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Golvurikenz Recensione 2026: Opinioni, Funzionalità e Analisi Completa
L'intelligenza artificiale continua a rivoluzionare il settore finanziario e, nel 2026, sempre più investitori stanno esplorando piattaforme digitali che integrano tecnologie avanzate per migliorare l'accesso ai mercati. Tra le nuove realtà che stanno attirando l'attenzione degli utenti italiani troviamo Golvurikenz, una piattaforma di trading basata sull'AI progettata per combinare analisi intelligente dei dati, semplicità operativa e accessibilità.
Ma Golvurikenz è davvero una piattaforma interessante da considerare nel 2026? In questa recensione analizzeremo le sue funzionalità, la tecnologia utilizzata, i vantaggi, l'esperienza utente e le ragioni che stanno contribuendo alla sua crescente popolarità.
Golvurikenz – Scheda Informativa
Caratteristica Dettagli
Nome Piattaforma Golvurikenz
Tecnologia Intelligenza Artificiale
Accesso Web-Based
Mercati Supportati Criptovalute, Azioni, Forex, Materie Prime
Conto Demo Disponibile
Deposito Minimo €250
Compatibilità Desktop, Tablet e Smartphone
Registrazione Gratuita
Assistenza Clienti 24/7
Sicurezza Crittografia avanzata
Disponibilità Numerosi Paesi supportati
Cos'è Golvurikenz?
Golvurikenz è una piattaforma digitale progettata per supportare gli utenti nell'analisi dei mercati finanziari attraverso strumenti basati sull'intelligenza artificiale.
La piattaforma utilizza sistemi avanzati di elaborazione dati per monitorare costantemente i mercati e organizzare le informazioni in modo semplice e intuitivo. Grazie a questa tecnologia, gli utenti possono accedere a dati aggiornati e visualizzare le informazioni rilevanti attraverso una dashboard moderna e facile da utilizzare.
L'obiettivo di Golvurikenz è quello di rendere l'esperienza di trading più accessibile, consentendo agli utenti di interagire con i mercati tramite un ambiente digitale progettato sia per principianti sia per utenti più esperti.
Visita la Piattaforma Golvurikenz
Come Funziona Golvurikenz?
Uno degli aspetti che distingue Golvurikenz è l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per elaborare informazioni provenienti dai mercati finanziari globali.
La piattaforma analizza continuamente:
● Trend di mercato
● Movimenti dei prezzi
● Volumi di scambio
● Indicatori tecnici
● Dati storici
● Attività dei mercati globali
Queste informazioni vengono elaborate e organizzate in tempo reale, consentendo agli utenti di accedere rapidamente a una panoramica aggiornata delle condizioni di mercato.
La dashboard è stata progettata per semplificare l'accesso ai dati e offrire un'esperienza intuitiva anche a chi non possiede conoscenze tecniche avanzate.
Perché Golvurikenz Sta Attirando Attenzione nel 2026?
Nel corso del 2026 il settore fintech continua a registrare una forte crescita, alimentata dalla diffusione di tecnologie AI sempre più sofisticate.
Gli utenti italiani cercano oggi piattaforme che offrano:
● Maggiore velocità nell'analisi dei dati
● Interfacce intuitive
● Accessibilità multi-dispositivo
● Strumenti intelligenti
● Esperienze digitali semplificate
Golvurikenz si inserisce perfettamente in questa tendenza grazie a una combinazione di innovazione tecnologica e semplicità operativa.
Sempre più persone stanno cercando informazioni online sulla piattaforma, contribuendo ad aumentare la sua visibilità all'interno del panorama degli investimenti digitali.
Principali Funzionalità di Golvurikenz
Analisi Basata sull'Intelligenza Artificiale
La piattaforma utilizza algoritmi avanzati per elaborare grandi quantità di dati e organizzare le informazioni in modo efficiente.
Dashboard Moderna
L'interfaccia è progettata per offrire una navigazione intuitiva e un accesso rapido alle principali funzionalità.
Monitoraggio dei Mercati in Tempo Reale
Gli utenti possono seguire costantemente l'evoluzione dei mercati attraverso aggiornamenti continui.
Accesso Multi-Dispositivo
Golvurikenz può essere utilizzato da desktop, tablet e smartphone senza limitazioni.
Conto Demo
La disponibilità di una modalità demo consente agli utenti di familiarizzare con la piattaforma e testarne le funzionalità.
Scopri la Tecnologia AI Golvurikenz
Golvurikenz per Principianti
Una delle caratteristiche più interessanti della piattaforma è la sua accessibilità.
Molti strumenti finanziari risultano complessi per chi è alle prime esperienze. Golvurikenz punta invece a semplificare il processo attraverso una dashboard intuitiva e una struttura organizzata che facilita la navigazione.
Anche gli utenti senza esperienza nel settore possono accedere alle funzionalità principali e comprendere rapidamente il funzionamento della piattaforma.
Golvurikenz per Utenti Esperti
La piattaforma non è pensata esclusivamente per i principianti.
Gli utenti più esperti possono apprezzare la possibilità di monitorare diversi mercati contemporaneamente, visualizzare dati aggiornati e utilizzare strumenti avanzati per seguire le condizioni di mercato.
La combinazione tra semplicità e tecnologia rappresenta uno dei punti di forza che stanno contribuendo alla crescente popolarità della piattaforma.
Sicurezza e Protezione dei Dati
La sicurezza è un aspetto fondamentale per qualsiasi piattaforma finanziaria.
Golvurikenz utilizza sistemi di protezione progettati per garantire un ambiente digitale sicuro e affidabile. Tra le misure implementate troviamo:
● Crittografia avanzata
● Protezione dei dati degli utenti
● Sistemi di autenticazione
● Monitoraggio continuo delle attività
Queste soluzioni contribuiscono a creare un ambiente progettato per garantire elevati standard di sicurezza.
Vantaggi di Golvurikenz
Tra i principali vantaggi della piattaforma troviamo:
● Tecnologia AI avanzata
● Interfaccia intuitiva
● Accesso ai mercati globali
● Monitoraggio in tempo reale
● Compatibilità multi-dispositivo
● Conto demo disponibile
● Registrazione semplice
● Assistenza clienti dedicata
● Ambiente adatto a diversi livelli di esperienza
● Dashboard moderna e organizzata
Mercati Disponibili su Golvurikenz
La piattaforma offre accesso a diverse categorie di asset finanziari:
Criptovalute
● Bitcoin (BTC)
● Ethereum (ETH)
● Solana (SOL)
● Ripple (XRP)
● Cardano (ADA)
Mercati Tradizionali
● Azioni internazionali
● Forex
● Materie prime
● Asset digitali selezionati
Questa varietà consente agli utenti di esplorare differenti opportunità attraverso una singola piattaforma.
Golvurikenz è Affidabile?
Una delle domande più frequenti riguarda l'affidabilità della piattaforma.
Sulla base delle informazioni disponibili, Golvurikenz presenta diverse caratteristiche che contribuiscono a rafforzare la fiducia degli utenti:
● Tecnologia moderna
● Conto demo
● Assistenza clienti
● Interfaccia trasparente
● Sistemi di sicurezza avanzati
● Accessibilità da più dispositivi
Come per qualsiasi piattaforma digitale, gli utenti dovrebbero sempre effettuare le proprie valutazioni personali. Tuttavia, la combinazione di innovazione, semplicità e funzionalità avanzate rappresenta uno dei motivi per cui Golvurikenz continua a generare interesse nel 2026.
Esplora la Piattaforma AI Golvurikenz
Considerazioni Finali
Con l'espansione delle tecnologie AI e la crescente digitalizzazione dei servizi finanziari, Golvurikenz si presenta come una delle nuove piattaforme che stanno attirando attenzione tra gli utenti italiani.
Grazie a una combinazione di analisi intelligente dei dati, monitoraggio dei mercati in tempo reale, accessibilità multi-dispositivo e un'interfaccia progettata per semplificare l'esperienza dell'utente, la piattaforma si posiziona come una soluzione interessante per chi desidera esplorare il mondo delle tecnologie finanziarie di nuova generazione.
Per chi è alla ricerca di una piattaforma moderna, orientata all'innovazione e progettata per rendere l'accesso ai mercati più semplice e intuitivo, Golvurikenz rappresenta una delle novità più discusse del 2026.
Domande Frequenti
Cos'è Golvurikenz?
Golvurikenz è una piattaforma di trading basata sull'intelligenza artificiale progettata per supportare l'analisi dei mercati finanziari.
Golvurikenz è adatto ai principianti?
Sì, la piattaforma è stata sviluppata per essere accessibile sia ai nuovi utenti sia a quelli più esperti.
È disponibile un conto demo?
Sì, gli utenti possono utilizzare una modalità demo per esplorare le funzionalità disponibili.
Qual è il deposito minimo richiesto?
Il deposito minimo indicato dalla piattaforma è di €250.
Posso utilizzare Golvurikenz da smartphone?
Sì, la piattaforma è compatibile con smartphone, tablet e desktop.
Vespa samurai contro la cimice asiatica, Sabatini: Una risposta concreta per lagricoltura
VITERBO - 'Accogliamo con grandissima soddisfazione la notizia relativa all'avvio dei nuovi lanci della vespa samurai sul nostro territorio nell'ambito della lotta biologica per contrastare il proliferare della cimice asiatica, specie invasiva che ha provocato negli ultimi anni ingenti danni alle colture agricole”.
“Si tratta infatti di un sistema particolarmente utile nell'ottica della lotta integrata contro l'invasione dell'insetto infestante, attraverso l'immissione nell'ambiente della vespa, antagonista naturale della cimice, e questo grazie al prezioso contributo offerto dagli esperti dell'Università della Tuscia. Un percorso iniziato nell'ottobre del 2023 con l'audizione in Consiglio regionale dell'entomologo professor Stefano Speranza”.
“Grazie al lavoro dell'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Righini è stato messo in campo un importante progetto, frutto di una positiva sinergia che ha coinvolto istituzioni, enti di ricerca, mondo agricolo, con il coinvolgimento attivo di Arsial, del Servizio fitosanitario regionale, dell'Enea, dell'Unitus e con la collaborazione della rete delle organizzazioni agricole e dei produttori che hanno fornito un contributo rilevante”.
“È stata così attuata una efficace strategia di risposta ad una delle più insidiose minacce al comparto agricolo, con l'obiettivo di salvaguardare il lavoro dei produttori, la qualità delle colture e il reddito delle aziende, a dimostrazione dell'attenzione costante rivolta dalla Giunta Rocca alle esigenze del nostro territorio e alla tenuta del suo tessuto economico', così si è espresso il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini, componente della Commissione Agricoltura
Sorianese, arriva lesperienza di Giuseppe Danieli in attacco
SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Giuseppe Danieli, attaccante classe 1988.
Profilo di grande esperienza, Danieli arriva in rossoblù dopo l'ultima stagione disputata con la maglia della Viterbese. Nel suo percorso anche le esperienze con Rieti, Tivoli e Valmontone, club con il quale ha conquistato il campionato di Eccellenza.
Attaccante di categoria, Danieli porta con sé un bagaglio importante fatto di presenze, gol e conoscenza del campionato. Con oltre 200 reti realizzate in carriera, rappresenta un innesto di valore per il reparto offensivo rossoblù.
“Sono molto contento della scelta fatta - ha dichiarato Danieli -. Arrivo in una società sana e ambiziosa, con grande voglia di fare bene. Ritrovo il direttore Capretti, con il quale ho già lavorato: conosco il suo modo di operare e so quanto tenga a costruire una rosa competitiva da consegnare a mister Chirieletti. Sono sicuro che potremo toglierci tante soddisfazioni. Non vedo l'ora di iniziare.”
La società accoglie Giuseppe Danieli e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni con la maglia della Sorianese.
22 anni di tradizione: torna la Sagra della Lumaca di Allumiere
ALLUMIERE - La Sagra della Lumaca di Allumiere raggiunge quest’anno la sua 22ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dalla comunità. Un traguardo importante per una manifestazione nata molti anni fa e che continua a registrare un successo crescente, grazie all’impegno e alla passione di tanti volontari. L'edizione 2026 si svolgerà il 19, 20 e 21 giugno
Dietro l’organizzazione della festa c’è infatti il grande lavoro dei contradaioli, a partire dalle cuoche che da oltre un mese sono impegnate nella preparazione delle protagoniste indiscusse della manifestazione: le lumache. Un impegno che coinvolge anche tutti coloro che, in questi giorni, stanno lavorando all’allestimento del Piazzale Cesare Moroni, sede dell’evento e punto di riferimento della festa.
La Sagra rappresenta un esempio concreto di collaborazione e partecipazione, capace di unire generazioni diverse. Dai contradaioli più esperti ai più giovani, tutti contribuiscono con entusiasmo a mantenere viva una tradizione che continua a essere tramandata nel tempo.
Il programma dell’edizione 2026 prevede tre serate all’insegna dell’intrattenimento e della convivialità. Venerdì 19 giugno sarà protagonista il saggio di danza della scuola Dance World di Gabriella Moroni; sabato 20 giugno spazio ai balli di gruppo e al dj set con Alberto Galli; domenica 21 giugno, infine, la manifestazione si concluderà con la musica dal vivo del Trio d’Autore.
Saranno tre giorni intensi durante i quali gli organizzatori saranno lieti di accogliere visitatori e appassionati per far conoscere e degustare le tradizionali lumache, insieme ad altri piatti tipici della cucina locale, preparati con cura e dedizione nel segno della valorizzazione delle tradizioni gastronomiche del territorio.
Giuseppe Crea nuovo direttore di Federlazio Rieti
VITERBO - Giuseppe Crea è il nuovo direttore di Federlazio Rieti. Cinquantasette anni, laureato in Scienze Politiche, sposato e padre di un figlio, porta nell’incarico una lunga esperienza maturata nel mondo della rappresentanza delle piccole e medie imprese.
Dal 2007 ricopre il ruolo di direttore di Federlazio Viterbo, mentre il suo percorso associativo è iniziato nel 1997 con l’attività svolta per dieci anni all’interno dell’Associazione delle Piccole e Medie Imprese della provincia di Perugia. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi istituzionali, tra cui quello di componente del Consiglio della Camera di Commercio di Viterbo dal 2009 al 2019, oltre alla partecipazione a vari Consigli di amministrazione, tra cui quelli del GAL In Teverina e della SPAL Alto Lazio.
La nomina è stata accolta positivamente dal presidente di Federlazio Rieti, Alberto Cavallari, che sottolinea come la scelta sia arrivata con il consenso unanime del Comitato Direttivo territoriale.
“La scelta di Giuseppe Crea è stata condivisa all’unanimità dal Comitato Direttivo territoriale. La sua esperienza nel mondo associativo e la profonda conoscenza delle esigenze delle imprese rappresentano un valore aggiunto per Federlazio Rieti. Sono certo che saprà guidare l’Associazione con competenza, accompagnando le nostre imprese nelle sfide dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della competitività, contribuendo alla crescita economica dell’intero territorio.”
Crea ha spiegato che il nuovo incarico non comporterà una fusione tra le strutture territoriali, ma un maggiore coordinamento delle attività. “La forza di Federlazio è da sempre quella di essere profondamente radicata nei territori - dichiara Giuseppe Crea -. Per questo motivo Viterbo e Rieti manterranno pienamente la propria autonomia organizzativa e decisionale: due territori, due Presidenti, due Comitati Direttivi, due Assemblee e due sedi operative. La novità riguarda esclusivamente una gestione unitaria della direzione e un coordinamento unico del servizio sindacale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la qualità dei servizi offerti alle imprese.”
Tra gli obiettivi indicati per il territorio reatino figurano il sostegno allo sviluppo economico, la valorizzazione delle realtà imprenditoriali locali e il rilancio del nucleo industriale, considerato un elemento strategico per la crescita del sistema produttivo provinciale. Per affrontare queste sfide, Crea evidenzia l’importanza del confronto con istituzioni, associazioni, organizzazioni sindacali ed enti locali, oltre al potenziamento dei servizi rivolti alle aziende, in particolare nell’ambito delle relazioni industriali e della formazione continua.
“Ci attende un lavoro importante, ma anche una sfida che affrontiamo con entusiasmo e senso di responsabilità. Federlazio è presente su questo territorio da oltre cinquant’anni perché ha sempre saputo interpretare i cambiamenti e stare al fianco delle imprese. Con questo stesso spirito lavoreremo ogni giorno per sostenere la crescita del tessuto produttivo reatino, valorizzandone le eccellenze e contribuendo allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio”, conclude Giuseppe Crea.
Il valore del ricordo: come trasformare il dolore della perdita in un gesto di speranza globale
Perdere una persona cara è una delle prove più dure e dolorose che la vita ci mette davanti, un momento di buio che spesso lascia un grande vuoto e il desiderio profondo di dare un senso a un evento così difficile da accettare. Proprio in questi frangenti, la voglia di onorare chi non c’è più può diventare un cammino intimo capace di trasformarsi in una scelta dal grandissimo valore umano. Ormai anche nella nostra provincia di Viterbo sono sempre di più le persone che scelgono di incanalare la sofferenza del lutto in azioni di vera solidarietà, pronte a fare la differenza per chi vive in condizioni di estrema vulnerabilità. Per capire a fondo la bellezza e la portata di questo cammino, si può scoprire che cos'è una donazione in memoria e vedere da vicino come questo gesto possa trasformare il ricordo di un affetto privato in un aiuto concreto per chi lotta ogni giorno per la sopravvivenza nei contesti di emergenza più drammatici del mondo.
Un legame che si rinnova attraverso la solidarietà
Di solito, la vicinanza a chi soffre per una scomparsa si esprime portando dei fiori o partecipando alle classiche cerimonie di cordoglio che, pur avendo un grande significato affettivo, finiscono per esaurirsi nel giro di pochi giorni. Al contrario, decidere di legare il nome di chi abbiamo amato a un progetto umanitario internazionale permette di mantenere vivi i valori che hanno guidato la sua vita, offrendo una reale possibilità di salvezza a chi si trova in condizioni di grave pericolo o povertà. Questo tipo di aiuto permette infatti a chi opera sul campo di pianificare interventi rapidi e mirati nei territori più caldi del pianeta, portando cure mediche d'urgenza, ripari e beni di prima necessità a intere popolazioni colpite da guerre, epidemie o disastri naturali. Così facendo, l'amore per la persona scomparsa non si spegne con la fine della vita terrena, ma si trasforma in un soccorso immediato che porta luce dove sembra esserci soltanto disperazione.
L'impatto concreto dei gesti che superano i confini
Ogni piccolo o grande contributo che nasce dal ricordo collettivo si trasforma in una risorsa vitale per sostenere il lavoro di medici e operatori sul campo, comprare farmaci salvavita e allestire ospedali da campo in zone dimenticate da tutti. La generosità che si esprime attraverso una donazione in memoria ha la straordinaria capacità di abbattere ogni barriera geografica e culturale, creando un filo invisibile ma resistentissimo tra la sensibilità di una comunità locale e i bisogni di popoli lontani. Chi riceve queste cure non conoscerà mai i nomi e i volti di chi ha teso loro la mano, ma potrà beneficiare di un gesto di puro altruismo che rimette al centro il valore sacro della vita umana. Moltissime famiglie trovano un grandissimo conforto nel sapere che il nome del proprio caro rimarrà per sempre legato alla rinascita di un bambino o alla salvaguardia della dignità umana nei contesti più difficili della Terra.
Come coinvolgere parenti e amici nel percorso del ricordo
Scegliere di sostenere una causa umanitaria durante un lutto diventa anche un modo per stringere tutta la comunità di amici, parenti e colleghi attorno a un obiettivo comune e pieno di speranza. Invece di limitarsi a una partecipazione formale al funerale, le persone vicine possono essere invitate a dare una mano a questa raccolta, trasformando la tristezza della perdita in una bellissima catena di solidarietà condivisa. Le realtà del mondo non profit oggi offrono strumenti trasparenti e molto delicati per gestire queste iniziative, inviando lettere e attestati cartacei alle famiglie per testimoniare quanto affetto sia stato raccolto in onore del defunto. Questo cammino comune non solo aiuta a superare la solitudine dei primi momenti di lutto, ma lascia un insegnamento meraviglioso ai più giovani, dimostrando che la solidarietà è l'unica forza capace di vincere il tempo e la morte.
Vespa samurai contro la cimice asiatica, Zelli: Difendiamo le produzioni agricole del Lazio
VITERBO – 'L'avvio nel Lazio della nuova campagna di rilascio della vespa samurai rappresenta una risposta concreta, scientificamente fondata e ambientalmente sostenibile contro una delle minacce più gravi per le nostre produzioni agricole. La cimice asiatica continua infatti a provocare danni rilevanti a diverse colture, e la lotta biologica si conferma oggi uno degli strumenti più efficaci per contrastarne la diffusione in modo strutturale. Oggi sono stati autorizzati ulteriori lanci nei territori delle province di Viterbo, Roma e Latina. Al termine di questa prima sessione, saranno complessivamente 47 i siti di rilascio attivati sul territorio regionale”.
“È importante che la Regione Lazio, insieme ad Arsial, al Servizio fitosanitario regionale, all'ENEA e all'Università della Tuscia, stia portando avanti un lavoro coordinato che mette insieme istituzioni, ricerca, tecnici e mondo produttivo. Questo metodo è quello giusto: affrontare le emergenze del comparto agricolo con serietà, competenze e una strategia di medio periodo, non con interventi improvvisati”.
“Per il territorio viterbese, e in particolare per le aree della Tuscia più esposte, questa iniziativa assume un valore ancora maggiore. La nostra provincia è fortemente vocata alla produzione agricola ed è quindi essenziale mettere in campo ogni strumento utile a difendere le aziende, tutelare il reddito degli agricoltori e salvaguardare la competitività delle filiere locali”.
“La difesa delle colture passa oggi anche dall'innovazione e dalla sostenibilità. Investire nella lotta biologica significa proteggere le produzioni, ridurre l'impatto ambientale e rafforzare la resilienza del sistema agricolo regionale. È una direzione che condividiamo e che va sostenuta con continuità', lo dichiara il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi.
Cimice asiatica, al via nel Lazio i lanci della vespa samurai contro il parassita
VITERBO – Sono stati effettuati questa mattina nel Lazio i primi lanci della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice asiatica (Halyomorpha halys), nell'ambito del progetto regionale di lotta biologica coordinato da Arsial e dal Servizio fitosanitario regionale. L'iniziativa, giunta alla sua terza annualità, punta a favorire l'insediamento stabile e la diffusione del parassitoide sul territorio regionale, contribuendo nel medio periodo al contenimento delle popolazioni del fitofago attraverso il naturale equilibrio tra le due specie.
La cimice asiatica è una delle specie invasive più dannose per numerose colture agricole e risulta particolarmente difficile da gestire attraverso i tradizionali metodi di difesa. Per questo motivo, la lotta biologica rappresenta uno degli strumenti più efficaci e sostenibili per contenerne la diffusione e limitare i danni alle produzioni agricole.
Il progetto “Lotta biologica alla cimice asiatica Halyomorpha halys e al moscerino dei piccoli frutti Drosophila suzukii nel territorio regionale” rientra tra gli interventi di difesa integrata promossi dalla Regione Lazio e vede la collaborazione di Arsial, Servizio fitosanitario regionale, ENEA – Laboratorio Agricoltura 4.0 e Università degli Studi della Tuscia, con il supporto del Coordinamento corilicolo territoriale (CCT), una rete che riunisce associazioni di produttori, organizzazioni di settore, tecnici, agricoltori ed enti istituzionali impegnati nella tutela delle produzioni agricole regionali.
“La lotta biologica alla cimice asiatica - dichiara l'assessore all'Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini - rappresenta una risposta concreta e sostenibile a una delle principali minacce per le nostre produzioni agricole. Con il rilascio della vespa samurai proseguiamo un percorso avviato negli anni scorsi che sta coinvolgendo istituzioni, mondo della ricerca e operatori del settore in un'azione coordinata a tutela delle aziende agricole del Lazio. Investire in strumenti innovativi e rispettosi dell'ambiente significa rafforzare la competitività delle nostre filiere e garantire una maggiore resilienza del sistema agricolo regionale”.
I rilasci dell'antagonista naturale proseguiranno nei prossimi giorni nelle province di Latina, Roma e Viterbo. Le attività, curate da ENEA e Università della Tuscia, coinvolgono anche i tecnici di Assofrutti, CPN, Domus Nucum ed Euronocciola, oltre al personale di Arsial e del Servizio fitosanitario regionale, impegnati nella selezione dei siti, nel monitoraggio e nella gestione delle operazioni sul campo.
Al termine di questa prima sessione saranno complessivamente 47 i siti di rilascio attivati sul territorio regionale. Ciascuno di essi sarà sottoposto a un costante monitoraggio per verificare l'effettivo insediamento della vespa samurai e la sua efficacia nel controllo biologico della cimice asiatica, contribuendo alla salvaguardia delle produzioni agricole e alla sostenibilità degli ecosistemi agrari del Lazio.
Ronciglione, 15 cantautori in gara per la semifinale del Contest Guerriero
RONCIGLIONE - Tutto pronto per uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'estate. Venerdì 19 giugno 2026, la suggestiva cornice dell'Arena di S. Andrea di Ronciglione si accenderà per ospitare la semifinale dedicata alla Categoria Inediti del contest Guerriero.
Una serata speciale che vedrà salire sul palco ben 15 cantautori, pronti a sfidarsi a colpi di note, testi originali ed emozioni. L'obiettivo è altissimo: conquistare uno dei 7 posti disponibili per la finalissima, che si terrà il prossimo primo agosto 2026 nella centrale Piazza Principe di Napoli, dove i finalisti si esibiranno insieme ai talenti delle Categorie Junior e Over.
Una conduzione di eccezione e una giuria di qualità
A guidare il pubblico e gli artisti attraverso questa maratona musicale ci sarà una coppia affiatata e d'eccellenza: il Direttore Artistico Francesco Laurenti e la co-Direttrice Martina Chiossi.
Il compito di valutare le esibizioni spetterà a una giuria altamente qualificata, capitanata da un nome di grandissimo rilievo nel panorama culturale del territorio: il Presidente di giuria sarà infatti Italo Leali, stimato Direttore Artistico ed esecutivo del Tuscia in Jazz Festival.
Più di una competizione: l'arte come unione
Al di là della gara e dei verdetti, il vero cuore del Contest 'Guerriero' risiede nel suo profondo valore sociale e culturale. L'evento ha il grande pregio di aggregare tantissimi ragazzi e ragazze sotto il segno della condivisione e dell'arte, creando un punto d'incontro sano, stimolante e inclusivo per i giovani talenti.
La realizzazione di questa importante manifestazione è resa possibile anche grazie al prezioso supporto dei partner storici e degli sponsor della serata, che continuano a investire sul futuro della musica:
• Banca Lazio Nord
• Studio 8Hertz Audio
• Radio Roma
L'appuntamento è quindi per venerdì 19 giugno all'Arena di S. Andrea. Una notte di musica dal vivo, passione e storie da raccontare: il futuro della canzone d'autore passa da Ronciglione. Non mancate!
Costanza Luzzitelli
Maturità 2026, laugurio della sindaca Frontini agli studenti viterbesi
VITERBO - “Cari ragazzi e care ragazze, ci siamo. Il giorno tanto atteso è arrivato. Il vostro primo giorno da grandi. I vostri esami importanti. Quelli che vi porteranno alla conquista di un diploma, di un primo importante traguardo, ma anche quelli che vi consentiranno di guardare al vostro futuro. A pensare davvero a cosa fare da grandi. Ora che grandi lo state diventando davvero. So bene come state vivendo queste ore che vi separano da quella campanella e da quei banchi. Ore tra fogli sparsi, tazze di caffè, ripassi dell'ultimo minuto, con un bel po' di comprensibile ansia da condividere in chat con le vostre amiche e i vostri amici, ipotizzando i possibili argomenti che usciranno. Sono sicura sarà un giorno che ricorderete, a cui ripenserete tra qualche anno'.
'Vivete con serenità queste ore che vi separano dall'ultimo appuntamento con le superiori. Affrontate gli esami di maturità a testa alta, con la consapevolezza di quanta strada avete già fatto per arrivare a questo giorno. E stasera basta studiare e ripassare, chiudete i libri a un'ora decente. Respirate forte. Domani entrate in aula e mostrate a tutti quanto valete. Noi siamo già fieri di voi. Un grandissimo in bocca al lupo a tutti i maturandi viterbesi!”, così si è espressa Chiara Frontini, sindaca di Viterbo.
Violenza sessuale su un treno Milano-Roma, prosegue il processo a Viterbo
ORTE – Prosegue davanti al collegio del Tribunale di Viterbo il processo a carico di un passeggero dell’Intercity Milano-Roma accusato di violenza sessuale. Secondo l’accusa, nelle prime ore del 3 giugno 2024 avrebbe avvicinato una giovane viaggiatrice di 21 anni, arrivando a posizionare una gamba tra le sue ginocchia mentre si trovavano a bordo del convoglio.
La ragazza, costituitasi parte civile nel procedimento, ha raccontato di essersi risvegliata improvvisamente mentre riposava nella carrozza e di aver trovato davanti a sé uno sconosciuto, una situazione che le avrebbe provocato forte paura.
“Erano le 5 del mattino e mi sono detta che ormai la mia fermata di Roma-Tiburtina era vicina. Ho anche controllato su Maps dove fossimo e visto che eravamo quasi a Orte”, ha dichiarato in aula durante una precedente udienza la giovane, oggi 22enne. Dopo l’accaduto si è rivolta a un centro antiviolenza e continua a essere seguita da una psicologa.
Poco dopo l’episodio l’uomo è stato fermato dagli agenti della Polfer alla stazione di Orte. A far scattare l’intervento sarebbe stato un altro viaggiatore che, vedendo la ragazza in lacrime, ha allertato il personale segnalando una presunta aggressione sessuale.
Dalle ricostruzioni emerse nel corso del dibattimento, la giovane era salita sul treno notturno a Milano Porta Garibaldi, mentre l’imputato era salito a Parma intorno alle 22.50. La difesa sostiene che l’uomo si fosse spostato nella carrozza occupata dalla ragazza esclusivamente perché il bagno presente nel proprio vagone risultava inutilizzabile.
“Nessuna immagine della videosorveglianza – ha confermato un agente della polizia ferroviaria – ma la giovane ha riferito che il passeggero indossava delle scarpe particolari, con dei lacci finti. Allora mi sono ricordato di averlo controllato alla stazione di Parma ed è stato per me facile rintracciarlo a bordo del treno, dove al momento del fermo si trovava lungo il corridoio. La ragazza, che era veramente molto scossa, lo ha subito riconosciuto, anche se piangeva, tremava, balbettava per lo choc subito”.
L’istruttoria proseguirà nei prossimi mesi. L’imputato dovrebbe essere ascoltato in aula in autunno, dopo l’esame degli ultimi testimoni indicati dall’accusa.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che l’imputato è da considerarsi non colpevole fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna, come previsto dall’ordinamento italiano.
Remigrazione, il comitato di Viterbo: Lo striscione resterà
VITERBO - “Il Comitato Remigrazione e Riconquista di Viterbo rassicura i moltissimi cittadini viterbesi che in questi mesi hanno sostenuto e continuano a sostenere la nostra battaglia: lo striscione in Piazzale Gramsci resterà al suo posto fino a quando la Proposta di Legge sulla Remigrazione non sarà discussa e approvata in Parlamento”.
“L'iter parlamentare della nostra proposta di legge di iniziativa popolare inizierà a breve, dopo la consegna delle oltre 150.000 firme già raccolte in tutta Italia”.
“Ringraziamo inoltre pubblicamente tutti i segnalatori e gli organi di stampa che, con il loro integerrimo e solerte lavoro, hanno trasformato una semplice scritta su una terrazza privata in una notizia provinciale, regalandoci una pubblicità gratuita impagabile”.
“Invitiamo con l'occasione tutta la cittadinanza al prossimo appuntamento di Sabato 27 giugno a Viterbo per la presentazione pubblica della proposta di Legge sulla Remigrazione alla presenza del Presidente nazionale del comitato Luca Marsella e di altri importanti relatori. La sede esatta dell'evento sarà comunicata nei prossimi giorni”.
“Precisiamo, per concludere, che 'Remigrazione' non è semplicemente uno striscione ma un progetto politico concreto, legale e sostenuto da una moltitudine di italiani, come dimostrato plasticamente al corteo di Roma di sabato scorso”.
Al Teatro dellUnione si alza il sipario sulla stagione 2026/2027
VITERBO – Un cartellone che punta sulla qualità, sull’inclusione e sulla capacità del teatro di interrogare il presente. È stata presentata questa mattina la stagione 2026/2027 del Teatro dell’Unione, promossa dal Comune di Viterbo in collaborazione con Atcl, che porterà sul palco alcuni tra i nomi più importanti della scena nazionale tra prosa, danza e spettacoli per famiglie.
Ad aprire la conferenza è stato il Vicesindaco di Viterbo, Alfonso Antoniozzi, che ha posto l’attenzione sull’importanza di garantire l’accessibilità alla cultura.
“Gli studenti universitari possono fare l’abbonamento a soli 110 euro e, da quest’anno, questa agevolazione viene estesa a tutto il personale scolastico di ogni ordine e grado, compresi i docenti universitari. Vogliamo far comprendere che la qualità si misura anche dal numero di persone che riescono ad accedere alla cultura”.
La stagione di prosa
Il cartellone prenderà il via il 14 novembre con “Mediadietro” di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Seguirà martedi 24 novembre “L’Angelo del Focolare” di Emma Dante, spettacolo che affronta il tema del femminicidio attraverso una narrazione intensa e simbolica.
Il 13 dicembre sarà la volta di “Giulio Cesare o la notte della Repubblica”, progetto firmato da Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo che riflette sul rapporto tra potere e democrazia.
Il nuovo anno si aprirà il 12 gennaio con “Stato contro Nolan (Un posto tranquillo)” di Stefano Massini, mentre il 6 febbraio arriverà “L’Angelo della Storia” della compagnia Sotterraneo.
Il 19 febbraio spazio al grande teatro classico con “Platonov” di Anton Čechov, seguito il 7 marzo da “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo, Franca Rame e Ugo Dighero.
Completeranno la stagione “Misurare il salto delle renne” di Carrozzeria Orfeo (14 marzo), “Atomica” di Muta Imago (3 aprile) e “Uccellini” di Rosalinda Conti (18 aprile).
A presentare il programma è stata Isabella Di Cola, che ha evidenziato la volontà di costruire una stagione capace di affrontare temi contemporanei e grandi questioni sociali attraverso linguaggi diversi.
Danza tra ricerca e tradizione
Accanto alla prosa trovano spazio quattro appuntamenti dedicati alla danza.
Si parte il 21 ottobre con “Stuporosa” di Francesco Marilungo, seguito il 2 dicembre da “Brother to Brother – dall’Etna al Fuji”. Il 30 gennaio sarà la volta di “Folklore Dynamics”, mentre il 27 febbraio chiuderà il ciclo “L’Arte della Fuga”.
Nel corso della presentazione sono intervenuti anche l’assessore allo politiche sociali, Rosanna Giliberto, che ha definito la stagione come “il giusto punto di incontro tra cultura e società, specialmente per i più giovani”, Alessandra Caruso, il professor Nicola Ferrini dell’Università della Tuscia e Luigi Pasqualetti, presidente della Fondazione Carivit, sottolineando il valore culturale e formativo della stagione e la collaborazione tra istituzioni cittadine.
Teatro per famiglie
Confermato anche il cartellone dedicato ai più piccoli.
Si comincia il 22 novembre con “Toc Toc” della compagnia La Luna nel Letto, per poi proseguire il 6 dicembre con “Rudolph – Operazione Natale” della Fondazione Aida.
Il 17 gennaio andrà in scena “Legami” di Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi, mentre il 13 febbraio sarà protagonista “La favola del flauto magico”, opera lirica pensata per il pubblico delle famiglie.
A chiudere il programma, il 6 marzo, sarà “Nella pancia del lupo”.
Abbonamenti e biglietti
Promozione rinnovo entro il 30 giugno 2026
- Platea: €185
- Palco centrale 1ª fila: €175
- Palco centrale 2ª fila: €155
- Palco laterale 1ª fila: €150
- Palco laterale 2ª fila: €90
- Palco lateralissimo: €85
Prelazione abbonati (1-31 luglio) e nuovi abbonamenti (1 agosto-13 ottobre)
- Platea: €205 (ridotto €195)
- Palco centrale 1ª fila: €195 (ridotto €185)
- Palco centrale 2ª fila: €175 (ridotto €160)
- Palco laterale 1ª fila: €170 (ridotto €155)
- Palco laterale 2ª fila: €100 (ridotto €80)
- Palco lateralissimo: €120 (ridotto €110)
Abbonamento “110 e lode” per studenti Unitus e personale scolastico
- Platea: €110
- Palco centrale 1ª fila: €100
- Palco centrale 2ª fila: €90
- Palco laterale 1ª fila: €85
- Palco laterale 2ª fila: €50
- Palco lateralissimo: €70
Biglietti singoli (dal 14 ottobre)
- Platea: €26 intero / €24 ridotto
- Palco centrale 1ª fila: €24 intero / €20 ridotto
- Palco centrale 2ª fila: €22 intero / €20 ridotto
- Palco laterale 1ª fila: €20 intero / €18 ridotto
- Palco laterale 2ª fila: €12 intero / €10 ridotto
- Palco lateralissimo: €18 intero / €15 ridotto
Remigrazione, il comitato di Viterbo: Lo striscione resterà fino alla discussione della ...
VITERBO - “Il Comitato Remigrazione e Riconquista di Viterbo rassicura i moltissimi cittadini viterbesi che in questi mesi hanno sostenuto e continuano a sostenere la nostra battaglia: lo striscione in Piazzale Gramsci resterà al suo posto fino a quando la Proposta di Legge sulla Remigrazione non sarà discussa e approvata in Parlamento”.
“L'iter parlamentare della nostra proposta di legge di iniziativa popolare inizierà a breve, dopo la consegna delle oltre 150.000 firme già raccolte in tutta Italia”.
“Ringraziamo inoltre pubblicamente tutti i segnalatori e gli organi di stampa che, con il loro integerrimo e solerte lavoro, hanno trasformato una semplice scritta su una terrazza privata in una notizia provinciale, regalandoci una pubblicità gratuita impagabile”.
“Invitiamo con l'occasione tutta la cittadinanza al prossimo appuntamento di Sabato 27 giugno a Viterbo per la presentazione pubblica della proposta di Legge sulla Remigrazione alla presenza del Presidente nazionale del comitato Luca Marsella e di altri importanti relatori. La sede esatta dell'evento sarà comunicata nei prossimi giorni”.
“Precisiamo, per concludere, che 'Remigrazione' non è semplicemente uno striscione ma un progetto politico concreto, legale e sostenuto da una moltitudine di italiani, come dimostrato plasticamente al corteo di Roma di sabato scorso”.
Rottamazione quinquies, FdI attacca Frontini: Scelta miope e lontana dai cittadini
VITERBO - “La decisione dell'amministrazione Frontini di non aderire alla rottamazione quinquies rappresenta, ancora una volta, una scelta che non va nella direzione di sostenere cittadini e famiglie in difficoltà economica. Si preferisce fare cassa senza offrire strumenti concreti a chi, pur volendo adempiere ai propri obblighi, si trova ad affrontare un periodo complesso”.
“Riteniamo questa posizione poco sensibile verso le esigenze di tanti contribuenti che avrebbero potuto beneficiare di una misura capace di favorire il rientro graduale delle proprie pendenze. La rottamazione non è un premio per chi non paga, ma un'opportunità per consentire a molte persone di regolarizzare la propria posizione attraverso modalità più sostenibili”.
“Ancora una volta si perde un'importante occasione per tendere la mano e dimostrare attenzione verso le difficoltà reali che molte famiglie stanno vivendo. Una scelta che giudichiamo miope e distante dai bisogni del territorio”, così il gruppo consiliare FdI formato da Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Pietro Amodio e Marco de Carolis.
De Santis riconfermata in Provincia: Un incarico che vivo come una grande responsabilità
MONTEFISCONE - A pochi giorni dall’archiviazione delle elezioni del Consiglio Provinciale di Viterbo sono queste le riflessioni della Sindaca di Montefiascone Giulia De Santis: “Essere riconfermata è per me, prima di ogni altra cosa, una grande responsabilità - sottolinea -. La Provincia è e deve continuare ad essere la 'Casa dei Comuni'. È un Ente cruciale, oggi più che mai, che ci permette di dare voce alle istanze dei nostri territori, di fare rete e di non lasciare indietro nessuno. Come ho sempre fatto in passato, anche in questo nuovo mandato metterò tutto il mio impegno, la mia determinazione e la mia passione per tutelare e valorizzare l'intero territorio provinciale. Desidero rivolgere il mio grazie più sincero a tutti gli amministratori della Tuscia che hanno voluto riconfermarmi la loro fiducia. Ringrazio la squadra di governo del Comune che ho l’onore di amministrare per il sostegno costante e la compattezza e chiunque mi abbia dato l’opportunità di sedere ancora una volta tra i banchi della Provincia”.
“Un ringraziamento politico e personale va al Partito Democratico per la fiducia accordata e per avermi dato nuovamente l'opportunità di fare parte della meravigliosa squadra di “Tuscia Democratica”, di cui voglio ringraziare uno i meravigliosi compagni di squadra; so che lavoreremo insieme, eletti e non eletti, come in passato, per il bene dei nostri territori. Un grazie speciale all’onorevole Enrico Panunzi. Per tutti noi Enrico è un vero e proprio faro, una guida solida e un punto di riferimento che si spende a 360° per il nostro territorio, lavorando instancabilmente affinché le nostre comunità abbiano sempre la voce e il peso che meritano. Un grazie speciale, infine, al vicepresidente Pietro Nocchi per l’impegno e la passione con cui ha portato avanti il suo ruolo in questi anni. Buon lavoro a tutto il nuovo Consiglio Provinciale”.
Civita Castellana, attivato il primo passaggio a livello con barriere sulla Roma-Viterbo
CIVITA CASTELLANA - È entrato in esercizio il primo passaggio a livello con barriere realizzato nell'ambito del nuovo appalto, che prevede complessivamente 31 interventi sulla ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo. L'attivazione è avvenuta nel Comune di Civita Castellana, vicino alla ex fermata di Ponzano, e registra un significativo risultato per il piano di ammodernamento e messa in sicurezza delle intersezioni tra rete viaria e infrastrutture ferroviarie.
I punti di incrocio tra la linea Roma-Viterbo e la rete stradale sono attualmente tutti a norma di codice della strada e rispettano pienamente la normativa sulla sicurezza ferroviaria sotto il controllo e il monitoraggio continuo di ANSFISA.
Questa prima attivazione del passaggio a livello con barriere è un passaggio concreto di un più ampio programma volto a migliorare la gestione dell'esercizio ferroviario per accrescere ulteriormente la sicurezza e ridurre i rischi connessi agli attraversamenti a raso.
Questo nuovo impianto è dotato di sistemi di segnalazione avanzati e barriere automatiche, conformi alle più recenti normative tecniche.
'L'attivazione del nuovo passaggio a livello con barriere sulla linea Roma-Viterbo rappresenta una tappa fondamentale per l'attuazione del nostro piano di interventi, che punta a rafforzare sempre di più la sicurezza degli utenti della ferrovia e della strada, garantendo infrastrutture sempre più moderne, efficienti e affidabili' dichiara Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral.
L'appalto prevede la realizzazione di 31 passaggi a livello con barriere e rientra nelle strategie di Astral per il potenziamento e la riqualificazione della rete infrastrutturale, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti e alla continuità e regolarità della circolazione ferroviaria.
Nei prossimi mesi l'azienda regionale proseguirà la realizzazione e l'attivazione degli ulteriori impianti previsti nel rispetto del cronoprogramma, con l'obiettivo di completare l'intervento entro marzo 2027 e mettere a disposizione dei cittadini infrastrutture sempre più efficienti e sicure.
Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini, viaggio nella memoria e nelle tradizioni della Tuscia
RONCIGLIONE - Un'estate all'insegna della riscoperta dell'identità culturale della Tuscia e dei Monti Cimini attraverso il racconto, la memoria e la valorizzazione del territorio. Nasce con questo obiettivo il progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni', finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio (L.R. 2024 n. 22). Il progetto è promosso dalla Comunità Montana dei Cimini di Ronciglione, grazie all'impegno del Commissario straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell'ente, e vede la collaborazione dell'Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, realtà attiva nella tutela, conservazione e divulgazione del patrimonio storico.
Il progetto coinvolgerà dieci comuni del comprensorio cimino attraverso venti passeggiate-racconto che accompagneranno cittadini e visitatori in un percorso dedicato alla storia, alle tradizioni, alla letteratura popolare, alla memoria collettiva e alla cultura locale. Un'occasione per osservare il territorio da una prospettiva nuova, trasformando borghi, castelli, piazze, sentieri e paesaggi naturali in autentici luoghi di incontro, partecipazione e narrazione. Ogni appuntamento vedrà la presenza di attori, musicisti, poeti, studiosi, ricercatori e conoscitori delle tradizioni popolari che guideranno i partecipanti alla scoperta di episodi storici, personaggi, leggende, curiosità e testimonianze capaci di raccontare l'anima più autentica delle comunità locali. Al termine delle passeggiate sono previste degustazioni di prodotti tipici della Tuscia, ulteriore occasione per valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Il calendario prenderà il via a Vitorchiano (27-28 giugno) con Voci del borgo sospeso; Carbognano (4-5 luglio) con Memorie del feudo di Giulia Farnese; Canepina (11-12 luglio) con Terre, uomini e memorie; Vignanello (18-19 luglio) con Sapore antico di terre e luce; Caprarola (25-26 luglio) con Sotto il cielo dei Farnese; Soriano nel Cimino (1-2 agosto) con Storie di vita e comunità; Vetralla (8-9 agosto) con Terra di cammini e tradizioni; Ronciglione (16-17 agosto) con Storie di uomini, ferro, acque e cartiere; Vallerano (21-22 agosto) con Storia, memoria e identità; Capranica (29-30 agosto) con Crocevia di uomini e storie.
La direzione artistica del progetto è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell'Università degli Studi della Tuscia, che sottolinea: “La memoria non appartiene soltanto ai libri o agli archivi. Vive nelle parole delle persone, nelle tradizioni tramandate e nei paesaggi modellati dal lavoro e dalla vita delle generazioni che ci hanno preceduto. Esiste una ricchezza culturale nascosta nei territori e nelle comunità che merita di essere ascoltata, custodita e restituita al presente”.
Le passeggiate si svolgeranno il sabato dalle ore 17:30 alle ore 20:00 e la domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:00. Eventuali variazioni organizzative, punti di ritrovo e indicazioni logistiche saranno comunicati attraverso i canali ufficiali dell'iniziativa.
L'obiettivo del progetto è creare occasioni di partecipazione culturale accessibili a tutti, favorendo la conoscenza del patrimonio materiale e immateriale dei Monti Cimini e rafforzando il legame tra comunità, territorio e memoria storica. Un invito a percorrere strade antiche con occhi nuovi, riscoprendo il valore dei luoghi, delle tradizioni e delle storie che continuano ancora oggi a dare forma all'identità della Tuscia.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni
Marco – 329 1315380
Vincenza – 320 1154607
E-mail: ilfascinodelpassato@gmail.com
Facebook: Il Fascino del Passato
Instagram: ilfascino_delpassato
Civita Castellana, al via il processo per la morte del medico Federico Spettich
CIVITA CASTELLANA – È iniziato il procedimento per omicidio stradale aggravato dalla fuga nei confronti dell’automobilista accusato di aver travolto e ucciso un motociclista sulla strada Cimina. Per l’avvio dell’istruttoria dibattimentale, però, bisognerà attendere il prossimo anno: la prima udienza dedicata all’ascolto dei testimoni dell’accusa è stata fissata per marzo 2027.
Nel corso dell’udienza il collegio ha respinto la questione preliminare sollevata, autorizzando l’integrazione della costituzione di parte civile e disponendo l’eliminazione dagli atti delle consulenze tecniche depositate anticipatamente dalla parte civile. Successivamente sono state ammesse le prove richieste dalle parti, inclusa la documentazione presentata dalla difesa.
Il processo riguarda il conducente di un fuoristrada che il 22 agosto 2022 avrebbe investito e provocato la morte di Federico Spettich, medico 31enne di Civita Castellana, mentre viaggiava in sella alla sua moto lungo la Cimina, nei pressi del chilometro 6.
Dopo l’impatto, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe lasciato il luogo dell’incidente con il mezzo danneggiato, per poi tornare a recuperarlo circa due ore più tardi. In quella circostanza avrebbe riferito di aver pensato di aver colpito un cinghiale.
La famiglia della vittima si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Paola Grimaldi. L’imputato è assistito dagli avvocati Corrado Cocchi e Giovanni Bartoletti.
Presunzione di innocenza
Nel sistema giudiziario italiano vige il principio per cui ogni persona sottoposta a processo è considerata innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Gli studenti del Colasanti incantano Civita Castellana con Le Baccanti di Euripide
CIVITA CASTELLANA - Un vero e proprio tuffo nella Grecia classica e ricco di forti suggestioni. Nel meraviglioso scenario del chiostro di San Francesco, gli studenti del laboratorio teatrale dell'Istituto Superiore 'Giuseppe Colasanti' hanno portato in scena la celebre tragedia di Euripide, 'Le Baccanti'.
L'opera, che ha registrato un'ottima accoglienza, è stata diretta dal regista Raffaele Castria, che da anni guida con successo il laboratorio della scuola, e realizzata in stretta collaborazione con il Lions Club Falerii Veteres.
La messinscena ha saputo unire l'alto valore didattico all'intensità artistica, dimostrando la capacità dei giovani attori di misurarsi con un testo complesso e senza tempo.
'Quando la scuola incontra il teatro l'aria si fa densa di emozioni', ha commentato con profonda soddisfazione la referente del progetto, la professoressa Maria Letizia Mariotti. 'Portare in scena Le Baccanti di Euripide è sempre una sfida e questi giovani attori l'hanno vinta con l'intensità straordinaria della loro performance. È meraviglioso vedere il teatro classico respirare e vibrare attraverso la voce e il talento delle nuove generazioni'.
L'iniziativa conferma l'importanza dei laboratori artistici come spazio di crescita personale e collettiva, capaci di far dialogare le istituzioni scolastiche con le realtà associative del territorio per la valorizzazione della cultura.
