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Viterbo, patto Frontini-FI. La Lega: «Primato mondiale del trasformismo»
VITERBO - Pur di restare attaccata allo scranno più alto di Palazzo dei Priori, scopriamo che Chiara Frontini sarebbe disposta pure a fare la candidata sindaca del centrodestra. Quello stesso centrodestra che in circa dieci anni ha additato come il male assoluto di questa città. Certe manovre toccano il fondo della decenza. Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che oggi ha firmato un patto federativo con Chiara Frontini, avrebbe fatto capire di voler proporre la sua ricandidatura a sindaco al tavolo di centrodestra. Non abbiamo ben capito quale sia questo tavolo.
La Lega, partito storico del centrodestra, non siederà da nessuna parte in cui ci sarà solo la vaga idea di prolungare per altri cinque anni l'agonia inflitta a questa città da un civismo che, oltre a dimostrarsi assolutamente privo di idee e inadeguato a governare questo Comune, sta vincendo il primato mondiale del trasformismo. È veramente incredibile, per non dire osceno, che oggi la sindaca Chiara Frontini possa solo pensare di rappresentare la Lega nelle prossime elezioni comunali, un partito che siede in opposizione a lei dall'inizio del suo mandato, in modo chiaro e trasparente. Niente di personale.
Ma noi, cara sindaca, a quel tavolo non ci saremo. Abbiamo appreso che tra Frontini e Forza Italia è stato firmato un patto 'valoriale'. Nei valori delle persone che oggi rappresentano la Lega a Viterbo c'è innanzitutto la coerenza e l'onesta intellettuale verso i cittadini che ci chiedono di rappresentarli. L'avventura di Chiara Frontini, prima sindaca di Viterbo, finisce con la richiesta di un salvagente alla politica, cioè a chi, nelle sue deliranti affermazioni acchiappa consensi, era l'incarnazione del male della città. Le cose sono due, o quello che diceva la sindaca non era vero, oppure, adesso, Frontini, pur di restare sulla poltrona, è disposta anche a scendere a patti con chi, a suo dire, è il diavolo.
Frontini, oggi, ha certificato il fallimento del suo progetto civico, chiedendo aiuto ai partiti per restare in sella, tradendo tutti quelli che hanno creduto nella sua battaglia al grido dell'antipolitica. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i suoi assessori e consiglieri, se, finalmente, dopo quattro anni, decideranno di far sentire finalmente la loro voce in consiglio comunale.
Andrea Micci
Segretario provinciale
Lega - Viterbo
Viterbo, patto Frontini-Forza Italia. L'attacco: «Finita la farsa del civismo»
VITERBO - La notizia dell’accordo tra Chiara Frontini, Viterbo 2020 e Forza Italia non può essere derubricata a semplice manovra politica, a normale alleanza amministrativa o a generico “patto federativo”.
Qui c’è molto di più, c'è il crollo definitivo di una narrazione.
Per anni Chiara Frontini ha costruito la propria immagine politica contro i partiti, contro il vecchio sistema, contro il centrodestra che aveva governato Viterbo, contro quella politica che veniva indicata come la causa di tutti i mali della città.
Oggi quella stessa Chiara Frontini stringe un accordo con Forza Italia, porta un consigliere azzurro dentro la propria maggioranza e si prepara, secondo quanto riportato dalla stampa, a ricevere proprio da Forza Italia il sostegno per il secondo mandato.
Il problema non è solo politico, ma morale, amministrativo e identità Rio, perché Frontini non ha vinto soltanto con il suo nome. Ha vinto anche usando battaglie precise: acqua pubblica, no alla privatizzazione di Talete, stop ai rifiuti da Roma, civismo, partecipazione, alternativa ai partiti, superamento dei vecchi schemi.
E allora la domanda è semplice: come può oggi Chiara Frontini fare un patto organico con Forza Italia, cioè con un partito che appartiene pienamente al centrodestra e che, per cultura politica, ha sempre avuto una visione profondamente diversa sui servizi pubblici, sul ruolo del privato, sulla gestione dei beni comuni?
Come può la sindaca che parlava di acqua pubblica, di Talete da difendere dalla privatizzazione, di battaglia da condurre “senza rinnegare quei valori”, oggi legarsi politicamente a chi considera le privatizzazioni uno strumento normale di governo?
Come può la sindaca che prometteva di usare ogni atto per fermare i rifiuti da Roma oggi cercare protezione politica dentro lo stesso campo che governa la Regione Lazio e decide sulle politiche dei rifiuti?
Qui non siamo davanti a una piccola incoerenza, siamo davanti alla trasformazione di battaglie pubbliche in merce di scambio politico.
Io sulla vicenda Talete lo dissi già nel luglio 2022: la campagna elettorale era finita e non bastava più dire “sono contraria”. Bisognava mettere in campo soluzioni vere, atti concreti, scelte coraggiose. Perché sull’acqua pubblica non si governa con gli slogan. Si governa assumendosi responsabilità.
Poi, nel novembre 2023, con la cessione del 40% di Talete ai privati, dissi che avevamo perso tutti. Avevano perso i cittadini che avevano votato per l’acqua pubblica. Aveva perso la politica. Aveva perso anche Frontini, che aveva giocato malissimo una partita decisiva per il territorio.
Oggi il quadro è ancora più chiaro: Frontini non ha tradito il civismo ieri. Ieri ha semplicemente mostrato cosa era diventato quel civismo: uno strumento per arrivare al potere e, una volta arrivati, cercare il modo di restarci.
Lo scrissi già nel 2024: il progetto Frontini non era altro che una strategia ben architettata per portarla al potere. Una scatola ben confezionata, ma vuota di contenuti. Oggi quella scatola viene consegnata a Forza Italia, con dentro tutto ciò che era stato promesso ai cittadini.
Acqua pubblica.
Rifiuti zero.
Partecipazione.
Autonomia dai partiti.
Trasparenza.
Cambiamento.
Tutto infilato dentro un patto politico utile a garantire sopravvivenza alla sindaca e una nuova centralità a un partito che, a Viterbo, evidentemente non riesce più a camminare da solo.
La verità è brutale ma semplice: Frontini aveva bisogno di un partito per non restare sola. Forza Italia aveva bisogno di Frontini per non apparire irrilevante.
Non è un patto valoriale, ma un mutuo soccorso tra debolezze.
E i cittadini? I cittadini, ancora una volta, vengono dopo.
Vengono dopo le poltrone.
Dopo le strategie.
Dopo i tavoli.
Dopo i riposizionamenti.
Dopo le convenienze.
La cosa più grave non è che Frontini abbia scelto Forza Italia. La cosa più grave è che lo faccia dopo aver chiesto fiducia ai viterbesi su un immaginario politico completamente diverso.
Perché se acqua pubblica, rifiuti zero e civismo erano davvero valori, non potevano diventare materiale da trattativa.
Se invece erano solo parole buone per vincere le elezioni, allora qualcuno dovrebbe avere almeno il coraggio di dirlo alla città.
Oggi il civismo di Frontini non muore, gli viene semplicemente messa una tessera in tasca, e Viterbo ha il diritto di sapere se quelle battaglie erano convinzioni profonde o solo slogan da campagna elettorale.
Massimo Erbetti
Coordinatore provinciale Movimento 5 Stelle Viterbo
Nuovo centro di stoccaggio rifiuti, arrivano i primi nullaosta
CIVITA CASTELLANA - Avevamo lanciato l’allarme pochi giorni fa, denunciando la richiesta avanzata dalla società proponente di riaprire la Conferenza di Servizi per il progetto della discarica di San Silvestro. Oggi, purtroppo, registriamo ulteriori sviluppi che confermano quanto fosse fondata la nostra preoccupazione per chi sta guidando questo paese e questa volta in relazione all’apertura di un nuovo centro di stoccaggio dei rifiuti a Sassacci.
Sono infatti arrivati i nullaosta del Comune relativi agli aspetti urbanistici e all’impatto acustico dell’intervento. Siamo perfettamente consapevoli che si tratta di valutazioni tecniche e che non rappresentano, da sole, il via libera definitivo all’impianto. Tuttavia sarebbe irresponsabile fingere di non vedere la direzione che il procedimento sta prendendo.
Ogni parere favorevole, ogni ostacolo che viene rimosso, ogni passaggio amministrativo che si conclude positivamente rappresenta un passo avanti verso la realizzazione del progetto. È un dato di fatto che nessuno può nascondere dietro formule burocratiche o rassicurazioni di circostanza.
In questo contesto stupiscono le parole del Sindaco, che ha risposto alle nostre preoccupazioni chiedendo genericamente collaborazione a tutte le forze politiche. La tutela del territorio, però, non si costruisce condividendo responsabilità indistinte. Si costruisce assumendo posizioni chiare e compiendo atti conseguenti.
Per questo poniamo una domanda politica precisa: l’Amministrazione comunale intende contrastare fino in fondo il progetto oppure sta preparando il terreno per accompagnarne l’approvazione?
Durante il nostro mandato abbiamo combattuto questa battaglia in ogni sede, sostenendo le ragioni del territorio, dei residenti di Sassacci, del Biodistretto e dell’intera comunità di Civita Castellana. Oggi chiediamo che la stessa determinazione venga dimostrata da chi governa il Comune.
I cittadini meritano trasparenza. Meritano di sapere quale sia la linea dell’Amministrazione e quali iniziative concrete intenda mettere in campo per difendere il territorio in una fase in cui il quadro normativo regionale appare sempre più favorevole alle richieste dei privati.
C’è infine un elemento che non può sfuggire all’attenzione di nessuno. I primi atti favorevoli al procedimento arrivano proprio dopo l’insediamento della nuova amministrazione. Forse è una coincidenza. Ma i cittadini hanno il diritto di sapere se si tratta soltanto di una coincidenza oppure dell’inizio di un cambio di impostazione politica rispetto alla linea di assoluta fermezza mantenuta negli anni passati.
Noi continueremo a vigilare e ad informare la cittadinanza. Perché sulla vicenda di San Silvestro e sul nuovo impianto di stoccaggio dei riufuti non ci possono essere ambiguità: il futuro del territorio si difende con i fatti, non con le dichiarazioni di principio.
Claudio Parroccini
Simonetta Coletta
Giuseppe La Bella
Viterbo Sotterranea, rifugio dal grande caldo tra storia e percorsi underground
VITERBO – Con l’arrivo delle alte temperature estive, Viterbo Sotterranea si conferma una delle mete più apprezzate per chi cerca sollievo dal grande caldo senza rinunciare però ad un’esperienza culturale e turistica.
Nel cuore del centro storico, il percorso di Viterbo Sotterranea è diventato negli ultimi giorni un vero e proprio “rifugio anti-calore”, grazie alla temperatura costante degli ambienti ipogei e alla possibilità di vivere un viaggio nella storia millenaria della città.
Il complesso sotterraneo propone due itinerari distinti che accompagnano i visitatori alla scoperta di cunicoli etruschi e medievali, antichi rifugi della Seconda guerra mondiale, condotte idriche, ambienti di culto e spazi di grande suggestione storica. Tra i punti più caratteristici figurano anche il cosiddetto “studiolo” legato alla tradizione popolare e il “butto medievale”, oltre a un antico luogo di culto sotterraneo nel centro storico viterbese.
L’esperienza è arricchita dalla presenza del Museo dei Cavalieri Templari, che propone cimeli, ricostruzioni e materiali espositivi dedicati alla storia dell’Ordine e al suo legame con la città. Un percorso museale che si integra con le visite guidate della città sotterranea, offrendo un approfondimento tra storia, mito e tradizione medievale.
Secondo gli operatori, l’interesse dei visitatori è in crescita, anche grazie al valore esperienziale del sito, che unisce cultura e intrattenimento in un contesto unico. Le guide accompagnano adulti e bambini in un itinerario che si sviluppa tra spazi archeologici e narrazioni storiche, rendendo la visita adatta a un pubblico ampio.
Il legame tra Viterbo e l’Ordine templare rappresenta uno degli elementi centrali del racconto storico proposto, con riferimenti alle vicende medievali e al ruolo della città durante il periodo papale, che contribuiscono a rafforzare il fascino del percorso.
Santa Rosa: iniziato il cantiere di Dies Natalis, conclusione prevista il 9 luglio
di Fabio Tornatore
VITERBO - Ci siamo, anche quest'anno la Macchina di Santa Rosa inizia il suo percorso per arrivare alla sera del trasporto del 3 settembre: avviata la prima fase di montaggio di Dies Natalis, la struttura ideata dall'archittetto viterbese Raffaele Ascenzi.
Messi in moto gli ingranaggi del complesso meccanismo che fa parte del folklore viterbese più atteso e sentito: le celebrazioni in onore della santa patrona. Il 22 giugno sono iniziate le fasi per l'installazione del cantiere che vedrà il montaggio delle parti della Macchina di Santa Rosa, il 29 è previsto invece l'inizio dell'assemblamento. I lavori di montaggio dovrebbero essere completati il 9 luglio, quando inizerà l'installazione dell'illuminazione e tutto il resto. Intorno al 20 luglio, data però non confermata, si dovrebbe assistere alla tradizionale accensione delle luci, evento atteso da tanti viterbesi.
Anche quest'anno il montaggio della Macchina è stato anticipato di circa un mese, per permettere a turisti e viterbesi di godere del grande campanile anche prima del trasporto. Il montaggio anticipato è stato possibile grazie a un modesto finanziamento della Regione Lazio, dell'importo di 45 mila euro, che contribuirà anche ai costi delle visie guidate organizzate da Palazzo dei Priori per far conoscere Santa Rosa e le tradizioni legate alla santa.
Rito della Campana per i Lions di Viterbo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Nominato il nuovo presidente del Lions Club di Viterbo: è Gabriele Sabato, docente universitario, avvocato. Venerdì 19 giugno, al ristorante da Nando al Pallone, si è tenuto il tradizionale rito del “passaggio della campana”: Gian Paolo Arieti ha passato il testimone a Gabriele Sabato, presidente del club per l’anno 2026/27.
“Il presidente uscente Gianpaolo Arieti” spiega Gabriele Sabato “ha ricordato le numerose attività di service che il Lions Club ha svolto durante la sua presidenza, sia in continuità con il passato, sia di nuova realizzazione. Tra queste ultime, ma solo in ordine temporale, il restauro della lunetta medievale della chiesa di San Silvestro a Piazza del Gesù, a Viterbo, e la donazione all’associazione Tuscia in Jazz for Sla. Una menzione speciale, inoltre, anche per i graditi ospiti del Club durante l’annata lionistica 2025-2026, quali la rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, la prof.ssa Tiziana Laureti, il presidente dell’ordine nazionale dei geologi, il dott. Roberto Troncarelli, e il generale Maurizio Taffuri, al vertice della Scuola Sottufficiali dell'Esercito”.
Molto commosso, infine, il ricordo, da parte di Arieti, di persone cardine nel passato del club, quali il padre Italo Arieti e lo zio Goffredo Ricci, entrambi già presidenti in passato del Lions Club di Viterbo.
Il presidente entrante Gabriele Sabato, dopo aver ringraziato il presidente uscente per il suo operato e per la sua vicinanza, ha ricordato l’importanza, in una città come Viterbo, di avere un service club che sappia affiancare il territorio nella “comprensione e nella risoluzione di numerosi problemi di natura civile e sociale”, ha enfatizzato il percorso attualmente in essere di crescita dell’associazione, che proseguirà sotto la sua presidenza, e ha presentato al Club numerosi nuovi giovani, esordienti in sala, “pronti a ricostituire a breve il Leo Club, sezione giovanile del Lions Club, dopo un’assenza di molti anni”.
Il presidente uscente Arieti ha introdotto inoltre l’avv. Massimiliano Parenti tra i nuovi soci del Club. I soci hanno infine rivolto al nuovo presidente Sabato l’augurio di una presidenza proficua e piena di soddisfazioni, per il nuovo anno lionistico.
Forza Italia apre al Frontini bis, siglato il patto federativo con Viterbo 2020
VITERBO – Se Chiara Frontini deciderà di ricandidarsi alla guida di Palazzo dei Priori, potrà contare sul sostegno di Forza Italia. L'annuncio, arrivato dal senatore Maurizio Gasparri nel corso della conferenza stampa che ha sancito il patto federativo tra gli azzurri e la lista civica Viterbo 2020, rappresenta il passaggio politicamente più significativo di un percorso avviato ormai da oltre due anni.
Interpellato dai giornalisti sulla possibilità di sostenere una nuova candidatura della sindaca, il capogruppo di Forza Italia al Senato non ha lasciato spazio a dubbi. 'Generalmente chi amministra e conclude il proprio mandato ha titolo a ripresentarsi',spiegando che, qualora Frontini decidesse di ricandidarsi, potrà contare sull'appoggio del partito.
L'accordo ufficializzato nella sede provinciale di Forza Italia, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del presidente della Provincia Alessandro Romoli e dello stesso Gasparri, consolida una collaborazione già sperimentata sia in Provincia sia a Palazzo dei Priori e apre nuovi scenari in vista delle prossime elezioni amministrative.
Nelle intenzioni dei protagonisti, il patto non rappresenta una 'fusione fredda' né un'operazione dettata esclusivamente da logiche elettorali, ma il naturale approdo di una collaborazione maturata sul territorio e costruita su battaglie condivise.
Il punto di Frontini
'Non c'è nulla di nuovo sotto il sole – ha spiegato Frontini –. Il percorso con il presidente della Provincia nasce ormai da oltre due anni e si è fondato su un faro irrinunciabile: Viterbo e la Tuscia'. La sindaca ha ricordato le numerose iniziative portate avanti insieme, dalla difesa del posizionamento scolastico alle battaglie contro i grandi impianti per le energie rinnovabili, fino alla questione del deposito nazionale delle scorie e alla candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura.
La prima cittadina ha però rivendicato con forza il mantenimento dell'identità civica del movimento nato quindici anni fa. 'Per noi era un aspetto fondamentale. Un progetto costruito dal basso, che si è misurato con il consenso nel 2012, nel 2018 e nel 2022, non poteva semplicemente sciogliersi. Il valore di questo accordo sta proprio nell'aver trovato una collaborazione a 360 gradi nel pieno rispetto della nostra identità'.
Per Frontini il percorso formalizzato oggi rappresenta quindi la naturale evoluzione di un rapporto già consolidato sui temi amministrativi e politici, tanto a livello comunale quanto provinciale.
Il lato Romoli
Un passaggio importante riguarda anche la Provincia. Nell'ambito del nuovo assetto, infatti, Viterbo 2020 ha scelto di lasciare a Forza Italia l'espressione dei due consiglieri provinciali. Una decisione che la sindaca ha definito 'giusta e coerente' alla luce del maggior consenso raccolto dagli azzurri.
In questo contesto Frontini ha rivolto un ringraziamento particolare alla consigliera comunale Maria Rita De Alexandris, che ha deciso di rinunciare al proprio posto in consiglio provinciale per favorire il rafforzamento del progetto politico comune.
'Si è dimostrata un gigante in un mondo di nani. Ha messo da parte l'ambizione personale per consentire alla comunità e al gruppo umano che rappresentiamo di compiere un passo avanti. È un gesto che testimonia il senso più nobile della politica'.
Per Alessandro Romoli l'accordo rappresenta la naturale evoluzione di un rapporto consolidato. 'Ci siamo ritrovati su una piattaforma politico-programmatica comune, costruita sulla tutela della provincia di Viterbo e sulla volontà di offrire risposte concrete al territorio'.
Il presidente della Provincia ha inoltre escluso qualsiasi logica di spartizione di incarichi. 'Non siamo qui per chiedere assessorati o poltrone. Se fosse stata un'operazione di palazzo avremmo avanzato richieste di questo tipo. Siamo qui per garantire una reale collaborazione amministrativa e politica'.
Romoli ha indicato anche alcune delle priorità che caratterizzeranno il lavoro comune: sicurezza, valorizzazione del centro storico, decoro urbano e sostegno alle frazioni. «Vogliamo garantire alla città un buon governo attraverso un'azione di stimolo e collaborazione costante».
La voce del capogruppo FI
A inquadrare l'accordo in una prospettiva nazionale è stato invece il senatore Maurizio Gasparri, che ha richiamato il percorso avviato nei mesi scorsi a Roma con diversi sindaci civici italiani, riuniti attorno a un manifesto di valori condivisi.
'Forza Italia guarda con interesse al mondo civico perché spesso i sindaci hanno bisogno di una filiera istituzionale e di un collegamento con il livello nazionale. Noi vogliamo offrire ascolto, attenzione e supporto, nel pieno rispetto della loro autonomia'.
Gasparri ha ricordato inoltre come lo statuto di Forza Italia preveda espressamente, attraverso l'articolo 75, la possibilità di sottoscrivere patti federativi con movimenti e associazioni che condividano valori e obiettivi politici.
'Chi vuole mantenere la propria autonomia e identità può trovare in Forza Italia un interlocutore aperto e liberale'.
La sigla dell'accordo
L'intesa sancita oggi rafforza dunque un asse politico che va ben oltre i confini del Comune di Viterbo. Sul piano locale, la sindaca può ora contare sull'appoggio formale di Forza Italia, dopo quello già consolidato in Provincia, aprendo scenari interessanti in vista delle prossime tornate elettorali.
Sul fronte opposto, Forza Italia consolida la propria presenza nella Tuscia acquisendo il sostegno di una delle poche sindache di capoluogo civiche del Lazio e rafforzando ulteriormente il proprio radicamento nell'Alto Lazio.
Più che un semplice accordo amministrativo, quello siglato tra Viterbo 2020 e Forza Italia appare quindi come un tassello della più ampia strategia di costruzione di un'area moderata e di centrodestra capace di aggregare anche il mondo civico, mantenendone però identità e autonomia.
Calici Diffusi raddoppia: due weekend tra vino, sapori e solidarietà nel cuore di Viterbo
VITERBO – Dopo il successo della prima edizione, torna Calici Diffusi e lo fa in una veste ancora più ambiziosa. La manifestazione dedicata alle eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche della Tuscia animerà il centro storico di Viterbo per due fine settimana consecutivi, dal 25 al 27 giugno e dal 2 al 4 luglio, trasformando vicoli, piazze e locali in un grande percorso del gusto. Un evento che cresce non solo nelle dimensioni, ma anche negli obiettivi, confermandosi come uno dei principali appuntamenti dedicati alla promozione del territorio, delle eccellenze vitivinicole della Tuscia e della socialità cittadina.
L’evento è stato presentato ieri mattina 22 giugno, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del presidente della Provincia Alessandro Romoli, del vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi, del presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Giulio Zelli, del consigliere comunale delegato alle attività produttive Marco Nunzi, del direttore tecnico della manifestazione Paolo Bianchini e dei rappresentanti delle associazioni e degli enti partner.
«Calici Diffusi rappresenta molto più di una manifestazione enogastronomica – ha sottolineato la sindaca Frontini –. È il simbolo di una città che lavora insieme, istituzioni e operatori economici, per valorizzare il centro storico e le proprie eccellenze. Questa iniziativa nasce dalla condivisione di una visione comune e dalla volontà di restituire vitalità e attrattività al cuore della città».
Numeri importanti per la seconda edizione: 32 ristoratori, 56 cantine e 230 etichette coinvolte tra produttori, artigiani e operatori del settore. Un vero e proprio sistema territoriale che punta a promuovere il vino della Tuscia e, allo stesso tempo, a incentivare il turismo esperienziale.
Per il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, l'iniziativa rappresenta «Un'importante occasione di promozione dei prodotti d'eccellenza della Tuscia e di valorizzazione del centro storico, contribuendo al rafforzamento della socialità e dell'attrattività del territorio».
Dello stesso avviso anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Enrico Panunzi, che ha evidenziato il valore dell'evento come strumento di conoscenza e promozione dell'intera provincia: «Manifestazioni come questa permettono a visitatori e appassionati di scoprire le nostre bellezze naturalistiche, culturali ed enogastronomiche».
Particolarmente significativo il sostegno della Regione Lazio attraverso le politiche di valorizzazione delle produzioni locali e dell'enoturismo. Il presidente della Commissione Agricoltura, Giulio Zelli, ha ricordato l'importanza della recente normativa regionale dedicata alle Strade del Vino e dell'Olio, sottolineando il ruolo della manifestazione nella promozione della qualità e della consapevolezza dei consumatori.
Tra gli aspetti più apprezzati dell'iniziativa c'è la forte sinergia tra produttori e ristoratori. «Calici Diffusi è diventato un modello virtuoso per la promozione turistica del territorio», ha dichiarato il consigliere comunale delegato alle attività produttive Marco Nunzi, evidenziando come il turismo esperienziale e sostenibile rappresenti una delle principali opportunità di crescita per la città.
Fondamentale anche il supporto di Confartigianato Imprese Viterbo e di Slow Food Viterbo e Tuscia, che hanno ribadito il valore culturale e identitario dell'evento. Per il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia, Luigi Pagliaro, la manifestazione contribuisce a rafforzare il ruolo di Viterbo come 'città del gusto', offrendo ai produttori locali un'importante vetrina di promozione.
A illustrare i dettagli organizzativi è stato il direttore tecnico della manifestazione, Paolo Bianchini, che ha ricordato come l'evento sia nato dall'unione e dalla collaborazione di imprenditori, produttori e operatori del territorio.
«L’obiettivo – ha spiegato Paolo Bianchini – è creare una contaminazione positiva tra produttori, ristoratori e visitatori. Calici Diffusi è ormai diventato un modello di collaborazione che racconta il territorio attraverso le sue eccellenze e la sua capacità di fare rete».
La manifestazione si svilupperà lungo un percorso che da Piazza del Teatro arriverà fino al quartiere medievale di San Pellegrino. I visitatori potranno acquistare il calice ufficiale dell’evento e degustare i vini delle aziende partecipanti accompagnati da proposte gastronomiche realizzate con prodotti del territorio.
Tra le novità di quest’anno anche il progetto “Oltre il Calice”, un format con incontri e approfondimenti dedicato all'approfondimento delle produzioni vitivinicole e delle eccellenze regionali, ospitato nei giardini di Palazzo dei Priori.
Non manca infine il valore sociale dell'iniziativa. Come già avvenuto nella scorsa edizione, parte dei proventi sarà destinata alla cooperativa sociale Terzo Tempo e al progetto 'Abitare l’autonomia', rivolto a giovani adulti con disturbi dello spettro autistico e altre fragilità. L'obiettivo è favorire percorsi di autonomia abitativa, lavorativa e relazionale attraverso la realizzazione di appartamenti condivisi e progetti di inclusione concreta.
«L'inclusione passa attraverso il lavoro, la casa e la partecipazione alla vita della comunità», ha spiegato la vicepresidente della cooperativa, Alessandra Tosi. «Calici Diffusi ci permette di trasformare la solidarietà in opportunità reali».
L'appuntamento è quindi fissato per i due weekend della manifestazione, che si preannuncia come una grande festa del vino, della cultura e dell'accoglienza, capace di unire promozione territoriale e impegno sociale nel cuore della città dei Papi.
Tarquinia, scontro su Talete: AVS attacca la maggioranza sullaccordo transattivo
TARQUINIA – Si accende il confronto politico in città dopo la presa di posizione del gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che attraverso il capogruppo Piero Rosati ha duramente criticato la delibera comunale n. 160/2025 relativa all’accordo transattivo con Talete S.p.A..
Secondo AVS, l’intesa approvata dall’amministrazione rappresenterebbe un’operazione “inaccettabile” e penalizzante per il Comune di Tarquinia, con effetti economici che si estenderebbero fino al 2041. Il gruppo consiliare parla di una gestione “non trasparente” della vicenda e denuncia una presunta sproporzione tra crediti e debiti tra le parti.
Nel comunicato, Rosati sostiene che il Comune vanti crediti per oltre 2,2 milioni di euro, a fronte di un’esposizione di Talete pari a circa 551 mila euro, evidenziando inoltre la rinuncia agli interessi legali da entrambe le parti e una dilazione dei rientri a lungo termine che, secondo l’opposizione, penalizzerebbe l’ente pubblico.
“Il credito del Comune è stato trasformato in una cambiale senza interessi fino al 2041”, afferma Rosati, che contesta anche la struttura dell’accordo, ritenendo che nei primi anni il rientro delle somme sia insufficiente rispetto ai costi sostenuti dall’ente per i servizi idrici.
Tra le criticità sollevate da AVS figura anche la mancata pubblicazione integrale dell’accordo e la presunta carenza di trasparenza amministrativa, con richiami alle norme interne e agli obblighi di pubblicità degli atti. Il gruppo parla inoltre di un processo decisionale concentrato, a suo avviso, e non adeguatamente condiviso nelle sedi istituzionali competenti.
Un ulteriore punto contestato riguarda la gestione complessiva del debito, che secondo l’opposizione comporterebbe un rischio di squilibrio finanziario per il Comune nei prossimi anni, con possibili ricadute sui cittadini.
Rosati definisce l’intesa una scelta “non congrua e non prudente” e annuncia battaglia politica e istituzionale: il gruppo AVS porterà la questione in Consiglio comunale e in tutte le sedi opportune, chiedendo la revisione dell’accordo, il ricalcolo delle condizioni economiche e una maggiore trasparenza sugli atti.
“Tarquinia non può essere il bancomat di Talete”, conclude il capogruppo, ribadendo la contrarietà all’intesa così come approvata. La vicenda è ora destinata a rimanere al centro del dibattito politico cittadino nelle prossime settimane.
La Tuscia nella morsa del caldo: lallarme dei medici Sima sui rischi per la salute
VITERBO – L’ondata di caldo record in arrivo su Viterbo accende l’allerta sanitaria. A lanciare l’allarme sono gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale, che mettono in guardia la popolazione sui rischi legati al brusco aumento delle temperature previsto nei prossimi giorni.
Secondo gli specialisti, il caldo eccessivo può compromettere i meccanismi naturali di regolazione della temperatura corporea, con conseguenze anche gravi soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
“Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione – spiega il presidente della Sima, Alessandro Miani – ma quando l’umidità è elevata il sudore non riesce a evaporare correttamente. In queste condizioni il calore corporeo può aumentare rapidamente fino a provocare danni agli organi vitali e al cervello”.
Tra i disturbi più frequenti causati dalle alte temperature figurano insolazione, crampi muscolari dovuti alla perdita di sali minerali, edemi agli arti inferiori, congestioni, disidratazione e colpi di calore. Quest’ultima rappresenta la conseguenza più grave e può manifestarsi con mal di testa, nausea, vomito, vertigini, stati d’ansia e confusione mentale, fino a situazioni di emergenza che richiedono l’intervento sanitario.
Particolare attenzione deve essere riservata ai soggetti fragili, maggiormente esposti agli effetti delle temperature elevate. Il rischio aumenta soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il sole e il caldo raggiungono i livelli più intensi.
Per prevenire i problemi legati all’afa, la Sima ha diffuso una serie di raccomandazioni. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, mantenere gli ambienti domestici freschi attraverso tende e persiane, favorire la ventilazione naturale durante la sera e la notte e bere abbondante acqua nel corso della giornata.
Importante anche privilegiare un’alimentazione leggera e ricca di frutta e verdura, evitare il consumo di alcolici, indossare abiti chiari e traspiranti in fibre naturali e limitare l’attività fisica all’aperto nelle ore di maggiore calore.
Con l’arrivo dell’anticiclone africano e l’impennata delle temperature attesa sul territorio della Tuscia, i medici invitano i cittadini a non sottovalutare i primi segnali di malessere e ad adottare tutte le precauzioni necessarie per affrontare in sicurezza l’ondata di caldo estivo.
Discarica San Silvestro, Laugeni: Serve un esame più rigoroso del progetto, pronti a ...
CIVITA CASTELLANA – Torna la preoccupazione a Civita Castellana in particolare tra i residenti di Sassacci dopo la notizia che la società Ecocivita ha inoltrato alla Regione Lazio istanza di sollecito per la ripresa della conferenza dei servizi per l'apertura di una cava di rifiuti in località San Silvestro, sospesa a dicembre del 2025.
Il motivo che avrebbe determinato la sospensione - e verso cui i legali intendono opporsi - sarebbe la posizione espressa dall’area urbanistica secondo cui il progetto necessiterebbe di una specifica autorizzazione paesaggistica da rilasciarsi con delibera della giunta regionale, ai sensi dell’art. 51 delle norme tecniche di attuazione del Piano territoriale paesistico regionale. Un'interpretazione che gli avvocati intendono contestare per una 'una errata applicazione della norma citata'. Motivo per cui la società proponente è intenzionata a tornare alla carica. Come prevedibile la notizia ha gettato scompiglio, tanto che tutte le forze politiche locali - FI, FdI e Lista Sangallo, e lo stesso Comune - sono tornati a far sentire il proprio disappunto. A loro si è unita anche la lista Civita Viva, guidata dal candidato sindaco Franco Laugeni, che chiede al Comune un approfondimento tecnico più rigoroso e la volontà di partecipare ai lavori della commissione ambiente per contribuire all'analisi della vicenda.
'Secondo Civita Viva - spiega Laugeni - il progetto non può essere considerato un semplice recupero ambientale di una cava dismessa, come sostenuto dalla società proponente, ma una vera e propria nuova discarica, destinata a operare per anni e a generare traffico pesante, movimentazione di materiali e possibili effetti sull’ambiente e sulla salute pubblica. Tra le principali criticità segnalate vi sono la tutela del paesaggio, il rispetto delle distanze dai cosiddetti “recettori sensibili” – come abitazioni e luoghi frequentati dalla popolazione – e il rischio di un accumulo di impatti ambientali in un’area già interessata dalla presenza di altre attività produttive e di una discarica esistente'.
Dubbi vengono espressi anche sullo studio del traffico presentato dalla società: 'L’incremento stimato dei mezzi - puntualizza l'avvocato - sarebbe pari al 3%, ma secondo Civita Viva il dato non sarebbe rassicurante, perché potrebbe tradursi in un numero significativo di camion con conseguenze su sicurezza stradale, rumore e qualità dell’aria'.
Nella lettera scritta agli amministratori locali si richiama inoltre il ruolo del biodistretto della Via Amerina e delle Forre, considerato un punto di riferimento per uno sviluppo agricolo e ambientale sostenibile, dove la realizzazione di un nuovo impianto di smaltimento rischierebbe di entrare in contrasto con questa visione del territorio.
'Civita Viva - conclude Laugeni - chiede quindi alla Regione Lazio di non accelerare l’iter autorizzativo, ma di proseguire con ulteriori verifiche tecniche e ambientali, valutando anche la possibilità di respingere il progetto. Ci dichiariamo sin da subito disponibili a partecipare ai lavori della commissione ambiente comunale per contribuire all’analisi della vicenda'.
Porano, un borgo da vivere: torna lappuntamento con Il Borgo in Festa
PORANO (TR) - Sulle dolci colline umbre, immerse in un verde sconfinato, sorge Porano, un borgo dal fascino autentico che, nell’ultima settimana di giugno, si anima per celebrare la sua festa più sentita.
Nasce così “Il Borgo in Festa”, un appuntamento che ogni anno richiama visitatori da tutta l’Umbria e dal vicino Lazio, offrendo quattro serate dedicate alla tradizione gastronomica, alla musica dal vivo e alla convivialità. Il Borgo in Festa si svolgerà dal 25 al 28 giugno a Porano (TR).
Ma il vero cuore del Borgo in Festa sono le persone che lo rendono possibile: una comunità unita e accogliente che apre con entusiasmo le porte del proprio paese per condividere con gli ospiti la bellezza di questo splendido scorcio medievale.
Il programma si sviluppa tra eccellenze culinarie e intrattenimento musicale. Le quattro piazzette del suggestivo centro storico ospiteranno ogni sera band e spettacoli dal vivo, mentre i profumi e i sapori autentici della tradizione locale accompagneranno i visitatori in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi.
Un’occasione speciale per vivere Porano, scoprire le sue tradizioni e lasciarsi conquistare dall’atmosfera unica di un borgo che, per quattro giorni, si trasforma in una grande festa condivisa.
Zervulkait Recensione 2026: piattaforma affidabile o no?
Visita il sito ufficiale di Zervulkait!
Zervulkait è una piattaforma di trading di asset digitali che ha attirato notevole attenzione online sin dal suo lancio. Viene spesso descritta come un sistema di trading di criptovalute altamente reattivo e preciso, progettato per aiutare sia i trader principianti che quelli esperti a prendere decisioni consapevoli.
In questa recensione Zervulkait, forniamo un'analisi completa della piattaforma, esaminando aspetti chiave come il suo funzionamento per soddisfare le esigenze degli utenti, il processo di creazione dell'account, i suoi vantaggi e svantaggi, l'esperienza utente, la disponibilità globale e altri dettagli importanti. Il nostro obiettivo è offrirvi una comprensione chiara e approfondita di ciò che la piattaforma ha da offrire.
Zervulkait - Fatti
Nome della piattaforma di trading
Zervulkait
Tipo di piattaforma di trading
Piattaforma di trading basata sul web
Tecnologia integrata
Tecnologie di trading basate sull'intelligenza artificiale
Procedura di registrazione dell'account
Sul sito ufficiale di Zervulkait
Capitale minimo necessario
$250
Verifica dell'account
Via email
Metodi di pagamento supportati
Bonifico bancario, pagamenti con carta, pagamenti tramite portafoglio digitale e altro ancora
Prelievo di profitti
Consente il prelievo dei profitti in qualsiasi momento
Disponibilità globale
Supportato per l'uso in molti paesi in tutto il mondo
Team di supporto clienti
Risponde tramite e-mail e telefonata
Sito ufficiale
Zervulkait – Cosa offre vs. Cosa consegna
Zervulkait è una piattaforma di trading di criptovalute che si propone di fornire agli utenti un supporto accurato ed efficiente per un trading senza interruzioni. La piattaforma è dotata di un'interfaccia intuitiva progettata sia per i trader principianti che per quelli esperti, con l'obiettivo di aumentare il loro potenziale di profitti rapidi. Utilizzando tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e strumenti di analisi basati su algoritmi, Zervulkait fornisce dati di mercato, previsioni, segnali di trading e altre informazioni per aiutare a identificare punti di ingresso e di uscita redditizi. Inoltre, Zervulkait si promuove come un ambiente di trading sicuro, proteggendo la privacy degli utenti e garantendo la sicurezza durante le sessioni di trading attive.
Zervulkait in azione: performance di mercato in tempo reale
Zervulkait offre un sistema unico progettato per rendere il trading di criptovalute in tempo reale semplice ed efficiente. La piattaforma utilizza strumenti di trading basati sull'intelligenza artificiale che monitorano costantemente il mercato delle criptovalute per conto tuo. Quando è attivo, il sistema traccia i movimenti dei prezzi, rileva le tendenze di mercato attuali e raccoglie dati di trading essenziali. Queste informazioni vengono quindi fornite agli utenti con previsioni precise e approfondimenti fruibili, aiutandoli a determinare i momenti ottimali per aprire o chiudere le posizioni.
Automatizzando il complesso processo di analisi, Zervulkait elimina la confusione tipica del trading di criptovalute. I trader, principianti o esperti, hanno una visione chiara delle opportunità redditizie in tempo reale, consentendo loro di massimizzare i potenziali guadagni con il minimo sforzo e senza navigare ciecamente nel mercato.
Zervulkait è una scelta affidabile per il trading di criptovalute?
Sin dal suo recente lancio, Zervulkait ha sollevato dubbi sulla sua credibilità. Tuttavia, le valutazioni delle sue caratteristiche, delle sue prestazioni e della sua funzionalità complessiva suggeriscono che si tratti di una piattaforma affidabile. Come accennato in precedenza, Zervulkait utilizza un sistema avanzato che offre molteplici vantaggi ai suoi utenti. La piattaforma dà inoltre priorità alla sicurezza e alla privacy, con la crittografia SSL a tutela delle informazioni personali e finanziarie. Sulla base di questi fattori, Zervulkait può essere considerato un servizio di trading di criptovalute legittimo.
Tuttavia, gli utenti devono essere consapevoli dei numerosi siti web contraffatti che circolano online. Questi siti fraudolenti spesso copiano il design e il marchio di Zervulkait, creando confusione. Zervulkait non ha alternative ufficiali e qualsiasi altra piattaforma che si spaccia per tale è una truffa. Per garantire la sicurezza, accedi sempre a Zervulkait tramite fonti verificate e autentiche.
Processo di registrazione Zervulkait
Iniziare il tuo percorso su Zervulkait è semplice. Segui questi semplici passaggi per creare il tuo account e iniziare a fare trading:
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Visita il sito web ufficiale di Zervulkait e clicca sul pulsante di registrazione. Inserisci i tuoi dati di base come nome, email e numero di telefono, quindi crea una password complessa. Una volta fatto, clicca su 'Registrati' per aprire il tuo nuovo conto di trading.
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Per garantire la sicurezza, Zervulkait invierà un'e-mail di conferma. Apri l'e-mail e segui le istruzioni per verificare i dettagli del tuo account. Questo passaggio conferma che il tuo account è pronto per il deposito e il trading.
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Ora sei pronto per fare trading! Zervulkait offre opzioni di trading sia automatiche che manuali. Sfrutta gli strumenti e le informazioni della piattaforma per prendere decisioni consapevoli e ottimizzare i tuoi risultati di trading.
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Zervulkait – Esplorazione della funzionalità del conto demo
Zervulkait è ricco di funzionalità che lo distinguono dalle tipiche piattaforme di trading, e uno degli strumenti più importanti è il conto demo. Questa funzionalità consente agli utenti di esercitarsi nel trading e di familiarizzare con gli strumenti e le funzioni della piattaforma prima di investire denaro reale. Il conto demo offre un ambiente privo di rischi per testare strategie ed esplorare le opportunità di trading, rendendolo perfetto sia per i principianti che vogliono imparare le basi, sia per i trader esperti che desiderano affinare il proprio approccio e acquisire sicurezza nella piattaforma.
Zervulkait – Accesso multi-dispositivo e compatibilità mobile
Fare trading su Zervulkait è comodo perché la piattaforma è completamente web-based e funziona senza problemi su una varietà di dispositivi, inclusi desktop, laptop, tablet e smartphone. Supporta tutti i principali sistemi operativi, inclusi Android e iOS. Sebbene al momento non sia disponibile un'app mobile dedicata, gli utenti possono accedere facilmente alla piattaforma tramite qualsiasi browser web moderno. Con una semplice connessione internet affidabile, i trader possono gestire i propri conti, monitorare il mercato ed eseguire operazioni praticamente da qualsiasi luogo.
Zervulkait: Licenze, accesso regionale e portata mondiale
Zervulkait è una piattaforma di trading di criptovalute conforme alle normative vigenti, che opera con approvazioni e licenze rilasciate da autorità riconosciute nel settore delle criptovalute. Questo garantisce che la piattaforma soddisfi gli standard normativi in diverse regioni. Zervulkait è ufficialmente autorizzata in diversi paesi, consentendo agli utenti di operare in modo sicuro nel rispetto delle leggi locali. Ecco alcuni dei principali paesi in cui Zervulkait è accessibile per il trading:
● Messico
● Brasile
● Spagna
● Germania
● Belgio
● Malaysia
● Singapore
● Taiwan
● Thailandia
● Hong Kong
● Giappone
● Vietnam
● Regno Unito
● Canada
● Australia
● Sudafrica
● Norvegia
● Svezia
● Paesi Bassi
● Finlandia
● Polonia
● Svizzera
● Slovenia
● Slovacchia
● Stati Uniti d'America
Zervulkait – Varietà di criptovalute, trading multi-asset e crescita del portafoglio
Zervulkait offre accesso a un'ampia selezione di criptovalute, consentendo agli utenti di negoziare più asset digitali contemporaneamente. Questo supporto multi-cripto consente ai trader di diversificare i propri investimenti e di far crescere i propri portafogli in modo più efficace. Facilitando il trading simultaneo di diverse criptovalute, Zervulkait aiuta gli utenti a cogliere maggiori opportunità e a mantenere un portafoglio ben bilanciato. Di seguito è riportato un elenco di alcune delle principali criptovalute attualmente disponibili per il trading sulla piattaforma:
● Bitcoin (BTC)
● Litecoin (LTC)
● Ripple (XRP)
● Montero (XMR)
● Ethereum (ETH)
● Moneta Binance (BNC)
● Trattino (DASH)
● Ethereum Classic (ETC)
● Cardano (ADA)
● Pois (DOT)
Zervulkait – Commissioni, opzioni di pagamento e gestione sicura dei fondi
Il trading su Zervulkait è completamente privo di commissioni di piattaforma. A parte il capitale utilizzato per il trading, non ci sono costi nascosti, costi di abbonamento o commissioni extra, il che lo distingue da molte altre piattaforme di trading di criptovalute.
Zervulkait supporta una varietà di metodi di pagamento sicuri per i depositi, tra cui bonifici bancari, carte di credito/debito, PayPal, Skrill, Neteller e altri. Queste opzioni rendono il deposito sul tuo conto semplice e sicuro. Inoltre, la piattaforma garantisce l'elaborazione sicura di tutte le transazioni finanziarie, consentendo agli utenti di prelevare i propri profitti in qualsiasi momento, assicurando un'esperienza di trading fluida e affidabile.
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Zervulkait – Recensioni della comunità e valutazioni degli esperti
Zervulkait è rapidamente diventata una piattaforma di riferimento in numerosi paesi, attraendo migliaia di trader attivi. Il feedback raccolto dai forum e dalle discussioni online mostra un'enorme soddisfazione degli utenti. Molti sottolineano le funzionalità innovative e gli strumenti intuitivi della piattaforma, sottolineando che questi li hanno aiutati a ottenere profitti significativi con facilità. L'opzione di trading automatizzato, in particolare, è spesso elogiata per la semplificazione del processo di trading e per averlo reso accessibile a tutti.
La crescente reputazione della piattaforma ha attirato l'attenzione anche degli analisti di trading professionisti. Diversi gruppi di esperti hanno condotto valutazioni indipendenti, registrando conti e testando in prima persona le funzionalità di Zervulkait. Le loro valutazioni confermano che la piattaforma è efficiente e affidabile, adatta a trader di qualsiasi livello di esperienza. Sulla base delle loro recensioni, Zervulkait ha ottenuto un'eccellente valutazione di 4,8 su 5, che riflette le sue prestazioni, la sicurezza e il design intuitivo.
Pro e contro dell'Zervulkait
Professionisti
● Zervulkait ha un'interfaccia intuitiva che semplifica la navigazione
● Il sistema ha un processo di creazione dell'account semplice
● Zervulkait è accessibile sia ai trader principianti che a quelli esperti
● Il sistema fornisce opzioni di trading automatizzate e manuali
● Fornisce dati di trading e previsioni accurati che possono aiutarti a prendere decisioni facilmente
● Ha ricevuto un feedback molto positivo dai suoi clienti
● Zervulkait ti consente di prelevare in qualsiasi momento tu preferisca
● La piattaforma di trading consente il trading simultaneo
Contro
● Zervulkait non ha un'applicazione mobile scaricabile
Verdetto finale su Zervulkait
Dopo un'analisi approfondita in questa recensione, è chiaro che Zervulkait è una piattaforma di trading di criptovalute affidabile. Il sistema utilizza tecnologie avanzate, tra cui strumenti basati sull'intelligenza artificiale e analisi algoritmica, che lavorano insieme per fornire agli utenti una guida in grado di migliorare sia la loro efficienza che le loro competenze di trading.
La piattaforma presenta un'interfaccia intuitiva, che rende la navigazione semplice, soprattutto per i principianti del trading di criptovalute. Gli utenti possono iniziare a fare trading depositando un minimo di $250 e la piattaforma consente loro di prelevare i profitti in qualsiasi momento senza restrizioni.
Zervulkait è autorizzato e approvato da diversi gruppi di esperti del settore del trading, che hanno valutato attentamente il sistema e gli hanno assegnato un punteggio di 4,8/5. Inoltre, molti utenti hanno registrato profitti significativi durante il trading sulla piattaforma. Considerando tutti questi fattori, Zervulkait sembra essere una piattaforma affidabile che vale la pena esplorare.
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Zervulkait - Domande frequenti
Devo dedicare molto tempo al trading su Zervulkait?
Assolutamente no. Con il trading automatizzato, il sistema svolge la maggior parte del lavoro mentre sei connesso. Il trading manuale può richiedere circa 30-40 minuti al giorno per monitorare le posizioni e apportare modifiche.
Chi può aprire un conto Zervulkait?
Chiunque abbia più di 18 anni può registrarsi e iniziare a fare trading sulla piattaforma Zervulkait.
Di quanti soldi ho bisogno per iniziare a fare trading?
L'investimento iniziale minimo è di $ 250, consentendoti di iniziare a fare trading senza un grande impegno iniziale.
Quando posso accedere ai miei prelievi?
Le richieste di prelievo vengono in genere elaborate entro 24-48 ore, consentendoti di accedere tempestivamente ai tuoi profitti di trading.
L'Zervulkait è una buona soluzione per i trader alle prime armi?
Sì. Grazie a strumenti come un conto demo e funzionalità di trading automatizzato, i principianti possono mettere in pratica strategie, apprendere il sistema e fare trading con sicurezza.
Gioco dazzardo in Italia: lo scenario attuale secondo Jackpot Sounds
Notizie attuali sul gioco d’azzardo in Italia: tra regole, mercato e attenzione sociale
Il gioco d’azzardo occupa ormai uno spazio rilevante nel dibattito pubblico italiano, soprattutto alla luce delle recenti notizie che intrecciano aspetti normativi, sociali ed economici. Il tema non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, ma coinvolge territori, famiglie e istituzioni, chiamate a gestire un settore che deve restare sotto controllo pur mantenendo una dimensione legale e regolata. In questo contesto troviamo anche ambienti digitali di osservazione del fenomeno delle vincite, utili a comprendere le dinamiche del settore senza incoraggiare il gioco diretto.
Il quadro normativo e il ruolo delle istituzioni
L’azione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) continua a rafforzare il proprio ruolo di vigilanza. L’ente è responsabile del rilascio delle concessioni, del controllo sugli operatori e il contrasto al gioco illegale, fenomeno critico in molte aree del paese.
Le comunicazioni istituzionali ribadiscono alcuni principi chiave, come il rispetto dei limiti di età 18+, la promozione del gioco responsabile, strumenti di autoesclusione per soggetti vulnerabili e controlli più stringenti sulle piattaforme online.
L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare i cittadini, ricordando che il gioco d’azzardo deve essere considerato un intrattenimento e non un mezzo per ottenere guadagni o risolvere difficoltà economiche.
Le nuove abitudini di consumo digitale
Appare evidente come, accanto al tema normativo, ci sia un cambiamento delle abitudini dei giocatori in corso. Il settore online continua a crescere, spinto da piattaforme più sicure e sistemi di pagamento digitali come PayPal, Skrill e Paysafecard, ormai diffusi anche in altri ambiti della vita quotidiana.
Analisi approfondite dei meccanismi di jackpot progressive e video replays dei momenti di grandi vincite a Jackpot Sounds aiutano a contestualizzare il fenomeno. Questo perché la piattaforma raccoglie e mostra le grandi vincite senza rischi finanziari, offrendo dati e spiegazioni a supporto di una percezione spesso distorta sulle probabilità di vincita. Il jackpot ha una forte componente simbolica: non rappresenta solo una somma di denaro, ma una narrazione che alimenta aspettative e discussioni pubbliche.
Le tendenze emerse dalle notizie nazionali e locali
Analizzando le notizie più recenti, sia a livello nazionale che locale, emergono alcuni elementi ricorrenti che delineano lo stato attuale del settore. Prima di elencarli è importante ricordare che questi fattori sono spesso collegati tra loro, riflettendo scelte politiche e sociali più ampie.
Tra le principali prassi e tendenze analizzate finora ci sono:
● Intensificazione dei controlli da parte dell’ADM;
● Maggiore attenzione pubblica ai temi di gioco responsabile e prevenzione;
● Riduzione della pubblicità diretta sul gioco d’azzardo;
● Interesse costante verso jackpot e vincite come fenomeno mediatico.
Dopo aver considerato questi punti, appare evidente come il settore stia cercando un nuovo equilibrio tra offerta legale e tutela sociale, soprattutto nei contesti territoriali più sensibili.
Comunicazione, informazione e responsabilità
Un altro aspetto spesso richiamato dalle notizie riguarda il modo in cui si parla di gioco d’azzardo. Le restrizioni pubblicitarie hanno spinto verso una comunicazione più informativa e meno promozionale. Questo cambiamento favorisce una fruizione più consapevole del tema, riducendo il rischio di messaggi fuorvianti.
L’informazione corretta svolge un ruolo preventivo, soprattutto tra i giovani adulti. La possibilità di osservare le dinamiche delle vincite o di analizzare dati storici senza partecipare attivamente al gioco rappresenta, secondo l’esperto, un’alternativa coerente con i principi di tutela e responsabilità.
Operatori, fornitori e contesto di mercato
Dal punto di vista industriale, il mercato italiano vede la presenza di grandi fornitori come IGT e Novomatic, che collaborano con operatori concessionari per offrire prodotti conformi alle regole vigenti. Accanto a queste realtà vengono spesso citate piattaforme informative, per il confronto di mercato e analisi, senza un coinvolgimento diretto nell’offerta di gioco. Questo ecosistema contribuisce a una narrazione più completa del settore, dove dati, regole e comportamenti sociali si intrecciano.
Uno sguardo al futuro
Le prospettive delineate dalle notizie indicano un possibile consolidamento del mercato legale, con meno operatori maggiormente controllati. L’informazione resta un elemento chiave per orientare i cittadini e ridurre il ricorso al gioco illegale.
In conclusione, il gioco d’azzardo in Italia continua a essere un tema complesso e attuale. In questo scenario esistono degli approcci alternativi, come ricorrere alle piattaforme informative. Osservare e comprendere il fenomeno delle vincite senza rischi economici incentiva il gioco responsabile. Questo punto di vista rafforza l’idea di un intrattenimento consapevole regolato e lontano da illusioni di facile guadagno.
Forza Italia Viterbo, Arena: Serve una svolta, altrimenti rischio marginalizzazione del partito
VITERBO - Un’analisi dura e senza sconti sullo stato di Forza Italia a Viterbo e sul suo ruolo nello scenario politico locale. È quella tracciata da Giovanni Maria Arena, ex sindaco della città ed ex coordinatore provinciale e comunale del partito, che interviene pubblicamente per esprimere forte preoccupazione sul percorso intrapreso negli ultimi anni.
Arena parla di una fase complessa per il centrodestra locale, segnato – a suo avviso – da risultati negativi nelle principali amministrazioni del territorio e da una progressiva perdita di consenso. Nel suo intervento richiama in particolare le vicende politiche che hanno interessato Viterbo, Civitacastellana e Tarquinia, definendo il quadro complessivo come una “debacle” per Forza Italia.
L’ex primo cittadino sottolinea inoltre una mancata condivisione nelle scelte politiche più recenti, affermando di non essere stato coinvolto nelle decisioni che hanno portato a determinati assetti amministrativi. Un elemento che, secondo la sua ricostruzione, avrebbe contribuito a un progressivo indebolimento del partito sul territorio.
Nel suo intervento Arena ripercorre anche la fase politica del 2021, ricordando le tensioni interne legate all’alleanza in provincia tra Forza Italia e Partito Democratico. Una scelta che, secondo la sua lettura, avrebbe prodotto effetti contrastanti tra livello provinciale e comunale, con conseguenze politiche rilevanti.
L’ex sindaco esprime poi perplessità sulle attuali prospettive del partito a Viterbo, evidenziando il rischio di una perdita di centralità politica e di un ridimensionamento del ruolo di Forza Italia nello scenario cittadino. Critiche anche alla possibilità di nuove alleanze, giudicate da Arena incoerenti rispetto al percorso politico precedente.
Il suo intervento si chiude con un richiamo alla necessità di una riflessione interna profonda sul futuro del partito e sulle strategie da adottare per recuperare consenso e identità politica nel territorio viterbese.
Virtus Acquapendente, colpo di mercato: arriva Andrea Coccetti
ACQUAPENDENTE - La Virtus Acquapendente continua a muoversi con decisione sul mercato in vista del prossimo campionato di Seconda Categoria e ufficializza un nuovo innesto di spessore per la propria rosa. Il direttore sportivo Giulio Zapponi mette a segno un’operazione importante assicurandosi le prestazioni di Andrea Coccetti, reduce dalla vittoria del campionato con la Vigor Acquapendente.
Il giocatore arriva in rossoblù dopo un percorso già significativo nel calcio dilettantistico laziale, avendo maturato esperienza anche in Prima Categoria, dove ha saputo distinguersi per continuità e affidabilità. Un profilo giovane ma già rodato, che va ad arricchire una squadra determinata a recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione.
Coccetti è un esterno offensivo rapido e dinamico, capace di agire su entrambe le fasce grazie a una spiccata duttilità tattica. Velocità, dribbling e grande intensità sono le sue principali caratteristiche, qualità che la società ritiene fondamentali per il progetto tecnico in corso.
“La Virtus continua a rinforzare la propria rosa e accoglie un nuovo innesto rossoblù – si legge nella nota del club –. Andrea arriva dopo aver maturato esperienza anche in Prima Categoria laziale, confermandosi negli anni come un prospetto interessante e affidabile. Siamo felici di accoglierlo, convinti che possa dare un contributo prezioso dentro e fuori dal campo”.
Con questo nuovo innesto, la Virtus Acquapendente conferma la volontà di costruire un gruppo competitivo, puntando su giocatori giovani ma già esperti, in grado di garantire qualità e crescita collettiva lungo tutta la stagione.
Viterbo, viabilità: dal 24 al 26 giugno lavori di miglioramento del quadrante nord
VITERBO - Proseguono gli interventi per il miglioramento del quadrante nord di Viterbo. Da mercoledì 24 a venerdì 26 giugno (compreso), si renderà nuovamente necessaria la chiusura di un tratto della circonvallazione Almirante, in entrambi i sensi di marcia.
Sarò lo stesso tratto già chiuso lo scorso maggio. La circolazione veicolare sarà pertanto interrotta nel tratto Ellera Teverina, in direzione Tuscania, e, in corrispondenza, nel tratto Teverina Ellera, in direzione via Genova.
I provvedimenti saranno indicati con idonea cartellonistica di presegnalazione nelle zone limitrofe e di accesso ai tratti interessati.
Poste Italiane, lavori straordinari all'ufficio di via Ascenzi: servizi garantiti nella sede di ...
VITERBO – L'ufficio postale di via Filippo Ascenzi, nel centro di Viterbo, sarà interessato da una serie di lavori di manutenzione straordinaria finalizzati al miglioramento degli ambienti e dei livelli di sicurezza e accoglienza per utenti e personale.
A comunicarlo è Poste Italiane, che ha inserito la sede cittadina in un piano di interventi strutturali programmati. Per limitare i disagi alla clientela e garantire la continuità dei servizi, durante tutto il periodo dei lavori sarà operativo uno sportello dedicato presso l'ufficio postale di piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Nella sede alternativa i cittadini potranno ritirare pacchi e corrispondenza non consegnata a domicilio per assenza del destinatario ed effettuare tutte quelle operazioni che non possono essere svolte in modalità 'circolarità', ovvero quelle legate all'ufficio postale presso il quale è radicato il rapporto, come operazioni su conto BancoPosta o Libretti di Risparmio.
Lo sportello dedicato seguirà i consueti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35. Presso l'ufficio di piazza Dalla Chiesa è inoltre disponibile un ATM Postamat accessibile 24 ore su 24.
Per i cittadini residenti nell'area servita da via Ascenzi restano inoltre a disposizione gli uffici postali di via Monte Cervino, via Alessandro Volta, Strada Teverina e piazza Castel dell'Ovo.
Poste Italiane ricorda che i servizi e i prodotti disponibili in 'circolarità' possono essere richiesti in qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale. Rimangono inoltre pienamente operativi i canali digitali del Gruppo, a partire dal sito internet e dalla nuova App 'P', utilizzata quotidianamente da circa quattro milioni di italiani per accedere a servizi postali, finanziari e assicurativi.
Salvo imprevisti, l'ufficio postale di Viterbo Centro riaprirà regolarmente al pubblico sabato 27 giugno, al termine degli interventi programmati.
Università della Tuscia, confermato il posto tra i migliori atenei del mondo
VITERBO – L'Università della Tuscia conferma il proprio ruolo nel panorama accademico internazionale mantenendo la posizione tra i primi 900 atenei del mondo nel QS World University Rankings 2027, una delle classifiche universitarie più autorevoli e selettive a livello globale.
L'Ateneo viterbese si colloca nella fascia 851-900, replicando l'importante risultato ottenuto nell'edizione precedente e attestandosi al 29° posto tra le 47 università italiane presenti nella graduatoria. Un traguardo significativo se si considera che il ranking ha valutato complessivamente 8.808 istituzioni universitarie nel mondo, pubblicandone soltanto 1.504 provenienti da 106 Paesi.
Tra gli indicatori più rilevanti emerge quello relativo all'impatto della ricerca scientifica. L'Università della Tuscia raggiunge infatti il 250° posto mondiale nell'indicatore “Citations per Faculty”, che misura le citazioni delle pubblicazioni scientifiche in rapporto al numero dei docenti. Un risultato che colloca l'Ateneo nel top 25% mondiale e rappresenta il miglior dato registrato nel ranking QS 2027, con un punteggio di 64,4, superiore sia alla mediana globale sia a quella italiana.
Ottime notizie arrivano anche sul fronte dell'internazionalizzazione. L'indicatore relativo agli studenti internazionali registra infatti un significativo miglioramento: l'Università della Tuscia passa dalla 607ª alla 521ª posizione mondiale, guadagnando ben 86 posti rispetto all'anno precedente e superando anche in questo caso le medie nazionale e internazionale.
Soddisfazione è stata espressa dalla rettrice, la professoressa Tiziana Laureti, che ha sottolineato come il consolidamento della posizione nel ranking e il progresso registrato nell'attrattività internazionale rappresentino il risultato di una strategia orientata alla qualità della ricerca e all'apertura globale dell'offerta formativa.
“Collocarsi nel top 25% mondiale per l'impatto della ricerca scientifica è un risultato che premia il talento, la dedizione e il costante impegno del nostro corpo docente e dei nostri ricercatori”, ha dichiarato la rettrice, ribadendo la volontà dell'Ateneo di continuare a investire nell'innovazione e nella dimensione internazionale.
Il ranking evidenzia inoltre una crescita strutturale dell'Università della Tuscia nel corso degli ultimi anni. Se nel 2023 la quota di atenei pubblicati che si collocavano al di sotto dell'istituzione viterbese era pari al 15,7%, oggi la percentuale è salita al 40,2%, segnale di un progressivo rafforzamento della competitività dell'Ateneo a livello mondiale.
A confermare la solidità del percorso intrapreso arriva anche un'altra importante valutazione internazionale. Secondo il Center for World University Rankings (CWUR) 2026, l'Università della Tuscia occupa il 1.409° posto mondiale su oltre 21 mila università analizzate, rientrando nel top 6,7% globale. A livello nazionale si colloca al 59° posto, mentre in Europa è 475ª.
Particolarmente significativo è il fatto che il ranking CWUR si basi esclusivamente su indicatori oggettivi e risultati misurabili, senza ricorrere a sondaggi reputazionali o dati autocertificati dagli atenei. L'inclusione nella prestigiosa Global 2000 List e il 1.358° posto mondiale nel parametro dedicato alla ricerca rappresentano ulteriori conferme della crescente visibilità internazionale e dell'elevato livello della produzione scientifica dell'Università della Tuscia.
Un risultato che rafforza il prestigio dell'Ateneo viterbese e ne consolida il ruolo come punto di riferimento per la formazione, la ricerca e l'innovazione nel panorama universitario italiano ed europeo.
Aurora Viterbo: ufficiali Fedeli, Mangione e Stefanoni
VITERBO - Fedeli, trequartista mancino classe 2004, è cresciuto in diversi settori giovanili del panorama romano e, nonostante la giovane età, ha già maturato esperienze significative. Nel suo percorso ha vestito le maglie di Campus Eur, Trastevere, Ottavia, Torrino, Tolfa, Palombara, Cinthya e Atletico Torrenova, per poi approdare alla Fortitudo Nepi.
«Arrivo all’Aurora perché ho trovato un progetto ambizioso e perché conosco il direttore e l’allenatore», ha dichiarato Fedeli. «Sono convinto che ci siano le condizioni per fare bene. A livello personale voglio dare il mio contributo dal punto di vista tecnico e anche in fase realizzativa. Per me sarà importante trovare la continuità che nell’ultima stagione mi è mancata, anche per responsabilità mie».
In gialloblù arriva anche Giordano Mangione, jolly offensivo classe 1992. Calciatore duttile e di esperienza, ha giocato con Pomezia, Sabaudia, Carbognano, Ronciglione e Parioli. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Real Teverina.
«Ringrazio il direttore sportivo Fabio Cavalletto e mister Giovanni De Leo per la fiducia e per l’opportunità di entrare a far parte di questo gruppo», ha commentato Mangione. «Fin dal primo incontro il progetto dell’Aurora Viterbo mi ha convinto: ho trovato persone serie, ambiziose e con una forte volontà di costruire qualcosa di importante. Sono caratteristiche che condivido e che mi hanno portato ad accettare con entusiasmo questa nuova esperienza».
Mangione ha poi aggiunto: «So che ci aspetta una stagione impegnativa, ma sono convinto che lavorando tutti nella stessa direzione potremo toglierci delle soddisfazioni. Spero di mettere il mio contributo a disposizione del gruppo, aiutandolo a crescere e a raggiungere i migliori risultati possibili. Ringrazio la società, il direttore, lo staff e tutti per l’accoglienza. Dai, forza Aurora!».
Completa il quadro dei nuovi arrivi Daniele Stefanoni, portiere classe 2007, proveniente dal Pianoscarano.
«Ringrazio l’Aurora Viterbo per questa opportunità», ha dichiarato Stefanoni. «Per me è una nuova esperienza importante e sono contento di poter entrare a far parte di questo gruppo. Arrivo con grande voglia di lavorare, crescere e mettermi a disposizione della squadra e dello staff».
Con Fedeli, Mangione e Stefanoni, l’Aurora Viterbo aggiunge nuove soluzioni alla rosa in vista della prossima stagione, proseguendo il lavoro di costruzione del gruppo affidato a mister Giovanni De Leo e al diesse Fabio Cavalletto.
