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Vitorchiano celebra la cultura e il dialogo tra i popoli: riconoscimento ufficiale ad Andrea ...
VITORCHIANO (VT) – 25 ottobre 2026 – In occasione della terza edizione del Premio Letterario Nazionale 'Il Borgo Sospeso', il Dr. Andrea Tasciotti, Presidente e fondatore della World Bilateral Agency (WBA) e Ambasciatore Onorario di Santo Domingo, ha ricevuto nella prestigiosa Sala Capitolare del Comune di Vitorchiano un riconoscimento ufficiale rappresentato dalla statuetta di Marzio, l'uomo della leggenda, figura profondamente legata alla memoria storica e all'identità del borgo.
Il riconoscimento assume un significato particolare per il valore simbolico della figura di Marzio, il giovane pastore che, secondo la tradizione, partì da Vitorchiano, anticamente identificata con il nome di Vicus Orclanus, per raggiungere Roma e avvertire il Senato dell'imminente attacco degli Etruschi.
La leggenda narra che Marzio affrontò il viaggio di corsa e scalzo, continuando la sua missione nonostante la fatica e il dolore provocato da una spina nel piede. Dopo aver consegnato il messaggio, sarebbe morto stremato. Un racconto di coraggio e abnegazione che la comunità di Vitorchiano tramanda nel tempo e celebra attraverso la statua in peperino collocata in Piazza Umberto I.
La statuetta consegnata al Dr. Tasciotti richiama dunque valori universali: il senso del dovere, il sacrificio personale, la responsabilità verso la collettività e la capacità di superare i propri limiti per un obiettivo più grande.
Il Premio Letterario Nazionale 'Il Borgo Sospeso'
Il riconoscimento si inserisce nel contesto della terza edizione del Premio Letterario Nazionale 'Il Borgo Sospeso', manifestazione culturale ideata e fortemente voluta dal regista, sceneggiatore e operatore culturale Fabrizio Borni, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano.
Il Premio nasce con l'obiettivo di valorizzare la cultura libraria e letteraria italiana, offrendo visibilità ad autori provenienti da diverse regioni del Paese. Quattro le sezioni in concorso: Poesia, Racconti inediti, Narrativa e Romanzo storico.
La serata di gala del 24 ottobre ha visto la partecipazione del sindaco Ruggero Grassotti e delle autorità istituzionali del Comune, tra cui il vicesindaco Federico Cruciani e l'assessore alla Cultura Gianpaolo Arieti, insieme a numerosi ospiti del mondo artistico, culturale, istituzionale e professionale.
Tra i protagonisti dell'edizione figurano personalità del cinema, della musica, delle arti, della letteratura, della formazione e dell'impegno sociale, in un programma che unisce la cerimonia di premiazione, il talk show e i momenti conviviali. Le iniziative sono proseguite domenica 25 ottobre presso il Complesso Culturale Sant'Agnese, con presentazioni e incontri con gli autori.
Tra i partner della manifestazione, E.I.P.A.A., con il presidente Francesco Urbani, e le realtà che hanno contribuito al sostegno organizzativo ed economico dell'evento: Lazio Finanza, con il presidente Emiliano Bacchi, il Ristorante Checcarello di Bagnaia e l'Agenzia immobiliare Angelica di Vitorchiano. Le opere artistiche destinate ai vincitori delle quattro sezioni sono state realizzate dall'artista Cristiano Pari, mentre Family Art's ha curato la realizzazione dei riconoscimenti 'Marzio d'Oro' destinati ad alcune delle personalità presenti.
Andrea Tasciotti e la missione internazionale della World Bilateral Agency
La partecipazione del Dr. Andrea Tasciotti testimonia il legame tra iniziative culturali locali e relazioni internazionali. Attraverso la World Bilateral Agency, Tasciotti promuove attività di cooperazione, internazionalizzazione, networking istituzionale e sviluppo di sinergie tra imprese, professionisti, associazioni e realtà di diversi Paesi.
Il riconoscimento ricevuto a Vitorchiano rappresenta un'occasione per ribadire l'importanza della cultura quale strumento di dialogo tra comunità, generazioni e nazioni, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e di valorizzare le identità territoriali in una prospettiva internazionale.
Come la leggenda di Marzio racconta il valore di una missione compiuta nell'interesse della collettività, anche la cooperazione tra i popoli richiede visione, determinazione e spirito di servizio. Sono questi i principi che possono trasformare le relazioni culturali e istituzionali in occasioni concrete di crescita condivisa.
La World Bilateral Agency esprime il proprio ringraziamento agli organizzatori del Premio, al Comune di Vitorchiano e a tutte le personalità che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, rinnovando il proprio impegno nella promozione di iniziative capaci di coniugare cultura, territorio e cooperazione internazionale.
Forum Confesercenti 2026, focus su rigenerazione urbana e valore delle imprese di prossimità
Forum Confesercenti 2026, focus su rigenerazione urbana e valore delle imprese di prossimità Presente nei sei giorni dell'evento anche una delegazione di Viterbo ROMA - Il Forum Confesercenti 2026: con “Aperti”, dibattiti, spettacoli e momenti di partecipazione hanno messo al centro la rigenerazione urbana e il valore delle imprese di prossimità, facendo della piazza un laboratorio per immaginare il futuro di città e comunità. Il Forum ha avuto importanti momenti di confronto con rappresentanti del Governo, tra cui il Ministro del Lavoro Marina Calderone, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e con rappresentanti della politica, tra cui Elly Schlein, Giuseppe Conte, Galeazzo Bignami, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Maurizio Lupi, Carlo Calenda e Antonio Tajani. L’Assemblea ha visto anche i messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, della Ministra per le Riforme Costituzionali Elisabetta Casellati, e un videomessaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Non sono mancati appuntamenti culturali con la presentazione del libro di Aldo Cazzullo e un confronto sull’importanza dello sport con Paolo Barelli (FIN) e Stefano Mei (FIDAL), intervistati da Ivan Zazzaroni. Ad animare le serate, con la conduzione di Rudy Zerbi, Rocco Hunt, Baby K, Fred De Palma, Aka 7Even & LDA, The Kolors, Noemi ed Enrico Brignano. “Per sei giorni abbiamo portato in piazza il confronto con esponenti del Governo, istituzioni, leader politici e grandi realtà economiche, insieme alle voci delle imprese e dei territori. Abbiamo voluto mostrare che la rigenerazione urbana riguarda tutti: significa restituire vitalità alle città, sostenere le attività di prossimità e rafforzare i legami delle comunità. La partecipazione e l’attenzione raccolte ci confermano che questa è una strada da percorrere insieme”, dichiara il Presidente di Confesercenti Nico Gronchi. “Ringraziamo il Comune di Roma, che ci ha concesso il patrocinio, e tutti i main partner e i partner che hanno lavorato con noi, rendendo possibile questa impresa eccezionale: BF International, BF SpA, Le Stagioni d’Italia, Gruppo Martini, Banca MPS, Hygeia, Italia Comfidi, Italo, Sisal, SiSalute e Unipol. Un grazie anche a tutti coloro che, con il proprio impegno, hanno dato vita a queste sei giornate. “Ringraziamo Confesercenti – dice Banca MPS – per aver dato vita a un Forum che rappresenta un’importante occasione di confronto sul futuro delle micro e piccole imprese e dei territori.. In piena condivisione, con la dirigenza Nazionale,anche il Presidente Provinciale della Confesercenti, Vincenzo Peparello. “dall’evento nazionale portiamo con noi idee, proposte e nuove energie per continuare a lavorare sul futuro delle nostre città e delle nostre imprese”. focus importanti, afferma Peparello,sono stati sia l’evento dedicato al turismo DOP che le attività formative rivolte ai giovani dove le microimprese possono rappresentare delle vere componenti fondamentali per la crescita economica ed occupazionale. I momenti di approfondimenti e l’ascolto alle esigenze del tessuto produttivo possono accompagnare l’evoluzione e l’innovazione delle imprese anche al femminile, secondo Lina Novelli, rappresentante della Fismo Nazionale e componente della dirigenza provinciale Confesercenti, dove risulta fondamentale “la possibilità di conciliazione tra lavoro e famiglia e nella quale trovano spazio la capacità delle donne di fare impresa con qualità e caratteristiche che premiano soprattutto, in alcuni settori, le sensibilità e i valori femminili di ascolto, competenza e fiducia apprezzate dagli acquirenti” Nella delegazione di Viterbo presente tra gli altri anche Antonio Zanganella, oggi componente, neo eletto, del nuovo consiglio della Camera di Commercio Rieti e Viterbo.
ROMA - Il Forum Confesercenti 2026: con “Aperti”, dibattiti, spettacoli e momenti di partecipazione hanno messo al centro la rigenerazione urbana e il valore delle imprese di prossimità, facendo della piazza un laboratorio per immaginare il futuro di città e comunità.
Il Forum ha avuto importanti momenti di confronto con rappresentanti del Governo, tra cui il Ministro del Lavoro Marina Calderone, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e con rappresentanti della politica, tra cui Elly Schlein, Giuseppe Conte, Galeazzo Bignami, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Maurizio Lupi, Carlo Calenda e Antonio Tajani.
L’Assemblea ha visto anche i messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, della Ministra per le Riforme Costituzionali Elisabetta Casellati, e un videomessaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Non sono mancati appuntamenti culturali con la presentazione del libro di Aldo Cazzullo e un confronto sull’importanza dello sport con Paolo Barelli (FIN) e Stefano Mei (FIDAL), intervistati da Ivan Zazzaroni. Ad animare le serate, con la conduzione di Rudy Zerbi, Rocco Hunt, Baby K, Fred De Palma, Aka 7Even & LDA, The Kolors, Noemi ed Enrico Brignano.
“Per sei giorni abbiamo portato in piazza il confronto con esponenti del Governo, istituzioni, leader politici e grandi realtà economiche, insieme alle voci delle imprese e dei territori. Abbiamo voluto mostrare che la rigenerazione urbana riguarda tutti: significa restituire vitalità alle città, sostenere le attività di prossimità e rafforzare i legami delle comunità. La partecipazione e l’attenzione raccolte ci confermano che questa è una strada da percorrere insieme”, dichiara il Presidente di Confesercenti Nico Gronchi.“Ringraziamo il Comune di Roma, che ci ha concesso il patrocinio, e tutti i main partner e i partner che hanno lavorato con noi, rendendo possibile questa impresa eccezionale: BF International, BF SpA, Le Stagioni d’Italia, Gruppo Martini, Banca MPS, Hygeia, Italia Comfidi, Italo, Sisal, SiSalute e Unipol. Un grazie anche a tutti coloro che, con il proprio impegno, hanno dato vita a queste sei giornate.
“Ringraziamo Confesercenti – dice Banca MPS – per aver dato vita a un Forum che rappresenta un’importante occasione di confronto sul futuro delle micro e piccole imprese e dei territori..
In piena condivisione, con la dirigenza Nazionale,anche il Presidente Provinciale della Confesercenti, Vincenzo Peparello. “dall’evento nazionale portiamo con noi idee, proposte e nuove energie per continuare a lavorare sul futuro delle nostre città e delle nostre imprese”. focus importanti, afferma Peparello,sono stati sia l’evento dedicato al turismo DOP che le attività formative rivolte ai giovani dove le microimprese possono rappresentare delle vere componenti fondamentali per la crescita economica ed occupazionale.I
I momenti di approfondimenti e l’ascolto alle esigenze del tessuto produttivo possono accompagnare l’evoluzione e l’innovazione delle imprese anche al femminile, secondo Lina Novelli, rappresentante della Fismo Nazionale e componente della dirigenza provinciale Confesercenti, dove risulta fondamentale “la possibilità di conciliazione tra lavoro e famiglia e nella quale trovano spazio la capacità delle donne di fare impresa con qualità e caratteristiche che premiano soprattutto, in alcuni settori, le sensibilità e i valori femminili di ascolto, competenza e fiducia apprezzate dagli acquirenti”
Nella delegazione di Viterbo presente tra gli altri anche Antonio Zanganella, oggi componente, neo eletto, del nuovo consiglio della Camera di Commercio Rieti e Viterbo.
La Wecom-Ortoetruria travolge Maxima Roma Academy per 99-53
VITERBO - Con una prestazione di grandissima intensità, concentrazione e continuità per tutta la gara, una WeCOM-Ortoetruria molto ben organizzata in campo travolge la Maxima Roma e conquista due punti pesanti per la classifica. La gara in realtà ha un suo equilibrio soltanto nei primi 7 minuti, quando buone percentuali da entrambi i lati permettono alle contendenti di fronteggiarsi ad armi pari.
Ma il primo affondo dei biancostellati, che difendono molto efficacemente e concludono ottime ripartenze a canestro, frutta un 15-5 che chiarisce subito le intenzioni di Viterbo. I capitolini cercano di reagire, ma sbattono continuamente contro una difesa asfissiante, che raddoppia e pressa su ogni passaggio e che concede nella seconda frazione solo 12 punti agli avversari, chiudendo metà gara su un eloquente 54-29.
Maxima Roma esce bene dal riposo lungo con un minibreak di 9-3, ma la Stella Azzurra non è in vena di concedersi distrazioni e ricomincia ad alzare la fase difensiva e ad imporre un ritmo elevatissimo alla propria manovra con il risultato di capitalizzare un devastante 20-0 che di fatto chiude con largo anticipo la contesa. Chi avesse però pensato che sul +43 il team di casa potesse tirare i remi in barca e giocare 10 minuti di garbage time, avrebbe sbagliato di molto perché tutta la squadra continua a mantenere un’intensità elevatissima fino al +52 (92-40) di metà ultimo quarto. Roma cerca di ridurre un po’ la pesante differenza canestri con qualche buona conclusione nelle battute finali del match che alla sirena finale decreta il 99-53 per il team della Tuscia, apparso stasera veramente in ottime condizioni fisiche e con trame di gioco ben eseguite da tutti i protagonisti in campo. Unica nota stonata la anticipata uscita dal parquet di Arques che è stato costretto a fermarsi a metà gara per un colpo al piede che però non dovrebbe risultare particolarmente problematico.
“Sono felice di come abbiamo interpretato la partita - dichiara coach Saputo - perché siamo stati bravi a guidare sempre il gioco con grande intensità e coesione. Abbiamo bisogno di capire che se tutti danno il proprio contributo possiamo veramente essere questi. Ora c’è solo da lavorare per continuare a crescere ancora di più”.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 99: Calvi 7, Fiusco 12, Cittadini ne, Bertini 19, Giancarli 6, Moretti 11, Sensini, Meroi, Arques 10, Bastone 15, Casanova 17, Ousman 2. Coach: F. Saputo. Ass.ti: J. Vitali, A. Cittadini
MAXIMA ROMA ACADEMY 53: Cardigni 7, Dinoia 6, Surdu 3, Romeo 2, Bonomi 9, Carnevale 3, Santucci 1, Traore 6, Sabatino 4, Doumbia, Passalacqua 6, Dozic 6. Coach: G. Delia. Ass.te: A. Papa
Parziali: 29-17/25-12/27-9/18-15
Rimbalzi: Giancarli, Arques, Bastone e Casanova 5, Cardigni, Traore e Passalacqua 4
Assist: Giancarli 8, Moretti 5, Fiusco 4
LEcosantagata non tradisce le attese e domina Sora nella prima in casa
CIVITA CASTELLANA - Il debutto casalingo della JVC Ecosantagata Civita Castellana non tradisce le attese: in un PalaSmargiassi stracolmo di tifosi i rossoblu dominano 3-0 il match contro la Globo Banca Pop. Frusinate Sora e si accomodano a punteggio pieno in vetta al girone F.
Coach Alberto Desideri deve fare a meno di Alessandro Sorgente e gioco forza getta nella mischia in seconda linea Stefanini, alla prima da titolare. Il resto della formazione vede Paolucci in palleggio con Petras opposto, martelli capitan Ottaviani e Galliani, centrali Orazi e Di Cerbo.
L’inizio della partita vede un pò contratti i padroni di casa che sono messi in difficoltà soprattutto dagli attacchi di Stamegna e Kunaszek. Desideri inserisce Buzzao al centro e si arriva sul 19-20 ospite. L’attacco out di Sora gira il set. Due muri consecutivi di Ottaviani e Orazi indirizzano il parziale e probabilmente l’intero match. Il primo tempo vincente di Orazi chiude il set 25-22 per Civita.
Il secondo set è di sssoluta marca rossoblu. Petras e Ottaviani macinano punti, Galliani sempre pericoloso, Paolucci si affida anche alle soluzioni centrali di Di Cerbo e di un incontenibile Orazi. Civita prende il largo e mister Desideri può anche cambiare la diagonale con l’ingresso di Gemma e Bazzaro. È proprio un punto dell’opposto mancino a chiudere il secondo parziale 25-16.
Il terzo set è pura accademia per l’Ecosantagata. Sora è ormai alle corde e c’è spazio per vedere sul taraflex tutti i giocatori a disposizione per Alberto Desideri che dà anche respiro a Stefanini inserendo Pollicino nell’inedito ruolo di secondo libero.
L’ultimo punto lo firma Galliani fissando il punteggio sul 25-18 e sul 3-0 definitivo.
Il caloroso abbraccio finale di un pubblico numerosissimo e festante cala il sipario sulla seconda vittoria dell’Ecosantagata che conferma quanto di buono visto a Roma settimana scorsa.
JVC ECOSANTAGATA CIVITA CASTELLANA - GLOBO BANCA POP. FRUSINATE 3-0 (25-22, 25-16, 25-18)
JVC ECOSANTAGATA CIVITA CASTELLANA
Paolucci 2, Petras 14, Galliani 9, Ottaviani 12, Orazi 9, Di Cerbo 6, Stefanini L, Bazzaro 1, Buzzao, Gemma, Bordoni, Moroni, Pollicino.
All. Alberto Desideri
GLOBO BANCA POP. FRUSINATE
Catellani, Stamegna 10, Rogacien 5, Kubaszek 10, Forcina 8, Caschera 2, Vindice L, De Padua, D’Onorio, Marconi.
All. Fabio Corsetti
Ciambella: 'Le strade della città come trappole, la sicurezza dei pedoni non può più attendere'
VITERBO - Due gravi incidenti nel giro di poche ore riaccendono i riflettori sulla sicurezza stradale a Viterbo. Il primo, tragico, è costato la vita al 64enne Luigi Durazzi, tra piazzale Gramsci e viale Trento. Il secondo si è verificato in via Vicenza, dove un pedone è stato investito e trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Rosa.
Due episodi distinti, le cui dinamiche dovranno essere accertate, ma che riportano al centro dell'attenzione un problema da tempo segnalato dai cittadini: la sicurezza di chi ogni giorno percorre e attraversa le strade del capoluogo.
Strisce pedonali sbiadite o ormai invisibili, segnaletica carente, attraversamenti poco illuminati e automobili parcheggiate a ridosso degli incroci rappresentano criticità diffuse in diverse zone della città.
Situazioni già denunciate dalla consigliera comunale Luisa Ciambella (Per il Bene Comune) attraverso un'interrogazione che ha richiamato l'attenzione dell'amministrazione sulla necessità di intervenire per garantire maggiore sicurezza a pedoni e automobilisti.
Particolarmente preoccupante è la presenza di stalli di sosta in prossimità degli attraversamenti, che in alcuni casi compromettono la visibilità reciproca tra conducenti e pedoni, aumentando il rischio di incidenti. A questo si aggiunge il deterioramento della segnaletica orizzontale, spesso difficilmente distinguibile soprattutto nelle ore serali e in condizioni di scarsa visibilità.
Via Vicenza è soltanto uno degli esempi di una situazione che interessa diversi quartieri, dove alle segnalazioni dei residenti non sempre seguono interventi risolutivi.
A rischiare maggiormente sono le persone più vulnerabili: anziani, bambini, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie. Per loro, anche un semplice attraversamento può trasformarsi in un pericolo.
La sicurezza stradale non può essere affrontata soltanto sull'onda dell'emergenza. Servono prevenzione, manutenzione costante, controlli e una ricognizione puntuale degli attraversamenti e degli incroci più critici.
La domanda, oggi, è inevitabile: quanti altri incidenti dovranno verificarsi prima che il Comune metta in campo un piano straordinario per la sicurezza delle strade cittadine?
Perché attraversare una strada non può e non deve diventare un rischio per la propria vita.
FRANCO DI VITA
LUISA CIAMBELLA
Per il Bene Comune
Rugby, Arieti Rieti battono i Lions Alto Lazio per 42-31
RIETI - Partita dall’andamento altalenante, con il punteggio sempre in bilico fino alla fine.
Sono partiti forte i reatini andando a segno dopo un minuto, i Lions hanno risposto imponendo il proprio gioco ad hanno superato gli avversari a metà della prima frazione poi però i reatini hanno chiuso in vantaggio il primo tempo. Ad inizio ripresa ancora due mete per i Lions, che però, principalmente per indisciplina hanno accumulato tanti falli che hanno permesso al Rieti di rifarsi sotto e di sopravanzare i viterbesi nel punteggio, fino all’ultima meta, segnata in superiorità numerica allo scadere della partita, che ha fissato il risultato sul 42 a 31.
I Lions conquistano il primo punto, frutto del bonus offensivo; il commento di Notarangelo, allenatore unitamente a Scorzosi, è stato quello di moderata soddisfazione, a prescindere dall’indisciplina, perchè nonostante alcune assenze importanti, la formazione messa in campo ha risposto positivamente ed i sostituti sono stati all’altezza. Da segnalare l’esordio di Lorenzo Genova, under 18, che nel difficile ruolo di mediano di mischia è stato il migliore in campo dei viterbesi. Domenica Prossima terza giornata di campionato, in casa, contro gli Arnold.
Campionato serie C interregionale
Arieti rugby Rieti – Lions Alto Lazio 42-31
Arieti Rieti: Turetta Antonio, Dell’Orso, Turetta Filippo, Tipo, Pica Daniele, Gudini Manuel, Pica Simone, Gudini Mauro, Taverna, Camerini, Bellario, Dionisi, Imperatore, Picchi, Amedei A disposizione entrati nel corso dell’incontro: Dionisi, Morsani, Mostarda, De Santis, Carotti, Matteucci, Khalid
Lions Alto Lazio: Biagetti, Paoletti, Fantera, Berulava, Iannaccone, Natalini, Genova, Spada, Valtieri, Pompei, Ahipue, Graziani, Mariottini, Di Filippo, Meo A disposizione entrati nel corso dell’incontro: D’Antonangelo, Papa, Digiacomantonio,Fabbroni, Poli, Sorato Cecchetti,
Per i Lions hanno segnato: due mete Di Filippo ed una ciascuno Pompei, Poli e Fantera, tre trasformazioni per Natalini
Venti cold cases di migliaia di anni fa nel cuore sacro di Tarquinia
TARQUINIA - Palazzo Vipereschi gremito, sabato 17 ottobre, per la conferenza Venti “cold cases” di migliaia di anni fa. Identità, violenza e inumazioni atipiche dell’area sacra del ‘complesso monumentale’ della Civita di Tarquinia. L’iniziativa, promossa dall’Università Agraria di Tarquinia, ha portato al centro dell’attenzione del pubblico le ricerche archeologiche e scientifiche condotte dall’Università degli Studi di Milano, offrendo un’occasione per conoscere da vicino nuove prospettive sulla storia della città antica. In oltre quarant’anni di ricerche e scavi alla Civita, l’Università degli Studi di Milano ha individuato venti individui sepolti nell’area sacra del ‘complesso monumentale’. A illustrare gli studi in corso è stata la professoressa Matilde Marzullo, docente di Etruscologia all’Università degli Studi di Milano e responsabile degli scavi nell’area. Le indagini si inseriscono nel progetto interdisciplinare Science@Tarquinia, che coinvolge specialisti di undici università ed enti di ricerca, sotto il coordinamento delle Università di Milano e Cambridge.
I dati stratigrafici e archeologici sono integrati con datazioni al radiocarbonio, analisi multi-isotopiche e studi sul DNA antico, insieme ai risultati delle indagini archeobotaniche, archeozoologiche e geoarcheologiche. Un approccio che permette di ricostruire aspetti della vita delle persone sepolte, dall’alimentazione alla mobilità, dalle ascendenze genetiche alle condizioni di salute. «Si tratta di sepolture fuori dall’ordinario, collocate nell’area sacra del ‘complesso monumentale’ e realizzate con modalità diverse da quelle documentate nelle necropoli contemporanee», ha spiegato Marzullo, che dirige le attività di scavo nell’area. Le venti deposizioni testimoniano una tradizione protrattasi per almeno quattrocento anni, in una fase cruciale per la nascita e la formazione della grande metropoli dell’Etruria meridionale.
TARQUINIA, CITTÀ MELTING POT DELL’ANTICHITÀ: COSA RACCONTANO I DEFUNTI DELLA CIVITA
La ricerca interdisciplinare si è concentrata inizialmente su sei individui, i cui dettagli sono stati pubblicati nel 2024 sulla rivista Nature Scientific Reports. Le analisi restituiscono storie molto diverse. Tra i casi studiati figura quello di una donna con caratteristiche genetiche riconducibili all’area scandinava, morta a un’età stimata tra i 55 e i 75 anni. I dati indicano che aveva trascorso l’infanzia fuori dal territorio di Tarquinia e che la sua alimentazione comprendeva risorse di origine marina e terrestre. Anche per altri individui emergono abitudini alimentari differenti e indizi di una possibile provenienza non locale. Ossa e denti conservano inoltre tracce delle condizioni di vita: segni di intensa attività fisica e problemi di salute, in alcuni casi riconducibili già all’infanzia. Le analisi condotte da Cristina Cattaneo e dal Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano hanno documentato anche lesioni compatibili con episodi di violenza. In un uomo, un trauma all’avambraccio potrebbe essere legato al tentativo di proteggersi dai colpi; in una donna, lesioni in diverse parti del corpo suggeriscono possibili aggressioni ripetute. I resti testimoniano inoltre un intenso impegno fisico anche da parte delle donne. Chi erano queste persone e perché furono sepolte nel cuore della città etrusca, in un’area sacra e secondo pratiche diverse da quelle normalmente riservate ai defunti dell’epoca? Sono alcune delle domande al centro della ricerca, che mette in relazione le biografie individuali, le pratiche rituali e i processi di formazione della comunità.
L’UNIVERSITÀ AGRARIA DI TARQUINIA PER LA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA PARTECIPAZIONE OLTRE LE ASPETTATIVE
La partecipazione alla conferenza ha superato le aspettative degli organizzatori, rendendo necessario ampliare i posti disponibili oltre la sala inizialmente destinata all’incontro. Un riscontro significativo per l’Università Agraria di Tarquinia, che con questa iniziativa ha voluto favorire la conoscenza delle ricerche in corso alla Civita e rafforzare il dialogo tra attività scientifica, territorio e comunità. «Siamo molto soddisfatti dell’ottima riuscita dell’evento – dichiarano il presidente dell’Università Agraria, Alberto Riglietti, e l’assessore delegata alle aree archeologiche, Claudia Rossi –. Ringraziamo l’Università degli Studi di Milano, in particolare le professoresse Giovanna Bagnasco Gianni e Matilde Marzullo e gli studenti impegnati nelle attività di scavo alla Civita. Iniziative come questa permettono di condividere con la cittadinanza i risultati di un lavoro di ricerca importante per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Tarquinia». La conferenza si inserisce nel più ampio rapporto tra l’Università Agraria e le attività di ricerca condotte sul territorio, in cui la collaborazione tra enti locali e istituzioni scientifiche contribuisce a rendere accessibili alla comunità i risultati delle indagini e a mantenere viva l’attenzione sul patrimonio della Civita.
IL TEAM DI RICERCA AL ‘COMPLESSO MONUMENTALE’ DELLA CIVITA DI TARQUINIA
Le ricerche archeologiche al ‘complesso monumentale’ si svolgono nell’ambito del Centro di Ricerca Coordinata Progetto Tarquinia, avviato nel 1982 da Maria Bonghi Jovino e diretto dal 2004 da Giovanna Bagnasco Gianni. Il Centro coinvolge sei dipartimenti dell’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano e università straniere, integrando competenze archeologiche, antropologiche, chimiche, informatiche e delle scienze della Terra. In questo quadro si inserisce Science@Tarquinia, avviato nel 2019 e coordinato dalle Università di Milano e Cambridge, che approfondisce la vita quotidiana, l’uso del territorio e l’ecologia della città antica. Le campagne di scavo sono condotte in concessione dal Ministero della Cultura e si svolgono sotto l’egida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale.
Cotral, venerdì nero per i trasporti. Indetto sciopero di 24 ore Usb
VITERBO - Il prossimo venerdì 30 ottobre 2026 è in programma uno sciopero generale di 24 ore a cui ha aderito l'organizzazione sindacale USB Lavoro Privato, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle 8:30 alle 16:59 e dalle 20 a fine servizio.
Fasce di garanzia:
dall'inizio del servizio diurno fino alle 8:29
dalle 17 fino alle 19:59
Tutte le informazioni sulle modalità di gestione del servizio saranno disponibili sul sito www.cotralspa.it e al Contact Center 800 174 471.
Motivazioni della vertenza poste dall'Organizzazione sindacale:
intervento sulla condizione economica generale, sui salari e sulle pensioni;
stop alle politiche di riarmo e di sostegno a Israele e all'Ucraina, che starebbero precipitando il mondo in uno scenario di crisi e di guerra che alimenta la speculazione e l'aumento dei prezzi;
contro tutte le misure di polizia che ledono gli spazi di espressione e di democrazia, con le quali si starebbe cercando di mettere un bavaglio alle proteste;
contro le scelte istituzionali dal chiaro sapore discriminatorio e per la regolarizzazione di tutti i lavoratori stranieri.
Percentuale di adesione al precedente sciopero nazionale USB Lavoro Privato (24 ore) del 18/05/2026: 21,2%
Auto si scontra con uno scuolabus con i bambini a bordo
MONTEFIASCONE - Incidente questa mattina intorno alle 7,30 a Montefiascone, sulla Cassia in località Coste. Un'auto, per cause ancora da accertare, ha tamponato un pulmino che in quel momento stava trasportando i bambini a scuola. Secondo quanto si è potuto apprendere l'auto, di piccola cilindrata -una Toyota Yaris- si è scontrata contro lo scuolabus e nell'impatto è rimasta ferita la persona che si trovava al suo interno, il veicolo ha riportato ingenti danni alla carrozzeria . Tanto spavento anche per i piccoli studenti che si trovavano dentro al pulmino.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e gli agenti della polizia locale per effettuare i dovuti rilievi utili a capire l'esatta dinamica dell’incidente.
La Maurys Com cavi Tuscania vince in trasferta per 3-0 contro Fenice
ROMA – Missione compiuta e continuità trovata. La Maury's Com Cavi Tuscania espugna con forza e autorità il campo della Fenice Volley a Roma, imponendosi con un netto 3-0 al termine di una prestazione solida e senza sbavature.
Dopo il brillante successo all'esordio casalingo contro il Casoria, i ragazzi di Tuscania confermano l'ottimo stato di forma e l'atteggiamento aggressivo auspicato alla vigilia. capitan Buzzelli lo aveva ricordato prima della partenza per la Capitale: 'Contro la Fenice dobbiamo giocare come se fosse uno scontro diretto, senza cali di concentrazione'. La squadra ha recepito alla perfezione il messaggio, mettendo in campo determinazione, cinismo e una grande attenzione tattica fin dal primo scambio.
La gara
I biancazzurri hanno preso subito in mano il pallino del gioco, imponendo un ritmo alto al servizio e mostrando un'ottima organizzazione nella fase muro-difesa. Fin dal primo set in grande evidenza lo schiacciatore Chioffi e i soliti Festi e Simoni. La Fenice Volley ha provato a rimanere agganciata alla partita sfruttando l'entusiasmo tipico di una squadra giovane, ma la superiorità e la maturità del sestetto tuscanese hanno fatto la differenza nei momenti chiave di ciascun parziale. Controllati con fermezza i primi due set, nel terzo parziale coach Perez Moreno ha dato spazio anche a Spoletini, Quadraroli, Santilli e Ottaviani. Finale di set giocato sul punto a punto e chiuso da capitan Buzzelli con un grande attacco in diagonale stretta.
Le reazioni
La vittoria per 0-3 regala altri 3 punti preziosi in classifica e inietta un'ulteriore dose di fiducia e consapevolezza nell'ambiente biancazzurro. Con due vittorie su due partite giocate, la Maury's Com Cavi dimostra di voler recitare un ruolo da assoluta protagonista nel girone.
La squadra tornerà subito in palestra per preparare al meglio il prossimo appuntamento di campionato, il big match di sabato prossimo contro Genzano in casa, con l'obiettivo di mantenere alta l'asticella delle prestazioni e proseguire questa striscia positiva.
𝙁𝙚𝙣𝙞𝙘𝙚 𝙑𝙤𝙡𝙡𝙚𝙮- 𝙈𝙖𝙪𝙧𝙮'𝙨 𝘾𝙤𝙢 𝘾𝙖𝙫𝙞 𝙏𝙪𝙨𝙘𝙖𝙣𝙞𝙖 0/3 (20/25, 19/25, 24/26)
FENICE VOLLEY: Mussoni 10, Florio 1, De Paoli n.e., Padulo 4, Gentile 4, Fiori 13, Darold n.e., Guidoni 10, Carmenati 2, Pampanin, Coletti, Kouassi, Parmigiani (L), Lucato (L). All. Francesco Racanella, Ass. Pierfrancesco Sarno
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 11, Michele Simoni 18, Festi 8, Fusco 1, Ottaviani, Santilli 1, Fantauzzo 7, Chioffi 10, Marrazzo, Rizzi (L), Spoletini, Pieri, Quadraroli (L). All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Arbitri: Vincis Damiano e Montis Michael
Mvp: Lorenzo Chioffi (10 punti, 69% in attacco)
𝙇𝙚 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙜𝙞𝙧𝙤𝙣𝙚:
Fenice – Tuscania 3/0
Civita Castellana – Sora 3/0,
Genzano – Marigliano 3/0
Marino – Virtus Roma 2/3
Casoria – Roma 7 3/1
Meta – Rione Terra 3/1
Casal Bertone – Pomigliano 2/3
𝙋𝙧𝙤𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖 (31/10):
h 16.00 Virtus Roma – Meta
h 17.00 Sora – Marino
h 17.30 Tuscania – Genzano
h 17.30 Pomigliano – Rione Terra
h 18.30 Casoria – Civita Castellana
h 18.30 Marigliano – Casal Bertone
h 19.00 Roma 7 – Fenice
Forza Italia Giovani Viterbo in Senato con Gasparri: '200 milioni per le borse di studio nel Lazio'
VITERBO - Venerdì 23 ottobre, presso la Sala 'Caduti di Nassirya' di Palazzo Madama al Senato della Repubblica, si è svolto l'incontro 'Università dei Valori: Giovani, Merito e Futuro'. L'appuntamento ha riunito gli eletti e i rappresentanti universitari del Lazio aderenti al movimento giovanile azzurro.
Per la provincia di Viterbo e l'Università della Tuscia ha preso parte ai lavori una delegazione composta da Lorenzo Pellegrini, rappresentante degli studenti al CUS, Giada Micci, rappresentante al dipartimento DOME e in Consulta DIKE, e Flavio Rossi, membro della segreteria provinciale di Forza Italia Giovani Viterbo. Un confronto diretto e operativo alla presenza del Senatore Maurizio Gasparri, promotore dell'iniziativa, del presidente di Lazio DiSCo Simone Foglio e del presidente della Commissione regionale competente per università e diritto allo studio Angelo Tripodi.
Al centro del vertice, la declinazione concreta del merito nella quotidianità accademica e nell'accesso al mondo del lavoro. I rappresentanti viterbesi hanno espresso un plauso formale a Lazio DiSCo e al presidente Simone Foglio per una misura senza precedenti: lo stanziamento di 200 milioni di euro per le borse di studio. Si tratta del finanziamento più alto mai registrato nella storia della Regione Lazio. Numeri che trasformano il diritto allo studio da slogan a certezza economica per migliaia di famiglie.
La rappresentanza di Forza Italia Giovani dell'Università della Tuscia ha poi portato al tavolo le istanze e le esigenze strutturali degli atenei di provincia. Prima fra tutte, l'emergenza trasporti e collegamenti. Per garantire la piena accessibilità ai poli didattici viterbesi è indispensabile un potenziamento immediato della rete di mobilità, sia su ferro sia su gomma. Servono treni più frequenti e veloci, affiancati da un'integrazione capillare delle linee di pullman per connettere i comuni della provincia e i pendolari direttamente con le sedi dell'ateneo. Parallelamente, resta prioritario il tema degli alloggi universitari, puntando sulla riqualificazione degli edifici esistenti per ricavare nuovi spazi destinati agli studenti.
'Dobbiamo garantire ad ogni studente la possibilità di costruirsi un futuro nel proprio territorio, senza essere per forza costretto a trasferirsi in una grande città', ha dichiarato Lorenzo Pellegrini durante il suo intervento. 'Le realtà accademiche fuori Roma, come l'Università della Tuscia e quella di Cassino, meritano una forte attenzione da parte della politica, al pari di quella riservata agli atenei della Capitale. L'eccellenza della ricerca, la qualità dell'offerta formativa e l'alto livello di preparazione presenti all'Università della Tuscia impongono servizi, trasporti e investimenti adeguati al prestigio del nostro ateneo'.
A margine dell'incontro in Senato, il segretario provinciale di Forza Italia Giovani Viterbo, Angelo Balletti, ha tracciato la linea politica per il capoluogo.
'La questione universitaria e degli studenti va affrontata nella sua totalità', ha affermato Balletti. 'Auspichiamo per Viterbo una politica di forte accoglienza verso i giovani studenti. La città deve trasformarsi in un luogo di incontro, di servizi e di vita oltre che di studio. Investire sull'integrazione dello studente nel tessuto urbano genera un immediato vantaggio economico e culturale, sia per la comunità studentesca sia per l'intera città di Viterbo'.
Coordinamento Provinciale Forza Italia Giovani Viterbo – Settore Università
Tuscania, scomparsa Masha: appello per ritrovare la cagnolina
TUSCANIA – È scattato un appello per ritrovare Masha, una cagnolina scomparsa nella mattinata di sabato 24 ottobre nelle campagne di Tuscania, lungo la strada che collega il centro abitato a Marta, nella zona in cui si trova il fontanile.
La cagnolina si trovava insieme al proprietario quando, per motivi ancora da chiarire, si è allontanata. Da quel momento non è più stata ritrovata e sono iniziate le ricerche nella zona.
Masha, secondo quanto riferito nell'appello diffuso sui social, è abituata a stare sempre insieme al suo proprietario. Proprio per questo la sua scomparsa ha destato particolare preoccupazione.
Un ulteriore elemento utile per le ricerche è che la cagnolina è regolarmente microchippata. Chiunque l'abbia avvistata o l'abbia raccolta è quindi invitato a contattare immediatamente i riferimenti indicati.
L'appello: “Riportate Masha a casa”
Nelle ore successive alla scomparsa è stato diffuso un accorato appello per favorire il ritrovamento della cagnolina.
Il rapporto tra Masha e il suo proprietario viene descritto come particolarmente stretto: i due avrebbero vissuto sempre insieme, rappresentando l'uno un punto di riferimento fondamentale per l'altra.
Il proprietario, dopo essersi accorto della sua scomparsa, è tornato a cercarla già dalle prime ore della mattina, proseguendo le ricerche nelle campagne della zona.
L'invito rivolto a chiunque possa avere informazioni è quindi a non esitare a farsi avanti, anche nel caso in cui Masha fosse stata presa pensando di aiutarla.
“Se qualcuno l'ha presa vi prego di restituirla”, è il senso dell'appello, con la richiesta di riportare la cagnolina al suo proprietario.
Come segnalare un avvistamento
Chiunque abbia visto Masha nelle campagne tra Tuscania e Marta, in particolare nella zona del fontanile, oppure abbia informazioni utili al suo ritrovamento può contattare Teresa Tosi al numero 339 692 7382.
Ogni segnalazione potrebbe essere importante per consentire di ricostruire gli spostamenti della cagnolina e riportarla a casa.
L'appello è rivolto soprattutto a chi vive o si trova nella zona e potrebbe aver notato Masha durante gli spostamenti. In caso di avvistamento, è consigliabile fornire più indicazioni possibili sul luogo e sull'orario, evitando di inseguire l'animale se appare spaventato.
Eugenia Roccella ricorda il marito Luigi Cavallari: Una perdita brutale dopo la tragedia nel ...
VITERBO – Per la prima volta dopo la tragica scomparsa del marito, Eugenia Roccella ha raccontato pubblicamente il dolore vissuto nei giorni successivi alla morte di Luigi Cavallari, l'ingegnere e professore universitario di 84 anni scomparso nel lago di Vico il 27 giugno scorso.
In un'intervista rilasciata a La Verità, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità ha ripercorso le settimane trascorse nell'incertezza, fino al ritrovamento del corpo avvenuto il 4 agosto.
Un racconto personale nel quale Roccella ha parlato anche del rapporto con il marito, definendo la sua scomparsa una perdita particolarmente dolorosa e improvvisa. “La morte di mio marito? È stata molto brutale”, ha raccontato, spiegando come l'accaduto l'abbia costretta a confrontarsi con la consapevolezza dei limiti umani di fronte agli eventi.
Quaranta giorni di attesa
Luigi Cavallari era scomparso nel pomeriggio del 27 giugno dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Vico, durante una giornata trascorsa sul lago con la moglie. Le ricerche erano scattate immediatamente e si erano protratte per oltre un mese, coinvolgendo diverse forze impegnate nelle operazioni.
Il corpo dell'84enne è stato individuato il 4 agosto dai sommozzatori della Polizia, mettendo fine a 38 giorni di ricerche e alla dolorosa attesa della famiglia.
Per Roccella, quei giorni sono stati sostenuti soprattutto dalla speranza, dalla preghiera e dalla vicinanza delle persone più care.
“Non sono mai stata lasciata sola”, ha raccontato nell'intervista, ricordando il sostegno ricevuto dai figli, dagli amici e dalla rete di affetti che le è rimasta accanto durante le ricerche.
“Un attimo prima c'era, poi era scomparso”
La ministra ha descritto la modalità della tragedia come particolarmente difficile da accettare, proprio per la sua improvvisa evoluzione.
Secondo il suo racconto, la scomparsa del marito ha rappresentato un passaggio completamente diverso rispetto all'esperienza vissuta in precedenza con i propri genitori, che aveva potuto accompagnare nel momento della morte.
Nel caso di Cavallari, invece, tutto è avvenuto improvvisamente e senza la possibilità di un ultimo accompagnamento. La successiva lunga attesa prima del ritrovamento ha reso ancora più doloroso il distacco.
Da questa esperienza Roccella ha tratto anche una riflessione più generale sulla fragilità dell'esistenza e sulla difficoltà dell'uomo di poter controllare ogni aspetto della propria vita.
Il ringraziamento alle forze impegnate nelle ricerche
Dopo il ritrovamento del corpo, Roccella aveva pubblicamente ringraziato tutte le persone impegnate nelle ricerche.
In particolare, aveva espresso riconoscenza alla Prefettura di Viterbo, che aveva coordinato le operazioni, e a Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza. Un ringraziamento era stato rivolto anche alle istituzioni e agli abitanti di Ronciglione, territorio al quale la coppia era particolarmente legata.
Nella nuova intervista la ministra è tornata sul tema, sottolineando l'importanza del lavoro svolto dalle forze dell'ordine e definendo il loro operato una garanzia per la vita della comunità.
Il rapporto con Luigi e il ritorno al lavoro
Roccella ha raccontato anche il rapporto costruito con il marito nel corso di decenni. I due avevano iniziato la loro vita insieme quando lei aveva 18 anni e Cavallari aveva accompagnato nel tempo le sue scelte personali e politiche.
La ministra ha spiegato di non aver mai interrotto completamente la propria attività lavorativa dopo la tragedia, anche perché era convinta che fosse ciò che il marito avrebbe voluto.
“Luigi è sempre stato il primo a condividere e ad appoggiarmi”, ha ricordato, descrivendo il suo sostegno come una presenza costante ma mai invasiva.
Oggi, però, la sua assenza continua a essere profondamente presente nella quotidianità della ministra. Roccella ha parlato di una “mancanza abissale”, legata a una vita condivisa per oltre cinquant'anni.
La possibilità di ritrovare il corpo e di poter celebrare il funerale ha rappresentato, nonostante il dolore, un momento importante per la famiglia. La ministra ha raccontato di aver trovato conforto nella cerimonia religiosa e nella partecipazione affettuosa delle persone che hanno voluto accompagnare Luigi nel suo ultimo viaggio.
Il ricordo di Cavallari proseguirà anche attraverso i suoi ex studenti: secondo quanto raccontato da Roccella, il prossimo 4 dicembre è previsto un momento per ricordarlo all'Università di Pescara, dove aveva insegnato.
A12 Roma-Tarquinia, chiusura notturna tra Civitavecchia Porto e Nord: deviazioni per auto e camion
TARQUINIA – Una chiusura notturna interesserà la A12 Roma-Tarquinia nella zona di Civitavecchia per consentire la conclusione degli interventi di messa in sicurezza di una scarpata e le successive attività di rimozione del cantiere.
La modifica alla viabilità scatterà alle 22 di mercoledì 28 ottobre 2026 e resterà in vigore fino alle 6 di giovedì 29 ottobre. In questa fascia oraria non sarà possibile percorrere un tratto dell'autostrada in direzione Roma.
Quale tratto della A12 sarà chiuso
Il provvedimento riguarderà la carreggiata verso la Capitale compresa tra gli svincoli di Civitavecchia Porto e Civitavecchia Nord, dal chilometro 65,302 al chilometro 57,800.
La chiusura è necessaria per permettere di completare le operazioni di consolidamento della scarpata e procedere alla rimozione delle strutture provvisorie del cantiere in condizioni di sicurezza.
Durante lo stop, quindi, il traffico verrà indirizzato sulla viabilità ordinaria attraverso percorsi differenti a seconda del tipo di veicolo.
Auto e veicoli fino a 7 tonnellate: deviazione sull'Aurelia
Per automobili e veicoli con massa complessiva fino a 7 tonnellate, l'uscita obbligatoria sarà quella di Civitavecchia Porto.
Una volta lasciata l'autostrada, il percorso alternativo prevede di immettersi sulla SS1 Aurelia e seguire la segnaletica verso Civitavecchia Sud.
Da questo svincolo sarà possibile rientrare sulla A12 e proseguire in direzione Roma.
Per chi viaggia in automobile si tratta quindi di una deviazione che resterà circoscritta all'area di Civitavecchia, anche se potranno verificarsi rallentamenti sulla viabilità ordinaria a causa dell'aumento del traffico.
Camion oltre 7 tonnellate: percorso alternativo verso Orte
Diverso l'itinerario previsto per i mezzi pesanti con massa superiore a 7 tonnellate.
In questo caso l'uscita indicata è quella di Monte Romano. Da qui i veicoli dovranno proseguire lungo la SS1 Aurelia bis verso Viterbo, per poi immettersi sulla SS675 in direzione Orte.
L'itinerario indicato negli avvisi prevede successivamente il collegamento con la rete autostradale attraverso la zona di Orte.
Per gli autotrasportatori è quindi particolarmente importante considerare con anticipo la chiusura, poiché la deviazione prevista per i mezzi pesanti è significativamente più lunga rispetto a quella destinata alle automobili.
Attenzione agli orari
La chiusura sarà limitata alle ore notturne, ma interesserà una fascia particolarmente delicata per chi effettua trasporti o percorre la A12 durante la notte.
Dalle 22 di mercoledì 28 ottobre alle 6 di giovedì 29 ottobre 2026, chi viaggerà verso Roma dovrà quindi prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni presenti lungo il percorso.
Il consiglio per chi deve affrontare il viaggio è di verificare, prima della partenza, eventuali aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sulle deviazioni predisposte, soprattutto per i mezzi pesanti, il cui percorso alternativo comporterà un allungamento significativo del tragitto.
Viterbo, lunedì 26 ottobre chiuso anche il liceo scientifico Ruffini: stop alle lezioni per i ...
VITERBO – Lavori programmati sulla rete elettrica e nuove modifiche al calendario scolastico per alcune scuole della città. Lunedì 26 ottobre resterà chiuso anche il liceo scientifico Paolo Ruffini, in piazza Dante, dove saranno sospese per tutta la giornata sia le attività didattiche sia quelle amministrative.
La decisione è stata adottata dalla sindaca Chiara Frontini dopo la comunicazione trasmessa dalla Provincia di Viterbo e acquisita dal Comune nella giornata di domenica 25 ottobre. L'intervento si inserisce nel quadro delle attività di manutenzione programmate sulla rete elettrica cittadina.
La chiusura del Ruffini va ad aggiungersi a quella già stabilita per la scuola primaria Luigi Concetti e per la scuola secondaria di primo grado Luigi Fantappiè, entrambe situate in via del Bottalone 35.
Interruzione della corrente dalle 8 alle 16
Alla base del provvedimento c'è un intervento di manutenzione sugli impianti comunicato da E-Distribuzione, che comporterà l'interruzione temporanea dell'energia elettrica in alcune zone di Viterbo nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 16 di lunedì 26 ottobre.
Per le scuole interessate, l'assenza di alimentazione elettrica potrebbe compromettere il funzionamento di diversi servizi e impianti necessari allo svolgimento delle normali attività.
Nel caso della Concetti e della Fantappiè, il Comune ha evidenziato in particolare le possibili ripercussioni sui sistemi di illuminazione e sicurezza, sui servizi igienici e sulla refezione scolastica.
Per garantire condizioni adeguate per studenti, insegnanti e personale scolastico, è stata quindi disposta la sospensione delle attività.
Stop per tutta la giornata al Ruffini
La stessa misura è stata ora estesa al liceo scientifico Paolo Ruffini. Nel corso della giornata di lunedì 26 ottobre l'istituto rimarrà pertanto completamente chiuso e non saranno svolte né le lezioni né le attività amministrative.
La disposizione è stata adottata, come indicato nel provvedimento, per consentire lo svolgimento degli interventi sulla rete elettrica in condizioni di sicurezza, evitando la presenza di studenti e personale durante le operazioni.
Per gli studenti del Ruffini, dunque, quella di lunedì sarà una giornata senza lezioni. Le attività scolastiche riprenderanno regolarmente al termine dell'intervento, salvo eventuali ulteriori comunicazioni.
Università Agraria di Tarquinia concede un terreno al Cardarelli
TARQUINIA - Il consiglio di amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia, nella seduta di giovedì 22 ottobre 2026, ha approvato la concessione ventennale di un terreno all’Istituto d’Istruzione Superiore “Vincenzo Cardarelli”.
Il punto ha ricevuto la votazione unanime dell’intero consiglio.
Il terreno si trova in località Vallilarda e la concessione avrà la durata di venti anni, al fine di consentire l’impianto di un oliveto sperimentale e accedere alle opportunità riservate al settore agricolo.
La delibera fa seguito alla convenzione concordata la scorsa settimana con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Durante il dibattito in aula i consiglieri Gianluca Pascucci, Daniel Stoica e Leonardo Mancini hanno proposto un maggiore coinvolgimento dell’Ente nelle attività degli Istituti scolastici cittadini e hanno chiesto di apporre all’ingresso del terreno concesso un’adeguata cartellonistica che riporti il logo dell’Università Agraria.
La proposta votata l’altra sera è stata portata in consiglio dal vice presidente Marcello Maneschi. “Si tratta di un provvedimento importante – dichiara Maneschi – che consentirà agli studenti dell’indirizzo agrario di poter mettere in pratica quanto hanno appreso nelle aule scolastiche.”
Soddisfatti il presidente dell’Università Agraria Alberto Riglietti e il presidente del consiglio Silvano Olmi.
“Concediamo con piacere questo terreno agricolo all’Istituto Cardarelli – dichiara Riglietti – siamo certi che insegnanti e studenti faranno tesoro di questa opportunità. L’Università Agraria è in prima fila nello sviluppo locale e si impegna nel favorire la formazione dei nuovi agricoltori.”
“La delibera è stata approvata all’unanimità, ricevendo i voti sia dei consiglieri di maggioranza che di quelli di minoranza – dice Olmi – un segno di compattezza del consiglio di amministrazione su un provvedimento che va a favore della comunità scolastica e dona ulteriore lustro all’Istituto Cardarelli.”
Magliano Sabina, truffa del finto figlio: 70enne raggirato e derubato di 2mila euro
MAGLIANO SABINA – Ancora una truffa online ai danni di una persona anziana, questa volta attraverso il noto raggiro del “finto figlio”. I Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti una donna di 30 anni, originaria della Campania, ritenuta responsabile della truffa.
L'indagine è partita dalla denuncia presentata da un uomo di 70 anni, residente nel Reatino, che era stato contattato tramite WhatsApp da una persona che si era spacciata per suo figlio.
Il truffatore, utilizzando messaggi e facendo leva sul rapporto familiare, avrebbe raccontato di trovarsi improvvisamente in difficoltà economiche e di avere bisogno di denaro con urgenza per saldare un debito.
Preoccupato per la situazione del presunto figlio, l'uomo ha seguito le indicazioni ricevute ed effettuato diversi bonifici istantanei su alcune carte prepagate, per una somma complessiva di circa 2.000 euro.
La vittima si è accorta di essere stata raggirata soltanto successivamente, quando ha incontrato realmente il figlio e ha scoperto che non era stato lui a chiedere alcun aiuto economico.
A quel punto il 70enne si è rivolto ai Carabinieri di Magliano Sabina, facendo scattare gli accertamenti.
Le indagini dei Carabinieri
I militari hanno ricostruito i movimenti di denaro e analizzato le operazioni effettuate dalla vittima, riuscendo a seguire i flussi finanziari legati ai pagamenti.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire alla presunta autrice del raggiro, che è stata quindi deferita in stato di libertà all'Autorità giudiziaria.
La vicenda torna a mettere in evidenza la diffusione delle truffe attraverso smartphone e applicazioni di messaggistica, soprattutto quelle che sfruttano i legami familiari per convincere le vittime a trasferire rapidamente somme di denaro.
Il consiglio dei Carabinieri
L'Arma invita soprattutto le persone anziane e i loro familiari a prestare particolare attenzione alle richieste di denaro ricevute da numeri sconosciuti, anche quando il mittente sostiene di essere un figlio, un parente, un amico o addirittura un rappresentante delle forze dell'ordine.
In caso di messaggi o telefonate sospette, il consiglio è di non effettuare bonifici e non consegnare denaro, gioielli o altri beni. È importante interrompere la conversazione e verificare direttamente con il familiare la veridicità della richiesta.
In presenza di situazioni sospette, è possibile chiedere immediatamente aiuto alle forze dell'ordine chiamando il 112, Numero Unico di Emergenza.
È morto il maestro Sandro De Palma, il pianista che aveva scelto Viterbo per portare la grande ...
VITERBO – Il mondo della musica perde Sandro De Palma, pianista italiano di fama internazionale, morto sabato 24 ottobre a Roma all'età di 69 anni. Una carriera costruita sui grandi palcoscenici internazionali, ma anche un lungo impegno nella promozione della cultura musicale che lo aveva portato a instaurare un legame particolarmente significativo con Viterbo e la Tuscia.
De Palma si era esibito in alcuni dei più prestigiosi teatri e festival del panorama musicale internazionale. La sua attività concertistica lo aveva portato, tra gli altri, al festival Arturo Benedetti Michelangeli in Italia, alla Wigmore Hall di Londra, con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, alla Philharmonie di Berlino e al Musikverein di Vienna.
Accanto alla carriera di interprete, il maestro aveva sviluppato anche una significativa attività nel campo della direzione artistica e della progettazione culturale. Nel corso degli anni aveva ricoperto incarichi alla guida artistica del Teatro Bellini di Napoli e del Maggio Musicale Fiorentino, mettendo la propria esperienza al servizio della programmazione e della diffusione della musica.
L'impegno per la musica e i giovani talenti
Nel 2000 De Palma aveva fondato l'Associazione Musicale Muzio Clementi, della quale era presidente e direttore artistico. Attraverso l'associazione aveva promosso rassegne e progetti caratterizzati dalla ricerca di repertori meno conosciuti, programmi originali e attenzione alle nuove generazioni di musicisti.
Tra le iniziative più importanti c'è stato il Festival “I Bemolli sono Blu”, manifestazione che nel corso degli anni ha portato a Viterbo e in diversi luoghi della Tuscia musicisti e interpreti di rilievo, proponendo al pubblico repertori inediti e percorsi musicali originali.
Un progetto che ha contribuito a consolidare il ruolo della provincia di Viterbo come luogo di incontro e produzione culturale, attraverso concerti, incontri e iniziative dedicate alla musica classica.
Palazzo Chigi diventa la casa della musica
Nel 2023 l'Associazione Musicale Muzio Clementi aveva trovato una nuova sede nel cinquecentesco Palazzo Chigi di Viterbo. Uno spazio che, sotto la direzione di De Palma, era diventato un punto di riferimento per numerose iniziative musicali e culturali.
La presenza dell'associazione nel cuore della città aveva permesso di sviluppare ulteriormente il rapporto con il territorio, ospitando concerti, incontri e momenti di approfondimento rivolti agli appassionati e alla cittadinanza.
Il legame costruito negli anni con Viterbo e con la Tuscia rappresenta una parte importante dell'eredità culturale lasciata dal maestro. Attraverso i suoi progetti, De Palma aveva infatti contribuito a portare nella provincia artisti di fama internazionale, offrendo al pubblico occasioni di ascolto e conoscenza di repertori spesso lontani dai circuiti più tradizionali.
La notizia della sua scomparsa lascia quindi un vuoto non soltanto nel mondo della musica italiana e internazionale, ma anche nella realtà culturale viterbese.
Restano le sue interpretazioni, i progetti realizzati e soprattutto le emozioni regalate al pubblico e alle tante persone che hanno incrociato il suo percorso umano e artistico.
A ricordarlo è l'Associazione Musicale Muzio Clementi, attraverso l'ufficio stampa, che esprime il dolore per la scomparsa del maestro e ne sottolinea il contributo alla diffusione della musica e alla valorizzazione dei giovani talenti.
Scontro frontale tra auto e un bus Cotral: muore un 82enne di Capena
CAPENA – È morto in ospedale l'82enne rimasto gravemente ferito nel frontale tra una Fiat Panda e un autobus Cotral avvenuto nella serata di venerdì lungo la strada provinciale Capena-Morlupo.
La vittima è Franco Corradini, residente a Capena, che si trovava alla guida della Panda bianca coinvolta nell'incidente. Lo scontro si è verificato poco dopo le 19, all'altezza del civico 50, nei pressi dell'attività commerciale SwitchCar.
Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei carabinieri, l'utilitaria avrebbe oltrepassato la linea di mezzeria mentre procedeva lungo la provinciale, finendo nella corsia occupata dal mezzo Cotral. L'autobus, in servizio sulla tratta verso Prima Porta dopo essere partito dalla stazione ferroviaria di Morlupo, procedeva in direzione della Tiberina.
L'impatto tra i due mezzi è stato particolarmente violento. L'autista dell'autobus, un uomo di 55 anni residente a Corchiano, sarebbe rimasto ferito in maniera seria ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea di Roma, dove si trova ancora ricoverato.
Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una terza persona, che avrebbe riportato ferite meno gravi.
L'82enne trasferito al Gemelli in eliambulanza
Le condizioni di Franco Corradini sono apparse subito estremamente critiche. Sul posto è intervenuta l'ambulanza della postazione di Feronia, mentre i sanitari hanno richiesto anche l'intervento dell'automedica.
Considerata la gravità delle lesioni riportate nell'impatto, è stato attivato l'elisoccorso Ares 21, decollato dalla base di Ponte Galeria. L'anziano è stato trasferito in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma, dopo essere stato trasportato all'elisuperficie di località Scorano, a Capena.
Nonostante gli interventi dei sanitari, per l'82enne non c'è stato nulla da fare. Corradini è deceduto durante la notte in ospedale.
La dinamica ancora da ricostruire
Restano da chiarire le cause che hanno portato la Fiat Panda a invadere la corsia opposta. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c'è anche quella di un possibile malore improvviso accusato dal conducente, ma al momento non si tratta di una circostanza accertata.
L'autista del Cotral avrebbe riferito ai soccorritori che l'automobile si sarebbe avvicinata rapidamente al bus prima di perdere la traiettoria. L'uomo avrebbe anche tentato di avvertire i passeggeri dell'imminente pericolo, senza però poter evitare la collisione.
Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Monterotondo a stabilire con precisione cosa sia accaduto negli istanti precedenti allo schianto. Gli investigatori dovranno mettere in relazione le testimonianze raccolte con i rilievi effettuati sulla strada e con la posizione dei due veicoli dopo l'impatto.
Provinciale chiusa per oltre due ore
La gravità dell'incidente ha reso necessario chiudere temporaneamente la provinciale Capena-Morlupo in entrambe le direzioni. La strada è rimasta interdetta al traffico per oltre due ore, consentendo ai soccorritori di intervenire e alle forze dell'ordine di effettuare tutti i rilievi necessari.
Il bilancio iniziale parlava di due feriti, ma nelle ore successive è arrivata la notizia più drammatica: Franco Corradini non è sopravvissuto alle conseguenze del violento incidente.
Cade dal balcone di casa, 34enne ricoverato al Santa Rosa
VITERBO - Un uomo di 34 anni è precipitato dalla sua abitazione in piazza Vittorio Veneto. La madre non avrebbe fatto in tempo a trattenerlo; il terreno incolto ha attutito la caduta. È ricoverato al Santa Rosa.
Tragedia sfiorata nella mattinata del 25 ottobre 2026 in piazza Vittorio Veneto. Un uomo di 34 anni è caduto dal balcone della sua abitazione, al secondo piano, per cause ancora da chiarire.
La madre avrebbe cercato di afferrarlo senza riuscire a trattenerlo. A fare da inatteso ammortizzatore è stato il terreno incolto del cortile sottostante, con l’erba che ha attutito l’impatto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e il personale del 118, con un’ambulanza e un’auto medica. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è tuttora ricoverato. Le sue condizioni non sono state rese note.
