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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 8 min fa

Alta Velocità a Orte: 2,3 milioni per un altro anno

4 ore 8 min fa
2026-07-08

di fabio Tornatore

VITERBO - Alta Velocità a noleggio: prorogato a tutto il 2026 il collegamento Frecciarossa Roma-Orte-Milano, con il costo di sevizio di 2 milioni e 310 mila euro. Nel frattempo i collegamenti continuano a essere difficoltosi per Viterbo e i viterbesi, con investimenti microscopici, e molti pendolari con la Capitale preferiscono andare in automobile.

Viterbo continua ad essere isolata. Dopo secoli chiusi tra i monti Cimini, nel 2026 il collegamento con il resto del mondo continua a essere tabù: un'ora e quaranta per arrivare al capolinea di Roma, dal capoluogo, 40 minuti, da Orte, che dista quasi 20 minuti in auto da Viterbo. Lo stesso vale per le province Toscane, raggiungibili solo da Orte. Non ci sono collegamenti tra capoluogo e Fiumicino, nè Civitavecchia. Gli unici collegamenti diretti sono con l'Umbria, ma i treni sono vetusti.

Insomma, Viterbo resta isolata, con le ripercussioni culturali ed economiche che tutti conosciamo. La linea Alta Velocità di Trenitalia proroga il servizio, fortunatamente, ad un costo di 2,3 milioni, ma gli investimenti continuano a scarseggiare sul trasporto ferroviario, più economico dell'automobile, più sicuro, più ecologico, più veloce. Eppure a Viterbo si continua a investire sulla gomma.

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Sutri, al via i nuovi lanci della vespa samurai per il contrasto biologico alla cimice asiatica

4 ore 8 min fa
2026-07-08

 

 

SUTRI - Prosegue la lotta biologica alla cimice asiatica nella provincia di Viterbo. A Sutri, uno dei comuni con la più vasta concentrazione di noccioleti, da domani riprenderanno i lanci della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice asiatica. L'intervento rientra nel programma di difesa biologica promosso dalla Regione Lazio e ha l’obiettivo di favorire l’insediamento e la diffusione di questo insetto, contribuendo in modo naturale al contenimento della cimice, una delle specie invasive più dannose per numerose colture agricole e particolarmente difficile da contrastare attraverso i tradizionali metodi di difesa.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito delle attività di difesa integrata coordinate dalla Regione Lazio, in collaborazione con Arsial, il servizio fitosanitario regionale, ENEA e l’università della Tuscia.

'La campagna di rilascio - ha spiegato il sindaco Matteo Amori - riguarderà per il secondo anno consecutivo il nostro Comune. La lotta antagonista rappresenta una risposta concreta, scientificamente fondata e ambientalmente sostenibile contro una delle minacce più gravi per le nostre produzioni agricole'. Una minaccia che, come ha spiegato Amori, si unisce alle preoccupazioni degli agricoltori legata agli eventi climatici avversi che stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura.

'L'ultimo forte maltempo che si è abbattuto sul nostro comune nei giorni scorsi - ha sottolineato il primo cittadino - ha provocato danni importanti non solo alle colture ma anche alle strutture e infrastrutture agricole. Come Comune ci stiamo attivando per la richiesta di calamità naturale. Ad oggi sono pervenute nei nostri uffici una quarantina di richieste, molte delle quali legate all'attività corilicola. Gli imprenditori hanno denunciato danni ingenti al raccolto, con conseguenti gravi perdite. La stagione sembrava promettere bene vista la quantità e la qualità dei frutti sulle piante. Purtroppo il maltempo ha distrutto tutto per questo ci attiveremo in difesa dei nostri agricoltori'

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Guardia medica 'scippata' ad Acquapendente? L'opposizione punta il dito contro il silenzio del ...

4 ore 8 min fa
2026-07-08

ACQUAPENDENTE - La tutela della sanità locale finisce al centro del dibattito politico ad Acquapendente. La lista civica 'Insieme per cambiare Acquapendente', rappresentata da Federica Friggi e Domitilla Agostini, ha annunciato un'azione decisa per fare luce sul futuro della postazione di continuità assistenziale (guardia medica) del territorio.

La mobilitazione è scattata a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa riguardanti la decisione, da parte della Asl di Viterbo, di trasferire il servizio di guardia medica da Acquapendente alla Casa della Comunità di Bolsena. Un provvedimento che la lista civica intende contrastare per difendere un presidio ritenuto fondamentale per i cittadini, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.

L'interrogazione e la richiesta di accesso agli atti

Per fare massima chiarezza sulla vicenda, il gruppo ha presentato un'interrogazione ufficiale indirizzata al sindaco di Acquapendente, articolata su tre punti chiave:

  • Comunicazioni ufficiali: Viene chiesto se e quali comunicazioni ufficiali il Comune abbia ricevuto dalla Asl di Viterbo in merito allo spostamento del servizio, richiedendo di poterne prendere visione.

  • Azioni dell'Amministrazione: Si sollecitano chiarimenti sulle misure intraprese dalla giunta (richieste di sospensione, revisione del provvedimento o attivazione di un tavolo istituzionale con la Asl).

  • Conferenza locale dei sindaci: Si domanda se la Conferenza locale dei sindaci sia stata informata o coinvolta dalla Asl e se sia stata richiesta una convocazione urgente del Comitato di rappresentanza.

Oltre all'interrogazione consiliare, le esponenti di 'Insieme per cambiare Acquapendente' hanno formalizzato un accesso agli atti presso la Asl di Viterbo per ottenere l'intera documentazione relativa al trasferimento.

'I cittadini hanno il diritto di sapere cosa viene fatto per difendere i servizi essenziali della nostra comunità', spiegano dal gruppo civico, ribadendo che la sanità territoriale rappresenta un diritto imprescindibile. L'impegno promesso è quello di continuare a vigilare, proporre e informare la cittadinanza, invitando la popolazione a partecipare attivamente perché 'la tua partecipazione fa la differenza'.

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Protezione Civile, tornano i campi scuola per i giovani

4 ore 8 min fa
2026-07-08

VITERBO - Tornano anche nel 2026 i campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali. Un’esperienza unica che coinvolge migliaia di giovani in tutta Italia con un obiettivo preciso: insegnare alle nuove generazioni che ogni gesto quotidiano può fare la differenza per proteggere l’ambiente, il territorio e la comunità.

 

“Anch’io sono la Protezione Civile” è molto più di un semplice campo estivo. Il progetto nasce per diffondere la cultura della prevenzione, la conoscenza dei rischi naturali e le buone pratiche per vivere il territorio in modo sicuro e sostenibile. Una scelta che non solo contribuisce alla tutela e alla sicurezza della collettività, ma rappresenta anche un’importante opportunità di crescita personale, favorendo lo sviluppo del senso civico, della responsabilità, della capacità di lavorare in squadra e della consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità.

 

LA MISERICORDIA GROTTE SANTO STEFANO ODV partecipa alla sedicesima edizione del progetto nazionale con un campo scuola riservato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni, dal 12 al 17 LUGLIO.

 

Un percorso formativo, tra attività didattiche, esercitazioni pratiche e momenti ludico-ricreativi; 35 giovani partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino il Sistema di protezione civile ed i rischi presenti sul proprio territorio: incendi boschivi, idrogeologico, sismico; imparare i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza per tutelare sé stessi, l’ambiente, il territorio e la propria comunità.

 

Un progetto la cui partecipazione è stata possibile grazie al Patrocinio della Fondazione CARIVIT, alla disponibilità della ASD Grotte S. Stefano Calcio, alla collaborazione per la parte logistica del Comune di Viterbo e della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia; che vedrà la partecipazione alle attività formative del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e Carabinieri Forestali, Comando di Polizia Locale, Polizia Postale, Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito.

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Rigenerazione urbana a Viterbo, approvata la delibera per il cambio di destinazione d'uso degli ...

4 ore 8 min fa
2026-07-08

VITERBO - Rigenerazione urbana, approvata nella scorsa seduta di consiglio comunale la delibera riguardante l'adozione delle disposizioni per il cambiamento di destinazione d'uso dei fabbricati. Un provvedimento che riguarda la legge regionale n. 7/2017 che prevede, in sostanza, la possibilità di eseguire interventi di tipo edilizio di cambio di destinazione d'uso precedentemente non consentiti. Con l'approvazione della suddetta delibera si interviene modificando le norme tecniche del piano regolatore.

'Un provvedimento importante volto a semplificare il cambio di destinazione d'uso dei fabbricati – ha affermato la sindaca Chiara Frontini -. Con tale atto deliberativo, che ha avuto il parere favorevole del consiglio comunale, vogliamo agevolare il commercio nel centro storico, risolvere la questione delle abitazioni in zona agricola, salvaguardare le zone a servizi e incentivare la possibilità di realizzare strutture ricettive'.

'Con l'adozione delle nuove regole sulla rigenerazione urbana, che dovranno ora essere approvate dalla Regione, viene infatti semplificata e ampliata la possibilità di cambiare la destinazione d'uso per gli immobili – spiega l'assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne -. Un provvedimento pensato per incentivare il commercio nel centro storico e per risolvere l'atavico problema degli immobili in zona agricola, per incentivare lo sviluppo di strutture ricettive. Zone di Viterbo che erano paralizzate dalla normativa potranno finalmente rigenerarsi. Un altro tassello messo al suo posto, un puzzle che pian piano si compone'.

Non appena pubblicata la delibera di consiglio comunale, verrà attivata una sezione sul sito istituzionale del Comune di Viterbo per la presentazione di eventuali osservazioni. La sezione resterà online per 30 giorni, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento.

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La storia della canapa nell'Alto Lazio: secondo appuntamento per 'Tra Terra e Mare 2026'

4 ore 8 min fa
2026-07-08

TARQUINIA - Prosegue il ciclo di conferenze 'Tra Terra e Mare 2026', promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS), con il secondo appuntamento in programma giovedì 9 luglio 2026, alle 21.30, al parco Palombini, nel centro storico di Tarquinia. Ospite della serata sarà Simone Falqui, che terrà la conferenza dedicata alla produzione della canapa in Italia e, in particolare, nell'Alto Lazio, un'attività che fino agli anni Cinquanta del Novecento rappresentò uno dei settori più importanti dell'economia rurale nazionale. La coltivazione della canapa consentiva infatti di ottenere fibre di straordinaria qualità e versatilità, impiegate in numerosi ambiti produttivi.

 

Nel Lazio le testimonianze storiche e archeologiche documentano l'ampia diffusione di questa coltura e il ruolo significativo che essa ebbe nello sviluppo economico e sociale del territorio. Emblematico è il caso di San Lorenzo Nuovo (VT), dove la lavorazione della canapa ha profondamente segnato la storia della comunità. Le esigenze connesse alla macerazione della pianta contribuirono, a metà del XVIII secolo, alla fondazione dell'attuale centro abitato. Oggi questa importante tradizione produttiva riaffiora sia nella memoria degli abitanti sia nelle evidenze archeologiche sommerse conservate nelle acque del lago di Bolsena.

 

Archeologo, Simone Falqui è specializzato nella tutela, documentazione e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare esperienza nell'archeologia subacquea e preventiva, nel rilievo tecnico, nella catalogazione e nell'analisi documentale. Ha collaborato con Soprintendenze, Università ed enti pubblici e privati in attività di ricerca, scavo, monitoraggio e tutela del patrimonio culturale, partecipando a progetti di documentazione digitale, fotogrammetria e analisi territoriale. Ha inoltre maturato una specifica formazione nell'archeologia giudiziaria e nel contrasto ai crimini contro il patrimonio culturale, con particolare attenzione al traffico illecito di reperti archeologici e all'impiego delle tecnologie digitali per la tutela dei beni culturali.

 

Tra Terra e Mare si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, con il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo e con la collaborazione dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, della Sapienza Università di Roma, del Parco Archeologico di Pompei e del Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano. Al termine della serata ci sarà una degustazione a cura di Alessandro Scibilia dell’Frantoio Olitar e della chef Vittoria Tassoni, cuoca dell’alleanza Slowfood, docente di cucina e food blogger.

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Viale dei Pini, l'opposizione attacca il sindaco: 'Basta giustificazioni, servono responsabilità'

4 ore 8 min fa
2026-07-08

MONTALTO DI CASTRO – Si riaccende il confronto politico sulla vicenda di Viale dei Pini. Dopo l'intervento del sindaco sui social, arriva la replica dei consiglieri di opposizione Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia, che contestano le motivazioni fornite dal primo cittadino e chiedono maggiore assunzione di responsabilità nelle scelte amministrative.

Secondo gli esponenti dell'opposizione, il sindaco avrebbe costruito una ricostruzione non corrispondente alle critiche mosse nei suoi confronti. 'Nessuno ha mai sostenuto che volesse realizzare un senso unico su Viale dei Pini – affermano –. La questione è un'altra: è stato lui stesso a dichiarare di non voler assumere la responsabilità di prendere in carico la strada, richiamando pareri mai formalizzati, possibili denunce e rischi che avrebbero consigliato di non procedere'.

Per i firmatari della nota, amministrare significa assumersi la responsabilità delle decisioni, senza cercare giustificazioni. 'Fa sorridere sentire parlare di prudenza quando si tratta della strada simbolo di Pescia Romana, mentre per altre opere e altre strade si trovano risorse e si prendono decisioni senza esitazione'.

L'opposizione critica anche il tono utilizzato dal sindaco nel suo intervento pubblico, accusandolo di trasformare le critiche in attacchi personali. 'Un sindaco dovrebbe rispondere nel merito delle questioni – sostengono – e non rifugiarsi dietro accuse generiche, allusioni o frasi come 'a buon intenditore poche parole', che poco hanno a che fare con il ruolo istituzionale'.

Nel documento si sottolinea inoltre che 'i cittadini stanno pagando le conseguenze di precise scelte politiche' e che la responsabilità non può essere attribuita a chi solleva interrogativi o evidenzia le criticità.

I consiglieri chiedono quindi al primo cittadino di chiarire le ragioni della mancata presa in carico di Viale dei Pini da parte del Comune e rilanciano la necessità di investire sul territorio. 'Pescia Romana merita rispetto, attenzione e investimenti. Troppo spesso è stata dimenticata. Mentre il sindaco continua a polemizzare sui social, il territorio vede crescere il degrado, i problemi irrisolti e la mancanza di una visione per il futuro'.

La nota si conclude con un appello diretto all'amministrazione: 'Meno vittimismo e più responsabilità. È questo che i cittadini si aspettano da un sindaco'.

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Previsioni meteo per mercoledì 8 luglio

Mar, 07/07/2026 - 19:12
2026-07-07

Viterbo

 

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +17°C e +32°C.

 

Lazio

 

Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

 

Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con nuvolosità in transito anche compatta al Nord-Est e maggiori schiarite al Nord-Ovest. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ancora degli addensamenti sui settori adriatici e cieli sereni o poco nuvolosi sul resto del Nord.

 

AL CENTRO

 

Al mattino tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio nuvolosità in transito sulle regioni adriatiche ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi e maggiori addensamenti sui settori adriatici.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

 

Al mattino tempo stabile ovunque con sole prevalente. Nel pomeriggio temporali locali nelle zone interne tra Molise, Campania, Basilicata e Calabria. In serata e nottata tempo in generale miglioramento, tra schiarite, addensamenti bassi sui settori tirrenici e della nuvolosità in transito sui settori adriatici.

 

Temperature minime in rialzo al Centro-Nord e sulla Sardegna ed in calo al Sud e sulla Sicilia, massime in generale lieve aumento da Nord a Sud.

 

 

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Cinema, musica e sport al mare, i prossimi appuntamenti di 'Vivi il Castello di Santa Severa – ...

Mar, 07/07/2026 - 19:12
2026-07-07

SANTA SEVERA - Prosegue il ricco calendario di 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026', la rassegna promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea che, per tutta la stagione estiva, anima il complesso monumentale con un programma di eventi pensato per spettatori di tutte le età. Dopo il successo delle prime settimane, caratterizzate da una straordinaria partecipazione e da numerosi appuntamenti sold out, il Castello si prepara ad accogliere una nuova serie di iniziative che intrecciano spettacolo, cultura, sport e valorizzazione del patrimonio storico in una delle cornici più suggestive del litorale laziale.

Ad aprire il programma, martedì 7 luglio alle ore 21.00, sarà la proiezione del film d'animazione 'Il Robot Selvaggio' di Chris Sanders, una serata dedicata ai bambini e alle famiglie.

 

Mercoledì 8 luglio, sempre alle 21.00, spazio al grande cinema italiano con 'Sapore di Mare' di Carlo Vanzina, nell'ambito della rassegna realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale, per rivivere uno dei film simbolo della commedia italiana.

 

La musica sarà protagonista giovedì 9 luglio alle ore 21.00 con Sergio Cammariere, ospite della manifestazione LazioSound. Il cantautore e pianista porterà sul palco del Castello il suo raffinato repertorio, tra jazz, canzone d'autore e sonorità mediterranee.

 

Dal 10 al 12 luglio, dalla mattina fino a tarda notte, la spiaggia del Castello ospiterà la Surf Expo, il più importante appuntamento italiano dedicato alla cultura del mare e degli sport acquatici. Un grande villaggio aperto al pubblico con attività sportive, dimostrazioni, incontri, musica, espositori e iniziative dedicate al mondo del surf e agli stili di vita sostenibili.

 

La settimana si concluderà domenica 12 luglio alle ore 19.00 con un nuovo appuntamento della rassegna 'Libri e Calici'. Protagonista sarà lo scrittore François Morlupi, che presenterà il suo ultimo romanzo 'Il cielo degli invisibili' in dialogo con il pubblico, accompagnato dalla tradizionale degustazione di vini.

 

Accanto agli eventi, il Castello propone anche un importante percorso dedicato all'arte contemporanea con la mostra 'Happy Birthday to You Marilyn Monroe', visitabile per tutta l'estate. L'esposizione celebra il mito senza tempo dell'attrice americana attraverso oltre cento opere che raccontano come la sua immagine sia diventata una delle più riconoscibili e reinterpretate della cultura contemporanea.

 

Curata da Paolo Pancaldi, la mostra riunisce opere di artisti contemporanei realizzate appositamente per il progetto insieme a lavori provenienti da prestigiose collezioni private, firmati da protagonisti dell'arte del Novecento come Andy Warhol, Mimmo Rotella e Lamberto Pignotti. Un percorso che attraversa linguaggi diversi – dalla pop art alla fotografia, dal collage alla sperimentazione visiva – restituendo la complessità di una figura che continua a ispirare il mondo dell'arte, del cinema e della comunicazione.

 

L'offerta culturale è completata dalle visite guidate del Borgo e del Battistero, in programma ogni sabato, domenica e nei giorni festivi, oltre alle visite accompagnate alla Torre Saracena, aperta dal martedì alla domenica. Dalla sommità della torre è possibile ammirare il Castello e il litorale da una prospettiva unica, particolarmente suggestiva nelle ore del tramonto e durante le aperture serali.

 

La rassegna 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026' è promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, d'intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, con l'obiettivo di valorizzare uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale del Lazio.

 

Il Castello è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 17.00 alle 24.00.

 

L'accesso agli eventi gratuiti è con prenotazione obbligatoria su Eventbrite, mentre per gli spettacoli a pagamento è possibile acquistare i biglietti su TicketOne.

 

La prenotazione è garantita fino all'orario di inizio dell'evento. Si raccomanda la massima puntualità: dopo l'inizio dello spettacolo o dell'incontro l'accesso non sarà più garantito ai prenotati e gli eventuali posti disponibili saranno assegnati alle persone in attesa.

 

Durante gli eventi serali, dalle ore 21.00, la passeggiata nel borgo è libera e gratuita fino al raggiungimento della capienza massima prevista dal piano di sicurezza approvato dalle Autorità competenti.

 

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Consiglio provinciale, Brunelli, Di Sorte e Grancini guidano i gruppi. ...

Mar, 07/07/2026 - 19:12
2026-07-06

VITERBO – Si è insediato il nuovo Consiglio provinciale di Viterbo. Nella prima seduta della nuova consiliatura, ospitata nella sala del Consiglio di Palazzo Gentili, l'assemblea ha approvato all'unanimità la convalida degli eletti dopo le elezioni di secondo grado del 14 giugno e la surroga della consigliera dimissionaria Maria Rita De Alexandris, sostituita da Francesco Ciarlanti.

Sono stati inoltre ufficializzati i gruppi consiliari e i rispettivi capigruppo: Simone Brunelli guiderà Tuscia Democratica, Andrea Di Sorte sarà il capogruppo di Tuscia Centristi Azzurri e Civici, mentre Gianluca Grancini guiderà La Casa dei Comuni.

Romoli rilancia la 'Provincia Casa dei Comuni'

Nel suo intervento il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha indicato la linea politica e amministrativa del nuovo mandato, tornando a criticare la legge Delrio e il sistema di elezione di secondo livello delle Province.

'Non esistono Comuni di destra o di sinistra, esistono i Comuni', ha affermato, invitando tutte le forze presenti in consiglio a collaborare per affrontare le principali sfide del territorio.

Tra le priorità indicate figurano il potenziamento della rete viaria provinciale, gli interventi sull'edilizia scolastica, il rafforzamento della formazione professionale, la tutela ambientale e la valorizzazione della Tuscia. Romoli ha inoltre annunciato investimenti per la transizione digitale, il potenziamento dello Sportello unico per le attività produttive (Suap) e la predisposizione delle osservazioni della Provincia sul progetto nazionale del deposito delle scorie nucleari.

Il dibattito: apertura al dialogo, ma restano le divergenze

Il confronto in aula si è concentrato soprattutto sul modello di governo dell'ente. Per Andrea Di Sorte, parlare oggi di maggioranze tradizionali ha poco senso: 'Questa è una provincia nella quale è difficile individuare una maggioranza politica omogenea. Dobbiamo seguire la strada indicata dal presidente e lavorare nell'interesse del territorio'.

Sulla stessa linea Maurizio Palozzi, che ha rivendicato il percorso condiviso degli ultimi anni: 'In un ente che rinnova il consiglio ogni due anni non ha senso procedere a colpi di maggioranza. Bisogna mettere insieme le energie per affrontare i problemi della provincia'.

Anche Umberto Di Fusco ha assicurato continuità nell'approccio collaborativo, confermando un atteggiamento 'propositivo' sui temi amministrativi.

Grancini: 'Se sarà un governo di larghe intese, saremo all'opposizione'

Più prudente la posizione della Casa dei Comuni, illustrata dal capogruppo Gianluca Grancini, che ha chiesto di conoscere prima gli assetti politici che il presidente intenderà costruire.

'Non sarebbe serio assumere oggi una posizione precostituita prima di conoscere le scelte del presidente. Se invece si andrà verso un governo di larghe intese aperto anche alla sinistra, il nostro ruolo sarà quello di un'opposizione seria e leale. Non faremo accordi di palazzo e la nostra collocazione non sarà oggetto di scambio', ha dichiarato.

Le votazioni

Al termine del dibattito il Consiglio ha approvato all'unanimità la convalida degli eletti, la surroga del consigliere subentrante Francesco Ciarlanti e l'immediata esecutività delle deliberazioni, chiudendo ufficialmente la prima seduta della nuova consiliatura.

La linea tracciata da Romoli punta a confermare il modello della 'Provincia Casa dei Comuni', fondato sulla collaborazione tra amministratori di diversa appartenenza politica. Resta però da capire se la disponibilità al dialogo si tradurrà in una gestione unitaria dell'ente o se emergerà una distinzione più netta tra maggioranza e opposizione, come richiesto dalla Casa dei Comuni.

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Il cordoglio della Tuscia per l'addio a Claudio Fordini Sonni: fu tedoforo olimpico e stimato ...

Mar, 07/07/2026 - 16:12
2026-07-07

CELLENO - La Tuscia si stringe nel dolore per la prematura scomparsa di Claudio Fordini Sonni, spentosi all’età di 47 anni all’ospedale Santa Rosa di Viterbo dopo aver lottato con straordinario coraggio contro una malattia. Originario di Celleno e residente a Viterbo, era una figura profondamente stimata e conosciuta in tutta la provincia per il suo poliedrico impegno nel tessuto professionale, istituzionale e associativo del territorio.

Laureato in Scienze ambientali, Fordini Sonni legava da anni la sua attività professionale alla Cna di Viterbo, dove operava nell’area Ambiente mettendo le proprie competenze al servizio delle imprese locali. Il suo amore per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio lo aveva spinto anche sul fronte imprenditoriale, con la fondazione della società “Civeat – Magna Civita”, attiva tra i comuni di Celleno e Bagnoregio.

Alla passione per il lavoro univa da sempre un profondo senso civico: in passato aveva infatti ricoperto l'incarico di consigliere comunale a Celleno, il borgo natio con cui non aveva mai reciso il suo viscerale legame.

Grande appassionato di musica – con un passato da speaker radiofonico – e colonna portante della società Celleno Calcio, Claudio aveva vissuto una delle sue gioie più grandi grazie allo sport. Nel 2006 era stato scelto come tedoforo per i Giochi invernali di Torino, portando con orgoglio la torcia per le vie di Viterbo. Un filo rosso con lo spirito olimpico che si era rinnovato vent'anni dopo, quando era stato nuovamente selezionato per accompagnare la Fiamma verso l'appuntamento di Milano-Cortina 2026.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato una vastissima ondata di commozione. Claudio lascia la moglie, la madre e i fratelli Massimo e Tiziana. Tra i tantissimi messaggi di cordoglio, spiccano le strazianti parole dei compagni di una vita e del campo da calcio, che lo ricordano come un 'guerriero' leale, elegante e dal sorriso rassicurante, capace di lottare con enorme dignità fino all'ultimo istante.

I funerali saranno celebrati mercoledì 8 luglio alle ore 10:00, in un luogo simbolico che ha racchiuso molti dei suoi anni più belli: il campo sportivo di Celleno, dove la comunità, gli amici e i familiari si raduneranno per tributargli l'ultimo, caloroso applauso.

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Aurora Viterbo: ufficiale l'arrivo di Matteo Rossi

Mar, 07/07/2026 - 16:12
2026-07-07

 

VITERBO - L’Aurora Viterbo comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Rossi per la stagione calcistica alle porte.

Centrocampista classe 1998, Rossi porta a Viterbo un bagaglio calcistico di primo livello per la categoria. Nel corso della sua carriera ha infatti già collezionato tappe importanti nei massimi campionati dilettantistici laziali, mettendosi in luce in Eccellenza con le maglie di Boreale, Villalba, Monte Grotte Celoni e Unicusano Fondi, oltre ad aver dimostrato leadership in Promozione con Carbognano e Olimpus, prima del recente passaggio a Nepi.

«Siamo felici di accogliere Matteo nella nostra famiglia», dichiara il diesse Cavalletto. «Cercavamo un profilo che abbinasse intelligenza tattica, dinamismo e conoscenza profonda del calcio regionale. Rossi è l'innesto perfetto per mentalità e qualità, l'uomo giusto per far compiere un salto di qualità al nostro gruppo e centrare gli obiettivi prefissati».

Prime parole in maglia Aurora anche per Matteo Rossi: «Sono molto contento di entrare a far parte di questo progetto. Tutti mi hanno parlato molto bene dell’Aurora Viterbo e questo ha inciso nella mia scelta. Arrivo con grande motivazione, con ambizioni personali importanti e con la voglia di dare il mio contributo agli obiettivi della società: non vedo l’ora di iniziare».

A Matteo va il più caloroso benvenuto e il migliore augurio di un buon lavoro con la maglia dell’Aurora Viterbo.

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Rapporto economico, la Tuscia cresce ma resta il 'paradosso Lazio'

Mar, 07/07/2026 - 16:12
2026-07-07

VITERBO – Curiosi di scoprire se la nostra terra ha passato a pieni voti questa prima parte dell’anno? Per scoprirlo vedremo insieme cosa è emerso dal Rapporto economico dell’Alto Lazio, presentato dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo.

Un’analisi che spazia dall’attività economica al mercato del lavoro, fino ad arrivare a un focus finale sulle società benefit. A introdurre il report è stato il presidente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Domenico Merlani:

'Rappresentiamo l'Alto Lazio e, per descriverlo, bisogna partire da lontano. L'Europa nel complesso durante quest'anno sta arrancando molto, mentre l'Italia registra una debole crescita. E per quanto riguarda la nostra regione? Vorrei parlarvi del paradosso del Lazio, una regione trainata dalla Capitale, Roma, che però lascia ben poche risorse alle altre province.'

Come spiegato nel corso della conferenza, il cosiddetto 'paradosso del Lazio' nasce dal fatto che la regione registra mediamente indicatori economici superiori alla media nazionale. Tuttavia, analizzando i dati delle singole province, emerge come sia soprattutto Roma a trainare questi risultati, finendo per mascherare le difficoltà delle altre 4 pronvice. 'La burocrazia fa soffrire tantissimo le nostre aziende e la famosa semplificazione tarda ancora ad arrivare.'


Il rapporto nel dettaglio

Ad entrare nel merito dei dati è stato il segretario generale della Camera di Commercio, Francesco Monzillo.

Il primo indicatore preso in esame riguarda il reddito pro capite. A fronte di una media nazionale pari a circa 33 mila euro e di una media regionale di 39 mila euro, la provincia di Viterbo si ferma a 24 mila euro.

Sul fronte delle imprese, nel primo trimestre del 2026 si registra una contrazione dello 0,26% rispetto al trimestre precedente, un dato definito fisiologico e legato alla chiusura dei bilanci di esercizio.

Analizzando il tessuto produttivo della Tuscia, il comparto più rappresentato resta quello agricolo, che costituisce circa il 30% delle attività economiche provinciali. Seguono il commercio con il 18%, le costruzioni con il 13,4% e il manifatturiero con il 5%, mentre tutte le altre attività rappresentano complessivamente il 33,6%. Il quadro mostra un lento ridimensionamento dei settori più tradizionali a favore di un progressivo sviluppo del terziario.

Dal punto di vista demografico, l'indice di vecchiaia della provincia di Viterbo raggiunge quota 254, ben al di sopra della media regionale (209) e nazionale (216), confermando un processo di invecchiamento della popolazione più marcato rispetto al resto del Paese.

Per quanto riguarda il commercio con l'estero, il valore complessivo dell'export provinciale cresce del 14,1%. A trainare le esportazioni è soprattutto il comparto agricolo, che registra un incremento del 53%, seguito dall'industria alimentare e dal settore della ceramica e porcellana (+3,6%). In controtendenza, invece, il comparto tessile e dell'abbigliamento, che perde il 7,6%. Da solo, il polo ceramico di Civita Castellana rappresenta il 20,6% dell'intero export provinciale.

Segnali generalmente positivi arrivano anche dal mercato del credito, con una crescita degli investimenti. L'unica eccezione riguarda le imprese, che hanno richiesto prestiti in misura leggermente inferiore rispetto allo scorso anno, registrando un calo dello 0,3%.

Positivo anche il bilancio del turismo. Dopo la flessione dovuta alla pandemia, il numero di arrivi è tornato sui livelli precedenti, superandoli. Dal 2019 ad oggi gli arrivi sono aumentati del 41%, pari a circa 144 mila unità, mentre le presenze hanno fatto registrare una crescita del 25,5%, corrispondente a circa 306 mila pernottamenti in più.

La parte conclusiva del rapporto è stata dedicata alle società benefit, una forma giuridica che affianca agli obiettivi economici anche l'impegno a generare effetti positivi per persone, comunità, territorio e ambiente. In Italia sono oggi oltre 5 mila, impiegano più di 250 mila lavoratori e producono un valore economico complessivo di circa 70 miliardi di euro, con una diffusione prevalente nel settore terziario.

 

Presenti all'incontro anche il viceprefetto vicario di Viterbo Andrea Nino Caputo, la sindaca Chiara Frontini, il questore Giorgio Di Munno, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il parlamentare Mauro Rotelli.

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Caro libri, a Viterbo torna 'Equilibro': il mercatino dei libri usati contro i rincari scolastici

Mar, 07/07/2026 - 13:11
2026-07-07

VITERBO - Riparte anche quest'anno 'Equilibro', il mercatino dei libri scolastici usati promosso dalla Rete degli Studenti Medi di Viterbo in collaborazione con lo SPI CGIL Viterbo.

 

L'iniziativa risponde a una necessità concreta delle tante famiglie con figli in età scolastica. Infatti secondo gli ultimi dati dell'Associazione Italiana Editori (AIE), i prezzi dei testi scolastici hanno subito un ulteriore aumento dell'1,8% nell'ultimo anno, appesantendo la spesa per l'avvio dell'anno scolastico.

 

'Andare a scuola non può essere un lusso.' Così afferma Lorenzo Colonna, segretario generale della Rete degli Studenti Medi di Viterbo 'L'aumento dei prezzi dei libri è una tassa ingiusta che colpisce duramente le famiglie e crea discriminazioni fin dai primi giorni di scuola. Con 'Equilibro' garantiamo il diritto allo studio attraverso lo scambio di libri a prezzi ridotti e senza alcun rincaro, per non lasciare nessuno indietro.'

 

Aggiunge Cinzia Vincenti, segretaria generale dello SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo 'Garantire il diritto allo studio significa azzerare le barriere economiche che impediscono ai ragazzi di studiare. Quando il costo dei libri diventa insostenibile, la scuola cessa di essere inclusiva. Sostenere 'Equilibro' significa per noi praticare una vera solidarietà tra generazioni per garantire che l'accesso ai testi scolastici non sia un privilegio, ma un diritto concreto e alla portata di tutti sul nostro territorio'.

 

Informazioni e orari di apertura

Il mercatino prenderà il via lunedì 6 luglio presso via Giuseppe Saragat 22.

Il servizio sarà attivo due giorni a settimana con i seguenti orari per il mese di luglio:

 

● Lunedì: 10:00 - 12:00 e 15:00 - 16:30

 

● Giovedì: 10:00 - 12:00 e 15:00 - 16:30

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Auto rubate e 'clonate' con i documenti di rottami: maxi operazione della Stradale di Viterbo

Mar, 07/07/2026 - 13:11
2026-07-07

VITERBO - Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, nell’ambito dei controlli di specifica competenza, verso i primi mesi del 2025 avviavano una serie di verifiche su autovetture gravemente incidentate presenti in alcuni autodemolitori del territorio provinciale, in seguito, poi, rivendute come ricambi.

La complessa e articolate attività d’indagine condotta da personale della Squadra di Polizia Giudiziaria ha permesso di individuare, tra gli acquirenti, due soggetti campani che, dopo l’acquisto di autovetture ridotte a veri e propri rottami, ne utilizzavano i documenti per dare “nuove identità” a veicoli di provenienza furtiva sui quali, peraltro, intervenivano operando manomissioni su alcune componenti meccaniche.

L’indagine, diretta dal Sostituto Procuratore Dr. Michele ADRAGNA della Procura della Repubblica di Viterbo, da poco conclusasi, ha permesso di deferire gli autori del riciclaggio di numerose autovetture, abilmente riciclate con diverse tecniche di manomissione fisica di elementi identificativi e l’utilizzo di documentazione astutamente reperita, facendole così apparire genuine e trarre in inganno gli ignari acquirenti.

I numerosi sequestri, oltre che il Lazio, hanno interessato le regioni Piemonte e Campania; tutte le vetture rinvenute sono state, poi, restituite ai legittimi proprietari.

 

Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della Costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 

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Wellness, prevenzione e longevità: il successo dell'evento di Generali Civitavecchia a Santa ...

Mar, 07/07/2026 - 13:11
2026-07-07

VITERBO - Si è svolto con grande successo, nella cornice di Santa Marinella, l'esclusivo incontro 'Wellness, Prevenzione e Longevità' organizzato dall'Agenzia Generali di Civitavecchia (guidata dagli agenti Fabrizio Canestrelli, Gianpaolo Astorri e dal responsabile dell'evento Marco Calvo). Un appuntamento cruciale che ha riunito professionisti e cittadini per fare il punto sul futuro della salute in Italia e sul valore della prevenzione a 360 gradi.

L'evento si è aperto con un'ampia analisi dei dati demografici e sociali attuali. In un'Italia che invecchia rapidamente (con una forte crescita dell'aspettativa di vita ma una costante denatalità), le preoccupazioni principali dei cittadini vertono sulla salute: il 71% teme una malattia grave e il 68% la perdita dell'indipendenza.

A fronte di un Servizio Sanitario Nazionale sempre più in affanno tra lunghe liste d'attesa e carenza di medici, la spesa sanitaria privata è in forte aumento (nel Lazio tocca quota 852€ pro capite), costringendo oltre 600.000 persone nella sola regione a rinunciare del tutto alle cure per motivi economici.

Per rispondere a queste sfide, l'evento ha proposto una visione integrata della prevenzione, declinata attraverso quattro pilastri fondamentali grazie all'intervento di autorevoli relatori:

  • Prevenzione Mentale: La Dott.ssa Beatrice Tittozzi (Psicologa e Psicoterapeuta) ha sottolineato come la salute mentale sia un vero investimento, ricordando che il burnout e i disturbi legati ad ansia e depressione generano miliardi di giornate lavorative perse nel mondo. 'La salute è anche la capacità di fermarsi in tempo per continuare ad andare avanti bene', ha dichiarato.

  • Prevenzione Alimentare e Stile di Vita: La Dott.ssa Viviana De Martino (Nutrizionista) ha illustrato l'importanza delle scelte quotidiane, spiegando come un'alimentazione naturale abbinata al movimento costante riduca drasticamente il rischio di patologie croniche. L'obiettivo della longevità, infatti, non è solo aggiungere anni alla vita, ma 'aggiungere vita agli anni'.

  • Prevenzione Cardiovascolare e Sicurezza: Un contributo centrale è stato quello di Tommaso Deiana, esperto in cardioprotezione e fondatore di Salute & Sicurezza. Deiana ha posto l'accento sull'importanza della formazione e della presenza capillare di presidi salvavita sul territorio, ricordando il potere straordinario di 'far battere ancora un cuore' grazie alla cultura del primo intervento.

  • Aspetti Fiscali e Tutela: Il Dott. Daniele Luciani (Commercialista e Revisore legale) ha chiarito i vantaggi legati alle detrazioni IRPEF per le spese sanitarie, per l'acquisto di defibrillatori e per le coperture assicurative welfare (sia per privati che per aziende), evidenziando come la pianificazione economica sia parte integrante della serenità familiare.

In chiusura, l'Agenzia Generali di Civitavecchia ha presentato le soluzioni concrete a tutela delle famiglie, in particolare le polizze Long Term Care (LTC) dedicate alla perdita di autosufficienza e i piani per la copertura di cure mediche straordinarie e alta diagnostica.

A coronamento della giornata, l'evento ha ospitato una piacevole lotteria con premi orientati al benessere (trattamenti viso, lezioni di tennis, pilates e percorsi relax) offerti dai partner del territorio, a testimonianza del fatto che la cultura del benessere e della prevenzione si coltiva, davvero, in ogni luogo.

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Viterbo come il Madagascar, siamo al 7 luglio e la giungla urbana ha vinto sul Comune

Mar, 07/07/2026 - 07:10
2026-07-07

VITERBO - Benvenuti a Viterbo, splendida città d'arte, nota per le sue acque termali, la macchina di Santa Rosa e... la sua rigogliosa, incontaminata, impenetrabile savana urbana.

Siamo arrivati al 7 luglio, l'estate è entrata nel vivo e, insieme al caldo torrido, a Viterbo fiorisce indisturbata una biodiversità che farebbe invidia a un documentario del National Geographic. Marciapiedi inghiottiti da sterpaglie alte un metro, aiuole spartitraffico che ormai richiedono il machete per essere attraversate e forasacchi pronti a lanciare l'assalto a cani e gatti da passeggio. Il Comune? Non pervenuto. A Palazzo dei Priori, l'operazione 'decoro urbano' sembra essere rimasta congelata a data da destinarsi.

Le foto inviate dai lettori alla redazione di Viterbonews24 parlano chiaro (e gridano vendetta). Tra camper parcheggiati che quasi spariscono dietro cespugli di erbacce spontanee e interi prati condominiali ridotti a giungle impraticabili, la situazione ha superato il livello di guardia. Camminare su un marciapiedi o parcheggiare l'auto è diventata una vera e propria prova di sopravvivenza per i residenti dei quartieri meno centrali. Più che un piano di sfalcio, qui servirebbe un safari guidato.

Un cittadino, stanco di dover fare lo slalom tra i rovi sotto casa, ha deciso di sfogarsi con noi lanciando una denuncia sacrosanta che fotografa perfettamente la doppia velocità di questa città:

«Ci sono intere zone di Viterbo completamente abbandonate a loro stesse, dove l'erba è talmente alta da nascondere i rifiuti e i cartelli stradali. È una vergogna che a luglio inoltrato nessuno si sia ancora degnato di muovere un decespugliatore nelle periferie, mentre nel centro città l'amministrazione continua imperterrita a tagliare nastri, sfilare davanti ai flash e inaugurare eventi».

In effetti, il contrasto è quasi poetico. 'Da una parte abbiamo una Viterbo da copertina, quella dei palchi, dei festival estivi e dei sorrisi istituzionali davanti alle telecamere - Continua il cittadino - Dall'altra, basta allontanarsi di poche centinaia di metri dalle mura per scoprire la 'Viterbo profonda', dove i cittadini pagano le tasse ma in cambio ricevono una foresta pluviale fuori dal portone.'

Cari amministratori, va bene la cultura, vanno bene le foto di rito e i brindisi per le grandi occasioni, ma le forbici usate per i tagli dei nastri non bastano a risolvere i problemi dei viterbesi. Forse, per una volta, sarebbe il caso di posare il nastro tricolore e impugnare un bel paio di cesoie da giardinaggio. I quartieri ringrazierebbero sentitamente.

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Maltempo, Coldiretti Viterbo chiede ai sindaci di attivarsi per lo stato di calamità

Mar, 07/07/2026 - 07:10
2026-07-07

VITERBO - Dopo le violente precipitazioni che hanno colpito le colture nella provincia di Viterbo, in particolare noccioleti, castagneti e ortofrutta, ma anche capannoni e infrastrutture rurali, Coldiretti Viterbo esorta i sindaci dei comuni colpiti di attivarsi per lo stato di calamità. Il sindaco di Nepi, Franco Vita, è stato tra i primi a mettersi in moto. Nei giorni scorsi ha annunciato aver predisposto domanda alla regione Lazio per la dichiarazione di calamità naturale con lo scopo di avere contributi a favore delle imprese danneggiate. Come lui anche altri sindaci della Tuscia stanno raccogliendo la documentazione da parte degli imprenditori agricoli.

Tra le aree maggiormente colpite figurano la zona dei Cimini, con danni rilevanti a oliveti, noccioleti e colture foraggere, ma anche Canepina e Nepi, dove si registrano danni ai vigneti, così come a Montefiascone, interessata da una tromba d’aria. Colpita da grandine e piogge intense anche Civita Castellana. Il forte vento ha danneggiato anche diverse serre, soprattutto a Nepi, aggravando ulteriormente il bilancio per le imprese agricole.

“In queste ore - ha annunciato Maria Beatrice Ranucci, presidente di Coldiretti Viterbo - stiamo raccogliendo le segnalazioni delle aziende colpite e procedendo a una prima ricognizione dei danni. Il quadro che emerge è molto serio e riguarda colture strategiche per l’agricoltura viterbese: olivi, noccioleti, vigneti, foraggere, oltre alle serre e alle strutture aziendali. Per questo abbiamo chiesto ai sindaci dei 60 Comuni della provincia di attivarsi subito, ciascuno per le proprie competenze, nei confronti dell’Aarea decentrata agricoltura di Viterbo e dell’assessorato all’agricoltura della Regione Lazio per la richiesta dello stato di calamità”.

“L’attivazione della procedura da parte dei Comuni - prosegue Ranucci - rappresenta un passaggio fondamentale per consentire agli enti competenti di effettuare le necessarie verifiche, predisporre la proposta di declaratoria dell’eccezionalità dell’evento e arrivare al riconoscimento dello stato di calamità naturale. È indispensabile agire rapidamente per tutelare le aziende agricole e garantire risposte concrete a chi ha subito danni”.

Le imprese agricole colpite dovranno rivolgersi agli uffici di zona per documentare i danni subiti. Le segnalazioni arrivate finora confermano un quadro di forte criticità per il comparto agricolo provinciale, ancora una volta esposto agli effetti sempre più violenti e frequenti degli eventi climatici estremi. Ulteriori danni si erano già registrati nelle precedenti settimane, colpendo in particolar modo i noccioleti.

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Guardia medica trasferita a Bolsena, Acquapendente fa fronte comune contro la decisione della Asl

Mar, 07/07/2026 - 07:10
2026-07-07

ACQUAPENDENTE – Si allarga il fronte del dissenso contro il trasferimento del servizio di continuità assistenziale (guardia medica) dall'ospedale di Acquapendente alla Casa della Comunità di Bolsena. Alla ferma presa di posizione dell'amministrazione comunale si unisce ora anche il Partito Democratico di Acquapendente, che sostiene la richiesta di revoca del provvedimento e rilancia l'allarme sul progressivo indebolimento dei servizi sanitari nell'Alta Tuscia.

La sindaca Alessandra Terrosi ha definito la scelta della Asl 'un grave e inaccettabile depotenziamento' dell'ospedale cittadino, annunciando la formalizzazione della protesta e la richiesta di un incontro urgente con la direzione aziendale per aprire un tavolo di confronto.

'Non possiamo accettare scelte che penalizzano i servizi sanitari essenziali e, ancora una volta, la struttura ospedaliera di Acquapendente', ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando come il provvedimento rischi di compromettere un presidio fondamentale per l'intero territorio.

Tra le criticità evidenziate emerge anche quella relativa alla distribuzione dei farmaci. Ad Acquapendente, infatti, le farmacie garantiscono il servizio di turno durante tutto l'anno, mentre nei comuni limitrofi la copertura è più limitata. Una situazione che potrebbe costringere i cittadini a raggiungere Bolsena per la visita della guardia medica e successivamente tornare ad Acquapendente per reperire i medicinali prescritti durante il turno notturno.

A sostegno dell'amministrazione è intervenuto anche il Partito Democratico di Acquapendente, guidato dal segretario Loriano Ronca, che definisce il trasferimento 'un grave passo indietro per tutto il territorio'.

'Parliamo di un servizio essenziale – sottolinea il direttivo – soprattutto per anziani, persone fragili e cittadini che vivono nelle aree interne, dove distanze e tempi di percorrenza possono fare la differenza tra un'assistenza tempestiva e un disagio inaccettabile'.

Il Pd condivide la richiesta di aprire un confronto immediato con la Asl e ribadisce tre punti considerati irrinunciabili: nessun depotenziamento dell'ospedale di Acquapendente, nessuna riduzione dei servizi sanitari nelle aree interne e una sanità pubblica capace di garantire pari diritti a tutti i cittadini.

'La salute non può essere misurata in chilometri', conclude il direttivo, assicurando il proprio sostegno a tutte le iniziative istituzionali necessarie per mantenere il servizio di continuità assistenziale presso il presidio ospedaliero di Acquapendente.

La vicenda continua così a suscitare forte preoccupazione nell'Alta Tuscia, dove istituzioni, forze politiche e cittadini chiedono alla Asl un ripensamento della decisione per salvaguardare un servizio considerato essenziale per la tutela della salute del territorio.

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La Tuscia si scopre in bicicletta con il progetto 'Bici in Tuscia'

Mar, 07/07/2026 - 07:10
2026-07-07

VITERBO – L’amministrazione comunale di Viterbo, in collaborazione con le amministrazioni dei Comuni di Vetralla, Sutri e Bassano Romano, si è aggiudicata i finanziamenti del bando nazionale “Comuni in Bici, Comunità più Smart”, promosso da Sport e Salute e Anci.

La voce dell’amministrazione di Viterbo

“Un evento che rientra nella strategia che stiamo perseguendo di mobilità dolce e turismo lento, capace di portare sul territorio numeri importanti di persone, in modo da farci conoscere a chi viene a trovarci da lontano”, così la sindaca Chiara Frontini, in merito al progetto “Bici in Tuscia”, con cui il Comune di Viterbo si è classificato settimo in graduatoria, risultando così vincitore del bando nazionale grazie al lavoro congiunto delle quattro amministrazioni della Tuscia.

“Ci siamo posizionati tra i primi in Italia, con un ottimo risultato sia per la città che per i Comuni della provincia”, spiega l’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne. “L’essersi portati a casa questi fondi è infatti il traguardo più importante, essendo stati molti i Comuni a fare richiesta. Il lavoro che abbiamo dovuto svolgere è stato meticoloso.”

A partecipare, insieme al Comune di Viterbo, sono stati anche i Comuni di Sutri, Vetralla e Bassano Romano. “Progetti come questo fanno parte del grande mosaico che vogliamo realizzare per il nostro territorio”, ha spiegato l’assessore alla Valorizzazione della Via Francigena, Alessandra Croci. “Il tutto si regge su tre pilastri fondamentali: il sostegno al turismo lento; il secondo punto è il fare rete, che ci consente di essere più forti; ed infine creare un percorso mappato che permette di unire belle escursioni alla sicurezza sui percorsi.”

Cosa è previsto per il futuro?

Ad offrire un focus sulle innovazioni che ci aspettano è stato il fondatore di Green Action, Riccardo La Longa: “Il progetto prevede dei bike box che permetteranno agli utenti di noleggiare delle biciclette; un'app dedicata, che avrà al suo interno dei percorsi ciclabili già tracciati, pronti per essere percorsi; infine tre rastrelliere intelligenti, installate negli altri tre Comuni partecipanti al bando, che saranno dotate di cinque stalli per biciclette.” Lungo i percorsi saranno installate delle sonde che consentiranno il monitoraggio delle condizioni del percorso in tempo reale.

“È questa una strategia territoriale che coinvolge un po' tutti”, aggiunge la consigliera con delega alla Trasformazione ecologica, Francesca Pietrangeli; d’accordo anche il comandante della Polizia Locale di Viterbo, Mauro Vinciotti.

La voce degli altri tre Comuni della Tuscia

Daniela Venanzi, assessore alla Cultura di Vetralla: “Noi abbiamo un chiodo fisso, non solo per il turismo lento, ma per Foro Cassio, un sito importantissimo sul nostro territorio che merita di essere visitato con una formula lenta. Bisogna godersi il territorio e questo progetto sposa appieno questa necessità.”

Per il Comune di Sutri, l’assessore al Turismo, Ilaria Conti: “Un’iniziativa che dimostra quanto la collaborazione tra territori possa unire, offrendo a chi vorrà un’esperienza unica da vivere.”

Per finire, Tamara Sernacchioli, assessore con delega al Turismo del Comune di Bassano Romano: “Esiste un modo diverso di guardare il territorio; dobbiamo smettere di essere una somma di luoghi e diventare un’entità comune, che invita a viaggiare e a farsi scoprire.”

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