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All you need is Rewind: gli spot più cliccati del 2025 in una collana di emozioni virali
VITERBO - Qualche sprazzo di valori perduti, qualche silente retrocessione; ogni tanto soddisfazioni e leggerezza, altre volte emozioni e riflessioni; sempre il bisogno di sentirsi accompagnati, quasi mai il proposito di discutere sugli spot: anche il 2025 si può aggiungere alla collezione degli anni più frastagliati per le campagne promozionali.
Tra scompiglio e discussione, maretta e opinioni sedate dal tempo, la viralità di contenuti così intermittente è croce e delizia del loro successo. Quando ci hanno portati a immaginare, ci hanno reso un servizio esterno alla loro missione, ma quando hanno descritto platealmente la nostra realtà, li abbiamo avvertiti – in un moto di sana protezione del nostro vissuto – ingombranti e indelicati.
Dallo spot enunciativo e autoesplicativo al più bizzarro e divertente, possiamo dire di aver lasciato qualche polemica alle spalle. Documentare questo lascito, nonostante tutto, può aiutarci a visualizzare il futuro dei prossimi claim, nonché del protagonismo che potremo cedere loro: sono quindi indicatori dei bisogni… O valvola motrice di nuove ambizioni, nuovi contrasti, nuova inventiva?
Su una cosa non abbiamo dubbi: ritornarci, ogni tanto, ci ricorda le nostre avventure. Chi siamo stati mentre erano in onda, chi proprio non avremmo voluto diventare. E chi, in un verso o nell’altro, vogliamo essere ancora, con quella scia di rumori e colori che realizza lo sfondo delle nostre giornate.
Ci siamo… Buon rewind dello scorso anno, e che il nuovo sia altrettanto vivace!
Inverno 2025 è Idealista – Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=qB5OxCJmqdY
Un giovane agente immobiliare è alle prese con esercizi di vendita… Shakespeariani: perfeziona, di stanza in stanza, il suo monologo con tratti sempre più trendy, ovviamente per incoraggiare i suoi clienti all’acquisto. La coppia non si fa attendere e, non appena il ragazzo apre bocca, opta per la soluzione dell’acquisto senza nemmeno lasciarlo esprimersi. Un inno alla naturalezza e alla spontaneità da ritrovare, talvolta alla vorace richiesta di beni e servizi che spesso lascia da parte chi li propone e la loro storia. Comunque si interpreti lo spot, Idealista ha rispettato la sua linea frizzante e ironica, lanciando il 2025 con non poca energia: siamo ormi avvezzi ai suoi intenti parodici, che non lasciano proprio scampo a una comunicazione dichiarativa e piatta.
Primavera 2025 è San Benedetto – Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=EssfLBCB4VM
Un’acqua leggera, elegante, vaporosa come una Canalis pronta per il set. È preziosa per il suo contenuto, canta ancora la voice over, mentre la bella Eli passa per le vie appena sveglie di una città che attende l’estate. C’è chi ha ritenuto scontati gli ingredienti della evidente riuscita dello spot: una bellezza mediterranea, una folla che la acclama e una bella vista sul sole rischierebbero di non spiccare abbastanza nel mare magnum di simili claim. E invece la stoccata è stata garantita dalla formula quasi martellante, in un ritornello che non ha snodi, se non nella presentazione del prodotto fornita dalla stessa showgirl. Creatività ostacolata, quindi, da una personalità impegnativa nella sua schiettezza? Forse sì; forse, assolutamente, una nuova era promozionale destinata a consolidarsi.
Estate 2025 è Segugio – Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=DwOamq82Bug
Una rapina che rapina non è, ma “tecnicamente”, si dicono i rapinatori, “un rapimento”: una situazione inscenata ad hoc ai danni di un malcapitato, per esprimere, in realtà, l’importanza di affidarsi a un valido comparatore per le offerte sulla polizza auto. È il rapinato a prendere la parola, nella tanto trasmessa ed esilarante gag: propone di confrontare le opzioni su Segugio, annunciato da un simpatico cane e il rifacimento di una buffa canzone anni ’80. Il mix esplosivo necessario a sfondare per coinvolgere tutti in un tema tanto scomodo… E tanto, ammettiamolo, bisognoso di ironia.
Autunno-Inverno 2025 è Orogel – Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=17ShL4hqVUQ
Riprese in interni, contatto con la casa, accoglienza e ri-accoglienza delle famiglie e degli amici nel nido: a questo serve un pasto caldo, soprattutto se alimenta la buona condivisione e ogni idea collegata al ritrovarsi. In un Italia ancora post-Covid per l’ingrediente della casa come fulcro, Orogel è riuscita a donare speranza proponendo un girato in cui si annuncia in prima persona, tra la brand protection e un sempre più consueto bisogno di familiarizzare con l’acquirente. Piatti buoni e che danno del “tu”, per una formalità da lasciare fuori: questa è l’immagine rinnovata che il nostro marchio ha preferito riscriversi.
E voi, conoscevate tutti gli spot trattati nel rewind? Beh, l’anno nuovo serve proprio a ripartire, sia con il desiderio di esplorare, sia con il bagaglio su ciò che è trascorso!
Dissesto stradale pericoloso sulla Sp1 della Cimina
VITERBO – Segnalazione di una profonda buca sulla SP1 Cimina direzione caserma Scuola Sottufficiali, che ha causato danni alla ruota di una cittadina e sembra non essere l’unica ad aver riscontrato danni a causa del dissesto stradale in quel punto.
Il tratto presenta molte buche pericolose da entrambe le carreggiate.
La posizione è:
42°23'36.3'N
12°09'28.9'E
Trasporto pubblico, confronto tra regione, Astral e sindaci della Valle del Sacco
VITERBO - Si sono svolte oggi presso la sede di Astral alcune riunioni tra l'assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, l'amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeone, e i sindaci dei Comuni di Bellegra, Capranica Prenestina, Castel San Pietro Romano, Gallicano nel Lazio, Palestrina, Rocca Santo Stefano, Roiate, San Cesareo e Zagarolo per valutare l'avvio del nuovo servizio di trasporto pubblico intercomunale nell'Unità di Rete 3 'Valle del Sacco'.
Nel corso dell'incontro gli amministratori locali hanno evidenziato alcune possibili criticità nei rispettivi territori, mentre Astral e Regione hanno ribadito la piena disponibilità per superare eventuali difficoltà che si possono riscontrare in questa prima fase di esercizio.
'Questo tavolo di confronto proseguirà nei prossimi giorni con tutti i Comuni delle Unità di Rete 3 'Valle del Sacco' e 5 'Valle dell'Aniene', che ne faranno richiesta: comprendiamo i timori di alcune amministrazioni locali, ma l'azienda, in collaborazione con l'Assessorato regionale ai Trasporti, ha promosso un'ulteriore fase di ascolto per valutare possibili modifiche alle linee di trasporto pubblico con l'obiettivo di garantire un servizio ancora più puntuale ed efficace' dichiara Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral spa.
I sindaci hanno ringraziato Astral e la Regione per la disponibilità e la rapidità con cui è stato attivato questo tavolo di confronto: sono state presentate alcune osservazioni, che ora verranno esaminate in un clima di positiva collaborazione istituzionale per poter rendere il servizio di trasporto sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini.
La cucina italiana patrimonio dellUmanità, la Tuscia investe sul futuro
TARQUINIA - La cucina italiana è stata ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’Umanità, un traguardo di straordinaria rilevanza che certifica, ancora una volta, il valore universale del nostro cibo e dello stile di vita italiano, elementi centrali non solo della cultura europea ma dell’identità globale.
In questo contesto di crescente attenzione verso le tradizioni enogastronomiche e turistiche, arriva una notizia di grande importanza anche per il territorio della Tuscia. Lo scorso 27 novembre, infatti, la giunta regionale ha approvato l’accorpamento dell’Istituto Alberghiero di Montalto di Castro con l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. Un passaggio decisivo che consente al Cardarelli di arricchire la propria offerta formativa con un nuovo indirizzo professionale, che si affianca ai cinque indirizzi tecnici e ai tre licei già presenti sul territorio tarquiniese.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente scolastica Laura Piroli, che ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: “L’integrazione con il Cardarelli consentirà di creare una continuità formativa unica tra gli indirizzi tecnici Agrario e Turistico e quello professionale Alberghiero, dando vita a un polo d’eccellenza che unisce la filiera della produzione, della trasformazione e della valorizzazione dei prodotti locali, fino alla loro promozione turistica”.
Una scelta, ha aggiunto, sostenuta anche dal Comune di Montalto per i benefici logistici e organizzativi: la vicinanza geografica con Tarquinia permetterà una gestione più efficiente delle attività amministrative e didattiche, oltre al potenziamento dei laboratori e dei percorsi professionali.
Soddisfazione condivisa anche dalla sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, che ha commentato così l’accorpamento:
“Si tratta di un risultato fondamentale per il futuro dei nostri ragazzi e per la valorizzazione del territorio. La nostra scuola aveva bisogno di una spinta positiva e siamo certi che questa unione saprà offrirla. L’Istituto di Montalto verrà pienamente riconosciuto come scuola del territorio, integrata in una realtà più ampia e strutturata. L’ampliamento dell’offerta formativa e la collaborazione con un polo consolidato rafforzeranno le competenze degli studenti e valorizzeranno le eccellenze locali, con benefici concreti per tutta la comunità”.
A partire dall’anno scolastico 2026-2027, la sinergia tra i due istituti rafforzerà il legame tra scuola, territorio e mondo del lavoro, offrendo ai giovani nuove opportunità di crescita e formazione. Al tempo stesso, verranno promosse e valorizzate le peculiarità turistiche ed enogastronomiche di Montalto di Castro, in linea con il riconoscimento UNESCO che celebra la cucina italiana come patrimonio dell’umanità.
Conferenza stampa con Maria Grazia Cucinotta per il progetto Via Etrusca
TARQUINIA - Dopo la presentazione dello scorso novembre, il progetto 'Via Etrusca' torna al Teatro comunale 'Rossella Falk' di Tarquinia il 14 gennaio 2026, alle 11, in occasione di una conferenza stampa che vedrà la partecipazione dell'attrice Maria Grazia Cucinotta, testimonial dell'iniziativa e protagonista del video e dei podcast realizzati nell'ambito del progetto.
L'incontro rappresenterà un momento istituzionale di approfondimento delle attività svolte e consentirà di illustrare le fasi di realizzazione dei contenuti multimediali, nonché di tracciare un bilancio conclusivo di un percorso avviato nel 2022, quando il Ministero del Turismo ha ammesso a finanziamento, nell'ambito di un bando nazionale riservato ai siti Unesco, il progetto di valorizzazione e promozione territoriale presentato congiuntamente dai Comuni di Tarquinia e Cerveteri, con il supporto del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.
L'aggiudicazione del bando del Ministero del Turismo ha costituito un risultato di particolare rilievo, consentendo l'attuazione di un programma organico di interventi finalizzati alla valorizzazione integrata, sostenibile e innovativa di due contesti di eccezionale valore storico e culturale, accomunati dall'eredità della civiltà etrusca e riconosciuti a livello internazionale come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Il progetto ha previsto l'attivazione sia di azioni di valorizzazione digitale sia di azioni di promozione e comunicazione, entrambe affidate nel rispetto della normativa vigente attraverso procedure di evidenza pubblica.
Le attività di valorizzazione digitale sono state curate dalla società Skylab Studios, che ha realizzato la web app viaetrusca.it, accessibile da dispositivi mobili, con itinerari di visita tra Tarquinia e Cerveteri arricchiti da soluzioni di realtà aumentata dedicate a bambini e famiglie, nonché da contenuti specifici per persone con disabilità uditive e sensoriali. In questo ambito, sono stati realizzati anche i podcast e il video ufficiale del progetto, con la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta.
Le attività di comunicazione e promozione sono state invece sviluppate dalla società Comunicazione 2000 di Roma, attraverso una campagna integrata che ha previsto l'utilizzo coordinato di strumenti offline e online, coinvolgendo quali testimonial Susy Blady e Patrizio Roversi, figure di riferimento nel panorama del turismo culturale italiano.
'La conferenza stampa sarà l'occasione per condividere i risultati conseguiti dal progetto 'Via Etrusca', che ha contribuito in modo significativo al rafforzamento dell'identità culturale e dell'attrattività turistica del territorio etrusco a livello italiano e internazionale – dichiara il sindaco Francesco Sposetti –. Attraverso la creazione di contenuti multimediali, soluzioni di realtà aumentata e prodotti digitali inclusivi è stato possibile avvicinare pubblici diversi, promuovendo una narrazione contemporanea del nostro patrimonio e favorendo modalità di conoscenza più coinvolgenti'.
Viterbo, continua lappello per la pace in Medio Oriente
VITERBO - venerdì 2 gennaio, sabato 3 gennaio, lunedì 5 gennaio e giovedì 8 gennaio 2026 si sono svolti a Viterbo presso il 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' quattro nuovi incontri di studio e di testimonianza per la pace in Medio Oriente, affinché cessino definitivamente la strage a Gaza e le violenze in Cisgiordania e nasca immediatamente lo stato di Palestina a fianco di quello di Israele nei confini precedenti la guerra dei sei giorni del 1967.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità e alla solidarietà. Salvare le vite è il primo dovere.
-L'incontro di venerdì 2 gennaio è stato dedicato particolarmente alla presentazione e al commento dei libri di Paola Caridi, “Hamas”, Feltrinelli, Milano 2009, 2024, e “Sudari. Elegia per Gaza”, Feltrinelli, Milano 2025.
-L'incontro di sabato 3 gennaio è stato dedicato particolarmente alla presentazione e al commento delle principali opere, della testimonianza e della riflessione dell'illustre storica e costruttrice di pace Anna Foa.
-L'incontro di lunedì 5 gennaio è stato dedicato particolarmente alla presentazione e al commento del libro di Naim Stifan Ateek, “La giustizia e solo la giustizia seguirai... Una teologia per la riconciliazione nel conflitto israelo-palestinese', Cittadella, Assisi 1991.
-L'incontro di giovedì 8 gennaio è stato dedicato particolarmente alla presentazione della figura, della riflessione e delle proposte di pace ed incontro fra tutte e religioni (e particolarmente tra le tre grandi religioni del Libro, anche con specifico riferimento ad una persuasa soluzione nonviolenta del conflitto israelo-palestinese) dell'indimenticabile illustre teologo e costruttore di pace Hans Kung (Sursee, 19 marzo 1928 - Tubinga, 6 aprile 2021).
Gli incontri facevano parte di una serie che si protrae dalla fine del 2023 per approfondire la conoscenza del conflitto israelo-palestinese, degli altri conflitti in Medio Oriente e del contesto globale in cui si situano. Per agire concretamente ed efficacemente contro tutte le guerre e le uccisioni; per solidarizzare con tutte le vittime ed opporsi a tutti i carnefici; per cogliere la complessità di tutti i conflitti ed opporsi a tutti i fanatismi; per opporsi alla violenza con la forza della verità e della misericordia, con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza che sola può salvare l'umanità dalla catastrofe.
Ancora una volta è stato rinnovato l'appello a tutte le istituzioni democratiche a sostenere la tregua in Medio Oriente; ad adoperarsi affinché' cessino tutte le uccisioni e siano soccorsi tutti i sopravvissuti; a sostenere il riconoscimento da parte di tutti gli stati rappresentati nell'Onu sia dello stato di Israele che dello stato di Palestina entro i confini precedenti la guerra dei sei giorni del 1967 e quindi smantellando tutte le colonie illegali in Cisgiordania; a chiedere la liberazione immediata e senza condizioni di Marwan Barghouti, il Nelson Mandela palestinese che può dare un contributo fondamentale al processo di pace e di riconciliazione.
I mondiali di carte: le competizioni più prestigiose del panorama internazionale
I mondiali di carte rappresentano il livello più alto della competizione per giochi che uniscono strategia, abilità matematica, memoria e capacità psicologica. Nel corso degli anni, diversi giochi di carte e di carte collezionabili hanno sviluppato circuiti professionistici riconosciuti a livello globale. Di seguito analizziamo solo i tornei più conosciuti, dedicando un paragrafo specifico a ciascuna disciplina.
Mondiali di Poker
Partiamo dal poker, che è uno dei giochi di carte più diffusi in Italia. I mondiali di poker sono universalmente identificati con le World Series of Poker (WSOP), nate a Las Vegas nel 1970. Questo evento è considerato il sogno di ogni professionista e appassionato, grazie al prestigio dei braccialetti assegnati ai vincitori. Il torneo principale, il Main Event No Limit Hold’em, attira migliaia di giocatori da tutto il mondo e offre montepremi multimilionari. Le WSOP hanno trasformato il poker in uno sport mentale globale, contribuendo alla nascita di star internazionali e alla diffusione del gioco online. Strategia, lettura degli avversari e gestione emotiva sono elementi fondamentali per emergere in questa competizione leggendaria.
Mondiali di Bridge
Il bridge è uno dei giochi di carte più antichi e rispettati a livello competitivo. I mondiali di bridge, organizzati dalla World Bridge Federation, vedono sfidarsi squadre nazionali in tornei altamente strutturati. A differenza di altri giochi, il bridge richiede una preparazione tecnica rigorosa, sistemi di dichiarazione codificati e un’intesa perfetta tra i partner. I campionati mondiali si svolgono con cadenza regolare e sono considerati una vera e propria Olimpiade delle carte, con una forte componente intellettuale e una lunga tradizione storica.
Mondiali di Magic: The Gathering
Tra i giochi di carte collezionabili, Magic: The Gathering è senza dubbio il più iconico. I mondiali di Magic riuniscono i migliori giocatori del circuito professionistico in un evento che combina strategia, creatività e profonda conoscenza delle meccaniche di gioco. Ogni partecipante deve costruire mazzi competitivi e adattarsi rapidamente a un metagame in continua evoluzione. Il torneo mondiale rappresenta il culmine di una stagione di qualificazioni e offre premi importanti, oltre a un enorme riconoscimento nella community internazionale.
Mondiali di Yu-Gi-Oh!
I mondiali di Yu-Gi-Oh! sono un appuntamento fisso per gli appassionati del celebre gioco di carte giapponese. Organizzati annualmente, questi campionati mettono a confronto i migliori duellanti provenienti da Asia, Europa e Americhe. Il torneo richiede riflessi rapidi, grande capacità di previsione e una conoscenza dettagliata delle carte più recenti. Grazie al forte legame con l’universo anime e manga, i mondiali di Yu-Gi-Oh! hanno anche una componente spettacolare che li rende un evento mediatico seguito da milioni di fan.
Mondiali di Hearthstone
Hearthstone, il gioco di carte digitale ambientato nell’universo di Warcraft, ha rivoluzionato il concetto di competizione grazie al formato online. I mondiali di Hearthstone rappresentano l’apice dell’eSport per questo titolo, con finali trasmesse in streaming a livello globale. I giocatori si qualificano attraverso tornei stagionali e devono dimostrare una notevole capacità di adattamento, dato il continuo bilanciamento delle carte. La componente digitale rende questi mondiali accessibili a un pubblico vastissimo, consolidando Hearthstone come uno dei giochi di carte più seguiti degli ultimi anni.
Mondiali di Uno
Uno è un gioco di carte decisamente amato, da grandi e piccini: basti pensare che quest’anno è rientrato tra le attività da spiaggia preferite dagli italiani. Anche un gioco apparentemente semplice come Uno ha sviluppato nel tempo competizioni internazionali. I mondiali di Uno uniscono abilità tattica, gestione delle carte e una buona dose di imprevedibilità. Sebbene meno strutturati rispetto ad altri tornei, questi campionati dimostrano come i giochi di carte possano superare il confine dell’intrattenimento familiare e diventare eventi competitivi riconosciuti. La loro popolarità è legata all’immediatezza delle regole e alla capacità di coinvolgere giocatori di ogni età.
In conclusione, i mondiali di carte mostrano come giochi molto diversi tra loro possano raggiungere livelli di competizione elevatissimi, trasformando la passione in professione e creando eventi seguiti in tutto il mondo.
Unicoop etruria, proseguono gli incontri sindacali
VITERBO - Unicoop Etruria, la Cooperativa con sede a Vignale Riotorto (Livorno), presente con 150 supermercati, oltre 5 mila dipendenti e 740 mila soci in Toscana, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, continua gli incontri sindacali finalizzati all’approfondimento dei presupposti e delle ragioni economico-organizzative che hanno condotto alla definizione della seconda fase del piano industriale.
Il confronto, iniziato il primo dicembre scorso, è proseguito ieri giovedì 8 e oggi venerdì 9 gennaio a Roma con le rappresentanze sindacali.
Oltre a ribadire la piena disponibilità al dialogo e al confronto nei passaggi previsti con le OO.SS, Unicoop Etruria ha indicato i capisaldi del piano industriale, ovvero il recupero delle quote di mercato, gli investimenti per la ristrutturazione e l’ammodernamento dei magazzini e dei negozi, la riorganizzazione del perimetro di vendita e della struttura di sede. In tale ambito è stata ribadita la massima tutela delle persone e lo stanziamento di risorse adeguate allo scopo.
L’obiettivo primario del piano, avallato e sostenuto dagli enti regionali e nazionali rappresentativi della cooperazione di consumo, è il rilancio della presenza economica e sociale di Coop nell’Italia centrale.
Nei prossimi incontri coi Sindacati, fissati per il 20 e 21 gennaio, saranno presentate nel dettaglio le soluzioni tecniche necessarie per raggiungere gli obiettivi proposti nel piano industriale triennale 2025-2027.
Tuscania, La serie B di nuovo in campo a Castelfranco di Sotto
TUSCANIA - Serie B di nuovo in campo dopo la pausa natalizia con la Maury's Com Cavi Tuscania a far visita a ToscanaGarden Arno, nell'incontro valevole per la terz'ultima giornata del girone di andata.
Protagoniste indiscusse due stagioni fa del girone F, che chiusero ai primi posti, le due squadre arrivano all'appuntamento distanziate da ben 10 punti in classifica: 26 la capolista Tuscania contro i 16 degli avversari.
Dopo aver iniziato alla grande il girone con tre vittorie di fila (3/2 con Civita Castellana, 0/3 con Sir Perugia poi di nuovo ai vantaggi con Cascia), la squadra di Castelfranco di Sotto è incappata in due sconfitte consecutive: in casa con Santa Croce (0/3), e in trasferta a Pontedera (3/1), salvo poi riprendersi con Cecina (3/0) e Arezzo (0/3). Poi ancora due sconfitte, con Sesto Fiorentino (1/3) e Camaiore (1/3), intervallate dalla vittoria contro Massa Carrara (0/3).
'La preparazione per questa partita è stata tosta - spiega il giovane palleggiatore bianco azzurro Gabriele De Angelis - perché andiamo ad affrontare una squadra molto forte, con giocatori di alto livello e soprattutto preparati tecnicamente. Per quanto ci riguarda, abbiamo dato il massimo negli allenamenti e siamo pronti per questa battaglia. Sono sicuramente avversari competenti ed efficienti, hanno degli ottimi giocatori con molta esperienza. Il loro punto di forza è soprattutto essere abili con palla molto precisa; quindi, noi dobbiamo dare il massimo in battuta per poter metterli in difficoltà'.
Si gioca alle 17:30 al PalaBagagli di Castelfranco di Sotto, agli ordini dei signori Emily Mazzola e Marco Bertonelli.
Possibile formazione iniziale dei padroni di casa: Berberi al palleggio con Da Prato in diagonale, Colli e Nicotra schiacciatori, Baracchini e Samminiatesi al centro, Andreini libero.
Diretta YouTube sul canale Arno Volley 1967.
Service Learning, da Montefiascone un messaggio forte per il futuro dell'educazione
MONTEFIASCONE – Una scuola che esce dall'aula, incontra il territorio e si fa motore di cambiamento. È questo il messaggio emerso con forza dal seminario online sul Service learning, svoltosi questa mattina e promosso dall'IISS Carlo Alberto dalla chiesa, scuola capofila dell'Ufficio scolastico regionale per il Lazio per il Service learning.
Circa 200 partecipanti, collegati da tutta la regione, hanno seguito con attenzione e partecipazione un evento che ha saputo unire riflessione pedagogica, visione istituzionale e concretezza operativa. Un dato che racconta, meglio di ogni parola, quanto il bisogno di una scuola capace di educare attraverso l'azione e la responsabilità sociale sia oggi più vivo che mai.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali della dirigente scolastica prof.ssa Silvia Fabbi, che ha ribadito l'impegno dell'IISS dalla chiesa nel promuovere un'idea di scuola aperta e radicata nel territorio, affiancata dall'intervento della dirigente dell'Ufficio III dell'USR per il Lazio, dott.ssa Ilaria Marino, che ha sottolineato il valore strategico del Service Learning come leva di innovazione educativa.
Il cuore del seminario è stato un percorso intenso e stimolante tra teoria e pratica. La prof.ssa Maria Cinque ha richiamato la profonda funzione pedagogica del Service learning, mentre il prof. Cristiano Corsini ha posto l'accento sulla valutazione come strumento di crescita e consapevolezza.
Particolarmente significativo l'intervento del prof. Italo Fiorin, che ha tracciato una linea netta: “il Service Learning non è volontariato, ma un approccio educativo strutturato, capace di trasformare il curriculum e dare senso agli apprendimenti attraverso l'impegno reale degli studenti”.
Le buone pratiche, raccontate dal prof. Simone Consegnati e dalla dott.ssa Irene Culcasi, hanno restituito il volto concreto di una scuola che sa prendersi cura delle comunità, generando competenze, relazioni e cittadinanza attiva.
A chiudere l'incontro, lo sguardo al futuro affidato alla dott.ssa Caterina Spezzano del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha ribadito la necessità di consolidare il Service Learning come scelta educativa stabile e riconosciuta nel sistema scolastico italiano.
La moderazione della dott.ssa Alessia Vagliviello, referente regionale per il Service Learning dell'USR per il Lazio, ha accompagnato un dialogo vivo e partecipato, culminato in un question time ricco di spunti e riflessioni.
Da Montefiascone arriva dunque un segnale chiaro: la scuola che educa al futuro è una scuola che costruisce, agisce e trasforma. E il Service Learning non è più una sperimentazione, ma una strada concreta e necessaria.
Civitavecchia, il sindaco scrive una lettera al Consiglio dei ministri per un confronto
CIVITAVECCHIA - Il sindaco di Civitavecchia ha scritto una lettera urgente alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ai Dicasteri dell'impresa e Made in Italy e dell'Ambiente e sicurezza energetica per chiedere un confronto urgente con le amministrazioni locali (Comune e Regione) sul tema decarbonizzazione e linee di indirizzo per la transizione energetica.
Di seguito la lettera:
Alla Presidente del Consiglio dei ministri
On. Giorgia Meloni
Al Ministro delle Imprese e del Made in Italy
On. Adolfo Urso
Al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
On. Gilberto Pichetto Fratin
Oggetto: Urgente definizione degli indirizzi strategici sul phase-out di Torre Valdaliga Nord e sul futuro industriale di Civitavecchia – richiesta di riscontro formale e di convocazione immediata
Con la presente, in qualità di Sindaco di Civitavecchia, mi rivolgo alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ai Dicasteri in indirizzo per rinnovare una richiesta di chiarimento e di assunzione di responsabilità che non è più rinviabile. Il 31 dicembre è scaduta la convenzione e, ad oggi, non risulta adottata alcuna determinazione formale e definitiva da parte del Governo sul futuro della centrale di Torre Valdaliga Nord e, conseguentemente, sul destino industriale ed economico della città. Questa assenza di decisione, al di là di dichiarazioni generiche e di ipotesi non accompagnate da atti, sta producendo un effetto paralizzante sui processi di programmazione, sugli investimenti e sulla tenuta occupazionale.
Già nel mese di agosto, con nota ufficiale trasmessa ai Ministeri competenti, il Comune di Civitavecchia ha espresso la propria viva preoccupazione per notizie e atti emersi in merito all'ordine del giorno accolto dall'esecutivo nell'ambito del DL ex Ilva n. 92/2025, che prefigurava l'estensione dell'attività della centrale fino al 2038. Si sarebbe trattato di un'ipotesi che, qualora confermata, avrebbe determinato implicazioni profonde sul percorso di transizione energetica, sulla coerenza delle politiche nazionali con gli obiettivi europei di decarbonizzazione, nonché sul futuro industriale e sociale di un territorio che per decenni ha sostenuto un prezzo elevato in termini ambientali, contribuendo in maniera determinante alla sicurezza energetica del Paese.
A distanza di mesi, dobbiamo prendere atto che le richieste di confronto e di chiarimento formulate dall'Amministrazione comunale non hanno ancora ricevuto un riscontro operativo. Nel frattempo, la città è di fatto bloccata. Se lo scenario è quello del phase-out e della dismissione effettiva dell'impianto, occorre che il Governo renda immediatamente operativi gli strumenti indispensabili a governare una transizione complessa: la nomina del commissario straordinario previsto per accompagnare il percorso post-carbone, l'avvio di un accordo di programma dedicato capace di fissare tempi e risorse, e la definizione puntuale della cornice che consenta di rendere concretamente utilizzabili le aree e di dare seguito alle proposte già pervenute nell'ambito della manifestazione di interesse promossa a livello nazionale. In assenza di tali passaggi, la transizione resta un enunciato privo di ricadute e il territorio viene esposto al rischio di una crisi industriale e sociale senza precedenti.
Se, al contrario, lo scenario è quello del mantenimento dell'impianto, anche in forme di riserva, è necessario che questa scelta venga assunta ascoltando le istanze del territorio, in modo trasparente e formalizzato, accompagnata da programmi chiari e vincolanti sul piano industriale e occupazionale. Non è sufficiente richiamare l'ipotesi della 'riserva fredda' se poi non vengono definiti in modo rigoroso tempi, modalità, standard operativi e impegni conseguenti. Anche in tale ipotesi, la comunità ha diritto a garanzie verificabili su investimenti, filiere e prospettive di medio-lungo periodo, evitando che l'incertezza si traduca in precarizzazione strutturale e in instabilità permanente.
A questa incertezza, nelle ultime settimane, si è aggiunto un ulteriore elemento che desta forte preoccupazione: la scelta del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica di non aver ancora avviato da un anno e mezzo le aste incentivanti sull'eolico offshore previste dal Decreto FER2. È una decisione che non parla di futuro e che rischia di indebolire, proprio ora, la credibilità e la concretizzazione di una traiettoria industriale alternativa alle fonti fossili. Civitavecchia, infatti, non chiede scorciatoie né annunci: ha una concreta possibilità di futuro già oggi, perché esistono progetti e investitori che guardano al nostro comprensorio per realizzare un hub nazionale dell'eolico offshore, con ricadute occupazionali potenzialmente molto rilevanti, sviluppo industriale qualificato e un riposizionamento strategico del territorio nella filiera della transizione energetica. Sospendere le aste, o comunque rallentare l'iter abilitativo e programmatorio, significa inviare al mercato e ai territori un segnale di indecisione che si traduce immediatamente in rallentamenti, rinvii e perdita di opportunità.
Il punto, per questa Amministrazione, è inequivocabile: non è indifferente l'indirizzo che il Governo intende adottare, esso deve essere espresso con atti formali, con un cronoprogramma credibile e con responsabilità esplicitate. Non è più accettabile che decisioni che incidono in modo diretto sul futuro economico e occupazionale di oltre 50.000 cittadini italiani restino sospese tra ipotesi e annunci. Il tempo dell'indeterminatezza è scaduto, perché l'indeterminatezza non è neutra: produce danni reali, frena investimenti, compromette percorsi di riconversione e rende impossibile alle istituzioni locali, insieme alla Regione Lazio, dare seguito a quel lavoro di programmazione e di coordinamento che in questi mesi è stato costruito con serietà e senso di responsabilità.
Per queste ragioni, chiedo con la massima fermezza istituzionale un riscontro scritto, circostanziato e formale circa la linea strategica che il Governo intende perseguire su Torre Valdaliga Nord e sul futuro industriale di Civitavecchia, nonché la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con la Presidenza del Consiglio, il MiMIT e il MASE, con il coinvolgimento della Regione Lazio, delle parti sociali e degli enti territoriali, finalizzato a definire in tempi rapidissimi un quadro certo di decisioni, strumenti e tempi.
Il Comune di Civitavecchia conferma, come sempre, la piena disponibilità a collaborare lealmente con tutti i livelli istituzionali per costruire soluzioni sostenibili, equilibrate e coerenti con i fabbisogni della transizione energetica, anche alla luce delle tensioni geopolitiche e dei conflitti in atto a livello internazionale. Tale collaborazione, tuttavia, presuppone un elemento imprescindibile: la chiarezza delle scelte e la certezza degli strumenti. Non è tollerabile che un territorio già segnato da un lungo sacrificio ambientale venga lasciato nell'incertezza, né che opportunità concrete di reindustrializzazione pulita e di lavoro qualificato vengano rallentate o sospese per mancanza di decisione.
In attesa di un riscontro sollecito e della convocazione richiesta, porgo distinti saluti.
Civitavecchia lì 8 gennaio 2026
Il sindaco
Marco Piendibene
Previsioni meteo per sabato 10 e domenica 11 gennaio
VITERBO
SABATO
Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata con nuvolosità irregolare associata a piogge sparse sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata tempo in miglioramento con ampie schiarite. Temperature comprese tra +1°C e +8°C.
DOMENICA
Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra -1°C e +8°C.
LAZIO
SABATO
Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata su tutta la regione con piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. Neve fino a 700-800 metri sui rilievi. Generale miglioramento tra la sera e la notte con ampie schiarite.
DOMENICA
Tempo stabile nel corso della giornata su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino molta nuvolosità in transito specie al Nord-Est ma con tempo asciutto, maggiori aperture al Nord-Ovest. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con graduali schiarite da ovest verso est.
AL CENTRO
Al mattino molte nubi in transito su tutte le regioni con precipitazioni su Lazio e Abruzzo, neve nelle zone interne fin verso i 700-800 metri. Al pomeriggio poche variazioni, con qualche velatura in transito tra Toscana e Umbria. Tra la serata e la notte tempo in deciso miglioramento con graduali schiarite.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino maltempo diffuso su tutte le regioni con piogge e temporali sparsi, neve oltre i 900-1200 metri. Al pomeriggio ancora tempo instabile con piogge sparse e neve sui rilievi i 1000-1200 metri, fin verso gli 800 metri sulla sardegna. Tra la serata e la notte tempo in miglioramento ma con residui fenomeni e quota neve in calo fin verso gli 800-1000 metri e fino ai 700 metri sulla Sardegna. Temperature minime in generale diminuzione; massime in aumento al nord ed in calo altrove.
Le Terme Salus ospitano Salerno
VITERBO - Primo impegno del 2026 e del girone di ritorno della serie A2 per le Terme Salus che, in questo sabato pomeriggio, ricevono al PalaMalè la formazione campana del Basket Salerno in uno scontro diretto molto delicato per la lotta salvezza.
Dopo la pausa per le festività natalizie, infatti, le viterbesi si troveranno ad affrontare subito la squadra che le precede di due punti in classifica e che, nella sfida di andata, si impose per 66-52 dopo aver raggiunto anche vantaggi più consistenti. Da quel match sono trascorsi tre mesi e, in questo periodo, il team campano ha cambiato allenatore, passando da Fabio Nardone a Romilda Palumbo, ma ha anche modificato molto il proprio organico, in particolare sostituendo entrambe le giocatrici straniere. Se infatti il girone di andata aveva visto in maglia granata le due ungheresi Anna Denes e Eszter Varga, è notizia di questi giorni che la società ha tesserato un nuovo play e una nuova pivot che esordiranno proprio a Viterbo. Si tratta della play lituana Danguole Pupkeviciute, classe 2004, reduce da una stagione e mezza nel massimo campionato tedesco con la maglia di Osnabruck, e della lunga austriaca Lenny Jacimovic, anche lei impegnata finora in Germania ma con esperienze a livello senior anche nel suo paese. Due atlete che vanno a rinforzare un gruppo di giocatrici che poteva contare già su una lunga molto valida come Laura Gatti, quasi 9 punti e 5 rimbalzi di media finora, sulla ex viterbese Diana Valtcheva, 9,2 punti e 3 assist a partita, e sulle esterne Martina Pandori e Martina Tau, anche loro in grado di garantire un contributo importante alla causa.
“Per noi questa gara è la prima di una serie di finali – commenta il tecnico viterbese Carlo Scaramuccia –, non abbiamo alternative alla vittoria per continuare a sperare nella salvezza. La gara di andata è stata una delle più brutte giocate da noi, abbiamo sbagliato tantissimo e pagato a caro prezzo lo scotto del debutto in questa categoria; il ricordo di quella pessima prestazione deve essere uno stimolo in più per fare bene, per essere aggressivi sin dalla palla a due e mettere la partita sui binari giusti. Contro Costa Masnaga abbiamo giocato bene, trovando tanti di quei canestri che spesso ci erano mancati nelle gare precedenti, spero di vedere la stessa fluidità e lucidità nelle scelte che abbiamo messo in campo in quella gara. Di fronte avremo una squadra diversa rispetto alle lombarde, di sicuro non è un vantaggio affrontarla alla prima uscita con le nuove straniere perché sono giocatrici che conosciamo poco e non sappiamo come giocherà la squadra con questi nuovi innesti ma dobbiamo pensare a noi e a fare bene le cose che dobbiamo fare”.
Dall’infermeria arrivano buone notizie su Arianna Puggioni che è tornata in gruppo già giovedì, si è allenata senza troppi problemi e sarà regolarmente della partita. In campo dovrebbe esserci anche Maria Myklebust che, pur alle prese con un dolore al ginocchio destro, stringerà i denti e sarà a disposizione del tecnico viterbese.
La palla a due è in programma alle 18,30 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Davide Valletta di Montesilvano (PE) e Umberto Giambuzzi di Ortona (CH). L’ingresso al PalaMalè sarà gratuito ed è prevista la diretta streaming sul profilo ufficiale della società (Basket Ants Viterbo).
Hackerato il profilo Instagram di Daniele Sabatini
VITERBO - È stato hackerato il profilo Instagram di Daniele Sabatini. La notizia, circolata nelle ultime ore, ha fatto il giro del web. Diversi utenti infatti hanno segnalato attività anomale sull’account, tra messaggi sospetti, contenuti non riconducibili al titolare e possibili tentativi di contatto da parte di terzi.
L’episodio ha fatto scattare l’allarme tra follower e conoscenti, invitati a non aprire link, non rispondere a messaggi privati e a non fornire dati personali eventualmente richiesti attraverso il profilo compromesso. Situazioni di questo tipo, infatti, vengono spesso utilizzate per truffe online. Come comunicato dallo stesso consigliere regionale, capogruppo di Fratelli d’Italia, il profilo falso terminerebbe con una doppia “L”.
Sono in corso le procedure per il recupero dell’account attraverso i canali ufficiali, mentre si raccomanda la massima attenzione.
Tredicenne morto sotto la finestra di casa, aperta unindagine per istigazione al suicidio
VITERBO – Un’intera città sotto shock per la morte del tredicenne trovato senza vita sotto la finestra della sua abitazione nel quartiere Paradiso. La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, al momento contro ignoti. Un atto dovuto, spiegano gli investigatori, per consentire accertamenti completi e approfonditi, non perché vi siano allo stato elementi concreti che indichino il coinvolgimento di terze persone.
Il procedimento è coordinato dal pm Michele Adragna. L’ipotesi del gesto volontario appare al momento quella più accreditata, ma le indagini della squadra mobile restano aperte a trecentosessanta gradi. L’obiettivo è duplice: ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e comprendere cosa possa aver spinto un ragazzino così giovane a compiere un gesto estremo, anche in un’ottica di prevenzione futura.
Tra le piste al vaglio degli inquirenti vi sono anche eventuali difficoltà legate al rientro a scuola dopo la pausa natalizia, previsto proprio poche ore dopo la tragedia. Nei prossimi giorni gli investigatori entreranno nell’istituto frequentato dal ragazzo per ascoltare insegnanti, compagni di classe e amici.
La dirigente scolastica dell’Egidi, Monica Cavalletti, ha dichiarato: “Siamo tutti profondamente scossi. È stato un fulmine a ciel sereno. Il ragazzo partecipava attivamente alla vita della scuola”. Nella giornata dell’8 gennaio, docenti e personale hanno affrontato il tema in classe, invitando gli studenti a parlare e a confidarsi in caso di difficoltà.
Gli investigatori hanno sequestrato il cellulare del 13enne, che verrà analizzato da un perito informatico nominato dalla Procura. Disposta anche l’autopsia, affidata al medico legale Giuseppe Delogu dell’Università La Sapienza di Roma, per chiarire cause, tempi del decesso e dinamica dell’accaduto.
Dai primi riscontri sembrerebbe che il ragazzo si sia seduto sul davanzale della finestra prima di lasciarsi cadere dal terzo piano, per un volo di oltre dieci metri. Un elemento che spiegherebbe perché il corpo sia stato rinvenuto a qualche metro di distanza dall’edificio.
Il giovane, di origine ucraina, frequentava la seconda media. Era arrivato a Viterbo con la madre dopo l’inizio della guerra e si era inserito rapidamente sia a scuola sia nella vita cittadina. Amava lo sport, praticava atletica e pallavolo, ottenendo anche buoni risultati.
Commosso il messaggio della società Volley Life: “Abbiamo perso uno dei nostri, ma sarà per sempre parte della nostra famiglia”. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo riservato, ma benvoluto, con una sua cerchia di amici. Una sua insegnante lo ricorda come “un bravissimo ragazzo”.
Il dramma si è consumato nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, intorno alle 3.30, in via Palmanova. A trovare il corpo è stata la madre, che avrebbe notato la finestra del bagno aperta e, affacciandosi, il figlio a terra. Secondo quanto riferito agli inquirenti, nelle ore precedenti il ragazzo avrebbe utilizzato a lungo il tablet.
Sulla vicenda è intervenuta anche Monica Sansoni, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, parlando di “un evento drammatico che scuote profondamente le coscienze”. Sansoni ha annunciato che acquisirà informazioni sul caso per comprendere se vi fossero situazioni di fragilità, disagio emotivo o eventuali episodi di bullismo.
“Il solo sospetto che dietro una morte così prematura possa esserci una sofferenza non intercettata – ha sottolineato – impone una riflessione profonda. Nessun ragazzo deve sentirsi solo o senza vie d’uscita. È un dovere collettivo trasformare il dolore in impegno concreto”.
La storia di Luigi Petroselli, parte integrante della Uila Viterbo
VITERBO - La storia di Luigi Petroselli diventa parte integrante del sindacato Uila di Viterbo. La sorella del sindaco di Roma, Velia Petroselli, dona alla Uila di Viterbo una foto storica che ritrae Luigi nel 1979 durante la battaglia per difendere i lavoratori del gruppo Italconsult. Una foto a sua volta donata dai lavoratori del gruppo al sindaco Petroselli, accompagnata da una dedica scritta sotto il ritratto di quel momento importante della storia italiana e di Roma: “I lavoratori del gruppo Italconsult e il cda alla giunta municipale e al caro sindaco Luigi Petroselli. Per l’unità dei lavoratori, dei cittadini, degli studenti, degli enti locali. Per una vera democrazia nel nostro paese”.
A consegnare la foto, la giornalista Danila Corbucci, figli di Velia Petroselli e nipote di Luigi. A riceverla il segretario generale della Uila Viterbo Antonio Biagioli. La foto è stata affissa all’interno della sede confederale del sindacato Uil, a disposizione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.
“Alla Uila Viterbo – scrive Velia Petroselli – che ogni giorno si batte con determinazione e generosità per il rispetto della dignità della persona, per l’affermazione di condizioni di vita e di lavoro più giuste e più umane per tutte e tutti nella libertà e nella democrazia”.
“Un onore – conclude Biagioli – aver ricevuto questa importante testimonianza da parte di Velia. Libertà, democrazia, dignità sono punti di riferimento assoluti del sindacato. Valori di cui Luigi Petroselli è stato simbolo assoluto, parte integrante delle lotte sindacali, nella storia, nel presente e in vista del futuro. La foto resterà qui, in confederazione, alla Uila. Ad accogliere gli operai agricoli, tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori”.
Viterbo conquista Monte Carlo con una maxi campagna promozionale
VITERBO – Viterbo sbarca a Monte Carlo e si prende la scena nel cuore del Principato di Monaco. In questi giorni la città dei papi è protagonista di una campagna pubblicitaria internazionale che la vede campeggiare sui manifesti affissi sui bus che attraversano le strade del Principato, meta simbolo del turismo d’élite europeo.
L’immagine scelta per la promozione è fortemente identitaria: il Palazzo Papale e il Duomo di San Lorenzo diventano il biglietto da visita di Viterbo all’estero, emblemi di una città ricca di storia, arte e spiritualità. Un’azione mirata a intercettare i flussi turistici d’oltralpe e, in particolare, il pubblico francofono.
Il messaggio, chiaro ed evocativo, è scritto in francese: “Viterbo, terre étrusque, cité des papes, cœur de l’Italie et de la Tuscie” (“Viterbo terra etrusca, città dei papi, cuore dell’Italia e della Tuscia”). Uno slogan che sintetizza l’anima storica della città, valorizzandone le radici etrusche e il ruolo centrale nel Medioevo come sede del papato.
Sull’iniziativa è intervenuta anche la sindaca Chiara Frontini, che sui social ha commentato con soddisfazione la campagna: “In questi giorni – ha scritto – molti viterbesi mi stanno inoltrando le immagini della nostra città sui bus del Principato di Monaco. È una campagna di promozione turistica che prosegue nel solco degli investimenti sui mercati francofoni, considerati un target prioritario per la nostra offerta territoriale”.
Un percorso strategico che, secondo la prima cittadina, sta già producendo risultati tangibili: “I numeri ci stanno dando ragione: il turismo cresce e si qualifica, portando Viterbo là dove merita, tra le destinazioni turistiche italiane”. Una vetrina internazionale che rafforza l’ambizione della città di ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel panorama turistico europeo.
San Martino al Cimino in lutto, addio a Filippo Maria Carlini
SAN MARTINO AL CIMINO – La comunità di San Martino al Cimino piange la scomparsa di Filippo Maria Carlini, figura storica del paese e fondatore della Pro Loco. La notizia della sua morte è stata resa nota proprio dall’associazione attraverso un messaggio pubblicato sui social, che ne ricorda con affetto l’impegno e il ruolo centrale nella vita comunitaria.
Carlini è stato il fondatore e il primo presidente della Pro Loco di San Martino al Cimino, realtà nata grazie alla sua visione e alla sua determinazione. Con dedizione e spirito di servizio ha messo a disposizione tempo ed energie per il bene del paese, contribuendo, insieme al direttivo, alla costruzione di un’associazione che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per i cittadini e un importante anello di collegamento con le amministrazioni comunali che si sono succedute.
Nel messaggio di commiato, la Pro Loco sottolinea come il percorso avviato da Carlini abbia rappresentato un passaggio significativo per la crescita e la valorizzazione della comunità locale, lasciando un’eredità fatta di partecipazione, collaborazione e senso di appartenenza.
L’ultimo saluto a Filippo Maria Carlini si terranno oggi alle ore 15 nell’abbazia di San Martino al Cimino, dove amici, familiari e concittadini potranno stringersi nel ricordo di una persona che ha lasciato un segno profondo nella storia del paese.
Tarquinia, 2 milioni di euro al Gratta e Vinci
TARQUINIA – La fortuna fa tappa sul litorale tirrenico. A Tarquinia è stata centrata una vincita da 2 milioni di euro con un Gratta e Vinci “Mega Miliardario New”, acquistato in un punto vendita di via delle Croci. Un premio di massimo livello che porta la cittadina viterbese sotto i riflettori nazionali del gioco d’azzardo.
A segnalare la vincita è Agimeg, che sottolinea come il Lazio si confermi assoluto protagonista di questo avvio di 2026 sul fronte delle vincite milionarie. Dopo i grandi colpi della Lotteria Italia – 5 milioni di euro a Roma, 2,5 milioni a Ciampino e 1 milione ad Albano Laziale – la regione torna a festeggiare anche grazie ai Gratta e Vinci.
Nel dettaglio, nelle prime settimane del nuovo anno sono state registrate tre vincite milionarie con tre diversi tagliandi. Due di queste appartengono alla storica e amatissima famiglia “Miliardario”: 5 milioni di euro vinti a Roma con il “Maxi Miliardario New” in una ricevitoria di piazza Eschilo 29; 2 milioni di euro a Tarquinia con il “Mega Miliardario New” acquistato in via delle Croci 5. A completare il quadro, un altro premio da 1 milione di euro centrato ancora a Roma con il tagliando “Edizione Speciale VIP”, venduto in via Val di Lanzo 39.
“Tre premi di massimo livello – evidenzia Agimeg – che confermano come il Lazio sia una delle regioni più fortunate di questo primo scorcio del nuovo anno”. Per Tarquinia, intanto, resta il sorriso e la curiosità su chi sia il nuovo, misterioso milionario.
Cioccolato Frau di Mary, la Willy Wonka della Tuscia
VETRALLA - Lei è un po’ la Willy Wonka della Tuscia. E qui è come aver trovato il biglietto d’oro per entrare nella sua fabbrica di cioccolata. Perché Mary Frau, a Vetralla, fa tutto quello che fa il personaggio reso celebre da Gene Wilder prima, Johnny Depp e Timothée Chalamet poi: nel suo laboratorio artigianale produce ogni tipo di cioccolata, inventa nuove combinazioni, poi crea l’atmosfera giusta per farla gustare, rendendo la visita un’esperienza unica. E come Wonka, la sua passione “è nata da piccola – dice – mangiandola”.
L’unica differenza è che qui, per entrare, il biglietto d’oro non serve. Basta trovare il numero 13 di via Aurelia bis. Poi le porte di Cioccolato Frau – impresa associata alla Cna – si spalancheranno. E ancora come succede nel film, prima di comparire dalla “fabbrica” sul retro, lascerà gli avventori sbirciare le sue creazioni. “Faccio questo mestiere da 13 anni – spiega Mary Frau – ho lavorato Orvieto, in Marocco, Sardegna, Emilia Romagna e nel Lazio”. La sua cioccolateria è aperta a Vetralla da 6 anni.
Se provate a chiedere perché fa questo lavoro, la risposta è la più semplice. “Mi piace mangiarla, da bambina era la mia cosa preferita, mi dava un’emozione in più. Ho deciso che sarebbe diventata una professione quando mi sono posta la domanda: cosa mi piacerebbe fare? Volevo entrare in questo mondo perché il cioccolato ha un suo spirito, quindi mi sono detta: okay, ci provo”.
Le delizie dell’impresa di casa Cna nascono così. “Si parte dalle basi di cioccolato, che prendo da Varlhona, un’azienda francese tra le più importanti al mondo, nata oltre 100 anni fa. Hanno portato le loro coltivazioni e il cioccolato di eccellenza. Partendo dalla base e trasformo tutto nel mio laboratorio”. Giusto un paio di passi e arriva già confezionato dove tutti possono vederlo. “Ma non avrai un’accoglienza immediata: prima devi guardare e scegliere, restare un po’ in questo mondo, rapportarti con il mio locale. Solo dopo esco e mi presento”.
Uno dei punti di forza è la varietà. “Scelgo e produco in base a ciò che sento”. Se si torna dopo un anno dunque si trovano cose diverse? “Anche se si torna dopo tre giorni. Infatti i clienti entrano e chiedono subito: cosa hai fatto di nuovo? Non voglio fare sempre le stesse cose, rischia di diventare un lavoro meccanico”. Per capirlo basta buttare un occhio sui suoi profili Facebook e Instagram, che rispondono al nome dell’impresa, whatsapp 333.9104751.
Particolare: Mary, 44 anni, ha una figlia, Ginevra. Anche insieme a lei riesce a inventare qualcosa che va oltre gli schemi. “Siamo golose. Stavamo vedendo un film a casa, mangiando patatine. Lei mi guarda e dice: pensa se le mettiamo nel cioccolato. Il giorno dopo ho fatto le patatine glassate”. E come è andata? “Non ci sono più. Sparite, devo rifarle perché già me le stanno richiedono”. Altri esempi di come nascono le sue creazioni? “Parlando con le persone. Dicono: mi piacerebbe mangiare qualcosa fatta così. E io provo a farla. Creiamo insieme al cliente. Sono prodotti di fantasia e personalizzati”.
Chi pensa che esistano solo cioccolato al latte, fondente o bianco però sbaglia. “C’è un quarto tipo: il biondo”. Ovvero? “Arriva da Varlhona, è tendente al cioccolato al latte con una nota di caramello. Ma è solo un sentore. Se ti piace crea dipendenza, lo dico sempre ai miei clienti”. Il cioccolato ha un suo spirito, si diceva. “Nel mio logo c’è anche un cavallino a dondolo: quando lo mangi ridiventi bambino, non pensi più a niente. Riemergono i ricordi. È l’unica cosa in grado di dare questo effetto: ecco lo spirito, deve essere un’esperienza”.
Il processo di produzione è molto lento, “il cioccolato ha i suoi tempi, serve una certa temperatura, ci sono i fattori umidità e cristallizzazione”. Prospettive? “Farci conoscere di più, far entrare le persone in questo mondo. Se stai 10 minuti nel mio locale sei coccolato. È come se ti discostassi un po’ dalla realtà”. Qui vengono un po’ tutti: bambini, fidanzati, coppie più avanti con gli anni. Perché in fondo, come dice Willy Wonka, parlando di cioccolato, ciò che conta sono le persone con cui lo condividi.
