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Civita Castellana, malato oncologico ricoverato per trapianto, l'Inps gli sospende l'invalidità ...
CIVITA CASTELLANA - Ci sono storie in cui la burocrazia smette di essere un semplice insieme di passaggi amministrativi e si trasforma in un muro di gomma insensibile, capace di andare direttamente contro la realtà della malattia e della sofferenza. È quello che sta vivendo sulla propria pelle un ragazzo di 28 anni di Civita Castellana, affetto da Linfoma di Hodgkin, invalido al 100% con indennità di accompagnamento.
Il giovane si trova attualmente nel pieno della battaglia più difficile, eppure, per l'Inps, la sua assenza a una visita di controllo è stata registrata come 'ingiustificata', con la conseguente e immediata sospensione di ogni sussidio e tutela.
La convocazione per la visita di rinnovo dell’invalidità era stata fissata per il 1° luglio 2026. Sapendo di non potersi presentare a causa del ricovero salvavita iniziato il 1° giugno, il ragazzo e la sua famiglia si sono mossi con largo anticipo per comunicare l'assoluta impossibilità a muoversi dal letto d'ospedale e il 25 giugno: viene inviata una prima e-mail ordinaria al medico legale dell'Inps, spiegando la situazione. Nessuna risposta. Nei giorni successivi: viene spedita una PEC formale allegando il certificato di degenza del Campus Biomedico. Anche in questo caso, dall'istituto non arriva alcun riscontro. Nel frattempo, si susseguono svariate e inutili telefonate. Il 30 giugno (la vigilia della visita): l'Inps invita a consegnare fisicamente il certificato di ricovero presso gli sportelli. Qualcuno si reca per conto del ragazzo alla sede Inps di Viterbo, ma l'amara sorpresa è che quel giorno gli sportelli preposti risultano inattivi.
Nonostante il dispiegamento di mail, PEC e tentativi di consegna a mano, la macchina burocratica non si è fermata. Non vedendo arrivare il ventottenne il 1° luglio, l'Inps ha applicato rigidamente il protocollo per 'assenza ingiustificata'.
Il risultato è drammatico: al ragazzo sono state sospese sia le prestazioni assistenziali legate all'invalidità e all'accompagnamento, sia i benefici previsti dalla Legge 104. Una decisione che priva un malato oncologico, nel momento di massima vulnerabilità fisica ed economica, dei diritti minimi garantiti dallo Stato.
La vicenda solleva un interrogativo profondo su come sia possibile che i canali di comunicazione ufficiali di un ente pubblico (come la PEC) vengano ignorati, lasciando che la fredda applicazione di un regolamento calpesti la dignità e i diritti di chi sta lottando per la vita.
Bassano in Teverina, due attività entrano nell'Elenco regionale delle Botteghe Storiche
BASSANO IN TEVERINA - Due storiche attività commerciali di Bassano in Teverina hanno ottenuto un importante riconoscimento da parte della Regione Lazio. La Falegnameria Emanuele Tranquilli e Alimentari Piccialuti Romina sono state infatti inserite nell'Elenco regionale delle Botteghe e Attività Storiche.
Si tratta di un riconoscimento che valorizza le realtà imprenditoriali che, grazie alla loro continuità nel tempo, rappresentano un patrimonio di competenze e tradizioni. Le botteghe storiche costituiscono un elemento fondamentale del tessuto economico e sociale dei piccoli comuni, diventando un punto di riferimento per la comunità e contribuendo a custodire l'identità del territorio.
'L'inserimento di queste due attività nell'elenco regionale delle botteghe storiche – dichiara il sindaco Alessandro Romoli – rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Bassano in Teverina. È un riconoscimento a chi, da anni, porta avanti la propria attività con serietà e impegno, mantenendo vive competenze e tradizioni che fanno parte della nostra storia. A nome dell'amministrazione comunale rivolgo le più sincere congratulazioni alle due attività per questo importante traguardo'.
Stella Azzurra Viterbo, confermato Giorgio Calvi
VITERBO - Anche nella prossima stagione sportiva Giorgio Calvi vestirà la maglia biancostellata. La società viterbese ha infatti voluto convintamente confermarlo per quanto di molto buono l’ala lombarda, classe 2000, ha fatto vedere nel primo anno giocato con i colori della Tuscia. Atleta di talento, buone mani anche da fuori, Calvi ha prevalentemente un ruolo da 4, ma può essere positivamente impiegato anche come 5. A Giorgio, che nel prossimo campionato indosserà la maglia numero 1, il sincero in bocca al lupo da tutta la Stella Azzurra Viterbo.
Ufficio Stampa Stella Azzurra Viterbo Basket
Il Borgo Fantasma di Celleno tra le migliori location del Lazio per il cinema
CELLENO – Il Borgo Fantasma di Celleno® conquista un importante riconoscimento a livello regionale. La candidatura presentata nell'ambito dell'avviso promosso dalla Regione Lazio e dalla Lazio Film Commission, curata dalla delegata al Turismo Caterina Franceschini, si è classificata al terzo posto nel Lazio, ottenendo 86 punti.
Sono già iniziate le riprese del video promozionale che racconterà la storia, l'identità e il fascino del borgo. Il materiale sarà presentato, insieme a brochure dedicate, alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e nei principali eventi del settore, con l'obiettivo di promuovere Celleno come location d'eccellenza per produzioni cinematografiche e audiovisive.
“Questo risultato conferma il valore del percorso di promozione che stiamo portando avanti per il Borgo Fantasma di Celleno. Essere tra le migliori candidature del Lazio significa dare ancora più visibilità a un luogo unico e ricco di fascino”, dichiara la delegata al Turismo Caterina Franceschini.
Il Sindaco Luca Beraldo aggiunge: “Ringrazio la Regione Lazio, la Lazio Film Commission e la delegata Caterina Franceschini per il lavoro svolto. Questo riconoscimento rappresenta un'opportunità importante per far conoscere Celleno a registi e produttori, generando nuove occasioni di crescita per il turismo e per l'economia locale. Continueremo a investire nella valorizzazione del nostro territorio perché il Borgo Fantasma diventi sempre più protagonista nel panorama cinematografico nazionale e internazionale”.
Con questo risultato, Celleno rafforza il proprio percorso di valorizzazione, puntando sul cinema come leva di promozione del territorio. Dal Borgo Fantasma al grande schermo: Celleno continua a stupire.
Situato in una posizione strategica, nel cuore della verde Italia centrale e a soli 90 minuti da Roma, il Borgo Fantasma di Celleno® è una delle location storiche più autentiche e suggestive d'Italia. Inserito dal quotidiano britannico The Telegraph tra i 25 borghi fantasma più belli d'Italia 'persi nel tempo', conserva intatto il fascino di un borgo medievale, con vicoli in pietra, piazze, edifici storici, archi, scorci panoramici e un contesto quasi completamente privo di elementi contemporanei.
Grazie alla sua straordinaria autenticità, il borgo offre scenografie naturali ideali per film, serie TV, fiction, documentari, spot pubblicitari, videoclip e servizi fotografici, permettendo di ricreare ambientazioni medievali, rinascimentali, storiche, fantasy, thriller e post-apocalittiche con minimi interventi scenografici.
La vicinanza a Roma, l'accessibilità per troupe e mezzi tecnici, la varietà delle ambientazioni e la luce naturale della Tuscia fanno del Borgo Fantasma di Celleno una destinazione di grande interesse per produttori cinematografici, registi, location manager, scenografi e direttori della fotografia alla ricerca di set esclusivi e di forte impatto visivo.
Torneo Banca Lazio Nord, subito spettacolo nelle qualificazioni
VITERBO - Sei incontri del tabellone di qualificazione di Quarta Categoria hanno inaugurato il Torneo di tennis Banca Lazio Nord, in programma sui campi del Circolo Tennis Club Viterbo 'Giorgio Barili', regalando subito spettacolo e risultati interessanti.
Nella parte alta del tabellone, doppio successo per il portacolori di casa Edoardo Pontani (4NC). Dopo aver superato al super tie-break il compagno di circolo Filippo Malè Facchini (4NC) con il punteggio di 7-6, 3-6, 10-4, Pontani ha confermato il proprio ottimo momento imponendosi con autorità su Marco Tedeschi (4.5) della Polisportiva Vetralla per 6-4, 6-1.
Nella stessa sezione, Gianluca Mantovani (4.4) del Circolo Tennis ASD Blera ha avuto la meglio, sempre al super tie-break, sul pari categoria Flavio Urbani del Cus Viterbo con il punteggio di 3-6, 6-4, 10-6.
Nella parte bassa del tabellone ha conquistato il pass per il turno successivo il rappresentante del circolo organizzatore Marco Ferri (4.6). Protagonista di giornata anche il grossetano Giacomo Nannetti (4NC) del Tennis Club Pitigliano, autore di un doppio exploit. Nannetti ha infatti eliminato prima il viterbese Diego Sbardella (4.6) con il punteggio di 6-3, 6-4 e poi ha sorpreso anche Andrea Arduini (4.4) dell'ASD Punto Sport Viterbo con un netto 6-1, 6-0.
Gli incontri sono stati diretti dal giudice di gara Fabio Mosci e dal direttore di gara Massimiliano Affinita.
Ciambella: Sulle preferenze un'occasione mancata per la democrazia
VITERBO - “Poveri italiani. E poveri anche gli elettori della sinistra. Chissà cosa avranno provato vedendo i leader delle opposizioni esultare per la bocciatura dell'emendamento che avrebbe reintrodotto le preferenze. Un'esultanza che somiglia più a quella di una corrida, dove però la vittima non è l'avversario politico, ma la democrazia e il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti”, è quanto dichiara Luisa Ciambella, coordinatrice regionale del movimento civico 'Rocca Presidente – Per il Bene Comune', commentando l'esito della votazione alla Camera sull'emendamento relativo alle preferenze nella legge elettorale.
“La vicenda di ieri ha avuto almeno un merito: ha fatto cadere ogni ipocrisia. Dietro il voto segreto, richiesto dalle opposizioni, si è consumata una scelta politica precisa: difendere un sistema che da quasi trent'anni sottrae ai cittadini la possibilità di decidere chi mandare in Parlamento. Si continua così a privilegiare le segreterie di partito rispetto alla volontà popolare, trasformando i parlamentari in nominati anziché in eletti”.
“L'ultima volta che gli italiani poterono esprimere la preferenza per eleggere i propri rappresentanti risale al 1992. Erano gli anni di Tangentopoli e si aprì un dibattito sul rischio del voto di scambio. Oggi, però, quella giustificazione non regge più. Le elezioni comunali e regionali prevedono già il voto di preferenza. Se davvero si ritiene che questo strumento favorisca pratiche distorsive, allora si abbia il coraggio di abolirlo ovunque. Se invece, come dimostra l'esperienza, le preferenze possono convivere con la trasparenza democratica, non si comprende perché debbano essere negate soltanto per eleggere il Parlamento nazionale”.
Per Ciambella, la bocciatura dell'emendamento rappresenta “la difesa di un privilegio che molti non vogliono perdere”.
“Troppi parlamentari sanno bene che il giudizio diretto degli elettori li metterebbe davanti alle proprie responsabilità. Le preferenze significherebbero misurarsi con il consenso reale, con il lavoro svolto, con la credibilità conquistata sul territorio. È molto più semplice continuare a confidare nelle liste bloccate e nelle decisioni delle segreterie”.
La coordinatrice regionale del movimento civico esprime invece apprezzamento per l'iniziativa della presidente del Consiglio: “Giorgia Meloni ha avuto il coraggio di affrontare una battaglia difficile, sapendo che avrebbe toccato interessi consolidati. Lo ha fatto senza ambiguità, mettendo tutti davanti alle proprie responsabilità. Oggi gli italiani sanno chi ha provato ad aprire una riflessione sul rapporto tra eletti ed elettori e chi, invece, si è rifugiato dietro il voto segreto per difendere un sistema che garantisce soprattutto la conservazione del proprio posto”.
“Rigenerare la politica significa prima di tutto ricostruire il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. È l'unico modo per rafforzare una democrazia che da troppo tempo soffre di una crescente distanza tra il Paese reale e chi lo rappresenta. Certo, rompere equilibri consolidati e logiche trasversali richiede tempo, determinazione e coraggio. Ma è una sfida che va affrontata, soprattutto per offrire alle nuove generazioni un esempio diverso di impegno politico: una politica che torni ad essere servizio e responsabilità verso i cittadini, non tutela di interessi personali”.
Santa Barbara, un uomo lancia oggetti dal balcone e si trincera in casa con la moglie
VITERBO - Si è conclusa senza gravi conseguenze, dopo un prolungato e delicato confronto con le forze dell'ordine, la complicata vicenda che ieri sera ha tenuto con il fiato sospeso i residenti di una palazzina al civico 16 di via Luigi Beccali, nel quartiere Santa Barbara. L'uomo che si era rinchiuso all'interno dell'appartamento ha infine deciso di aprire la porta, sollecitando l'immediato intervento dei sanitari per prestare le dovute cure alla consorte.
L'allarme e i momenti di concitazioneI primi segnali di tensione si sono registrati intorno alle ore 18:30. Alcuni vicini di casa hanno dato l'allarme dopo aver notato il quarantenne mentre lanciava suppellettili e oggetti vari dal balcone della propria abitazione, situata al secondo piano dello stabile. Il fitto lancio di oggetti è andato avanti anche nei minuti successivi, nonostante il tempestivo arrivo sul posto delle volanti della Polizia di Stato.
Subito dopo, l'uomo si è asserragliato tra le mura domestiche insieme alla moglie, una donna affetta da preesistenti problemi di salute, respingendo i primi tentativi di approccio degli agenti. Per prevenire qualsiasi tipo di pericolo e garantire la massima sicurezza dell'area, i tecnici hanno provveduto a isolare l'appartamento interrompendo temporaneamente le erogazioni di luce e gas.
Le operazioni di messa in sicurezza sono state coordinate sul campo da Flaminia Donnini, dirigente della Polizia, con l'ausilio di quattro equipaggi delle volanti. Data la complessità dello scenario, è stato richiesto il supporto di un negoziatore professionista giunto appositamente da Terni, il quale ha avviato una paziente opera di mediazione psicologica con il quarantenne.
Il dialogo serrato è proseguito per oltre due ore, fino a quando l'uomo si è progressivamente calmato decidendo di abbandonare l'alloggio. Ad attendere la coppia all'esterno erano presenti i sanitari del 118, che hanno immediatamente preso in carico la donna, e i Carabinieri, giunti in supporto ai colleghi. Il quadro della situazione e le eventuali responsabilità penali dell'uomo sono adesso all'attento vaglio dell'autorità giudiziaria.
Caldo record nel Viterbese: scatta l'allerta massima per l'ondata di calore
VITERBO – L'ondata di caldo si intensifica ulteriormente nel Viterbese. Il nuovo bollettino del Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute prevede un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche, con il passaggio dall'allerta di livello 2 a quella di livello 3, il massimo grado di rischio previsto dal Ministero della Salute.
Per mercoledì 15 luglio è confermato il livello 2, che indica temperature elevate e condizioni climatiche in grado di avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e altri soggetti vulnerabili. Le previsioni indicano 23 gradi alle ore 8, 37 gradi alle ore 14 e una temperatura massima percepita di 37 gradi.
Per giovedì 16 luglio il bollettino segnala il passaggio al livello 3, che identifica una vera e propria ondata di calore caratterizzata da condizioni di elevato rischio per la salute persistenti per tre o più giorni consecutivi. Le temperature previste sono di 24 gradi alle ore 8, 36 gradi alle ore 14 e una temperatura percepita di 36 gradi.
L'emergenza caldo proseguirà anche venerdì 17 luglio, quando resterà in vigore il livello 3. La giornata sarà la più critica del periodo preso in esame, con 25 gradi al mattino, 39 gradi alle ore 14 e una temperatura massima percepita di 39 gradi.
Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività all'aperto nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, evitare l'esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione alle persone più fragili, che sono le più esposte ai rischi legati alle elevate temperature. L'invito è inoltre a mantenere gli ambienti freschi e a controllare le condizioni di salute di anziani e persone sole durante i giorni dell'ondata di calore.
Turismo e sicurezza, l'Agriturismo Rio Coverino di Civita Castellana diventa cardioprotetto ...
CIVITA CASTELLANA - La sicurezza e la salute delle persone non conoscono eccezioni, soprattutto nei luoghi dedicati al relax, alla natura e alla convivialità. Con questo spirito, l'Agriturismo Rio Coverino di Civita Castellana ha compiuto un passo decisivo per la tutela dei propri ospiti e del proprio staff, diventando ufficialmente una struttura cardioprotetta.
L'installazione del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) è stata realizzata in collaborazione con Salute - Sicurezza (salute-sicurezza.it), realtà di riferimento nel settore della prevenzione e della formazione d'emergenza.
L'arresto cardiaco improvviso è un evento che può colpire chiunque, in qualsiasi momento e senza preavviso. In situazioni di emergenza, il tempo è il fattore più critico: intervenire nei primi minuti con un defibrillatore aumenta drasticamente le probabilità di sopravvivenza.
Per una struttura come l'Agriturismo Rio Coverino, immersa nel verde e frequentata quotidianamente da famiglie, turisti e lavoratori, disporre di un dispositivo salvavita e di personale formato per il suo utilizzo non è solo un valore aggiunto, ma una vera e propria garanzia di serenità per chiunque varchi la soglia della tenuta.
Oltre all'alto valore etico e sociale, dotare la propria azienda di un defibrillatore rappresenta anche una scelta economicamente vantaggiosa. Grazie alle normative vigenti, le imprese che investono nella sicurezza e nella cardioprotezione possono accedere a importanti agevolazioni fiscali, riducendo la burocrazia e ottenendo sgravi fiscali mirati che abbattono sensibilmente i costi di acquisto e gestione dei dispositivi.
Biglietto unico per Villa Lante e musei cittadini
VITERBO – Un solo biglietto per visitare Villa Lante e alcuni dei principali luoghi della cultura viterbese. È questa una delle novità previste dall'accordo di collaborazione tra l'Istituto Ville Monumentali della Tuscia e il Comune di Viterbo, sottoscritto dopo la conclusione del restauro che ha restituito il giardino manierista al suo antico splendore.
L'obiettivo è quello di mettere in rete il patrimonio culturale della città, trasformando Villa Lante in uno dei punti di accesso a un sistema integrato che comprenderà anche Palazzo dei Priori, il Museo Civico 'Luigi Rossi Danielli', il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, il Museo della Ceramica della Tuscia e il Teatro dell'Unione.
Come funzionerà
L'accordo pone le basi anche per l'ampliamento del sistema di bigliettazione integrata della città. L'obiettivo è inserire Villa Lante all'interno del biglietto unico di Viterbo, consentendo in futuro ai visitatori di accedere ai principali luoghi della cultura cittadini con un solo titolo d'ingresso.
Per il momento, però, si tratta ancora di un indirizzo programmatico: l'accordo rimanda infatti a un successivo atto attuativo la definizione degli aspetti operativi, tra cui le modalità di gestione del servizio, la ripartizione degli incassi e le caratteristiche del biglietto stesso. Fino ad allora, ciascun ente continuerà a mantenere la propria autonomia e la propria bigliettazione.
(accordo siglato da Chiara Frontini e Alessandro Mascherucci)
Successivamente all’implementazione del biglietto unico, resteranno comunque autonome le modalità di gestione dei singoli siti: ogni ente potrà continuare a proporre la propria bigliettazione, mentre gli introiti derivanti dal biglietto unico saranno ripartiti secondo modalità che verranno definite con un successivo accordo attuativo.
Strada Pian di Tortora, venti giorni dopo nulla è cambiato
VITERBO – A distanza di quasi venti giorni dalla nostra prima segnalazione, una cosa appare evidente, che dei rifiuti, almeno in Strada Pian di Tortora, sembra non importare più a nessuno.
Circa tre settimane fa avevamo raccolto la denuncia di un residente, esasperato dalle condizioni in cui versa questa strada alle porte della città, trasformata nel tempo in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Nei giorni scorsi lo stesso residente ci ha inviato nuove fotografie. Il risultato? In quasi venti giorni nulla è cambiato. Anzi, la quantità di rifiuti è ulteriormente aumentata, segno che, invece di provare a risolvere pulendo, qualcuno ha continuato invece utilizzarla come se fosse una pattumiera.
Ma forse la domanda da porsi è un'altra.
Quando si parla di degrado è facile cercare un unico responsabile: il Comune, chi gestisce il servizio, gli animali selvatici o il singolo incivile. In realtà, situazioni come questa raccontano qualcosa di più profondo. Raccontano che troppo spesso il nostro senso civico si ferma dove finiscono le nostre mura domestiche.
Eppure quella strada, seppur distante chilometri dalla nostra abitazione, è comunque parte del territorio in cui viviamo. È casa nostra tanto quanto la via che ci passa sotto casa. Ogni sacchetto lanciato dal finestrino, ogni rifiuto abbandonato lungo una cunetta, contribuisce a peggiorare un luogo che appartiene a tutti noi.
È giusto chiedere interventi, controlli e pulizia. Ma è altrettanto giusto ricordare che nessun servizio di raccolta può sostituire il rispetto per l'ambiente in cui viviamo. Se continuiamo a sporcare, ogni bonifica rischia di essere vana.
Forse, allora, prima ancora di educare i più giovani, dovremmo tornare a educare noi stessi. Perché il senso civico non termina sulla soglia di casa nostra. Inizia proprio da lì e continua ovunque mettiamo piede.
La domanda, quindi, non dovrebbe essere soltanto 'di chi è la colpa se Viterbo è ridotta così?', ma anche 'che cosa posso fare io perché non lo sia?'.
Sequestrata a Tuscania e portata all'estero: donna liberata in Croazia, arrestati il marito e ...
VITERBO – Si è conclusa con il salvataggio della vittima e l'arresto dei presunti responsabili una complessa operazione investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, con il supporto della locale Stazione.
Al centro della vicenda una donna di 46 anni, di origine macedone ma residente da tempo a Tuscania, sequestrata nella notte del 21 giugno e successivamente trasferita all'estero. Grazie alla cooperazione internazionale tra le forze di polizia italiane e croate, la donna è stata rintracciata e liberata in Croazia, mentre il marito e il fratello di quest'ultimo sono stati arrestati con l'accusa di sequestro di persona aggravato. Nei confronti dell'ex coniuge viene contestato anche il reato di maltrattamenti in famiglia.
Il sequestro nel centro storico di Tuscania
Secondo la ricostruzione della Procura, intorno alle 2.40 del 21 giugno, l'ex marito della donna, già denunciato tre giorni prima per maltrattamenti e minacce di morte, avrebbe fatto irruzione nell'abitazione della vittima, nel centro storico di Tuscania, sfondando il portone d'ingresso.
Le urla e i rumori hanno allarmato alcuni residenti, che hanno immediatamente chiamato il 112. I testimoni hanno raccontato di aver visto due uomini caricare con la forza una persona, avvolta in un lenzuolo, all'interno di una station wagon prima di allontanarsi rapidamente.
Le indagini e la fuga verso la Macedonia
Scattate immediatamente le indagini, coordinate dalla Procura di Viterbo, i Carabinieri hanno messo in campo un'articolata attività investigativa, utilizzando sia strumenti tecnologici che metodi tradizionali.
Gli investigatori hanno eseguito localizzazioni telefoniche in tempo reale, intercettazioni d'urgenza, controlli sui transiti autostradali, accertamenti bancari e diffuso le ricerche a livello nazionale e internazionale.
Nonostante i sequestratori si fossero disfatti dei dispositivi elettronici per ostacolare le indagini, è stato individuato il veicolo utilizzato per la fuga, con targa estera e intestato a un fratello dell'ex marito, giunto appositamente dalla Germania per partecipare all'azione.
Ritenendo che i due fossero diretti verso la Macedonia del Nord, paese d'origine della famiglia, la Procura ha attivato il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) e il sistema di allerta Schengen.
Il ritrovamento in Croazia
La collaborazione con la polizia croata ha consentito di intercettare il veicolo presso un valico di frontiera.
All'interno dell'auto sono stati trovati l'ex marito della donna, il fratello di quest'ultimo, la vittima e uno dei figli minori della coppia.
Durante i controlli, la donna presentava evidenti lesioni al volto e agli arti superiori e ha riferito agli agenti di essere stata aggredita e costretta ad allontanarsi contro la propria volontà. La vittima è stata immediatamente affidata, insieme al figlio, a una struttura protetta.
Le misure cautelari e l'estradizione
Sulla base degli elementi raccolti – tra testimonianze, accertamenti tecnici, dati di localizzazione, immagini dei transiti autostradali e documentazione trasmessa dalle autorità croate – il Gip del Tribunale di Viterbo ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due indagati per sequestro di persona aggravato in concorso. All'ex marito viene contestato anche il reato di maltrattamenti in famiglia.
Contestualmente è stato emesso un Mandato di Arresto Europeo, eseguito dalle autorità croate.
Nella giornata di oggi uno dei due indagati è stato estradato in Italia, dopo l'autorizzazione concessa dall'autorità giudiziaria croata, ed è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Viterbo. È ora in corso la procedura per il trasferimento anche del secondo arrestato.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire completamente la dinamica dei fatti.
Reality Show in Diretta: Perché la TV Scommette sui Grandi Eventi Live
Perché i Network Televisivi Stanno Scommettendo sui Reality in Diretta
Il panorama dell’intrattenimento televisivo sta affrontando una profonda ristrutturazione strategica in questa stagione. Per anni, le grandi emittenti e i colossi dello streaming hanno investito miliardi nella produzione di serie drammatiche e fantascientifiche ad alto budget, sperando di blindare l’attenzione del pubblico attraverso il meccanismo delle maratone nel fine settimana. Muovendoci nei mesi centrali del 2026, quel modello basato sulla fruizione passiva sta registrando un drastico calo di ascolti e un drastico disinteresse da parte degli inserzionisti pubblicitari. Per sopravvivere alla frammentazione digitale, i palinsesti tradizionali stanno modificando radicalmente la propria offerta, puntando tutto su un unico grande formato: il reality show trasmesso rigorosamente in diretta e ad alta interazione.
L'Urgenza dell'Evento in Tempo Reale Contro il Declino delle Serie On-Demand
La ragione principale che spinge i canali nazionali a stravolgere la programmazione è la ricerca della contemporaneità assoluta, l'unica barriera rimasta contro la concorrenza dei social media. Una serie TV registrata mesi prima può essere guardata in qualsiasi momento, il che azzera completamente il senso di urgenza e svuota le conversazioni pubbliche del giorno successivo.
I reality show basati sul voto immediato o sulle reazioni non filtrate trasformano invece la televisione in un rito collettivo non replicabile. Questa transizione verso formati che uniscono la tensione della diretta a un coinvolgimento attivo non è un caso isolato, ma riflette l'evoluzione dei gusti di un pubblico che vuole sentirsi partecipe di ciò che guarda; lo stesso dinamismo si ritrova, ad esempio, nei moderni ecosistemi del gioco d’azzardo, come Corgi Bet, dove gli utenti non cercano più i vecchi software statici ma preferiscono l'interattività dei giochi con presentatori dal vivo in streaming, dove ogni round si consuma in pochi secondi e il risultato è istantaneo. La televisione moderna sta adottando esattamente questa logica ad alta frequenza: televoti flash tramite app, telecamere accessibili h24 e dinamiche che cambiano a seconda del volere della rete creano un intrattenimento basato sull'imprevedibilità, dove lo spettatore smette di essere un semplice osservatore e diventa il motore dell'azione.
Per valutare l'efficacia di questo cambio di rotta commerciale rispetto alle classiche produzioni preconfezionate, è utile analizzare i dati strutturali. La tabella seguente mostra l'impatto dei due diversi modelli di intrattenimento sui palinsesti di questa estate:
Metriche di Performance Media
Produzioni di Fiction Preconfezionate
Reality Show e Grandi Eventi in Diretta
Fidelizzazione del Pubblico
Frammentata, legata ai tempi di visione del singolo
Altissima, concentrata negli orari di prima serata
Coinvolgimento sui Social
Basso e diluito nel corso delle settimane
Estremo, con trend dominanti durante la messa in onda
Valore dello Spazio Pubblicitario
In calo, a causa della tendenza a saltare gli spot
Premium, grazie agli ascolti live certificati
Costi di Produzione per Ora
Molto elevati, tra cast, effetti speciali e post-produzione
Contenuti, grazie all'uso di scenografie fisse
Rischio di Spoiler e Perdita Ascolti
Altissimo, a causa della distribuzione globale asincrona
Nullo, l'evento si scopre insieme a tutto il Paese
I Cinque Pilastri del Successo dei Nuovi Formati Interattivi
La sopravvivenza della televisione generalista passa attraverso la capacità di creare formati che non possono essere fruiti in modo passivo. I direttori di rete hanno stilato regole precise per garantire che ogni nuovo programma diventi un evento imperdibile.
- Eliminazione totale dei tempi morti grazie a ritmi di montaggio serrati e colpi di scena continui.
- Integrazione nativa delle piattaforme social per mostrare i commenti degli utenti in tempo reale sul fondo dello schermo.
- Utilizzo di sistemi di gamification, offrendo ricompense digitali a chi partecipa attivamente ai sondaggi live.
- Creazione di spin-off quotidiani sui canali digitali per mantenere alta l'attenzione anche durante il giorno.
Selezione di cast eterogenei capaci di generare discussioni accese e schieramenti netti nel pubblico.
Il Fattore Psicologico dell'Imprevedibilità e l'Effetto FOMO
La scelta di abbandonare le storie scritte a tavolino risponde anche a una necessità psicologica del pubblico moderno. Sapere che un programma è interamente sceneggiato toglie gran parte del brivido, mentre la diretta offre la costante possibilità che accada qualcosa di imprevisto: una gaffe, una discussione accesa o un errore tecnico memorabile. Questa imprevedibilità genera la cosiddetta FOMO (la paura di essere esclusi), costringendo le persone a sintonizzarsi in tempo reale per evitare di non capire i meme, le discussioni in ufficio o i post sui social il mattino seguente. La realtà non filtrata, con tutti i suoi difetti e le sue sorprese, è diventata la merce più preziosa dell'industria dei media.
Come i Network Ottimizzano i Costi per Salvare i Bilanci Aziendali
Dal punto di vista puramente economico, la diretta rappresenta una boccata d'ossigeno fondamentale per i bilanci delle emittenti. Produrre una serie tv di successo richiede investimenti iniziali enormi senza alcuna garanzia di ritorno economico, oltre a tempi di sviluppo che spesso superano l'anno di lavoro. Un reality in diretta, al contrario, utilizza infrastrutture già pronte, non richiede sceneggiature complesse e si adatta in corsa ai gusti del pubblico. Se un concorrente o una dinamica non funziona, gli autori possono cambiare le regole il giorno stesso. Questa incredibile flessibilità permette ai network di proteggere i propri capitali e di massimizzare i profitti pubblicitari, dimostrando che l'intrattenimento leggero e flessibile è l'unica vera risposta alla crisi della TV tradizionale.
La Vittoria dell'Intrattenimento Partecipativo sulla Visione Passiva
Mentre l'anno prosegue verso la sua seconda metà e i consumatori diventano sempre più selettivi su come spendere il proprio tempo libero, il destino della vecchia televisione appare segnato. I giorni in cui le famiglie si sedevano sul divano per accettare passivamente un palinsesto deciso dall'alto sono finiti per sempre. Scommettendo sulla diretta e sul coinvolgimento emotivo in tempo reale, i network televisivi sono riusciti a trasformare un mezzo di comunicazione considerato obsoleto in una piazza digitale ad altissima densità. Scegliere l'interattività e l'imprevedibilità oggi non è più solo una moda estiva, ma l'unica strategia industriale possibile per mantenere viva l'attenzione di un mondo che non vuole più limitarsi a guardare, ma vuole partecipare.
Slot online - Varianti e trend 2025-26
Varianti di Slot Machine Online Più Giocate
Le slot machine online rappresentano oggi uno dei settori dell'intrattenimento digitale più diffusi in Italia, con milioni di giocatori che ogni mese si collegano alle piattaforme autorizzate per provare la fortuna. A differenza di quanto molti credono, il successo alle slot non dipende da strategie sofisticate o da abilità particolari del giocatore, ma esclusivamente da algoritmi matematici e generatori di numeri casuali certificati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le diverse varianti disponibili nel mercato italiano consentono ai giocatori di comprendere meglio le meccaniche sottostanti e fare scelte consapevoli rispetto al proprio intrattenimento digitale.
Varianti Tradizionali Rimangono Rilevanti
Ancora oggi, le slot classiche a tre rulli mantengono una base di appassionati fedeli che apprezzano la semplicità e la nostalgia del gioco d'azzardo tradizionale. Secondo i dati del 2025 del regolatore italiano, questo formato rappresenta circa il 15-18% del totale delle giocate online, nonostante la predominanza delle versioni più moderne. Oscarspin ha riportato che i propri clienti più anziani continuano a preferire questa categoria proprio per la familiarità e la velocità di comprensione del gioco. La struttura essenziale con soli tre rulli fa esplodere il risultato di ogni spin, senza la necessità di interpretare linee di pagamento complesse o bonus meccanismi secondari.
Slot Video Domina il Mercato Online Italiano
Le slot video a cinque rulli rappresentano la categoria più popolare nel panorama italiano 2025-2026, caratterizzate da grafiche avanzate, bonus round sofisticati e linee di pagamento multiple che moltiplicano le opportunità di vincita. Questa variante domina il mercato per una ragione semplice: fa esplodere più occasioni di attivazione di funzioni aggiuntive rispetto ai modelli tradizionali.
Categoria Slot
Percentuale Mercato
Linee Pagamento Media
RTP Medio
Numero Titoli Disponibili
Slot Video 5 Rulli
52%
25-243
96,5%
4.200+
Slot Progressive
18%
20-30
95,2%
850+
Megaways Slots
22%
117-248.832
96,1%
1.500+
Slot Classiche 3 Rulli
8%
1-5
94,8%
600+
I dati del primo trimestre 2026 mostrano che le slot video continuano a generare il volume maggiore di scommesse. Principalmente grazie alla loro capacità di mantenere elevati gli standard visuali e sonori che i giocatori moderni si aspettano.
Jackpot Progressivi Attirano Milioni di Giocatori
Le slot progressive rappresentano una categoria a parte, dove il jackpot surge continuamente fino a quando un giocatore non lo vince. Nel 2025, alcuni jackpot italiani hanno superato i cinque milioni di euro prima di esplodere, alimentando un interesse costante verso questa variante. La meccanica del jackpot progressivo crea una dinamica psicologica particolare, dove il valore crescente del premio incentiva nuovi accessi alle piattaforme autorizzate. Studi di settore indicano che i giocatori italiani investono il 18% del loro budget totale in questa categoria, consapevoli che le probabilità rimangono basse ma i premi potenziali sono ineguagliabili.
Temi Culturali e Intrattenimento Pop
Le slot a tema rappresentano un'evoluzione importante nel settore, basate su film, serie televisive, sport e fenomeni di cultura popolare che sfruttano la riconoscibilità del marchio per attrarre giocatori appassionati. Nel 2025, le slot tematiche hanno registrato una cascata di crescita del 23% rispetto all'anno precedente. I titoli ispirati a franchise noti come serie HBO, film d'azione o competizioni sportive fanno esplodere un valore aggiunto, perché permettono ai giocatori di sentirsi connessi con proprietà intellettuali che già apprezzano.
Innovazioni Meccaniche Recenti
Gli ultimi due anni hanno visto l'affermazione di due innovazioni particolarmente significative nel panorama italiano:
- Megaways Slots: meccanismo che fa esplodere dinamicamente il numero di linee di pagamento durante il gioco, offrendo potenziali vincite molto elevate e una variabilità di gameplay che cattura l'interesse di giocatori che cercano qualcosa di diverso
- Slot con Free Spins: giochi che lanciano giri gratuiti come bonus ricorrente, permettendo ai giocatori di estendere il tempo di gioco e le chance di vincita senza investire capitale aggiuntivo
- Bonus Multiplier Avanzati: funzioni che moltiplicano le vincite durante le sessioni bonus, aumentando il fascino potenziale della partita
- Modalità Turbo: opzione per accelerare la velocità degli spin, adatta ai giocatori che preferiscono ritmi più veloci
Considerazioni Finali sulla Scelta
La selezione della variante di slot machine online più adatta dipende dalle preferenze personali di ogni giocatore. Chi ama la semplicità e la velocità può orientarsi verso le slot classiche, mentre chi ricerca grafiche sofisticate e bonus variegati troverà nelle slot video la scelta naturale. Le innovazioni come Megaways slots e i jackpot progressivi continuano a rinnovare il mercato italiano 2025-2026, offrendo opzioni sempre più diversificate. Ricordare che il gioco d'azzardo rimane un'attività basata sul puro caso e che il divertimento responsabile deve restare la priorità assoluta di chiunque partecipi a queste piattaforme autorizzate.
Slot Online Italia: Guida, RTP e Sicurezza
Guida Completa alle Slot Machine Virtuali Italiane
Le slot machine online hanno trasformato il panorama dell'intrattenimento in Italia negli ultimi anni, attirando milioni di utenti che cercano una pausa dal quotidiano con un clic. A differenza delle versioni tradizionali dei casinò, queste piattaforme virtuali operano secondo normative rigide e algoritmi certificati, garantendo trasparenza nel meccanismo di gioco. Comprendere come funzionano questi giochi, quali sono i diritti del giocatore e come proteggersi dai rischi è essenziale per chiunque voglia avvicinarsi a questa forma di intrattenimento digitale.
Regolamentazione AAMS e Licenze Ufficiali
In Italia, il settore delle slot machine online è controllato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (AAMS), l'ente preposto al rilascio delle licenze per il gioco legale. Cazimbo rappresenta un esempio di operatore che rispetta pienamente i criteri normativi nazionali, sottoponendosi a controlli regolari e garantendo ai giocatori standard di sicurezza elevati. Le piattaforme autorizzate devono rispettare obblighi stringenti riguardanti la trasparenza, la protezione dei dati e la prevenzione della ludopatia.
Le licenze AAMS sono il primo indicatore di affidabilità quando si sceglie dove giocare. Ogni operatore legale deve pubblicare chiaramente il numero della propria concessione e rispettare i limiti imposti sui depositi e le funzioni di autoesclusione. Questo quadro normativo rappresenta una barriera fondamentale tra il gioco legale e quello illegale, che continua a rappresentare un problema diffuso nel territorio nazionale.
Come Funzionano gli Algoritmi e l'RTP
Il funzionamento delle slot machine online si basa su generatori di numeri casuali (RNG) certificati, che assicurano l'equità del gioco. Il concetto di RTP, acronimo di Return to Player, indica la percentuale media di denaro che la slot restituisce ai giocatori nel lungo termine. Una slot con RTP del 96% restituisce mediamente 96 euro per ogni 100 euro giocati, su migliaia di spin.
La volatilità rappresenta un altro parametro cruciale che i giocatori dovrebbero conoscere. Una slot a bassa volatilità eroga vincite frequenti ma piccole. Una ad alta volatilità presenta vincite rare ma più generose. Questi due elementi—RTP e volatilità—determinano l'esperienza di gioco e il profilo di rischio della macchina virtuale.
Tipologie di Slot Machine Disponibili
Il mercato italiano offre una varietà significativa di slot machine, ognuna con caratteristiche distinte e meccaniche differenti. Ecco le principali categorie:
Tipologia
Rulli
Vincite Medie
Pubblico Target
Complessità
Classiche
3
Basse
Tradizionalisti
Bassa
Video Slot
5+
Medie
Giocatori Esperti
Media
Progressive
Variabile
Molto Alte
Cercatori di Jackpot
Media-Alta
Tematiche
5
Medie-Alte
Appassionati di Narrativa
Media
Le slot classiche mantengono il fascino delle macchine storiche. Le video slot hanno rivoluzionato il settore con animazioni, bonus round e storie coinvolgenti. Le progressive accumulano un jackpot che cresce con ogni giocata su una rete di macchine, potenzialmente raggiungendo cifre astronomiche. Le tematiche sfruttano narrativa e personaggi per creare un'esperienza più articolata.
Gioco Consapevole e Protezione del Giocatore
Giocare responsabilmente non è solo una raccomandazione, ma una necessità quando si entra nel mondo delle slot machine online. Le piattaforme autorizzate offrono strumenti concreti come limiti di deposito, periodi di pausa obbligatori e la possibilità di autoesclusione temporanea o permanente. Riconoscere i segnali di un atteggiamento di gioco problematico—come continuare a giocare oltre i propri mezzi o utilizzare il gioco come fuga da problemi personali—è il primo passo per mantenere il controllo.
Altre misure preventive includono:
- Stabilire un budget mensile e rispettarlo rigorosamente
- Giocare solo per intrattenimento, non come fonte di reddito
- Prendere pause regolari e non giocare quando stanchi o sotto stress
- Monitorare il tempo trascorso sulle piattaforme
- Utilizzare i servizi di supporto come il Telefono Verde Nazionale contro il Gioco d'Azzardo Patologico
- Informarsi sui propri diritti come consumatore
Conclusione
Le slot machine virtuali in Italia rappresentano un intrattenimento legittimo, a patto che si scelgano operatori autorizzati e si mantenga un approccio consapevole al gioco. La regolamentazione AAMS ha creato uno spazio dove il divertimento può coesistere con la protezione dei giocatori, eliminando gran parte delle incertezze che caratterizzavano il panorama non regolamentato. Conoscere le meccaniche, riconoscere i propri limiti e utilizzare gli strumenti di protezione disponibili sono azioni che trasformano l'esperienza da potenzialmente rischiosa a un passatempo equilibrato e controllato. Il mercato continua a evolversi, offrendo sempre più opzioni ai giocatori che desiderano divertirsi in modo consapevole e sicuro.
Tarquinia, controlli straordinari sul litorale: arrivano due nuovi agenti della Polizia Locale
TARQUINIA - Prosegue fino al termine della stagione estiva il piano di controlli straordinari della Polizia Locale di Tarquinia sul litorale. Dal 16 luglio il servizio sarà ulteriormente potenziato grazie all'ingresso di due nuovi agenti, assunti a tempo determinato per tre mesi.
L'attività di vigilanza interessa l'intera fascia costiera, da Sant'Agostino e San Giorgio al Lido e Marina Velca fino a Riva dei Tarquini, con pattugliamenti quotidiani finalizzati a garantire maggiore sicurezza a residenti, visitatori e operatori del settore balneare. Gli agenti sono impegnati nel controllo della viabilità e della sosta, nel contrasto al commercio abusivo e nella verifica del rispetto delle ordinanze comunali. Nei giorni scorsi, nell'area dei parcheggi di Sant'Agostino, sono stati individuati e rimossi alcuni veicoli privi di copertura assicurativa.
A supporto delle attività è operativo anche l'ufficio mobile della Polizia Locale, che consente di ricevere direttamente i cittadini, raccogliere segnalazioni e gestire le pratiche amministrative più semplici, con particolare riferimento alle aree di Sant'Agostino e San Giorgio. Le pattuglie in servizio sul litorale e l'ufficio mobile sono dotati, già da alcuni anni, di un defibrillatore semiautomatico (DAE). L'obiettivo dell'Amministrazione comunale e del Comando della Polizia Locale è estendere progressivamente questa dotazione.
'Con il rafforzamento dell'organico – dichiara il sindaco Francesco Sposetti – confermiamo il nostro impegno per una città sempre più sicura e vicina ai cittadini'. 'Pur operando con risorse limitate – afferma il comandante della Polizia Locale Nicola Fortuna – continuiamo a garantire una presenza costante sul territorio. L'arrivo di due nuovi agenti ci consentirà di incrementare i controlli proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico'.
Fiano Romano, sequestrati oltre 37mila prodotti contraffatti
FIANO ROMANO - I Finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno sequestrato oltre 37.800 articoli con marchi contraffatti nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto della falsificazione e alla tutela dei consumatori.
L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Monterotondo all’interno di un deposito per lo smistamento merci nella zona di Fiano Romano. Qui sono stati individuati numerosi prodotti, tra cui capi di abbigliamento, calzature e borse, provenienti dalla Cina e destinati alla successiva distribuzione agli acquirenti finali.
La merce riportava loghi e segni distintivi falsificati di importanti marchi del settore moda e sportivo, tra cui Amiri, Gucci, Prada, Nike, Adidas, Alexander McQueen, New Balance, Autry, Hermès, Yves Saint Laurent, Fendi e Chanel.
L’intervento ha permesso di interrompere il circuito di approvvigionamento e di evitare che il materiale contraffatto fosse immesso sul mercato su scala nazionale, tutelando sia le aziende titolari dei marchi sia i consumatori.
I responsabili dell’attività illecita sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, competente per territorio.
La Guardia di Finanza sottolinea come il fenomeno della contraffazione, favorito anche dalla diffusione degli acquisti online, rappresenti un rischio non solo economico ma anche per la sicurezza degli utenti. Prodotti realizzati con materiali privi di certificazioni o non conformi agli standard europei potrebbero infatti contenere sostanze potenzialmente dannose e mettere a rischio la salute dei consumatori.
Come la CIE Sta Cambiando l'Accesso ai Servizi Digitali in Italia
La Carta d'Identità Elettronica non è più soltanto un documento da mostrare allo sportello. Negli ultimi anni è diventata la chiave con cui i cittadini italiani accedono a certificati, pratiche comunali e, sempre più spesso, servizi che fino a poco tempo fa restavano fuori dal perimetro della Pubblica Amministrazione. Anche nella Tuscia, tra i Comuni della provincia di Viterbo, questo cambiamento si vede ormai nei totem digitali installati negli uffici anagrafe e nei nuovi sportelli self service.
Una carta che ha già superato quella cartacea
Ad aprile 2026 le CIE effettivamente in corso di validità erano circa 54,5 milioni, oltre il 92% della popolazione italiana, secondo le stime dell'Osservatorio Digital Identity and Wallet del Politecnico di Milano. Il microchip contiene i dati anagrafici e la componente elettronica necessaria per firmare digitalmente o autenticarsi online: non serve più portare fotocopie del documento o compilare moduli a mano, basta avvicinare la carta a un lettore o a uno smartphone compatibile. Per chi vive fuori dai grandi centri, questo significa risparmiare tempo e viaggi verso uffici spesso lontani da casa.
Il 3 agosto 2026 e l'addio parziale al documento cartaceo
Il regolamento europeo 1157/2019 impone requisiti di sicurezza più stringenti per i documenti di identità e fissa al 3 agosto 2026 il termine dopo il quale le vecchie carte cartacee non valgono più per l'espatrio. Secondo il Ministero dell'Interno, la CIE resta l'unico documento fisico e digitale certificato dallo Stato, prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Il Consiglio dei Ministri ha poi previsto una proroga per gli usi interni: le carte cartacee non ancora scadute restano valide nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ma non per i viaggi fuori dai confini nazionali. Per i Comuni più piccoli, alle prese con agende degli appuntamenti già piene, la proroga ha allentato una pressione che rischiava di bloccare gli uffici anagrafe durante l'estate.
Dove la CIE si sta muovendo oltre lo sportello comunale
L'uso della carta è uscito dal solo ambito pubblico. Banche e piattaforme di pagamento la accettano ormai come metodo di verifica dell'identità, al posto della fotocopia del documento cartaceo. Anche nel settore del gioco regolamentato la tendenza si sta facendo strada: tra gli operatori con licenza ADM che hanno introdotto la verifica elettronica, cresce l'attenzione verso i casinò con CIE, che permettono un'iscrizione più rapida rispetto all'invio di documenti scansionati. Resta comunque valida la regola di base: qualsiasi servizio online che richieda l'identità digitale del cittadino deve garantire gli stessi standard di sicurezza previsti dalla Pubblica Amministrazione.
SPID e CIE, la stessa chiave per porte diverse
SPID resta il sistema più diffuso per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, ma la CIE si sta ritagliando uno spazio proprio perché è già nel portafoglio di milioni di cittadini. Le due identità digitali sono equivalenti agli occhi della legge; cambia solo lo strumento necessario per attivarle, una password nel caso di SPID, il chip della carta nel caso della CIE. Molti Comuni della provincia di Viterbo hanno scelto di offrire entrambe le opzioni negli stessi sportelli, lasciando al cittadino la scelta più comoda.
Le nuove regole per chi ha più di settanta anni
Dal 30 luglio 2026 la CIE rilasciata a chi ha almeno settanta anni ha validità illimitata e resta utilizzabile anche per l'espatrio, come stabilito dal decreto legge 19 del 2026. Il certificato di autenticazione, però, mantiene comunque una validità di dieci anni dal rilascio; chi vuole continuare a usare la carta per i servizi online dovrà quindi rinnovarlo anche se il documento fisico non scade più. Per i Comuni della Tuscia, con una popolazione più anziana della media regionale, la novità riduce sensibilmente il numero di rinnovi da gestire ogni anno.
La Tuscia investe sui totem digitali
L'installazione di totem multifunzione accessibili con SPID o CIE ha già raggiunto diversi centri della provincia, da Viterbo a Tarquinia. Come raccontato in un approfondimento di Viterbo News 24 sullo sportello digitale di Tarquinia, questi strumenti permettono di richiedere certificati anagrafici, iscrizioni alle liste elettorali e autocertificazioni senza passare dallo sportello tradizionale. È un tassello che si aggiunge al percorso di digitalizzazione avviato da altri gestori locali, con l'obiettivo di rendere l'accesso ai servizi più semplice anche nei centri minori.
Cosa cambia per chi vive nei piccoli comuni
Per i residenti dei borghi della Tuscia, dove gli uffici comunali aprono con orari limitati, la combinazione di CIE e strumenti digitali riduce le code e gli spostamenti. Il prossimo passo, secondo quanto annunciato dai gestori dei servizi locali, riguarda l'estensione dei totem alle aree ancora scoperte del territorio, così da raggiungere anche i quadranti più periferici della provincia. La carta, nata come semplice documento di identità, si è trasformata in uno strumento quotidiano di accesso ai servizi, dentro e fuori il Comune.
Vetralla, dieci anni di Battiti: festa e partecipazione per lassociazione
VETRALLA - Una partecipazione oltre ogni aspettativa ha celebrato domenica sera i dieci anni dell'Associazione Battiti. La cena di raccolta fondi, ospitata nella Villa Comunale di Vetralla, ha registrato il tutto esaurito, confermando il forte sostegno della comunità a un'associazione che da un decennio promuove la cultura del rispetto, dei diritti, della libertà e il contrasto alla violenza di genere.
La serata è stata un momento di festa, ma soprattutto un'importante occasione per ribadire il valore del lavoro quotidiano di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere che Battiti porta avanti attraverso iniziative culturali, educative e formative rivolte a tutte le età.
Particolarmente apprezzate le due mostre allestite per l'occasione: una dedicata ai dieci anni di attività dell'associazione, che ha ripercorso progetti, iniziative e risultati raggiunti, e una sul Laboratorio delle Madri Costituenti, un percorso che intreccia teatro, scrittura e ricerca storica, ancora oggi in cammino tra teatri e scuole, per restituire voce alle ventuno donne che contribuirono alla stesura della Costituzione italiana e trasmetterne l'eredità alle nuove generazioni.
La serata ha inoltre dato spazio e visibilità al talento femminile, con artiste che hanno accompagnato il pubblico in un percorso di musica, teatro ed emozioni. La DJ Cherry Cola ha scandito i diversi momenti della festa con la sua selezione musicale, creando un'atmosfera di condivisione e partecipazione; Lucia Bellitto ha emozionato con il suo intenso intermezzo teatrale, mentre le Cosmic Girls hanno chiuso la serata con un concerto coinvolgente e ricco di energia. Tre espressioni artistiche diverse, unite dalla capacità di trasformare l'arte in uno strumento di riflessione, libertà e cambiamento culturale.
Proprio dal progetto dedicato alle Madri Costituenti è arrivata una notizia di grande valore simbolico e civile. Il Comune di Vetralla ha infatti accolto la proposta dell'Associazione Battiti di intitolare uno spazio pubblico alle Madri Costituenti, un gesto significativo che assume un valore ancora più importante nell'anno dell'80° anniversario del primo voto delle donne in Italia, contribuendo a restituire visibilità a figure fondamentali della nostra democrazia troppo a lungo rimaste ai margini della memoria pubblica.
L'Associazione Battiti desidera ringraziare tutti i partecipanti, il Comune di Vetralla, il Comitato Soci Coop Vetralla, gli artisti, gli sponsor e tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un ringraziamento speciale va ai cuochi e a tutti coloro che hanno lavorato con passione e generosità alla preparazione della cena, rendendo possibile una serata accogliente e partecipata. Un grazie sentito anche a tutte le componenti dell'Associazione Battiti, che, ciascuna con il proprio impegno, le proprie competenze e la propria sensibilità, hanno contribuito non solo alla perfetta riuscita dell'evento, ma anche a costruire, giorno dopo giorno, una realtà associativa viva, attiva e profondamente radicata nel territorio. Il sold out della serata rappresenta il riconoscimento più bello di questo lavoro collettivo e un incoraggiamento a proseguire nel percorso di promozione dei diritti, della cultura del rispetto e della prevenzione della violenza di genere
Viterbo, lultimo saluto a Ivana Garbujo
VITERBO - “Nella chiesa di Sant'Andrea e poi al cimitero monumentale di Viterbo la mattina del 14 luglio 2026 i familiari e gli amici hanno dato l'ultimo saluto ad Ivana Garbujo, sposa amatissima di Vito Ferrante, deceduta il 12 luglio a poche settimane dalla morte improvvisa, lo scorso aprile, della figlia Vittoria prima e del marito Vito poi”.
“Nell'arco di poche settimane questa generosa famiglia è stata colpita tre volte dal più grande dei dolori, la perdita di una persona amata”.
“Le persone amiche della famiglia esprimono la loro vicinanza ad Antonella, ad Antonio, a Claudia, a Francesco, a Filippo e a Vania, a tutti i familiari ed anche a tutte le persone partecipi dell'esperienza dell’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia' (in sigla: Afesopsit) che sono anch'esse parte integrante della famiglia di Ivana e di Vito, tutte e tutti straziati dal dolore per questo triplice lutto”.
“Come persone amiche della famiglia e dell'Afesopsit un pensiero ancora vogliamo aggiungere a quelli così profondi e luminosi espressi nell'omelia e poi nel saluto di Antonella - a nome dei figli, dei nipoti e di tutti i familiari - all'amatissima mamma”.
“Ed il nostro pensiero è questo: che aver conosciuto ed amato questa famiglia e queste persone è stato un dono prezioso e frugifero, un dono che rechiamo nel cuore insieme al vivo sentimento di un'inestinguibile gratitudine”.
“Confidiamo che le innumerevoli persone che nelle scorse settimane, in occasione delle esequie di Vittoria e di Vito, e poi delle ulteriori commemorazioni di Vito, si sono dichiarate appassionatamente amiche di questa generosa grande famiglia, comprensiva dell'associazione da Vito fondata, sappiano ora dimostrarlo con una effettiva vicinanza alle persone che di essa restano”.
“Quell'amicizia tanto appassionatamente dichiarata non può essere un fuoco di paglia: l'esperienza associativa solidale e costruttrice di bene e di pace da questa famiglia creata deve proseguire nel cammino con la vicinanza e il sostegno di quanti sono stati toccati nell'animo dall'esempio e dall'appello di Ivana, di Vito, di Vittoria, e di quanti di questa grande generosa famiglia restano, pur col peso di tanti lutti cosi' dolorosi, a continuare ad essere portatrici e portatori della bontà che riconosce e sostiene, che conforta e risana, che libera e salva. Alcune amiche ed alcuni amici di Vittoria, di Vito, di Ivana, della famiglia tutta e quindi dell''Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia'
