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Nicola Mazzarella riconfermato Sindaco di Blera con l82,80% dei voti
BLERA - Nicola Mazzarella è il vincitore delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Il sindaco uscente è stato riconfermato alla guida del Comune, ottenendo nuovamente la fiducia degli elettori e assicurandosi un secondo mandato consecutivo. Al primo cittadino 1488 voti e l’82,80% delle preferenze, mentre il suo rivale Alessio Polidori si attesta 309 voti e il 17,20%.
Elettori: 2.623 | Votanti: 1.852 (70,61%) | Schede nulle: 42 - Schede bianche: 13 - Schede contestate: 0
La sfida elettorale ha visto contrapposte due liste: quella guidata da Mazzarella, “Tradizione e Sviluppo per Blera e Civitella Cesi”, e la lista civica capeggiata da Alessio Polidori. La vittoria del primo cittadino uscente è maturata al termine dello scrutinio conclusosi nella giornata di oggi, lunedì 25 maggio.
Per Nicola Mazzarella si tratta della conferma dopo il successo ottenuto nel 2020, quando era stato eletto sindaco per la prima volta
Soddisfazione tra i sostenitori del sindaco rieletto, che hanno seguito lo spoglio fino all’ufficialità del risultato. L’amministrazione sarà ora chiamata a proseguire i progetti avviati nei precedenti cinque anni, puntando su continuità amministrativa e sviluppo del territorio.
Tarquinia, PD, M5S e Civitas sostengono Francesco Sposetti alle provinciali
TARQUINIA - A Tarquinia si rafforza l’asse della coalizione progressista in vista delle elezioni provinciali. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e la lista civica Civitas hanno annunciato congiuntamente la candidatura di Francesco Sposetti al Consiglio Provinciale.
La proposta viene presentata come una scelta condivisa e unitaria, frutto di una convergenza politica che punta a rafforzare la rappresentanza del territorio nelle istituzioni provinciali. Secondo le forze promotrici, la candidatura del primo cittadino tarquiniese rappresenta un passaggio strategico per garantire una presenza diretta nei luoghi decisionali su temi cruciali come infrastrutture, ambiente e servizi ai cittadini.
Nel comunicato diffuso dalle tre forze politiche si sottolinea come la candidatura sia sostenuta da “competenze, esperienza amministrativa e impegno quotidiano per il territorio”, elementi che vengono indicati come fondamentali per affrontare le sfide della governance provinciale.
“Tarquinia non sarà più rappresentata indirettamente, ma avrà un proprio riferimento istituzionale in grado di tutelarne gli interessi con forza e continuità”, si legge nella nota congiunta, che evidenzia inoltre la volontà di costruire una presenza stabile e incisiva all’interno dell’amministrazione provinciale.
PD, Movimento 5 Stelle e Civitas definiscono la candidatura Sposetti il risultato di una coalizione “compatta, coesa e determinata”, orientata a una collaborazione ampia per il futuro della provincia.
“Questa candidatura è frutto di una visione comune – concludono le forze politiche – che guarda al futuro del territorio con spirito di responsabilità. Insieme per Tarquinia, insieme per la Provincia”.
Abodi inaugura il PalaUnitus: lo sport entra nel cuore dellUniversità della Tuscia
VITERBO - Giornata di rilievo per lo sport universitario a Viterbo, dove il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha visitato il nuovo PalaUnitus, il polo sportivo multidisciplinare realizzato all’interno del Campus Riello dell’Università degli Studi della Tuscia.
L’iniziativa ha rappresentato un momento istituzionale significativo per l’ateneo viterbese, che punta a rafforzare il ruolo dello sport come componente centrale della formazione universitaria, ma anche come strumento di inclusione sociale e benessere psicofisico.
Alla visita hanno preso parte anche la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il deputato Mauro Rotelli e il consigliere regionale Daniele Sabatini, a conferma dell’attenzione istituzionale verso lo sviluppo delle infrastrutture sportive universitarie.
Durante il sopralluogo, il Ministro Abodi ha sottolineato il valore strategico del nuovo impianto: “Lo sport non è un optional, ma un pilastro anche nell’offerta universitaria”, evidenziando come il PalaUnitus rappresenti un esempio concreto di struttura moderna, accessibile e aperta alla comunità.
Il complesso si sviluppa su circa 1.200 metri quadrati distribuiti su due livelli e ospita campi per pallavolo e pallacanestro, una sala pesi e una parete per l’arrampicata sportiva, considerata tra le poche presenti all’interno di un ateneo italiano.
Soddisfazione anche da parte della rettrice Tiziana Laureti, che ha definito l’opera “un tassello fondamentale” del percorso dell’ateneo, basato sul concetto di cura della persona e sull’integrazione tra formazione, benessere e socialità. “Investire nello sport significa investire sulla persona nella sua interezza”, ha dichiarato.
Nel corso della visita si è discusso anche del ruolo del PalaUnitus come struttura aperta al territorio, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra università e comunità locale, rendendo l’impianto un punto di riferimento per attività sportive, formative e inclusive.
Parallelamente all’evento universitario, si registra anche l’attenzione crescente verso gli impianti sportivi del territorio viterbese, con particolare riferimento all'inaugurazione del campo sportivo di Vasanello, ulteriore segnale di investimenti diffusi nelle infrastrutture sportive locali.
Due interventi diversi ma accomunati da una stessa direzione: lo sport come leva educativa, sociale e di sviluppo per l’intero territorio della Tuscia.
Marco Perniconi riconfermato Sindaco di Bomarzo con 790 voti e il 79,08%
BOMARZO - A Bomarzo vince ancora Marco Perniconi con 790 voti e il 79,08%. Il sindaco uscente è stato rieletto nelle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, conquistando nuovamente la fiducia dei cittadini e confermandosi alla guida del paese per un nuovo mandato amministrativo.
La lista “Uguaglianza”, guidata da Perniconi, ha prevalso sulle altre candidature in una tornata elettorale che lo ha visto confrontarsi con Helene Di Maggio con la lista “Bomarzo e Mugnano di Tutti” con 146 voti e il 14,61% e Alessandra Zena con “Bomarzo Mugnano in Comune” con 63 voti e il 6,31%.
Elettori: 1.452 | Votanti: 1.022 (70,39%) | Schede nulle: 14 - Schede bianche: 9 - Schede contestate: 0
Per Perniconi si tratta della riconferma dopo il primo mandato ottenuto nel 2020, quando era stato eletto sindaco per la prima volta. In questi anni l’amministrazione uscente ha puntato su interventi legati alla valorizzazione del territorio, ai servizi e alle attività locali, elementi che hanno contribuito alla riconferma da parte dell’elettorato.
Grande soddisfazione tra i sostenitori del sindaco rieletto, che hanno seguito lo scrutinio fino all’ufficialità del risultato. La nuova amministrazione sarà ora chiamata a proseguire il lavoro avviato nel precedente quinquennio, con l’obiettivo di dare continuità ai progetti in corso e affrontare le nuove sfide del territorio.
Le operazioni di scrutinio si sono concluse nel pomeriggio di lunedì 25 maggio, confermando così il verdetto delle urne e la continuità amministrativa a Bomarzo.
Viterbo, alla Scuola Marescialli Aeronautica Militare il 19° Seminario per Presidenti S.G.M.T.
VITERBO - Dal 18 al 22 maggio la Scuola Marescialli Aeronautica Militare ha ospitato la fase in presenza del 19° Seminario dei Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa (S.G.M.T.), un appuntamento formativo dedicato al confronto tra i rappresentanti dei vari enti della Aeronautica Militare.
All’evento hanno partecipato 14 presidenti provenienti da diversi reparti della Forza Armata, con l’obiettivo di rafforzare competenze, condividere esperienze e approfondire le prospettive future legate al ruolo ricoperto nei rispettivi contesti operativi.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Col. Dario Ricci, che ha rivolto un saluto ai partecipanti invitandoli a cogliere le opportunità di crescita e confronto offerte dal seminario. Presente anche il 1° Lgt. Mario Scala, punto di riferimento dell’ente viterbese.
Il programma formativo ha visto la partecipazione di numerosi relatori provenienti dagli organismi di vertice della Forza Armata. Tra questi il Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare Don Antonio Coppola, che ha approfondito gli aspetti umani e psico-sociali legati al ruolo dei Presidenti, e il Gen. B.A. Paolo Tarantino, intervenuto sui temi della sicurezza del volo.
Sono stati inoltre affrontati i temi del reclutamento e della formazione del personale con l’intervento del Col. Federico Pellegrini, insieme agli approfondimenti della DIPMA sul reimpiego del personale militare, in collegamento da remoto. Ulteriori contributi sono arrivati dal Reparto Generale di Sicurezza, dal Servizio di Amministrazione del Comando Logistico e dal 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, con focus su sicurezza, previdenza e comunicazione istituzionale.
Particolare rilievo hanno avuto anche gli interventi del Presidente Capo dei Sottufficiali, Graduati e Truppa 1° Lgt. Roberto Carpentieri e del Segretario Generale dell’ONFA Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori, Col. (aus) Nicola Diomaiuti.
La settimana si è conclusa venerdì 22 maggio con una cerimonia di commiato durante la quale il Col. Ricci ha consegnato gli attestati di partecipazione ai frequentatori del seminario.
La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare, alle dipendenze del Comando delle Scuole A.M. e della 3ª Regione Aerea di Bari, si conferma istituto di formazione a carattere universitario, con il compito di garantire la preparazione militare, morale e professionale dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli e il loro costante aggiornamento.
FrancigenaLab 2026, ad Acquapendente larte diventa laboratorio di comunità
ACQUAPENDENTE - Nel cuore di Acquapendente, lungo l’antico percorso della Via Francigena, prende forma un progetto culturale che punta a ridefinire il ruolo dell’arte contemporanea nel tessuto sociale del territorio. È FrancigenaLab, lo spazio espositivo gestito dall’Associazione Culturale ARISA, che guarda al 2026 con un programma ambizioso capace di unire creatività, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Più che una semplice galleria d’arte, FrancigenaLab si propone come un vero laboratorio civico, un luogo in cui la cultura diventa strumento di crescita collettiva, dialogo e formazione. L’obiettivo dichiarato è superare il concetto tradizionale di fruizione passiva dell’arte, trasformando il pubblico da semplice osservatore a protagonista attivo delle esperienze culturali.
Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione con il Comune di Acquapendente, partner strategico del progetto. Il sostegno dell’amministrazione comunale permetterà infatti di garantire standard qualitativi elevati, sostenere gli allestimenti, rafforzare la comunicazione e offrire opportunità concrete ai giovani artisti emergenti, abbattendo le barriere economiche all’esposizione delle opere.
Il programma “Francigena LAB 2026” accompagnerà cittadini e visitatori per tutto l’anno attraverso un percorso multidisciplinare fatto di mostre, installazioni e incontri.
La stagione si aprirà nella suggestiva cornice del laboratorio dei Pugnaloni con l’esposizione dedicata alla Prima équipe Torre San Marco, vincitrice della storica festa dei Festa dei Pugnaloni, in un omaggio alle radici storiche e identitarie della città.
Dal 29 maggio al 9 luglio spazio poi alla riflessione contemporanea con “No Solution” di Stefano Zazzera, mentre dal 12 luglio al 27 agosto sarà la fotografia protagonista con “Vedere Oltre”, mostra del Collettivo del Gruppo Fotografico “f8”.
L’autunno porterà invece le suggestioni di “Poesia e Sabbia” di Federica Tabea, in programma dal 30 agosto al 15 ottobre, seguita dall’esposizione “Anima e Materia” di BoCa Pottery dal 18 ottobre al 3 dicembre. A chiudere la stagione sarà “La Stella dei Pastori” di Paolo Marziali, visitabile dal 6 dicembre al 20 gennaio.
Ma il progetto FrancigenaLab va oltre il semplice calendario espositivo. L’Associazione ARISA ha infatti costruito un modello culturale fondato su tre pilastri strategici: l’ibridazione dei linguaggi artistici, la formazione e la promozione del territorio.
Le sale di Via Roma ospiteranno performance teatrali site-specific, reading musicali e installazioni immersive, creando un dialogo continuo tra arti visive, teatro e musica. Parallelamente, la galleria diventerà uno spazio educativo attraverso workshop pratici dedicati ai giovani e il “Cantiere delle Idee”, un tavolo di confronto aperto alla cittadinanza per raccogliere proposte culturali e nuove progettualità.
Grande attenzione sarà rivolta anche alla promozione turistica, grazie all’inserimento del FrancigenaLab nei circuiti regionali e all’utilizzo di strumenti digitali come tour virtuali e video-interviste, con l’obiettivo di attrarre visitatori da tutta Italia e valorizzare l’economia locale.
Con questa iniziativa, Acquapendente conferma la propria vocazione culturale e la volontà di investire nella creatività come motore di sviluppo sociale e territoriale. Le porte del FrancigenaLab, in Via Roma 33, sono
Bagnaia, lavori urgenti Italgas in piazza XX Settembre: traffico bloccato in via Cardinal de Gambara
VITERBO - Disagi alla viabilità nel quartiere di Bagnaia per un intervento urgente di Italgas sulla rete del gas metano in Piazza XX Settembre.
A seguito dei lavori di riparazione immediati, il divieto di circolazione veicolare in Via Cardinal de Gambara, inizialmente previsto solo in alcune fasce orarie per consentire il recupero della ex scuola Ex scuola Tommaso Ghinucci, è stato esteso all’intera giornata odierna e resterà in vigore fino al completamento dell’intervento tecnico da parte di Italgas.
La modifica temporanea alla viabilità si è resa necessaria per garantire la sicurezza durante le operazioni di scavo e riparazione sulla rete cittadina del metano, in un’area particolarmente delicata sotto il profilo della circolazione.
Una volta conclusi i lavori urgenti in piazza XX Settembre, la viabilità lungo via Cardinal de Gambara tornerà a seguire le modalità già precedentemente stabilite per il cantiere della ex scuola Tommaso Ghinucci. Il divieto di transito sarà quindi nuovamente attivo dal lunedì al giovedì nelle fasce orarie comprese tra le 8.45 e le 12.45 e tra le 15.15 e le 17.45.
L’intervento rientra nelle attività di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle infrastrutture cittadine, con inevitabili ripercussioni temporanee sulla mobilità della zona. Residenti e automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e a utilizzare percorsi alternativi fino al termine delle operazioni.
Viterbo FC U19 chiude in bellezza: vittoria in rimonta e quarto posto finale
VITERBO - Si chiude con una convincente vittoria in rimonta la stagione dell’ASD Viterbo FC U19, che espugna il campo del Monterosi con il punteggio di 4-2 e conclude il campionato con un ottimo quarto posto in classifica.
Un risultato importante per la formazione gialloblù, capace di totalizzare 50 punti e di restare stabilmente nelle zone alte della graduatoria per tutta la stagione, confermando crescita, qualità e continuità di rendimento.
Grande la soddisfazione di Massimiliano Proietti Palombi, che al termine della stagione ha voluto elogiare il lavoro svolto dai suoi ragazzi.
“È stata una stagione fantastica – ha dichiarato il tecnico – trascorsa alla guida di un gruppo eccezionale, che mi ha reso veramente orgoglioso di allenarlo. Credo che con un pizzico di attenzione e fortuna in più avremmo potuto chiudere anche al secondo posto, alle spalle di un Manziana che ha comunque meritato di dominare il campionato”.
Ma oltre ai risultati, l’allenatore sottolinea soprattutto il percorso umano e sportivo compiuto dalla squadra: “La cosa più importante è aver costruito una vera squadra. Molti di questi ragazzi sono con me da anni e vedere la loro crescita è motivo di grande soddisfazione”.
Anche nell’ultima sfida contro il Monterosi, il Viterbo FC U19 ha mostrato carattere e maturità, ribaltando lo svantaggio iniziale di 2-0 fino al definitivo 4-2. Una prova di forza che certifica il valore del gruppo e chiude nel migliore dei modi la stagione.
Tra i protagonisti assoluti del campionato spicca Andrei Popa, autore di ben 26 reti stagionali e vero trascinatore offensivo della squadra. Nell’ultima gara, il bomber gialloblù ha anche firmato una rete da record, segnando dopo appena tre secondi dal calcio d’inizio del secondo tempo.
“Un ragazzo che non voleva più giocare – ha raccontato Proietti Palombi – e sul quale ho dovuto insistere per riportarlo in campo. Mi ha ripagato con una stagione straordinaria e con grandissime soddisfazioni”.
Archiviato il campionato, in casa Viterbo FC è ora tempo di bilanci e meritato riposo, prima di iniziare a programmare il futuro e le prossime sfide sportive.
Sbandieratrici e Musici di Viterbo trionfano a LAquila: conquistato lo Scudo della Tradizione
VITERBO - Grande successo per il gruppo Sbandieratrici e Musici della Città di Viterbo che, nella giornata di ieri, ha conquistato importanti riconoscimenti alla XII Parata della Tradizione, manifestazione organizzata dalla Lega Italiana Sbandieratori a L'Aquila.
Il gruppo viterbese ha ottenuto il primo posto nella gara “Rievocando”, aggiudicandosi inoltre il prestigioso “Scudo”, riconoscimento assegnato alla migliore compagnia tradizionale dell’evento. Un doppio risultato che ha suscitato grande orgoglio in città e che conferma il valore artistico, storico e culturale della formazione cittadina.
A esprimere le congratulazioni ufficiali è stata la sindaca Chiara Frontini, che in una nota ha sottolineato come il successo sia il frutto di “passione, spirito di squadra, sacrificio, amicizia e tanto amore per le nostre tradizioni, i nostri colori e la nostra storia”.
La prima cittadina ha ricordato anche il forte legame tra Viterbo e la manifestazione nazionale: lo scorso anno, infatti, Viterbo aveva ospitato l’XI edizione della Parata della Tradizione, con le esibizioni svoltesi nella suggestiva cornice di piazza San Lorenzo.
“Un evento importante – ha evidenziato Frontini – che ogni anno valorizza e promuove un grande patrimonio di memoria e valori”. Un riconoscimento particolare è stato rivolto non solo ai componenti del gruppo, ma anche all’intero Comitato Centro Storico, di cui le Sbandieratrici e Musici fanno parte.
Il trionfo ottenuto a L’Aquila rappresenta dunque non soltanto una vittoria sportiva e artistica, ma anche un importante motivo di prestigio per la città, che continua a distinguersi nella valorizzazione delle proprie tradizioni storiche e popolari.
Tarquinia, nuovo punto di raccolta rifiuti al Lido
TARQUINIA - In relazione alle informazioni diffuse in questi giorni riguardo al nuovo punto di raccolta rifiuti previsto al Lido di Tarquinia, l'Amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. L'intervento in corso non riguarda la realizzazione di un'isola ecologica permanente, né prevede opere invasive o infrastrutture tali da determinare impatti sul mare, sull'ambiente o sull'habitat naturale dell'area costiera. Si tratta, invece, dell'attivazione di un punto di raccolta temporaneo e presidiato, operativo nel solo periodo estivo, con orario dalle 8:00 alle 22:00, destinato al conferimento dei rifiuti differenziati da parte di residenti, operatori e frequentatori del Lido.
Tra le principali funzioni del servizio vi sarà anche la raccolta del verde e degli sfalci, che potranno essere conferiti senza il limite dei tre sacchi previsto per i ritiri su prenotazione, contribuendo così a prevenire abbandoni impropri e forme di smaltimento non corrette. La struttura sarà completamente rimossa al termine della stagione estiva e non resterà installata durante il resto dell'anno. Il modello organizzativo adottato è lo stesso già sperimentato con risultati positivi nel corso della passata stagione in Viale Porto Clementino, dove il punto di raccolta presidiato ha consentito di migliorare il servizio e ridurre sensibilmente i conferimenti abusivi lungo il litorale, ricevendo apprezzamenti da parte di cittadini e turisti.
Alla luce dell'efficacia riscontrata, il servizio viene ora ampliato attraverso la realizzazione di un secondo punto di conferimento nella parte opposta del Lido, così da garantire una copertura più funzionale dell'area e agevolare i conferimenti senza inutili spostamenti. L'intervento è stato progettato con particolare attenzione all'inserimento paesaggistico e alla tutela dell'ambiente.
La struttura sarà schermata mediante appositi pannelli rimovibili.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di garantire un servizio efficiente, controllato e limitato ai mesi di maggiore affluenza, contribuendo a mantenere il Lido più ordinato, pulito e decoroso, senza realizzare opere permanenti o invasive.
Scrutini Elezioni Bomarzo 2026
Scrutinio in Diretta: in aggiornamento - Marco Perniconi riconfermato Sindaco di Bomarzo
I dati sottostanti verranno aggiornati non appena verranno trasmesse le comunicazioni ufficiali delle sezioni elettorali al Ministero dell'Interno.
Sezioni Scrutinate: 3 su 3
Elettori: 1.452 | Votanti: 1.022 (70,39%) | Schede nulle: 14 - Schede bianche: 9 - Schede contestate: 0
Acquapendente riabbraccia San Michele Arcangelo: sabato la riapertura della storica chiesa
ACQUAPENDENTE - Una giornata di festa, memoria e rinascita comunitaria attende Acquapendente sabato 30 maggio, quando verrà ufficialmente riaperta al culto la storica Chiesa di San Michele Arcangelo, conosciuta anche come San Michele extra moenia.
L’iniziativa, organizzata dalla Parrocchia del Santo Sepolcro e dal Comitato Una campana per S. Angelo, prenderà il via alle ore 17 con il ritrovo presso l’Agriristoro Le Roghete. Da lì partirà la processione guidata dal parroco Don Enrico Castauro, che accompagnerà i fedeli fino alla chiesa restaurata.
Dopo la presentazione degli interventi di recupero, Don Castauro celebrerà la Santa Messa inaugurale. La serata si concluderà con musica popolare e un momento conviviale aperto alla cittadinanza.
La riapertura rappresenta un momento particolarmente sentito dalla comunità aquesiana, profondamente legata a questo edificio sacro dalle origini antichissime. Il recupero è stato possibile grazie a un finanziamento del PNRR e a un progetto firmato dagli architetti Renzo Chiovelli e Vania Rocchi.
La chiesa, architettonicamente simile agli edifici religiosi della vicina Toscana, affonda infatti le sue radici nell’Alto Medioevo. Secondo gli studi storici, sarebbe erede di un’antica abbazia benedettina probabilmente fondata dai Longobardi, popolo storicamente devoto a San Michele Arcangelo. Ancora oggi restano testimonianze di quell’epoca nei reperti e negli elementi architettonici conservati, come basi e capitelli.
Ma il recupero di San Michele non avrà soltanto una funzione religiosa. A partire da giugno, la chiesa diventerà anche un polo culturale destinato a ospitare mostre, concerti e conferenze, in un progetto che punta a rilanciare la vita sociale e culturale dell’intera comunità.
Attorno all’iniziativa si è raccolto un importante gruppo di artisti italiani e internazionali che hanno aderito al Comitato “Una campana per S. Angelo”. Tra questi il tedesco Thomas Lange, il giapponese Mutsuo Hirano, il francese Jozef Bonnot e gli artisti aquesiani Michele Panfoli, Giulio Banella, Graziano Del Francia, Jhon Silver ed Emanuele Crescenzi.
Il nome del Comitato richiama un episodio storico risalente al 1550, quando durante un saccheggio nella Valle del Paglia venne rubata la campana della chiesa, simbolo identitario della comunità. Oggi, con la conclusione dei restauri e l’installazione di una nuova campana, quel gesto assume il valore simbolico di una restituzione alla città della propria memoria storica e culturale.
La riapertura di San Michele Arcangelo segna così non solo il recupero di un edificio religioso, ma anche l’inizio di un nuovo percorso di valorizzazione sociale, artistica e comunitaria per tutta Acquapendente.
Scrutini Elezioni Blera 2026, sfida a due
Candidato Sindaco VOTI % Nicola Mazzarella
Alessio Polidori
Scrutinio in Diretta: aggiornamento
I dati sottostanti verranno aggiornati non appena verranno trasmesse le comunicazioni ufficiali delle sezioni elettorali al Ministero dell'Interno.
Sezioni Scrutinate: 0 su 4
Voti validi: —
Schede bianche / nulle: —
SEZIONI % ore 12:00 % ore 19:00 % ore 23:00 % DIFINITIVE
SEZIONE 1
19,45
40,27
48,94
63,22
SEZIONE 2
16,96
43,18
57,18
75,33
SEZIONE 3
16,81
37,12
49,24
68,89
SEZIONE 4
15,53
58,25
66,02
82,52
Nasce La Casa dei Comuni: il centrodestra si compatta per le provinciali
VITERBO - Un progetto politico unitario che guarda alle prossime elezioni provinciali, ma anche agli equilibri futuri della Tuscia. È stata presentata ufficialmente La Casa dei Comuni, la nuova lista sostenuta dalle principali forze del centrodestra in vista delle elezioni provinciali del prossimo 14 giugno.
A promuovere l’iniziativa sono Fratelli d'Italia, Lega, Noi Moderati, Lista Rocca - Per il Bene Comune, FondAzione e diverse componenti civiche del territorio, che in una nota congiunta hanno parlato di “un importante percorso di ricomposizione e rafforzamento del centrodestra provinciale”.
Secondo i promotori, la nascita della lista rappresenta “un significativo punto di sintesi” tra le diverse anime della coalizione e segna l’avvio di una nuova fase politica fondata su unità, responsabilità e condivisione amministrativa.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un’alternativa politica “credibile e strutturata” per il futuro dei territori della Tuscia, non soltanto in vista dell’appuntamento elettorale provinciale, ma anche guardando alle elezioni comunali del 2027, quando saranno chiamati al voto 32 Comuni della provincia, compresa Viterbo.
“La Casa dei Comuni” punta così a diventare un contenitore politico capace di aggregare amministratori, esperienze civiche e forze moderate attorno a una visione condivisa di governo del territorio. Nella nota, i promotori sottolineano infatti come “solo una proposta compatta e credibile, costruita valorizzando competenze e dialogo tra forze politiche, possa garantire stabilità, crescita e buon governo ai comuni della Tuscia”.
Presentato anche l’elenco dei candidati che comporranno la lista per le elezioni provinciali: Daniela Anetrini, Stefano Bigiotti, Nello Campana, Orietta Celeste, Giuseppe Cesetti, Mauro Di Gregorio, Simona Fabi, Eleonora Falconetti, Gianluca Grancini, Andrea Micci, Antonio Tosi, Betsi Zacchei.
La presentazione della lista segna dunque un nuovo passaggio nel quadro politico provinciale, con il centrodestra che prova a consolidare una piattaforma comune per affrontare le prossime sfide amministrative della Tuscia.
Premi Fair Play 2025, riconoscimenti ai protagonisti dello sport etico del Lazio
VITERBO - Nel prestigioso Palazzo H di Roma, sede del CONI e di Sport e Salute, si è svolta sabato 23 maggio la cerimonia dei Premi Fair Play 2025 Area 14 Lazio, promossa dall’Area 14 Lazio del Panathlon International.
L’iniziativa ha celebrato atleti, dirigenti e società sportive che si sono distinti per il loro impegno nella diffusione dei valori del fair play, dell’etica sportiva e dell’inclusione sociale, principi che rappresentano da sempre la missione del Panathlon.
A portare il saluto del presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, è stata Stefania Lella. Nel corso della manifestazione sono stati premiati numerosi protagonisti dello sport laziale che, attraverso il proprio operato, hanno contribuito a promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla correttezza e sulla solidarietà.
Tra i riconoscimenti più significativi, spiccano quelli assegnati a due realtà viterbesi. Il premio è andato a Domenico Palazzetti per la sua ultracinquantennale attività nell’organizzazione di eventi sportivi e culturali, divenuta nel tempo un punto di riferimento per il territorio.
Riconoscimento anche per la ASD Libertas Pilastro 92, rappresentata dalla presidente Vera Lucernini, premiata per il costante impegno a favore dell’inclusione nello sport e della partecipazione sociale attraverso l’attività sportiva.
La consegna dei premi è stata affidata al governatore dell’Area 14 Lazio, Cesare Sagrestani, alla presenza dei presidenti dei club Panathlon di Roma, Latina, Frosinone e Viterbo, del vicegovernatore vicario Umberto Martone e del past vicegovernatore Andrea Stefano Marini Balestra, oltre a numerosi rappresentanti del mondo sportivo locale.
La cerimonia ha confermato ancora una volta il ruolo del Panathlon come promotore di uno sport vissuto non solo come competizione, ma come strumento educativo e sociale capace di trasmettere valori fondamentali alle nuove generazioni.
Giornata internazionale dei minori scomparsi: limpegno della Polizia di Stato
VITERBO - In occasione della Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi, la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno delle scomparse di minori, attraverso attività investigative, iniziative di sensibilizzazione e interventi di prossimità rivolti a famiglie, giovani e mondo scolastico.
La tutela dei minori continua a rappresentare una priorità assoluta per la Polizia di Stato, impegnata quotidianamente nel coordinamento delle ricerche e nelle attività di prevenzione in collaborazione con autorità giudiziaria, enti territoriali, associazioni e organizzazioni che operano nel settore della protezione dell’infanzia.
Per il 2026, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha aderito alla campagna internazionale “Home Should Be Safe”, promossa da Amber Alert Europe, con l’obiettivo di fornire strumenti utili ad adulti, genitori, insegnanti, allenatori e operatori sanitari per riconoscere segnali e comportamenti che possano indicare situazioni di violenza domestica o disagio minorile.
L’iniziativa punta a rafforzare la prevenzione attraverso una maggiore consapevolezza sociale, incoraggiando il riconoscimento precoce di contesti familiari a rischio e favorendo interventi tempestivi a tutela dei più giovani.
Parallelamente, la Polizia di Stato partecipa anche alla campagna della rete Global Missing Children’s Network, coordinata dal International Centre for Missing and Exploited Children, che gestisce il portale internazionale dedicato ai bambini scomparsi in collaborazione con il Servizio Centrale Anticrimine.
Le campagne prevedono la diffusione di contenuti multimediali e materiali informativi attraverso i canali istituzionali della Polizia di Stato, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di segnalare immediatamente la scomparsa di un minore e di non sottovalutare alcun elemento utile alle indagini.
Il fenomeno delle scomparse minorili coinvolge ogni anno migliaia di famiglie nel mondo e richiede risposte rapide, coordinate ed efficaci. Proprio per questo, la Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi rappresenta non solo un momento di memoria e riflessione, ma anche un’occasione per ribadire il valore della collaborazione tra istituzioni, comunità e cittadini nella protezione dei più vulnerabili.
Da Viterbo, nel giorno del 25 maggio, arriva dunque un messaggio chiaro: ogni minuto è prezioso quando si tratta della sicurezza di un minore, e la prevenzione resta lo strumento più efficace per difendere l’infanzia e contrastare ogni forma di violenza o scomparsa.
Elezioni Comunali 2026: 65,50% al voto
TUSCIA – Ultimo aggiornamento sull’affluenza alle elezioni comunali 2026 nei tre comuni della Tuscia chiamati alle urne per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Alla chiusura dei seggi delle ore 15:00 di oggi, lunedì 25 maggio, la media complessiva dei votanti nella Tuscia si è attestata al 65,50 per cento.
Affluenza votanti comuni della provincia di Viterbo del 24 e 25 maggio 2026
Blera 70,61% - SCRUTINI BLERA
Bomarzo 70,39% - SCRUTINI BOMARZO
Civita Castellana 63,97% - SCRUTINI CIVITA CASTELLANA
BLERA
4 su 4
17,42
41,52
53,03
70,61
79,47
BOMARZO
3 su 3
15,08
39,46
56,20
70,39
77,16
CIVITA CASTELLANA
16 su 16
15,98
38,07
48,53
63,97
64,59
I cittadini interessati dalla tornata elettorale sono complessivamente 16mila 223: 12mila 176 a Civita Castellana, 2mila 601 a Blera e 1446 a Bomarzo. Iniziati gli scrutini.
Netto calo a Blera e Bomarzo rispetto all’ultima tornata elettorale di 5 anni fa.
Sono dieci i candidati sindaco in corsa nei tre comuni della Tuscia, supportati complessivamente da 17 liste e da 237 candidati consiglieri.
La competizione più numerosa è quella di Civita Castellana, dove si sfidano cinque aspiranti sindaci: il primo cittadino uscente Luca Giampieri, sostenuto da Fratelli d’Italia e SiAmo Civita; Claudio Parroccini con una coalizione composta da Forza Italia, Lega, Udc e tre liste civiche; Danilo Corazza appoggiato da Pd, Per Civita e Civitonici; Francesco Romito con Sangallo in Movimento e Rifondazione Comunista; e infine Franco Laugeni con la lista Civita Viva.
A Blera Nicola Mazzarella con la lista Nicola Mazzarella sindaco e Alessio Polidori con la lista Alessio Polidori sindaco.
A Bomarzo Marco Perniconi con Lista uguaglianza, Helene Di Maggio con Bomarzo e Mugnano di tutti e Alessandra Zena con Bomarzo Mugnano in comune.
Civita Castellana è inoltre l’unico comune della provincia coinvolto in questa tornata elettorale dove potrebbe rendersi necessario il ballottaggio. Qualora nessun candidato dovesse superare il 50 per cento dei voti validi, gli elettori torneranno alle urne il 7 e l’8 giugno per il secondo turno.
Amerina BioFest, Fabrica di Roma diventa capitale dellAgrofalisco
FABRICA DI ROMA - Amerina BioFest ha trasformato il centro storico di Fabrica di Roma in un laboratorio diffuso di cultura agricola, memoria collettiva e visione del territorio. Dal 14 al 17 maggio, la prima edizione del festival ha dato vita a un’esperienza che è andata ben oltre la semplice manifestazione enogastronomica, costruendo invece una vera “geografia umana” dell’Agro falisco.
Tra vicoli, piazze e sale gremite, produttori, cuochi, associazioni, studenti e cittadini hanno animato quattro giorni di incontri, degustazioni, dibattiti e spettacoli capaci di raccontare la complessità di una terra spesso schiacciata da modelli agricoli standardizzati. L’Amerina BioFest si è imposto così come un presidio culturale oltre che agricolo, mettendo al centro biodiversità, agricoltura biologica e identità locale.
Grande spazio è stato dedicato alle nuove generazioni. Il concorso letterario “L’Amerina che vorrei” ha premiato il racconto “Un aiuto non previsto” della classe IIA dell’IC XXV Aprile di Civita Castellana, mentre una menzione speciale è andata a “La panchina di Calcata” della classe IIIC dell’Istituto Omnicomprensivo Fabio Besta. Ad accompagnare la serata inaugurale, il concerto del Cor-O-rchestra dell’I.I.T.S. Midossi, testimonianza concreta del legame tra musica, partecipazione civile e futuro.
Al centro del festival anche i temi del sociale e della sostenibilità. Nell’area del Biodistretto si sono susseguiti incontri dedicati al diritto al cibo, al ruolo dell’agricoltura sociale, al servizio civile e alla necessità di un modello biologico come prospettiva di sviluppo per il territorio. Forte anche il messaggio del movimento No Scorie, con l’arrivo a Fabrica di Roma della passeggiata partita da Corchiano insieme alla Carovana Stralunata, anticipazione della mobilitazione provinciale prevista il 20 giugno verso Roma.
Significativa la collaborazione con Slow Food e con la Condotta di Viterbo e Tuscia. Protagonisti i Cuochi dell’Alleanza, da Gianluca Aphel a Vittoria Tassoni, che hanno proposto piatti costruiti attorno ai prodotti del territorio e alla memoria gastronomica locale. Tra i momenti più apprezzati, la preparazione dei tradizionali “mesatoli” fabrichesi a cura di Paola Massaccesi.
Il festival è stato anche occasione per presentare il volume “Cura del territorio e transizione ecologica: gli anni del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, una comunità in movimento”, dedicato all’esperienza del secondo Biodistretto nato in Italia. Un progetto che negli anni ha consolidato l’identità dell’Agrofalisco come modello territoriale fondato su sostenibilità, cooperazione e tutela del paesaggio.
Sold out per seminari e degustazioni guidate, con prenotazioni chiuse in anticipo a causa dell’elevata richiesta. Numeri che hanno sorpreso anche gli organizzatori. “Pensavamo di dover predicare nel deserto, aspettandoci che i cactus rispondessero Amen. Invece, ci siamo trovati davanti a un incontenibile prato fiorito”, ha dichiarato Raffaele Marini al termine della manifestazione.
Il successo della prima edizione lascia così un segnale preciso: esiste ancora un pubblico disposto a cercare autenticità, profondità e relazione dentro il cibo e dentro i territori. Da Fabrica di Roma non è passato soltanto un festival, ma un’idea concreta di comunità e di futuro capace di lasciare una traccia duratura nell’Agrofalisco.
Fiocco doppio in casa Cacciamani-Basili: benvenuti Damiano e Gabriele!
CIVITA CASTELLANA - Il 25 maggio non sarà più una data come le altre. Oggi, il mondo si è fermato per accogliere una doppia dose di puro amore: Serena Basili e Alessandro Cacciamani sono diventati nuovamente genitori di due splendidi gemelli, Damiano e Gabriele.
A volte la vita decide di fare le cose in grande, ed è esattamente quello che è successo a questa fantastica coppia. Non c’è emozione più grande di un vagito che riempie una stanza, se non quella di due voci che si uniscono in una sinfonia che sa di futuro, di notti in bianco e di felicità infinita. A Serena e Alessandro va l'abbraccio più grande: guardatevi indietro, guardate cosa avete costruito, e poi guardate avanti. Vi aspetta un viaggio meraviglioso.
Se mamma e papà piangono di gioia, c'è qualcuno a casa che sta già preparando la strategia di difesa. Il piccolo grande Flavio, da oggi ufficialmente promosso a fratello maggiore con superpoteri, aspetta i nuovi arrivati a braccia aperte.
Voci di corridoio dicono che sia felicissimo di condividere con loro tutti i suoi giochi... o almeno, questo è quello che crede adesso! Caro Flavio, goditi i tuoi trenini e i tuoi supereroi finché sei in tempo, perché presto la tua stanza si trasformerà in un quartier generale a gestione tripartita. Preparati a fare da capobanda, a insegnare le prime marachelle e a spiegare a Damiano e Gabriele come si gestiscono i grandi. La squadra è finalmente al completo!
Da parte di tutti gli storici amici e, naturalmente, da tutta la redazione di ViterboNews24, i più sinceri e affettuosi auguri a questa splendida e (decisamente) più rumorosa famiglia. Benvenuti al mondo, piccoli grandi miracoli!
Unindustria Viterbo: castagno della Tuscia, nasce il piano per un marchio territoriale della filiera
VITERBO - Delineare una strategia di marketing per costruire una forte identità collettiva e rafforzare il posizionamento delle imprese sia a livello locale che nazionale. È questo l’obiettivo del “Piano di valorizzazione della filiera del legno di castagno della provincia di Viterbo”, realizzato da Unindustria in collaborazione con l’Università degli studi della Tuscia e con il contributo della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e della Camera di Commercio di Roma. Lo studio, curato dalla professoressa Michela Piccarozzi del Deim (Dipartimento di economia, ingegneria, società e impresa), è stato presentato questa mattina a Viterbo nella sede di Unindustria. Tra le proposte presenti la creazione di un marchio territoriale per le imprese della filiera, maggiore sinergia tra le aziende e integrazione di risorse per raggiungere obiettivi comuni.
Come emerge dalla pubblicazione, la Tuscia è uno dei distretti storici italiani del legno di castagno, un mercato di nicchia ma che riveste un ruolo di rilievo nel comparto dell’industria del legno sia in Italia che sul piano internazionale: la presenza di numerose aziende attive, inoltre, rappresenta un’opportunità per contribuire alla crescita economica del territorio. La filiera del castagno del Viterbese, in ultima analisi, possiede elementi di valore riconoscibili (risorsa territoriale, capacità produttiva, qualità), ma fatica a trasformarli in vantaggio competitivo stabile perché mancano alcuni elementi strategici: standard condivisi, coordinamento, marchio territoriale e azione commerciale strutturata, soprattutto verso l’estero. Da parte delle aziende, che sono state parte attiva nella realizzazione dello studio, c’è il forte impegno a lavorare per superare queste criticità
“Quella del legno di castagno è una filiera produttiva con un orientamento industriale: c’è la necessità tuttavia di strumenti comuni per presentarsi come sistema sul mercato, soprattutto internazionale, e tramettere principi di qualità, origine e affidabilità presenti nelle lavorazioni” ha dichiarato il Presidente di Unindustria Andrea Belli durante l’incontro, al quale ha partecipato anche il Segretario generale della Camera di Commercio Rieti e Viterbo Francesco Monzillo. Per Belli “il legno di castagno è un materiale versatile che si presta a diversi usi: edilizia, ingegneria naturalistica, recinzioni, viticoltura, mobili, infissi, tutti che peraltro si inseriscono nell’ottica dell’economia circolare. Da parte del mercato c’è però ancora una limitata conoscenza dei possibili impieghi e l’auspicio è che questo studio possa aiutare a colmare la lacuna. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa pubblicazione: aziende associate, Università, le Camere di Commercio”.
