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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 3 min fa

Bomarzo, al via i lavori di manutenzione sulle provinciali Sipiccianese 113 e Valle del Tevere 19

1 ora 3 min fa
2026-06-10

BOMARZO - Sono iniziati i lavori di manutenzione lungo la strada provinciale Sipiccianese 113 e la strada provinciale Valle del Tevere 19, nell'ambito del programma di interventi per il miglioramento della sicurezza e della percorribilità della rete viaria provinciale.

Gli interventi prevedono il rifacimento del manto stradale nei tratti interessati, con l'obiettivo di ripristinare le migliori condizioni di transitabilità e garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada.

Una volta completate le operazioni di asfaltatura, si procederà con il rifacimento della segnaletica orizzontale, così da rendere pienamente funzionali e sicuri i tratti oggetto di manutenzione.

La Provincia invita gli automobilisti a prestare attenzione durante il corso degli interventi.

Si informa, inoltre, il completamento dei lavori di messa in sicurezza sulla strada provinciale 112 Gabella nel comune di Cellere.

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Crisi dell’agricoltura nella Tuscia, Caporossi: “Serve un piano urgente per salvare il comparto”

1 ora 3 min fa
2026-06-10

VITERBO - Stefano Caporossi, responsabile dipartimento agricoltura FDI provincia di Viterbo interviene sulla situazione di crisi che sta attraversando il comparto agricolo della provincia di Viterbo: “Il comparto agricolo della provincia di Viterbo, una delle eccellenze italiane per produzioni di qualità come nocciole, castagne, olio e vino, sta attraversando una fase particolarmente delicata. Cambiamenti climatici, scarsità d’acqua, emergenze fitosanitarie, crisi di mercato e criticità strutturali stanno mettendo in seria difficoltà centinaia di aziende agricole del territorio”.

“Dal confronto costante con gli agricoltori della Tuscia emergono con chiarezza alcune priorità sulle quali è necessario intervenire con urgenza: il rilancio del comparto corilicolo, il reimpianto dei noccioleti più vecchi, la realizzazione di impianti irrigui moderni, procedure più rapide per le autorizzazioni dei pozzi ad uso irriguo, lo sviluppo dell’agrivoltaico come opportunità integrata per le aziende agricole, la raccolta delle potature in siti dedicati in ogni Comune e nuove misure di sostegno per affrontare le emergenze climatiche e fitosanitarie”.

“Uno dei problemi più gravi resta quello della cimice asiatica (Halyomorpha halys), che continua a rappresentare una vera emergenza per il Lazio, in particolare per il comparto corilicolo e frutticolo. Le aree maggiormente colpite sono quelle dell’Alto Lazio e dei Monti Cimini, dove da anni le infestazioni provocano pesanti perdite produttive”.

“La provincia di Viterbo, leader nazionale nella produzione di nocciole con oltre 22 mila ettari coltivati, vive dal 2021 una crisi profonda caratterizzata da produzioni ridotte, eventi climatici estremi e continui attacchi parassitari che stanno mettendo a rischio la tenuta economica di molte aziende”.

“Un segnale positivo arriva dall’avvio del piano di rilevazione territoriale della presenza della cimice asiatica, coordinato da Arsial con il supporto dell’Università e basato sulla suddivisione dell’areale in cinque aree omogenee. Un primo passo importante che lascia sperare nell’adozione di interventi finalmente mirati ed efficaci”.

“Tra le proposte che ritengo necessario portare al tavolo del confronto vi è il reimpianto dei noccioleti più vecchi e meno produttivi, sostituendoli con impianti di nuova generazione caratterizzati da tecniche innovative di coltivazione, sistemi irrigui moderni e maggiore capacità produttiva”.

“Per questo ritengo fondamentale organizzare nei prossimi giorni una giornata di confronto o una serie di incontri pubblici con tecnici, istituzioni, associazioni di categoria e agricoltori, per affrontare apertamente queste problematiche e individuare soluzioni concrete e tempestive”.

“La Tuscia non sarà lasciata sola. Stiamo lavorando affinché arrivino ascolto, programmazione e risposte rapide per un comparto che rappresenta una risorsa strategica per l’economia e l’identità del nostro territorio”.

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Manutenzione delle infrastrutture: il ruolo delle trince forestali per strade e ferrovie

1 ora 3 min fa
2026-06-10

La sicurezza e l’efficienza delle moderne reti di trasporto dipendono in larga misura da ciò che accade ai loro margini. La crescita incontrollata della vegetazione lungo strade e linee ferroviarie, infatti, non è semplicemente una questione di decoro, ma un fattore di rischio concreto per la sicurezza pubblica e la continuità dei servizi.

Rami che coprono la segnaletica, alberi resi instabili dal maltempo e sterpaglie che in estate si trasformano in inneschi per gli incendi sono sfide quotidiane per chi gestisce il territorio. Ma come fare, allora, per risolvere tali criticità in modo tempestivo?

La risposta sta nell'impiego di una trincia forestale. Potenti e performanti, questi macchinari permettono di trinciare arbusti e materiale legnoso direttamente sul posto e in un unico passaggio, azzerando i tempi morti e riducendo al minimo i disagi alla circolazione.

Le sfide operative della manutenzione lungo strade e ferrovie

La manutenzione della vegetazione in ambito infrastrutturale presenta caratteristiche molto diverse rispetto agli interventi effettuati in aree verdi tradizionali. Le attività si sviluppano spesso lungo decine di chilometri e interessano contesti eterogenei, dove la presenza di scarpate, fossati, terreni sconnessi o zone difficilmente accessibili può complicare notevolmente le operazioni.

A ciò si aggiunge la necessità di intervenire in tempi rapidi, limitando il più possibile l'impatto sulla circolazione stradale e ferroviaria. In molti casi, infatti, le finestre operative a disposizione sono ridotte e richiedono una pianificazione accurata delle attività, oltre all'impiego di attrezzature in grado di garantire elevati livelli di produttività.

 

Trinciatura diretta del materiale vegetale: più efficienza in cantiere

Uno dei principali vantaggi delle trince forestali è la possibilità di intervenire direttamente sulla vegetazione, riducendola in frammenti senza dover ricorrere a ulteriori operazioni di raccolta o gestione del materiale. Arbusti, ramaglie e residui legnosi vengono infatti triturati durante l'intervento, semplificando le attività e velocizzando l'avanzamento dei lavori.

Questo approccio permette di ridurre il numero di passaggi necessari per completare l'operazione e di ottimizzare l'impiego di mezzi e operatori. Il risultato è una gestione più efficiente del cantiere, particolarmente importante negli interventi lungo strade e linee ferroviarie, dove tempi di esecuzione e organizzazione delle attività incidono direttamente sulla produttività.

La possibilità di completare più lavorazioni in un unico passaggio consente inoltre di limitare i tempi di permanenza sul sito di intervento, contribuendo a rendere le operazioni più rapide ed efficaci.

 

La versatilità delle trince forestali nelle applicazioni infrastrutturali

Non tutti gli interventi di manutenzione infrastrutturale presentano le stesse caratteristiche. La gestione della vegetazione lungo una strada provinciale, ad esempio, ha esigenze differenti rispetto a quelle di una linea ferroviaria, dove spesso è necessario lavorare in prossimità dei binari, su scarpate o in aree caratterizzate da accessibilità limitata.

A rendere particolarmente efficaci le trince forestali è proprio la loro capacità di adattarsi a contesti molto diversi. Dalla pulizia dei bordi stradali alla manutenzione delle fasce di rispetto ferroviarie, fino agli interventi lungo elettrodotti, oleodotti e gasdotti, queste attrezzature consentono di affrontare lavorazioni differenti mantenendo elevati standard di produttività.

La possibilità di essere abbinate a trattori, escavatori, minipale o mezzi speciali permette inoltre di operare con efficacia anche nei contesti più complessi, scegliendo di volta in volta la configurazione più adatta alle caratteristiche del terreno, alla tipologia di vegetazione e agli obiettivi dell'intervento.

 

Efficienza e sicurezza al servizio delle infrastrutture

In un contesto in cui le reti stradali e ferroviarie sono chiamate a garantire standard sempre più elevati di sicurezza e continuità operativa, la gestione della vegetazione non può essere considerata un'attività secondaria. Al contrario, rappresenta un elemento fondamentale per preservare l'efficienza delle infrastrutture e prevenire criticità che potrebbero compromettere la regolarità del servizio.

Per questo, la scelta di attrezzature professionali capaci di operare con rapidità, precisione e affidabilità assume un valore strategico. Le trince forestali rispondono a questa esigenza offrendo una soluzione concreta alle sfide della manutenzione moderna, consentendo di intervenire in modo efficace anche nei contesti più complessi e contribuendo a una gestione del territorio più sicura ed efficiente nel lungo periodo. 

 

Quando affidabilità e produttività fanno la differenza: la risposta delle trince forestali FAE

Fondata nel 1989, FAE rappresenta oggi un punto di riferimento globale nella creazione e costruzione di testate destinate a escavatori, trattori, veicoli speciali, minipale e veicoli cingolati. Nel corso degli anni, l’azienda ha ampliato costantemente le proprie competenze, sviluppando tecnologie dedicate a molteplici ambiti operativi, dalle lavorazioni agricole e forestali alla manutenzione stradale, fino agli interventi di bonifica e sminamento.

Il catalogo FAE vanta più di 400 modelli suddivisi in oltre 90 linee di prodotto. All'interno della gamma, una posizione di rilievo è occupata proprio dalle trince forestali, sviluppate per sostenere carichi di lavoro estremamente gravosi. La continuità delle prestazioni e la solidità operativa nel tempo sono garantite da telai robusti, dall'impiego di materiali ad altissima resistenza e da componentistiche strutturate per gli utilizzi più severi.

Le trince forestali FAE sono concepite per triturare rami, legname, ceppaie, tronchi, cespugli e radici con un diametro fino a 40 cm, assicurando un risultato omogeneo anche in presenza di terreni difficili e condizioni di lavoro particolarmente gravose.

La possibilità di abbinare queste attrezzature a differenti macchine operatrici permette inoltre di adattare la configurazione di lavoro alle specifiche esigenze del cantiere, offrendo elevata flessibilità nelle applicazioni forestali, infrastrutturali e di gestione del territorio.

Grazie a continui investimenti nell'innovazione tecnologica e nella ricerca, combinati con il bagaglio di competenze acquisito direttamente sul campo, FAE si conferma tuttora tra i principali player globali nel segmento delle attrezzature per la gestione della vegetazione.

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Previsioni meteo per giovedì 11 giugno

1 ora 3 min fa
2026-06-10

VITERBO

Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +13°C e +28°C.

 

LAZIO

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. Solo isolati acquazzoni sui rilievi interni. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino nuvolosità irregolare su Triveneto, Emilia Romagna e Liguria, con isolati piovaschi sulle coste Adriatiche. Maggiore variabilità su Friuli Venezia-Giulia e Veneto con possibili brevi rovesci nel pomeriggio. In serata e in nottata tempo in miglioramento con cieli sereni o al più poco nuvolosi.

 

AL CENTRO

Al mattino velature in transito con isolati piovaschi sulle coste Marchigiane. Al pomeriggio instabilità in aumento tra Marche e Abruzzo con rovesci sparsi. Tempo nuovamente stabile in serata con cieli sereni o al più poco nuvolosi.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino cieli in prevalenza soleggiati. Possibili brevi rovesci pomeridiani su Puglia e Basilicata, tempo invariato altrove. Tempo nuovamente stabile a seguire con ampie schiarite nel corso delle ore notturne.

Temperature minime in calo al centro-nord e sulla Sardegna, stabili o in lieve rialzo al sud. Massime in generale diminuzione, salvo un rialzo su Alpi e Prealpi.

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La 1000 Miglia attraversa la città, domani il transito della 44ª rievocazione storica

1 ora 3 min fa
2026-06-10

VITERBO - 44esima rievocazione storica della 1000 Miglia, domani 11 giugno il transito in alcune vie della città. A partire dalle ore 13,30 fino a cessata necessità potranno verificarsi interruzioni e/o deviazioni del traffico veicolare lungo il seguente percorso, durante il passaggio delle vetture: sp7 Commenda (tratto di competenza), sr2 Cassia (tratto di competenza), piazza Caduti Aviazione dell'Esercito, via della Palazzina, piazzale Gramsci, viale Capocci, via Santa Maria in Gradi, strada Cimina.

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Vasanello si illumina con la Notte delle Lanterne, attesi migliaia di visitatori nel borgo storico

1 ora 3 min fa
2026-06-10

VASANELLO - Conto alla rovescia, a Vasanello, per uno degli eventi più attesi dell’estate: la Notte delle Lanterne organizzata dall’assessorato ai Grandi Eventi del Comune in collaborazione con Arsial, che si terrà sabato 13 giugno.

L’evento, di una suggestione magica, unisce una formula ormai collaudata: diversi stand di prodotti tipici a cura delle varie associazioni del territorio, spettacoli musicali nelle piazzette e spettacolare lancio di lanterne, all’ombra del castello Orsini, in conclusione di serata.

L’appuntamento prenderà il via alle 19, con l’accensione dei 750 lumini a terra che, partendo da piazza della Repubblica, guideranno i visitatori alla scoperta degli incantevoli scorci del “paese vecchio” da piazza Vittorio Veneto a piazza San Salvatore, fino a piazza dell’Ortaccio, piazza dell’Orologio e piazza Padella, dove sarà possibile degustare numerose specialità per accontentare tutti i gusti: dalla porchetta ai fritti, dai panini alla padellaccia.

Lungo il percorso, che si snoderà nell’intero centro storico, si alterneranno performance di musica live, stand di artigianato e artisti di strada con esibizioni estemporanee.

La manifestazione nel corso delle varie edizioni ha visto aumentare sia il numero degli eventi presenti che quello delle lanterne: al termine della serata ne saranno lanciate in aria 2000, quest’anno provenienti dall’Olanda, in un messaggio virtuale di desideri e di buon auspicio.

“La Notte delle Lanterne è cresciuta nel corso degli anni ed ha registrato un numero sempre maggiore di visitatori - spiega il sindaco Igino Vestri – questa edizione vede la collaborazione ed il supporto di Arsial, a sottolineare la finalità di valorizzazione del borgo e dei prodotti locali che caratterizza la manifestazione. La suggestione dell’evento, insieme al fascino dello scenario storico che lo ospita, rappresentano sicuramente un ottimo biglietto da visita per il territorio, in un’ottica che da sempre caratterizza il nostro operato: quello della valorizzazione e della promozione turistica anche fuori regione.”

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Civita dopo il voto, gli auguri di Francesco Romito al neo sindaco Danilo Corazza

1 ora 3 min fa
2026-06-10

CIVITA CASTELLANA - 'La Coalizione Sangallo si congratula per la vittoria con il neo sindaco Danilo Corazza. Ci auspichiamo che ciò rappresenti il primo passo verso un cambiamento in meglio nell’amministrare Civita, sapendo ascoltare e dare serie risposte ai bisogni dei suoi abitanti, in primo luogo ai ceti meno abbienti, valorizzando e tutelando l’ambiente e il territorio falisco'.

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Elezioni a Civita, vince il partito del non voto, serve un cambio di passo

1 ora 3 min fa
2026-06-10

CIVITA CASTELLANA -  'Ci troviamo di fronte a un verdetto inequivocabile, che non possiamo né ignorare né edulcorare. I numeri parlano chiaro, e il primo partito, quello che ha vinto con un margine schiacciante, è il partito di chi non è andato a votare. L’astensionismo ha trionfato. Quando  la metà della nostra comunità decide di disertare le urne, non c’è spazio per i trionfalismi di nessuno.

Questo non è un semplice disinteresse verso la vita pubblica o un'apatia passeggera. È una bocciatura collettiva. È il segnale di una frattura profonda tra la politica locale e i problemi reali che le famiglie affrontano ogni giorno. Significa che gli amministratori e la classe politica, non sono riusciti a trasmettere il valore di ciò che fanno. Troppe volte i cittadini hanno percepito le istituzioni come lontane, assenti o incapaci di dare risposte concrete. Di fronte a questa delusione, il non voto è diventato l’unico megafono a disposizione di chi si sente inascoltato.

Tuttavia, chi ha vinto queste elezioni ha ora una responsabilità ancora più grande: governare per tutti, anche per quella maggioranza silenziosa che ha scelto di restare a casa. Non si può amministrare facendo finta di nulla, cullandosi nell'illusione che l'aritmetica di una vittoria elettorale cancelli il peso politico di un'affluenza così bassa. Noi di Civita Viva, come abbiamo già anticipato ai due contendenti al ballottaggio, aldilà degli schieramenti, ci poniamo a disposizione della nuova amministrazione per una politica civica e condivisa e che faccia realmente il bene della città. 

Pur restando fuori dal Consiglio, garantiamo fin da ora la nostra disponibilità a collaborare a tutti i progetti e le iniziative che riterremo utili per lo sviluppo del territorio e per il benessere della comunità. Ma nel contempo eserciteremo con determinazione e autonomia un ruolo di controllo e di stimolo delle istituzioni, esprimendo una ferma opposizione, seppur dall'esterno, qualora riterremo che le scelte dell'Amministrazione non siano coerenti con gli interessi collettivi e il bene comune cittadino.

Confidiamo che il nuovo Sindaco sappia individuare i membri della Giunta tenendo esclusivamente conto delle competenze necessarie e non dei voti di lista fuori da ogni personalismo. Non da ultimo, da Civita Viva e da me personalmente i Migliori Auguri di Buon Lavoro al nuovo Sindaco di tutti i civitonici. Franco Laugeni

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“Nelle tasche di Mìmì” arriva a Montefiascone e Viterbo

4 ore 3 min fa
2026-06-10

MONTEFIASCONE - Prosegue Locanda a Teatro, la rassegna di teatro per l'infanzia e le famiglie curata da La Casa dello Spettatore nell'ambito del progetto Locanda Infanzia. Spazi, idee e attività per i bambini e la comunità educante. Sabato 13 giugno alle ore 15.30 presso la Locanda Infanzia di Montefiascone e domenica 14 giugno alle ore 10.30 alla Fattoria Alice di Viterbo va in scena il secondo dei quattro appuntamenti in programma per tutto il mese di giugno: Nelle tasche di Mìmì, produzione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Sotto un grande piumone bianco si muove Mìmì, sospesa tra sogno e risveglio. Dalle sue tasche emergono piccoli oggetti quotidiani — uno spazzolino, uno specchio, una goccia, una nota — che diventano improvvisamente straordinari: occasioni di stupore, gioco e scoperta. Suoni, immagini, forme e colori costruiscono un universo poetico e sensoriale che parla direttamente ai bambini più piccoli — dai 6 mesi ai 3 anni — celebrando la meraviglia delle prime esplorazioni del mondo. Mìmì sperimenta, osserva, tocca, ascolta. Gioca. E con lei giocano tutti.

Il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia è tra le realtà più riconosciute del panorama teatrale italiano nella produzione per l'infanzia, con una storia di ricerca artistica che intreccia linguaggi visivi, sonori e corporei in spettacoli capaci di parlare ai piccoli senza semplificazioni. Nelle tasche di Mìmì si inserisce pienamente nel cuore di Locanda a Teatro: un teatro che non spiega, ma fa sentire; che non intrattiene, ma incontra.

Dopo l'apertura del primo fine settimana con Contatto dolce della Compagnia La Luna nel Letto, la rassegna continuerà il 20 e 21 giugno al Polo Toscanella di Tuscania con Onde della Compagnia Teatrale Petra di Satriano di Lucania, per chiudersi il 27 e 28 giugno alla Fattoria Alice di Viterbo con A corpo libero della Baracca-Testoni Ragazzi di Bologna.

Locanda a Teatro è curata da La Casa dello Spettatore nell'ambito del progetto Locanda Infanzia. Spazi, idee e attività per i bambini e la comunità educante, vincitore del bando 'Comincio da zero – servizi educativi e di cura per la prima infanzia', con il sostegno di Con i Bambini – Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Partner del progetto: Consorzio Parsifal (capofila), Cooperativa sociale Alicenova, Centro Nascita Montessori e La Casa dello Spettatore.

 

INFO E PRENOTAZIONI

Tel/WhatsApp: 333 4954424

Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti disponibili, prenotazione obbligatoria

 

CALENDARIO

 

13–14 giugno | Nelle tasche di Mìmì – CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

 

Sab 13 giugno ore 15.30 — Locanda Infanzia, Montefiascone | Dom 14 giugno ore 10.30 — Fattoria Alice, Viterbo

 

20–21 giugno | Onde – Compagnia Teatrale Petra (Satriano di Lucania)

 

Sab 20 giugno ore 15.30 — Polo Toscanella, Tuscania | Dom 21 giugno ore 10.30 — Polo Toscanella, Tuscania

 

27–28 giugno | A corpo libero – La Baracca-Testoni Ragazzi (Bologna)

 

Sab 27 giugno ore 10.30 — Fattoria Alice, Viterbo | Dom 28 giugno ore 10.30 — Fattoria Alice, Viterbo

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A Viterbo la presentazione degli Atti del convegno “Il Tombarolo. ...

4 ore 3 min fa
2026-06-10

VITERBO – Giovedì 18 giugno 2026, alle ore 15:30, presso lo Spazio SMA del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi della Tuscia, si terrà la presentazione degli Atti del Convegno 'Il Tombarolo. Assassino della Storia o Maschera Popolare', pubblicati da CSC Editore nella collana Archeologia Giudiziaria®.

L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di riflessione interdisciplinare dedicato al fenomeno del tombarolismo e alle sue implicazioni per la tutela del patrimonio archeologico e culturale. Il tema verrà affrontato attraverso prospettive storiche, archeologiche, giuridiche e criminologiche, con l'obiettivo di offrire un quadro di analisi articolato e aggiornato su una questione centrale per la conservazione e la valorizzazione delle testimonianze del passato.

Ad aprire e moderare l'incontro sarà la Dott.ssa Sharon Angelucci, Coordinatore della Segreteria Organizzativa della Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale (SAG).

Nel corso della presentazione si susseguiranno gli interventi di tre specialisti del settore. Il Dott. Andrea Natali, Direttore della Scuola SAG, proporrà un contributo dedicato agli aspetti storico-culturali legati alla figura del tombarolo e al ruolo cruciale del contesto archeologico nella ricostruzione della storia. Successivamente, l'Avv. Fabrizio Ballarini, Presidente del Comitato Scientifico della Scuola, approfondirà il tema delle sanzioni e dei reati connessi agli scavi clandestini e al traffico illecito di beni culturali. Infine, il Prof. Claudio Mariani, Direttore dell'Area Criminogenesi, Vittimologia e Studi Penitenziari del CSC, analizzerà le dinamiche psicologiche e criminologiche legate al possesso di reperti trafugati e al fenomeno del collezionismo illecito.

L'incontro rappresenta un'importante occasione di approfondimento e confronto sui temi della tutela del patrimonio culturale, della legalità e della valorizzazione delle testimonianze archeologiche, proponendo un approccio multidisciplinare capace di mettere in dialogo competenze diverse.

La partecipazione all'evento è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Comuni montani, Vitorchiano presenta ricorso per l'esclusione

4 ore 3 min fa
2026-06-10

 

VITORCHIANO - Vitorchiano ricorre contro l'esclusione dai comuni montani. La giunta comunale ha approvato la delibera per impugnare il recente provvedimento del Consiglio dei Ministri (delibera del 18 febbraio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 20 febbraio) relativo ai nuovi criteri di classificazione dei comuni montani in Italia. Un atto necessario per tutelare il territorio e contrastare un provvedimento ritenuto infondato, sia in fatto che in diritto.

'La nuova ripartizione nazionale voluta dal governo - sostiene l'amministrazione comunale - penalizza la nostra comunità, escludendo ingiustamente Vitorchiano e altri centri del comprensorio dei Monti Cimini dal novero dei comuni montani. Un'esclusione dettata da una recente norma e che consideriamo priva di fondamento, nonché penalizzante anche per lo sviluppo economico, sociale e per l'accesso a specifici fondi di tutela del territorio'.

Per queste e altre ragioni, la giunta ha autorizzato il sindaco Ruggero Grassotti a presentare formale ricorso dinanzi al Presidente della Repubblica per il tramite di ASMEL (Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali), soggetto che ha raccolto le istanze dei numerosi comuni coinvolti.

Il Comune di Vitorchiano tiene inoltre a specificare che 'l'azione legale non graverà in alcun modo sulle tasche dei cittadini: tutti i costi del giudizio saranno infatti interamente assunti da ASMEL Consortile, senza alcun onere a carico del bilancio comunale. Per ragioni di urgenza, la delibera è stata ovviamente dichiarata immediatamente eseguibile'.

Precisa infine, a scanso di equivoci e per chiarire le sbagliate notizie che alcuni hanno fatto circolare, che questo ricorso è mirato esclusivamente a correggere la nuova classificazione statale dei comuni montani. Vitorchiano resta a tutti gli effetti, e al di là della nuova classificazione a cui si oppone, membro della Comunità Montana dei Cimini proseguendo regolarmente il proprio operato all'interno di questo ente.

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Castiglione in Teverina, fugge durante un controllo e aggredisce un carabinieri, arrestato

4 ore 3 min fa
2026-06-10

CASTIGLIONE IN TEVERINA - Un giovane è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Castiglione in Teverina con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L'episodio si è verificato lungo la strada provinciale durante un servizio coordinato di controllo stradale. I Carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montefiascone, hanno intimato l'alt alla vettura guidata dal giovane. Dopo aver accostato, il conducente ha mostrato insofferenza verso le verifiche in corso e, nel tentativo di sottrarsi alla perquisizione personale, è sceso dall'auto fuggendo a piedi e fermandosi al centro della carreggiata, con conseguenti disagi per il traffico e rischi per la propria incolumità.

I militari sono intervenuti per metterlo in sicurezza spostandolo dalla strada, ma il giovane ha opposto resistenza fisica. Durante la colluttazione che ne è seguita, uno dei Carabinieri intervenuti ha riportato lesioni lievi.

In seguito all'accaduto, i controlli sono stati estesi al veicolo e all’abitazione del giovane, consentendo di rinvenire un bilancino di precisione e una modica quantità di hashish destinata all'uso personale. Al termine delle operazioni, l'uomo è stato arrestato e trasferito presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

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Viterbo, acqua di nuovo potabile in Centro: revocata l’ordinanza, torna la normalità nei ...

4 ore 3 min fa
2026-06-10

 

VITERBO – Torna potabile l’acqua erogata dalla rete idrica “Centro 480”. A comunicarlo è Talete, a seguito della revoca dell’ordinanza sindacale emessa dal Comune di Viterbo nei giorni scorsi a scopo precauzionale.

Il provvedimento riguarda un’ampia porzione della città, comprendente i quartieri Cappuccini, Murialdo, Pila, Barco, Grotticella, Mazzetta, Pietrare e Ponte dell’Elce, oltre alle zone di strada Cassia Sud, strada Filante e strada Buon Respiro.

La conclusione della vicenda arriva al termine di una complessa fase di verifiche tecniche e amministrative che ha coinvolto diversi enti competenti. Talete sottolinea come i campionamenti e le analisi effettuate dal proprio laboratorio interno abbiano evidenziato, per tutta la durata dell’emergenza, valori microbiologici sempre conformi ai limiti previsti dalla normativa vigente.

Secondo quanto precisato dalla società che gestisce il servizio idrico integrato della provincia, gli esiti delle verifiche interne non hanno mai rilevato criticità tali da compromettere la qualità dell’acqua distribuita agli utenti. Tuttavia, la revoca formale delle limitazioni è stata possibile solo dopo il completamento dell’iter previsto dalla normativa, che affida ad ARPA Lazio e alla ASL il compito di certificare il rientro dell’allarme.

L’Amministratore Unico di Talete ha espresso condivisione rispetto alle osservazioni avanzate dall’Amministrazione comunale di Viterbo sulle tempistiche della procedura, evidenziando la necessità di superare ritardi logistici e amministrativi che possono prolungare i disagi per cittadini e attività economiche.

L’azienda auspica che i tavoli di confronto già avviati tra ATO, Comune di Viterbo, ASL e ARPA Lazio possano portare a una revisione delle procedure, con l’obiettivo di garantire tempi di risposta più rapidi e una maggiore certezza dei dati raccolti durante le attività di monitoraggio e campionamento.

Con la revoca dell’ordinanza, l’acqua della rete “Centro 480” torna dunque utilizzabile per tutti gli usi alimentari e domestici. Resta ora aperto il tema del miglioramento dei protocolli di controllo e comunicazione tra gli enti coinvolti, affinché situazioni analoghe possano essere gestite in modo più tempestivo ed efficace, limitando al massimo l’impatto sulla popolazione e sulle imprese del territorio.

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Montefiascone, fermato per un controllo stradale, trovata droga e materiale per lo spaccio, ...

4 ore 3 min fa
2026-06-10

MONTEFIASCONE - Montefiascone, controllato alla guida dell’auto viene trovato in possesso di droga: arrestato.

Un uomo originario della Campania e domiciliato nella Tuscia è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montefiascone con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'episodio ha avuto inizio lungo una strada provinciale, dove i militari hanno intercettato un’auto di grossa cilindrata che procedeva a forte velocità. Durante il successivo controllo, il conducente ha mostrato un evidente nervosismo, atteggiamento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

Le perquisizioni, condotte sia all'interno del veicolo che presso l'abitazione dell'uomo, hanno portato al rinvenimento e al sequestro di 120 grammi di hashish, 20 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale impiegato per il taglio e il confezionamento delle dosi.

Al termine delle operazioni, l'uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

 

 

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è una persona sottoposta a indagini preliminari a seguito di una notizia di reato. In base all’articolo 27 della Costituzione, vige la presunzione di innocenza fino a una condanna definitiva.

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Ronciglione, 25enne arrestato per spaccio di cocaina e furto di energia elettrica

4 ore 3 min fa
2026-06-10

RONCIGLIONE – Un giovane di 25 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Ronciglione con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per furto aggravato di energia elettrica.

L'operazione è scattata nell'ambito dei consueti servizi di controllo del territorio svolti dai militari della Stazione di Caprarola. Il giovane è stato fermato a bordo della propria autovettura nei pressi di un locale della zona. L'atteggiamento mostrato durante il controllo ha insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di procedere con una perquisizione personale e del veicolo.

L'ispezione ha consentito di rinvenire una dose di cocaina nascosta nel vano portaoggetti dell'auto. Il ritrovamento ha spinto i militari, supportati dall'Aliquota Radiomobile di Ronciglione, ad estendere gli accertamenti all'abitazione del giovane.

Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati sequestrati circa 20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente e a 1.400 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell'attività di spaccio.

Durante le verifiche all'interno dell'appartamento è emersa anche un'ulteriore irregolarità. Il contatore dell'energia elettrica presentava infatti anomalie evidenti: risultava privo dei sigilli di sicurezza e collocato in modo non conforme. L'intervento dei tecnici della società di distribuzione elettrica ha permesso di accertare la manomissione del dispositivo.

Secondo quanto ricostruito, il 25enne avrebbe rimosso i sigilli e applicato un magnete al contatore per alterarne il corretto funzionamento, riducendo la registrazione dei consumi e sottraendo così energia elettrica in maniera illecita. Il contatore è stato immediatamente posto sotto sequestro.

Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato e messo a disposizione dell'Autorità giudiziaria. A seguito dell'udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L'attività rientra nell'ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati predatori condotti quotidianamente dai Carabinieri sul territorio della Tuscia.

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Il Comandante Regionale della Guardia di Finanza in visita al Comando Provinciale di Viterbo

4 ore 3 min fa
2026-06-10

VITERBO - Nella mattinata di ieri i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Viterbo hanno ricevuto la visita del Comandante Regionale Lazio (Generale di Divisione Mariano La Malfa) che è stato accolto dal Comandante Provinciale (Col. Carlo Pasquali) e dai Comandanti dei dipendenti Reparti territoriali.

L'alto Ufficiale si è intrattenuto con i militari di ogni ordine e grado unitamente ad una rappresentanza della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) per sottolineare il legame inscindibile tra le Fiamme Gialle in servizio e in congedo. A seguire, ha presenziato al briefing operativo durante il quale sono state illustrate, la situazione socioeconomica del territorio viterbese, le principali attività in corso, nonché le più importanti tematiche afferenti al personale e alle infrastrutture della provincia sedi di reparti della Guardia di Finanza.

Nell’occasione sono stati premiati militari in servizio nel viterbese che si sono contraddistinti, nei mesi scorsi, in rilevanti operazioni di servizio a presidio della legalità economico-finanziaria del territorio. Nel corso dell’incontro sono state inoltre affrontate le strategie operative dei Reparti dipendenti, orientate alla lotta agli sprechi nell’erogazione di risorse pubbliche, al perseguimento delle più gravi e fraudolente forme di evasione, alle frodi connesse all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, alle forme di sfruttamento di manodopera e al fenomeno del c.d. “caporalato”, nonché al contrasto della criminalità organizzata e al riciclaggio. Al termine della visita, il Comandante Regionale ha espresso parole di apprezzamento per l’attività e l’impegno profusi nelle molteplici aree di competenza del Corpo e per l’efficacia dei controlli effettuati per la prevenzione ed il contrasto degli illeciti economico-finanziari.

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Esercito e istituzioni insieme per il territorio: visita del Prefetto all’80° Reggimento “Roma”

4 ore 3 min fa
2026-06-10

 

MONTE ROMANO – Un’occasione di confronto istituzionale per approfondire il ruolo dell’Esercito nella tutela del territorio, nella conservazione del patrimonio storico e nella formazione del personale militare. Si è svolta nei giorni scorsi presso l’80° Reggimento “Roma” una visita istituzionale che ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e culturali del territorio viterbese.

Ad accogliere gli ospiti è stato il comandante del Reggimento, colonnello Matteo Carmignani. Alla visita hanno preso parte il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, il sindaco di Monte Romano, Maurizio Testa, e la soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, architetto Margherita Eichberg, accompagnata dai funzionari tecnici dell’ente.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il ruolo svolto dal comprensorio addestrativo di Monte Romano, una realtà che rappresenta uno dei principali poli di addestramento dell’Esercito italiano e che, al tempo stesso, custodisce un patrimonio ambientale e archeologico di grande valore.

Tra i momenti più significativi della giornata, la visita alla Tomba Lattanzi, importante monumento funerario di epoca etrusco-romana situato all’interno del poligono militare. Un sito di grande interesse storico la cui conservazione è resa possibile grazie alla collaborazione tra il Reggimento, gli enti locali e gli organismi preposti alla tutela del patrimonio culturale.

L’attività dell’Esercito nell’area non si limita infatti all’addestramento. Il personale militare è impegnato regolarmente in operazioni di manutenzione del territorio, bonifica e prevenzione degli incendi boschivi, contribuendo in maniera concreta alla salvaguardia dell’ecosistema locale e alla valorizzazione di un’area particolarmente ricca di testimonianze storiche.

La visita è proseguita con la presentazione delle più moderne tecnologie utilizzate durante l’addestramento. Le autorità presenti hanno potuto osservare i sistemi di simulazione e monitoraggio impiegati dai militari e dai mezzi operativi, strumenti che consentono di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati delle esercitazioni, migliorando l’efficacia della preparazione e la valutazione delle attività svolte.

L’incontro si è concluso con la firma dell’Albo d’Onore del Reggimento da parte del Prefetto Sergio Pomponio, gesto simbolico che testimonia il forte legame di collaborazione tra l’Esercito e le istituzioni del territorio.

Una sinergia che punta a coniugare sicurezza, tutela ambientale, conservazione del patrimonio storico e sviluppo del territorio, confermando il ruolo dell’80° Reggimento “Roma” come presidio strategico non solo per la difesa, ma anche per la valorizzazione delle risorse culturali e naturalistiche della Tuscia.

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Aurora Viterbo, altre tre conferme per la nuova stagione: restano Cavaliere, Bernini e Barlozzetti

4 ore 3 min fa
2026-06-10

VITERBO - L’Aurora Viterbo prosegue il lavoro di costruzione della rosa in vista della prossima stagione sportiva in Prima Categoria Lazio, e comunica la conferma di Edoardo Cavaliere, Gianlorenzo Bernini e Andrea Barlozzetti.

Tre permanenze che arrivano dopo quelle di Mirko Cisterna e Lorenzo Cancelli, ufficializzate nella giornata di ieri, e che confermano la volontà del club gialloblù di dare continuità al gruppo, valorizzando profili già inseriti nel percorso tecnico della società.

Edoardo Cavaliere, portiere classe 2002, continuerà a difendere la porta dell’Aurora Viterbo. Restano in gialloblù anche Gianlorenzo Bernini e Andrea Barlozzetti, entrambi centrocampisti classe 2005. Due giovani sui quali la società intende proseguire il percorso avviato, con l’obiettivo di consolidarne la crescita all’interno di un gruppo che sta prendendo forma in vista della nuova stagione.

La società augura a Cavaliere, Bernini e Barlozzetti una stagione positiva e ricca di successi con la maglia gialloblù.

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Grande partecipazione al III Memorial Ismaele Serangeli

4 ore 3 min fa
2026-06-10

VITERBO – Grande successo per la terza edizione del “Memorial Ismaele Serangeli”, torneo di calcio giovanile organizzato dall’Asd Go Event di Paolo Tagliolini ed ospitato dall’Asd Viterbo FC di Andrea Pedica. L’evento, dopo il rinvio dello scorso 16 Maggio causa maltempo, ha avuto luogo nella mattinata di sabato scorso presso il centro sportivo Santa Barbara, cornice ideale per un appuntamento che non ha mancato di regalare emozioni tra i piccoli atleti, gli organizzatori ed il pubblico presente.

Una grande festa, che ha visto protagonisti i ragazzi classe 2017/18 appartenenti alle società di Viterbo FC, Viterbese, Romaria e Pianoscarano, con questi ultimi che si sono aggiudicati il primo posto al termine di una intensa mattinata di gare. A seguire la premiazione delle squadre, accompagnata dal toccante ricordo del piccolo Ismaele, ed il rinfresco finale offerto dall’organizzazione che ha chiuso la giornata.

“A nome della nostra associazione – commenta l’organizzatore Paolo Tagliolini –, la presidente Mariella Tulipano ed il suo vice Paolo Tagliolini ringraziano sentitamente la famiglia di Ismaele Serangeli, Andrea Pedica e tutto il Viterbo FC per la sempre puntuale ospitalità e cordialità, le società partecipanti e tutti gli sponsor che ogni anno ci permettono di realizzare questo meraviglioso evento. Di nuovo grazie a tutti”. Appuntamento alla prossima edizione.

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Infiorata del Corpus Domini 2026, Tarquinia celebra la fede nei colori di San Francesco

4 ore 3 min fa
2026-06-10

TARQUINIA - L'Infiorata del Corpus Domini non è fatta soltanto di fiori. È fatta di mani sporche di colore, di notti condivise, di pazienza e sorrisi stanchi; di persone che, ogni anno, scelgono con discrezione di esserci. Ed è proprio questa partecipazione collettiva, autentica e silenziosa, ad aver reso anche l'edizione 2026 dell'Infiorata di Tarquinia un grande successo di fede, arte e comunità.

Promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, con l'assessore Roberta Piroli e i consiglieri comunali Sara Tonicchi ed Emanuele Scomparin, insieme alla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della città, capace ogni anno di trasformare il centro storico in un suggestivo percorso di colori, spiritualità e condivisione.

Dopo i Primi Vespri e l'adorazione eucaristica nella chiesa delle Benedettine, la notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno ha visto decine di volontari, associazioni e gruppi parrocchiali lavorare fino all'alba lungo il percorso tra piazza Duomo e piazza Giacomo Matteotti, realizzando straordinari tappeti floreali che hanno accolto la tradizionale processione eucaristica della domenica mattina, presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza e accompagnata dalla Cappella Musicale del Duomo e dalla banda musicale 'Giacomo Setaccioli'.

L'edizione 2026 è stata dedicata a San Francesco d'Assisi, nel ricordo degli 800 anni della sua eredità spirituale e del suo messaggio universale. I quadri floreali hanno interpretato con grande sensibilità i temi del creato, della pace, della fratellanza e dell'armonia tra uomo e natura, offrendo ai visitatori un percorso artistico e spirituale di grande impatto emotivo.

Durante l'omelia, il vescovo Gianrico Ruzza ha ricordato come 'contemplando l'Amore immolato, gustando la certezza di essere benedetti nella Grazia, vivendo il Sacramento dell'Eucarestia noi diveniamo capaci di comprendere il dono della vita e possiamo vivere l'esperienza della Resurrezione come ci annuncia il Vangelo'. 

Il Corpus Domini, ha sottolineato il vescovo, richiama inoltre 'l'esigenza di relazioni vere ed autentiche', capaci di testimoniare “quanto l'Amore ha trafitto il nostro cuore”.

A valutare le opere è stata la commissione composta da padre Donato Donadello, superiore dei Francescani dell'Immacolata di Tarquinia, Maria Anna Chiatti e Amalia Di Biagio, docente dell'IIS Vincenzo Cardarelli' di Tarquinia. La giuria ha premiato la qualità artistica, la fedeltà al tema francescano e l'accuratezza delle realizzazioni.

-Il primo premio è stato assegnato alla parrocchia Santi Giovanni Battista e Leonardo;

-secondo posto per la Croce Rossa Italiana – Comitato di Tarquinia;

-terzo classificato il CAG – Centro di Aggregazione Giovanile.

Tutte le infiorate sono state meravigliose. Un ringraziamento sincero va a tutti gli infioratori che hanno partecipato: Croce Rossa Italiana – Comitato di Tarquinia, parrocchia Santa Lucia Filippini, parrocchia Santi Margherita e Martino, associazione Devoti Madonna di Valverde, rettoria Santa Maria in Castello, parrocchia Madonna dell'Ulivo, parrocchia Maria Santissima Stella del Mare, parrocchia Santi Giovanni Battista e Leonardo, Società Tarquiniense d'Arte e Storia, associazione Fratelli del Cristo Risorto, Università Agraria, CAG – Centro di aggregazione giovanile e alla signora Franca Colageo, che con impegno, creatività e spirito di collaborazione hanno reso ancora una volta straordinaria questa tradizione, autentico cuore della manifestazione.

Un riconoscimento particolare è rivolto ai bambini, piccoli infioratori protagonisti del tappetofloreale istituzionale realizzato in apertura davanti a Palazzo Vitelleschi: un simbolo di entusiasmo, partecipazione e futuro.

L'Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per un'iniziativa capace di coinvolgere le nuove generazioni e trasmettere loro il valore culturale e identitario dell'Infiorata, resa possibile grazie al fondamentale supporto di Giuseppina Befani e Michela Giannini.

Una menzione speciale va inoltre al gruppo Scout Santa Margherita che, pur partecipando fuoriconcorso, realizza ogni anno un tappeto floreale di grande impatto e rappresenta un aiuto concreto durante tutta la manifestazione, distinguendosi per il forte spirito di servizio.

Infine, un ringraziamento va a tutte le realtà che hanno collaborato prima, durante e dopo la manifestazione — uffici comunali, forze dell'ordine, AEOPC Tarquinia Protezione Civile, operatoriecologici e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento — per un lavoro silenzioso ma essenziale. Perché manifestazioni come questa esistono soltanto quando una comunità sceglie di costruirle insieme.

L'Infiorata non è soltanto una tradizione da custodire, ma un patrimonio collettivo che racconta l'identità di Tarquinia, la forza delle sue relazioni e il valore di una comunità capace di ritrovarsi unita attorno alla bellezza, alla partecipazione e al senso di appartenenza.

È questo, ogni anno, il significato più autentico dei tappeti floreali che colorano la città e ne custodiscono la memoria: un lavoro prezioso che va ben oltre la realizzazione di opere d'arte e che si traduce in un enorme valore umano e sociale. Una Tarquinia viva, colorata e unita.

 

 

 

Il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti

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