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Fondazione Carivit per lUniversità della Tuscia, 150 mila euro per il rilancio dei laboratori ...
VITERBO – La capacità di reagire alle avversità definisce la forza di una comunità. A seguito del grave incendio che nel giugno 2025 ha danneggiato le strutture dell’Università della Tuscia, la Fondazione Carivit interviene con un sostegno concreto per la rinascita del polo di Agraria. L’Ente ha infatti stanziato un contributo di 150 mila euro destinato all’acquisto di strumentazioni d'avanguardia per i laboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali.
L’operazione, di particolare valenza strategica, è stata resa possibile grazie alla lungimiranza del Consiglio di indirizzo e dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carivit anche grazie al proficuo lavoro di raccordo svolto dai Consiglieri, il Prof. Bruno Cirica e il Dott. Andrea Vergati, che hanno collaborato attivamente per il buon esito del progetto e per definire le priorità d'intervento a favore dell'Ateneo.
L’intervento non rappresenta solo un sussidio economico, ma un atto di responsabilità verso il futuro del territorio. I laboratori universitari sono officine del sapere e presidi di innovazione dove la ricerca si trasforma in tutela ambientale e crescita professionale per le nuove generazioni. Questo sostegno consolida la storica sinergia tra Fondazione Carivit e l’Università degli Studi della Tuscia, restituendo operatività alla didattica e alla sperimentazione scientifica.
“La Fondazione Carivit – dichiara il Presidente Luigi Pasqualetti – ha ritenuto doveroso intervenire con una risorsa significativa, consapevoli che la ferita inferta ai laboratori di Agraria ha colpito l'intero tessuto sociale della nostra provincia e non solo. Ringrazio i componenti del Consiglio di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione per l'impegno profuso in questa iniziativa. Quando si danneggiano i luoghi della conoscenza, si colpisce il futuro di una comunità. Con questo stanziamento vogliamo favorire la ripresa delle attività scientifiche, certi che investire nell'Università significhi investire sull'innovazione, sui giovani e sulla vocazione autentica della Tuscia, cosa che la Fondazione Carivit ha fatto sin dai primi anni ’90 sostenendo con impegno e costanza le attività scientifiche dell’Università degli Studi della Tuscia in moltissimi progetti”.
'Questo contributo della Fondazione Carivit – dichiara la Magnifica Rettrice Tiziana Laureti - rappresenta un atto di fiducia nell'Università della Tuscia e nella sua missione. Ricostruire i laboratori di Agraria significa restituire alla comunità studentesca e alle ricercatrici e ai ricercatori gli strumenti per lavorare in ambienti di eccellenza. È con questo spirito che, insieme alle realtà del territorio, stiamo trasformando una pagina difficile in un'opportunità di rilancio per l'intero sistema universitario viterbese.'
Con questa ulteriore iniziativa, la Fondazione Carivit riafferma il proprio ruolo di attore centrale nello sviluppo del territorio, trasformando il superamento di un'emergenza nell'avvio di una nuova stagione di ricerca e fiducia condivisa.
Palio dellAnello di Tarquinia 2026, dopo il successo delle prime serate arriva il gran finale
TARQUINIA - Il Palio dell'Anello di Tarquinia 2026 entra nel vivo dopo due serate che hanno registrato una grande partecipazione di pubblico, riportando nel centro storico un'atmosfera carica di entusiasmo, storicità ed emozioni.
La giornata inaugurale del 15 maggio ha aperto ufficialmente la manifestazione con gli spettacoli dei musici, dei focolieri e degli armigeri della Contrada San Giorgio di Soriano nel Cimino, regalando alla città una serata intensa e suggestiva. Il 16 maggio, invece, il grande corteo storico ha attraversato le vie del centro cittadino tra applausi e scenografie curate nei minimi dettagli dalle contrade, riportando in scena il fascino della rievocazione storica e uno dei momenti più attesi della manifestazione: il matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara.
Ora l'attenzione si sposta verso il gran finale, con due giornate decisive.
Il 22 maggio, alle 21, in piazza Giacomo Matteotti, gli arcieri della Compagnia Arcieri Viterbiensis si sfideranno per determinare l'ordine di gara delle contrade. Ad arricchire la serata saranno anche gli spettacoli dei musici e degli sbandieratori della Contrada Santa Maria di Nepi.
Il 23 maggio, alle 17, lo stadio 'Giuseppe Cardoni' ospiterà la sfida tra le contrade con il Palio dell'Anello, momento culminante della manifestazione che decreterà la contrada vincitrice. Una gara in cui saranno fondamentali affiatamento, precisione e intesa tra cavaliere e cavallo, rinnovando una tradizione profondamente sentita dalla comunità tarquiniese.
La premiazione, prevista al termine della competizione all'interno dell'impianto sportivo, vedrà l'assegnazione del drappo realizzato dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato.
Tarquinia, il sindaco Sposetti replica alle polemiche: Nessun bando fantasma
TARQUINIA - “In merito alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore sulla procedura relativa al canile comunale di Tarquinia, si rende necessario ristabilire alcuni fatti oggettivi, troppo spesso sacrificati alla polemica politica”.
“L'amministrazione comunale ha operato nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle procedure previste dalla legge. Il percorso amministrativo relativo al nuovo affidamento del servizio è stato svolto attraverso gli strumenti previsti dalla normativa ANAC, con atti pubblici, tracciabili e consultabili da chiunque. Si continua a parlare impropriamente di 'bando fantasma', quando in realtà tutta la documentazione è stata regolarmente pubblicata nelle sezioni competenti del sito istituzionale del Comune, compresa l'area 'Amministrazione Trasparente', come previsto dalla normativa vigente”.
“Definire 'nascosto' un bando regolarmente pubblicato significa ignorare il funzionamento della macchina amministrativa oppure voler deliberatamente alimentare una narrazione distorta”.
“Va inoltre chiarito un elemento fondamentale che alcuni omettono volutamente: durante la procedura sono stati effettuati sopralluoghi anche da parte di altri soggetti interessati. Questo dimostra in maniera evidente che la gara era conosciuta e accessibile. Se alla scadenza è pervenuta una sola offerta, ciò non può in alcun modo essere attribuito a una presunta mancanza di pubblicità del bando”.
“Ogni soggetto economico in possesso dei requisiti previsti ha il diritto di partecipare a una gara pubblica. Le insinuazioni costruite esclusivamente su vicinanze politiche presunte o su trasformazioni societarie pienamente legittime appartengono più alla propaganda che al merito amministrativo”.
“Sorprende, infine, che chi oggi ricopre un ruolo pubblico e siede in consiglio comunale non riesca ad individuare sul sito dell'Ente le sezioni ove poter consultare gli atti amministrativi”, così si è espresso il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti.
Corchiano senzacqua da quasi 24 ore: scuole chiuse e cittadini esasperati
CORCHIANO – Un intero paese senz’acqua da quasi 24 ore, scuole chiuse, attività in difficoltà e cittadini esasperati. È emergenza idrica a Corchiano, dove dalla serata del 19 maggio migliaia di residenti sono rimasti senza erogazione idrica a causa di un grave guasto alla rete.
Secondo quanto riferito dai cittadini, l’interruzione sarebbe iniziata intorno alle ore 19 del 19 maggio e, ancora nel tardo pomeriggio del giorno successivo, la situazione non risultava risolta. Nel frattempo il Comune di Corchiano ha disposto, con ordinanza n.24 del 19 maggio stesso, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata del 20 maggio, proprio a causa della mancanza d’acqua.
La vicenda ha provocato forte malcontento tra la popolazione locale. Nel mirino finiscono Talete, il gestore del servizio idrico, e l’amministrazione comunale, accusati dai residenti di ritardi e gestione inadeguata dell’emergenza.
Particolarmente contestata la gestione delle autobotti arrivate in paese nella notte. Secondo numerose testimonianze, le due cisterne predisposte sarebbero risultate insufficienti rispetto alle necessità di una comunità di circa 4mila abitanti, esaurendosi nel giro di pochi minuti.
“È una questione di igiene pubblica – raccontano alcuni residenti –. Non si può lasciare un intero paese senza acqua per così tanto tempo nel 2026. Ci sono famiglie, anziani, bambini e attività commerciali in enorme difficoltà”.
Oltre ai disagi domestici, la mancanza d’acqua sta infatti creando pesanti ripercussioni economiche. Diverse attività del territorio avrebbero lavorato a rilento o sarebbero rimaste parzialmente chiuse per l’impossibilità di garantire servizi essenziali.
Nelle ultime ore sarebbe inoltre circolato un comunicato relativo a problemi alle tubature, senza però indicazioni precise sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio. Una situazione che sta aumentando ulteriormente la tensione tra i cittadini.
La protesta monta anche sui social, dove molti utenti lamentano bollette elevate a fronte di un servizio ritenuto insufficiente e chiedono interventi strutturali sulla rete idrica per evitare il ripetersi di simili emergenze.
Intanto Corchiano resta in attesa del ritorno alla normalità, mentre cresce la richiesta di chiarezza sulle cause del guasto e sui tempi effettivi di risoluzione del problema.
Carnevale, l'esposizione debitoria della Fondazione sotto la lente del consiglio comunale
CIVITA CASTELLANA - Durante l'ultimo consiglio comunale a tenere banco è stata la questione legata al carnevale e i debiti maturati dalla fondazione negli ultimi due anni. Su richiesta di comunicazione da parte del Partito democratico il dirigente comunale Tomassetti ha sviscerato i numeri delle ultime edizioni del carnevale. A sorpresa (ma non per tutti) è stato annunciato che l'esposizione debitoria dell'Ente non sarebbe limitato ai 91mila euro comunicati in precedenza dalla stessa Fondazione tramite una nota stampa (leggi qui), ma raggiungerebbe complessivamente i 133mila euro, considerando anche l’erosione del fondo di dotazione iniziale. E' stato inoltre ribadito che la scelta di recuperare l'ultima sfilata non solo era stata condivisa e non imposta dall'amministrazione, ma che non avrebbe comportato ulteriori spese e che, infine, il cda non era stato commissionato come invece riferito nella nota. O almeno fino ad allora, visto che su domanda diretta del consigliere Brunelli il sindaco ha risposto che 'a norma di statuto ci riserviamo di commissionare la fondazione', evitando una risposta secca e lasciando aperta ogni possibilità. Intanto all'orizzonte si affacciano le elezioni. E nubi minacciose incombono sul palazzo comunale. In aula, oltre a tanti cittadini, era presente anche il presidente Luca Bobboni che ha scelto la via del silenzio. Sul piatto la posta in gioco è alta: il futuro del carnevale civitonico e la sua organizzazione a venire.
Tra i banchi dell'opposizione Brunelli non ha lesinato accuse: 'In questi anni - ha detto - abbiamo segnalato una serie di criticità che andavano da scelte decisionali discutibili e piani finanziari irrealizzabili, senza che sindaco e vicesindaco prendessero posizioni concrete. E poi cosa ancora più grave è che alcuni esponenti della Fondazione sono candidati in liste elettorali di centrodestra, a dimostrazione di una cosa molto semplice, ossia che la fondazione è stata gestita con criteri politici'.
Lapidari anche Biondi, Cavalieri e Pinardi: 'La giunta di Forza Italia e Fratelli d'Italia ha approvato e fatto proprio, al fine di concedere il proprio patrocinio, un previsionale di spesa, realistico, proposto dalla Fondazione per 156mila euro, ed un molto meno realistico previsionale di entrate da 174,500 mila euro, sapendo che avrebbero potuto provocare un buco nel caso di mancato realizzo delle previsioni di entrata. Ora è troppo facile scaricare tutte le responsabilità sul Cda della Fondazione che purtroppo ne ha, quantomeno per inesperienza tecnica e perchè si è fidato di certa politica, dimenticando di dire che è proprio di nomina, ed in gran parte di scelta, del Sindaco. Ed un consiglio di amministrazione che presenta tale budget e poi sembra volersi tirare indietro per non far recuperare una sfilata forse lo ha fatto perché sapeva che le previsioni di entrata indicate nel budget di previsione erano un po' troppo fantasiose o comunque difficili da realizzare, e magari anche storcendo il naso perché ha dovuto “accogliere” le richieste di certa politica'.
Insomma, alla fine l'incontro si è concluso lasciando aperti diversi interrogativi: come verrà risanato questo buco di bilancio? Come mai nessuno ha ragionato sul fatto che le previsioni erano azzardate? Perché nessuno ha chiesto lumi al dirigente dell'area contabile? L'assessora Coletta (assente al confronto) che per anni si è occupata del carnevale fino alla rinuncia della delega per 'una divergenza di vedute', sarebbe stata in grado di dare risposte più esaustive? Ai posteri l'ardua sentenza
Pecorino Romano DOP: il respiro del Lazio e i valori del marchio in uno spot responsabile
Pecorino Romano DOP - 'In Europa, un formaggio buono e tipico per natura'. Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=3SYVFWA7VWQ
VITERBO - Immaginiamo il più amato formaggio laziale: un prodotto caseario di antica lavorazione, che germoglia come un fiore nell’autenticità della terra. La generosità della natura ne accende il gusto, ma è la scelta del consumatore che ne estende le qualità. Un pecorino che è abbraccio, semplicità e scambio: è sinergia con gli allevatori ed è constatazione di salute ambientale.
Questo, nella sua fattispecie, sembra essere il contenuto dello spot promozionale: in un consorzio di figure incaricate di tutelarlo, il brand del Pecorino Romano DOP spicca invece per altre doti, quelle che si delineano fuori dalle scrivanie. Quali sono?
Ecco la prima: la tipicità. La voce over femminile introduce quel che umanizza (e vivifica) il buon prodotto, asserendo che ciò che si sussegue nel video sia tipico. Sono tipici, nell’ordine, “un paesaggio incontaminato”, “vedere le pecore pascolare nella loro zona di origine”, “usare il loro latte fresco”, in una continuità non casuale che spedisce al formaggio tipico.
Ma l’aggettivo “tipico” ha sempre un impiego felice? L’idea cardine della tipicità è abbastanza forte da inserirlo nel common use? Ciò che è tipico è normale, regolare, usuale per qualsiasi situazione o contesto esistente.
È chiaro che la dicitura “prodotto tipico” rappresenti una garanzia di qualità e aderenza al vero, scaturendo da principi e tradizioni da eternare: a rafforzare questo quadro di geoetnicità, relazione con l’ambiente e associazione a un consumo sano è l’avverbio “qui”. Ci parla del Lazio, della regione in cui abitiamo e in cui si è esattamente custodi dei panorami produttivi che originano il Pecorino.
Le immagini che incontriamo sono utili e coraggiose: avrebbero potuto registrare premi, di cui il Pecorino Romano è senz’altro meritevole, ma abbattono le barriere del prestigio e ci riportano alla natura. Il prato con il pascolo, ad esempio, è Lazio puro, nella sua accezione contadina e accogliente.
La vegetazione dei campi stabilisce una transizione, ricordandoci che le pecore hanno bisogno di alimentarsi.
Poi, i processi produttivi primari: il focus ravvicinato sul latte, la salatura del formaggio e il confezionamento di un cibo prelibato che è condiviso e per tutti, come un verace accompagnamento.
Seguono il pecorino disposto sul tagliere (e la dolce espressione di una pecora): l’happy ending, o meglio, la continuità di una favola italiana che profuma di lavoro.
Cosa dire, invece, sulla realizzazione del girato? Nonostante la sua aperta selettività tematica e l’apporto minimo della persona umana, se non quando indispensabile – la mansione della salatura ci fa entrare negli schermi – questa idea pubblicitaria mantiene una linea dritta, utilizzando toni cromatici chiari e indirizzati a richiamare il latte. Il prodotto è evidenziato, ma ciò che lo origina è cardine del suo utilizzo: la chiusura con un animale felice certifica la missione positiva del lavoro.
Per par condicio di naturalezza e bontà, qualche addetto ai mestieri, con la sua dedizione, avrebbe ben reso rappresentanza all’elemento del sacrificio, che il montaggio sorvola e comprende con delicatezza: il lavoro è concerto di forze, e il placement finito può limitarlo nel suo senso umano.
Non pare essere questo il caso, perché un buon formaggio è orgoglio per la gente, e, soprattutto, per le politiche di valorizzazione: il fermo immagine finale ci fa capire che il prodotto è italiano, ma è europeo l’impegno di custodirne il senso. Uno spot che scava nel nostro immaginario, proponendoci una traccia comune in chiave alternativa: tutto è bello se lo sentiamo scorrere, ma è guardarlo da fuori che ci aiuta ad apprezzarlo.
Tarquinia, confronto sul futuro delle coste al Blue Expo: istituzioni a confronto sulla ...
TARQUINIA – Il futuro delle coste e la gestione del demanio marittimo al centro del confronto istituzionale a cui ha preso parte anche il Comune di Tarquinia in occasione di “Boat Days on Board Blue Expo”, manifestazione dedicata alla nautica e all’economia del mare svoltasi a Gaeta dal 14 al 17 maggio.
All’evento hanno partecipato il sindaco Francesco Sposetti e l’assessore al demanio Andrea Andreani, intervenuti in un contesto che ha riunito imprese innovative, startup, enti di ricerca, università, amministrazioni locali e operatori del settore per discutere le prospettive di sviluppo legate alle aree costiere.
“È stata un’importante occasione di confronto tra istituzioni, enti e amministrazioni costiere sui temi della gestione del demanio marittimo e delle sfide future legate alla sostenibilità, allo sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree costiere”, hanno dichiarato Sposetti e Andreani, sottolineando il valore del dialogo tra i comuni del litorale laziale.
Nel corso della manifestazione sono state approfondite anche le prospettive normative e strategiche che interesseranno nei prossimi anni il sistema demaniale, con particolare attenzione alle politiche di sviluppo sostenibile e alla crescita del comparto turistico legato al mare.
Presente all’iniziativa anche la funzionaria comunale Sandra Meloni, a testimonianza della collaborazione tra amministratori e uffici tecnici nel confronto con esperti e rappresentanti degli enti territoriali.
Civita Castellana, Valori: Cultura e associazioni al centro del futuro della città
CIVITA CASTELLANA – Cultura, partecipazione e valorizzazione del tessuto associativo come elementi fondamentali per la crescita della città. È questa la visione che Federico Valori, candidato consigliere comunale, mette al centro del proprio intervento programmatico, sottolineando la necessità di un cambio di passo nella gestione delle politiche culturali locali.
“In una comunità non si cresce soltanto con le opere pubbliche, ma anche attraverso la cultura e i luoghi di incontro”, afferma Valori, che richiama l’attenzione sul ruolo delle associazioni come punto di riferimento per giovani, famiglie e anziani.
Secondo il candidato, le numerose realtà associative presenti sul territorio rappresentano una risorsa strategica spesso non pienamente valorizzata. Associazioni culturali, sportive e sociali che operano quotidianamente, ma che necessitano di un maggiore coinvolgimento e di un dialogo più strutturato con l’amministrazione comunale. “Non devono essere considerate un semplice supporto occasionale, ma parte integrante della costruzione della comunità”, evidenzia.
Ampio spazio nel suo intervento è dedicato anche al tema del teatro e delle attività culturali rivolte ai giovani. Valori sottolinea come il teatro possa rappresentare uno strumento educativo e formativo importante, capace di sviluppare competenze relazionali, fiducia e spirito di collaborazione, soprattutto in un’epoca in cui le nuove generazioni vivono sempre più spesso forme di isolamento digitale.
Da qui la proposta di rafforzare laboratori, iniziative nelle scuole e progetti culturali dedicati ai giovani, con l’obiettivo di rendere la cultura più accessibile e diffusa. Parallelamente, viene rilanciata l’idea di una programmazione culturale più continua e strutturata, in grado di valorizzare il centro storico e gli spazi pubblici attraverso eventi, spettacoli, musica e arte durante tutto l’anno.
“Il mio obiettivo è contribuire a costruire una Civita Castellana più partecipata e vicina alle persone – conclude Valori – una città dove cultura e associazioni non siano temi secondari, ma parte centrale di una visione di futuro”.
Una proposta che punta quindi a rafforzare il senso di comunità, con la cultura vista non come elemento accessorio, ma come motore di coesione sociale e sviluppo del territorio.
Piste ciclabili, FdI attacca la maggioranza: Basta ironie social, la sindaca chiarisca
VITERBO - Il gruppo consigliare di Fratelli d'Italia di Viterbo interviene sulla situazione delle piste ciclabili: “La Sindaca chiarisca quanto accaduto sui social da parte di esponenti della maggioranza sulla questione delle piste ciclabili.”
“Parliamo di un tema attuale e delicato, che sta generando preoccupazioni, disagi alla viabilità, criticità per i residenti e, soprattutto, ripercussioni economiche per alcune attività commerciali che denunciano riduzioni di fatturato”.
“Non è accettabile che una problematica così sentita venga liquidata con ironie, meme o post social volti a minimizzare il confronto. Fare il consigliere comunale è una cosa seria: chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di mantenere un atteggiamento rispettoso verso i cittadini, ascoltandone le difficoltà, e non assumendo toni di sfrontatezza o superficialità”.
“Su temi che incidono sulla vita quotidiana delle persone servono serietà, confronto e responsabilità, non propaganda o sarcasmo”.
“Ma, ormai, da questa maggioranza ci aspettiamo purtroppo di tutto”.
Buongiorno Ceramica, Tarquinia celebra la sua storia tra arte, laboratori e visite guidate
TARQUINIA – Un viaggio nella storia e nell’arte della ceramica, dalle produzioni etrusche fino alla creatività contemporanea. Anche Tarquinia parteciperà alla dodicesima edizione di “Buongiorno Ceramica!”, la manifestazione nazionale promossa da AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, che sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 coinvolgerà contemporaneamente sessanta comuni italiani legati alla tradizione ceramica.
Per due giorni la città si trasformerà in un grande itinerario culturale a cielo aperto, tra visite guidate, esposizioni, atelier artistici e laboratori creativi dedicati ai più piccoli. Il programma è promosso dal Comune di Tarquinia e dalla Società Tarquiniense di Arte e Storia, in collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, la Pro Loco Tarquinia e la CNA Viterbo e Civitavecchia.
“Con Buongiorno Ceramica! Tarquinia valorizza un patrimonio identitario che attraversa i secoli: dalla produzione etrusca alle testimonianze medievali e rinascimentali, fino alla creatività contemporanea – sottolinea l’assessore Andrea Andreani –. È un’occasione per mettere in rete istituzioni, associazioni e artigiani e offrire a cittadini e visitatori un’esperienza culturale partecipata”.
Cuore dell’iniziativa saranno le visite guidate nei luoghi simbolo della tradizione ceramica cittadina. Sabato 23 maggio dalle ore 15, con ritrovo alle 14.45 in piazza Cavour, e domenica 24 maggio dalle ore 10.30, con appuntamento alle 10.15 sempre in piazza Cavour, guide autorizzate accompagneranno il pubblico attraverso un percorso tra arte, archeologia e botteghe artigiane.
Prima tappa il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, dove sarà possibile approfondire la lavorazione della ceramica in Etruria, dalle produzioni locali ai manufatti d’importazione. Il percorso proseguirà poi tra piazza San Pancrazio, il Museo della Ceramica di Palazzo dei Priori, la torre-bottega di Francesco Giannoni e le esposizioni dedicate alla ceramica medievale, rinascimentale e contemporanea.
Le visite toccheranno inoltre le botteghe artigiane di Giovanni Calandrini e Patrizio Zanazzo, fino al torrione “Matilde di Canossa”, dove Massimo Bordo esporrà riproduzioni di ceramiche etrusche e greche.
Ampio spazio sarà riservato anche ai bambini con i laboratori creativi ospitati all’auditorium San Pancrazio e curati dalle artiste del gruppo “Le Colombine”. Sabato 23 maggio alle ore 15 e domenica 24 maggio alle ore 10.30 si terrà “Mani nella storia: ceramica villanoviana per bambini”, attività dedicata ai piccoli dai 6 ai 12 anni che potranno sperimentare antiche tecniche di lavorazione dell’argilla come il “colombino” e il “pizzico”, realizzando manufatti ispirati alla tradizione villanoviana.
Tutte le iniziative sono gratuite. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’Infopoint al numero 0766 849282.
Rotelli e Giampieri in visita alle aziende del distretto ceramico: confronto sui temi ...
CIVITA CASTELLANA - Insieme all'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera dei deputati, ieri pomeriggio il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, ha visitato alcune aziende del distretto industriale civitonico per ascoltare direttamente le proposte e raccogliere le istanze di chi, ogni giorno, tiene vivo e rende competitivo il nostro comparto ceramico.
Un confronto concreto sui temi strategici per il futuro del settore: dall'innovazione tecnologica, che rende il nostro distretto leader mondiale nei sanitari e nell'arredo bagno, alla necessità di percorsi di formazione ad alta specializzazione per gli operatori, fino agli incentivi e agli interventi del Governo Meloni per sostenere l'occupazione.
In questo quadro si inseriscono anche le importanti misure di defiscalizzazione adottate dall'Esecutivo e gli strumenti di sostegno agli investimenti produttivi e alla transizione industriale, che favoriscono innovazione, efficienza energetica e competitività del sistema manifatturiero.
Al centro dell'attenzione anche il riconoscimento del lavoro usurante per i ceramisti, una battaglia fondamentale per garantire maggiore tutela, produttività e favorire il necessario ricambio generazionale.
Un momento di grande valore, reso ancora più significativo dalla convocazione del tavolo interistituzionale tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministero dell'Economia e delle Finanze, che si riunirà il prossimo 26 maggio con il coinvolgimento dei tecnici e degli attori locali, per affrontare in modo strutturato il tema del lavoro usurante nel settore ceramico.
Trentanni di teatro al Buratti: il Liceo celebra una storica avventura educativa e artistica
VITERBO – Un traguardo importante che racconta trent’anni di creatività, emozioni e crescita personale. Il Laboratorio Teatrale del Liceo Mariano Buratti festeggia infatti tre decenni di attività con una giornata speciale dedicata a tutti coloro che, negli anni, hanno contribuito a costruire una delle esperienze culturali più significative del panorama scolastico viterbese.
L’appuntamento è fissato per lunedì 25 maggio con un programma articolato in due momenti celebrativi che uniranno memoria, arte e condivisione. Un’occasione pensata non solo per ricordare il percorso compiuto dal laboratorio, ma anche per valorizzare il ruolo educativo e umano che il teatro ha avuto nella formazione di centinaia di studenti.
La giornata si aprirà alle ore 15:30 presso la sede centrale del Liceo Buratti con l’inaugurazione della mostra “Trent’anni di teatro al Buratti”, un’esposizione che ripercorre la storia del laboratorio attraverso documenti, immagini e materiali legati ai 30 spettacoli realizzati nel corso degli anni. Un viaggio tra passato e presente che testimonia l’evoluzione di un progetto diventato punto di riferimento per la vita scolastica e culturale della città.
Alle ore 16:30 il programma proseguirà al Teatro San Leonardo con un momento di incontro e riflessione dedicato all’esperienza del palcoscenico e al suo impatto sulle diverse generazioni di studenti che hanno partecipato al laboratorio. Sarà l’occasione per condividere ricordi, esperienze e testimonianze di un percorso che, negli anni, ha saputo incoraggiare giovani talenti a mettersi in gioco, esprimere emozioni e sviluppare nuove forme di consapevolezza personale e artistica.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, agli ex studenti, ai docenti e agli appassionati di teatro che desiderano partecipare a una celebrazione capace di raccontare una delle realtà più vive e longeve del teatro studentesco viterbese.
Alla scoperta di Santa Maria in Gradi: il Touring Club apre le porte del complesso monumentale
VITERBO – Un viaggio nella storia di uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di memoria della città. Venerdì 22 maggio 2026 il Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano organizza una visita guidata gratuita al complesso monumentale di Santa Maria in Gradi, oggi sede dell’Università della Tuscia.
L’appuntamento è fissato alle ore 16.30 nel parcheggio libero dell’Università, con ingresso da via Sabotino. La visita, aperta a iscritti e simpatizzanti del Touring Club, sarà accompagnata da Maria Giovanna Pontesilli, direttrice della Biblioteca del Polo Umanistico Sociale dell’Ateneo viterbese.
Il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, permetterà di ripercorrere la lunga storia del complesso, dalle origini medievali fino ai giorni nostri. Nato nel XIII secolo come convento dei Domenicani, Santa Maria in Gradi ha attraversato secoli di trasformazioni: dal 1883 al 1992 ha ospitato infatti la Casa Circondariale di Viterbo, prima di essere recuperato e destinato a sede universitaria dal 1996.
Tra gli elementi di maggiore interesse spiccano la monumentale chiesa, i due chiostri e numerose testimonianze architettoniche delle diverse epoche vissute dall’edificio.
“Un’occasione imperdibile – spiegano dal Touring Club Italiano – per visitare un monumento ricco di storia e fascino. Un ringraziamento particolare va alla rettrice dell’Università della Tuscia Tiziana Laureti e alla direttrice della Biblioteca Maria Giovanna Pontesilli per la disponibilità”.
Libertas Pilastro Pattinaggio, maggio da record tra campionati e convocazioni internazionali
VITERBO - Mese di maggio ricco di impegni e soddisfazioni per la Libertas Pilastro Pattinaggio, protagonista su più fronti tra campionati regionali, trofei interregionali e prestigiose convocazioni internazionali.
L’attività agonistica è iniziata domenica 10 maggio ad Anguillara Sabazia con il Campionato Regionale Federale di singolo categoria Divisione Nazionale, dove si è messa in evidenza Rachele Trippini grazie a un’ottima prestazione.
Nel weekend successivo, il 16 e 17 maggio, gli atleti biancorossi sono stati protagonisti ad Acquapendente nel Campionato Regionale specialità Solo Dance con Annalisa Cardella, Aurora Arcangeli, Eva Frateiacci, Valentina Tartaglia, Giada Morelli, Vanessa Cerica e Maria Casciani. Contemporaneamente, a Morlupo, ben 28 piccoli e grandi atleti hanno partecipato al Trofeo dell’Amicizia.
Il programma proseguirà il 23 e 24 maggio al Divino Amore con il Campionato Regionale singoli categorie Esordienti e Allievi Regionali, dove saranno impegnate Caterina Ricci, Susanna Del Trecco e Myriam Picone.
Nelle stesse giornate, presso il Centro Sportivo Sacro Cuore di Viterbo, andrà in scena il 16° Trofeo delle Stelline, manifestazione che vedrà la partecipazione di circa 200 atleti provenienti da Campania, Toscana e Lazio.
Sempre nel fine settimana spazio anche all’esperienza internazionale con il Trofeo Burgundy in programma a Digione. L’ACSI ha infatti convocato Fiamma Minniti per il singolo e Annalisa Cardella per la Solo Dance, entrambe al debutto assoluto in una competizione internazionale.
Gli impegni continueranno il 30 e 31 maggio a Sant'Egidio con il Trofeo ACSI “Verde Umbria”, dove gareggeranno Valentina Iuliano, Rachele Cordeschi, Eleonora Meschini, Giulia Gorini, Noemi Gatta, Myriam Picone, Elisa Zaccani, Victoria Zecca e Chiara Latilla.
Nello stesso weekend, tra il 30 maggio e il 2 giugno, altri 15 atleti della società viterbese saranno impegnati tra Aversa e Volla nel Memorial Michele Sica. In pista scenderanno Ludovica Ingegneri, Greta Ciancolini, Melissa Romoli, Costanza Trippanera, Viola Proietti, Miriam Tomassini, Sara Viola, Nicole Esposito, Beatrice Barcarolo, Fiamma Minniti, Susanna Del Trecco, Beatrice Fabi, Viola Tavani, Caterina Ricci e Viola Pinzi.
Grande soddisfazione da parte della dirigenza della Libertas Pilastro, che ha voluto ringraziare istruttrici, atleti e famiglie per l’impegno e i sacrifici quotidiani necessari per portare avanti l’attività sportiva.
Terminati gli appuntamenti agonistici, inizieranno i preparativi per il tradizionale saggio di fine stagione, in programma il 13 giugno alle ore 18 presso il Centro Sportivo Sacro Cuore di Viterbo. Un evento aperto al pubblico che vedrà protagonisti tutti gli atleti della società, dai più piccoli di 4 anni fino ai gruppi più esperti.
Faleria, strutture abusive in area vincolata: denunciato un uomo
FALERIA - Operazione dei Carabinieri Forestali nel territorio di Faleria, dove nei giorni scorsi è stato denunciato un uomo per presunti abusi edilizi e gestione illecita di rifiuti in un’area sottoposta a vincolo ambientale e archeologico.
L’intervento, eseguito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Civita Castellana con il supporto di altri reparti dell’Arma e del Servizio Veterinario della ASL di Viterbo, ha portato all’accertamento della realizzazione di cinque strutture abusive adibite a ricoveri e aree di sgambamento per cani in località Paterno.
Le opere sono state sottoposte a sequestro penale preventivo in quanto realizzate in una zona di particolare pregio paesaggistico, riconosciuta di notevole interesse pubblico e soggetta anche a vincolo archeologico.
Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Viterbo per violazioni urbanistico-paesaggistiche e ambientali.
Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero stati effettuati interventi edilizi in assenza del permesso di costruire in area vincolata, oltre allo sversamento sul suolo e alla raccolta non autorizzata di rifiuti liquidi non pericolosi, costituiti da deiezioni animali, all’interno di una fossa impermeabilizzata.
In caso di condanna, l’uomo rischia pene che prevedono l’arresto fino a due anni e sanzioni economiche superiori a 50mila euro per gli abusi edilizi, oltre all’obbligo di demolizione delle opere e ripristino dello stato dei luoghi. Per le violazioni ambientali è prevista invece la pena dell’arresto fino a un anno o un’ammenda fino a 26mila euro.
Parallelamente all’inchiesta penale, sono già state avviate le procedure amministrative per la demolizione delle strutture abusive e il recupero dell’area interessata. Per l’illecito relativo ai rifiuti è stata inoltre applicata la cosiddetta “prescrizione asseverata”, che consentirà l’estinzione del reato in caso di corretta rimozione e smaltimento dei materiali presso impianti autorizzati e pagamento della relativa sanzione.
Real Azzurra Under 16, sfuma il sogno secondo posto: Vetralla passa 3-1
ACQUAPENDENTE - Si allontana quasi definitivamente il sogno secondo posto per la formazione Under 16 femminile della Real Azzurra guidata da coach Achille Frasca. Le altoviterbesi, infatti, avrebbero dovuto superare in trasferta le campionesse del Paolo Savi Viterbo e sperare contemporaneamente in una sconfitta della Polisportiva Vetralla sul campo della Green Volley Soriano.
A rendere ancora più amaro il finale di stagione è arrivata la sconfitta proprio nello scontro diretto contro Vetralla, al termine di una gara combattutissima e giocata punto a punto.
Le ragazze della Real Azzurra – Caterina Brizzi, Giorgia Cionco, Sara Fiorentini, Bianca Frulloni, Irene Galli, Sara Golia, Elisa Grillo, Maria Vittoria Innocenti, Eva Nardini, Giada Nardini, Elena Pelliccia, Elena Rocchigiani, Arianna Lupi, Noemi Cozzolino e Gaia Puri – avevano iniziato nel migliore dei modi aggiudicandosi il primo set 27-25, salvo poi cedere i successivi parziali con il punteggio di 26-24, 26-24 e 25-20.
Una sconfitta che però conferma la crescita tecnica e tattica del gruppo altoviterbese. La squadra ha ormai raggiunto una buona maturità di gioco, mostrando qualità e organizzazione, anche se resta ancora da lavorare sui dettagli decisivi nei momenti chiave dei set.
Un risultato stagionale che, comunque, va ben oltre le aspettative iniziali. Nessuno, infatti, a inizio campionato avrebbe immaginato una Real Azzurra capace di blindare il terzo gradino del podio con numeri di assoluto rilievo: 43 punti conquistati in 19 partite, 14 vittorie e appena 5 sconfitte, 49 set vinti e 24 persi, con 1669 punti realizzati contro i 1490 subiti.
Da sottolineare anche l’ottima direzione arbitrale di Giancarlo Guerra, ulteriore conferma della crescita qualitativa del settore arbitrale grazie al lavoro di formazione e aggiornamento promosso dalla FIPAV.
Il viterbese Francesco Dimitri convocato nella Nazionale Italiana Master di sci
VITERBO - Una convocazione che vale una carriera. Il viterbese Francesco Dimitri entra ufficialmente nella Rappresentativa Nazionale Italiana Master di sci alpino, coronando così anni di sacrifici, impegno e passione sulle piste.
La chiamata della Federazione Italiana Sport Invernali è arrivata al termine di una stagione intensa, nonostante i problemi fisici che hanno accompagnato l’atleta della Tuscia negli ultimi mesi.
“Che bella sorpresa – ha commentato Dimitri –. È arrivata inaspettata questa convocazione nella Nazionale Italiana Master, proprio in una stagione un po’ sottotono dovuta ai problemi alle ginocchia che ormai fanno parte della mia quotidianità. Rappresentare la propria Nazione nello sport che ami è un traguardo importantissimo, soprattutto in una disciplina dove i sacrifici economici e familiari non mancano mai”.
Lo sciatore viterbese ha voluto ringraziare anche il suo club, lo CZERO6, realtà con cui è riuscito a compiere il definitivo salto di qualità.
“È un sogno che si avvera – ha aggiunto –. Ora mi sono appena sottoposto a un piccolo intervento alle ginocchia per prepararmi al meglio alla prossima stagione. Non vedo l’ora di tornare sugli sci”.
Nonostante le difficoltà fisiche, Dimitri ha dominato la scena regionale nella categoria A5, conquistando anche il prestigioso Circuito Appenninico Master.
Insieme all’atleta della Tuscia è arrivata la convocazione in azzurro anche per la romana Raffaella Ghirarduzzi dello Sci Club Orsello, protagonista di una stagione straordinaria nella categoria C6. L’atleta capitolina ha totalizzato 431 punti e si è distinta anche in Coppa del Mondo, dove ha conquistato sette podi complessivi: due ori, tre argenti e due bronzi.
Grande soddisfazione anche da parte del presidente del Comitato Regionale Lazio-Sardegna della FISI, Andrea Ruggeri.
“Le convocazioni di Raffaella e Francesco – ha dichiarato – rappresentano un motivo d’orgoglio per il nostro Comitato e confermano il livello raggiunto dal movimento Master nella nostra regione”.
Celleno punta sul turismo esperienziale: pronto il nuovo sito del Borgo Fantasma
CELLENO - Il Borgo Fantasma di Celleno ha ora una voce digitale ufficiale e all'altezza della sua storia. Il nuovo sito — raggiungibile all'indirizzo www.ilborgofantasmadicelleno.com — è aggiornato, ampliato e pensato per trasformare l'interesse in azione: uno strumento concreto per chi vuole conoscere, visitare o scegliere Celleno come destinazione, realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune.
Il portale è la porta digitale di accesso a Celleno: non una semplice vetrina, ma uno strumento concreto per pianificare e prenotare la propria esperienza. Chi visita il sito può prenotare una visita guidata al Borgo Fantasma, richiedere informazioni per organizzare eventi privati — dai matrimoni civili e religiosi in location esclusiva al team building aziendale, fino alle riprese cinematografiche — iscriversi alla newsletter per restare aggiornato sulle iniziative del territorio, e contattare direttamente il Comune o l'ufficio turistico. Un percorso pensato per accompagnare il turista dal primo click fino all'arrivo tra i vicoli del borgo.
Celleno offre un'esperienza autentica e lontana dai circuiti di massa: arte, natura, spiritualità e tradizioni enogastronomiche si intrecciano in un territorio che ha nelle ciliegie il suo prodotto simbolo. Appuntamento imperdibile per chi visita la zona è la Festa delle Ciliegie, in programma dal 5 al 7 giugno 2026.
Il sito è realizzato con il patrocinio del Comune di Celleno e rappresenta la voce istituzionale ufficiale del territorio. È stato ideato e sarà promosso da Giulio Gargiullo, esperto di digital marketing con un radicato legame con il territorio, la mente che da anni lavora dietro molte delle azioni di comunicazione di successo del Comune — tra cui il recente invito ufficiale a Dua Lipa a sposarsi nel Borgo Fantasma, che ha portato Celleno all'attenzione della stampa nazionale e internazionale.
In una seconda fase, il sito sarà disponibile anche in lingua inglese, per intercettare il pubblico internazionale e posizionare Celleno sulla mappa del turismo esperienziale europeo e globale.
Il sindaco di Celleno, Luca Beraldo, commenta: «Celleno è una piccola meraviglia che ti rimane nel cuore. Un paese con radici profonde, una comunità che non ha mai smesso di custodire la propria identità. I luoghi abbandonati non sono luoghi morti: sono memoria viva. Celleno è anche un luogo dell'anima: chi cammina tra queste pietre antiche sente qualcosa che va oltre il tempo, una dimensione spirituale che appartiene a chi ha vissuto qui e a chi ancora oggi sceglie di fermarsi. Sono grato a chi sceglie di mettere le proprie competenze al servizio di questa terra».
Maurys Com Cavi Tuscania espugna Sorrento: 3-1 in gara 1 dei play-off
TUSCANIA - Impresa della Maury's Com Cavi Tuscania che conquista gara 1 della fase 1 dei play-off di Serie B espugnando il campo della Romeo Meta Volley Sorrento con il punteggio di 3-1. Una vittoria di grande peso per i laziali, unica squadra in stagione capace di vincere due volte sul parquet campano.
Dopo quasi due ore di gioco intenso e spettacolare, Tuscania ha costruito il successo grazie a una prova di squadra di altissimo livello, soprattutto nei fondamentali di muro e difesa, risultati determinanti nei momenti chiave del match.
Coach Leone parte con Petrone in cabina di regia opposto ad Arcifa, Alaia e Ferenciac schiacciatori, Gragnaniello e Apreda centrali, Farcasiu libero. Dall’altra parte Perez Moreno risponde con Marrazzo al palleggio e capitan Buzzelli opposto, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro con Rizzi libero.
Il primo set resta equilibrato fino alla metà del parziale, quando Tuscania cambia marcia. Prima Borzacconi trova un attacco vincente per l’11-15, poi mette a segno l’ace del 14-18. Fantauzzo consolida il vantaggio e ancora Borzacconi chiude il set sul 18-25.
Più combattuto il secondo parziale, deciso soltanto nelle battute finali. Sorrento riesce ad approfittare di un errore di Festi e pareggia i conti sul 25-22.
Nel terzo set i campani tentano subito l’allungo con l’ace di Arcifa e un muro che valgono l’8-4. La reazione di Tuscania però è immediata: Buzzelli firma il sorpasso sull’8-9 e da quel momento i biancazzurri prendono progressivamente il controllo grazie a una fase difensiva impeccabile. Simoni firma il massimo vantaggio sul 15-21 e ancora Buzzelli chiude il set 21-25.
Nel quarto parziale Ottaviani prende il posto di Borzacconi. Sorrento prova ancora a scappare sull’8-5, ma il muro di Marrazzo su Arcifa ristabilisce immediatamente la parità. Tuscania alza ulteriormente il livello a muro e in difesa, trova il break decisivo sul 13-16 e resiste al ritorno dei padroni di casa fino al 23-25 finale, arrivato grazie all’errore al servizio di Arcifa.
Con questo successo la Maury’s Com Cavi Tuscania si porta avanti nella serie e avrà ora l’occasione di chiudere i conti davanti al proprio pubblico. Gara 2 è infatti in programma domenica 24 maggio alle ore 18 al PalaOlivo di Tuscania.
ROMEO VOLLEY META SORRENTO - MAURY'S COM CAVI TUSCANIA 1/3
(18/25, 25/22. 21/25, 23/25)
Durata: ’25, ’31, ’33, ‘33
Arbitri: Simone Miggiano e Elisabetta Zuccotti
ROMEO VOLLEY META SORRENTO: Aiello, Iurisci 12, Alaia 4, Gragnaniello 8, Gargiulo, Arcifa 20, Petrone 3, Apreda 10, Farcasiu (L), Marco Simoni, Persico, D'Esposito (L), Della Mura, Ferenciac 6. All. Michele Leone, Ass. Domenico Pollio
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 17, Michele Simoni 11, Festi 10, Ottaviani 2, Stoleru, Fantauzzo 11, Borzacconi 6, Marrazzo 5, Rizzi (L), De Angelis, Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Atletica, Matilde Casini convocata dal Lazio per il Brixia Meeting di Bressanone
VITERBO - Grande soddisfazione in casa Play Energia Atletica Viterbo per la convocazione di Matilde Casini nella rappresentativa regionale del Lazio che prenderà parte al prestigioso Brixia Next Gen 2026, in programma domenica 31 maggio a Bressanone.
La FIDAL Lazio ha ufficializzato oggi l’elenco degli atleti selezionati per uno degli appuntamenti più importanti del panorama nazionale giovanile, che vedrà confrontarsi le migliori rappresentative regionali italiane della categoria Allievi/e.
Per la giovane atleta viterbese arriva così la prima convocazione nella nuova categoria Allieve. Matilde Casini sarà impegnata nella serie extra dei 100 metri e con ogni probabilità farà parte anche della staffetta ufficiale del Lazio nella 4x100 metri.
Proprio in vista della definizione della composizione finale della staffetta regionale, è previsto per martedì 26 maggio un raduno tecnico presso lo stadio “Paolo Rosi” di Roma, dedicato alle prove cambio.
Un’altra importante soddisfazione per la promettente velocista della società viterbese e per il suo allenatore Umberto Battistin. Dopo lo straordinario risultato ottenuto nella passata stagione con la conquista del titolo italiano Cadette sugli 80 metri, Matilde ha confermato anche nel 2026 una crescita costante, mettendosi subito in evidenza nella categoria superiore con ottimi tempi anche sui 100 metri.
La convocazione al Brixia Meeting rappresenta dunque un ulteriore riconoscimento del talento della giovane atleta della Tuscia, pronta ora a confrontarsi con alcune delle migliori promesse dell’atletica italiana.
