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Vasto incendio boschivo tra Valentano, Farnese e Ischia di Castro
VALENTANO – È stato un pomeriggio di grande apprensione quello vissuto ieri tra Valentano, Farnese e Ischia di Castro, dove un vasto incendio ha interessato una porzione di territorio boschivo, richiedendo un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi. Un intervento particolarmente impegnativo, tanto che dalla Protezione civile di Acquapendente il rogo è stato indicato come uno degli incendi più estesi registrati sul territorio dal 2017.
L'allarme è scattato intorno alle 15, nell'area compresa tra la strada provinciale 117 e l'incrocio con la provinciale 118, nel territorio di Valentano. Le condizioni meteorologiche hanno reso ancora più complicato il lavoro delle squadre: il forte vento ha infatti favorito la propagazione delle fiamme, costringendo i soccorritori a proseguire le operazioni di spegnimento fino a notte inoltrata.
Il fronte dell'incendio ha interessato i territori comunali di Valentano, Farnese e Ischia di Castro, rendendo necessario un importante coordinamento tra le diverse strutture impegnate nell'emergenza.
Sul posto sono arrivati 9 pick-up dotati di moduli antincendio, 3 autobotti, diverse squadre dei vigili del fuoco e nove squadre di Protezione civile provenienti dai territori di Ischia di Castro, Farnese, Valentano, Latera, Onano, Cellere, Acquapendente e Piansano.
A supporto delle operazioni è intervenuto anche un elicottero antincendio della Protezione civile della Regione Lazio, impegnato nelle attività di contrasto alle fiamme nelle aree più difficili da raggiungere da terra.
Il lavoro dei soccorritori è proseguito per diverse ore, fino a quando la situazione non è stata riportata sotto controllo. L'attenzione, tuttavia, è rimasta alta anche nella mattinata odierna.
Dalle 6 di questa mattina, infatti, nuove squadre sono state dislocate nell'area interessata dal rogo per effettuare il presidio della zona, le verifiche e le necessarie operazioni di bonifica, pronte a intervenire nel caso di eventuali riprese delle fiamme.
Un intervento imponente che ha visto ancora una volta lavorare fianco a fianco vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, impegnati per ore nel contenimento di un incendio che, anche a causa del vento, ha messo a dura prova l'intero dispositivo antincendio.
Sharon Pirillo resta a Viterbo: Qui mi sento in famiglia, voglio riscattarmi
VITERBO - Ancora insieme per riscattare la scorsa stagione e tornare a regalare soddisfazioni al pubblico di fede viterbese. L’estate ha portato con sé alcune offerte per potersi trasferire a giocare altrove, ma alla fine ha prevalso il cuore e l’affetto verso la società e l’ambiente che si è tradotto nella decisione di proseguire un percorso iniziato nel “lontano” 2023.
Sharon Pirillo, guardia di 174 centimetri nata il 30 marzo 2007 a Reggio Calabria, farà parte del roster delle Terme Salus Viterbo anche per la stagione 2026/2027 e sarà dunque a disposizione del coach Maria Chiara Scaramuccia sin dal raduno della squadra, previsto per il prossimo 31 agosto al PalaMalè.
È vero, ci sono state delle offerte per lasciare Viterbo – conferma la giocatrice gialloblù – ma io sto benissimo qui, sia la società che le mie compagne di squadra sono super accoglienti e mi fanno sentire come se fossi in famiglia, tanto che anche il pensiero di riprendere gli allenamenti non lo vedo come un sacrificio ma come un piacere”.
C’è poi da cancellare la stagione appena conclusa che è portato alla retrocessione in serie B: “Voglio davvero riscattarmi soprattutto a livello individuale, ho giocato poco e, soprattutto nell’ultimo periodo, mi sono anche potuta allenare poco; quindi, le cose non sono andate mai come avrei voluto. Adesso sono più libera dagli impegni scolastici, vorrei poter fare anche lavoro individuale la mattina per migliorarmi e non vedo l’ora di iniziare la preparazione per mettermi a disposizione della nostra nuova allenatrice. Quando sono arrivata a Viterbo ho avuto proprio Maria Chiara Scaramuccia come coach nella under 17 e credo che quella sia stata la mia migliore stagione in assoluto”.
Il Tre infiamma Montefiascone, piazzale Urbano V si riempie di giovani
MONTEFIASCONE - La musica rap arriva a Montefiascone con Il Tre. Questo il commento entusiastico della Sindaca Giulia De Santis che sottolinea come “i giovani tornano alla Fiera del Vino di Montefiascone e lo fanno in maniera massiccia. La serata di ieri, con Il Tre protagonista dell’Est Fest Festival, un festival al suo secondo anno pensato e ideato per rinnovare quella che è la nostra festa più importante, ha riempito piazzale Urbano V di ragazze e ragazzi arrivati da Montefiascone, da numerosi comuni della provincia e della regione. Un successo che rappresenta per l’Amministrazione comunale molto più di una semplice serata di grande partecipazione: è la conferma di aver centrato uno degli obiettivi più importanti, quello di riportare i giovani alla festa più importante della città”.
Negli ultimi anni, infatti, questa fascia di pubblico si era progressivamente allontanata dalla Fiera del Vino, scegliendo altre realtà della provincia per le proprie occasioni di incontro e divertimento. Ieri sera Montefiascone ha invertito questa tendenza, tornando a essere un punto di riferimento per tanti giovani del territorio. “È stata una serata meravigliosa – dichiara la sindaca di Montefiascone Giulia De Santis –. Montefiascone ha dimostrato di essere in grado di ospitare un evento importante e di grande richiamo. Abbiamo avuto il coraggio di osare, ci abbiamo creduto insieme all’Assessore Carla Mancini e a tutta l’Amministrazione Comunale e abbiamo vinto questa scommessa. Vedere piazzale Urbano V pieno di giovani, arrivati anche da fuori Montefiascone, ci rende orgogliosi, felici e profondamente soddisfatti”. “Il nostro sogno era riportare i giovani alla nostra festa – prosegue la sindaca –. Negli anni abbiamo assistito a un lento allontanamento di questa fascia di pubblico, che aveva iniziato a spostarsi verso altre realtà della provincia. Ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che Montefiascone può tornare a essere quel polo di ritrovo che i giovani cercano. Con ATB festival e con la Fiera del Vino stiamo costruendo nuovamente questa centralità”. La presenza di Il Tre si inserisce in una programmazione che ha scelto di diversificare l’offerta della Fiera, con appuntamenti musicali, spettacoli e stand up comedy pensati per coinvolgere fasce d’età e interessi differenti. Una scelta che sta contribuendo a rendere la manifestazione sempre più partecipata e capace di parlare a tutta la città. “Volevamo una Fiera capace di coinvolgere tutti – aggiunge Giulia De Santis –. Una festa che mantenesse la propria identità, ma che fosse anche in grado di rinnovarsi e di offrire occasioni di incontro alle nuove generazioni. La risposta di ieri sera è stata straordinaria: i giovani sono tornati e lo hanno fatto in maniera massiccia”.
“Un risultato che l’Amministrazione comunale condivide con la Pro Loco di Montefiascone, che ha creduto insieme al Comune nella programmazione della manifestazione.! Ringraziamo la Pro Loco, che ha scommesso insieme a noi e ha condiviso il coraggio di proporre un appuntamento come quello di ieri. Ci abbiamo creduto e oggi possiamo dire di aver vinto questa scommessa. La gioia più grande è vedere Montefiascone nuovamente piena di giovani e sapere che la nostra Fiera è tornata a essere anche la loro festa”.
Polizia Locale 4.0, quattro nuove radio per potenziare i servizi sul territorio
MONTEFIASCONE - La Giunta comunale di Montefiascone, guidata da Giulia De Santis, ha approvato con la delibera n. 164 la partecipazione all’Avviso Pubblico regionale “Polizia Locale 4.0 – Edizione 2026 Investimenti”.
L’amministrazione presenterà una richiesta di finanziamento di 10.723,80 euro per la realizzazione di un progetto predisposto dal Comando di Polizia Locale, finalizzato al potenziamento delle comunicazioni operative durante i servizi esterni e al miglioramento del coordinamento tra le pattuglie.
Il progetto prevede l’acquisto di quattro apparati radio portatili professionali, strumenti destinati a rendere più rapide ed efficaci le comunicazioni tra gli operatori impegnati sul territorio.
Secondo quanto evidenziato dalla responsabile del procedimento, Gulia Bassi, comandante della Polizia Locale, l'intervento consentirà di migliorare la sicurezza degli agenti durante i servizi esterni, aumentare la tempestività delle comunicazioni e rendere più efficace il coordinamento delle attività di pattugliamento.
Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre la riduzione dei tempi di trasmissione delle informazioni e il rafforzamento dell'efficacia dei servizi di controllo del territorio.
Il potenziamento delle comunicazioni sarà particolarmente utile in occasione dei servizi di viabilità, manifestazioni ed eventi pubblici, controlli coordinati sul territorio, interventi che richiedano l'impiego contemporaneo di più operatori e attività svolte nelle aree periferiche o rurali.
L'iniziativa punta quindi a dotare la Polizia Locale di strumenti tecnologici più adeguati alle esigenze operative quotidiane, migliorando la capacità degli agenti di comunicare e intervenire in modo coordinato nelle diverse situazioni di servizio.
SportnRoll, il Lido si trasforma in una grande arena dello sport
TARQUINIA – Due giornate dedicate allo sport, al movimento e al divertimento sul litorale di Tarquinia. È Sport'n'Roll, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Tarquinia e dal Comune di Tarquinia, che il 13 e 14 agosto animerà il Lido con un ricco programma di tornei, esibizioni e attività all'aria aperta.
L'iniziativa porta lo sport fuori dagli impianti tradizionali e lo inserisce nel cuore dell'estate, trasformando il litorale in un grande spazio dedicato all'attività fisica, alla socialità e alla partecipazione. Il programma, realizzato grazie alla collaborazione delle associazioni sportive tarquiniesi, è pensato per coinvolgere sportivi, famiglie, giovani e visitatori. Saranno numerose le discipline protagoniste: dal beach tennis al beach volley, dalla pallacanestro alla pallavolo, dal calcio tennis alla mountain bike, fino alla danza, alla ginnastica ritmica e all'OCR – Obstacle Course Race.
Il 13 agosto
La prima giornata prenderà il via alle 19.30, allo stabilimento balneare Tamurè, con il beach volley 3 contro 3, a cura dell'ASD Pallavolo Tarquinia. Dalle 21 il programma proseguirà in varie aree del Lido. A piazza delle Vele sarà protagonista l'ASD Arteritmica; a viale dei Tritoni spazio alla pallacanestro con il Basket Pegaso; allo stabilimento balneare La Pineta si giocherà a pallavolo con l'ASD Top Five. Sulla spiaggia di piazza delle Naiadi, invece, sarà la volta dell'OCR – Obstacle Course Race, con Etruscan Castle.
Il 14 agosto
La seconda giornata inizierà allo stabilimento balneare Tibidabo, dove, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, si svolgerà il torneo di beach tennis 2 contro 2. Alle 19.30, allo stabilimento balneare Tamurè, avrà luogo il torneo di beach volley 3 contro 3, a cura dell'ASD Pallavolo Tarquinia. In contemporanea, a piazza delle Vele, si terrà il torneo di calcio tennis con l'ASD Tarkna. Dalle 21 le iniziative si distribuiranno nuovamente in diversi punti del Lido. Sulla spiaggia libera di Gravisca spazio alla danza con City Ballet; nel parcheggio di piazza delle Naiadi saranno protagoniste le attività di mountain bike della Polisportiva Tarquinia. Proseguiranno inoltre gli appuntamenti con la pallacanestro del Basket Pegaso a viale dei Tritoni, la pallavolo dell'ASD Top Five allo stabilimento balneare La Pineta e l'OCR di Etruscan Castle sulla spiaggia di piazza delle Naiadi.
Lo sport per vivere il litorale
Con Sport'n'Roll, il Lido si prepara a vivere due giornate all'insegna dello sport e della partecipazione, grazie a un programma che riunisce discipline diverse e coinvolge numerose realtà sportive di Tarquinia.
Università Agraria, approvato il bilancio 2025: avanzo di oltre 167mila euro
TARQUINIA - Il Consiglio dell'Ente di via Garibaldi, venerdì scorso ha approvato all'unanimità il Bilancio consuntivo 2025 dell'Università Agraria di Tarquinia.
'Un provvedimento importante, certificato dal Revisore dei Conti dopo l'approvazione in Giunta Esecutiva e in Commissione – dichiara il Presidente dell'Ente Alberto Riglietti – un passaggio che ancora una volta mette in evidenza il grande lavoro svolto dall'amministrazione che ho l'onore di guidare, la quale oltre a ripianare il debito pregresso, continua a mettere in atto azioni e strategie produttive che hanno prodotto un avanzo positivo di oltre 167.000 euro. Voglio ringraziare per il lavoro svolto il Presidente del Consiglio Silvano Olmi e tutti i Consiglieri che hanno partecipato alla seduta e hanno votato con responsabilità e convinzione questo rendiconto che certifica il grande lavoro di squadra svolto all'Università Agraria'.
Da parte sua il Presidente del Consiglio dell'Università Agraria, Silvano Olmi, ha sottolineato alcuni importanti aspetti del bilancio consuntivo approvato.
'Ringrazio i consiglieri che hanno partecipato al consiglio e hanno votato il bilancio di esercizio 2025 che mostra un utile di 167mila euro – dichiara Silvano Olmi – una bella cifra che prudentemente viene accantonata.'
Importante l'adesione alla definizione agevolata e alle procedure di rateizzazione, che hanno consentito all'Ente di risparmiare risorse importanti. Da segnalare nel 2025 l'ottenimento tramite bandi pubblici di 55mila euro complessivi da ARSIAL e Regione Lazio.
Inoltre, si è chiusa favorevolmente per l'Università Agraria di Tarquinia la causa che durava 50 anni con l'omologo Ente di Monte Romano, riguardante l'utilizzo dei terreni in Località Ancarano e Poggio Tondo. Si stanno mettendo in atto le procedure per recuperare la somma di oltre 3 milioni di euro.
Infine, si è concluso l'iter del 'project financing' sul campeggio Riva dei Tarquini, per la concessione dell'intera area a una ditta privata. In questi giorni si procederà alla firma del contratto che porterà nelle casse dell'Ente 150mila euro quest'anno e 180mila euro più rivalutazione nei prossimi anni. La riapertura dell'impianto turistico-ricettivo creerà benefici per l'intera economia della città.
'Tutto questo lavoro – conclude Olmi – è frutto dell'impegno infaticabile del presidente Alberto Riglietti, dei componenti la Giunta Esecutiva e del Consiglio dell'Ente.'
Università Agraria di Tarquinia
Tarquinia, controlli sulle strade nel weekend, decine di multe tra Lido e vie della movida
TARQUINIA - Garantire la sicurezza sulle strade e prevenire comportamenti a rischio durante il periodo di massimo afflusso turistico. Con questo obiettivo, nel fine settimana appena trascorso, è stato dispiegato un dispositivo interforze che ha visto operare congiuntamente il personale della Polizia Provinciale di Viterbo e della Polizia Locale di Tarquinia.
Le operazioni di pattugliamento e i posti di controllo si sono concentrati nel perimetro urbano del Comune di Tarquinia, con particolare attenzione alle arterie di accesso alle zone balneari, all'abitato del Lido e agli snodi a maggior flusso veicolare legati alla movida serale.
Sul fronte della regolarità amministrativa, le pattuglie hanno elevato decine di sanzioni. Le violazioni hanno riguardato in gran parte la mancanza a bordo dei documenti obbligatori per la circolazione e il mancato aggiornamento dei dati sulle carte di circolazione. Inoltre, le competenze specialistiche del personale della Polizia Provinciale hanno permesso di estendere i controlli al trasporto commerciale e al trasporto pubblico non di linea, con verifiche mirate sui veicoli adibiti a Noleggio Con Conducente (NCC).
L'operazione ha evidenziato l'efficacia del coordinamento operativo tra i due Comandi. La conoscenza capillare delle dinamiche locali da parte degli agenti di Tarquinia ha consentito di indirizzare il dispositivo verso specifiche criticità viabilistiche, ottimizzando il presidio del territorio in modo funzionale alle reali necessità della cittadinanza.
In vista dei prossimi giorni di festività e del fisiologico aumento degli spostamenti verso le località di villeggiatura, le Istituzioni rivolgono un fermo appello a tutti gli automobilisti. La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva. Mettersi alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri. Il rispetto delle regole è il primo strumento per tutelare l'incolumità dell'intera comunità.
Camion contro il divisorio sulla strada per Viterbo, traffico in tilt
VITORCHIANO – Durante la mattinata di oggi, verso le ore 8:00, si è verificato un incidente poco prima dell’uscita di Vitorchiano, in direzione di Viterbo.
Il protagonista del sinistro è un camion che per ragioni ancora sconosciute si è scontrato con il divisorio che separava le due carreggiate.
Al momento le condizioni di salute del conducente sono sconosciute.
L’incidente ha causato forti disagi alla circolazione.
Autoarticolato fuori strada sulla Ss 675, traffico rallentato
ORTE - Incidente stradale questa mattina lungo la SS 675 Umbro-Laziale, dove un autoarticolato è uscito dalla carreggiata all’altezza del chilometro 49, mentre procedeva in direzione Orte.
Per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo pesante, che è finito fuori strada rimanendo a cavallo dello spartitraffico in cemento.
Il conducente è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale del 118, che ha provveduto al trasferimento in ospedale. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.
Nell'incidente non risultano coinvolti altri veicoli e non vengono segnalati ulteriori feriti.
Sul posto è intervenuta la Polizia stradale, impegnata nei rilievi e nella gestione della viabilità. Per consentire le operazioni necessarie alla rimozione dell'autoarticolato, le corsie di sorpasso sono state interdette al traffico in entrambe le direzioni.
La circolazione rimane invece possibile sulle corsie di marcia, anche se si registrano rallentamenti e possibili disagi per gli automobilisti.
Montalto Marina senza corrente per cinque ore alla vigilia di Ferragosto
MONTALTO DI CASTRO - Giovedì 13 agosto, dalle 14 alle 19, diverse vie di Montalto Marina resteranno senza energia elettrica.
Partiamo da una cosa semplice: i lavori necessari vanno fatti. Se un intervento sulla rete è indispensabile, nessuno può pensare che debba essere rinviato all'infinito.
Ma proprio per questo una domanda va posta: possibile che cinque ore di interruzione debbano cadere nel pomeriggio del 13 agosto, nel cuore della settimana più importante dell'anno per una località di mare?
Montalto Marina vive una stagione turistica breve, brevissima. Ci sono attività che in queste settimane si giocano una parte decisiva del proprio fatturato annuale. Imprenditori che hanno investito denaro, acceso mutui, assunto personale, riempito magazzini e scommesso ancora una volta sul nostro territorio.
E poi ci sono alberghi, case vacanza, appartamenti affittati, famiglie e turisti che hanno scelto Montalto per trascorrere qui le proprie ferie.
In giornate segnate da un caldo eccezionale, cinque ore senza corrente non sono un dettaglio: significano climatizzatori fermi, frigoriferi e celle da gestire, servizi che possono non funzionare, attività commerciali in difficoltà e persone anziane o fragili costrette ad affrontare ore complicate.
Ma il punto, ormai, va oltre questa singola interruzione.
Abbiamo avuto problemi alla telefonia mobile, un ufficio postale che ha funzionato a mezzo servizio, cantieri che si sono protratti fino all'inizio della stagione – consegnandoci certamente strade migliori, ma anche settimane di disagi – e adesso arriviamo alla vigilia di Ferragosto con una nuova criticità.
Che immagine stiamo dando di Montalto di Castro?
È questa la domanda che dovremmo avere il coraggio di farci.
Perché quando tanti problemi diversi finiscono per concentrarsi proprio nel periodo in cui una località turistica dovrebbe funzionare al massimo delle proprie possibilità, non basta più considerarli singolarmente. Diventano un problema di programmazione, di coordinamento e soprattutto di attenzione verso un'economia che vive anche di accoglienza.
Montalto non merita l'immagine di un paese lasciato a rincorrere continuamente le emergenze. E non la meritano soprattutto gli imprenditori che continuano a rischiare il proprio patrimonio credendo nelle potenzialità di questo territorio.
A loro dovremmo rendere la vita più semplice, non più difficile.
Non chiediamo miracoli. Chiediamo che una località turistica venga amministrata e organizzata tenendo presente che Ferragosto non arriva all'improvviso: arriva ogni anno il 15 agosto.
Auguriamoci che questa sia l'ultima estate di disagi. Una maggiore attenzione e una migliore programmazione sono ciò che Montalto e Pescia meritano veramente.
SantIppolito, due giorni tra fede, storia, palio e musica a Vetralla
VETRALLA - Fede, tradizione, storia e musica si intrecceranno in due giornate particolarmente significative, mercoledì 12 e giovedì 13 agosto, capaci di raccontare attraverso appuntamenti diversi il profondo legame della comunità vetrallese con il proprio patrono.
Il 12 agosto la solenne processione con don Roberto Mingolla.
Il primo grande appuntamento è per mercoledì 12 agosto, alle ore 21, con la solenne processione in onore di Sant'Ippolito, a cura di Don Roberto Mingolla.
Un momento religioso particolarmente sentito dalla comunità, nel quale la devozione per il patrono torna a farsi partecipazione collettiva. La processione rappresenta da sempre uno dei passaggi più importanti dei festeggiamenti: un rito che attraversa la città e che, anno dopo anno, rinnova un legame fatto di fede, memoria e appartenenza.
Sarà proprio questo momento di raccoglimento e partecipazione ad aprire idealmente la giornata successiva, quando la festa assumerà anche i colori della storia, della tradizione e della musica.
Il 13 agosto protagonista il Palio Storico dei Cavalieri di Sant'Ippolito
Giovedì 13 agosto sarà infatti la giornata del Palio Storico dei Cavalieri di Sant'Ippolito, uno degli appuntamenti più identitari e suggestivi legati alla festa patronale.
Cavalli, cavalieri, colori e tradizione tornano al centro di una manifestazione che rinnova il rapporto di Vetralla con la propria storia. Il momento della competizione e quello della consegna del Palio ai cavalieri vincitori rappresentano non soltanto una sfida, ma il rinnovarsi di una tradizione capace di coinvolgere generazioni diverse.
Il Palio diventa così occasione per riportare nel presente una parte della memoria della città, trasformandola in spettacolo, partecipazione e senso di appartenenza.
Alle 21.15 il concerto della Banda Pistella
A chiudere la giornata del 13 agosto, alle ore 21.15, sarà il concerto della Banda musicale Ottavio Pistella, presenza storicamente legata alle occasioni più importanti della vita cittadina e, in modo particolare, ai festeggiamenti di Sant'Ippolito.
Una serata di musica che offrirà al pubblico l'occasione di ritrovarsi intorno a una delle realtà musicali più rappresentative del territorio.
Alla guida dell'associazione c'è la presidente Alessia Forliti, mentre la direzione musicale è affidata al nuovo maestro della Banda Gioacchino Poli.
Il Palio e il concerto diventano così due espressioni diverse ma complementari della stessa festa: da una parte la tradizione equestre e storica, dall'altra la musica della banda, che da sempre accompagna i momenti solenni e popolari della comunità.
Assessorato Cultura Turismo e Comunicazione
Comune di Vetralla
Previsioni meteo per giovedì 13 agosto
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +38°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi sulle zone interne, più asciutto altrove. Dalla serata tornano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino stabilità diffusa sulle regioni settentrionali con sole prevalente. Nel pomeriggio possibilità di sviluppo di locali acquazzoni o temporali sulle Alpi occidentali, soleggiato sul resto del Nord. In serata torna il tempo asciutto ovunque con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Nel corso del pomeriggio possibili locali acquazzoni o temporali in Appennino, soleggiato altrove. In serata tempo asciutto su tutti i settori con ampie schiarite.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Possibile locali temporali in sviluppo nelle zone interne tra Campania, Basilicata e Calabria, con locali sconfinamenti fin sulle coste, e nelle zone interne delle Isole Maggiori. Fenomeni comunque in esaurimento entro sera con ampie schiarite ovunque.
Temperature minime e massime stabili o in lieve diminuzione su tutta la Penisola.
Ponte di Cetti, il ricordo dei due carabinieri uccisi da Prima Linea
VITERBO – Si è svolta questa mattina la tradizionale cerimonia in ricordo dell’eccidio di Ponte di Cetti, tragico evento giunto al suo 46° anniversario.
Una ricorrenza profonda che onora il sacrificio del Brigadiere Pietro Cuzzoli e dell’Appuntato Ippolito Cortellessa, entrambi insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. I due militari persero la vita mentre affrontavano con coraggio i pericolosi esponenti dell’organizzazione terroristica eversiva 'Prima Linea', in fuga dopo aver rapinato la filiale del Pilastro della Banca del Cimino. I responsabili vennero arrestati alcuni mesi più tardi dai colleghi dei due caduti. Durante la commemorazione è stato ricordato anche il Maresciallo Maggiore Antonino Rubuano, Comandante della Stazione di Montefiascone, deceduto in un incidente stradale durante le concitate ricerche dei terroristi subito dopo l'evento.
La rievocazione di quella che viene ricordata come la giornata più buia per la Tuscia durante gli anni dell'eversione ha avuto inizio con la deposizione, alla presenza dei familiari del Brig. Cuzzoli e dell’App. Cortellessa, delle autorità civili, religiose e militari della provincia e delle associazioni combattentistiche e d’arma, di una corona d’alloro presso la stele commemorativa eretta sul luogo dell'eccidio, benedetta da S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo. A seguire, è stata celebrata la Santa Messa, officiata dal Vicario Generale della Diocesi, Monsignor Luigi Fabbri. La funzione ha rappresentato un intimo momento di raccoglimento, unendo i vertici dell'Arma dei Carabinieri, le istituzioni provinciali e le famiglie dei caduti, ai quali è stata rinnovata la sincera, commossa e profonda vicinanza di tutta l’Arma viterbese.
Il ricordo del Brigadiere Cuzzoli e dell’Appuntato Cortellessa vive quotidianamente nel servizio svolto dagli uomini e dalle donne che nella Tuscia indossano gli alamari. A loro, simboli di assoluta fedeltà e dedizione al dovere a cui ispirarsi quotidianamente, è intitolata la caserma di via San Camillo de Lellis, sede del Comando Provinciale.
Civita Castellana, smantellata una rete dello spaccio tra la Tuscia e Roma
CIVITA CASTELLANA - Una vasta operazione antidroga ha portato all'esecuzione di 21 misure cautelari, 19 delle quali in carcere e due agli arresti domiciliari. Al centro dell'inchiesta un'organizzazione che, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe gestito un importante traffico di cocaina tra Civita Castellana, Labaro, Prima Porta e alcuni comuni dell'area nord della provincia di Roma.
L'indagine è stata condotta dagli investigatori del commissariato Flaminio Nuovo e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma. La struttura, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe avuto il proprio punto di riferimento nel territorio di Civita Castellana e una rete organizzata per gestire sia i contatti con gli acquirenti sia la sorveglianza delle zone interessate dallo spaccio.
Particolare attenzione è stata rivolta al sistema di vedette, incaricate di controllare il territorio e avvisare dell'eventuale presenza delle forze dell'ordine. Tra i luoghi ritenuti strategici dagli investigatori sarebbe comparso anche il ponte pedonale in ferro che attraversa la ferrovia Roma-Viterbo, collegando via Falisca e via Mazzini. La posizione sopraelevata avrebbe consentito di avere una visuale particolarmente ampia sull'area circostante.
Secondo gli elementi raccolti durante l'inchiesta, il gruppo sarebbe stato in grado di movimentare circa 100 grammi di cocaina al giorno, arrivando a un giro economico stimato in quasi 2 milioni di euro all'anno.
Per eseguire i provvedimenti e individuare le persone coinvolte sono entrati in campo anche gli investigatori delle Squadre mobili di Viterbo e Catania, insieme agli agenti del XV Distretto Ponte Milvio. Le attività investigative hanno infatti seguito una rete che, partendo dalla provincia di Viterbo, avrebbe raggiunto anche il territorio a nord della Capitale.
Tra gli episodi già emersi nell'inchiesta figura anche quello di una 32enne tunisina, individuata lo scorso ottobre in provincia di Catania. Secondo l'accusa, la donna sarebbe stata formalmente impiegata in un bar di Civita Castellana, mentre in realtà avrebbe svolto attività di spaccio al dettaglio. La Cassazione ha recentemente confermato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Uno degli aspetti investigativi riguarda inoltre la modalità con cui sarebbe stata gestita la droga. Gli indagati avrebbero fatto ricorso alla cosiddetta “modica quantità”, distribuendo lo stupefacente in diversi nascondigli e recuperando di volta in volta soltanto la dose richiesta dal cliente. Un sistema che, secondo gli inquirenti, avrebbe consentito agli spacciatori di limitare la quantità di droga direttamente detenuta e, contemporaneamente, di mantenere nascosta la maggior parte della disponibilità giornaliera.
L'operazione restituisce così l'immagine di una rete articolata, con una struttura capace di muoversi tra Tuscia e hinterland romano, utilizzando una precisa organizzazione dei ruoli e un sistema di controllo del territorio.
Presunzione di innocenza
Le informazioni riportate si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e non costituiscono un accertamento di responsabilità. Tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Festa del Solco Dritto, per la prima volta sarà una donna a guidare laratro
VALENTANO – Un rito antico che affonda le radici nella storia della Tuscia si appresta a vivere una giornata a suo modo epocale. Il prossimo 14 agosto, nella piana sottostante il paese, torna la Festa del Solco Dritto di Valentano, una delle tradizioni contadine e religiose più sentite e suggestive dell'intero territorio viterbese. L'edizione di quest'anno passerà alla storia per una novità assoluta: per la prima volta nella storia della manifestazione, a guidare il mezzo per tracciare il lungo e diritto solco terreno sarà una donna, la ventitreenne Martina Marchi. A promuovere e organizzare la festa sono i 'Signori della Festa', ovvero la Classe 1966 di Valentano, che quest'anno raccoglie il testimone della tradizione e si fa custode di uno degli appuntamenti più importanti della comunità valentanese.
Un impegno che unisce il legame con le radici del paese alla volontà di mantenere viva una tradizione che, anno dopo anno, continua a coinvolgere generazioni diverse. In un rito da sempre dominato dalla figura dei bifolchi e degli agricoltori uomini, la scelta di affidare l'aratro alla giovane Martina Marchi rappresenta un passaggio simbolico, capace di coniugare il rispetto assoluto per l'identità locale con la modernità. A soli 23 anni, spetterà a lei il compito di mantenere la rotta, seguendo le 'biffe' di orientamento posizionate nei giorni precedenti, per regalare al paese un solco perfetto. Un'eredità importante che Martina raccoglie con orgoglio e con lo sguardo di una nuova generazione che continua ad amare la propria terra. Per tutti i cittadini, i visitatori e i curiosi che desiderano assistere dal vivo a questo momento unico e carico di pathos, l'appuntamento è fissato per le prime luci del mattino. La partenza del corteo dal centro abitato di Valentano per raggiungere il luogo dell'evento è prevista alle ore 5.30. Dopo la tiratura del solco e il responso, la giornata proseguirà con la consueta merenda contadina a base del tipico biscotto e vino, per poi concludersi in serata con le solenni celebrazioni religiose e la suggestiva illuminazione notturna del solco, visibile dal belvedere del paese come una lama di luce dorata nella notte della Tuscia.
Marta, il mistero dei due idrometri: stesso lago, 38 centimetri di differenza
MARTA - Nel porto di Marta si aggira uno spettro tecnologico. Due idrometri elettronici guardano lo stesso specchio d'acqua, ballano a tempo con lo stesso ritmo stagionale, ma uno dei due vede 39 centimetri di lago in più che l'altro non vede. Un mistero paranormale che rischia di mandare in tilt le leggi terrene.
Chi pensa che i fantasmi frequentino solo i vecchi castelli non ha mai visitato la piattaforma WebGIS dell'Autorità di Bacino (AUBAC). Lì, tra grafici e tabelle ufficiali del Gemello Digitale, si sta consumando un enigma degno di una puntata di Mistero: le due stazioni di rilevamento posizionate al porto di Marta mostrano un'intesa perfetta, quasi telepatica. Salgono insieme, scendono insieme, registrano le stesse oscillazioni nel tempo. Eppure, tra le due c'è un fossato invisibile e costante che si aggira intorno alla media di 38 centimetri.
Un'inezia? Non proprio. Tradotto dal linguaggio burocratico al mondo acquatico, quel piccolo 'scalino' spettrale equivale alla bellezza di 44 milioni di metri cubi d'acqua. Una massa idrica gigantesca che c'è ma non c'è, a seconda dell'idrometro su cui si decide di cliccare. Questa clamorosa apparizione ectoplasmatica ha spinto l'Associazione Lago di Bolsena a impugnare carta e penna per inviare una segnalazione alla Regione Lazio, sperando in un bando di 'esorcismo' tecnico tramite PEC.
Il problema è che la legge non crede agli spiriti. La Delibera Regionale n° 162/2016 impone l'obbligo tassativo di attenersi alla storica 'Legge di Gestione' dell'incile, un protocollo facente parte delle Misure di Conservazione del Sito Natura 2000. Per i regolamenti la matematica è sacra e la quota della soglia del fiume Marta, da cui si deve calcolare ogni singola mossa, è un punto unico, fisso e indiscutibile: 303,41 metri sopra il livello del mare.
Ed ecco che il racconto diventa una commedia dell'assurdo. Se gli strumenti ufficiali della Regione restituiscono quote sfasate di quasi 40 centimetri pur guardando lo stesso specchio d'acqua, a quale idrometro devono affidarsi i poveri tecnici per regolare le paratie del fiume Marta? Se aprono le bocchette basandosi sul sensore 'generoso', rischiano di violare la legge; se si fidano di quello 'avaro', pure.
“Dove si nasconde la verità?” Per fortuna, per ritrovare i piedi per terra basta spostarsi di poco. L'asta graduata che misura il livello reale c'è, è fisica, ed è quella storicamente presente all'interno del porto di Capodimonte. Lei non mente, lo zero si riferisce alla quota 303,41 m s.l.m. della soglia dell'incile. Al contrario, i dati virtuali che fluttuano sui server di AUBAC continuano a portarsi dietro questo fantasma di 44 milioni di metri cubi d'acqua.
Finché l'Autorità di Bacino e la Regione Lazio non decideranno di acchiappare questo spettro e allineare finalmente i dati all'unica quota reale dell'incile, la tutela della risorsa idrica resterà ostaggio dell'incertezza. E noi continueremo a fissare il lago ponendoci la domanda più elementare del mondo: qual è, davvero, il livello del lago?
Oltre mille persone al concerto omaggio a Pino Daniele al Lago di Vico
CAPRAROLA - Straordinario successo per il concerto omaggio a Pino Daniele che si è tenuto ieri sera presso la Riserva del Lago di Vico.
Ad esibirsi, nella suggestiva cornice naturale della spiaggia dello 'Scardenato', due artisti di calibro internazionale: il trombettista Fabrizio Bosso ed il pianista Julian Oliver Mazzariello.
Il live “Tandem – Il cielo è pieno di stelle”, nell’ambito del Tuscia in Jazz for Sla, ha richiamato oltre mille persone che in maniera composta e rispettosa dell’ambiente hanno assistito alla serata ed è stato fortemente voluto da Alessandro Pontuale ed Eugenio Monaco, presidente e direttore dell’Ente Monti Cimini, per sostenere la serie di iniziative organizzate da Italo Leali e dalla sua associazione impegnata nella ricerca contro la sclerosi laterali amiotrofica.
Presenti alla serata anche lo stesso Italo Leali e le neurologhe Amelia Conti e Giulia Bisogni che lo hanno in cura.
Unanime l’appello alla necessità di sostenere la ricerca per agire, in maniera concreta, anche per chi verrà dopo di noi, in un territorio marcatamente caratterizzato dalla diffusione di questa tremenda malattia, con ben 50 casi attivi nell’intera provincia.
“E’ dovere del Governo investire nella sperimentazione e validazione di nuove cure – ha sottolineato Italo Leali – e con la collaborazione di tutti possiamo cambiare la storia, senza rimanere inermi assistendo passivamente a suicidi assistiti”
“Al di là dei numeri, con oltre 1000 partecipanti, al di là della magia musicale del duo Bosso Mazzariello e dello scenario unico del Lago di Vico c’è una consapevolezza – ha dichiarato il presidente Pontuale - quella di aver contribuito a sostenere l’epica battaglia di Italo Leali a favore della ricerca per la lotta alla SLA”.
Per la meravigliosa serata in primis il mio ringraziamento va ad Italo per il messaggio che ha scolpito negli animi di tutti i presenti e, naturalmente al direttore Eugenio Monaco e a tutto il personale dell’Ente Monti Cimini senza il cui impegno e professionalità, l’emozionante pagina scritta ieri sera sarebbe rimasta bianca. Un ultimo e doveroso ringraziamento va alla sensibilità della Regione Lazio, del suo Presidente Francesco Rocca, dell’assessore Giancarlo Righini e della Direzione Regionale Programmazione Economica, Fondi Europei e Patrimonio Naturale che ha finanziato l’iniziativa. Infine, un plauso anche all’ indispensabile supporto della Protezione Civile Caprarola e della Croce Rossa.
Il concerto, ad ingresso libero, è stato realizzato grazie ai fondi per le iniziative estive stanziati dalla Regione Lazio.
ENTE MONTI CIMINI
Viterbo Sicura 4.0: arriva la tecnologia in aiuto ai 63 agenti della municipale
di Fabio Tornatore
VITERBO - Arriva in città il progetto Viterbo Sicura 4.0, con nuovi mezzi tecnologici a supporto della Polizia Locale del capoluogo. Sono solo 63 gli operatori di polizia municipale nella Città dei Papi, ma da soli sono riusciti a concludere, nel 2025, ben 6772 interventi, la media di 18,5 al giorno. Ora avranno in dotazione sistemi di videocamere e nuovi apparati radio.
La città di Viterbo rientra tra quelle a rischio criminalità medio-basso, considerata tra i capoluoghi, e tra le province, della stessa fascia di popolazione, con meno reati. Secondo analisi effettuate sui dati di ANCI del Rapporto Nazionale delle attività di Polizia Locale, nelle città con popolazione tra cinquanta e cento mila abitanti, infatti, gli interventi annui dei vigili urbani oscilla mediamente tra 10 e 15 mila.
Inoltre, il raporto Indice di Criminalità del Sole24Ore conta nella provincia di Viterbo 7848 reati nel 2019, posizionandola in 85^ posizione su 107 province, nel 2020 i reati scendono a 7123, poi risalgono progressivamente, 7766 nel 2021, 71^ posizione, 7751 nel 2022, 81^ posizione, 9222 nel 2023, 68^ posizione e, infine, 9394 nel 2024, posizionandosi al 61° posto della classifica. Nei primi riscontri parziali del Ministero dell'Interno, il primo semestre del 2026 vedrebbe una diminuzione di circa il 15% dei reati.
Anche se non ci sono dati standardizzati sul capoluogo viterbese, storicamente, Viterbo assorbe tra il 40% e il 50% dei reati della provincia.
Il nuovo progetto 'Viterbo Sicura 4.0' porterà tra le fila della polizia comunale un nuovo sistema di videosorveglianza, per un importo di 9 mila euro, e nuovi apparati radio, per 16 mila euro.
Caretta caretta, schiusa a sorpresa sulla spiaggia di Pescia Romana
MONTALTO DI CASTRO – Una schiusa improvvisa e inaspettata quella avvenuta nella mattinata di martedi 11 agosto, sulla spiaggia di Pescia Romana, nel territorio di Montalto di Castro, dove alcuni piccoli esemplari di tartaruga Caretta Caretta hanno lasciato il nido per raggiungere il mare.
Il nido, situato all'interno di uno stabilimento balneare e proprio sotto alcuni lettini, inizialmente sembrava non contenere uova. Nella mattinata, invece, sulla sabbia sono state individuate numerose tracce lasciate dalle piccole tartarughe nel loro percorso verso l'acqua e alcuni esemplari sono stati avvistati mentre raggiungevano il mare.
Sul posto è intervenuta la Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera di Montalto di Castro. A raccontare quanto accaduto è il comandante Andrea Gargiullo, che ha confermato come quella avvenuta questa mattina sia stata solamente una prima, parziale schiusa.
'Il nido inizialmente sembrava non essere popolato da uova, poi questa mattina sono stati trovati alcuni piccoli che stavano già andando verso l'acqua e numerose tracce sulla sabbia – spiega Gargiullo –. Quando siamo arrivati sul posto abbiamo assistito anche noi alla nascita di una tartarughina, che è spuntata dalla sabbia e si è diretta verso il mare'.
La schiusa, però, potrebbe non essere terminata. 'Nelle prossime ore, durante la notte o anche tra uno o due giorni potrebbero esserci nuove schiuse', aggiunge il comandante.
Immediatamente allertata anche TartaLazio, la rete regionale per la tutela delle tartarughe marine, che insieme alla Guardia Costiera ha provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l'area interessata. Con ogni probabilità nei pressi del nido verrà installata una telecamera per sorvegliare l'area e permettere agli operatori di monitorare eventuali nuove nascite.
Fondazione carnevale civitonico, il Comune avvia la procedura per nominare un commissario ...
CIVITA CASTELLANA – Il Comune di Civita Castellana avvia ufficialmente la procedura per l’individuazione del Commissario straordinario della Fondazione Carnevale Civitonico. La decisione è contenuta nel decreto sindacale dell’11 agosto, con il quale il sindaco ha approvato l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse.
Il provvedimento arriva dopo la deliberazione del Consiglio comunale dello scorso 30 luglio, con cui era stata accertata una situazione di grave squilibrio economico-finanziario della fondazione e attivato il percorso di commissariamento straordinario previsto dallo statuto. Il commissario affiancherà il consiglio di amministrazione non ancora eletto, perseguendo esclusivamente gli obiettivi di risanamento economico-finanziario della fondazione, in base ai criteri espressi nell'articolo 23 dello statuto della fondazione. Tale norma stabilisce anche che, nel caso in cui il deficit finanziario superi i 10 mila euro (abbondantemente superati) e la situazione si protrae per oltre sei mesi, il presidente della fondazione debba informare il sindaco che può procedere alla nomina del commissario straordinario.
L’avviso pubblico è rivolto a soggetti con elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza in una serie di ambiti ritenuti fondamentali per affrontare la situazione della fondazione. Tra le competenze richieste figurano il diritto amministrativo e societario, il diritto delle fondazioni, la contabilità pubblica, la revisione legale, il controllo di gestione, il risanamento aziendale e l’amministrazione di organismi partecipati. L’amministrazione comunale sottolinea che l’incarico avrà natura fiduciaria, ma che la scelta di raccogliere preventivamente le candidature attraverso un avviso pubblico è stata adottata per garantire trasparenza, imparzialità, pubblicità e parità di trattamento.
Sarà quindi il sindaco, al termine dell’istruttoria e dell’esame dei curricula pervenuti, a individuare il professionista e a procedere alla nomina con un successivo decreto. La durata dell’incarico non è fissata in un termine prestabilito ma resterà in vigore fino al completo ripristino dell’equilibrio economico-finanziario della fondazione.
