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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 15 min fa

Giubileo francescano, presentato a Viterbo il calendario degli eventi

4 ore 15 min fa
2026-07-10

VITERBO – Cammini, concerti, spettacoli teatrali e incontri culturali. È questo il programma con cui Viterbo celebrerà l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, presentato ieri sera nel cortile di Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Chiara Frontini, della consigliera delegata alla Via Francigena e Giubileo Alessandra Croci, del consigliere provinciale Umberto Di Fusco, di Don Mario Brizi e del poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per l'ottavo centenario della morte del Santo.

La voce dell’amministrazione

Ad aprire la presentazione è stata Alessandra Croci: “Viterbo è una terra dall'anima profondamente francescana e questo calendario mira a valorizzare questa vocazione”.

Soddisfatta anche la sindaca Chiara Frontini: “Presentiamo il programma di questo anno giubilare. Veniamo da un anno straordinario, costruito insieme a tante realtà viterbesi. Questo Giubileo rappresenta un'opportunità che la città deve cogliere e che potrà lasciare un'eredità importante per il futuro”.

Tra gli interventi più apprezzati quello di Davide Rondoni, che ha ricordato l'attualità del messaggio francescano: “Francesco era commosso dal sentirsi infinitamente piccolo davanti al creato. Ai due aggettivi 'altissimo' e 'onnipotente' aggiunse 'buono', e per fortuna. È un santo imitabile, che ha insegnato il valore dell'amicizia e della fraternità”.

Nel corso della serata Don Mario Brizi ha ricordato il forte legame tra il francescanesimo e il territorio viterbese, nonostante prove di un passaggio di San francesco a Viterbo non ce ne sono, mentre Umberto Di Fusco ha evidenziato come il pensiero del Santo sia ancora oggi un riferimento capace di parlare alla società contemporanea.

Cosa prevede il calendario di quest’anno?

Il calendario prenderà il via ad agosto con il Cammino di San Rocco sulle orme di Francesco. Tra gli appuntamenti principali, la Settimana del Pellegrino, il cammino tra le chiese francescane di Viterbo con concerti di musica sacra, la rappresentazione del musical Forza venite gente, lo speciale annullo filatelico dedicato agli ottocento anni dalla morte del Santo e lo spettacolo Lu Santo Jullàre Francesco di Mario Pirovano.

La serata si è conclusa con la consegna a Davide Rondoni di un'opera in ceramica a zaffera raffigurante San Francesco, realizzata dall'artista viterbese Cinzia Chiulli.

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Remigrazione e presunta 'pedagogia nera', intervista a Christian Raimo

4 ore 15 min fa
2026-07-10

di Fabio Tornatore

VITERBO - Dopo le polemiche viene l'ora del pensiero razionale: non risponde a quelle che considera delle provocazioni Alessandro Maurizi, direttore di Ombre Festival, forse il più importante evento culturale della città di Viterbo. Dopo l'articolo a firma di Christian Raimo, scrittore, finalista del premio Strega e gionalista, sulle pagine del quotidiano Domani, con le accuse al festival viterbese di praticare 'pedagogia nera', di divulgare ideologie di estrema destra, il direttore non risponde e, alla fine, invita lo scrittore e giornalista all'evento del prossimo anno per parlare delle sue tesi e confrontarsi in un dibattito aperto sui temi da lui trattati: 'non vediamo l'ora di avere Christian Raimo come primo ospite di Ombre Festival il prossimo anno' dichiara Alessando maurizi, direttore di Ombre Festival.

La rassegna culturale, a onor del vero, ospita moltissimi esponenti della cultura democratica, giuristi, politici e giornalisti, anche esponenti della sinistra italiana: Bonaccini, De Magistris, Pietro Grasso, Serena Bortone, Michele Emiliano, Troncarelli, Gratteri.

Secondo Raimo, inoltre, lo scorso anno, Pasolini sarebbe stato solo un nome da esibire come un 'santino': in realtà la rassegna avrebbe ospitato tra i maggiori esponenti ed esperti del pensiero dello scrittore, poeta e regista.

'Il problema non sono i libri' ha spiegato lo scrittore Christian Raimo intervistato da ViterboNews24 'ma l’uso politico che dei libri viene fatto: quando in un salone del libro, o un festival culturale utilizza lo spazio pubblico, pagato con soldi pubblici, per slogan, per veicolare opinioni senza un’argomentazione fondata, come questi valori anticostituzionali, non stai facendo cultura. Ti stai appropriando di qualcosa che è pubblico per i tuoi interessi: ai miei studenti, quando mi chiedono aiuto per parlare in pubblico, dico sempre che in un dibattito vanno portate tesi, non opinioni. Parliamo della difficile convivenza tra valori costituzionali e l’ambivalenza di valori anticostituzionali: utilizzando termini come “remigrazione” per non dire deportazione, stai veicolando in maniera illegittima concetti aberranti nascosti falsamente dietro altri concetti; valori come il razzismo, l’abilismo, dovremmo chiederci quale valore veniva dato alle persone con disabilità durante il nazismo, quale considerazione si attribuiva alle persone, quali erano le politiche che venivano operate in base a concetti come razza e abilità'.

Secondo il giornalista scrittore durante la prima serata l'organizzazione dell'evento e gli esponenti politici non sarebbero intervenuti per dissociarsi dalle parole dell'ospite che 'normalizzava' e liquidava un presunto reato di prosituzione minorile. 'dove sta il problema' scrive Raimo citando l'ospite 'se ci sono agenzie che reclutano, tra virgolette, una ventina di ragazze più o meno belle? E anche: quelle ragazze non costrette sono loro a andare a cercare quella situazione'. 

Nell'articolo, poi, Christian Raimo scrive riguardo il concetto di 'remigrazione' richiamato dal''ospite: 'Nemmeno rispetto al resto dello spettacolo di Cruciani, una presuntamente ironica normalizzazione dei discorsi razzisti, omofobi, di maschilismo tossico, eccetera, con la prevedibile lagna del politicamente corretto. Cruciani ha rivendicato di non aver usato nel suo libro la parola remigrazione, ma di condividerne il senso della battaglia politica. Non serviva: a pronunciarla in modo plateale, a cinquecento metri da quel palco, in piazzale Gramsci, campeggia da settimane uno striscione con scritto proprio 'Remigrazione', issato dal comitato locale legato a Luca Marsella, esponente della destra neofascista. Il comune ne ha ordinato la rimozione il 15 giugno, ordinanza numero 409. Il comitato ha risposto pubblicamente che non ottempererà. Lo striscione è ancora lì'.

E poi continua: 'fuori uno striscione neofascista sfida impunito un'ordinanza comunale' si continua a leggere nell'articolo 'Significa che la legalità,  parola totem del festival, vale per i barbieri del centro (tutti extracomunitari e tutti chiusi per irregolarità, con grande risalto mediatico, la sindaca in prima fila, nelle ultime settimane), ma non per la  Fortezza di piazzale Gramsci, non di fatto per chi vorrebbe deportare gli stranieri'.

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Gioco online, la raccolta supera i 100 miliardi: come si riconoscono i siti legali

4 ore 15 min fa
2026-07-10

VITERBO - Il gioco pubblico italiano passa ormai in gran parte dal digitale. Secondo il Bilancio d'esercizio 2025 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la raccolta complessiva ha raggiunto 165,33 miliardi di euro e oltre 100 miliardi arrivano dal canale a distanza, in crescita di quasi 9 miliardi rispetto al 2024. Sei euro su dieci giocati in Italia transitano oggi da un computer o da uno smartphone, con una raccolta online pro capite che a livello nazionale supera i 2.100 euro l'anno nella fascia tra i 18 e i 74 anni. La tendenza riguarda anche il Lazio e la Tuscia, dove il conto di gioco aperto da casa ha affiancato, e in molti casi sostituito, la ricevitoria di quartiere.

La crescita del comparto rende più netta la linea che separa l'offerta legale da quella abusiva. Lo ricorda la cronaca recente del territorio. A Barbarano Romano un'operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri ha portato alla scoperta di un centro scommesse clandestino nascosto dietro un negozio di alimentari, con postazioni internet preimpostate su siti di gioco e ricevute delle giocate già raccolte dai clienti. Un'attività priva della licenza prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, quindi fuori da ogni controllo su età dei clienti, flussi di denaro e tutela di chi gioca. 

Sul canale online la stessa distinzione passa dalla concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'erede della vecchia sigla AAMS. Chi la ottiene accetta una serie di obblighi precisi. La piattaforma deve verificare identità e maggiore età al momento della registrazione, tenere i fondi dei giocatori separati da quelli aziendali, applicare limiti di deposito e aderire al Registro Unico Autoesclusioni, il sistema che permette di bloccarsi dal gioco a distanza su tutti i siti legali con un'unica richiesta. L'elenco dei concessionari autorizzati è pubblico sul portale dell'Agenzia e bastano pochi minuti per controllare se un sito ne fa parte.

La verifica della licenza è il primo passo, non l'unico. Tra gli stessi operatori autorizzati le differenze restano ampie, dai tempi di prelievo alla qualità dell'assistenza clienti, e per questo molti utenti si documentano prima di aprire un conto. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le guide comparative che passano in rassegna le piattaforme legali spiegando come vengono valutate. Ne pubblicano anche testate sportive molto seguite. TuttoJuve, per esempio, ospita una guida ai casinò online con licenza ADM che confronta i siti autorizzati su criteri come sicurezza dei pagamenti, ampiezza del catalogo e affidabilità del servizio clienti. Risorse di questo tipo non sostituiscono le fonti ufficiali, ma aiutano a capire su cosa concentrare l'attenzione e riducono il rischio di finire su portali privi di qualunque autorizzazione.

Il quadro normativo, intanto, si sta facendo più selettivo. Il riordino avviato con il Decreto Legislativo 41 del 2024 ha ridisegnato le concessioni per il gioco a distanza, introducendo licenze novennali dal costo di 7 milioni di euro ciascuna. Una soglia pensata per lasciare sul mercato solo operatori con strutture solide, a fronte di requisiti tecnici e di trasparenza più stringenti. Sul versante dei controlli, nel solo 2025 l'Agenzia ha effettuato oltre 31.000 verifiche nel settore dei giochi, tra rete fisica e online, con un'attività costante di oscuramento dei siti privi di titolo per operare in Italia.

Per il giocatore della Tuscia, come per quello di qualunque altra provincia, la sostanza è semplice. Informarsi prima di registrarsi, controllare la presenza della concessione ADM, diffidare di chi promette vincite facili o opera senza alcun riferimento normativo. Il gioco resta in ogni caso vietato ai minori di 18 anni e va vissuto come intrattenimento, con la possibilità di fissare limiti personali e di rivolgersi ai servizi territoriali quando smette di essere tale. 

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La gestione del territorio non si fa sui social, serve una strategia concreta contro ...

4 ore 15 min fa
2026-07-10

FABRICA DI ROMA - Negli ultimi tempi il dibattito pubblico a Fabrica di Roma si è infiammato attorno a temi cruciali per il territorio: il decoro urbano, l'abbandono dei rifiuti e la gestione dei trattamenti fitosanitari in agricoltura. Questioni complesse che, troppo spesso, finiscono per essere banalizzate, brutalizzate o esasperate sulle piattaforme social, scatenando polarizzazioni sterili anziché soluzioni concrete. L'abbandono dei rifiuti nei nostri paesi sta diventando un fenomeno preoccupante che richiede risposte urgenti. Tuttavia, la risposta non può risiedere in un post su Facebook, uno spazio virtuale che rischia di generare solo chiacchiere infruttuose. Nel caso specifico, l'effetto collaterale è stato quello di offrire sponde agli 'odiatori' dell'agricoltura, pronti a cavalcare ogni pretesto per alimentare un'ideologia che criminalizza l'intera categoria.

Per contrastare efficacemente il fenomeno, la strada da seguire è un'altra. Anziché limitarsi a raccogliere continuamente i rifiuti – un'azione che purtroppo non funge da deterrente – la soluzione più efficace e già collaudata in altre realtà consiste nell'investire sul videocontrollo. I punti di abbandono sono quasi sempre ricorrenti: chi delinque tende a reiterare il reato negli stessi luoghi. Piazzando telecamere strategiche si potrebbero identificare i responsabili, costringerli a rimuovere a proprie spese i rifiuti e sanzionarli con multe onerose. Un altro fronte caldo riguarda le polemiche sui trattamenti antiparassitari. Se all'interno del territorio comunale sono presenti importanti estensioni di terreno agricolo, quel terreno va coltivato. È una questione di buona amministrazione, manutenzione del territorio e buon senso. I trattamenti fitosanitari sono, in molti casi, una necessità tecnica per salvaguardare i raccolti. Le amministrazioni locali non possono ignorare questa realtà o assecondare chi vorrebbe 'far scomparire gli agricoltori', magari per calcoli di natura elettorale. Al contrario, il compito della politica è agevolare lo svolgimento di questi lavori in sicurezza, collaborando strettamente con le organizzazioni agricole per individuare soluzioni condivise che garantiscano il quieto vivere e spengano sul nascere i conflitti con l'opinione pubblica.

Il dovere delle istituzioni: pace sociale e sviluppo economico È proprio in questo scenario che emerge il ruolo cruciale e insostituibile della politica locale. Le istituzioni hanno il dovere sacro di garantire la pace sociale e di cercare costantemente la mediazione tra le parti, evitando che il tessuto comunitario si sfilacci in fazioni contrapposte. Accanto alla coesione sociale, vi è il dovere di sostenere lo sviluppo economico del territorio. Nella Tuscia in generale, e a Fabrica di Roma in particolare, economia significa innanzitutto agricoltura, e agricoltura si traduce principalmente nella coltivazione delle nocciole. La corilicoltura è il vero motore economico che dà lavoro a centinaia di famiglie e mantiene vivi i nostri paesi. Difendere e supportare questo comparto non significa fare un favore a una categoria, ma proteggere il futuro economico di tutta la comunità. Davanti ad attacchi social e tentativi diffusi di diffamazione che colpiscono la dignità dei lavoratori della terra, restare a guardare passivamente non è un'opzione. È tempo che le istituzioni tornino a fare il loro mestiere e a governare con lungimiranza per proteggere le nostre eccellenze e unire i cittadini, anziché dividerli.

 

Il Presidente di Asta

Fernando Monfeli

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La batteria ad alta tensione dell’ibrido: il «porto marino» tra due mondi automobilistici

Gio, 09/07/2026 - 19:12
2026-07-09

Si dice che un vero marinaio porti in sé fin dalla nascita due amori inscindibili: la terraferma e il mare. Se trasferiamo questa romantica metafora all’industria automobilistica moderna, le auto ibride sono diventate quel capitano costretto a barcamenarsi tra due mondi completamente diversi: la terraferma familiare dei motori a combustione interna e il vasto oceano elettrico.

Ma dove si trova il confine tra questi due mondi? Dove si incontrano, interagiscono e si scambiano il carico di energia? Questo «porto» nell’architettura del veicolo è diventato la batteria ad alta tensione dell’ibrido. Non si limita ad accumulare kilowatt durante la frenata, ma funge da nodo principale che collega e allo stesso tempo separa le piattaforme ICE ed EV. Tuttavia, come qualsiasi complessa infrastruttura portuale, questo hub a batteria è soggetto a carichi enormi e nel tempo richiede una manutenzione o un ammodernamento seri.

 

Principali cause di guasto della batteria ad alta tensione dell’ibrido

La moderna batteria per auto ibride non è semplicemente una grande pila, ma un sistema chimico ed elettronico estremamente complesso. È composta da centinaia di celle singole che operano sotto il costante controllo di una scheda di gestione, il BMS (Battery Management System). I produttori — dai leader del settore come Toyota e Lexus fino ai nuovi marchi cinesi — garantiscono a questi componenti una lunga durata, ma non esistono motori o fonti di alimentazione eterne.

 

Principali fattori che causano il guasto del sistema:

• Invecchiamento chimico (degrado): Anche in condizioni ideali, la capacità delle celle diminuisce inevitabilmente nel corso degli anni.

• Alterazione della termoregolazione: Il surriscaldamento causato da canali di ventilazione ostruiti dalla polvere o bloccati da oggetti estranei (come coprisedili o tappetini) è la via più rapida verso la degradazione degli elementi al litio-ione o nichel-metallo idruro.

• La modalità «capsula del tempo»: Un lungo periodo di inattività del veicolo avvia il processo di scarica profonda, che può distruggere irrimediabilmente i moduli più deboli.

• Squilibrio interno: Basta che poche «celle» perdano capacità o modifichino la resistenza interna perché l’intera batteria inizi a segnalare errori e sul cruscotto si accenda la spia di allarme.

Quando il veicolo avvia il motore a benzina troppo frequentemente, il consumo di carburante aumenta e l’indicatore di carica sul monitor inizia a comportarsi in modo caotico, significa che l’«infrastruttura portuale» ha ceduto. Questo è un chiaro segnale che è giunto il momento di individuare una batteria ad alta tensione certificata per veicoli ibridi per effettuare una diagnosi o una sostituzione completa.

 

Riparazione delle celle o sostituzione del modulo: troviamo l’equilibrio

Quando il gruppo propulsore necessita di riparazione, il proprietario o il tecnico di un’officina specializzata si trova di fronte a una scelta tra tre opzioni:

• Riparazione locale (sostituzione di singoli elementi): Le celle deboli vengono identificate e sostituite con altre usate ma con parametri migliori. Il metodo consente di risparmiare «qui e ora», ma di solito ha un effetto temporaneo, poiché i vecchi moduli rimasti continueranno a deteriorarsi.

• Componenti da demolizioni: L’acquisto di una batteria usata «completa» è sempre come una lotteria, dove è impossibile conoscere il reale stato degli elementi chimici senza costosi test su banco.

• Installazione di una batteria nuova o ricondizionata in fabbrica: La soluzione ottimale, che garantisce il ritorno del veicolo ai parametri di fabbrica in termini di consumo di carburante e dinamica per anni a venire.

Qualsiasi batteria per veicoli ibridi richiede non solo la capacità di maneggiare gli attrezzi, ma anche una selezione meticolosa degli elementi in base alla resistenza interna e alla capacità, nonché una successiva adattazione software dell’unità di controllo.

 

Dove trovare componenti di qualità nei Paesi UE?

In Europa, dove il mercato dei veicoli ecologici si sviluppa a ritmi vertiginosi, una logistica affidabile dei ricambi è fondamentale. Le officine e i meccanici privati che si occupano professionalmente del ripristino di veicoli ibridi cercano di evitare lunghe attese per i componenti provenienti da magazzini esteri.

Per chi cerca una fonte di approvvigionamento affidabile direttamente nell’Europa centrale, la soluzione logica è rivolgersi a grandi distributori con proprie basi tecniche. Uno di questi è l’azienda STS.Parts di Varsavia. La disponibilità di un’ampia gamma di blocchi ad alta tensione ricondizionati e nuovi nel magazzino locale in Polonia consente di ridurre significativamente i tempi di permanenza del veicolo sul ponte sollevatore. Quando si dispone di componenti collaudati, che hanno superato rigidi controlli tecnici, qualsiasi riparazione complessa del sistema ad alta tensione si trasforma in un processo prevedibile e affidabile.

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Ascensori fuori uso alla stazione di Borghetto, il sindaco Corazza diffida RFI: 'Intervenire subito'

Gio, 09/07/2026 - 19:12
2026-07-09

CIVITA CASTELLANA - L’Amministrazione Comunale di Civita Castellana informa che, a seguito del perdurare del guasto agli ascensori della stazione ferroviaria Civita Castellana Magliano, situata nella frazione di Borghetto e servita dalla Linea FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto, il Sindaco Danilo Corazza ha inviato una formale segnalazione e diffida alla Direzione Territoriale Produzione Lazio di RFI – Rete Ferroviaria Italiana.

Il malfunzionamento degli impianti, ormai protratto da tempo, compromette gravemente l’accessibilità della stazione, creando disagi per persone con disabilità, anziani, studenti, pendolari e utenti diretti verso Roma e l’aeroporto di Fiumicino. La stazione rappresenta infatti un punto strategico di collegamento per la comunità civitonica e per l’intero comprensorio.

Il Primo Cittadino ha evidenziato come l’assenza di ascensori funzionanti costituisca una violazione dei principi di accessibilità e sicurezza, oltre che delle norme vigenti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

Per tali ragioni, il Sindaco ha diffidato formalmente RFI a procedere con urgenza alla completa riparazione degli impianti, chiedendo di comunicare tempi certi di intervento e le misure previste per garantire la piena fruibilità della stazione.

L’Amministrazione Comunale si riserva ogni ulteriore azione istituzionale a tutela dei diritti dei cittadini qualora non dovesse pervenire un riscontro tempestivo.

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Monteromano, proseguono i lavori di manutenzione sulla Provinciale Valle del Marte

Gio, 09/07/2026 - 19:12
2026-07-09

 

MONTEROMANO – Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria lungo la Strada Provinciale 98 Valle del Marte, nel territorio comunale di Monteromano. La Provincia di Viterbo continua così il programma di riqualificazione della rete viaria provinciale con l'obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e garantire una maggiore percorribilità dell'arteria.

Le operazioni in corso hanno previsto, in una prima fase, la fresatura della pavimentazione esistente, necessaria per rimuovere lo strato di asfalto deteriorato e predisporre il fondo ai successivi interventi.

Successivamente è stata effettuata la risagomatura del piano viabile, finalizzata a ripristinare la regolarità della carreggiata e a eliminare le deformazioni che si erano create nel tempo a causa dell'usura e del traffico veicolare.

L'intervento proseguirà con la posa del nuovo manto d'asfalto, che consentirà di restituire al tratto stradale una pavimentazione più sicura e confortevole per gli automobilisti.

A completamento dei lavori sarà inoltre realizzata la nuova segnaletica orizzontale, indispensabile per garantire una migliore visibilità delle corsie e aumentare i livelli di sicurezza per tutti gli utenti della strada.

L'opera rientra nel più ampio piano di manutenzione promosso dalla Provincia di Viterbo, che nelle ultime settimane sta interessando diverse arterie del territorio con interventi mirati alla conservazione del patrimonio viario e al miglioramento della mobilità.

Con il completamento dei lavori sulla SP 98 Valle del Marte, la Provincia punta a restituire ai cittadini e agli automobilisti un'infrastruttura più efficiente, contribuendo a rendere più sicuri gli spostamenti lungo una delle strade di collegamento del territorio di Monteromano.

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Tuscia Film Fest, Fondazione Carivit e Comune di Viterbo rilanciano il 'biglietto sospeso' per ...

Gio, 09/07/2026 - 19:12
2026-07-09

 

VITERBO – Cultura e solidarietà tornano a camminare insieme. In occasione della serata conclusiva del Tuscia Film Fest, in programma il prossimo 18 luglio nella suggestiva cornice del Parco dei Mostri di Bomarzo, la Fondazione Carivit e il Comune di Viterbo rinnovano il proprio impegno a favore dell'inclusione sociale attraverso un'iniziativa che punta a rendere la cultura accessibile anche a chi vive situazioni di fragilità economica o sociale.

Su iniziativa del presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, saranno infatti acquistati alcuni 'biglietti sospesi', destinati a persone seguite dall'associazione Viterbo con Amore, presieduta da Domenico Arruzzolo, che individuerà i beneficiari dell'iniziativa consentendo loro di partecipare gratuitamente a uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate nella Tuscia.

L'intervento si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi anni dalla Fondazione e condiviso con l'amministrazione comunale, in particolare con il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, che ha sostenuto in diverse occasioni la formula del 'biglietto sospeso' come strumento concreto per abbattere le barriere economiche all'accesso agli eventi culturali.

L'obiettivo è quello di trasformare la cultura in un reale fattore di partecipazione sociale, superando il concetto di semplice intrattenimento per affermarne il valore come bene comune.

«La Fondazione Carivit considera la cultura un patrimonio della comunità e un elemento essenziale per la crescita sociale del territorio – dichiara il presidente Luigi Pasqualetti –. Con questa iniziativa intendiamo riaffermare un principio che guida da tempo il nostro operato: l'accessibilità alla cultura non è un aspetto marginale, ma una componente fondamentale della partecipazione e dell'inclusione sociale».

Una visione condivisa anche dal vicesindaco Alfonso Antoniozzi, che sottolinea il significato dell'iniziativa.

«Il biglietto sospeso affronta il punto vero dell'inclusione culturale: non abbassare la qualità della proposta, ma fare in modo che più persone possano permettersi di partecipare, anche quando una serata a teatro o a un grande evento non rientra nelle possibilità economiche del momento».

L'iniziativa conferma la volontà delle istituzioni di investire nella cultura come strumento di coesione sociale, promuovendo un modello che mette al centro la persona e il diritto di tutti a vivere le opportunità offerte dal territorio.

La serata conclusiva del Tuscia Film Fest diventerà così non soltanto un momento dedicato al cinema e allo spettacolo, ma anche un'occasione concreta di inclusione, nella convinzione che una comunità sia realmente più forte quando nessuno resta escluso dalla possibilità di partecipare alla vita culturale.

Con questa nuova iniziativa, Fondazione Carivit e Comune di Viterbo ribadiscono un principio semplice ma significativo: la cultura diventa davvero un bene pubblico quando è capace di raggiungere tutti, senza distinzioni economiche o sociali, trasformandosi in uno strumento di crescita, condivisione e solidarietà.

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Economia, Sabatini (FdI): 'Il Lazio cresce più di tutte le regioni italiane. ...

Gio, 09/07/2026 - 19:12
2026-07-09

 

VITERBO – Il Lazio si conferma tra i territori più dinamici del Paese sul fronte della crescita economica. A sottolinearlo è Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio, che commenta con soddisfazione i dati economici che indicano la regione come la prima in Italia per tasso di crescita previsto nel 2025.

Secondo Sabatini, le stime che prevedono un incremento del 2% su base annua rappresentano un segnale positivo per l'intero sistema produttivo regionale e testimoniano la solidità del tessuto economico del Lazio.

«Accogliamo con soddisfazione i dati economici che registrano il buon andamento dell'economia laziale, che si distingue nel panorama nazionale con valori superiori alla media – afferma Sabatini –. Le previsioni per il 2025 indicano il Lazio come prima regione italiana per tasso di crescita, un risultato che conferma la vivacità del nostro tessuto industriale e imprenditoriale e l'attrattività del marchio Lazio».

Per il capogruppo di Fratelli d'Italia, i risultati sono anche il frutto delle politiche messe in campo dal Governo Meloni e dalla Giunta regionale guidata da Francesco Rocca, che negli ultimi anni hanno puntato su investimenti e strumenti di sostegno alle imprese.

Sabatini evidenzia in particolare il ruolo svolto dalla Regione Lazio nel favorire l'innovazione e nell'attrazione di nuovi investimenti, attraverso misure considerate strategiche per la competitività del territorio.

Tra queste, il rilancio e l'ampliamento del Consorzio Unico Industriale del Lazio e l'istituzione della Zona Logistica Semplificata (ZLS), strumenti che, secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, consentono di semplificare le procedure amministrative, rafforzare le politiche industriali e creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo delle imprese.

«Siamo orgogliosi – prosegue – di aver raggiunto due obiettivi strategici come il potenziamento del Consorzio unico industriale e l'istituzione della Zona logistica semplificata. Si tratta di strumenti fondamentali per incentivare gli investimenti, aumentare la competitività del sistema produttivo e pianificare in maniera più efficace le politiche industriali».

Guardando alle prospettive future, Sabatini considera centrale anche l'annunciato aggiornamento del Piano industriale regionale, ritenuto uno strumento essenziale per definire nuove strategie di sviluppo in stretta collaborazione con il mondo produttivo.

In conclusione, il capogruppo di Fratelli d'Italia rivolge un ringraziamento al Governo nazionale, al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, all'assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli e all'intera Giunta regionale, sottolineando come gli investimenti realizzati abbiano contribuito a creare le condizioni per una crescita economica stabile, sostenibile e capace di rafforzare la competitività del Lazio, valorizzando l'intero sistema produttivo ed evitando squilibri tra i diversi territori della regione.

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Aurora Viterbo: Tommaso Proietti in rosa. Axiel Todja entra nello staff tecnico

Gio, 09/07/2026 - 19:12
2026-07-09

 

VITERBO - L’Aurora Viterbo comunica l’ingresso in rosa di Tommaso Proietti e l’arrivo nello staff tecnico di Axiel Todja, che ricoprirà il ruolo di preparatore atletico.

Proietti, difensore classe 2007, è cresciuto nei settori giovanili di Pianese e Ternana. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia della Sorianese, proseguendo il proprio percorso di crescita in un contesto competitivo e formativo.

«L’Aurora Viterbo è una bella realtà in crescita», ha dichiarato Proietti. «Inoltre è una squadra della mia città e questo mi fa sicuramente piacere. Ho avuto modo di conoscere il mister e parte del direttivo: mi hanno parlato del progetto e dello staff e sono rimasto felicemente colpito dall’organizzazione».

Contestualmente, la società accoglie Axiel Todja all’interno dello staff tecnico. Todja seguirà la preparazione atletica della prima squadra, contribuendo al lavoro quotidiano del gruppo in vista della nuova stagione sportiva.

A Tommaso e Axiel il benvenuto dell’Aurora Viterbo, insieme all’augurio di buon lavoro per il percorso in gialloblù.

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'Maria, Stella del Mare': torna la processione sul litorale laziale tra fede, preghiera e ...

Gio, 09/07/2026 - 16:12
2026-07-09

 

MONTALTO DI CASTRO – Un pellegrinaggio sul mare per affidare alla Vergine Maria i marittimi, le comunità costiere, i turisti e la salvaguardia del creato. Sabato 11 luglio, alla vigilia della Domenica del Mare, torna la processione mariana 'Maria, Stella del Mare', promossa dalle diocesi di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia.

Giunta alla sua terza edizione, l'iniziativa vedrà un'imbarcazione trasportare un'immagine della Madonna lungo il litorale settentrionale del Lazio, da Fiumicino fino a Pescia Romana, nel territorio di Montalto di Castro, attraversando oltre 120 chilometri di costa.

A guidare il momento di preghiera sarà il vescovo Gianrico Ruzza, che accompagnerà il pellegrinaggio via mare sostando davanti alle principali spiagge e località balneari del litorale. In ogni tappa, mentre l'imbarcazione resterà al largo, fedeli, comunità parrocchiali, gruppi ecclesiali e volontari si ritroveranno sulla battigia per partecipare ai momenti di riflessione e preghiera.

Grazie a un sistema di amplificazione, il vescovo potrà rivolgere un messaggio direttamente dalla barca. La liturgia proposta durante le soste prevede la proclamazione del Vangelo delle Nozze di Cana, accompagnata da intenzioni di preghiera dedicate ai lavoratori del mare, ai turisti e alla tutela dell'ambiente marino, concludendosi ogni volta con la lettura di una preghiera di San Giovanni Paolo II.

L'iniziativa è organizzata dai servizi di Apostolato del Mare delle due diocesi, guidati da don Eduardo Juarez per Porto-Santa Rufina e dal diacono Fabrizio Giannini per Civitavecchia-Tarquinia, in collaborazione con la Capitaneria di Porto. L'obiettivo è portare un segno concreto di vicinanza spirituale a quanti vivono e lavorano lungo la costa, favorendo l'incontro tra la Chiesa e il mondo del mare.

«La processione sul mare vuole offrire un segno di vicinanza alle comunità costiere, ai lavoratori del mare e ai tanti turisti presenti sul litorale, affidando a Maria, invocata come Stella del Mare, la vita delle persone, il lavoro dei marittimi e la salvaguardia dell'ambiente marino», spiega il vescovo Gianrico Ruzza.

«Abbiamo scelto il racconto delle Nozze di Cana – aggiunge – per esprimere la vocazione missionaria che le nostre diocesi stanno approfondendo. Essere missionari significa abitare il mondo con lo sguardo del Vangelo, condividendo speranze, domande e fatiche delle persone. È una responsabilità che si traduce nell'impegno quotidiano di testimoniare la speranza con semplicità e autenticità».

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Vitorchiano, zona commerciale e a servizi a Paparano prossima alla conclusione

Gio, 09/07/2026 - 16:12
2026-07-09

 

VITORCHIANO - Il Comune di Vitorchiano informa che i lavori per la realizzazione della nuova zona commerciale e a servizi in località Paparano sono ormai entrati nella fase conclusiva. Sebbene i tempi di realizzazione si siano prolungati oltre le previsioni iniziali, il cantiere è oggi in dirittura d'arrivo e l'apertura sempre più vicina.

Una volta ultimati gli interventi, sarà la proprietà a trasmettere agli uffici comunali tutta la documentazione prevista dalla normativa. Una volta ricevuti gli atti necessari e verificata la loro completezza, l'amministrazione comunale provvederà con la massima tempestività al rilascio delle autorizzazioni di competenza, nel pieno rispetto delle procedure previste, per fare in modo che la struttura entri in funzione nel più breve tempo possibile.

'L'apertura della nuova zona commerciale e a servizi a Paparano - commenta il sindaco Ruggero Grassotti - rappresenta un passaggio importante per la crescita di Vitorchiano. Si tratta di un investimento significativo che amplierà l'offerta sia commerciale sia di servizi per i cittadini, favorirà nuove opportunità occupazionali e contribuirà a rafforzare l'attrattività del territorio e a facilitare la vita dei residenti'.

'Il Comune sta già facendo la propria parte - aggiunge - seguendo con attenzione tutte le fasi di propria competenza, e continuerà a garantire il massimo impegno affinché gli uffici possano completare al più presto le verifiche e rilasciare le autorizzazioni previste dalle norme'.

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Montefiascone, concluso il Festival dell'Ecologia Integrale

Gio, 09/07/2026 - 16:12
2026-07-09

 

MONTEFIASCONE – Si è conclusa con un forte messaggio di pace, dialogo e responsabilità collettiva l'edizione 2026 del Festival dell'Ecologia Integrale, che dal 2 al 5 luglio ha trasformato Montefiascone in un punto di riferimento nazionale per il confronto sui grandi temi dell'ambiente, della cultura e dello sviluppo sostenibile.

Più che una semplice rassegna di eventi, il Festival si è proposto come uno spazio di riflessione capace di mettere in relazione mondi diversi – istituzioni, cultura, ricerca scientifica, spiritualità e amministrazione pubblica – accomunati dalla volontà di immaginare nuovi modelli di sviluppo per i territori e le comunità.

Tra gli appuntamenti più partecipati, gli incontri con Mogol e Davide Rondoni, che hanno guidato il pubblico in una riflessione sul valore dell'arte, della parola e della cultura come strumenti di crescita individuale e collettiva.

Grande attenzione è stata dedicata anche al futuro dei piccoli comuni durante il confronto con i sindaci del bacino del lago di Bolsena. Dal dibattito è emersa una consapevolezza condivisa: lo spopolamento dei borghi non rappresenta soltanto una questione demografica, ma un fenomeno culturale che richiede nuove politiche capaci di restituire identità, servizi e opportunità ai territori.

Il tema della salute è stato invece affrontato in una prospettiva multidisciplinare durante il panel coordinato dal professor Mario Morcellini, presidente dell'Associazione Rocca dei Papi per l'Ecologia Integrale ETS, organizzatrice del Festival. Insieme a Giuseppe Novelli, Manuela Lucchini e Franco Bifulco, il confronto ha evidenziato come il concetto contemporaneo di salute non possa più limitarsi alla sola dimensione clinica, ma debba comprendere ambiente, qualità delle relazioni sociali e funzionamento delle istituzioni.

Ampio spazio è stato riservato anche ai temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo territoriale. Nel confronto tra l'onorevole Luciano D'Alfonso, il professor avvocato Alfredo Morrone, l'ingegnere Gianni Mannucchi e l'architetto Paolo Mezzetti, moderato dal direttore artistico Gennaro Colangelo, è emersa l'idea che il rilancio dei territori passi attraverso un approccio integrato, capace di unire pianificazione urbanistica, cultura, diritto e partecipazione civica.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre assegnato il Premio Custode della Casa Comune, riconoscimento che ha confermato la vocazione del Festival a valorizzare esperienze locali con una prospettiva internazionale.

Le serate dedicate allo spettacolo, curate dall'attore Emmanuel Casaburi, hanno arricchito il programma con la presenza delle attrici Irene Maiorino e Miriam Dalmazio, protagoniste di alcune delle più apprezzate produzioni televisive degli ultimi anni.

A chiudere il Festival è stato il momento più significativo dal punto di vista spirituale: la Messa per la Pace, presieduta dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità Leone XIV, seguita dal concerto della Banda dell'Arma dei Carabinieri in piazza.

Nel corso dell'omelia, il cardinale ha richiamato il valore autentico della pace, definendola non come una semplice assenza di conflitti, ma come il frutto della giustizia, della responsabilità e della conversione delle coscienze. «Abbiamo più bisogno che mai del santo dono della pace», ha ricordato ai fedeli, sottolineando come la costruzione della convivenza passi dall'impegno quotidiano di ogni persona.

La riuscita dell'evento è stata resa possibile anche grazie all'organizzazione coordinata dal direttore generale Alessio Lerani, che insieme all'Associazione Rocca dei Papi per l'Ecologia Integrale ETS, alla Protezione civile, alla Polizia locale e ai tecnici impegnati nella gestione degli spazi ha garantito lo svolgimento di tutte le iniziative.

Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto a monsignor Fabio Fabene, arcivescovo titolare di Montefiascone, la cui presenza ha rappresentato un punto di riferimento nel dialogo tra dimensione spirituale, culturale e istituzionale

Si chiude così un'edizione che ha confermato il Festival dell'Ecologia Integrale come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, capace di coniugare riflessione, partecipazione e visione, rilanciando Montefiascone come luogo di confronto sui temi della pace, della sostenibilità e del futuro delle comunità.

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Diritto allo studio, torna 'Equilibro': a Viterbo riapre il mercatino dei libri scolastici usati

Gio, 09/07/2026 - 16:12
2026-07-09

 

VITERBO – Contrastare il caro-libri e garantire a tutti gli studenti il diritto allo studio. Con questo obiettivo torna anche quest'anno 'Equilibro', il mercatino dei libri scolastici usati promosso dalla Rete degli Studenti Medi di Viterbo in collaborazione con lo SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo.

L'iniziativa prenderà il via lunedì 6 luglio nella sede di via Giuseppe Saragat 22, confermandosi come un punto di riferimento per le famiglie della provincia che ogni anno devono affrontare i costi sempre più elevati del materiale scolastico.

A rendere ancora più attuale il progetto sono i dati diffusi dall'Associazione Italiana Editori (AIE), secondo cui il prezzo dei libri di testo è aumentato dell'1,8% nell'ultimo anno, aggravando ulteriormente la spesa per l'inizio dell'anno scolastico.

«Andare a scuola non può essere un lusso», afferma Lorenzo Colonna, segretario generale della Rete degli Studenti Medi di Viterbo. «L'aumento dei prezzi dei libri rappresenta una tassa ingiusta che pesa sulle famiglie e rischia di creare disuguaglianze fin dal primo giorno di scuola. Con 'Equilibro' vogliamo offrire uno strumento concreto, permettendo lo scambio dei testi scolastici a prezzi ridotti e senza alcun rincaro, affinché nessuno resti indietro».

Sulla stessa linea anche Cinzia Vincenti, segretaria generale dello SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo, che sottolinea il valore sociale dell'iniziativa.

«Garantire il diritto allo studio significa abbattere le barriere economiche che impediscono ai ragazzi di accedere all'istruzione. Quando il costo dei libri diventa insostenibile, la scuola rischia di perdere la sua funzione inclusiva. Sostenere 'Equilibro' significa promuovere una concreta solidarietà tra generazioni e fare in modo che l'accesso ai testi scolastici sia un diritto reale e non un privilegio».

Il mercatino rappresenta così una risposta pratica alle difficoltà economiche di molte famiglie, favorendo il riutilizzo dei libri di testo e contribuendo, allo stesso tempo, alla sostenibilità ambientale attraverso il recupero del materiale scolastico.

Orari di apertura

Per tutto il mese di luglio il servizio sarà attivo presso la sede di via Giuseppe Saragat 22 con il seguente calendario: Lunedì: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 16.30, Giovedì: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 16.30.

Anche quest'anno 'Equilibro' si propone quindi come un'importante occasione di sostegno alle famiglie della Tuscia, coniugando risparmio, diritto allo studio e solidarietà sociale.

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Play Energia Atletica Viterbo protagonista a Roma: pioggia di record personali all'“Atletica di ...

Gio, 09/07/2026 - 16:12
2026-07-09

 

VITERBO – La Play Energia Atletica Viterbo chiude con un bilancio decisamente positivo la trasferta romana dell'“Atletica di Sera”, la manifestazione organizzata dal Comitato Provinciale FIDAL Roma e inserita nel World Athletics Global Calendar, andata in scena mercoledì 8 luglio allo Stadio delle Aquile 'Paolo Rosi'.

In una delle ultime competizioni del calendario estivo, gli atleti viterbesi hanno saputo mettersi in evidenza con prestazioni di rilievo, conquistando numerosi primati personali e confermando il buon lavoro svolto durante la stagione insieme ai rispettivi tecnici.

Tra i protagonisti della serata c'è Enrico Bossi, che torna protagonista negli 800 metri dopo un inizio di stagione complicato. L'allievo di Salvatore Nicosia ha fermato il cronometro a 1'57'82, conquistando la quinta posizione assoluta e sfiorando il proprio record personale in una gara particolarmente competitiva, articolata su otto serie e con circa settanta atleti al via.

Arrivano invece tre importanti record personali per gli atleti della società viterbese. Andrea Spiti migliora di ben 25 centimetri il proprio limite nel salto con l'asta, superando quota 3,65 metri e chiudendo al quinto posto. Ottima prova anche per Ainur Vigiani, che nel giavellotto porta il proprio personale a 30,80 metri, risultato che gli vale il terzo gradino del podio.

Prestazione di grande spessore anche per il giovane Gabriel Vecchietti, autore di un netto miglioramento nei 1200 siepi Cadetti. Con il tempo di 3'35'60 abbassa di cinque secondi il proprio primato personale e conquista una brillante seconda posizione.

Buoni riscontri anche dagli altri portacolori della Play Energia Atletica Viterbo. Muhammad Tayyab chiude la prova dell'asta con 3,25 metri, Lorenzo Paris corre i 100 metri in 12'86, mentre tra i Cadetti si mettono in evidenza Stella Terzoli, che ferma il cronometro a 11'10 negli 80 metri, e Tommaso Chiodi, autore di un 10'26 sulla stessa distanza.

La trasferta romana conferma così la crescita del gruppo viterbese, capace di ottenere risultati importanti in una manifestazione di livello nazionale e internazionale, lasciando intravedere prospettive incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti della stagione agonistica.

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Wave Music Awards arriva a Tarquinia Lido

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

TARQUINIA - Giovedì 14 agosto Piazza delle Naiadi, a Tarquinia Lido, si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla musica italiana con il Wave Music Awards - Il Tour dell'Estate, appuntamento che porterà sul litorale tarquiniese alcuni tra i giovani artisti più seguiti dal pubblico.

L'iniziativa è promossa dalla Pro Loco Tarquinia nell'ambito dell'edizione 2026 di Sport'n'Roll, con il patrocinio del Comune di Tarquinia, nell'ambito del calendario degli eventi estivi pensati per animare il lido e offrire occasioni di intrattenimento di qualità a cittadini e turisti.

Sul palco si alterneranno eroCaddeo, Gard, Plasma, Riccardo, Andrea Ricci e Gabriele Marcianò, artisti che si sono messi in evidenza grazie ai principali talent show televisivi e ai più importanti network radiofonici nazionali. A condurre la serata saranno Marzio Parisi e Jessica Bucci, accompagnando il pubblico in uno spettacolo all'insegna della musica, dell'energia e del divertimento.

L'evento rappresenta una delle tappe del Wave Music Awards - Il Tour dell'Estate, format itinerante che attraversa l'Italia portando in piazza giovani talenti della musica contemporanea e creando un'occasione di incontro tra artisti emergenti e pubblico.

Fondamentale per la realizzazione dell'iniziativa è la collaborazione con EMY Show Group Italia, realtà specializzata nell'organizzazione di eventi e spettacoli, mentre Rai Radio Tutta Italiana è media partner ufficiale del tour, contribuendo alla promozione nazionale della manifestazione.

L'appuntamento è per giovedì 14 agosto in Piazza delle Naiadi, a Tarquinia Lido, con ingresso gratuito, per una serata che si inserisce nel ricco programma estivo promosso dalla Pro Loco Tarquinia e dall'Amministrazione comunale, con l'obiettivo di valorizzare il territorio attraverso eventi di qualità capaci di coinvolgere un pubblico di tutte le età.

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Viterbo, finto malore per rubare uno scooter

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO - Un presunto stratagemma per mettere a segno un furto sarebbe andato in scena ieri sera, poco prima delle 20, in viale Trento. Secondo il racconto di un testimone, un uomo avrebbe simulato un malessere accasciandosi a terra, inducendo un passante a fermarsi per prestargli aiuto.

Proprio durante quei momenti, sarebbe entrato in azione un'altra persona che, approfittando della situazione, avrebbe sottratto lo scooter del soccorritore per poi allontanarsi.

La scena sarebbe stata notata da alcune persone presenti nella zona, dove si trovavano anche due pattuglie dei carabinieri. Un testimone avrebbe quindi richiamato l'attenzione dei militari, raccontando quanto appena accaduto e indicando il proprietario del mezzo.

Secondo quanto riferito, l'uomo che avrebbe simulato il malore avrebbe poi reagito in maniera agitata nei confronti delle forze dell'ordine. Sul posto sarebbero intervenuti anche i sanitari del 118, chiamati per verificare le sue condizioni, che lo avrebbero successivamente trasportato in ospedale.

Restano ora da chiarire la dinamica esatta dell'accaduto e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte.

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Previsioni meteo per venerdì 10 luglio

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +17°C e +34°C.

 

Lazio

Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli per lo più sereni. Nel pomeriggio nuvolosità in sviluppo con possibilità di locali acquazzoni o temporali sulle zone interne. Migliora ovunque dalla serata con tempo asciutto e ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in aumento con sviluppo di temporali su Alpi, Prealpi e Appennini, più asciutto su coste e pianure con nuvolosità e schiarite. In serata e in nottata tendenza al miglioramento, ma ancora molte nubi con residui fenomeni sui settori alpini.

 

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile su tutti i settori con sole prevalente. Al pomeriggio locali acquazzoni o temporali in sviluppo nelle zone interne, specie in Appennino, ancora soleggiato altrove. In serata ritorno alla stabilità diffusa con ampie schiarite.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio poche variazioni con cieli per lo più soleggiati, salvo qualche addensamento in Appennino. Tra serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con prevalenza di cieli sereni. Temperature minime stabili o in lieve rialzo salvo una lieve flessione al Sud, massime stabili o in calo al Nord e sulle Isole Maggiori ed in rialzo al Centro-Sud.

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Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis torna a San Sisto: al via il montaggio e le visite guidate ...

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO – È arrivata questa mattina a San Sisto Dies Natalis, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, pronta a essere nuovamente montata e resa visitabile per tutta l'estate. Dopo il successo della scorsa edizione, torna infatti l'iniziativa che permette a cittadini e turisti di ammirare da vicino la Macchina ben prima del tradizionale Trasporto del 3 settembre.

L'annuncio è stato dato questa mattina a San Sisto, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, dell'ideatore della Macchina Raffaele Ascenzi e del costruttore Vincenzo Fiorillo.

Un progetto nato con il Giubileo e diventato un appuntamento fisso

L'iniziativa, sperimentata per la prima volta lo scorso anno nell'ambito delle celebrazioni giubilari, viene riproposta anche quest'estate dopo l'ottimo riscontro ottenuto sia dai viterbesi sia dai numerosi visitatori arrivati in città.

«Lo scorso anno abbiamo fortemente voluto questo progetto – ha spiegato la sindaca Chiara Frontini –. I risultati sono stati molto positivi e abbiamo deciso di confermarlo perché permette di prolungare la narrazione della Macchina di Santa Rosa. Non saranno 365 giorni all'anno, ma riusciremo a far vivere questa esperienza per circa due mesi, offrendo un'opportunità in più a chi non può essere presente il 3 settembre, soprattutto quando cade in un giorno feriale.»

L'obiettivo è quello di trasformare San Sisto in un punto di riferimento per il turismo culturale e religioso, consentendo ai visitatori di osservare da vicino una delle opere simbolo della città.

Montaggio e sei serate con i Facchini

Il programma prenderà ufficialmente il via giovedì 10 luglio alle ore 21, quando i Facchini procederanno al tradizionale montaggio di Dies Natalis sormontata dalla statua della Santa, un momento che sarà aperto al pubblico.

Successivamente prenderanno il via i percorsi narrati gratuiti sotto la Macchina, previsti ogni sabato sera alle ore 21 nelle giornate dell'11, 18 e 25 luglio, dell'1, 8 e 22 agosto.

Durante le visite saranno gli stessi Facchini di Santa Rosa ad accompagnare cittadini e turisti alla scoperta dei segreti, della storia e dei particolari meno conosciuti del Trasporto.

«Quest'anno – ha annunciato il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini – ci sarà anche una piccola sorpresa lungo il percorso. Sarà un'occasione per raccontare aspetti meno noti della nostra tradizione e coinvolgere ancora di più i visitatori.»

Frontini: 'Un patrimonio da valorizzare'

Nel suo intervento la sindaca ha ricordato come l'iniziativa sia stata resa possibile anche grazie al contributo della Regione Lazio, attraverso i fondi legati al Giubileo.

«Ringraziamo la Regione per aver confermato il sostegno anche quest'anno. Questo ci consente di organizzare sia il montaggio sia le visite guidate. In caso contrario avremmo comunque portato avanti il progetto con risorse comunali, ma il contributo regionale rappresenta un aiuto importante

Frontini ha sottolineato inoltre il valore culturale dell'iniziativa, nata per mantenere viva la tradizione della Macchina anche oltre i giorni che precedono il Trasporto.

Ascenzi e Mecarini: 'La vera emozione resta il 3 settembre'

Pur apprezzando il valore turistico dell'esposizione, Raffaele Ascenzi e Massimo Mecarini hanno ribadito come l'essenza della Macchina rimanga il Trasporto.

«Oggi, con i social e le immagini che circolano ovunque, la sorpresa della nuova Macchina dura molto meno rispetto al passato. Ma una cosa non cambia: la vera Macchina è quella che viaggia sulle spalle dei Facchini il 3 settembre. L'atmosfera, le luci, il silenzio della città e l'emozione del Trasporto sono qualcosa di unico e irripetibile.»

L'ideatore della Macchina ha inoltre annunciato che, rispetto allo scorso anno, saranno apportati solo piccoli ritocchi estetici all'allestimento, mantenendo inalterata l'identità di Dies Natalis.

Sicurezza e nuovi Facchini

Il costruttore Vincenzo Fiorillo ha confermato che la squadra è pronta per completare il montaggio già nelle prossime ore, mentre il Sodalizio ha annunciato l'ingresso di undici nuovi Facchini, che hanno appena concluso il percorso di formazione e inizieranno a prendere parte alle attività preparatorie in vista del Trasporto.

L'iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese, capace di avvicinare cittadini e visitatori alla storia della Macchina di Santa Rosa e di accompagnare la città verso il momento più intenso dell'anno: il Trasporto del 3 settembre.

 

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Borseggi al mercato di piazza della Rocca, almeno dieci denunce a Viterbo

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO - Sarebbero diversi i cittadini derubati sabato scorso, 4 luglio, durante il consueto mercato settimanale di piazza della Rocca. Almeno una decina di persone avrebbero segnalato il furto del portafogli, contenente denaro, carte di pagamento e documenti personali, mentre si trovavano tra le bancarelle.

Stando ai racconti raccolti, dietro i colpi potrebbe esserci un gruppo organizzato di borseggiatori, probabilmente arrivato in città con l'obiettivo di approfittare dell'affluenza del mercato.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero agito in maniera coordinata, confondendosi tra la folla nelle prime ore della mattinata e approfittando dei momenti di maggiore affollamento per mettere a segno più furti nel minor tempo possibile, allontanandosi poi prima che le vittime si accorgessero degli ammanchi e potessero lanciare l'allarme. Le denunce presentate potrebbero ora fornire elementi utili per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabili.

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