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Due ore a parlare di 'destra' e 'sinistra' senza mai nominare il valore di Parroccini e Corazza
pubblica indetta per discutere la linea da tenere in vista del prossimo turno di ballottaggio, ha offerto molto più di un semplice confronto politico. Ha regalato uno spaccato nitido, a tratti disarmante, di come una certa parte della politica intenda ancora la gestione della cosa pubblica. Un incontro durato oltre due ore, animato da calore e partecipazione, che ha tuttavia lasciato un retrogusto amaro in chi, da cittadino, cerca risposte concrete per il futuro della propria comunità. A colpire maggiormente, nel flusso dei vari interventi che si sono succeduti, è stata la scelta lessicale. Espressioni accorate come “adesso dovemo salvà la sinistra” o perentorie affermazioni del tenore di “ce dovemo riprendere il comune” hanno risuonato tra le mura della sala. Formule linguistiche che evocano un immaginario quasi bellico, di pura conquista territoriale, che richiama alla mente quel celebre e cinematografico “ce dovemo prende Roma”. Una retorica autoreferenziale, concentrata sulla sopravvivenza della propria bandiera o sulla rivalsa nei confronti dell’avversario, piuttosto che sulla costruzione di un progetto amministrativo solido. In ben centoventi minuti di dibattito, il focus è rimasto rigidamente ancorato ai concetti astratti di “destra” e “sinistra”, declinati quasi esclusivamente nella logica del posizionamento elettorale: conviene appoggiare l’uno, o è meglio sbarrare la strada all’altro? Il mantra ricorrente, quasi ossessivo, si è focalizzato sul non voler “riconsegnare la città in mano a questi di destra”. E in tutto questo tempo, la domanda fondamentale è rimasta colpevolmente senza risposta. Non si è mai parlato di Claudio o di Danilo in quanto persone, né tantomeno delle loro specifiche attitudini professionali, umane o gestionali. Le competenze, vero motore di una macchina amministrativa, sono state del tutto eclissate dai dogmi ideologici. 'Governare un comune di oltre quindicimila abitanti, che ospita nel suo territorio un polo industriale tra i più complessi e strategici della regione, non è una questione di posizionamento geopolitico, ma di pura capacità manageriale.' Questo scenario spaventa, e non poco, chiunque si rechi alle urne con la consapevolezza del valore del proprio voto. Civita Castellana non è un palcoscenico per esperimenti teorici o per battaglie di retroguardia identitaria. È una realtà cittadina impegnativa, con problematiche quotidiane reali, infrastrutture da ammodernare, un bilancio da far quadrare con precisione millimetrica e un tessuto economico che chiede stabilità e visione di lungo periodo. Per guidarla, l’appartenenza a una fazione o la simpatia personale non possono e non devono più essere i criteri commerciali dominanti. Serve una leadership che sappia dove mettere le mani, che conosca le dinamiche dell'economia locale e che sappia far girare i conti. Di fronte a questo spettacolo di scontro frontale basato su vecchi rancori e confini ideologici, diventa persino ipocrita lamentarsi se i giovanissimi mostrano un totale distacco dalla politica e una cronica assenza di ideali. Non stupisce affatto che le nuove generazioni si allontanino da un linguaggio che avvertono come sideralmente distante dai loro problemi reali. Quando la politica si riduce a una pura conta delle tessere e a una barriera contro il 'nemico', perde la sua funzione nobile e si trasforma in un teatro che non produce futuro. I civitonici oggi hanno un profondo obbligo morale verso se stessi e verso le generazioni future. Meritano e devono pretendere un sindaco che si presenti con un bagaglio di idee chiare, concretezza manageriale e una provata capacità di attrarre investimenti e sviluppo. Che la soluzione ottimale per una governance efficiente possa risiedere proprio in una gestione solida, pragmatica, capace di guardare oltre gli steccati dogmatici della vecchia guardia, è una riflessione che si fa sempre più urgente nell'urna. Perché alla fine, a pagare il prezzo di una gestione incompetente o puramente ideologica, sono sempre e solo i cittadini.
CIVITA CASTELLANA - L'atmosfera che si respirava oggi, 29 maggio, alla Sala Pablo Neruda, in occasione dell’assemblea pubblica indetta per discutere la linea da tenere in vista del prossimo turno di ballottaggio, ha offerto molto più di un semplice confronto politico.
Ha regalato uno spaccato nitido, a tratti disarmante, di come una certa parte della politica intenda ancora la gestione della cosa pubblica. Un incontro durato oltre due ore, animato da calore e partecipazione, che ha tuttavia lasciato un retrogusto amaro in chi, da cittadino, cerca risposte concrete per il futuro della propria comunità.
A colpire maggiormente, nel flusso dei vari interventi che si sono succeduti, è stata la scelta lessicale. Espressioni come “adesso dovemo salvà la sinistra” affermazioni come “ce dovemo riprendere il comune” hanno risuonato tra le mura della sala. Formule che evocano un immaginario quasi bellico, di pura conquista territoriale, che richiama alla mente quel celebre e cinematografico “ce dovemo prende Roma”.
Una retorica concentrata sulla sopravvivenza della propria bandiera o sulla rivalsa nei confronti dell’avversario, piuttosto che sulla costruzione di un progetto amministrativo solido. In ben centoventi minuti di dibattito, il focus è rimasto rigidamente ancorato ai concetti astratti di“destra” e “sinistra”, declinati quasi esclusivamente nella logica del posizionamento elettorale: conviene appoggiare l’uno, o è meglio sbarrare la strada all’altro?
Il tutto si è focalizzato sul non voler “riconsegnare la città in mano a questi di destra”. E in tutto questo tempo, la domanda fondamentale è rimasta colpevolmente senza risposta.Nel frattempo, la domanda fondamentale è rimasta senza risposta. Non si è mai parlato di Claudio o di Danilo come persone, né delle loro attitudini professionali o gestionali. Le competenze, vero motore di un'amministrazione, sono state eclissate dai dogmi ideologici.
Governare un comune di oltre 15mila abitanti, con un polo industriale tra i più complessi e strategici della regione, non è una questione di posizionamento politico, ma di visione, di competenze.
Questo scenario spaventa chi vota con consapevolezza. Civita Castellana è una realtà impegnativa, con problemi reali, infrastrutture da ammodernare, un bilancio da far quadrare e un tessuto economico che chiede stabilità. Per guidarla non possono bastare l'appartenenza a una fazione o la simpatia. Serve una leadership, che sia Corazza o Parroccini, con le proprie capacità, che sappia dove mettere le mani, che conosca l'economia locale e sappia far girare i conti.
Di fronte a questo scontro basato su vecchi rancori, diventa ipocrita lamentarsi se i giovani si allontanano dalla politica. Non stupisce che le nuove generazioni rifiutino un linguaggio così distante dai loro problemi quotidiani. Quando la politica si riduce a una conta delle tessere e a una barriera contro il 'nemico', smette di produrre futuro.
I civitonici hanno l'obbligo morale di pretendere un sindaco con idee chiare, concretezza e capacità di portare sviluppo, senza curarsi se sia di 'destra' o di 'sinistra'.
Maltempo: alberi caduti e allagamenti tra Viterbo, Orte e Montefiascone
VITERBO – La Tuscia è stata colpita da una forte ondata di maltempo che, nelle ultime ore, ha portato vento intenso, grandinate e piogge torrenziali, causando disagi diffusi soprattutto nel capoluogo e nella zona di Orte.
A Viterbo, in via della Stazione a Grotte Santo Stefano, un grosso ramo si è spezzato dai platani che costeggiano la strada. Un ulteriore ramo di grandi dimensioni è rimasto sospeso su un albero, creando una situazione potenzialmente pericolosa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, che hanno utilizzato l’autoscala per operare in sicurezza vista l’altezza delle piante coinvolte.
Nel resto della città il temporale, accompagnato da grandine e forti raffiche di vento, ha provocato diversi allagamenti. Particolarmente critica la situazione nella zona della rotatoria sulla Cassia Nord, dove si registrano accumuli d’acqua che stanno complicando la circolazione stradale.
Gravi conseguenze anche a Orte, dove una violenta grandinata ha causato danni e disagi: tombini sollevati e alberi caduti si segnalano nelle aree di Orte Scalo, Caldare nei pressi del casello autostradale e nel quartiere Baucche. La viabilità è stata supportata da carabinieri e polizia locale, mentre la protezione civile è al lavoro per liberare le strade dai detriti vegetali.
Situazione complicata anche a Montefiascone, dove le forti precipitazioni hanno provocato allagamenti e rallentamenti alla circolazione veicolare.
Numerosi gli interventi richiesti ai soccorsi in tutta la provincia, mentre il maltempo continua a interessare la Tuscia con precipitazioni intense e raffiche di vento persistenti.
Viterbo, al Teatro dellUnione un progetto artistico internazionale con studenti dagli Usa
VITERBO - Viterbo accoglie un importante progetto artistico internazionale al Teatro dell'Unione. Dal 2 al 6 giugno 2026 gli studenti della Grand Canyon University di Phoenix saranno i protagonisti di una residenza creativa multidisciplinare.
A cura di Twain Centro di Produzione Danza e Compagnia Petrillo Danza, in collaborazione con A.T.C.L. Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Teatro dell'Unione e Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo, il progetto ospita per il secondo anno consecutivo gli studenti della Grand Canyon University di Phoenix, Arizona (USA), coinvolti in un'esperienza creativa multidisciplinare di grande respiro finalizzata alla realizzazione di un progetto video ambientato negli affascinanti spazi del teatro. L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di incontro e scambio artistico internazionale, mettendo in dialogo giovani talenti provenienti dagli Stati Uniti con il patrimonio culturale e scenico della città di Viterbo.
La direzione del progetto è a cura di Loris Petrillo, direttore della Compagnia Petrillo Danza e di SPECIFIC – training centre for contemporary dancers, corso triennale a carattere internazionale, e Loredana Parrella, direttrice di Twain Centro di Produzione Danza.
Il progetto coinvolgerà studenti dei dipartimenti di danza, teatro, film e graphic design della Grand Canyon University, dando vita a un percorso interdisciplinare che intreccia linguaggi performativi, audiovisivi e visivi all'interno di uno dei luoghi culturali più rappresentativi della città.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito della residenza artistica di Twain presso il Teatro dell'Unione, a cura di A.T.C.L., confermando la vocazione internazionale del progetto e il ruolo del teatro come spazio di ricerca, formazione e produzione contemporanea.
Oltre a segnalare la notizia, saremmo molto lieti di valutare eventuali collaborazioni con organi di stampa, televisioni e media interessati a documentare l'evento, effettuare riprese o realizzare servizi dedicati.
Supestrada Viterbo-Orte bloccata dalla pioggia. Poco visibilità e allagamenti
VITERBO - Traffico bloccato sulla Supestrada Viterbo-Orte. A causa del temporale del pomeriggio di venerdì 29 maggio, il tratto in direzione Orte presenta forti rallentamenti con momenti fermi. L'altra tratto di carreggiata presenta a tratti acqua sul manto stradale.
Molte le auto in fila con le quattro frecce inserite. Il blocco si è presentato poco prima delle 17.
Le forze dell'ordine consigliano di guidare lentamente per la poca visibilità e per la quantità d'acqua che sta cadendo.
Grotte Santo Stefano, approvato il progetto del nuovo centro polivalente da 1,2 milioni
VITERBO - Centro polivalente Grotte Santo Stefano, approvato il progetto esecutivo. L'ok definitivo ai lavori per la realizzazione della nuova struttura, per un importo di 1.200.000,00 euro, è stato accordato nella giornata di ieri con apposita delibera di giunta. Tra i passi successivi da compiere, l'accensione del mutuo per finanziare l'intervento e la pubblicazione della gara d'appalto per la realizzazione dell'opera. Un'opera fortemente voluta dalla sindaca Chiara Frontini insieme agli assessori Stefano Floris, Katia Scardozzi ed Elena Angiani.
'Un impegno di programma preso con i cittadini di Grotte Santo Stefano che stiamo mantenendo e a cui stiamo dando seguito – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una struttura che questa amministrazione non solo ha fatto progettare, ma anche finanziare, con tanto di mutuo. Una volontà ben precisa che porterà alla realizzazione di un luogo dove tutti i cittadini e le associazioni locali potranno svolgere le loro attività'.
'Una struttura multifunzionale a Grotte Santo Stefano era necessaria – sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. L'approvazione del progetto esecutivo era un passaggio indispensabile per poter procedere con la realizzazione del centro civico polivalente, un luogo che potrà essere utilizzato per attività ricreative, culturali e sociali e che contribuirà a rafforzare il senso di coesione e partecipazione tra i cittadini'.
'Da anni a Grotte Santo Stefano si avverte la mancanza di un vero centro di aggregazione – spiega l'assessore al decentramento Katia Scardozzi -. In passato questo ruolo era svolto da uno spazio storico della frazione, dove oggi sorge il supermercato. Restituire a Grotte Santo Stefano un punto di incontro era una richiesta sentita da tutta la comunità. Grotte Santo Stefano vive di manifestazioni, associazioni e momenti di partecipazione: avere finalmente un luogo dedicato sarà un risultato davvero importante per tutti gli abitanti'.
'Con l'approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta comunale – aggiunge l'assessore alle economie e alle risorse finanziarie Elena Angiani - si può procedere con gli step successivi, che porteranno alla realizzazione degli spazi destinati a cittadini e a tutte le realtà associative del territorio per lo svolgimento delle loro attività. Non appena Cassa Depositi e Prestiti ci avrà concesso il mutuo, di solito in poche settimane, verrà bandita la gara di appalto per la realizzazione dell'opera. Confidiamo di avviare i lavori verosimilmente entro il prossimo autunno'.
Tomba François, la Fondazione Vulci esulta per lacquisto degli affreschi da parte del Mic
MONTALTO DI CASTRO - “L'acquisto da parte del MIC degli affreschi della Tomba Francois è la notizia che aspettavamo. Un colpo molto importante messo a segno dal Governo e che sarà un punto di partenza fondamentale per la rinnovata attenzione alla civiltà Etrusca”, così la presidente della Fondazione Vulci.
“Questo evento straordinario – continua - consentirà di valorizzare ancor di più l'arte e lo studio di un grande popolo di cui noi ci sentiamo diretti eredi. Consentirà soprattutto di valorizzare tutte le strutture culturali che ruotano attorno a questo evento di portata internazionale. Prima fra tutte la Tomba François, da cui provengono gli affreschi e che si trova all'interno del Parco di Vulci, a cui il Ministero dei beni culturali sta rivolgendo grandissima attenzione. Un evento che trova la soluzione finale grazie al massimo impegno del MIC che ha tradotto in realtà quella che per anni era stata solo un'ipotesi”.
“Esprimo, anche a nome dell'intero Consiglio di amministrazione della Fondazione Vulci, uno speciale ringraziamento al Ministero, ribadendo il massimo impegno della Fondazione per tradurre questo evento di portata internazionale in attenzione e valorizzazione culturale e turistica del territorio di origine di tanta bellezza”, così conclude la presidente Laura Allegrini.
Repubblica e Costituzione, a Civita Castellana incontro Anpi sugli 80 anni della democrazia ...
CIVITA CASTELLANA - Come è noto il 2026 è l’anno in cui ricorre l’80° anniversario della Repubblica, che segna la conclusione dell’epopea della Resistenza e l’inizio della piena vita democratica, rifondata sugli ideali di libertà, democrazia e uguaglianza che sono alla base alla nostra Costituzione e della quale ogni giorno occorre ribadire e difendere i principi.
Per l’occasione l'ANPI sezione Carla Capponi di Civita Castellana organizza per giorno 4 giugno ore 18.00 presso la propria sede in via S.S. Martiri Giovanni e Marciano 10 un incontro tematico “Repubblica e Costituzione le radici della democrazia italiana“, rivolto a cittadine e cittadini esplicitamente riferito a quella storia e soprattutto a quei valori. In Italia il due giugno 1946 un referendum istituzionale sancì l'avvento della Repubblica.
L'origine referendaria della Repubblica e la legittimazione del testo costituzionale attraverso l'elezione popolare dell'Assemblea costituente garantirono alla nuova Italia un futuro democratico. Ripensando l'operato della Costituente e i principi ispiratori della Costituzione repubblicana, occorre sottolineare il ruolo di collante svolto dall'antifascismo, inteso come movimento storicocivile che coinvolse diverse culture politiche della Resistenza. Con l'Italia democratica, la scrittura di regole che garantissero la reintegrazione dei diritti politici cancellati dal fascismo fu uno dei compiti più sentiti; nella Costituzione non solo si esplicitavano i diritti di associazione ma se ne dava una lettura “in positivo' che coinvolgesse cittadini e cittadine in una democrazia partecipativa.
Nel ricordare quest'importante ricorrenza occorre sottolineare come questa data abbia per l'universo femminile un significato particolare segnando l'ingresso delle donne nelle istituzioni attraverso l'acquisizione del diritto di voto passivo e poi attivo. Nel corso delle elezioni amministrative che si svolsero lungo il 1946 risultarono circa 2000 le donne elette nei consigli comunali, il 2/3 giugno furono invece 21 le donne a entrare nell'Assemblea costituente. Venivano da realtà politiche diverse ma per tutte l'assemblea rappresentò l'occasione di migliorare la condizione femminile aprendo di fatto la strada per la parità di genere nelle istituzioni. Tanto rimane da fare per un'applicazione integrale della nostra Carta costituzionale ma come ottant'anni fa se è nostro diritto pretendere la sua applicazione e ancora più nostro dovere difenderla. Anpi “Carla Capponi” Civita Castellana.
Il boom del mercato dell'auto usata: come ottimizzare il risparmio con una protezione su misura
Negli ultimi anni, il panorama automobilistico ha subito trasformazioni profonde, guidate da dinamiche macroeconomiche complesse e da un generale aumento del costo della vita.
Di fronte a listini del nuovo sempre più inaccessibili e a tempi di consegna spesso dilatati a causa delle difficoltà nella catena di approvvigionamento globale, gli automobilisti hanno ricalibrato le proprie priorità. Il mercato delle auto usate ha registrato un vero e proprio boom, trasformandosi da semplice alternativa di ripiego a prima opzione strategica per una vasta fetta di automobilisti. Questa tendenza rappresenta una chiara e pragmatica risposta all'inflazione, permettendo di abbattere drasticamente i costi di acquisto iniziali e di evitare la pesante svalutazione che colpisce i veicoli nuovi non appena escono dalla concessionaria.
Il profilo del consumatore moderno è mutato di conseguenza. L'obiettivo primario è massimizzare il risparmio senza compromettere la qualità della propria mobilità quotidiana. Del resto, acquistare un'auto usata significa fare una scelta razionale, ma questa razionalità deve estendersi ben oltre il momento della transazione iniziale per rivelarsi un vero affare nel lungo periodo. La vera sfida, infatti, inizia nel momento in cui il veicolo diventa di proprietà e necessita di essere tutelato nel modo più corretto ed efficiente possibile.
Oltre il prezzo di acquisto: come ottimizzare l’investimento sull’usato
Concludere un buon affare sul mercato dell'usato rappresenta soltanto il primo passo di un'esperienza di mobilità realmente conveniente. Una volta entrato in possesso del veicolo, l'automobilista che desidera massimizzare il proprio investimento ha tutto l'interesse a seguire una serie di accorgimenti utili a contenere le spese di gestione nel tempo.
Si tratta, nel dettaglio, di programmare con regolarità i tagliandi presso officine di fiducia, monitorare lo stato degli pneumatici, adottare uno stile di guida fluido per ridurre i consumi di carburante e prestare attenzione ai piccoli segnali meccanici: tutte abitudini che permettono di prolungare la vita del mezzo e di prevenire interventi straordinari particolarmente onerosi.
Accanto alle buone pratiche quotidiane, anche la stipula della polizza assicurativa merita un'analisi approfondita. Un'auto usata presenta infatti esigenze di tutela differenti rispetto a una vettura di nuova immatricolazione: il maggiore chilometraggio percorso, l'età della carrozzeria e l'usura fisiologica di alcuni componenti meccanici aumentano l'esposizione a determinati imprevisti, dai piccoli guasti improvvisi ai danni accidentali durante la circolazione quotidiana. Stipulare la polizza senza tenere conto di questi aspetti rischia di tradursi in una protezione poco efficace proprio nei contesti più delicati per un veicolo di seconda mano.
Per beneficiare di una protezione del tutto in linea con le esigenze del proprio veicolo usato, è possibile accrescere la protezione abbinando alla Responsabilità Civile una serie di coperture aggiuntive. Per esempio, scegliendo di assicurare l'auto con Verti è possibile accedere a un'ampia gamma di garanzie accessorie con cui estendere il livello di tutela in funzione dello stato del veicolo, delle abitudini di guida e del contesto di utilizzo.
Ma quali sono, nello specifico, le coperture più indicate per un’auto di seconda mano? Scopriamolo insieme.
Le garanzie accessorie indispensabili per un'auto di seconda mano
Una delle garanzie accessorie da valutare quando si acquista un’auto usata è senza dubbio l'Assistenza stradale. Un guasto meccanico imprevisto, una batteria scarica nelle prime ore del mattino o una foratura lungo il tragitto possono presentarsi in qualsiasi momento, e poter contare su un intervento tempestivo permette di affrontare ogni inconveniente senza stress. Le compagnie articolano in genere questo servizio su più livelli, dai pacchetti base fino a formule più complete che includono il traino in officina, l'auto sostitutiva e una serie di servizi aggiuntivi pensati per limitare i disagi del fermo vettura.
Di pari importanza è la garanzia Cristalli. I vetri di un'auto che ha già percorso molta strada possono essere stati esposti a microlesioni nel tempo e basta un detrito sollevato da un altro veicolo o un improvviso sbalzo termico per trasformare una piccola scheggiatura in una rottura che impone la sostituzione integrale del parabrezza. Questa copertura interviene sulle spese di riparazione o sostituzione, evitando esborsi improvvisi e spesso salati che andrebbero a intaccare il risparmio ottenuto in fase di acquisto.
Un’altra copertura che merita una valutazione attenta è la Infortuni del conducente. La Responsabilità Civile obbligatoria, infatti, tutela i terzi trasportati e gli altri veicoli coinvolti, ma non offre alcuna copertura a chi si trova al volante in caso di sinistro con colpa. Inserire questa garanzia significa estendere la tutela alla persona, prima ancora che al veicolo, riconoscendo un indennizzo in caso di invalidità permanente, rimborsando le spese mediche e prevedendo, nelle situazioni più gravi, una tutela per i familiari.
A queste coperture si possono affiancare ulteriori opzioni, in funzione del contesto in cui il veicolo viene utilizzato. La garanzia Atti vandalici, per esempio, è particolarmente indicata per chi parcheggia abitualmente l'auto in strada, mentre la Eventi naturali ha acquisito un'importanza crescente alla luce della frequenza con cui grandinate, nubifragi e tempeste colpiscono ormai il territorio italiano. Selezionare le coperture in modo mirato consente di guidare un'auto usata con la stessa tranquillità di chi si è da poco messo al volante di un veicolo nuovo, gestendo in anticipo i rischi legati all'usura del tempo e agli imprevisti della circolazione quotidiana.
Quando stipulare la polizza: tempistiche e accorgimenti
Una volta individuate le coperture più adatte al veicolo è importante procedere direttamente a stipulare l’assicurazione.
La polizza del precedente proprietario, infatti, decade automaticamente nel momento stesso in cui viene registrato il passaggio di proprietà presso il Pubblico Registro Automobilistico, lasciando il veicolo privo di tutela. Non esiste un periodo di tolleranza: chi si mette alla guida senza una nuova copertura attiva commette una violazione del Codice della Strada, con sanzioni che possono superare i 3.000 euro, oltre alla decurtazione dei punti dalla patente e al sequestro del mezzo.
Muoversi con il giusto anticipo, richiedendo un preventivo personalizzato in via preliminare, è il modo migliore per affrontare con serenità l'inizio della propria esperienza al volante di un'auto usata.
Montalto di Castro conferma la Bandiera Verde 2026, mare ideale per bambini e famiglie
MONTALTO DI CASTRO - Il Comune di Montalto di Castro conferma anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento della Bandiera Verde, il vessillo assegnato dai pediatri italiani alle località balneari ideali per bambini e famiglie.
Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per tutto il territorio e che premia un percorso di qualità, sicurezza e accoglienza portato avanti con continuità dal 2009.
La marina di Montalto di Castro e Pescia Romana si conferma una meta per le famiglie italiane e straniere grazie a un'offerta turistica costruita intorno al benessere dei più piccoli e alla tranquillità dei genitori.
La Bandiera Verde, ideata dal pediatra Italo Farnetani, viene assegnata sulla base di criteri rigorosi che riguardano sicurezza, qualità ambientale e servizi dedicati all'infanzia. Le spiagge del nostro litorale continuano a distinguersi per le acque limpide e dai fondali bassi, gli ampi arenili sabbiosi, la presenza capillare dei servizi di salvataggio e le strutture attrezzate per accogliere famiglie con bambini.
Determinante, ancora una volta, il lavoro condiviso tra amministrazione comunale, operatori turistici, commercianti, stabilimenti balneari, ristoratori e strutture ricettive che, attraverso una costante collaborazione, contribuiscono a elevare ogni anno gli standard dell'accoglienza.
'Mantenere la Bandiera Verde ininterrottamente dal 2009 significa aver costruito nel tempo un modello turistico credibile, sostenibile e realmente orientato alle famiglie – dichiara l'Amministrazione comunale –. Questo riconoscimento appartiene a tutto il territorio e a tutte le realtà che quotidianamente lavorano per offrire servizi di qualità e un'esperienza sicura e serena ai nostri ospiti'.
La qualità delle acque, costantemente monitorata, continua a posizionare il mare di Montalto di Castro tra i migliori del Lazio, mentre le pinete e gli spazi naturali rappresentano un valore aggiunto per un turismo sempre più sostenibile e accessibile.
Scegliere Montalto di Castro significa scegliere una destinazione capace di coniugare mare, natura, servizi e ospitalità, con una particolare attenzione alle esigenze delle famiglie e dei bambini.
Edilizia digitale, Ance e Formedil Viterbo lanciano il corso Bim Specialist per le imprese
VITERBO - Il settore delle costruzioni nella provincia di Viterbo guarda avanti e lo fa attraverso la formazione. Ance Viterbo e Formedil Viterbo hanno avviato un corso di formazione BIM Specialist (Building Information Modeling) rivolto in via esclusiva alle aziende iscritte ad Ance VIterbo. Un'iniziativa che segna un passo significativo verso la modernizzazione del comparto edilizio locale, sempre più chiamato a confrontarsi con le sfide della transizione digitale e con le nuove normative nazionali ed europee che rendono obbligatorio l'utilizzo di strumenti BIM nelle procedure di appalto.
Il corso, interamente finanziato dall'associazione, si propone di formare figure professionali altamente qualificate in grado di padroneggiare le metodologie e le tecnologie BIM nella progettazione, nella gestione e nel coordinamento dei processi costruttivi; è iniziato il 25 maggio e ha una durata di 50 ore complessive di formazione.
Sergio Saggini, presidente di Ance Viterbo ha accolto l'avvio del corso con soddisfazione, sottolineando il valore strategico di questa iniziativa per le imprese del territorio: “Viviamo una fase di profonda trasformazione del settore edilizio. Le imprese che non si adeguano agli strumenti digitali rischiano di restare fuori dal settore. Offrire gratuitamente questa formazione ai nostri associati significa investire concretamente nella crescita delle nostre aziende e, di riflesso, nell'economia del territorio”.
Anche Matteo Flati, presidente di Formedil Viterbo, ha rimarcato l'importanza della formazione continua come pilastro della qualità nel settore delle costruzioni: “Siamo lieti di collaborare con Ance Viterbo, pilastro del nostro sistema, nell'ambito di questo percorso di formazione. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare i lavoratori e le imprese edili verso standard sempre più elevati di professionalità e sicurezza. Il corso BIM Specialist rappresenta per noi un momento importante, perché dimostra che la formazione nel settore delle costruzioni non riguarda soltanto la sicurezza sul cantiere, ma abbraccia l'intera filiera produttiva, dalla progettazione alla gestione dell'opera”.
Il corso si incardina all'interno di un accordo di collaborazione tra Ance Viterbo e il Formedil Viterbo che garantisce corsi gratuiti in favore delle aziende associate, anche presso le stesse sedi aziendali al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. “L'obiettivo di Ance Viterbo è quello di garantire alle nostre aziende associate una formazione di alta qualità coniugata ad una massima flessibilità possibile”, conclude Saggini.
RomaViterbo, estate di lavori e disagi, bus sostitutivi e tratte ferroviarie ridotte fino a ...
ROMA - I lavori all'infrastruttura ferroviaria programmati da Astral Spa sulla linea Roma–Viterbo comporteranno, dall'8 giugno al 6 settembre, chiusure e limitazioni del servizio che rendono necessaria una riorganizzazione della mobilità lungo l'intero asse. Cotral ha quindi ridefinito l'offerta in base a quanto previsto dal PEF, affiancando al servizio ferroviario un sistema di bus sostitutivi, messo a punto in coordinamento con la Regione Lazio.
Le indicazioni operative sulle interruzioni sono state trasmesse al gestore del servizio solo negli ultimi giorni, con tempi particolarmente ristretti. Nonostante questo, l'azienda ha rapidamente predisposto un piano straordinario per garantire la continuità degli spostamenti.
TRATTA URBANA: NUOVO ASSETTO DAL 8 GIUGNO
A partire dall'8 giugno 2026, per consentire lavori in corrispondenza del ponte sul Tevere, sarà interrotta la tratta Saxa Rubra – Acqua Acetosa.
Il servizio ferroviario sarà quindi articolato su due tratte:
-Montebello – Saxa Rubra
-Acqua Acetosa – Flaminio
Frequenze ferroviarie:
Montebello – Saxa Rubra
-ogni 16 minuti nelle fasce di punta
-Ogni 32 minuti nelle ore di morbida
Acqua Acetosa – Flaminio
-ogni 15 minuti nelle fasce di punta
-ogni 30 minuti nelle ore centrali
Le prime e ultime corse saranno rimodulate, con avvio del servizio alle 6:00 e ultime partenze tra le 20:00 e le 20:15, a seconda della tratta.
BUS SOSTITUTIVI: SERVIZIO SAXA RUBRA – ACQUA ACETOSA
Sulla tratta interrotta sarà attivo un servizio sostitutivo strutturato e potenziato:
Frequenza:
-ogni 15 minuti nelle ore di punta
-ogni 30 minuti nelle fasce di morbida
Operatività:
-dalle 5:55 alle 19:55
-estensione serale sull'intera tratta fino alle 23:00
Flotta:
-4 linee dedicate
-circa 20 autobus complessivi
-circa 250 posti a sedere per linea
Sono inoltre previste corse dirette aggiuntive:
-al mattino da Montebello verso Acqua Acetosa
-alla sera in direzione opposta
Tempi di percorrenza
Il tempo complessivo stimato tra Montebello e Flaminio (treno + bus + treno) sarà di circa 60 minuti, rispetto ai circa 25 minuti del servizio ferroviario diretto. Si precisa che i tempi di percorrenza potranno subire delle variazioni a causa delle condizioni del traffico.
FERMATE BUS
Le fermate saranno posizionate in prossimità delle stazioni ferroviarie e lungo l'asse viario principale, tra cui:
-Grottarossa
-Due Ponti
-Tor di Quinto
-Monte Antenne
-Campi Sportivi
-Acqua Acetosa (piazzale stazione)
CHIUSURA ESTIVA TOTALE
Dal 10 agosto al 23 agosto 2026 l'intera tratta urbana sarà chiusa e il servizio sarà effettuato esclusivamente con bus sostitutivi; il servizio ferroviario riprenderà regolarmente dal 7 settembre 2026.
TRATTA EXTRAURBANA: MODIFICHE DAL 15 GIUGNO
Anche la linea extraurbana sarà interessata dai lavori:
-interruzione tra Vignanello e Viterbo
-servizio ferroviario attivo su:
-Morlupo – Catalano
-Catalano – Vignanello
-servizio sostitutivo attivo tra Vignanello e Viterbo
Cotral invita i viaggiatori a verificare orari aggiornati, fermate dei bus e tempi di percorrenza tramite sito ufficiale e app.
Viterbo celebra il 2 giugno, eventi per gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne
VITERBO - La Provincia di Viterbo celebra il 2 giugno con l'iniziativa '80 anni di Repubblica, 80 anni di voto alle donne, 80 anni di libertà', un programma di appuntamenti dedicato all'80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e del primo voto delle donne.
Le celebrazioni prenderanno il via alle 16.30 nella Sala del Consiglio di Palazzo Gentili con una seduta straordinaria del Consiglio provinciale dedicata al significato storico del 2 giugno 1946. Interverranno alcune rappresentanti delle istituzioni del territorio per ricordare una data che ha segnato la storia democratica del Paese e il percorso che ha portato le donne alla piena partecipazione alla vita politica italiana.
Al termine della seduta sarà inaugurata, nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, la mostra dedicata alle Madri Costituenti. L'esposizione ripercorre la storia delle ventuno donne elette all'Assemblea costituente e resterà aperta al pubblico fino al 2 giugno 2027.
Il programma proseguirà alle 17.30 nel cortile di Palazzo Gentili con il reading teatrale ideato e diretto da Raffaello Fusaro. Protagoniste dell'evento saranno le attrici Anita Caprioli e Claudia Zanella, che accompagneranno il pubblico attraverso testimonianze e pagine della storia italiana legate alla conquista del diritto di voto femminile e alla nascita della Repubblica.
L'iniziativa intende ricordare una delle ricorrenze più significative della storia nazionale e rendere omaggio al contributo delle donne nella costruzione dell'Italia repubblicana. Tutti gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza.
Grotte di Castro ricorda il generale Umberto Nobile
GROTTE DI CASTRO - Giornata commemorativa, domani 30 maggio presso la Casa di Comunità di Grotte di Castro, in onore del generale Umberto Nobile, in occasione della ricorrenza del Centenario della spedizione polare del dirigibile Norge (1926 – 2026), organizzata dal Comune in collaborazione con “Spedizioni Polari” Collezione privata De Santis – Vinciarelli.
Una di quelle storie che attraversano il tempo con la forza di un vento costante, capace di unire luoghi lontani e generazioni diverse, la vicenda del generale Umberto Nobile, delle spedizioni del dirigibile Norge e dell’Italia è un intreccio di coraggio, ingegno e visione che, a distanza di un secolo, continua a parlare al presente.
Per Grotte di Castro questa storia non è soltanto un capitolo della grande epopea delle esplorazioni polari, ma un frammento della nostra identità, un legame che nasce da un gesto semplice e insieme solenne: la consegna del gagliardetto al comandante Nobile, avvenuta proprio qui, in quella casa che oggi una targa ricorda.
La figura del generale Nobile, il profilo imponente del Norge, la targa che custodisce il nostro tributo sono un ponte che collega il nostro paese ai ghiacci del Polo Nord, la quotidianità di una comunità della Tuscia alla vastità di un’impresa che ha segnato la storia del Novecento.
''Come ci ricorda la famiglia Vinciarelli, che nel 2025 ha inaugurato il Museo Nobile a Grotte di Castro - ricorda il sindaco Antonio Rizzello - tutto ciò significa “far entrare la storia nella nostra vita e nella nostra casa”.
Celebrare il centenario della spedizione del Norge vuol dire restituire voce a una memoria viva, che appartiene tanto alla storia nazionale quanto alla nostra comunità. È un atto di gratitudine verso chi ha saputo guardare oltre l’orizzonte e, allo stesso tempo, un gesto di cura verso il patrimonio culturale che ci è stato affidato.
Dal cuore della Tuscia ai ghiacci del Polo Nord, la storia di Umberto Nobile continua il suo cammino.
La giornata di domani prevede l’annullo postale celebrativo a cura di Poste Italiane, con inizio alle 14 nella piazzetta antistante la Casa di Comunità e poi, dalle 16 una Conferenza tematica a cui interverranno: Stefano Vinciarelli – direttore museo “Spedizioni Polari” collezione privata De Santis - Vinciarelli; Paolo Plini, ricercatore Istituto di Scienze Polari “Le esplorazioni in Artide”; Roberto Sparapani – Istituto di geologia ambientale e geoingegneria, già responsabile della stazione Artica del Cnr nelle Isole Swalbard “Il Dirigibile Norge”; Pietro Maria Vacca Nobile pronipote del generale Umberto Nobile; Antonio Ventre, direttore del Museo Umberto Nobile di Lauro; Giuseppe Biagi, presidente dnorario associazione “l’Italia al Polo Nord”, nipote di Giuseppe Biagi, il telegrafista del dirigibile Italia (spedizione del 1928); Gianluca Frinchillucci, direttore Istituto geografico polare “Silvio Zavatti”; Milena De Santis – presidente Museo “Spedizioni Polari” collezione privata De Santis - Vinciarelli.
Seguiranno la Proiezione del docufilm “Oltre il Polo, il Cuore”, la premiazione del Concorso pittorico, poetico e di scrittura “Umberto Nobile e il Dirigibile Norge: Arte e Parole” realizzato dai bambini e ragazzi del locale Istituto Scolastico e, per concludere, un aperitivo di saluto
L’evento rappresenta un’importante occasione di incontro, condivisione e approfondimento culturale, dedicata alla memoria e al valore storico dell’impresa e della figura celebrate, che ha visto protagonista la comunità e il paese di Grotte di Castro.
Uniti come una sola cosa: Emma Mizzelli vince il concorso Un Poster per la Pace del Lions Club
CIVITA CASTELLANA - Si è conclusa questa mattina, con una toccante cerimonia di premiazione, l'edizione di quest'anno del celebre concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, promosso a livello locale dal Lions Club Civita Castellana “Falerii Veteres”. L'iniziativa, rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado, si propone ogni anno l'obiettivo di sollecitare una profonda riflessione sul valore della pace, offrendo ai ragazzi l’opportunità di esprimere in modo creativo la propria visione su un tema sempre diverso.
Per l’edizione attuale, Lions International ha scelto un titolo quant mai evocativo: “Uniti come una cosa sola”. Un invito a immaginare un mondo in cui persone di ogni cultura e provenienza convivono pacificamente, celebrando le differenze e riconoscendo ciò che unisce, per costruire una vera armonia nell’umanità.
A trionfare in questa edizione è stata la giovane Emma Mizzelli, che ha saputo interpretare con straordinaria sensibilità ed efficacia visiva il messaggio proposto dal concorso, vincendo in ambito distrettuale, seconda classificata Alessia De Venanzi e terzo classificato Emmanuel Mazzarino. Nel corso della mattinata è stato inoltre assegnato un diploma di merito a Mariia Checanova, premiata “per la riflessione ispiratrice del suo disegno”.
La scelta non è stata affatto semplice per la giuria, data l'altissima qualità dei tantissimi lavori presentati dagli studenti, tutti capaci di tradurre in arte concetti complessi e profondi.
La Dirigente Scolastica dell’Istituto 'XXV Aprile' di Civita Castellana, Simona Cicognola, ha espresso grande orgoglio per la risposta degli studenti, sottolineando l'alto valore educativo dell'iniziativa:
“Il tema 'Uniti come una sola cosa' ha un significato enorme: accomuna tutti noi e i ragazzi lo hanno dimostrato perfettamente attraverso la loro idea di unità. Sono stati selezionati i poster tra tantissimi lavori svolti ed è stata una scelta difficile determinare i vincitori. Ma ci tengo a dire una cosa ai ragazzi: nessuno è escluso, avete vinto tutti solo per il fatto di aver partecipato.”
A farle eco è stato il Presidente del Lions Club Civita Castellana “Falerii Veteres”, Fabio Cesare Campanile, che ha contestualizzato l'importanza del concorso nel delicato panorama storico attuale:
“Il tema di quest'anno mi sta particolarmente a cuore perché coniuga il valore della pace con quelli della convivenza e dell'inclusione, argomenti oggi più che mai attuali. I ragazzi di questa fascia d'età, tra i 12 e i 14 anni, si confrontano con un concorso di livello internazionale proprio per sottolineare l'importanza della pace. Aderire a questo tema specifico è particolarmente rilevante per la situazione geopolitica e sociale che stiamo vivendo, soprattutto sul fronte dell'integrazione. Educare i più giovani a guardare all’altro con rispetto, gentilezza e spirito di accoglienza significa contribuire concretamente a costruire una società più consapevole, più unita e più umana”.
Il messaggio internazionale che accompagna il concorso ribadisce che, quando ci si tratta a vicenda con rispetto e gentilezza, la pace può fiorire concretamente. L'invito rivolto ai ragazzi è stato quello di rappresentare un mondo in cui le differenze non dividono, ma diventano un’occasione di incontro e di arricchimento reciproco.
Con la premiazione di questa mattina, il concorso si conferma non solo come un’importante vetrina artistica e formativa per il territorio di Civita Castellana, ma come una preziosa officina per promuovere tra le nuove generazioni i valori universali del dialogo, della solidarietà e della partecipazione attiva.
CIVITA CASTELLANA - Si è conclusa questa mattina, con una toccante cerimonia di premiazione, l'edizione di quest'anno del celebre concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, promosso a livello locale dal Lions Club Civita Castellana “Falerii Veteres”. L'iniziativa, rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado, si propone ogni anno l'obiettivo di sollecitare una profonda riflessione sul valore della pace, offrendo ai ragazzi l’opportunità di esprimere in modo creativo la propria visione su un tema sempre diverso.
Per l’edizione attuale, Lions International ha scelto un titolo quant mai evocativo: “Uniti come una cosa sola”. Un invito a immaginare un mondo in cui persone di ogni cultura e provenienza convivono pacificamente, celebrando le differenze e riconoscendo ciò che unisce, per costruire una vera armonia nell’umanità.
A trionfare in questa edizione è stata la giovane Emma Mizzelli, che ha saputo interpretare con straordinaria sensibilità ed efficacia visiva il messaggio proposto dal concorso, vincendo in ambito distrettuale, seconda classificata Alessia De Venanzi e terzo classificato Emmanuel Mazzarino. Nel corso della mattinata è stato inoltre assegnato un diploma di merito a Mariia Checanova, premiata “per la riflessione ispiratrice del suo disegno”.
La scelta non è stata affatto semplice per la giuria, data l'altissima qualità dei tantissimi lavori presentati dagli studenti, tutti capaci di tradurre in arte concetti complessi e profondi.
La Dirigente Scolastica dell’Istituto 'XXV Aprile' di Civita Castellana, Simona Cicognola, ha espresso grande orgoglio per la risposta degli studenti, sottolineando l'alto valore educativo dell'iniziativa:
“Il tema 'Uniti come una sola cosa' ha un significato enorme: accomuna tutti noi e i ragazzi lo hanno dimostrato perfettamente attraverso la loro idea di unità. Sono stati selezionati i poster tra tantissimi lavori svolti ed è stata una scelta difficile determinare i vincitori. Ma ci tengo a dire una cosa ai ragazzi: nessuno è escluso, avete vinto tutti solo per il fatto di aver partecipato.”
A farle eco è stato il Presidente del Lions Club Civita Castellana “Falerii Veteres”, Fabio Cesare Campanile, che ha contestualizzato l'importanza del concorso nel delicato panorama storico attuale:
“Il tema di quest'anno mi sta particolarmente a cuore perché coniuga il valore della pace con quelli della convivenza e dell'inclusione, argomenti oggi più che mai attuali. I ragazzi di questa fascia d'età, tra i 12 e i 14 anni, si confrontano con un concorso di livello internazionale proprio per sottolineare l'importanza della pace. Aderire a questo tema specifico è particolarmente rilevante per la situazione geopolitica e sociale che stiamo vivendo, soprattutto sul fronte dell'integrazione. Educare i più giovani a guardare all’altro con rispetto, gentilezza e spirito di accoglienza significa contribuire concretamente a costruire una società più consapevole, più unita e più umana”.
Il messaggio internazionale che accompagna il concorso ribadisce che, quando ci si tratta a vicenda con rispetto e gentilezza, la pace può fiorire concretamente. L'invito rivolto ai ragazzi è stato quello di rappresentare un mondo in cui le differenze non dividono, ma diventano un’occasione di incontro e di arricchimento reciproco.
Con la premiazione di questa mattina, il concorso si conferma non solo come un’importante vetrina artistica e formativa per il territorio di Civita Castellana, ma come una preziosa officina per promuovere tra le nuove generazioni i valori universali del dialogo, della solidarietà e della partecipazione attiva.
Maxisequestro di elettronica contraffatta, oltre 4. ...
TARQUINIA - Prosegue l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Viterbo che, nel quadro del costante controllo economico del territorio, hanno ulteriormente intensificato l’azione di contrasto all’importazione ed alla vendita di beni non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, lungo tutto il litorale costiero e nelle zone interne della Tuscia.
A tal riguardo, nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di Tarquinia hanno dato esecuzione ad un provvedimento di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, all’esito della quale hanno sottoposto a sequestro oltre 4.608 prodotti di elettronica contraffatti, ovvero recanti marchio “CE' non conforme, tra cui sveglie digitali, led, speaker wi-fi, cuffie wireless, torce usb, adattatori, calcolatrici, rinvenuti all'interno di un deposito situato nella periferia di Roma.
L'avvio delle indagini risale a qualche mese fa quando, nell'ambito di un ampio dispositivo teso al contrasto della contraffazione e dell'abusivismo commerciale operato dai finanzieri di Tarquinia, in un mercatino settimanale nel Comune di Tuscania, è stato sottoposto a sequestro un esiguo quantitativo di articoli non genuini messi in vendita da un ambulante, cittadino extra-comunitario, successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria competente per l’ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio di cui all’art. 515 c.p.. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire la filiera di distribuzione dei citati prodotti, individuando il grossista di tale merce, un cittadino di etnia cinese, residente a Roma, anch’egli indagato per la medesima fattispecie delittuosa.
Qualora immessa sul mercato, la merce sottoposta a sequestro avrebbe potuto fruttare oltre 60 mila euro di proventi illeciti. L'operazione di servizio conclusa rappresenta un'ulteriore conferma dell'impegno profuso dalle Fiamme Gialle di Viterbo volto a tutelare la sicurezza dei cittadini e di tutte le imprese rispettose delle regole di mercato. Essendo risultanze accusatorie, le stesse dovranno essere sottoposte al vaglio del giudizio di merito da parte dell’Autorità Giudiziaria competente nei successivi gradi di giudizio.
Previsioni meteo per sabato 30 e domenica 31 maggio
Viterbo
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con nubi sparse alternate a schiarite. Temperature comprese tra +13°C e +29°C.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con nuvolosità alta in transito e schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Temperature comprese tra +14°C e +27°C.
Lazio
Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel corso del pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con nuvolosità in transito alternata ad ampie schiarite.
Domenica. Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutti i settori con cieli che saranno poco nuvolosi per addensamenti alti in transito. Da segnalare qualche isolato acquazzone pomeridiano sui rilievi. In serata e nottata ancora tempo asciutto con nubi sparse e schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni. Al pomeriggio temporali in sviluppo sulle Alpi e in Appennino, asciutto altrove con cieli velati. In serata e in nottata torna il tempo asciutto ovunque con velature in transito.
AL CENTRO
Al mattino condizioni di tempo stabile su tutti i settori con sole prevalente. Al pomeriggio poche variazioni con cieli soleggiati e qualche velatura in transito. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo asciutto su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio temporali in sviluppo nelle zone interne tra Calabria, Sicilia e Sardegna, ancora soleggiato altrove. In serata e in nottata tempo nuovamente asciutto ovunque con ampie schiarite.
Temperature minime in generale diminuzione, massime stabili o in lieve rialzo al Centro-Nord ed in calo al Sud e sulle Isole.
Civita Castellana: il 5 giugno si celebra 'La Mattina di Ulderico Midossi' tra merito ...
CIVITA CASTELLANA – Unire il riconoscimento del talento giovanile alla sensibilizzazione contro una delle piaghe sociali più dolorose dei nostri tempi. È questo il duplice obiettivo de 'La Mattina di Ulderico Midossi', l'importante evento istituzionale e comunitario patrocinato dal Comune di Civita Castellana che si terrà il prossimo venerdì 5 giugno 2026.
La manifestazione, incentrata sulla valorizzazione della memoria storica e civica del territorio, si svilupperà attraverso due momenti cardine nella stessa mattinata, offrendo alla cittadinanza un’importante occasione di riflessione e condivisione.
Ore 10:30 – Il Premio Mara Fortuni: spazio al merito dei giovaniL'apertura ufficiale delle celebrazioni avverrà alle ore 10:30 con la consegna del prestigioso Premio Mara Fortuni. Questo riconoscimento è interamente dedicato alla premiazione degli studenti del territorio che si sono particolarmente distinti per l'eccellenza, la costanza e il merito in ambito scolastico.
Premiare le eccellenze giovanili significa investire concretamente sul futuro della comunità locale. L'iniziativa vuole essere un forte stimolo per le nuove generazioni, incoraggiandole a considerare lo studio, la cultura e l'impegno civico come i veri pilastri per la costruzione di una società migliore e consapevole.
Ore 11:30 – Una Panchina Rossa contro la violenza sulle donneSuccessivamente, alle ore 11:30, la mattinata si sposterà verso un tema di fortissimo impatto sociale e civile con l'inaugurazione della panchina simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
Il manufatto, che diventerà un punto di riferimento visivo e un monito costante per tutta la cittadinanza, è stato generosamente donato dal Lions Club Falerii Veteres di Civita Castellana, associazione da sempre in prima linea nel supporto e nella valorizzazione del tessuto sociale locale. La panchina rossa non rappresenterà soltanto un tributo e un ricordo per tutte le vittime di femminicidio, ma anche un invito quotidiano alla cultura del rispetto, all'uguaglianza di genere e alla denuncia di ogni forma di abuso, partendo proprio dai luoghi frequentati dalle giovani generazioni.
Un invito alla partecipazione collettivaL'amministrazione comunale di Civita Castellana e le realtà associative coinvolte invitano calorosamente tutta la cittadinanza, le famiglie, il personale scolastico e i ragazzi a prendere parte a questo appuntamento. 'La Mattina di Ulderico Midossi' si preannuncia come un momento fondamentale per fare comunità, unendo idealmente il ricordo del passato, l'orgoglio per il presente e l'impegno per un futuro più equo, sicuro e inclusivo.
Giocatletica al Campo Scuola: 250 studenti della Canevari protagonisti di una giornata di ...
VITERBO - Grande entusiasmo e tanto divertimento giovedì 28 maggio al Campo Scuola di Viterbo, dove si è svolta la manifestazione “Giocatletica”, evento dedicato alla promozione dell’atletica leggera tra i più giovani e organizzato dalla Finass Assicurazioni Atletica Viterbo.
Protagonisti della giornata circa 250 alunni dell’Istituto Comprensivo Canevari di Viterbo, appartenenti alle classi seconde e terze delle sezioni B, C, D, E ed F, che accompagnati dalle loro insegnanti hanno preso parte a numerose attività sportive all’aria aperta.
Nel corso della mattinata i ragazzi si sono cimentati in prove di velocità, staffette, salto in lungo, corsa ad ostacoli, lancio del vortex e del copertone, guidati dai tecnici della società viterbese. Un’occasione per avvicinare i più piccoli all’atletica leggera attraverso il gioco, il movimento e la scoperta dei gesti fondamentali che rappresentano la base di molti sport individuali e di squadra.
Particolarmente festoso il clima che ha accompagnato l’intera iniziativa, pensata non soltanto come momento sportivo ma anche come esperienza educativa e formativa. L’Atletica Viterbo, che nel 2026 festeggia il suo 44° anno di attività continuativa, porta avanti da tempo progetti dedicati alle scuole del territorio, promuovendo l’importanza dello sport tra i giovani.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche il dirigente scolastico Paolo Fatiganti, ex uomo di sport, che ha voluto ringraziare pubblicamente la società organizzatrice per l’impegno nella promozione dell’attività motoria tra gli studenti.
Presenti al Campo Scuola anche il presidente della Fidal Viterbo Antonino Morabito, i direttori dell’impianto Sergio Burratti e Massimo Chiusaroli e il presidente dell’Atletica Viterbo Giuseppe Misuraca.
Al termine della manifestazione tutti i partecipanti sono stati premiati, mentre a chiudere la giornata è stata una spettacolare esibizione di salto con l’asta dell’atleta della Play Energia Riccardo Ticconi, applaudito e incoraggiato dai giovani presenti durante i suoi salti ad alta quota.
Dove batteva il cuore della tradizione: la nuova vita della Zaffera e della Pensilina
VITERBO - Due luoghi simbolici di Viterbo si preparano a vivere una nuova storia. L'ex ristorante La Zaffera, in piazza San Carluccio, e l'ex pensilina del Sacrario, in piazza Martiri d'Ungheria, saranno affidati alla gestione della Biblioteca Consorziale di Viterbo. È questo l'indirizzo approvato dalla giunta comunale con una delibera proposta dal vicesindaco e assessore alla gestione del sistema museale, teatrale, bibliotecario e musicale Alfonso Antoniozzi.
Un passaggio importante che guarda al futuro della città attraverso la cultura, la partecipazione e il recupero intelligente degli spazi pubblici. L'affidamento diventerà operativo al termine dell'iter amministrativo e degli interventi di riqualificazione attualmente in corso, finanziati nell'ambito del programma PR Fesr Lazio 2021–2027 dedicato alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli immobili pubblici per finalità culturali, educative e sociali.
La scelta di affidare questi luoghi alla Biblioteca Consorziale nasce da una visione condivisa: fare della cultura un motore concreto della vita cittadina e del rilancio del centro storico. Una missione che la Biblioteca di Viterbo sta già interpretando con energia, attraverso un lavoro quotidiano di divulgazione culturale, apertura ai giovani, innovazione digitale e costruzione di occasioni di incontro accessibili a tutti.
L'obiettivo è chiaro: trasformare spazi oggi in transizione in luoghi vivi, aperti, attraversati da studenti, ragazze e ragazzi, famiglie, cittadini curiosi e appassionati di cultura. Luoghi dove studiare, incontrarsi, partecipare a laboratori, scoprire nuovi linguaggi, fare esperienza di comunità.
L'ex ristorante La Zaffera, ospitato in una porzione del monastero di San Bernardino, affonda le proprie radici nel primo Quattrocento. Il progetto di restauro punta a restituire questo spazio alla città trasformandolo in un ambiente multimediale dedicato soprattutto ai più giovani: un luogo capace di tenere insieme memoria e innovazione, tutela del patrimonio e nuove funzioni culturali, nel rispetto della storia del complesso architettonico.
Anche l'ex pensilina del Sacrario, nata negli anni Sessanta come stazione degli autobus e successivamente riconvertita a spazio multifunzionale, si prepara a una nuova identità. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un centro di educazione alla biodiversità, con laboratori e attività didattiche pensate per avvicinare bambini, ragazzi e cittadini ai temi ambientali.
L'idea di fondo è semplice ma ambiziosa: restituire spazi alla città perché tornino a essere vissuti. E farlo attraverso la cultura, la conoscenza e la partecipazione, rafforzando quella rete di servizi culturali di prossimità che può rendere il centro storico più dinamico, attrattivo e vicino soprattutto alle nuove generazioni.
Capranica, degrado in via della Valle dei Santi: targa danneggiata e buca pericolosa sulla ...
CAPRANICA - A Capranica cresce la preoccupazione dei cittadini per le condizioni dell’Antica Strada della Valle dei Santi, dove da tempo sono presenti problemi legati sia al decoro urbano sia alla sicurezza stradale. In particolare, lungo la via è visibile una targa danneggiata, con diverse lettere mancanti, che compromette la leggibilità della segnaletica e l’immagine della zona.
Ma a destare maggiore allarme è soprattutto la presenza di una grossa buca nell’asfalto, situata poco più avanti verso la fine della strada. Una criticità che rappresenta un potenziale pericolo sia per i pedoni sia per gli automobilisti che quotidianamente percorrono il tratto.
La situazione è stata segnalata dai residenti, che chiedono alle autorità competenti un intervento rapido per il ripristino della segnaletica e la sistemazione del manto stradale. L’obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza, evitare possibili danni ai veicoli e restituire decoro a una strada che rappresenta un punto di riferimento del territorio.
I cittadini auspicano che la manutenzione possa essere programmata nel più breve tempo possibile, prima che il deterioramento della carreggiata possa aggravarsi ulteriormente con rischi ancora maggiori per la viabilità.
