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Extended, Short o Blended? Giochiamo con la durata degli spot pubblicitari!
VITERBO - Oggi ci divertiamo in una pozione di eco e ancoraggi, fedeli come non mai alla storica volontà di sorprendere: il barbatrucco emozionale dello spot pubblicitario, nonché il mantello d’oro che lo fa brillare. Ricordi, sentimenti, parentesi di mondo stanno limando lo speed contenutistico del 2026, senza rinunciare a introdurre novità e affabulare con indubbio fascino.
Tra una campaign che parla al cuore e due realizzazioni ugualmente feconde, la pubblicità nell’anno corrente pare essersi destreggiata tra sfide, comparti di intraprese in vorticosa ascesa e, molto raramente, accenni di miscommunication verso socialità, cura degli affetti e categorie sempre meno ignorate. Un’evoluzione storica della proiezione del brand, non per questo immunizzata dal nuovo rispetto a sostanziali disattenzioni.
Vediamo come, al mese di ottobre, uno spot di durata completa, un claim breve e incalzante e una rappresentazione creativa all’italiana si siano affacciati sul panorama crossmediale, restituendo idee di peculiari ambientazioni, suggestioni stilistiche variegate o semplicemente inedite immagini.
Una bellissima “extended version”: Enel al culmine delle sue connessioni (settembre 2026 – presente). Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=gyh-RnS80rU
Si accende, dallo schermo televisivo alla piattaforma web, una cronologia che diventa vita, eccellenza nella corsa per conoscere gli altri, elemento di interesse focale per Enel: l’azienda, proponendo una storia d’amore illuminata dai suoi servizi, circostanzia la prime immagini negli anni ’60, fino a uno sgargiante filone hippie e alla gravidanza di lei fuori dal “Cinema Odeon”. Il nome – di suo rinviante a epoche precedenti a quella descritta – accompagna, a mo’ di fil rouge, una gestazione della relazione d’amore fino a scortarla tra le macchine, nel calpestio dei passanti, nel rarefarsi dei suoni e dei colori.
Forse, questo spot ha il pregio di non focalizzare con dovizia una storia verosimile, lasciando molto all’immaginato (e all’immaginario); d’altra parte, il suo impatto potrebbe risultare meno coinvolgente di quanto annunciato.
Gli anni ’90 trasportano la famiglia nella stessa stagione piovosa, ma allo spassionato seguito della figlia: un negozio di videonoleggio, ombrelli uguali ma diversi, passanti – come di norma – dalla favella non pervenuta e… La stessa ragazza che presenta, nell’epoca dei nostri giorni, la nipotina ai nonni volenterosi.
Una ritrattistica del claim che sfuma le identità, non per questo volendole confondere o diluire. Positivo? Negativo? Tante promesse e altrettanto risultato? Sì, ma anche l’emozione di una lunga durata: 60 secondi in totale, con una colonna sonora psichedelica e trasognante. Tanti, forse molti rimandi alla realtà: dovremmo unirci di più, ma chi si ama sa essere lume.
McDonald’s comprime i tempi e introduce stimoli estetici (luglio 2026). Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=3JHr37pLarQ
Diciamoci la verità… Vent’anni fa ci saremmo meravigliati o infastiditi davanti al font di un aggettivo riempito di ingredienti alimentari? McDonald’s, forse, con un dinamismo grafico che sfora dalla normale stimolazione attentiva – sfondo molto chiaro, parole in rapida rassegna, un volto soddisfatto, solo 15 secondi – si aggrega al filone degli spot 'istantanei': poca narrazione, tanta compressione degli elementi aggiuntivi, umanità e movimenti corporei limati al massimo e, al loro posto, caratteri cubitali.
Pieni di panino inquadrato, ma anche di una portata emotiva molto diversa da quella offerta in un minuto. Non certo un messaggio dalle poche sfaccettature, che, tuttavia, non disegna un poliedro: non è statico, non è dinamico, non è fisso, ma vuole attrarre. Questa sembra esserne la nota distintiva: cromie con fascino internazionale, ma meno libertà rappresentativa e un fondale di velocità che permane.
Moment e lo spot di durata intermedia: un concept vicino a giovani e grandi (da ottobre 2026). Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=abp5SPpTWiQ
Un ragazzo simpatico e pimpante fa il dj, ma ha mal di testa: un rubinetto rosso a manovella, firma della comunicazione di Angelini Pharma per Moment, gli sovrasta la testa impedendogli di muoversi.
Il ritmo della serata pare non riprendere, finché il protagonista non estrae dalla sua tasca la soluzione di farmaco: grafiche convincenti, il rubinetto caratteristico e l’azione rinforzante di Moment fanno piazza pulita, su sfondo blu, di ogni forma di malessere, aiutando la festa a proseguire e il ragazzo a divertirsi in serenità.
Un claim mirato, riuscito, con un concept chiaro e semplice e in grado di unire le esigenze di self-care di più adulti e meno: accostando con vivacità la potenza della parola a quella della voice over, ci regala una parabola di immagini realistiche, pur sempre con inserti teatrali e figli di spassionata creatività.
Quale durata apprezzate di più? Lo spot che vi ha regalato più emozioni è short, extended o ibrida i due formati, tanto da fornire un bel “blend”? Tre modelli interattivi noti, mille girati ancora da realizzare: una 'call to action' ai creativi di domani... E un invito a comprendere l'oggi!
Soriano nel Cimino, Pasolini protagonista al Castello Orsini con Ppp.Zero
SORIANO NEL CIMINO - Un dialogo tra parola, memoria, vita e morte, nel segno di Pier Paolo Pasolini. Sabato 31 ottobre 2026 alle ore 16, il Castello Orsini di Soriano nel Cimino ospita “PPP.ZERO', azione performativa teatrale che si inserisce nel programma di iniziative collaterali alla mostra d'arte contemporanea “È un brusio la vita”, curata da Serena Achilli per Algoritmo.
La performance, interpretata da Sara Donato, Monia Gubbini ed Eleonora Faccenda, che ne firma anche la cura, è una produzione di Fanalino di Coda e nasce da una rilettura de “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini. L'appuntamento assume un particolare significato anche per la sua vicinanza all'anniversario della morte dell'intellettuale, scrittore e regista, assassinato nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975 all'Idroscalo di Ostia.
A partire dalla parola pasoliniana, “PPP.ZERO' costruisce un'esperienza teatrale che attraversa i temi dell'identità, della libertà e della condizione umana. Le tre interpreti danno forma a un soliloquio corale di voci corsare, in cui il linguaggio poetico si intreccia con la dimensione rituale del gesto e della presenza scenica. La performance si sviluppa attraverso un sistema di gesti e parole che rimandano a consuetudini e codici collettivi, muovendosi tra culto e transito, tra pieno e vuoto. Il riferimento pasoliniano, evocato anche attraverso le parole «con te nel cuore, contro te nelle buie viscere», diventa il punto di partenza per interrogare il rapporto tra individuo e comunità, tra costrizione e libertà, tra l'esperienza della vita e la consapevolezza della morte. Quest'ultima non viene rappresentata come un'alterità inconciliabile, ma come una presenza che attraversa e alimenta l'esistenza stessa.
In questa prospettiva, l'azione performativa entra in relazione con il percorso espositivo di “È un brusio la vita”, ampliandone la riflessione attraverso il linguaggio del teatro e della poesia. L'incontro tra arti visive e pratica performativa contribuisce così a costruire una lettura stratificata dei temi affrontati dalla mostra, trasformando gli spazi del Castello Orsini in un luogo di confronto tra linguaggi artistici differenti.
Inizialmente previsto come appuntamento conclusivo della mostra, “PPP.ZERO” segna invece una nuova tappa del progetto espositivo. In considerazione del riscontro di pubblico ottenuto, il Comune di Soriano nel Cimino ha infatti disposto la proroga dell'esposizione fino a febbraio 2027, prolungando la possibilità di visitare il percorso artistico allestito negli spazi del Castello Orsini.
La mostra riunisce le opere di Andrea Aquilanti e di un gruppo di allievi ed ex allievi della RUFA - Rome University of Fine Arts e dell'ABAQ - Accademia di Belle Arti dell'Aquila: Vanshika Agrawal, Giovanni Annunziata, Juan Esteban Bulla Maldonado, Patrizia Cianforlini, Alessandra Di Mizio, Maria Di Loreto, Alexandra Fongaro, Gaia Liberatore, Heather Susanna Roach, Pedro Henrique Simplício, Ellen Wolf e Wang Yuxiang.
“È un brusio la vita” è una mostra a cura di Serena Achilli per Algoritmo, promossa dal Comune di Soriano nel Cimino, dall'Azienda Speciale SAM e dalla galleria La Nuova Pesa di Roma.
L'iniziativa gode del patrocinio dell'Università degli Studi della Tuscia e della Provincia di Viterbo ed è realizzata con il contributo di RUFA – Rome University of Fine Arts, ABAQ – Accademia di Belle Arti dell'Aquila, ANCE, Confartigianato Imprese Viterbo, Gajarda, CF Sicurezza, MCR, MDM e Vini Doria.
Enti locali, firmato il nuovo contratto: aumenti fino a 152 euro lordi al mese
VITERBO - 'Aumenti contrattuali di circa 150 euro nelle buste paga di lavoratrici e lavoratori dei comuni della Tuscia e della provincia di Viterbo a partire già dalla prossima mensilità. Firmato il Ccnl funzioni locali 2025-2027.'. A dichiararlo è il segretario generale della Uil Fp Viterbo Diego Basile.
'Due contratti rinnovati nel 2026, un traguardo storico per i lavoratori pubblici. Un contratto, quello delle funzioni locali – spiega Basile – che riguarda oltre 400 mila lavoratrici e lavoratori di comuni, province, città metropolitane, regioni e degli altri enti del comparto. Un passaggio che rappresenta molto più di un adempimento formale: è il risultato di un percorso negoziale che restituisce centralità al lavoro pubblico, riconosce il valore delle professionalità e rafforza le tutele di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini'.
'Il contratto sottoscritto – aggiunge poi Basile – rispetta tutti gli impegni richiesti dalla Uil Fp: anticipo di tutte le risorse disponibili del contratto nazionale 2025-2027 entro il 2026; fondo aggiuntivo di 100 milioni di euro; arretrati e incrementi contrattuali nelle buste paga di lavoratrici e lavoratori dalla prossima mensilità. Non solo, ma per la prossima legge di bilancio la Uil Fp ha già chiesto di rendere il Fondo aggiuntivo strutturale, ampliando platea e risorse, di detassare gli incrementi dei rinnovi contrattuali e di rendere strutturale anche la detassazione del salario accessorio e ridurre l'aliquota dell'agevolazione, ovvero aumentarne l'importo detassabile'.
'In questo percorso – sottolinea Basile – la Uil Fp si è confermata tra le organizzazioni sindacali protagoniste della trattativa, sostenendo e sottoscrivendo l'ipotesi di accordo del 21 luglio e contribuendo al raggiungimento di un risultato di grande rilevanza per l'intero comparto.
Un impegno coerente con una convinzione che la Uil Fp porta avanti da tempo: il rinnovo dei contratti deve avvenire nei tempi giusti, perché il riconoscimento economico e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori non può arrivare con anni di ritardo'.
Per troppo tempo le lavoratrici e i lavoratori hanno dovuto attendere anni per vedere riconosciuti gli aumenti contrattuali, subendo gli effetti dell'inflazione e la perdita del potere d'acquisto. Rinnovare i contratti con maggiore tempestività significa dare risposte più concrete alle persone, tutelare le retribuzioni e restituire dignità al lavoro pubblico.
La Uil Fp è stata tra le organizzazioni sindacali promotrici e firmatarie dell'intesa, scegliendo responsabilmente di sostenere un accordo capace di dare risposte concrete al personale degli enti locali. La Uil Fp ha lavorato per ottenere risultati tangibili, senza perdere di vista le ulteriori sfide che ci attendono: il recupero del potere d'acquisto, la valorizzazione delle professionalità, il rafforzamento del salario accessorio e il miglioramento delle condizioni di lavoro'.
'Il nostro obiettivo – prosegue Basile – è chiaro: garantire che chi ogni giorno lavora nei comuni, nelle province e negli altri enti delle funzioni locali riceva il giusto riconoscimento per le competenze, le responsabilità e l'impegno che mette al servizio delle comunità. Aver precedentemente rinnovato il contratto 2022-2024 a febbraio e arrivare nello stesso anno alla firma definitiva del 2025-2027 oltre che essere un traguardo storico significa compiere un passo importante verso una contrattazione più puntuale e vicina alle esigenze dei lavoratori. Come Uil Fp Viterbo continueremo a essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, affinché questo risultato diventi il punto di partenza per una nuova stagione di diritti, tutele e valorizzazione del personale pubblico'.
Tra gli aspetti più importanti del nuovo Ccnl figurano gli incrementi economici destinati al personale del comparto.
Il rinnovo prevede infatti un incremento retributivo complessivo a regime pari a circa il 5,4%, con risorse che, secondo le stime diffuse, arrivano a circa 989 milioni di euro annui. Gli aumenti medi indicati sono di circa 152 euro lordi mensili per il personale dei comuni e 143 euro lordi mensili per quello degli altri enti del comparto, con differenze legate all'inquadramento e alle componenti retributive applicabili.
Gli incrementi riguardano la retribuzione tabellare e l'indennità di comparto, insieme alle risorse destinate alla contrattazione integrativa.
La Uil Fp considera fondamentale che queste risorse si traducano in un miglioramento effettivo delle condizioni economiche delle lavoratrici e dei lavoratori, senza perdere di vista la necessità di ulteriori interventi a sostegno delle retribuzioni pubbliche. Il nuovo contratto non si limita alla parte economica, ma introduce importanti innovazioni normative che incidono sull'organizzazione del lavoro, sulla tutela delle persone e sulla valorizzazione delle professionalità.
Tra gli interventi più rilevanti rientra inoltre il riconoscimento, durante la fruizione delle ferie e nei casi previsti dal contratto, delle indennità collegate al turno, al servizio esterno e alle particolari condizioni di lavoro. Un risultato importante per il personale che svolge attività caratterizzate da specifiche responsabilità e modalità operative.
Il contratto interviene anche sulla disciplina delle ferie, affrontando le differenze di trattamento che penalizzavano il personale con minore anzianità di servizio. Un passo verso condizioni contrattuali più eque e omogenee.
Per la prima volta viene dedicata una specifica attenzione contrattuale all'intelligenza artificiale nel comparto. L'obiettivo è accompagnare la trasformazione digitale della pubblica amministrazione con regole, formazione e garanzie per il personale. L'innovazione deve migliorare i servizi e l'organizzazione del lavoro, non diventare un fattore di impoverimento professionale o di riduzione delle tutele.
Il rinnovo rafforza il ruolo del confronto sindacale e della formazione, strumenti indispensabili per accompagnare i cambiamenti organizzativi, accrescere le competenze e garantire una partecipazione effettiva delle lavoratrici e dei lavoratori ai processi di innovazione.
Il contratto interviene altresì sulla disciplina delle risorse decentrate, con l'obiettivo di semplificare alcuni meccanismi e favorire una gestione più efficace degli strumenti di valorizzazione economica e professionale a livello di singolo ente.
Un ulteriore elemento significativo riguarda il fondo aggiuntivo previsto dalla legge di bilancio 2026 per il trattamento accessorio del personale non dirigente dei comuni. La dotazione prevista è pari a 50 milioni di euro per il 2027 e a 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2028. Si tratta di un intervento importante per rafforzare le possibilità di valorizzazione del personale attraverso la contrattazione integrativa.
La Uil Fp sottolinea, tuttavia, la necessità di proseguire questo percorso, ampliando le risorse disponibili e affrontando le disparità che continuano a caratterizzare il trattamento economico del personale dei diversi enti del comparto.
Il percorso che ha portato alla firma definitiva del 28 ottobre conferma il ruolo della Uil Fp nella difesa dei diritti e nella valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle funzioni locali.
Per la Uil Fp, il lavoro pubblico è una risorsa strategica per il paese. Dietro ogni servizio comunale, ogni attività amministrativa, ogni intervento di polizia locale e ogni prestazione rivolta alla comunità ci sono competenze, responsabilità e professionalità che meritano riconoscimento.
Per questo, il rinnovo contrattuale deve essere accompagnato da investimenti negli organici, opportunità di crescita professionale, formazione continua, ambienti di lavoro sicuri e una contrattazione integrativa capace di rispondere alle esigenze concrete dei singoli enti.
'La Uil Fp – continua Basile – guarda a questo appuntamento come a un risultato importante di un percorso sindacale che ha messo al centro salari, diritti e dignità del lavoro. Un rinnovo che consente di compiere un passo avanti, pur nella consapevolezza che la strada per una piena valorizzazione del personale pubblico richiede ulteriori impegni e risorse. Il rinnovo del Ccnl 2025-2027 rappresenta un traguardo importante e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza. La Uil Fp continuerà a essere protagonista di questo percorso, con l'obiettivo di trasformare la contrattazione in risultati tangibili per le persone e in servizi pubblici sempre più qualificati per i cittadini'.
Viterbo, al via Corpi nel Piombo: cinque giornate tra danza, arte e musica
VITERBO - Prende il via 'Corpi nel Piombo', Progetto Speciale MiC - Danza 2026 con il sostegno del Comune di Viterbo e organizzato da Twain, un'iniziativa di rilievo nazionale che valorizza il patrimonio storico-artistico attraverso un programma di spettacoli, incontri, laboratori e visite guidate che legheranno l'Arte figurativa alla danza contemporanea, la performance, il teatro e la musica dal vivo.
L'iniziativa trae origine dai recenti studi e dalle indagini diagnostiche condotte sotto la direzione scientifica della prof.ssa Costanza Barbieri, in collaborazione con il CNR-INO di Firenze e il Politecnico delle Marche, che hanno fornito nuovi elementi per la conoscenza delle opere 'Pietà' e 'Flagellazione di Cristo' di Sebastiano del Piombo, approfondendone la genesi e il contesto artistico nel quale furono realizzate.
La programmazione diffusa e site-specific anima Palazzo dei Priori, il Museo Civico Luigi Rossi Danielli, Piazza del Plebiscito e il Museo Nazionale Etrusco – Rocca Albornoz. Organizzato da Twain in collaborazione con Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei nazionali Lazio – Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz, Viterbo e promosso con Archeoares, Università della Tuscia, sostenuto da MiC e Comune di Viterbo, il progetto è diretto da Loredana Parrella e si avvale della consulenza artistica del soprano Elizabeth Norberg-Schulz, Il programma vede protagonisti numerosi artisti nazionali ed internazionali: i cantanti Luca Bazzini ed Alessia Gelichi, le compagnie Zerogrammi, Anonima Teatri e Margine Operativo i danzatori ed attori di Twain physical dance theatre, il drammaturgo e storico dell'arte Gian Maria Cervo, P. Rossi, J. De Masi e il Quartetto d'Archi di Viterbo, Il progetto costituisce inoltre un percorso formativo per gli studenti dell'Università degli Studi della Tuscia e del corso di Alta Formazione Professionale Specific performer e Specific dancers diretto da Loris Petrillo, coinvolti in laboratori e performance.
é consigliata la prenotazione
è obbligatoria per il laboratorio
Ingresso Gratuito
PROGRAMMA
La programmazione si articola come un cammino drammaturgico sviluppato nell'arco di cinque giornate con tutti gli eventi aperti al pubblico ad ingresso gratuito.
30/10
Il Corpo come Memoria
●h 15:00
Sala delle Colonne Palazzo dei Priori
Saluti Istituzionali
saranno presenti Alfonso Antoniozzi - Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Viterbo; Rosanna Giliberto - Assessore delle Politiche Sociali e Educazione del Comune di Viterbo
●h 15:15
Sala delle Colonne Palazzo dei Priori
Il corpo come crocevia della storia dell'uomo
Conferenza/laboratorio
con i relatori Gian Maria Cervo, Prof. Massimo Roberto Beato, Dott.ssa Sara de Angelis, Dott.ssa Elena Cangiano e Loredana Parrella
●h 16:45
Sala Petroselli ovest Palazzo dei Priori
Il segno grafico nel corpo
condotto da Jessica De Masi
Laboratorio aperto a studenti universitari, danzatori, attori e performer
Prenotazione obbligatoria
31/10
Corpi in Ascolto, Pietà
●h 16:30
Cortile Palazzo dei Priori
Momento
Zerogrammi
di Stefano Mazzotta
con Amina Amici e Stefano Mazzotta
Danza
●h 17:00
Sala Petroselli est Palazzo dei Priori
Le arti, i luoghi e i cittadini
introduzione ai dipinti a cura di Gian Maria Cervo
●h 17:15
Sala Petroselli est Palazzo dei Priori
L'occhio e la Croce
Twain physical dance theatre
di Loredana Parrella
con Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stephant, Catarina Nunes e Mattia Geracitano (violoncello)
Danza e musica dal vivo
1/11
Corpi Resistenti, Flagellazione
●h 11:30
Cortile Palazzo dei Priori
Sotto la Pelle
di e con Marco Memetaj (chitarra)
Musica dal vivo
●h 12:00
Cortile Palazzo dei Priori
Eroi e letteratura
Anonima Teatri
di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stephant, Catarina Nunes, Matteo Vairo, Marco Memetaj (chitarra)
Danza, teatro e musica dal vivo
7/11
Corpo che Viaggia
●h 16:00
Piazza del Plebiscito - Cortile Palazzo dei Priori
Riflesso
Twain physical dance theatre
Regia e coreografia di Loredana Parrella
con Caroline Loiseau, Lorenzo Di Rocco, Anne-Gaëlle Stephant, Dinu Corminboeuf, Catarina Nunes, Romano Vellucci, Sara Pellegrini, Sebastian Zamaro e i giovani danzatori Specific dancers
Spettacolo itinerante
●h 16:30
Cortile Palazzo dei Priori
Una corda, mille altrove
di e con Patrizia Rossi (arpa)
Musica dal vivo
●h 17:00
Sala Petroselli est Palazzo dei Priori
I'll be back
Twain/Margine Operativo
di Pako Graziani
con Yoris Petrillo
Danza e teatro
8/11
Corpo in Rinascita
●h 16:00
Rocca Albornoz – Museo Nazionale Etrusco
Corpi nel Piombo
Regia Loredana Parrella
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Lorenzo Di Rocco, Anne-Gaëlle Stephant, Catarina Nunes, Luca Bazzini (tenore) e Alessia Gelichi (soprano) con la preparazione vocale a cura di Elizabeth Norberg-Schulz, il Quartetto d'Archi di Viterbo con Paolo Marchi e Harumi Ota (violino), Daniele Marcelli (viola), Silvia Panetti (violoncello) e Gian Maria Cervo
Danza, teatro e musica dal vivo
LHalloween di Fabrica di Roma si fa teatro: con Rocca Oscura 2026 va in scena la magia del borgo
FABRICA DI ROMA - Il pomeriggio parte alle 16:00 con Boo & Kids (fino alle 18:00), uno spazio pensato per i piccoli esploratori tra bolle giganti, sculture di palloncini, truccabimbi e laboratori sensoriali all'insegna di manualità, creatività e piccole pozioni stregate, fino all'irresistibile flash mob che farà ballare tutti i bambini, a cura di Ballet Studio EmmeA di Marta Affatato.
Al calar della sera, l’atmosfera cambia volto: dalle 18:00 alle 20:00 prende vita Rocca Oscura, l’esperienza dedicata a chi vuole lasciarsi sorprendere dalle suggestioni della notte. Il centro storico si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove le ombre incontrano la melodia. Attori, performer e musicisti accenderanno gli scorci del borgo in una narrazione scenica viva e gotica, con una sceneggiatura originale curata da Valentina Iorene e Desideri.
Il 31 ottobre 2026 Fabrica di Roma si prepara a un Halloween che unisce tutta la comunità: un format ideato da Creativa A.S.D. in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Fabrica di Roma, affiancato da una calorosa partecipazione delle realtà e delle attività commerciali del territorio, scese in campo come sponsor per creare un’esperienza collettiva unica.
La partenza del percorso è fissata da Piazza del Duomo. L'accesso è completamente gratuito, con prenotazione consigliata al numero 328 0528275.
Non sarà solo la notte della paura: sarà una festa di storie, di visioni, sarà l'Halloween della Tuscia che punta sull'arte condivisa, sul teatro e sulla magia di ritrovarsi insieme.
Viterbo si illumina di rosso per la Giornata mondiale della polio
VITERBO - Sabato 24 ottobre Viterbo si è illuminata di rosso in occasione della Giornata Mondiale della Polio, aderendo alla campagna internazionale End Polio Now, una delle più importanti iniziative umanitarie promosse dal Rotary International per sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire all’eradicazione della poliomielite nel mondo.
A rendere possibile l’iniziativa è stato il Rotary Club Viterbo FAVL – Terre di Tuscia con il contributo del Comune di Viterbo, che ha voluto portare anche nel cuore della città il messaggio di una battaglia che il Rotary conduce da decenni a livello internazionale.
Per l’occasione, il Palazzo dei Papi si è tinto di rosso, diventando un simbolo forte e suggestivo dell’impegno rotariano: una luce accesa sulla città per ricordare che l’obiettivo di un mondo libero dalla poliomielite è sempre più vicino, ma richiede ancora impegno, partecipazione e consapevolezza.
La serata ha visto la partecipazione di soci, amici e numerosi ospiti, che hanno condiviso un piacevole momento di incontro accompagnato da un piccolo aperitivo. Un’occasione di convivialità che è diventata anche un momento di informazione e sensibilizzazione sul progetto End Polio Now e sulle numerose attività attraverso le quali il Rotary opera sul territorio e nel mondo.
Particolarmente significativo l’intervento del Presidente del Rotary Club Viterbo FAVL – Terre di Tuscia, Avv. Alessandro Palombi, che ha ricordato l’importanza della Giornata Mondiale della Polio e dell’impegno che coinvolge tutti i Club del Distretto 2080, inserendosi in una mobilitazione che vede il Rotary impegnato a livello nazionale e internazionale.
Il messaggio del Presidente Avv. Alessandro Palombi
“Illuminare di rosso il Palazzo dei Papi significa portare nel cuore della nostra città un messaggio che appartiene a tutto il Rotary: quello di un impegno concreto e costante per l’eradicazione della poliomielite. End Polio Now dimostra quanto sia possibile ottenere quando una comunità internazionale lavora insieme per un obiettivo comune. Il nostro Club vuole essere parte attiva di questo impegno, insieme agli altri Club del Distretto 2080 e a tutta la grande famiglia rotariana”.
L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra i presenti e ha rappresentato anche un’importante occasione per far conoscere più da vicino il mondo Rotary. Non è mancato, infatti, chi, proprio grazie alla serata, ha manifestato interesse e curiosità verso le attività del Club e verso la possibilità di partecipare più direttamente alla vita rotariana.
Il Rotary Club Viterbo FAVL – Terre di Tuscia è quindi pronto ad accogliere tutti coloro che desiderano conoscere meglio il Rotary, i suoi valori e i suoi progetti: una realtà aperta alla città, alla partecipazione e a chiunque voglia mettere a disposizione tempo, idee ed energie per il bene della comunità. La serata di End Polio Now rappresenta soltanto uno degli appuntamenti attraverso i quali il Club intende continuare a essere presente sul territorio. Per i prossimi mesi si prospetta infatti un calendario ricco di nuovi eventi, incontri e iniziative, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con la comunità viterbese e continuare a promuovere i valori del Rotary attraverso progetti concreti.
Viterbo, auto contro due veicoli parcheggiati allEurospin di via Villanova
VITERBO - Un’auto ha urtato due veicoli in sosta nel piazzale del supermercato Eurospin di via Villanova, a Viterbo. L’incidente si è verificato intorno alle 12.30 e ha coinvolto complessivamente tre mezzi.
Secondo le prime informazioni, il conducente dell’auto avrebbe accusato un malore poco prima dell’impatto, perdendo il controllo del veicolo e finendo contro i mezzi parcheggiati. Si tratta, al momento, di un’ipotesi sulle cause dell’incidente.
Fortunatamente, stando alle informazioni disponibili, non si registrerebbero feriti. Sul posto è intervenuta la polizia locale per gli accertamenti del caso.
Tra i veicoli danneggiati figurano una Peugeot 307, che ha riportato danni nella parte anteriore, e un furgone Opel, con lievi danni alla carrozzeria.
Restano da chiarire con precisione le circostanze che hanno portato all’incidente.
Alluvione del 2012 nella Tuscia, ok alla rendicontazione di oltre 901mila euro
VITERBO - La Ragioneria territoriale dello Stato di Viterbo e Rieti ha espresso parere favorevole sulla rendicontazione di 901.318,30 euro relativa agli interventi realizzati nei comuni di Acquapendente, Orte e Proceno a seguito degli eventi alluvionali che colpirono la Tuscia nel novembre 2012.
Ieri 27 ottobre è arrivata la comunicazione ufficiale con cui la Ragioneria ha restituito il rendiconto relativo all'esercizio finanziario 2025, completo del visto di regolarità amministrativa e contabile.
Il risultato è frutto del lavoro svolto dal presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, in qualità di soggetto attuatore, che con il supporto degli uffici provinciali ha provveduto alla predisposizione e alla trasmissione della documentazione amministrativa e contabile necessaria alla rendicontazione delle risorse impiegate.
Gli interventi rientrano nel programma di finanziamenti disposto a seguito delle eccezionali precipitazioni dell'11, 12 e 13 novembre 2012, che causarono ingenti danni in diversi comuni della provincia. Le risorse sono state destinate al ripristino delle infrastrutture danneggiate e agli interventi necessari per il superamento dell'emergenza.
'L'esito positivo della rendicontazione rappresenta un risultato importante, che ci permette di portare a compimento un ulteriore passaggio amministrativo legato agli interventi successivi all'alluvione del 2012 – commenta Romoli –. Desidero ringraziare gli uffici provinciali per il lavoro svolto e per l'impegno con cui hanno seguito tutte le procedure necessarie. Anche a distanza di anni, è fondamentale garantire una gestione attenta e corretta delle risorse pubbliche, nell'interesse dei comuni e delle comunità coinvolte'.
Verba Volant, Scripta Manent, la storia e le tradizioni dei Cimini raccontate dagli archivi
CANEPINA - Prosegue con successo la II Edizione di 'Verba Volant, Scripta Manent', il ciclo di conferenze storiche dedicato all'importanza degli Archivi Storici Comunali di Canepina, Gallese, Oriolo Romano e Vetralla.
L’iniziativa è promossa dall’Ente capofila Comunità Montana dei Cimini e dal SISC Area Etrusco Cimina, con il sostegno della Regione Lazio nell'ambito del bando 'La Cultura fa Sistema 2025' ed è affidata all'associazione Human Connection APS.
L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio archivistico custodito negli Archivi Storici Comunali aderenti al SISC e titolari di Archivi Storici Comunali accreditati nella relativa organizzazione regionale (OAR).
Il tema conduttore di quest'anno è: 'L'importanza degli Archivi Storici Comunali – La tradizione culturale, popolare e contadina: le feste'. Gli incontri ad ingresso libero e gratuiti, coordinati dallo storico dell'arte Luca Della Rocca, si articolano nella sessione mattutina rivolta alle scuole e quella pomeridiana a comunità locali, studiosi e ricercatori.
Dopo aver coinvolto con entusiasmo le scuole di Vetralla, Gallese e Canepina, l'iniziativa si apre al grande pubblico con tre incontri volti a riscoprire e valorizzare l'inestimabile patrimonio custodito negli archivi storici comunali.
Il prossimo incontro pubblico si terrà mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la Sala del IV Stato del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. In questa occasione, il professor Enrico Pelliccioni, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Canepina, presenterà i risultati di un'approfondita indagine condotta in piena sintonia con gli obiettivi della rassegna, volta a promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio custodito nell'Archivio Storico Comunale.
Il viaggio tra le pieghe della memoria archivistica proseguirà giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 21:00, nella Sala Conferenze del Museo e Centro Culturale 'Marco Scacchi' a Gallese, dove l'accurato lavoro di ricerca condotto negli archivi storici locali, presentato dai relatori Maestro Gabriele Campioni, Direttore della Banda, e Giorgio Ridolfi, Presidente dell'Associazione Marco Spoletini di Gallese, ha consentito di ricostruire non soltanto la storia della banda musicale cittadina, ma anche uno spaccato autentico della società locale nel lungo passaggio dallo Stato Pontificio al completamento dell'Unità d'Italia.
Ad impreziosire la serata di Gallese sarà la partecipazione della Banda Musicale Città di Gallese e della Corale Polifonica 'Teofilo Gargari', che proporranno dal vivo un repertorio di canti e musiche tradizionali. Tra questi, l'esecuzione straordinaria del brano della 'Veglia dell'8 dicembre' regalerà al pubblico un viaggio coinvolgente nella memoria e nelle radici identitarie della comunità.
La rassegna si concluderà infine venerdì 30 ottobre 2026 a Oriolo Romano dove la giornata si aprirà al mattino con l'incontro dedicato alle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'I.C. di Bassano Romano, per poi proseguire nel pomeriggio, alle ore 17:30, con l'appuntamento aperto a tutti presso la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire. Qui la relatrice Brunella Bassetti terrà la conferenza dal titolo 'La Famiglia Altieri e il culto della Madonna della Stella. Una festa/tradizione che si tramanda da secoli', che sarà arricchita da un’esclusiva visita guidata al guardaroba della Madonna Vestita.
Vitorchiano, approvato il gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud
VITORCHIANO - Il Comune di Vitorchiano ha approvato il patto di gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud, in Cisgiordania, formalizzando un legame istituzionale e umano costruito nel tempo attraverso relazioni, incontri e collaborazioni che hanno coinvolto numerose realtà e professionalità del territorio. La delibera, presentata dal consigliere Alessandro Vagnoni, ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso avviato circa un anno fa, quando il consiglio comunale di Vitorchiano votò all'unanimità il riconoscimento dello Stato di Palestina, ricevendo il sostegno e l'apprezzamento del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.
'Il complesso iter amministrativo che ha portato alla sottoscrizione del patto - commenta Vagnoni - è stato costruito nel pieno rispetto della legge 131 del 2003 che disciplina i gemellaggi internazionali, con il coinvolgimento degli uffici competenti e il necessario assenso ministeriale. Un percorso rigoroso che, per quanto risulta agli uffici, rende Vitorchiano il primo Comune italiano ad aver formalizzato un gemellaggio con una comunità palestinese seguendo integralmente tutte le procedure previste dalla normativa nazionale con benestare del Ministero'.
Sul piano operativo, il gemellaggio apre la strada a relazioni stabili e concrete tra Vitorchiano e Aboud, favorendo collaborazioni scolastiche, scambi culturali, progetti educativi, iniziative sociali e attività di cooperazione e sostegno reciproco.
'Si tratta di un atto che guarda al futuro - continua Vagnoni - e alla costruzione di opportunità condivise tra due comunità unite dalla volontà di promuovere conoscenza reciproca, dialogo e solidarietà. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Rita Padula, che ha portato a conclusione il percorso normativo avviato insieme alla dottoressa Pamela Cialoni. Fondamentale è stato inoltre il sostegno del Comitato dei Cimini per Gaza e di Assopace Palestina. Un ruolo chiave è stato svolto dal professor Hatem Abed Sabra, che ha curato la traduzione del patto in lingua araba e che continuerà ad affiancare l'amministrazione comunale come interprete e facilitatore nei futuri passaggi istituzionali e negli scambi tra Vitorchiano e Aboud'.
Nel corso della seduta consiliare, è stata evidenziata anche la profonda valenza politica ed etica dell'iniziativa, che va oltre la che va oltre la semplice cooperazione amministrativa e rappresenta un gesto concreto di vicinanza e un ponte tra comunità diverse, fondato sui valori della pace, della giustizia, della solidarietà e del rispetto del diritto internazionale.
Il consigliere Vagnoni ha sottolineato come il gemellaggio nasca dalla volontà di accrescere l'attenzione internazionale verso Aboud e verso le comunità palestinesi della Cisgiordania, offrendo una rete di relazioni e di tutela in un momento storico segnato da forti tensioni e crescenti preoccupazioni per il futuro dell'area. In questa prospettiva, il patto si configura come un atto di difesa del diritto internazionale e dei diritti fondamentali delle comunità palestinesi.
'Con questa delibera Vitorchiano conferma la propria adesione - conclude Vagnoni - ai principi sanciti dalla Costituzione italiana, ai valori del dialogo, della solidarietà e della convivenza tra i popoli, affermando che l'impegno per la pace non può limitarsi alle parole ma deve tradursi in azioni e relazioni capaci di costruire ponti tra le comunità e speranza per il futuro'.
Talete, manutenzione straordinaria del sito: stop temporaneo da giovedì pomeriggio
VITERBO - Talete S.p.A. informa gli utenti e i cittadini dei comuni serviti che nella giornata di giovedì 29 ottobre 2026, a partire dalle ore 15:00, il sito web istituzionale ( www.taletespa.eu ) sarà temporaneamente non raggiungibile per consentire un importante e indifferibile intervento di manutenzione straordinaria e aggiornamento dei sistemi informatici. L'operazione, coordinata dai tecnici e dagli specialisti informatici, si è resa necessaria a titolo preventivo a seguito dei recenti avvisi di sicurezza relativi a vulnerabilità critiche rilevate a livello globale sulle piattaforme web. Al fine di proteggere le infrastrutture digitali aziendali e garantire la massima tutela dei dati degli utenti, si procederà all'aggiornamento dei sistemi di gestione del portale. I lavori proseguiranno per l'intero pomeriggio e la serata di giovedì, con il ripristino del portale che sarà completato per garantire che il sito risulti pienamente operativo nella giornata di venerdì 30 ottobre.
Talete S.p.A. precisa che tutti i servizi essenziali e di emergenza rimarranno pienamente operativi e garantiti. Per la segnalazione di guasti, emergenze idriche o richieste di assistenza, la cittadinanza potrà continuare a utilizzare regolarmente il canale dedicato:
Numero Verde Pronto Intervento: 800 226 678 (attivo h24, gratuito da rete fissa e mobile)
Si ringraziano anticipatamente i cittadini per la collaborazione e la comprensione di fronte a un intervento necessario a garantire standard di sicurezza sempre più elevati.
Trasporto pubblico, Mari: Subappalto a Csp per tutelare lavoratori e servizio
CIVITAVECCHIA - 'Astral conferma ancora oggi che il subappalto è una possibilità prevista e consentita nell'ambito della gara per la nuova Unità di Rete. Una conferma importante, che rafforza la soluzione che riteniamo migliore e più auspicabile: il coinvolgimento di CSP attraverso il subappalto, per tutelare tutti i lavoratori, garantire la qualità del servizio e gli interessi degli utenti ed evitare che la gestione operativa del trasporto cittadino passi integralmente ai privati”, lo dichiara Emanuela Mari, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.
“Astral precisa che l'esercizio di questa facoltà compete al concessionario, cioè all'azienda che a suo tempo ha vinto la gara d'appalto. Occorre quindi lavorare concretamente per raggiungere un accordo, attraverso un impegno chiaro dell'Amministrazione comunale a sostegno della propria partecipata. Astral e Regione Lazio hanno dimostrato ancora oggi, grande sensibilità e attenzione alle istanze del territorio, recependo le richieste e le proposte avanzate dal Comune e rendendosi disponibili a una profonda revisione dell'originario programma di esercizio posto a gara sotto la giunta Zingaretti, che appariva del tutto inadeguato alle esigenze di mobilità di Civitavecchia. Un lavoro accompagnato da un significativo incremento della percorrenza chilometrica, finanziato integralmente dalla Regione. La stessa Astral conferma l'ottimizzazione del piano sulla base delle esigenze emerse nel confronto con il Comune e il concessionario”.
“Ora sta al Comune fare la propria parte. Vanno ascoltate le organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione e avviato le procedure di raffreddamento, prospettando scioperi a tutela del servizio e dei lavoratori. E deve essere raccolto l'appello contenuto nella lettera aperta dei dipendenti del TPL: parole accorate di persone che da anni, con professionalità, sacrificio e dedizione, assicurano un servizio apprezzato dagli utenti e capace di produrre risultati economici importanti per CSP e per il Comune. Ci aspettiamo che la giunta Piendibene consideri il trasporto pubblico locale per quello che è: un servizio pubblico essenziale e strategico, dal grande valore sociale, che garantisce mobilità, autonomia e accessibilità ai cittadini. Ridurlo a una semplice voce di bilancio significherebbe ignorarne la funzione e disperdere un patrimonio costruito negli anni. Anche perché proprio sul lato economico lo sforzo di Astral e Regione mette la città nelle condizioni di salvaguardare l'attuale contesto del servizio, senza scossoni ai conti”.
“Ci aspettiamo perciò che l'Amministrazione dimostri fiducia nella propria partecipata, sostenendo CSP e valorizzando le competenze dei suoi lavoratori, a partire da quelli del TPL. Queste persone non meritano e non possono essere trattate come pacchi da trasferire o costi da scaricare. Il subappalto a CSP rappresenta la strada da perseguire per conservare, anche nel nuovo assetto delle Unità di Rete, una partecipazione operativa pubblica e un ruolo attivo del Comune attraverso la propria società. Una scelta che può dare continuità al servizio, salvaguardare il patrimonio professionale esistente e mantenere un legame diretto con le esigenze della città. È il momento di decisioni responsabili e lungimiranti, che mettano al centro il TPL, CSP, i lavoratori e gli utenti. Regione e Astral hanno dimostrato disponibilità e attenzione. Adesso il Comune faccia altrettanto, impegnandosi fino in fondo per rendere possibile questa soluzione. Auspichiamo che prevalgano il buon senso e la lungimiranza”.
Don Giosy Cento presenta il suo libro Lei è quel prete di Viterbo che canta
ISCHIA DI CASTRO – Sarà presentato il 31 ottobre, alle 15:45, a Ischia di Castro, “Lei è quel prete di Viterbo che canta”, il libro di Giuseppe Cento, in arte Don Giosy Cento, uscito recentemente e disponibile nelle librerie cattoliche, online e presso la libreria Totus Tuus di Viterbo.
Il volume, di circa 300 pagine, ripercorre la vita del sacerdote-cantante attraverso una lunga intervista realizzata con il supporto di Claudio Marini, professore dell’Università di Siena. Ne emerge un racconto che intreccia il percorso sacerdotale con quello artistico, soffermandosi sulle esperienze personali e sugli incontri che hanno segnato la vita dell'autore.
“Nel libro ho messo un po’ a nudo la mia anima di sacerdote, rivelando anche alcune cose molto personali e intime, per fare in modo che la gente possa ritrovarsi nell’umanità del sacerdote e che i sacerdoti stessi possano riconoscersi nelle esperienze che ho vissuto”, racconta Don Giosy Cento, che continua: “Sono stato molto fortunato, perché di solito la vita del sacerdote è riservata, mentre io ho avuto la possibilità di vivere esperienze particolari che il Padre Eterno mi ha permesso di fare”.
Nella seconda parte del volume trova spazio una sezione dedicata ai contributi, intitolata “Semi e germogli”. “Come dice Gesù nel Vangelo, noi preti siamo seminatori della parola di Dio e io ho sempre seminato nella mia vita, non soltanto durante la messa, ma anche nel corso dei concerti, - spiega l’autore -. I miei concerti sono stati un prolungamento della mia messa e della mia vita sacerdotale. Sul palco sono sempre stato un prete, non sono mai stato un uomo di successo”.
“È vero, ho cantato a Sanremo, a Piazza San Pietro, negli stadi e in tutti e cinque i continenti, ma a ogni concerto l’unica cosa che mi importava non era l’applauso, bensì il messaggio che cercavo di trasmettere. Ecco cosa intendo con semi e germogli: ciò che dei miei messaggi è rimasto nel cuore delle persone”.
La decisione di scrivere una propria biografia non è stata semplice ed è arrivata solo dopo la scomparsa di una persona alla quale era profondamente legato: “Sono usciti tanti libri su di me e ho sempre avuto la tentazione di scriverne uno, ma l’ho sempre tenuta a bada. Le cose sono cambiate con la morte della mia vicina di casa. I miei vicini sono sempre stati come una seconda famiglia: capitava spesso di incontrarci e che io iniziassi a raccontare le mie esperienze. Lei mi consigliava spesso di metterle per iscritto. Così mi sono deciso”, racconta l’autore, spiegando che il libro è dedicato proprio a lei.
Anche il titolo racchiude un ricordo significativo, legato al rapporto personale che il sacerdote ha avuto con San Giovanni Paolo II. “Ho avuto un rapporto personale con San Giovanni Paolo II: mi chiamava in Vaticano e gli sono stato utile per alcune cose. L’ultima volta che l’ho visto non era in buone condizioni di salute e quando mi sono avvicinato gli ho detto: Santità, sono Don Giosy. E lui, con la sua incredibile memoria, mi disse: Lei è quel prete di Viterbo che canta”. Una frase rimasta impressa nella memoria del sacerdote e diventata, a distanza di anni, il titolo di un libro che vuole essere una sintesi del suo percorso umano, spirituale e artistico.
Per quanto riguarda la pubblicazione, sono state stampate circa 1.500 copie. Il ricavato sarà destinato a coprire le spese sostenute per la realizzazione del volume.
Don Giosy Cento conclude con l’auspicio che il lavoro possa lasciare qualcosa a chi lo leggerà, dopo mesi di impegno condiviso con Claudio Marini.
Un libro nato dal desiderio di condividere esperienze e ricordi, nella speranza che il racconto di una vita vissuta tra il sacerdozio e la musica possa continuare a seminare qualcosa anche in chi lo leggerà
Il sacerdote-cantante: ““Nel libro ho messo un po’ a nudo la mia anima di sacerdote”. Appuntamento il 31 ottobre a Ischia di Castro.Previsioni meteo per giovedì 29 ottobre
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo ma con qualche addensamento in più in transito. Temperature comprese tra +7°C e +20°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e qualche addensamento in più in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli in prevalenza sereni, poco o irregolarmente nuvoloso tra Romagna e coste del Veneto. Al pomeriggio ampi spazi soleggiati su tutti i settori. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi.
AL CENTRO
Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con cieli soleggiati e qualche addensamento sulle coste Adriatiche. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con ancora molti disturbi nuvolosi, specie sul versante adriatico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Nuvolosità compatta su Molise, Puglia e Basilicata orientale nel corso delle ore diurne, sole prevalente altrove. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile, con nuvolosità in estensione alle regioni peninsulari meridionali.
Temperature minime e massime in lieve rialzo da nord a sud.
Www.centrometeoitaliano.it
Video meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos
La gestione aziendale a portata di clic con il cassetto digitale visure e documenti gratuiti
VITERBO - Gestire la propria attività in modo efficiente, immediato e in totale mobilità è oggi una priorità strategica per il sistema produttivo locale. Per rispondere a questa esigenza, la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo promuove attivamente l'adozione del Cassetto Digitale dell'Imprenditore, la piattaforma gratuita ideata dalle Camere di Commercio d'Italia e realizzata da InfoCamere.
Attraverso il sito https://impresa.italia.it/ o l'applicazione per smartphone e tablet, i legali rappresentanti, i soci e gli amministratori delle realtà produttive dell'Alto Lazio possono accedere liberamente a tutti gli atti ufficiali e allo stato della propria attività, eliminando tempi d'attesa, intermediari e costi di segreteria.
Lo strumento offre una suite completa per il controllo quotidiano dell'azienda. Con pochi passaggi è possibile scaricare gratuitamente la visura camerale aggiornata, disponibile anche in lingua inglese, insieme alla scheda storica, all'atto costitutivo e all'ultimo bilancio depositato. La piattaforma consente inoltre di monitorare in tempo reale l'avanzamento delle istanze trasmesse al Registro Imprese e ai SUAP comunali, verificando contestualmente la regolarità dei pagamenti del Diritto Annuale camerale. L'imprenditore può consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute, verificare il proprio Domicilio Digitale PEC e accedere a documenti strategici quali certificati ambientali, rating di legalità e dati sulle Startup e PMI innovative del territorio.
L'accesso al servizio è gratuito, non prevede canoni e richiede unicamente l'impiego della propria identità digitale, scegliendo tra SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi con firma digitale (CNS). Per operare in qualsiasi momento anche fuori ufficio, è disponibile l'applicazione mobile 'Impresa Italia', scaricabile sia su dispositivi iOS sia su Android, ideale per archiviare, visualizzare e condividere documenti aziendali direttamente dallo schermo del telefono.
Per chiarimenti o assistenza, l'Ufficio Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo è a disposizione all'indirizzo email registro.imprese@rivt.camcom.it.
JVC in trasferta a Casoria: test importante per la lanciata Ecosantagata
CIVITA CASTELLANA - Civita è partita forte nel girone, non concedendo nemmeno un set ai primi due avversari. Ma adesso il livello si alza, a cominciare proprio dalla trasferta in terra campana che vedrà i ragazzi di mister Desideri confrontarsi con una formazione ostica e pericolosa soprattutto tra le mura amiche.
La Volley Casoria infatti, dopo la sconfitta all’esordio sul campo quasi proibitivo di Tuscania, ha colto i primi tre punti del campionato sabato scorso contro Roma7 e cercherà di sfruttare il doppio turno consecutivo in casa contro la lanciatissima Ecosantagata.
Ne è consapevole uno dei volti nuovi della compagine civitonica, quel Michele Orazi che è tra le note più liete di questo inizio campionato , ed è reduce da una personale scintillante prestazione contro Sora: “Sono contento di essere riusciuto a dare il mio contributo, ma è merito di tutta la squadra e staff se siamo riusciti ad esprimerci bene nonostante le difficoltà.”
Michele Orazi
Orazi mette poi in guardia i suoi riguardo la partita contro volley Casoria: “La partita contro Casoria sarà difficile, non solo per la trasferta, ma anche perché affronteremo una squadra ben organizzata, con diversi elementi che hanno militato in categorie superiori, quindi dobbiamo continuare a lavorare bene in palestra questa settimana per riuscire a farci trovare pronti a dare il massimo sabato”
Tra le fila campane i civitonici troveranno una vecchia conoscenza: Giancarlo Rau, centrale degli anni della serie A2 a Civita, nella rosa della storica vittoria della Coppa Italia.
Civita ha voglia di continuare questo felice inizio di campionato, consapevole delle difficoltà che la attendono ma conscia soprattutto dei propri punti di forza.
Fischio di inizio alle ore 18.30 al PalaCasoria.
Arbitri dell’incontro Andrea Villano e Mario Chiechi.
Diretta del match sul canale YouTube @volleycasoria
Viterbo, voragine al Carmine in via Filiberto Boccacci: cede lasfalto al passaggio di un mezzo ...
VITERBO - Una voragine si è aperta nella prima mattinata in via Filiberto Boccacci, nel quartiere Carmine a Viterbo, a pochi metri dal campo sportivo del Pianoscarano. Il cedimento del manto stradale si è verificato proprio mentre transitava un mezzo di Viterbo Ambiente, impegnato nel servizio di raccolta dei rifiuti.
All’origine dell’episodio ci sarebbe una perdita sotterranea delle condotte idriche. L’acqua avrebbe progressivamente indebolito il terreno sottostante, provocando uno smottamento e rendendo l’asfalto incapace di sostenere il peso del veicolo in transito.
Tecnici di Talete al lavoro
Sul posto sono intervenuti i tecnici di Talete, impegnati a individuare e riparare il guasto, interrompere la perdita d’acqua e avviare gli interventi necessari per il ripristino e la messa in sicurezza del tratto stradale.
Presente anche la polizia locale per gli accertamenti del caso e la gestione della situazione. I lavori sono già in corso per consentire il ripristino della carreggiata e risolvere il problema legato alla perdita idrica.
Badminton, Vignanello protagonista al 3° Torneo Challenge della Tuscia: pioggia di medaglie per ...
VIGNANELLO - Due giornate di sport, competizione e fair play, con il Vignanello Badminton Club ASD grande protagonista davanti al pubblico di casa. La palestra comunale di Vignanello ha ospitato il 17 e 18 ottobre il 3° Torneo Challenge della Tuscia, appuntamento di rilievo del panorama regionale organizzato dalla società locale, che ha richiamato numerosi atleti in rappresentanza di diverse realtà del Lazio e del centro Italia.
Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il Vignanello Badminton Club ASD, la Roma BC, il Roma 1973, il Bracciano Badminton, la Pofisportiva, il Millennio, l’ASD Pol Azzurra Santa Marinella, il GS Fiamme Oro, lo Stormy Weather Florence Badminton Club e il Pro Castelnuovo. Due giorni di incontri che hanno offerto spettacolo e confermato il valore del movimento del badminton sul territorio.
A brillare sono stati soprattutto gli atleti di Vignanello, capaci di conquistare numerosi piazzamenti nelle diverse categorie, dal singolare ai doppi, fino alle competizioni giovanili e Over 35.
Micci e Di Lorenzi dominano il singolare maschile
Nel singolare maschile assoluto, il club di casa ha occupato gran parte del podio. A conquistare la vittoria è stato Francesco Micci, che ha superato in finale il compagno di squadra Antonio Di Lorenzi, secondo classificato. Terzo posto per Samuele Di Lorenzi, a completare un risultato di grande rilievo per la società vignanellese.
Importanti soddisfazioni sono arrivate anche dal doppio maschile, dove Antonio Di Lorenzi, in coppia con Hemanth Kollipara della Roma BC, ha conquistato la medaglia d’oro. Sul podio sono salite inoltre le coppie composte da Francesco Micci e Marco Pugliesi e da Domenico Filippi e Alessandro Lupi, entrambe terze classificate.
Risultati importanti anche nei doppi e nelle categorie giovanili
Nel doppio misto, Luca Cappella, in coppia con Maria Grazia Italiano dell’ASD Pol Azzurra Santa Marinella, ha ottenuto il secondo posto. Terza posizione per Antonio Di Lorenzi, insieme a Vanda Chiara Luciana Tonelli del GS Fiamme Oro.
Grande soddisfazione anche per il settore giovanile, con Francesco Di Lorenzi protagonista nella categoria Under 15. L’atleta ha conquistato l’argento nel doppio misto, insieme a Jessica Livia Lambsdale del Bracciano Badminton, e la medaglia d’oro nel doppio maschile, in coppia con Vincent Miroslav Ivanecky Leal della Roma BC.
Nel doppio maschile Under 19 è arrivato il bronzo per la coppia vignanellese formata da Matteo Marini e Lorenzo Poli. Da segnalare anche il piazzamento di Lorenzo Poli nel doppio misto, insieme a Lara Cannoletta del Pro Castelnuovo.
I veterani completano il medagliere
Risultati positivi anche nelle categorie Over 35, dove gli atleti del club hanno dimostrato esperienza e competitività. Nel doppio maschile sono arrivate due medaglie di bronzo: una per la coppia Gunter Lutz Bernhardt e Giuseppino Lupi, l’altra per Elia Basili e Gino Capati. Basili ha inoltre conquistato il terzo posto nel singolare maschile Over 35.
Il torneo si è concluso tra gli applausi, le premiazioni e la soddisfazione degli organizzatori, confermando il ruolo di Vignanello nella promozione del badminton e delle attività sportive nella provincia di Viterbo.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai dirigenti, ai tecnici e ai volontari del Vignanello Badminton Club ASD, il cui impegno contribuisce alla crescita della disciplina e alla valorizzazione della comunità locale. La società ha inoltre ringraziato i sostenitori della manifestazione: AVIS Vignanello, Cantina Sociale dei Colli Cimini, Stelliferi & Viconuts e il Comune di Vignanello.
Casinò online in Italia: RTP, volatilità e bonus nel 2027
Casinò online in Italia nel 2027: come leggere RTP, volatilità e bonus prima di giocare
Il 2026-2027 è l'anno in cui il gioco online regolamentato in Italia ha cambiato pelle. Con il nuovo sistema di concessioni, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) supervisiona oggi 52 licenze assegnate a 46 operatori, mentre il decreto legislativo 41/2024 ha reso più stringenti limiti di deposito, promemoria di sessione e autoesclusione. Meno marchi, regole più severe, controlli più frequenti: per chi gioca è, nel complesso, una buona notizia.
Resta però un problema che nessuna riforma può risolvere da sola. Davanti alla lobby di un casinò online, l'utente medio si trova sommerso da sigle e percentuali: RTP, volatilità, wagering, cashback, free spins. Numeri che spesso vengono letti al contrario, o semplicemente ignorati. Eppure è proprio lì che si decide se una serata di svago resta tale o si trasforma in una spesa che non si era messa in conto.
Questa guida nasce con un obiettivo semplice: spiegare in modo chiaro, senza promesse di vincite facili, come funzionano i meccanismi che stanno dietro a slot machine, giochi da tavolo e bonus di benvenuto. Non esistono sistemi per battere il banco, e diffidare di chi sostiene il contrario è la prima regola. Esiste però una differenza enorme tra chi gioca sapendo cosa sta comprando e chi si affida al caso anche nella scelta del gioco.
Il punto di partenza resta la piattaforma: un sito legale espone il logo ADM e il numero di concessione, offre strumenti di gioco responsabile e pubblica termini chiari su depositi, prelievi e promozioni. Prima di puntare, però, conviene capire come funziona un gioco senza rischiare nulla. Chi cerca chicken road 2 italia, per esempio, trova sulla pagina ufficiale dello sviluppatore InOut Games una demo con crediti virtuali e i numeri dei quattro livelli di rischio: un esercizio utile, purché resti chiaro che si tratta della pagina del fornitore e che il gioco con denaro reale in Italia passa solo da operatori con concessione ADM.
Nelle prossime sezioni vedremo tre aspetti concreti: come leggere RTP e volatilità, come fare i conti con i requisiti di puntata dei bonus e quali tutele l'ADM rende obbligatorie su depositi, prelievi e limiti di gioco.
RTP e volatilità: i due numeri che contano davvero
L'RTP (Return to Player) indica la percentuale teorica delle somme puntate che un gioco restituisce ai giocatori nel lungo periodo. Una slot machine con RTP del 96% è progettata per restituire, in media, 96 euro ogni 100 giocati: i restanti 4 euro rappresentano il margine della casa.
Cosa dice l'RTP (e cosa non dice)
La parola chiave è «lungo periodo». Il valore viene calcolato su milioni di giri simulati e certificato da laboratori indipendenti; in una singola sessione da cinquanta spin il risultato può discostarsi enormemente, in un senso o nell'altro. L'RTP non prevede quanto si vincerà stasera: descrive quanto costa, in media, giocare a quel titolo. Un dettaglio spesso trascurato è che molti software provider rilasciano lo stesso gioco in più versioni con RTP diversi, e la scelta spetta all'operatore. Prima di giocare conviene aprire il pannello informativo della slot, dove il valore effettivo deve essere indicato.
Volatilità: frequenza contro dimensione delle vincite
Se l'RTP dice quanto torna indietro, la volatilità dice come torna. Una video slot a bassa volatilità paga spesso piccole somme; una ad alta volatilità alterna lunghe serie di giri a vuoto a premi rari ma consistenti, spesso legati al bonus game, ai simboli scatter o ai wild espandibili. Le slot con progressive jackpot sono il caso estremo: una parte di ogni puntata alimenta il montepremi, e l'RTP del gioco base risulta di conseguenza più basso.
Tipo di gioco
RTP indicativo
Volatilità
Adatto a chi
Video slot standard
95–97%
Da bassa ad alta
Cerca varietà di temi e funzioni
Slot con jackpot progressivo
88–94% (gioco base)
Molto alta
Accetta perdite frequenti per un premio raro
Roulette europea (zero singolo)
97,3%
Media
Preferisce regole semplici
Blackjack con strategia di base
fino al 99,5%
Bassa
Vuole studiare le decisioni ottimali
Baccarat, puntata sul banco
circa 98,9%
Bassa
Cerca un gioco rapido con margine ridotto
Video poker Jacks or Better (9/6)
circa 99,5%
Media
Ama decidere quali carte tenere
Modalità demo e livelli di rischio: un esempio pratico
Molti giochi si possono provare in demo mode, cioè gratis con crediti virtuali: è il modo più economico per capire ritmo, paylines e frequenza delle funzioni speciali. Un caso istruttivo sono i giochi crash come Chicken Road 2, che rendono la volatilità visibile a ogni passo: in modalità Easy la probabilità di fallire a ogni passo è di circa il 4%, in Hardcore sale al 40%, con un RTP dichiarato del 95,5%. Stesso gioco, profili di rischio opposti: un buon esercizio per capire che cosa si sceglie davvero prima di puntare. Anche ai tavoli i dettagli contano: il doppio zero della roulette americana porta il margine della casa dal 2,7% al 5,26%.
Bonus di benvenuto, free spins e cashback: la matematica dei requisiti di puntata
Il welcome bonus è spesso il primo elemento che attira l'attenzione, ma è anche quello che genera più incomprensioni. Un bonus non è denaro regalato: è credito vincolato a condizioni, e la condizione decisiva si chiama requisito di puntata (wagering requirement o playthrough).
Come si calcola il wagering
Il requisito indica quante volte l'importo del bonus deve essere giocato prima che le eventuali vincite diventino prelevabili. Prendiamo un esempio: bonus da 100 euro con requisito 35x. Significa effettuare puntate per 3.500 euro complessivi. Su una slot con RTP del 96%, il costo teorico di quel volume di gioco è il 4% di 3.500, cioè circa 140 euro: più del valore del bonus stesso. Non vuol dire che l'offerta sia inutile, ma che va valutata per ciò che è, un'estensione del tempo di gioco, e non come un guadagno.
Contributo dei giochi e scadenze
Di solito le slot contribuiscono al 100% al raggiungimento del requisito, mentre roulette, blackjack e live casino con live dealer contano molto meno o per nulla. Chi preferisce i giochi da tavolo dovrebbe verificarlo prima di accettare. Vanno controllati inoltre la scadenza, spesso di pochi giorni, la puntata massima consentita durante il wagering e l'eventuale tetto alle vincite convertibili in saldo reale.
Free spins, no-deposit bonus, cashback e programmi fedeltà
- Free spins: giri gratuiti su una slot specifica; le vincite sono spesso soggette a loro volta a requisiti.
- No-deposit bonus: piccolo credito senza deposito, utile per conoscere la piattaforma; importi e prelievi massimi sono in genere ridotti.
- Cashback: restituzione di una percentuale delle perdite nette; tra le formule più trasparenti, soprattutto se accreditato come saldo reale.
- Loyalty program e status VIP: punti accumulati in base al volume di gioco; utili solo se non spingono a giocare più del previsto.
Regola pratica: un bonus con requisito basso e scadenza lunga vale più di un bonus ricco con condizioni stringenti.
Chi utilizza un promo code dovrebbe leggere i termini come si legge un contratto. Gli operatori ADM sono tenuti a pubblicarli in modo chiaro: se una clausola non è comprensibile, il customer support deve poterla spiegare prima dell'adesione, non dopo. E un'offerta che sembra troppo generosa per essere vera, quasi sempre, nasconde condizioni che la rendono meno conveniente di quanto appaia.
Depositi, prelievi e gioco responsabile: le tutele previste dall'ADM
L'ultima parte, spesso la meno letta, è quella che protegge davvero. Sui siti con concessione ADM registrazione, pagamenti e limiti di gioco seguono regole precise, pensate per rendere ogni movimento tracciabile e ogni giocatore tutelato.
Registrazione e verifica dell'identità
L'apertura del conto di gioco richiede dati anagrafici, codice fiscale e un documento valido; molti operatori consentono la registrazione tramite SPID. La verifica dell'identità va completata prima del primo deposito. È un passaggio che richiede qualche minuto in più, ma garantisce che il conto sia intestato a un maggiorenne e che i prelievi arrivino alla persona giusta.
Metodi di pagamento e tempi di prelievo
Le banking options più diffuse sono carte di debito e di credito, prepagate come Postepay, e-wallets come PayPal e Skrill, oltre al bonifico bancario. Le criptovalute, invece, di norma non rientrano tra i metodi accettati dai concessionari italiani, perché ogni transazione deve essere riconducibile al titolare del conto. I prelievi verso i portafogli elettronici sono in genere i più rapidi, mentre il bonifico può richiedere alcuni giorni lavorativi. Un buon segnale di affidabilità: tempi di withdrawal indicati con precisione e nessuna commissione nascosta.
Limiti, reality check e autoesclusione
Il decreto 41/2024 ha rafforzato gli strumenti di tutela. Ogni conto prevede limiti di deposito giornalieri, settimanali e mensili, a cui si aggiungono limiti di perdita e di durata della sessione. La riduzione di un limite è immediata, mentre un aumento scatta solo dopo un periodo di attesa. Durante il gioco compaiono promemoria su tempo trascorso e spesa, e per i giovani adulti le soglie di partenza sono più basse.
Lo strumento più incisivo è l'autoesclusione (self-exclusion): blocca l'accesso a tutti i conti sulle piattaforme autorizzate per 30, 60 o 90 giorni, oppure a tempo indeterminato. Il nuovo quadro consente anche esclusioni mirate per singolo prodotto, per esempio solo le slot.
«Concessionari chiamati a investire nel gioco responsabile» — Mario Lollobrigida, Direttore Centrale Giochi dell'ADM
Chi sente di perdere il controllo può contattare gratuitamente il numero 800 921121 del servizio GiocaResponsabile, che offre consulenza psicologica e legale anche via chat.
In sintesi: scegliere giochi con RTP trasparente, valutare i bonus con la calcolatrice in mano e impostare i limiti prima ancora del primo deposito. Il gioco online resta un intrattenimento a pagamento, riservato ai maggiorenni: conoscerne il prezzo è il modo migliore per viverlo senza sorprese.
Montalto di Castro, inaugurata la nuova palestra dellIIS V. ...
MONTALTO DI CASTRO - Una nuova struttura dedicata allo sport, alla crescita degli studenti e alla vita della comunità. È stata inaugurata a Montalto di Castro la palestra dell’IIS “V. Cardarelli”, realizzata dalla Provincia di Viterbo grazie a un investimento di circa 500mila euro attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Francesco Ciarlanti, il dirigente tecnico provinciale Umbro Pasquini, la sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, e la dirigente scolastica Laura Piroli. Presenti anche gli studenti e il personale dell’istituto.
La nuova palestra è attrezzata con canestri e rete da pallavolo, con un campo che rispetta le dimensioni regolamentari per la pratica di quest’ultima disciplina. A caratterizzare l’edificio è anche la facciata esterna, progettata seguendo la sequenza di Fibonacci, con un richiamo alla matematica attraverso le forme architettoniche.
La struttura non sarà destinata esclusivamente alle attività scolastiche. Al di fuori dell’orario delle lezioni, infatti, potrà essere utilizzata anche dalle associazioni sportive del territorio, attraverso un apposito bando della Provincia di Viterbo, ampliando così le opportunità per la pratica sportiva a livello locale.
Nel corso dell’inaugurazione è arrivato anche un contributo importante per la sicurezza: l’APS Ruben Ciarlanti ha donato un defibrillatore all’istituto, a disposizione di chi frequenterà la palestra.
«Una palestra è molto più di uno spazio in cui fare attività fisica. È un luogo in cui i ragazzi crescono, imparano a confrontarsi e scoprono il valore dello stare insieme», ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Romoli, sottolineando l’importanza degli investimenti nelle strutture scolastiche.
Romoli ha inoltre evidenziato la soddisfazione per aver restituito alla comunità di Montalto di Castro uno spazio utilizzabile anche dalle associazioni sportive, annunciando che nei prossimi mesi saranno inaugurate altre palestre sul territorio provinciale.
«Continueremo a lavorare per garantire ai nostri ragazzi scuole all’altezza delle loro esigenze», ha concluso il presidente, ribadendo l’impegno della Provincia nel miglioramento degli ambienti dedicati alla formazione e allo sport.
