Acqua, i sindaci si riuniscono per votare sì o no all'aumento della tariffa

2020-12-29
VITERBO - Tariffa dell’acqua, domani è il giorno in cui i sindaci della provincia di Viterbo si riuniscono per votare si o no ai nuovi aumenti. Nel dettaglio: +7% per il 2020, +3,3% per il 2021, +1,8% per il 2022, +1,7% per il 2023. Uan tabella che potrebbe essere rivista in corsa. Infatti, spiega il documento inviato dall’Ato ai sindaci nei giorni scorsi ''la pianificazione del 2022 e 2023 è soggetta a revisione (cosiddetta infra-periodo)'', ''l’adeguamento indicato costituisce una traccia di lavoro che andrà verificata alla luce del consuntivo del periodo 2020-202''.
La riunione è stata convocata dal presidente dell’Ato Pietro Nocchi, il governatore delle acque. Il punto all’ordine del giorno relativo ai rincari è subito il primo della mattinata. E recita così: ''Adozione dello schema regolatorio relativo alla predisposizione tariffaria 2020-2023 contenente le istanze del gestore di riequilibrio economico finanziario comprensive della richiesta di accesso al fondo di perequazione Csea''.
Si dice in sostanza che senza il via libera a questi aumenti per la Talete non ci sarebbe nessuna speranza di ottenere il finanziamento di 40 milioni di euro da parte di Arera (l’Autorità di regolazione per energie. reti e ambiente) indispensabile per garantire un futuro alla società di via Romiti.
La convocazione è accompagnata da un messaggio del presidente Nocchi: ''Si richiama l’attenzione dei sindaci sulle responsabilità connesse alle decisioni da adottare nella riunione in argomento con particolare riferimento alla sostenibilità della gestione Talete anche in funzione degli adempimenti previsti dalle specifiche disposizioni di Arera''.
Al momento il fronte dei sindaci appare frastagliato. Nei giorni scorsi la Lega ha fatto sapere che i propri rappresentanti (Tarquinia, Tuscania, Ischia di Castro, Capodimonte e Monterosi) voteranno no. Contrari si sono detti anche il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri e quello di Soriano nel Cimino. Per Viterbo il sindaco Giovanni Arena ha dichiarato che avrebbe deciso dopo una attenta analisi delle carte chieste nei giorni scorsi alla Talete. 

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