoli e iniziative dedicate alla valorizzazione della storia e delle tradizioni di Soriano nel Cimino.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, “Una Vita da Social – Action Week”: la Polizia di Stato incontra gli studenti

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – La Polizia di Stato torna a incontrare gli studenti nell’ambito della XIV edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo. Dopo l’avvio della nuova edizione, lo scorso 28 settembre a Roma, la Polizia Postale ha promosso su tutto il territorio nazionale una speciale iniziativa di sensibilizzazione denominata “Una Vita da Social – Action Week”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di giovani attraverso incontri nelle scuole e nei principali luoghi di aggregazione, coinvolgendo direttamente studenti e famiglie. Al centro delle attività ci sono i rischi legati all’utilizzo delle piattaforme digitali e dei social network, con particolare attenzione alle forme di violenza e prevaricazione che possono svilupparsi anche attraverso la rete.

Gli appuntamenti organizzati nella provincia di Viterbo sono curati dalla Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Viterbo. Gli operatori della Polizia Postale incontreranno ragazzi e genitori per affrontare temi come bullismo, cyberbullismo, sextortion e diffusione non consensuale di immagini o video intimi, oltre alle altre forme di violenza che possono verificarsi online.

Durante gli incontri saranno inoltre approfonditi i rischi legati alla continua evoluzione tecnologica, con indicazioni e consigli pratici per favorire un utilizzo degli strumenti digitali più sicuro, consapevole e responsabile.

L’iniziativa punta quindi non soltanto a informare i più giovani sui pericoli della rete, ma anche a rafforzare il dialogo tra studenti, famiglie e istituzioni sui temi della sicurezza digitale. Un confronto ritenuto particolarmente importante in una realtà nella quale social network e piattaforme di comunicazione rappresentano ormai una parte significativa della quotidianità dei ragazzi.

La campagna “Una Vita da Social” proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di portare il messaggio della sicurezza online a migliaia di giovani e contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle tecnologie e dei social network.

L’azione di prevenzione della Polizia di Stato continuerà così a puntare sul dialogo diretto con le nuove generazioni, per fornire agli studenti gli strumenti necessari ad affrontare con maggiore consapevolezza opportunità e rischi del mondo digitale.

Categorie: RSS Tuscia

Tuscania, un libro sui castelli medievali racconta la storia del territorio e sostiene Gaza

4 ore 22 min fa
2026-10-05

TUSCANIA – Un viaggio nella storia di Tuscania e del suo territorio, tra ricerca, memoria e valorizzazione del patrimonio medievale, con una finalità solidale rivolta ai bambini e alle bambine palestinesi di Gaza. È il filo conduttore della presentazione del volume “I castelli Medievali nel territorio della Diocesi di ‘Toscanella’ – Tuscania (VIII-XV secolo). Immagini e percorsi da recuperare alla memoria”, in programma sabato 10 ottobre alle 16, al Teatro Pocci di Tuscania.

La pubblicazione nasce per iniziativa dell’ex Circolo ARCI di Tuscania e raccoglie il risultato di una ricerca amatoriale avviata nei primi anni Ottanta. Alla base del progetto c’è il lavoro del 1981 dal titolo “Per una riappropriazione del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio di Tuscania: i suoi castelli medioevali”.

La ricerca si è sviluppata attraverso diverse fasi. In primo luogo è stata effettuata una ricostruzione del numero dei castelli effettivamente appartenuti al territorio di Tuscania, ridimensionando le cifre riportate in passato da alcuni storici locali. A questa fase è seguito un censimento sul campo, accompagnato da un reportage fotografico dell’epoca che ha documentato ruderi, testimonianze e tracce toponomastiche. Il lavoro è stato infine completato attraverso una ricerca bibliografica condotta negli archivi comunali di Tuscania, nelle biblioteche di Viterbo e alla Biblioteca Nazionale di Roma.

Il volume è dedicato alla memoria di Vosberge Valentini e Lidia Marziali, tra i promotori del Circolo ARCI dell’epoca, con l’intento di mantenere viva l’esperienza di ricerca e stimolare nuovi approfondimenti sulla storia e sul patrimonio del territorio.

L’appuntamento è inserito nel programma del comitato locale per le celebrazioni del Giubileo di San Francesco, nell’ambito delle iniziative dedicate agli ottocento anni dalla morte del Santo. San Francesco, secondo la tradizione ricordata dagli organizzatori, operò anche a Tuscania, dove è legato al racconto del miracolo della guarigione del bambino della famiglia Celioni.

Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti istituzionali di Stefania Nicolosi, assessore alla Cultura del Comune di Tuscania, Sandra Gasbarri, presidente di ARCI Viterbo, e Tiziana Laudi, di ARCI Associazione Il Campo delle Fragole Aps “Amal Project Seeds of Hope”.

Seguiranno gli interventi di Riccardo Valentini, docente di Ecologia forestale dell’Università della Tuscia, Enrico Mezzetti, ex presidente di ARCI Viterbo, Giulio Vittorangeli, già esponente del Circolo ARCI di Tuscania, e Giuseppe Romagnoli, docente di Archeologia medievale dell’Unitus. A coordinare il dibattito sarà Vittorio Napoli dell’Associazione Entropia.

Accanto all’aspetto storico e culturale, l’iniziativa avrà anche una finalità solidale. L’intero ricavato delle offerte per il volume sarà infatti devoluto all’Associazione Il Campo delle Fragole Aps “Amal Project Seeds of Hope”, a sostegno delle attività rivolte ai bambini e alle bambine palestinesi di Gaza.

La presentazione del libro unirà così la riscoperta della memoria storica di Tuscania a un momento di solidarietà, riportando al centro dell’attenzione un patrimonio fatto di castelli, testimonianze e percorsi medievali che la ricerca degli ex membri del Circolo ARCI ha cercato di sottrarre all’oblio.

Categorie: RSS Tuscia

Previsioni meteo per martedì 6 ottobre

4 ore 22 min fa
2026-10-05

Viterbo

Condizioni di tempo instabile al mattino con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi, fenomeni in attenuazione nel pomeriggio. In serata e nottata tempo più asciutto ma con molte nuvole in transito. Temperature comprese tra +14°C e +23°C.

Lazio

Condizioni di tempo instabile al mattino su tutta la regione con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi. Nel pomeriggio ancora fenomeni su coste e zone meridionali, migliora altrove. Più asciutto in serata e nottata ma sempre con molte nuvole in transito.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino piogge deboli sul Piemonte, variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio temporali sparsi sulla Liguria e sulle Alpi, in particolare su Trentino-Alto Adige; addensamenti con fenomeni isolati su Lombardia ed Emilia-Romagna; poco nuvoloso altrove. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali, con qualche residuo piovasco sul Piemonte.

AL CENTRO

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi ovunque, con piogge deboli su Lazio e Abruzzo e addensamenti compatti sulle Marche. Al pomeriggio temporali localizzati sul Lazio con fenomeni sparsi fino all'Abruzzo; variabilità asciutta su Toscana e Umbria, in miglioramento in serata con nuvolosità persistente su tutti i settori.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo in prevalenza stabile salvo temporali diffusi sulla Sardegna. Al pomeriggio variabilità in aumento su Campania e Molise, asciutto altrove; in serata piogge deboli in sconfinamento sulle zone interne di Campania e Molise, tempo stabile altrove con cieli poco o irregolarmente nuvolosi.

Temperature minime in rialzo ovunque; massime in generale diminuzione.

Categorie: RSS Tuscia

Luigi Petroselli, a 45 anni dalla scomparsa Viterbo ricorda l’ex sindaco di Roma

4 ore 22 min fa
2026-10-05

VITERBO – A 45 anni dalla sua scomparsa, Viterbo torna a ricordare Luigi Petroselli, figura di spicco della politica italiana e sindaco di Roma dal 1979 al 1981. Mercoledì 7 ottobre sono in programma due momenti di commemorazione organizzati dalla famiglia, con la partecipazione delle studentesse e degli studenti del Liceo Mariano Buratti.

Il primo appuntamento è fissato alle 10 al Cimitero di San Lazzaro, dove la famiglia invita cittadini e istituzioni a condividere un momento di raccoglimento davanti alla tomba di Petroselli, nel giorno dell'anniversario della sua scomparsa.

Alle 12, invece, il ricordo si sposterà davanti all'ingresso della sede del Liceo Mariano Buratti, in via Tommaso Carletti. Qui saranno deposte alcune corone presso la lapide dedicata a Petroselli, che proprio in quell'istituto trascorse gli anni della sua formazione.

La commemorazione arriva a pochi giorni dall'iniziativa promossa dal Comune di Viterbo, che ha dedicato a Luigi Petroselli le sale del Museo dei Portici a Palazzo dei Priori, rendendo omaggio a un concittadino che ha lasciato un segno significativo nella storia politica e amministrativa della Capitale.

I due appuntamenti del 7 ottobre rappresenteranno quindi anche un'occasione per riflettere sull'attualità dell'esperienza umana e politica di Petroselli e sul valore della memoria. Un patrimonio che la famiglia intende continuare a tramandare, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni e gli studenti che frequentano oggi lo stesso istituto in cui l'ex sindaco di Roma studiò.

A 45 anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Luigi Petroselli continua così a vivere nella sua città d'origine, attraverso momenti di raccoglimento, iniziative pubbliche e il coinvolgimento delle giovani generazioni.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo a Tokyo, la sindaca Frontini al summit UE-Giappone sul clima

7 ore 24 min fa
2026-10-05

VITERBO - Viterbo arriva a Tokyo per confrontarsi sulle grandi sfide legate al clima e alla transizione ecologica. Da oggi, 5 ottobre, la sindaca Chiara Frontini partecipa all'EU-Japan Time To Act Forum, il vertice bilaterale tra Unione Europea e Giappone dedicato alle politiche climatiche e alle strategie per una trasformazione sostenibile delle città.

La partecipazione rappresenta un'importante occasione di confronto internazionale per il capoluogo della Tuscia, selezionato dagli organizzatori del summit per prendere parte a un tavolo ristretto insieme a Tokyo e Tallinn, capitale dell'Estonia e realtà particolarmente attiva sul fronte dell'innovazione e della transizione digitale.

La presenza di Viterbo al forum arriva dopo la partecipazione della sindaca Frontini al G7 di Nancy, tenutosi lo scorso giugno, e si inserisce nel percorso di apertura internazionale intrapreso dall'amministrazione comunale.

Viterbo protagonista del confronto sulla transizione ecologica

Al centro dell'incontro ci saranno le politiche e i progetti attraverso i quali le amministrazioni locali stanno affrontando la transizione energetica, la riduzione dell'impatto ambientale e la necessità di rendere le città più sostenibili.

Nel corso del suo intervento a Tokyo, Chiara Frontini presenterà alcune delle iniziative sviluppate dall'amministrazione comunale di Viterbo, con particolare riferimento agli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici, allo sviluppo delle comunità energetiche e alle strategie dedicate alla mobilità sostenibile.

Il confronto assume un significato particolare per una città come Viterbo, che deve conciliare la tutela di un patrimonio storico, culturale e termale di grande valore con le esigenze legate all'innovazione e alla sostenibilità.

La partecipazione della sindaca al forum non comporterà costi per il Comune di Viterbo: secondo quanto comunicato dall'amministrazione, le spese di viaggio e soggiorno sono interamente finanziate dall'Unione Europea.

Dalla transizione energetica alla promozione di Viterbo

La missione istituzionale in Giappone rappresenta anche un'opportunità per promuovere Viterbo e il patrimonio culturale della Tuscia in un contesto internazionale.

Durante gli incontri con i rappresentanti istituzionali di Tokyo e Tallinn, la sindaca consegnerà infatti un omaggio simbolico dedicato al Trasporto della Macchina di Santa Rosa, riconosciuto dall'Unesco come patrimonio culturale immateriale.

L'iniziativa sarà accompagnata dall'invito a visitare Viterbo il prossimo 3 settembre, in occasione del tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa, uno degli appuntamenti più importanti dell'identità culturale e religiosa della città.

L'obiettivo è utilizzare il confronto internazionale anche come strumento di promozione turistica, facendo conoscere oltre i confini italiani una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di persone nel centro storico di Viterbo.

Frontini: 'Portiamo Viterbo allo stesso tavolo delle grandi capitali'

«Portare il nome di Viterbo a Tokyo, allo stesso tavolo di due grandi capitali mondiali, è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. L'invito certifica che il lavoro avviato in questi anni sulla transizione energetica e sulla cura del nostro patrimonio è seguito e apprezzato ben oltre i confini nazionali».

«Siamo in Giappone per raccontare una città antica che sa guardare al futuro con coraggio e concretezza – prosegue Frontini – e per stringere legami internazionali che porteranno nuova visibilità e nuove opportunità sul nostro territorio. Nel nostro bagaglio portiamo i progetti che stanno cambiando Viterbo e il nostro simbolo più amato, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, per far conoscere al mondo l'identità unica della nostra terra, che è patrimonio dell'umanità».

La partecipazione al forum di Tokyo rappresenta dunque per Viterbo un'occasione di confronto sulle politiche climatiche e ambientali, ma anche una vetrina internazionale per presentare il territorio, il patrimonio culturale e le iniziative dell'amministrazione comunale nel campo della sostenibilità.

Categorie: RSS Tuscia