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Nella Tuscia arriva 'No Cv, Just Reels': la Challenge che cerca un Content Creator senza curriculum
CIVITA CASTELLANA – Un curriculum non basta più. O forse, in questo caso, non serve proprio.
Si chiama 'NO CV, JUST REELS – Creator Challenge 2026', l'iniziativa promossa da Dea Srls, azienda con sede a Civita Castellana e proprietaria del marchio Jo-Bagno.it, che punta a individuare nuovi talenti della comunicazione digitale attraverso una selezione completamente diversa da quelle tradizionali.
Nessun curriculum vitae, nessuna lettera motivazionale e nessun colloquio iniziale: per candidarsi sarà sufficiente iscriversi alla Challenge e successivamente realizzare un Reel originale, mettendo in mostra creatività, capacità narrativa e competenze nella produzione di contenuti video.
L'iniziativa è rivolta a giovani appassionati di videomaking, fotografia, social media, storytelling e content creation che desiderano trasformare la propria passione in un'opportunità concreta di crescita professionale.
Le iscrizioni saranno aperte fino alle ore 23:59 di sabato 15 agosto 2026. Una volta completata l'iscrizione, i partecipanti avranno tempo fino alle ore 23:59 di lunedì 31 agosto 2026 per realizzare e inviare il proprio Reel.
Al termine della fase di candidatura, una commissione interna selezionerà fino a tre finalisti, che saranno invitati presso la sede operativa di Dea Srls, a Civita Castellana, per una prova pratica che si svolgerà nel corso del mese di settembre.
L'eventuale attivazione di un percorso di tirocinio formativo retribuito sarà successivamente valutata nel rispetto della normativa vigente e delle esigenze organizzative aziendali.
«Viviamo ogni giorno il mondo della comunicazione digitale e dei social media – spiega Daniele De Antonis, Amministratore di Dea Srls –. Per questo abbiamo deciso di cercare il nostro futuro Content Creator partendo da ciò che conta davvero: la capacità di creare contenuti. Non ci interessa sapere dove una persona ha studiato o quanti corsi ha frequentato. Preferiamo vedere quello che sa realizzare.»
Il regolamento completo, il modulo di iscrizione e tutte le informazioni sulla Creator Challenge sono disponibili nella pagina ufficiale:
https://jo-bagno.it/news/creator-challenge-dea-srls
Con questa iniziativa Dea Srls punta anche a valorizzare il territorio della Tuscia, dimostrando come realtà imprenditoriali locali possano investire nelle nuove professioni digitali e offrire opportunità concrete ai giovani creativi.
Tuscia, valorizzato il Fondo Giannitrapani-Minissi: catalogati oltre 8mila volumi
VITERBO - Un passo fondamentale per la valorizzazione del patrimonio librario del territorio: si è conclusa con successo l'attività di catalogazione del Fondo Angela Giannitrapani - Nullo Minissi, realizzata grazie al prezioso sostegno della Fondazione Carivit e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo.
Grazie a questa sinergia, la Biblioteca dell'Università degli Studi della Tuscia ha potuto dare un decisivo impulso al lavoro di catalogazione della collezione, che ad oggi ha interessato complessivamente circa 8.230 volumi.
In particolare, il contributo economico dei due Enti ha permesso di inserire a catalogo ben 3.300 nuovi volumi tra quelli che compongono il prestigioso Fondo, donato dagli eredi all'Ateneo viterbese nel 2024.
Con l'inserimento di questi nuovi e importanti titoli nel catalogo elettronico, l'Università della Tuscia mette questa preziosa risorsa a disposizione non solo del territorio, ma dell'intera comunità scientifica internazionale attraverso la piattaforma globale WorldCat.
Questo intervento permette di valorizzare pienamente una porzione significativa di un fondo di recentissima acquisizione. Una collezione che si colloca di diritto tra le più rilevanti dell'Ateneo, accanto a tesori come il Fondo Giorgio Raimondo Cardona e il Fondo Amelia Rosselli.
Il Fondo Giannitrapani-Minissi – composto da circa 10.000 unità bibliografiche e da una ricca sezione documentaria – rappresenta una doppia biblioteca d'autore che costituisce un vero e proprio unicum per il territorio. Il suo straordinario valore storico e scientifico si esprime in ambiti chiave della ricerca come le letterature angloamericane, l'italianistica, la slavistica e la glottologia.
Si tratta di un patrimonio che supera ampiamente i confini locali per farsi memoria dell'attività di due figure di respiro internazionale, capaci di segnare profondamente sia il mondo accademico sia la scena culturale del secondo Novecento e del nuovo millennio.
Tornano i Pomeriggi Touring: cinque incontri per raccontare la storia di Viterbo
VITERBO - Il Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano ha definito il programma della XVII edizione dei Pomeriggi Touring in programma a Viterbo da gennaio a maggio 2027 a palazzo Brugiotti sede della Fondazione Carivit (Viterbo via Cavour 67) che patrocina e sostiene la manifestazione. Il filo rosso delle conferenze riguarda cinque date emblematiche per la città di Viterbo, dal Medioevo all’ultima guerra mondiale, che verranno tenute, a volte con interventi musicali, da storici e studiosi di varie discipline.
Un omaggio particolare al centenario della istituzione della Provincia di Viterbo (1927-2027) che aprirà gli incontri venerdì 29 gennaio. Gli altri eventi passati in rassegna (ogni ultimo venerdì del mese) riguardano inoltre il secolo d’oro della città, quando Viterbo accolse per alcuni anni, nel XIII sec., la corte pontificia; l’anno in cui la città si unì al regno d’Italia; la rinascita di Viterbo dopo i bombardamenti dell’ultima guerra e i tentativi sostenuti da Vittoria Colonna e dall’Ecclesia viterbsiennsis nel XV sec., per evitare lo scisma luterano. I “Pomeriggi” vennero avviati nel 2009 presso l’allora Gran Caffè Schenardi ed hanno accolto, come relatori, personaggi di rango come il past president del Touring Club Italiano Roberto Ruozi, docenti universitari e vari esponenti della cultura locale.
Futuro Nazionale apre una nuova sede nel cuore di Viterbo
VITERBO – Vittorio Galati, Referente del Comitato Viterbo - 1039 di Futuro Nazionale annuncia l'apertura della Sede nel cuore della Città; uno spazio pensato per favorire il confronto, la partecipazione e l'elaborazione di proposte dedicate allo sviluppo del territorio.
“Dopo aver consolidato la presenza di Futuro Nazionale sul territorio provinciale con l’apertura di nuovi Comitati del Partito (il Comitato Montefiascone - 1644 con referente Carlo Ranucci e il Comitato Marta - 1669 con referente Renzo Lisoni), proseguiamo nel nostro percorso con l’apertura della Sede di Viterbo in un immobile prestigioso su gentile concessione dell’imprenditore, politico e dirigente sportivo italiano Piero Camilli: l’ex Caserma Giulioli in Piazza della Rocca 21” dichiara Vittorio Galati.
Il Comitato di Futuro Nazionale si propone inoltre, di dare ampio spazio ai giovani che potranno trovare un’ospitalità aperta e gratuita dove potersi incontrare e disporre quindi di un luogo di aggregazione sulle tematiche che vorranno affrontare con l'ausilio di professionisti che operano in diversi settori sia della formazione che dell'avvio al lavoro. Uno spazio sicuro a Viterbo per i Viterbesi che vorranno riappropriarsi della loro città, aperto ad ogni idea e ad ogni confronto con i propri concittadini. Nei giorni che da oggi precederanno l'inaugurazione, durante i lavori, la sede resterà aperta come punto di ascolto per proposte ed informazioni negli uffici posti alla destra del portone principale.
Duomo sotto le Stelle, moda e cultura illuminano Piazza San Lorenzo a Viterbo
VITERBO - L'evento speciale di Ombre Festival 2026 in programma sabato 25 luglio alle ore 21.15 in Piazza San Lorenzo, a Viterbo. Nella straordinaria cornice della Cattedrale di San Lorenzo e del Palazzo dei Papi, la serata celebrerà l'incontro tra moda, arte e cultura, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un esclusivo palcoscenico a cielo aperto.
Ad accogliere il pubblico sarà lo scenario unico della Cattedrale di San Lorenzo e dello storico Palazzo dei Papi, simboli della città di Viterbo e testimonianze di una storia secolare che renderanno la serata ancora più suggestiva, trasformando il cuore del quartiere medievale in un elegante palcoscenico a cielo aperto.
'Duomo sotto le Stelle' nasce con l'obiettivo di raccontare la bellezza in tutte le sue forme, proponendo una serata nella quale la moda haute couture nazionale e internazionale, dialoga con l'arte e la cultura. Sarà un appuntamento pensato per coinvolgere tutti in un'esperienza raffinata, dove il fashion sarà capace di coniugare creatività, eleganza e promozione culturale. Sul catwalk vedremo giovani promesse dell’alta moda con l’Accademia Fotu, e prestigiosi brand internazionali come: Godze Isbilir (Turchia), Natasa Djokic (Montenegro), Chic & Holland (Olanda).
A condurre la manifestazione sarà la brillante e poliedrica Arianna Ciampoli, apprezzata conduttrice televisiva e volto noto del panorama nazionale, che accompagnerà il pubblico lungo un percorso ricco di emozioni, racconti e momenti di spettacolo con la professionalità e l'eleganza che da sempre la contraddistinguono.
L'evento è inserito nel prestigioso cartellone di Ombre Festival 2026, una delle più importanti manifestazioni culturali italiane dedicate all'approfondimento, al dialogo e alla divulgazione. Nato con l'obiettivo di 'illuminare le zone d'ombra del nostro tempo', il festival trasforma ogni anno Viterbo e la Tuscia in un grande laboratorio culturale, ospitando incontri, conferenze, presentazioni di libri, spettacoli e dibattiti con i protagonisti del giornalismo, della magistratura, della politica, della cultura e dello spettacolo italiani. L'edizione 2026 si svolge dal 5 luglio al 1° agosto tra Viterbo e Tuscania, proponendo oltre novanta appuntamenti che affrontano i grandi temi dell'attualità, della legalità, della memoria, dell'informazione e della società contemporanea. Il programma completo e tutte le informazioni sul festival sono disponibili sul sito ufficiale www.ombrefestival.com.
Tra i numerosi protagonisti dell'edizione 2026 figurano alcune delle personalità più autorevoli del panorama italiano, tra cui Bruno Vespa, Giuseppe Cruciani, Nicola Gratteri, Alessandro Di Battista, Mario Giordano, Serena Bortone, Filippo Roma, Federica Angeli, Luigi De Magistris, Gennaro Sangiuliano, Pietro Grasso, Matteo Piantedosi, Massimo Polidoro, Emanuele Filiberto di Savoia, Gabriele Corsi, Stefano Bonaccini, Michele Emiliano, Luca Palamara e numerosi altri protagonisti del giornalismo, della cultura, delle istituzioni e del mondo dello spettacolo, confermando Ombre Festival come uno degli appuntamenti culturali più autorevoli e prestigiosi del panorama nazionale.
'Duomo sotto le Stelle' rappresenta così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese, capace di fondere il fascino senza tempo di uno dei luoghi simbolo della città con il linguaggio contemporaneo della moda e dello spettacolo, all'interno di un festival che negli anni si è affermato come punto di riferimento nazionale per la promozione della cultura e del confronto delle idee.
Una serata da vivere sotto il cielo di Viterbo, dove storia, eleganza, arte e cultura si incontrano per regalare al pubblico uno spettacolo unico ed emozionante.
Alla luce del valore culturale e sociale dell’iniziativa, saremmo lieti di poter contare sulla Vostra presenza.
Previsioni meteo per giovedì 17 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +20°C e +37°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Nubi sparse e schiarite al mattino sulle regioni settentrionali con possibilità di acquazzoni o temporali sulle Alpi, più asciutto altrove. Al pomeriggio poche variazioni con fenomeni possibili soprattutto sui settori alpini. In serata e nottata tempo stabile ovunque.
AL CENTRO
Giornata all'insegna del tempo asciutto sulle regioni del Centro con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.
AL SUD E SULLE ISOLE
Condizioni di tempo asciutto sulle regioni del Sud sia al mattino che al pomeriggio con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite ovunque. Temperature minime e massime stazionarie o in locale ulteriore aumento.
Civitavecchia, il via vai dalla casa insospettisce la polizia: arrestata una 54enne
CIVITAVECCHIA – Un banchetto improvvisato davanti casa, con oggetti usati, giocattoli e libri in vendita, aveva attirato l'attenzione come una sorta di piccolo mercatino. Ma a insospettire gli agenti del commissariato di Civitavecchia non sarebbero stati gli articoli esposti, bensì il via vai di persone dall'abitazione, alcune delle quali già note per contesti legati allo spaccio di droga.
La polizia ha così avviato un controllo nei confronti della proprietaria dell'immobile, una donna di 54 anni. Durante la verifica, all'interno della sua borsa sarebbe stata trovata una somma di denaro ritenuta significativa.
Gli agenti hanno quindi esteso l'ispezione all'appartamento, dove avrebbero trovato circa un etto di cocaina, già confezionata e pronta per essere ceduta.
La donna è stata arrestata e condotta a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
Pescia Romana, grave incidente tra auto e moto
MONTALTO DI CASTRO – È stato trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma il motociclista rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto nella serata di ieri a Pescia Romana.
L'uomo era in sella alla moto insieme a una donna, rimasta anch'essa coinvolta nell'impatto e trasferita all'ospedale Santa Rosa di Viterbo. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni sarebbero meno gravi rispetto a quelle del conducente.
Lo scontro, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato lungo una strada provinciale, nei pressi di una rotatoria, e ha coinvolto una motocicletta e un'autovettura. La dinamica dell'incidente è al vaglio delle forze dell'ordine.
Sul posto sono intervenuti i volontari della Misericordia di Montalto di Castro, che hanno prestato le prime cure ai due feriti prima del trasferimento nelle rispettive strutture ospedaliere.
Saranno ora gli accertamenti degli investigatori a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e ad accertare eventuali responsabilità.
Montefiascone, 18enne pestato fuori da una discoteca
Montefiascone – Un diciottenne di Viterbo è finito in ospedale con il naso e una spalla fratturati dopo essere stato aggredito nella notte tra sabato e domenica all’esterno di una discoteca. Il gruppo responsabile del pestaggio si sarebbe dileguato prima dell’arrivo dei carabinieri.
Una serata trascorsa in discoteca si è trasformata in pochi istanti in un incubo. Un diciottenne di Viterbo sarebbe stato circondato, fatto scendere con la forza dall’auto e colpito ripetutamente nel parcheggio di Montefiascone.
Il giovane stava lasciando la zona insieme a un amico quando un gruppo di ragazzi lo avrebbe raggiunto e assalito. Calci e pugni sferrati in rapida successione, senza lasciargli la possibilità di difendersi. A interrompere l’azione sarebbero state le grida dell’amico, che ha richiamato l’attenzione delle persone presenti e fatto scattare la richiesta di soccorso.
All’arrivo dei carabinieri gli aggressori erano già scomparsi. La vittima è stata accompagnata in ospedale, dove sono state accertate la frattura del naso, quella di una spalla e altre lesioni. Non sarebbe in pericolo di vita.
Resta ancora oscuro il motivo dell’assalto. Il diciottenne avrebbe riferito di non conoscere chi lo ha colpito. Gli investigatori stanno verificando se all’interno del locale possa esserci stato un contrasto passato inosservato oppure se si sia trattato di un attacco compiuto senza una ragione precisa.
Le testimonianze raccolte e le eventuali registrazioni delle telecamere presenti nella zona potrebbero consentire di ricostruire i movimenti del gruppo e identificarne i componenti.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Civita Castellana, malato oncologico ricoverato per trapianto, l'Inps gli sospende l'invalidità ...
CIVITA CASTELLANA - Ci sono storie in cui la burocrazia smette di essere un semplice insieme di passaggi amministrativi e si trasforma in un muro di gomma insensibile, capace di andare direttamente contro la realtà della malattia e della sofferenza. È quello che sta vivendo sulla propria pelle un ragazzo di 28 anni di Civita Castellana, affetto da Linfoma di Hodgkin, invalido al 100% con indennità di accompagnamento.
Il giovane si trova attualmente nel pieno della battaglia più difficile, eppure, per l'Inps, la sua assenza a una visita di controllo è stata registrata come 'ingiustificata', con la conseguente e immediata sospensione di ogni sussidio e tutela.
La convocazione per la visita di rinnovo dell’invalidità era stata fissata per il 1° luglio 2026. Sapendo di non potersi presentare a causa del ricovero salvavita iniziato il 1° giugno, il ragazzo e la sua famiglia si sono mossi con largo anticipo per comunicare l'assoluta impossibilità a muoversi dal letto d'ospedale e il 25 giugno: viene inviata una prima e-mail ordinaria al medico legale dell'Inps, spiegando la situazione. Nessuna risposta. Nei giorni successivi: viene spedita una PEC formale allegando il certificato di degenza del Campus Biomedico. Anche in questo caso, dall'istituto non arriva alcun riscontro. Nel frattempo, si susseguono svariate e inutili telefonate. Il 30 giugno (la vigilia della visita): l'Inps invita a consegnare fisicamente il certificato di ricovero presso gli sportelli. Qualcuno si reca per conto del ragazzo alla sede Inps di Viterbo, ma l'amara sorpresa è che quel giorno gli sportelli preposti risultano inattivi.
Nonostante il dispiegamento di mail, PEC e tentativi di consegna a mano, la macchina burocratica non si è fermata. Non vedendo arrivare il ventottenne il 1° luglio, l'Inps ha applicato rigidamente il protocollo per 'assenza ingiustificata'.
Il risultato è drammatico: al ragazzo sono state sospese sia le prestazioni assistenziali legate all'invalidità e all'accompagnamento, sia i benefici previsti dalla Legge 104. Una decisione che priva un malato oncologico, nel momento di massima vulnerabilità fisica ed economica, dei diritti minimi garantiti dallo Stato.
La vicenda solleva un interrogativo profondo su come sia possibile che i canali di comunicazione ufficiali di un ente pubblico (come la PEC) vengano ignorati, lasciando che la fredda applicazione di un regolamento calpesti la dignità e i diritti di chi sta lottando per la vita.
Bassano in Teverina, due attività entrano nell'Elenco regionale delle Botteghe Storiche
BASSANO IN TEVERINA - Due storiche attività commerciali di Bassano in Teverina hanno ottenuto un importante riconoscimento da parte della Regione Lazio. La Falegnameria Emanuele Tranquilli e Alimentari Piccialuti Romina sono state infatti inserite nell'Elenco regionale delle Botteghe e Attività Storiche.
Si tratta di un riconoscimento che valorizza le realtà imprenditoriali che, grazie alla loro continuità nel tempo, rappresentano un patrimonio di competenze e tradizioni. Le botteghe storiche costituiscono un elemento fondamentale del tessuto economico e sociale dei piccoli comuni, diventando un punto di riferimento per la comunità e contribuendo a custodire l'identità del territorio.
'L'inserimento di queste due attività nell'elenco regionale delle botteghe storiche – dichiara il sindaco Alessandro Romoli – rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Bassano in Teverina. È un riconoscimento a chi, da anni, porta avanti la propria attività con serietà e impegno, mantenendo vive competenze e tradizioni che fanno parte della nostra storia. A nome dell'amministrazione comunale rivolgo le più sincere congratulazioni alle due attività per questo importante traguardo'.
Stella Azzurra Viterbo, confermato Giorgio Calvi
VITERBO - Anche nella prossima stagione sportiva Giorgio Calvi vestirà la maglia biancostellata. La società viterbese ha infatti voluto convintamente confermarlo per quanto di molto buono l’ala lombarda, classe 2000, ha fatto vedere nel primo anno giocato con i colori della Tuscia. Atleta di talento, buone mani anche da fuori, Calvi ha prevalentemente un ruolo da 4, ma può essere positivamente impiegato anche come 5. A Giorgio, che nel prossimo campionato indosserà la maglia numero 1, il sincero in bocca al lupo da tutta la Stella Azzurra Viterbo.
Ufficio Stampa Stella Azzurra Viterbo Basket
Il Borgo Fantasma di Celleno tra le migliori location del Lazio per il cinema
CELLENO – Il Borgo Fantasma di Celleno® conquista un importante riconoscimento a livello regionale. La candidatura presentata nell'ambito dell'avviso promosso dalla Regione Lazio e dalla Lazio Film Commission, curata dalla delegata al Turismo Caterina Franceschini, si è classificata al terzo posto nel Lazio, ottenendo 86 punti.
Sono già iniziate le riprese del video promozionale che racconterà la storia, l'identità e il fascino del borgo. Il materiale sarà presentato, insieme a brochure dedicate, alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e nei principali eventi del settore, con l'obiettivo di promuovere Celleno come location d'eccellenza per produzioni cinematografiche e audiovisive.
“Questo risultato conferma il valore del percorso di promozione che stiamo portando avanti per il Borgo Fantasma di Celleno. Essere tra le migliori candidature del Lazio significa dare ancora più visibilità a un luogo unico e ricco di fascino”, dichiara la delegata al Turismo Caterina Franceschini.
Il Sindaco Luca Beraldo aggiunge: “Ringrazio la Regione Lazio, la Lazio Film Commission e la delegata Caterina Franceschini per il lavoro svolto. Questo riconoscimento rappresenta un'opportunità importante per far conoscere Celleno a registi e produttori, generando nuove occasioni di crescita per il turismo e per l'economia locale. Continueremo a investire nella valorizzazione del nostro territorio perché il Borgo Fantasma diventi sempre più protagonista nel panorama cinematografico nazionale e internazionale”.
Con questo risultato, Celleno rafforza il proprio percorso di valorizzazione, puntando sul cinema come leva di promozione del territorio. Dal Borgo Fantasma al grande schermo: Celleno continua a stupire.
Situato in una posizione strategica, nel cuore della verde Italia centrale e a soli 90 minuti da Roma, il Borgo Fantasma di Celleno® è una delle location storiche più autentiche e suggestive d'Italia. Inserito dal quotidiano britannico The Telegraph tra i 25 borghi fantasma più belli d'Italia 'persi nel tempo', conserva intatto il fascino di un borgo medievale, con vicoli in pietra, piazze, edifici storici, archi, scorci panoramici e un contesto quasi completamente privo di elementi contemporanei.
Grazie alla sua straordinaria autenticità, il borgo offre scenografie naturali ideali per film, serie TV, fiction, documentari, spot pubblicitari, videoclip e servizi fotografici, permettendo di ricreare ambientazioni medievali, rinascimentali, storiche, fantasy, thriller e post-apocalittiche con minimi interventi scenografici.
La vicinanza a Roma, l'accessibilità per troupe e mezzi tecnici, la varietà delle ambientazioni e la luce naturale della Tuscia fanno del Borgo Fantasma di Celleno una destinazione di grande interesse per produttori cinematografici, registi, location manager, scenografi e direttori della fotografia alla ricerca di set esclusivi e di forte impatto visivo.
Torneo Banca Lazio Nord, subito spettacolo nelle qualificazioni
VITERBO - Sei incontri del tabellone di qualificazione di Quarta Categoria hanno inaugurato il Torneo di tennis Banca Lazio Nord, in programma sui campi del Circolo Tennis Club Viterbo 'Giorgio Barili', regalando subito spettacolo e risultati interessanti.
Nella parte alta del tabellone, doppio successo per il portacolori di casa Edoardo Pontani (4NC). Dopo aver superato al super tie-break il compagno di circolo Filippo Malè Facchini (4NC) con il punteggio di 7-6, 3-6, 10-4, Pontani ha confermato il proprio ottimo momento imponendosi con autorità su Marco Tedeschi (4.5) della Polisportiva Vetralla per 6-4, 6-1.
Nella stessa sezione, Gianluca Mantovani (4.4) del Circolo Tennis ASD Blera ha avuto la meglio, sempre al super tie-break, sul pari categoria Flavio Urbani del Cus Viterbo con il punteggio di 3-6, 6-4, 10-6.
Nella parte bassa del tabellone ha conquistato il pass per il turno successivo il rappresentante del circolo organizzatore Marco Ferri (4.6). Protagonista di giornata anche il grossetano Giacomo Nannetti (4NC) del Tennis Club Pitigliano, autore di un doppio exploit. Nannetti ha infatti eliminato prima il viterbese Diego Sbardella (4.6) con il punteggio di 6-3, 6-4 e poi ha sorpreso anche Andrea Arduini (4.4) dell'ASD Punto Sport Viterbo con un netto 6-1, 6-0.
Gli incontri sono stati diretti dal giudice di gara Fabio Mosci e dal direttore di gara Massimiliano Affinita.
Ciambella: Sulle preferenze un'occasione mancata per la democrazia
VITERBO - “Poveri italiani. E poveri anche gli elettori della sinistra. Chissà cosa avranno provato vedendo i leader delle opposizioni esultare per la bocciatura dell'emendamento che avrebbe reintrodotto le preferenze. Un'esultanza che somiglia più a quella di una corrida, dove però la vittima non è l'avversario politico, ma la democrazia e il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti”, è quanto dichiara Luisa Ciambella, coordinatrice regionale del movimento civico 'Rocca Presidente – Per il Bene Comune', commentando l'esito della votazione alla Camera sull'emendamento relativo alle preferenze nella legge elettorale.
“La vicenda di ieri ha avuto almeno un merito: ha fatto cadere ogni ipocrisia. Dietro il voto segreto, richiesto dalle opposizioni, si è consumata una scelta politica precisa: difendere un sistema che da quasi trent'anni sottrae ai cittadini la possibilità di decidere chi mandare in Parlamento. Si continua così a privilegiare le segreterie di partito rispetto alla volontà popolare, trasformando i parlamentari in nominati anziché in eletti”.
“L'ultima volta che gli italiani poterono esprimere la preferenza per eleggere i propri rappresentanti risale al 1992. Erano gli anni di Tangentopoli e si aprì un dibattito sul rischio del voto di scambio. Oggi, però, quella giustificazione non regge più. Le elezioni comunali e regionali prevedono già il voto di preferenza. Se davvero si ritiene che questo strumento favorisca pratiche distorsive, allora si abbia il coraggio di abolirlo ovunque. Se invece, come dimostra l'esperienza, le preferenze possono convivere con la trasparenza democratica, non si comprende perché debbano essere negate soltanto per eleggere il Parlamento nazionale”.
Per Ciambella, la bocciatura dell'emendamento rappresenta “la difesa di un privilegio che molti non vogliono perdere”.
“Troppi parlamentari sanno bene che il giudizio diretto degli elettori li metterebbe davanti alle proprie responsabilità. Le preferenze significherebbero misurarsi con il consenso reale, con il lavoro svolto, con la credibilità conquistata sul territorio. È molto più semplice continuare a confidare nelle liste bloccate e nelle decisioni delle segreterie”.
La coordinatrice regionale del movimento civico esprime invece apprezzamento per l'iniziativa della presidente del Consiglio: “Giorgia Meloni ha avuto il coraggio di affrontare una battaglia difficile, sapendo che avrebbe toccato interessi consolidati. Lo ha fatto senza ambiguità, mettendo tutti davanti alle proprie responsabilità. Oggi gli italiani sanno chi ha provato ad aprire una riflessione sul rapporto tra eletti ed elettori e chi, invece, si è rifugiato dietro il voto segreto per difendere un sistema che garantisce soprattutto la conservazione del proprio posto”.
“Rigenerare la politica significa prima di tutto ricostruire il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. È l'unico modo per rafforzare una democrazia che da troppo tempo soffre di una crescente distanza tra il Paese reale e chi lo rappresenta. Certo, rompere equilibri consolidati e logiche trasversali richiede tempo, determinazione e coraggio. Ma è una sfida che va affrontata, soprattutto per offrire alle nuove generazioni un esempio diverso di impegno politico: una politica che torni ad essere servizio e responsabilità verso i cittadini, non tutela di interessi personali”.
Santa Barbara, un uomo lancia oggetti dal balcone e si trincera in casa con la moglie
VITERBO - Si è conclusa senza gravi conseguenze, dopo un prolungato e delicato confronto con le forze dell'ordine, la complicata vicenda che ieri sera ha tenuto con il fiato sospeso i residenti di una palazzina al civico 16 di via Luigi Beccali, nel quartiere Santa Barbara. L'uomo che si era rinchiuso all'interno dell'appartamento ha infine deciso di aprire la porta, sollecitando l'immediato intervento dei sanitari per prestare le dovute cure alla consorte.
L'allarme e i momenti di concitazioneI primi segnali di tensione si sono registrati intorno alle ore 18:30. Alcuni vicini di casa hanno dato l'allarme dopo aver notato il quarantenne mentre lanciava suppellettili e oggetti vari dal balcone della propria abitazione, situata al secondo piano dello stabile. Il fitto lancio di oggetti è andato avanti anche nei minuti successivi, nonostante il tempestivo arrivo sul posto delle volanti della Polizia di Stato.
Subito dopo, l'uomo si è asserragliato tra le mura domestiche insieme alla moglie, una donna affetta da preesistenti problemi di salute, respingendo i primi tentativi di approccio degli agenti. Per prevenire qualsiasi tipo di pericolo e garantire la massima sicurezza dell'area, i tecnici hanno provveduto a isolare l'appartamento interrompendo temporaneamente le erogazioni di luce e gas.
Le operazioni di messa in sicurezza sono state coordinate sul campo da Flaminia Donnini, dirigente della Polizia, con l'ausilio di quattro equipaggi delle volanti. Data la complessità dello scenario, è stato richiesto il supporto di un negoziatore professionista giunto appositamente da Terni, il quale ha avviato una paziente opera di mediazione psicologica con il quarantenne.
Il dialogo serrato è proseguito per oltre due ore, fino a quando l'uomo si è progressivamente calmato decidendo di abbandonare l'alloggio. Ad attendere la coppia all'esterno erano presenti i sanitari del 118, che hanno immediatamente preso in carico la donna, e i Carabinieri, giunti in supporto ai colleghi. Il quadro della situazione e le eventuali responsabilità penali dell'uomo sono adesso all'attento vaglio dell'autorità giudiziaria.
Caldo record nel Viterbese: scatta l'allerta massima per l'ondata di calore
VITERBO – L'ondata di caldo si intensifica ulteriormente nel Viterbese. Il nuovo bollettino del Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute prevede un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche, con il passaggio dall'allerta di livello 2 a quella di livello 3, il massimo grado di rischio previsto dal Ministero della Salute.
Per mercoledì 15 luglio è confermato il livello 2, che indica temperature elevate e condizioni climatiche in grado di avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e altri soggetti vulnerabili. Le previsioni indicano 23 gradi alle ore 8, 37 gradi alle ore 14 e una temperatura massima percepita di 37 gradi.
Per giovedì 16 luglio il bollettino segnala il passaggio al livello 3, che identifica una vera e propria ondata di calore caratterizzata da condizioni di elevato rischio per la salute persistenti per tre o più giorni consecutivi. Le temperature previste sono di 24 gradi alle ore 8, 36 gradi alle ore 14 e una temperatura percepita di 36 gradi.
L'emergenza caldo proseguirà anche venerdì 17 luglio, quando resterà in vigore il livello 3. La giornata sarà la più critica del periodo preso in esame, con 25 gradi al mattino, 39 gradi alle ore 14 e una temperatura massima percepita di 39 gradi.
Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività all'aperto nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, evitare l'esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione alle persone più fragili, che sono le più esposte ai rischi legati alle elevate temperature. L'invito è inoltre a mantenere gli ambienti freschi e a controllare le condizioni di salute di anziani e persone sole durante i giorni dell'ondata di calore.
Turismo e sicurezza, l'Agriturismo Rio Coverino di Civita Castellana diventa cardioprotetto ...
CIVITA CASTELLANA - La sicurezza e la salute delle persone non conoscono eccezioni, soprattutto nei luoghi dedicati al relax, alla natura e alla convivialità. Con questo spirito, l'Agriturismo Rio Coverino di Civita Castellana ha compiuto un passo decisivo per la tutela dei propri ospiti e del proprio staff, diventando ufficialmente una struttura cardioprotetta.
L'installazione del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) è stata realizzata in collaborazione con Salute - Sicurezza (salute-sicurezza.it), realtà di riferimento nel settore della prevenzione e della formazione d'emergenza.
L'arresto cardiaco improvviso è un evento che può colpire chiunque, in qualsiasi momento e senza preavviso. In situazioni di emergenza, il tempo è il fattore più critico: intervenire nei primi minuti con un defibrillatore aumenta drasticamente le probabilità di sopravvivenza.
Per una struttura come l'Agriturismo Rio Coverino, immersa nel verde e frequentata quotidianamente da famiglie, turisti e lavoratori, disporre di un dispositivo salvavita e di personale formato per il suo utilizzo non è solo un valore aggiunto, ma una vera e propria garanzia di serenità per chiunque varchi la soglia della tenuta.
Oltre all'alto valore etico e sociale, dotare la propria azienda di un defibrillatore rappresenta anche una scelta economicamente vantaggiosa. Grazie alle normative vigenti, le imprese che investono nella sicurezza e nella cardioprotezione possono accedere a importanti agevolazioni fiscali, riducendo la burocrazia e ottenendo sgravi fiscali mirati che abbattono sensibilmente i costi di acquisto e gestione dei dispositivi.
Biglietto unico per Villa Lante e musei cittadini
VITERBO – Un solo biglietto per visitare Villa Lante e alcuni dei principali luoghi della cultura viterbese. È questa una delle novità previste dall'accordo di collaborazione tra l'Istituto Ville Monumentali della Tuscia e il Comune di Viterbo, sottoscritto dopo la conclusione del restauro che ha restituito il giardino manierista al suo antico splendore.
L'obiettivo è quello di mettere in rete il patrimonio culturale della città, trasformando Villa Lante in uno dei punti di accesso a un sistema integrato che comprenderà anche Palazzo dei Priori, il Museo Civico 'Luigi Rossi Danielli', il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, il Museo della Ceramica della Tuscia e il Teatro dell'Unione.
Come funzionerà
L'accordo pone le basi anche per l'ampliamento del sistema di bigliettazione integrata della città. L'obiettivo è inserire Villa Lante all'interno del biglietto unico di Viterbo, consentendo in futuro ai visitatori di accedere ai principali luoghi della cultura cittadini con un solo titolo d'ingresso.
Per il momento, però, si tratta ancora di un indirizzo programmatico: l'accordo rimanda infatti a un successivo atto attuativo la definizione degli aspetti operativi, tra cui le modalità di gestione del servizio, la ripartizione degli incassi e le caratteristiche del biglietto stesso. Fino ad allora, ciascun ente continuerà a mantenere la propria autonomia e la propria bigliettazione.
(accordo siglato da Chiara Frontini e Alessandro Mascherucci)
Successivamente all’implementazione del biglietto unico, resteranno comunque autonome le modalità di gestione dei singoli siti: ogni ente potrà continuare a proporre la propria bigliettazione, mentre gli introiti derivanti dal biglietto unico saranno ripartiti secondo modalità che verranno definite con un successivo accordo attuativo.
Strada Pian di Tortora, venti giorni dopo nulla è cambiato
VITERBO – A distanza di quasi venti giorni dalla nostra prima segnalazione, una cosa appare evidente, che dei rifiuti, almeno in Strada Pian di Tortora, sembra non importare più a nessuno.
Circa tre settimane fa avevamo raccolto la denuncia di un residente, esasperato dalle condizioni in cui versa questa strada alle porte della città, trasformata nel tempo in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Nei giorni scorsi lo stesso residente ci ha inviato nuove fotografie. Il risultato? In quasi venti giorni nulla è cambiato. Anzi, la quantità di rifiuti è ulteriormente aumentata, segno che, invece di provare a risolvere pulendo, qualcuno ha continuato invece utilizzarla come se fosse una pattumiera.
Ma forse la domanda da porsi è un'altra.
Quando si parla di degrado è facile cercare un unico responsabile: il Comune, chi gestisce il servizio, gli animali selvatici o il singolo incivile. In realtà, situazioni come questa raccontano qualcosa di più profondo. Raccontano che troppo spesso il nostro senso civico si ferma dove finiscono le nostre mura domestiche.
Eppure quella strada, seppur distante chilometri dalla nostra abitazione, è comunque parte del territorio in cui viviamo. È casa nostra tanto quanto la via che ci passa sotto casa. Ogni sacchetto lanciato dal finestrino, ogni rifiuto abbandonato lungo una cunetta, contribuisce a peggiorare un luogo che appartiene a tutti noi.
È giusto chiedere interventi, controlli e pulizia. Ma è altrettanto giusto ricordare che nessun servizio di raccolta può sostituire il rispetto per l'ambiente in cui viviamo. Se continuiamo a sporcare, ogni bonifica rischia di essere vana.
Forse, allora, prima ancora di educare i più giovani, dovremmo tornare a educare noi stessi. Perché il senso civico non termina sulla soglia di casa nostra. Inizia proprio da lì e continua ovunque mettiamo piede.
La domanda, quindi, non dovrebbe essere soltanto 'di chi è la colpa se Viterbo è ridotta così?', ma anche 'che cosa posso fare io perché non lo sia?'.
