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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 49 min fa

Ascensore di piazzale dei Buccheri, Ater: «Ditta pronta a intervenire, lavori in arrivo»

10 ore 49 min fa
2026-06-15

 

VITERBO – L'ascensore di piazzale dei Buccheri tornerà presto in funzione. A garantirlo è l'Ater della Provincia di Viterbo, che interviene dopo le segnalazioni pubblicate nei giorni scorsi e rassicura gli inquilini sull'imminente avvio dei lavori di manutenzione straordinaria necessari per ripristinare il servizio.

In una nota ufficiale, l'Azienda ha spiegato che la problematica era già all'attenzione degli uffici competenti e che la ditta incaricata della riparazione ha comunicato il 10 giugno la propria disponibilità ad avviare l'intervento.

«Nei prossimi giorni i tecnici effettueranno un sopralluogo e successivamente inizieranno i lavori per restituire l'ascensore funzionante ai condomini», fanno sapere dall'Ater, sottolineando che gli uffici seguiranno costantemente l'evoluzione dell'intervento fino alla sua conclusione.

A confermare la situazione è stato anche l'addetto stampa dell'ente, Massimo Bindi, che ha spiegato come la procedura sia già stata attivata e che la ditta incaricata sia pronta ad operare sul posto. «La società specializzata ci ha comunicato di essere pronta a effettuare il sopralluogo e poi a procedere con la manutenzione necessaria», ha chiarito.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente dell'Ater di Viterbo, Diego Bacchiocchi, che ha confermato l'avanzamento dell'iter tecnico. «Abbiamo affidato l'incarico a una ditta specializzata in possesso di tutte le certificazioni necessarie. Sono stati individuati i problemi e confidiamo che la situazione possa essere risolta a breve», ha dichiarato.

Bacchiocchi ha inoltre evidenziato come la gestione del patrimonio abitativo richieda procedure precise e tempi tecnici che non sempre consentono interventi immediati. «Non esiste una bacchetta magica – ha spiegato – ma stiamo lavorando per sistemare le criticità che vengono segnalate. Per ogni problematica relativa agli alloggi è fondamentale che gli utenti presentino una richiesta formale attraverso i moduli previsti, consegnandoli al protocollo o inviandoli tramite Pec. Solo così possiamo programmare i sopralluoghi e valutare gli interventi necessari».

L'Ater ricorda infatti che tutte le richieste di manutenzione devono essere inoltrate attraverso gli appositi canali ufficiali. Una procedura indispensabile per consentire agli uffici di verificare le segnalazioni, accertare le necessità tecniche e affidare successivamente i lavori alle imprese incaricate.

Per quanto riguarda il caso dell'ascensore di piazzale dei Buccheri, l'obiettivo dell'Azienda è quello di restituire quanto prima il servizio ai residenti, ponendo fine ai disagi che da tempo interessano gli abitanti dello stabile.

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Obbligo defibrillatore DAE nelle aziende del Lazio ecco quando scatta e cosa si rischia

10 ore 49 min fa
2026-06-15

VITERBO - Nelle aziende e nei luoghi di lavoro del Lazio l'installazione del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) non è un obbligo generalizzato per tutti, ma lo diventa per una fitta rete di attività. A fare chiarezza sul tema è il portale Salute-Sicurezza.it, che mappa i requisiti imposti dalla normativa locale, ricordando che la diffusione di questi dispositivi salvavita dipende strettamente dalla combinazione tra la regione di appartenenza e la tipologia di attività svolta.

Il punto di riferimento normativo è la Legge Regionale n. 30/2016 (Articolo 4). Questa disposizione stabilisce l'obbligatorietà del dispositivo all'interno di specifiche categorie:

  • Strutture sanitarie e socio-sanitarie: l'obbligo include anche tutti gli studi medici privati aperti al pubblico.

  • Luoghi pubblici ad alta affluenza: l'elenco comprende stadi, centri commerciali, stazioni ferroviarie, aeroporti, scuole e palestre.

  • Grandi aziende: la presenza del DAE è tassativa per tutte le imprese che contano più di 100 dipendenti operanti all'interno dello stesso sito produttivo o filiale.

Al contrario, per gli uffici privati, i capannoni industriali e i piccoli negozi che non rientrano in questi parametri, l'obbligo regionale non scatta in modo automatico.

Per le realtà obbligate a mettersi in regola, la normativa del Lazio impone uno standard preciso di gestione e posizionamento del dispositivo, riassunto nei seguenti punti cardine:

Requisito Cosa prevede la legge regionale Posizionamento Almeno 1 DAE per ogni sito. Il dispositivo deve essere raggiungibile da chiunque in un tempo massimo di 3 minuti a piedi. Personale formato Presenza minima di 2 addetti qualificati per turno, in possesso di certificazione BLSD e abilitazione all'uso del DAE rilasciata da enti accreditati (come 118, CRI o Ares). Il corso prevede un rinnovo obbligatorio ogni 2 anni. Manutenzione Obbligo di controllo mensile del DAE con compilazione di un apposito registro. È fondamentale monitorare le scadenze di batterie e piastre. Segnaletica Presenza del cartello standard di colore verde con il simbolo del DAE, posizionato in modo ben visibile.

La conformità alla Legge Regionale 30/2016 viene vigilata con rigore. La totale assenza del defibrillatore o la mancanza di personale interno adeguatamente formato per il primo soccorso comporta sanzioni amministrative pecuniarie che variano da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 3000 euro.

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Dogana di Orte, Uil Fp dice sì al nuovo presidio ma stop al gioco delle tre carte sul personale

10 ore 49 min fa
2026-06-15

VITERBO - L’apertura del nuovo presidio doganale presso l'Interporto di Orte, prevista per gennaio 2027, rappresenta uno snodo strategico per la logistica del Centro Italia e per i flussi commerciali tra Lazio e Umbria. È quanto emerso nel tavolo di confronto del 9 giugno tra il direttore dell’Uadm Lazio 3, Raffaele Capuano, delle organizzazioni sindacali e della Rsu.

Per la Uil Fp l'hub di Orte è un’infrastruttura cruciale, capace di attrarre investimenti e generare un ricco indotto (trasporti, servizi, vigilanza). Tuttavia, lo sviluppo di questo polo non può avvenire a discapito delle strutture già esistenti e in forte affanno.

'Orte non è un presidio periferico, ma un investimento su cui costruire una presenza stabile', dichiarano Virgilio Tisba (Coordinatore regionale Uil Fp Dogane e Monopoli) e Diego Basile (Segretario generale Uil Fp Viterbo). 'Pensare di affrontare questa sfida sottraendo personale a uffici già in difficoltà significa non comprendere la portata del progetto'.

La Uil Fp non si oppone alla mobilità volontaria dei lavoratori, ma pone un vincolo tassativo: la sostituzione integrale.

'Il principio deve essere chiaro: uno entra e uno esce', ribadiscono Tisba e Basile. 'Gli uffici di Civitavecchia, Viterbo e Rieti, che hanno già assorbito le attività del settore Monopoli senza un solo lavoratore in più, non possono subire ulteriori tagli'.

Per garantire la sostenibilità del progetto, la Uil Fp chiede un intervento articolato su quattro punti:

  • Interpello regionale: apertura della mobilità a tutto il personale del Lazio, non solo a quello di Lazio 3.

  • Sostituzione integrale: turnover immediato (1:1) per ogni unità trasferita a Orte.

  • Piano di rafforzamento: potenziamento degli organici di Lazio 3 per la gestione ordinaria dei Monopoli.

  • Riconoscimento economico e professionale: premialità per il personale che ha garantito la continuità dei servizi durante l'ultima riorganizzazione.

'Sì alla crescita, sì a un presidio moderno a Orte, ma no all'impoverimento del territorio', concludono i sindacalisti. 'Non consentiremo che una scelta strategica si trasformi in un'operazione a saldo zero sulla pelle dei lavoratori. Su questo vigileremo con determinazione'.

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Auto in fiamme sulla Cassia: strada chiusa tra Montefiascone e Bolsena

Dom, 14/06/2026 - 18:32
2026-06-14 MONTEFIASCONE – Attimi di paura nel pomeriggio lungo la strada statale 2 Cassia, dove un'autovettura in fiamme ha provocato un incendio che si è rapidamente esteso alla vegetazione circostante, rendendo necessaria la chiusura del traffico in entrambe le direzioni.

L'episodio si è verificato al chilometro 102 della Cassia, nel tratto compreso tra Montefiascone e Bolsena, in località Le Coste. Secondo le prime ricostruzioni, una Opel Corsa ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia. Gli occupanti del veicolo sono riusciti ad abbandonare l'auto in tempo, senza riportare ferite.

Le fiamme hanno però avvolto completamente la vettura, distruggendola nel giro di pochi minuti. Dal mezzo incendiato il rogo si è propagato alla vegetazione della collina adiacente, interessando anche una zona boscata e generando una densa colonna di fumo visibile a grande distanza.

Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza degli utenti della strada, i carabinieri della stazione di Montefiascone hanno disposto la chiusura temporanea della Cassia, invitando gli automobilisti a evitare l'area interessata dall'emergenza.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Viterbo con un'autopompa serbatoio e un mezzo fuoristrada. A supporto delle operazioni è stata inoltre inviata un'autobotte dal comando provinciale, mentre la protezione civile di Montefiascone ha collaborato nelle attività di contenimento delle fiamme.

Anche Anas ha confermato la chiusura provvisoria del tratto stradale, con proprio personale impegnato nella gestione della viabilità e nel monitoraggio delle condizioni di sicurezza.

Per raggiungere Bolsena, il traffico viene deviato lungo via Asinello, con successivo rientro sulla Cassia in località Ponte della Regina.

Le operazioni di spegnimento e bonifica dell'area sono proseguite per diverse ore al fine di evitare la ripresa di eventuali focolai e consentire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile.

Aggiornamento delle 17.06: sulla strada statale è stato riaperto il transito alle auto lungo il tratto al km 102,000, nel territorio comunale di Montefiascone. 

 

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Barber shop chiusi a Viterbo: altri tre saloni sospesi per attestati professionali falsi

Dom, 14/06/2026 - 18:32
2026-06-14

VITERBO – Prosegue l’attività di controllo del Comune di Viterbo sui saloni di acconciatura e barber shop presenti sul territorio cittadino. Nelle ultime ore l’ufficio Commercio di Palazzo dei Priori ha disposto la sospensione immediata di altre tre attività situate nel centro storico, dopo aver accertato la presenza di attestati professionali risultati falsi all’interno delle Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia).

I provvedimenti, firmati il 12 giugno dal Settore Sviluppo Economico Locale, riguardano un barber shop di via Garibaldi, uno di via Cairoli e un’attività situata in piazza della Vittoria. Le verifiche amministrative hanno interessato documentazioni presentate in anni diversi: dal 2020 al 2024.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti comunali, i titolari avevano dichiarato il possesso dei requisiti professionali necessari per l’esercizio dell’attività, allegando certificazioni che, una volta sottoposte a verifica, sono risultate non autentiche.

Nel caso dei saloni di via Garibaldi e piazza della Vittoria, gli attestati erano stati attribuiti alla Fashion Look Academy Srl. L’ente formativo, con una comunicazione ufficiale inviata al Comune, ha confermato che i titoli presentati non erano stati rilasciati dalla struttura.

Analoga situazione per l’attività di via Cairoli, dove il certificato professionale faceva riferimento alla Gimarcef Associazione Culturale. Anche in questo caso l’ente ha smentito l’autenticità del documento trasmesso con la Scia.

L’amministrazione comunale ha quindi disposto il divieto immediato di prosecuzione dell’attività, richiamando la normativa nazionale che impone la presenza di un responsabile tecnico qualificato come requisito indispensabile per l’esercizio della professione.

Nelle ordinanze viene evidenziato come l’assenza di personale adeguatamente formato possa rappresentare un rischio per la salute pubblica, considerato l’utilizzo quotidiano di strumenti da taglio, rasoi, prodotti chimici e sostanze potenzialmente pericolose per la clientela.

Per questo motivo Palazzo dei Priori ha scelto di procedere direttamente con la sospensione delle attività senza la preventiva comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, ritenendo prevalente la necessità di tutelare la sicurezza e l’incolumità degli utenti.

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Elezioni provinciali, affluenza al 74,3 % : 555 i votanti alle urne

Dom, 14/06/2026 - 18:32
2026-06-14

VITERBO – Procedono le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Viterbo. Alle ore 13 hanno già espresso la propria preferenza 451 elettori, pari al 60% degli aventi diritto, confermando una partecipazione significativa alla consultazione che coinvolge sindaci e consiglieri comunali dei 60 comuni della provincia.

I seggi, allestiti nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, resteranno aperti fino alle ore 20. Al termine delle votazioni si conoscerà il quadro definitivo dell’affluenza, mentre lo scrutinio delle schede inizierà domani mattina, 15 giugno, a partire dalle ore 8.

Nel dettaglio, i votanti registrati entro le 13 risultano così suddivisi per fascia demografica dei comuni:

Fascia Azzurra: 210 votanti

Fascia Arancione: 76 votanti

Fascia Grigia: 111 votanti

Fascia Rossa: 29 votanti

Fascia Verde: 25 votanti

Aggiornamento delle ore 17.00: votanti 555, equivalente al 74,3% degli aventi diritto.

Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale non partecipano direttamente i cittadini, ma i 747 amministratori locali tra sindaci e consiglieri comunali in carica. Il sistema prevede il cosiddetto voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ogni preferenza in base alla popolazione del comune di appartenenza dell’elettore.

Per agevolare le operazioni di voto, le schede sono state suddivise in cinque fasce demografiche identificate da differenti colori: azzurra per i comuni fino a 3mila abitanti, arancione per quelli tra 3mila e 5mila residenti, grigia per la fascia compresa tra 5mila e 10mila abitanti, rossa per i comuni tra 10mila e 30mila abitanti e verde per i centri più popolosi, tra cui il capoluogo Viterbo.

La competizione vede impegnati 36 candidati, distribuiti su tre liste. In campo “Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici”, espressione dell’intesa tra Forza Italia, Viterbo2020 e Udc; “Tuscia Democratica”, sostenuta dal Partito Democratico; e “La Casa dei Comuni”, lista che riunisce Fratelli d’Italia, Lega, Movimento Rocca e Noi Moderati.

L’attenzione della politica provinciale resta ora concentrata sulle ultime ore di voto. Soltanto dopo lo scrutinio e l’applicazione dei coefficienti di ponderazione sarà possibile conoscere la composizione del nuovo Consiglio provinciale e i nuovi equilibri politici di Palazzo Gentili.

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Elezioni provinciali, affluenza al 60% alle ore 13: già 451 votanti alle urne

Dom, 14/06/2026 - 15:32
2026-06-14

VITERBO – Procedono le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Viterbo. Alle ore 13 hanno già espresso la propria preferenza 451 elettori, pari al 60% degli aventi diritto, confermando una partecipazione significativa alla consultazione che coinvolge sindaci e consiglieri comunali dei 60 comuni della provincia.

I seggi, allestiti nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, resteranno aperti fino alle ore 20. Al termine delle votazioni si conoscerà il quadro definitivo dell’affluenza, mentre lo scrutinio delle schede inizierà domani mattina, 15 giugno, a partire dalle ore 8.

Nel dettaglio, i votanti registrati entro le 13 risultano così suddivisi per fascia demografica dei comuni:

Fascia Azzurra: 210 votanti

Fascia Arancione: 76 votanti

Fascia Grigia: 111 votanti

Fascia Rossa: 29 votanti

Fascia Verde: 25 votanti

Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale non partecipano direttamente i cittadini, ma i 747 amministratori locali tra sindaci e consiglieri comunali in carica. Il sistema prevede il cosiddetto voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ogni preferenza in base alla popolazione del comune di appartenenza dell’elettore.

Per agevolare le operazioni di voto, le schede sono state suddivise in cinque fasce demografiche identificate da differenti colori: azzurra per i comuni fino a 3mila abitanti, arancione per quelli tra 3mila e 5mila residenti, grigia per la fascia compresa tra 5mila e 10mila abitanti, rossa per i comuni tra 10mila e 30mila abitanti e verde per i centri più popolosi, tra cui il capoluogo Viterbo.

La competizione vede impegnati 36 candidati, distribuiti su tre liste. In campo “Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici”, espressione dell’intesa tra Forza Italia, Viterbo2020 e Udc; “Tuscia Democratica”, sostenuta dal Partito Democratico; e “La Casa dei Comuni”, lista che riunisce Fratelli d’Italia, Lega, Movimento Rocca e Noi Moderati.

L’attenzione della politica provinciale resta ora concentrata sulle ultime ore di voto. Soltanto dopo lo scrutinio e l’applicazione dei coefficienti di ponderazione sarà possibile conoscere la composizione del nuovo Consiglio provinciale e i nuovi equilibri politici di Palazzo Gentili.

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Trofeo Madonna delle Grazie, i piccoli ciclisti regalano spettacolo a Montefiascone

Dom, 14/06/2026 - 15:32
2026-06-14

 

MONTEFIASCONE – Una mattinata all’insegna dello sport, del divertimento e della passione per le due ruote. È tornato a Montefiascone il Trofeo Madonna delle Grazie, giunto alla sua seconda edizione, confermandosi un appuntamento capace di coinvolgere famiglie, giovani atleti e appassionati in un clima di festa e condivisione.

Davanti al sagrato della Chiesa della Madonna delle Grazie, quasi un centinaio di bambini hanno animato la manifestazione con entusiasmo e determinazione, regalando al pubblico uno spettacolo fatto di sorrisi, pedalate e tanta emozione. A fare da cornice all’evento, numerosi genitori che hanno seguito i propri figli lungo il percorso con un mix di comprensibile apprensione e orgoglio, accompagnandoli spesso anche a piedi nelle prime pedalate.

L’iniziativa ha rappresentato uno degli appuntamenti inseriti nel programma dei festeggiamenti dedicati alla Santissima Madonna delle Grazie ed è stata valida come tappa del Trofeo Baby Cross Country, storico circuito dedicato ai giovanissimi bikers che quest’anno celebra il suo ventesimo anniversario.

Sul piano sportivo, la prova di Montefiascone ha visto il successo del Village Bike, che si è aggiudicato la classifica per società con 18 punti. Alle sue spalle l’ASD Tirreno Bike Cicli Fatato con 10 punti, mentre il terzo posto è stato condiviso da Acido Lattico MTB Passo Corese e Passione Bici, entrambe a quota 9 punti. Quinta posizione per il Team Scapicollo con 8 punti. Un dato significativo riguarda la partecipazione: ben 16 le società presenti alla manifestazione, a testimonianza dell’importanza crescente dell’evento nel panorama regionale del ciclismo giovanile.

L’organizzazione tecnica è stata curata dalla Scuola MTB Montefiascone, realtà ormai consolidata nel territorio e guidata da Ulderico Catteruccia. Per il sodalizio falisco il Trofeo Madonna delle Grazie rappresenta una sorta di prova generale in vista della Granfondo Est! Est!! Est!!!, in programma nel mese di ottobre e considerata uno degli appuntamenti conclusivi più prestigiosi della stagione nazionale della mountain bike.

Un banco di prova importante che, ancora una volta, ha dimostrato la capacità organizzativa dello staff montefiasconese, pronto ad affrontare con entusiasmo e professionalità le prossime sfide sportive.

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Piazza Martiri d’Ungheria, al via l’asfaltatura finale: verso il completamento della ...

Dom, 14/06/2026 - 12:32
2026-06-14

 

VITERBO – Entra nella fase conclusiva il cantiere per la riqualificazione delle aree adiacenti alla pensilina del Sacrario e per la realizzazione dei nuovi collegamenti tra piazza Martiri d’Ungheria e il quartiere San Faustino. A partire da lunedì 15 giugno prenderanno il via le operazioni di asfaltatura del tratto stradale e delle aree interessate dai lavori, segnando uno degli ultimi passaggi dell’intervento di riqualificazione urbana.

L’opera rientra nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento della rete viaria cittadina portato avanti dall’amministrazione comunale.

«Prosegue l’attività di risanamento delle asfaltature in città – sottolinea la sindaca Chiara Frontini –. Un’attività che non si è mai fermata dall’inizio della consiliatura, sia attraverso progetti finanziati sia mediante l’utilizzo di risorse proprie dell’ente».

Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza saranno adottate alcune modifiche alla circolazione stradale. Tuttavia, come precisato dall’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Floris, il flusso veicolare non verrà interrotto.

«Durante i giorni dell’intervento la viabilità subirà alcune variazioni – spiega Floris –. Tra i principali provvedimenti è previsto il divieto di accesso su via El Alamein, in salita verso piazza Martiri d’Ungheria, con deviazione del traffico lungo via Faul e via Vallepiatta».

L’amministrazione invita automobilisti e pedoni a prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea installata nelle zone interessate dai lavori, al fine di evitare disagi e garantire la sicurezza durante le operazioni di asfaltatura.

Con il completamento dell’intervento, l’area del Sacrario potrà contare su una viabilità rinnovata e su collegamenti più funzionali tra il centro cittadino e il quartiere San Faustino, migliorando accessibilità e decoro urbano in uno dei punti più frequentati della città.

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“Emozioni Visive”, al via la XIX edizione: l’arte di Ludmilla Filippova tra lavanda, natura e ...

Dom, 14/06/2026 - 12:32
2026-06-14

 

TUSCANIA – Torna uno degli appuntamenti artistici più suggestivi dell’estate nella Tuscia. Prende il via la XIX edizione di “Emozioni Visive”, la mostra personale itinerante dell’artista Ludmilla Filippova, un percorso che intreccia arte, natura e tradizioni locali in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Real Dreams in collaborazione con Ludmilla Filippova Art, accompagnerà il pubblico attraverso tre appuntamenti ospitati in luoghi simbolici del territorio di Tuscania, trasformando la visita alla mostra in un viaggio emozionale tra colori, profumi e sapori.

L’obiettivo dell’evento è superare il concetto tradizionale di esposizione artistica, portando le opere fuori dagli spazi convenzionali e inserendole in contesti naturali e sociali che ne amplificano il valore espressivo. Le tele dell’artista dialogheranno infatti con gli spettacolari campi di lavanda in fiore e con una delle realtà artigianali più apprezzate della città.

La prima tappa si svolgerà il 20, 21 e 27 giugno presso Lavanda della Tuscia, in località San Giuliano, dove i visitatori potranno ammirare le opere immerse nei suggestivi paesaggi color viola e avvolti dal profumo della lavanda.

Il percorso proseguirà il 3, 4 e 5 luglio alla Pasticceria Misticanza di Tuscania, in un incontro originale tra creatività artistica e tradizione dolciaria, per poi concludersi l’11 e 12 luglio con il ritorno nei campi della Lavanda della Tuscia, cornice naturale dell’evento e scenario ideale per il gran finale della rassegna.

«Con questa diciannovesima edizione – spiegano gli organizzatori – vogliamo trasformare la mostra in un’esperienza viva e partecipata, capace di valorizzare non solo l’arte ma anche le eccellenze e la bellezza del territorio. Un’occasione per avvicinare il pubblico alla cultura attraverso un percorso immersivo e accessibile a tutti».

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di vivere un’estate all’insegna dell’arte e delle emozioni nel cuore della Tuscia.

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Vetralla, la minoranza attacca la riorganizzazione del settore Ambiente: «Scelta che solleva ...

Dom, 14/06/2026 - 12:32
2026-06-14

VETRALLA – La riorganizzazione interna del Comune accende il dibattito politico a Vetralla. I gruppi consiliari di minoranza hanno diffuso una nota con la quale chiedono spiegazioni all'amministrazione guidata dal sindaco Sandrino Aquilani in merito alle recenti modifiche apportate alla gestione del settore Ambiente.

Al centro delle critiche vi è la decisione di revocare l'incarico di responsabile del settore a una figura professionale in possesso della qualifica di ingegnere ambientale e di procedere contestualmente all'istituzione di una nuova posizione organizzativa, scelta che secondo l'opposizione comporterebbe un ulteriore costo per l'ente.

«L'amministrazione Aquilani ha recentemente adottato una decisione organizzativa che solleva seri interrogativi sulla logica e sull'opportunità delle sue scelte», scrivono i consiglieri di minoranza, sottolineando come il settore Ambiente rappresenti un ambito strategico per l'attività amministrativa e per la gestione del territorio.

I gruppi consiliari evidenziano di non voler mettere in discussione le competenze professionali delle persone coinvolte, precisando che la loro contestazione riguarda esclusivamente gli aspetti politici e amministrativi della decisione assunta.

«Ciò che contestiamo è la scelta in sé – affermano – che appare contraria a una logica di efficienza e di buon senso. Come consiglieri di minoranza abbiamo il dovere di vigilare sulla buona amministrazione e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche».

Secondo l'opposizione, la revoca dell'incarico a una figura dotata di competenze tecniche specifiche nel settore ambientale e la contestuale creazione di un nuovo assetto organizzativo richiedono una spiegazione pubblica dettagliata da parte della maggioranza.

Per questo motivo i consiglieri chiedono al sindaco Aquilani e alla sua amministrazione di chiarire le motivazioni che hanno portato alla riorganizzazione e di illustrare quali benefici concreti essa dovrebbe produrre per la collettività.

«I cittadini meritano trasparenza – concludono i gruppi di minoranza – e attendiamo una spiegazione chiara e convincente sulle ragioni della scelta e sui vantaggi che dovrebbe comportare, tali da giustificarne gli eventuali costi aggiuntivi».

Una richiesta di chiarimenti che apre un nuovo fronte di confronto politico all'interno del consiglio comunale e che nei prossimi giorni potrebbe portare l'amministrazione a fornire ulteriori dettagli sulla riorganizzazione degli uffici e sulla gestione del settore Ambiente.

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Al via il Centro Sportivo Estivo Atletica-Rugby 2026: sport, divertimento e amicizia per tutta ...

Dom, 14/06/2026 - 12:32
2026-06-14

VITERBO – Prenderà il via lunedì 15 giugno il Centro Sportivo Estivo 'Atletica-Rugby 2026', l'iniziativa dedicata ai giovani che nasce dalla collaborazione tra due storiche realtà sportive del territorio: la Finass Assicurazioni Atletica Viterbo e l'Union Rugby Viterbo.

Giunto alla sua diciottesima edizione consecutiva, il campus estivo rappresenta ormai un appuntamento consolidato per centinaia di famiglie viterbesi, offrendo ai ragazzi l'opportunità di trascorrere l'estate all'insegna dello sport, della socializzazione e della crescita personale dopo la conclusione dell'anno scolastico.

La novità dell'edizione 2026 riguarda l'ampliamento dell'orario giornaliero, con attività previste dalle ore 8 alle 17, garantendo così un servizio ancora più completo alle famiglie e una maggiore offerta formativa e ricreativa per i partecipanti.

Le attività della mattinata si svolgeranno presso il Campo Scuola di Atletica di Viterbo, dove i ragazzi potranno partecipare a programmi sportivi multidisciplinari fino alle ore 14.30. Per chi deciderà di prolungare la permanenza fino al pomeriggio, il campus proseguirà presso il campo da rugby 'Sandro Quatrini', dove sarà organizzata anche la pausa pranzo. I partecipanti potranno scegliere tra il pranzo al sacco oppure usufruire del servizio convenzionato presso la club house dell'impianto sportivo.

Durante le settimane del centro estivo, i giovani saranno seguiti da tecnici federali qualificati e insegnanti di educazione fisica, impegnati a garantire un percorso educativo e sportivo di qualità.

Ricca l'offerta delle discipline proposte: atletica leggera e rugby saranno naturalmente le attività principali, ma il programma comprenderà anche calcio, basket, baseball, pallavolo, giochi di squadra e numerose altre attività ricreative pensate per coinvolgere ragazzi e ragazze di tutte le età.

A ogni partecipante sarà inoltre consegnato un kit ufficiale composto da maglietta, cappellino e zainetto, simbolo di appartenenza a un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per l'estate sportiva viterbese.

Il campus sarà attivo dal 15 giugno al 7 agosto 2026 con iscrizioni a cadenza settimanale e sarà rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni.

Un'iniziativa che conferma ancora una volta l'impegno delle società sportive cittadine nella promozione dello sport come strumento di educazione, inclusione e benessere, offrendo ai giovani un'estate ricca di attività, amicizie e nuove esperienze all'aria aperta.

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Atletica Viterbo protagonista al Trofeo Bravin: doppietta d'oro per Casini e Bertini

Dom, 14/06/2026 - 12:32
2026-06-14

VITERBO – Ottimi risultati per la Play Energia Atletica Viterbo e la Finass Assicurazioni Atletica Viterbo al 59° Trofeo Giorgio Bravin, storica manifestazione nazionale giovanile di atletica leggera andata in scena sabato 13 giugno allo stadio 'Paolo Rosi' di Roma.

L'evento, organizzato dall'ASI Atletica Roma, ha richiamato oltre 700 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del panorama nazionale per le categorie Cadetti e Allievi. Sulle piste e nelle pedane capitoline si sono confrontati i migliori giovani talenti dell'atletica italiana, provenienti da numerose regioni, tra cui Lazio, Toscana, Umbria, Emilia-Romagna, Campania, Abruzzo, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Tra i protagonisti della giornata spiccano le prestazioni delle atlete viterbesi. Grande successo per Matilde Casini, che ha conquistato il gradino più alto del podio nei 100 metri Allieve fermando il cronometro a 12'23. Un risultato di assoluto valore tecnico, ottenuto nonostante il forte vento contrario di 2 metri al secondo che ha inevitabilmente condizionato la gara.

Esulta anche Matilde Bertini, vincitrice della prova di salto in alto con la misura di 1,54 metri, confermando il suo ottimo stato di forma e la crescita costante mostrata nel corso della stagione.

Segnali incoraggianti arrivano anche dai concorsi di lancio, dove Ainur Vigiani ha fatto registrare il proprio miglioramento personale sia nel giavellotto, con un lancio di 26,86 metri, sia nel getto del peso, superando per la prima volta la barriera dei dieci metri con la misura di 10,08.

Buone indicazioni anche dalle gare di velocità e ostacoli. Massimo Travagliati ha chiuso gli 80 metri in 10'22, mentre nei 300 ostacoli Gabriel Vecchietti, Cristian Vaccarone e Davide Giurini hanno completato la prova rispettivamente in 44'10, 44'98 e 46'56.

Positivi anche i riscontri dal mezzofondo. Sofia Della Rosa ha concluso i 1000 metri in 3'28'00, mentre Claudia Iacomelli ha fermato il cronometro a 5'25'00 nei 1500 metri.

Un bilancio complessivamente molto positivo per le società viterbesi, che continuano a raccogliere risultati di rilievo nelle principali manifestazioni nazionali giovanili, confermando la qualità del lavoro svolto dagli allenatori e la crescita costante dei propri atleti.

Le vittorie di Matilde Casini e Matilde Bertini rappresentano il fiore all'occhiello di una trasferta che ha visto i colori di Viterbo mettersi in evidenza in uno dei meeting più prestigiosi dell'atletica italiana giovanile.

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Città Ideali, il futuro si costruisce partendo dalla qualità della vita

Dom, 14/06/2026 - 03:12
2026-06-14

VITERBO – Due giornate di confronto per immaginare il futuro delle città e del territorio. Si è aperta venerdì 12 giugno, al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino, il convegno nazionale “Città Ideali”, spazio di dialogo dedicato alla pianificazione urbana, alla qualità della vita e alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in rete amministratori, professionisti, associazioni e cittadini, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche per la rigenerazione urbana. Al centro del dibattito la domanda che attraversa ogni comunità: quale città vogliamo consegnare alle generazioni future?

Tra gli interventi della prima giornata hanno figurato quello del vicesindaco e assessore alla cultura, Alfonso Antoniozzi, che ha posto l’attenzione sul ruolo della cultura nelle scelte amministrative. “Una città ideale non è una città perfetta – ha spiegato – ma una città che continua a compiere gesti apparentemente irragionevoli, investendo su qualcosa che non produrrà effetti immediati”. Per Antoniozzi il compito di chi amministra non è soltanto organizzare eventi, ma costruire condizioni e strumenti capaci di produrre benefici nel lungo periodo. Da qui il riferimento alle convenzioni pluriennali per il settore culturale, al lavoro sul Teatro dell’Unione e al percorso di candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura.

“Costruire condizioni, non soltanto favorire occasioni; generare futuro, non soltanto organizzare il presente”, ha aggiunto il vicesindaco, sottolineando come la cultura debba essere considerata un investimento strategico e non un elemento accessorio rispetto alle altre priorità amministrative.

A guardare al tema da una prospettiva più ampia è stato invece il vescovo di Viterbo, Monsignor Orazio Francesco Piazza, che ha invitato a riflettere sul significato profondo dell’abitare e del costruire. “La vera bellezza da ricercare è innanzitutto la qualità della vita delle persone, il loro essere in armonia con l’ambiente in cui vivono affinché si creino vere relazioni, incontri e possibilità di reciproco aiuto”.

Secondo Piazza, una città non deve essere pensata come un modello ideale irraggiungibile, ma come una realtà concreta capace di adattarsi ai cambiamenti senza perdere la propria identità. Fondamentali, in questo percorso, l’ascolto dei cittadini, la partecipazione e la capacità di progettare spazi che rafforzino relazioni e senso di comunità. “Non è nuova la città, è il nostro sguardo che deve diventare nuovo”, ha concluso, richiamando la necessità di leggere il territorio con una visione capace di integrare storia, cultura, ambiente e innovazione.

Un messaggio condiviso dai protagonisti della prima giornata del convegno: il futuro delle città passa dalla capacità di immaginare oggi ciò che servirà domani, mettendo al centro le persone, la cultura e la qualità delle relazioni.

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Flaminia Calcio, ufficiale la conferma di Alessandro Tuia per la stagione 2026/2027

Sab, 13/06/2026 - 21:11
2026-06-13

CIVITA CASTELLANA – La Flaminia Calcio ha ufficializzato la conferma di Alessandro Tuia anche per la stagione sportiva 2026/2027.

Il difensore resterà dunque in maglia rossoblù, proseguendo il suo percorso iniziato lo scorso gennaio con il ritorno a Civita Castellana dopo una carriera maturata tra i principali campionati italiani.

Per la società si tratta di una conferma significativa, sia sotto il profilo tecnico che dell’esperienza, con Tuia che continuerà a rappresentare un elemento di riferimento per il gruppo a disposizione di mister Nofri.

Il giocatore, considerato un punto di equilibrio del reparto difensivo, garantirà ancora solidità e affidabilità all’organico in vista della nuova stagione.

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Viterbo, evento organizzato dall’Anpi in ricordo di Vito Ferrante alla Fattoria di Alice

Sab, 13/06/2026 - 18:11
2026-06-13

VITERBO - Appuntamento mercoledì 17 giugno dalle 18,30 al parco agricolo urbano 'Fattoria di Alice', Str. Tuscanese 20, Viterbo.

Il Comitato Provinciale dell'Anpi di Viterbo e la sezione comunale Anpi di Viterbo 'Nello Marignoli' hanno deciso di ricordare la figura di Vito Ferrante, scultore, fondatore e storico presidente dell'Afesopsit (Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti Psichici della Tuscia), scomparso lo scorso 29 aprile, pochi giorni dopo la morte dell'amatissima figlia, con una iniziativa nel luogo che rappresenta vividamente la sua opera.

Opera che è stata fondamentale per i ragazzi prima di tutto, ma anche per tanti genitori, accendendo luci dove c'erano tenebre, portando sorrisi dove tutto sembrava impossibile. Ha espanso la vita, l'ha moltiplicata, l'ha liberata, l'ha regalata. Una eredità preziosa, la sua, che verrà sicuramente raccolta dalla comunità.

La serata inizierà alle 18,30 con un ricordo di Vito Ferrante. Interverranno il Presidente Provinciale ANPI Avv. Enrico Mezzetti ed altre persone che hanno avuto il previlegio di conoscere Vito e di condividere il suo percorso di artista, attivista e di organizzatore.

Alle ore 19, ingresso libero, inizierà un concerto del trio Traindeville, formato da Ludovica Valori (voce, fisarmonica, trombone), Paolo Camerini (basso acustico) e Fabio Gammone (chitarra, clarinetto, armonica, kazoo, voce). La musica del trio (www.traindeville.com), percorso vario e giocoso nelle tradizioni del mondo, accompagnerà gli ascoltatori in una serata ricca di emozioni nel segno della condivisione e della gioia.

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Beni confiscati alle mafie, associazioni all’attacco: “Persi 35mila euro, il Comune chiarisca”

Sab, 13/06/2026 - 18:11
2026-06-13

Tarquinia, 13 giugno 2026 – Il Coordinamento Civico contro le Mafie nell'Alto Lazio, l’Associazione contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto, il costituendo Presidio Libera Alto Lazio esprimono profonda preoccupazione e chiedono immediati chiarimenti all'Amministrazione Comunale di Tarquinia in merito alla gestione dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata presenti sul territorio.

Con la determinazione n. G07657 del 5 giugno 2026, la Direzione Personale, Enti Locali e Sicurezza della Regione Lazio ha disposto la revoca definitiva del finanziamento di euro 35.000,00 precedentemente concesso al Comune di Tarquinia. I fondi erano destinati alla manutenzione e ristrutturazione dell'immobile confiscato situato in località Marina Velka – Pian di Spille.

Dall'atto dirigenziale della Regione emerge un quadro allarmante di scadenze ignorate e mancati riscontri da parte dell'Ente locale:

-Termini scaduti: Il Comune avrebbe dovuto completare i lavori entro marzo 2025. La richiesta di proroga, presentata a ridosso della scadenza, è stata respinta dalla Regione.

-Silenzio istituzionale: La società Lazio Innova S.p.A. ha inviato ripetuti solleciti a maggio 2025 per ottenere la rendicontazione, senza ricevere alcuna risposta.

-Preavviso ignorato: Persino il formale preavviso di revoca inviato il 24 luglio 2025 è stato totalmente ignorato dal Comune, configurando una vera e propria 'acquiescenza al procedimento di revoca'.

Questo episodio contrasta con le rassicurazioni che il Settore Lavori Pubblici del Comune aveva fornito al Coordinamento con nota ufficiale del 5 ottobre 2023 (prot. 41960). In quell'occasione, l'Amministrazione comunicava che l'intervento sull'immobile (indicato nella nota come 'Villa degli Aisina') era stato ammesso a finanziamento e che era in corso di redazione il Progetto Esecutivo.

Nonostante l’impegno del coordinamento civico e di Libera nel sollecitare l’Amministrazione a portare avanti il progetto finanziato, quel progetto è fallito nei fatti, privando la collettività di uno spazio sottratto alle mafie che avrebbe dovuto assumere una forte valenza sociale.

Abbiamo saputo nei mesi passati che per 3 immobili confiscati (quello di Marina Velka, quello del Lido di Tarquinia e quello di S. Martino nel centro storico) sono stati chiesti finanziamenti per l’edilizia residenziale sociale, il che starebbe a significare la finalizzazione di questi immobili a scopi abitativi. Se sia davvero così, se questi finanziamenti siano stati attribuiti e in che misura, quale progettualità abbia l’Amministrazione sugli stessi, tutto questo non lo sappiamo. È un vero peccato che su temi tanto importanti per i valori che mettono in gioco e per i bisogni sociali che potrebbero soddisfare, non sia stato favorito il dialogo con la cittadinanza e con le relative organizzazioni territoriali come la nostra.

Ricordiamo a tutti l’impegno che avevamo manifestato alla nuova Amministrazione comunale Sposetti, impegno che ci vedeva al servizio della finalità della legge, nella direzione di una più agevole fruibilità dei beni confiscati anche attraverso un regolamento per una trasparente gestione degli stessi. Quella disponibilità è rimasta inascoltata.

Il riutilizzo dei beni confiscati non è una concessione, ma un obbligo previsto dalla legge 109 del 1996, e un dovere morale verso i cittadini. Non è tollerabile che finanziamenti pubblici vengano persi a causa di silenzi amministrativi e sciatta gestione burocratica.

Il Coordinamento Civico contro le Mafie nell'Alto Lazio, l’Associazione contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto e il Presidio Libera Alto Lazio chiedono pertanto pubblicamente all'Amministrazione Comunale di Tarquinia:

Di chiarire immediatamente le responsabilità politico-amministrative che hanno portato alla perdita dei 35 mila euro per Marina Velka.

Di relazionare in modo trasparente e dettagliato sullo stato di avanzamento e sulle reali intenzioni progettuali per tutti gli immobili confiscati presenti sul territorio comunale.

La lotta alle mafie si fa con i fatti, con la trasparenza e favorendo il dialogo con la cittadinanza.

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Lo Spi Cgil in piazza contro l’estrema destra: “No a razzismo, xenofobia e remigrazione”

Sab, 13/06/2026 - 18:11
2026-06-13

ROMA - Lo SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo oggi è in piazza a Roma alla contromanifestazione indetta dalla CGIL regionale insieme a tutte le forze antifasciste in opposizione al corteo dell’estrema destra, scesa in strada a sostegno di un progetto di legge popolare che mira a svuotare la presenza straniera nel Paese tramite espulsioni di massa e allontanamenti. Riteniamo inaccettabile concedere spazio a eventi che seminano intolleranza e spaccano la collettività, ponendosi in aperto contrasto con i principi democratici della nostra Costituzione.

Così come condanniamo fermamente la gravissima provocazione avvenuta a Viterbo, dove su un palazzo privato è comparso un enorme manifesto incentrato sul concetto di 'remigrazione'. Non si tratta di una semplice parola, ma di uno slogan discriminatorio e intriso di razzismo e xenofobia che calpesta la nostra dignità democratica. Respingiamo con forza questa visione che vorrebbe cancellare ed escludere intere famiglie di migranti, trattando persone in carne e ossa come un pericolo da eliminare anziché come cittadini da accogliere. Viterbo non può e non deve tollerare simili messaggi di rancore.

Ipotizzare l'allontanamento forzato è un'assurdità sociale ed economica che si accanisce persino sulle nuove generazioni. È disumano pensare che ragazzi nati e cresciuti in Italia, che si sentono a tutti gli effetti italiani pur non avendo ancora la cittadinanza, debbano convivere con l'incubo di una deportazione.

La 'remigrazione' è solo un'arma di distrazione di massa. L'estrema destra specula sulle fragilità dei cittadini, inventando un finto colpevole per mascherare i disastri causati dalle attuali scelte politiche.

Il governo, infatti, sta sistematicamente ignorando i bisogni reali del Paese: non aumenta i salari, rende il lavoro sempre più precario e non affronta le disuguaglianze sociali. A questo si aggiunge il progressivo smantellamento della sanità pubblica e il mancato adeguamento delle pensioni, che colpiscono duramente le fasce più vulnerabili della popolazione. Invece di garantire una sicurezza reale e combattere l'illegalità, si preferisce alimentare la cultura del rancore e additare il migrante come nemico pubblico per mascherare le proprie colpe. Questo esecutivo sta tradendo il mandato della Costituzione, che imporrebbe di tutelare il lavoro, difendere i servizi essenziali e garantire a tutti i cittadini città sicure, dignitose e accoglienti.

Fino a quando la politica non tornerà a occuparsi dei bisogni reali delle persone, si continuerà a lasciare un pericoloso spazio di manovra a chi soffia sulle paure per alimentare l'odio e dividere la società.

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Ricci ricorda Matteotti: “Simbolo di libertà, democrazia e giustizia sociale”

Sab, 13/06/2026 - 18:11
2026-06-13

VITERBO - Alvaro Ricci, capogruppo del partito democratico del Consiglio comunale di Viterbo ha voluto ricordare Giacomo Meteotti in occasione dell’anniversario della sua morte: “Voglio ricordare Giacomo Matteotti a pochi giorni giorno in cui dall'anniversario del suo rapimento e del suo assassinio per mano fascista”.

“Matteotti rappresenta una delle figure più nobili della storia italiana. Con coraggio e straordinaria coerenza morale scelse di denunciare violenze, soprusi e brogli, difendendo fino all'estremo sacrificio i valori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale”.

“La sua vicenda ci ricorda che la democrazia non può mai essere data per scontata. Essa vive attraverso il rispetto delle istituzioni, il confronto delle idee, la tutela dei diritti e il rifiuto di ogni forma di intimidazione e violenza politica”.

“Da socialista riformista sento particolarmente forte il dovere di custodire la memoria di Matteotti, che ha incarnato i valori del socialismo democratico, dell'onestà nella vita pubblica e della difesa degli ultimi. La sua lezione continua ancora oggi a indicare una strada fatta di rigore morale, libertà e responsabilità”.

“Ricordare Matteotti significa non soltanto rendere omaggio a un martire della democrazia, ma rinnovare ogni giorno l'impegno affinché il confronto politico sia sempre fondato sul rispetto, sulla verità e sulla partecipazione dei cittadini”.

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Bagnaia, guasto al passaggio a livello: traffico in tilt e code chilometriche

Sab, 13/06/2026 - 18:11
2026-06-13

BAGNAIA – Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi a Bagnaia, dove il passaggio a livello che collega viale Fiume a piazza XX Settembre sarebbe rimasto chiuso a causa di un guasto tecnico alla centralina di comando.

Il malfunzionamento ha provocato lunghe code in entrambe le direzioni. Sul lato di viale Fiume il traffico risulta congestionato fino alla zona della Quercia, mentre dall'altra parte delle sbarre la fila di veicoli si estende oltre il centro della frazione, raggiungendo l'area di strada Ortana in direzione Vitorchiano.

Per gestire la viabilità e limitare i disagi sono intervenuti i carabinieri, impegnati nel monitoraggio della situazione.

Secondo le prime informazioni, la riapertura del passaggio a livello non sarebbe imminente e i tempi di attesa potrebbero protrarsi ancora per circa un'ora. Agli automobilisti diretti verso la zona viene consigliato, ove possibile, di utilizzare percorsi alternativi, come la superstrada.

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