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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 45 min fa

Truffa sui Gratta e Vinci da 24 milioni di euro, maxi sequestro anche nella Tuscia

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VITERBO – C'è anche la provincia di Viterbo nell'inchiesta sui presunti illeciti legati ad alcune vincite milionarie dei Gratta e Vinci, che ha portato a un maxi sequestro di beni per oltre 24 milioni di euro.

Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Roma su disposizione della Procura regionale della Corte dei conti per il Lazio. L'operazione riguarda cinque ex dipendenti di una società concessionaria dello Stato per il gioco, che risulta estranea ai fatti contestati.

Nel complesso sono stati sottoposti a sequestro conservativo 25 immobili, tra appartamenti, villini, garage e cantine, situati nelle province di Viterbo, Roma, Treviso, Taranto, Grosseto e Reggio Calabria. Il provvedimento riguarda inoltre cinque veicoli, tra automobili e motocicli, e diverse disponibilità finanziarie.

Non sono stati resi noti il numero e l'ubicazione precisa degli immobili interessati dal provvedimento nella Tuscia.

L'ipotesi: individuati in anticipo i biglietti milionari

Secondo la ricostruzione della Procura contabile, i cinque ex dipendenti avrebbero sfruttato le proprie credenziali di accesso ai sistemi informatici della società per ottenere informazioni riservate sulla distribuzione dei biglietti vincenti.

L'obiettivo, secondo l'accusa, sarebbe stato individuare in anticipo la destinazione di quattro Gratta e Vinci dal valore complessivo di 24 milioni di euro.

Due dei tagliandi individuati avrebbero garantito una vincita da 7 milioni di euro ciascuno, mentre gli altri due avrebbero avuto un premio da 5 milioni di euro.

Una volta conosciute le ricevitorie alle quali erano stati destinati i biglietti, gli ex dipendenti avrebbero coinvolto parenti e persone di loro fiducia, incaricandoli di acquistare i tagliandi nelle diverse località italiane.

Se l'ipotesi accusatoria venisse confermata, il sistema avrebbe consentito di eliminare di fatto l'elemento casuale alla base del gioco, permettendo di individuare preventivamente i biglietti con le vincite più elevate.

Il presunto danno alle casse pubbliche

È proprio su questo aspetto che si concentra la contestazione della Corte dei conti.

Secondo la Procura regionale, l'uso di informazioni ottenute attraverso l'accesso ai sistemi informatici avrebbe provocato un danno patrimoniale nei confronti dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, indicata come amministrazione danneggiata.

La contestazione riguarda, in particolare, la possibilità che alcuni dei premi milionari, in assenza dell'intervento degli indagati, potessero non essere riscossi entro i termini previsti dalla legge. In quel caso, le somme sarebbero rimaste nelle disponibilità dell'erario.

Il danno erariale contestato complessivamente ai cinque ex dipendenti supera quindi i 25 milioni di euro, considerando anche le ulteriori componenti indicate nel procedimento.

Il maxi sequestro nella Tuscia e nelle altre province

Per garantire le somme eventualmente dovute allo Stato, la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Lazio ha disposto il sequestro conservativo del patrimonio riconducibile agli interessati.

I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma hanno notificato gli atti ed eseguito il provvedimento cautelare, che ha interessato beni immobili, veicoli e disponibilità finanziarie.

Tra i territori coinvolti c'è anche il Viterbese, dove risultano presenti alcuni degli immobili sottoposti a sequestro.

Il provvedimento non rappresenta tuttavia una condanna definitiva. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento davanti alla magistratura contabile.

Ora la decisione spetta alla Corte dei conti

La vicenda era già entrata nella fase giudiziaria dopo la notifica, avvenuta nei mesi scorsi, dell'invito a dedurre ai cinque ex dipendenti. Le giustificazioni presentate dalle difese non avrebbero convinto la Procura regionale, che ha quindi proseguito il procedimento con la citazione a giudizio.

Adesso sarà il giudice designato della Corte dei conti a dover valutare il provvedimento cautelare. In camera di consiglio potrà confermare, modificare o revocare il sequestro, mentre il procedimento proseguirà per stabilire eventuali responsabilità e l'effettiva entità del danno erariale.

L'indagine porta dunque anche nella Tuscia una vicenda dai numeri particolarmente rilevanti, nella quale al centro ci sono quattro vincite milionarie, informazioni riservate sui sistemi informatici e un patrimonio da oltre 24 milioni di euro sottoposto a vincolo cautelare.

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Vignanello, 4 ladri sorpresi nel giardino di casa: messi in fuga dal proprietario, fotografata ...

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VIGNANELLO – Ancora paura per i furti nelle abitazioni a Vignanello. L'ultimo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 22 ottobre, in località Talano, dove quattro giovani sarebbero entrati nel giardino di un'abitazione approfittando dell'oscurità.

Erano circa le 19:00 quando il proprietario si è accorto della presenza degli intrusi. L'uomo se li sarebbe trovati improvvisamente davanti e, dopo averli sorpresi, avrebbe cercato di inseguirli mentre si davano alla fuga.

I quattro, secondo quanto riferito, avrebbero quindi scavalcato la recinzione della proprietà e raggiunto rapidamente l'auto con la quale erano arrivati. Si trattava di un'Audi di colore bianco, che sarebbe stata presa a noleggio nella zona di Fiumicino.

Il momento di concitazione è stato accompagnato dalle grida del proprietario, udite anche da alcuni residenti della zona. Proprio una vicina sarebbe riuscita, in quei pochi istanti, a fotografare la targa dell'automobile prima che il veicolo si allontanasse.

Un elemento che potrebbe rivelarsi particolarmente importante per le indagini. La targa, infatti, consentirebbe agli investigatori di risalire alla società di noleggio e, attraverso la documentazione relativa al contratto, verificare chi abbia utilizzato il veicolo.

Durante la fuga, inoltre, i presunti ladri avrebbero lasciato sul posto alcuni guanti, riconducibili agli strumenti utilizzati per tentare di introdursi nell'abitazione. Anche questi elementi potranno essere acquisiti e valutati nell'ambito degli accertamenti.

Stando alle prime ricostruzioni, si tratterebbe di quattro persone molto giovani, qualcuno di loro potrebbe essere anche minorenne. Alcuni testimoni li avrebbero descritti come di origine nordafricana.

Il nuovo episodio riaccende intanto la preoccupazione tra gli abitanti di Talano e delle zone circostanti, dove soprattutto nell’ultimo anno si sono susseguite numerose segnalazioni di furti e tentativi di intrusione nelle abitazioni. Una situazione che ha alimentato tra i residenti una crescente sensazione di insicurezza, soprattutto nelle ore in cui cala il buio.

Già lo scorso giugno, proprio in località Talano, era stato segnalato un altro tentativo di intrusione in un'abitazione: in quell'occasione l'allarme aveva fatto desistere i malviventi, che si erano allontanati rapidamente. L'episodio aveva riacceso l'attenzione sul fenomeno dei furti nelle abitazioni della zona.

Questa volta, però, gli investigatori potrebbero avere a disposizione un elemento particolarmente utile: una targa fotografata durante la fuga. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire l'accaduto e verificare se l'auto possa essere collegata ad altri episodi registrati recentemente nel territorio.

Per i residenti resta soprattutto la paura di trovarsi faccia a faccia con i ladri all'interno della propria proprietà. L'invito, in situazioni simili, è a non affrontare direttamente eventuali intrusi e a contattare immediatamente le forze dell'ordine.

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Striscione sulla remigrazione a Viterbo, la protesta di Percorso Unitus: «Va rimosso»

2 ore 45 min fa
2026-10-23

 

VITERBO - Percorso Unitus prende posizione contro lo striscione sulla «remigrazione» esposto in un quartiere di Viterbo, a pochi passi dal monumento dedicato ai tre cittadini uccisi dalle SS nel 1944. Il sindacato studentesco universitario condanna fermamente l’iniziativa e chiede la rimozione immediata del messaggio, ritenuto incompatibile con i valori democratici e antifascisti della Costituzione.

Secondo Percorso Unitus, la remigrazione rappresenta un’idea razzista e discriminatoria, inaccettabile sul piano umano e sociale. Il sindacato evidenzia inoltre le possibili ricadute economiche di politiche di questo tipo, sostenendo che comporterebbero costi elevati e sottrarrebbero risorse pubbliche a settori fondamentali come sanità, istruzione, trasporti e servizi.

«Questo striscione crea una spaccatura all’interno della cittadinanza e un razzismo che rischia di essere istituzionalizzato», afferma Percorso Unitus, chiedendo alle istituzioni una presa di posizione chiara e interventi concreti per arrivare alla rimozione.

La vicinanza del messaggio al monumento dedicato alle vittime della violenza nazista rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione per il sindacato, che richiama la città ai valori della memoria storica e dell’antifascismo.

«Viterbo è una città antifascista e deve dimostrarlo anche nei fatti», conclude Percorso Unitus, ribadendo la richiesta di un intervento immediato.

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Maury’s Com Cavi Tuscania, trasferta a Roma contro la Fenice Volley

2 ore 45 min fa
2026-10-23

TUSCANIA - Dopo aver inaugurato il campionato con una vittoria davanti al proprio pubblico contro il Casoria, la Maury’s Com Cavi Tuscania si prepara a tornare in campo per la seconda giornata, che la vedrà impegnata in trasferta nella capitale contro la Fenice Volley. L’appuntamento è fissato per sabato alle ore 16 al Pala Fenice, in via della Bufalotta 229, a Roma.

Il successo all’esordio ha dato fiducia alla formazione biancazzurra, che punta ora a confermare quanto di buono mostrato nella prima gara. «La vittoria nella gara d’esordio è stata fondamentale – ha dichiarato il capitano Pierlorenzo Buzzelli – abbiamo imposto fin da subito il nostro gioco e fatto vedere buone cose». Il capitano ha riconosciuto qualche errore di troppo nel terzo set, sottolineando però l’importanza di reagire rapidamente ai momenti di difficoltà. Sulla sfida di Roma, Buzzelli ha aggiunto: «Dovremo contenere la loro esuberanza ed affrontare questa partita come se fosse uno scontro diretto».

Dall’altra parte della rete ci sarà una Fenice Volley giovane e ambiziosa, guidata da Francesco Racanella, reduce dalla sconfitta per 3-0 contro la Virtus Roma. Un risultato che non restituisce pienamente le difficoltà incontrate dagli avversari nel corso dell’incontro, durante il quale la formazione capitolina ha comunque saputo lottare. La squadra è composta quasi interamente da atleti Under 19 e la società è recentemente entrata nel network della Sir Perugia come società satellite, nell’ambito di un progetto dedicato alla crescita dei giovani talenti.

Sul piano tecnico, la Fenice può contare su Florio in cabina di regia e Fiori nel ruolo di opposto, con De Paoli e Mussoni in banda. Al centro si contenderanno due posti Padulo, Gentile e Pampanin, mentre nel ruolo di libero le alternative sono Lucato e Parmigiani.

In casa Tuscania, l’allenatore dovrebbe ripartire dall’assetto che ha accompagnato la squadra al successo contro il Casoria: Marrazzo al palleggio, Buzzelli opposto, Fantauzzo e Chioffi schiacciatori, Simoni e Festi al centro e Rizzi libero.

La trasferta romana rappresenterà dunque un primo banco di prova per misurare la continuità dei biancazzurri e consolidare il lavoro svolto nelle prime settimane della stagione. A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Damiano Vincis e Michael Montis. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 16.

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Deposito nazionale di rifiuti radioattivi, Forza Italia: «Nessuno dei 21 siti della Tuscia è idoneo»

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VITERBO - Prosegue il confronto sul progetto del deposito nazionale di rifiuti radioattivi e sull'individuazione dei siti potenzialmente interessati nella Tuscia. Forza Italia Montalto di Castro e Pescia Romana ha preso parte all'incontro con le associazioni del territorio organizzato dalla Provincia di Viterbo, rappresentata dal segretario Giovanni Corona e dal giovane Stefano Moretti.

Ad aprire il dibattito sono stati il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, e il delegato all'Ambiente e sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, che hanno ripercorso il lavoro avviato nel dicembre 2025, quando è stata incaricata un'équipe di esperti per elaborare osservazioni tecniche sui siti individuati nella Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAI). Il lavoro, presentato dai tecnici nel luglio 2026 e approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale e dall'assemblea dei sindaci, è stato trasmesso ufficialmente anche al Governo il 2 ottobre scorso.

Le valutazioni hanno esaminato nel dettaglio ciascun sito, prendendo in considerazione diversi aspetti: sicurezza nucleare, geologia, sismotettonica, economia agricola, paesaggio, accessibilità, infrastrutture e sistemi insediativi. Secondo quanto emerso durante l'incontro, nessuno dei 21 siti individuati nella Tuscia sarebbe idoneo, a causa di criticità che riguardano in particolare le caratteristiche del sottosuolo, l'assetto idrogeologico, la presenza di faglie e la pericolosità idraulica.

Tra le proposte avanzate nel corso del confronto, Forza Italia ha evidenziato quella di Marzia Marzoli, in rappresentanza di Italia Nostra, relativa alla creazione di uno spazio informativo unitario, come un sito web, che raccolga in modo chiaro e accessibile tutta la documentazione disponibile. Il dottor Eugenio Cesarini ha invece richiamato l'attenzione sull'importanza di approfondire anche gli aspetti sanitari, con particolare riferimento all'incidenza dei tumori e ai rischi correlati alla radioattività.

La Provincia ha infine confermato la propria disponibilità a promuovere o partecipare a ulteriori iniziative di sensibilizzazione. Forza Italia Montalto di Castro e Pescia Romana ha ribadito il proprio impegno nella difesa del territorio, ricordando le azioni portate avanti sin dal 2021, quando il partito era alla guida delle amministrazioni locali.

«La battaglia non è ancora finita», sottolinea il gruppo, ringraziando il presidente Alessandro Romoli e il delegato all'Ambiente Andrea Di Sorte per l'impegno sulla questione, insieme alle amministrazioni comunali, ai comitati e alle associazioni coinvolte, con un particolare riconoscimento a Montalto Futura. «Il bene del territorio non deve avere bandiere e deve essere la stella polare di chi lo vive», conclude Forza Italia, ribadendo la necessità di mantenere alta l'attenzione e proseguire il lavoro condiviso a tutela della Tuscia.

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Carabinieri, otto Marescialli Allievi in tirocinio nelle Stazioni della provincia di Viterbo

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VITERBO - Otto Marescialli Allievi della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze sono arrivati in provincia di Viterbo per svolgere una fase fondamentale del proprio percorso formativo: il tirocinio operativo e pratico-applicativo presso le Stazioni dei Carabinieri di Bagnoregio, Tuscania, Soriano nel Cimino, Montalto di Castro, Oriolo Romano, Ronciglione, Orte e Tarquinia.

I giovani sottufficiali, appartenenti al 14° Corso Triennale e attualmente impegnati nel terzo e ultimo anno di formazione, saranno coinvolti in un periodo di affiancamento della durata di circa tre mesi. Durante questa esperienza alterneranno lo studio alle attività sul campo, lavorando al fianco dei Comandanti di Stazione e del restante personale dell'Arma e confrontandosi direttamente con le esigenze del servizio quotidiano.

Il tirocinio segue il modello del training on the job, introdotto da alcuni anni dal Comando Generale, che consente agli allievi di mettere in pratica le competenze teoriche acquisite durante il percorso formativo a Firenze. L'obiettivo è favorire una conoscenza diretta delle dinamiche operative e delle caratteristiche dei territori, preparando gradualmente i futuri Marescialli all'ingresso nei reparti dell'Organizzazione territoriale dell'Arma al termine del corso.

In occasione dell'incontro presso la sede del Comando Provinciale di Viterbo, il comandante provinciale, colonnello Alfredo Antro, ha rivolto ai giovani un saluto di benvenuto, illustrando le peculiarità del territorio viterbese e sottolineando il ruolo strategico delle Stazioni dei Carabinieri.

Queste rappresentano, infatti, presidi fondamentali di legalità, prevenzione e ascolto, oltre a costituire un punto di riferimento per la vicinanza dell'Arma ai cittadini e alle comunità locali.

Dal Comando Provinciale sono infine arrivati gli auguri ai Marescialli Allievi per un'esperienza proficua, con l'auspicio che il tirocinio possa contribuire alla loro crescita professionale e personale in vista del completamento degli studi e dei futuri incarichi di servizio.

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Viterbo – Colpo in un salone di parrucchiere: vetrina sfondata e attrezzature rubate

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VITERBO - Nella tarda serata di mercoledì un salone di parrucchiere in via Alessandro Volta è stato preso di mira da ignoti che, dopo aver forzato l’ingresso, hanno portato via denaro e strumenti professionali.

Secondo quanto ricostruito, i ladri avrebbero divelto la porta e la vetrina del negozio, spingendole all’interno quel tanto che bastava per riuscire ad aprire la serratura e introdursi nel locale. Una volta dentro, hanno arraffato i contanti presenti in cassa e diverse apparecchiature utilizzate quotidianamente: tre piastre professionali di valore, due rasoi e due phon.

A dare l’allarme è stato un dipendente, avvisato dal sistema di sicurezza collegato al cellulare. Il marito della titolare è arrivato subito sul posto, dove nel frattempo erano già intervenuti gli addetti alla vigilanza privata e, poco dopo, una pattuglia della polizia. La denuncia è stata formalizzata il giorno successivo in questura.

Oltre al furto, anche un gesto di sfida: all’interno del salone sono stati trovati mozziconi di sigaretta e una lattina di Coca-Cola vuota, segno che i malviventi si sarebbero trattenuti qualche minuto prima di fuggire.

La polizia di Stato sta ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per individuare i responsabili.

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Gli studenti del J.J. Rousseau incontrano il Presidente di ITA Airways

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VITERBO - Oggi 24 Ottobre , alle ore 10 presso l’aula magna della sede del complesso scolastico J.J. Rousseau avrà luogo un incontro, valido come orientamento, con il presidente di ITA Airways e presidente di ENAV, Generale Sandro Pappalardo, Consigliere di amministrazione di ENIT, consigliere del Ministro della Difesa per i rapporti con il Parlamento.

Nel corso della conferenza, il Presidente di ITA Airways, traendo spunto dal proprio percorso professionale e con particolare riferimento al ruolo attualmente rivestito, si soffermerà sulle prospettive formative e lavorative per gli studenti del triennio, impegnati nel liceo scienze umane, nel liceo scientifico scienze applicate e per l’anno scolastico 2027/28 nel liceo delle scienze sanitarie e sociali.

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Viterbo, torna “La Notte di Mezzo”: fantasy, tradizioni e spettacoli nel centro storico

2 ore 45 min fa
2026-10-23

VITERBO – Il centro storico si prepara a immergersi nelle atmosfere fantastiche de La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio, manifestazione giunta alla sua nona edizione e ormai diventata un appuntamento riconoscibile per la città. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Argot con il sostegno e il patrocinio del Comune di Viterbo, della Provincia e della Fondazione Carivit, punta a unire intrattenimento, cultura e riscoperta delle tradizioni, coinvolgendo grandi e piccoli, e vedrà la città riempirsi dal 23 ottobre all'8 novembre.

Il programma e le iniziative che interesseranno anche altre zone del centro, tra cui corso Italia, via Roma, via della Sapienza, piazza delle Erbe, via Saffi, piazza del Plebiscito e largo Cairoli Battisti, sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’associazione Argot e delle realtà coinvolte nell’organizzazione.

Una manifestazione che cresce e guarda al futuro

Tra gli elementi sottolineati durante la presentazione c’è il valore del sostegno istituzionale. L’assessore alla Capitale europea della cultura Alfonso Antoniozzi ha evidenziato come l’ingresso di Argot tra le realtà culturali convenzionate con il Comune possa garantire maggiore continuità e consentire una programmazione più ampia nel tempo.

Un passaggio importante anche per gli organizzatori, che da anni lavorano alla realizzazione di ambientazioni, installazioni e scenografie, molte delle quali realizzate artigianalmente. La manifestazione nasce dal tema di Halloween, ma si è progressivamente trasformata in un progetto culturale più articolato, capace di intrecciare immaginario fantasy, fiabe e tradizioni popolari.

La direttrice creativa e narrative designer Tiziana Mancinelli ha ricordato il lavoro necessario per costruire ogni edizione e la volontà di far crescere ulteriormente l’evento, con l’obiettivo di trasformarlo in un festival fantasy sempre più strutturato e capace di attirare pubblico anche oltre i confini della Tuscia.

Al centro del progetto c’è il racconto: non soltanto mostri e decorazioni, ma veri e propri percorsi narrativi che accompagnano i visitatori attraverso scenari suggestivi e invitano a riflettere sui simboli, sulle paure e sulle storie che attraversano le tradizioni.

Scenografie, fiabe e mondi fantastici

Tra le ambientazioni annunciate figura un percorso che riprende il tema già introdotto nella precedente edizione, con un re senza corona e la figura di Morgana, il regno di Camelot con re Artù e mago Merlino, rappresentati come simbolo del libero arbitrio e delle scelte umane. Un’altra installazione sarà dedicata alla custode dei valori dell’uomo, mentre ulteriori spazi accompagneranno i visitatori tra fiabe, draghi e ambientazioni legate ai cicli della natura, alla morte e alla rinascita.

La manifestazione si lega anche alle tradizioni locali ed europee che, nel periodo autunnale, mettevano in relazione il mondo dei vivi con quello dell’aldilà. L’intento è recuperare questo patrimonio culturale senza contrapporlo alle forme contemporanee di Halloween, ma mettendolo in dialogo con esse.

Il programma comprende inoltre iniziative dedicate alla ceramica e al fumetto. Tra gli appuntamenti annunciati figura la presentazione del fumetto Sanctus, la Croce e la Spada, realizzato da Fabrizio Evangelisti e Marco Dalla Notte.

Giochi, caccia al mostro e attività per i bambini

Una parte importante dell’edizione sarà dedicata ai più giovani, con esperienze pensate per coinvolgerli in modo attivo e creativo. L’associazione Scardalia, che da anni organizza attività ludiche e giochi di ruolo, proporrà il 31 ottobre una caccia al mostro nei vicoli di San Pellegrino, dalle 17 alle 20.

I bambini e i ragazzi potranno affrontare creature fantastiche interpretate da membri dello staff in costume e conquistare il titolo di cacciatori di mostri. In alternativa, sarà possibile partecipare a una caccia al tesoro, cercando di risolvere il mistero dell’invasione delle creature nei vicoli cittadini.

L’obiettivo è far vivere il centro storico attraverso il gioco, la collaborazione e la fantasia, offrendo un’esperienza immersiva e adatta alle famiglie. L’associazione, attiva da 13 anni, porta avanti durante tutto l’anno attività che comprendono giochi di ruolo, scrittura creativa, manualità, improvvisazione, sport e iniziative educative.

Sono inoltre in programma attività legate alla realtà virtuale e laboratori rivolti ai bambini, con l’intenzione di valorizzare la creatività e la capacità di elaborare storie.

Musica e spettacoli nelle vie del centro

Accanto alle ambientazioni fantasy, la città sarà animata da iniziative diffuse nelle strade e nelle piazze. Il programma prevede il tradizionale dolcetto o scherzetto, con il coinvolgimento dei negozianti, musica a tema, una scuola di ballo con coreografie ispirate agli zombie e personaggi in costume che attraverseranno il centro.

Non mancheranno gli artisti di strada, con spettacoli di fuoco, trampolieri e clown dalle atmosfere misteriose. È prevista anche una parata collettiva, seguita da un momento musicale conclusivo.

L’intento è coinvolgere le attività commerciali e rendere il centro storico un luogo di incontro e partecipazione, mantenendo al tempo stesso un’attenzione particolare alle famiglie e ai bambini.

Nel progetto trova spazio anche la sensibilità ambientale e il benessere animale, con iniziative e una mostra fotografica legata al Gatto Pellegrino e al mondo degli animali.

La Notte di Mezzo si conferma così un appuntamento che va oltre la festa di Halloween: un’occasione per animare Viterbo, valorizzare il patrimonio culturale e creativo del territorio e riscoprire, attraverso il gioco e la narrazione, tradizioni che continuano a rinnovarsi nel tempo.

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Capodimonte, procedono i lavori alla Cascina in vista dell’apertura del Museo etrusco di Bisenzio

2 ore 45 min fa
2026-10-23

CAPODIMONTE - Procedono a ritmo spedito i lavori di restauro della Cascina di Capodimonte, un intervento che punta a restituire piena dignità architettonica a una struttura di grande eleganza e imponenza, destinata ad assumere un ruolo centrale in vista della prossima apertura del Museo etrusco di Bisenzio.

Dopo i numerosi approfondimenti condotti con la Soprintendenza e il superamento delle difficoltà legate all’individuazione delle più appropriate tecniche di restauro, gli interventi sono entrati in una fase di avanzamento più rapida.

I lavori prevedono il rifacimento degli intonaci esterni e la stilatura a faccia vista delle rampe di accesso e di altre superfici della struttura. Il progetto comprende inoltre la sostituzione dei pannelli delle porte di accesso al piano terra e il restauro dei due portoni che conducono alla grande sala del primo piano.

Si tratta di interventi che mirano a valorizzare le caratteristiche architettoniche della Cascina, preservandone l’identità storica e restituendo alla struttura il decoro e la qualità estetica che merita.

L’imponenza dell’edificio, l’eleganza delle sue linee e la bellezza della rampa di accesso rappresenteranno una cornice di particolare suggestione per il futuro Museo etrusco di Bisenzio. Un patrimonio architettonico che si prepara così ad accompagnare una nuova fase di valorizzazione culturale del territorio di Capodimonte, rafforzando il legame con la storia e la civiltà etrusca che hanno segnato profondamente questa parte della Tuscia.

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Civita Castellana punta sui sentieri: accordo con il CAI di Viterbo per valorizzare il ...

2 ore 45 min fa
2026-10-23

 

CIVITA CASTELLANA – Valorizzare il territorio attraverso la riscoperta dei suoi percorsi naturalistici, storici e paesaggistici. È questo l’obiettivo della convenzione tra il Comune di Civita Castellana e il Club Alpino Italiano (CAI) di Viterbo, finalizzata all’organizzazione, alla gestione e al monitoraggio della rete sentieristica e della viabilità minore comunale. L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra l’amministrazione comunale e una realtà che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento per la conoscenza e la frequentazione della montagna e dei territori naturali. Il CAI metterà a disposizione le competenze dei propri operatori specializzati nella sentieristica, contribuendo alla pianificazione degli interventi, alla manutenzione dei percorsi e alla realizzazione della segnaletica necessaria per orientare gli escursionisti.

Tra gli elementi centrali della convenzione figura la redazione di un vero e proprio Piano regolatore della sentieristica e della viabilità minore. Lo strumento consentirà di individuare i percorsi più significativi e meritevoli di essere segnalati, tenendo conto non soltanto dell’interesse turistico ed escursionistico, ma anche degli aspetti ambientali, storici, scientifici e culturali. Il lavoro previsto comprenderà lo studio del territorio, la ricognizione delle risorse esistenti e l’individuazione dei tracciati da recuperare o valorizzare. Particolare attenzione sarà riservata alla valutazione ambientale degli interventi, affinché lo sviluppo della rete sentieristica possa procedere nel rispetto degli equilibri naturali. L’intesa prevede inoltre il ripristino dei percorsi che necessitano di interventi, l’installazione della segnaletica verticale secondo gli standard nazionali del CAI e la verifica periodica dello stato dei sentieri.

Un altro aspetto importante riguarda l’aggiornamento delle informazioni a disposizione degli escursionisti. Attraverso apposite schede di catalogazione, i percorsi saranno descritti indicando le difficoltà, i tempi di percorrenza e la numerazione identificativa. È prevista anche la realizzazione di una cartografia dedicata alle aree interessate, con l’obiettivo di rendere più semplice la consultazione della rete dei sentieri e favorire una conoscenza più approfondita del territorio. Una rete ben organizzata e correttamente segnalata può rappresentare un’opportunità per ampliare l’offerta turistica locale, incentivando forme di visita sostenibili e capaci di mettere in relazione ambiente, storia e identità del luogo. Camminare lungo i sentieri significa infatti scoprire il paesaggio con tempi diversi, raggiungere aree meno conosciute e valorizzare risorse che spesso rimangono al di fuori dei circuiti turistici tradizionali.

 

La convenzione definisce compiti e responsabilità di entrambe le parti. Il CAI di Viterbo curerà il coordinamento tecnico delle attività, coinvolgendo i propri operatori sentieri, predisponendo il piano di sviluppo della rete e fornendo assistenza per gli interventi di segnatura e manutenzione. Il Comune di Civita Castellana garantirà invece il raccordo con gli altri enti e soggetti interessati, metterà a disposizione i dati necessari e il supporto cartografico e concorderà con il CAI un programma periodico degli interventi.

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Un bando da 700 mila euro per 422 chilometri di strade provinciali

2 ore 45 min fa
2026-10-23

di Fabio Tornatore

VITERBO - Approvato un bando da 700 mila euro contro neve e gelo sulle strade provinciali: tre delibere per appaltare il servizio che dovrà lavorare sui 422 chilometri di strade non coperte da personale interno, per 81 giorni, dall'11 dicembre al 1 marzo prossimi. L'inverno è alle porte, e l'Ente provinciale si adopera per arrivare in tempo sui primi geli, che rischiano di trasformare le strade in pericolose lastre di ghiaccio.

Le arterie provinciali sono un reticolo di di strade e viuzze che si snodano tra i monti e le campagne della Tuscia, da un paese all'altro, da una cittadina ai borghi vicini, tornante dopo tornante, curva dopo curva: contro le gelate notturne e le nevicate parte la gara per i servizi di prevenzione e pulizia da ghiaccio e neve.

Il nuovo servizio coprirà estensioni che vanno dalla Teverina a bassano Romano, fino a Gallese, Caprarola, Ronciglione. l'Aurelia Bis come la strada di Mazzocchio e di Norchia. Il servizio prevede più tipologie di impiego, dal trattamento preventivo antigelo allo sgombero della neve.

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Edilizia scolastica, la Provincia di Viterbo investe sulle scuole: «I danneggiamenti ...

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

VITERBO - La Provincia di Viterbo prosegue gli interventi per migliorare la qualità e la sicurezza degli edifici scolastici del territorio, ma deve fare i conti con ripetuti episodi di danneggiamento che comportano ulteriori spese e disagi per studenti e personale.

Porte rotte, pareti danneggiate, lavandini smontati e servizi igienici inutilizzabili sono alcuni dei problemi che richiedono continui interventi di ripristino. L’amministrazione intende quindi rafforzare la collaborazione con i dirigenti scolastici per individuare i responsabili e valutare le iniziative necessarie.

Parallelamente, prosegue il programma di edilizia scolastica: sono state realizzate palestre a Montalto di Castro, Nepi e Bassano Romano, mentre quella di Acquapendente è in fase conclusiva. Sono inoltre previste tre nuove strutture a Caprarola, Civita Castellana e presso l’ITT Leonardo da Vinci di Viterbo. Completati anche interventi di manutenzione e riqualificazione agli istituti Orioli e Buratti, mentre continuano i lavori sulle aree esterne dell’ITT Leonardo da Vinci e quelli di adeguamento sismico nelle scuole di Tarquinia.

«Ogni porta rotta, ogni bagno danneggiato rappresenta un costo per la collettività e sottrae fondi che potrebbero essere utilizzati per migliorare le nostre scuole», sottolinea il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Francesco Ciarlanti.

Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ribadisce la necessità di tutelare gli edifici scolastici, definiti un patrimonio della collettività. «Chi danneggia una scuola danneggia un bene di tutti, a partire dagli stessi studenti», afferma, auspicando un impegno condiviso per contrastare questi episodi e destinare le risorse disponibili al miglioramento degli istituti.

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Tagliavanti si congratula con Merlani: «La riconferma premia il lavoro svolto»

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

VITERBO - Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, ha rivolto le proprie congratulazioni a Domenico Merlani per la riconferma alla presidenza della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.

In una nota, Tagliavanti ha sottolineato come l’elezione all’unanimità rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni al servizio delle circa 50mila imprese del territorio, evidenziando il valore della collaborazione portata avanti durante il precedente mandato.

Il presidente della Camera di Commercio di Roma ha inoltre rimarcato l’importanza dell’esperienza e delle competenze di Merlani per rendere le province di Rieti e Viterbo sempre più attrattive e competitive. In conclusione, ha rivolto a Merlani e a tutti i componenti del nuovo Consiglio camerale i migliori auguri di buon lavoro per il prossimo mandato.

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Alimentazione e sport, il Panathlon di Viterbo mette al centro la salute della persona

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

VITERBO - L’alimentazione come elemento fondamentale per la salute, il benessere e la prestazione sportiva. È stato questo il tema al centro del convegno “Qual è il ruolo dell’alimentazione nella pratica sportiva?”, organizzato dal Panathlon Club di Viterbo nell’aula magna dell’Università degli Studi della Tuscia, con il patrocinio dell’ateneo, del Comune e della Provincia.

Ad aprire i lavori è stato il presidente del Panathlon viterbese, Giancarlo Bandini, che ha ribadito come «nessun risultato sportivo sia significativo se non è accompagnato dalla cura della persona». Un’occasione di confronto tra mondo accademico, sport e territorio, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine e studenti dell’istituto Francesco Orioli e della scuola aeronautica.

Nel corso degli interventi è emersa l’importanza di promuovere una corretta informazione, soprattutto tra i più giovani, contrastando indicazioni alimentari improvvisate e promesse di risultati immediati. Marco Barbanera, presidente del corso di laurea in Scienze motorie dell’Unitus e delegato allo sport dell’ateneo, ha evidenziato il legame tra attività fisica, nutrizione e formazione universitaria. L’assessore comunale Giancarlo Martinengo ha invece richiamato i valori dello sport, tra cui resilienza, impegno e rispetto delle regole.

Moderati dal professor Riccardo Massantini, i lavori scientifici hanno approfondito diversi aspetti: il rapporto tra nutrizione e metabolismo energetico con il professor Nicolò Merendino, il legame tra microbiota intestinale ed esercizio con la professoressa Lara Costantini, il ruolo dell’olio extravergine d’oliva nella prestazione atletica con la dottoressa Maria Teresa Frangipane e l’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella selezione degli alimenti di qualità con il professor Roberto Moscetti.

A concludere gli interventi è stato il colonnello Andrea Pagliaroli, che ha sottolineato quanto sport e sana alimentazione siano essenziali anche per il personale dell’Esercito. Un appuntamento che ha ribadito il valore educativo dell’attività sportiva e l’importanza di uno stile di vita consapevole, fondato sulla cura del corpo e della salute.

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Nei paesi della Tuscia senza banca resta il bar, ma i suoi servizi traslocano sullo smartphone

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

VITERBO - A Calcata, Celleno, Proceno e Onano uno sportello bancario non c'è più, e per un versamento o un prelievo si prende la macchina verso il comune vicino. L'elenco è lungo. Secondo il 16° report dell'Osservatorio sulla desertificazione bancaria di First Cisl, con dati aggiornati al 30 giugno 2026, nel Viterbese circa il 36% dei comuni è rimasto senza filiali. In molti di questi paesi la serranda che resta alzata più a lungo, la mattina presto come la sera, è quella del bar.

Negli anni il bancone ha assorbito funzioni che non erano sue. Oltre al caffè e al quotidiano, lì si ricaricava il telefono, si compravano le sigarette e le marche da bollo, si pagava qualche bolletta, si lasciava un pacco per il vicino. In paesi dove, come ha scritto la Fisascat Cisl di Viterbo, «trovare un'edicola, ad esempio, è diventata un'impresa», il bar è diventato una specie di ufficio aperto dall'alba a sera.

Quel ruolo, però, si sta svuotando un pezzo alla volta. La ricarica del cellulare si fa dall'app dell'operatore telefonico, in pochi secondi e senza muoversi. Il giornale si sfoglia in digitale, le bollette si pagano dall'home banking che ha preso il posto della filiale chiusa, e i pacchi finiscono negli armadietti automatici dei centri più grandi. Per chi abita nei borghi della Tuscia lo smartphone è diventato il primo sportello, la prima edicola e la prima ricevitoria.

La stessa strada l'ha presa la macchinetta che lampeggiava in fondo alla sala. Per una generazione di clienti la slot del bar aveva un soprannome preciso, «la gallina»: è Fowl Play Gold, sviluppata dalla romana Capecod, che oggi gira online identica alla versione dei locali. Il titolo figura tuttora tra le slot machine online più giocate in Italia, in compagnia di un altro classico nato nelle sale come Book of Ra Deluxe e di novità come Sweet Bonanza. Chi ci giocava al bar ritrova sul telefono la stessa grafica e gli stessi suoni, ma seduto sul divano di casa.

Per i gestori ogni servizio che migra è una voce di incasso che si assottiglia. La ricarica, il bollettino, il quotidiano portavano clienti al banco e, con loro, il secondo caffè o l'aperitivo. Quando quei motivi vengono meno, il bar di paese torna a vivere soltanto di consumazioni, in comunità sempre più piccole e sempre più anziane.

I numeri del territorio raccontano una fatica simile. Nell'analisi della Fisascat Cisl sul rapporto della Camera di Commercio il commercio viterbese chiude il 2025 con 136 imprese in meno rispetto al 2024 e il comparto di alloggio e ristorazione con 21 aziende in meno. Il sindacato parla apertamente di desertificazione dei centri storici: denatalità, giovani che partono, attività che chiudono quando il titolare va in pensione e i figli non se la sentono di proseguire.

Le banche hanno anticipato il percorso. Come emerso dalla mappa dei comuni viterbesi rimasti senza filiali, sono stati soprattutto i grandi gruppi nazionali a ridurre la presenza nei centri minori, per concentrare l'operatività nei capoluoghi e sui canali digitali. A tenere aperta la porta sono rimaste le realtà locali e cooperative. In Italia, nel 2025, gli sportelli chiusi sono stati 516, e nei primi sei mesi del 2026 se ne sono aggiunti altri 126.

C'è però un dato che va nella direzione opposta, ed è il turismo. Sempre secondo i dati ripresi dalla Fisascat, gli arrivi nella Tuscia sono cresciuti del 41,3% e le presenze del 25,5%, mentre le strutture extra-alberghiere sono passate in sette anni da 975 a 4.540. Chi dorme in un borgo, la mattina, cerca un posto dove fare colazione e chiedere un'informazione. Per tanti bar dell'entroterra il cliente nuovo è lui, più che il residente che ormai fa quasi tutto dallo smartphone.

Sul fronte istituzionale, la Regione Lazio ha approvato l'istituzione dell'Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, una misura sostenuta dalla Cisl Lazio del segretario generale Enrico Coppotelli. Oltre a mappare le chiusure, dovrà promuovere iniziative per consolidare i servizi nelle aree più disagiate, quelle dove oggi l'ultimo bancone aperto è quello del bar.

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Tarquinia, la Staffetta degli Ideali commuove la città nel ricordo dei Caduti

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

TARQUINIA - Tarquinia ha celebrato mercoledì 21 ottobre la Staffetta degli Ideali, iniziativa promossa dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) in collaborazione con il Comune.

La cerimonia si è aperta presso la cappella-sacrario dei Paracadutisti della Folgore, al Cimitero Monumentale di San Lorenzo, con l’alzabandiera, la benedizione, la lettura della Preghiera del Paracadutista, l’accensione della Fiaccola degli Ideali e la deposizione di una corona d’alloro. Presenti anche i militari del 185° Reggimento Paracadutisti di Bracciano, che hanno reso gli onori militari.

La staffetta ha poi attraversato le principali vie cittadine fino a piazza Giacomo Matteotti, dove si sono svolti gli interventi delle autorità civili e militari. Il sindaco Francesco Sposetti ha sottolineato il valore dell’iniziativa come legame tra passato e futuro, ricordando l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori del rispetto, della solidarietà, dello spirito di servizio e della pace.

La manifestazione si è conclusa tra gli applausi dei presenti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente della sezione ANPd’I di Tarquinia, Giulio Maria Ciurluini, per l’organizzazione, e al colonnello Alberto Licci, comandante del 185° Reggimento Paracadutisti, per la partecipazione e il messaggio rivolto ai giovani e alla cittadinanza.

L’evento ha rinnovato così il legame tra Tarquinia e la storia dei Paracadutisti della Folgore, nel segno della memoria dei Caduti e dei valori fondanti della democrazia.

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Congratulazioni unanime per Domenico Merlani, riconfermato alla guida della Camera di Commercio ...

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

VITERBO - Domenico Merlani è stato riconfermato all’unanimità alla presidenza della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. Il nuovo Consiglio camerale, composto da 19 membri, si è insediato il 22 ottobre. La nomina della Giunta è invece prevista nel corso della prossima seduta.

Merlani ha accolto la conferma con emozione e senso di responsabilità, sottolineando la necessità di proseguire il percorso avviato dal 2019, rafforzando il sostegno alle imprese attraverso la transizione digitale ed ecologica, l’intelligenza artificiale, la promozione dell’export e del turismo, la competitività e il collegamento tra formazione e mondo del lavoro.

Nel nuovo Consiglio, la Cna rappresenterà l’artigianato con tre consiglieri: Attilio Lupidi, Patrizia Rocchetti e Gianluca De Santis. Lupidi ha definito doverosa la riconferma di Merlani per la conoscenza dei territori e la capacità di dialogare con istituzioni e associazioni, auspicando nuove opportunità di crescita, sviluppo e occupazione.

Numerose le congratulazioni arrivate dal mondo politico e associativo. Gli onorevoli Mauro Rotelli e Antonella Sberna, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il deputato Francesco Battistoni hanno espresso apprezzamento per la continuità alla guida dell’ente. Anche Federlazio, attraverso la presidente Tiziana Governatori, e Confartigianato Imprese di Viterbo, con il presidente Michael Del Moro e il segretario Andrea De Simone, hanno ribadito la disponibilità a collaborare per sostenere il sistema produttivo.

La riconferma viene interpretata come un segnale di fiducia e coesione tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo comune di rafforzare la competitività e valorizzare le potenzialità economiche della Tuscia e del Reatino.

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Nepi, al Museo Civico un incontro dedicato a Pasolini

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

NEPI – La vita e l’opera di Pier Paolo Pasolini saranno al centro di un appuntamento culturale in programma sabato 24 ottobre, alle ore 17, al Museo Civico di Nepi. Nell’ambito della quarta edizione del Festival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina, sarà presentato il volume Pasolini. Una vita straordinaria.

Ospite dell’incontro sarà Rosella Lisoni, curatrice del libro, che raccoglie i contributi di Patrice Avella, Roberto Chiesi, Rosella Lisoni, Gordiano Lupi, Stefano Maccioni e Francesco Sirleto. A moderare il dibattito sarà Marilena Satriani.

Il volume ripercorre il percorso umano, artistico e professionale di una delle figure più significative della cultura italiana del Novecento, dalle origini fino alla tragica conclusione della sua esistenza. L’analisi si sofferma sui momenti più emblematici della sua vita e sui luoghi che hanno influenzato la sua sensibilità, ispirando la produzione poetica, letteraria e cinematografica.

All’incontro prenderanno parte anche Paolo Paoletti, consigliere delegato alla Cultura, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Nepi, e Stefano Francocci, direttore del Museo Civico.

L’iniziativa rientra nel Festival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina, promosso dalla Comunità Montana dei Cimini e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il bando “La cultura fa sistema”. Il progetto è curato dall’associazione ArcA, con la direzione artistica di Italo Leali e la collaborazione di Acrobazie Letterarie. L’ingresso è libero.

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Viterbo si rinnova, nuova rete di sensori per monitorare l’ambiente

Gio, 22/10/2026 - 21:11
2026-10-22

VITERBO – Il Comune punta sull’innovazione digitale per migliorare il monitoraggio ambientale e pianificare lo sviluppo urbano. Nell’ambito del progetto Living Smart Viterbo, l’Amministrazione ha scelto Boldyn Networks Italia per realizzare una rete di centraline e una piattaforma digitale dedicata alla raccolta e all’analisi dei dati ambientali.

I sensori AirQino rileveranno parametri come polveri sottili, biossido di azoto, ozono, temperatura, umidità, pioggia e vento. Le informazioni saranno consultabili in tempo reale e aiuteranno il Comune a individuare le aree più esposte all’inquinamento e al caldo, valutando anche gli effetti di interventi come nuove aree verdi o modifiche alla viabilità.

Il sistema comprenderà strumenti di analisi predittiva, allerte personalizzabili e una pagina pubblica per condividere i dati con cittadini e scuole. Il progetto si avvarrà inoltre del contributo scientifico del CNR, che collaborerà alla validazione delle rilevazioni e alla produzione di bollettini periodici sulla qualità dell’aria.

L’obiettivo, come sottolineato dalla sindaca Chiara Frontini e da Antonino Ruggiero, CEO di Boldyn Networks Italia, è mettere la tecnologia al servizio di decisioni più consapevoli, della tutela ambientale e del benessere della comunità.

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