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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 3 min 21 sec fa

Viterbo, corsi di formazione sulla sicurezza promossi da Cna

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITERBO - Sicurezza sul lavoro, da Cna Sostenibile un calendario di corsi di formazione e aggiornamento fittissimo, fino alla fine dell’anno e oltre. La società del sistema Cna di Viterbo e Civitavecchia è sempre in campo per garantire a tutti di rimanere al passo con gli obblighi di legge. In questo caso sono già definiti e in calendario oltre 20 appuntamenti, mentre altri sono previsti per dicembre e l’inizio del 2027.

Si conferma dunque l’impegno nei confronti di imprese e lavoratori non solo nella formazione ma anche nella diffusione della cultura della sicurezza.

Questo l’elenco dei corsi al via dall’inizio del prossimo mese.

Lunedì 2 e mercoledì 4 novembre: corso prima formazione aggiornamento lavoratori. Solo in questi due casi la formazione avrà luogo a distanza, mentre per tutti i successivi si svolgerà in presenza nella sede di Cna Sostenibile, in via dell’Industria snc, località Poggino, a Viterbo.

Giovedì 5 e giovedì 12 novembre: corso prima formazione aggiornamento addetti antincendio.

Lunedì 16 e martedì 24 novembre: corso formazione addetti alla conduzione di carrelli elevatori.

Martedì 24 novembre: corso aggiornamento addetti alla conduzione di carrelli elevatori.

Mercoledì 18 e mercoledì 25 novembre: corso formazione addetti alla conduzione di macchine movimento terra.

Mercoledì 25 novembre: corso aggiornamento addetti alla conduzione di macchine movimento terra.

Martedì 17 e giovedì 19 novembre: corso formazione addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro elevabili e gru su autocarro.

Giovedì 19 novembre: corso aggiornamento addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro elevabili e gru su autocarro.

Mercoledì 18 e mercoledì 25 novembre: corso prima formazione aggiornamento addetti conduzione macchine movimento terra.

Giovedì 26 novembre e martedì 1° dicembre: corso aggiornamento rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Mercoledì 2, mercoledì 9, lunedì 14 e mercoledì 16 dicembre: corso prima formazione aggiornamento lavoratori.

Per il mese di dicembre sono inoltre in programma il corso prima formazione Pes/Pav (persona esperta e persona avvertita) addetti ai lavori elettrici sotto tensione e il corso prima formazione aggiornamento addetto primo soccorso.

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Gestione sostenibile dei residui agroalimentari e agroforestali in un’ottica di economia ...

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITERBO – Si terrà mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 11:00 alle 13:00, il primo dei tre incontri di formazione e informazione gratuiti sul tema della transizione energetica e della sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in collaborazione con la propria Azienda Speciale Centro Italia e con il supporto tecnico-scientifico di SEA Tuscia srl.

L’appuntamento, intitolato “Gestione sostenibile dei residui agroalimentari e agroforestali in un’ottica di economia circolare”, si svolgerà online ed è rivolto a operatori pubblici e privati e a liberi professionisti.

A guidare i lavori, introdotti dalla Dirigente camerale Federica Ghitarrari, sarà il Professor Andrea Colantoni, Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Diffusione delle Energie Rinnovabili (CIRDER) dell’Università degli Studi della Tuscia e docente di Sustainable Agriculture and Waste Reuse nel corso di Laurea Magistrale in Circular Economy.

Durante l'incontro, che è in fase di accreditamento da parte dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Viterbo, verranno illustrate le principali opportunità di trasformazione degli scarti agroalimentari e agroforestali in risorse ad alto rendimento ecologico ed economico. Spazio quindi a soluzioni operative concrete: processi di compostaggio, digestione anaerobica, generazione di bioenergie, recupero di frazioni a valore aggiunto e reimpiego virtuoso dei sottoprodotti in agricoltura, con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e l'impronta ambientale delle filiere.

L'evento, che rientra nell’ambito del progetto “Transizione energetica e sostenibilità”, vedrà l’Ente camerale, con il supporto della propria Azienda speciale Centro Italia ed in collaborazione con il proprio Punto Impresa Digitale (PID), affiancare le imprese del Reatino e del Viterbese con iniziative formative e informative, percorsi di assistenza e servizi di consulenza. L’attività del progetto, che si apre con questo primo incontro, si chiuderà entro il mese di aprile 2027.

Per partecipare è necessario registrarsi al link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_PMHV3LFDRamlQ0PqqEqoAQ

Per richieste di chiarimento e informazioni è possibile contattare l’Azienda speciale Centro Italia all’email promozione@aziendacentroitalia.it

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Tarquinia, San Giorgio cerca una svolta: proposta una Cabina di Regia per il futuro del territorio

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

TARQUINIA - Superare le divisioni tra i diversi comprensori, ricostruire una visione condivisa e tornare a dialogare con le istituzioni per individuare soluzioni concrete ai problemi del territorio. È la proposta emersa dall'assemblea pubblica promossa sabato 24 ottobre dall'Associazione Villaggio San Giorgio Bene Comune, ospitata presso la Cittadella Semi di Pace a Tarquinia. All'incontro hanno partecipato proprietari dei diversi comprensori, sia in presenza sia da remoto, in un confronto dedicato al futuro urbanistico e infrastrutturale della località.

L'assemblea ha rappresentato anche un'occasione per presentare la realtà associativa, recentemente rafforzata dall'ingresso del gruppo civico “NOI X IL PIANO”. A illustrare obiettivi e finalità sono stati il presidente Federico Cropani, la vicepresidente Enza Colangelo e altri componenti dell'associazione.

Un territorio frammentato, problemi condivisi

Attraverso una ricostruzione storica e cartografica, è stato ripercorso il processo che ha portato alla suddivisione di San Giorgio in numerosi comprensori, oggi caratterizzati da situazioni amministrative e urbanistiche differenti. Una frammentazione che, secondo l'associazione, ha reso più complessa la gestione di questioni comuni come infrastrutture, viabilità, servizi, gestione delle acque, possibilità edificatorie e tutela del territorio.

Il confronto ha coinvolto anche proprietari provenienti da Poggio della Birba Nord, Birba Sud ed Etruria. La partecipazione di realtà diverse ha evidenziato la necessità di uno sviluppo coordinato, capace di produrre benefici per l'intera località, compresi i comprensori che attualmente non dispongono di strumenti urbanistici adeguati.

Il Piano di lottizzazione è vigente, ora la sfida è attuarlo

Uno dei temi centrali dell'incontro ha riguardato il Piano di Lottizzazione del Consorzio Lottisti Villaggio San Giorgio, approvato nel 2020 e tuttora vigente. È stata inoltre richiamata la sentenza del Tar Lazio del 5 febbraio 2026, con la quale è stato respinto il ricorso contro il percorso amministrativo seguito per l'approvazione del Piano.

Secondo quanto illustrato durante l'assemblea, il termine previsto per la stipula della convenzione urbanistica è novembre 2031. Una scadenza che, secondo l'associazione, non dovrebbe però diventare motivo per ulteriori rinvii.

Particolare attenzione è stata dedicata anche allo schema di convenzione allegato al Piano, presentato come una base di discussione da approfondire e perfezionare attraverso il confronto tra proprietari, rappresentanti del Consorzio e amministrazione comunale. L'obiettivo è individuare condizioni attuative sostenibili, sia dal punto di vista tecnico sia economico, conciliando la tutela paesaggistica con i diritti edificatori e le esigenze della collettività.

La proposta di una Cabina di Regia pubblico-privata

Dall'assemblea è emersa la volontà di superare le contrapposizioni che negli anni hanno caratterizzato i rapporti tra proprietari e rappresentanti dei Consorzi. L'associazione punta a favorire nuove occasioni di dialogo, coinvolgendo tutti i soggetti interessati nella costruzione di una proposta condivisa.

Tra le iniziative individuate figura la ricostituzione di una Cabina di Regia pubblico-privata per San Giorgio. Il tavolo di coordinamento dovrebbe coinvolgere il Comune di Tarquinia, i Consorzi e gli enti competenti, con il compito di definire obiettivi comuni, responsabilità, priorità e tempistiche per la realizzazione delle opere di urbanizzazione.

La proposta guarda all'esperienza avviata nel gennaio 2019, quando un precedente percorso di collaborazione tra istituzioni e Consorzi aveva affrontato il tema delle infrastrutture comuni. L'intenzione è recuperare quel metodo di lavoro, adattandolo alle necessità attuali.

Il futuro di San Giorgio riguarda tutta Tarquinia

Secondo l'associazione, la questione non interessa soltanto i proprietari dei terreni e degli immobili dei diversi comprensori, ma coinvolge l'intera comunità tarquiniese. La realizzazione delle infrastrutture, la riqualificazione ambientale e uno sviluppo urbanistico ordinato potrebbero infatti produrre ricadute positive sull'economia locale, sulle imprese e sui servizi.

Da qui la necessità di allargare il confronto anche alla cittadinanza, affinché il futuro della località venga affrontato come una questione di interesse generale.

L'Associazione Villaggio San Giorgio Bene Comune ha infine rinnovato l'invito a partecipare alle proprie attività, rivolgendosi ai proprietari di tutti i comprensori, ai residenti, ai non proprietari e ai simpatizzanti. La quota associativa per il 2026 è fissata a 15 euro. Sono state inoltre illustrate le modalità digitali per le adesioni e i versamenti, con l'obiettivo di garantire semplicità e trasparenza.

L'associazione intende proseguire con iniziative di informazione e confronto, per trasformare le proposte emerse nell'assemblea in un percorso strutturato da sottoporre agli organi associativi e agli interlocutori istituzionali. Il messaggio lanciato dall'incontro è quello di costruire una visione comune per San Giorgio, superando le divisioni e concentrando il confronto sulle responsabilità, sui tempi e sulle condizioni necessarie per dare risposte concrete al territorio.

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'Dolore per la scomparsa di quattro militari. L'Italia non dimenticherà il loro sacrificio'

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

 

VITERBO - 'Esprimiamo profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica scomparsa dei Sergenti dell'Esercito Italiano (AVES) Simone Ruggia e Claudio Marchesi, del Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Franco Adriano Zecchillo e del Sergente Laura Procacci, che hanno perso la vita nell'incidente che ha coinvolto un elicottero italiano impegnato nella missione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina. Ci stringiamo con affetto e commozione ai familiari delle vittime, ai quali rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. La nostra vicinanza va all'Esercito Italiano, al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, a tutta la Difesa e agli undici feriti, ai quali auguriamo una pronta guarigione. È un giorno di grande dolore per l'Italia, che perde quattro servitori dello Stato, ai quali va la gratitudine e il riconoscimento dell'intera Nazione'. Così gli onorevoli Mauro Rotelli e Antonella Sberna, e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.

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Manifestazione con richiami alla marcia su Roma: la condanna del vicepresidente Panunzi

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITERBO - Dura presa di posizione di Enrico Panunzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, in merito alla manifestazione che si è svolta a Viterbo la sera del 28 ottobre. Al centro della condanna alcuni elementi esibiti durante l'iniziativa, tra cui fumogeni, un fascio littorio e uno striscione con la scritta «Noi marciamo ancora», che secondo Panunzi richiamano direttamente la marcia su Roma e il passato fascista.

«Quanto avvenuto ieri sera a Viterbo è inaccettabile e merita una condanna ferma e senza ambiguità», dichiara il vicepresidente, sottolineando come non si tratti di una semplice rievocazione, ma di un gesto che, a suo giudizio, offende la memoria storica del Paese e i principi fondanti della Repubblica.

Panunzi richiama il sacrificio di quanti hanno combattuto il fascismo per restituire all'Italia libertà e democrazia, conquistate, ricorda, attraverso il coraggio e il sacrificio di donne e uomini che hanno lottato per il Paese.

Nel suo intervento, il vicepresidente regionale ribadisce inoltre il valore della Costituzione e dei suoi principi antifascisti, evidenziando la necessità di impedire che simboli e messaggi legati a una delle pagine più buie della storia italiana vengano normalizzati o celebrati con nostalgia.

«Di fronte a manifestazioni come questa, è necessaria una presa di posizione ferma, chiara e senza mezzi termini da parte di tutte le forze politiche, a prescindere dal loro orientamento», afferma Panunzi. La difesa dei valori democratici e costituzionali, secondo il vicepresidente, deve infatti rappresentare una responsabilità condivisa, al di là delle appartenenze politiche.

«La memoria va difesa sempre, con la consapevolezza di ciò che è stato e con la responsabilità verso le generazioni future», conclude.

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Viterbo, al Teatro San Leonardo in scena “Grisù, Giuseppe e Maria” per il Festival ...

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2026-10-30

 

VITERBO - Proseguono gli appuntamenti della 29ª edizione del Festival interregionale del teatro, che domenica 1 novembre porterà sul palco del Teatro San Leonardo di Viterbo lo spettacolo “Grisù, Giuseppe e Maria”. L'appuntamento è fissato alle ore 18 e rappresenta il secondo spettacolo in concorso per il Premio Città di Viterbo e l'8º Memorial Francesco Mencaroni.

Protagonista della serata sarà la compagnia La Bottega dei Reb-Ardò Aps di Roma, che porterà in scena il testo di Gianni Clementi, con la regia di Enzo Ardone.

La commedia propone uno spaccato della storia italiana del dopoguerra, ambientato in una parrocchia dei Castelli Romani. In un contesto segnato dalla miseria, dall'emigrazione e dall'ignoranza, sono i valori dell'umanità e della solidarietà a permettere ai protagonisti di affrontare anche le tragedie della storia. Sullo sfondo della vicenda emerge infatti il dramma della tragedia mineraria di Marcinelle, in Belgio.

Il Festival interregionale del teatro è organizzato dalla compagnia teatrale FAVL, con la direzione artistica di Bruno Mencarelli. La manifestazione si svolge con il sostegno dell'assessorato alla Capitale europea della cultura del Comune di Viterbo e della Provincia di Viterbo.

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Previsioni meteo per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre

3 min 21 sec fa
2026-10-30

Viterbo

Sabato. Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse e ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con cieli poco o irregolarmente nuvolosi. Temperature comprese tra +8°C e +18°C.

Domenica. Giornata all'insegna del tempo instabile con nuvolosità irregolare sia al mattino che al pomeriggio con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi. Attenuazione dei fenomeni in serata e nottata ma sempre con molte nuvole. Temperature comprese tra +5°C e +15°C.

Lazio

Sabato. Condizioni di tempo stabile al mattino su tutta la regione con nuvolosità e ampie schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento su zone interne e settori meridionali con possibili piogge. Locali fenomeni anche in serata e nottata.

Domenica. Condizioni di tempo instabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata tempo in graduale miglioramento con fenomeni in attenuazione.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo asciutto su tutte le regioni con cieli del tutto soleggiati. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o al più poco nuvolosi.

AL CENTRO

Al mattino cieli sereni sulle regioni Tirreniche, irregolarmente coperto tra Marche e Abruzzo con qualche piovasco. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti di rilievo. In serata e nella notte ancora qualche precipitazione sulle regioni Adriatiche con neve in Appennino dai 1400-1600 metri.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino precipitazioni sparse su Molise, Puglia e Sicilia orientale, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio precipitazioni in estensione su Basilicata, Calabria e Sardegna, poche variazioni sulle altre regioni. In serata e nella notte nuvolosità in ulteriore aumento su tutti i settori.

Temperature in diminuzione al centro-nord, stazionarie altrove; massime stabili o in lieve calo da nord a sud.

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'Quanto accaduto il 28 ottobre a piazzale Gramsci non deve ripetersi'

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2026-10-30

 

VITERBO - La CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per quanto accaduto il 28 ottobre a Viterbo, a piazzale Gramsci, dove un gruppo di estrema destra si è riunito per commemorare la Marcia su Roma. Quanto accaduto non può essere considerato una semplice manifestazione di folklore o delle innocue rievocazioni storiche.

Canti fascisti, fumogeni ed esposizione del fascio littorio rappresentano simboli che richiamano una delle pagine più buie della nostra storia. La Marcia su Roma del 1922 aprì la strada alla dittatura, alla repressione delle libertà, alla persecuzione degli oppositori e alla negazione dei diritti fondamentali, aprendo una stagione di violenza, di repressione, persecuzioni e negazione della democrazia.

Non possiamo accettare che uno spazio pubblico della nostra città diventi teatro di celebrazioni e manifestazioni che inneggiano apertamente a quel regime e ai suoi simboli.

Come organizzazione sindacale, ricordiamo che il fascismo ha colpito duramente il movimento operaio, sciolto le organizzazioni sindacali libere e represso il diritto di sciopero. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori sono conquiste che dobbiamo difendere ogni giorno, così come la libertà, la dignità e la democrazia.

La Costituzione italiana nasce dalla Resistenza, dalla lotta di Liberazione e dal sacrificio di donne e uomini che hanno combattuto per restituire al nostro Paese libertà, dignità, giustizia e democrazia. L'antifascismo non è una semplice appartenenza politica, né una posizione tra le tante: è uno dei fondamenti della nostra Repubblica e della convivenza democratica.

Per queste ragioni, ci rivolgiamo al Prefetto e alla Sindaca di Viterbo, chiedendo loro di assumere una posizione chiara e di intervenire, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità, affinché episodi di questo genere non abbiano più a ripetersi nella città di Viterbo.

Chiediamo in particolare che venga fatta piena luce sulle modalità con cui si è svolta l'iniziativa del 28 ottobre, sulle eventuali responsabilità e che le istituzioni competenti valutino, nell'ambito delle rispettive prerogative, ogni iniziativa necessaria a impedire che spazi pubblici cittadini vengano utilizzati per manifestazioni di apologia del fascismo e celebrazione dei suoi simboli.

Come CGIL continueremo a difendere i valori della Costituzione, della libertà, della giustizia sociale e dell'antifascismo, patrimonio comune del nostro Paese e fondamento della nostra convivenza civile.

Chiediamo al Prefetto e alla Sindaca di assumere un impegno pubblico e concreto: quanto accaduto il 28 ottobre a piazzale Gramsci non deve più ripetersi.

L'indifferenza non è un'opzione. La democrazia si difende ogni giorno, anche attraverso la responsabilità delle istituzioni

CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo

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Tragedia in Bosnia Erzegovina, lutto cittadino e bandiere a mezz'asta su Palazzo dei Priori

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITERBO - Viterbo si stringe nel dolore per la tragica scomparsa dei quattro militari coinvolti nell'incidente di ieri 29 ottobre, in Bosnia-Erzegovina, che ha visto precipitare un elicottero dell'Esercito Italiano durante un'attività addestrativa.

Tra le vittime, insieme al tenente Franco Adriano Zecchillo e al sergente Laura Procacci, del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, anche i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, legati alla comunità viterbese e appartenenti all'Aviazione dell'Esercito

In segno di cordoglio e di vicinanza alle famiglie delle vittime, la città di Viterbo proclama il lutto cittadino per oggi 30 ottobre e dispone l'esposizione delle bandiere a mezz'asta su Palazzo dei Priori.

La sindaca Chiara Frontini esprime il dolore della città di Viterbo: 'La scomparsa dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, militari dell'Aviazione dell'Esercito legati alla nostra comunità, rappresenta una perdita che colpisce profondamente Viterbo. A nome dell'amministrazione e della città, rivolgo le più sentite condoglianze alle famiglie dei due militari e a quelle delle altre vittime, esprimendo vicinanza ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso con loro il percorso umano e professionale'.

A esprimere il proprio cordoglio è anche l'assessore ai rapporti con le Forze Armate e alla città militare Giancarlo Martinengo, che sottolinea il legame personale e professionale con il mondo dell'Aviazione dell'Esercito: 'La notizia della tragica scomparsa di quattro persone, tra cui due giovani sergenti appartenenti all'equipaggio dell'elicottero, suscita profondo dolore e sincera commozione. A nome mio personale, nella veste di assessore ai rapporti con le Forze Armate della Città di Viterbo, ma soprattutto come collega che ha condiviso per anni la stessa passione per il volo, desidero esprimere il più sentito cordoglio per questa drammatica perdita, stringendomi con affetto e partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, alle quali rivolgo le mie più sincere condoglianze. In questo momento di immensa tristezza, il mio pensiero va anche ai colleghi, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con loro il percorso umano e professionale, nonché alle famiglie delle altre vittime, coinvolte in una tragedia che lascia sgomento e dolore'.

Palazzo dei Priori ha intanto predisposto l'apposita ordinanza con cui si proclama il lutto cittadino per la giornata del 30 ottobre 2026, in segno di profondo cordoglio e partecipazione al dolore per le vittime del tragico incidente verificatosi in Bosnia Erzegovina il 29 ottobre 2026 e con cui viene disposta l'esposizione delle bandiere a mezz'asta presso la sede comunale e gli edifici pubblici, in segno di lutto e di partecipazione istituzionale. Con la stessa ordinanza si invitano tutti i cittadini, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni sociali e le attività del territorio a manifestare il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, attraverso momenti di raccoglimento e comportamenti improntati alla sobrietà e al rispetto; si invitano inoltre gli organizzatori di manifestazioni ed eventi pubblici eventualmente programmati nella giornata a svolgerli nel rispetto del carattere luttuoso della ricorrenza, evitando comportamenti e iniziative non consoni al momento di dolore; si invitano infine le scuole del territorio a osservare un minuto di raccoglimento.

 

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Militari morti in Bosnia, i messaggi di cordoglio

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

Comune di Ischia di Castro - L’amministrazione comunale di Ischia di Castro esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa delle quattro persone coinvolte nell'incidente dell'elicottero dell'Aviazione dell'Esercito precipitato in Bosnia-Erzegovina.

Una tragedia che tocca da vicino anche il territorio della Tuscia, dal momento che il velivolo era partito dalla base militare di Viterbo e due delle vittime, appartenenti al Primo Reggimento AVES “Antares”, prestavano servizio proprio nel capoluogo della provincia.

A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità di Ischia di Castro, il sindaco Salvatore Serra manifesta la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore di dolore.

Un pensiero particolare va anche ai feriti, ai quali si rivolge un sincero augurio di pronta guarigione, e a tutto il personale dell'Aviazione dell'Esercito e del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa.

“È una tragedia che colpisce profondamente anche la nostra comunità, perché coinvolge uomini che prestavano servizio in un reparto che rappresenta una realtà importante per il territorio viterbese. In questo momento di grande dolore, esprimiamo la nostra più sentita vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti i colleghi che hanno condiviso con loro il servizio. A loro va il nostro abbraccio e il nostro sincero cordoglio”, dichiara il sindaco Salvatore Serra.

 

La Casa dei Comuni: 'Cordoglio per la scomparsa dei quattro militari italiani, annullati tutti gli appuntamenti di oggi'

'Ci stringiamo alle famiglie delle vittime, all'Esercito Italiano, al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e a tutta la comunità della Difesa. La notizia ci colpisce in modo particolarmente doloroso anche per il legame con il territorio viterbese: i due Sergenti dell'Esercito, Simone Ruggia e Claudio Marchesi, prestavano infatti servizio a Viterbo. Alla loro memoria e a quella degli altri militari scomparsi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci, va il nostro pensiero più commosso, insieme alla vicinanza agli undici feriti, ai quali auguriamo una pronta guarigione. Proprio in segno di rispetto e lutto, abbiamo deciso di annullare gli appuntamenti previsti per oggi, dalla conferenza stampa ai lavori pomeridiani con gli amministratori e i rappresentanti del territorio. In un momento come questo riteniamo doveroso fermarci e unirci al dolore delle famiglie e della comunità militare. Ci sarà modo di ritrovarci e riprendere il confronto: oggi prevalgono vicinanza, commozione e cordoglio'.

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Bosnia, lo schianto in Elicottero: due i militari dell’Aves di Viterbo rimasti uccisi, Simone ...

3 min 21 sec fa
2026-10-30

VITERBO – Dieci secondi di terrore, con l'elicottero che perde quota, si avvita su se stesso e precipita senza riuscire a recuperare il controllo. È la drammatica sequenza che precede lo schianto del CH-47 Chinook dell'Aviazione dell'Esercito, avvenuto nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre nella località di Gorice, nel distretto di Brčko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina. Una tragedia che ha colpito profondamente anche Viterbo, dove aveva sede il reparto militare di appartenenza di due delle vittime.

A bordo del velivolo c'erano infatti i sergenti Simone Ruggia, 30 anni, e Claudio Marchesi, 35 anni, entrambi in servizio presso il primo reggimento Antares dell'Aviazione dell'Esercito di Viterbo. I due militari avevano lasciato la città soltanto il giorno precedente, insieme agli altri componenti del contingente, per raggiungere il teatro operativo della missione europea EUFOR Althea.

La perdita di controllo e gli ultimi istanti di volo

Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente si sarebbe verificato durante le operazioni di decollo dall'aeroporto di Brčko, quando il pesante elicottero si trovava ancora a bassa quota. Per ragioni che dovranno essere chiarite dagli investigatori, il CH-47 avrebbe improvvisamente perso stabilità, iniziando una serie di rotazioni su se stesso. È possibile che uno dei due rotori si sia bloccato, ma resta ancora tutto da accertare.

Il velivolo avrebbe compiuto almeno tre avvitamenti, accompagnati da alcune virate incontrollate, entrando in una rapida spirale discendente. Una sequenza durata all'incirca dieci secondi, al termine della quale l'elicottero si è schiantato violentemente al suolo, spezzandosi in più parti.

Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori ci sarebbe anche quella di un tentativo di atterraggio di emergenza. Il mezzo è stato infatti ritrovato con il carrello esteso. Dal serbatoio si sarebbe inoltre riversata una consistente quantità di carburante sul terreno.

Al momento dell'incidente, secondo le prime informazioni disponibili, non sarebbero state segnalate condizioni meteorologiche particolarmente avverse: niente pioggia, vento significativo o scarsa visibilità. Non risultano neppure collisioni con cavi elettrici o altri ostacoli. Non si sarebbero sviluppati incendi o esplosioni dopo l'impatto.

Da Viterbo alla Bosnia: il trasferimento del CH-47

Il viaggio dell'elicottero era iniziato mercoledì 28 ottobre dalla base militare Tommaso Fabbri di Viterbo. Il CH-47 Chinook apparteneva al primo reggimento Antares, uno dei reparti dell'Aviazione dell'Esercito che ha proprio nel capoluogo della Tuscia il suo punto di riferimento.

Dopo la partenza, il velivolo aveva effettuato uno scalo programmato all'aeroporto militare di Pratica di Mare, prima di proseguire verso la Bosnia-Erzegovina.

Il giorno successivo, il 29 ottobre, era impegnato in un'attività di addestramento nell'ambito della missione internazionale EUFOR Althea. Nel pomeriggio, tra le 16 e le 17, il tragico incidente nei pressi di Brčko.

Simone Ruggia e Claudio Marchesi, il dolore di Viterbo

La morte di Simone Ruggia e Claudio Marchesi ha provocato profondo cordoglio all'interno dell'Aviazione dell'Esercito e nella comunità viterbese.

Ruggia aveva 30 anni, era originario di Salerno, ma viveva a Viterbo da circa otto anni. Amava il mare, la corsa e il ciclismo. Chi lo conosceva lo descrive come una persona solare e disponibile. Lascia i genitori, una sorella e la compagna.

Claudio Marchesi aveva 35 anni ed era originario di Orvieto. Risiedeva a Viterbo da circa tre anni ed era molto legato allo sport, in particolare alla palestra, allo sci e al calcio, praticato fin da ragazzo. La sua famiglia vive nella zona di Allerona.

Particolarmente toccante il ricordo di un ex collega, che con lui aveva condiviso anche il percorso professionale per ottenere il brevetto da manutentore di aeromobili militari. Marchesi lascia i genitori, un fratello e una sorella.

Quattro italiani morti e undici feriti

Il bilancio della tragedia è di quattro vittime italiane e undici feriti. Oltre ai due sergenti dell'Aviazione dell'Esercito di Viterbo, hanno perso la vita il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.

A bordo del CH-47 viaggiavano complessivamente quindici persone, tutte italiane. Gli altri undici occupanti sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dopo lo schianto. Tra i sopravvissuti risulterebbe anche un altro militare dislocato a Viterbo.

La notizia ha raggiunto rapidamente la sede dell'Aviazione dell'Esercito, dove la tragedia ha lasciato sgomenti colleghi e personale del reparto. Ruggia e Marchesi avevano condiviso con i propri compagni di servizio il lavoro quotidiano, la preparazione professionale e la partenza per la missione internazionale.

Le indagini per chiarire le cause dello schianto

Adesso l'attenzione è concentrata sulle indagini tecniche, che dovranno individuare le ragioni della perdita di controllo dell'elicottero. Gli investigatori dovranno esaminare i resti del CH-47, ricostruire la traiettoria degli ultimi istanti di volo e verificare l'eventuale presenza di anomalie meccaniche, problemi ai sistemi di controllo o altri fattori che possano aver determinato l'incidente.

Particolare attenzione sarà riservata alle condizioni del velivolo prima del decollo e alle operazioni effettuate nei momenti immediatamente precedenti alla caduta.

Il CH-47 Chinook è uno degli elicotteri da trasporto pesante in dotazione all'Esercito italiano. Caratterizzato dai due grandi rotori, uno anteriore e uno posteriore, è progettato per il trasporto di personale, materiali e carichi importanti.

Per il momento, nessuna ipotesi sulle cause può essere considerata definitiva. Resta la drammatica ricostruzione di un incidente avvenuto in pochi secondi, costato la vita a quattro militari italiani e che ha portato il dolore fino a Viterbo, dove due delle vittime prestavano servizio.

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San Martino al Cimino, un milione di euro per la sicurezza della scuola Alberto Manzi

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITERBO - Un investimento da un milione di euro per migliorare la sicurezza della scuola Alberto Manzi di San Martino al Cimino, appartenente all'Istituto comprensivo Silvio Canevari, e della palestra annessa. La Giunta comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) relativo agli interventi di adeguamento sismico e riqualificazione del complesso scolastico, con la delibera n. 319 del 20 ottobre 2026.

Il provvedimento rappresenta un passaggio preliminare per lo sviluppo delle successive fasi progettuali e si inserisce nel programma dell'amministrazione volto alla riqualificazione e alla messa in sicurezza del patrimonio scolastico cittadino.

«La sicurezza delle scuole è una delle priorità che caratterizzano in maniera significativa la nostra amministrazione e continueremo a investire in questa direzione», dichiara la sindaca Chiara Frontini. «L'intervento sulla scuola Alberto Manzi conferma la nostra attenzione verso tutte le realtà del territorio, con particolare riguardo agli ex comuni. Il nostro obiettivo è garantire attenzione concreta a ogni parte del territorio comunale: città, frazioni e quartieri».

Sull'importanza dell'investimento interviene anche l'assessora alle Politiche sociali e all'Educazione, Rosanna Giliberto, che sottolinea il valore della sicurezza degli edifici destinati alle attività formative. «Investire sulle scuole significa investire sul futuro della città. La tutela degli studenti, del personale scolastico e di tutta la comunità passa anche dalla qualità e dalla sicurezza degli edifici in cui ogni giorno si svolgono le attività educative. Intervenire su queste strutture significa contribuire a garantire ambienti più sicuri e adeguati alle esigenze di chi li vive quotidianamente».

Il Documento di indirizzo alla progettazione è stato redatto dagli uffici del Servizio manutenzione immobili comunali del VI settore e costituisce la base per procedere con i successivi passaggi tecnici e amministrativi.

Nel dettaglio, il progetto prevede interventi di miglioramento o adeguamento sismico dell'edificio scolastico, oltre alle opere necessarie per ripristinare l'agibilità della palestra. «L'intervento nasce dalla necessità di affrontare alcune criticità strutturali riscontrate nel plesso e rappresenta un passaggio importante per avviare il percorso tecnico e amministrativo che porterà alla realizzazione delle opere», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris.

L'investimento si inserisce così nell'impegno dell'amministrazione comunale per la sicurezza degli edifici scolastici e la valorizzazione delle diverse realtà del territorio, con l'obiettivo di garantire strutture più sicure e funzionali per studenti, personale e comunità.

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Vitorchiano, approvato il bilancio consolidato 2025: conti positivi per le società partecipate

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITORCHIANO - Il Consiglio comunale di Vitorchiano ha approvato il bilancio consolidato relativo all'esercizio 2025. Il via libera è arrivato durante la seduta numero 66 del 27 ottobre 2026, nel corso della quale sono stati affrontati anche altri temi di rilievo, tra cui l'avvio dell'iter per la definizione agevolata dei tributi comunali, il gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud e la condanna degli episodi di violenza registrati durante le manifestazioni delle scorse settimane.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Ruggero Grassotti, che ha riferito dell'avvio del percorso per verificare e attuare la misura di definizione agevolata, comunemente conosciuta come «rottamazione», delle entrate e dei tributi comunali affidati in riscossione a concessionari privati. L'obiettivo è favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie, venendo incontro ai cittadini in difficoltà, e allo stesso tempo migliorare l'efficienza della riscossione, riducendo il contenzioso a carico dell'ente.

Bilancio consolidato, le partecipate chiudono in attivo

Il documento contabile, illustrato dall'assessore al Bilancio Ester Ielmoni, rappresenta uno strumento fondamentale per fornire una visione complessiva e trasparente della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Comune e delle società partecipate. La redazione è avvenuta nel rispetto del decreto legislativo 118/2011 e dei principi contabili applicati, ottenendo anche il parere favorevole del revisore dei conti.

Il Comune detiene quote in due organismi: Esco Tuscia Spa, con una partecipazione dello 0,23%, e ASMEL Consortile Scarl, con lo 0,109%. Nonostante entrambe le percentuali siano inferiori alla soglia di rilevanza dell'1%, le società sono state incluse nel perimetro di consolidamento in considerazione della loro natura in house e delle disposizioni contabili vigenti.

Sul piano economico, entrambe presentano un andamento positivo e bilanci chiusi in attivo. Le partecipazioni incidono sul risultato d'esercizio dell'ente per 1.160,25 euro e sul patrimonio per 1.153,41 euro. Valori contenuti rispetto alle dimensioni complessive del bilancio comunale, ma utili a restituire un quadro puntuale del peso economico degli organismi partecipati.

Via libera al gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud

Nel corso della stessa seduta è stato approvato anche il patto di gemellaggio tra Vitorchiano e la comunità palestinese di Aboud, in Cisgiordania. La delibera, presentata dal consigliere Alessandro Vagnoni, completa il percorso avviato circa un anno fa con il voto unanime del Consiglio comunale per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

L'accordo formalizza un legame istituzionale e umano costruito nel tempo attraverso la collaborazione di diverse realtà del territorio. Tra gli obiettivi figurano iniziative condivise in ambito scolastico, sociale ed educativo, oltre a scambi culturali e progetti di cooperazione. Il gemellaggio assume inoltre una valenza politica ed etica, richiamando i principi della tutela dei diritti fondamentali e della dignità del popolo palestinese.

Condanna delle violenze durante le manifestazioni

L'ultimo provvedimento approvato dal Consiglio comunale riguarda la mozione di condanna dei recenti episodi di violenza, vandalismo e blocchi stradali illegali verificatisi durante le manifestazioni organizzate nelle scorse settimane in Italia. Il documento ha ottenuto un'ampia maggioranza, senza alcun voto contrario.

La mozione esprime solidarietà alle forze dell'ordine e vicinanza alle attività commerciali che hanno subito danni e disagi a causa delle azioni di alcuni facinorosi, distinguendole dalle rivendicazioni legittime dei cittadini scesi in piazza per chiedere maggiori tutele rispetto al carovita e al caro carburante.

Il testo ribadisce il valore costituzionale del diritto di riunirsi pacificamente e manifestare il proprio pensiero, riconoscendo che la quasi totalità dei partecipanti ha agito nel rispetto della legge e manifestato le proprie difficoltà socio-economiche. Allo stesso tempo, condanna con fermezza intimidazioni, danneggiamenti ai mezzi di trasporto, tra cui il taglio degli pneumatici, e blocchi stradali, richiamando anche i rischi legati a possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.

Con il voto del Consiglio, l'amministrazione ha quindi ribadito la necessità di tutelare il diritto alla manifestazione pacifica, condannando al contempo ogni forma di violenza e comportamento che possa mettere a rischio la sicurezza dei cittadini e danneggiare le attività del territorio.

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Elicottero precipitato in Bosnia, il cordoglio di Romoli: «Vicini alle famiglie delle vittime e ...

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

VITERBO - Profondo cordoglio da parte del presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, per la morte dei quattro militari rimasti vittime del tragico incidente aereo avvenuto in Bosnia-Erzegovina. Due appartenevano all'Esercito italiano e due al Corpo militare volontario della Croce Rossa italiana.

A nome proprio e dell'intera amministrazione provinciale, Romoli ha rivolto un pensiero di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutta la comunità dell'Esercito italiano e della Croce Rossa, rendendo omaggio ai quattro militari che hanno perso la vita mentre erano impegnati in una missione al servizio del Paese.

Una tragedia che colpisce da vicino anche il territorio viterbese, storicamente legato all'Aviazione dell'Esercito, la cui presenza rappresenta una componente importante della storia e dell'identità della comunità locale.

«È una tragedia che colpisce profondamente anche la nostra comunità, da sempre legata all'Aviazione dell'Esercito», ha dichiarato il presidente, manifestando la propria solidarietà a quanti stanno vivendo questo momento di dolore.

Romoli ha inoltre rivolto agli undici feriti i più sinceri auguri di pronta guarigione, ribadendo la vicinanza della Provincia di Viterbo a tutte le famiglie e a coloro che piangono la perdita dei propri cari.

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Volley, Halloween da big match a Tuscania: al Palazzetto dell'Olivo arriva Genzano

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

TUSCANIA - Dopo il convincente successo per 3-0 in trasferta contro la Fenice Volley, la Maury's Com Cavi Tuscania si prepara a un appuntamento di grande prestigio. Sabato 31 ottobre, alle 17.30, il Palazzetto dell'Olivo ospiterà il primo vero big match della stagione: dall'altra parte della rete ci sarà la BCC Colli Albani e Nettuno Volley School Genzano, formazione costruita per puntare ai vertici del campionato.

I biancazzurri arrivano alla sfida con entusiasmo e fiducia, forti del secondo successo consecutivo ottenuto in questo avvio di stagione. La squadra vuole dare continuità alle buone indicazioni emerse nelle prime giornate, confermando solidità difensiva, precisione al servizio e affiatamento di gruppo.

Genzano, avversario di alto livello

La formazione castellana si presenta a Tuscania con ambizioni importanti e una rosa di grande spessore. Confermato alla guida del gruppo in campo l'esperto capitano e schiacciatore Daniele Sablone, Genzano ha ulteriormente rinforzato il proprio organico durante il mercato estivo con innesti come l'opposto Cester, il palleggiatore Pozzebon e il libero Cicerchia.

Una squadra attrezzata per lottare nelle posizioni di vertice, con l'obiettivo di competere per il salto di categoria e per la Coppa Italia. Per la Maury's Com Cavi si prospetta quindi un banco di prova significativo, contro una delle avversarie più ambiziose del girone.

Chioffi chiama a raccolta il pubblico

A presentare la sfida è lo schiacciatore Chioffi, nominato MVP dell'ultima gara contro la Fenice Volley. Il giocatore ha sottolineato il valore del successo esterno e la competitività del campionato: «La partita di sabato con Fenice è stata un bel test per noi. Avevamo il favore del pronostico, ma non è mai scontato portare a casa i tre punti in trasferta, contro una squadra che ha voglia di dimostrare».

Sull'avvio di stagione e sull'ambiente tuscanese, Chioffi aggiunge: «L'inizio di stagione sta andando come lo immaginavo, il girone è molto competitivo e ogni sabato si scende in campo contro squadre ben attrezzate. A Tuscania ho trovato un bel gruppo, molto affiatato e coeso, così come una grande società che non ci fa mancare nulla».

Infine, lo sguardo è rivolto al big match di sabato: «Genzano ogni anno riesce ad allestire gruppi di grande spessore. Proprio per questo avremo bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei nostri tifosi».

L'appuntamento è dunque fissato per sabato 31 ottobre alle 17.30 al Palazzetto dell'Olivo. In una serata che coinciderà con Halloween, la Maury's Com Cavi Tuscania cercherà di sfruttare il fattore campo e il calore del proprio pubblico per misurarsi con una delle formazioni più attrezzate del campionato.

A dirigere l'incontro saranno gli arbitri Mario Scalpitta e Roberto Albonetti.

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Civita Castellana ospiterà i giochi regionali di bocce Special Olympics Lazio

3 min 21 sec fa
2026-10-30

 

 

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) Civita Castellana città dello sport e dell'inclusività ospiterà a marzo i giochi regionali di bocce Special Olympics Lazio. Lo ha annunciato ieri mattina Stefania Cardenia (direttrice regionale di Special Olympics Italia Team Lazio) in occasione dello Specialday, durante il quale è stata sancita l'affiliazione ufficiale tra l'ente e l'istituto scolastico 25 aprile. Sarà una giornata dedicata allo sport inclusivo che coinvolgerà i ragazzi speciali provenienti da ogni parte della regione che si daranno appuntamento nella città della ceramica per vivere lo sport senza barriere. Iniziativa è stata salutata con grande favore dal sindaco Danilo Corazza che ha sposato senza indugi il progetto.

L’incontro che si è tenuto giovedi mattina nella sala Cicuti dell'istituto si inserisce nel percorso di collaborazione tra la scuola e Special Olympics, movimento impegnato nella promozione dello sport a 360 gradi per le persone con disabilità. A raccontare gli obiettivi del progetto è stata proprio Stefania Cardenia che ha sottolineato l’importanza di trasformare il principio dell’inclusione in esperienze concrete, capaci di coinvolgere scuole, amministrazioni comunali e comunità locali.

'Il legame con Civita Castellana - ha spiegato Cardenia - dura da circa 25 anni. Una collaborazione consolidata nel tempo e che oggi si rinnova attraverso il coinvolgimento della scuola e delle istituzioni locali'. Allo Special Day hanno preso parte la dirigente scolastica Simona Cicognola, il sindaco Danilo Corazza, gli assessori Federica Ribaldi e Nicoletta Tomei, oltre a Marco Pallucca, responsabile del Comitato italiano paralimpico di Viterbo, insieme agli insegnanti e agli operatori coinvolti nel progetto.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il ruolo dello sport come strumento di crescita, autonomia e relazione. Gli atleti di Special Olympics, persone con disabilità intellettive, rappresentano il cuore delle attività e contribuiscono a diffondere una cultura fondata sul rispetto delle differenze. Gardenia ha raccontato anche il proprio percorso personale, spiegando come l’esperienza maturata nel movimento le abbia permesso di superare le difficoltà iniziali nel comprendere la disabilità intellettiva e di riconoscere quanto spesso siano la mancanza di conoscenza e la scarsa preparazione a creare barriere giudicate invalicabili.

Particolare attenzione è stata dedicata al giuramento dell’atleta, uno dei momenti simbolici più significativi di Special Olympics: 'Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze». Parole che racchiudono il valore dell'impegno, della perseveranza e della capacità di rialzarsi dopo una difficoltà. Un messaggio che deve essere affidato agli atleti stessi, veri protagonisti della manifestazione.

 

 

 

 

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Quattro militari caduti in Bosnia, il cordoglio della Difesa

6 ore 3 min fa
2026-10-30

VITERBO- Abbiamo atteso che la drammatica notizia della morte dei loro cari fosse portata alle famiglie e volevamo evitare che altre centinaia di famiglie vivessero ore di angoscia in attesa di conoscere i nome delle persone coinvolte. Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia. Da ore seguo, con lo Stato Maggiore Difesa quello dell’Esercito e il Comando operativo di vertice interforze, le 11 persone ferite ed attualmente ricoverate presso gli ospedali di Brcko e di Tuzla, dove abbiamo inviato personale medico militare italiano per monitorare il nostri ragazzi da vicino. Domani mattina, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa raggiungeremo i nostri feriti e gli altri militari in Bosnia, con altri medici militari italiani specialisti. A chi fino a oggi ha servito ed ora ha bisogno andrà tutto il nostro aiuto possibile. Ci uniamo al dolore dei familiari del Sergente (EI AVES) Simone RUGGIA, del Sergente (EI AVES) Claudio MARCHESI, del Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Franco Adriano ZECCHILLO e del Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Laura PROCACCI che hanno perso la vita servendo l’Italia, la Difesa e l’Esercito. L’angoscia ed la sofferenza per questo tragico evento cambieranno ciò che avevamo previsto per la Festa della Forze Armate del 4 novembre. A partire dal Villaggio Difesa che domani non verrà inaugurato e che diventerà non più il teatro di una festa di ringraziamento per le Forze Armate ma il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti, Simone, Claudio, Franco e Laura, alle loro famiglie ed alle Forze Armate.

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Francigena, sette consiglieri lasciano l’aula: protesta per l’assenza di Ferrari

6 ore 3 min fa
2026-10-30

VITERBO – Si alzano dai banchi e lasciano la sala di Palazzo dei Priori mentre il Consiglio comunale si prepara a esaminare la relazione di Francigena. Sono sette i consiglieri di opposizione che protestano per l’assenza dell’amministratrice Elisabetta Ferrari, invitata a illustrare lo stato del piano di risanamento della società. Il documento viene comunque letto dall’assessora Elena Angiani.

I sette consiglieri chi sono?

A contestare per primi la mancata presenza sono stati i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Achilli, Grancini insieme a Giulio Marini, capogruppo di Forza Italia  «Ritengo che il comportamento della dottoressa Ferrari non sia adeguato – ha detto Achilli –. Non c’è traccia di lei in Consiglio comunale, viene ben pagata e non dovrebbe essere l’assessore Angiani a presentare la relazione». Con loro ha lasciato l’aula anche Bruziches, del gruppo Misto.

A seguire sono usciti i consiglieri del Pd Alvaro Ricci, Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna. Ricci ha ricordato che in commissione era stata chiesta la presenza dell’amministratrice e ha lamentato che la minoranza non fosse stata presa in considerazione: «Non sono abituato a uscire dall’aula, ma questo mancato rapporto e rispetto ci porta ad assentarsi».

La presidenza del Consiglio aveva invitato Ferrari, che il 27 ottobre ha comunicato l’impossibilità di partecipare per impegni presi in precedenza. La relazione è stata comunque letta da Angiani e non era sottoposta a votazione. L’assessora ha descritto un andamento «molto positivo», con un utile stimato di circa 63mila euro e una previsione di chiusura a 169mila. I diversi rami aziendali mostrano risultati positivi; le farmacie restano il settore più fragile, ma sono in miglioramento. Il piano di risanamento è «quasi concluso»: resta da completare la manutenzione straordinaria degli ascensori.

Elpidio Micci, di Forza Italia, ha commentato che «i colleghi che sono usciti dall’aula non hanno tutti i torti» e che si sarebbe potuta trovare un’altra data per consentire a Ferrari di partecipare. Dopo 18 anni, ha aggiunto, Francigena ha raggiunto «un trend quasi del tutto positivo».

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Cori e striscioni in piazzale Gramsci, il caso arriva in Consiglio e alla Camera

6 ore 3 min fa
2026-10-30

VITERBO – L’episodio segnalato ieri sera in piazzale Gramsci, dove un gruppo di persone avrebbe intonato cori e acceso fumogeni durante una manifestazione legata all’anniversario della marcia su Roma, è arrivato oggi in Consiglio comunale. Sulla vicenda è intervenuta, in diversa sede, anche la deputata Ilaria Fontana, insieme al collega Alfonso Colucci, annunciando un’interrogazione al ministro dell’Interno.

Il dibattito a Palazzo dei Priori

A portare il caso in aula è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia Alvaro Ricci. «Sono state esposte scritte con su scritto “Noi marciamo ancora”. Se i fatti sono quelli descritti, non possiamo far finta di niente. Una manifestazione che richiama uno dei periodi più bui della storia», ha detto, chiedendo alla sindaca Chiara Frontini se l’amministrazione fosse stata informata in anticipo sugli eventuali fatti e quali iniziative intendesse adottare.

Frontini ha risposto che il Comune non era stato avvisato dell’iniziativa e che la Digos sta svolgendo le verifiche del caso. «Dobbiamo continuare a lavorare sull’educazione alla cittadinanza democratica, bisogna lavorare sulle giovani generazioni, difendendo la nostra Carta costituzionale», ha dichiarato la sindaca, auspicando che gli accertamenti possano chiarire quanto accaduto.

Ricci ha replicato criticando la brevità delle risposte: «Risposte secche e brevi. Ma chi predica la legge non può aspettarsi dei disordini del genere».

Dal Consiglio alla Camera

La vicenda è stata ripresa anche dal Movimento 5 stelle. In una nota, i deputati Ilaria Fontana e Alfonso Colucci hanno definito l’episodio «vergognoso e inaccettabile», sostenendo che celebrare la marcia su Roma ed esibire il fascio littorio sia «un insulto alla nostra democrazia e alla memoria delle vittime del fascismo». I due parlamentari annunciano un’interrogazione al ministro dell’Interno per chiedere chiarimenti su chi abbia organizzato l’iniziativa, se fosse stata regolarmente preavvisata e quali controlli siano stati effettuati.

L’intervento dei deputati, spiega la nota, è arrivato dopo la segnalazione del coordinatore provinciale del M5s Massimo Erbetti. Nel comunicato si chiede inoltre di accertare se siano emerse condotte penalmente rilevanti e si sollecitano «risposte chiare e atti concreti» da parte del governo.

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Civita Castellana, lo Special Day di Special Olympics celebra l’inclusione: coinvolti studenti ...

6 ore 3 min fa
2026-10-30

 

CIVITA CASTELLANA - Una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e dell’inclusione. A Civita Castellana si è svolto nella giornata di oggi 29 ottobre lo Special Day, iniziativa che ha coinvolto l’Istituto comprensivo XXV Aprile e Special Olympics Italia Team Lazio, con la collaborazione di ViViCivita. Un momento di incontro e socialità che ha messo al centro i ragazzi, protagonisti nel corso della mattinata con la loro partecipazione e il loro entusiasmo.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra e Special Olympics, movimento impegnato nella promozione dello sport a 360 gradi per le persone con disabilità. A raccontare gli obiettivi del progetto è stata Stefania Cardenia, direttrice regionale di Special Olympics Italia Team Lazio, che ha sottolineato l’importanza di trasformare il principio dell’inclusione in esperienze concrete, capaci di coinvolgere scuole, amministrazioni comunali e comunità locali.

«Noi crediamo nell’inclusione, ma crediamo nell’operazione di vera inclusione», ha spiegato Cardenia, evidenziando la necessità di andare oltre le dichiarazioni di principio. «Non ne parlate, agite»: è il messaggio che, secondo il suo racconto, uno dei giovani atleti aveva rivolto ai politici durante una convention del movimento. Un invito a promuovere occasioni reali di partecipazione, nelle quali le persone con disabilità siano protagoniste e non semplici destinatarie delle iniziative.

Il progetto “Territorio inclusivo – Lazio Regione inclusiva”, sostenuto dalla Regione Lazio, punta proprio a diffondere questa cultura attraverso attività rivolte a Comuni, città e borghi. Cardenia ha annunciato che il 7 novembre, a Rieti, durante la convention regionale annuale, saranno sottoscritti due protocolli d’intesa: uno con l’Anci Lazio e l’altro con la Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. L’obiettivo è proprio quello di rafforzare la collaborazione istituzionale e ampliare le opportunità di inclusione sul territorio.

Il legame tra Civita Castellana e Special Olympics, ha ricordato Cardenia, dura da circa 25 anni. Una collaborazione consolidata nel tempo e che oggi si rinnova attraverso il coinvolgimento della scuola e delle istituzioni locali. Allo Special Day hanno preso parte la dirigente scolastica Simona Cicognola, il sindaco Danilo Corazza, gli assessori Federica Ribaldi e Nicoletta Tomei, oltre a Marco Pallucca, responsabile del Comitato italiano paralimpico di Viterbo, insieme agli insegnanti e agli operatori coinvolti nel progetto.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il ruolo dello sport come strumento di crescita, autonomia e relazione. Gli atleti di Special Olympics, persone con disabilità intellettive, rappresentano il cuore delle attività e contribuiscono a diffondere una cultura fondata sul rispetto delle differenze. Gardenia ha raccontato anche il proprio percorso personale, spiegando come l’esperienza maturata nel movimento le abbia permesso di superare le difficoltà iniziali nel comprendere la disabilità intellettiva e di riconoscere quanto spesso siano la mancanza di conoscenza e la scarsa preparazione a creare barriere giudicate invalicabili.

Particolare attenzione è stata dedicata al giuramento dell’atleta, uno dei momenti simbolici più significativi di Special Olympics: «Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze». Parole che racchiudono il valore dell'impegno, della perseveranza e della capacità di rialzarsi dopo una difficoltà. Un messaggio che deve essere affidato agli atleti stessi, veri protagonisti della manifestazione.

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti. Cardenia ha infatti anticipato che a maggio Orte ospiterà i Giochi regionali di Special Olympics, mentre è in corso un lavoro con le scuole del Viterbese per creare un polo di volontariato dedicato al movimento. Un percorso che punta a coinvolgere sempre più giovani, istituti scolastici e realtà locali.

La giornata di Civita Castellana si chiude così con un messaggio chiaro: l’inclusione prende forma attraverso le occasioni di incontro, la partecipazione e la possibilità per ciascuno di sentirsi parte della comunità. Un principio sintetizzato anche dal ringraziamento rivolto agli studenti e agli atleti, per l’energia e l’entusiasmo che hanno accompagnato lo Special Day.

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