News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 38 min fa

“Insieme per loro – Difendiamo chi non ha voce”, a Ronciglione una giornata dedicata agli animali

1 ora 38 min fa
2026-10-06

 

RONCIGLIONE – Una mattinata dedicata alla tutela, al benessere e ai diritti degli animali. È questo l’obiettivo di “INSIEME PER LORO – Difendiamo chi non ha voce”, iniziativa in programma domenica 11 ottobre 2026, alle ore 10:30, presso il Parco dei Ciliegi di Ronciglione.

L’appuntamento nasce come momento di incontro e sensibilizzazione e vedrà la partecipazione di professionisti, associazioni, volontari e cittadini, chiamati a confrontarsi su temi legati alla protezione degli animali e all’importanza di una maggiore consapevolezza da parte della comunità.

Nel corso della mattinata saranno affrontati diversi aspetti legati alla tutela degli animali, dalla conoscenza dei loro diritti e delle normative alle buone pratiche per garantirne il benessere, con particolare attenzione al ruolo svolto quotidianamente da volontari e associazioni sul territorio.

Tra gli appuntamenti previsti anche la presentazione del libro “Salvami” di Paola Desini, edito da Balzano Editore, oltre a testimonianze di persone impegnate nella tutela degli animali e interventi dedicati alla loro cura e al loro benessere. Sarà inoltre presente la Guardia Zoofila Ambientale dell’Accademia Kronos.

L’iniziativa intende promuovere un messaggio chiaro: la tutela di chi non ha voce rappresenta una responsabilità collettiva. Partecipazione, informazione e collaborazione tra cittadini, associazioni e realtà territoriali vengono individuate come strumenti fondamentali per costruire una comunità sempre più attenta e rispettosa.

A sostenere e promuovere l’evento è anche EDRAN, che ha scelto di aderire con entusiasmo all’iniziativa, ribadendo la convinzione che «la violenza sia sempre violenza, qualunque forma assuma e qualunque essere ne sia vittima».

L’appuntamento di Ronciglione vuole dunque essere non soltanto un momento di confronto, ma anche un’occasione per accendere i riflettori sull'importanza del rispetto e della tutela degli animali, attraverso la condivisione di esperienze, conoscenze e buone pratiche.

L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini e rafforzare una cultura della responsabilità e della cura, nella convinzione che la protezione degli animali passi anche dalla sensibilizzazione e dall’impegno quotidiano di tutta la comunità.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, due adulti aggrediti nella notte: indaga la Squadra Mobile

1 ora 38 min fa
2026-10-06

VITERBO – È al vaglio della Squadra Mobile di Viterbo la denuncia presentata da due adulti che hanno riferito di essere stati aggrediti nella notte tra sabato e domenica da un gruppo di minorenni nel quartiere Pilastro.

Secondo il racconto fornito dalle vittime agli investigatori, l'episodio sarebbe iniziato in via Luigi Rossi Danielli, dove i due si erano recati per recuperare la propria automobile. Dopo essere saliti a bordo, uno dei ragazzi presenti in strada si sarebbe avvicinato alla vettura e avrebbe sferrato un calcio contro la carrozzeria.

I due sarebbero quindi scesi dall'auto per verificare quanto accaduto, ritrovandosi poco dopo accerchiati da un gruppo di giovani. Stando alla loro testimonianza, una ventina di minorenni, tutti di età inferiore ai 16 anni, li avrebbe quindi aggrediti con calci e pugni.

Al termine del pestaggio, i due si sono recati al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo. I sanitari hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 30 giorni per entrambi.

La sera dell'aggressione, tuttavia, le vittime non avrebbero richiesto l'intervento delle forze dell'ordine né presentato denuncia presso il posto di polizia del pronto soccorso. Le indagini sono scattate il giorno successivo, quando i due si sono presentati in Questura per raccontare quanto accaduto e formalizzare la denuncia.

La Squadra Mobile sta ora cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell'episodio e di individuare eventuali responsabili. Gli investigatori stanno inoltre acquisendo e visionando le immagini delle telecamere presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per chiarire i contorni della vicenda.

Restano ancora diversi aspetti da approfondire e, al momento, la ricostruzione dell'accaduto si basa sul racconto fornito dalle due vittime agli inquirenti.

Categorie: RSS Tuscia

Bolsena, l’arte contemporanea incontra la città: al via “Grancaro incontra la città”

1 ora 38 min fa
2026-10-06

 

BOLSENA – L’arte contemporanea esce dagli spazi espositivi tradizionali e si mette in dialogo con la città e il paesaggio del lago. È questo il filo conduttore di “Grancaro incontra la città – Edizione speciale 2026”, la nuova articolazione urbana di “Grancaro Welcome on Board 2026 – Parco di sculture contemporanee sul Lago di Bolsena”, che sarà inaugurata sabato 10 ottobre.

Sculture e installazioni saranno distribuite tra il centro storico e il lungolago di Bolsena, dando vita a un itinerario artistico diffuso nel quale le opere dialogheranno con architetture, spazi pubblici e paesaggio lacustre. Un percorso pensato per coinvolgere non soltanto i visitatori, ma anche i residenti, accompagnandoli alla scoperta di luoghi familiari attraverso una nuova prospettiva.

Il progetto nasce dall’esperienza sviluppata nel Golfo del Grancaro, area di particolare interesse paesaggistico e archeologico sulle rive del lago. Con l’edizione speciale 2026, l’iniziativa si sposta anche nel centro abitato, rafforzando il legame tra arte, storia e territorio e trasformando Bolsena in un vero e proprio spazio espositivo a cielo aperto.

La manifestazione è promossa dal Comune di Bolsena, con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, sotto la direzione artistica di Francesca Perti e Serena Achilli.

Nel corso dell’iniziativa saranno organizzati anche incontri con gli artisti, momenti di approfondimento e visite guidate gratuite, con l'obiettivo di favorire un approccio diretto ai linguaggi dell’arte contemporanea. Tutte le attività saranno a ingresso libero.

A raccontare l’edizione 2026 sarà inoltre un catalogo ufficiale, dedicato alle opere, agli artisti e ai contenuti del progetto, che verrà presentato nella seconda settimana di novembre al termine della manifestazione.

La giornata inaugurale prenderà il via sabato 10 ottobre alle ore 10. Presso l’Ufficio informazioni di Bolsena, in piazza Matteotti, sarà possibile ritirare gratuitamente la mappa dell’itinerario, con l’indicazione delle opere e dei luoghi nei quali saranno ospitate, così da poter percorrere autonomamente il circuito tra il centro storico e il lungolago.

Il programma proseguirà alle 19, nel Giardino comunale di Largo La Salle, con la presentazione del libro “Obscura Luna” di Carmine Sorrentino, che aprirà il momento serale della manifestazione. A seguire è previsto il cocktail inaugurale.

Sono numerosi gli artisti coinvolti nell’edizione speciale: Matteo Basilè, Tommaso Cascella, Michele Stanzione, Fabio De Santis Scipioni, Massimo Di Giovanni, Simon D’Exèa, David Fagioli, Lorenzo Guerrini, Mutsuo Hirano, Thomas Lange, Carmine Leta, Ettore Marinelli, Armando Moriconi, Alessio Paternesi, Eliana Prosperi, Oliviero Rainaldi, Monica Sarandrea, Sandro Scarmiglia e Roberto Vignoli.

Un progetto che punta dunque a creare un nuovo rapporto tra i linguaggi dell’arte contemporanea e l’identità dei luoghi, portando le opere dalle sponde del Grancaro alle strade e agli spazi pubblici di Bolsena. Un’occasione per vivere la città e il suo paesaggio attraverso uno sguardo diverso, capace di unire cultura, territorio e turismo.

Categorie: RSS Tuscia

Boris Parade a Viterbo, il centro storico invaso dalle frasi della serie cult

1 ora 38 min fa
2026-10-06

VITERBO – Per un pomeriggio Viterbo si è trasformata nel set a cielo aperto di Boris. Sabato 3 ottobre il centro storico della città ha accolto la Boris Parade, una grande festa dedicata alla serie cult e al suo universo di personaggi, battute e situazioni diventate parte dell'immaginario collettivo.

Migliaia di persone hanno partecipato alla parata organizzata in occasione della seconda edizione del Premio Mattia Torre, promosso dal Tuscia Film Fest, trasformando le vie del centro in un lungo omaggio alla serie e soprattutto al suo autore, scomparso prematuramente.

A rendere ancora più riconoscibile la manifestazione sono stati i numerosi cartelli con le frasi più celebri delle quattro stagioni di Boris. Il pubblico li ha portati lungo il percorso, creando una sorta di gigantesca raccolta delle battute che hanno contribuito al successo della serie.

La musica di Boris accompagna la parata

La passeggiata è partita da piazza delle Erbe ed è arrivata fino al Teatro dell'Unione, accompagnata dal vivo dalle musiche composte per Boris da Giuliano Taviani e Carmelo Travia.

A eseguire la colonna sonora è stata una formazione composta da cinque fiati e batteria, con Gaetano Rizzo, Laura Sorrentino, Marco Ignazio Nero, Lorenzo Esposito, Rosario Tramontano e Leonardo Arena, nell'ambito della collaborazione con Orchestralunata.

Le musiche hanno così accompagnato il pubblico lungo le strade del centro storico, trasformando la parata in un vero e proprio spettacolo itinerante.

La festa è poi proseguita al Teatro dell'Unione, dove le composizioni di Taviani e Travia sono tornate protagoniste durante gli appuntamenti dedicati al Premio Mattia Torre.

Dal cast di Boris a Viterbo per ricordare Mattia Torre

A guidare idealmente la parata sono stati alcuni dei volti più conosciuti della serie.

Tra i protagonisti presenti c'erano Pietro Sermonti, interprete di Stanis La Rochelle, Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, che nella serie interpreta Lorenzo, lo stagista, e Luca Amorosino, nei panni di Alfredo, l'aiuto regista.

Alla Boris Parade hanno partecipato anche Caterina Guzzanti, Alessandro Tiberi, Valerio Aprea e Giulia Mombelli, insieme agli autori della serie Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, che hanno scritto Boris insieme a Mattia Torre.

Presenti naturalmente anche Taviani e Travia, legati alla serie attraverso la realizzazione della colonna sonora.

Gli attori hanno interagito con il pubblico e scherzato con i cartelli portati dai fan, contribuendo a creare un'atmosfera spontanea e festosa.

Viterbo si veste di Boris

Uno degli elementi più caratteristici della giornata è stata proprio la partecipazione del pubblico.

Le citazioni della serie hanno accompagnato il corteo attraverso il centro storico, mentre centinaia di persone si sono fermate lungo il percorso per assistere alla parata e salutare gli interpreti.

Non una semplice sfilata, quindi, ma un momento collettivo nel quale gli spettatori sono diventati parte dello spettacolo. Le frasi di Boris, riprodotte sui cartelli e ripetute dai fan, hanno trasformato le strade di Viterbo in un grande spazio dedicato alla serie.

La Boris Parade ha così trovato una dimensione particolarmente adatta allo spirito della produzione: ironica, popolare e capace di coinvolgere direttamente il pubblico.

Un omaggio a Mattia Torre attraverso Boris

Dietro la festa, però, c'è stato soprattutto il desiderio di ricordare Mattia Torre, autore, sceneggiatore e regista che con Boris ha contribuito a cambiare il modo di raccontare la televisione italiana.

La parata è stata infatti uno degli appuntamenti del Premio Mattia Torre, nato per mantenere viva la sua eredità artistica e valorizzare nuovi autori.

L'iniziativa punta in particolare a dare spazio a giovani monologhisti under 35, offrendo loro la possibilità di presentare il proprio lavoro e confrontarsi con il mondo del teatro e della scrittura.

La seconda edizione del premio ha portato a Viterbo numerosi artisti, amici e collaboratori di Torre, tra cui Geppi Cucciari, Zerocalcare, Sabina Guzzanti, Betti Pedrazzi, Cristina Pellegrino, Andrea Salerno, Enrico Magrelli e molti dei protagonisti di Boris.

Il Premio Mattia Torre e i giovani autori

Accanto all'omaggio a Torre, il premio ha mantenuto il suo obiettivo di valorizzare nuovi talenti della scrittura italiana.

La giuria, composta da Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Pietro Sermonti e Luca Vendruscolo, ha selezionato i sette finalisti della seconda edizione.

Sono arrivati alla fase finale Giulio Armeni con Il pozzo di Valloxen, Francesca Bertozzi con Poi mi viene l'ansia, Laura Guerrieri con Gli piaccio o non gli piaccio?, Stefano Rinaudo con Cronache ospedaliere, Fabrizio Sani con Lucio, Nemanja Suvajac con Il curioso caso del Bulldog e Giulietta Tisminetzky con Nutella Love.

A conquistare il Premio della Giuria e il Premio del Pubblico è stato Fabrizio Sani con il monologo “Lucio”.

Una festa nel cuore di Viterbo

La Boris Parade ha rappresentato il momento più popolare e partecipato della giornata dedicata a Mattia Torre. La presenza del cast, degli autori e di migliaia di appassionati ha trasformato il centro storico di Viterbo in un luogo di incontro tra televisione, teatro e pubblico.

Le musiche di Boris, le battute sui cartelli, gli interpreti della serie e il pubblico hanno costruito un omaggio collettivo a un autore capace di raccontare con ironia e intelligenza vizi, contraddizioni e paradossi della società italiana.

E proprio questo è stato il significato della giornata: ricordare Mattia Torre non soltanto attraverso la memoria, ma attraverso le sue parole, i suoi personaggi e la capacità delle sue opere di continuare a parlare al pubblico.

Viterbo, per un giorno, ha fatto da palcoscenico a quell'universo. E la Boris Parade, con il centro storico affollato e le musiche della serie a scandire il percorso, ha trasformato il ricordo in una festa condivisa.

Categorie: RSS Tuscia

Liceo Ruffini, un oro alle Olimpiadi italiane di informatica

1 ora 38 min fa
2026-10-06

VITERBO - Grande soddisfazione per il Liceo Ruffini di Viterbo, protagonista alla finale nazionale della XXVI edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica, disputata a Campobasso dal 24 al 26 settembre 2026. A portare in alto il nome dell’Istituto è stato Mario Celentano, studente della classe 5BS, che ha conquistato una prestigiosa medaglia d’oro al termine della competizione.

La finale, ospitata dal Liceo Scientifico “Alberto Romita” di Campobasso, ha riunito 109 giovani talenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso un articolato percorso iniziato con la selezione scolastica e territoriale e proseguito con le successive fasi previste dalla competizione. Un percorso che, nell’edizione 2026, ha coinvolto numeri particolarmente significativi: ben 18.763 studentesse e studenti hanno partecipato alla selezione scolastica nazionale. L’alto numero dei partecipanti rende ancora più importante il traguardo raggiunto dallo studente Mario Celentano, che ha affrontato la competizione misurandosi con problemi di logica, algoritmi, programmazione e problem solving, mettendo in campo competenze tecniche, creatività e capacità di individuare soluzioni efficaci in tempi stretti. Un risultato di assoluto rilievo, che conferma la qualità del percorso intrapreso dallo studente e rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica.

La medaglia d’oro arriva al termine di un percorso già ricco di soddisfazioni. Nella precedente edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica, infatti, Mario aveva conquistato il 20° posto a livello nazionale, ottenendo una medaglia d’argento consegnata dal Liceo Ruffini. Grazie a quel risultato era stato ammesso alla fase successiva in qualità di Probabile Olimpico, proseguendo così il cammino verso la finale nazionale del 2026.

Il successo di quest’anno è dunque il risultato di talento e passione, ma anche di studio, allenamento, costanza e capacità di affrontare con determinazione sfide sempre più complesse. Un’esperienza che va oltre il valore della singola competizione e che offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da tutta Italia, sviluppando competenze e acquisendo un importante bagaglio formativo. Un oro che racconta non solo una grande prova di abilità informatica, ma anche il valore della passione, dello studio e della determinazione. E che regala al Liceo Ruffini un motivo in più per guardare con orgoglio al talento dei propri studenti.

Fondamentale anche il lavoro di accompagnamento svolto dal prof. Sabatino De Lucia, referente delle Olimpiadi Italiane di Informatica del Liceo Ruffini.

Categorie: RSS Tuscia

Vetralla, caso rimborsi Trenitalia: scontro in Consiglio sul conflitto di interessi ...

1 ora 38 min fa
2026-10-06

VETRALLA – È tornata al centro del dibattito politico di Vetralla la vicenda legata ai rimborsi che il Comune deve a Trenitalia per le assenze dal lavoro maturate da un amministratore comunale. Il caso, che affonda le proprie origini negli anni Duemila, è approdato nell'ultimo Consiglio comunale e ha provocato un acceso confronto tra maggioranza e opposizione.

A riaccendere la discussione è stata in particolare la Delibera di Giunta numero 162 del 2026, con la quale l'amministrazione ha stabilito di quantificare in circa 40 mila euro la somma da riconoscere a Trenitalia a saldo della vicenda.

Secondo quanto riferito dal gruppo di opposizione Vetralla Unita, però, il punto più controverso non riguarda soltanto l'entità del rimborso, ma soprattutto la partecipazione dell'assessore Giovanni Gidari alla discussione della delibera, nonostante il suo diretto coinvolgimento nella questione.

Il contenzioso con Trenitalia

La vicenda riguarda i rimborsi previsti dalla normativa per i datori di lavoro dei dipendenti che ricoprono incarichi elettivi o amministrativi negli enti locali.

Nel caso specifico, il Comune di Vetralla deve corrispondere a Trenitalia le somme relative alle assenze maturate dall'assessore Gidari nel periodo compreso tra il 2003 e il 2007, quando ricopriva incarichi amministrativi.

Nel corso degli anni l'amministrazione comunale ha provveduto ad accantonare le risorse necessarie. Il problema è però rappresentato dalla differenza tra gli importi indicati dalle parti.

Secondo quanto riportato dalla minoranza, gli uffici comunali avrebbero quantificato il saldo in circa 40 mila euro, mentre Trenitalia avrebbe avanzato una richiesta superiore ai 90 mila euro.

Con la Delibera 162/2026, la Giunta ha quindi stabilito di riconoscere come importo definitivo la cifra individuata dagli uffici comunali.

Il nodo della partecipazione dell'assessore

È proprio durante l'adozione della delibera che, secondo quanto sostiene Vetralla Unita sulla base dei verbali, sarebbe emersa la questione del possibile conflitto di interessi.

L'assessore Gidari, in quanto direttamente interessato dalla vicenda dei rimborsi, era presente alla seduta. Secondo la ricostruzione dell'opposizione, il Segretario Generale avrebbe invitato l'assessore ad allontanarsi proprio in considerazione del possibile conflitto di interessi.

L'opposizione sostiene che l'invito non sarebbe stato accolto e che Gidari avrebbe quindi partecipato alla discussione.

Per Vetralla Unita si tratta di un passaggio che merita un approfondimento alla luce dell'articolo 78 del Testo unico degli enti locali (TUEL), richiamato dalla minoranza in relazione agli obblighi di astensione degli amministratori nei casi di conflitto di interessi.

La questione è stata quindi portata all'attenzione del Consiglio comunale attraverso una mozione di censura, con la quale l'opposizione ha chiesto anche le dimissioni dell'assessore.

Consiglio a porte chiuse e tensione tra maggioranza e opposizione

La discussione sulla mozione, secondo quanto riferito da Vetralla Unita, si è svolta a porte chiuse e in un clima particolarmente teso.

Il gruppo di minoranza sostiene di essere stato oggetto di forti critiche da parte della maggioranza per aver sollevato la questione. Da qui la scelta di replicare pubblicamente attraverso una nota firmata dai consiglieri Aquilani, Celata, Palombi, Pasquinelli e Santucci.

«Ci chiamano cattivi perché leggiamo i verbali?», è la domanda con cui l'opposizione apre il proprio intervento.

Il gruppo rivendica di aver basato le proprie contestazioni sugli atti ufficiali dell'amministrazione e sul contenuto dei verbali della seduta.

«Siamo cattivi perché citiamo l'articolo 78 del Testo unico che prevede l'obbligo di non partecipare? Siamo cattivi perché chiediamo che un assessore in conflitto di interessi esca dall'aula quando lo dice anche il Segretario Generale?», affermano i consiglieri.

Le domande rivolte al sindaco

Vetralla Unita rivolge quindi tre domande direttamente al sindaco, chiedendo chiarimenti sulla gestione della vicenda.

In particolare, l'opposizione chiede per quale motivo sia stato consentito all'assessore Gidari di partecipare alla discussione, perché il Segretario Generale abbia dovuto intervenire invitandolo ad allontanarsi e per quale ragione, secondo la minoranza, gli atti non siano stati trasmessi agli eventuali organi di controllo.

Il gruppo ribadisce di non voler trasformare la vicenda in uno scontro personale, ma di voler ottenere chiarimenti sulla corretta applicazione delle norme.

«Non chiediamo poltrone. Chiediamo legalità», sostiene la minoranza, annunciando che intende proseguire la propria iniziativa «in tutte le sedi».

La vicenda resta dunque aperta sul piano politico e amministrativo. Al centro del confronto ci sono ora sia la quantificazione del rimborso dovuto a Trenitalia, sia le modalità con cui la Giunta ha affrontato la questione e, in particolare, la partecipazione dell'assessore direttamente interessato alla discussione della delibera.

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano con il Cuore: consegnati i proventi della cena di solidarietà

1 ora 38 min fa
2026-10-06


VITORCHIANO - Sono stati consegnati i proventi della cena di solidarietà 'Vitorchiano con il Cuore' svoltasi questa estate con grande partecipazione della comunità. I fondi raccolti, pari a 4.000 euro complessivi, sono stati equamente divisi: 2.000 euro alla Caritas parrocchiale e gli altri 2.000 alla Famiglia Mariana Le Cinque Pietre, a sostegno della missione nell'Amazzonia peruviana.



A ricevere direttamente le somme sono stati rispettivamente il parroco Don Gualberto Pirri e Fra' Francesco Maria. L'amministrazione comunale di Vitorchiano e tutti gli enti beneficiari desiderano esprimere la più profonda gratitudine a chi ha lavorato con passione per l'organizzazione e la riuscita dell'iniziativa e ai numerosi cittadini che hanno partecipato.

'In un momento storico in cui le difficoltà quotidiane toccano sempre più vite - commentano dall'amministrazione comunale - raggiungendo spesso anche famiglie che affrontano in silenzio momenti di bisogno, tendere la mano a chi si trova in sofferenza non è solo un atto di generosità, ma un dovere morale che rafforza il senso di comunità. Il supporto ricevuto dai cittadini e dalle realtà locali dimostra quanto la vicinanza concreta e la solidarietà possano fare la differenza, sia nella nostra comunità sia lontano da noi'.

Il percorso delle iniziative di beneficenza 'Vitorchiano con il Cuore' proseguirà a breve con una raccolta alimentare a sostegno delle famiglie del territorio, per poi darsi appuntamento ad agosto del 2027 con la sesta edizione della cena di solidarietà.

Categorie: RSS Tuscia

Bomarzo, i libri di Vicino Orsini tornano nella sua stanza segreta: apertura straordinaria di ...

1 ora 38 min fa
2026-10-06

BOMARZO – Dopo secoli, alcuni dei libri appartenuti a Vicino Orsini tornano idealmente nel luogo per il quale furono pensati e vissuti. Per la prima volta una selezione delle edizioni riconducibili alla biblioteca del signore di Bomarzo sarà infatti riportata all’interno della sua antica dimora, nella stanza segreta dell’appartamento privato di Palazzo Orsini.

L’iniziativa, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per la storia e la cultura della Tuscia. Al centro non c'è soltanto una raccolta di libri antichi, ma il tentativo di ricostruire il mondo culturale di Vicino Orsini, figura alla quale è legata la nascita del celebre Sacro Bosco di Bomarzo, conosciuto anche come Parco dei Mostri.

L'apertura straordinaria degli ambienti privati permetterà così ai visitatori di entrare in uno spazio normalmente non accessibile e di osservare da una prospettiva diversa la personalità del committente del complesso manierista.

La Stanza delle Ceramiche e il mondo di Vicino Orsini

L'esposizione sarà allestita nella Stanza delle Ceramiche, ambiente particolarmente suggestivo di Palazzo Orsini, caratterizzato dalla presenza delle rose araldiche della famiglia e da un celebre volto demoniaco.

Un'immagine rimasta impressa anche nella letteratura: il volto viene infatti ricordato nell'opera Bomarzo dello scrittore argentino Manuel Mujica Lainez, che dedicò proprio a Vicino Orsini e al suo mondo uno dei suoi romanzi più conosciuti.

Il progetto nasce da un approfondito lavoro di ricerca curato da Antonio Rocca, direttore dell'Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo, con l'obiettivo di andare oltre la semplice esposizione di antichi volumi.

L'idea è utilizzare i libri per ricostruire le suggestioni, le conoscenze e le fonti culturali che contribuirono alla formazione dell'immaginario di Vicino Orsini e, di conseguenza, alla realizzazione del Sacro Bosco.

A sottolineare il valore dell'iniziativa è stato Alfonso Antoniozzi per il Comune di Viterbo, secondo cui il progetto consente di superare una lettura del Parco dei Mostri limitata al suo impatto visivo. Le sculture e le architetture del parco vengono così ricondotte al complesso universo intellettuale che le ha generate.

Un percorso che si inserisce anche nel più ampio progetto di valorizzazione culturale della Tuscia e nelle prospettive legate alla candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura 2033.

Una biblioteca per comprendere il Parco dei Mostri

Per Vicino Orsini i libri non rappresentavano semplicemente un patrimonio da conservare. La biblioteca costituiva uno strumento attraverso il quale alimentare idee, suggestioni e riflessioni.

Nei periodi dell'anno in cui il lavoro nel giardino non era possibile, proprio la lettura e lo studio potevano diventare una sorta di laboratorio creativo. È anche attraverso questa chiave che il progetto intende rileggere il rapporto tra la biblioteca di Orsini e il Sacro Bosco.

A ricordare la complessa personalità del signore di Bomarzo è Angelo Ceccolongo, presidente della Pro Loco di Bomarzo, che lo descrive come una figura capace di unire esperienza militare, poesia e una particolare capacità di immaginare oltre i confini del proprio tempo.

La sua influenza non si limitava inoltre a Bomarzo. Vicino Orsini ebbe un ruolo significativo anche nella vita della città di Viterbo, dove la sua autorevolezza venne utilizzata anche per dirimere controversie tra famiglie nobiliari. Per volontà papale, inoltre, gli venne dedicata la commedia teatrale La Cangiaria.

Dai testi antichi alle fonti del Sacro Bosco

La raccolta presentata a Bomarzo è in continua evoluzione e si arricchisce anche grazie alle nuove acquisizioni effettuate sul mercato antiquario internazionale.

I volumi consentono di ricostruire una rete di riferimenti letterari e iconografici che aiuta a comprendere meglio la complessità del progetto del Parco dei Mostri. Accanto alle opere direttamente collegate a Vicino Orsini trovano spazio testi che ne raccontano la figura e pubblicazioni considerate importanti per ricostruire le matrici culturali del Sacro Bosco.

Tra gli autori rappresentati figurano Achille Bocchi, Paolo Giovio, Jacopo Sannazaro, Bernardo Tasso, Ludovico Domenichi, Annibal Caro, Annio da Viterbo, Francesco Sansovino, Giulio Camillo e Giuseppe Betussi.

Un patrimonio che permette di osservare il Parco dei Mostri non soltanto come un insieme di sculture e architetture, ma come il risultato di un intreccio di letteratura, filosofia, arte e cultura rinascimentale.

Palazzo Orsini, nuove scoperte e coinvolgimento delle scuole

La riapertura degli ambienti privati assume un significato ancora maggiore alla luce dei recenti interventi realizzati a Palazzo Orsini, durante i quali sono stati riportati alla luce importanti affreschi cinquecenteschi.

Il sindaco di Bomarzo Marco Perniconi ha evidenziato l'importanza di queste scoperte e il loro potenziale nel percorso di avvicinamento delle nuove generazioni alla storia del territorio.

Il Comune sta infatti lavorando anche sul coinvolgimento delle scuole, con l'obiettivo di trasformare il patrimonio storico e artistico in uno strumento educativo. La collaborazione con la Soprintendenza permetterà di valorizzare ulteriormente gli ambienti e le testimonianze emerse, creando un collegamento diretto tra la storia di Bomarzo e le nuove generazioni.

Una rete tra istituzioni e realtà culturali

L'iniziativa è il risultato della collaborazione tra diverse realtà del territorio, tra enti pubblici, fondazioni e associazioni.

Tra i soggetti coinvolti anche Archeoares, società attiva nella gestione e valorizzazione dei luoghi della cultura. L'amministratore Francesco Aliperti ha espresso soddisfazione per la possibilità di mettere a disposizione competenze ed esperienza all'interno di un progetto che punta a produrre ricadute concrete sul territorio e sulla sua offerta culturale.

Durante le due giornate di apertura sarà possibile accedere anche alla terrazza dell'ala privata del palazzo, dove sono presenti le iscrizioni fatte realizzare dallo stesso Vicino Orsini.

Come visitare Palazzo Orsini il 10 e 11 ottobre

Considerata la delicatezza degli ambienti storici, l'ingresso sarà organizzato attraverso accessi contingentati. Per questo motivo è consigliata la prenotazione anticipata, selezionando direttamente giorno e fascia oraria.

I biglietti possono essere acquistati attraverso la piattaforma di vendita di Archeoares: eventi.archeoares.it

È inoltre prevista una particolare convenzione tra le due principali attrazioni culturali di Bomarzo. Chi presenterà il biglietto del Parco dei Mostri potrà usufruire di 2 euro di sconto sull'ingresso a Palazzo Orsini. La stessa agevolazione sarà applicata in senso inverso ai visitatori di Palazzo Orsini che accederanno successivamente al Parco dei Mostri.

Per ulteriori informazioni sull'iniziativa è possibile scrivere all'indirizzo info@labibliotecadivicino.it.

Categorie: RSS Tuscia

Civita Castellana, il caso del segretario comunale uscente: «Servono chiarimenti sulle ...

7 ore 38 min fa
2026-10-06

CIVITA CASTELLANA – Una segnalazione indirizzata ai componenti del Consiglio comunale riaccende l'attenzione sui rapporti interni alla macchina amministrativa di Civita Castellana e, in particolare, sulla cessazione dell'incarico del segretario comunale che, secondo quanto riferito dalla Coalizione Sangallo, sarebbe avvenuta senza un confronto preventivo con il diretto interessato.

Il caso viene sollevato dal consigliere comunale Francesco Romito, che, in un comunicato della Coalizione Sangallo, ricostruisce quanto accaduto a partire dal 5 agosto 2026, quando la Prefettura di Viterbo avrebbe ricevuto una nota firmata dal sindaco relativa alla volontà di nominare un nuovo segretario comunale in convenzione con la Provincia di Viterbo. Secondo la ricostruzione contenuta nel documento, il segretario allora reggente non sarebbe stato preventivamente informato.

La vicenda, sostiene la Coalizione Sangallo, sarebbe emersa da una segnalazione corredata da documentazione, trasmessa ai consiglieri comunali nei giorni del 26 e 27 agosto. Nel documento vengono richiamati anche i rapporti tra il segretario uscente e alcuni esponenti della precedente maggioranza, oltre alla questione dei pareri tecnico-contabili relativi a una mozione riguardante la rete di protezione installata presso il centro anziani del Boschetto.

Secondo quanto riportato nella segnalazione, inoltre, i due dirigenti comunali avrebbero espresso direttamente alcuni pareri su richiesta di consiglieri della ex maggioranza, senza che il segretario comunale ne fosse a conoscenza. La Coalizione Sangallo evidenzia anche come la cessazione dell'incarico sarebbe avvenuta, sempre secondo la documentazione citata, senza un preventivo colloquio con il segretario.

Ma è soprattutto un passaggio della segnalazione del segretario uscente a suscitare le domande della Coalizione Sangallo. Nel documento si fa riferimento ad alcune «delicate tematiche» che, a causa della cessazione anticipata dell'incarico, non sarebbe stato possibile portare a compimento.

Tra queste viene indicata una situazione di particolare criticità relativa al funzionamento del servizio di Polizia Locale. La segnalazione parla di tensioni nei rapporti interni, di diversi procedimenti disciplinari e della fuoriuscita dal servizio di alcune figure, «in particolar modo femminili». Il segretario sostiene inoltre che il proprio interessamento nei confronti dei dipendenti coinvolti sarebbe stato accolto favorevolmente dalle organizzazioni sindacali, che da tempo chiedevano un confronto.

È proprio su questi aspetti che Romito chiede ora un chiarimento pubblico da parte dell'amministrazione.

«Queste poche righe, scritte da persona delle istituzioni, destano molta preoccupazione per il clima dei rapporti che sembra si siano vissuti o ancora si vivono negli uffici comunali e richiedono chiarimenti immediati da parte di Sindaco e Giunta», sostiene il consigliere, chiedendo che vengano effettuati gli opportuni approfondimenti.

La Coalizione Sangallo elenca quindi una serie di interrogativi ai quali chiede all'amministrazione di dare risposta: quali siano le «delicate tematiche» alle quali faceva riferimento il segretario uscente; quali procedimenti disciplinari siano stati avviati e da quali soggetti siano stati gestiti; quali condotte li abbiano determinati e quale posizione abbiano assunto le organizzazioni sindacali.

Particolare attenzione viene poi rivolta alle condizioni del servizio di Polizia Locale e alla fuoriuscita dal servizio di personale femminile. La Coalizione Sangallo chiede di conoscere le cause di tali uscite e, soprattutto, se siano state volontarie oppure riconducibili ad altre circostanze, domandando inoltre se siano state segnalate eventuali condotte discriminatorie o maltrattanti e se siano state interessate le Forze dell'ordine.

Si tratta, sottolinea Romito, di questioni che riguardano non soltanto gli equilibri interni agli uffici comunali, ma anche la necessità di garantire trasparenza e tutela dei lavoratori.

«La cittadinanza ha il diritto di sapere», afferma la Coalizione Sangallo, chiedendo di verificare se all'interno del Comune si siano verificati o si verifichino episodi di discriminazione di genere nei confronti delle lavoratrici. Nel comunicato viene inoltre richiamata la circostanza che, secondo la formazione politica, attualmente non sarebbe più presente personale femminile tra gli agenti della Polizia Locale di Civita Castellana.

Le questioni sollevate restano, allo stato, oggetto di richiesta di chiarimento politico e istituzionale. Saranno quindi eventuali risposte dell'amministrazione comunale, della dirigenza, delle organizzazioni sindacali e degli altri soggetti interessati a poter chiarire natura, circostanze e fondatezza dei fatti richiamati nella segnalazione.

Categorie: RSS Tuscia

DUP Corazza, Giampieri e Fortuna: «È sostanzialmente la stessa programmazione approvata nel 2025»

7 ore 38 min fa
2026-10-06

CIVITA CASTELLANA - 'L'amministrazione Corazza oggi ha approvato sostanzialmente lo stesso Documento unico di programmazione che l'amministrazione Giampieri aveva approvato nel dicembre 2025: quello che allora veniva bocciato dall'opposizione, oggi, a parti invertite, diventa improvvisamente una programmazione valida da sostenere. Evidentemente il problema non erano i contenuti, ma chi li proponeva'. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Luca Giampieri e Giovanna Fortuna, dopo l'approvazione in consiglio comunale del Documento unico di programmazione del nuovo esecutivo guidato dal sindaco Danilo Corazza.

Giampieri e Fortuna hanno scelto di astenersi. 'Non potevamo certamente votare contro un documento che, nella sua parte operativa, è quello costruito e approvato dalla nostra amministrazione - spiegano -. Ma non possiamo neppure ignorare la clamorosa contraddizione politica di chi pochi mesi fa sedeva sui banchi dell'opposizione e votava contro quella programmazione, e oggi, arrivato al governo della città, la ripropone e la approva praticamente senza modificarla'.

 

Durante il dibattito, il consigliere Fortuna ha chiesto direttamente all'assessore Nicoletta Tomei e al presidente del consiglio comunale Simone Brunelli di spiegare cosa sia cambiato rispetto allo scorso dicembre, quando il loro giudizio sul DUP dell'amministrazione Giampieri fu di estrema contrarietà. 'Tomei ha dichiarato di approvare completamente questo DUP – sottolinea Fortuna – e non possiamo che prenderne atto. Peccato che, al netto delle linee programmatiche inserite dalla nuova maggioranza, nell'operatività non sia cambiato praticamente nulla rispetto al documento che avevamo approvato noi. Viene quindi spontaneo chiedersi: se oggi questo DUP va bene, perché a dicembre era da bocciare?'.

 

Per i due consiglieri di Fratelli d'Italia, il voto di oggi rappresenta anche una conferma politica della validità del lavoro svolto negli ultimi cinque anni. 'A lungo ci siamo sentiti dire che alcune delle opere che avevamo programmato erano inutili, sbagliate, non prioritarie o addirittura frutto di una cattiva gestione - aggiungono -. Oggi quelle stesse opere vengono inserite nel DUP dell'amministrazione Corazza e votate dalla nuova maggioranza. Delle due l'una: o erano sbagliate allora e lo sono anche oggi, oppure erano giuste allora e tante delle critiche rivolte alla nostra amministrazione erano semplicemente strumentali'.

 

'Il voto favorevole della maggioranza a questo DUP - ha affermato Giampieri durante le dichiarazioni di voto - ha un chiaro significato politico amministrativo, quello di certificare l'ottimo operato e l'altrettanto oculata programmazione da parte della giunta che ho guidato per oltre cinque anni'.

 

'La verità – aggiungono Giampieri e Fortuna – è che, arrivati al governo della città, ora gli slogan della campagna elettorale devono necessariamente lasciare spazio agli atti amministrativi. Ed è proprio leggendo gli atti che emerge un dato difficilmente contestabile: per il momento l'amministrazione Corazza sta facendo propria una parte consistente della programmazione lasciata dall'amministrazione Giampieri'. Da qui la scelta dell'astensione. 'La nostra è stata una posizione di assoluta coerenza - affermano -. Non votiamo contro ciò che noi stessi abbiamo programmato solo perché oggi a proporlo è un'altra maggioranza. È una differenza sostanziale di come si intende la politica al servizio dei cittadini'.

 

'Adesso, però, aspettiamo di vedere quale sarà davvero l'impronta dell'amministrazione Corazza - concludono i consiglieri Fortuna e Giampieri -. Perché amministrare non significa soltanto cambiare le linee programmatiche in testa a un documento e poi mantenere intatta la programmazione precedente. Significa avere una visione, indicare priorità e soprattutto trasformare i progetti in risultati concreti. Ogni volta che Corazza porterà avanti un nostro progetto ne saremo soddisfatti, perché significa che abbiamo lavorato bene. Ma allo stesso tempo ricorderemo a chi oggi quei progetti li approva che sono gli stessi che fino a pochi mesi fa contestava. Perché cambiare banco in consiglio comunale non può significare cambiare giudizio sugli stessi atti a seconda della convenienza politica'.

Categorie: RSS Tuscia

Export Tuscia: oltre il 20% in più in due anni

7 ore 38 min fa
2026-10-06

di Fabio Tornatore

VITERBO - La Tuscia ha esportato nel 2025 merci per un totale di 582 milioni di euro di ricavi: rispetto al 2023, quando l’export era pari a 483 milioni, l’aumento è di circa il 20,5%. Nel solo 2025 la crescita è del 9,5%. Vola dunque il prodotto del lavoro di Viterbo, e la Tuscia piace nel mondo, con introiti enormi per le imprese dell'Alto Lazio.

Circa due terzi delle esportazioni viterbesi si concentrano in agricoltura, silvicoltura e pesca, ma anche alimentari, bevande e tabacco. La Tuscia piace nel mondo per produzioni di qualità, trasformazione locale, certificazioni, logistica, vendita digitale, economia circolare e aggregazione tra produttori.

La provincia viterbese, però, pesa ancora soltanto per l’1,6% dell’export laziale, ma presenta un interscambio quasi in equilibrio e quindi una struttura diversa rispetto ai forti deficit di Roma e Rieti: il disavanzo tra importazioni ed esportazioni, infatti, nella Tuscia è di soli 6 milioni, con import per 589 milioni di euro.

Nella regione laziale le esportazioni salgono, dunque, da 29,1 miliardi di euro nel 2023 a 35,9 miliardi nel 2025, mentre le importazioni restano intorno a 45,5 miliardi. Il disavanzo commerciale del lazio diminuisce quindi da 15,4 a 9,5 miliardi. La crescita si concentra soprattutto nei prodotti farmaceutici, chimici,nei medicinali e botanici, che valgono oltre 18 miliardi e rappresentano il 50,2 per cento dell’export di tutta la regione.

Categorie: RSS Tuscia

Dalla Tuscia al Brasile, Cristiano Germani porta il gusto del Lazio a San Paolo

7 ore 38 min fa
2026-10-06

VALENTANO – Dalla Tuscia a San Paolo del Brasile per raccontare, attraverso la cucina, le diverse anime gastronomiche del Lazio. È la sfida che attende Cristiano Germani, cuoco e proprietario dell'agriturismo Parco delle Querce di Valentano, scelto per rappresentare la regione nell'ambito della Settimana della Cucina Italiana nel mondo.

Dal 19 al 25 ottobre, Germani sarà alla guida della brigata del ristorante Tre Bicchieri di San Paolo, affiancando i professionisti locali nella preparazione di un menu pensato per valorizzare prodotti, ricette e tradizioni delle diverse province del Lazio. Al suo fianco ci sarà anche la compagna e coproprietaria del Parco delle Querce, Simona Foderini.

Per il cuoco viterbese l'appuntamento avrà anche un forte legame con il territorio di origine. Nel viaggio verso il Brasile porterà infatti alcuni prodotti della Tuscia destinati a entrare nelle preparazioni del menu: l'olio extravergine di oliva I&P di Canino, le nocciole coltivate nei terreni del Parco delle Querce e il caratteristico fiore di finocchio.

L'obiettivo è costruire un vero e proprio percorso gastronomico attraverso il Lazio, dando spazio alle peculiarità delle diverse province. «Mi piaceva l'idea di raccontare il Lazio a 360 gradi – spiega Germani – e ho cercato di fare in modo che, nelle otto proposte del menu, ci fosse almeno un piatto riconducibile a ciascuna provincia».

Il percorso si aprirà con pane, olio extravergine di oliva I&P e sale. Tra gli antipasti ci sarà il carciofo alla romana, reinterpretato con un'emulsione di olio e aria alla mentuccia, insieme al fiore di zucca fritto ripieno di fior di latte e alice.

Ampio spazio sarà dedicato anche agli oli extravergine laziali, con un percorso dedicato alle diverse identità olearie del territorio, dai Colli Sabini ai Colli Pontini, passando per Tuscia e Canino, fino a Roma.

Tra i primi piatti figurano il bucatino all'amatriciana, con guanciale croccante e cialda di pecorino, e una rivisitazione della cacio e pepe, racchiusa in un raviolo e accompagnata da una vellutata allo zafferano.

Il viaggio gastronomico proseguirà con il garofolato di Veroli, stufato di agnello tipico della provincia di Frosinone, mentre la tradizione marinara del Lazio meridionale sarà rappresentata da una reinterpretazione della tiella di Gaeta, con polpo, olive di Gaeta, pomodoro e capperi racchiusi in un piccolo guscio di pasta croccante.

Tra i contorni troveranno spazio le patate dell'Alto Lazio al finocchietto selvatico e i fagioli con le cotiche, mentre anche i dessert saranno costruiti attraverso l'incontro tra diverse espressioni della tradizione regionale. Il maritozzo all'anice, con mousse di ricotta e visciole, sarà seguito da una reinterpretazione del tozzetto viterbese, trasformato in un dessert al cucchiaio con frolla alle nocciole, mousse alla cannella e agli agrumi e croccantino di caramello e nocciole tostate.

Per Germani, l'appuntamento brasiliano rappresenta molto più di una semplice esperienza professionale. «Andare a rappresentare il Lazio e la Tuscia dall'altra parte del mondo è una grande responsabilità, ma soprattutto una grande emozione e una grande soddisfazione», racconta il cuoco viterbese.

«La nostra terra, in particolare, che è sempre stata un po' distratta e silenziosa, merita di essere conosciuta e raccontata anche lontano da qui. Sono contento di poter arrivare così lontano per cercare di darle una voce importante».

Un progetto nato da un'ambizione coltivata fin da giovane. «Ero ragazzino quando sono partito con l'idea che un giorno avrei fatto parlare di casa mia, perché meritava di essere raccontata. Questa è una piccola, ma importante occasione per darle voce, attraverso il mio modo di vedere le cose e il mio lavoro. Un impegno che mi ripaga di tutti i sacrifici fatti in 20 anni di carriera».

Da Valentano a San Paolo, dunque, la cucina diventa uno strumento per raccontare il territorio e portare dall'altra parte dell'oceano alcuni dei sapori più rappresentativi della Tuscia.

Categorie: RSS Tuscia

Patente, occhio alla novità prima di mettersi in fila

7 ore 38 min fa
2026-10-06

VITERBO – Prima di mettersi in fila, bisogna passare dal web. Dal primo ottobre 2026 cambiano le modalità di accesso allo sportello patenti della Motorizzazione civile di Viterbo: occorre prenotare online il proprio appuntamento. Presentarsi direttamente durante l’orario di apertura, quindi, non basta più.

Una novità da conoscere per evitare un viaggio a vuoto. Questa mattina, lunedì 5 ottobre, davanti all’ingresso erano presenti almeno cinquanta persone. Non è possibile sapere quante avessero già prenotato, ma l’occasione è utile per chiarire come funziona la nuova procedura.

Come prenotare

Per fissare l’appuntamento bisogna accedere al Portale dell’Automobilista, autenticarsi con SPID o carta d’identità elettronica (CIE), selezionare la voce “Accesso ai servizi” e proseguire su “Gestione pratiche online”, da cui effettuare la prenotazione.

Attenzione anche ai documenti: l’ufficio precisa che saranno accolte soltanto le pratiche complete di tutta la documentazione richiesta. Prima di presentarsi, dunque, è necessario verificare di avere quanto serve per la propria operazione.

 

L’appuntamento serve già per presentare la domanda

È questo il passaggio da tenere presente: la prenotazione riguarda l’accesso allo sportello, anche per presentare la pratica iniziale. Chi deve avviare il percorso per conseguire una patente dovrà quindi organizzare prima questo appuntamento.

La disposizione, annunciata con un avviso pubblicato sul Portale il 4 agosto, interessa gli sportelli patenti e contenzioso. L’obiettivo dichiarato dall’ufficio è migliorare l’efficienza del servizio e ridurre i tempi di attesa.

 

Resta il nodo delle disponibilità

In questa fase iniziale, conoscere la procedura è essenziale per evitare spostamenti inutili. Prima di recarsi in Motorizzazione, quindi, meglio accedere al Portale e fissare il proprio appuntamento.

Resta da capire quali saranno i tempi per trovare un posto disponibile quando il sistema entrerà a pieno regime. La prenotazione potrà aiutare a organizzare gli accessi; la sua efficacia, per i cittadini, si misurerà anche sui giorni necessari per arrivare allo sportello.

Categorie: RSS Tuscia

Distretto ceramico, vertice sul lavoro usurante e caro-energia

7 ore 38 min fa
2026-10-06

 

CIVITA CASTELLANA — Un tavolo istituzionale per affrontare le criticità che stanno mettendo alla prova il distretto ceramico. Il sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza, ha convocato per domani mercoledì 7 ottobre, alle 10, nella sala consiliare del Comune, un incontro aperto a tutti con i sindaci del comprensorio, le parti sociali e le associazioni datoriali per affrontare due questioni considerate prioritarie: il riconoscimento del lavoro usurante legato all’esposizione alla silice cristallina, con particolare attenzione ai ritardi nell’adozione dei decreti attuativi, e il caro-energia, che continua a incidere sulla competitività e sulla sostenibilità economica delle imprese.

Attraverso il confronto con i sindaci, i rappresentanti sindacali e imprenditoriali l'amministrazione comunale vuole spingere sull'acceleratore per garantire, da una parte, le tutele previdenziali previste dal riconoscimento del lavoro usurante, dall'altra, per sostenere le aziende in questa fase di forte incertezza dovuta al drammatico impatto del caro-energia che sta mettendo a dura prova la tenuta e la capacità concorrenziale delle aziende sui mercati, con l’obiettivo di intraprendere iniziative condivise per sostenere lavoratori e imprese.

'Non si tratterà di un semplice incontro formale - ha spiegato il primo cittadino - ma di un momento di confronto operativo, pensato per concordare azioni incisive, far sentire forte la voce del distretto nelle sedi istituzionali superiori, stringersi concretamente a fianco del mondo del lavoro e gettare le basi per strategie condivise volte a innovare, rilanciare e valorizzare l'intera filiera industriale'.

Un'iniziativa salutata con favore dai rappresentanti sindacali: 'Il sindaco Corazza - ha annunciato Mauro Vaccarotti della Filctem Cgil - con questo evento, da seguito alle promesse fatte in campagna elettorale. In quell'occasione feci presente che sarebbe stato opportuno dare vita alla prima riunione distrettuale dove poter mettere a fattor comune le esigenze dei territori facenti parte del distretto industriale di Civita Castellana. In questa prima riunione che speriamo non sia l'ultima, dunque, si parlerà di condividere una linea comune a supporto dei lavoratori esposti alle silice libera cristallina e l'emanazione dei decreti attuativi oltre che al caro energia'.

Per Fabrizio Mastrogiovanni della Femca Cisl: 'E' un momento importante per il nostro distretto che da lavoro a oltre 2mila persone. Come Femca Cisl non mancheremo di certo a questo appuntamento che abbiamo cercato e che abbiamo costruito insieme, in un percorso che ci deve vedere uniti e che deve avere un peso specifico a livello politico, mettendo insieme le istanze dei lavoratori, degli imprenditori e della collettività tutta, un territorio che si muove per salvare il futuro di questo distretto'.

'Questo incontro - ha detto infine Raniero Brunelli della Uiltec Uil - dovrà fungere da via maestra per il definitivo raggiungimento dell'obiettivo: in questo momento come mai prima, tutti i componenti del distretto industriale hanno bisogno di unità per far si che questo sopravviva alle sfide del futuro, sia che si parli di anticipazione pensionistica che di sfide energetiche, diversamente non prevedo un futuro roseo. Oggi è necessario e improcrastinabile un intervento deciso, che è stato voluto e sollecitato fermamente dalle tre sigle sindacali'.

Categorie: RSS Tuscia

Vallerano, Martina Paolocci è campionessa europea di karate nel Kumite

Lun, 05/10/2026 - 23:51
2026-10-05

VALLERANO – Grande risultato sportivo per la Tuscia agli 11° Campionati Europei di Karate JSKA (Japan Shotokan Karate Association), andati in scena a Terni dal 1° al 4 ottobre. A salire sul gradino più alto del podio è stata la giovanissima Martina Paolocci, residente a Vallerano e protagonista di una prestazione di rilievo nella competizione continentale.

L'atleta, impegnata nella categoria 10-11 anni, riservata alle cinture giallo-arancio-verde, ha conquistato il primo posto nel Kumite, laureandosi così campionessa europea. Per Martina è arrivato anche un importante terzo posto nel Kata, a completare un fine settimana ricco di soddisfazioni.

Martina risiede a Vallerano, ma svolge regolarmente gli allenamenti a Vignanello, dove si prepara sotto la guida del Maestro Giuseppe Cioccolini. Un percorso fatto di impegno, costanza e passione che ha portato la giovane karateka a ottenere un risultato di prestigio sulla scena europea.

Il doppio piazzamento ai campionati JSKA rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto dall'atleta e dal suo tecnico e porta soddisfazione non solo alla giovane campionessa, ma anche alle comunità di Vallerano e Vignanello, oltre che all'intero movimento sportivo della Tuscia.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo FC, pari all’esordio: a Bagnaia finisce 2-2 contro il Bracciano

Lun, 05/10/2026 - 23:51
2026-10-05

VITERBO – Esordio con un pareggio per il Viterbo FC nel girone C di Seconda Categoria. Sul terreno del “Buratti-Burocchi” di Bagnaia, la formazione gialloblù allenata da Andrea Pedica chiude sul 2-2 contro il Bracciano Calcio al termine di una gara dai due volti.

Il primo tempo è caratterizzato da un doppio botta e risposta. Il Viterbo FC non approccia nel migliore dei modi la partita, ma riesce comunque a trovare per due volte la rete del pareggio dopo essere passato in svantaggio. A firmare il primo gol gialloblù è Bringhenti, mentre il secondo arriva grazie a un'autorete della difesa ospite, propiziata da una punizione di Ricci.

Il Bracciano, dal canto suo, riesce a sfruttare alcune difficoltà della retroguardia viterbese e in più di un'occasione va vicino al terzo gol. A tenere a galla i padroni di casa ci pensa anche Pedica, protagonista di un intervento decisivo tra i pali che evita lo 0-2.

Dopo un primo tempo complicato, nella ripresa il Viterbo FC cambia passo. I cambi permettono alla squadra di ritrovare maggiore equilibrio e di prendere progressivamente in mano le redini dell'incontro. I gialloblù costruiscono diverse occasioni pericolose, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo per completare la rimonta.

La chance più importante arriva nei minuti finali, quando l'attaccante gambiano Munirou Bah colpisce il palo, sfiorando il gol che avrebbe potuto regalare al Viterbo FC i primi tre punti della stagione.

«Brutto primo tempo – commenta mister Andrea Pedica – nel quale abbiamo avuto però la forza e anche un pizzico di fortuna, approfittando di un paio di errori del loro reparto arretrato, per recuperare due volte lo svantaggio. Abbiamo rischiato lo 0-2, ma Pedica ci ha messo una pezza con un grande intervento tra i pali».

«Poi nella ripresa, con i dovuti cambi, abbiamo cominciato a fare il nostro gioco creando diverse occasioni pericolose, culminate con il palo nel finale. Peccato per non aver trovato il gol vittoria, ma alla luce di quanto visto nell'arco dei 90' il 2-2 è il risultato più giusto», conclude l'allenatore.

Il Viterbo FC mette così in cassaforte il primo punto del campionato e guarda già al prossimo impegno. Sabato è infatti in programma la prima trasferta stagionale sul campo della Vicus Ronciglione, per provare a conquistare il primo successo nel girone C.

Categorie: RSS Tuscia

Rugby, l’Under 18 dei Lions Alto Lazio espugna Cesena: vittoria per 22-21

Lun, 05/10/2026 - 23:51
2026-10-05

VITERBO – Vittoria di carattere per l’Under 18 dei Lions Alto Lazio, che torna dalla trasferta di Cesena con un prezioso successo per 22-21 contro il Romagna. Una prestazione positiva per i giovani rugbisti viterbesi, capaci di conquistare la vittoria nonostante le numerose assenze e di confermare i progressi compiuti nel corso della preparazione.

La trasferta non era iniziata nel migliore dei modi, con diversi giocatori indisponibili ai quali si sono aggiunte altre due assenze al momento della partenza. Una situazione che, tuttavia, non ha scalfito la determinazione dei ragazzi allenati da Romagnoli, scesi in campo con la volontà di mettere in pratica il lavoro svolto durante gli allenamenti.

Dopo la sfida disputata contro il Benevento, il confronto con il Romagna rappresentava un ulteriore banco di prova. Nonostante le difficoltà e una formazione rimaneggiata, i Lions hanno offerto una prestazione convincente, riuscendo a gestire una partita equilibrata e combattuta.

Il risultato si è delineato interamente nel primo tempo, con i padroni di casa inizialmente avanti nel punteggio e i Lions capaci prima di inseguire e poi di effettuare il sorpasso. Il vantaggio conquistato nella prima frazione è stato quindi difeso fino al termine dell'incontro, con il punteggio che non è più cambiato.

Sono state tre le mete realizzate dai Lions Alto Lazio, a testimonianza di una squadra che ha mostrato importanti segnali di crescita e una buona applicazione del lavoro svolto in allenamento.

Soddisfazione, dunque, per lo staff tecnico, soprattutto per le indicazioni arrivate dal campo e per la capacità dei ragazzi di reagire alle difficoltà della trasferta.

Tra i protagonisti della giornata spicca il capitano Luisi, autore di due mete e premiato come man of the match. Una prestazione di rilievo che ha contribuito in maniera determinante al successo dei Lions.

Al di là del risultato, la trasferta di Cesena consegna alla formazione Under 18 ulteriori certezze sul percorso intrapreso. La strada resta lunga e impegnativa, ma la vittoria sul Romagna rappresenta un'ulteriore conferma dei progressi compiuti dalla squadra.

Categorie: RSS Tuscia

Il Palazzo delle Poste di Viterbo tra storia, progetto e documenti inediti

Lun, 05/10/2026 - 23:51
2026-10-05

 

VITERBO – Prende il via venerdì 9 ottobre 2026 il ciclo autunnale de “I Venerdì dell’Architettura”, con un nuovo appuntamento dedicato alla conoscenza e alla lettura del patrimonio architettonico della città.

L’incontro si terrà alle ore 16.00, presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, Palazzo Brugiotti, Via Cavour 67 a Viterbo, e vedrà protagonista il Prof. Alfredo Passeri con un intervento dedicato al Palazzo delle Poste di Viterbo, opera di Cesare Bazzani.

Il Prof. Alfredo Passeri presenterà le ricerche e i documenti inediti rinvenuti presso gli Archivi di Viterbo, di Terni e di Roma del Palazzo delle Poste di Viterbo, opera di Cesare Bazzani (1933-1936).

L’edificio è ormai uno dei simboli della città, visitato da tutti ma, forse, non del tutto approfondito.

Cesare Bazzani, autore del precedente progetto realizzato sempre a Viterbo del Palazzo del Consiglio provinciale dell’Economia (1931-1933), fu tra i protagonisti più attivi della fine dell’Ottocento e del primo Novecento con moltissime architetture in tutte le città d’Italia: un esperto professionista, un grande disegnatore, abilissimo nel richiamare le opere di Gaetano Koch, Pio Piacentini, Luca Carimini, Giulio Podesti e, soprattutto, Guglielmo Calderini suo maestro e protettore.

L’allora Ministero delle Comunicazioni incaricò (1933) Bazzani del progetto delle Palazzo delle Poste di Viterbo: egli elaborò diverse soluzioni (che verranno dettagliatamente presentate) con maglifici disegni inediti sia di prospetto e sia a carattere più tecnico e di dettaglio. Notevole il corredo di documenti economici a supporto della costruzione dell’edificio (ai quali Bazzani teneva molto) per convincere la committenza della convenienza economica del progetto. L’inaugurazione avvenne il 21 aprile 1936.

In sintesi, una ricostruzione puntuale di un’architettura della città che tutti hanno frequentato almeno una volta e che merita di essere valorizzata per le sue caratteristiche, frutto di un articolato processo architettonico connotato da “monumentalismo semplificato”.

Il ciclo autunnale de “I Venerdì dell’Architettura” proseguirà con altri due appuntamenti.

Il 27 novembre 2026, Massimo Fordini Sonni e Giuseppe Romagnoli interverranno sul tema “Celleno vecchio. Dall'abbandono al progetto di conoscenza e di recupero”.

Il 18 dicembre 2026, Francesco Galli proporrà invece “Gli occhi sulla città: la fotografia come strumento di ricerca e narrazione”.

Tre incontri, tre prospettive diverse e un unico filo conduttore: tornare a osservare il territorio attraverso l’architettura, la ricerca e gli strumenti capaci di restituirne storia, trasformazioni e identità.

Categorie: RSS Tuscia

Tarquinia, si rinnova la collaborazione con il Consorzio di Bonifica per la manutenzione del verde

Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

 

TARQUINIA – Si rinnova la collaborazione istituzionale tra il Comune di Tarquinia e il Consorzio di Bonifica Litorale Nord per la manutenzione del verde lungo la rete viaria extraurbana del territorio comunale.

La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione che consentirà di proseguire, anche per il prossimo anno, la sinergia tra i due enti, con l'obiettivo di garantire interventi più tempestivi soprattutto lungo i tratti della viabilità maggiormente interessati dalla crescita della vegetazione.

Nell'ambito dell'accordo, il Consorzio di Bonifica Litorale Nord metterà a disposizione mezzi meccanici, personale specializzato e competenze tecniche, supportando il Comune nelle attività di sfalcio e nella manutenzione ordinaria dei tratti di viabilità individuati come maggiormente critici.

L'iniziativa punta così a rafforzare la capacità di intervento dell'amministrazione comunale su una rete viaria particolarmente estesa, assicurando una maggiore attenzione alla cura del territorio e alla sicurezza della viabilità rurale.

«La convenzione, che andremo a rinnovare, rappresenta uno strumento concreto di collaborazione tra enti – dichiara il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti –. La manutenzione della viabilità e la cura del territorio richiedono un'attività costante e la capacità di mettere a sistema le risorse e le professionalità disponibili».

«Attraverso questa collaborazione – conclude il primo cittadino – possiamo rafforzare la nostra capacità di intervento sulla viabilità rurale».

Categorie: RSS Tuscia

Piccole imprese e strumenti digitali: più ordine nella gestione quotidiana

Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

Per molte piccole imprese italiane, la digitalizzazione non è più una scelta legata soltanto all’innovazione, ma una parte concreta del lavoro quotidiano. Fatture elettroniche, pagamenti digitali, software gestionali, prenotazioni online e servizi cloud sono ormai presenti anche nelle attività più tradizionali. Negozi, professionisti, artigiani e piccole società devono quindi imparare a gestire strumenti diversi senza rendere l’organizzazione più complicata.

Questo vale anche per realtà locali come quelle presenti a Viterbo e nel territorio della Tuscia. Molte imprese lavorano con strutture snelle, spesso con poche persone che seguono contemporaneamente clienti, amministrazione, fornitori e attività operative. In questo contesto, ogni soluzione che riduce passaggi manuali e rende le informazioni più chiare può avere un impatto concreto sulla gestione.

Una delle aree in cui l’ordine diventa particolarmente importante è quella finanziaria. Separare correttamente i movimenti dell’attività, controllare gli incassi e avere una visione aggiornata delle spese aiuta a evitare confusione. Per questo, un conto business online può rientrare tra gli strumenti utilizzati per organizzare meglio i flussi professionali e distinguere con maggiore chiarezza le operazioni aziendali da quelle personali.

La gestione finanziaria parte dalla chiarezza

Molti piccoli imprenditori iniziano con processi semplici, che funzionano finché il numero di clienti e transazioni rimane limitato. Con la crescita dell’attività, però, aumentano anche fatture, abbonamenti, pagamenti ai fornitori, tasse e costi ricorrenti.

Quando tutte queste informazioni sono distribuite tra strumenti diversi, diventa più difficile capire in modo immediato quanto denaro è realmente disponibile. Una gestione chiara permette invece di leggere meglio la situazione: quali pagamenti sono già arrivati, quali fatture sono ancora aperte e quali spese devono essere affrontate nei prossimi giorni.

Questo tipo di controllo è utile non soltanto in fase di dichiarazione fiscale. Aiuta anche nelle decisioni quotidiane, come valutare un acquisto, programmare un investimento o capire se un determinato servizio incide troppo sui costi mensili.

Digitalizzazione senza eccessiva complessità

La tecnologia può semplificare il lavoro, ma soltanto quando viene utilizzata con criterio. Aggiungere continuamente nuovi strumenti rischia di produrre l’effetto opposto: più password, più piattaforme, più informazioni da controllare.

Per una piccola impresa, la soluzione migliore è spesso quella più semplice. I sistemi dovrebbero integrarsi facilmente con le abitudini di lavoro esistenti e ridurre il numero di operazioni manuali. Se un processo digitale richiede troppo tempo per essere gestito, difficilmente porterà un vero vantaggio.

L’obiettivo non deve quindi essere quello di digitalizzare ogni singola attività, ma di individuare le aree in cui la tecnologia può davvero far risparmiare tempo. Pagamenti, fatture, documentazione e controllo delle spese sono alcuni degli ambiti in cui una maggiore organizzazione può produrre risultati immediati.

Liquidità e costi richiedono attenzione costante

Per le piccole imprese, uno dei problemi principali è spesso la gestione della liquidità. Un’attività può avere un buon numero di clienti e un fatturato soddisfacente, ma trovarsi comunque in difficoltà se gli incassi arrivano in ritardo o se molte spese si concentrano nello stesso periodo.

Per questo è importante non guardare soltanto al saldo disponibile. Serve anche sapere quali impegni finanziari sono già previsti: tasse, fornitori, affitti, utenze, software, assicurazioni e altre spese periodiche.

Un controllo regolare permette di anticipare eventuali momenti di difficoltà. Bastano spesso semplici routine settimanali: verificare i movimenti, controllare le fatture aperte e aggiornare una previsione delle spese future.

Il valore dell’organizzazione per le attività locali

Per le imprese radicate sul territorio, la reputazione e la continuità del servizio sono particolarmente importanti. Un’attività ben organizzata riesce più facilmente a rispettare scadenze, gestire fornitori e rispondere rapidamente alle richieste dei clienti.

Questo vale anche per la parte amministrativa. Processi finanziari chiari riducono il rischio di errori, rendono più semplice il rapporto con il commercialista e permettono all’imprenditore di dedicare più tempo al proprio lavoro principale.

In una realtà locale, dove spesso il rapporto con clienti e partner è diretto, la capacità di lavorare in modo ordinato può diventare un vero vantaggio competitivo.

Conclusione

La digitalizzazione può offrire molti benefici alle piccole imprese, ma funziona meglio quando è accompagnata da processi semplici e chiari. Separare i movimenti dell’attività, monitorare la liquidità e scegliere strumenti realmente utili aiuta a ridurre il carico amministrativo e a migliorare il controllo.

Per le imprese locali, l’obiettivo non è utilizzare più tecnologia possibile, ma creare un sistema che permetta di lavorare con maggiore ordine, sicurezza e continuità nel tempo.

 

Categorie: RSS Tuscia