News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 20 min fa

Controlli dei Carabinieri nella Tuscia: arresti per droga e furti tra Civita Castellana, ...

2 ore 20 min fa
2026-05-19

 

VITERBO - Giornate intense sul fronte della sicurezza nella Tuscia, dove i Carabinieri hanno portato a termine una serie di operazioni contro lo spaccio di droga e i reati predatori, con arresti tra Civita Castellana, Bagnoregio e Tuscania.

Civita Castellana, tre arresti e quasi un chilo di droga sequestrato

Importante operazione antidroga nel centro storico di Civita Castellana, dove i Carabinieri della Stazione locale e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza tre giovani accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

L’intervento è scattato nella tarda mattinata del 14 maggio, al termine di una rapida attività investigativa che aveva consentito ai militari di individuare un appartamento sospettato di essere utilizzato come base operativa per l’attività di spaccio.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sequestrato quasi un chilogrammo di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish e ketamina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.

I tre arrestati sono stati successivamente trasferiti presso la casa circondariale di Viterbo su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Bagnoregio, anziana derubata in chiesa: tre arresti

Sempre nella giornata del 14 maggio, i Carabinieri della Stazione di Bolsena e la Polizia Locale di Bagnoregio hanno arrestato tre cittadini sudamericani, senza fissa dimora, accusati di furto con destrezza ai danni di un’anziana donna.

Il furto è avvenuto all’interno di una chiesa del paese mentre la vittima era in preghiera. Secondo quanto ricostruito, uno dei tre uomini avrebbe distratto la donna con una scusa, consentendo ai complici di impossessarsi della borsa contenente denaro, documenti personali e carte di credito.

Dopo la fuga a bordo di un’autovettura, la segnalazione immediata della vittima ha permesso alla Polizia Locale e ai Carabinieri di avviare tempestivamente le ricerche lungo le principali vie di comunicazione del territorio.

I tre sospetti sono stati rintracciati poco dopo in un’area di servizio lungo la Cassia, nel comune di Bolsena. Durante la perquisizione personale e veicolare sono stati trovati in possesso della refurtiva, poi restituita all’anziana proprietaria.

Tuscania, controlli antidroga: due giovani arrestati

Operazione antidroga anche a Tuscania, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato due giovani del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due viaggiavano a bordo di un’auto di grossa cilindrata quando sono stati fermati durante un servizio di controllo lungo le principali arterie stradali della provincia. Il loro atteggiamento nervoso ha insospettito i militari, che hanno approfondito gli accertamenti trovando oltre venti grammi di cocaina nascosti nel portaoggetti dell’auto.

Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di sequestrare anche hashish, marijuana, sostanza da taglio, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Le operazioni confermano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo, nel contrasto allo spaccio di droga e ai fenomeni di criminalità diffusa sul territorio provinciale.

Categorie: RSS Tuscia

Rugby Viterbo Under 14, trionfo e divertimento al torneo di Carpi

2 ore 20 min fa
2026-05-19

 

VITERBO - Weekend da ricordare per la squadra Under 14 del Rugby Viterbo che, insieme ai ragazzi di Civita Castellana, è tornata da Carpi con un trofeo, tanti sorrisi e un’esperienza di sport e amicizia vissuta intensamente dentro e fuori dal campo.

La due giorni disputata sabato e domenica scorsi è stata infatti ricca non solo di appuntamenti agonistici, ma anche di momenti di condivisione e socialità, nel pieno spirito del rugby giovanile. I 29 ragazzi partecipanti sono stati ospitati dalle famiglie dei loro coetanei carpigiani, vivendo una vera esperienza di scambio e amicizia.

Come da tradizione delle trasferte rugbistiche, i giovani atleti hanno cenato insieme nella club house e, nel pomeriggio, sono stati accompagnati alla scoperta della città emiliana, visitando alcuni dei luoghi simbolo di Carpi, dalla suggestiva Piazza dei Martiri fino al Castello dei Pio.

Ottimi anche i risultati sul piano sportivo. Le due squadre schierate dal Rugby Viterbo, suddivise per anno di nascita, hanno mostrato qualità tecniche, spirito di gruppo e grande entusiasmo.

Particolarmente brillante il cammino dei ragazzi più grandi, capaci di vincere tutte le partite disputate fino alla finale contro Modena, conquistando il successo finale nel torneo grazie a una prestazione convincente e determinata.

A rendere ancora più speciale il weekend è arrivato anche il riconoscimento individuale per Flavio Blasetti, nominato miglior giocatore del torneo per le sue prestazioni di alto livello.

L’attività del club proseguirà già nei prossimi giorni con una nuova importante esperienza: da venerdì a domenica prossima saranno infatti le squadre del minirugby, dall’Under 6 all’Under 12, a partecipare al torneo internazionale di Rovato, altra occasione di crescita sportiva e divertimento per i giovani biancorossi.

Categorie: RSS Tuscia

Interporto di Orte, avanti con i lavori: terminal operativo entro il 2026

2 ore 20 min fa
2026-05-19

 

ORTE - Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori all’Interporto di Orte, infrastruttura considerata strategica per il rilancio logistico e produttivo del territorio viterbese e dell’intero Centro Italia. A sottolinearlo sono l’onorevole Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, intervenuti a margine del sopralluogo effettuato ieri mattina nel cantiere.

Esprimiamo grande soddisfazione per il positivo avanzamento dei lavori all’Interporto di Orte, un’opera strategica destinata a rafforzare il sistema logistico e infrastrutturale del territorio”, hanno dichiarato i rappresentanti istituzionali.

L’opera punta a diventare uno snodo fondamentale per il trasporto merci, grazie a un sistema integrato con la rete ferroviaria nazionale e i servizi intermodali europei, con importanti ricadute sul tessuto economico e industriale del Lazio e della provincia di Viterbo.

Nel dettaglio, sono già stati realizzati 60mila metri quadrati di piazzali ferroviari, collaudati nel marzo 2026, mentre risultano completati cinque binari a standard europeo. Attualmente sono inoltre in corso gli interventi relativi alle opere di trazione elettrica curate da Rete Ferroviaria Italiana.

L’investimento complessivo ammonta a circa 10,7 milioni di euro: 3,8 milioni destinati ai piazzali ferroviari, 1,1 milioni per il completamento dell’asta ferroviaria e 5,2 milioni per le opere ferroviarie, ai quali si aggiungono circa 600mila euro di oneri aggiuntivi. Di queste risorse, 7 milioni provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, mentre la parte restante è finanziata attraverso contributi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’attivazione del terminal sul PIR di RFI entro dicembre 2026 e l’avvio delle attività terminalistiche previsto per gennaio 2027 rappresentano passaggi fondamentali per rendere pienamente operativo un hub destinato a diventare centrale nel sistema dei collegamenti ferroviari e logistici del Centro Italia”, hanno aggiunto Rotelli, Sabatini e Zelli.

I tre esponenti istituzionali hanno infine ribadito l’impegno a monitorare tutte le fasi dell’intervento: “Investire nelle infrastrutture significa sostenere sviluppo, occupazione e competitività per tutto il territorio”.

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano, al via il terzo simposio internazionale di scultura su peperino

2 ore 20 min fa
2026-05-19

 

VITORCHIANO - Terza edizione a Vitorchiano per il Simposio internazionale di scultura su peperino, un percorso d'arte e creatività per riscoprire e valorizzare la pietra tipica del territorio viterbese. L'evento fa seguito alle positive edizioni passate e al convegno 'Il Peperino di Vitorchiano e della Tuscia' dello scorso novembre che ha visto confrontarsi aziende e operatori del settore sulla necessità di dare una nuova linfa alla lavorazione del peperino.

Il Simposio, organizzato dal Comune di Vitorchiano insieme alla Scuola di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Roma e con il sostegno delle imprese estrattive locali, è in programma dal 20 al 24 maggio 2026 presso Largo Padre Ettore Salimbeni a Vitorchiano, il belvedere del Moai, dalle ore 9 alle 19, con ingresso libero per osservare artisti e studenti mentre, tra scalpelli, polvere e passione, lavorano dal vivo il peperino, trasformandolo in opere capaci di raccontare memoria, identità e futuro.

Partecipano al workshop cinque studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma iscritti al corso di scultura e tecniche del marmo e delle pietre dure, tenuti dalla docente e scultrice Oriana Impei, curatrice dell'evento. I loro nomi sono Yichi Zhou, Georgi Stefanov, Natalia Salucci, Davide Re e Giulia Montecchia. Partecipano inoltre gli allievi del corso di disegno tenuto dal docente Eclario Barone.

La terza edizione del Simposio internazionale di scultura su peperino, oltre al workshop, prevede un convegno nella sala consiliare del Comune di Vitorchiano con lo scultore, tutor e testimonial Emanuele Giannetti, docente di tecniche del marmo e delle pietre dure dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, e al suo interno la lectio magistralis della storica e critica d'arte Francesca Tuscano, anche curatrice del testo critico del convegno, in cui parla di arte dall'epoca etrusca alle testimonianze storico-culturali del luogo.

Infine, dal 20 maggio, con orario 10-19, presso l'auditorium e il chiostro del complesso di Sant'Agnese è allestita la mostra di arti visive correlata al Simposio. L'esposizione resta visitabile fino al 30 giugno. L'amministrazione comunale ringrazia per la collaborazione EIPAA e Pro Loco Vitorchiano.

'Dopo il convegno 'Il Peperino di Vitorchiano e della Tuscia' – commenta il sindaco Ruggero Grassotti – Vitorchiano prosegue nel lavoro di valorizzazione della pietra tipica del nostro territorio, sottolineando il suo ruolo nell'economia, nello sviluppo e nella cultura della Tuscia. Il Simposio internazionale di scultura su peperino è un'ulteriore tappa di questo percorso, che siamo lieti di realizzare grazie alla collaborazione con realtà prestigiose quali l'Accademia di Belle Arti di Roma, che ringraziamo'.

Categorie: RSS Tuscia

Memorial “Ricordando Andrea”, il Tennis Padel Nepi cala il bis: Angelini e Camagna avanti

2 ore 20 min fa
2026-05-19

 

NEPI - “Cerchio perfetto in stile giottiano” per i giovani rappresentanti del Tennis Padel Nepi SSD ARL impegnati nel torneo in corso sui campi di Via Filippo Turati nell’ambito del Memorial “Ricordando Andrea”.

Due atleti in campo e due qualificazioni al turno successivo, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dal circolo nepesino nel settore giovanile.

Nel tabellone maschile Under 12 conquista il passaggio del turno il 4NC Nicola Angelini, protagonista di una prova positiva che gli consente di proseguire il proprio cammino nella competizione.

Prestazione di carattere anche per il 4NC Massimiliano Camagna, impegnato nel tabellone Under 14. Nonostante un calendario fitto di impegni agonistici e condizioni fisiche non ottimali, il giovane atleta del Tennis Padel Nepi ha mostrato lucidità tattica e qualità tecniche di rilievo, eliminando con un doppio 6-3 il capitolino Luca Caban, classificato 4.5.

Camagna ha gestito il match con grande maturità, selezionando con attenzione le soluzioni tecniche e mantenendo sempre il controllo della gara nei momenti decisivi.

Nello stesso tabellone Under 14, successo netto anche per il 4.4 Ivo Vesselinov Koirouchki del Tennis Club Topsin ASD Cerveteri, che ha superato con un convincente 6-2, 6-0 il 4.5 Giorgio Cruciani.

Le gare sono state dirette con competenza dal giudice arbitro Valentino Puccio, confermando l’ottima organizzazione del torneo dedicato al ricordo di Andrea.

Categorie: RSS Tuscia

Usura e riciclaggio nel Lazio: confiscati beni per oltre 3 milioni a organizzazione criminale

2 ore 20 min fa
2026-05-19

VITERBO - Maxi operazione della Guardia di Finanza contro un’organizzazione criminale dedita a usura, riciclaggio e abusiva attività finanziaria attiva nel Lazio. Il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, con il supporto dei Comandi Provinciali di Viterbo, Grosseto, L’Aquila, Rieti e Sassari, ha eseguito un’ordinanza di confisca definitiva di beni per un valore superiore ai 3 milioni di euro.

Il provvedimento arriva al termine di una complessa attività investigativa che aveva portato alla condanna definitiva di un soggetto ritenuto parte di un’associazione per delinquere specializzata nella concessione di prestiti usurari e nel successivo riciclaggio dei proventi illeciti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo criminale operava attraverso un sistema di finanziamenti illegali concessi a professionisti, commercianti e piccoli imprenditori in difficoltà economica in tutte le province del Lazio. Tra le vittime figuravano commercialisti, avvocati, baristi, operai e titolari di attività economiche.

Le indagini, condotte mediante pedinamenti, rilevamenti fotografici e numerose testimonianze raccolte dalle vittime, hanno consentito di accertare l’applicazione di tassi d’interesse annui compresi tra il 42% e addirittura il 1.400%, a fronte di prestiti erogati illegalmente per circa 16 milioni di euro.

Gli investigatori hanno inoltre scoperto che i proventi dell’attività usuraria venivano successivamente riciclati attraverso due società utilizzate per operazioni immobiliari finalizzate a occultare la provenienza illecita del denaro.

L’inchiesta si era conclusa con la denuncia di 15 persone, dieci delle quali arrestate, per i reati di associazione per delinquere, usura, riciclaggio e abusiva attività finanziaria, oltre al sequestro preventivo di un vasto patrimonio immobiliare riconducibile all’organizzazione.

Ora la Corte di Appello di Roma ha disposto la confisca definitiva di gran parte dei beni sequestrati: 32 immobili distribuiti in diverse province italiane, un’autovettura, una imbarcazione da diporto e quote societarie di due aziende.

L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ai fenomeni usurari ed estorsivi e nella tutela della legalità economica, con particolare attenzione alla difesa delle imprese sane dalle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Categorie: RSS Tuscia

Sabrina Rocchi al Foro Italico: esperienza storica per il tennis aquesiano

2 ore 20 min fa
2026-05-19

ACQUAPENDENTE - Un’esperienza destinata a restare nella storia del tennis aquesiano e del Tennis 90 Orvieto. Sabrina Rocchi ha infatti avuto l’onore di scendere in campo sui prestigiosi campi del Foro Italico, in contemporanea con le grandi protagoniste del circuito mondiale WTA, vivendo da protagonista una delle manifestazioni più affascinanti del panorama tennistico italiano.

La giocatrice laziale, classificata 2.8 e rappresentante del Lazio, era partita con i favori del pronostico ma si è dovuta arrendere al primo turno alla abruzzese Alessia Recchia, categoria 3.4 e portacolori di Pescara, al termine di un match intensissimo chiuso sul punteggio di 7-5, 7-6.

Una sfida combattuta punto su punto, giocata con carattere, qualità tecnica e grande determinazione, che ha visto Sabrina Rocchi uscire dal campo tra gli applausi per la prestazione offerta.

“Esperienza, lotta ed orgoglio al Foro Italico”, ha commentato la tennista al termine della gara. “Si chiude al primo turno il mio percorso, ma resta la soddisfazione di aver dato tutto in un torneo di così alto livello”.

Grande soddisfazione anche nelle parole del maestro Andrea Plelucchi, che segue con dedizione la crescita sportiva dell’atleta presso il Tennis 90 Orvieto.

“Sabrina ha disputato una prestazione di grande carattere contro Alessia Recchia”, ha sottolineato il tecnico. “Il match è stato una vera battaglia sportiva, intensa e combattuta fino all’ultimo quindici. Una sconfitta sì, ma assolutamente a testa alta. Giocare su un palcoscenico come il Foro Italico e lottare fino all’ultimo in una manifestazione di questo livello è motivo di orgoglio per tutto il nostro circolo”.

Parole che confermano il valore dell’esperienza vissuta dalla giovane atleta, capace di rappresentare con onore il proprio territorio e il Tennis 90 Orvieto in uno degli scenari più iconici del tennis internazionale.

Categorie: RSS Tuscia

Ritmo Corexar Recensione 2026: È Affidabile o Truffa?

2 ore 20 min fa
2026-05-19

Visita il sito web ufficiale di Ritmo Corexar

 

E se poteste rilassarvi e investire in criptovalute, azioni, forex, materie prime, future e altri asset di valore con potenziale di profitto? Questo è esattamente ciò che la piattaforma di investimento Ritmo Corexar promette a trader e investitori di tutto il mondo.

Questo sistema combina le più recenti tecnologie di intelligenza artificiale con sofisticati algoritmi per automatizzare l'intero processo di investimento e garantire profitti in diverse condizioni di mercato. Il suo obiettivo è quello di offrire pari opportunità a tutti gli investitori. Questa recensione analizza gli aspetti cruciali di questa piattaforma per determinarne il reale valore. Quindi, iniziamo!

Cos'è l'Ritmo Corexar?

Ritmo Corexar è una piattaforma di trading e investimento completamente nuova, progettata da un team di esperti finanziari per semplificare l'intero processo e supportare gli obiettivi sia degli esperti che dei principianti. Realizzata utilizzando la più recente tecnologia algoritmica basata sull'intelligenza artificiale, la piattaforma analizza costantemente diversi mercati e offre avvisi e analisi accurate.

Il sistema offre diverse caratteristiche e funzionalità esclusive, come un'interfaccia intuitiva, un conto demo o di prova, strumenti e risorse aggiuntive, assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rigorose misure di sicurezza, metodi bancari sicuri, strumenti di gestione del rischio e altro ancora. Consente agli utenti di iniziare con un piccolo investimento di 250 €.

 

Clicca qui per provare Ritmo Corexar gratuitamente

 

Ritmo Corexar Principi fondamentali

La piattaforma si basa su tre principi fondamentali per trasformare l'intero processo di investimento e trading. Questi principi includono:

● Integrazione delle più recenti tecnologie di intelligenza artificiale

● Sia l'automazione che il controllo manuale

● Analisi approfondita di molteplici mercati contemporaneamente

 

Per chi è stato progettato Ritmo Corexar?

La piattaforma Ritmo Corexar è stata sviluppata per supportare gli obiettivi degli utenti di tutti i livelli di competenza. È adatta a:

● Principianti che necessitano di supporto per l'automazione

● Esperti alla ricerca sia di automazione che di controllo manuale

● Individui impegnati che non possono monitorare costantemente i mercati

● Coloro che cercano una diversificazione del portafoglio e una gestione del rischio efficaci

Questa natura inclusiva è un fattore determinante per la sua popolarità nel mondo degli investimenti.

 

Ritmo Corexar Progettazione della piattaforma

La piattaforma presenta un design avanzato che garantisce facilità d'uso sia per gli esperti che per i principianti. L'interfaccia è intuitiva, con una dashboard solida e personalizzabile per una navigazione agevole. Trader e investitori possono accedere facilmente alla cronologia delle operazioni, alle metriche di performance, alle metriche di rischio, agli ordini esistenti e ad altre attività del conto. Ciò significa che anche i principianti possono utilizzare il sistema con facilità e gli esperti possono personalizzarlo senza problemi.

Risorse disponibili su Ritmo Corexar

Ritmo Corexar Supporta diversi asset, tra cui criptovalute, azioni, coppie di valute, future, materie prime, obbligazioni e derivati. In questo modo, trader e investitori possono esplorare diversi mercati, diversificare i propri portafogli e gestire i rischi in modo efficace. Diversificando gli investimenti, possono inoltre trarre il massimo profitto da vari mercati.

 

Prova la demo gratuita di Ritmo Corexar

 

Modalità di trading automatico e manuale

Ritmo Corexar Offre a trader e investitori sia il controllo automatico che quello manuale. Nel trading automatizzato, il sistema esegue tutte le operazioni, dalla scansione dei mercati all'esecuzione degli ordini. Monitora i mercati 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e individua le opportunità più promettenti in pochi millisecondi. Grazie all'automazione, il sistema garantisce precisione, un'esecuzione più rapida degli ordini e risultati migliori.

Considerando le diverse esigenze di trader e investitori, la piattaforma offre anche una modalità manuale. In questa modalità, gli utenti possono gestire tutte le attività, dall'analisi dei mercati all'individuazione delle opportunità e all'inserimento degli ordini. Questa modalità è più adatta agli utenti esperti.

Ritmo Corexar Strumenti e risorse

Per supportare gli obiettivi di diverse tipologie di utenti, Ritmo Corexar offre una vasta gamma di strumenti e risorse. Gli strumenti analitici includono dati di mercato in tempo reale, funzioni di creazione di grafici, indicatori tecnici, strumenti di analisi delle tendenze, metriche di gestione del rischio e interfacce personalizzabili. Tali strumenti aiutano a gestire le attività in modo efficiente e a prendere decisioni informate.

Funzionalità di gestione del rischio

Il sistema integra diversi strumenti di gestione del rischio per contribuire a gestirli efficacemente e a proteggere gli investimenti a lungo termine. I controlli di rischio integrati includono:

● Ordini stop-loss e take-profit

● Dimensionamento della posizione

● Diversificazione del portafoglio

● Impostazioni personalizzabili

● Monitoraggio delle prestazioni

Investimento minimo e potenziale di profitto

La piattaforma è piuttosto accessibile, quindi può essere utilizzata anche da chi dispone di un capitale limitato. Permette a trader e investitori di iniziare con un piccolo deposito di 250 €. Non sono previsti costi aggiuntivi per l'apertura del conto, la gestione, i depositi, i prelievi o altri servizi. Gli utenti possono iniziare con l'investimento minimo e aumentarlo gradualmente man mano che acquisiscono maggiore esperienza nel trading, comprendono le dinamiche di mercato e così via. Gli esperti affermano che è possibile ottenere guadagni considerevoli anche con un deposito minimo, come testimoniano le recensioni degli utenti.

 

Ritmo Corexar - Procedura di configurazione dell'account

 

Per iniziare a utilizzare il sistema di trading Ritmo Corexar, è necessario completare alcuni passaggi. Questi includono:

● Passaggio 1 - Registrazione dell'account

La registrazione dell'account è il primo passo. Richiede dati di base come nome, numero di telefono, luogo di residenza e indirizzo email. Invia i dati e attendi l'email di conferma. Verifica l'email e completa la procedura.

● Passaggio 2 - Verifica dell'account

Durante la verifica dell'account, il sistema Ritmo Corexar verificherà la tua identità. A tal fine, dovrai fornire documenti specifici come un documento d'identità.

● Fase 3 - Deposito dei fondi

Il passo successivo consiste nel depositare un importo minimo di 250 € sul proprio conto tramite carte di debito/credito, portafogli elettronici o bonifici bancari locali. Il sistema utilizzerà tale somma per acquistare criptovalute, azioni, future, materie prime e altri asset di valore con potenziale di profitto.

● Passaggio 4 - Personalizza la piattaforma

Ora puoi personalizzare i livelli di rischio, le strategie e altre impostazioni in base ai tuoi obiettivi di investimento.

● Passo 5 - Inizia a investire

Scegli la modalità automatica in modo che il sistema Ritmo Corexar possa navigare nei mercati, individuare opportunità ed effettuare ordini in automatico. Se scegli la modalità manuale, potrai gestire tutte le attività.

 

Visita il sito web ufficiale di Ritmo Corexar


Misure e protocolli di sicurezza

Il sistema garantisce un ambiente di investimento sicuro, consentendo agli utenti di concentrarsi completamente sul processo di trading. Integra le più recenti tecnologie di crittografia, funzioni di autenticazione e verifiche periodiche per proteggere dati e investimenti. Inoltre, il sistema segue un rigoroso processo di verifica, supporta metodi di pagamento sicuri e altro ancora.

Accessibilità e facilità d'uso

Si tratta di una piattaforma web facilmente accessibile da tutti i dispositivi dotati di una connessione internet stabile e di un browser. Gli utenti possono monitorare e gestire le attività da smartphone, computer desktop, tablet e laptop. Questa accessibilità garantisce la possibilità di operare con facilità ovunque e in qualsiasi momento.

Risorse didattiche

Ritmo Corexar Offre diversi materiali didattici a trader e investitori di tutti i livelli di esperienza. Questi includono video tutorial, webinar, guide, corsi e casi di studio. I principianti possono imparare molto utilizzando queste risorse e migliorare le proprie competenze.

Ritmo Corexar rispetto ad altre piattaforme

Ritmo Corexar Rispetto ad altre piattaforme di trading, questo sistema è piuttosto avanzato. Utilizza le più recenti tecnologie e algoritmi di intelligenza artificiale per un'analisi di mercato dettagliata in tempo reale. Basato su un modello web, è accessibile da qualsiasi dispositivo, inclusi i telefoni cellulari con connessione internet e browser. L'interfaccia intuitiva garantisce una navigazione e un utilizzo semplici. Inoltre, è possibile iniziare con un piccolo investimento di 250 €.

Ritmo Corexar Aggiornamenti e miglioramenti

Il sistema viene aggiornato regolarmente per migliorarne le prestazioni. Vengono corretti i bug, integrate nuove funzionalità, migliorate le caratteristiche di sicurezza e così via. Ciò è vantaggioso per gli utenti abituali della piattaforma.

 

Vantaggi e svantaggi di Ritmo Corexar

Ora, valutiamo i pro e i contro della piattaforma Ritmo Corexar .

Vantaggi

● Registrazione semplice dell'account

● Nessun costo o commissione nascosta

● Utilizzo di tecnologie avanzate

● Strumenti e risorse aggiuntivi

● Diverse opzioni di investimento

● Metodi bancari sicuri

● Pagamenti rapidi

● Analisi di mercato in tempo reale

● Avvisi e analisi accurate

● Rigorose misure di sicurezza

● Assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7

● Accessibilità mobile

● Una modalità demo

● Profitti costanti

Svantaggi

● Al momento, la piattaforma non è accessibile in alcune regioni in cui le attività di trading non sono consentite.

 

Ritmo Corexar - Verdetto finale

Dalla recensione emerge chiaramente che Ritmo Corexar è una piattaforma di investimento sicura ed efficiente, adatta sia a trader e investitori esperti che a principianti. Il sistema utilizza le più recenti tecnologie e algoritmi di intelligenza artificiale per l'analisi di mercato in tempo reale, la generazione di segnali e l'esecuzione degli ordini, eliminando così l'influenza dei pregiudizi umani sul processo di investimento.

Il sistema offre diverse funzionalità, come un'interfaccia intuitiva, un conto demo o di prova, strumenti e risorse aggiuntive, assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, impostazioni personalizzabili, metodi di pagamento sicuri, rigorose misure e protocolli di sicurezza e molto altro. Tutti questi servizi sono accessibili con un piccolo investimento iniziale di 250 €. I trader possono accedere alla piattaforma da qualsiasi dispositivo con connessione internet e un browser web per gestire le proprie attività di trading.

 

Inizia il tuo investimento con Ritmo Corexar

 

Ritmo Corexar FAQ

Quanto richiede la piattaforma Ritmo Corexar a trader e investitori?

Si tratta di una piattaforma accessibile che non addebita agli utenti costi aggiuntivi o commissioni. Gli investitori possono iniziare con un piccolo importo di 250 €.

Ritmo Corexar è un servizio sicuro e affidabile?

La piattaforma è sicura e affidabile perché aderisce a rigide misure di sicurezza, integra metodi bancari sicuri, offre assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e così via.

E per quanto riguarda la modalità demo su Ritmo Corexar?

Ritmo Corexar Offre un conto demo o di prova con fondi simulati che può essere utilizzato per esplorare la piattaforma, sviluppare competenze, testare strategie e così via, senza rischi.

È possibile accedere a Ritmo Corexar tramite dispositivi mobili?

Sì. Poiché Ritmo Corexar è una piattaforma basata sul web, è possibile accedervi da telefoni cellulari e altri dispositivi dotati di connessione internet e browser web.

Ritmo Corexar garantisce un servizio di assistenza clienti attivo 24 ore su 24?

La piattaforma offre assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tramite diversi canali e in diverse lingue.

 

 

 

Categorie: RSS Tuscia

Il processo social ai noccioleti: se coltivare la terra diventa una colpa

2 ore 20 min fa
2026-05-19

VITERBO - I social network sono ormai lo specchio fedele di una deriva culturale preoccupante, dove l'approssimazione e il pregiudizio sostituiscono sistematicamente la lettura e la comprensione dei fatti. L’ultimo esempio, in ordine di tempo, emerge chiaramente dall'analisi dei commenti social a un comunicato recentemente pubblicato sulla pagina Facebook di ViterboNews24 

Un post che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto aprire un dibattito o informare, ma che nei fatti si è trasformato nell'ennesimo palcoscenico per un’ondata d'odio ingiustificata. Analizzando la sezione commenti, il primo dato che balza agli occhi è tanto evidente quanto desolante: pochissimi utenti hanno effettivamente letto e compreso l’articolo. La stragrande maggioranza si è fermata alla superficie, e una sola parola chiave è bastata a innescare il riflesso condizionato del risentimento: 'nocciole'.

Il processo ai noccioleti: se coltivare diventa una colpa Il cuore delle critiche si concentra su un’accusa tanto grave quanto paradossale: i produttori avrebbero 'deturpato il territorio' a causa dell'impianto dei noccioleti. Leggendo queste reazioni, sembra quasi che gli agricoltori non abbiano più il sacrosanto diritto di coltivare la terra secondo la propria vocazione professionale, l'esperienza generazionale e, soprattutto, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge.

Si assiste a un ribaltamento logico e democratico: secondo la narrazione degli odiatori da tastiera, chi lavora la terra avrebbe l'unico dovere di piegarsi alle volontà e ai desideri estetici o ideologici di chi guarda la campagna da fuori. Una frangia di cittadini che crede di vantare più diritti dei produttori stessi, pretendendo di decidere cosa debba o non debba essere piantato, ignorando le regole del diritto, i sacrifici economici e la fatica quotidiana che stanno dietro a un’azienda agricola. In questo clima di ostilità conclamata, l’aspetto che desta maggiore preoccupazione non è tanto l'aggressività dei singoli utenti, quanto il silenzio assordante delle istituzioni.

La corilicoltura sta attraversando una crisi profonda e complessa. Nonostante siano stati attivati diversi tavoli tecnici per affrontare le problematiche del settore, le istituzioni non solo non forniscono indicazioni chiare sul futuro e sulle misure di sostegno alla crisi della nocciola, ma restano drammaticamente mute davanti a questa deriva di odio sociale che non ha precedenti. Il forte dubbio che sorge, e che si fa ogni giorno più concreto, è che la politica e le autorità abbiano semplicemente paura di esporsi a favore di chi la terra la coltiva. Per mero calcolo elettorale, per non perdere il consenso di quella fetta di opinione pubblica rumorosa e ideologizzata, si preferisce tacere, assecondando di fatto gli odiatori e lasciando i produttori da soli a fare da capro espiatorio.

Questo isolamento sta producendo effetti concreti sulla vita e sulla serenità di chi lavora la Terra, tra i coltivatori di nocciole comincia a montare una paura reale e tangibile.

Quando il dibattito pubblico viene esasperato a tal punto e la figura dell'agricoltore viene criminalizzata senza argomentazioni valide, il rischio tangibile è che si passi dallo schermo alla realtà. In un clima d'odio generale così surriscaldato, purtroppo, dall'odio verbale al gesto folle di qualche irresponsabile il passo rischia di essere drammaticamente breve. È tempo che le istituzioni escano dal loro guscio di prudenza elettorale e tornino a difendere la legalità, il lavoro e la dignità di un settore che è da sempre il motore economico e presidio del territorio.

Il Presidente Fernando Monfeli

Categorie: RSS Tuscia

'Poco olio e i mercati sempre più cauti'

2 ore 20 min fa
2026-05-19

di Fabio Tornatore

VITERBO - Preoccupati i produttori dell'oro verde della Tuscia: il settore dell'olio Extra Vergine d'Oliva, eccellenza del territorio viterbese, affronta le problematiche legate al cambiamento climatico e alle incertezze internazionali.

'La produzione è stata scarsa in molte zone della provincia' spiega un produttore 'per via della mosca, che è proliferata in seguito alle alte temperature. Si è in parte salvato chi ha raccolto molto presto, intorno agli inizi di ottobre'.

I cambiamenti climatici, dunque, si fanno ben sentire nel settore agricolo, prima sentinella degli squilibri termici ed atmosferici, e avamposto sacrificato, troppo spesso, alle logiche di mercato. 'Le temperature dell'estate, momento in cui i frutti maturano e crescono' continua il produttore 'sono state eccessivamente alte, seguite da un breve periodo di frescura, e poi di nuovo da caldo torrido. Questa alternanza insolita ha fatto sì che la mosca dell'oliva proliferasse, senza che gli agricoltori potessero accorgersene e prendere le opportune precauzioni. Quindi moltissime olive non sono cresciute e la produzione è stata bassissima in molte zone del viterbese'.

'Quest'anno, inoltre, soffriasmo anche per i mercati cauti: come dopo la pandemia le persone e le aziende sono spaventate dall'incertezza internazionale e dalle possibili ripercussioni economiche, e reagiscono giocando in divesa. Mentre solitamente gli ordini e gli acquisti sono consistenti, in questo momento vengono parcellizzati in quantitativi minori. Molti produttori come me, che negli anni precedenti avrebbero terminato il prodotto in questo periodo, ancora hanno delle rimanenze'

'Per il futuro' conclude il produttore di olio EVO 'comunque, resta la fiducia, visto che, per il momento, sembra che l'anno prossimo avremo una buona produzione, e chi ha comprato poco quest'anno dovrà necessariamente rifornirsi, senza quindi far crollare il prezzo'.

Categorie: RSS Tuscia

'Sulla realizzazione di un sito si stoccaggio di rifiuti pericolosi a Sassacci chiederemo ...

2 ore 20 min fa
2026-05-19

 

 

 

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) 'Sull'ipotesi di realizzazione di un sito di stoccaggio di rifiuti pericolosi in località Sassacci abbiamo presentato richiesta di comunicazioni al sindaco durante il consiglio comunale che si terrà oggi martedì 19 maggio', a darne comunicazione sono i consiglieri Biondi (M5S), Cavalieri e Pinardi (RC) a sostegno di Francesco Romito sindaco che spiegano: 'In queste ultime settimane abbiamo ricevuto tante segnalazioni da parte dei residenti di Sassacci che ci hanno esposto le loro preoccupazioni per il progetto presentato dalla società Eco 365 che intende avviare un'attività di stoccaggio di rifiuti pericolosi nell'incrocio tra via della Pompa e via Volta. Vogliamo sapere dal sindaco o dall'assessore competente se il Comune ha già analizzato tutta la procedura e la documentazione presentata, se sono stati rilevati elementi critici e quali azioni intende portare avanti in vista della presentazione delle osservazioni'.

Nelle scorse settimane è partita la comunicazione ufficiale da parte della regione Lazio per avviare la procedura di Via e gli enti interessati e le associazioni avranno 30 giorni di tempo per inviare osservazioni o critiche.

L'intervento prevede il recupero di due capannoni industriali all’interno del quale si intende svolgere l’intera attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, urbani e speciali, sia allo stato solido che liquido.

L’infrastruttura sarà in grado di garantire il trattamento e avvio allo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle attività industriali, artigianali, commerciali, di servizio e di quelli provenienti dalla microraccolta, si trova a circa 4 km fuori dal centro urbano. La notizia dell'eventuale apertura di un nuovo sito di stoccaggio ha generato allarme tra la popolazione, tra i residenti resta alta l’attenzione, con la richiesta di maggiori garanzie ambientali e chiarezza sugli eventuali impatti dell’impianto sulla salute pubblica e sulla viabilità della zona.

Categorie: RSS Tuscia

Degrado a San Lazzaro tra vetri rotti e rifiuti all’ingresso del cimitero

2 ore 20 min fa
2026-05-19

VITERBO – Il cimitero di San Lazzaro ha urgentemente bisogno di una mano. A far emergere la situazione sui social è stato l’ex sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, che sulla propria pagina Facebook ha pubblicato un breve video mostrando le condizioni di uno degli ingressi del cimitero cittadino.

A seguito della segnalazione, anche noi di ViterboNews 24 ci siamo recati sul posto per capire quale fosse l’attuale situazione, trovandoci davanti a un cimitero che mostra una doppia faccia. Il cimitero di San Lazzaro presenta infatti due entrate principali: la prima, nonché la più utilizzata, affaccia sulla circonvallazione principale di Viterbo; la seconda, anch’essa molto frequentata da chi si reca a fare visita ai propri cari, si trova invece nella zona della rotatoria. Ed è proprio questo ingresso a finire sotto esame, in seguito alle condizioni di degrado riscontrate nell’area.

 

Due ingressi, due realtà opposte

Un po’ come una medaglia dalle due facce, anche il cimitero di San Lazzaro mostra due situazioni completamente opposte: da un lato un ingresso curato, con attività che portano persone e colore all’ambiente; dall’altro un’entrata abbandonata quasi a sé stessa, con vetrine spaccate, probabilmente danneggiate da persone non proprio raccomandabili, e locali ormai inutilizzati.

Nello specifico, le aree che maggiormente contribuiscono al degrado della zona sono due strutture che in passato ospitavano probabilmente attività economiche, come fiorai o simili, e che oggi al loro interno raccolgono immondizia di ogni tipo: scarponi lasciati lì senza apparente motivo, bottiglie di birra vuote e sacchi della spazzatura.

 

Il degrado che diventa parte del paesaggio

All’esterno di queste strutture è inoltre possibile vedere cosa accade quando un rifiuto viene inglobato dall’ambiente circostante. È infatti raccapricciante l’immagine di due pezzi di spugna, o materiali simili, probabilmente appartenenti all’imbottitura di un divano, ormai diventati parte integrante del terreno vicino agli edifici. Senza contare la piccola discarica che si è creata a ridosso del muro del cimitero stesso.

Ancora una volta ci troviamo davanti a un episodio che racconta molto più di quanto mostra. Degrado e incuria tendono infatti a svilupparsi quando qualcosa viene messo in secondo piano, lì dove la luce non arriva. E l’episodio di San Lazzaro sembra raccontare proprio questo.

Categorie: RSS Tuscia

Sala della Provincia gremita per 'Anni di sport'

Lun, 18/05/2026 - 23:48
2026-05-18

VITERBO -  Un bel pomeriggio, la scorsa settimana, nella sala della Provincia per la presentazione del libro 'Anni di sport'. Un folto pubblico, attento e partecipe, ha seguito tutti i vari argomenti proposti dall'autore, Claudio Di Marco. Come al solito si è parlato di protagonisti dello sport, sia singoli che collettivi, con il classico – e immancabile - tuffo nel passato, che fa sempre piacere rivivere a molti, ma anche di argomenti, protagonisti e situazioni del presente.

Dopo il saluto della sindaca Chiara Frontini ,sono stati coinvolti alcuni dei personaggi narrati nel libro, iniziando dai 'Pionieri della pallacanestro', con dei veri e propri miti di una volta, come Sergio Fontana, Lollo Pimponi e Sandro Marzoli. Passando al calcio, si è rivissuta una stagione di una forte e allegra squadra juniores della Viterbese di metà degli anni Settanta, grazie al coinvolgimento dei vari Talotta, Cordelli, Ciatti, Proietti e Filippi.

Poi, alla presenza delle tre figlie, si è ricordata la storia del compianto Aldo Solfanelli, uno degli attaccanti più forti del passato e uno dei protagonisti della promozione in serie C del '76 della Viterbese.

Quindi la storia dell'atletica viterbese degli anni ottanta e il pensiero di Giuseppe Misuraca, che ha messo a disposizione materiale indispensabile per la composizione dell'apposito capitolo, che ha fatto parte di 'Anni di Sport', il tredicesimo libro dell'autore.

“Tanti i personaggi, più o meno famosi, comunque popolari – dice l’autore - che hanno fatto parte della storia della città dei Papi e del suo territorio attorno. Personaggi che, per motivi anagrafici, abbiamo conosciuto e seguito, cosa che non hanno potuto fare i lettori e gli sportivi più giovani, che invitiamo a leggere con attenzione e a far propri i tanti pezzettini che compongono il puzzle della vita sociale di decenni e decenni.

Anni di sport, quindi. Tanti Anni di sport che si sono intrecciati con la nostra vita, spesso scandendone il tempo, regalando tante gioie e qualche inevitabile delusione.

Un libro dedicato soprattutto a quegli appassionati che ancora gradiscono sfogliare vecchi giornali del passato, ritrovandone un “estratto”, in parte, qui. Ai pochi che ancora non vivono, praticamente e fortunatamente, dentro un telefonino, per i quali il mondo - e tutte le verità possibili – è racchiuso dentro i social'.

Categorie: RSS Tuscia

Carnevale Civitonico: la Fondazione fa chiarezza su conti e gestione commissariale

Lun, 18/05/2026 - 23:48
2026-05-18

CIVITA CASTELLANA - In relazione all’incontro pubblico del 14 maggio 2026 tra i candidati a Sindaco per le elezioni comunali, la Fondazione Carnevale Civitonico Ets ritiene doveroso precisare i fatti e fare totale trasparenza sulla reale situazione amministrativa e contabile dell'ente.

Alla data del 18 maggio 2026, l'esposizione debitoria della Fondazione è così ripartita:

  • Edizione 2025: € 13.290,25

  • Edizione 2026: € 78.058,30

    Nota del Cda: In questa cifra è compreso il recupero della sfilata del 22/02/2026, voluto fortemente dal Sindaco e dall'Amministrazione ma osteggiato dal Consiglio di Amministrazione (come da verbale n. 3/2026), il cui costo da solo supera i € 50.000,00.

Il Cda segnala che, a decorrere dal 29 settembre 2025, il Comune ha di fatto controllato e vincolato l'operato della Fondazione in ogni singolo atto organizzativo e contabile attraverso precisi passaggi amministrativi:

  • Il 'Commissariamento' (Delibera n. 164 - 29/09/2025): La Giunta Comunale stabiliva di affiancare la Fondazione nella gestione amministrativa e nel controllo contabile, limitandone di fatto l'autonomia.

  • L'avocazione delle deleghe (Decreto Sindacale n. 28 - 22/12/2025): A seguito delle dimissioni dell’assessore Simonetta Coletta, la gestione del Carnevale 2026 è passata sotto la diretta conduzione del Sindaco Luca Giampieri.

  • I fondi stanziati (Delibera n. 7 - 15/01/2026): L'amministrazione assegnava alla Fondazione complessivi € 74.247,87 (di cui € 50.000,00 di quota statutaria e € 24.247,87 di fondi del Ministero della Cultura per l'annualità 2025).

Cronistoria delle approvazioni e dei pagamenti
  1. Richiesta preventivi (28/10/2025): Su mandato del Comune, la Fondazione ha richiesto i preventivi a SIAE, Security, Servizio Sanitario (Croce Rossa) e Sicurezza. I dati sono stati inviati il 09/01/2026 senza ricevere alcuna obiezione dagli uffici comunali.

  2. Riunioni operative e approvazione budget: Il Progetto Artistico e il budget 2026 sono stati definiti in quattro incontri presso il palazzo comunale alla presenza del Sindaco, del Segretario Comunale dott.ssa Tramontano e del dott. Tomassetti, e infine approvati dal Sindaco con Delibera di Giunta n. 230 del 24/12/2025.

  3. Controllo sui pagamenti (19/01/2026): In esecuzione delle direttive comunali, i pagamenti elettronici ai fornitori per le edizioni 2025 e 2026 sono stati eseguiti dal Presidente della Fondazione all’interno dell’ufficio comunale e alla presenza fisica del funzionario economico dott. Marco Tomassetti.

Il Cda evidenzia una forte sproporzione tra la gestione attuale e quella degli anni passati.

Grazie agli ingressi derivanti dal sistema QR-Code (iscrizioni maschere libere, palchi e parcheggi) per un totale di € 29.872,52, la Fondazione ha potuto saldare diversi fornitori. Tuttavia, il Cda contesta le scelte logistiche ed economiche imposte:

'Considerata l'esiguità del Fondo di Dotazione concesso dal Comune, avevamo espresso parere nettamente contrario al recupero della sfilata dell'8 febbraio nella giornata del 22 febbraio. Saltare quella data avrebbe garantito una drastica riduzione dei costi, dato che ogni singola sfilata costa oltre 50mila euro.'

Dall'esame della serie storica delle delibere, il Cda segnala inoltre che prima del Covid (quando non erano ancora obbligatori i costosi presidi di sicurezza introdotti nel 2025 e 2026), il fondo di dotazione concesso dal Comune per il Carnevale superava abbondantemente i € 90.000,00, a fronte delle cifre nettamente inferiori stanziate per le ultime edizioni.

La Fondazione respinge infine le contestazioni sulle presunte mancanze documentali, ricostruendo le ultime trasmissioni di atti:

  • 20 Aprile 2026 (Prot. 9783): Inviato il verbale n. 4 contenente la bozza del bilancio 2025, l'elenco spese 2026, il conto economico e gli estratti conto bancari aggiornati (dati già resi noti alla stampa il 19/04). Il Cda rileva che la richiesta del Sindaco di un 'deposito a vista' sia avvenuta in violazione delle norme vigenti sulla trasmissione degli atti alla Pubblica Amministrazione.

  • 13 Maggio 2026: A seguito di ulteriore sollecito del Sindaco, la Fondazione ha integrato la documentazione tramite PEC (verbale n. 5).

La Fondazione Carnevale Civitonico Ets, a tutela della propria onorabilità e del lavoro svolto, invita formalmente i Consiglieri Comunali e tutta la Cittadinanza a prendere visione diretta dei documenti contabili depositati presso gli atti dell'amministrazione comunale.

Il Consiglio di Amministrazione

Fondazione Carnevale Civitonico Ets

Categorie: RSS Tuscia

Fratelli d’Italia: “Buongiorno Viterbo, ma la realtà è un’altra. ...

Lun, 18/05/2026 - 23:48
2026-05-18

 

VITERBO – Nuovo affondo del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Viterbo sul tema del decoro urbano e della gestione della città.

Nel comunicato dal titolo “Buongiorno Viterbo”, i consiglieri intervengono in maniera critica rispetto all’attività comunicativa dell’amministrazione, invitando la sindaca a concentrarsi maggiormente sui problemi quotidiani della città.

Nel mirino del gruppo consiliare finiscono in particolare le condizioni del centro storico nelle prime ore della mattinata, con riferimento all’area di accesso verso il Palazzo Comunale e Piazza del Comune, che secondo Fratelli d’Italia si presenterebbe in uno stato di scarsa cura e decoro.

Al di là dei toni trionfalistici sul tema rifiuti – si legge nella nota – questa è la vera cartolina del lunedì mattina: un ingresso alla città che non rende giustizia né a Viterbo né agli eventi che ospita”.

Il gruppo consiliare sottolinea come l’area interessata rappresenti un punto centrale per la vita istituzionale e turistica della città, spesso frequentato da cittadini, visitatori e ospiti in occasione di eventi pubblici e iniziative culturali.

Secondo Fratelli d’Italia, l’attenzione dell’amministrazione comunale dovrebbe essere rivolta in primo luogo alla cura del decoro urbano e alla gestione ordinaria della città, piuttosto che alla comunicazione social.

Chi amministra dovrebbe occuparsi prima del decoro urbano e poi della propaganda social – prosegue la nota – perché i cittadini non hanno bisogno di video celebrativi, ma di una città pulita, ordinata e rispettata”.

Il gruppo consiliare conclude con un invito diretto all’amministrazione:

È ora di meno social e più lavoro”.

Categorie: RSS Tuscia

'Sul riconoscimento del lavoro usurante è ora di passare dalle promesse ai fatti'

Lun, 18/05/2026 - 20:48
2026-05-18

 

 

CIVITA CASTELLANA - Si è tenuto nei giorni scorsi l’atteso incontro dedicato al riconoscimento del lavoro usurante per il comparto della ceramica sanitaria, un confronto che ha visto la partecipazione dell’On. Claudio Durigon. L’evento, inizialmente previsto in presenza, si è svolto in modalità videoconferenza a causa di sopraggiunti impegni istituzionali dell’Onorevole.

L’apertura dei lavori è stata affidata a Matteo Massaini, segretario della Lega di Civita Castellana e organizzatore dell'incontro, seguito dall'intervento dell'Avv. Claudio Parroccini, candidato sindaco alle prossime elezioni. Parroccini ha voluto ricordare come l’iter per il riconoscimento del lavoro usurante sia stato avviato grazie all’impegno costante della Filctem CGIL di Civitavecchia Roma Nord Viterbo.

Nel corso del dibattito, l'intervento della Filctem si è focalizzato sulla criticità dei dati reali emersi. Analizzando i numeri nazionali della ceramica sanitaria — che conta 2.331 addetti, oltre a 405 impiegati e quadri — l’applicazione di un tasso di pensionamento fisiologico (oscillante tra il 2% e il 3,5%) porterebbe a un’uscita stimata tra soli 54 e 95 lavoratori.

'Siamo di fronte a numeri estremamente piccoli, che evidenziano una palese delusione per la mancanza di una reale volontà politica di chiudere definitivamente questa partita,' è stato rimarcato durante l'incontro.

Non solo usura, ma emergenza sanitaria

Il cuore della protesta non riguarda solo la fatica fisica, ma la tutela della vita stessa. È stato ricordato con forza che il processo di lavorazione della ceramica genera silice libera cristallina, sostanza ufficialmente dichiarata cancerogena dalla Direttiva Europea 2017/2398.

In questo contesto, il riconoscimento del lavoro usurante non deve essere visto come una concessione previdenziale, ma come un vero e proprio intervento salvifico. Permettere a chi è esposto a agenti cancerogeni di accedere anticipatamente alla pensione non è un privilegio, ma una misura di prevenzione sanitaria necessaria per ridurre l'incidenza di gravi patologie professionali.

La richiesta avanzata all’On. Durigon e alle istituzioni è chiara: passare dalle promesse ai fatti, ampliando le maglie di un intervento che, ad oggi, appare insufficiente rispetto alla gravità del rischio a cui sono sottoposti i lavoratori del distretto.

Segretario Generale

Mauro Vaccarotti

Categorie: RSS Tuscia

Sopralluogo al depuratore di Tarquinia: istituzioni e gestore a confronto sull’efficienza ...

Lun, 18/05/2026 - 17:48
2026-05-18

 

TARQUINIA – Si è svolto questa mattina un sopralluogo istituzionale e tecnico presso il depuratore di Tarquinia, nell’ambito delle attività di monitoraggio e sviluppo delle infrastrutture idriche del territorio.

La visita, avvenuta in un clima definito di collaborazione tra enti e gestore del servizio, ha visto la partecipazione del sindaco Francesco Sposetti, del delegato della Provincia ai rapporti con il gestore Maurizio Perinu e dell’amministratore unico Salvatore Genova.

A guidare il focus tecnico all’interno dell’impianto è stato Roberto Ercoli, responsabile della depurazione per il gestore, che ha illustrato nel dettaglio il funzionamento delle diverse sezioni della struttura e i recenti interventi di ammodernamento tecnologico.

Il sopralluogo ha consentito alla delegazione di analizzare da vicino le attività di trattamento delle acque, considerate fondamentali per la tutela ambientale di un’area a forte vocazione turistica e costiera come quella del litorale tirrenico.

Particolare attenzione è stata dedicata ai risultati ambientali del territorio, con riferimento ai dati ARPA relativi alla qualità delle acque di balneazione per il 2026. Secondo quanto riportato, il Comune di Tarquinia avrebbe ottenuto un’elevata percentuale di classificazioni “eccellenti”, così come il vicino Comune di Montalto di Castro, confermando un quadro complessivamente positivo per il tratto costiero.

Il sindaco Francesco Sposetti ha sottolineato l’importanza strategica della corretta gestione della depurazione per la salvaguardia del territorio:

La corretta gestione della depurazione è una priorità assoluta per la tutela ambientale del nostro litorale. Vedere da vicino l’operatività di queste strutture e il lavoro di ammodernamento che il gestore sta portando avanti è fondamentale per garantire risposte concrete alle nostre comunità”.

Anche il delegato provinciale Maurizio Perinu ha evidenziato il valore della sinergia istituzionale nel monitoraggio dei servizi essenziali:

Il mio ruolo va nella direzione di garantire attenzione al territorio, facendo da raccordo tra le esigenze delle amministrazioni locali e l’operato del gestore”.

Soddisfazione infine anche da parte dell’amministratore unico Salvatore Genova, che ha parlato di un confronto costruttivo e di un percorso di investimento orientato alla modernizzazione e alla sostenibilità del servizio.

Il sopralluogo si inserisce nel quadro delle attività di verifica e miglioramento continuo delle infrastrutture ambientali, considerate centrali per la qualità della vita dei cittadini e per la tutela del patrimonio naturale del territorio.

Categorie: RSS Tuscia

Pista ciclabile a La Pila, FdI: “Serve confronto, così si rischia di peggiorare la viabilità”

Lun, 18/05/2026 - 17:48
2026-05-18

 

VITERBO – Tornano le polemiche sugli interventi legati alla pista ciclabile nel quartiere La Pila. A intervenire è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che esprime preoccupazione per le modifiche alla viabilità e per l’installazione dei cordoli previsti nell’area.

Secondo il gruppo consiliare, l’intervento starebbe generando confusione in un quartiere già fortemente sollecitato dal traffico, soprattutto nelle ore di ingresso e uscita dalle scuole, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione.

Nel comunicato, Fratelli d’Italia accusa l’amministrazione comunale di procedere senza una reale concertazione con cittadini e categorie economiche, sottolineando come il coinvolgimento sarebbe stato limitato a pochi interlocutori.

Non si può pensare di intervenire sulla viabilità senza ascoltare chi ogni giorno vive e lavora in quella zona”, si legge nella nota del gruppo consiliare.

Particolare attenzione viene posta anche sull’impatto che le modifiche potrebbero avere sulle attività commerciali del quartiere e sulla vita quotidiana dei residenti, già alle prese con una situazione di traffico considerata critica.

FdI chiede quindi maggiore chiarezza sul progetto e un confronto più ampio con la cittadinanza, ribadendo la necessità di scelte condivise.

Servono confronto e partecipazione – conclude la nota – non decisioni calate dall’alto che rischiano di aggravare i problemi esistenti”.

Categorie: RSS Tuscia

La Fanfara della Polizia di Stato in concerto a Soriano nel Cimino: musica e legalità in piazza

Lun, 18/05/2026 - 17:48
2026-05-18

 

SORIANO NEL CIMINO – La Fanfara della Polizia di Stato si esibirà in concerto domani, 19 maggio 2026, nella città ciminese, in un evento dedicato alla promozione dei valori di legalità, rispetto e inclusione sociale.

Il concerto, a ingresso libero, si terrà in Piazza Vittorio Emanuele II con inizio previsto alle ore 17.30 e vedrà la direzione del Maestro Massimiliano Profili.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Lazio, dal Comune di Soriano nel Cimino e dall’Associazione Juppiter, presieduta da Salvatore Regoli, in collaborazione con la Polizia di Stato. L’obiettivo è quello di unire musica e impegno sociale, valorizzando percorsi di integrazione e attenzione verso le persone più fragili.

Durante l’evento la musica della Fanfara accompagnerà anche il racconto delle “carovane di Juppiter”, esperienze condivise che hanno coinvolto persone con disabilità, adolescenti, educatori e giovani comunicatori, in un percorso di crescita e partecipazione.

La Fanfara della Polizia di Stato rappresenta una delle realtà musicali più prestigiose della Polizia italiana. Nata alla fine degli anni ’80 come formazione da parata, inizialmente ispirata ai modelli storici post-risorgimentali e impiegata anche a cavallo, è stata riorganizzata nel 2004 come complesso musicale appiedato.

L’organico è stato ampliato con strumenti ad ancia e una sezione ritmica più strutturata, permettendo al gruppo di sviluppare un repertorio ampio e variegato che spazia dalle marce militari e sinfoniche alle colonne sonore, dalla musica leggera al jazz e alle composizioni originali per banda.

Oggi la Fanfara è composta da circa 40 musicisti e ha sede a Roma. Partecipa a cerimonie istituzionali, eventi sportivi, iniziative benefiche e manifestazioni nazionali, con l’obiettivo di diffondere attraverso la musica i valori della legalità e della vicinanza ai cittadini.

L’appuntamento di Soriano nel Cimino si inserisce dunque in questo percorso, coniugando spettacolo musicale e impegno civile in una cornice pubblica aperta a tutta la cittadinanza.

Categorie: RSS Tuscia

Lions Alto Lazio battuti da Rieti ma in crescita: 5-24 il finale

Lun, 18/05/2026 - 17:48
2026-05-18

 

VITERBO - Il match del campionato interregionale di Serie C tra Lions Alto Lazio e Arieti Rieti si chiude con il punteggio di 5-24 per la formazione reatina, ma con indicazioni importanti per la squadra viterbese, che continua il proprio percorso di crescita nonostante il risultato finale.

Gli Arieti Rieti, formazione costruita con diversi elementi esperti e tra le più attrezzate del girone, hanno impiegato poco più di un tempo per mettere al sicuro il punto di bonus offensivo, segnando le quattro mete necessarie con la consueta rapidità che li ha caratterizzati anche nelle precedenti giornate di campionato.

La squadra reatina, infatti, si è spesso dimostrata particolarmente prolifica in attacco, come dimostrano anche le 13 mete realizzate nella sfida contro il Cisterna, quarta forza del torneo.

I Lions Alto Lazio, però, hanno offerto una prestazione più solida rispetto alle precedenti uscite, confermando i progressi evidenziati nelle ultime settimane. Dopo una fase iniziale di rodaggio, il gruppo viterbese appare oggi più compatto e determinato, in grado di affrontare avversari di livello senza partire battuto.

Nel corso della gara ha trovato spazio anche una parte del vivaio, con alcuni giocatori juniores impiegati dopo la conclusione del loro campionato giovanile, in un’ottica di crescita e integrazione in vista della prossima stagione.

Tra loro si è distinto Borrelli, autore della meta realizzata nel finale di partita, arrivata in inferiorità numerica e che rappresenta un segnale significativo della determinazione e della tenuta fisica e mentale della squadra.

Nonostante il passivo, la prestazione complessiva lascia dunque spunti positivi allo staff tecnico, soprattutto in vista dell’ultima gara stagionale.

Domenica prossima i Lions Alto Lazio saranno impegnati in trasferta a Cisterna per l’ultimo appuntamento del campionato.

Lions Alto Lazio: Biagetti, Paoletti, Sorin, Berulava, Sorato, Natalini, Luisi, Piergiovanni, Digiacomantonio, Pompei, Moretti, Valtieri, Coppo, Trazza, Battistoni A disposizione :Mariottini, Meo, Di Filippo, Borrelli, Sabatini, Papa, Cavalieri

Arieti Rieti : Gudini Marco, Pica, Gudini Mauro,Tipo, Pistella, Carotti, Pica, Pasqualoni, Taverna, Camerini, Dionisi S., Loprete,Rinaldi, Dionisi L.,Picchi A disposizione: Belli, Morsani, DeSantis, Basenghi, Khalid, Matteucci

Arbitro: Simone Moretti

10’ meta Rinaldi nt, 30’ meta Tipo tras.Pica, 45’ meta Pistelli nt ,55’ meta Carotti trasf. Pica, 70’ meta Borrelli nt

Cartellini gialli per Sorin e Loprete, cartellino rosso per Battistoni

Categorie: RSS Tuscia