News da viterbonews24.it
Carbognano saluta il Bar Pierina: dopo decenni si chiude una storia di famiglia e di comunità
CARBOGNANO - All'inizio Era il 'Bar Pierina', storica gestrice di uno dei tanti bar che erano presenti a Carbognano, un piccolo borgo adagiato alle pendici dei monti cimini con 2000 anime a popolarlo senza soluzione di continuità dagli anni 70.
Poi arrivò anche una locanda sopra il bar, un 'home restaurant' dei giorni nostri, dove la famiglia insieme a Maria Assunta, la mamma di Erica, si davano da fare come api operaie per dare sempre il meglio alla comunità locale ma non solo . Tanti i turisti che l'hanno frequentata, soprattutto romani.
La storia di un paese è la storia di generazioni di persone, di storie personali, di ricordi e di sorrisi; la storia dei bar che soprattutto nei piccoli centri hanno determinato sia per chi ci ha vissuto sempre piuttosto che nei mesi estivi post scolastici, un chiaro punto di riferimento sotto diversi ambiti.
Chi ha mai dimenticato Pierina? Quando andavo a prendere il latte, quelle buste di plastica morbida dell'alto Lazio, le dicevo 'poi passa e paga mamma...'.
Erica era già al suo fianco negli anni 80, li, ad imparare quel mestiere pieno di stress quotidiano ma anche di tante soddisfazioni . Oggi quel bar, che non è l'unico del paese perché ogni bar del paese ha ed ha avuto i suoi di ricordi e tutti meravigliosi, non è solo un bar, ma quel 'solito posto'per quel momento di pausa necessaria, per Salutare gli amici dopo una mattinata nei campi o da qualche altra parte, un momento di relazioni che, anche per le nuove tecnologie, si stanno perdendo e polverizzando .
Quando chiude un'attività storica ed in genere quando i titolari dicono basta, la comunità ha il dovere di ricordarne l'operosità, la presenza, il valore ed il significato del sorriso quotidiano .
Personalmente mando un abbraccio forte forte forte a Maria Assunta ad Erica ed alla sua famiglia senza dimenticare che quella realtà l'ha costruita e negli anni l'ha mantenuta anche con avvicendamenti temporanei .
Sono convinto che Erica e la sua pasticceria non abbandoneranno il 'terreno di gioco' . Noi saremo tutti lì ad attendere che una nuova storia possa essere scritta .
Con affetto, Susanna e Marco
Viterbo piange don Ivo Bruni: si è spento a 87 anni lo storico parroco di SantAngelo in Spatha
VITERBO – La comunità ecclesiale viterbese perde una delle sue figure più conosciute e apprezzate. È morto don Ivo Bruni, storico sacerdote della diocesi e per lungo tempo alla guida della parrocchia di Sant’Angelo in Spatha, nel cuore della città.
Il sacerdote è deceduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto all’ospedale Santa Rosa, dove era stato trasportato nel tardo pomeriggio precedente a seguito di un improvviso malore. Aveva compiuto 87 anni il 24 agosto.
Una vita interamente dedicata alla Chiesa. Don Ivo aveva raggiunto lo scorso 13 agosto i 59 anni di sacerdozio, un traguardo che aveva celebrato insieme alla comunità. Nel corso del suo lungo percorso pastorale aveva svolto numerosi incarichi all'interno della diocesi di Viterbo.
Per anni è stato parroco di Sant’Angelo in Spatha, la chiesa che si affaccia su piazza del Comune. Negli ultimi anni aveva continuato il proprio servizio come vicario parrocchiale. Tra gli altri incarichi ricoperti figurano quello di amministratore parrocchiale della chiesa di San Giovanni Evangelista, vicecancelliere vescovile e delegato Acli.
La notizia della sua morte ha provocato dolore e commozione tra quanti lo avevano conosciuto nel corso del suo lungo ministero. La sua presenza ha accompagnato per decenni la vita religiosa della città, ma anche numerose realtà della comunità viterbese.
Particolarmente forte il legame con le comunità neocatecumenali della sua parrocchia. Oltre 160 fratelli lo ricordano per l'attenzione e la dedizione con cui li aveva accompagnati nel loro percorso. Un rapporto costruito nel tempo e caratterizzato da una presenza costante.
Il ricordo di don Ivo è vivo anche nella sua famiglia, in particolare nei nipoti, che gli sono stati accanto e ai quali era profondamente legato.
Il cordoglio è stato espresso anche dal Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza e dall'intero presbiterio della diocesi, che lo affidano nella preghiera al Signore della vita. Nel messaggio di commiato viene ricordata anche la particolare devozione di don Ivo per Santa Rosa, proprio nei giorni in cui Viterbo si prepara a celebrare la sua patrona.
L’ultimo saluto si terrà lunedì 31 agosto alle 16:00, nella sua chiesa di Sant’Angelo in Spatha. A presiedere la celebrazione delle esequie sarà il vescovo Orazio Francesco Piazza.
Per la comunità viterbese sarà l’occasione per stringersi attorno alla memoria di un sacerdote che per quasi sessant’anni ha accompagnato generazioni di fedeli, lasciando un segno profondo nella vita della città.
Molti i messaggi di cordoglio nei confronti del sacerdote.
Chiara Frontini, Sindaca di Viterbo:
'Ci ha lasciato don Ivo Bruni, storico parroco di Sant'Angelo in Spatha e figura stimata e amata da tutta la comunità viterbese.
Un sacerdote di grande fede e umanità, che ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa con instancabile dedizione e umiltà. Un'attività pastorale che ha attraversato decenni, durante i quali ha svolto ruoli di grande rilievo. Nel centro storico, come parroco di Sant'Angelo in Spatha, ha contribuito in modo significativo alla vita spirituale e sociale della parrocchia. Uomo di preghiera, sempre disponibile e vicino alle persone, ha lasciato un'impronta indelebile nel cuore di molti, specialmente dei più bisognosi e dei giovani.
Il suo impegno nelle associazioni laicali testimonia il suo spirito di servizio e il desiderio di essere sempre al fianco di chi aveva bisogno.
La sua presenza rassicurante e il suo esempio di fede sono stati un punto di riferimento per generazioni di viterbesi, parrocchiani e non. Un pensiero di vicinanza alla Diocesi di Viterbo, ai familiari e ai fedeli che lo hanno conosciuto e amato'.
Alessandro Romoli. Presidente della Provincia di Viterbo:
'Esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa di don Ivo Bruni, sacerdote molto conosciuto e da sempre presente nella vita della comunità viterbese. La mattina presto, intorno alle 7:30, era usuale incontrarlo mentre apriva le porte della chiesa di Sant'Angelo in Spatha, dove ha svolto per tanti anni il suo ministero sacerdotale. Non mancavano mai una parola buona, una battuta o un saluto gentile.
Lo ricordiamo con affetto anche a Palazzo Gentili, dove negli anni è stato più volte presente in occasione della Pasqua per impartire la benedizione. Alla sua famiglia, alla comunità ecclesiale e a quanti gli hanno voluto bene giungano le mie condoglianze e quelle dell'intera amministrazione provinciale'.
Luisa Ciambella, Coordinatore Movimento Lista Civica Rocca Presidente - Per il Bene Comune:
'Con don Ivo Bruni Viterbo perde un sacerdote e un uomo di grande spessore. Con profondo dolore apprendo della scomparsa di don Ivo Bruni. Viterbo perde uno dei suoi parroci più amati, un sacerdote che ha saputo essere una presenza autentica e costante nella vita della nostra comunità e che rimarrà nel cuore di tantissimi fedeli. Nel corso del suo lungo ministero ha saputo interpretare il ruolo di sacerdote con grande umanità, attenzione e vicinanza alle persone, ricoprendo importanti responsabilità all'interno della Chiesa e mantenendo sempre un legame profondo con la città.
Particolarmente forte è stato il suo impegno verso i giovani e la sua attenzione alle problematiche sociali che nel tempo hanno interessato il centro storico. Don Ivo non è mai stato soltanto un osservatore, ma una presenza partecipe, capace di ascoltare, dialogare e accompagnare la comunità.
Con lui Viterbo perde non soltanto un sacerdote, ma un uomo di grande spessore umano che ha lasciato un segno profondo nella nostra città e nella vita di tante persone.
Alla comunità ecclesiale, ai suoi fedeli e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero e commosso cordoglio'.
Villa San Giovanni in Tuscia, muore a 62 anni dopo lo schianto contro un albero
VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA – Un pomeriggio finito in tragedia. Marco Carlini, 62 anni, ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto ieri lungo via Poggio Aguzzo, sulla strada che conduce a Villa San Giovanni in Tuscia.
Lo schianto si è verificato sabato 29 agosto intorno alle 14,30. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti. Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un malore improvviso che avrebbe fatto perdere il controllo della vettura al 62enne.
L’auto è uscita dalla carreggiata e, dopo aver percorso alcuni metri, è finita violentemente contro un albero. L’impatto è stato particolarmente grave.
La richiesta di soccorso è scattata immediatamente. Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha avviato le manovre di rianimazione nel tentativo di salvare l’uomo. I sanitari hanno proseguito a lungo le operazioni, ma per Carlini non è stato possibile evitare il decesso.
Nella zona dell’incidente sono arrivati anche i vigili del fuoco, mentre i carabinieri hanno raccolto gli elementi necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare le cause che hanno portato l’auto fuori strada.
La notizia della morte di Marco Carlini ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di Villa San Giovanni in Tuscia, dove era molto conosciuto.
I funerali sono stati fissati per domani, lunedì 31 agosto, alle 17, nella chiesa di San Giovanni Battista a Villa San Giovanni in Tuscia.
Montalto di Castro, trovato morto in mare: la vittima è Silvano Loia, compagno dellattrice ...
MONTALTO DI CASTRO – Si chiamava Silvano Loia, aveva 52 anni ed era un manager di Rai Way l’uomo recuperato senza vita ieri sera nelle acque antistanti il litorale di Montalto di Castro. La notizia della sua morte ha avuto un’eco anche a livello nazionale per il legame dell’uomo con l’attrice Francesca Neri, della quale era il compagno.
L’allarme era stato lanciato nella mattinata, quando di Loia si erano perse le tracce nella zona di Sant’Agostino, sul territorio comunale di Tarquinia. Secondo le prime informazioni raccolte, l’ultimo avvistamento risalirebbe alle 11 circa, quando il 52enne sarebbe entrato in acqua. Successivamente non sarebbe più rientrato né sarebbe stato possibile mettersi in contatto con lui.
La macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata. Le ricerche sono andate avanti per diverse ore, interessando sia lo specchio d’acqua sia la fascia costiera. Sono intervenuti i vigili del fuoco, con la squadra del distaccamento di Tarquinia, una moto d’acqua presente a Montalto e un elicottero impegnato nelle operazioni di individuazione. Alle attività hanno partecipato anche gli uomini della Guardia costiera e il personale sanitario del 118.
Le ricerche si sono concluse nel corso della serata con il ritrovamento del corpo. Il cadavere è stato individuato nelle acque di Montalto di Castro, a una profondità di circa cinque metri.
Silvano Loia era professionalmente legato da anni a Rai Way, la società del gruppo Rai che si occupa della gestione della rete di infrastrutture per la diffusione dei segnali radiotelevisivi. Nei documenti ufficiali il suo profilo professionale viene indicato anche come avvocato e con responsabilità nell’area Procurement, il settore dedicato agli acquisti e alla gestione dei rapporti con i fornitori.
La sua figura era conosciuta anche al di fuori dell'ambito professionale per la relazione con Francesca Neri. L’attrice e Loia erano comparsi insieme sulle cronache e sui media nazionali, con alcune immagini che li ritraevano nel 2024 prima a Firenze e successivamente a Roma.
Restano ora da chiarire gli aspetti legati alla tragedia e le circostanze che hanno portato alla morte dell’uomo.
Di Battista non trasportabile in aereo, resta a Cuba: «Ce la metterò tutta per tornare presto»
L'AVANA – «Ce la metterò tutta per tornare presto». Con un breve messaggio affidato ai social, Alessandro Di Battista ha voluto rassicurare personalmente tutti sulle sue condizioni di salute dopo le ore di fortissima apprensione seguite al grave malore che lo ha colpito in territorio cubano.
L'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, oggi 48enne e attivo come giornalista, si trova attualmente ricoverato nella capitale cubana. Sebbene sia tornato lucido e in condizioni stabili, per il momento i medici hanno escluso la possibilità di autorizzarne il rientro in Italia tramite un volo sanitario protetto, opzione già messa a disposizione dal governo e dal Ministero degli Esteri.
Il malore e il trasferimento a L'AvanaDi Battista si trovava sull'isola per realizzare il reportage giornalistico 'La polvere del mondo', destinato al Fatto Quotidiano e a TvLoft. Nella serata di venerdì 28 agosto, dopo giorni caratterizzati da un persistente e forte mal di testa, è stato colto da un improvviso malore con perdita di conoscenza.
Ricoverato d'urgenza inizialmente presso la struttura di Santa Clara, i sanitari gli hanno successivamente diagnosticato un ictus. Una volta stabilizzato, è stato autorizzato il suo trasferimento in ambulanza a L'Avana – a 300 chilometri di distanza – per proseguire le cure e il monitoraggio all'ospedale Hermanos Ameijeiras, centro sanitario all'avanguardia della capitale. Durante l'intero tragitto l'ex deputato è rimasto sempre vigile.
Il messaggio sui social e gli affettiA confermare i progressi è stato lo stesso Di Battista rispondendo a un post di incoraggiamento su Facebook scritto da Ilaria Loquenzi, ex componente dello staff di comunicazione M5S. Alla frase «Devi tornare, qua tutti sentono la tua mancanza», l'ex deputato ha replicato con il suo fiducioso «Ce la metterò tutta», spegnendo così i rumor che nella serata precedente descrivevano il suo quadro clinico come 'gravissimo'.
Intanto, la compagna Sahra Lahouasnia è in viaggio verso Cuba per raggiungerlo e portargli la vicinanza della famiglia e dei due figli della coppia, Andrea e Filippo.
La posizione delle istituzioni italianeIl ministro degli Esteri Antonio Tajani e le fonti di Palazzo Chigi hanno confermato la piena disponibilità a organizzare il rimpatrio con un volo sanitario dedicato non appena le autorità mediche locali daranno il via libera. Un trasferimento che potrà avvenire soltanto quando le sue condizioni cliniche consentiranno il viaggio in aereo senza alcun rischio per la salute.
Armonia Celeste saluta Viterbo; ultimo Trasporto per la Minimacchina del Pilastro
VITERBO – La lunga attesa per il 3 settembre comincia dai più piccoli. Ieri sera sono stati i minifacchini del Pilastro ad aprire la strada alle tradizionali Minimacchine di Santa Rosa, con il Trasporto di Armonia Celeste tra le vie di Viterbo.
Quello del Pilastro è infatti il primo dei tre appuntamenti dedicati ai giovani facchini che precedono il grande Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Una serata che quest'anno ha avuto anche il sapore di un saluto: per Armonia Celeste si è trattato dell'ultimo viaggio sulle spalle dei minifacchini.
L'ultimo viaggio di Armonia Celeste
Prima della partenza, il Comitato del Pilastro ha voluto ringraziare le istituzioni, le forze dell'ordine e tutte le realtà che negli anni hanno accompagnato e sostenuto la manifestazione.
'Un risultato ottenuto grazie al sostegno di tutte quelle realtà che ci hanno sempre sostenuto', ha ricordato il presidente Stefano Caciola.
Numerosi gli ospiti istituzionali presenti. Tra questi la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, alla quale il Comitato ha consegnato un omaggio e che ha rivolto ai ragazzi il proprio augurio per il Trasporto.
Presente anche il consigliere regionale Daniele Sabatini: 'Grazie per trasmettere queste passioni ai ragazzi della città'.
'Siete il patrimonio più grande di questa città'
A rivolgersi direttamente ai minifacchini è stata la sindaca Chiara Frontini: 'Ragazzi, ci siamo. È arrivato anche quest'anno il vostro momento. Prima che compiate il vostro miracolo umano voglio dirvi un'ultima cosa: siete il patrimonio più grande che questa città possieda e siamo orgogliosi di voi'.
Un pensiero condiviso anche dal presidente della Provincia Alessandro Romoli, che ha voluto sottolineare il ruolo delle famiglie: 'Un ringraziamento alle famiglie dei minifacchini. La crescita dei nostri ragazzi viene arricchita da un grande valore: quello del vivere insieme. Buon Trasporto'.
Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha invece richiamato il valore della comunità che cresce attorno alla tradizione: 'Vi ho incoraggiati e sostenuti, ma forse siete voi che incoraggiate e sostenete noi. Vi chiedo di ritrovare sempre il dialogo tra famiglie, parrocchia e associazione, affinché possa esserci un percorso collettivo, con eventi come questo da vivere insieme'.
Ai giovani del Pilastro è arrivato anche il saluto del presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, che ha ricordato come proprio quei ragazzi rappresentino il futuro di una tradizione che, anno dopo anno, continua a tramandarsi.
Gli omaggi prima del Trasporto
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ai rappresentanti delle forze dell'ordine e dei corpi impegnati sul territorio, tra cui Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Esercito, Vigili del Fuoco e Carabinieri.
Omaggiati anche Massimo Mecarini, Luigi Aspromonte, la sindaca Chiara Frontini e i rappresentanti dei comitati delle altre due Minimacchine che sfileranno nei prossimi giorni.
Tra i presenti anche il viceprefetto Fabio Malerba e il sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte.
Un eroe tra gli eroi!
Durante la serata non è mancato un piccolo imprevisto: uno dei minifacchini ha perso entrambi i “carri armati” dei suoi anfibi, rendendogli impossibile proseguire il Trasporto.
A quel punto è stato chiamato un minifacchino che, pur essendo stato scelto inizialmente per andare sotto la Macchina, senza tirarsi indietro, nonostante un momento sicuramente carico di ansia e tensione, ha preso il posto del compagno. Ha permesso cosi ad Armonia Celeste e a tutti gli altri minifacchini di proseguire il percorso.
Sulle spalle portava il numero 4.
Un Trasporto dedicato a Elena Valeri e ai bambini vittime delle guerre
Poi lo spazio è rimasto ai minifacchini e ad Armonia Celeste.
Il Trasporto di quest'anno è stato dedicato a Elena Valeri, sorella di Don Flavio, parroco del Pilastro.
La girata davanti al bar Barbei invece è stata dedicata alla prematura scomparsa di Marco Settini. La girata davanti alla chiesa, invece, è dedicata a tutti gli abitanti del quartiere che stanno vivendo un momenti difficile; infine, l’ultimo arrivo, che sancisce la conclusione del percorso di Armonia Celeste, è andata a supporto di tutti i bambini vittime delle guerre, su suggerimento del Vescovo Piazza.
Un messaggio affidato alle spalle dei più giovani, in una serata che ha aperto ufficialmente il cammino delle Minimacchine verso il 3 settembre.
Per Armonia Celeste è stato l'ultimo viaggio. Per molti dei ragazzi che ieri sera l'hanno portata, invece, il percorso nella tradizione di Santa Rosa è appena cominciato.
Articolo di Andrea Farronato e Francesco Maria Ricci.
All'Idroscalo l'aperitivo sul lago, è a ritmo di musica
BRACCIANO - C’è qualcosa di magico che succede quando il sole inizia a scendere e la vista sul lago si tinge di sfumature calde. Ma dimentica la solita serata tranquilla: all’Idroscalo il relax si vive con un flow del tutto nuovo. L’esperienza definitiva per chi vuole staccare la spina e fare il pieno di good vibes.
All'Idroscalo non si viene semplicemente a bere un drink: ci si viene a connettere. Il segreto? Un’atmosfera unica dove ogni boccone si trasforma in una vera e propria festa e dove il concetto di 'aperitivo al chiaro di lago' prende tutto un altro ritmo.
A muovere le fila di questo format c’è una squadra giovane, dinamica e travolgente, guidata dalla creatività dello chef Luigi Fantera. Nella sua cucina all'Idroscalo c’è una regola fondamentale: l’ingrediente principale è il sound.
Non existe un piatto che esca al pass senza un sottofondo musicale a fare da guida. Si cucina a ritmo di musica, sempre, coordinando gesti, sapori e creatività sulle note del beat del momento. Questa energia pura e contagiosa non resta confinata tra i fornelli, ma si trasferisce direttamente ai tavoli, creando una sintonia perfetta con chi sceglie di trascorrere qui le proprie serate.
La proposta culinaria dell'Idroscalo è ricca, varia e pensata per stupire, accompagnata da una programmazione di eventi sempre nuova. È una formula vincente: un ritmo giovanile che sa fondersi con la lentezza rilassante di un aperitivo sul lago.
Che si vada qui per un cocktail al tramonto con gli amici o per lasciarsi trasportare dalla musica mentre le luci si riflettono sull'acqua, l’Aperiscalo all'Idroscalo è il posto giusto dove stare. Metti in pausa la routine, alza il volume e goditi la magia del lago.
Al via la VI edizione del Torneo tra sport, valori e solidarietà: lunedì 7 settembre ...
VITERBO – Torna l'appuntamento con lo sport che unisce e sostiene il territorio. Lunedì 7 settembre 2026, il campo sportivo 'Santa Maria della Grotticella' (in località La Mazzetta) ospiterà la cerimonia inaugurale della VI edizione del Torneo, un evento che rinnova l'incontro tra istituzioni, enti militari, associazioni e sodalizi della città di Viterbo.
L'iniziativa, nata con l'intento di promuovere i più sani valori dello sport e della condivisione, si propone una mission di forte impatto sociale: convegnare i comportamenti virtuosi delle realtà storiche del territorio per portare un aiuto concreto e tangibile a chi affronta momenti di difficoltà economica e sanitaria.
Il programma della giornataL'organizzazione attende le autorità, la stampa e i cittadini per dare il via ufficiale alla manifestazione secondo il seguente rullino di marcia:
-
Ore 17.30: Arrivo delle Autorità e degli ospiti;
-
Ore 17.40: Inizio ufficiale della cerimonia;
-
Ore 17.50: Esecuzione dell'Inno Nazionale, seguita dalla Solenne Benedizione e dal calcio d'inizio;
-
Ore 18.00: Incontro di apertura del torneo tra le compagini Pianeta Giustizia e Polizia di Stato.
L'evento rappresenta un'importante occasione per raccontare una giornata di festa, coesione sociale e solidarietà, testimoniando il legame profondo tra chi opera quotidianamente al servizio della comunità e il tessuto sociale viterbese. La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare per dare voce e supporto a questa nobile causa.
Mangiare bene tutti, nessuno escluso: la nuova sfida di Slow Food per un cibo davvero accessibile
VITERBO - 'Cibo buono, pulito, giusto e per tutti': è questo il celebre manifesto culturale a cui si ispira la filosofia di Slow Food, il movimento internazionale fondato in Italia da Carlo Petrini quarant'anni fa, nel luglio del 1986.
In origine, i pilastri dell'educazione e della promozione alimentare erano tre:
-
Buono: gustoso, sano e radicato nelle tradizioni locali;
-
Pulito: prodotto nel rispetto dell'ambiente, degli ecosistemi e del benessere animale;
-
Giusto: rispettoso del lavoro e capace di garantire una remunerazione equa lungo tutta la filiera.
Vent'anni fa si è aggiunto il quarto principio fondamentale: 'per tutti'. L'accesso al cibo sano e di qualità non deve più essere un privilegio per pochi, ma un diritto universale. Questa evoluzione ha segnato il passaggio di Slow Food da movimento focalizzato sul 'diritto al piacere' e sulla tutela della biodiversità a una vera e propria rete globale di giustizia sociale e politica alimentare.
Il lascito di Carlin Petrini e l'impegno associativoRendere il cibo di qualità accessibile a ogni persona rappresenta forse l'eredità più ambiziosa di Petrini, un obiettivo ancora lontano dall'essere pienamente raggiunto. Per realizzarlo occorre un grande sforzo associativo, facendo leva su strumenti pratici e consolidati:
-
Filiere corte e consumo consapevole: promozione dei Mercati della Terra, acquisto diretto dai produttori, Gruppi di Acquisto (GAS) e di Offerta con consegna a domicilio per garantire prodotti freschi a prezzi convenienti.
-
Lotta allo spreco: acquisto agevolato di prodotti prossimi alla scadenza e valorizzazione di ingredienti meno noti ma nutrienti, come il pesce povero.
-
Educazione ed editoria: dalle Guide alle Osterie d'Italia alle scuole di cucina Slow Food, per insegnare a mangiare bene e in modo nutriente anche a basso costo, valorizzando la cucina povera.
I dati fotografano una realtà complessa. Secondo l'Istat, nel 2025 sono 5,4 milioni le persone in Italia (il 9,3% della popolazione) che non possono permettersi un pasto proteico adeguato al giorno. Persiste un divario profondo tra chi ha la libertà di scegliere cosa mangiare e chi è costretto ad acquistare solo ciò che costa meno.
A questo problema si affianca una marcata povertà culturale, che spinge verso consumi d'impulso dettati dalla pubblicità. È la nuova frontiera della malnutrizione: frigoriferi non necessariamente vuoti, ma riempiti di cibo economico, ipercalorico e ricco di grassi di scarsa qualità. Non si muore di fame, ma mangiare abbastanza non significa mangiare bene.
Il tempo per cucinare, l'educazione alimentare, la capacità di leggere le etichette e la comprensione dei valori nutrizionali condizionano la dieta quotidiana quasi quanto la disponibilità economica.
Un impatto diretto sulla salute pubblica e sulle nuove generazioniLe conseguenze di questo squilibrio si riflettono già nei più piccoli. Nel 2023, il 26,7% dei minori italiani risultava in sovrappeso, con picchi del 33,8% nella fascia tra i 3 e i 5 anni. Ci troviamo di fronte a un paradosso moderno: una società può ridurre la denutrizione grave e, allo stesso tempo, registrare un aumento esponenziale di patologie metaboliche, diabete e malattie cardiovascolari legate alla cattiva alimentazione.
Per contrastare questo fenomeno servono politiche pubbliche mirate, prezzi accessibili, prevenzione sanitaria e una capillare alfabetizzazione alimentare. Il vero diritto al cibo nel XXI secolo non consiste soltanto nell'avere il piatto pieno, ma nella concreta possibilità di scegliere ciò che fa bene alla salute.
Un impegno concreto a ViterboConsapevoli dell'importanza di queste tematiche, promuoveremo una serie di incontri dedicati presso la nostra sede di Viterbo. Insieme a esperti del settore, approfondiremo le dinamiche della nutrizione e forniremo consigli pratici per adottare comportamenti alimentari corretti e consapevoli, a tutela della salute di tutta la famiglia e dei più piccoli.
Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba ha ripreso conoscenza
SANTA CLARA (CUBA) – Alessandro Di Battista ha ripreso conoscenza e ha potuto parlare con i medici. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, oggi giornalista 48enne, si trova attualmente in fase di trasferimento a bordo di un'ambulanza verso la capitale cubana, dove è atteso presso l'ospedale Hermanos Ameijeiras, considerato tra le strutture sanitarie d'eccellenza de L'Avana.
Il malore durante il reportageIl ricovero è avvenuto nella serata di venerdì 28 agosto a Santa Clara, città a circa 300 chilometri a est della capitale. Di Battista si trovava sull'isola per realizzare un reportage giornalistico dal titolo 'La polvere del mondo', destinato al Fatto Quotidiano e a TvLoft.
Dopo aver accusato forti dolori alla testa e un improvviso malore, l'ex parlamentare è rimasto privo di sensi per diverse ore, prima che le sue condizioni stabilizzassero consentendogli di riprendere conoscenza. Fino a poche ore prima del ricovero era rimasto attivo sui propri canali social, pubblicando analisi sul conflitto in Medio Oriente.
Ipotesi volo sanitario per l'ItaliaLe équipe mediche de L'Avana stanno predisponendo tutto il necessario per accoglierlo e sottoporlo a nuovi accertamenti. All'arrivo nella struttura della capitale, i sanitari valuteranno la stabilità del quadro clinico per stabilire se sia possibile procedere al rientro in Italia tramite il volo sanitario già messo a disposizione dal governo italiano.
Addio al 'Leone del Banzai': Santa Marinella piange il campione di surf Alessio Fantozzi
SANTA MARINELLA - Santa Marinella si stringe in un profondo dolore per la scomparsa di una delle sue figure più amate e rappresentative. Alessio Fantozzi si è spento all'età di 56 anni dopo aver combattuto con coraggio contro una grave malattia, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità cittadina e nel mondo dello sport locale.
Per tutti era il 'Leone del Banzai', un epiteto che ne descriveva la forza, la passione e l'amore viscerale per il mare e per le onde di uno degli spot di surf più celebri d'Italia. La notizia della sua morte ha fatto rapidamente il giro della città, scatenando un'ondata di commozione e centinaia di messaggi di cordoglio da parte di amici, concittadini e appassionati del settore.
Una vita per il surf, i giovani e la solidarietàAlessio Fantozzi non è stato soltanto un atleta simbolo della 'Perla del Tirreno', ma anche un punto di riferimento fondamentale per la crescita sportiva e sociale del territorio:
-
Pioniere dell'insegnamento: Nel 2002 aveva fondato la Banzai Surf School, diventata negli anni un vero e proprio faro per generazioni di giovani, ai quali ha trasmesso non solo la tecnica, ma il profondo rispetto per il mare.
-
Impegno sociale: È stato l'ideatore dell'iniziativa Surf for children, progetto benefico realizzato in collaborazione con i medici dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per avvicinare i piccoli pazienti alla terapia e al benessere attraverso lo sport.
Con la sua scomparsa, Santa Marinella perde un volto storico, un maestro di vita e uno dei suoi più autentici interpreti della cultura del mare.
L'ultimo salutoL'ultimo saluto ad Alessio Fantozzi si terrà lunedì 31 agosto alle ore 15.30, con la cerimonia funebre che sarà celebrata presso la chiesa di San Giuseppe a Santa Marinella, dove parenti, amici e la comunità dei surfisti si riuniranno per rendergli omaggio.
Solidarietà a un nostro concittadino, la vicinanza della comunità a Alessandro Di Battista
CIVITA CASTELLANA - I gruppi consiliari desiderano esprimere la propria più sincera vicinanza alla famiglia di Alessandro Di Battista e al Movimento 5 Stelle, in questo momento particolarmente delicato e difficile.
Le notizie relative al malore che lo avrebbe colpito mentre si trovava a Cuba e al successivo ricovero hanno suscitato profonda preoccupazione e apprensione. Alessandro Di Battista è una figura conosciuta e significativa del panorama politico italiano, che nel corso degli anni ha saputo distinguersi per il suo impegno, la coerenza delle proprie idee e la determinazione con cui ha portato avanti le sue battaglie.
A rendere ancora più forte il nostro sentimento di vicinanza è il fatto che Alessandro Di Battista è un nostro concittadino. Condividiamo infatti la stessa comunità e lo stesso legame con Civita Castellana, un’appartenenza che rende questa situazione ancora più sentita e partecipata. Come rappresentanti dei gruppi consiliari, ci facciamo interpreti della preoccupazione e dell’affetto di tanti cittadini che lo conoscono, lo stimano e in queste ore gli sono idealmente vicini.
Al di là delle appartenenze e delle differenze politiche, situazioni come questa richiamano innanzitutto sentimenti di umanità, solidarietà e vicinanza. Per questo rivolgiamo un pensiero affettuoso ai suoi familiari, agli amici, agli esponenti del Movimento 5 Stelle e a tutte le persone che in questo momento gli sono accanto.
Ci uniamo all’auspicio che Alessandro possa ricevere le migliori cure e affrontare con forza questo momento, tornando presto in condizioni di salute e serenità.
A nome dei gruppi consiliari, rinnoviamo la nostra vicinanza alla famiglia di Alessandro Di Battista e al Movimento 5 Stelle, con l’augurio sincero di ricevere presto notizie positive.
GRUPPO CONSILIARE CENTRODESTRA: FORZA ITALIA, LEGA, UDC
GRUPPO CONSILIARE LISTA CIVICA PARROCCINI SINDACO
Minimacchine di Santa Rosa, svelati i nomi dei Minifacchini
VITERBO – Finalmente sono stati resi noti i nomi dei 185 minifacchini che si impegneranno a trasportare le minimacchine di Santa Rosa durante la serata di oggi 29 agosto, di domani 30 agosto e del primo settembre. Questo è un evento di grande importanza che ogni anno avvicina centinaia di bambini e ragazzi a una tradizione legata fortemente alla storia della città.
Di seguito la lista in ordine crescente:
1 ABEYKOAN DEHANSA THASHMINI
2 AMATORE GABRIELE
3 AQUILINA MATTEO
4 ARRIGA SIMON
5 BACCHIELLI GIULIO
6 BACCI LORENZO
7 BACCI LUIGI
8 BAIOCCO MATTIA
9 BAIOCCO LUCA
10 BAIOCCO MARTA
11 BARGHINI PIETRO
12 BEVILACQUA EDOARDO
13 BEVILACQUA GIACOMO
14 BILANCINI LORENZO
15 BOCCOLINI MARIA VITTORIA
16 BONI MATTEO
17 BONI VALERIO
18 BONI LEONARDO
19 BONI FRANCESCO
20 BOSCHI CESARE
21 BOTTI MAURIZIO
22 BRUNDU GABRIELE
23 BRUNI FLAVIO LEONIDA
24 BRUNOTTI AURORA
25 BURLA SANTIAGO
26 BUZZI LORENZO
27 CALEVI GABRIELE
28 CALEVI RICCARDO
29 CALVANI TOMMASO
30 CAMPI CRISTIANO
31 CAPOTOSTI ANDREA
32 CARACUTA LEONARDO
33 CARDONA LEONARDO
34 CAROSI SAMUEL
35 CECCOBELLO RICCARDO
36 CECCOBELLO LORENZO
37 CELESTINI LEONARDO
38 CENTOFANTI GIACOMO
39 CHIASSERINI ANDREA
40 CIAMBELLA LEONARDO
41 CICCARELLI FRANCESCO
42 CICORIA SAMUEL
43 CINELLI GABRIELE
44 CIVILOTTI MATTIA
45 COLAGIACOMO LORENZO
46 COLAO ANDREA
47 COLAO EMANUELE
48 CONSOLINI GABRIELE
49 CONSOLINI FRANCESCO
50 CORBUCCI GIORGIA
51 CORINTI GIANMARCO
52 COSTANTINI LEONARDO
53 COSTANTINI JACOPO
54 COZZOLINO PIETRO
55 CRISPINO GABRIELE
56 CRISTI GABRIELE
57 CUBONI SIMONE
58 CUBONI EDOARDO
59 CUTIGNI MATTEO
60 DE FALCO LORENZO
61 DELLE MONACHE TOMMASO
62 DI PROSPERO MATTIA
63 DI PROSPERO EDOARDO
64 DI TULLIO ELEONORA
65 DI TULLIO DAMIANO
66 ERCOLI LEONARDO
67 ETERNO SAMUELE
68 FERRARI FILIPPO
69 FERRARO CRISTIANO
70 FERRETTI MIA
71 FILIPPONI EDOARDO
72 FILOSCIA FRANCESCO
73 FIORENTINI FRANCESCO
74 FIORETTI TOMMASO
75 FIORETTI ELSA
76 FIORINI SORAYA
77 FLORIS FRANCESCO
78 FRACASSINI LEONARDO
79 FRANKE ANDREA
80 FRATINI GABRIELE
81 GALMANGODA HIRUKA SHALINDA
82 GATTA LEONARDO
83 GINANNESCHI CRISTIAN
84 GIORDANI GIACOMO
85 GIUSTI LORENZO
86 GIUSTI FRANCESCO
87 GRANI NATAN
88 IASCHI SIMONE
89 KAHAGALLAGE DANUJA THEJANI
90 KALUPERUMA INUKI SETHUMSA DE SILVA
91 KODIKARA DEWMI MATHISHA
92 KURUKULASURIYA LOREGE THEMIYA AKALANKA
93 LATILLA RAFFAELE
94 LAURETI VALERIA
95 LIBERATI MATTIA
96 LISTA RICCARDO
97 LUCARINI PIETRO
98 LUCARINI FRANCESCO
99 MACCHIONI DAMIANO
100 MAHARADAGE SULAKSHA SATHSARA RANAWEERA
101 MAIO VALERIO
102 MAIO FEDERICO
103 MARCHETTI TOMMASO
104 MARINO CLAUDIO MASSIMO
105 MARUCCI ALESSANDRO
106 MATARA MAHAWIDANAGE SADEWA PANSILU DE SILVA
107 MATTEI GIANLUCA
108 MATTIOLI PIETRO
109 MAVARO DAVIDE
110 MECARINI TOMMASO
111 MECCARIELLO RICCARDO
112 MECOCCI EDOARDO MARIA
113 MEJIA GABRIELE
114 MENCARELLI ANDREA
115 MENGHINI RAOUL
116 METHSUVI KENARA
117 MIGLIORATI VALENTINO MARIA
118 MIHALACHE ALESSANDRO
119 MILIONI TOMMASO
120 MOLINARO CRISTIANO
121 MONEGATTI MARCO
122 MONEGATTI MICHELE
123 MONTAGNINI SAMUELE
124 MONTALBOLDI GIORGIO
125 MORUCCI ARIANNA
126 MORUCCI MATTIA
127 NAWARATHNA MUDIYANSELAGE RASHEL ACHILLE
128 NICOLARDI SARA
129 ORO ELIA
130 ORO TOMMASO
131 OTTAVIANELLI TIBERIO
132 PACE MATTIA
133 PALLA LORENZO
134 PALMA MATTEO
135 PASCUCCI SAMUELE
136 PASQUARELLI RICCARDO
137 PASQUARELLI ALESSANDRO
138 PERAMUNDA GALLATH RALLAGE PINIDI VERONICA MAMLATH
139 PERANDRIA MATTIA
140 PERSI RAOUL
141 PIACENTINI TANCREDI
142 PICCA LORENZO
143 PICCIOLI LORENZO
144 PIEDILATO CHIARA
145 PIEDILATO GIACOMO
146 PINDU PERERA RUVETH
147 PIZZICHETTI EMMA
148 POLITINI ACHILLE
149 POMPEI ALESSANDRO
150 PRIMI RAFFAELE
151 PROIETTI LEONARDO
152 PROIETTI SAMUELE
153 PROIETTI COLONNA MATTIA
154 PROIETTI FILIPPI ALESSANDRO
155 RADANICH ALESSANDRO
156 RADICETTI ALESSANDRO
157 REINKARDT ANDREA
158 ROTOLI MARIA SOFIA
159 RUIU ELENA
160 SABATINI EMMA
161 SADEW NIMNETH
162 SALANDRA ALESSIO
163 SALVATORI LOEONARDO
164 SANTUCCI EDOARDO
165 SARTI DEIVID ALESSANDRO
166 SCIUGA FILIPPO
167 SCIUGA MARIA ROBERTA
168 SCOPARO MATTEO
169 SELIS ANDREA
170 SENARATH MUDALIGE JESMIN SAHASNA
171 SERAFINI MATTEO
172 SILVERI RICCARDO
173 STORTI EDOARDO
174 TARATUFOLO MASSIMO
175 TERZOLI STELLA
176 TOMMASI MATILDE
177 TREPICCIONE MATTEO
178 TRETA NORA
179 UBERTINI LORENZO
180 VALTIERI EDOARDO
181 VITTORINI VIRGINIA
182 VIVIANI ANDREA
183 WALIMUNI DEWAGE THEEKSHANA DANUDDARA
184 WEERA THERUPPERUMAGE SITHUM MADUSHANKA
185 ZAFFAMENTI GIORDANO
Tragedia a Montalto Marina: accusa un malore in riva al mare, muore a 55 anni
MONTALTO DI CASTRO – Un pomeriggio di mare si è trasformato in una tragedia a Montalto Marina, dove una donna di 55 anni, Laura Valentini, è morta dopo essere stata colta da un improvviso malore.
L'episodio è avvenuto in un tratto di spiaggia libera situato nelle vicinanze dello stabilimento militare. Stando alle prime informazioni raccolte, la donna avrebbe manifestato difficoltà già mentre si trovava in acqua. Dopo essere riuscita a raggiungere la riva, le sue condizioni sono però peggiorate improvvisamente.
La 55enne si sarebbe accasciata sulla battigia, perdendo conoscenza. I presenti hanno immediatamente dato l'allarme e cercato di prestarle soccorso. Tra le persone intervenute anche alcuni medici e infermieri presenti in spiaggia, insieme ai bagnini, che hanno avviato le procedure di emergenza in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Per circa quaranta minuti è stato fatto tutto il possibile per tentare di rianimarla. Nonostante gli sforzi, però, ogni manovra si è rivelata vana e non è stato possibile salvarle la vita.
Sul luogo della tragedia sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
Sul posto è intervenuto anche il pubblico ministero. Al termine degli accertamenti di rito, la salma è stata restituita alla famiglia, che potrà ora organizzare i funerali.
Scavo urgente a ridosso del passaggio a livello
VITERBO - A seguito di un guasto sulla linea elettrica di distribuzione, oggi 29 agosto, dalle ore 07:00 alle ore 17:00 e-Distribuzione effettuerà uno scavo urgente a ridosso del passaggio a livello. Per consentire tale intervento si renderà necessaria la chiusura al traffico della corsia che da via F. Baracca conduce su piazzale Gramsci (chi arriva da via F. Baracca potrà andare dritto su via della Ferrovia o svoltare a sinistra verso viale Trieste). Inoltre, dalle ore 16 alle ore 18, si renderà necessaria la chiusura del passaggio a livello al fine di consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza della zona interessata dalla riparazione e la verifica del funzionamento delle sbarre dello stesso passaggio a livello.
La viabilità nella zona, nella suddetta fascia oraria, sarà pertanto interdetta.
Carta didentità elettronica, gli sportelli aperti a Viterbo e negli ex Comuni durante i giorni ...
VITERBO – In vista dei festeggiamenti di Santa Rosa, il Comune di Viterbo, attraverso l'assessorato al Decentramento e all'Assistenza demografica, ha comunicato gli orari di apertura degli sportelli anagrafici per il rilascio della Carta d'identità elettronica (CIE).
Il servizio sarà garantito da lunedì 31 agosto a giovedì 3 settembre, con aperture dedicate sia negli ex Comuni sia presso gli sportelli del capoluogo, tenendo conto delle variazioni organizzative legate alle celebrazioni patronali.
Gli sportelli negli ex Comuni
Nei territori delle ex circoscrizioni l'accesso sarà possibile senza prenotazione, seguendo l'ordine di arrivo.
A Bagnaia, lo sportello di piazza XX Settembre sarà aperto lunedì 31 agosto dalle 9 alle 12.30.
A Grotte Santo Stefano, l'appuntamento è per martedì 1 settembre, dalle 9 alle 12.30, presso lo sportello di piazza dell'Unità.
A San Martino al Cimino, invece, il servizio sarà disponibile mercoledì 2 settembre dalle 8.45 alle 12.30, in piazza Mariano Buratti.
Gli sportelli in città
Per quanto riguarda Viterbo, lo sportello di via Cavour riceverà esclusivamente su appuntamento, da effettuare attraverso il portale ministeriale dedicato alla prenotazione della CIE.
Lo sportello di via Garbini sarà invece accessibile sia a coda sia su appuntamento.
Questi gli orari previsti:
Lunedì 31 agosto: dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15 alle 16.
Martedì 1 settembre: dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15 alle 16.
Mercoledì 2 settembre: dalle 8.45 alle 12.30.
Giovedì 3 settembre: dalle 8.45 alle 12.30, con chiusura pomeridiana.
Il Comune invita pertanto i cittadini che devono rinnovare o richiedere la carta d'identità elettronica a tenere conto degli orari e delle diverse modalità di accesso previste per i singoli sportelli.
Il 4 settembre uffici chiusi
Una precisazione importante riguarda la giornata di venerdì 4 settembre, giorno della festa patronale di Santa Rosa. In occasione della festività, tutti gli uffici comunali resteranno chiusi.
Il servizio anagrafico riprenderà quindi secondo le modalità e gli orari ordinari successivamente alla giornata festiva.
Terme Salus, lunedì si torna al lavoro: al PalaMalè parte la preparazione alla nuova stagione
VITERBO – Sono ormai agli sgoccioli le ultime ore di pausa per le giocatrici delle Terme Salus, che da lunedì 31 agosto inizieranno ufficialmente la preparazione in vista del prossimo campionato di Serie B di basket femminile.
Il raduno è fissato per le 17 al PalaMalè, dove il rinnovato gruppo gialloblù si ritroverà agli ordini dello staff tecnico guidato da coach Maria Chiara Scaramuccia. La prima giornata sarà dedicata soprattutto ai test fisici, fondamentali per valutare la condizione atletica delle giocatrici e consentire allo staff di predisporre programmi di lavoro personalizzati.
Il raduno rappresenterà anche il primo momento di conoscenza tra le conferme della passata stagione e le nuove arrivate, chiamate a inserirsi rapidamente nel gruppo e a mettere le proprie qualità al servizio della squadra.
La nuova stagione si presenta infatti particolarmente impegnativa, considerando il livello e la tradizionale competitività del girone laziale di Serie B, dove le Terme Salus dovranno confrontarsi con avversarie determinate a recitare un ruolo da protagoniste.
Il programma dettagliato della prima settimana di preparazione verrà comunicato alle giocatrici proprio in occasione del raduno. Il lavoro alternerà sedute atletiche a sessioni dedicate agli aspetti tecnici e tattici, con alcune attività previste anche lungo i percorsi forestali della zona.
La maggior parte della preparazione si svolgerà comunque al PalaMalè, tra parquet e sala pesi, per consentire alla squadra di costruire progressivamente condizione fisica, automatismi e identità di gioco.
Nel frattempo, la società attende di conoscere le date ufficiali del campionato di Serie B, che dovrebbe prendere il via nella prima metà di ottobre. L'obiettivo è arrivare all'esordio già in condizioni ottimali e per questo la dirigenza viterbese sta lavorando alla definizione di un calendario di amichevoli precampionato.
L'intenzione è affrontare formazioni di pari categoria o anche di livello superiore, così da permettere alla squadra di verificare sul campo quanto provato durante gli allenamenti e di misurarsi fin da subito con ritmi e situazioni di gioco vicine a quelle del campionato.
Nei prossimi giorni sono attese inoltre le prime conferme sulla partecipazione delle Terme Salus ai tradizionali tornei precampionato, appuntamenti che accompagneranno la squadra nelle settimane di avvicinamento all'inizio ufficiale della stagione.
La nuova avventura delle gialloblù, dunque, è pronta a partire: da lunedì si comincia a sudare, con l'obiettivo di arrivare all'appuntamento con la Serie B nel migliore stato di forma possibile.
Viterbo Sotterranea, il viaggio nel cuore della città tra storia e frescura
VITERBO – Mentre Viterbo si prepara a vivere i giorni più attesi dell'anno con i festeggiamenti in onore di Santa Rosa, anche il patrimonio sotterraneo della città si prepara ad accogliere migliaia di visitatori.
Viterbo Sotterranea, nel cuore del centro storico, conferma infatti la propria apertura no-stop per tutto il fine estate, offrendo ai turisti un'occasione per conoscere uno degli aspetti più suggestivi e meno conosciuti della città.
In questi ultimi giorni di agosto, caratterizzati da temperature particolarmente elevate, il percorso sotterraneo rappresenta anche una piacevole pausa dalla calura. Scendere nelle profondità della terra significa infatti immergersi in un ambiente caratterizzato da una temperatura costante e gradevole, trasformando la visita in una vera e propria oasi di frescura nel cuore del centro medievale.
Il circuito di Piazza della Morte conduce i visitatori attraverso un affascinante sistema di gallerie scavate nel tufo, sotto le antiche strade della città. Un percorso capace di raccontare secoli di storia, dalle testimonianze riconducibili all'epoca etrusca fino agli ambienti utilizzati come rifugi durante la Seconda guerra mondiale.
Un'esperienza che si inserisce perfettamente nel programma dei tanti visitatori attesi a Viterbo in occasione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Nei giorni delle celebrazioni, quando il capoluogo della Tuscia sarà attraversato da migliaia di persone, le visite guidate nel sottosuolo potranno rappresentare un'interessante alternativa nelle ore pomeridiane, soprattutto durante quelle più calde, prima degli appuntamenti serali dedicati alla festa.
A completare l'offerta culturale c'è anche il Museo dei Cavalieri Templari, un percorso dedicato ai celebri monaci guerrieri, con cimeli e riproduzioni che raccontano il loro legame con Viterbo e la storia della città.
Sono due i percorsi disponibili per scoprire Viterbo Sotterranea. Il primo, della durata di circa 30 minuti, è accessibile tutti i giorni con orario continuato e non richiede prenotazione. Il secondo, della durata di circa un'ora, prevede invece la prenotazione.
Un'opportunità per vivere Viterbo da una prospettiva diversa, entrando nel sottosuolo e attraversando luoghi che conservano tracce di epoche, persone e vicende che hanno contribuito a costruire l'identità della città.
WhatsApp, nuova ondata di attacchi zero-click: lallarme della Polizia di Stato
VITERBO – Nuova allerta sulla sicurezza di WhatsApp. È stata recentemente segnalata una nuova ondata di compromissioni degli account, caratterizzata da modalità riconducibili ai cosiddetti attacchi “zero-click”, che in alcuni casi possono consentire ai criminali di agire senza che la vittima debba compiere alcuna azione.
Le vulnerabilità individuate riguardano, in particolare, versioni non aggiornate di iOS e dell'applicazione WhatsApp sui dispositivi Apple. Il rischio è quello di una compromissione dell'account e, successivamente, dell'utilizzo dello stesso da parte dei malviventi per contattare amici e parenti della vittima.
Una volta ottenuto l'accesso, infatti, i criminali possono fingersi una persona conosciuta, come un familiare o un amico, e inviare messaggi con richieste di denaro, facendo leva su presunte situazioni di emergenza.
La Polizia di Stato invita quindi gli utenti a prestare la massima attenzione e a seguire alcune semplici precauzioni.
Mai pagare senza verificare
Il primo consiglio è quello di non effettuare pagamenti prima di aver verificato l'identità della persona che formula la richiesta. In caso di messaggi sospetti, è opportuno contattare direttamente il presunto mittente attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, incontrarlo di persona.
Fondamentale anche mantenere costantemente aggiornati il sistema operativo dello smartphone e l'applicazione WhatsApp. Gli aggiornamenti di sicurezza sono infatti uno degli strumenti principali per ridurre il rischio che eventuali vulnerabilità vengano sfruttate.
Gli utenti sono inoltre invitati a controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp. Da questa sezione è possibile verificare quali dispositivi risultano associati al proprio account e disconnettere immediatamente quelli che non vengono riconosciuti.
Verifica in due passaggi e attenzione agli allegati
Tra le misure consigliate c'è anche l'attivazione della verifica in due passaggi, oltre alla limitazione del download automatico di contenuti e allegati.
È importante, inoltre, proteggere il dispositivo attraverso un codice di accesso, Touch ID o Face ID, così da aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.
Nel caso in cui l'account WhatsApp risulti compromesso, la Polizia di Stato raccomanda di avvisare immediatamente i propri contatti, invitandoli a non rispondere a eventuali richieste di denaro provenienti dall'account e ad avviare tempestivamente la procedura di recupero.
Aggiornare i dispositivi Apple
Anche Apple è intervenuta per risolvere le vulnerabilità attraverso specifici aggiornamenti di sicurezza. Per questo motivo viene raccomandato di mantenere sempre aggiornati dispositivi e applicazioni, installando le versioni più recenti disponibili.
Per proteggere ulteriormente il proprio account, Apple raccomanda inoltre l'utilizzo dell'autenticazione a due fattori per l'Apple Account.
Un invito alla prudenza che riguarda tutti gli utenti, soprattutto in presenza di messaggi improvvisi che chiedono trasferimenti di denaro o altre operazioni urgenti. Anche quando il messaggio sembra provenire da una persona conosciuta, una semplice verifica attraverso un canale alternativo può evitare di cadere nella trappola.
Per dubbi, informazioni o segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito ufficiale del Commissariato di PS Online.
Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba, apprensione per le sue condizioni
VITERBO – Apprensione per le condizioni di Alessandro Di Battista, 48 anni, ricoverato in un ospedale di Cuba nella serata di venerdì 28 agosto. La notizia, riportata dal Corriere della Sera, riferisce che l'ex deputato del Movimento 5 Stelle sarebbe arrivato nella struttura sanitaria in condizioni definite gravi, dopo aver accusato forti mal di testa e un malore.
La notizia riguarda da vicino anche la Tuscia, territorio al quale la famiglia Di Battista è legata da tempo. Le radici familiari dell'ex parlamentare affondano infatti nella provincia di Viterbo, in particolare nell'area compresa tra Civita Castellana e Fabrica di Roma, soprattutto attraverso il padre Vittorio.
Di Battista è stato deputato del Movimento 5 Stelle dal 2013 al 2018, anni nei quali è diventato uno dei volti più riconoscibili e rappresentativi del movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.
Al termine della legislatura aveva scelto di non ricandidarsi in Parlamento, continuando però a mantenere un ruolo attivo nel dibattito politico italiano attraverso interventi pubblici, iniziative e attività di comunicazione.
Negli anni successivi ha mantenuto una posizione autonoma rispetto al Movimento 5 Stelle, non risparmiando critiche anche alla linea politica assunta dal partito sotto la leadership di Giuseppe Conte.
La notizia del ricovero ha rapidamente fatto il giro dei media e suscitato preoccupazione tra sostenitori, esponenti politici e quanti hanno seguito negli anni il percorso pubblico dell'ex deputato.
Al momento, in attesa di ulteriori aggiornamenti, restano riservati i dettagli sulle condizioni di salute e sulle cause che hanno portato al ricovero. La situazione viene seguita con attenzione anche in Italia.
