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Parco di Norchia, Vetralla e Viterbo divise sul percorso da seguire
VETRALLA - Il 29 giugno scorso il consiglio comunale di Vetralla ha bocciato una mozione presentata da alcuni consiglieri comunali, che chiedeva di approvare una delibera sostanzialmente identica a quella varata poche settimane prima dalla giunta municipale di Viterbo a favore del Parco Archeologico di Norchia, Castel d'Asso e Grotta Porcina. Un atto che avrebbe rafforzato l'iter verso la costituzione di quello che potrebbe diventare il parco archeologico più grande d'Europa. Il consiglio, invece, ha respinto la mozione.
Eppure, solo pochi giorni prima, a metà giugno, a Valle Faul, il progetto era stato presentato alla presenza delle istituzioni viterbesi e vetrallesi, oltre a numerosi rappresentanti di enti, amministrazioni e categorie professionali del territorio: un'iniziativa condivisa, quindi, o almeno presentata come tale. Nel mentre la giunta di Viterbo ha approvato le proprie linee guida per la realizzazione e la gestione del parco, e alcuni giorni dopo ancora, il consiglio comunale di Vetralla ha respinto la proposta di fare lo stesso. Resta da capire come si sia passati da una presentazione unitaria a due percorsi separati, e se qualcuno abbia davvero provato a coordinare le due amministrazioni prima del voto.
Il comunicato diffuso dall’amministrazione comunale di Vetralla il 14 luglio non fornisce purtroppo chiarimenti in merito. Vi si legge che la bocciatura della mozione “non rappresenta in alcun modo una contrarietà al progetto”, ma costituisce la volontà di seguire “un'impostazione ritenuta più coerente con il quadro normativo” e con le indicazioni emerse nel consiglio comunale aperto. Parole rassicuranti, che però alimentano più domande di quanti siano i nodi sciolti: in cosa, esattamente, la delibera proposta dalla minoranza si discosterebbe dal quadro normativo? E in cosa il percorso che vorrebbe seguire il comune di Vetralla differirebbe da quello già intrapreso dal comune di Viterbo, se l'obiettivo dichiarato è lo stesso? E quali ipotetici vizi presenterebbe la delibera viterbese? Ad oggi non è dato sapere.
Resta, quindi, un'occasione mancata di coordinamento tra due amministrazioni che sulla carta vogliono la stessa cosa.
Il Parco di Norchia è un progetto di rilievo internazionale che coinvolge ministero, Regione, Soprintendenza ed enti locali: ha bisogno di un fronte compatto per portare a termine un iter amministrativo già di per sé complesso. Ogni smagliatura procedurale tra i comuni coinvolti, per quanto presentata come puramente tecnica, rischia di rallentare tutto e di dare argomenti a chi, nel merito, resta scettico sul progetto.
Eppure, le ragioni per crederci ci sono, e sono concrete. Il parco metterebbe finalmente in rete tre siti - Norchia, Castel d'Asso e Grotta Porcina - che oggi vengono visitati separatamente e con pochi servizi, trasformandoli in un'unica destinazione capace di trattenere i visitatori più a lungo sul territorio; le stesse linee guida approvate a Viterbo parlano di fruizione pubblica, accessibilità e valorizzazione turistica come obiettivi centrali. Per Vetralla, che ospita Norchia, vorrebbe dire intercettare flussi turistici oggi diretti quasi solo su Viterbo città e Tuscania, con ricadute su ricettività, ristorazione e commercio locale. Un parco riconosciuto attirerebbe inoltre più facilmente i fondi pubblici (ministeriali, regionali o europei), necessari al restauro e alla manutenzione di siti oggi affidati in buona parte al volontariato di associazioni come Salviamo Norchia. Diventerebbe, in prospettiva, un polo di ricerca e didattica capace di dare alla Tuscia etrusca un brand riconoscibile accanto a mete già affermate come Tarquinia e Cerveteri - cosa che i singoli siti, per quanto pregevoli, difficilmente riusciranno a ottenere da soli.
Vetralla ha certamente il diritto di scegliere la propria strada. Sarebbe però utile che lo facesse spiegando nel merito perché quella indicata da Viterbo non è adatta e funzionale anche al proprio territorio: il rischio, per contro, è quello di essere testimoni dell’ennesima occasione persa per la Tuscia.
Gabriele Sabato
Incendio lungo strada Bagni, traffico interrotto: vigili del fuoco al lavoro
VITERBO - Mattinata di emergenza a Viterbo, dove un incendio divampato lungo strada Bagni ha reso necessaria la chiusura della carreggiata nel tratto compreso tra lo svincolo della superstrada per Civitavecchia e l'area delle Terme dei Papi.
Il rogo si è sviluppato intorno alle 11 di oggi, mercoledì 22 luglio, per cause ancora in corso di accertamento, interessando la vegetazione ai margini della strada. Le fiamme hanno coinvolto canneti, sterpaglie e diversi alberi presenti su entrambi i lati della carreggiata, dando origine a una densa colonna di fumo visibile anche a notevole distanza.
A complicare le operazioni di spegnimento è stato il vento, che ha favorito la rapida propagazione dell'incendio tra la vegetazione secca. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, impegnate nel contenimento del fronte di fiamma e nella messa in sicurezza dell'area.
Tra le principali preoccupazioni vi è stata la vicinanza dell'incendio all'orto botanico, situato a poca distanza dal punto in cui è scoppiato il rogo. Al momento, tuttavia, non risultano coinvolgimenti diretti della struttura.
Per consentire l'intervento dei soccorritori e garantire la sicurezza della circolazione, la polizia locale ha disposto la chiusura temporanea del tratto interessato e predisposto deviazioni del traffico lungo la strada Tuscanese e la strada statale 675. Le operazioni di spegnimento e di bonifica dell'area sono proseguite per diverse ore.
Laboratorio di genetica al Santa Rosa, Zelli ringrazia Facchini per la donazione
VITERBO - 'Il mio più sincero ringraziamento va al dottor Enzo Facchini per il gesto di straordinaria generosità che ha voluto compiere in memoria della dottoressa Maria Valentina Filippi Balestra. Una donazione di così grande valore non rappresenta soltanto un contributo concreto allo sviluppo della sanità della Tuscia, ma è soprattutto una testimonianza profonda di legame con il territorio e con la sanità pubblica'. Così, in una nota, il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.
'La realizzazione del nuovo Laboratorio di genetica medica presso l'ospedale Santa Rosa di Viterbo - prosegue Zelli - segna un passo fondamentale nel rafforzamento della medicina di precisione nel Lazio. Un investimento che guarda al futuro, capace di migliorare la qualità della diagnosi, della prevenzione e dei percorsi terapeutici, offrendo ai cittadini servizi sempre più avanzati e personalizzati. Il tutto possibile grazie ad una donazione da parte di un privato. In questo gesto si intrecciano memoria, competenza e visione. La scelta di trasformare un'esperienza personale in un'opportunità per l'intera comunità rappresenta un esempio alto di responsabilità civile e di fiducia nelle istituzioni sanitarie.
Come Regione Lazio - conclude il presidente - accogliamo questa donazione con profonda gratitudine e con l'impegno a valorizzarla pienamente, continuando a investire in innovazione, ricerca e qualità delle cure. È anche grazie a gesti come questo che possiamo costruire una sanità pubblica sempre più vicina alle persone, capace di rispondere con efficacia alle sfide del presente e del futuro'.
Roma-Viterbo, rientra il terzo treno Alstom revisionato
ROMA - Prosegue il programma di ammodernamento della flotta ferroviaria della linea Roma-Viterbo. È rientrato il terzo treno Alstom sottoposto a manutenzione straordinaria, nell'ambito del piano di recupero e valorizzazione del materiale rotabile destinato alla linea ferroviaria Roma Viterbo.
L'intervento ha previsto una manutenzione straordinaria completa del convoglio, accompagnata da un importante restyling estetico e funzionale. Il treno si presenta infatti con la nuova livrea esterna e con interni rinnovati, arricchiti dall'installazione di monitor informativi per migliorare l'esperienza di viaggio dei passeggeri. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza. Tra gli interventi effettuati figura l'installazione del sistema di vigilante attivo, che contribuisce ad elevare gli standard di sicurezza durante l'esercizio ferroviario.
Il convoglio sarà ora trasferito presso la stazione di Acqua Acetosa, dove verranno completate le attività di montaggio delle apparecchiature di climatizzazione e dei pantografi. Successivamente sarà avviata la fase di pre-esercizio, necessaria per verificare il corretto funzionamento di tutti i sistemi e garantire la piena affidabilità del mezzo. La conclusione delle prove è prevista entro il mese di agosto per consentire l'immissione in servizio del treno in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche e con il conseguente aumento della domanda di mobilità.
'Il rientro del terzo treno Alstom revisionato – dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla - rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rilancio della linea Roma-Viterbo. Stiamo lavorando per restituire ai pendolari una flotta più efficiente e migliorare progressivamente la qualità del servizio offerto ai cittadini'.
Tuscania, 'Floricanto' porta a CasaNave Alle Mura la musica al femminile di Eramo e Tejera
TUSCANIA - Barbara Eramo, voce, ukulele, presenta “Floricanto” con Diana Tejera, voce, chitarra, percussioni, dmenica 26 luglio alle ore 19 a CasaNave Alle Mura, Tuscania.
Le due artiste hanno percorsi artistici separati ma poiché l'amicizia crea singolari alchimie, hanno lavorato su composizioni originali in lingua spagnola (seconda lingua madre di Diana) oltre che italiano e francese, unite e ispirate dalla passione per la grande cantautrice Lhasa De Sela, prematuramente scomparsa.
Partendo dall'omaggio alla talentuosa compositrice messico-canadese, il concerto prosegue con sonorità acustiche, poesia e musica popolare, emozioni senza censura nelle parole, nei suoni sospesi o nei ritmi sostenuti, con tutta la voglia di non lasciare nulla in superficie anche quando si strappa il sorriso. “Floricanto” evoca lo spirito di una rivoluzione al femminile, audace e poetica.
Barbara Eramo, cantante ed autrice, ha partecipato al Festival di Saremo col brano 'Senza Confini' di Bungaro nel 1998, vincendo il Premio della Critica e Premio Miglior interpretazione col duo Eramo & Passavanti. Nel 2003 ha cantato nel musical “I Dieci Comandamenti” di Elie Chourachi. Ha collaborato tra gli altri con Ivan Lins per il film 'Milonga', con Hector Zazou nel disco 'Oriental Night Fever' insieme a Stefano Saletti, con Alexandre Despalt per il film 'Tale of Tales' di Matteo Garrone, e Mike Mainieri (Steps Ahead ) nel progetto Leucasia.
Ha preso parte a diversi spettacoli teatrali, con Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Massimo Popolizio, Pamela Villoresi, e a diverse colonne sonore per il cinema e la tv (L'isola di Pietro, El Alamein, l'Ispettore Coliandro e altre). Collabora con i compositori per il cinema Nicola Piovani, Pivio & Aldo De Scalzi, Andrea Guerra, Paolo Bonvino. Da solista ha pubblicato: 'Oro e Ruggine' con Passavanti, 'In Trasparenza', 'Emily' ispirato alle poesie di Emily Dickinson ed 'Emisferi'.
Diana Tejera, cantante, autrice, polistrumentista e produttrice, ha pubblicato tre dischi per la Universo col gruppo Plastico di cui era la leader e autrice dei brani. Ha partecipato a Sanremo giovani nel 2002 e due volte finalista a Musicultura. Ha scritto e prodotto le musiche per diversi corti d'autore e per il film 'La vida es un carnaval' fuori concorso al Festival di Venezia. Ha composto per Tiziano Ferro i singoli 'E fuori è buio' e 'Scivoli di nuovo'. Per Chiara Civello, il singolo 'Sofà' e il brano presentato a Sanremo 2012 'Al centro del mondo'. Come cantautrice negli ultimi anni ha pubblicato gli album 'La mia versione', 'Al cuore fa bene far le scale' in collaborazione con la poetessa Patrizia Cavalli. Con la trombettista Ersilia Prosperi ha pubblicato 'Ops!' ed ha pubblicato il suo nuovo disco 'Libre' e 'Nei sogni non si muore' col progetto Beabaleari. Ha firmato la colonna sonora della docu serie 'Las Leonas' e del film 'Squali' attualmente nei cinema.
Prima del concerto, il pubblico è invitato a gustare un apertivo con vino e bibite dissetanti.
Per informazioni e prenotazioni scrivere un messaggio al numero 3924953773 o una mail a barbaraeramo@yahoo.it
Tuscania, lopposizione denuncia degrado e poca manutenzione
TUSCANIA - Una città sempre più sporca, interi quartieri lasciati nell'incuria, erba alta lungo strade e marciapiedi, tombini otturati, aree verdi prive di manutenzione, siti di interesse turistico abbandonati e isole ecologiche ormai trasformate in punti di accumulo incontrollato di rifiuti. È questa la fotografia che oggi offre Tuscania a cittadini e visitatori, un'immagine indecorosa che, con l'arrivo dell'estate, si è ulteriormente aggravata, determinando anche possibili criticità sotto il profilo igienico-sanitario.
Per il gruppo consiliare Tuscania delle Idee non si tratta più di episodi isolati, ma del sintomo di una gestione amministrativa che ha progressivamente perso il controllo dell'ordinaria manutenzione della città.
“Tuscania non è mai stata così sporca e trascurata – dichiara Alessandro Tizi, consigliere comunale e capogruppo di Tuscania delle Idee. – È sufficiente attraversare i nostri quartieri, passeggiare nelle aree pubbliche o visitare i luoghi maggiormente frequentati dai turisti per rendersi conto di una situazione ormai sotto gli occhi di tutti. I cittadini pagano le imposte comunali e hanno il diritto di vivere in una città pulita, decorosa e curata. Oggi, invece, assistono quotidianamente a uno spettacolo che mortifica il senso civico e danneggia l'immagine della nostra comunità.”
“Ancora più grave è la situazione delle isole ecologiche, dove l'abbandono dei rifiuti è ormai diventato un fenomeno sistematico. Nel pieno della stagione estiva questo rappresenta non solo un problema di decoro, ma anche una concreta questione di igiene pubblica, che richiede interventi tempestivi e una programmazione più efficace”.
Secondo Tuscania delle Idee, questa situazione impone anche una riflessione più ampia sulla macchina amministrativa comunale.
“Da anni denunciamo il progressivo depauperamento della dotazione organica del Comune di Tuscania. Il personale comunale continua a diminuire e questo inevitabilmente incide sulla capacità dell'Ente di garantire servizi efficienti e una manutenzione costante del territorio. Eppure, il Sindaco Bartolacci ha sempre minimizzato queste preoccupazioni, sostenendo che Tuscania non presentasse criticità di questo tipo e che l'organizzazione comunale fosse pienamente in grado di rispondere alle esigenze della città. Oggi, purtroppo, la realtà racconta una storia diversa.”
“Le difficoltà che i cittadini sperimentano ogni giorno dimostrano che non basta negare l'esistenza dei problemi per risolverli. Occorre avere il coraggio di affrontarli, programmare il rafforzamento della struttura comunale e investire nelle risorse umane, senza le quali nessuna amministrazione può garantire servizi adeguati.”
Per il gruppo consiliare è inoltre evidente una profonda inversione delle priorità amministrative.
“Da troppo tempo assistiamo a una politica fatta di annunci e grandi opere. Ma prima di immaginare nuovi interventi occorre saper gestire ciò che già esiste. Le grandi opere rischiano di trasformarsi in cattedrali nel deserto se intorno cresce il degrado, se i quartieri vengono lasciati all'incuria e se perfino le aree di maggiore valore storico e turistico non ricevono la manutenzione che meritano.”
“Governare significa partire dalle cose più semplici ma più importanti: pulire le strade, tagliare l'erba, mantenere decorosi i giardini, garantire una gestione efficiente dei rifiuti, preservare il patrimonio pubblico e offrire ai cittadini servizi all'altezza delle tasse che pagano. Solo dopo si possono progettare nuovi interventi. Oggi, invece, si rischia di costruire nuove opere in una città che viene progressivamente lasciata al degrado.”
Tuscania delle Idee chiede pertanto all'Amministrazione comunale di intervenire con urgenza per ripristinare adeguate condizioni di pulizia e manutenzione dell'intero territorio comunale e di avviare una seria riflessione sul rafforzamento della struttura organizzativa dell'Ente, facendo dietrofront in merito a molti servizi pubblici essenziali che sono stati negli anni esternalizzati.
“Tuscania merita di più. Merita un'Amministrazione capace di occuparsi prima di tutto della vita quotidiana dei cittadini, del decoro urbano e della buona gestione dei beni comuni. Perché è dall'ordinario che si misura la qualità di un governo, non dagli annunci.”
BolsenArte festeggia 20 anni con l'Elisir damore' di Donizetti
BOLSENA - Sarà L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti ad aprire, il 25 luglio 2026, alle 21.30, in piazza dell'Orologio, la ventesima edizione del Festival BolsenArte. Il celebre melodramma, tra i capolavori più amati del repertorio operistico italiano, sarà proposto (ingresso gratuito) in forma semiscenica nella versione Pocket Opera della compagnia Prima d'Opera, pensata per valorizzare gli spazi storici e avvicinare il grande pubblico al teatro musicale.
Rappresentata per la prima volta nel 1832 al Teatro della Canobbiana di Milano, l'opera di Gaetano Donizetti continua a conquistare il pubblico grazie alla straordinaria ricchezza melodica, all'equilibrio tra comicità e sentimento e a personaggi diventati autentici simboli del melodramma italiano. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Prima d'Opera e il Coro ArmoniaMundi, fondato nel 2004 dal maestro Matteo Sartini, che ne cura anche la direzione artistica.
Nato come ensemble dedicato al repertorio polifonico, il coro ha progressivamente ampliato la propria attività al teatro musicale, distinguendosi per precisione vocale, qualità interpretativa e capacità comunicativa. Negli ultimi anni ha ottenuto significativi riconoscimenti di pubblico e critica attraverso una intensa attività concertistica nelle principali realtà culturali del Lazio.
L'allestimento inaugura il cartellone del ventennale di BolsenArte con uno spettacolo che unisce la grande tradizione operistica italiana a un linguaggio scenico essenziale e contemporaneo, restituendo tutta la vitalità, l'ironia e la poesia di uno dei capolavori di Donizetti in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Bolsena. Il festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la collaborazione della Pro Loco Bolsena e di Europa Musica e la direzione artistica del maestro Francesco Traversi.
Sequestrati oltre 150 chili di alimenti mal conservati in un minimarket di Orte Scalo
ORTE - Oltre 150 chilogrammi di prodotti alimentari sono stati sequestrati durante un'ispezione eseguita in un minimarket di Orte Scalo nell'ambito di un'operazione finalizzata alla tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica.
Il controllo, svolto nella giornata di martedì 21 luglio dalla polizia locale di Orte insieme al personale del Servizio igiene degli alimenti della Asl di Viterbo, ha interessato un esercizio commerciale gestito da cittadini stranieri. Nel corso delle verifiche gli ispettori hanno rilevato numerose irregolarità relative alla conservazione degli alimenti e al rispetto delle norme sulla tracciabilità.
Tra le criticità riscontrate figurano prodotti privi di etichettatura, alimenti senza indicazione della data di scadenza e merci conservate in condizioni ritenute incompatibili con la normativa vigente in materia di sicurezza alimentare. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato l'utilizzo di congelatori non idonei alla corretta conservazione dei cibi.
Tra gli alimenti sequestrati figurerebbero oltre 40 chilogrammi di pesce privo di qualsiasi elemento identificativo utile alla tracciabilità, oltre a carne di pollo, riso e verdure, alcune delle quali presentavano evidenti segni di deterioramento, tra cui la presenza di muffa. Durante l'ispezione sarebbero emerse anche carenze sotto il profilo igienico-sanitario dei locali.
Al termine delle verifiche, tutti i prodotti ritenuti non idonei al consumo sono stati sottoposti a sequestro e destinati alla distruzione, impedendone la commercializzazione.
Nei confronti del titolare del minimarket è stata elevata una sanzione amministrativa, accompagnata dall'obbligo di adeguare l'attività alle prescrizioni previste dalla normativa.
L'operazione rientrerebbe in una più ampia campagna di controlli avviata sul territorio comunale. Nella stessa giornata, infatti, sarebbe stata disposta anche la chiusura di un barber shop risultato privo della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), necessaria per l'esercizio dell'attività.
Stella Azzurra, Simone Bertini resta in biancostellato
VITERBO - Prosegue a ritmo serrato la costruzione del nuovo roster biancostellato per la prossima stagione sportiva. Dopo le conferme già comunicate, la società viterbese ne annuncia un’altra assicurandosi la presenza di Simone Bertini, classe 2006, talento locale di eccellente qualità che, pur giovanissimo, per visione di gioco e doti realizzative ha da tempo destato l’interesse di molte società, ma che ha voluto legarsi nuovamente al progetto ed agli obiettivi annunciati per questo nuovo campionato dalla WeCOM-Ortoetruria.
A Simone, che vestirà la maglia numero 7, gli auguri per una grande stagione.
Tentata truffa a un'anziana sventata, il Comune ringrazia i Carabinieri
VITORCHIANO - L'amministrazione comunale di Vitorchiano esprime il più sentito ringraziamento all'Arma dei Carabinieri, in particolare ai militari della Compagnia di Viterbo e della Stazione di Vitorchiano, per il tempestivo e determinante intervento che ha consentito di sventare un vile tentativo di truffa ai danni di un'anziana cittadina e di arrestare il presunto responsabile.
A nome dell'intera comunità, il sindaco Ruggero Grassotti desidera rivolgere un sincero plauso ai Carabinieri per la professionalità, la prontezza operativa e la costante presenza sul territorio, qualità che ancora una volta hanno permesso di tutelare una cittadina e di restituirle serenità. Un ringraziamento altrettanto sentito va alla cittadina stessa, che, pur vivendo momenti di forte pressione e paura, ha dimostrato grande lucidità e coraggio trovando la forza di contattare il numero di emergenza 112. Il suo gesto è stato determinante per consentire alle forze dell'ordine di intervenire rapidamente e impedire che la truffa si concretizzasse.
“Quanto accaduto - dichiara Grassotti - dimostra quanto sia fondamentale il rapporto di fiducia tra cittadini e forze dell'ordine. La tempestività dell'intervento dei Carabinieri e la presenza di spirito della nostra concittadina hanno evitato conseguenze ben più gravi. A tutti loro va la riconoscenza dell'intera comunità di Vitorchiano”.
Il Comune rinnova inoltre l'invito, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a mantenere sempre alta l'attenzione di fronte a richieste sospette, a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi. La prevenzione, l'informazione e la collaborazione tra cittadini e istituzioni rappresentano gli strumenti più efficaci per contrastare questo fenomeno.
“Vitorchiano è una comunità che sa fare squadra - conclude il sindaco - e che continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a promuovere la sicurezza, la legalità e la tutela delle persone più fragili. Ancora una volta, il lavoro quotidiano dell'Arma dei Carabinieri ha confermato il valore di un presidio fondamentale per il territorio e per la sicurezza di tutti i cittadini'
LAcqua locale più global che ci sia: è quella di Nepi, e chef Borghese ne incarna il claim
Acque di Nepi e San Benedetto Millennium Water: 'Uniche. Come la tua scelta'. Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=O8pfYEnCIac
VITERBO - Ristorante, consumazione, ordinazione… E galateo: sembra essere una sequenza di significato perfetta, in cui ogni elemento corrisponde all’altro.
La successione che i nostri tempi hanno realizzato tra questi item, oggi considerati icone della cultura italiana e della convivialità, non è affatto casuale né occasionale. Tra papille più affinate per recepire i sapori e menù modellati sulle attuali esigenze di gusto, anche un buon bere può fare da leitmotiv di un pasto goduto e memorabile: in questo cerchio si include il buon vino e persino l’acqua di qualità, con le sue proprietà organolettiche.
Insomma, frequentiamo giornalmente un glossario del cibo che non ci è affatto dispiaciuto accogliere, anzi, sia in un quadro globale che culturalmente italiano, abita un nuovo approccio alle eccellenze gastronomiche e guida a discernere e valorizzare i sapori.
Dicevamo, però... Galateo, un mistero nazionale e degno di investigazione: ognuno, a tavola, ne fa l’uso che preferisce, soprattutto se vi ricorre in uno spot pubblicitario! A rompere gli schemi compassati della degustazione è proprio l’apporto dello chef Alessandro Borghese, nella vivace cornice del nuovo spot di Acqua di Nepi. Il tentativo promozionale piazza anche la Millennium Water, prodotta da San Benedetto dal 2016 ed emblema di freschezza e credibilità aziendale.
L’Acqua di Nepi, di appannaggio della nostra Tuscia, vede una diffusione più che territoriale nella ristorazione: distinguibile per il peculiare corpo del suo sapore e orgoglio nazionale per i suoi benefici, il suo piglio tradizionale non ne annulla la propensione alle sfide e la versatilità del veicolo crossmediale.
Con chef Borghese che si “intrude” in un tavolo di coppia, dopo il commento di una lei soddisfatta della sorprendente location, l’indovinello è servito a partire da un’affermazione: “(Il luogo è) Unico, direi!”, commenta entusiasta il celebre testimonial.
La ragazza, senza avanzare patema, controbatte allo chef con “E da cosa lo capisci?”, sfoderando l’atteggiamento sicuro di chi avvicina lo chef, complice la sua effervescenza, alla propria quotidianità. La ragazza propone l’elemento del menù come valutativo dell’offerta di eccellenza, mentre il suo compagno opta per il servizio: due risposte che, secondo lo chef, sono entrambe variabili in base al contesto, e dunque distanti dalla vera garanzia di qualità.
Borghese, infatti, con simpatia, risponde “Acqua”, quasi a destare la fantasia dei commensali e rendere appetibile la vera soluzione. Quale? L’esclusiva bontà delle acque di Nepi e San Benedetto Millennium Water, alleate di un pasto speciale e con “proprietà organolettiche uniche” (questa la chiosa di Borghese).
Il payoff ricade sulla capacità di scelta responsabile del cliente – è “Uniche. Come la tua scelta” – e la soddisfazione dei giovani presenti trapela appena da un susseguirsi di frame, orientati a rovesciare i castelli di aspettative in cui spesso non includiamo l’acqua. Essa, invece, seppur non saziante e sempre accompagnabile a validi alimenti, è dissetante, leggera e naturale; sin da bambini la cerchiamo e la adoperiamo e può far decollare un già promettente viaggio nel gusto.
Questo, forse, al di là della nostra propensione alla critica gastronomica, è quello che lo spot riesce a comunicare: ciò che c’è sempre stato può trasformare e arricchire ciò che abbiamo nel piatto, ma anche ciò che ci sarà, perché mangiare con gusto è possibile, ma nutrire il proprio corpo con millenaria energia è necessario.
Acquapendente, il Bosco del Sasseto diventa un teatro a cielo aperto
ACQUAPENDENTE - Il Bosco Monumentale del Sasseto si trasformerà in uno splendido set teatrale all’aria aperta. A volerlo il Presidente dell’Associazione Tebo Tolmino Piazzai che ha dato precisi indirizzi allo staff tecnico di insegnanti Laboratorio teatrale di realizzare lo spettacolo “Quelli di là…dal lato opposto dello stesso posto”. La volontà è quella di dar rivivere ka tragedia del 13 Giugno 1944. Quando la Frazione di Torre Alfina subì il suo ultimo e più pesante bombardamento della Seconda Guerra Mondiale. Per salvarsi la quasi totalità degli abitanti fuggì e si nascose tra le cavità rocciose e gli alberi secolari del vicino bosco e nella Grotta Marozza. Il centro abitato venne duramente colpito: vetri mandati in frantumi ed edifici danneggiati. Tuttavia, non si registrarono vittime civili e la piccola statuina di Sant’Antonio rimase intatta, diventando un simbolo della fine dell’incubo.
“Ci sono luoghi - sottolinea la Dottoressa Antonella Lisi Monte Meru Società Cooperativa Assisi -, che curano le ferite della storia. Questo bosco monumentale ha custodito la tristezza di quei brutti momenti. Ma in questa estate 2026 questa terra si appresta a celebrare la vita, la rinascita e la memoria attraverso l’arte. E lo faremo con una messa in scena. Una sorta di esperienza immersiva. Dove storia, natura e teatro si fonderanno in un abbraccio indimenticabile”. Essendo un evento speciale e quindi posti limitatissimo consigliabile contattare 3888568841 per prenotarsi e poi essere nuovamente contattati per ricevere orario e data precisa evento.
Il museo dell'Università della Tuscia entra nell'elenco dei musei universitari del sistema ...
VITERBO - Importante traguardo per l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo: il Museo Spazio SMA-Museo delle collezioni universitarie dell'Ateneo è stato ufficialmente inserito nell'elenco dei 'Musei universitari pubblici collegati al Sistema museale nazionale'.
La comunicazione della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura con gli esiti dell'istruttoria è stata inviata dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). L'inserimento nell'elenco rappresenta il primo e fondamentale passo lungo il percorso, iniziato e seguito da anni dalla direttrice del Sistema Museale di Ateneo prof.ssa Laura Zucconi, che condurrà all'accreditamento definitivo all'interno della rete museale nazionale, nonché il pieno raggiungimento dell'obiettivo strategico fissato per questa prima fase di valutazione.
'L'inserimento dello Spazio SMA nell'elenco dei musei collegati al Sistema Museale Nazionale rappresenta un risultato di grande rilievo per il nostro Ateneo - dichiara la Prof.ssa Maria Raffaella Menna, delegata dalla rettrice ai musei universitari in CRUI - era il primo, fondamentale obiettivo che ci eravamo prefissati in questa fase e averlo raggiunto conferma la validità del percorso intrapreso. È un riconoscimento che premia il lavoro svolto dall'Ateneo nell'impegno profuso per la valorizzazione e la cura del nostro patrimonio scientifico, artistico e culturale, garantendo standard di gestione, conservazione e fruizione pubblica in linea con i criteri ministeriali. Questo passaggio costituisce il presupposto essenziale per giungere all'accreditamento definitivo, proiettando il Museo Spazio SMA in una rete culturale di rilevanza nazionale sempre più integrata e accessibile.'
Il posizionamento del Museo Spazio SMA nel circuito del Sistema Museale Nazionale permetterà all'Università della Tuscia di rafforzare le sinergie con le altre istituzioni culturali del territorio e del Paese, potenziando la visibilità dei propri beni e garantendo un'offerta didattica e scientifica sempre più aperta alla cittadinanza.
'Prossime tappe - ha concluso Menna - saranno l'accreditamento nel Sistema Museale Nazionale dell'Orto Botanico 'Angelo Rambelli' e del Museo della città e del territorio di Vetralla'.
Stati Generali delle Infrastrutture, FdI Viterbo: 'Finalmente la Tuscia può guardare al futuro'
VITERBO - 'Esprimiamo grande soddisfazione per l'esito degli Stati Generali delle Infrastrutture, che hanno riunito istituzioni, enti nazionali e regionali e rappresentanti del mondo produttivo per delineare una strategia condivisa sul futuro della Tuscia. L'iniziativa ha rappresentato un momento di rilievo, dal quale sono emersi impegni concreti e investimenti destinati a incidere sullo sviluppo del territorio.
Il completamento della Trasversale Orte-Civitavecchia, il potenziamento del sistema ferroviario e dell'Interporto di Orte, il progetto dell'aeroporto civile di Viterbo e il rafforzamento dell'Alta Velocità sono i principali tasselli di una strategia che punta a rendere il territorio più competitivo. Particolarmente significativo il finanziamento di 8 milioni di euro per il potenziamento della rete ferroviaria, frutto dell'emendamento a prima firma Rotelli, che consentirà interventi sulle stazioni viterbesi e sulla velocizzazione dei collegamenti.
E' la dimostrazione di una politica fatta di risultati e non di annunci e la conferma che, grazie all'azione del Governo Meloni e della Regione di Francesco Rocca, la provincia di Viterbo è finalmente tornata al centro delle politiche di sviluppo. Dopo anni di immobilismo, oggi esiste la possibilità di una programmazione chiara e sostenuta da risorse importanti, capace di trasformare le potenzialità del nostro territorio in occasioni di crescita economica, occupazionale e sociale.
All'onorevole Mauro Rotelli va il nostro ringraziamento per l'attenzione, la competenza e l'impegno costante a favore di Viterbo e dell'intera Tuscia, che oggi possono contare su una filiera istituzionale solida e coesa anche grazie al prezioso lavoro della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e dei consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli. Un sentito ringraziamento anche a tutti rappresentanti istituzionali intervenuti, tra cui gli assessori regionali ai Trasporti e ai Lavori pubblici, rispettivamente Fabrizio Ghera e Manuela Rinaldi, per il contributo ai lavori. Gli Stati Generali hanno dimostrato che, quando istituzioni e territori fanno squadra, è possibile costruire una prospettiva concreta di sviluppo per il futuro'.
Gruppo consiliare Fdi Viterbo
Matteo Achilli
Gianluca Grancini
Marco De Carolis
Pietro Amodio
Luigi Maria Buzzi
Coordinatore Circolo FdI Viterbo
Caprarola sotto il cielo dei Farnese, storia e tradizioni in cammino
CAPRAROLA – Prosegue il progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni', promosso dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie al lavoro del commissario straordinario Fabio Menicacci e degli uffici dell’Ente, con il contributo della Regione Lazio nell'ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale (L.R. 2024 n.22), e realizzato in collaborazione con l'Associazione culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, che si occupa di conservazione e divulgazione del patrimonio artistico-culturale, teatro di narrazione e docufilm che raccontano l’anima di una Comunità.
Un percorso che, tappa dopo tappa, sta restituendo voce ai borghi della Tuscia attraverso passeggiate-racconto dedicate alla storia, alla memoria e all'identità delle comunità. Dopo i successi con grande partecipazione di pubblico, a Vitorchiano, Carbognano, Canepina e Vignanello, il viaggio approda a Caprarola, dove la magnificenza di Palazzo Farnese si intreccia con una storia ancora più antica, custodita dalla memoria del suo popolo.
La passeggiata-racconto 'Caprarola sotto il cielo dei Farnese' si terrà sabato 25 luglio dalle ore 17:30 alle 20:00 e domenica 26 luglio dalle ore 10:30 alle 13:00 con ritrovo presso il parco delle Scuderie Farnese, viale Regina Margherita n. 8, accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario che unirà monumenti, vicoli e scorci del borgo in un racconto capace di far rivivere ciò che questo territorio è stato e che ancora oggi continua a pulsare.
Come ricorda Marco Rossi, attore e Narratore di Comunità, dell'Associazione culturale Il Fascino del Passato, 'un territorio conserva il proprio futuro soltanto quando continua a raccontare la memoria della sua gente'.
È questo il filo conduttore dell'iniziativa: accanto alla grande stagione dei Farnese emergerà la civiltà agreste e agricolo-pastorale che ha plasmato Caprarola nei secoli. Sotto il cielo dei Farnese rivivrà così il mondo dei cavallari, dei pastori della transumanza, dei contadini, dei tagliaboschi e degli artigiani, donne e uomini che hanno tramandato antichi mestieri, il rispetto per la terra, il valore della fatica e quella serenità che nasceva da una vita semplice, profondamente legata ai ritmi della natura. Una memoria che ancora oggi si ritrova nelle tradizioni, nei racconti e nell'identità della comunità.
L'iniziativa è realizzata con il supporto del Centro Studi e Ricerche di Caprarola, presieduto da Luciani Passini, con la partecipazione del Vicepresidente e poeta in ottava rima Renato Moretti e di Biagio Stefani, Narratore di Comunità, che accompagneranno il pubblico in un percorso tra storia, poesia e memoria. Al termine della passeggiata è prevista una degustazione di prodotti tipici, a cura della Proloco di Caprarola.
L'iniziativa coinvolge dieci comuni della Comunità Montana dei Cimini attraverso venti passeggiate-racconto dedicate alla memoria, alle tradizioni e ai paesaggi della Tuscia. Il calendario proseguirà Soriano nel Cimino (1-2 agosto), Vetralla (8-9 agosto), Ronciglione (16-17 agosto), Vallerano (21-22 agosto) e Capranica (29-30 agosto).
Partecipare significa ascoltare un territorio che continua a raccontarsi attraverso le sue pietre, i suoi paesaggi e la memoria della sua gente. Perché Caprarola non è soltanto un luogo da visitare: è una storia da vivere, custodire e tramandare, sotto quel cielo dei Farnese che ancora oggi veglia sul suo passato e ispira il suo futuro.
La partecipazione è gratuita con obbligo di prenotazione.
Previsioni meteo per giovedì 23 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +16°C e +34°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata da segnalare qualche acquazzone al confine con l'Abruzzo, ampie schiarite ovunque in nottata.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su quasi tutte le regioni; variabilità asciutta sul Trentino-Alto Adige e qualche addensamento in più su Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Al pomeriggio isolati piovaschi possibili sul Friuli-Venezia Giulia e localmente sul Veneto; in serata e in nottata migliora con residua nuvolosità sul nord-est, non sono previsti cambiamenti sostanziali altrove.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutti i settori. Al pomeriggio qualche addensamento sulle Marche e sull'Umbria, possibili piogge deboli in serata sul versante adriatico tra Marche e Abruzzo; nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento, con nuvolosità persistente sul versante adriatico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino e al pomeriggio tempo stabile con cieli sereni su tutta l'area, salvo qualche addensamento pomeridiano sul Molise; in serata variabilità in aumento tra Molise e Puglia con possibili piogge deboli, più asciutto altrove. Tra serata e nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali sulle isole maggiori. Temperature minime in generale diminuzione; massime in calo sulle regioni Tirreniche del centro-sud, in rialzo sul resto della penisola
Grazia a Mario Roggero, Futuro Nazionale porta una mozione nei Comuni della Tuscia
VITERBO - Futuro Nazionale annuncia la presentazione di una mozione nei Consigli comunali della Tuscia in cui è presente, con l'obiettivo di impegnare i Sindaci e le Giunte a sostenere la richiesta di concessione della grazia per Mario Roggero.
La vicenda, legata alla reazione del gioielliere durante una rapina nel 2021 e conclusasi con una condanna definitiva, ha sollevato un ampio dibattito sul tema della legittima difesa.
Riteniamo doveroso che le istituzioni locali si facciano interpreti del sentimento diffuso tra i cittadini, promuovendo iniziative nel rispetto delle prerogative costituzionali.
A sostegno di questa iniziativa, Futuro Nazionale organizza due giornate di raccolta firme aperte alla cittadinanza:
- sabato 25 luglio presso il gazebo in Viale Trento a Viterbo;
- domenica 26 luglio presso la sede in Strada Terme.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a contribuire ad una iniziativa che richiama principi fondamentali quali giustizia, sicurezza e diritto alla difesa.
Viterbo aderisce alla rottamazione quinquies, via libera del consiglio comunale
VITERBO - Il consiglio comunale di Viterbo ha approvato oggi, con un solo voto contrario, la delibera che dispone l'adesione del Comune alla cosiddetta rottamazione quinquies, la definizione agevolata delle entrate comunali affidate all'Agenzia delle entrate-riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. La proposta era già stata licenziata dalla seconda commissione consiliare nei giorni scorsi ed è ora diventata operativa con il voto dell'aula.
La misura consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando dell'abbattimento di sanzioni e interessi, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale, rappresentando un'opportunità concreta, sia per cittadini e imprese sia per il miglioramento della capacità di riscossione dell'ente.
'Abbiamo scelto di aderire alla rottamazione quinquies perché riteniamo che un'amministrazione seria debba saper coniugare il rigore nella riscossione con il buon senso e la capacità di comprendere il contesto economico che tante famiglie e tante attività produttive hanno attraversato negli ultimi anni – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Chi è in difficoltà, ma vuole mettersi in regola, deve trovare nelle istituzioni un interlocutore credibile, non un ostacolo. Questa misura non rappresenta un condono, né un premio per chi non paga, ma uno strumento per favorire il rientro dei debiti, recuperare risorse per il Comune e ristabilire un rapporto di fiducia con i contribuenti. Il voto pressoché unanime del consiglio comunale dimostra che, quando si tratta dell'interesse della città, è possibile trovare una larga condivisione al di là delle appartenenze politiche'.
Soddisfatta anche l'assessore al bilancio Elena Angiani, che sottolinea il lavoro tecnico e amministrativo svolto nelle ultime settimane. 'Abbiamo approfondito ogni aspetto della normativa e valutato attentamente gli effetti della misura sui conti dell'ente. L'adesione è una scelta equilibrata, che tutela gli interessi del Comune e, allo stesso tempo, offre una concreta possibilità a cittadini e imprese di definire le proprie posizioni debitorie senza il peso di sanzioni e interessi. Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto e il consiglio comunale per aver compreso il valore di una decisione che punta ad aumentare la riscossione effettiva e a favorire la regolarizzazione spontanea dei contribuenti'.
Nei prossimi giorni il Comune provvederà a pubblicare tutte le informazioni operative e le modalità per consentire agli aventi diritto di accedere alla definizione agevolata, nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente.
Diletta Giomini conquista la Margheritina d'Oro 2026
MONTEFIASCONE - Una serata ricca di emozioni, talento e applausi ha animato Piazza Vittorio Emanuele a Montefiascone, gremita di pubblico per assistere alla nuova edizione della 'Margheritina d'Oro', il concorso canoro dedicato ai giovani talenti.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata Diletta Giomini , 9 anni, di Bagnoregio, che ha regalato al pubblico e alla giuria due interpretazioni di grande personalità con i brani 'Esibizionista' di Annalisa e 'L'Unica' di Giorgia. Alla competizione hanno preso parte altri giovani concorrenti, tutti protagonisti di una serata di alto livello artistico.
Dopo una lunga ed emozionante sfida, la finale si è decisa allo spareggio tra Diletta Giomini, 9 anni, e Martina Sciamannini, 12 anni. È stato proprio nell'ultimo confronto che Diletta ha saputo esprimere il meglio di sé, conquistando definitivamente la giuria e aggiudicandosi il prestigioso riconoscimento.
Per la giovane cantante bagnorese si tratta di un successo dal sapore speciale: è infatti la seconda 'Margheritina d'Oro' della sua carriera. La prima era arrivata nel 2024, quando aveva appena 7 anni, confermando già allora un talento fuori dal comune. A distanza di due anni, Diletta torna sul gradino più alto del podio, dimostrando una crescita artistica importante e una straordinaria capacità interpretativa.
Un risultato che premia non solo l'impegno e la passione della giovane cantante, ma anche il lavoro svolto durante l'anno insieme alla sua insegnante di canto Daniela Turchetti, della Scuola di Musica Euphonia, che con professionalità, competenza e dedizione accompagna Diletta nel suo percorso artistico.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori della Margheritina d'Oro, alla Scuola di Musica Euphonia, a tutti i musicisti, ai volontari e a quanti hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione, regalando ai bambini un'importante occasione di crescita e di confronto.
Grande soddisfazione anche da parte del sindaco Luca Profili che ha voluto congratularsi con la giovane artista dichiarando: 'Complimenti alla nostra bagnorese Diletta Giomini, vincitrice ieri sera a Montefiascone della Margheritina d'Oro 2026.'
Strade nuove a Porto Clementino, ma ai pini chi ci pensa?
di Fabio Tornatore
TARQUINIA - 'Nuovo asfalto, vecchi problemi (non risolti)' afferma Assolidi, l'associazione di categoria che riunisce le strutture turistiche del litorale viterbese. Partiti, infatti, i lavori per rifare l'asfalto nelle strade che si dipanano da Porto Clementino, tutti contenti tranne gli alberi.
'I lavori, per quanto è dato sapere” fanno sapere da Assolidi “consistono nella semplice scarificatura della pavimentazione esistente per una profondità di 5 -10 cm e nella successiva stesa di due strati di tappeto bituminoso. Si tratta dunque di un intervento di rifacimento superficiale, che migliorerà certamente nell’immediato la percorribilità delle strade, ma che non garantisce la durata della condizione del nuovo tappeto stradale. Uno degli aspetti più delicati riguarda infatti la presenza dei pini (superstiti) che si trovano ai lati delle strade interessate dai lavori”.
“L’intervento, a quanto pare” continua l’associazione “non prevede specifici trattamenti per contenere la crescita delle cosiddette radici-corda”. Come noto, questo tipo di radici si sviluppano per cercare ossigeno e, nel giro di pochi anni, “rischiano di tornare a crescere e a deformare nuovamente la pavimentazione in conseguenza della mancata adozione di misure atte a consentire l’ossigenazione del terreno circostante l’apparato radicale degli alberi. Perché l’Amministrazione, nell’appaltare questi lavori, non ha previsto anche procedure di contenimento delle radici, oggi possibili grazie alle moderne tecnologie?”
Nuove tecnologie, ma che in realtà hanno già diversi anni di utilizzo alle spalle, permettono di contenere le radici dei “famigerati” pini, permettendo a questi di respirare, e non “mangiare” la carreggiata, con conseguente rapido deterioramento della strada e dell’eventuale marciapiede.
“Si tratta” continua Assolidi “di un tema che non può essere considerato sconosciuto, anche perché nel 2024 si sono svolti convegni dedicati proprio alla tutela delle strade alberate, ai quali hanno partecipato alcuni componenti dell’attuale Amministrazione. Ma gli interrogativi non si fermano qui. Dal momento che i lavori interessano le strade nella loro totalità, perché non si è colta l’occasione per reimpiantare alberi in sostituzione di quelli abbattuti nel corso del tempo? Il patrimonio arboreo del comprensorio del Lido di Tarquinia non rappresenta soltanto un elemento decorativo, ma una componente essenziale dell’identità del luogo e del paesaggio senza dimenticare gli effetti positivi per la qualità della vita di residenti e villeggianti determinata dalla produzione di ossigeno e della loro ombra utile ad abbassare sensibilmente le temperature durante le stagioni estive”.
“Altra questione riguarda la mancata realizzazione di nuove caditoie per le acque meteoriche nelle vie che ne sono sprovviste e dove queste sono insufficienti per smaltire le acque durante e dopo le precipitazioni intense. Una mancanza non comprensibile dato che le nuove caditoie poste in punti strategici avrebbero eliminato, specie su alcune strade, le criticità che si manifestano puntualmente al verificarsi di ogni pioggia intensa. Del resto, le caditoie non vennero realizzate neanche in occasione del recente rifacimento della pavimentazione di viale Porto Clementino, strada che né è totalmente sprovvista dal tratto corrispondente a via Algi fino alla intersezione con viale Mediterraneo (peraltro attualmente del tutto ostruite). Assolidi, certamente non contesta l’esecuzione dei lavori, ma chiede che vengano realizzati in modo completo, lungimirante e nel rispetto delle caratteristiche originarie della zona. Le strade interessate dai lavori fanno parte di un contesto urbano e paesaggistico che negli anni ha contribuito a rendere attrattivo il territorio e sono lungi dall’essere soltanto vie a servizio delle residenze prospicienti. Per questo motivo” conclude “residenti e villeggianti chiedono di essere ascoltati. Sono cittadini e contribuenti che hanno investito le proprie risorse in questi luoghi anche per le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e urbanistiche che li distinguevano. Conservare tali caratteristiche equivale a conservare il valore del territorio nel suo insieme ed anche degli immobili che vi si trovano”.
