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La Maurys Com cavi Tuscania vince in trasferta per 3-0 contro Fenice
ROMA – Missione compiuta e continuità trovata. La Maury's Com Cavi Tuscania espugna con forza e autorità il campo della Fenice Volley a Roma, imponendosi con un netto 3-0 al termine di una prestazione solida e senza sbavature.
Dopo il brillante successo all'esordio casalingo contro il Casoria, i ragazzi di Tuscania confermano l'ottimo stato di forma e l'atteggiamento aggressivo auspicato alla vigilia. capitan Buzzelli lo aveva ricordato prima della partenza per la Capitale: 'Contro la Fenice dobbiamo giocare come se fosse uno scontro diretto, senza cali di concentrazione'. La squadra ha recepito alla perfezione il messaggio, mettendo in campo determinazione, cinismo e una grande attenzione tattica fin dal primo scambio.
La gara
I biancazzurri hanno preso subito in mano il pallino del gioco, imponendo un ritmo alto al servizio e mostrando un'ottima organizzazione nella fase muro-difesa. Fin dal primo set in grande evidenza lo schiacciatore Chioffi e i soliti Festi e Simoni. La Fenice Volley ha provato a rimanere agganciata alla partita sfruttando l'entusiasmo tipico di una squadra giovane, ma la superiorità e la maturità del sestetto tuscanese hanno fatto la differenza nei momenti chiave di ciascun parziale. Controllati con fermezza i primi due set, nel terzo parziale coach Perez Moreno ha dato spazio anche a Spoletini, Quadraroli, Santilli e Ottaviani. Finale di set giocato sul punto a punto e chiuso da capitan Buzzelli con un grande attacco in diagonale stretta.
Le reazioni
La vittoria per 0-3 regala altri 3 punti preziosi in classifica e inietta un'ulteriore dose di fiducia e consapevolezza nell'ambiente biancazzurro. Con due vittorie su due partite giocate, la Maury's Com Cavi dimostra di voler recitare un ruolo da assoluta protagonista nel girone.
La squadra tornerà subito in palestra per preparare al meglio il prossimo appuntamento di campionato, il big match di sabato prossimo contro Genzano in casa, con l'obiettivo di mantenere alta l'asticella delle prestazioni e proseguire questa striscia positiva.
𝙁𝙚𝙣𝙞𝙘𝙚 𝙑𝙤𝙡𝙡𝙚𝙮- 𝙈𝙖𝙪𝙧𝙮'𝙨 𝘾𝙤𝙢 𝘾𝙖𝙫𝙞 𝙏𝙪𝙨𝙘𝙖𝙣𝙞𝙖 0/3 (20/25, 19/25, 24/26)
FENICE VOLLEY: Mussoni 10, Florio 1, De Paoli n.e., Padulo 4, Gentile 4, Fiori 13, Darold n.e., Guidoni 10, Carmenati 2, Pampanin, Coletti, Kouassi, Parmigiani (L), Lucato (L). All. Francesco Racanella, Ass. Pierfrancesco Sarno
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 11, Michele Simoni 18, Festi 8, Fusco 1, Ottaviani, Santilli 1, Fantauzzo 7, Chioffi 10, Marrazzo, Rizzi (L), Spoletini, Pieri, Quadraroli (L). All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Arbitri: Vincis Damiano e Montis Michael
Mvp: Lorenzo Chioffi (10 punti, 69% in attacco)
𝙇𝙚 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙜𝙞𝙧𝙤𝙣𝙚:
Fenice – Tuscania 3/0
Civita Castellana – Sora 3/0,
Genzano – Marigliano 3/0
Marino – Virtus Roma 2/3
Casoria – Roma 7 3/1
Meta – Rione Terra 3/1
Casal Bertone – Pomigliano 2/3
𝙋𝙧𝙤𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖 (31/10):
h 16.00 Virtus Roma – Meta
h 17.00 Sora – Marino
h 17.30 Tuscania – Genzano
h 17.30 Pomigliano – Rione Terra
h 18.30 Casoria – Civita Castellana
h 18.30 Marigliano – Casal Bertone
h 19.00 Roma 7 – Fenice
Forza Italia Giovani Viterbo in Senato con Gasparri: '200 milioni per le borse di studio nel Lazio'
VITERBO - Venerdì 23 ottobre, presso la Sala 'Caduti di Nassirya' di Palazzo Madama al Senato della Repubblica, si è svolto l'incontro 'Università dei Valori: Giovani, Merito e Futuro'. L'appuntamento ha riunito gli eletti e i rappresentanti universitari del Lazio aderenti al movimento giovanile azzurro.
Per la provincia di Viterbo e l'Università della Tuscia ha preso parte ai lavori una delegazione composta da Lorenzo Pellegrini, rappresentante degli studenti al CUS, Giada Micci, rappresentante al dipartimento DOME e in Consulta DIKE, e Flavio Rossi, membro della segreteria provinciale di Forza Italia Giovani Viterbo. Un confronto diretto e operativo alla presenza del Senatore Maurizio Gasparri, promotore dell'iniziativa, del presidente di Lazio DiSCo Simone Foglio e del presidente della Commissione regionale competente per università e diritto allo studio Angelo Tripodi.
Al centro del vertice, la declinazione concreta del merito nella quotidianità accademica e nell'accesso al mondo del lavoro. I rappresentanti viterbesi hanno espresso un plauso formale a Lazio DiSCo e al presidente Simone Foglio per una misura senza precedenti: lo stanziamento di 200 milioni di euro per le borse di studio. Si tratta del finanziamento più alto mai registrato nella storia della Regione Lazio. Numeri che trasformano il diritto allo studio da slogan a certezza economica per migliaia di famiglie.
La rappresentanza di Forza Italia Giovani dell'Università della Tuscia ha poi portato al tavolo le istanze e le esigenze strutturali degli atenei di provincia. Prima fra tutte, l'emergenza trasporti e collegamenti. Per garantire la piena accessibilità ai poli didattici viterbesi è indispensabile un potenziamento immediato della rete di mobilità, sia su ferro sia su gomma. Servono treni più frequenti e veloci, affiancati da un'integrazione capillare delle linee di pullman per connettere i comuni della provincia e i pendolari direttamente con le sedi dell'ateneo. Parallelamente, resta prioritario il tema degli alloggi universitari, puntando sulla riqualificazione degli edifici esistenti per ricavare nuovi spazi destinati agli studenti.
'Dobbiamo garantire ad ogni studente la possibilità di costruirsi un futuro nel proprio territorio, senza essere per forza costretto a trasferirsi in una grande città', ha dichiarato Lorenzo Pellegrini durante il suo intervento. 'Le realtà accademiche fuori Roma, come l'Università della Tuscia e quella di Cassino, meritano una forte attenzione da parte della politica, al pari di quella riservata agli atenei della Capitale. L'eccellenza della ricerca, la qualità dell'offerta formativa e l'alto livello di preparazione presenti all'Università della Tuscia impongono servizi, trasporti e investimenti adeguati al prestigio del nostro ateneo'.
A margine dell'incontro in Senato, il segretario provinciale di Forza Italia Giovani Viterbo, Angelo Balletti, ha tracciato la linea politica per il capoluogo.
'La questione universitaria e degli studenti va affrontata nella sua totalità', ha affermato Balletti. 'Auspichiamo per Viterbo una politica di forte accoglienza verso i giovani studenti. La città deve trasformarsi in un luogo di incontro, di servizi e di vita oltre che di studio. Investire sull'integrazione dello studente nel tessuto urbano genera un immediato vantaggio economico e culturale, sia per la comunità studentesca sia per l'intera città di Viterbo'.
Coordinamento Provinciale Forza Italia Giovani Viterbo – Settore Università
Tuscania, scomparsa Masha: appello per ritrovare la cagnolina
TUSCANIA – È scattato un appello per ritrovare Masha, una cagnolina scomparsa nella mattinata di sabato 24 ottobre nelle campagne di Tuscania, lungo la strada che collega il centro abitato a Marta, nella zona in cui si trova il fontanile.
La cagnolina si trovava insieme al proprietario quando, per motivi ancora da chiarire, si è allontanata. Da quel momento non è più stata ritrovata e sono iniziate le ricerche nella zona.
Masha, secondo quanto riferito nell'appello diffuso sui social, è abituata a stare sempre insieme al suo proprietario. Proprio per questo la sua scomparsa ha destato particolare preoccupazione.
Un ulteriore elemento utile per le ricerche è che la cagnolina è regolarmente microchippata. Chiunque l'abbia avvistata o l'abbia raccolta è quindi invitato a contattare immediatamente i riferimenti indicati.
L'appello: “Riportate Masha a casa”
Nelle ore successive alla scomparsa è stato diffuso un accorato appello per favorire il ritrovamento della cagnolina.
Il rapporto tra Masha e il suo proprietario viene descritto come particolarmente stretto: i due avrebbero vissuto sempre insieme, rappresentando l'uno un punto di riferimento fondamentale per l'altra.
Il proprietario, dopo essersi accorto della sua scomparsa, è tornato a cercarla già dalle prime ore della mattina, proseguendo le ricerche nelle campagne della zona.
L'invito rivolto a chiunque possa avere informazioni è quindi a non esitare a farsi avanti, anche nel caso in cui Masha fosse stata presa pensando di aiutarla.
“Se qualcuno l'ha presa vi prego di restituirla”, è il senso dell'appello, con la richiesta di riportare la cagnolina al suo proprietario.
Come segnalare un avvistamento
Chiunque abbia visto Masha nelle campagne tra Tuscania e Marta, in particolare nella zona del fontanile, oppure abbia informazioni utili al suo ritrovamento può contattare Teresa Tosi al numero 339 692 7382.
Ogni segnalazione potrebbe essere importante per consentire di ricostruire gli spostamenti della cagnolina e riportarla a casa.
L'appello è rivolto soprattutto a chi vive o si trova nella zona e potrebbe aver notato Masha durante gli spostamenti. In caso di avvistamento, è consigliabile fornire più indicazioni possibili sul luogo e sull'orario, evitando di inseguire l'animale se appare spaventato.
Eugenia Roccella ricorda il marito Luigi Cavallari: Una perdita brutale dopo la tragedia nel ...
VITERBO – Per la prima volta dopo la tragica scomparsa del marito, Eugenia Roccella ha raccontato pubblicamente il dolore vissuto nei giorni successivi alla morte di Luigi Cavallari, l'ingegnere e professore universitario di 84 anni scomparso nel lago di Vico il 27 giugno scorso.
In un'intervista rilasciata a La Verità, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità ha ripercorso le settimane trascorse nell'incertezza, fino al ritrovamento del corpo avvenuto il 4 agosto.
Un racconto personale nel quale Roccella ha parlato anche del rapporto con il marito, definendo la sua scomparsa una perdita particolarmente dolorosa e improvvisa. “La morte di mio marito? È stata molto brutale”, ha raccontato, spiegando come l'accaduto l'abbia costretta a confrontarsi con la consapevolezza dei limiti umani di fronte agli eventi.
Quaranta giorni di attesa
Luigi Cavallari era scomparso nel pomeriggio del 27 giugno dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Vico, durante una giornata trascorsa sul lago con la moglie. Le ricerche erano scattate immediatamente e si erano protratte per oltre un mese, coinvolgendo diverse forze impegnate nelle operazioni.
Il corpo dell'84enne è stato individuato il 4 agosto dai sommozzatori della Polizia, mettendo fine a 38 giorni di ricerche e alla dolorosa attesa della famiglia.
Per Roccella, quei giorni sono stati sostenuti soprattutto dalla speranza, dalla preghiera e dalla vicinanza delle persone più care.
“Non sono mai stata lasciata sola”, ha raccontato nell'intervista, ricordando il sostegno ricevuto dai figli, dagli amici e dalla rete di affetti che le è rimasta accanto durante le ricerche.
“Un attimo prima c'era, poi era scomparso”
La ministra ha descritto la modalità della tragedia come particolarmente difficile da accettare, proprio per la sua improvvisa evoluzione.
Secondo il suo racconto, la scomparsa del marito ha rappresentato un passaggio completamente diverso rispetto all'esperienza vissuta in precedenza con i propri genitori, che aveva potuto accompagnare nel momento della morte.
Nel caso di Cavallari, invece, tutto è avvenuto improvvisamente e senza la possibilità di un ultimo accompagnamento. La successiva lunga attesa prima del ritrovamento ha reso ancora più doloroso il distacco.
Da questa esperienza Roccella ha tratto anche una riflessione più generale sulla fragilità dell'esistenza e sulla difficoltà dell'uomo di poter controllare ogni aspetto della propria vita.
Il ringraziamento alle forze impegnate nelle ricerche
Dopo il ritrovamento del corpo, Roccella aveva pubblicamente ringraziato tutte le persone impegnate nelle ricerche.
In particolare, aveva espresso riconoscenza alla Prefettura di Viterbo, che aveva coordinato le operazioni, e a Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza. Un ringraziamento era stato rivolto anche alle istituzioni e agli abitanti di Ronciglione, territorio al quale la coppia era particolarmente legata.
Nella nuova intervista la ministra è tornata sul tema, sottolineando l'importanza del lavoro svolto dalle forze dell'ordine e definendo il loro operato una garanzia per la vita della comunità.
Il rapporto con Luigi e il ritorno al lavoro
Roccella ha raccontato anche il rapporto costruito con il marito nel corso di decenni. I due avevano iniziato la loro vita insieme quando lei aveva 18 anni e Cavallari aveva accompagnato nel tempo le sue scelte personali e politiche.
La ministra ha spiegato di non aver mai interrotto completamente la propria attività lavorativa dopo la tragedia, anche perché era convinta che fosse ciò che il marito avrebbe voluto.
“Luigi è sempre stato il primo a condividere e ad appoggiarmi”, ha ricordato, descrivendo il suo sostegno come una presenza costante ma mai invasiva.
Oggi, però, la sua assenza continua a essere profondamente presente nella quotidianità della ministra. Roccella ha parlato di una “mancanza abissale”, legata a una vita condivisa per oltre cinquant'anni.
La possibilità di ritrovare il corpo e di poter celebrare il funerale ha rappresentato, nonostante il dolore, un momento importante per la famiglia. La ministra ha raccontato di aver trovato conforto nella cerimonia religiosa e nella partecipazione affettuosa delle persone che hanno voluto accompagnare Luigi nel suo ultimo viaggio.
Il ricordo di Cavallari proseguirà anche attraverso i suoi ex studenti: secondo quanto raccontato da Roccella, il prossimo 4 dicembre è previsto un momento per ricordarlo all'Università di Pescara, dove aveva insegnato.
A12 Roma-Tarquinia, chiusura notturna tra Civitavecchia Porto e Nord: deviazioni per auto e camion
TARQUINIA – Una chiusura notturna interesserà la A12 Roma-Tarquinia nella zona di Civitavecchia per consentire la conclusione degli interventi di messa in sicurezza di una scarpata e le successive attività di rimozione del cantiere.
La modifica alla viabilità scatterà alle 22 di mercoledì 28 ottobre 2026 e resterà in vigore fino alle 6 di giovedì 29 ottobre. In questa fascia oraria non sarà possibile percorrere un tratto dell'autostrada in direzione Roma.
Quale tratto della A12 sarà chiuso
Il provvedimento riguarderà la carreggiata verso la Capitale compresa tra gli svincoli di Civitavecchia Porto e Civitavecchia Nord, dal chilometro 65,302 al chilometro 57,800.
La chiusura è necessaria per permettere di completare le operazioni di consolidamento della scarpata e procedere alla rimozione delle strutture provvisorie del cantiere in condizioni di sicurezza.
Durante lo stop, quindi, il traffico verrà indirizzato sulla viabilità ordinaria attraverso percorsi differenti a seconda del tipo di veicolo.
Auto e veicoli fino a 7 tonnellate: deviazione sull'Aurelia
Per automobili e veicoli con massa complessiva fino a 7 tonnellate, l'uscita obbligatoria sarà quella di Civitavecchia Porto.
Una volta lasciata l'autostrada, il percorso alternativo prevede di immettersi sulla SS1 Aurelia e seguire la segnaletica verso Civitavecchia Sud.
Da questo svincolo sarà possibile rientrare sulla A12 e proseguire in direzione Roma.
Per chi viaggia in automobile si tratta quindi di una deviazione che resterà circoscritta all'area di Civitavecchia, anche se potranno verificarsi rallentamenti sulla viabilità ordinaria a causa dell'aumento del traffico.
Camion oltre 7 tonnellate: percorso alternativo verso Orte
Diverso l'itinerario previsto per i mezzi pesanti con massa superiore a 7 tonnellate.
In questo caso l'uscita indicata è quella di Monte Romano. Da qui i veicoli dovranno proseguire lungo la SS1 Aurelia bis verso Viterbo, per poi immettersi sulla SS675 in direzione Orte.
L'itinerario indicato negli avvisi prevede successivamente il collegamento con la rete autostradale attraverso la zona di Orte.
Per gli autotrasportatori è quindi particolarmente importante considerare con anticipo la chiusura, poiché la deviazione prevista per i mezzi pesanti è significativamente più lunga rispetto a quella destinata alle automobili.
Attenzione agli orari
La chiusura sarà limitata alle ore notturne, ma interesserà una fascia particolarmente delicata per chi effettua trasporti o percorre la A12 durante la notte.
Dalle 22 di mercoledì 28 ottobre alle 6 di giovedì 29 ottobre 2026, chi viaggerà verso Roma dovrà quindi prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni presenti lungo il percorso.
Il consiglio per chi deve affrontare il viaggio è di verificare, prima della partenza, eventuali aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sulle deviazioni predisposte, soprattutto per i mezzi pesanti, il cui percorso alternativo comporterà un allungamento significativo del tragitto.
Viterbo, lunedì 26 ottobre chiuso anche il liceo scientifico Ruffini: stop alle lezioni per i ...
VITERBO – Lavori programmati sulla rete elettrica e nuove modifiche al calendario scolastico per alcune scuole della città. Lunedì 26 ottobre resterà chiuso anche il liceo scientifico Paolo Ruffini, in piazza Dante, dove saranno sospese per tutta la giornata sia le attività didattiche sia quelle amministrative.
La decisione è stata adottata dalla sindaca Chiara Frontini dopo la comunicazione trasmessa dalla Provincia di Viterbo e acquisita dal Comune nella giornata di domenica 25 ottobre. L'intervento si inserisce nel quadro delle attività di manutenzione programmate sulla rete elettrica cittadina.
La chiusura del Ruffini va ad aggiungersi a quella già stabilita per la scuola primaria Luigi Concetti e per la scuola secondaria di primo grado Luigi Fantappiè, entrambe situate in via del Bottalone 35.
Interruzione della corrente dalle 8 alle 16
Alla base del provvedimento c'è un intervento di manutenzione sugli impianti comunicato da E-Distribuzione, che comporterà l'interruzione temporanea dell'energia elettrica in alcune zone di Viterbo nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 16 di lunedì 26 ottobre.
Per le scuole interessate, l'assenza di alimentazione elettrica potrebbe compromettere il funzionamento di diversi servizi e impianti necessari allo svolgimento delle normali attività.
Nel caso della Concetti e della Fantappiè, il Comune ha evidenziato in particolare le possibili ripercussioni sui sistemi di illuminazione e sicurezza, sui servizi igienici e sulla refezione scolastica.
Per garantire condizioni adeguate per studenti, insegnanti e personale scolastico, è stata quindi disposta la sospensione delle attività.
Stop per tutta la giornata al Ruffini
La stessa misura è stata ora estesa al liceo scientifico Paolo Ruffini. Nel corso della giornata di lunedì 26 ottobre l'istituto rimarrà pertanto completamente chiuso e non saranno svolte né le lezioni né le attività amministrative.
La disposizione è stata adottata, come indicato nel provvedimento, per consentire lo svolgimento degli interventi sulla rete elettrica in condizioni di sicurezza, evitando la presenza di studenti e personale durante le operazioni.
Per gli studenti del Ruffini, dunque, quella di lunedì sarà una giornata senza lezioni. Le attività scolastiche riprenderanno regolarmente al termine dell'intervento, salvo eventuali ulteriori comunicazioni.
Università Agraria di Tarquinia concede un terreno al Cardarelli
TARQUINIA - Il consiglio di amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia, nella seduta di giovedì 22 ottobre 2026, ha approvato la concessione ventennale di un terreno all’Istituto d’Istruzione Superiore “Vincenzo Cardarelli”.
Il punto ha ricevuto la votazione unanime dell’intero consiglio.
Il terreno si trova in località Vallilarda e la concessione avrà la durata di venti anni, al fine di consentire l’impianto di un oliveto sperimentale e accedere alle opportunità riservate al settore agricolo.
La delibera fa seguito alla convenzione concordata la scorsa settimana con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Durante il dibattito in aula i consiglieri Gianluca Pascucci, Daniel Stoica e Leonardo Mancini hanno proposto un maggiore coinvolgimento dell’Ente nelle attività degli Istituti scolastici cittadini e hanno chiesto di apporre all’ingresso del terreno concesso un’adeguata cartellonistica che riporti il logo dell’Università Agraria.
La proposta votata l’altra sera è stata portata in consiglio dal vice presidente Marcello Maneschi. “Si tratta di un provvedimento importante – dichiara Maneschi – che consentirà agli studenti dell’indirizzo agrario di poter mettere in pratica quanto hanno appreso nelle aule scolastiche.”
Soddisfatti il presidente dell’Università Agraria Alberto Riglietti e il presidente del consiglio Silvano Olmi.
“Concediamo con piacere questo terreno agricolo all’Istituto Cardarelli – dichiara Riglietti – siamo certi che insegnanti e studenti faranno tesoro di questa opportunità. L’Università Agraria è in prima fila nello sviluppo locale e si impegna nel favorire la formazione dei nuovi agricoltori.”
“La delibera è stata approvata all’unanimità, ricevendo i voti sia dei consiglieri di maggioranza che di quelli di minoranza – dice Olmi – un segno di compattezza del consiglio di amministrazione su un provvedimento che va a favore della comunità scolastica e dona ulteriore lustro all’Istituto Cardarelli.”
Magliano Sabina, truffa del finto figlio: 70enne raggirato e derubato di 2mila euro
MAGLIANO SABINA – Ancora una truffa online ai danni di una persona anziana, questa volta attraverso il noto raggiro del “finto figlio”. I Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti una donna di 30 anni, originaria della Campania, ritenuta responsabile della truffa.
L'indagine è partita dalla denuncia presentata da un uomo di 70 anni, residente nel Reatino, che era stato contattato tramite WhatsApp da una persona che si era spacciata per suo figlio.
Il truffatore, utilizzando messaggi e facendo leva sul rapporto familiare, avrebbe raccontato di trovarsi improvvisamente in difficoltà economiche e di avere bisogno di denaro con urgenza per saldare un debito.
Preoccupato per la situazione del presunto figlio, l'uomo ha seguito le indicazioni ricevute ed effettuato diversi bonifici istantanei su alcune carte prepagate, per una somma complessiva di circa 2.000 euro.
La vittima si è accorta di essere stata raggirata soltanto successivamente, quando ha incontrato realmente il figlio e ha scoperto che non era stato lui a chiedere alcun aiuto economico.
A quel punto il 70enne si è rivolto ai Carabinieri di Magliano Sabina, facendo scattare gli accertamenti.
Le indagini dei Carabinieri
I militari hanno ricostruito i movimenti di denaro e analizzato le operazioni effettuate dalla vittima, riuscendo a seguire i flussi finanziari legati ai pagamenti.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire alla presunta autrice del raggiro, che è stata quindi deferita in stato di libertà all'Autorità giudiziaria.
La vicenda torna a mettere in evidenza la diffusione delle truffe attraverso smartphone e applicazioni di messaggistica, soprattutto quelle che sfruttano i legami familiari per convincere le vittime a trasferire rapidamente somme di denaro.
Il consiglio dei Carabinieri
L'Arma invita soprattutto le persone anziane e i loro familiari a prestare particolare attenzione alle richieste di denaro ricevute da numeri sconosciuti, anche quando il mittente sostiene di essere un figlio, un parente, un amico o addirittura un rappresentante delle forze dell'ordine.
In caso di messaggi o telefonate sospette, il consiglio è di non effettuare bonifici e non consegnare denaro, gioielli o altri beni. È importante interrompere la conversazione e verificare direttamente con il familiare la veridicità della richiesta.
In presenza di situazioni sospette, è possibile chiedere immediatamente aiuto alle forze dell'ordine chiamando il 112, Numero Unico di Emergenza.
È morto il maestro Sandro De Palma, il pianista che aveva scelto Viterbo per portare la grande ...
VITERBO – Il mondo della musica perde Sandro De Palma, pianista italiano di fama internazionale, morto sabato 24 ottobre a Roma all'età di 69 anni. Una carriera costruita sui grandi palcoscenici internazionali, ma anche un lungo impegno nella promozione della cultura musicale che lo aveva portato a instaurare un legame particolarmente significativo con Viterbo e la Tuscia.
De Palma si era esibito in alcuni dei più prestigiosi teatri e festival del panorama musicale internazionale. La sua attività concertistica lo aveva portato, tra gli altri, al festival Arturo Benedetti Michelangeli in Italia, alla Wigmore Hall di Londra, con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, alla Philharmonie di Berlino e al Musikverein di Vienna.
Accanto alla carriera di interprete, il maestro aveva sviluppato anche una significativa attività nel campo della direzione artistica e della progettazione culturale. Nel corso degli anni aveva ricoperto incarichi alla guida artistica del Teatro Bellini di Napoli e del Maggio Musicale Fiorentino, mettendo la propria esperienza al servizio della programmazione e della diffusione della musica.
L'impegno per la musica e i giovani talenti
Nel 2000 De Palma aveva fondato l'Associazione Musicale Muzio Clementi, della quale era presidente e direttore artistico. Attraverso l'associazione aveva promosso rassegne e progetti caratterizzati dalla ricerca di repertori meno conosciuti, programmi originali e attenzione alle nuove generazioni di musicisti.
Tra le iniziative più importanti c'è stato il Festival “I Bemolli sono Blu”, manifestazione che nel corso degli anni ha portato a Viterbo e in diversi luoghi della Tuscia musicisti e interpreti di rilievo, proponendo al pubblico repertori inediti e percorsi musicali originali.
Un progetto che ha contribuito a consolidare il ruolo della provincia di Viterbo come luogo di incontro e produzione culturale, attraverso concerti, incontri e iniziative dedicate alla musica classica.
Palazzo Chigi diventa la casa della musica
Nel 2023 l'Associazione Musicale Muzio Clementi aveva trovato una nuova sede nel cinquecentesco Palazzo Chigi di Viterbo. Uno spazio che, sotto la direzione di De Palma, era diventato un punto di riferimento per numerose iniziative musicali e culturali.
La presenza dell'associazione nel cuore della città aveva permesso di sviluppare ulteriormente il rapporto con il territorio, ospitando concerti, incontri e momenti di approfondimento rivolti agli appassionati e alla cittadinanza.
Il legame costruito negli anni con Viterbo e con la Tuscia rappresenta una parte importante dell'eredità culturale lasciata dal maestro. Attraverso i suoi progetti, De Palma aveva infatti contribuito a portare nella provincia artisti di fama internazionale, offrendo al pubblico occasioni di ascolto e conoscenza di repertori spesso lontani dai circuiti più tradizionali.
La notizia della sua scomparsa lascia quindi un vuoto non soltanto nel mondo della musica italiana e internazionale, ma anche nella realtà culturale viterbese.
Restano le sue interpretazioni, i progetti realizzati e soprattutto le emozioni regalate al pubblico e alle tante persone che hanno incrociato il suo percorso umano e artistico.
A ricordarlo è l'Associazione Musicale Muzio Clementi, attraverso l'ufficio stampa, che esprime il dolore per la scomparsa del maestro e ne sottolinea il contributo alla diffusione della musica e alla valorizzazione dei giovani talenti.
Scontro frontale tra auto e un bus Cotral: muore un 82enne di Capena
CAPENA – È morto in ospedale l'82enne rimasto gravemente ferito nel frontale tra una Fiat Panda e un autobus Cotral avvenuto nella serata di venerdì lungo la strada provinciale Capena-Morlupo.
La vittima è Franco Corradini, residente a Capena, che si trovava alla guida della Panda bianca coinvolta nell'incidente. Lo scontro si è verificato poco dopo le 19, all'altezza del civico 50, nei pressi dell'attività commerciale SwitchCar.
Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei carabinieri, l'utilitaria avrebbe oltrepassato la linea di mezzeria mentre procedeva lungo la provinciale, finendo nella corsia occupata dal mezzo Cotral. L'autobus, in servizio sulla tratta verso Prima Porta dopo essere partito dalla stazione ferroviaria di Morlupo, procedeva in direzione della Tiberina.
L'impatto tra i due mezzi è stato particolarmente violento. L'autista dell'autobus, un uomo di 55 anni residente a Corchiano, sarebbe rimasto ferito in maniera seria ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea di Roma, dove si trova ancora ricoverato.
Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una terza persona, che avrebbe riportato ferite meno gravi.
L'82enne trasferito al Gemelli in eliambulanza
Le condizioni di Franco Corradini sono apparse subito estremamente critiche. Sul posto è intervenuta l'ambulanza della postazione di Feronia, mentre i sanitari hanno richiesto anche l'intervento dell'automedica.
Considerata la gravità delle lesioni riportate nell'impatto, è stato attivato l'elisoccorso Ares 21, decollato dalla base di Ponte Galeria. L'anziano è stato trasferito in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma, dopo essere stato trasportato all'elisuperficie di località Scorano, a Capena.
Nonostante gli interventi dei sanitari, per l'82enne non c'è stato nulla da fare. Corradini è deceduto durante la notte in ospedale.
La dinamica ancora da ricostruire
Restano da chiarire le cause che hanno portato la Fiat Panda a invadere la corsia opposta. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c'è anche quella di un possibile malore improvviso accusato dal conducente, ma al momento non si tratta di una circostanza accertata.
L'autista del Cotral avrebbe riferito ai soccorritori che l'automobile si sarebbe avvicinata rapidamente al bus prima di perdere la traiettoria. L'uomo avrebbe anche tentato di avvertire i passeggeri dell'imminente pericolo, senza però poter evitare la collisione.
Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Monterotondo a stabilire con precisione cosa sia accaduto negli istanti precedenti allo schianto. Gli investigatori dovranno mettere in relazione le testimonianze raccolte con i rilievi effettuati sulla strada e con la posizione dei due veicoli dopo l'impatto.
Provinciale chiusa per oltre due ore
La gravità dell'incidente ha reso necessario chiudere temporaneamente la provinciale Capena-Morlupo in entrambe le direzioni. La strada è rimasta interdetta al traffico per oltre due ore, consentendo ai soccorritori di intervenire e alle forze dell'ordine di effettuare tutti i rilievi necessari.
Il bilancio iniziale parlava di due feriti, ma nelle ore successive è arrivata la notizia più drammatica: Franco Corradini non è sopravvissuto alle conseguenze del violento incidente.
Cade dal balcone di casa, 34enne ricoverato al Santa Rosa
VITERBO - Un uomo di 34 anni è precipitato dalla sua abitazione in piazza Vittorio Veneto. La madre non avrebbe fatto in tempo a trattenerlo; il terreno incolto ha attutito la caduta. È ricoverato al Santa Rosa.
Tragedia sfiorata nella mattinata del 25 ottobre 2026 in piazza Vittorio Veneto. Un uomo di 34 anni è caduto dal balcone della sua abitazione, al secondo piano, per cause ancora da chiarire.
La madre avrebbe cercato di afferrarlo senza riuscire a trattenerlo. A fare da inatteso ammortizzatore è stato il terreno incolto del cortile sottostante, con l’erba che ha attutito l’impatto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e il personale del 118, con un’ambulanza e un’auto medica. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è tuttora ricoverato. Le sue condizioni non sono state rese note.
Mentre cè chi raccoglie firme, Frontini apre cantieri per l'ex teatro Genio
VITERBO - 4,9 milioni di euro per il recupero dell'ex teatro Genio. A tanto ammontano le risorse europee FESR che l'amministrazione comunale ha destinato all'importante struttura, chiusa dal 2014, a due passi da piazza delle Erbe. Una somma da investire prioritariamente per la sicurezza strutturale e sismica, per il completamento degli interventi e per la sostenibilità gestionale dell'immobile. Sono questi infatti i principali obiettivi indicati dall'amministrazione comunale negli indirizzi per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE), il cui avviso per manifestazione di interesse è stato pubblicato in data odierna. Tale provvedimento è finalizzato all'individuazione di operatori economici interessati a una successiva procedura negoziata senza bando, per l'affidamento della redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.
La progettazione dovrà individuare una soluzione funzionale alle caratteristiche dell'immobile e alle risorse disponibili, valutando l'organizzazione degli spazi e le diverse attività che potranno trovare sede nella struttura. Il progetto, per essere sostenibile a livello economico, punta a valorizzare una doppia vocazione, sia culturale, sia polifunzionale, affinché possa essere restituito al centro storico uno spazio contemporaneo vivo e aperto tutto l'anno per congressi, cinema, cultura, spettacolo, formazione ed eventi. Una struttura moderna e, soprattutto, con solide basi per sostenersi economicamente nel tempo.
La definizione della configurazione interna sarà affidata agli approfondimenti del PFTE, che dovrà valutare le diverse possibilità di utilizzo anche alla luce dei vincoli normativi e del contesto territoriale, compresa la disciplina regionale in materia di attività cinematografiche.
'Il sogno di riaprire i locali dell'ex cinema teatro Genio si fa oggi più concreto – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Con la decisione di finanziare il recupero dell'ex cinema teatro Genio con i 5 milioni messi a disposizione dalla strategia territoriale FESR questa amministrazione aveva già dato una direzione chiara. Oggi la pubblicazione dell'avviso per la progettazione ci proietta ancora in avanti nel processo. La ristrutturazione del Genio è un'opportunità unica per il centro storico – sottolinea la sindaca -. Restituire alla città uno spazio che mancava da molto tempo, attualizzandone la destinazione cinematografica e rendendo lo spazio anche uno centro polifunzionale, capace di ospitare attività diverse per garantire la sostenibilità economica e la vitalità durante tutto l'anno, è stata fin da subito una priorità. Desidero ringraziare l'assessore Emanuele Aronne e tutto il gruppo di lavoro FESR per il lavoro svolto e l'impegno dedicato alla pianificazione dell'intervento riqualificativo. L'obiettivo è guardare al futuro del Genio con una visione ampia e lungimirante, individuando soluzioni che sappiano valorizzarne le potenzialità e garantire le condizioni per una gestione sostenibile e duratura. Vogliamo che questa struttura possa diventare un punto di riferimento per la cultura, lo spettacolo, la formazione e gli eventi, con una pluralità di funzioni in grado di renderla viva e frequentata durante tutto l'anno, a beneficio della città e del centro storico, non uno specchietto per le allodole o un fallimento annunciato: un approccio, quest'ultimo, che non ci appartiene'.
Gli operatori economici interessati aventi diritto dovranno presentare la propria manifestazione di interesse, entro le ore 10:00 del giorno 23/11/2026 con le modalità indicate nell'apposito modello, denominato 'Istanza di manifestazione di interesse', allegato e parte integrante e sostanziale dell'avviso, esclusivamente tramite la piattaforma telematica Maggioli del Comune di Viterbo.
Startup di Unindustria in vetrina al Maker Faire
ROMA - Sono dieci le startup associate ad Unindustria presenti dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense per il Maker Faire Rome – The European Edition, con soluzioni innovative e tecnologiche: Intelligentiae, Wh-Tech, Bufaga, No Code Solutions, N-excelsior, PYXPLAN, Moneta, Monethica, Youstart e Mylab 3d.
Unindustria partecipa alla manifestazione, in qualità di partner istituzionale, con uno spazio espositivo dedicato alla valorizzazione delle startup associate, per individuare potenziali partner ed esplorare nuove prospettive di crescita e sviluppo.
Le startup partecipanti propongono soluzioni e tecnologie innovative in diversi ambiti: dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei processi aziendali, dall’automazione alle risorse umane, fino all’economia circolare, al monitoraggio ambientale e alle tecnologie immersive e di manifattura additiva.
“L’iniziativa – commenta Eugenio Samori Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria con delega Startup e Nuova Imprenditoria - si inserisce nell’ambito delle progettualità che Unindustria porta avanti a sostegno delle startup, con l’obiettivo di valorizzarne le competenze, favorirne i percorsi di crescita e rafforzarne il radicamento nel Lazio, promuovendo al contempo nuove sinergie tra innovazione e sistema produttivo regionale”.
Sono dieci le startup associate ad Unindustria presenti dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense per il Maker Faire Rome – The European Edition, con soluzioni innovative e tecnologiche: Intelligentiae, Wh-Tech, Bufaga, No Code Solutions, N-excelsior, PYXPLAN, Moneta, Monethica, Youstart e Mylab 3d.
Unindustria partecipa alla manifestazione, in qualità di partner istituzionale, con uno spazio espositivo dedicato alla valorizzazione delle startup associate, per individuare potenziali partner ed esplorare nuove prospettive di crescita e sviluppo.
Le startup partecipanti propongono soluzioni e tecnologie innovative in diversi ambiti: dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei processi aziendali, dall’automazione alle risorse umane, fino all’economia circolare, al monitoraggio ambientale e alle tecnologie immersive e di manifattura additiva.
“L’iniziativa – commenta Eugenio Samori Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria con delega Startup e Nuova Imprenditoria - si inserisce nell’ambito delle progettualità che Unindustria porta avanti a sostegno delle startup, con l’obiettivo di valorizzarne le competenze, favorirne i percorsi di crescita e rafforzarne il radicamento nel Lazio, promuovendo al contempo nuove sinergie tra innovazione e sistema produttivo regionale”.
Sorianese al 'Celso Perugini': domenica 25 ottobre ospita la W3 Maccarese
SORIANO NEL CIMINO - Dopo due turni fuori casa, la Sorianese torna al 'Celso Perugini': domenica 25 ottobre i rossoblù ospitano la W3 Maccarese nell'ottava giornata del campionato di Eccellenza Lazio, girone A
I rossoblù, a quota 8 punti, cercano il successo davanti al proprio pubblico dopo il pareggio in rimonta sul campo del Montespaccato, firmato da Poli al 93°. La W3 Maccarese precede la formazione di Christian Chirieletti di due lunghezze e arriva dalla prima sconfitta stagionale contro il Real Monterotondo, preceduta dalla vittoria sulla Boreale.
«È una squadra organizzata, che ha ottenuto buoni risultati e sta facendo un buon percorso», osserva Chirieletti. «Ha un allenatore giovane, preparato e con esperienza. Ha mantenuto elementi importanti della scorsa stagione, come Starace, Citro e Talamonti, inserendo giovani validi per la categoria».
La Sorianese prepara il confronto ripartendo dalle indicazioni emerse nell'ultima trasferta. Il tecnico sottolinea soprattutto la qualità del gioco espresso dai suoi: «A Montespaccato abbiamo fatto una grande partita. Non era facile affrontare fuori casa una squadra proveniente dalla Serie D, con un organico molto più importante del nostro. In campo, però, questo divario non si è visto».
Positivo anche il giudizio sulla gestione del possesso palla: «Mi è piaciuta soprattutto la parte tecnica legata al fraseggio. Siamo sempre riusciti a non buttare via la palla, a essere puliti nel gioco e ad andare subito in riaggressione e alla riconquista. Il pareggio è arrivato alla fine, ma era nell'aria e probabilmente meritavamo qualcosa in più».
In vista di domenica, Chirieletti conclude: «Arriviamo a questa gara con alcuni aspetti da valutare per individuare le soluzioni più adatte contro un avversario organizzato come la W3 Maccarese, sempre difficile da affrontare».
Sorianese-W3 Maccarese sarà diretta da Andrea Pietrosanti della sezione di Ciampino, assistito da Matteo Esposito di Roma 2 e Vittorio Poggipolini di Roma 1.
CNA celebra il tempo dellarte
VITERBO - La suggestiva cornice di Palazzo Brugiotti di Viterbo, questa sera ha ospitato la cerimonia di premiazione della diciannovesima edizione di 'Forme e colori nella terra di Tuscia', mostra concorso di artigianato artistico promossa da CNA Viterbo e Civitavecchia insieme alla Fondazione Carivit e al Museo della Ceramica della Tuscia.
L'iniziativa, sostenuta dalle Camere di Commercio di Rieti-Viterbo e di Roma e forte dei patrocini di Parlamento Europeo, Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo, ha scelto per l'edizione 2026 un tema che suona quasi come una provocazione nell'epoca della fretta digitale: il rispetto del tempo nella narrazione artigianale.
A dimostrazione del fatto che la pazienza non è ancora passata del tutto di moda, gli spazi del Museo della Ceramica hanno ospitato per venti giorni 33 opere firmate da maestri artigiani giunti non solo dal Lazio, ma anche da Toscana e Piemonte, affiancate da 13 manufatti realizzati dagli studenti del liceo artistico 'Francesco Orioli' di Viterbo.
Questa sera a fare gli onori di casa il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti. Accanto a lui al tavolo dei relatori, il presidente della Cna Viterbo-Civitavecchia Alessio Gismondi, il segretario generale della Camera di commercio Rieti-Viterbo Francesco Monzillo e il consigliere comunale Marco Nunzi.
Pasqualetti nel suo intervento ha ricordato la nascita della collaborazione tra la Fondazione Carivit e la Cna, al fine di creare una mostra-concorso capace di mettere in risalto le grandi capacità degli artisti-artigiani della Tuscia. “Questo progetto punta ora ad allargare i propri orizzonti oltre i confini provinciali - ha spiegato -, coinvolgendo anche realtà formative esterne come gli istituti scolastici di Salerno, con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a questo mondo in vista del ventennale dell'iniziativa”. Infine, il presidente ha concluso con un monito rivolto ai giovani artigiani: “vietato adagiarsi sugli allori, perché per rimanere competitivi servono investimenti continui, metodo e idee innovative”.
Il presidente della Cna Viterbo-Civitavecchia, Alessio Gismondi nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del tempo per l’artigiano, inteso non come unità di misura della sabbia che scorre dentro una clessidra, ma come metro che attesta la capacità di un artigiano di creare bellezza.
“Per fare un oggetto magari servono tre giorni di tempo - ha sottolineato -, ma dietro quelle ore ci sono anni preparazione per arrivare ad avere un buon risultato nel creare, ed altrettanto tempo per arrivare quasi alla perfezione”. Poi rivolto ai giovani in sala: “Usate il vostro tempo con saggezza per creare il vostro bagaglio di esperienze artistiche e di vita che vi faranno crescere”.
Subito dopo la premiazione preceduta dalla consegna degli attestati a tutti partecipanti al concorso.
Al primo poto Luigi Cuppone del Laboratorio Linfa con l’opera “Geometrie sterili. Solchi senza semi” (4.000 euro messi a disposizione dalla Fondazione Carivit). Al secondo (1.500 euro) Marco Magliozzi di Glimoire con l’opera “L’attesa”. Terzo classificato (500 euro) Giuseppe Renzi di “Torny.it” con l’opera “Katana Arlecchino”. A vincere il primo premio per la categoria scuole (voucher di 1.000 euro per l’acquisto di materiale scolastico messo a disposizione dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia) è la classe 2 CLA con la professoressa Francesca Graziano per l’opera “È tempo di emozioni”. Al secondo posto Giulia Felici (classe 3 ASC) e Elia Ganci (classe 3 AGR) prof.ssa Francesca Graziano per l’opera “Il risveglio”. Terzo Classificato Maram Ben Loussaief (Classe 5 ASC professoressa Cinzia Pace) con l’opera “La nascita del tempo: la preziosità del dettaglio”.
Menzione speciale per Maria Lucia Arena dell’Antica Legatoria Viali” con l’opera “Ali tarpate”.
Premio del pubblico a Roberta Pietrini, di Neloo, con l’opera “Fuori Funzione” (targa realizzata per l’occasione dalla presidente territoriale dell’Unione Cna Artistico e tradizionale, Cinzia Chiulli).
Rete degli Studenti Medi attacca Romoli: 'Basta colpevolizzare gli studenti'
VITERBO - In merito alle recenti dichiarazioni dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo riguardanti i danni registrati all'interno dei plessi scolastici del territorio, riteniamo doveroso far chiarezza su una narrazione che rischia di colpevolizzare indistintamente l'intera comunità scolastica, spostando l'attenzione dalle reali criticità strutturali.
Riteniamo inaccettabile il ricorso a toni colpevolizzanti verso gli studenti quasi a voler imputare le carenze storiche dell'edilizia scolastica a presunti atteggiamenti di indifferenza o di omertà.
A fronte dei continui proclami sui cantieri avviati, la realtà dei fatti che gli studenti vivono è spesso fatta di ritardi nelle manutenzioni ordinarie, ambienti inadeguati e un dialogo con le istituzioni che si attiva soltanto in emergenza o in chiave sanzionatoria.
'Come Rete degli Studenti Medi di Viterbo sono anni che chiediamo un tavolo di lavoro permanente sull'edilizia scolastica con l'Amministrazione Provinciale, non abbiamo mai ricevuto risposta - dichiara Lorenzo Colonna Segretario generale della Rete degli Studenti Medi di Viterbo - È fin troppo facile strumentalizzare queste criticità e delegare alla sola componente studentesca, quando è evidente che la situazione attuale è il risultato di politiche gestionali provinciali inadeguate e del tutto errate, aggravate da un Governo che sceglie di non investire nella scuola. Il Presidente Romoli non può proseguire con questa linea, serve un esame di coscienza e l'assunzione di responsabilità personali, invece di continuare con la solita retorica. Come sindacato studentesco abbiamo promosso una raccolta firme sui problemi dell'edilizia scolastica nella nostra provincia, e la risposta degli studenti dimostra tutt'altro rispetto a quanto mostrato dalle istituzioni.'
Liceo Ruffini, studenti in sciopero: 'Vogliamo una scuola sicura e spazi adeguati'
VITERBO - Venerdì 23 ottobre gli studenti del liceo paolo Ruffini hanno scioperato in quanto da tempo il liceo è soggetto ad una situazione critica, diventata motivo di mobilitazione degli studenti e delle studentesse.
L'istituto si è dimostrato essere un ambiente insostenibile per la quotidianità scolastica, dove il degrado strutturale e la pressante mancanza di spazi compromettono sempre di più il diritto allo studio.
Le numerose segnalazioni e richieste di intervento fatte finora sono rimaste inascoltate. Nella sede di Via della Verità, dopo anni, ancora non sono terminati i lavori di ristrutturazione. Per questo motivo gli studenti e le studentesse del liceo hanno organizzato uno sciopero per far sentire la propria voce e per rivendicare i proprio diritto allo studio. Il presidio ha avuto luogo davanti i cancelli della sede di Piazza Dante.
'Vogliamo risposte concrete dal Presidente della Provincia Alessandro Romoli - affermano i rappresentanti degli studenti - invece di prendersi le proprie responsabilità sulla gestione edilizia e di condannare i definanziamenti alle scuole del governo, punta ancora una volta il dito contro gli studenti, cercando tra loro i responsabili del degrado scolastico'.
'La situazione delle scuole della Provincia è grave e non più ignorabile - Afferma la Rete degli Studenti Medi -. Siamo accanto agli studenti del Ruffini, nella richiesta di una scuola sicura'. Continua il sindacato studentesco
Ss 675, Fratelli dItalia replica al Pd: 'Anas ha previsto investimenti per oltre 100 milioni'
VITORCHIANO - 'Gettare fumo negli occhi dei cittadini per creare confusione. È questa, a quanto pare, la strategia del Partito democratico, che solleva polemiche e attacchi strumentali sulla situazione della SS 675 Umbro-Laziale, dimenticando che Anas ha già annunciato interventi e investimenti per oltre 100 milioni di euro. Dettaglio che, evidentemente, al Pd non faceva comodo ricordare', così il Circolo locale di Fratelli d'Italia che, in una nota, ricorda tutti i lavori già eseguiti e anche quelli in cantiere.
'Anas ha già realizzato interventi di rifacimento delle pavimentazioni per circa 7 milioni di euro e ha programmato ulteriori lavori per circa 2 milioni di euro sulla carreggiata principale e sugli svincoli. Nel programma di prossimo avvio è inoltre previsto il rifacimento della pavimentazione nel tratto di Vitorchiano e del relativo svincolo, per un investimento di 1,3 milioni di euro. Ci sono poi oltre 80 milioni di euro destinati al risanamento dei principali viadotti della statale: 41,5 milioni per il Viadotto Tevere, 20 milioni per il Viadotto Malle e 22,2 milioni per il Viadotto Paranza. Il piano comprende anche la riqualificazione delle barriere di sicurezza New Jersey, la manutenzione straordinaria delle opere d'arte, la stabilizzazione dei versanti, l'adeguamento delle opere di protezione, l'ammodernamento degli impianti tecnologici, il rinnovo della segnaletica e la manutenzione delle alberature. Anas ha inoltre chiarito che gli interventi vengono programmati sulla base di monitoraggi e valutazioni tecniche, tenendo conto degli elevati volumi di traffico. Il limite temporaneo di 70 km/h è stato adottato proprio come misura cautelativa durante le attività di manutenzione e ammodernamento'.
'La sicurezza stradale non ha colore politico – conclude il Circolo di Fratelli d'Italia - ma la correttezza dell'informazione dovrebbe essere patrimonio di tutti e, prima di impartire lezioni e lanciare accuse, il Pd farebbe bene a informarsi per evitare brutte figure'.
Basket femminile, Terme Salus in trasferta contro Roma Team Up
VITERBO - Va in scena nel fine settimana il terzo turno del campionato di serie B di basket femminile e, in questa domenica sera, il calendario propone alle Terme Salus la trasferta contro Roma Team Up. Dopo un avvio di stagione in chiaroscuro, con la bella vittoria all’esordio contro la Stella Azzurra Roma cui ha fatto seguito il ko casalingo in volata contro la Luiss, per il gruppo guidato da Maria Chiara Scaramuccia arriva una tappa fondamentale nel cammino di questa fase regolare del campionato. Di fronte ci sarà un’avversaria che proverà a sfruttare il match casalingo per riscattare un inizio di campionato non brillante e che, proprio per questo motivo, andrà affrontata con la massima concentrazione da parte delle viterbesi.
'In settimana ci siamo allenate con la giusta intensità - commenta la coach Maria Chiara Scaramuccia - e ho visto in tutto il gruppo la voglia di riscattare la sconfitta contro la Luiss. Abbiamo cercato di lavorare sugli errori compiuti, in modo tale da non ripeterli nelle prossime gare, ed ora mi aspetto di vedere che tutto il lavoro fatto si traduca in una buona partita da parte nostra. Il campionato è lungo ma anche il cammino che ci attende per diventare esattamente la squadra che vogliamo è lungo perché abbiamo cambiato molto in estate; quindi, da ogni partita voglio vedere passi avanti nella giusta direzione'.
Qualche piccolo problema in settimana per il capitano Federica Pasquali, a riposo nei primi allenamenti per un leggero guaio fisico che però non dovrebbe impedirle di essere regolarmente a disposizione per la sfida di questa domenica. Proprio in settimana è scattato anche il campionato under 17 Elite che vede al via la formazione delle Ants, con un conseguente sovraccarico di impegni per le giovani viterbesi che hanno disputato due match in pochi giorni. La palla a due tra Roma Team Up e Terme Salus è prevista alle 20.15 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Nicola Giulio Andreola e Edoardo Rasetto, entrambi di Roma.
Capranica, tombini ostruiti ed erbacce: preoccupazione per la manutenzione
CAPRANICA - 'Caditoie e griglie di raccolta delle acque piovane invase da erbacce e detriti, con alcuni tombini già colmi d'acqua. Una manutenzione che appare decisamente insufficiente e che solleva più di una preoccupazione in vista delle piogge più abbondanti. Ancora più grave è vedere un tombino invaso dalla vegetazione proprio in una zona in cui, alcuni mesi fa, si è verificato un cedimento del suolo stradale. Da giugno a settembre abbiamo attraversato mesi torridi, durante i quali ci sarebbe stato tutto il tempo per programmare e realizzare gli interventi di pulizia e manutenzione necessari, così da affrontare la stagione autunnale e invernale con maggiori garanzie di sicurezza. La manutenzione preventiva dovrebbe essere alla base della cura del territorio, con controlli periodici e interventi programmati. Non possiamo assistere a una maggiore attenzione soltanto in occasione di processioni o eventi: la prevenzione deve essere una priorità quotidiana, non un'attività da ricordare quando arriva un'emergenza. Dobbiamo cambiare rotta. Non possiamo aspettare che il problema si manifesti per poi intervenire, rincorrere i danni e magari complimentarci per averli risolti'.
'L'obiettivo dovrebbe essere quello di evitare, o quantomeno ridurre il più possibile, situazioni come allagamenti, frane e cedimenti stradali. Con una manutenzione costante e una programmazione seria si possono prevenire molti problemi e limitarne le conseguenze. La cura del territorio non si dimostra soltanto intervenendo dopo un danno, ma soprattutto facendo il possibile affinché quel danno non si verifichi. A questo punto, non ci resta che augurarci che le piogge siano il meno abbondanti possibile. Perché, guardando queste immagini, il film sembra già scritto. La prevenzione non è una spesa inutile: è un investimento sulla sicurezza dei cittadini e sul territorio', così si è espresso un cittadino di Capranica'.
Zone varie del territorio comunale: Valle Santi, Canicole, Colle del Petrarca e Piazzale dei Lavoratori
