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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 58 min fa

Civita Castellana: il 5 giugno si celebra 'La Mattina di Ulderico Midossi' tra merito ...

4 ore 59 min fa
2026-05-29

CIVITA CASTELLANA – Unire il riconoscimento del talento giovanile alla sensibilizzazione contro una delle piaghe sociali più dolorose dei nostri tempi. È questo il duplice obiettivo de 'La Mattina di Ulderico Midossi', l'importante evento istituzionale e comunitario patrocinato dal Comune di Civita Castellana che si terrà il prossimo venerdì 5 giugno 2026.

La manifestazione, incentrata sulla valorizzazione della memoria storica e civica del territorio, si svilupperà attraverso due momenti cardine nella stessa mattinata, offrendo alla cittadinanza un’importante occasione di riflessione e condivisione.

Ore 10:30 – Il Premio Mara Fortuni: spazio al merito dei giovani

L'apertura ufficiale delle celebrazioni avverrà alle ore 10:30 con la consegna del prestigioso Premio Mara Fortuni. Questo riconoscimento è interamente dedicato alla premiazione degli studenti del territorio che si sono particolarmente distinti per l'eccellenza, la costanza e il merito in ambito scolastico.

Premiare le eccellenze giovanili significa investire concretamente sul futuro della comunità locale. L'iniziativa vuole essere un forte stimolo per le nuove generazioni, incoraggiandole a considerare lo studio, la cultura e l'impegno civico come i veri pilastri per la costruzione di una società migliore e consapevole.

Ore 11:30 – Una Panchina Rossa contro la violenza sulle donne

Successivamente, alle ore 11:30, la mattinata si sposterà verso un tema di fortissimo impatto sociale e civile con l'inaugurazione della panchina simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

Il manufatto, che diventerà un punto di riferimento visivo e un monito costante per tutta la cittadinanza, è stato generosamente donato dal Lions Club Falerii Veteres di Civita Castellana, associazione da sempre in prima linea nel supporto e nella valorizzazione del tessuto sociale locale. La panchina rossa non rappresenterà soltanto un tributo e un ricordo per tutte le vittime di femminicidio, ma anche un invito quotidiano alla cultura del rispetto, all'uguaglianza di genere e alla denuncia di ogni forma di abuso, partendo proprio dai luoghi frequentati dalle giovani generazioni.

Un invito alla partecipazione collettiva

L'amministrazione comunale di Civita Castellana e le realtà associative coinvolte invitano calorosamente tutta la cittadinanza, le famiglie, il personale scolastico e i ragazzi a prendere parte a questo appuntamento. 'La Mattina di Ulderico Midossi' si preannuncia come un momento fondamentale per fare comunità, unendo idealmente il ricordo del passato, l'orgoglio per il presente e l'impegno per un futuro più equo, sicuro e inclusivo.

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“Giocatletica” al Campo Scuola: 250 studenti della Canevari protagonisti di una giornata di ...

4 ore 59 min fa
2026-05-29

 

VITERBO - Grande entusiasmo e tanto divertimento giovedì 28 maggio al Campo Scuola di Viterbo, dove si è svolta la manifestazione “Giocatletica”, evento dedicato alla promozione dell’atletica leggera tra i più giovani e organizzato dalla Finass Assicurazioni Atletica Viterbo.

Protagonisti della giornata circa 250 alunni dell’Istituto Comprensivo Canevari di Viterbo, appartenenti alle classi seconde e terze delle sezioni B, C, D, E ed F, che accompagnati dalle loro insegnanti hanno preso parte a numerose attività sportive all’aria aperta.

Nel corso della mattinata i ragazzi si sono cimentati in prove di velocità, staffette, salto in lungo, corsa ad ostacoli, lancio del vortex e del copertone, guidati dai tecnici della società viterbese. Un’occasione per avvicinare i più piccoli all’atletica leggera attraverso il gioco, il movimento e la scoperta dei gesti fondamentali che rappresentano la base di molti sport individuali e di squadra.

Particolarmente festoso il clima che ha accompagnato l’intera iniziativa, pensata non soltanto come momento sportivo ma anche come esperienza educativa e formativa. L’Atletica Viterbo, che nel 2026 festeggia il suo 44° anno di attività continuativa, porta avanti da tempo progetti dedicati alle scuole del territorio, promuovendo l’importanza dello sport tra i giovani.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche il dirigente scolastico Paolo Fatiganti, ex uomo di sport, che ha voluto ringraziare pubblicamente la società organizzatrice per l’impegno nella promozione dell’attività motoria tra gli studenti.

Presenti al Campo Scuola anche il presidente della Fidal Viterbo Antonino Morabito, i direttori dell’impianto Sergio Burratti e Massimo Chiusaroli e il presidente dell’Atletica Viterbo Giuseppe Misuraca.

Al termine della manifestazione tutti i partecipanti sono stati premiati, mentre a chiudere la giornata è stata una spettacolare esibizione di salto con l’asta dell’atleta della Play Energia Riccardo Ticconi, applaudito e incoraggiato dai giovani presenti durante i suoi salti ad alta quota.

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Dove batteva il cuore della tradizione: la nuova vita della Zaffera e della Pensilina

7 ore 59 min fa
2026-05-29

VITERBO - Due luoghi simbolici di Viterbo si preparano a vivere una nuova storia. L'ex ristorante La Zaffera, in piazza San Carluccio, e l'ex pensilina del Sacrario, in piazza Martiri d'Ungheria, saranno affidati alla gestione della Biblioteca Consorziale di Viterbo. È questo l'indirizzo approvato dalla giunta comunale con una delibera proposta dal vicesindaco e assessore alla gestione del sistema museale, teatrale, bibliotecario e musicale Alfonso Antoniozzi.

 

Un passaggio importante che guarda al futuro della città attraverso la cultura, la partecipazione e il recupero intelligente degli spazi pubblici. L'affidamento diventerà operativo al termine dell'iter amministrativo e degli interventi di riqualificazione attualmente in corso, finanziati nell'ambito del programma PR Fesr Lazio 2021–2027 dedicato alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli immobili pubblici per finalità culturali, educative e sociali.

 

La scelta di affidare questi luoghi alla Biblioteca Consorziale nasce da una visione condivisa: fare della cultura un motore concreto della vita cittadina e del rilancio del centro storico. Una missione che la Biblioteca di Viterbo sta già interpretando con energia, attraverso un lavoro quotidiano di divulgazione culturale, apertura ai giovani, innovazione digitale e costruzione di occasioni di incontro accessibili a tutti.

 

L'obiettivo è chiaro: trasformare spazi oggi in transizione in luoghi vivi, aperti, attraversati da studenti, ragazze e ragazzi, famiglie, cittadini curiosi e appassionati di cultura. Luoghi dove studiare, incontrarsi, partecipare a laboratori, scoprire nuovi linguaggi, fare esperienza di comunità.

 

L'ex ristorante La Zaffera, ospitato in una porzione del monastero di San Bernardino, affonda le proprie radici nel primo Quattrocento. Il progetto di restauro punta a restituire questo spazio alla città trasformandolo in un ambiente multimediale dedicato soprattutto ai più giovani: un luogo capace di tenere insieme memoria e innovazione, tutela del patrimonio e nuove funzioni culturali, nel rispetto della storia del complesso architettonico.

 

Anche l'ex pensilina del Sacrario, nata negli anni Sessanta come stazione degli autobus e successivamente riconvertita a spazio multifunzionale, si prepara a una nuova identità. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un centro di educazione alla biodiversità, con laboratori e attività didattiche pensate per avvicinare bambini, ragazzi e cittadini ai temi ambientali.

 

L'idea di fondo è semplice ma ambiziosa: restituire spazi alla città perché tornino a essere vissuti. E farlo attraverso la cultura, la conoscenza e la partecipazione, rafforzando quella rete di servizi culturali di prossimità che può rendere il centro storico più dinamico, attrattivo e vicino soprattutto alle nuove generazioni.

 

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Capranica, degrado in via della Valle dei Santi: targa danneggiata e buca pericolosa sulla ...

7 ore 59 min fa
2026-05-29

 

CAPRANICA - A Capranica cresce la preoccupazione dei cittadini per le condizioni dell’Antica Strada della Valle dei Santi, dove da tempo sono presenti problemi legati sia al decoro urbano sia alla sicurezza stradale. In particolare, lungo la via è visibile una targa danneggiata, con diverse lettere mancanti, che compromette la leggibilità della segnaletica e l’immagine della zona.

Ma a destare maggiore allarme è soprattutto la presenza di una grossa buca nell’asfalto, situata poco più avanti verso la fine della strada. Una criticità che rappresenta un potenziale pericolo sia per i pedoni sia per gli automobilisti che quotidianamente percorrono il tratto.

La situazione è stata segnalata dai residenti, che chiedono alle autorità competenti un intervento rapido per il ripristino della segnaletica e la sistemazione del manto stradale. L’obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza, evitare possibili danni ai veicoli e restituire decoro a una strada che rappresenta un punto di riferimento del territorio.

I cittadini auspicano che la manutenzione possa essere programmata nel più breve tempo possibile, prima che il deterioramento della carreggiata possa aggravarsi ulteriormente con rischi ancora maggiori per la viabilità.

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“La Casa dei Comuni”, il tavolo unico del centrodestra per le provinciali

7 ore 59 min fa
2026-05-29

VITERBO – Un centrodestra ricompattato che guarda oltre la semplice tornata elettorale del 14 giugno. È stata presentata ufficialmente “La Casa dei Comuni”, la lista con cui l’area di centrodestra si presenterà alle prossime elezioni provinciali, mettendo insieme Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, la lista Rocca e varie esperienze del territorio. Un progetto che, almeno nelle intenzioni dei presenti, vuole rappresentare qualcosa di più di una semplice alleanza elettorale.

Un cantiere politico tutto centrodestra

A fare da filo conduttore durante la presentazione è stato soprattutto il concetto di “unità” e di “cantiere politico”. Un tema ripreso più volte dai rappresentanti presenti al tavolo, che hanno parlato di un percorso comune costruito attorno ai territori e alle amministrazioni locali.

Il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli ha definito la lista “un progetto politico che ci vede tutti insieme”, ponendo l’accento su come “La Casa dei Comuni” non sia “un’operazione esclusivamente elettorale”, ma un percorso destinato a proseguire anche oltre il voto provinciale. Un riferimento, il suo, anche alla volontà di mettere insieme “energie e teste” attorno alle competenze amministrative della Provincia.

Sulla stessa linea anche l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Antonella Sberna, che ha parlato di “rinnovato entusiasmo” e di una “sfida nuova” per il territorio viterbese. “L’unità è un valore e oggi qui c’è la volontà di costruire qualcosa di prospettiva, mettendo al centro persone, capacità e risposte concrete ai cittadini”.

A ribadire il valore territoriale della lista è stato anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini, che ha definito “La Casa dei Comuni” una lista “di competenza e territorialità”. Secondo Sabatini, tutti i candidati coinvolti rappresentano figure già impegnate nelle rispettive amministrazioni locali, capaci quindi di portare esperienza sui temi di competenza provinciale. “È ancora un cantiere aperto, una piattaforma politica pronta a coinvolgere altre sensibilità”.

Tra Fratelli D’Italia, lista Rocca e Lega

Più politico invece l’intervento della consigliera comunale Luisa Ciambella, che ha parlato apertamente di “chiarezza politica” nel centrodestra provinciale. “Per la prima volta – ha dichiarato – il centrodestra dimostra chiaramente da che parte sta”. Un riferimento nemmeno troppo velato alle esperienze trasversali nate negli anni passati nelle elezioni provinciali. “Qui c’è un tavolo unico del centrodestra, senza ambiguità”, ha aggiunto, parlando anche di un percorso che potrebbe avere riflessi sulle prossime elezioni amministrative nei 32 comuni chiamati al voto nel 2027.

Molto netto anche l’intervento del consigliere comunale leghista Andrea Micci, che ha spiegato come la Lega abbia scelto “La Casa dei Comuni” soprattutto per una questione di “posizionamento politico”. Micci ha infatti escluso qualsiasi ipotesi di accordo con l’amministrazione Frontini nel Comune di Viterbo, ribadendo la collocazione all’opposizione della Lega. “Abbiamo scelto convintamente questa strada – ha dichiarato – perché volevamo dire chiaramente da che parte stiamo”.

Presente anche Simona Governatori per Noi Moderati, che ha parlato della volontà di “ricucire” le diverse anime del centrodestra provinciale guardando oltre le singole sigle di partito. “Noi Moderati è fortemente a fianco di Fratelli d’Italia e del centrodestra”, ha dichiarato, parlando anche della necessità di superare vecchie contrapposizioni interne.

I candidati alle provinciali del 14 giugno

Questi i candidati della lista “La Casa dei Comuni”: Daniela Anetrini, Stefano Bigiotti, Nello Campana, Orietta Celeste, Giuseppe Cesetti, Mauro Di Gregorio, Simona Fabi, Eleonora Falcoletti, Gianluca Grancini, Andrea Micci, Antonio Tosi e Betsi Zacchei.

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Elezioni comunali, in vista del ballottaggio spunta il rebus degli apparentamenti

7 ore 59 min fa
2026-05-29

 

CIVITA CASTELLANA - Mille voti. Sono quelli che separano le preferenze ottenute da Danilo Corazza contro Claudio Parroccini per queste amministrative 2026.

Numeri e percentuali che tra poco più di una settimana richiameranno gli elettori di nuovo alle urne per il ballottaggio del 7 e 8 giugno, dove si potrà votare esclusivamente per il candidato sindaco (e non per i consiglieri comunali). Il primo turno ha consegnato una fotografia politica chiara ma ancora incompleta. Danilo Corazza chiude davanti a Claudio Parroccini con un margine di voti certamente significativo, ma non sufficiente a evitare il ballottaggio. La sfida, dunque, resta apertissima e si potrebbe spostare su un terreno diverso, quello delle possibili alleanze, delle convergenze politiche e della capacità di attrarre l’elettorato rimasto senza rappresentanza diretta (sommando i voti di Giampieri, Romito e Laugeni si arriva a quota 2668 preferenze).

Da questo momento è ufficialmente aperta la partita dei cosiddetti apparentamenti. L'apparentamento è un accordo politico ufficiale tra uno dei candidati sindaco ammessi al ballottaggio e una lista esclusa dal secondo turno. Non è soltanto un endorsement politico, ma si tratta di un’intesa formale che deve essere depositata, nel caso specifico di Civita Castellana, in Comune entro domenica 31 maggio e che può incidere sia sugli equilibri della futura maggioranza sia sulla distribuzione dei seggi in consiglio comunale.

Ragionando in modo ipotetico, viene scontato pensare che l’unica forza che potrebbe avere un interesse concreto a stringere un apparentamento potrebbe essere la lista Civita Viva di Franco Laugeni sindaco, che con 592 voti e il 7,7% ha ottenuto un risultato tutt’altro che marginale ma è rimasta pur sempre fuori dal consiglio comunale.

Proprio questa esclusione potrebbe spingere il movimento civico a valutare una trattativa politica che gli darebbe la possibilità di rientrare nella futura area di governo cittadino. 'Al momento siamo per il no', ha commentato laconico Laugeni, ma chissà che non si valuti diversamente la questione.

E Fratelli d'Italia? Diversa appare invece la posizione delle due liste collegate al sindaco uscente Luca Giampieri, che insieme hanno raccolto oltre 1300 preferenze. Dalla segreteria locale di Fdi arriva carta bianca: 'Lasciamo ai nostri elettori - ha annunciato Valentina Carrisi - la piena libertà di scelta'. Impossibile nascondere il fatto che quei voti rappresentano un bacino decisivo, visto che potrebbero orientare il ballottaggio oppure disperdersi nell’astensione. Romito, che nei giorni scorsi ha dato avvio a una serie di assemblee per valutare azioni future, ha organizzato per oggi pomeriggio un incontro pubblico sulla posizione da assumere per il ballottaggio, appuntamento alle 17.30 nella sala Pablo Neruda.

Lo scenario che si prospetta alla vigilia del secondo turno resta incerto. Molto dipenderà anche dalla natura del voto al ballottaggio. Spesso il secondo turno non premia semplicemente chi è arrivato primo, ma chi riesce a interpretare meglio il bisogno di rappresentanza degli esclusi. E' qui che entra in gioco la capacità di creare un clima politico nuovo, convincere gli indecisi e soprattutto evitare che una parte dell’elettorato scelga di non tornare alle urne.

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Via della Pila, la protesta: “Pista ciclabile e parcheggi troppo pericolosi”

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

VITERBO - Continua a far discutere la nuova viabilità di via della Pila, a Viterbo, dove residenti e commercianti sono tornati a protestare contro la pista ciclabile e le modifiche realizzate lungo la strada. Si è svolto un sit-in organizzato dal Comitato promotore della petizione, che ha trasformato il presidio in una raccolta firme pubblica per chiedere all’amministrazione comunale una revisione immediata del progetto.

Secondo gli organizzatori, le adesioni alla petizione avrebbero già superato quota 800. Al banchetto hanno partecipato soprattutto cittadini della zona e titolari delle attività commerciali, preoccupati per le conseguenze della nuova viabilità sulla sicurezza stradale e sulla vivibilità del quartiere. Presenti anche alcuni esponenti politici, tra cui l’ex sindaco Giovanni Arena e i consiglieri comunali Andrea Micci (Lega) e Matteo Achilli (Fratelli d’Italia).

Nel mirino dei manifestanti non c’è soltanto la pista ciclabile, ma anche i nuovi parcheggi a spina di pesce e il senso unico introdotto lungo il tratto interessato dai lavori. “Ci sentiamo dimenticati – spiegano i rappresentanti del comitato –. È rimasto un pezzo di ciclabile che probabilmente doveva proseguire altrove, ma il progetto si è fermato lasciando una situazione caotica e pericolosa. I parcheggi a spina di pesce sono rischiosi soprattutto per i Suv, che in uscita hanno scarsa visibilità, mentre chi fa retromarcia invade completamente la carreggiata, già resa stretta dai cordoli”.

La proposta avanzata dai residenti punta alla rimozione dei cordoli e della pista ciclabile così come realizzata, sostituendola con un percorso condiviso tra auto e biciclette, simile a quello previsto nel tratto successivo della via. Tra le richieste anche il completamento del marciapiede tra via Sabotino e via della Pila, per garantire un collegamento pedonale sicuro senza eliminare il doppio senso di marcia e i parcheggi davanti alle attività commerciali.

Il confronto sulla pista ciclabile di via della Pila resta quindi aperto, mentre residenti e commercianti chiedono modifiche immediate per mettere in sicurezza l’area e ridurre i disagi quotidiani.

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San Lorenzo Nuovo, si conclude il progetto PNRR “Città Ideale Vegetale”

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

SAN LORENZO NUOVO - Si avvia alla conclusione “San Lorenzo Nuovo Città Ideale Vegetale”, il progetto di rigenerazione culturale e sociale promosso dal Comune di San Lorenzo Nuovo e finanziato attraverso i fondi del PNRR dedicati all’attrattività dei borghi storici.

Un percorso articolato che, negli ultimi mesi, ha coinvolto spazi pubblici, beni culturali, servizi e attività creative con l’obiettivo di trasformare il paese dell’Alta Tuscia in un luogo sempre più accogliente, sostenibile e attrattivo per residenti, visitatori e operatori culturali.

Il progetto ha puntato a rafforzare il ruolo del borgo come luogo di incontro, condivisione e sviluppo, intrecciando innovazione culturale, valorizzazione del territorio e sostenibilità ambientale.

«La rigenerazione di San Lorenzo Nuovo come Città Ideale Vegetale – dichiara il sindaco Simona Fabi – ha rappresentato una straordinaria opportunità per riqualificare e valorizzare il nostro paese facendo leva su inclusione, accessibilità e sostenibilità. Abbiamo rafforzato l’identità storica, culturale e paesaggistica del territorio, incrementandone la vitalità sociale e le opportunità economiche».

Accanto agli interventi strutturali e al recupero di spazi pubblici, il progetto ha dato vita a un ricco programma di iniziative culturali che ha registrato una partecipazione costante di cittadini e visitatori.

Tra gli appuntamenti più apprezzati “Storie in cammino”, il calendario di escursioni esperienziali organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Comunità Narranti, Four Seasons Natura e Cultura e Consorzio Camminatori Indipendenti. Un’iniziativa che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta del territorio attraverso percorsi naturalistici, laboratori e racconti enogastronomici, facendo registrare numerosi sold out.

Grande successo anche per “Fermento”, il festival dedicato ai vini naturali e alle eccellenze del territorio che per tre giorni ha animato il borgo con degustazioni, incontri culturali, musica e spettacoli. La manifestazione, curata dall’Associazione La Festa delle Medie, ha visto alternarsi musicisti, artisti e ospiti del panorama culturale italiano.

Particolarmente suggestivo il “Concerto all’alba” del pianista Alessio Pedini, andato in scena presso il rudere della Chiesa di San Giovanni in Val di Lago, nella nuova area spettacoli realizzata grazie al progetto PNRR. Un evento che ha richiamato un numeroso pubblico nonostante l’orario mattutino.

«Ringrazio tutte le associazioni, gli operatori culturali e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto – aggiunge il sindaco Fabi –. San Lorenzo Nuovo ha ritrovato nuova vitalità e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo come luogo di esperienze autentiche e di incontro».

L’amministrazione comunale guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri attraverso servizi, cultura, innovazione e valorizzazione delle risorse locali.

«I piccoli comuni – conclude Fabi – sono sempre più percepiti come luoghi in grado di offrire qualità della vita e sostenibilità. Per questo servono infrastrutture, servizi e progetti capaci di creare opportunità. “Città Ideale Vegetale” si è mosso proprio in questa direzione».

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Masca Summer League 2026, Ronciglione si prepara all’estate dello sport e dello spettacolo

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

RONCIGLIONE - La Masca Summer League 2026 accende l'estate di Ronciglione: sport, spettacolo e grandi protagonisti L'estate sportiva di Ronciglione è pronta ad accendersi con uno degli appuntamenti più attesi della stagione: la Masca Summer League 2026, il torneo che promette spettacolo, agonismo e grande partecipazione al Centro Sportivo Mascarucci.

Ad organizzare l'evento sarà ATHLA SSD, realtà sempre più attiva nella promozione dello sport e dell'aggregazione sul territorio, con l'obiettivo di trasformare il torneo in un vero e proprio appuntamento estivo capace di coinvolgere pubblico di tutte le età. L'evento, che ha ereditato l'importanza del Torneo Andrea Mascarucci svolto negli anni precedenti in ricordo di Andrea Mascarucci, ha già richiamato tantissimi appassionati e curiosi e si prepara a vivere la sua prima edizione.

Sul terreno di gioco saranno infatti protagonisti atleti che militano nei campionati di Serie A e Serie B di futsal, insieme a numerosi giocatori impegnati durante la stagione nei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria del territorio laziale. Un mix di esperienza, qualità tecnica e spettacolo che alzerà notevolmente il livello della competizione.

Ma la Masca Summer League 2026 vuole andare oltre il semplice torneo estivo. L'idea degli organizzatori è quella di creare un evento capace di aggregare persone, famiglie e giovani, trasformando ogni serata in un momento di intrattenimento e condivisione. Non soltanto partite quindi, ma un vero villaggio dello sport e dello spettacolo, con attività inclusive dedicate ai bambini, momenti di socialità per gli adulti e un'atmosfera pensata per coinvolgere tutto il pubblico presente. Intanto, nella serata del 24 maggio, il torneo ha già vissuto uno dei suoi primi momenti ufficiali più attesi con i sorteggi dei gironi e la presentazione dei calendari.

Al Centro Sportivo Mascarucci si è registrata una grandissima partecipazione, con la presenza dei rappresentanti delle squadre, degli organizzatori e di un folto pubblico che ha seguito con entusiasmo tutte le operazioni di composizione dei gruppi. Tra commenti, pronostici e prime rivalità sportive nate dopo i sorteggi, l'atmosfera è stata quella delle grandi occasioni, confermando l'attesa crescente attorno alla manifestazione.

A rendere ancora più speciale le serate in cui si svolgeranno le semifinali e la finale, saranno i ragazzi di DJ Bolle, che accompagneranno le partite e gli aperitivi con DJ set, creando un clima di festa e aggregazione all'interno del centro sportivo. Gli organizzatori stanno lavorando per offrire un'esperienza completa: partite ad alta intensità, atmosfera coinvolgente, pubblico delle grandi occasioni e un contesto che valorizza lo sport locale e i talenti del territorio.

Il Centro Sportivo Mascarucci si prepara dunque a diventare il cuore pulsante dell'estate sportiva ronciglionese, con una manifestazione destinata ad attirare pubblico da tutta la provincia e dai comuni limitrofi. La Masca Summer League 2026 punta così a diventare uno degli eventi sportivi estivi più interessanti del territorio: un torneo dove sport, musica, inclusione e spettacolo si incontrano sotto le luci dell'estate.

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Domenico Merlani, Presidente della Camera di Commercio, dà il benvenuto al nuovo Questore ...

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

VITERBO – Il Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo, Domenico Merlani, nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi oggi presso la sede della Questura di Viterbo, ha rivolto il più cordiale benvenuto al nuovo Questore, Giorgio Di Munno, formulandogli i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico assunto al servizio del territorio e della comunità.

In occasione dell’incontro è stata condivisa una piena convergenza sull’importanza di alcuni valori fondamentali per la vita quotidiana dei cittadini e per la crescita della società: sicurezza, legalità, dialogo e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, sistema economico e realtà locali.

Il Questore ed Il Presidente della Camera hanno sottolineato all’unisono come tali elementi rappresentino non solo valori indispensabili per garantire serenità e coesione sociale, ma anche condizioni essenziali per favorire uno sviluppo sostenibile del territorio e delle imprese.

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Bioforch, il Tar del Lazio respinge il ricorso: confermato il no all’impianto di biometano ad ...

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

ARLENA DI CASTRO - Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla società Bioforch4 S.r.l. contro il diniego al progetto per la realizzazione di uno stabilimento destinato alla produzione di biometano e compost da rifiuti organici ad Arlena di Castro, in località Spiniccio. Una decisione che conferma la validità dei pareri negativi espressi dagli enti coinvolti nel procedimento autorizzativo, compresa la Provincia di Viterbo.

La sentenza del Tribunale amministrativo regionale riconosce infatti la correttezza delle valutazioni tecniche formulate nel corso della conferenza dei servizi e conferma la legittimità del mancato rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur).

Particolare rilievo è stato dato alle criticità evidenziate dalla Provincia di Viterbo riguardo alla sostenibilità della rete viaria interessata dal traffico pesante che sarebbe stato generato dall’impianto. Palazzo Gentili aveva infatti più volte segnalato problematiche legate alla sicurezza e alla tenuta delle infrastrutture provinciali, chiedendo ulteriori approfondimenti tecnici e integrazioni documentali.

Il Tar ha inoltre richiamato il vincolo paesaggistico relativo al bacino del torrente Arrone e il quadro complessivamente negativo emerso durante l’iter autorizzativo, sottolineando come l’operato della Provincia sia avvenuto nell’ambito delle proprie competenze istituzionali e sulla base di valutazioni tecniche ritenute pienamente legittime.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli.

La sentenza del Tardichiara Romoliconferma la serietà e la correttezza del lavoro svolto dalla Provincia di Viterbo nella tutela del territorio e della sicurezza delle infrastrutture provinciali. Continueremo a portare avanti con responsabilità ogni valutazione necessaria affinché sviluppo e sostenibilità ambientale procedano nel rispetto delle caratteristiche della Tuscia e delle comunità locali”.

La decisione del Tar rappresenta dunque un importante passaggio nella vicenda legata al progetto Bioforch e rafforza la posizione degli enti territoriali che, nel corso dell’iter, avevano espresso forti perplessità sull’impatto ambientale e infrastrutturale dell’impianto previsto nel territorio di Arlena di Castro.

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Viterbo celebra l’80° Anniversario della Repubblica: cerimonie, memoria storica e iniziative ...

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

VITERBO - Viterbo si prepara a celebrare l’80° Anniversario della Repubblica Italiana con una serie di iniziative promosse dalla Prefettura di Viterbo in collaborazione con le istituzioni del territorio. Un ricco programma culturale e commemorativo accompagnerà le celebrazioni del 2 giugno, trasformando la ricorrenza in un momento di memoria collettiva e riflessione civile sui valori fondanti della Repubblica: libertà, democrazia e partecipazione.

Il momento centrale delle celebrazioni sarà la mattina del 2 giugno. Alle ore 9 è prevista la deposizione della corona presso il Sacello dei Caduti, mentre alle ore 10 piazza San Lorenzo ospiterà la tradizionale cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma e dei rappresentanti delle istituzioni provinciali.

La manifestazione prenderà il via con la resa degli onori al Prefetto di Viterbo e proseguirà con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica rivolto ai prefetti italiani in occasione della Festa della Repubblica. Previsti anche gli interventi del sindaco di Viterbo, del presidente della Provincia e dello stesso Prefetto.

Nel corso della cerimonia saranno inoltre consegnate alcune Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e una Medaglia d’Onore conferita alla memoria di un militare italiano internato nei lager nazisti, quale riconoscimento per l’impegno civile e il servizio reso al Paese.

A conclusione delle celebrazioni istituzionali, intorno alle ore 12, sarà inaugurata in piazza del Plebiscito la mostra documentaria digitale “Viterbo 1946: Repubblica!”, realizzata dall’Archivio di Stato di Viterbo in collaborazione con la Prefettura e il Comune di Viterbo.

L’esposizione, allestita sotto il portico di Palazzo dei Priori dal 2 al 7 giugno, ripercorrerà attraverso documenti storici, fotografie e testimonianze il referendum istituzionale del 1946 e il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, con particolare attenzione ai riflessi sul territorio della Tuscia.

Successivamente la mostra proseguirà presso la sede dell’Archivio di Stato di Viterbo, dove saranno esposti documenti originali consultabili anche tramite visite guidate aperte al pubblico, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, famiglie e studenti in un percorso di conoscenza della storia democratica italiana.

Tra gli appuntamenti culturali collegati alle celebrazioni figurano anche due presentazioni di libri nella sala Coronas della Prefettura: il 27 maggio sarà presentato il volume “L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale”, mentre il 10 giugno sarà la volta di “Dal fascismo alla Liberazione. Viterbo, Roma e la Tuscia tra storia nazionale e transnazionale (1921-1945)”.

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Chiara Frontini guiderà la delegazione Anci al vertice internazionale Urban 7 di Nancy

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

VITERBO - Sarà la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, a guidare la delegazione di ANCI al vertice internazionale Urban 7, in programma il 3 e 4 giugno a Nancy, nell’ambito della presidenza francese del G7.

A comunicarlo è stata direttamente l’Anci attraverso il proprio sito istituzionale, sottolineando il ruolo sempre più centrale dell’Urban 7, il forum che riunisce le grandi città e le associazioni dei governi locali dei Paesi del G7 con l’obiettivo di portare la voce degli enti locali all’interno delle decisioni globali.

Il summit si concluderà con l’adozione della “Dichiarazione di Nancy”, documento che sarà successivamente presentato alla presidenza francese del G7 prima del vertice dei capi di Stato e di Governo previsto a Évian-les-Bains dal 15 al 17 giugno.

Alla due giorni internazionale prenderanno parte oltre 200 partecipanti tra sindaci provenienti da più di 15 Paesi, rappresentanti istituzionali, esperti e delegazioni internazionali.

Sono onorata di rappresentare Anci in un appuntamento internazionale di così alto profilo e ringrazio il presidente Gaetano Manfredi e il delegato Stefano Lo Russo per la fiducia accordatami”, ha dichiarato Frontini.

La sindaca di Viterbo ha poi sottolineato il valore strategico dell’incontro: “Il vertice U7 rappresenta un’occasione importante per portare all’attenzione dei leader del G7 la voce concreta dei sindaci e delle comunità locali. Oggi le città sono il luogo in cui le grandi trasformazioni globali diventano realtà quotidiana: dalla sostenibilità alla transizione digitale, dalla coesione sociale alla gestione dei servizi e dei flussi urbani”.

Frontini ha infine ribadito il ruolo centrale delle amministrazioni comunali: “I comuni non possono più essere considerati semplici destinatari delle decisioni assunte ai livelli superiori, ma devono essere protagonisti nella costruzione delle politiche pubbliche, nazionali e internazionali. Le amministrazioni locali rappresentano infatti il primo presidio istituzionale vicino ai cittadini e un laboratorio permanente di innovazione amministrativa, partecipazione e governance”.

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Blera conferma Mazzarella: Forza Italia esulta per la vittoria e per il boom di preferenze di ...

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

BLERA - Dopo l’esito delle elezioni comunali a Blera, Forza Italia esprime soddisfazione per la riconferma del sindaco Nicola Mazzarella e per il risultato ottenuto dalla squadra amministrativa uscente, premiata dal consenso dei cittadini.

A sottolineare il valore politico della vittoria è stato il segretario di Forza Italia Blera Marco Piccini, che ha evidenziato come il risultato rappresenti “la conferma della fiducia e dell’apprezzamento dei cittadini per il lavoro svolto in questi anni con serietà, competenza e attenzione”.

Particolare soddisfazione è stata espressa anche per il risultato personale ottenuto da Francesco Ciarlanti, che ha raccolto ben 216 preferenze, affermandosi come uno dei protagonisti della tornata elettorale. Un consenso definito significativo dagli esponenti azzurri, interpretato come riconoscimento del lavoro svolto sul territorio e del rapporto costruito nel tempo con la cittadinanza.

Forza Italia nella Tuscia continua a dimostrare di essere una forza politica radicata e credibile, capace di ottenere risultati importanti grazie al lavoro quotidiano degli amministratori e dei dirigenti locali”, ha commentato il segretario provinciale Alessandro Romoli. “La riconferma di Nicola Mazzarella e lo straordinario consenso ottenuto da Francesco Ciarlanti rappresentano un segnale chiaro della fiducia dei cittadini verso una classe dirigente seria e competente”.

Dal partito arrivano infine gli auguri di buon lavoro al sindaco riconfermato, a Ciarlanti e a tutta la squadra amministrativa, con l’auspicio di proseguire il percorso amministrativo “con determinazione e competenza nell’interesse del territorio e della collettività”.

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Tarquinia si veste di fiori per il Corpus Domini: arte, fede e tradizione nel cuore della città

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

TARQUINIA - Tarquinia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più suggestivi e identitari dell’anno. Il 6 e 7 giugno la città ospiterà le celebrazioni del Corpus Domini 2026, tra spiritualità, tradizione e arte floreale, con il ritorno della storica Infiorata che ogni anno richiama cittadini, associazioni, gruppi parrocchiali e visitatori.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Tarquinia e la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, il centro storico si trasformerà in un grande percorso di fede e bellezza. Protagonista assoluto sarà il tradizionale tappeto floreale che collegherà piazza del Duomo a piazza Giacomo Matteotti, realizzato interamente a mano nella notte tra sabato e domenica da volontari e artisti impegnati nella composizione di vere opere d’arte sacra a cielo aperto.

Il tema scelto per questa edizione sarà dedicato a San Francesco d'Assisi, nel ricordo degli 800 anni della sua eredità spirituale. Un omaggio che attraverso petali, foglie e colori racconterà valori universali come il creato, la pace, la fratellanza e il rispetto reciproco.

Il programma prenderà il via sabato 6 giugno alle ore 18 nella chiesa delle Benedettine con i primi vespri solenni e l’adorazione eucaristica. Dalle 20.30 inizieranno i lavori per la realizzazione delle infiorate che accompagneranno la notte tarquiniese fino all’alba.

Domenica 7 giugno, alle ore 10, nel Duomo cittadino si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza, accompagnata dalla Cappella Musicale del Duomo. A seguire partirà la tradizionale processione eucaristica lungo le vie infiorate della città, accompagnata dalla banda musicale “Giacomo Setaccioli”, fino alla benedizione finale e alla proclamazione dei vincitori del concorso floreale in piazza Giacomo Matteotti.

L’Infiorata di Tarquinia rappresenta molto più di una semplice manifestazione artistica: è un rito collettivo che unisce generazioni, fede e senso di appartenenza. Un evento che ogni anno rinnova il legame profondo tra la comunità e le proprie tradizioni, trasformando per una notte le strade della città in un luogo di incontro, preghiera e meraviglia.

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'Repvbblica Viva', memoria, musica e costituzione al teatro Boni di Acquapendente

Gio, 28/05/2026 - 20:56
2026-05-28

 

ACQUAPENDENTE - Uno spettacolo tra memoria, letture, musica e Costituzione, promosso dal Comune di Acquapendente in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e del voto alle donne. Questo è 'Repvbblica Viva. 80 anni di libertà, Costituzione e coraggio civile', in programma venerdì 29 maggio 2026 alle ore 21 al Teatro Boni (Piazza della Costituente 9), con ingresso libero. Nella mattina dello stesso 29 maggio è prevista una messa in scena per le scuole dell'Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci.

'Repvbblica Viva' è un viaggio nella memoria civile dell'Italia, all'insegna di parole, musica e coscienza democratica. L'appuntamento propone un percorso teatrale e musicale che ripercorre uno dei momenti più importanti della storia nazionale, il 2 giugno 1946, quando il paese, uscito dalla guerra e dalle macerie, scelse la repubblica come forma di governo, aprendo la strada alla nascita della Costituzione.

Al centro della rappresentazione c'è il monologo 'Più del pane', tratto da un racconto di Roberto Colonnelli, che trasforma la grande storia in memoria familiare e popolare. Nel ricordo di una madre e della guerra vissuta ad Acquapendente, il pubblico attraversa paura, fame e speranza fino al momento simbolico del voto, quando una scheda elettorale inizia a rappresentare qualcosa di ancora più importante del pane: il diritto di scegliere e di contare.

Nel corso dello spettacolo trovano spazio i grandi temi fondativi della Repubblica italiana: il lavoro, l'uguaglianza, la scuola, la partecipazione democratica, il ripudio della guerra e il ruolo delle donne nella costruzione dello Stato repubblicano. Emergono anche figure simboliche come Piero Calamandrei, Sandro Pertini, Tina Anselmi, Aldo Moro, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, testimoni di un impegno civile che continua a parlare alle nuove generazioni.

'Repvbblica Viva' non è soltanto uno spettacolo commemorativo, ma un'occasione di riflessione sul significato della cittadinanza e della democrazia. Perché la Repubblica non appartiene solo al passato: continua a vivere ogni volta che qualcuno sceglie il bene comune, la legalità, la libertà e la responsabilità. L'evento è condotto da Federico Colonnelli e vede la partecipazione delle compagnie teatrali Retropalco e Gli Sfacciati.

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Il cetriolo: fresco, pungente e un po’ imperiale

Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

Lo tagli, lo assaggi, lo metti in insalata, nello yogurt, in un panino o sott’aceto, e capisci che ha una personalità precisa: non urla, ma rinfresca tutto quello che incontra. Il Cetriolo.

La sua storia parte da lontano, dall’Asia, con un’origine collegata all’area himalayana e indiana. Da lì il cetriolo ha viaggiato molto, arrivando nel Mediterraneo e conquistando anche tavole importanti. Secondo Plinio il Vecchio, l’imperatore Tiberio lo voleva ogni giorno dell’anno. E qui il cetriolo, da semplice ortaggio, diventa quasi un affare di Stato: per accontentarlo, i giardinieri romani avrebbero utilizzato strutture mobili protette, una specie di antenate delle serre. Insomma, prima ancora dell’agricoltura 4.0, c’era già il “capriccio imperiale a filiera corta”.

Dal punto di vista botanico, il cetriolo è una Cucurbitacea, parente di zucche, meloni e angurie. La pianta è annuale, con fusto erbaceo, ruvido, strisciante o rampicante se trova sostegni. I fiori sono gialli: quelli maschili riuniti in piccoli gruppi, quelli femminili più solitari e destinati a portare il frutto. Il cetriolo che mangiamo è un peponide raccolto immaturo, quando la buccia è ancora verde e la polpa croccante. Se lasciato maturare completamente, perde il suo elegante verde da banco e vira verso il giallo-brunastro: decisamente meno fotogenico.

In campo è una specie che ama il caldo e non gradisce gli sbalzi. Le temperature ideali ruotano intorno ai 25-30 °C, con buona disponibilità idrica e terreno ben drenato. I frutti crescono rapidamente e vengono raccolti scalarmente, spesso ogni due o tre giorni, perché il cetriolo non aspetta: se è pronto, va preso.

E poi c’è il suo lato popolare. Per il contenuto d’acqua elevatissimo, è stato a lungo considerato alimento rinfrescante, quasi un piccolo condizionatore agricolo da portare nei campi. In alcune campagne si raccontava persino ai bambini che i cetrioli crescessero soprattutto di notte, perché non amavano essere osservati. Una bella scusa, forse, per spiegare il miracolo silenzioso dell’orto: la sera guardi una pianta, la mattina dopo trovi un frutto che sembra essersi allungato di nascosto.

Fresco, discreto, un po’ spinoso fuori e tenero dentro, il cetriolo resta uno degli ortaggi più estivi che ci siano. Non pretende applausi, ma quando il caldo arriva, sa perfettamente come farsi rimpiangere se manca.

 

 

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Falsi finanzieri in azione nella Tuscia, allarme truffe con la tecnica dello “spoofing”

Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

VITERBO - Negli ultimi giorni, continuano a susseguirsi chiamate al numero di pubblica utilità “117” e al centralino del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, da parte di cittadini residenti nella provincia di Viterbo, riguardanti numerosi tentativi di truffa perpetrate da sedicenti appartenenti al Corpo.

In particolare, i cittadini segnalano di essere stati precedentemente contattati telefonicamente da interlocutori che si spacciano per finanzieri che, per non meglio precisate ragioni di sicurezza, lì invitano alcune volte a presentarsi in giorni e orari prestabiliti presso il Comando della Guardia di Finanza e in altri a prendere tutti i preziosi e contanti in loro possesso per consegnarli, a breve, a qualche asseritamente dichiarato finanziere che passerà a ritirarli. I tentativi di truffa avvengono solitamente con una manipolazione dell’identificativo del chiamante denominato “spoofing” che fa apparire sul display del ricevente un numero diverso da quello reale che, come avvenuto in un recente caso, coincide perfettamente con il numero telefonico in uso alla Guardia di Finanza. Inoltre, in un altro episodio, una cittadina si è presentata presso questo Comando Provinciale, con l’intento di consegnare personalmente gli oggetti di valore raccolti a un fantomatico maresciallo che l’aveva contatta telefonicamente qualche tempo prima.

In questi casi, si corre il rischio di essere avvicinati e rapinati di tutti gli oggetti di valore in possesso. Si raccomanda alla cittadinanza di non fornire i dati personali di ogni genere a persone ignote per telefono o tramite indirizzi e-mail o p.e.c. e, prima di abbandonare l’abitazione, chiamare sempre la Guardia di Finanza tramite il numero di pubblica utilità “117” per avere la certezza se un soggetto che si qualifica come appartenente al Corpo sia effettivamente un finanziere. Si ribadisce, infine, che tali richieste non sono assolutamente una prassi in uso alla Guardia di Finanza.

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Parco Falisco senz’acqua da oltre dieci giorni, esplode la protesta dei residenti

Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

(Foto dell'acqua scattata durante mattinata di oggi, giovedì 28 maggio a Parco Falisco)

 

FABRICA DI ROMA - La Pasqua è ormai lontana, ma per i residenti della frazione di Parco Falisco, nel Comune di Fabrica di Roma, la Via Crucis continua senza sosta. Da oltre dieci giorni decine di famiglie segnalano alla nostra associazione USICONS – Sezione Tuscia e al Comitato Cittadinanza Attiva una situazione che definire emergenziale è riduttivo: carenza d'acqua, interruzioni prolungate, pressione insufficiente, e – quando il flusso torna – acqua torbida e inutilizzabile.

 

Le conseguenze sono pesanti

Elettrodomestici fermi, caldaie rotte e impossibilità di garantire l'igiene personale, con una gestione domestica compromessa. Per famiglie con bambini, anziani e persone fragili, la quotidianità è diventata una sfida continua, una vera e propria guerra di sopravvivenza domestica. Eppure, le bollette pazze arrivano regolarmente.

 

Segnalazioni ignorate e risposte tardive

Nonostante le numerose comunicazioni inviate dai cittadini a Talete e al Comune, solo ieri – tramite i canali social comunali – è stata resa pubblica la risposta dell'ingegnere Talete incaricato come da doc allegato.

Una risposta che appare tardiva, insufficiente e inappropriata, soprattutto laddove si ipotizza un presunto 'cattivo uso' della risorsa idrica da parte degli stessi residenti.

 

(La risposta della Talete)

 

Una tesi che, alla luce dei riscontri sul territorio e delle testimonianze raccolte, risulta priva di fondamento. I cittadini non stanno abusando dell'acqua: l'acqua semplicemente non c'è, o arriva in condizioni tali da renderla inutilizzabile

 

Il problema resta irrisolto

Anche questa mattina molte famiglie si sono svegliate senza un flusso regolare. Quando l'acqua arriva, è spesso sporca, contaminata, non potabile.

Nel frattempo, Talete continua a parlare di nuove tecnologie, nuovi impianti, nuovi interventi, ma la realtà quotidiana racconta tutt'altro: disservizi, disagi e mancanza di soluzioni concrete.

Una comunità non può vivere nell'incertezza costante di non sapere se potrà cucinare, lavare, fare una doccia o semplicemente aprire un rubinetto.

Una gestione simile non è più sostenibile né tollerabile.

I cittadini chiedono risposte e soluzioni vera, non giustificazioni o supposizioni fantasiose.

Oggi i residenti di Parco Falisco non chiedono promesse né comunicati tardivi: chiedono interventi immediati, trasparenti e risolutivi.

Per questo auspichiamo che, a strettissimo giro, le autorità competenti – Prefettura compresa – ascoltino le richieste della popolazione di Fabrica di Roma e intervengano con urgenza. L'accesso all'acqua è un diritto essenziale ad un bene primario.

E quando questo diritto viene negato, non è solo un disservizio: è una ferita alla dignità di un'intera comunità.

 

 

 

 

 

Usicons Tuscia

Gualdi Massimiliano

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“Viterbo 1946: Repubblica!”, arriva la mostra digitale per gli 80 anni della Repubblica Italiana

Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

VITERBO - Il 28 Maggio 2026 Il direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo, dott. Gaetano Petraglia è lieta di invitarla il giorno martedì 2 giugno in piazza del Plebiscito alle ore 12:00 per l’inaugurazione della mostra digitale “Viterbo 1946: Repubblica!” La mostra è stata ideata e realizzata dall’Archivio di Stato di Viterbo, in collaborazione con la Prefettura di Viterbo e il Comune di Viterbo per celebrare l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946 - 2 giugno 2026).

Le immagini dei documenti conservati presso l’Archivio di Stato saranno proiettate su maxischermo, e riguarderanno il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e i suoi riflessi a Viterbo e in tutta la provincia. La mostra sarà visibile presso il portico del Palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito, dal 2 giugno al 7 giugno 2026. La mostra proseguirà con l'esposizione degli originali presso la sede dell'Archivio di Stato, in via V. Cardarelli, 18: tutti i cittadini possono usufruire di un tour guidato alla esposizione e all'Archivio di Stato di Viterbo negli orari di apertura al pubblico, previa prenotazione alla e-mail as-vt@cultura.gov.it o telefonando al numero 0761-253140.

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