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Montefiascone e Bolsena ospitano 'L'infinita varietà del tessere'
MONTEFIASCONE - La mostra 'L'infinita varietà del tessere. Dall'epoca villanoviana a oggi', attraversa alcune delle sedi storiche più prestigiose di Montefiascone e Bolsena e intreccia un dialogo tra l'arte contemporanea e una delle più antiche attività umane, che la libertà del pensiero odierno restituisce a un ruolo centrale nel processo creativo.
Le sedi della Rocca dei Papi, di S. Maria ad Nives, della Cattedrale di Santa Margherita, della Basilica di San Flaviano nel Comune di Montefiascone e quelle di Palazzo Monaldeschi e delle Scuderie di Palazzo Cozza -Caposavi a Bolsena, aprono per l'occasione le loro porte a un'intensa varietà di opere tessili. Nata in seguito al ritrovamento di numerosi reperti di epoca villanoviana, relativi alla tessitura, nella località del Gran Carro del lago di Bolsena, l'esposizione patrocinata dall'Associazione Rocca dei Papi con il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Bolsena, si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale.
Curata da Giovanna dalla Chiesa, la mostra ospita una sezione didattica dedicata all'Art Brut tessile e all'Outsider Art a cura di Lydia Saraca Colonnelli. L'inaugurazione si terrà alla Rocca dei Papi di Montefiascone, sabato 4 luglio alle ore 12 e a Palazzo Monaldeschi della Cervara di Bolsena alle ore 18. Resterà aperta sino a giovedì 10 settembre 2026.
Rottamazione quinquies, Friggi e Agostini replicano: 'Scelta che penalizza i cittadini'
ACQUAPENDENTE - “Cara Amministrazione, la serietà non sta nel trincerarsi dietro scuse normative o nel fare la morale a chi è rimasto indietro. La serietà sta nel dare ai cittadini tutti gli strumenti legali possibili per superare i momenti di crisi. Voi avete scelto l'ideologia e la rigidità. Noi continuiamo a stare dalla parte dei cittadini che chiedono solo di poter pagare il giusto, senza l'annegamento delle sanzioni.”
A poche ore dalle critiche mosse loro dalla Sindaca Alessandra Terrosi le consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini fanno sentire chiara e forte la loro replica: “Cittadine e cittadini di Acquapendente – sottolineano - abbiamo letto la nota con cui l'Amministrazione Comunale tenta di giustificare la propria scelta di non aderire alla Rottamazione Quinquies. Davanti a tanta foga nel parlare di 'propaganda' altrui, riteniamo sia nostro dovere di consigliere di opposizione ristabilire i fatti e i numeri per quelli che sono. La matematica e i decreti legge non sono opinioni”.
“1. La verità sulle date: chi ha confuso i cittadini? L'Amministrazione si vanta di una 'verità' che omette il passato recente. Il fatto: È vero che l'attuale termine per l'adesione dei Comuni è fissato al 31 luglio 2026. La verità omessa: Questo termine esiste solo grazie a una proroga dell'ultimo minuto introdotta dal Governo. La scadenza originaria per l'adesione degli enti locali alla definizione agevolata era fissata proprio al 30 Aprile. Dire che parlare di aprile significa 'diffondere informazioni non corrette' è un insulto alla memoria storica degli atti normativi. Se non ci fosse stata la proroga, Acquapendente avrebbe definitivamente chiuso la porta in faccia ai contribuenti già ad aprile, nel silenzio più assoluto”.
“2. Cos'è davvero la Rottamazione: non un condono, ma un aiuto sulla scure delle sanzioni”
“L'Amministrazione definisce la rottamazione un 'condono' che premia i furbi. Niente di più falso e demagogico. La Rottamazione Quinquies è uno strumento straordinario che NON cancella le tasse. Chi aderisce paga il 100% del tributo dovuto. Cosa si abbatte e si azzera con la rottamazione? Con l'adesione si abbattono e si azzerano totalmente:
- Le sanzioni amministrative (che spesso raddoppiano il debito originario).
- Gli interessi di mora.
- Le sanzioni per violazione del Codice della Strada (per le multe si pagherebbe solo il verbale, azzerando le maggiorazioni e gli interessi)”.
“Non si tratta di fare un favore ai 'furbi', ma di permettere a famiglie in difficoltà e commercianti in crisi di mettersi in regola pagando il dovuto in modo sostenibile, senza l'usura di sanzioni e interessi accumulati negli anni”.
“3. La finta morale della maggioranza L'Amministrazione elenca bonus, rateizzazioni ordinarie e aiuti. Strumenti utili, certo, ma ordinari. La rottamazione è una misura straordinaria che non grava sulle tasche del Comune in termini di erogazione di bonus, ma permette di incassare crediti che altrimenti rischierebbero di diventare inesigibili, dando contemporaneamente ossigeno ai cittadini. Dire 'no' a prescindere, per pura bandiera ideologica, significa:
-Privare i cittadini di Acquapendente di un diritto e di un'opportunità di cui fruiscono i cittadini dei Comuni vicini.
-Creare una discriminazione: i cittadini riceveranno cartelle esattoriali 'scontate' per i debiti verso lo Stato (come giustamente ammesso dalla nota), ma saranno mazzolati a prezzo pieno con sanzioni e interessi per i debiti verso il proprio Comune”.
Tre giovani della Play Energia ai Campionati italiani under 20 di Caorle
VITERBO - 1280 atleti, 267 società, 42 titoli in palio, è in arrivo un altro weekend tricolore, stavolta per gli atleti under 20 (Juniores), ma a differenza del passato insieme a loro potranno partecipare anche gli atleti della categoria allievi (under 18), molti dei quali in avvicinamento agli Europei di Rieti ormai imminenti.
Caorle, fermata tradizionale nel calendario dell'atletica italiana, ospita i Campionati Italiani Under 20 sabato 4 e domenica 5 luglio, con il consueto entusiasmo pronto a inondare lo stadio Giovanni Chiggiato della località veneta. Ancora tre giovanissimi atleti viterbesi della Play Energia impegnati in questa importante rassegna nazionale, i velocisti Cristian Pagnottella, Matilde Casini e la saltatrice Matilde Bertini, capaci durante la stagione agonistica 2026, di ottenere le prestazioni tecniche richieste dalla federazione per la loro partecipazione.
Pagnottella esordirà sabato nei 100m. dove si presenterà col suo nuovo record personale di 10”87, 28° accredito su 53 atleti iscritti, Casini anche lei si presenterà nei 100m. parte dal 19° accredito con 12”04 su 32 iscritte alla gara e Bertini che nel salto in alto parte dal 19° accredito con 1,66m. su 23 iscritte. Un grande in bocca al lupo a tutti e tre gli atleti con l’augurio di portare il nome di Viterbo più in alto possibile nell’importante rassegna. (G.M.)
Monte Romano, il Poligono celebra 70 anni di storia e innovazione
MONTE ROMANO – Il Poligono di Monte Romano ha celebrato i suoi 70 anni di attività con una cerimonia svoltasi in Piazza dello Statuto, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
All'evento hanno partecipato il comandante dell'80° Reggimento 'Roma', colonnello Matteo Carmignani, e il comandante del Comando Valutazione e Innovazione dell'Esercito (COMVIE), generale di Corpo d'Armata Francesco Olla, insieme ai rappresentanti delle istituzioni del territorio.
Nel suo intervento, il colonnello Carmignani ha ripercorso la storia del poligono, ricordando il cammino compiuto in questi settant'anni e rendendo omaggio ai caduti. Un pensiero particolare è stato rivolto al sottotenente Gastone Giacomini, Medaglia d'Oro al Valor Militare, a cui è intitolata la caserma.
Il comandante ha inoltre evidenziato la profonda evoluzione della struttura, oggi considerata un punto di riferimento nazionale per l'addestramento militare grazie all'introduzione del Centro Addestramento Tattico (CAT). L'impiego di sensori installati su militari e mezzi consente infatti di simulare scenari operativi estremamente realistici e di raccogliere dati in tempo reale per migliorare l'efficacia delle attività addestrative.
Grazie a queste tecnologie, il Poligono di Monte Romano si è trasformato in un vero e proprio hub nazionale per l'addestramento dell'Esercito e ospita anche l'Observer/Coach-Trainer Academy, dedicata alla formazione degli istruttori. Le stesse dotazioni vengono utilizzate anche per la sperimentazione di nuovi mezzi, materiali e procedure operative.
Nel corso della cerimonia è stato sottolineato anche l'impegno nella tutela dell'ambiente e del patrimonio storico del comprensorio, con l'obiettivo di coniugare innovazione tecnologica, esigenze operative e salvaguardia del territorio.
Il generale Francesco Olla ha espresso il proprio apprezzamento per la professionalità dimostrata dal personale dell'80° Reggimento 'Roma', evidenziando il ruolo strategico del Poligono di Monte Romano nell'addestramento delle unità dell'Esercito e nei programmi di ammodernamento della Forza Armata.
La cerimonia si è conclusa con il deflusso della Bandiera di Guerra, gli onori finali e con l'annullo filatelico commemorativo realizzato appositamente per celebrare il settantesimo anniversario del Poligono di Monte Romano.
Cna porta i bandi sul territorio, otto incontri per presentare le opportunità alle imprese
VITERBO - 'La macchina della Cna di Viterbo e Civitavecchia non si ferma, neanche in estate. Proprio in questo periodo sono infatti aperti una serie di bandi e noi siamo pronti, ancora una volta, ad andare in giro per il territorio a illustrare tutte le opportunità in campo'. Valore artigiano, nuovo fondo piccolo credito, fondo di contrasto alla deindustrializzazione, ovvero i bandi della Regione Lazio, ma anche le novità appena introdotte da Eblart sul sostegno al reddito: ecco di cosa parla il segretario Attilio Lupidi. 'Si tratta di un pacchetto importante, per questo abbiamo organizzato otto incontri in altrettanti Comuni per non far perdere nulla alle imprese'.
L'ultimo bando pubblicato riguarda il contrasto alla deindustrializzazione. Tradotto in termini economici, fino a 300mila euro a fondo perduto per le aziende del manifatturiero per l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica e beni (anche immateriali), opere murarie e opere impiantistiche e strumentali inerenti a specifici ambiti da realizzarsi nella sede dell'attività. Le domande possono essere presentate dal 31 agosto.
È però aperto anche Valore artigiano, con una dotazione di 9 milioni, 2,4 dei quali a fondo perduto, per gli investimenti in innovazione, l'ammodernamento e la transizione digitale e ambientale, per un massimo del 60% della spesa e un tetto di 12mila euro. Le domande potranno essere presentate dal 21 luglio al 28 ottobre 2026, mentre il formulario sarà disponibile dal 7 luglio; poi c'è la parte artigianato del Nuovo Fondo Piccolo Credito, su cui sono disponibili circa 6 milioni di euro: questi saranno utili ad agevolare l'accesso al credito. Apertura prevista da settembre.
Infine, tutti i sostegni al reddito garantiti dall'Ente bilaterale del Lazio per l'artigianato, che toccano imprese, lavoratori e famiglie, la cui gamma quest'anno è stata ampliata in maniera importante.
'Tanti motivi per partecipare a questi incontri – conclude Lupidi – che rappresentano un aiuto fondamentale. Noi continuiamo la nostra opera di informazione a 360 gradi, in modo che tutte le imprese abbiamo il quadro completo delle opportunità e ognuna possa decidere quale fa al caso suo'.
Per prenotare la propria presenza è necessario compilare il form a questo link: https://forms.gle/6aJb4J87dPAKXFcUA.
Questo il programma degli incontri, che avranno tutti inizio alle ore 18.
-Mercoledì 8 luglio Viterbo, sede Cna Sostenibile, via dell'Industria snc
-Martedì 14 luglio Civita Castellana, sede Cna, viale Fiume Treia (Loc. Pizzo Garofalo)
-Mercoledì 15 luglio Civitavecchia, sede Cna, via P.Togliatti 7
-Giovedì 16 luglio Montalto di Castro, sala riunioni Biblioteca comunale, via Tirrenia
-Venerdì 17 luglio Canino, sede Cna, via della Pace
-Martedì 21 luglio Tarquinia, sala del consiglio comunale
-Mercoledì 22 luglio Soriano nel Cimino, sede Cna, viale Vittorio Emanuele III 27
-Giovedì 23 luglio Acquapendente, biblioteca comunale, via Cantorrivo 13.
Capranica, residenti chiedono interventi in via Carlo Alberto Dalla Chiesa
CAPRANICA - Nella zona di Antica Strada Valle Santi, i residenti segnalano diverse criticità che interessano Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, chiedendo un intervento da parte dell'Amministrazione comunale affinché la strada venga inserita tra le priorità dei prossimi lavori di manutenzione.
Le fotografie evidenziano un manto stradale fortemente deteriorato, con numerose crepe, avvallamenti e buche. In alcuni punti l'asfalto risulta particolarmente compromesso, rappresentando un potenziale pericolo soprattutto per chi percorre la strada con motocicli, scooter e biciclette.
Anche i marciapiedi versano in condizioni di scarsa manutenzione: l'erba alta e la vegetazione spontanea hanno invaso diversi tratti, rendendo difficoltoso il passaggio dei pedoni e contribuendo a un evidente stato di degrado.
A destare preoccupazione è inoltre la presenza di un albero di grandi dimensioni, che sembrerebbe compromettere il muro di confine adiacente. Una situazione che meriterebbe una verifica da parte degli uffici competenti, così da prevenire eventuali problemi di sicurezza.
Va inoltre ricordato che Via Carlo Alberto Dalla Chiesa rappresenta il primo tratto di strada asfaltata che i pellegrini della Francigena vedono alla loro destra al momento dell'arrivo a Capranica. Lo stato del manto stradale e dei marciapiedi non costituisce certo un bel biglietto da visita per il nostro paese. L'auspicio è che il Comune possa prendere in considerazione questa segnalazione e programmare quanto prima gli interventi necessari per garantire maggiore sicurezza e decoro urbano.
Valentano protagonista alla Camera dei deputati
VALENTANO - Far rinascere un borgo, attraverso i fondi del PNRR: è l'esperienza raccontata da Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano, alla Camera dei deputati, in occasione dell'incontro 'Piccoli Comuni, Grandi Opportunità – Il PNRR tra rigenerazione, capacità amministrativa e sviluppo dei territori', organizzato da Fortune Italia.
Bigiotti ha illustrato le tante difficoltà emerse sul cammino intrapreso per spendere bene (e nei tempi previsti) i finanziamenti del PNRR e l'orgoglio per essere riuscito, con la sua Amministrazione, nell'impresa di intercettare i fondi a disposizione per dare vita a quello che è stato definito il Nuovo Rinascimento Valentanese. Grazie al quale ai luoghi simboli del borgo della Tuscia - a partire dal meraviglioso Cortile d'Amore - è stato restituito nuovo splendore.
Il concetto, in definitiva, è semplice: 'Le risorse economiche rappresentano una condizione necessaria, ma non sufficiente. La vera sfida è trasformare i finanziamenti in opere, servizi e sviluppo, attraverso una macchina amministrativa capace di progettare, gestire e rendicontare interventi complessi'. E Valentano può senz'altro dire di aver vinto questa sfida, anche per la capacità delle opere realizzate di produrre effetti duraturi sulla qualità della vita della comunità e sull'attrattività del borgo, che ha evidenti ricadute sullo sviluppo economico e sociale.
All'evento, che si è svolto nella Sala Stampa di Montecitorio, hanno partecipato anche il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, e la consigliera regionale di Fratelli d'Italia Edy Palazzi, che ha sottolineato l'importanza del sostegno istituzionale ai piccoli Comuni e la necessità di una collaborazione continuativa tra Regione ed enti locali, affinché l'esperienza maturata nell'attuazione del PNRR si trasformi in un patrimonio stabile anche nei prossimi anni.
Viterbo, fermati tre presunti ladri e una donna per resistenza agli agenti
VITERBO - Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha tratto in arresto in flagranza di furto aggravato tre cittadini extracomunitari, due donne ed un uomo, che, dopo aver sottratto della merce da alcuni esercizi commerciali del capoluogo, si allontanavano a bordo di un'autovettura che procedeva in direzione contraria al senso di marcia. La vettura è stata intercettata in via Garbini dai poliziotti in servizio alla Squadra Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, e gli occupanti controllati. Nel corso delle attività, uno dei soggetti ha tentato di disfarsi, senza riuscirvi per la prontezza degli agenti, di un contenitore schermato con carta stagnola, utilizzato per eludere il sistema antitaccheggio, e di un sacchetto contenente diverse placche antitaccheggio. All'esito della perquisizione personale e veicolare svolta sul posto, sono stati rinvenuti numerosissimi capi di vestiario, di diversi marchi, con apposte etichette ed i relativi prezzi, risultati essere stati asportati poco prima da una serie di negozi siti nelle vie adicenti.
I componenti del gruppo sono stati arrestati e posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Nei loro confronti, inoltre, poiché residenti in altra provincia e privi di qualsivoglia giustificazione in ordine alla loro presenza sul territorio viterbese, il Questore, all'esito di istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, ha emesso la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel capoluogo per la durata di tre anni.
Nello stesso periodo, inoltre, gli equipaggi delle Volanti sono intervenuti in via Beato Giacomo da Viterbo, su disposizione della Sala Operativa, cui era stata segnalata la presenza di più persone che discutevano animatamente in strada. Giunti celermente sul posto, i poliziotti hanno identificato i presenti, una donna ed un uomo, conviventi, che inveivano all'indirizzo di un altro soggetto, tutti in evidente stato di ebbrezza alcolica e gravati da numerosi precedenti di polizia. A fronte dell'invito a declinare le proprie generalità, la coppia ha opposto resistenza; in specie, la donna ha colpito con calci e pugni gli agenti, che l'hanno contenuta mediante l'utilizzo delle manette in dotazione.
I due sono stati condotti presso gli Uffici della Questura; al termine degli atti di rito, la donna, che anche in Questura ha tentato di recare danno a persone e cose, è stata arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Rapina armata in una tabaccheria di Cura di Vetralla: arrestato in due ore dai Carabinieri
VETRALLA – È stato individuato e arrestato nel giro di appena due ore l'autore della rapina a mano armata messa a segno nel tardo pomeriggio del 26 giugno all'interno di una tabaccheria di Cura di Vetralla. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Vetralla, che hanno risolto il caso in tempi rapidissimi grazie alle immediate indagini avviate subito dopo il colpo.
Secondo quanto ricostruito, l'uomo, residente nel comune di Vetralla, è entrato nell'esercizio commerciale con il volto coperto da uno scaldacollo e impugnando una pistola. Dopo aver minacciato il dipendente, si è fatto consegnare l'incasso della giornata, pari a circa 1.200 euro, per poi allontanarsi a piedi nelle strade circostanti.
Scattato l'allarme, i militari dell'Arma sono intervenuti immediatamente avviando gli accertamenti investigativi. Fondamentale si è rivelata l'analisi delle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza interno alla tabaccheria che, unita alla profonda conoscenza del territorio da parte dei Carabinieri, ha consentito di identificare rapidamente il presunto autore della rapina, nonostante il volto fosse travisato.
I militari hanno quindi raggiunto l'abitazione dell'uomo, dove hanno eseguito una perquisizione domiciliare. All'interno sono stati rinvenuti sia il denaro appena sottratto sia la pistola utilizzata durante il colpo, risultata essere una scacciacani.
Per il presunto responsabile è così scattato l'arresto in flagranza con l'accusa di rapina aggravata. L'intera refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare della tabaccheria, mentre l'arma è stata sequestrata.
Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo, dove rimane a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Chi dice italiani, esclama Tassoni: levoluzione di un claim che irradia estate e ottimismo
VITERBO - “Quante cose al mondo puoi fare/Costruire, inventare…”: ecco a voi l’inno alla progettualità rilassata firmato Tassoni, il marchio che ci ha regalato la cedrata più estiva d’Italia e una carrellata evolutiva di emozioni pubblicitarie.
Ma vale davvero la pena di gonfiarsi con tanta energia? Pare proprio che aiuti, soprattutto nel caso del primo spot TV memorabile: il 1989, l’anno del suo lancio, era immerso nell’onirica rivalsa degli yuppie da generi musicali soft, aspirazioni personali limitate e un look sobrio, tipicamente giovanile. In quegli anni, i ragazzi che divoravano i panini da fast food rifuggivano un adeguamento spontaneo all’ambiente esterno, presentando con forza calzature fluorescenti e segni di distinzione commerciali e da rampanti.
A What is love? chiunque avrebbe risposto Baby don’t hurt me, no more!, anche il meno avvezzo alla musica da discoteca, ma le cose ordinarie in questa eclissi della semplicità sembravano essere intatte: la fascinazione per uno spettacolo lento, l’elevazione artistica nel ballo, le narrazioni poco artificiose e improntate alla stabilità.
Spot Cedrata Tassoni 1989 - https://www.youtube.com/watch?v=GALGzXLaZzs
Lo spot di Tassoni datato 1989 si apre così: una ballerina con gonna gialla di tulle sfonda i tre quarti di schermo, sotto l’egida del marchio aziendale, prima di diventare l’essenza della cedrata. Tirar fuori la trasformazione di Dafne in alloro sarebbe altisonante, e infatti ci godremo il nostro switch così: una bibita fredda servita da mani luminose, a un tavolo con tovagliato bianco e bicchieri da portata decorati.
Una vera campanella scolastica che avrebbe iniziato un nuovo filone: tagliare la frutta, portare una bevanda in tavola e servirla non avrebbe più richiesto l’esperienza di un anfitrione, ma sveltezza, divertimento e poche rigidità. Un ascensore positivo e disincantato al contempo per il consumo in serie della stessa cosa: certamente un ritrovato di certe strategie, ma anche una potente e fondata preoccupazione sociale.
Tassoni, però, è forte del suo jingle entusiastico, noto anche ai più giovani telespettatori. “Ma trova un minuto per me” è la strofa finale della divertente canzone: pareva già registrare la velocità di adempiere al lavoro, ai ritmi, al presente, dietro il richiamo a non far sopire l’amore.
Il secondo spot di repertorio è blandamente ispirato a tante delle versioni intermedie, che, dagli anni ’90 all’inizio del nuovo millennio, hanno creato suggestioni emotive intorno al consumo di Cedrata Tassoni. In versioni meno recenti, il jingle era integralmente cantato, mentre, per convenienza rispetto ai nuovi standard videopubblicitari, ci si limita a riprodurne la base.
Nuove sfide promozionali per Tassoni. Gli spot del 2012: https://www.youtube.com/watch?v=4xZaGVdFneM e del 2014: https://www.youtube.com/watch?v=plN2NLsbpSc
Mentre in questo taglio scenico, regolarmente tramesso anche nel 2012, la speaker propone la Cedrata alle tavole di amici, a partire dal 2014 (e fino al 2021, anno della strategy rinnovata), la voce di accompagnamento è apparentemente più energica e meno propositiva: i riflettori sono sul “vostra”, che definisce la bevanda. Un’acquisizione corale, rappresentata dal prodotto, che è ormai implicita anche rispetto all’agrume da cui è ricavato, tanto che è presentato il re-shaping in bottiglia dello stesso frutto all’inizio di filmato.
Il 2021 e la strategy rinnovata: https://www.youtube.com/watch?v=21w3R0u5yYE
Il 2021 pone lo sguardo sulla fantasia, sulla pulsione amorosa e sul desiderio di ritrovarsi complici, dopo le restrizioni dei lockdown stagionali: lo spot è tematizzato su un party pressoché esclusivo, in cui l’unica “dama” più sofisticata (una ragazza che interpreta l’eleganza della Cedrata) finisce per flirtare con il cameriere incrociato in ascensore. Il bacio che gli soffia, con distaccata poesia e una delicatezza che, in un mondo “troppo di tutto”, appare quasi colpevole, ci ricorda che il “Lusso di Osare” del payoff è in primis la capacità di evolvere dai ricordi.
Nemmeno la Cedrata che negli anni ’70 era cantata da Mina, nell’89 sapeva di nuova linfa e negli anni 2000 è tornata alla base può ingannarci, nostalgicamente, su un mondo uguale a sé stesso. Niente, però, farà mai confondere – è la nostra viva speranza – un ritornello cantato al bar con la vendita di un prodotto: uno è strumento dell’altro, ma la nostra creatività conclamata e l’orgoglio di saperci reinventare, però, non asserviranno nient’altro che le mitiche estati italiane.
Uil Fp Viterbo, riconoscimento nazionale per il segretario Diego Basile
VITERBO - 'Il magistrato della corte dei conti Giampiero Pizziconi premia il segretario generale della Uil Fp Viterbo Diego Basile alla fine del primo anno della Scuola di alta formazione della Uil Fp'. A dare la notizia è Stefano Di Meo, componente del Consiglio nazionale Uil Fp.
'Si è concluso, da pochi giorni – spiega Di Meo –, il primo anno del percorso triennale della Scuola di alta formazione Uil Fp, svoltosi presso la sala Bruno Buozzi della sede Confederale nazionale della Uil di Roma. Un progetto fortemente voluto dalla segretaria generale Uil Fp nazionale, Rita Longobardi, con l'obiettivo di formare una nuova classe dirigente sindacale, preparata, competente e capace di affrontare le sfide sempre più complesse del mondo del lavoro'.
'La scuola – prosegue Di Meo – nasce dalla convinzione che un sindacato moderno debba investire sulle persone, sulle competenze e sulla crescita dei propri dirigenti territoriali, affinché possano rappresentare con autorevolezza le tante istanze che quotidianamente provengono dalle lavoratrici e dai lavoratori nei diversi territori del paese. L'impronta politica sindacale e culturale impressa dalla segretaria generale Rita Longobardi è chiara: rimettere al centro il valore del pubblico impiego, troppo spesso penalizzato da scelte economiche miopi e da processi di esternalizzazione, appalti e subappalti che ne hanno progressivamente indebolito il ruolo, così come valorizzare il lavoro pubblico, garantendo retribuzioni adeguate e dignità professionale. Questo significa offrire servizi migliori ai cittadini, perché il pubblico impiego rappresenta la prima linea di risposta ai bisogni delle comunità'.
'Grande attenzione – continua Di Meo – è stata inoltre dedicata ai comparti della sanità privata e del terzo settore, realtà nelle quali parlare di differenze contrattuali è spesso un eufemismo. Per questo la Uil Fp ha intrapreso una battaglia concreta contro il dumping contrattuale, affinché a ogni lavoratore siano garantiti diritti, tutele e un contratto dignitoso che non viene rinnovato da oltre un decennio. La Uil è il sindacato delle persone, vicino ai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie. È proprio in questa visione che trova pieno significato il percorso della Scuola di alta formazione, caratterizzato inoltre dal contributo di docenti istituzionali di altissimo profilo, che stanno trasmettendo competenze fondamentali ai dirigenti sindacali del futuro'.
'Con particolare orgoglio – aggiunge poi Di Meo – desideriamo evidenziare che il nostro segretario generale Diego Basile ha concluso brillantemente il primo anno del percorso formativo, ottenendo il massimo riconoscimento per l'impegno e i risultati raggiunti. Un traguardo che gli è valso il plauso della segretaria generale Rita Longobardi e il prestigioso riconoscimento di Giampiero Pizziconi, magistrato della Corte dei Conti'.
'Vogliamo infine sottolineare – conclude Stefano Di Meo – un altro importante risultato raggiunto dalla nostra realtà territoriale in occasione del congresso nazionale Uil Fp. Oltre alla conferma dei consiglieri nazionali uscenti, tra cui Diego Basile, è stata eletta nell'assemblea nazionale Silvia Breccola, attuale segretaria provinciale con delega alla sanità privata e pari opportunità. Un riconoscimento importante che testimonia il valore del lavoro svolto dalla Uil Fp di Viterbo e conferma la qualità della sua classe dirigente, sempre più protagonista a livello regionale e nazionale'.
Nepi, l'Acquedotto diventa un palco con il Sound Set Festival
NEPI - Sound Set Festival: in arrivo a Nepi, l’11 luglio 2026, un impedibile appuntamento all’insegna di musica, arte e spettacolo organizzato dall’associazione AmorArte in collaborazione con il Comune, Divinarte, The Hangover Company, BeerParty e l’Acquedotto.
Protagonisti della prima edizione dell’evento al Polo Culturale dell’Acquedotto, scenario dalla straordinaria suggestione, saranno due tra i più grandi nomi della discografia nazionale: Pau dei Negrita e Bismark. Ma non solo. Sound Set Festival è infatti un mix di musica elettronica, performance dal vivo, installazioni artistiche e street food che trasformeranno lo spazio antistante la cornice naturale dell’intatto acquedotto romano in un vero e proprio palcoscenico all’aria aperta fornendo un'esperienza immersiva tra musica, cultura, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio locale attraverso una proposta artistica contemporanea e coinvolgente.
L'appuntamento prenderà il via al tramonto con Nunzio Fanni, che presenterà un DJ Set accompagnato da live percussion e Marialuce Cecconi che si esibirà in una performance di violino dal vivo capace di fondere eleganza e sperimentazione sonora. Al calar della sera largo alla musica elettronica: il DJ set di Zona Bastarda farà ballare tutti sotto le stelle con la partecipazione speciale di PAU, frontman dei Negrita e le performance di Bismark, una delle figure storiche della techno italiana con un percorso che attraversa club, produzioni e riconoscimenti come i Dance Music Awards ed un forte legame alla cultura del Cocoricò e alla crescita della scena elettronica e Sisko Electrofanatik artista riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo alla scena techno ed elettronica. Il percorso sensoriale tra sonorità e cultura sarà completato con le installazioni artistiche diffuse lungo tutta l'area dell'evento, pensate per creare un itinerario visivo ed emozionale in dialogo con la musica e l'architettura dell'Acquedotto. Non mancherà un'area dedicata al food & beverage con proposte gastronomiche, birra e cocktail, per accompagnare il pubblico durante tutta la serata.
L'Acquedotto Sound Set Festival si candida a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell'estate della Tuscia, offrendo una formula capace di coniugare spettacolo, aggregazione e valorizzazione del territorio. Una serata da vivere tra musica arte e atmosfere suggestive nel cuore pulsante di Nepi.
Link per acquisto biglietti: https://www.diyticket.it/events/Musica/31611/acquedotto-sound-set-festival
Torna a Cascia la Mezza 300, la Granfondo della Valnerina tra bici, natura e territorio
CASCIA - Torna La Mezza 300, la Granfondo della Valnerina, evento cicloturistico non competitivo giunto alla settima edizione che si svolgerà domenica 12 luglio con partenza da Cascia.
“Dopo il successo della passata edizione che si è svolta a Norcia con oltre 450 iscritti - commenta Vladimiro Volpi, presidente dell'Associazione “Sempresuipedali” che organizza l'evento - quest'anno saremo ospiti della meravigliosa città di Cascia un luogo ricco di storia e di spiritualità tra le città più belle della Valnerina. Come sempre il nostro intento è quello di valorizzare questi luoghi attraverso il cicloturismo e questo è possibile anche grazie alla preziosa collaborazione e fiducia che il Comune di Cascia ci sta offrendo”.
“Tra le novità di quest'anno il numero di tracciati diversi, che saranno ben tre, dando modo così di partecipare a ciclisti con ogni grado di allentamento e preparazione, tutti percorribili anche con ebike. Il percorso lungo, il più impegnativo, di 111 Km con un dislivello importante di 1980 Mt, prevede anche le salite più dure che saranno quelle di Forca della Civita (m 1225), la Forca (m 1269) e Forca Rua la Cama (m 950). Il percorso medio è invece adatto a chi cerca meno chilometri ma senza rinunciare a qualche salita importante e prevede una lunghezza di 87 Km con un dislivello di 1480 Mt. Per chi invece preferisce un percorso più leggero e magari più tempo per godersi i ristori e il paesaggio c'è il tracciato corto con una lunghezza di 58 Km e un dislivello di 890 Mt”.
“Altra grande novità di quest'anno il percorso mountain bike, nato grazie alla collaborazione con l'Associazione Team E-Bike di Cascia, che permetterà di pedalare su uno splendido tracciato sterrato di 32 Km con un dislivello di 1058 Mt, percorribile sia con bici muscolare che con E-bike. Il ritrovo della manifestazione sarà nella centralissima Piazza San Francesco a Cascia dalle ore 7:00, con partenza alla francese dalle ore 8:15 alle ore 8:30 sia per i percorsi strada che per il percorso MTB, con termine ultimo per l'arrivo fissato alle ore 15:00 presso il Grand Hotel Élite di Cascia. I ristori previsti saranno tre per il percorso lungo, due per il medio e uno per il percorso corto, con specialità locali e prodotti a chilometro zero. Per la giornata dell'evento gli iscritti potranno parcheggiare gratuitamente la propria auto presso il parcheggio riservato di Porta Orientale”.
“Un'altra novità di quest'anno sarà la festa finale con il pasta party e le premiazioni - prosegue Vladimiro Volpi - che quest'anno avverrà a bordo piscina nella splendida cornice del Grand Hotel Elite di Cascia, con possibilità per tutti gli iscritti di utilizzare la piscina per un bel bagno rinfrescante. Una location fantastica che speriamo possa rendere questo momento conviviale finale ancora più memorabile per tutti i partecipanti”.
“Numerosi i premi in palio che verranno assegnati al termine dell'evento, sia per i singoli atleti che per le squadre partecipanti, oltre a due coppe UISP che saranno assegnate alla squadra che viene da più lontano e alla squadra più numerosa. Inoltre, verranno distribuite le maglie classifica del Circuito Cicloturismo Terre d'Etruria, il circuito interregionale di cicloturismo del quale fa parte anche La Mezza 300. Non solo ciclismo ma anche attività per gli accompagnatori degli atleti che potranno partecipare in modo gratuito (previa iscrizione) all' escursione a piedi da Cascia a Rocca Porena accompagnati da una guida esperta oppure visitare lo splendido Museo Civico della città di Cascia. Le iscrizioni sono già aperte on-line oppure, per chi preferisce, ci si potrà iscrivere sabato 11 luglio in Piazza San Francesco dalle ore 16 alle ore 19, oppure prima della partenza presso il Grand Hotel Élite dalle 7 alle 8. La Mezza 300 è una manifestazione cicloturistica non competitiva aperta a bici da strada, gravel e e-bike ed è prova ufficiale Criterium UISP 2026 e quarta prova del circuito interregionale Cicloturismo Terre d'Etruria. Tutte le informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito dell'associazione”.
Virtus Acquapendente, rinforzo in attacco: arriva Alessandro Amodei
ACQUAPENDENTE – Prosegue la campagna di rafforzamento della Virtus Acquapendente in vista del prossimo campionato di Seconda Categoria. La società del presidente Bruno Bacchi ha ufficializzato l'arrivo dell'attaccante Alessandro Amodei, nuovo innesto per il reparto offensivo a disposizione dello staff tecnico.
L'operazione è stata definita dal direttore sportivo Giulio Zapponi, che aggiunge così un'altra pedina al roster dei bulldogs con l'obiettivo di affrontare da protagonisti la nuova stagione.
Nel comunicato ufficiale, la società ha spiegato le motivazioni della scelta.
«Abbiamo un nuovo rinforzo per il nostro reparto offensivo. Alessandro rappresenta la punta che cercavamo per completare l'attacco sotto il profilo della prestanza fisica, della presenza in area e delle caratteristiche del classico numero 9 'old style'. È un attaccante capace di lottare su ogni pallone, far salire la squadra e mettere in difficoltà qualsiasi difesa grazie a forza, determinazione e spirito di sacrificio».
Amodei arriva dopo le positive esperienze maturate con la maglia del Proceno, dove ha attirato l'attenzione proprio della Virtus Acquapendente.
«Ci aveva sempre impressionato ogni volta che lo affrontavamo – prosegue la nota del club – distinguendosi per carattere, intensità e capacità di essere sempre pericoloso negli ultimi metri. Proprio per questo siamo felicissimi di averlo finalmente dalla nostra parte».
La società ha quindi rivolto il proprio benvenuto al nuovo attaccante, esprimendo fiducia nel contributo che potrà offrire nel corso del campionato.
«Siamo convinti che Alessandro sarà un elemento fondamentale per affrontare al meglio la nuova stagione e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».
Con l'innesto di Amodei, la Virtus Acquapendente punta ad aumentare peso e qualità nel reparto avanzato, affidandosi alle caratteristiche di una punta di riferimento chiamata a guidare l'attacco nella stagione 2026/2027.
Economia del territorio, il 7 luglio a Viterbo la presentazione del Rapporto 2026
VITERBO - Torna l'atteso appuntamento con la Giornata dell'Economia, l'evento annuale in cui la Camera di Commercio Rieti Viterbo fotografa l'andamento economico e sociale del territorio.
Anche quest'anno, la presentazione del Rapporto sull'economia dell'Alto Lazio si sdoppia in due tappe fondamentali per garantire la massima condivisione con imprese, istituzioni, associazioni di categoria e cittadini.
Gli incontri sono fissati nelle seguenti date:
-Martedì 7 Luglio 2026 ore 11.00 Sede di Viterbo Via F.lli Rosselli 4 - Sala Consiglio
-Giovedì 9 Luglio 2026 ore 11.00 Aula 1 Palazzo Aluffi Via Cintia 106 - Rieti
I Contenuti del Rapporto 2026: tra Dati e Sostenibilità
Il Rapporto offrirà la consueta e dettagliata panoramica dei dati socio-economici del territorio, analizzando indicatori chiave come la demografia d'impresa, l'occupazione, il mercato del lavoro, l'export e l'andamento dei principali settori produttivi dell'Alto Lazio.
La vera novità di questa edizione sarà un focus speciale sulla transizione verso modelli di business sostenibili.
Quest'anno il Rapporto dedicherà un'analisi inedita alle Società Benefit presenti nelle province di Rieti e Viterbo.
L'ingresso agli eventi è gratuito.
Per ragioni organizzative e di capienza delle sale, è gradita la conferma. Inviare una mail a: segreteria.generale@rivt.camcom.it
Il Rapporto completo sarà diffuso durante le giornate di presentazione.
Previsioni meteo per giovedì 2 luglio
Viterbo
Tempo a tratti instabile nel corso della giornata con nuvolosità e schiarite ma anche possibilità di piogge e acquazzoni sparsi. In serata e nottata tempo più asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Temperature comprese tra +18°C e +28°C.
Lazio
Nuvolosità irregolare in transito nel corso della giornata su tutta la regione con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi, più probabili e intensi sulle zone interne. Migliora ovunque in serata e nottata con nubi sparse e ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Condizioni di tempo stabile su tutte le regioni al mattino, con qualche addensamento in più sul Friuli-Venezia Giulia. Al pomeriggio e in serata stabilità confermata su tutti i settori, in serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali.
AL CENTRO
Al mattino maltempo in transito su Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, più asciutto sulla Toscana. Al pomeriggio precipitazioni che insistono su Abruzzo, Marche e Lazio. Nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del Sud e delle isole, con acquazzoni o piovaschi tra Molise e Campania. Al pomeriggio precipitazioni diffuse su Campania, Molise e Basilicata, qualche piovasco isolato su Puglia; tra serata e nottata residua nuvolosità in esaurimento, tempo stabile su Sicilia e Sardegna. Temperature minime e massime stabili o in generale diminuzione da Nord a Sud.
Strage di Dacca, Rotelli ricorda Nadia Benedetti a dieci anni dall'attentato
VITERBO - 'A dieci anni dalla strage di Dacca, il pensiero va alle vittime innocenti di quel vile attentato che sconvolse il mondo e colpì profondamente anche l'Italia. Tra loro c'era la viterbese Nadia Benedetti, il cui ricordo resta vivo nella memoria della nostra comunità. In questo anniversario rinnoviamo la vicinanza ai familiari delle vittime e riaffermiamo i valori di libertà, democrazia e dialogo contro ogni forma di terrorismo'. Lo dichiara il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera
Vigor Acquapendente, colpo in difesa: ufficiale l'arrivo di Andrea Flamini
ACQUAPENDENTE – La Vigor Acquapendente continua a muoversi sul mercato in vista della prossima stagione in Prima Categoria e mette a segno un importante rinforzo per il reparto arretrato. Il club gialloblù ha infatti ufficializzato l'ingaggio del difensore Andrea Flamini, giocatore di esperienza e affidabilità che andrà a rafforzare la rosa a disposizione dello staff tecnico.
L'annuncio arriva nella settimana che culminerà con la serata di festa organizzata per celebrare la promozione, in programma venerdì 3 luglio alle ore 21 nella piazzetta Fontana dei Mascheroni, dove società, squadra e tifosi si ritroveranno per condividere il traguardo conquistato.
A presentare il nuovo acquisto è stato il team manager Giordano Serafinelli.
«In attesa di abbracciare i nostri tifosi e festeggiare insieme il passaggio in Prima Categoria, facciamo loro un regalo di mercato. Il muro difensivo della Vigor si rinforza con un giocatore di assoluto spessore ed esperienza come Andrea Flamini».
Classe, duttilità e un curriculum importante caratterizzano il nuovo difensore gialloblù. Cresciuto nel settore giovanile dell'Orvietana, Flamini ha esordito in prima squadra disputando campionati di Promozione ed Eccellenza, prima di proseguire la propria carriera con la Romeo Menti, dove ha militato tra Promozione e Prima Categoria.
Successivamente è stato tra i protagonisti dell'Orvieto FC, contribuendo alla conquista del campionato, della Supercoppa e della promozione di categoria. Nell'ultima parte della scorsa stagione ha vestito la maglia della Pro Ficulle nel campionato di Prima Categoria.
La società lo descrive come un autentico jolly difensivo, capace di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato grazie alla sua esperienza e alla sua versatilità.
Con l'arrivo di Flamini, la Vigor Acquapendente aggiunge qualità e solidità a una rosa che punta a recitare un ruolo da protagonista anche nel prossimo campionato.
Ora l'attenzione si sposta sull'appuntamento di venerdì sera, quando società e tifosi si ritroveranno per celebrare la storica promozione e dare il benvenuto ai nuovi protagonisti della stagione che verrà.
Incendio a Montalto, il comune ringrazia soccorritori: 'Il loro intervento è stato decisivo'
MONTALTO DI CASTRO - 'Il più sincero ringraziamento va a tutto il personale e ai volontari'. Queste le parole dell'amministrazione comunale a seguito della giornata di ieri, martedì 30 giugno, in cui un vasto incendio si è sviluppato nell'area della stazione ferroviaria e del ponte della ferrovia.
Le fiamme, alimentate dal forte vento e dalla vegetazione secca, hanno minacciato abitazioni e infrastrutture, causando anche la temporanea interruzione della linea ferroviaria Tirrenica e disagi alla circolazione stradale.
Grazie al tempestivo e coordinato intervento di tutte le forze impegnate nelle operazioni di soccorso, l'emergenza è stata contenuta, evitando conseguenze ben più gravi e garantendo la sicurezza dei cittadini.
L'amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Tarquinia, alla Polizia Locale, alle Forze dell'Ordine e al personale impegnato nella messa in sicurezza della rete ferroviaria, che hanno operato con professionalità, competenza e grande spirito di servizio.
Un ringraziamento particolare, infine, va ai volontari della Protezione Civile PROCIV VULCI 1 nelle persone di Amalia Vigorosi, Enrica Contadini, Costanza Tuveri, Damiano Papa e Sergio Poggesi, coordinati da Alessandro Maietto, e ai volontari della Protezione Civile AEOPC Tarquinia, presenti sul posto insieme al presidente Alessandro Sacripanti, per il prezioso supporto fornito durante tutte le fasi dell'emergenza.
“Il loro intervento rapido ed efficace ha fatto la differenza in una giornata resa particolarmente difficile dalle forti raffiche di vento - aggiunge l'amministrazione comunale-. A tutti loro va la nostra riconoscenza e quella dell'intera comunità di Montalto di Castro. Il loro impegno rappresenta un esempio concreto di dedizione, collaborazione e senso del dovere al servizio del territorio”.
Viale dei Pini, l'opposizione attacca: 'Nel 2022 fu bocciato un progetto da 1,3 milioni, oggi ...
MONTALTO DI CASTRO – Il dibattito sul futuro del Viale dei Pini continua ad animare il confronto politico a Pescia Romana. Dopo l'incontro pubblico che si è svolto al Centro Anziani tra cittadini, Comune di Montalto di Castro e Provincia di Viterbo, arriva la presa di posizione di Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia, che puntano il dito contro le scelte compiute dall'amministrazione comunale nel 2022.
Secondo i quattro esponenti, la loro presenza all'assemblea non aveva finalità politiche, ma nasceva dall'esigenza di difendere il futuro di una delle arterie più importanti della frazione.
«Eravamo lì non per fare politica o cercare visibilità – spiegano – ma per evitare che il Viale dei Pini venga trasformato in un senso unico attraverso un intervento che non affronta il vero problema e che rischia di modificare profondamente la vita di residenti, attività commerciali e visitatori».
Nel mirino finisce l'ipotesi di modifica della viabilità, giudicata una risposta parziale alle criticità del tratto stradale.
«Si continua a intervenire sugli effetti senza affrontare le cause – sostengono –. Si parla di cambiare la circolazione, ma non di risolvere definitivamente i problemi strutturali che da anni interessano il Viale dei Pini».
L'opposizione richiama poi una decisione assunta nel 2022 dall'amministrazione guidata dalla sindaca Emanuela Socciarelli, ritenuta determinante per la situazione attuale.
Secondo Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia, la maggioranza avrebbe infatti respinto il protocollo d'intesa con la Provincia che avrebbe consentito al Comune di acquisire la gestione del viale e realizzare un progetto di riqualificazione già finanziato per circa 1,3 milioni di euro.
«Fu una scelta politica precisa – affermano – che riportò la strada sotto la gestione provinciale e interruppe un percorso che avrebbe potuto affrontare in maniera strutturale le criticità del viale».
Da qui le domande rivolte all'amministrazione comunale.
«Perché si è deciso di rinunciare a quel progetto? Perché non si è investito sul futuro del Viale dei Pini quando ce n'era l'opportunità?».
Gli esponenti sottolineano come la loro non voglia essere una polemica, bensì una richiesta di trasparenza.
«Chi amministra ha il diritto di compiere delle scelte, ma anche il dovere di spiegarle e di assumersene le conseguenze».
Guardando alle prossime elezioni amministrative, previste tra meno di un anno, il gruppo evidenzia come i cittadini abbiano il diritto di conoscere quanto è stato fatto e quali decisioni abbiano inciso sull'attuale situazione.
«Oggi tutti sembrano contrari al senso unico – concludono – ma se questa ipotesi è arrivata sul tavolo è perché, anni fa, qualcuno ha scelto di non percorrere una strada diversa. Noi continueremo a esserci per difendere Pescia Romana, il suo territorio e il diritto dei cittadini a conoscere la verità sulle scelte che ne hanno determinato il presente e che ne influenzeranno il futuro».
Per i firmatari della nota, il Viale dei Pini rappresenta un patrimonio della comunità e il suo futuro «deve essere affrontato con coraggio, visione e responsabilità, non con interventi destinati soltanto a tamponare le emergenze».
