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Bomarzo, Marco Perniconi si riconferma Sindaco: «Saremo l'amministrazione di tutti»
BOMARZO – Tra gli applausi scoppiati all'interno dei locali del seggio elettorale, Marco Perniconi è stato ufficialmente riconfermato sindaco di Bomarzo. Un momento di forte emozione e coesione per la comunità, culminato con il tradizionale passaggio e posizionamento della fascia tricolore.
Subito dopo la proclamazione, il primo cittadino ha voluto rivolgere un discorso di ringraziamento e apertura all'intero paese, sottolineando il valore della partecipazione democratica.
Nel suo discorso, Perniconi ha espresso profonda gratitudine verso chi ha permesso il regolare svolgimento delle operazioni di voto:
«Un ringraziamento a tutti coloro che sono stati ai seggi in questi tre lunghi giorni, donando il proprio tempo al servizio della democrazia».
Il sindaco ha poi voluto tributare un applauso a tutti i partecipanti di questa tornata elettorale, indipendentemente dallo schieramento politico:
«I complimenti e il grazie vanno a tutti i candidati di ogni lista che ci hanno messo la faccia. È sempre facile parlare e giudicare da fuori, ma mettersi in gioco in prima persona non è da tutti. Grazie a loro e alle loro famiglie che li hanno supportati».
La composizione del nuovo Consiglio ComunaleDurante l'evento sono stati ufficializzati anche i voti e la ripartizione dei seggi in consiglio comunale, che vedrà 7 seggi alla maggioranza (Lista n. 2) e 3 seggi alla minoranza.
Per la lista di maggioranza a sostegno di Perniconi, i consiglieri eletti in ordine di preferenze sono:
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Marzia Arconi (891 voti)
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Giacomo Cardarelli (864 voti)
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Francesco Lamoratta (864 voti)
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Elisa Del Lagrimino (859 voti)
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Simona Carosi (858 voti)
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Antonio Moschini (850 voti) (Nota: Un primo candidato, indicato inizialmente con 911 voti, è stato inserito nel verbale delle cifre individuali complessive).
Per quanto riguarda i 3 seggi di minoranza, entrano in consiglio:
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Per la Lista n. 3 ('Bomarzo Uniamo Di Tutti'): Elena Di Maggio e Laura Giovanna Pandimiglio (quest'ultima con 208 voti).
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Per la Lista n. 1 ('Bomarzo Uniamo'): il candidato non eletto sindaco Alessandro Azena.
In chiusura, Perniconi ha lanciato un messaggio di forte unità per il futuro del borgo, invitando tutta la cittadinanza ai festeggiamenti e ricordando che le divisioni della campagna elettorale sono ormai alle spalle:
«Il grazie più grande va alla popolazione di Bomarzo che ha partecipato attivamente e ha riconosciuto il lavoro di questa amministrazione, permettendoci di proseguire. L'invito a festeggiare questa vittoria è aperto a tutti: a chi ci ha votato, a chi ha scelto diversamente e a chi non ha partecipato. Bomarzo è una sola ed è di tutti. Ci sono le elezioni, ma dal giorno dopo si lavora uniti per il bene della nostra comunità».
Nei prossimi giorni, una volta espletate le ultime procedure burocratiche, verrà convocato il primo consiglio comunale ufficiale per dare il via formale al secondo mandato della giunta Perniconi.
Elezioni Civita Castellana, Corazza verso il ballottaggio: «Risultato importante, pronti ...
CIVITA CASTELLANA – I dati definitivi delle elezioni amministrative 2026 decretano ufficialmente il verdetto: sarà ballottaggio a Civita Castellana. A contendersi la guida del comune saranno Danilo Corazza, sostenuto dalle liste civiche, e lo sfidante Parroccini.
Subito dopo la chiusura delle urne e il consolidamento dei dati, Corazza ha rilasciato le sue prime dichiarazioni a caldo ai microfoni di Viterbo News 24, commentando un exploit che è andato ben oltre le più rosee aspettative della vigilia.
Interpellato sulla portata del consenso ricevuto, Corazza non ha nascosto la sorpresa e l'entusiasmo per la risposta della cittadinanza:
«Non ci aspettavamo un risultato così forte. Sentivamo un apprezzamento, un sostegno diffuso durante la campagna elettorale, ma non di questo tipo. I cittadini ci hanno consegnato un importante risultato elettorale.»
Un capitale di voti che adesso la coalizione civica punta a capitalizzare in vista del secondo turno, previsto tra due settimane.
Il candidato sindaco ha le idee chiare sulla strategia da adottare per i prossimi quindici giorni. La parola d'ordine è chiarezza per far convergere i voti dei cittadini sul proprio programma:
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Gestione del risultato: «Dobbiamo saper gestire questo consenso perché c'è da fare comunque una seconda parte».
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Il profilo dello sfidante: «Questo secondo turno è un ballottaggio con un candidato molto forte».
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La strategia: «Dovremo essere bravi noi a saper sempre chiarire ancora meglio il nostro progetto, affinché i cittadini ci aiutino realmente a mettere Civita al centro e possano aiutarci a portare a casa il risultato».
La macchina elettorale di Danilo Corazza non intende fermarsi a ricaricare le pile. Il candidato ha voluto tributare un ringraziamento speciale alla propria squadra di aspiranti consiglieri, rimarcando come l'obiettivo finale sia ormai a un passo.
«Non ci siamo mai fermati. C'è una squadra meravigliosa di consiglieri che si è mossa senza risparmiarsi e non ci fermeremo sicuramente adesso. Quindi proveremo a compiere quest'impresa: non è facile, ma siamo pronti.»
La palla passa ora nuovamente agli elettori di Civita Castellana, chiamati alle urne per il turno di ballottaggio il 7 e 8 giugno 2026 per scegliere il nuovo sindaco.
Civita Castellana, finisce l'era Giampieri: le urne bocciano Fratelli d'Italia
di SDA
CIVITA CASTELLANA - Si dice che i civitonici siano legati alle tradizioni, ma evidentemente a tutto c’è un limite. Lo spoglio delle schede per le elezioni comunali di ieri ha emesso una sentenza che ha il sapore del cambio d'epoca: Luca Giampieri, sindaco uscente targato Fratelli d'Italia, non si riconferma.
Niente bis blindato, nessun trionfalismo da 'onda meloniana' locale. Sipario.
Cinque anni di amministrazione, a quanto pare, sono bastati alla cittadinanza per desiderare qualcosa di diverso. La narrazione del 'va tutto bene' si è infranta contro la realtà delle urne. La popolazione ha espresso un voto che è, prima di tutto, un chiaro segnale di rottura: la richiesta di un cambiamento radicale. Evidentemente, dietro la facciata dei comunicati ufficiali, il feeling tra il sindaco e la sua città si era già logorato da tempo.
Finisce così un’era politica che doveva essere di stabilità e che invece si chiude con una bocciatura difficile da digerire per il centrodestra unito (o presunto tale).
Se Giampieri esce di scena anzitempo, la partita per Civita Castellana si sposta ufficialmente al secondo tempo. Saranno due settimane di passione. A contendersi la poltrona più alta saranno Danilo Corazza e Claudio Parroccini.
Il dato politico è tratto: Civita Castellana ha scelto di cambiare, resta solo da capire in quale direzione.
I prossimi quattordici giorni serviranno ai due sfidanti per fare quello che forse si doveva fare con più incisività prima: convincere i cittadini, stanare gli indecisi e, perché no, raccogliere i cocci (e i voti) della coalizione uscente rimasta orfana.
Elezioni Comunali: ballottaggio tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini
CIVITA CASTELLANA - Si profila un testa a testa avvincente per la guida del Comune. I risultati della prima tornata elettorale hanno delineato uno scenario chiaro: saranno Danilo Corazza e Claudio Parroccini a contendersi la poltrona di primo cittadino nel turno di ballottaggio, fissato per le giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.
Al termine di uno spoglio serrato, nessuno dei candidati in lizza è riuscito a intercettare la maggioranza assoluta dei voti necessari per chiudere la partita al primo turno. La parola passa quindi nuovamente agli elettori, che avranno il compito di scegliere tra due visioni diverse per il futuro del territorio.
Gli 11 giorni che separano il primo turno dal ballottaggio saranno decisivi per convincere gli indecisi e, soprattutto, per definire la strategia delle coalizioni:
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Danilo Corazza: 39,30% (3.013 voti)
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Claudio Parroccini: 26,36% (2.021 voti)
Nelle prossime ore gli occhi saranno tutti puntati sui quartieri generali dei due sfidanti. Il tema central: e sarà quello degli apparentamenti formali o dei sostegni esterni da parte dei candidati esclusi. In un quadro politico così frammentato, la capacità di dialogare e raccogliere i voti delle altre liste farà la vera differenza nelle urne.
I seggi elettorali rimarranno aperti:
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Domenica 7 giugno 2026, 7:00 - 23:00
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Lunedì 8 giugno 2026, 7:00 - 15:00
Per votare sarà necessario presentarsi al proprio seggio di appartenenza muniti di un documento di identità valido e della tessera elettorale. Lo scontro si preannuncia aperto all'ultimo voto: la città si prepara a due settimane di intensa campagna elettorale.
Il campo dimenticato di Bagnaia dove i ragazzi continuano ancora a giocare
VITERBO – A Bagnaia c’è un posto che, per molti ragazzi del paese, non è mai stato soltanto un campo da calcio. È stato un punto di ritrovo, un pezzo d’infanzia, un luogo dove passare i pomeriggi rincorrendo un pallone fino a quando faceva buio. Oggi, però, quel posto sembra uscito da uno scenario post-apocalittico.
Il “Capo di Fimiani ”, come qualcuno continua ancora a chiamarlo scherzosamente, è ormai la carcassa di ciò che era un tempo. Le reti che delimitavano il campo sono state piegate dalla vegetazione che negli anni se n’è lentamente riappropriata. I pali delle porte, corrosi dalla pioggia e dal tempo, restano fermi come scheletri arrugginiti sotto il sole. Attorno, erba alta, recinzioni divelte e silenzio.
A raccontare la situazione è un cittadino bagnaiolo che ha scelto di mantenere l’anonimato e che chiameremo semplicemente Mr. D.
Un campo dimenticato da quasi vent’anni
Secondo quanto raccontato, il campo verserebbe in stato di abbandono da circa 15 o 20 anni. Un tempo ospitava tornei, partite tra amici e momenti di aggregazione per il borgo cittadino; oggi, invece, resta fermo nel tempo, consumato dall’incuria.
Nemmeno gli spogliatoi sono stati risparmiati. O meglio, ciò che ne rimane. In passato, infatti, la struttura sarebbe stata interessata anche da incendi che hanno lasciato segni evidenti ancora oggi. Muri anneriti, porte mancanti e ambienti ormai inutilizzabili completano l’immagine di un luogo lasciato lentamente andare.
Eppure, nonostante tutto, il campo continua a vivere.
Il sogno dei ragazzi contro la realtà dell’abbandono
Per molti adolescenti del posto quel terreno rappresenta ancora una piccola libertà. Un campo dove giocare senza prenotazioni, senza dover pagare per rincorrere un pallone con gli amici. Un luogo spontaneo, quasi “sacro” per intere generazioni cresciute a Bagnaia.
Ed è proprio qui che nasce il paradosso.
Perché quel campo continua a essere frequentato quasi ogni giorno, nonostante le condizioni in cui si trova. Un terreno dissestato, pali corrosi, rifiuti abbandonati, bottiglie di vetro e pezzi di metallo che possono trasformare una semplice partita in qualcosa di pericoloso.
“La cosa più triste – racconta Mr. D – è che quel campo viene utilizzato ogni giorno da ragazzi che cercano semplicemente un posto dove giocare. Ormai è diventato quasi l’unico spazio dove poter vivere questa passione liberamente. E allora la domanda è: continuiamo a fare finta di niente sperando che nessuno si faccia male, oppure chiudiamo un posto che, nel bene o nel male, per tanti giovani rappresenta ancora un punto di ritrovo?”.
Le criticità urbanistiche e catastali
Sulla situazione del campo è intervenuto anche l’assessore all’Urbanistica del Comune di Viterbo, Emanuele Aronne, che ha spiegato come il Comune abbia già avviato un percorso per cercare di sbloccare la situazione.
“Sul campo di Bagnaia è stato dato un incarico di progettazione per risolvere tutte le criticità urbanistiche e catastali che ad oggi rendono impossibile qualsiasi intervento di manutenzione. Molte particelle del campo non sono mai state cedute al Comune e risultano di proprietà privata. Lo spogliatoio risulta posizionato diversamente da dove accatastato. Queste alcune delle criticità da risolvere e che stiamo risolvendo per poi poter passare alla fase di manutenzione dell’impianto”, ha dichiarato l’assessore.
Tra degrado e memoria
Il Fimiani oggi sembra sospeso tra due identità: da una parte il degrado evidente di una struttura abbandonata, dall’altra il valore affettivo che continua ad avere per il borgo bagnaiolo.
E forse è proprio questo il punto più amaro della vicenda: vedere un luogo che per anni ha rappresentato aggregazione, sport e comunità trasformarsi lentamente in un relitto urbano, continuando però a essere vissuto da chi, lì dentro, ci vede ancora qualcosa da salvare.
Sicurezza, il controllo di vicinato non si fa strumentalizzare: «Noi, scudo apolitico del quartiere»
VITERBO - A seguito dei recenti articoli di stampa nati attorno alla relazione inviata in Prefettura, è necessario fare un chiarimento fondamentale. Lo devo, prima di tutto, alla tutela del lavoro del nostro comitato, che va tenuto rigorosamente al riparo da qualsiasi lettura di parte.
La mia intenzione, condivisa da tutti i membri del comitato cittadino, è blindare la nostra attività da ogni forma di strumentalizzazione politica. Guarda caso, a circa un anno dalla scadenza del mandato del Sindaco, tutti sembrano improvvisamente svegliarsi e riscoprirsi sensibili ai problemi dei quartieri.
Noi a questo gioco non ci stiamo. Non facciamo politica, non abbiamo tessere in tasca e non ci interessano le polemiche elettorali dell’ultimo minuto. Siamo cittadini che hanno a cuore esclusivamente la propria zona, la sicurezza e la vivibilità dell’asse Viale Trento - Via Garbini.
Il fallimento del finto perbenismo ideologicoSiamo stanchi di vedere ogni iniziativa per il miglioramento del quartiere sistematicamente politicizzata e ideologizzata da chi vive fuori dalla realtà. Chi ha memoria storica ricorderà benissimo quando, di fronte a un’ordinanza sindacale sul divieto di bivacco a Viale Trento, ci fu chi arrivò ad affermare pubblicamente che il comitato stava tentando di 'privatizzare la strada'.
Questo perbenismo di facciata non porta a nulla. È un atteggiamento ipocrita che non migliora la vita dei residenti e, soprattutto, non fa il bene di chi vive quotidianamente in strada sotto l'effetto dell'alcol. Lasciare queste persone nel degrado più totale non è tolleranza: è abbandono.
Il Controllo di Vicinato funziona e toglie gli alibiFatta questa doverosa premessa, serve precisione: quando ho dichiarato che a Viale Trento 'la situazione è pessima', non intendevo affatto definire il Controllo di Vicinato un progetto fallimentare. Al contrario: il Controllo di Vicinato funziona ed è l’unico strumento che oggi fotografa la realtà per quella che è.
Se non ci fossimo noi referenti a monitorare costantemente le strade, le istituzioni potrebbero trincerarsi dietro la solita frase di circostanza: 'Voi residenti non avete il polso della situazione'. E invece no. Il polso della situazione noi ce l'abbiamo eccome: preciso, documentato e quotidiano. Grazie al nostro lavoro, oggi nessuno può più far finta di non vedere.
Forze dell'Ordine presenti: il nodo è la burocraziaÈ fondamentale smentire categoricamente l'idea che la Polizia di Stato o le altre Forze dell'Ordine siano latitanti. Non è così. Ogni volta che è stato necessario un intervento d'emergenza, hanno risposto con prontezza e professionalità.
Se nell’ultimo periodo si è avvertito un rallentamento nel coordinamento, la causa è puramente organizzativa: il passaggio di consegne tra il precedente referente istituzionale e l'attuale ha creato un vuoto di comunicazione. Un intoppo fisiologico, ma che ha pesato sui flussi informativi. Non parliamo quindi di assenza sul territorio, ma di un nodo burocratico da sciogliere al più presto per ripristinare quel canale fluido che, peraltro, abbiamo sempre mantenuto attivo anche con la Polizia Locale.
Oltre la repressione: serve una rete sociale provincialeLe zone di Viterbo non sono tutte uguali e non possono essere gestite con un unico schema rigido e centralizzato. Il quadrante tra Viale Trento e Via Garbini vive una dinamica particolare: essendo un'area commerciale e di forte transito, assistiamo ogni giorno al flusso di persone provenienti dalla provincia che qui si aggregano per poi, a una certa ora, riprendere i mezzi pubblici verso i propri comuni.
Per questo la soluzione non può essere solo di polizia:
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Il solo allontanamento non risolve il problema: si limita a spostarlo.
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Serve fare rete con i comuni della provincia: capire come vengono gestite queste persone nei territori d'origine e intercettare chi ha reali fragilità.
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La vera sicurezza fa rima con inclusione: il supporto sociale concreto vale più di qualsiasi muro o finto interessamento pre-elettorale.
La nostra parte, come cittadini e come comitato, l'abbiamo fatta e continueremo a farla, liberi da ogni condizionamento. Ora la palla passa alla Prefettura e al Comune: in vista del prossimo Comitato di ordine e sicurezza, spetta a loro colmare i vuoti di comunicazione e dare risposte complesse, concrete e differenziate per ogni quartiere.
Elezioni Civita Castellana: Forza Italia Viterbo celebra il ballottaggio di Claudio Parroccini
CIVITA CASTELLANA - Forza Italia Provincia di Viterbo esprime soddisfazione per il risultato ottenuto da Claudio Parroccini, che accede al ballottaggio nelle elezioni comunali di Civita Castellana.
Fin dall'inizio della campagna elettorale era evidente la forza di una candidatura capace di parlare ai cittadini con entusiasmo e concretezza. Il traguardo raggiunto conferma il lavoro portato avanti e il rapporto costruito giorno dopo giorno con la città.
Claudio Parroccini ha saputo trasmettere la volontà di aprire una nuova fase per Civita Castellana, coinvolgendo tante persone attorno a un progetto credibile e vicino alle esigenze del territorio. Il risultato delle urne rappresenta un segnale importante e testimonia la fiducia raccolta tra i cittadini.
Forza Italia Provincia di Viterbo rivolge quindi i propri complimenti a Claudio Parroccini e a tutta la squadra che ha sostenuto questo percorso, con l'augurio che il cammino verso il ballottaggio prosegua con lo stesso spirito che ha caratterizzato queste settimane.
'È un risultato straordinario che premia un giovane serio e preparato, impegnato da anni nelle istituzioni. L'amore per Civita Castellana anima il suo agire politico e amministrativo. Forza Italia Provinciale esprime piena soddisfazione per questo risultato, nato da un grande lavoro di squadra, dall'impegno dei candidati e dalla volontà di costruire un centrodestra inclusivo, capace di valorizzare le migliori esperienze del territorio', dichiara il segretario provinciale di Forza Italia Alessandro Romoli.
Nicola Mazzarella riconfermato Sindaco di Blera con l82,80% dei voti
BLERA - Nicola Mazzarella è il vincitore delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Il sindaco uscente è stato riconfermato alla guida del Comune, ottenendo nuovamente la fiducia degli elettori e assicurandosi un secondo mandato consecutivo. Al primo cittadino 1488 voti e l’82,80% delle preferenze, mentre il suo rivale Alessio Polidori si attesta 309 voti e il 17,20%.
Elettori: 2.623 | Votanti: 1.852 (70,61%) | Schede nulle: 42 - Schede bianche: 13 - Schede contestate: 0
La sfida elettorale ha visto contrapposte due liste: quella guidata da Mazzarella, “Tradizione e Sviluppo per Blera e Civitella Cesi”, e la lista civica capeggiata da Alessio Polidori. La vittoria del primo cittadino uscente è maturata al termine dello scrutinio conclusosi nella giornata di oggi, lunedì 25 maggio.
Per Nicola Mazzarella si tratta della conferma dopo il successo ottenuto nel 2020, quando era stato eletto sindaco per la prima volta
Soddisfazione tra i sostenitori del sindaco rieletto, che hanno seguito lo spoglio fino all’ufficialità del risultato. L’amministrazione sarà ora chiamata a proseguire i progetti avviati nei precedenti cinque anni, puntando su continuità amministrativa e sviluppo del territorio.
Tarquinia, PD, M5S e Civitas sostengono Francesco Sposetti alle provinciali
TARQUINIA - A Tarquinia si rafforza l’asse della coalizione progressista in vista delle elezioni provinciali. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e la lista civica Civitas hanno annunciato congiuntamente la candidatura di Francesco Sposetti al Consiglio Provinciale.
La proposta viene presentata come una scelta condivisa e unitaria, frutto di una convergenza politica che punta a rafforzare la rappresentanza del territorio nelle istituzioni provinciali. Secondo le forze promotrici, la candidatura del primo cittadino tarquiniese rappresenta un passaggio strategico per garantire una presenza diretta nei luoghi decisionali su temi cruciali come infrastrutture, ambiente e servizi ai cittadini.
Nel comunicato diffuso dalle tre forze politiche si sottolinea come la candidatura sia sostenuta da “competenze, esperienza amministrativa e impegno quotidiano per il territorio”, elementi che vengono indicati come fondamentali per affrontare le sfide della governance provinciale.
“Tarquinia non sarà più rappresentata indirettamente, ma avrà un proprio riferimento istituzionale in grado di tutelarne gli interessi con forza e continuità”, si legge nella nota congiunta, che evidenzia inoltre la volontà di costruire una presenza stabile e incisiva all’interno dell’amministrazione provinciale.
PD, Movimento 5 Stelle e Civitas definiscono la candidatura Sposetti il risultato di una coalizione “compatta, coesa e determinata”, orientata a una collaborazione ampia per il futuro della provincia.
“Questa candidatura è frutto di una visione comune – concludono le forze politiche – che guarda al futuro del territorio con spirito di responsabilità. Insieme per Tarquinia, insieme per la Provincia”.
Abodi inaugura il PalaUnitus: lo sport entra nel cuore dellUniversità della Tuscia
VITERBO - Giornata di rilievo per lo sport universitario a Viterbo, dove il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha visitato il nuovo PalaUnitus, il polo sportivo multidisciplinare realizzato all’interno del Campus Riello dell’Università degli Studi della Tuscia.
L’iniziativa ha rappresentato un momento istituzionale significativo per l’ateneo viterbese, che punta a rafforzare il ruolo dello sport come componente centrale della formazione universitaria, ma anche come strumento di inclusione sociale e benessere psicofisico.
Alla visita hanno preso parte anche la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il deputato Mauro Rotelli e il consigliere regionale Daniele Sabatini, a conferma dell’attenzione istituzionale verso lo sviluppo delle infrastrutture sportive universitarie.
Durante il sopralluogo, il Ministro Abodi ha sottolineato il valore strategico del nuovo impianto: “Lo sport non è un optional, ma un pilastro anche nell’offerta universitaria”, evidenziando come il PalaUnitus rappresenti un esempio concreto di struttura moderna, accessibile e aperta alla comunità.
Il complesso si sviluppa su circa 1.200 metri quadrati distribuiti su due livelli e ospita campi per pallavolo e pallacanestro, una sala pesi e una parete per l’arrampicata sportiva, considerata tra le poche presenti all’interno di un ateneo italiano.
Soddisfazione anche da parte della rettrice Tiziana Laureti, che ha definito l’opera “un tassello fondamentale” del percorso dell’ateneo, basato sul concetto di cura della persona e sull’integrazione tra formazione, benessere e socialità. “Investire nello sport significa investire sulla persona nella sua interezza”, ha dichiarato.
Nel corso della visita si è discusso anche del ruolo del PalaUnitus come struttura aperta al territorio, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra università e comunità locale, rendendo l’impianto un punto di riferimento per attività sportive, formative e inclusive.
Parallelamente all’evento universitario, si registra anche l’attenzione crescente verso gli impianti sportivi del territorio viterbese, con particolare riferimento all'inaugurazione del campo sportivo di Vasanello, ulteriore segnale di investimenti diffusi nelle infrastrutture sportive locali.
Due interventi diversi ma accomunati da una stessa direzione: lo sport come leva educativa, sociale e di sviluppo per l’intero territorio della Tuscia.
Marco Perniconi riconfermato Sindaco di Bomarzo con 790 voti e il 79,08%
BOMARZO - A Bomarzo vince ancora Marco Perniconi con 790 voti e il 79,08%. Il sindaco uscente è stato rieletto nelle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, conquistando nuovamente la fiducia dei cittadini e confermandosi alla guida del paese per un nuovo mandato amministrativo.
La lista “Uguaglianza”, guidata da Perniconi, ha prevalso sulle altre candidature in una tornata elettorale che lo ha visto confrontarsi con Helene Di Maggio con la lista “Bomarzo e Mugnano di Tutti” con 146 voti e il 14,61% e Alessandra Zena con “Bomarzo Mugnano in Comune” con 63 voti e il 6,31%.
Elettori: 1.452 | Votanti: 1.022 (70,39%) | Schede nulle: 14 - Schede bianche: 9 - Schede contestate: 0
Per Perniconi si tratta della riconferma dopo il primo mandato ottenuto nel 2020, quando era stato eletto sindaco per la prima volta. In questi anni l’amministrazione uscente ha puntato su interventi legati alla valorizzazione del territorio, ai servizi e alle attività locali, elementi che hanno contribuito alla riconferma da parte dell’elettorato.
Grande soddisfazione tra i sostenitori del sindaco rieletto, che hanno seguito lo scrutinio fino all’ufficialità del risultato. La nuova amministrazione sarà ora chiamata a proseguire il lavoro avviato nel precedente quinquennio, con l’obiettivo di dare continuità ai progetti in corso e affrontare le nuove sfide del territorio.
Le operazioni di scrutinio si sono concluse nel pomeriggio di lunedì 25 maggio, confermando così il verdetto delle urne e la continuità amministrativa a Bomarzo.
Viterbo, alla Scuola Marescialli Aeronautica Militare il 19° Seminario per Presidenti S.G.M.T.
VITERBO - Dal 18 al 22 maggio la Scuola Marescialli Aeronautica Militare ha ospitato la fase in presenza del 19° Seminario dei Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa (S.G.M.T.), un appuntamento formativo dedicato al confronto tra i rappresentanti dei vari enti della Aeronautica Militare.
All’evento hanno partecipato 14 presidenti provenienti da diversi reparti della Forza Armata, con l’obiettivo di rafforzare competenze, condividere esperienze e approfondire le prospettive future legate al ruolo ricoperto nei rispettivi contesti operativi.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Col. Dario Ricci, che ha rivolto un saluto ai partecipanti invitandoli a cogliere le opportunità di crescita e confronto offerte dal seminario. Presente anche il 1° Lgt. Mario Scala, punto di riferimento dell’ente viterbese.
Il programma formativo ha visto la partecipazione di numerosi relatori provenienti dagli organismi di vertice della Forza Armata. Tra questi il Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare Don Antonio Coppola, che ha approfondito gli aspetti umani e psico-sociali legati al ruolo dei Presidenti, e il Gen. B.A. Paolo Tarantino, intervenuto sui temi della sicurezza del volo.
Sono stati inoltre affrontati i temi del reclutamento e della formazione del personale con l’intervento del Col. Federico Pellegrini, insieme agli approfondimenti della DIPMA sul reimpiego del personale militare, in collegamento da remoto. Ulteriori contributi sono arrivati dal Reparto Generale di Sicurezza, dal Servizio di Amministrazione del Comando Logistico e dal 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, con focus su sicurezza, previdenza e comunicazione istituzionale.
Particolare rilievo hanno avuto anche gli interventi del Presidente Capo dei Sottufficiali, Graduati e Truppa 1° Lgt. Roberto Carpentieri e del Segretario Generale dell’ONFA Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori, Col. (aus) Nicola Diomaiuti.
La settimana si è conclusa venerdì 22 maggio con una cerimonia di commiato durante la quale il Col. Ricci ha consegnato gli attestati di partecipazione ai frequentatori del seminario.
La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare, alle dipendenze del Comando delle Scuole A.M. e della 3ª Regione Aerea di Bari, si conferma istituto di formazione a carattere universitario, con il compito di garantire la preparazione militare, morale e professionale dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli e il loro costante aggiornamento.
FrancigenaLab 2026, ad Acquapendente larte diventa laboratorio di comunità
ACQUAPENDENTE - Nel cuore di Acquapendente, lungo l’antico percorso della Via Francigena, prende forma un progetto culturale che punta a ridefinire il ruolo dell’arte contemporanea nel tessuto sociale del territorio. È FrancigenaLab, lo spazio espositivo gestito dall’Associazione Culturale ARISA, che guarda al 2026 con un programma ambizioso capace di unire creatività, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Più che una semplice galleria d’arte, FrancigenaLab si propone come un vero laboratorio civico, un luogo in cui la cultura diventa strumento di crescita collettiva, dialogo e formazione. L’obiettivo dichiarato è superare il concetto tradizionale di fruizione passiva dell’arte, trasformando il pubblico da semplice osservatore a protagonista attivo delle esperienze culturali.
Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione con il Comune di Acquapendente, partner strategico del progetto. Il sostegno dell’amministrazione comunale permetterà infatti di garantire standard qualitativi elevati, sostenere gli allestimenti, rafforzare la comunicazione e offrire opportunità concrete ai giovani artisti emergenti, abbattendo le barriere economiche all’esposizione delle opere.
Il programma “Francigena LAB 2026” accompagnerà cittadini e visitatori per tutto l’anno attraverso un percorso multidisciplinare fatto di mostre, installazioni e incontri.
La stagione si aprirà nella suggestiva cornice del laboratorio dei Pugnaloni con l’esposizione dedicata alla Prima équipe Torre San Marco, vincitrice della storica festa dei Festa dei Pugnaloni, in un omaggio alle radici storiche e identitarie della città.
Dal 29 maggio al 9 luglio spazio poi alla riflessione contemporanea con “No Solution” di Stefano Zazzera, mentre dal 12 luglio al 27 agosto sarà la fotografia protagonista con “Vedere Oltre”, mostra del Collettivo del Gruppo Fotografico “f8”.
L’autunno porterà invece le suggestioni di “Poesia e Sabbia” di Federica Tabea, in programma dal 30 agosto al 15 ottobre, seguita dall’esposizione “Anima e Materia” di BoCa Pottery dal 18 ottobre al 3 dicembre. A chiudere la stagione sarà “La Stella dei Pastori” di Paolo Marziali, visitabile dal 6 dicembre al 20 gennaio.
Ma il progetto FrancigenaLab va oltre il semplice calendario espositivo. L’Associazione ARISA ha infatti costruito un modello culturale fondato su tre pilastri strategici: l’ibridazione dei linguaggi artistici, la formazione e la promozione del territorio.
Le sale di Via Roma ospiteranno performance teatrali site-specific, reading musicali e installazioni immersive, creando un dialogo continuo tra arti visive, teatro e musica. Parallelamente, la galleria diventerà uno spazio educativo attraverso workshop pratici dedicati ai giovani e il “Cantiere delle Idee”, un tavolo di confronto aperto alla cittadinanza per raccogliere proposte culturali e nuove progettualità.
Grande attenzione sarà rivolta anche alla promozione turistica, grazie all’inserimento del FrancigenaLab nei circuiti regionali e all’utilizzo di strumenti digitali come tour virtuali e video-interviste, con l’obiettivo di attrarre visitatori da tutta Italia e valorizzare l’economia locale.
Con questa iniziativa, Acquapendente conferma la propria vocazione culturale e la volontà di investire nella creatività come motore di sviluppo sociale e territoriale. Le porte del FrancigenaLab, in Via Roma 33, sono
Bagnaia, lavori urgenti Italgas in piazza XX Settembre: traffico bloccato in via Cardinal de Gambara
VITERBO - Disagi alla viabilità nel quartiere di Bagnaia per un intervento urgente di Italgas sulla rete del gas metano in Piazza XX Settembre.
A seguito dei lavori di riparazione immediati, il divieto di circolazione veicolare in Via Cardinal de Gambara, inizialmente previsto solo in alcune fasce orarie per consentire il recupero della ex scuola Ex scuola Tommaso Ghinucci, è stato esteso all’intera giornata odierna e resterà in vigore fino al completamento dell’intervento tecnico da parte di Italgas.
La modifica temporanea alla viabilità si è resa necessaria per garantire la sicurezza durante le operazioni di scavo e riparazione sulla rete cittadina del metano, in un’area particolarmente delicata sotto il profilo della circolazione.
Una volta conclusi i lavori urgenti in piazza XX Settembre, la viabilità lungo via Cardinal de Gambara tornerà a seguire le modalità già precedentemente stabilite per il cantiere della ex scuola Tommaso Ghinucci. Il divieto di transito sarà quindi nuovamente attivo dal lunedì al giovedì nelle fasce orarie comprese tra le 8.45 e le 12.45 e tra le 15.15 e le 17.45.
L’intervento rientra nelle attività di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle infrastrutture cittadine, con inevitabili ripercussioni temporanee sulla mobilità della zona. Residenti e automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e a utilizzare percorsi alternativi fino al termine delle operazioni.
Viterbo FC U19 chiude in bellezza: vittoria in rimonta e quarto posto finale
VITERBO - Si chiude con una convincente vittoria in rimonta la stagione dell’ASD Viterbo FC U19, che espugna il campo del Monterosi con il punteggio di 4-2 e conclude il campionato con un ottimo quarto posto in classifica.
Un risultato importante per la formazione gialloblù, capace di totalizzare 50 punti e di restare stabilmente nelle zone alte della graduatoria per tutta la stagione, confermando crescita, qualità e continuità di rendimento.
Grande la soddisfazione di Massimiliano Proietti Palombi, che al termine della stagione ha voluto elogiare il lavoro svolto dai suoi ragazzi.
“È stata una stagione fantastica – ha dichiarato il tecnico – trascorsa alla guida di un gruppo eccezionale, che mi ha reso veramente orgoglioso di allenarlo. Credo che con un pizzico di attenzione e fortuna in più avremmo potuto chiudere anche al secondo posto, alle spalle di un Manziana che ha comunque meritato di dominare il campionato”.
Ma oltre ai risultati, l’allenatore sottolinea soprattutto il percorso umano e sportivo compiuto dalla squadra: “La cosa più importante è aver costruito una vera squadra. Molti di questi ragazzi sono con me da anni e vedere la loro crescita è motivo di grande soddisfazione”.
Anche nell’ultima sfida contro il Monterosi, il Viterbo FC U19 ha mostrato carattere e maturità, ribaltando lo svantaggio iniziale di 2-0 fino al definitivo 4-2. Una prova di forza che certifica il valore del gruppo e chiude nel migliore dei modi la stagione.
Tra i protagonisti assoluti del campionato spicca Andrei Popa, autore di ben 26 reti stagionali e vero trascinatore offensivo della squadra. Nell’ultima gara, il bomber gialloblù ha anche firmato una rete da record, segnando dopo appena tre secondi dal calcio d’inizio del secondo tempo.
“Un ragazzo che non voleva più giocare – ha raccontato Proietti Palombi – e sul quale ho dovuto insistere per riportarlo in campo. Mi ha ripagato con una stagione straordinaria e con grandissime soddisfazioni”.
Archiviato il campionato, in casa Viterbo FC è ora tempo di bilanci e meritato riposo, prima di iniziare a programmare il futuro e le prossime sfide sportive.
Sbandieratrici e Musici di Viterbo trionfano a LAquila: conquistato lo Scudo della Tradizione
VITERBO - Grande successo per il gruppo Sbandieratrici e Musici della Città di Viterbo che, nella giornata di ieri, ha conquistato importanti riconoscimenti alla XII Parata della Tradizione, manifestazione organizzata dalla Lega Italiana Sbandieratori a L'Aquila.
Il gruppo viterbese ha ottenuto il primo posto nella gara “Rievocando”, aggiudicandosi inoltre il prestigioso “Scudo”, riconoscimento assegnato alla migliore compagnia tradizionale dell’evento. Un doppio risultato che ha suscitato grande orgoglio in città e che conferma il valore artistico, storico e culturale della formazione cittadina.
A esprimere le congratulazioni ufficiali è stata la sindaca Chiara Frontini, che in una nota ha sottolineato come il successo sia il frutto di “passione, spirito di squadra, sacrificio, amicizia e tanto amore per le nostre tradizioni, i nostri colori e la nostra storia”.
La prima cittadina ha ricordato anche il forte legame tra Viterbo e la manifestazione nazionale: lo scorso anno, infatti, Viterbo aveva ospitato l’XI edizione della Parata della Tradizione, con le esibizioni svoltesi nella suggestiva cornice di piazza San Lorenzo.
“Un evento importante – ha evidenziato Frontini – che ogni anno valorizza e promuove un grande patrimonio di memoria e valori”. Un riconoscimento particolare è stato rivolto non solo ai componenti del gruppo, ma anche all’intero Comitato Centro Storico, di cui le Sbandieratrici e Musici fanno parte.
Il trionfo ottenuto a L’Aquila rappresenta dunque non soltanto una vittoria sportiva e artistica, ma anche un importante motivo di prestigio per la città, che continua a distinguersi nella valorizzazione delle proprie tradizioni storiche e popolari.
Tarquinia, nuovo punto di raccolta rifiuti al Lido
TARQUINIA - In relazione alle informazioni diffuse in questi giorni riguardo al nuovo punto di raccolta rifiuti previsto al Lido di Tarquinia, l'Amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. L'intervento in corso non riguarda la realizzazione di un'isola ecologica permanente, né prevede opere invasive o infrastrutture tali da determinare impatti sul mare, sull'ambiente o sull'habitat naturale dell'area costiera. Si tratta, invece, dell'attivazione di un punto di raccolta temporaneo e presidiato, operativo nel solo periodo estivo, con orario dalle 8:00 alle 22:00, destinato al conferimento dei rifiuti differenziati da parte di residenti, operatori e frequentatori del Lido.
Tra le principali funzioni del servizio vi sarà anche la raccolta del verde e degli sfalci, che potranno essere conferiti senza il limite dei tre sacchi previsto per i ritiri su prenotazione, contribuendo così a prevenire abbandoni impropri e forme di smaltimento non corrette. La struttura sarà completamente rimossa al termine della stagione estiva e non resterà installata durante il resto dell'anno. Il modello organizzativo adottato è lo stesso già sperimentato con risultati positivi nel corso della passata stagione in Viale Porto Clementino, dove il punto di raccolta presidiato ha consentito di migliorare il servizio e ridurre sensibilmente i conferimenti abusivi lungo il litorale, ricevendo apprezzamenti da parte di cittadini e turisti.
Alla luce dell'efficacia riscontrata, il servizio viene ora ampliato attraverso la realizzazione di un secondo punto di conferimento nella parte opposta del Lido, così da garantire una copertura più funzionale dell'area e agevolare i conferimenti senza inutili spostamenti. L'intervento è stato progettato con particolare attenzione all'inserimento paesaggistico e alla tutela dell'ambiente.
La struttura sarà schermata mediante appositi pannelli rimovibili.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di garantire un servizio efficiente, controllato e limitato ai mesi di maggiore affluenza, contribuendo a mantenere il Lido più ordinato, pulito e decoroso, senza realizzare opere permanenti o invasive.
Scrutini Elezioni Bomarzo 2026
Scrutinio in Diretta: in aggiornamento - Marco Perniconi riconfermato Sindaco di Bomarzo
I dati sottostanti verranno aggiornati non appena verranno trasmesse le comunicazioni ufficiali delle sezioni elettorali al Ministero dell'Interno.
Sezioni Scrutinate: 3 su 3
Elettori: 1.452 | Votanti: 1.022 (70,39%) | Schede nulle: 14 - Schede bianche: 9 - Schede contestate: 0
Acquapendente riabbraccia San Michele Arcangelo: sabato la riapertura della storica chiesa
ACQUAPENDENTE - Una giornata di festa, memoria e rinascita comunitaria attende Acquapendente sabato 30 maggio, quando verrà ufficialmente riaperta al culto la storica Chiesa di San Michele Arcangelo, conosciuta anche come San Michele extra moenia.
L’iniziativa, organizzata dalla Parrocchia del Santo Sepolcro e dal Comitato Una campana per S. Angelo, prenderà il via alle ore 17 con il ritrovo presso l’Agriristoro Le Roghete. Da lì partirà la processione guidata dal parroco Don Enrico Castauro, che accompagnerà i fedeli fino alla chiesa restaurata.
Dopo la presentazione degli interventi di recupero, Don Castauro celebrerà la Santa Messa inaugurale. La serata si concluderà con musica popolare e un momento conviviale aperto alla cittadinanza.
La riapertura rappresenta un momento particolarmente sentito dalla comunità aquesiana, profondamente legata a questo edificio sacro dalle origini antichissime. Il recupero è stato possibile grazie a un finanziamento del PNRR e a un progetto firmato dagli architetti Renzo Chiovelli e Vania Rocchi.
La chiesa, architettonicamente simile agli edifici religiosi della vicina Toscana, affonda infatti le sue radici nell’Alto Medioevo. Secondo gli studi storici, sarebbe erede di un’antica abbazia benedettina probabilmente fondata dai Longobardi, popolo storicamente devoto a San Michele Arcangelo. Ancora oggi restano testimonianze di quell’epoca nei reperti e negli elementi architettonici conservati, come basi e capitelli.
Ma il recupero di San Michele non avrà soltanto una funzione religiosa. A partire da giugno, la chiesa diventerà anche un polo culturale destinato a ospitare mostre, concerti e conferenze, in un progetto che punta a rilanciare la vita sociale e culturale dell’intera comunità.
Attorno all’iniziativa si è raccolto un importante gruppo di artisti italiani e internazionali che hanno aderito al Comitato “Una campana per S. Angelo”. Tra questi il tedesco Thomas Lange, il giapponese Mutsuo Hirano, il francese Jozef Bonnot e gli artisti aquesiani Michele Panfoli, Giulio Banella, Graziano Del Francia, Jhon Silver ed Emanuele Crescenzi.
Il nome del Comitato richiama un episodio storico risalente al 1550, quando durante un saccheggio nella Valle del Paglia venne rubata la campana della chiesa, simbolo identitario della comunità. Oggi, con la conclusione dei restauri e l’installazione di una nuova campana, quel gesto assume il valore simbolico di una restituzione alla città della propria memoria storica e culturale.
La riapertura di San Michele Arcangelo segna così non solo il recupero di un edificio religioso, ma anche l’inizio di un nuovo percorso di valorizzazione sociale, artistica e comunitaria per tutta Acquapendente.
Scrutini Elezioni Blera 2026, sfida a due
Candidato Sindaco VOTI % Nicola Mazzarella
Alessio Polidori
Scrutinio in Diretta: aggiornamento
I dati sottostanti verranno aggiornati non appena verranno trasmesse le comunicazioni ufficiali delle sezioni elettorali al Ministero dell'Interno.
Sezioni Scrutinate: 0 su 4
Voti validi: —
Schede bianche / nulle: —
SEZIONI % ore 12:00 % ore 19:00 % ore 23:00 % DIFINITIVE
SEZIONE 1
19,45
40,27
48,94
63,22
SEZIONE 2
16,96
43,18
57,18
75,33
SEZIONE 3
16,81
37,12
49,24
68,89
SEZIONE 4
15,53
58,25
66,02
82,52
