News da viterbonews24.it
Dopo la fabbrica clandestina di sigarette: come l'industria legale tutela tracciabilità e ...
La scoperta di una fabbrica clandestina di sigarette nel Viterbese ha riportato l'attenzione su un fenomeno che spesso resta nell'ombra: la produzione illegale di tabacchi. Dietro capannoni anonimi possono nascondersi linee di produzione capaci di immettere sul mercato grandi quantità di prodotto senza alcun controllo sulla qualità, sugli ingredienti o sul pagamento delle imposte.
Il contrasto tra questa realtà e quella dell'industria legale è netto. Negli stabilimenti autorizzati ogni pacchetto attraversa una serie di verifiche rigorose. Lungo le linee, una telecamera industriale acquisisce immagini di sigarette, confezioni ed etichette, mentre il software di visione verifica che ogni elemento sia conforme e che i codici di tracciabilità siano presenti e leggibili.
Una scoperta che riaccende i riflettori
Le fabbriche clandestine di sigarette non sono un fenomeno nuovo, ma ogni nuovo caso ricorda quanto possa essere organizzato questo tipo di attività. Macchinari industriali, materie prime e manodopera vengono messi insieme lontano da ogni controllo, con l'obiettivo di produrre a basso costo e vendere sul mercato nero.
Per le comunità locali, scoprire un'attività di questo tipo sul proprio territorio solleva interrogativi sulla legalità, sulla sicurezza e sulle condizioni di lavoro. Ma pone anche una domanda più tecnica: come fa l'industria legale a garantire che i propri prodotti siano riconoscibili e tracciabili?
Perché la produzione illegale è un problema per tutti
La produzione illegale di sigarette sottrae risorse allo Stato, perché sfugge alle imposte, e alimenta circuiti criminali. Ma c'è anche una questione di tutela dei consumatori: un prodotto realizzato senza controlli non offre alcuna garanzia su ciò che contiene né sul rispetto delle norme che regolano il settore.
Proprio per questo l'industria legale è soggetta a regole molto stringenti, che riguardano la composizione dei prodotti, le avvertenze sanitarie, il confezionamento e la tracciabilità di ogni singola unità.
Cosa controlla l'industria legale su ogni pacchetto
Negli stabilimenti autorizzati il controllo qualità è distribuito lungo tutta la linea, dalla produzione della singola sigaretta al confezionamento finale. Ecco alcune delle verifiche più importanti.
- Integrità delle sigarette. Si verifica che ogni sigaretta sia completa, con riempimento uniforme e filtro correttamente applicato, prima che venga inserita nel pacchetto.
- Composizione del pacchetto. Il sistema controlla che ogni confezione contenga il numero corretto di sigarette, disposte nel modo previsto.
- Avvertenze sanitarie. Le avvertenze combinate di testo e immagine previste dalla normativa europea devono essere presenti, corrette e ben leggibili.
- Chiusura e cellophane. La confezione deve essere sigillata correttamente, con l'involucro esterno integro e privo di difetti.
- Codici di tracciabilità. Ogni pacchetto deve riportare l'identificativo univoco richiesto dalla normativa, che viene letto e registrato automaticamente.
Questi controlli avvengono a velocità molto elevate e senza fermare la linea. Le confezioni non conformi vengono espulse automaticamente, mentre ogni esito viene registrato per garantire la tracciabilità della produzione.
Il sistema europeo di tracciabilità
La direttiva europea 2014/40/UE sui prodotti del tabacco ha introdotto un sistema di tracciabilità che, per sigarette e tabacco trinciato, è operativo dal 20 maggio 2019. Ogni confezione unitaria deve riportare un identificativo univoco che permette di seguirne il percorso dalla fabbrica fino al primo punto vendita.
La stessa direttiva prevede anche un elemento di sicurezza, cioè un insieme di caratteristiche visibili e invisibili che consentono di verificare l'autenticità del prodotto. In Italia, il controllo del settore rientra tra le competenze dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Velocità industriale e precisione
Le linee di produzione delle sigarette sono tra le più veloci dell'intera industria manifatturiera. Lavorare a questi ritmi senza rinunciare alla precisione è possibile solo grazie a sistemi automatici di controllo, capaci di esaminare ogni prodotto in una frazione di secondo.
Il controllo umano resta importante per la supervisione delle macchine, la gestione delle anomalie e le verifiche a campione in laboratorio. Ma la verifica pezzo per pezzo, a queste velocità, è affidata ai sistemi di ispezione.
Il ruolo delle autorità e dei controlli sul territorio
La tecnologia da sola non basta a contrastare la produzione illegale. Fondamentale resta il lavoro delle forze dell'ordine e delle autorità di controllo, che individuano le attività clandestine e ne interrompono la filiera. Le informazioni raccolte grazie ai sistemi di tracciabilità possono aiutare a distinguere rapidamente i prodotti legali da quelli di provenienza sospetta.
Anche i cittadini hanno un ruolo: acquistare solo nei canali autorizzati significa non alimentare un mercato che danneggia l'economia legale e la salute pubblica.
Tecnologia contro la contraffazione
L'industria legale e le autorità utilizzano diversi strumenti per rendere più difficile la contraffazione e più semplice il riconoscimento dei prodotti autentici.
Codici univoci e lettura automatica
L'identificativo univoco stampato su ogni pacchetto viene letto automaticamente durante la produzione e registrato nel sistema di tracciabilità. Questo permette di ricostruire il percorso di ogni confezione e di individuare eventuali anomalie nella distribuzione.
Elementi di sicurezza sulle confezioni
Agli identificativi si aggiungono elementi di sicurezza difficili da replicare, che consentono alle autorità di verificare l'autenticità del prodotto. Una fabbrica clandestina può imitare l'aspetto di un pacchetto, ma difficilmente riesce a riprodurre in modo credibile l'intero sistema di identificazione.
Una filiera trasparente come difesa
Il caso emerso nel Viterbese mostra che la produzione illegale continua a rappresentare un rischio. Ma mostra anche, per contrasto, quanto la filiera legale abbia investito in controlli, tracciabilità e trasparenza.
Ogni pacchetto prodotto legalmente porta con sé una storia documentata: dove è stato fatto, quando, su quale linea. È questa trasparenza, costruita con tecnologia e regole precise, la principale difesa contro chi cerca di produrre e vendere al di fuori della legge.
Viterbo, nuovo abbandono di eternit nellarea dellAcquarossa
VITERBO - Nuovo episodio di abbandono illecito di rifiuti nell’area dell’Acquarossa, a Viterbo, dove è stata segnalata la presenza di una quantità consistente di materiale presumibilmente contenente eternit e amianto. Un episodio che riporta l’attenzione sul degrado ambientale e sulla necessità di individuare i responsabili di comportamenti che possono avere conseguenze anche sulla sicurezza ambientale del territorio.
A sollevare maggiori interrogativi sarebbe soprattutto la presenza di telecamere comunali nella zona. La loro installazione dovrebbe contribuire a scoraggiare gli scarichi abusivi e, quando possibile, a consentire l’identificazione di chi abbandona rifiuti. Resta però da chiarire se e con quali modalità le immagini vengano effettivamente monitorate. Un aspetto che richiederebbe una verifica da parte dell’amministrazione.
La responsabilità dell’abbandono resta naturalmente in capo a chi deposita illegalmente i materiali. Tuttavia, la presenza di sistemi di videosorveglianza rende necessario interrogarsi anche sulla loro effettiva funzionalità e sull’esistenza di procedure di controllo capaci di prevenire nuovi episodi e risalire agli autori.
Panathlon Viterbo celebra 60 anni di storia: «La casa di tutti gli sportivi al servizio del ...
VITERBO - Sessant’anni di impegno nella promozione della cultura sportiva, dell’etica e del fair play. Il Panathlon Club di Viterbo ha celebrato un importante anniversario alla presenza del presidente di Panathlon International, Giorgio Chinellato, e del presidente del club viterbese, Giancarlo Bandini, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e dello sport.
«Siamo la casa di tutti gli sportivi al servizio di istituzioni e territorio», ha dichiarato Chinellato, sottolineando il ruolo dell’organizzazione nella diffusione dei valori sportivi e nella collaborazione con le amministrazioni pubbliche.
«Da 75 anni mettiamo a disposizione la nostra cultura e passione e il nostro essere volontari nel mondo dello sport delle pubbliche amministrazioni. Il Panathlon è una risorsa per tutta la comunità», ha aggiunto il presidente internazionale, riconoscendo al club di Viterbo la capacità di ripartire e mantenere viva la propria attività soprattutto dopo la pandemia. Un segnale di vitalità, ha evidenziato, che testimonia anche il riconoscimento del territorio per il lavoro svolto.
Bandini: «Sessant’anni di impegno e passione»
Il presidente Giancarlo Bandini ha ripercorso il significato di una storia costruita attraverso la partecipazione e la dedizione dei soci, con l’obiettivo di diffondere i principi fondanti dello sport.
«Sessant’anni di storia rappresentano un traguardo di straordinaria importanza, capace di testimoniare la solidità di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di tutti coloro che hanno creduto nei principi e nelle finalità del Panathlon», ha affermato Bandini.
Nel corso dei decenni, il club è diventato un punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva, della lealtà e del fair play, affiancando all’attività agonistica iniziative dedicate all’educazione, all’inclusione, alla crescita personale e alla solidarietà. Attraverso incontri, riconoscimenti e collaborazioni con istituzioni e associazioni, il Panathlon ha contribuito a rafforzare il legame tra sport e comunità viterbese, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
A testimoniare il percorso compiuto è anche il volume realizzato per il sessantesimo anniversario, che raccoglie immagini, testimonianze, iniziative e storie dei protagonisti che hanno contribuito a costruire il patrimonio umano, sportivo e culturale del club.
Le istituzioni celebrano il traguardo
Numerose le voci istituzionali che hanno voluto rendere omaggio all’anniversario.
Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, ha sottolineato il valore della rete costruita nel tempo e la capacità del club di promuovere iniziative locali diventate parte della programmazione nazionale del Panathlon, contribuendo alla crescita delle comunità attraverso valori e obiettivi condivisi.
La sindaca di Viterbo Chiara Frontini, panathleta da dieci anni, ha espresso orgoglio per aver preso parte a una parte significativa della storia dell’associazione, evidenziando la capacità del club di radicarsi nel territorio e promuovere iniziative a sostegno del movimento sportivo.
Il consigliere regionale Daniele Sabatini ha rivolto un riconoscimento ai soci che, in sessant’anni, hanno messo a disposizione del territorio passione, competenze e umanità. Giuseppe Andreana, presidente del Comitato regionale Lazio del Comitato italiano paralimpico, ha invece evidenziato la collaborazione tra Panathlon Viterbo e Cip, auspicando la prosecuzione delle attività di sensibilizzazione nelle scuole sui valori del paralimpismo.
Alla cerimonia erano presenti anche Alessandro Romoli, presidente della Provincia di Viterbo; Rita Custodi, consigliere del Distretto Italia Panathlon; Giorgio Costa, che ha letto il messaggio di Carlo Fagiolino, presidente del Collegio di garanzia statutaria di Panathlon International; Cesare Sagrestani, governatore dell’Area XIV Lazio del Distretto Italia; Ennio Mariani, presidente della sezione Aia di Viterbo; e Silvia Somigli, vicepresidente del Rotary Club Viterbo.
Hanno partecipato inoltre i presidenti dei Panathlon Club di Latina, Umberto Martone, di Roma, Stefania Lella, di Rieti, Maurizio Simonetti, e di Orvieto, Lucia Custodi.
Onorificenze ai soci storici e agli atleti
Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la consegna delle onorificenze e delle targhe celebrative ai soci storici e agli atleti che hanno contribuito alla storia sportiva del territorio. I riconoscimenti sono stati assegnati a Massimo Salcini, Domenico Palazzetti, Salvatore Fratejacci, Andrea Stefano Marini Balestra, Carlo Pucciatti, Sebastiano La Spina, Chiara Frontini e Luca Pizzitola.
Speciali riconoscimenti per gli eccezionali meriti agonistici e associativi sono stati conferiti anche ad Alessandro Lupino, per il motocross, Alessandro Lanzi, per il rugby, ed Enzo Colonna, per il basket.
La celebrazione dei sessant’anni ha così rappresentato non soltanto un’occasione per ricordare il cammino compiuto dal Panathlon Viterbo, ma anche un momento per rinnovare l’impegno nella promozione di uno sport fondato su rispetto, inclusione, responsabilità e partecipazione, al servizio delle nuove generazioni e dell’intera comunità.
In cammino con gli alberi: 70 camminatori e 60 querce sulle strade bianche di Villa San ...
VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA - Domenica 18 ottobre quasi 70 persone sono partite dalla sede di Freedom APS, in piazza Savoia a Villa San Giovanni in Tuscia, ognuna con un albero nello zaino. Hanno camminato per circa 10 km sulle strade bianche e nei boschi intorno al paese.
La camminata fa parte del progetto “In cammino con gli alberi”, che Freedom APS ha ideato e autofinanziato e che propone per la prima volta in Italia. Da anni l’associazione lavora per promuovere il territorio e la tutela del patrimonio naturale. Con questo progetto vuole avvicinare le persone agli alberi: chi ha camminato, arrivando da diverse parti della provincia, e chi vedrà crescere quegli alberi nel proprio paese.
Ogni albero sarà piantato in un comune diverso. Il primo è stato messo a dimora a Villa San Giovanni in Tuscia subito dopo la camminata. Altri sono già stati piantati a Sutri, Monte Romano e Civita Castellana, e ora stanno partendo quelli per Nepi, Viterbo, Tuscania, Soriano nel Cimino e Allumiere. Ai comuni non si chiede nessun contributo economico. Devono solo impegnarsi a piantare l’albero in uno spazio di uso pubblico, anche insieme a Pro Loco e associazioni del posto.
Gli alberi sono roverelle (Quercus pubescens), una quercia autoctona adatta ai suoli della Tuscia. Le piante hanno 2-3 anni, sono alte tra 1,5 e 2 metri e sono coltivate in vaso, così si possono portare a piedi. Le ha fornite il Vivaio Vignolini di Vetralla, che sostiene il progetto fin dall’inizio. Durante le soste si è parlato delle piante, dei luoghi dove verranno messe a dimora e di come crescono.
L’iniziativa ha il patrocinio del Dipartimento Ambiente, clima e salute dell’ASL di Viterbo. Alla camminata hanno partecipato alcuni componenti del Dipartimento, coordinato da Annarita Castrucci. Il gruppo lavora secondo l’approccio One Health, che considera collegate la salute delle persone, quella degli animali e quella dell’ambiente e chiede di affrontarle insieme, mettendo in comune competenze diverse. Gli alberi sono un esempio pratico di questo legame. Migliorano l’aria che respiriamo, fanno ombra e abbassano la temperatura di strade e piazze d’estate, danno rifugio a uccelli e insetti impollinatori, invitano a stare all’aperto e fanno bene anche all’umore. Per la ASL prendersi cura del verde pubblico significa prendersi cura della salute di chi vive in quel luogo.
Freedom APS vuole rendere la camminata un appuntamento annuale, coinvolgendo ogni anno nuovi comuni e piantando più alberi.
Hanno partecipato le associazioni Dove passano le nuvole più belle (Monte Romano), Kathairo (Tuscania), Menica Alta (Soriano nel Cimino), Cammino dei Minatori (Allumiere) e Alice Nova. Gli organizzatori ringraziano anche il Vivaio Vignolini per il suo sostegno di lunga data e la Trattoria Pizzeria Da Peppone per l’accoglienza.
Tommaso Longobardi a Bolsena presenta Senza Maschera: i retroscena della comunicazione di ...
BOLSENA - Come si costruisce una strategia di comunicazione politica capace di raggiungere direttamente i cittadini e accompagnare un leader fino alla Presidenza del Consiglio? A raccontarlo è Tommaso Longobardi, consulente strategico della comunicazione digitale di Giorgia Meloni, nel libro “Senza Maschera”, che ripercorre l’evoluzione della comunicazione della premier dal 2018 fino all’approdo a Palazzo Chigi.
Il volume offre uno sguardo dall’interno sul lavoro che accompagna la costruzione di una strategia comunicativa, attraverso retroscena, episodi e scelte che hanno contribuito a definire linguaggi, format e community nell’era digitale. Un percorso che permette di approfondire i cambiamenti nel rapporto tra politica e cittadini e il ruolo assunto dai nuovi strumenti di comunicazione nella costruzione del consenso.
La presentazione è in programma giovedì 29 ottobre, alle ore 18.30, a Palazzo Cozza Caposavi, in piazza San Rocco 12, a Bolsena.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti dell’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, e di Francesco Cozza Caposavi, presidente della Commissione Cultura del Comune di Bolsena.
A dialogare con l’autore sarà il professor Luigi Di Gregorio, docente di Comunicazione politica all’Università degli Studi della Tuscia.
L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire le dinamiche della comunicazione politica contemporanea, analizzando strategie e strumenti digitali attraverso l’esperienza di chi ha seguito da vicino il percorso comunicativo della presidente del Consiglio.
Sorianese, conclusi gli incarichi di Chirieletti, Cervini, Coni e Cusi
SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con l’allenatore della prima squadra Christian Chirieletti e con l’allenatore in seconda Manuel Cervini.
La società rende inoltre note le dimissioni di Luigi Coni dall’incarico di direttore sportivo e la conclusione dell’incarico di Francesco Cusi nel ruolo di team manager.
La Sorianese ringrazia Chirieletti, Cervini, Coni e Cusi per il lavoro svolto e augura loro il meglio per il futuro personale e professionale.
Tuscia in Arte 2026, la bassa Tuscia diventa un itinerario dedicato allarte contemporanea
SUTRI - La bassa Tuscia si prepara ad accogliere la prima edizione di Tuscia in Arte – Settimana dell’Arte Contemporanea, in programma dal 7 al 15 novembre 2026. Il progetto coinvolgerà gli spazi espositivi di Bassano Romano, Calcata e Sutri, dando vita a un itinerario diffuso tra mostre ed eventi dedicati alle molteplici espressioni dell’arte contemporanea. La manifestazione è promossa dall’associazione culturale blowart, con il patrocinio della Provincia di Viterbo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in relazione spazi indipendenti, artisti e pubblico, valorizzando le esperienze culturali già presenti sul territorio e favorendone la conoscenza. Al centro del progetto c’è la volontà di costruire una rete tra realtà espositive che, pur operando in contesti differenti, condividono l’impegno nella ricerca artistica e nella promozione della cultura.
Una rete che valorizza le differenze
Tuscia in Arte si fonda sul principio della pluralità: ogni spazio manterrà la propria identità, autonomia curatoriale e libertà nella scelta di artisti, opere e contenuti, senza essere vincolato a un tema comune o a una linea estetica prestabilita. L’intento non è uniformare le proposte, ma mettere in risalto le differenze e la varietà dei linguaggi artistici, considerate una risorsa per l’intero territorio.
Attraverso una promozione condivisa, la manifestazione punta ad ampliare la visibilità delle singole realtà espositive e a incoraggiare il pubblico a scoprire luoghi e percorsi di ricerca artistica che si sviluppano al di fuori dei principali centri urbani. L’iniziativa si inserisce in un contesto di grande valore paesaggistico, storico e archeologico, proponendo una prospettiva contemporanea capace di affiancare patrimonio e creatività.
Inaugurazione il 7 novembre: visite gratuite fino al 15
L’apertura ufficiale è prevista per sabato 7 novembre, dalle ore 11 alle 17. Per l’occasione, il pubblico potrà visitare le diverse mostre seguendo una mappa dedicata, pensata per accompagnare i visitatori da uno spazio all’altro e facilitare la scoperta delle proposte artistiche. Nei giorni successivi, fino al 15 novembre, gli spazi saranno visitabili su appuntamento.
La rete comprende realtà indipendenti attive da almeno cinque anni, affiancate da un nuovo spazio espositivo che aprirà proprio in occasione della manifestazione. Un incontro tra esperienze consolidate e nuove iniziative che intende dimostrare come la ricerca e la promozione dell’arte contemporanea possano crescere anche lontano dai grandi poli urbani, grazie alla collaborazione e al radicamento territoriale.
Tuscia in Arte si propone così non soltanto come una settimana di mostre, ma come un’occasione per mettere in relazione le energie culturali della bassa Tuscia e offrire al pubblico un’esperienza di visita gratuita. L’obiettivo è favorire la crescita di una rete aperta e dinamica, nella quale ogni spazio possa esprimere la propria specificità contribuendo, al tempo stesso, a un progetto culturale condiviso.
Attività regolamentate ed ex ruoli, il 29 ottobre incontro organizzato dalla Camera insieme ...
VITERBO – E’ alle attività regolamentate ed ex ruoli che è dedicato il nuovo appuntamento organizzato per il prossimo giovedì 29 ottobre dalle 15 alle 17 nell’ambito del Piano Formativo Congiunto 2026, intitolato 'Il Registro Imprese, le Opportunità e gli Adempimenti Telematici: Strumenti e Casi Pratici per i Professionisti', promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in stretta collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rieti e l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo.
L’incontro, accreditato dai due ordini professionali, si svolgerà presso la Sala Consiglio (secondo piano) della sede camerale di Rieti (via Paolo Borsellino, 16), oltre che online su piattaforma Zoom, e si concentrerà su 'Attività regolamentate ed ex ruoli”, facendo il punto sui requisiti morali e professionali per l'accesso alle attività, sulla gestione delle incompatibilità alla luce delle ultime circolari ministeriali, sulle procedure di revisione dinamica e sui principali adempimenti REA (SCIA, modifiche, trasferimenti e polizze assicurative), offrendo un'ampia disamina di casi reali ed errori ricorrenti.
La partecipazione agli incontri è gratuita, con prenotazione obbligatoria. Per consultare il programma completo e accedere ai link di registrazione ai singoli appuntamenti, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo al seguente indirizzo: https://www.rivt.camcom.it/it/news/camera-e-ordini-commercialisti-di-rieti-e-viterbo-al-via-il-piano-formativo-congiunto-2026_2819.htm
Per ulteriori informazioni ed assistenza, le segreterie organizzative sono raggiungibili agli indirizzi e-mail: registro.imprese@rivt.camcom.it, segreteria@odcecviterbo.it e info@odcec.rieti.it.
Edilizia scolastica, la Provincia fa il punto sui lavori al Ruffini: «Oltre 300mila euro lanno ...
VITERBO - La Provincia di Viterbo fa il punto sugli interventi di edilizia scolastica negli istituti superiori della Tuscia, tra lavori conclusi, cantieri in corso e nuove opere in programma. Il presidente Alessandro Romoli ha incontrato i responsabili del settore per fare il punto sulle condizioni degli edifici e sulle risorse necessarie per la loro manutenzione, soffermandosi in particolare sul liceo Paolo Ruffini di Viterbo e sul problema dei danneggiamenti alle strutture scolastiche.
Nel corso del 2025 e del 2026, al Ruffini sono stati realizzati diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nella sede centrale di piazza Dante Alighieri i lavori hanno riguardato le coperture, i servizi igienici, gli impianti e la riparazione di porte, finestre e pavimentazioni. Nella sede distaccata di via della Verità, invece, sono stati affidati interventi di manutenzione straordinaria dei bagni.
Sono inoltre in corso opere di consolidamento statico, mentre sono state avanzate richieste di finanziamento per ulteriori interventi di riqualificazione energetica e adeguamento strutturale.
Il nodo dei danneggiamenti
Accanto agli interventi di manutenzione, durante l’incontro è emersa nuovamente la questione dei continui danneggiamenti agli edifici scolastici della provincia. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, le riparazioni comportano una spesa superiore ai 300mila euro all’anno, sottraendo risorse che potrebbero essere destinate al miglioramento degli istituti.
«Le condizioni delle nostre scuole meritano attenzione e siamo i primi a riconoscere la necessità di intervenire dove persistono delle criticità – dichiara il presidente della Provincia, Alessandro Romoli –. Gli interventi effettuati al Ruffini e nelle altre scuole della provincia dimostrano che l’amministrazione sta lavorando. Ma non possiamo ignorare un problema altrettanto concreto: ogni anno i danneggiamenti agli edifici scolastici costano alla Provincia oltre 300mila euro. Risorse che potrebbero essere destinate a investimenti migliorativi negli istituti e che invece siamo costretti a utilizzare per riparare danni evitabili. È una situazione insostenibile».
Annunciato un confronto con i dirigenti scolastici
Romoli ha annunciato la volontà di affrontare la questione attraverso un incontro urgente con l’Ufficio scolastico provinciale e i dirigenti degli istituti superiori, chiedendo maggiore responsabilità nella prevenzione degli episodi e nell’individuazione dei responsabili.
«Su questo sono intransigente. Chiederemo un incontro urgente con l’Ufficio scolastico provinciale e i dirigenti degli istituti superiori, perché è necessario che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, a partire da chi ha il compito di guidare le comunità scolastiche. Non possiamo continuare ad assistere a danneggiamenti senza che vengano individuati i responsabili e adottati provvedimenti esemplari», ha affermato il presidente.
Romoli ha infine richiamato il ruolo educativo della scuola e l’importanza del rispetto delle regole e del patrimonio pubblico, sottolineando la necessità di contrastare atteggiamenti permissivi di fronte agli atti vandalici. L’obiettivo, ha ribadito, è evitare che le risorse destinate alla riparazione dei danni sottraggano ulteriori possibilità di investimento per rendere gli edifici scolastici più sicuri e funzionali.
Esame della patente con microcamera e auricolare: denunciato a Viterbo
VITERBO - Tentativo di superare fraudolentemente l’esame teorico per la patente di guida: un cittadino di nazionalità bengalese, residente a Viterbo, è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato. L’uomo è stato scoperto negli uffici della Motorizzazione Civile del capoluogo grazie ai controlli di sicurezza e al tempestivo intervento degli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale.
A insospettire i funzionari della Motorizzazione è stato l’allarme acustico scattato quando il candidato ha attraversato il varco del metal detector. Immediatamente è stata allertata la Polizia Stradale di Viterbo, i cui agenti sono intervenuti sul posto, bloccando l’uomo e procedendo a una perquisizione personale.
Durante i controlli è stata rinvenuta una sofisticata attrezzatura tecnologica, abilmente occultata tra gli indumenti: una microcamera nascosta all’altezza della maglietta, un microauricolare inserito nell’orecchio, uno smartphone e un trasmettitore wireless.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il dispositivo avrebbe permesso al candidato di ricevere in tempo reale le risposte corrette da un complice posizionato all’esterno della Motorizzazione, così da superare la prova teorica senza rispondere autonomamente ai quesiti.
Al termine degli accertamenti, tutta l’attrezzatura tecnologica è stata sequestrata, mentre l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria.
Tarquinia premiata per la Blue Economy: riconoscimento ai Comuni marittimi del Lazio
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia è stato tra i protagonisti del Laboratorio Blu Lazio, l'appuntamento dedicato alla Blue Economy e alla pianificazione del territorio costiero, che si è svolto dal 21 al 24 ottobre alla Fiera di Roma. Nel corso dell'evento, all'amministrazione comunale è stato conferito il Premio Blue Economy per i Comuni marittimi del Lazio, un riconoscimento che valorizza l'impegno nella sensibilizzazione sui principi dell'economia del mare e nella tutela del patrimonio costiero e marittimo.
Il premio è stato assegnato per la dedizione nella diffusione dei valori della Blue Economy, per la valorizzazione del territorio e per il contributo alla costruzione di comunità più sostenibili, resilienti e consapevoli.
A ottenere il riconoscimento è stato, in particolare, l'intervento di bonifica biologica realizzato nell'estate 2025 sui canali che collegano il territorio urbano alla fascia costiera e sfociano in mare. Il progetto, in linea con gli obiettivi dell'Unione europea per la protezione degli ecosistemi e della biodiversità marina e la prevenzione dell'inquinamento, ha previsto l'impiego di tecniche di biorisanamento e attivatori naturali. Sono stati utilizzati composti biotecnologici in grado di ridurre la presenza di sostanze organiche e contribuire al miglioramento della qualità delle acque.
«Il mare è una risorsa preziosa da gestire con visione e responsabilità. La bonifica biologica dei canali è un esempio concreto del lavoro di cura del territorio costiero che vogliamo portare avanti, in dialogo con imprese, università e centri di ricerca, per affrontare le sfide ambientali e cogliere le opportunità della Blue Economy», ha dichiarato l'assessore al Demanio Andrea Andreani.
Nel corso della sessione “Blue Economy in Action: dai progetti dei Comuni alle soluzioni innovative delle imprese”, il Laboratorio Blu Lazio ha riunito amministrazioni comunali che hanno già realizzato interventi finanziati con risorse regionali dedicate alla Blue Economy e imprese del settore. L'iniziativa ha rappresentato un'occasione per condividere i risultati raggiunti, confrontare soluzioni tecnologiche e individuare nuove opportunità di sviluppo per i territori costieri.
Terme Salus Viterbo, riscatto vincente: Roma Team Up battuta 72-45
VITERBO - Immediata reazione delle Terme Salus Viterbo, che nella terza giornata del campionato di Serie B femminile superano in trasferta la Roma Team Up con il punteggio di 72-45, tornando alla vittoria dopo la sconfitta rimediata nel turno precedente contro la Luiss.
La gara è rimasta equilibrata nei primi due quarti, con le padrone di casa trascinate soprattutto da Quattrini e le viterbesi capaci di rispondere grazie a una Mallo particolarmente ispirata e alle iniziative di Stanislavova. Nonostante l’assenza di Douglas, fermata da un problema alla caviglia, la squadra guidata da coach Maria Chiara Scaramuccia ha trovato energia e contributi importanti da tutte le giocatrici.
Dopo aver chiuso il primo quarto avanti 19-13 e il secondo sul 35-25, le Terme Salus hanno cambiato marcia nella ripresa. La difesa ha progressivamente alzato il livello, limitando le avversarie e concedendo loro appena nove punti nel terzo periodo, concluso sul 56-34. L’attacco ha continuato a muoversi con fluidità, permettendo alle biancoblù di amministrare il vantaggio fino alla sirena finale.
La prestazione ha consentito a Scaramuccia di distribuire ampiamente i minuti, senza tenere nessuna atleta in campo per più di 25 minuti e garantendo spazio anche alla panchina. Sul piano individuale, spiccano i 15 punti di Mallo, i 13 di Stanislavova e gli 11 di Silvestri.
«Siamo state molto intense ed efficaci in attacco, mentre in difesa dobbiamo ancora lavorare per avere la giusta intensità per tutta la gara», ha commentato l’allenatrice. Scaramuccia ha sottolineato anche la qualità della Roma Team Up, definita una squadra giovane, ben allenata e piena di entusiasmo, evidenziando la capacità delle sue giocatrici di trovare canestri importanti e crescere con il passare dei minuti. «Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a lavorare per migliorare tutti gli aspetti del gioco», ha aggiunto.
Per le Terme Salus arriva così il secondo successo di questo avvio di campionato. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre, quando le viterbesi ospiteranno la Virtus Aprilia.
Roma Team Up – Terme Salus Viterbo 45-72
Parziali: 13-19, 25-35, 34-56.
Roma Team Up: Talarico, Di Palma 5, Salerno, Pesa 6, Azzarito 2, Tilli 6, Troisi 4, De Mei 7, Franconi 3, Colella 1, Genise 1, Quattrini 10. All. Iacoboni.
Terme Salus Viterbo: Puggioni 6, Mallo 15, Paco, Ricci 2, Gansou, Pasquali 5, Bardarè 7, Albano 6, Pirillo 7, Silvestri 11, Stanislavova 13. All. Scaramuccia.
Arbitri: Nicola Giulio Andreola ed Edoardo Rasetto di Roma.
Rugby Viterbo Under 16, dominio contro Villa Pamphilj: vittoria per 63-7
VITERBO - Vittoria netta per l’Under 16 del Rugby Viterbo, che supera il Villa Pamphilj con il punteggio di 63-7 e conquista cinque punti preziosi nella fase di qualificazione del campionato. Una prestazione positiva per i ragazzi viterbesi, capaci di rispettare le attese sia sul piano del risultato sia per la qualità del gioco espresso in campo.
Nonostante la formazione avversaria, nominalmente Villa Pamphilj ma composta anche da giocatori provenienti da Civitavecchia, Fiumicino e All Reds, il Viterbo ha mostrato una buona organizzazione, occupando efficacemente gli spazi e sviluppando un gioco offensivo incisivo. Tra gli aspetti più incoraggianti anche la crescita nelle fasi di touche, uno dei punti sui quali la squadra aveva incontrato maggiori difficoltà nelle precedenti partite.
Il primo tempo si è chiuso sul 22-7, con la meta dei romani arrivata dopo una serie di falli ripetuti commessi dai viterbesi. Nella ripresa, il Rugby Viterbo ha subito allungato ulteriormente, mettendo a segno altre due mete e ampliando poi il divario con ulteriori marcature nella seconda parte del match.
Grande protagonista Carelli, autore di tre mete, mentre Celoni ha firmato una doppietta. Sono andati a segno anche Zibellini, Di Pietro, Pellegrini, Oro, Manzari, Claudiani e Cacchioli. Ottaviani e Longo hanno contribuito al punteggio con le trasformazioni.
Grazie a questo successo, il Rugby Viterbo sale a 12 punti in classifica e punta al terzo posto nella fase di qualificazione. L’ultimo appuntamento di questa prima fase è in programma domenica alle ore 11, quando i giovani viterbesi affronteranno la capolista Fiamme Oro sul campo del Sandro Quatrini.
Rugby Viterbo Under 16: Atzori, Celoni, Kolesnikov, Amato, Zibellini, Frangioli, Pellegrini, Claudiani, Belli, Ottaviani, Manzari, Carelli, Ubertini, Oro, Cacchioli. A disposizione: Mariani Di Pietro, Fiorentini, Fratini, Gagliardi, Longo, Pierfelice.
Cerveteri e Tarquinia, prorogate al 2027 le mostre dedicate allarte etrusca
TARQUINIA - Il viaggio alla scoperta dell’arte e della civiltà etrusca proseguirà anche nel 2027. Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia ha annunciato la proroga di due mostre che approfondiscono aspetti fondamentali di questa antica cultura: “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”, visitabile fino al 31 gennaio 2027, e “In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto”, aperta fino al 30 novembre 2027.
Il prolungamento delle esposizioni, accompagnate dal successo di pubblico e critica, offre nuove opportunità per conoscere il patrimonio etrusco attraverso due percorsi complementari: da una parte gli scambi artistici e commerciali nel Mediterraneo, dall’altra la ricchezza delle immagini che decoravano gli ambienti funerari.
Al Museo Archeologico Nazionale Cerite di Cerveteri, la mostra “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”, curata da Vincenzo Bellelli e Patrizio Fileri, racconta il ruolo internazionale della città in età arcaica e i suoi stretti rapporti con il mondo greco. Le ceramiche di importazione ionica e le opere influenzate dalla cultura greco-orientale testimoniano la vivacità artistica di Cerveteri nella seconda metà del VI secolo a.C., quando il centro etrusco rappresentava un importante snodo per la circolazione di manufatti e nuovi linguaggi figurativi.
A documentare questa rete di relazioni contribuiscono prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i Musei Capitolini. Le opere restituiscono l’immagine di una città aperta al Mediterraneo e protagonista dell’elaborazione di nuove forme artistiche, dalla pittura vascolare alle terrecotte architettoniche.
Il secondo appuntamento è al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, dove “In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto”, curata da Vincenzo Bellelli e Maria Cristina Tomassetti, approfondisce il patrimonio delle tombe dipinte e i rapporti tra due importanti metropoli etrusche.
La mostra, nata dalla collaborazione tra i musei nazionali di Tarquinia e Orvieto, esplora aspetti ancora poco conosciuti della pittura parietale etrusca tardo-classica ed ellenistica. Tra i principali nuclei espositivi figurano le tombe Golini, rese fruibili a Tarquinia durante il riallestimento del museo di Orvieto, e la tomba Bruschi, presentata per la prima volta rimontata nel museo tarquiniese.
Il percorso dedica spazio anche alla conservazione di queste testimonianze, grazie agli apparati multimediali della Sala delle Tombe Dipinte, recentemente riallestita al secondo piano del museo. Gli strumenti permettono di approfondire la fragilità delle decorazioni e il lavoro necessario per tutelare e trasmettere questo patrimonio alle generazioni future.
Le due esposizioni rafforzano così la valorizzazione delle collezioni e dei luoghi della cultura coinvolti, promuovendo il dialogo tra ricerca, tutela e divulgazione. Le proroghe consentiranno a un pubblico più ampio di avvicinarsi alla storia etrusca, riscoprendo una civiltà che ha avuto un ruolo centrale negli scambi culturali e artistici del Mediterraneo antico.
Halloween al Borgo Fantasma di Celleno: tre giorni di eventi per il weekend, con la novità ...
CELLENO – Per chi cerca eventi vicino Roma e idee per il weekend di Halloween, il Borgo Fantasma di Celleno propone tre giorni di mistero e divertimento nella Tuscia. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre torna Halloween al Borgo Fantasma, con un programma rinnovato e una novità: Escape Castle.
Venerdì 30 ottobre, dalle 18:00 all’1:00, i partecipanti potranno affrontare una sfida di 45 minuti per riuscire a uscire dal castello. Si gioca in squadra, con gruppi composti da un massimo di 10 persone.
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, dalle 16:00 alle 20:00, sarà protagonista Il Castello Stregato, rinnovato per questa edizione. Il percorso si snoda tra scenografie spaventose, grotte e personaggi mostruosi ed è pensato per coinvolgere adulti e bambini.
Durante il weekend saranno presenti anche stand gastronomici in Piazza del Mercato.
L’appuntamento è rivolto a famiglie, gruppi di amici e a chi desidera organizzare una gita fuori porta per il weekend di Halloween vicino Roma, alla scoperta di uno dei borghi più suggestivi della Tuscia.
I biglietti sono acquistabili online tramite il link nelle biografie Instagram e Facebook di Young Generation Celleno e Pro Loco Celleno. Sarà possibile acquistarli anche sul posto, fino a esaurimento della disponibilità.
Viterbo, un viaggio a tavola con gli Etruschi: visita guidata alla Rocca Albornoz
VITERBO - Alla scoperta delle abitudini alimentari degli Etruschi, tra cibi, vino e rituali della convivialità. Domenica 1° novembre 2026, il Museo nazionale etrusco Rocca Albornoz di Viterbo ospiterà “A banchetto con gli Etruschi”, una visita guidata dedicata alle tradizioni enogastronomiche di una delle civiltà più importanti dell’Italia antica.
L’iniziativa è organizzata da Archeoares, capofila dell’ATS Albornoz, e si svolgerà all’interno della storica fortezza che ospita il museo, inserito nel circuito MuVi – Musei di Viterbo. L’appuntamento è fissato alle ore 15, con partenza dalla biglietteria.
Attraverso i reperti esposti nelle sale, i partecipanti potranno approfondire quali alimenti caratterizzavano la tavola etrusca e quale importanza avesse il vino nei momenti di incontro. Il percorso offrirà inoltre l’occasione per comprendere il significato sociale e culturale del banchetto e dei rituali che accompagnavano i simposi, andando oltre il semplice aspetto gastronomico.
La visita si svolgerà in lingua italiana e prevede un percorso prevalentemente in piedi. Per questo motivo, gli organizzatori consigliano di indossare scarpe comode.
In occasione della prima domenica del mese, l’ingresso al Museo nazionale etrusco sarà gratuito, secondo le disposizioni previste per i musei e i parchi archeologici statali. La partecipazione alla visita guidata prevede invece un costo a partire dai 13 anni.
I posti disponibili sono limitati e la prenotazione anticipata è fortemente consigliata. Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito eventi.archeoares.it.
Tuscania, successo per il trekking urbano dedicato a San Francesco: oltre 40 partecipanti
TUSCANIA - Oltre quaranta persone hanno preso parte domenica 25 ottobre al trekking urbano “In nomine Francisci, Pax”, promosso dal Gruppo Archeologico Città di Tuscania A.P.S. nell’ambito delle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e delle Giornate Nazionali del Trekking Urbano.
Guidati da Giovanna Velluti, i partecipanti hanno attraversato i luoghi francescani della città, riscoprendo testimonianze storiche, spazi e vicende che legano profondamente Tuscania alla presenza e al messaggio del Santo di Assisi.
«La partecipazione numerosa e attenta dei cittadini è il risultato più bello di questa iniziativa», ha dichiarato Alessandro Tizi, direttore del Gruppo Archeologico Città di Tuscania. L’esperienza ha permesso di riscoprire una parte significativa dell’identità cittadina e i valori di pace, fraternità e cura della comunità trasmessi da San Francesco, ancora attuali.
Il Gruppo Archeologico ha rivolto un ringraziamento alla Comunità Parrocchiale di Tuscania, al Comune e alla società Bellorizzonte Srl per la collaborazione che ha consentito l’accesso alla chiesa di San Francesco, uno dei momenti più significativi dell’itinerario. Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche a Giovanna Velluti per la competenza e la sensibilità con cui ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle memorie francescane locali.
L’iniziativa ha inoltre confermato il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini nella promozione del patrimonio storico e culturale del territorio. «Mettere in rete associazioni, istituzioni, competenze e cittadini significa trasformare un anniversario importante in una concreta occasione di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del nostro territorio», ha sottolineato Tizi.
Soddisfazione è stata espressa anche per il coinvolgimento della comunità, con oltre quaranta persone che hanno scelto di dedicare la domenica alla riscoperta dei luoghi francescani. Il risultato, è stato evidenziato, conferma l’importanza del Comitato di Tuscania nel creare occasioni di condivisione e nel dare alle celebrazioni francescane un legame autentico con la città e il territorio.
Viterbo, protesta degli studenti dellOrioli: fumogeni e slogan contro il governo
VITERBO - Protesta questa mattina lunedì 26 ottobre a Viterbo, dove circa un centinaio di studenti dell’Istituto di istruzione superiore Francesco Orioli sono scesi in strada per manifestare a favore del diritto allo studio e contro il carovita e la disoccupazione giovanile. Durante la mobilitazione studentesca sono stati esposti anche slogan contro le politiche dell’attuale governo e a sostegno delle proteste di agricoltori e autotrasportatori.
La manifestazione era stata inizialmente segnalata alle forze dell’ordine come un presidio fisso davanti all’istituto. La situazione, tuttavia, è rapidamente cambiata, con il lancio di alcuni fumogeni e piccoli atti vandalici ai danni di alcuni cassonetti dei rifiuti.
Sul posto sono intervenuti diversi agenti della Polizia di Stato, compresi quelli della Digos della Questura di Viterbo, per seguire lo svolgimento della protesta.
Dopo circa due ore, gli studenti sono rientrati in classe. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone fermate o denunciate.
Viterbo, protesta degli studenti dell’Orioli: fumogeni e slogan contro il governo
Un centinaio di ragazzi per il diritto allo studio, contro il carovita e la disoccupazione giovanile. La manifestazione, prevista come presidio davanti alla scuola, è proseguita con il lancio di fumogeni e piccoli atti vandalici ai cassonetti
VITERBO - Protesta questa mattina lunedì 26 ottobre a Viterbo, dove circa un centinaio di studenti dell’Istituto di istruzione superiore Francesco Orioli sono scesi in strada per manifestare a favore del diritto allo studio e contro il carovita e la disoccupazione giovanile. Durante la mobilitazione studentesca sono stati esposti anche slogan contro le politiche dell’attuale governo e a sostegno delle proteste di agricoltori e autotrasportatori.
La manifestazione era stata inizialmente segnalata alle forze dell’ordine come un presidio fisso davanti all’istituto. La situazione, tuttavia, è rapidamente cambiata, con il lancio di alcuni fumogeni e piccoli atti vandalici ai danni di alcuni cassonetti dei rifiuti.
Sul posto sono intervenuti diversi agenti della Polizia di Stato, compresi quelli della Digos della Questura di Viterbo, per seguire lo svolgimento della protesta.
Dopo circa due ore, gli studenti sono rientrati in classe. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone fermate o denunciate.
Previsioni meteo per martedì 27 ottobre
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutti i settori con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +8°C e +19°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile ovunque con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni; locali banchi di nebbia lungo la pianura padana. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile su tutte le regioni con qualche velatura alternata a spazi di sereno.
AL CENTRO
Cieli soleggiati sia al mattino che al pomeriggio su tutti i settori. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile tra schiarite e formazione di foschie, nebbie ed addensamenti bassi, specie nelle zone interne.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo soleggiato ovunque, poco o irregolarmente nuvoloso sulla Sardegna. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti di rilievo. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi.
Temperature minime stabili o in calo al centro-sud, in lieve rialzo al nord; massime in aumento al nord ed all'estremo sud, stabili o in lieve calo al centro.
Vitorchiano celebra la cultura e il dialogo tra i popoli: riconoscimento ufficiale ad Andrea ...
VITORCHIANO (VT) – 25 ottobre 2026 – In occasione della terza edizione del Premio Letterario Nazionale 'Il Borgo Sospeso', il Dr. Andrea Tasciotti, Presidente e fondatore della World Bilateral Agency (WBA) e Ambasciatore Onorario di Santo Domingo, ha ricevuto nella prestigiosa Sala Capitolare del Comune di Vitorchiano un riconoscimento ufficiale rappresentato dalla statuetta di Marzio, l'uomo della leggenda, figura profondamente legata alla memoria storica e all'identità del borgo.
Il riconoscimento assume un significato particolare per il valore simbolico della figura di Marzio, il giovane pastore che, secondo la tradizione, partì da Vitorchiano, anticamente identificata con il nome di Vicus Orclanus, per raggiungere Roma e avvertire il Senato dell'imminente attacco degli Etruschi.
La leggenda narra che Marzio affrontò il viaggio di corsa e scalzo, continuando la sua missione nonostante la fatica e il dolore provocato da una spina nel piede. Dopo aver consegnato il messaggio, sarebbe morto stremato. Un racconto di coraggio e abnegazione che la comunità di Vitorchiano tramanda nel tempo e celebra attraverso la statua in peperino collocata in Piazza Umberto I.
La statuetta consegnata al Dr. Tasciotti richiama dunque valori universali: il senso del dovere, il sacrificio personale, la responsabilità verso la collettività e la capacità di superare i propri limiti per un obiettivo più grande.
Il Premio Letterario Nazionale 'Il Borgo Sospeso'
Il riconoscimento si inserisce nel contesto della terza edizione del Premio Letterario Nazionale 'Il Borgo Sospeso', manifestazione culturale ideata e fortemente voluta dal regista, sceneggiatore e operatore culturale Fabrizio Borni, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano.
Il Premio nasce con l'obiettivo di valorizzare la cultura libraria e letteraria italiana, offrendo visibilità ad autori provenienti da diverse regioni del Paese. Quattro le sezioni in concorso: Poesia, Racconti inediti, Narrativa e Romanzo storico.
La serata di gala del 24 ottobre ha visto la partecipazione del sindaco Ruggero Grassotti e delle autorità istituzionali del Comune, tra cui il vicesindaco Federico Cruciani e l'assessore alla Cultura Gianpaolo Arieti, insieme a numerosi ospiti del mondo artistico, culturale, istituzionale e professionale.
Tra i protagonisti dell'edizione figurano personalità del cinema, della musica, delle arti, della letteratura, della formazione e dell'impegno sociale, in un programma che unisce la cerimonia di premiazione, il talk show e i momenti conviviali. Le iniziative sono proseguite domenica 25 ottobre presso il Complesso Culturale Sant'Agnese, con presentazioni e incontri con gli autori.
Tra i partner della manifestazione, E.I.P.A.A., con il presidente Francesco Urbani, e le realtà che hanno contribuito al sostegno organizzativo ed economico dell'evento: Lazio Finanza, con il presidente Emiliano Bacchi, il Ristorante Checcarello di Bagnaia e l'Agenzia immobiliare Angelica di Vitorchiano. Le opere artistiche destinate ai vincitori delle quattro sezioni sono state realizzate dall'artista Cristiano Pari, mentre Family Art's ha curato la realizzazione dei riconoscimenti 'Marzio d'Oro' destinati ad alcune delle personalità presenti.
Andrea Tasciotti e la missione internazionale della World Bilateral Agency
La partecipazione del Dr. Andrea Tasciotti testimonia il legame tra iniziative culturali locali e relazioni internazionali. Attraverso la World Bilateral Agency, Tasciotti promuove attività di cooperazione, internazionalizzazione, networking istituzionale e sviluppo di sinergie tra imprese, professionisti, associazioni e realtà di diversi Paesi.
Il riconoscimento ricevuto a Vitorchiano rappresenta un'occasione per ribadire l'importanza della cultura quale strumento di dialogo tra comunità, generazioni e nazioni, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e di valorizzare le identità territoriali in una prospettiva internazionale.
Come la leggenda di Marzio racconta il valore di una missione compiuta nell'interesse della collettività, anche la cooperazione tra i popoli richiede visione, determinazione e spirito di servizio. Sono questi i principi che possono trasformare le relazioni culturali e istituzionali in occasioni concrete di crescita condivisa.
La World Bilateral Agency esprime il proprio ringraziamento agli organizzatori del Premio, al Comune di Vitorchiano e a tutte le personalità che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, rinnovando il proprio impegno nella promozione di iniziative capaci di coniugare cultura, territorio e cooperazione internazionale.
