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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 54 min fa

Stivali da pioggia a Viterbo: come vestirsi quando piove

4 ore 54 min fa
2026-10-27

Con l’arrivo delle prime piogge, è tempo di mettere da parte sandali e scarpe aperte e rinnovare il guardaroba con calzature più adatte alla stagione autunnale.

Stivali da pioggia e look autunnali: praticità con stile

L’autunno nella Tuscia cambia il ritmo delle giornate e invita a ripensare il guardaroba, puntando su capi versatili, colori avvolgenti e scarpe adatte al tempo instabile. Anche sotto la pioggia, Viterbo, con i vicoli del centro storico, come quelli del quartiere medievale di San Pellegrino, invita a godere di lente passeggiate. In queste vie, anche se il tempo non è clemente, non si rinuncia mai allo stile. Gli stivali da pioggia donna si inseriscono facilmente in abbinamenti autunnali dove praticità e personalità diventano un tutt'uno. Perché si sa, quando le giornate si fanno più grigie, le scarpe diventano uno degli elementi più importanti di un outfit. Gli stivali da pioggia sono ideali per chi vuole affrontare gli acquazzoni con maggiore tranquillità, senza rinunciare all'estetica. Per una passeggiata a Viterbo, si può partire da un paio di stivali dalle linee essenziali, da abbinare a jeans dal taglio dritto, un maglione morbido e un cappotto lungo. Per uno stile più deciso, sì a pantaloni dal taglio pulito e a un capospalla strutturato. Per un risultato più delicato, invece, gli stivali possono essere accostati a una gonna midi, collant coprenti e un cardigan avvolgente. Anche i dettagli fanno la differenza, come una borsa dalla forma geometrica, una sciarpa in una tonalità calda o un ombrello dal design sobrio.

Cosa indossare quando piove a Viterbo: il segreto è vestirsi a strati

L’autunno viterbese richiede un guardaroba flessibile. Nel corso della giornata, il tempo può cambiare e una mattina umida può lasciare spazio a qualche schiarita. Per questo, vestirsi a strati è una scelta pratica, oltre che una delle soluzioni più interessanti per costruire look contemporanei. Il primo livello dovrebbe essere comodo e facile da abbinare: una camicia, una maglia leggera o un dolcevita sottile costituiscono una buona base. Sopra si può aggiungere un cardigan, una giacca o un pullover, mentre un trench ampio o un cappotto lungo completa l’outfit e contribuisce a definire la silhouette. Vestirsi a strati deve essere sì una scelta strategica, ma non deve mortificare l'estetica. Nel centro storico di Viterbo, dove passeggiare significa spesso attraversare vicoli e piazze, è utile prestare attenzione anche alla suola delle scarpe. Un battistrada con una buona presa può aiutare a camminare con maggiore stabilità sulle superfici bagnate.

I colori e gli abbinamenti per l’autunno nella Tuscia

L’atmosfera della Tuscia, con i suoi paesaggi dai toni terrosi, offre una fonte d’ispirazione naturale per il guardaroba. Marrone, bordeaux e verde oliva sono tonalità da valorizzare nelle giornate piovose, perché si prestano sia agli outfit casual sia a quelli più ricercati. Un cappotto color cioccolato, pantaloni beige e stivali scuri creano un insieme equilibrato, mentre una maglia color crema illumina l’outfit. Chi ama i contrasti può introdurre una nota bordeaux attraverso un maglione, una sciarpa o un accessorio. Il verde oliva, invece, si abbina bene al denim e alle sfumature neutre. Nelle giornate più fredde, un cardigan sopra la camicia aggiunge comfort senza compromettere la libertà di movimento. Per chi desidera esplorare diverse interpretazioni dello stile autunnale, le proposte disponibili sullo shop online di Answear offrono uno spunto per osservare come colori, volumi e sovrapposizioni possano costituire un mix vincente nello stesso guardaroba.

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Lavagna bianca come centro di organizzazione – idee per un'applicazione pratica

4 ore 54 min fa
2026-10-27

Una buona organizzazione non sempre richiede applicazioni estese, planner complicati o molti accessori aggiuntivi. A volte basta una semplice soluzione, che permette di avere le informazioni più importanti sempre a portata di vista. La lavagna bianca si dimostra eccellente in questo ruolo – aiuta a pianificare i compiti, ordinare le idee e aggiornare velocemente le priorità correnti. Guarda (Vedi), come sfruttarla in ufficio, a casa e durante lo studio!

Lavagna bianca – un semplice strumento per una migliore organizzazione

Scadenze, compiti, incontri, liste degli acquisti, idee e materiale per lo studio – ogni giorno abbiamo da ricordare davvero molte informazioni. Quando esse finiscono in diverse applicazioni, taccuini, foglietti o documenti, è facile perdere il controllo su di esse. Una buona soluzione può essere il trasferimento delle più importanti di esse in un unico posto ben visibile.

Proprio in questo ottimamente si dimostra valida la lavagna bianca. Puoi trattarla come un planner, un posto per l'annotazione di idee, uno spazio per lo studio oppure un centro di informazioni per l’intera squadra o famiglia. Il suo grande vantaggio è la possibilità di un veloce aggiornamento dei contenuti – basta cancellare la scritta (l'appunto) non attuale e sostituirla con una nuova.

Cosa di più, la lavagna può cambiare la sua funzione in dipendenza dai bisogni. Al mattino aiuterà a pianificare la giornata, durante l'incontro servirà all'annotazione di idee, e nel pomeriggio può diventare un posto per lo studio. Tutto dipende da questo, come vuoi sfruttarla.

Lavagna bianca in ufficio – una pianificazione, che si vede

Nello spazio dell'ufficio la lavagna bianca può diventare un comune punto di riferimento per l’intera squadra. Invece di perquisire (cercare tra) messaggi, documenti o ulteriori appunti, i lavoratori possono velocemente controllare i compiti più importanti, le scadenze e lo status attuale del progetto.

Sulla lavagna puoi collocare tra le altre cose:

  • i compiti più importanti per un dato giorno o settimana,
  • le tappe dei progetti realizzati,
  • le scadenze degli incontri, delle presentazioni e di altri eventi,
  • la divisione degli obblighi tra i membri del team,
  • le idee che compaiono durante la tempesta di cervelli (brainstorming),
  • brevi messaggi e informazioni importanti.

La grande superficie di lavoro facilita inoltre la presentazione di cronoprogrammi, processi e dipendenze tra i singoli compiti. I marker colorati possono aiutare nel contrassegnare le priorità, nell'assegnazione dei compiti a concrete persone o nel distinguere le tappe del progetto.

La lavagna è anche un pratico supporto durante gli incontri. Puoi correntemente (in tempo reale) annotare idee, creare schemi e sviluppare singole concezioni, senza la necessità di interrompere la conversazione e di trasferire tutto nel computer. Le più importanti determinazioni (decisioni) rimangono con questo visibili anche dopo la conclusione dell'incontro.

Lavagna bianca in casa – il familiare centro di pianificazione

Una buona organizzazione torna utile non solo al lavoro. In casa pure ogni giorno compaiono scadenze, obblighi e faccende, delle quali vale la pena ricordarsi. La lavagna collocata in cucina, nell'ingresso o nell'ufficio domestico può aiutare a raccoglierle in un unico posto.

Il piano settimanale, le visite dal medico, le lezioni aggiuntive dei bambini, importanti eventi, la lista degli acquisti o il piano dei pasti – tutto questo puoi annotarlo su una sola superficie. La lavagna si dimostrerà valida anche come posto per la divisione degli obblighi domestici o per lasciare brevi messaggi per gli altri membri della famiglia.

Questa è una soluzione particolarmente comoda nelle economie domestiche più grandi, dove ognuno ha il proprio piano della giornata. Un solo sguardo basta, per sapere, cosa bisogna fare. È facile anche aggiungere (scrivere in più) un prodotto alla lista degli acquisti oppure ricordare ad altri di un importante evento.

Grazie a ciò invece di molti foglietti incollati al frigorifero, appunti nel telefono e informazioni annotate in fretta puoi creare un unico, comune posto per importanti messaggi.

Lavagna bianca come aiuto nello studio

La lavagna cancellabile a secco può essere inoltre un pratico strumento durante lo studio. La grande superficie facilita la presentazione delle informazioni in modo visuale, grazie a ciò si può liberamente creare schemi, mappe mentali, assi del tempo o elenchi di concetti.

Sulla lavagna puoi tra le altre cose:

  • risolvere compiti (esercizi) matematici e annotare formule,
  • esercitare il vocabolario in lingua straniera,
  • creare mappe mentali e schemi,
  • scrivere fuori (dettagliare) il materiale passo dopo passo,
  • preparare il piano delle ripetizioni (dei ripassi),
  • ordinare le informazioni più importanti prima dell'esame.

Uno dei maggiori vantaggi di una tale soluzione è la libertà di correggere le scritte. Non devi preoccuparti delle cancellature o della mancanza di posto nel quaderno – basta cancellare un frammento e crearlo di nuovo. Grazie a ciò la lavagna favorisce l'attivo lavoro con il materiale e permette senza timori di testare diversi modi di soluzione del problema.

Nel caso dei bambini può in aggiunta rendere attraente lo studio quotidiano. Le scritte colorate, i disegni, l'unione dei concetti o l'autonoma soluzione dei compiti su una grande superficie possono fare in modo, che lo studio diventi più coinvolgente.

Come usufruire efficacemente della lavagna bianca?

La sola lavagna è appena l'inizio. Affinché aiuti realmente nell'organizzazione, vale la pena adattare il modo del suo sfruttamento ai propri bisogni. Una buona soluzione è la divisione della superficie in alcune zone. Una può essere destinata ai compiti più importanti, la seconda alle scadenze, e un'altra alle idee o informazioni, delle quali bisogna occuparsi più tardi.

D'aiuto si rivela inoltre lo sfruttamento di diversi colori di marker. Puoi assegnare un colore concreto a una determinata persona, categoria di compiti o livello d'importanza. Grazie a ciò le informazioni diventano più leggibili, e il loro ordinamento occupa meno tempo.

Vale la pena anche rimuovere regolarmente le scritte non attuali. La lavagna, sulla quale per lungo tempo rimangono vecchi appunti, velocemente può smettere di compiere la sua funzione. Un breve riordino della superficie all'inizio o alla fine della giornata permetterà di conservare la trasparenza (chiarezza) e farà in modo, che le informazioni veramente più importanti saranno subito visibili.

Le proprietà magnetiche fanno in modo, che di possibilità ce ne siano ancora di più. Con l'aiuto dei magneti puoi fissare alla superficie documenti, stampe, foto, foglietti o materiali aggiuntivi. Utili possono essere anche spugne, supporti per i marker e altri accessori, che facilitano il quotidiano utilizzo della lavagna.

Perché potrebbe essere utile puntare sulla pianificazione visuale?

La lavagna bianca unisce la semplicità con la funzionalità. Non richiede di loggarsi, di avviare applicazioni né di passare attraverso successive schede. Le informazioni più importanti sono disponibili subito – basta dare uno sguardo alla superficie della lavagna.

La pianificazione visuale può inoltre facilitare lo scorgere delle priorità. I compiti annotati in un posto visibile è più difficile trascurarli, e il loro depennamento dopo l'esecuzione permette di vedere velocemente il progresso. Nel caso del lavoro di squadra un vantaggio aggiuntivo è la possibilità della creazione di uno spazio comune, del quale possono usufruire alcune (diverse) persone.

Cosa importante, la lavagna non impone un solo modo di organizzazione. Puoi trattarla come un planner, una lista di compiti, un posto per la tempesta di cervelli, un aiuto per lo studio oppure un centro di informazioni familiare. La sua funzione è facile da cambiare in quel momento, quando cambiano i tuoi bisogni.

Riassunto

La lavagna bianca è uno strumento universale, che aiuta a ordinare i compiti, le scadenze e le idee senza complicare l'organizzazione quotidiana. Può supportare il lavoro del team, facilitare la pianificazione degli obblighi domestici, aiutare nello studio, e anche creare uno spazio per il libero sviluppo delle idee.

Il suo maggiore asso (vantaggio) è la flessibilità. Puoi velocemente annotare qualcosa, cambiare, cancellare o trasferire in un altro posto, adattando il modo dell'utilizzo della lavagna agli attuali bisogni. I marker colorati e i pratici accessori aggiuntivamente aumentano le sue possibilità.

Vuoi avere le informazioni più importanti sempre a portata di vista? Scegli la lavagna bianca adattata al tuo spazio e crea il tuo proprio centro di organizzazione – in ufficio, in casa, nella stanza dell'alunno o in un luogo qualsiasi, nel quale conta una buona organizzazione.

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Dinamica delle imprese nell’Alto Lazio: nel III trimestre 2026 si conferma il segno più (+146 ...

4 ore 54 min fa
2026-10-27

 

VITERBO – Dopo la fase di assestamento registrata a inizio anno, il tessuto produttivo dell’Alto Lazio prosegue il sentiero della crescita già avviato nel secondo trimestre. Tra luglio e settembre 2026, il Registro delle Imprese delle province di Rieti e Viterbo registra un saldo attivo complessivo di +146 imprese, frutto di 480 nuove iscrizioni a fronte di 334 cessazioni (calcolate al netto delle cancellazioni d’ufficio). Lo rileva Movimprese, l'analisi trimestrale di Unioncamere e InfoCamere. Tutti i dati sono disponibili all’indirizzo https://www.infocamere.it/movimprese.

Il quadro locale si inserisce in una dinamica nazionale particolarmente favorevole: in Italia il terzo trimestre si è chiuso con un saldo di +18.403 imprese (+0,32%), il miglior risultato dal 2021. All’interno di questo scenario, la regione Lazio si conferma tra le locomotive del Paese con 3.035 imprese in più e un tasso di crescita del +0,51% (seconda regione italiana sia in valore assoluto sia in percentuale).

A livello provinciale, entrambe le realtà dell'Alto Lazio archiviano il trimestre estivo con una variazione positiva dello stock. La provincia di Viterbo registra un saldo attivo di +98 imprese (328 iscrizioni contro 230 cessazioni non d'ufficio), pari a un tasso di crescita del +0,27%. Lo stock complessivo delle imprese registrate nella Tuscia sale a 36.068 unità. La provincia di Rieti mette a segno un saldo di +48 imprese (152 nuove iscrizioni e 104 cessazioni non d'ufficio), corrispondente a un tasso di crescita del +0,34%. Il ritmo di sviluppo del Reatino fa meglio della media nazionale (+0,32%), portando lo stock provinciale a 14.054 imprese registrate.

L'analisi per tipologia giuridica conferma come la crescita economica poggi in misura determinante sulle forme societarie più strutturate: le società di capitali registrano infatti incrementi superiori alla media regionale (+0,82%) e nazionale (+0,73%). A Viterbo l'aumento è del +0,93% (saldo di +82 imprese su 8.903 registrate), mentre a Rieti si attesta al +0,86% (saldo di +32 su 3.750 registrate). Anche le ditte individuali tornano a mostrare saldi positivi in entrambi i territori: a Rieti crescono del +0,15% (+13 unità), mentre a Viterbo avanzano del +0,05% (+11 unità). Le società di persone evidenziano una sostanziale tenuta: se nella Tuscia cedono appena 4 posizioni (-0,08%), nel Reatino si registra un saldo positivo di +1 unità (+0,08%), unico territorio dell'intero Lazio a chiudere il trimestre con segno positivo per questa forma giuridica. Le altre forme (consorzi e cooperative) aumentano di 9 unità a Viterbo (+0,93%) e di 2 a Rieti (+0,39%).

Analizzando i settori economici brillano i servizi avanzati e finanziari, tengono ancora le costruzioni.

L'articolazione settoriale riflette la transizione verso il terziario a maggior valore aggiunto. A Rieti guidano la crescita le attività amministrative e di supporto con un balzo del +2,14%, seguite dalle attività professionali, scientifiche e tecniche a quota +1,02%. Nel Viterbese i servizi di supporto avanzano del +0,89% e le attività professionali del +0,33%. Anche le attività finanziarie e assicurative confermano il ciclo espansivo già osservato nella prima parte dell’anno, mettendo a segno un +1,57% a Rieti e un +1,32% a Viterbo.

Il settore delle costruzioni si mantiene in territorio positivo in entrambe le province, registrando un +0,22% a Rieti ed un +0,13% nella Tuscia. Anche trasporti e logistica crescono: +0,81% a Rieti e +0,42% a Viterbo. In difficoltà, invece, i settori più tradizionali: in particolare il commercio, che registra una contrazione sia a Rieti (-0,92%) sia a Viterbo (-0,33%). L'agricoltura flette lievemente, -0,15% a Rieti e -0,10% a Viterbo. Anche nelle attività di alloggio e ristorazione si evidenzia un saldo negativo di 4 unità a Rieti (-0,38%) e di 5 a Viterbo (-0,20%), mentre la manifattura chiude in perfetto pareggio nella Tuscia e con un tasso negativo del -0,38% nel Reatino.

Tabella 1 – Nati-mortalità per classi di forma giuridica (III trimestre 2026)

Tassi di crescita trimestrali % calcolati rispetto al 30 giugno 2026

Territorio Società di capitali Società di persone Ditte individuali Altre forme Totale

VITERBO +0,93% -0,08% +0,05% +0,93% +0,27%

RIETI +0,86% +0,08% +0,15% +0,39% +0,34%

LAZIO +0,82% -0,18% +0,24% +0,26% +0,51%

ITALIA +0,73% -0,17% +0,18% +0,11% +0,32%

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Cna Sostenibile, concluso il corso obbligatorio di aggiornamento per ispettori dei centri di ...

4 ore 54 min fa
2026-10-27

 

VITERBO - Ispettori dei centri di revisione, Cna Sostenibile in campo su tutti i fronti. L’ente di formazione della Cna di Viterbo e Civitavecchia ha infatti appena concluso con successo il percorso di aggiornamento per questa categoria, cui hanno preso parte circa 20 partecipanti. Ed è operativa sulla programmazione delle prossime edizioni.

Il sistema Cna Viterbo e Civitavecchia è impegnato costantemente per garantire che le imprese del settore siano sempre in regola e operino in totale conformità con le normative vigenti nello specifico con quanto disposto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in maniera particolare con il decreto ministeriale 446/2021 e i successivi decreti applicativi.

Quello appena concluso è un corso di aggiornamento obbligatorio che va rinnovato ogni tre anni. Gli ispettori che hanno partecipato lo avevano quindi frequentato l’ultima volta nel 2023. Cna Sostenibile apre ora da subito le iscrizioni per consentire di mettersi nuovamente in regola a quanti lo avevano svolto nel 2024. L’adempimento non è solo un obbligo, ma l'unico modo per non bloccare l'attività: si tratta infatti di un requisito necessario per il mantenimento dell’operatività sul Rui, il Registro unico degli ispettori.

Parallelamente il sistema Cna promuove l'avvio dei corsi relativi ai moduli A e B, strutturati in una parte teorica e una teorico-pratica per un totale di circa 300 ore. Questa offerta formativa si rivolge a coloro che intendono intraprendere ex novo o completare il proprio percorso di abilitazione professionale.

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Vitorchiano, via libera all’atto di indirizzo per la rottamazione delle cartelle comunali

4 ore 54 min fa
2026-10-27

 

VITORCHIANO - La giunta comunale di Vitorchiano ha approvato un atto di indirizzo per avviare il percorso verso una possibile definizione agevolata, comunemente nota come «rottamazione», delle entrate e dei tributi comunali la cui riscossione è affidata a concessionari privati.

L’iniziativa punta a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie, offrendo un sostegno ai contribuenti in difficoltà e, allo stesso tempo, migliorando l’efficienza delle procedure di riscossione. Tra gli obiettivi dell’amministrazione figurano anche la riduzione del contenzioso e dei relativi costi a carico dell’ente.

Con la delibera approvata, la giunta ha affidato ai responsabili del servizio tributi e del servizio finanziario il compito di avviare un’accurata ricognizione dei crediti. L’attività istruttoria servirà a valutare la fattibilità della misura nel rispetto del quadro tecnico-normativo e degli equilibri di bilancio.

In particolare, gli uffici dovranno verificare la possibilità di prevedere una riduzione, totale o parziale, di sanzioni e interessi, definire le modalità di pagamento — compresa l’eventuale rateizzazione — e individuare con precisione le entrate e le annualità che potranno essere ammesse alla definizione agevolata.

«L’atto di indirizzo approvato in giunta costituisce un primo, deciso e fondamentale passo di natura istruttoria finalizzato a costruire una proposta concreta, sostenibile e rispettosa degli equilibri di bilancio, garantendo equità fiscale, trasparenza e un reale supporto ai contribuenti», sottolinea il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti.

«Una precisa scelta amministrativa per venire incontro alle difficoltà dei cittadini e migliorare l’efficienza delle procedure di riscossione, con cui sarà inoltre possibile ridurre il contenzioso a carico del Comune e i relativi costi», aggiunge il primo cittadino.

La misura non è ancora operativa. Le modalità della possibile rottamazione saranno definite in una fase successiva, qualora l’istruttoria degli uffici ne confermi la fattibilità tecnico-economica. In quel caso, l’amministrazione procederà con un apposito provvedimento e con l’approvazione di un regolamento specifico, che stabilirà le condizioni e le procedure per accedere alla definizione agevolata.

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Viterbo FC, l’Under 16 si riscatta: battuta la Sorianese per 2-0. Under 15 ko contro il Monterosi

4 ore 54 min fa
2026-10-27

 

VITERBO - Vittoria importante per l’Under 16 del Viterbo FC, che nella seconda giornata del campionato provinciale supera per 2-0 la Sorianese e si lascia alle spalle la pesante sconfitta rimediata all’esordio sul campo del Grandori. Una risposta convincente da parte dei gialloblù, capaci di imporsi davanti al proprio pubblico contro una delle squadre considerate tra le favorite per la vittoria finale.

A decidere la sfida sono state le reti di Mecarini e del classe 2012 Rosa Jimenez, entrambe arrivate nella ripresa. Un successo che premia non soltanto la prestazione sul campo, ma anche il cambio di atteggiamento richiesto dallo staff tecnico dopo il passo falso della prima giornata.

«È stata una partita combattuta – commenta mister Francesco Ronca – contro una squadra ostica e ben organizzata. I ragazzi hanno mostrato grande spirito di sacrificio, compattezza e voglia di portare a casa il risultato. Dopo la brutta sconfitta della prima giornata, ciò che io e il mio staff volevamo era soprattutto un cambio di atteggiamento e mentalità, e abbiamo avuto risposte molto importanti sotto questo aspetto».

Il tecnico gialloblù sottolinea, tuttavia, come il gruppo abbia ancora margini di miglioramento, soprattutto nella gestione del possesso e delle diverse situazioni di gioco. «Naturalmente c’è ancora molto da migliorare, soprattutto in alcuni momenti della gara, quando magari avremmo potuto gestire meglio il possesso e le situazioni di gioco, ma la strada è quella giusta. Credo fortemente in questo gruppo e sono convinto che, affrontando ogni domenica nuove difficoltà e avversari, questi ragazzi cresceranno sia individualmente sia come squadra».

Ronca conclude ribadendo il valore della prestazione complessiva: «Il risultato con la Sorianese è stato importante, ma lo sono stati ancora di più lo spirito e la mentalità con cui è arrivato».

Giornata meno positiva, invece, per l’altra formazione gialloblù. L’Under 15 del Viterbo FC incassa una sconfitta interna per 1-4 contro il Monterosi, al termine di una partita il cui risultato, secondo quanto emerso dalla prestazione, non restituisce pienamente quanto mostrato in campo dai ragazzi guidati da mister Mario Cauli.

La squadra resta così ferma a quota zero punti dopo le prime due giornate di campionato, con l’obiettivo di ripartire dalle indicazioni positive della prestazione e cercare maggiore fortuna nei prossimi impegni.

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Halloween a Viterbo, il centro storico si anima: musica, spettacoli e dolcetto o scherzetto

4 ore 54 min fa
2026-10-27

 

VITERBO - Halloween si estende alle vie commerciali del centro storico di Viterbo, con un programma di musica, intrattenimento, artisti di strada e animazione itinerante pensato per coinvolgere grandi e piccoli. Sabato 31 ottobre, dalle 17 alle 22, le iniziative interesseranno l'area compresa tra piazza del Plebiscito, piazza delle Erbe, largo C. Battisti, corso Italia, via Roma e via Saffi.

L'ampliamento del programma è stato approvato dalla giunta comunale con la delibera n. 322 del 23 ottobre e prevede spettacoli a tema fantastico, clown, musica e il tradizionale “dolcetto o scherzetto”, con i bambini invitati a fare tappa nei negozi del centro.

L'iniziativa affiancherà gli appuntamenti di “La Notte di Mezzo – Halloween il Passaggio”, organizzati nel quartiere San Pellegrino dall'associazione culturale Argot, con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo e il patrocinio della Fondazione Carivit.

L'obiettivo: valorizzare tutto il centro storico

L'estensione degli eventi alle vie commerciali rientra nella strategia dell'amministrazione comunale per ampliare le occasioni di animazione e attrazione oltre il quartiere medievale.

«Valorizzare il centro storico con iniziative capaci di coinvolgere cittadini e visitatori è stata fin da subito una priorità, come parte del programma di rilancio del centro storico», afferma la sindaca Chiara Frontini, sottolineando l'importanza di sostenere le realtà culturali del territorio e rendere Viterbo più attrattiva.

Sulla stessa linea l'assessore alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Katia Scardozzi, che richiama il riscontro positivo ottenuto lo scorso anno dalle iniziative lungo corso Italia, tra animazione e musica.

«Vogliamo riproporre una serie di iniziative, tra cui il dolcetto e scherzetto da parte dei bambini ai negozianti, e altre iniziative di intrattenimento diffuso lungo le vie del nostro centro storico», spiega l'assessore.

Il programma del 31 ottobre punta così a coinvolgere una porzione più ampia della città, creando occasioni di partecipazione per le famiglie e favorendo la frequentazione delle attività commerciali. Una festa diffusa che unirà il divertimento di Halloween alla valorizzazione degli spazi urbani e delle tradizioni locali.

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Sorianese, si separano le strade con Luca Fondi: ufficiale la rescissione

4 ore 54 min fa
2026-10-27

SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese e Luca Fondi si separano. L'ASD Sorianese ha comunicato ufficialmente la rescissione del contratto con il calciatore, in rossoblù dalla scorsa stagione.

Attraverso una nota, la società ha voluto ringraziare Fondi per il contributo offerto alla squadra e per la professionalità e l'impegno dimostrati nel corso della sua esperienza con il club.

La Sorianese ha infine rivolto al giocatore i migliori auguri per il prosieguo della carriera sportiva e per il futuro personale.

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Teatro Boni, omaggio a San Francesco d'Assisi con lo spettacolo “Chiara e Francesco prima dell'alba”

4 ore 54 min fa
2026-10-27

ACQUAPENDENTE - La stagione 2026-27 del Teatro Boni di Acquapendente, diretta da Sandro Nardi, prosegue con un appuntamento dedicato a San Francesco d'Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte. Dopo il successo dell'apertura con Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati in “Re Lear e il suo buffone”, domenica 1° novembre alle 17.30 il palcoscenico ospiterà “Chiara e Francesco prima dell'alba”, spettacolo scritto e diretto da Roberto Cavosi.

In scena Caterina D'Ettorre e Gianluca Rossetti, con la partecipazione di Bruno Governale, per un racconto che immagina una notte decisiva nella vita del futuro santo.

La vicenda si svolge fuori dalle mura di Assisi, in un paesaggio gelido e desolato. Francesco torna dalla guerra dopo aver conosciuto da vicino la brutalità umana: non è ancora il santo destinato a entrare nella storia, ma un giovane segnato dalla violenza, dalla fame e dalla perdita di fiducia. Un'esperienza che lo porta a mettere in discussione ciò che fino a quel momento poteva apparire necessario o inevitabile.

In questa notte incontra Chiara, destinata a diventare Santa Chiara. Lei lo accoglie e si prende cura di lui, riparandolo dal freddo con il proprio mantello. Tra i due nasce un dialogo essenziale, attraverso il quale tentano di ritrovare un significato nell'esistenza e di riconoscere ciò che resta di buono nell'essere umano: la carità, la cura e la possibilità di scegliere il bene.

Uno spettacolo contro la guerra e a favore degli ultimi

“Chiara e Francesco prima dell'alba” affronta il tema della guerra senza proclami, concentrandosi sulle ferite interiori lasciate dalla violenza: lo svuotamento, la vergogna e la difficoltà di tornare a credere negli altri. Al centro del racconto ci sono anche i poveri, gli invisibili e gli emarginati, persone alle quali Chiara rivolgeva la propria attenzione.

Il percorso dei protagonisti viene interrotto dall'apparizione di un mercante di uomini, figura che mette in evidenza la banalità del male e la sua capacità di insinuarsi nella quotidianità. Non un mostro, ma un uomo che rappresenta una realtà in cui lo sfruttamento può trasformarsi in abitudine e persino in un'attività considerata normale.

Il confronto costringe Francesco e Chiara a guardare in faccia il mondo, senza illusioni. Proprio nel gelo della notte, mentre Assisi dorme, il giovane comincia a individuare una direzione diversa: non la fuga dalla realtà, ma la ricerca di un'umanità più giusta e solidale.

Lo spettacolo racconta così una trasformazione profonda, dalla guerra alla compassione, dalla paura alla responsabilità, affidando ai gesti e alle parole dei protagonisti una riflessione sull'importanza di scegliere il bene anche nelle circostanze più difficili.

La stagione del Teatro Boni, intitolata “Intrecci collaterali”, è sostenuta dal Comune di Acquapendente e dalla Regione Lazio.

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Archivi storici, a Canepina riemerge la storia delle donne ribelli: tre incontri tra memoria e ...

4 ore 54 min fa
2026-10-27

CANEPINA - Il patrimonio custodito negli archivi storici comunali torna protagonista nel territorio dei Cimini con la seconda edizione di “Verba Volant, Scripta Manent – L'importanza degli Archivi Storici Comunali”. Dopo il coinvolgimento degli istituti scolastici di Vetralla, Gallese e Canepina, la rassegna si apre al pubblico con tre appuntamenti dedicati alla riscoperta della storia locale, delle tradizioni e delle vicende che hanno segnato le comunità del territorio.

L'iniziativa è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini e dal SISC Area Etrusco Cimina, con il sostegno della Regione Lazio nell'ambito del bando “La cultura fa sistema 2025” e la cura dell'associazione Human Connection APS. Gli incontri, coordinati e moderati dallo storico dell'arte Luca Della Rocca, sono tutti a ingresso libero e gratuito.

Canepina, le fornaie che sfidarono le autorità pontificie

Il primo appuntamento pubblico è in programma mercoledì 28 ottobre, alle 17, nella Sala del IV Stato del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Protagonista dell'incontro sarà il professor Enrico Pelliccioni, consigliere delegato alla Cultura del Comune, che presenterà i risultati di una ricerca condotta sui documenti dell'Archivio Storico Comunale.

L'indagine, nata proprio grazie allo stimolo della rassegna, ha portato alla scoperta di un fascicolo della serie Antico Regime, risalente alla metà dell'Ottocento. Tra le carte è emersa la vicenda delle cosiddette “donne ribelli”, fornaie che gestivano forni clandestini nella Canepina del XIX secolo.

I documenti raccontano lo scontro tra un gruppo di popolane e le restrizioni imposte dalla legislazione della Restaurazione. Per garantire il sostentamento delle proprie famiglie in un periodo di difficoltà economica, queste donne sfidavano il monopolio dei deliberatari del forno pubblico e le autorità pontificie, producendo e vendendo pane clandestinamente.

Una storia che restituisce uno spaccato inedito della società dell'epoca e mette in luce il ruolo delle donne nella vita economica e sociale della comunità. Il lavoro di ricerca potrebbe inoltre costituire la base per una futura pubblicazione dedicata alla storia sociale del territorio.

Gallese, due secoli di musica e vita comunitaria

Il viaggio nella memoria proseguirà giovedì 29 ottobre, alle 21, nella Sala Conferenze del Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi” di Gallese. L'incontro sarà dedicato alla storia della banda musicale cittadina e alla ricostruzione di un periodo cruciale, compreso tra lo Stato Pontificio e il completamento dell'Unità d'Italia.

A illustrare i risultati delle ricerche negli archivi locali saranno il maestro Gabriele Campioni, direttore della Banda, e Giorgio Ridolfi, presidente dell'Associazione Marco Spoletini di Gallese. Tra i documenti ritrovati spicca quello che attesta la nascita ufficiale della banda nel 1816, quando l'Italia unita era ancora lontana.

Attraverso le testimonianze archivistiche sarà possibile riscoprire non soltanto le origini dell'associazione musicale, ma anche la quotidianità dei gallesini: i loro nomi, i mestieri e le difficoltà di una vita prevalentemente legata al lavoro dei campi. In questo contesto, la musica e la partecipazione alla banda rappresentavano occasioni di svago, socializzazione e riscatto.

La serata sarà arricchita dalla partecipazione della Banda Musicale Città di Gallese e della Corale Polifonica “Teofilo Gargari”, che proporranno dal vivo canti e musiche tradizionali. Tra i momenti più attesi, l'esecuzione del brano della “Veglia dell'8 dicembre”, testimonianza musicale delle radici e dell'identità della comunità.

Oriolo Romano, la famiglia Altieri e il culto della Madonna della Stella

La rassegna si concluderà venerdì 30 ottobre a Oriolo Romano. Dopo l'incontro mattutino riservato alle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo di Bassano Romano, il programma proseguirà alle 17.30 con un appuntamento aperto a tutti nella Chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire.

La relatrice Brunella Bassetti presenterà la conferenza “La Famiglia Altieri e il culto della Madonna della Stella. Una festa/tradizione che si tramanda da secoli”. L'incontro sarà accompagnato da una visita guidata esclusiva al guardaroba della Madonna Vestita, offrendo al pubblico l'opportunità di approfondire una tradizione religiosa e culturale tramandata nel tempo.

Tre appuntamenti diversi, uniti da un unico filo conduttore: valorizzare gli archivi storici come strumenti per conoscere il passato e comprendere le radici delle comunità. Dai documenti sulle donne che sfidarono le regole nell'Ottocento agli spartiti musicali ritrovati, fino alle tradizioni religiose di Oriolo Romano, “Verba Volant, Scripta Manent” invita cittadini e appassionati a riscoprire una memoria collettiva che continua a parlare al presente.

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Viterbo, fisica e filosofia a confronto: la Società Filosofica Italiana apre il dialogo ...

4 ore 54 min fa
2026-10-27

VITERBO - Quale immagine dell’universo ci restituiscono oggi la fisica e la filosofia? È questa la domanda al centro del secondo incontro della stagione 2026-2027 della sezione viterbese “Pasquale Picone” della Società Filosofica Italiana (SFI), in programma venerdì 30 ottobre alle ore 16 nella sala conferenze del Centro Diocesano di Documentazione (CeDiDo), in piazza San Lorenzo, sotto il Palazzo dei Papi.

L’appuntamento, aperto al pubblico, metterà a confronto due prospettive diverse ma complementari sul problema della conoscenza: quella della fisica teorica e quella della riflessione filosofica. A intervenire saranno Fiorenza Donato, docente ordinaria di Fisica teorica all’Università di Torino, e Aurelio Rizzacasa, presidente onorario della sezione e già ordinario di Filosofia morale all’Università di Perugia.

I confini della conoscenza tra scienza e filosofia

Il confronto partirà dall’evoluzione del pensiero scientifico e filosofico negli ultimi secoli. Se la Rivoluzione scientifica ha progressivamente ridimensionato l’idea della filosofia come fondamento universale delle altre forme di sapere, nel corso del Novecento anche le certezze legate alle scienze matematiche e fisiche sono state messe in discussione.

Tra gli esempi proposti nel testo di presentazione dell’incontro figura la difficoltà di conciliare la relatività di Albert Einstein con la meccanica quantistica, una delle questioni ancora aperte della fisica contemporanea. Al centro della riflessione anche il concetto di tempo e il suo ruolo nella descrizione dell’universo, con riferimento alle teorie del fisico italiano Carlo Rovelli.

Da queste problematiche nasce la necessità di un dialogo tra discipline che utilizzano metodi e strumenti differenti, ma che condividono interrogativi fondamentali sulla realtà e sui limiti della conoscenza umana.

Un confronto aperto anche agli appassionati di scienza

La filosofia contemporanea, con la sua attenzione alla problematicità del conoscere e dell’agire, può contribuire a interpretare le questioni sollevate dalla ricerca scientifica. Allo stesso tempo, la fisica teorica offre nuove prospettive che interrogano le concezioni tradizionali dello spazio, del tempo e dell’universo.

Aurelio Rizzacasa, studioso delle filosofie dell’esistenza, ha dedicato la propria ricerca alle possibilità teoriche e pratiche dell’uomo, inteso come essere esposto all’incertezza e all’errore. Fiorenza Donato porterà invece il contributo della propria esperienza nel campo della fisica teorica.

L’iniziativa si rivolge non soltanto agli insegnanti e agli appassionati di filosofia, ma anche ai docenti e agli interessati alle discipline scientifiche. La Società Filosofica Italiana ricorda inoltre che le proprie attività sono riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come occasioni di aggiornamento per docenti e studenti.

L’obiettivo è favorire un confronto aperto e approfondito tra saperi diversi, nella consapevolezza che interrogarsi sull’universo significa anche riflettere sugli strumenti con cui l’essere umano cerca di comprenderlo.

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Sciopero generale del 30 ottobre, mobilitazione anche nel Viterbese: «Fermiamo tutte le lavorazioni»

4 ore 54 min fa
2026-10-27

VITERBO - Salari, costo della vita, precarietà e servizi pubblici. Sono questi i temi al centro dell’appello alla mobilitazione lanciato in vista dello sciopero generale di venerdì 30 ottobre, con un richiamo rivolto anche alle lavoratrici e ai lavoratori di Viterbo e della provincia.

L’iniziativa punta a coinvolgere tutti i settori, pubblici e privati, dalle scuole agli uffici, passando per fabbriche e servizi. «Fermiamo tutte le lavorazioni, scendiamo in piazza» è lo slogan scelto dai promotori, che chiedono una risposta collettiva alle difficoltà economiche e occupazionali che, sostengono, gravano su una parte crescente della popolazione.

Nel mirino il carovita e la precarietà

Nel documento diffuso in vista della giornata di protesta viene denunciato l’aumento del costo della vita, dalle bollette alla spesa quotidiana, a fronte di retribuzioni giudicate insufficienti. Particolare attenzione viene riservata alle condizioni dei lavoratori sul territorio, con riferimenti ai contratti a termine, ai cosiddetti contratti pirata, agli appalti gestiti tramite cooperative e al lavoro a chiamata.

Secondo i promotori, la precarietà e i salari bassi rendono sempre più difficile affrontare le spese quotidiane e programmare il futuro. Da qui la richiesta di retribuzioni e pensioni adeguate all’aumento reale dei prezzi e di contratti stabili, capaci di garantire maggiori tutele e condizioni di lavoro dignitose.

Spese militari e servizi pubblici

Un altro punto centrale della mobilitazione riguarda la destinazione delle risorse pubbliche. I promotori contestano l’aumento della spesa militare e il sostegno ai conflitti in corso, chiedendo di destinare maggiori fondi alla sanità, alla scuola e ai servizi pubblici locali.

Nel comunicato vengono inoltre richiamati i temi della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale, con una critica a un modello economico ritenuto orientato prevalentemente al profitto e non sufficientemente attento alle condizioni dei lavoratori e delle comunità.

La nota assume anche toni polemici nei confronti della rappresentazione mediatica delle proteste, sostenendo che le mobilitazioni dei lavoratori vengano spesso raccontate in modo da delegittimare le rivendicazioni sociali.

Le richieste dello sciopero

L’appello per venerdì 30 ottobre si articola attorno a quattro obiettivi principali: salari e pensioni adeguati al costo della vita, superamento della precarietà attraverso contratti stabili, blocco delle spese militari e dell’invio di armi nei conflitti e investimenti immediati in sanità, istruzione e servizi pubblici.

I promotori invitano quindi lavoratrici e lavoratori a incrociare le braccia e a partecipare alla mobilitazione, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il malcontento sociale in una protesta organizzata. Lo sciopero viene presentato come un’occasione per riportare al centro del dibattito le condizioni economiche, i diritti e le prospettive di chi lavora, anche nel territorio della Tuscia.

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Lutto nel mondo dello sport viterbese: a 84 anni ci lascia Sergio Fontana

4 ore 54 min fa
2026-10-27

VITERBO - Lutto nel mondo dello sport viterbese. È morto oggi, martedì 27 ottobre, all'età di 84 anni, Sergio Fontana, storico protagonista della pallacanestro cittadina, prima come giocatore e poi come dirigente sportivo.

Il suo nome è legato a una stagione importante del basket locale, quella in cui la Libertas Viterbo militava in Serie B e rappresentava un punto di riferimento per gli appassionati della città. Fontana fece parte di quel gruppo di atleti che contribuirono a scrivere pagine significative della storia cestistica viterbese, diventando un volto familiare per quanti seguivano la squadra nelle partite disputate sul campo all'aperto di Porta Fiorentina.

Negli anni successivi proseguì il proprio percorso nel mondo della pallacanestro, continuando a vivere lo sport anche lontano dal parquet. Terminata l'attività agonistica, si dedicò infatti all'impegno dirigenziale, mettendo la propria esperienza al servizio delle società e del movimento cestistico cittadino.

La sua figura rimane legata a una pallacanestro fatta di passione, appartenenza e legami umani, in un'epoca in cui lo sport rappresentava anche un importante momento di aggregazione per la comunità.

Con la scomparsa di Sergio Fontana, Viterbo perde uno dei protagonisti della propria tradizione cestistica, un uomo che ha attraversato diverse stagioni del basket locale, contribuendo alla sua storia prima da atleta e poi da dirigente.

Ai figli Alessandro e Francesca ed ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze da parte della FAVL Basket Viterbo.

I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 28 ottobre alla Chiesa Murialdo ore 15.00.

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Orte riaccende le luci del Cine Teatro Alberini: dopo otto anni il sipario torna ad alzarsi

4 ore 54 min fa
2026-10-27

ORTE - Dopo otto anni di chiusura, il Cine Teatro Alberini è tornato ad aprire le porte alla città di Orte. Domenica 25 ottobre, alle ore 16, le luci della storica sala nel cuore del centro storico si sono riaccese, segnando la conclusione di un lungo e articolato percorso di restauro e l'inizio di una nuova stagione per uno degli spazi culturali della comunità.

L'inaugurazione, patrocinata dal Comune di Orte e accompagnata dallo slogan “Una nuova storia. Si riaccendono le luci e si apre il sipario”, ha restituito ai cittadini non soltanto un edificio rinnovato, ma anche un luogo di incontro, cultura e socialità. La chiusura protrattasi per quasi un decennio aveva lasciato un vuoto nel tessuto cittadino; la riapertura rappresenta ora un segnale di ripartenza per l'intero centro storico.

Un restauro profondo per restituire funzionalità alla sala

Gli interventi hanno interessato diversi aspetti della struttura, con un importante restyling architettonico e il rinnovamento degli spazi e degli impianti. Sono stati ristrutturati i camerini, realizzata una nuova platea e sostituite le porte delle uscite di emergenza. I lavori hanno inoltre riguardato il tetto e gli impianti termici, elettrici e antincendio, adeguati alla normativa vigente.

Il percorso, avviato grazie a finanziamenti regionali e successivamente sostenuto con risorse di bilancio, ha riservato anche una sorpresa di interesse storico. Durante gli scavi per le fondazioni delle gradinate sono infatti emersi resti di mura medievali, ai margini di una strada ritenuta di possibile origine romana. Una scoperta che aggiunge ulteriore valore a un intervento già profondamente legato alla storia e all'identità di Orte.

Nel nome di Filoteo Alberini, pioniere del cinema italiano

La riapertura assume un significato particolare anche per il nome della struttura, dedicata a Filoteo Alberini, inventore e imprenditore ortano considerato tra i pionieri della cinematografia italiana. Alberini fu tra i protagonisti delle origini della settima arte e fondò nel 1904 la casa di produzione Cines.

Il ritorno in attività del Cine Teatro intende così valorizzare anche questo patrimonio di memoria e innovazione, rinnovando il legame tra la città e la storia del cinema. La sala potrà tornare a ospitare proiezioni, spettacoli, iniziative culturali e attività associative, offrendo nuove occasioni di partecipazione per cittadini e realtà del territorio.

Un bene comune che guarda al futuro

Il sipario che torna ad alzarsi racconta molto più della conclusione di un cantiere: rappresenta la restituzione alla comunità di uno spazio condiviso, capace di unire memoria e futuro.

Per Orte, la riapertura del Cine Teatro Alberini segna l'avvio di una nuova fase. Dopo anni di silenzio, la storica sala può tornare a vivere attraverso le immagini, il teatro e le iniziative della comunità, recuperando il proprio ruolo di punto di riferimento culturale e sociale per la città.

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Giuseppe Conte a Viterbo, l’associazione La Fortezza attacca: «Una passerella elettorale»

4 ore 54 min fa
2026-10-27

VITERBO - L’arrivo di Giuseppe Conte a Viterbo suscita la dura reazione dell’associazione La Fortezza, che interviene con una nota fortemente critica nei confronti dell’ex presidente del Consiglio e della sua iniziativa in città. Al centro della polemica c’è la presentazione del libro di Conte, che l’associazione definisce una «passerella elettorale», contestando l’opportunità di presentare l’appuntamento come un evento culturale.

Nel comunicato, La Fortezza sostiene che l’esperienza dei governi guidati da Conte abbia lasciato un segno negativo nel Paese. L’associazione critica inoltre il libro dell’ex premier, descritto come un «brogliaccio autocelebrativo», e mette in dubbio la capacità dell’iniziativa di raccogliere consenso a Viterbo e nel resto della provincia.

Le critiche alla carriera politica e alla gestione della pandemia

Una parte consistente della nota è dedicata all’ascesa politica di Conte e al suo rapporto con il Movimento 5 Stelle e con il fondatore Beppe Grillo. La Fortezza descrive l’ex presidente del Consiglio come un protagonista arrivato sulla scena politica senza una precedente esperienza istituzionale e contesta il percorso che lo ha portato a Palazzo Chigi.

L’associazione concentra poi le proprie critiche sulla gestione dell’emergenza Covid-19, accusando i governi Conte di aver fatto ricorso ai decreti del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) per affrontare la crisi sanitaria. Nel comunicato vengono sollevate obiezioni anche sulle conseguenze delle misure adottate per il diritto del lavoro e sulla gestione dell’ordine pubblico.

Sul piano economico, La Fortezza attribuisce all’esperienza di governo dell’ex premier responsabilità per le difficoltà delle finanze pubbliche, mentre in politica estera contesta quelli che considera rapporti di dipendenza dai poteri economici stranieri.

«Questo è ciò per cui verrà ricordato»

La nota si conclude ribadendo la contrarietà dell’associazione all’iniziativa viterbese e al percorso politico dell’ex presidente del Consiglio. Secondo La Fortezza, la presentazione del libro non modificherà il consenso del Movimento 5 Stelle sul territorio.

Le valutazioni espresse nel comunicato rappresentano la posizione dell’associazione, che accompagna l’annuncio dell’arrivo di Conte con un attacco diretto alla sua esperienza politica e all’operato dei suoi governi.

Comunicato inviato dall'associazione Le Fortezze

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Il presidente della Cia Lazio Nord, Daniele Montanarini, denuncia la speculazione della grande ...

4 ore 54 min fa
2026-10-27

VITERBO - Per Daniele Montanarini, presidente Cia Lazio Nord (Viterbo-Rieti) 'c'è bisogno di una visione politica chiara che prenda atto che la produzione agricola non è l'agroalimentare nel complesso'. All'indomani della mobilitazione che il 22 ottobre scorso ha portato al presidio di Cia Lazio a Montecitorio l'esponente dell'associazione di categoria traccia il quadro della difficile situazione nella quale si trova il comparto primario.

'La produzione agricola - sottolinea ancora Montanarini - è una cosa molto specifica. C'è chi fatica, suda e vuole veder riconosciuto il prezzo del proprio lavoro. Attualmente la produzione è schiacciata dalla grande distribuzione che, in realtà, si mangia tutto. Il risultato è che si viene fregati in due: noi agricoltori che produciamo e i consumatori.

Nei nostri territori - spiega ancora l'esponente Cia Lazio Nord - questa dinamica l'abbiamo chiarissima. Il problema è la grande distribuzione. Se c'è una distanza così grande tra quello che viene corrisposto a chi produce e quello che viene chiesto a chi compra, vuol dire che c'è qualcuno che si ingrassa e si arricchisce, non col lavoro ma con la speculazione, è molto semplice. Bisogna intervenire con mezzi che siano sia legali e legislativi, sia in termini di massa critica e di presenza dei produttori che devono far capire a chi compra che i prezz salgono non per colpa nostra. Anzi noi veniamo pagati sempre meno e veniamo schiacciati.

Se le istituzioni non decidono di stare da una parte chiara che è appunto la parte di chi produce e di chi acquista e non di chi quella che sta in mezzo, fanno male sia al nostro settore che ai cittadini nel loro complesso. Noi non abbiamo una legislazione, per esempio, come quella francese che tutela in termini specifici il settore.

Tutti questi sono passi che si possono fare avendo una coscienza politica e di visione del Paese, servono accordi di filiera territoriale quantomeno alla ricerca di un equilibrio che adesso è completamente saltato. Da parte nostra proviamo a dare risposte concrete ai nostri associati. Continuiamo la fase di mobilitazione permanente che - conclude Montanarini - è aperta alla concertazione e alla discussione'.

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Previsioni meteo per mercoledi 28 ottobre

4 ore 54 min fa
2026-10-27

Viterbo

Tempo stabile nel corso della giornata con cieli poco nuvolosi per velature in transito sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo ma con nuvolosità irregolare. Temperature comprese tra +7°C e +17°C.

 Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione ma con nuvolosità medio-altatese variazioni di rilievo con tempo asciutto e cieli poco o irregolarmente nuvolosi.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo asciutto su tutte le regioni con cieli poco o irregolarmente nuvolosi. Al pomeriggio schiarite in arrivo al Nord-Ovest, ancora molte nubi altrove ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con schiarite che avanzano da ovest, ma ancora molta nuvolosità tra Triveneto e Romagna.

AL CENTRO

Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con cieli soleggiati e qualche velatura in transito. Al pomeriggio nuvolosità in aumento, specie nuvolosità medio alta, con cieli poco o irregolarmente nuvolosi ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con ancora molti disturbi nuvolosi, specie sul versante adriatico.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo stabile con cieli soleggiati ovunque, qualche velatura sulla Sardegna. Al pomeriggio nuvolosità in ulteriore aumento sulla Sardegna con cieli irregolarmente nuvolosi, poche variazioni sulle altre regioni. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile ma con l'arrivo di nuvolosità medio-alta in transito.

Temperature minime e massime in lieve rialzo al Nord e stabili o in lieve calo al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori.

Www.centrometeoitaliano.it

Video meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos

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Interporto di Orte, un convegno sui vantaggi competitivi per le imprese che operano con l'estero

4 ore 54 min fa
2026-10-27

 

VITERBO - In arrivo novità importanti per gli operatori economici dell'Alto Lazio che operano con l'estero grazie alla prossima entrata in funzione del terminal intermodale dell'Interporto di Orte. Un'impresa che sceglie Orte e possiede (o acquisisce) lo status di AEO (operatore economico autorizzato) potrà ottenere infatti un grande vantaggio competitivo, posizionandosi in un nodo geografico strategico del Centro Italia con costi di gestione ridotti e massima sicurezza della catena di approvvigionamento. Questo sarà il focus del convegno dal titolo 'Import/Export: nuove opportunità per le imprese – Focus su AEO e Interporto di Orte' organizzato Camera di Commercio Rieti Viterbo e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per il prossimo venerdì 30 ottobre 2026 presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio Rieti Viterbo, in Via F.lli Rosselli 4 a Viterbo.

I lavori si apriranno alle ore 10.00 con i saluti istituzionali affidati al Segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, e al Dirigente dell'Ufficio Agenzia Dogane e Monopoli Lazio 3, Raffaele Capuano.

Sarà poi la volta dei funzionari e referenti AEO dell'Ufficio ADM Lazio 3 – Claudio Marzoli, Francesca Maria Carlini e Tania Moscini – che approfondiranno il tema 'AEO e semplificazioni doganali', fornendo importanti aggiornamenti normativi, illustrando i vantaggi dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO) e presentando gli strumenti operativi per facilitare gli scambi con l'estero.

La Responsabile AEO dell'Interporto Orte S.p.A., Laura Scapigliati, curerà poi un intervento dedicato all'Interporto come hub strategico per l'import e l'export. Verranno presentate le ultime novità infrastrutturali, i servizi di logistica integrata e le nuove opportunità operative riservate alle aziende del territorio.

La mattinata proseguirà con una tavola rotonda animata dalle testimonianze di aziende locali che hanno ottimizzato la propria supply chain sfruttando le agevolazioni doganali e i servizi intermodali.

La partecipazione all'iniziativa è gratuita.

Per ragioni organizzative è richiesta la conferma della presenza registrandosi al link https://unioncamere.my.site.com/cciaaRietiViterbo/s/ oppure inviando una email all'indirizzo internazionalizzazione@rivt.camcom.it.

Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio Rieti Viterbo al numero 0761.234403, email internazionalizzazione@rivt.camcom.it.

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La Tuscia del vino in vetrina internazionale. ...

10 ore 54 min fa
2026-10-27

 

NEW YORK – Una vetrina prestigiosa per promuovere le eccellenze vitivinicole della Tuscia e rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati internazionali. È questo il valore della partecipazione al Vinitaly 2026, in corso a New York, dove sono presenti cinque aziende della provincia di Viterbo. 'La presenza a un appuntamento internazionale come questo rappresenta un'importante opportunità per le nostre imprese, chiamate a confrontarsi con nuovi mercati e a valorizzare la qualità delle proprie produzioni. Il vino è un simbolo del Made in Italy e racconta, attraverso ogni bottiglia, la storia, la cultura e l'identità dei nostri territori'. Così, l'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, presente alla manifestazione, insieme all'onorevole Gianluca Caramanna, all'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Righini, al presidente di Crea Andrea Rocchi e al presidente di Ita Airways Sandro Pappalardo.

Le aziende della Tuscia partecipanti sono Antonella Pacchiarotti di Grotte di Castro, Azienda Agricola Biologica Ciucci di Civitella d'Agliano, Famiglia Cotarella tra Montefiascone e Castiglione in Teverina, Tenuta La Pazzaglia di Castiglione in Teverina e Terre di Marfisa di Farnese.

'Queste realtà testimoniano la capacità del Viterbese di esprimere qualità, competenza e tradizione. Sostenere il comparto vitivinicolo significa investire nell'economia locale, nell'occupazione e nell'attrattività turistica del territorio. La sfida è trasformare la visibilità internazionale in concrete opportunità di crescita per le nostre imprese, rafforzando il legame tra produzioni di qualità e sviluppo territoriale', aggiunge il deputato. 'Ringrazio Federico Bricolo e Matteo Zoppas, alla guida rispettivamente di Veronafiere e di ITA – Italian Trade Agency, per l'organizzazione, i ministri dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e del Turismo, Gianmarco Mazzi, e la Regione Lazio per il supporto a un appuntamento strategico per la promozione del vino italiano e delle nostre eccellenze', conclude il presidente Rotelli.

 

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Sorianese, arrivano le dimissioni di Maurizio e Massimiliano Casadidio

10 ore 54 min fa
2026-10-27

SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica che Maurizio Casadidio ha rassegnato le dimissioni dalla carica di direttore generale e che Massimiliano Casadidio ha rassegnato le dimissioni dagli incarichi di segretario e tesoriere. Entrambi avevano assunto i rispettivi incarichi all’inizio dell’estate 2026.

La società ringrazia entrambi per il lavoro svolto e l’impegno dedicato ai colori rossoblù, augurando loro il meglio per il futuro.

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