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Vitorchiano, turismo digitale, il borgo cresce grazie allo storytelling sui social
VITERBO - Prosegue il percorso di valorizzazione di Vitorchiano, attraverso la nuova linfa garantita dalle piattaforme social e la competenza di professionisti della comunicazione digitale. Il Comune, infatti, ha scelto di puntare con sempre maggiore decisione sul visual storytelling: non solo semplici immagini, ma un racconto dinamico capace di emozionare e 'portare' l'utente direttamente tra le vie, i paesaggi e le particolarità del paese.
Per tale obiettivo è stata stretta una partnership con Giuseppe Campochiaro, meglio conosciuto come Wallace, che attraverso la sua seguitissima pagina “Viaggia con Wallace” sta narrando Vitorchiano a una platea molto vasta. Il 20 aprile 2026 è stato pubblicato il primo contenuto, dedicato all'incantevole Centro Botanico Moutan, il grande giardino delle peonie alle porte di Vitorchiano, che ha dimostrato l'efficacia di questo approccio. In meno di una settimana il reel ha generato centinaia di migliaia di visualizzazioni, migliaia di reazioni e commenti entusiasti e una visibilità che valica i confini provinciali, raggiungendo potenziali turisti in tutta Italia.
'Siamo certi che lo storytelling visivo - commenta Alessandro Vagnoni, consigliere comunale con delega al turismo - trasformi il nostro territorio in un'esperienza viva. Grazie a video coinvolgenti, ritmi serrati e inquadrature professionali, è possibile trasmettere la particolarità del nostro peperino, la magia delle fioriture e l'autenticità di Vitorchiano nel giro di pochi secondi. Grazie a Viaggia con Wallace per la professionalità con cui sta raccontando Vitorchiano'.
Dopo la presentazione pubblica in sala consiliare dello scorso gennaio, è entrata quindi nel vivo la collaborazione tra Comune di Vitorchiano e Viaggia con Wallace, integrando le numerose azioni di promozione turistica e culturale finora messe in campo, che in meno di un decennio hanno acceso i riflettori su Vitorchiano.
'La partnership con Giuseppe Campochiaro - aggiunge il sindaco Ruggero Grassotti - così come le altre iniziative intraprese, punta a posizionare Vitorchiano stabilmente al centro dei circuiti turistici nazionali, trasformando la presenza sui social, in tv e sulle riviste specializzate in visitatori reali che contribuiscano all'economia locale, puntando sulla bellezza del nostro centro storico e dell'intero territorio, che abbiamo in compito di tutelare e valorizzare'.
Montalto di Castro, opposizione allattacco: Maggioranza in difficoltà sul bilancio
MONTALTO DI CASTRO - “Durante la giornata di lunedì 28 aprile, in Consiglio comunale abbiamo assistito all'ennesima prova di una maggioranza in evidente difficoltà. È imbarazzante il modo in cui il sindaco non sia riuscito a fornire una spiegazione corretta delle delibere relative al bilancio, tema centrale e delicatissimo per la vita amministrativa dell'Ente”.
“Una gestione approssimativa che ha reso necessario l'intervento del responsabile del servizio bilancio, chiamato a correggere informazioni errate fornite in aula dalla sindaca stessa. Un fatto grave, che evidenzia una preoccupante mancanza di padronanza degli atti fondamentali dell'amministrazione”.
“A questo si aggiunge un clima istituzionale sempre più deteriorato, con toni e comportamenti che nulla hanno a che vedere con il rispetto che dovrebbe caratterizzare un'assemblea elettiva”.
“Grave anche quanto accaduto nei confronti del consigliere Benni, messo nelle condizioni di non poter intervenire a seguito di un richiamo del Presidente del Consiglio in un contesto di forte tensione”.
“Il quadro che emerge è quello di una frattura evidente all'interno della maggioranza, con una sindaca sempre più isolata nella gestione politica e amministrativa, mentre la regia effettiva appare riconducibile a Marco Fedele”.
“Una situazione che solleva seri interrogativi sulla tenuta della governance e sulla capacità di guidare in modo autorevole e competente un ente complesso come il Comune”, Così si esprimono i consiglieri d’opposizione Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia.
Crolla il solaio in un appartamento abbandonato nel centro di Viterbo
VITERBO - Attimi di paura questa mattina nel cuore del centro storico di Viterbo, a pochi passi da Piazza Fontana Grande, dove si è verificato il crollo del solaio di un appartamento abbandonato in via delle Fabbriche, all’altezza del civico 18.
L’allarme è scattato intorno alle 9, quando alcuni residenti hanno udito un forte boato provenire dall’edificio. Preoccupati per quanto accaduto, hanno immediatamente contattato la polizia locale, che ha allertato i vigili del fuoco.
I caschi rossi, giunti sul posto in pochi minuti, sono intervenuti utilizzando una scala italiana da dieci metri per accedere all’abitazione. Una volta all’interno, hanno accertato il cedimento di un solaio in legno appartenente a una stanza dell’appartamento, fortunatamente disabitato.
Dopo il primo intervento, i vigili del fuoco hanno eseguito tutte le verifiche necessarie sulla stabilità dell’intero edificio. Dai controlli effettuati è emerso che la struttura portante del palazzo non risulta compromessa, escludendo quindi rischi immediati per gli altri appartamenti e per l’incolumità dei residenti.
La situazione è ora nelle mani del Comune di Viterbo, che dovrà rintracciare il proprietario dell’immobile per emettere un’ordinanza urgente di ripristino e messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo.
Previsioni meteo per giovedì 30 aprile
VITERBO
Nuvolosità in transito al mattino su tutti i settori ma senza fenomeni di rilievo associati. Tra pomeriggio e sera si rinnovano condizioni di tempo asciutto con schiarite via via più ampie. Temperature comprese tra +8°C e +18°C.
LAZIO
Nuvolosità in transito al mattino su tutta la regione con fenomeni possibili sui rilievi interni, più asciutto altrove. Nel pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sulle zone centro-meridionali, variabilità asciutta altrove.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli coperti sulle regioni nord-occidentali con deboli precipitazioni, aperture a nord-est. Al pomeriggio maggiori spazi di sereno con ancora addensamenti irregolari tra Piemonte e Valle d'Aosta. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con assenza prevalente di nuvolosità.
AL CENTRO
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con precipitazioni sparse sul medio-Adriatico. Al pomeriggio graduali schiarite da nord, con instabilità sul medio-basso Lazio. In serata e in nottata residue precipitazioni sul Lazio, stabile altrove con cieli del tutto sereni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli coperti con qualche pioggia tra Campania, Basilicata e Puglia. Al pomeriggio poche variazioni con instabilità su Puglia, Calabria e Sardegna. In serata e in nottata tempo in graduale miglioramento con ampie schiarite. Temperature minime in calo al centro-nord, stabili o in aumento al sud; massime in generale diminuzione.
Viterbo, maxi sequestro da 800mila euro, auto di lusso e società schermo per evadere il fisco
VITERBO - All’esito di un’indagine eseguita dal Gruppo di Viterbo, l’A.G. ha disposto, con apposito decreto, il sequestro preventivo nei confronti di due soggetti e tre società operanti nel commercio di autoveicoli e nel settore immobiliare, risultate indagate per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, autoriciclaggio e, in ultimo, per la responsabilità amministrativa degli Enti. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo, trae origine da una segnalazione relativa ad un ingente debito erariale accumulato da una società di capitali, pari a circa 800.000 €. Dagli accertamenti esperiti è emerso che l’amministratore della società debitrice, attraverso un sofisticato meccanismo perpetrato con alienazioni fraudolente (tra cui autovetture di lusso come Porsche e Ferrari), ha trasferito la proprietà di veicoli ad una seconda società, riconducibile sempre al medesimo soggetto, con il solo scopo di svuotare il patrimonio aziendale, rendendo così inefficaci tutte le procedure di riscossione coattive. Contestualmente, l’ideatore di detto disegno criminoso ha continuato a sottrarre dai conti aziendali ingenti somme, riversandole sui propri conti personali, impiegandole (autoriciclaggio) in attività economiche riconducibili alla società realizzata “ad hoc” dallo stesso. Ulteriori riscontri fiscali hanno fatto emergere, altresì, che per continuare l’attività economica è stata costituita una “terza” società, formalmente amministrata da un familiare, sulla quale sono stati trasferiti tutti gli autoveicoli oggetto del commercio. L'inchiesta ha evidenziato come le condotte illecite siano state realizzate anche nell'interesse e a vantaggio delle società coinvolte; pertanto, è stata contestata la responsabilità amministrativa degli Enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in relazione ai reati tributari e di autoriciclaggio commessi dai rispettivi amministratori. Le indagini esperite dai Finanzieri di Viterbo costituiscono un’ulteriore testimonianza della costante azione del Corpo nel contrasto alla criminalità economica finanziaria, volto a colpire il reimpiego di capitali illeciti, tutelando, nel contempo, le pretese erariali dello Stato.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dei soggetti coinvolti, non essendo stata assunta alcuna decisione di merito definitiva sulla responsabilità delle persone sottoposte ad indagini.
Controllo antidroga a Vetralla, arrestato 62enne con cocaina ed eroina
VETRALLA - Nella serata del 16 aprile scorso, durante un servizio di antidroga predisposto lungo la direttrice Capranica-Vetralla, i Carabinieri della Stazione di Vetralla hanno individuato e bloccato un veicolo sospetto. Il controllo ha dato subito esito positivo: il conducente, un 62enne, è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina e di uno sfollagente.
L'intervento si è poi spostato tempestivamente dalla strada all'abitazione dell'uomo, dove i militari hanno condotto un’accurata perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori 4 grammi di eroina, 2 grammi di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi.
L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, una volta espletate le formalità di rito, posto ai domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L’indagato è una persona sottoposta a indagini preliminari dopo l’iscrizione di una notizia di reato a suo carico. In base all’art. 27 della Costituzione, è presunto innocente fino alla condanna definitiva.
Hashish e materiale per lo spaccio in garage, arrestato 20enne a Bagnaia
BAGNAIA - Nella tarda mattinata del 16 aprile scorso, i Carabinieri della Stazione di Bagnaia, impegnati in un quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno proceduto al controllo di una persona che, con atteggiamento sospetto, si trovava nei pressi di un garage privato.
Durante la verifica, è emerso che il giovane, un 20enne, nascondeva due panetti di hashish, accuratamente sigillati nella pellicola, per un peso complessivo di circa 194 grammi.
Oltre al cospicuo quantitativo di stupefacente, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche un bilancino di precisione e vario materiale da taglio e confezionamento delle dosi.
L'intervento si è chiuso con l'arresto in flagranza di reato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti del giovane, successivamente sottoposto ai domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L’indagato è una persona sottoposta a indagini preliminari dopo l’iscrizione di una notizia di reato a suo carico.
In base all’art. 27 della Costituzione, è presunto innocente fino alla condanna definitiva.
Viola i domiciliari e il braccialetto elettronico, arrestato a Sutri
SUTRI - I Carabinieri della Stazione di Sutri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare nei confronti di un uomo residente nel comune cimino, responsabile di reiterate violazioni alla misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini svolte dai militari delle Stazioni di Sutri e Caprarola che hanno accertato il coinvolgimento dell’uomo in reati di rapina ed estorsione, commessi nel comune di Caprarola tra i mesi di dicembre 2024 e gennaio 2025.
Le inosservanze delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria pur a fronte del “braccialetto elettronico”, applicato proprio per monitorare eventuali allontanamenti, e documentate dai Carabinieri, hanno portato alla sostituzione della misura in atto con quella più afflittiva della custodia in carcere.
Durante le fasi del controllo che hanno preceduto l’arresto, l’uomo è stato trovato in possesso di circa mezzo grammo di “hashish”, motivo per cui è stato anche segnalato alla Prefettura di Viterbo con contestuale sequestro amministrativo dello stupefacente.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Viterbo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’indagato è una persona sottoposta a indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia di reato a suo carico.
Nel sistema penale italiano vale la presunzione di innocenza (art. 27 Cost.), fino a condanna definitiva.
Finta truffa del maresciallo ai danni di una coppia anziana, tre arresti a Viterbo
VITERBO - Nel corso della mattinata di lunedì 27 aprile, il personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha tratto in arresto tre cittadini italiani che si sono resi autori, in concorso tra loro, di un tentativo di truffa aggravata nei confronti di un’anziana signora in quel momento da sola in casa ed in condizioni di minorata difesa, residente nel capoluogo.
In particolare, la vittima è stata contattata da uno dei malfattori che, fingendosi un maresciallo dei Carabinieri, le ha chiesto contezza su eventuali gioielli e armi presenti in casa, spiegandole che poche ore prima era stata perpetrata una rapina e gli autori avevano nascosto i gioielli provento del reato presso la sua abitazione. La signora, allarmata, ha fatto interloquire il presunto maresciallo con il proprio marito, il quale è stato convinto dai truffatori ad allontanarsi, con il pretesto di doversi recare immediatamente presso la Stazione dei Carabinieri per rappresentare la loro estraneità ai fatti. Poco dopo, approfittando della temporanea assenza di quest’ultimo, un uomo si è presentato alla porta di casa e, dopo essersi qualificato come un collega del maresciallo che poco prima aveva telefonato, è entrato all’interno dell’abitazione.
A quel punto, ha chiesto alla donna di recuperare i gioielli nella sua disponibilità e di riporli sul tavolo. Nel mentre, il marito, insospettito, ha contattato la moglie e, appreso che uno sconosciuto si era introdotto in casa, ha segnalato quanto stava accadendo al N.U.E., fornendo una sommaria descrizione del presunto carabiniere. L’anziana, approfittando del fatto che l’uomo si era portato all’esterno dell’abitazione per rispondere ad una telefonata, è riuscita a chiuderlo fuori casa.
Gli equipaggi della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si sono immediatamente recati sul posto, e dopo aver bloccato ogni via di fuga hanno individuato, nei pressi dell’abitazione, tre persone, due uomini ed una donna, intente a salire su un taxi, di cui una corrispondente alla descrizione fornita dal richiedente.
I tre sono stati condotti presso gli uffici della Questura per essere identificati. Gli accertamenti investigativi esperiti nell’immediatezza hanno consentito di rivelare come gli stessi, nel corso della mattina, avessero preso un taxi dalla Stazione di Porta Romana per poi dirigersi presso l’abitazione della vittima.
Alla luce di quanto emerso, sono stati tratti in arresto per la tentata truffa aggravata e colpiti dalla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Viterbo, in quanto residenti in altre province.
Tarquinia, appello per lospedale: Servono più medici e rispetto del piano regionale
TARQUINIA - Il Movimento Insieme per l’ospedale di Tarquinia, sempre attento alla situazione del nosocomio cittadino, ha inviato una lettera al Direttore Generale della ASL di Viterbo, Dottor Egisto Bianconi, dal quale spera di avere presto un riscontro.
Questo il testo:
Al Direttore Generale della ASL di Viterbo
Sede Centrale – Viterbo
Oggetto: Richiesta di potenziamento dell’organico medico presso l’Ospedale di Tarquinia e osservanza del Piano Regionale della Rete Ospedaliera.
Esimio Direttore Generale,
Il Movimento “Insieme per l’Ospedale di Tarquinia” si rivolge alla S.V. in rappresentanza dei cittadini di Tarquinia e del vasto comprensorio che gravita attorno al nostro nosocomio.
Siamo venuti a conoscenza con vivo interesse delle recenti procedure di assunzione portate a termine dall’Azienda, che hanno visto l’ingresso di numerosi nuovi medici nell’organico della ASL di Viterbo.
Accogliamo questa notizia con ottimismo, intravedendo la possibilità concreta di lenire le croniche carenze di personale che affliggono le strutture periferiche.
A tal proposito, con la presente siamo a richiedere formalmente che una quota adeguata di questi nuovi professionisti venga assegnata all’Ospedale di Tarquinia. Tale richiesta non nasce da una mera rivendicazione campanilistica, ma dalla necessità di:
-Rispettare il Piano Regionale della Rete Ospedaliera del Lazio, che riconosce a questo presidio un ruolo fondamentale per la copertura sanitaria del litorale nord e delle zone limitrofe.
-Garantire la piena funzionalità dei reparti ancora attivi, che troppo spesso operano in condizioni di estremo sacrificio.
-Assicurare l'efficienza degli ambulatori, punto di riferimento imprescindibile per una popolazione vasta e spesso fragile, che necessita di risposte sanitarie di prossimità.
In occasione della ricorrenza del 1° Maggio, il nostro Movimento intende onorare il lavoro e la dignità dei preziosi operatori sanitari (medici, infermieri e personale tecnico) che con dedizione instancabile mantengono aperti i reparti e i servizi del nostro ospedale. Proprio nel rispetto del loro impegno e della sicurezza dei pazienti, riteniamo non più procrastinabile un intervento di rinforzo strutturale delle piante organiche.
Certi che la Sua gestione saprà coniugare le esigenze di bilancio con il diritto alla salute dei territori, restiamo in attesa di un cortese cenno di riscontro e, auspicabilmente, di azioni concrete che ridiano serenità alla nostra comunità.
Distinti saluti.
Il Movimento “Insieme per l’Ospedale di Tarquinia”
Bonifica del Pascolaro, il Comitato Terra Chiara: Nessuna chiarezza, serve un incontro
GRAFFIGNANO - Da mesi il Comitato civico Terra Chiara chiede chiarezza su una vicenda complessa e delicata come la bonificazione del Pascolaro. In particolare, il Comitato ha avanzato richieste specifiche su procedure, tempi e chiarimenti, (anche sulla base delle comunicazioni inviate), a ogni richiesta di documenti e informazioni l’amministrazione comunale ha risposto di non sapere, di non avere documenti e di dover rinviare alla stazione appaltante in capo a Sogesid S.p.A. È un passaggio che, agli occhi dei cittadini, non può restare una semplice formula: se il Comune dichiara di non avere atti e di dover rimandare altrove, la comunità si ritrova in un circuito senza interlocutore, senza un referente locale capace di tenere insieme il quadro, le scadenze e le risposte. Dopo diverse interlocuzioni inviate via PEC a tutti gli enti coinvolti, la Sogesid avrebbe dato disponibilità a un incontro.
Un’occasione concreta, quindi, per mettere ordine, chiarire e assicurare un canale di informazione stabile. Tuttavia, l’incontro è stato annullato dal sindaco Piero Rossi, con comunicazione effettuata telefonicamente al Comitato, motivata dalla indisponibilità a partecipare, con l’indicazione che il tavolo sarebbe stato convocato dopo Pasqua. Ad oggi, non risulta alcuna convocazione. Per il Comitato Terra Chiara il tema non è solo tecnico o burocratico. È una questione politica, nel senso più diretto: quando una comunità non riceve risposte, quando non ottiene accesso a informazioni comprensibili e verificabili, e quando i tavoli promessi non arrivano, si crea un vuoto che mina fiducia e partecipazione. Nel frattempo, il territorio vive la fase operativa dei lavori ma ciò che manca è la presenza istituzionale capace di garantire rappresentanza, continuità e presidio.
In questo quadro, il Comitato chiede anche di considerare in modo serio il ruolo di chi ha deleghe specifiche: la vicesindaco Gabriella Bonomo, indicata come figura chiamata a occuparsi in primis della frazione di Sipicciano, risulterebbe in una posizione di latitanza proprio mentre i cittadini avrebbero bisogno di un punto di riferimento concreto e non di rinvii. Il risultato, oggi, è che Sipicciano resta senza una rappresentanza operativa proprio su una questione che la riguarda direttamente. Per questo, il Comitato nel contesto descritto, ha inviato una comunicazione urgente alle Autorità competenti, datata Graffignano 28.04.2026, indirizzata a Prefettura di Viterbo, Regione Lazio – Direzione Ambiente, ARPA Lazio e Comune di Graffignano (con conoscenza a Sogesid S.p.A.). Nella lettera si chiede di conoscere il titolo autorizzativo e procedurale che legittima le attività di scavo; se le attività siano conformi alla procedura prevista (ad es. art. 242 D.Lgs. 152/2006 o altra); le misure di monitoraggio e controllo ambientale attualmente attive; di sapere se gli enti competenti siano informati e presenti nelle attività in corso; e chiede altresì un immediato intervento di verifica per garantire correttezza delle operazioni e tutela del territorio.
La lettera prevede che, in assenza di riscontro nei termini di 2 giorni dalla ricezione, il Comitato provvederà a trasmettere la comunicazione alle Autorità di controllo e giudiziarie. Dopo promesse di convocazione e continui rinvii, Sipicciano resta di fatto senza una rappresentanza operativa proprio su una questione che lo riguarda direttamente. A parole il confronto viene rimandato; nei fatti i cittadini continuano a ricevere rinvii e risposte incomplete. Il Comitato Terra Chiara chiede un incontro pubblico immediato, con tempi certi, ruoli chiari e un referente comunale per Sipicciano. Se il tavolo promesso non arriva, la rappresentanza non esiste: resta solo il silenzio.
Mobilità a Viterbo, i cittadini: Serve una città più vivibile, non solo meno traffico
VITERBO - A seguito della presentazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), sono sorte accese discussioni, polemiche da parte di alcuni gruppi di commercianti e residenti con raccolta firme e articoli di stampa locale, nel nome della difesa del traffico automobilistico nelle principali strade del centro storico al fine di mantenerlo in vita. Riteniamo che tali discussioni non siano affatto espressione della maggioranza dei residenti e dei fruitori di vario tipo (turisti, lavoratori, famiglie) del centro storico. Piuttosto sono rappresentative di quella parte della popolazione che non vuole abbandonare il privilegio di fare acquisti dai piccoli commercianti, in modalità “drive-in” e nella maggior parte dei casi in divieto di sosta a scapito della sicurezza e della vivibilità dell’area.
A tal proposito riteniamo opportuno proporre nuovamente il quadro conoscitivo delineato dal PUMS con dati che indicano una struttura della domanda di mobilità fortemente squilibrata, con impatti sulla qualità dell’aria, sicurezza, uso dello spazio pubblico, attrattività urbana e resilienza climatica.
Viterbo presenta indicatori critici nel panorama nazionale ed europeo:
-77 auto ogni 100 abitanti (media UE: 56);
-98% degli spostamenti effettuati con auto privata, quota più alta in Italia;
-bassi livelli di mobilità attiva;
-infrastrutture pedonali e ciclabili frammentate o insufficienti;
-trasporto pubblico locale con ridotta competitività modale.
Il PUMS rappresenta un passaggio strategico per la città: non solo uno strumento di politica ambientale, ma anche un indispensabile strumento conoscitivo, una leva per la rigenerazione urbana, la competitività economica e la coesione sociale. Per questo è essenziale che il confronto pubblico e partecipato prosegua su basi tecniche solide, con dati accessibili, obiettivi misurabili e un quadro chiaro di responsabilità.
Come residenti e cittadini di Viterbo va chiarito che da anni auspichiamo un cambiamento strutturale della città in termini di mobilità, qualità urbana e sostenibilità. Una parte significativa della cittadinanza è oggi culturalmente pronta ad affrontare questa transizione, pur riconoscendo e comprendendo le criticità e le preoccupazioni espresse da commercianti e altri gruppi sociali.
Pur in presenza di scelte non pienamente condivise sul piano metodologico, il PUMS può rappresentare un primo passo determinante per cambiare la città.
Questo richiede però un approccio equilibrato, progressivo e fondato su evidenze che lo rafforzino, evitando impostazioni rigidamente orientate alla mera riduzione del traffico veicolare non accompagnata da adeguate misure compensative e abilitanti.
Perché ciò avvenga, riteniamo indispensabile che ogni intervento sulla mobilità sia accompagnato da azioni integrate e coerenti: il potenziamento del trasporto pubblico locale, la creazione di percorsi pedonali continui e accessibili, lo sviluppo di una rete ciclabile sicura e realmente fruibile, nonché una gestione equilibrata degli spazi di sosta, orientata a favorire residenti e fruitori senza compromettere la qualità urbana.
In questa prospettiva siamo pronti a sostenere questo processo, e chiediamo che il centro storico torni a essere un luogo di vita, non soltanto di transito per il consumo.
Passaporti più accessibili nel Viterbese, presentato il progetto Polis a Bagnoregio
BAGNOREGIO - Nella giornata del 27 aprile 2026, si è svolta presso l’Ufficio Postale di Bagnoregio, alla presenza delle Autorità, la cerimonia di presentazione del progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”, che consente la
presentazione delle istanze di rilascio e rinnovo dei passaporti presso gli sportelli abilitati di Poste Italiane siti nel territorio della provincia di Viterbo.
Il progetto, già attivo in altre province nell’ambito del Piano Integrato di Attività ed Organizzazione del Ministero dell’Interno, persegue l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese ed il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne, consentendo ai cittadini di presentare istanze e ricevere servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni, rivolgendosi allo sportello unico di prossimità che Poste ha realizzato nei comuni d’Italia.
Il servizio è attivo presso i 57 Uffici Postali operativi negli altrettanti comuni del viterbese, con popolazione al di sotto dei 15.000 abitanti.
In merito, la Polizia di Stato ricorda all’utenza che, oltre alla facoltà di avvalersi del servizio suindicato, sarà sempre possibile prenotare un appuntamento in Questura per la richiesta di rilascio/rinnovo del passaporto.
'Oggi non competono solo le imprese ma interi territori, c'è bisogno di maggiore coesione'
CIVITA CASTELLANA - 'Nella pianificazione economica e politica attuale non competono solo le aziende, ma interi territori': così il commissario del consorzio unico industriale Raffaele Trequattrini, intervendo all'assemblea annuale dell'Apea che si è tenuta ieri all'Aldero hotel di Civita Castellana. L'incontro, promosso dal presidente Antonio Sini ha visto riuniti rappresentanti politici regionali e provinciali, i sindaci dei Comuni del distretto, le associazioni datoriali e sindacati, gli imprenditori locali. Durante l'incontro dal titolo 'Competitivi perché sostenibili, innovativi perché circolari', il presidente Sini ha posto l'accento non solo sulla necessità di creare rete tra territori, ma anche di favorire un dialogo più incisivo tra le forze politiche e sociali, affinché 'si venga a creare un'unica realtà industriale capace di attirare investimenti e favorire politiche di sviluppo e coesione'. L'invito del presidente Trequattrini non è stato casuale. Di recente, infatti, circa una trentina di Comuni vi hanno aderito, entrando così a far parte del più grande ente di gestione industriale d'Italia, maggiore attrattore di risorse. Un primo importante passo che guarda all'unificazione dei territori a trazione industriale in attesa dello stanziamento del governo di 100 milioni di euro di prossima attuazione (a breve uscirà il decreto attuativo e subito dopo il bando Invitalia), assegnato al Consorzio industriale per contrastare la deindustrializzazione e sostenere la riqualificazione produttiva, supportare investimenti in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.
Ampio spazio al dibattito è stato dato anche alla Zls (zona logistica semplificata) e alla mancata inclusione dei Comuni del distretto ad eccezione dell'ente capofila Civita Castellana. 'Quando parliamo del distretto - ha spiegato Sini - non possiamo pensare a un solo paese, il sistema produttivo è complesso e va messo in rete, la politica deve lavorare in maniera coesa e dobbiamo difendere l'interesse dei territorio, serve fare gioco di squadra, associazioni, sindacati. Per la Zls proporremo al consorzio una serie di progettualità per il territorio'. Qualcosa però bolle già in pentola: 'Per la Zls stiamo ripensando a nuova riperimetrazione ascoltando le richieste del territorio - ha chiarito il consigliere regionale Daniele Sabatini - non stiamo parlando di un documento 'chiuso', quindi è probabile che si facciano delle modifiche, ci stiamo lavorando'.
Per il vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi: 'In Italia abbiamo il problema dei 'tempi' e senza coesione i tempi si dilatano creando danno alle imprese. I sindaci hanno richiesto la riperimetrazione della Zls, sono più di 13 anni che sento parlare di questo distretto e delle sue grandi qualità , è arrivato il momento di creare un brand sul territorio'. Per la segretaria generale della Cisl di Viterbo, Elisa Durantini: 'Dobbiamo puntare sul lavoro e sul territorio per uscire dall'anonimato e su un brand che sia made in Tuscia. C'è bisogno di lavoro di qualità e di creare le condizioni giuste affinché i giovani restino qui. Serve la formazione, la creazione di Its ad hoc e perché no anche di un centro di ricerca'.
Giuseppe Crea, direttore di Federlazio ha sottolineato il lavoro sinergico portato avanti con il consorzio sulla formazione. Tutti si sono dimostrati favorevoli all'istituzione di Its Academy (scuole di eccellenza post-diploma ad altra specializzazione tecnologica) sulla ceramica: ' Sarebbe interessante attivarlo il prima possobile - ha sottolineato Crea -, abbiamo bisogno di una narrazione nuova del lavoro ceramico. Per quanto riguarda la Zls abbiamo partecipato al tavolo convocato dalla vicepresidente Angelilli, evidenziando l'esclusione di aree strategiche e i conseguenti rischi, abbiamo consegnato un documento tecnico dettagliato per la riperimetrazione. La Zls prevede 5700 chilometri quadrati, la Regione sta lavorando con i propri tecnici per rivedere i perimetri, sono convinto che ci sono buone speranze per noi'.
A conclusione dei lavori sono stati premiati come brand ambassador dell'Apea i giovani Diego Albani e Andrei Piticas vincitori del premio Nasa Space apps challenge 2025 con il progetto Byte 1.0 distinguendosi a livello internazionale per l'impegno nella sostenibilità ambientale.
Piano rifiuti, la Provincia di Viterbo accelera: Autosufficienti, più tutele per il territorio
VITERBO - La Provincia di Viterbo stringe i tempi sul nuovo Piano provinciale di gestione dei rifiuti e rilancia una linea chiara: autosufficienza impiantistica, maggiore tutela ambientale e nessuna necessità di nuovi siti di smaltimento. È questo il messaggio emerso durante l’incontro pubblico tenutosi nella Sala Benedetti di via Saffi, dedicato all’aggiornamento della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), passaggio chiave verso l’adozione definitiva del piano.
Un piano “dinamico” ma con un obiettivo preciso
L’amministrazione provinciale ha ribadito come il piano sia uno strumento flessibile, destinato ad evolversi nel tempo in base alle esigenze del territorio. Tuttavia, la linea di fondo resta invariata: la Tuscia è già oggi in grado di gestire autonomamente il proprio ciclo dei rifiuti.
“Non abbiamo bisogno di nessuno”, è stato sottolineato durante l’incontro, evidenziando come da oltre vent’anni il sistema impiantistico locale consenta di chiudere il ciclo senza ricorrere a strutture esterne. Un equilibrio che però rischierebbe di incrinarsi qualora continuassero i conferimenti massicci da altre province del Lazio.
Più vincoli e distanze triplicate
Uno degli elementi centrali del piano riguarda l’inasprimento dei criteri localizzativi. La Provincia ha deciso di portare da 1.000 a 3.000 metri la distanza minima tra impianti e “edifici sensibili” come scuole e ospedali, introducendo inoltre una fascia di rispetto di 300 metri per le aree agricole di pregio.
A questi si aggiungono ulteriori fattori di tutela: inserimento dei boschi tra le aree sensibili; protezione preventiva di siti di valore storico e culturale, inclusi quelli candidati a riconoscimenti internazionali; rafforzamento complessivo dei vincoli cartografici, che riducono a porzioni minime il territorio potenzialmente idoneo a nuove discariche.
Raccolta differenziata in crescita
Sul fronte dei dati, il quadro è positivo. La raccolta differenziata provinciale ha raggiunto il 67,32%, con 43 comuni oltre il 70% e punte superiori all’80%.
Gli scenari elaborati dal piano indicano ulteriori margini di miglioramento: scenario base: 71% di differenziata; scenario intermedio: 74,5% con tariffazione puntuale e compostaggio; scenario avanzato: oltre il 77,5% estendendo le buone pratiche a tutti i comuni.
Parallelamente, si prevede una riduzione progressiva del rifiuto indifferenziato e del ricorso alla discarica.
Impianti sufficienti e autonomia garantita
L’analisi tecnica conferma che gli impianti attuali sono più che adeguati al fabbisogno provinciale. Il sistema comprende quattro impianti di compostaggio e un Tmb con capacità superiore alle necessità locali, tanto da ricevere rifiuti da altre aree della regione.
Per quanto riguarda la discarica di Viterbo, il nuovo invaso attivo dal 2025 garantisce: circa 4 anni e mezzo di autonomia con gli attuali flussi; fino a 15 anni considerando solo i rifiuti prodotti localmente.
Il percorso verso l’approvazione
Il piano, insieme al rapporto ambientale, sarà ora trasmesso alla Regione Lazio per il parere motivato nell’ambito della VAS. Seguirà la fase di osservazioni pubbliche prima dell’approvazione definitiva.
L’obiettivo dichiarato è arrivare a uno strumento condiviso, capace di guidare non solo la gestione dei rifiuti ma anche le future scelte di sviluppo del territorio, offrendo regole chiare a enti, cittadini e operatori del settore.
In sintesi, la Provincia punta a “blindare” la Tuscia: più tutela ambientale, meno margini per nuovi impianti e una strategia che rivendica con forza l’autonomia raggiunta.
Arsenico nellacqua, nuova tecnologia promette svolta per il viterbese
VITERBO - Una possibile svolta nella lotta all’arsenico nelle acque del viterbese arriva dal mondo della ricerca. Una nuova tecnologia, basata su una membrana porosa bio-ispirata, è stata presentata nei giorni scorsi durante un tavolo tecnico in Regione Lazio, attirando l’attenzione del vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, Enrico Panunzi.
La soluzione, sviluppata da ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma e dell’Università della Calabria, si distingue per l’elevata efficacia e la sostenibilità: è in grado di rimuovere oltre il 99% dell’arsenico, sia nella forma pentavalente che trivalente, mantenendo al contempo i minerali utili presenti nell’acqua. Nei test di laboratorio, i valori sono scesi da 65 a meno di 10 microgrammi per litro, rientrando nei limiti indicati dall’Organizzazione mondiale della sanità.
“Si tratta di una soluzione promettente, soprattutto per un territorio come il nostro dove la presenza di arsenico rappresenta una criticità storica”, ha sottolineato Panunzi, evidenziando però l’assenza al tavolo tecnico degli amministratori viterbesi e del gestore del servizio idrico.
Attualmente, nella provincia di Viterbo sono attivi 98 impianti di trattamento, molti dei quali necessitano di manutenzione, con un costo complessivo di circa 16,5 milioni di euro che ricade direttamente sulle tariffe dei cittadini. La nuova tecnologia potrebbe ridurre sensibilmente questi costi grazie alla sua efficienza energetica e alla possibilità di riutilizzo della membrana.
Ancora in fase sperimentale, la soluzione potrebbe presto essere testata sul campo proprio nel viterbese. L’auspicio è che la Regione Lazio avvii una sperimentazione concreta nelle aree più colpite, per verificarne l’efficacia in condizioni reali e aprire la strada a un sistema più sostenibile e accessibile per la depurazione delle acque.
Impresa? il prossimo futuro è l'Impresa Benefit
VITERBO – Non solo profitto, ma anche impatto sul territorio, sull’ambiente e sulla comunità. È questo il cuore del modello delle Società Benefit, al centro dell’incontro promosso dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo, che ha visto la partecipazione di imprenditori e cittadini interessati ad approfondire opportunità e regole di questo tipo di impresa.
Ad introdurre questo modello di impresa ai presenti è stato il Segretario della camera di commercio, Francesco Monzillo:
“Promuovere il modello delle Società Benefit significa accompagnare le imprese del nostro territorio verso un’evoluzione necessaria: quella di coniugare competitività e responsabilità. Oggi fare impresa non può più limitarsi al solo risultato economico, ma deve saper generare valore per la comunità, per l’ambiente e per le nuove generazioni. Come Camera di Commercio, il nostro obiettivo è fornire strumenti concreti e occasioni di approfondimento affinché le aziende possano cogliere queste opportunità e trasformarle in un vantaggio reale e duraturo”
L’appuntamento è infatti parte integrante di un programma più lungo, promosso tramite un programma nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in italy.
Perché scegliere il modello benefit?
Scegliere il modello benefit significa adottare una visione d’impresa più evoluta, capace di coniugare crescita economica e responsabilità sociale. Le Società Benefit, infatti, non si limitano a generare profitto, ma integrano nel proprio statuto obiettivi di impatto positivo su ambiente, comunità e territorio. Questo approccio rafforza la reputazione aziendale, aumenta l’attrattività verso clienti, investitori e giovani talenti e consente di distinguersi in un mercato sempre più attento alla sostenibilità. In un contesto economico in trasformazione, il modello benefit rappresenta quindi una scelta strategica per creare valore duraturo e competitivo. La scelta del modello benefit può avvenire sia alla nascita dell’impresa sia tramite modifica dello statuto, indicando nell’ambito del proprio oggetto sociale le finalità specifiche di beneficio comune. 5500 società benefit, con una crescita di circa 1000 unità l'anno, nel viterbese circa 12 annività, e tu, cosa farai?
La voce dei presenti
Durante l’incontro sono state analizzate dal notaio Lorenzo Mottura i principali aspetti del modello: dall’inquadramento normativo e giuridico, tra sanzioni previste, normative vigenti, tips per gli imprenditori; successivamente il commercialista Pier Carlo Poleggi ha parlato dei profili fiscali e di business da adottare per permettere ad un’impresa di percorrere il proprio ciclo vitale nel migliore dei modi; per quanto riguarda i servizi offerti dall’ente per le imprese ne ha parlato la Dirigente Federica Ghitarrari, presentendo infine il servizio Nuove Imprese e il Punto Impresa Digitale, realizzato per garantire il supporto a tutti coloro che vogliano avere una consulenza per aprire o migliorare la propria realtà d'impresa, il tutto tramite sportelli sia online che sul territorio.
Incidente zona Quartaccio, investito un ciclista
CIVITA CASTELLANA - Un incidente stradale si è verificato lungo la strada provinciale Quartaccio, nel territorio di Fabrica di Roma. Ad impattare sono state un'auto di grossa cilindrata e un cicloamatore di 50 anni, operaio residente a Civita Castellana.
Soccorso immediatamente dai sanitari del 118, l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Andosilla. I medici hanno riscontrato diverse ferite lacero-contuse e un ematoma cranico, disponendo il ricovero in osservazione. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi di rito e per raccogliere le testimonianze necessarie a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro.
Incidente stradale sulla provinciale Quartaccio nel territorio di Fabrica di Roma. Lo scontro ha visto convolta una vettura di grossa cilindrata e un cicloamatore di cinquanta anni, operaio, di Civita Castellana.
Quest'ultimo per le ferite riportate è stato trasferito con un'ambulanza del 118 al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla e preso in cura dai sanitari.
Un incidente stradale si è verificato lungo la strada provinciale Quartaccio, nel territorio di Fabrica di Roma. Ad impattare sono state un'auto di grossa cilindrata e un cicloamatore di 50 anni, operaio residente a Civita Castellana.
Soccorso immediatamente dai sanitari del 118, l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Andosilla. I medici hanno riscontrato diverse ferite lacero-contuse e un ematoma cranico, disponendo il ricovero in osservazione. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi di rito e per raccogliere le testimonianze necessarie a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro.
Molla Listinora Recensione: truffa o legittimo? Opinioni 2026!
Molla Listinora - Sito ufficiale!
Molla Listinora è una piattaforma di trading di criptovalute che si propone di semplificare il trading per tutti, indipendentemente dalla loro esperienza nel trading di criptovalute. Il sistema di trading, basato su tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale, aiuta i clienti a generare enormi profitti.
Molla Listinora - Panoramica
Nome della piattaforma di trading
Molla Listinora
Tipo di piattaforma di trading
Piattaforma di trading basata sul web
Tecnologia integrata
Tecnologie di trading basate sull'intelligenza artificiale
Fatto per
Principianti e trader esperti
Procedura di registrazione dell'account
Sul sito ufficiale dell'Molla Listinora
Verifica dei dettagli
Effettuato tramite e-mail e telefonata
Capitale minimo richiesto
$250
Prelievo di profitti
Ogni volta che vuoi
Opzioni di pagamento disponibili
Bonifico bancario, pagamenti con carta, portafogli elettronici e così via
Paesi supportati per l'uso
Supportato per l'uso in molti paesi in tutto il mondo
Team di supporto clienti
Risponde tramite e-mail e telefonata
Sito ufficiale
Che cosa è l'Molla Listinora Piattaforma?
Molla Listinora è una piattaforma di trading di criptovalute che si propone di fornire assistenza a chiunque, indipendentemente dal livello di esperienza o dalle esigenze specifiche. Il sistema si basa su tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e strumenti algoritmici che tracciano il mercato delle criptovalute e forniscono dati di trading precisi e approfondimenti in tempo reale per aiutarti a fare trading senza intoppi e individuare opportunità redditizie. Molla Listinora è una piattaforma di trading gratuita a cui puoi accedere da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento.
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Come funziona Molla Listinora nel trading in tempo reale?
Molla Listinora opera in condizioni di mercato in tempo reale sfruttando la potenza dell'intelligenza artificiale e degli strumenti algoritmici. La piattaforma di trading semplifica il processo di trading di criptovalute per tutti, eliminando le complessità dell'analisi del mercato e fornendo ai clienti dati di trading accurati che possono aiutarli a identificare facilmente opportunità di trading redditizie. Ai clienti della piattaforma di trading vengono offerte due modalità di trading su Molla Listinora: automatizzata e manuale. Nella modalità di trading automatizzata, il sistema lavorerà per voi, mentre nella modalità di trading manuale, il sistema vi fornirà assistenza per un trading fluido.
Molla Listinora – Configurazione dell'account e introduzione
Ecco come puoi iniziare a fare trading sulla piattaforma Molla Listinora:
Fase 1 – Registrati
Visita il sito web di Molla Listinora e compila il modulo di registrazione con nome, numero di telefono e indirizzo email. Crea una password che utilizzerai per accedere al tuo account in seguito. Una volta inseriti i dati, clicca su “Registrati ora” pulsante.
Passaggio 2: verifica i tuoi dati
Successivamente, conferma le informazioni del tuo account. Molla Listinora ti invierà un'e-mail chiedendoti di verificare i dati inseriti. Dopo la verifica, potrai accedere al tuo account di trading Molla Listinora utilizzando la tua e-mail e password.
Passaggio 3: finanzia il tuo account
Per iniziare a fare trading, deposita il tuo capitale di trading. Il deposito minimo richiesto è di $250, ma puoi depositare di più se preferisci. I tuoi fondi saranno utilizzati esclusivamente per le tue attività di trading.
Fase 4 – Inizia il trading dal vivo
Una volta completato il deposito, puoi iniziare a fare trading live sulla piattaforma. Puoi scegliere tra modalità di trading automatizzate e manuali, impostare i tuoi parametri di trading e regolare il livello di assistenza in base alle tue preferenze.
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Molla Listinora: piattaforma legittima o truffa?
Sulla base delle informazioni disponibili, Molla Listinora sembra essere una piattaforma di trading legittima. Opera utilizzando tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e strumenti di analisi algoritmica, noti per la loro accuratezza. La piattaforma è stata sviluppata dopo approfondite ricerche ed è conforme agli standard legali. Le sue funzionalità sono progettate per supportare efficacemente sia i principianti che i trader esperti. Inoltre, molti utenti segnalano di aver ottenuto profitti sostanziali tramite la piattaforma e gli esperti del settore le hanno assegnato una valutazione di 4,8 su 5. Considerando tutti questi punti, non vi è alcuna indicazione che Molla Listinora sia una truffa.
Molla Listinora – Sicurezza, Privacy e Protezione dei Dati
Molla Listinora è una piattaforma di trading di criptovalute che non scende a compromessi sulla sicurezza e la privacy dei propri clienti. Il sito web della piattaforma di trading è crittografato con SSL, il che significa che non vi è alcun rischio associato alla condivisione delle proprie informazioni personali sulla piattaforma. I clienti possono fare trading e partecipare a più transazioni contemporaneamente senza doversi preoccupare di eventuali violazioni della sicurezza.
Accessibilità Molla Listinora, utilizzo su dispositivi mobili e compatibilità tra dispositivi
Come accennato in precedenza, Molla Listinora è accessibile da tutti i dispositivi, indipendentemente dal dispositivo utilizzato per fare trading. Sebbene non esista un'app mobile dedicata, il sito web della piattaforma è progettato per essere intuitivo e intuitivo come un'applicazione. Gli utenti possono accedere a Molla Listinora da laptop, desktop, tablet e smartphone senza alcuna limitazione. La piattaforma funziona perfettamente sia su dispositivi iOS che Android.
Molla Listinora - Licenze, disponibilità e presenza globale
Molla Listinora è una piattaforma di trading di criptovalute attualmente supportata in molti paesi in tutto il mondo. I clienti della piattaforma di trading possono verificare se il sistema è legale nei loro paesi visitando il sito web ufficiale prima di registrare un account.
Di seguito sono elencati alcuni dei principali Paesi che supportano l'utilizzo della piattaforma di trading Molla Listinora:
● Messico
● Brasile
● Spagna
● Germania
● Belgio
● Malaysia
● Singapore
● Taiwan
● Thailandia
● Hong Kong
● Giappone
● Vietnam
● Regno Unito
● Canada
● Australia
● Sudafrica
● Norvegia
● Svezia
● Paesi Bassi
● Finlandia
● Polonia
● Svizzera
● Slovenia
● Slovacchia
● Stati Uniti d'America
Per l'elenco completo delle regioni, visitare il sito web ufficiale dell'Molla Listinora.
Molla Listinora - Asset supportati, negoziazione simultanea ed espansione del portafoglio
Una volta che gli utenti finanziano i loro conti di trading Molla Listinora, hanno accesso a un'ampia selezione di criptovalute, che spazia dalle monete più importanti ad asset meno noti sul mercato. Di seguito sono elencate alcune delle principali criptovalute disponibili per il trading sulla piattaforma:
● Bitcoin (BTC)
● Litecoin (LTC)
● Ripple (XRP)
● Montero (XMR)
● Ethereum (ETH)
● Moneta Binance (BNC)
● Trattino (DASH)
● Ethereum Classic (ETC)
● Cardano (ADA)
● Pois (DOT)
Una delle caratteristiche principali di Molla Listinora che semplifica il processo di trading di criptovalute per i suoi clienti è il suo sistema di gestione degli account, che tiene traccia delle loro attività di trading e semplifica la comprensione delle transazioni. Inoltre, Molla Listinora consente ai suoi clienti di negoziare più criptovalute contemporaneamente, facilitando l'espansione del portafoglio.
Molla Listinora – Commissioni, metodi di pagamento e gestione dei fondi
Come affermato in precedenza, Molla Listinora è una piattaforma di trading gratuita. Ciò significa che non prevede costi di abbonamento o costi nascosti. L'unico importo richiesto per iniziare a fare trading è un deposito di 250 $, che verrà utilizzato esclusivamente per le tue attività di trading.
Il sito web di Molla Listinora supporta diversi metodi di pagamento, tra cui bonifici bancari, carte di credito e di debito, PayPal, Skrill, Neteller e altri. La piattaforma garantisce la trasparenza in tutte le transazioni finanziarie e semplifica il deposito di fondi. Gli utenti hanno inoltre la flessibilità di prelevare i profitti derivanti dal trading in qualsiasi momento.
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Molla Listinora – Approfondimenti degli utenti e analisi degli esperti
Molla Listinora è stato analizzato da numerosi esperti del settore del trading di criptovalute, che gli hanno assegnato una valutazione di 4,9/5. I loro report affermano che Molla Listinora è un sistema di trading altamente efficiente e affidabile, che può aiutare sia i trader principianti che quelli esperti a raddoppiare e quadruplicare facilmente i propri profitti in breve tempo. Oltre a ciò, questi esperti affermano anche che Molla Listinora è una piattaforma di trading sicura e riservata.
La maggior parte dei clienti di Molla Listinora ha avuto esperienze di trading soddisfacenti sulla piattaforma. Hanno affermato che la piattaforma di trading ha offerto loro supporto e dati accurati durante l'intero processo di trading, aiutandoli a trovare i giusti punti di ingresso e uscita. Finora, non sono stati segnalati reclami contro la piattaforma di trading Molla Listinora, il che dimostra che il sistema funziona davvero.
Pro e contro di Molla Listinora
Professionisti
● Ha un semplice processo di registrazione dell'account
● Il capitale minimo necessario è di soli $ 250
● Fornisce dati e segnali di trading accurati
● Molla Listinora migliora la tua esperienza di trading
● Funziona in modalità di trading automatizzata e manuale
● Consente la personalizzazione dell'assistenza al trading in base alle tue esigenze
● Un team di assistenza clienti efficiente e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
● Dispone di funzionalità avanzate di sicurezza e privacy
Contro
● Non ha un'applicazione mobile
Verdetto finale su Molla Listinora: Ne vale la pena?
In conclusione, Molla Listinora è una piattaforma di trading di criptovalute basata su tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e strumenti algoritmici. Fornisce approfondimenti di mercato e dati di trading che aiutano a operare senza intoppi. Il sistema funziona in due modalità, automatica e manuale, e gli utenti possono selezionare l'opzione preferita prima di iniziare a fare trading in tempo reale sulla piattaforma.
Il capitale minimo richiesto per operare su Molla Listinora è di soli 250 dollari. Con questo importo, gli utenti possono accedere a tutti gli strumenti e le funzionalità della piattaforma. Una volta generati i profitti, i clienti hanno la libertà di ritirarli in qualsiasi momento.
La maggior parte degli utenti che hanno fatto trading su Molla Listinora ha registrato profitti significativi. Il loro feedback evidenzia l'affidabilità e la sicurezza della piattaforma. Inoltre, gli esperti di trading di criptovalute hanno valutato il sistema con un punteggio di 4,9 su 5 dopo averne valutato le funzionalità. Nel complesso, questi aspetti indicano che Molla Listinora è una piattaforma di trading vantaggiosa.
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Molla Listinora - Domande frequenti
1. Come posso contattare l'assistenza clienti di Molla Listinora?
Puoi contattare il team di supporto di Molla Listinora sia telefonicamente che via e-mail.
2. Posso fare trading su Molla Listinora senza creare un account?
No, per fare trading su Molla Listinora è necessario registrarsi sul sito web ufficiale.
3. Come posso scoprire se l'Molla Listinora è consentito nel mio Paese?
Puoi verificarne la disponibilità e la legalità nella tua regione tramite il sito web ufficiale dell'Molla Listinora.
4. Molla Listinora consente pagamenti con carta di credito??
Sì, la piattaforma accetta transazioni con carta di credito.
5. L'Molla Listinora è sempre disponibile?
Sì, Molla Listinora è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, consentendo agli utenti di accedere alla piattaforma quando vogliono.
Novità sul caso della palestra in fiamme, rimesso in libertà il presunto responsabile
NEPI - Novità sul caso della palestra “Next” situata sulla Cassia tra Nepi e Monterosi che nella giornata di domenica 26 aprile è stata avvolto dalle fiamme. Il presunto responsabile sembra essere un ragazzo di 28 anni, residente a Campagnano romano, che frequentava la palestra da circa un anno.
Secondo indiscrezioni, quel giorno il 28enne si stava allenando, per poi decidere di uscire e fare uso di stupefacenti. Al momento del rientro, il ragazzo avrebbe preso un bilanciere con cui ha sfondato la vetrata principale del locale, per poi appiccare un incendio che ha devastato l’interno della struttura.
I danni maggiori riguarderebbero il ring, l’attrezzatura per l’allenamento e le preziose medaglie vinte da Giovanni De Carolis, proprietario della palestra ed ex campione del mondo dei pesi medi WBA nel 2016.
In seguito, i carabinieri di Faleria sarebbero arrivati sul posto, arrestando il giovane con l’accusa di incendio doloso.
Sul posto oltre ai carabinieri sono intervenuti anche una squadra di vigli del fuoco di Civita Castellana ed un’altra di Campagnano; supportati da un’autobotte di Viterbo e dai carabinieri forestali. Le autorità sono riuscite a domare le fiamme prima che si estendessero al distributore
Secondo fonti non ufficiali, i danni della palestra dovrebbero essere coperti dall’assicurazione: pertanto, nonostante l’entità delle perdite, la palestra dovrebbe essere risarcita.
Per quanto riguarda il 28enne, nella giornata di ieri è comparso con rito direttissimo davanti al giudice Jacopo Rocchi del tribunale di Viterbo, che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la sua rimessa in libertà in attesa del processo. L’udienza è stata rinviata su richiesta della difesa, che intende valutare la possibilità di ricorrere a riti alternativi.
Sui social si è espresso anche Giovanni De Carolis che ha affermato: “Oggi qualcuno ha provato a distruggere un sogno. E lo ha fatto nel modo peggiore”.
“Non è solo il nostro, - continua -, ma quello di ogni ragazzo e ragazza che ogni giorno entra in palestra per conquistarsi il proprio spazio nel mondo'.
“Faccio fatica a capire cosa possa spingere una persona a compiere un gesto del genere – conclude -. Noi però siamo abituati a soffrire. Abbiamo le spalle larghe. E uno degli insegnamenti più profondi della nostra disciplina. Ci rialzeremo. Sempre. Anche quando le cadute nascono dal male degli altri. E soprattutto, nessuno potrà mai toglierci la passione che ci tiene in piedi. Grazie a tutti per la vicinanza.”
