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Bollo auto, Rotelli: Labolizione per le piccole e medie cilindrate è un sostegno alle famiglie
VITERBO - 'L'abolizione del bollo auto per i veicoli di piccola e media cilindrata è l'ennesimo segnale di vicinanza del Governo Meloni alle famiglie e al ceto medio. Una misura che, secondo le stime, interesserà il 70% degli italiani e che interviene su un costo che pesa soprattutto su chi utilizza l'automobile per necessità, per andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola. Ancora una volta, il presidente Meloni dimostra che gli impegni presi con gli italiani non sono semplici promesse elettorali, ma vengono tradotti in fatti. Aboliamo una tassa percepita come una patrimoniale nascosta e continuiamo a sostenere concretamente il ceto medio'. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.
Pd Viterbo, al via il calendario per il tesseramento 2026
VITERBO - Il Circolo del Partito Democratico di Viterbo prosegue nella campagna di tesseramento per l'anno in corso. In vista della scadenza del termine per il rinnovo delle tessere, fissata entro la fine di dicembre, il circolo cittadino ha predisposto un fitto calendario di aperture dell'Ufficio Adesioni per accogliere iscritti, militanti, simpatizzanti e quanti desiderino avvicinarsi per la prima volta alla comunità democratica.
Le aperture si concentreranno nei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre presso la sede del Circolo di via Polidori 40, offrendo a tutte e tutti l'opportunità non solo di formalizzare l'iscrizione o il rinnovo, ma anche di confrontarsi direttamente su temi, proposte e iniziative per la città.
'Il tesseramento rappresenta il cuore pulsante della nostra azione politica sul territorio – dichiara Alessandra Troncarelli, segretaria del circolo -. Rinnovare l'adesione o iscriversi per la prima volta significa scegliere di essere parte attiva del dibattito locale, contribuire alle decisioni che riguardano la nostra città e dare forza a una comunità aperta, plurale e attenta ai bisogni reali delle persone. Ancor di più, in questi mesi in cui si sta delineando il programma per le elezioni comunali di Viterbo, per essere protagonisti e partecipi nella prossima campagna. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a passare in sede per conoscerci, confrontarsi e partecipare'.
Calendario aperture Ufficio Adesioni
Apertura dalle 17:30 alle 19:00
SETTEMBRE
-Lunedì 21 settembre
-Giovedì 24 settembre
OTTOBRE
-Lunedì 12 ottobre
-Giovedì 15 ottobre
-Lunedì 19 ottobre
-Giovedì 22 ottobre
NOVEMBRE
-Lunedì 9 novembre
-Giovedì 12 novembre
-Lunedì 16 novembre
-Giovedì 19 novembre
-Lunedì 23 novembre
-Giovedì 26 novembre
DICEMBRE
-Giovedì 3 dicembre
-Giovedì 10 dicembre
-Lunedì 14 dicembre
-Giovedì 17 dicembre
-Lunedì 21 dicembre
Mauro Rotelli nominato commissario regionale di Fratelli dItalia in Basilicata
ROMA – Nuovo incarico di rilevanza politica e organizzativa per l'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, nominato Commissario regionale di Fratelli d'Italia per la Basilicata.
La nomina arriva dopo le positive esperienze già portate avanti dal deputato viterbese a Grosseto — culminata con l'elezione del primo consigliere regionale di FdI — e a Sassari, conclusasi con la celebrazione del congresso e l'elezione del nuovo coordinatore provinciale.
Nell'espletamento di questo nuovo ruolo sul territorio lucano, Rotelli sarà affiancato dal deputato Salvatore Caiata e dal senatore Gianni Rosa con l'incarico di vicecoordinatori regionali. Un lavoro di squadra fondamentale per valorizzare le migliori energie del territorio e accompagnare l'ulteriore crescita del partito.
'Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al presidente Giorgia Meloni per la fiducia riposta in me e a Piergiorgio Quarto per il prezioso lavoro svolto in questi anni alla guida del coordinamento regionale', ha commentato Rotelli.
Viterbo, nuovi investimenti per valorizzare il Cammino dei Borghi e delle Fiabe
VITERBO - Prosegue l'attività di valorizzazione e promozione del cammino cricolare dei borghi e delle fiabe. Dalla segnaletica alla cartellonistica dedicata, dai materiali grafici e informativi al tracciamento del percorso, passando da una piattaforma digitalizzata fino alla realizzazione di un murale. Azioni per rafforzare l'identità del cammino dal punto di vista culturale e turistico. L'amministrazione comunale, con apposita delibera di giunta (n. 265 dell'11 settembre 2026), ha recentemente approvato l'atto di indirizzo in merito alle attività inerenti il progetto del cammino circolare dei borghi e delle fiabe, per un importo stimato massimo di 25 mila euro per la progettazione, l'organizzazione e la realizzazione delle azioni di promozione. Nel dettaglio, si parla della predisposizione di una segnaletica concepita come parte integrante dell'esperienza del cammino e dell'identità visiva del progetto con cartellonistica dedicata, pannelli narrativi e informativi, strumenti di orientamento turistico e supporti integrati fisici e digitali; della realizzazione di un progetto immediatamente riconoscibile e spendibile all'interno di circuiti dedicati al turismo lento con un'identità grafica coordinata di materiali turistici e promozionali, strumenti di valorizzazione dell'immagine del cammino e tracciamento di una parte del percorso. Tra le altre azioni di valorizzazione è compresa la realizzazione di una piattaforma digitalizzata, con un sito dedicato, finalizzata a migliorare l'accessibilità, la valorizzazione e la promozione dei percorsi, favorendo forme di turismo lento e sostenibile e l'attrattività del territorio comunale. Tra le altre iniziative di promozione del percorso, è prevista infine la realizzazione di un murale, in uno dei punti individuati lungo il cammino di Grotte Santo Stefano, come elemento riconoscibile del cammino stesso, ma anche come luogo da fotografare in un'ottica di promozione spontanea sui social da parte dei visitatori”.
'Continua l'investimento sui cammini come prodotto turistico in crescita – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una forma di turismo lento, rispettoso dell'ambiente e degli ecosistemi. Chi sceglie di vivere queste esperienze sono viaggiatori che esplorano, che hanno voglia di conoscere i luoghi che visitano, non solo di passarci. Ed è giusto che tali luoghi si presentino e si raccontino nel migliore dei modi'.
'Il cammino dei borghi e delle fiabe rappresenta un passaggio fondamentale per la promozione turistica e la valorizzazione culturale del territorio comunale di Viterbo – sottolinea la consigliera comunale delegata alla valorizzazione della Via Francigena Alessandra Croci -. Il percorso, lo ricordiamo, collega frazioni ed ex comuni - Sant'Angelo, ormai riconosciuto a livello nazionale come il 'Paese delle Fiabe', Roccalvecce, Grotte Santo Stefano, Bagnaia e San Martino al Cimino - ad altri splendidi borghi del territorio, creando un itinerario turistico integrato, sostenibile e accessibile a famiglie, camminatori e viaggiatori. Un cammino destagionalizzato, che attira visitatori tutto l'arco dell'anno e alimenta il turismo lento, legato alla natura, alla storia, alle tradizioni dei luoghi che attraversa. Il cammino dei borghi e delle fiabe rappresenta un'opportunità di promozione territoriale per il comune di Viterbo. È un nostro dovere sostenere la valorizzazione del percorso e l'accoglienza dei visitatori'.
Crisi energetica, Bruccola: Il Viterbese rischia il declino
VITERBO - “Pochi giorni fa, il Presidente di Confindustria ceramica Ciarrocchi ha lanciato un allarme per la produzione industriale nella nostra Provincia, seriamente compromessa dalla crisi energetica e dai rincari conseguenti, che promettono di annientare il comparto industriale delle ceramiche di cui egli è rappresentante. Tuttavia, la situazione è ormai ampiamente fuori controllo, non solo per le imprese ma anche e soprattutto per ciascuno di noi, nessuno escluso, a meno che non si faccia parte di quella élite di privilegiati che sulla crisi ha radicato la crescita esponenziale delle proprie ricchezze. Già il prezzo dei carburanti in Italia ha raggiunto livelli insostenibili, rappresentando una fonte di spesa per imprese e famiglie fuori controllo. L'impennata bellica delle scorse ore, poi, ha innescato un rialzo il cui ritmo è tanto vertiginoso quanto lenta è la reazione del nostro Governo, che con tempi biblici valuta il da farsi, determinando, per le migliaia di persone costrette quotidianamente a spostarsi per lavoro, istruzione, salute e servizi, un salasso ad ogni rifornimento”.
“La 'ponderata' risposta del Governo non risolverà alcun problema, dal momento che dovrebbe trattarsi di misure mirate ed estese solo ad alcune categorie. La visione miope dell'attuale Governo, infatti, sembra ignorare la connotazione di sistema che hanno non soltanto il settore economico e produttivo ma la società tutta, con le sue interdipendenze, la sua fragilità e la sua veste di 'consumatrice'. Oltretutto, in un quadro così compromesso, non è possibile coltivare alcuna aspirazione di progresso, né di emancipazione economica per i giovani, come ipocritamente promette l'attuale maggioranza politica, capace solo di millantare scenari di benessere sempre meno riscontrabili o perseguibili”.
“Se le misure non saranno strutturali, quindi, tutto il sistema ne risentirà enormemente, con inevitabile contrazione del potere di acquisto di ciascuno di noi e con ripercussioni sull'intero sistema economico e sociale. In una parola, una recessione drastica e progressiva che, in una provincia già povera come la nostra, non potrà che accentuare le linee già tracciate: crisi dei settori produttivi e conseguente mancanza di opportunità lavorative, spopolamento, invecchiamento della popolazione, rimanente, contrazione dei servizi pubblici e tanto altro, fino al declino generalizzato e irreversibile”.
“Cosa si può fare a livello locale? Premere sul Governo affinché abbracci politiche sensate e veramente orientate al benessere dei cittadini, di ogni angolo del Paese. Invece, la nostra Provincia sembra plaudire alle insensate trovate di questo Governo. Quali disegni nasconde, dunque, per il nostro territorio l'attuale classe politica di maggioranza amministrativa? Quali essi siano dimostrano disamore ed egoismo, specialmente per le generazioni più giovani che, in questo scenario, non troveranno nulla da coltivare per la loro vita e il loro futuro, abbandonando questo territorio al suo inutile dentino”.
Valeria Bruccola, Segretaria della Federazione Provinciale di Sinistra Italiana AVS
Tarquinia Lido, ledicola riaprirà nellestate 2027
TARQUINIA - Dopo molti anni riaprirà nell'estate 2027 l'edicola a Tarquinia Lido. Si è conclusa positivamente la procedura di affidamento, tramite bando pubblico, dello stabile comunale situato sul lungomare di fronte a viale dei Tritoni. L'impresa vincitrice del bando ha presentato un progetto finalizzato alla riqualificazione della struttura e alla riattivazione dell'attività. L'intervento previsto consentirà di restituire al Lido un'edicola completamente rinnovata e di valorizzare l'immobile.
'Restituire al Lido un servizio che mancava da troppo tempo significa dare una risposta concreta alle esigenze della comunità e, allo stesso tempo, valorizzare un'area importante del nostro territorio – dichiara il Sindaco Francesco Sposetti –. La riapertura dell'edicola rappresenta un intervento che va oltre il semplice ripristino di un servizio: grazie alla riqualificazione dello stabile, infatti, recuperiamo un patrimonio pubblico, miglioriamo la qualità e la vivibilità del Lido e creiamo le condizioni per nuove opportunità economiche e occupazionali.'.
'Abbiamo lavorato perché si potesse arrivare alla pubblicazione del bando e oggi possiamo annunciare questo importante risultato. – aggiunge l'assessore al Demanio Andrea Andreani –. 'Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto e per aver contribuito al raggiungimento di questo traguardo'.
L'obiettivo dell'Amministrazione è proseguire su questa strada, favorendo il recupero del patrimonio comunale e creando le condizioni perché possano nascere nuovi servizi, contribuendo a rendere il Lido più vivo e attrattivo durante la stagione balneare e nel corso dell'intero anno.
Rifiuti, Unindustria: Lemergenza plastica è nazionale, anche il Lazio ne soffre
VITERBO - “L’emergenza plastica nella nostra Regione minaccia di paralizzare l’intera filiera del riciclo e il servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Nonostante la crisi della plastica non nasca nel Lazio, ma coinvolge gli operatori di riciclo in tutta Italia, questa mancanza di sbocchi per i materiali raccolti può saturare gli impianti e ripercuotersi progressivamente sull’intera filiera, fino a rallentare o interrompere la raccolta dei rifiuti urbani”, dichiara Gianni Mannucchi, Presidente della Sezione Servizi Ambientali di Unindustria.
“La causa principale è la carenza di sbocchi per il materiale riciclato, penalizzato dalla concorrenza delle materie prime vergini a basso costo importate dall’estero, che sta riducendo le capacità di stoccaggio degli impianti. Nel Lazio questa emergenza si aggiunge alle criticità che interessano da mesi anche altri flussi, compresi quelli della raccolta differenziata, per i quali mancano soluzioni impiantistiche sufficienti. Ne conseguono accumuli, rallentamenti e maggiori costi per il ricorso a destinazioni fuori regione, con un ulteriore impatto ambientale legato ai trasporti”, aggiunge Mannucchi.
“Il riciclo deve restare prioritario quando tecnicamente ed economicamente sostenibile – continua -, ma occorre assicurare destinazioni stabili anche alle frazioni non recuperabili come materia, nel rispetto della gerarchia europea dei rifiuti. Per alcune di queste, l’impiego come combustibile solido secondario in impianti tecnologicamente idonei può contribuire a evitare la saturazione degli impianti di selezione. Non si tratta di contrapporre tecnologie, ma di costruire un sistema integrato capace di gestire tutti i flussi”.
“Gli impianti privati del Lazio continuano a garantire capacità operativa e competenze - sottolinea Mannucchi -, ma occorrono destinazioni certe per i materiali, una valutazione puntuale dei fabbisogni, tempi definiti per le autorizzazioni e investimenti negli impianti mancanti, valorizzando quelli esistenti e garantendo la piena tutela ambientale. La collaborazione tra istituzioni, enti locali, imprese e operatori è indispensabile per superare la logica dell’emergenza. Il sistema Confindustria si sta attivando a livello nazionale su più fronti: dalle soluzioni temporanee per alleggerire la pressione sugli stoccaggi alle misure fiscali e agli incentivi per favorire l’accesso al mercato della plastica riciclata, dalle verifiche sul suo effettivo impiego nei prodotti ai controlli sulle importazioni, per limitare gli effetti distorsivi dei flussi di plastica a basso costo provenienti dell’estero. Sono interventi da mettere a punto con attenzione, perché occorre rispondere all’urgenza e, allo stesso tempo, restituire stabilità alla filiera.” - aggiunge.
“La raccolta differenziata è un impegno che da decenni chiediamo a cittadini e aziende. Abbiamo la responsabilità di garantire che quello sforzo trovi un sistema efficiente e completo. In caso contrario rischiamo di indebolire il valore degli investimenti compiuti nel Lazio e nel resto del Paese. È necessario intervenire ora, prima che una difficoltà già estesa a più flussi provochi nuove interruzioni del servizio”, conclude Mannucchi.
Nepi, il jazz entra al Museo Civico con il Paolo Recchia Duo
NEPI - Il Museo Civico di Nepi apre le sue sale alla musica con un appuntamento di grande prestigio: domenica 20 settembre, alle ore 18.00, si terrà il concerto del Paolo Recchia Duo, un evento che unisce il fascino del patrimonio storico della città all'eleganza del jazz contemporaneo.
L'evento è inserito nel Festival Culturale dell'Area Etrusco-Cimina, promosso dalla Comunità Montana dei Cimini, tramite il SISC (Sistema Integrato dei Servizi Culturali dell'Area Etrusco-Cimina), con il contributo della Regione Lazio nell'ambito del Piano Annuale 2025 – L.R. 24/2019. Un cartellone che valorizza il ricco patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio attraverso un programma diffuso di appuntamenti culturali.
Quest'anno il Festival affianca alla propria offerta culturale anche un importante messaggio di solidarietà, sostenendo la raccolta fondi destinata alla ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). La sezione musicale della manifestazione è infatti affidata a 'Tuscia in Jazz for SLA', progetto che da anni coniuga la qualità artistica del jazz con l'impegno sociale, dimostrando come la musica possa essere anche uno strumento concreto di sensibilizzazione e solidarietà.
Protagonista della serata sarà Paolo Recchia, considerato uno dei più apprezzati sassofonisti della scena jazz italiana. Dotato di un linguaggio musicale personale, raffinato e profondamente espressivo, Recchia ha calcato i palcoscenici nazionali e internazionali collaborando con alcuni dei più importanti protagonisti del jazz mondiale.
Ad affiancarlo sarà Jordan Corda, straordinario vibrafonista tra i talenti più interessanti della nuova generazione del jazz italiano.
Invitiamo tutti a partecipare a questa speciale serata, dove la grande musica si unisce alla valorizzazione del patrimonio culturale e a un importante gesto di solidarietà a sostegno della ricerca contro la Sla.
Ingresso libero (posti limitati)
Museo Civico di Nepi
Quando ballare è analogico e incontrarsi è Digitale: due spot di Geox come specchietto sociologico
VITERBO - C’erano una volta le sitcom per ragazzi: la sperimentazione italiana della serialità prolungata, in palinsesti di rete destinati ai bambini, ha conferito un immaginario delle comitive che ha attecchito profondamente nella sensibilità femminile.
Oggetti a imitazione del branded content coevo, branditi come vessilli di accettabilità sociale, caratterizzavano la conflittualità tra “dive” e “outsider” entro questi prodotti in puntate, dal seguito spesso gadgetizzato nel multimediale e negli emisferi delle persuasive pay tv.
In parole grezze? Beh, i nostri adolescenti sono molto diversi da quelli che, nella metà degli anni Duemila, si davano palo nei campetti da calcio e sperimentavano le prime frustrazioni extra-amicali: l’accesso precoce alle piattaforme social, riservate negli intenti a “cosmonauti” più navigati (una bellissima ridondanza, venutaci da sé), stava conoscendo una rapida diffusione e offriva di sovraestendere, spesso falsandolo, il racconto di sé stessi in primissima persona.
Senza filtri, senza veti di adulti ancora inesperti, ma con un cappello alla ventitré calato e qualche reboante nota di techno nell’anima… Forse, senza neanche l’età giusta per immaginarsi diversi, ma con una frenesia di disperdersi nel mondo che la pubblicità, profetica, ha trasposto nei suoi spazi.
Geox, azienda produttrice di calzature traspiranti, si è vista gettare da un mercato infiammato nuovi stimoli per il coinvolgimento giovanile, tardo-infantile e adolescenziale già da tempi non sospetti. Nel 2007, in un claim dalle sonorità incalzanti (e dal ritmo attualmente proponibile, previo adattamento cromatico e di effettistica), aveva già interpretato il segreto dell’adver-tainment: coniato su due piedi da “advertising”, pubblicità, ed (enter-)tainment, “intrattenimento”, questo termine vuole alludere alle pubblicità post-moderne come intermezzi essi stessi dilettevoli, in una nuvola di riferimenti che incorpora cinema, stilistica del programma televisivo e creatività nei settori commerciali.
Geox, “Balla e non fermarti mai” – Spot destinato ai bambini (2007): https://www.youtube.com/watch?v=zgN6vJs3O7s
Una scarpa che propone di unirsi al team ballando, attraverso un messaggio potenzialmente reiterabile nelle occasioni comunitarie, è pieno approdo di un teleschermo che non è più passatempo, ma mezzo polifonico di elaborazione di tendenze tanto note da essere giunte ai più piccoli.
È un bene assoluto o un rischio non calcolato? Lo spot propone di “ballare e non fermarsi mai” alle bambine, quindi vi è un indirizzo ancora più preciso, mutuato da tanti amplificatori mediali dell’equazione tra queste ultime e l’interesse per la danza. Non si deve prevedere una difesa corale da un accorpamento categorico come questo, parzialmente rimodulato dopo anni da molte campagne che hanno integrato le differenze, ma lo sviluppo di una capacità critica genuina, che aiuti a leggere il messaggio nel suo tempo. Perfettamente ordinario in una tornata televisiva ancora dominata da reality tematici, uno spot che associasse l’ambizione di sfondare sul palco all’aspetto più fashionable della scarpa femminile può sembrare lineare e coerente, nonostante le ovvie perplessità sull’accostamento tra l’infanzia e la spettacolarizzazione del talento performativo. Ne resta un impatto globalmente positivo e propositivo, dato dalla ricettività di molte famiglie alla comodità dei prodotti Geox.
Passiamo al “dolente” 2026… E alle novità messe in campo dall’utilizzo e dall’apprezzamento delle IA generative.
“Entra nel mondo Geox”: nuove soluzioni promozionali per le calzature dei bambini (2026) https://www.youtube.com/watch?v=htZ4cHspSyI
I disegni e le feature decorative di queste calzature Geox sono pensate per gli interessi variegati e spesso sovrapponibili dei bimbi maschi e femmine della Generazione Alpha: non vi sono più distinzioni tra gusti in opposizione, per un livellamento degli interessi e delle ambizioni che, in base all’ideologia personale o alla preoccupazione sulla percezione di sé stessi, può essere interpretato in modo eterogeneo. Tuttavia, tra i mille suggerimenti educativi estrapolati dai social, rimane di profondo valore la proposta di un’attiva socialità: i bambini dello spot, che beneficia di panel ottenuti tramite IA, sono mostrati insieme nell’interpretare balletti collettivi, a dimensione certamente meno demarcativa, sebbene meno sensibile a raffigurare modelli diversi. Una fusione tra realtà e fantasia pare conglomerare anche la conoscenza dell’altro, in un contesto in cui il divertimento è pretesto per raccontare e mostrare accessori.
Ballare è un’attività ormai da relegare alle “ere” dell’analogico? L’incontro tra pari, invece, cattura meglio se bidimensionale?
Nessuno ha risposte all’evoluzione prossima dell’advertising, ma una fiaccola di speranza per la rappresentazione di spaccati autentici, colta diversamente di caso in caso, ci spinge a credere che i bambini “là fuori” siano più grandi di come li ritraiamo.
Viterbo, bici a tutta velocità al Sacrario, interviene la polizia
VITERBO – Controlli della Polizia Locale al Sacrario dopo le numerose segnalazioni arrivate dai residenti per il comportamento di un gruppo di minorenni in bicicletta.
L'intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, quando gli agenti hanno individuato alcuni ragazzi che percorrevano le aree pedonali in sella alle biciclette a velocità sostenuta, creando potenziali situazioni di pericolo per i passanti.
I giovani sono stati fermati e identificati. Dopo i richiami degli agenti, per alcuni di loro è scattata anche la sanzione. Sul posto sono stati fatti arrivare i genitori, informati dell'accaduto.
Da tempo, secondo quanto riferito dai residenti, il gruppo sarebbe stato notato più volte nella zona del Sacrario mentre si muoveva in bicicletta a velocità elevate, anche in spazi destinati alla circolazione pedonale.
I controlli della Polizia Locale proseguiranno nell'ambito delle attività di vigilanza sul rispetto delle regole e della sicurezza nelle aree maggiormente frequentate dai cittadini.
Capranica, danneggiata la bacheca di Fratelli dItalia
CAPRANICA - 'Esprimiamo la più ferma condanna per l'ennesimo, grave atto vandalico contro la bacheca di Fratelli d'Italia, nella via centrale di Capranica. La struttura è stata danneggiata e i manifesti strappati e gettati a terra, in un clima di vera e propria intolleranza politica'. Lo dichiara in una nota il Circolo locale di Fratelli d'Italia, che denuncia il carattere reiterato degli attacchi: 'Non si tratta di un episodio isolato, ma di una prassi sistematica: ogni volta che promuoviamo un'iniziativa per informare i cittadini, c'è chi risponde sabotando il nostro lavoro. È una vergogna inaccettabile che danneggia la libertà di espressione e il confronto democratico'.
'Questo è il vero volto di chi si riempie la bocca di concetti come democrazia e rispetto, ma nei fatti usa metodi violenti e antidemocratici. Se qualcuno pensa che il vandalismo possa zittire la voce di Fratelli d'Italia a Capranica, ha sbagliato di grosso. Non faremo un solo passo indietro di fronte a queste provocazioni, anzi: ripristineremo immediatamente la bacheca e continueremo a portare avanti le nostre idee e i nostri progetti per la comunità, a testa alta e tra la gente', conclude il Circolo.
Liceo Buratti, la scritta fascista riapre il dibattito sul passato delledificio
VITERBO - “Sono un ex studente del Liceo Classico “M.Buratti”; ma frequentavo la sede di Piazza Dante. Il palazzo di via Carletti per me era solo la “ex GIL” dove avevano sede altre scuole”.
“Oggi si spendono tante parole sulla contraddizione esistente tra l’intitolazione di un Liceo ad un Partigiano e una sede ex fascista. C’è voluta l’improvvisa procedura di restauro del palazzo per accorgersi del problema; eppure, a parte una scritta sulla facciata, il palazzo conservava e conserva scritte incise su pietra che lo battezzano della sua nascita e del suo uso originario. Quando vi fu spostato il Liceo Classico, non se ne accorse nessuno, e nessuno si scandalizzò? Associazioni, politici, intellettuali, storici…” “Negli anni Novanta sono stato assessore provinciale alla cultura, in una giunta di sinistra e poi di centrosinistra. Nessuno – neppure in Giunta - mi sottopose allora il problema, che avrei preso in carico volentieri, visto che il palazzo è di proprietà dell’Amministrazione provinciale e in virtù degli amichevoli e fattivi rapporti che condividevo con la Sovrintendenza di allora. Forse sembrava che la semplice intitolazione del Liceo Classico fosse sufficiente a cancellare il passato dell’immobile…”
“Oggi, nel corso di un restauro conservativo, emerge una scritta fascista in bella vista che, incrociando l’intitolazione a Mariano Buratti, sta turbando i sonni di chi ha a cuore la libertà, la democrazia, l’antifascismo.”
“La figura peggiore la fa la Sovrintendenza; così solerte nel restaurare e rimettere in vista una scritta della fine degli anni Trenta e così distratta da permettere che un’opera architettonica del tardo liberty, che ha segnato per ottanta anni il volto urbanistico del quadrante sudorientale della città – parlo di Castel Firenze, presente perfino in certe cartoline illustrate d’epoca - fosse distrutto per far posto ad un moderno condominio. Strane contraddizioni, imperdonabili distrazioni? Incapacità di governo dei beni territoriali? Giudicate voi”.
“Ho imparato, frequentando molti colleghi docenti di Architettura, che quando c’è una successione di simboli e di utilizzazioni relativi ad un bene architettonico, occorre scegliere di restaurare e mantenere quello più consono all’uso che se ne fa oggi. Del resto, questo è coerente anche dal punto di vista socioantropologico, con riguardo alle dinamiche della comunicazione sociale e istituzionale. Accade anche a un quadro o ad un affresco, magari oggi famoso e ormi entrato nel repertorio della conoscenza collettiva, ma che cela precedenti lavori e ripensamenti dell’Autore o di altri Autori. In tal caso, la sorte di una scritta pitturata sulla facciata del palazzo in questione e in palese contrasto con i valori della destinazione d’uso attuale dell’immobile, poteva essere segnata, riservando ad un utile cartello rievocativo della storia del palazzo, la citazione della sua destinazione originaria e delle conseguenti intestazioni apparse nel tempo. Non è questione di damnatio memoriae - non siamo di fronte ad un’opera d’arte del modernismo – ma di buon senso e di rispetto per i valori su cui si fonda la nostra Costituzione”.
Francesco Mattioli
Viterbo chiude il progetto europeo Secure, due anni di cooperazione e confronto
VITERBO - Si è concluso lunedì 14 settembre 2026 il quinto e ultimo appuntamento internazionale del progetto SECURE (Strengthening European Communities, Uniting Regions and Reinforcing Engagement). L'iniziativa, della durata di 24 mesi e cofinanziata dal programma europeo CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), è stata coordinata dall'Associazione Culturale Lighthouse Languages APS di Orte per conto del Comune di Orte e della Provincia di Viterbo. Il network ha visto la collaborazione transnazionale di enti locali e associazioni provenienti da 11 Stati membri e paesi terzi. Tra i partner coinvolti figurano la Lighthouse Languages per l'Italia, il Comune di Serifos per la Grecia, l'associazione Biedrība Gribu Būt per la Lettonia, il Comune di Pedreguer per la Spagna, lo Zavod za šport, kulturo, turizem in mladino Novo Mesto per la Slovenia, l’Associazione APPIS di Paredes per il Portogallo, il Razvojni Centar Vojvodine per la Serbia, il Comune di Gesztely per l'Ungheria, il Consiglio Locale di Gudja per Malta, la Città di Miroslav per la Repubblica Ceca e il Comune di Pomiechówek per la Polonia.
L'evento conclusivo, intitolato 'Unity in diversity: fostering European identity and belonging in the Age of Insecurities', ha avuto l'obiettivo di tracciare un bilancio del percorso biennale, ricollegando le riflessioni sull'identità e l'appartenenza europea ai temi esaminati nei precedenti incontri, tra cui la partecipazione democratica, il ruolo delle donne nella governance e l'alfabetizzazione mediatica. Attraverso sessioni di confronto e dibattiti aperti, i partecipanti hanno riaffermato l'importanza dei valori europei fondamentali quali la democrazia, l'uguaglianza e i diritti umani, individuando nella solidarietà lo strumento principale per affrontare le attuali insicurezze globali.
La dimensione operativa del progetto è emersa in particolar modo durante la giornata svoltasi a Viterbo presso la Sala Conferenze 'Franco Benedetti' della Provincia di Viterbo (Palazzo Gentili). Nell'ambito dell'incontro intitolato “European Values as a lighthouse to navigate polycrisis”, i delegati delle diverse nazioni hanno presentato le attività svolte nei propri territori insieme ai cittadini. I lavori si sono articolati attraverso la presentazione di casi di studio sulla solidarietà locale (“Solidarity Case Study”) e la condivisione di mappe visive dedicate all'analisi delle criticità territoriali e delle risposte offerte dalla cooperazione europea (“Identity & Security Map”).
Durante la sessione viterbese sono state illustrate diverse buone pratiche territoriali. La Slovenia ha condiviso l'esperienza di risposta alle alluvioni dell'agosto 2023, che hanno interessato l'86% dei comuni causati da danni superiori ai tre miliardi di euro; l'intervento di 56.000 vigili del fuoco e 35.000 volontari si è affiancato al sostegno del Meccanismo Europeo di Protezione Civile e allo stanziamento di 428 milioni di euro dal Fondo di Solidarietà UE. La delegazione lettone ha illustrato l'iniziativa civica “Twitter Convoy”, partita dal volontario Reinis Pozņaks con la consegna iniziale di veicoli all'Ucraina e successivamente integrata nella legislazione e nelle politiche ambientali nazionali. RCV Serbia ha presentato le proprie attività per la promozione dei valori di solidarietà, uguaglianza e convivenza pacifica, portando nel progetto il contributo di un Paese terzo in via di ingresso nell’UE. Per la Grecia, l'isola di Serifos ha presentato le proprie strategie di partecipazione giovanile e femminile attraverso gli interventi del sindaco Konstantinos Revintis e della presidente del consiglio comunale Katerina Rota. I rappresentanti di Malta (Gudja), Stefan Caruana e Andrew Dalli, hanno esposto le iniziative di inclusione della Refugee Week Malta e le infrastrutture sanitarie cofinanziate dai fondi europei, mentre l'Ungheria (Gesztely) ha raccontato l'esperienza dello spazio educativo informale “Hullócsillag Tanoda”, coordinato da figure della comunità tra cui Mrs. Kiss (Terike) per il supporto ai minori in situazione di svantaggio. Per la Spagna (Pedreguer), la delegazione ha presentato la mappa visiva digitale “Identity & Security Map”, strutturata per mettere a confronto le criticità e le insicurezze locali con le soluzioni e le opportunità offerte dai programmi europei. Hanno completato le presentazioni i progetti della Polonia (Pomiechówek) dedicati all'assistenza umanitaria, della Repubblica Ceca (Miroslav) inerenti allo sviluppo delle infrastrutture civiche cofinanziate dall'UE all'85%, e di Cipro (Nik’Art Journey) relativi ai percorsi educativi per la promozione dei valori di solidarietà tra l'infanzia.
Accanto al programma delle conferenze, le delegazioni sono state accolte nel centro storico di Orte in concomitanza con i festeggiamenti dell'Ottava Medievale, condividendo i valori di coesione, fratellanza e inclusione della comunità locale. Le giornate si sono concluse con l'esibizione del Gruppo Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte, richiamando il recente riconoscimento ottenuto a Bruxelles durante la finale dei premi europei #BeActive EU Sport Awards nella categoria 'Attraverso le generazioni', dove il gruppo si è esibito dinanzi al Parlamento europeo. L'appuntamento di Orte e Viterbo segna così la conclusione del percorso del network SECURE, consolidando una rete permanente di scambio e collaborazione tra enti locali europei.
Montalto di Castro, una passeggiata a Vulci per la prevenzione del tumore al seno
MONTALTO DI CASTRO - Domenica 20 settembre la Fondazione Vulci, in collaborazione con l'Associazione Beatrice, ha organizzato una passeggiata presso il Parco Archeologico di Vulci con un intervento della Dottoressa Frittelli sulla prevenzione del Tumore della mammella.
L'evento anticipa il mese rosa della prevenzione. L'occasione è quella di sottolineare quanto tutti dobbiamo fare per prevenire malattie che attualmente hanno una altissima percentuale di risoluzione positiva, ma il cui trend di guarigione può essere ulteriormente migliorato.
L'evento ha il patrocinio degli Enti soci della Fondazione Vulci (Regione Lazio, Comuni di Montalto di Castro, Canino e Ischia di Castro) e hanno dato adesione le Associazioni 'Piche di Lorella', 'ADOCAST Canino', 'Tarquinia in rosa' ed altre realtà del territorio.
La passeggiata sarà anche l'occasione per visitare il Parco Archeologico di Vulci e le sue bellezze naturalistiche e si concluderà con un piccolo ristoro presso il Casaletto Mengarelli all'interno al Parco.
L'evento è sponsorizzato dall'Oleificio di Canino, dalle Cantine Sant'Isidoro, dall'azienda Nonna Norcina e dal Caseificio Angelo Cinotti.
La quota di partecipazione, compreso il ristoro, è di 10 euro e il ricavato sarà devoluto all'Associazione Beatrice.
Vi aspettiamo al Parco e alleghiamo la locandina per le indicazioni.
Previsioni meteo per giovedì 17 settembre
VITERBO
Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. Poche variazioni in serata mentre nella notte è atteso un aumento della nuvolosità con possibilità di piogge sparse. Temperature comprese tra +17°C e +28°C.
LAZIO
Tempo per lo più asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata non sono attese variazioni di rilievo mentre dalla notte avremo un aumento della nuvolosità con possibilità di piogge sparse a partire dai settori occidentali.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità compatta con precipitazioni sparse su tutti i settori. Nel pomeriggio ancora precipitazioni sparse, più asciutto sulle Alpi occidentali. In serata e in nottata fenomeni che persistono su Pianura Padana e Triveneto, qui anche con temporali; variabilità asciutta altrove.
AL CENTRO
Al mattino cieli sereni o al più poco nuvolosi. Al pomeriggio atteso qualche piovasco tra Toscana e Umbria, localmente intenso, poco nuvoloso altrove. In serata graduale peggioramento a partire dai settori costieri Tirrenici, stabile altrove.
AL SUD E SULLE ISOLE
Cieli in prevalenza sereni o al più poco nuvolosi nel corso delle ore diurne; attesa instabilità pomeridiana sulle zone interne della Sardegna. In serata nuvolosità in aumento sulla Sicilia, tempo asciutto altrove con ampie schiarite. Temperature minime in generale rialzo; massime in diminuzione al centro-nord ed in rialzo al sud.
Strada Teverina, nuovo appello per la messa in sicurezza: Servono interventi urgenti
VITERBO - Il Consorzio Acquarossa ha inviato alla Provincia e al Comune di Viterbo un nuovo sollecito per la messa in sicurezza della Strada Provinciale Teverina nel tratto compreso tra l’incrocio con strada Acquarossa, il bivio di Ferento e via Ombrone.
L’ultima richiesta formale, trasmessa il 7 aprile 2026, è rimasta senza risposta da parte di entrambe le Amministrazioni. Le criticità della strada erano già state segnalate dal Consorzio sin dal 2013, senza che venisse definito un intervento strutturale capace di adeguare l’arteria al traffico esistente e alle prospettive di sviluppo dell’area produttiva.
La situazione assume oggi carattere di urgenza. Entro i prossimi due anni sono previsti importanti nuovi insediamenti economici nell’area Acquarossa. Le stime indicano un aumento dei flussi giorno di circa 100 - 150 camion con peso superiore a 200 quintali, oltre a 200–250 mezzi leggeri e autovetture. Questi veicoli si aggiungeranno al traffico già generato dalle oltre trenta aziende presenti, dai lavoratori che vi lavorano e clienti delle aziende e dalla presenza dei mercati Generali Ortofrutticoli. Il tratto interessato, indicativamente compreso tra il km 5+900 e il km 7+150, presenta una carreggiata e intersezioni non adeguate alla contemporanea presenza di traffico locale e mezzi pesanti.
Nel tempo si sono verificati numerosi incidenti, anche mortali. Secondo il Consorzio, gli autovelox e gli altri strumenti di controllo della velocità sono utili, ma non possono sostituire l’adeguamento fisico della strada e la riorganizzazione degli accessi. La richiesta rivolta agli enti competenti comprende la convocazione entro 15 giorni di un tavolo tecnico, un sopralluogo congiunto, uno studio aggiornato dei flussi di traffico e la definizione degli interventi prioritari. Tra questi figurano le rotatorie negli incroci più pericolosi, l’adeguamento della carreggiata e soluzioni idonee a rendere sicure le manovre dei camion diretti e provenienti dall’area industriale.
“La Provincia e il Comune conoscono da anni il problema. Oggi disponiamo anche di dati concreti sull’aumento del traffico che accompagnerà i nuovi insediamenti. È necessario progettare e finanziare gli interventi prima che le attività entrino a regime, perché la sicurezza di lavoratori, cittadini e imprese non può dipendere da misure provvisorie”, dichiara il Consorzio Acquarossa. L’area Acquarossa è riconosciuta come Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata ed è inserita nella Zona Logistica Semplificata del Lazio. Per il Consorzio, tali riconoscimenti devono essere accompagnati da una viabilità adeguata: senza accessi sicuri e funzionali, le opportunità di investimento e occupazione rischiano di essere penalizzate dalle carenze infrastrutturali.
Viterbo, dal 19 settembre torna la Settimana del Pellegrino
VITERBO - Ci sono cammini che raccontano la storia e altri che, passo dopo passo, continuano ad aprire strade nuove. È in questo incontro tra memoria e futuro che Viterbo si prepara ad accogliere la sesta edizione della Settimana del Pellegrino, in programma dal 19 al 27 settembre 2026.
Promossa dall’Associazione Amici della Via Francigena Viterbo APS, la manifestazione invita a riscoprire il pellegrinaggio come esperienza spirituale, culturale e soprattutto umana. Quest’anno l’iniziativa entra anche nel programma del Giubileo Francescano, in un periodo particolarmente significativo per la memoria di san Francesco d’Assisi.
Alla presentazione parteciperanno le principali autorità civili e religiose del territorio viterbese. Con loro ci sarà don Nicola Migliaccio, parroco di Santa Maria Nuova e San Lorenzo, una comunità da sempre vicina alle iniziative dedicate all’accoglienza dei pellegrini, alla Via Francigena e alle Vie della Fede.
Tra i momenti centrali ci sarà una mostra dedicata ai cammini di ieri e di oggi, dai più conosciuti a quelli meno battuti, e alle mete verso cui conducono. Sarà un viaggio ideale sulle strade percorse nei secoli da pellegrini e viaggiatori in cerca di qualcosa di più profondo.
Perché un cammino non è soltanto una linea su una carta geografica. È memoria, incontro, fatica e scoperta. Significa attraversare territori, ma anche avvicinarsi a persone, culture e tradizioni diverse.
Uno spazio speciale sarà dedicato a san Francesco d’Assisi, con una mostra ispirata al Cantico delle Creature, una delle espressioni più alte della spiritualità francescana. Un’occasione per fermarsi a riflettere sul legame tra l’uomo, la natura e il Creato: temi antichi, ma più attuali che mai. Inoltre, Don Mario Brizi presenterà una relazione storica dal titolo Francescani a Viterbo: 800 anni di storia.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la presentazione, affidata alla professoressa Alessandra Croci, consigliera delegata alla Via Francigena, del progetto di gemellaggio tra Viterbo e Tui. Due città lontane geograficamente, ma vicine per la loro lunga tradizione di accoglienza e pellegrinaggio.
Viterbo è attraversata dalla Via Francigena e dista circa cento chilometri dalla tomba dell’apostolo Pietro, a Roma. Tui, in Galizia, è invece una tappa del Cammino Portoghese verso Santiago di Compostela e si trova a una distanza simile dalla tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore.
Il gemellaggio vuole costruire un ponte tra due grandi itinerari europei e tra comunità che, nel corso dei secoli, hanno aperto le proprie porte a migliaia di pellegrini diretti verso alcuni dei luoghi più importanti della cristianità.
La Settimana del Pellegrino sarà anche un modo per accompagnare, almeno simbolicamente, chi sta per mettersi in viaggio verso Santiago di Compostela. Durante la manifestazione verranno consegnate le credenziali del pellegrino: il documento che segue ogni viandante lungo il percorso e che, tappa dopo tappa, raccoglie timbri, incontri e ricordi.
Ma la credenziale è molto più di un semplice documento di viaggio. Per chi parte rappresenta l’inizio concreto di un’avventura fatta di chilometri, luoghi nuovi, volti incontrati lungo la strada e, spesso, di una parte di sé da ritrovare.
Con questa iniziativa Viterbo rinnova la sua vocazione di crocevia dei grandi cammini europei. Una storia antica che negli ultimi anni ha trovato nuova forza nell’attenzione crescente verso un turismo lento, spirituale e culturale.
Dalla Via Francigena al Cammino di Santiago, passando per le tante vie storiche che attraversano l’Europa, il messaggio resta semplice: camminare significa andare verso una meta, ma anche lasciarsi sorprendere dagli incontri e aprirsi all’Infinito.
È questo, in fondo, il senso della Settimana del Pellegrino: tenere viva la tradizione senza trasformarla in qualcosa di immobile e fare di ogni passo un’occasione per conoscersi, condividere esperienze e creare nuovi legami.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.amicidellaviafrancigenaviterbo.com
Associazione Amici della Via Francigena Viterbo
Viterbo ricorda Massimiliano Morelli a un anno dalla scomparsa
VITERBO - A poco più di un anno dalla prematura scomparsa, desideriamo ricordare pubblicamente il giornalista, scrittore, performer e conduttore TV Massimiliano Morelli (classe 1963; romano doc ma anche 'figlio' adottivo della Tuscia: da anni viveva a Vallerano lavorando anche sul territorio locale).
L'appuntamento è per venerdì 18 settembre ore 18,30 al 'Tusciae Caffè' di Alberto Biagetti in via San Carluccio, 7 (angolo piazza), Viterbo. Aperitivo a seguire.
Leggeremo brani dai suoi libri. L'amico di sempre Alessandro Tozzi gli dedicherà una delle sue proverbiali 'figurine'. Negli intermezzi 'a microfono aperto' si succederanno invece brevi interventi di chi lo ha conosciuto e apprezzato sotto il profilo professionale e personale: rappresentanti delle istituzioni, colleghi giornalisti, gente di sport, vecchi amici. Un momento di particolare intensità sarà dedicato alla famiglia.
Al momento della morte, sopraggiunta improvvisa, Massimiliano Morelli era giornalista professionista da oltre trent'anni. Aveva collaborato con diverse testate nazionali, diretto un'agenzia stampa, condotto telegiornali e pubblicato una dozzina di libri. Qualche esempio. Dopo aver guidato il magazine mensile 'Il Punto' aveva assunto la direzione del giornale 'L'Agone'. Successivamente era stato vicedirettore e conduttore del TGNews24, il telegiornale di Viterbo, proseguendo un'attiva collaborazione con diverse realtà editoriali. Fino agli ultimi giorni aveva ricoperto il ruolo di direttore di 'VignaClaraBlog.it', firmando contemporaneamente pezzi di rilievo per la redazione viterbese de 'Il Messaggero'. Professionista appassionato e penna raffinata, era molto apprezzato nell'ambiente per il suo stile discreto ma diretto. Da sempre grande tifoso del Cagliari. Non tutti lo sanno, ma aveva all'attivo anche una 'carriera' da performer teatrale in seno ai 'Maritozzi', fianco a fianco con i 'colleghi' Tozzi e Ricci.
Viterboshort 2026, annunciata la Official Selection della terza edizione
VITERBO - È ufficiale la selezione della terza edizione di Viterboshort – Festival del Cortometraggio, in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 presso il Teatro San Leonardo di Viterbo.
Saranno 42 i cortometraggi che entreranno nella Official Selection 2026, suddivisi in 12 sezioni dedicate alle diverse forme e ai linguaggi del cinema breve.
La selezione arriva al termine di un lavoro particolarmente intenso. Alla chiusura delle iscrizioni Viterboshort ha raggiunto quota 300 opere provenienti da 32 Paesi, confermando una crescita significativa della manifestazione e una partecipazione sempre più internazionale.
Fiction, documentario, animazione, videoclip, teatro, letteratura, satira, opere realizzate attraverso l'intelligenza artificiale, formati verticali e lavori destinati ai più giovani comporranno il programma della terza edizione.
Il processo di selezione ha richiesto un confronto tra opere profondamente diverse per linguaggio, durata, provenienza e approccio creativo. La scelta dei 42 lavori finalisti rappresenta quindi il risultato di un percorso di visione e valutazione che ha coinvolto tutte le sezioni del festival.
Accanto alle categorie storiche trovano spazio anche sezioni dedicate alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi audiovisivi, mantenendo al tempo stesso una particolare attenzione alla produzione cinematografica del territorio, ai giovani autori e ai progetti realizzati nelle scuole.
La Official Selection 2026 comprende opere provenienti, tra gli altri, da Italia, Spagna, Germania, Francia, Iran e Cina, oltre a una coproduzione Congo/Italia.
I 42 CORTOMETRAGGI DELLA OFFICIAL SELECTION 2026
Corto Libero / Free Short
-Està Ella, di Manuela Cometti (Spagna)
-Tiger's Smile, di Stella Fachinger (Germania)
-La legge del mercato, di Alessandro Panza (Italia)
-Zero Dopamine, di Rodrigo Marini (Spagna)
-Chello 'Ncuollo, di Olga Torrico (Italia)
Corti Teatrali e Letterari / Theatrical and Literary Shorts
-Claudio Re, di Marco Martini (Italia)
-Figli di Medea, di Claudio Antonio Di Domenico (Italia)
-U Chiummu, di Francesco La Mantia (Italia)
Minidoc
-Fammi la grazia, di Ludovico Polignano (Italia)
-Okapi, di Andrea Rinaldi (Congo / Italia)
-Everyday in Gaza, di Omar Rammal (Italia)
Territorio / Territory – Premio Tusciafotografia
-Perpetual, di Andrea Speca e Chiara Gualterio (Italia)
-Matteo, di Anjan Di Leonardo (Italia)
-Genius Loci, di Sigfrido Junior Hobel (Italia)
Corti Giovani / Young Shorts Under 14
-Chi ha diritto e chi no, di La Casa dei Conigli -(Italia)
-Domani forse, di Giuseppe William Lombardo (Italia)
-Marta vuole giocare, di Matteo Quarta (Italia)
Corti a Scuola / Shorts at School
-Altrimenti la rimpiangeremo, di Diego Monfredini (Italia)
-C'era una volta 2.0, di Francesco Faralli (Italia)
-Il gioco delle paure, di Marco Rota e Ivan Luigi Adami (Italia)
-Istanti nel tempo, di Franco Carrozzino (Italia)
-Lovesong, di Stefano Monti (Italia)
Videoclip Musicali / Music Videos
-Who Am I?, di Ivan Mazzone (Italia)
-Un buco in meno alla cintura, di Paolo Diotti, Chiara --Del Prete e Giorgia Del Giudice Negri (Italia)
-Tutta colpa di Magnum AI, di Augusto Spirito (Italia)
-Iridescence, di Adrien Lhoste (Francia)
-Vorrei, di Filippo Biagianti (Italia)
Satirarsi / Satirical Short Films
-Hot Fing Take*, di Caroline Weller (Germania)
-Kamera, di Daniele Zanardi (Italia)
-La truffa, di Michele Marchionne e Matteo Stipa (Italia)
Pluriart
-Out Out, di Marco Cellamare (Italia)
-Il fiore della passione, di Cristian Benaglio (Italia)
-Mirrors, di Giuliano Parisi (Spagna)
Animazione / Animation
-The Rusty Fish, di Milad Fathiani (Iran)
-Stella Maris, di Gianfrancesco Iacono (Italia)
-The Clouds of Odessa, di Luca Arcangeli (Italia)
-Intelligenza Artificiale / Artificial Intelligence
-The Optimization of Dissent, di Yukun Huang (Cina)
-The Best Target, di Danilo Amato (Italia)
-Noise, di Ziping Yu (Cina)
Verticale / Vertical
-The Match, di Stefano D'Ottavio (Italia)
-A Bed Story, di Claudio Recenti (Italia)
-Behind the Door, di Leonardo Valenti (Francia)
Con l'annuncio della Official Selection entra ora nel vivo la seconda fase organizzativa della manifestazione.
Nei prossimi giorni saranno presentate le giurie chiamate a valutare le diverse sezioni in concorso, mentre entro il 1° ottobre verrà reso pubblico il programma completo delle tre giornate, con gli orari delle proiezioni e delle relative premiazioni.
La terza edizione di Viterboshort si svolgerà il 16, 17 e 18 ottobre 2026 al Teatro San Leonardo di Viterbo, che per tre giorni tornerà a diventare la casa del cinema breve e dei suoi autori.
Viterboshort – Festival del Cortometraggio
Terza edizione
16–18 ottobre 2026
Teatro San Leonardo – Viterbo
Direzione Artistica: Michelangelo Gregori
Viterbo, grande successo alla XLV Parata Nazionale della Lega Italiana Sbandieratori
VITERBO - Nei giorni 11, 12, 13 settembre si è svolta a Città della Pieve (PG) la XLV Parata Nazionale della Bandiera della Lega Italiana Sbandieratori (L.I.S.), alla quale hanno partecipato Compagnie di Sbandieratori provenienti da tutta Italia, che si sono affrontate nelle varie specialità di singolo, coppia, piccola squadra, assolo musici e grande squadra.
Le Maestre di Bandiera e gli Istruttori Musici di Viterbo hanno trascorso serate a scrivere coreografie, movimenti tecnici e spartiti musicali per timpani e chiarine, per poi metterli in pratica durante estenuanti prove con tutte le ragazze e ragazzi del gruppo.
La diretta conseguenza di quella dedizione e del costante impegno ha permesso di ottenere dei grandi risultati:
-1° Posto Assolo Musici
-2° Posto Grande Squadra
-2° Posto Coppia
-Miglior Gruppo Timpani
-Nella classifica combinata, computata con la somma dei punti ottenuti in tutte le specialità il Gruppo vince la 'Nobile Contesa'.
Dopo aver conquistato a maggio il titolo di Miglior Compagnia della Tradizione, arriva un altro grande successo.
In questa Parata, Viterbo vanta il primato di aver avuto in gara due Compagnie, oltre alle Sbandieratrici e Musici Città di Viterbo hanno partecipato gli Sbandieratori e Musici dell'Associazione Culturale Pilastro, alla quale vanno le nostre congratulazioni per i risultati ottenuti.
Il Presidente Gianni Baiocco, a nome di tutto il Comitato Centro Storico Viterbo, ringrazia le Sbandieratrici ed i Musici per i risultati ottenuti.
