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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 5 ore 33 min fa

Bassano Romano, l’Associazione Arte e Cultura sospende le attività

5 ore 33 min fa
2026-09-06

BASSANO ROMANO - L'Associazione Arte e Cultura di Bassano comunica, con profondo rammarico, la sospensione di tutte le attività in corso e programmate, fino a data da destinarsi, a causa della mancanza di uno spazio nel quale poterle svolgere.

È una decisione dolorosa, che non nasce dalla nostra volontà, ma dall'impossibilità materiale di proseguire il lavoro che portiamo avanti da sei anni al servizio della comunità.

In questo tempo abbiamo organizzato corsi e laboratori di pittura, teatro, cucito, acquerello, realizzazione di borse e informatica. Abbiamo promosso spettacoli patrocinati dal Comune, accolti con partecipazione ed entusiasmo, e dato vita alle 'Giornate del tè': occasioni d'incontro nelle quali ascoltare musica, sorridere davanti a uno sketch, conoscere gli artisti e gli artigiani del paese e, soprattutto, trascorrere qualche ora insieme.

Stavamo inoltre lavorando all'organizzazione di nuovi corsi gratuiti, affinché anche chi dispone di minori possibilità economiche potesse concedersi del tempo di qualità, coltivare un interesse e trovare nella condivisione un momento di serenità.

Non possiamo, tuttavia, ignorare oltre la situazione nella quale ci troviamo e alla quale tentiamo, ormai da mesi, di porre rimedio.

Per cinque anni siamo stati ospiti nei locali del Monastero di San Vincenzo. Quella stanza ci era stata concessa gratuitamente e, proprio per esprimere la nostra riconoscenza, ogni anno organizzavamo uno spettacolo dedicato a chi ci aveva accolto.

Con il successivo avvicendamento nella gestione del Monastero, però, sono cambiate anche le condizioni della nostra permanenza. Siamo stati invitati a lasciare i locali con modalità che abbiamo vissuto come repentine, ingiustificate e profondamente mortificanti: senza un confronto preventivo e senza la possibilità di cercare con il dovuto tempo una soluzione alternativa, ci è stato intimato di sgomberare la stanza entro quarantotto ore, con l'avvertimento che, in caso contrario, avremmo trovato i nostri beni all'esterno.

La ragione indicata era la necessità di eseguire urgenti e inderogabili lavori di manutenzione straordinaria. Ci era stato inoltre lasciato intendere che, una volta conclusi gli interventi, avremmo potuto valutare la possibilità di tornare nei locali. A distanza di mesi, non soltanto questa opportunità non ci è stata offerta, ma, per quanto ci risulta, quei lavori non sono mai stati eseguiti.

È una circostanza che non può non suscitare amarezza e interrogativi sulle reali motivazioni di quanto accaduto.

Per noi quella stanza non era semplicemente un locale. Era una seconda casa. Ogni angolo custodiva un ricordo: le tele dipinte, i lavori realizzati, le prove affrontate nelle lunghe sere d'inverno per essere pronti a rallegrare quelle estive, le risate, gli incontri e le persone che, nel corso degli anni, hanno attraversato quella porta.

Era la casa dell'Associazione, dei suoi soci e di tutti coloro che hanno condiviso con noi tempo, passione e creatività. Eppure, poiché una casa esiste soprattutto là dove esiste una comunità, eravamo fiduciosi di poter ricostruire altrove il nostro focolare.

Dopo lo sgombero, il Comune di Bassano, riconoscendo il valore del lavoro svolto dall'Associazione, si è attivato mettendoci temporaneamente a disposizione i locali dell'ex ludoteca. Fin dall'inizio sapevamo che avremmo dovuto liberarli con la ripresa delle attività scolastiche e siamo grati per l'aiuto ricevuto in quella fase di emergenza.

Quella soluzione, tuttavia, era necessariamente provvisoria e non è stato finora possibile trasformarla in una risposta stabile. Oggi, proprio mentre numerose persone ci contattano per iscriversi ai laboratori e partecipare alle nuove attività, ci troviamo nuovamente privi di una sede.

Vogliamo essere molto chiari: siamo consapevoli di essere stati ospiti e che nessuno sia obbligato a concederci gratuitamente un locale. Non intendiamo contestare il diritto dei proprietari o degli enti coinvolti a rientrare nella disponibilità dei propri spazi.

La nostra è un'associazione senza scopo di lucro e non dispone delle risorse necessarie per sostenere un normale affitto commerciale. Potremmo farci carico delle utenze e delle spese di gestione, ma non di un canone mensile significativo. È questa la ragione per cui, in questi mesi, abbiamo rivolto richieste e appelli a molte persone, cercando in ogni modo una soluzione compatibile con le nostre possibilità.

Ciò che contestiamo apertamente sono le modalità con le quali siamo stati allontanati dalla sede che avevamo abitato per cinque anni e la distanza, talvolta dolorosa, tra le parole di apprezzamento ricevute e la disponibilità a tradurle in un sostegno concreto.

A parole sono in molti a ringraziarci per il lavoro svolto, per le iniziative culturali e ricreative, per gli spettacoli, i corsi e le attività dedicate tanto ai bambini quanto agli adulti. Quando, però, arriva il momento di tendere davvero una mano o anche soltanto di esprimere pubblicamente solidarietà di fronte a modalità che riteniamo inaccettabili, le voci si fanno improvvisamente più flebili.

Lasciamo ai lettori ogni valutazione: i fatti, talvolta, possiedono un'eloquenza che non richiede ulteriori commenti.

Con questo comunicato desideriamo raggiungere la più ampia platea possibile per tre ragioni.

La prima è fare chiarezza. Non possiamo accettare che la sospensione delle attività venga interpretata come una nostra scelta, come il risultato della stanchezza o come la perdita di entusiasmo. Non vogliamo lasciare spazio a equivoci o a chiacchiere prive di fondamento. Noi siamo ancora qui, pronti e determinati più che mai. Semplicemente, ci è stata tolta la possibilità materiale di svolgere le nostre attività.

La seconda è chiedere aiuto. Vogliamo credere che la condivisione possa ancora trasformarsi in cura concreta. La forza di una testata giornalistica, unita alla sensibilità delle persone, potrebbe permettere a questo appello di raggiungere qualcuno disposto a sostenere la nostra causa o a metterci a disposizione uno spazio nel quale riprendere il nostro cammino.

Cerchiamo un locale a Bassano o nelle immediate vicinanze, utilizzabile per corsi, laboratori, prove teatrali e momenti di incontro. Non potendo sostenere un normale canone di affitto, siamo disponibili a farci carico delle utenze e delle spese connesse all'utilizzo dello spazio.

La terza è chiedere scusa. Ci rivolgiamo a tutte le persone che aspettavano di partecipare ai nostri corsi, di tornare a dipingere, recitare o cucire insieme, di trascorrere qualche ora in serenità e di ritrovare gli amici di sempre. Se abbiamo commesso un errore, è stato forse quello di confidare che una realtà costruita con tanta dedizione avrebbe trovato, nel momento del bisogno, qualcuno disposto a proteggerla. Ci dispiace profondamente non poter mantenere, almeno per ora, gli impegni presi.

In conclusione, desideriamo rivolgerci soprattutto a coloro che ci hanno sostenuto e che continuano a farlo con i mezzi di cui dispongono. A queste persone va il nostro affetto più sincero, insieme a una promessa: non intendiamo arrenderci.

Vogliamo continuare a dipingere, cucire, recitare, creare e portare sorrisi ai bambini. Vogliamo continuare a offrire agli adulti occasioni di incontro e leggerezza. Vogliamo continuare a fare cultura, non come esercizio astratto, ma come gesto quotidiano di cura verso la comunità.

Ci addentriamo certamente in uno dei periodi più bui della nostra esperienza collettiva. Ma, riprendendo un'immagine cara al pensiero di sant'Agostino, il buio non possiede un'esistenza propria: è soltanto assenza di luce.

A noi, dunque, non resta che cercare una nuova scintilla. Una porta che si apra, uno spazio che torni a riempirsi di voci, colori e progetti. Una piccola luce capace di illuminare nuovamente il cammino che ci attende.

Chiunque possa aiutarci, segnalarci un locale o sostenere in qualche modo la nostra attività può contattarci all'indirizzo: arteculturabassanor@outlook.com

 

 

Associazione Arte e Cultura di Bassano

Senza una sede non possiamo andare avanti»
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Orte, l’Europa incontra la tradizione: in città delegazioni da Malta, Portogallo e Italia

5 ore 33 min fa
2026-09-06

ORTE - Orte si appresta a diventare il cuore pulsante dell’integrazione e della cultura europea. Nei prossimi giorni, la città ospiterà diverse delegazioni internazionali arrivate nel territorio per la conclusione di tre importanti progetti europei curati da ACe20 (EUROP-ART, Flags of Unity e SECURE). Un’iniziativa che si intreccia con il lavoro svolto dalla stessa ACe20 nella redazione dei bandi del Ministero della Cultura (MIC) per l’Ente Ottava Medievale, volti a valorizzare la storia locale, sostenere l'economia del territorio e promuovere il turismo nei borghi.

Oltre a scoprire il fascino di Orte Sotterranea — con visite guidate dedicate in lingua — e a esplorare i meravigliosi centri storici e i borghi vicini, il vero punto di forza di queste giornate sarà la partecipazione attiva dei giovani stranieri.

I giovani protagonisti: spettacoli, arte e tradizione

Non semplici visitatori, ma veri protagonisti della rievocazione storica: i ragazzi delle delegazioni europee vivranno appieno la vita cittadina, cenando nelle tradizionali taverne aperte per la festa del Santo Patrono e mettendosi in gioco in prima persona.

Gli spettacoli di Flags of Unity: Il progetto, che promuove la partecipazione e l’inclusione tra Malta, Italia e Portogallo, coinvolge circa 50 giovani (18-25 anni) in laboratori e scambi culturali legati alla tradizione delle bandiere. I ragazzi si esibiranno in un atteso spettacolo il 10 settembre alle 18:30 in Piazza Senatore Manni ad Orte, per poi fare tappa il 12 settembre a Viterbo in Piazza del Duomo.

Il Corteo Storico: Il momento di massima integrazione si terrà il 13 settembre alle ore 15:00. Alcuni partecipanti dei tre progetti sfileranno indossando i costumi d'epoca della fine del 1300 per il Corteo Storico delle Sette Contrade, percorrendo le vie di Orte al fianco della comunità locale.

I tre progetti europei al traguardo

La festa ortana farà da cornice alla conclusione dei tre percorsi internazionali targati ACe20:

EUROP-ART: Progetto incentrato sull'apprendimento pratico e l'inclusione, che oltre a far vivere ai partecipanti la rievocazione medievale dal 7 al 14 settembre, lascia un segno concreto sulla città attraverso la realizzazione di un murales partecipato.

Flags of Unity: Un’iniziativa volta a rafforzare il dialogo interculturale, le competenze civiche e l’identità europea dei giovani attraverso l'arte e la tradizione locale delle bandiere.

SECURE: Percorso focalizzato sul rafforzamento della democrazia, della coesione sociale e della consapevolezza civica nell'UE, per contrastare fenomeni come la disinformazione.

Grazie all'unione tra tutela delle tradizioni locali, valorizzazione dei borghi e cooperazione internazionale, Orte si conferma un punto di incontro ideale dove la storia incontra il futuro dell'Europa.

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Vasanello, raffica di truffe agli anziani: due arrestati. Decisive le telecamere

8 ore 33 min fa
2026-09-06

VASANELLO – Mattinata ad alta tensione a Vasanello, dove venerdì 4 settembre sono stati segnalati diversi tentativi di truffa ai danni di persone anziane. Nel giro di poche ore sarebbero state almeno quattro o cinque le telefonate sospette arrivate ai residenti, con i malviventi che avrebbero tentato di raggirare le vittime con il consueto stratagemma telefonico.

In un caso, purtroppo, il raggiro sarebbe riuscito. Un residente è stato infatti derubato di alcuni gioielli e di una somma di denaro.

La segnalazione ha fatto immediatamente scattare le indagini. I carabinieri della stazione di Vasanello, affiancati dalla polizia locale, hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e risalire agli autori della truffa.

Un contributo determinante sarebbe arrivato dal sistema di videosorveglianza comunale. L'analisi delle immagini avrebbe permesso agli investigatori di risalire alla vettura utilizzata dai presunti responsabili e di fornire le informazioni necessarie alla polizia stradale.

La segnalazione ha consentito agli agenti di individuare l'auto e di bloccarla mentre percorreva l'autostrada. A bordo si trovavano due uomini, entrambi di origine magrebina.

Durante il controllo del veicolo, gli agenti della sottosezione della polizia stradale di Frosinone avrebbero rinvenuto gioielli e monili ritenuti riconducibili al bottino sottratto alla vittima. I due uomini avevano inoltre con sé una somma di denaro contante che, secondo quanto emerso, ammonterebbe a circa 10mila euro.

Per entrambi sono scattate le manette.

La vicenda ha suscitato il plauso dell'amministrazione comunale. Il sindaco di Vasanello, Igino Vestri, e il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Mancuso, hanno sottolineato il lavoro svolto dalle forze dell'ordine e l'importanza della collaborazione tra i diversi corpi.

“Vogliamo rivolgere i nostri complimenti agli agenti di polizia e ai militari dell’Arma che, grazie alla tempestività degli interventi e alla collaborazione tra le forze dell’ordine, hanno permesso di individuare e fermare i responsabili di una truffa ai danni di un nostro concittadino”, sottolineano il sindaco Vestri e il presidente Mancuso.

Secondo gli amministratori, l'episodio dimostra anche l'utilità della rete di telecamere installata sul territorio comunale, che in questo caso avrebbe fornito un elemento prezioso per consentire alle forze dell'ordine di seguire gli spostamenti dei sospetti.

“Questa vicenda rappresenta anche un motivo di orgoglio per Vasanello e per una scelta che si sta dimostrando lungimirante: il sistema di videosorveglianza che abbraccia il territorio comunale sta dando i suoi ottimi frutti. Le telecamere rappresentano uno strumento a disposizione della popolazione e rispondono a un’esigenza concreta di sicurezza e sorveglianza”, spiegano Vestri e Mancuso.

Il sindaco e il presidente del consiglio comunale ribadiscono quindi la necessità di mantenere alta l'attenzione, soprattutto nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione, e di proseguire gli investimenti destinati alla sicurezza.

“Anche in situazioni come questa, nelle quali la popolazione può diventare vittima di vili malviventi, il sistema consente di dare risposte immediate e di mettere a disposizione delle forze dell’ordine elementi utili alle indagini. Per questo riteniamo importante continuare a investire sulla sicurezza e sulla tutela dei cittadini”, sottolineano Vestri e Mancuso.

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Tarquinia, torna “Io Pittore per Caso”: due giorni di arte, musica e creatività

8 ore 33 min fa
2026-09-06

TARQUINIA – L'11 e il 12 settembre torna a Tarquinia 'Io Pittore per Caso'. Giunta alla 27ª edizione, la manifestazione promossa dall'assessorato alle Politiche Giovanili si presenta quest'anno in una veste rinnovata, con laboratori artistici, letture, musica, danza e attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Un'edizione pensata per dare spazio e voce alle nuove generazioni, creando occasioni di incontro, espressione e partecipazione attraverso l'arte e la creatività.

 

Gli appuntamenti dell'11 settembre

-L'inaugurazione sarà alle 17 in piazza Cavour. A seguire, prenderanno il via quattro laboratori artistici gratuiti.

-'L'Arte delle Parole', a cura di Valeria Rosati, è rivolto ai partecipanti dai 10 anni in su e propone un percorso per sperimentare diversi strumenti e tecniche di scrittura, fino alla realizzazione del proprio nome sugli attestati finali.

-'Ti Di-Segno – Sperimentiamo il ritratto', a cura di Giulio Belli, permetterà ai partecipanti dai 9 anni in su di avvicinarsi alla pratica del ritratto dal vivo, attraverso l'osservazione e il disegno.

-'Stencil creativo', a cura di Chiara De Angelis, è dedicato ai partecipanti dagli 8 anni in su e offrirà la possibilità di sperimentare materia e pittura attraverso la tecnica dello stencil.

-Il laboratorio 'Acchiappa i tuoi sogni!', a cura dell'Associazione Cuori Blu, coinvolgerà i più piccoli, dai 4 anni in su, nella realizzazione di un originale acchiappasogni con fili, colori e materiali riciclati.

Alle 19, la street band della Banda 'Giacomo Setaccioli' accompagnerà con la propria musica le vie del centro storico, trasformando la serata in una festa diffusa.

 

Gli appuntamenti del 12 settembre

La giornata si aprirà presso la biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli', dove alle 10 si terrà il laboratorio 'Yoga Panda a colori', a cura di Federica Olini, dedicato ai bambini dai 6 ai 9 anni. Alle 10.45 spazio alle letture itineranti a cura di Claudia Astolfi, con la collaborazione della Libreria Vita Nova, per portare storie e lettura nelle vie del centro. Alle 16.30, in piazza Cavour, prenderà il via la gara di 'Io Pittore per Caso', con la premiazione prevista alle 19. Si proseguirà dalle 19.30 con l'esibizione del giovanissimo cantautore tarquiniese Patrizio Ortenzi, che lascerà poi spazio alle esibizioni delle ASD Sunflower Academy e Arteritmica Tarquinia.

 

Il centro storico diventa parte della festa

Anche le attività commerciali del centro storico partecipano alla festa. Durante le due giornate, il ristorante La Quadra farà uno sconto speciale sul proprio menù, mentre Bar Cardo proporrà il 12 settembre una 'colazione a colori' d con marmellata e nutella dalle 9. E per chi passeggia tra le vie del centro, spazio a una piccola sorpresa: basterà cercare nelle vetrine il simbolo della tavolozza per scoprire menù e proposte speciali pensati per l'occasione.

 

Un'edizione costruita per i giovani

'Quest'anno abbiamo voluto immaginare una manifestazione capace di andare oltre la tradizionale gara di pittura – sottolinea l'assessore alle Politiche Giovanili Sara Corridoni –, costruendo un programma in cui i giovani possano essere protagonisti. L'arte diventa così uno strumento per incontrarsi, sperimentare, esprimersi e dare voce alla propria creatività. È questo lo spirito con cui abbiamo voluto costruire la 27ª edizione di 'Io Pittore per Caso''. L'iniziativa è organizzata con il contributo della Regione Lazio, il sostegno della Cooperativa Alice Nova, del Centro di aggregazione giovanile e della Pro Loco Tarquinia, con la partecipazione della Banda Setaccioli, della Libreria Vita Nova, delle ASD SunflowerAcademy e Arteritmica e di numerose attività commerciali del centro storico.

 

Come partecipare ai laboratori

Per ciascun laboratorio gratuito è previsto un massimo di 12 partecipanti. Per iscriversi occorre recarsi presso l'Infopoint, alla Barriera San Giusto.

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Vetralla Summer Festival, gran finale con la commedia “Nun dà retta a sogne”

8 ore 33 min fa
2026-09-06

VETRALLA - Si chiude con il sorriso la quinta edizione del Vetralla Summer Festival. Domenica 6 settembre, alle ore 18.00, al Cinema Teatro Excelsior di Cura di Vetralla, andrà in scena il quinto e ultimo appuntamento della rassegna, organizzata dal Teatro San Leonardo con il sostegno del Comune di Vetralla – Assessorato alla Cultura.

A salutare il pubblico sarà 'Nun dà retta a sogne', commedia in due atti ideata e scritta da Anna Venanzi e portata in scena dalla Compagnia dei Casaioli APS.

Una chiusura volutamente all'insegna dell'allegria e del teatro popolare, dopo un'estate che ha visto il Summer Festival attraversare il territorio, portando gli spettacoli a Vetralla, Cura e Tre Croci e proponendo linguaggi e generi diversi.

'Nun dà retta a sogne' è una commedia brillante costruita intorno alle vicende di una famiglia, tra matrimonio, sogni, superstizioni, equivoci e situazioni paradossali: ingredienti che promettono risate e divertimento per il pubblico dell'Excelsior.

Sul palco, insieme ad Anna Venanzi, ci saranno Salvatore Piermartini, Alessia Cianetti, Davide Ubaldi, Amerildo Menditto, Tiziana Lattanzi, Chiara Ubaldi e Angelo Pastorelli. Tecnici audio e luci e scenografie sono affidati a Simone Silvani e Davide Ubaldi, con musiche originali della Compagnia dei Casaioli APS.

Con questo quinto appuntamento arriva dunque al termine un Festival che ha scelto ancora una volta la formula della rassegna diffusa, utilizzando piazze, frazioni e spazi culturali e avvicinando il teatro a pubblici diversi.

“Siamo arrivati all'ultimo appuntamento di un percorso che durante l'estate ha portato il teatro in più luoghi del nostro territorio. Ci piace concludere con una commedia, con il sorriso e con una compagnia del territorio. Il Summer Festival è ormai un appuntamento consolidato della nostra programmazione culturale e la sua formula diffusa ci permette di coinvolgere non soltanto il centro, ma anche le frazioni. Domenica chiudiamo in allegria e diamo appuntamento alla prossima edizione”.

 

Il Vetralla Summer Festival 2026, giunto alla sua quinta edizione, è organizzato dal Teatro San Leonardo con il sostegno del Comune di Vetralla – Assessorato alla Cultura.

Domenica 6 settembre 2026 – ore 18.00

Cinema Teatro Excelsior – Cura di Vetralla

Ingresso 5 euro

 

Assessorato Cultura Turismo e Comunicazione

Comune dí Vetralla

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Montalto di Castro, gran finale per la Festa dell’Unità: energia, ambiente e musica

8 ore 33 min fa
2026-09-06

MONTALTO DI CASTRO – Gran finale oggi, domenica 6 settembre, per la Festa dell'Unità di Montalto di Castro e Pescia Romana a Piazzale Gravisca.

Si parte alle ore 18.00 con il convegno 'Energia, ambiente e sviluppo: quale futuro per il territorio?', un confronto sulle grandi trasformazioni che attendono Montalto, tra transizione energetica, riconversione, lavoro e nuove opportunità di sviluppo.

Interverranno Marco Piendibene, sindaco di Civitavecchia, Claudio Marotta, consigliere regionale del Lazio, e Simone Filomena, consigliere del III Municipio di Roma.

Modera Eleonora Sacconi.

Introduce Alessandro Petronio

Al termine del convegno si continua con la cena negli stand gastronomici della Festa e, alle ore 21.00, spazio alla grande musica con 'Tanti auguri Santino Rocchetti – 80 anni di musica', una serata speciale per festeggiare insieme l'artista e la sua lunga carriera.

Tre momenti, un'unica grande serata: idee, convivialità e musica per chiudere insieme tre giorni di Festa dell'Unità.

 

Piazzale Gravisca – Montalto di Castro

Ore 18.00 – Convegno sull'energia

A seguire – Cena

Ore 21.00 – Santino Rocchetti

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Bassano in Teverina ricorda Romolo Villa, un minuto di silenzio in consiglio comunale

8 ore 33 min fa
2026-09-06

BASSANO IN TEVERINA - Il consiglio comunale di Bassano in Teverina, riunito ieri, ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell'ex vicesindaco Romolo Villa, recentemente scomparso.

Prima dell'apertura dei lavori, il presidente del consiglio comunale Loris Turchetti ha voluto ricordare Villa e gli oltre quindici anni trascorsi al servizio del paese, sottolineandone in particolare l'impegno nell'ambito dei servizi sociali e della sanità.

'Bassano in Teverina perde una figura di riferimento autentica, un uomo che ha speso oltre quindici anni della propria vita al servizio del paese con dedizione costante, serietà e un profondo senso delle istituzioni', ha detto Turchetti.

Nel suo intervento, il presidente del consiglio ha ricordato soprattutto il lato umano dell'ex vicesindaco: la disponibilità verso gli altri, la capacità di ascoltare e quella battuta sempre pronta con cui riusciva spesso a strappare un sorriso anche nei momenti più difficili.

Turchetti ha poi condiviso con il consiglio anche un ricordo personale: 'Diverse volte, durante i lavori, mi capitava di sorprenderlo a guardarmi distratto. Quando se ne accorgeva mi diceva, ridendo, che si ricordava di quando mi teneva in braccio da piccolo. Poi si toglieva gli occhiali, mi guardava e scuoteva la testa, facendo notare che oggi, vista la mia altezza e la mia corporatura, probabilmente non ci sarebbe più riuscito. Era uno di quei momenti leggeri che strappava sempre un sorriso a entrambi'.

Al termine dell'intervento, il consiglio comunale si è raccolto in un minuto di silenzio. Il ricordo e il tributo a Romolo Villa sono stati inseriti ufficialmente a verbale della seduta.

'Il vuoto che lascia in noi e nell'intera comunità è enorme – ha concluso Turchetti –. Romolo resterà una figura indimenticabile per la sua gentilezza, la sua disponibilità e la sua umanità. A nome mio personale, del consiglio comunale e dell'intera cittadinanza di Bassano in Teverina, rinnovo le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari'.

 

 

Amministrazione comunale di Bassano in Teverina

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Giovani Democratici Viterbo, Gabriele Ara nuovo segretario provinciale

8 ore 33 min fa
2026-09-06

VITERBO – Si è svolta oggi l'assemblea provinciale dei Giovani Democratici di Viterbo, un importante momento di confronto, partecipazione e rilancio politico che ha portato al rinnovo degli organi dirigenti dell'organizzazione giovanile del Partito Democratico.

L'assemblea ha eletto all'unanimità Gabriele Ara come nuovo Segretario provinciale. Al suo fianco, a guidare la giovanile dem in questa nuova fase politica, ci saranno Mattia Argentini nel ruolo di vicesegretario e Sofia Bianchini come Responsabile dell'organizzazione.

I lavori, caratterizzati da una forte partecipazione e da un dibattito ricco di spunti programmatici sul futuro della Tuscia, hanno registrato la presenza e i contributi anche dei vertici del Partito Democratico locale e regionale: Manuela Benedetti (Segretaria provinciale PD Viterbo), Alessandro Mazzoli (Presidente PD provincia di Viterbo) e Francesco Boscheri della Direzione regionale PD Lazio.

Nel corso del suo intervento, il neosegretario provinciale dei Giovani Democratici, Gabriele Ara, ha tracciato la rotta per i prossimi mesi: 'I Giovani Democratici avranno la responsabilità e il compito di portare volti, voci e idee nuove. E non abbiamo intenzione di farlo in punta di piedi. Non dobbiamo avere paura di esporci, di prendere posizione e di mettere in discussione ciò che non condividiamo. La nostra voce serve e non accetteremo che venga ignorata. Troppo spesso ci viene detto che siamo il futuro, quasi a voler rimandare continuamente il momento in cui dovremmo avere voce e spazio. Noi non siamo il futuro: siamo il presente, e vogliamo prenderci la responsabilità di cambiarlo.'

 

 

Federazione Provinciale Giovani Democratici di Viterbo

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Viterbo, al via il nuovo corso di Judo della Tuscia Judo Academy

8 ore 33 min fa
2026-09-06

VITERBO - 'Cresce l'attesa per la ripartenza delle attività sportive, per gli amanti delle arti marziali e dello sport giovanile c'è una grande novità. A partire da martedì 8 settembre 2026, prenderà ufficialmente il via il nuovo Corso di Judopromosso dalla Tuscia Judo Academy in collaborazione con la Palestra Black Mamba. A guidare gli atleti sul tatami saranno due figure di riferimento ed esperienza del panorama marziale locale: gli insegnanti Daniele Costantini e Roberto Lini, pronti ad accompagnare allievi di ogni età in un percorso di crescita atletica, educativa ed umana”.

“Il Judo non è solo una disciplina sportiva, ma una vera e propria scuola di vita fondata su valori fondamentali come il rispetto, la disciplina, l'autocontrollo e la fiducia in se stessi. Il corso è aperto a tutti, senza alcuna necessità di esperienza pregressa: dai bambini (a partire dai 6 anni) fino ai ragazzi e agli adulti che desiderano rimettersi in gioco o perfezionare la propria preparazione”.

 

Le lezioni si terranno ogni martedì e giovedì presso la Palestra Black Mamba, situata in via I. Garbini, 49 a Viterbo.

 

Di seguito la suddivisione degli orari:

-Turno Bambini (da 6 anni a 12 anni): dalle ore 17:30 alle 18:30

-Turno Adulti e Ragazzi: dalle ore 18:30 alle 20:00

 

Lezione di prova gratuita e informazioni

Per permettere a tutti di scoprire l'energia del tatami e la qualità dell'insegnamento offerto dai tecnici Costantini e Lini, viene offerta la possibilità di effettuare una lezione di prova gratuita.

Per prenotare la propria prova o richiedere maggiori dettagli sulle iscrizioni, è possibile contattarci tramite chiamata o messaggio WhatsApp al numero 334 8942293.

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“Per un pugno di stelle”, ad Acquapendente una serata sotto il cielo di Monte Rufeno

8 ore 33 min fa
2026-09-06

ACQUAPENDENTE – Sabato 19 settembre, si terrà una visita all'Osservatorio Astronomico Monte Rufeno di Acquapendente (VT) con l'evento dal titolo 'Per un pugno di stelle': una serata dedicata all'osservazione del cielo notturno!

L'appuntamento è alle ore 18:00 direttamente in Osservatorio: per arrivare in orario è consigliato mettersi in viaggio dal centro abitato di Acquapendente alle ore 17:20 in punto. La serata inizierà con l'osservazione del Sole al telescopio, seguirà una presentazione in sala multimediale, quindi lezione al planetario, viaggio nel Sistema Solare in scala ed infine osservazioni notturne al telescopio ed al microscopio delle micrometeoriti. È consigliato dotarsi di scarpe comode, acqua da bere, cena al sacco e torcia elettrica per il rientro in notturna. In allegato trovate la locandina dell'evento.

È importante la massima puntualità ed effettuare prima la PRENOTAZIONE per e-mail all'indirizzo: nuovapegasus@hotmail.it

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Barelli attacca Futuro Nazionale: “Vergogna, i banchetti durante la nostra festa”

8 ore 33 min fa
2026-09-06

VITERBO - “Considero una vergogna politica i banchetti di Futuro Nazionale nei giorni della nostra festa, anche in viale Trento. Nessuno mette in discussione il loro diritto di fare propaganda ma sempre nel rispetto della legge e della Costituzione. Ma quel diritto non ci impone di tacere o di considerare accettabili le loro idee”.

“La nostra festa rappresenta solidarietà, rispetto, vicinanza a chi ha bisogno. È il momento in cui Viterbo si riconosce come comunità. Una comunità nella quale la dignità delle persone dovrebbe venire prima delle differenze”.

“È proprio questo che contestiamo a Futuro Nazionale: una visione politica che divide le persone presenta le differenze come minacce e scambia l'esclusione per difesa dell'identità. Non è questa la Viterbo che vogliamo. E portare quella propaganda nei giorni della nostra festa rende il contrasto ancora più evidente”.

“Per noi la Costituzione non è un oggetto da esibire nelle cerimonie. Pari dignità, uguaglianza e solidarietà devono guidare le scelte di ogni giorno. Significa non lasciare indietro chi è in difficoltà, non alimentare ostilità verso gli stranieri, non considerare i diritti degli altri qualcosa da togliere per raccogliere voti”.

“A Futuro Nazionale diciamo chiaramente: non vi lasceremo presentare la politica dell'esclusione come una risposta ai problemi di Viterbo. La sicurezza va costruita, i quartieri vanno curati, i servizi devono funzionare. Indicare qualcuno da temere non risolve nessuno di questi problemi”.

“Invito i viterbesi a non restare indifferenti e a contrastare queste idee con la discussione pubblica, la partecipazione e il voto. Senza intimidazioni, ma senza fare sconti”.

“Alle prossime comunali combatteremo politicamente Futuro Nazionale e le sue proposte, con tutta la determinazione necessaria. Per il bene di Viterbo, per una città che rispetti le persone e affronti i problemi invece di cercare capri espiatori”.

“I valori della nostra festa meritano coerenza. Non basta celebrarli: bisogna difenderli nelle scelte politiche”.

 

 

L’avvocato Giacomo Barelli

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Nocciole, crisi prezzi e silenzio dal Governo, la Tuscia chiama il Ministro Lollobrigida

20 ore 34 min fa
2026-09-06

VITERBO - Le nocciole non sono semplicemente un prodotto della terra, rappresentano la vera spina dorsale dell'economia, della storia e del tessuto sociale della Tuscia. Eppure, oggi il comparto si trova a fronteggiare un allarme prezzi senza precedenti, che rischia di mettere in ginocchio centinaia di aziende agricole e produttori locali.

A far suonare l'ennesimo campanello d'allarme sono i recenti e preoccupanti dati di mercato e le prime quotazioni al ribasso registrate (come i 10 euro a punto resa per la prima fascia emersi in Piemonte), una cifra che rischia di innescare una pericolosa scaletta ribassista sull'intera griglia di valutazione nazionale. Un simile scenario spinge inevitabilmente i prezzi al di sotto dei costi di produzione, polverizzando i sacrifici dei produttori.

Di fronte a questa emergenza economica e sociale, è calato però un assordante silenzio istituzionale, a partire da quello del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Eppure, la memoria corre nitida al 29 maggio 2024, quando il Ministro Francesco Lollobrigida scese nel viterbese – in particolare a Caprarola, in visita allo stabilimento Assofrutti – per tessere le lodi del nostro territorio, esprimendo caloroso apprezzamento per il lavoro straordinario dei produttori locali e celebrando le eccellenze della corilicoltura della Tuscia. In quell'occasione non mancarono le promesse di attenzione, le strette di mano e le passerelle istituzionali volte a esaltare la centralità di una filiera d'eccellenza.

Ma la coerenza, si sa, si misura nei momenti di crisi e non nelle foto di rappresentanza. Oggi che i produttori si trovano soli a combattere contro la minaccia di prezzi insostenibili, le porte del Ministero sembrano sbarrate e le richieste d'aiuto rimangono prive di risposte concrete. Dov'è finito quel sostegno sbandierato con tanta enfasi?

Per questo motivo, con forza e determinazione, ci troviamo costretti a chiedere formalmente un incontro urgente al Ministro Francesco Lollobrigida. Non c'è più tempo da perdere: la politica non può limitarsi ad applaudire i nostri agricoltori quando fa comodo, per poi abbandonarli quando i mercati li strangolano.

Il Ministro ha il dovere morale e politico di intervenire aprendo immediatamente un tavolo di mediazione istituzionale. Un tavolo che metta insieme i rappresentanti dei produttori, i commercianti, i trasformatori e la grande industria alimentare. L'obiettivo deve essere chiaro e non negoziabile: definire e garantire un prezzo adeguato e remunerativo per le nocciole, che copra i costi di produzione e restituisca dignità e futuro a chi lavora la terra.

Come sempre non chiediamo favori, ma giustizia economica e coerenza istituzionale. Ministro Lollobrigida, si faccia di nuovo vivo perché il territorio che tanto ha lodato merita di essere difeso nei fatti!

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Montefiascone, “Senza barriere non c’è divieto”, i cani banditi dal Prato Giardino contro la ...

20 ore 34 min fa
2026-09-06

MONTEFIASCONE - Cani banditi dal Prato Giardino: un divieto illegittimo che calpesta la sentenza del TAR Lazio. A Montefiascone la gestione degli spazi pubblici ha superato il confine del ridicolo, sfociando nell'illegittimità normativa. Il cartello (esiste una ordinanza?) che vieta l'accesso ai cani all'interno dell'intero Prato Giardino di Montefiascone con il pretesto di tutelare i minori non è solo un atto di profonda pigrizia amministrativa: è un provvedimento palesemente nullo.

A ricordarlo non sono i proprietari inferociti che ci hanno contattato e informato, ma i giudici. La giurisprudenza è chiarissima, a partire dalla recente e fondamentale Sentenza del TAR Lazio (Roma, Sez. II-bis) n. 3487. Il tribunale amministrativo ha stabilito senza mezzi termini che il divieto assoluto di accesso ai cani nelle aree dei parchi comunali viola il principio di proporzionalità.

L'amministrazione non può imporre limitazioni così drastiche alla libertà di circolazione dei cittadini se esistono strumenti meno restrittivi. Il paradosso locale diventa insostenibile se si osserva la realtà dei fatti: l'area giochi all'interno del parco non è delimitata da nessuna recinzione o barriera.Cosa dice la legge (e che il Comune ignora). Secondo l'orientamento consolidato dei tribunali amministrativi, confermato anche dal TAR Umbria (Sentenza n. 21), lo scopo di mantenere il decoro, l'igiene e la sicurezza è già adeguatamente soddisfatto dalla legge statale.

Questa impone già l'uso del guinzaglio e l'obbligo di raccolta delle deiezioni. Se il Comune vuole interdire l'accesso ai cani in una specifica area giochi per bambini, ha l'obbligo di farlo su uno spazio circoscritto e fisicamente delimitato. Al Prato Giardino, invece, scivoli e altalene galleggiano nel verde senza soluzione di continuità. L'amministrazione ha deciso di aggirare il problema alla radice: anziché spendere pochi soldi pubblici per installare una staccionata a protezione dei bambini, ha preferito trasformare illegalmente l'intero parco in una 'zona rossa' vietata ai proprietari di cani. Una trappola burocratica contro i cittadini.

Siamo di fronte a un abuso regolamentare. Come può un cittadino rispettare un confine invisibile? Dove finisce la zona di passeggio e dove inizia lo spazio interdetto alle zampe di Fido? I giudici del TAR lo hanno scritto chiaramente: i Comuni devono adoperarsi per fare controlli e punire gli incivili che non puliscono, non applicare divieti indiscriminati che penalizzano la stragrande maggioranza dei cittadini rispettosi delle regole.

Chiudere un intero polmone verde per non voler recintare delle giostre è l'emblema di una politica che sa solo proibire per nascondere le proprie carenze gestionali. Il Comune di Montefiascone si adegui alla legge dello Stato: compri una staccionata per delimitare l'area giochi ( al lago ci risulta essere una area giochi per bambini adeguatamente delimitata accanto al ristorante ISOLA BLU) o adegui immediatamente il cartello. Qualsiasi ordinanza (ancor peggio se non esiste) verrebbe demolita davanti a qualsiasi giudice.

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Tragedia sulla Cassia a Montefiascone, scontro tra due auto, muore una donna

Sab, 05/09/2026 - 20:19
2026-09-05

MONTEFIASCONE – Un drammatico incidente stradale ha insanguinato il pomeriggio di oggi lungo la strada statale Cassia. Intorno alle ore 16:15, nel territorio comunale di Montefiascone ed esattamente lungo la corsia in direzione Bolsena, due autovetture – una BMW X1 e una Citroën Dyane – si sono scontrate violentemente per cause ancora in corso di accertamento.

L'impatto si è rivelato purtroppo fatale per la donna alla guida della Citroën Dyane, per la quale i soccorritori giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Immediato l'intervento dei sanitari del 118, giunti sul luogo del tragico scontro con un'ambulanza e un'automedica, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco di Viterbo, agli agenti della Polizia Locale di Montefiascone e ai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia locale.

La SS2 Cassia è stata temporaneamente chiusa al transito veicolare per permettere le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza della carreggiata e l'esecuzione dei rilievi scientifici da parte dei Carabinieri, impegnati a ricostruire la precisa dinamica del sinistro.

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Imprese anziane, Viterbo è seconda in Italia, allarme sul ricambio generazionale

Sab, 05/09/2026 - 20:19
2026-09-05

VITERBO - Con il 17,9% di titolari di imprese individuali con almeno 70 anni, Viterbo è la seconda provincia d'Italia per incidenza di imprenditori anziani, superata solo da Grosseto e nettamente al di sopra della media nazionale (10,7%). Un dato allarmante che emerge dal dossier CNA 'Imprese senza ricambio', il quale fotografa un progressivo invecchiamento dei titolari a fronte di una platea di giovani sempre più ridotta.

 

«È un quadro complesso, ma di fronte al quale non restiamo a guardare», commenta il segretario della CNA di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi. 'Da tempo entriamo nelle scuole per far conoscere l'artigianato ai giovani e mostrare loro le opportunità di settori in continua evoluzione. Oggi questo lavoro viene rafforzato dai finanziamenti dedicati alle botteghe scuola: uno strumento fondamentale per consentire ai maestri artigiani di trasmettere il saper fare alle nuove generazioni e garantire continuità e futuro al nostro sistema produttivo.'

 

A livello nazionale, i titolari ultrasettantenni sfiorano quota 315mila (il 10,7% del totale, contro l'8,9% di dieci anni fa). Contemporaneamente, tra il 2014 e il 2024 le imprese giovanili in Italia sono diminuite di oltre 153mila unità (-24%). Il fenomeno dell'invecchiamento colpisce in modo particolare l'agricoltura (28,3% di over 70), la manifattura (9,6%), i trasporti (8,4%) e il commercio (7,8%): settori in cui competenze tecniche e patrimonio professionale richiedono tempi lunghi per essere sostituiti.

 

Il quadro diventa ancora più delicato osservando l'altra faccia del fenomeno: l'arretramento dell'imprenditoria giovanile. Tra il 2014 e il 2024 le imprese guidate da giovani sono diminuite soprattutto nelle costruzioni, con quasi 40mila attività in meno (-38,7%), nel commercio, dove la riduzione supera 66mila imprese (-36,2%), e nell'industria, che perde oltre 14mila imprese giovanili (-35,9%). Nel turismo la flessione è di oltre 11mila unità, pari al 18,3%.

 

Non tutti i comparti mostrano però la stessa tendenza. Nei servizi alle imprese le attività giovanili sono cresciute del 3,5%, mentre agricoltura e pesca risultano sostanzialmente stabili.

 

«Il passaggio generazionale è una delle grandi questioni di politica industriale che l'Italia deve affrontare», afferma il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. «Ogni impresa che chiude perché non trova qualcuno disposto a continuarla significa disperdere competenze, professionalità e un patrimonio costruito in decenni di lavoro. In un Paese con una popolazione sempre più anziana, aiutare la trasmissione delle imprese significa difendere la capacità produttiva, l'occupazione e il futuro stesso dei territori».

 

 

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A San Pellegrino al via la mostra d'arte contemporanea 'Opere'

Sab, 05/09/2026 - 20:19
2026-09-05

di Fabio Tornatore

VITERBO - Dal 5 al 20 settembre apre la mostra d'arte contemporanea 'Opere', a Palazzo Alessandri e Scacciaricci, nel cuore di San Pellegrino. la mostra, con il patrocinio della Provincia di Viterbo, ospita tre artisti unici nel loro genere: Aldo Pennello, Giuliano Baglioni e Jana Zanoskar.

Le tre personali spaziano tra l'arte pittorica e la scultura, con richiami anche al territorio e alla cultura etrusca. I curatori, Silvio merlani e Carlo Alvise Crispolti, esperti dell'espressione e del linguaggio artistico, guideranno i visitatori per illustrare i capolavori inediti.

'La prima mostra è dedicata ad Aldo Pennello, icona della vita artistica e culturale di Viterbo, personaggio che è già un'opera d'arte' spiega Silvio Merlani 'ci sono 100 collage esposti qui, e ovviamente c'è la sua famosa macchina da scrivere, la pipa. Già nella prima esposizione delle sue opere, inaugurata qualche anno fa nella chiesa degli Almadiani, avevamo avuto più di 4000 presenze'.

'Jana Zanoskar è un'artista di origine slovena che si muove tra surrealismo e astrattismo' riferisce il curatore Carlo Alvise Crispolti 'ha voluto creare un percorso nel quale ognuno può vedere qualcosa di diverso: attraverso un percorso ci si muove nel 'surreastrattismo', tra scultura e pittura materica e geometria delle forme astratte. Non è figurativo nel sens che intendiamo. Abbiamo scelto per lei appositamente delle sale per gusto cromatico'.

'Il terzo artista' conclude Silvio Merlani 'è Giuliano Baglioni, orvietano. Ho già collaborato con lui. Nelle suo opere scultoree si è rifatto alle ceramiche Villanoviane, nelle quali ha inserito cromatie. In questa mostra Baglioni rinnova il suo attaccamento a Viterbo come luogo d'elezione e affermazione con una mostra che offre una serie di oggetti in terracotta e cartapesta, oggetti nati pertanto per assecondarne la pura materialità piuttosto che per privilegiarne l'uso, pensati con naturalezza nella loro struttura tradizionalmente arcaica ma resi contemporanei dalla loro disinvolta essenzialità formale'.

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Slitta il rientro in Italia per Alessandro Di Battista

Sab, 05/09/2026 - 11:19
2026-09-05

CUBA - Il rientro in patria di Alessandro Di Battista è stato momentaneamente sospeso. A darne notizia è l'associazione Schierarsi, da lui fondata, con un breve messaggio diffuso sui canali social e condiviso sul profilo dell'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle: 'Il rientro di Alessandro Di Battista è stato rinviato'.

Di Battista si trovava a Cuba dal mese scorso per la realizzazione di una serie di reportage quando, lo scorso 28 agosto, è stato colto da un malore. Inizialmente ricoverato presso la struttura ospedaliera di Santa Clara, è stato successivamente trasferito a L'Avana. Il suo volo di ritorno in Italia, programmato tramite aeroambulanza – i cui costi sono coperti dalla polizza assicurativa stipulata dallo stesso prima della partenza – era previsto per le ore 19:00 locali dall'aeroporto della capitale cubana (l'una di notte in Italia).

Le condizioni di salute e l'appello alla prudenza

Nei giorni scorsi era stato lo stesso Di Battista a rassicurare i propri sostenitori tramite i social network, dichiarando di essere ottimista e in progressivo miglioramento. Tuttavia, nelle ultime ore sono circolate indiscrezioni relative a un presunto intervento chirurgico a cui l'ex deputato sarebbe stato sottoposto proprio a L'Avana, fattore che avrebbe spinto i medici a sconsigliare il trasferimento immediato.

Su questo punto l'associazione Schierarsi non ha rilasciato dettagli ufficiali, chiedendo rispetto per la riservatezza: 'Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni in attesa di ulteriori aggiornamenti'. L'organizzazione del volo privato di rimpatrio resta dunque congelata in attesa che il quadro clinico consenta di affrontare il viaggio in totale sicurezza.

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Migliaia di persone nel centro storico per la fiera di Santa Rosa

Sab, 05/09/2026 - 08:19
2026-09-05

VITERBO – Come da tradizione, la mattina dopo il Trasporto di Santa Rosa, per le vie del centro storico di Viterbo prende vita la fiera, che dalla mattina alla sera richiama cittadini e visitatori tra un viavai di colori, profumi e persone.

Bancarelle di ogni tipo animano le strade: dai dolciumi ai classici banchi di abbigliamento, passando per quelli che propongono prodotti tipici locali e provenienti da altre regioni italiane. Non può mancare, naturalmente, la tradizionale bancarella dedicata alla vendita delle rose in onore di Santa Rosa, lungo la salita che conduce al Santuario.

 

Una tradizione che continua

In migliaia si sono persi tra gli scorci del centro storico, immersi in un'atmosfera più viva che mai, complice anche l'entusiasmo lasciato dal Trasporto conclusosi soltanto poche ore prima.

Tra una chiacchiera, un acquisto e una passeggiata, i viterbesi hanno così portato avanti un'altra delle tradizioni legate ai giorni di Santa Rosa, confermando ancora una volta quanto queste ricorrenze continuino a rappresentare una parte importante dell'identità della città.

E mentre le bancarelle accompagnano Viterbo verso la fine dei festeggiamenti, non resta che salutare ancora una volta la sua patrona.

 

Al prossimo anno, Rosa.

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Sutri unica rappresentante del Lazio a “Il Borgo dei Borghi”

Sab, 05/09/2026 - 08:19
2026-09-05

SUTRI – Ci sono occasioni nelle quali un territorio non viene semplicemente raccontato: viene scelto. E la scelta di Sutri come unico borgo del Lazio per la 14ª edizione de 'Il Borgo dei Borghi', il programma di Rai 3 che ogni anno porta alla ribalta le più belle realtà dei piccoli Comuni italiani, rappresenta un riconoscimento di straordinaria importanza.

Sutri sarà dunque l'unica realtà del Lazio a confrontarsi con i borghi selezionati da tutta Italia. Una vetrina nazionale che premia non soltanto la bellezza del territorio, ma la sua storia, la sua identità e la capacità di rappresentare un patrimonio culturale che appartiene all'intera comunità regionale.

«Essere scelti per rappresentare il Lazio – dichiara il Sindaco di Sutri – è motivo di grande orgoglio. Ma soprattutto è la conferma che Sutri ha ritrovato una nuova centralità e una nuova capacità di imporsi nel panorama regionale e nazionale. Non siamo più disposti a considerare la nostra città una periferia: Sutri ha tutte le caratteristiche per essere protagonista».

La partecipazione a 'Il Borgo dei Borghi' assume quindi anche un preciso significato politico e amministrativo.

«Per troppo tempo ai piccoli Comuni è stato chiesto soltanto di amministrare l'esistente. Noi abbiamo scelto di fare altro: investire sulla bellezza, sulla cultura, sul turismo e sulla nostra identità, trasformando il patrimonio di Sutri in una leva di sviluppo. Essere oggi scelti come unico borgo del Lazio è un segnale importante: dimostra che anche una piccola città può competere, emergere e parlare all'Italia intera».

Sutri rappresenterà il Lazio. Ma, soprattutto, rappresenterà l'idea di una Tuscia che non vuole più essere periferia, bensì protagonista.

Una scelta che rende orgogliosa una comunità e che conferma una convinzione: la storia di Sutri non è soltanto qualcosa da custodire. È qualcosa da far conoscere, valorizzare e trasformare in futuro.

 

SUTRI – Ci sono occasioni nelle quali un territorio non viene semplicemente raccontato: viene scelto. E la scelta di Sutri come unico borgo del Lazio per la 14ª edizione de 'Il Borgo dei Borghi', il programma di Rai 3 che ogni anno porta alla ribalta le più belle realtà dei piccoli Comuni italiani, rappresenta un riconoscimento di straordinaria importanza.

Sutri sarà dunque l'unica realtà del Lazio a confrontarsi con i borghi selezionati da tutta Italia. Una vetrina nazionale che premia non soltanto la bellezza del territorio, ma la sua storia, la sua identità e la capacità di rappresentare un patrimonio culturale che appartiene all'intera comunità regionale.
«Essere scelti per rappresentare il Lazio – dichiara il Sindaco di Sutri – è motivo di grande orgoglio. Ma soprattutto è la conferma che Sutri ha ritrovato una nuova centralità e una nuova capacità di imporsi nel panorama regionale e nazionale. Non siamo più disposti a considerare la nostra città una periferia: Sutri ha tutte le caratteristiche per essere protagonista».
La partecipazione a 'Il Borgo dei Borghi' assume quindi anche un preciso significato politico e amministrativo.
«Per troppo tempo ai piccoli Comuni è stato chiesto soltanto di amministrare l'esistente. Noi abbiamo scelto di fare altro: investire sulla bellezza, sulla cultura, sul turismo e sulla nostra identità, trasformando il patrimonio di Sutri in una leva di sviluppo. Essere oggi scelti come unico borgo del Lazio è un segnale importante: dimostra che anche una piccola città può competere, emergere e parlare all'Italia intera».
Sutri rappresenterà il Lazio. Ma, soprattutto, rappresenterà l'idea di una Tuscia che non vuole più essere periferia, bensì protagonista.
Una scelta che rende orgogliosa una comunità e che conferma una convinzione: la storia di Sutri non è soltanto qualcosa da custodire. È qualcosa da far conoscere, valorizzare e trasformare in futuro.
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Trasporto di S.Rosa 2026: una macchina ben oliata

Sab, 05/09/2026 - 08:19
2026-09-05

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa anche quest'anno si è concluso, e si è concluso bene. Bene perché non ci sono stati intoppi; bene perché nessuno si è fatto male; bene perché è stato vissuto da cittadini, famiglie, bambini e giovani nel segno del sano divertimento.

'Meno gente dell'anno scorso, tutto pieno ma file gestibili. Lo scorso anno c'era un numero esagerato di clienti che non potevano essere contenuti' spiega il gestore di un bar.

'Quest'anno le persone erano tantissime, probabilmente più dell'anno scorso, ma siamo riusciti a convogliarle in modo che non si creassero situazioni potenzialmente pericolose' spiegano dalla protezione Civile 'quest'anno la folla è stata gestita bene, è andato tutto liscio come l'olio'.

Gli agenti delle Forze dell'Ordine confermano: 'la serata è andata bene, nessun evento fuori dal controllo'.

Nel frattempo, mentre Dies Natalis passava tra le vie del centro storico, tra gli applausi e gli sguardi all'insù dei viterbesi, Protezione Civile, 188, Carbinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Polizia Locale, fino al sevizio d'ordine, vigilavano sulla festa, sui cittadini e su ciò che poteva accadere.

Una scia di gente che ha seguito la Macchina da Porta Romana fino alla Casa di Rosina, salendo al monastero per renderle omaggio, tutto sotto l'ala degli agenti, e degli addetti, che hanno reso questo trasporto 2026 una festa di tutti i viterbesi.

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