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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 43 min fa

Real Azzurra, colpo da seconda forza: 3-0 a Vetralla e ora nel mirino c’è la vetta

1 ora 43 min fa
2026-02-28

Vittoria netta in trasferta e, soprattutto, secondo posto consolidato in classifica con soli due punti da recuperare alla capolista, che però ha disputato una partita in più. Il “cerchio sportivo perfetto” si chiude per il Venerdì Volley della Real Azzurra nel campionato di Terza Divisione FIPAV – Comitato di Viterbo, al termine di una prova autoritaria sul campo della Polisportiva Vetralla.

Le ragazze di coach Alessandro Bedini espugnano il parquet avversario con un perentorio 3-0, imponendosi con parziali che raccontano equilibrio solo a tratti: 25-12, 25-14, 25-18. Un successo costruito con solidità in ricezione, ritmo in attacco e grande organizzazione difensiva.

Rotazioni e qualità: la forza del gruppo

Bedini ha potuto ruotare con intelligenza l’intero roster, distribuendo minutaggio e responsabilità senza mai perdere intensità. Un segnale importante in vista del rush finale della stagione: la profondità della rosa rappresenta un valore aggiunto in un campionato dove continuità e tenuta mentale fanno la differenza.

Protagoniste della vittoria Iryna Balega, Carolina Bigini, Gaia Brenci, Carolina Carzedda, Giorgia Cica, Caterina Dominici, Irene Galli, Sara Giamberardino, Maria Vittoria Innocenti, Teresa Montanucci, Elena Rocchigiani e Angela Ronca, capaci di interpretare la gara con determinazione e maturità tattica.

La direzione arbitrale di Teodoro Carassi si è distinta per precisione e gestione lineare dell’incontro, contribuendo allo svolgimento fluido del match.

Numeri da primato

I dati certificano l’eccellente momento della Real Azzurra: 17 punti conquistati dopo sei gare, percorso ancora immacolato con sole vittorie, 18 set vinti e appena 2 persi (+16 il saldo), 484 punti realizzati contro 312 subiti, per una differenza positiva di +172. Statistiche da vertice che alimentano ambizioni legittime.

Scontro diretto per la vetta

Ora l’attenzione si sposta sul big match contro la capolista Maglianese Volley. L’appuntamento è fissato per domenica 8 marzo alle ore 19.00 al Palazzetto dello Sport di Magliano Sabina. Una sfida che potrebbe valere il sorpasso in classifica e dare un’ulteriore spinta a un gruppo che, fin qui, ha dimostrato compattezza, qualità tecnica e grande spirito di squadra.

La Real Azzurra c’è. E la corsa alla vetta è ufficialmente aperta.

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Montefiascone brilla allo “Stars’ Day” del CONI: premiati Nicolai e Bracaloni

1 ora 43 min fa
2026-02-28

MONTEFIASCONE - Montefiascone protagonista nella cornice istituzionale più prestigiosa dello sport italiano. Nella giornata dello “Stars’ Day”, ospitata presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, due giovani eccellenze del territorio sono state premiate per i risultati conquistati a livello nazionale: Laura Nicolai, campionessa italiana di monta da lavoro, e Riccardo Bracaloni, campione italiano di monta da lavoro e gimkana western.

L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec-Ante (FITETREC-ANTE), ha celebrato atleti, tecnici e centri che nel corso dell’anno si sono distinti per meriti sportivi e per la promozione dei valori dell’equitazione. A fare gli onori di casa, nella suggestiva sede di Largo Lauro De Bosis, è stato il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Bonfiglio, che ha sottolineato il valore educativo, sociale e formativo di una federazione capace di coniugare talento, passione e risultati.

Un movimento in crescita

La FITETREC-ANTE rappresenta uno dei punti di riferimento dell’equitazione italiana, in particolare per discipline come la monta da lavoro, il TREC (Tecniche di Ricognizione Equestre Competitiva) e le specialità western. Negli ultimi anni il movimento ha registrato una crescita significativa, sia in termini di tesserati sia di qualità tecnica, valorizzando il binomio cavallo-cavaliere e promuovendo un approccio sportivo fondato su rispetto, disciplina e tradizione.

La monta da lavoro, disciplina in cui Nicolai e Bracaloni hanno conquistato il titolo italiano, affonda le proprie radici nella tradizione rurale: il cavallo non è solo atleta, ma partner di lavoro. Precisione, controllo, agilità e intesa sono gli elementi chiave di una specialità che richiede grande preparazione tecnica e mentale. La gimkana western, invece, esalta velocità e abilità nel superare percorsi a tempo, in uno spettacolo che unisce tecnica e adrenalina.

L’orgoglio di Montefiascone

Per Montefiascone si tratta di un riconoscimento che va oltre il risultato sportivo. I due campioni rappresentano un esempio concreto di come dedizione, sacrificio e passione possano trasformarsi in traguardi di livello nazionale. Durante la cerimonia hanno sfilato atleti, tecnici e rappresentanti dei centri ippici provenienti da tutta Italia, in un clima di grande partecipazione e condivisione.

Un pensiero speciale è stato rivolto a chi ha accompagnato questi giovani nel loro percorso di crescita: Angela Quattranni, istruttrice del Maneggio “La Valle”, punto di riferimento per l’equitazione locale. È anche grazie al lavoro quotidiano svolto nei centri ippici del territorio che realtà come Montefiascone riescono a esprimere talenti capaci di salire sul palcoscenico nazionale.

Lo “Stars’ Day” non è stato soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione per ribadire il ruolo dello sport come strumento di formazione e inclusione. E Montefiascone, con Nicolai e Bracaloni, ha dimostrato ancora una volta di poter competere ai massimi livelli, portando il proprio nome nel cuore dello sport italiano.

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Oca del Canada al Lago di Bolsena, popolazione dimezzata: tra attrazione turistica e ...

1 ora 43 min fa
2026-02-28

BOLSENA – La presenza dell’Oca del Canada al Lago di Bolsena torna al centro del dibattito dopo il netto calo numerico registrato nell’ultimo censimento invernale. Una specie vistosa e facilmente avvicinabile, che negli anni ha conquistato turisti e famiglie, ma che resta a tutti gli effetti una specie esotica naturalizzata, con potenziali criticità sul piano ecologico.

Introdotta in Italia a partire dagli anni ’80, l’Oca del Canada è oggi in grado di riprodursi autonomamente in natura. Non è certa l’origine del nucleo presente nel lago viterbese: l’ipotesi più accreditata è che si tratti di individui allevati allo stato semi-domestico, non sottoposti a tarpatura delle ali, fuggiti o rilasciati tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila.

I numeri dal 1999 a oggi

Il primo rilevamento ufficiale nel lago risale al 1999, quando gli ornitologi della Stazione Romana Osservazione e Protezione Uccelli (SROPU), nell’ambito del progetto internazionale IWC coordinato in Italia da ISPRA, censirono 17 esemplari.

Negli anni la popolazione è cresciuta progressivamente:

• 46 individui nel 2013

• 58 nel 2019

• 83 nel 2021

• 74 nel 2025

Fino al dato più recente: 37 individui censiti nell’inverno 2026. Un calo che appare consistente e che, secondo gli osservatori, non può essere spiegato esclusivamente con fattori tecnici o sottostime legate alle operazioni di conteggio.

Considerando che nelle popolazioni naturalizzate la maggioranza degli individui raramente supera i 20-25 anni di età, con una media più realistica tra i 10 e i 12 anni, una quota della diminuzione potrebbe essere attribuita alla mortalità naturale. Tuttavia, il dimezzamento registrato nell’ultimo anno lascia spazio anche all’ipotesi di cause esterne di origine antropica, che andrebbero eventualmente verificate, anche alla luce della tutela prevista dalla legge 157/1992.

Specie invasiva altrove, ma non a Bolsena

In diversi Paesi europei l’Oca del Canada è considerata specie invasiva, capace di rapide esplosioni demografiche e di impatti significativi sugli ecosistemi. Una dinamica che, finora, al Lago di Bolsena non si è verificata.

La specie, inoltre, non figura nell’elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale previsto dal Regolamento UE 1143/2014 e successive modifiche.

In passato era stato elaborato anche un piano di eradicazione su incarico della Provincia di Viterbo, mai attuato. Tra le proposte alternative, la sterilizzazione dei maschi del nucleo presente, anziché la rimozione totale della popolazione.

Fascino e responsabilità

Le oche sono particolarmente presenti lungo il lago e nelle aree più frequentate, come il porto di Capodimonte, il borgo dei pescatori di Marta e le rive dell’Isola Bisentina. La loro confidenza con l’uomo le rende un’attrazione per grandi e piccoli, favorendo un contatto diretto con la natura.

Ma proprio questa familiarità comporta rischi. Gli esperti ricordano che non è opportuno somministrare cibo agli uccelli acquatici: si crea dipendenza dall’uomo, si altera il comportamento naturale di ricerca del nutrimento e si favorisce la trasmissione di malattie attraverso assembramenti artificiali, spesso con alimenti inadatti.

Altro aspetto cruciale è la gestione delle deiezioni nelle aree verdi e sulle spiagge a vocazione turistico-balneare, dove la specie è solita sostare. Una manutenzione costante è ritenuta necessaria per prevenire disagi igienico-sanitari.

Monitoraggio come chiave di equilibrio

Il caso dell’Oca del Canada al Lago di Bolsena rappresenta dunque un equilibrio delicato tra attrattiva naturalistica e potenziale impatto ambientale.

Monitoraggio annuale, stop all’alimentazione da parte dei visitatori e gestione attiva delle aree interessate restano, secondo gli osservatori, le azioni fondamentali per preservare l’ecosistema del lago, coniugando tutela ambientale e fruizione turistica.

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Orte, treni a rischio modifiche: lavori notturni sulla linea per Roma

1 ora 43 min fa
2026-02-28

ORTE – Disagi in vista per pendolari e viaggiatori dell’Ortano e dell’intero territorio viterbese. Dal 28 febbraio al 9 marzo sono previste modifiche alla circolazione ferroviaria che interesseranno direttamente la linea lenta Orte–Roma Tiburtina e, più in generale, i collegamenti verso la Capitale e Firenze.

I provvedimenti si rendono necessari per lavori alle pensiline della stazione di Roma Termini e per le corse prova del sistema ERTMS programmate nel mese di marzo 2026.

Linea Orte–Roma interrotta nelle ore notturne

Nel dettaglio, le linee DD Chiusi Sud–Roma Tiburtina e LL Orte–Roma Tiburtina saranno interrotte:

dalle 23.00 alle 6.30 nelle notti tra il 28 febbraio e il 1° marzo e tra il 7 e l’8 marzo;

dalle 22.30 alle 5.30 nelle notti tra il 1° e il 2 marzo e tra l’8 e il 9 marzo.

Per il territorio di Orte questo significa stop ai collegamenti ferroviari nelle fasce notturne indicate, con possibili ripercussioni anche sulle prime corse del mattino e sulle ultime della sera.

Bus sostitutivi tra Orte e Roma Tiburtina

Per alcuni collegamenti sarà attivato un servizio di bus sostitutivi tra le stazioni di Roma Tiburtina e Orte. I tempi di percorrenza potranno però aumentare in base al traffico stradale e i posti disponibili potrebbero essere inferiori rispetto alla normale capienza dei treni.

Sui bus non sarà consentito il trasporto di biciclette e monopattini elettrici, né di animali di grossa taglia, ad eccezione dei cani guida per non vedenti.

Coinvolta anche l’Alta Velocità e gli Intercity

Le modifiche non riguarderanno solo il traffico locale. Alcuni treni Frecciarossa e Frecciargento in transito tra Roma e Firenze subiranno limitazioni di percorso fino a Firenze Santa Maria Novella, con cancellazione della tratta Roma–Firenze, variazioni di orario e possibili allungamenti dei tempi di viaggio.

Variazioni sono previste anche per un Intercity Prato–Roma e per diversi Intercity Notte sulle relazioni Milano–Siracusa/Palermo, Trieste–Roma, Bolzano–Roma e Torino–Salerno, con modifiche di percorso o soppressione di fermate intermedie.

Modifiche anche alle linee regionali

Per quanto riguarda il servizio regionale, subiranno variazioni le prime corse del mattino e le ultime della sera delle linee:

FL1 Orte–Fiumicino Aeroporto

FL2 Roma–Avezzano

FL4V Roma–Velletri

FL6 Roma–Cassino

FL7 Roma–Latina

FL8 Roma–Nettuno

Leonardo Express

Terni–Rieti–L’Aquila

Roma–Firenze

Pendolari e viaggiatori sono invitati a consultare, in prossimità della data di partenza, i canali ufficiali di Trenitalia e le comunicazioni ricevute via mail o SMS, in particolare per chi ha acquistato un biglietto digitale regionale.

Per Orte e per l’intero comprensorio dell’Alto Lazio si prospettano dunque giorni di possibili disagi, soprattutto per chi utilizza il treno nelle prime ore del mattino o in tarda serata per motivi di lavoro o studio.

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Ciambella: “Crescono i comuni viterbesi nel Consorzio Industriale del Lazio”

4 ore 43 min fa
2026-02-28

VITERBO - 'È con soddisfazione che registriamo, in queste settimane, l'aumento del numero dei Comuni della provincia di Viterbo che stanno aderendo al Consorzio Industriale del Lazio. È un segnale concreto che va nella direzione dello sviluppo e della crescita del nostro territorio'.

Lo dichiara Luisa Ciambella, coordinatore del Movimento Lista Civica Rocca Presidente - per il Bene Comune, che sottolinea come si tratti del risultato di un lavoro politico preciso e determinato. 'Per un grave errore programmatico e politico, al momento della sua costituzione il Consorzio Industriale del Lazio non aveva contemplato i Comuni della provincia di Viterbo. Una stortura che metteva ai margini la Tuscia e che penalizzava le nostre opportunità di sviluppo'.

'Nel 2023, grazie alla sollecitazione del gruppo Per il Bene Comune e Lista Rocca della Tuscia, - continua Ciambella - il presidente Francesco Rocca si era assunto l'impegno di modificare la norma per consentire l'accesso di tutti i Comuni del viterbese al Consorzio. Un impegno mantenuto. Nel 2025, grazie alla proposta dell'assessore regionale, Roberta Angelilli, e al lavoro del commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini, il Consiglio regionale ha approvato la modifica legislativa che ha finalmente aperto le porte anche ai Comuni del Viterbese'.

'La conseguente adesione del Comune di Viterbo, frutto di un lavoro di sensibilizzazione serio e costante, ha rappresentato un passaggio importante per l'intera comunità provinciale - aggiunge la coordinatrice del Movimento Rocca -. Oggi altri Comuni stanno seguendo la stessa strada, comprendendo la grande opportunità che il Consorzio Industriale del Lazio offre in termini di attrazione di investimenti, infrastrutture e sostegno alle imprese'.

'In questo quadro - prosegue - è giusto ricordare anche il valore delle votazioni espresse dai Consigli comunali che hanno deliberato l'ingresso nel Consorzio: scelte che dimostrano senso di responsabilità e attenzione concreta allo sviluppo. Auspico, su un tema così strategico, una maggiore onestà intellettuale nel riconoscere che è stato il centrodestra unito a correggere una discriminazione che penalizzava il viterbese, restituendo ai Comuni della Tuscia pari opportunità nelle politiche industriali regionali'.

'Rivolgo - conclude Luisa Ciambella - un appello ai Comuni che ancora non hanno aderito: questa è un'occasione strategica per il futuro economico della Tuscia. Non restiamo fuori da un percorso che può rafforzare la competitività del nostro territorio. Ringrazio il presidente Francesco Rocca, l'assessore Roberta Angelilli e il commissario Raffaele Trequattrini per aver voluto correggere una scelta che aveva messo in un angolo il viterbese. Oggi la Tuscia torna finalmente protagonista nelle politiche industriali regionali'.

 

Luisa Ciambella

Coord. Mov. Civico Rocca Presidente - Per il Bene Comune

Pres. Per il Bene Comune - Viterbo

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Soldi in cambio dello smartphone: arrestata dai carabinieri per estorsione

4 ore 43 min fa
2026-02-28

CIVITA CASTELLANA - I Carabinieri della Stazione di Nepi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civita Castellana hanno tratto in arresto in flagranza di reato una donna di 40 anni per estorsione.

L’operazione trae origine dalla denuncia sporta, il 23 febbraio scorso, da un uomo residente a Nepi, il quale ha riferito ai militari che nella serata precedente, durante i festeggiamenti del Carnevale Civitonico, era stato vittima del furto del proprio cellulare all’interno di un locale. Nelle ore successive, l’uomo era stato poi contattato da una donna che gli aveva prospettato la restituzione dello smartphone in cambio di una 'ricompensa' in denaro.

Gli elementi acquisiti hanno spinto i Carabinieri ad appostarsi nel luogo concordato per l’incontro e a intervenire, una volta avuta contezza della consegna del denaro e della restituzione del telefono, bloccando prontamente la donna. La perquisizione eseguita sul posto ha permesso, infatti, di rinvenire la somma di denaro appena consegnata, che è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.

La donna, espletate le formalità di rito, è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Viterbo, liti e aggressioni, provvedimento del Questore: bar chiuso per 11 giorni

4 ore 43 min fa
2026-02-28

VITERBO – Undici giorni di chiusura per un bar della provincia di Viterbo. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di ieri dalla Polizia di Stato su disposizione del Questore, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La decisione arriva al termine di un’istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Viterbo, avviata su proposta della competente Compagnia dei Carabinieri. Alla base del provvedimento una serie di episodi verificatisi all’interno del locale, tra cui liti particolarmente animate tra clienti e aggressioni, oltre alla presenza abituale di persone con precedenti di polizia.

Tra i frequentatori sarebbe stata accertata anche la presenza di un soggetto già destinatario di “Daspo Willy”, il provvedimento che vieta l’accesso ai pubblici esercizi per un periodo compreso tra sei mesi e due anni.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato come tali episodi abbiano generato, nella comunità locale, una diffusa percezione di insicurezza. Un elemento ritenuto particolarmente rilevante, anche alla luce della posizione del bar, situato lungo un’importante arteria viaria caratterizzata da un’elevata densità abitativa.

Valutata la situazione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Questore ha quindi disposto la sospensione dell’attività per 11 giorni. Il provvedimento, come previsto dall’articolo 100 del T.U.L.P.S., ha anche una finalità preventiva e dissuasiva, volta a scoraggiare comportamenti violenti o pericolosi e a ribadire l’attenzione delle autorità nei confronti dei luoghi ritenuti sensibili.

La Questura ha confermato il proprio impegno nel controllo degli esercizi pubblici su tutto il territorio provinciale, sottolineando la collaborazione tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri nell’individuare situazioni potenzialmente pregiudizievoli per la sicurezza pubblica e nell’adottare i necessari provvedimenti a tutela dei cittadini.

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Viterbo, meno 684 giovani in sei anni

4 ore 43 min fa
2026-02-28

di Fabio Tornatore

VITERBO - Calo drammatico di giovani nel comune di Viterbo: 684 bambini e ragazzi in meno rispetto al 2019. Culle sempre più vuote, media dell'età dei cittadini semopre più alta. 

Erano 8273 i giovani nel 2019, nel 2025 sono stati 7599. La fascia di età che va da zero a 14 anni in calo costante. Nel 2024 sono stati 7728, nel 2023 erano 7854; nel 2022 erano invece 7975. Un calo costante di 100 giovani l'anno.

Secondo i dati ISTAT, infatti, nel 2025, sono risultati residenti a Viterbo 636 ragazzi di 14 anni, 618 di 13, 592 di 12 anni, 570 con età pari a 11 anni, 597 di 10 anni, 557 di 9 anni, 544 bambini di 8 anni, 523 sono invece quelli di 7 anni, 499 quelli di 6 anni, ossia nati nel 2019. Quello che sembra un conto alla rovescia asintotico verso lo zero è la diminuzione dei fiocchi azzurri o rosa negli anni. Sempre nel 2025 i bimbi di un anno, cioè nato nel 2024 sono stati 392, quelli di zero anni, cioè nati nel 2025 sono stati 365.

In compenso la popolazione aumenta, passando da 65985 del 2019 a 66748 nel 2025, anche qui con una crescita quasi costante, interrotta solo nel 2020 e 2022, probabilmente legate anche alla pandemia. Popolazione non in aumento per i bimbi nati, visto che il saldo è costantemente negatvo, tra nati e deceduti nel comune di Viterbo, ma al saldo migratorio, sia interno, cioè italiani che decidono di stabilirsi nella Città dei Papi, molto spesso positivo, ma soprattutto estero, cioè stranieri che scelgono Viterbo come residenza.

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Meno 684 giovani in sei anni nella sola Viterbo

13 ore 43 min fa
2026-02-28

di Fabio Tornatore

VITERBO - Calo drammatico di giovani nel comune di Viterbo: 684 bambini e ragazzi in meno rispetto al 2019. Culle sempre più vuote, media dell'età dei cittadini semopre più alta. 

Erano 8273 i giovani nel 2019, nel 2025 sono stati 7599. La fascia di età che va da zero a 14 anni in calo costante. Nel 2024 sono stati 7728, nel 2023 erano 7854; nel 2022 erano invece 7975. Un calo costante di 100 giovani l'anno.

Secondo i dati ISTAT, infatti, nel 2025, sono risultati residenti a Viterbo 636 ragazzi di 14 anni, 618 di 13, 592 di 12 anni, 570 con età pari a 11 anni, 597 di 10 anni, 557 di 9 anni, 544 bambini di 8 anni, 523 sono invece quelli di 7 anni, 499 quelli di 6 anni, ossia nati nel 2019. Quello che sembra un conto alla rovescia asintotico verso lo zero è la diminuzione dei fiocchi azzurri o rosa negli anni. Sempre nel 2025 i bimbi di un anno, cioè nato nel 2024 sono stati 392, quelli di zero anni, cioè nati nel 2025 sono stati 365.

In compenso la popolazione aumenta, passando da 65985 del 2019 a 66748 nel 2025, anche qui con una crescita quasi costante, interrotta solo nel 2020 e 2022, probabilmente legate anche alla pandemia. Popolazione non in aumento per i bimbi nati, visto che il saldo è costantemente negatvo, tra nati e deceduti nel comune di Viterbo, ma al saldo migratorio, sia interno, cioè italiani che decidono di stabilirsi nella Città dei Papi, molto spesso positivo, ma soprattutto estero, cioè stranieri che scelgono Viterbo come residenza.

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Ronciglione esulta per la vittoria di Nicolò Filippucci nella categoria nuove proposte di Sanremo

13 ore 43 min fa
2026-02-28

RONCIGLIONE - Nicolò Filippucci conquista la vittoria nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo con il brano “Laguna”.

Originario dell’Umbria, nato e cresciuto a Castiglion del Lago, il giovane artista è ormai considerato a tutti gli effetti un talento adottato dalla provincia di Viterbo.

Nel 2023 aveva infatti trionfato nella prima edizione del contest musicale “Guerriero”, dedicato a Marco Mengoni. Un’esperienza che gli ha aperto le porte della scuola di Amici di Maria De Filippi, dove è riuscito ad accedere alla fase serale entrando nella squadra guidata da Anna Pettinelli.

Nel pomeriggio di ieri è arrivato anche il messaggio di sostegno e congratulazioni da parte dell’amministrazione comunale di Ronciglione: “Ronciglione tifa per Nicolò Filippucci! C’è un’emozione speciale che attraversa le vie del nostro borgo oggi: Nicolò Filippucci è in finale a Sanremo per le Nuove Proposte! Lo abbiamo visto muovere i primi passi con umiltà e dedizione, ma è nel 2023 che abbiamo capito che il suo volo sarebbe stato altissimo. Proprio qui, vincendo il contest “Guerriero” dedicato al nostro Marco Mengoni, Nicolò ha dimostrato di avere quel “fuoco” e quella sensibilità che oggi tutta Italia riconosce. Per Ronciglione, Nicolò è più di un artista emergente: è un figlioccio della nostra terra, un ragazzo che ha saputo trasformare la sua passione in pura eccellenza musicale”.

“𝑫𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒖𝒆𝒓𝒓𝒊𝒆𝒓𝒐 𝒂𝒍 𝒑𝒂𝒍𝒄𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒕𝒊𝒈𝒊𝒐𝒔𝒐 𝒅’𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂: Forza Nicolò, Ronciglione è tutta con te. Continua a farci sognare con la tua voce!”

 

Anche l’assessora Alessandra Ortenzi ha voluto esprimersi sulla sua vittoria: “Ronciglione è entusiasta del risultato ottenuto da Nicolò, un ragazzo brillante e competente tanto musicalmente che umanamente. Abbiamo avuto occasione di conoscerlo durante il contest “Guerriero” 2023 e in quell’occasione ci ha dato prova del suo talento. Dopo il concorso è rimasto legato alla città e durante l’estate dell'anno scorso è ritornato per un concerto, riabbracciando un luogo che lo ha visto nascere nell’ambito delle competizioni canore. Siamo molto contenti per lui e gli auguriamo il meglio”.

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Nasce il comitato Quartaccio, i cittadini si organizzano per chiedere maggiori servizi e sicurezza

13 ore 43 min fa
2026-02-28

 

 

CIVITA CASTELLANA - Strade poco illuminate, allagamenti ricorrenti, vegetazione infestante mai rimossa e auto che sfrecciano a velocità sostenuta lungo la Sp74. È un quadro di criticità quotidiane quello denunciato dai residenti di Quartaccio, popolosa località del comune di Civita Castellana, che nei giorni scorsi hanno deciso di unire le forze dando vita a un comitato spontaneo di quartiere. L’iniziativa è nata nel corso di un’assemblea molto partecipata ospitata all'Aldero hotel. Una ventina i presenti, in rappresentanza di un intero quartiere che conta circa 180 famiglie, per un totale di oltre 700 residenti. Un numero significativo, che testimonia il bisogno diffuso di confronto e di un canale diretto con l’amministrazione comunale, da qui la necessità dell'iniziativa. Il nuovo comitato, infatti, si propone come interlocutore stabile delle istituzioni locali, con l’obiettivo di portare all’attenzione degli organi competenti le problematiche che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Nella città della ceramica se ne sono formalizzati altri due: quello del centro storico e quello di Sassacci.

 

Tra i temi più urgenti emersi durante l’incontro vi sono i servizi essenziali. In particolare, la situazione legata all’allaccio fognario e alla rete del metano, che attualmente raggiunge solo fino a via San Giovanni, e che da anni lascia una parte consistente del quartiere priva di un’infrastruttura fondamentale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza. Quartaccio, essendo un’area periferica, soffre di una carenza di illuminazione, una condizione che alimenta un diffuso senso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali. A ciò si aggiunge il problema della viabilità. Nel quadrante che collega Civita Castellana a Fabrica di Roma e Corchiano, in prossimità della rotatoria, transitano quotidianamente oltre seimila veicoli, in gran parte lavoratori diretti verso le aziende del comparto ceramico. La velocità sostenuta di molte auto rende il tratto particolarmente pericoloso per residenti e pedoni, tanto che si è pensato di installare un tutor o un dissuasore di velocità lungo il rettilineo che unisce Quartaccio a Sassacci. Sempre lungo la provinciale 74 è stato fatto presente l'assenza di copertura del servizio Cotral, una mancanza che costringe i cittadini a percorrere a piedi tratti di strada sul ciglio carreggiata o a farsi accompagnare fino alla fermata più vicina, con evidenti disagi e rischi.

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Viterbo in gara a Divina Colomba 2026

Ven, 27/02/2026 - 21:27
2026-02-27

VITERBO- Due pasticcieri laziali sono in gara alla finale di Divina Colomba 2026, concorso nazionale dedicato alla colomba artigianale organizzato da Goloasi giunto all'ottava edizione. Camillo Tosi de La Dolce Tuscia di Capranica (Viterbo) parteciperà per la categoria Colomba Tradizionale, mentre Riccardo Manduca di Solodamanduca di Aprilia (Latina) per la categoria Cioccolato.

La finale del concorso Divina Colomba 2026, ideato da Massimiliano Dell'Aera, si svolgerà a Bari l'11 marzo nell'ambito della X edizione della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof.

Sono 30 le colombe selezionate a livello nazionale nelle tre categorie Tradizionale, Cioccolato e Salata. A decretare i vincitori sarà una giuria composta dai maestri lievitisti Eustachio Sapone, Pietro Netti, Francesco Borioli, Alessandro Bertuzzi, Emanuele Comi e Francesco Lastra.

“La colomba artigianale è un grande lievitato che richiede metodo, rispetto del disciplinare e attenzione al lievito madre vivo. Divina Colomba nasce per valorizzare il lavoro artigiano e creare un confronto tecnico tra territori diversi”, spiega Massimiliano Dell'Aera.

Tutte le colombe in gara devono rispettare il regolamento che prevede l'utilizzo esclusivo di lievito madre vivo, canditi senza anidride solforosa e conformità al disciplinare istituito dal Decreto Ministeriale del 22 luglio 2005.

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Soriano nel Cimino ospita la seconda tappa del Circuito Libertas di Ginnastica Artistica

Ven, 27/02/2026 - 21:27
2026-02-27

SORIANO NEL CIMINO - Il giorno 1° marzo, a partire dalle ore 9:00, presso la palestra comunale di Soriano nel Cimino si terrà la seconda tappa del Circuito Interprovinciale di Ginnastica Artistica organizzato da Libertas Viterbo.

Alla manifestazione parteciperanno otto società sportive provenienti dalle province di Viterbo e Rieti, per un totale di circa 250 atleti, confermando la costante crescita del circuito.

I Comuni coinvolti nell’evento saranno: Viterbo, Rieti, Ronciglione, Bassano in Teverina, Soriano nel Cimino e Vetralla.

Durante le premiazioni saranno presenti le autorità del comune e della provincia per i consueti saluti istituzionali durante la cerimonia delle premiazioni

Il Presidente Bonolo si dichiara soddisfatto dei risultati che il circuito Libertas sta ottenendo, anche grazie all’impegno della responsabile territoriale di Viterbo, Fiona Mazzi. Ogni anno, infatti, il campionato cresce non solo nel numero di società partecipanti, ma anche nel numero complessivo degli atleti.

Il Comitato Provinciale di Libertas Viterbo sta inoltre ampliando la propria offerta sportiva, inserendo nuove discipline come la pallavolo e la ginnastica ritmica, che si affiancano a quelle già consolidate: basket, ginnastica artistica, pattinaggio e padel.

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Viterbo, chiusi quattro distributori per violazioni antimafia

Ven, 27/02/2026 - 18:27
2026-02-27

VITERBO - I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di finanza Viterbo, congiuntamente con i funzionari della locale Area territoriale dell’Agenzia delle dogane e monopoli, hanno dato attuazione all’ordinanza di chiusura, emessa dal Comune di Viterbo, nei confronti di nr. 04 distributori presenti sul territorio comunale.

Tale provvedimento scaturisce da specifiche interdittive antimafia emesse dalla Prefettura di milano che ha vagliato le richieste di autorizzazioni amministrative presentate da soggetti che sono poi risultati non avere prescritti requisiti di legge che garantiscano la necessaria legittimità per operare nell’ambito economico commerciale. Tra novembre 2025 e febbraio 2026 sono 9 le chiusure degli impianti di distribuzione stradale per autotrazione operanti tra Viterbo e provincia.

Prosegue sempre più efficacemente l’attività di controllo svolta, nonché la stretta sinergia tra la Guardia di finanza e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, finalizzata al contrasto degli illeciti che danneggiano sia l’integrità del bilancio pubblico che il corretto funzionamento del mercato, a scapito della qualità del prodotto e della sicurezza dei consumatori

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Rotelli e Sabatini: “Benvenuti i nuovi treni per il Lazio”

Ven, 27/02/2026 - 18:27
2026-02-27

VITERBO - Il parlamentare Mauro Rotelli, presidente della Commissione lavori pubblici e ambiente della Camera, e il capogruppo di Fratelli d'Italia alla regione Lazio Daniele Sabatini intervengono sulla consegna di due nuovi treni 'Accogliamo con grande favore la consegna, avvenuta presso la stazione di Orte da parte di Trenitalia, di due nuovi convogli elettrici nell'ambito del progetto di rinnovo della flotta di treni regionali nel Lazio. Grazie, infatti, alla collaborazione fra Trenitalia e Regione Lazio, ad oggi, sono in circolazione 58 nuovi treni di ultima generazione a disposizione di circa 317 mila pendolari che mediamente viaggiano al giorno'.

'Sono stati così incrementati gli standard di sicurezza e l'efficienza del sistema dei trasporti regionale, in favore di una mobilità sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Oltre a tempi di percorrenza ridotti e ad una maggiore disponibilità di posti e servizi, i nuovi treni si presentano dotati di sistemi di sicurezza avanzati e sono perfettamente accessibili e funzionali per le persone con disabilità, con l'obiettivo di ridurre al massimo i disagi; offrono inoltre massimo comfort e attrezzature adeguate a viaggiatori e famiglie'.

'Un salto di qualità importante per i trasporti regionali, di cui ringraziamo il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l'assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, unitamente ai vertici di Trenitalia, per il lavoro congiunto e gli importanti investimenti messi in campo per assicurare al Lazio un sistema ferroviario sempre più moderno, sicuro, accogliente ma soprattutto efficiente e competitivo'

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Fondazione Carivit, pubblicati i bandi 2026, 180mila euro per cultura e welfare

Ven, 27/02/2026 - 18:27
2026-02-27

VITERBO - La Fondazione Carivit pubblica ufficialmente i bandi 2026 destinati al sostegno di progetti nel settore arte, attività e beni culturali e nel settore volontariato, filantropia e beneficenza (Welfare di comunità), con uno stanziamento complessivo pari a 180.000 euro a favore del territorio della provincia di Viterbo.

Le iniziative rientrano negli indirizzi del Documento di programmazione previsionale 2026 e confermano l’impegno della fondazione nel sostenere interventi capaci di produrre effetti socialmente rilevanti, valorizzando le energie del territorio.

 

 

Bando Arte - Settore Arte, Attività e Beni Culturali - Risorse disponibili: 100.000 euro

 

La pubblicazione dell’avviso “Richieste di contributo anno 2026”, nell’ambito del settore arte, attività e beni culturali, è volta a sostenere progetti e iniziative promossi da soggetti terzi per l’anno 2026, negli ambiti individuati, capaci di generare ricadute significative e misurabili per la comunità della provincia di Viterbo.

 

L’avviso intende promuovere la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale locale attraverso iniziative anche innovative, con particolare attenzione ad attività formative orientate alla conoscenza, all’ampliamento e al rafforzamento dell’offerta culturale del territorio.

 

Finanziabili fino a 13 progetti, con contributi così articolati:

-15.000 euro (Fascia A – max 1 progetto)

-10.000 euro (Fascia B – max 5 progetti)

-5.000 euro (Fascia C – max 7 progetti)

 

Il contributo non potrà superare il 50% del costo complessivo del progetto. Saranno ammessi a contributo i progetti che raggiungeranno almeno 70/100 in sede di valutazione.

 

 

Bando Welfare di Comunità - Settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza - Risorse disponibili: 80.000 euro

 

La pubblicazione dell’avviso “Richieste di contributo anno 2026”, nell’ambito del settore volontariato, filantropia e beneficenza, è volta a di sostenere la realizzazione di servizi di prossimità, in grado di risultare sostenibili nel tempo, attraverso attività a carattere socio-sanitario.

 

Finanziabili fino a 14 progetti, con contributi così articolati:

-10.000 euro (Fascia A – max 2 progetti)

-5.000 euro (Fascia B – max 12 progetti)

 

Il contributo non potrà superare il 50% del costo complessivo del progetto, con un cofinanziamento minimo del 50%. Saranno ammessi a contributo i progetti che raggiungeranno almeno 70/100 in sede di valutazione.

È possibile partecipare come singolo richiedente oppure in rete di partenariato. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti presentati da reti di partenariato, composte da almeno tre soggetti, di cui almeno due appartenenti al terzo settore. È ammessa la partecipazione di enti pubblici (inclusi enti locali), anche come capofila, purché garantiscano il cofinanziamento di parte del progetto con risorse proprie.

 

Il dott. Luigi Pasqualetti, Presidente della Fondazione Carivit, spiega “con la pubblicazione di questi nuovi Bandi 2026, la Fondazione Carivit riafferma con forza il proprio ruolo di motore per lo sviluppo del territorio viterbese. Mettere a disposizione una risorsa complessiva di 180.000 euro significa per noi investire direttamente nelle energie vitali della nostra provincia, sostenendo progetti capaci di generare un impatto sociale e culturale concreto e duraturo'.

'Sul fronte della Cultura, abbiamo stanziato 100.000 euro per far sì che il nostro immenso patrimonio storico e artistico non sia solo un'eredità del passato, ma una risorsa viva attraverso attività educative e approcci innovativi. Vogliamo che l'arte diventi uno strumento di crescita per l'intera comunità'.

'Parallelamente, il bando Welfare di Comunità, dotato di 80.000 euro, punta a proteggere le fasce più fragili: dai giovani in difficoltà agli anziani, fino alle persone con disabilità. La nostra attenzione è rivolta a chi vive situazioni di disagio, convinti che la salute pubblica e l'inclusione siano i pilastri di una società sana'.

'Una novità rilevante di quest'anno è il forte incentivo alle reti di partenariato. Siamo convinti che la complessità delle sfide odierne richieda un impegno corale: per questo incoraggiamo la collaborazione tra enti pubblici e Terzo Settore. Solo agendo insieme, con responsabilità condivisa e visione comune, possiamo costruire un futuro di vera solidarietà e crescita per la nostra terra”.

 

Modalità di partecipazione per i Bandi:

 

-Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul sito della Fondazione Carivit all’indirizzo https://www.fondazionecarivit.it/bandi-in-corso/ ,cliccando sul settore “Arte, attività e beni culturali” oppure cliccando o su “Bando Welfare di Comunità Rete di Partenariato” o su “Bando Welfare di Comunità Singolo Richiedente”, dalle ore 12.00 del 2 marzo 2026 alle ore 12.00 del 31 marzo 2026 sul sito internet della Fondazione Carivit.

-La valutazione terrà conto della coerenza con i bisogni della comunità, del coinvolgimento territoriale, dell’innovatività, della sostenibilità e dell’affidabilità economica dei proponenti.

-I progetti finanziati dovranno aver inizio entro il 31.12.2026.

 

Per informazioni:

-www.fondazionecarivit.it

-segreteria@fondazionecarivit.it

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Terme Salus Viterbo, sfida delicata contro Cagliari al PalaMalè

Ven, 27/02/2026 - 18:27
2026-02-27

VITERBO - Impegno casalingo per le Terme Salus Viterbo che, in questo sabato pomeriggio, ricevono la visita della Sardegna Marmi Cagliari in un match inserito nel programma dell’ottava di giornata di ritorno per il campionato di serie A2 di basket femminile.

Le ragazze di coach Scaramuccia, alle prese con una classifica ancora deficitaria e con poche giornate rimaste, devono assolutamente cercare i due punti per provare ad avvicinare la zona playout, anche se l’impresa si preannuncia tutt’altro che facile. L’avversaria di questo sabato, infatti, è reduce da tre vittorie consecutive, compreso il successo dell’ultimo turno contro la fortissima Costa Masnaga che ha permesso alle sarde di salire a quota 18 punti in classifica con un bilancio in perfetta parità tra vittorie e sconfitte.

Il gruppo guidato in panchina da coach Fabrizio Staico ha i suoi punti di forza nella lunga Mounia El Habbab (13.4 punti e oltre 7 rimbalzi per gara), nella pivot polacca Barbara Zieniewska (12.2 punti e quasi 6 rimbalzi) e nella play Silvia Nativi, arrivata a dicembre proveniente dalla A1 di Roseto e capace di totalizzare oltre 14 punti e quasi 6 rimbalzi di media nelle sei gare disputate. In cabina di regia si fa valere anche la polacca Monika Naczk (oltre 8 punti e quasi 4 assist per gara) così come, sul perimetro, vanno menzionate la ex Frascati Serafyma Tykha e la play Giulia Corda.

Una squadra in gran forma, quella cagliaritana, che si troverà davanti le Terme Salus reduci da una settimana decisamente tribolata: “Cutrupi sarà sicuramente assente – conferma coach Scaramuccia – e senza di lei perdiamo la nostra miglior rimbalzista, oltre che una delle migliori specialiste del campionato. In più abbiamo Gionchilie che è dovuta rimanere a riposo per l’influenza e speriamo di riaverla proprio in extremis. Altri problemi che non ci volevano in questo momento della stagione ma tant’è, possiamo solamente andare in campo e cercare di dare il massimo con la consapevolezza che solo giocando una grandissima partita possiamo pensare di mettere in difficoltà una delle squadre più in forma del campionato”.

La palla a due è in programma alle 15,30 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Silvio Faro di Tivoli (RM) e Francesco Rosato di Roma. L’ingresso al PalaMalè sarà gratuito ma è prevista anche la diretta in streaming del match, accessibile dal profilo Facebook ufficiale della società (Basket Ants Viterbo).

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Presentato alla stazione di Orte il nuovo treno Regionale

Ven, 27/02/2026 - 18:27
2026-02-27

ORTE – È stato presentato questa mattina al binario 1 della stazione di Orte il 58° nuovo convoglio del brand Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), destinato a potenziare il servizio ferroviario nel Lazio. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Regione Lazio.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Dino Primieri, la vicesindaca Antonella Claudiani, l’assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini. Presenti anche il consigliere comunale Matteo Achilli.

A fare il punto delle innovative caratteristiche del nuovo mezzo è stata la direttrice Operations Regionale di Trenitalia Maria Annunziata Giaconia: “Oggi presentiamo il 58esimo treno nuovo arrivato nel Lazio. Fa parte di un investimento previsto nel contratto di servizio con la Regione pari a 1,4 miliardi di euro, fondi europei impiegati per rinnovare la nuova flotta. Sono treni performanti, più confortevoli e sostenibili”.

Il convoglio è costruito con materiali totalmente riciclabili, consuma meno energia ed è dotato di tecnologie avanzate. Tra le novità, posti dedicati alle biciclette – anche elettriche – prese Usb per i passeggeri e un sistema di diagnostica in cabina che consente al macchinista di segnalare in tempo reale eventuali anomalie operative alla centrale di Roma. Presenti inoltre telecamere lungo tutto il treno e uno schermo in cabina con le immagini interne, per garantire maggiore sicurezza.

“Il treno deve diventare una valida alternativa per ogni tipo di spostamento, non solo per lavoro ma anche per il tempo libero e per raggiungere luoghi di cultura”, ha aggiunto Giaconia, sottolineando l’attenzione verso i pendolari che quotidianamente affrontano difficoltà.

Sulla stessa linea l’assessore Ghera: “Il progetto dei nuovi treni ha come priorità il servizio pubblico e l’ecologia. Sappiamo che molti pendolari stanno soffrendo e stiamo lavorando su infrastrutture e soluzioni per migliorare il servizio. Sono in arrivo anche treni ad alta velocità da 200 km/h per mantenere standard sempre più all’avanguardia”.

Il convoglio rientra nel piano di ammodernamento della flotta regionale, volto a garantire maggiore comfort, efficienza e sostenibilità ai pendolari e ai viaggiatori del territorio. “Si tratta di un progetto importante, fortemente voluto, che non vuole interrompersi qui”, ha sottolineato poi il consigliere regionale Daniele Sabatini, evidenziando la volontà di proseguire nel percorso di potenziamento del servizio ferroviario regionale.

  

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Ronciglione chiede la riattivazione del PPI H24 al Sant’Anna

Ven, 27/02/2026 - 15:27
2026-02-27

RONCIGLIONE - Il sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, ha formalmente trasmesso al direttore generale della ASL di Viterbo, al presidente della regione Lazio e all'assessore regionale alla Sanità un dossier tecnico redatto dal Comune di Ronciglione relativo alla proposta di riattivazione del Punto di primo intervento (PPI) H24 presso la struttura ospedaliera Sant'Anna di Ronciglione.

Il documento, protocollato in data 26 febbraio 2026 (Prot. n. 0003419/2026), raccoglie elementi tecnici, dati territoriali, valutazioni organizzative e considerazioni di natura sanitaria e sociale a sostegno della necessità di ripristinare un presidio di emergenza-urgenza operativo 24 ore su 24 presso l'ospedale cittadino.

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che la riattivazione del PPI H24 rappresenti una risposta concreta ai bisogni di salute della popolazione del territorio, caratterizzato da una significativa presenza di residenti anziani, da flussi turistici stagionali rilevanti e da una collocazione geografica che rende strategica la presenza di un presidio di primo intervento pienamente operativo.

Parallelamente alla trasmissione del dossier agli organi competenti, il sindaco Mengoni ha inviato una nota ufficiale a tutti i sindaci del Distretto sociosanitario VT4 (Prot. n. 0003416/2026 del 26 febbraio 2026), invitandoli a condividere i contenuti del documento e a farsi promotori di un invio congiunto alle istituzioni sanitarie e regionali.

L'obiettivo è quello di rafforzare, attraverso una posizione unitaria dei comuni del Distretto, la richiesta di riattivazione del Punto di primo intervento H24, riconoscendo la valenza sovracomunale del presidio ospedaliero Sant'Anna e il suo ruolo centrale nella rete dei servizi sanitari del territorio.

“La tutela del diritto alla salute dei cittadini – dichiara il Sindaco Mario Mengoni – impone un impegno istituzionale condiviso e determinato. La chiusura del Punto di primo intervento di Ronciglione ha generato una pressione insostenibile sul Pronto soccorso di Belcolle, allungando pericolosamente i tempi di intervento per le emergenze. Con questo dossier intendiamo offrire un contributo tecnico serio e documentato, nella convinzione che la riattivazione del PPI H24 presso il Sant'Anna rappresenti una scelta necessaria per garantire sicurezza, tempestività degli interventi e adeguata copertura sanitaria a tutta l'area del Distretto VT4”.

Il dossier mette in luce quelle che sono le criticità non più sostenibili, come l'insufficienza dei tempi di soccorso verso il DEU di Viterbo, il sovraccarico cronico del Pronto soccorso di Belcolle e la vastità del bacino di utenza, che tocca picchi di oltre 100 mila presenze nei periodi turistici.

Il Comune di Ronciglione auspica ora l'apertura di un confronto costruttivo con la ASL di Viterbo e con la Regione Lazio, finalizzato alla valutazione della proposta e all'individuazione delle soluzioni organizzative più idonee per il ripristino del servizio.

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Civita Castellana, torna la rassegna culturale Halaesus

Ven, 27/02/2026 - 15:27
2026-02-27

CIVITA CASTELLANA - Il Comune di Civita Castellana presenta la quinta edizione della rassegna culturale Halaesus, patrocinata dalla regione Lazio e dalla provincia di Viterbo e dedicata al mitico fondatore della città. Un’iniziativa diventata negli anni uno degli appuntamenti più significativi della vita culturale locale. Un progetto che mette al centro identità, memoria e talenti del territorio, coinvolgendo artisti, studiosi, associazioni e cittadini in un calendario di eventi diffusi tra marzo e aprile.

Nata nel 2022, la manifestazione è cresciuta progressivamente fino a diventare uno spazio stabile di promozione culturale e partecipazione civica, capace di raccontare Civita Castellana attraverso linguaggi diversi: fotografia, teatro, musica, conferenze, escursioni e spettacoli.

“Halaesus è un’iniziativa che incarna pienamente la visione della nostra amministrazione: una cultura accessibile, diffusa e capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità - afferma il sindaco Luca Giampieri -. Questa rassegna non è solo un cartellone di eventi, ma un percorso identitario che valorizza la storia della città e il talento delle persone che la vivono”.

“Halaesus è l’eco delle nostre radici, il battito della nostra cultura e la luce dei talenti che rendono viva Civita Castellana - sottolinea l’assessore alla Cultura Giovanna Fortuna -. Con questa quinta edizione confermiamo la volontà di investire nella cultura come motore di crescita sociale, offrendo occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione”.

La rassegna prenderà il via sabato 7 marzo con l’inaugurazione della mostra fotografica “La mia Civita: Visioni selezionate” al Portale d’arte, nei locali ex carcerette, seguita in serata dallo spettacolo teatrale “Delle donne” con Fabio Galadini.

 

Gli eventi proseguiranno con:

-8 marzo: concerto a lume di candela “Lucevan le stelle” con Le Capinere Ensemble nella chiesa di San Gregorio

-13 marzo: conferenza su Corot e i paesaggisti a Civita Castellana con Ettore Racioppa

-14 marzo: esperienza teatrale itinerante “Camminando” nel centro storico

-20 marzo: incontro dedicato a Mauro Matteucci “Marasma”, protagonista del Palio di Siena

-21 marzo: visita guidata alla Madonna delle Piagge con il professor Mario Fiorani

-25 marzo: conferenza “Dante e l’Alto Lazio” con Luigi Cimarra

-27 marzo: presentazione del libro “Sfollati sbandati” di Flavia Tronti

-28 marzo: escursione culturale lungo la Via Amerina e concerto serale de I Suognatori

-29 marzo: concerto Tributo a Mozart per pianoforte e quartetto d’archi

-11 aprile: incontro con Letizia Chilelli su Nassiriya e la memoria civile

 

“Con Halaesus, Civita Castellana rinnova il proprio impegno nel promuovere cultura, storia e partecipazione - conclude il primo cittadino -, offrendo alla comunità un percorso di eventi che racconta il territorio e ne rafforza l’identità”.

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita. Il programma completo è disponibile sui canali istituzionali del Comune.

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