News da viterbonews24.it
Canepina fa il pieno di pubblico con i The Kolors e Max Giusti
CANEPINA - Grande successo a Canepina per i festeggiamenti patronali in onore di Santa Corona martire, promossi dal Comitato Festeggiamenti Santa Corona 2025-2026 in collaborazione con il Comune di Canepina, la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio.
In particolare, i due eventi clou dell'ultimo fine settimana - il concerto dei The Kolors nella serata di sabato 13 giugno e lo spettacolo comico 'Bollicine' con Max Giusti di domenica 14 - entrambi andati in scena in Piazzale Primo Maggio, hanno registrato una notevole affluenza di pubblico, accorso da tutto il territorio e oltre.
Sempre nella giornata del 14 giugno si è svolta, al mattino, la solenne processione con il trasporto della Macchina di Santa Corona, accompagnata dalla banda musicale Filarmonica Vejanese di Vejano: un sentito momento di tradizione popolare e religiosa che coinvolge ogni anno la comunità locale.
L'intero programma dei festeggiamenti si è esteso per oltre dieci giorni, animando il paese cimino con una serie di appuntamenti culturali, musicali, teatrali e di svago, che hanno visto la partecipazione e l'impegno di varie realtà canepinesi, della Tuscia e oltre.
Il Comitato Festeggiamenti Santa Corona 2025-2026 esprime la sua soddisfazione per l'esito di questa edizione e ringrazia le istituzioni, i partner e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita delle numerose manifestazioni.
Torna il Premio TOP of the PID Imprese che innovano
VITERBO – Al via l’ottava edizione del Premio TOP of the PID, l'iniziativa di Unioncamere realizzata attraverso i PID - Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio tra cui quello di Rieti-Viterbo, per promuovere la cultura digitale e sostenibile per le imprese.
Il premio si focalizza sull’individuazione e la valorizzazione di progetti innovativi che utilizzano l’intelligenza artificiale e le tecnologie 4.0.
Il Premio è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che abbiano realizzato o sviluppato progetti innovativi legati alla trasformazione digitale, alle tecnologie 4.0, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità e all’innovazione dei processi o dei servizi e che abbiano già usufruito di almeno un servizio PID (assessment online; PID Academy; voucher per la Doppia Transizione; PID-Next).
Due sono categorie previste dal Premio:
- “Casi di utilizzo innovativo”: progetti che applichino in maniera nuova Tecnologie 4.0 e applicativi esistenti di intelligenza artificiale (I.A.) andando oltre agli utilizzi più comuni;
- “Soluzioni innovative”: il focus è sulla creazione di nuovi strumenti basati su tecnologie 4.0 e/o l’intelligenza artificiale;
Le imprese prime classificate in ciascuna categoria vinceranno un premio in denaro pari a 5.000 euro, mentre per le seconde il riconoscimento sarà di 2.500 euro. I vincitori e le imprese che riceveranno una menzione speciale avranno inoltre la possibilità di partecipare alla premiazione nazionale, beneficiando di visibilità sui media e sui canali social del progetto.
La partecipazione è gratuita ed è possibile candidarsi entro il 29 giugno.
La candidatura avviene online attraverso le modalità indicate nel regolamento ufficiale del Premio Top of the PID 2026 accessibile al seguente link: https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/premio-top-of-the-pid
Lo scorso anno si era aggiudicata il Premio Top of the PID l’impresa viterbese LivGemini grazie all’ideazione del software VENUS, che introduce l’applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale e del concetto di “Digital Twins” per la diagnosi e il planning pre-operatorio degli aneurismi aortici.
Torna lUnitus Summer Party: musica, spettacolo e divertimento nel cuore dellUniversità della ...
VITERBO – L’Università degli Studi della Tuscia si prepara ad accogliere una delle serate più attese dell’estate studentesca. Venerdì 19 giugno 2026, nella suggestiva cornice del complesso di Santa Maria in Gradi, torna l’Unitus Summer Party, l’evento organizzato dall’associazione studentesca UniVerso Giovani con il patrocinio del Comune di Viterbo e dell’Ateneo viterbese.
Una festa pensata per studenti, giovani e cittadini, che ogni anno richiama centinaia di partecipanti all’insegna della musica, della socialità e del divertimento.
La serata prenderà il via alle ore 18.30 con l’apertura degli stand food & drink, mentre dalle 20.00 spazio alla musica dal vivo con le esibizioni di La Bebae, JK Map e Barre Faul, giovani artisti del territorio che porteranno sul palco energia e talento.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche la partecipazione di Sandro Canori, giovane e apprezzato stand up comedian, che per la prima volta si esibirà all’Unitus Summer Party offrendo al pubblico momenti di comicità e intrattenimento.
Dalle 23.00 fino a tarda notte sarà invece il turno del DJ set firmato Amnésie, pronto a trasformare l’ateneo in una grande pista a cielo aperto per celebrare insieme l’inizio dell’estate.
L’evento rappresenta ormai un appuntamento fisso per la comunità universitaria e testimonia la volontà di creare occasioni di aggregazione e condivisione che vadano oltre il percorso accademico.
«Un grande evento messo a disposizione di tutta la comunità studentesca e non solo – afferma il presidente di UniVerso Giovani, Leonardo Persieri – che abbiamo fortemente voluto per rendere l’Unitus, anche solo per una notte, non soltanto un luogo di formazione, ma uno spazio capace di favorire amicizie, relazioni e momenti di incontro tra gli studenti e tutti i giovani della città».
Gli organizzatori hanno inoltre rivolto un ringraziamento all’Università della Tuscia, al Comune di Viterbo, agli sponsor che sostengono l’iniziativa e a tutti i volontari impegnati nella realizzazione dell’evento.
Tutto è pronto dunque per una nuova edizione dell’Unitus Summer Party, una serata che promette musica, spettacolo e tanto divertimento nel cuore della città universitaria.
Il Prefetto in visita a Vitorchiano: incontro con istituzioni e associazioni del territorio
VITORCHIANO – Una giornata all’insegna del dialogo istituzionale e della conoscenza del territorio quella che ha visto protagonista il Prefetto di Viterbo, ospite del Comune di Vitorchiano per una visita ufficiale accolta con grande partecipazione da amministratori, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini.
L’incontro ha preso il via in Piazza Umberto I, dove il Prefetto è stato ricevuto dal sindaco e dall’amministrazione comunale. Da lì è iniziato un percorso alla scoperta delle principali testimonianze storiche, artistiche e culturali del borgo, tra le realtà più rappresentative della Tuscia.
Tra le tappe della visita la Chiesa della Madonna di San Nicola, il complesso di Santa Maria, il Monastero, l’Auditorium Sant’Agnese e l’Archivio Storico comunale, luoghi che raccontano la storia e l’identità di una comunità profondamente legata alle proprie radici e al proprio patrimonio culturale.
L’itinerario ha consentito al Prefetto di approfondire la conoscenza di Vitorchiano, borgo riconosciuto per il suo valore architettonico e monumentale e per il dinamismo delle associazioni che animano la vita sociale e culturale del paese.
La visita si è conclusa nella Sala Consiliare del Comune, dove si è svolto un momento di confronto con le autorità cittadine e i rappresentanti del mondo associativo locale. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi temi di interesse per la comunità, con particolare attenzione alle strategie di valorizzazione del territorio, alla promozione della partecipazione civica e al rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e realtà del volontariato.
L’iniziativa rientra nel percorso di ascolto e vicinanza che la Prefettura di Viterbo porta avanti nei confronti dei Comuni della provincia, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra le istituzioni e le comunità locali, favorendo una conoscenza diretta delle esigenze e delle potenzialità dei territori.
Una visita che ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione, confermando il ruolo centrale del dialogo istituzionale per lo sviluppo e la crescita delle comunità locali.
Aree dismesse, finanziato con 6,49 milioni di euro il progetto per la riqualificazione di ...
BASSANO IN TEVERINA - Il comune di Bassano in Teverina è stato ammesso al finanziamento previsto dal bando nazionale per la selezione di Piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso, ottenendo un contributo di 6 milioni e 490mila euro destinato al recupero e alla valorizzazione dell'ex area industriale del paese.
Si tratta del punto di arrivo di un percorso amministrativo complesso e articolato, durato circa dieci anni, che ha consentito al comune di riacquisire l'intera area e di costruire le condizioni necessarie per la sua completa rigenerazione.
Nel corso di questi anni l'amministrazione comunale ha approvato il piano di recupero urbanistico dell'area e ha avviato una serie di interventi strategici che hanno posto le basi per il rilancio dell'intero comparto. Tra questi figurano la realizzazione dell'auditorium e dell'antiquarium, gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, con una prima fase già conclusa e un secondo stralcio attualmente in fase di avvio, oltre a opere di riqualificazione urbana che hanno interessato via Piave, la nuova sede comunale, le principali arterie del paese e il borgo storico.
Il progetto finanziato consentirà ora di completare il processo di recupero attraverso il restauro e la rifunzionalizzazione di alcuni fabbricati esistenti, la realizzazione della viabilità interna, la sistemazione degli spazi di sosta e la creazione di un sistema integrato a vocazione turistico-ricettiva. Un percorso che punta anche al coinvolgimento di operatori privati, con l'obiettivo di generare nuove opportunità economiche e occupazionali per il territorio.
Questo è stato possibile mediante la progettualità portata avanti dal Comune che attraverso convenzioni con istituti di ricerca, partenariati pubblico privati progettazioni esecutive di opere ha partecipato ad un bando complesso ma assolutamente rispondente alle politiche di governa che l'amministrazione comunale sta portando avanti sin dal suo insediamento nel 2009.
L'amministrazione comunale esprime inoltre il proprio ringraziamento al Governo guidato dal presidente Giorgia Meloni, al vicepremier e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, all'onorevole Francesco Battistoni e all'onorevole Mauro Rotelli per l'attenzione dimostrata verso il progetto e verso le esigenze di sviluppo del territorio.
'Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dall'amministrazione comunale nel corso degli ultimi anni – dichiara il sindaco Alessandro Romoli –. Un lavoro spesso silenzioso, fatto di progettazione, programmazione e capacità di visione, che oggi trova l'ennesimo risultato concreto. Dopo aver recuperato la piena disponibilità dell'area e aver predisposto tutti gli strumenti urbanistici necessari, possiamo finalmente avviare una fase decisiva per il futuro di Bassano in Teverina. L'obiettivo è trasformare un'area rimasta inutilizzata per molti anni in una risorsa capace di produrre sviluppo, servizi e nuove opportunità. Ringrazio tutti gli amministratori comunali che insieme a me hanno lavorato con convinzione al progetto, i privati che ci hanno creduto e i cittadini che ci hanno sempre sostenuto'.
Viterbo, chiusura al traffico di Porta della Verità dalle 9 alle 24 del 17 giugno e dalle 15,30 ...
VITERBO - Dal 17 al 21 giugno attenzione alla viabilità in via della Verità, nel tratto compreso tra porta della Verità e via Vetulonia, e in via Nicolò della Tuccia. Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione prevista all'interno del parco comunale Chiara Lubich, e come richiesto dagli organizzatori dell'evento stesso, saranno adottate una serie di misure riguardanti traffico e sosta veicolare (ord. n. 402 del 12-6-2026, polizia locale), tra cui la chiusura di porta della Verità.
Di seguito i principali provvedimenti:
- dalle ore 7,30 di mercoledì 17 giugno alle ore 14 di lunedì 22 giugno, divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via della Verità, tratto compreso tra porta della Verità e via Vetulonia, e in via Nicolò della Tuccia;
- dalle ore 8 alle ore 24 del 17 giugno e dalle ore 15,30 alle ore 24 dei giorni 18, 19, 20 e 21 giugno, divieto di transito per tutti i veicoli in via della Verità, nel tratto tra porta della Verità e via Vetulonia, e in via Nicolò della Tuccia.
Infine, dalle ore 7,30 fino a cessata necessità di martedì 16 giugno, divieto di sosta con rimozione forzata in via Nicolò della Tuccia;
Si precisa che via Mazzini sarà interamente percorribile. In caso di necessità potranno essere adottate ulteriori misure riguardanti sosta e circolazione veicolare. I provvedimenti si intendono derogati per i mezzi di soccorso, di emergenza e di polizia, dei veicoli in uso o a servizio di persone con disabilità per comprovate esigenze, per i medici in visita domiciliare urgente, per i mezzi di Viterbo Ambiente.
Gli agenti della polizia locale e gli organi di polizia stradale potranno consentire il transito a particolari categorie di utenti, per comprovate esigenze, compatibilmente con le condizioni viarie e viabili delle strade interessate dai provvedimenti.
La versione integrale dell'ordinanza è consultabile alla sezione albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it.
Baseball Serie C, il derby sorride al Viterbo: WiPlanet Montefiascone sconfitto 12-3
MONTEFIASCONE – Il derby della Serie C di baseball premia il Viterbo, che espugna il campo del WiPlanet Montefiascone con il punteggio di 12-3 e raggiunge i cugini gialloverdi al terzo posto della classifica, entrambi con un bilancio di cinque vittorie e quattro sconfitte.
Una sfida più equilibrata di quanto lasci intendere il risultato finale, come sottolineato anche dall'ambiente montefiasconese. Il WiPlanet era infatti partito nel migliore dei modi, mettendo subito a segno tre punti nel primo inning grazie a due basi su ball e alle valide di Wong e Tabarrini. Un avvio promettente che però non ha trovato continuità nel corso della gara.
Il Viterbo ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create, capitalizzando due errori difensivi degli avversari e mettendo a referto 12 valide contro le 8 dei falisci. Il momento decisivo dell'incontro è arrivato tra il terzo e il quarto inning. Sul punteggio di 3-2 per Montefiascone, i padroni di casa non sono riusciti a concretizzare un attacco favorevole nonostante le difficoltà del lanciatore Pietrini. Dall'altra parte, invece, il Viterbo ha colpito con cinismo, realizzando quattro punti nel quarto inning grazie alle battute vincenti di Servodio e Gomez.
Sul 7-3 il WiPlanet ha provato a reagire, ma il rilievo Bertollini ha chiuso ogni spazio all'attacco montefiasconese, concedendo in quattro inning soltanto tre arrivi in prima base. Sul monte locale, Maione ha sostituito Carletti senza però riuscire a contenere l'ulteriore allungo dei viterbesi.
«Abbiamo pagato caro alcuni episodi – commentano dal WiPlanet – in una partita che è stata molto più equilibrata di quanto dica il punteggio. Il Viterbo ha meritato la vittoria, ma con un pizzico di fortuna in più nelle fasi centrali il risultato avrebbe potuto essere diverso».
L'attenzione ora si sposta già al derby di ritorno, in programma domenica prossima a Montefiascone. Una particolarità del calendario che propone immediatamente la rivincita e che potrebbe risultare decisiva nella corsa al terzo posto alle spalle di Brewers e Anzio.
Buoni segnali dall’Under 12
Nel campionato Under 12, i Tigers Montefiascone hanno affrontato in casa i Brewers ottenendo una vittoria per 10-7 e una sconfitta per 12-7. Nonostante le assenze pesanti di Castellani e Fabene, che hanno indebolito il reparto lanciatore-ricevitore, la squadra ha mostrato carattere, trascinata dall'ottima prestazione di Marenghi nella prima gara.
Montefiascone mantiene così il terzo posto in classifica. Nel prossimo turno osserverà un turno di riposo dopo il rinvio richiesto dai Lions, impegnati con il loro lanciatore Thomas Rossi ai Campionati Europei di Parigi con la nazionale italiana. Un appuntamento prestigioso al quale tutto il movimento montefiasconese guarda
Non solo ergonomia: i consigli per una scrivania al top per lavorare
Zona produttiva e angolo creativo ma soprattutto luogo di lavoro: la scrivania è il posto in cui trascorriamo molte ore e su cui appoggiamo laptop, documenti e tutti i materiali necessari per la nostra attività. Gli esperti sono concordi: deve essere ergonomica, seguire delle regole stabilite per garantire comfort e sicurezza… ma non è sufficiente. Servono ordine e organizzazione.
Vediamo insieme alcuni consigli per migliorare la scrivania e renderla al top per la propria mansione.
La cancelleria organizzata fa già metà del lavoro
Mille penne, ma quando ne hai bisogno una non la trovi mai? Graffette sparpagliate? Probabilmente ti suona familiare… la cancelleria è tra i dettagli che sembrano banali finché qualcosa non va storto. Ecco perché un portapenne di design e un blocco note a portata di mano fanno la differenza.
Il trucco è fare scorta prima di restare a secco, e non aspettare l'ultima penna per correre in cartoleria. Sempre più spesso conviene acquistare online i materiali da ufficio essenziali: si risparmia, si trovano le confezioni formato convenienza, e arriva tutto a casa senza doverci pensare. Portali specializzati come www.ufficiodiscount.it permettono di fare un rifornimento completo con un solo ordine, dai fogli per la stampante ai raccoglitori, dai toner ai blocchi spiralati.
Ergonomia come fondamenta
Se senti dolore alla schiena dopo poche ore davanti al computer, probabilmente la postazione non è impostata nel modo giusto. Lo schermo dovrebbe essere all'altezza degli occhi, le braccia a 90 gradi quando digiti, i piedi appoggiati a terra o su un poggiapiedi. La sedia è forse l'investimento più importante in tutta la postazione. Non quella più cara del catalogo per forza, ma una che supporti la zona lombare e permetta di regolare l'altezza.
Luce e schermo: l’accoppiata da considerare
La luce naturale è sempre la migliore, quando c'è. Il problema è che spesso le scrivanie vengono messe con lo schermo di fronte alla finestra, il che crea riflessi costanti. Meglio posizionare il monitor di lato rispetto alla fonte di luce, non di fronte. Suona banale, eppure è uno degli errori più comuni.
Per le ore serali o i giorni di poca luce, una lampada da scrivania con temperatura regolabile fa la differenza.
Qualcosa di personale, ma senza esagerare
Una scrivania completamente asettica non funziona per tutti. Qualche elemento personale, una pianta piccola, una foto, un oggetto che ti piace, può rendere lo spazio più piacevole senza diventare una distrazione. Il punto è non trasformare la postazione in un deposito di souvenir e statuette varie.
Una pianta sul tavolo, per esempio, non è solo estetica. Alcune specie aiutano a migliorare la qualità dell'aria in spazi chiusi e il fatto di avere qualcosa di verde vicino riduce lo stress percepito durante le ore più intense. Pothos, succulente, sansevieria. Facili da tenere in vita, belle da guardare.
Rimettere in ordine ogni sera
L’ultimo consiglio? Allestire una scrivania perfetta può sembrare facile ma poi va mantenuta nel tempo. Come? Ogni sera dedica 5 minuti prima di staccare rimettendo ogni cosa al proprio posto. Vedrai che la tua routine ne gioverà tantissimo.
Prova a seguire questi consigli e a metterli in pratica, come svelato da molti studi un’area di lavoro ordinata diventa più produttiva e tu potrai più facilmente raggiungere i tuoi goal settimanali.
La ricchezza invisibile: 'la Tuscia non trattiene, produce per altri'
di Fabio Tornatore
VITERBO - La Tuscia è ricca di potenzialità, stando anche ai dati su quante aziende, soprattutto multinazionali estere, investono sul territorio: soprattutto in energia e materie prime strategiche. 'La Tuscia non trattiene, produce per altri' fa sapere Giovanni De Caro, ingegnere, del Comitato Scientifico nazionale AIOS e presidente nazionale dell'Associazione Cooperatori Interforze Ecologia e Cultura, 'oggi nel viterbese sono installati 0,65 Terawatt ora per anno di fotovoltaico e 0,10 di eolico, che generano 110 milioni di euro all'anno di incentivo statale, eppure solo 10 di questi restano sul territorio, sotto forma di affitti dei terreni. Il resto vola via verso fondi esteri. Questa è la fotografia di un territorio che produce valore ma non lo trattiene'.
“Mentre la Tuscia non beneficia della ricchezza energetica che genera” continua De Caro 'arrivano nuove richieste di sfruttamento minerario: concessione per l'estrazione di fluorite a Bracciano, da parte di una società australiana, e cinque richieste di concessione per l'estrazione di litio a Nepi, tramite pompaggio di acque sulfuree profonde. Materie prime critiche, strategiche per l'industria europea. Inoltre, tra Tuscia e Orvietano sono presenti riserve significative di torite, minerale ricco di torio: il combustibile dei reattori di IV generazione, in particolare gli SMR al torio. Il torio non produce plutonio, genera scorie minime, è intrinsecamente sicuro, può alimentare reattori per decenni, potrebbe coprire 3/4 del fabbisogno elettrico italiano”.
Il grande tema assente: la geotermia. “La Tuscia è la seconda area geotermica d'Italia” continua De Caro “dopo i Campi Flegrei e prima della Toscana. Eppure, nessun impianto ORC a bassa entalpia (fino a 2 MW), nessun distretto termico, nessuna comunità energetica geotermica, nessun utilizzo agricolo o industriale del calore. Gli studi europei GEISER/GEISER-WR hanno già certificato il rischio basso per la bassa entalpia e potenziale enorme per calore e microgenerazione. Eppure, tutto resta fermo”.
La proposta: “La Tuscia” propone il presidente dell’associazione nazionale “potrebbe diventare una Energy Valley pubblica e locale: comunità energetiche vere, impianti sotto 1 MW diffusi, geotermia ORC fino a 2 MW, accumuli distribuiti, micro-teleriscaldamento, con l'obiettivo di trattenere almeno 40 milioni/anno sul territorio; un distretto delle materie prime critiche, con regole chiare, estrazioni solo con filiera locale, lavorazione in loco, royalties ai Comuni'.
'Un modello demografico intelligente' conclude 'sarebbe quello di trattenere i laureati, attrarre imprese tecnologiche, formazione tecnica avanzata, stop al modello 'importiamo manodopera non qualificata'. Il modello da seguire è quello 'Agricoltura, Energia, Industria', la Tuscia può essere la prima provincia italiana a energia 100% locale, un distretto agro-energetico, un polo di trasformazione alimentare, un hub di ricerca geotermica e mineraria. La Tuscia non è povera. È impoverita. È ricca di energia, minerali, geotermia, acqua, competenze, storia, paesaggio e biodiversità'.
Montefiascone, il Fontanile della Pietrara torna a vivere: completata la riqualificazione
MONTEFIASCONE – Dal degrado alla rinascita. È stato completato sabato 13 giugno l'intervento di recupero e riqualificazione del Lavatoio di Via Bastiglia, conosciuto da tutti come il Fontanile della Pietrara. Un'opera realizzata dai volontari della Federazione Italiana della Caccia di Montefiascone con l'obiettivo di restituire dignità e decoro a uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della tradizione locale.
L'iniziativa nasce dalla volontà di preservare un bene che, nel corso degli anni, aveva subito un progressivo stato di abbandono, aggravato da atti vandalici e dal naturale deterioramento del tempo. Dopo il successo dell'intervento effettuato nel 2025 sul Fontanile di Rojano, i soci di Federcaccia hanno deciso di proseguire il loro impegno civico con un nuovo progetto dedicato alla comunità.
Grazie ai lavori svolti, il fontanile è stato riportato a condizioni decorose, recuperando un luogo che per generazioni ha rappresentato un importante punto di riferimento per i cittadini, le famiglie e il mondo agricolo di Montefiascone. In passato, infatti, il lavatoio era frequentato quotidianamente e costituiva anche una tappa per molti cacciatori che vi si fermavano per rifornirsi d'acqua durante le attività sul territorio.
Particolarmente apprezzata è stata la risposta della cittadinanza. Durante le giornate di lavoro numerosi residenti si sono fermati per esprimere gratitudine e sostegno ai volontari, testimoniando l'affetto che ancora oggi lega la comunità a questo luogo simbolico.
Anche l'amministrazione comunale ha voluto manifestare il proprio apprezzamento per l'iniziativa, riconoscendo il valore sociale, culturale e ambientale dell'intervento.
«Siamo cacciatori e ne siamo orgogliosi – spiegano da Federcaccia Montefiascone –. Il nostro legame con il territorio non si limita all'attività venatoria, ma si traduce ogni giorno nella cura concreta dell'ambiente e dei luoghi che fanno parte della nostra storia. Recuperare il Fontanile della Pietrara è stato per noi un dovere verso Montefiascone e verso le generazioni future».
L'associazione ribadisce come la tutela del patrimonio storico e ambientale rappresenti una componente fondamentale della propria attività. Il recupero del Fontanile della Pietrara diventa così un esempio concreto di volontariato attivo e di collaborazione per la valorizzazione dei beni comuni, contribuendo a preservare l'identità e la memoria del territorio montefiasconese.
L'antica rete idrica di Falerii ricostruita attraverso visori 3d
CIVITA CASTELLANA - A spasso nella storia tra i segreti dell'antica Falerii. In occasione delle giornate europee dell’archeologia, si è tenuta domenica mattina l'apertura al pubblico del sito archeologico sul colle di Vignale, dove sono in corso gli scavi condotti dall'Università la Sapienza e diretti dalla professoressa Maria Cristina Biella. Un team di trenta studenti provenienti dalle università di Viterbo, Milano, Pavia, Oxford e Leiden hanno da poco dato avvio alla quinta campagna di scavo nel cuore dell'antica città preromana di Falerii.
Sono ormai quasi 900 i metri quadrati che sono stati messi in luce, una piccola ma interessante parte se paragonata all'intero colle (11 ettari) e ancora meno se confrontati con gli oltre 40 ettari su cui la città antica doveva sorgere nella sua interezza. Essi sono tuttavia uno spicchio interessante della Falerii nel periodo che va dall'età del bronzo medio fino almeno al terzo secolo avanti Cristo. Quest'anno, in particolare, il team di archeologi si è avvalso della collaborazione degli studenti del Midossi per lo studio e la valorizzazione dell'antica città attraverso tecnologie innovative e attività di ricerca multidisciplinare. I ragazzi della classe 5B di informatica hanno realizzato, utilizzando il software Unity, una visita virtuale immersiva all'interno di uno dei cunicoli dell'area archeologica. Grazie ai visori Meta Quest, i visitatori hanno potuto esplorare ambienti normalmente non accessibili, vivendo un'autentica esperienza di archeologia virtuale. La classe 4 E di agraria ha invece mostrato i risultati delle attività legate alla coltivazione sperimentale di erba medica e al suo monitoraggio anche attraverso i parametri registrati dalla capannina meteo. I dati raccolti permetteranno di studiare la relazione tra lo sviluppo vegetativo e le strutture archeologiche presenti nel sottosuolo.
'Stiamo scavando - ha spiegato la professoressa Biella - una città preromana che ufficialmente dal 241 AC, stando alle fonti antiche, non esiste più a causa di una conquista militare romana e la sua successiva distruzione e ricostruzione a Santa Maria di Falleri, ovvero Falerii novi. Gli studi ci hanno permesso di appurare l'uso prevalentemente agricolo di questo territorio, non c'è stata una continuità a livello urbanistico, e questo significa che ciò che andremo a scavare appartiene a una specifica cronologia. Nel corso degli anni è emerso un dettaglio molto significativo legato alle strutture idriche della città. Nel primo periodo non abbiamo ancora ben chiaro come veniva gestita la risorsa idrica, mentre nel secondo periodo è emersa una diversa operosità con la costruzione di una rete capillare di cunicoli, che abbiamo indagato con scavi mirati in parte fatti da noi e in parte da geologi. Dopo aver rilevato queste strutture, con l'aiuto del Midossi, abbiamo strutturato una visita guidata attraverso visori di realtà immersiva davvero originale'.
Un progetto che secondo Biella si potrebbe estendere anche attraverso un percorso virtuale tra il parco archeologico e il tempio di Giunone. I risultati della quinta campagna di scavo verranno resi noti a luglio al Museo del forte Sangallo in conferenza stampa.
Viterbo è il primo Comune del Lazio a firmare il protocollo per la legalità del lavoro
VITERBO – Un accordo per promuovere la legalità, tutelare i lavoratori e contrastare il lavoro irregolare. È quello sottoscritto dal Comune di Viterbo con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, un accordo che fa del capoluogo della Tuscia il primo Comune del Lazio ad adottare uno strumento di questo tipo.
Ne parla la sindaca Chiara Frontini, definendolo importante non solo per l’impatto politico, ma soprattutto civile e sociale.
'Per noi questo accordo ha una valenza non solo politica, ma valoriale molto alta perché riguarda la tutela dei lavoratori e l'attività svolta sul territorio. Attraverso questo protocollo viene cristallizzato un rapporto di collaborazione con le sigle sindacali che serve a prevenire il lavoro irregolare e a dotarsi di uno strumento concreto di monitoraggio'.
Cosa prevede il documento?
Tra i punti centrali dell'accordo figura infatti l'istituzione di una cabina di regia che avrà il compito di verificare il rispetto delle norme previste e monitorarne l'applicazione.
Per Stefania Pompante, segretaria generale della CISL, il protocollo rappresenta un segnale forte rivolto anche al mondo imprenditoriale.
'Cgil, Cisl e Uil lanciano un messaggio chiaro: chi non rispetterà le regole previste dall'accordo non potrà lavorare con il Comune di Viterbo. È importante poter verificare il rispetto delle norme anche successivamente all'assegnazione degli appalti, ma soprattutto effettuare controlli preventivi sui requisiti richiesti'.
Sulla stessa linea anche Elisa Durantini, segretaria generale della CGIL Viterbo e Civitavecchia, che ha definito il protocollo 'uno strumento importante dal punto di vista valoriale e civile', capace di promuovere una maggiore corresponsabilità tra istituzioni, imprese e lavoratori.
'L'obiettivo? Lavorare per costruire sul territorio un lavoro sempre più dignitoso'.
Particolarmente significativo anche l'intervento di Giancarlo Turchetti, segretario generale della UIL, che ha posto l'accento sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
'Questo accordo non riguarda soltanto gli aspetti economici, ma soprattutto quelli contrattuali e della sicurezza. Oggi è impensabile continuare a registrare tre morti al giorno sul lavoro. La fatalità può esistere, ma non si può morire per la mancanza di dispositivi di protezione o per il mancato rispetto delle norme. Le aziende che parteciperanno ai prossimi bandi sanno già quali saranno gli standard richiesti'.
Un'intesa che punta quindi a rafforzare il controllo sugli appalti pubblici e a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, con Viterbo che si candida a fare da apripista per altri enti locali del Lazio.
Il Partito Democratico e Tuscia Democratica conquistano 5 seggi alle elezioni provinciali
VITERBO - La conquista di 5 seggi sui 12 disponibili, con 280 voti pari al 41% del totale dei consensi espressi, rappresenta un risultato straordinario che conferma quanto la proposta politica del Partito Democratico e di Tuscia Democratica sia oggi sempre più radicata, credibile e condivisa in tutto il territorio provinciale. È il riconoscimento del lavoro quotidiano svolto dagli amministratori locali e di una visione che mette al centro i comuni e la crescita equilibrata di tutta la Tuscia. Questo risultato premia una squadra competente e rappresentativa delle diverse realtà della provincia e testimonia la fiducia che tanti amministratori hanno riposto in un progetto politico fondato sull'ascolto, sulla concretezza e sulla capacità di costruire risposte ai bisogni delle comunità.
Il voto conferma inoltre la solidità della maggioranza che sostiene il presidente della Provincia Alessandro Romoli. Gli 8 seggi conquistati complessivamente dalle forze che ne sostengono l'azione amministrativa rappresentano un segnale chiaro di continuità e fiducia nel lavoro svolto finora. Una maggioranza ampia e coesa che continuerà a lavorare nell'interesse del territorio, confermando il pieno sostegno al presidente Romoli e al percorso amministrativo portato avanti in questi anni. Ai neoeletti e ai riconfermati rivolgo i migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che sapranno interpretare al meglio questo importante mandato contribuendo a rendere la Provincia sempre più vicina ai territori e alle persone.
Un ringraziamento particolare va a Pietro Nocchi per l'impegno, la competenza e la passione con cui ha rappresentato il nostro territorio in consiglio provinciale. Credo fermamente che la politica sia un gioco di squadra: si vince insieme e si perde insieme. I risultati ottenuti sono sempre il frutto di un lavoro collettivo e di una comunità che condivide responsabilità, obiettivi e valori. Pietro ha dato un contributo fondamentale a questo percorso e continuerà a essere una parte importante della nostra squadra, mettendo a disposizione esperienza, capacità e spirito di servizio. Il suo valore e il suo ruolo all'interno del Partito Democratico e della coalizione non dipendono dall'esito di una singola elezione, ma dal lavoro svolto in questi anni e dal contributo che continuerà a offrire al nostro territorio.
Enrico Panunzi
Vice presidente del consiglio regionale del Lazio
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Negli ultimi anni, il trading di criptovalute ha conosciuto una crescita significativa, con gli asset digitali che sono diventati parte integrante dell'infrastruttura finanziaria in molti Paesi. La loro natura decentralizzata, le transazioni rapide, la flessibilità e i potenziali rendimenti elevati ne hanno favorito la diffusione. L’avvento di piattaforme di trading automatizzate ha reso il processo ancora più semplice, riducendo i pregiudizi umani e offrendo segnali e informazioni più precisi.
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Criptovalute, azioni, coppie di valute, azioni, futures, materie prime, obbligazioni, derivati, ecc.
Opzioni di pagamento
Carte di debito/credito, portafogli elettronici e bonifici bancari locali
Tempo di ritiro
Entro 24 ore
Modalità demo
Disponibile
Accesso mobile
Supportato
Assistenza clienti
24 ore su 24, 7 giorni su 7
Paesi ammissibili
La maggior parte dei paesi del mondo
Sito ufficiale
Che cosa è Xenkrupom?
Xenkrupom è una piattaforma di trading web basata sulle più recenti tecnologie, tra cui intelligenza artificiale e algoritmi avanzati, progettata per semplificare le operazioni di trading e favorire potenziali profitti costanti. La piattaforma effettua analisi di mercato approfondite, raccogliendo dati preziosi come tendenze e modelli, e offre avvisi e approfondimenti accurati. Secondo i fondatori, il sistema aiuta a ridurre l’influenza dei pregiudizi umani.
Tra le sue caratteristiche principali, Xenkrupom offre un’interfaccia intuitiva, conti demo per esercitarsi, strumenti e risorse aggiuntive, elevati standard di sicurezza, supporto clienti 24/7, metodi di pagamento sicuri, possibilità di diversificazione del portafoglio e molto altro.
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Come funziona la strategia algoritmica di Xenkrupom?
La piattaforma di trading utilizza la più recente tecnologia algoritmica basata sull'intelligenza artificiale per effettuare trading in tempo reale. Il sistema esplora il vasto mercato delle criptovalute per raccogliere dati preziosi come l'andamento dei prezzi, confrontare i prezzi attuali e passati degli asset, ottenere informazioni sugli ultimi aggiornamenti, identificare trend e modelli emergenti e così via. In questo modo, la piattaforma di trading individua opportunità redditizie sul mercato e genera segnali e approfondimenti di trading per aiutare a prendere le giuste decisioni di trading.
Oltre a ciò, Xenkrupom esamina i rischi connessi al trading e adotta le misure necessarie per prevenire perdite e salvaguardare gli investimenti. Il sistema collabora con broker affidabili del settore che offrono supporto in tutte le fasi del trading, in particolare in caso di emergenze come improvvisi cali di prezzo. Inoltre, la piattaforma di trading offre strumenti di gestione del rischio per aiutare a gestirli in modo efficace.
Xenkrupom è legale o è una truffa?
Dai dati disponibili, la piattaforma di trading di criptovalute Xenkrupom sembra affidabile. Il sistema utilizza le tecnologie più recenti, come l'intelligenza artificiale e algoritmi sofisticati, per eseguire analisi di mercato dettagliate e fornire segnali e approfondimenti di trading precisi. Mette in contatto i trader con broker affidabili del settore, che garantiscono assistenza in ogni fase del processo di trading. La piattaforma segue quindi una procedura di registrazione semplice e sicura, che può essere completata in pochi minuti.
Per quanto riguarda la sicurezza, il sistema supporta metodi bancari sicuri e segue rigorose misure di sicurezza, come la tecnologia di crittografia e le funzioni di autenticazione. Garantisce un'assistenza clienti di qualità attraverso diversi canali e in diverse lingue. Finora ha ricevuto feedback positivi da trader e investitori. Considerando tutto ciò, Xenkrupom sembra autentico e affidabile.
Xenkrupom Misure di sicurezza e protezione dei dati
La piattaforma di trading di criptovalute Xenkrupom dà priorità alla sicurezza di trader e investitori in vari modi. Mette in contatto gli utenti con broker del settore regolamentati dalla CySec, che garantiscono supporto durante tutto il processo di trading. Il sistema segue diverse rigorose misure e protocolli di sicurezza, come le più recenti tecnologie di crittografia, funzioni di autenticazione, audit regolari, ecc. In questo modo, gli utenti possono effettuare trading in tempo reale senza alcuna preoccupazione.
Procedura di configurazione dell'account
La procedura di creazione dell'account sul sistema di trading Xenkrupom è semplice e prevede i seguenti passaggi:
● Fase 1 - Registrazione dell'account
Il primo passo importante del processo è la registrazione dell'account. Inserisci dati come nome, indirizzo email, numero di telefono e luogo di residenza, quindi convalida l'email di conferma.
● Fase 2 - Deposita i fondi
Ora puoi procedere depositando un importo sul tuo conto di trading, che la piattaforma potrà utilizzare per avviare il trading in tempo reale. Il deposito minimo richiesto è di $250.
● Fase 3: Avvia il trading dal vivo
Una volta effettuato il deposito dei fondi, è possibile personalizzare il sistema di trading Xenkrupom in base alle proprie esigenze di trading, ai livelli di tolleranza al rischio e alle condizioni di mercato. È sulla base di questi requisiti che la piattaforma esegue il trading in tempo reale.
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Deposito, prelievo e struttura delle commissioni
Il sistema di trading online Xenkrupom integra metodi di deposito e prelievo sicuri per garantire transazioni fluide. Le opzioni di pagamento disponibili includono carte di debito/credito, portafogli elettronici e bonifici bancari locali. I trader possono quindi scegliere il metodo più comodo per loro. La piattaforma non applica commissioni per il deposito o il prelievo di fondi. Inoltre, i pagamenti vengono elaborati entro 24 ore senza alcun ritardo.
Performance di trading: backtest e risultati in tempo reale
Questo software di trading di criptovalute supporta il trading redditizio offrendo diverse funzionalità uniche come il backtesting e la valutazione. Grazie a queste funzionalità, la piattaforma testa le strategie su dati storici per valutarne l'efficacia. Sulla base di questi dati, le migliora se necessario, in modo che possano essere implementate nel trading live per incrementare i risultati. In questo modo, Xenkrupom garantisce profitti significativi in tutte le condizioni di mercato.
Asset supportati: criptovalute, token e altro ancora
La piattaforma di trading Xenkrupom consente di investire in tutte le principali criptovalute e in altri asset di valore, come azioni, coppie di valute, futures, materie prime, obbligazioni, derivati e altro ancora. In questo modo, i trader possono esplorare diversi mercati, espandere i propri portafogli, gestire i rischi e aumentare i profitti. L'elenco seguente include alcune delle principali criptovalute negoziabili tramite la piattaforma:
● Dogecoin (DOGE)
● Bitcoin (BTC)
● Moneta USD (USDC)
● Litecoin (LTC)
● Catena (LINK)
● Ethereum (ETH)
● Uniswap (UNI)
● TRON (TRX)
● Cardano (ADA)
● Solana (SOLE)
● Bitcoin Cash (BCH)
● Ripple (XRP)
Usabilità della piattaforma: accesso Web, mobile e API
Xenkrupom è una piattaforma di trading di criptovalute basata sul web, facilmente accessibile da qualsiasi dispositivo dotato di una connessione internet stabile e di un browser web. Può quindi essere utilizzata per effettuare trading in tempo reale su dispositivi mobili, desktop, laptop e tablet. Ciò significa che i trader possono gestire e monitorare le attività di trading da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
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Regolamentazione, licenze e disponibilità globale
Al momento, la piattaforma di trading online Xenkrupom è disponibile in quasi tutte le regioni del mondo in cui è consentito il trading di criptovalute e le attività correlate. Alcune delle località più importanti sono elencate di seguito:
● Regno Unito
● Thailandia
● Svizzera
● Slovenia
● Vietnam
● Svezia
● Giappone
● Stati Uniti
● Hong Kong
● Canada
● Sudafrica
● Polonia
● Slovacchia
● Finlandia
● Spagna
● Brasile
● Norvegia
● Belgio
● Australia
● Messico
● Singapore
● Paesi Bassi
● Chile
● Malaysia
● Danimarca
● Taiwan
● Germania
Per l'elenco completo delle regioni, è possibile accedere al sito Web ufficiale di Xenkrupom.
Assistenza clienti e risorse didattiche
Il sistema di trading dispone di un team di assistenza clienti reattivo, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per rispondere alle esigenze di trader e investitori. Oltre a questo supporto, Xenkrupom offre diverse risorse formative, come tutorial, guide e webinar, per consentire agli utenti di migliorare le proprie conoscenze di trading.
Feedback degli utenti: valutazioni, testimonianze e approfondimenti della community
Le recensioni degli utenti sulla piattaforma Xenkrupom sono state finora positive, con molti trader e investitori che ne hanno commentato la semplicità d'uso, la possibilità di connettersi con broker affidabili, l'offerta di strumenti e risorse aggiuntivi, l'assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la sicurezza e la protezione, e così via. Hanno valutato la piattaforma con un punteggio di 4,7/5, indicando che è sicura ed efficiente.
Analisi degli esperti: pro, contro e segnali di allarme
Gli esperti di criptovalute hanno esaminato le prestazioni del sistema Xenkrupom e hanno osservato i seguenti aspetti positivi e negativi:
Professionisti
● Semplice da configurare e utilizzare
● Adatto a tutti i tipi di trader
● Accessibile su tutti i dispositivi
● Utilizzo delle ultime tecnologie
● Assistenza clienti 24 ore su 24
● Strumenti e risorse extra
● Analisi di mercato in tempo reale
● Avvisi e approfondimenti accurati
● Rigorose misure e protocolli di sicurezza
● Metodi bancari sicuri
● Partnership con broker regolamentati
● Un'ampia gamma di attività
● Modalità demo o pratica
Contro
● Attualmente, il bot Xenkrupom non è accessibile in alcuni paesi come Iran, Israele e Cipro, dove le leggi locali sono contrarie alle attività legate alle criptovalute.
Verdetto finale: vale la pena acquistare Xenkrupom?
Considerando tutti i dati disponibili, il sistema di trading di criptovalute Xenkrupom sembra autentico. La piattaforma utilizza tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e algoritmi per analisi di mercato dettagliate, raccolta dati e generazione di segnali. Collabora con broker affidabili del settore che garantiscono supporto in ogni fase del processo di trading. Le risposte dei trader sono state finora positive e hanno valutato la piattaforma con un punteggio di 4,7/5.
Secondo le recensioni di Xenkrupom, la piattaforma è adatta sia agli esperti che ai principianti. Offre diverse caratteristiche e funzionalità uniche, come un'interfaccia intuitiva, un conto demo o di pratica, strumenti e risorse extra, impostazioni personalizzabili, assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, opzioni bancarie sicure, rigorose misure e protocolli di sicurezza e molto altro ancora.
Al momento, Xenkrupom è accessibile, senza costi o commissioni aggiuntivi, e offre la possibilità di iniziare a fare trading dal vivo con un piccolo investimento di $ 250. È facilmente accessibile da tutti i dispositivi, inclusi i telefoni cellulari con accesso a Internet e un browser web. Da tutti questi punti di vista, questa piattaforma di trading sembra affidabile e vale la pena provarla.
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Xenkrupom FAQ: domande frequenti dei trader
Xenkrupom è adatto a tutti i tipi di trader?
Xenkrupom sembra adatto a tutti i tipi di trader, compresi i principianti, perché integra diverse funzionalità adatte ai principianti, come un'interfaccia intuitiva, un conto demo, ecc.
Quanto costa la registrazione ad Xenkrupom?
La piattaforma di trading non richiede alcuna commissione di registrazione a trader e investitori.
È possibile utilizzare Xenkrupom sui dispositivi mobili?
Poiché Xenkrupom è una piattaforma di trading basata sul web, può essere utilizzata su qualsiasi dispositivo, compresi i telefoni cellulari dotati di accesso a Internet e di un browser web.
Quanto velocemente Xenkrupom elabora i prelievi?
Xenkrupom elabora i pagamenti entro 24 ore senza alcun ritardo.
Xenkrupom ha un team dedicato al servizio clienti?
Sì. Xenkrupom dispone di un team dedicato al servizio clienti, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per risolvere dubbi e preoccupazioni dei trader.
Elezioni provinciali nella Tuscia, il Pd conquista la maggioranza: cinque seggi in consiglio, ...
VITERBO - Si è concluso lo scrutinio delle elezioni provinciali che hanno coinvolto sindaci e consiglieri comunali del territorio viterbese chiamati a rinnovare il consiglio di Palazzo Gentili. In attesa dell'ufficializzazione definitiva dei dati ponderati, le prime proiezioni delineano già con chiarezza il nuovo assetto politico dell'assemblea provinciale.
A emergere come forza principale è la lista 'Tuscia Democratica', espressione del Partito Democratico, che ottiene cinque dei dodici seggi disponibili e si afferma come primo gruppo consiliare della Provincia di Viterbo.
Alle spalle dei democratici si colloca 'La Casa dei Comuni', coalizione composta da Fratelli d'Italia, Lega, Movimento Rocca e Noi Moderati, che conquista quattro posti in consiglio. Chiude il quadro la lista 'Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici', nata dall'intesa tra Forza Italia, Viterbo 2020 e Udc, che porta a casa tre seggi.
I nomi dei nuovi consiglieri provinciali
Per il Partito Democratico entrano nel nuovo consiglio provinciale Giulia De Santis, Maurizio Palozzi, Francesco Sposetti, Alvaro Ricci e Simone Brunelli, formando così il gruppo più numeroso dell'assemblea.
Nelle fila della Casa dei Comuni, Fratelli d'Italia si conferma la componente più rappresentata della coalizione eleggendo Gianluca Grancini, Stefano Bigiotti e Nello Campana. A completare la pattuglia del centrodestra sarà Eleonora Falconetti, espressione del Movimento Rocca.
Tre gli eletti della lista civico-moderata. Viterbo 2020 ottiene due seggi grazie all'elezione di Umberto Di Fusco e Maria Rita De Alexandris, mentre Forza Italia conserva una sola rappresentanza con Andrea Di Sorte.
Il quadro del voto nei diversi collegi
L'analisi dei voti assoluti, ancora distinta dal successivo calcolo ponderato previsto dal sistema elettorale provinciale, evidenzia una competizione equilibrata in diversi segmenti territoriali.
Nei comuni con meno di 3mila abitanti la lista democratica ha raccolto il maggior numero di preferenze tra gli amministratori locali, precedendo la Casa dei Comuni e la lista civico-centrista.
Nella fascia dei comuni compresi tra 3mila e 5mila abitanti il primato è andato invece alla coalizione di centrodestra, che ha superato di misura il Pd.
Nei centri tra 5mila e 10mila abitanti e in quelli tra 10mila e 30mila residenti è stata ancora Tuscia Democratica a ottenere il risultato migliore.
Diverso il quadro nei comuni più popolosi della provincia, dove la lista Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici ha fatto registrare il dato più alto, confermando una maggiore capacità di attrazione nei centri urbani di dimensioni maggiori.
Il nuovo consiglio provinciale sarà ora chiamato a confrontarsi con le principali sfide amministrative del territorio, con un equilibrio politico che vede il Partito Democratico in posizione di forza ma senza una maggioranza schiacciante rispetto alle altre componenti presenti nell'aula di Palazzo Gentili.
Ciro Ferrara protagonista del Festival dellEcologia Integrale: sport, giovani e solidarietà a ...
MONTEFIASCONE – Una giornata all’insegna dei valori dello sport, dell’educazione e della solidarietà. Sarà infatti Ciro Ferrara uno degli ospiti più attesi della sesta edizione del Festival dell’Ecologia Integrale, in programma il prossimo 3 luglio a Montefiascone.
L’ex difensore della Nazionale italiana, protagonista di una carriera ricca di successi con Napoli e Juventus, sarà al centro di due importanti appuntamenti che caratterizzeranno la seconda giornata della manifestazione organizzata dall’Associazione Rocca dei Papi.
Il primo evento si svolgerà nel pomeriggio presso il campo sportivo comunale “Le Fontanelle”, dove andrà in scena il 1° Torneo di Calcio Giovanile del Festival dell’Ecologia Integrale. Quattro squadre si confronteranno in un girone all’italiana promosso dal Montefiascone Calcio, con il coordinamento del tecnico federale Ennio Cuccuini. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dello sport come strumento di crescita personale, inclusione sociale e formazione per le giovani generazioni.
In serata il Festival si sposterà nella suggestiva cornice di piazza Santa Lucia Filippini. Alle ore 21 Ferrara premierà la squadra vincitrice del torneo, regalando ai giovani atleti l’emozione di incontrare uno dei protagonisti del calcio italiano degli ultimi decenni. Un momento che vuole trasmettere ai ragazzi i valori della correttezza, dell’impegno e del rispetto, principi che hanno accompagnato l’ex campione durante tutta la sua carriera.
A seguire, alle 21.30, si terrà la cerimonia di consegna del Premio “Custode della Casa Comune”, riconoscimento promosso dall’Associazione Rocca dei Papi e dedicato a personalità che si distinguono nella diffusione dei valori dell’ecologia integrale, ispirati all’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco.
Tra i premiati ci sarà proprio Ciro Ferrara, scelto per il suo costante impegno nel sociale attraverso la Fondazione Cannavaro Ferrara, da anni attiva nel sostegno ai minori in condizioni di fragilità, nei percorsi di inclusione e nelle iniziative di solidarietà rivolte alle famiglie.
«La presenza di Ferrara rappresenta un ponte ideale tra i due momenti del Festival – spiegano dall’Associazione Rocca dei Papi –. Da una parte il riconoscimento ai giovani calciatori e ai valori educativi dello sport, dall’altra il premio per un impegno concreto nel sociale, che dimostra come il successo possa trasformarsi in responsabilità e attenzione verso gli altri».
La partecipazione dell’ex campione azzurro conferisce ulteriore prestigio a un’edizione del Festival che continua a crescere, proponendo un percorso di riflessione sui temi dell’ambiente, della solidarietà e della costruzione di comunità più inclusive e sostenibili.
Virginia Raffaele inaugura il Tuscia Film Fest 2026: sarà la protagonista della serata dapertura
VITERBO – Sarà Virginia Raffaele ad aprire ufficialmente la ventitreesima edizione del Tuscia Film Fest, in programma dal 10 al 17 luglio 2026 nella suggestiva cornice di piazza San Lorenzo a Viterbo. L’attrice, tra i volti più amati del cinema e della televisione italiana, sarà ospite della serata inaugurale di venerdì 10 luglio, durante la quale presenterà il film La vita va così, diretto da Riccardo Milani, e incontrerà il pubblico della storica arena cinematografica viterbese.
L’annuncio accresce l’attesa per una manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate della Tuscia. L’edizione 2026 si concluderà sabato 18 luglio con un evento speciale all’interno del Sacro Bosco di Bomarzo.
Nata a Roma nel 1980, Virginia Raffaele ha costruito una carriera di grande successo tra teatro, televisione, radio e cinema. Diplomata alla Scuola di recitazione L.T.I. di Roma, ha mosso i primi passi sul palcoscenico prima di conquistare il grande pubblico grazie alle sue celebri imitazioni e alla partecipazione a programmi televisivi di successo come Quelli che il calcio, Striscia la Notizia, Amici, Stasera Casa Mika e LOL.
Nel corso degli anni ha alternato la carriera televisiva a quella cinematografica, recitando in numerosi film e conquistando prestigiosi riconoscimenti. Tra i suoi ultimi successi spicca Un mondo a parte, sempre diretto da Riccardo Milani, che le è valso il Nastro d’Argento nel 2024.
Proprio con Milani torna ora sul grande schermo in La vita va così, film ambientato nella Sardegna dei primi anni Duemila. La pellicola racconta la storia del pastore Efisio Mulas, impegnato a difendere la propria terra dall’avanzata di un grande progetto turistico. Al centro della vicenda c’è Francesca, interpretata da Virginia Raffaele, sospesa tra il richiamo delle proprie radici e le promesse della modernità.
Il calendario completo del Tuscia Film Fest 2026, con tutti i film e gli ospiti previsti, sarà presentato il prossimo 3 luglio. Nella stessa giornata verrà aperta la prevendita dei biglietti per le nove serate della manifestazione.
L’edizione 2026 sarà preceduta da un’importante anteprima culturale in programma il 20 giugno ai Giardini di Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino. Protagonista della serata sarà l’attore e musicista Stefano Fresi, che guiderà il pubblico nell’incontro “Pasolini e la Tuscia”, dedicato al profondo legame tra Pier Paolo Pasolini e il territorio viterbese.
L’evento, a ingresso gratuito, offrirà inoltre la possibilità di visitare la mostra fotografica Pedriali e Pasolini: istantanee di una solitudine, allestita nelle Scuderie di Palazzo Chigi Albani. Un appuntamento che anticipa il clima di cultura, cinema e spettacolo che caratterizzerà l’estate della Tuscia.
Barbarano Romano, nuova scoperta nella necropoli di Caiolo: tomba etrusca rimasta intatta per ...
BARBARANO ROMANO - Importante ritrovamento archeologico nel territorio di Barbarano Romano, dove gli studiosi hanno aperto una seconda tomba etrusca mai violata all'interno della necropoli di Caiolo, nel complesso archeologico di San Giuliano.
La sepoltura era stata individuata lo scorso 9 giugno durante la campagna di ricerca condotta dalla Baylor University, sotto la guida del professor Davide Zori e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente per il territorio di Viterbo e dell'Etruria meridionale.
Gli archeologi si sono trovati davanti a una camera funeraria ancora perfettamente chiusa da una grande lastra di pietra, elemento che ha consentito di preservarne il contenuto per oltre ventisei secoli. Le prime analisi indicano la presenza di due individui deposti all'interno del sepolcro. Uno dei due potrebbe essere di sesso maschile, ipotesi suggerita dal rinvenimento di una punta di lancia collocata accanto ai resti.
Nonostante il trascorrere del tempo, parte delle ossa risulta ancora conservata. Nella camera funeraria sono inoltre emersi numerosi oggetti appartenenti al corredo, tra cui olle, calici in bucchero, almeno un aryballos e diversi altri recipienti, ancora parzialmente ricoperti dai sedimenti accumulatisi nel corso dei secoli.
Secondo quanto ricostruito dalla Soprintendenza, le attività di ricerca nell'area del Caiolo sono iniziate nel 2023 e hanno già portato a risultati di grande rilievo. Un primo tumulo funerario inviolato, attribuito anch'esso alla fine del VII secolo avanti Cristo, era stato scoperto nel giugno del 2025. A distanza di circa un anno, nello stesso settore della necropoli è emersa una seconda sepoltura integra, circostanza considerata particolarmente rara nel panorama archeologico della Tuscia.
Gli esperti ritengono che l'eccezionale stato di conservazione del contesto possa fornire informazioni preziose sui rituali funerari e sulla posizione sociale delle persone sepolte durante l'età orientalizzante etrusca.
La scoperta assume inoltre un significato importante sul fronte della tutela del patrimonio archeologico. La presenza di due tombe rimaste indisturbate nella stessa area viene infatti interpretata come il risultato dell'attività di controllo e protezione svolta negli ultimi anni, che avrebbe impedito l'azione dei tombaroli in una zona storicamente colpita da scavi clandestini.
Gli archeologi sottolineano come il rinvenimento di contesti integri rappresenti un'occasione unica per approfondire la conoscenza della società etrusca. La necropoli di San Giuliano è infatti considerata uno dei più importanti paesaggi funerari dell'Etruria meridionale e le ricerche in corso stanno restituendo dati di grande valore scientifico, destinati ad ampliare le conoscenze sulle comunità che abitarono il territorio oltre duemilaseicento anni fa.
Le operazioni di studio e documentazione dei reperti proseguiranno nelle prossime settimane, con l'obiettivo di ricostruire nel dettaglio la storia delle persone sepolte e il significato del ricco corredo rinvenuto all'interno della tomba.
Bassano in Teverina ottiene 6,5 milioni per la riqualificazione delle aree dismesse
BASSANO IN TEVERINA – Arrivano importanti risorse per il territorio della Tuscia. Il Comune di Bassano in Teverina è stato infatti ammesso a un finanziamento di 6 milioni e 490 mila euro nell’ambito del bando nazionale dedicato alla riqualificazione delle aree dismesse.
A renderlo noto è il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, che ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto per il comune viterbese.
“Si tratta di risorse rilevanti messe a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha dichiarato Rotelli – che consentiranno di avviare un percorso di recupero e valorizzazione di aree inutilizzate, con l’obiettivo di restituirle a nuove funzioni e opportunità per il territorio”.
L’intervento rientra nelle strategie nazionali di rigenerazione urbana e recupero del patrimonio esistente, con l’obiettivo di trasformare spazi oggi inutilizzati in nuove occasioni di sviluppo, servizi e crescita per la comunità locale.
Secondo il parlamentare, il finanziamento rappresenta anche un segnale concreto dell’attenzione riservata dal Governo ai territori e alle amministrazioni locali. “Un finanziamento che conferma l’attenzione del Governo Meloni verso la rigenerazione urbana e lo sviluppo delle comunità locali”, ha concluso Rotelli.
L’arrivo dei fondi apre ora una nuova fase per Bassano in Teverina, che potrà programmare interventi mirati al recupero delle aree dismesse, contribuendo al miglioramento del tessuto urbano e alla valorizzazione del territorio.
Il viterbese Paolo Cini, secondo ad Italy Sushi Cup, rappresenterà l'Italia a Tokyo
MILANO - Clayton Kawamura ha vinto la seconda edizione di Italy Sushi Cup, selezione italiana al World Sushi Cup a Tokyo, in programma a Tokyo dal 19 agosto 2026. Organizzata da AIRG, Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi, con WSSI, World Sushi Skill Institute, l'unico istituto di formazione riconosciuto dal Governo giapponese per l'insegnamento professionale del sushi fuori dal Giappone, Italy Sushi Cup ha preso vita giovedì 11 giugno alla Fondazione Mazzini di Cinisello Balsamo (Milano).
'Sono molto emozionato. È stata una lunga giornata... e ancora non riesco a rilassarmi. Senz'altro tornerò anche l'anno prossimo. È stata un'esperienza davvero intensa e formativa», ha dichiarato il vincitore Clayton Kawamura. Trevisano di origini giapponesi, rappresenterà l'Italia al World Sushi Cup a Tokyo. Non solo: preso atto dell'alto livello dei finalisti, World Sushi Cup ha accettato in finale anche il secondo classificato, Paolo Cini, sushichef viterbese che opera a Roma.
Dopo una mattinata di prove tecniche di taglio e sfilettatura di pesce e verdure, le tre prove determinanti sono state una composizione di sashimi, una prova di Edomae-zushi, il sushi classico nello stile di Tokyo, e la preparazione di Sosaku-zushi, il sushi creativo in cui ognuno degli 8 finalisti, tutti sushi chef italiani, ha potuto esprimere il proprio stile personale.
Da Alaska Seafood Marketing Institute Italia, main sponsor della manifestazione, Clayton Kawamura, il vincitore, riceverà inoltre una fornitura di Ikura, uova di salmone, spesso chiamate caviale rosso. Sono un ingrediente prezioso di riferimento nella tradizione culinaria nipponica.
Altri preziosi contributi a sostegno di Italy Sushi Cup sono arrivati da aziende italiane ed internazionali, e ciascuna ha voluto dedicare un premio al proprio partecipante preferito: Copromar pesce, Nipponia salse, Foodex e JFC ingredienti vari, New Kenji riso, e Trenta libri sulla gastronomia giapponese.e, ma anche produttori giapponesi: Hasegawa taglieri, Hoshizaki cuociriso e vetyrine da sushi, Mizkan aceto di riso, Yamasa salsa di soia, Tamaki alghe, Kinjirushi wasabi, Ohtsuka aromi per il riso, Shibataya sake, Aoki coltelli, Kirin birra. Sado torce da cucina.
Dopo tre lunghe e intense giornate di formazione, due dedicate al Corso Base AIRG-WSSI e una al Kuroobi, Corso Avanzato di sushi che è una vera masterclass, è andato in scena un evento di livello internazionale. Patrocinato dal Consolato Generale del Giappone a Milano, il cui Console Generale sig.Koji Yagi ha voluto presenziare all'evento, sottolineando come Italia e Giappone abbiano in comune la profondità delle reciproche tradizioni gastronomiche, entrambe Patrimonio Unesco. Patrocinio anche da parte di Jetro, Japan External Trade Organization, Ente governativo per la promozione degli scambi tra il Giappone e il resto del mondo, se condo cui Italy Sushi Cup apre le porte all'eccellenza nel mondo del sushi italiano.
«Sono davvero orgoglioso di essere potuto tornare come Presidente di Giuria anche quest'anno in Italia. Ho visto che chi ha partecipato lo scorso anno ha lavorato molto e che il livello dei sushiman italiani è in costante crescita. Faccio i miei più sinceri complimenti a tutti i partecipanti. Hanno dimostrato grandi capacità e grande impegno. I nostri corsi professionali, Italy Sushi Cup e poi World Sushi Cup, sono il modo migliore per avvicinarsi alla nostra tradizione culinaria. Il pesce crudo è una materia delicata, che si può trattare seguendo regole precise, che non sono certo solo estetiche. L'igiene è fondamentale per proporre sushi che sia buono... e sicuro», ha spiegato Yamazaki Gentaro, sushi master e presidente di giuria.
Per i sushi chef professionisti italiani che vogliono continuare a formarsi e poi a competere in Italy Sushi Cup, l'appuntamento è quindi al 2027.
La Giuria di Italy Sushi Cup 2026
Yamazaki Gentaro (presidente di giuria)
Nato a Nagoya lì formatosi come sushiman per oltre 10 anni, ha poi vissuto in America e in Svizzera per approfondire la cultura del sushi all'estero. Ha riconoscimenti a livello internazionale come Specialista di sushi e di cucina giapponese, oltre ad essere Three Star Rice Master e Sake Tester Quality Certified Master. È Istruttore Certificato per l'insegnamento del sushi all'estero e Responsabile per l'Europa della docenza WSSI. È Giudice Certificato nel World Sushi Cup.
Hirazawa Minoru
Fondatore della Ristorazione Giapponese in Italia, dal 1972 ha per primo attivato l'importazione e la produzione di ingredienti giapponesi autentici, aprendo ristoranti a Roma e a Milano e permettendo l'avvio di attività giapponesi autentiche in tutta Italia. È l'unico autorevole membro dell'Associazione Nazionale dei Ristoratori in Giappone a cui è permesso operare all'estero ed ha fondato nel 2003 AIRG, Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi.
Kawada Junko
Vive in Belgio, dove è titolare di un ristorante ad Anversa e specialista di pesce crudo. Medaglia d'Argento nella prova di sushi creativo al World Sushi Cup 2014, è da allora membro WSSI, di cui è Giudice certificato. È stata Membro di Giuria in Francia, Romania, Norvegia e Portogallo ed ha collaborato all'European Sushi Championship di Monaco nel 2023 e 2024.
Wagner Spadacio
Nasce in Brasile ma professionalmente viene cresciuto 'alla giapponese', attentissimo alle materie prime e meticoloso nelle tecniche. Lavora a lungo in Francia, ma anche in Gran Bretagna e Marocco, fino a che si ferma nel Principato di Monaco, dove è Executive Chef del ristorante Niwaki. Ha vinto il French Sushi Championship 2017 ed è Medaglia d'Argento al World Sushi Cup 2018.
COS'E' ITALY SUSHI CUP
L'Italy Sushi Cup, selezione riservata agli chef di sushi di nazionalità italiana (nativa o acquisita) è la porta d'accesso al World Sushi Cup, evento che si svolge in Giappone ogni anno dal 2014 e decreta il miglior sushiman non giapponese del mondo. Gode del sostegno del MAFF, Ministero Giapponese di Agricoltura, Silvicoltura e Pesca, ed è promosso da AJSA – All Japan Sushi Association, e da WSSI – World Sushi Skills Institute.
