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Viterbo Half Marathon, Sberna presenta le novità: «Una manifestazione a misura di famiglia»
VITERBO – Lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e vicinanza tra cittadini e istituzioni. È questo il filo conduttore della seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, presentata questa mattina a Roma negli spazi di Esperienza Europa – David Sassoli, in piazza Venezia.
La manifestazione è in programma a Viterbo dal 25 al 27 settembre 2026 e si inserisce nell'ambito della Settimana europea dello Sport 2026. L'iniziativa è promossa, su impulso della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia, insieme alla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e a OPES APS.
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli, il presidente nazionale di OPES APS Juri Morico, il direttore dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia Carlo Corazza, il sindaco di Viterbo Chiara Frontini, la portavoce della Rappresentanza della Commissione europea in Italia Alessandra Marino e il responsabile nazionale DCPS-FIGC Giovanni Sacripante.
«La Viterbo Half Marathon Città dei Papi racconta un'idea di Europa che, attraverso lo sport, unisce istituzioni, territori e cittadini», ha spiegato Sberna, evidenziando come partecipazione, inclusione e coesione rappresentino valori fondamentali per costruire un percorso comune. La manifestazione sarà inoltre un'importante occasione per promuovere Viterbo e il suo territorio.
Una tre giorni dedicata allo sport
Il programma, che sarà presentato nel dettaglio nelle prossime settimane, accompagnerà cittadini e partecipanti verso l'appuntamento clou di domenica 27 settembre, quando si svolgerà la mezza maratona sul percorso omologato FIDAL.
La tre giorni sarà caratterizzata da incontri, momenti di confronto e iniziative dedicate allo sport, all'inclusione, alla salute, ai corretti stili di vita e alla sana alimentazione.
Una delle principali novità riguarda proprio l'attenzione alle famiglie. L'organizzazione ha infatti previsto un servizio dedicato ai bambini, con l'obiettivo di consentire ai genitori di partecipare alla manifestazione senza rinunciare alla possibilità di affidare i propri figli a un ambiente sicuro e organizzato.
«Questa sarà una maratona a misura di famiglia», ha sottolineato Sberna, spiegando che il tema dei servizi per le famiglie è strettamente legato anche alle questioni della demografia e della crescita.
Arriva 'Giochiamo con l'Europa'
Nel corso della tre giorni sarà attivo il mini club 'Giochiamo con l'Europa', pensato per avvicinare i più giovani alle istituzioni europee attraverso attività ludiche.
«I ragazzi potranno, nella tre giorni, avvicinarsi all'Europa e giocare», ha spiegato Sberna. Il servizio sarà operativo anche nella mattina della mezza maratona, quando i genitori potranno lasciare i propri bambini in uno spazio custodito mentre saranno impegnati nella gara.
Un'iniziativa che punta quindi a rendere l'evento non soltanto un appuntamento sportivo, ma una manifestazione capace di coinvolgere l'intero nucleo familiare.
Sport e promozione del territorio
La Viterbo Half Marathon si propone così di unire la dimensione sportiva alla valorizzazione della città, portando nel capoluogo della Tuscia atleti, famiglie e visitatori e offrendo loro l'opportunità di conoscere il patrimonio storico e culturale del territorio.
«Parleremo di sport, parleremo di inclusione, parleremo di salute, parleremo di corretti stili di vita e di sana alimentazione», ha anticipato Sberna.
Tra i temi richiamati anche il valore della tradizione gastronomica italiana, con un riferimento al recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità.
Il programma completo della seconda edizione sarà illustrato nelle prossime settimane, mentre la conferenza stampa a Viterbo è prevista per il 18 settembre. L'appuntamento con la gara è invece fissato per domenica 27 settembre, al termine di una tre giorni che punta a trasformare lo sport in un'occasione di incontro, inclusione e promozione della città.
Pianoscarano e Viterbo FC fanno squadra per il calcio femminile
VITERBO – Una nuova collaborazione per dare slancio al calcio femminile viterbese. Asd Viterbo FC e GSD Pianoscarano uniscono le forze e avviano un progetto comune dedicato al settore giovanile femminile, con l'obiettivo di offrire alle giovani calciatrici un percorso sportivo strutturato e competitivo.
L'accordo arriva dopo il successo dell'open day dello scorso 28 agosto, che ha visto la partecipazione di circa 30 ragazze. Un risultato che ha confermato l'interesse per il calcio femminile e spinto le due società ad accelerare sulla nuova collaborazione.
Il progetto prevede la formazione di due squadre Under 15 e Under 17, entrambe impegnate nei campionati regionali, alle quali si aggiungerà una formazione Pulcini a 7 per la scuola calcio.
«Per il bene del calcio femminile viterbese – spiega il presidente del Pianoscarano, Alessandro Cuboni – con Andrea abbiamo ritenuto giusto unire le forze, così da dare a queste ragazze la possibilità di poter creare due compagini competitive e svolgere nel migliore dei modi la loro attività sportiva».
Le giovani saranno tesserate con il Pianoscarano, dal momento che le attività si svolgeranno presso le strutture della società, ma il progetto sarà portato avanti congiuntamente dalle due realtà.
«Si tratterà di una collaborazione a tutti gli effetti, con le due società che seguiranno insieme e di pari passo il progetto, al centro del quale ci saranno proprio le ragazze stesse», aggiunge Cuboni.
Grande soddisfazione anche in casa Viterbo FC. Il patron Andrea Pedica sottolinea come l'idea di una collaborazione fosse già stata valutata negli anni scorsi e come l'accordo rappresenti ora un passo importante per la crescita del movimento.
«Dopo tanti anni di attività in questo settore – afferma Pedica – siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con una società storica come il Pianoscarano. Già da qualche anno avevamo considerato questa ipotesi, con l'obiettivo di creare qualcosa di importante per tutto lo scenario femminile nella città di Viterbo, e siamo contenti di averla realizzata».
L'obiettivo è costruire rose solide e competitive, capaci di affrontare le difficoltà dei campionati regionali e, allo stesso tempo, creare basi sempre più solide per il futuro del calcio femminile cittadino.
«Ci siamo uniti per dar vita a due rose solide, oltre alla squadra delle più piccole, per affrontare al meglio le insidie dei campionati Regionali U15 e U17 e rendere il movimento più forte ed autonomo», conclude Pedica.
Intanto le due società stanno definendo gli staff tecnici che accompagneranno le varie formazioni. I primi allenamenti e il lavoro sul campo prenderanno il via già nei prossimi giorni, dando ufficialmente inizio a un progetto che punta a far crescere talento, passione e partecipazione nel calcio femminile viterbese.
Santa Rosa è dolce: oltre al pane arrivano torrone, torta, boccioli e biscotti
VITERBO - “Santa Rosa è la festa religiosa, è la magia del Trasporto della Macchina, ma anche l’occasione per festeggiare a tavola. E – perché no? – qualcosa di buono che i turisti possono portare a casa. Come i prodotti dei nostri maestri pasticceri”. È lo spunto del segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi, per vivere questi giorni a 360 gradi, non solo sulle vie del percorso.
La Pasticceria Primavera e la Pasticceria Garibaldi quest’anno hanno allestito vetrine a tema e confezionato tradizione e novità. Entrambe propongono infatti il celebre pane di santa Rosa, il dolce a base di nocciole, uvetta e gocce di cioccolato.
Ma non solo. Partiamo dalla Pasticceria Garibaldi, che si trova proprio sul primo tratto del percorso dove la sera del 3 passerà Dies Natalis. Qui si possono trovare anche i boccioli di santa Rosa, morbidi biscotti ripieni con confettura di visciole. E ancora la torta di santa Rosa, farcita con crema di nocciole e cacao, decorata con boccioli di rose in pasta frolla.
Appena fuori le mura invece, in via Vico Squarano 81, insieme all’antica ricetta del pane, che risale al 1950, la Pasticceria Primavera tra una torta gigante con in cima la santa, bozzetti delle vecchie Macchine e decorazioni a tema c’è anche il torrone di Rosa, al profumo di rosa con nocciole e miele a km 0. E il biscotto a forma di Facchino, con lo stemma del Sodalizio. E per l’occasione hanno deciso di riproporre anche prodotti tipici come tozzetti alle castagne o alle nocciole, il pan papato e il pan del vescovo.
“La festa insomma comincia a casa. Un solo consiglio: affrettatevi – conclude Lupidi – perché vanno a ruba”.
Avis Montefiascone festeggia 45 anni: una storia di solidarietà e impegno per la comunità
MONTEFIASCONE – Una domenica speciale per Avis Montefiascone, che celebra i suoi 45 anni di attività. Un traguardo che racconta una lunga storia fatta di volontariato, solidarietà e partecipazione, diventata nel tempo un punto di riferimento per la comunità e per tutto il territorio.
A sottolineare il valore dell'anniversario è la sindaca Giulia De Santis, che ha voluto rivolgere un messaggio di ringraziamento a quanti, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita dell'associazione.
«Ci troviamo di fronte ad una storia di comunità, solidarietà e impegno», sottolinea la sindaca, ricordando anche «le persone che hanno dato vita ad un'Associazione diventata negli anni un punto di riferimento per il nostro territorio».
Quarantacinque anni durante i quali l'Avis locale ha costruito un percorso basato sulla partecipazione e sulla cultura della donazione, riuscendo a coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini.
I numeri testimoniano la forza di questa realtà: oggi Avis Montefiascone conta circa 700 donazioni ogni anno, un dato che rappresenta, come evidenziato dalla prima cittadina, «un risultato straordinario» e una concreta dimostrazione della generosità e della sensibilità della comunità.
Ma l'attività dell'associazione non si limita alla raccolta di sangue. Nel corso degli anni Avis è diventata anche un importante esempio di collaborazione tra volontariato e istituzioni, mantenendo un rapporto costante con il territorio e mettendosi al servizio delle persone.
«AVIS è anche un esempio concreto di vicinanza e collaborazione con le istituzioni, sempre al fianco del territorio e delle persone», aggiunge De Santis.
L'anniversario rappresenta quindi un'occasione per guardare al passato, ricordare chi ha contribuito a fondare e far crescere la sezione, ma anche per guardare al futuro e continuare a promuovere il valore della donazione.
La sindaca ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i volontari, ai donatori e a quanti, in questi 45 anni, hanno contribuito a costruire la storia dell'Avis Montefiascone, sottolineando come dietro ogni donazione ci sia un gesto concreto di solidarietà capace di fare la differenza per l'intera comunità.
Ater Viterbo, Stefano Quintarelli è il nuovo direttore generale
VITERBO – Cambio ai vertici dell'Ater di Viterbo, che da domani, primo settembre, avrà un nuovo direttore generale. Si tratta del dottor Stefano Quintarelli, chiamato a guidare l'azienda in una fase particolarmente delicata e ricca di sfide per il settore dell'edilizia residenziale pubblica.
A dare il benvenuto al nuovo direttore è il presidente dell'Ater Viterbo, Diego Bacchiocchi, che ha espresso soddisfazione per la scelta e, a nome dell'intero personale dell'azienda, ha rivolto a Quintarelli un augurio di buon lavoro.
«A nome di tutti i dipendenti voglio rivolgere il più caloroso benvenuto, per questa sua nuova, importante sfida professionale», ha dichiarato Bacchiocchi.
Il presidente ha sottolineato come la nomina arrivi in un momento particolarmente significativo per le aziende che operano nell'edilizia residenziale pubblica. Tra le questioni più rilevanti ci sono infatti le difficoltà che interessano il comparto e le opportunità legate ai fondi europei della Misura 7, Investimento 17, destinati alla riqualificazione energetica degli alloggi.
«Il momento storico, pieno di difficoltà per le Aziende che si occupano di edilizia residenziale pubblica, e i fondi europei della Misura 7 Investimento 17 per la riqualificazione energetica degli alloggi, richiedevano una scelta di alto profilo», ha spiegato il presidente.
Quintarelli arriva quindi all'Ater con il compito di contribuire alla gestione delle prossime sfide e all'attuazione degli obiettivi strategici dell'azienda.
Bacchiocchi si è detto fiducioso sulle capacità del nuovo direttore generale: «Sono certo che la sua comprovata professionalità, unita alle sue competenze manageriali, consentirà all'azienda Ater di affrontare con successo le sfide future e di raggiungere gli obiettivi strategici prefissati».
Il nuovo direttore generale entrerà ufficialmente in servizio martedì 1° settembre. Per lui inizia così una nuova fase professionale alla guida dell'Ater Viterbo, con particolare attenzione ai programmi di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico e alle opportunità offerte dalle risorse europee.
«Buon lavoro, Direttore», è l'augurio conclusivo del presidente Bacchiocchi.
Orte torna nel Medioevo: al via lottava de Santo Egidio 2026
ORTE – Orte si prepara a tornare indietro nel tempo con la 55ª Ottava de Santo Egidio, al via lunedì 31 agosto con la tradizionale processione dedicata al patrono Sant'Egidio Abate. Saranno due settimane di appuntamenti tra storia, cultura, spettacolo e gastronomia, con il centro storico pronto a trasformarsi in un suggestivo scenario medievale.
L'edizione 2026, organizzata dall'Ente Ottava Medievale, avrà come filo conduttore il tema “Septem. Un numero tra sacro e profano”, un omaggio alle sette contrade cittadine: Olivola, Porcini, San Biagio, San Giovenale, San Gregorio, San Sebastiano e Sant'Angelo.
L'apertura ufficiale è fissata per le 21.30 di lunedì 31 agosto, con la processione della statua di Sant'Egidio Abate lungo le vie del centro storico e la successiva benedizione dei gonfaloni e degli arcieri delle contrade nella Cattedrale di Santa Maria Assunta.
La prima settimana tra fede, cultura e spettacolo
Martedì 1 settembre, alle 11.30, la Cattedrale ospiterà la Messa solenne in onore del patrono. Nel pomeriggio, alle 17, il Palazzo Vescovile farà da cornice alla conferenza “Percorso dialettale nel centro storico di Orte”, con gli interventi della linguista Miriam Di Carlo e del dottor Vincenzo Cherubini.
La serata sarà invece dedicata alla musica. Alle 18.30, in piazza Senatore Manni, spazio al concerto della Banda Musicale Città di Orte. Alle 21.30, in piazza della Libertà, sarà la volta di Alberto Rocchetti, storico tastierista di Vasco Rossi, insieme alla cover band Doppio Senso. A seguire tombola e spettacolo laser “Sinfonia italiana”.
Mercoledì 2 settembre, alle 17.30 al Palazzo Vescovile, la storica dell'arte Francesca Sinigaglia parlerà di “Vizi e virtù nell'arte dal medioevo a oggi”. Alle 22, in piazza della Libertà, spazio invece al Memorial Sergio Chiodi, con l'esibizione dei gruppi di sbandieratori.
Giovedì 3 settembre proseguono gli appuntamenti culturali con la conferenza del professor Claudio Canonici sulle “Sette virtù cristiane”, alle 17.30 al Palazzo Vescovile.
Alle 18.30, in piazza della Libertà, andrà in scena “Bandiere al vento”, con i Piccoli Sbandieratori di Narni e le Sette Contrade di Orte. La serata proseguirà alle 22.30 con “Dante, viaggio astrale”, spettacolo della Compagnia de lo Grifone.
Dal 3 settembre aprono le taverne
Proprio da giovedì 3 settembre l'Ottava entrerà nel vivo anche dal punto di vista enogastronomico. Le taverne delle sette contrade saranno aperte ogni sera dalle 20 e la domenica anche a pranzo, dalle 13.
Sempre dal 3 settembre, ogni sera alle 23.30 in piazza della Libertà, appuntamento con il gioco a premi enogastronomici “I’nnummeri de le sette Contrade”, condotto da Messer Egidio.
Venerdì la sfida dei tamburini
Venerdì 4 settembre sarà una delle giornate più ricche della prima settimana. Alle 17.30, nel chiostro dell'ex Seminario, il professor Raphael Ebgi terrà la conferenza “Sette… un simbolo tra sacro e profano”.
Alle 18, in piazza della Libertà, spazio alla competizione giovanile “Lo giostrar con l'arco” tra le contrade.
La serata sarà caratterizzata dallo spettacolo di giocoleria “Kalu' Descalso”, con performance alla ruota di Cyr, alle 22. Subito dopo arriverà uno degli appuntamenti più attesi: “La Disfida a suon di tamburo”, la competizione che vedrà protagoniste le contrade.
Sabato tra laboratori, cortei e acrobazie
Sabato 5 settembre si comincia alle 10.30 al Palazzo Vescovile con il laboratorio di ceramica “Creiamo insieme gli stemmi delle Sette Contrade”, rivolto a bambini e adulti.
Alle 17.30 sarà presentato il libro “Il mondo secondo Francesco d'Assisi” del professor Antonio Musarra.
Nel pomeriggio, alle 17, le vie e le piazze del centro saranno attraversate dal mini corteo dei giovani contradaioli, seguito in piazza della Libertà dallo spettacolo “In Canto... Hortae e la danza dei colori”.
Alle 18.30, in piazza Belvedere, Giuseppe Bellucci proporrà “Francesco d'Assisi: troppo cristiano per essere compreso”, con parte musicale affidata a Tiziana Barbierato.
La giornata si concluderà alle 22 in piazza della Libertà con “Il volo del FalKo”, spettacolo del Kronos Acrobatic Theater.
Domenica il Giuramento de lo Podestà
La prima settimana dell'Ottava si chiuderà domenica 6 settembre.
Alle 17, al Palazzo Vescovile, sarà presentato il libro “La leggenda di Sant'Egidio” di Renato Giordano. Alle 18.30, in piazza della Libertà, protagonisti saranno i piccoli sbandieratori delle sette contrade con “Giochi di bandiere”.
Il momento più solenne della giornata arriverà alle 22, ancora in piazza della Libertà, con il tradizionale “Giuramento de lo Podestà”, accompagnato dalla cerimonia del dono dell'anello d'argento in suo onore e dall'esibizione del Gruppo Storico Spadaccini di Soriano nel Cimino.
Prenotazioni e programma completo
Per assistere agli spettacoli serali con posto a sedere è necessario effettuare la prenotazione presso la Pro Loco, dalle 18 alle 20.
L'Ottava de Santo Egidio proseguirà fino al 13 settembre, quando saranno il Corteo Storico e il Palio degli Arcieri a chiudere ufficialmente la manifestazione.
Il centro storico di Orte è quindi pronto a vestirsi ancora una volta dei colori delle sette contrade, tra rievocazioni, musica, sfide, gastronomia e appuntamenti culturali, per una nuova edizione di una delle manifestazioni medievali più attese del territorio.
Estate Tricolore a Tarquinia, Fratelli dItalia guarda al futuro tra infrastrutture, sviluppo ...
TARQUINIA – Territorio, infrastrutture, ambiente e sviluppo economico, ma anche risanamento dei conti pubblici e nuove prospettive per la provincia di Viterbo. Sono stati questi i principali temi affrontati durante “Estate Tricolore”, l'iniziativa promossa da Fratelli d'Italia e ospitata ieri a Riva dei Tarquini.
L'appuntamento ha visto una partecipazione significativa di amministratori, militanti e cittadini e ha rappresentato un'occasione di confronto sulle principali questioni che interessano il territorio e sulle prospettive politiche dei prossimi mesi.
A moderare l'incontro è stata la giornalista Alice Carrazza. Tra gli interventi quelli di Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale del Lazio, e Massimo Giampieri, coordinatore provinciale del partito.
Presenti anche Gianmaria Santucci, responsabile del Dipartimento Organizzazione, Riccardo Ponzio, presidente nazionale di Azione Studentesca, Aira Longarini, consigliera con delega alle Politiche giovanili del Comune di Montalto di Castro, e Alberto Riglietti, presidente dell'Università Agraria di Tarquinia.
Il rapporto tra territorio e istituzioni
Nel corso del dibattito è stata evidenziata l'importanza della collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e il ruolo che, secondo Fratelli d'Italia, il Governo Meloni avrebbe avuto nell'aprire una nuova fase di programmazione e investimenti per il territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alla provincia di Viterbo, con il riferimento alle opportunità derivanti da una maggiore interlocuzione con Roma e Bruxelles e da una più stretta collaborazione tra Governo, Regione ed enti locali.
Tra i temi affrontati anche la situazione economica della Regione Lazio, indicata dagli esponenti del partito come un elemento determinante per poter incrementare gli investimenti destinati a infrastrutture, opere pubbliche e servizi.
Dallo sviluppo locale allo scenario internazionale
Il confronto non si è limitato alle questioni territoriali, ma ha allargato lo sguardo allo scenario nazionale ed europeo.
Nel corso dell'iniziativa è stato sottolineato il ruolo dell'Italia nelle istituzioni europee e internazionali e la linea politica portata avanti dal Governo guidato da Giorgia Meloni, indicata dagli organizzatori come elemento di maggiore autorevolezza del Paese nei rapporti internazionali.
Un passaggio del dibattito ha riguardato anche le prossime sfide che attendono il territorio: infrastrutture, sviluppo economico, tutela ambientale e capacità di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti.
Appuntamento a Bari il 4 settembre
La giornata di Tarquinia si inserisce nel percorso politico che porterà Fratelli d'Italia al prossimo appuntamento nazionale.
La comunità politica del partito ha infatti dato appuntamento al 4 settembre a Bari, dove è prevista una celebrazione dedicata alla durata dell'attuale esperienza di governo.
L'obiettivo dichiarato è ribadire il valore della stabilità politica come condizione ritenuta necessaria per garantire continuità all'azione dell'esecutivo e affrontare le sfide che attendono l'Italia nei prossimi mesi.
Da Tarquinia, dunque, Fratelli d'Italia rilancia il confronto sui temi dello sviluppo e delle infrastrutture e guarda ai prossimi appuntamenti politici con l'intenzione di consolidare il rapporto tra istituzioni, territorio e comunità.
Previsioni meteo per martedì 1 settembre
Viterbo
Cielo sereno per l'intera giornata, con sole prevalente e nessun fenomeno. Temperature minime di 20°C, massime di 37°C. Caldo intenso anche in quota.
Lazio
Cielo sereno e stabilità atmosferica marcata sull'intera regione nel corso di tutta la giornata. Nessun fenomeno previsto.
NAZIONALE
AL NORD
Condizioni di tempo asciutto al mattino al settentrione con nubi sparse al Nord-Est e sole prevalente altrove. Nel pomeriggio locali acquazzoni e temporali in sviluppo sulle Alpi centrali e orientali, soleggiato sul resto del Nord. Tra la serata e la notte fenomeni in movimento sulla Pianura Padana, specie sulla Lombardia.
AL CENTRO
Giornata all'insegna del tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni al mattino e qualche nube nel pomeriggio specie in Appennino. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con nuvolosità in aumento sui settori tirrenici.
AL SUD E SULLE ISOLE
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata sulle regioni del Sud con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio, salvo locali temporali pomeridiani in Appennino. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.
Temperature minime e massime stabili o in lieve diminuzione su tutta la Penisola.
Palio delle Contrade, scelto il drappo della 59ª Sagra delle Castagne: vince Alessia Clementi
SORIANO NEL CIMINO – Sarà “Tra storia e gloria”, opera dell’artista sorianese Alessia Clementi, il drappo ufficiale che verrà consegnato alla contrada vincitrice del Palio delle Contrade, uno degli appuntamenti più attesi della 59ª Sagra delle Castagne.
La scelta è avvenuta venerdì scorso nella sala consiliare del Comune, al termine del concorso artistico dedicato alla realizzazione dello stendardo che il prossimo 4 ottobre 2026 accompagnerà la sfida tra le quattro contrade di Soriano nel Cimino.
Il Palio rappresenta uno dei momenti centrali della manifestazione storico-rievocativa e prevede la tradizionale giostra degli anelli e il torneo degli arcieri, due competizioni che riportano nel borgo l'atmosfera e i colori del Medioevo.
Un cavaliere al centro della storia
L'opera di Clementi racchiude nei suoi elementi il significato della festa e il forte legame della comunità sorianese con la propria storia.
Al centro del drappo è raffigurato un cavaliere medievale, simbolo di coraggio, onore e lealtà. Il volto nascosto dall'elmo rappresenta una scelta precisa: il cavaliere non è una singola persona, ma incarna idealmente tutti i sorianesi che da oltre cinquant'anni mantengono viva la tradizione del Palio.
Sul mantello e sulla gualdrappa del cavallo compare lo stemma di Soriano nel Cimino, mentre intorno al cavaliere sventolano le quattro bandiere delle contrade: Papacqua, Rocca, San Giorgio e Trinità.
Il cavallo nero lanciato al galoppo richiama forza e determinazione, ma anche lo slancio verso il futuro. Il fondo monocromatico, invece, evoca il trascorrere del tempo e permette ai colori dei vessilli di emergere con maggiore intensità.
Un'opera che, nelle intenzioni dell'artista, diventa così il racconto di una comunità capace di trasformare la competizione in tradizione e la tradizione in patrimonio condiviso.
La commissione e la classifica
A valutare le opere in concorso è stata una commissione presieduta da Marco Maria Zappa, docente, autore ed esperto d'arte, e composta da rappresentanti delle istituzioni, delle contrade e del mondo artistico e culturale.
Al secondo posto si è classificata Roberta Torcasso di Floridia, mentre il terzo posto è andato a Daniele Guazzoni di Soriano nel Cimino.
In gara anche Rosa Anna Noto, Giusi Rizza, Grazia Corbucci, Gianluigi Crapolu, Lucrezia Spiga, Sofia Sacchi, Aurora Nibbio, Rita Narduzzi e Leonardo Bellachioma.
L'Ente Sagra delle Castagne ha rivolto un ringraziamento a tutti gli artisti che hanno partecipato al concorso, sottolineando il valore del contributo offerto al patrimonio culturale della comunità.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla vincitrice, che con la sua opera ha saputo coniugare storia, identità ed emozione.
«Con il drappo entra nel vivo la Sagra»
Soddisfazione anche nelle parole del presidente dell'Ente Sagra delle Castagne, Antonio Tempesta, che ha sottolineato il significato della scelta del drappo.
«La scelta del drappo del Palio delle Contrade non è soltanto un appuntamento con cui la 59ª edizione della Sagra delle Castagne entra nel vivo: è un momento che ci ricorda chi siamo».
Tempesta ha quindi ringraziato tutti gli artisti e le realtà coinvolte, evidenziando come ciascuna delle opere presentate abbia rappresentato «un frammento» della storia e dell'identità di Soriano.
Con la presentazione del drappo prende così ufficialmente forma il percorso verso la 59ª Sagra delle Castagne, che a ottobre tornerà ad animare Soriano nel Cimino con rievocazioni, colori, costumi e le attese sfide tra le quattro contrade.
Il 4 ottobre, quando il drappo di Alessia Clementi verrà consegnato alla contrada vincitrice, la storia raccontata sulla tela diventerà ancora una volta parte della storia vissuta del paese.
Fermata Pigneto, finiti i lavori estivi, domani riapre la tratta Tiburtina-Ostiense
ORTE - Si conclude oggi una significativa fase dei lavori per la realizzazione della nuova fermata Pigneto di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs Italiane).
Gli interventi, avviati il primo agosto e proseguiti per 31 giorni, hanno coinvolto complessivamente 130 tra tecnici e operai specializzati del Gruppo Fs Italiane e delle imprese appaltatrici.
Per consentire l’esecuzione delle attività in sicurezza e garantire la piena operatività del cantiere, è stata necessaria un’interruzione continuativa della circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense. Da domani, primo settembre, la circolazione ferroviaria tornerà regolare sulla linea.
Nel corso dell’interruzione sono state realizzate importanti opere funzionali all’avanzamento del progetto, tra cui le strutture di fondazione e le strutture portanti della nuova fermata, la posa definitiva del secondo binario a servizio delle linee FL1 Orte–Fiumicino Aeroporto e FL3 Roma–Viterbo, una parte della copertura della fermata e la porzione di sottopasso che costituirà parte del futuro collegamento pedonale con la fermata della Metro C.
Le attività rientrano nel più ampio progetto denominato “Nodo di interscambio Pigneto”, che prevede un investimento complessivo di circa 230 milioni di euro e comprende, oltre alla fermata Pigneto, anche la realizzazione della fermata Mandrione, con il collegamento alle linee ferroviarie FL4 Roma–Velletri/Albano Laziale/Frascati e FL6 Roma–Cassino.
Attualmente Rfi è impegnata nella realizzazione della prima e della seconda fase del progetto, che comprendono la realizzazione della fermata Pigneto, con il collegamento alle linee FL1 e FL3, e della nuova piazza pedonale, per un investimento di 191 milioni di euro.
La prima configurazione della fermata Pigneto sarà attivata tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. In questa fase è prevista anche la realizzazione di una copertura parziale dei binari, funzionale al collegamento tra i due lati del quartiere.
I lavori proseguiranno nei prossimi mesi con la realizzazione degli impianti tecnologici e delle finiture della futura fermata, oltre alla prosecuzione delle attività per la realizzazione dell’attraversamento del vallo.
La prima delle prossime interruzioni programmate della circolazione ferroviaria è prevista nel fine settimana dal 19 al 21 settembre e sarà necessaria per consentire l’esecuzione di ulteriori attività funzionali alla prosecuzione dell’opera.
I lavori per la realizzazione della nuova fermata Pigneto sono partiti alla fine del 2024.
Ad aprile 2025 è stata attivata la nuova passerella pedonale provvisoria, realizzata in sostituzione del preesistente ponticello. La demolizione del ponte ha consentito, a maggio 2025, di attivare i tracciati ferroviari provvisori, necessari a deviare temporaneamente la linea locale dal suo percorso abituale e consentire la prosecuzione delle attività di cantiere. Nel marzo 2026 è stato posizionato in sede definitiva il primo binario della linea locale, mentre la messa in opera del secondo binario in sede definitiva è stata realizzata nel corso dell’attuale interruzione e ne consentirà l’attivazione dal primo settembre 2026.
Sono state completate la paratia e i muri perimetrali sul lato di Circonvallazione Casilina Ovest, la platea di fondazione e la banchina del marciapiede a servizio del binario pari, i collegamenti verticali e il primo tratto del sottopasso di collegamento con la Metro C.
Sono attualmente in corso le attività per la realizzazione delle strutture in elevazione, costituite da pilastri prefabbricati, e della copertura sul lato di via Prenestina.
L’opera rientra nel progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo Fs, in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del commissario straordinario di governo Aldo Isi.
Il progetto punta a informare e comunicare in modo chiaro e trasparente le opere ferroviarie in corso di realizzazione con l’obiettivo di informare, illustrare i vantaggi e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe.
Cantieri Parlanti comunicano anche tramite una pagina dedicata alle Opere Strategiche, presente sul sito fsitaliane.it, aggiornata sullo stato dei fatti e sull’avanzamento delle attività.
Ferrovie dello stato
Cinquantesimo anno del Corteo Storico di Santa Rosa: al via la riqualificazione e i nuovi abiti ...
VITERBO - Nel cinquantesimo anno del Corteo Storico di Santa Rosa le Monache Clarisse del Monastero di Santa Rosa si sono poste l’obiettivo di promuovere il culto della Santa anche attraverso la cura e il potenziamento di questa manifestazione che fa da cornice alla Processione della Reliquia del Cuore della Santa.
Il progetto, sostenuto da un finanziamento erogato dalla Regione Lazio, prevede una riqualificazione graduale del Corteo, elevato da parata di figuranti a rievocazione di personaggi specifici e momenti salienti della storia locale, legati alla figura e alla devozione di Santa Rosa. Tutto ciò mantenendo la regola di verità storica per quanto riguarda eventi e figure, evitando forzature e invenzioni.
È stata realizzata un’attenta catalogazione e revisione degli abiti, confezionati tra gli anni ’70 e ’80, per consentirne l’uso in attesa di un progressivo rifacimento.
La disponibilità dei collaboratori volontari e il generoso entusiasmo dei figuranti “storici e nuovi” hanno consentito un parziale adeguamento cercando una miglior corrispondenza tra indossabilità del costume, età, caratteristiche fisiche e ruolo interpretato.
Ill 2 settembre di quest’anno sfileranno per la prima volta i nuovi costumi progettati e confezionati per il gruppo del XVIII secolo poiché i precedenti, per il loro grave stato di conservazione, non erano più indossabili.
Dal 3 settembre i nuovi abiti saranno esposti al pubblico nella Sala del Quattrocento nel Monastero di Santa Rosa. L’esposizione ha lo scopo di condividere il metodo di lavoro su cui si basa la scelta dei personaggi e la progettazione dei costumi, per raccontare uno spaccato della storia viterbese.
Tutti, viterbesi e ospiti, sono invitati ad assistere alla manifestazione e a visitare l’esposizione, una forma di story-telling che narra la Storia in modo teatralizzato e divulgativo, rigorosamente attendibile dal punto di vista storico e filologico.
Protagonisti sono i cittadini, dai bambini e bambine dei Boccioli e delle Rosine, ai giovani e adulti di varie età che vestono i diversi ruoli.
Grotte Santo Stefano, ufficio comunale chiuso nonostante gli orari: residenti esasperati dai ...
GROTTE SANTO STEFANO – Tre ore il lunedì, tre ore il mercoledì. È questo, sulla carta, il tempo a disposizione dei cittadini di Grotte Santo Stefano per rivolgersi all’ufficio comunale distaccato della frazione. Un servizio già fortemente ridotto rispetto a quello disponibile negli uffici della città di Viterbo e che, secondo alcune segnalazioni arrivate dai residenti, durante i mesi estivi sarebbe stato ulteriormente penalizzato da diverse giornate di chiusura.
Il problema non riguarda quindi soltanto un orario limitato, ma la possibilità stessa di trovare l'ufficio effettivamente operativo quando previsto. Alcuni cittadini raccontano infatti di essersi recati allo sportello negli orari indicati trovando chiuso.
Una situazione che diventa particolarmente problematica per una frazione che conta una propria comunità residente e che utilizza l'ufficio distaccato proprio per evitare di doversi spostare fino a Viterbo per pratiche e servizi di competenza comunale.
Sei ore alla settimana: un servizio già ridotto
L'apertura prevista soltanto due pomeriggi alla settimana, il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 18, rappresenta già una disponibilità estremamente contenuta. Per chi lavora, per le persone anziane o per chi ha difficoltà a spostarsi, riuscire a conciliare le proprie esigenze con queste poche ore può non essere semplice.
Se poi, una volta arrivati davanti allo sportello, l'ufficio risulta chiuso, il disagio aumenta inevitabilmente.
Il problema, stando alle segnalazioni, si sarebbe manifestato in particolare durante luglio e agosto, mesi nei quali ferie, assenze e malattie del personale possono incidere sulla regolare apertura degli uffici.
Tra i residenti cresce così il malcontento. Una delle segnalazioni sintetizza bene la situazione vissuta da chi ha provato più volte a utilizzare il servizio: “È mai possibile che in circa due mesi non si riesca ad andare, perché sempre chiuso? Possibile che non ci sia un sostituto?”
E ancora: “Se l’addetto è in malattia o ferie, perché non mettere un sostituto? Possibile non vi sia nessuno, creando disagi a tutti noi cittadini?”
Domande che chiamano in causa soprattutto l'organizzazione del servizio. Se un ufficio decentrato dispone già di un numero molto limitato di ore di apertura, l'assenza dell'unico addetto rischia infatti di trasformare quelle poche occasioni disponibili in ulteriori giornate perse per i cittadini.
La richiesta dei residenti
Il tema non sembra essere soltanto quello dell'apertura di una porta, ma della continuità di un servizio pubblico in una frazione distante dal centro cittadino.
L'ufficio comunale di Grotte Santo Stefano nasce proprio con la funzione di garantire ai residenti alcuni servizi senza obbligarli a raggiungere gli uffici comunali di Viterbo. Per questo, secondo quanto lamentano alcuni cittadini, sarebbe necessario garantire almeno che gli orari ufficialmente comunicati siano rispettati, prevedendo anche una soluzione in caso di assenza del personale incaricato.
La richiesta è quindi quella di maggiore attenzione verso le esigenze della frazione e di una gestione che consenta di evitare che ferie, malattie o altre assenze si traducano automaticamente nella sospensione del servizio.
Don Ivo Bruni e salito in cielo, il cordoglio della Diocesi di Viterbo
VITERBO - Ricoverato nel tardo pomeriggio di ieri, 29 agosto, al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Rosa” per un improvviso malore, è morto nella notte don Ivo Bruni, storico Parroco della Parrocchia di Sant’Angelo in Spatha a Viterbo. Soltanto lunedì scorso aveva compiuto 87.
Era nato a Viterbo il 24 agosto 1939. Era entrato in Seminario Minore nel 1951 dove aveva frequentato le Scuole Medie Inferiori e al Seminario Regionale “S. Maria de La Quercia” nel 1959 dove aveva compiuto gli Studi Liceali e poi la Formazione specifica degli Studi Filosofici e Teologici.
Ordinato sacerdote il 28 giugno 1964, aveva poi proseguito gli studi presso la Pontificia Università Lateranense conseguendo la Laurea in Teologia Dogmatica nel 1968 e il Diploma in Teologia Pastorale nel 1970.
Nel frattempo aveva iniziato il suo ministero come Vicario Parrocchiale nella Parrocchia di Sant’Angelo, poi dal 1965 al 1971 nella Parrocchia di San Sisto, quindi dal 1971 al 2022 come Parroco ancora di Sant’Angelo, dove vi è rimasto fino ad oggi come Vicario Parrocchiale anche dopo che nel 2022 aveva rassegnato le dimissioni per limiti di età. Dal 1997 è stato inoltre Amministratore Parrocchiale della Parrocchia di San Giovanni e dal 2011 al 2013 anche della Parrocchia di San Marco.
Molti altri sono gli incarichi da lui svolti a livello diocesano e non solo.
Dal 1965 al 1969 è stato Vicecancelliere Vescovile, Assistente Ecclesiastico Giac, Movimento Studenti e Fanciulli di AC, Vice Assistente Provinciale delle Acli, delle quali è poi divenuto Assistente Spirituale fino ad oggi.
Dal 1969 al 1970 Vice Assistente Nazionale delle Acli.
Dal 1980 al 1988 Direttore Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare.
Dal 1980 al 2000 Vicario Foraneo della Forania di Viterbo.
Dal 2007 al 2023 Cancelliere Vescovile e dal 2023 Vice Cancelliere.
È stato poi anche Assistente spirituale di altre Associazioni Laicali tra cui l’UCID.
Un Sacerdote, don Ivo, di una fede profonda e di una disponibilità unica, sempre presente e attivo nel cammino del Presbiterio e nella vita ecclesiale della Diocesi. Uomo di preghiera, amico di tutti, sacerdote benvoluto e apprezzato per la sua umanità e per la sua umiltà, era cordiale e accogliente, con una particolare attenzione verso i poveri.
Come Vice Cancelliere, fino a pochi giorni fa è stato in Curia, puntuale e preciso, come ormai faceva da anni. Uomo di preghiera e di grande equilibrio, dalla sua bocca non si è mai sentito uscire un giudizio cattivo o una critica nei riguardi di nessuno.
È stato un punto di riferimento per generazioni di viterbesi, parrocchiani e non.
Lo ricordano con particolare affetto e gratitudine gli oltre 160 fratelli delle Comunità Neocatecumenali presenti nella sua Parrocchia, che lui ha sempre seguito con grande dedizione.
Lo ricordano i suoi nipoti che gli sono stati sempre vicino e ai quali lui era molto legato.
Lo ricordano con gratitudine e commossa ammirazione il Vescovo con l’intero Presbiterio e lo affidano al Signore della vita perché, nella visione del Suo volto, don Ivo sperimenti pienezza di gioia, insieme alla nostra Santa Rosa, che festeggiamo in questi giorni e a cui era particolarmente devoto.
Una grande passione di don Ivo è stata la montagna. Con le parole di un noto canto di montagna a lui tanto caro lo consegniamo alla Madonna: “Santa Maria, Signora della neve, copri col bianco, soffice mantello, il nostro amico, il nostro fratello. Su nel Paradiso, lascialo andare per le tue montagne”.
Il funerale di Don Ivo, presieduto dal Vescovo Orazio Francesco, si terrà nella Chiesa di Sant’Angelo in Spatha Lunedì 31 Agosto alle 16.00.
Don Luigi Fabbri, Vicario Generale
Soriano nel Cimino, morto a 26 anni Tommaso Nobili: un malore improvviso dopo il cinema
SORIANO NEL CIMINO – Una tragedia improvvisa ha sconvolto Soriano nel Cimino. Tommaso Nobili, 26 anni, è morto nella notte tra il 29 e il 30 agosto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava nella propria abitazione insieme alla fidanzata.
La serata, secondo le prime ricostruzioni, era iniziata in modo del tutto normale. Tommaso aveva trascorso alcune ore al cinema insieme alla compagna. Una volta tornati a casa, i due si sarebbero sistemati sul divano per continuare la serata guardando un film.
È stato proprio in quel momento che il giovane avrebbe accusato il malore. La fidanzata ha immediatamente chiesto aiuto e sul posto sono arrivati i soccorritori. I sanitari hanno tentato di prestare assistenza al 26enne, ma nonostante gli interventi non è stato possibile salvargli la vita.
Il decesso è stato constatato dopo le procedure di soccorso. Le circostanze della morte, tuttavia, non sono ancora state chiarite.
Per questo motivo è stata disposta l’autopsia sulla salma, che dovrà fornire elementi utili a stabilire le cause del decesso e a chiarire cosa sia accaduto nelle ultime ore di vita del giovane.
La passione per Lorcana
Tommaso era conosciuto anche per la sua grande passione per i giochi di carte collezionabili, un interesse che coltivava con particolare entusiasmo e che lo aveva portato anche a partecipare a eventi fuori dall’Italia.
Di recente, secondo quanto riferito, avrebbe raggiunto il Belgio per prendere parte a un torneo di Lorcana, il gioco di carte ispirato ai celebri personaggi Disney.
Una passione che faceva parte della sua quotidianità e che racconta uno degli aspetti della personalità del giovane, oggi ricordato con affetto dagli amici e da quanti avevano avuto modo di conoscerlo.
Al momento della tragedia i genitori si trovavano fuori da Soriano nel Cimino, dove erano partiti per una vacanza. Tommaso lascia anche un fratello.
La notizia della sua morte ha provocato profonda commozione nella comunità sorianese. In queste ore amici, conoscenti e concittadini si stanno stringendo attorno alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e difficile da comprendere.
Ora sarà l’esame autoptico a fornire le prime risposte sulle cause che hanno provocato la morte del 26enne.
Formazione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2026
VITERBO - Formazione Trasporto Macchina di Santa Rosa 2026
PRESIDENTE: MASSIMO MECARINI
CAPO FACCHINO: ASPROMONTE LUIGI
RESPONSABILI GUIDE
Grassi Claudio - Guerrini Giuseppe - Massantini Ventura
GUIDE ANTERIORI
Corbucci Stefano - Corinti Massimo - Mecarini Pietro - Roselli Gianluca - Taratufolo Franco
GUIDE POSTERIORI
Andreoli Mario - Camilli Alessandro - Fasanari Alvaro - Lucarini Danilo - Lucarini Maurizio - Piergentili Claudio - Floris Luca
I FILA CIUFFI
II FILA CIUFFI
1
Marinetti Maurizio
10
Giuliobello Luciano
2
Zarletti Gianpaolo
11
Fraccaro Simone
3
Menichelli Roberto
12
Massantini Leonardo
4
Patara Stefano
13
Fabbri Sante
5
Lorrai Vincenzo
14
Perandria Massimiliano
6
Palma Riccardo
15
Tavani Stefano
7
Martufi Giovanni
16
Salvatori Stefano
8
Bevilacqua Giovanni
17
Locombi Patrizio
9
Favetta Francesco
18
Rossi Andrea
III FILA CIUFFI
IV FILA CIUFFI
19
Cardona Marco
28
Terzoli David
20
Ciorba Federico
29
Taratufolo Alessandro
21
Montalboldi Michele
30
Profili Luigi
22
Aquilina Vincenzo
31
Sciuga Enrico
23
Perandria Alessio
32
Schiaffino Andrea
24
Segatori Mirko
33
Fapperdue Francesco
25
Agostini Andrea
34
Catarcini Gino
26
La Rosa Marco
35
Turchetti Danilo
27
Pasqualini Luca
36
Giordani Giuliano
V FILA CIUFFI
VI FILA CIUFFI
37
Rossi Daniel
46
Ciccarelli Angelo
38
Fusarelli Aldo
47
Manca Martino
39
Di Prospero Luca
48
Serafini Alessandro
40
Colao Stefano
49
Di Prospero Valerio
41
Pasqualini Marcello
50
Marchetti Elio
42
Sabatini Omar
51
Costantini Alessandro
43
Pierini Silvano
52
Cipollari Federico
44
Cardoni Alessandro
53
Baiocco Gianni
45
Montalbotti Stefano
54
Ludovico Andrea
VII FILA CIUFFI
STANGHETTE ANTERIORI
55
Siragusa Riccardo
1
Impenna Alessandro
56
Lucci Michele
2
Bastianelli Emanuele
57
Vivarelli Massimo
3
Pira Danilo
58
Pompei Massimo
4
Brugiotti Marco
59
Politini Daniele
5
Bafanelli Fernando
60
Mattioli Luca
6
Paesani Andrea
61
Politini Emanuel
62
Montagnini Daniele
63
Oro Michele
STANGHETTE POSTERIORI
SPALLETTE FISSE DESTRE
7
Struffolino Marco
1
Bevilacqua Andrea
8
Agostini Luca
3
Aspromonte Francesco
9
Trevi Claudio
5
Serafini Mauro
10
Ricci Alessandro
7
Iaschi Mirko
11
Porciani Matteo
9
Porcorossi Matteo
12
Politini Luca
11
Valentini Andrea G.
13
Proietti Saveri Filippo
15
Settimi Diego
SPALLETTE FISSE SINISTRE
2
Bettolini Kevin
4
Cleri Michele
6
Vittori Matteo
8
Surano Gabriele
10
Ferlicca Alessandro
12
Costantini Daniele
14
Ferretti Marco
16
Taratufolo Francesco
SPALLETTE AGGIUNTIVE DESTRE
SPALLETTE AGGIUNTIVE SINISTRE
1
Lini Luca
2
Nigro Roberto
3
Di Benedetto Sabatino
4
Delle Monache Claudio
5
Ricciardi Diego
6
Miralli Yuri
7
Damiani Andrea
8
Segatori Alessio
9
Martinelli Pietro
10
Palombi Alessandro
11
Ranucci Mario
12
Ginebri Paolo
13
Taratufolo Leonardo
14
Capeccia Alessio
15
Cannaò Francesco
16
Molinaro Alessandro
17
Camilli Simone
18
Veralli Emanuele
19
Oriolesi Simone
20
Brachino Alessio
21
Lucarini Simone
22
Rossetti Andrea
I LEVA
II LEVA
1
Andreoli Leonardo
6
Migliorati Marcello
2
Andreoli Mirko
7
Rossetti Filippo
3
Babbini Giuseppe
8
Bocci Andrea
4
Balletti Matteo
9
Cecchini Matteo
5
Serafini Marco
10
Saveri Riccardo
III LEVA
IV LEVA
11
Cencioni Francesco
16
Achilli Christian
12
Topi Francesco
17
Stefanoni Giorgio
13
De Santis Gabriele
18
Salvatori Simone
14
Bentivoglio Simone
19
Latilla Luca
15
Cutigni Federico
20
Zena Stefano
I CORDA
II CORDA
1
Segatori Massimiliano
1
Marzeddu Leonardo
2
Fulvi Matteo
2
Rossetti Riccardo
3
Fulvi Simone
3
Moneta Emiliano
4
Duri Gabriele
4
Pira Mattia
5
Quarchioni Marco
5
Agosti Alessandro
6
Roselli Pietro
6
Bernabei Simone
7
Sanna Francesco
7
Piselli Federico
8
Tosoni Francesco
8
Vigna Alessio
9
Minuto Gabriele
9
Dalla Costa Giuseppe
10
Sabatino Antonio
10
Venanzoni Alessandro
11
Fabbri Leonardo
11
D'Amato Federico Pio
12
Ricciarelli Matteo
12
Balletti Jacopo
13
Forti Andrea
13
Raschi Andrea
14
Cecchetti Mattia
14
Cicchetti Yuri
15
Cinelli Gianluca
15
Pastori Mirko
16
Taratufolo Marco
16
Pranzetti Lorenzo
17
Bargagli Leonardo
17
Raschi Alessio
18
Maraga Michele
18
Corbucci Lapo
19
Pacifici Gabriele
19
Buzzi Gabriele
20
D'Ottavio Luca
20
Gemini Luca
21
Barghini Daniele
I CAVALLETTO LAURETI PIERPAOLO
II CAVALLETTO LANZI ERMANNO
1
Freschi Angelo
3
Fulvi Lorenzo
2
Lucca Manuel
4
Canestro Antonio
III CAVALLETTO LATILLA MARCO
IV CAVALLETTO SETTEMBRI PASQUALINO
5
Spanetta Matteo
7
Alberti Alessio
6
Pancianeschi Francesco
8
Tamantini Matteo
ADDETTI AL TRASPORTO
STAFF MEDICO SANITARIO
1
Valentini Rodolfo
Belardelli Laura
medico
2
Ciambella Mirko
Lucarini Fabrizio
medico
3
Settembri Pasqualino
Martinengo Lanfranco
medico
4
Barghini Alessio
Bracaglia Claudia
medico
5
Di Marco Ennio
Santi Giuseppe
medico
6
Forieri Angelo
Alessi Claudio
medico
7
Monti Franco
Bruno Emanuele
medico
8
Perandria Marco
Maruca Debora
medico
9
Fiorucci Giulio
Errera Chiara
medico
10
Barzellotti Antonio
Topini Chiara
medico
11
Ottavianelli Fabrizio
Gasparri Pierluigi
infermiere
12
Piergentili Gianluca
Ginebri Luigi
infermiere
13
Latilla Marco
Stella Maurizio
infermiere
14
Migliorati Roberto
Troscia Andrea
infermiere
15
Grani Massimo
Mecarini Veronica
infermiere
16
Cesari Andrea
Corbucci Emanuela
infermiere
17
Conticchio Renzo
Nannotti Gaia
infermiere
18
Di Marco Massimiliano
Notarangelo Cristiano
infermiere
19
Iaschi Claudio
Sega Emanuele
infermiere
20
Lanzi Ermanno
Rossi Valentina
infermiere
21
Tombolella Maurizio
Severini Stefano
infermiere
22
Laureti Pierpaolo
Riccardi Sara
infermiere
23
Fasanari Fabio
Salcini Alessia
infermiere
24
Di Serio Simone
fisioterapista
25
Iaschi Maurizio
fisioterapista
COLLABORATORI ADDETTI AI CUNEI
FOTOGRAFI
Corinti Arcangelo
Carvone Gianmarco
Soddu Giovanni Antonio
Marigliani Stefano
COLLABORATORE AGLI EVENTI
Poggi Sara
Taratufolo Eleonora
SACERDOTE
Don Alfredo Cento
FACCHINI NUOVI
Agosti Alessandro
Barghini Daniele
Bernabei Simone
Dalla Costa Giuseppe
Forti Andrea
Marzeddu Leonardo
Pacifici Gabriele
Roselli Pietro
Sanna Francesco
Segatori Massimiliano
Venanzoni Alessandro
FACCHINI SUPER
APPERTI LUCA
CARPINELLI SILVANO
CARVONE FRANCESCO
RAMACCIANI SIMONE
RICCI CORRADO
RICCI ROBERTO
SERAFINI GIORGIO
BARTOLONI ALESSANDRO
CELASCHI RAFFAELLO
CERQUETTA ALESSANDRO
RONCOLONI MATTEO
PISCINI TIZIANO
Tuscania, morto a 28 anni Dario Baffarelli
TUSCANIA – Una notizia che ha colpito profondamente la comunità di Tuscania. Dario Baffarelli è morto domenica 30 agosto a soli 28 anni all’ospedale Gemelli di Roma, dove era ricoverato. La notizia della sua scomparsa ha suscitato dolore e commozione tra familiari, amici e tutte le persone che lo conoscevano.
In queste ore il pensiero della comunità è rivolto alla famiglia del giovane: al padre Fausto, alla madre Assunta, al fratello Luca, alla nonna Maria, alla compagna Maria, alla fidanzata Rachele, oltre agli zii, ai cugini e agli altri parenti e amici che si sono stretti attorno alla famiglia.
L’ultimo saluto a Dario Baffarelli è previsto per lunedì 31 agosto alle 17.30, nella chiesa di Santa Maria del Riposo a Tuscania. Sarà il momento in cui familiari e conoscenti potranno accompagnarlo per l’ultima volta, raccogliendosi nella preghiera e nel ricordo.
Le donazioni al posto dei fiori
In occasione dei funerali, la famiglia ha scelto di trasformare il dolore in un gesto concreto di solidarietà. La richiesta è infatti quella di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte ad Aprotion, associazione impegnata a sostenere la Divisione di Ematologia della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli.
L’associazione, nata nel 1985 all’interno della Divisione di Ematologia del Gemelli, da quarant’anni affianca l’attività del reparto e sostiene iniziative rivolte ai pazienti affetti da malattie ematologiche.
Tra gli obiettivi di Aprotion ci sono il sostegno alla ricerca, l’acquisto di apparecchiature e il miglioramento delle strutture dedicate alle patologie del sangue. L’associazione svolge inoltre attività di supporto ai pazienti ricoverati, attraverso la presenza dei propri volontari.
Nel corso degli anni il suo impegno ha contribuito anche alla realizzazione di importanti strutture e strumenti per l’attività clinica e di ricerca. Tra gli interventi ricordati figura il sostegno alla realizzazione, nel 2006, di un laboratorio dedicato alle patologie ematologiche.
La scelta della famiglia di indirizzare le offerte verso questa realtà rappresenta così un modo per mantenere vivo il ricordo di Dario attraverso un gesto rivolto agli altri, proprio nel momento di maggiore dolore.
Tuscania si prepara quindi a stringersi attorno alla famiglia Baffarelli per l’ultimo saluto a un giovane di appena 28 anni, la cui scomparsa ha lasciato sgomento e profonda tristezza nella comunità.
Di Battista 'dice no' all'aereo di Stato
HAVANA - L'offerta era arrivata direttamente dal Governo italiano, pronto a garantire il rientro in patria di Alessandro Di Battista tramite un volo di Stato coordinato dalle autorità competenti. Una possibilità del tutto legittima e prevista dai protocolli d'emergenza per i cittadini italiani in gravi condizioni di salute all'estero, ma che l'ex deputato e il Movimento 5 Stelle hanno scelto di declinare.
A ricostruire il retroscena è il Corriere della Sera, confermando la linea scelta dall'ex parlamentare: non appena le sue condizioni cliniche ne consentiranno il trasporto in sicurezza, Di Battista preferirà imbarcarsi su un normale aereo di linea commerciale. Qualora invece il quadro medico richiedesse una soluzione dedicata, la scelta ricadrà su un'eliambulanza privata, i cui costi saranno interamente presi in carico dalla polizza assicurativa sanitaria stipulata prima della partenza per Cuba.
Un comportamento virtuoso che fa la differenzaAl di là delle legittime opinioni individuali riguardo alle posizioni politiche di Alessandro Di Battista, la vicenda fa emergere un elemento oggettivo: la trasparenza e la linearità dei comportamenti.
Quando si affrontano temi delicati come la salute personale, si entra in un terreno dove le parole cedono il passo alle azioni concrete. Rifiutare un’opzione messa a disposizione dalle istituzioni — per quanto formalmente ineccepibile — per evitare speculazioni ed eliminare qualsiasi percezione di trattamento di favore rappresenta un gesto di forte rispetto istituzionale e coerenza personale.
In un panorama spesso dominato da polemiche e diffidenze, mettere in luce comportamenti virtuosi e trasparenti è fondamentale per ribadire l'importanza dell'etica pubblica. Ad Alessandro Di Battista vanno i migliori auguri per un pronto recupero e per un sereno rientro in Italia.
Manomissione alle chiuse del Lago di Vico, sorprese due persone dalle fototrappole
RONCIGLIONE - Una grave manomissione è stata rilevata all'interno della Riserva Naturale del Lago di Vico. L'impianto di video e fototrappolaggio installato dall'Ente Monti Cimini nell'area dell'Abboccatore, nel comune di Ronciglione, ha sorpreso due persone mentre manomettevano il sistema di chiuse che regola il deflusso minimo vitale verso il Rio Vicano.
Il personale dell'Ente ha immediatamente allertato il Comando dei Carabinieri Forestali di Caprarola e la Polizia Idraulica della Regione Lazio. Nei giorni successivi è scattata un'operazione congiunta sul territorio per verificare ed evidenziare eventuali abusi legati alle concessioni idriche nella zona a valle del bacino lacuale.
Immagini al vaglio degli inquirentiLe registrazioni dell'impianto di sorveglianza in località Abboccatore sono state consegnate ai Carabinieri Forestali, che lavorano ora per identificare formalmente i due responsabili dell'atto vandalico.
L'intervento si inserisce nel quadro delle attività quotidiane svolte dal personale dell'Ente in attuazione della sentenza del Consiglio di Stato contro il degrado dell'ecosistema lacustre, che prevede tra le priorità il monitoraggio costante dei livelli dell'acqua.
Le dichiarazioni dei vertici dell'Ente«Si proseguirà nel verificare l'impatto di tutte le attività antropiche che insistono sul bacino lacuale. È quello che ci chiede la legge e pretende la collettività», hanno dichiarato in una nota congiunta il Presidente Alessandro Puntuale e il Direttore dell'Area Naturale Protetta Regionale Ente Monti Cimini, Eugenio Monaco.
Tragico sabato a Montalto di Castro: due morti in mare in poche ore
MONTALTO DI CASTRO - Nella giornata di sabato la Sala Operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia ha coor-dinato le ricerche di un uomo di 52 anni, successivamente ritrovato privo di vita nelle acque an-tistanti il Comune di Montalto di Castro.
L'allarme è stato lanciato dagli amici dell'uomo circa due ore dopo il suo ingresso in mare, non vedendolo rientrare. Sul tratto di spiaggia libera dove si era sistemato, erano rimasti i suoi effetti personali, lasciati sul lettino prima di entrare in acqua.
Immediatamente è stato attivato il dispositivo di ricerca e soccorso coordinato dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, con l'impiego di mezzi navali della Guardia Costiera e il supporto di unità, anche aeree, dei Vigili del Fuoco.
Il corpo senza vita è stato individuato dalle squadre che partecipavano alle ricerche poco più a nord rispetto al punto in cui l'uomo era entrato in acqua.
Informata l'Autorità Giudiziaria, il Pubblico Ministero di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
Nella stessa giornata, in mattinata, un altro tragico episodio si era verificato nel territorio di Montalto di Castro, in località Fosso del Sanguinaro, dove una donna di 53 anni aveva perso la vita, probabilmente a causa di un malore accusato mentre si trovava in acqua. A nulla era valso l'intervento dei bagnini presenti sul posto, che avevano immediatamente prestato soccorso alla donna e di altre persone che si trovavano nelle vicinanze.
Due episodi che richiamano ancora una volta l'attenzione sulla necessità di mantenere alta la prudenza durante la permanenza in mare, anche in questa fase della stagione estiva.
La stagione balneare non è ancora conclusa e l'attenzione deve pertanto rimanere alta. Ai ba-gnanti e ai diportisti si rinnova l'invito a rispettare le basilari norme di sicurezza in mare e a non sopravvalutare le proprie condizioni psico-fisiche o sottovalutare le condizioni meteomarine in atto, che in questa fase della stagione possono mutare rapidamente.
La prudenza resta il primo anello della catena della sicurezza. La Guardia Costiera continuerà a ad assicurare una presenza attenta lungo le coste e in mare a tutela della sicurezza di bagnanti e diportisti. Ricordiamo a tutti i numeri da utilizzare per segnalare con immediatezza alla Guardia Costiera situazioni di emergenza in mare: il numero blu 1530 e il 112 Numero Unico di Emergenza (NUE)
Stasera nasce 'Black Sheep', Danilo Torrioni apre le porte del suo nuovo locale a Valle Faul
VITERBO - Il momento che tutta Viterbo stava aspettando è finalmente arrivato. Questa sera, lunedì 31 agosto, si alza ufficialmente il sipario su Black Sheep, la nuova creatura di Danilo Torrioni pronta a rompere gli schemi e ad accendere la vita notturna della città.
Un nome che è già una dichiarazione d'intenti: uscire dal gregge, osare e proporre una formula fuori dagli schemi convenzionali.
Situato nella suggestiva cornice di via Sant’Antonio 70 (Valle Faul), Black Sheep si propone come il nuovo punto di riferimento per chi cerca una serata completa, dinamica e curata nei minimi dettagli.
La struttura unisce tre anime complementari in un unico spazio:
-
Lounge Bar: per aperitivi d'atmosfera e drink miscelati con maestria.
-
Ristorante: un'offerta gastronomica che esalta i sapori autentici con impiattamenti e accostamenti moderni.
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Pizzeria: la tradizione dell'impasto perfetto per soddisfare ogni voglia informale.
L'attesa è finita: l'inaugurazione ufficiale si terrà questa sera a partire dall'orario aperitivo. Un'occasione speciale per scoprire in anteprima i locali, il menù e lasciarsi travolgere dalle vibrazioni inedite di questa nuova avventura imprenditoriale.
-
Dove: via Sant’Antonio, 70 – Valle Faul (Viterbo)
-
Quando: Questa sera, Lunedì 31 Agosto
-
Cosa vi aspetta: Lounge bar, Ristorante, Pizzeria & Good Vibes
Non vi resta che partecipare: l'appuntamento con il nuovo punto fermo delle serate viterbesi vi aspetta a Valle Faul.
