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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 16 min fa

Chiusure per nicchie esterne: come proteggere contatori, pompe di calore e quadri elettrici

1 ora 16 min fa
2026-07-21

Le chiusure per esterni rappresentano oggi una soluzione tecnica sempre più centrale nella gestione degli impianti domestici esposti. Contatori, pompe di calore e quadri elettrici vengono spesso installati in nicchie per esterni che, se non correttamente protette, diventano punti critici sia dal punto di vista funzionale sia estetico.

Come consiglia RasoParete, realtà specializzata in sistemi a scomparsa, è possibile intervenire con soluzioni integrate e su misura come le chiusure per nicchie esterne progettate per garantire continuità architettonica e massima protezione degli impianti anche in condizioni ambientali complesse. Scopriamo di più.

 

Proteggere gli impianti a scomparsa senza compromettere l’estetica

La gestione degli impianti esterni è spesso un compromesso tra funzionalità e resa visiva. Elementi come caldaie, contatori o sistemi di climatizzazione sono indispensabili, ma difficilmente integrabili in modo armonico nelle facciate o nei terrazzi.

In questo contesto, le chiusure per esterni diventano uno strumento progettuale fondamentale perché consentono di mascherare gli impianti mantenendo al tempo stesso piena accessibilità per manutenzione e interventi tecnici. Il risultato non è solo estetico, ma anche funzionale, poiché si riduce l’esposizione diretta agli agenti atmosferici.

 

Nicchie esterne e criticità reali

Le nicchie per esterni sono spesso ricavate in fase edilizia senza una vera progettazione estetica. Questo porta a soluzioni disomogenee, dove elementi tecnici rimangono a vista e contribuiscono a un generale disordine visivo.

Il problema non è soltanto estetico perché infatti l’esposizione continua a pioggia, umidità, gelo e raggi UV può compromettere il funzionamento degli impianti, accelerandone il deterioramento. Anche fenomeni come la condensa o l’accumulo di sporco possono incidere sulla durata e sull’efficienza delle apparecchiature. Come risolvere? Scopriamolo.

 

Copri caldaia esterna e limiti delle soluzioni tradizionali

Una delle soluzioni più diffuse è il copri caldaia esterna, spesso realizzato in materiali standard come PVC o lamiera. Sebbene rappresenti una risposta immediata, questa tipologia di copertura mostra limiti evidenti sia in termini estetici sia funzionali.

Le dimensioni standard non sempre si adattano perfettamente alle nicchie reali, generando sporgenze o vuoti poco armonici. Inoltre, la resa visiva risulta spesso poco integrata con il contesto architettonico, riducendo la qualità complessiva dello spazio esterno.

Brand come RasoParete offrono invece chiusure per esterni filomuro su misura e materiali evoluti per proteggere la tua caldaia.

Si tratta di moderne chiusure per esterni che si basano su sistemi progettati su misura, in grado di adattarsi con precisione millimetrica alle caratteristiche dell’edificio. In questo ambito, la stratifica di alluminio rappresenta una delle soluzioni più performanti.

Questo materiale consente di ottenere strutture resistenti, stabili e durature, capaci di sopportare sbalzi termici estremi e condizioni climatiche difficili, mantenendo nel tempo la propria integrità strutturale. Le superfici rimangono complanari e possono essere integrate visivamente con le finiture della facciata, riducendo l’impatto degli impianti.

Negli ultimi anni gli impianti domestici sono diventati sempre più complessi e voluminosi. Pompe di calore, sistemi di ventilazione, quadri elettrici e dispositivi di controllo richiedono spazi dedicati sempre più ampi. Questo ha portato a una naturale evoluzione delle soluzioni di contenimento.

Le moderne chiusure non si limitano più a semplici sportelli, ma diventano veri e propri sistemi modulari in grado di adattarsi a esigenze differenti. Dalla semplice copertura fino alla realizzazione di piccoli vani tecnici integrati, la progettazione si sviluppa in funzione dello spazio e della funzionalità richiesta.

 

Chiusure per nicchie: Funzionalità e accessibilità degli impianti

Un sistema efficace non può prescindere dalla funzionalità. Le chiusure per esterni devono garantire un accesso semplice e immediato agli impianti, senza compromettere la sicurezza o l’efficienza operativa.

Intervenire con soluzioni filomuro a scomparsa per esterni significa affrontare il tema degli impianti in modo progettuale e non improvvisato. Non si tratta solo di nascondere elementi visibili, ma di migliorare la qualità complessiva dello spazio abitativo outdoor.

Le soluzioni su misura, come quelle proposte da aziende leader come RasoParete, permettono di trasformare le nicchie per esterni che coprono gli impianti da elementi critici a componenti perfettamente integrate nell’architettura, migliorando estetica, durabilità e funzionalità in un unico intervento coerente. Basterà affidarsi dunque ai professionisti del settore.

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Controlli straordinari della Polizia a Viterbo: identificate 320 persone e verificati sei ...

7 ore 17 min fa
2026-07-21

VITERBO – Fine settimana di controlli straordinari nel capoluogo della Tuscia, dove la Polizia di Stato ha intensificato l'attività di prevenzione e vigilanza con un dispositivo rafforzato finalizzato al contrasto dell'illegalità e al presidio delle zone considerate più sensibili della città.

L'operazione, disposta dal questore di Viterbo in attuazione delle direttive del Prefetto, ha interessato in particolare le aree di viale Trento, San Faustino, piazza del Sacrario e le zone limitrofe. I servizi, svolti in sinergia con la normale attività delle pattuglie della Squadra Volante, hanno visto il coinvolgimento di diversi uffici della Questura.

Nel corso delle verifiche sono state identificate complessivamente 320 persone, tra le quali figurano anche soggetti con precedenti di polizia. Nei loro confronti sono stati avviati ulteriori accertamenti per valutare l'eventuale adozione di misure di prevenzione previste dalla normativa.

Particolare attenzione è stata riservata anche al controllo dei cittadini stranieri presenti sul territorio, con verifiche finalizzate ad accertare la regolarità della loro permanenza in Italia.

Durante i servizi, un cittadino straniero è stato fermato in piazza Martiri d'Ungheria e segnalato all'autorità amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Un secondo extracomunitario, invece, è stato sanzionato per ubriachezza manifesta e allontanato dall'area in applicazione della normativa vigente.

L'attività ispettiva ha riguardato anche alcuni esercizi commerciali del capoluogo. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno effettuato controlli in sei attività, tra cui una sala giochi e scommesse, un bar e diversi esercizi di vicinato, verificando il possesso delle autorizzazioni previste per lo svolgimento dell'attività.

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Note di Luppolo torna a San Martino al Cimino: il 24 e 25 luglio la X edizione

7 ore 17 min fa
2026-07-20

SAN MARTINO AL CIMINO - Dieci edizioni. Dieci estati di musica, birra artigianale, incontri e divertimento. Venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026 torna a San Martino al Cimino (Vt) 'Note di Luppolo', l'appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi estivi più attesi del territorio.

Per celebrare questo importante traguardo abbiamo scelto di presentare questa edizione con una semplice ma significativa lettera: la X. Un richiamo alla decima edizione, ma anche al segno che rappresenta un punto d'incontro, un incrocio di persone, passioni e storie che da dieci anni si ritrovano sotto lo stesso palco. Due serate all'insegna del rock, dell'energia e della convivialità, accompagnate da una selezione di birre artigianali e da un'offerta gastronomica pensata per soddisfare tutti i gusti.

Sul palco si alterneranno artisti e spettacoli capaci di coinvolgere pubblici di ogni età: dalla carica delle cover anni Novanta dei Loschi Individui, all'energia travolgente del The Rockstar Show, passando per il rock'n'roll dei Cool Cats e lo spettacolo esplosivo dei Bad Romance, tributo a Lady Gaga. A chiudere le serate saranno i DJ set di Carlo Giganti e Stefano Zena, accompagnati dalla voce di Matteo Bernacchi, per continuare la festa fino a notte inoltrata. Note di Luppolo non è soltanto un festival musicale.

È un momento di condivisione che racconta l'estate di San Martino al Cimino, il lavoro della Pro Loco, la voglia di stare insieme e la capacità di un borgo di trasformarsi, per due giorni, in un punto di riferimento per gli amanti della buona musica e della buona birra. La Pro Loco di San Martino al Cimino invita cittadini, visitatori e appassionati a festeggiare insieme a questo importante anniversario. Perché alcune note si ascoltano...si vivono! Vi aspettiamo il 24 e 25 luglio per festeggiare insieme la X edizione di Note di Luppolo.

www.facebook.com/Pro Loco San Martino Al Cimino


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Dal caso Bologna all'immigrazione: Matteo Piantedosi protagonista a Ombre Festival

7 ore 17 min fa
2026-07-21

VITERBO – Dai fatti di Bologna alle politiche sulla sicurezza, passando per immigrazione, lotta alla criminalità e riqualificazione delle periferie. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro che ha visto protagonista il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ospite di Ombre Festival. A moderare il confronto è stata la giornalista di Repubblica Federica Angeli, affiancata dagli interventi del segretario generale del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) Felice Romano e della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna.

Bologna, Piantedosi: 'Serve rispetto per il dolore e fiducia nella magistratura'

L'incontro si è aperto inevitabilmente con un riferimento ai fatti di Bologna, dove un uomo è morto durante un intervento delle forze dell'ordine. Piantedosi ha invitato a non trasformare una tragedia in un processo mediatico, ricordando come il primo pensiero debba andare alla vittima e alla sua famiglia.

«Quando una persona perde la vita mentre è nelle mani dello Stato è sempre un fatto tragico che ci deve interrogare. Il primo dovere è quello del cordoglio e del rispetto del dolore, evitando strumentalizzazioni».

Il ministro ha quindi ribadito la piena fiducia nell'operato della Procura di Bologna, chiamata a ricostruire con precisione quanto accaduto grazie anche all'ampia documentazione video disponibile.

Un passaggio è stato dedicato anche alle bodycam utilizzate dagli operatori: «Molti agenti hanno scelto di dotarsene spontaneamente, ancora prima della distribuzione ufficiale, proprio per documentare il proprio operato. È la dimostrazione della volontà di lavorare nella massima trasparenza».

'Nessuno scudo penale'

Piantedosi ha poi chiarito uno dei temi più discussi degli ultimi giorni, quello relativo al cosiddetto 'scudo penale'.

«Non esiste alcuna immunità per le forze di polizia. La norma introdotta dal Governo prevede semplicemente una diversa iscrizione nei casi in cui emerga fin da subito una possibile causa di giustificazione. Le indagini della magistratura proseguono comunque in modo completo e approfondito».

Il ministro ha quindi invitato ad attendere gli esiti delle indagini, sottolineando come la presunzione d'innocenza debba valere anche per gli appartenenti alle forze dell'ordine.

Romano: 'Un'aggressione ogni tre ore'

Sul palco è intervenuto anche Felice Romano, segretario generale del SIULP, che ha posto l'attenzione sul rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

«Il cittadino ha il diritto di esprimere dubbi e critiche. Diverso è il ruolo delle istituzioni, che devono mantenere equilibrio e responsabilità, evitando di alimentare tensioni che rischiano di compromettere il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini».

Romano ha ricordato come gli operatori di polizia siano quotidianamente esposti a situazioni di rischio.

«In Italia un appartenente alle forze di polizia viene aggredito mediamente ogni tre ore durante le attività di controllo del territorio».

Riferendosi alla vicenda di Bologna, ha invitato ad attendere l'esito degli accertamenti della Procura, ricordando che gli agenti erano intervenuti su richiesta dei cittadini e che uno dei due operatori ha riportato anche lesioni durante l'intervento.

Il segretario del SIULP ha poi evidenziato la necessità di investire maggiormente sul personale.

«Entro il 2030 nella sola Polizia di Stato andranno in pensione circa 40 mila degli attuali 90 mila operatori. È fondamentale continuare ad assumere e rafforzare gli organici, perché la sicurezza non significa soltanto repressione, ma anche prevenzione e presenza costante sul territorio».

Dalle periferie a Caivano: 'La sicurezza passa anche dalla riqualificazione'

Nel corso dell'incontro Piantedosi ha allargato il ragionamento alle politiche messe in campo dal Governo per la sicurezza urbana, prendendo come esempio il modello Caivano.

«La sicurezza non può essere affidata esclusivamente alle forze dell'ordine. Servono interventi di riqualificazione urbana, sociale e culturale che restituiscano ai cittadini i propri quartieri».

Il ministro ha ricordato gli investimenti destinati alle periferie, ai sistemi di videosorveglianza e alle attività sportive rivolte ai giovani, strumenti che, insieme alla presenza dello Stato, rappresentano un presidio di legalità.

Immigrazione: 'Ridotti gli sbarchi senza rinunciare all'umanità'

Ampio spazio anche al tema migratorio. Piantedosi ha rivendicato il lavoro svolto dal Governo sul fronte del contrasto all'immigrazione irregolare e delle organizzazioni criminali che gestiscono i traffici di esseri umani.

«Abbiamo ridotto in maniera significativa gli arrivi irregolari lavorando nei Paesi di origine e di transito, senza mai rinunciare ai principi di umanità e di accoglienza previsti dal diritto internazionale. L'obiettivo è combattere i trafficanti e governare i flussi migratori, non lasciare che siano le organizzazioni criminali a farlo».

Il riconoscimento della città

Al termine dell'incontro, la città di Viterbo ha voluto omaggiare il ministro Matteo Piantedosi con una ceramica in zaffera, simbolo della tradizione artistica del territorio, consegnata come segno di riconoscimento e ringraziamento per la sua partecipazione alla manifestazione.

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Feste Patronali dei Santi Giovanni e Marciano: richiesti fondi alla Regione

7 ore 17 min fa
2026-07-21

CIVITA CASTELLANA - La città della ceramica punta sulle sue tradizioni per rafforzare l'identità della città e attirare visitatori. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto tecnico-finanziario della Festa Patronale dei Santi Giovanni e Marciano, autorizzando la richiesta di un contributo di 20 mila euro al Consiglio regionale del Lazio per sostenere uno degli appuntamenti più attesi dell'anno.

I festeggiamenti dedicati ai santi patroni rappresentano da sempre un momento centrale per la comunità civitonica, capace di unire fede, storia, cultura e spettacolo, richiamando ogni anno cittadini, pellegrini e visitatori. Un evento che, oltre al valore religioso, è considerato un'importante occasione di promozione del territorio e di sostegno all'economia locale.

Il progetto approvato dall'amministrazione prevede un investimento complessivo di 70 mila euro. Oltre ai 20 mila euro richiesti al Consiglio Regionale, il piano economico include una domanda di finanziamento da 25 mila euro alla Regione Lazio nell'ambito del programma dedicato alla valorizzazione delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari, contributo che dovrà ancora essere assegnato. Il Comune, dal canto suo, metterà sul tavolo altri 25 mila euro di risorse proprie.

L'obiettivo è trasformare le feste patronali in un volano per la città, valorizzando il patrimonio storico e culturale di Civita Castellana, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e coinvolgendo associazioni, commercianti, artigiani, strutture ricettive e operatori del territorio. La manifestazione, infatti, è considerata un appuntamento strategico anche per le ricadute economiche che è in grado di generare.

Con il via libera della Giunta, approvato all'unanimità, il sindaco è stato autorizzato a presentare ufficialmente la domanda di contributo al Consiglio regionale del Lazio, mentre agli uffici comunali spetterà il compito di seguire l'iter amministrativo e predisporre gli atti necessari.

Le eventuali risorse ottenute saranno inserite nel bilancio comunale solo dopo l'effettiva concessione dei finanziamenti, consentendo così di dare piena attuazione al programma della manifestazione, già inserita tra gli eventi di punta del calendario turistico e culturale del 2026.

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Vigili del Fuoco, il Conapo: «La sede di Viterbo è ancora incompleta». ...

7 ore 17 min fa
2026-07-21

VITERBO – A otto anni dal trasferimento nella nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il CONAPO, Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco, torna a denunciare una situazione che definisce «non più sostenibile». Il segretario provinciale Danilo Martoni ha annunciato l'invio di una formale diffida ai vertici del Ministero dell'Interno e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, chiedendo il completamento delle opere ancora mancanti e un piano preciso degli interventi.

Secondo il sindacato, quella che avrebbe dovuto rappresentare una struttura all'avanguardia continua invece a presentare numerose criticità strutturali, impiantistiche e logistiche. «Il personale è stato trasferito nel 2018 dalla storica sede di via Valerio Tedeschi con l'assicurazione che i lavori sarebbero stati completati in tempi rapidi – afferma Martoni – ma da allora siamo costretti a lavorare in una sede che non è mai stata realmente ultimata».

Tra le problematiche segnalate figurano l'assenza dei magazzini, malfunzionamenti agli impianti di climatizzazione e di produzione dell'acqua calda, carenze nell'isolamento dell'edificio e servizi igienici che, secondo il CONAPO, sarebbero risultati non collegati alla rete fognaria.

Il sindacato evidenzia inoltre la mancanza di infrastrutture considerate indispensabili per l'attività operativa del comando. Tra queste gli impianti di aspirazione dei gas di scarico nell'autorimessa, un sistema elettrico adeguato per il mantenimento in efficienza dei mezzi di soccorso, la videosorveglianza, l'impianto antintrusione e le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

A ciò si aggiunge, l'assenza della colonnina carburanti. Attualmente il rifornimento del gasolio avverrebbe tramite un serbatoio esterno fuori terra, mentre per la benzina i mezzi sarebbero costretti a raggiungere la vecchia sede o distributori esterni.

La denuncia riguarda anche la mancata realizzazione dei magazzini destinati alle specializzazioni SAF, fluviale e NBCR, oltre all'assenza di una struttura dedicata al ricovero dei mezzi nautici.

«Questa situazione – sottolinea Martoni – incide sulle condizioni di lavoro del personale, sull'organizzazione del servizio e sulla gestione dei mezzi e delle attrezzature. Non è più accettabile continuare con interventi tampone su una sede che avrebbe dovuto essere completata da anni».

Con la diffida inviata all'Amministrazione, il CONAPO chiede il completamento delle opere previste, la risoluzione delle criticità esistenti, lo stanziamento delle risorse necessarie e la definizione di un cronoprogramma dettagliato dei lavori. Il sindacato ha inoltre richiesto una risposta scritta entro trenta giorni.

«I Vigili del Fuoco meritano una sede sicura, funzionale ed efficiente, non un cantiere permanente – conclude il segretario provinciale –. Rivolgiamo un appello al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al sottosegretario Emanuele Prisco affinché venga garantita con urgenza una sede pienamente idonea al personale del comando di Viterbo».

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L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® a Bolsena domenica 26 luglio

Lun, 20/07/2026 - 22:23
2026-07-20

BOLSENA - A grande richiesta tornano a colorare l’estate viterbese, nell’attesissima tappa di Bolsena, Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®, le storiche bancarelle del mercato di qualità più famoso e amato d’Italia, quello vero! Ogni appuntamento rappresenta un evento esclusivo, che porta con sé l’energia e lo stile inconfondibile del vero format originale, da non confondere con le tante velleitarie imitazioni.

L’intera Tuscia si prepara dunque a vivere un’esperienza di shopping unica: bancarelle selezionate, eccellenze Made in Italy, capi moda irresistibili e il meglio dell’artigianato contemporaneo. Un vero e proprio spettacolo itinerante che, ovunque, attira e conquista migliaia di visitatori. Un appuntamento imperdibile per chi cerca qualità, stile e l’atmosfera autentica di uno dei mercati più iconici del Paese.

Si potranno infatti ammirare le ormai mitiche boutique a cielo aperto® dell’originale Consorzio domenica 26 luglio a Bolsena, in Piazza Martiri Caduti di Nassirya, in un’attesa manifestazione con il patrocinio del Comune. Un’occasione da non perdere assolutamente per le numerose legioni di fedeli fans del Consorzio che l’hanno a lungo reclamata: una vera e propria rassegna dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

“Con molta soddisfazione anche quest’anno confermiamo la collaborazione con il Consorzio de Gli ambulanti di Forte dei Marmi per l’evento conclusivo della settimana dei festeggiamenti per Santa Cristiana – spiega Daniele Emidi, Assessore al Commercio. Un appuntamento che ormai è già diventato un punto di riferimento per i tanti ospiti che affollano in quel periodo la nostra cittadina. La qualità, serietà e professionalità del Consorzio si adattano perfettamente alle caratteristiche che l’amministrazione comunale ricerca negli aventi di questo genere”.

“Il nostro Consorzio - spiega il Presidente, Andrea Ceccarelli – con il suo evento-mercato di qualità ha letteralmente re-inventato una professione storica alla luce dei tempi moderni, dimostrando che la passione per il proprio lavoro, l'ingegno artigianale, la ricerca della qualità dei materiali e l'attenzione alle tendenze, possono ancora fare la differenza nel competitivo mondo del commercio attuale”.

Da sempre avvolti in un alone mitico, i famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume - propongono un autentico spettacolo di bancarelle, colori e pubblico, che fanno rivivere le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Sui grandi banchi di vendita è infatti possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell'artigianato di qualità: abbigliamento, con nuove collezioni griffate e di stock, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cashmere, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinati tessuti di arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e 'cineserie' di scarso pregio, è sui banchi de Gli Ambulanti di Forte di Marmi® che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blog e magazine femminili.

Non a caso il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato per primo nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi storicamente e tuttora presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione. 'Il nostro è un invito – spiega ancora il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli - a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i nostri banchi, la qualità delle nostre merci e l'immagine coordinata delle nostre bancarelle. Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente'.

Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati del tour itinerante de Gli Ambulanti di Forte di Marmi®, è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai 'fake') www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 205mila fans reali e certificati, agli altri social media ed alla App del Consorzio.

Evento-Mercato di qualità con Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®

Domenica 26 luglio 2026 – Piazza Martiri Caduti di Nassirya – BOLSENA (Viterbo)

dalle 8.00 alle 19.00, con orario continuato anche in caso di maltempo

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Vitorchiano, si finge maresciallo della Guardia di Finanza e tenta di truffare un'anziana: ...

Lun, 20/07/2026 - 22:23
2026-07-20

VITORCHIANO – Si è presentato come un maresciallo della Guardia di Finanza e ha tentato di raggirare un'anziana residente a Vitorchiano, ma l'intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di fermarlo in flagranza di reato. Un uomo di 44 anni è stato arrestato con l'accusa di tentata truffa ai danni di una persona anziana.

La vicenda si è consumata nel primo pomeriggio, quando la donna ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che, spacciandosi per un appartenente alle Fiamme Gialle, l'ha accusata di essere coinvolta in una rapina mai avvenuta. Il falso militare ha cercato di creare nella vittima uno stato di forte ansia, prospettando conseguenze penali e un possibile arresto.

Nonostante il primo tentativo dell'anziana di interrompere la chiamata per contattare il numero di emergenza 112, il truffatore ha continuato a telefonare, aumentando la pressione psicologica. La donna, spaventata, ha raccolto il denaro contante disponibile in casa e i documenti relativi al proprio libretto postale, in attesa dell'arrivo di un presunto militare incaricato del ritiro.

La vittima, però, ha trovato la forza di chiedere aiuto e ha avvisato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Viterbo. Gli operatori, compresa la gravità della situazione, hanno immediatamente tranquillizzato la donna e attivato i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo e della Stazione Carabinieri di Vitorchiano.

I militari sono arrivati rapidamente davanti all'abitazione e hanno sorpreso il 44enne mentre, già sull'uscio della porta, stava prendendo il denaro e insisteva per entrare in casa. L'intervento ha consentito di bloccarlo e recuperare l'intera somma sottratta alla vittima.

L'uomo è stato arrestato in flagranza e condotto presso la Casa Circondariale di Viterbo, mentre l'anziana ha potuto riavere quanto le era stato richiesto dal truffatore.

L'Arma dei Carabinieri rinnova l'invito a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri, ricordando che nessun appartenente alle Forze dell'Ordine chiede mai denaro per evitare arresti, denunce o conseguenze giudiziarie. È fondamentale non aprire la porta agli sconosciuti, non fidarsi della semplice esibizione di tesserini o documenti e, in caso di dubbi, contattare sempre il 112.

I cittadini possono inoltre rivolgersi alle Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio e consultare i consigli di prevenzione pubblicati dall'Arma per difendersi dalle truffe agli anziani.

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Tarquinia, viaggio nell'antica Pyrgi con l'archeologo Alessandro Conti

Lun, 20/07/2026 - 22:23
2026-07-20

 

TARQUINIA – Prosegue il ciclo di incontri dedicati all'archeologia subacquea 'Tra Terra e Mare 2026', promosso dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia. Giovedì 23 luglio, alle 21.30, il Parco Palombini, nel cuore del centro storico di Tarquinia, ospiterà una serata dedicata alle più recenti ricerche sull'antica Pyrgi, il porto etrusco della città di Caere.

Ospite dell'incontro sarà Alessandro Conti, ricercatore in Civiltà dell'Italia preromana ed Etruscologia presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità della Sapienza Università di Roma, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra gli scavi e le nuove scoperte archeologiche che stanno contribuendo a riscrivere la storia di uno dei più importanti centri portuali del Mediterraneo antico.

Gli scavi di Pyrgi, avviati nel 1957 dalla Sapienza in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, rappresentano uno dei più prestigiosi progetti di ricerca dell'ateneo romano. Il sito è celebre per il rinvenimento delle lamine d'oro con iscrizioni bilingui, una scoperta di eccezionale valore che ha offerto un contributo determinante alla conoscenza della civiltà etrusca e dei suoi rapporti con il mondo fenicio.

Negli ultimi anni l'attività di ricerca si è concentrata sull'organizzazione urbanistica dell'antico porto, riportando alla luce una vasta area pubblica destinata alle attività economiche, amministrative e commerciali. Le nuove evidenze archeologiche testimoniano come Pyrgi fosse un punto strategico per i traffici marittimi e gli scambi culturali del Mediterraneo già dalla metà del VI secolo avanti Cristo.

Alessandro Conti, docente di Etruscologia e Archeologia dell'Etruria nei corsi di laurea della Sapienza, dal 2026 dirige il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche del Polo Museale Sapienza-Cultura. La sua attività scientifica si concentra sull'archeologia dell'Etruria e dell'Italia preromana, con particolare attenzione allo studio del territorio, dei contesti sacri e funerari e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.

L'iniziativa rientra nel programma di 'Tra Terra e Mare 2026', organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, con il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo e la collaborazione della Sapienza Università di Roma, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Parco Archeologico di Pompei e del Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano.

Al termine della conferenza il pubblico potrà partecipare a una degustazione di prodotti del territorio, con le specialità dell'Azienda Le Api di Tolfa, del Frantoio Olitar e della cuoca dell'Alleanza Slow Food Vittoria Tassoni, a conclusione di una serata che unirà divulgazione scientifica, cultura e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.

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Il campione paralimpico Daniele Cassioli ospite di Anthaia: una serata tra sport, inclusione e ...

Lun, 20/07/2026 - 22:23
2026-07-20

 

VITERBO - Un campione nello sport e nella vita. Daniele Cassioli, considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi, sabato prossimo sarà ospite della Fattoria didattica Anthaia nel Pian della Creta a Vetralla, in via Aurelia bis 85. Un palmares, il suo, incredibile: 28 titoli mondiali, 27 europei e 45 italiani. “Si tratta di un’iniziativa importante per conoscere la storia di questo grande atleta non vedente e di come lo sport possa aiutare a superare le difficoltà”, commenta Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, cui l’impresa è associata.

I valori dello sport ma non solo: sabato saranno protagonisti anche i bambini e i ragazzi di Passe Passe Scuola di Circo, ospiti dell’associazione A.N.A.S Anthaia Viterbo Aps, che regaleranno uno spettacolo di circo per tutta la famiglia dal titolo “A.H.I. Ahi, ahi, l’intelligenza artificiale… del futuro”. Sarà dunque una serata dedicata all’inclusione – tra le principali caratteristiche della Aps – alla forza dei sogni e alla capacità di superare i limiti attraverso la valorizzazione delle proprie risorse.

Ci saranno degustazioni, anche con i prodotti dell’azienda. L’evento ha inoltre uno scopo solidale: sostenere la formazione di nuovi operatori Snoezelen, promuovendo approcci innovativi basati sulla stimolazione multisensoriale e sul benessere della persona.

Un programma ricchissimo quindi, che prenderà il via alle 18,30. Ecco come si svolgerà la serata. I 16 ragazzi del circo proporranno lo spettacolo di circa un’ora sul tema dell’intelligenza artificiale. Poi Cassioli parlerà di sé e di come lo sport lo ha aiutato nella vita. Infine, parte del ricavato della serata, tolte spese vive, andrà all’associazione Anthaia, di cui è presidente Chiara Porcari, per lo sviluppo di un approccio multisensoriale alla persona.

Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 347.6807592.

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Crolla il solaio di un casolare a Ponte di Cetti: quattro feriti, bambino trasferito in ...

Lun, 20/07/2026 - 22:23
2026-07-20

VITERBO – Momenti di grande apprensione nella tarda mattinata di oggi, lunedì 20 luglio, a Ponte di Cetti, nelle campagne del capoluogo, dove il crollo del solaio di un casolare ha provocato il ferimento di quattro persone, tra cui un bambino.

L'allarme è scattato intorno alle 12.30. All'interno dell'edificio si trovavano quattro persone: due adulti e due bambini. Tra gli adulti sarebbe presente anche la nonna dei piccoli.

A seguito del cedimento della struttura, uno dei bambini ha riportato le conseguenze più serie ed è stato soccorso dal personale del 118 e successivamente trasferito in eliambulanza all'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Al momento non sono state rese note le sue condizioni.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Viterbo, coordinati dal vicecomandante provinciale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a verificare la stabilità della struttura.

Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato, insieme al questore di Viterbo e al personale della polizia scientifica, incaricati di effettuare i rilievi necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Sono in corso gli approfondimenti per chiarire le cause che hanno determinato il cedimento del solaio. 

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Infrastrutture, Rinaldi rilancia la Tuscia: «Serve una rete moderna per sostenere sviluppo e ...

Lun, 20/07/2026 - 22:23
2026-07-20

 

VITERBO – Un sistema infrastrutturale moderno e integrato come leva per la crescita economica della Tuscia e dell'intero Lazio. È il messaggio lanciato dall'assessore regionale ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, al termine degli Stati Generali delle Infrastrutture dell'Alto Lazio, svoltisi a Viterbo.

Attraverso un messaggio pubblicato sui social, l'assessore ha definito l'incontro «un momento strategico di confronto e ascolto con il territorio», sottolineando la necessità di accelerare sulle opere attese da anni dal Viterbese.

«La Tuscia – ha evidenziato Rinaldi – ha bisogno di un sistema infrastrutturale moderno e integrato, capace di mettere in connessione strade, ferrovia, porto, aeroporto e interporto, valorizzando le straordinarie potenzialità di questo territorio».

L'esponente della Giunta regionale ha ribadito l'impegno della Regione Lazio nel rafforzare il ruolo strategico di Viterbo e della sua provincia all'interno del sistema regionale, indicando tra le priorità il completamento del collegamento Civitavecchia-Orte, considerato un'infrastruttura fondamentale per migliorare i collegamenti tra il porto tirrenico e l'entroterra.

Nel suo intervento, Rinaldi ha inoltre richiamato l'importanza degli investimenti sulla mobilità, sulla logistica e sulle risorse idriche, ritenuti elementi essenziali per aumentare la competitività del territorio e attrarre nuove imprese.

«Continuiamo a lavorare con determinazione – ha concluso – per trasformare le infrastrutture in un motore di crescita, sviluppo e nuove opportunità. Il confronto con istituzioni, amministratori e operatori del territorio rappresenta uno strumento indispensabile per costruire insieme il futuro dell'Alto Lazio».

Gli Stati Generali delle Infrastrutture hanno rappresentato un'occasione di dialogo tra istituzioni e stakeholder locali sulle principali opere strategiche per la Tuscia, con l'obiettivo di individuare priorità condivise e imprimere un'accelerazione ai progetti ritenuti decisivi per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

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Acquapendente, un weekend di teatro al Cordeschi: Plauto in scena e laboratorio con Ascanio ...

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

 

ACQUAPENDENTE – Fine settimana all'insegna del teatro e della formazione artistica ad Acquapendente, dove prosegue 'A cielo aperto' 2026, la stagione estiva del Teatro Boni diretta da Sandro Nardi e ospitata nello storico Anfiteatro Cordeschi, uno dei rari esempi di teatro elisabettiano presenti in Italia.

L'appuntamento principale è fissato per sabato 25 luglio alle ore 21, quando il palco del Cordeschi accoglierà l'anteprima nazionale del 'Truculentus' di Tito Maccio Plauto, nella traduzione, adattamento e regia di Roberto Cavosi. In scena Maddalena Emanuela Rizzi e Bruno Governale, protagonisti di una rilettura originale della celebre commedia latina.

Scritta nel II secolo avanti Cristo, Truculentus è una delle opere più irriverenti del commediografo romano. Al centro della vicenda c'è la cortigiana Fronesia che, con la complicità della serva Astafia, manipola tre uomini innamorati trasformando il desiderio in uno strumento di potere e profitto, fino a coinvolgere anche il rude Truculento.

La regia di Cavosi trasporta la storia in un immaginario secondo dopoguerra dai toni circensi ed espressionisti, facendo emergere tutta l'attualità del testo attraverso personaggi che incarnano un'umanità fragile, spaesata e costretta a reinventarsi per sopravvivere. Reduci, giovani senza mezzi e donne capaci di usare intelligenza e fascino diventano così protagonisti di una satira ancora sorprendentemente moderna, nella quale non prevale una morale tradizionale, ma l'astuzia e la forza dell'ingegno femminile.

Accanto alla programmazione teatrale, il Teatro Boni propone anche un'importante occasione di formazione con Ascanio Celestini, tra i più autorevoli narratori della scena italiana. Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si terrà infatti la residenza artistica 'Discorsi alla Nazione', un laboratorio dedicato alla costruzione del racconto e alla comprensione dei meccanismi della narrazione.

Il percorso si concluderà domenica 26 luglio, alle ore 18.30, con una performance finale degli allievi aperta gratuitamente al pubblico.

Alla base del laboratorio c'è una riflessione sul valore del racconto nella società contemporanea. Comprendere la struttura di una narrazione, sottolinea Celestini, significa non solo imparare a raccontare storie, ma anche sviluppare strumenti critici per interpretare il flusso continuo di informazioni che caratterizza il mondo di oggi. Dal racconto autobiografico alle fiabe, dagli eventi storici alle narrazioni dei media, l'obiettivo è recuperare un linguaggio capace di dare senso alla realtà.

L'Anfiteatro Cordeschi, in via Onanese 3, si conferma così uno dei punti di riferimento dell'estate culturale della Tuscia, con una programmazione che affianca spettacoli, produzioni originali e percorsi di alta formazione teatrale, offrendo al pubblico un'esperienza che unisce tradizione, innovazione e partecipazione.

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Ferento Teatro Festival, questa sera Sigfrido Ranucci porta in scena il suo Diario di un trapezista

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

 

VITERBO – Prosegue il cartellone del Ferento Teatro Festival 2026 con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Questa sera, lunedì 20 luglio, alle ore 21.15, il suggestivo Teatro Romano di Ferento ospiterà Sigfrido Ranucci con Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter, uno spettacolo che porta sul palco il volto più intimo del giornalista e conduttore di Report.

Prodotto da Teatro Carcano e Mismaonda, il monologo è scritto, diretto e interpretato dallo stesso Ranucci, con le musiche originali di Enrico Melozzi e la voce fuori campo di Stella Gasparri. Lo spettacolo si discosta dal linguaggio televisivo delle inchieste giornalistiche per raccontare il percorso umano e professionale di un reporter che, nel corso della sua carriera, ha affrontato rischi, scelte difficili e incontri destinati a cambiare il corso del suo lavoro.

Sul palco prendono vita le storie delle persone rimaste dietro le quinte delle grandi inchieste: un vagabondo che contribuisce allo scoop sui bombardamenti di Falluja con il fosforo bianco, un tassista che conduce alla scoperta della pinacoteca segreta di Calisto Tanzi, una producer svizzera che sventa un complotto politico e una professoressa che documenta un incontro riservato tra un senatore e un ex agente dei servizi segreti. Figure apparentemente marginali che, come racconta Ranucci, si sono rivelate decisive nella ricerca della verità.

Il titolo dello spettacolo richiama la figura del trapezista, simbolo della condizione del giornalista d'inchiesta: sempre in equilibrio, sospeso tra il dovere di informare e i rischi personali, senza una rete di protezione. Una metafora che per Ranucci è diventata anche esperienza concreta. Da anni vive sotto scorta e, lo scorso anno, è sopravvissuto a un attentato esplosivo avvenuto nei pressi della sua abitazione.

Nato a Roma nel 1961 e laureato in Lettere all'Università La Sapienza, Sigfrido Ranucci ha iniziato la carriera al Paese Sera, per poi approdare al Tg3. Dal 2017 conduce Report su Rai 3, programma simbolo del giornalismo investigativo italiano, ricevendo nel corso degli anni importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Ilaria Alpi e il Premio Mario Francese.

L'appuntamento si inserisce nel ricco programma del Ferento Teatro Festival 2026, in scena dall'11 luglio al 19 agosto tra il Teatro Romano e l'area delle Antiche Terme. La manifestazione, diretta da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, propone quest'anno 23 eventi complessivi, di cui sei prime nazionali, confermandosi uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate laziale. Il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura, sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance, ed è partner del percorso di candidatura Viterbo Tuscia 2033 a Capitale Europea della Cultura.

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Vitorchiano, successo per il primo Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura': il borgo si riempie di auto ...

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

 

VITORCHIANO – Una giornata all'insegna della passione per le auto d'epoca, della valorizzazione del territorio e dello spirito di comunità. Ha riscosso un'ampia partecipazione il 1° Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura', manifestazione organizzata dall'Associazione Fuori le Mura con il patrocinio del Comune di Vitorchiano, che ha richiamato nel borgo numerosi appassionati della storica utilitaria italiana provenienti da tutta la provincia.

All'evento hanno preso parte diversi club di Fiat 500 e di auto storiche provenienti da Viterbo, Soriano nel Cimino e Montalto di Castro, confermando il crescente interesse per un'iniziativa capace di unire la cultura motoristica alla promozione delle bellezze storiche e paesaggistiche del territorio.

A portare il saluto dell'amministrazione comunale sono stati il sindaco Ruggero Grassotti, l'assessore Fabio Fanelli e i consiglieri Piero Lanzi e Alessio Marzo, che hanno espresso apprezzamento per una manifestazione destinata a diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi cittadini.

Nel corso della mattinata gli equipaggi hanno visitato il centro storico di Vitorchiano e, in via eccezionale, l'Archivio storico comunale, aperto per l'occasione grazie alla collaborazione dei volontari della Pro Loco. Le storiche Fiat 500 sono state poi esposte sulla terrazza del parcheggio di Largo Guglielmi, attirando l'attenzione di cittadini e turisti e offrendo uno spettacolo particolarmente suggestivo.

Alle 12.30 il corteo delle vetture ha lasciato il paese per un tour panoramico attraverso le località Pallone e Bagnaia, prima della conclusione conviviale al ristorante Il Giardino, dove sono stati consegnati riconoscimenti ai club partecipanti per il contributo offerto alla riuscita della manifestazione.

Tra i momenti più significativi della giornata, il ricordo di Giorgio Feliziani, imprenditore vitorchianese e grande appassionato di motori e di auto d'epoca, omaggiato dagli organizzatori come esempio di dedizione e amore per il motorismo storico.

L'amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento all'Associazione Fuori le Mura, al presidente Florin Claudiu Dimisca e a tutti i volontari che hanno collaborato all'organizzazione, con una menzione speciale per Livio Varani, Mirko Donati e Laura Rosati. Un ringraziamento è stato espresso anche alla Pro Loco, alla Polizia Locale e al Gruppo Comunale di Protezione Civile per il supporto garantito durante l'intera manifestazione.

«L'ottima partecipazione registrata in questa prima edizione – ha commentato il sindaco Ruggero Grassotti – conferma come iniziative di questo genere rappresentino un'importante occasione di promozione turistica, culturale e sociale per Vitorchiano, valorizzandone le bellezze, rafforzando il senso di comunità e contribuendo a far conoscere il borgo a un pubblico sempre più ampio».

Il successo della prima edizione lascia ora intravedere la possibilità che il Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura' possa diventare un appuntamento stabile, capace di richiamare ogni anno appassionati e visitatori nel cuore di uno dei borghi più caratteristici della Tuscia.

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Tarquinia Lido, il Carnevale si rinnova: debutta il primo corso allegorico italiano con ...

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

 

TARQUINIA – Il Carnevale incontra il mare e apre una nuova pagina della sua storia. Sabato 25 luglio e domenica 16 agosto Tarquinia Lido ospiterà il primo Carnevale italiano con sculture allegoriche gonfiate ad aria, un evento che promette di portare una ventata di innovazione nel panorama delle manifestazioni estive senza rinunciare al rispetto per la grande tradizione della cartapesta.

La manifestazione è promossa dal Comune di Tarquinia insieme alla Pro Loco Tarquinia, al Gruppo Troppo Forti, al SIB Tarquinia, a Federbalneari, agli operatori del Lido e ai numerosi volontari impegnati nell'organizzazione. L'obiettivo è proporre una nuova esperienza artistica e spettacolare, capace di valorizzare il Carnevale attraverso un linguaggio diverso ma complementare a quello dei tradizionali carri allegorici.

Le protagoniste delle due sfilate saranno grandi sculture allegoriche gonfiate ad aria, alcune delle quali supereranno i dieci metri di altezza. Non saranno attrazioni sulle quali salire, ma vere e proprie opere monumentali pensate per sfilare lungo il litorale, trasformando il lungomare di Tarquinia in un suggestivo teatro a cielo aperto.

L'idea nasce dalla volontà di sperimentare nuove forme espressive senza mettere in discussione il patrimonio culturale rappresentato dalla cartapesta. Gli organizzatori sottolineano infatti come il progetto sia stato concepito nel massimo rispetto dei maestri cartapestai, custodi di una tradizione secolare che continua a rappresentare uno dei simboli del Carnevale italiano.

Ad accompagnare le sfilate ci saranno musica, animazione, coriandoli e un'atmosfera di festa che da anni caratterizza il Carnevale Estivo di Tarquinia Lido, appuntamento ormai consolidato e capace di richiamare migliaia di residenti e turisti.

Resta ancora il massimo riserbo sui soggetti che sfileranno e sul percorso dell'edizione 2026. Gli organizzatori annunciano che ulteriori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni, alimentando l'attesa per una manifestazione che si presenta come una novità assoluta nel panorama nazionale.

Una certezza, però, accompagna già il conto alla rovescia: il pubblico potrà assistere gratuitamente a uno spettacolo inedito, dove creatività, innovazione e tradizione si incontrano sul mare. Perché, come recita il motto della manifestazione, la tradizione non si tocca: si abbraccia.

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Riello cambia volto: al via il progetto per il nuovo hub della mobilità di Viterbo

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

 

VITERBO – Il capolinea Cotral di Riello si prepara a una profonda trasformazione che lo porterà a diventare un moderno polo del trasporto pubblico al servizio della città e dell'intero territorio provinciale. È questo l'obiettivo del progetto di riqualificazione presentato da Cotral in collaborazione con il Comune di Viterbo, che punta a migliorare accessibilità, sicurezza e qualità dei servizi attraverso la realizzazione di un nodo intermodale capace di integrare autobus, mobilità sostenibile e aree di interscambio.

L'intervento, che prevede un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, consentirà di rinnovare completamente l'area del terminal. Tra le principali novità figurano una nuova struttura polifunzionale destinata ai passeggeri e al personale, con sala d'attesa, biglietteria, infopoint, servizi igienici e locali operativi per autisti e dipendenti Cotral. Il progetto comprende inoltre un nuovo distributore di metano, la riorganizzazione degli spazi dedicati alla sosta e alla circolazione degli autobus e l'ampliamento dell'area, che passerà dagli attuali 14.450 a circa 15.580 metri quadrati.

Previsti anche il rifacimento delle banchine, nuovi parcheggi per la lunga sosta dei bus, posti auto riservati al personale e spazi dedicati alla mobilità dolce, con aree per il bike sharing.

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il miglioramento della sicurezza e del decoro urbano. L'amministrazione comunale realizzerà infatti un nuovo sistema di illuminazione pubblica integrato con telecamere di videosorveglianza e rete Wi-Fi, con l'obiettivo di contrastare il degrado e rendere l'area più sicura e accogliente per pendolari e cittadini.

Il cronoprogramma prevede il completamento della progettazione e delle autorizzazioni entro il 2028, l'avvio dei lavori nel 2029 e la conclusione dell'intervento, con il collaudo finale, entro giugno 2030.

«Con la firma di questo protocollo d'intesa compiamo un passo concreto verso la riqualificazione del nodo d'interscambio di Viterbo, un luogo che vogliamo restituire pienamente alla comunità e valorizzare come patrimonio pubblico al servizio dei cittadini», ha dichiarato il presidente di Cotral, Manolo Cipolla, sottolineando l'importanza della collaborazione istituzionale per trasformare il progetto in un'opportunità di sviluppo e rigenerazione urbana.

Soddisfazione anche da parte della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che ha definito la ratifica dell'accordo «un grande risultato per il servizio pubblico alla città». La prima cittadina ha ricordato come l'intesa abbia consentito di risolvere questioni amministrative e patrimoniali rimaste aperte per oltre vent'anni, evidenziando che l'opera contribuirà non solo al miglioramento dei servizi di trasporto, ma anche alla riqualificazione di un'area considerata da tempo critica sotto il profilo della sicurezza.

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Flc Cgil: “Il Liceo Buratti non può diventare la Casa del Balilla'

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

VITERBO - In un momento in cui la libertà di pensiero e lo spirito critico nella scuola statale sembrano essere considerati un pericolo; in un momento in cui si avviano ispezioni che troppo spesso sembrano avere il sapore dell'intimidazione e della repressione più che della verifica della correttezza degli atti amministrativi; in un momento in cui le parole che parlano di pace, fratellanza, diritti e convivenza vengono guardate con sospetto, come se rappresentassero un ostacolo alla crescita delle nuove generazioni anziché il fondamento della nostra democrazia; in un momento in cui perfino parlare di Gaza sembra diventare un argomento da censurare, come se nominare una tragedia umanitaria fosse un'eresia...

...proprio in questo momento compare, sulla facciata del Liceo 'Mariano Buratti' di Viterbo, la scritta 'Casa del Balilla'.

Sarà un caso? No.

Qualunque sia la sua origine, quella scritta rappresenta un rigurgito fascista inaccettabile e una provocazione gravissima perché campeggia sul liceo intitolato a Mariano Buratti, partigiano, medaglia d'oro al valor militare, che ha sacrificato la propria vita nella lotta di Liberazione contro il fascismo e il nazismo.

Poiché le scuole non sono edifici qualunque, è necessario affermare con chiarezza che non tutto è lecito. E il fascismo comunque mascherato non lo è. Il fascismo non rappresenta una delle tante idee possibili nel confronto democratico. La nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, ripudia ogni forma di ricostituzione del partito fascista e fonda la Repubblica sui valori dell'antifascismo, della libertà e dell'uguaglianza.

Per questo quella scritta deve essere rimossa immediatamente poiché è un’offesa non solo per Viterbo ma per la storia del nostro Paese e per la memoria di chi ha combattuto per liberarci dalla dittatura.

Non resteremo in silenzio. Continueremo a chiedere che quella scritta venga rimossa e che venga restituita piena dignità al Liceo Buratti e ai valori che rappresenta.

(Perché la memoria non è un esercizio del passato: è una responsabilità del presente. E difendere la scuola democratica significa difendere la nostra Costituzione)

Segretaria generale

FLC CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo

Paola Grilli

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Previsioni meteo per martedì 21 luglio

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +37°C.

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

NAZIONALE

AL NORD

Mattinata con temporali sparsi sulle regioni di nord-est ed in particolare su Alpi e Prealpi, variabilità asciutta altrove. Nel pomeriggio instabile su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, sereno o poco nuvoloso tra Piemonte e Liguria. In serata e in nottata migliora con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque.

AL CENTRO

Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi ovunque. Pomeriggio perturbato sulle Marche con temporali localizzati; più stabile su Toscana e Lazio con schiarite, variabile sull'Umbria. Nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento su tutti i settori, con nuvolosità persistente sul versante Adriatico.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e insulari per l'intera giornata, senza fenomeni previsti. Poche variazioni tra serata e nottata, con qualche innocuo addensamento sul Molise e sulla Puglia.

Temperature minime e massime in generale diminuzione su tutta la penisola.

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Wecom-Ortoetruria inserita nella Conference Centro girone c

Lun, 20/07/2026 - 16:22
2026-07-20

VITERBO - Il Consiglio Federale ha definito la composizione dei gironi per il prossimo campionato di Serie B Interregionale, con la formazione viterbese che è stata inserita nella “Conference Centro – Girone C” insieme a Basket Roma, Stella#EBK, San Paolo Ostiense, Carver Roma, Tiber Basket Roma, Union Basket Prato, Basket Olimpia Legnaia, Etrusca Basket San Miniato, Basket Cecina, USE Basket Empoli, Virtus Siena, Costone Siena, Aurora Basket Chiavari e Spezia Basket Club.

 

Ufficio Stampa Stella Azzurra Viterbo Basket

 

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