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Il Campionato Italiano ACI Karting a Viterbo ha incoronato i campioni del 2026
VITERBO - Il quinto e ultimo round del Campionato Italiano ACI Karting al Leopard Circuit Viterbo ha sancito il successo del Tricolore 2026 e incoronato i campioni della stagione dopo le precedenti quattro prove di Lonato, La Conca, Sarno e Val Vibrata.
E’ stata una stagione molto combattuta in tutte le categorie, fino all’ultima prova di Viterbo, dalla più prestazionale KZ2 alle sempre più interessanti categorie federali OK-N e OK-NJ, fino alle più giovanili ed appassionanti MINI Gr.3 e Under 10. I titoli di categoria si sono decisi nell’ultima prova di Viterbo, ad eccezione della MINI Gr.3 Under 10, dove l’americano Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart) è risultato già campione dalla scorsa prova di Val Vibrata.
Campionato in grande salute, 644 piloti unici nelle 5 prove.
Una stagione caratterizzata dai numeri e dai record di valore assoluto, con 644 piloti unici partecipanti di statura internazionale, provenienti da 57 nazioni. La media per gara è stata di oltre 300 piloti sul totale di 1.532 piloti verificati, e 1.628 iscritti nelle 5 prove.
A Viterbo presente anche Riccardo Patrese.
All’appuntamento di Viterbo ha partecipato anche il neo Presidente della Commissione ACI Karting, Riccardo Patrese, l’ex pilota di Formula 1 di recente nominato anche Ambasciatore dell’Automobile Club d’Italia con l’obiettivo di sostenere la formazione dei giovani talenti e il motorsport di base.
Validi i migliori 8 punteggi.
Per la classifica di Campionato sono validi i migliori 8 punteggi ottenuti nelle Prefinali e Finali delle 5 prove in calendario.
I vincitori delle Prefinali.
MINI U10 Prefinale-A: 1° Sasha Miras Y Munoz (ESP) (BabyRace – Parolin/Iame/MG).
MINI U10 Prefinale-B: 1° Isaac El Haouti (FRA) (BabyRace – Parolin/Iame/MG).
MINI Gr.3 Prefinale-A: 1° Nahyl El Gahoudi (MAR) (BabyRace – Parolin/Iame/MG).
MINI Gr.3 Prefinale-B: 1° Wynn Godschalk (USA) (Kidix – KR/Iame/MG).
KZ2 Prefinale: 1° Daniel Vasile (ROU) (Federico Racing – Maranello/TM Kart/Vega).
KZ2 Masters Prefinale: 1° Angelo Lombardo (ITA) (Maranello Kart - Maranello/TM Kart/Vega).
OK-N Prefinale-A: 1° Danny Carenini (ITA) (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart/MG).
OK-N Prefinale-B: 1° Max Cristea (USA) (Gulstar Racing – KR/Modena Engines/MG).
OK-NJ Prefinale-A: 1° Gioele Carrer (ITA) (Emme Racing – EKS Kart/Modena Engines/MG).
OK-NJ Prefinale-B: 1° Victor Thomas Gorun (Tellone Mot. – Tony Kart/Modena Engines/MG).
LE FINALI
KZ2 – La finale a Zallocco, Vasile campione. Forè campione nella Master, Tani nella Under 18.
La Finale della KZ2 ha offerto subito un sorprendete epilogo, con il rumeno Daniel Vasile (Federico Racing – Maranello/TM Kart/Vega) scattato dalla pole position ma costretto alla resa poco dopo il via per incidente. Nonostante il ritiro, il pilota rumeno si è comunque aggiudicato il titolo grazie alla vittoria in Prefinale e per il fatto che il suo diretto rivale, il finlandese Kimi Tani (LA Motorsport – Parolin/TM Kart) non è riuscito a far meglio della sesta posizione. Il successo della finale è andato a sorpresa a Alessandro Zallocco (KCS Racing – Birelart/TM Kart) davanti a Angelo Lombardo (Maranello Kart – Maranello/TM Kart), primo fra i Master, seguito dall’altro Master Davide Forè (NGM Motorsport – IPK/TM Kart), che hanno completato il podio dell’assoluta. Ad aggiudicarsi il titolo della KZ2 Master è stato però Davide Forè, in vantaggio prima di quest’ultima prova. Secondo in classifica è terminato Lombardo, terzo Antonio Piccioni (TKart Factory – TK/TM Kart). Buona anche la prova dell’altro pilota con Maranello Kart, Andrea Pirovano, quarto assoluto. Al quinto posto è terminato il tailandese Mark Zvarich (CPB Sport – Sodi/TM Kart), primo fra gli Under 18, seguito da Kimi Tani, che per la seconda volta si è comunque aggiudicato il titolo KZ2 Under. Giovanni Toso (Birelart Racing – Birelart/TM Kart) è salito sul podio della Finale Under 18.
Finale KZ2:
1° Zallocco Alessandro (ITA) 178 giri
2° Lombardo Angelo (ITA) +2.440
3° Forè Davide (ITA) +4.557
Campionato KZ2:
1° Vasile Daniel (ROU) punti 220
2° Tani Kimi (FIN) punti 211
3° Knopjes Sem (NED) punti 182
Finale KZ2 Master:
1° Lombardo Angelo (ITA)
2° Forè Davide (ITA)
3° Piccioni Antonio (ITA)
Campionato KZ2 Master:
1° Forè Davide (ITA) punti 241,5
2° Lombardo Angelo (ITA) punti 223
3° Piccioni Antonio (ITA) punti 207
Finale KZ2 Under 18:
1° Zvarich Mark (THA)
2° Tani Kimi (FIN)
3° Toso Giovanni (ITA)
Campionato KZ2 Under 18:
1° Tani Kimi (FIN) punti 284
2° Zvarich Mark (THA) punti 216
3° Ider Michael (ITA) punti 201
OK-N – Carenini domina la finale, Scognamiglio conquista il terzo titolo italiano.
Manuel Scognamiglio (Pantano by DAM – Pantano/Iame/MG) si è assicurato il titolo della OK-N grazie al secondo posto conquistato nella Prefinale-A alle spalle di Danny Carenini (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart). Il pilota napoletano si è così laureato per la terza volta Campione Italiano, la seconda consecutiva nella OK-N dopo aver vinto l’edizione 2025 e nel 2020 la X30 Junior. Carenini, dopo aver dominato nel weekend e vinto la Prefinale-A, si è aggiudicato anche il successo nella Finale inseguito da Scognamiglio che ha ottenuto il secondo posto dopo una bella rimonta. Terzo si è piazzato Federico Rossi (AKM Motorsport – Parolin/TM Kart). Nel campionato alle spalle di Scognamiglio si sono piazzati Cristian Blandino (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart) e Federico Rossi.
Finale OK-N:
1° Carenini Danny (ITA) 17 giri
2° Scognamiglio Manuel (ITA) +0.476
3° Rossi Federico (ITA) +1.618
Campionato OK-N:
1° Scognamiglio Manuel (ITA) punti 280
2° Blandino Cristian (ITA) punti 195
3° Rossi Federico (ITA) punti 160
OK-NJ – D’Ascoli nella finale, il titolo a Bergman.
Luigi D’Ascoli (Modena Kart – Parolin/TM Kart/MG) ha ottenuto un bel successo nella finale, nelle ultime battute contrastato soprattutto da Achille Rea (Ferri – Birelart/TM Kart). I due hanno lottato fin sul traguardo e dopo uno scambio di posizioni D’Ascoli è riuscito a riprendere la prima posizione e conquistare in volata la vittoria su Rea. In terza posizione si è piazzato Victor Thomas Gorun (Tellone Motorsport – Tony Kart/Modena Engines) dopo che Matteo Turchiato (Frindskart – Parolin/TM Kart), che inizialmente si era piazzato terzo, è stato escluso per una irregolarità tecnica. La vittoria nel campionato è andata però all’americano Josh Bergman (KR Motorsport – KR/Iame) grazie ad un prezioso quinto posto e il punteggio guadagnato con la vittoria nella precedente prova di Sarno.
Finale OK-NJ:
1° D’Ascoli Luigi (ITA) 15 giri
2° Rea Achille (ITA) +0.313
3° Gorun Victor Thomas (ITA) +0.617
Campionato OK-NJ:
1° Bergman Josh (USA) punti 219
2° Kolovos Ioannis (GRC) punti 208
3° Carrer Gioele (ITA) punti 206
MINI Gr.3 – El Gahoudi vince la finale, Mair il campionato.
Al britannico Alfie Mair (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex/MG) è stato sufficiente il secondo posto nella finale della MINI Gr.3 per chiudere a proprio favore il campionato e scavalcare il precedente leader, l’americano Wynn Godschalk (Kidix – KR/Iame) che è stato costretto al ritiro dopo aver vinto la Prefinale-B. Nella finale si è imposto il marocchino Nahyl El Gahoudi (BabyRace – Parolin/Iame), vincitore anche della Prefinale-A, mentre in terza posizione, alle spalle di Mair, è terminato l’indonesiano Abbasse Wibowo, anche questi con BabyRace. Nelle prime posizioni si sono inseriti anche altri due piloti BabyRace, l’americano Pedro Cueto e l’inglese Mayson Hibbert. Sesto il norvegese Theo Steindal (MP Academy Gamoto – Henza Kart/TM Kart).
Finale MINI Gr.3:
1° El Gahoudi Nahyl (MAR) 9 giri
2° Mair Alfie (GBR) +0.302
3° Wibowo Fadhl Abbas (INA) +0.957
Campionato MINI Gr.3:
1° Mair Alfie Richard (GBR) punti 254
2° Godschalk Wynn (USA) punti 223
3° Pace Zane (MLT) punti 197
MINI Gr.3 U10 – A Burgess tutte le finali del Campionato.
L’americano Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart/MG), già campione dalla scorsa prova di Val Vibrata, è riuscito ad aggiudicarsi anche quest’ultima prova di Viterbo, al suo quinto successo in cinque prove. Nella finale Burgess ha preceduto il francese Isaac El Haouti (BabyRace – Parolin/Iame) e gli altri piloti targati Baby Race, lo spagnolo Sasha Miras Y Munoz, il canadese Jayden Francisco, e l’austriaco figlio d’arte Johan Berger. Nel campionato, alle spalle di Burgess, sono terminati Miras, El Haouti, Berger e Francisco.
Finale MINI Gr.3 U10:
1° Burgess Zayne (USA) 9 giri
2° El Haouti Isaac (FRA) +0.105
3° Miras Y Muniz Sasha (ESP) +0.924
Campionato MINI Gr.3 U10:
1° Burgess Zayne (USA) punti 316
2° Miras Y Munoz Sasha (FRA) punti 245
3° El Haouti Isaac (FRA) punti 226
Nella foto: Il podio della MINI Gr.3 Under 10 (Ph Sportinphoto).
IL CALENDARIO DEL CAMPIONATO ITALIANO ACI KARTING
Categorie: MINI Gr.3 U10, MINI Gr.3, OK-NJ, OK-N, KZ2, KZ2 Under 18, KZ2 Master.
24/26 Aprile 2026: Circuito South Garda Karting - Lonato (BS)
29/31 Maggio 2026: Circuito Internazionale La Conca - Muro Leccese (LE)
26/28 Giugno 2026: Circuito Internazionale Napoli - Sarno (SA)
24/26 Luglio 2026: Pista Val Vibrata - Sant’Egidio alla Vibrata (TE)
25/27 Settembre 2026: Leopard Circuit Viterbo - Viterbo (VT)
Viterbo Half Marathon, Boufars e Arnaudo conquistano la Città dei Papi: oltre 860 partecipanti ...
VITERBO – Una domenica all’insegna dello sport, della partecipazione e dell’inclusione ha animato Viterbo. Ieri, domenica 27 settembre, la città ha ospitato la seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, appuntamento che ha portato nel capoluogo della Tuscia oltre 860 partecipanti complessivi tra la gara competitiva sui 21,097 chilometri, la staffetta 4x5 km e la Run for All, la prova non competitiva dedicata a cittadini, famiglie e persone di ogni età e abilità.
La manifestazione ha rappresentato il momento conclusivo della tre giorni “Uniti nello Sport”, inserita nel programma della Settimana europea dello Sport 2026. Per tre giorni il centro di Viterbo è stato trasformato in un grande spazio dedicato allo sport, alla salute, alla prevenzione, alla solidarietà e alla valorizzazione del territorio.
Boufars precede Todisco e Parisi
A imporsi nella prova maschile della mezza maratona è stato Hicham Boufars, portacolori dell’ASD International Security, che ha completato i 21,097 chilometri con il tempo di 1h07'16'.
Alle sue spalle una gara molto combattuta per le posizioni del podio. Andrea Todisco, del CIS Cassino, ha chiuso al secondo posto in 1h07'38', a soli 22 secondi dal vincitore. Terza posizione per Luca Parisi, atleta della SS Lazio Atletica Leggera, con il tempo di 1h09'01'.
Un risultato che conferma l’elevato livello agonistico raggiunto dalla seconda edizione della manifestazione, inserita nel calendario podistico e caratterizzata da un percorso ufficiale sulla distanza di 21,097 chilometri.
Il podio maschile
- Hicham Boufars – ASD International Security – 1h07'16'
- Andrea Todisco – CIS Cassino – 1h07'38'
- Luca Parisi – SS Lazio Atletica Leggera – 1h09'01'
Anna Arnaudo domina la gara femminile
Tra le donne il successo è andato ad Anna Arnaudo, atleta del Battaglio CUS Torino Atletica, che ha tagliato il traguardo in 1h15'19'.
Una prestazione netta per la vincitrice, che ha preceduto Sara Carnicelli dell’Atletica Vaticana, seconda classificata in 1h22'31'. Sul terzo gradino del podio è salita invece Eleonora Bazzoni, tesserata per Piano ma arriviamo, con il tempo di 1h22'52'.
Il podio femminile
- Anna Arnaudo – Battaglio CUS Torino Atletica – 1h15'19'
- Sara Carnicelli – Atletica Vaticana – 1h22'31'
- Eleonora Bazzoni – Piano ma arriviamo – 1h22'52'
In evidenza anche gli atleti della Play Energia Atletica Viterbo
Buone prestazioni sono arrivate anche dagli atleti di casa. Particolarmente significativo il risultato dei portacolori della Play Energia Atletica Viterbo, protagonisti nelle rispettive categorie.
Giuseppe Penna ha conquistato il primo posto nella categoria Juniores/Promesse, fermando il cronometro sul proprio nuovo record personale di 1h26'09'.
Ottima prova anche per Angelo Lobene, che ha chiuso al settimo posto nella categoria Senior maschile, con il tempo di 1h22'14'.
Tra le atlete locali si è distinta Manuela Torre, che ha concluso la gara in 1h34'27', ottenendo il 13° posto assoluto nella classifica femminile.
Per l’atletica locale, dunque, una giornata caratterizzata non soltanto dalla presenza dei grandi nomi della competizione, ma anche da risultati significativi degli atleti del territorio.
La Run for All porta lo sport nel cuore della città
Accanto alla competizione agonistica, la giornata ha avuto una forte componente partecipativa grazie alla Run for All, una corsa-passeggiata di un chilometro pensata per permettere a persone di età e abilità differenti di prendere parte alla manifestazione.
La formula ha contribuito a trasformare la domenica della Half Marathon in una vera festa cittadina, con il pubblico lungo il percorso e gli atleti impegnati nelle strade del centro storico. Anche la staffetta 4x5 chilometri, non competitiva, ha coinvolto squadre formate da amici, famiglie, colleghi e associazioni.
Sport, solidarietà e associazioni
Uno degli elementi caratterizzanti della seconda edizione è stata la presenza di numerose realtà associative e del volontariato. Nei villaggi allestiti in città hanno trovato spazio AIDO, ADMO, AVIS, Inner Wheel, Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Confartigianato, Confagricoltura, Coldiretti, Panathlon Club Viterbo, ADHD Italia, Beatrice Onlus, Emporio Solidale, Fare Verde e Lega Nazionale Dilettanti.
La rete coinvolta nell’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che già nella prima edizione aveva messo insieme realtà sportive, sociali, istituzionali e associative del territorio. Tra le organizzazioni coinvolte figuravano anche AISM Viterbo, Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, UNICEF Italia, Viterbo con Amore, Protezione Civile, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Rotary Club Viterbo, FIDAPA, Viterbo Runners, Associazione Juppiter e Special Olympics Team Lazio.
Anche il Panathlon Club Viterbo, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e Beatrice Onlus sono stati direttamente coinvolti negli incontri dedicati al rapporto tra sport, territorio e inclusione.
Una manifestazione oltre la gara
La Half Marathon non è stata quindi soltanto una competizione podistica. L'edizione 2026 ha proposto un programma articolato su tre giornate, con il Villaggio Europeo in piazza dei Caduti, il Villaggio della Salute in piazza Verdi e il Villaggio di Sport e Salute in piazza della Repubblica.
Il programma ha affrontato temi come prevenzione, salute, inclusione, giovani, legalità, turismo e sostenibilità, affiancando agli appuntamenti sportivi incontri, attività e momenti dedicati alle associazioni.
La manifestazione è stata promossa da OPES Italia nell'ambito della Settimana europea dello Sport, con il coinvolgimento di istituzioni, enti sportivi, realtà del terzo settore e associazioni.
La seconda Viterbo Half Marathon – Città dei Papi si chiude così con una giornata che ha messo insieme agonismo e partecipazione popolare: da una parte i tempi dei vincitori, dall’altra una città coinvolta lungo il percorso e nei diversi villaggi. Un appuntamento che ha portato la corsa nel cuore di Viterbo e che, attraverso la presenza delle associazioni e le iniziative parallele, ha dato alla manifestazione una dimensione che va oltre il risultato sportivo.
CLASSIFICA FEMMINILE
Pos. M/F
Pos.
Pos. Cat.
Pett.
Atleta
Società
Cat.
Tempo
Min/km
Pos. M/F
Pos.
Pos. Cat.
Pett.
Nome
Società
Cat.
Tempo
min/Km
1
9
1
10
ARNAUDO ANNA
BATTAGLIO C.U.S. TORINO ATL
SF
01:15:19
03:34
2
30
2
13
CARNICELLI SARA
ATHLETICA VATICANA A.S.D.
SF
01:22:31
03:55
3
32
1
12
BAZZONI ELEONORA
A.S.D. PIANO MA ARRIVIAMO
SF35
01:22:51
03:56
4
40
1
54
TSYUPKA NATALIYA
X-SOLID SPORT LAB ASD
SF40
01:24:06
03:59
5
45
3
14
PAPA ISABELLA
S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA
SF
01:25:05
04:02
6
46
2
52
GUERRINI GLORIA
#ILOVERUN ATHLETIC TERNI
SF35
01:25:12
04:02
7
67
4
136
FESTUCCIA CHIARA
ASD ACADEMY ATL. ABRUZZO
SF
01:28:58
04:13
8
88
5
178
ROTONDO ALESSIA
RUNCARD
SF
01:31:12
04:19
9
98
3
900
ARREDI ELISA
G.S.FILIPPIDE
SF35
01:31:38
04:21
10
104
6
531
MONTI GIORGIA
ASD MRCAMP CASTELFRENTANO
SF
01:31:51
04:21
11
106
4
147
BRUNO MARIA
A.S.D. SALERNO MARATHON
SF35
01:31:52
04:21
12
141
7
188
MOSCAROLI GIULIA
RUNCARD
SF
01:34:25
04:29
13
143
1
746
TORRE MANUELA
ZERO WATT A.S.D.
SF45
01:34:27
04:29
14
161
2
109
DE BLASI ELEONORA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF45
01:35:14
04:31
15
165
3
781
PIERGENTILI FRANCESCA
POL. DILETTANTISTICA CLT
SF45
01:35:31
04:32
16
166
4
658
CORI ROBERTA
ATL. MONTEFIASCONE
SF45
01:35:42
04:32
17
168
1
218
RADFORD BARBARA ANA
ATL. SABATINA
SF50
01:35:53
04:33
18
185
2
225
PROIETTI CLAUDIA
FORUM SPORT CENTER SSD SRL
SF40
01:37:12
04:36
19
200
8
876
MATTEUCCI VALENTINA
G.S. ORECCHIELLA GARFAGNANA
SF
01:38:04
04:39
20
212
2
134
FUSARO CLAUDIA
G.S. CAT SPORT ROMA
SF50
01:38:56
04:41
21
223
3
238
BONFRANCESCHI ANNA LISA
ATL. 90 TARQUINIA
SF40
01:39:29
04:43
22
236
4
699
FIORUCCI MARTA
ASD RUNNNER TEAM
SF40
01:40:21
04:45
23
246
5
174
GALEOTTI FRANCESCA
PUROSANGUE ATHLETICS CLUB
SF45
01:40:55
04:47
24
260
5
236
GUIDA GIULIA
AMO E CORRO ASD
SF35
01:41:51
04:50
25
271
1
237
CAVALLARI MORENA
ATLETICA ORTE
SF55
01:42:24
04:51
26
277
3
151
AL QARYOUTI BEISSAN
G.S. CAT SPORT ROMA
SF50
01:42:53
04:53
27
279
4
184
MILANESE LAURA
GSBRUN
SF50
01:43:01
04:53
28
286
1
251
BERNI ROSA
A.S.D. AT RUNNING
SF65
01:43:19
04:54
29
287
5
215
PROCACCI ROBERTA
A.S.D. PIANO MA ARRIVIAMO
SF40
01:43:20
04:54
30
302
6
357
PANUNZI MANUELA
RUNCARD
SF40
01:44:28
04:57
31
306
6
387
DODET MARTINA
GSBRUN
SF35
01:44:33
04:57
32
314
6
795
LAURETI SIMONA
PODISTICA TUSCIA
SF45
01:44:58
04:59
33
319
2
366
TAMBURRINI BARBARA
ASD RUNNERS FOR EMERGENCY
SF55
01:45:29
05:00
34
326
7
309
TONNI MICHELA
JUVENIA SSD A.R.L.
SF40
01:45:55
05:01
35
330
8
280
BACIARELLO VALENTINA
ASS.ATL.LIBERTAS ORVIETO
SF40
01:46:01
05:02
36
349
5
254
BINI TIZIANA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF50
01:46:41
05:03
37
352
7
495
TONNI ROBERTA
G.S. CAT SPORT ROMA
SF45
01:46:55
05:04
38
372
7
304
PICCIONI IRENE
ATL. SABATINA
SF35
01:47:46
05:06
39
376
8
332
TIRABASSI SARA
ETRUSCA ASD
SF45
01:48:08
05:08
40
390
9
400
BASILI GIULIA
A.S.D. PIANO MA ARRIVIAMO
SF
01:49:01
05:10
41
400
8
697
CORGNA FRANCESCA ROMANA
ASD RUNNNER TEAM
SF35
01:49:31
05:11
42
403
1
256
ZAPATA AMPARO
G.S. POD. PRENESTE
SF60
01:49:35
05:12
43
405
6
602
PAGLIA TAMARA
A.S.D. GO RUNNING
SF50
01:49:36
05:12
44
406
10
372
LAVINI AFRICA
ATL. SABATINA
SF
01:49:39
05:12
45
411
11
378
ALONYO CECILIA ORINGA
RUNCARD
SF
01:49:42
05:12
46
417
9
258
ZERINI ELISABETTA
ASD RUNNERS SANGEMINI
SF45
01:49:53
05:13
47
425
10
355
PETRISOR CLAUDIA GEORGIAN
ASD GS REALE STATO DEI PRESIDI
SF45
01:50:22
05:14
48
431
9
195
LUCCHETTI SILVIA
A.S.D. AT RUNNING
SF40
01:51:08
05:16
49
439
10
583
PANNONE GELSOMINA
RUNCARD
SF40
01:51:34
05:17
50
441
11
885
BARTOLI ANTONELLA
RUNCARD
SF40
01:51:41
05:18
51
456
11
325
VENEZIA CINZIA
A.S.D. PIANO MA ARRIVIAMO
SF45
01:52:25
05:20
52
462
7
360
SABINI FLAMINIA
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE
SF50
01:52:47
05:21
53
466
3
404
MENGHI SIMONA
RUNCARD
SF55
01:53:07
05:22
54
469
12
484
ZAMBRANO DANIELA
ASD AM. PODISMO BENEVENTO
SF40
01:53:21
05:22
55
478
2
269
RANUCCI DANIELA
ATL. MONTEFIASCONE
SF60
01:53:39
05:23
56
479
4
498
PRIORESCHI PATRIZIA
A.S.D. PODISTICA VEIO
SF55
01:53:42
05:23
57
482
12
797
CAPATI GIOIA
RUNCARD
SF
01:53:53
05:24
58
483
9
877
GNASSI ELISA
RUNCARD
SF35
01:53:56
05:24
59
494
8
358
PURPI DEBORA
FORUM SPORT CENTER SSD SRL
SF50
01:54:54
05:27
60
496
12
338
BARTOLONI SARA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF45
01:55:03
05:27
61
500
13
375
VILLA GIUDITTA CRISTINA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF45
01:55:11
05:28
62
501
10
442
ESPOSITO LUNA
G.S. CAT SPORT ROMA
SF35
01:55:12
05:28
63
502
14
354
DE MAIO ELISABETTA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF45
01:55:17
05:28
64
512
9
487
DOS ANJOS MARQUES NUBIA
LBM SPORT TEAM
SF50
01:55:58
05:30
65
514
10
749
PATRIZI SILVIA
ZERO WATT A.S.D.
SF50
01:56:01
05:30
66
518
11
402
VERDIGLIONE ROSANNA
A.S.D. VILLA DE SANCTIS
SF35
01:56:12
05:30
67
519
12
802
CASTELLANI VALENTINA
A.S.D. MEDITERRANEA
SF35
01:56:14
05:31
68
521
13
438
CAPOCCIONI ALESSIA
ASD RUNNNER TEAM
SF
01:56:29
05:31
69
524
5
760
PLACIDI CLAUDIA
LBM SPORT TEAM
SF55
01:56:32
05:31
70
537
15
436
BUONI STEFANIA
GSBRUN
SF45
01:57:15
05:33
71
538
3
352
PULVIRENTI ROSARIA
A.S.D. PIANO MA ARRIVIAMO
SF60
01:57:21
05:34
72
542
11
582
FRATINI FRANCESCA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF50
01:57:39
05:35
73
543
6
739
DI GIOVAN PAOLO FRANCESCA
PUROSANGUE ATHLETICS CLUB
SF55
01:57:39
05:35
74
546
13
641
VALENTINI ALESSANDRA
ATL. MONTEFIASCONE
SF40
01:57:53
05:35
75
547
7
559
TRIPPANERA SIMONA
ASD RUNNNER TEAM
SF55
01:57:53
05:35
76
553
12
410
SANTINI NOEMI
ASD ATHLETIC AMELIA
SF50
01:58:08
05:36
77
561
8
850
MANCINI DEBORA
SSD RUNNER TRAINER
SF55
01:58:35
05:37
78
564
16
431
RIZZA ROSALBA
PUROSANGUE ATHLETICS CLUB
SF45
01:58:59
05:38
79
574
17
429
PILIU ANGELA
RUNCARD
SF45
01:59:34
05:40
80
575
2
351
GUIDA MARIA ONORINA
ATLETICOM ASD
SF65
01:59:44
05:41
81
576
14
825
CISTRIANI ANGELA
A.S.D. MEDITERRANEA
SF40
01:59:47
05:41
82
577
18
823
GAROFALO ADELE
A.S.D. MEDITERRANEA
SF45
01:59:47
05:41
83
579
14
320
GARGIULO ALESSANDRA
GSBRUN
SF
02:00:04
05:41
84
580
19
370
FORLANI VALENTINA
ATL. SABATINA
SF45
02:00:05
05:42
85
583
20
453
TIBURZI ELEONORA
AMATORI PODISTICA TERNI
SF45
02:00:35
05:43
86
587
15
418
CAPALBO LAURA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF40
02:00:43
05:43
87
588
4
333
SORRINI SUSANNA
A.S.D. VITERBO RUNNERS
SF60
02:00:51
05:44
88
589
21
682
BACCI MANUELA
A.S.D. VITERBO RUNNERS
SF45
02:00:55
05:44
89
590
13
434
LEONARDI SIMONA
RUNCARD
SF50
02:00:55
05:44
90
592
3
643
SEVERO NETO IONE
ATL. MONTEFIASCONE
SF65
02:01:06
05:44
91
593
5
652
MARCUCCI SIMONA
ATL. MONTEFIASCONE
SF60
02:01:07
05:44
92
596
9
727
BIANCHETTI MARIA
PODISTICA SOLIDARIETA'
SF55
02:01:28
05:45
93
599
14
667
POLLASTRELLI BRUNILDE
A.S.D. VITERBO RUNNERS
SF50
02:01:32
05:46
94
600
10
741
TRUDU MARGHERITA
ZERO WATT A.S.D.
SF55
02:01:32
05:46
95
607
15
821
FONTECEDRO M. CRISTINA
A.S.D. PIANO MA ARRIVIAMO
SF50
02:02:05
05:47
96
609
16
554
FALCONI VITTORIA
A.S.D. VITERBO RUNNERS
SF50
02:02:10
05:47
97
612
15
561
GARGIULO ALBA
RUNCARD
SF
02:02:38
05:49
98
614
16
232
MARTONI CATERINA
AMATORI PODISTICA TERNI
SF40
02:02:55
05:50
99
621
11
462
CATONI ANTONELLA
ITALIANA RUNNING A.S.D.
SF55
02:03:30
05:51
100
627
13
425
GIREA ANDRA RAMONA
FORUM SPORT CENTER SSD SRL
SF35
02:04:32
05:54
Forte Sangallo di Civita Castellana, accordo per la valorizzazione: in arrivo i matrimoni civili
CIVITA CASTELLANA – Il Forte Sangallo di Civita Castellana si prepara a un nuovo percorso di valorizzazione che potrebbe ampliare le modalità di utilizzo e fruizione dello storico complesso monumentale. È questo il risultato dell'incontro svoltosi nella mattinata presso la sede dei Musei Nazionali del Lazio, al quale hanno partecipato il sindaco di Civita Castellana, la direttrice Elisabetta Scungio e la direttrice del Forte Sangallo e del Museo Archeologico dell'Agro Falisco, Sara De Angelis.
Al centro del confronto la possibilità di definire una nuova collaborazione istituzionale destinata a tradursi nella sottoscrizione di una specifica convenzione. L'obiettivo è creare le condizioni per una maggiore apertura del monumento alla città e al territorio, attraverso nuove occasioni di fruizione compatibili con le esigenze di tutela del patrimonio storico e culturale.
Matrimoni civili al Forte Sangallo
Tra le novità più significative previste dal futuro accordo c'è la possibilità di celebrare matrimoni con rito civile all'interno del Forte Sangallo.
L'iniziativa, che potrebbe diventare operativa già nei prossimi mesi una volta completati gli adempimenti amministrativi e tecnici necessari, permetterebbe alle coppie di scegliere uno dei luoghi simbolo di Civita Castellana come sede per la celebrazione del proprio matrimonio.
La possibilità di ospitare cerimonie civili in una struttura di particolare pregio storico e architettonico potrebbe inoltre contribuire a rafforzare il legame tra il patrimonio culturale locale e il settore turistico, coinvolgendo anche le attività commerciali, i servizi e le strutture ricettive del territorio.
Una nuova collaborazione istituzionale
L'intesa raggiunta rappresenta un primo passaggio verso una nuova convenzione tra il Comune e i Musei Nazionali del Lazio. Il percorso dovrà ora proseguire attraverso le procedure necessarie alla definizione dell'accordo e alla sua successiva applicazione.
La collaborazione tra le istituzioni punta a individuare nuove modalità per valorizzare il Forte Sangallo, senza separare la promozione del monumento dalla sua funzione culturale e dalla necessità di garantirne la conservazione.
Il Comune ha espresso apprezzamento per la disponibilità dimostrata dalla direttrice Elisabetta Scungio e dalla struttura dei Musei Nazionali del Lazio, sottolineando l'importanza del confronto istituzionale avviato.
Il Forte Sangallo e il Museo Archeologico dell'Agro Falisco
Il Forte Sangallo rappresenta uno dei principali beni storico-culturali di Civita Castellana e ospita il Museo Archeologico dell'Agro Falisco, che conserva testimonianze legate alla storia e alla cultura del territorio.
L'ipotesi di ampliare le occasioni di accesso e utilizzo della struttura si inserisce quindi in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio locale. L'obiettivo condiviso è quello di rendere questi luoghi sempre più parte della vita della comunità, favorendo al tempo stesso la conoscenza del patrimonio storico e archeologico della città.
Il futuro accordo potrebbe dunque aprire una nuova fase per il Forte Sangallo, mettendo in relazione cultura, turismo, cerimonie ed economia locale, nel rispetto delle caratteristiche e delle esigenze di tutela del complesso monumentale.
Tarquinia Lido, mare cristallino ma continuano i rifiuti sulle spiagge
TARQUINIA – Un mare ancora limpido e cristallino, ma una battigia che in alcuni punti continuano a spuntare bottiglie, frammenti e altri materiali. È la situazione nuovamente presentata ieri mattina, domenica 27 settembre a Tarquinia Lido, dove sono stati rinvenuti nuovi rifiuti lungo il litorale.
La segnalazione arriva a poche ore da quella effettuata nella zona di Riva dei Tarquini, dove durante una passeggiata sul bagnasciuga erano stati trovati diversi oggetti.
Anche ieri alcuni cittadini hanno documentato la presenza di materiali sulla costa, riportando l'attenzione sulle condizioni del litorale proprio in un periodo nel quale l'affluenza è ormai decisamente inferiore rispetto ai mesi estivi.
Bagnanti, correnti marine o utilizzo discarica?
È proprio questo uno degli aspetti che fa sorgere interrogativi. A fine settembre i frequentatori della costa sono ormai pochissimi, soprattutto rispetto a luglio e agosto. Per questo motivo, secondo quanto osservato da chi ha effettuato la segnalazione, non tutti i materiali rinvenuti potrebbero essere necessariamente riconducibili alla presenza dei bagnanti.
Una parte potrebbe essere stata trasportata dalle correnti e dalle onde, come accade normalmente lungo le coste, per altri oggetti, invece, non si può escludere l'ipotesi di un abbandono diretto.
Il contrasto con un mare ancora limpido
Il fenomeno appare particolarmente evidente proprio per il contrasto con le condizioni del mare. Le acque, anche in questi giorni, si presentano limpide, mentre sulla battigia sono visibili oggetti che rischiano di compromettere il decoro della costa e di finire nuovamente in acqua.
Non è possibile stabilire, sulla base delle sole segnalazioni, quale sia l'origine di ogni singolo oggetto. Tuttavia, la presenza di nuovi materiali a distanza di un solo giorno dalle precedenti segnalazioni rende opportuno mantenere alta l'attenzione. Resta importante distinguere ciò che viene trasportato naturalmente dal mare da eventuali episodi di abbandono
Il messaggio dei cittadini è semplice: “Chi frequenta il litorale deve portare via ciò che utilizza e non lasciare nulla sulla battigia ed è assolutamente vietato “scaricare” immondizia su tutta le spiagge”.
Penna e Lobene buoni piazzamenti alla 'Half Marathon' di Viterbo
VITERBO - Si è svolta a Viterbo domenica 27 settembre 2026 la 2^ edizione della 'Half marathon' manifestazione podistica su strada di 21,0975 Km, su circuito cittadino, che ha visto al via circa 800 concorrenti delle varie categorie federali.
Di contorno alla manifestazione ufficiale sulla mezza maratona al via anche una gara a staffette ed una passeggiata cittadina nel centro storico della città a cui hanno preso parte numerose associazioni e cittadini di ogni età. In gara anche due atleti della Play Energia Atletica Viterbo, Angelo Lobene e Giuseppe Penna che si sono distinti nelle loro categorie di appartenenza con buoni piazzamenti e riscontri cronometrici.
Angelo Lobene si è classificato al 7° posto nella categoria Senior maschile con il tempo di 1h.22'14' e Giuseppe Penna al 1° posto nella categoria Juniores/Promesse con il tempo e record personale di 1h.26'09'.
A Calandrone e Lupo il premio Alvaro-Bigiaretti: a Vallerano la letteratura riempie il palazzo ...
VALLERANO - Una sala gremita e tre incontri dedicati ai libri, alla scrittura e alle storie che attraversano le generazioni. Si è svolta ieri, al Palazzo della Cultura 'Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti' di Vallerano, la cerimonia della dodicesima edizione del Premio letterario intitolato ai due scrittori. Protagonisti Maria Grazia Calandrone, vincitrice con Dimmi che sei stata felice (Einaudi), e Giuseppe Lupo, al quale è stata assegnata la menzione speciale della giuria scientifica per Storia d'amore e macchine da scrivere (Marsilio).
Tra il numeroso pubblico era presente il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, intervenuto per portare il proprio saluto e sottolineare il valore della manifestazione, definita 'un piccolo miracolo della Tuscia'.
La serata ha riunito lettori, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo culturale attorno a un premio che rinnova il legame di Vallerano con Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti attraverso l'incontro con la letteratura contemporanea. L'iniziativa è organizzata dal Comune di Vallerano in collaborazione con l'Associazione culturale 'Corrado Alvaro-Libero Bigiaretti'.
'Vedere il Palazzo della cultura così pieno – commenta il sindaco, Adelio Gregori - è una soddisfazione per tutta Vallerano. Il premio nasce da un legame profondo con Alvaro e Bigiaretti e continua a crescere grazie alle persone che lo seguono e lo rendono possibile. Ringrazio gli autori, le giurie, l'associazione e tutti coloro che hanno lavorato a questa edizione: serate come questa mostrano quanto sia importante offrire occasioni per incontrarsi attraverso i libri'.
Dopo i saluti istituzionali, il programma si è sviluppato in tre momenti. Il primo ha visto Giuseppe Lupo in dialogo con Carlo Serafini attorno a Storia d'amore e macchine da scrivere. Il romanzo intreccia le vicende di un anziano scienziato e il viaggio di un giornalista incaricato di intervistarlo, attraversando la storia europea, il mondo delle invenzioni e quello degli affetti. Una Olivetti Lettera 22 accompagna il protagonista e lega il racconto alla memoria del Novecento e al rapporto tra persone e tecnologia.
Alfredo Luzi ha poi conversato con Carla Carotenuto a partire dal volume Il tempo della scrittura. Saggi e interventi critici (1990-2023). Un momento dedicato al lavoro del critico e alla lettura, che ha affiancato le conversazioni con i romanzieri offrendo un'altra prospettiva sul mondo dei libri.
Il terzo incontro ha avuto al centro Maria Grazia Calandrone, in dialogo con Graziella Pulce. Dimmi che sei stata felice attraversa le vite di tre generazioni di donne, dal bombardamento romano di San Lorenzo fino alla contemporaneità di Nuova Ostia. Le vicende familiari si intrecciano alla storia del Paese, in un racconto di legami, ferite e possibilità di cambiamento, nel quale trovano spazio linguaggi diversi, dalla poesia al dialetto.
Tre conversazioni ricche di spunti, che hanno accompagnato il pubblico dentro le opere e nei diversi modi di raccontare e interpretare l'esperienza umana, fino alla consegna dei riconoscimenti.
'Con Calandrone e Lupo - conclude il presidente della manifestazione letteraria, Giorgio Nisini -quest'anno abbiamo premiato due scritture diverse, capaci entrambe di mettere in relazione le vite individuali con la storia collettiva. Ascoltare gli autori, accanto alla riflessione critica di Alfredo Luzi, ha dato al pubblico la possibilità di entrare nei libri da prospettive differenti. È questo il lavoro che vogliamo continuare a fare: creare occasioni di lettura e confronto, mantenendo vivo il rapporto tra l'eredità di Alvaro e Bigiaretti e le voci del presente'.
Smarrita collana: aiutateci a ritrovarla
VITERBO - È stata smarrita una collana della mamma, un regalo molto importante e soprattutto un ricordo dal valore affettivo enorme. Per chi l'ha persa non è un semplice gioiello: rappresenta un legame e un ricordo che non possono essere sostituiti.
Si tratta della collana con il ciondolo rotondo (IN FOTO), probabilmente smarrita nel percorso tra piazza del Teatro, nei pressi del parcheggio per disabili davanti alla farmacia, e Palazzo dei Papi, dove è stata fatta una passeggiata.
Chiunque la trovata, è pregato di contattare Ombretta al 333 6316818.
Il suo valore economico può essere limitato, ma per la famiglia ha un valore sentimentale immenso. Ritrovarla significherebbe recuperare un ricordo prezioso della mamma e restituire alla proprietaria qualcosa che per lei è davvero insostituibile.
Telefonare a Ombretta – 333 6316818
Grazie a chi condividerà questo appello e a chiunque possa aiutarci.
Esordio stasera al Palamalè per la Wecom-Ortoetruria contro San Miniato
VITERBO - La WeCOM-Ortoetruria inaugura stasera alle 18,00 la nuova stagione 2026/27 esordendo davanti al proprio pubblico contro i toscani dell’Etrusca Basket San Miniato.
Dopo quaranta giorni di preparazione, amichevoli e tornei, il team di coach Saputo riparte finalmente con una gara che vede in palio i primi due punti di un campionato che si prospetta molto lungo ed altrettanto impegnativo. L’avversaria della Stella Azzurra è roster giovane, ma composto da elementi tutti di notevole interesse e prospettive, che gioca una pallacanestro fatta di agonismo e continuo dinamismo capace di mettere in difficoltà anche squadre con un elevato tasso tecnico.
“È la prima gara della stagione - dichiara la dirigenza - e come tutti gli esordi va affrontato con la massima concentrazione e la mentalità giusta da mettere in campo fin da subito. San Miniato è un ottimo team e per questo i ragazzi dovranno essere bravi ad entrare immediatamente in partita con personalità e determinazione, consapevoli che la ruggine che ancora è presente ad inizio campionato necessita di un approccio mentale di grande attenzione. Abbiamo costruito un team molto qualitativo e siamo molto soddisfatti di un gruppo di eccellente professionalità che si è impegnato a dare il meglio fin dal giorno del primo raduno. Vogliamo giocare una partita convincente soprattutto in questo esordio davanti ai nostri tifosi che siamo certi accorreranno in gran numero a sostenerci”.
Palla a due alle ore 18,00 sotto la direzione di Collura e La Macchia di Roma.
Ingresso gratuito.
Cimina, scontro frontale tra due auto nella notte: tre feriti
CAPRAROLA - Paura nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre lungo la strada provinciale Cimina, dove due automobili si sono scontrate frontalmente. L’incidente si è verificato intorno all’una, all’altezza del chilometro 17, mentre i veicoli stavano percorrendo la strada in direzioni opposte.
L’impatto ha provocato il ferimento di tre persone. Le cause e l’esatta ricostruzione della collisione sono ancora in fase di accertamento.
Tre persone trasportate in ospedale
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti prima di accompagnarli all’ospedale Santa Rosa per gli accertamenti e le cure necessarie.
Presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro e verificare eventuali responsabilità.
Strada chiusa durante i soccorsi
Per consentire l’intervento dei mezzi di emergenza, la rimozione delle auto incidentate e lo svolgimento degli accertamenti, la provinciale è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni.
La circolazione è rimasta quindi interrotta per il tempo necessario a mettere in sicurezza la carreggiata e completare le operazioni.
Gallese, il canto come preghiera: successo per la quinta edizione del Pregofestival
GALLESE - Il Pregofestival, che quest'anno si è tenuto nel Duomo di Gallese lo scorso 26 settembre, non è certamente una competizione canora, bensì un momento di collaborazione tra alcuni gruppi parrocchiali della diocesi di Civita Castellana, chiamati a condividere le proprie esperienze musicali e, soprattutto, ad ampliare l'impegno parrocchiale e sociale attraverso questa sublime forma di preghiera: il canto.
Il titolo, 'Tutto canta e grida di gioia', rende molto bene l'intenzione di questa originale manifestazione, volta a diffondere un messaggio di gioia e di pace.
Il Pregofestival, coordinato e presentato dai conduttori Antonio Bomarsi e Antonio Cutini, è giunto ormai alla sua quinta edizione e riscuote un successo sempre maggiore tra giovani e meno giovani. Il progetto rappresenta infatti un importante strumento per richiamare le persone all'impegno umano e sociale, contribuendo anche a contrastare il senso di solitudine così diffuso nel nostro tempo.
Il vescovo della diocesi di Civita Castellana, monsignor Marco Salvi, durante la celebrazione della Messa che ha preceduto la manifestazione corale, ha richiamato incisivamente il saggio La verità è sinfonica del teologo svizzero Hans Urs von Balthasar, sottolineando come, nella visione cristiana, le singole voci acquistino significato proprio nella polifonia.
Ed è proprio in questo clima di condivisione e partecipazione che si sono esibiti cinque gruppi corali della diocesi di Civita Castellana. I cori hanno dapprima presentato alcuni brani singolarmente, per poi riunirsi in un unico grande gruppo e cantare insieme Fratello Sole e Sorella Luna.
I cori parrocchiali che si sono esibiti sono stati: il Coro pastorale di Soriano nel Cimino; il Coro parrocchiale Santa Maria della Presentazione di Vignanello; il Coro Angelo Cherubini di Santa Maria della Presentazione di Vignanello; il Coro dell'Unità pastorale di Soriano nel Cimino, frazione Sant'Eutizio; e il Coro Teofilo Gargari della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Gallese.
Alla manifestazione, che ha riscosso un notevole successo tra la popolazione di Gallese e tra i partecipanti provenienti dalle diverse realtà della diocesi di Civita Castellana, hanno preso parte numerose autorità civili e religiose. Tra queste, il sindaco di Gallese, Danilo Piersanti, si è detto orgoglioso del fatto che Gallese abbia avuto quest'anno l'onore di ospitare il Pregofestival, del quale condivide pienamente lo spirito e le finalità.
Altrettanto orgoglioso si è mostrato il parroco di Vignanello, don Francesco, per il fatto che proprio Vignanello sia stato scelto come paese ospitante del Pregofestival del prossimo anno.
Tarquinia, plastica sulla spiaggia di Riva dei Tarquini: Sul bagnasciuga invece delle ...
TARQUINIA – Plastica al posto delle conchiglie sulla spiaggia di Riva dei Tarquini. È la segnalazione arrivata questa mattina dalla costa di Tarquinia, dove durante una passeggiata sul bagnasciuga sono stati rinvenuti diversi rifiuti plastici trasportati dalle onde.
Una presenza che riporta l’attenzione sul problema dell’inquinamento da plastica lungo il litorale. “Anziché conchiglie, ho trovato plastica sul bagnasciuga di Riva dei Tarquini, durante la passeggiata mattutina”, racconta l’autore della segnalazione, evidenziando come la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia si sia trasformata, di fatto, in una sorta di raccolta differenziata.
Secondo la segnalazione, tra i materiali presenti sulla battigia ci sarebbero diversi frammenti e oggetti in plastica, arrivati sulla costa attraverso il mare. Un fenomeno che viene collegato anche alla presenza di corsi d’acqua che sfociano lungo il litorale e al successivo trasporto dei materiali da parte delle correnti marine.
A preoccupare sono anche altri tipi di rifiuti, in particolare i vassoi in polistirolo utilizzati nel settore della pesca e che, secondo quanto denunciato, vengono talvolta lasciati in mare, finendo poi sulle spiagge.
La segnalazione riaccende così i riflettori sulla necessità di mantenere pulito il litorale e di contrastare l'abbandono e la dispersione dei rifiuti nell'ambiente marino. Un problema che, soprattutto durante la stagione balneare, diventa immediatamente visibile a chi frequenta le spiagge e che richiama l’attenzione sulla tutela della costa e del mare di Tarquinia.
Viterbo, trasporto La Quercia-Ragonesi, Ciambella: La pezza non copre tutto il buco
VITERBO – Dopo settimane di ritardi, disagi e incertezze, il Comune di Viterbo ha attivato il servizio di trasporto scolastico destinato agli alunni della scuola primaria di La Quercia trasferiti temporaneamente al Cardinal Ragonesi. Una soluzione che, secondo la capogruppo di Per il Bene Comune in Consiglio comunale, Luisa Ciambella, non avrebbe però risolto completamente le difficoltà delle famiglie coinvolte.
L’intervento di Ciambella arriva dopo la pubblicazione della graduatoria relativa al servizio. Secondo quanto riferito dalla consigliera, alcune delle famiglie che hanno presentato domanda non sarebbero rientrate nell’elenco degli aventi diritto.
“Dopo settimane di ritardi, disagi e incertezze, l’amministrazione comunale ha finalmente cercato di mettere una pezza al problema – afferma Ciambella –. Il punto, però, è che la pezza non copre tutto il buco: alcune famiglie sono rimaste fuori dalla graduatoria e il problema, quindi, non può considerarsi risolto”.
La capogruppo riconosce comunque l’attivazione del servizio, sottolineando come la risposta sia arrivata dopo le sollecitazioni delle famiglie e del Consiglio comunale. “Prendiamo atto positivamente che, seppure in ritardo, sia stata individuata una risposta. Ma non possiamo accettare che questa risposta lasci indietro qualcuno – sostiene Ciambella –. È la stessa amministrazione a riconoscere che ci sono famiglie che hanno presentato domanda e non sono rientrate nella graduatoria. Per loro, ad oggi, il disagio rimane”.
Al centro della questione ci sono le conseguenze del trasferimento degli alunni dal plesso di La Quercia al Cardinal Ragonesi. Una situazione che, secondo Ciambella, sta già comportando difficoltà organizzative per le famiglie.
“Parliamo di bambini e di famiglie che stanno già affrontando le conseguenze di una riorganizzazione scolastica che non hanno scelto – continua la consigliera –. Lasciare alcuni alunni senza trasporto significa costringere i loro genitori a trovare autonomamente una soluzione quotidiana e, qualora ciò non fosse possibile, persino a valutare lo spostamento dei propri figli in un’altra scuola”.
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di intervenire per ampliare il servizio e garantire una risposta anche alle famiglie rimaste escluse dalla graduatoria.
“Non possono esserci bambini di serie A e bambini di serie B di fronte a un disagio determinato dal trasferimento temporaneo del plesso – afferma Ciambella –. Se il servizio è stato predisposto per attenuare le difficoltà provocate da questa situazione, deve essere realmente in grado di rispondere alle necessità delle famiglie coinvolte”.
La consigliera chiede quindi al Comune di individuare “immediatamente” le risorse e le modalità organizzative necessarie per consentire a tutti gli alunni interessati di usufruire del trasporto.
“Dopo essere arrivati lunghi su tutta questa vicenda, non è sufficiente aver trovato una soluzione parziale – conclude Luisa Ciambella –. Occorre risolvere definitivamente questa ennesima disparità di trattamento e garantire a tutti gli alunni le stesse condizioni”.
Coltivare Futuro, al via la tre giorni: Viterbo prepara il suo Piano del cibo
VITERBO – Parte da un questionario rivolto alle realtà della filiera alimentare viterbese il percorso che porterà alla costruzione del “Piano del cibo” della città. È uno degli elementi emersi nella prima giornata di “Coltivare Futuro”, la tre giorni dedicata ad agricoltura, sostenibilità e territorio, aperta questa mattina a Palazzo dei Priori.
Ad illustrare il progetto è stata Chiara Scintiello dell’Università degli Studi della Tuscia, durante l’incontro dedicato allo spreco alimentare. L’obiettivo è raccogliere informazioni direttamente da chi opera nella filiera del cibo in ambito comunale, così da ottenere una fotografia del territorio sulla quale costruire i prossimi interventi.
“Lavoriamo per facilitare la nascita di una filiera alimentare del cibo, partendo da quello che già esiste sul territorio per evitare gli sprechi alimentari”, ha spiegato Scintiello. Il questionario rappresenterà quindi il primo passaggio del percorso: “A seconda dei risultati che arriveranno sapremo come muoverci”.
La raccolta dei dati sarà seguita, indicativamente nel mese di novembre, da una serie di incontri con le aziende. Sarà in quella fase che verranno individuate le azioni da inserire nel Piano del cibo, documento attraverso il quale il Comune intende portare avanti interventi per rendere più sostenibile il sistema alimentare locale. L’Università della Tuscia avrà invece il ruolo di facilitatore del percorso.
Ad aprire la tre giorni è stata la sindaca Chiara Frontini, mentre l’assessora Patrizia Notaristefano ha ricordato come l’obiettivo di “Coltivare Futuro” sia anche quello di avvicinare il mondo agricolo ai cittadini e raccogliere idee e proposte per costruire un percorso condiviso.
Presenti anche le associazioni di categoria, con gli interventi di Confagricoltura, Coldiretti, CIA e Slow Food, che hanno posto l'accento su innovazione, qualità delle produzioni, sicurezza alimentare, lotta agli sprechi e necessità di ridurre la distanza tra produttori e consumatori.
Gradoli, parto durgenza in casa: il 118 assiste la mamma e fa nascere la bambina
GRADOLI – Ha iniziato ad avvertire contrazioni dolorose, ravvicinate e prolungate mentre si trovava sola in casa. La donna, alla seconda gravidanza, ha quindi chiamato il numero unico di emergenza 112, dando il via a un intervento che si è concluso con la nascita della bambina direttamente nell’abitazione.
La centrale operativa Lazio Nord dell’Ares 118 ha coordinato rapidamente l’intervento, inviando sul posto un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso. Le condizioni della donna hanno reso necessario assisterla direttamente in casa, dove il parto è stato portato a termine con il supporto del personale sanitario.
Una volta nata la piccola, il personale ha provveduto alle procedure necessarie per garantire il trasferimento in sicurezza. Mamma e neonata sono state successivamente trasferite all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove sono arrivate in buone condizioni generali.
Un intervento che ha richiesto rapidità e coordinamento tra le diverse componenti del sistema di emergenza territoriale. A sottolinearlo è stato il direttore generale dell’Ares 118, Narciso Mostarda.
Forza Italia Viterbo al Congresso regionale del Lazio: Centralità e dignità del movimento nel ...
VITERBO – Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Viterbo ha partecipato a Roma al primo Congresso regionale di Forza Italia Lazio, appuntamento dedicato all’organizzazione e alle prospettive del partito sul territorio regionale. Al congresso hanno preso parte rappresentanti e dirigenti provenienti dalle diverse province del Lazio.
Al termine dei lavori, Claudio Fazzone è stato eletto segretario regionale di Forza Italia Lazio. La nomina è stata ufficializzata nel corso del congresso e trova conferma anche nell’attuale struttura regionale del partito.
Dal Coordinamento provinciale di Forza Italia Viterbo sono arrivati gli auguri di buon lavoro al neo segretario regionale, insieme alla volontà di proseguire l’attività politica partendo dai territori e dalla propria classe dirigente.
Nel corso dell’appuntamento, secondo quanto riferito dal Coordinamento viterbese, è stata ribadita anche la posizione del partito rispetto alla propria collocazione nella coalizione di centrodestra. Forza Italia Viterbo sottolinea infatti la volontà di continuare a contribuire alla coalizione, rivendicando al tempo stesso «il rispetto per la storia, il peso politico, gli amministratori e la rappresentanza di Forza Italia».
Il congresso viene indicato dal Coordinamento provinciale come un momento di confronto tra la classe dirigente regionale e le realtà territoriali del partito, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’organizzazione di Forza Italia nel Lazio.
«Continueremo a lavorare partendo dai territori, dai nostri iscritti e dalla nostra classe dirigente», afferma il Coordinamento provinciale di Forza Italia Viterbo, indicando nel radicamento territoriale uno degli elementi su cui proseguire l’attività politica regionale e nazionale.
Viterbo, Medaglia dOnore alla memoria del Tenente Mario Ciaccio: il riconoscimento a un ...
VITERBO – Una scelta personale diventata, a distanza di oltre ottant’anni, patrimonio della memoria collettiva. È quella del Tenente Mario Ciaccio, ufficiale del 42° Reggimento Fanteria della Divisione “Modena”, al quale è stata conferita alla memoria la Medaglia d’Onore destinata agli italiani deportati e internati nei lager nazisti e impiegati nel lavoro coatto durante la Seconda guerra mondiale.
Il riconoscimento è stato consegnato mercoledì 23 settembre, negli spazi di Unindustria a Viterbo, nel corso della cerimonia organizzata dalla Prefettura per la consegna delle Medaglie d’Onore. A ritirare quella destinata al Tenente Ciaccio è stato il nipote, Mario Ciaccio, che porta lo stesso nome del nonno.
La vicenda dell’ufficiale si inserisce nella storia degli Internati Militari Italiani, gli IMI. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, centinaia di migliaia di militari italiani catturati dalle forze tedesche furono posti di fronte alla scelta tra la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana oppure la prigionia. La maggioranza rifiutò e fu deportata nei campi tedeschi, dove molti vennero sottoposti a condizioni durissime, tra fame, malattie, violenze e lavoro coatto.
Una memoria che la Repubblica ha ulteriormente valorizzato con la legge 13 gennaio 2025, n. 6, che ha istituito il 20 settembre come “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”, con l'obiettivo di conservare il ricordo di quanti furono internati e destinati al lavoro coatto dopo il rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica Sociale Italiana.
È in questo contesto che si colloca la storia di Mario Ciaccio. Nato in provincia di Palermo, era un giovane ufficiale del 42° Reggimento Fanteria della Divisione “Modena”, dislocata nell’Epiro meridionale. Il 12 settembre 1943, a Giannina, in Grecia, pochi giorni dopo l’annuncio dell’armistizio, il reparto venne circondato e disarmato dalle forze tedesche. Per il Tenente Ciaccio iniziò così una prigionia durata complessivamente 628 giorni.
Dalla Grecia iniziò un lungo trasferimento verso la Germania, prima sugli autocarri e poi su carri ferroviari merci. Un viaggio durato circa cinque settimane, affrontato in condizioni estremamente difficili. Registrato nello Stalag IV B di Mühlberg, fu successivamente trasferito nell’area dello Stalag IV D di Torgau.
Alla prigionia si aggiunse il lavoro coatto. Ciaccio venne impiegato inizialmente presso imprese tedesche e in seguito nell’area industriale di Schkopau, uno dei principali poli chimici strategici per l’economia di guerra tedesca. Qui trascorse le sue giornate tra lavoro estenuante, fame, privazioni e incertezza sul futuro.
La sua condizione di internato era legata a una scelta compiuta dopo l’8 settembre: non collaborare. Una decisione che comportò quasi due anni lontano dall’Italia e dalla propria famiglia. La libertà arrivò soltanto nel 1945, dopo 628 giorni di deportazione, internamento e lavoro coatto, quando poté finalmente intraprendere il viaggio di ritorno verso l’Italia e la Sicilia.
Nel corso della cerimonia di Viterbo, il Prefetto Sergio Pomponio ha richiamato il valore civile della memoria, sottolineando l’importanza di ricordare le atrocità della Seconda guerra mondiale affinché non possano ripetersi. «Facendo memoria del passato, facciamo memoria di noi stessi», ha affermato il Prefetto, ricordando inoltre che «la dignità umana è insopprimibile».
La Medaglia d’Onore alla memoria del Tenente Mario Ciaccio rappresenta così anche un momento di restituzione pubblica di una storia rimasta per lungo tempo lontana dai riflettori. Una vicenda personale che si intreccia con quella di una generazione di militari italiani che, dopo l’armistizio, affrontò la deportazione e l’internamento nei lager tedeschi.
A oltre ottant’anni di distanza, il nome di Mario Ciaccio torna dunque nella memoria pubblica attraverso il riconoscimento della Repubblica. Una medaglia che oggi consegna alle nuove generazioni il ricordo di quei 628 giorni di prigionia e della scelta compiuta da un giovane ufficiale italiano in uno dei momenti più drammatici della storia del Paese.
Viterbo, cento anni dalla nascita di Giovanni Scuderi: il ricordo della famiglia
VITERBO – Cento anni dalla nascita di Giovanni Scuderi. Nel giorno dell’anniversario, la moglie Maria Luisa, i figli e tutta la famiglia hanno voluto condividere con la città un ricordo affettuoso di una figura che ha lasciato un segno nel tessuto imprenditoriale e sociale della Tuscia.
Nato il 26 settembre 1926, Scuderi ha costruito il proprio percorso professionale partendo dalle prime esperienze nella sartoria di famiglia tra Filacciano e Torri in Sabina, per poi perfezionare a Roma l’arte del taglio. Una formazione che, negli anni, lo avrebbe portato a trasformare la propria passione per il mestiere in una realtà industriale di rilievo: le Confezioni Scuderi.
A Viterbo l’attività è cresciuta fino a diventare un’importante realtà produttiva, capace per decenni di garantire occupazione, lavoro e sviluppo a centinaia di famiglie della Tuscia. Un percorso imprenditoriale accompagnato anche da riconoscimenti e onorificenze, tra cui il titolo di Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Nel ricordo della famiglia, tuttavia, accanto ai risultati professionali emerge soprattutto la dimensione umana e spirituale di Scuderi. Uomo di profonda fede e vicino ai valori francescani, viene ricordato per l’attenzione verso il prossimo e per la disponibilità ad aiutare, sempre con discrezione e concretezza, chi si trovasse in difficoltà.
Un ruolo centrale nella sua vita è stato quello della famiglia. Nel settembre del 1959 il matrimonio con Maria Luisa, descritta dai figli come una compagna insostituibile sia nel percorso di vita sia nella gestione dell’attività. Un legame solido che ha accompagnato l’intera esistenza di Giovanni Scuderi.
«Ricordare papà oggi non significa guardare al passato con nostalgia, ma rinnovare ogni giorno i suoi insegnamenti», sottolineano i familiari, che indicano nella sua forza, nel senso del dovere, nel rispetto della dignità delle persone e nella fede i valori che continuano a guidare il loro cammino.
Nel ricordo della cara Maria Pia, la famiglia si è stretta attorno alla memoria di un marito e padre definito «straordinario», celebrandone il centesimo anniversario con gratitudine e affetto.
«Buon centesimo compleanno, papà», il messaggio conclusivo affidato alla memoria di Giovanni Scuderi dalla moglie Maria Luisa, dai figli Paola, Stefania, Maria Rosa, Giovanni, Marco, Alessandra, Luca, Maria Rita e Antonella e dalla famiglia tutta.
Ronciglione, al Teatro Ettore Petrolini si alza il sipario sulla Stagione Teatrale 2026
RONCIGLIONE – È tutto pronto al Teatro Comunale “Ettore Petrolini” di Ronciglione per l’avvio della nuova Stagione Teatrale 2026. Il sipario si alzerà ufficialmente domenica 4 ottobre alle 17.30 con “Francesco – Il Musical 2026”, spettacolo portato in scena dalla Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”.
L’apertura della stagione sarà dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi, in occasione dell’800° anniversario della sua morte, avvenuta nel 1226. Musica, recitazione, scenografie e coreografie accompagneranno il pubblico in un viaggio nella vita e nella spiritualità del Santo di Assisi.
Lo spettacolo, con la regia di Mario Cutigni, prende ispirazione da Forza Venite Gente. Sul palco Andrea Capitoni vestirà i panni di Francesco, Francesca Filippi interpreterà Stracciola, Alice Santoni sarà Santa Chiara e Rossano Diorio ricoprirà il ruolo di Angelo Biondo.
A completare la rappresentazione sarà la partecipazione del “Nuovo Centro Danza”, con le coreografie di Laura Carlucci e l’assistenza alla regia di Enrica De Angelis. Le scenografie sono affidate a Nello Delle Monache e Antonio Silvestri, mentre il comparto tecnico audio e luci sarà curato da Roberto Bernabucci e Paolo Morucci.
L’appuntamento del 4 ottobre rappresenta il primo evento di un cartellone che proseguirà fino a dicembre con sette spettacoli, coinvolgendo compagnie e realtà teatrali del territorio e proponendo generi e linguaggi differenti.
«Con l’apertura della nuova stagione vogliamo tornare a mettere il teatro al centro della vita culturale della nostra comunità – sottolinea il sindaco Mario Mengoni –. Il primo appuntamento è particolarmente significativo perché unisce arte, musica e memoria, celebrando una figura universale come San Francesco attraverso il linguaggio coinvolgente del musical».
«È un invito a tornare a vivere il nostro Teatro “Ettore Petrolini” e a condividere insieme le emozioni che solo lo spettacolo dal vivo sa regalare», aggiunge il primo cittadino, ricordando inoltre l’avvio, nel mese di ottobre, dei corsi di arti sceniche per bambini, ragazzi e adulti, pensati come un’opportunità per avvicinarsi al mondo del teatro e viverlo a 360 gradi.
I biglietti per “Francesco – Il Musical 2026” e per gli altri appuntamenti della rassegna sono disponibili online sulla piattaforma Ciaotickets. È inoltre possibile acquistare l’abbonamento all’intera Stagione Teatrale 2026.
Atletico Capranica, torna Ludovico Tagliolini: rinforzo per la difesa amaranto
CAPRANICA – L’Atletico Capranica ritrova uno dei giovani protagonisti della propria difesa. È ufficiale il ritorno in maglia amaranto di Ludovico Tagliolini, difensore centrale classe 2008, reduce da una stagione disputata in Eccellenza con la Sorianese e da una breve esperienza con la Vigor Campagnano Gialloblù.
Nato a Roma, Tagliolini ha mosso i primi passi nei settori giovanili di Lazio, Ternana e Salernitana, maturando esperienze importanti prima di approdare all’Atletico Capranica.
Proprio con la formazione amaranto il giovane centrale si era messo in evidenza durante il campionato di Promozione 2024/25, conquistando un posto da titolare e distinguendosi per continuità di rendimento e maturità nonostante la giovane età.
Il suo percorso è poi proseguito con il Pomezia e successivamente con la Sorianese, dove ha avuto modo di confrontarsi con il campionato di Eccellenza. Dopo la parentesi alla Vigor Campagnano Gialloblù, arriva ora il ritorno a Capranica.
Un rientro che aggiunge un giovane elemento alla retroguardia dell’Atletico e che permette a Tagliolini di ritrovare una realtà nella quale aveva già avuto modo di lasciare il segno nella precedente esperienza.
Viterbo, Piazza San Carluccio senza gli arredi in peperino: Ciambella chiede spiegazioni
VITERBO – Che fine hanno fatto gli elementi ornamentali in peperino che caratterizzavano Piazza San Carluccio? È la domanda al centro dell’interrogazione presentata da Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune, che chiede all’Amministrazione comunale chiarimenti sulla situazione della piazza nel cuore del quartiere medievale di Viterbo.
Secondo quanto riferito da Ciambella, gli elementi circolari in peperino erano stati rimossi in occasione della manifestazione “San Pellegrino in Fiore”, svoltasi all’inizio di maggio, e non sarebbero stati successivamente ricollocati. La loro assenza, sostiene la consigliera, avrebbe lasciato maggiore spazio alla sosta delle automobili.
«Parliamo di uno degli angoli più caratteristici della nostra città, uno spazio che appartiene alla storia e all’identità di Viterbo», dichiara Ciambella. «Gli elementi in peperino non erano semplici decorazioni, ma contribuivano a valorizzare la piazza e a preservarne la funzione di luogo pubblico. Oggi, invece, quegli arredi sono scomparsi e lo spazio viene utilizzato anche per la sosta delle automobili. Una situazione sulla quale l’Amministrazione comunale deve fornire spiegazioni».
Nell’interrogazione, la capogruppo chiede quindi di conoscere quale sia il destino degli arredi e quando sia previsto il loro eventuale riposizionamento. La questione viene inoltre collegata da Ciambella al tema più generale della cura e della valorizzazione del centro storico cittadino.
Gli elementi in peperino, sottolinea ancora la consigliera, non sarebbero semplici arredi urbani. Furono realizzati nel 2019, nell’ambito di un progetto promosso dalla rete dei commercianti del centro storico, con l’obiettivo di valorizzare Piazza San Carluccio attraverso un intervento capace di coniugare estetica e funzionalità.
«Il centro storico non può essere considerato uno spazio da gestire attraverso interventi occasionali, senza una visione complessiva della sua tutela e valorizzazione – prosegue Ciambella -. Anche la cura di una piccola piazza, dei suoi arredi e della sua accessibilità rappresenta un elemento importante della qualità urbana. Piazza San Carluccio merita attenzione, non di essere progressivamente trasformata in un parcheggio».
La consigliera chiede infine all’Amministrazione risposte precise anche sui tempi di un eventuale ripristino della configurazione precedente.
«Chiediamo all’Amministrazione Frontini risposte precise e tempi certi – conclude Luisa Ciambella -. I cittadini hanno il diritto di sapere che fine abbiano fatto gli elementi in peperino e quando la piazza potrà tornare alla sua configurazione originaria e soprattutto riacquistare un decoro degno della storia di quei luoghi».
L’interrogazione apre così un confronto sulla gestione di uno degli spazi del centro storico medievale, in attesa dei chiarimenti richiesti dalla capogruppo di Per il Bene Comune.
