News da viterbonews24.it
Montefiascone, sospesa unattività di pubblico spettacolo per carenze nella sicurezza
MONTEFIASCONE - Nell’ambito dei controlli programmati per garantire la sicurezza nei luoghi di intrattenimento, i Carabinieri della Compagnia di Montefiascone hanno effettuato una verifica presso una struttura del territorio, a seguito della quale è stata disposta la sospensione dell’attività.
L’ispezione è stata eseguita il 29 marzo 2026 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e il personale dell’Ispettorato del lavoro di Viterbo. L’obiettivo dell’intervento era verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Durante gli accertamenti, è stata riscontrata la mancanza del piano di evacuazione, documento per la gestione delle emergenze obbligatorio ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs. 81/2008. A causa di tale inadempienza, i Carabinieri del NIL hanno applicato l’art. 14 del medesimo decreto, ordinando l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale.
Il provvedimento è stato revocato nei giorni successivi, solo dopo che la proprietà ha provveduto al pagamento di sanzioni amministrative per un totale di 3.900 euro e ha regolarizzato la propria posizione adottando il prescritto piano di evacuazione.
L’operazione si inserisce in un piano di monitoraggio più ampio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo, finalizzato a verificare che le attività di pubblico spettacolo operino nel rispetto delle norme a tutela dell’incolumità di lavoratori e utenti.
Viterbo, arrestato 25enne con oltre 4 kg di droga nel centro storico
VITERBO - La Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha arrestato un 25enne di origine tunisina trovato in possesso di oltre quattro chilogrammi di sostanze stupefacenti. L’episodio, emerso soltanto nelle ultime ore, risale alla serata di giovedì scorso, quando gli agenti, al termine di un’attività investigativa portata avanti da tempo, hanno individuato il giovane mentre si aggirava a piedi nel centro storico con una busta sospetta.
Nel corso del controllo, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’involucro circa 40 panetti di hashish, per un peso complessivo di quattro chilogrammi, oltre a una confezione termosaldata contenente altri 310 grammi di cocaina.
Secondo una prima stima, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare circa 60mila euro una volta immessa sul mercato. Il giovane è stato inoltre trovato in possesso di oltre 5mila euro in contanti, ritenuti presumibilmente provento dell’attività di spaccio.
Per il 25enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista nelle prossime ore.
Ronciglione, incremento controlli antidroga: arrestato un 22enne e una 31enne
RONCIGLIONE - I Carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno incrementato le attività di controllo del territorio nell'ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti e della prevenzione dei reati. L'operazione ha portato all'arresto di un giovane straniero e di una donna già sottoposta a misure cautelari.
Durante un pattugliamento in via Cassia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno notato un'autovettura compiere una manovra sospetta nei pressi di un distributore di carburante, imboccando una strada sterrata per poi effettuare un'improvvisa inversione di marcia. Fermato per un controllo, il conducente, un cittadino albanese di 22 anni regolarmente presente sul territorio nazionale, non è riuscito a giustificare la manovra.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire 12 dosi di cocaina e diverse decine di euro in contanti. Il giovane è stato, quindi, arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. In considerazione della sua pericolosità sociale, previe intese con la Procura e la Prefettura, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera, eseguito dagli stessi militari.
Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Ronciglione hanno dato esecuzione a un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una 31enne. La donna, che si trovava già agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e in materia di droga, avrebbe ripetutamente violato le prescrizioni imposte. Le inosservanze, accertate dai militari durante i controlli di routine, hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la sostituzione della misura attuale con la custodia cautelare in carcere.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Civita Castellana, Patrizia Fantera nuova coordinatrice Udc
CIVITA CASTELLANA - L’Unione di Centro di Civita Castellana ha nominato Patrizia Fantera nuova Coordinatrice cittadina, individuando in lei la figura adatta a rappresentare sul territorio i valori e l’impegno della tradizione democratico-cristiana.
Docente per oltre quarant’anni presso l’IIS “G. Colasanti” di Civita Castellana, Fantera ha maturato una lunga esperienza nel mondo della scuola, ricoprendo incarichi di responsabilità e distinguendosi per l’attenzione alla formazione e alle nuove generazioni. Già consigliere comunale, è da sempre attiva nella vita culturale e associativa della città.
“Ringrazio per la fiducia accordatami - dichiara Fantera -. Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di mettermi al servizio della comunità, ascoltando il territorio e contribuendo a costruire un percorso serio e condiviso per il futuro di Civita Castellana”.
Nel suo nuovo ruolo, Fantera annuncia anche il sostegno dell’UDC alla candidatura di Claudio Parroccini a Sindaco di Civita Castellana, all’interno di un progetto che guarda alla crescita e alla valorizzazione della città.
“Claudio Parroccini è la persona giusta per guidare Civita Castellana - aggiunge Fantera -. È una figura preparata, concreta, capace di ascoltare e di tenere insieme sensibilità diverse. Conosce a fondo il territorio e le sue dinamiche, e ha le qualità necessarie per affrontare con serietà le sfide che attendono la nostra città. Per questo il nostro sostegno nasce da una convinzione forte e da una visione comune per il futuro”.
Sulla nomina di Patrizia Fantera è intervenuto anche il Segretario Provinciale UDC di Viterbo, Gino Stella: “La sua lunga esperienza professionale e amministrativa, sempre al servizio della comunità, rappresenta una garanzia. Sono certo che saprà svolgere un lavoro attento, fondato sull’ascolto del territorio e sulla capacità di rappresentarne al meglio le istanze e i valori della tradizione cristiano-democratica'.
Il Segretario Provinciale Stella ha poi sottolineato il percorso politico intrapreso a Civita Castellana: “In questo contesto si inserisce anche la scelta, come da indicazione del coordinamento locale, al quale viene data ampia autonomia decisionale, di sostenere la candidatura di Claudio Parroccini a Sindaco. Parliamo di una persona capace, equilibrata, con esperienza e una profonda conoscenza del territorio. Negli anni ha dimostrato serietà e senso delle istituzioni, qualità che riteniamo fondamentali per guidare Civita Castellana con competenza e visione. Un percorso condiviso che guarda con responsabilità al futuro della città”.
Bagnaia, tradizione e fede nei vicoli per la rievocazione storica della passione di Cristo
BAGNAIA – Durante la giornata di ieri, venerdì 3 aprile, alle ore 21.30 è iniziata la rievocazione storica della passione di Cristo a Bagnaia, chiamato dai cittadini “Sera da bara”. L’evento, di grande importanza per il territorio, ha visto la partecipazione di oltre 300 figuranti divisi in varie squadre che hanno animato la serata, ricostruendo nel modo più veritiero possibile la scena della morte di cristo, curata nei minimi dettagli. Tra i personaggi troviamo diverse figure bibliche rilevanti insieme a soldati romani e semplici popolani.
Durante la serata, il corteo è partito dalla chiesa di san Giovanni Battista in Piazza XX Settembre per accompagnare il feretro di Cristo e la statua della Madonna Addolorata fino al portale di Villa Lante, attraverso i vicoli medievali della frazione.
Per gli abitanti di Bagnaia, questa tradizione non rappresenta soltanto una manifestazione religiosa, ma un momento di forte appartenenza all’identità culturale del borgo
Tuscania vola in finale contro il Sassuolo, Taviano ko al tie-break
TUSCANIA - La Maury's Com Cavi Tuscania supera al tie-break Pag Volley Taviano e raggiunge in finale Kerakoll Sassuolo che in precedenza si era imposta, sempre ai vantaggi, su Volley Veneto Bardolino. La finalissima si giocherà oggi, sabato 4 aprile, alle 15 al Pala De André di viale Europa 1 a Ravenna, è prevista la diretta streaming sul canale you-tube della Fipav.
Al fischio di inizio dei signori Chiara Maran e Simone Miggiano, Victor Perez Moreno schiera Tuscania con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero. Alessandro Marte dispone Taviano con Latorre al palleggio con Sansò opposto, Baldari e Russo laterali, Papa e Pepe al centro, Di Giulio libero.
Dopo l'iniziale punto a punto con Taviano a condurre, il punteggio si sblocca a metà del primo parziale con i leccesi che trovano l'allungo decisivo (15/19). L'errore di Simoni dai nove metri chiude la prima frazione 25/21.
Secondo set sulla falsariga del precedente ma questa volta è Tuscania a trovare la fuga: due ace consecutivi di Borzacconi, che dai nove metri firma un parziale di 6 a zero, insieme al primo tempo di Festi valgono il 16/21. Perez Moreno fa entrare Pieri per Borzacconi (17/21). Taviano prova a recuperare ma la sua reazione si ferma sul 20/22. L'ace di Marrazzo e il successivo attacco vincente di capitan Buzzelli fissano il parziale sul 22/25.
Anche il terzo parte punto a punto. L'equilibrio si rompe a metà del set quando due muri consecutivi di Festi portano avanti i laziali (16/19). È poi il mani out del solito Buzzelli a chiudere i giochi 22/25.
Rocambolesco il quarto parziale con Tuscania che, dopo il solito punto a punto iniziale, ha a sua disposizione ben tre match point (21/24) ma soffre più del dovuto in ricezione e si fa prima raggiungere poi superare da Taviano che chiude 30/28.
Si va al tie-break con la Maury's Com Cavi Tuscania che va al cambio di campo in vantaggio 4/8. Poi allunga ancora fino al 6/12. Sembra fatta ma Taviano reagisce e sempre dai nove metri prova a costruire pian piano la rimonta che si ferma però all'11/12. Il primo tempo vincente di Simoni e l'attacco fuori misura di Sansò consentono ai ragazzi di Perez Moreno di accedere alla finalissima con Sassuolo.
PAG VOLLEY TAVIANO - MAURY'S COM CAVI TUSCANIA 2/3
(25/21, 21/25, 22/25, 30/28, 11/15)
Durata: '29, '27, '28, '37, '21
Arbitri: Chiara Maran e Simone Miggiano
PAG VOLLEY TAVIANO: Pepe 12, Rollo, Sansò 24 Latorre 3, Lentini (cap), D'Amato, Baldari 21, Malinconico (L), Maiorana, Negro Valiani, Scrimeri 2, Di Giulio (L), Papa 8, Russo 9. All. Alessandro Marte, Ass. Luigi Maiorano
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 30, Simoni 16, Festi 6, Fusco, Ottaviani, Stoleru, Fantauzzo 17, Borzacconi 12, Marrazzo 1, Rizzi (L), Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Terme Salus sconfitte a Costa Masnaga, arriva la retrocessione
VITERBO - Le Terme Salus cedono per 90-63 sul parquet di Costa Masnaga e devono salutare dopo appena una stagione la serie A2. Non sarebbe bastata nemmeno la vittoria alle ragazze di coach Scaramuccia, considerando che le Foxes Giussano hanno sconfitto San Giovanni Valdarno meritandosi un posto nei playout salvezza e relegando le viterbesi in penultima posizione al termine della stagione regolare.
Costa Masnaga, pur essendo ormai certa della sua seconda posizione, mette subito in chiaro le cose iniziando il match con un parziale di 14-3; la coppia Moscarella Contreras-Brossmann si conferma dominatrice sotto i tabelloni, Cibinetto aggiunge due triple e le viterbesi si ritrovano subito a dover rincorrere. Un sussulto firmato Valtcheva-Imuentinyan permette alle Terme Salus di riavvicinarsi a -5 (14-9), anche Bardarè segna canestri importanti ma l’attacco delle lombarde funziona in modo perfetto e trova ogni volta protagoniste diverse con Pirozzi, Teder e Redaelli a colpire la difesa viterbese.
Dopo aver chiuso il primo parziale sul -10, le Terme Salus rimangono a secco per quasi quattro minuti nel secondo parziale e Costa Masnaga ne approfitta per volare sul +20 con Olandi e Sanogo che mettono la loro firma sull’allungo del quintetto di coach Bereziartua. Puggioni e Gionchilie prima, Myklebust poi cercano di fermare l’emorragia di punti per le Terme Salus ma le padrone di casa non rallentano il ritmo e vanno alla pausa lunga con un margine di sicurezza (48-30).
Bardarè e Puggioni cercando di tenere in scia le Terme Salus ma è tutto inutile perché Costa Masnaga sa far circolare molto bene la palla contro la difesa a zona delle viterbesi e controlla a proprio piacimento i tabelloni, guadagnandosi molte seconde opportunità che vengono puntualmente convertite in canestri.
Il quarto periodo non offre particolari sussulti, il quintetto di coach Scaramuccia continua a lottare con tutte le sue armi, pur nella consapevolezza di un risultato ormai definito, ma alla fine deve alzare bandiera bianca e conclude qui la sua stagione.
Costa Masnaga: Pedone, Cibinetto 13 (2/5,2/5), Teder 9 (0/1,3/9), Sanogo 6 (1/1,1/1), Moscarella Contreras 16 (5/11,1/3), Lelli 6 (2/4,0/2), N’guessan 1 (0/1 da tre), Redaelli 5 (1/2,1/2), Pirozzi 7 (2/2,1/3), Volpato 7 (1/3,1/4), Brossmann 13 (5/10,0/3), Olandi 7 (3/5,0/2). All. Bereziartua
Terme Salus: Puggioni 15 (3/6,3/12), Paco ne, Valtcheva 7 (2/6,1/5), Imuentinyan 5 (1/10), Gionchilie 9 (3/7), Cutrupi 3 (1/3), Pasquali (0/1,0/5), Bardarè 18 (6/8,1/5), Myklebust 4 (1/4,0/2), Stanislavova 2 (1/2,0/1). All. Scaramuccia
Arbitri: Antonio Marenna di Gorla Minore (VA) e Marco Toffali di Villasanta (MB)
Note: Tiri liberi Costa Masnaga 16/22, Terme Salus 12/17. Rimbalzi Costa Masnaga 64 (Brossmann 15), Terme Salus 42 (Cutrupi 8). Parziali 10’ (27-17), 20’ (48-30), 30’ (73-42). Nessuna giocatrice uscita per 5 falli
Incontro speciale al Gemelli: i ragazzi di Juppiter con Rocco Papaleo
CAPRANICA - Un momento di grande emozione e condivisione quello vissuto dai ragazzi dell’associazione Juppiter, protagonisti di un incontro speciale con Rocco Papaleo in occasione della proiezione esclusiva del suo ultimo film Il Bene Comune.
L’evento si è svolto all’interno del cinema del Policlinico Gemelli, grazie alla collaborazione con l’Opera Don Calabria e al supporto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Circa un centinaio di ragazzi hanno partecipato all’iniziativa, vivendo una giornata intensa e ricca di significato.
A sottolineare il valore dell’esperienza è stato il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli: «Il bene comune non è solo un’idea, ma una scelta concreta da vivere insieme».
I giovani partecipanti hanno potuto assistere in anteprima alla proiezione del film e, soprattutto, incontrare da vicino l’attore, interagendo con lui in un clima di entusiasmo e spontaneità. Un’occasione unica che ha lasciato nei ragazzi un ricordo indelebile, tra sorrisi, curiosità e grande partecipazione.
Al termine dell’incontro, i ragazzi hanno consegnato alcuni doni a Rocco Papaleo, ringraziandolo per la disponibilità e la vicinanza dimostrata. La giornata si è conclusa con foto di gruppo e un clima di festa, suggellando un’esperienza che ha unito cultura, inclusione e condivisione.
Comuni del distretto ceramico esclusi dalla Zls, i sindaci: 'C'è una filiera che va salvaguardata'
CIVITA CASTELLANA - Un credito d'imposta per le imprese a partire dal primo aprile, con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro per il 2026. Sono questi i due punti di svolta della Zona logistica semplificata (Zls), approvata di recente dalla giunta regionale per i quali beneficeranno 64 Comuni laziali. Di questi, quattro si trovano in provincia di Viterbo: Tarquinia, Orte, Viterbo e Civita Castellana. Quest'ultima, come noto, capofila del distretto ceramico sanitario.
Alla vigilia dell’entrata in vigore, il presidente della regione Francesco Rocca, aveva spiegato che la scelta dei territori era frutto di un confronto con le realtà locali, sottolineando come non fossero stati presentati ricorsi. Eppure non tutti sono sembrati d'accordo. A cominciare da Federlazio che, nei giorni scorsi, attraverso una nota ufficiale, ha chiesto al presidente di rivedere il perimetro includendo anche i Comuni del distretto che ne sono rimasti esclusi, ovvero Gallese, Fabrica di Roma, Corchiano, Castel Sant'Elia, Nepi, Faleria e Sant'Oreste. A loro si è aggiunto anche il Partito democratico con la segreteria provinciale Manuela Benedetti e Simone Brunelli. Ma a fare la voce grossa sono stati i sindaci dei Comuni esclusi che hanno rilanciato l'appello: 'Anche noi abbiamo diritto - hanno detto - di entrare a far parte della Zls. Restare fuori è un'assurdità perchè cosi si viene a creare disparità tra territori'.
Alla luce dell'ingresso di tutti i Comuni nel Consorzio unico industriale. la scelta di tagliarne fuori alcuni suona come una evidente contraddizione.
'C'è una filiera che va salvaguardata - ha tuonato il sindaco di Fabrica di Roma Claudio Ricci - una filiera che lega insieme i Comuni e le aziende che devo essere messi nella stessa condizione'. Per il sindaco di Gallese Danilo Piersanti la scelta della regione Lazio potrebbe rivelarsi doppiamente penalizzante: 'Ci sono aziende che hanno sedi e stabilimenti in Comuni diversi, dunque in base a quali criteri verranno gestiti gli incentivi?'. Anche il sindaco di Caste Sant'Elia Vincenzo Girolami esprime preoccupazione: 'Non si è capito con quale criterio - ha detto - sono stati individuati i Comuni, presto chiederò chiarimenti rispetto a questa scelta'. Tutti sono d'accordo sulle prossime mosse: 'A breve ci riuniremo con gli altri sindaci per proporre una linea di azione unica affinchè la Regione includa anche i nostri territori nella Zls'.
Parole dure anche dalla sede del Partito democratico: 'Si è venuta a creare una situazione paradossale e incoerente - spiegano Benedetti e Brunelli-, che produrrà una distorsione della concorrenza che rischia di indebolire l'intero sistema produttivo locale. Serve una pianificazione seria e una revisione della perimetrazione del territorio'. @riproduzione vietata
Sala da ballo abusiva scoperta e chiusa: scattano denunce e sanzioni
VITERBO - Una sala da ballo abusiva è stata individuata e immediatamente chiusa dalla Polizia Locale di Viterbo nell’ambito del piano straordinario di rafforzamento dei controlli sui pubblici esercizi e sui locali di intrattenimento, disposto dalla Prefettura.
L’intervento, condotto dal nucleo di polizia amministrativa, ha permesso di accertare una serie di gravi violazioni: il locale operava infatti senza licenza, in totale assenza delle verifiche di agibilità previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, fondamentali per garantire la sicurezza dei frequentatori e la prevenzione incendi.
All’interno della struttura è stata inoltre riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche e analcoliche senza la necessaria Scia, configurando di fatto anche un’attività di bar abusivo.
A seguito degli accertamenti, il gestore è stato denunciato all’autorità giudiziaria per apertura abusiva di locale e sono state elevate sanzioni amministrative per le ulteriori violazioni. Disposta anche la cessazione immediata delle attività di intrattenimento e somministrazione, attraverso un’ordinanza del settore competente del Comune.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli che ha già portato a sanzionare sette minimarket nel centro cittadino. Un’azione coordinata con le altre forze di polizia e sotto la supervisione della Prefettura, finalizzata non solo alla tutela della sicurezza pubblica, ma anche alla salvaguardia della concorrenza leale tra operatori economici.
Dalla Polizia Locale arriva la conferma che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di abusivismo e garantire il rispetto delle regole nel settore dell’intrattenimento e della somministrazione.
Polizia locale, interrogazione in aula sulla gestione del corpo
VITERBO – A Palazzo dei Priori approda uno dei temi più discussi degli ultimi giorni: la denuncia dei sindacati della polizia locale sulla gestione del corpo da parte dell’amministrazione. A portare la questione in aula è stata un’interrogazione del consigliere leghista Andrea Micci, rivolta alla sindaca Chiara Frontini.
Il Punto della questione, la denuncia del sindacato
'All’interno del comunicato dei sindacati sono state sollevate criticità sulla gestione dei turni – ha esordito Micci – oltre al mancato rispetto del riposo, alla presunta non conformità dei locali e alla carenza di dotazioni'. Il consigliere ha quindi posto il tema delle verifiche da parte dell’amministrazione: 'Vorrei capire se, a seguito di questa denuncia, vi siete attivati per accertare queste criticità o se avete intenzione di risolverle'.
Micci ha poi richiamato un ulteriore aspetto contenuto nella segnalazione: 'Dalla lettera del sindacato emerge anche lo svolgimento di compiti non propriamente previsti tra le mansioni della polizia locale. La gestione della turnistica, inoltre, sembrerebbe non rispettare la normativa vigente'.
La risposta dell’amministrazione
Nella replica, la sindaca Frontini ha difeso le scelte dell’amministrazione: “Abbiamo letto anche noi l’articolo sulla stampa. Se da una parte ci viene detto che non facciamo abbastanza per il centro storico, dall’altra i sindacati si lamentano della presenza di tre pattuglie. Questa turnistica risponde alla volontà di presidiare il centro storico ed è una scelta che non cambierà”.
La prima cittadina ha quindi rivendicato l’operato sul personale: “Dal 2022 al 2025 sono andate in pensione 9 unità, mentre ne sono state assunte 17. Per quest’anno vogliamo mantenere un rapporto di uno a tre: per ogni pensionamento, tre nuove unità”.
Sulle attività svolte dagli agenti, Frontini è stata netta: “Alcune attività che non sarebbero di istituto, come i controlli nei minimarket e nei locali notturni, sono attività che io voglio che facciano”.
In chiusura, la controreplica di Micci, che pur condividendo la linea sui controlli ha sollevato nuovi dubbi: “Sulle attività ci mancherebbe altro che io non sia favorevole, però ci sono alcune cose che non mi tornano, come la vendita degli abbonamenti della Francigena. Fateci capire se è vero quanto riportato”.
Capranica, degrado al Parco della Fonte di San Rocco
CAPRANICA - La segnalazione di un cittadino:
La Fonte di San Rocco rappresenta una fontana antichissima di grande valore storico, conosciuta in particolare per il periodo in cui, nelle immediate vicinanze, veniva prodotto il celebre Chinotto Neri.
Oggi è meta di pellegrini e residenti, grazie anche alla qualità e al prestigio della sua acqua, tutelata e degna persino di essere imbottigliata.
Nonostante ciò, il Parco presenta diverse criticità: presenza di rifiuti, un cestino ormai arrugginito e rotto, un cartello identificativo della fonte in condizioni fatiscenti, oltre a uno scalino danneggiato e sistemato in modo precario.
Riteniamo che una fontana di tale valore storico meriti molta più attenzione e cura. Confidiamo che le autorità competenti possano intervenire al più presto, restituendo la giusta dignità al parco e alla sua importante fontana.
Caro-energia: Battistoni (FI), dal Governo risposta concreta a famiglie e imprese
VITERBO - 'Il decreto varato oggi dal Governo va nella direzione giusta e rappresenta una risposta concreta a una fase economica molto complessa, segnata dall'aumento dei costi energetici che deriva dalle tensioni internazionali. La scelta di prorogare al 1 maggio la riduzione già in atto delle accise sui carburanti offre un aiuto immediato a cittadini e imprese, contribuendo a limitare gli effetti dell'inflazione sulla vita quotidiana e sull'intero sistema produttivo.
Rilevante anche l'attenzione ai settori più esposti, come l'agricoltura e le realtà impegnate sui mercati esteri. Si tratta di un intervento che, pur nella sua natura temporanea, dimostra la volontà di accompagnare il Paese in una fase delicata, con misure equilibrate e sostenibili.
Ora sarà importante monitorare l'evoluzione del quadro economico per valutare eventuali ulteriori iniziative, mantenendo al centro la tutela di famiglie e imprese'.
Lo dichiara il deputato e responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia Francesco Battistoni
Centro Italia lancia il progetto europeo AGRECs-BOOST per sostenere la competitività e la ...
VITERBO - La transizione verde e la competitività industriale diventano obiettivi concreti per le imprese del territorio. Centro Italia, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, annuncia l’apertura della manifestazione di interesse per il progetto europeo AGRECs-BOOST (Promozione delle PMI agroalimentari attraverso le comunità di energie rinnovabili). L'iniziativa è finanziata nell'ambito del Programma per il Mercato Unico (SMP) dell’UE e mira ad accelerare la sostenibilità delle Piccole e Medie Imprese agroalimentari e della distribuzione al dettaglio attraverso la loro integrazione nelle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Con una durata prevista di 24 mesi e un’attuazione coordinata tra Italia, Turchia e Grecia, AGRECs-BOOST promuove modelli di CER che vedono le PMI come attori attivi, favorendo la generazione collettiva di energia rinnovabile, l’autoconsumo condiviso e il miglioramento dell’efficienza energetica. Il consorzio internazionale riunisce partner di eccellenza come la Ege University (Turchia) nel ruolo di coordinatore, la Izmir Commodity Exchange (Turchia), il CRES – Centre for Renewable Energy Sources and Saving (Grecia) e Centro Italia per il territorio nazionale, con il supporto di stakeholder settoriali e cooperative.
Attraverso questo avviso, le PMI italiane ammissibili possono accedere a un pacchetto completo gratuito di servizi di supporto tecnico, normativo e finanziario. Il percorso offre studi di prefattibilità per valutare il potenziale energetico e i profili di consumo, assistenza legale nella definizione della governance e degli statuti, oltre a un orientamento finanziario mirato all'identificazione di strumenti di finanziamento e alla costruzione di business plan sostenibili. Sono inoltre previste attività di capacity building per formare manager e imprenditori sui temi della gestione energetica comunitaria, contribuendo così a contrastare l’aumento dei costi energetici e a rafforzare la resilienza del tessuto produttivo.
Le imprese interessate dei settori agricolo, agroalimentare e della distribuzione possono presentare la propria candidatura entro il 30 aprile 2026.
Per consultare l’Avviso ufficiale, visionare i dettagli tecnici e accedere al modulo di partecipazione, è possibile visitare il sito istituzionale al link https://www.aziendacentroitalia.it/agrecs-boost-italia-avviso-di-pubblicazione/.
Per informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa all'indirizzo email: centroitalia@aziendacentroitalia.it oppure ai numeri di telefono 0746.1898270 o 0761.234270.
Tarquinia, scuola e inclusione, percorsi educativi per alunni e docenti
TARQUINIA - L'IC 'Ettore Sacconi' di Tarquinia, in collaborazione con l'associazione Autismo Cuori Blu, rinnova il proprio impegno nella promozione di percorsi educativi inclusivi rivolti ai docenti e agli alunni dei tre ordini di scuola. Si è recentemente concluso il corso di formazione sui disturbi del comportamento, tenuto dalla dottoressa Giuseppina Matrone, che ha registrato un'ampia partecipazione da parte dei docenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, confermando il forte interesse verso tematiche fondamentali per una didattica sempre più inclusiva e consapevole.
Parallelamente, il progetto prevede l'attivazione nelle prossime settimane di laboratori didattici, in continuità con gli anni precedenti, destinati al coinvolgimento degli alunni con disturbo dello spettro autistico della scuola dell'Infanzia e primaria. Il percorso si sviluppa attorno al tema del rispetto della diversità intesa come valore e ricchezza nella molteplicità. 'Vogliamo esprimere un sentito ringraziamento all'associazione Autismo Cuori Blu – sottolineano dalla dirigenza scolastica -, per il prezioso contributo offerto nella promozione e nella realizzazione di percorsi educativi articolati e altamente significativi'.
Viterbo, aggredita una donna in un parcheggio
VITERBO - Durante la giornata di mercoledì 1° aprile, una donna di Viterbo è stata aggredita in un parcheggio sulla strada di San Lazzaro, nelle vicinanze della zona commerciale della Cassia Nord.
Secondo la ricostruzione, due donne, dentro un'automobile, si sarebbero accostate alla vittima e avrebbero iniziato ad insultarla mentre stava per entrare nella sua auto. Successivamente una delle due le avrebbe pestato il piede per poi trattenerla con forza e tirarle i capelli.
In seguito, le aggreditrici avrebbero deciso di andarsene mentre la vittima, ancora in stato di shock avrebbe deciso di recarsi al pronto soccorso per farsi medicare. La donna è stata dimessa con 3 giorni di prognosi.
Dopo essere uscita dall’ospedale la vittima si è diretta in questura dove ha sporto denuncia
Tarquinia, terre agrarie: via libera alla proroga per sostenere gli agricoltori
TARQUINIA - Il consiglio dell'Università Agraria di Tarquinia del 1 aprile 2026 scorso ha approvato all'unanimità un importante provvedimento a favore degli agricoltori tarquiniesi. All'ordine del giorno la modifica ai commi 4 e 4 bis dell'articolo 24 del Regolamento per la concessione delle terre dell'Università Agraria, poiché la normativa relativa al Piano di Sviluppo Rurale a seguito di una modifica nazionale ed europea impone ai concessionari il possesso continuativo del fondo per l'intero anno solare. Invece la gestione dell'Università Agraria aveva scadenze annuali diverse.
'Con questo provvedimento i concessionari potranno chiedere la proroga dell'ultima annualità di concessione del fondo dal 10 novembre al 31 dicembre – riferisce il Presidente dell'Ente, Alberto Riglietti – questa modifica consentirà agli utenti di accedere ai benefici del Piano di Sviluppo Rurale senza incorrere in sanzioni o penalizzazioni.'
'Ringrazio la Commissione Consiliare che ha prodotto il documento, il Presidente del Consiglio Silvano Olmi e tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione che, con senso di responsabilità, hanno partecipato all'assise e hanno votato all'unanimità il provvedimento. Voglio ancora una volta sottolineare - conclude il Presidente Riglietti - la vicinanza dell'Università Agraria verso il comparto agricolo tarquiniese, volano produttivo di grande eccellenza nella Tuscia'.
Viterbo, Energie liberate, lavoro e rete tra istituzioni per il reinserimento dei detenuti
VITERBO - “Io non sono l’errore che ho commesso”: questo il messaggio consegnato da uno dei detenuti della Casa Circondariale Nicandro Izzo in occasione del convegno che si è svolto lunedì 30 marzo presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia, che può essere considerato il vero e proprio leit motiv dell’evento, soprattutto in vista delle prossime tappe lungo le quali si articolerà il percorso pensato e voluto dagli organizzatori del progetto “Energie liberate”.
Un progetto che persegue, fra gli altri obiettivi, quello di un dialogo costante con il mondo dell’impresa, ed è destinato a valorizzare una rete territoriale già esistente composta da istituzioni pubbliche e realtà associative secondo un paradigma organizzativo e giuridico ispirato al principio di sussidiarietà, non consueto per la Pubblica Amministrazione.
Il convegno di fine marzo, che si è tradotto in un imprescindibile momento di divulgazione e sensibilizzazione, ha raggiunto infatti un primo imprescindibile obiettivo per le istituzioni pubbliche che ne sono state protagoniste, quello di condividere con il mondo dell’impresa la conoscenza della legge Smuraglia, normativa di settore che contempla incentivi di natura fiscale e previdenziale, come significativi crediti di imposta e ragguardevoli sgravi contributivi, da destinare ad imprese e cooperative sociali che assumano detenuti.
In secondo luogo, ancorché su un piano di non minore importanza, allestire una rete orizzontale interistituzionale, che si prospetta cruciale in vista dei passaggi successivi.
L’iniziativa, pensata da un gruppo trasversale di lavoro raccoltosi nell’ambito di uno dei tavoli permanenti di confronto istituiti presso il Tribunale di Viterbo, è stata infatti promossa da una composita rete di istituzioni del territorio.
In primo luogo, l’Università degli Sudi della Tuscia, gli Uffici giudiziari di Viterbo, la Casa Circondariale “Nicandro Izzo” e l’Ufficio di Esecuzione Penale esterna di Viterbo.
La partecipazione si è estesa, inoltre, alla Fondazione Carivit e ad alcuni Ordini professionali, fra i quali gli avvocati, unitamente ai dottori commercialisti ed esperti contabili.
Essenziale, in questo quadro di collaborazione diffusa, anche l’apporto delle associazioni di volontariato, quali Caritas, “Gavac” e “Seconda Chance”, da anni operativa e fortemente incisiva sul versante del reinserimento sociale dei detenuti, che ha registrato la partecipazione diretta della sua fondatrice, la nota giornalista Flavia Filippi.
L’evento, infine, ha incluso nel novero dei promotori l’associazione “Amici di Giurisprudenza”, che si colloca sempre più frequentemente alla guida di progetti caratterizzati da ricadute significative sia sul terreno sociale, sia su quello della formazione con un peculiare focus dedicato alle iniziative a beneficio degli studenti.
Questo fondamentale passaggio preliminare, è stato ribadito nel corso del convegno, appare destinato a costituire unicamente la prima fase di un progetto più articolato, qualificato da un saldo ancoraggio ai principi della costituzione, primo fra i quali l’art. 27, il cui obiettivo precipuo è quello di restituire speranza ai detenuti che si rivelino meritevoli nel compimento del processo di rieducazione e che, proprio in quanto tali, possano essere selezionati dall’istituzione penitenziaria ed avviati a percorsi concreti di reinserimento sociale mediante avviamento al lavoro.
Tarquinia, Viva la musica, concerto gratuito tra musica classica e canzone dautore
TARQUINIA - Domenica 12 aprile 2026, alle 17,30, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia, andrà in scena lo spettacolo 'Viva la musica' di Gabriele Ripa e Michele Mainardi. Il concerto è promosso da Francesco Micocci e dall'associazione La Girandola, in collaborazione con la Società Tarquiniense d'Arte e Storia e con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e del Ministero della Cultura.
Micocci, già avvocato e storico produttore ed editore musicale, noto per l'attività svolta insieme a suo padre e suo fratello con l'etichetta 'It Dischi' (1970–2010), grazie alla quale ha contribuito alla scoperta e alla produzione di grandi nomi della musica italiana come Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Ron e Rino Gaetano, presenterà i due artisti che segue e valorizza da molti anni. Ripa e Mainardi, entrambi compositori di musica strumentale, cantautori e raffinati pianisti, si sono diplomati con il massimo dei voti presso il Conservatorio di 'Santa Cecilia'.
Il loro repertorio spazia dalla musica classica a quella leggera, includendo composizioni originali e interpretazioni di brani noti. L'evento rappresenta la conclusione simbolica di un primo, lungo e proficuo periodo di collaborazione tra il produttore e i due artisti, anche in considerazione del fatto che Ripa risiede attualmente all'estero ed è presente a Tarquinia solo sporadicamente. Lo spettacolo proporrà un programma variegato, composto da brani originali (strumentali e cantati) e da celebri canzoni del panorama musicale. Il supporto tecnico-artistico sarà curato da Pierangelo Conti. L'ingresso è gratuito. All'entrata sarà possibile effettuare offerte libere a favore del Comitato di Tarquinia della Croce Rossa Italiana Odv, da sempre impegnato in attività di volontariato a sostegno della comunità locale. Il motto dell'evento sintetizza lo spirito dell'iniziativa: 'Il talento si va a scovare, si riconosce, si coltiva, si protegge... e quando è pronto lo si fa esibire... e ci si emoziona insieme'.
Lavoro, lallarme UilTucs: Stop a flessibilità sfrenata e contratti precari
VITERBO - 'Basta con la flessibilità sfrenata e con aziende che prendono 'in ostaggio' i lavoratori'. Elvira Fatiganti, eletta all'unanimità responsabile della UilTucs di Viterbo all'ultimo congresso del sindacato dei lavoratori del terziario, turismo, commercio e servizi.
'Le vite contano – sottolinea Fatiganti – e ciò significa che la dignità del lavoro viene prima del profitto. Nessuna scadenza, nessun appalto, nessun bilancio può valere più di una persona'.
'La conciliazione dei tempi di vita e lavoro – dice Fatiganti – è sempre più difficile da conquistare, perché le aziende, per trarre i loro profitti, prendono in ostaggio la vita dei lavoratori adottando una flessibilità di orari sfrenata, dove le clausole flessibili ed elastiche sono applicate senza una normale regola ed etica. Ma già tanto è stato ottenuto con il rinnovo dei contratti integrativi aziendali, dove alcuni paletti sull'organizzazione del lavoro hanno migliorato senza dubbio la vita lavorativa. Dobbiamo però lottare affinché la contrattazione di secondo livello entri in tutte le imprese'.
Al congresso che si è svolto all'Hotel Salus terme di Viterbo, assieme a Fatiganti, sono intervenuti il segretario generale UilTucs Roma e Lazio Alessandro Contucci, il segretario generale della Uil Viterbo e alto Lazio Giancarlo Turchetti, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il consigliere comunale di Viterbo Marco Nunzi, Domenico Arruzzolo, presidente dell'associazione Viterbo con amore, Maria Rosaria Costantini di Confcommercio Lazio nord.
'C'è inoltre tutto il tema del part-time involontario – spiega Fatiganti –. Perché involontario? Perché le aziende non offrono altro, e il lavoratore, pur di lavorare, accetta. Questo ovviamente genera una riduzione di reddito, una difficoltà a pianificare il futuro, con un impatto negativo sulla vita personale e familiare'.
'Parliamo poi di dumping contrattuale – prosegue Fatiganti –. Il dumping contrattuale è una pratica in cui un'impresa offre condizioni contrattuali molto basse, spesso inferiori ai minimi salariali previsti dalla legge. Il dumping contrattuale è generato dai famosi contratti pirata che aggirano le norme contrattuali e legislative offrendo condizioni di lavoro precarie, con bassi salari, orari di lavoro eccessivi, mancanza di tutele e diritti'.
'Oltre ai contratti cosiddetti pirata – aggiunge Fatiganti –, Viterbo vive anche di lavoro sommerso e di contratti a tempo determinato; i cosiddetti lavoratori 'fantasma' sono protagonisti della campagna della Uil nazionale, sostenuta dalla UilTucs, No ai lavoratori fantasma. Si tratta di ragazze e di ragazzi che non esistono socialmente perché, proprio a causa della precarietà del loro lavoro, non possono progettare il loro futuro, non possono ottenere mutui per l'acquisto di una casa o di altri beni mobili di largo consumo e restano costantemente in attesa di conferme, in un limbo che li rende invisibili'.
