News da viterbonews24.it
Previsioni meteo per martedì 16 giugno
Viterbo
Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e poco nuvolosi al pomeriggio, con isolati acquazzoni a ridosso dei rilievi. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite. Temperature comprese tra +14°C e +32°C.
Lazio
Condizioni di tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Instabilità in aumento nel pomeriggio con nuvolosità in sviluppo e possibilità di acquazzoni e temporali sparsi, specie sui rilievi interni. Migliora ovunque dalla serata con fenomeni in esaurimento e ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino prevalenza di sole su pianure e coste, nuvolosità medio-alta in transito su Alpi e Prealpi, ma senza fenomeni associati. Al pomeriggio instabilità in sviluppo sulle Alpi nord-orientali e sull'Appennino settentrionale, poco nuvoloso altrove; in serata residue precipitazioni su Trentino e Triveneto, migliora in nottata con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque.
AL CENTRO
Ampia stabilità al mattino con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio temporali in sviluppo sulle zone interne di Umbria, Toscana, Marche, Lazio e Abruzzo, tempo invariato altrove. Rasserena ovunque nel corso delle ore notturne.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino nuvolosità sparsa su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio temporali diffusi a partire dalle zone interne di Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia; poche variazioni tra serata e nottata salvo qualche innocuo disturbo nuvoloso residuo sui settori interni.
Temperature minime stabili o in lieve rialzo su tutta la penisola; massime in diminuzione al centro-nord, stazionarie o in lieve rialzo al sud e sulle isole.
Notte Romantica a Vitorchiano: luci, arte e suggestioni nel Borgo Sospeso della Tuscia
VITORCHIANO – Anche quest’anno Vitorchiano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana: la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia, in programma sabato 20 giugno 2026. Un evento diffuso che, in occasione del solstizio d’estate, trasforma centinaia di borghi in tutta Italia in scenari dedicati all’amore, alla bellezza e alla condivisione.
Il cosiddetto “Borgo Sospeso” della Tuscia aderisce nuovamente all’iniziativa nazionale con un ricco programma di eventi e installazioni pensate per residenti, coppie e turisti. Un appuntamento che rafforza il ruolo di Vitorchiano all’interno dell’associazione dei Borghi più Belli d’Italia, anche grazie alla presenza del consigliere comunale con delega al turismo Alessandro Vagnoni nel direttivo nazionale.
Luci scenografiche e luoghi simbolo protagonisti della serata
Per la Notte Romantica 2026 il borgo si vestirà di atmosfere suggestive con una serie di iniziative diffuse. Tra queste, l’illuminazione scenografica della rupe e l’allestimento del Belvedere Ettore Salimbeni, ai piedi del celebre Moai, pensato come spazio privilegiato per fotografie e momenti romantici.
Prevista anche l’apertura straordinaria della Galleria degli Artisti, nel complesso di Sant’Agnese, e della Torre degli Artisti, a cura dell’associazione EIPAA, che contribuiranno ad arricchire il percorso culturale della manifestazione.
Cultura, gastronomia e promozione del territorio
L’evento coinvolgerà anche le attività di ristorazione locali, chiamate a proporre il dessert ufficiale della Notte Romantica 2026: “Pensiero d’Amore”, creazione della pastry chef Francesca Benedettelli, ideata appositamente per l’edizione nazionale.
La manifestazione si conferma così un appuntamento di riferimento nel panorama turistico estivo, capace di unire cultura, enogastronomia e valorizzazione dei centri storici in un’unica esperienza immersiva.
In tutta Italia, borghi e piazze si animeranno con spettacoli, cene a tema e iniziative dedicate al tema dell’amore e della memoria dei luoghi. Vitorchiano rinnova così la propria vocazione all’accoglienza, offrendo ai visitatori una serata all’insegna della bellezza e dell’atmosfera unica del suo centro storico.
Sci Club Viterbo 97, stagione da ricordare: premi, successi e senso di appartenenza al gala di ...
MONTEFIASCONE – Una serata all'insegna dello sport, dell'amicizia e dell'orgoglio associativo ha celebrato la conclusione della stagione dello Sci Club Viterbo ’97. Nella suggestiva location del Caseificio Luisa di Montefiascone si è svolto il tradizionale gala di fine anno, appuntamento che ha riunito atleti, dirigenti, soci e ospiti per ripercorrere i successi della stagione appena conclusa e premiare coloro che si sono distinti sulle piste e nella vita del club.
A fare gli onori di casa è stato lo storico presidente Stefano Zucchi, che nel suo intervento ha voluto sottolineare il valore più autentico della società sportiva viterbese.
“Lo Sci Club Viterbo non ha mai corso soltanto per arrivare primo – ha ricordato Zucchi – ma soprattutto per arrivare tutti insieme. I nostri risultati non si misurano solo con le vittorie o con il numero delle gare disputate, ma con il forte senso di appartenenza che lega da sempre i nostri soci a questa realtà”.
La serata è stata anche l'occasione per celebrare gli importanti traguardi raggiunti nella stagione 2025-2026. In evidenza il prestigioso secondo posto nel Circuito Appenninico Master BCC Roma, il terzo posto nel Trofeo Mastermind e il decimo posto nel Trofeo Mechelli, risultati che confermano il valore tecnico e organizzativo del sodalizio della Tuscia.
Tra gli ospiti presenti figuravano l'ex questore di Viterbo Lorenzo Suraci, il presidente dello Sci Club Alta Tuscia Riccardo Sarti e, in rappresentanza del Comitato Regionale Lazio-Sardegna della FISI, i giornalisti dell'ufficio stampa Gianluca Montebelli e Carlo Monteverde.
Momento particolarmente emozionante della serata è stata la consegna del prestigioso premio 'Atleta dell'Anno', assegnato a Maria Giuseppina Caporossi, campionessa regionale Master della categoria C8, protagonista di una stagione ricca di successi e soddisfazioni.
Riconoscimenti speciali sono stati conferiti anche a Gian Luca Bacheca, Umberto Massimo Macchi e Marco Arriga per i brillanti risultati ottenuti nel corso dell'anno agonistico. Premiati inoltre Alessandro Speranza, Sandro Ercoli, Marco Santoni e Giovanni Bartoletti per la partecipazione alle gare regionali e alle competizioni di Coppa Italia Master.
Un applauso particolare è stato riservato a Massimo Mancinelli, protagonista della tradizionale Gardenissima, e ad Angelo Landi, secondo classificato al XXVII Campionato Italiano Panathlon, entrambi premiati per aver rappresentato con onore il nome di Viterbo in manifestazioni di rilievo nazionale.
Originale e apprezzato il riconoscimento dedicato ai 'Campoliberisti', gli appassionati che hanno percorso il maggior numero di chilometri nel comprensorio Superski Dolomiti. A guidare la speciale classifica è stato Roberto Gentili con ben 2.200 chilometri sugli sci, seguito da Corrado Pandolfi (1.550 km), Bruno Dei (1.200 km) e Luigi Giovannelli (670 km).
La società ha voluto inoltre rendere omaggio ai tesserati più fedeli, iscritti da vent'anni consecutivi: il segretario Clemente Ceccaroni, Gianluca Pietrini, Massimo Mancinelli e Luciano Zei. Ulteriori riconoscimenti sono andati a Silvestro Parenti, Maurizio Rubini, Massimo Minelli, Remo Cencioni, Alessandro Cepparotti e Stefano Lenza per il costante contributo alla vita del club.
La serata si è conclusa con uno sguardo rivolto al futuro e all'importante traguardo che attende il sodalizio viterbese: il trentennale dalla fondazione. Un anniversario che sarà celebrato il prossimo novembre e che rappresenterà
Carlo Ranucci alla Costituente di Futuro Nazionale: Montefiascone protagonista del cambiamento ...
MONTEFIASCONE – Anche Montefiascone ha avuto un proprio rappresentante alla Costituente Nazionale di Futuro Nazionale, il movimento politico guidato da Roberto Vannacci. A prendere parte ai lavori svoltisi il 13 e 14 giugno a Roma è stato Carlo Ranucci, delegato del movimento per la cittadina falisca, che ha partecipato alla definizione delle linee programmatiche e organizzative della nuova formazione politica.
Un appuntamento che ha visto riuniti delegati provenienti da tutta Italia per contribuire alla costruzione del progetto politico e alla nomina dei responsabili nazionali del partito. Per gli incarichi regionali, provinciali e comunali sarà invece necessario attendere le prossime settimane.
“È stata un’occasione unica e straordinaria – ha dichiarato Ranucci – perché in questa fase costituente ogni delegato ha potuto offrire il proprio contributo diretto alla definizione degli obiettivi programmatici del movimento, interpretando le esigenze e i sentimenti che arrivano dal popolo italiano”.
Durante la due giorni romana sono stati affrontati i temi strategici che caratterizzeranno l’azione politica futura del movimento. Per Ranucci, l’esperienza ha rappresentato anche una conferma del lavoro svolto sul territorio di Montefiascone.
“Questi due giorni di confronto – ha aggiunto – mi hanno dato la certezza che il percorso avviato attraverso il tesseramento e l’organizzazione locale sia solo all’inizio. In provincia di Viterbo, insieme al presidente del Comitato 1039, Vittorio Galati, stiamo costruendo una realtà politica che potrà diventare un importante punto di riferimento e un elemento decisivo nei prossimi appuntamenti elettorali”.
Nel corso dell’evento, il delegato montefiasconese ha inoltre espresso il proprio apprezzamento per i protagonisti della Costituente, rivolgendo parole di stima ad Antonio Scaccia, vicesindaco di Frosinone, ai delegati nazionali eletti e allo stesso Roberto Vannacci, autore dell’intervento conclusivo che ha delineato la visione e gli obiettivi del movimento.
La partecipazione di Carlo Ranucci alla Costituente Nazionale rappresenta un momento significativo per Montefiascone, che entra così nel percorso di crescita di una nuova realtà politica intenzionata a rafforzare il dialogo
Casa di cura di Viterbo: Oss accusato di abusi condannato a 4 anni e 8 mesi
VITERBO - Un operatore socio-sanitario finito sotto processo con l'accusa di aver compiuto abusi nei confronti di alcune pazienti ricoverate nel reparto psichiatrico di una struttura sanitaria di Viterbo è stato condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione. La decisione è stata pronunciata dal collegio giudicante presieduto dal giudice Jacopo Rocchi al termine della camera di consiglio di oggi lunedì 15 giugno.
La pena inflitta risulta notevolmente inferiore rispetto ai nove anni richiesti dalla Procura nel corso della requisitoria. Il procedimento riguardava quattro distinti episodi contestati all'imputato.
Nel dettaglio, il tribunale ha assolto l'uomo dall'accusa relativa al fatto considerato più grave, stabilendo che non vi fossero elementi sufficienti a dimostrarne la sussistenza. Un secondo capo d'imputazione è stato invece riqualificato come violenza privata, mentre per gli altri due episodi è stata riconosciuta la circostanza della lieve entità.
Due delle quattro donne coinvolte nel procedimento si erano costituite parte civile. Per entrambe il tribunale ha disposto un risarcimento, quantificato rispettivamente in 7mila e 2mila euro.
L'inchiesta aveva preso avvio l'11 settembre 2018 in seguito alla denuncia presentata da una paziente alle forze dell'ordine. Nel corso delle successive indagini altre tre donne avevano riferito episodi analoghi, circostanza che aveva portato all'arresto dell'operatore il 9 ottobre dello stesso anno.
Durante il processo, accusa e difesa hanno sostenuto ricostruzioni profondamente differenti. La Procura ha ritenuto che le condotte contestate fossero avvenute in momenti separati ma accomunate da modalità simili, approfittando della particolare fragilità delle pazienti ricoverate. Secondo l'impianto accusatorio, gli episodi si sarebbero verificati in diversi ambienti della struttura, tra cui bagni, stanze del reparto, locali di servizio e ascensori.
L'accusa ha inoltre sostenuto che l'uomo avrebbe sfruttato le condizioni psicologiche e cliniche delle donne per compiere comportamenti a sfondo sessuale, comprendenti contatti fisici non consensuali e palpeggiamenti. In alcune circostanze, sempre secondo la Procura, si sarebbe presentato alle pazienti come infermiere pur svolgendo il ruolo di operatore socio-sanitario, accrescendo così la propria autorevolezza agli occhi delle ricoverate.
La linea difensiva ha invece contestato la ricostruzione accusatoria, sostenendo che le dichiarazioni delle presunte vittime si sarebbero influenzate reciprocamente e definendo eccessiva la richiesta di condanna avanzata dalla Procura.
Il procedimento, iniziato nel 2019, si è protratto per quasi venti udienze ed è stato caratterizzato da aspetti processuali particolarmente complessi. Con la sentenza emessa, il collegio ha scelto una soluzione significativamente diversa rispetto alle richieste formulate dall'accusa.
Al termine del giudizio, il difensore dell'imputato, l'avvocato Marco Russo, ha evidenziato come la pena resti comunque rilevante, pur sottolineando la consistente riduzione rispetto alla richiesta della Procura. Il legale ha inoltre manifestato soddisfazione per l'assoluzione relativa all'accusa più grave, per la riqualificazione di uno dei capi d'imputazione e per il riconoscimento della lieve entità negli altri due episodi, precisando che ulteriori valutazioni saranno possibili soltanto dopo il deposito delle motivazioni della sentenza, previsto entro novanta giorni.
The Patrons Invitational incanta il Marina Velka Golf Club
TARQUINIA — Una giornata di grande golf, ma soprattutto di incontri, emozioni e relazioni autentiche. Nella splendida cornice del Marina Velka Golf Club si è svolto ieri un nuovo appuntamento di The Patrons Invitational, il format ideato da Marco Sassara, maestro PGAI e FIG, insieme a Stefano Suzzi, fondatore di Blink srl, che continua a distinguersi per la sua capacità di unire sport, eleganza e networking in un'esperienza unica.
Dopo il successo della prima edizione disputata al Golf Nazionale di Sutri, The Patrons Invitational conferma la propria vocazione: non essere soltanto una competizione sportiva, ma un vero e proprio luogo di incontro in cui il golf diventa strumento di relazione, crescita e condivisione.
«Il golf è molto più di uno sport: è un linguaggio universale fatto di rispetto, disciplina e relazioni autentiche. Ogni evento è un'occasione per creare connessioni e vivere emozioni che restano nel tempo.»
È questa la filosofia che anima Marco Sassara, capace di dare vita a un progetto che, appuntamento dopo appuntamento, sta conquistando sempre più appassionati e professionisti, trasformando ogni gara in un'esperienza capace di lasciare il segno.
Il Marina Velka Golf Club, immerso nel verde e a pochi passi dal mare, ha offerto ai partecipanti uno scenario di rara bellezza. Fairway curati, scorci suggestivi e un'atmosfera elegante ma informale hanno fatto da cornice a una giornata in cui il sano agonismo si è alternato a momenti di autentica convivialità.
Tra gli aspetti più significativi dell'evento, la presenza di numerosi imprenditori e professionisti provenienti da tutto il territorio italiano, che hanno scelto Marina Velca come luogo d'incontro e confronto. Il golf si conferma così uno straordinario strumento di aggregazione, capace di favorire il dialogo, creare nuove opportunità e rafforzare legami personali e professionali.
In campo e fuori dal campo, The Patrons Invitational ha saputo creare quell'atmosfera speciale in cui il piacere della competizione si intreccia con la gioia di ritrovarsi, condividere esperienze e costruire relazioni durature. È proprio questa capacità di unire persone, passioni e visioni diverse a rappresentare il valore distintivo del format ideato da Marco Sassara.
Un ringraziamento particolare va a Marco Cerilli, direttore del Marina Velka Golf Club, il cui supporto e la cui disponibilità sono stati fondamentali per la perfetta riuscita della manifestazione. La sua attenzione all'accoglienza e la volontà di valorizzare il circolo come luogo di eccellenza hanno contribuito a creare un ambiente raffinato e caloroso, molto apprezzato da tutti i partecipanti.
Fondamentale anche il contributo degli innumerevoli sponsor e partner che hanno scelto di sostenere l'iniziativa. Realtà di grande valore, provenienti da settori diversi ma accomunate dalla volontà di promuovere eccellenza, innovazione e cultura delle relazioni, hanno reso possibile la realizzazione di un evento curato in ogni dettaglio e capace di offrire ai partecipanti un'esperienza di altissimo livello.
A suggellare una giornata già ricca di emozioni è stato il momento conviviale finale presso Olympia Resort & Spa, che ha accolto ospiti e giocatori con uno splendido buffet a bordo piscina. È stato proprio in questa elegante cornice che si è svolta anche la cerimonia di premiazione, vissuta in un'atmosfera di festa, condivisione e grande partecipazione. Un servizio impeccabile, caratterizzato da estrema attenzione ai dettagli, professionalità e capacità organizzativa, ha saputo trasformare la conclusione dell'evento in un'esperienza di autentica eleganza e ospitalità, lasciando a tutti i presenti il ricordo di una giornata speciale.
Con questo nuovo appuntamento, The Patrons Invitational consolida la propria crescita e guarda al futuro con entusiasmo, confermando come il golf possa essere molto più di uno sport: un'esperienza fatta di emozioni, amicizia, stile e valori condivisi.
«Partecipare ancora una volta a The Patrons Invitational è stato un autentico piacere. Ho ritrovato la stessa attenzione ai dettagli, la stessa passione e quella capacità, rara, di creare un'atmosfera in cui sport e relazioni convivono in perfetta armonia. Un sincero grazie a Marco Sassara, a Marco Cerilli, agli sponsor e a tutto il team per aver dato vita a una giornata speciale, conclusa nel migliore dei modi grazie alla splendida ospitalità dell'Olympia Resort & Spa. Eventi come questo dimostrano come il golf possa essere un meraviglioso punto d'incontro tra persone, idee e passioni.»
Lucio Mammarella, ospite e partecipante a The Patrons Invitational presso il Marina Velka Golf Club
Ascensore di piazzale dei Buccheri, Ater: «Ditta pronta a intervenire, lavori in arrivo»
VITERBO – L'ascensore di piazzale dei Buccheri tornerà presto in funzione. A garantirlo è l'Ater della Provincia di Viterbo, che interviene dopo le segnalazioni pubblicate nei giorni scorsi e rassicura gli inquilini sull'imminente avvio dei lavori di manutenzione straordinaria necessari per ripristinare il servizio.
In una nota ufficiale, l'Azienda ha spiegato che la problematica era già all'attenzione degli uffici competenti e che la ditta incaricata della riparazione ha comunicato il 10 giugno la propria disponibilità ad avviare l'intervento.
«Nei prossimi giorni i tecnici effettueranno un sopralluogo e successivamente inizieranno i lavori per restituire l'ascensore funzionante ai condomini», fanno sapere dall'Ater, sottolineando che gli uffici seguiranno costantemente l'evoluzione dell'intervento fino alla sua conclusione.
A confermare la situazione è stato anche l'addetto stampa dell'ente, Massimo Bindi, che ha spiegato come la procedura sia già stata attivata e che la ditta incaricata sia pronta ad operare sul posto. «La società specializzata ci ha comunicato di essere pronta a effettuare il sopralluogo e poi a procedere con la manutenzione necessaria», ha chiarito.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente dell'Ater di Viterbo, Diego Bacchiocchi, che ha confermato l'avanzamento dell'iter tecnico. «Abbiamo affidato l'incarico a una ditta specializzata in possesso di tutte le certificazioni necessarie. Sono stati individuati i problemi e confidiamo che la situazione possa essere risolta a breve», ha dichiarato.
Bacchiocchi ha inoltre evidenziato come la gestione del patrimonio abitativo richieda procedure precise e tempi tecnici che non sempre consentono interventi immediati. «Non esiste una bacchetta magica – ha spiegato – ma stiamo lavorando per sistemare le criticità che vengono segnalate. Per ogni problematica relativa agli alloggi è fondamentale che gli utenti presentino una richiesta formale attraverso i moduli previsti, consegnandoli al protocollo o inviandoli tramite Pec. Solo così possiamo programmare i sopralluoghi e valutare gli interventi necessari».
L'Ater ricorda infatti che tutte le richieste di manutenzione devono essere inoltrate attraverso gli appositi canali ufficiali. Una procedura indispensabile per consentire agli uffici di verificare le segnalazioni, accertare le necessità tecniche e affidare successivamente i lavori alle imprese incaricate.
Per quanto riguarda il caso dell'ascensore di piazzale dei Buccheri, l'obiettivo dell'Azienda è quello di restituire quanto prima il servizio ai residenti, ponendo fine ai disagi che da tempo interessano gli abitanti dello stabile.
Obbligo defibrillatore DAE nelle aziende del Lazio ecco quando scatta e cosa si rischia
VITERBO - Nelle aziende e nei luoghi di lavoro del Lazio l'installazione del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) non è un obbligo generalizzato per tutti, ma lo diventa per una fitta rete di attività. A fare chiarezza sul tema è il portale Salute-Sicurezza.it, che mappa i requisiti imposti dalla normativa locale, ricordando che la diffusione di questi dispositivi salvavita dipende strettamente dalla combinazione tra la regione di appartenenza e la tipologia di attività svolta.
Il punto di riferimento normativo è la Legge Regionale n. 30/2016 (Articolo 4). Questa disposizione stabilisce l'obbligatorietà del dispositivo all'interno di specifiche categorie:
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Strutture sanitarie e socio-sanitarie: l'obbligo include anche tutti gli studi medici privati aperti al pubblico.
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Luoghi pubblici ad alta affluenza: l'elenco comprende stadi, centri commerciali, stazioni ferroviarie, aeroporti, scuole e palestre.
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Grandi aziende: la presenza del DAE è tassativa per tutte le imprese che contano più di 100 dipendenti operanti all'interno dello stesso sito produttivo o filiale.
Al contrario, per gli uffici privati, i capannoni industriali e i piccoli negozi che non rientrano in questi parametri, l'obbligo regionale non scatta in modo automatico.
Per le realtà obbligate a mettersi in regola, la normativa del Lazio impone uno standard preciso di gestione e posizionamento del dispositivo, riassunto nei seguenti punti cardine:
Requisito Cosa prevede la legge regionale Posizionamento Almeno 1 DAE per ogni sito. Il dispositivo deve essere raggiungibile da chiunque in un tempo massimo di 3 minuti a piedi. Personale formato Presenza minima di 2 addetti qualificati per turno, in possesso di certificazione BLSD e abilitazione all'uso del DAE rilasciata da enti accreditati (come 118, CRI o Ares). Il corso prevede un rinnovo obbligatorio ogni 2 anni. Manutenzione Obbligo di controllo mensile del DAE con compilazione di un apposito registro. È fondamentale monitorare le scadenze di batterie e piastre. Segnaletica Presenza del cartello standard di colore verde con il simbolo del DAE, posizionato in modo ben visibile.La conformità alla Legge Regionale 30/2016 viene vigilata con rigore. La totale assenza del defibrillatore o la mancanza di personale interno adeguatamente formato per il primo soccorso comporta sanzioni amministrative pecuniarie che variano da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 3000 euro.
Dogana di Orte, Uil Fp dice sì al nuovo presidio ma stop al gioco delle tre carte sul personale
VITERBO - L’apertura del nuovo presidio doganale presso l'Interporto di Orte, prevista per gennaio 2027, rappresenta uno snodo strategico per la logistica del Centro Italia e per i flussi commerciali tra Lazio e Umbria. È quanto emerso nel tavolo di confronto del 9 giugno tra il direttore dell’Uadm Lazio 3, Raffaele Capuano, delle organizzazioni sindacali e della Rsu.
Per la Uil Fp l'hub di Orte è un’infrastruttura cruciale, capace di attrarre investimenti e generare un ricco indotto (trasporti, servizi, vigilanza). Tuttavia, lo sviluppo di questo polo non può avvenire a discapito delle strutture già esistenti e in forte affanno.
'Orte non è un presidio periferico, ma un investimento su cui costruire una presenza stabile', dichiarano Virgilio Tisba (Coordinatore regionale Uil Fp Dogane e Monopoli) e Diego Basile (Segretario generale Uil Fp Viterbo). 'Pensare di affrontare questa sfida sottraendo personale a uffici già in difficoltà significa non comprendere la portata del progetto'.
La Uil Fp non si oppone alla mobilità volontaria dei lavoratori, ma pone un vincolo tassativo: la sostituzione integrale.
'Il principio deve essere chiaro: uno entra e uno esce', ribadiscono Tisba e Basile. 'Gli uffici di Civitavecchia, Viterbo e Rieti, che hanno già assorbito le attività del settore Monopoli senza un solo lavoratore in più, non possono subire ulteriori tagli'.
Per garantire la sostenibilità del progetto, la Uil Fp chiede un intervento articolato su quattro punti:
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Interpello regionale: apertura della mobilità a tutto il personale del Lazio, non solo a quello di Lazio 3.
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Sostituzione integrale: turnover immediato (1:1) per ogni unità trasferita a Orte.
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Piano di rafforzamento: potenziamento degli organici di Lazio 3 per la gestione ordinaria dei Monopoli.
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Riconoscimento economico e professionale: premialità per il personale che ha garantito la continuità dei servizi durante l'ultima riorganizzazione.
'Sì alla crescita, sì a un presidio moderno a Orte, ma no all'impoverimento del territorio', concludono i sindacalisti. 'Non consentiremo che una scelta strategica si trasformi in un'operazione a saldo zero sulla pelle dei lavoratori. Su questo vigileremo con determinazione'.
Auto in fiamme sulla Cassia: strada chiusa tra Montefiascone e Bolsena
L'episodio si è verificato al chilometro 102 della Cassia, nel tratto compreso tra Montefiascone e Bolsena, in località Le Coste. Secondo le prime ricostruzioni, una Opel Corsa ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia. Gli occupanti del veicolo sono riusciti ad abbandonare l'auto in tempo, senza riportare ferite.
Le fiamme hanno però avvolto completamente la vettura, distruggendola nel giro di pochi minuti. Dal mezzo incendiato il rogo si è propagato alla vegetazione della collina adiacente, interessando anche una zona boscata e generando una densa colonna di fumo visibile a grande distanza.
Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza degli utenti della strada, i carabinieri della stazione di Montefiascone hanno disposto la chiusura temporanea della Cassia, invitando gli automobilisti a evitare l'area interessata dall'emergenza.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Viterbo con un'autopompa serbatoio e un mezzo fuoristrada. A supporto delle operazioni è stata inoltre inviata un'autobotte dal comando provinciale, mentre la protezione civile di Montefiascone ha collaborato nelle attività di contenimento delle fiamme.
Anche Anas ha confermato la chiusura provvisoria del tratto stradale, con proprio personale impegnato nella gestione della viabilità e nel monitoraggio delle condizioni di sicurezza.
Per raggiungere Bolsena, il traffico viene deviato lungo via Asinello, con successivo rientro sulla Cassia in località Ponte della Regina.
Le operazioni di spegnimento e bonifica dell'area sono proseguite per diverse ore al fine di evitare la ripresa di eventuali focolai e consentire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile.
Aggiornamento delle 17.06: sulla strada statale è stato riaperto il transito alle auto lungo il tratto al km 102,000, nel territorio comunale di Montefiascone.
Barber shop chiusi a Viterbo: altri tre saloni sospesi per attestati professionali falsi
VITERBO – Prosegue l’attività di controllo del Comune di Viterbo sui saloni di acconciatura e barber shop presenti sul territorio cittadino. Nelle ultime ore l’ufficio Commercio di Palazzo dei Priori ha disposto la sospensione immediata di altre tre attività situate nel centro storico, dopo aver accertato la presenza di attestati professionali risultati falsi all’interno delle Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia).
I provvedimenti, firmati il 12 giugno dal Settore Sviluppo Economico Locale, riguardano un barber shop di via Garibaldi, uno di via Cairoli e un’attività situata in piazza della Vittoria. Le verifiche amministrative hanno interessato documentazioni presentate in anni diversi: dal 2020 al 2024.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti comunali, i titolari avevano dichiarato il possesso dei requisiti professionali necessari per l’esercizio dell’attività, allegando certificazioni che, una volta sottoposte a verifica, sono risultate non autentiche.
Nel caso dei saloni di via Garibaldi e piazza della Vittoria, gli attestati erano stati attribuiti alla Fashion Look Academy Srl. L’ente formativo, con una comunicazione ufficiale inviata al Comune, ha confermato che i titoli presentati non erano stati rilasciati dalla struttura.
Analoga situazione per l’attività di via Cairoli, dove il certificato professionale faceva riferimento alla Gimarcef Associazione Culturale. Anche in questo caso l’ente ha smentito l’autenticità del documento trasmesso con la Scia.
L’amministrazione comunale ha quindi disposto il divieto immediato di prosecuzione dell’attività, richiamando la normativa nazionale che impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato come requisito indispensabile per l’esercizio della professione.
Nelle ordinanze viene evidenziato come l’assenza di personale adeguatamente formato possa rappresentare un rischio per la salute pubblica, considerato l’utilizzo quotidiano di strumenti da taglio, rasoi, prodotti chimici e sostanze potenzialmente pericolose per la clientela.
Per questo motivo Palazzo dei Priori ha scelto di procedere direttamente con la sospensione delle attività senza la preventiva comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, ritenendo prevalente la necessità di tutelare la sicurezza e l’incolumità degli utenti.
Elezioni provinciali, affluenza al 74,3 % : 555 i votanti alle urne
VITERBO – Procedono le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Viterbo. Alle ore 13 hanno già espresso la propria preferenza 451 elettori, pari al 60% degli aventi diritto, confermando una partecipazione significativa alla consultazione che coinvolge sindaci e consiglieri comunali dei 60 comuni della provincia.
I seggi, allestiti nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, resteranno aperti fino alle ore 20. Al termine delle votazioni si conoscerà il quadro definitivo dell’affluenza, mentre lo scrutinio delle schede inizierà domani mattina, 15 giugno, a partire dalle ore 8.
Nel dettaglio, i votanti registrati entro le 13 risultano così suddivisi per fascia demografica dei comuni:
• Fascia Azzurra: 210 votanti
• Fascia Arancione: 76 votanti
• Fascia Grigia: 111 votanti
• Fascia Rossa: 29 votanti
• Fascia Verde: 25 votanti
Aggiornamento delle ore 17.00: votanti 555, equivalente al 74,3% degli aventi diritto.
Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale non partecipano direttamente i cittadini, ma i 747 amministratori locali tra sindaci e consiglieri comunali in carica. Il sistema prevede il cosiddetto voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ogni preferenza in base alla popolazione del comune di appartenenza dell’elettore.
Per agevolare le operazioni di voto, le schede sono state suddivise in cinque fasce demografiche identificate da differenti colori: azzurra per i comuni fino a 3mila abitanti, arancione per quelli tra 3mila e 5mila residenti, grigia per la fascia compresa tra 5mila e 10mila abitanti, rossa per i comuni tra 10mila e 30mila abitanti e verde per i centri più popolosi, tra cui il capoluogo Viterbo.
La competizione vede impegnati 36 candidati, distribuiti su tre liste. In campo “Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici”, espressione dell’intesa tra Forza Italia, Viterbo2020 e Udc; “Tuscia Democratica”, sostenuta dal Partito Democratico; e “La Casa dei Comuni”, lista che riunisce Fratelli d’Italia, Lega, Movimento Rocca e Noi Moderati.
L’attenzione della politica provinciale resta ora concentrata sulle ultime ore di voto. Soltanto dopo lo scrutinio e l’applicazione dei coefficienti di ponderazione sarà possibile conoscere la composizione del nuovo Consiglio provinciale e i nuovi equilibri politici di Palazzo Gentili.
Elezioni provinciali, affluenza al 60% alle ore 13: già 451 votanti alle urne
VITERBO – Procedono le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Viterbo. Alle ore 13 hanno già espresso la propria preferenza 451 elettori, pari al 60% degli aventi diritto, confermando una partecipazione significativa alla consultazione che coinvolge sindaci e consiglieri comunali dei 60 comuni della provincia.
I seggi, allestiti nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, resteranno aperti fino alle ore 20. Al termine delle votazioni si conoscerà il quadro definitivo dell’affluenza, mentre lo scrutinio delle schede inizierà domani mattina, 15 giugno, a partire dalle ore 8.
Nel dettaglio, i votanti registrati entro le 13 risultano così suddivisi per fascia demografica dei comuni:
• Fascia Azzurra: 210 votanti
• Fascia Arancione: 76 votanti
• Fascia Grigia: 111 votanti
• Fascia Rossa: 29 votanti
• Fascia Verde: 25 votanti
Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale non partecipano direttamente i cittadini, ma i 747 amministratori locali tra sindaci e consiglieri comunali in carica. Il sistema prevede il cosiddetto voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ogni preferenza in base alla popolazione del comune di appartenenza dell’elettore.
Per agevolare le operazioni di voto, le schede sono state suddivise in cinque fasce demografiche identificate da differenti colori: azzurra per i comuni fino a 3mila abitanti, arancione per quelli tra 3mila e 5mila residenti, grigia per la fascia compresa tra 5mila e 10mila abitanti, rossa per i comuni tra 10mila e 30mila abitanti e verde per i centri più popolosi, tra cui il capoluogo Viterbo.
La competizione vede impegnati 36 candidati, distribuiti su tre liste. In campo “Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici”, espressione dell’intesa tra Forza Italia, Viterbo2020 e Udc; “Tuscia Democratica”, sostenuta dal Partito Democratico; e “La Casa dei Comuni”, lista che riunisce Fratelli d’Italia, Lega, Movimento Rocca e Noi Moderati.
L’attenzione della politica provinciale resta ora concentrata sulle ultime ore di voto. Soltanto dopo lo scrutinio e l’applicazione dei coefficienti di ponderazione sarà possibile conoscere la composizione del nuovo Consiglio provinciale e i nuovi equilibri politici di Palazzo Gentili.
Trofeo Madonna delle Grazie, i piccoli ciclisti regalano spettacolo a Montefiascone
MONTEFIASCONE – Una mattinata all’insegna dello sport, del divertimento e della passione per le due ruote. È tornato a Montefiascone il Trofeo Madonna delle Grazie, giunto alla sua seconda edizione, confermandosi un appuntamento capace di coinvolgere famiglie, giovani atleti e appassionati in un clima di festa e condivisione.
Davanti al sagrato della Chiesa della Madonna delle Grazie, quasi un centinaio di bambini hanno animato la manifestazione con entusiasmo e determinazione, regalando al pubblico uno spettacolo fatto di sorrisi, pedalate e tanta emozione. A fare da cornice all’evento, numerosi genitori che hanno seguito i propri figli lungo il percorso con un mix di comprensibile apprensione e orgoglio, accompagnandoli spesso anche a piedi nelle prime pedalate.
L’iniziativa ha rappresentato uno degli appuntamenti inseriti nel programma dei festeggiamenti dedicati alla Santissima Madonna delle Grazie ed è stata valida come tappa del Trofeo Baby Cross Country, storico circuito dedicato ai giovanissimi bikers che quest’anno celebra il suo ventesimo anniversario.
Sul piano sportivo, la prova di Montefiascone ha visto il successo del Village Bike, che si è aggiudicato la classifica per società con 18 punti. Alle sue spalle l’ASD Tirreno Bike Cicli Fatato con 10 punti, mentre il terzo posto è stato condiviso da Acido Lattico MTB Passo Corese e Passione Bici, entrambe a quota 9 punti. Quinta posizione per il Team Scapicollo con 8 punti. Un dato significativo riguarda la partecipazione: ben 16 le società presenti alla manifestazione, a testimonianza dell’importanza crescente dell’evento nel panorama regionale del ciclismo giovanile.
L’organizzazione tecnica è stata curata dalla Scuola MTB Montefiascone, realtà ormai consolidata nel territorio e guidata da Ulderico Catteruccia. Per il sodalizio falisco il Trofeo Madonna delle Grazie rappresenta una sorta di prova generale in vista della Granfondo Est! Est!! Est!!!, in programma nel mese di ottobre e considerata uno degli appuntamenti conclusivi più prestigiosi della stagione nazionale della mountain bike.
Un banco di prova importante che, ancora una volta, ha dimostrato la capacità organizzativa dello staff montefiasconese, pronto ad affrontare con entusiasmo e professionalità le prossime sfide sportive.
Piazza Martiri dUngheria, al via lasfaltatura finale: verso il completamento della ...
VITERBO – Entra nella fase conclusiva il cantiere per la riqualificazione delle aree adiacenti alla pensilina del Sacrario e per la realizzazione dei nuovi collegamenti tra piazza Martiri d’Ungheria e il quartiere San Faustino. A partire da lunedì 15 giugno prenderanno il via le operazioni di asfaltatura del tratto stradale e delle aree interessate dai lavori, segnando uno degli ultimi passaggi dell’intervento di riqualificazione urbana.
L’opera rientra nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento della rete viaria cittadina portato avanti dall’amministrazione comunale.
«Prosegue l’attività di risanamento delle asfaltature in città – sottolinea la sindaca Chiara Frontini –. Un’attività che non si è mai fermata dall’inizio della consiliatura, sia attraverso progetti finanziati sia mediante l’utilizzo di risorse proprie dell’ente».
Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza saranno adottate alcune modifiche alla circolazione stradale. Tuttavia, come precisato dall’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Floris, il flusso veicolare non verrà interrotto.
«Durante i giorni dell’intervento la viabilità subirà alcune variazioni – spiega Floris –. Tra i principali provvedimenti è previsto il divieto di accesso su via El Alamein, in salita verso piazza Martiri d’Ungheria, con deviazione del traffico lungo via Faul e via Vallepiatta».
L’amministrazione invita automobilisti e pedoni a prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea installata nelle zone interessate dai lavori, al fine di evitare disagi e garantire la sicurezza durante le operazioni di asfaltatura.
Con il completamento dell’intervento, l’area del Sacrario potrà contare su una viabilità rinnovata e su collegamenti più funzionali tra il centro cittadino e il quartiere San Faustino, migliorando accessibilità e decoro urbano in uno dei punti più frequentati della città.
Emozioni Visive, al via la XIX edizione: larte di Ludmilla Filippova tra lavanda, natura e ...
TUSCANIA – Torna uno degli appuntamenti artistici più suggestivi dell’estate nella Tuscia. Prende il via la XIX edizione di “Emozioni Visive”, la mostra personale itinerante dell’artista Ludmilla Filippova, un percorso che intreccia arte, natura e tradizioni locali in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Real Dreams in collaborazione con Ludmilla Filippova Art, accompagnerà il pubblico attraverso tre appuntamenti ospitati in luoghi simbolici del territorio di Tuscania, trasformando la visita alla mostra in un viaggio emozionale tra colori, profumi e sapori.
L’obiettivo dell’evento è superare il concetto tradizionale di esposizione artistica, portando le opere fuori dagli spazi convenzionali e inserendole in contesti naturali e sociali che ne amplificano il valore espressivo. Le tele dell’artista dialogheranno infatti con gli spettacolari campi di lavanda in fiore e con una delle realtà artigianali più apprezzate della città.
La prima tappa si svolgerà il 20, 21 e 27 giugno presso Lavanda della Tuscia, in località San Giuliano, dove i visitatori potranno ammirare le opere immerse nei suggestivi paesaggi color viola e avvolti dal profumo della lavanda.
Il percorso proseguirà il 3, 4 e 5 luglio alla Pasticceria Misticanza di Tuscania, in un incontro originale tra creatività artistica e tradizione dolciaria, per poi concludersi l’11 e 12 luglio con il ritorno nei campi della Lavanda della Tuscia, cornice naturale dell’evento e scenario ideale per il gran finale della rassegna.
«Con questa diciannovesima edizione – spiegano gli organizzatori – vogliamo trasformare la mostra in un’esperienza viva e partecipata, capace di valorizzare non solo l’arte ma anche le eccellenze e la bellezza del territorio. Un’occasione per avvicinare il pubblico alla cultura attraverso un percorso immersivo e accessibile a tutti».
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di vivere un’estate all’insegna dell’arte e delle emozioni nel cuore della Tuscia.
Vetralla, la minoranza attacca la riorganizzazione del settore Ambiente: «Scelta che solleva ...
VETRALLA – La riorganizzazione interna del Comune accende il dibattito politico a Vetralla. I gruppi consiliari di minoranza hanno diffuso una nota con la quale chiedono spiegazioni all'amministrazione guidata dal sindaco Sandrino Aquilani in merito alle recenti modifiche apportate alla gestione del settore Ambiente.
Al centro delle critiche vi è la decisione di revocare l'incarico di responsabile del settore a una figura professionale in possesso della qualifica di ingegnere ambientale e di procedere contestualmente all'istituzione di una nuova posizione organizzativa, scelta che secondo l'opposizione comporterebbe un ulteriore costo per l'ente.
«L'amministrazione Aquilani ha recentemente adottato una decisione organizzativa che solleva seri interrogativi sulla logica e sull'opportunità delle sue scelte», scrivono i consiglieri di minoranza, sottolineando come il settore Ambiente rappresenti un ambito strategico per l'attività amministrativa e per la gestione del territorio.
I gruppi consiliari evidenziano di non voler mettere in discussione le competenze professionali delle persone coinvolte, precisando che la loro contestazione riguarda esclusivamente gli aspetti politici e amministrativi della decisione assunta.
«Ciò che contestiamo è la scelta in sé – affermano – che appare contraria a una logica di efficienza e di buon senso. Come consiglieri di minoranza abbiamo il dovere di vigilare sulla buona amministrazione e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche».
Secondo l'opposizione, la revoca dell'incarico a una figura dotata di competenze tecniche specifiche nel settore ambientale e la contestuale creazione di un nuovo assetto organizzativo richiedono una spiegazione pubblica dettagliata da parte della maggioranza.
Per questo motivo i consiglieri chiedono al sindaco Aquilani e alla sua amministrazione di chiarire le motivazioni che hanno portato alla riorganizzazione e di illustrare quali benefici concreti essa dovrebbe produrre per la collettività.
«I cittadini meritano trasparenza – concludono i gruppi di minoranza – e attendiamo una spiegazione chiara e convincente sulle ragioni della scelta e sui vantaggi che dovrebbe comportare, tali da giustificarne gli eventuali costi aggiuntivi».
Una richiesta di chiarimenti che apre un nuovo fronte di confronto politico all'interno del consiglio comunale e che nei prossimi giorni potrebbe portare l'amministrazione a fornire ulteriori dettagli sulla riorganizzazione degli uffici e sulla gestione del settore Ambiente.
Al via il Centro Sportivo Estivo Atletica-Rugby 2026: sport, divertimento e amicizia per tutta ...
VITERBO – Prenderà il via lunedì 15 giugno il Centro Sportivo Estivo 'Atletica-Rugby 2026', l'iniziativa dedicata ai giovani che nasce dalla collaborazione tra due storiche realtà sportive del territorio: la Finass Assicurazioni Atletica Viterbo e l'Union Rugby Viterbo.
Giunto alla sua diciottesima edizione consecutiva, il campus estivo rappresenta ormai un appuntamento consolidato per centinaia di famiglie viterbesi, offrendo ai ragazzi l'opportunità di trascorrere l'estate all'insegna dello sport, della socializzazione e della crescita personale dopo la conclusione dell'anno scolastico.
La novità dell'edizione 2026 riguarda l'ampliamento dell'orario giornaliero, con attività previste dalle ore 8 alle 17, garantendo così un servizio ancora più completo alle famiglie e una maggiore offerta formativa e ricreativa per i partecipanti.
Le attività della mattinata si svolgeranno presso il Campo Scuola di Atletica di Viterbo, dove i ragazzi potranno partecipare a programmi sportivi multidisciplinari fino alle ore 14.30. Per chi deciderà di prolungare la permanenza fino al pomeriggio, il campus proseguirà presso il campo da rugby 'Sandro Quatrini', dove sarà organizzata anche la pausa pranzo. I partecipanti potranno scegliere tra il pranzo al sacco oppure usufruire del servizio convenzionato presso la club house dell'impianto sportivo.
Durante le settimane del centro estivo, i giovani saranno seguiti da tecnici federali qualificati e insegnanti di educazione fisica, impegnati a garantire un percorso educativo e sportivo di qualità.
Ricca l'offerta delle discipline proposte: atletica leggera e rugby saranno naturalmente le attività principali, ma il programma comprenderà anche calcio, basket, baseball, pallavolo, giochi di squadra e numerose altre attività ricreative pensate per coinvolgere ragazzi e ragazze di tutte le età.
A ogni partecipante sarà inoltre consegnato un kit ufficiale composto da maglietta, cappellino e zainetto, simbolo di appartenenza a un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per l'estate sportiva viterbese.
Il campus sarà attivo dal 15 giugno al 7 agosto 2026 con iscrizioni a cadenza settimanale e sarà rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni.
Un'iniziativa che conferma ancora una volta l'impegno delle società sportive cittadine nella promozione dello sport come strumento di educazione, inclusione e benessere, offrendo ai giovani un'estate ricca di attività, amicizie e nuove esperienze all'aria aperta.
Atletica Viterbo protagonista al Trofeo Bravin: doppietta d'oro per Casini e Bertini
VITERBO – Ottimi risultati per la Play Energia Atletica Viterbo e la Finass Assicurazioni Atletica Viterbo al 59° Trofeo Giorgio Bravin, storica manifestazione nazionale giovanile di atletica leggera andata in scena sabato 13 giugno allo stadio 'Paolo Rosi' di Roma.
L'evento, organizzato dall'ASI Atletica Roma, ha richiamato oltre 700 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del panorama nazionale per le categorie Cadetti e Allievi. Sulle piste e nelle pedane capitoline si sono confrontati i migliori giovani talenti dell'atletica italiana, provenienti da numerose regioni, tra cui Lazio, Toscana, Umbria, Emilia-Romagna, Campania, Abruzzo, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Tra i protagonisti della giornata spiccano le prestazioni delle atlete viterbesi. Grande successo per Matilde Casini, che ha conquistato il gradino più alto del podio nei 100 metri Allieve fermando il cronometro a 12'23. Un risultato di assoluto valore tecnico, ottenuto nonostante il forte vento contrario di 2 metri al secondo che ha inevitabilmente condizionato la gara.
Esulta anche Matilde Bertini, vincitrice della prova di salto in alto con la misura di 1,54 metri, confermando il suo ottimo stato di forma e la crescita costante mostrata nel corso della stagione.
Segnali incoraggianti arrivano anche dai concorsi di lancio, dove Ainur Vigiani ha fatto registrare il proprio miglioramento personale sia nel giavellotto, con un lancio di 26,86 metri, sia nel getto del peso, superando per la prima volta la barriera dei dieci metri con la misura di 10,08.
Buone indicazioni anche dalle gare di velocità e ostacoli. Massimo Travagliati ha chiuso gli 80 metri in 10'22, mentre nei 300 ostacoli Gabriel Vecchietti, Cristian Vaccarone e Davide Giurini hanno completato la prova rispettivamente in 44'10, 44'98 e 46'56.
Positivi anche i riscontri dal mezzofondo. Sofia Della Rosa ha concluso i 1000 metri in 3'28'00, mentre Claudia Iacomelli ha fermato il cronometro a 5'25'00 nei 1500 metri.
Un bilancio complessivamente molto positivo per le società viterbesi, che continuano a raccogliere risultati di rilievo nelle principali manifestazioni nazionali giovanili, confermando la qualità del lavoro svolto dagli allenatori e la crescita costante dei propri atleti.
Le vittorie di Matilde Casini e Matilde Bertini rappresentano il fiore all'occhiello di una trasferta che ha visto i colori di Viterbo mettersi in evidenza in uno dei meeting più prestigiosi dell'atletica italiana giovanile.
Città Ideali, il futuro si costruisce partendo dalla qualità della vita
VITERBO – Due giornate di confronto per immaginare il futuro delle città e del territorio. Si è aperta venerdì 12 giugno, al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino, il convegno nazionale “Città Ideali”, spazio di dialogo dedicato alla pianificazione urbana, alla qualità della vita e alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in rete amministratori, professionisti, associazioni e cittadini, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche per la rigenerazione urbana. Al centro del dibattito la domanda che attraversa ogni comunità: quale città vogliamo consegnare alle generazioni future?
Tra gli interventi della prima giornata hanno figurato quello del vicesindaco e assessore alla cultura, Alfonso Antoniozzi, che ha posto l’attenzione sul ruolo della cultura nelle scelte amministrative. “Una città ideale non è una città perfetta – ha spiegato – ma una città che continua a compiere gesti apparentemente irragionevoli, investendo su qualcosa che non produrrà effetti immediati”. Per Antoniozzi il compito di chi amministra non è soltanto organizzare eventi, ma costruire condizioni e strumenti capaci di produrre benefici nel lungo periodo. Da qui il riferimento alle convenzioni pluriennali per il settore culturale, al lavoro sul Teatro dell’Unione e al percorso di candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura.
“Costruire condizioni, non soltanto favorire occasioni; generare futuro, non soltanto organizzare il presente”, ha aggiunto il vicesindaco, sottolineando come la cultura debba essere considerata un investimento strategico e non un elemento accessorio rispetto alle altre priorità amministrative.
A guardare al tema da una prospettiva più ampia è stato invece il vescovo di Viterbo, Monsignor Orazio Francesco Piazza, che ha invitato a riflettere sul significato profondo dell’abitare e del costruire. “La vera bellezza da ricercare è innanzitutto la qualità della vita delle persone, il loro essere in armonia con l’ambiente in cui vivono affinché si creino vere relazioni, incontri e possibilità di reciproco aiuto”.
Secondo Piazza, una città non deve essere pensata come un modello ideale irraggiungibile, ma come una realtà concreta capace di adattarsi ai cambiamenti senza perdere la propria identità. Fondamentali, in questo percorso, l’ascolto dei cittadini, la partecipazione e la capacità di progettare spazi che rafforzino relazioni e senso di comunità. “Non è nuova la città, è il nostro sguardo che deve diventare nuovo”, ha concluso, richiamando la necessità di leggere il territorio con una visione capace di integrare storia, cultura, ambiente e innovazione.
Un messaggio condiviso dai protagonisti della prima giornata del convegno: il futuro delle città passa dalla capacità di immaginare oggi ciò che servirà domani, mettendo al centro le persone, la cultura e la qualità delle relazioni.
