News da viterbonews24.it
Aggredito a Bassano Romano il comandante della polizia locale durante un controllo
BASSANO ROMANO - Nella giornata di ieri, venerdì 3 aprile, a Bassano Romano si è verificato un grave episodio che ha visto coinvolto il comandante della polizia locale Riccardo Valentini, aggredito mentre era impegnato nella notifica di un verbale redatto nei giorni precedenti da una pattuglia della polizia locale di Vetralla. Il mezzo in questione era risultato sprovvisto sia di copertura assicurativa sia di revisione.
Secondo una prima ricostruzione, al momento del controllo e di fronte alla possibilità del sequestro del veicolo, la compagna del proprietario avrebbe reagito con violenza, colpendo il comandante e causandogli lesioni al volto.
“Esprimo la più ferma e totale condanna per il grave episodio avvenuto nella giornata di ieri, che ha visto il comandante della nostra polizia locale Riccardo Valentini vittima di una vile aggressione mentre svolgeva il proprio dovere al servizio della comunità” è la ferma condanna del sindaco Emanuele Maggi.
“Un gesto inaccettabile – ha proseguito il sindaco –, che ha causato lesioni al volto – fortunatamente non gravi – e che si è verificato nel tentativo di impedire un’azione legittima, quale il sequestro di un veicolo privo di revisione e copertura assicurativa.
A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, rivolgo al comandante la più sincera vicinanza e solidarietà, accompagnata da un sentito augurio di pronta guarigione.
Quanto accaduto rappresenta un attacco non solo a un pubblico ufficiale, ma alle regole di convivenza civile e al rispetto della legalità su cui si fonda la nostra comunità. Non può e non deve essere tollerata alcuna forma di violenza nei confronti di chi opera quotidianamente per garantire sicurezza e rispetto delle norme”.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
“Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura – ha concluso il sindaco Maggi – affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuate le responsabilità. Bassano Romano è e deve restare una comunità fondata sul rispetto, sulla legalità e sul senso civico. A tutti i cittadini rinnovo l’invito a collaborare con le autorità”.
La Maury's Com Cavi Tuscania alza la Coppa, Sassuolo sconfitta 3-1
TUSCANIA - Una fantastica Maury's Com Cavi Tuscania supera 3/1 in finale Kerakoll Sassuolo e festeggia per la prima volta nella sua storia la conquista della Coppa Italia di serie B. Al Pala De Andrè di Ravenna capitan Buzzelli e compagni si confermano la squadra più in forma della categoria regolando in quattro se una Sassuolo davvero ben organizzata.
Al fischio di inizio dei signori Davide Coppola e Denise Mary Rose Bianchi, Victor Perez Moreno schiera Tuscania con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero. Riccardo Bombardi dispone Sassuolo con Giurati al palleggio con Andreoli opposto, Soli e Sartoretti Luca laterali, Bombardi e Ferrari al centro, Accorsi libero.
Si arriva in equilibrio fino alla metà del primo set (15/17) quando i due attacchi vincenti di Buzzelli e i muro di Festi su Andreoli e quello di Marrazzo su Soli portano Tuscania in fuga (20/17). Poi ancora Fantauzzo, Buzzelli e il primo tempo di Simoni valgono il 24/19. E' poi l'errore di Edoardo Sartoretti dai nove metri a chiudere il set in favore di Tuscania 25/20.
Secondo set con i laziali che sembrano inarrestabili 9/4. Poi, inaspettatamente, subiscono un parziale di 10 a zero che porta Sassuolo sull'11/15. I tre palloni di fila messi a terra da Simoni sembrano riaprire i giochi (14/15) ma sono ancora gli emiliani ad accelerare e a portarsi sul 14/21. Sembra finita, invece questa volta è Tuscania a recuperare e a rifarsi sotto 23/24. Il muro di Festi finisce fuori i nove metri e Sassuolo pareggia i set ()23/25.
Bellissimo quanto combattuto il terzo parziale che si sblocca solo grazie ai due ace consecutivi di capitan Buzzelli (18/13). Reazione Sassuolo che si porta sul 22 pari. Il muro di Simoni su Bombardi poi il primo tempo vincente dello stesso centrale bianco azzurro chiudono i conti 25/23.
Quarto set con Tuscania che prova subito a scappare con l'ace di Borzacconi seguito dall'attacco di seconda intenzione di Marrazzo (10/69). Si va avanti puno a punto, il primo tempo di Simoni vale il 13/10. Ancora Tuscania a spingere: i due ace di Buzzelli per il 21/12. Sassuolo non molla, l'ace di Orlando accorcia 23/17. Nel Tuscania, Pieri per Borzacconi. L'attacco vincente di Fantauzzo assegna il trofeo alla Maury's com Cavi Tuscania (25/18)
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA - KERAKOLL SASSUOLO 3/1
(25/20, 23/25, 25/23, 25/18)
Durata: '
Arbitri: Davide Coppola e Denise Mary Rose Bianchi
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap), Simoni, Festi, Fusco, Ottaviani, Stoleru, Fantauzzo, Borzacconi, Marrazzo, Rizzi (L), Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
KERAKOLL SASSUOLO: Montesion, Andreoli, Mantovani, Soli, Giurati, Sartoretti Luca, Anceschi, Saverino, Accorsi (L), Bombardi, Ferrari, Luppi (L), Orlando, Sartoretti Edoardo. All. Riccardo Bombardi. Ass. Borislav Kroumov
Grande successo per il Tuscia Legends Cup
MONTEFIASCONE - Il Tuscia Legends Cup è un torneo di calcio a 5, ispirato al format della Kings League, che si è svolto nel Palazzetto dello Sport di Montefiascone tra gennaio e fine marzo, coinvolgendo più di 100 giocatori tra i 16 e i 40 anni, suddivisi in 12 squadre.
L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il comune di Montefiascone e l’associazione ASD Next Play, nata da un’idea di Mattia Falleroni, il fondatore della società. Il progetto ha potuto prendere forma anche grazie al supporto del vicepresidente Francesco Fabrizi e di Carlotta Eustachi, componente del direttivo.
“All’inizio l’associazione è nata come un progetto per valorizzare il territorio della Tuscia. Sentivo da tempo la mancanza di aggregazione – spiega Falleroni -; sentivo i borghi della Tuscia molto distanti tra loro, quando in realtà, se uniti, avrebbero un potenziale immenso, come abbiamo dimostrato con la prima edizione della Tuscia Legend’s Cup”.
“È stato un progetto molto ambizioso. È un nuovo format ispirato alla Kings League, ma adattato alla realtà della Tuscia. Quest'anno abbiamo avuto 12 squadre che si sono affrontate in un torneo durato tre mesi in cui ogni team rappresentava un borgo del territorio”.
Il presidente ha poi sottolineato come, nonostante il grande impegno, il successo abbia superato le aspettative: “Ci credevamo fin dall'inizio, ma non fino a questo punto. Soprattutto per il seguito: abbiamo avuto circa 120 atleti coinvolti e una media di 140-150 spettatori a serata. Questo è solo l'inizio di un grande progetto. La nostra intenzione non è puntare solo al calcio a 5, ma ampliarci al mondo degli sport in generale. Abbiamo già vari progetti e opportunità che si sono presentate durante questo evento e abbiamo ricevuto la fiducia di alcuni comuni e di alcuni enti”.
Riguardo il futuro, Falleroni ha spiegato gli obiettivi dell’associazione: “Per l’estate stiamo organizzando 4 o 5 eventi. Successivamente torneremo con la seconda edizione del torneo, analizzando punti di forza e criticità per migliorare ulteriormente. L’obiettivo è anche quello di ampliare la competizione, prolungandone la durata e coinvolgendo più palazzetti dello sport della Tuscia contemporaneamente, così da creare più squadre, ciascuna con una propria tifoseria. Vogliamo valorizzare i giovani e diffondere la nostra idea di sport in tutto il territorio: oltre a Montefiascone, dove siamo stati accolti positivamente, puntiamo a sviluppare iniziative anche in altri comuni”.
“Vogliamo diventare un punto di riferimento per gli eventi sportivi nella Tuscia, con questo progetto abbiamo capito di avere le potenzialità per farlo: molto dipenderà dal supporto degli enti. Essendo un’associazione, siamo completamente autofinanziati e abbiamo investito con convinzione in questa iniziativa, perché crediamo fortemente nel suo futuro”.
Viterbo, il vescovo Piazza: Preghiamo per la pace, gli ammalati e la Terra Santa
VITERBO – Un forte richiamo alla pace, alla sofferenza degli ammalati e alla Terra Santa ha segnato la processione del Venerdì Santo, durante la quale il vescovo Orazio Francesco Piazza ha voluto rivolgere un saluto ai fedeli presenti fin dalla partenza del corteo.
“Ci uniamo alla preghiera del Papa per la pace. Preghiamo per gli ammalati e per la terra santa”, ha detto il vescovo, invitando la comunità a condividere un momento di riflessione collettiva.
“È importante – ha esordito Piazza davanti alla chiesa del Gonfalone – unire la nostra preghiera a quella del santo padre, pensando a quello che accade nel mondo, al bisogno di pace, alle vittime di guerra, alle atrocità che aumentano anziché diminuire, e alle tante sofferenze che ormai segnano l’umanità”.
Il vescovo ha poi richiamato il significato profondo del sacrificio di Cristo, sottolineando come esso rappresenti un dono per tutta l’umanità e un invito a viverne concretamente gli effetti. “Il sacrificio di Cristo è per noi, per la nostra umanità. È perché ognuno di noi raccolga gli effetti di questo sacrificio. Accanto al pensiero e al desiderio di pace – ha proseguito Piazza -, vorrei che portassimo nel cuore gli ammalati. Ci sono tanti ammalati nelle nostre famiglie. C’è tanta sofferenza nel nostro territorio. E vorrei che pregassimo per la Terra santa, dove i nostri fratelli nella fede vivono nell’impossibilità di celebrare un momento così importante e fondamentale per il cammino della vita. Preghiamo con loro e per loro”.
La processione, accompagnata dalla banda Musichiamo, ha attraversato le vie cittadine con le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, portate a spalla dalla confraternita del Gonfalone, dagli Araldi della Madonna del Carmelo e dai portatori della Madonna Liberatrice.
Al termine del percorso, davanti alla cattedrale di San Lorenzo, il vescovo è tornato a rivolgersi ai presenti, soffermandosi sul significato della croce. “Quel Cristo crocifisso – ha detto Piazza alle centinaia di persone accorse per uno dei riti più suggestivi della settimana santa –, è la motivazione che dobbiamo conservare nel cuore, è la dimostrazione che solo l’amore trasforma il dolore. Il signore non ci ha chiesto di portare la sua croce, ha chiesto che ognuno porti la propria”.
Nel suo intervento ha ribadito anche il valore della speranza e della fiducia, invitando a guardare oltre le difficoltà: “Il signore ci apre il sentiero della speranza, e per quanto il peso possa essere grande, dobbiamo alzare lo sguardo e confortati da questo sostegno che dimostra nel tempo che l’amore non si arrende, resiste. E in questo non arrendersi ci siamo anche noi oggi”.
Infine, un augurio rivolto alla comunità in vista della Pasqua: “Cari fratelli e sorelle – ha proseguito Piazza – guardiamo con fiducia a quella vita che ci viene donata e che nel giorno di Pasqua ci viene consegnata come destinazione definitiva. Dobbiamo essere convinti di potercela fare, perché il signore ci ha dimostrato che è possibile farcela. Anche i sacrifici che ci sono richiesti vissuti con amore sono speranza per tutti. Vi auguro – ha concluso il vescovo – di vivere la giornata di domani in silenzio, stando un po’ con sé stessi, e di poter godere la gioia della resurrezione con la fiducia nel cuore che ci viene dal crocifisso risorto“.
Una serata partecipata e intensa, che ha visto centinaia di persone condividere un momento di raccoglimento e spiritualità, con il pensiero rivolto in particolare a un mondo segnato da guerre e sofferenze.
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Montefiascone, sospesa unattività di pubblico spettacolo per carenze nella sicurezza
MONTEFIASCONE - Nell’ambito dei controlli programmati per garantire la sicurezza nei luoghi di intrattenimento, i Carabinieri della Compagnia di Montefiascone hanno effettuato una verifica presso una struttura del territorio, a seguito della quale è stata disposta la sospensione dell’attività.
L’ispezione è stata eseguita il 29 marzo 2026 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e il personale dell’Ispettorato del lavoro di Viterbo. L’obiettivo dell’intervento era verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Durante gli accertamenti, è stata riscontrata la mancanza del piano di evacuazione, documento per la gestione delle emergenze obbligatorio ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs. 81/2008. A causa di tale inadempienza, i Carabinieri del NIL hanno applicato l’art. 14 del medesimo decreto, ordinando l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale.
Il provvedimento è stato revocato nei giorni successivi, solo dopo che la proprietà ha provveduto al pagamento di sanzioni amministrative per un totale di 3.900 euro e ha regolarizzato la propria posizione adottando il prescritto piano di evacuazione.
L’operazione si inserisce in un piano di monitoraggio più ampio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo, finalizzato a verificare che le attività di pubblico spettacolo operino nel rispetto delle norme a tutela dell’incolumità di lavoratori e utenti.
Viterbo, arrestato 25enne con oltre 4 kg di droga nel centro storico
VITERBO - La Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha arrestato un 25enne di origine tunisina trovato in possesso di oltre quattro chilogrammi di sostanze stupefacenti. L’episodio, emerso soltanto nelle ultime ore, risale alla serata di giovedì scorso, quando gli agenti, al termine di un’attività investigativa portata avanti da tempo, hanno individuato il giovane mentre si aggirava a piedi nel centro storico con una busta sospetta.
Nel corso del controllo, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’involucro circa 40 panetti di hashish, per un peso complessivo di quattro chilogrammi, oltre a una confezione termosaldata contenente altri 310 grammi di cocaina.
Secondo una prima stima, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare circa 60mila euro una volta immessa sul mercato. Il giovane è stato inoltre trovato in possesso di oltre 5mila euro in contanti, ritenuti presumibilmente provento dell’attività di spaccio.
Per il 25enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista nelle prossime ore.
Ronciglione, incremento controlli antidroga: arrestato un 22enne e una 31enne
RONCIGLIONE - I Carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno incrementato le attività di controllo del territorio nell'ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti e della prevenzione dei reati. L'operazione ha portato all'arresto di un giovane straniero e di una donna già sottoposta a misure cautelari.
Durante un pattugliamento in via Cassia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno notato un'autovettura compiere una manovra sospetta nei pressi di un distributore di carburante, imboccando una strada sterrata per poi effettuare un'improvvisa inversione di marcia. Fermato per un controllo, il conducente, un cittadino albanese di 22 anni regolarmente presente sul territorio nazionale, non è riuscito a giustificare la manovra.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire 12 dosi di cocaina e diverse decine di euro in contanti. Il giovane è stato, quindi, arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. In considerazione della sua pericolosità sociale, previe intese con la Procura e la Prefettura, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera, eseguito dagli stessi militari.
Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Ronciglione hanno dato esecuzione a un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una 31enne. La donna, che si trovava già agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e in materia di droga, avrebbe ripetutamente violato le prescrizioni imposte. Le inosservanze, accertate dai militari durante i controlli di routine, hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la sostituzione della misura attuale con la custodia cautelare in carcere.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Civita Castellana, Patrizia Fantera nuova coordinatrice Udc
CIVITA CASTELLANA - L’Unione di Centro di Civita Castellana ha nominato Patrizia Fantera nuova Coordinatrice cittadina, individuando in lei la figura adatta a rappresentare sul territorio i valori e l’impegno della tradizione democratico-cristiana.
Docente per oltre quarant’anni presso l’IIS “G. Colasanti” di Civita Castellana, Fantera ha maturato una lunga esperienza nel mondo della scuola, ricoprendo incarichi di responsabilità e distinguendosi per l’attenzione alla formazione e alle nuove generazioni. Già consigliere comunale, è da sempre attiva nella vita culturale e associativa della città.
“Ringrazio per la fiducia accordatami - dichiara Fantera -. Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di mettermi al servizio della comunità, ascoltando il territorio e contribuendo a costruire un percorso serio e condiviso per il futuro di Civita Castellana”.
Nel suo nuovo ruolo, Fantera annuncia anche il sostegno dell’UDC alla candidatura di Claudio Parroccini a Sindaco di Civita Castellana, all’interno di un progetto che guarda alla crescita e alla valorizzazione della città.
“Claudio Parroccini è la persona giusta per guidare Civita Castellana - aggiunge Fantera -. È una figura preparata, concreta, capace di ascoltare e di tenere insieme sensibilità diverse. Conosce a fondo il territorio e le sue dinamiche, e ha le qualità necessarie per affrontare con serietà le sfide che attendono la nostra città. Per questo il nostro sostegno nasce da una convinzione forte e da una visione comune per il futuro”.
Sulla nomina di Patrizia Fantera è intervenuto anche il Segretario Provinciale UDC di Viterbo, Gino Stella: “La sua lunga esperienza professionale e amministrativa, sempre al servizio della comunità, rappresenta una garanzia. Sono certo che saprà svolgere un lavoro attento, fondato sull’ascolto del territorio e sulla capacità di rappresentarne al meglio le istanze e i valori della tradizione cristiano-democratica'.
Il Segretario Provinciale Stella ha poi sottolineato il percorso politico intrapreso a Civita Castellana: “In questo contesto si inserisce anche la scelta, come da indicazione del coordinamento locale, al quale viene data ampia autonomia decisionale, di sostenere la candidatura di Claudio Parroccini a Sindaco. Parliamo di una persona capace, equilibrata, con esperienza e una profonda conoscenza del territorio. Negli anni ha dimostrato serietà e senso delle istituzioni, qualità che riteniamo fondamentali per guidare Civita Castellana con competenza e visione. Un percorso condiviso che guarda con responsabilità al futuro della città”.
Bagnaia, tradizione e fede nei vicoli per la rievocazione storica della passione di Cristo
BAGNAIA – Durante la giornata di ieri, venerdì 3 aprile, alle ore 21.30 è iniziata la rievocazione storica della passione di Cristo a Bagnaia, chiamato dai cittadini “Sera da bara”. L’evento, di grande importanza per il territorio, ha visto la partecipazione di oltre 300 figuranti divisi in varie squadre che hanno animato la serata, ricostruendo nel modo più veritiero possibile la scena della morte di cristo, curata nei minimi dettagli. Tra i personaggi troviamo diverse figure bibliche rilevanti insieme a soldati romani e semplici popolani.
Durante la serata, il corteo è partito dalla chiesa di san Giovanni Battista in Piazza XX Settembre per accompagnare il feretro di Cristo e la statua della Madonna Addolorata fino al portale di Villa Lante, attraverso i vicoli medievali della frazione.
Per gli abitanti di Bagnaia, questa tradizione non rappresenta soltanto una manifestazione religiosa, ma un momento di forte appartenenza all’identità culturale del borgo
Tuscania vola in finale contro il Sassuolo, Taviano ko al tie-break
TUSCANIA - La Maury's Com Cavi Tuscania supera al tie-break Pag Volley Taviano e raggiunge in finale Kerakoll Sassuolo che in precedenza si era imposta, sempre ai vantaggi, su Volley Veneto Bardolino. La finalissima si giocherà oggi, sabato 4 aprile, alle 15 al Pala De André di viale Europa 1 a Ravenna, è prevista la diretta streaming sul canale you-tube della Fipav.
Al fischio di inizio dei signori Chiara Maran e Simone Miggiano, Victor Perez Moreno schiera Tuscania con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero. Alessandro Marte dispone Taviano con Latorre al palleggio con Sansò opposto, Baldari e Russo laterali, Papa e Pepe al centro, Di Giulio libero.
Dopo l'iniziale punto a punto con Taviano a condurre, il punteggio si sblocca a metà del primo parziale con i leccesi che trovano l'allungo decisivo (15/19). L'errore di Simoni dai nove metri chiude la prima frazione 25/21.
Secondo set sulla falsariga del precedente ma questa volta è Tuscania a trovare la fuga: due ace consecutivi di Borzacconi, che dai nove metri firma un parziale di 6 a zero, insieme al primo tempo di Festi valgono il 16/21. Perez Moreno fa entrare Pieri per Borzacconi (17/21). Taviano prova a recuperare ma la sua reazione si ferma sul 20/22. L'ace di Marrazzo e il successivo attacco vincente di capitan Buzzelli fissano il parziale sul 22/25.
Anche il terzo parte punto a punto. L'equilibrio si rompe a metà del set quando due muri consecutivi di Festi portano avanti i laziali (16/19). È poi il mani out del solito Buzzelli a chiudere i giochi 22/25.
Rocambolesco il quarto parziale con Tuscania che, dopo il solito punto a punto iniziale, ha a sua disposizione ben tre match point (21/24) ma soffre più del dovuto in ricezione e si fa prima raggiungere poi superare da Taviano che chiude 30/28.
Si va al tie-break con la Maury's Com Cavi Tuscania che va al cambio di campo in vantaggio 4/8. Poi allunga ancora fino al 6/12. Sembra fatta ma Taviano reagisce e sempre dai nove metri prova a costruire pian piano la rimonta che si ferma però all'11/12. Il primo tempo vincente di Simoni e l'attacco fuori misura di Sansò consentono ai ragazzi di Perez Moreno di accedere alla finalissima con Sassuolo.
PAG VOLLEY TAVIANO - MAURY'S COM CAVI TUSCANIA 2/3
(25/21, 21/25, 22/25, 30/28, 11/15)
Durata: '29, '27, '28, '37, '21
Arbitri: Chiara Maran e Simone Miggiano
PAG VOLLEY TAVIANO: Pepe 12, Rollo, Sansò 24 Latorre 3, Lentini (cap), D'Amato, Baldari 21, Malinconico (L), Maiorana, Negro Valiani, Scrimeri 2, Di Giulio (L), Papa 8, Russo 9. All. Alessandro Marte, Ass. Luigi Maiorano
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 30, Simoni 16, Festi 6, Fusco, Ottaviani, Stoleru, Fantauzzo 17, Borzacconi 12, Marrazzo 1, Rizzi (L), Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Terme Salus sconfitte a Costa Masnaga, arriva la retrocessione
VITERBO - Le Terme Salus cedono per 90-63 sul parquet di Costa Masnaga e devono salutare dopo appena una stagione la serie A2. Non sarebbe bastata nemmeno la vittoria alle ragazze di coach Scaramuccia, considerando che le Foxes Giussano hanno sconfitto San Giovanni Valdarno meritandosi un posto nei playout salvezza e relegando le viterbesi in penultima posizione al termine della stagione regolare.
Costa Masnaga, pur essendo ormai certa della sua seconda posizione, mette subito in chiaro le cose iniziando il match con un parziale di 14-3; la coppia Moscarella Contreras-Brossmann si conferma dominatrice sotto i tabelloni, Cibinetto aggiunge due triple e le viterbesi si ritrovano subito a dover rincorrere. Un sussulto firmato Valtcheva-Imuentinyan permette alle Terme Salus di riavvicinarsi a -5 (14-9), anche Bardarè segna canestri importanti ma l’attacco delle lombarde funziona in modo perfetto e trova ogni volta protagoniste diverse con Pirozzi, Teder e Redaelli a colpire la difesa viterbese.
Dopo aver chiuso il primo parziale sul -10, le Terme Salus rimangono a secco per quasi quattro minuti nel secondo parziale e Costa Masnaga ne approfitta per volare sul +20 con Olandi e Sanogo che mettono la loro firma sull’allungo del quintetto di coach Bereziartua. Puggioni e Gionchilie prima, Myklebust poi cercano di fermare l’emorragia di punti per le Terme Salus ma le padrone di casa non rallentano il ritmo e vanno alla pausa lunga con un margine di sicurezza (48-30).
Bardarè e Puggioni cercando di tenere in scia le Terme Salus ma è tutto inutile perché Costa Masnaga sa far circolare molto bene la palla contro la difesa a zona delle viterbesi e controlla a proprio piacimento i tabelloni, guadagnandosi molte seconde opportunità che vengono puntualmente convertite in canestri.
Il quarto periodo non offre particolari sussulti, il quintetto di coach Scaramuccia continua a lottare con tutte le sue armi, pur nella consapevolezza di un risultato ormai definito, ma alla fine deve alzare bandiera bianca e conclude qui la sua stagione.
Costa Masnaga: Pedone, Cibinetto 13 (2/5,2/5), Teder 9 (0/1,3/9), Sanogo 6 (1/1,1/1), Moscarella Contreras 16 (5/11,1/3), Lelli 6 (2/4,0/2), N’guessan 1 (0/1 da tre), Redaelli 5 (1/2,1/2), Pirozzi 7 (2/2,1/3), Volpato 7 (1/3,1/4), Brossmann 13 (5/10,0/3), Olandi 7 (3/5,0/2). All. Bereziartua
Terme Salus: Puggioni 15 (3/6,3/12), Paco ne, Valtcheva 7 (2/6,1/5), Imuentinyan 5 (1/10), Gionchilie 9 (3/7), Cutrupi 3 (1/3), Pasquali (0/1,0/5), Bardarè 18 (6/8,1/5), Myklebust 4 (1/4,0/2), Stanislavova 2 (1/2,0/1). All. Scaramuccia
Arbitri: Antonio Marenna di Gorla Minore (VA) e Marco Toffali di Villasanta (MB)
Note: Tiri liberi Costa Masnaga 16/22, Terme Salus 12/17. Rimbalzi Costa Masnaga 64 (Brossmann 15), Terme Salus 42 (Cutrupi 8). Parziali 10’ (27-17), 20’ (48-30), 30’ (73-42). Nessuna giocatrice uscita per 5 falli
Incontro speciale al Gemelli: i ragazzi di Juppiter con Rocco Papaleo
CAPRANICA - Un momento di grande emozione e condivisione quello vissuto dai ragazzi dell’associazione Juppiter, protagonisti di un incontro speciale con Rocco Papaleo in occasione della proiezione esclusiva del suo ultimo film Il Bene Comune.
L’evento si è svolto all’interno del cinema del Policlinico Gemelli, grazie alla collaborazione con l’Opera Don Calabria e al supporto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Circa un centinaio di ragazzi hanno partecipato all’iniziativa, vivendo una giornata intensa e ricca di significato.
A sottolineare il valore dell’esperienza è stato il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli: «Il bene comune non è solo un’idea, ma una scelta concreta da vivere insieme».
I giovani partecipanti hanno potuto assistere in anteprima alla proiezione del film e, soprattutto, incontrare da vicino l’attore, interagendo con lui in un clima di entusiasmo e spontaneità. Un’occasione unica che ha lasciato nei ragazzi un ricordo indelebile, tra sorrisi, curiosità e grande partecipazione.
Al termine dell’incontro, i ragazzi hanno consegnato alcuni doni a Rocco Papaleo, ringraziandolo per la disponibilità e la vicinanza dimostrata. La giornata si è conclusa con foto di gruppo e un clima di festa, suggellando un’esperienza che ha unito cultura, inclusione e condivisione.
Comuni del distretto ceramico esclusi dalla Zls, i sindaci: 'C'è una filiera che va salvaguardata'
CIVITA CASTELLANA - Un credito d'imposta per le imprese a partire dal primo aprile, con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro per il 2026. Sono questi i due punti di svolta della Zona logistica semplificata (Zls), approvata di recente dalla giunta regionale per i quali beneficeranno 64 Comuni laziali. Di questi, quattro si trovano in provincia di Viterbo: Tarquinia, Orte, Viterbo e Civita Castellana. Quest'ultima, come noto, capofila del distretto ceramico sanitario.
Alla vigilia dell’entrata in vigore, il presidente della regione Francesco Rocca, aveva spiegato che la scelta dei territori era frutto di un confronto con le realtà locali, sottolineando come non fossero stati presentati ricorsi. Eppure non tutti sono sembrati d'accordo. A cominciare da Federlazio che, nei giorni scorsi, attraverso una nota ufficiale, ha chiesto al presidente di rivedere il perimetro includendo anche i Comuni del distretto che ne sono rimasti esclusi, ovvero Gallese, Fabrica di Roma, Corchiano, Castel Sant'Elia, Nepi, Faleria e Sant'Oreste. A loro si è aggiunto anche il Partito democratico con la segreteria provinciale Manuela Benedetti e Simone Brunelli. Ma a fare la voce grossa sono stati i sindaci dei Comuni esclusi che hanno rilanciato l'appello: 'Anche noi abbiamo diritto - hanno detto - di entrare a far parte della Zls. Restare fuori è un'assurdità perchè cosi si viene a creare disparità tra territori'.
Alla luce dell'ingresso di tutti i Comuni nel Consorzio unico industriale. la scelta di tagliarne fuori alcuni suona come una evidente contraddizione.
'C'è una filiera che va salvaguardata - ha tuonato il sindaco di Fabrica di Roma Claudio Ricci - una filiera che lega insieme i Comuni e le aziende che devo essere messi nella stessa condizione'. Per il sindaco di Gallese Danilo Piersanti la scelta della regione Lazio potrebbe rivelarsi doppiamente penalizzante: 'Ci sono aziende che hanno sedi e stabilimenti in Comuni diversi, dunque in base a quali criteri verranno gestiti gli incentivi?'. Anche il sindaco di Caste Sant'Elia Vincenzo Girolami esprime preoccupazione: 'Non si è capito con quale criterio - ha detto - sono stati individuati i Comuni, presto chiederò chiarimenti rispetto a questa scelta'. Tutti sono d'accordo sulle prossime mosse: 'A breve ci riuniremo con gli altri sindaci per proporre una linea di azione unica affinchè la Regione includa anche i nostri territori nella Zls'.
Parole dure anche dalla sede del Partito democratico: 'Si è venuta a creare una situazione paradossale e incoerente - spiegano Benedetti e Brunelli-, che produrrà una distorsione della concorrenza che rischia di indebolire l'intero sistema produttivo locale. Serve una pianificazione seria e una revisione della perimetrazione del territorio'. @riproduzione vietata
Sala da ballo abusiva scoperta e chiusa: scattano denunce e sanzioni
VITERBO - Una sala da ballo abusiva è stata individuata e immediatamente chiusa dalla Polizia Locale di Viterbo nell’ambito del piano straordinario di rafforzamento dei controlli sui pubblici esercizi e sui locali di intrattenimento, disposto dalla Prefettura.
L’intervento, condotto dal nucleo di polizia amministrativa, ha permesso di accertare una serie di gravi violazioni: il locale operava infatti senza licenza, in totale assenza delle verifiche di agibilità previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, fondamentali per garantire la sicurezza dei frequentatori e la prevenzione incendi.
All’interno della struttura è stata inoltre riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche e analcoliche senza la necessaria Scia, configurando di fatto anche un’attività di bar abusivo.
A seguito degli accertamenti, il gestore è stato denunciato all’autorità giudiziaria per apertura abusiva di locale e sono state elevate sanzioni amministrative per le ulteriori violazioni. Disposta anche la cessazione immediata delle attività di intrattenimento e somministrazione, attraverso un’ordinanza del settore competente del Comune.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli che ha già portato a sanzionare sette minimarket nel centro cittadino. Un’azione coordinata con le altre forze di polizia e sotto la supervisione della Prefettura, finalizzata non solo alla tutela della sicurezza pubblica, ma anche alla salvaguardia della concorrenza leale tra operatori economici.
Dalla Polizia Locale arriva la conferma che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di abusivismo e garantire il rispetto delle regole nel settore dell’intrattenimento e della somministrazione.
Polizia locale, interrogazione in aula sulla gestione del corpo
VITERBO – A Palazzo dei Priori approda uno dei temi più discussi degli ultimi giorni: la denuncia dei sindacati della polizia locale sulla gestione del corpo da parte dell’amministrazione. A portare la questione in aula è stata un’interrogazione del consigliere leghista Andrea Micci, rivolta alla sindaca Chiara Frontini.
Il Punto della questione, la denuncia del sindacato
'All’interno del comunicato dei sindacati sono state sollevate criticità sulla gestione dei turni – ha esordito Micci – oltre al mancato rispetto del riposo, alla presunta non conformità dei locali e alla carenza di dotazioni'. Il consigliere ha quindi posto il tema delle verifiche da parte dell’amministrazione: 'Vorrei capire se, a seguito di questa denuncia, vi siete attivati per accertare queste criticità o se avete intenzione di risolverle'.
Micci ha poi richiamato un ulteriore aspetto contenuto nella segnalazione: 'Dalla lettera del sindacato emerge anche lo svolgimento di compiti non propriamente previsti tra le mansioni della polizia locale. La gestione della turnistica, inoltre, sembrerebbe non rispettare la normativa vigente'.
La risposta dell’amministrazione
Nella replica, la sindaca Frontini ha difeso le scelte dell’amministrazione: “Abbiamo letto anche noi l’articolo sulla stampa. Se da una parte ci viene detto che non facciamo abbastanza per il centro storico, dall’altra i sindacati si lamentano della presenza di tre pattuglie. Questa turnistica risponde alla volontà di presidiare il centro storico ed è una scelta che non cambierà”.
La prima cittadina ha quindi rivendicato l’operato sul personale: “Dal 2022 al 2025 sono andate in pensione 9 unità, mentre ne sono state assunte 17. Per quest’anno vogliamo mantenere un rapporto di uno a tre: per ogni pensionamento, tre nuove unità”.
Sulle attività svolte dagli agenti, Frontini è stata netta: “Alcune attività che non sarebbero di istituto, come i controlli nei minimarket e nei locali notturni, sono attività che io voglio che facciano”.
In chiusura, la controreplica di Micci, che pur condividendo la linea sui controlli ha sollevato nuovi dubbi: “Sulle attività ci mancherebbe altro che io non sia favorevole, però ci sono alcune cose che non mi tornano, come la vendita degli abbonamenti della Francigena. Fateci capire se è vero quanto riportato”.
Capranica, degrado al Parco della Fonte di San Rocco
CAPRANICA - La segnalazione di un cittadino:
La Fonte di San Rocco rappresenta una fontana antichissima di grande valore storico, conosciuta in particolare per il periodo in cui, nelle immediate vicinanze, veniva prodotto il celebre Chinotto Neri.
Oggi è meta di pellegrini e residenti, grazie anche alla qualità e al prestigio della sua acqua, tutelata e degna persino di essere imbottigliata.
Nonostante ciò, il Parco presenta diverse criticità: presenza di rifiuti, un cestino ormai arrugginito e rotto, un cartello identificativo della fonte in condizioni fatiscenti, oltre a uno scalino danneggiato e sistemato in modo precario.
Riteniamo che una fontana di tale valore storico meriti molta più attenzione e cura. Confidiamo che le autorità competenti possano intervenire al più presto, restituendo la giusta dignità al parco e alla sua importante fontana.
Caro-energia: Battistoni (FI), dal Governo risposta concreta a famiglie e imprese
VITERBO - 'Il decreto varato oggi dal Governo va nella direzione giusta e rappresenta una risposta concreta a una fase economica molto complessa, segnata dall'aumento dei costi energetici che deriva dalle tensioni internazionali. La scelta di prorogare al 1 maggio la riduzione già in atto delle accise sui carburanti offre un aiuto immediato a cittadini e imprese, contribuendo a limitare gli effetti dell'inflazione sulla vita quotidiana e sull'intero sistema produttivo.
Rilevante anche l'attenzione ai settori più esposti, come l'agricoltura e le realtà impegnate sui mercati esteri. Si tratta di un intervento che, pur nella sua natura temporanea, dimostra la volontà di accompagnare il Paese in una fase delicata, con misure equilibrate e sostenibili.
Ora sarà importante monitorare l'evoluzione del quadro economico per valutare eventuali ulteriori iniziative, mantenendo al centro la tutela di famiglie e imprese'.
Lo dichiara il deputato e responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia Francesco Battistoni
Centro Italia lancia il progetto europeo AGRECs-BOOST per sostenere la competitività e la ...
VITERBO - La transizione verde e la competitività industriale diventano obiettivi concreti per le imprese del territorio. Centro Italia, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, annuncia l’apertura della manifestazione di interesse per il progetto europeo AGRECs-BOOST (Promozione delle PMI agroalimentari attraverso le comunità di energie rinnovabili). L'iniziativa è finanziata nell'ambito del Programma per il Mercato Unico (SMP) dell’UE e mira ad accelerare la sostenibilità delle Piccole e Medie Imprese agroalimentari e della distribuzione al dettaglio attraverso la loro integrazione nelle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Con una durata prevista di 24 mesi e un’attuazione coordinata tra Italia, Turchia e Grecia, AGRECs-BOOST promuove modelli di CER che vedono le PMI come attori attivi, favorendo la generazione collettiva di energia rinnovabile, l’autoconsumo condiviso e il miglioramento dell’efficienza energetica. Il consorzio internazionale riunisce partner di eccellenza come la Ege University (Turchia) nel ruolo di coordinatore, la Izmir Commodity Exchange (Turchia), il CRES – Centre for Renewable Energy Sources and Saving (Grecia) e Centro Italia per il territorio nazionale, con il supporto di stakeholder settoriali e cooperative.
Attraverso questo avviso, le PMI italiane ammissibili possono accedere a un pacchetto completo gratuito di servizi di supporto tecnico, normativo e finanziario. Il percorso offre studi di prefattibilità per valutare il potenziale energetico e i profili di consumo, assistenza legale nella definizione della governance e degli statuti, oltre a un orientamento finanziario mirato all'identificazione di strumenti di finanziamento e alla costruzione di business plan sostenibili. Sono inoltre previste attività di capacity building per formare manager e imprenditori sui temi della gestione energetica comunitaria, contribuendo così a contrastare l’aumento dei costi energetici e a rafforzare la resilienza del tessuto produttivo.
Le imprese interessate dei settori agricolo, agroalimentare e della distribuzione possono presentare la propria candidatura entro il 30 aprile 2026.
Per consultare l’Avviso ufficiale, visionare i dettagli tecnici e accedere al modulo di partecipazione, è possibile visitare il sito istituzionale al link https://www.aziendacentroitalia.it/agrecs-boost-italia-avviso-di-pubblicazione/.
Per informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa all'indirizzo email: centroitalia@aziendacentroitalia.it oppure ai numeri di telefono 0746.1898270 o 0761.234270.
Tarquinia, scuola e inclusione, percorsi educativi per alunni e docenti
TARQUINIA - L'IC 'Ettore Sacconi' di Tarquinia, in collaborazione con l'associazione Autismo Cuori Blu, rinnova il proprio impegno nella promozione di percorsi educativi inclusivi rivolti ai docenti e agli alunni dei tre ordini di scuola. Si è recentemente concluso il corso di formazione sui disturbi del comportamento, tenuto dalla dottoressa Giuseppina Matrone, che ha registrato un'ampia partecipazione da parte dei docenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, confermando il forte interesse verso tematiche fondamentali per una didattica sempre più inclusiva e consapevole.
Parallelamente, il progetto prevede l'attivazione nelle prossime settimane di laboratori didattici, in continuità con gli anni precedenti, destinati al coinvolgimento degli alunni con disturbo dello spettro autistico della scuola dell'Infanzia e primaria. Il percorso si sviluppa attorno al tema del rispetto della diversità intesa come valore e ricchezza nella molteplicità. 'Vogliamo esprimere un sentito ringraziamento all'associazione Autismo Cuori Blu – sottolineano dalla dirigenza scolastica -, per il prezioso contributo offerto nella promozione e nella realizzazione di percorsi educativi articolati e altamente significativi'.
Viterbo, aggredita una donna in un parcheggio
VITERBO - Durante la giornata di mercoledì 1° aprile, una donna di Viterbo è stata aggredita in un parcheggio sulla strada di San Lazzaro, nelle vicinanze della zona commerciale della Cassia Nord.
Secondo la ricostruzione, due donne, dentro un'automobile, si sarebbero accostate alla vittima e avrebbero iniziato ad insultarla mentre stava per entrare nella sua auto. Successivamente una delle due le avrebbe pestato il piede per poi trattenerla con forza e tirarle i capelli.
In seguito, le aggreditrici avrebbero deciso di andarsene mentre la vittima, ancora in stato di shock avrebbe deciso di recarsi al pronto soccorso per farsi medicare. La donna è stata dimessa con 3 giorni di prognosi.
Dopo essere uscita dall’ospedale la vittima si è diretta in questura dove ha sporto denuncia
