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Fermata Pigneto, finiti i lavori estivi, domani riapre la tratta Tiburtina-Ostiense
ORTE - Si conclude oggi una significativa fase dei lavori per la realizzazione della nuova fermata Pigneto di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs Italiane).
Gli interventi, avviati il primo agosto e proseguiti per 31 giorni, hanno coinvolto complessivamente 130 tra tecnici e operai specializzati del Gruppo Fs Italiane e delle imprese appaltatrici.
Per consentire l’esecuzione delle attività in sicurezza e garantire la piena operatività del cantiere, è stata necessaria un’interruzione continuativa della circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense. Da domani, primo settembre, la circolazione ferroviaria tornerà regolare sulla linea.
Nel corso dell’interruzione sono state realizzate importanti opere funzionali all’avanzamento del progetto, tra cui le strutture di fondazione e le strutture portanti della nuova fermata, la posa definitiva del secondo binario a servizio delle linee FL1 Orte–Fiumicino Aeroporto e FL3 Roma–Viterbo, una parte della copertura della fermata e la porzione di sottopasso che costituirà parte del futuro collegamento pedonale con la fermata della Metro C.
Le attività rientrano nel più ampio progetto denominato “Nodo di interscambio Pigneto”, che prevede un investimento complessivo di circa 230 milioni di euro e comprende, oltre alla fermata Pigneto, anche la realizzazione della fermata Mandrione, con il collegamento alle linee ferroviarie FL4 Roma–Velletri/Albano Laziale/Frascati e FL6 Roma–Cassino.
Attualmente Rfi è impegnata nella realizzazione della prima e della seconda fase del progetto, che comprendono la realizzazione della fermata Pigneto, con il collegamento alle linee FL1 e FL3, e della nuova piazza pedonale, per un investimento di 191 milioni di euro.
La prima configurazione della fermata Pigneto sarà attivata tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. In questa fase è prevista anche la realizzazione di una copertura parziale dei binari, funzionale al collegamento tra i due lati del quartiere.
I lavori proseguiranno nei prossimi mesi con la realizzazione degli impianti tecnologici e delle finiture della futura fermata, oltre alla prosecuzione delle attività per la realizzazione dell’attraversamento del vallo.
La prima delle prossime interruzioni programmate della circolazione ferroviaria è prevista nel fine settimana dal 19 al 21 settembre e sarà necessaria per consentire l’esecuzione di ulteriori attività funzionali alla prosecuzione dell’opera.
I lavori per la realizzazione della nuova fermata Pigneto sono partiti alla fine del 2024.
Ad aprile 2025 è stata attivata la nuova passerella pedonale provvisoria, realizzata in sostituzione del preesistente ponticello. La demolizione del ponte ha consentito, a maggio 2025, di attivare i tracciati ferroviari provvisori, necessari a deviare temporaneamente la linea locale dal suo percorso abituale e consentire la prosecuzione delle attività di cantiere. Nel marzo 2026 è stato posizionato in sede definitiva il primo binario della linea locale, mentre la messa in opera del secondo binario in sede definitiva è stata realizzata nel corso dell’attuale interruzione e ne consentirà l’attivazione dal primo settembre 2026.
Sono state completate la paratia e i muri perimetrali sul lato di Circonvallazione Casilina Ovest, la platea di fondazione e la banchina del marciapiede a servizio del binario pari, i collegamenti verticali e il primo tratto del sottopasso di collegamento con la Metro C.
Sono attualmente in corso le attività per la realizzazione delle strutture in elevazione, costituite da pilastri prefabbricati, e della copertura sul lato di via Prenestina.
L’opera rientra nel progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo Fs, in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del commissario straordinario di governo Aldo Isi.
Il progetto punta a informare e comunicare in modo chiaro e trasparente le opere ferroviarie in corso di realizzazione con l’obiettivo di informare, illustrare i vantaggi e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe.
Cantieri Parlanti comunicano anche tramite una pagina dedicata alle Opere Strategiche, presente sul sito fsitaliane.it, aggiornata sullo stato dei fatti e sull’avanzamento delle attività.
Ferrovie dello stato
Cinquantesimo anno del Corteo Storico di Santa Rosa: al via la riqualificazione e i nuovi abiti ...
VITERBO - Nel cinquantesimo anno del Corteo Storico di Santa Rosa le Monache Clarisse del Monastero di Santa Rosa si sono poste l’obiettivo di promuovere il culto della Santa anche attraverso la cura e il potenziamento di questa manifestazione che fa da cornice alla Processione della Reliquia del Cuore della Santa.
Il progetto, sostenuto da un finanziamento erogato dalla Regione Lazio, prevede una riqualificazione graduale del Corteo, elevato da parata di figuranti a rievocazione di personaggi specifici e momenti salienti della storia locale, legati alla figura e alla devozione di Santa Rosa. Tutto ciò mantenendo la regola di verità storica per quanto riguarda eventi e figure, evitando forzature e invenzioni.
È stata realizzata un’attenta catalogazione e revisione degli abiti, confezionati tra gli anni ’70 e ’80, per consentirne l’uso in attesa di un progressivo rifacimento.
La disponibilità dei collaboratori volontari e il generoso entusiasmo dei figuranti “storici e nuovi” hanno consentito un parziale adeguamento cercando una miglior corrispondenza tra indossabilità del costume, età, caratteristiche fisiche e ruolo interpretato.
Ill 2 settembre di quest’anno sfileranno per la prima volta i nuovi costumi progettati e confezionati per il gruppo del XVIII secolo poiché i precedenti, per il loro grave stato di conservazione, non erano più indossabili.
Dal 3 settembre i nuovi abiti saranno esposti al pubblico nella Sala del Quattrocento nel Monastero di Santa Rosa. L’esposizione ha lo scopo di condividere il metodo di lavoro su cui si basa la scelta dei personaggi e la progettazione dei costumi, per raccontare uno spaccato della storia viterbese.
Tutti, viterbesi e ospiti, sono invitati ad assistere alla manifestazione e a visitare l’esposizione, una forma di story-telling che narra la Storia in modo teatralizzato e divulgativo, rigorosamente attendibile dal punto di vista storico e filologico.
Protagonisti sono i cittadini, dai bambini e bambine dei Boccioli e delle Rosine, ai giovani e adulti di varie età che vestono i diversi ruoli.
Grotte Santo Stefano, ufficio comunale chiuso nonostante gli orari: residenti esasperati dai ...
GROTTE SANTO STEFANO – Tre ore il lunedì, tre ore il mercoledì. È questo, sulla carta, il tempo a disposizione dei cittadini di Grotte Santo Stefano per rivolgersi all’ufficio comunale distaccato della frazione. Un servizio già fortemente ridotto rispetto a quello disponibile negli uffici della città di Viterbo e che, secondo alcune segnalazioni arrivate dai residenti, durante i mesi estivi sarebbe stato ulteriormente penalizzato da diverse giornate di chiusura.
Il problema non riguarda quindi soltanto un orario limitato, ma la possibilità stessa di trovare l'ufficio effettivamente operativo quando previsto. Alcuni cittadini raccontano infatti di essersi recati allo sportello negli orari indicati trovando chiuso.
Una situazione che diventa particolarmente problematica per una frazione che conta una propria comunità residente e che utilizza l'ufficio distaccato proprio per evitare di doversi spostare fino a Viterbo per pratiche e servizi di competenza comunale.
Sei ore alla settimana: un servizio già ridotto
L'apertura prevista soltanto due pomeriggi alla settimana, il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 18, rappresenta già una disponibilità estremamente contenuta. Per chi lavora, per le persone anziane o per chi ha difficoltà a spostarsi, riuscire a conciliare le proprie esigenze con queste poche ore può non essere semplice.
Se poi, una volta arrivati davanti allo sportello, l'ufficio risulta chiuso, il disagio aumenta inevitabilmente.
Il problema, stando alle segnalazioni, si sarebbe manifestato in particolare durante luglio e agosto, mesi nei quali ferie, assenze e malattie del personale possono incidere sulla regolare apertura degli uffici.
Tra i residenti cresce così il malcontento. Una delle segnalazioni sintetizza bene la situazione vissuta da chi ha provato più volte a utilizzare il servizio: “È mai possibile che in circa due mesi non si riesca ad andare, perché sempre chiuso? Possibile che non ci sia un sostituto?”
E ancora: “Se l’addetto è in malattia o ferie, perché non mettere un sostituto? Possibile non vi sia nessuno, creando disagi a tutti noi cittadini?”
Domande che chiamano in causa soprattutto l'organizzazione del servizio. Se un ufficio decentrato dispone già di un numero molto limitato di ore di apertura, l'assenza dell'unico addetto rischia infatti di trasformare quelle poche occasioni disponibili in ulteriori giornate perse per i cittadini.
La richiesta dei residenti
Il tema non sembra essere soltanto quello dell'apertura di una porta, ma della continuità di un servizio pubblico in una frazione distante dal centro cittadino.
L'ufficio comunale di Grotte Santo Stefano nasce proprio con la funzione di garantire ai residenti alcuni servizi senza obbligarli a raggiungere gli uffici comunali di Viterbo. Per questo, secondo quanto lamentano alcuni cittadini, sarebbe necessario garantire almeno che gli orari ufficialmente comunicati siano rispettati, prevedendo anche una soluzione in caso di assenza del personale incaricato.
La richiesta è quindi quella di maggiore attenzione verso le esigenze della frazione e di una gestione che consenta di evitare che ferie, malattie o altre assenze si traducano automaticamente nella sospensione del servizio.
Don Ivo Bruni e salito in cielo, il cordoglio della Diocesi di Viterbo
VITERBO - Ricoverato nel tardo pomeriggio di ieri, 29 agosto, al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Rosa” per un improvviso malore, è morto nella notte don Ivo Bruni, storico Parroco della Parrocchia di Sant’Angelo in Spatha a Viterbo. Soltanto lunedì scorso aveva compiuto 87.
Era nato a Viterbo il 24 agosto 1939. Era entrato in Seminario Minore nel 1951 dove aveva frequentato le Scuole Medie Inferiori e al Seminario Regionale “S. Maria de La Quercia” nel 1959 dove aveva compiuto gli Studi Liceali e poi la Formazione specifica degli Studi Filosofici e Teologici.
Ordinato sacerdote il 28 giugno 1964, aveva poi proseguito gli studi presso la Pontificia Università Lateranense conseguendo la Laurea in Teologia Dogmatica nel 1968 e il Diploma in Teologia Pastorale nel 1970.
Nel frattempo aveva iniziato il suo ministero come Vicario Parrocchiale nella Parrocchia di Sant’Angelo, poi dal 1965 al 1971 nella Parrocchia di San Sisto, quindi dal 1971 al 2022 come Parroco ancora di Sant’Angelo, dove vi è rimasto fino ad oggi come Vicario Parrocchiale anche dopo che nel 2022 aveva rassegnato le dimissioni per limiti di età. Dal 1997 è stato inoltre Amministratore Parrocchiale della Parrocchia di San Giovanni e dal 2011 al 2013 anche della Parrocchia di San Marco.
Molti altri sono gli incarichi da lui svolti a livello diocesano e non solo.
Dal 1965 al 1969 è stato Vicecancelliere Vescovile, Assistente Ecclesiastico Giac, Movimento Studenti e Fanciulli di AC, Vice Assistente Provinciale delle Acli, delle quali è poi divenuto Assistente Spirituale fino ad oggi.
Dal 1969 al 1970 Vice Assistente Nazionale delle Acli.
Dal 1980 al 1988 Direttore Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare.
Dal 1980 al 2000 Vicario Foraneo della Forania di Viterbo.
Dal 2007 al 2023 Cancelliere Vescovile e dal 2023 Vice Cancelliere.
È stato poi anche Assistente spirituale di altre Associazioni Laicali tra cui l’UCID.
Un Sacerdote, don Ivo, di una fede profonda e di una disponibilità unica, sempre presente e attivo nel cammino del Presbiterio e nella vita ecclesiale della Diocesi. Uomo di preghiera, amico di tutti, sacerdote benvoluto e apprezzato per la sua umanità e per la sua umiltà, era cordiale e accogliente, con una particolare attenzione verso i poveri.
Come Vice Cancelliere, fino a pochi giorni fa è stato in Curia, puntuale e preciso, come ormai faceva da anni. Uomo di preghiera e di grande equilibrio, dalla sua bocca non si è mai sentito uscire un giudizio cattivo o una critica nei riguardi di nessuno.
È stato un punto di riferimento per generazioni di viterbesi, parrocchiani e non.
Lo ricordano con particolare affetto e gratitudine gli oltre 160 fratelli delle Comunità Neocatecumenali presenti nella sua Parrocchia, che lui ha sempre seguito con grande dedizione.
Lo ricordano i suoi nipoti che gli sono stati sempre vicino e ai quali lui era molto legato.
Lo ricordano con gratitudine e commossa ammirazione il Vescovo con l’intero Presbiterio e lo affidano al Signore della vita perché, nella visione del Suo volto, don Ivo sperimenti pienezza di gioia, insieme alla nostra Santa Rosa, che festeggiamo in questi giorni e a cui era particolarmente devoto.
Una grande passione di don Ivo è stata la montagna. Con le parole di un noto canto di montagna a lui tanto caro lo consegniamo alla Madonna: “Santa Maria, Signora della neve, copri col bianco, soffice mantello, il nostro amico, il nostro fratello. Su nel Paradiso, lascialo andare per le tue montagne”.
Il funerale di Don Ivo, presieduto dal Vescovo Orazio Francesco, si terrà nella Chiesa di Sant’Angelo in Spatha Lunedì 31 Agosto alle 16.00.
Don Luigi Fabbri, Vicario Generale
Soriano nel Cimino, morto a 26 anni Tommaso Nobili: un malore improvviso dopo il cinema
SORIANO NEL CIMINO – Una tragedia improvvisa ha sconvolto Soriano nel Cimino. Tommaso Nobili, 26 anni, è morto nella notte tra il 29 e il 30 agosto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava nella propria abitazione insieme alla fidanzata.
La serata, secondo le prime ricostruzioni, era iniziata in modo del tutto normale. Tommaso aveva trascorso alcune ore al cinema insieme alla compagna. Una volta tornati a casa, i due si sarebbero sistemati sul divano per continuare la serata guardando un film.
È stato proprio in quel momento che il giovane avrebbe accusato il malore. La fidanzata ha immediatamente chiesto aiuto e sul posto sono arrivati i soccorritori. I sanitari hanno tentato di prestare assistenza al 26enne, ma nonostante gli interventi non è stato possibile salvargli la vita.
Il decesso è stato constatato dopo le procedure di soccorso. Le circostanze della morte, tuttavia, non sono ancora state chiarite.
Per questo motivo è stata disposta l’autopsia sulla salma, che dovrà fornire elementi utili a stabilire le cause del decesso e a chiarire cosa sia accaduto nelle ultime ore di vita del giovane.
La passione per Lorcana
Tommaso era conosciuto anche per la sua grande passione per i giochi di carte collezionabili, un interesse che coltivava con particolare entusiasmo e che lo aveva portato anche a partecipare a eventi fuori dall’Italia.
Di recente, secondo quanto riferito, avrebbe raggiunto il Belgio per prendere parte a un torneo di Lorcana, il gioco di carte ispirato ai celebri personaggi Disney.
Una passione che faceva parte della sua quotidianità e che racconta uno degli aspetti della personalità del giovane, oggi ricordato con affetto dagli amici e da quanti avevano avuto modo di conoscerlo.
Al momento della tragedia i genitori si trovavano fuori da Soriano nel Cimino, dove erano partiti per una vacanza. Tommaso lascia anche un fratello.
La notizia della sua morte ha provocato profonda commozione nella comunità sorianese. In queste ore amici, conoscenti e concittadini si stanno stringendo attorno alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e difficile da comprendere.
Ora sarà l’esame autoptico a fornire le prime risposte sulle cause che hanno provocato la morte del 26enne.
Formazione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2026
VITERBO - Formazione Trasporto Macchina di Santa Rosa 2026
PRESIDENTE: MASSIMO MECARINI
CAPO FACCHINO: ASPROMONTE LUIGI
RESPONSABILI GUIDE
Grassi Claudio - Guerrini Giuseppe - Massantini Ventura
GUIDE ANTERIORI
Corbucci Stefano - Corinti Massimo - Mecarini Pietro - Roselli Gianluca - Taratufolo Franco
GUIDE POSTERIORI
Andreoli Mario - Camilli Alessandro - Fasanari Alvaro - Lucarini Danilo - Lucarini Maurizio - Piergentili Claudio - Floris Luca
I FILA CIUFFI
II FILA CIUFFI
1
Marinetti Maurizio
10
Giuliobello Luciano
2
Zarletti Gianpaolo
11
Fraccaro Simone
3
Menichelli Roberto
12
Massantini Leonardo
4
Patara Stefano
13
Fabbri Sante
5
Lorrai Vincenzo
14
Perandria Massimiliano
6
Palma Riccardo
15
Tavani Stefano
7
Martufi Giovanni
16
Salvatori Stefano
8
Bevilacqua Giovanni
17
Locombi Patrizio
9
Favetta Francesco
18
Rossi Andrea
III FILA CIUFFI
IV FILA CIUFFI
19
Cardona Marco
28
Terzoli David
20
Ciorba Federico
29
Taratufolo Alessandro
21
Montalboldi Michele
30
Profili Luigi
22
Aquilina Vincenzo
31
Sciuga Enrico
23
Perandria Alessio
32
Schiaffino Andrea
24
Segatori Mirko
33
Fapperdue Francesco
25
Agostini Andrea
34
Catarcini Gino
26
La Rosa Marco
35
Turchetti Danilo
27
Pasqualini Luca
36
Giordani Giuliano
V FILA CIUFFI
VI FILA CIUFFI
37
Rossi Daniel
46
Ciccarelli Angelo
38
Fusarelli Aldo
47
Manca Martino
39
Di Prospero Luca
48
Serafini Alessandro
40
Colao Stefano
49
Di Prospero Valerio
41
Pasqualini Marcello
50
Marchetti Elio
42
Sabatini Omar
51
Costantini Alessandro
43
Pierini Silvano
52
Cipollari Federico
44
Cardoni Alessandro
53
Baiocco Gianni
45
Montalbotti Stefano
54
Ludovico Andrea
VII FILA CIUFFI
STANGHETTE ANTERIORI
55
Siragusa Riccardo
1
Impenna Alessandro
56
Lucci Michele
2
Bastianelli Emanuele
57
Vivarelli Massimo
3
Pira Danilo
58
Pompei Massimo
4
Brugiotti Marco
59
Politini Daniele
5
Bafanelli Fernando
60
Mattioli Luca
6
Paesani Andrea
61
Politini Emanuel
62
Montagnini Daniele
63
Oro Michele
STANGHETTE POSTERIORI
SPALLETTE FISSE DESTRE
7
Struffolino Marco
1
Bevilacqua Andrea
8
Agostini Luca
3
Aspromonte Francesco
9
Trevi Claudio
5
Serafini Mauro
10
Ricci Alessandro
7
Iaschi Mirko
11
Porciani Matteo
9
Porcorossi Matteo
12
Politini Luca
11
Valentini Andrea G.
13
Proietti Saveri Filippo
15
Settimi Diego
SPALLETTE FISSE SINISTRE
2
Bettolini Kevin
4
Cleri Michele
6
Vittori Matteo
8
Surano Gabriele
10
Ferlicca Alessandro
12
Costantini Daniele
14
Ferretti Marco
16
Taratufolo Francesco
SPALLETTE AGGIUNTIVE DESTRE
SPALLETTE AGGIUNTIVE SINISTRE
1
Lini Luca
2
Nigro Roberto
3
Di Benedetto Sabatino
4
Delle Monache Claudio
5
Ricciardi Diego
6
Miralli Yuri
7
Damiani Andrea
8
Segatori Alessio
9
Martinelli Pietro
10
Palombi Alessandro
11
Ranucci Mario
12
Ginebri Paolo
13
Taratufolo Leonardo
14
Capeccia Alessio
15
Cannaò Francesco
16
Molinaro Alessandro
17
Camilli Simone
18
Veralli Emanuele
19
Oriolesi Simone
20
Brachino Alessio
21
Lucarini Simone
22
Rossetti Andrea
I LEVA
II LEVA
1
Andreoli Leonardo
6
Migliorati Marcello
2
Andreoli Mirko
7
Rossetti Filippo
3
Babbini Giuseppe
8
Bocci Andrea
4
Balletti Matteo
9
Cecchini Matteo
5
Serafini Marco
10
Saveri Riccardo
III LEVA
IV LEVA
11
Cencioni Francesco
16
Achilli Christian
12
Topi Francesco
17
Stefanoni Giorgio
13
De Santis Gabriele
18
Salvatori Simone
14
Bentivoglio Simone
19
Latilla Luca
15
Cutigni Federico
20
Zena Stefano
I CORDA
II CORDA
1
Segatori Massimiliano
1
Marzeddu Leonardo
2
Fulvi Matteo
2
Rossetti Riccardo
3
Fulvi Simone
3
Moneta Emiliano
4
Duri Gabriele
4
Pira Mattia
5
Quarchioni Marco
5
Agosti Alessandro
6
Roselli Pietro
6
Bernabei Simone
7
Sanna Francesco
7
Piselli Federico
8
Tosoni Francesco
8
Vigna Alessio
9
Minuto Gabriele
9
Dalla Costa Giuseppe
10
Sabatino Antonio
10
Venanzoni Alessandro
11
Fabbri Leonardo
11
D'Amato Federico Pio
12
Ricciarelli Matteo
12
Balletti Jacopo
13
Forti Andrea
13
Raschi Andrea
14
Cecchetti Mattia
14
Cicchetti Yuri
15
Cinelli Gianluca
15
Pastori Mirko
16
Taratufolo Marco
16
Pranzetti Lorenzo
17
Bargagli Leonardo
17
Raschi Alessio
18
Maraga Michele
18
Corbucci Lapo
19
Pacifici Gabriele
19
Buzzi Gabriele
20
D'Ottavio Luca
20
Gemini Luca
21
Barghini Daniele
I CAVALLETTO LAURETI PIERPAOLO
II CAVALLETTO LANZI ERMANNO
1
Freschi Angelo
3
Fulvi Lorenzo
2
Lucca Manuel
4
Canestro Antonio
III CAVALLETTO LATILLA MARCO
IV CAVALLETTO SETTEMBRI PASQUALINO
5
Spanetta Matteo
7
Alberti Alessio
6
Pancianeschi Francesco
8
Tamantini Matteo
ADDETTI AL TRASPORTO
STAFF MEDICO SANITARIO
1
Valentini Rodolfo
Belardelli Laura
medico
2
Ciambella Mirko
Lucarini Fabrizio
medico
3
Settembri Pasqualino
Martinengo Lanfranco
medico
4
Barghini Alessio
Bracaglia Claudia
medico
5
Di Marco Ennio
Santi Giuseppe
medico
6
Forieri Angelo
Alessi Claudio
medico
7
Monti Franco
Bruno Emanuele
medico
8
Perandria Marco
Maruca Debora
medico
9
Fiorucci Giulio
Errera Chiara
medico
10
Barzellotti Antonio
Topini Chiara
medico
11
Ottavianelli Fabrizio
Gasparri Pierluigi
infermiere
12
Piergentili Gianluca
Ginebri Luigi
infermiere
13
Latilla Marco
Stella Maurizio
infermiere
14
Migliorati Roberto
Troscia Andrea
infermiere
15
Grani Massimo
Mecarini Veronica
infermiere
16
Cesari Andrea
Corbucci Emanuela
infermiere
17
Conticchio Renzo
Nannotti Gaia
infermiere
18
Di Marco Massimiliano
Notarangelo Cristiano
infermiere
19
Iaschi Claudio
Sega Emanuele
infermiere
20
Lanzi Ermanno
Rossi Valentina
infermiere
21
Tombolella Maurizio
Severini Stefano
infermiere
22
Laureti Pierpaolo
Riccardi Sara
infermiere
23
Fasanari Fabio
Salcini Alessia
infermiere
24
Di Serio Simone
fisioterapista
25
Iaschi Maurizio
fisioterapista
COLLABORATORI ADDETTI AI CUNEI
FOTOGRAFI
Corinti Arcangelo
Carvone Gianmarco
Soddu Giovanni Antonio
Marigliani Stefano
COLLABORATORE AGLI EVENTI
Poggi Sara
Taratufolo Eleonora
SACERDOTE
Don Alfredo Cento
FACCHINI NUOVI
Agosti Alessandro
Barghini Daniele
Bernabei Simone
Dalla Costa Giuseppe
Forti Andrea
Marzeddu Leonardo
Pacifici Gabriele
Roselli Pietro
Sanna Francesco
Segatori Massimiliano
Venanzoni Alessandro
FACCHINI SUPER
APPERTI LUCA
CARPINELLI SILVANO
CARVONE FRANCESCO
RAMACCIANI SIMONE
RICCI CORRADO
RICCI ROBERTO
SERAFINI GIORGIO
BARTOLONI ALESSANDRO
CELASCHI RAFFAELLO
CERQUETTA ALESSANDRO
RONCOLONI MATTEO
PISCINI TIZIANO
Tuscania, morto a 28 anni Dario Baffarelli
TUSCANIA – Una notizia che ha colpito profondamente la comunità di Tuscania. Dario Baffarelli è morto domenica 30 agosto a soli 28 anni all’ospedale Gemelli di Roma, dove era ricoverato. La notizia della sua scomparsa ha suscitato dolore e commozione tra familiari, amici e tutte le persone che lo conoscevano.
In queste ore il pensiero della comunità è rivolto alla famiglia del giovane: al padre Fausto, alla madre Assunta, al fratello Luca, alla nonna Maria, alla compagna Maria, alla fidanzata Rachele, oltre agli zii, ai cugini e agli altri parenti e amici che si sono stretti attorno alla famiglia.
L’ultimo saluto a Dario Baffarelli è previsto per lunedì 31 agosto alle 17.30, nella chiesa di Santa Maria del Riposo a Tuscania. Sarà il momento in cui familiari e conoscenti potranno accompagnarlo per l’ultima volta, raccogliendosi nella preghiera e nel ricordo.
Le donazioni al posto dei fiori
In occasione dei funerali, la famiglia ha scelto di trasformare il dolore in un gesto concreto di solidarietà. La richiesta è infatti quella di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte ad Aprotion, associazione impegnata a sostenere la Divisione di Ematologia della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli.
L’associazione, nata nel 1985 all’interno della Divisione di Ematologia del Gemelli, da quarant’anni affianca l’attività del reparto e sostiene iniziative rivolte ai pazienti affetti da malattie ematologiche.
Tra gli obiettivi di Aprotion ci sono il sostegno alla ricerca, l’acquisto di apparecchiature e il miglioramento delle strutture dedicate alle patologie del sangue. L’associazione svolge inoltre attività di supporto ai pazienti ricoverati, attraverso la presenza dei propri volontari.
Nel corso degli anni il suo impegno ha contribuito anche alla realizzazione di importanti strutture e strumenti per l’attività clinica e di ricerca. Tra gli interventi ricordati figura il sostegno alla realizzazione, nel 2006, di un laboratorio dedicato alle patologie ematologiche.
La scelta della famiglia di indirizzare le offerte verso questa realtà rappresenta così un modo per mantenere vivo il ricordo di Dario attraverso un gesto rivolto agli altri, proprio nel momento di maggiore dolore.
Tuscania si prepara quindi a stringersi attorno alla famiglia Baffarelli per l’ultimo saluto a un giovane di appena 28 anni, la cui scomparsa ha lasciato sgomento e profonda tristezza nella comunità.
Di Battista 'dice no' all'aereo di Stato
HAVANA - L'offerta era arrivata direttamente dal Governo italiano, pronto a garantire il rientro in patria di Alessandro Di Battista tramite un volo di Stato coordinato dalle autorità competenti. Una possibilità del tutto legittima e prevista dai protocolli d'emergenza per i cittadini italiani in gravi condizioni di salute all'estero, ma che l'ex deputato e il Movimento 5 Stelle hanno scelto di declinare.
A ricostruire il retroscena è il Corriere della Sera, confermando la linea scelta dall'ex parlamentare: non appena le sue condizioni cliniche ne consentiranno il trasporto in sicurezza, Di Battista preferirà imbarcarsi su un normale aereo di linea commerciale. Qualora invece il quadro medico richiedesse una soluzione dedicata, la scelta ricadrà su un'eliambulanza privata, i cui costi saranno interamente presi in carico dalla polizza assicurativa sanitaria stipulata prima della partenza per Cuba.
Un comportamento virtuoso che fa la differenzaAl di là delle legittime opinioni individuali riguardo alle posizioni politiche di Alessandro Di Battista, la vicenda fa emergere un elemento oggettivo: la trasparenza e la linearità dei comportamenti.
Quando si affrontano temi delicati come la salute personale, si entra in un terreno dove le parole cedono il passo alle azioni concrete. Rifiutare un’opzione messa a disposizione dalle istituzioni — per quanto formalmente ineccepibile — per evitare speculazioni ed eliminare qualsiasi percezione di trattamento di favore rappresenta un gesto di forte rispetto istituzionale e coerenza personale.
In un panorama spesso dominato da polemiche e diffidenze, mettere in luce comportamenti virtuosi e trasparenti è fondamentale per ribadire l'importanza dell'etica pubblica. Ad Alessandro Di Battista vanno i migliori auguri per un pronto recupero e per un sereno rientro in Italia.
Manomissione alle chiuse del Lago di Vico, sorprese due persone dalle fototrappole
RONCIGLIONE - Una grave manomissione è stata rilevata all'interno della Riserva Naturale del Lago di Vico. L'impianto di video e fototrappolaggio installato dall'Ente Monti Cimini nell'area dell'Abboccatore, nel comune di Ronciglione, ha sorpreso due persone mentre manomettevano il sistema di chiuse che regola il deflusso minimo vitale verso il Rio Vicano.
Il personale dell'Ente ha immediatamente allertato il Comando dei Carabinieri Forestali di Caprarola e la Polizia Idraulica della Regione Lazio. Nei giorni successivi è scattata un'operazione congiunta sul territorio per verificare ed evidenziare eventuali abusi legati alle concessioni idriche nella zona a valle del bacino lacuale.
Immagini al vaglio degli inquirentiLe registrazioni dell'impianto di sorveglianza in località Abboccatore sono state consegnate ai Carabinieri Forestali, che lavorano ora per identificare formalmente i due responsabili dell'atto vandalico.
L'intervento si inserisce nel quadro delle attività quotidiane svolte dal personale dell'Ente in attuazione della sentenza del Consiglio di Stato contro il degrado dell'ecosistema lacustre, che prevede tra le priorità il monitoraggio costante dei livelli dell'acqua.
Le dichiarazioni dei vertici dell'Ente«Si proseguirà nel verificare l'impatto di tutte le attività antropiche che insistono sul bacino lacuale. È quello che ci chiede la legge e pretende la collettività», hanno dichiarato in una nota congiunta il Presidente Alessandro Puntuale e il Direttore dell'Area Naturale Protetta Regionale Ente Monti Cimini, Eugenio Monaco.
Tragico sabato a Montalto di Castro: due morti in mare in poche ore
MONTALTO DI CASTRO - Nella giornata di sabato la Sala Operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia ha coor-dinato le ricerche di un uomo di 52 anni, successivamente ritrovato privo di vita nelle acque an-tistanti il Comune di Montalto di Castro.
L'allarme è stato lanciato dagli amici dell'uomo circa due ore dopo il suo ingresso in mare, non vedendolo rientrare. Sul tratto di spiaggia libera dove si era sistemato, erano rimasti i suoi effetti personali, lasciati sul lettino prima di entrare in acqua.
Immediatamente è stato attivato il dispositivo di ricerca e soccorso coordinato dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, con l'impiego di mezzi navali della Guardia Costiera e il supporto di unità, anche aeree, dei Vigili del Fuoco.
Il corpo senza vita è stato individuato dalle squadre che partecipavano alle ricerche poco più a nord rispetto al punto in cui l'uomo era entrato in acqua.
Informata l'Autorità Giudiziaria, il Pubblico Ministero di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
Nella stessa giornata, in mattinata, un altro tragico episodio si era verificato nel territorio di Montalto di Castro, in località Fosso del Sanguinaro, dove una donna di 53 anni aveva perso la vita, probabilmente a causa di un malore accusato mentre si trovava in acqua. A nulla era valso l'intervento dei bagnini presenti sul posto, che avevano immediatamente prestato soccorso alla donna e di altre persone che si trovavano nelle vicinanze.
Due episodi che richiamano ancora una volta l'attenzione sulla necessità di mantenere alta la prudenza durante la permanenza in mare, anche in questa fase della stagione estiva.
La stagione balneare non è ancora conclusa e l'attenzione deve pertanto rimanere alta. Ai ba-gnanti e ai diportisti si rinnova l'invito a rispettare le basilari norme di sicurezza in mare e a non sopravvalutare le proprie condizioni psico-fisiche o sottovalutare le condizioni meteomarine in atto, che in questa fase della stagione possono mutare rapidamente.
La prudenza resta il primo anello della catena della sicurezza. La Guardia Costiera continuerà a ad assicurare una presenza attenta lungo le coste e in mare a tutela della sicurezza di bagnanti e diportisti. Ricordiamo a tutti i numeri da utilizzare per segnalare con immediatezza alla Guardia Costiera situazioni di emergenza in mare: il numero blu 1530 e il 112 Numero Unico di Emergenza (NUE)
Stasera nasce 'Black Sheep', Danilo Torrioni apre le porte del suo nuovo locale a Valle Faul
VITERBO - Il momento che tutta Viterbo stava aspettando è finalmente arrivato. Questa sera, lunedì 31 agosto, si alza ufficialmente il sipario su Black Sheep, la nuova creatura di Danilo Torrioni pronta a rompere gli schemi e ad accendere la vita notturna della città.
Un nome che è già una dichiarazione d'intenti: uscire dal gregge, osare e proporre una formula fuori dagli schemi convenzionali.
Situato nella suggestiva cornice di via Sant’Antonio 70 (Valle Faul), Black Sheep si propone come il nuovo punto di riferimento per chi cerca una serata completa, dinamica e curata nei minimi dettagli.
La struttura unisce tre anime complementari in un unico spazio:
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Lounge Bar: per aperitivi d'atmosfera e drink miscelati con maestria.
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Ristorante: un'offerta gastronomica che esalta i sapori autentici con impiattamenti e accostamenti moderni.
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Pizzeria: la tradizione dell'impasto perfetto per soddisfare ogni voglia informale.
L'attesa è finita: l'inaugurazione ufficiale si terrà questa sera a partire dall'orario aperitivo. Un'occasione speciale per scoprire in anteprima i locali, il menù e lasciarsi travolgere dalle vibrazioni inedite di questa nuova avventura imprenditoriale.
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Dove: via Sant’Antonio, 70 – Valle Faul (Viterbo)
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Quando: Questa sera, Lunedì 31 Agosto
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Cosa vi aspetta: Lounge bar, Ristorante, Pizzeria & Good Vibes
Non vi resta che partecipare: l'appuntamento con il nuovo punto fermo delle serate viterbesi vi aspetta a Valle Faul.
Rosa Virtutis illumina Santa Barbara: undici anni di Trasporti e tradizione
VITERBO – Santa Barbara raggiunge quota undici trasporti. Ieri sera Rosa Virtutis è tornata sulle spalle dei minifacchini per la sua seconda uscita tra le vie del quartiere, inaugurando anche una nuova pagina della storia del Comitato con l'esordio di Gianni Bertuccini come capofacchino.
Ad aprire la serata il presidente Daniele Paiolo, che ha salutato e ringraziato l'ex capofacchino Diego Terzoli. Prima del trasporto sono stati consegnati alcuni riconoscimenti a Vincenzo Fiorillo, Massimo Mecarini e Luigi Aspromonte, mentre non è mancato l'incoraggiamento al nuovo capofacchino: “Gianni, un grosso in bocca al lupo per il tuo esordio”.
Le dediche e il ricordo di Nello Pompei
Particolarmente sentite le prime girate della Macchina, dedicate a Don Ivo, parroco a Viterbo nel 1971 nella chiesa di Sant'Angelo, e a Nello Pompei, facchino di Santa Rosa recentemente scomparso. L'intero Trasporto è stato invece dedicato alla città di Viterbo, in Colombia, colpita dal terremoto dello scorso 10 agosto.
Numerose le istituzioni presenti. Alessandro Romoli ha definito Santa Barbara “una fucina di facchini e di tradizioni”, mentre Chiara Frontini si è rivolta direttamente ai ragazzi: “Oggi la Macchina è patrimonio immateriale dell'umanità e lo è anche grazie a voi. Evviva i minifacchini, i bambini e la nostra tradizione”.
Presenti anche la Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna e il consigliere regionale Daniele Sabatini, che hanno ringraziato le famiglie e Don Claudio per il loro impegno nel tramandare la tradizione.
Un pensiero ai più piccoli è arrivato infine dal vescovo Orazio Francesco Piazza: “Lo sforzo che fate è quello che potete fare, e per questo siete veramente bravi e forti nel portare la vostra Macchina sulle vostre spalle”, chiedendo poi ai minifacchini di dedicare parte del Trasporto “ai bambini vittime di guerra”.
Ideata da Michele Telari e Giada Menichini, Rosa Virtutis è la versione ridotta di Rosa Virtuosa: raggiunge gli 11 metri complessivi di altezza e pesa 5,71 quintali. Undici metri per celebrare, quest'anno, proprio undici Trasporti.
Di Battista, due medici del Gemelli in arrivo a Cuba
L'AVANA (CUBA) – «Ce la metterò tutta per tornare presto». Dalla stanza al 19esimo piano dell'ospedale Hermanos Ameijeiras de L'Avana, Alessandro Di Battista prova a rassicurare sostenitori e amici. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, oggi 48enne e giornalista inviato a Cuba per un reportage, sta vivendo ore complesse a causa di un improvviso malore cerebrale che ne ha reso necessario il ricovero d'urgenza.
Nonostante il quadro rimanga serio e la prognosi non sia ancora sciolta, il morale appare battagliero. Di Battista, cosciente e vigile, ha ripreso a comunicare via social: rispondendo agli auguri di incoraggiamento del pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo, l'ex parlamentare ha persino condiviso la foto del suo vassoio ospedaliero – a base di pollo e riso tradizionali cubani – chiosando con un fiducioso «Ne ho bisogno, vi vengo a trovare presto».
Dopo il primo drammatico ricovero a Santa Clara per un violento e persistente mal di testa che lo aveva fatto rimanere privo di sensi per diverse ore, Di Battista è stato trasferito in ambulanza nella capitale cubana. Nel presidio sanitario della capitale è stato sottoposto a una serie di accertamenti specialistici, tra cui una Tac a contrasto, per definire con precisione l'origine del malore.
Per fare massima chiarezza sul quadro clinico e valutare l'eventuale trasportabilità del paziente, due medici specialisti del Policlinico Gemelli di Roma sono volati alla volta de L'Avana. Saranno loro a stabilire se le condizioni consentano un rientro in patria in sicurezza. Nel frattempo, la compagna Sahra Lahouasnia è già arrivata a Cuba per offrirgli tutto il sostegno della famiglia.
Le condizioni attuali, per quanto in sensibile miglioramento, non permettono per ora di autorizzare il trasferimento in aereo. La Farnesina e il governo italiano continuano a monitorare la situazione da vicino. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con l'ex deputato, definendolo «combattivo nel tono e non indebolito nel morale».
Tajani ha ribadito che lo Stato fornirà la massima assistenza necessaria, come previsto per qualsiasi cittadino italiano che si trovi in gravi difficoltà all'estero. Restano sullo sfondo le sterili polemiche social nate attorno all'ipotesi dell'uso di un volo di Stato per il rimpatrio sanitario: una possibilità condizionata unicamente dai protocolli medici e dalla priorità di tutelare la salute dell'ex parlamentare.
Formazione Trasporto Macchina di Santa Rosa 2026
VITERBO - Formazione Trasporto Macchina di Santa Rosa 2026
PRESIDENTE: MASSIMO MECARINI
CAPO FACCHINO: ASPROMONTE LUIGI
RESPONSABILI GUIDE
Grassi Claudio - Guerrini Giuseppe - Massantini Ventura
GUIDE ANTERIORI
Corbucci Stefano - Corinti Massimo - Mecarini Pietro - Roselli Gianluca - Taratufolo Franco
GUIDE POSTERIORI
Andreoli Mario - Camilli Alessandro - Fasanari Alvaro - Lucarini Danilo - Lucarini Maurizio - Piergentili Claudio - Floris Luca
I FILA CIUFFI
II FILA CIUFFI
1
Marinetti Maurizio
10
Giuliobello Luciano
2
Zarletti Gianpaolo
11
Fraccaro Simone
3
Menichelli Roberto
12
Massantini Leonardo
4
Patara Stefano
13
Fabbri Sante
5
Lorrai Vincenzo
14
Perandria Massimiliano
6
Palma Riccardo
15
Tavani Stefano
7
Martufi Giovanni
16
Salvatori Stefano
8
Bevilacqua Giovanni
17
Locombi Patrizio
9
Favetta Francesco
18
Rossi Andrea
III FILA CIUFFI
IV FILA CIUFFI
19
Cardona Marco
28
Terzoli David
20
Ciorba Federico
29
Taratufolo Alessandro
21
Montalboldi Michele
30
Profili Luigi
22
Aquilina Vincenzo
31
Sciuga Enrico
23
Perandria Alessio
32
Schiaffino Andrea
24
Segatori Mirko
33
Fapperdue Francesco
25
Agostini Andrea
34
Catarcini Gino
26
La Rosa Marco
35
Turchetti Danilo
27
Pasqualini Luca
36
Giordani Giuliano
V FILA CIUFFI
VI FILA CIUFFI
37
Rossi Daniel
46
Ciccarelli Angelo
38
Fusarelli Aldo
47
Manca Martino
39
Di Prospero Luca
48
Serafini Alessandro
40
Colao Stefano
49
Di Prospero Valerio
41
Pasqualini Marcello
50
Marchetti Elio
42
Sabatini Omar
51
Costantini Alessandro
43
Pierini Silvano
52
Cipollari Federico
44
Cardoni Alessandro
53
Baiocco Gianni
45
Montalbotti Stefano
54
Ludovico Andrea
VII FILA CIUFFI
STANGHETTE ANTERIORI
55
Siragusa Riccardo
1
Impenna Alessandro
56
Lucci Michele
2
Bastianelli Emanuele
57
Vivarelli Massimo
3
Pira Danilo
58
Pompei Massimo
4
Brugiotti Marco
59
Politini Daniele
5
Bafanelli Fernando
60
Mattioli Luca
6
Paesani Andrea
61
Politini Emanuel
62
Montagnini Daniele
63
Oro Michele
STANGHETTE POSTERIORI
SPALLETTE FISSE DESTRE
7
Struffolino Marco
1
Bevilacqua Andrea
8
Agostini Luca
3
Aspromonte Francesco
9
Trevi Claudio
5
Serafini Mauro
10
Ricci Alessandro
7
Iaschi Mirko
11
Porciani Matteo
9
Porcorossi Matteo
12
Politini Luca
11
Valentini Andrea G.
13
Proietti Saveri Filippo
15
Settimi Diego
SPALLETTE FISSE SINISTRE
2
Bettolini Kevin
4
Cleri Michele
6
Vittori Matteo
8
Surano Gabriele
10
Ferlicca Alessandro
12
Costantini Daniele
14
Ferretti Marco
16
Taratufolo Francesco
SPALLETTE AGGIUNTIVE DESTRE
SPALLETTE AGGIUNTIVE SINISTRE
1
Lini Luca
2
Nigro Roberto
3
Di Benedetto Sabatino
4
Delle Monache Claudio
5
Ricciardi Diego
6
Miralli Yuri
7
Damiani Andrea
8
Segatori Alessio
9
Martinelli Pietro
10
Palombi Alessandro
11
Ranucci Mario
12
Ginebri Paolo
13
Taratufolo Leonardo
14
Capeccia Alessio
15
Cannaò Francesco
16
Molinaro Alessandro
17
Camilli Simone
18
Veralli Emanuele
19
Oriolesi Simone
20
Brachino Alessio
21
Lucarini Simone
22
Rossetti Andrea
I LEVA
II LEVA
1
Andreoli Leonardo
6
Migliorati Marcello
2
Andreoli Mirko
7
Rossetti Filippo
3
Babbini Giuseppe
8
Bocci Andrea
4
Balletti Matteo
9
Cecchini Matteo
5
Serafini Marco
10
Saveri Riccardo
III LEVA
IV LEVA
11
Cencioni Francesco
16
Achilli Christian
12
Topi Francesco
17
Stefanoni Giorgio
13
De Santis Gabriele
18
Salvatori Simone
14
Bentivoglio Simone
19
Latilla Luca
15
Cutigni Federico
20
Zena Stefano
I CORDA
II CORDA
1
Segatori Massimiliano
1
Marzeddu Leonardo
2
Fulvi Matteo
2
Rossetti Riccardo
3
Fulvi Simone
3
Moneta Emiliano
4
Duri Gabriele
4
Pira Mattia
5
Quarchioni Marco
5
Agosti Alessandro
6
Roselli Pietro
6
Bernabei Simone
7
Sanna Francesco
7
Piselli Federico
8
Tosoni Francesco
8
Vigna Alessio
9
Minuto Gabriele
9
Dalla Costa Giuseppe
10
Sabatino Antonio
10
Venanzoni Alessandro
11
Fabbri Leonardo
11
D'Amato Federico Pio
12
Ricciarelli Matteo
12
Balletti Jacopo
13
Forti Andrea
13
Raschi Andrea
14
Cecchetti Mattia
14
Cicchetti Yuri
15
Cinelli Gianluca
15
Pastori Mirko
16
Taratufolo Marco
16
Pranzetti Lorenzo
17
Bargagli Leonardo
17
Raschi Alessio
18
Maraga Michele
18
Corbucci Lapo
19
Pacifici Gabriele
19
Buzzi Gabriele
20
D'Ottavio Luca
20
Gemini Luca
21
Barghini Daniele
I CAVALLETTO LAURETI PIERPAOLO
II CAVALLETTO LANZI ERMANNO
1
Freschi Angelo
3
Fulvi Lorenzo
2
Lucca Manuel
4
Canestro Antonio
III CAVALLETTO LATILLA MARCO
IV CAVALLETTO SETTEMBRI PASQUALINO
5
Spanetta Matteo
7
Alberti Alessio
6
Pancianeschi Francesco
8
Tamantini Matteo
ADDETTI AL TRASPORTO
STAFF MEDICO SANITARIO
1
Valentini Rodolfo
Belardelli Laura
medico
2
Ciambella Mirko
Lucarini Fabrizio
medico
3
Settembri Pasqualino
Martinengo Lanfranco
medico
4
Barghini Alessio
Bracaglia Claudia
medico
5
Di Marco Ennio
Santi Giuseppe
medico
6
Forieri Angelo
Alessi Claudio
medico
7
Monti Franco
Bruno Emanuele
medico
8
Perandria Marco
Maruca Debora
medico
9
Fiorucci Giulio
Errera Chiara
medico
10
Barzellotti Antonio
Topini Chiara
medico
11
Ottavianelli Fabrizio
Gasparri Pierluigi
infermiere
12
Piergentili Gianluca
Ginebri Luigi
infermiere
13
Latilla Marco
Stella Maurizio
infermiere
14
Migliorati Roberto
Troscia Andrea
infermiere
15
Grani Massimo
Mecarini Veronica
infermiere
16
Cesari Andrea
Corbucci Emanuela
infermiere
17
Conticchio Renzo
Nannotti Gaia
infermiere
18
Di Marco Massimiliano
Notarangelo Cristiano
infermiere
19
Iaschi Claudio
Sega Emanuele
infermiere
20
Lanzi Ermanno
Rossi Valentina
infermiere
21
Tombolella Maurizio
Severini Stefano
infermiere
22
Laureti Pierpaolo
Riccardi Sara
infermiere
23
Fasanari Fabio
Salcini Alessia
infermiere
24
Di Serio Simone
fisioterapista
25
Iaschi Maurizio
fisioterapista
COLLABORATORI ADDETTI AI CUNEI
FOTOGRAFI
Corinti Arcangelo
Carvone Gianmarco
Soddu Giovanni Antonio
Marigliani Stefano
COLLABORATORE AGLI EVENTI
Poggi Sara
Taratufolo Eleonora
SACERDOTE
Don Alfredo Cento
FACCHINI NUOVI
Agosti Alessandro
Barghini Daniele
Bernabei Simone
Dalla Costa Giuseppe
Forti Andrea
Marzeddu Leonardo
Pacifici Gabriele
Roselli Pietro
Sanna Francesco
Segatori Massimiliano
Venanzoni Alessandro
FACCHINI SUPER
APPERTI LUCA
CARPINELLI SILVANO
CARVONE FRANCESCO
RAMACCIANI SIMONE
RICCI CORRADO
RICCI ROBERTO
SERAFINI GIORGIO
BARTOLONI ALESSANDRO
CELASCHI RAFFAELLO
CERQUETTA ALESSANDRO
RONCOLONI MATTEO
PISCINI TIZIANO
I furbetti del parcheggio in azione a Viterbo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Prendono due parcheggi ma ne pagano uno, lasciando l'auto a cavallo della striscia, o in obliquo: i furbetti del parcheggio, che occupano lo spazio di due auto, in azione a Viterbo e, sotto le feste, oltre al danno erariale contribuiscono anche a quello sociale.
Occupano parcheggi abusivamente a piazza del Sacrario, nei posteggi del Centro Commerciale Tuscia, in quelli dello Spazio Conad, nell'area commerciale San Lazzaro, in zona stazione, sia a Porta Romana che viale Trento, dove, anche lì, i parcheggi sono a pagamento. Si tratta di una pratica diffusa in modo trasversale, che sfiora tutti gli spazi disponibili per la propria auto.
Si dice che lo facciano per non prendere sportellate, o solo per scendere 'comodi' dall'automobile. Alcuni forse, per menefreghismo, lasciano mla macchina dove capita, semza accorgersi se è un parcheggio, o se è dedicato a disabili, donne incinta o auto elettriche. Sta di fatto che moltissime auto parcheggiano invadendo lo spazio altrui, impedendo ad altri di parcheggiare.
La sera di venerdì 28 agosto, ad esempio ma si potrebbero citare casi per ogni giorno dell'anno, al parcheggio a pagemento di piazza Martiti d'Ungheria, gestito dalla società Francigena Multiservizi, c'erano 17 posti liberi segnalati sul tabellone all'ingresso, ma appena ritirato il biglietto ed entrati si poteva ben notare che le automobili avevano occupoato più posti, azzerando, di fatto, i posti liberi contegggiati dalla centralina di controllo del sistema di accesso.
Carbognano saluta il Bar Pierina: dopo decenni si chiude una storia di famiglia e di comunità
CARBOGNANO - All'inizio Era il 'Bar Pierina', storica gestrice di uno dei tanti bar che erano presenti a Carbognano, un piccolo borgo adagiato alle pendici dei monti cimini con 2000 anime a popolarlo senza soluzione di continuità dagli anni 70.
Poi arrivò anche una locanda sopra il bar, un 'home restaurant' dei giorni nostri, dove la famiglia insieme a Maria Assunta, la mamma di Erica, si davano da fare come api operaie per dare sempre il meglio alla comunità locale ma non solo . Tanti i turisti che l'hanno frequentata, soprattutto romani.
La storia di un paese è la storia di generazioni di persone, di storie personali, di ricordi e di sorrisi; la storia dei bar che soprattutto nei piccoli centri hanno determinato sia per chi ci ha vissuto sempre piuttosto che nei mesi estivi post scolastici, un chiaro punto di riferimento sotto diversi ambiti.
Chi ha mai dimenticato Pierina? Quando andavo a prendere il latte, quelle buste di plastica morbida dell'alto Lazio, le dicevo 'poi passa e paga mamma...'.
Erica era già al suo fianco negli anni 80, li, ad imparare quel mestiere pieno di stress quotidiano ma anche di tante soddisfazioni . Oggi quel bar, che non è l'unico del paese perché ogni bar del paese ha ed ha avuto i suoi di ricordi e tutti meravigliosi, non è solo un bar, ma quel 'solito posto'per quel momento di pausa necessaria, per Salutare gli amici dopo una mattinata nei campi o da qualche altra parte, un momento di relazioni che, anche per le nuove tecnologie, si stanno perdendo e polverizzando .
Quando chiude un'attività storica ed in genere quando i titolari dicono basta, la comunità ha il dovere di ricordarne l'operosità, la presenza, il valore ed il significato del sorriso quotidiano .
Personalmente mando un abbraccio forte forte forte a Maria Assunta ad Erica ed alla sua famiglia senza dimenticare che quella realtà l'ha costruita e negli anni l'ha mantenuta anche con avvicendamenti temporanei .
Sono convinto che Erica e la sua pasticceria non abbandoneranno il 'terreno di gioco' . Noi saremo tutti lì ad attendere che una nuova storia possa essere scritta .
Con affetto, Susanna e Marco
Viterbo piange don Ivo Bruni: si è spento a 87 anni lo storico parroco di SantAngelo in Spatha
VITERBO – La comunità ecclesiale viterbese perde una delle sue figure più conosciute e apprezzate. È morto don Ivo Bruni, storico sacerdote della diocesi e per lungo tempo alla guida della parrocchia di Sant’Angelo in Spatha, nel cuore della città.
Il sacerdote è deceduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto all’ospedale Santa Rosa, dove era stato trasportato nel tardo pomeriggio precedente a seguito di un improvviso malore. Aveva compiuto 87 anni il 24 agosto.
Una vita interamente dedicata alla Chiesa. Don Ivo aveva raggiunto lo scorso 13 agosto i 59 anni di sacerdozio, un traguardo che aveva celebrato insieme alla comunità. Nel corso del suo lungo percorso pastorale aveva svolto numerosi incarichi all'interno della diocesi di Viterbo.
Per anni è stato parroco di Sant’Angelo in Spatha, la chiesa che si affaccia su piazza del Comune. Negli ultimi anni aveva continuato il proprio servizio come vicario parrocchiale. Tra gli altri incarichi ricoperti figurano quello di amministratore parrocchiale della chiesa di San Giovanni Evangelista, vicecancelliere vescovile e delegato Acli.
La notizia della sua morte ha provocato dolore e commozione tra quanti lo avevano conosciuto nel corso del suo lungo ministero. La sua presenza ha accompagnato per decenni la vita religiosa della città, ma anche numerose realtà della comunità viterbese.
Particolarmente forte il legame con le comunità neocatecumenali della sua parrocchia. Oltre 160 fratelli lo ricordano per l'attenzione e la dedizione con cui li aveva accompagnati nel loro percorso. Un rapporto costruito nel tempo e caratterizzato da una presenza costante.
Il ricordo di don Ivo è vivo anche nella sua famiglia, in particolare nei nipoti, che gli sono stati accanto e ai quali era profondamente legato.
Il cordoglio è stato espresso anche dal Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza e dall'intero presbiterio della diocesi, che lo affidano nella preghiera al Signore della vita. Nel messaggio di commiato viene ricordata anche la particolare devozione di don Ivo per Santa Rosa, proprio nei giorni in cui Viterbo si prepara a celebrare la sua patrona.
L’ultimo saluto si terrà lunedì 31 agosto alle 16:00, nella sua chiesa di Sant’Angelo in Spatha. A presiedere la celebrazione delle esequie sarà il vescovo Orazio Francesco Piazza.
Per la comunità viterbese sarà l’occasione per stringersi attorno alla memoria di un sacerdote che per quasi sessant’anni ha accompagnato generazioni di fedeli, lasciando un segno profondo nella vita della città.
Molti i messaggi di cordoglio nei confronti del sacerdote.
Chiara Frontini, Sindaca di Viterbo:
'Ci ha lasciato don Ivo Bruni, storico parroco di Sant'Angelo in Spatha e figura stimata e amata da tutta la comunità viterbese.
Un sacerdote di grande fede e umanità, che ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa con instancabile dedizione e umiltà. Un'attività pastorale che ha attraversato decenni, durante i quali ha svolto ruoli di grande rilievo. Nel centro storico, come parroco di Sant'Angelo in Spatha, ha contribuito in modo significativo alla vita spirituale e sociale della parrocchia. Uomo di preghiera, sempre disponibile e vicino alle persone, ha lasciato un'impronta indelebile nel cuore di molti, specialmente dei più bisognosi e dei giovani.
Il suo impegno nelle associazioni laicali testimonia il suo spirito di servizio e il desiderio di essere sempre al fianco di chi aveva bisogno.
La sua presenza rassicurante e il suo esempio di fede sono stati un punto di riferimento per generazioni di viterbesi, parrocchiani e non. Un pensiero di vicinanza alla Diocesi di Viterbo, ai familiari e ai fedeli che lo hanno conosciuto e amato'.
Alessandro Romoli. Presidente della Provincia di Viterbo:
'Esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa di don Ivo Bruni, sacerdote molto conosciuto e da sempre presente nella vita della comunità viterbese. La mattina presto, intorno alle 7:30, era usuale incontrarlo mentre apriva le porte della chiesa di Sant'Angelo in Spatha, dove ha svolto per tanti anni il suo ministero sacerdotale. Non mancavano mai una parola buona, una battuta o un saluto gentile.
Lo ricordiamo con affetto anche a Palazzo Gentili, dove negli anni è stato più volte presente in occasione della Pasqua per impartire la benedizione. Alla sua famiglia, alla comunità ecclesiale e a quanti gli hanno voluto bene giungano le mie condoglianze e quelle dell'intera amministrazione provinciale'.
Luisa Ciambella, Coordinatore Movimento Lista Civica Rocca Presidente - Per il Bene Comune:
'Con don Ivo Bruni Viterbo perde un sacerdote e un uomo di grande spessore. Con profondo dolore apprendo della scomparsa di don Ivo Bruni. Viterbo perde uno dei suoi parroci più amati, un sacerdote che ha saputo essere una presenza autentica e costante nella vita della nostra comunità e che rimarrà nel cuore di tantissimi fedeli. Nel corso del suo lungo ministero ha saputo interpretare il ruolo di sacerdote con grande umanità, attenzione e vicinanza alle persone, ricoprendo importanti responsabilità all'interno della Chiesa e mantenendo sempre un legame profondo con la città.
Particolarmente forte è stato il suo impegno verso i giovani e la sua attenzione alle problematiche sociali che nel tempo hanno interessato il centro storico. Don Ivo non è mai stato soltanto un osservatore, ma una presenza partecipe, capace di ascoltare, dialogare e accompagnare la comunità.
Con lui Viterbo perde non soltanto un sacerdote, ma un uomo di grande spessore umano che ha lasciato un segno profondo nella nostra città e nella vita di tante persone.
Alla comunità ecclesiale, ai suoi fedeli e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero e commosso cordoglio'.
Villa San Giovanni in Tuscia, muore a 62 anni dopo lo schianto contro un albero
VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA – Un pomeriggio finito in tragedia. Marco Carlini, 62 anni, ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto ieri lungo via Poggio Aguzzo, sulla strada che conduce a Villa San Giovanni in Tuscia.
Lo schianto si è verificato sabato 29 agosto intorno alle 14,30. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti. Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un malore improvviso che avrebbe fatto perdere il controllo della vettura al 62enne.
L’auto è uscita dalla carreggiata e, dopo aver percorso alcuni metri, è finita violentemente contro un albero. L’impatto è stato particolarmente grave.
La richiesta di soccorso è scattata immediatamente. Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha avviato le manovre di rianimazione nel tentativo di salvare l’uomo. I sanitari hanno proseguito a lungo le operazioni, ma per Carlini non è stato possibile evitare il decesso.
Nella zona dell’incidente sono arrivati anche i vigili del fuoco, mentre i carabinieri hanno raccolto gli elementi necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare le cause che hanno portato l’auto fuori strada.
La notizia della morte di Marco Carlini ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di Villa San Giovanni in Tuscia, dove era molto conosciuto.
I funerali sono stati fissati per domani, lunedì 31 agosto, alle 17, nella chiesa di San Giovanni Battista a Villa San Giovanni in Tuscia.
Montalto di Castro, trovato morto in mare: la vittima è Silvano Loia, compagno dellattrice ...
MONTALTO DI CASTRO – Si chiamava Silvano Loia, aveva 52 anni ed era un manager di Rai Way l’uomo recuperato senza vita ieri sera nelle acque antistanti il litorale di Montalto di Castro. La notizia della sua morte ha avuto un’eco anche a livello nazionale per il legame dell’uomo con l’attrice Francesca Neri, della quale era il compagno.
L’allarme era stato lanciato nella mattinata, quando di Loia si erano perse le tracce nella zona di Sant’Agostino, sul territorio comunale di Tarquinia. Secondo le prime informazioni raccolte, l’ultimo avvistamento risalirebbe alle 11 circa, quando il 52enne sarebbe entrato in acqua. Successivamente non sarebbe più rientrato né sarebbe stato possibile mettersi in contatto con lui.
La macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata. Le ricerche sono andate avanti per diverse ore, interessando sia lo specchio d’acqua sia la fascia costiera. Sono intervenuti i vigili del fuoco, con la squadra del distaccamento di Tarquinia, una moto d’acqua presente a Montalto e un elicottero impegnato nelle operazioni di individuazione. Alle attività hanno partecipato anche gli uomini della Guardia costiera e il personale sanitario del 118.
Le ricerche si sono concluse nel corso della serata con il ritrovamento del corpo. Il cadavere è stato individuato nelle acque di Montalto di Castro, a una profondità di circa cinque metri.
Silvano Loia era professionalmente legato da anni a Rai Way, la società del gruppo Rai che si occupa della gestione della rete di infrastrutture per la diffusione dei segnali radiotelevisivi. Nei documenti ufficiali il suo profilo professionale viene indicato anche come avvocato e con responsabilità nell’area Procurement, il settore dedicato agli acquisti e alla gestione dei rapporti con i fornitori.
La sua figura era conosciuta anche al di fuori dell'ambito professionale per la relazione con Francesca Neri. L’attrice e Loia erano comparsi insieme sulle cronache e sui media nazionali, con alcune immagini che li ritraevano nel 2024 prima a Firenze e successivamente a Roma.
Restano ora da chiarire gli aspetti legati alla tragedia e le circostanze che hanno portato alla morte dell’uomo.
Di Battista non trasportabile in aereo, resta a Cuba: «Ce la metterò tutta per tornare presto»
L'AVANA – «Ce la metterò tutta per tornare presto». Con un breve messaggio affidato ai social, Alessandro Di Battista ha voluto rassicurare personalmente tutti sulle sue condizioni di salute dopo le ore di fortissima apprensione seguite al grave malore che lo ha colpito in territorio cubano.
L'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, oggi 48enne e attivo come giornalista, si trova attualmente ricoverato nella capitale cubana. Sebbene sia tornato lucido e in condizioni stabili, per il momento i medici hanno escluso la possibilità di autorizzarne il rientro in Italia tramite un volo sanitario protetto, opzione già messa a disposizione dal governo e dal Ministero degli Esteri.
Il malore e il trasferimento a L'AvanaDi Battista si trovava sull'isola per realizzare il reportage giornalistico 'La polvere del mondo', destinato al Fatto Quotidiano e a TvLoft. Nella serata di venerdì 28 agosto, dopo giorni caratterizzati da un persistente e forte mal di testa, è stato colto da un improvviso malore con perdita di conoscenza.
Ricoverato d'urgenza inizialmente presso la struttura di Santa Clara, i sanitari gli hanno successivamente diagnosticato un ictus. Una volta stabilizzato, è stato autorizzato il suo trasferimento in ambulanza a L'Avana – a 300 chilometri di distanza – per proseguire le cure e il monitoraggio all'ospedale Hermanos Ameijeiras, centro sanitario all'avanguardia della capitale. Durante l'intero tragitto l'ex deputato è rimasto sempre vigile.
Il messaggio sui social e gli affettiA confermare i progressi è stato lo stesso Di Battista rispondendo a un post di incoraggiamento su Facebook scritto da Ilaria Loquenzi, ex componente dello staff di comunicazione M5S. Alla frase «Devi tornare, qua tutti sentono la tua mancanza», l'ex deputato ha replicato con il suo fiducioso «Ce la metterò tutta», spegnendo così i rumor che nella serata precedente descrivevano il suo quadro clinico come 'gravissimo'.
Intanto, la compagna Sahra Lahouasnia è in viaggio verso Cuba per raggiungerlo e portargli la vicinanza della famiglia e dei due figli della coppia, Andrea e Filippo.
La posizione delle istituzioni italianeIl ministro degli Esteri Antonio Tajani e le fonti di Palazzo Chigi hanno confermato la piena disponibilità a organizzare il rimpatrio con un volo sanitario dedicato non appena le autorità mediche locali daranno il via libera. Un trasferimento che potrà avvenire soltanto quando le sue condizioni cliniche consentiranno il viaggio in aereo senza alcun rischio per la salute.
