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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 21 min fa

Previsioni meteo per giovedì 29 ottobre

2 ore 21 min fa
2026-10-28

 

 

Viterbo

Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo ma con qualche addensamento in più in transito. Temperature comprese tra +7°C e +20°C.

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e qualche addensamento in più in transito.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino cieli in prevalenza sereni, poco o irregolarmente nuvoloso tra Romagna e coste del Veneto. Al pomeriggio ampi spazi soleggiati su tutti i settori. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi.

AL CENTRO

Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con cieli soleggiati e qualche addensamento sulle coste Adriatiche. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con ancora molti disturbi nuvolosi, specie sul versante adriatico.

AL SUD E SULLE ISOLE

Nuvolosità compatta su Molise, Puglia e Basilicata orientale nel corso delle ore diurne, sole prevalente altrove. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile, con nuvolosità in estensione alle regioni peninsulari meridionali.

Temperature minime e massime in lieve rialzo da nord a sud.

Www.centrometeoitaliano.it

Video meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos

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La gestione aziendale a portata di clic con il cassetto digitale visure e documenti gratuiti

2 ore 21 min fa
2026-10-28

VITERBO - Gestire la propria attività in modo efficiente, immediato e in totale mobilità è oggi una priorità strategica per il sistema produttivo locale. Per rispondere a questa esigenza, la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo promuove attivamente l'adozione del Cassetto Digitale dell'Imprenditore, la piattaforma gratuita ideata dalle Camere di Commercio d'Italia e realizzata da InfoCamere.

Attraverso il sito https://impresa.italia.it/ o l'applicazione per smartphone e tablet, i legali rappresentanti, i soci e gli amministratori delle realtà produttive dell'Alto Lazio possono accedere liberamente a tutti gli atti ufficiali e allo stato della propria attività, eliminando tempi d'attesa, intermediari e costi di segreteria.

Lo strumento offre una suite completa per il controllo quotidiano dell'azienda. Con pochi passaggi è possibile scaricare gratuitamente la visura camerale aggiornata, disponibile anche in lingua inglese, insieme alla scheda storica, all'atto costitutivo e all'ultimo bilancio depositato. La piattaforma consente inoltre di monitorare in tempo reale l'avanzamento delle istanze trasmesse al Registro Imprese e ai SUAP comunali, verificando contestualmente la regolarità dei pagamenti del Diritto Annuale camerale. L'imprenditore può consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute, verificare il proprio Domicilio Digitale PEC e accedere a documenti strategici quali certificati ambientali, rating di legalità e dati sulle Startup e PMI innovative del territorio.

L'accesso al servizio è gratuito, non prevede canoni e richiede unicamente l'impiego della propria identità digitale, scegliendo tra SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi con firma digitale (CNS). Per operare in qualsiasi momento anche fuori ufficio, è disponibile l'applicazione mobile 'Impresa Italia', scaricabile sia su dispositivi iOS sia su Android, ideale per archiviare, visualizzare e condividere documenti aziendali direttamente dallo schermo del telefono.

Per chiarimenti o assistenza, l'Ufficio Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo è a disposizione all'indirizzo email registro.imprese@rivt.camcom.it.

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JVC in trasferta a Casoria: test importante per la lanciata Ecosantagata

2 ore 21 min fa
2026-10-28

 

CIVITA CASTELLANA - Civita è partita forte nel girone, non concedendo nemmeno un set ai primi due avversari. Ma adesso il livello si alza, a cominciare proprio dalla trasferta in terra campana che vedrà i ragazzi di mister Desideri confrontarsi con una formazione ostica e pericolosa soprattutto tra le mura amiche.

La Volley Casoria infatti, dopo la sconfitta all’esordio sul campo quasi proibitivo di Tuscania, ha colto i primi tre punti del campionato sabato scorso contro Roma7 e cercherà di sfruttare il doppio turno consecutivo in casa contro la lanciatissima Ecosantagata.

Ne è consapevole uno dei volti nuovi della compagine civitonica, quel Michele Orazi che è tra le note più liete di questo inizio campionato , ed è reduce da una personale scintillante prestazione contro Sora: “Sono contento di essere riusciuto a dare il mio contributo, ma è merito di tutta la squadra e staff se siamo riusciti ad esprimerci bene nonostante le difficoltà.”

Michele Orazi

Orazi mette poi in guardia i suoi riguardo la partita contro volley Casoria: “La partita contro Casoria sarà difficile, non solo per la trasferta, ma anche perché affronteremo una squadra ben organizzata, con diversi elementi che hanno militato in categorie superiori, quindi dobbiamo continuare a lavorare bene in palestra questa settimana per riuscire a farci trovare pronti a dare il massimo sabato”

Tra le fila campane i civitonici troveranno una vecchia conoscenza: Giancarlo Rau, centrale degli anni della serie A2 a Civita, nella rosa della storica vittoria della Coppa Italia.

Civita ha voglia di continuare questo felice inizio di campionato, consapevole delle difficoltà che la attendono ma conscia soprattutto dei propri punti di forza.

Fischio di inizio alle ore 18.30 al PalaCasoria.

Arbitri dell’incontro Andrea Villano e Mario Chiechi.

Diretta del match sul canale YouTube @volleycasoria

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Viterbo, voragine al Carmine in via Filiberto Boccacci: cede l’asfalto al passaggio di un mezzo ...

2 ore 21 min fa
2026-10-28

VITERBO - Una voragine si è aperta nella prima mattinata in via Filiberto Boccacci, nel quartiere Carmine a Viterbo, a pochi metri dal campo sportivo del Pianoscarano. Il cedimento del manto stradale si è verificato proprio mentre transitava un mezzo di Viterbo Ambiente, impegnato nel servizio di raccolta dei rifiuti.

All’origine dell’episodio ci sarebbe una perdita sotterranea delle condotte idriche. L’acqua avrebbe progressivamente indebolito il terreno sottostante, provocando uno smottamento e rendendo l’asfalto incapace di sostenere il peso del veicolo in transito.

Tecnici di Talete al lavoro

Sul posto sono intervenuti i tecnici di Talete, impegnati a individuare e riparare il guasto, interrompere la perdita d’acqua e avviare gli interventi necessari per il ripristino e la messa in sicurezza del tratto stradale.

Presente anche la polizia locale per gli accertamenti del caso e la gestione della situazione. I lavori sono già in corso per consentire il ripristino della carreggiata e risolvere il problema legato alla perdita idrica. 

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Badminton, Vignanello protagonista al 3° Torneo Challenge della Tuscia: pioggia di medaglie per ...

2 ore 21 min fa
2026-10-28

 

VIGNANELLO - Due giornate di sport, competizione e fair play, con il Vignanello Badminton Club ASD grande protagonista davanti al pubblico di casa. La palestra comunale di Vignanello ha ospitato il 17 e 18 ottobre il 3° Torneo Challenge della Tuscia, appuntamento di rilievo del panorama regionale organizzato dalla società locale, che ha richiamato numerosi atleti in rappresentanza di diverse realtà del Lazio e del centro Italia.

Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il Vignanello Badminton Club ASD, la Roma BC, il Roma 1973, il Bracciano Badminton, la Pofisportiva, il Millennio, l’ASD Pol Azzurra Santa Marinella, il GS Fiamme Oro, lo Stormy Weather Florence Badminton Club e il Pro Castelnuovo. Due giorni di incontri che hanno offerto spettacolo e confermato il valore del movimento del badminton sul territorio.

A brillare sono stati soprattutto gli atleti di Vignanello, capaci di conquistare numerosi piazzamenti nelle diverse categorie, dal singolare ai doppi, fino alle competizioni giovanili e Over 35.

Micci e Di Lorenzi dominano il singolare maschile

Nel singolare maschile assoluto, il club di casa ha occupato gran parte del podio. A conquistare la vittoria è stato Francesco Micci, che ha superato in finale il compagno di squadra Antonio Di Lorenzi, secondo classificato. Terzo posto per Samuele Di Lorenzi, a completare un risultato di grande rilievo per la società vignanellese.

Importanti soddisfazioni sono arrivate anche dal doppio maschile, dove Antonio Di Lorenzi, in coppia con Hemanth Kollipara della Roma BC, ha conquistato la medaglia d’oro. Sul podio sono salite inoltre le coppie composte da Francesco Micci e Marco Pugliesi e da Domenico Filippi e Alessandro Lupi, entrambe terze classificate.

Risultati importanti anche nei doppi e nelle categorie giovanili

Nel doppio misto, Luca Cappella, in coppia con Maria Grazia Italiano dell’ASD Pol Azzurra Santa Marinella, ha ottenuto il secondo posto. Terza posizione per Antonio Di Lorenzi, insieme a Vanda Chiara Luciana Tonelli del GS Fiamme Oro.

Grande soddisfazione anche per il settore giovanile, con Francesco Di Lorenzi protagonista nella categoria Under 15. L’atleta ha conquistato l’argento nel doppio misto, insieme a Jessica Livia Lambsdale del Bracciano Badminton, e la medaglia d’oro nel doppio maschile, in coppia con Vincent Miroslav Ivanecky Leal della Roma BC.

Nel doppio maschile Under 19 è arrivato il bronzo per la coppia vignanellese formata da Matteo Marini e Lorenzo Poli. Da segnalare anche il piazzamento di Lorenzo Poli nel doppio misto, insieme a Lara Cannoletta del Pro Castelnuovo.

I veterani completano il medagliere

Risultati positivi anche nelle categorie Over 35, dove gli atleti del club hanno dimostrato esperienza e competitività. Nel doppio maschile sono arrivate due medaglie di bronzo: una per la coppia Gunter Lutz Bernhardt e Giuseppino Lupi, l’altra per Elia Basili e Gino Capati. Basili ha inoltre conquistato il terzo posto nel singolare maschile Over 35.

Il torneo si è concluso tra gli applausi, le premiazioni e la soddisfazione degli organizzatori, confermando il ruolo di Vignanello nella promozione del badminton e delle attività sportive nella provincia di Viterbo.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai dirigenti, ai tecnici e ai volontari del Vignanello Badminton Club ASD, il cui impegno contribuisce alla crescita della disciplina e alla valorizzazione della comunità locale. La società ha inoltre ringraziato i sostenitori della manifestazione: AVIS Vignanello, Cantina Sociale dei Colli Cimini, Stelliferi & Viconuts e il Comune di Vignanello.

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Casinò online in Italia: RTP, volatilità e bonus nel 2027

2 ore 21 min fa
2026-10-28

Casinò online in Italia nel 2027: come leggere RTP, volatilità e bonus prima di giocare

Il 2026-2027 è l'anno in cui il gioco online regolamentato in Italia ha cambiato pelle. Con il nuovo sistema di concessioni, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) supervisiona oggi 52 licenze assegnate a 46 operatori, mentre il decreto legislativo 41/2024 ha reso più stringenti limiti di deposito, promemoria di sessione e autoesclusione. Meno marchi, regole più severe, controlli più frequenti: per chi gioca è, nel complesso, una buona notizia.

Resta però un problema che nessuna riforma può risolvere da sola. Davanti alla lobby di un casinò online, l'utente medio si trova sommerso da sigle e percentuali: RTP, volatilità, wagering, cashback, free spins. Numeri che spesso vengono letti al contrario, o semplicemente ignorati. Eppure è proprio lì che si decide se una serata di svago resta tale o si trasforma in una spesa che non si era messa in conto.

Questa guida nasce con un obiettivo semplice: spiegare in modo chiaro, senza promesse di vincite facili, come funzionano i meccanismi che stanno dietro a slot machine, giochi da tavolo e bonus di benvenuto. Non esistono sistemi per battere il banco, e diffidare di chi sostiene il contrario è la prima regola. Esiste però una differenza enorme tra chi gioca sapendo cosa sta comprando e chi si affida al caso anche nella scelta del gioco.

Il punto di partenza resta la piattaforma: un sito legale espone il logo ADM e il numero di concessione, offre strumenti di gioco responsabile e pubblica termini chiari su depositi, prelievi e promozioni. Prima di puntare, però, conviene capire come funziona un gioco senza rischiare nulla. Chi cerca chicken road 2 italia, per esempio, trova sulla pagina ufficiale dello sviluppatore InOut Games una demo con crediti virtuali e i numeri dei quattro livelli di rischio: un esercizio utile, purché resti chiaro che si tratta della pagina del fornitore e che il gioco con denaro reale in Italia passa solo da operatori con concessione ADM.

Nelle prossime sezioni vedremo tre aspetti concreti: come leggere RTP e volatilità, come fare i conti con i requisiti di puntata dei bonus e quali tutele l'ADM rende obbligatorie su depositi, prelievi e limiti di gioco.

RTP e volatilità: i due numeri che contano davvero

L'RTP (Return to Player) indica la percentuale teorica delle somme puntate che un gioco restituisce ai giocatori nel lungo periodo. Una slot machine con RTP del 96% è progettata per restituire, in media, 96 euro ogni 100 giocati: i restanti 4 euro rappresentano il margine della casa.

Cosa dice l'RTP (e cosa non dice)

La parola chiave è «lungo periodo». Il valore viene calcolato su milioni di giri simulati e certificato da laboratori indipendenti; in una singola sessione da cinquanta spin il risultato può discostarsi enormemente, in un senso o nell'altro. L'RTP non prevede quanto si vincerà stasera: descrive quanto costa, in media, giocare a quel titolo. Un dettaglio spesso trascurato è che molti software provider rilasciano lo stesso gioco in più versioni con RTP diversi, e la scelta spetta all'operatore. Prima di giocare conviene aprire il pannello informativo della slot, dove il valore effettivo deve essere indicato.

Volatilità: frequenza contro dimensione delle vincite

Se l'RTP dice quanto torna indietro, la volatilità dice come torna. Una video slot a bassa volatilità paga spesso piccole somme; una ad alta volatilità alterna lunghe serie di giri a vuoto a premi rari ma consistenti, spesso legati al bonus game, ai simboli scatter o ai wild espandibili. Le slot con progressive jackpot sono il caso estremo: una parte di ogni puntata alimenta il montepremi, e l'RTP del gioco base risulta di conseguenza più basso.

Tipo di gioco

RTP indicativo

Volatilità

Adatto a chi

Video slot standard

95–97%

Da bassa ad alta     

Cerca varietà di temi e funzioni

Slot con jackpot progressivo

88–94% (gioco base)    

Molto alta

Accetta perdite frequenti per un premio raro 

Roulette europea (zero singolo)

97,3%

Media

Preferisce regole semplici

Blackjack con strategia di base

fino al 99,5%

Bassa

Vuole studiare le decisioni ottimali

Baccarat, puntata sul banco

circa 98,9%

Bassa

Cerca un gioco rapido con margine ridotto

Video poker Jacks or Better (9/6)    

circa 99,5%

Media

Ama decidere quali carte tenere

 

Modalità demo e livelli di rischio: un esempio pratico

Molti giochi si possono provare in demo mode, cioè gratis con crediti virtuali: è il modo più economico per capire ritmo, paylines e frequenza delle funzioni speciali. Un caso istruttivo sono i giochi crash come Chicken Road 2, che rendono la volatilità visibile a ogni passo: in modalità Easy la probabilità di fallire a ogni passo è di circa il 4%, in Hardcore sale al 40%, con un RTP dichiarato del 95,5%. Stesso gioco, profili di rischio opposti: un buon esercizio per capire che cosa si sceglie davvero prima di puntare. Anche ai tavoli i dettagli contano: il doppio zero della roulette americana porta il margine della casa dal 2,7% al 5,26%.

Bonus di benvenuto, free spins e cashback: la matematica dei requisiti di puntata

Il welcome bonus è spesso il primo elemento che attira l'attenzione, ma è anche quello che genera più incomprensioni. Un bonus non è denaro regalato: è credito vincolato a condizioni, e la condizione decisiva si chiama requisito di puntata (wagering requirement o playthrough).

Come si calcola il wagering

Il requisito indica quante volte l'importo del bonus deve essere giocato prima che le eventuali vincite diventino prelevabili. Prendiamo un esempio: bonus da 100 euro con requisito 35x. Significa effettuare puntate per 3.500 euro complessivi. Su una slot con RTP del 96%, il costo teorico di quel volume di gioco è il 4% di 3.500, cioè circa 140 euro: più del valore del bonus stesso. Non vuol dire che l'offerta sia inutile, ma che va valutata per ciò che è, un'estensione del tempo di gioco, e non come un guadagno.

Contributo dei giochi e scadenze

Di solito le slot contribuiscono al 100% al raggiungimento del requisito, mentre roulette, blackjack e live casino con live dealer contano molto meno o per nulla. Chi preferisce i giochi da tavolo dovrebbe verificarlo prima di accettare. Vanno controllati inoltre la scadenza, spesso di pochi giorni, la puntata massima consentita durante il wagering e l'eventuale tetto alle vincite convertibili in saldo reale.

Free spins, no-deposit bonus, cashback e programmi fedeltà

  • Free spins: giri gratuiti su una slot specifica; le vincite sono spesso soggette a loro volta a requisiti.
  • No-deposit bonus: piccolo credito senza deposito, utile per conoscere la piattaforma; importi e prelievi massimi sono in genere ridotti.
  • Cashback: restituzione di una percentuale delle perdite nette; tra le formule più trasparenti, soprattutto se accreditato come saldo reale.
  • Loyalty program e status VIP: punti accumulati in base al volume di gioco; utili solo se non spingono a giocare più del previsto.

Regola pratica: un bonus con requisito basso e scadenza lunga vale più di un bonus ricco con condizioni stringenti.

Chi utilizza un promo code dovrebbe leggere i termini come si legge un contratto. Gli operatori ADM sono tenuti a pubblicarli in modo chiaro: se una clausola non è comprensibile, il customer support deve poterla spiegare prima dell'adesione, non dopo. E un'offerta che sembra troppo generosa per essere vera, quasi sempre, nasconde condizioni che la rendono meno conveniente di quanto appaia.

Depositi, prelievi e gioco responsabile: le tutele previste dall'ADM

L'ultima parte, spesso la meno letta, è quella che protegge davvero. Sui siti con concessione ADM registrazione, pagamenti e limiti di gioco seguono regole precise, pensate per rendere ogni movimento tracciabile e ogni giocatore tutelato.

Registrazione e verifica dell'identità

L'apertura del conto di gioco richiede dati anagrafici, codice fiscale e un documento valido; molti operatori consentono la registrazione tramite SPID. La verifica dell'identità va completata prima del primo deposito. È un passaggio che richiede qualche minuto in più, ma garantisce che il conto sia intestato a un maggiorenne e che i prelievi arrivino alla persona giusta.

Metodi di pagamento e tempi di prelievo

Le banking options più diffuse sono carte di debito e di credito, prepagate come Postepay, e-wallets come PayPal e Skrill, oltre al bonifico bancario. Le criptovalute, invece, di norma non rientrano tra i metodi accettati dai concessionari italiani, perché ogni transazione deve essere riconducibile al titolare del conto. I prelievi verso i portafogli elettronici sono in genere i più rapidi, mentre il bonifico può richiedere alcuni giorni lavorativi. Un buon segnale di affidabilità: tempi di withdrawal indicati con precisione e nessuna commissione nascosta.

Limiti, reality check e autoesclusione

Il decreto 41/2024 ha rafforzato gli strumenti di tutela. Ogni conto prevede limiti di deposito giornalieri, settimanali e mensili, a cui si aggiungono limiti di perdita e di durata della sessione. La riduzione di un limite è immediata, mentre un aumento scatta solo dopo un periodo di attesa. Durante il gioco compaiono promemoria su tempo trascorso e spesa, e per i giovani adulti le soglie di partenza sono più basse.

Lo strumento più incisivo è l'autoesclusione (self-exclusion): blocca l'accesso a tutti i conti sulle piattaforme autorizzate per 30, 60 o 90 giorni, oppure a tempo indeterminato. Il nuovo quadro consente anche esclusioni mirate per singolo prodotto, per esempio solo le slot.

«Concessionari chiamati a investire nel gioco responsabile» — Mario Lollobrigida, Direttore Centrale Giochi dell'ADM

Chi sente di perdere il controllo può contattare gratuitamente il numero 800 921121 del servizio GiocaResponsabile, che offre consulenza psicologica e legale anche via chat.

In sintesi: scegliere giochi con RTP trasparente, valutare i bonus con la calcolatrice in mano e impostare i limiti prima ancora del primo deposito. Il gioco online resta un intrattenimento a pagamento, riservato ai maggiorenni: conoscerne il prezzo è il modo migliore per viverlo senza sorprese.

Categorie: RSS Tuscia

Montalto di Castro, inaugurata la nuova palestra dell’IIS V. ...

2 ore 21 min fa
2026-10-28

MONTALTO DI CASTRO - Una nuova struttura dedicata allo sport, alla crescita degli studenti e alla vita della comunità. È stata inaugurata a Montalto di Castro la palestra dell’IIS “V. Cardarelli”, realizzata dalla Provincia di Viterbo grazie a un investimento di circa 500mila euro attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Francesco Ciarlanti, il dirigente tecnico provinciale Umbro Pasquini, la sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, e la dirigente scolastica Laura Piroli. Presenti anche gli studenti e il personale dell’istituto.

La nuova palestra è attrezzata con canestri e rete da pallavolo, con un campo che rispetta le dimensioni regolamentari per la pratica di quest’ultima disciplina. A caratterizzare l’edificio è anche la facciata esterna, progettata seguendo la sequenza di Fibonacci, con un richiamo alla matematica attraverso le forme architettoniche.

La struttura non sarà destinata esclusivamente alle attività scolastiche. Al di fuori dell’orario delle lezioni, infatti, potrà essere utilizzata anche dalle associazioni sportive del territorio, attraverso un apposito bando della Provincia di Viterbo, ampliando così le opportunità per la pratica sportiva a livello locale.

Nel corso dell’inaugurazione è arrivato anche un contributo importante per la sicurezza: l’APS Ruben Ciarlanti ha donato un defibrillatore all’istituto, a disposizione di chi frequenterà la palestra.

«Una palestra è molto più di uno spazio in cui fare attività fisica. È un luogo in cui i ragazzi crescono, imparano a confrontarsi e scoprono il valore dello stare insieme», ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Romoli, sottolineando l’importanza degli investimenti nelle strutture scolastiche.

Romoli ha inoltre evidenziato la soddisfazione per aver restituito alla comunità di Montalto di Castro uno spazio utilizzabile anche dalle associazioni sportive, annunciando che nei prossimi mesi saranno inaugurate altre palestre sul territorio provinciale.

«Continueremo a lavorare per garantire ai nostri ragazzi scuole all’altezza delle loro esigenze», ha concluso il presidente, ribadendo l’impegno della Provincia nel miglioramento degli ambienti dedicati alla formazione e allo sport.

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Montalto di Castro, inaugurata la nuova palestra dell’IIS Farnese: investimento da 500mila euro

5 ore 21 min fa
2026-10-28

MONTALTO DI CASTRO - Una nuova struttura dedicata allo sport, alla crescita degli studenti e alla vita della comunità. È stata inaugurata a Montalto di Castro la palestra dell’IIS “A. Farnese”, realizzata dalla Provincia di Viterbo grazie a un investimento di circa 500mila euro attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Francesco Ciarlanti, il dirigente tecnico provinciale Umbro Pasquini, la sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, e la dirigente scolastica Laura Piroli. Presenti anche gli studenti e il personale dell’istituto.

La nuova palestra è attrezzata con canestri e rete da pallavolo, con un campo che rispetta le dimensioni regolamentari per la pratica di quest’ultima disciplina. A caratterizzare l’edificio è anche la facciata esterna, progettata seguendo la sequenza di Fibonacci, con un richiamo alla matematica attraverso le forme architettoniche.

La struttura non sarà destinata esclusivamente alle attività scolastiche. Al di fuori dell’orario delle lezioni, infatti, potrà essere utilizzata anche dalle associazioni sportive del territorio, attraverso un apposito bando della Provincia di Viterbo, ampliando così le opportunità per la pratica sportiva a livello locale.

Nel corso dell’inaugurazione è arrivato anche un contributo importante per la sicurezza: l’APS Ruben Ciarlanti ha donato un defibrillatore all’istituto, a disposizione di chi frequenterà la palestra.

«Una palestra è molto più di uno spazio in cui fare attività fisica. È un luogo in cui i ragazzi crescono, imparano a confrontarsi e scoprono il valore dello stare insieme», ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Romoli, sottolineando l’importanza degli investimenti nelle strutture scolastiche.

Romoli ha inoltre evidenziato la soddisfazione per aver restituito alla comunità di Montalto di Castro uno spazio utilizzabile anche dalle associazioni sportive, annunciando che nei prossimi mesi saranno inaugurate altre palestre sul territorio provinciale.

«Continueremo a lavorare per garantire ai nostri ragazzi scuole all’altezza delle loro esigenze», ha concluso il presidente, ribadendo l’impegno della Provincia nel miglioramento degli ambienti dedicati alla formazione e allo sport.

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Sciopero generale del 30 ottobre, USB Viterbo in piazza a Roma contro guerra e carovita

5 ore 21 min fa
2026-10-28

VITERBO - L’Unione Sindacale di Base ha proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata di venerdì 30 ottobre 2026. La mobilitazione coinvolgerà tutte le categorie, dal settore pubblico a quello privato, con l’obiettivo di contestare le politiche economiche del governo Meloni e dell’Unione Europea, considerate dal sindacato insufficienti ad affrontare il carovita e la perdita di potere d’acquisto di lavoratori e pensionati.

USB denuncia una situazione caratterizzata dall’aumento dei prezzi, dall’erosione dei diritti sociali e dalla crescita delle spese militari. Secondo l’organizzazione, le risorse destinate agli armamenti sottraggono spazio agli investimenti necessari per sostenere salari, pensioni e servizi pubblici.

USB Viterbo aderisce alla mobilitazione generale

Anche USB Viterbo parteciperà allo sciopero generale insieme ad altre associazioni di categoria come Cobas Viterbo, con un gruppo di lavoratori, prendendo parte alla manifestazione organizzata a Roma, in piazzale dei Cinquecento, con inizio alle 10.30.

Sono oltre 40, secondo quanto comunicato dal sindacato, le piazze in cui si svolgeranno manifestazioni e cortei. La protesta si rivolge a diverse categorie sociali: dai lavoratori alle prese con salari che, secondo USB, sono rimasti sostanzialmente fermi da oltre trent’anni, ai giovani in difficoltà nel sostenere i costi degli affitti e dei servizi per l’infanzia. Nel quadro tracciato dall’organizzazione rientrano anche i pensionati penalizzati dall’aumento delle bollette e dei prezzi, gli autotrasportatori e gli agricoltori colpiti dal caro carburanti, oltre ai cittadini che incontrano difficoltà nell’accesso alle cure e agli studenti contrari alla militarizzazione delle scuole e ai tagli all’istruzione.

La mobilitazione internazionale dei portuali

Tra gli elementi centrali dello sciopero, USB evidenzia anche la mobilitazione dei lavoratori portuali, che il 30 ottobre coinvolgerà, secondo il sindacato, cento porti tra Europa, Nord Africa, Americhe e India.

L’iniziativa viene presentata come un passaggio significativo nella costruzione di una protesta internazionale contro il riarmo e la militarizzazione. Per l’organizzazione sindacale, la lotta per la pace è strettamente collegata alla rivendicazione di condizioni di lavoro più dignitose e di una maggiore tutela del potere d’acquisto.

«Unire le proteste contro guerra e carovita»

Nel comunicato, USB contesta la scelta di destinare ingenti risorse pubbliche alla difesa mentre, a suo giudizio, non vengono adottate misure adeguate per difendere salari e pensioni. Il sindacato chiede una politica industriale capace di sostenere il Paese, interventi per recuperare il potere d’acquisto e una diversa distribuzione della spesa pubblica.

Tra le rivendicazioni figurano il controllo dei prezzi, il rilancio di salari e pensioni, il rafforzamento dei servizi sociali e il recupero del potere d’acquisto perduto. USB richiama inoltre la necessità di una mobilitazione che superi le singole vertenze e coinvolga tutte le categorie del lavoro e della società.

L’obiettivo dichiarato è costruire una protesta comune contro il carovita e le politiche di riarmo, chiedendo che le risorse pubbliche siano indirizzate prioritariamente al benessere delle persone, alla tutela dei diritti sociali e al miglioramento delle condizioni di vita.

Comunicato di USB Viterbo e USB Pubblico Impiego Viterbo

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Transizione energetica nella Tuscia, AssoTuscania lancia l’allarme: «Una situazione insostenibile»

5 ore 21 min fa
2026-10-28

VITERBO - La Tuscia è sottoposta a una pressione crescente legata alla diffusione dei grandi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Una situazione che, secondo AssoTuscania, richiede interventi urgenti, una pianificazione responsabile e un coinvolgimento concreto delle comunità locali nelle scelte che riguardano il futuro del territorio.

Il tema è stato al centro dell’assemblea pubblica che si è svolta il 23 ottobre a Bagnoregio, organizzata da “Transizione Energetica Senza Speculazione”. All’incontro ha partecipato anche AssoTuscania, insieme ad associazioni e comitati impegnati nella tutela ambientale, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e sindaci del territorio.

A destare preoccupazione sono anche i dati del Rapporto ISPRA 2026 sul consumo di suolo, richiamati dall’associazione: nel 2025 Tuscania e Montalto di Castro si sarebbero collocate ai primi posti in Italia per incremento del consumo di suolo, rispettivamente con 319 e 316 ettari. Numeri che si aggiungono alla già elevata concentrazione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili nella provincia di Viterbo.

La responsabilità delle istituzioni

Per AssoTuscania, uno dei nodi centrali riguarda il ruolo dei decisori pubblici. In assenza di una pianificazione regionale accurata, trasparente e condivisa, il rischio è che il futuro della Tuscia venga definito attraverso singole autorizzazioni, con successive controversie davanti alla magistratura amministrativa.

I giudici, sottolinea l’associazione, sono chiamati a verificare la legittimità degli atti, non a elaborare una visione complessiva dello sviluppo territoriale. Un compito che spetta invece alle istituzioni, chiamate a individuare criteri chiari e a conciliare la transizione energetica con la salvaguardia del paesaggio, della biodiversità e delle attività agricole.

Sette proposte per la legge regionale

Nel corso dell’assemblea, il Coordinamento Ambientale Tuscia (CAT) ha presentato sette proposte concrete per contribuire alla definizione della legge regionale sulle aree idonee. Tra i punti indicati figurano il riequilibrio territoriale degli impianti, l’introduzione di un fattore di saturazione, la tutela del paesaggio e della biodiversità, la salvaguardia dell’agricoltura, la priorità per le superfici già compromesse e l’adozione di scelte tecnologiche coerenti con le caratteristiche dei territori.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una strategia capace di governare la diffusione degli impianti, evitando che le trasformazioni si concentrino in modo squilibrato su determinate aree.

«Il territorio non si limita a denunciare. Studia, si organizza e propone», è il messaggio sottolineato da AssoTuscania, che richiama il lavoro svolto negli anni da associazioni e comitati: analisi dei progetti, elaborazione di osservazioni e formulazione di proposte per la tutela delle comunità locali.

Da qui la domanda posta dall’associazione: «Se il territorio è capace di studiare e avanzare proposte, perché questo contributo non dovrebbe diventare parte integrante della pianificazione pubblica?».

La posizione di AssoTuscania è chiara: la transizione energetica deve essere accompagnata da responsabilità, trasparenza e partecipazione. La Tuscia, conclude l’associazione, non chiede soltanto di essere tutelata, ma anche di essere ascoltata e di poter contribuire alle decisioni che ne determineranno il futuro.

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Sorianese, Massimo Lupi torna in panchina: sarà il nuovo allenatore della prima squadra

5 ore 21 min fa
2026-10-28

SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese riparte da Massimo Lupi. La società rossoblù ha ufficializzato l’affidamento della guida tecnica della prima squadra all’allenatore, che torna a Soriano dopo una precedente esperienza sulla panchina del club, culminata con due secondi posti nel campionato di Eccellenza.

Per Lupi si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene e con cui conserva un legame positivo. Nel corso della sua carriera ha maturato una lunga esperienza nel calcio dilettantistico laziale, guidando diverse formazioni, tra cui Fiumicino, Anagni, Fortitudo Nepi, Vis Artena, San Filippo Neri, Cerveteri, Guidonia e Atletico 2000.

Il nuovo tecnico ha accolto con entusiasmo l’incarico, sottolineando il rapporto costruito negli anni con la società e l’ambiente rossoblù.

«Sono felicissimo di tornare a Soriano, dove ho vissuto due anni bellissimi, con tante vittorie e un ottimo rapporto con tutto l’ambiente. Qui ho tanti amici e torno con grande piacere, con la speranza di regalare nuove soddisfazioni alla Sorianese. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza per fare bene», ha dichiarato Lupi.

La società ha dato il bentornato al tecnico, augurandogli buon lavoro alla guida della prima squadra. Ora per la Sorianese si apre una nuova fase, con l’obiettivo di ripartire sotto la guida di un allenatore che conosce già la realtà rossoblù e il calcio regionale.

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Vetralla piange la scomparsa di Dario Agostini: era stato investito sulla Cassia

5 ore 21 min fa
2026-10-28

VETRALLA - È morto il 27 ottobre Dario Agostini, il 73enne di Vetralla investito da un’auto la mattina del 21 ottobre lungo la Cassia, nella zona di La Botte. L’uomo si è spento dopo una settimana di ricovero all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove era stato trasportato in seguito all’incidente con diverse fratture.

In un primo momento le sue condizioni non erano state giudicate particolarmente gravi, ma il quadro clinico si è progressivamente aggravato nei giorni successivi, fino al decesso.

L’incidente era avvenuto mentre Agostini stava attraversando la strada, quando è stato urtato da un’automobile. Sul posto erano intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possa essere disposta un’autopsia per chiarire il rapporto tra le lesioni riportate nell’investimento e la morte.

Agostini era conosciuto a Vetralla anche per il suo passato lavorativo come bidello all’istituto Scriattoli. In paese era una presenza familiare: passeggiava spesso per le strade con i suoi due cani.

La sua scomparsa si aggiunge a un dolore familiare già profondo. Nel 2023, infatti, aveva perso il figlio Mattia, morto a soli 32 anni a causa di un infarto.

Dario Agostini lascia la moglie Benedetta, conosciuta da tutti come Betta, un altro figlio e il fratello, vigile urbano a Villa San Giovanni in Tuscia.

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Quasi 1000 ettari di suolo consumato in un anno

8 ore 22 min fa
2026-10-28

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il Rapporto 'Consumo di suolo 2026', che analizza quanto territorio è stato trasformato da naturale ad artificiale tra il 2024 e il 2025, non lascia molto spazio alle interpretazione: la provincia di Viterbo è quella che ha consumato più suolo in un anno, con 969 ettari. Per la quasi totalità la perdita di superficie naturale è dovuta a installazione di impianti fotovoltaici, quindi reversibile.

All'interno della provincia dell'Alto Lazio troviamo anche i due comuni in Italia che hanno mangiato più ettari di territorio: Tuscania, con 319 ettari, Montalto di Castro con 316 ettari, seguiti da Catania, con 198 ettari.

Anche come densità di suolo consumato Viterbo si posiziona, tristemente, sui piani alti della classifica: quella che riporta il risultato peggiore è la provincia di Monza-Birianza, con 38,59 metri quadri consumati per ogni ettaro di territorio. Viterbo subito dopo, con 12 metri quadri per ettaro.

Nel totale la Tuscia ha consumato al 2025, circa 18 mila ettari ti territorio, trasformandolo da naturale ad artificiale, e per buona parte in modo irreversibile, che si traduce in un 5% di suolo, la bellezza di 587 metri quadri per abitamte consumato.

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Depurazione delle acque reflue, Biondi: 'Ancora nessuna traccia dei rimborsi'

8 ore 22 min fa
2026-10-28

 

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) 'A distanza di mesi dagli impegni annunciati da Talete, resta irrisolta la questione delle somme incassate dalla società per un servizio mai erogato, relativo alla depurazione della acque reflue. Dalle bollette del 2026 è stata eliminata la quota relativa alla depurazione, ma gli accrediti per gli anni precedenti non sono ancora arrivati. Che fine hanno fatto dunque i rimborsi per la mancata depurazione delle acque'? A porsi la domanda è Valerio Biondi, del Movimento cinque stelle, che della questione se ne era occupato nei mesi scorsi, quando vestiva i panni di consigliere comunale sotto l'amministrazione Giampieri. L'episodio interessa, nello specifico, il quartiere di Sassacci. Ai residenti erano stati accreditati costi in bolletta per un servizio (quello relativo alla depurazione delle acque) mai servito in quella zona, tanto che i cittadini sono rimasti per mesi in attesa della restituzione delle somme pagate non dovute.

A luglio dello scorso anno, a seguito di una sollecitazione, un dirigente di Talete aveva comunicato che gli uffici competenti si erano attivati per eliminare dalle bollette la quota relativa alla depurazione delle acque reflue e procedere al rimborso degli importi precedentemente riscossi.

Valerio Biondi

'Da allora - spiega Biondi - sono trascorsi diversi mesi, accompagnati da segnalazioni e richieste di chiarimento. Un primo risultato è stato raggiunto con lo stralcio della voce relativa alla depurazione dalle bollette a partire dal 2026. Rimane invece ancora senza soluzione la questione dei rimborsi arretrati'.

'Già nell’ottobre 2025 - continua il pentastellato -, nel corso di interlocuzioni informali, era stato comunicato che gli uffici incaricati della fatturazione stavano predisponendo gli accrediti e che questi sarebbero dovuti comparire con la prima emissione delle bollette del 2026. Da quel momento, tuttavia, non sarebbero arrivate ulteriori comunicazioni concrete, né risulterebbero effettuati gli accrediti attesi. Nonostante i numerosi solleciti, a oggi abbiamo ottenuto soltanto l’eliminazione della quota dalle bollette a partire dal 2026, mentre dei rimborsi per gli anni precedenti non c’è ancora traccia'.

'A preoccupare - conclude Biondi - è anche il silenzio che, negli ultimi mesi, ha accompagnato la vicenda. Dopo le ultime elezioni amministrative le segnalazioni pubbliche sembrano essersi diradate, ma questo non significa che il problema sia stato risolto o che i cittadini abbiano rinunciato a ottenere quanto spetta loro. Per me e per noi del M5S la questione non è affatto chiusa, continueremo a tutelare gli interessi della collettività cercando di ottenere nel più breve tempo possibile risposte precise e tempi certi'.

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A cosa serve una strada che non esiste? Il caso di viale della Fantasia a Viterbo

8 ore 22 min fa
2026-10-28

 

(A.F.)

VITERBO – Avere una residenza senza possedere una casa, né tantomeno un indirizzo fisico. Sembra un controsenso, eppure è proprio questo lo scopo delle cosiddette vie fittizie, indirizzi convenzionali che permettono alle persone senza fissa dimora di iscriversi all'anagrafe comunale e accedere a una serie di diritti e servizi fondamentali.

Un sistema previsto dalla normativa italiana, che consente a chi non dispone di un'abitazione stabile di ottenere una residenza anagrafica nel Comune in cui ha stabilito il proprio domicilio. Una condizione importante per il rilascio dei documenti, l'accesso all'assistenza sanitaria e a diverse prestazioni sociali, nel rispetto dei requisiti previsti.

Anche Viterbo ha la sua strada invisibile

Anche il capoluogo della Tuscia dispone di un indirizzo di questo genere: viale della Fantasia. Una strada che non compare sulle mappe cittadine, priva di edifici e numeri civici reali, ma presente nei registri anagrafici del Comune.

Chi può richiedere la residenza?

A disciplinare questa possibilità è la legge 1228 del 1954, mentre nel marzo 2026 l'Istat ha pubblicato una guida dedicata proprio all'iscrizione anagrafica delle persone senza fissa dimora.

Un aspetto importante riguarda la distinzione tra chi non possiede una casa e chi non dispone di una dimora stabile. Non tutti coloro che ricorrono a una via fittizia vivono necessariamente per strada: possono esserci situazioni di precarietà abitativa che richiedono una valutazione specifica da parte degli uffici.

L'iscrizione, infatti, non è automatica. Il richiedente deve fornire gli elementi necessari a dimostrare il proprio domicilio nel Comune, secondo quanto stabilito dalla normativa.

Per i cittadini stranieri la residenza può inoltre facilitare diverse procedure amministrative, pur non rappresentando un requisito obbligatorio per ogni richiesta o rinnovo del permesso di soggiorno.

Una strada che esiste soltanto sulla carta, dunque, ma che svolge una funzione concreta: permettere a chi non ha un'abitazione stabile di non perdere, per questo solo motivo, la possibilità di ottenere una residenza anagrafica.

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Vetralla, pulizia e recupero in viale Eugenio IV: «Valorizzare il passato per costruire il futuro»

8 ore 22 min fa
2026-10-28

VETRALLA - Proseguono a Vetralla gli interventi di pulizia e riqualificazione del patrimonio storico e ambientale. Dopo le operazioni ancora in corso per il recupero e la valorizzazione delle Mura Castellane, l’attenzione dell’amministrazione comunale si è concentrata su viale Eugenio IV, dove sono stati effettuati lavori di pulizia e rimozione della vegetazione infestante che, nel tempo, aveva nascosto alla vista antichi grotti e cantine.

Si tratta di strutture scavate nella roccia che rappresentano testimonianze preziose della storia locale, capaci di raccontare la vita quotidiana, il lavoro e le tradizioni delle generazioni che hanno preceduto quelle attuali. Restituire visibilità e decoro a questi ambienti significa, dunque, recuperare una parte dell’identità storica di Vetralla e preservare un patrimonio che rischia di essere dimenticato.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è il sindaco Sandrino Aquilani, che ha rivolto un appello ai proprietari degli immobili affinché si impegnino, per quanto di loro competenza, nel recupero, nella manutenzione e nella valorizzazione delle strutture.

Il primo cittadino ha inoltre avanzato una proposta per coloro che non fossero interessati a conservarle o recuperarle: valutare la possibilità di cedere gli immobili al Comune, così da consentirne l’inserimento in un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico cittadino.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a tutelare le testimonianze del passato e a restituire decoro agli spazi urbani, con l’obiettivo di preservare le peculiarità storiche e ambientali del territorio.

«La bellezza di Vetralla è una ricchezza che abbiamo ereditato e che abbiamo il dovere di custodire e tramandare», ha sottolineato Aquilani, ribadendo il valore della memoria storica come elemento fondamentale per costruire il futuro della comunità. Un paese capace di conservare e valorizzare le proprie radici, è il messaggio del sindaco, può affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del domani.

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Luce Nuova sui fatti, giovedì torna su Canale 81: ospite Emanuele Aronne

Mar, 27/10/2026 - 23:21
2026-10-27

VITERBO - Torna giovedì 29 ottobre alle 21 “Luce Nuova sui fatti”, con la quarta puntata della settima edizione della trasmissione ideata e condotta da Gaetano Alaimo, affiancato dalla co-conduttrice Arianna Cigni. Il programma, nato a Viterbo e progressivamente ampliatosi verso il Lazio e il resto d’Italia, prosegue la stagione con nuovi approfondimenti sulla realtà locale e nazionale.

Tra le principali novità di quest’anno c’è l’approdo su Canale 81 (digitale terrestre 81 nel Lazio), che si affianca a TeleOrte, visibile sul canale 77 in Umbria e nelle province di Viterbo e Rieti. Una doppia presenza televisiva che amplia il bacino potenziale di pubblico della trasmissione, portandola anche a Roma.

Emanuele Aronne ospite della puntata

Ad aprire la trasmissione sarà l’intervista di Gaetano Alaimo all’assessore alla qualità degli spazi urbani del Comune di Viterbo, l’architetto Emanuele Aronne. Nel corso del confronto, l’assessore traccerà un bilancio delle opere pubbliche realizzate durante il suo mandato, in collaborazione con l’assessorato ai lavori pubblici guidato da Stefano Floris.

Tra gli argomenti affrontati anche la vicenda che ha coinvolto Aronne e Filippo Rossi sui social, relativa alle condizioni del cinema teatro Genio, chiuso e in stato di abbandono dal 2014 secondo quanto riportato nella presentazione della puntata. Spazio inoltre alla politica cittadina e ai rapporti interni alla giunta guidata dalla sindaca Chiara Frontini.

A seguire, l’opinionista fisso della trasmissione, Stefano Stefanini, proporrà un approfondimento sulle opere pubbliche realizzate a Viterbo, ripercorrendo gli interventi principali e presentando il proprio bilancio dell’attività amministrativa della maggioranza civica alla guida di Palazzo dei Priori.

Arianna Cigni racconta il Festival del Cinema di Roma

La seconda parte della puntata sarà dedicata al mondo del cinema. Dopo lo speciale sul Festival del Cinema di Venezia, Arianna Cigni porterà in trasmissione le interviste realizzate al Festival del Cinema di Roma, conclusosi nei giorni scorsi.

La co-conduttrice ha incontrato numerosi protagonisti del settore passati sul red carpet della capitale, raccogliendo testimonianze e racconti dal mondo del set. Un approfondimento che amplia lo sguardo della trasmissione oltre i temi della cronaca e della politica locale.

Con il nuovo appuntamento, “Luce Nuova sui fatti” prosegue il proprio percorso televisivo, alternando interviste, analisi e approfondimenti dedicati a Viterbo, al Lazio e agli avvenimenti di interesse nazionale.

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Montalto di Castro, inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero: investimento da ...

Mar, 27/10/2026 - 23:21
2026-10-27

MONTALTO DI CASTRO - Una nuova palestra a servizio dell’Istituto Alberghiero di Montalto di Castro, realizzata grazie a un investimento di 500mila euro. È stata inaugurata questa mattina la struttura destinata ad ampliare gli spazi dedicati allo sport e alle attività scolastiche, nell’ambito del programma di interventi promosso dalla Provincia di Viterbo per il potenziamento dell’edilizia scolastica nella Tuscia.

Dal 2023 a oggi, gli investimenti provinciali nel settore hanno raggiunto i 22 milioni di euro. Tra gli interventi più significativi figura un piano specifico finanziato attraverso il Pnrr per la realizzazione di nuovi complessi sportivi scolastici, che ha interessato quattro comuni del territorio: Montalto di Castro, Bassano Romano, Nepi e Acquapendente.

Una struttura per la scuola e il territorio

La cerimonia di inaugurazione ha coinvolto studenti, docenti, personale scolastico, rappresentanti delle istituzioni e associazioni sportive. Presenti il dirigente scolastico Laura Piroli e il sindaco di Montalto di Castro, insieme agli altri rappresentanti istituzionali.

La nuova palestra non sarà destinata esclusivamente alle attività didattiche: grazie a un bando della Provincia di Viterbo, gli spazi potranno essere utilizzati anche dalle associazioni sportive per le iniziative pomeridiane, ampliando così le opportunità di pratica sportiva a disposizione della comunità.

L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione delle strutture scolastiche del territorio, con l’obiettivo di offrire agli studenti ambienti adeguati e favorire una maggiore apertura degli istituti alla cittadinanza.

Il ringraziamento alla Provincia e il dono di un defibrillatore

Nel corso dell’inaugurazione è stato rivolto un ringraziamento al presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, e al delegato all’edilizia scolastica Francesco Ciarlanti per il lavoro svolto e per l’attenzione riservata al territorio.

Un momento particolarmente significativo è stato il dono di un defibrillatore alla scuola da parte di Ruben Ciarlanti, nella sua veste di rappresentante dell’associazione di promozione sociale (Aps) Ruben Ciarlanti. Un gesto volto ad arricchire le dotazioni dell’istituto anche sul fronte della sicurezza.

L’inaugurazione della nuova palestra si inserisce così in un più ampio percorso di investimenti dedicati agli edifici scolastici e agli spazi sportivi, con ricadute che coinvolgono non soltanto gli studenti, ma anche le realtà associative e l’intera comunità di Montalto di Castro.

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Karate, la Keikenkai Viterbo brilla ai Mondiali IKU: Olivia Noceti è campionessa del mondo

Mar, 27/10/2026 - 23:21
2026-10-27

VITERBO - La Keikenkai Viterbo torna dal Campionato mondiale IKU di karate con un bottino di dieci medaglie conquistate dai suoi cinque atleti, impegnati con la nazionale italiana FIK nella competizione disputata dal 22 al 25 ottobre all’Arena Bonifika di Capodistria, in Slovenia. Un oro individuale, un titolo a squadre e altri otto podi premiano il percorso di Olivia Noceti, Thea Noceti, Alessandro Vitale, Matilda Farruggia ed Erico Koceku, protagonisti di una trasferta internazionale di grande valore.

La manifestazione, organizzata nell’ambito della International Karate Union (IKU), ha riunito rappresentative provenienti da oltre 40 delegazioni. Per i cinque atleti viterbesi, la partecipazione in azzurro è arrivata al termine del percorso di selezione della Federazione Italiana Karate (FIK), basato sui risultati ottenuti nelle competizioni valide per la classifica nazionale.

Olivia Noceti conquista il titolo mondiale

Il risultato più prestigioso porta la firma di Olivia Noceti, che si è laureata campionessa mondiale IKU nel kumite cadetti femminile fino a 55 chilogrammi. L’atleta ha arricchito il proprio medagliere con un bronzo nella prova a squadre.

Determinante la maturità tattica mostrata durante la competizione, in particolare nell’incontro contro una preparata avversaria rumena, capace di superare le precedenti rivali in pochi secondi. Olivia ha saputo contenere le iniziative dell’avversaria e interpretare il combattimento con una strategia efficace, conquistando una vittoria importante nel percorso che l’ha condotta al titolo iridato.

Alessandro Vitale, argento individuale e oro a squadre

Doppia medaglia anche per Alessandro Vitale, impegnato nel kumite esordienti maschile oltre 60 chilogrammi. Dopo aver raggiunto la finale individuale, ha conquistato la medaglia d’argento, mancando l’oro al termine di un incontro in cui ha pagato un atteggiamento troppo passivo.

La rivincita è arrivata nella competizione a squadre, dove Alessandro ha contribuito alla conquista del titolo mondiale da parte della formazione italiana, salendo sul gradino più alto del podio.

Thea Noceti, due argenti e una rivincita in azzurro

Percorso di rilievo anche per Thea Noceti, che ha conquistato due medaglie d’argento nella categoria esordienti femminile fino a 47 chilogrammi. Alla sua prima esperienza con la nazionale italiana, l’atleta ha raggiunto la finale individuale, cedendo il titolo a una karateka irlandese.

La stessa avversaria è tornata sulla sua strada nella prova a squadre, ma in questa occasione Thea è riuscita a imporsi, dimostrando capacità di adattamento e una migliore lettura del combattimento. La squadra italiana ha comunque chiuso la competizione con l’argento, permettendole di salire nuovamente sul podio mondiale.

Farruggia e Koceku completano il medagliere

Prima esperienza con la nazionale italiana anche per Matilda Farruggia, che nella categoria esordienti femminile fino a 42 chilogrammi ha conquistato il bronzo individuale e l’argento nella gara a squadre insieme a Thea Noceti. Una prestazione caratterizzata da determinazione e capacità di affrontare il contesto internazionale.

Doppio podio anche per Erico Koceku, impegnato nella categoria juniores maschile. Per lui sono arrivati il bronzo nella competizione individuale e l’argento a squadre. Nella prova personale non è riuscito a esprimere pienamente le proprie potenzialità, ma ha comunque concluso il Mondiale con due medaglie.

Olivia Noceti, Alessandro Vitale ed Erico Koceku avevano già maturato precedenti esperienze con la nazionale, mentre per Thea Noceti e Matilda Farruggia la trasferta slovena ha rappresentato un importante debutto in azzurro.

Il lavoro della Keikenkai dietro i risultati

I risultati ottenuti a Capodistria confermano il percorso di crescita del gruppo agonistico della Keikenkai, costruito attraverso una preparazione costante e una pianificazione attenta degli allenamenti sotto la guida dell’istruttore Luca Laezza.

Per la scuola viterbese, l’attività agonistica rappresenta una componente di un progetto più ampio, che comprende anche il karate tradizionale, i corsi amatoriali, le attività dedicate ai bambini e lo studio di altre discipline di combattimento, tra cui il combattimento integrale.

Un ringraziamento è stato rivolto al maestro Sergio Valeri, direttore tecnico e caposcuola della Keikenkai, all’istruttore Luca Laezza, alla maestra Paola Polegri e al maestro Giuseppe Carvone, per il contributo offerto alla crescita degli atleti.

Sergio Valeri protagonista anche sul fronte arbitrale

La presenza della Keikenkai al Mondiale non si è limitata alle prestazioni degli atleti. Il maestro Sergio Valeri, convocato come ufficiale di gara internazionale, ha ricoperto l’incarico di capo tatami, dirigendo l’area di gara 2 insieme agli altri responsabili arbitrali internazionali.

Valeri, arbitro di lunga esperienza nell’International Karate Union, ha contribuito allo svolgimento regolare degli incontri e alla gestione delle situazioni di gara, mettendo a disposizione la propria conoscenza dei regolamenti e l’esperienza maturata negli anni.

Un riconoscimento è stato rivolto anche agli organizzatori sloveni, la Karate unija Slovenije, guidata dal presidente Franj Horn, e al comitato organizzatore diretto da Karolina Horn. L’Arena Bonifika ha ospitato la manifestazione in una struttura apprezzata per gli spazi, l’allestimento e l’accoglienza riservata alle delegazioni e agli ufficiali di gara.

Obiettivo Europei 2027 e Mondiali 2028

Archiviata la trasferta slovena, gli atleti della Keikenkai guardano già alla nuova stagione agonistica e al percorso di selezione federale della FIK. Il prossimo obiettivo sarà conquistare nuovamente un posto nella nazionale italiana in vista dei Campionati europei IKU del 2027, in programma a Skopje, nella Macedonia del Nord.

Per il successivo Campionato mondiale IKU bisognerà invece attendere il 2028, quando la manifestazione è prevista nel mese di ottobre a Cancún, in Messico. Nel frattempo, le dieci medaglie conquistate a Capodistria rappresentano un risultato significativo per la scuola viterbese e uno stimolo per continuare il percorso di crescita sportiva.

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Sorianese, il presidente Porta rompe il silenzio: «Mi assumo le responsabilità, l’obiettivo è ...

Mar, 27/10/2026 - 23:21
2026-10-27

SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese riparte dalla responsabilità e dalla volontà di ritrovare compattezza, dentro e fuori dal campo. Dopo i recenti cambiamenti nell’assetto dirigenziale e la conclusione del rapporto con lo staff tecnico, il presidente Moreno Porta interviene per fare chiarezza sulle decisioni della società e ribadire la direzione da seguire nel prosieguo della stagione: conquistare la salvezza diretta.

Il massimo dirigente rossoblù non cerca alibi e si assume in prima persona il peso delle scelte compiute. «Mi assumo la responsabilità di tutte le scelte compiute e della situazione in cui ci troviamo. Le persone che hanno lavorato con noi hanno avuto la mia fiducia. Sarebbe troppo facile, oggi, attribuire ad altri ciò che non ha funzionato», afferma Porta, rivendicando la volontà di affrontare il momento senza scaricare le responsabilità su chi ha condiviso il percorso con la società.

«Non riconoscevo più la mia Sorianese»

Alla base dei cambiamenti, secondo il presidente, c’è la necessità di ritrovare l’identità e lo spirito che hanno caratterizzato il progetto rossoblù. «A un certo punto non riconoscevo più la mia Sorianese, quella che abbiamo sempre vissuto e costruito insieme. Per il legame che ho con questa società, ho ritenuto necessario riprendere in mano la guida del progetto, insieme a chi continua a sostenerlo. Significa esserci, decidere e rispondere delle conseguenze», spiega.

Parole che accompagnano una fase di riorganizzazione, nella quale la dirigenza è chiamata a ricompattare l’ambiente e a garantire continuità al lavoro della squadra.

Porta dedica inoltre un passaggio alla separazione dallo staff tecnico e a parte della dirigenza, sottolineando il valore delle persone che hanno contribuito al percorso della Sorianese. «Quando si lavora insieme si costruiscono legami che rendono certe decisioni difficili. La conclusione del rapporto non cancella il valore del percorso condiviso con Chirieletti e Cervini, ai quali va la nostra riconoscenza. Adesso dobbiamo dare continuità al lavoro della squadra e guardare ai prossimi impegni».

Il presidente rivolge poi un ringraziamento anche a Maurizio e Massimiliano Casadidio e a Luigi Coni, riconoscendo l’impegno e il contributo offerto alla società.

Salvezza diretta, l’obiettivo non cambia

Sul piano sportivo, la linea della Sorianese resta chiara: affrontare il campionato con l’obiettivo di raggiungere una salvezza senza passare dagli spareggi. Per riuscirci, sottolinea Porta, saranno fondamentali continuità, lavoro quotidiano e coerenza nelle decisioni.

«Vogliamo un campionato tranquillo, puntando alla salvezza diretta. Per raggiungerla servono continuità, lavoro e scelte coerenti. Ho parlato chiaramente ai calciatori, assumendomi le mie responsabilità e chiedendo a ciascuno di fare altrettanto nel proprio ruolo. Ho confermato l’impegno della società e chiesto serietà, disponibilità e concentrazione sul campo», dichiara il presidente.

Un messaggio rivolto direttamente al gruppo squadra, chiamato a trasformare le indicazioni della società in risposte concrete durante gli allenamenti e nelle prossime partite.

Porta non dimentica infine il rapporto con la tifoseria, consapevole dell’importanza di ricostruire fiducia attraverso i risultati e i comportamenti. «Ai tifosi dobbiamo spiegazioni e risposte concrete, tocca a me per primo».

Società al lavoro per definire il nuovo staff tecnico

Nel frattempo, la Sorianese è impegnata nella definizione del nuovo staff tecnico, mentre la squadra prosegue regolarmente gli allenamenti in vista del prossimo impegno di campionato.

La priorità è ritrovare stabilità dopo i cambiamenti delle ultime settimane e mantenere la concentrazione sull’obiettivo stagionale. Il messaggio del presidente è netto: la società si assume le proprie responsabilità e chiede al gruppo di fare altrettanto, con la salvezza diretta come traguardo da perseguire.

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