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Vetralla, medici di famiglia: il sindaco Aquilani replica alle polemiche e annuncia un nuovo ...
VETRALLA – «Basta allarmismi e strumentalizzazioni politiche». Il sindaco Sandrino Aquilani interviene sul tema della carenza di medici di medicina generale a Vetralla, rispondendo alle polemiche e alla richiesta dell’opposizione di convocare un Consiglio comunale straordinario. Il primo cittadino assicura che la situazione è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie competenti e dall’Amministrazione comunale e annuncia un nuovo ingresso nell’organico dei medici di famiglia.
«Trovo francamente irresponsabile alimentare preoccupazioni e paure tra i cittadini, soprattutto tra gli anziani e le persone più fragili, trasformando una questione delicata come l’assistenza sanitaria in un’occasione di polemica politica», dichiara Aquilani.
Il sindaco sottolinea di mantenere rapporti diretti con i vertici dell’Asl, in particolare con il direttore sanitario Assunta De Luca, il direttore del Distretto Giovanni Biancalana e Claudio Matteini, impegnati, secondo quanto riferito, a individuare risposte adeguate alle esigenze assistenziali del territorio.
Tra gli elementi evidenziati dal primo cittadino c’è una novità imminente: lunedì 19 ottobre prenderà servizio a Vetralla un nuovo medico di medicina generale, come comunicato dall’Asl.
Aquilani precisa inoltre che l’assegnazione e la sostituzione dei medici di famiglia non rientrano direttamente nelle competenze dell’Amministrazione comunale, ma fanno capo al sistema sanitario regionale e all’azienda sanitaria locale. Questo, sostiene, non esime il Comune dal proprio ruolo, che consiste nel sollecitare interventi, collaborare con gli enti competenti e vigilare affinché ai cittadini sia garantita un’assistenza adeguata.
Il sindaco contesta quindi l’opportunità di convocare un Consiglio comunale straordinario su una questione che, a suo giudizio, è già oggetto di un confronto istituzionale e di iniziative concrete. Pur riconoscendo la legittimità della dialettica politica e del diritto di critica, invita a non utilizzare la sanità come strumento di contrapposizione.
«La buona politica non si misura dalla capacità di denunciare i problemi, ma dalla volontà e dalla competenza necessarie per risolverli. Perché è facile seminare preoccupazioni, molto più difficile coltivare fiducia», afferma Aquilani.
In conclusione, il primo cittadino rivolge un messaggio ai residenti, assicurando che il Comune continuerà a seguire con attenzione le necessità sanitarie della comunità e a verificare che alle rassicurazioni corrispondano servizi effettivi e adeguati.
«La salute dei cittadini viene prima di qualsiasi interesse politico», conclude il sindaco, ribadendo la necessità di affrontare le criticità attraverso la collaborazione con gli organismi che dispongono delle competenze e degli strumenti per intervenire.
Treni affollati, i pendolari di Orte chiedono interventi urgenti
ORTE Torniamo nuovamente su un problema già segnalato più volte: il sovraffollamento dei treni regionali nelle fasce orarie più frequentate, con disagi quotidiani per pendolari, studenti e lavoratori diretti verso Roma e di ritorno verso Orte.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14:20, i treni in partenza da Roma verso Orte viaggiano spesso al limite della capienza. Nonostante l'introduzione di nuovo materiale rotabile, con un maggior numero di posti a sedere, il regionale 4514 per Foligno continua a registrare un'elevata presenza di viaggiatori in piedi.
Una situazione che si ripete soprattutto nella fascia oraria tra le 17 e le 18, quando molti pendolari si concentrano sul regionale 4514 per Foligno e sul regionale 4160 per Firenze, con l'obiettivo di raggiungere casa nel minor tempo possibile. Anche quest'ultimo convoglio, che utilizza materiale rotabile più datato, risulta generalmente molto affollato.
Ripristinare la direttissima per Viterbo
Per affrontare il problema, il Comitato Pendolari Orte e il Comitato Pendolari Teverina propongono di riportare sulla linea direttissima il regionale 4530 per Viterbo, attualmente instradato sulla linea lenta tra Roma e Orte e spesso utilizzato da pochi passeggeri.
Secondo i comitati, il ripristino della direttissima, eventualmente anticipando la partenza rispetto ai due regionali diretti a Foligno e Firenze, consentirebbe di distribuire meglio i viaggiatori sui diversi convogli, riducendo l'affollamento e migliorando le condizioni di sicurezza a bordo.
L'intervento permetterebbe inoltre di raggiungere Viterbo, capoluogo di provincia, con un risparmio di circa 30-35 minuti sui tempi di percorrenza serali.
Disagi anche sul treno delle 12:16 da Orte
Le criticità non riguardano soltanto il pomeriggio. Un'altra richiesta di intervento interessa il regionale 4153, in partenza da Orte per Roma alle 12:16.
Da gennaio 2025, il treno proveniente da Ancona raccoglie a Orte anche i viaggiatori diretti nella Capitale che arrivano da Firenze. Da quando il regionale 4101 da Firenze termina la propria corsa a Orte, senza proseguire fino a Roma, il convoglio in partenza da Ancona si trova spesso a dover accogliere un numero elevato di passeggeri.
Una concentrazione che, secondo i comitati, ha provocato situazioni di forte tensione, tanto da richiedere in diverse occasioni l'intervento della Polizia ferroviaria per consentire la ripartenza del treno.
La richiesta: più collegamenti e meno affollamento
Infine, per alleggerire il traffico ferroviario proveniente da Roma nel pomeriggio, i comitati chiedono di ripristinare il regionale 4104 per Firenze, attualmente in partenza da Orte alle 15:26, con una partenza almeno da Roma Tiburtina alle ore 15.
Le proposte puntano a una migliore distribuzione dei passeggeri, a tempi di viaggio più ragionevoli e a condizioni di trasporto più dignitose e sicure.
L'appello dei due comitati è rivolto a chi può intervenire sulla programmazione del servizio ferroviario: «Fate sì che lavoratori, studenti e turisti tornino a viaggiare almeno seduti!»
Comitato Pendolari Orte
Comitato Pendolari Teverina
Otto milioni di dollari da Atlanta a Viterbo, ma è una truffa del finto ispettore ONU
di Fabio Tornatore
VITERBO - Dall'aereoporto internazionale Jackson di Atlanta, nello stato della Georgia, a Viterbo, nella vostra casella mail: così un sedicente ispettore delle nazioni Unite, Robert Moore dice di chiamarsi, spiega che c'è un bagaglio incustodito con migliaia di dollari, otto milioni per la precisione, abbandonato all'aeroporto, ma servono soldi per sbloccare la spedizione. La truffa viaggia al ritmo del segnale telematico, e attraversa l'oceano Atlantico, se fosse vero che giunge dalla terra a stelle e strisce.
'Sono Robert Moore, Responsabile dell'Unità di Ispezione dei Servizi Amministrativi dell'Agenzia di Ispezione delle Nazioni Unite presso l'Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta, Georgia' si legge nel messaggio truffa 'Nel corso della nostra attività, ho individuato una spedizione abbandonata, inviata tramite un diplomatico del Regno Unito e trasferita dall'aeroporto JFK alla nostra struttura qui ad Atlanta; la scansione ha rivelato la presenza di una somma di denaro non dichiarata all'interno di due casse metalliche del peso complessivo di circa 130 kg. La spedizione è stata abbandonata poiché il contenuto non era stato correttamente dichiarato dal destinatario come denaro, bensì come effetti personali o documenti riservati, probabilmente per evitare sottrazioni da parte dello spedizioniere o il sequestro da parte delle autorità competenti'.
'L'impossibilità da parte del diplomatico di pagare, tra le altre cose, le spese di esenzione dall'ispezione è la causa del ritardo e dell'abbandono della spedizione' continua il messaggio 'Secondo le mie stime, ciascuna cassa contiene 4 milioni di dollari, per un totale di 8 milioni di dollari USA. Ad oggi, le casse si trovano ancora nel deposito aeroportuale. Come già accennato, si tratta di due casse metalliche del peso di circa 65 kg ciascuna (dimensioni interne approssimative: L61 x A156 x P73 cm; capacità effettiva: 680 litri). I dettagli della spedizione, inclusi il Suo nome e indirizzo e-mail presenti sul documento ufficiale dell'ufficio delle Nazioni Unite a Londra — dove il carico era stato registrato come effetti personali/documenti riservati — sono tuttora in nostro possesso. Allo stato attuale, è necessario che Lei riconfermi il Suo nome completo, il numero di telefono e l'indirizzo completo, affinché io possa verificare la corrispondenza con i dati riportati sui documenti ufficiali'.
'Sta a Lei decidere se ha ancora bisogno della spedizione o se preferisce che la rimandiamo nel Regno Unito (luogo di origine), come ci è stato ordinato' Conclude 'Come ho già detto, lo spedizioniere ha abbandonato il carico ed è fuggito, soprattutto perché aveva fornito dichiarazioni false, non era in grado di pagare per il 'yellow tag' (bollino di autorizzazione) né di ottenere la documentazione valida per evitare l'ispezione, ecc. Sono disposto ad assisterLa in ogni modo possibile affinché Lei possa recuperare il pacco, a condizione che mi riconosca un compenso (un incentivo economico). Può venire di persona oppure incaricare una società o un agente di spedizione affidabile, in grado di garantire la sicurezza necessaria per consegnare il pacco al Suo domicilio o alla destinazione da Lei scelta. Ho bisogno di ricevere tutte le garanzie possibili da parte Sua prima di poter procedere con questa operazione'.
Cisl Lazio, Coppotelli alla Regione: «Meno tasse e più sostegno alle famiglie»
VITERBO – Ridurre la pressione fiscale, aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e garantire servizi più accessibili. Sono queste le priorità indicate dalla Cisl Lazio alla Regione nell’ambito del Libro Verde per il Patto Sociale, il documento strategico con cui il sindacato intende aprire una nuova fase di ascolto, confronto e progettazione condivisa per il futuro del territorio.
A illustrare le richieste è Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio, che sottolinea la necessità di tradurre la crescita economica in benefici concreti per i cittadini, alle prese con l’aumento del costo della vita.
«Mettere al centro la persona significa partire dalla vita quotidiana delle famiglie: dal lavoro, dalle pensioni, dal costo dell’abitare, dai servizi e dalla possibilità di arrivare con serenità alla fine del mese», dichiara Coppotelli. «Il primo passo è alleggerire il carico fiscale e sostenere concretamente chi lavora, chi è in pensione e chi affronta maggiori difficoltà».
Per il segretario generale, parlare di crescita non è sufficiente se i suoi effetti non si riflettono sulle condizioni economiche delle persone. L’obiettivo, evidenzia, deve essere quello di garantire maggiore capacità di spesa, servizi accessibili e una migliore qualità della vita.
Tra le proposte avanzate dalla Cisl c’è un intervento sulle addizionali regionali. Secondo Coppotelli, una parte significativa del peso fiscale ricade su lavoratori e pensionati, che devono far fronte contemporaneamente a bollette, affitti, mutui e spese essenziali.
«Per questo ogni scelta fiscale deve misurarsi con il suo impatto reale sui redditi e sulle famiglie», sottolinea il segretario generale, chiedendo alla Regione di valutare misure capaci di alleggerire il carico economico sui cittadini.
Il sindacato richiama inoltre l’attenzione sulle differenze che caratterizzano le province laziali. Se Roma concentra opportunità occupazionali e servizi, deve fare i conti anche con gli elevati costi abitativi, i tempi di spostamento e le disparità tra quartieri. A Frosinone e Latina, invece, le prospettive delle famiglie sono strettamente legate alla solidità dei sistemi produttivi, alla qualità dell’occupazione e alla possibilità di raggiungere agevolmente servizi e opportunità.
Per Viterbo e Rieti, caratterizzate da territori più estesi e spesso meno densamente popolati, assumono particolare rilievo l’accessibilità dei servizi, i collegamenti e il rischio che la distanza dai centri maggiori penalizzi cittadini e imprese.
«Un’unica ricetta non è sufficiente», afferma Coppotelli, evidenziando la necessità di politiche capaci di rispondere alle specificità locali, mantenendo l’obiettivo comune di garantire diritti e opportunità a tutti, dai grandi centri ai comuni più piccoli.
La Cisl Lazio chiede quindi che la centralità della persona diventi un criterio concreto per orientare il bilancio regionale, le politiche fiscali e sociali, gli interventi a sostegno delle famiglie e gli investimenti nei servizi. Un percorso che, secondo il sindacato, deve basarsi su un confronto costante con le organizzazioni sindacali, interventi mirati e obiettivi verificabili.
«Il Libro Verde è un invito a condividere le scelte e a costruire risposte durature. Un Lazio più equo e solidale nasce dall’ascolto di lavoratori, pensionati, giovani e famiglie e dalla capacità di trasformare le loro esigenze in decisioni concrete», conclude il segretario generale.
La sfida indicata dalla Cisl è dunque quella di costruire un modello di sviluppo regionale in cui il benessere delle persone, la dignità del lavoro e la qualità della vita diventino parametri fondamentali per valutare le politiche pubbliche.
StraViterbo, Gianluca Fanelli e Marcella Municchi trionfano nella 17ª edizione
VITERBO – Un arrivo al cardiopalma nella gara maschile e una conferma d’autore tra le donne. La 17ª edizione della StraViterbo ha incoronato Gianluca Fanelli e Marcella Municchi, protagonisti della manifestazione podistica che questa mattina ha attraversato le vie e le piazze del centro storico. Circa 300 i partecipanti alla prova competitiva di 10 chilometri, affiancata dalla corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici.
Fanelli vince sul filo dei secondi
La gara maschile si è decisa in volata, con Gianluca Fanelli dell’Asd AT Running capace di tagliare il traguardo in 34 minuti e 46 secondi, appena un secondo prima del compagno di squadra Giuliano Lisciarelli, secondo in 34’47”. Una sfida combattuta fino all’ultimo metro, che ha consegnato alla società una prestigiosa doppietta.
Sul terzo gradino del podio è salito Michele Cesarini, portacolori dell’Atletica Montefiascone Asd, che ha completato il percorso in 35’07”.
Municchi concede il bis
Tra le donne, Marcella Municchi dell’Asd Track & Field Master Grosseto ha confermato il successo ottenuto nel 2025. L’atleta, classe 1968, ha chiuso la prova in 40’33”, conquistando nuovamente il primo posto.
Seconda posizione per Alessia Rotondo, tesserata Runcard, con il tempo di 42’18”, mentre il terzo posto è andato a Sara Cortona dell’Atletica Il Colle Asd, al traguardo in 43’43”.
Un percorso tra le bellezze di Viterbo
Partenza e arrivo sono stati fissati a Valle Faul. La gara competitiva si è sviluppata su due giri da cinque chilometri, mentre la non competitiva ha previsto un solo giro, permettendo anche ai partecipanti meno esperti di prendere parte alla giornata.
Il tracciato ha attraversato alcuni dei luoghi più caratteristici del centro storico, toccando piazza della Trinità, piazza San Faustino, piazza Verdi, porta Romana, piazza Fontana Grande e piazza del Plebiscito, prima del ritorno a Valle Faul.
L’evento è stato organizzato dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con UISP e CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
Sport e solidarietà
La StraViterbo ha confermato anche la propria vocazione solidale. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di ortopedia dell’ospedale Santa Rosa e all’associazione Zucchero Filato, unendo la promozione dell’attività fisica al sostegno di realtà impegnate sul territorio.
Nell’edizione del 2025, la vittoria maschile era andata ad Alessandro Visone, davanti a Nicolò Crescenzi e Paolo Luigi Lupi. Tra le donne, invece, Municchi aveva preceduto Gilda Maria Arceri e Angelica Marino. Quest’anno la podista toscana è riuscita a ripetersi, mentre Fanelli ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro al termine di una gara decisa da un solo secondo.
Stella Azzurra Viterbo, beffa nel finale: lUSE Empoli vince 74-68
VITERBO – Sconfitta amara per la WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo, che nella trasferta contro l’USE Computer Gross Empoli cede per 74-68 al termine di una gara combattuta e decisa soprattutto nell’ultimo quarto. I biancostellati disputano trenta minuti di buon livello, riuscendo anche a portarsi avanti nel punteggio, ma non riescono a contenere l’accelerazione dei padroni di casa nel finale.
L’avvio è caratterizzato da ritmi elevati e buone percentuali offensive da entrambe le parti. Il primo quarto si chiude sul 24-20 in favore di Empoli, ma nei successivi due periodi le difese prendono il sopravvento, limitando le rispettive soluzioni offensive.
La Stella Azzurra rimane agganciata alla partita e cresce con il passare dei minuti. Dopo aver contenuto il tentativo di allungo dei toscani, la formazione viterbese trova il sorpasso nel terzo quarto, arrivando fino al massimo vantaggio di sette punti sul 45-38 dopo cinque minuti. I ragazzi di coach Saputo riescono poi a mantenersi in testa, dando l’impressione di poter portare a casa il risultato.
L’inerzia cambia però nell’ultima frazione. Empoli ricuce lo svantaggio e raggiunge gli avversari sul 53-53, prima di trovare tre triple consecutive che producono il break decisivo. La WeCOM-Ortoetruria prova a reagire negli ultimi due minuti, ma lo sforzo non basta per rimettere in discussione il risultato. Il parziale di 23-15 dell’ultimo quarto premia così i padroni di casa, che chiudono sul 74-68.
Resta il rammarico per una sconfitta maturata dopo una prestazione che, per buona parte dell’incontro, aveva mostrato segnali incoraggianti. Tra i protagonisti della squadra viterbese spicca Fiusco, miglior realizzatore con 18 punti, accompagnati da cinque rimbalzi e quattro assist. Buono anche il contributo di Arques, autore di 17 punti e otto rimbalzi, e di Bastone, che ha chiuso con 13 punti.
Nel dopopartita, coach Francesco Saputo ha evidenziato gli aspetti positivi e le criticità emerse: «Abbiamo commesso molti errori e fatto molte cose buone nei primi tre quarti, dove abbiamo capitalizzato poco rispetto a ciò che abbiamo espresso. Nell’ultimo quarto, quando si è alzata l’intensità, non siamo stati bravi a cavalcare i vantaggi a livello offensivo, cosa che abbiamo pagato quando Empoli, che aveva segnato un solo canestro da tre punti nei primi tre quarti, ha tirato con super percentuali per dei possessi consecutivi. La strada è questa, ma serve ancora più qualità».
Per la Stella Azzurra resta dunque la consapevolezza di essere una squadra in crescita, ma anche la necessità di migliorare la gestione dei momenti decisivi, quando la qualità delle scelte offensive può fare la differenza.
Il tabellino
USE Computer Gross Empoli – WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo 74-68
Parziali: 24-20, 12-15, 15-18, 23-15.
WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo: Calvi 9, Fiusco 18, Cittadini n.e., Bertini 7, Giancarli 4, Moretti, Meroi, Arques 17, Bastone 13, Casanova, Ousman. Allenatore: Francesco Saputo. Assistente: J. Vitali.
USE Computer Gross Empoli: Chelini n.e., Baldacci 2, Korsunov 11, Fredianelli n.e., Cipriani 10, Saccaggi n.e., Scali 16, Marini, Saltykov 11, Tosti 9, Soviero 11, Regini 4. Allenatore: L. Valentino. Assistenti: Vercesi e Cappa.
Rimbalzi: Scali e Soviero 10; Arques 8.
Assist: Fiusco e Giancarli 4; Cipriani 3.
Real Azzurra Etruria, esordio in salita: lAtletica Cimina Falisca passa 4-1
VITERBO – Inizio di campionato in salita per l’Under 15 dell’ASD Real Azzurra Etruria, sconfitta per 4-1 dall’ASD Atletica Cimina Falisca nella prima giornata del campionato provinciale di Viterbo. Una gara nella quale i ragazzi allenati da Federico Burla hanno provato a sviluppare il proprio gioco, ma hanno pagato la scarsa precisione in fase conclusiva, a differenza degli avversari, capaci di concretizzare le occasioni costruite.
La prima frazione si è chiusa sullo 0-1, con Lilli a sbloccare il risultato al 15’. Il Real Azzurra ha cercato di mantenere la propria identità di gioco, puntando sulla qualità della manovra e sulla ricerca di soluzioni tecniche pulite, senza affidarsi a palloni lunghi e improvvisati. Tuttavia, la difficoltà nel trasformare le opportunità in gol ha finito per condizionare la partita.
Nella ripresa l’Atletica Cimina Falisca ha allungato grazie alle reti di Di Lorenzo al 10’ e di Biancucci al 30’ del primo tempo, secondo il tabellino fornito, mentre Lilli ha completato la propria doppietta al 27’ della ripresa. Per il Real Azzurra è arrivata la rete di Pallotta al 21’ del secondo tempo, che ha fissato il punteggio sull’1-4.
Tra i padroni di casa si è distinto proprio Raoul Pallotta, già ben inserito nel doppio ruolo di ispiratore della manovra e finalizzatore. Per Adam El Habti, Giuseppe Bacchiorrini, Matteo Bottarini, Riccardo Musco, Riccardo Gaggi, David Kurti e Jacopo Rocchi resta invece da migliorare la confidenza con la zona gol, per rendere più efficace il lavoro prodotto dalla squadra.
Sul fronte opposto, i Cimini hanno mostrato maggiore concretezza, sfruttando con precisione le occasioni a disposizione. Da sottolineare anche la prestazione di Mognini e Fortuna, protagonisti sia per la disponibilità al servizio del collettivo sia per la ricerca della porta con conclusioni dalla distanza.
Per il Real Azzurra Etruria l’occasione di riscattarsi arriverà domenica 26 ottobre, alle ore 9, allo stadio di Barco La Pila, dove affronterà la SSD Murialdina ARL. Gli avversari si presenteranno all’appuntamento dopo il netto successo per 11-0 ottenuto contro il Ducato di Castro 2026.
Un impegno impegnativo per i ragazzi di Burla, chiamati a ripartire dalle trame di gioco mostrate e a migliorare soprattutto la fase realizzativa.
Orte, dopo otto anni riapre lo storico cinema teatro Alberini
ORTE – Dopo otto anni di chiusura, lo storico cinema teatro Alberini si prepara a riaprire le porte alla cittadinanza. L’appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, alle ore 16, quando le luci della sala nel cuore del centro storico torneranno ad accendersi, segnando un momento importante per la vita culturale della comunità ortana.
Il completamento dei lavori di restauro rappresenta un traguardo atteso, al termine di un percorso lungo e complesso, che ha restituito alla città uno spazio rimasto silenzioso per quasi un decennio. Con la riapertura, Orte ritrova un luogo simbolo della propria storia, destinato a tornare punto di riferimento per la cultura, lo spettacolo e la socialità.
L’inaugurazione, patrocinata dal Comune, sarà dedicata alla settima arte e alla figura di Filoteo Alberini, inventore e pioniere del cinema originario di Orte, il cui nome è legato alla storia delle prime sperimentazioni cinematografiche italiane.
Lo slogan scelto per accompagnare la rinascita della struttura, «Si riaccendono le luci e si apre il sipario», racchiude il significato di una riapertura che va oltre il recupero dell’edificio. Si tratta, infatti, di restituire alla comunità un patrimonio culturale e un luogo di incontro, capace di favorire nuove occasioni di partecipazione e condivisione.
La riapertura dell’Alberini segna così la conclusione di una fase travagliata e l’inizio di un nuovo capitolo per uno spazio storico della città. Dopo otto anni di attesa, il cinema teatro si prepara a tornare protagonista della vita di Orte, nel segno della memoria di Filoteo Alberini e della valorizzazione della cultura.
StraViterbo 2026, oggi la 17ª edizione: ecco le strade chiuse e i divieti di sosta
VITERBO – Tutto pronto per la 17ª edizione della StraViterbo, la manifestazione podistica in programma oggi, domenica 18 ottobre, organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con UISP – Sport per tutti e CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
Il punto di partenza e di arrivo sarà Valle Faul. Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 9, mentre la gara competitiva di 10 chilometri prenderà il via alle 10 e si svilupperà su due giri del percorso. Alle 10.30 partirà invece la corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, la Polizia locale ha disposto una serie di modifiche alla viabilità, con divieti di sosta, deviazioni e temporanee interruzioni della circolazione nelle strade interessate dal passaggio dei podisti.
Divieti di sosta: le aree interessate
Come previsto dall’ordinanza della Polizia locale numero 704 del 14 ottobre 2026, il divieto di sosta con rimozione sarà in vigore dalle 14 di sabato 17 ottobre fino al termine delle necessità di domenica 18 ottobre nell’intero piazzale Divisione Paracadutisti della Folgore, nell’area adibita a parcheggio di Valle Faul.
Un ulteriore divieto di sosta interesserà via Valle Piatta dalle 18 di sabato 17 ottobre fino alla cessazione delle necessità legate all’evento.
Le strade interessate dalle deviazioni
Dalle 10 di domenica 18 ottobre e fino al termine della manifestazione, indicativamente entro le 12.15, sono previste interruzioni e deviazioni del traffico lungo il percorso della gara.
Il tracciato interesserà via Faul, via Sant’Antonio, via Valle Piatta, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via Ser Monaldo, via San Giovanni Decollato, piazza della Trinità, via Santa Maria Liberatrice, piazza San Faustino, via Cairoli, piazza dei Caduti, via Marconi, piazza Verdi, via Fratelli Rosselli, viale Raniero Capocci, porta Romana, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via El Alamein e via Faul.
Il percorso sarà effettuato una volta dai partecipanti alla corsa non competitiva e due volte dagli atleti impegnati nella gara competitiva.
Interruzioni agli accessi e gestione del traffico
Particolare attenzione sarà riservata a viale Raniero Capocci, dove il passaggio dei podisti dovrà avvenire senza intralciare la circolazione stradale. Gli organizzatori provvederanno a transennare una parte della corsia in direzione di porta Romana, a partire da via Fratelli Rosselli, e a posizionare un’adeguata segnaletica.
Sono inoltre previste interruzioni del traffico in corrispondenza di porta della Verità, porta Romana e porta Faul, oltre che parzialmente in via Fratelli Rosselli.
La riapertura degli accessi è prevista al termine della manifestazione, indicativamente intorno alle 12.15, oppure in anticipo qualora le condizioni lo consentano. Per via Faul potrebbero essere necessarie tempistiche più lunghe.
L’invito agli automobilisti è quindi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea, programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche e utilizzare, ove possibile, percorsi alternativi durante lo svolgimento della StraViterbo.
Tarquinia, lUNVS premia la Polisportiva Montalto: Massimo Maietto nominato ambasciatore dello ...
TARQUINIA – Una serata dedicata ai valori dello sport, all’impegno associativo e al volontariato ha visto protagonista la Polisportiva Montalto, premiata nel corso dell’evento organizzato a Tarquinia dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS). La manifestazione, promossa dalla sezione locale guidata da Angelo Morgantini e presentata da Fabrizio Ercolani, ha celebrato atleti e personalità che si sono distinti per i risultati raggiunti e per il contributo offerto alla comunità sportiva.
Tra i riconoscimenti più importanti spicca quello assegnato a Massimo Maietto, presidente della Polisportiva Montalto, nominato «Ambasciatore dello sport/Atleta dell’anno 2026». Un premio che valorizza un percorso caratterizzato dall’impegno nello sport, nel sociale e nel volontariato, diventati nel tempo elementi centrali della sua attività.
Maietto ha ricoperto diversi incarichi nel corso degli anni, contribuendo alla crescita del movimento sportivo del territorio di Montalto di Castro e Pescia Romana. Tra le esperienze che ne hanno contraddistinto il percorso figurano la presidenza della Uisp Viterbo, il tesseramento alla FIDAL e il ruolo di responsabile organizzativo del Campionato nazionale Uisp di corsa campestre 2026.
Il riconoscimento ricevuto a Tarquinia rappresenta quindi un tributo a un impegno portato avanti per decenni, con una presenza costante nella promozione dell’attività sportiva e nella vita associativa locale.
Nel corso della serata è stata premiata anche Stefania Giannetti, presidente della Uisp Viterbo, alla quale è stato attribuito un riconoscimento per «la disponibilità ed il costante impegno per lo sport locale ed il sostegno alle associazioni». Un attestato che sottolinea il valore del lavoro svolto a favore delle realtà sportive del territorio e della loro attività.
Un altro premio è andato al maestro Mario Pezzola, protagonista nel 2025 ai World Master Games di Taipei, dove ha conquistato la medaglia d’argento nella competizione di karate riservata agli over 35.
I riconoscimenti assegnati alla Polisportiva Montalto e ai suoi rappresentanti confermano il ruolo dello sport non soltanto come occasione di competizione e crescita atletica, ma anche come strumento di aggregazione, solidarietà e partecipazione.
Promuovere e sostenere lo sport nelle sue diverse forme significa infatti investire nella comunità, valorizzando le persone che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono a renderla più attiva e unita.
Ecosantagata Civita Castellana, esordio da applausi: Roma7 battuta 3-0
CIVITA CASTELLANA – Inizia nel migliore dei modi il cammino dell’Ecosantagata Civita Castellana nel campionato di Serie B di pallavolo. La formazione rossoblù supera in trasferta Roma7 con un netto 3-0, conquistando i primi tre punti della stagione e lanciando subito un segnale positivo nel girone F.
A sostenere la squadra di coach Alberto Desideri c’erano anche numerosi tifosi arrivati da Civita Castellana, che hanno riempito gli spalti e accompagnato la JVC nei momenti più delicati della partita. Una prestazione convincente, nella quale la formazione civitonica ha saputo mettere in mostra qualità tecniche, solidità mentale e capacità di reagire alle difficoltà.
Per l’esordio stagionale, Desideri sceglie la formazione tipo: Paolucci al palleggio, Petras opposto, Galliani e capitan Ottaviani in banda, Di Cerbo e Orazi al centro, con Sorgente nel ruolo di libero.
Il primo set è subito a tinte rossoblù. Paolucci gestisce con efficacia la distribuzione del gioco, coinvolgendo gli attaccanti e permettendo a Galliani, Ottaviani e Petras di trovare continuità. Civita costruisce progressivamente il proprio vantaggio e mantiene il controllo del parziale fino al definitivo 25-16.
Ben diversa la seconda frazione, che si rivela il momento chiave dell’incontro. Roma7 alza il livello della propria prestazione e risponde colpo su colpo, riuscendo a mantenere un piccolo margine di vantaggio. I padroni di casa arrivano così ad avere due set point sul 24-22, mettendo Civita di fronte al primo vero ostacolo della serata.
La reazione della squadra di Desideri, però, è immediata. Gli ingressi di Gemma e Bazzaro, insieme a quello di Pollicino al servizio, contribuiscono a cambiare l’inerzia del parziale. L’Ecosantagata recupera lo svantaggio e porta la contesa ai vantaggi, sostenuta dall’efficacia a muro della coppia Orazi-Di Cerbo e dalle puntuali difese di Sorgente. Ai vantaggi sono i rossoblù a trovare lo spunto decisivo, imponendosi per 29-27 e portandosi sul 2-0.
Nel terzo set Roma7 prova inizialmente a restare in partita, ma nella fase centrale Civita trova l’allungo decisivo grazie anche al turno in battuta di Bordoni. I padroni di casa accusano la stanchezza e il nervosismo, fino a incassare un cartellino rosso che contribuisce ad ampliare il divario. Con il vantaggio ormai consolidato, gli ingressi di Buzzao e Stefanini accompagnano la squadra verso il traguardo.
Il 25-20 finale chiude la partita e dà il via ai festeggiamenti dei giocatori rossoblù, che raggiungono il pubblico amico per condividere la gioia di una vittoria meritata.
Per l’Ecosantagata Civita Castellana, dunque, l’avventura in Serie B comincia con il piede giusto: tre set conquistati, una prova di carattere nei momenti decisivi e i primi tre punti in classifica. Un esordio che offre fiducia in vista dei prossimi impegni stagionali.
Il risultato
Roma7-Ecosantagata Civita Castellana 0-3 (16-25, 27-29, 20-25).
Viterbo, Valerio Putano Bisti nominato Cavaliere dellOrdine del Santo Sepolcro di Gerusalemme
VITERBO – Importante riconoscimento per l’aquesiano Valerio Putano Bisti, investito Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme nel corso di una cerimonia ospitata nella Cattedrale di San Lorenzo a Viterbo, alla presenza delle autorità ecclesiastiche e dei rappresentanti dell’Ordine.
A ripercorrere i momenti principali della giornata è stata una nota ufficiale dell’Ordine, che ha sottolineato la partecipazione del Luogotenente per l’Italia Centrale, S.E. Cavaliere di Gran Croce Stefano Petrillo, all’investitura dei Cavalieri e delle Dame della Sezione Lazio e alla Santa Messa, presieduta da S.E. Rev.ma Grand’Ufficiale monsignor Lino Fumagalli, Gran Priore della Luogotenenza.
Alla cerimonia erano presenti anche il membro del Gran Magistero, S.E. Dama di Gran Croce Anna Maria Munzi Iacoboni, il Cancelliere e il Tesoriere della Luogotenenza, i presidi delle Sezioni Abruzzo e Molise, Lazio e Roma, i Consiglieri di Luogotenenza e i Delegati locali della Sezione Lazio.
Nel saluto conclusivo, Stefano Petrillo ha ringraziato il Gran Priore per l’omelia, le autorità intervenute e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della celebrazione, rivolgendo un riconoscimento particolare al Preside della Sezione Lazio e ai Delegati locali per l’impegno nella formazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche al Cerimoniere ecclesiastico, ai Cerimonieri laici della Luogotenenza e a tutti i partecipanti.
Nel suo intervento, il Luogotenente ha inoltre rivolto un pensiero devoto a Papa Leone XIV, invitando i presenti a pregare per il Pontefice. Ai nuovi Cavalieri e alle nuove Dame ha quindi espresso i propri auguri per l’ingresso nell’Ordine, richiamando il valore dell’impegno assunto per la cura della Terra Santa.
Petrillo ha evidenziato come tale responsabilità debba essere portata avanti con dedizione e partecipazione, ricordando che l’Ordine rappresenta una grande famiglia nella quale ogni membro riveste un ruolo importante. Un augurio di buon lavoro è stato rivolto anche ai nuovi Delegati locali delle delegazioni di Civitavecchia-Tarquinia e Rieti, chiamati a operare a favore dell’Ordine e della Terra Santa.
La cerimonia si è conclusa con l’affidamento del futuro dei membri dell’Ordine al Signore, alla Madonna venerata con il titolo di Regina della Palestina e a San Bartolo Longo, con l’auspicio che ciascuno possa essere strumento di pace e amore. A chiudere la giornata è stata la Preghiera del Cavaliere e della Dama, guidata dal Luogotenente per l’Italia Centrale.
Maury's Com Cavi Tuscania, esordio vincente: Casoria battuto 3-1 allOlivo
TUSCANIA – Inizia nel migliore dei modi il campionato della Maury's Com Cavi Tuscania, che davanti al proprio pubblico supera il Casoria per 3-1 e conquista i primi tre punti della stagione. All'Olivo, la formazione guidata da coach Victor Perez Moreno si impone con i parziali di 25-18, 25-15, 23-25 e 25-19, mostrando solidità e carattere nonostante qualche difficoltà nel terzo set.
Per la prima partita di campionato, Perez Moreno si affida a Marrazzo in cabina di regia, con il capitano Buzzelli nel ruolo di opposto. In banda spazio a Fantauzzo e Chioffi, al centro a Simoni e Festi, con Rizzi libero.
L'avvio dei padroni di casa è convincente. Tuscania affronta la gara con il giusto atteggiamento e trova subito in capitan Buzzelli, ancora in fase di recupero dopo il recente intervento al ginocchio, un protagonista importante. Due suoi break contribuiscono a indirizzare il primo parziale, chiuso dai biancazzurri sul 25-18.
Nel secondo set il Casoria prova a cambiare l'inerzia della partita forzando il servizio e cercando di mettere in difficoltà la ricezione avversaria. La risposta del Tuscania, però, è efficace: il trio composto da Fantauzzo, Chioffi e Rizzi garantisce sicurezza e continuità, permettendo alla squadra di allungare e di portarsi sul 2-0 grazie al netto 25-15.
La gara sembra in discesa, ma nel terzo parziale gli ospiti riescono a riaprire i giochi. Coach Paglionico modifica la coppia dei centrali e la scelta si rivela efficace. Complice qualche errore di troppo dei padroni di casa, Casoria trova maggiore incisività e si aggiudica il set per 25-23.
Nel quarto parziale, tuttavia, Tuscania riprende saldamente il controllo della gara. A fare la differenza sono soprattutto i centrali Roberto Festi e Michele Simoni, protagonisti a muro e in attacco. Festi chiude con sette muri vincenti, mentre Simoni mette a referto 17 punti e si conferma il riferimento offensivo della squadra. I padroni di casa gestiscono il vantaggio e chiudono sul 25-19, assicurandosi il successo all'esordio.
Proprio Simoni viene premiato come Mvp della partita, grazie ai 17 punti realizzati, ai tre muri vincenti e al 67% in attacco. A consegnargli il riconoscimento sono Claudia e Patrizia Sensi dell'Agriturismo Sensi.
Per la Maury's Com Cavi Tuscania arriva così un primo risultato positivo in un campionato che si preannuncia impegnativo. La squadra tornerà in campo sabato 24 ottobre, alle 16, in trasferta contro la Fenice Volley, a Roma, per provare a dare continuità alla vittoria ottenuta all'Olivo.
I risultati della prima giornata
Roma 7-Civita Castellana 0-3; Virtus Roma-Fenice Volley 3-0; Marigliano-Meta 3-1; Sora-Genzano 0-3; Pomigliano-Marino 3-0; Rione Terra-Casal Bertone 3-1; Maury's Com Cavi Tuscania-Casoria 3-1.
Vetralla, allarme per la carenza di medici di base: lopposizione chiede un Consiglio comunale ...
VETRALLA – La carenza di medici di medicina generale torna al centro del dibattito politico a Vetralla. Dopo un recente pensionamento e in vista delle dimissioni annunciate di altri professionisti, migliaia di cittadini rischiano di rimanere senza un medico di base. A lanciare l’allarme è il gruppo consiliare Vetralla Unita, che chiede interventi urgenti per garantire l’assistenza sanitaria sul territorio.
I consiglieri di minoranza Roberto Aquilani, Giulia Celata, Anna Maria Palombi, Enrico Pasquinelli ed Emanuela Santucci hanno presentato una richiesta formale per convocare un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, coinvolgendo anche la Asl di Viterbo e la Regione Lazio.
«Non è un problema burocratico, è la vita quotidiana delle persone – dichiarano i rappresentanti dell’opposizione –. Senza medico di base non si hanno ricette, non si ha l’esenzione, non si ha il certificato di malattia, non si ha la presa in carico per le patologie croniche. Chiediamo che il Comune non stia a guardare».
Una carenza che riguarda tutto il territorio
Nella richiesta indirizzata al sindaco, alla presidente del Consiglio comunale e alla segretaria generale, con comunicazione anche ai vertici della Asl, i consiglieri richiamano il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione e le disposizioni relative al rapporto tra medici di famiglia e popolazione assistita.
Secondo quanto riportato da Vetralla Unita, l’ambito territoriale che comprende Vetralla, Civita Castellana, Ronciglione, Nepi e Fabrica è da anni classificato dalla Regione Lazio come zona carente di medici di medicina generale.
L’opposizione richiama inoltre la necessità di garantire la copertura assistenziale attraverso gli strumenti previsti, tra cui incarichi provvisori e ambulatori straordinari, chiedendo che le istituzioni competenti chiariscano quali misure siano state adottate e quali siano in programma.
Cinque richieste per affrontare l’emergenza
La proposta di Consiglio comunale aperto si articola in cinque punti. In primo luogo, Vetralla Unita chiede all’amministrazione di riferire sulla situazione effettiva della carenza di medici nel Comune. Sollecita inoltre l’audizione del direttore del Distretto C e del responsabile delle Cure primarie della Asl di Viterbo.
Tra le richieste figura anche la pubblicazione dei dati aggiornati sul numero di medici presenti, sugli assistiti in carico e sui posti ancora disponibili. Il gruppo consiliare vuole poi conoscere le iniziative che l’azienda sanitaria intende attivare nell’immediato, dai nuovi bandi agli incarichi provvisori, fino all’apertura di ambulatori.
Infine, l’opposizione propone l’istituzione di uno sportello comunale di supporto per i cittadini rimasti senza medico di base e una formale diffida alla Asl affinché sia garantito il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (Lea).
«La salute non ha colore politico»
I consiglieri chiedono che la seduta venga convocata entro 20 giorni, in orario serale e con la partecipazione della cittadinanza. L’invito, nelle intenzioni del gruppo, dovrà essere esteso anche all’Ordine dei Medici, ai sindacati FIMMG e SNAMI e alle associazioni del territorio.
«Invitiamo l’Ordine dei Medici, i sindacati FIMMG e SNAMI e tutte le associazioni. La salute non ha colore politico. Su questo Vetralla deve essere unita», concludono i rappresentanti di Vetralla Unita, chiedendo un confronto pubblico che permetta di individuare risposte concrete per i cittadini coinvolti.
Carovita, allarme dei consumatori nella Tuscia
VITERBO - Le associazioni confconsumatori e F.N.C di VITERBO fanno un’attenta analisi dei Consumatori della Provincia – Nobili Antonio il Presidente Naz.le di fnc con sede in viterbo, insieme ai responsabili di Confconsumatori informano quanto di seguito, dopo un’attenta analisi delle problematiche. Un ceto medio impoverito, la spesa quotidiana diventata un rompicapo mensile e una pressione fiscale che assorbe fette sempre più consistenti del bilancio familiare. Nella provincia di Viterbo e nei suoi comuni, da Viterbo città a Castel Sant'Elia e nell'intero hinterland della Tuscia, la sensazione di fare fatica a 'arrivare a fine mese' non è soltanto una percezione, ma una dura realtà economica documentata per i Consumatori.
Come associazioni di tutela dei consumatori, raccogliamo ogni giorno le testimonianze e gli appelli di cittadini, dipendenti pubblici e privati, liberi professionisti e pensionati. Quello che emerge è un quadro chiaro: negli ultimi cinque anni il potere d'acquisto dei residenti e consumatori della provincia ha subito un vero e proprio crollo.
La pressione fiscale locale: l'IRPEF che svuota la busta paga
Uno dei nodi principali legati al carovita del nostro territorio è la combinazione tra le imposte nazionali e la fiscalità locale. I residenti della provincia di Viterbo si trovano ad affrontare un livello di tassazione sui redditi tra i più elevati del Paese, causato dal cumulo delle addizionali.
Addizionale Regionale IRPEF (Lazio): Le aliquote progressive arrivano fino al 3,33% per i redditi medio-alti. Anche per la fascia di reddito medio (tra i 15.000 e i 28.000 euro) la trattenuta regionale pesa in modo costante su ogni stipendio e pensione.
Addizionale Comunale IRPEF: Nel capoluogo e in diversi comuni della provincia, l'aliquota sfiora o raggiunge il tetto massimo consentito per legge dello 0,80%.
Cosa significa in euro per un residente?
Per una famiglia o Consumatore viterbese con un reddito lordo di circa 25.000 euro all'anno, il cumulo delle addizionali si traduce in una trattenuta annua che sfiora i 1.000 euro solo per le imposte locali. Denaro che viene sottratto direttamente dai consumi primari e dalle spese per la salute o la formazione dei figli.
. La spesa quotidiana: oltre il 15% di valore reale perso
Se le tasse drenano liquidità alla radice, il carovita quotidiano erode il valore di quello che resta. L'inflazione registrata nel triennio post-pandemico ha colpito in modo sproporzionato le cosiddette 'spese obbligate':
Il carrello della spesa e i beni di prima necessità: L'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari di base (pane, latte, pasta, carne e verdura) ha costretto oltre il 60% dei consumatori viterbesi a modificare le proprie abitudini d'acquisto, orientandosi verso discount o riducendo la qualità dei beni acquistati.
Le bollette e i servizi a rete: Il costo del servizio idrico integrato e la TARI (la tassa sui rifiuti) continuano a rappresentare voci d'uscita onerose per gli utenti, spesso a fronte di disservizi o di ritardi nei conguagli che mettono in difficoltà i bilanci familiari.
Trasporti e pendolarismo: La Tuscia è un territorio a forte vocazione pendolare. Con il rincaro dei carburanti e dei costi di gestione delle auto private — essenziali per chi risiede nei piccoli comuni della provincia dove il trasporto pubblico è carente —, spostarsi per lavoro verso Viterbo o Roma è diventato una spesa fissa insostenibile.
. Lavoratori dipendenti e professionisti: due volti della stessa crisi
L'impoverimento non riguarda più soltanto le fasce storicamente deboli, ma colpisce appieno il ceto medio della provincia.
I Lavoratori Dipendenti: I rinnovi dei contratti nazionali sono arrivati in ritardo o con aumenti che coprono solo una frazione dell'inflazione reale. Molti lavoratori dipendenti viterbesi si trovano oggi nella condizione di 'occupati poveri', ovvero persone che pur lavorando a tempo pieno fanno fatica a coprire spese impreviste come una cura dentistica o la riparazione dell'auto.
I Liberi Professionisti e le Partite IVA: Geometri, avvocati, periti, commercianti e artigiani locali affrontano una tenaglia devastante. Da un lato sono cresciuti i costi fissi d'impresa (affitti dei locali, utenze dello studio, software di gestione, contributi previdenziali). Dall'altro, la clientela locale — impoverita a sua volta — tende a rinviare le prestazioni non urgenti, a chiedere sconti o a ritardare i pagamenti.
Guida pratica: 4 tutele e diritti immediati per i consumatori viterbesi
Di fronte a questo scenario, la nostra associazione ricorda a tutti i cittadini che esistono strumenti di tutela e agevolazioni di cui è possibile fruire immediatamente:
1.Verifica dei Bonus Sociali per Luce, Gas e Acqua: Ricordiamo che per i nuclei familiari con ISEE entro certe soglie (aggiornate periodicamente) lo sconto sulle bollette elettriche e del gas viene applicato automaticamente, ma è sempre bene verificare la propria posizione al CAF.
2.Rateizzazione delle cartelle e dei tributi locali: In caso di avvisi di accertamento TARI o tributi comunali arretrati, i cittadini hanno il diritto di richiedere piani di rateizzazione sostenibili per evitare sanzioni e interessi di mora.
3.Contestazione delle fatture idriche anomale: In presenza di bollette dell'acqua spropositate dovute a perdite occulte o errori di lettura del contatore, è possibile avviare procedure di reclamo e conciliazione con il gestore.
4.Tutela nei contratti e nelle utenze domestiche: Fare attenzione alle modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali dei fornitori di energia. Le associazioni dei consumatori sono a disposizione per verificare la correttezza delle fatture.
Le nostre richieste alle Istituzioni del Territorio
Non basta assistere passivamente all'impoverimento dei cittadini. Come associazione di consumatori chiediamo azioni concrete alle amministrazioni della provincia di Viterbo e alla Regione Lazio:
Innalzamento della soglia di esenzione IRPEF comunale per tutelare i redditi fino a 18.000 euro.
Moratoria sugli aumenti delle tariffe locali (TARI e acqua) e maggiore trasparenza sulla carta dei servizi.
Istituzione di un Fondo Straordinario di Solidarietà destinato alle famiglie e ai lavoratori autonomi della Tuscia in comprovata difficoltà economica.
Viterbo, nuove asfaltature in arrivo
VITERBO - Proseguono gli interventi di asfaltatura sulle strade cittadine. Già dai prossimi giorni, salvo imprevisti legati in particolar modo alle condizioni atmosferiche, avranno inizio nuovi interventi. A essere interessate saranno numerose strade cittadine, tra cui la circonvallazione Almirante, strada Teverina, via Garbini, strada Castiglione, viale R. Capocci, via Vico Squarano, strada Ponte Sodo, piazza Atleti d'Italia, strada Bagni e via Falcone e Borsellino. I lavori procederanno per fasi e interesseranno i tratti ammalorati delle suddette strade. Nei limiti del possibile saranno evitate interruzioni del traffico. La circolazione veicolare verrà gestita con il restringimento di carreggiata e senso unico alternato.
'Prosegue il piano asfalti dell'amministrazione comunale, uno dei principali impegni del programma di governo, avviato fin dal nostro insediamento - afferma la sindaca Chiara Frontini -. Un investimento iniziato con il primo intervento in largo Marconi, a fine 2022, e che tuttora prosegue ininterrottamente. Continuiamo a investire risorse e a pianificare interventi mirati per garantire una viabilità sicura sulle nostre strade, sia sulle arterie viarie principali, sia nei quartieri'.
'La settimana prossima inizia una fase determinante relativamente al tema asfaltature – sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris - che ci farà notevolmente avvicinare a quell'obiettivo, 'buche zero', da sempre auspicato. Obiettivo che con oltre 400 km di strade comunali non è affatto facile da raggiungere. Questa amministrazione intende però investire altri 2 milioni di euro, da destinare in modo particolare alla viabilità principale cittadina: sia quella che circonda le mura, come viale R. Capocci e via Vico Squarano, sia quella più esterna, come via Garbini. Strada Bagni è un'altra delle strade che, seppur a tratti, sarà oggetto di intervento – aggiunge l'assessore Floris - così come parte della circonvallazione Almirante, nel tratto che va verso l'uscita Ellera. I singoli interventi verranno comunicati con qualche giorno di anticipo in modo da fornire aggiornamenti sulle tempistiche dei vari cantieri e arrecare, pertanto, il minor disagio possibile alla cittadinanza'.
Rottamazione dei tributi, SI-AVS attacca il Comune di Vetralla: «Unoccasione persa per aiutare ...
VETRALLA - Il Comune di Vetralla non ha aderito alla rottamazione prevista per i tributi degli Enti Locali. L’adesione avrebbe dato un po’ di respiro alle famiglie e ai cittadini vetrallesi.
Parliamo di noi, delle famiglie della nostra comunità. Parliamo di impiegati, operai, pensionati, precari, artigiani. Sono queste le figure, che da ieri mattina fanno la fila presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate a Viterbo per ritirare le cartelle esattoriali.
Parliamo del famoso ceto medio impoverito, che non è un dato statistico, ma donne e uomini in carne e ossa.
Il Comune di Vetralla non ha aderito alla rottamazione, vorremmo capirne il motivo, togliendo alle famiglie la possibilità di respirare un po’. La tassa avrebbero dovuto pagarla comunque, giustamente, ma si sarebbero alleggeriti di interessi e mora, che incidono molto nella cifra totale.
Per capirci sono persone e famiglie che magari quel mese hanno dovuto affrontare una spesa medica imprevista, una tac, il dentista, delle semplici analisi del sangue, o il pagamento della rata dello sport per i figli, e hanno deliberatamente lasciato indietro la TARI o altre tasse locali. Potevano essere sgravati almeno degli interessi.
Sindaco Aquilani non è questa la lotta all’evasione è, al contrario, rendere ancora più difficile la condizione dei nostri cittadini già messi a dura prova da una perdita incredibile del potere d’acquisto di salari e stipendi e da un caro-vita e un caro carburante che rende sempre più difficili le esistenze.
Piscina di Orte, ASD Inclusive Team chiarisce la vicenda del minore
ORTE - In relazione alle notizie diffuse in queste ore riguardanti un minore interessato alle attività natatorie svolte presso la Piscina Comunale di Orte, ASD Inclusive Team ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti, nel rispetto della riservatezza dovuta al minore e alla sua famiglia.
La nostra Associazione opera quotidianamente perseguendo finalità sportive e sociali fondate sui principi di inclusione, pari opportunità, tutela dei minori e valorizzazione delle diversità. Tali principi rappresentano il fondamento dell'attività svolta dalla ASD Inclusive Team e della gestione dell'Impianto Natatorio Comunale di Orte.
Con riferimento alla vicenda oggetto di attenzione, la Società precisa di non aver mai formalizzato alcun rifiuto di iscrizione nei confronti del minore interessato.
A seguito della richiesta avanzata dal genitore per l'inserimento del ragazzo, la Società aveva proposto, come accade abitualmente per tutti, una preventiva valutazione tecnica in acqua, finalizzata a individuare il livello di consapevolezza acquisita nello stare in vasca, elemento indispensabile al fine di individuare le competenze acquisite e, quindi, l'istruttore e la fascia oraria disponibile.
A tal fine era stato concordato un appuntamento per il giorno 14 ottobre per la predetta lezione di valutazione, appuntamento al quale il ragazzo non si è presentato.
Teniamo altresì a precisare che qualsiasi persona, al fine di poter perfezionare l’iscrizione, è tenuta obbligatoriamente a presentare una certificazione di idoneità all’attività sportiva non agonistica. Tale certificazione, nel caso di specie, non è stata prodotta, essendo invece indispensabile poiché, come rappresentato al genitore, quella presente nel nostro fascicolo era datata 3 aprile 2025 e pertanto scaduta, essendo riferita allo scorso anno, durante il quale il bambino ha proficuamente frequentato la nostra struttura.
ASD Inclusive Team respinge pertanto qualsiasi interpretazione che possa ricondurre il proprio operato a logiche discriminatorie o escludenti.
Al contrario, la Società è da tempo impegnata nella promozione dell'inclusione sportiva attraverso progetti specificamente destinati a bambini e ragazzi con particolari esigenze. In collaborazione con il Comune di Orte è stato infatti attivato un programma di sostegno che consente di coprire i costi aggiuntivi dei percorsi individualizzati con istruttori appositamente formati, permettendo alle famiglie di sostenere una quota sostanzialmente equivalente a quella prevista per i corsi ordinari.
Numerose famiglie stanno già beneficiando di tale opportunità, che rappresenta una concreta testimonianza dell'impegno della ASD Inclusive Team a favore dell'accesso allo sport da parte di tutti.
ASD Inclusive Team ha già fornito agli organi federali competenti tutti i chiarimenti richiesti e continuerà a collaborare con la massima trasparenza nell'ambito delle procedure previste dalla normativa safeguarding.
Federico Sabatini
Presidente ASD Inclusive Team
Gestore della Piscina Comunale di Orte
Viterbo, protesta sullarsenico nellacqua: i comitati chiedono un Consiglio comunale straordinario
VITERBO – L’emergenza arsenico nell’acqua torna al centro del dibattito cittadino. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, alle 15, gli attivisti dei comitati “Non ce la beviamo” e “Comitato Base Consumatore” si sono ritrovati in piazza del Plebiscito per protestare contro quello che definiscono il silenzio delle istituzioni sulla richiesta di convocare un Consiglio comunale straordinario dedicato alla qualità dell’acqua nelle reti idriche del Viterbese e della Tuscia.
La manifestazione, organizzata davanti alla sede del Comune, ha voluto richiamare l’attenzione dell’amministrazione sulla necessità di un confronto pubblico. Secondo i promotori, le ordinanze di non potabilità che interessano diversi quartieri e comuni del territorio non sarebbero accompagnate da un dibattito politico sufficientemente chiaro e trasparente sulle cause del problema e sulle soluzioni da adottare.
«Un’acqua salubre e accessibile è un diritto»
Ad aprire gli interventi è stata Paola Celletti, portavoce del comitato “Non ce la beviamo”, che ha ribadito la necessità di garantire ai cittadini acqua sicura e tariffe coerenti con la qualità del servizio erogato.
«Siamo qui per difendere un diritto sacrosanto: un’acqua salubre e accessibile, anche nei costi. Non è accettabile pagare una bolletta a prezzo pieno per un servizio che non rispetta i requisiti di potabilità», ha dichiarato Celletti, richiamando l’attenzione sui livelli di arsenico e chiedendo che la questione torni al centro dell’agenda politica locale.
La portavoce ha quindi rivolto un appello alla sindaca Chiara Frontini, chiamata in causa nella sua veste di prima cittadina e rappresentante del capoluogo, che detiene la quota maggiore di Talete Spa, il gestore del servizio idrico.
«Abbiamo chiesto a Chiara Frontini un Consiglio straordinario aperto. Aspettiamo ancora risposta», ha affermato Celletti, sollecitando la convocazione di una seduta pubblica per affrontare la questione insieme ai cittadini e ai soggetti coinvolti nella gestione dell’acqua.
Dall’emergenza idrica alla crisi degli agricoltori
Tra gli interventi della giornata anche quello di Tonino Monfeli, noto per il suo coinvolgimento nella protesta dei trattori che portò al blocco del casello autostradale A1 di Orte.
Monfeli ha annunciato una prossima riunione a Piazzale dei 500, a Roma, per sostenere gli agricoltori del Sud Italia alle prese con l’aumento dei costi del gasolio. Un rincaro che, secondo quanto denunciato, rischia di rendere economicamente insostenibili le attività agricole e di impedire a molti operatori di lavorare la terra.
Il suo intervento ha allargato il campo della protesta, collegando la questione della qualità dell’acqua alle difficoltà economiche che colpiscono le filiere produttive e le comunità locali.
I comitati chiedono risposte e trasparenza
La mobilitazione ha riunito diverse rivendicazioni: sicurezza dell’acqua, chiarezza nella gestione del servizio idrico e maggiore equità nel costo delle bollette. I comitati chiedono che i dati vengano resi pubblici e che le istituzioni chiariscano quali interventi siano previsti, con quali tempistiche e attraverso quali strumenti si intenda riportare l’acqua del territorio entro i parametri di sicurezza.
«Se non è potabile, almeno che sia ascoltabile», è stata la battuta amara scelta dai manifestanti per sintetizzare la loro protesta.
Al di là dell’ironia, il nodo resta quello del confronto istituzionale. I promotori chiedono la convocazione del Consiglio comunale straordinario per discutere apertamente della presenza di arsenico, delle ordinanze di non potabilità e delle prospettive per il servizio idrico nella Tuscia. Una richiesta che punta a ottenere risposte concrete su un tema che riguarda direttamente la salute e la vita quotidiana dei cittadini.
Real Azzurra, rimonta da applausi: Magalotti firma la doppietta del 2-2 contro il Santa Marinella
VITERBO – Un pareggio conquistato con carattere, lucidità e una rimonta costruita nel finale. La Real Azzurra Under 16 strappa un 2-2 contro il Santa Marinella 1947 nella gara valida per il girone A del campionato regionale, recuperando una partita che sembrava ormai compromessa. Protagonista assoluto Alessandro Magalotti, autore di una doppietta che ha permesso ai padroni di casa di riequilibrare il risultato dopo una prestazione a lungo dominata dagli ospiti.
Il Santa Marinella aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Longobardo al 9'. Lo stesso attaccante ha poi trovato il raddoppio al 3' della ripresa, portando i tirrenici sullo 0-2 e dando l'impressione di avere la partita saldamente in mano.
Per circa mezz'ora del secondo tempo, la formazione ospite ha mostrato organizzazione, qualità nelle manovre offensive e capacità di creare pericoli. Le conclusioni di Longobardo, Imparato, Napoli, Assaad e Gostoli hanno confermato la pericolosità del Santa Marinella, capace di sviluppare azioni avvolgenti e di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.
La svolta tattica di Manucci
La Real Azzurra, però, non ha smesso di cercare soluzioni. Il tecnico Alessandro Manucci ha letto le difficoltà degli avversari nella gestione del centrocampo, intervenendo sull'assetto della squadra per aumentare presenza fisica e incisività nella zona nevralgica del campo.
La modifica ha dato i suoi frutti nell'ultimo quarto d'ora, quando i padroni di casa hanno cambiato passo e trovato gli spazi per riaprire una gara che sembrava ormai indirizzata. Al 31' della ripresa Magalotti ha accorciato le distanze, dando nuova energia ai compagni e alimentando la speranza della rimonta.
Il bomber biancazzurro ha poi completato la doppietta al 40', fissando il punteggio sul definitivo 2-2 e premiando la reazione della squadra.
Una rimonta costruita dal collettivo
Oltre alla doppietta di Magalotti, il pareggio porta la firma di un gruppo capace di restare in partita anche nei momenti più complicati. Importanti le conclusioni di Ricci e Demirov e gli spunti offensivi sviluppati lungo l'asse Pelliccia-Patriccioli.
In fase difensiva si sono messi in evidenza Filippo Zucca e Nicolas Bellocchi, preziosi non soltanto negli interventi di contenimento, ma anche nella capacità di impostare con pulizia e rilanciare l'azione senza sprecare il possesso.
Il 2-2 finale racconta così una partita dai due volti: da una parte un Santa Marinella convincente per larghi tratti, dall'altra una Real Azzurra capace di cambiare approccio, leggere le difficoltà avversarie e trovare nel finale le risorse per evitare la sconfitta. Un punto che premia la lucidità tattica di Manucci e la determinazione dei suoi ragazzi.
