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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 47 min fa

Previsioni meteo per martedì 13 ottobre

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO

Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite e qualche velatura in transito. Temperature comprese tra +9°C e +20°C.

 

LAZIO

Tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni con tempo stabile e ampie schiarite, possibili velature in transito.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino cieli sereni o al più poco nuvolosi sulle regioni di nord-ovest. Al pomeriggio ampi spazi di sereno, salvo qualche innocuo addensamento sui settori alpini. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con velature in transito su tutti i settori.

 

AL CENTRO

Al mattino qualche innocuo addensamento sui settori costieri, sereno altrove. Al pomeriggio tempo soleggiato ovunque. In serata e in nottata ancora tempo stabile con cieli per lo più sereni.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con precipitazioni tra Puglia, Calabria meridionale e Sicilia, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio aperture attese su tutti i settori. In serata e in nottata tempo asciutto con assenza prevalente di nuvolosità ovunque. Temperature minime e massime in diminuzione su tutta la penisola.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, il Rotary Club sostiene il Premio Ricci: «Un’eccellenza culturale che parla al mondo»

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

VITERBO – Valorizzare i talenti, promuovere la cultura e sostenere le iniziative che offrono ai giovani occasioni di crescita. È con questo obiettivo che il Rotary Club di Viterbo ha partecipato alla serata finale della 14ª edizione del Premio Ricci, svoltasi domenica 11 ottobre al Teatro Unione, confermando il proprio sostegno alla manifestazione attraverso il patrocinio e la presenza dei suoi rappresentanti.

Il presidente David Trotti e la segretaria Alexia Paolocci hanno preso parte alla cerimonia di premiazione, durante la quale il Club è stato protagonista anche con la consegna del secondo premio della gara canora.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Giuliano Nisi, ideatore e anima della manifestazione, per il coordinamento e l’organizzazione dell’appuntamento, che ha riunito 218 concorrenti provenienti da 43 nazioni.

Trotti: «Un evento che è una perla per la città»

Il presidente del Rotary Club di Viterbo, David Trotti, ha espresso apprezzamento per la qualità dell’organizzazione e per la partecipazione del pubblico.

«Sono stato molto colpito dall’organizzazione del premio e dalla partecipazione del pubblico presente. Un evento che è una perla per la cultura della nostra città e che dimostra come il volontariato possa essere un’eccellenza», ha dichiarato Trotti.

Il presidente ha sottolineato anche il coinvolgimento degli spettatori durante la cerimonia, evidenziando il valore della giuria internazionale, chiamata a valutare le esibizioni e a riconoscere i talenti in gara. Apprezzamento anche per le performance dei concorrenti, che hanno proposto un repertorio variegato di autori e opere, conquistando il pubblico.

Tra gli elementi centrali della manifestazione, secondo Trotti, anche il Teatro Unione, luogo storico della città che ha ospitato l’evento contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale viterbese. L’auspicio è che iniziative di questo tipo possano continuare a crescere e ripetersi sul territorio.

Cultura e musica come strumenti di dialogo e pace

Il sostegno al Premio Ricci si inserisce nell’impegno del Rotary Club di Viterbo per la promozione della cultura come strumento di pace, comprensione e incontro tra i popoli. Attraverso eventi e collaborazioni con le realtà locali, il Club sostiene la valorizzazione del patrimonio storico e culturale e le occasioni capaci di favorire la partecipazione della comunità.

In questo contesto, la musica assume un ruolo particolare, grazie alla sua capacità di superare le barriere linguistiche e culturali e di avvicinare persone provenienti da Paesi diversi.

La presenza di un’università prestigiosa e di un teatro storico rende Viterbo un contesto significativo per iniziative di respiro internazionale come il Premio Ricci. I 218 concorrenti provenienti da 43 nazioni testimoniano la dimensione della manifestazione e la sua capacità di mettere in relazione culture e talenti differenti.

Per il Rotary Club, sostenere appuntamenti come questo significa investire nella vitalità culturale della città e offrire spazio alle nuove generazioni, nella convinzione che la cultura, l'arte e la musica possano contribuire a costruire occasioni di dialogo e di pace.

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Viterbo, dislessia e inclusione: l’Inner Wheel presente all’incontro “DIS-Turbo, ma non troppo”

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

VITERBO – Promuovere la consapevolezza sulla dislessia, valorizzare le differenze e sostenere le famiglie nel percorso di comprensione dei disturbi dell’apprendimento. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “DIS-Turbo, ma non troppo”, svoltosi oggi nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia e organizzato da Valentina Vinci.

All’iniziativa ha partecipato Sara Ronconi, in rappresentanza della presidente dell’Inner Wheel, Barbara Lecchini, portando il saluto e la vicinanza dell’associazione, da anni impegnata nella promozione della solidarietà e del servizio alla comunità.

La presenza dell’Inner Wheel ha voluto sottolineare l’importanza di affiancare alle azioni concrete di sostegno anche attività di sensibilizzazione, capaci di contribuire al superamento dei pregiudizi e alla diffusione di una cultura dell’inclusione. Parlare di dislessia significa, infatti, riconoscere le caratteristiche di ogni bambino e ragazzo, evitando che una difficoltà di apprendimento diventi un ostacolo alla crescita personale e al raggiungimento dei propri obiettivi.

In questo percorso, un ruolo fondamentale è svolto dalle famiglie, chiamate a comprendere le difficoltà dei figli e ad accompagnarli con gli strumenti adeguati. La collaborazione tra ambiente familiare, scuola e società può contribuire a trasformare la conoscenza e la consapevolezza in opportunità di crescita.

L’iniziativa si inserisce nei valori che guidano l’azione dell’Inner Wheel, fondata sull’amicizia, sul servizio e sull’attenzione verso gli altri. Un impegno che si traduce anche nella partecipazione a eventi sociali e culturali sul territorio, favorendo il dialogo tra associazioni, famiglie, professionisti, istituzioni e cittadini.

Il messaggio emerso dall’incontro è che l’inclusione non consiste nel rendere tutti uguali, ma nel mettere ciascuno nelle condizioni di esprimere pienamente le proprie capacità.

Un ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori, ai professionisti intervenuti e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

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Civita di Bagnoregio e Bolsena conquistano il titolo di Capitale italiana dell’arte ...

4 ore 47 min fa
2026-10-12

ROMA – La Tuscia festeggia un importante riconoscimento culturale: Civita di Bagnoregio e Bolsena sono state scelte come Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. L’annuncio è arrivato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante la cerimonia ufficiale che si è svolta lunedì 12 ottobre a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura.

Grande soddisfazione è stata espressa dai sindaci delle due città, Luca Profili e Andrea Di Sorte, che hanno voluto condividere il risultato con l’intera comunità provinciale. «È una vittoria che appartiene a tutti gli abitanti della provincia di Viterbo», hanno dichiarato all’ANSA subito dopo la proclamazione.

Civita di Bagnoregio, candidata insieme a Bolsena, ha prevalso sulle altre finaliste: Capri, Padova e Pozzuoli. La selezione ha premiato il progetto presentato dalle due realtà della Tuscia, fondato sulla valorizzazione culturale del territorio e sulla capacità dell’arte contemporanea di coinvolgere cittadini, giovani e istituzioni.

Per i primi cittadini, il successo rappresenta soprattutto un’opportunità per investire sulle nuove generazioni e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Tra le priorità indicate figurano il coinvolgimento delle scuole, la creazione di nuove occasioni di partecipazione e lo sviluppo di condizioni favorevoli affinché chi è partito possa tornare e i giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro nella terra d’origine.

Profili e Di Sorte hanno inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra amministrazioni e comunità locali. La candidatura congiunta dimostra, secondo i sindaci, che superare le rivalità tra territori permette di raggiungere obiettivi comuni e di rafforzare l’identità di un’intera area geografica.

Il riconoscimento porta con sé anche un sostegno economico significativo: alla città vincitrice sarà destinato un finanziamento di un milione di euro per attuare il programma culturale presentato. Una risorsa che potrà contribuire a dare concretezza alle iniziative previste e a promuovere la Tuscia attraverso nuovi progetti artistici e culturali.

La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena diventa così un traguardo condiviso, con l’ambizione di trasformare l’arte contemporanea in uno strumento di crescita, partecipazione e valorizzazione del territorio.

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Wecom Ortoetruria, vittoria di qualità e carattere contro Chiavari

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO - Bella ed importante vittoria per la WeCOM-Ortoetruria che grazie ad una gara fatta di qualità, convinzione e giuste scelte tattiche, ha superato una pur ottima Aurora Basket Chiavari.

Primo quarto a lungo equilibrato grazie alle buone realizzazioni di Carnevale e Buffo da una parte e di Arques e Bertini dall’altra, ma negli ultimi due giri di lancetta Ambrosin, Obinna ed un libero di Buffo danno il +5 (23-18) agli ospiti.

Seconda frazione con la Stella Azzurra che cambia difesa e concede solo 11 punti ai liguri, mentre il rientrante Moretti (molto buona la sua prestazione) ed ancora Arques portano i biancostellati al sorpasso (35-34) a metà gara.

Alla ripresa del gioco la WeCOM-Ortoetruria entra in campo con la mentalità delle migliori giornate e piazza in 4’ un pesantissimo 14-0 (49-34) con efficaci giocate di Moretti, Fiusco e Bastone e con una difesa tornata ad eccellenti livelli. Ma l’Aurora è squadra di valore e mette tutte le proprie risorse sul parquet per cercare di ricucire lo strappo. Viterbo risponde punto su punto ed a 2’ dalla fine del periodo conduce ancora sul +13 (58-45), ma due conclusioni di Obinna ed un 2/2 ai liberi di Maffei fissano il punteggio sul 58-53 per i padroni di casa dopo 30’.

Ultimo periodo con Buffo che risponde a Bastone ed Obinna ad Arques. Una splendida tripla di Marchini porta Chiavari sul -1 (61-62), ma Casanova e Bertini riallungano sul +5. Solaroli riavvicina i suoi ed una bomba di Bertini fa esplodere la tribuna del PalaMalè. Ma l’Aurora non molla e dopo che Bastone mette a referto il +6 ancora Marchini e Solaroli riportano gli ospiti ad un’incollatura. Ultimi due giri di lancetta con Bertini che inventa il canestro del +3 e Bastone una grande palla recuperata in attacco per il 2/2 dalla carità. 75-70 per i ragazzi della Tuscia a 38” dalla fine ed uno splendido canestro dall’arco di un eccellente Marchini per il -2 quando ci sono ancora 27” da giocare. La Stella però perde l’ultima palla, ma una buonissima difesa rende inutile l’ultimo assalto di Maffei.

Sulla sirena finale è 75-73 per Viterbo tra il tripudio degli oltre 800 presenti al PalaMalè.

Dopo la brutta prestazione di domenica scorsa questo è quello che ci si attendeva da un gruppo che stasera ha dimostrato di saper reagire immediatamente disputando una gara fatta di solidità, concretezza, qualità e soprattutto mentalità giusta. Molto bene tutti i protagonisti scesi in campo, con una menzione particolare ad Arques, Bertini e Bastone.

“È stata una partita vera - dichiara coach Saputo - contro una squadra forte preparata e profonda. Noi abbiamo affrontato questa partita in modo molto aggressivo dal punto di vista mentale, senza mai smettere di fare ciò che ci eravamo detti in settimana. Abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare, ma la fiducia che può derivare da questa prestazione sopratutto a livello difensivo è molto importante”.

 

WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 75: Calvi 5, Fiusco 7, Cittadini ne, Bertini 16, Giancarli 3, Moretti 10, Giovannini ne, Meroi, Arques 16, Bastone 16, Casanova 2, Ousman. Coach: F. Saputo. Ass.ti: J. Vitali, A. Cittadini.

AURORA BASKET CHIAVARI 73: Maiga 7, Caridà 3, Digno, Obinna 12, Buffo 7, Solaroli 12, Ambrosin 2, Marchini 13, Maffei 11, Carnevale 6. Coach: G. Benedetto. Ass.ti: A. Doro, G. Caversazio

Parziali: 18-23/17-11/23-19/17-20

Rimbalzi: Solaroli 12, Arques 10, Maffei 7, Bastone 6

Assist: Marchini e Maffei 5, Solaroli 4, Giancarli 3

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Dunlop CIV 2026, spettacolo e verdetti a Vallelunga: gli ultimi successi della stagione in ...

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VALLELUNGA – Una stagione di sfide, sorpassi e verdetti si è conclusa all’Autodromo di Vallelunga con l’ultimo appuntamento del Dunlop CIV 2026. La domenica conclusiva del Campionato italiano velocità ha regalato gare combattute fino alla bandiera a scacchi, completando il quadro dei risultati nelle diverse categorie e celebrando i protagonisti dell’annata.

Dalla volata decisiva della Moto4 alla tripletta di Alessandro Delbianco in Superbike, passando per i successi di Lorenzo Dalla Porta in Supersport e Filippo Bianchi in Sportbike, il fine settimana romano ha messo in scena un finale ricco di emozioni. Spazio anche alla prima vittoria di Mirko Gennai in Moto3 e alle premiazioni ufficiali dei campioni del Dunlop CIV e del CIV Femminile 2026.

Tra i momenti più significativi della giornata, il ricordo di Genesio Bevilacqua, omaggiato prima della partenza della gara Superbike.

Moto4, Savino conquista il titolo dopo una stagione da protagonista

La Moto4 ha regalato uno dei finali più combattuti del weekend, con il titolo ancora in palio e una sfida serrata fino agli ultimi metri. A spuntarla è stato Edoardo Savino, portacolori del Buccimoto Factory e Pata Talento Azzurro FMI, autore di una prova perfetta: vittoria di gara, miglior giro in 1'47.015 e conquista del titolo italiano.

Per Savino il trionfo è arrivato al termine di un campionato impreziosito da sei vittorie. Alle sue spalle ha chiuso Luca Rizzi del We Race PosCorse, principale rivale nella corsa al titolo, mentre Lorenzo Fino e Stefano Salvetti, entrambi del Buccimoto Factory, hanno completato rispettivamente il podio e la top four.

La classifica finale premia Savino con 193 punti, contro i 188 di Rizzi. Terza posizione per Fino a quota 164.

Superbike, Delbianco chiude con una tripletta

Finale da incorniciare per Alessandro Delbianco. Il pilota del DMR Racing Yamaha, già campione italiano, ha confermato la propria superiorità vincendo sia la Superpole Race sia Gara 2, dopo il successo ottenuto il giorno precedente. Tre vittorie che gli hanno permesso di concludere nel migliore dei modi una stagione dominata anche sul piano dei risultati.

Nella Superpole Race, Delbianco ha preceduto Gabriele Giannini, in sella alla Honda del team Improve, bravo a reagire dopo la caduta del sabato. Terzo posto per Luca Bernardi con Aprilia, in un podio che ha visto rappresentate tre case motociclistiche differenti.

Anche nell'ultima manche stagionale il campione ha fatto la differenza, firmando il miglior giro in 1'37.032. Bernardi ha concluso secondo, davanti a Giannini.

Delbianco chiude il campionato con 268 punti. Giannini conquista la seconda posizione nella classifica generale con 179 punti, mentre Mattia Cavalieri, in gara con la Ducati del Bronocos, termina terzo a quota 135.

Supersport, Dalla Porta saluta da campione

Anche in Supersport il titolo era già stato assegnato, ma Lorenzo Dalla Porta ha voluto lasciare il segno fino all'ultima gara. Il pilota della Yamaha Promodriver ha conquistato Gara 2 del round Roma Capitale, completando una stagione da protagonista.

Alle sue spalle Niccolò Antonelli, del team Altogo Racing Yamaha, ha chiuso a soli tre decimi dal vincitore, facendo registrare il miglior tempo sul giro in 1'38.638, nuovo riferimento della gara.

La lotta per il terzo gradino del podio ha premiato Edoardo Colombi, anche lui in forza al Promodriver Yamaha, che è riuscito a precedere Kevin Zannoni del D&A Racing Yamaha.

Dalla Porta termina il campionato al comando con 226 punti, davanti ad Antonelli con 189 e Zannoni con 168.

Sportbike, Bianchi si impone al fotofinish

Finale ad alta tensione anche in Sportbike, dove la lotta per la vittoria si è risolta soltanto sul filo del traguardo. A festeggiare è stato il neo campione italiano Filippo Bianchi, in sella all'Aprilia del Team MMP Velocità.

Seconda posizione per Emiliano Ercolani, anche lui su Aprilia con il team Gradaracorse, capace di avere la meglio su Marcos Ruda, terzo con la Triumph dello SM Racing Team.

Il miglior giro è stato realizzato da Ioannis Peristeras, pilota Roc'N'Dea Yamaha, in 1'43.603.

Bianchi conclude così il campionato con 253 punti, distanziando nettamente Ercolani, secondo con 166. Terzo nella graduatoria generale Alessandro Aguilar, con 120 punti.

Moto3, prima vittoria per Gennai

La gara della Moto3 ha segnato un passaggio importante per Mirko Gennai e per il Politecnico di Milano. Il pilota del Polimi Motorcycle Factor ha conquistato il suo primo successo nella categoria, precedendo Victor Cubeles, portacolori del SGM Tecnic BeOn, ed Enrico Dal Bosco dello SM Corse-Gea Motorsport BeOn.

Proprio Dal Bosco ha fatto registrare il miglior giro della gara, fermando il cronometro a 1'42.781. Quarto posto per Valentino Sponga del We Race PosCorse BeOn.

Giornata meno fortunata per Vicente Perez Selfa, già laureatosi campione italiano e in gara con il GP Project 2WheelsPoliTO, costretto al ritiro per un problema tecnico.

Il titolo resta comunque nelle mani di Perez, che chiude la stagione con 243 punti. Sponga è secondo con 184, mentre Luca Da Dalt, sesto al traguardo con la Honda del MR Racing Team, conquista il terzo posto nella classifica finale con 174 punti.

Vallelunga ricorda Genesio Bevilacqua

Tra le emozioni della giornata conclusiva, un momento particolarmente toccante ha coinvolto il paddock della Superbike. Durante la griglia di partenza, prima del via della gara, è stato reso omaggio a Genesio Bevilacqua, con l'esposizione in pista di una delle Ducati più pregiate della sua collezione, alla presenza dei familiari.

Un gesto simbolico che ha riportato l'attenzione sulla figura di Bevilacqua e sul legame con il mondo delle due ruote, in una giornata dedicata non soltanto ai risultati sportivi, ma anche alle persone che hanno contribuito alla storia del motociclismo.

La finale di Vallelunga ha ospitato inoltre un'iniziativa legata alla collaborazione tra l'Esercito e la Federazione Motociclistica Italiana. Nell'ambito del protocollo d'intesa tra le due istituzioni, il pubblico ha assistito al sorvolo in formazione di tre elicotteri militari: un CH-47F, con la bandiera nazionale, e due AH-129D. Il passaggio si è svolto in prossimità della partenza della gara Supersport, tra i momenti centrali del programma domenicale.

Le premiazioni chiudono la stagione 2026

La giornata si è conclusa con la cerimonia ufficiale dedicata ai campioni del Dunlop CIV e del CIV Femminile 2026. Sul palco sono saliti i protagonisti delle due competizioni, alla presenza del segretario generale della Federazione Motociclistica Italiana, Giorgia Santini, e del vicepresidente Rocco Lopardo.

Le prime a ricevere i riconoscimenti sono state le atlete del CIV Femminile. Successivamente è stata la volta dei piloti del Dunlop CIV, protagonisti di una stagione caratterizzata da duelli serrati e risultati di rilievo.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Max De Simone, amministratore delegato di EMG Eventi, società organizzatrice del campionato, e Simone Folgori, coordinatore della Direzione sportiva FMI.

Nel corso dell'evento sono stati infine premiati gli sponsor, i partner tecnici e i fornitori ufficiali che hanno contribuito allo svolgimento della stagione.

Con le gare, le premiazioni e il ricordo di Genesio Bevilacqua, Vallelunga ha così archiviato il Dunlop CIV 2026, consegnando agli archivi un campionato ricco di competizione, nuovi successi e momenti di forte partecipazione.

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Lavori sulla Ss Umbro Laziale, sopralluogo della prefettura e del Gruppo interforze antimafia

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VETRALLA - Si è svolto nella mattinata di giovedì 8 ottobre 2026 un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro Laziale a Vetralla, uscita Monte Romano SS 1 Bis, avente ad oggetto i lavori di realizzazione del primo stralcio della tratta che collegherà Monte Romano a Civitavecchia.

L’intervento rientra nel “Programma infrastrutture strategiche” di cui alla delibera CIPE del 21/12/2001 n. 121 ed è oggetto di un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas spa, Prefettura di Viterbo e il Commissario Straordinario per il completamento della SS 675 Umbro Laziale.

L’attività, disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, rientra nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela della legalità e della trasparenza nei lavori pubblici, con l’obiettivo di prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.

Ad operare sul campo è stato il Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia - Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

L’attività di verifica ha riguardato diversi profili: la regolarità delle imprese impegnate nel cantiere e la titolarità dei contratti, la tracciabilità dei flussi finanziari, le modalità di impiego della manodopera e il rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Durante i controlli sono stati verificati 25 lavoratori, 20 mezzi operativi e 7 imprese. Gli esiti dell’accesso verranno trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.

Con tale iniziativa, prosegue il lavoro dell’Ufficio Territoriale del Governo di Viterbo nelle attività di vigilanza di un’opera di grande importanza strategica per il territorio, con l’obiettivo di assicurare che gli interventi vengano realizzati in un quadro di legalità, trasparenza e pieno rispetto delle regole di sicurezza e di tutela del lavoro.

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Al via le iscrizioni alla seconda edizione dell'Hazelnut agronomy program

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

VITERBO - Dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto oltre 1.000 adesioni, riaprono le candidature alla scuola tecnica promossa da Ferrero Hazelnut Company con EIIS e CONAF. Un percorso interamente finanziato dai promotori, riconosciuto ai fini del conseguimento dei crediti formativi professionali, pensato per accompagnare l’evoluzione della corilicoltura italiana tra innovazione, sostenibilità e nuove competenze.

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione dell’Hazelnut Agronomy Program (HAP), la scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia promossa da Ferrero Hazelnut Company (HCo), la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF). Sarà possibile candidarsi fino alle ore 12:00 del 18 novembre 2026, data in cui prenderà ufficialmente il via il percorso formativo.

Il programma è nato per rispondere a una fase di profonda trasformazione della filiera italiana della nocciola, comparto storico dell’agricoltura nazionale oggi chiamato a confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico, l’emergere di nuove fitopatie, l’abbandono di alcune aree rurali e l’invecchiamento degli impianti. In questo scenario, la formazione tecnica diventa una leva concreta per sostenere produttività, qualità e resilienza del settore.

La nuova edizione dà continuità al percorso annunciato il 9 giugno durante l’Hazelnut Summit, ospitato presso la sede del Parlamento Europeo a Roma. La prima edizione ha registrato oltre 1.000 adesioni e più di settanta ore di formazione complessive. Tra i partecipanti, 120 professionisti sono stati selezionati per approfondire il programma attraverso quattro sessioni in presenza in Piemonte, Umbria, Lazio e Campania, presso le Università di Torino, di Perugia, della Tuscia e di Salerno.

Dalla formazione nasce ora anche una rete: con la seconda edizione, prenderà avvio la HAP Community, pensata per mantenere vivo il confronto tra professionisti, valorizzare le relazioni costruite nel primo anno e favorire la condivisione di soluzioni e buone pratiche tra i diversi attori della filiera.

La scuola sarà interamente finanziata dai promotori e riconosciuta ai fini dei crediti formativi professionali. Potranno candidarsi dottori agronomi, tecnici di cooperativa, professionisti del settore e studenti di scienze agrarie all’ultimo anno. Il percorso, della durata complessiva di circa otto mesi, alternerà formazione online e sessioni in presenza nelle principali regioni corilicole italiane. Le migliori soluzioni sviluppate dai partecipanti saranno presentate all’Hazelnut Summit conclusivo.

Al centro del progetto resta un modello di collaborazione tra impresa, professione, ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di accompagnare l’innovazione lungo tutta la filiera. In questo contesto, il dottore agronomo si conferma una figura chiave: un ponte tra ricerca e campo, capace di tradurre conoscenza tecnica in pratiche agricole più efficaci, sostenibili e orientate al futuro.

“Il successo della prima edizione conferma quanto sia forte, nella corilicoltura italiana, la domanda di competenze, innovazione e strumenti concreti per affrontare le sfide del settore. Con questa nuova edizione Ferrero rinnova il proprio impegno accanto alla filiera, investendo sulle persone e sulla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti”, afferma Marco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.

“L’Hazelnut Agronomy Program dimostra che la sostenibilità si costruisce anche attraverso la formazione, il metodo e la capacità di mettere in dialogo competenze diverse. Consolidare questo percorso significa rafforzare un modello in cui innovazione scientifica e bisogni reali della filiera procedono insieme”, dichiara Carlo Alberto Pratesi, Presidente EIIS.

“La formazione continua è decisiva per rafforzare una filiera strategica per il Paese, com’è quella della corilicoltura. Già lo scorso anno, alla prima edizione, si sono registrate centinaia di adesioni di dottori agronomi, a conferma della consapevolezza dei colleghi che solo attraverso l’aggiornamento professionale continuo e di qualità si può far crescere il settore che chiede competenza e soluzioni sostenibili per migliorare le produzioni”, conclude Mauro Uniformi, Presidente CONAF.

Per informazioni e candidature: www.eiis.eu/hazelnut-agronomy-program

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Al via i lavori sulla Sp Vasanellese

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VASANELLO - Le operazioni prevedono la fresatura della pavimentazione esistente, il successivo rifacimento del manto stradale con la posa del nuovo asfalto e, a conclusione degli interventi, il ripristino della segnaletica orizzontale.

L'intervento consentirà di migliorare le condizioni di percorribilità della strada, garantendo maggiore sicurezza e comfort agli automobilisti che quotidianamente percorrono l'arteria provinciale.

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Torna la StraViterbo 2026, sport e solidarietà nel cuore di Viterbo

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

VITERBO – Domenica 18 ottobre torna la “STRAVITERBO”, la manifestazione podistica, giunta alla sua 17° edizione, organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, in collaborazione con la UISP – Sport per tutti e il CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.

La partenza e l’arrivo saranno a Valle Faul, da dove prenderanno il via la gara competitiva di 10 chilometri e la corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici. I percorsi attraverseranno le vie della città, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere una giornata all’insegna dello sport e della valorizzazione del territorio.

A completare il programma, ci saranno attività dedicate ai bambini e momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere partecipanti e pubblico e fare della “STRAVITERBO” un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.

Particolare rilievo assume anche quest’anno la finalità solidale dell’iniziativa. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di Ortopedia dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo e all’Associazione Zucchero Filato.

La STRAVITERBO si conferma così un appuntamento attraverso il quale la Scuola Sottufficiali dell’Esercito rinnova il proprio legame con la comunità viterbese, coniugando i valori dello sport e della partecipazione con un concreto impegno a favore del territorio e della solidarietà.

 

 

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Talete, Raffaella Graziotti è la nuova amministratrice unica: incarico temporaneo in attesa ...

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO – Talete torna ad affidarsi a un amministratore unico. L’assemblea dei soci della società che gestisce il servizio idrico in gran parte della provincia di Viterbo ha scelto Raffaella Graziotti, di Esco Tuscia, per raccogliere il testimone dopo la conclusione del mandato di Salvatore Genova.

La nomina è arrivata nella mattinata di lunedì 12 ottobre, al termine di una riunione chiamata a individuare una nuova guida per l’azienda. Si tratta, almeno per il momento, di un incarico temporaneo, destinato ad accompagnare Talete in una fase delicata, mentre si attende l’esito della due diligence richiesta sulla società.

Dopo Genova, si chiude la parentesi del collegio sindacale

La scelta arriva a circa un mese dall’uscita di scena di Salvatore Genova. Dopo la conclusione del suo mandato, in assenza di un accordo immediato tra i sindaci soci sul nome del successore, la gestione era stata affidata al collegio sindacale.

Restava da definire quale assetto adottare per il futuro: ripristinare un consiglio di amministrazione oppure tornare alla formula dell’amministratore unico. L’assemblea ha optato per la seconda soluzione, individuando in Graziotti la figura chiamata a guidare la società nella fase di transizione.

L’ipotesi di un amministratore unico con un mandato a termine aveva iniziato a circolare già nei giorni precedenti alla riunione, accompagnata dalle indiscrezioni sui possibili candidati. Tra i nomi era stato preso in considerazione anche quello dello stesso Genova, ipotesi che non ha però trovato conferma nella decisione finale.

Una guida in attesa dell’analisi aziendale

La durata effettiva dell’incarico di Graziotti non è stata ancora definita. Il suo mandato si inserisce in un passaggio importante per Talete, chiamata a portare avanti progetti e finanziamenti e, allo stesso tempo, ad attendere gli approfondimenti sulla propria situazione attraverso la verifica.

L’analisi dovrà contribuire a delineare il quadro della società e a fornire elementi utili per le successive valutazioni sul suo futuro. Nel frattempo, la nuova amministratrice unica sarà chiamata ad assicurare la continuità della gestione in un settore strategico per il territorio.

Sul fronte delle votazioni, la nomina ha raccolto 38 voti favorevoli. Secondo quanto emerso dalla riunione, l’unica eccezione è stata rappresentata dal Comune di Ronciglione.

La scelta di Raffaella Graziotti apre così una nuova fase per Talete, con una guida destinata, almeno nelle intenzioni iniziali, a rimanere in carica fino a quando non saranno più chiari gli scenari che attendono la società idrica.

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A Viterbo il primo Glocal Economic Forum promosso dalla Cisl

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

 

VITERBO - Partire dai territori per affrontare le grandi sfide che attraversano l'Europa, mettendo al centro le persone, il lavoro e il futuro delle comunità. È questo l'obiettivo della prima edizione del Glocal Economic Forum – ESG89, promosso dalla CISL Lazio, in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 9.00, al Teatro San Leonardo di Viterbo, dal titolo 'Dove va l'umanità – Le Transizioni Economiche e delle Persone, dal Glocal Regionale all'Europa'

L'iniziativa si svolgerà sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio della Regione Lazio, a testimonianza della dimensione istituzionale e sovranazionale dei temi affrontati, mentre le conclusioni dell'evento saranno affidate alla Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola. L'evento gode inoltre del patrocinio della Città e della Provincia di Viterbo e vede ESG89 Knowledge Factory nel ruolo di media partner

In una società nella quale gli algoritmi imparano a conoscere le persone attraverso i loro comportamenti, il lavoro cambia più rapidamente delle competenze e le appartenenze sociali e professionali diventano sempre meno stabili, emerge una questione centrale: come governare le transizioni economiche e tecnologiche senza perdere di vista l'identità, la dignità e i bisogni delle persone?

È da questo interrogativo che prende forma il Forum, pensato come occasione di confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici, produttivi e sociali, con particolare attenzione alle conseguenze sul mondo del lavoro, sulla coesione territoriale e sulle prospettive delle nuove generazioni.

La scelta di Viterbo e della Tuscia non è casuale, commenta Enrico Coppotelli, Segretario Generale Cisl Lazio. Partire da un territorio concreto non significa restringere lo sguardo, ma osservare da vicino fenomeni che interessano l'intero Lazio, l'Italia e l'Europa. Un territorio ricco di patrimonio culturale, ambientale e produttivo, che vive già le opportunità e le contraddizioni delle grandi transizioni contemporanee.

Tra le questioni centrali vi è quella demografica, con l'invecchiamento della popolazione e lo spopolamento delle aree interne che incidono sulla disponibilità di lavoratori, sui bisogni di cura, sulla sostenibilità dei servizi e sulla tenuta delle comunità locali. Nei piccoli comuni della Tuscia, in particolare, la progressiva perdita di abitanti rischia di accompagnarsi a una riduzione delle opportunità economiche e dei servizi essenziali, alimentando un circolo difficile da interrompere.

A queste sfide si aggiungono l'impatto dell'intelligenza artificiale e della digitalizzazione sui processi produttivi, l'evoluzione delle competenze professionali, la transizione ambientale e la necessità di costruire nuovi modelli di sviluppo capaci di coniugare competitività, sostenibilità e inclusione sociale.

Il Glocal Economic Forum intende dunque mettere in relazione la dimensione locale con quella europea, nella consapevolezza che le grandi trasformazioni globali producono conseguenze concrete sulla vita quotidiana delle persone, sulle imprese e sui territori.

Per Enrico Coppotelli e per tutta la Cisl Lazio, la sfida è accompagnare il cambiamento attraverso il dialogo sociale, la partecipazione e la valorizzazione del lavoro, affinché le transizioni non si traducano in nuove disuguaglianze, ma diventino opportunità di crescita e sviluppo condiviso.

Il Forum si propone così come uno spazio di riflessione sul futuro dell'umanità e sul ruolo dei territori nella costruzione di un'Europa più coesa, sostenibile e attenta alla centralità della persona.

L'appuntamento è per venerdì 6 novembre 2026, alle ore 9.00, presso il Teatro San Leonardo di Viterbo, in via Camillo Benso Conte di Cavour 9.

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Lotta allo spaccio nei boschi della Tuscia, scatta l'arresto per due persone

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

MONTEFIASCONE - I Carabinieri della Compagnia di Montefiascone hanno concluso un’importante operazione antidroga nei boschi dell’Alta Tuscia, portando alla luce una rilevante rete di spaccio immersa nella vegetazione e attiva nei territori di Montefiascone, San Lorenzo Nuovo e Acquapendente.

La complessa attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso di Viterbo e condotta da circa un anno dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montefiascone avvalendosi anche dell’ausilio della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA), è stata portata a termine negli ultimi giorni con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo nei confronti di 2 cittadini nordafricani, a carico dei quali sono emersi elementi indiziari che portano a ritenerli coinvolti in decine di cessioni di sostanze stupefacenti.

L’accesso alle aree boschive e la difficile individuazione degli acquirenti e degli indagati “mimetizzati” tra la fitta vegetazione hanno rappresentato un ostacolo sia nella delicata fase d’indagine, sviluppata mediante la meticolosa applicazione delle tecniche investigative al fine di ricostruire le condotte illecite contestate ai presunti responsabili, sia nell’attività di esecuzione della misura cautelare, per la quale i Carabinieri di Montefiascone si sono avvalsi del determinante supporto di un reparto d’eccellenza dell’Arma, lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna specificamente addestrato a operare in ambienti impervi e ostili.

L’epilogo finale si è consumato nei giorni scorsi quando, a partire dal 30 settembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, supportati dai Cacciatori di Sardegna, hanno fatto accesso alle aree boschive occupate. L'operazione ha portato all'arresto dei due destinatari della misura e al deferimento in stato di libertà di altre due persone. Gli indagati, nordafricani e regolarmente presenti sul territorio nazionale, dovranno rispondere, a vario titolo, di detenzione e spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e occupazione abusiva di terreni. I sopralluoghi contestuali hanno permesso di smantellare i bivacchi e bonificare interamente l'ambiente naturale illecitamente occupato, portando altresì al sequestro di 50 gr. di cocaina e 15 di hashish, già suddivisi in dosi, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi e denaro contante.

Il brillante risultato odierno conferma l’attenzione verso l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio in aree boschive che i reparti dell’Arma stanno, da tempo, conducendo in varie località del territorio provinciale.

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Real Azzurra in vetta al campionato U17 dopo la vittoria contro la Longarina 1944

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO - Vittoria ma soprattutto vetta Classifica Real. Doppietta di Gabriele Carletti (fotografia) e rete di Flavio Cerqutitelli per un undici altoviterbese guidato impeccabilmente da un Massimo Perazzi che teleguida dalla panchina stimoli ben recepiti dai giocatori di saper leggere con intelligenza tattica un ventaglio soluzioni gioco davvero complesso. Nicolò Felici comprende che non deve solo difendere ma sulle palle inattive sfruttare la capacità di concludere da fuori area.

Più passano i minuti e più Gabriele Guidi inanella tagli orizzontali e verticali di attacco non sempre letti bene dai capitolini. Entusiasmante il suo dialogo palla a terra con il subentrato Gioele Sartucci. Da solo dieci minuti in campo Mattia Paganini coglie l’attimo giusto per servire a Carletti l’assist rete secondo goal. Proporsi in avanti con una quindicina di manovre offensive è davvero tanta roba per una Longarina che perde ma entusiasma. Festuccia, Frati, Nardoni, Rosa, Di Pietro, Russo, Brogi, trovano in Mattia Pasquini un numero uno saracinesca di tutto rispetto.

 

ASD REAL AZZURRA – LONGARINA TSS 1944 ASD     3-1

(PRIMO TEMPO 1-1)

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 17 (GIRONE A)

SECONDA GIORNATA - DOMENICA 11 OTTOBRE 2026


ASD REAL AZZURRA: Mattia Pasquini, Frigeri, Nardini, Poppi, Felici, Pelliccia (38° st Biondelli), Carletti, Cerquitelli, Guidi (34°st Zekirov), Paganini (11° st Buratti), Bellachioma (26° st Sartucci)

A DISPOSIZIONE: Pietro Pasquini,Ricci, Sordini, Tirsi

ALLENATORE: Perazzi

 

LONGARINA TSS 1944 ASD: Frati, Brogi, Di Pietro (37° st Picciau), Russo (31° st De Vivo),  Galeotti, Raspaglio, Ferrara, Festuccia, Nardoni, Pasquali, Rosa

A DISPOSIZIONE: Biagini, Cecchini, Forotti, Milia

ALLENATORE: Ripa

 

ARBITRO: Valerio Noto Comitato di Viterbo

MARCATORI: 22° pt e 22° st Carletti (RA), 37 pt Festuccia (LT), 34° st Cerquitelli (RA)

NOTE: Espulso per doppio giallo 21° st Raspaglio (LT)

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Inizio scoppiettante per le Terme Salus, battono Stella Azzurra Roma 107 - 41

4 ore 47 min fa
2026-10-12

 

 

VITERBO - Ottimo esordio per le ragazze delle Terme Salus Viterbo che, nell’Opening Day del campionato di serie B di basket femminile, superano sul parquet di Anagni per 107-41 la Stella Azzurra Roma portandosi a casa i primi due punti della stagione.

La gara viene indirizzata sin dal primo quarto, con le viterbesi che, dal 4-2, piazzano un clamoroso 23-0 grazie alla precisione dalla lunghissima distanza di Puggioni e Pasquali e ai canestri in contropiede di Bardarè e Stanislavova propiziati da una difesa che non lascia il minimo spazio alle avversarie. Sotto canestro si fa valere Mallo e dalla panchina portano energia e punti anche le nuove arrivate Silvestri e Albano, così come Paco; il divario si allarga velocemente fino al +31 della prima sirena, con le biancoblù in maglia Terme Salus capaci di mettere a referto ben 38 punti con già otto giocatrici diverse a bersaglio.

Nel secondo periodo il copione non cambia, le viterbesi continuano a mettere molta pressione sulle portatrici di palla avversarie e dalla difesa nascono punti facili con rapide transizioni offensive; protagonista di questo parziale è sicuramente Stanislavova che realizza 12 punti personali ma a referto si iscrivono anche Pirillo e la giovanissima Giselle Douglas, classe 2010, che segna tre tiri liberi sui quattro tentati. Nel finale del secondo periodo la Stella Azzurra trova qualche buona iniziativa con Natali e Nicoletti e riduce leggermente il distacco ma il quintetto di Maria Chiara Scaramuccia arriva ugualmente a metà gara con un vantaggio molto ampio sul 63-24.

Il secondo tempo vede i due tecnici ruotare tutte le giocatrici a propria disposizione, le Terme Salus non calano l’intensità difensiva e, dopo ogni recupero, cercano subito di accelerare i ritmi per trovare punti facili in contropiede. Bardarè e Mallo raggiungono la doppia cifra e poco dopo fa la stessa cosa anche Silvestri, in una serata che vedrà cinque atlete diverse andare a bersaglio con oltre dieci punti. Le triple di Puggioni e Pasquali confermano l’ottima serata al tiro delle viterbesi che nel quarto parziale si limitano a gestire il margine; c’è spazio per una fiammata conclusiva di Silvestri, autrice di altre due triple che la portano ad essere la miglior realizzatrice dell’incontro, e per il canestro di Georgieva, classe 2011, che a fil di sirena si iscrive anche lei a referto fissando il punteggio sul 107-41 finale.

Nel prossimo turno, in programma domenica 18 ottobre alle 18 al PalaMalè di Viterbo, le Terme Salus affronteranno la formazione romana della Luiss.

 

Terme Salus: Silvestri 19, Puggioni 13, Paco 6, Georgieva 2, Stanislavova 18, Pasquali 8, Albano 6, Pirillo 5, Bardarè 14, Ricci, Douglas 6, Mallo 10. All. Maria Chiara Scaramuccia

Stella Azzurra: Natali 7, Nicoletti 7, Santaniello 6, Gostoli 4, De Carolis 4, Capardi 3, Ragosta 3, Brunelli 2, Latella 2, Di Paoli 2, Giammarini 1, De Sanctis. All. Pasquinelli

Arbitri: Gabriele Russo di Roma e Simone Bassi di Marino (RM)

Parziali: primo quarto 38-7, secondo quarto 63-24, terzo quarto 86-31

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Afesopsit, la nuova presidente Antonella Ferrante: «Porteremo avanti le battaglie di mio padre»

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO – Un nuovo capitolo per l’Afesopsit, l’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia. L’assemblea dei soci, riunita sabato 10 ottobre 2026 alla Fattoria di Alice, ha eletto all’unanimità Antonella Ferrante alla presidenza dell’associazione, affidandole il compito di proseguire il percorso costruito nel corso degli anni per promuovere la dignità, l’accoglienza e i diritti delle persone con sofferenza psichica.

Nel corso della stessa assemblea è stato nominato anche il nuovo comitato direttivo, che affiancherà la presidente nel lavoro associativo. Ne fanno parte Erina Anziani, Fernando Ferrari, Francesco Ferrari, Paola Lanchi, Stefania Lombardi, Sabina Mastropietro, Doria Principi e Paolo Sanetti.

La nomina è stata accompagnata da un momento di intensa partecipazione emotiva. Nel suo primo intervento da presidente, Antonella Ferrante ha ricordato la figura del padre, che ha dedicato gran parte della propria vita all’associazione, ai ragazzi e alle battaglie per i diritti delle persone più fragili. Le sue parole, accolte più volte dagli applausi dei presenti, hanno ripercorso una vicenda personale e collettiva, sottolineando la volontà di garantire continuità all’impegno dell’Afesopsit.

«Non voglio sostituire mio padre, ma portare avanti le sue battaglie»

Nel discorso rivolto ai soci, la nuova presidente ha raccontato quanto sia difficile tornare alla Fattoria di Alice senza la presenza del padre, figura centrale nella storia dell’associazione. Un luogo che per anni ha rappresentato un punto di riferimento e nel quale il suo impegno si è tradotto in tempo, energie e dedizione quotidiana.

«Il babbo ci ha lasciato una grande eredità che io sento di dover proteggere e custodire», ha dichiarato Ferrante, ricordando anche il sostegno silenzioso della madre e il contributo di Carlo e Teresa Pesciotti, insieme a quello di tutta la famiglia associativa. Un percorso iniziato nel 1993 e cresciuto grazie all'impegno condiviso di tante persone.

Raccogliere quel testimone, ha spiegato, non significa sostituire una figura che considera insostituibile, ma fare in modo che i valori e le battaglie portate avanti negli anni continuino a trovare spazio e concretezza.

La nuova presidente ha richiamato in particolare l'importanza di contrastare l'isolamento e la perdita di dignità legati alla sofferenza psichica, ribadendo la necessità di garantire diritti umani e civili, accoglienza e inclusione. Ha inoltre ricordato la determinazione del padre nel dare voce a chi spesso non ne aveva, anche quando denunciare situazioni ingiuste significava affrontare difficoltà e rischi.

Il ringraziamento a chi è rimasto vicino all’associazione

Una parte significativa dell’intervento è stata dedicata al ringraziamento nei confronti del precedente Consiglio direttivo, che nei mesi segnati da gravi lutti e difficoltà familiari ha rispettato il dolore di Ferrante, lasciandole il tempo necessario per affrontare il futuro dell’associazione.

La presidente ha ricordato la perdita della sorella Vittoria, del padre e della madre, oltre alla difficile prova della malattia di Vania. In questo contesto, ha sottolineato il valore della sensibilità dimostrata dai componenti del precedente direttivo, che hanno continuato a prendersi cura dell’Afesopsit senza esercitare pressioni.

Un riconoscimento è andato anche agli amici più vicini al padre, che hanno garantito una presenza costante durante gli incontri del sabato alla Fattoria di Alice, mantenendo vivo il legame con i ragazzi dell’associazione.

Per Ferrante, questa vicinanza rappresenta la prova concreta di quanto costruito negli anni: una comunità capace di sostenersi nei momenti più difficili e di trasformare i valori condivisi in gesti quotidiani.

Le priorità per il futuro: territorio, istituzioni e lotta ai pregiudizi

Guardando ai prossimi impegni, la nuova presidente ha indicato alcune direttrici fondamentali per il lavoro dell’Afesopsit: rafforzare la rete sul territorio della Tuscia, intensificare il dialogo con le istituzioni, tutelare la Fattoria di Alice e proseguire la lotta contro i pregiudizi e lo stigma che ancora accompagnano la salute mentale.

L’obiettivo è assicurare continuità a un’esperienza associativa che mette al centro le persone, le loro famiglie e il diritto a essere accolte e rispettate.

«La mia promessa è quella di mettere lo stesso rigore morale, la stessa trasparenza e la stessa dedizione per far sì che la sua visione continui a camminare sulle nostre gambe», ha affermato Antonella Ferrante.

Un impegno che la nuova presidente intende portare avanti insieme al direttivo e ai soci, nella consapevolezza che la storia dell’Afesopsit non appartiene a una sola persona, ma a un’intera comunità che, dal 1993, continua a lavorare per trasformare la sofferenza in una battaglia di civiltà.

 

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Marathon Est! Est!! Est!!!, Stefano Valdrighi si conferma re di Montefiascone

4 ore 47 min fa
2026-10-12

MONTEFIASCONE – Spettacolo, agonismo e una partecipazione numerosa hanno caratterizzato la 21ª edizione della Marathon Est! Est!! Est!!!, la manifestazione di mountain bike che ha animato i sentieri intorno a Montefiascone. La competizione si è confermata uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati delle ruote grasse, richiamati nella Tuscia anche dalla conclusione dei circuiti Maremma Tosco Laziale e New Marathon Lazio e dall’assegnazione dei titoli regionali di specialità.

Due i tracciati agonistici proposti dagli organizzatori: il percorso lungo, di 53 chilometri con 1.700 metri di dislivello, e quello medio, di 35 chilometri con 1.200 metri di dislivello. A prendersi la scena nella prova più impegnativa è stato ancora una volta Stefano Valdrighi, portacolori del Bottecchia Factory Team, che ha ribadito il proprio momento di forma centrando il successo dopo quello ottenuto la settimana precedente alla Casentino Bike.

Valdrighi domina la prova regina

Il campione uscente ha tagliato il traguardo in 2h17'40', confermando il proprio feeling con la Marathon Est! Est!! Est!!!. Alle sue spalle si è classificato Luca Cacchi del Bad Team, staccato di 1 minuto e 50 secondi. Terzo posto per Davide Magnani dello Scott Pasquini Biking Team, arrivato con un ritardo di 5 minuti e 40 secondi.

A completare la top five sono stati Filippo Proietti Cesarini, del Ricambi Bike Center, quarto a 7'23', e Pierluigi Torelli, del Team Bike Palombara Sabina, quinto a 7'42'.

Nella gara femminile del percorso lungo, con due atlete al traguardo, il successo è andato a Laura Papi del Team Errepi, che ha concluso la prova in 3h32'57'. Seconda posizione per Emanuela Frattaroli, in gara con il Race Mountain-GM Sport Folcarelli, con un distacco di 28 minuti e 12 secondi.

Ceccarelli vince il percorso medio

Equilibrio e competizione anche sul tracciato da 35 chilometri. A imporsi è stato Brian Ceccarelli del CC Appenninico 1907, primo al traguardo in 1h28'09'. Secondo posto per il compagno di squadra Leonardo Muricci, che ha chiuso con un ritardo di 1'35'.

A completare il podio è stato Stefano Sensi della MTB Montefiascone, atleta di casa, terzo a 3 minuti e 11 secondi dal vincitore.

Tra le donne, la vittoria è andata a Martina Crocioni del Team Revolution Bike, che ha fermato il cronometro a 2h05'14'. Alle sue spalle Elena Bonacci della Ven MTB, seconda a 2'40', e Cristina Spagnolo del Team Like MTB Castelli Romani, terza a 3'33'.

CLASSIFICA COMPLETA

Assegnati i titoli regionali Marathon

La manifestazione di Montefiascone ha rappresentato anche l'occasione per incoronare i nuovi campioni laziali di mountain bike Marathon nelle rispettive categorie.

Ecco tutti i vincitori: Matteo Fauceglia del Mtbike Cassino nella categoria ELMT; Pierluigi Torelli del Team Bike Palombara Sabina nella M1; Daniele Cavese del 030ventitre Bike nella M2; Daniele Concordia dello Zero Watt Cicli Montanini nella M3; Angelo Guiducci del Team Bike Palombara Sabina nella M4; Vincenzo Galli del Rocca di Papa Bike nella M5; Luca Chiodi del Team Bike Palombara Sabina nella M6; Enrico Caponera del Bike Plus Volata Cycling nella M7 e Alessandro Bennicelli del Bikeshop Team Roma nella M8.

Il titolo femminile W2 è stato conquistato da Emanuela Frattaroli del Race Mountain-GM Sport Folcarelli.

La Tuscia protagonista grazie a sport e volontariato

La 21ª Marathon Est! Est!! Est!!! ha chiuso una giornata di sport che ha coinvolto atleti, società, appassionati e volontari lungo i tracciati della competizione. Un lavoro organizzativo fondamentale per garantire lo svolgimento della manifestazione e accogliere i partecipanti sui sentieri del territorio.

L'evento si è svolto con il patrocinio della Provincia di Viterbo, dei Comuni di Montefiascone, Bolsena e Bagnoregio e della Pro Loco di Montefiascone, confermando il valore della collaborazione tra realtà locali nella promozione dello sport e del territorio.

La manifestazione si è così confermata un appuntamento importante per il calendario ciclistico laziale e un'occasione per valorizzare, attraverso la mountain bike, i percorsi e il paesaggio della Tuscia.

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Ricordando Anna Picari, giovane partigiana sutrina caduta nella lotta di Liberazione dal ...

4 ore 47 min fa
2026-10-12

SUTRI - Sabato 17 ottobre, alle ore 11, la sezione intercomunale ANPI “Mancini-Picari” commemorerà la giovane sutrina, martire dell’antifascismo, Anna Picari, con la deposizione di una corona nella via a lei dedicata.

Staffetta garibaldina, partecipò a vari scontri a fuoco mentre portava in grembo suo figlio; venne uccisa in un'imboscata da una scarica di mitra, insieme al marito, in Val d’Ossola.

La sezione intercomunale di Ronciglione, Sutri, Capranica, Caprarola e Carbognano – a lei intitolata - ricorderà la sua figura alla presenza e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, grazie anche al contributo del professor Sante Cruciani e della dottoressa Agnese Bertolotti dell'istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea.

Sarà presente anche una delegazione del Comitato provinciale milanese dell’ANPI, in particolare la sezione di Quarto Oggiaro, che da anni cura la memoria della partigiana.

Alla commemorazione seguirà, alle ore 12, presso il chiostro comunale di Sutri, l’inaugurazione della mostra “Madri Costituenti”, curata in occasione dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne, già esposta nelle principali scuole superiori della provincia e presso Palazzo Gentili a Viterbo.

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

 

Antonio Giuggiolini, presidente della sezione intercomunale ANPI “Mancini-Picari”

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Carte d’identità elettroniche manomesse, l’allerta dei Carabinieri: i consigli per i cittadini ...

4 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO – Attenzione alle carte d’identità elettroniche manomesse. Anche nella Tuscia è importante conoscere i rischi legati alle alterazioni della CIE e sapere come comportarsi per evitare possibili utilizzi illeciti dei propri dati personali. A richiamare l’attenzione sul fenomeno sono i Carabinieri, che attraverso le proprie iniziative di prevenzione forniscono indicazioni utili per riconoscere eventuali anomalie e proteggere l’identità dei cittadini.

Il problema riguarda, in particolare, i documenti dai quali è stato rimosso il microchip. Una carta d’identità può infatti apparire esteriormente integra, pur avendo subito una manomissione che ne compromette le funzionalità di identificazione e autenticazione elettronica. I microchip asportati, inoltre, potrebbero essere destinati al riutilizzo nella realizzazione di documenti falsi.

Non si tratta, quindi, di una semplice imperfezione del documento, ma di un’anomalia da non sottovalutare, che può avere conseguenze sulla sicurezza e sull’identità personale.

Come proteggere la propria carta d’identità elettronica

Per ridurre i rischi, i Carabinieri raccomandano innanzitutto di non tentare mai di modificare o smontare autonomamente la propria CIE. Qualsiasi intervento che ne alteri la struttura può comprometterne la validità e renderla inutilizzabile.

È altrettanto importante non utilizzare documenti che presentino segni di manomissione o danneggiamenti sospetti. In caso di dubbi sull’integrità della carta, è opportuno rivolgersi all’ufficio che l’ha rilasciata, così da ottenere le necessarie verifiche sulla sua validità.

Un’ulteriore precauzione riguarda la tutela dei dati personali. Occorre diffidare di richieste insolite di documenti, informazioni riservate o codici utilizzati per l’autenticazione digitale, soprattutto quando provengono da contatti inattesi o attraverso canali non verificati.

In caso di sospetti, rivolgersi ai Carabinieri

Chi teme che la propria identità sia stata compromessa, oppure sospetta un furto o un utilizzo illecito dei propri dati, è invitato a segnalare tempestivamente la situazione alle forze dell’ordine. È possibile rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri più vicina; in caso di emergenza, è disponibile il Numero unico europeo 112.

Per i cittadini di Viterbo e dei comuni della provincia, il consiglio è quello di non ignorare eventuali anomalie e di chiedere chiarimenti agli uffici competenti, evitando di utilizzare una carta d’identità sulla cui integrità permangano dubbi.

Le iniziative di prevenzione dell’Arma

L’Arma dei Carabinieri porta avanti attività di informazione e sensibilizzazione per aiutare la popolazione a riconoscere possibili situazioni di rischio e adottare comportamenti prudenti. Tra gli strumenti disponibili figurano le Pillole di prevenzione, raccolte nella sezione dedicata del sito istituzionale.

I contenuti sono consultabili all’indirizzo www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione, insieme agli aggiornamenti diffusi attraverso i canali social ufficiali dell’Arma.

Il messaggio rivolto ai cittadini della Tuscia è semplice: proteggere i propri documenti significa anche tutelare la propria identità. In presenza di dubbi, è sempre meglio effettuare una verifica e segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette.

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Dissesto idrogeologico, nella Tuscia quasi 7mila famiglie esposte e 447 beni culturali nelle ...

10 ore 47 min fa
2026-10-12

VITERBO – Sono 13.866 i residenti della provincia di Viterbo che vivono in aree esposte al rischio di frane, pari al 4,5% della popolazione. È uno dei dati più significativi che emergono dal quadro sul dissesto idrogeologico elaborato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), che evidenzia la vulnerabilità della Tuscia e le possibili conseguenze per cittadini, attività economiche, edifici e patrimonio storico.

Il rischio legato ai movimenti franosi risulta più esteso, in termini di popolazione coinvolta, rispetto a quello delle alluvioni. Le aree esposte a pericoli di natura idraulica interessano infatti 3.112 abitanti, pari all’1% dei residenti in provincia.

I numeri restituiscono una fotografia delle criticità presenti sul territorio e richiamano l’attenzione sulla necessità di prevenzione, manutenzione e monitoraggio delle aree più vulnerabili.

Quasi 7mila famiglie interessate dal rischio frane

L’analisi dell’Ispra non riguarda soltanto il numero delle persone esposte, ma prende in considerazione anche le famiglie, gli edifici e le attività produttive che ricadono nelle zone a rischio.

In provincia di Viterbo sono 6.894 le famiglie che vivono in aree interessate da fenomeni franosi, mentre quelle esposte al pericolo di alluvione sono 1.437.

Per quanto riguarda gli edifici, quelli situati nelle aree a rischio frane sono 4.986, contro i 1.471 esposti al rischio idraulico. Anche il tessuto economico è coinvolto: risultano 966 imprese localizzate in zone interessate da criticità geomorfologiche e 440 in aree esposte a possibili allagamenti.

Si tratta di dati che mostrano come il dissesto idrogeologico possa incidere non soltanto sulla sicurezza delle persone, ma anche sulla continuità delle attività economiche e sulla conservazione del patrimonio edilizio.

A rischio 447 beni culturali della Tuscia

Particolarmente significativo è il dato relativo al patrimonio culturale. Secondo le statistiche riportate, sono 447 i beni culturali della provincia di Viterbo esposti al rischio di frana, pari al 17,3% del totale. I beni interessati dal rischio di alluvione sono invece 28.

La presenza di numerosi centri storici, monumenti e testimonianze architettoniche rende la questione particolarmente importante per un territorio come la Tuscia, caratterizzato da un patrimonio storico diffuso e spesso inserito in contesti collinari o su speroni tufacei.

La fragilità del territorio può infatti rappresentare una minaccia anche per strutture e siti di valore storico, rendendo essenziali la sorveglianza delle aree più delicate e gli interventi di tutela.

Censiti 601 fenomeni franosi in provincia

L’inventario Ispra relativo al territorio viterbese censisce complessivamente 601 fenomeni franosi. Le tipologie registrate comprendono diverse forme di movimento del terreno: crolli, ribaltamenti, scivolamenti rotazionali e traslativi, espansioni, colamenti lenti o rapidi e sprofondamenti diffusi.

Si tratta di fenomeni differenti per caratteristiche e modalità di evoluzione, che possono richiedere sistemi di controllo e interventi specifici in base alle condizioni geologiche e alla situazione di ciascuna area.

La presenza di questi fenomeni rende importante disporre di informazioni aggiornate sul territorio, così da individuare le situazioni più delicate e programmare eventuali interventi di consolidamento e prevenzione.

Monitoraggio ad Acquapendente e Civita di Bagnoregio

Nel sistema nazionale di monitoraggio delle frane gestito dall’Ispra risultano censiti due presidi strumentali in provincia di Viterbo, destinati a controllare aree considerate particolarmente sensibili.

Il primo si trova a Porta della Ripa, nel comune di Acquapendente, ed è identificato dal codice SILAZ006. Il secondo, contrassegnato dalla sigla SILAZ003, riguarda Civita di Bagnoregio, località da tempo al centro dell’attenzione per la fragilità del paesaggio e le problematiche legate all’erosione.

I sistemi di controllo prevedono modalità di rilevamento manuali e strumentali, con l’impiego di tecnologie che possono comprendere interferometria e telecamere dedicate. Questi strumenti consentono di raccogliere informazioni sull’evoluzione delle condizioni del terreno e di seguire nel tempo le aree monitorate.

I dati disponibili rappresentano una fotografia delle criticità presenti nella provincia di Viterbo. La loro utilità consiste soprattutto nel contribuire alla conoscenza del territorio e nell’individuare le situazioni sulle quali concentrare attività di prevenzione e controllo, a tutela della popolazione, delle infrastrutture e del patrimonio storico della Tuscia.

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