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Ombre Festival 2026 al via con Giuseppe Cruciani: «La libertà va difesa anche quando disturba»
VITERBO – È stato Giuseppe Cruciani ad aprire ufficialmente l'edizione 2026 di Ombre Festival, la manifestazione culturale che fino al 1° agosto animerà Viterbo con incontri, dibattiti e presentazioni di libri, ospitando alcuni tra i più importanti protagonisti del panorama culturale, giornalistico e istituzionale italiano.
La serata inaugurale, ospitata nel cortile di Palazzo dei Priori, si è aperta con il tradizionale taglio del nastro alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del presidente dell'Associazione Ombre Alessandro Maurizi, dei volontari del festival e di un folto pubblico.
Prima dell'incontro dedicato al suo nuovo libro Libertà, Cruciani ha ricevuto un riconoscimento simbolico: un piatto in ceramica artistica viterbese realizzato dalla ceramista Laura Chiulli, omaggio alla tradizione della città. L'opera, raffigurante un cane quale simbolo di fedeltà e fiducia, è stata consegnata con una dedica di ringraziamento per la partecipazione al festival.
Il via alla manifestazione
Ad aprire la serata è stato Alessandro Maurizi, che ha ricordato il lungo percorso della manifestazione.
«Questa sera iniziamo un cammino che terminerà il 1° agosto con Nicola Gratteri», ha detto, sottolineando il lavoro dell'associazione e dei numerosi volontari che durante tutto l'anno rendono possibile l'organizzazione della rassegna.
La sindaca Chiara Frontini ha evidenziato il valore culturale dell'iniziativa, definendola uno degli appuntamenti più importanti dell'estate cittadina.
«Ogni anno il festival cresce sempre di più. È un evento fondamentale anche nel percorso della candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura 2033», ha affermato, ringraziando pubblicamente i volontari dell'associazione Ombre per il lavoro svolto.
«Libertà» al centro del dibattito
Conclusa la cerimonia inaugurale, Cruciani ha presentato il suo libro 'Libertà', trasformando l'incontro in un lungo confronto con il pubblico sui principali temi dell'attualità.
Fin dalle prime battute il giornalista ha ribadito la propria idea di libertà di espressione, soffermandosi sul fenomeno degli haters.
«Nessuno è obbligato a stare sui social. Se non vuoi leggere gli insulti, basta chiudere i commenti. Non serve trasformare ogni critica in un caso giudiziario», ha affermato, criticando il crescente ricorso alle denunce per gli insulti online.
Nel corso della serata ha raccontato anche il rapporto professionale con David Parenzo, definendolo una 'convivenza' fondata sul rispetto reciproco nonostante le profonde differenze di opinione.
Giustizia, legittima difesa e libertà di parola
Tra i passaggi più seguiti quello dedicato alla giustizia e alla legittima difesa. Cruciani ha richiamato il caso del gioielliere condannato dopo aver ucciso due rapinatori, sostenendo che lo Stato dovrebbe saper distinguere tra criminali e cittadini che reagiscono dopo aver subito una violenza.
Ampio spazio anche al conflitto in Medio Oriente. Il conduttore ha rivendicato la scelta di dare voce, nella sua trasmissione radiofonica, a posizioni molto diverse tra loro, comprese quelle fortemente critiche nei confronti del governo israeliano.
«La libertà di espressione vale soprattutto per chi la pensa diversamente da noi», ha ribadito.
Droga e carcere: «La repressione non basta»
Uno dei temi più discussi della serata è stato quello delle droghe e del sistema penitenziario.
Cruciani ha raccontato la sua esperienza nel carcere di Bologna durante un pranzo di Natale organizzato con i detenuti, descrivendo una realtà segnata da sovraffollamento, tossicodipendenza e difficili condizioni di vita.
Secondo il giornalista, l'attuale sistema repressivo nei confronti dello spaccio non produce risultati concreti.
«Arrestare piccoli spacciatori non risolve il problema, perché vengono immediatamente sostituiti da altri», ha osservato, dichiarandosi favorevole a un approccio meno repressivo e più orientato alla prevenzione e al recupero, pur precisando di non aver mai fatto uso di sostanze stupefacenti.
Diritti civili e famiglia
Nel corso dell'incontro Cruciani ha affrontato anche il tema dei diritti civili.
Pur definendo la famiglia composta da uomo e donna con figli come il 'perno della società', ha ribadito di essere favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, alle adozioni per le coppie omosessuali e, sul piano personale, anche alla gestazione per altri regolamentata.
Ha inoltre sostenuto che il dibattito pubblico dovrebbe consentire il confronto tra idee differenti senza ricorrere a etichette o censure.
Politica e attualità con un pensiero a Vittorio Sgarbi
Parlando di politica, il giornalista ha spiegato di non riconoscersi in un preciso schieramento, pur affermando di aver votato negli ultimi anni prevalentemente il centrodestra perché, a suo giudizio, offre maggiore spazio alla libertà di espressione.
Ha dedicato anche alcune riflessioni al fenomeno politico rappresentato dal generale Roberto Vannacci, del quale ha evidenziato la capacità di raccogliere consenso sia sul territorio sia attraverso i social network.
Tra i momenti più personali dell'incontro anche il pensiero rivolto a Vittorio Sgarbi. Cruciani gli ha augurato una pronta ripresa, ricordandolo attraverso alcuni episodi vissuti insieme e descrivendolo come una figura carismatica, colta e capace di catalizzare intorno a sé persone e attenzione.
Un mese di incontri
Con l'appuntamento inaugurale dedicato a Giuseppe Cruciani prende ufficialmente il via un mese di incontri che vedrà alternarsi sul palco giornalisti, magistrati, scrittori, intellettuali e protagonisti della vita pubblica italiana.
L'edizione 2026 di Ombre Festival conferma così la propria vocazione a essere uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate viterbese, proponendo un confronto aperto su temi di stretta attualità e contribuendo al percorso di crescita culturale della città in vista della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.
Ludika 1243 chiude tra il successo del pubblico e il degrado del percorso: una vetrina che ...
VITERBO – Si è conclusa ieri sera, domenica 5 luglio, l'edizione 2026 di Ludika 1243, la manifestazione organizzata da La Tana degli Orchi che, dal 2 al 5 luglio, ha riportato il Medioevo nel cuore del quartiere di San Pellegrino. Migliaia di visitatori hanno affollato vicoli e piazze, tra cui tanti stranieri, partecipando agli spettacoli, alle rievocazioni storiche, ai giochi di ruolo e all'attesissima battaglia campale tra guelfi e ghibellini, appuntamento simbolo della manifestazione.
Ancora una volta sono stati gli organizzatori, i volontari e i figuranti a dare prova di passione e competenza, trasformando uno dei quartieri medievali più belli d'Europa in un teatro a cielo aperto capace di attirare turisti e appassionati da tutta Italia.
Ma se Ludika ha vinto la sua sfida, lo stesso non si può dire dell'immagine offerta dalla città.
Il percorso della rievocazione tra guelfi e ghibellini, che avrebbe dovuto rappresentare il fiore all'occhiello della manifestazione, è stato accompagnato da uno scenario che con il Medioevo storico aveva ben poco a che vedere: erba alta, rifiuti non raccolti e automobili parcheggiate lungo il tragitto hanno fatto da cornice a uno degli eventi più importanti dell'estate viterbese.
Una situazione che ha suscitato perplessità tra molti partecipanti e visitatori. In una manifestazione che richiama migliaia di persone e gode del patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Comune, era lecito aspettarsi un'attenzione maggiore nella preparazione e nel decoro delle aree interessate.
Il contrasto era evidente. Da una parte dame, cavalieri, giocolieri e artisti impegnati a ricreare fedelmente l'atmosfera del XIII secolo; dall'altra immondizia in vista sulle strade, vegetazione lasciata crescere senza manutenzione e auto che interrompevano l'impatto scenografico della rievocazione. Un'immagine che ha inevitabilmente penalizzato il lavoro di chi, per mesi, ha organizzato ogni dettaglio della manifestazione.
È difficile comprendere come un evento di questa portata non sia stato accompagnato da un piano straordinario di pulizia, sfalcio dell'erba e controllo della sosta. Non si tratta di pretendere l'impossibile, ma di garantire il minimo indispensabile per valorizzare una manifestazione che rappresenta uno dei principali strumenti di promozione turistica della città, perché in queste manifestazioni i dettagli fanno la differenza.
La responsabilità della riuscita di Ludika appartiene agli organizzatori, che ancora una volta hanno dimostrato capacità e dedizione. All'amministrazione comunale spettava invece il compito di consegnare loro una città all'altezza dell'evento, cosa che non è successa.
È proprio su questo punto che emergono le maggiori criticità. L'amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Frontini non può ignorare il messaggio che arriva da cittadini e visitatori: il patrimonio storico di Viterbo merita di essere valorizzato con interventi concreti, non soltanto celebrato nei comunicati istituzionali o a parole.
Perché mentre i volontari ricostruivano con passione la Viterbo del 1243, la città reale mostrava incuria e trascuratezza. E questa volta il nemico dei guelfi e dei ghibellini non era Federico II, ma il degrado urbano.
Ludika si conferma una delle manifestazioni più belle e coinvolgenti del panorama laziale. Proprio per questo merita una città capace di presentarsi nelle migliori condizioni. Gli applausi sono tutti per chi ha organizzato l'evento; le domande, invece, restano rivolte a Palazzo dei Priori.
Passaggio della Campana al Rotary Club Flaminia Romana: Marco Tuia è il nuovo presidente
CIVITA CASTELLANA - Si è svolta sabato 4 luglio, nella suggestiva cornice della Tenuta Fogliani, nel territorio di Narni, la tradizionale cerimonia del Passaggio della Campana del Rotary Club Flaminia Romana di Civita Castellana, appuntamento che segna ufficialmente l'avvicendamento alla guida del sodalizio.
Il testimone è passato da Simone Scungio, presidente uscente, a Marco Tuia, che guiderà il club nel nuovo anno rotariano. La cerimonia si è svolta in interclub con il Rotary Club Amelia-Narni, alla presenza di numerose autorità civili e istituzionali, tra cui il sindaco di Civita Castellana Danilo Corazza, il sindaco di Amelia, il questore di Terni e il presidente del Consiglio comunale di Narni.
Un club impegnato da quasi trent'anni nel volontariato
Fondato nel 1997 e appartenente al Distretto Rotary 2080, il Rotary Club Flaminia Romana rappresenta da anni una realtà consolidata nel panorama del volontariato della Tuscia, distinguendosi per iniziative di solidarietà, raccolte fondi e progetti sociali destinati alle fasce più fragili della popolazione.
Tra le attività più significative spicca la raccolta alimentare, attiva da circa dieci anni. Dal 2017 il club recupera periodicamente prodotti freschi invenduti, prossimi alla scadenza, presso un centro di distribuzione della grande distribuzione organizzata.
Un servizio reso possibile grazie alla preziosa collaborazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Nepi, che mette a disposizione mezzi refrigerati per il ritiro, lo stoccaggio e la successiva distribuzione degli alimenti alle famiglie in difficoltà.
I numeri testimoniano la portata dell'iniziativa: soltanto nell'ultimo anno rotariano, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, sono stati recuperati prodotti per un valore commerciale di circa 96 mila euro, mentre il valore complessivo della raccolta supera ormai i 500 mila euro.
Il sostegno ai ragazzi con ADHD
Tra i progetti avviati durante la presidenza di Simone Scungio assume particolare rilievo quello dedicato ai soggetti con ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività).
In collaborazione con l'associazione nazionale di riferimento e il dipartimento regionale, il Rotary ha promosso un percorso formativo rivolto ai docenti dell'Istituto 'XXV Aprile' di Civita Castellana, coinvolgendo circa 40 insegnanti.
L'obiettivo è fornire strumenti utili per riconoscere e gestire il disturbo all'interno delle classi, migliorando l'inclusione scolastica degli studenti.
Per il nuovo anno rotariano il progetto sarà ulteriormente ampliato con iniziative dedicate anche ai genitori, nella convinzione che una maggiore conoscenza del disturbo possa rappresentare un importante supporto per l'intera comunità.
Le raccolte fondi per sostenere il territorio
Le attività del Rotary Club Flaminia Romana sono finanziate grazie al contributo dei soci e ai numerosi eventi organizzati durante l'anno.
Tra questi spicca il tradizionale Veglione di Carnevale, ospitato da quattro edizioni presso il ristorante Zia Cathy's, appuntamento che, grazie alla collaborazione degli organizzatori, degli sponsor, dei musicisti e della partecipazione del pubblico, rappresenta la principale occasione di raccolta fondi del club.
Con il passaggio di consegne a Marco Tuia si apre ora un nuovo capitolo per il Rotary Club Flaminia Romana, che punta a consolidare le iniziative già avviate e a sviluppare nuovi progetti di solidarietà e servizio a favore del territorio della Tuscia, nel solco della tradizione rotariana che da quasi trent'anni caratterizza l'attività del sodalizio.
Grotte di Castro ritrova il tennis: inaugurato il nuovo campo in terra sintetica
GROTTE DI CASTRO – Il tennis torna protagonista a Grotte di Castro con l'inaugurazione del nuovo campo in terra sintetica realizzato all'interno del polo sportivo comunale. Un'opera che amplia l'offerta sportiva del paese e che punta a diventare un punto di riferimento per appassionati, giovani e famiglie.
Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Antonio Domenico Rizzello, il consigliere regionale Enrico Panunzi e don Tancredi Muccioli, intervenuto in rappresentanza della Forania che comprende i comuni di Centeno, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Onano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Torre Alfina e Trevinano.
La gestione del nuovo impianto sarà affidata alla Polisportiva Real Azzurra, il cui presidente Carlo Palumbo ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto.
«È un progetto in cui crediamo profondamente – ha dichiarato Palumbo – pensato non solo per la crescita della nostra realtà sportiva, ma come un'opportunità per tutto il paese: uno spazio dove bambini, ragazzi e adulti possano vivere lo sport, divertirsi e stare insieme».
Il nuovo campo ospiterà corsi di tennis per tutte le età, lezioni individuali, attività dedicate ai centri estivi e manifestazioni sportive, con l'obiettivo di promuovere la disciplina e favorire la pratica sportiva sul territorio.
La Polisportiva Real Azzurra ha già aperto le iscrizioni ai corsi e alle lezioni private. Le prenotazioni e tutte le informazioni sono disponibili attraverso i canali social della società, presso la segreteria oppure tramite l'app dedicata 'Real Azzurra Padel e Tennis'.
Con questa nuova struttura, Grotte di Castro arricchisce il proprio patrimonio sportivo, offrendo ai cittadini un moderno impianto destinato a diventare un luogo di aggregazione e di crescita per gli appassionati della racchetta. Una nuova avventura che guarda al futuro, con l'obiettivo di avvicinare sempre più persone al tennis e valorizzare lo sport come strumento di inclusione e socialità.
Vigor Acquapendente, Marco Isidori resta in biancoverde: confermato il leader della difesa
ACQUAPENDENTE – La Polisportiva Vigor Acquapendente riparte da una delle sue certezze. Durante i festeggiamenti per la vittoria del campionato – resi ancora più dolci dalle torte offerte dal Bar Natale, molto apprezzate da squadra e tifosi – è arrivata l'ufficialità della conferma di Marco Isidori, autentico pilastro della retroguardia biancoverde.
Ad annunciare il rinnovo è stato il team manager Giordano Serafinelli, che ha ribadito la centralità del difensore nel progetto tecnico della prossima stagione.
«Marco Isidori sarà ancora con noi anche nel prossimo campionato di Prima Categoria – ha dichiarato Serafinelli –. Quando si parla di leadership, mentalità vincente e sicurezza c'è un solo nome: il suo».
Reduce dalla conquista dell'ennesimo campionato della sua carriera, Isidori ha raggiunto un traguardo di assoluto prestigio: nove promozioni, un dato che lo consacra tra i protagonisti più vincenti del calcio dilettantistico.
La società punta sulla sua esperienza non solo per garantire solidità al reparto difensivo, ma anche per il fondamentale ruolo di guida all'interno dello spogliatoio. Il difensore rappresenterà infatti un punto di riferimento per i compagni più giovani, trasmettendo valori come professionalità, spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia.
Con la conferma di Isidori, la Vigor Acquapendente mette un tassello importante nella costruzione della rosa che affronterà il campionato di Prima Categoria, forte dell'entusiasmo per la recente promozione e della volontà di essere protagonista anche nella nuova stagione.
La società biancoverde riparte così dal suo leader difensivo, affidandogli ancora una volta il compito di guidare la squadra dentro e fuori dal campo.
Incendio di sterpaglie lungo la provinciale 12 tra Sorano e Onano, domate le fiamme
SORANO – Un incendio di sterpaglie è divampato nel pomeriggio di ieri, 4 luglio, in un terreno agricolo lungo la Strada Provinciale 12, nel territorio comunale di Sorano, in provincia di Grosseto, sul tratto che conduce verso Onano e il confine con la Tuscia.
L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sorano, coordinati dal comando provinciale di Grosseto, insieme agli operatori dell'Antincendio Boschivo della Regione Toscana in servizio presso l'Unione dei Comuni Colline del Fiora.
Le squadre hanno lavorato rapidamente per contenere il fronte delle fiamme, evitando che il rogo si propagasse ai terreni agricoli circostanti e limitando così i danni.
L'incendio non ha coinvolto persone e non ha interessato abitazioni o altri edifici presenti nella zona.
Terminate le operazioni di spegnimento, i soccorritori hanno proseguito con la bonifica dell'area per scongiurare eventuali riprese del fuoco.
Sono attualmente in corso gli accertamenti per stabilire l'origine dell'incendio e chiarire le cause che hanno provocato il rogo.
Play Energia Atletica Viterbo protagonista ai Campionati Italiani Under 20 di Caorle
VITERBO – Si è conclusa a Caorle, in provincia di Venezia, l'avventura della Play Energia Atletica Viterbo ai Campionati Italiani Under 20 di atletica leggera, andati in scena sabato 3 e domenica 4 luglio allo stadio Giovanni Chiggiato. La società viterbese ha partecipato alla prestigiosa rassegna nazionale con tre giovani atleti: i velocisti Cristian Pagnottella e Matilde Casini, impegnati nei 100 metri, e la saltatrice in alto Matilde Bertini.
I tre portacolori della Play Energia hanno conquistato la qualificazione grazie agli ottimi risultati ottenuti nel corso della stagione agonistica 2026, confermando il valore del lavoro svolto dalla società e dai tecnici nel settore giovanile.
Sul piano dei risultati, le prestazioni non hanno rispecchiato le aspettative della vigilia. Pagnottella ha chiuso i 100 metri con il tempo di 11'38, Casini ha fermato il cronometro a 12'67, mentre Bertini ha superato l'asticella a 1,55 metri nel salto in alto. Misure e tempi inferiori ai rispettivi primati stagionali, ma che non cancellano il significato di una partecipazione a un appuntamento di altissimo livello.
Gli atleti sono stati seguiti dagli allenatori Giuseppe Misuraca, Umberto Battistin e Federica Gregori, che hanno accompagnato i ragazzi in un'importante esperienza sportiva e formativa.
Particolarmente significativa la partecipazione di Matilde Casini e Matilde Bertini, entrambe appartenenti alla categoria Under 18. Da quest'anno, infatti, la Federazione Italiana di Atletica Leggera ha consentito alle atlete più giovani di prendere parte anche ai Campionati Italiani Under 20, offrendo loro l'opportunità di confrontarsi con avversarie più esperte e di acquisire ulteriore esperienza in ambito nazionale.
Archiviata la rassegna tricolore, per gli atleti della Play Energia Atletica Viterbo restano ancora alcuni appuntamenti regionali prima della pausa estiva, che chiuderà una stagione ricca di soddisfazioni, record personali e importanti traguardi raggiunti. La partecipazione ai Campionati Italiani rappresenta comunque un ulteriore tassello nel percorso di crescita dei giovani talenti viterbesi, chiamati a proseguire il proprio cammino con entusiasmo e ambizione.
Noi Moderati Viterbo, riunita la Direzione provinciale: 'Coalizioni solide e programmi ...
VITERBO – Si è svolta nella serata di giovedì 2 luglio, presso la Capanna del Pescatore sul lungolago di Montefiascone, la prima riunione della Direzione e della Segreteria provinciale di Noi Moderati di Viterbo. Un appuntamento che ha segnato l'avvio del percorso politico del partito in vista delle elezioni amministrative del 2027, con un confronto dedicato all'analisi dello scenario nazionale, regionale e locale.
Durante l'incontro, al quale hanno partecipato i vertici provinciali del movimento, è stata tracciata una linea politica definita in vista della costruzione delle future coalizioni che interesseranno il Comune di Viterbo e gli altri centri della Tuscia chiamati al voto.
Tra i temi affrontati, la Direzione ha ribadito la volontà di presentarsi con un'identità politica chiara, puntando su alleanze fondate su programmi condivisi e sulla qualità delle candidature, senza accettare compromessi ritenuti penalizzanti per il territorio.
Particolare attenzione è stata riservata anche al rapporto con i livelli istituzionali superiori. Secondo quanto emerso dal confronto, il partito considera fondamentale mantenere una stretta sinergia con la Regione Lazio e con il Governo nazionale per favorire interventi concreti a beneficio della provincia di Viterbo.
Al termine della riunione è intervenuta il segretario provinciale Simona Governatori, che ha definito l'appuntamento di Montefiascone «una tappa fondamentale» del percorso politico del partito.
«Il mandato uscito dalla Direzione è chiaro – ha dichiarato Governatori –: rimaniamo fermi e coerenti sulle nostre posizioni strategiche. Lavoreremo fin da subito per costruire coalizioni ampie e vincenti, mettendo al centro programmi credibili e la qualità delle persone. Sia a Viterbo città che nei comuni della provincia siamo pronti a rivendicare il nostro ruolo di traino per il buon governo del territorio».
L'incontro rappresenta il primo passo della fase organizzativa di Noi Moderati nella Tuscia in vista delle prossime scadenze elettorali, con l'obiettivo dichiarato di consolidare la presenza del partito e contribuire alla definizione delle future alleanze nel centrodestra provinciale.
Affido familiare, presentato a Vetralla il progetto Intrecci e Strade per lAffido
VETRALLA – Rafforzare la rete territoriale e diffondere una maggiore cultura dell'affido familiare. È questo l'obiettivo del progetto “Intrecci e Strade per l’Affido”, presentato nella mattinata di venerdì 3 luglio a Vetralla nel corso di una conferenza stampa promossa da ASP ISMA, Distretto Socio-Sanitario VT4 e Associazione Murialdo Viterbo ODV.
L'iniziativa ha riunito amministratori, rappresentanti delle istituzioni, operatori dei servizi sociali e sanitari e realtà del terzo settore, dando vita a un importante momento di confronto sul valore dell'affido familiare e sul ruolo della comunità nell'accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in percorsi di accoglienza e sostegno.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, seguiti dall'intervento del consigliere comunale con delega ai Servizi Sociali e consigliere regionale Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, che ha ripercorso la storia dell'affido nel Distretto VT4, sottolineando il lungo percorso costruito negli anni grazie alla collaborazione tra amministratori e tecnici dei diversi comuni.
Alla conferenza hanno preso parte anche Nicoletta Salvatori, direttrice del Servizio Sociale della ASL, e Silvia Acciari, assistente sociale della ASL di Vetralla, che hanno ribadito l'impegno condiviso dei servizi nel sostenere le famiglie affidatarie e garantire il benessere dei minori. Presente anche Giovanni Biancalana, direttore del Distretto C della ASL di Viterbo, che ha evidenziato l'importanza dell'integrazione tra servizi sanitari e sociali per accompagnare efficacemente i percorsi di affido.
Il presidente di ASP ISMA, Antonio De Napoli, ha illustrato le attività dell'ente e la volontà di proseguire nella collaborazione con il territorio attraverso nuovi progetti dedicati all'infanzia e alle famiglie.
Gli obiettivi del progetto
Nel corso dell'incontro, Francesca Spigarelli, responsabile del Settore Servizi Sociali del Distretto VT4, e Roberta Tozzi, assistente sociale del Comune di Vetralla e coordinatrice del Servizio Sociale del Distretto, hanno illustrato finalità e azioni previste dal progetto 'Intrecci e Strade per l'Affido'.
A raccontare il lavoro quotidiano accanto ai minori e alle famiglie sono state Elisa Fumarola, psicologa, e Noemi Piermartini, educatrice professionale dell'Associazione Murialdo Viterbo ODV, che hanno spiegato il percorso di tutoraggio e accompagnamento personalizzato previsto dal progetto, rivolto sia alle famiglie affidatarie sia alle famiglie d'origine.
La conferenza è stata moderata da Diana Dimonte, coordinatrice del progetto per l'Associazione Murialdo, da oltre trent'anni impegnata nella tutela e nel sostegno dei minori più fragili.
Il simbolo del puzzle e il valore della rete
La scelta di ospitare la conferenza al Sorrisocaffè, in piazza San Severo, non è stata casuale. Il locale gestito da Juppiter rappresenta infatti un luogo di inclusione e partecipazione aperto alla comunità, perfettamente in linea con lo spirito del progetto.
Al termine dell'incontro i partecipanti hanno condiviso una merenda preparata dai ragazzi diversamente abili del Sorrisocaffè, trasformando il momento istituzionale in un'occasione di dialogo e condivisione.
Il progetto è stato rappresentato simbolicamente attraverso l'immagine di un puzzle, dove ogni tessera rappresenta una persona, una professionalità o un'istituzione indispensabile per costruire una rete di accoglienza efficace. Ogni partecipante ha ricevuto un tassello da portare con sé come segno dell'impegno condiviso nella promozione dell'affido familiare e della cultura dell'accoglienza.
Per informazioni sul servizio di affido familiare del Distretto VT4 è possibile contattare il referente ai numeri 0761 466960 e 0761 466961, scrivere all'indirizzo affido@comune.vetralla.vt.it oppure utilizzare il servizio WhatsApp al numero 392 7314822.
Linea verde in casa Sorianese: spazio a Mezzetti, Di Mari e Mastrogregori
SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica ufficialmente l'inserimento nel gruppo della prima squadra dei calciatori Gabriele Mezzetti, Emmanuele Di Mari e Alessio Mastrogregori che si aggregano così al gruppo rossoblù in vista dei prossimi impegni stagionali.
La decisione si inserisce nel quadro programmatico del club, volto a ottimizzare le risorse interne e a dare continuità al lavoro svolto all'interno del proprio organico.
Gabriele Mezzetti, difensore classe 2008, già nella passata stagione ha registrato presenze significative con la formazione Under 19 e collezionato il debutto ufficiale in prima squadra. «Sono molto felice di rimanere alla Sorianese», ha dichiarato il calciatore a margine del suo inserimento in rosa. «Per me questa squadra è una famiglia e un ambiente dove hanno creduto in me. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione e dare il massimo per questi colori».
Il centrocampo si arricchisce della presenza di Emmanuele Di Mari, classe 2008 proveniente dalla selezione Under 18 rossoblù, pronto a confrontarsi con i ritmi e le dinamiche del calcio maggiore. Completa il terzetto Alessio Mastrogregori, terzino sinistro classe 2009, anch’egli reduce dal percorso con l'Under 18 regionale e ora integrato nelle rotazioni della squadra principale.
Questi innesti confermano la volontà della dirigenza di mantenere un legame funzionale tra le diverse selezioni del club, strutturando una rosa versatile e capace di attingere con costanza alle risorse interne della società.
A Gabriele, Emmanuele ed Alessio i migliori auguri della società per un futuro ricco di traguardi con la maglia della Sorianese.
Viterbo alza il sipario su Ombre Festival 2026: si parte stasera con Giuseppe Cruciani
VITERBO - Ci siamo. Stasera, domenica 5 luglio, Viterbo torna ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti culturali più attesi e discussi dell'anno: prende ufficialmente il via la settima edizione di Ombre Festival. Per i prossimi giorni la città si trasformerà nel palcoscenico ideale per esplorare le luci e le penombre della nostra società, tra legalità, giornalismo, letteratura e scottante attualità.
E per un festival che si rispetti, l'inaugurazione non poteva che essere col botto.
L'anteprima nazionale: Cruciani a ruota liberaL'appuntamento per il debutto è fissato per le ore 21:15 in una delle cornici più suggestive del centro storico: il Cortile di Palazzo dei Priori. A battezzare la settima edizione, in veste di anteprima nazionale, ci sarà uno dei personaggi più divisivi, graffianti e provocatori del panorama radiotelevisivo italiano: Giuseppe Cruciani.
Il celebre conduttore de La Zanzara salirà sul palco per presentare il suo nuovissimo progetto editoriale. Il titolo dell'incontro promette già scintille e dibattito: “Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z”.
Cosa dobbiamo aspettarci? Una serata rigorosamente senza filtri. Al centro del dibattito ci saranno i temi caldi che infiammano quotidianamente l'opinione pubblica: i confini della libertà di espressione, la dittatura del politicamente corretto, le nuove derive del linguaggio, i diritti, la censura e le ipocrisie che regolano i rapporti sociali moderni.
Il programma della serata e come partecipareL'evento si aprirà con i saluti istituzionali della Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, a testimonianza del forte legame tra la rassegna e la città. Subito dopo, la parola passerà al cuore dell'incontro: a stimolare le riflessioni (e quasi certamente le provocazioni) di Cruciani ci sarà il giornalista Federico Meschini, chiamato a dialogare con l'autore in un faccia a faccia che si preannuncia caldissimo.
Volete partecipare? Ecco le info utili per stasera:
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Dove: Cortile di Palazzo dei Priori, Viterbo.
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Quando: Stasera, domenica 5 luglio, alle ore 21:15.
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Ingresso: Totalmente gratuito
Il consiglio, vista la popolarità dell'ospite e l'attesa attorno all'evento inaugurale, è quello di muoversi con un po' di anticipo per assicurarsi un posto in platea. Il viaggio tra le 'Ombre' di questo 2026 è appena iniziato.
Oltre una settimana di ricerche per Luigi Cavallari: perché ritrovarlo è così difficile
VITERBO – Proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso nelle acque del lago di Vico ormai da oltre una settimana. Nonostante il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, le operazioni non hanno ancora consentito di individuare l'uomo, alimentando l'angoscia dei familiari e di quanti seguono con apprensione l'evolversi della vicenda.
Fin dai primi momenti successivi alla scomparsa sono stati mobilitati sommozzatori e nuclei specializzati provenienti da diverse parti d'Italia. Sul posto vengono impiegate anche sofisticate apparecchiature per l'esplorazione dei fondali, nel tentativo di individuare qualsiasi elemento utile alle ricerche. Tuttavia, le particolari caratteristiche del lago stanno rendendo il lavoro dei soccorritori particolarmente impegnativo.
A differenza dell'ambiente marino, il lago di Vico presenta fondali molto variabili, con zone poco profonde che si alternano ad altre che raggiungono circa 50 metri di profondità, mentre la profondità media è di circa 22 metri. A complicare ulteriormente le operazioni contribuisce la scarsa trasparenza dell'acqua: già a pochi centimetri sotto la superficie la visibilità si riduce drasticamente, costringendo spesso i sommozzatori a orientarsi più con il tatto che con la vista e a fare affidamento su strumenti tecnologici.
Anche la vegetazione sommersa rappresenta un ostacolo significativo. Canneti e piante acquatiche ricoprono ampie porzioni del fondale, limitando l'efficacia dei mezzi robotizzati e rendendo difficoltosa l'esplorazione di alcune aree. Inoltre, la vastità del bacino richiede di circoscrivere con precisione il punto della scomparsa, un'operazione resa ancora più complessa dal fatto che eventuali correnti e movimenti dell'acqua possono spostare un corpo anche a notevole distanza dal luogo in cui è stato visto l'ultima volta.
Secondo quanto ricostruito, Cavallari si trovava sul lago nel pomeriggio di venerdì scorso insieme alla moglie, la ministra Eugenia Roccella. Durante una gita in barca si sarebbe tuffato in acqua per trovare sollievo dal caldo. Dopo essere riemerso avrebbe però manifestato un improvviso malessere e, pochi istanti dopo, sarebbe scomparso sotto la superficie senza più riemergere.
L'allarme è stato lanciato immediatamente dalla ministra, consentendo l'intervento tempestivo dei soccorsi. Da allora le ricerche sono proseguite ininterrottamente con l'impiego di personale altamente specializzato e di tecnologie dedicate all'esplorazione dei fondali, ma finora non hanno purtroppo dato alcun esito.
Viterbo sempre più set cinematografico: Netflix, Rai e produzioni internazionali scelgono la Tuscia
VITERBO - Viterbo si conferma sempre più una città del cinema. Tra produzioni Netflix, programmi Rai, spot internazionali e nuovi sceneggiati televisivi, il capoluogo della Tuscia sta vivendo un’estate intensa sul fronte audiovisivo, con richieste che coinvolgono il centro storico, il Teatro dell’Unione, il quartiere di San Pellegrino, le terme e numerose dimore storiche.
Nei prossimi giorni una importante produzione internazionale targata Netflix utilizzerà il Teatro dell’Unione per diversi giorni di preparazione e riprese. Un’operazione che richiede un’imponente macchina organizzativa e centinaia di addetti ai lavori, con inevitabili esigenze logistiche legate ai parcheggi, ai mezzi tecnici e agli spostamenti delle troupe.
«Abbiamo cercato di trovare il giusto equilibrio – spiega l’assessore Notaristefano –. Le richieste iniziali avrebbero praticamente paralizzato la città, ma abbiamo limitato le concessioni per garantire sia il lavoro della produzione sia la normale accessibilità ai cittadini e lo svolgimento degli eventi già programmati».
Le aree di sosta sono state concesse solo in parte, preservando parcheggi strategici per residenti e attività commerciali. Una scelta che ha richiesto un’attenta mediazione tra le esigenze delle produzioni e quelle della città.
«Le produzioni chiedono naturalmente il massimo, ma il nostro compito è far convivere tutto. Abbiamo monitorato costantemente la situazione e in molti casi i parcheggi rimasti liberi non risultavano completamente occupati. È normale che ci siano alcune proteste, ma bisogna guardare all’interesse generale».
Negli ultimi mesi il lavoro della Film Commission comunale ha registrato una crescita significativa. Solo nelle ultime settimane si sono sovrapposte diverse produzioni: dalle riprese dedicate agli 80 anni della Vespa, con migliaia di appassionati arrivati a Roma da tutto il mondo, fino a programmi Rai dedicati ai luoghi simbolo del cinema nel Lazio.
Le troupe hanno realizzato immagini lungo la Via Francigena, nel centro storico, alle Bullicame e in numerosi scorci monumentali della città, coordinando i calendari per evitare sovrapposizioni e ottimizzare i tempi di lavorazione.
«In alcuni giorni abbiamo dovuto letteralmente dirigere il traffico delle produzioni – racconta Notaristefano –. Una terminava il proprio lavoro mentre un’altra arrivava poche ore dopo sugli stessi percorsi. È un lavoro impegnativo, ma rappresenta una grande occasione di promozione per Viterbo».
Intanto sono già in programma nuove produzioni che interesseranno la città nelle prossime settimane, con riprese previste anche negli spazi dell’Università della Tuscia e in prestigiose dimore storiche del territorio.
Alla base di questo crescente interesse c’è anche il progetto “Viterbo Città del Cinema”, realizzato dal Comune attraverso una sezione dedicata sul sito istituzionale, con informazioni operative per le produzioni, modulistica, FAQ, indicazioni sui permessi, sulle riprese con droni e un ricco catalogo fotografico professionale delle principali location cittadine e delle frazioni.
Il portale racconta inoltre la lunga tradizione cinematografica di Viterbo, dagli anni Cinquanta fino alle produzioni contemporanee, valorizzando i luoghi che hanno ospitato registi come Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini e Alberto Sordi, fino ai set più recenti
Particolare attenzione è stata riservata anche alla promozione del patrimonio artistico e paesaggistico: dai palazzi storici ai chiostri di Santa Maria in Gradi, dalle terme alle mura medievali, passando per il quartiere di San Pellegrino e il Colle del Duomo, recentemente selezionato tra le location vincitrici di un bando regionale destinato alla promozione audiovisiva del Lazio.
«Ogni produzione rappresenta un’opportunità per il territorio – conclude l’assessore Notaristefano –. Cerchiamo sempre di favorire il coinvolgimento delle attività locali, delle strutture ricettive, dei servizi e delle professionalità del territorio. Viterbo ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento stabile nel panorama cinematografico nazionale e internazionale».
Tarquinia perde 35mila euro per lo sport inclusivo, la denuncia di Diego Sileoni
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia ha dovuto restituire alla Regione Lazio €35.121,00 destinati allo sport inclusivo, fondi che avrebbero potuto garantire attrezzature, ausili e mezzi di trasporto per permettere alle persone con disabilità di accedere più facilmente alla pratica sportiva. Una cifra importante, un'opportunità concreta, un investimento già finanziato. Eppure, è andato tutto perduto.
La ragione è semplice e allo stesso tempo gravissima: nessuna associazione sportiva del territorio ha presentato domanda entro la scadenza del bando, pubblicato dal Comune il 29 novembre 2022. Nessuna ASD, nessuna SSD, nessuna manifestazione di interesse.
Un silenzio totale. Io come sottoscritto Diego Sileoni non posso far finta di nulla.
E mi pongo pubblicamente una domanda che credo sia doveroso porsi: com'è possibile che un intero territorio non abbia espresso neanche una richiesta per accedere a fondi dedicati allo sport inclusivo? È una domanda che non riguarda le associazioni, ma chi avrebbe dovuto informare, coinvolgere e, accompagnare. Perché quando un bando pubblico non riceve neanche una domanda, il problema non è delle associazioni: il problema è della comunicazione, della gestione, dell'attenzione politica. Mi chiedo e lo chiedo all'Amministrazione se:il bando sia stato realmente diffuso con efficacia; siano stati fatti incontri, telefonate, contatti diretti con le associazioni;qualcuno abbia verificato se le realtà sportive avessero dubbi, difficoltà, necessità di supporto;ci sia stata una strategia, o se ci si sia limitati a pubblicare un avviso sperando che qualcuno lo leggesse. Perché la verità è che €35.121,00 sono tornati indietro, e con loro è tornata indietro un'occasione di inclusione, crescita e sostegno alle famiglie. Un'occasione che altri Comuni hanno colto, mentre Tarquinia no.Questo non è un dettaglio amministrativo: è un segnale politico. Un segnale di disattenzione, di mancanza di dialogo con il territorio, di assenza di una visione sullo sport inclusivo. Come movimento giovanile, non possiamo accettare che opportunità così importanti vengano perse nel silenzio generale. Chiedo che l'Amministrazione spieghi cosa non ha funzionato, perché nessuno è stato coinvolto, e quali misure intenda adottare per evitare che episodi simili si ripetano.L'inclusione non può essere trattata come una pratica burocratica.
È una responsabilità politica.
E quando si perdono fondi già assegnati, questa responsabilità ricade su chi governa.
Anpi Viterbo: Giusto riconoscimento lintitolazione a Luigi Petroselli
VITERBO - Le Sezioni ANPI di Viterbo esprimono il proprio apprezzamento per la decisione di intitolare i portici di Palazzo dei Priori alla memoria di Luigi Petroselli.
Riteniamo l’intiolazione un giusto riconoscimento per un cittadino viterbese che, nel suo percorso politico e amministrativo culminato con l'incarico di Sindaco di Roma, ha dimostrato un costante impegno per le istituzioni democratiche, per il miglioramento dei servizi pubblici e per la tutela degli ultimi. La sua azione si è sempre sviluppata in coerenza con i principi di uguaglianza e solidarietà sanciti dalla Costituzione.
Ringraziamo il comune di Viterbo e la sindaca ma soprattutto lo sforzo dell’associazione culturale Luigi Petroselli.
Ci auspichiamo che sia possibile continuare a valorizzare una figura luminosa come quella di Petroselli con sempre più iniziative, soprattutto rivolte alle giovani generazioni
ANPI - sezione “Nello Marignoli”- sezione studenti “Aldo Laterza”
Ombre Festival, cambia la raccolta porta a porta nel centro storico
VITERBO - Raccolta antimeridiana porta a porta nelle zone interessate dall'evento Ombre Festival, variazioni di orario per l'esposizione e il ritiro delle attrezzature riguardanti le utenze domestiche e non domestiche (comprese quelle del settore ristorazione). Le vie e le strade interessate – come da apposita ordinanza sindacale (n. 26 del 3 luglio 2026) - sono le seguenti: piazza del Plebiscito, piazza San Lorenzo, piazza del Gesù, piazza dei Caduti, piazza della Morte, piazza delle Erbe, piazza della Repubblica, largo Benedetto Croce, via Ascenzi, via San Lorenzo, via Roma, via della Sapienza, Corso Italia.
Nel dettaglio, esclusivamente per quanto riguarda la raccolta delle frazioni antimeridiane, le utenze domestiche e le utenze non domestiche, compreso il settore ristorazione ricadenti nelle suddette vie e piazze, nel periodo compreso tra il 5 luglio e il 2 agosto 2026, dovranno esporre le attrezzature dopo le 23.30 fino alle ore 05.00 della mattina, mentre il ritiro delle medesime attrezzature dal suolo pubblico dovrà avvenire entro le ore 12.30, nel rispetto del calendario di esposizione esistente.
Nessuna variazione sull'orario di esposizione per la raccolta delle frazioni pomeridiane delle utenze non domestiche, compreso il settore della ristorazione.
L'ordinanza sarà in vigore dalle ore 24,00 del giorno 04/07/2026 fino alle ore 24,00 del giorno 01/08/2026.
Il provvedimento è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it alla sezione albo pretorio, ordinanze sindacali.
Torna 'Panorami', quattro serate con grandi autori e protagonisti del dibattito culturale
MONTEFIASCONE - Montefiascone si prepara ad accogliere la quarta edizione di 'Panorami', il festival del libro estivo che dal 15 al 18 luglio 2026 animerà la città con quattro appuntamenti serali, a partire dalle ore 21, nella splendida cornice di Piazza Vittorio Emanuele, uno dei luoghi più suggestivi del centro storico, affacciato sul lago di Bolsena.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Montefiascone insieme all'Associazione Compagnia del Teatro Caffeina, con la direzione artistica di Giacomo Barelli, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più importanti dell'estate nella Tuscia. Quattro serate dedicate a libri, idee, letteratura, attualità, diritti, politica, spiritualità e dialogo internazionale, capaci di trasformare Piazza Vittorio Emanuele in un grande salotto culturale sotto le stelle.
Il festival porterà a Montefiascone scrittori, giornalisti, intellettuali e protagonisti del dibattito pubblico nazionale e internazionale, offrendo al pubblico un programma di grande qualità, aperto ai temi più vivi del nostro tempo. Accanto agli appuntamenti principali, Panorami 2026 dedicherà inoltre uno spazio specifico agli scrittori locali, con una sezione pensata per valorizzare le voci del territorio, le esperienze narrative nate nella Tuscia e il legame profondo tra letteratura, comunità e identità locale.
La rassegna si aprirà mercoledì 15 luglio alle ore 21 con una serata dedicata ad Antonio Pennacchi, introdotta da Giuseppe Iannaccone e Luciano Lanna del Centro per il libro e la lettura, per riscoprire l'opera dello scrittore attraverso Opere scelte. Alle 22 sarà poi la volta del giornalista Gianluca Zanella, che con 'Nel sangue di Garlasco' riporterà al centro dell'attenzione uno dei casi di cronaca più discussi e controversi degli ultimi decenni.
Giovedì 16 luglio alle ore 21 sarà protagonista Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica, con 'Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica', scritto con Franco Gabrielli: un libro di grande attualità, che affronta il tema della sicurezza dentro l'orizzonte della democrazia, dei diritti e delle libertà costituzionali. Alle 22 lo spazio sarà dedicato all'Europa e al pensiero federalista con Massimiliano Coccia, autore di 'Eugenio Colorni. Per una Europa libera e unita', in dialogo con il costituzionalista Alessandro Sterpa sull'attualità del progetto europeo.
La serata di venerdì 17 luglio avrà una forte dimensione internazionale e civile. Alle 21 lo scrittore Antonio Monda presenterà il suo nuovo libro 'Una mattina gloriosa'. Alle 21.45 si terrà uno degli appuntamenti più significativi dell'intera edizione: la consegna del Premio Panorami per l'uguaglianza e il dialogo tra le culture alla scrittrice Odile Gaetane Njopa Bivina, autrice di 'Imbavagliate', alla presenza di Igor Hermann Yogolipaka Matchadjé, direttore del Salone del Libro di Yaoundé, e di Philippe Camille Akoa, Ambasciatore ONU Femmes. La serata proseguirà alle 22.30 con don Gabriele Vecchione, rettore della cappella della Sapienza e il suo intenso libro sulla Settimana Santa, 'Vorrei che fossi qui'.
Il gran finale è previsto per sabato 18 luglio, con due ospiti di grande richiamo. Alle 21 sarà protagonista lo psichiatra e saggista Paolo Crepet con 'Riprendersi l'anima', un'opera dedicata ai temi dell'educazione, della fragilità giovanile, delle relazioni e della necessità di recuperare profondità e responsabilità nel nostro tempo. Alle 22 chiuderà la quarta edizione Stefano Cappellini, vicedirettore di Repubblica, con 'I rossobruni', un'analisi acuta sulle trasformazioni del linguaggio politico, sulle nuove forme di populismo e sulle ambiguità ideologiche della contemporaneità.
Grande soddisfazione viene espressa dalla sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis 'Panorami è ormai diventato un appuntamento identitario per Montefiascone. In questi anni il festival è cresciuto, si è consolidato e ha saputo portare nella nostra città autori, libri e temi di grande valore. La quarta edizione conferma questa ambizione: fare di Montefiascone un luogo di cultura, incontro e dialogo. La bellezza di Piazza Vittorio Emanuele, il fascino del nostro centro storico e lo scenario unico del lago di Bolsena renderanno ancora più speciale un programma di altissima qualità, con ospiti nazionali e internazionali che siamo orgogliosi di accogliere'.
A queste parole si uniscono quelle del delegato alla cultura Renato Trapè, che ha fortemente sostenuto il festival fin dalla sua nascita: 'Quattro anni fa abbiamo creduto nella possibilità di costruire a Montefiascone un festival culturale vero, capace di parlare alla città, al territorio e a un pubblico sempre più ampio. Oggi Panorami è una realtà importante e riconosciuta. Questa edizione è particolarmente ricca: grandi scrittori, giornalisti autorevoli, intellettuali, personalità internazionali, temi civili e culturali di grande attualità. La scelta di dedicare anche uno spazio agli scrittori locali rafforza ulteriormente il legame tra il festival e la nostra comunità, valorizzando il talento del territorio e facendo dialogare le voci della Tuscia con i grandi temi nazionali e internazionali. È la dimostrazione che la cultura, quando viene pensata con serietà e passione, può diventare uno straordinario strumento di crescita, partecipazione e promozione del territorio'.
Con la sua quarta edizione, Panorami conferma dunque la propria vocazione: portare a Montefiascone il meglio del dibattito culturale contemporaneo, unendo letteratura, pensiero, attualità, bellezza e valorizzazione del territorio. Dal 15 al 18 luglio, Piazza Vittorio Emanuele tornerà così a essere il cuore culturale dell'estate sul lago di Bolsena, con quattro serate aperte al pubblico e dedicate alla forza dei libri, delle idee e del dialogo.
Ufficio Stampa Associazione Compagnia del Teatro - Caffeina
Basket femminile, Terme Salus conferma Angelica Bardarè per la prossima stagione
VITERBO - Dopo l’ingaggio di Elena Mallo da Ragusa e la conferma del capitano Federica Pasquali, le Terme Salus aggiungono un altro tassello importante al roster della formazione che affronterà il prossimo campionato di serie B di basket femminile.
Più che di un’aggiunta, però, si tratta di un’altra conferma poiché riguarda Angelica Bardarè, play/guardia classe 2005 che era arrivata a Viterbo lo scorso anno, proveniente da Roseto, ed ha deciso di prolungare anche per la prossima stagione la sua avventura con i colori gialloblù. Nel campionato di A2 appena concluso, la giocatrice siciliana nativa di Piazza Armerina si è segnalata come una delle note più liete per le Terme Salus, concludendo la stagione con 6.2 punti segnati e 2.6 rimbalzi catturati in poco più di 20 minuti sul parquet. Il suo impatto sulle partite è cresciuto nel corso dei mesi, culminando con 14.4 punti in quasi 30 minuti sul parquet nelle ultime quattro gare ufficiali della stagione in cui ha avuto molto spazio ed è partita anche in quintetto. Per lei, oltre ad un ruolo fondamentale in campo, ci sarà spazio anche per collaborare con il settore giovanile gialloblù, trasferendo ai più piccoli il suo entusiasmo e la sua determinazione.
“Sono molto felice di continuare il mio percorso a Viterbo – sono le sue parole -. L’anno scorso è stato un anno duro, c’è ancora un po’ di rammarico per l’epilogo della stagione, ma la voglia di riscattarsi anche uno dei motivi che mi ha spinto di scegliere di restare un altro anno a giocare a Viterbo, insieme alla qualità del lavoro svolto in palestra durate la passata stagione. Personalmente mi sento di essere migliorata molto, su tanti aspetti del gioco dove mi sentivo carente, sento di poter fare la differenza in questa categoria continuando a crescere costantemente grazie alla qualità dello staff tecnico viterbese. Si prospetta anche la possibilità di approcciarmi al mondo del minibasket, come istruttrice, esperienza che mi ha sempre affascinata. Mi auguro con tutto il cuore che sia una stagione ricca di soddisfazioni e, perché no, magari ci sarà la possibilità di un immediato riscatto per tornare sui palcoscenici che Viterbo merita; per realizzare tutto ciò sarà sicuramente necessario continuare a poter contare sull’affetto e sul sostegno dei nostri numerosi supporters che, ne sono sicura, ci saranno vicini anche nella prossima stagione come hanno sempre fatto.”
Ischia Film Festival, premiati i vincitori della 24ª edizione
ISCHIA DI CASTRO – Si conclude questa sera la ventiquattresima edizione dell'Ischia Film Festival, diretto da Michelangelo Messina, che per otto giorni ha trasformato il Castello Aragonese in un luogo d'incontro tra autori, pubblico e opere provenienti da ogni parte del mondo.
'Questa edizione conferma la natura più profonda dell'Ischia Film Festival: essere un luogo di incontro tra il cinema e il mondo, tra gli autori e i territori, tra le storie e le comunità che le accolgono. In questi giorni il Castello Aragonese è diventato ancora una volta uno spazio di visione e confronto, capace di restituire la complessità del presente attraverso opere provenienti da Paesi, culture e sensibilità diverse', dichiara Michelangelo Messina.
Annunciati, intanto, i vincitori delle sezioni in concorso. Per i lungometraggi, l'Ischia Film Award per il miglior film va a Sanding Dreams del regista russo Anton Mamykin. Il Premio Castello Aragonese per la regia è assegnato a Morad Mostafa per Aisha Can't Fly Away; Premio Epomeo per la fotografia a Lo spirito delle stagioni di Alessandro Cattaneo. Il Premio Aenaria per la scenografia è attribuito a Marek Špitálský per Wirbel di Tomáš Hubáček. Una menzione speciale per i lungometraggi in concorso va a Kickoff di Roser Corella e Stefano Obino.
Per la sezione Location Negata, il premio al miglior lungometraggio va a Mundurukuyü – The Forest of the Fish Women di Aldira Akay, Beka Munduruku e Rilcélia Akay, mentre la menzione speciale è attribuita a The Mission del Gaza Collective. Per la categoria cortometraggi, il premio va a Sunday di Giulio Tonincelli, con una menzione speciale a The Faster di Luigi Timpano e Federico Brullo.
Nella sezione cortometraggi, il premio per il miglior film è assegnato a Rise di Jessica J. Rowlands, mentre la menzione speciale va a Sueña Ahora di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini.
Per il secondo anno consecutivo, l'Ischia Film Festival rinnova la collaborazione con Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione realizzato da Cinecittà e promosso da MiC-DGCA, assegnando il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana a Enrico Ballarin, fondatore della società Mestiere Cinema, per il lavoro svolto nella produzione esecutiva italiana di Il diavolo veste Prada 2.
Infine, il Premio del pubblico per la sezione Best of va a Il Dio dell'Amore di Francesco Lagi.
Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, c'è la consegna dell'Ischia Film Award donne nel cinema a Barbora Bobulova. Vincitrice di Nastri d'Argento e del David di Donatello, l'attrice ha costruito tra cinema, teatro e televisione un percorso artistico di grande rigore e libertà, imponendosi come una delle interpreti più intense e riconoscibili del panorama italiano ed europeo. Nel corso della serata, Bobulova si racconterà dialogando con Gianni Canova, presidente onorario dell'Ischia Film Festival, ripercorrendo le tappe più significative del suo percorso artistico e professionale.
'È la mia prima volta a Ischia e sono davvero felice di essere qui, in un luogo di straordinaria bellezza che rende questa esperienza ancora più speciale. Ricevere questo premio mi emoziona profondamente e sapere che prima di me è stato assegnato a personalità di grandissimo calibro lo rende ancora più significativo. Nel nostro lavoro, fatto anche di insicurezze, riconoscimenti come questo rappresentano un incoraggiamento prezioso. Nel mio percorso tra cinema, teatro e televisione ho sempre sentito quanto il luogo sia fondamentale nel racconto: può diventare un vero e proprio partner di scena, capace di rafforzare una storia e darle un significato più profondo. Ci sono storie che possono esistere solo in determinati luoghi, perché è proprio il contesto a renderle autentiche', dichiara l'attrice Barbora Bobulova.
Con la serata finale si chiude un'edizione che conferma l'Ischia Film Festival come osservatorio sul cinema contemporaneo e sulla sua capacità di raccontare i luoghi da prospettive lontane dai riflettori. Guerre, migrazioni, paesaggi minacciati, memorie e desideri di futuro attraversano le opere in concorso, offrendo storie rare. Il festival riafferma la sua vocazione: fare dei luoghi protagonisti del racconto e strumenti di riflessione sul presente, dove il cinema diventa chiave di lettura delle identità.
Ischia Film Festival è posto sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo ed è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA e BPER Banca, con il patrocinio dei Comuni di Ischia e Forio.
Ludika 1243, domenica la grande battaglia tra guelfi e ghibellini a Valle Faul
VITERBO – L'atmosfera medievale ha conquistato il quartiere di San Pellegrino. Ludika 1243 e Giokeria, come da tradizione, riportano la storia nei luoghi in cui è stata vissuta.
Sono stati tantissimi i visitatori affascinati dalle proposte de La Tana degli Orchi, che da piazza San Carluccio fino a Palazzo degli Alessandri, passando per il Chiostro dei Longobardi e piazza del Gesù, hanno creato un percorso unico tra dame e cavalieri, artisti di strada, commedia dell'arte, appassionati di fantasy, giocolieri e avventure epiche.
Ora l'attenzione si sposta sulla storia, quella che è diventata leggenda e che, ancora una volta, sarà riscritta da chi sceglierà di partecipare.
Domani, 5 luglio, è in programma la giornata della battagliola campale, che rievoca lo scontro tra guelfi e ghibellini, il papato e l'esercito di Federico II. Viterbo rimase fedele al papato e alla sua tradizione, ma ogni anno Ludika 1243 offre a tutti la possibilità di rivivere quel momento storico e di cambiarne simbolicamente l'esito.
La battaglia di Valle Faul è un gioco regolato da precise norme, aperto a tutti: dai bambini, per i quali è previsto un momento dedicato, fino ad adulti che scelgono una delle due fazioni e si sfidano con l'obiettivo di conquistare il drappo avversario. Tra schermaglie e duelli simbolici, solo così si può dire di aver espugnato la Città dei Papi.
L'evento sarà preceduto dal corteo storico, con partenza alle ore 18 da piazza San Carluccio. Partecipare è semplice: basta rivolgersi allo stand di Ludika 1243, dove lo staff fornirà il costume e tutte le indicazioni necessarie per prendere parte alla rievocazione. In questi giorni è facile incontrare gruppi di cavalieri impegnati negli allenamenti, mentre imparano le regole e si preparano alla grande battaglia.
Prosegue intanto il ricco programma di appuntamenti che anima il quartiere medievale, offrendo ai visitatori l'occasione di immergersi in un'atmosfera unica.
Per conoscere il programma completo e tutti gli aggiornamenti è possibile consultare la pagina Facebook di Ludika 1243, i canali social de La Tana degli Orchi e il sito ufficiale della manifestazione.
L'evento è organizzato da La Tana degli Orchi con il patrocinio e il sostegno di Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Comune di Viterbo.
