News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 22 min fa

“Storie di Cammini”, ad Acquapendente tre esperienze tra viaggio lento e territorio

1 ora 22 min fa
2026-09-03

ACQUAPENDENTE - Sabato 5 settembre il Museo della Città di Acquapendente ospita il terzo appuntamento della rassegna “I Cammini: Paesaggio, Esperienze, Trasformazione”, una giornata questa dedicata al viaggio lento e al rapporto tra persone, territori e paesaggi.

Camminare non significa soltanto percorrere una distanza. Può essere un modo per incontrare persone e luoghi, riscoprire paesaggi, custodire memorie e creare nuove forme di relazione con i territori

“Storie di Cammini” porta ad Acquapendente tre esperienze diverse, raccontate da chi le ha ideate, le coordina o contribuisce a farle vivere.

Avremo Gianluigi Bettin, autore della guida della Via di Francesco, Mirko Pacioni, presidente dell’Associazione Via Romea Germanica, e Orietta D’Armi, ideatrice del Cammino d’Abruzzo.

Tre itinerari profondamente diversi per storia e vocazione, ma accomunati dalla capacità aver costruito qualcosa oltre il semplice percorso.

Gianluigi Bettin parlerà di esperienze sulla Via di Francesco, il cammino di pellegrinaggio che conduce ad Assisi attraverso i luoghi legati alla vita del Santo. Un percorso in cui il pellegrinaggio si intreccia con l’accoglienza, la condivisione e il ruolo delle comunità che contribuiscono a mantenerlo vivo.

Con Mirko Pacioni si racconteranno storie sulla Via Romea Germanica, antico itinerario europeo di pellegrinaggio verso Roma. Un viaggio lento attraverso paesaggi e piccoli borghi, dove la valorizzazione del patrimonio e delle comunità locali si unisce a una diversa idea di turismo.

Infine, Orietta D’Armi, ideatrice del Cammino d’Abruzzo, ci farà comprendere come si crea un Cammino per riscoprire e valorizzare, attraverso il camminare, l’intero territorio abruzzese. Un’esperienza fatta di incontri, accoglienza, paesaggi e del rapporto profondo che si crea con i luoghi attraversati.

A moderare la conferenza sarà Silvio Piorigo, presidente della Cooperativa Monte Meru, soggetto gestore Museo della Città – Civico e Diocesano di Acquapendente.

L’incontro vuole essere quindi un'occasione per conoscere tre esperienze diverse e, attraverso le loro voci, riflettere sul significato più ampio del mettersi in cammino: un modo lento di attraversare i territori, ma anche di entrarvi in relazione.

L’appuntamento è gratuito e si svolge al Museo della Città – Civico e Diocesano di Acquapendente, Via Roma n°85

Il ciclo dedicato ai cammini proseguirà martedì 8 settembre con “I passi del mio vagare. Una lettura della contemporaneità a partire dall’esperienza del mettersi in cammino”, a cura del parroco don Enrico Castauro.

Eventi gratuiti realizzati con il contributo della Regione Lazio – L.R. 24/2019 – annualità 2025.

Categorie: RSS Tuscia

Wiplanet Montefiascone Under 12, al via l’avventura nelle finali nazionali

1 ora 22 min fa
2026-09-03

MONTEFIASCONE - Entusiasmo in casa del WiPlanet Montefiascone: la squadra Under 12 sabato prossimo giocherà a Milano nel concentramento a tre con Milano 1946 e Canavese Academy Lynx di Castellamonte (TO), per il primo turno delle finali nazionali.

Questo è stato possibile grazie al piazzamento nel campionato, terzo posto del girone Laziale, dietro a Lions Nettuno e New Nettuno 2, che disputeranno i loro concentramenti rispettivamente a Nettuno (con il Caserta e Lancers di Lastra a Signa) e a Sesto Fiorentino (con Padule e Fortitudo Bologna). Così la Federbaseball, quando la Sardegna ha rinunciato, ha ripescato la squadra giallo-verde.

Sarà una trasferta impegnativa, ma la società ha deciso di affrontarla per consentire ai ragazzi un’ulteriore esperienza. Già il torneo di fine agosto ha consentito di incontrare lanciatori di alto livello, 2 nazionali e altri 4 nella rosa azzurra, e sappiamo che sia il Milano che la Canavese hanno degli ottimi lanciatori.

L’obiettivo dei tigrotti falisci è fare esperienza, considerando che la squadra rimarrà negli U12 per intero un altro anno, giocare la propria partita e, magari, sperare in un colpaccio.

Delle squadre avversarie poco sappiamo: il Milano ha vinto alla grande il girone lombardo (18 vittorie e solo 2 sconfitte), subendo sempre pochi punti, facendo presupporre un’ottimo livello dei lanciatori e della difesa. Le stesse considerazioni valgono anche per la Canavese, giunta seconda nel girone Piemontese (17 vittorie e 7 sconfitte), anche lei subendo sempre pochi punti. Il manager dei piemontesi è Simone Pallaro, che ha partecipato allo Show-case dello scorso anno a Montefiascone insieme al figlio, ottimo ricevitore.

Ma i ragazzi giallo-verdi hanno dimostrato nel torneo di fine agosto di avere la qualità per poter battere anche lanciatori veloci e di poter contare su un monte di buon livello. Il manager Fortunati è ottimista sulla possibilità di disputare due buone partite, come quella di domenica scorsa con il Pianoro.

Si giocherà nella zona dello Stadio di S. Siro, dove è situato lo storico stadio di Baseball “Kennedy”, al quale è stato affiancato un campo per le giovanili, il “Kennedyno”.

Il programma delle partite prevede alle 10 l’incontro Milano-Canavese e poi il Montefiascone incontrerà prima la squadra perdente e poi la vincente della prima partita, con un brevissimo intervallo. Passeranno al II° turno, previsto per la settimana successiva, le prime due squadre.

Categorie: RSS Tuscia

Il Vescovo Piazza: “Da Santa Rosa impariamo la forza della fragilità”

1 ora 22 min fa
2026-09-03

VITERBO

1) La Diagnosi: L’Identità come evento, non come struttura

Il Vescovo Orazio Francesco, durante il tradizionale saluto alla Città di Viterbo per la processione del Cuore di Santa Rosa, ha condotto un esperimento deliberato durante l’omelia: ha chiesto “Siete tutti di un sentimento?” fuori dal contesto rituale della processione, ottenendo una risposta debole e incerta. Questo esito non è stato liquidato come imbarazzo passeggero — è stato trattato come dato diagnostico.

-Il fenomeno: La comunità di Viterbo esprime un’intensità identitaria straordinaria attorno a Santa Rosa, documentabile persino nei bambini di 4 anni che iniziano a interiorizzarne la sensibilità con le esperienze meravigliose in città del corteo storico e delle mini-macchine.

-Il meccanismo: Tale intensità è tuttavia condizionata al contesto rituale (la macchina, la processione, la folla) e si dissolve nella quotidianità ordinaria.

-La causa radice: L’appartenenza è costruita sulla passione condivisa nell'evento, non su una struttura fiduciale permanente. Quando la passione cala, cala anche la coesione.

2) Il modello operativo di Santa Rosa: La forza della Fragilità

Il cuore malato di Santa Rosa viene reinterpretato come paradigma strategico, non come dettaglio agiografico. Una giovane con una patologia cardiaca reale ha operato in una Viterbo lacerata da conflitti interni, portando un modello relazionale alternativo proprio a partire dalla propria debolezza. L’insegnamento esplicitato è duplice: primo, la fragilità non è un’attenuante dell’azione, non la impedisce; secondo, la capacità di “guardare in faccia” l’altro, con prossimità concreta e performativa, è più potente di qualsiasi istituzione formale. Il riferimento del Vescovo all’enciclica papale rafforza questo punto: la dignità della persona (specialmente nei più deboli ) non è un principio ornamentale, ma il fondamento su cui si reggono le relazioni autentiche.

3) La proposta strutturale: dal sentimento alla concordia Ambrosiana Il Vescovo Piazza richiama esplicitamente Ambrogio come “maestro della vita sociale” e ne propone il percorso in tre stadi come architettura civica applicabile a Viterbo oggi:

4) Tutela dei diritti — riconoscimento della dignità e dei diritti di ogni persona come punto di partenza irrinunciabile.

5) Responsabilità nei doveri — l’assunzione attiva della responsabilità verso l’altro, che trasforma il sentimento in azione riconoscibile.

6) Concordia — non accordo tattico o alleanza utilitaristica, ma coesione interiore capace di attraversare stagioni difficili e conflittuali. Il Vescovo è esplicito nel rigettare le relazioni utilitaristiche: “non durano, non servono, si spengono.” La concordia, invece, genera la capacità sistemica di affrontare le difficoltà collettive — qualunque esse siano — perché si regge sulla fiducia costruita nel tempo, non sull’interesse del momento.

7) L’Imperativo relazionale: Qualità dei legami come priorità civica. Il vero problema identificato non è la scarsità di risorse o la complessità dei problemi sociali, ma la qualità e la capacità di costruire relazioni. Senza una trama relazionale solida, le strutture associative, politiche e istituzionali rimangono inerti e distanti.

-Le solitudini, le fragilità e le amarezze quotidiane si risolvono con la presenza concreta di persone che si assumono la responsabilità dell’altro. È necessario uno sguardo di vicinanza responsabile.

-“Disarmiamo le parole”: il monito del Santo Padre citato dal Vescovo — indica che il primo atto di costruzione relazionale è la rinuncia alla violenza verbale e alla lesione della dignità altrui.

-Il progetto non deve ambire alla perfezione immediata: “se noi seminiamo oggi, speriamo che raccolga questo frutto chi verrà dopo di noi. È un cammino”. La visione è intergenerazionale.

Il Vescovo ha concluso il suo intervento con l’invocazione a Santa Rosa e la benedizione. Poi la partenza della solenne Processione. Ufficio Comunicazioni Sociali

Categorie: RSS Tuscia

Rifiuti, il Tar respinge il ricorso di Rida Ambiente contro l’Antitrust

1 ora 22 min fa
2026-09-03

VITERBO - Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da Rida Ambiente contro la decisione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato di non avviare un'istruttoria per presunto abuso di posizione dominante nei confronti di Ecologia Viterbo. La controversia riguardava, in particolare, le condizioni per il conferimento dei rifiuti nella discarica viterbese, dalle tariffe alle volumetrie assegnate. Nel pronunciamento, i giudici hanno condiviso le valutazioni dell'Antitrust, richiamando al tempo stesso le criticità strutturali del ciclo dei rifiuti nel Lazio e il grave deficit impiantistico della regione.

Rida Ambiente prende atto della decisione, ma considera la partita tutt'altro che chiusa e annuncia il ricorso al Consiglio di Stato. Al centro della posizione della società restano la gestione delle volumetrie disponibili e la richiesta che siano garantite trasparenza, imparzialità e parità di trattamento tra tutti gli operatori.

'Prendiamo atto della sentenza del TAR e, come sempre, ne rispettiamo le determinazioni – dichiara Rida Ambiente – ma non riteniamo affatto che questa vicenda possa considerarsi conclusa. La pronuncia, infatti, mette nero su bianco una realtà che da tempo denunciamo: il Lazio continua a scontare un grave deficit di impianti e di capacità di trattamento e smaltimento. In questo quadro, la gestione delle volumetrie disponibili non può essere affidata a logiche discrezionali, né può tradursi in disparità di trattamento tra operatori. Servono regole chiare, trasparenti, verificabili e uguali per tutti. È proprio su questi principi che Rida intende continuare la propria battaglia, rivolgendosi al Consiglio di Stato per far valere le proprie ragioni e chiedere che venga pienamente tutelato il principio di parità tra gli operatori. Non accetteremo che le carenze strutturali del sistema ricadano selettivamente su alcuni soggetti, mentre ad altri vengano garantite condizioni differenti. Il tema non riguarda soltanto gli interessi di una singola azienda. Riguarda il funzionamento stesso del sistema dei rifiuti nel Lazio, la sua trasparenza e la sua capacità di garantire condizioni di concorrenza eque e rispettose delle regole. Non possiamo, inoltre, ignorare che negli anni il settore sia stato interessato da numerose vicende che hanno richiesto l’intervento della magistratura penale per accertare presunte gestioni non conformi, con procedimenti che in alcuni casi hanno coinvolto anche esponenti dei livelli amministrativi e politici. Proprio per questo riteniamo ancora più necessario che chi ha responsabilità istituzionali garantisca, senza ambiguità, imparzialità, trasparenza e parità di trattamento. Rida non arretra. Continueremo a difendere le nostre ragioni in tutte le sedi competenti e ci rivolgeremo al Consiglio di Stato affinché siano chiariti gli aspetti ancora controversi e, soprattutto, affinché venga affermato un principio semplice ma irrinunciabile: nel sistema dei rifiuti le regole devono valere allo stesso modo per tutti, con la convinzione che sia necessario riportare il sistema su un terreno di piena trasparenza, legalità e parità di trattamento'.

Categorie: RSS Tuscia

Fiera di Santa Rosa, il Mercato della Terra Slow Food-Tuscia in Bio torna a Viterbo

1 ora 22 min fa
2026-09-03

VITERBO - Il Mercato della Terra Slow Food-Tuscia in Bio sarà presente anche quest'anno al tradizionale appuntamento della Fiera di Santa Rosa, in programma a Viterbo nell'intera giornata del 4 settembre.

 

Quali produttori agricoli e prodotti troverete al mercato?

- Il Sogno – aglio di Proceno, Presidio Slow Food, aglione, zafferano e finocchietto

- Adriano Bruzzichini – pasta e farine prodotte con cereali propri

- Il Chioccioleto – lumache e cosmesi naturale

- Terrae Maggini – ortofrutta

- Nativa Bio – nocciole e creme spalmabili biologiche

- Nesler – condimenti fermentati e olio extravergine di oliva

- Teveriva – ortofrutta

- Volta la Terra – ortofrutta e trasformati

- Man Mihai Gheorghe - ortofrutta

- Apicoltura Il Soffio – miele e derivati

- Ferri Angela – latticini e formaggi da latte bovino

- La Cascina delle Pantane – formaggi da latte ovino

- Pesano – salumi di Cinta Senese

 

E accanto al cibo anche l'artigianato di:

- Ezio Maggini – lavorazione del legno

- Giuseppe Boldrini – stampe artistiche

 

'In occasione di uno degli eventi più significativi per Viterbo – dichiara Fabrizio Fiorucci, presidente di Tuscia in Bio e responsabile dei Mercati della Terra di Slow Food Viterbo e Tuscia – scegliamo di portare nel cuore della città anche il cibo buono, pulito e giusto per tutti. Il Mercato di Tuscia in Bio è soprattutto un luogo d'incontro: dietro ogni banco ci sono persone, aziende e storie. Acquistare direttamente da loro significa conoscere l'origine di ciò che portiamo a tavola e sostenere un'agricoltura legata al territorio'.

Categorie: RSS Tuscia

Fondazione Carnevale Civitonico, nominato il Commissario Straordinario Marino Venditti per il ...

4 ore 24 min fa
2026-09-03

CIVITA CASTELLANA – La gestione della Fondazione Carnevale Civitonico entra ufficialmente in una fase di riassesto finanziario. A seguito dell'accertamento di una situazione di squilibrio economico superiore alla soglia dei 10.000 euro, il Sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza, ha formalizzato la nomina del Commissario Straordinario: si tratta del dottor Marino Venditti.

La misura, approvata dal Consiglio Comunale lo scorso luglio, si è resa necessaria in ottemperanza allo Statuto della Fondazione, che prevede l'intervento del Comune, in qualità di Socio Fondatore ed ente vigilante, a tutela del patrimonio pubblico e della continuità della manifestazione.

Il dottor Venditti è stato individuato al termine di una selezione pubblica avviata in agosto, risultando il candidato in possesso dei requisiti di maggiore esperienza amministrativa e contabile tra i profili esaminati.

L'incarico del Commissario Straordinario prevede l'affiancamento al Consiglio di Amministrazione della Fondazione fino al completo ripristino dell'equilibrio di bilancio. Nello specifico, il dottor Venditti si occuperà di:

  • Mappare dettagliatamente la situazione patrimoniale, i debiti e i crediti dell'ente.

  • Verificare la regolarità delle scritture contabili e la sostenibilità economica della gestione.

  • Redigere un Piano di riequilibrio finanziario e formulare proposte per il contenimento della spesa.

  • Monitorare il rispetto dello Statuto e inviare relazioni periodiche agli organi comunali.

Il compenso stabilito per l'attività, pari a 5.000 euro complessivi oltre agli oneri di legge, sarà interamente a carico del bilancio della Fondazione e verrà corrisposto al termine dell'incarico, al momento del deposito della relazione finale.

L'operazione punta a fare chiarezza sui conti dell'ente per mettere in sicurezza il futuro del Carnevale Civitonico, garantendo trasparenza e corretta amministrazione a beneficio dell'intera comunità.

Categorie: RSS Tuscia

Il cuore di Santa Rosa attraversa Viterbo: il Corteo Storico celebra 50 anni di storia e devozione

4 ore 24 min fa
2026-09-03

VITERBO – Come un fiume in piena, una folla di persone ha invaso le vie e le piazze del centro storico per uno degli appuntamenti più intensi delle celebrazioni di Santa Rosa. Viterbesi, visitatori e cittadini arrivati dalla provincia hanno accompagnato il Corteo Storico e la solenne processione con il Cuore di Santa Rosa, in una giornata che ha unito fede, memoria e identità.

Un'edizione ancora più significativa perché il Corteo Storico festeggia quest'anno il cinquantesimo anniversario della sua nascita. Una ricorrenza celebrata attraverso una manifestazione che, negli anni, ha saputo trasformarsi da semplice sfilata di figuranti in una vera rievocazione della storia cittadina.

Il cuore di Rosa tra la sua gente

Alle 17.30 il Corteo Storico è partito dal Santuario di Santa Rosa in direzione della Cattedrale di San Lorenzo. Alle 18, quindi, ha preso il via la solenne processione con la reliquia del cuore della patrona, accompagnata dal corteo e dai Facchini.

Ad accogliere la reliquia in Cattedrale è stato il vescovo Orazio Francesco Piazza, che ha guidato un momento di preghiera e venerazione prima di rivolgere il proprio messaggio alla città dalla scalinata del Duomo.

Il cuore del suo intervento è stato un invito alla concordia, alla responsabilità personale e alla capacità di costruire relazioni autentiche.

Santa Rosa – ha ricordato Piazza – ha ereditato lo spirito francescano, la semplicità, l'essenzialità”, ma anche fermezza e determinazione. Il vescovo ha poi richiamato uno dei sentimenti più profondi che caratterizzano la festa: quello dell'appartenenza.

Essere di un unico sentimento”, ha sottolineato, significa trasformare la devozione in un comportamento quotidiano, capace di andare oltre i momenti della festa.

Piazza ha quindi posto direttamente alla comunità una domanda: “Siamo tutti di un sentimento?

La prima risposta della piazza è stata timida. Il vescovo ha incalzato la folla, chiedendo una risposta più forte, partecipativa e soprattutto costante nel tempo. Alla seconda domanda, la risposta dei presenti è arrivata invece con maggiore fragore.

Da qui il richiamo alla necessità di “calarsi nella realtà, guardare le persone e costruire relazioni fondate sul rispetto.

Impariamo a rispettarci – è stato il suo invito – e disarmiamo le parole”. Un messaggio che ha assunto un significato ancora più forte in una giornata nella quale migliaia di persone si sono ritrovate unite attorno al cuore della patrona.

Terminato il momento religioso in Cattedrale, la processione ha attraversato il centro storico, accompagnata da due ali di folla.

A scortare il Cuore di Santa Rosa sono stati i Facchini, insieme alle confraternite, ai sacerdoti, ai religiosi, ai musici e ai giovanissimi protagonisti della festa: mini facchini, Boccioli e Rosine.

La rievocazione storica ha ricordato anche la traslazione del corpo di Santa Rosa, avvenuta nel 1258, quando papa Alessandro IV dispose il trasferimento della salma dalla chiesa di Santa Maria in Poggio, la Crocetta, al monastero delle Clarisse.

Nel corteo hanno trovato spazio anche le delegazioni di Vitorchiano e Soriano nel Cimino, a ricordare i luoghi legati alla vita e all'esilio terreno della giovane patrona.

L'abbraccio dei Facchini ad Alessio Fiorillo

Tra i momenti più commoventi della giornata quello vissuto al Sacrario, dove i Facchini di Santa Rosa hanno incontrato Alessio Fiorillo, rimasto coinvolto in un incidente stradale e impossibilitato a partecipare al trasporto della Macchina di domani.

Alessio, in stampelle, ha salutato i suoi compagni. Poi gli abbracci con il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capofacchino Luigi Aspromonte, la sindaca Chiara Frontini e il presidente del Consiglio comunale Marco Ciorba.

Un momento di grande commozione, nel quale il senso di appartenenza ha superato ogni parola.

Le istituzioni accanto alla città

Nutrita la rappresentanza istituzionale che ha accompagnato la processione. Presenti la sindaca Chiara Frontini, assessori e consiglieri comunali, il prefetto Sergio Pomponio, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il deputato Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.

Presenti anche i costruttori Vincenzo e Mirko Fiorillo e l'ideatore di Dies Natalis, l'architetto Raffaele Ascenzi, oltre ai rappresentanti delle forze dell'ordine.

Quando il Cuore di Santa Rosa è tornato al Santuario, la città ha concluso una giornata di profonda intensità spirituale.

Il Corteo Storico, nel suo cinquantesimo anniversario, ha raccontato la storia. La processione ha riportato il cuore della patrona tra la sua gente. E il messaggio del vescovo ha indicato la strada: concordia, rispetto, responsabilità e capacità di essere davvero “di un unico sentimento.

Ora Viterbo guarda a domani, il 3 settembre.

Dopo il cuore della Santa, sarà Dies Natalis a prendersi la vetta della città. E, come ha ricordato Piazza, quella stessa unità che oggi si è manifestata attorno alla reliquia dovrà trasformarsi in passione condivisa quando la Macchina attraverserà le vie di Viterbo verso Santa Rosa.

Categorie: RSS Tuscia

Trasporto Macchina di Santa Rosa, la guida a viabilità, divieti e navette per il 3 settembre

4 ore 24 min fa
2026-09-03Transito pedonale
  • Percorso Macchina di Santa Rosa: interdetto a partire dalle ore 19:00.

  • Via San Marco (tratto via delle Rose - scalinata largo Facchini di Santa Rosa): circolazione pedonale vietata dalle ore 19:00 per motivi di ordine pubblico e disciplina degli accessi, con esclusione dei residenti.

Transito veicolare e viabilità
  • Mura civiche: circolazione veicolare interrotta all'interno del centro storico dalle ore 13:00.

  • Zona San Sisto e Porta Romana: traffico bloccato a partire dalle ore 07:00.

  • Via Fratelli Rosselli: possibile divieto di circolazione dalle ore 10:00 per il posizionamento dei new jersey.

  • Blocchi e deviazioni dalle ore 19:00 (a seguito del posizionamento barriere):

    • Porta Romana / viale R. Capocci: deviazione obbligatoria in via del Massaro.

    • Via Santa Maria in Gradi: blocco all'intersezione tra via Sabotino e via Santa Maria della Grotticella.

    • Viale A. Diaz: blocco all'intersezione con via M. Romiti.

Divieti di sosta
  • Divieto di sosta con rimozione forzata attivo dalle ore 06:00 nelle vie e piazze interessate e zone limitrofe.

  • Tra le vie soggette a rimozione dalle ore 13:00 figurano: via Vetralla, via San Pietro, via Cardinal La Fontaine, via San Lorenzo, via e piazzale M.llo Romiti, piazza Crispi, viale IV Novembre, via San Crispino e piazza L. Concetti.

  • I dettagli completi sono reperibili nell'ordinanza della Polizia Locale n. 572 del 28-08-2026 sul sito del Comune di Viterbo (sezione Albo Pretorio e Home Page - Le ordinanze).

Parcheggio viale R. Capocci (Residenti Settore B)
  • Area di sosta a pagamento Francigena fruibile gratuitamente dai residenti del settore B fino al 4 settembre (esclusi i posti riservati, fino a esaurimento stalli).

Servizio ascensori Valle Faul
  • Orario prolungato in via straordinaria fino alle ore 02:00 del 4 settembre.

Posti a sedere e pedane disabili
  • Piazza del Plebiscito, piazza Verdi e San Sisto-Porta Romana: l'accesso alle sedie comunali e alle pedane riservate alle persone con disabilità è consentito dalle ore 17:00 ed entro e non oltre le ore 19:00.

Trasporto Pubblico Locale (TPL) e navette gratuite
  • Modifiche TPL: linee modificate a partire dalle ore 19:00. Dettagli disponibili su www.francigena.vt.it.

  • Navette e parcheggi di scambio (attivi dalle 18:00 del 3 settembre alle 01:30 del 4 settembre):

    • Linea Cassia Nord - San Lazzaro: navetta gratuita ogni 20 minuti con arrivo a piazzale Gramsci.

    • Linea Santa Barbara (Piazzale Buccheri): navetta gratuita verso piazzale Gramsci con fermata intermedia al Consorzio Agrario (quartiere Santa Lucia).

    • Ultima corsa di rientro: ore 01:30 da piazzale Gramsci.

    • Aree sosta collegate: piazzale Buccheri e limitrofi a Santa Barbara; parcheggio via F. Baracca (svincolo La Quercia).

  • Ulteriori parcheggi disponibili:

    • Università della Tuscia (via Palmanova e via Sabotino): aperto il 3 settembre dalle ore 10:00 alle 03:00 del giorno successivo.

    • Parcheggio delle Fortezze: fruibile fino a esaurimento posti.

    • Valle Faul (piazzale Divisione Paracadutisti Folgore): ingresso consentito fino alle ore 13:00 fino a esaurimento posti (eccetto autorizzati).

    • Parcheggio Sacrario (piazza Martiri d'Ungheria): interdetto alla sosta fino alle ore 24:00 del 4 settembre. Ingresso consentito entro le ore 17:30 esclusivamente ai mezzi autorizzati, operatori fiera e persone con disabilità con prenotazione (accesso da Porta Faul / via Valle Piatta, uscita verso via San Giovanni Decollato).

Categorie: RSS Tuscia

Via Francigena e Cammino di Bonaria uniscono Tuscia e Sardegna

4 ore 24 min fa
2026-09-03

VITERBO – Due territori lontani, uniti dalla stessa idea di viaggio. La Via Francigena e il Cammino di Bonaria da oggi camminano insieme. A Viterbo è stato sottoscritto il protocollo d'intesa tra il tratto viterbese della Via Francigena e il percorso sardo, primo passo verso un futuro gemellaggio tra i due cammini culturali.

Un accordo che mette in comunicazione Tuscia e Sardegna attraverso due itinerari differenti per storia e caratteristiche, ma accomunati dal pellegrinaggio, dal turismo lento e dalla volontà di trasformare i cammini in strumenti di promozione e sviluppo dei territori.

Per l'occasione era presente anche una rappresentanza della comunità sarda in Tuscia, insieme a numerosi amministratori provenienti dall'Isola.

 

Il primo passo verso il gemellaggio

A fare gli onori di casa Alessandra Croci, consigliera comunale delegata alla Via Francigena: “La firma di questo protocollo è il preludio al gemellaggio tra la Via di Bonaria e la Via Francigena. Oggi uniamo due cammini di pellegrinaggio e spero che questo possa portare a un'unione di risorse, contribuendo allo sviluppo economico e sociale sia del territorio sardo sia del nostro”.

Un primo passo che assume un significato particolare proprio perché compiuto a Viterbo: “Sono due sentieri unici, che si caratterizzano per aspetti diversi. Questo è il primo passo, e il primo passo del Cammino di Bonaria è qui a Viterbo”.

A rappresentare la Regione Sardegna Sebastian Cocco, che ha definito quanto sottoscritto a Viterbo un vero e proprio investimento: “Il cammino rappresenta l'elogio della lentezza. Facendo un cammino cambia la percezione del tempo, dello spazio”.

Un legame che passa anche attraverso il significato dei due percorsi: da una parte San Pellegrino, con il senso della missione e del viaggio; dall'altra Bonaria, invocata tradizionalmente per l'approdo in luoghi sicuri. Terra e mare che si incontrano quindi attraverso esperienze nate a secoli di distanza, ma accomunate dal viaggio e dal pellegrinaggio.

Cocco ha inoltre confermato la volontà della Regione Sardegna di continuare a sostenere non soltanto il dialogo tra i diversi cammini, ma anche iniziative capaci di incentivarne concretamente la percorrenza.

 

Il Cammino di Bonaria: “Allievi accolti nella casa del maestro”

Per il Cammino di Bonaria, però, il rapporto con la Via Francigena non nasce oggi.

A ricordarlo è stato Antonello Menne, presidente dell'associazione Cammino di Bonaria: “Quando abbiamo avviato il progetto cinque anni fa abbiamo siglato un documento nel quale scrivevamo di voler promuovere il Cammino di Bonaria ispirandoci alla Via Francigena. Oggi siamo soddisfatti, quasi come allievi accolti nella casa del maestro”.

L'obiettivo, fin dall'inizio, è stato quello di guardare alle grandi esperienze già esistenti, dalla Francigena al Cammino di Santiago, senza cercare di “inventare niente”, ma studiandone i modelli.

Da qui è nato un percorso di 353 chilometri attraverso 30 comuni della Sardegna, con la porta del cammino individuata a Olbia, rivolta idealmente verso l'Italia e l'Europa. Un itinerario religioso, ma non riservato esclusivamente ai credenti: “È aperto a chi non ha fede, a chi la sta cercando e a chi vuole mettersi in discussione”.

La firma di Viterbo rappresenta quindi per Menne “un incontro di volontà diverse”, con la Via Francigena nel ruolo di punto di riferimento: “I cammini rimangono luoghi di incontro e la Via Francigena, tra i tanti meriti, ha quello di aver avviato la costruzione del processo dell'Europa”.


Viterbo e la Sardegna unite dal turismo lento

Sul valore che l'accordo potrà assumere per i rispettivi territori si sono concentrati gli interventi delle istituzioni presenti.

La sindaca Chiara Frontini ha dato il benvenuto alla delegazione ricordando il ruolo assunto negli anni da Viterbo come crocevia dei pellegrini: “Investiamo su un turismo lento, che permette di apprezzare il posto che si sceglie di visitare. Credo che sia l'esperienza più bella di viaggio che si possa fare. Oggi è l'inizio di un viaggio comune”.

Un concetto condiviso anche dall'europarlamentare Antonella Sberna, dal consigliere regionale Daniele Sabatini e dal presidente della Provincia Alessandro Romoli, che nei rispettivi interventi hanno richiamato l'importanza di fare rete, promuovere congiuntamente i territori e valorizzare attraverso i cammini il patrimonio storico e culturale che lega comunità differenti.

Proprio Romoli ha sottolineato anche un elemento già presente sul territorio: la numerosa comunità sarda della Tuscia, la cui partecipazione alla giornata “suggella un'amicizia territoriale già presente”.

Presenti anche il consigliere regionale Giulio Zelli e i rappresentanti di numerosi comuni sardi. Tra questi la sindaca Paola Casula, che ha definito il protocollo “la firma di anime che scelgono di collaborare insieme”, vedendo nell'accordo un ponte tra la Sardegna, il continente e l'Europa e un'opportunità per far conoscere una realtà nata dal basso.

 

La Francigena, 3mila chilometri attraverso l'Europa

A dare la dimensione raggiunta negli anni dalla Via Francigena è stato infine Francesco Ferrari, presidente dell'Associazione Europea delle Vie Francigene.

Nata nel 2001 con 36 comuni, l'associazione conta oggi 288 soci in tutta Europa, lungo un itinerario che dal chilometro zero di Canterbury raggiunge Roma e prosegue fino a Santa Maria di Leuca, per un totale di circa 3mila chilometri.

Un percorso sempre più internazionale: “Lo scorso anno persone provenienti da 55 nazioni hanno camminato lungo la Via Francigena”, ha ricordato Ferrari, sottolineando le ricadute che questi flussi possono avere sui territori attraverso il turismo lento, religioso e l'economia generata lungo il percorso.

La firma di Viterbo diventa così il punto di partenza di un percorso comune: due cammini che mantengono la propria identità, ma scelgono di mettere insieme esperienze e risorse, trasformando la distanza tra Sardegna e Tuscia in un nuovo punto d'incontro.

Categorie: RSS Tuscia

Concerto San Marciano, una decina gli artisti interessati. Chi salirà sul palco?

4 ore 24 min fa
2026-09-03

 

CIVITA CASTELLANA - Sale l'attesa per scoprire chi sarà il cantante o la band che animerà il concerto delle feste patronali in onore dei santi Marciano e Giovanni il 19 settembre. Il Comune, dati i tempi ristretti avuti dal dopo elezioni per organizzare e avviare per tempo la ricerca e la contrattualizzazione di gruppi musicali o cantanti, aveva aperto un avviso pubblico al quale hanno risposto una decina di interessati.

Dal palazzo comunale bocche cucite, anche se il primo cittadino Danilo Corazza, incalzato dalle domande insistenti della stampa, si è lasciato scappare un laconico: 'ne vedremo delle belle', parole che sembrano lasciare intendere una possibile sorpresa e, forse, una proposta inedita per la città della ceramica. Non resta quindi che attendere l’annuncio ufficiale.

Le aspettative della cittadinanza sono naturalmente elevate. Quando si parla di feste patronali, infatti, il concerto rappresenta uno dei momenti di maggiore richiamo e coinvolgimento, non soltanto per i residenti ma anche per le persone provenienti dai comuni vicini. Lo scorso anno il concerto di Loredana Bertè si è rivelato un grande successo, portando a Civita Castellana migliaia di persone e numerosi fan provenienti da tutta la provincia di Viterbo.

Un risultato difficilmente replicabile, anche considerando che ogni artista comporta costi e cachet differenti e che un evento di quel livello richiede necessariamente un investimento economico importante. Si era parlato di 90mila euro tra service e cachet, cosa che aveva suscitato anche qualche malumore tra la popolazione.

Categorie: RSS Tuscia

Tagliati tre alberi malati a Pratogiardino: 'eliminato pericolo per le persone'

4 ore 24 min fa
2026-09-03

di Fabio Tornatore

VITERBO - Tagliati tre alberi a Pratogiardino, altri due messi in sicurezza: 'non si potevano lasciare così con i festeggiamenti dei prossimi giorni, troppo pericoloso' l'assessore al verde pubblico spiega l'intervento resosi necessario dopo tutti i rilievi dei tecnici.

Nel parco cittadino sono stati tagliati, dunque, tre alberi, e due messi in sicurezza, tre lecci, un tiglio e un platano. Alle piante sono stati tagliati i rami e le fronde, e lasciato solo il tronco principale, che sarà eliminato nei prossimi giorni.

'I lavori sono iniziati il 31 agosto e terminati il primo settembre' spiega l'assessore al verde pubblico Giancarlo Martinengo 'l'intervento si è reso necessario dopo le verifiche approfondite dei tecnici. Gli agronomi e i forestali incaricati dal Comune hanno effettuato analisi sia visive che strumentali, che hanno portato, purtroppo, alla decisione per il bene dei cittadini. Ormai da un anno abbiamo iniziato la verifica di tutte le alberature della città, con il taglio dell'albero lo scorso anno a piazza della Morte'.

Due anni fa è stato aggiornato da Palazzo dei Priori, con l'incarico a un dottore forestale, il bilancio arboreo di Viterbo, strumento base, obbligatorio per i Comuni, sul numero e la qualità degli alberi presenti. 'Sostituiremo questi alberi con altri, più adatti al loro contesto. Non sempre gli alberi piantati nei decenni scorsi sono adeguati al luogo e al tipo di terreno'.

Categorie: RSS Tuscia

Festa di Santa Rosa o mercatino dell'usato? Il centro è diventato un accampamento a cielo aperto

7 ore 24 min fa
2026-09-02

di DAS

VITERBO – La sicurezza prima di tutto, sia chiaro. Era stato il Prefetto in persona, Sergio Pomponio, a ricordarlo soltanto un paio di giorni fa con fermezza istituzionale: lungo il percorso del Trasporto di Santa Rosa le sedie private non sarebbero state ammesse. Troppi rischi per l'incolumità pubblica, troppi ostacoli lungo le vie di fuga in caso di emergenza. Un messaggio limpido, perentorio, da 'tolleranza zero'.

Poi, però, si è fatta sera nel centro storico. E la realtà, come spesso accade a queste latitudini, ha deciso di prendere tutta un'altra piega.

A fare un giro lungo le vie del percorso in queste ore non si nota affatto l'austerità di una zona sottoposta a rigidi protocolli di sicurezza, quanto piuttosto l'inaugurazione a cielo aperto della 'Fiera dell'Antiquariato' o del 'Mercatino del Usato'.

Ci sono le classiche sedie pieghevoli da campeggio, certo, ma il repertorio va ben oltre: compaiono sedie vintage anni '70, sgabelli recuperati dalle cucine di nonna, panchette improvvisate e persino qualche seduta che meriterebbe un'analisi da parte di un restauratore. C 'è chi ha pensato bene di allestire un vero e proprio 'salotto' completo di tutti i comfort, pronto per la lunghissima attesa.

La gente si è già accampata con l'organizzazione di chi deve affrontare una traversata nel deserto, coperte e, ovviamente, l'immancabile posto a sedere prenotato rigorosamente a colpi di presenza fisica. Alla norma formale subentra così la consuetudine popolare, quella per cui il posto in prima fila non si compra e non si riceve: si conquista col sedere.

Se da un lato la scena strappa un sorriso per la sua autentica e verace romanità/tuscia , dimostrando quanto la devozione a Santa Rosa sia capace di superare ogni ostacolo logistico e normativo , dall'altro pone una domanda non da poco alle forze dell'ordine e alle autorità locali.

Come verrà gestita questa enorme mostra del mobilio casalingo con l'avvicinarsi del Trasporto? Prevarrà il rigore dell'ordinanza con lo sgombero delle sedute abusive per garantire la sicurezza del pubblico, o l'ordinanza rimarrà soltanto un saggio suggerimento scritto sulla carta?

Nel dubbio, Viterbo si gode il suo salotto diffuso. 

Categorie: RSS Tuscia

Field conquista il terzo posto al Festival Architettura

Mer, 02/09/2026 - 23:14
2026-09-02

CELLENO - Il progetto FIELD, promosso da una rete di Comuni della Tuscia con Valentano Comune capofila, è stato selezionato tra i nove vincitori della quarta edizione del Festival Architettura, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Tra 51 candidature nazionali, FIELD ha ottenuto il terzo posto, portando la Tuscia al centro di un percorso dedicato all’architettura contemporanea, alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione dei piccoli borghi.

Anche Celleno fa parte della rete dei Comuni coinvolti, con l’obiettivo di mettere in comune esperienze e buone pratiche di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e urbano.

“Per Celleno è un risultato importante e una nuova occasione per raccontare il percorso di valorizzazione del nostro territorio e del Borgo Fantasma – dichiara il Sindaco Luca Beraldo –. FIELD dimostra che i piccoli Comuni, quando lavorano insieme, possono costruire progetti competitivi e ottenere riconoscimenti di livello nazionale”.

“Un ringraziamento particolare va al Sindaco di Valentano Stefano Bigiotti, che ha avuto l’intuizione di creare questa rete e ha curato con grande impegno tutta la fase progettuale e la costruzione della candidatura. Il risultato raggiunto premia un lavoro di squadra e la capacità della Tuscia di presentarsi unita”.

Il Festival coinvolgerà amministrazioni, università, professionisti e realtà culturali, offrendo ai Comuni partecipanti una significativa vetrina nazionale e internazionale.

Un grande risultato per la Tuscia e una grande opportunità per Celleno. Un ringraziamento al Ministro della Cultura Alessandro Giuli e alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’impegno nella promozione dell’architettura contemporanea, della rigenerazione urbana e della valorizzazione dei territori e dei piccoli borghi.

Categorie: RSS Tuscia

Monterosi, Alessandro Maurizi presenta “Il Diavolo nel palazzo”

Mer, 02/09/2026 - 23:14
2026-09-02

MONTEROSI - Dopo il grande successo de “Gli Invisibili di San Zeno” Alessandro Maurizi torna, a grande richiesta, con le vicende di Federico Giorio.

Il sequel, uscito lo scorso 28 aprile, si intitola il Diavolo nel palazzo ed è nuovamente edito Mondadori.

In una serie di presentazioni, sia a livello nazionale che locale, Maurizi farà tappa a Monterosi, domenica 6 settembre 2026 alle 18 in Comune.

Sarà un incontro da non perdere alla scoperta del secondo mistero da risolvere per Federico Giorio, il giovane procuratore legale che combatte gli abusi della pubblica sicurezza nella Verona post-unitaria: un giallo storico ambientato sempre nelle atmosfere veronesi scure e brumose di fine Ottocento.

Maurizi, già ispettore di Polizia, è direttore di Ombre Festival e con gli Invisibili di San Zeno può vantare numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Acquanoir alle Terme di Suio, “Miglior Giallo Storico” al Giallo Trasimeno, il primo posto sia ad Ombre Gialle di Galliate che nella Sezione Romanzo Storico di Garfagnana in Giallo, il Premio della Critica al Premio Letterario Milano International, Premio Speciale della Giuria alla XIII edizione Premio Città di Ladispoli, il primo posto a Busseto Concorso nazionale Verdi Letterati ecc.

L’appuntamento, ad ingresso gratuito, sarà introdotto dai saluti istituzionali del sindaco Sandro Giglietti e moderato da Federico Meschini.

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano protagonista al Festival dei Borghi più Belli d’Italia

Mer, 02/09/2026 - 17:14
2026-09-02

VITORCHIANO - Vitorchiano sarà presente alla diciottesima edizione del Festival Nazionale dei Borghi più Belli d'Italia, uno dei principali appuntamenti dedicati alla promozione e alla valorizzazione dei piccoli comuni italiani. L'evento è in programma a Sammichele di Bari dal 4 al 6 settembre 2026. Quest'anno il Lazio raggiunge un risultato importante: ben sette Comuni partecipanti, il numero più alto mai raggiunto dalla regione. Tre i rappresentanti della Tuscia: oltre a Vitorchiano, anche Bassano in Teverina e Ronciglione. Una presenza così significativa ha permesso al Lazio di disporre di un proprio stand, uno spazio dedicato alla promozione dei suoi borghi e territori, delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche e delle esperienze turistiche che la regione può offrire.

Per Vitorchiano, che fa parte della rete dei Borghi più Belli d'Italia dal 2019, tale partecipazione assume un significato di valore, in quanto da quest'anno il paese, con il consigliere Alessandro Vagnoni, è rappresentato anche nel direttivo nazionale dell'associazione, contribuendo alla costruzione delle strategie e delle iniziative che riguardano i borghi italiani.

Il festival in terra pugliese sarà un grande momento di incontro e confronto, con il Villaggio dei Borghi e gli stand regionali, il Mercato Italiano dei Borghi, convegni e incontri istituzionali sul futuro dei piccoli comuni, le 100 strade più belle d'Italia, il 'BorgoLab', dedicato a innovazione, attrattività e sviluppo, incontri sulla resilienza delle comunità, 'BorgoGrafie' e 'BorgoVisioni', tra letteratura, cinema e teatro, laboratori dell'artigianato, mostre e degustazioni, show cooking e valorizzazione delle eccellenze territoriali, visite guidate e iniziative culturali, concerti, folklore e spettacoli nelle piazze di Sammichele.

Sarà soprattutto un'occasione per fare rete tra i borghi italiani, condividere esperienze e buone pratiche e creare nuove opportunità di promozione e collaborazione. Vitorchiano si conferma quindi protagonista insieme agli altri borghi del Lazio, con l'obiettivo di far conoscere sempre di più il territorio a livello nazionale.

'Come consigliere nazionale dei Borghi più Belli d'Italia per il Lazio e come consigliere delegato al turismo del Comune di Vitorchiano - commenta Vagnoni - sono particolarmente orgoglioso di poter contribuire a questo percorso e di portare la voce del nostro territorio all'interno della rete nazionale dell'associazione. Partecipare a questo Festival rappresenta per Vitorchiano e per tutta la Tuscia un'importante occasione di promozione, confronto e condivisione. Il fatto che quest'anno il Lazio sia presente con sette borghi, tre dei quali appartenenti al Viterbese, rappresenta un risultato significativo e testimonia la crescente consapevolezza del valore dei nostri piccoli comuni e dell'importanza di presentarli insieme, facendo rete e costruendo una strategia condivisa di promozione territoriale. Poterlo fare all'interno di una rete d'eccellenza, solida e riconosciuta a livello nazionale e internazionale come quella dei Borghi più Belli d'Italia, significa dare maggiore forza alla capacità dei nostri territori di raccontarsi, promuoversi e creare nuove opportunità'.

'Essere parte di questa rete - conclude Vagnoni - significa anche le singole peculiarità senza perdere di vista la forza che nasce dal fare sistema e dal sentirsi parte di una comunità più grande, quella dei Borghi più Belli d'Italia. È questa, a mio avviso, la vera sfida: trasformare la bellezza dei nostri borghi in una forza condivisa, capace di generare promozione, sviluppo sociale, oltreché economico, e nuove prospettive per i nostri giovani e le nostre comunità'.

Categorie: RSS Tuscia

Forza Italia Giovani Viterbo: “188 nuovi posti letto, risultato concreto per gli studenti”

Mer, 02/09/2026 - 17:14
2026-09-02

VITERBO - Forza Italia Giovani Viterbo esprime grande soddisfazione per i nuovi posti letto destinati agli studenti della Tuscia nell'ambito del Piano Housing promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca: “I 188 nuovi posti previsti nella provincia di Viterbo intervengono su uno dei problemi principali per gli studenti fuori sede e per le loro famiglie. Trovare un alloggio adeguato a costi sostenibili. Come giovani e come studenti sappiamo bene quanto il costo di una stanza possa incidere sulla scelta dell'università e, in alcuni casi, sulla possibilità stessa di studiare lontano da casa. Per questo vogliamo ringraziare il ministro Anna Maria Bernini per il lavoro portato avanti e per un risultato che riguarda direttamente la vita di tanti ragazzi. Un ringraziamento anche al presidente Lazio Disco, Simone Foglio, per l'impegno e la passione verso il tema del diritto allo studio”.

 

Forza Italia Giovani Viterbo

Categorie: RSS Tuscia

Vetralla, tamponamento sulla Cassia, traffico rallentato

Mer, 02/09/2026 - 17:14
2026-09-02

VETRALLA – Traffico rallentato nel primo pomeriggio lungo la Cassia, a Vetralla, dove si è verificato un incidente nei pressi del supermercato Conad.

A essere coinvolte sono state due automobili, entrate in collisione in un tamponamento. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione e restano da accertare le cause che hanno provocato lo scontro.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Vetralla e gli operatori del 118, che hanno prestato assistenza alle persone coinvolte.

L’incidente ha provocato rallentamenti alla circolazione in entrambe le direzioni di marcia. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia Locale, impegnata nella ricostruzione della dinamica.

Categorie: RSS Tuscia

Santa Rosa, il 3 settembre del Lab Restaurant: street food durante il Trasporto e pizza a mezzanotte

Mer, 02/09/2026 - 17:14
2026-09-02

VITERBO – La notte del 3 settembre a Viterbo non è una notte come le altre. È la notte di Santa Rosa, quella in cui la città si ferma, le luci si spengono e migliaia di persone attendono il passaggio della Macchina di Santa Rosa Dies Natalis, pronta a percorrere le vie del centro storico trasportata dai Facchini.

E proprio nel cuore della festa anche il LAB Restaurant & Drink in Piazza Giuseppe Verdi 5 (piazza del Teatro) si prepara a vivere una serata speciale, trasformando il proprio spazio in un punto di riferimento per chi vorrà accompagnare l'attesa e il Trasporto con buon cibo da asporto.

Per tutta la serata del 3 settembre, il LAB proporrà infatti un servizio street food, pensato per chi si troverà in zona durante il passaggio della Dies Natalis e vorrà mangiare qualcosa di veloce senza necessariamente fermarsi per una cena tradizionale.

Una formula particolarmente adatta alla serata di Santa Rosa, quando le strade del centro si riempiono di viterbesi e visitatori e l'attenzione è tutta rivolta alla Macchina e ai Facchini.

Il LAB, realtà conosciuta nel panorama della ristorazione viterbese, si trova infatti in una posizione strategica per vivere l'atmosfera della festa.

A mezzanotte pizza per tutti

Il LAB ha infatti pensato a un appuntamento speciale per il dopo-Trasporto: a mezzanotte pizza per tutti. Un modo per prolungare la festa e ritrovarsi insieme dopo le emozioni della serata, quando la Dies Natalis avrà concluso il proprio percorso.

La pizza di mezzanotte vuole essere soprattutto un momento di condivisione: dopo ore di attesa, il passaggio della Macchina e la festa per Santa Rosa, il LAB invita così cittadini e visitatori a fermarsi e brindare insieme alla conclusione della serata.

Una notte da vivere nel cuore della città

Il 3 settembre Viterbo torna quindi a essere protagonista di una delle manifestazioni più sentite e partecipate dell'anno. La Macchina di Santa Rosa, simbolo della città e della sua identità, attraverserà ancora una volta il centro storico accompagnata dal grido dei Facchini, dalle campane, dalla folla e dalle tradizioni che da generazioni rendono unica questa notte.

LAB Restaurant & Drink – Piazza Giuseppe Verdi 5, Viterbo.

https://www.facebook.com/LabViterbo

Categorie: RSS Tuscia

Montefiascone, successo per il 21° Memorial Celestino Paoletti

Mer, 02/09/2026 - 17:14
2026-09-02

MONTEFIASCONE - Nel 21° Memorial Celestino Paoletti primeggia il San Lazzaro ma vince il Montefiascone Baseball

Non è un errore: la classifica finale vede al 1° posto, per il 3° anno consecutivo, il San Lazzaro di Savena, ma la vera vittoria è la eccezionale riuscita della manifestazione, sia dal punto di vista organizzativo e tecnico che per la meravigliosa esperienza di crescita per i 150 ragazzi che sono arrivati sul colle da tutta l’Italia.

Le partite hanno visto un alto livello tecnico, grazie anche alla presenza di due ragazzi medaglia di bronzo ai recenti campionati europei. Thomas Rossi di Nettuno e Francesco Pozzarini di Pianoro, ma almeno altri 4 lanciatori erano nella rosa fino all’ultimo raduno, consentendo ai battitori di accumulare un’utilissima esperienza.

La classifica ha visto primeggiare il San Lazzaro, che ha battuto in finale i Future Stars di Anzio, seguiti poi da CALI Roma, Livorno, Nettuno 45, Viterbo, Montefiascone e Pianoro.

I tigrotti giallo-verdi hanno alternato partite giocate male a ottime prestazioni; spetterà ai tecnici trovare le soluzioni per essere al meglio la prossima settimana al concentramento di finale a Milano.

La riuscita dell’evento è sottolineata dai ringraziamenti pervenuti; ecco qualche frase:

“Grazie a tutta la società del Montefiascone Baseball ed a tutto il loro splendido staff, per la splendida organizzazione e per aver reso questo torneo così speciale. È stato un vero piacere esserci e condividere questa bellissima esperienza insieme.”

“Un applauso allo staff, che ha lavorato senza sosta con disponibilità, sorriso e qualità. È grazie a persone così che un torneo diventa non solo un evento sportivo, ma una vera esperienza da ricordare.”

“Ci tengo a ringraziare tutto il Montefiascone baseball per l’ospitalità, la gentilezza, l’allegria, l’organizzazione che date ogni volta da anni. Siete stati sempre una scuola su questo per tutti.”

Ma la sintesi è nel messaggio che il presidente Tabarrini ha inviato alle componenti della società:

“In questi tre giorni, calpestando l’erba e la terra rossa, scattando qualche foto, parlando con i ragazzi, con i tecnici, con gli arbitri, con i genitori, con i “volontari” che ci hanno seguito passo passo per non farci mancare nulla, con chi portava via la spazzatura, con chi ci ha fatto ballare, con chi ci ha fatto cantare, con gli operai del comune che ci hanno assistito, con gli amministratori che hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità, con la Sindaca che, calata nel ruolo del lanciatore, mi ha confidato di essersi divertita un mondo… in altre parole, restando a contatto con tutti quelli che hanno deciso di passare con noi questo intero fine settimana, ho avuto la certezza che Tutto il lavoro portato avanti per mesi ha finalmente dato i suoi frutti, permettendoci di raggiungere un risultato che possiamo definire davvero straordinario”.

“ho visto ragazzi in lacrime per aver perso la mazza nuova appena regalata, trasformare la “disperazione” in lacrime di gioia quando altri ragazzi cercando al buio, hanno ritrovato e riportato correndo la mazza al proprietario”;

“ho visto ragazzi di dieci anni singhiozzare per aver perso una partita, voltarsi, abbracciare e consolare un adulto in difficoltà… e non era un film…”

“Celestino Paoletti era un uomo di campo e sapeva che per crescere dobbiamo fare tesoro delle sconfitte. Tutti ragazzi che hanno trascorso questo fine settimana sul nostro campo, pur non avendolo conosciuto, stanno imparando questa lezione di vita e spetta a noi accompagnarli e dare l’esempio: anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa, ho visto che in tanti stiamo lavorando nella direzione giusta. Grazie a tutti per condividere questa strana passione che è il Baseball e questi nostri ideali… Grazie!”

Categorie: RSS Tuscia

Montefiascone, successo per il Campionato Nazionale Unvs per auto d’epoca

Mer, 02/09/2026 - 17:14
2026-09-02

MONTEFIASCONE - Si è conclusa con successo la decima edizione del Campionato Nazionale UNVS di Regolarità Turistica su strada per Auto, Moto e Scooter d’Epoca, disputata domenica 30 agosto a Montefiascone.

La manifestazione, organizzata dalla sezione “G. Vismara” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Viterbo, ha richiamato 50 equipaggi, impegnati in una competizione dedicata ai veicoli storici.

Diversi i titoli assegnati nelle categorie in gara. Per i motocicli si è imposto Andrea Angiolini, su BMW R80, della sezione di Perugia. Nella categoria Scooter il successo è andato a Alessandro Sansavini, su Vespa 125 GTR, mentre tra le Scooter Lady ha conquistato il primo posto Irene Saltalamacchia, su Vespa 125 Primavera, entrambi della sezione di Viterbo.

Per le Auto Lady il titolo è stato conquistato da Ivana Lupattelli, su Fiat 500 Giannini, della sezione viterbese. Nella categoria Auto/Promo ha vinto Sandro Carrubba, su Opel Coupé, mentre nella Auto/Expert si è imposto Filippo Graziosi, al volante di una Fiat Barchetta, della sezione di Orvieto.

Importante anche il risultato ottenuto dalla sezione UNVS “G. Vismara” di Viterbo, che ha confermato il titolo italiano di specialità, chiudendo al primo posto con 60 punti. Seconda la sezione Branda/Evangelisti di Perugia con 12 punti, terza la sezione E. Bianchi di San Giovanni Valdarno con 8.

Successi anche nelle classi promozionali: nella categoria Auto d’Epoca si è imposto Luca Cristofori su Lancia Beta Spider, mentre negli Scooter il primo posto è andato ad Alessandro Bisti su Vespa PX200.

La giornata ha visto la partecipazione delle istituzioni locali. Alla partenza era presente la sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis, che ha portato il saluto dell’amministrazione ai partecipanti e agli organizzatori. Alla cerimonia di premiazione ha invece preso parte la vicesindaca Rosita Cicoria.

Al termine della manifestazione, il presidente della sezione UNVS “G. Vismara” di Viterbo, Domenico Palazzetti, ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale, alla Provincia, alla Cantina Sociale, alla Banca Lazio Nord e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Categorie: RSS Tuscia