News da viterbonews24.it
Marco Veneselli è un nuovo calciatore dellAurora Viterbo
VITERBO - Attaccante classe 1997, Veneselli è cresciuto nella scuola calcio dell’Urbetevere e nel corso del suo percorso ha vestito, tra le altre, le maglie di Campus Eur, Ronciglione United e Boreale Don Orione, società con cui nel luglio 2021 è stato ufficializzato il suo approdo nel campionato di Eccellenza.
Nelle stagioni successive ha proseguito il proprio cammino con San Lorenzo Nuovo e Carbognano, prima del trasferimento alla Fortitudo Nepi Calcio, in Prima Categoria, nel giugno 2024.
Nel febbraio 2026 si è poi unito all’Orvieto FC, nel campionato di Promozione Umbra, girone B.
Veneselli entra ora nel gruppo a disposizione di mister De Leo. A Marco va il benvenuto della società e l’augurio di buon lavoro in gialloblù.
Vigor Acquapendente, tra saluti e nuovi arrivi: prende forma la squadra per la Prima Categoria
ACQUAPENDENTE – Prosegue il lavoro della Polisportiva Vigor Acquapendente in vista del prossimo campionato di Prima Categoria. Dopo due settimane di calciomercato, tra conferme, partenze e nuovi innesti, il team manager Giordano Serafinelli fa il punto della situazione, raccontando emozioni, prospettive e obiettivi della società gialloblù.
Tra i temi più sentiti ci sono inevitabilmente gli addii di tre giocatori che hanno lasciato un segno importante nella storia recente del club: Maico Colonnelli, Dario Ronca e Lorenzo Pacifici.
«È giusto parlare di arrivederci – sottolinea Serafinelli –. Questa è la loro casa e potranno tornare in qualsiasi momento. A Maico va il ringraziamento per essere stato un leader indiscusso con questi colori cuciti addosso. Lorenzo ci ha regalato gol, emozioni e tante battaglie vinte insieme. Dario, invece, è stato un esempio di dedizione, costanza, umiltà e attaccamento alla maglia».
Accanto ai saluti, la Vigor riparte dalle proprie certezze. Tra queste figurano Andrea e Valerio Filoni, due elementi considerati fondamentali per il presente e il futuro della squadra.
«Valerio è forza e tecnica al servizio del gruppo – spiega il dirigente –. Una roccia con piedi buoni, intelligente tatticamente e solido fisicamente. Andrea, invece, vale oro: è un centrocampista offensivo capace di guidare la mediana e con un innato vizio del gol».
Sul fronte degli acquisti, il primo volto nuovo ufficializzato dalla società è quello del portiere Mattia Barbini, giovane talento aquesiano cresciuto lungo l'asse calcistico Valentano-Tuscania sotto la guida dell'esperto Nencione.
Una scelta che Serafinelli spiega con convinzione: «Mattia è un ragazzo del nostro territorio e parlando con lui ho percepito immediatamente qualcosa di speciale. Indossare questa maglia per lui significa appartenenza, passione e orgoglio. A questo si aggiungono qualità tecniche importanti e ampi margini di crescita. Talento, passione e senso di appartenenza: è difficile chiedere di più».
Mentre l'estate entra nel vivo e le temperature superano i trenta gradi, la Vigor Acquapendente continua quindi a costruire il proprio futuro, cercando il giusto equilibrio tra esperienza, identità e nuove energie. Un percorso appena iniziato, ma già ricco di significato per una società che punta a essere protagonista nel prossimo campionato di Prima Categoria.
Ronciglione, schianto contro un albero sulla Cimina: muore Pino Rubini
RONCIGLIONE – Tragedia nella mattinata di venerdì 19 giugno lungo la strada Cimina, nel territorio comunale di Ronciglione, dove un uomo di 61 anni ha perso la vita dopo che l'auto sulla quale viaggiava è finita contro un albero.
La vittima è Giuseppe Rubini, conosciuto da tutti come Pino, residente a Vetralla e dipendente della società Talete. Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente sarebbe avvenuto senza il coinvolgimento di altri veicoli. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un malore improvviso che avrebbe colto l'uomo mentre era alla guida, facendogli perdere il controllo della vettura.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. Nonostante i soccorsi, per il 61enne non c'è stato nulla da fare.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nella comunità vetrallese e tra i colleghi di lavoro. Rubini era molto conosciuto e apprezzato per le sue qualità umane e professionali. Al momento dell'incidente si trovava in ferie.
Attraverso una nota ufficiale, Talete ha espresso il proprio cordoglio per la perdita del dipendente: «Pino era un uomo di profonda umanità e bontà, che ha lasciato il senso di qualcosa di buono nel mondo. Siamo tutti profondamente costernati per questa dolorosa perdita. In questo momento di grande sofferenza, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutti i suoi cari, esprimendo le nostre più sentite condoglianze».
Le cause esatte dell'incidente restano al vaglio delle autorità competenti, che nelle prossime ore proseguiranno gli accertamenti per chiarire la dinamica della tragedia.
Settore giovanile Sorianese, al Celso Perugini tre stage per la stagione 2026/27
SORIANO NEL CIMINO - La stagione sportiva 2026/27 del vivaio della Sorianese prende forma allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino, dove il club rossoblù ha previsto tre stage di selezione: due rivolti alle categorie maschili giovanili e uno dedicato al calcio femminile.
Il club apre le porte ad atleti e atlete interessati ad entrare nel progetto agonistico della società, con appuntamenti pensati per osservare nuovi profili, conoscere il gruppo di lavoro e presentare da vicino il metodo scelto per la nuova stagione.
L’obiettivo della dirigenza è proseguire nella costruzione di una struttura sempre più qualificata, capace di alzare il livello tecnico, organizzativo e formativo delle categorie giovanili. La Sorianese punta a consolidare un percorso di crescita serio, fondato sulla selezione attenta dei profili, sul lavoro di tecnici qualificati ed esperti e sulla creazione di gruppi preparati, consapevoli e coerenti con l’identità rossoblù.
Il calendario degli stage prevede tre appuntamenti.
Lunedì 22 giugno sarà la volta dei ragazzi nati negli anni 2008, 2009 e 2010. Il ritrovo è fissato alle ore 16:30 presso lo stadio “Celso Perugini”. Per partecipare sarà necessario presentarsi con certificato medico agonistico in corso di validità e, per i ragazzi già tesserati con un’altra società, con il nulla osta della società di appartenenza.
Mercoledì 2 luglio lo stage sarà dedicato ai ragazzi nati nel 2011, 2012 e 2013. Il ritrovo è previsto alle ore 17:30, con inizio delle attività alle ore 18:00.
Giovedì 16 luglio spazio al calcio femminile, con uno stage aperto ad atlete di tutte le età. Anche in questo caso il ritrovo sarà alle ore 17:30, con inizio attività alle ore 18:00.
In campo la società avrà modo di valutare qualità tecniche, atteggiamento, capacità di ascolto e predisposizione al lavoro di gruppo. Per i partecipanti sarà anche l’occasione per conoscere da vicino l’ambiente rossoblù, lo staff e l’impostazione sportiva scelta per la nuova stagione.
«La Sorianese sta costruendo un percorso serio, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro sul settore giovanile e creare gruppi preparati, motivati e consapevoli» dichiara Maurizio Lamoratta, responsabile del settore giovanile agonistico. «Gli stage ci permetteranno di osservare nuovi profili, ma anche di trasmettere subito il nostro modo di intendere il calcio: organizzazione, crescita tecnica, rispetto del gruppo e senso di appartenenza. Vogliamo lavorare con atleti selezionati con attenzione, inseriti in un ambiente seguito da tecnici qualificati ed esperti. La prospettiva è chiara: migliorare anno dopo anno le categorie giovanili e costruire una struttura che possa avvicinarsi sempre di più a un modello d’élite».
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino.
Terme dei Papi, nasce il Summer Live Show: spettacoli da vivere immersi nellacqua termale
VITERBO – Un’esperienza unica che unisce benessere, spettacolo e intrattenimento sotto le stelle. Debutta quest’estate alle Terme dei Papi la prima edizione del “Summer Live Show – Notti di Musica e Comicità”, una rassegna che dal 26 giugno al 28 agosto porterà nella storica struttura termale viterbese dieci appuntamenti con alcuni dei volti più amati della televisione, del teatro e della comicità italiana.
La particolarità dell’iniziativa risiede nel format innovativo: il pubblico potrà assistere agli spettacoli direttamente dalla celebre Piscina Monumentale delle Terme dei Papi, immerso nelle acque termali, mentre gli artisti si esibiranno su un palco allestito a bordo vasca. Un connubio originale tra relax e spettacolo che punta a diventare uno degli eventi simbolo dell’estate nella Tuscia.
Ad aprire il cartellone, venerdì 26 giugno, sarà Andrea Dianetti con lo spettacolo “Non era previsto”. Attore, conduttore e performer molto apprezzato dal pubblico, Dianetti porterà in scena un racconto ironico e contemporaneo tra satira, musica e improvvisazione. L’accesso alla piscina sarà consentito dalle ore 20, mentre lo spettacolo inizierà alle 21.30.
Il programma proseguirà il 3 luglio con il duo comico-musicale I Carta Bianca, seguito il 10 luglio da Daniele Si Nasce, vincitore dell’edizione 2026 di Tale e Quale Show e noto interprete del repertorio di Renato Zero. Il 17 luglio spazio ad Andrea Perrozzi, autore, attore e cantautore romano che ha collaborato a lungo con Enrico Brignano.
Il 24 luglio sarà la volta de I Sequestrattori, coppia comica formata da Barbara Boscolo e Christian Generosi, protagonisti di numerosi programmi televisivi di successo. Il 31 luglio salirà sul palco Nino Taranto, storico volto della comicità italiana.
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello del 7 agosto con Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti, che proporranno uno spettacolo capace di intrecciare comicità, musica dal vivo e racconti popolari. Il 14 agosto toccherà a Marco Capretti, noto per la sua partecipazione a Made in Sud e a numerose produzioni televisive e cinematografiche.
Il 21 agosto protagonista sarà Flora Canto, attrice e cantante impegnata con successo nei principali teatri italiani, mentre la rassegna si concluderà il 28 agosto con Alessandro Serra, interprete di una comicità contemporanea che alterna leggerezza e riflessione.
L’iniziativa rappresenta una novità assoluta nel panorama degli eventi estivi del Centro Italia e punta a valorizzare ulteriormente una delle strutture termali più conosciute del Paese. Diverse le formule di partecipazione previste, dal biglietto che include il bagno serale fino ai pacchetti con aperitivo o cena.
Con il “Terme dei Papi Summer Live Show – Notti di Musica e Comicità”, Viterbo si prepara così a vivere un’estate all’insegna dello spettacolo e del benessere, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva dove la magia della musica e della comicità incontra il fascino delle acque termali. Perché, come recita il motto della manifestazione, questa volta lo spettacolo non si guarda soltanto: si vive.
Discarica EcoCivita, Fratelli dItalia torna allattacco: No allimpianto di San Silvestro
CIVITA CASTELLANA – Fratelli d’Italia ribadisce la propria ferma contrarietà al progetto di discarica per rifiuti inerti proposto dalla società EcoCivita Srl in località San Silvestro e rilancia la battaglia a difesa del territorio civitonico, dell’ambiente e della salute pubblica.
A sottolinearlo sono i consiglieri comunali Luca Giampieri e Giovanna Fortuna, che confermano la volontà di proseguire il percorso avviato durante la precedente amministrazione comunale per contrastare una progettualità ritenuta incompatibile con le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e produttive dell’area.
Nel corso del mandato da sindaco di Giampieri, con il lavoro svolto dall’allora assessore all’Ambiente Massimiliano Carrisi, l’amministrazione aveva infatti portato avanti un’intensa attività di approfondimento e opposizione al progetto, sviluppata in collaborazione con il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre ETS, associazioni e soggetti istituzionali coinvolti nel procedimento.
Tra le principali criticità evidenziate durante l’istruttoria figurano il mancato rispetto delle distanze minime da siti sensibili previste dal Piano regionale di gestione dei rifiuti, il possibile contrasto con la normativa a tutela dei biodistretti, la presenza di vincoli ambientali e paesaggistici, le possibili interferenze con il sistema delle acque superficiali e sotterranee e la mancata valutazione degli impatti cumulativi con altri impianti già presenti sul territorio.
La questione è tornata d’attualità dopo la richiesta avanzata dalla società proponente di riattivare la Conferenza dei servizi, sospesa il 17 dicembre 2025 in attesa dell’acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica.
Secondo Fratelli d’Italia, si tratta di un passaggio che richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni e della cittadinanza. Per questo motivo il partito annuncia un monitoraggio costante di tutte le fasi del procedimento amministrativo, sostenendo ogni iniziativa utile a garantire il rispetto della normativa vigente e la tutela del territorio.
“Lo sviluppo di Civita Castellana deve essere coerente con la sua vocazione ambientale, agricola e produttiva”, sottolineano gli esponenti del partito, ribadendo che la salvaguardia del paesaggio e della qualità della vita dei cittadini rappresenta una priorità imprescindibile.
Fratelli d’Italia assicura quindi che continuerà a sostenere ogni azione istituzionale finalizzata a contrastare il progetto e a difendere le peculiarità ambientali e paesaggistiche del territorio civitonico, ritenute un patrimonio da preservare per le future generazioni.
Lolla Gelato premiata dal Gambero Rosso: riconoscimento nazionale per leccellenza della Tuscia
VITERBO – Un prestigioso riconoscimento nazionale che premia non solo la qualità del gelato artigianale, ma anche la capacità di raccontare un territorio attraverso i suoi sapori. È quello ottenuto da Lorenza Bernini e dalla sua Lolla Gelato, insignita del Premio Speciale “Gelato e Territorio 2027” durante la presentazione della Guida Migliori Gelaterie d'Italia 2027 organizzata dal Gambero Rosso alla Stazione Marittima di Napoli.
Il premio è stato assegnato nell’ambito della decima edizione della guida che ogni anno seleziona e racconta le migliori realtà della gelateria artigianale italiana, valorizzando oltre 580 indirizzi distribuiti lungo tutta la penisola.
Per Lolla Gelato si tratta di un traguardo particolarmente significativo. Nata dalla passione di Lorenza Bernini, con sedi a Viterbo e Bolsena, l’attività ha costruito negli anni una precisa identità fondata sulla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari della Tuscia. Un progetto che va oltre la semplice produzione di gelato e che punta a trasformare ogni gusto in un racconto del territorio, delle sue tradizioni e delle sue materie prime.
Proprio questo legame profondo tra prodotto e territorio è stato al centro delle motivazioni del riconoscimento. Attraverso una costante ricerca delle migliori materie prime locali e una collaborazione diretta con produttori e aziende agricole della provincia, Lorenza Bernini ha saputo creare una proposta capace di coniugare qualità, sostenibilità e identità territoriale.
Ogni gelato nasce infatti da una filiera costruita sul rapporto con chi coltiva, alleva e produce nella Tuscia, trasformando ingredienti locali in un’esperienza autentica e riconoscibile. Una filosofia che ha permesso a Lolla Gelato di distinguersi nel panorama nazionale e di diventare un punto di riferimento per chi cerca un prodotto artigianale legato alle radici del territorio.
Il premio conferito dal Gambero Rosso rappresenta così non soltanto un successo imprenditoriale, ma anche un riconoscimento per l’intera Tuscia, che attraverso il lavoro di Lorenza Bernini trova una nuova e prestigiosa vetrina nazionale. Un risultato che conferma come le eccellenze locali possano diventare ambasciatrici di un territorio, portandone sapori, tradizioni e valori ben oltre i confini provinciali e regionali.
Terrore sul treno per Roma, tenta di dare fuoco a un coetaneo dopo una lite
di M.V.
VETRALLA – Sfiorata la tragedia ieri pomeriggio a bordo di un treno regionale della linea FL3, nel tratto della stazione di Vetralla. Una violenta lite tra minorenni è degenerata a tal punto che uno dei ragazzi ha tentato di dare fuoco a un coetaneo.
Il drammatico episodio si è consumato intorno alle 16:55 sul convoglio partito da Viterbo Porta Romana e diretto a Roma. Secondo le prime ricostruzioni, a bordo del treno viaggiava un gruppo di giovanissimi, presumibilmente residenti a Bracciano. Lungo il tragitto, tra alcuni di loro è scoppiato un acceso diverbio. La situazione è precipitata quando uno dei contendenti ha cosparso un coetaneo con del liquido infiammabile, provando poi ad appiccare il fuoco.
A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento di un agente di polizia fuori servizio che si trovava casualmente a bordo dello stesso vagone. Il poliziotto è riuscito a bloccare tempestivamente l'aggressore e a prestare i primi soccorsi alla vittima.
Il convoglio ha interrotto la corsa alla stazione di Vetralla, dove sono immediatamente scattati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell'ordine. Il ragazzo aggredito è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Belcolle di Viterbo (noto anche come Santa Rosa); le sue attuali condizioni di salute non sono ancora state rese note.
Sull'accaduto indaga ora la Squadra Mobile del capoluogo nel più assoluto riserbo. Restano ancora da chiarire i motivi alla base del violento scontro: gli inquirenti stanno effettuando accertamenti a 360 gradi e non si esclude l'ipotesi di un grave atto di bullismo.
Acqua pubblica, appello ai nuovi sindaci della Tuscia: Fermate lingresso dei privati in Talete
VITERBO – Un appello rivolto ai nuovi sindaci della provincia di Viterbo e ai consiglieri provinciali appena insediati affinché venga fermato il percorso di apertura ai privati di Talete S.p.A. e venga invece rafforzata una gestione completamente pubblica del servizio idrico. A lanciarlo è Bengasi Battisti, consigliere comunale di Corchiano e rappresentante del Coordinamento Nazionale Enti Locali per l’Acqua Pubblica.
Nel documento, Battisti definisce la decisione assunta dalla precedente assemblea dei sindaci di aprire la società idrica ai capitali privati come un «errore politico ed economico drammatico», sostenendo che i dati nazionali sulla gestione dell’acqua smentirebbero le aspettative legate alla privatizzazione.
Secondo quanto evidenziato nell’appello, una famiglia viterbese sostiene una spesa media annua di 656 euro per il servizio idrico, valore superiore del 24,2% rispetto alla media nazionale, mentre le perdite della rete raggiungerebbero il 40,9%, con una parte significativa dell’acqua dispersa prima di arrivare alle utenze.
Battisti richiama inoltre l’esperienza della Toscana, dove da anni è presente un modello di gestione misto pubblico-privato. A suo giudizio, l’ingresso dei privati non avrebbe prodotto benefici significativi in termini di riduzione delle perdite idriche, mentre avrebbe contribuito all’aumento delle tariffe.
Al centro della riflessione anche il tema dell’arsenico nelle acque della Tuscia e dei costi sostenuti per gli impianti di dearsenificazione. Per il consigliere comunale di Corchiano si tratta di una problematica che dovrebbe essere affrontata attraverso risorse pubbliche e non scaricata esclusivamente sulle bollette delle famiglie.
Da qui la proposta di trasformare la gestione del servizio idrico in un soggetto di diritto pubblico al cento per cento, consentendo, secondo Battisti, un maggiore ricorso alla fiscalità generale per finanziare gli interventi necessari e garantire il reinvestimento delle risorse nella manutenzione delle infrastrutture.
Nel suo appello, il rappresentante del Coordinamento per l’Acqua Pubblica invita infine i nuovi amministratori della Tuscia a riconsiderare il percorso avviato da Talete, sostenendo che la tutela dell’acqua come bene comune debba prevalere sulle logiche di mercato.
«Fermate l’ingresso dei privati in Talete e difendete l’acqua pubblica della Tuscia – conclude Battisti –. Il futuro del nostro territorio è nelle vostre mani».
Verde pubblico e decoro urbano, proposta sullordinaria manutenzione: Serve una svolta strutturale
MONTALTO DI CASTRO – Il tema della manutenzione ordinaria del verde pubblico torna al centro del dibattito locale, con una nuova presa di posizione che evidenzia criticità legate al decoro urbano e alla necessità di interventi più continui e strutturati sul territorio.
Secondo quanto segnalato, nel corso dell’ultimo anno si sarebbero registrate diffuse condizioni di degrado, in particolare per la presenza di erbe infestanti su marciapiedi e banchine stradali, una situazione ritenuta non adeguata all’immagine delle località di Montalto di Castro e Pescia Romana, soprattutto in occasione delle principali festività e manifestazioni pubbliche.
Nel documento viene richiamata anche la stagione degli eventi primaverili ed estivi, durante la quale il territorio avrebbe mostrato criticità nel livello di cura del verde urbano, con ripercussioni sull’accoglienza di cittadini e visitatori.
Tra i punti evidenziati, viene sottolineato come negli ultimi anni si sia fatto ricorso a numerosi affidamenti occasionali per la gestione del servizio, talvolta caratterizzati – secondo la ricostruzione proposta – da risultati non sempre soddisfacenti e da una limitata ricaduta sul tessuto economico locale.
A fronte di questa situazione vengono avanzate alcune proposte operative per migliorare l’efficacia del servizio. In particolare si suggerisce di:
• programmare affidamenti pluriennali, valorizzando la partecipazione delle imprese del territorio nel rispetto delle norme e del principio di rotazione;
• aumentare gli investimenti destinati alla manutenzione ordinaria, privilegiando procedure basate sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
• inserire nei bandi elementi migliorativi senza ulteriori costi per l’ente, così da incrementare i servizi disponibili a parità di spesa.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una maggiore continuità negli interventi, consentendo alle imprese di organizzare in modo più efficiente attività, personale e investimenti, con ricadute positive sulla qualità complessiva del servizio.
Nel testo viene inoltre richiamato il programma elettorale dell’amministrazione comunale del 2022, in cui si sottolineava l’importanza della manutenzione e valorizzazione delle aree verdi, comprese quelle periferiche, come luoghi di aggregazione per famiglie, giovani e anziani.
A distanza di quattro anni, viene evidenziato come tali obiettivi non siano stati ancora pienamente raggiunti, con un invito a un cambio di passo nella gestione del verde pubblico.
La questione del decoro urbano si conferma così uno dei temi centrali nel confronto politico locale, in particolare in vista della stagione estiva e del crescente afflusso turistico nelle aree di Montalto di Castro e Pescia Romana.
Villa Lante, quando riaprirà completamente?
VITERBO – Tra i tanti lavori ormai prossimi alla conclusione, uno dei più attesi è sicuramente quello di Villa Lante. Il famoso giardino all’ italiana di Bagnaia è infatti interessato, da marzo 2025, da un importante intervento di riqualificazione e restauro del valore di 7 milioni di euro.
Ma quando riaprirà completamente?
Se all'inizio del progetto la conclusione dei cantieri era stata ipotizzata per aprile 2026, non sorprende che la data sia progressivamente slittata, dapprima giugno 2026, ed ora?. Facendo un giro all'interno del parco è infatti possibile osservare come diversi interventi siano ancora in corso, anche se il lavoro svolto finora lascia intravedere una Villa Lante pronta a tornare all'altezza della sua fama.
Chiedendo informazioni al personale della villa, ci è stato riferito che i lavori non sono ancora terminati: alcune fontane non sono state ancora riattivate e restano diversi cantieri aperti da completare. Proprio per questo motivo il biglietto d'ingresso per la parte a pagamento continua ad avere una tariffa ridotta, passando da 8 a 5 euro.
E quindi, quando la riapertura definitiva?
Secondo le stime attuali, i lavori dovrebbero concludersi tra circa un mese e mezzo. Si parla infatti di una finestra compresa tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Non resta quindi che attendere il giorno della riapertura e, nel frattempo, cercare un po' di refrigerio estivo.
Treni cancellati e bus sostitutivi tra Roma e Viterbo per lavori nel weekend
ORTE - Per lavori di manutenzione infrastrutturale, dal 19 al 21 giugno la circolazione ferroviaria di alcuni treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) potrà subire variazioni d'orario, limitazioni di percorso, cancellazioni e programmazione con bus.
Sono coinvolti i treni delle linee FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto, FL3 Roma – Cesano/Viterbo, FL5 Roma – Civitavecchia, Roma – Vigna Clara e il servizio Leonardo express.
Sono previsti bus per le linee FL3 Roma – Cesano/Viterbo (21 giugno), FL5 Roma – Civitavecchia (19, 20 e 21 giugno) e per il servizio Leonardo Express (20 e 21 giugno).
I tempi di percorrenza dei bus potrebbero aumentare in relazione al traffico stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus è ammesso il trasporto gratuito di biciclette pieghevoli, riposte in apposite borse e caricate nel vano bagagli, la cui dimensione massima non superi cm 40x30x15. Non è consentito il trasporto di altre tipologie di bici né di mezzi di micromobilità elettrica (es. monopattino, monowheel e hoverboard).
È consentito il trasporto gratuito di animali di piccola taglia, se custoditi in trasportino, mentre sono sempre ammessi i cani da assistenza. Non sono ammessi cani di media e grossa taglia.
Si invitano tutti i clienti a consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o SMS per i clienti che hanno acquistato un biglietto digitale regionale.
Viterbo, nuovo playground al parco di via San Paolo
VITERBO - Realizzazione playground al parco di via San Paolo, domani 20 giugno alle ore 11 l'inaugurazione, a conclusione degli interventi di riqualificazione e delle fasi di collaudo dell'area gioco.
L'intervento PNRR – Pinqua, 'aree verdi', ha riguardato la riqualificazione del parco urbano su via San Paolo. Nella parte alta della stessa via, vicino all'area camper, è stato realizzato un playground aperto a tutti coloro che vorranno praticare discipline sportive.
'La realizzazione del nuovo playground, al parco urbano a ridosso di porta Faul, rappresenta un passo importante per la rigenerazione urbana e il benessere dei cittadini – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Un'area verde a ridosso delle antiche mura, completamente degradata, che abbiamo recuperato, sistemato e valorizzato come meritava. Uno spazio immerso nel verde, attrezzato, che favorisce il gioco, lo sport e il senso di comunità'.
'Finalmente possiamo inaugurare l'area – ha sottolineato l'assessore alla qualità degli spazi urbani e allo sport e benessere Emanuele Aronne -. Siamo molto soddisfatti di aver terminato questo lavoro e di restituire una delle aree più belle della città, tra l'altro con una vista mozzafiato, a tutti i viterbesi. Parco e playground sono muniti di nuova illuminazione, di telecamere. Da domani gli spazi saranno completamente fruibili'.
Lisistrata in scena al Manlio: grande successo per la commedia di Aristofane
MAGLIANO SABINA – La cultura, l'amore e il divertimento sono le basi dell’Officina Teatrale il Ponte di Civita Castellana, che sabato 13 giugno ha portato in scena al Teatro Manlio di Magliano Sabina, nientemeno che Lisistrata, opera del 400 A.C., mai stata più attuale in questo momento storico.
Sotto la guida e con gli adattamenti del regista Adolfo Squitieri, “Quelli del Giovedì” hanno ben interpretato l’opera di Aristofane davanti ad un pubblico entusiasta e molto divertito, giocando molto tra il tema della guerra e del sesso in un modo diretto e con messaggi forti che devono far sempre pensare e riflettere. Una commedia greca ambientata durante il conflitto tra Sparta e Atene, con uno sfondo sociale di argomenti seri, attuali e crudi come la guerra.
Questo è anche primo testo che abbia mai trattato il tema dell'emancipazione femminile attraverso un’attiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, consce delle loro possibilità nell'imporre la propria volontà agli uomini.
LA STORIA
Lisistrata, 'la più saggia tra le donne d'Atene', convoca numerose concittadine e la spartana Lampitò, per discutere un importante problema: a causa della guerra del Peloponneso, gli uomini sono perennemente impegnati nell'esercito e non hanno più il tempo di stare con le loro famiglie. Lisistrata propone allora uno sciopero del sesso: finché gli uomini non porranno fine alla guerra, esse si rifiuteranno di avere rapporti sessuali con loro…
Standing ovation alla fine dello spettacolo, con grandi prestazioni di tutti gli attori. Ottima l’interpretazione dei protagonisti, Flavia Antonozzi nella parte di Lisistrata e Marco Latini in quella del Vecchio che hanno reso l’opera ancora più autentica.
REGIA: Adolfo Squitieri
SEGRETERIA E COORDINAMENTO: Paola Gezzi
LISISTRATA: Flavia Antonozzi
CLEONICE: Doriana Gai
LAMPITO’ E LA PACE: Elisa Paoletti
METANIA: Stefania Natalino
TARGELIA: Simonetta Righini
STRATILLIDE: Mara Cianca
MIRRINA: Franca Gai
MISULFATA: Natalie Contenti
RODIPPE: Gianna Proietti
VECCHIO: Marco Latini
PIZIONICE: Mariaelena Romano
ARALDO: Piero Colazzo
CINESIA E ATENIESE: Francesco D’Ascanio
COMMISSARIO E SPARTANO: Giuseppe Sallustio
Il Teatro Manlio è andato “sold out” un mese prima e viste le numerose richieste sabato 26 settembre è prevista la replica all’aperto, probabilmente in un anfiteatro della provincia di Viterbo (location ancora da confermare).
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Viterbo, il Comitato Unicef al 12° posto in Italia per raccolta fondi
VITERBO - L'Unicef di Viterbo al dodicesimo posto a livello nazionale per raccolta fondi. Lo annuncia il Comitato Provinciale in occasione dei saluti conclusivi dell'anno scolastico 2025-26 e in seguito al successo dell'evento 'Children for Children' svoltosi poche settimane fa al PalaMalè.
'Un grande risultato - commenta la presidente Stefania Fioravanti - reso possibile grazie alla generosità di tutti coloro che hanno partecipato alle nostre molteplici iniziative, tra cui la realizzazione e diffusione del Calendario Unicef 2026 e delle pigotte, cioè le nostre bambole di stoffa, e la manifestazione 'Children for Children' che ha registrato un numeroso pubblico. Un ringraziamento speciale va ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, a studenti e studentesse, al personale scolastico e alle famiglie per lo straordinario e costante supporto'.
'La scelta di camminare al nostro fianco - prosegue Fioravanti - rafforza sinergie educative fondamentali, mettendo al centro i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e costruendo insieme un futuro più equo. Il silenzioso impegno di ciascuno si trasforma in azioni salvavita nei contesti più difficili del mondo, proteggendo i minori da povertà e violenze e lanciando un messaggio di speranza a chi non ha voce. In un mondo che spesso corre veloce e dimentica, la vostra solidarietà è un faro di speranza e noi ci teniamo ad esprimere gratitudine autentica a tutte le comunità educanti che hanno scelto di sostenerci e accompagnarci'.
Il Comitato provinciale Unicef di Viterbo ringrazia gli istituti comprensivi Pietro Vanni, Pietro Egidi, Ellera, Silvio Canevari, Luigi Fantappiè, i licei Ruffini e Buratti di Viterbo e Meucci di Ronciglione, gli istituti comprensivi di Fabrica di Roma, Montalto di Castro, Bassano Romano, Piazza Marconi e Andrea Scriattoli di Vetralla, Mariangela Virgili di Ronciglione, Ernesto Monaci di Soriano nel Cimino, Falcone e Borsellino di Vignanello, Pio Fedi di Grotte Santo Stefano, Sacconi di Tarquinia, Dante Alighieri, XXV Aprile e Istituto Suore Francescane di Civita Castellana, Alessandro Stradella di Nepi, Manziana di Roma, gli istituti di istruzione secondaria di Bassano Romano, Paolo Savi di Viterbo, Ulderico Midossi di Vignanello, l'Istituto Omnicomprensivo di Bagnoregio, gli asili nido e scuole dell'infanzia Pollicino e Primi Passi Polo Educativo di Viterbo, i Comuni di Viterbo, Bomarzo e Canepina, i Vigili del Fuoco, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, l'associazione Goji Vip, la Consulta Comunale per il Volontariato e tutte le associazioni sportive e scuole di danza che, a vario titolo, collaborano con l'Unicef e ne sostengono le attività.
Civita Castellana, il Comune si schiera contro il progetto nellex cava di San Silvestro
CIVITA CASTELLANA – Il sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza e la Vicesindaca con delega all'Ambiente Nicoletta Tomei si esprimono riguardo alla nuova iniziativa di Ecocivita Srl: “Apprendiamo della nuova iniziativa intrapresa dalla società Ecocivita Srl, che ha chiesto la ripresa della conferenza di servizi relativa al progetto previsto nell'ex cava di San Silvestro. Come Sindaco e come Amministrazione comunale vogliamo essere chiari fin da subito: contrasteremo con ogni strumento istituzionale e legale a nostra disposizione un progetto che riteniamo incompatibile con il modello di sviluppo che immaginiamo per Civita Castellana e per l'intero comprensorio”.
“La nostra visione del territorio è fondata sulla tutela ambientale, sulla valorizzazione delle produzioni agricole di qualità, sul turismo sostenibile, sulla salvaguardia del paesaggio e sulla piena attuazione degli obiettivi del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, del quale condividiamo principi, programmazione e prospettive strategiche. In questo quadro, ogni ipotesi che rischi di trasformare il nostro territorio in un polo di conferimento e trattamento dei rifiuti rappresenta una prospettiva che non possiamo e non vogliamo accettare”.
“Nei prossimi giorni promuoveremo un confronto con tutti i soggetti istituzionali coinvolti per costruire una risposta forte, coordinata e condivisa. Intendiamo coinvolgere i Sindaci del comprensorio, la Provincia di Viterbo, il Biodistretto, le associazioni, i comitati e tutte le realtà che hanno a cuore il futuro della Tuscia. L'obiettivo è dare vita a una battaglia istituzionale, legale e popolare capace di porre un argine a chi continua a immaginare la nostra provincia come un hub dei rifiuti”.
“Siamo convinti che la difesa dell'ambiente non possa essere affrontata da un singolo Comune. Oggi la questione riguarda Civita Castellana, domani potrebbe riguardare qualsiasi altro territorio della provincia. Per questo è necessario costruire un fronte comune, replicando un modello di collaborazione tra enti e comunità locali che metta al centro l'interesse generale e la tutela delle future generazioni”.
“Esprimiamo apprezzamento per la presa di posizione pubblica assunta da Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle, che hanno manifestato disponibilità a sostenere una mobilitazione contro questo progetto. Su temi così delicati e strategici per il futuro del territorio, ogni contributo costruttivo rappresenta un valore aggiunto”.
“Allo stesso tempo rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche, ai candidati sindaci e a quanti ricoprono ruoli istituzionali: questo è il momento dell'unità e della responsabilità, non quello delle polemiche. L'Amministrazione comunale si è insediata da appena un giorno e riteniamo che la sfida che abbiamo davanti richieda la massima coesione possibile. L'amore per il territorio si dimostra oggi nella capacità di lavorare insieme, superando appartenenze e divisioni, per difendere un bene che appartiene a tutti. Da parte nostra c'è piena disponibilità ad aprire un tavolo permanente di confronto e collaborazione con tutte le forze politiche, istituzionali e sociali che vogliono contribuire a questa battaglia”.
“Civita Castellana ha bisogno di una comunità unita, determinata e consapevole. Noi ci siamo e faremo la nostra parte fino in fondo”.
Montefiascone, investita sulla Cassia, poi trasportata in ospedale in codice rosso
MONTEFIASCONE - Durante la mattinata di oggi, venerdì 19 giugno, una giovane è rimasta gravemente ferita a seguito di un investimento lungo la strada statale Cassia, nel territorio comunale di Montefiascone. L'incidente si è verificato intorno alle 9.30 nel tratto compreso tra la frazione di Zepponami e l'area industriale di Pian di Monetto.
Secondo le prime informazioni, una Fiat Panda avrebbe urtato la ragazza per cause ancora al vaglio degli investigatori. A seguito dell'impatto, la giovane sarebbe stata sbalzata ai margini della carreggiata.
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti i sanitari del 118 e i militari dell'aliquota radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Montefiascone. Dopo le prime cure, la vittima è stata trasferita d'urgenza al pronto soccorso con codice rosso.
I carabinieri hanno eseguito gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e hanno regolato il traffico durante le operazioni di soccorso e rilievo.
Civita Castellana, ordinanza del sindaco per la sicurezza lungo le linee ferroviarie
CIVITA CASTELLANA - Con l'obiettivo di tutelare la pubblica e privata incolumità, garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico ed eliminare il rischio di roghi in prossimità delle tratte ferroviarie nel territorio comunale, il Sindaco Dott. Luca Giampieri ha emanato l'Ordinanza Sindacale n. 20 del 03-06-2026.
Il provvedimento, adottato in via contingibile e urgente anche a seguito delle note della Prefettura di Viterbo e della Polizia Ferroviaria, definisce gli obblighi tassativi di manutenzione a cui sono tenuti i privati per scongiurare la caduta di alberi o ramaglie sulla sede ferroviaria e la propagazione di incendi boschivi durante la stagione estiva.
L'ordinanza si rivolge a tutti i proprietari di terreni prospicienti le linee ferroviarie ricadenti nel territorio del Comune di Civita Castellana, ciascuno per la propria particella catastale. Le disposizioni relative alla pulizia del suolo devono essere rigorosamente rispettate durante tutto il periodo di grave pericolosità estiva, stabilito dal 15 giugno al 15 ottobre 2026.
In base al D.P.R. n. 753/1980, i soggetti interessati devono provvedere immediatamente a:
-Taglio di alberi e rami stabili: Eseguire la potatura o l'abbattimento di piante e rami che, in caso di eventi meteo avversi o cedimenti, possano interferire con l'infrastruttura ferroviaria.
-Pulizia della fascia dei 20 metri: Mantenere totalmente sgombri da vegetazione secca, sterpaglie o qualsiasi altro materiale combustibile i terreni (coltivati, incolti o adibiti a pascolo) fino a una distanza di 20 metri dal confine ferroviario.
-Distanze minime per piante e siepi (Art. 52): È vietato far crescere piante o siepi a meno di 6 metri dalla rotaia più vicina (o a meno di 2 metri dal ciglio degli sterri o dal piede dei rilevati). Per alberi con altezza massima superiore a 4 metri, la distanza minima deve essere pari all'altezza massima raggiungibile aumentata di 2 metri.
-Distanza per i boschi (Art. 55): I terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono essere destinati a bosco a una distanza inferiore a 50 metri dalla rotaia più vicina.
-Depositi di materiali (Art. 56): Qualsiasi deposito di pietre o materiali deve rispettare una distanza minima di 6 metri dalle rotaie. Se il deposito è costituito da materiali infiammabili o combustibili, la distanza minima obbligatoria aumenta a 20 metri.
L'inosservanza delle disposizioni prevede l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli artt. 38 e 63 del D.P.R. 753/80, oltre all'eventuale deferimento all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale per illecito rifiuto di obbedire a un ordine legale dell'Autorità.
Il monitoraggio e l'osservanza del provvedimento sono affidati al Comando di Polizia Municipale, alla Stazione dei Carabinieri, ai Carabinieri Forestali e a tutti gli organi di Polizia dello Stato competenti.
Sabrina Di Giulio: La dignità delle persone con Sla non può dipendere dal Cap
MONTEROSI - In occasione della Giornata Mondiale sulla SLA, che si celebra il 21 giugno, Sabrina Di Giulio, Consigliera generale dell'Associazione Luca Coscioni, sarà ospite della puntata de Il Maratoneta, il programma dell'Associazione in onda su Radio Radicale sabato 20 giugno alle 14.30. Attraverso la sua testimonianza, Sabrina rivolgerà un appello alle istituzioni affinché garantiscano a tutte le persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica gli stessi diritti e livelli di assistenza, indipendentemente dalla Regione in cui vivono.
Sabrina convive con la SLA da 31 anni. Una condizione eccezionale per una malattia che, nella maggior parte dei casi, ha una prognosi di pochi anni. Oggi vive in una condizione di totale non autosufficienza, necessita di assistenza continua 24 ore su 24 e comunica attraverso un sintetizzatore vocale.
'Da 31 anni combatto con la SLA e mi considero una sopravvissuta. Ma la mia sopravvivenza non dipende solo dalla mia forza o da quella della mia famiglia: dipende anche dall'assistenza che riesco a ricevere. E questo non può essere affidato alla fortuna del luogo in cui si vive', dichiara Sabrina Di Giulio.
La sua storia mette in evidenza una delle principali criticità denunciate da anni dalle persone con SLA: le profonde disuguaglianze territoriali nell'accesso ai servizi assistenziali. Nel Lazio Sabrina riceve assistenza sanitaria per 16 ore al giorno, ma per coprire le ore restanti la famiglia è costretta a sostenere direttamente costi elevati per personale dedicato.
'A seconda della Regione, della provincia o persino del distretto sanitario in cui si vive, una persona con SLA può ricevere assistenza continua oppure essere lasciata sola per gran parte della giornata. È una disparità inaccettabile che ricade sulle famiglie, costrette spesso a rinunciare al lavoro, alla vita sociale e alla propria salute per garantire cure indispensabili ai propri cari'. Sabrina richiama inoltre l'attenzione sulla necessità di garantire continuità ai sostegni economici. 'Per nove mesi non ho ricevuto il contributo previsto dal Fondo per la disabilità gravissima e abbiamo dovuto affrontare da soli tutte le spese. Non si può programmare una vita fatta di cure complesse nell'incertezza costante. Le persone con SLA hanno bisogno di certezze, non di attese burocratiche'.
Per questo sostiene l'appello rivolto al Ministro della Salute e sottoscritto da oltre 44.000 cittadini, che chiede uniformità dell'assistenza su tutto il territorio nazionale, maggiori investimenti nella ricerca scientifica e misure concrete a sostegno dei caregiver.
'In occasione della Giornata Mondiale SLA chiedo alla politica di ascoltare le persone che vivono ogni giorno questa condizione. Nessuno dovrebbe essere costretto a trasferirsi in un'altra Regione per poter ricevere le cure necessarie. L'assistenza deve essere un diritto esigibile e uguale per tutti. La dignità delle persone non può dipendere dal CAP di residenza'.
Montalto di Castro, nasce il Comitato cittadino contro Talete
MONTALTO DI CASTRO - A seguito dell'incontro promosso dai consiglieri comunali di Montalto di Castro Eleonora Sacconi, Luca Benni, Angelo Brizi e Francesco Corniglia, con la partecipazione di USICONS, prende ufficialmente avvio il Comitato cittadino contro Talete S.p.A., costituito per organizzare la raccolta adesioni e dare una risposta collettiva alle criticità del servizio idrico.
All'incontro erano presenti, oltre ai consiglieri comunali promotori e ai rappresentanti di USICONS, anche esponenti di partiti, gruppi civici e organizzazioni sindacali, che hanno condiviso la necessità di costruire un fronte comune contro Talete e contro una gestione del servizio idrico che da tempo genera gravi disagi sul territorio.
Il Comitato nasce infatti dalla volontà di dare una risposta concreta e strutturata contro le criticità reiterate nella gestione del servizio idrico, in particolare:
-contro i ripetuti episodi di non potabilità dell'acqua, certificati da ordinanze e comunicazioni degli enti competenti;
-contro fatturazioni, conguagli e modalità di calcolo ritenuti non trasparenti o non coerenti con il servizio erogato;
-contro i costi aggiuntivi pesanti sostenuti dalle famiglie per l'acquisto di acqua potabile sostitutiva;
-contro le criticità nella gestione dei consumi e nella verifica delle bollette.
Il Comitato si costituisce quindi come strumento di organizzazione e mobilitazione dei cittadini contro Talete, con l'obiettivo di raccogliere adesioni e avviare una diffida collettiva e tutte le ulteriori azioni necessarie alla tutela degli utenti.
L'iniziativa rappresenta un percorso autonomo, pubblico e aperto, finalizzato a riportare al centro trasparenza, correttezza e rispetto dei diritti dei cittadini in un servizio essenziale come quello idrico.
Nei prossimi giorni verranno comunicati il calendario degli incontri e i luoghi in cui sarà possibile aderire al Comitato e presentare la documentazione necessaria.
