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Ventiseiesima puntata della sesta edizione di Luce Nuova sui Fatti
VITERBO - Torna l’appuntamento con la trasmissioneLuce Nuova sui Fatti,ideata e condotta da Gaetano Alaimo.
La ventiseiesima puntata partirà con l’intervista di Gaetano Alaimo al presidente della consulta del volontariato di Viterbo Raimondo Raimondi sulla situazione del volontariato a Viterbo e provincia con le ultime notizie e aggiornamenti legislativi.
Seguirà la nuova puntata di 'Quando il dolore diventa forza', la rubrica a cura di Francesca Ferrara con Valentina Giacalone: in questa uscita si parlerà di strumenti per la resilienza e il benessere per le vittime di bullismo.
Sarà la volta, quindi, di Arianna Cigni che intervista la scrittrice Paola Gallicani e le attiviste contro l’abbandono degli animali Anna Galli e Paola Desini.
Stefania Iudice, questa settimana, intervista nella sua rubrica 'La voce delle emozioni', il compositore Massimiliano Ferrara.
Chiuderà la 26° puntata della sesta edizione Maddalena Menza intervista Pierre Marchionne, ideatore dell’'Italia Green Film Festival'
Questo lo staff: Gaetano Alaimo (ideatore e conduttore); Arianna Cigni (co-conduttrice e spettacolo); Stefano Stefanini (opinionista fisso); (Ilaria Sofia Arcangeli (staff temi giornalistici); Gianfranco Piazzolla (Economia e cittadinanza); Alda Picozzi (Mind Break); Andrea Bonifazi (Divulgamus); Alessia Belgianni (I fatti sociali); Barbara Puccini (Breaking News Toscana); Carlo Cozzi (Retrottanta); Cristina Tagliente (Il mondo di Crimy); Daniela Ricci (Cura e bellezza); Elena Sassra (Lavorare in sicurezza); Ermelinda Benedetti (Campo de’Fiori); Maddalena Menza (Pane e cinema); Mirella Moretti (interviste di spettacolo); Francy Ferrara (Quando il dolore diventa forza); Jessy Trainer (Ballando nel mondo); Laura Principi (Onda d’arte); Olga Matsyna (inviata spettacolo da Roma); Simone Precoma (Sipario San Leonardo); Stefano Uzzo (Emozioni in fotografia).
In onda su canali social facebook, instagram e Youtube e, in Tv, su TeleOrte (Dtt 77 Umbria, visibile anche dalle province di Viterbo e Rieti).
Acqua non potabile a Civita Castellana: divieto per uso alimentare su tutto il territorio comunale
CIVITA CASTELLANA – Acqua della rete comunale vietata per bere, cucinare e preparare alimenti. È quanto stabilito dall’ordinanza contingibile e urgente firmata oggi dal sindaco Danilo Corazza, a seguito delle analisi effettuate da ARPA Lazio e delle indicazioni fornite dall’ASL di Viterbo.
I controlli hanno infatti rilevato, in alcuni punti della rete idrica cittadina, la presenza di batteri coliformi ed Escherichia Coli in concentrazioni superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente. Una situazione che ha reso necessario l’intervento immediato dell’Amministrazione comunale per garantire la tutela della salute pubblica.
Fino a nuova comunicazione, l’acqua erogata dalla rete idrica comunale non potrà quindi essere utilizzata per il consumo alimentare. Restano valide tutte le prescrizioni contenute nell’ordinanza e le indicazioni fornite dalle autorità sanitarie competenti.
“Quando è in gioco la salute dei cittadini – ha dichiarato il sindaco Danilo Corazza – è nostro dovere agire con tempestività e garantire la massima trasparenza. Per questo abbiamo deciso di informare immediatamente la popolazione sull’accaduto e sulle misure adottate”.
L’Amministrazione comunale ha inoltre annunciato che nella giornata di domani verrà richiesto un incontro urgente con Talete per affrontare la criticità emersa. L’obiettivo è fare piena luce sulle cause della contaminazione, accelerare gli interventi necessari per il ripristino della qualità dell’acqua e individuare soluzioni strutturali che impediscano il ripetersi di episodi analoghi.
La vicenda si inserisce in un contesto già delicato per il territorio, caratterizzato negli ultimi mesi da frequenti problematiche legate all’approvvigionamento idrico in diversi quartieri della città.
Il Comune ha assicurato che seguirà costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo un confronto diretto con gli enti competenti e aggiornando tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo.
Nel frattempo, ai residenti viene raccomandato di attenersi scrupolosamente alle disposizioni dell’ordinanza fino a quando non verrà comunicato il ripristino delle condizioni di piena sicurezza dell’acqua potabile.
Celleno, il sindaco Beraldo: Bene lo stop al megaparco eolico, tutelato il territorio
CELLENO - Il sindaco Luca Beraldo commenta lo stop al megaparco eolico: “Accogliamo con favore la posizione espressa dal gruppo consiliare di opposizione 'Adesso per il Futuro' in merito al mega parco eolico. La tutela del territorio è un obiettivo condiviso, da perseguire con ogni mezzo e con piena coerenza: uniti si ottiene sicuramente di più”.
“Tuttavia, saremmo stati grati se tale sostegno fosse stato manifestato già nel momento in cui l'Amministrazione Comunale presentò ricorso (poi vinto) avverso il progetto. Un riconoscimento tempestivo del lavoro svolto avrebbe avuto un valore ancora maggiore”.
“Non possiamo inoltre non sottolineare come la posizione espressa ieri dal consigliere Maurizi risulti in netta contraddizione con quanto avvenuto in sede di Consiglio Comunale. In occasione della seduta del 25 luglio 2023, durante la discussione sulla delibera n. 34, lo stesso Maurizi (all'epoca anche nella veste di Vicesindaco) si astenne dal votare la contrarietà al progetto eolico, dichiarandosi di fatto favorevole all'installazione degli impianti”.
“Quanto al mio silenzio dei giorni scorsi, preciso che eravamo nel pieno della Festa delle Ciliegie e che, nel frattempo, la nostra Amministrazione stava lavorando attivamente sulla questione. Il lavoro ha dato i suoi frutti: nelle ultime ore è giunta una notizia di straordinaria importanza”.
“Il Consiglio dei Ministri, su istanza della Regione Lazio, ha REVOCATO il parere favorevole al progetto del parco eolico 'Energia Viterbo', che prevedeva l'installazione di 13 aerogeneratori nei territori di Viterbo, Montefiascone e Celleno”.
“Una decisione che riconosce le criticità più volte evidenziate in ogni sede istituzionale. Come ho sempre sostenuto, Celleno sarebbe stato il Comune più colpito: le torri, alte 250 metri, sarebbero sorte a ridosso delle nostre case e delle nostre campagne. Si tratta di un risultato importante, frutto della collaborazione tra Regione Lazio e Governo nazionale, a tutela del patrimonio ambientale, storico e identitario della nostra terra”.
“Un ringraziamento sentito va all'On. Mauro Rotelli, all'On. Daniele Sabatini e al Presidente Francesco Rocca per l'impegno concreto dimostrato nel difendere un territorio meraviglioso, patrimonio da preservare e valorizzare per le generazioni future”.
“Continueremo a difendere Celleno e la Tuscia con determinazione, nell'interesse della nostra comunità e del nostro paesaggio”.
Dove vedere la Mille Miglia nella Tuscia?
VITERBO – Rombo di motori e auto d’epoca stanno per tornare sulle strade della Tuscia. La Mille Miglia attraverserà nuovamente la provincia di Viterbo nel pomeriggio di giovedì 11 giugno, portando con sé oltre 400 equipaggi provenienti da 29 nazioni diverse lungo uno dei percorsi più suggestivi d’Italia.
La storica Freccia Rossa arriverà dal lago di Bolsena per poi proseguire verso Viterbo, Ronciglione e infine Roma. Un passaggio rapido, senza soste ufficiali nel capoluogo, ma che permetterà comunque ad appassionati e curiosi di assistere alla sfilata delle vetture storiche lungo diverse strade della provincia.
Tappa dopo tappa, dove vedere la Mille Miglia
Le prime auto raggiungeranno il viterbese da Gradoli, con Capodimonte che sarà la prima tappa della Tuscia interessata dal passaggio della carovana. L’arrivo delle vetture è previsto a partire dalle 14:30. Le auto sfileranno sul lungolago lungo viale Regina Margherita, per poi proseguire su via Marconi e via Roma.
Subito dopo sarà la volta di Marta. Le Ferrari del Ferrari Tribute dovrebbero transitare intorno alle 13, mentre il passaggio delle auto storiche della Mille Miglia è previsto dalle 15. Il percorso stabilito vedrà i mezzi scendere dalla Madonna del Castagno, attraversare il borgo dei pescatori lungo viale Marconi, largo Bracaletti e un tratto di via Laurentina, fino a raggiungere il lungolago Guglielmo Marconi. Proprio al porto è previsto il controllo timbro prima della ripartenza verso Montefiascone.
Nel pomeriggio la corsa raggiungerà poi Viterbo. Nessuna sosta o passerella nel centro storico per il capoluogo, dove il transito sarà esclusivamente veicolare lungo le principali arterie di collegamento. La carovana entrerà dalla strada provinciale Commenda percorrendo Cassia Nord, piazza Caduti Aviazione dell’Esercito, via della Palazzina, piazzale Gramsci, viale Raniero Capocci e via Santa Maria in Gradi, lasciando poi la città tramite la Cimina. Il passaggio delle vetture è previsto tra le 15:30 e le 16:30 circa. Durante il transito saranno possibili modifiche temporanee alla circolazione.
Ultima tappa viterbese sarà Ronciglione, dove l’arrivo della Mille Miglia è atteso intorno alle 17. Il comune si conferma ancora una volta uno dei punti storici del percorso della Freccia Rossa, che da circa trent’anni attraversa questo territorio nel tragitto verso la Capitale. Dopo Ronciglione, la carovana proseguirà nella cornice della riserva naturale del lago di Vico prima di dirigersi definitivamente verso Roma.
Augusto Ciarrocchi riconfermato presidente di Confindustria Ceramica
Augusto Ciarrocchi riconfermato presidente di Confindustria Ceramica Oggi l'esito del voto dopo l'assemblea annuale, le sue prime parole: 'Onorato della fiducia accordatami' CIVITA CASTELLANA - Augusto Ciarrocchi è stato riconfermato presidente di Confindustria Ceramica per il prossimo biennio. Le elezioni si sono tenute oggi pomeriggio a Sassuolo a conclusione dell'assemblea annuale di Confindustria. Insieme a lui sono stati eletti anche i cinque vicepresidenti Vittorio Borelli, Luigi di Carlantonio, Giorgio Romani, Alberto Selmi e Graziano Verdi. 'Sono felice di essere stato rieletto per il prossimo mandato e particolarmente grato per il consenso e la fiducia rinnovatami dai colleghi. Ci aspettano sfide impegnative per i prossimi anni, legate alle politiche Ue sulla revisione dell'Ets e sui costi energetici. Speriamo che l'unione europea ascolti le nostre richieste così da riallineare un mercato e una produzione che rappresenta il fiore all'occhiello del nostro territorio'
CIVITA CASTELLANA - Augusto Ciarrocchi è stato riconfermato presidente di Confindustria Ceramica per il prossimo biennio. Le elezioni si sono tenute oggi pomeriggio a Sassuolo a conclusione dell'assemblea annuale. Insieme a lui sono stati eletti anche i cinque vicepresidenti: Vittorio Borelli, Luigi di Carlantonio, Giorgio Romani, Alberto Selmi e Graziano Verdi.
'Sono felice di essere stato rieletto per il prossimo mandato e particolarmente grato per il consenso e la fiducia che mi è stata rinnovata dai colleghi. Ci aspettano sfide impegnative per i prossimi anni, legate alle politiche Ue sulla revisione dell'Ets e sui costi energetici. Speriamo che l'unione europea ascolti le nostre richieste così da riallineare un mercato e una produzione che rappresenta il fiore all'occhiello del nostro territorio'
Bolsena, congresso provinciale di Noi Moderati l11 giugno
BOLSENA – Tutto pronto a Bolsena per il Congresso Provinciale di Noi Moderati per la provincia di Viterbo, che si terrà giovedì 11 giugno nella cornice dell'Auditorium Comunale in Piazza Matteotti. Un appuntamento di fondamentale importanza per il radicamento del partito nella Tuscia, volto a definire le linee programmatiche locali e a favorire il confronto diretto con i cittadini, le associazioni e gli amministratori del territorio. I lavori congressuali seguiranno un fitto programma che prenderà il via alle ore 16:30 con l'apertura della fase di accreditamento. La presidenza dell'assise sarà affidata a Massimiliano Fasoli e al Presidente Nazzareno Neri.
L'inizio ufficiale dei lavori è previsto per le ore 17:30 con l'attesa relazione del Commissario Provinciale, Giulio Stoppa, a cui seguiranno la presentazione delle mozioni congressuali e lo spazio dedicato agli interventi dei partecipanti. Un momento centrale della giornata sarà la proclamazione ufficiale, prevista per le ore 18:30, seguita dai saluti istituzionali delle diverse forze politiche presenti.
Il congresso si chiuderà con gli interventi di massima rilevanza politica nazionale e regionale nelle conclusioni affidate all'On. Marco Di Stefano, Coordinatore del Lazio per Noi Moderati, e all'On. Maurizio Lupi, Presidente Nazionale di Noi Moderati.
La giornata rappresenta non solo un adempimento formale, ma uno spazio aperto di dibattito per tracciare la rotta politica ed economica della Tuscia, analizzando gli ultimi scenari e ponendo le basi per i prossimi appuntamenti elettorali del 2027. Dal partito si rinnova l'invito alla massima partecipazione a tutta la cittadinanza e agli organi di informazione.
PROGRAMMA DELL'EVENTO (Giovedì 11 Giugno)
-Ore 16:30 = Apertura Accrediti
-Ore 17:30 = Inizio Lavori Congressuali
-Presiedono: Massimiliano Fasoli e Pres. Nazzareno Neri
-Relazione del Commissario Provinciale: Giulio Stoppa
-Presentazione delle Mozioni congressuali e Interventi
-Ore 18:30 = Proclamazione
-Saluti Istituzionali delle Forze Politiche
-Conclusioni: On. Marco Di Stefano (Coordinatore Regione Lazio Noi Moderati)
-On. Maurizio Lupi (Presidente Nazionale Noi Moderati)
Sede: Auditorium Comunale, Piazza Matteotti – Bolsena (VT)
Ciambella augura buon lavoro ai sindaci eletti: Il civismo resta una risorsa per il territorio
VITERBO - 'Desidero rivolgere i miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei comuni della provincia di Viterbo. Amministrare una comunità significa assumersi una grande responsabilità e mettere ogni giorno al centro l'ascolto dei cittadini, la qualità dei servizi e la crescita del territorio'.
Lo dichiara Luisa Ciambella, coordinatrice del Movimento Lista Civica Rocca Presidente – Per il Bene Comune, commentando l'esito delle elezioni amministrative.
'Congratulazioni e auguri di buon lavoro vanno anche al neo sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza, chiamato ora a guidare la città in una fase importante per il suo futuro amministrativo'.
'Questa tornata elettorale - aggiunge Ciambella - ha confermato ancora una volta il valore delle esperienze civiche, capaci di coinvolgere cittadini, amministratori e realtà territoriali in percorsi concreti di partecipazione. Il civismo continua a rappresentare una risorsa importante per il territorio viterbese e per l'intero Lazio, perché rafforza il rapporto tra istituzioni e comunità e contribuisce a costruire una politica più vicina alle persone e ai loro bisogni'.
'Da parte del Movimento Lista Civica Rocca Presidente – Per il Bene Comune continuerà il sostegno a tutti gli amministratori che lavorano con serietà e senso di responsabilità per lo sviluppo delle proprie comunità e per il bene comune'.
Tuscania, il Pd attacca sulla sanità: LUnità di Cure Primarie è inadeguata
TUSCANIA - È da tempo realtà in diversi comuni la presenza di Unità di Cure Primarie UCP, ovvero di forme associative tra i medici di medicina generale, organizzati in una sede unica o collegati in rete con l’obiettivo di garantire continuità nell’assistenza primaria ai cittadini e limitare accessi impropri ai pronto soccorso.
Anche a Tuscania i medici di medicina generale: otto, complessivamente, sebbene nell’orario esposto all’ingresso del servizio ne compaiano solo quattro, si sono riuniti in un unico ambulatorio, ma la sede scelta, in via Verona, è del tutto inadeguata e l’elenco dei disagi segnalati dagli utenti si allunga ogni giorno di più.
“L’UCP presenta gravi criticità strutturali, oltre che organizzative, da risolvere con urgenza. Va assicurato il diritto alla salute nel rispetto della dignità della persona”, afferma il Circolo del PD di Tuscania.
“Tra le principali criticità che si registrano nella struttura dell’Unità di Cure Primarie, si evidenziano le barriere architettoniche, che rendono complicato l’accesso per le persone anziane e impossibile per chi ha difficoltà deambulatorie. Una situazione davvero paradossale in un presidio medico. Lo “scoiattolo” installato si è rivelato completamente inutile”.
“Esiguo lo spazio della sala d’attesa, tanto che molte persone sono costrette ad aspettare il proprio turno restando in piedi, in situazione di sovraffollamento, con un caldo insopportabile d’estate e al freddo in inverno. Sovraffollamento peraltro inevitabile anche in mancanza di una segreteria unificata e della possibilità, in alcuni casi, di essere visitati su appuntamento, salvo le urgenze. Per di più, la suddivisione degli ambienti non garantisce la privacy: è facile, nella sala d’attesa, ascoltare le conversazioni tra medici e pazienti”.
“Ancora. Il bagno per il pubblico, che deve essere separato da quelli del personale medico e dei collaboratori, non risponde ai criteri per l’utilizzo da parte delle persone con handicap”.
“Va poi ricordato che nelle UCP l’assistito deve ricevere assistenza dalle ore 10 alle 19, indipendentemente dalla presenza del proprio medico. A Tuscania, nonostante sia pubblicizzato l’orario continuato, in realtà risultano fasce orarie non coperte”.
“I medici di medicina generale che si costituiscono in Unità di Cure Primarie percepiscono una indennità aggiuntiva per il personale di studio, compensi per il coordinatore dell’UCP, per la condivisione in rete degli archivi degli assistiti e con i servizi Asl, oltre che degli spazi”.
“Quando si potrà iniziare a parlare sul serio della realizzazione di un presidio sanitario per i servizi di prossimità efficiente e moderno?”, chiede il Circolo del PD.
“Si continua a non dare risposte all’esigenza di avere, in un comune con più di ottomila abitanti, servizi all’altezza di una sanità moderna. Da più di venti anni -sottolinea la segretaria del Circolo, Daniela Venturi - si discute della necessità di dotare Tuscania di un nuovo presidio sanitario, ma i livelli competenti, Asl e Comune, non hanno finora trovato una soluzione. Zero fatti. Anzi, nel 2023 è stato perso il finanziamento Pnrr di 1.562.727 euro per la realizzazione, nel nostro comune, della Casa di Comunità, dove avrebbe potuto trovare sede la stessa UCP”.
“Si è lasciato che quei fondi finissero in altri presidi della provincia, perché non è stata trovata una struttura alternativa a quella inizialmente messa a disposizione dall’Ater né si è percorsa la strada per la costruzione di un complesso ex novo, magari utilizzando una quota delle compensazioni dell’installazione degli impianti Fer”.
“I vertici della Asl hanno il dovere di dire con chiarezza se c’è un progetto per la sanità a Tuscania. Fermo restando - conclude Venturi - che il sindaco è l’autorità sanitaria locale, interlocutore istituzionale della Asl nel rappresentare i bisogni delle cittadine e dei cittadini, e ha il compito, anche nell’Assemblea dei sindaci, di collaborare fattivamente per il bene della comunità”.
Xrunpelyx Recensione 2026: è affidabile o una truffa?
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Negli ultimi anni il settore del trading di criptovalute ha subito una trasformazione significativa grazie all’introduzione di sistemi automatizzati basati su intelligenza artificiale. Tra le piattaforme emergenti nel 2026, Xrunpelyx sta attirando crescente attenzione da parte degli utenti italiani interessati a soluzioni di trading automatizzato e strumenti di analisi avanzata.
In questa recensione analizzeremo in modo approfondito funzionalità, sicurezza, modalità operative, vantaggi e opinioni degli utenti.
Cos’è Xrunpelyx? Panoramica completa della piattaforma
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Come funziona Xrunpelyx (spiegazione dettagliata)
Il funzionamento della piattaforma si basa su un sistema di analisi algoritmica dei mercati crypto che identifica opportunità in tempo reale.
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2. Verifica email
Attivazione dell’account tramite link di conferma.
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Xrunpelyx è legittimo o una truffa? Analisi affidabilità
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FAQ
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Megaparco eolico nel Viterbese, Battistoni: Bene lo stop del Consiglio dei Ministri
VITERBO - 'Bene la decisione del Consiglio dei ministri di revocare il via libera al megaparco eolico da 13 aerogeneratori tra Viterbo, Montefiascone e Celleno. Si tratta di un riconoscimento delle istanze del territorio raccolte e promosse in modo sinergico a livello istituzionale, dalla Giunta Regionale al Parlamento fino al governo'.
'Con questo lavoro di squadra è stato dato seguito a una esigenza concreta. La transizione energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili sono obiettivi indifferibili, ma vanno raggiunti con pragmatismo, tenendo sempre ben chiaro i criteri di compatibilità ambientale e tutela del paesaggio. Non si può prescindere dall'impatto su territori già sovraccarichi. Il centrodestra, ancora una volta, ha dimostrato di saper conciliare la prospettiva dell'adozione di nuove fonti energetiche con l'identità e la storia dei luoghi'. Lo dichiara il deputato di Forza Italia e componente della Commissione Ambiente Francesco Battistoni.
Voci per Gaza, raccolti 3.555 euro a Viterbo
VITERBO - Domenica 31 maggio, in un Teatro San Leonardo di Viterbo pieno di persone ed empatia, è andato in scena 'Chi tace acconsente – Voci per Gaza', spettacolo diretto da Laura Antonini con la partecipazione di numerosi artisti viterbesi, concepito per sensibilizzare sul dramma che ancora oggi sta vivendo Gaza e per raccogliere fondi da destinare interamente a organizzazioni palestinesi che operano in Palestina.
È stata raggiunta la considerevole somma di 3.555,00 grazie al supporto - oltre che del Teatro San Leonardo - di ARCI Viterbo, Tavolo per la Pace, Comitato Gaza per i Cimini, Sanitari per Gaza, Compagnia Teatrale 'I Giovani', al patrocinio del Comune di Viterbo e al contributo organizzativo di Programma integra.
Due le realtà individuate dagli organizzatori per devolvere la cifra raccolta a Arci Nazionale che tramite il progetto Help Gaza now sostiene REC – Remedial Educational Centre di Gaza, organizzazione non governativa palestinese fondata nel 1993, con sede principale nel campo profughi di Jabalia (nord di Gaza), specializzata in progetti educativi e supporto psicosociale per bambini che affrontano traumi, disabilità e disagi sociali e la Palestine Red Crescent Society (PRCS), organizzazione umanitaria nazionale indipendente della Palestina, fondata nel 1968 e membro del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa che fornisce servizi sanitari di emergenza, assistenza medica e aiuti umanitari nei territori palestinesi occupati e per i rifugiati.
Bomarzo, al via i lavori di manutenzione sulle provinciali Sipiccianese 113 e Valle del Tevere 19
BOMARZO - Sono iniziati i lavori di manutenzione lungo la strada provinciale Sipiccianese 113 e la strada provinciale Valle del Tevere 19, nell'ambito del programma di interventi per il miglioramento della sicurezza e della percorribilità della rete viaria provinciale.
Gli interventi prevedono il rifacimento del manto stradale nei tratti interessati, con l'obiettivo di ripristinare le migliori condizioni di transitabilità e garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada.
Una volta completate le operazioni di asfaltatura, si procederà con il rifacimento della segnaletica orizzontale, così da rendere pienamente funzionali e sicuri i tratti oggetto di manutenzione.
La Provincia invita gli automobilisti a prestare attenzione durante il corso degli interventi.
Si informa, inoltre, il completamento dei lavori di messa in sicurezza sulla strada provinciale 112 Gabella nel comune di Cellere.
Crisi dellagricoltura nella Tuscia, Caporossi: Serve un piano urgente per salvare il comparto
VITERBO - Stefano Caporossi, responsabile dipartimento agricoltura FDI provincia di Viterbo interviene sulla situazione di crisi che sta attraversando il comparto agricolo della provincia di Viterbo: “Il comparto agricolo della provincia di Viterbo, una delle eccellenze italiane per produzioni di qualità come nocciole, castagne, olio e vino, sta attraversando una fase particolarmente delicata. Cambiamenti climatici, scarsità d’acqua, emergenze fitosanitarie, crisi di mercato e criticità strutturali stanno mettendo in seria difficoltà centinaia di aziende agricole del territorio”.
“Dal confronto costante con gli agricoltori della Tuscia emergono con chiarezza alcune priorità sulle quali è necessario intervenire con urgenza: il rilancio del comparto corilicolo, il reimpianto dei noccioleti più vecchi, la realizzazione di impianti irrigui moderni, procedure più rapide per le autorizzazioni dei pozzi ad uso irriguo, lo sviluppo dell’agrivoltaico come opportunità integrata per le aziende agricole, la raccolta delle potature in siti dedicati in ogni Comune e nuove misure di sostegno per affrontare le emergenze climatiche e fitosanitarie”.
“Uno dei problemi più gravi resta quello della cimice asiatica (Halyomorpha halys), che continua a rappresentare una vera emergenza per il Lazio, in particolare per il comparto corilicolo e frutticolo. Le aree maggiormente colpite sono quelle dell’Alto Lazio e dei Monti Cimini, dove da anni le infestazioni provocano pesanti perdite produttive”.
“La provincia di Viterbo, leader nazionale nella produzione di nocciole con oltre 22 mila ettari coltivati, vive dal 2021 una crisi profonda caratterizzata da produzioni ridotte, eventi climatici estremi e continui attacchi parassitari che stanno mettendo a rischio la tenuta economica di molte aziende”.
“Un segnale positivo arriva dall’avvio del piano di rilevazione territoriale della presenza della cimice asiatica, coordinato da Arsial con il supporto dell’Università e basato sulla suddivisione dell’areale in cinque aree omogenee. Un primo passo importante che lascia sperare nell’adozione di interventi finalmente mirati ed efficaci”.
“Tra le proposte che ritengo necessario portare al tavolo del confronto vi è il reimpianto dei noccioleti più vecchi e meno produttivi, sostituendoli con impianti di nuova generazione caratterizzati da tecniche innovative di coltivazione, sistemi irrigui moderni e maggiore capacità produttiva”.
“Per questo ritengo fondamentale organizzare nei prossimi giorni una giornata di confronto o una serie di incontri pubblici con tecnici, istituzioni, associazioni di categoria e agricoltori, per affrontare apertamente queste problematiche e individuare soluzioni concrete e tempestive”.
“La Tuscia non sarà lasciata sola. Stiamo lavorando affinché arrivino ascolto, programmazione e risposte rapide per un comparto che rappresenta una risorsa strategica per l’economia e l’identità del nostro territorio”.
Manutenzione delle infrastrutture: il ruolo delle trince forestali per strade e ferrovie
La sicurezza e l’efficienza delle moderne reti di trasporto dipendono in larga misura da ciò che accade ai loro margini. La crescita incontrollata della vegetazione lungo strade e linee ferroviarie, infatti, non è semplicemente una questione di decoro, ma un fattore di rischio concreto per la sicurezza pubblica e la continuità dei servizi.
Rami che coprono la segnaletica, alberi resi instabili dal maltempo e sterpaglie che in estate si trasformano in inneschi per gli incendi sono sfide quotidiane per chi gestisce il territorio. Ma come fare, allora, per risolvere tali criticità in modo tempestivo?
La risposta sta nell'impiego di una trincia forestale. Potenti e performanti, questi macchinari permettono di trinciare arbusti e materiale legnoso direttamente sul posto e in un unico passaggio, azzerando i tempi morti e riducendo al minimo i disagi alla circolazione.
Le sfide operative della manutenzione lungo strade e ferrovie
La manutenzione della vegetazione in ambito infrastrutturale presenta caratteristiche molto diverse rispetto agli interventi effettuati in aree verdi tradizionali. Le attività si sviluppano spesso lungo decine di chilometri e interessano contesti eterogenei, dove la presenza di scarpate, fossati, terreni sconnessi o zone difficilmente accessibili può complicare notevolmente le operazioni.
A ciò si aggiunge la necessità di intervenire in tempi rapidi, limitando il più possibile l'impatto sulla circolazione stradale e ferroviaria. In molti casi, infatti, le finestre operative a disposizione sono ridotte e richiedono una pianificazione accurata delle attività, oltre all'impiego di attrezzature in grado di garantire elevati livelli di produttività.
Trinciatura diretta del materiale vegetale: più efficienza in cantiere
Uno dei principali vantaggi delle trince forestali è la possibilità di intervenire direttamente sulla vegetazione, riducendola in frammenti senza dover ricorrere a ulteriori operazioni di raccolta o gestione del materiale. Arbusti, ramaglie e residui legnosi vengono infatti triturati durante l'intervento, semplificando le attività e velocizzando l'avanzamento dei lavori.
Questo approccio permette di ridurre il numero di passaggi necessari per completare l'operazione e di ottimizzare l'impiego di mezzi e operatori. Il risultato è una gestione più efficiente del cantiere, particolarmente importante negli interventi lungo strade e linee ferroviarie, dove tempi di esecuzione e organizzazione delle attività incidono direttamente sulla produttività.
La possibilità di completare più lavorazioni in un unico passaggio consente inoltre di limitare i tempi di permanenza sul sito di intervento, contribuendo a rendere le operazioni più rapide ed efficaci.
La versatilità delle trince forestali nelle applicazioni infrastrutturali
Non tutti gli interventi di manutenzione infrastrutturale presentano le stesse caratteristiche. La gestione della vegetazione lungo una strada provinciale, ad esempio, ha esigenze differenti rispetto a quelle di una linea ferroviaria, dove spesso è necessario lavorare in prossimità dei binari, su scarpate o in aree caratterizzate da accessibilità limitata.
A rendere particolarmente efficaci le trince forestali è proprio la loro capacità di adattarsi a contesti molto diversi. Dalla pulizia dei bordi stradali alla manutenzione delle fasce di rispetto ferroviarie, fino agli interventi lungo elettrodotti, oleodotti e gasdotti, queste attrezzature consentono di affrontare lavorazioni differenti mantenendo elevati standard di produttività.
La possibilità di essere abbinate a trattori, escavatori, minipale o mezzi speciali permette inoltre di operare con efficacia anche nei contesti più complessi, scegliendo di volta in volta la configurazione più adatta alle caratteristiche del terreno, alla tipologia di vegetazione e agli obiettivi dell'intervento.
Efficienza e sicurezza al servizio delle infrastrutture
In un contesto in cui le reti stradali e ferroviarie sono chiamate a garantire standard sempre più elevati di sicurezza e continuità operativa, la gestione della vegetazione non può essere considerata un'attività secondaria. Al contrario, rappresenta un elemento fondamentale per preservare l'efficienza delle infrastrutture e prevenire criticità che potrebbero compromettere la regolarità del servizio.
Per questo, la scelta di attrezzature professionali capaci di operare con rapidità, precisione e affidabilità assume un valore strategico. Le trince forestali rispondono a questa esigenza offrendo una soluzione concreta alle sfide della manutenzione moderna, consentendo di intervenire in modo efficace anche nei contesti più complessi e contribuendo a una gestione del territorio più sicura ed efficiente nel lungo periodo.
Quando affidabilità e produttività fanno la differenza: la risposta delle trince forestali FAE
Fondata nel 1989, FAE rappresenta oggi un punto di riferimento globale nella creazione e costruzione di testate destinate a escavatori, trattori, veicoli speciali, minipale e veicoli cingolati. Nel corso degli anni, l’azienda ha ampliato costantemente le proprie competenze, sviluppando tecnologie dedicate a molteplici ambiti operativi, dalle lavorazioni agricole e forestali alla manutenzione stradale, fino agli interventi di bonifica e sminamento.
Il catalogo FAE vanta più di 400 modelli suddivisi in oltre 90 linee di prodotto. All'interno della gamma, una posizione di rilievo è occupata proprio dalle trince forestali, sviluppate per sostenere carichi di lavoro estremamente gravosi. La continuità delle prestazioni e la solidità operativa nel tempo sono garantite da telai robusti, dall'impiego di materiali ad altissima resistenza e da componentistiche strutturate per gli utilizzi più severi.
Le trince forestali FAE sono concepite per triturare rami, legname, ceppaie, tronchi, cespugli e radici con un diametro fino a 40 cm, assicurando un risultato omogeneo anche in presenza di terreni difficili e condizioni di lavoro particolarmente gravose.
La possibilità di abbinare queste attrezzature a differenti macchine operatrici permette inoltre di adattare la configurazione di lavoro alle specifiche esigenze del cantiere, offrendo elevata flessibilità nelle applicazioni forestali, infrastrutturali e di gestione del territorio.
Grazie a continui investimenti nell'innovazione tecnologica e nella ricerca, combinati con il bagaglio di competenze acquisito direttamente sul campo, FAE si conferma tuttora tra i principali player globali nel segmento delle attrezzature per la gestione della vegetazione.
Previsioni meteo per giovedì 11 giugno
VITERBO
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +13°C e +28°C.
LAZIO
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. Solo isolati acquazzoni sui rilievi interni. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità irregolare su Triveneto, Emilia Romagna e Liguria, con isolati piovaschi sulle coste Adriatiche. Maggiore variabilità su Friuli Venezia-Giulia e Veneto con possibili brevi rovesci nel pomeriggio. In serata e in nottata tempo in miglioramento con cieli sereni o al più poco nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino velature in transito con isolati piovaschi sulle coste Marchigiane. Al pomeriggio instabilità in aumento tra Marche e Abruzzo con rovesci sparsi. Tempo nuovamente stabile in serata con cieli sereni o al più poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli in prevalenza soleggiati. Possibili brevi rovesci pomeridiani su Puglia e Basilicata, tempo invariato altrove. Tempo nuovamente stabile a seguire con ampie schiarite nel corso delle ore notturne.
Temperature minime in calo al centro-nord e sulla Sardegna, stabili o in lieve rialzo al sud. Massime in generale diminuzione, salvo un rialzo su Alpi e Prealpi.
La 1000 Miglia attraversa la città, domani il transito della 44ª rievocazione storica
VITERBO - 44esima rievocazione storica della 1000 Miglia, domani 11 giugno il transito in alcune vie della città. A partire dalle ore 13,30 fino a cessata necessità potranno verificarsi interruzioni e/o deviazioni del traffico veicolare lungo il seguente percorso, durante il passaggio delle vetture: sp7 Commenda (tratto di competenza), sr2 Cassia (tratto di competenza), piazza Caduti Aviazione dell'Esercito, via della Palazzina, piazzale Gramsci, viale Capocci, via Santa Maria in Gradi, strada Cimina.
Vasanello si illumina con la Notte delle Lanterne, attesi migliaia di visitatori nel borgo storico
VASANELLO - Conto alla rovescia, a Vasanello, per uno degli eventi più attesi dell’estate: la Notte delle Lanterne organizzata dall’assessorato ai Grandi Eventi del Comune in collaborazione con Arsial, che si terrà sabato 13 giugno.
L’evento, di una suggestione magica, unisce una formula ormai collaudata: diversi stand di prodotti tipici a cura delle varie associazioni del territorio, spettacoli musicali nelle piazzette e spettacolare lancio di lanterne, all’ombra del castello Orsini, in conclusione di serata.
L’appuntamento prenderà il via alle 19, con l’accensione dei 750 lumini a terra che, partendo da piazza della Repubblica, guideranno i visitatori alla scoperta degli incantevoli scorci del “paese vecchio” da piazza Vittorio Veneto a piazza San Salvatore, fino a piazza dell’Ortaccio, piazza dell’Orologio e piazza Padella, dove sarà possibile degustare numerose specialità per accontentare tutti i gusti: dalla porchetta ai fritti, dai panini alla padellaccia.
Lungo il percorso, che si snoderà nell’intero centro storico, si alterneranno performance di musica live, stand di artigianato e artisti di strada con esibizioni estemporanee.
La manifestazione nel corso delle varie edizioni ha visto aumentare sia il numero degli eventi presenti che quello delle lanterne: al termine della serata ne saranno lanciate in aria 2000, quest’anno provenienti dall’Olanda, in un messaggio virtuale di desideri e di buon auspicio.
“La Notte delle Lanterne è cresciuta nel corso degli anni ed ha registrato un numero sempre maggiore di visitatori - spiega il sindaco Igino Vestri – questa edizione vede la collaborazione ed il supporto di Arsial, a sottolineare la finalità di valorizzazione del borgo e dei prodotti locali che caratterizza la manifestazione. La suggestione dell’evento, insieme al fascino dello scenario storico che lo ospita, rappresentano sicuramente un ottimo biglietto da visita per il territorio, in un’ottica che da sempre caratterizza il nostro operato: quello della valorizzazione e della promozione turistica anche fuori regione.”
Civita dopo il voto, gli auguri di Francesco Romito al neo sindaco Danilo Corazza
CIVITA CASTELLANA - 'La Coalizione Sangallo si congratula per la vittoria con il neo sindaco Danilo Corazza. Ci auspichiamo che ciò rappresenti il primo passo verso un cambiamento in meglio nell’amministrare Civita, sapendo ascoltare e dare serie risposte ai bisogni dei suoi abitanti, in primo luogo ai ceti meno abbienti, valorizzando e tutelando l’ambiente e il territorio falisco'.
Elezioni a Civita, vince il partito del non voto, serve un cambio di passo
CIVITA CASTELLANA - 'Ci troviamo di fronte a un verdetto inequivocabile, che non possiamo né ignorare né edulcorare. I numeri parlano chiaro, e il primo partito, quello che ha vinto con un margine schiacciante, è il partito di chi non è andato a votare. L’astensionismo ha trionfato. Quando la metà della nostra comunità decide di disertare le urne, non c’è spazio per i trionfalismi di nessuno.
Questo non è un semplice disinteresse verso la vita pubblica o un'apatia passeggera. È una bocciatura collettiva. È il segnale di una frattura profonda tra la politica locale e i problemi reali che le famiglie affrontano ogni giorno. Significa che gli amministratori e la classe politica, non sono riusciti a trasmettere il valore di ciò che fanno. Troppe volte i cittadini hanno percepito le istituzioni come lontane, assenti o incapaci di dare risposte concrete. Di fronte a questa delusione, il non voto è diventato l’unico megafono a disposizione di chi si sente inascoltato.
Tuttavia, chi ha vinto queste elezioni ha ora una responsabilità ancora più grande: governare per tutti, anche per quella maggioranza silenziosa che ha scelto di restare a casa. Non si può amministrare facendo finta di nulla, cullandosi nell'illusione che l'aritmetica di una vittoria elettorale cancelli il peso politico di un'affluenza così bassa. Noi di Civita Viva, come abbiamo già anticipato ai due contendenti al ballottaggio, aldilà degli schieramenti, ci poniamo a disposizione della nuova amministrazione per una politica civica e condivisa e che faccia realmente il bene della città.
Pur restando fuori dal Consiglio, garantiamo fin da ora la nostra disponibilità a collaborare a tutti i progetti e le iniziative che riterremo utili per lo sviluppo del territorio e per il benessere della comunità. Ma nel contempo eserciteremo con determinazione e autonomia un ruolo di controllo e di stimolo delle istituzioni, esprimendo una ferma opposizione, seppur dall'esterno, qualora riterremo che le scelte dell'Amministrazione non siano coerenti con gli interessi collettivi e il bene comune cittadino.
Confidiamo che il nuovo Sindaco sappia individuare i membri della Giunta tenendo esclusivamente conto delle competenze necessarie e non dei voti di lista fuori da ogni personalismo. Non da ultimo, da Civita Viva e da me personalmente i Migliori Auguri di Buon Lavoro al nuovo Sindaco di tutti i civitonici. Franco Laugeni
Nelle tasche di Mìmì arriva a Montefiascone e Viterbo
MONTEFIASCONE - Prosegue Locanda a Teatro, la rassegna di teatro per l'infanzia e le famiglie curata da La Casa dello Spettatore nell'ambito del progetto Locanda Infanzia. Spazi, idee e attività per i bambini e la comunità educante. Sabato 13 giugno alle ore 15.30 presso la Locanda Infanzia di Montefiascone e domenica 14 giugno alle ore 10.30 alla Fattoria Alice di Viterbo va in scena il secondo dei quattro appuntamenti in programma per tutto il mese di giugno: Nelle tasche di Mìmì, produzione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.
Sotto un grande piumone bianco si muove Mìmì, sospesa tra sogno e risveglio. Dalle sue tasche emergono piccoli oggetti quotidiani — uno spazzolino, uno specchio, una goccia, una nota — che diventano improvvisamente straordinari: occasioni di stupore, gioco e scoperta. Suoni, immagini, forme e colori costruiscono un universo poetico e sensoriale che parla direttamente ai bambini più piccoli — dai 6 mesi ai 3 anni — celebrando la meraviglia delle prime esplorazioni del mondo. Mìmì sperimenta, osserva, tocca, ascolta. Gioca. E con lei giocano tutti.
Il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia è tra le realtà più riconosciute del panorama teatrale italiano nella produzione per l'infanzia, con una storia di ricerca artistica che intreccia linguaggi visivi, sonori e corporei in spettacoli capaci di parlare ai piccoli senza semplificazioni. Nelle tasche di Mìmì si inserisce pienamente nel cuore di Locanda a Teatro: un teatro che non spiega, ma fa sentire; che non intrattiene, ma incontra.
Dopo l'apertura del primo fine settimana con Contatto dolce della Compagnia La Luna nel Letto, la rassegna continuerà il 20 e 21 giugno al Polo Toscanella di Tuscania con Onde della Compagnia Teatrale Petra di Satriano di Lucania, per chiudersi il 27 e 28 giugno alla Fattoria Alice di Viterbo con A corpo libero della Baracca-Testoni Ragazzi di Bologna.
Locanda a Teatro è curata da La Casa dello Spettatore nell'ambito del progetto Locanda Infanzia. Spazi, idee e attività per i bambini e la comunità educante, vincitore del bando 'Comincio da zero – servizi educativi e di cura per la prima infanzia', con il sostegno di Con i Bambini – Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Partner del progetto: Consorzio Parsifal (capofila), Cooperativa sociale Alicenova, Centro Nascita Montessori e La Casa dello Spettatore.
INFO E PRENOTAZIONI
Tel/WhatsApp: 333 4954424
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti disponibili, prenotazione obbligatoria
CALENDARIO
13–14 giugno | Nelle tasche di Mìmì – CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Sab 13 giugno ore 15.30 — Locanda Infanzia, Montefiascone | Dom 14 giugno ore 10.30 — Fattoria Alice, Viterbo
20–21 giugno | Onde – Compagnia Teatrale Petra (Satriano di Lucania)
Sab 20 giugno ore 15.30 — Polo Toscanella, Tuscania | Dom 21 giugno ore 10.30 — Polo Toscanella, Tuscania
27–28 giugno | A corpo libero – La Baracca-Testoni Ragazzi (Bologna)
Sab 27 giugno ore 10.30 — Fattoria Alice, Viterbo | Dom 28 giugno ore 10.30 — Fattoria Alice, Viterbo
