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Torneo Open di Valentano, i favoriti non sbagliano: spettacolo nel Memorial 'Aldo Mariani e ...
VALENTANO – Giornata senza sorprese al Torneo Open di Valentano – Memorial 'Aldo Mariani e Gianni Pesci', dove i favoriti rispettano il pronostico conquistando il pass per il turno successivo. Le cinque sfide disputate nella giornata di lunedì hanno confermato i valori espressi dal tabellone, con un solo incontro davvero combattuto.
Le emozioni più intense sono arrivate dalla parte alta del tabellone maschile di qualificazione di Terza Categoria. A imporsi è stato il 3.2 Emanuele Coppa, portacolori del Circolo Tennis Abbadia San Salvatore, che ha avuto la meglio sul pari classifica Emanuele Papini del Circolo Tennis Grosseto al termine di una sfida equilibrata e ben giocata. Il successo è maturato con il punteggio di 7-5, 7-6, in un match che ha rappresentato il confronto più avvincente della giornata.
Nello stesso settore del tabellone, invece, percorso agevole per la testa di serie numero uno, il 3.1 Tommaso Di Bernardini del MD Tennis Team Roma, che ha dominato il confronto contro il 3.3 Nicolò Magnani del Villa Forte Tennis Monferrato, imponendosi con un netto 6-0, 6-0.
Nella parte bassa del tabellone, la testa di serie numero tre, il 3.2 Leonardo Freddi del Tennis Club Open Orvieto, ha ottenuto il passaggio del turno senza scendere in campo. Il suo avversario, il 3.5 Nicola Lista dell'Academy Colle Diana di Sutri, è stato infatti costretto a dare forfait a causa di un risentimento muscolare accusato durante l'allenamento di rifinitura.
Prosegue senza intoppi anche il cammino della testa di serie numero due, il 3.2 Matteo Dionisi del Circolo Tennis Abbadia San Salvatore, che ha regolato con autorità il 3.5 Edoardo Vinciarelli del Tennis Club Acquapendente. Il tennista senese ha chiuso la pratica in due set, 6-2, 6-2, concedendo appena quattro giochi al proprio avversario.
Soddisfazioni per il circolo toscano del maestro Stefano Piccinetti anche nel tabellone femminile. La 3.3 Ioana Bianca Danciu ha confermato il proprio valore superando con autorità la 4NC Eleonora Mori dell'ASD Tennis Club Pitigliano. L'incontro si è concluso con il punteggio di 6-2, 6-1, permettendo alla tennista di accedere al turno successivo.
Il Memorial dedicato ad Aldo Mariani e Gianni Pesci prosegue così nel segno dei pronostici rispettati, con i principali favoriti pronti a contendersi il titolo nelle prossime giornate di gara.
Acquapendente, un incontro pubblico contro la violenza domestica: La Casa di Hilde presenta il ...
ACQUAPENDENTE – Un pomeriggio di confronto, informazione e sensibilizzazione su uno dei temi più delicati e attuali: la violenza domestica e la tutela delle vittime. È questo l'obiettivo dell'incontro pubblico promosso dall'associazione La Casa di Hilde, in programma sabato 8 agosto alle ore 17.30 in Piazza della Costituente, nell'ambito della manifestazione annuale 'L'Iglù che racconta 2026'.
L'evento, intitolato 'La vera vittima. Consenso libero e attuale, unica condizione di relazioni non tossiche', sarà moderato dall'avvocata Rita Burchielli del Foro di Viterbo e vedrà la partecipazione di due autorevoli relatrici: la professoressa Raffaella Rumiati, docente di Neuropsicologia e Neuroscienze alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, e la dottoressa Paola Conti, sostituta procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo.
L'iniziativa rappresenta anche un momento importante per il futuro del territorio. L'associazione La Casa di Hilde, nata quasi sette anni fa a Piancastagnaio, in provincia di Siena, e impegnata nell'accoglienza di donne e minori vittime di violenza domestica, sta infatti definendo l'apertura di due nuove strutture ad Acquapendente. Si tratterà delle prime sedi operative dell'associazione nel Lazio, realizzate grazie al coinvolgimento di volontari del territorio.
L'appuntamento dell'8 agosto sarà anche l'occasione per presentare ufficialmente il progetto alla cittadinanza e alle istituzioni. Un'iniziativa resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Anna e Luigi Chiodo, che ha messo a disposizione gli immobili destinati ad accogliere le nuove strutture.
L'obiettivo è rafforzare la rete di protezione e sostegno per le donne e i minori che vivono situazioni di violenza domestica, offrendo luoghi sicuri e percorsi di accompagnamento verso l'autonomia, attraverso il contributo di professionisti e volontari.
Al termine dell'incontro è previsto un momento conviviale aperto alla cittadinanza con aperitivo e musica dal vivo, per favorire la partecipazione e creare un'occasione di dialogo e condivisione attorno a un tema che coinvolge l'intera comunità.
Viterbo, incendio in cella al Nicandro Izzo: sette agenti intossicati. ...
VITERBO – Ancora tensione all'interno della casa circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo. Nella serata di ieri un detenuto avrebbe incendiato un materasso all'interno di una cella del terzo piano dell'istituto. L'episodio avrebbe provocato l'intossicazione di sette agenti della Polizia penitenziaria, tutti refertati con una prognosi di sette giorni.
A rendere nota la vicenda è la FNS Cisl Lazio, che torna a denunciare le difficili condizioni operative all'interno del carcere viterbese, evidenziando una lunga serie di episodi critici registrati negli ultimi mesi.
Secondo quanto riferito dal sindacato, il 7 aprile scorso un detenuto avrebbe aggredito il sovrintendente addetto alla Sorveglianza Generale, colpendolo violentemente e costringendolo a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, con una prognosi di 25 giorni. Pochi giorni dopo, il 13 aprile, un altro agente sarebbe stato vittima di un'aggressione da parte di un detenuto, mentre il 4 giugno un agente scelto avrebbe riportato 30 giorni di prognosi in seguito a un nuovo episodio di violenza.
Tra gli eventi più gravi ricordati dalla FNS Cisl Lazio figura anche la morte, lo scorso 16 luglio, di un detenuto marocchino di 26 anni, rimasto gravemente ferito durante una violenta rissa all'interno dell'istituto. Il sindacato richiama inoltre quanto accaduto il 25 luglio, quando 23 persone rimasero intossicate, tra cui sei appartenenti alla Polizia penitenziaria in servizio nel reparto precauzionale.
A pesare sulla gestione dell'istituto, secondo il sindacato, sono soprattutto il sovraffollamento e la cronica carenza di personale. L'organico previsto dovrebbe essere di 330 unità, ma quello effettivamente in servizio è di 296. Un numero che, precisa la FNS Cisl Lazio, diminuisce ulteriormente considerando il personale assegnato al Gruppo Operativo Mobile (GOM), portando la carenza complessiva a circa 70 unità.
Particolarmente critica la situazione nei ruoli dei sovrintendenti, dove sono presenti soltanto 16 unità rispetto alle 41 previste, con una scopertura di circa il 60%, e degli ispettori, con 13 presenti su 29 previsti, pari a una carenza del 44%.
Anche il numero dei detenuti continua a superare di gran lunga la capienza regolamentare: attualmente sono circa 650 a fronte di una disponibilità di 440 posti.
Per la FNS Cisl Lazio il susseguirsi di incendi, aggressioni e altri episodi di criticità dimostra come il sistema penitenziario necessiti di interventi urgenti e strutturali.
«Le criticità evidenziano la necessità di azioni immediate. Oltre al sovraffollamento e alla carenza di personale, manca un vero progetto per il sistema penitenziario, che da anni vive una condizione di sofferenza strutturale. Per migliorare le condizioni di lavoro del personale servono investimenti sulle strutture, ma è indispensabile garantire sicurezza, salubrità e igiene sia agli operatori sia alle persone detenute. È inaccettabile continuare a lavorare in queste condizioni», afferma il sindacato.
La FNS Cisl Lazio rinnova quindi l'appello alle istituzioni affinché vengano adottati provvedimenti concreti per rafforzare gli organici, ridurre il sovraffollamento e migliorare le condizioni di sicurezza all'interno degli istituti penitenziari, ricordando come le criticità del carcere di Viterbo rappresentino una situazione che, a loro giudizio, continua a ripetersi quotidianamente senza trovare risposte adeguate.
Vetralla racconta la sua anima tra cammini, storia e tradizioni: torna la passeggiata-racconto
VETRALLA – Un borgo che si racconta attraverso le sue strade, le sue pietre e le storie di chi lo ha attraversato nei secoli. Sabato 8 agosto, dalle 17.30 alle 20, e domenica 9 agosto, dalle 10.30 alle 13, Vetralla ospiterà la passeggiata-racconto 'Vetralla: Terra di cammini e tradizioni', settimo appuntamento del progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni'.
Il ritrovo è fissato in Piazza G. Marconi. Al termine di entrambe le passeggiate i partecipanti potranno prendere parte a una degustazione dedicata ai prodotti e alle eccellenze del territorio, momento conclusivo pensato per favorire la convivialità e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali.
L'iniziativa è finanziata dalla Regione Lazio nell'ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio previsto dalla Legge Regionale 2024 n. 22 ed è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all'impegno del Commissario Straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell'ente, in collaborazione con l'Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, da anni impegnata nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico e culturale della Tuscia.
La direzione artistica è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell'Università degli Studi della Tuscia, che accompagnerà il pubblico in un percorso capace di intrecciare storia, letteratura e memoria collettiva.
«La storia di Vetralla è la storia di una comunità che ha imparato ad accogliere. Le grandi vie di comunicazione, dalla Cassia alla Via Francigena, non hanno rappresentato soltanto strade percorse da pellegrini e mercanti, ma autentici luoghi di incontro tra culture, tradizioni e modi di vivere differenti. Ripercorreremo questo lungo viaggio iniziando dalle testimonianze lasciate da Sigerico, proseguendo tra il Medioevo e le grandi opere della letteratura europea, fino ai richiami della Divina Commedia e ai Racconti di Canterbury. Attraverso vicende storiche, antichi mestieri, devozione popolare e memoria collettiva, riscopriremo come il cammino abbia costruito nei secoli l'identità stessa di Vetralla e della sua gente», spiega Rossi.
Accanto a lui sarà presente Andrea Natali, conservatore dei beni culturali, Narratore di Comunità, studioso e ricercatore del territorio, che offrirà approfondimenti dedicati ai monumenti e alle vicende storiche del borgo.
Il percorso si svilupperà nel centro storico di Vetralla, trasformando piazze, chiese, palazzi e scorci caratteristici in tappe di un racconto itinerante. Ogni luogo diventerà occasione per ripercorrere cronache medievali, documenti storici, tradizioni popolari e storie della vita quotidiana, restituendo al pubblico il patrimonio culturale come esperienza viva e condivisa.
L'obiettivo dell'iniziativa è infatti quello di superare il concetto di visita guidata tradizionale, proponendo un'esperienza immersiva nella quale la narrazione diventa lo strumento per riscoprire il territorio e rafforzare il legame tra comunità, memoria e identità.
Dopo Vetralla, il progetto proseguirà con i successivi appuntamenti in programma: Ronciglione il 16 e 17 agosto con 'Storie di uomini, ferro, acque e cartiere', Vallerano il 21 e 22 agosto con 'Storia, memoria e identità' e Capranica il 29 e 30 agosto con 'Crocevia di uomini e storie'.
Il progetto coinvolge complessivamente dieci comuni dei Monti Cimini. Dopo le tappe di Vitorchiano, Carbognano, Canepina, Vignanello, Caprarola, Soriano nel Cimino e Vetralla, il viaggio continuerà negli altri borghi della Tuscia con l'obiettivo di promuovere la partecipazione culturale e valorizzare il patrimonio storico, artistico e umano del territorio.
Partecipare alla passeggiata-racconto significa concedersi il tempo di osservare Vetralla con occhi nuovi, riscoprendo come ogni strada, ogni edificio e ogni pietra custodiscano la memoria di una comunità che continua a vivere attraverso il racconto delle proprie radici.
Bandiera della Palestina sul palazzo comunale il 15 maggio per il Giorno della Nakba
CIVITA CASTELLANA - La bandiera della Palestina sul palazzo comunale nella giornata del 15 maggio, Giorno della Nakba. E' l'emendamento che è stato approvato durante l'ultimo consiglio comunale alla mozione presentata dal consigliere della Lista Sangallo, Francesco Romito. Una decisione che ha spaccato in due la città tra favorevoli e contrari.
A contestare la decisione sono stati dapprima i consiglieri Claudio Parroccini, Giuseppe La Bella e Simonetta Coletta che nella giornata di ieri hanno protocollato una richiesta al prefetto Sergio Pomponio per chiedere una verifica sulla legittimità della decisione: 'Il palazzo comunale - avevano riferito in consiglio comunale - deve restare un luogo di tutti, non il palcoscenico delle scelte ideologiche della maggioranza di turno'.
Contrario anche l'ex sindaco Luca Giampieri: 'Ci sono decine di guerre nel mondo - aveva detto -, dovremmo dunque sentirci in dovere di esporre le bandiere di tutti i popoli martoriati dai conflitti bellici?'.
La questione, tuttavia, non rappresenta una novità per l’amministrazione civitonica. Una proposta simile era stata avanzata nella precedente legislatura dall’ex consigliere di Rifondazione Comunista Yuri Cavalieri, ma anche in quel caso la mozione era stata respinta con motivazioni analoghe a quelle oggi sostenute dal centrodestra, ora all’opposizione.
Dopo un lungo botta e risposta in consiglio, durato quasi un’ora, l’emendamento firmato da Patrizia Scavalli, capogruppo Pd, e Barbara Migliorelli, capogruppo di Civitonici – Per Civita, ha ottenuto l'ok della maggioranza: 'Il popolo palestinese - hanno commentato i consiglieri - vive da decenni una condizione di conflitto, occupazione e privazione di diritti fondamentali, in un contesto che ha determinato e continua a determinare gravissime conseguenze umanitarie sulla popolazione civile. Il 15 maggio è ricordato dal popolo palestinese come Giorno della Nakba (catastrofe), in memoria degli eventi del 1948 che, con la dichiarazione di indipendenza israeliana del 14 maggio, determinarono l'esodo e lo sfollamento di centinaia di migliaia di palestinesi dalle proprie terre e abitazioni. L'Assemblea delle Nazioni Unite ha previsto, in occasione del 75° anniversario, una commemorazione della Nakba presso le Nazioni Unite'
'La tragedia che ha investito la Striscia di Gaza - hanno riferito ancora i consiglieri - ha assunto proporzioni drammatiche, provocando un numero enorme di vittime civili, tra cui donne e bambini. Riteniamo pertanto di esprimere la ferma condanna per il genocidio della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza e per le responsabilità politiche del Governo Netanyahu. L'esposizione della bandiera palestinese presso la casa comunale - concludono - pensiamo possa rappresentare un significativo gesto istituzionale di vicinanza e solidarietà al popolo palestinese, accompagnato da iniziative di carattere culturale e istituzionale, affinché la ricorrenza costituisca un'occasione di conoscenza, approfondimento e sensibilizzazione sulla questione palestinese'.
Villa Ilvana, lopposizione chiede chiarezza sulla concessione: Troppi interrogativi sulla ...
MONTALTO DI CASTRO – Torna al centro del dibattito politico la vicenda di Villa Ilvana, la struttura comunale rimasta chiusa per circa quattro anni e ora al centro di una nuova fase gestionale. A sollevare dubbi sulla procedura sono i consiglieri comunali di opposizione Eleonora Sacconi, Luca Benni, Angelo Brizi e Francesco Corniglia, che chiedono all’amministrazione maggiore trasparenza sul percorso che ha portato all’affidamento della concessione.
Con la determina n. 1546 del 3 agosto 2026, il Comune ha aggiudicato la concessione di una porzione dell’immobile comunale alla società Medisfera Srl, risultata l’unica partecipante al bando. Un aspetto che, secondo l’opposizione, merita approfondimenti, anche alla luce delle vicende che hanno preceduto l’aggiudicazione.
I consiglieri ricordano infatti che una precedente procedura era stata annullata e successivamente riaperta dall’amministrazione dopo la constatazione della mancata pubblicazione di due allegati ritenuti fondamentali: la relazione descrittiva e la planimetria dell’immobile. Documenti necessari, secondo quanto evidenziato, per consentire agli operatori economici una corretta valutazione della struttura e la predisposizione delle offerte.
Proprio su questi aspetti l’opposizione ha presentato un’interrogazione consiliare, chiedendo chiarimenti sulle modalità con cui siano state formulate le proposte progettuali nella prima fase della gara, sul numero di operatori che hanno effettuato il sopralluogo e sulle informazioni messe a disposizione dei partecipanti.
Nel mirino anche il futuro della struttura: i consiglieri chiedono di conoscere quali investimenti siano previsti, quali servizi verranno garantiti e quali siano le valutazioni effettuate dall’amministrazione sulla capacità organizzativa ed economica del soggetto aggiudicatario.
Secondo quanto riportato dall’opposizione, dalla visura camerale della società Medisera Srl emergerebbero ulteriori elementi da chiarire: la società risulterebbe costituita nel febbraio 2026, iscritta al Registro delle Imprese nel marzo dello stesso anno e classificata come impresa inattiva al momento dell’estrazione della visura.
“Non esprimiamo giudizi sul soggetto aggiudicatario – spiegano i consiglieri – ma poniamo una questione di interesse pubblico: quali garanzie ci sono sul progetto, sugli investimenti e sui servizi destinati alla cittadinanza?”
Per l’opposizione Villa Ilvana rappresenta un patrimonio della comunità di Montalto di Castro e Pescia Romana e necessita di un progetto chiaro e trasparente. “La struttura è rimasta chiusa troppo a lungo – concludono i consiglieri – e i cittadini hanno diritto di conoscere il percorso che porterà alla sua riapertura e alla futura gestione”.
Strada Cuculo, maxi intervento da 1,2 milioni di euro
VITERBO – Un intervento da oltre 1,2 milioni di euro per riqualificare e mettere in sicurezza Strada Cuculo. La Giunta comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione relativo a una delle strade più problematiche del territorio viterbese.
Il progetto, dal valore complessivo di 1.270.806,55 euro, prevede il rifacimento della pavimentazione per circa un chilometro, la rimozione della vegetazione infestante e delle radici e la messa in sicurezza dei 150 metri più critici. In questo tratto saranno effettuati anche interventi di consolidamento delle scarpate instabili attraverso la realizzazione di opere di sostegno.
Il prossimo passo?
Nelle successive fasi progettuali sarà valutata la possibilità di ampliare la carreggiata mediante eventuali procedure di esproprio, così da consentire il doppio senso di marcia. In alternativa, potrà essere introdotta una diversa regolamentazione della circolazione, con l’istituzione del senso unico.
Con l’approvazione del Dip, l’intervento sarà inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche, con previsione nell’annualità 2027. “Stiamo affrontando situazioni che si sono aggravate negli anni, grazie a una progettazione seria e responsabile”, commenta la sindaca Chiara Frontini.
“Strada Cuculo presenta criticità che richiedono un intervento strutturale, non semplici opere di manutenzione ordinaria – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris – L’obiettivo è restituire a chi utilizza quella strada tutti i giorni una viabilità più sicura, funzionale e duratura nel tempo”.
Pianale rialzato e cassettiere sottopianale: come guadagnare spazio nei furgoni più piccoli
Chi lavora su strada conosce bene il compromesso: un furgone di dimensioni contenute è più agile nel traffico urbano, più facile da parcheggiare e meno penalizzante nelle zone a traffico limitato, ma offre un vano di carico limitato. Ogni attrezzatura installata sottrae spazio a quello disponibile per materiali e ricambi, e la sensazione di dover scegliere tra organizzazione e capienza è comune a molti professionisti.
Secondo il sito specializzato nella creazione di allestimenti furgoni e veicoli commerciali, www.storevan.com, la risposta non sta necessariamente nel passare a un mezzo più grande, ma nel recuperare volume dove normalmente non viene utilizzato. 'In un veicolo commerciale c'è quasi sempre spazio inespresso: il punto è renderlo accessibile senza compromettere l'area di carico', osserva l'azienda.
Il volume che c'è ma non si vede
È il principio alla base di FLOOR UP, l'allestimento composto da un pianale rialzato dotato di vani e cassettiere sottopavimento. Anziché occupare le fiancate con moduli che riducono la larghezza utile del vano, l'allestimento sfrutta lo spessore ricavato sotto il piano di calpestio, trasformandolo in un secondo livello di stoccaggio.
La soluzione è stata sviluppata pensando in particolare ai veicoli commerciali con meno di 5 metri cubi di volume di carico, cioè proprio quelli in cui il problema dello spazio si fa sentire di più. Il risultato è un vano che mantiene la superficie disponibile sopra il pianale e guadagna capacità sotto, senza modificare l'ingombro esterno del mezzo.
Cassetti che si aprono dall'esterno del vano
L'aspetto che incide di più sul lavoro quotidiano riguarda l'accessibilità. Le cassettiere sottopianale sono collocate nella parte posteriore e laterale del veicolo, in corrispondenza delle porte: l'operatore le apre restando all'esterno, senza dover salire nel vano, spostare materiale o piegarsi per raggiungere il fondo.
Si tratta di un dettaglio che, ripetuto decine di volte al giorno, cambia il ritmo dell'attività. 'L'ergonomia è stata il punto di partenza del progetto: recuperare volume serve a poco se poi raggiungere ciò che serve richiede tempo e fatica', sottolinea Store Van.
I cassetti sono particolarmente lunghi e con un ampio volume interno, condizione utile per chi trasporta materiali di sviluppo esteso che nei cassetti tradizionali non troverebbero collocazione.
Portata, contenimento e peso: i tre parametri da verificare
Perché una cassettiera sottopianale sia realmente utilizzabile devono coincidere tre requisiti. Il primo è la portata, che nel caso di FLOOR UP arriva a 80 chilogrammi per cassetto: un valore che consente di collocare al di sotto del pavimento anche attrezzature pesanti, liberando la superficie superiore.
Il secondo è il contenimento del materiale durante la marcia. I cassetti sono dotati di sponde laterali a tutta altezza, che impediscono la fuoriuscita del contenuto sia durante il trasporto sia nel momento dell'apertura. All'interno, divisori mobili in alluminio disposti in senso longitudinale e trasversale, insieme a box in plastica di diverse misure, permettono di suddividere lo spazio in base a ciò che si trasporta ed evitare che il materiale si sposti.
Il terzo parametro, spesso trascurato, è il peso dell'allestimento stesso. Ogni chilogrammo di struttura è un chilogrammo sottratto al carico utile: per questo frontali dei cassetti e divisori sono realizzati in alluminio, materiale scelto per contenere la tara complessiva. 'Un allestimento pesante penalizza il mezzo prima ancora di essere caricato', precisa l'azienda.
Dove le esigenze sono diverse, in alternativa alle cassettiere è possibile prevedere uno sportello, così da ricavare un'area destinata a oggetti di dimensioni o peso superiori a quelli gestibili con i cassetti.
Sopra resta un piano di lavoro a norma
Il secondo livello non toglie nulla al piano superiore, che mantiene le caratteristiche di un pianale professionale. È realizzato in legno multistrato di betulla marino con uno speciale rivestimento ad alta resistenza e presenta un coefficiente di attrito certificato TÜV, elemento che incide sull'aderenza durante le operazioni di salita, discesa e movimentazione.
Il pianale integra inoltre punti di ancoraggio AIRLINE con trazione pari a 200 daN, conformi alla direttiva comunitaria 2014/47/UE in materia di sicurezza e fissaggio del carico. Il fissaggio non è quindi affidato a soluzioni improvvisate: cinghie e barre fermacarico trovano attacchi dimensionati, e ciò che viene trasportato sopra il pianale resta stabile quanto ciò che viaggia sotto.
Una risposta pensata per chi non può cambiare mezzo
Il vantaggio complessivo riguarda soprattutto le realtà che lavorano con veicoli di piccola cilindrata e dimensioni contenute: installatori, manutentori, tecnici dell'assistenza, imprese di servizi che si muovono prevalentemente in ambito urbano e che difficilmente possono permettersi un mezzo più capiente solo per guadagnare spazio.
Per loro il doppio livello rappresenta un modo per aumentare la capacità operativa a parità di veicolo, mantenendo ordine, sicurezza del carico e rapidità di accesso. 'L'obiettivo non è riempire il furgone, ma organizzarlo in modo che ogni centimetro abbia una funzione', conclude Store Van.
Massimiliano Gallo porta Lettera ad Eduardo al Teatro Romano di Ferento
VITERBO – Il fascino senza tempo del teatro di Eduardo De Filippo arriva sul palco del Teatro Romano di Ferento. Mercoledì 5 agosto alle ore 21.15, nell’ambito del Ferento Teatro Festival 2026, Massimiliano Gallo presenterà “Lettera ad Eduardo”, uno spettacolo intimo e personale dedicato al grande drammaturgo napoletano.
Non un semplice omaggio, ma una vera e propria lettera immaginaria rivolta a Eduardo come a un amico e a un maestro. Gallo sceglie una forma narrativa delicata per raccontare il legame profondo con l’artista che ha segnato la storia del teatro italiano e che continua ancora oggi a ispirare generazioni di interpreti.
Sul palco, accanto a Massimiliano Gallo, ci saranno l’Ensemble Napolinord Big Band, diretto dal maestro Mimmo Napolitano, e l’interprete Carmen Scognamiglio. Attraverso parole, musica e racconti, lo spettacolo ripercorre la vita artistica e umana di Eduardo De Filippo, le sue amicizie con personaggi come Totò e Raffaele Viviani, e il suo rapporto instancabile con il teatro.
Il legame tra Gallo ed Eduardo affonda le radici nella carriera dell’attore: nel 1997 Carlo Giuffrè lo scelse per interpretare Mario Bertolini in “Non ti pago”, ruolo che in passato era stato di Peppino De Filippo. Figlio d’arte, con il padre cantante Nunzio Gallo e la madre attrice Bianca Maria Varriale, Massimiliano Gallo ha iniziato giovanissimo il suo percorso sul palcoscenico, costruendo negli anni una carriera tra teatro, cinema e televisione, diventando noto al grande pubblico anche per serie come “Imma Tataranni – Sostituto procuratore” e “Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso”.
La cornice del Teatro Romano di Ferento accompagnerà uno spettacolo dedicato alla memoria e all’eredità artistica di un autore che ha saputo raccontare l’animo umano con profondità e poesia. Una serata fatta di pensieri, racconti e musica per riscoprire il mondo di Eduardo e il valore di un teatro capace ancora oggi di emozionare.
Il Ferento Teatro Festival 2026, diretto da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, proseguirà fino al 19 agosto con un calendario ricco di appuntamenti: 15 eventi al Teatro Romano e 8 nell’area delle Antiche Terme, con sei prime nazionali. La manifestazione è sostenuta da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance ed è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.
Gli spettacoli al Teatro Romano avranno inizio alle ore 21.15.
Grotte Santo Stefano, trasferita lisola ecologica informatizzata: dal passaggio a livello a ...
VITERBO – Cambia la collocazione dell’isola ecologica informatizzata di Grotte Santo Stefano. Il Comune di Viterbo ha comunicato il trasferimento dell’attuale struttura situata presso l’isola di prossimità “IP5 Grottana”, in corrispondenza del passaggio a livello di strada Grottana, che sarà spostata presso l’isola di prossimità “IP3 Pian del Gatto”, lungo strada Teverina.
Lo spostamento sarà operativo da giovedì 6 agosto alle ore 14 e si è reso necessario, secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, per garantire una migliore visibilità della segnaletica ferroviaria presente nell’area dell’attuale ubicazione e aumentare così le condizioni di sicurezza.
Le utenze già abilitate al conferimento presso l’isola ecologica di strada Grottana potranno continuare a conferire i propri rifiuti con le consuete modalità sia presso il nuovo punto di raccolta di Pian del Gatto, sia presso l’isola informatizzata IP8 di via Lucca.
Il Comune invita i cittadini autorizzati al servizio a seguire attentamente le procedure di attivazione indicate sulle apparecchiature e le informazioni riportate nei pannelli informativi presenti nelle aree di conferimento.
L’amministrazione ha infine ringraziato gli utenti per la collaborazione, scusandosi per gli eventuali disagi legati al trasferimento della struttura.
Talete, Sinistra Italiana-AVS contro lingresso del socio privato: Lacqua deve restare un ...
VITERBO – La procedura avviata da Invitalia per individuare il socio privato di Talete apre una nuova fase nella gestione del servizio idrico della provincia di Viterbo, ma solleva forti critiche da parte della Federazione provinciale di Sinistra Italiana-AVS.
Secondo il partito, la scelta di procedere con l’ingresso di un privato nella società che gestisce il servizio idrico “è sbagliata oggi come lo era nel 2023”, quando venne approvata la cessione del 40% delle quote societarie.
Al centro della contestazione non ci sono soltanto gli aspetti societari, ma il modello di gestione del servizio e il futuro di un bene considerato essenziale come l’acqua.
“Per anni cittadini, famiglie e imprese hanno sostenuto costi elevati per un servizio che ha dovuto fare i conti con reti obsolete, dispersioni, investimenti insufficienti ed emergenze legate all’arsenico e alla potabilità”, sottolinea Sinistra Italiana-AVS, evidenziando come le criticità siano il risultato di “decenni di carenze infrastrutturali” e non responsabilità degli utenti.
La federazione riconosce però che negli ultimi anni il quadro è cambiato grazie alle risorse pubbliche stanziate, agli interventi finanziati dal PNRR e ai lavori sulle reti e sulle infrastrutture idriche.
“Proprio per questo – sostiene il partito – la scelta di aprire la gestione a un soggetto privato appare ancora meno comprensibile. Se le difficoltà sono state affrontate grazie ai sacrifici dei cittadini e agli investimenti pubblici, perché i benefici futuri dovrebbero essere condivisi con chi entra soltanto ora nella gestione del servizio?”
Sinistra Italiana-AVS precisa di non voler mettere in discussione il ruolo delle imprese private, ma ribadisce che la gestione dell’acqua debba avere come priorità l’interesse collettivo.
“Ogni euro prodotto dall’efficientamento del servizio dovrebbe essere reinvestito per migliorare le infrastrutture, ridurre le perdite e contenere le tariffe, non distribuito sotto forma di profitto”, si legge nella nota.
Il partito richiama inoltre le responsabilità politiche maturate negli anni, sostenendo che sia mancata “una strategia condivisa capace di rafforzare Talete e costruire un percorso credibile di rilancio interamente pubblico”.
Alla luce dell’avvio della procedura, Sinistra Italiana-AVS chiede la massima trasparenza sulle prossime fasi: “I cittadini hanno il diritto di conoscere chi intende entrare nella società, quali investimenti saranno garantiti, quali poteri verranno attribuiti al socio privato, quali tutele saranno previste per i lavoratori e quali saranno le conseguenze sulle bollette”.
Per la federazione provinciale, l’acqua non può essere considerata una semplice merce: “È un bene comune fondamentale per la vita delle persone e per lo sviluppo del territorio”.
La richiesta finale è quella di mantenere una gestione “pubblica, efficiente, partecipata e trasparente”, in grado di garantire qualità del servizio, investimenti e costi sostenibili per tutti i cittadini della Tuscia.
Rugby Lions Alto Lazio, cambio al vertice: Morgantini lascia, Marco Lanzi nuovo presidente
VITERBO – Cambio della guardia ai vertici del Rugby Lions Alto Lazio. Davide Morgantini, il presidente che ha guidato la società fino alla storica promozione, lascia l’incarico. Al suo posto l’assemblea della società ha designato Marco Lanzi, già direttore sportivo del club, chiamato ora a guidare i Lions nella nuova avventura in Serie A.
La decisione di Morgantini è arrivata dopo un confronto con il direttivo e con tutto lo staff societario. “Desidero comunicarvi la decisione presa in comune accordo con tutto lo staff del direttivo di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di presidente della società Lions Alto Lazio”, ha scritto nella lettera con cui ha ufficializzato il passo indietro.
Una scelta maturata, come spiegato dallo stesso Morgantini, per motivi personali e per la difficoltà di poter garantire il tempo e l’impegno necessari al ruolo ricoperto negli ultimi anni.
“Assumere questo incarico è stato per me un onore e un privilegio – ha sottolineato Morgantini –. In questi anni ho avuto la possibilità di condividere con voi un percorso fatto di impegno, sacrifici e soddisfazioni”.
L’ex presidente ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutta la grande famiglia dei Lions: dai giocatori allo staff tecnico e dirigenziale, dai volontari ai sostenitori, fino alle famiglie che hanno accompagnato il percorso della società con entusiasmo e partecipazione.
“Lascio questo incarico con la serenità di aver dedicato tutto me stesso alla crescita dei Lions Alto Lazio, sempre guidato dall’interesse della società e dei suoi ragazzi. Sono certo che il club continuerà a crescere e a rappresentare con orgoglio il nostro territorio”, ha aggiunto Morgantini.
Il nuovo presidente Marco Lanzi sarà affiancato da una squadra dirigenziale composta da Cristiano Notarangelo, Maurizio Santucci, Giuseppe Rossetti e Lorena Sconocchia, che rappresentano i cinque componenti previsti dallo statuto societario.
Il direttivo operativo potrà inoltre contare sulla collaborazione di Antonio Angeletti, Rosella Battaglioni, Francesco Schirripa e dello stesso Davide Morgantini, che resterà vicino al progetto sportivo.
Per i Lions Alto Lazio si apre dunque una nuova fase dopo la conquista della promozione, con l’obiettivo di affrontare al meglio il campionato di Serie A. Attesa intanto per mercoledì prossimo la pubblicazione del calendario ufficiale degli incontri, primo appuntamento verso la nuova stagione agonistica.
Terme dei Papi Summer Live Show, la magia di Franco Califano arriva a Viterbo con Mattioli e ...
VITERBO – Le Terme dei Papi si preparano a vivere una delle serate più attese della stagione estiva. Venerdì 7 agosto 2026, la Piscina Monumentale ospiterà il settimo appuntamento del “Terme dei Papi Summer Live Show – Notti di Musica e Comicità”, con un grande omaggio a Franco Califano affidato a due protagonisti d’eccezione: Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti.
Uno spettacolo che unirà musica, teatro e memoria, celebrando l’anima romana del celebre cantautore attraverso le sue canzoni più amate e i racconti legati alla sua straordinaria carriera.
La rassegna, che ha già conquistato pubblico e critica, propone così un nuovo appuntamento di grande richiamo, trasformando la suggestiva cornice delle Terme dei Papi in un palcoscenico capace di unire intrattenimento e benessere.
Sul palco Maurizio Mattioli, attore e comico tra i volti più conosciuti dello spettacolo italiano, porterà la sua ironia e la sua capacità interpretativa maturata in oltre cinquant’anni di carriera tra cinema, televisione e teatro. Accanto a lui Alberto Laurenti, compositore, arrangiatore e chitarrista di grande esperienza, collaboratore storico di Califano e custode delle sonorità che hanno caratterizzato molti dei suoi brani più celebri.
Lo spettacolo sarà un vero e proprio viaggio nella vita artistica del “Califfo”, tra racconti, monologhi e interpretazioni musicali. Dalle atmosfere degli esordi fino ai grandi successi come “Un tempo piccolo” e “Tutto il resto è noia”, Mattioli e Laurenti faranno rivivere quella Roma fatta di malinconia, ironia, passione e poesia che ha reso unico il repertorio di Califano.
L’evento offrirà inoltre una formula che va oltre il semplice concerto. Gli ospiti potranno vivere una serata all’insegna del relax con l’accoglienza dalle ore 20, l’aperitivo o la cena a bordo vasca e lo spettacolo accompagnato dalla possibilità di immergersi nelle acque termali della Piscina Monumentale sotto il cielo stellato.
Una proposta che unisce spettacolo dal vivo, gastronomia e benessere, trasformando la serata in un’esperienza multisensoriale.
I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale delle Terme dei Papi oppure tramite prenotazione telefonica. Un appuntamento pensato per celebrare la musica di Franco Califano e regalare al pubblico una notte di emozioni nel cuore della Tuscia.
Marcinelle, Sberna alla commemorazione del 70° anniversario della tragedia: Custodire la ...
VITERBO – Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-ECR, sarà presente alle celebrazioni per il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, in programma in Belgio l’8 agosto 2026.
La rappresentante italiana parteciperà alla delegazione di Fratelli d’Italia guidata dal capodelegazione Carlo Fidanza e prenderà parte alle commemorazioni istituzionali presso il sito minerario di Bois du Cazier, luogo simbolo della tragedia che nel 1956 costò la vita a 262 lavoratori, tra cui 136 italiani.
Il programma delle iniziative prenderà il via venerdì 7 agosto alle ore 18 con il convegno “L’Europa del lavoro, dei popoli, della dignità”, promosso dalla delegazione di Fratelli d’Italia-ECR a Charleroi. All’incontro interverranno, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Lavoro Marina Calderone, il presidente del CNEL Renato Brunetta, rappresentanti delle parti sociali e numerosi esponenti delle istituzioni italiane ed europee.
Sberna porterà i saluti istituzionali durante il convegno e sarà inoltre tra i protagonisti delle iniziative dedicate al ricordo delle vittime. L’eurodeputata è anche cofirmataria della mozione di risoluzione per l’istituzione dell’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro, proposta recentemente accolta dalla Commissione europea.
“Marcinelle rappresenta una ferita ancora aperta nella storia italiana ed europea – dichiara Sberna –. Custodire la memoria di quei lavoratori significa trasformare il ricordo in responsabilità e rafforzare ogni giorno l’impegno per la dignità e la sicurezza del lavoro”.
La vicepresidente dell’Eurocamera sottolinea inoltre il valore europeo della commemorazione: “La nostra iniziativa è un chiaro monito affinché l’Europa fondi il proprio futuro sulla memoria delle sue comunità, compresi coloro che hanno pagato con la vita il prezzo del lavoro”.
Le celebrazioni di Marcinelle rappresentano ogni anno un momento di riflessione sul sacrificio dei lavoratori italiani emigrati e sull’importanza della tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Vitorchiano, il Consiglio comunale approva bilancio e nuova zonizzazione acustica
VITORCHIANO – Una seduta di particolare rilevanza per il futuro amministrativo di Vitorchiano quella del Consiglio comunale che si è riunito venerdì 31 luglio 2026. L’assise, presieduta dal presidente Giuseppe Santini, ha approvato importanti provvedimenti tra cui la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento generale di bilancio 2026, oltre alla nuova zonizzazione acustica del territorio comunale.
Tra i punti più significativi affrontati dall’aula figura proprio il nuovo Piano di Zonizzazione Acustica, illustrato dall’assessore all’Urbanistica Federico Cruciani. Lo strumento, atteso da anni, colma un vuoto normativo e introduce un quadro regolatorio aggiornato in materia di tutela dal rumore, in conformità alla normativa regionale e nazionale.
Il piano punta a garantire maggiore protezione alle aree agricole e rurali, considerate zone da preservare sotto il profilo acustico, e allo stesso tempo offre maggiore chiarezza a cittadini e attività economiche attraverso limiti e criteri definiti. Il documento sarà ora pubblicato per 60 giorni, periodo durante il quale sarà possibile presentare eventuali osservazioni prima dell’approvazione definitiva.
Sul fronte economico-finanziario, il Consiglio ha dato il via libera alla ratifica delle variazioni di bilancio 2026-2028 illustrate dall’assessore al Bilancio Ester Ielmoni. Le modifiche consentono di adeguare le previsioni alle necessità dell’ente, compresi i rinnovi del personale a termine e l’aggiornamento dei programmi di acquisto di beni e servizi.
Tra gli aspetti più rilevanti anche l’inserimento a bilancio dei circa 400mila euro di fondi PNRR destinati agli arredi della nuova scuola in costruzione in località Pallone. Il finanziamento permetterà di avviare a breve la gara pubblica per individuare i fornitori.
La delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio ha inoltre confermato la solidità finanziaria del Comune. Al 21 luglio la disponibilità di cassa risultava pari a 3.795.211,91 euro, senza criticità relative agli equilibri dell’ente, mentre il fondo crediti di dubbia esigibilità è stato aggiornato a 368.316,46 euro.
Una parte significativa delle risorse disponibili deriva dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione, pari a 333.340,25 euro. Gli stanziamenti saranno destinati a interventi concreti sul territorio: 170mila euro per le asfaltature, 75mila euro per la manutenzione straordinaria dei tetti della cucina comunale di piazza Roma e della Chiesa di Sant’Antonio, 20mila euro per il cimitero e oltre 56mila euro per servizi, digitalizzazione, personale e debiti fuori bilancio.
Confermato anche il sostegno ai servizi essenziali per i cittadini, tra cui quelli legati alla scuola e alla gestione dei maggiori costi energetici.
La seduta del 65° Consiglio comunale si chiude quindi con una serie di provvedimenti destinati a rafforzare la programmazione dell’amministrazione, migliorare i servizi e dotare Vitorchiano di strumenti più moderni per la gestione e la tutela del territorio.
Guardia di Finanza, avvicendamento al comando provinciale: Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli ...
VITERBO – Un ringraziamento al colonnello Carlo Pasquali per il lavoro svolto alla guida del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo e un augurio di buon lavoro al nuovo comandante, il colonnello Michele Gallaccio. È quanto espresso in un comunicato congiunto dagli onorevoli Mauro Rotelli e Antonella Sberna e dai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli in occasione dell’avvicendamento al vertice delle Fiamme Gialle viterbesi.
“Rivolgiamo un sentito ringraziamento al colonnello Carlo Pasquali per il lavoro svolto alla guida del Comando provinciale della Guardia di Finanza, con professionalità, dedizione e costante attenzione alle esigenze della comunità”, dichiarano gli esponenti istituzionali.
Nel messaggio viene sottolineato il ruolo svolto dal comandante uscente nel corso del suo mandato, caratterizzato dall’attività di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria, alla tutela delle risorse pubbliche e alla salvaguardia del tessuto produttivo locale.
“Al contempo – proseguono Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli – desideriamo rivolgere il nostro benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro al colonnello Michele Gallaccio, certi che saprà proseguire nel solco tracciato, garantendo impegno e vicinanza al territorio”.
Gli esponenti politici hanno inoltre ribadito l’importanza della Guardia di Finanza come presidio fondamentale per la sicurezza economica e finanziaria del territorio.
“La Guardia di Finanza rappresenta un punto di riferimento essenziale per la tutela della legalità, la sicurezza economico-finanziaria e il sostegno al corretto sviluppo del tessuto produttivo. Rivolgiamo quindi il nostro apprezzamento per il quotidiano servizio svolto dalle Fiamme Gialle a favore dei cittadini e delle imprese”, concludono.
Fondazione Carivit ricorda don Antonio Mazzi: 'Un esempio di umanità e servizio al bene comune'
VITERBO – La Fondazione Carivit si unisce al cordoglio per la scomparsa di don Antonio Mazzi, ricordando la figura del sacerdote come uno dei protagonisti più autorevoli dell'impegno sociale, civile e spirituale del Paese.
In una nota, il presidente Luigi Pasqualetti ha sottolineato il valore dell'opera svolta dal fondatore della Fondazione Exodus, capace nel corso della sua vita di trasformare i principi della solidarietà, dell'accoglienza e della dignità della persona in un'azione concreta a favore dei giovani, delle persone più fragili e di quanti vivevano situazioni di disagio ed emarginazione.
«Don Antonio Mazzi – afferma Pasqualetti – ha saputo offrire non soltanto assistenza, ma anche fiducia, ascolto e autentiche opportunità di rinascita. La sua azione, sostenuta da una fede vissuta concretamente e da un profondo senso di responsabilità verso la comunità, lascia un'impronta indelebile nella coscienza civile del nostro Paese».
Nel ricordo della Fondazione Carivit trova spazio anche la visita che don Mazzi volle compiere a Viterbo. «Con profondo piacere e commozione ricordiamo l'incontro che volle riservare alla nostra Fondazione, testimonianza della straordinaria forza della sua umanità», prosegue il presidente.
La Fondazione ha espresso vicinanza alla Fondazione Exodus, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso il percorso umano e spirituale del sacerdote.
«A nome della Fondazione Carivit e mio personale – conclude Pasqualetti – esprimo i sentimenti del più vivo e commosso cordoglio, nella certezza che il suo esempio e la sua testimonianza continueranno a rappresentare un autorevole riferimento per quanti operano al servizio della persona e del bene comune».
Spettacolo al Leopard Circuit: il CIV Junior e il Campionato Italiano Minimoto infiammano Viterbo
VITERBO – Un fine settimana all'insegna dell'adrenalina, dello spettacolo e dei giovani talenti del motociclismo italiano. Il Leopard Circuit di Viterbo ha ospitato il terzo round del CIV Junior e il quarto appuntamento del Campionato Italiano Minimoto 2026, richiamando quasi 120 piloti e regalando al pubblico quattordici gare e tre Sprint Race ricche di emozioni e colpi di scena.
A rendere ancora più suggestivo l'evento è stata la 'Racing Night' del sabato sera, con i giovani protagonisti della OHVALE 110 impegnati sotto i riflettori in uno spettacolo che ha impreziosito il weekend motoristico.
Nel terzo round del CIV Junior non sono mancati i colpi di scena. Nella FIM MotoMini Italy Series OHVALE 190, il pilota di casa Mattia Gabrielli (Leopard Junior) ha conquistato la Sprint Race davanti a Filippo Amico e al poleman Daniel Putortì. Le gare della domenica hanno poi visto alternarsi sul gradino più alto del podio proprio Putortì e Francesco Marzo, che mantiene la leadership della classifica generale.
Grande equilibrio anche nella OHVALE 160, dove Damiano Di Giannicola si è imposto nella Sprint Race, mentre Oliver Tagliati e Michele Caioni hanno conquistato le due gare domenicali. Una serie di risultati che ha ulteriormente accorciato la classifica di campionato, con Federico Napolitano ancora leader ma con un margine ridotto sugli inseguitori.
Spazio anche al Trofeo Legend, dedicato alle OHVALE GP-2 190 con livree ispirate alle moto che hanno fatto la storia del motociclismo. Protagonisti del weekend sono stati Nicolas Fruscione nella categoria Under 40 e Carmine Napodano tra gli Over 40, con quest'ultimo che ha rafforzato la propria posizione in vetta alla classifica.
Il Campionato Italiano Minimoto ha regalato altre gare di alto livello. Nella spettacolare Racing Night della OHVALE 110, Mattia Forte ha trasformato la pole position in vittoria, mentre nella gara di domenica è stato Ryan Botti a imporsi dopo una brillante rimonta.
Prosegue senza soste il dominio di Thiago Liberati nella Junior A, autore di un'altra doppietta stagionale. Successi anche per Samuele Rubbi nella Junior B e Carlo Maria Scrocchi nella Junior C, mentre nella categoria Open A Oliver Tagliati ha conquistato entrambe le gare, pur lasciando a Michael Mattera la leadership della classifica generale.
Il Leopard Circuit si conferma così uno dei palcoscenici di riferimento per il motociclismo giovanile italiano, grazie a un'organizzazione impeccabile e a gare spettacolari che hanno messo in mostra alcuni dei più promettenti talenti delle due ruote.
Il CIV Junior tornerà in pista il 29 e 30 agosto all'Autodromo di Modena per il quarto round stagionale, mentre il Campionato Italiano Minimoto riprenderà il 12 e 13 settembre al Circuito Internazionale d'Abruzzo di Ortona.
Guardia di Finanza, cambio al vertice del Comando provinciale di Viterbo: il colonnello ...
VITERBO – Passaggio di consegne al vertice del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo. Nella mattinata di oggi, presso la caserma 'MAVM Fin. U. Petrucci', si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il colonnello Carlo Pasquali, comandante uscente, e il colonnello Michele Gallaccio, che assume la guida delle Fiamme Gialle viterbesi.
Dopo quattro anni alla guida del Comando Provinciale, il colonnello Pasquali lascia Viterbo per assumere un nuovo incarico nella capitale. Durante il suo mandato ha coordinato numerose attività di contrasto ai reati economico-finanziari, all'evasione fiscale e alle infiltrazioni della criminalità nell'economia del territorio.
Nel corso della cerimonia, l'ufficiale uscente ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i finanzieri del Comando Provinciale, sottolineandone la professionalità, la dedizione e l'impegno dimostrati nello svolgimento del servizio.
Il nuovo comandante, Michele Gallaccio, 51 anni, originario di Cassino, proviene dal Comando Regionale Sicilia, dove ha ricoperto l'incarico di Capo di Stato Maggiore. Coniugato e padre di due figli, è laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche e vanta una lunga esperienza maturata in diversi reparti del Corpo, tra cui il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, i Comandi Provinciali di Catania e Roma e il Comando Generale della Guardia di Finanza.
Nel suo intervento, il colonnello Gallaccio ha salutato il predecessore esprimendo gratitudine per il lavoro svolto e si è detto onorato del nuovo incarico. Ha inoltre auspicato la piena collaborazione di tutto il personale della Guardia di Finanza della provincia, rinnovando l'impegno del Corpo a sostegno delle istituzioni, della legalità e della tutela dell'economia del territorio viterbese.
Controlli straordinari della Polizia a Viterbo e sul litorale: identificate oltre 600 persone
VITERBO – Fine settimana di controlli straordinari per la Polizia di Stato, impegnata in un'operazione ad alto impatto nel capoluogo e sul litorale della provincia con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di illegalità.
L'attività, disposta dal Questore di Viterbo in attuazione delle direttive del Prefetto, si è affiancata ai consueti servizi di controllo del territorio svolti dalla Squadra Volanti ed è stata concentrata nelle aree ritenute più sensibili della città, tra cui viale Trento, San Faustino, piazza del Sacrario e le zone limitrofe.
Nel corso dell'operazione, alla quale hanno partecipato diverse articolazioni della Questura, sono state identificate complessivamente 342 persone, molte delle quali con precedenti di polizia.
I controlli hanno riguardato anche tre esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, verificati dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa insieme ai rispettivi avventori. Al termine delle verifiche, un esercente è stato sanzionato per la mancata esposizione dei prezzi delle merci.
Analoga attività è stata svolta anche lungo il litorale viterbese, nei comuni di Tarquinia e Montalto di Castro, dove l'afflusso turistico estivo ha reso necessario un rafforzamento dei servizi di vigilanza.
I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Tarquinia hanno identificato 265 persone, alcune delle quali già note alle forze dell'ordine, e sottoposto a controllo 106 veicoli.
L'operazione rientra nel piano di intensificazione dei controlli predisposto dalla Questura per garantire maggiore sicurezza nelle aree urbane e nelle località balneari della provincia durante il periodo estivo.
