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Comunità Montana dei Cimini, approvato il nuovo regolamento del Sistema Integrato dei Servizi ...
VITERBO - La Comunità Montana dei Cimini ha approvato il nuovo regolamento del Sisc, il Sistema Integrato dei Servizi Culturali dell'Area Etrusco Cimina, adeguandone la disciplina alle più recenti direttive della Regione Lazio. Un passaggio che punta a garantire il corretto funzionamento della rete e a offrire un quadro organizzativo aggiornato alle biblioteche, ai musei e agli archivi storici che ne fanno parte.
A darne notizia è il presidente dell'ente, Fabio Menicacci, che sottolinea l'importanza del provvedimento e la rapidità con cui è stato recepito grazie al lavoro degli uffici e alla collaborazione dei Comuni aderenti. Contestualmente è stata nominata coordinatrice del Sistema Gerardina Iannini.
«Si tratta di un importante passaggio – spiega Menicacci – che ci permette di essere in linea con quanto prescritto dalla Regione Lazio in materia e, di conseguenza, consente anche a biblioteche, musei e archivi di essere in regola con le attività. Sono particolarmente soddisfatto anche per il celere recepimento dello strumento, grazie agli uffici e alla collaborazione dei Comuni che fanno parte della Rete».
Il nuovo regolamento definisce l'organizzazione, il funzionamento e le modalità di erogazione dei servizi del Sisc. Tra le finalità principali figurano la gestione associata, la valorizzazione e l'ottimizzazione delle risorse culturali degli enti aderenti, con particolare riferimento a musei, biblioteche e archivi storici.
La rete comprende i Comuni di Barbarano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Civita Castellana, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vetralla, Vignanello e Vitorchiano. A questi si aggiunge la Fondazione Carivit di Viterbo, con il Museo della Ceramica.
L'obiettivo del Sistema è contribuire alla crescita culturale e civile delle comunità locali e dell'intero comprensorio attraverso la tutela e la valorizzazione del patrimonio. La collaborazione tra gli enti consente di sviluppare una rete articolata di servizi dedicati alla documentazione, alla conservazione e alla promozione delle risorse culturali e delle identità del territorio.
Viterbo FC, terza sconfitta consecutiva: Virtus Trevignano passa di misura
VITERBO - Niente da fare per il Viterbo FC, che esce sconfitto di misura dalla trasferta sul campo della Virtus Trevignano. Per la formazione del presidente Andrea Pedica arriva così il terzo ko consecutivo in campionato: a decidere la sfida è una rete di Leonetti nella ripresa, sufficiente ai padroni di casa per conquistare i tre punti.
I gialloblù, tuttavia, possono ripartire dalla prestazione offerta, soprattutto considerando le difficoltà con cui si sono presentati all'appuntamento. La squadra di mister Andrea Pedica ha dovuto fare i conti con una vera e propria emergenza numerica, affrontando una delle principali candidate alla vittoria del girone C con diverse assenze.
«Sono comunque soddisfatto della prestazione dei ragazzi – commenta il tecnico –. Arrivavamo al match in piena emergenza, con ben otto infortunati e altri tre assenti, consapevoli di affrontare un avversario molto forte, che punta in alto. Abbiamo fatto bene, soprattutto nel primo tempo, poi l'infortunio del nostro capitano Atef Baccar ci ha ulteriormente complicato le cose».
Pedica individua anche gli aspetti sui quali lavorare in vista dei prossimi impegni: «Sicuramente non abbiamo prodotto abbastanza in fase offensiva. Ora dobbiamo rimetterci sotto e continuare a lavorare, sperando che anche la fortuna inizi a girare un po' dalla nostra parte, a partire dalla prossima gara».
Domenica prossima, a Bagnaia, arriverà il Forano. Nonostante il calendario indichi soltanto la sesta giornata, per il Viterbo FC si profila un appuntamento di grande importanza per il prosieguo della stagione. I gialloblù sono chiamati a interrompere la striscia negativa e a ritrovare punti davanti al proprio pubblico.
Viterbo punta sulla mobilità sostenibile: in arrivo bike parking e bike sharing
VITERBO - Viterbo si prepara ad ampliare le opportunità di mobilità sostenibile con l'attivazione dei servizi di bike parking e bike sharing, prevista nei prossimi giorni, una volta completate le procedure burocratiche. Si tratta di due strumenti distinti e complementari, pensati per favorire l'utilizzo della bicicletta negli spostamenti urbani e valorizzare le infrastrutture comunali già realizzate.
Il servizio di bike parking sarà rivolto a chi possiede una bicicletta e desidera lasciarla al sicuro negli appositi box comunali. La gestione delle 32 postazioni, distribuite in otto ciclostazioni da quattro box ciascuna, è stata affidata in via sperimentale a Green Action S.r.l. fino alla fine del 2026.
Le strutture sono collocate in otto punti della città: via C. Cattaneo, stazione di Porta Romana, via del Carmine, via della Caserma, stazione di Porta Fiorentina, piazza Giordano Bruno, via Bachelet e largo Università. Il servizio prevede anche un'assistenza agli utenti tramite WhatsApp, con supporto da remoto disponibile dalle 8 alle 19, sette giorni su sette.
Diversa la funzione del bike sharing, che permetterà a cittadini e visitatori di utilizzare biciclette messe a disposizione dal Comune senza dover possedere un mezzo proprio, attraverso un sistema di condivisione e noleggio. La gestione sarà affidata a Francigena S.r.l., nell'ambito del contratto di servizio già in essere con l'Amministrazione comunale.
«L'attivazione del bike parking e del bike sharing rappresenta un altro processo complesso concluso, che parte da un finanziamento e che coinvolge poi, nell'operatività, la nostra partecipata Francigena – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Com'è noto, il tema mobilità è uno degli snodi fondamentali per la qualità della vita in città e il dato relativo alle auto private pro capite è un target da migliorare, per valorizzare gli spostamenti sostenibili e la mobilità dolce».
Sull'importanza dei due servizi interviene anche l'assessora alle Economie e società partecipate, Elena Angiani, che sottolinea il lavoro svolto insieme all'assessore alla Viabilità e mobilità sostenibile Emanuele Aronne.
«Con questi due servizi iniziamo a dare concretezza a un sistema di mobilità ciclabile che mette insieme infrastrutture, strumenti e possibilità di utilizzo – afferma Angiani –. Bike parking e bike sharing rispondono a esigenze differenti, ma concorrono allo stesso obiettivo: rendere più semplice scegliere la bicicletta per i propri spostamenti. L'avvio dei servizi è un primo passo importante, che ci consentirà di accompagnarne la crescita, verificarne l'utilizzo e lavorare affinché diventino parte integrante delle abitudini di mobilità della nostra città».
Con l'attivazione dei nuovi strumenti, l'Amministrazione punta quindi a integrare maggiormente la bicicletta nella rete degli spostamenti urbani, offrendo alternative all'utilizzo dell'auto privata. Le informazioni sulle modalità di accesso e utilizzo del bike parking e del bike sharing saranno comunicate dal Comune una volta concluse le procedure necessarie.
Poste Italiane, a novembre nuovi webinar gratuiti di educazione finanziaria in provincia di Viterbo
VITERBO - Proseguono anche a novembre gli appuntamenti online di Poste Italiane dedicati all'educazione finanziaria, rivolti ai cittadini di Viterbo e della provincia. Il programma prevede due giornate di webinar, con incontri gratuiti pensati per offrire strumenti e suggerimenti utili nella gestione delle risorse economiche e nella pianificazione delle scelte familiari.
Il primo doppio appuntamento è in programma martedì 3 novembre: alle 10 si parlerà di «I conti di casa», mentre alle 16 l'attenzione sarà rivolta a «La gestione del credito». Durante gli incontri, i relatori illustreranno indicazioni pratiche per amministrare il bilancio familiare e pianificare i propri progetti di vita attraverso un utilizzo consapevole del risparmio e delle diverse soluzioni di finanziamento.
Giovedì 5 novembre, in occasione della Giornata dell'Educazione Assicurativa, sono invece previsti due webinar sul tema «La protezione», entrambi alle 10 e alle 16. Gli incontri approfondiranno le possibilità per tutelare sé stessi e i propri cari dagli eventi accidentali che possono verificarsi nel corso della vita.
L'iniziativa rientra nel programma promosso da Poste Italiane per la nona edizione del Mese dell'Educazione Finanziaria, organizzato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, noto come Comitato Edufin. L'edizione di quest'anno si svolge a novembre con lo slogan «Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani» e punta a diffondere una maggiore cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale, favorendo scelte consapevoli e coerenti con gli obiettivi personali e familiari.
Tutti i webinar saranno accessibili anche attraverso sottotitoli e interprete della Lingua dei segni italiana (LIS), per favorire la partecipazione di un pubblico più ampio.
Per iscriversi gratuitamente è sufficiente collegarsi alla pagina Educazione Finanziaria di Poste Italiane, scegliere l'argomento di interesse e completare la registrazione. Sul sito istituzionale sono inoltre disponibili diversi contenuti multimediali, tra cui la sezione «A scuola di economia», che propone tre percorsi dedicati agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Con questi appuntamenti Poste Italiane prosegue il proprio programma di divulgazione, nell'ambito di un impegno rivolto alla promozione della cultura economica e alla diffusione di strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le decisioni finanziarie della vita quotidiana.
Museo Civico di Viterbo, Ciambella chiede chiarezza sulla nomina del direttore: «Servono ...
VITERBO - La riapertura del Museo Civico di Viterbo, dopo due anni e mezzo di chiusura, rappresenta una notizia positiva per la città. Sulle modalità di individuazione del nuovo direttore scientifico e gestionale, tuttavia, la consigliera comunale Luisa Ciambella chiede chiarimenti all'Amministrazione Frontini. La rappresentante di Per il Bene Comune ha presentato un'interrogazione urgente per conoscere i passaggi che hanno portato all'affidamento dell'incarico al professor Antonio Rocca, fino al 31 dicembre 2028, per un compenso complessivo di 52mila euro.
«La riapertura del Museo Civico è certamente una buona notizia per la città – dichiara Ciambella –. Ma un risultato importante non può diventare il pretesto per sorvolare sulle modalità con cui vengono assunte le decisioni amministrative. Sulla nomina del direttore servono risposte chiare, atti trasparenti e il pieno rispetto delle regole».
Al centro dell'iniziativa della consigliera ci sono le procedure seguite dal Comune per l'affidamento dell'incarico. Secondo quanto riportato nell'interrogazione, dopo una ricognizione interna l'Amministrazione avrebbe proceduto con un affidamento diretto, sulla base della disponibilità manifestata spontaneamente dal professionista in seguito a una notizia apparsa sulla stampa.
Una ricostruzione che, se confermata, solleva secondo Ciambella alcuni interrogativi sulla possibilità per altri professionisti di venire a conoscenza dell'opportunità e presentare la propria candidatura. «Non è in discussione la professionalità della persona individuata, ma il metodo seguito dall'Amministrazione. Una notizia giornalistica non equivale a un avviso pubblico e la possibilità di ricorrere a un affidamento diretto non cancella la necessità di motivare le scelte e garantire trasparenza, imparzialità e correttezza amministrativa», sottolinea la consigliera.
Con l'interrogazione, Ciambella chiede quindi di conoscere le ragioni del mancato ricorso a una procedura pubblica, i criteri adottati per individuare il professionista, l'eventuale presenza di altre candidature e la documentazione amministrativa alla base dell'affidamento.
«La cultura è un patrimonio di tutti e proprio per questo deve essere amministrata con il massimo rigore – conclude –. Viterbo ha atteso troppo a lungo la riapertura del suo Museo Civico per ritrovarsi oggi con interrogativi sulle procedure di gestione. L'Amministrazione Frontini chiarisca ogni passaggio, perché la trasparenza non è un ostacolo burocratico, ma una garanzia per i cittadini e per le istituzioni».
Premio Impresa Ambiente, aperte le candidature
VITERBO - Sono aperte le candidature per la XIV edizione del Premio Impresa Ambiente, il principale riconoscimento nazionale dedicato alle imprese e agli enti pubblici e privati che si distinguono per innovazione, responsabilità sociale e impegno verso la sostenibilità. L’iniziativa si rivolge alle imprese di ogni dimensione – micro, piccole, medie e grandi - e settore produttivo in grado di generare, attraverso prodotti, processi, innovazioni tecnologiche, un impatto positivo sull’ambiente, sul territorio e sulla società.
Sono tre le categorie principali previste dal bando: miglior gestione per lo sviluppo sostenibile, miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile, miglior processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile.
A queste si aggiungono quattro riconoscimenti speciali: Giovane Imprenditore, Start-up innovativa, Azienda associata Assocamerestero e, novità di quest’anno, il riconoscimento Impresa per il Clima alle innovazioni che riducono le emissioni e gli impatti degli eventi climatici estremi.
Promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere e promosso nell’Alto Lazio dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, il Premio Impresa Ambiente è oggi un punto di riferimento per la sostenibilità d’impresa in Italia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Le candidature devono essere presentate entro il 22 gennaio 2027, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale www.premioimpresambiente.it
Si ricorda che, per completare la procedura di candidatura, è necessario essere in possesso di firma digitale. In caso di firma non disponibile o scaduta, è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, prenotando un appuntamento online sul sito www.rivt.camcom.it o scrivendo all’email agenda.digitale@rivt.camcom.it
Per ulteriori informazioni sul premio è possibile contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo pid@rivt.camcom.it
Rugby Viterbo, sabato di festa al Sandro Quatrini per il 74° anniversario della società
VITERBO - Il Rugby Viterbo si prepara a celebrare il suo 74° anniversario con una giornata speciale, in programma sabato 7 novembre al campo Sandro Quatrini. Un appuntamento che, come da tradizione, sarà anche l'occasione per ricordare le persone che, in modi diversi, hanno contribuito a costruire la storia della società gialloblù.
Il club custodisce da sempre la memoria di chi ha lasciato un segno nel suo percorso. Lo fa ogni anno a settembre, ricordando Eraldo e Domenico, e lo ha fatto lo scorso 2 maggio, premiando i protagonisti dei campionati vinti nel 1962 e nel 1998. Questa volta il ricordo sarà rivolto a Marcello Sensi e Michela Mucciarelli, due figure profondamente legate alla vita del Rugby Viterbo.
Marcello Sensi, giocatore di prima linea, indossò per la prima volta la maglia del Rugby Viterbo nel 1971. Dopo vent'anni trascorsi in campo, continuò a seguire la squadra come dirigente accompagnatore e uomo spogliatoio della prima formazione. Una presenza costante e discreta, ma al tempo stesso incisiva e stimata da tutti i giocatori. Una figura di riferimento che si è spenta, in una coincidenza significativa, proprio il 7 novembre del 2013.
Diverso, ma altrettanto importante, il contributo di Michela Mucciarelli. Prima mamma di un giocatore, poi compagna e moglie di Marco Lanzi, attuale presidente dei Lions, è stata soprattutto una delle anime della realizzazione della Club House, oggi parte fondamentale del patrimonio della società. Un progetto portato avanti insieme a un gruppo di donne volenterose e intraprendenti, che ha permesso di creare al Sandro Quatrini un ambiente accogliente e familiare, dove allo sport si affiancano la socialità e il senso di comunità.
La giornata prenderà il via alle 10.30 con un torneo riservato alle categorie Under 8 e Under 10. Dopo le premiazioni e il terzo tempo, sarà possibile seguire in televisione la partita Italia-Sudafrica. Nel pomeriggio spazio all'Under 14, con due incontri che vedranno impegnate le formazioni del Rugby Viterbo contro altrettante squadre della Capitolina.
Al termine delle attività sportive e ricreative, il campo ospiterà anche una partita di touch rugby con la partecipazione delle vecchie glorie. La giornata proseguirà con la presentazione dei partner e un racconto della storia del club affidato ai ragazzi delle squadre giovanili, chiamati a ripercorrere le tappe più significative dei 74 anni di attività.
A chiudere i festeggiamenti sarà, come da tradizione, il terzo tempo aperto a tutti, accompagnato dal taglio della torta per il compleanno della società.
Carbognano, oltre 350 visitatori alle Scuderie Farnese per il Memorial dedicato a Simone Lipperi
CARBOGNANO - Oltre 350 visitatori per l’inaugurazione della mostra “Oltre il corpo, dentro al colore” e del Memorial dedicato al pittore Simone Lipperi. Le Scuderie Farnese di Carbognano hanno registrato una significativa partecipazione in occasione dell’apertura dell’esposizione, che riunisce 160 opere di 28 artisti contemporanei e un corpus di 39 tele storiche firmate dallo stesso Lipperi.
Un appuntamento che ha richiamato appassionati d’arte e ospiti provenienti dal mondo della cultura, dando spazio al ricordo e alla valorizzazione del percorso artistico del pittore di Carbognano. Tra le presenze più rilevanti quella di Giulia Napoleone, artista di fama internazionale, le cui opere sono presenti nelle collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e che è accreditata nell’Enciclopedia Treccani.
Napoleone si è soffermata sulle opere di Lipperi, approfondendo in particolare gli studi d’archivio e la produzione legata al periodo klimtiano e alla Secessione Viennese. Nel corso di un colloquio privato con il vicepresidente dell’associazione culturale Arte e Follia, Maurizio Trapani, avrebbe espresso apprezzamento per la tecnica e la raffinatezza della ricerca pittorica dell’artista.
La mostra assume anche un significato umano e sociale. La produzione di Lipperi si è sviluppata nel corso di una lunga battaglia contro la sclerosi multipla, durata oltre vent'anni. In questo percorso la pittura ha rappresentato una forma di espressione e una risorsa fondamentale, diventando parte integrante della sua storia personale e artistica.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di ENAC, Regione Lazio – Presidenza Francesco Rocca, Provincia di Viterbo, Asl di Viterbo, Comune di Carbognano e FISH. Un sostegno istituzionale che accompagna un progetto nel quale arte, memoria e inclusione si intrecciano.
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Cultura Cristiane Luz e Maurizio Trapani. Spazio anche alla testimonianza del dottor Franco Argiento, presidente di AISM Lazio e delegato FISH, che ha proposto una riflessione sul rapporto tra espressione artistica, disabilità e superamento delle barriere. La giornata si è conclusa con il ricordo di un amico fraterno di Lipperi, alla presenza dei familiari del pittore.
Il successo dell’inaugurazione rappresenta un importante risultato per l’associazione culturale Arte e Follia e per le Scuderie Farnese, che con il Memorial intendono mantenere viva la memoria di Simone Lipperi e riportare al centro dell’attenzione il valore della sua produzione artistica.
Vitorchiano, nuova scuola al Pallone: apertura prevista nel 2027
VITORCHIANO - Proseguono a Vitorchiano, in località Pallone, i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico destinato a ospitare la scuola dell’infanzia e il nido comunale. L’opera, finanziata con fondi europei del PNRR, entra nella fase conclusiva: sono state installate le pareti mobili degli ambienti interni e completati gli impianti, mentre sono ormai alle battute finali gli interventi sulle aree esterne.
Il nuovo complesso si sviluppa interamente su un unico livello e disporrà di spazi esterni per circa 2.000 metri quadrati, una superficie nettamente superiore ai 300 metri quadrati dell’attuale sede della scuola dell’infanzia. A completamento dell’intervento è prevista anche un’area verde attrezzata di circa 600 metri quadrati, che contribuirà alla riqualificazione della zona di via Gran Paradiso.
Dopo la conclusione della fase strutturale, avvenuta lo scorso anno, i lavori si sono concentrati sulle finiture interne: tinteggiature, rivestimenti, pavimentazioni e installazione delle pareti ventilate colorate. Soluzioni progettuali pensate anche per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, insieme alla coibentazione delle pareti e delle coperture.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. La copertura, realizzata in parte a falde, ospita un impianto fotovoltaico che interessa circa il 70% della superficie, con l’obiettivo di garantire una significativa produzione di energia pulita. Dopo la recente conferma del finanziamento per gli arredi, il Comune sta inoltre completando le procedure di gara per la loro fornitura e installazione.
«Il primo asilo nido comunale mai realizzato a Vitorchiano rappresenta una svolta storica per il paese», sottolinea l’amministrazione comunale. «Grazie a un investimento dedicato stiamo superando una mancanza annosa, offrendo finalmente un servizio pubblico essenziale per supportare concretamente le giovani famiglie e il lavoro dei genitori». L’ente precisa che le procedure per l’affidamento della gestione del nido potranno essere avviate nei prossimi mesi, una volta terminati i lavori.
Secondo il cronoprogramma, l’apertura della scuola dell’infanzia e del nido è prevista per l’anno educativo 2027-2028. Per arrivare all’attivazione dei servizi sarà necessario completare le finiture, installare gli arredi e concludere la procedura per l’affidamento della gestione dell’asilo nido.
Il Comune chiarisce anche gli aspetti amministrativi
Nel fare il punto sullo stato dell’opera, l’amministrazione interviene anche su alcune ricostruzioni circolate nelle scorse settimane. Il finanziamento PNRR, ricorda, era stato annunciato in Consiglio comunale nel 2022. Il Comune precisa inoltre che non sono stati effettuati espropri, che l’intervento non incide sul Piano di emergenza comunale, recentemente aggiornato, e che l’area non è mai stata un sito certificato per l’atterraggio degli elicotteri. Anche Talete, aggiunge l’ente, ha verificato la capacità e la regolarità degli impianti di adduzione e scarico in fognatura.
Il progetto, secondo quanto riferito dal Comune, rispetta gli standard urbanistici, le distanze da strade, cave e altri edifici e i parametri relativi al verde pubblico. L’iter ha ottenuto i pareri favorevoli di Ministero dell’Istruzione, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Asl, Soprintendenza, Vigili del Fuoco e Astral.
L’amministrazione ricorda inoltre che i ricorsi presentati contro la realizzazione della scuola sono stati respinti sia dal Tar del Lazio sia dal Consiglio di Stato, a conferma, secondo il Comune, della correttezza dell’iter amministrativo. «Resta il rammarico per gli oltre 20.000 euro di spese legali che l’ente ha dovuto sostenere e che avrebbero potuto essere investiti in servizi per i giovani», si legge nella nota.
Infine, il Comune ribadisce che l’opera, finanziata con fondi europei PNRR, non graverà sul bilancio comunale né sulle tasche dei cittadini, richiamando a sostegno le delibere allegate ai bilanci di previsione 2025-2027 e 2026-2028.
La nuova struttura punta così a rafforzare i servizi educativi per le famiglie e a contribuire alla riqualificazione dell’area di via Gran Paradiso, con nuovi spazi scolastici e aree verdi a disposizione della comunità.
Spaccio nei boschi a Valentano, arrestati due uomini e sequestrati 81 gr di hashish e 44 di cocaina
VALENTANO - I Carabinieri della Compagnia di Tuscania hanno concluso un’importante operazione antidroga nei boschi dell’Alta Tuscia, portando alla luce un’attività illecita immersa nella vegetazione e operativa nel territorio di Valentano.
L’intervento, condotto nella mattina del 30 ottobre scorso dai militari della Stazione di Valentano con l’ausilio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tuscania, ha portato all’arresto in flagranza di reato di due cittadini nordafricani sorpresi in un bivacco improvvisato nella boscaglia: l’immediata perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare 81 gr. di hashish, 44 gr. di cocaina e 22 gr. di eroina, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi, denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio e 3 coltelli a lama fissa.
Gli arrestati, che al termine delle formalità di rito sono stati associati al carcere di Viterbo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovranno rispondere, a vario titolo, di detenzione e spaccio di stupefacenti, occupazione abusiva di terreni e porto abusivo di armi, mentre il bivacco è stato smantellato con la conseguente bonifica dell’area illecitamente occupata.
L’operazione s’inserisce nel contesto dell’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio in aree boschive che i reparti dell’Arma stanno, da tempo, conducendo in varie località del territorio provinciale.
'Sulla nomina del direttore del museo civico servono trasparenza e chiarezza'
VITERBO - Presentata un'interrogazione urgente sulle procedure di affidamento dell'incarico di direttore scientifico: 'Una notizia di stampa non può sostituire un avviso pubblico. Il Comune chiarisca come è stata garantita la parità di trattamento tra i professionisti'.
'La riapertura del Museo Civico di Viterbo, dopo due anni e mezzo di chiusura, è certamente una buona notizia per la città. Ma un risultato importante non può diventare il pretesto per sorvolare sulle modalità con cui vengono assunte le decisioni amministrative. Sulla nomina del direttore scientifico e gestionale del Museo servono risposte chiare, atti trasparenti e il pieno rispetto delle regole'.
A dichiararlo è Luisa Ciambella, consigliera comunale di Per il Bene Comune, che ha presentato un'interrogazione urgente sulle procedure adottate dall'Amministrazione Frontini per l'affidamento dell'incarico al professor Antonio Rocca, fino al 31 dicembre 2028, per un compenso complessivo di 52mila euro.
'Dagli elementi emersi risulterebbe che, dopo una ricognizione interna, il Comune abbia proceduto all'affidamento diretto dell'incarico sulla base di una disponibilità spontaneamente manifestata dal professionista, a seguito di una notizia apparsa sulla stampa. Se confermata, questa circostanza pone una questione precisa: come avrebbero potuto altri professionisti conoscere ufficialmente questa opportunità e presentare la propria candidatura?'
'Non è in discussione la professionalità della persona individuata, ma il metodo seguito dall'Amministrazione. Una notizia giornalistica non equivale a un avviso pubblico e la possibilità di ricorrere a un affidamento diretto non cancella la necessità di motivare le scelte e garantire trasparenza, imparzialità e correttezza amministrativa'.
Con l'interrogazione Ciambella chiede di conoscere le ragioni del mancato ricorso a una procedura pubblica, i criteri utilizzati per individuare il professionista, l'eventuale presenza di altre candidature e la documentazione amministrativa che ha portato all'affidamento.
'La cultura è un patrimonio di tutti e proprio per questo deve essere amministrata con il massimo rigore. Viterbo ha atteso troppo a lungo la riapertura del suo Museo Civico per ritrovarsi oggi con interrogativi sulle procedure di gestione. L'Amministrazione Frontini, invece di dedicarsi alle passerelle giornalistiche, chiarisca ogni passaggio, perché la trasparenza non è un ostacolo burocratico, ma una garanzia per i cittadini e per le istituzioni'.
Luisa Ciambella
Consigliera comunale – Per il Bene Comune
Fondazione Carnevale civitonico, nominato il nuovo consiglio di amministrazione
CIVITA CASTELLANA - La notizia era già nell'aria da tempo, poi nei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità: il Comune ha reso noti i nomi dei cinque componenti che andranno a formare il Cda della fondazione, attualmente commissariata.
Si tratta di Fabrizio Del Frate, Enrico Meraglia, Benedetta Costa, David Sugoni e Carlo Pecoraro, tutti individuati dal primo cittadino sulla base dei curricula presentati e delle competenze ritenute adeguate a ricoprire l'incarico. Tra i criteri presi in considerazione figurano la conoscenza della storia e degli aspetti socioculturali del Carnevale civitonico, oltre alle capacità professionali, organizzative e artistiche.
La ricostituzione del Cda arriva dopo una fase abbastanza turbolenta che ha interessato la Fondazione, prima con la rinuncia della delega al carnevale da parte dell'allora assessora Simonetta Coletta, poi con il successivo commissariamento dell'ente, voluto dal sindaco Corazza per fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria lasciata in 'eredità' dal precedente Cda.
Per arrivare alla nuova composizione del consiglio, il sindaco aveva inizialmente coinvolto il comitato consultivo, chiedendo di indicare una rosa di cinque nominativi dalla quale selezionare due componenti. Il Comitato, con una comunicazione del 27 ottobre, ha però manifestato l'indisponibilità dei propri membri ad assumere l'incarico.
Una circostanza che ha portato il primo cittadino ad avvalersi di quanto previsto dall'articolo 13 dello statuto, che consente al sindaco di procedere direttamente alla nomina anche degli ulteriori due componenti nel caso in cui il comitato non avesse trasmesso la rosa di candidati richiesta.
Nel decreto viene infine espressamente indicato che il commissariamento straordinario proseguirà in affiancamento al Cda.
Marco Boseggia e Massimo Sabbatini celebrano i 40 anni della B.S. Dental
VITERBO - Quando si entra in qualsiasi attività, essere accolti con un sorriso non è affatto scontato. E invece loro non solo lo fanno, ma il sorriso lo curano pure. Marco Boseggia e Massimo Sabbatini rappresentano un sodalizio che funziona benissimo, tanto che la loro impresa, la B.S. Dental, festeggia 40 anni, 10 dei quali al fianco della Cna di Viterbo e Civitavecchia. Li trovate in via delle Croci 67, a Tarquinia.
Premessa: niente canali social. 'Andiamo di passaparola – dicono – perché se si opera con i giusti propositi funziona, come dimostrano i nostri 40 anni di attività'. Vecchia scuola. Old school, direbbero gli inglesi. Il destino sembrava comunque già segnato. 'Ci siamo conosciuti a scuola, poi facevamo i ragazzetti di bottega nel 1982 in un laboratorio odontotecnico'. L'anno successivo il diploma, nel 1986 l'inizio della cavalcata lunga 40 anni.
'Quell'anno infatti – spiegano Massimo e Marco – abbiamo aperto il nostro primo laboratorio. Eravamo in affitto, poi ci siamo trasferiti in un appartamento nel centro storico di Tarquinia'. Circa metà del percorso lo hanno svolto in vicolo del Forno 4, ma a un certo punto sono stati costretti, in positivo, a dare una svolta. 'Nel 2008 la clientela stava aumentando in maniera esponenziale e per dare un servizio migliore abbiamo deciso di cambiare'. Un palazzo ancora in costruzione si è dimostrata la soluzione ideale, 'perché abbiamo potuto realizzato tutto a nostro piacimento. E così ora siamo in 150 metri quadrati, due appartamenti: uno studio e un laboratorio'.
I loro servizi? Si riassumono così: 'Facciamo tutto, ovvero il dente a 360 gradi. Abbiamo quattro medici, un igienista dentale e tre assistenti'.
Curiosità: nei 40 anni in cui sono riusciti a tenere unito questo sodalizio ne avranno vissute di tutti i colori. Ci sono state difficoltà? 'Quotidiane, è come un rapporto tra moglie e marito – scherzano – la discussione c'è ma poi si cerca sempre di andare avanti. Uno supporta l'altro e uno sopporta l'altro'. Insomma, 'è una reciproca 'supportazione' e sopportazione. Sulla bilancia chiaramente prevale la prima ed è questa la chiave del nostro successo. A volte abbiamo sbagliato, ma ci siamo sempre rimboccati le maniche'.
Per celebrare il quarantennale le loro mogli hanno scritto una bellissima lettera. Quindi anche le famiglie li supportano? 'No, loro ci sopportano. Ci vediamo più noi due che le nostre famiglie: passiamo qui dalle 8 alle 10 ore'.
Okay, il traguardo dei 40 anni tagliato. E adesso? 'Si comincia a sentire un po' di stanchezza, ma continuiamo a lavorare'. Hanno 62 anni e all'anagrafe solo tre mesi di differenza.
Il sodalizio però è anche con la Cna: di questi 40 anni, gli ultimi 10 hanno camminato fianco a fianco con l'associazione. 'Prima non sapevamo che la Cna lavorasse a questi livelli e ora ci troviamo benissimo, abbiamo qui tutti i servizi. Abbiamo inoltre partecipato a corsi e incontri'.
Non possono mancare dunque i complimenti del segretario Attilio Lupidi. 'Traguardi importanti come questi – commenta – sono possibili solo quando la professionalità e l'esperienza si incontrano con l'amore e la passione per il proprio lavoro. Marco e Massimo incarnano perfettamente tutto questo. Nell'anno in cui la Cna spegne 70 candeline e loro 40, dunque, auguri a entrambi per tanti successi ancora'.
Previsioni meteo per mercoledì 4 novembre
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con nuvolosità in transito alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata poche variazioni con cieli irregolarmente nuvolosi ma senza fenomeni di rilievo associati. Temperature comprese tra +9°C e +14°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con nuvolosità in transito alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Si rinnovano condizioni di tempo asciutto anche in serata e nottata con cieli irregolarmente nuvolosi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino molte nubi su tutte le regioni ma con tempo asciutto, salvo dei fenomeni sulle Alpi occidentali con neve fin verso i 1300 metri. Al pomeriggio instabilità in aumento al Nord-Ovest con piogge sparse e quota neve in rialzo sui 1400-1600 metri. In serata e in nottata ancora dei fenomeni sulle Alpi occidentali, asciutto altrove con schiarite tra Friuli e Veneto.
AL CENTRO
Al mattino molte nubi specie tra Toscana, Umbria e Marche con locali piogge sulle coste Toscane, parzialmente nuvoloso tra Lazio e Abruzzo. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo. In serata e in nottata tempo per lo più asciutto su tutte le regioni con molta nuvolosità, anche bassa e compatta specie sul versante adriatico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli poco o irregolarmente nuvolosi. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo, con maggiori addensamenti lungo l'Appennino ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e nella notte nuvolosità in aumento su tutte le regioni, con piogge sparse attese su Sicilia e Sardegna.
Spaccio a Civita Castellana, arrestato 48enne
CIVITA CASTELLANA - Nella serata del 29 ottobre 2026 i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Civita Castellana hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 48enne del posto per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'intervento si è sviluppato nell'ambito dell'esecuzione di un decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo: l’uomo è stato colto in flagranza mentre cedeva una dose di cocaina del peso di circa 1 grammo a un acquirente, sopraggiunto sul posto. La perquisizione, immediatamente estesa all'abitazione dell'indagato, ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro circa 5 grammi di cocaina, frazionata in 6 dosi pronte allo smercio, e materiale vario specificamente destinato al confezionamento e alla pesatura dello stupefacente.
L'arrestato, al termine delle formalità di rito espletate presso la sede della Compagnia Carabinieri, è stato posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre l'acquirente è stato contestualmente segnalato alla Prefettura di Viterbo per le determinazioni amministrative di competenza.
Gli anni doro della musica tornano a suonare allArabesk di Civita Castellana, una notte ...
CIVITA CASTELLANA – Ci sono canzoni che non si limitano a fare da sottofondo a una serata, ma diventano la colonna sonora esatta di un’epoca. Brani capaci di rievocare istantaneamente il sapore dei primi amori, la spensieratezza delle uscite in compagnia, il mito del motorino e quel senso di invincibilità che solo i vent'anni sanno regalare. Per un’intera generazione – e per chiunque abbia continuato a cantarle a squarciagola negli anni – quelle canzoni portano un marchio inconfondibile: quello degli 883 e di Max Pezzali.
Proprio a queste emozioni e a un'epoca indimenticabile è dedicata la serata evento “Gli Anni d’Oro – Speciale 883”, in programma per venerdì 6 novembre nella storica cornice della discoteca Arabesk di Civita Castellana (via Nepesina, 20). Un appuntamento unico nel suo genere, pensato appositamente per un pubblico adulto (evento esclusivamente Over 25) che ha voglia di ritrovarsi, fare un tuffo nel passato e rivivere l'energia autentica della club culture a cavallo tra i decenni '90 e 2000.
L'apertura dei cancelli è fissata per le ore 22:30. Ad accendere la pista e dare il via al viaggio nostalgico sarà il live concert dei 'Loschi Individui', rinomata tribute band degli 883 capaci di riprodurre con fedeltà ed energia tutti i più grandi successi del gruppo: da 'Nord Sud Ovest Est' a 'Sei un mito', passando per 'Hanno ucciso l'Uomo Ragno', 'Come mai' e l'intramontabile 'Gli anni'.
A seguire, la consolle passerà nelle mani di DJ Fabio Di Matteo, che salirà in cattedra con un dj set interamente focalizzato sulle hit iconiche degli anni ’90 e 2000, per continuare a ballare e cantare fino a tarda notte.
L'organizzazione ha previsto diverse formule d'ingresso per garantire la massima accessibilità e comfort ai partecipanti:
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Prevendita (fisica e online): 20 € (con 1 drink incluso).
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Ingresso in cassa la sera dell'evento: 20 € (senza drink) oppure 25 € (con 1 drink incluso).
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Tavoli Privé: 150 € (comprensivi di Twin Set al tavolo, ingresso saltafila, braccialetto dedicato e tavolo riservato).
Trattandosi di una data unica per la stagione e riservata ad un pubblico Over 25, la direzione consiglia la prenotazione anticipata o l'acquisto delle prevendite.
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Dove: Discoteca Arabesk – Via Nepesina 20, Civita Castellana (VT)
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Quando: Venerdì 6 novembre 2026 – Start ore 22:30
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Target: Evento riservato ai maggiori di 25 anni (+25)
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Info e Prenotazioni Tavoli/Prevendite: 388 822 4653
Notte di Mezzo, bilancio positivo: Halloween richiama visitatori anche da fuori provincia
VITERBO - Un fine settimana caratterizzato da un andamento complessivamente positivo per il turismo e le attività commerciali, anche se condizionato dal maltempo, seppur sparso. È il quadro tracciato da Vincenzo Peparello, di Confesercenti Viterbo, che sottolinea come il periodo tra Halloween e la ricorrenza di Ognissanti abbia contribuito a mettere in movimento il territorio, favorendo iniziative, consumi e occasioni di festa e divertimento. Un bilancio che trova una conferma nella partecipazione registrata dalla Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio, il festival che nel fine settimana ha animato il quartiere medievale di San Pellegrino e contestualmente tutta la città di Viterbo.
«Il trend, rispetto anche a qualche giorno fa, sia a Roma sia nel Lazio in generale, evidenzia un aumento di qualche punto rispetto al 2025», spiega Peparello, precisando tuttavia che non sono disponibili dati complessivi tali da consentire stime in termini assoluti. La situazione, osserva, è differente tra la Capitale e le realtà della provincia: Roma continua ad attrarre anche visitatori stranieri, mentre nel territorio viterbese prevalgono gli spostamenti interni e di prossimità.
A incidere sull'andamento del fine settimana è stato soprattutto il fattore meteorologico. Il freddo e le condizioni atmosferiche poco favorevoli hanno frenato in particolare le iniziative all'aperto e gli spostamenti legati agli eventi enogastronomici e alle sagre organizzate nei diversi centri della Tuscia. «Purtroppo il maltempo non ha favorito il movimento», rileva Peparello, ricordando come le previsioni del tempo condizionino sempre più le decisioni di chi programma brevi soggiorni o gite fuori porta.
Il periodo di Ognissanti, inoltre, non ha coinciso quest'anno con un ponte particolarmente favorevole. Una parte degli spostamenti è stata legata soprattutto alla visita ai familiari e ai propri cari nei luoghi d'origine, generando comunque occasioni di movimento e ricadute sulle attività del territorio. Tra i comparti che possono beneficiare maggiormente di queste giornate ci sono ristoranti, bar e pasticcerie, anche grazie ai prodotti tipici e alle specialità legate alla stagione.
Halloween entra nelle abitudini e sostiene le attività locali
Accanto alla ricorrenza di Ognissanti, anche Halloween si è ormai consolidato nelle abitudini di molte famiglie italiane, coinvolgendo tutti, dai più grandi fino ai ragazzi e bambini. Una festa che, pur non avendo origine nel nostro Paese, ha trovato spazio anche nei centri della provincia, dove Comuni, associazioni e operatori commerciali organizzano iniziative, feste e appuntamenti a tema.
«Ormai è entrata un po' nella tradizione e nelle abitudini degli italiani, anche nelle province», osserva Peparello. Un fenomeno che non riguarda soltanto gli eventi, ma coinvolge direttamente il sistema imprenditoriale locale: dai ristoranti alle pasticcerie, con dolci e prodotti dedicati, fino ai locali che propongono serate e occasioni di intrattenimento.
In questo contesto si inserisce la Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio, che nel fine settimana del 31 ottobre ha richiamato un pubblico numeroso nel quartiere medievale di San Pellegrino. La giornata di Halloween ha fatto registrare il tutto esaurito, con visitatori arrivati da Viterbo, dalla provincia e anche da altre zone del territorio. Un risultato significativo per la manifestazione organizzata dall'associazione culturale Argot, giunta alla nona edizione, che punta a consolidarsi come appuntamento capace di attrarre pubblico anche oltre i confini della Tuscia.
San Pellegrino tra fantasy, cultura e attrazioni
Il festival ha proposto una formula capace di unire atmosfere fantastiche, letteratura dell'immaginario, miti e leggende, andando oltre i tradizionali temi dell'horror. Le vie e le piazze di Viterbo si sono trasformate in uno scenario popolato da personaggi e ambientazioni ispirati alle fiabe e alla narrativa fantasy, con mostre, incontri e approfondimenti culturali.
Tra le iniziative più apprezzate c’è stata soprattutto la “Caccia al mostro”, organizzata dall'associazione Scarladia, che ha coinvolto numerosi bambini in un'avventura tra le vie del centro storico. Grande interesse, inoltre, per le attrazioni e i percorsi tematici allestiti nei palazzi storici, tra cui quelli dedicati al regno di Camelot.
La manifestazione proseguirà fino all'8 novembre, con nuovi appuntamenti nel fine settimana del 6, 7 e 8 novembre. Resteranno disponibili alcune delle principali attrazioni, tra cui il volo virtuale sulla scopa della Notte di Mezzo e il cappello parlante ispirato al mondo magico di Harry Potter. Confermate anche le aperture di Palazzo degli Alessandri e Palazzo Scacciaricci, con i percorsi narrativi dedicati a Camelot, l'esposizione delle zucche in ceramica realizzate da Lab33 di Elena Urbani e le ambientazioni ispirate alla mela avvelenata di Biancaneve.
Gli orari previsti sono dalle 16 alle 19, con possibilità di prolungare le aperture in base all'affluenza e alle decisioni dell'organizzazione.
Il bilancio del fine settimana restituisce dunque un quadro di grande partecipazione e interesse, nonostante le difficoltà legate al maltempo. Per la Notte di Mezzo, il riscontro ottenuto fin qui rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire il percorso di crescita della manifestazione, che continua a puntare sulla valorizzazione del quartiere medievale e sull'attrattività culturale e turistica di Viterbo.
Vetralla, sei anni di attesa per la Casa di Comunità: «Che fine ha fatto il progetto di ...
VETRALLA - Sei anni di attesa e un progetto sanitario che, nonostante gli annunci e gli atti ufficiali, non è ancora diventato realtà. A Vetralla torna al centro del dibattito la realizzazione della Casa di Comunità, con i consiglieri comunali di minoranza che chiedono chiarezza sul percorso seguito dall’opera, inizialmente prevista a piazzale Bellucci e oggi orientata verso una nuova soluzione nell’immobile INAIL di località Campetta, Le Capannacce.
La ricostruzione parte dal 6 agosto 2020, quando la Regione Lazio, con la deliberazione n. 592, approvò il programma di edilizia sanitaria denominato Stralcio 1.B.2_A. Nel comunicato diffuso nella stessa giornata erano stati indicati 3 milioni e 723 mila euro per la Cittadella della Salute di Vetralla.
All’epoca, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Coppari aveva messo a disposizione un'area di proprietà comunale in piazzale Bellucci, nel centro del paese e facilmente raggiungibile dalla cittadinanza. L’obiettivo era realizzare una nuova struttura sanitaria, superando le criticità degli attuali locali ASL, considerati ormai fatiscenti e inadeguati.
«Non si trattava, dunque, di un progetto inventato o di un plastico mai esistito», sottolineano i consiglieri di minoranza, ricordando la presenza di un impegno regionale, di una previsione economica e di un terreno individuato dal Comune.
La vicenda è proseguita negli anni successivi. Il 28 giugno 2022, nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 54, il programma relativo alle Case della Salute risultava ancora nell'iter di approvazione ministeriale. Un ulteriore passaggio risale al 22 dicembre 2023, quando la ASL di Viterbo, con deliberazione n. 1628, inserì nuovamente la Casa di Comunità di Vetralla nel programma degli investimenti 2024-2026, prevedendo risorse per un milione di euro nel 2024 e 1.355.596 euro nel 2025.
Nel frattempo, la Regione intervenne sulla programmazione degli investimenti in edilizia sanitaria attraverso le deliberazioni n. 378 del 2023 e n. 198 del 2024. Secondo i consiglieri, gli allegati a questi provvedimenti dovrebbero essere esaminati per comprendere le eventuali modifiche apportate alla voce relativa a Vetralla.
Il capitolo più recente si è aperto con la deliberazione n. 109 del 1° ottobre 2026 del Consiglio di amministrazione dell'INAIL, che ha autorizzato l'esclusione dal programma di dismissione di un immobile di proprietà dell'Istituto situato a Vetralla, in località Campetta, Le Capannacce.
Nel provvedimento, riferiscono i consiglieri, viene riportato che il 30 aprile 2026 la ASL di Viterbo aveva formalmente manifestato all'INAIL la volontà di realizzare proprio in quell'edificio una Casa di Comunità. L'Azienda sanitaria si sarebbe impegnata a prendere in locazione l'immobile una volta completati i lavori di riqualificazione e messa a norma, che saranno eseguiti a cura e spese dell'INAIL.
Si profila quindi una nuova strada rispetto al progetto originario di piazzale Bellucci. La minoranza precisa di non essere contraria a priori alla soluzione dell'immobile INAIL, purché sia in grado di garantire un servizio sanitario adeguato, ma ritiene necessario conoscere le ragioni che hanno portato al cambiamento di sede e chiarire il destino delle risorse inizialmente previste.
Da qui una serie di interrogativi rivolti alle istituzioni: che fine hanno fatto i 3 milioni e 723 mila euro annunciati nel 2020? I finanziamenti sono stati confermati, rimodulati, trasferiti ad altri interventi oppure revocati? Per quale motivo non è stato portato avanti il progetto di piazzale Bellucci e quando è stata presa la decisione di individuare una nuova sede?
Tra le questioni sollevate c'è anche quella relativa alla continuità dei servizi durante i lavori di ristrutturazione dell'immobile INAIL. I consiglieri chiedono di sapere dove saranno temporaneamente trasferiti gli ambulatori, lo sportello e il PUA, il Punto Unico di Accesso, quali prestazioni resteranno garantite e a quali strutture potranno rivolgersi i cittadini. Restano inoltre da chiarire i tempi effettivi per la riqualificazione dell'edificio e per l'apertura della Casa di Comunità.
Un aspetto, quest'ultimo, ritenuto particolarmente importante dalla minoranza, perché durante il periodo dei lavori dovrà essere assicurata la continuità dell'assistenza, evitando ulteriori disagi agli utenti. Secondo i consiglieri, la realizzazione della struttura originariamente prevista a piazzale Bellucci avrebbe potuto consentire di organizzare diversamente il trasferimento dei servizi esistenti.
«Non vogliamo trasformare una questione sanitaria in una sterile contrapposizione politica, ma non possiamo neppure accettare che un progetto documentato negli atti regionali e della ASL venga per anni descritto come inesistente», affermano i rappresentanti dell'opposizione.
La richiesta conclusiva è quella di ottenere risposte precise e documentate su un'opera considerata fondamentale per il territorio. «I cittadini non hanno bisogno di polemiche, ma di risposte. Hanno diritto di sapere perché un'opera annunciata sei anni fa non sia stata ancora realizzata, dove saranno garantiti i servizi durante i lavori e quando potranno finalmente usufruire di una Casa di Comunità degna di questo nome».
La minoranza annuncia infine che continuerà a chiedere trasparenza e chiarimenti sul futuro della struttura, ribadendo che il diritto alla salute dei cittadini di Vetralla deve restare la priorità, al di là delle appartenenze politiche.
Scarabeo Ceramiche, il saper fare italiano ottiene la certificazione Italyx
FABRICA DI ROMA - Importante riconoscimento per Ceramica Scarabeo, nei giorni scorsi l'azienda con sede a Fabrica di Roma ha ottenuto l'ambita certificazione Italyx, il progetto de Il Sole 24 Ore promosso in collaborazione con Confindustria e rilasciata da Bureau Veritas Italia, che premia competenza, qualità e identità italiana.
L'azienda guidata dall'amministratore delegato Gianpaolo Calisti è stata cosi promossa a pieni voti come impresa che incarna i più alti standard dell’italianità, garantendo la tracciabilità della filiera, la trasparenza dei processi e l'eccellenza del saper fare d'autore.
'Questo premio - ha spiegato Calisti - conferma la nostra passione nel portare il vero design Made in Italy nel mondo. Rappresenta un importante motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, un’occasione per sottolineare il ruolo delle persone che ogni giorno contribuiscono alla realizzazione delle collezioni. Competenze, passione, cura dei dettagli e attenzione ai processi sono infatti elementi che accompagnano ogni fase del lavoro e contribuiscono a dare forma alle ceramiche dell’azienda. Infatti, ci sono traguardi che vanno oltre il semplice risultato e che raccontano il valore di un lavoro costruito giorno dopo giorno'.
'Un risultato - conclude Calisti - che Scarabeo sceglie di condividere con tutte le persone che lavorano al suo fianco, ma anche con progettisti, professionisti, partner e clienti che ogni giorno scelgono il brand per dare forma ai propri spazi e progetti. Questo riconoscimento è per noi la testimonianza di un percorso fondato sulla valorizzazione delle competenze e sull’identità produttiva italiana'.
Insomma, un traguardo che celebra il saper fare italiano e che Scarabeo Ceramiche guarda al futuro con la volontà di continuare a trasformare esperienza, ricerca e passione in nuove espressioni della ceramica.
Spaccio nei boschi della Tuscia, il caso arriva anche su Mediaset
VITERBO – I boschi della Tuscia finiscono sotto i riflettori di Mediaset. Due video pubblicati da “Fuori dal coro”, programma di Rete 4, tornano sul fenomeno dello spaccio nelle aree boschive della provincia. Un tema che la cronaca locale segue da tempo e che era già stato affrontato dalle autorità durante un incontro sulla sicurezza.
Nel servizio, l’inviata Valeria D’Este si addentra nella vegetazione e mostra alcuni oggetti che presenta come segnali della presenza di una postazione per lo spaccio: batterie, una sedia, un telo e altri materiali lasciati nel bosco. In uno dei filmati la giornalista indica anche un sacchetto appeso a un cancello, descritto come un segnale che l’area sarebbe attiva. Le immagini sono accompagnate dal racconto di una persona intervistata in forma anonima, che parla di una «guerra» per il controllo del territorio.
(Valeria D'Este, report per Fuori Dal Coro)
Prevenzione e domanda di stupefacenti
La questione era stata affrontata durante l’incontro di area vasta che si è svolto a Caprarola, nella Sala Giove di Palazzo Farnese. Il prefetto Sergio Pomponio aveva indicato le aree boschive tra i luoghi favorevoli allo spaccio. Il questore Giorgio Di Munno aveva richiamato la necessità di affiancare alla repressione anche la prevenzione e la collaborazione con i sindaci.
Il colonnello Alfredo Antro, comandante provinciale dei carabinieri, aveva posto l’attenzione anche sulla domanda di stupefacenti. Il contrasto nei boschi, aveva spiegato, è complesso: quando uno spacciatore viene fermato, può essere sostituito da un altro. Per questo, accanto ai controlli, è importante intervenire prima che i ragazzi entrino in contatto con le sostanze, cominciando dalle scuole medie e dalla fascia tra gli 11 e i 14 anni. Ridurre il consumo significa agire anche sulla domanda che alimenta il mercato.
Il servizio di “Fuori dal coro” riporta così l’attenzione su un fenomeno già noto alle istituzioni e seguito sul territorio. La trasmissione ne offre una nuova rappresentazione; il lavoro di contrasto, secondo quanto emerso dall’incontro, passa anche dalla prevenzione e dalla collaborazione tra forze dell’ordine, scuole e amministrazioni locali.
