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Edilizia scolastica, la Provincia di Viterbo investe sulle scuole: «I danneggiamenti ...
VITERBO - La Provincia di Viterbo prosegue gli interventi per migliorare la qualità e la sicurezza degli edifici scolastici del territorio, ma deve fare i conti con ripetuti episodi di danneggiamento che comportano ulteriori spese e disagi per studenti e personale.
Porte rotte, pareti danneggiate, lavandini smontati e servizi igienici inutilizzabili sono alcuni dei problemi che richiedono continui interventi di ripristino. L’amministrazione intende quindi rafforzare la collaborazione con i dirigenti scolastici per individuare i responsabili e valutare le iniziative necessarie.
Parallelamente, prosegue il programma di edilizia scolastica: sono state realizzate palestre a Montalto di Castro, Nepi e Bassano Romano, mentre quella di Acquapendente è in fase conclusiva. Sono inoltre previste tre nuove strutture a Caprarola, Civita Castellana e presso l’ITT Leonardo da Vinci di Viterbo. Completati anche interventi di manutenzione e riqualificazione agli istituti Orioli e Buratti, mentre continuano i lavori sulle aree esterne dell’ITT Leonardo da Vinci e quelli di adeguamento sismico nelle scuole di Tarquinia.
«Ogni porta rotta, ogni bagno danneggiato rappresenta un costo per la collettività e sottrae fondi che potrebbero essere utilizzati per migliorare le nostre scuole», sottolinea il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Francesco Ciarlanti.
Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ribadisce la necessità di tutelare gli edifici scolastici, definiti un patrimonio della collettività. «Chi danneggia una scuola danneggia un bene di tutti, a partire dagli stessi studenti», afferma, auspicando un impegno condiviso per contrastare questi episodi e destinare le risorse disponibili al miglioramento degli istituti.
Tagliavanti si congratula con Merlani: «La riconferma premia il lavoro svolto»
VITERBO - Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, ha rivolto le proprie congratulazioni a Domenico Merlani per la riconferma alla presidenza della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.
In una nota, Tagliavanti ha sottolineato come l’elezione all’unanimità rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni al servizio delle circa 50mila imprese del territorio, evidenziando il valore della collaborazione portata avanti durante il precedente mandato.
Il presidente della Camera di Commercio di Roma ha inoltre rimarcato l’importanza dell’esperienza e delle competenze di Merlani per rendere le province di Rieti e Viterbo sempre più attrattive e competitive. In conclusione, ha rivolto a Merlani e a tutti i componenti del nuovo Consiglio camerale i migliori auguri di buon lavoro per il prossimo mandato.
Alimentazione e sport, il Panathlon di Viterbo mette al centro la salute della persona
VITERBO - L’alimentazione come elemento fondamentale per la salute, il benessere e la prestazione sportiva. È stato questo il tema al centro del convegno “Qual è il ruolo dell’alimentazione nella pratica sportiva?”, organizzato dal Panathlon Club di Viterbo nell’aula magna dell’Università degli Studi della Tuscia, con il patrocinio dell’ateneo, del Comune e della Provincia.
Ad aprire i lavori è stato il presidente del Panathlon viterbese, Giancarlo Bandini, che ha ribadito come «nessun risultato sportivo sia significativo se non è accompagnato dalla cura della persona». Un’occasione di confronto tra mondo accademico, sport e territorio, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine e studenti dell’istituto Francesco Orioli e della scuola aeronautica.
Nel corso degli interventi è emersa l’importanza di promuovere una corretta informazione, soprattutto tra i più giovani, contrastando indicazioni alimentari improvvisate e promesse di risultati immediati. Marco Barbanera, presidente del corso di laurea in Scienze motorie dell’Unitus e delegato allo sport dell’ateneo, ha evidenziato il legame tra attività fisica, nutrizione e formazione universitaria. L’assessore comunale Giancarlo Martinengo ha invece richiamato i valori dello sport, tra cui resilienza, impegno e rispetto delle regole.
Moderati dal professor Riccardo Massantini, i lavori scientifici hanno approfondito diversi aspetti: il rapporto tra nutrizione e metabolismo energetico con il professor Nicolò Merendino, il legame tra microbiota intestinale ed esercizio con la professoressa Lara Costantini, il ruolo dell’olio extravergine d’oliva nella prestazione atletica con la dottoressa Maria Teresa Frangipane e l’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella selezione degli alimenti di qualità con il professor Roberto Moscetti.
A concludere gli interventi è stato il colonnello Andrea Pagliaroli, che ha sottolineato quanto sport e sana alimentazione siano essenziali anche per il personale dell’Esercito. Un appuntamento che ha ribadito il valore educativo dell’attività sportiva e l’importanza di uno stile di vita consapevole, fondato sulla cura del corpo e della salute.
Nei paesi della Tuscia senza banca resta il bar, ma i suoi servizi traslocano sullo smartphone
VITERBO - A Calcata, Celleno, Proceno e Onano uno sportello bancario non c'è più, e per un versamento o un prelievo si prende la macchina verso il comune vicino. L'elenco è lungo. Secondo il 16° report dell'Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl, con dati aggiornati al 30 giugno 2026, nel Viterbese circa il 36% dei comuni è rimasto senza filiali. In molti di questi paesi la serranda che resta alzata più a lungo, la mattina presto come la sera, è quella del bar.
Negli anni il bancone ha assorbito funzioni che non erano sue. Oltre al caffè e al quotidiano, lì si ricaricava il telefono, si compravano le sigarette e le marche da bollo, si pagava qualche bolletta, si lasciava un pacco per il vicino. In paesi dove, come ha scritto la Fisascat Cisl di Viterbo, «trovare un'edicola, ad esempio, è diventata un'impresa», il bar è diventato una specie di ufficio aperto dall'alba a sera.
Quel ruolo, però, si sta svuotando un pezzo alla volta. La ricarica del cellulare si fa dall'app dell'operatore telefonico, in pochi secondi e senza muoversi. Il giornale si sfoglia in digitale, le bollette si pagano dall'home banking che ha preso il posto della filiale chiusa, e i pacchi finiscono negli armadietti automatici dei centri più grandi. Per chi abita nei borghi della Tuscia lo smartphone è diventato il primo sportello, la prima edicola e la prima ricevitoria.
La stessa strada l'ha presa la macchinetta che lampeggiava in fondo alla sala. Per una generazione di clienti la slot del bar aveva un soprannome preciso, «la gallina»: è Fowl Play Gold, sviluppata dalla romana Capecod, che oggi gira online identica alla versione dei locali. Il titolo figura tuttora tra le slot machine online più giocate in Italia, in compagnia di un altro classico nato nelle sale come Book of Ra Deluxe e di novità come Sweet Bonanza. Chi ci giocava al bar ritrova sul telefono la stessa grafica e gli stessi suoni, ma seduto sul divano di casa.
Per i gestori ogni servizio che migra è una voce di incasso che si assottiglia. La ricarica, il bollettino, il quotidiano portavano clienti al banco e, con loro, il secondo caffè o l'aperitivo. Quando quei motivi vengono meno, il bar di paese torna a vivere soltanto di consumazioni, in comunità sempre più piccole e sempre più anziane.
I numeri del territorio raccontano una fatica simile. Nell'analisi della Fisascat Cisl sul rapporto della Camera di Commercio il commercio viterbese chiude il 2025 con 136 imprese in meno rispetto al 2024 e il comparto di alloggio e ristorazione con 21 aziende in meno. Il sindacato parla apertamente di desertificazione dei centri storici: denatalità, giovani che partono, attività che chiudono quando il titolare va in pensione e i figli non se la sentono di proseguire.
Le banche hanno anticipato il percorso. Come emerso dalla mappa dei comuni viterbesi rimasti senza filiali, sono stati soprattutto i grandi gruppi nazionali a ridurre la presenza nei centri minori, per concentrare l'operatività nei capoluoghi e sui canali digitali. A tenere aperta la porta sono rimaste le realtà locali e cooperative. In Italia, nel 2025, gli sportelli chiusi sono stati 516, e nei primi sei mesi del 2026 se ne sono aggiunti altri 126.
C'è però un dato che va nella direzione opposta, ed è il turismo. Sempre secondo i dati ripresi dalla Fisascat, gli arrivi nella Tuscia sono cresciuti del 41,3% e le presenze del 25,5%, mentre le strutture extra-alberghiere sono passate in sette anni da 975 a 4.540. Chi dorme in un borgo, la mattina, cerca un posto dove fare colazione e chiedere un'informazione. Per tanti bar dell'entroterra il cliente nuovo è lui, più che il residente che ormai fa quasi tutto dallo smartphone.
Sul fronte istituzionale, la Regione Lazio ha approvato l'istituzione dell'Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, una misura sostenuta dalla Cisl Lazio del segretario generale Enrico Coppotelli. Oltre a mappare le chiusure, dovrà promuovere iniziative per consolidare i servizi nelle aree più disagiate, quelle dove oggi l'ultimo bancone aperto è quello del bar.
Tarquinia, la Staffetta degli Ideali commuove la città nel ricordo dei Caduti
TARQUINIA - Tarquinia ha celebrato mercoledì 21 ottobre la Staffetta degli Ideali, iniziativa promossa dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) in collaborazione con il Comune.
La cerimonia si è aperta presso la cappella-sacrario dei Paracadutisti della Folgore, al Cimitero Monumentale di San Lorenzo, con l’alzabandiera, la benedizione, la lettura della Preghiera del Paracadutista, l’accensione della Fiaccola degli Ideali e la deposizione di una corona d’alloro. Presenti anche i militari del 185° Reggimento Paracadutisti di Bracciano, che hanno reso gli onori militari.
La staffetta ha poi attraversato le principali vie cittadine fino a piazza Giacomo Matteotti, dove si sono svolti gli interventi delle autorità civili e militari. Il sindaco Francesco Sposetti ha sottolineato il valore dell’iniziativa come legame tra passato e futuro, ricordando l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori del rispetto, della solidarietà, dello spirito di servizio e della pace.
La manifestazione si è conclusa tra gli applausi dei presenti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente della sezione ANPd’I di Tarquinia, Giulio Maria Ciurluini, per l’organizzazione, e al colonnello Alberto Licci, comandante del 185° Reggimento Paracadutisti, per la partecipazione e il messaggio rivolto ai giovani e alla cittadinanza.
L’evento ha rinnovato così il legame tra Tarquinia e la storia dei Paracadutisti della Folgore, nel segno della memoria dei Caduti e dei valori fondanti della democrazia.
Congratulazioni unanime per Domenico Merlani, riconfermato alla guida della Camera di Commercio ...
VITERBO - Domenico Merlani è stato riconfermato all’unanimità alla presidenza della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. Il nuovo Consiglio camerale, composto da 19 membri, si è insediato il 22 ottobre. La nomina della Giunta è invece prevista nel corso della prossima seduta.
Merlani ha accolto la conferma con emozione e senso di responsabilità, sottolineando la necessità di proseguire il percorso avviato dal 2019, rafforzando il sostegno alle imprese attraverso la transizione digitale ed ecologica, l’intelligenza artificiale, la promozione dell’export e del turismo, la competitività e il collegamento tra formazione e mondo del lavoro.
Nel nuovo Consiglio, la Cna rappresenterà l’artigianato con tre consiglieri: Attilio Lupidi, Patrizia Rocchetti e Gianluca De Santis. Lupidi ha definito doverosa la riconferma di Merlani per la conoscenza dei territori e la capacità di dialogare con istituzioni e associazioni, auspicando nuove opportunità di crescita, sviluppo e occupazione.
Numerose le congratulazioni arrivate dal mondo politico e associativo. Gli onorevoli Mauro Rotelli e Antonella Sberna, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il deputato Francesco Battistoni hanno espresso apprezzamento per la continuità alla guida dell’ente. Anche Federlazio, attraverso la presidente Tiziana Governatori, e Confartigianato Imprese di Viterbo, con il presidente Michael Del Moro e il segretario Andrea De Simone, hanno ribadito la disponibilità a collaborare per sostenere il sistema produttivo.
La riconferma viene interpretata come un segnale di fiducia e coesione tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo comune di rafforzare la competitività e valorizzare le potenzialità economiche della Tuscia e del Reatino.
Nepi, al Museo Civico un incontro dedicato a Pasolini
NEPI – La vita e l’opera di Pier Paolo Pasolini saranno al centro di un appuntamento culturale in programma sabato 24 ottobre, alle ore 17, al Museo Civico di Nepi. Nell’ambito della quarta edizione del Festival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina, sarà presentato il volume Pasolini. Una vita straordinaria.
Ospite dell’incontro sarà Rosella Lisoni, curatrice del libro, che raccoglie i contributi di Patrice Avella, Roberto Chiesi, Rosella Lisoni, Gordiano Lupi, Stefano Maccioni e Francesco Sirleto. A moderare il dibattito sarà Marilena Satriani.
Il volume ripercorre il percorso umano, artistico e professionale di una delle figure più significative della cultura italiana del Novecento, dalle origini fino alla tragica conclusione della sua esistenza. L’analisi si sofferma sui momenti più emblematici della sua vita e sui luoghi che hanno influenzato la sua sensibilità, ispirando la produzione poetica, letteraria e cinematografica.
All’incontro prenderanno parte anche Paolo Paoletti, consigliere delegato alla Cultura, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Nepi, e Stefano Francocci, direttore del Museo Civico.
L’iniziativa rientra nel Festival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina, promosso dalla Comunità Montana dei Cimini e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il bando “La cultura fa sistema”. Il progetto è curato dall’associazione ArcA, con la direzione artistica di Italo Leali e la collaborazione di Acrobazie Letterarie. L’ingresso è libero.
Viterbo si rinnova, nuova rete di sensori per monitorare lambiente
VITERBO – Il Comune punta sull’innovazione digitale per migliorare il monitoraggio ambientale e pianificare lo sviluppo urbano. Nell’ambito del progetto Living Smart Viterbo, l’Amministrazione ha scelto Boldyn Networks Italia per realizzare una rete di centraline e una piattaforma digitale dedicata alla raccolta e all’analisi dei dati ambientali.
I sensori AirQino rileveranno parametri come polveri sottili, biossido di azoto, ozono, temperatura, umidità, pioggia e vento. Le informazioni saranno consultabili in tempo reale e aiuteranno il Comune a individuare le aree più esposte all’inquinamento e al caldo, valutando anche gli effetti di interventi come nuove aree verdi o modifiche alla viabilità.
Il sistema comprenderà strumenti di analisi predittiva, allerte personalizzabili e una pagina pubblica per condividere i dati con cittadini e scuole. Il progetto si avvarrà inoltre del contributo scientifico del CNR, che collaborerà alla validazione delle rilevazioni e alla produzione di bollettini periodici sulla qualità dell’aria.
L’obiettivo, come sottolineato dalla sindaca Chiara Frontini e da Antonino Ruggiero, CEO di Boldyn Networks Italia, è mettere la tecnologia al servizio di decisioni più consapevoli, della tutela ambientale e del benessere della comunità.
Sorianese, risoluzione consensuale con Casadidio e Paletta
SORIANO NEL CIMINO - La società rossoblù saluta i due calciatori e augura loro le migliori fortune per il prosieguo della carriera e per il futuro personale.
La Sorianese comunica la risoluzione consensuale dei contratti con i calciatori Marzio Casadidio e Leonardo Paletta.
Attraverso una nota ufficiale, la società ha ringraziato entrambi per l'impegno e il contributo offerto durante la loro esperienza con la maglia rossoblù, augurando ai due giocatori le migliori fortune per il prosieguo delle rispettive carriere e per il futuro personale.
Festival della Tuscia 2026, tre giorni di musica tra Bassano Romano, Viterbo e Bolsena
VITERBO – Dalle sonorità della taranta e della pizzica al romanticismo di Schubert, passando per le raffinate atmosfere della musica barocca. Il Festival della Tuscia 2026 inaugura il proprio cartellone con tre concerti in programma dal 23 al 25 ottobre, coinvolgendo Bassano Romano, Viterbo e Bolsena in un percorso musicale che attraversa epoche, stili e tradizioni differenti.
La rassegna, ideata dal direttore artistico Massimo Spada, proseguirà fino al 1° novembre con otto appuntamenti ospitati in alcuni dei luoghi più suggestivi del patrimonio storico e artistico del territorio, tra ville, castelli, palazzi monumentali, teatri e basiliche.
Si parte da Villa Giustiniani con Marcello Panni
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 23 ottobre, alle ore 20, a Villa Giustiniani, a Bassano Romano. Il concerto inaugurale, intitolato Sud e Magia, sarà a ingresso libero e vedrà protagonista Marcello Panni insieme al Nuovo Ensemble del Sud.
Il programma attraverserà generi e tradizioni, accostando le composizioni di Rossini, Massenet, Verdi e Händel a quelle di Tosti, De Curtis e Gershwin. Un intreccio tra repertorio classico, canzone napoletana e ritmi popolari, con taranta e pizzica, pensato per mettere in dialogo linguaggi musicali diversi.
Sabato 24 ottobre, alle ore 20, il Festival farà tappa a Viterbo, nella cornice del Palazzo dei Papi, con La morte e la fanciulla. Protagonista sarà l'ensemble L'Appassionata, impegnato in un programma che accosta Grieg al celebre Quartetto n. 14 in re minore di Schubert, proposto nella versione per orchestra d'archi. Una serata dedicata al repertorio romantico e alle sue pagine più intense.
Il fine settimana si concluderà domenica 25 ottobre, alle ore 18, al Teatro San Francesco di Bolsena. Il concerto Cuadratura, a ingresso libero, vedrà l'Ensemble Brezza interpretare le Sonates à quatre parties di Jean-Baptiste Quentin, accompagnando il pubblico alla scoperta del repertorio barocco, tra intrecci strumentali, equilibrio delle forme e raffinate architetture sonore.
La molteplicità come filo conduttore
I tre appuntamenti iniziali restituiscono il carattere dell'edizione 2026, ispirata alla Molteplicità delle Lezioni americane di Italo Calvino. Un tema che attraversa l'intero cartellone e mette in relazione epoche, stili e tradizioni, mostrando la capacità della musica di creare connessioni e aprire prospettive differenti.
«Ogni concerto di questa edizione può stare in piedi da solo. Ma insieme raccontano qualcosa di più grande: non un percorso con un inizio e una fine, quanto una costellazione», spiega il direttore artistico Massimo Spada. «La molteplicità non significa dispersione, ma scoprire quante strade possono partire dalla stessa nota e quanti mondi diversi la musica può farci attraversare».
Gli appuntamenti fino al 1° novembre
Dopo il primo fine settimana, il Festival riprenderà giovedì 29 ottobre, alle ore 20, al Castello Odescalchi Orsini di Bracciano, con Conversazione in Sicilia. Sul palco Alessio Pianelli, Andrea Cicalese e l'Ensemble Avos Project, per un itinerario sonoro che dal Mediterraneo raggiungerà Georgia, Romania, Armenia e Grecia, fino alla tradizione afroamericana.
Venerdì 30 ottobre, alle ore 20, Palazzo Ruspoli a Vignanello ospiterà il Quartetto Goldberg con On the Road, programma che comprenderà musiche di Haydn, Bartók e Mendelssohn.
Sabato 31 ottobre sono previsti due appuntamenti a Viterbo. Alle ore 11, nella Basilica della Quercia, si terrà il concerto a ingresso libero Preghiera per un amico, con l'Orchestra Sistema Musica Arnesano e i Pueri Cantores della Cappella Musicale Pontificia. Alle ore 20, nella Sala Regia, sarà invece la volta di Con Furore, con il flautista Alberto Navarra e il pianista Leonardo Pierdomenico, impegnati in musiche di Debussy, Schubert, Poulenc e Jolivet.
La chiusura è prevista domenica 1° novembre, alle ore 18, al Teatro dell'Unione di Viterbo, con Sei personaggi in cerca d'autore. Per il gran finale si esibiranno Massimo Spada, Andrea Obiso, Daniele Valabrega, Enrico Dindo, Alessandro Carbonare e Mirko Landoni, con un programma dedicato a Brahms e Dohnányi.
Il Festival della Tuscia si prepara così a offrire un viaggio musicale attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio, valorizzando il patrimonio culturale locale e mettendo in dialogo grandi interpreti, giovani talenti e tradizioni sonore differenti.
Tarquinia si promuove a Roma: vetrina turistica alla stazione Termini
TARQUINIA – Le bellezze e le eccellenze di Tarquinia arrivano alla stazione Termini di Roma, grazie all’iniziativa della Regione Lazio dedicata alla promozione delle destinazioni turistiche del territorio. Il Comune ha partecipato il 20 ottobre all’appuntamento ospitato nello spazio multimediale dell’Area Engagement, una vetrina strategica per presentare a viaggiatori e potenziali visitatori le tante risorse della città.
L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale riassunta nel messaggio «C’è tutto un Lazio intorno», promosso attraverso il portale ufficiale VisitLazio. L’obiettivo è valorizzare il Lazio come una destinazione turistica unitaria, capace di offrire un patrimonio diffuso di storia, cultura, natura, tradizioni, borghi, cammini ed eccellenze locali.
Dall’eredità etrusca al mare, le ricchezze del territorio
La presenza a Termini ha rappresentato un’occasione per raccontare Tarquinia a un pubblico ampio e diversificato, mettendo in evidenza le molteplici attrattive del territorio. Dal patrimonio etrusco riconosciuto dall’Unesco al centro storico medievale, passando per i paesaggi, il litorale, le tradizioni enogastronomiche e le proposte culturali ed esperienziali, la città punta a rafforzare la propria immagine di meta da scoprire durante tutto l’anno.
L’Area Engagement, dotata di supporti digitali e situata in uno dei principali snodi ferroviari d’Europa, rappresenta un punto di contatto privilegiato con i viaggiatori. La stazione Termini è attraversata quotidianamente da circa 600mila persone, un flusso che offre alle destinazioni regionali l’opportunità di raggiungere nuovi pubblici e suscitare interesse verso le proprie attrattive.
Celli: «Valorizzare Tarquinia nella sua interezza»
«La partecipazione a questa iniziativa – dichiara l’assessore al Turismo Sandro Celli – ha rappresentato un’importante occasione per promuovere Tarquinia in un contesto di grande visibilità, raggiungendo un pubblico potenzialmente interessato a scoprire nuove destinazioni».
L’obiettivo dell’amministrazione, sottolinea Celli, è valorizzare la città nel suo complesso, mettendo in rete patrimonio archeologico, storia, cultura, paesaggio, cammini, mare ed enogastronomia e rafforzando l’immagine di Tarquinia come meta turistica da vivere in ogni periodo dell’anno.
Alla giornata ha partecipato anche la consigliera comunale Patrizia Giorgini, che ha evidenziato l’importanza di garantire continuità alle attività di promozione e di cogliere le opportunità offerte dalla collaborazione istituzionale.
«La promozione turistica richiede una presenza costante e la capacità di cogliere tutte le opportunità utili a dare visibilità al nostro territorio – afferma Giorgini –. Iniziative come questa consentono di raccontare le tante risorse di Tarquinia e di rafforzare la collaborazione con la Regione Lazio, con l’obiettivo di attrarre nuovi visitatori e generare ricadute positive per le attività economiche locali».
La partecipazione all’iniziativa regionale conferma dunque la volontà del Comune di puntare sulla promozione turistica e sulla collaborazione tra istituzioni per ampliare la visibilità di Tarquinia, valorizzarne l’identità e sostenere lo sviluppo dell’economia locale.
Christmas Game LIpocrisia del gioco dellAmore in scena a Tuscania
TUSCANIA - Dopo il successo della scorsa stagione, torna in scena “Christmas Game – L’Ipocrisia del gioco dell’Amore” spettacolo scritto e diretto da Sergio Urbani, con un unico e imperdibile appuntamento nella Tuscia.
Le altre date in programma per la stagione 2026/2027 saranno, infatti, tutte in altre regioni d’Italia.
Per chiunque fosse interessato dunque, l’appuntamento è per domenica 8 Novembre alle ore 17:00, presso il Teatro “Il Rivellino” di Tuscania.
“Un weekend in montagna, in occasione delle festività natalizie, prenderà una piega inaspettata e un gioco apparentemente innocente tra amici si rivelerà una prova spietata per ognuno dei presenti. Segreti, bugie e fragilità verranno smascherate facendo luce sull’ipocrisia che spesso si cela nelle dinamiche più intime e contraddittorie dei rapporti umani.”
Per informazioni e prenotazioni, contattare i numeri:
329 1158830
347 7495745
347 7201699
I biglietti sono prenotabili anche sul sito web Theatr•Es:
Domenico Merlani rieletto all'unanimità Presidente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo
VITERBO – Domenico Merlani è stato rieletto presidente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Il presidente uscente ha ottenuto l’unanimità dei voti durante la seduta odierna che ha visto l’insediamento ufficiale del nuovo consiglio e, successivamente, l’elezione del vertice dell’ente.
Un sostegno condiviso
Prima del voto, i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno spiegato le ragioni del loro sostegno alla ricandidatura. Per Attilio Lupidi, segretario territoriale della Cna di Viterbo, la scelta guarda sia al percorso compiuto sia alle sfide future:”Riteniamo doveroso che la rappresentanza dell’ente vada a chi conosce i nostri territori, essendo le due province unite sotto il suo mandato”.
Riccardo Guerci, presidente di Confcommercio Lazio Nord, ha richiamato i risultati dei cinque anni appena trascorsi: “Si è riusciti a tenere insieme tutti i comparti che rappresentano la Camera. Non era semplice unire due province e aver dato continuità e consolidamento all’ente è forse il risultato più grand”. Per Antonio Zanganella, rappresentante di Confesercenti Viterbo-Rieti, “la continuità del progetto sarà la sua efficacia”.
Sulla stessa linea Andrea Belli, presidente di Unindustria Viterbo, che ha definito la Camera «la nostra casa» richiamando l’importanza di mantenere l’equilibrio costruito negli anni. Tiziana Governatori, presidente di Federlazio, ha parlato dell’ente come “l’associazione delle associazioni”, riconoscendo a Merlani di aver trasformato la complessità di unire due territori in una risorsa.
Il percorso e le priorità
Nel suo intervento, Merlani ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita dell’attuale Camera di Commercio, partendo dal 2014, quando l’ente affrontò una riduzione del 50% delle risorse legate al diritto annuale. Poi il lavoro per ricostruire la Camera e arrivare all’accorpamento tra Viterbo e Rieti. “Il più grande risultato di questi cinque anni è stato unificare questo territorio. Non l’ho fatto io, lo abbiamo fatto tutti: il consiglio si è sempre mosso all’unanimità”.
Tra gli obiettivi per il nuovo mandato, il presidente ha indicato il rafforzamento della competitività delle imprese e il sostegno alla doppia transizione, digitale ed ecologica, con un’attenzione particolare alle possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale. Ha citato inoltre l’accesso al credito, l’export e la promozione turistica del territorio. 'Dovremo raccogliere idee e iniziative per costruire una programmazione pluriennale. In quest’aula ci sono esperienze e risorse diverse: spero che riusciremo a metterle insieme per il territorio'.
Conclusi gli interventi, si è proceduto alla votazione palese per alzata di mano. Nessun voto contrario: Merlani è stato rieletto all’unanimità.
Fondi a Unitus, FdI: 'Un segnale concreto di attenzione verso gli studenti, la ricerca e il ...
VITERBO - Il Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia del Comune di Viterbo esprime grande soddisfazione per l'ulteriore stanziamento di 1 milione e 200mila euro da parte della Regione Lazio a favore dell'Università degli Studi della Tuscia, destinato al ripristino dei laboratori e delle strutture di ricerca danneggiati dal terribile incendio del giugno 2025.
«Un intervento importante che conferma, ancora una volta, la vicinanza e l'attenzione della Regione Lazio nei confronti del nostro Ateneo, degli studenti, dei ricercatori e dell'intera comunità universitaria. Investire nell'Università significa investire nel futuro di Viterbo e della Tuscia, sostenendo le nuove generazioni, valorizzando le eccellenze scientifiche e garantendo opportunità concrete di crescita e sviluppo. Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, all'assessore al Bilancio Giancarlo Righini e al capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Daniele Sabatini, per il costante impegno e la particolare attenzione riservata al nostro territorio. Questo ulteriore finanziamento rappresenta un segnale concreto di una Regione che non lascia sola l'Università della Tuscia, ma continua a investire nella formazione, nell'innovazione e nella ricerca. Un ringraziamento anche alla rettrice Tiziana Laureti per il lavoro e l'impegno portati avanti a sostegno dell'Ateneo. L'Università della Tuscia è un patrimonio fondamentale per Viterbo, un motore di crescita culturale, sociale ed economica che merita tutto il sostegno delle istituzioni. Ancora una volta la Regione Lazio dimostra con i fatti, e non con le parole, la propria attenzione verso Viterbo e la Tuscia».
Gruppo consiliare Fratelli d'Italia
Comune di Viterbo
Mercato auto, la denuncia: 'Usato sfornito di garanzia e auto nuove assemblate'
VITERBO – Si fa sempre più complessa e spigolosa la tutela dei cittadini che acquistano un’automobile nella provincia di Viterbo. Dal monitoraggio effettuato negli ultimi mesi da FNC Confconsumatori e Confconsumatori di Viterbo, emergono già oltre 88 casi gestiti dall'associazione riguardanti acquirenti rimasti privi di adeguata assistenza post-vendita a causa di difetti di fabbrica o guasti meccanici.
Un fenomeno che non riguarda più soltanto il settore dell'usato, ma che si sta estendendo pericolosamente anche al mercato dei veicoli nuovi di ultima generazione.
Il nuovo fenomeno: auto di ultima generazione, marchi inediti e il 'muro di gomma' dei pezzi assemblati
A destare forte preoccupazione è la recente diffusione sul mercato di autovetture nuove prodotte o commercializzate con marchi e denominazioni particolari, spesso non riconducibili direttamente ai tradizionali e storici gruppi automobilistici. Si tratta frequentemente di veicoli realizzati tramite assemblaggio di componenti provenienti da fornitori diversi.
'Quando si verificano guasti o difetti su questi veicoli di nuova generazione,' spiega Nobili Antonio, Presidente della FNC Confconsumatori con sede in Viterbo 'il consumatore e la stessa associazione si trovano di fronte a un vero e proprio 'muro di gomma'. Assistiamo a un continuo rimpallo di responsabilità: il rivenditore scarica la colpa su chi ha prodotto un singolo pezzo elettronico o meccanico, il produttore della piattaforma rimanda al fornitore dell'impianto, e nessuno si assume la responsabilità finale. Diventa talvolta quasi impossibile risalire a chi debba rispondere del danno, lasciando l'acquirente con un'auto inutilizzabile e nessuna certezza.'
L’equivoco della garanzia sull'usato e l'iniquità dei costi giudiziari
La situazione non è migliore sul fronte delle auto usate, dove i concessionari tendono a 'delegare' l'assistenza a società terze di polizze assicurative esterne, lavandosene le mani in caso di diniego della copertura.
Il filo conduttore di entrambe le problematiche resta l'impatto economico sui cittadini:
'È inaccettabile che il consumatore si veda costretto ad anticipare di tasca propria centinaia o migliaia di euro in spese legali, atti giudiziari, perizie tecniche e procedure di mediazione per veder reconosciuto un diritto elementare,' incalza Antonio Nobili. 'Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) parla chiaro: per la legge il referente unico e responsabile legale verso il consumatore è sempre il VENDITORE, sia che si tratti di un'auto usata, sia che si tratti di un veicolo nuovo di ultima generazione assemblato da più filiere.'
Le richieste di FNC Confconsumatori e Confconsumatori di Viterbo: responsabilizzazione e controlli mirati
Per porre un freno a queste pratiche e garantire trasparenza nel mercato automobilistico della Tuscia, FNC Confconsumatori e Confconsumatori di Viterbo chiedono con urgenza:
1.Responsabilità Unica del Venditore: Applicazione rigorosa della Garanzia Legale di Conformità. Il venditore deve farsi carico del ripristino senza rimpallare le colpe su terzi fornitori di componenti o polizze esterne.
2.Controlli Mirati delle Autorità: Sollecitare l'intervento della Guardia di Finanza, dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e della Camera di Commercio per verificare la correttezza dei contratti e sanzionare le pratiche commerciali scorrette e la mancanza di trasparenza sulle schede tecniche/assemblaggi.
3.Tavolo di Conciliazione Territoriale: Creare un canale di confronto diretto con le rappresentanze dei concessionari locali per risolvere tempestivamente i contenziosi senza obbligare i cittadini ad anticipare ingenti costi giudiziari.
Consigli per i consumatori
FNC Confconsumatori e Confconsumatori di Viterbo invitano tutti i cittadini della provincia di Viterbo che riscontrano problematiche su veicoli usati o nuovi di recente fabbricazione a:
Inviare immediata contestazione scritta (PEC o Raccomandata A/R) al venditore entro i termini previsti.
Non autorizzare interventi presso officine generiche senza la formale messa in mora del concessionario.
Rivolgersi agli sportelli di FNC Confconsumatori e Confconsumatori di Viterbo sul territorio per ricevere assistenza tecnica e legale, evitando per quanto possibile di dover sostenere da soli l'avvio di lunghe e onerose cause giudiziarie. Per informazioni tel.0761-515843-3357252007
Rotary Club Viterbo e Confartigianato, focus sull'artigianato della Tuscia
VITERBO - Un viaggio nel mondo dell’artigianato, tra passato, presente e futuro, per raccontare come il saper fare, la passione e la tradizione possano incontrare le nuove tecnologie e le sfide dell’innovazione.
È questo il filo conduttore del caminetto, dal titolo “Artigianato nella Tuscia: analisi e racconti”, organizzato dal Rotary Club Viterbo, in collaborazione con Confartigianato Imprese di Viterbo, in programma giovedì 22 ottobre, a partire dalle ore 19, presso l’Enoteca Casciani in via Carlo Cattaneo 2A.
La serata, voluta dal presidente del Rotary Club Viterbo David Trotti e dal segretario provinciale di Confartigianato Viterbo e socio rotariano, Andrea De Simone, vedrà protagonisti il segretario della CCIAA di Rieti e Viterbo, Francesco Monzillo; l’ingegner Michael Del Moro, titolare della MDM Costruzioni e presidente di Confartigianato Viterbo; l’imprenditore Gianmarco Carvone, film maker ed esperto di comunicazione visiva. Intervistati dalla giornalista Eleonora Celestini, condivideranno analisi dei dati sull’artigianato nel nostro territorio, ma anche esperienze professionali e visioni strategiche, offrendo prospettive differenti ma complementari sull’evoluzione del mondo artigiano.
Un’occasione di confronto e riflessione sul valore dell’artigianato come patrimonio di competenze, creatività e identità, ma anche come settore dinamico, capace di rinnovarsi, cogliere le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e guardare con fiducia al futuro.
Auto usata da privato: i controlli e come pagarla
Auto usata da un privato: cosa controllare prima di comprarla e come pagarla
Nei prossimi dodici mesi, il 66% degli italiani non prevede di acquistare un’auto o non ha ancora deciso se farlo. Tra questi, solo il 5% indica come motivo l’uso dei mezzi pubblici o di altre forme di mobilità. I dati emergono dall’Osservatorio Compass Speciale Auto, l’indagine condotta da SWG a marzo 2026 su 1.025 maggiorenni, e suggeriscono che rinunciare all’acquisto non significa necessariamente rinunciare all’auto.
Quando arriva il momento di sostituire l’auto, l’usato rappresenta spesso una soluzione concreta. Acquistare da un privato amplia le possibilità di scelta, ma richiede maggiore attenzione sia nei controlli sia nel pagamento.
Da un privato non c'è il finanziamento del concessionario: il prestito personale arriva sul conto di chi compraIl finanziamento proposto in concessionaria è legato al veicolo e al venditore convenzionato. Quando si acquista da un privato, questa possibilità viene meno. Chi non vuole o non può sostenere l’intera spesa con i propri risparmi può ricorrere a un prestito personale, che non è vincolato né al veicolo né al venditore e viene erogato direttamente sul conto del richiedente.
Il prestito Compass per un’auto usata prevede l’erogazione della somma sul conto del richiedente e può coprire anche le spese legate all’acquisto e alla messa su strada, come il passaggio di proprietà. Per le richieste complete di tutte le informazioni e della documentazione necessaria, Compass comunica l’esito entro un giorno lavorativo. La procedura può essere svolta interamente online; chi preferisce ricevere assistenza di persona può rivolgersi alla filiale Compass di Viterbo.
Avere la cifra disponibile prima di trattare cambia anche il modo di comprare: quando si trova l'auto giusta si può chiudere senza aspettare.
Tra chi ha meno di 40 anni il finanziamento per l'usato pesa di piùL'auto usata è soprattutto una scelta dei più giovani. Secondo i dati CRIF, nel 2025 i clienti fino a 40 anni rappresentano il 34% dei finanziamenti liquidati per un'auto usata, contro il 27% di quelli per un'auto nuova. Nel 2025 i finanziamenti per l'usato sono stati quasi 400 mila, con un importo medio intorno ai 15 mila euro.
Il Lazio è una delle regioni in cui il credito per l'auto pesa di più. Sempre secondo CRIF, la regione raccoglie l'11,4% dei finanziamenti auto liquidati in Italia nel 2025, una delle quote più alte dopo la Lombardia.
Concessionaria o privato: cosa cambia per chi compra un'auto usataComprare un'auto usata da un privato non è come comprarla in concessionaria, soprattutto per le tutele. Negli acquisti da un venditore professionale si applica la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del consumo. Per i veicoli usati, venditore e compratore possono concordare una durata inferiore a due anni, ma non a un anno. Nella compravendita tra privati, invece, valgono le regole generali del Codice civile sui vizi della cosa venduta.
Cosa cambia
Concessionaria
Privato
Garanzia legale di conformità
Sì, per l'usato almeno 12 mesi
No, valgono le norme del Codice civile sui vizi
Finanziamento sul posto
Spesso disponibile
No, serve un prestito personale o liquidità propria
Passaggio di proprietà
Di solito gestito dal venditore
Da organizzare insieme al venditore
Prima di pagare un'auto usata: i controlli da farePrima di pagare un'auto usata comprata da un privato, quattro controlli evitano le sorprese più comuni:
- visura al PRA, il Pubblico registro automobilistico gestito dall'ACI, che si richiede anche online e indica il proprietario e la presenza di fermi amministrativi o ipoteche sul veicolo;
- ultima revisione e chilometri, verificabili sul Portale dell'automobilista del Ministero dei trasporti, dove i chilometri registrati alle revisioni aiutano a capire se il contachilometri è credibile;
- libretto dei tagliandi e fatture degli interventi, che raccontano come è stata tenuta l'auto;
- prova su strada e controllo di un meccanico di fiducia, il modo più semplice per compensare l'assenza della garanzia del concessionario
Il passaggio di proprietà di un'auto usata va registrato entro 60 giorniIl passaggio di proprietà di un'auto usata tra privati parte dall'autentica della firma del venditore sull'atto di vendita, che si può fare negli uffici della Motorizzazione e dell'ACI, in Comune, da un notaio o presso un'agenzia di pratiche auto.
Dalla data dell'autentica, il passaggio va richiesto al PRA entro 60 giorni, con il rilascio del Documento Unico. Se la firma viene autenticata presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista del PRA, la richiesta deve essere presentata subito dopo l'autentica. I costi dipendono anche dalla provincia di residenza e dalla potenza dell'auto e vanno considerati insieme al prezzo del veicolo.
Come pagare un privato in modo tracciabileIl pagamento di un'auto usata a un privato è più sicuro quando è tracciabile e avviene contestualmente alla consegna del veicolo. Tra gli strumenti disponibili, il bonifico istantaneo consente al venditore di verificare subito l'accredito della somma. Per i bonifici in euro, inoltre, il servizio di verifica del beneficiario permette di controllare la corrispondenza tra l'identificativo del conto e il nome del destinatario. Il contante resta soggetto ai limiti di legge: in Italia non sono consentiti trasferimenti in contanti pari o superiori a 5.000 euro.
Fonti- Osservatorio Compass Speciale Auto, maggio 2026. Indagine CAWI condotta da SWG su 1.025 maggiorenni, marzo 2026.
- Dati CRIF, finanziamenti auto liquidati nel 2025.
- Compass, pagina 'Prestito personale per l'acquisto di un'auto usata', consultata il 5 ottobre 2026.
Da uniforme a icona urban: come lo stile Blauer entra nel guardaroba uomo
Ci sono elementi nati per rispondere a esigenze pratiche che, con il tempo, finiscono per acquisire anche un forte valore estetico. È il caso di Blauer, brand che ha trasformato il proprio heritage legato all’abbigliamento tecnico americano in uno stile riconoscibile, capace di mantenere tracce delle origini pur trovando una collocazione naturale nel guardaroba contemporaneo.
Richiami utility, costruzioni essenziali e dettagli funzionali continuano infatti a definire il linguaggio del brand, ma vengono riletti attraverso un gusto più urbano e attuale. Nei piumini e nelle calzature, questa evoluzione emerge con particolare chiarezza: la praticità resta parte del DNA Blauer, mentre il design assume un ruolo sempre più centrale nel definire il look.
Le origini dell’estetica Blauer e il legame con il mondo utilityLa storia di Blauer comincia a Boston nel 1936, in un contesto molto diverso da quello delle collezioni fashion contemporanee. Il marchio nasce infatti nell’ambito dell’abbigliamento tecnico destinato anche a corpi di polizia e forze armate, dove ogni elemento risponde prima di tutto a una funzione precisa: proteggere, garantire libertà di movimento e resistere a condizioni di utilizzo impegnative.
Materiali robusti, costruzioni essenziali e dettagli pratici contribuiscono così a definire un’estetica che, nel tempo, diventerà parte integrante dell’identità Blauer. Il mondo utility non rappresenta quindi una semplice fonte d’ispirazione, ma costituisce la base stessa su cui il brand ha costruito il proprio linguaggio, conservando ancora oggi richiami evidenti alle uniformi e all’abbigliamento professionale americano.
Come il DNA funzionale del brand si traduce nella moda contemporaneaLa svolta arriva nel 2001, quando l’incontro con FGF Industry porta l’heritage Blauer verso una dimensione più marcatamente fashion. I codici originari non vengono cancellati, ma reinterpretati: ciò che nasceva per rispondere a necessità operative acquista una nuova funzione estetica, entrando in collezioni pensate per la vita quotidiana e per un contesto sempre più urbano.
Linee pulite, costruzioni robuste e dettagli ispirati alle uniformi diventano così elementi di stile. Anche segni riconoscibili come lo scudetto applicato sulla manica, che richiama l’immaginario delle forze dell’ordine americane, contribuiscono a mantenere visibile il legame con le origini. Il risultato è un linguaggio contemporaneo che conserva la concretezza del mondo utility, ma la traduce in prodotti pensati per essere indossati in città.
Piumini Blauer: i modelli simbolo dello stile uomoNella collezione Blauer uomo, i piumini rappresentano una delle espressioni più immediate dell’identità del marchio. Funzionalità, protezione e attenzione alla costruzione si traducono in capispalla dalle linee pulite e dai volumi studiati, nei quali i richiami all’heritage americano convivono con un’estetica più urbana. Dettagli distintivi e costruzioni differenti permettono inoltre di scegliere tra interpretazioni più essenziali e proposte dal carattere deciso.
La forza del piumino Blauer risiede anche nella facilità con cui entra nel guardaroba quotidiano. Denim, pantaloni casual e maglieria ne sottolineano l’attitudine informale, mentre abbinamenti più puliti e costruiti consentono di spostarlo verso un city look più definito. Un capo nato attorno a esigenze concrete diventa così uno dei simboli attraverso cui il brand continua a raccontare, in chiave contemporanea, la propria storia.
Step By Step e la selezione Blauer per l’uomo contemporaneoPortare l’estetica Blauer nel guardaroba di oggi significa scegliere prodotti capaci di conservarne il carattere senza risultare difficili da indossare. È su questa idea che si sviluppa la collezione uomo di Step By Step, dove ai piumini si affiancano sneakers, stivaletti e anfibi: pochi elementi mirati, attraverso cui interpretare l’identità urbana del marchio secondo il proprio stile.
Sul sito ufficiale (www.stepbystepshop.com), la collezione può essere esplorata confrontando modelli, dettagli e vestibilità, con il supporto di schede dedicate e di servizi come spedizione express, reso entro 30 giorni e pagamenti sicuri, anche rateali.
La stessa attenzione alla scelta prosegue infine nei tre punti vendita del territorio leccese, dove l’esperienza maturata da Step By Step in oltre settant’anni di fashion retail incontra la consulenza diretta del personale.
La storia di Blauer, dunque, nasce dalla funzione, ma il suo percorso dimostra quanto quei codici abbiano saputo andare oltre l’uniforme. Oggi bastano un piumino ben scelto o un paio di calzature dal carattere deciso per portare quella stessa eredità dentro un look contemporaneo.
Torna la sagra della castagna a Latera, festa di sapori e tradizioni dal 24 ottobre al 1 novembre
LATERA – L’autunno porta con sé i profumi, i colori e i sapori più autentici della Tuscia, e Latera si prepara a celebrare uno dei suoi prodotti simbolo con la Sagra della Castagna 2026, un appuntamento che valorizza le tradizioni locali, la cultura contadina e il piacere di ritrovarsi nel cuore del borgo.
La castagna, protagonista indiscussa della manifestazione, racconta una storia antica fatta di lavoro, sacrifici e sapienza popolare. Per generazioni ha rappresentato una risorsa preziosa per le famiglie del territorio, diventando nel tempo un simbolo di convivialità e identità. Ancora oggi, il suo profumo richiama atmosfere familiari e ricordi legati alla vita di un tempo.
La sagra è l’occasione per riscoprire il fascino di Latera, piccolo centro della provincia di Viterbo, dove le tradizioni continuano a rappresentare un patrimonio da custodire e tramandare. Le vie del paese diventano il luogo ideale per incontrarsi, condividere momenti di festa e apprezzare i sapori tipici della stagione autunnale.
Accanto alle castagne, la manifestazione rappresenta anche un’opportunità per valorizzare la gastronomia locale, l’artigianato e le ricchezze storiche e culturali del territorio. Un’occasione per richiamare visitatori e curiosi, sostenere le attività locali e rafforzare il legame tra la comunità e le proprie radici.
Dietro una festa come questa c’è il lavoro di chi si impegna per mantenere vive le tradizioni: volontari, associazioni, operatori e cittadini che, con passione e dedizione, contribuiscono a rendere possibile un appuntamento capace di unire generazioni diverse.
La Sagra della Castagna non è soltanto una celebrazione di un prodotto tipico, ma un momento in cui la comunità si racconta e rinnova il proprio senso di appartenenza. È il valore delle cose semplici, dell’accoglienza e della condivisione a rendere speciale una manifestazione che guarda al futuro senza dimenticare il passato.
A Latera, la castagna diventa così molto più di un frutto d’autunno: è il simbolo di una tradizione viva, di un territorio da scoprire e di una comunità che continua a ritrovarsi attorno ai sapori autentici della propria storia.
Tra le iniziative in programma quelle del Museo della terra (trekking Tra i sentieri dei castagni il 24 ottobre e il Laboratorio di educazione ambientale in programma per il 1 novembre), la mostra fotografica di Michela Petrocchi Oltre il lago, la 23° edizione della Maratonina del Marrone (25 ottobre), mercatini artigianali, lezioni gratuite di uncinetto (a cura delle “Uncinettine di Latera”) oltre a numerosi stand gastronomici e spettacoli per le strade e le piazze del centro storico.
Per info e prenotazioni 3283338314 e 3923210925
Tarquinia protagonista della promozione turistica nello stand della regione Lazio alla stazione ...
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia è stato presente il 20 ottobre presso lo spazio multimediale dell'Area Engagement della Regione Lazio alla stazione Termini, nell'ambito dell'iniziativa regionale dedicata alla promozione delle destinazioni turistiche del Lazio. L'iniziativa si è inserita nella strategia della Regione Lazio, racchiusa nel messaggio 'C'è tutto un Lazio intorno' proposto dal portale ufficiale e piattaforma di promozione turistica VisitLazio, finalizzata a valorizzare il territorio regionale come una destinazione turistica unitaria, capace di offrire un patrimonio diffuso di storia, cultura, natura, tradizioni, borghi, cammini ed eccellenze locali.
La presenza di Tarquinia ha rappresentato un'importante opportunità per far conoscere a un
pubblico ampio e diversificato le ricchezze della città, a partire dal suo straordinario patrimonio etrusco, riconosciuto dall'UNESCO, fino al centro storico medievale, ai paesaggi, al litorale, alle tradizioni enogastronomiche e alle numerose proposte culturali ed esperienziali che rendono il territorio una meta da scoprire durante tutto l'anno.
L'Area Engagement, dotata di supporti digitali e situata all'interno di uno dei principali snodi
ferroviari d'Europa, attraversato quotidianamente da circa 600 mila persone, si è confermata una vetrina strategica per promuovere le destinazioni del Lazio, intercettare viaggiatori e potenziali visitatori e stimolare l'interesse verso le numerose opportunità offerte dal territorio regionale.
«La partecipazione a questa iniziativa – dichiara l'assessore al Turismo Sandro Celli – ha rappresentato un'importante occasione per promuovere Tarquinia in un contesto di grande
visibilità, raggiungendo un pubblico potenzialmente interessato a scoprire nuove destinazioni. Il nostro obiettivo è valorizzare la città nella sua interezza, mettendo in rete patrimonio
archeologico, storia, cultura, paesaggio, cammini, mare ed enogastronomia, e rafforzando l'immagine di Tarquinia come meta turistica da vivere durante tutto l'anno».
Alla giornata ha preso parte attivamente anche il consigliere comunale Patrizia Giorgini, che aggiunge: «La promozione turistica richiede una presenza costante e la capacità di cogliere tutte le opportunità utili a dare visibilità al nostro territorio. Iniziative come questa consentono di raccontare le tante risorse di Tarquinia e di rafforzare la collaborazione con la Regione Lazio, con l'obiettivo di attrarre nuovi visitatori e generare ricadute positive per le attività economiche locali».
La partecipazione del Comune di Tarquinia ha confermato l'importanza della collaborazione tra tutte le istituzioni per ampliare la visibilità della città, valorizzarne l'identità e contribuire allo sviluppo dell'economia locale.
