News da viterbonews24.it
Aurora Viterbo, avanti con Ciorba, Delle Monache, Guagliardo e Puccica
VITERBO - L’Aurora Viterbo prosegue il lavoro sulla rosa in vista della nuova stagione e conferma altri quattro calciatori: Alberto Ciorba, Andrea Delle Monache, Federico Guagliardo e Luca Puccica.
Ciorba, attaccante classe 1999, resta a disposizione del reparto offensivo gialloblù. In difesa confermati Andrea Delle Monache, classe 1988, Federico Guagliardo, classe 2002, e Luca Puccica, classe 1994.
Quattro permanenze che permettono all’Aurora Viterbo di ripartire da un gruppo già conosciuto, mentre prende forma la squadra per la prossima stagione. Un lavoro portato avanti dal direttore sportivo Fabio Cavalletto in piena condivisione con mister Giovanni De Leo, con l’obiettivo di costruire una rosa equilibrata e coerente con il percorso tecnico avviato.
Ciorba, Delle Monache, Guagliardo e Puccica si aggiungono alle conferme di Mirko Cisterna, Lorenzo Cancelli, Edoardo Cavaliere, Gianlorenzo Bernini e Andrea Barlozzetti, oltre ai nuovi arrivi di Alessandro Gregori, portiere, e Francesco Medori, attaccante.
Megaparco eolico 'Energia Viterbo', il Consiglio dei Ministri revoca il via libera
VITERBO – Il Consiglio dei Ministri ha revocato il precedente via libera al progetto del megaparco eolico 'Energia Viterbo', che prevedeva la realizzazione di tredici aerogeneratori nei territori di Viterbo, Montefiascone e Celleno. Una decisione accolta con soddisfazione dal Coordinamento Ambientale Tuscia (CAT), da Italia Nostra e da numerose realtà associative e istituzionali che negli ultimi mesi si erano mobilitate contro un'opera ritenuta incompatibile con le caratteristiche paesaggistiche, agricole e storiche del territorio.
Per il Coordinamento Ambientale Tuscia si tratta di «una vittoria storica per la popolazione, per le imprese agricole e turistiche e per l'intero ecosistema locale». L'associazione ha voluto ringraziare il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per il ruolo svolto nel percorso che ha portato alla revoca del provvedimento, insieme all'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera, al capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Daniele Sabatini, all'assessore regionale Giancarlo Righini e al presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio Giulio Zelli.
Un riconoscimento è stato rivolto anche alla Provincia di Viterbo, ai sindaci della Tuscia e alle forze politiche di opposizione in Consiglio regionale, che secondo il CAT hanno contribuito a mantenere alta l'attenzione pubblica sulla vicenda, sostenendo le istanze provenienti dal territorio.
Determinante, secondo le associazioni, è stata la mobilitazione popolare culminata nell'assemblea pubblica del 28 marzo scorso alla Rocca dei Papi di Montefiascone, dove amministratori, associazioni agricole, operatori turistici, comitati e cittadini si erano ritrovati per ribadire la contrarietà al progetto. Un momento che viene ricordato come simbolo di una rara convergenza tra istituzioni, mondo economico e società civile nella difesa del territorio.
Il Coordinamento Ambientale Tuscia ha inoltre ribadito che la propria posizione non rappresenta un rifiuto ideologico delle energie rinnovabili, ma una richiesta di pianificazione equilibrata e di una distribuzione più equa degli impianti sul territorio regionale. Secondo il CAT, la provincia di Viterbo sostiene già una quota significativa della produzione energetica da fonti rinnovabili del Lazio e ospita una parte rilevante del comparto agrituristico regionale, elementi che renderebbero necessario un approccio più attento alla tutela del paesaggio e delle attività economiche locali.
Sulla stessa linea anche Italia Nostra, che ha definito la revoca «una decisione di enorme importanza per la salvaguardia della Tuscia». L'associazione ha ringraziato il Governo e la Regione Lazio per aver accolto le richieste provenienti dalle comunità locali, sottolineando come la vicenda dimostri che sviluppo energetico e tutela del territorio debbano procedere insieme, senza compromettere il patrimonio storico, culturale e ambientale dei luoghi.
Nel documento firmato dai rappresentanti nazionali e territoriali dell'associazione, Italia Nostra evidenzia come la Tuscia non possa essere considerata una semplice area destinata a ospitare infrastrutture energetiche industriali, ma un territorio unico, caratterizzato da borghi storici, siti archeologici, produzioni agricole di eccellenza e paesaggi che rappresentano una risorsa fondamentale per l'economia e l'identità locale.
Sia il Coordinamento Ambientale Tuscia sia Italia Nostra auspicano ora che la decisione del Consiglio dei Ministri possa costituire un precedente significativo anche per altre vertenze aperte sul territorio provinciale, chiedendo che la transizione energetica venga accompagnata da criteri di sostenibilità, equilibrio territoriale e tutela delle comunità locali.
Per le associazioni, la revoca del progetto 'Energia Viterbo' rappresenta la dimostrazione che la collaborazione tra cittadini, amministrazioni e istituzioni può incidere concretamente sulle scelte che riguardano il futuro del territorio. «Quando la politica reale si mette in moto e cammina accanto ai cittadini – conclude il CAT – il bene comune può prevalere su qualsiasi interesse speculativo».
Juppiter, da Roma a Finisterre: il viaggio che unisce fragilità e speranza
CAPRANICA – Un viaggio lungo le strade dell'Europa, ma soprattutto un percorso di crescita, inclusione e condivisione. È stata presentata nella Sala Aldo Moro della Farnesina la nuova carovana educativa di Juppiter, intitolata 'Viaggio alla fine del Mondo', che dal 18 al 26 giugno 2026 porterà ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori lungo l'itinerario francese del Cammino di Santiago fino a Finisterre, l'antico 'confine del mondo' nell'estremo occidente europeo.
Alla presentazione ha partecipato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che ha accolto con particolare calore i giovani protagonisti dell'iniziativa. «La Farnesina è casa vostra, è la casa di tutti gli italiani, soprattutto di quelli che sono all'estero, che trovano qui un punto di riferimento in caso di necessità», ha dichiarato il ministro, ricevendo dai ragazzi la maglia ufficiale della carovana, simbolo di appartenenza e condivisione.
L'iniziativa nasce dall'esperienza ultratrentennale di Juppiter, associazione guidata da Salvatore Regoli e impegnata nel lavoro educativo con giovani e persone fragili. Un percorso costruito attorno ai valori che caratterizzano da sempre il metodo dell'associazione, ispirato all'insegnamento di don Antonio Mazzi e dell'Opera Don Calabria: musica, gioco, comunicazione e passione.
La carovana attraverserà l'Europa occidentale seguendo le tracce del Cammino di Santiago, con la figura di San Giacomo come riferimento simbolico. Un itinerario che vuole trasformarsi in occasione di incontro, riflessione e crescita personale, all'insegna di quelle parole che il presidente Regoli continua a indicare come bussola dell'impegno educativo: «Umanizzazione, fraternità, cambiamento e speranza». Gli stessi valori che erano stati richiamati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l'incontro con i ragazzi nel giugno del 2025.
Alla conferenza stampa erano presenti anche Maurizia Quattrone per l'Ufficio relazioni istituzionali della Polizia di Stato, Claudio Ciampi, presidente di Sport e Comunità, associazione benemerita del CONI, ed Ernesto Cordoni per l'ANAI, l'Associazione Nazionale Autieri d'Italia, che garantirà il supporto logistico attraverso la guida dei veicoli della spedizione.
La partenza simbolica è fissata per il 17 giugno dal Parco dell'Appia Antica, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del Capo della Polizia Vittorio Pisani. I partecipanti viaggeranno a bordo di auto storiche della Polizia di Stato, che accompagneranno la carovana lungo tutto il percorso fornendo assistenza e supporto organizzativo.
L'arrivo è previsto il 24 giugno a Santiago de Compostela, meta spirituale di milioni di pellegrini, mentre il giorno successivo il gruppo raggiungerà Finisterre, luogo simbolico che rappresenta la conclusione del cammino e, allo stesso tempo, l'inizio di nuove prospettive.
Dall'esperienza nasceranno inoltre un fotolibro e un docufilm destinati alla diffusione nazionale, con particolare attenzione al mondo della scuola e delle nuove generazioni. L'obiettivo è trasformare il racconto del viaggio in uno strumento di educazione, sensibilizzazione e inclusione, capace di testimoniare come la fragilità possa diventare una forza e come ogni traguardo raggiunto insieme possa aprire la strada a nuovi orizzonti di speranza.
Previsioni meteo per venerdì 12 giugno
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +12°C e +28°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo per lo più stabile su tutte le regioni ma con molte velature in transito, maggiori addensamenti sulle Alpi centro-orientali con locali piovaschi. Al pomeriggio ancora addensamenti sulle Alpi centro-orientali con locali piogge, soleggiato sul resto del Nord. In serata e in nottata tempo asciutto ovunque con prevalenza di cieli sereni.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con il transito di velature. Al pomeriggio attesi cieli soleggiati su tutti i settori. Tra la serata e la notte non sono attese particolari variazioni con tempo asciutto e prevalenza di cieli sereni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino stabilità diffusa al Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio nuvolosità in sviluppo nelle zone interne tra Calabria e Sicilia, con possibili acquazzoni o temporali sui rilievi calabri, per lo più soleggiato altrove. In serata torna il tempo asciutto ovunque con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.
Temperature minime in generale diminuzione, massime in rialzo al Centro-Nord e sulla Sardegna ed in calo al Sud e sulla Sicilia.
Www.centrometeoitaliano.it
Video meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos
Megaparco eolico, Frontini esulta: «La Tuscia ha fatto sentire la propria voce»
VITERBO – «Ha vinto il buon senso». Con queste parole la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha commentato la decisione del Consiglio dei Ministri di revocare il via libera al progetto del megaparco eolico 'Energia Viterbo', un intervento che negli ultimi mesi aveva suscitato un ampio dibattito nel territorio della Tuscia.
Frontini ha accolto con soddisfazione la scelta del Governo, definendola un importante segnale di attenzione verso le istanze provenienti dalle comunità locali. «Benvenga la retromarcia del Governo davanti alle ragioni della Tuscia – ha dichiarato – un territorio che ha già dato il proprio contributo alla realizzazione dei grandi impianti, pagando un prezzo altissimo in termini di tutela del paesaggio e del suolo agricolo».
La sindaca ha spiegato che nelle prossime ore saranno analizzati nel dettaglio gli atti della revoca per comprendere se si tratti di una sospensione temporanea o di uno stop definitivo al progetto. Tuttavia, il provvedimento viene già considerato un risultato significativo per il territorio.
Il Comune di Viterbo, ha ricordato Frontini, si è opposto fin dall'inizio all'iniziativa, ritenendola incompatibile con le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e agricole dell'area. Una posizione condivisa dalla Provincia di Viterbo, da numerosi sindaci della Tuscia, dai comitati cittadini e dalle associazioni che in questi mesi hanno promosso mobilitazioni e iniziative di sensibilizzazione.
«La transizione ecologica è una sfida che sosteniamo convintamente – ha sottolineato la sindaca – ma non può tradursi in scelte calate dall'alto che deturpano un territorio già saturo da tempo». Per Frontini, il percorso verso le energie rinnovabili deve essere accompagnato da una pianificazione equilibrata e rispettosa delle peculiarità locali.
Nel suo intervento, la prima cittadina ha inoltre ringraziato tutti i soggetti che hanno contribuito alla battaglia contro il progetto: la Provincia, i sindaci della Tuscia, i comitati, le associazioni e i cittadini. Un riconoscimento è stato rivolto anche al deputato Mauro Rotelli per il lavoro svolto nel rappresentare le istanze del territorio presso il Governo e alla Regione Lazio, indicata come promotrice dell'iniziativa che ha portato alla revisione del provvedimento.
«Continueremo a vigilare – ha concluso Frontini – affinché il futuro energetico del Paese sia costruito nel rispetto delle comunità e delle peculiarità dei territori, difendendo l'identità della nostra provincia da qualsiasi futura speculazione».
Parco eolico Energia Viterbo, il Consiglio dei Ministri revoca il via libera
VITERBO – Il Consiglio dei Ministri ha revocato la deliberazione di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) favorevole al progetto per la realizzazione del Parco Eolico Energia Viterbo. Una decisione che viene accolta con soddisfazione dagli esponenti di Fratelli d'Italia del territorio, che da tempo esprimevano perplessità sull'intervento.
Tra i primi a commentare il provvedimento è stato Luigi Buzzi, coordinatore del Circolo Fratelli d'Italia Viterbo, che ha definito la scelta del Governo «una decisione di buonsenso», capace di tenere conto delle criticità ambientali e dell'impatto che il progetto avrebbe avuto sulle caratteristiche agricole, culturali e paesaggistiche della Tuscia.
«Pur riconoscendo il valore strategico delle energie rinnovabili e la necessità di promuoverne lo sviluppo – ha dichiarato Buzzi – riteniamo fondamentale che la pianificazione di nuovi impianti sia accompagnata da un confronto concreto con le comunità locali». Un principio che, secondo il coordinatore di FdI, assume particolare rilevanza in un territorio che negli anni ha già registrato una significativa occupazione di suolo.
Buzzi ha inoltre espresso un ringraziamento al Governo guidato da Giorgia Meloni per la decisione assunta, sottolineando il ruolo svolto da diversi rappresentanti istituzionali. In particolare, ha citato il presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli, la Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, l'assessore regionale Giancarlo Righini e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.
Secondo Fratelli d'Italia, il provvedimento rappresenta un segnale di attenzione verso le istanze provenienti dal territorio e conferma la volontà di conciliare la transizione energetica con la tutela del patrimonio ambientale, agricolo e paesaggistico della Tuscia.
Rievocazioni storiche, oltre 71mila euro alla Tuscia
VITERBO - La Tuscia ottiene un importante riconoscimento attraverso il Fondo nazionale per le rievocazioni storiche 2026. Sono infatti sette gli enti e le associazioni del territorio viterbese che beneficeranno di finanziamenti per un importo complessivo di 71.721 euro, destinati a sostenere iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione delle tradizioni storiche locali.
A sottolineare il risultato è il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che evidenzia come la graduatoria pubblicata dal Ministero rappresenti “una conferma dell’attenzione che il Governo Meloni riserva alle realtà che contribuiscono in maniera determinante alla promozione del patrimonio culturale, identitario e turistico della provincia di Viterbo”.
Le risorse sono state assegnate all’Ente Ottava Medievale di Orte (15.050 euro), all’Ente Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino (14.059 euro), all’Associazione di Promozione Sociale di Bolsena (5.390 euro), all’Ente Palio dei Borgia di Nepi (11.246 euro), al Comune di Ronciglione (10.088 euro), alla Pro Loco di Vetralla (5.800 euro) e alla Pro Loco di Vignanello (10.088 euro).
“Si tratta di un risultato significativo – ha dichiarato Rotelli – che premia il lavoro svolto da associazioni, enti locali, amministrazioni comunali e dai tanti volontari che, con passione e competenza, custodiscono e tramandano la memoria storica delle nostre comunità”.
Secondo il parlamentare, le rievocazioni storiche rappresentano un patrimonio di grande valore per il territorio, non solo dal punto di vista culturale ma anche economico. “Rafforzano il senso di appartenenza, preservano le tradizioni locali e costituiscono un importante volano per la promozione turistica e lo sviluppo economico di città e borghi della Tuscia”, ha concluso.
L’assegnazione dei fondi conferma il ruolo sempre più centrale delle manifestazioni storiche nella valorizzazione delle identità locali, contribuendo a mantenere vive tradizioni che rappresentano una risorsa strategica per il futuro del territorio.
Heltruvizan Recensione: truffa o legittimo? Fatti del 2026!
Visita il sito ufficiale Heltruvizan!
Negli ultimi anni, le piattaforme di trading di criptovalute si sono evolute da opzioni di nicchia a strumenti di riferimento per gli investitori alla ricerca di modi più intelligenti per navigare nel mercato degli asset digitali in continua evoluzione. Con la crescente popolarità dell'automazione tra i trader che mirano a capitalizzare sui rapidi movimenti del mercato, piattaforme come Heltruvizan hanno iniziato a suscitare notevole attenzione.
Costruito per eseguire operazioni tramite algoritmi basati sui dati, Heltruvizan Si propone come una soluzione efficiente per chi desidera essere esposto al mercato delle criptovalute senza dover monitorare costantemente ogni variazione di prezzo. La sua crescente base di utenti e la sua visibilità hanno sollevato dubbi sulla sua reale capacità di mantenere le promesse in condizioni di trading reali.
Heltruvizan Fatti
Nome del bot di trading
Heltruvizan
Tipo di bot
Piattaforma di trading automatizzata di criptovalute
Procedura di registrazione dell'account
Modulo di registrazione semplice che richiede nome, e-mail e numero di telefono
Verifica
Verifica di base dell'identità tramite e-mail e/o telefono
Quota di iscrizione
Nessuno
Capitale minimo richiesto
$250
Prelievo di profitti
Disponibile in qualsiasi momento; in genere elaborato entro 24-72 ore
Professionisti
Facile da usare, trading automatizzato, supporto per i principianti ed esecuzione rapida
Contro
Nessuna app mobile disponibile
Opzioni di trading disponibili
Principalmente criptovaluta
Paesi ammissibili
La maggior parte dei paesi è supportata, con alcune restrizioni regionali
Metodi di pagamento supportati
Carte di credito/debito, bonifico bancario, eventualmente portafogli elettronici
Team di supporto clienti
Il supporto è disponibile tramite chat live o e-mail tramite i broker partner
Indirizzo del sito web ufficiale
Che cosa è Heltruvizan?
Nel frenetico mercato digitale odierno, Heltruvizan È una piattaforma di trading di criptovalute automatizzata, progettata per semplificare il trading per utenti di qualsiasi livello di esperienza. Utilizzando algoritmi intelligenti, monitora i dati di mercato in tempo reale, individua opportunità redditizie ed esegue le operazioni automaticamente, senza la necessità di un controllo manuale. L'interfaccia pulita e intuitiva della piattaforma la rende adatta ai principianti, mentre le sue prestazioni ad alta velocità sono adatte ai trader esperti che cercano efficienza. Automatizzando le operazioni di trading complesse, Heltruvizan offre un modo comodo ed efficiente per interagire con il mercato delle criptovalute.
Inizia a fare trading con Heltruvizan!
Come funziona la piattaforma di trading Heltruvizan?
Con Heltruvizan, il trading di criptovalute diventa più semplice, intelligente ed efficiente. Basata su algoritmi avanzati e analisi di mercato in tempo reale, la piattaforma analizza automaticamente il mercato delle criptovalute alla ricerca di opportunità redditizie nel momento in cui un utente attiva il proprio account. Traccia i movimenti di prezzo, identifica pattern ed esegue operazioni in base a strategie predefinite, impostate dall'utente o gestite interamente dal sistema.
Questa automazione intelligente consente Heltruvizan per reagire istantaneamente ai cambiamenti di mercato, garantendo che nessuna opportunità venga persa, anche quando l'utente non monitora attivamente le operazioni. Dietro le quinte, la piattaforma analizza costantemente i dati per applicare un approccio 'acquista basso, vendi alto' progettato per massimizzare i rendimenti. Profitti e perdite vengono aggiornati immediatamente nella dashboard dell'utente, offrendo piena trasparenza. Per i trader che preferiscono un maggiore controllo, Heltruvizan offre inoltre impostazioni personalizzabili per perfezionare strategie e livelli di rischio, creando il perfetto equilibrio tra automazione e flessibilità.
Heltruvizan è una truffa o è legittimo?
Sulla base delle nostre ricerche finora, Heltruvizan Si presenta come una piattaforma di trading di criptovalute autentica e affidabile, e le prove supportano questa affermazione. A differenza di molti servizi discutibili che inondano il mercato, Heltruvizan consente agli utenti di registrarsi, finanziare i propri conti e prelevare i profitti senza intoppi, senza inutili complicazioni o barriere nascoste. La struttura della piattaforma appare solida, eseguendo le operazioni in modo efficiente e adattandosi alle fluttuazioni del mercato con una velocità e una precisione impressionanti, caratteristiche che il trading manuale spesso fatica a raggiungere.
Tuttavia, gli utenti devono essere cauti quando visitano il sito ufficiale Heltruvizan Sito web. Diversi siti di imitazione tentano di replicarne il design e il marchio per ingannare i trader. Assicurati sempre di utilizzare la piattaforma ufficiale verificata per evitare potenziali truffe o rischi per la sicurezza dei dati.
Come iniziare con Heltruvizan?
Iniziare a usare Heltruvizan è un processo abbastanza semplice e la piattaforma sembra essere pensata per chi la usa per la prima volta. Ecco come funziona in genere la configurazione:
1. Registrazione di un account: Il primo passo è registrarsi sul sito web ufficiale di Heltruvizan. Il modulo di registrazione è semplice e richiede solo dati di base come nome, indirizzo email e numero di telefono. Una volta inviato, viene seguito un processo di verifica, che non è eccessivamente complicato, solo una rapida conferma per garantire la validità dei dati.
2. Effettuare un deposito iniziale: Dopo la registrazione, gli utenti sono tenuti a depositare fondi sul proprio conto di trading. Il deposito minimo richiesto è di $250. Questo capitale verrà utilizzato esclusivamente per le vostre esigenze di trading.
3. Attivazione del sistema: Una volta finanziato il tuo conto, potrai attivare la funzionalità di trading automatico. Gli utenti possono scegliere di mantenere le impostazioni predefinite, progettate per adattarsi ai modelli di trading più comuni, oppure di modificare i livelli di rischio e i limiti di trading in base alle preferenze personali.
4. Monitoraggio e prelievo dei profitti: Una volta attivo, il sistema funziona in tempo reale, analizzando i mercati ed effettuando operazioni durante tutto il giorno. Puoi effettuare il login per monitorare l'attività, mettere in pausa il sistema o prelevare fondi in qualsiasi momento. I prelievi vengono generalmente elaborati entro pochi giorni lavorativi, a seconda del metodo di pagamento selezionato.
Crea il tuo account Heltruvizan e inizia a fare trading!
Criptovalute disponibili su Heltruvizan
Il Heltruvizan La piattaforma di trading offre agli utenti l'accesso a un'ampia gamma di asset digitali, che comprende sia le criptovalute più diffuse che quelle meno conosciute sul mercato. I trader possono acquistare, vendere e gestire più criptovalute contemporaneamente, consentendo una maggiore diversificazione del portafoglio. La piattaforma supporta diverse criptovalute leader, offrendo agli utenti flessibilità e scelta nella creazione delle proprie strategie di trading. Ecco alcuni degli asset principali disponibili per il trading su Heltruvizan includono:
● Bitcoin (BTC)
● Litecoin (LTC)
● Ripple (XRP)
● Montero (XMR)
● Ethereum (ETH)
● Moneta Binance (BNC)
● Trattino (DASH)
● Ethereum Classic (ETC)
● Cardano (ADA)
● Pois (DOT)
Paesi in cui è supportato Heltruvizan
Attualmente, l'uso del sistema Heltruvizan è legale in oltre cento paesi in tutto il mondo. Di seguito sono elencati alcuni dei principali paesi che supportano l'uso del sistema:
● Messico
● Brasile
● Spagna
● Germania
● Belgio
● Malaysia
● Singapore
● Taiwan
● Thailandia
● Hong Kong
● Giappone
● Vietnam
● Regno Unito
● Canada
● Australia
● Sudafrica
● Norvegia
● Svezia
● Paesi Bassi
● Finlandia
● Polonia
● Svizzera
● Slovenia
● Slovacchia
● Stati Uniti d'America
Per l'elenco completo delle regioni, visitare il sito web ufficiale dell'Heltruvizan.
Recensioni, opinioni di esperti e avvertenze importanti su Heltruvizan
Il feedback degli utenti suggerisce che Heltruvizan si è guadagnata una solida reputazione per aver semplificato il trading di criptovalute attraverso l'automazione. Molti trader ne elogiano la semplicità di configurazione, la rapida assistenza clienti e l'affidabilità nell'esecuzione delle operazioni. Anche chi ha poca esperienza di trading lo ha trovato utile, notando l'efficienza con cui il sistema si adatta ai cambiamenti del mercato e gestisce le transazioni una volta attivato.
Gli esperti del settore esprimono sentimenti simili, osservando Heltruvizan come una soluzione di trading legittima e affidabile che offre un trading automatizzato efficace con il minimo sforzo richiesto agli utenti. Dopo aver valutato l'usabilità, la trasparenza e le prestazioni della piattaforma, gli esperti hanno assegnato Heltruvizan una valutazione impressionante di 4,8 su 5, a dimostrazione della sua credibilità ed efficienza.
Esplora la piattaforma Heltruvizan!
Heltruvizan Pro e contro
Pro di Heltruvizan
● La piattaforma è facile da usare, anche per i principianti.
● Le negoziazioni vengono eseguite automaticamente e in tempo reale.
● Per iniziare non è richiesta alcuna precedente esperienza di trading.
● Supporta prelievi rapidi e opzioni flessibili di finanziamento del conto.
● Tempi di configurazione minimi con una rapida procedura di registrazione.
● Disponibile nella maggior parte dei paesi con ampia accessibilità da parte degli utenti.
● Offre un'esperienza di trading senza intervento umano, con una supervisione minima richiesta.
● Consente agli utenti di regolare le impostazioni di rischio e le preferenze di trading.
● Collabora con broker partner per garantire l'esecuzione delle negoziazioni.
● Fornisce accesso ai mercati delle criptovalute 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza dover rimanere online.
Contro di Heltruvizan
● Nessuna applicazione mobile
● Il sistema di trading non è supportato per l'uso in paesi come Iraq, Iran e Francia
Considerazioni finali su Heltruvizan: vale la pena utilizzarlo?
Heltruvizan si propone come una piattaforma di trading automatizzata efficiente e intuitiva, progettata per semplificare il trading di criptovalute a tutti. Grazie alla sua rapida procedura di registrazione e al sistema di trading completamente automatizzato, offre un'esperienza fluida adatta sia ai principianti che ai trader esperti. Pur privilegiando la semplicità, la piattaforma offre anche una flessibilità sufficiente per gli utenti che preferiscono affinare le proprie preferenze e strategie di trading.
Dopo aver analizzato le sue caratteristiche, il feedback degli utenti e le prestazioni nel mondo reale, Heltruvizan Offre un'impressione ampiamente positiva. Permette ai trader di interagire con il mercato delle criptovalute senza sforzo, mantenendo coerenza e velocità. Grazie al suo design intuitivo, all'esecuzione affidabile e alla crescente credibilità, Heltruvizan si distingue come una valida opzione per chiunque sia interessato ad automatizzare le proprie attività di trading e a migliorare i risultati complessivi.
Scopri di più su - Heltruvizan!
Heltruvizan Domande frequenti
L'uso di Heltruvizan è sicuro?
Sebbene nessun sistema di trading sia completamente privo di rischi, Heltruvizan sembra essere una piattaforma legittima con processi di prelievo funzionanti e senza segnalazioni di gravi truffe.
Quanto costa registrarsi?
Non è prevista alcuna quota di iscrizione. Tuttavia, per attivare il sistema di trading è richiesto un deposito minimo di $250.
Heltruvizan è disponibile nel mio Paese?
Heltruvizan è disponibile nella maggior parte dei paesi del mondo. Puoi verificare se il sistema è supportato nei rispettivi paesi prima di registrare un account sul sito web.
Quali metodi di pagamento sono supportati?
La piattaforma supporta una vasta gamma di metodi di pagamento, tra cui carte di credito/debito, bonifici bancari e, in alcuni casi, portafogli elettronici.
Posso modificare le impostazioni di trading del sistema?
Sì, gli utenti hanno la possibilità di personalizzare i livelli di rischio e le preferenze di trading oppure di lasciare che il sistema funzioni con le impostazioni predefinite.
Cna Viterbo, Eblart amplia i sostegni: oltre 40 misure per lavoratori e imprese
VITERBO - 'In un momento difficile come quello attuale, abbiamo lavorato per garantire un sostegno ancora più incisivo. Sono state aggiunte tante nuove opportunità, tutte importanti: saranno un aiuto fondamentale per lavoratori, imprese e famiglie'. Eblart, si allunga la lista dei vantaggi: a darne notizia è Riccardo Pera, responsabile dell'area Politiche per il lavoro della Cna di Viterbo e Civitavecchia, membro del Consiglio di amministrazione dell'Ente bilaterale del Lazio per l'artigianato, di cui la Cna di Viterbo e Civitavecchia è sportello. Si passa dalle precedenti circa 30 alle oltre 40 tipologie di sostegno attuali: a tanto ammontano gli interventi oggi a disposizione. 'Tra le principali novità – dice Pera – figurano alcuni degli aspetti principali che negli ultimi periodi hanno riguardato un po' tutti. Parlo dell'assicurazione per gli eventi catastrofali, il Rentri, le nuove imprese femminili o under 35'.
Eblart ha però guardato anche ai bisogni di lavoratori e famiglie, aggiungendo capitoli importanti come i bonus per casa e psicologo, contributi sugli infortuni e le violenze di genere, o il sostegno ai ragazzi con bisogni educativi speciali. 'Insomma – spiega Pera – non si lascia indietro nessuno'
Tutto questo va ad aggiungersi a quanto già garantito. Tra le voci principali vale la pena ricordare i rimborsi per l'acquisto di veicoli commerciali o attrezzature e adeguamento impianti, la formazione e l'aggiornamento professionale, l'acquisto di libri scolastici, le attività sportive e i bonus cultura, energia elettrica e laurea.
'Ma ce ne sono molte altre. Stiamo parlando di sostegni che per le imprese possono arrivare a migliaia di euro. Personalmente – continua – ho sempre cercato di avanzare proposte le condizioni di artigiani, lavoratori e famiglie: sono i cardini che permettono all'impresa di essere più forte. Sono dunque molto soddisfatto delle novità appena introdotte, che vanno sempre più incontro alle esigenze della nostra categoria'.
A livello regionale, sul 2025 sono state presentate 6mila domande, cui Eblart ha risposto con sostegni pari a oltre 2 milioni di euro. Di queste, 500 per le imprese, cui sono giunti 600mila euro. A Viterbo la Cna, attraverso lo sportello Eblart, ha presentato circa 300 domande, cento delle quali per le imprese, alle quali sono arrivati 90mila euro.
Le domande possono essere presentate a sportelloeblart@cnavt-civ.it. Attenzione, cambiano le date: l'inoltro dovrà essere dal 16 gennaio dell'anno di riferimento al 15 gennaio (non più dunque entro il 31 marzo) dell'anno successivo.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Cna di Viterbo e Civitavecchia ai numeri 0761.229214 e 0761.229233.
Queste le novità introdotte per il 2026:
Lavoratori:
-Sostegno alle vittime di violenza di genere: 1.200 euro una tantum.
-Bonus casa: 250 euro.
-Bonus psicologo: 300 euro.
-Infortunio sul lavoro: 500 euro una tantum.
-Spese funerarie: 1.000 euro.
Famiglie (lavoratori, titolari e soci):
-Sostegno a favore di ragazzi con bisogni educativi speciali: fino a 300 euro a nucleo familiare.
-Sostegno per infortunio mortale sul luogo di lavoro: 10.000 euro.
-Attività sportive e campi estivi, prima accorpate, ora sono scorporate per un importo di 300 euro a nucleo familiare per ognuna delle due voci.
Imprese:
-Certificazione Rentri: contributo del 50% fino a 200 euro.
-Nuova imprenditoria femminile e under 35: contributo del 30% fino a 1.500 euro.
-Assicurazione per eventi catastrofali: contributo del 50% fino a 200 euro.
-Formazione decreto legislativo 81/2000: il contributo del 50% fino a 500 euro ora contempla anche il corso per lavori in quota.
Tarquinia, Noi X il Piano: rilancio del confronto sul futuro urbanistico di San Giorgio
TARQUINIA - “San Giorgio non può più permettersi di restare immobile, sospesa tra attese, timori e soluzioni solo annunciate. Dopo anni di discussioni, il Piano di Lottizzazione resta oggi il percorso urbanistico concreto e già approvato per dare alla località opere, servizi, regole e una prospettiva ordinata di sviluppo. Anche la programmazione dei servizi primari non può che guardare alla San Giorgio prevista dagli atti di pianificazione vigenti, non a una fotografia ridotta e provvisoria dell’esistente”.
“Negli ultimi mesi, NOI X IL PIANO ha avviato un primo lavoro di informazione e contatto diretto con i proprietari, con l’obiettivo di riaprire un confronto serio su ciò che è stato deliberato nel corso del 2019 e 2020, sugli atti oggi vigenti e sulle scelte che riguardano il futuro dei lotti. La sentenza del TAR Lazio del 5 febbraio 2026 ha confermato la validità del Piano e ha chiarito anche un altro punto essenziale: la L.R. 28/80 non può essere indicata come una scorciatoia capace di risolvere ogni problema, non sana automaticamente eventuali situazioni abusive e, sotto il profilo economico-finanziario e organizzativo della pianificazione, non produce quegli effetti concreti che oggi servono a San Giorgio.”
“Per questo, ogni alternativa al Piano va discussa con serietà e documentata, evitando slogan, allarmismi o promesse generiche. Il tema non è creare divisioni tra proprietari, né contrapporre una parte all’altra. Il tema è evitare che altri anni passino senza decisioni utili, mentre i terreni perdono valore, la località resta senza servizi adeguati e continua a non esprimere il proprio potenziale. Oggi la domanda è semplice: vogliamo lasciare San Giorgio ferma, oppure vogliamo partecipare a un percorso chiaro, responsabile e verificabile?”
“NOI X IL PIANO nasce per dare voce a chi non vuole restare alla finestra: proprietari, residenti, simpatizzanti e cittadini interessati a un futuro ordinato, legale e dignitoso per San Giorgio. Informarsi. Confrontarsi. Partecipare. È da qui che bisogna ripartire”.
-Gruppo Facebook: facebook.com/groups/2310999769301448/
-Per informazioni email: noiperilpiano@gmail
Canepina, successo per La Poco Divina Molto Commedia dei giovani allievi di Laura Leo
CANEPINA - È andato in scena il 9 giugno 2026 in Piazza Garibaldi a Canepina, nell'ambito dei festeggiamenti di Santa Corona, lo spettacolo 'La Poco Divina Molto Commedia', tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, con testo e regia di Laura Leo e con aiuto regia e supporto di Valentina Paolocci. L'evento ha riscontrato un ottimo successo di pubblico, facendo seguito alla rappresentazione avvenuta domenica 7 giugno sempre a Canepina, presso il Teatro Momo Pesciaroli.
'La Poco Divina Molto Commedia' consiste in una rivisitazione comica e intelligente dell'opera dantesca e, rappresentato in qualità di spettacolo di fine anno scolastico, ha visto protagonisti sul palco bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni che frequentano il corso avanzato di recitazione e canto tenuto da Laura Leo, cantante, attrice e regista di base a Bassano in Teverina e attiva da molti anni nella Tuscia.
Articolato in due rami - principianti (circa 15 allievi) e avviamento (circa 20 allievi) - il corso di Laura Leo tenuto al Pesciaroli coinvolge bambini e ragazzi provenienti non soltanto da Canepina ma anche dai centri del territorio circostante e prevede inoltre una serie di attività di approfondimento e perfezionamento con attori e registi professionisti, tra cui un prossimo campus in Toscana.
In occasione delle ultime feste natalizie, il gruppo ha rappresentato il 'Canto di Natale' di Charles Dickens, subito dopo il quale si è messo al lavoro per realizzare 'La Poco Divina Molto Commedia'. Un ringraziamento va al Gruppo Spontaneo Canepinese, affermata formazione dedita al teatro dialettale, che non ha mai fatto mancare il proprio supporto a livello tecnico e logistico.
Viterbo, segnalato lo striscione con la scritta Remigrazione in piazza Antonio Gramsci
VITERBO - Peppe Sini del “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” ha inviato una lettera indirizzata alla Sindaca di Viterbo e al Prefetto, con copia alle istituzioni locali e nazionali per segnalare la presenza di uno striscione con la scritta “Remigrazione” in piazza Antonio Gramsci, chiedendone la rimozione e l’intervento delle autorità competenti:
Alla Sindaca del Comune di Viterbo
al Prefetto di Viterbo
e per opportuna conoscenza:
al Presidente della Provincia di Viterbo
al Presidente della Regione Lazio
ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica
al Ministro dell'Interno
e sempre per opportuna conoscenza:
a tutte le istituzioni democratiche viterbesi
a tutte le associazioni democratiche viterbesi
ai mezzi d'informazione
Oggetto: segnalazione concernente la scritta 'Remigrazione' collocata con grande visibilità in piazza Antonio Gramsci a Viterbo, e richiesta di intervento di rimozione
A Viterbo, in piazza Antonio Gramsci, nella parte superiore della facciata di un edificio dinanzi a Porta Fiorentina, è stato collocato uno striscione con una scritta a caratteri cubitali consistente di una sola parola: 'Remigrazione'.
Tale scritta fa evidente riferimento alle tesi sostenute nel libro di un personaggio che non fa mistero dei suoi trascorsi neonazisti e delle sue posizioni razziste.
Il libro è: Martin Sellner, Remigrazione, prima edizione italiana: Passaggio al Bosco, Firenze 2025, seconda edizione: Panorama, Milano 2026.
Quel ripugnante libro è chiarissimo ed inequivocabile negli intenti (ed insieme, ovviamente, anche colmo di grotteschi sofismi, di espedienti retorici, di dichiarazioni ipocrite e di formulazioni ambigue, come è tipico delle pubblicazioni che pretendono di rendere accettabile e ordinario ciò che è invece abominevole: la negazione della dignità e dei diritti di tutti gli esseri umani).
La parola 'remigrazione' diffusa con quel libro è sostanzialmente una maschera per promuovere un'ideologia, ovvero il razzismo, e un concetto e una proposta d'azione per i quali in italiano esistono già due parole specifiche e precise: 'xenofobia' e 'deportazione'.
Ovviamente nessun criminale nazista sarebbe così stupido, a oltre ottanta anni dall'orrore assoluto della Shoah, da confessare pubblicamente che propugna il razzismo e la deportazione di esseri umani, ed allora si fa uso di questo grottesco neologismo che è 'remigrazione' (poi, naturalmente, ci possono anche essere persone ignare che usano questa parola senza rendersi conto di ciò che effettualmente significa, ennesima dimostrazione del fatto che - come ebbe a dire un filosofo tedesco - l'ignoranza non ha mai fatto bene a nessuno).
Non ci dovrebbe essere bisogno di ricordare che la Costituzione della Repubblica italiana riconosce e difende i diritti umani di tutti gli esseri umani e prevede esplicitamente il diritto d'asilo.
E non ci dovrebbe essere bisogno di ricordare che la Costituzione e la conseguente legislazione italiana considerano il razzismo, e la propaganda del razzismo, per quello che è: un crimine contro la dignità umana.
Chiedo pertanto:
a) alla Sindaca del Comune di Viterbo se il Comune ha autorizzato la collocazione di quella scritta; e sia in caso negativo che positivo chiedo che ne disponga l'immediata rimozione affinché sulla piazza intitolata al martire antifascista Antonio Gramsci non siano ostentate scritte di propaganda razzista che offendono la dignità umana di tutti gli esseri umani;
b) al Prefetto se ritenga che la cosa sia di pubblica rilevanza (come fermamente credo), ed in caso positivo chiedo quale eventuale posizione intenda assumere, e quali eventuali comunicazioni e quali eventuali interventi intenda trasmettere e proporre agli organi pubblici variamente competenti.
Distinti saluti,
Peppe Sini, responsabile del 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera'
Cimici dei letti: come riconoscerle, distinguere le punture e cosa fare subito
Svegliarsi con puntini rossi e prurito può far pensare subito alle cimici dei letti. È una reazione comprensibile, ma non sempre corretta. Le punture sono un indizio, non una prova definitiva: possono somigliare a quelle di altri insetti o a irritazioni cutanee di diversa origine. Per capire se il problema è davvero una infestazione, bisogna osservare anche l’ambiente: letto, materasso, testiera, mobili vicini e oggetti entrati di recente in casa.
Il punto non è farsi prendere dal panico, ma seguire un metodo. Prima si riconoscono i segnali, poi si limita il rischio di diffusione, infine si valuta se bastano misure domestiche o se serve un intervento professionale.
Il problema non sono solo le punture: perché serve osservare anche la stanza
Uno degli errori più comuni è partire dalla pelle e arrivare subito a una conclusione. Le cimici dei letti pungono, ma le reazioni variano molto da persona a persona: c’è chi sviluppa pomfi evidenti e chi quasi nulla. Per questo due persone che dormono nello stesso letto possono avere segnali molto diversi.
Se noti puntini rossi su braccia, gambe o collo, la domanda giusta non è solo “sono punture di cimici?”, ma “ci sono altri indizi nella stanza?”. Le punture possono orientare il sospetto, ma la conferma passa dall’osservazione di tracce più concrete: insetti, macchioline, esuvie, segni sul materasso o nei punti vicini al letto.
Questo approccio evita due estremi: ignorare un problema reale o trattare come infestazione qualunque irritazione cutanea.
Cosa sono le cimici dei letti e dove si nascondono davvero
Le cimici dei letti sono piccoli insetti che si nutrono di sangue e tendono a uscire soprattutto quando le persone dormono. Non sono legate automaticamente alla scarsa igiene: possono arrivare anche in case pulite, trasportate in modo accidentale attraverso valigie, vestiti, biancheria, mobili usati o altri oggetti.
La loro forza è proprio la capacità di nascondersi. Il corpo appiattito consente loro di infilarsi in fessure molto strette, spesso vicino ai luoghi in cui le persone riposano. Non bisogna cercarle solo sopra il materasso: possono trovarsi nelle cuciture, nella rete, nella testiera, nei comodini, dietro i battiscopa, vicino alle prese o dentro piccole crepe.
Pensare che il problema riguardi “solo il letto” è riduttivo. Il letto è il punto di partenza dell’ispezione, non l’unico luogo da controllare.
Come riconoscere le punture: segnali frequenti e limiti da considerare
Le punture di cimici dei letti possono presentarsi come piccoli pomfi rossi, spesso pruriginosi. Di frequente compaiono sulle parti del corpo rimaste scoperte durante il sonno: braccia, mani, collo, gambe, viso. A volte i segni sembrano distribuiti in piccoli gruppi o lungo una linea, ma questo non basta per identificarli con certezza.
Il limite principale è che l’aspetto delle punture non è specifico. Possono ricordare quelle di zanzare, pulci o altri insetti, oppure essere confuse con reazioni allergiche e irritazioni. Inoltre, i segni possono comparire anche con ritardo, non necessariamente appena svegli.
Per gestire il fastidio, è utile mantenere pulita la zona, evitare di grattarsi e applicare impacchi freddi se il prurito è intenso. Se la pelle si gonfia molto, compaiono segni di infezione o il disturbo peggiora, è meglio chiedere consiglio a un medico o a un farmacista.
Tracce nel letto e in camera: gli indizi più affidabili
Per capire se ci sono cimici dei letti, gli indizi ambientali contano più delle sole punture. Una piccola torcia può essere molto utile per controllare i punti giusti: cuciture del materasso, angoli, rete, testiera, comodini, battiscopa e fessure vicine al letto.
Le tracce da cercare sono diverse. Le più significative sono insetti vivi o morti, piccole uova, ninfe, resti della muta e puntini scuri lasciati dalle feci. Possono comparire anche macchie color ruggine o piccole tracce di sangue su lenzuola, materasso o superfici vicine.
L’assenza di segni visibili non esclude sempre il problema, soprattutto nelle fasi iniziali, ma trovare più indizi insieme rende il sospetto molto più concreto. In caso di dubbi, fotografare le tracce può aiutare a confrontarle o mostrarle a un professionista.
Cosa fare subito se sospetti le cimici dei letti
La prima regola è non spostare oggetti a caso. Portare coperte, cuscini, valigie o vestiti da una stanza all’altra può diffondere il problema. Se sospetti la presenza di cimici, isola biancheria e tessili in sacchi chiusi e trattali con attenzione.
Quando i materiali lo consentono, il calore è uno degli strumenti domestici più utili: lavaggio e asciugatura ad alte temperature possono aiutare a trattare indumenti, lenzuola e tessili idonei. Il solo lavaggio, però, non è sempre sufficiente; l’asciugatrice ad alta temperatura può essere più efficace per gli oggetti compatibili.
Anche l’aspirazione può ridurre la presenza di insetti e residui, ma va fatta con metodo: materasso, rete, pavimento, tappeti, mobili imbottiti, crepe e zone sotto il letto. Dopo l’uso, il sacchetto o il contenitore dell’aspirapolvere va gestito con cautela, sigillando i residui prima di eliminarli.
Rimedi fai da te: cosa può aiutare e cosa rischia di peggiorare il problema
I rimedi fai da te possono contenere il problema, ma raramente dovrebbero essere presentati come soluzione definitiva. Lavare i tessuti, usare l’asciugatrice ad alta temperatura, aspirare con precisione, ridurre il disordine e isolare gli oggetti sospetti sono azioni sensate. Servono però metodo e continuità.
Il rischio maggiore è affidarsi a scorciatoie: oli essenziali, spray usati a caso, prodotti non adatti a materassi o divani, trattamenti improvvisati con fonti di calore domestiche. Alcuni interventi possono dare l’impressione di aver risolto, mentre le cimici restano nascoste in punti difficili da raggiungere.
In città con alta mobilità abitativa e turistica, il supporto di operatori specializzati, come la ditta di disinfestazioni Roma, Zucchet Service, può essere utile quando i segnali si ripetono o l’infestazione sembra estesa.
L’approccio più affidabile è integrato: ispezione, contenimento, trattamenti mirati e controllo successivo. Non basta spruzzare un prodotto e sperare che il problema scompaia.
Quando chiamare una disinfestazione professionale
Un semplice sospetto non richiede sempre un intervento immediato, ma ci sono situazioni in cui aspettare può peggiorare le cose. Se trovi insetti visibili, macchie ricorrenti, tracce in più punti della stanza o punture che si ripetono per più notti, il fai da te potrebbe non bastare.
La soglia si abbassa ulteriormente se il problema riguarda più stanze, un appartamento condiviso, una struttura ricettiva o un condominio. In questi casi non serve solo “eliminare qualche insetto”, ma capire l’estensione dell’infestazione e impedire che si allarghi.
Un professionista può identificare correttamente il problema, valutare i punti critici e scegliere trattamenti adeguati. È importante anche seguire le istruzioni prima e dopo l’intervento: una preparazione sbagliata degli ambienti può ridurre l’efficacia del trattamento.
Come prevenire nuove infestazioni dopo viaggi, traslochi o acquisti usati
La prevenzione non elimina ogni rischio, ma riduce le probabilità di portare cimici in casa. I momenti più delicati sono viaggi, traslochi, soggiorni in strutture diverse e acquisto di mobili o tessili usati.
In hotel o B&B, evita di appoggiare subito la valigia sul letto. Un controllo rapido di materasso e testiera può bastare per intercettare segnali evidenti. Al rientro, se hai dubbi, controlla il bagaglio prima di portarlo in camera e tratta i vestiti con calore quando possibile.
Con mobili usati, soprattutto imbottiti, serve prudenza: controlla cuciture, retro, giunti, cassetti e fessure prima di portarli dentro casa. Anche sigillare crepe e piccoli passaggi vicino a battiscopa e prese può aiutare a limitare gli spostamenti degli insetti.
La regola finale è semplice: le cimici dei letti si gestiscono meglio quando il sospetto viene verificato presto. Guardare solo la pelle non basta; osservare bene la stanza è il primo vero passo per intervenire senza errori.
Rifondazione Comunista: Unelezione di secondo livello che svuota la democrazia
VITERBO - Domenica 14 giugno, i consiglieri comunali del Viterbese eleggeranno il nuovo Consiglio provinciale in supporto al Presidente Romoli di Forza Italia, già eletto con i voti anche del PD e di Fratelli d’Italia. La riforma Delrio del 2014 (governo Renzi) ha ridotto le elezioni provinciali a istanze di secondo livello, relegando il voto ai soli consiglieri comunali, che non si confrontano neanche con i propri elettori per formare le liste e scegliere chi siederà in Consiglio provinciale.
Del resto la scissione tra i bisogni della popolazione e chi dovrebbe rappresentarla è più che evidente quando si riunisce il Consiglio provinciale o l’Assemblea dei sindaci e non si affrontano i problemi del territorio, come una sanità di cui è sempre più difficile fruire, il sistema dei trasporti carente e penalizzante per i numerosi pendolari, gli incidenti sul lavoro in crescita esponenziale, il funzionamento di Talete, che non ha messo mano né alla rete idrica colabrodo con una dispersione idrica di metà dell’acqua né alla presenza dell’arsenico, che specialmente in estate la rende non potabile, a fronte di tariffe che sono ben oltre la media nazionale.
Su quest’ultimo problema le soluzioni sarebbero già accessibili, se si seguissero le indicazioni dell’Università della Tuscia per il prelievo in siti con acqua abbondante e priva di arsenico o quelle dell’ISDE per l’uso di apparecchiature molto meno costose dei dearsenificatori attualmente utilizzati.
Cosa fa invece l’assemblea dei sindaci, senza neanche consultare i propri consigli? Destina il 40% delle quote della S.p.a Talete ai privati, raccontandoci che contribuiranno a risolvere questi problemi piuttosto che pretendere dividendi dalle azioni acquistate.
In questo contesto di espropriazione della democrazia, di degrado politico e di sostanziale connivenza trasversale nell’accettazione delle condizioni sempre più insostenibili della popolazione della Tuscia, i consiglieri comunali di Rifondazione Comunista, impegnata a lottare per la tutela dei diritti della popolazione, non parteciperanno alla farsa delle elezioni del 14.
Loredana Fraleone segretaria provinciale per la Federazione di Rifondazione Comunista di Viterbo - Tuscia
Parco eolico Energia Viterbo, FdI Montefiascone esprime soddisfazione per la revoca della Via
MONTEFIASCONE - 'Salutiamo con grandissima soddisfazione la notizia dell'avvenuta revoca da parte del Consiglio dei ministri della deliberazione di VIA favorevole al progetto relativo alla realizzazione del Parco Eolico 'Energia Viterbo' con l'installazione di aerogeneratori che avrebbero interessato anche il territorio del Comune di Montefiascone”.
“È stata così scongiurata un'opera che avrebbe provocato un significativo impatto paesaggistico e visivo, considerando anche che insistono già impianti Fer di grandi dimensioni visibili da tutto il comprensorio del lago di Bolsena. Riteniamo necessario coinvolgere il territorio e le comunità locali nelle decisioni inerenti la realizzazione di nuovi impianti, visto che l'area nord della Tuscia è stata già interessata da una massiccia occupazione di suolo con impatti paesaggistici rilevanti in una delle zone più attrattive dal punto di vista turistico. Il circolo Fdi di Montefiascone intende ringraziare il Governo Meloni per la decisione assunta, resa possibile grazie all'impegno diretto del presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli, del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca unitamente all'assessore all'Agricoltura Giancarlo Righini, dei consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, che ancora una volta hanno dimostrato vicinanza al territorio e hanno soprattutto tutelato i diritti delle nostre comunità'. Così il circolo Fratelli d'Italia di Montefiascone
Incidente sulla Porto Clementino a Tarquinia: due auto coinvolte, traffico rallentato
TARQUINIA – Attimi di apprensione nel tardo pomeriggio di ieri sulla strada provinciale Porto Clementino, dove si è verificato un incidente che ha coinvolto due autovetture, causando rallentamenti al traffico in direzione del Lido.
Il sinistro è avvenuto intorno alle 18, nei pressi del primo accesso alla località balneare. Per cause ancora in fase di accertamento, una Fiat Panda e una Opel si sono scontrate. In seguito all'urto, la Panda è uscita dalla carreggiata terminando la propria corsa nella cunetta che costeggia la strada.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e hanno gestito la circolazione durante le operazioni di soccorso.
Presenti anche i sanitari del 118 con un'ambulanza e i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area e dei veicoli coinvolti.
La viabilità ha registrato disagi e code temporanee fino al completamento degli interventi e alla rimozione dei mezzi incidentati. Stando alle prime informazioni, nessuna delle persone coinvolte avrebbe riportato conseguenze gravi.
Viale Trento, la Prefettura accelera: convocato un tavolo con il Questore
VITERBO – Una risposta lampo che dimostra l'attenzione delle istituzioni per la sicurezza del territorio. A sole ventiquattr'ore dal deposito dell'esposto ufficiale sulla complessa situazione di Viale Trento, presentato da Massimo D'Alessio, referente del Controllo del Vicinato, le autorità si sono già mosse per dare un riscontro concreto ai cittadini.
Con una comunicazione formale firmata dal Viceprefetto Geraci, la Prefettura di Viterbo ha preso in carico la richiesta di un intervento urgente e dell'istituzione di un presidio fisso nella zona. A seguito di questa iniziativa, è già stata disposta una convocazione ufficiale davanti al Questore di Viterbo, un tavolo tecnico che vedrà coinvolti i promotori dell'istanza e le autorità per discutere e definire le modalità operative dell'intervento.
L'eccezionale tempestività del riscontro viene accolta con grande soddisfazione: 'Questo rapidissimo passo dimostra la vicinanza e la prontezza delle istituzioni rispetto alle criticità che abbiamo sollevato', dichiara il referente Massimo D'Alessio. 'Guardiamo con grande fiducia a questo imminente incontro con il Questore. Siamo certi che si tratterà di un tavolo assolutamente costruttivo e finalizzato a restituire in tempi brevi la giusta serenità e sicurezza a tutta la comunità di Viale Trento'.
I residenti e il comitato di zona seguiranno da vicino l'evoluzione della vicenda, in attesa del confronto operativo in Questura da cui dipenderanno le prossime misure di controllo del quartiere.
Boccia paralimpica, Scandiccese e Viterbese protagoniste al Memorial Giuseppe Basile
MONTEFIASCONE - A Bocciofila Scandiccese e Bocciofila Viterbese “uber alles” alla seconda Edizione Memorial di boccia paralimpica organizzato presso il Palazzetto dello Sport di Montefiascone per ricordare Giuseppe Basile. Nella Categoria coppie BC3 Luca Barisonzi (operatore di rampa Michael Ciervo) e Giulia Marchisio (operatore di rampa Roberto Marchisio) mettono in riga l’ASD Sportento US Acli di Torino (Davide Liorni e Carlotta Visconti assistiti rispettivamente dagli operatori Lorenzo Sporzilli e Davide Vsiconti) e l’Orange Bowl di Padova (Paolo Alfonsi e Diana Morettini coadiuvati da Simonetta Braghettp e Paolo Morettini).
Nelle Categorie BC1 e BC2 la Società che opera nel territorio Città metropolitana di Firenze composta dal terzetto Valentina Caratta, Ethan Riley Garcia ed Andrea Loredan mette in riga i triestini dell’Anshaf (Marina Corsini, Silvio Stopar, Andrea Sterle) ed i torinesi del team Bocciamole (Christian Bontempo, Giuseppe Lo Muscio, Stefano Raviola). Nell’ambito dell’evento organizzato dalla Bocciofila Viterbese impeccabile il team arbitrale che le azzecca tutte: Direttore gara Fabio Ceccarelli coadiuvato dal corpo arbitrale composto da Davide Pasquetto, Davide Matteocci, Fabio Montinari, Francesca Pasella, Alessia Piantella e Diletta Sanna.
Acquapendente piange il dottor Lorenzo Perugini: Perdiamo un grande uomo
ACQUAPENDENTE - Mercoledì di lutto e costernazione in alto viterbese. All’arrivo della notizia del decesso del Dottor Lorenzo Perugini. In pillole colui quando ancora tra gli anni ’90 e 2000 la struttura ospedaliera di Acquapendente riusciva a dare risposte con valutazioni buone-ottime alle richieste del territorio, era il perno nevralgico del comparto radiologico. Ad unire tutti il concetto della Polisportiva Real Azzurra Grotte di Castro. “Alleghiamo questa galleria fotografica - sottolinea il Presidente Carlo Palumbo - con immensa tristezza e commozione sperando di lasciare un ricordo simpatico di Lui ai Vostri affezionati lettori. Amico straordinario, persona dal cuore grande, sempre disponibile e pronto ad aiutare tutti'.
'Come Polisportiva abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo. E senza dubbio possiamo dire che perdiamo un grande uomo. Ma rimarranno sempre assieme a Noi le risate al calcetto od al padel, le cene di Natale e fine anno, le partite al quizzettone ed a carte. Ma soprattutto i consigli che ci davi sempre. Ricorderemo e porteremo nel cuore il tuo buon senso, la tua bontà. Sei stato grande. E grande in tutto”.
Aia e Università della Tuscia insieme, il corso arbitri diventa credito formativo universitario
VITERBO - Lunedì 15 giugno 2026, alle ore 17.00, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi della Tuscia, situata nel complesso di via Santa Maria in Gradi a Viterbo, si terrà una cerimonia durante la quale sarà sottoscritto un protocollo di intesa tra l'AIA e l'Università degli Studi della Tuscia e saranno celebrati gli 85 anni dalla nascita della Sezione di Viterbo dell'Associazione Italiana Arbitri.
Il protocollo di collaborazione sarà firmato dalla Rettrice Tiziana Laureti e dal Vicepresidente Vicario dell'AIA Francesco Massini e prevede il riconoscimento del corso arbitri quale esame nell'ambito del biennio magistrale del corso di laurea in Scienze Motorie, ai fini del rilascio di un congruo numero di Crediti Formativi Universitari a beneficio degli studenti che vi si iscriveranno.
Inoltre, sono previste nuove forme di promozione del corso arbitri mediante la partecipazione a reti strutturate già esistenti, come quella istituita presso il Tribunale di Viterbo, con l'intento di dar vita ad una originale forma di raccordo fra domanda ed offerta di iniziative di orientamento a beneficio degli studenti delle scuole superiori della Tuscia.
All'interno dell'evento è prevista inoltre la presentazione pubblica, a cura del Dott. Gabriele Russo, Ricercatore in Tenure Track in Metodi e Didattiche dell'Attività Motoria presso il Corso di laurea in Sport, Benessere e Attività Motoria in Ambiente Naturale dell'Università degli Studi della Tuscia, di un progetto di ricerca focalizzato sul tema della simulazione. Ulteriori possibili collaborazioni potranno essere sviluppate con allenatori e dirigenti sportivi.
A seguire, nell'ambito della stessa manifestazione, si terrà la premiazione degli arbitri, degli assistenti e degli osservatori arbitrali della Sezione AIA di Viterbo che si sono particolarmente distinti nella direzione delle gare provinciali, regionali e nazionali.
'Una cerimonia che servirà a promuovere l'importante accordo con l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo – dichiara Ennio Mariani, presidente della Sezione viterbese dell'AIA – inoltre consegneremo gli attestati di merito e i riconoscimenti agli associati che si sono particolarmente distinti'.
'Ringrazio l'Ateneo per l'ospitalità – conclude Ennio Mariani – con il protocollo di collaborazione si apre una fase nuova e di grandi prospettive per la nostra associazione e per l'Università di Viterbo.'
