News da viterbonews24.it
Viterbo, La Fortezza risponde a Peppe Sini sullo striscione Remigrazione
VITERBO - In seguito alla lettera da parte di Peppe Sini contro lo striscione 'Remigrazione', il movimento politico di Viterbo “La Fortezza” ha voluto rispondere con un’altra lettera:
Caro Peppe,
tranquillo, respira.
Lo striscione si trova su proprietà privata, quindi puoi scrivere tutte le letterine che vuoi alla sindaca e al prefetto, tanto non serviranno a nulla.
Oltretutto il Comitato Remigrazione e Riconquista è un soggetto perfettamente legale, ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare in Cassazione ed ha già raccolto 150.000 firme (il triplo di quelle necessarie) che presto arriveranno in Parlamento. Tutto alla luce del sole, con tanto di iter burocratico rispettato.
La 'Remigrazione' non è un insulto, è una proposta politica legittima che, siamo certi, tu abbia letto e compreso.
L'ultimo strumento legale e democratico rimasto, al di là dei semplici slogan, per risolvere il problema prima che tutta l'Europa finisca come Belfast e altre città a causa delle vostre decennali politiche migratorie etnocide.
Quindi invece di piangere sulla scritta in Piazzale Gramsci, inizia a preoccuparti del perché una moltitudine di italiani ed europei la sostengono.
Remigrazione o barbarie.
Civita Castellana, conclusi i lavori sulla SP 76 Braccio Treja
CIVITA CASTELLANA - Sono terminati i lavori di riqualificazione del tratto maggiormente ammalorato della strada provinciale 76 Braccio Treja, nel territorio comunale di Civita Castellana.
L'intervento ha riguardato il rifacimento della pavimentazione stradale nel segmento che presentava le maggiori criticità, restituendo una carreggiata più sicura e funzionale
Contestualmente è stata completata la riqualificazione della segnaletica orizzontale lungo l'intero tratto interessato, con il rifacimento delle linee di margine e di mezzeria e delle altre indicazioni previste dal codice della strada.
Riaperta via di Porta Fiorita, strada di nuovo percorribile con restringimento
VITERBO - Riaperta al traffico via di Porta Fiorita. A seguito di un primo intervento di messa in sicurezza effettuato nel corso della mattinata, la via è di nuovo percorribile con un restringimento di carreggiata. 'Un intervento effettuato con tempistiche rapide in modo da riaprire quanto prima l'importante via cittadina - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Lungo la strada è al momento presente un'area, appositamente delimitata e transennata, dove non è consentito il passaggio a veicoli e pedoni. Nei prossimi giorni proseguiranno ulteriori lavori per la sistemazione della parte muraria, oggetto di accertamenti e bonifica vegetazionale'.
UIL Fp: lInterporto di Orte è una sfida strategica, servono organici adeguati
ORTE - L'apertura del futuro presidio doganale presso l'Interporto di Orte, prevista per gennaio 2027, rappresenta una delle sfide più rilevanti per il futuro dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e per le prospettive di crescita economica e occupazionale dell'intero territorio compreso tra Lazio e Umbria.
È questa la posizione espressa dalla Uil Fp, intervenuta sul tema dopo il confronto tenutosi il 9 giugno 2026 presso l'Uadm Lazio 3 di Civitavecchia alla presenza del Direttore, Raffaele Capuano, delle organizzazioni sindacali e della Rsu.
Per la Uil Fp il dossier Orte non rappresenta una questione contingente, ma un progetto strategico seguito e monitorato da anni.
L'Interporto, infatti, è considerato un'infrastruttura di rilevanza nazionale destinata a ridefinire gli equilibri logistici del centro Italia e a rafforzare il ruolo dell'Agenzia nei nuovi corridoi commerciali.
'L'Interporto di Orte non è semplicemente un nuovo ufficio da attivare', sottolineano il Coordinatore Regionale Uil Fp Dogane e Monopoli Roma e Lazio Virgilio Tisba e il Segretario Generale Uil Fp di Viterbo Diego Basile.
'Si tratta - continuano Tisba e Basile - di una struttura strategica che consentirà all'Agenzia di presidiare con maggiore efficacia i flussi commerciali, garantire la legalità dei traffici, velocizzare le operazioni di sdoganamento e sostenere la competitività delle imprese. Allo stesso tempo, rappresenta un potente motore di sviluppo per il territorio e per il lavoro'.
Secondo la Uil Fp, la presenza di un presidio doganale efficiente costituisce la condizione indispensabile per il pieno decollo dell'Interporto di Orte.
Le aziende già insediate nell'area necessitano di servizi doganali operativi direttamente sul posto per poter lavorare in modo competitivo sui mercati internazionali. Parallelamente, la certezza della presenza dell'Agenzia delle Dogane rappresenta un fattore decisivo per attrarre nuovi investimenti e nuovi operatori logistici, evitando che le imprese orientino le proprie scelte verso altri hub già dotati di strutture analoghe.
L'effetto positivo non riguarda soltanto il comparto logistico. Attorno alla funzione doganale si sviluppa infatti un indotto articolato che coinvolge autotrasporto, manutenzione, servizi tecnici e informatici, vigilanza, ristorazione, forniture industriali e servizi alle persone. Una filiera economica che può generare nuova occupazione e nuove opportunità di crescita per l'intera area.
La Uil Fp evidenzia inoltre la posizione geografica unica dell'Interporto di Orte, considerato il naturale retroporto dello scalo di Civitavecchia e uno snodo centrale tra le direttrici tirrenica e adriatica, nonché tra Roma e il Nord Italia.
'Per l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Orte non può essere considerato un presidio periferico - ribadiscono Tisba e Basile -. È un investimento strategico - aggiungono poi i sindacalisti - sul quale occorre costruire una presenza stabile e adeguatamente dimensionata. Pensare di affrontare questa sfida sottraendo personale a uffici già in difficoltà significherebbe non comprendere la reale portata del progetto'.
Sul tema della mobilità del personale verso il futuro distaccamento di Orte, la posizione della Uil Fp è netta.
L'organizzazione sindacale non si oppone alla mobilità volontaria dei lavoratori interessati a cogliere una nuova opportunità professionale. Tuttavia, pone una condizione considerata imprescindibile: ogni unità di personale trasferita dovrà essere contestualmente sostituita.
'Il principio deve essere chiaro e rigoroso - sottolineano Tisba e Basile -: uno entra e uno esce. Ogni collega che sceglierà di trasferirsi a Orte dovrà essere integralmente sostituito attraverso nuove assegnazioni o mediante personale proveniente da altri uffici regionali. Gli uffici di Civitavecchia, Viterbo e Rieti non possono subire ulteriori riduzioni di organico'.
Una richiesta che nasce da una situazione già particolarmente delicata. Con la recente riorganizzazione, infatti, Uadm Lazio 3 ha assorbito integralmente le attività del settore monopoli senza ricevere alcun incremento di personale. Nei mesi successivi, lavoratrici e lavoratori hanno garantito con professionalità e senso di responsabilità il trasferimento delle competenze e la continuità del servizio, sostenendo un significativo aumento dei carichi di lavoro.
Per garantire che l'apertura del nuovo presidio rappresenti una reale opportunità e non un ulteriore elemento di criticità organizzativa, la Uil Fp chiede all'Amministrazione un intervento articolato su quattro punti fondamentali:
•attivazione di un interpello a carattere regionale, aperto a tutto il personale del Lazio e non limitato al solo Uadm Lazio 3;
• applicazione rigorosa del principio della sostituzione integrale del personale trasferito;
• definizione preventiva di un piano di rafforzamento degli organici di Lazio 3 per assicurare la gestione ordinaria delle attività del settore monopoli;
• riconoscimento formale, sia sul piano economico che professionale, dell'impegno profuso dal personale che ha garantito la tenuta dei servizi durante la fase di riorganizzazione.
La dichiarazione di: Uil Fp Dogane e Monopoli Virgilio Tisba e il Segretario Generale Uil Fp di Viterbo Diego Basile per la Uil Fp è 'l'Interporto di Orte rappresenta una grande opportunità per lo Stato, per l'Agenzia delle Dogane, per le imprese e per i lavoratori. Proprio per questo, però, il progetto deve essere sostenuto con investimenti adeguati e con una programmazione che non scarichi i costi dell'espansione sugli uffici già esistenti'.
'La nostra posizione - proseguono Tisba e Basile - è semplice e coerente: sì alla crescita professionale dei lavoratori, sì a un presidio doganale forte e moderno a Orte, ma no all'impoverimento degli uffici di Civitavecchia, Viterbo e Rieti. Prima si rafforzano gli organici e si riconosce il lavoro svolto dal personale, poi si procede all'apertura del nuovo presidio'.
Una linea che la Uil Fp annuncia di voler difendere con determinazione nei prossimi confronti con l'Amministrazione.
'La Dogana di Orte - concludono Tisba e Basile - deve diventare un valore aggiunto per il sistema Paese e per il territorio. Non consentiremo che una scelta strategica di sviluppo si trasformi in un'operazione a saldo zero costruita sulle spalle dei lavoratori. Su questo continueremo a vigilare e a far sentire la nostra voce'.
Cinghiale, Arcicaccia Viterbo chiede maggiore uniformità nella gestione del disciplinare
VITERBO - Con un comunicato L’assessore Righini ha annunciato una validità triennale al disciplinare di caccia al cinghiale. Bene, l’avevamo suggerito per dare garanzie ad una pratica che richiede certezze organizzative. Sarebbe però opportuno che sul merito si avviasse subito un confronto vero con le AAVV. Come pure avevamo già proposto, infatti la questione è quella anche di un approccio modulato territorialmente.
Il Lazio non è tutto uguale per ambiente e quindi un disciplinare, tanto più se pluriennale, dovrebbe consentire (in raccordo cogli ATC) applicazioni modulate sulle diverse realtà provinciali, dentro un quadro certamente coordinato. Una agibilità autonoma e snella, più vicina alle singole realtà, per applicare al meglio le norme. Tant’ è che si parlava di regolamento a maglie larghe; ma non è certo una questione nominale.
Proprio in termini di uniformità invece si pone un’altra questione.
Come è noto la regione Lazio ha adottato con la DGR 1000/2024, in attuazione di indirizzi e norme nazionali, un piano di gestione e controllo della specie cinghiale.
Una parte dei prelievi programmati (6.000 annui) riguarda le Area Naturali Protette, e l’attuazione di tali piani è in capo agli enti gestori, che possono ricorrere a personale esterno, cioè cacciatori abilitati a proprie spese già al selecontrollo e iscritti in un apposito albo regionale.
Agli enti gestori non è sufficiente ricorrere a questo albo regionale di persone già formate e di rapido utilizzo. Attribuendo un mero valore burocratico a questa qualifica, richiedono ulteriori requisiti, tra cui ulteriori corsi (sempre onerosi) diversi per durata e programmi da ente a ente.
Ogni ente gestore emana i suoi bandi, i suoi requisiti, tra cui ingiustificate diverse anzianità anagrafiche, diversi costi e via dicendo. Basta consultare i diversi siti anche delle realtà della provincia per verificare. Risultato, pochissima adesione e ancor meno scarsissimi risultati. Insomma, da una parte si chiede di fare una azione volontaria a supporto di interessi pubblici e dall’altra si pongono ulteriori oneri per ostacolarla.
Cosa impedisce una procedura più chiara, semplificata e soprattutto uniforme e valida in ogni Area, trattandosi di selecontrollo e quindi azione individuale e puntuale, d’assoluta programmabilità nelle modalità operative e temporali.
Ci stiamo rivolgendo al Consiglio regionale, per il tramite del Presidente della Commissione Agricoltura, perché la questione venga approfondita, come è giusto che sia da parte di chi ha l’onere, con provvedimenti normativi, della programmazione e del governo del territorio.
Noi ci mettiamo a disposizione col bagaglio di conoscenza ed il patrimonio di tanti selecontrollori, per i suggerimenti tecnici più opportuni. Si faccia carico quindi il Presidente Giulio Zelli di un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati per verificare la possibilità di una maggiore uniformità e semplificazione, a tutela di requisiti ed abilitazioni già riconosciute, per rendere effettivamente praticabile uno scopo sociale previsto dalle norme
Comitato Provinciale Arcicaccia Viterbo
Morvulikent Recensione 2026: Nuova Piattaforma di Trading AI e Come Funziona
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Negli ultimi anni il mondo del trading online ha vissuto una rapida evoluzione grazie all'intelligenza artificiale. Le nuove tecnologie consentono oggi di analizzare enormi quantità di dati in pochi secondi, individuando potenziali opportunità di mercato che sarebbero difficili da rilevare manualmente.
Tra le piattaforme che stanno attirando l'attenzione nel 2026 troviamo Morvulikent, un sistema di trading AI progettato per aiutare utenti principianti ed esperti a navigare i mercati digitali in modo più efficiente.
In questa recensione analizzeremo le funzionalità principali della piattaforma, il processo di registrazione, le caratteristiche di sicurezza e le opinioni che stanno emergendo online.
Cos'è Morvulikent?
Morvulikent è una piattaforma di trading basata sul web che combina algoritmi avanzati e strumenti di intelligenza artificiale per monitorare costantemente i mercati finanziari.
L'obiettivo della piattaforma è quello di semplificare l'accesso al trading digitale attraverso strumenti automatizzati che aiutano gli utenti a identificare possibili opportunità operative.
Caratteristiche principali
● Tecnologia AI avanzata
● Dashboard intuitiva
● Accesso via browser
● Trading automatico e manuale
● Analisi dei dati in tempo reale
● Compatibilità multi-dispositivo
● Supporto per diversi asset digitali
Morvulikent è stato progettato per offrire un'esperienza fluida sia agli utenti alle prime armi sia ai trader più esperti.
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Come funziona Morvulikent?
La piattaforma utilizza modelli algoritmici avanzati che monitorano costantemente i movimenti di mercato.
L'intelligenza artificiale elabora dati provenienti da molteplici fonti e genera analisi che possono aiutare gli utenti nelle decisioni operative.
Trading automatico
La modalità automatica consente al sistema di:
● Analizzare i mercati 24/7
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Molti utenti apprezzano questa funzione perché riduce il tempo necessario per monitorare costantemente i mercati.
Trading manuale
Per chi preferisce mantenere il pieno controllo, Morvulikent offre anche strumenti di trading manuale con dati e segnali generati dall'intelligenza artificiale.
Registrazione: come iniziare
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Dopo la registrazione gli utenti possono iniziare a esplorare gli strumenti disponibili sulla piattaforma.
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Morvulikent è affidabile?
Una delle domande più frequenti riguarda l'affidabilità della piattaforma.
Morvulikent dichiara di utilizzare protocolli di sicurezza moderni per la protezione delle informazioni degli utenti e delle comunicazioni tra i sistemi.
Elementi evidenziati dalla piattaforma
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Come per qualsiasi attività di trading, è importante ricordare che i mercati finanziari comportano sempre un livello di rischio.
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Depositi e prelievi
Morvulikent supporta diversi metodi di pagamento per facilitare l'accesso agli utenti internazionali.
Metodi disponibili
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Asset disponibili
Gli utenti possono accedere a diversi mercati digitali.
Tra gli asset più popolari troviamo:
● Bitcoin (BTC)
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La disponibilità degli asset può variare in base al paese e al broker associato.
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Esperienza utente
Uno degli aspetti più apprezzati della piattaforma è la semplicità di utilizzo.
Morvulikent è accessibile tramite:
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Il team di supporto è disponibile per assistere gli utenti nelle varie fasi dell'utilizzo della piattaforma.
I canali di assistenza includono:
● Telefono
● Moduli di contatto online
L'obiettivo è offrire supporto sia tecnico sia operativo.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi
● Registrazione semplice
● Interfaccia intuitiva
● Accesso web immediato
● Trading automatico AI
● Supporto multi-asset
● Disponibilità internazionale
Svantaggi
● Nessuna app dedicata
● Trading soggetto a volatilità
● Alcune funzionalità possono variare per paese
Opinioni su Morvulikent
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Conclusione
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Grazie alla combinazione di funzionalità automatiche e manuali, la piattaforma può rappresentare una soluzione interessante per chi desidera esplorare il mondo del trading assistito dall'intelligenza artificiale.
Prima di iniziare è sempre consigliabile informarsi adeguatamente e comprendere i rischi associati ai mercati finanziari.
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FAQ
Morvulikent è adatto ai principianti?
Sì, la piattaforma è progettata per essere utilizzata anche da utenti senza esperienza.
È necessario scaricare un software?
No, Morvulikent funziona direttamente dal browser.
È disponibile il trading automatico?
Sì, la piattaforma offre funzionalità basate su intelligenza artificiale.
Quali mercati sono disponibili?
Sono disponibili diversi asset digitali e criptovalute popolari.
Posso utilizzare Morvulikent da smartphone?
Sì, la piattaforma è ottimizzata per dispositivi mobili e desktop.
Social media e territorio, a Viterbo un incontro per la promozione digitale delle comunità
VITERBO – Venerdì 19 giugno 2026 alle ore 11.00, presso la sede di Confcooperative Lazio Nord in Strada Poggino 76 a Viterbo, si terrà la conferenza Social media e valorizzazione del territorio, un appuntamento formativo dedicato a chi desidera comprendere come utilizzare in modo strategico i social network per promuovere luoghi, comunità, attività e identità locali.
Organizzata da Confcooperative Lazio Nord, la conferenza avrà come ospite Giuseppe Campochiaro, creator digitale e ideatore del progetto Viaggia con Wallace, format dedicato alla valorizzazione dei territori italiani attraverso i social media. L'incontro fa parte delle attività previste dal progetto “T.E.S.O.R.I. Experience”, sostenuto dal Bando Competitività delle Imprese 2025 della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e Camera di Commercio di Roma, Settore D - Organizzazione di attività a supporto delle imprese turistiche, e rappresenta un importante momento di formazione per rafforzare le competenze digitali e la capacità di promozione online.
Le persone che parteciperanno all'incontro riceveranno strumenti pratici e indicazioni operative per impostare una strategia di comunicazione territoriale efficace, aumentare la visibilità di un territorio e trasformare i contenuti digitali in opportunità di crescita, promozione e sviluppo
locale. Attraverso esempi pratici e suggerimenti immediatamente applicabili, Wallace illustrerà le tecniche più efficaci per creare contenuti in grado di generare interesse e valore.
Il progetto “T.E.S.O.R.I. Experience” giunge alla sua quarta edizione, con denominazioni diverse ma lo stesso ideale. Cofinanziato dalla Camera di Commercio, nasce con l’obiettivo di sviluppare una rete dedicata al turismo cooperativo, favorire la creazione di pacchetti turistici valorizzabili sul territorio e rafforzare la capacità delle cooperative di promuoversi e comunicare il proprio valore attraverso strumenti innovativi di marketing e comunicazione.
In particolare, questa edizione contribuisce al raggiungimento di due importanti obiettivi: da un lato, creare nuove occasioni di promozione e visibilità per il mondo cooperativo; dall’altro, offrire percorsi di formazione e accompagnamento finalizzati al potenziamento delle competenze
digitali e della comunicazione online delle cooperative partecipanti.
Confcooperative Lazio Nord rappresenta da oltre settant'anni un punto di riferimento per il mondo cooperativo del territorio. Nata nel 1945 e formalmente costituita nel 1949, l'organizzazione promuove i valori della cooperazione e sostiene le imprese associate attraverso attività di rappresentanza, tutela, formazione, consulenza e servizi specializzati.
Oggi accompagna cooperative e imprese nello sviluppo delle proprie attività, favorendo innovazione, crescita e competitività.
Giuseppe Campochiaro, conosciuto dal grande pubblico come ideatore del progetto Viaggia con Wallace, ha costruito una community digitale molto seguita grazie alla capacità di raccontare i borghi, in maniera coinvolgente. Il suo lavoro rappresenta l'esempio di come i social media possano diventare strumenti strategici per la promozione turistica e territoriale.
È un progetto di “Attraverso il progetto T.E.S.O.R.I. Experience vogliamo offrire alle cooperative strumenti pratici e mirati a rafforzare la propria capacità di comunicare, promuoversi e raccontare il valore che generano quotidianamente nei territori”, dichiara Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord. “Abbiamo scelto di invitare Giuseppe Campochiaro perché, questa iniziativa, è un'importante occasione formativa e di confronto, resa possibile grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio. Oggi la comunicazione digitale non è soltanto uno strumento di visibilità, ma una leva strategica per creare relazioni, valorizzare le comunità e sostenere la crescita delle imprese cooperative. Attraverso eventi come questo, vogliamo contribuire allo sviluppo di competenze che possano generare benefici duraturi per tutto il territorio”.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone interessate.
Previsioni meteo per sabato 13 e domenica 14 giugno
Viterbo
Sabato. Giornata all'insegna del bel tempo con cieli soleggiati nel corso dell'intera giornata e cieli sereni attesi anche tra la serata e la notte. Temperature comprese tra +14°C e +32°C.
Domenica. Condizioni di tempo stabile e soleggiato si confermano anche nella giornata domenicale, con cieli sereni e assenza di nuvolosità in transito. Nessuna variazione attesa in serata e nottata, con temperature in lieve flessione rispetto al sabato. Temperature comprese tra +15°C e +29°C.
Lazio
Sabato. Giornata ampiamente soleggiata su tutta la regione con cieli sereni e prevalentemente privi di nuvolosità su tutti i settori, salvo qualche innocua nube in sviluppo al pomeriggio in Appennino. In serata e nottata si confermano condizioni di tempo stabile e asciutto senza alcuna variazione degna di nota.
Domenica. Tempo stabile e soleggiato si mantiene su tutta la regione anche nella giornata domenicale, con cieli sereni dalla mattina fino alla sera su tutti i settori. In serata e nottata nessuna variazione, con condizioni di bel tempo che proseguono senza interruzioni.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con prevalenza di cieli sereni. Al pomeriggio nessuna variazione con cieli per lo più soleggiati al settentrione, salvo la possibilità di isolati piovaschi sulle Alpi occidentali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o al più poco nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile con ampio soleggiamento su tutte le regioni centrali. Al pomeriggio condizioni di stabilità confermate, senza fenomeni attesi anche sui settori appenninici. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali con assenza prevalente di nuvolosità.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino stabilità diffusa su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio condizioni di stabilità in ulteriore consolidamento, soleggiato ovunque senza fenomeni attesi. In serata e in nottata nessuna variazione con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Temperature minime in lieve rialzo al centro-nord e sulla Sardegna, in calo altrove. Massime in generale aumento.
La Guardia di Finanza alla 1000 Miglia con due auto storiche del Museo
VITERBO – Anche quest’anno la Guardia di finanza prenderà parte alla 44ª rievocazione storica della “1000 Miglia”, la leggendaria gara di velocità stradale disputata, in 24 edizioni, tra il 1927 e il 1957.
Tra gli oltre 400 equipaggi provenienti da 29 nazioni che, dal 9 al 13 giugno, percorreranno il suggestivo tracciato a “otto” che unisce la Capitale a Brescia, vi saranno anche due autovetture delle Fiamme Gialle.
Il Corpo, che partecipa per l’ottava volta alla “corsa più bella del modo”, schiererà la Fiat 125 (1967) e l’Alfa Romeo Alfetta 2000L (1981) della “Raccolta Veicoli Storici” del proprio Museo Storico.
Le Fiat 125, in colorazione blu scura, furono acquistate dalla Guardia di finanza a partire dalla seconda metà degli anni ’60, per garantire gli spostamenti dei Comandanti di Zona (gli odierni Comandanti Regionali) e delle Autorità dicasteriali affidate alla tutela del Corpo.
Le Alfa Romeo Alfetta, invece, inizialmente avvolte nel “grigio antracite”, furono arruolate nel Corpo agli inizi degli anni ’70. Queste autovetture furono le prime ad essere dotate dei lampeggianti blu, del faro brandeggiabile e delle scritte catarifrangenti “GUARDIA di FINANZA” sulle fiancate. Nel 1979, con l’acquisizione della seconda serie, come il modello che prenderà parte alla 1000 Miglia, fu introdotta per la prima volta la livrea “blue lord” che caratterizzò i mezzi del Corpo sino alla seconda metà degli anni 2000.
Tra gli equipaggi, composti da militari e istruttori di scuola guida del Quartier Generale della Guardia di finanza, vi sarà anche il Direttore del Museo Storico, Ten. Col. Giuseppe Furno.
Coppa Italia di Zona 3, il circuito di Viterbo crocevia della stagione
VITERBO - Con i risultati della terza prova, disputata alla pista di Artena lo scorso maggio, mandati agli archivi, la Coppa Italia di Zona 3 Lazio-Molise si trasferisce al Leopard Circuit Viterbo. Il tracciato, che ospiterà anche l'ultima prova del Campionato Italiano ACI Sport e la tappa unica della World Cup OK-N e OK-N Junior immediatamente dopo l'estate, apre le porte alla competizione territoriale e diventa crocevia fondamentale per quanti ambiscono al titolo di zona ed ai pass gratuiti (iscrizione, ticket pista per le prove libere del venerdì ed un set di pneumatici) messi in palio dalla Federazione per la prossima Coppa dei Campioni ACI Sport 2026.
Immutate le gerarchie in Mini Gr.3 Under 10. L'assenza, ad Artena, dei piloti in lotta per la leadership, non ha permesso stravolgimenti di classifica e Marco Di Fazio, forte dell'en plein conquistato nella prima prova di Arce, comanda ancora su Francesco Sebastiani e Lewis Buscolini. Ad Artena, invece, a mettersi in evidenza in Mini Gr.3, seppur alla prima prova stagionale, è stato Daniel Votino, che aveva saputo conquistare bottino pieno. Non abbastanza per avvicinarsi a quanti invece si giocano il titolo di zona, con Alessio Coser che, forte del podio conquistato proprio nel terzo round, è passato a comandare davanti a Giovanni Simione e Damiano D'Achille, così nell'ordine in seconda e terza posizione.
In OK-N Junior è ancora Manuel Martufi a guidare la classifica di categoria prima della quarta prova, nonostante lo zero raccolto in finale alla pista di Artena. Il successo conquistato proprio nella terza prova proietta ora Michele Lauretti in terza posizione della classifica generale alle spalle dello stesso Martufi e di Paolo Colombini. I primi tre sono raccolti in poco più di venti punti.
Il filotto conquistato ad Artena avvicina Andrea Carbone alle posizioni di vertice della classifica di OK-N, ma le assenze registrate nelle prime due prove lo tengono fuori, al momento, dalle prime tre posizioni. Proprio grazie ai risultati conquistati nel terzo round, Andrea Carraro è passato a comandare la classifica di categoria, forte anche dei risultati raccolti nella prova inaugurale di Arce, davanti a Giosuè Belletti e Daniele Spaziani, che ad Aprilia, nel secondo round, aveva fatto bottino pieno. Dopo il terzo round, grazie anche al successo conquistato in finale, Christian Fierabbracci ha scalato la classifica della KZ2, installandosi ora davanti a tutti, seppur con appena sei punti di margine su Federico Diana e pochi di più su Carmine Zeoli, terzo nella classifica di categoria. Fierabbracci, nonostante l'assena ad Aprilia, porta in dote due vittorie nelle due prove disputate e punta già da Viterbo a consolidare ed aumentare il proprio margine di vantaggio. Al numeroso gruppo di inseguitori, tutti raccolti in pochi punti, il compito di sovvertire i pronostici.
Balzo in avanti nella classifica della KZN Rookie dopo Artena per Lorenzo Coratti e Michele La Bella, rispettivamente passati in prima e seconda posizione a danno di Angelo Frattarelli e Giulio Mancini, assenti proprio nel terzo round. Il bottino pieno alla pista di Artena lo aveva conquistato Damiano Ciafrei che, proprio grazie ai punti conquistati nell'ultima prova disputata, si mette in scia ai primi per provare già da Viterbo ad inserirsi nella lotta per il vertice e per le posizioni che valgono il pass per la Coppa dei Campioni ACI Sport 2026. La vittoria di Arce ed il bis servito ad Artena consegnano a Simone Ragno la seconda posizione nella classifica generale della KZN Under, nonostante l'assenza registrata ad Aprilia. Lì dove a conquistare la vittoria era stato Giuseppe Di Martino, che ora comanda la classifica di categoria con 12 punti di vantaggio sullo stesso Ragno e 24 su Matteo Frustaci, terzo dopo le prime tre prove.
En plein e leadership nella KZN Over confermata per Pierluigi Giglio che, ancora dopo la terza prova, comanda con 30 punti di margine sul più diretto dei rivali, Daniele Cinelli. Simone Costa, nonostante il mancato podio di Artena, è ora terzo a pari punti con Roberto Furlan. Per entrambi un balzo in avanti a danno di Giovanni Carazzi, scivolato ora in quinta posizione. In KZN Over 50 è Massimo Squarzanti a mantenere la leadership anche dopo il terzo round, nonostante lo zero incassato nella finale di Artena. Alle spalle di Squarzanti, Cristian Mongelli e Pietro Sebastiani al momento si attestano come i più diretti rivali. Si preannuncia un weekend dall'alto valore sportivo, con i punti che cominciano a diventare pesanti nell'economia della serie territoriale. Il Leopard Circuit Viterbo rappresenta infatti il giro di boa della Coppa Italia di Zona 3, che da qui in avanti si proietterà verso il rush finale della stagione.
Il vescovo Piazza agli studenti: Serenità e impegno per affrontare il futuro
VITERBO – In occasione della conclusione dell’anno scolastico, il vescovo di Viterbo, monsignor Orazio Francesco Piazza, ha rivolto un pensiero e un augurio a tutti gli studenti del territorio. Un messaggio speciale è stato dedicato ai maturandi, chiamati ad affrontare nelle prossime settimane l’importante prova dell’esame di Stato.
Carissimi Giovani,
si è concluso l’anno scolastico e vi disponete a vivere il periodo estivo, tempo opportuno per condividere nuove esperienze che completeranno il vostro percorso di formazione nella vita e per la vita. Avrete varie opportunità di integrare la trama delle vostre relazioni in altri contesti e con altre presenze: cercate di accompagnare, alla gioiosa serenità del periodo estivo, anche la cura delle vostre persone attraverso nuove esperienze di condivisione e di collaborazione per arricchire la maturazione umana e sociale. Auguro a tutti voi un periodo sereno e pieno di positività.
In particolare, mi rivolgo a quanti saranno chiamati a sostenere gli esami di maturità: appuntamento, questo, sempre carico di preoccupazione e di attesa. Siate convinti e determinati nel mostrare il meglio di voi stessi, pur tra le evidenti ansie che connotano questi momenti delicati e significativi per voi e per le vostre famiglie. Assicuro la mia vicinanza nella preghiera perché possiate effettuare il passaggio dalla preoccupazione alla concreta occupazione, realistica e motivata, nel dare evidenza alle vostre qualità. Importante è avere la serenità di aver dato il necessario impegno per vivere questo momento significativo della vostra vita: conclusione di un percorso formativo, ma soprattutto punto di partenza per dare volto ai vostri futuri progetti di vita. A voi tutti, il mio affettuoso sostegno e la benedizione del Signore per un fecondo esame, inserito nel quadro della vostra vita.
Ronciglione accoglie la 1000 Miglia, entusiasmo e motori nel cuore della città
RONCIGLIONE - Anche quest'anno Ronciglione ha accolto con entusiasmo il passaggio della 1000 Miglia 2026, confermandosi ancora una volta luogo simbolico e tappa affezionata della celebre Freccia Rossa.
Nel pomeriggio di giovedì 11 giugno, Piazza Vittorio Emanuele ha fatto da cornice al tradizionale controllo a timbro, richiamando cittadini, visitatori e appassionati di motori lungo il percorso cittadino. Il passaggio delle vetture storiche è stato preceduto dal Ferrari Tribute, che ha aperto una giornata all'insegna della passione automobilistica, dell'eleganza e della valorizzazione del territorio.
Accanto ai top driver non sono mancati volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.
Ronciglione rinnova così un legame che dura da oltre trent'anni con una delle manifestazioni automobilistiche più prestigiose al mondo, capace di unire storia, cultura, sport e promozione dei luoghi attraversati.
“Il passaggio della 1000 Miglia rappresenta per Ronciglione un appuntamento di grande valore, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche culturale e turistico”, dichiara il sindaco Mario Mengoni. “Accogliere ogni anno la Freccia Rossa significa mostrare a un pubblico nazionale e internazionale la bellezza del nostro centro storico, della Riserva Naturale del Lago di Vico e dell'intero territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione e alla riuscita dell'evento, rendendo possibile anche quest'anno una giornata di grande partecipazione”.
Soddisfazione anche da parte dell'assessore al Turismo Alessandra Ortenzi, che sottolinea: “La 1000 Miglia è un'occasione importante per promuovere Ronciglione e la Tuscia attraverso un evento capace di parlare a pubblici diversi, dagli appassionati di auto storiche ai turisti, fino alle famiglie e ai cittadini. Il passaggio nel nostro Comune conferma la forza attrattiva del territorio e la capacità di Ronciglione di inserirsi in circuiti di rilievo internazionale”.
In occasione della tappa ronciglionese, Deanocciola, official local partner, ha consegnato agli equipaggi in gara il proprio prodotto di eccellenza, contribuendo a valorizzare una delle realtà rappresentative del territorio e il legame tra manifestazione, comunità locale e produzioni di qualità.
L'Amministrazione comunale ringrazia gli organizzatori della 1000 Miglia, le forze dell'ordine, la Polizia Locale, i volontari, le associazioni, i partner e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell'evento.
Ronciglione si conferma così, ancora una volta, una tappa amata della Corsa più bella del mondo e un luogo capace di accogliere la storia dell'automobilismo internazionale in uno scenario unico, tra centro storico, natura e tradizione.
'Cara Antonella, ci mancherà il tuo sorriso e il tuo amore per la vita...'
CIVITA CASTELLANA - 'Cara Antonella, ci mancherà il tuo sorriso e il tuo amore per la vita. Sei stata una persona sempre presente e attenta alle esigenze di tutti. Il tuo sorriso sgorgava dal cuore e l'amore è stato il metro di misura di tutta la tua vita'. Questa mattina nella cattedrale di Santa Maria Maggiore una folla commossa e attonita ha dato l'ultimo saluto a Antonia Rossi, conosciuta da tutti come Antonella. A ricordarla, le parole di don Alessandro: 'Oggi per Antonella si apre uno scenario nuovo di vita spirituale nella resurrezione in Cristo. Lei è stata una donna 'di relazione', socievole, solare, che amava stare con le persone. Era questa la sua natura, fatta di amore, che sarà la sua garanzia per la vita eterna. In queste esperienze di dolore - ha detto il parroco rivolgendosi ai figli e familiari - l'unica cosa che possiamo fare è pensare al senso della vita, cercando la purezza nelle relazioni nell'esempio di Dio e nella carità, così come ha fatto Antonella durante la sua vita'.
In chiesa tantissimi amici e conoscenti, i figli, i familiari e i suoi amati nipoti. Loredana Innocenti - a nome del gruppo del Castelletto - ha voluto ricordarla cosi: 'Ci mancherà il tuo sorriso, la tua presenza e il tuo impegno nella vita del quartiere. Ogni cosa che faremo sarà dedicata a te, ci mancherai tanto'.
Per volontà della famiglia le offerte raccolte durante la cerimonia saranno devolute in beneficenza
Viale Capocci, carreggiata ridotta per cinque giorni
VITERBO - Da lunedì 15 a venerdì 19 giugno (salvo imprevisti), restringimento di carreggiata su viale R. Capocci, nel tratto tra porta San Marco e porta San Simeone, a salire, in direzione piazza Crispi. Tale restringimento, che consente in ogni caso il transito in entrambi i sensi di marcia, si rende necessario per consentire il montaggio di un ponteggio nei pressi della via di accesso alla chiesa e al monastero di Santa Rosa (da viale R. Capocci), luoghi di culto interessati dai lavori di messa in sicurezza sismica (PNRR).
Orte, il Laboratorio Linfa tra le 100 eccellenze dellartigianato italiano
ORTE - 'Cento imprese, cento protagonisti in grado di portare in alto tradizioni, competenze e territorio. Cento modi di contribuire alla competitività del made in Italy. E tra queste eccellenze italiane spicca il Laboratorio Linfa di Luigi Cuppone, impresa Cna di casa a Orte, unico nella Tuscia e tra i cinque premiati del Lazio'. Il presidente e il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, rispettivamente Alessio Gismondi e Attilio Lupidi, salutano così il riconoscimento ottenuto ieri a Mantova da Cuppone.
Si tratta della campagna 'Artigianato, futuro del made in Italy – Artigianato aumentato', promossa dalla Cna insieme a Confartigianato e Casartigiani con Fondazione Symbola e il patrocinio del MiMit, che si è chiusa nell'ambito della 'Giornata del made in Italy', il cui scopo è raccontare la nuova generazione di artigiani che reinterpreta il proprio mestiere nel segno di design, sostenibilità e innovazione. Il tutto si è svolto in occasione del seminario estivo di Fondazione Symbola.
'Cuppone, che è anche vicepresidente della Cna di Viterbo e Civitavecchia – dicono Lupidi e Gismondi – è stato dunque uno degli attori di questa visione, il Laboratorio Linfa una delle cento imprese protagoniste della campagna'. All'artigiano del legno è stato conferito un attestato per aver interpretato il modello dell'artigianato aumentato, dando vita a un'impresa capace di far evolvere tradizioni, competenze e identità del proprio territorio attraverso una o più delle tre leve che la campagna riconosce come motori di questa trasformazione. E poi, sempre in linea con questi obiettivi, le ha tradotte in un contributo concreto alla competitività del made in Italy.
'Complimenti a Cuppone – concludono – il riconoscimento è meritatissimo. Sostenibilità, design e innovazione sono infatti caratteristiche che gli appartengono, come dimostra anche il progetto Go Green della Cna di cui è coordinatore. Caratteristiche che vengono in questo modo condivise anche con altre imprese'.
Il Laboratorio Linfa è presente nel report che racconta la storia di queste cento imprese, disponibile sul sito Symbola.net.
Civita Castellana, posizionato autobotte da 15. ...
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CIVITA CASTELLANA - Durante la giornata di oggi, venerdì 12 giugno, è stata posizionata presso l’ospedale Andosilla un’autobotte da 15.000 litri, a seguito di una richiesta formale del Comune a Talete,
La fornitura consentirà di assicurare la continuità dei servizi essenziali, con particolare attenzione al reparto di dialisi, e di garantire una pronta risposta a eventuali situazioni di emergenza.
Nel frattempo, sono stati eseguiti i primi controlli analitici per accertare il rientro dei valori entro i limiti previsti dalla normativa. Se gli esiti dovessero confermare il ritorno alla normalità, si potrà procedere con la revoca dell’ordinanza.
In attesa dei risultati definitivi, l’Amministrazione comunale continua a operare in stretta collaborazione con Talete e con tutti gli enti coinvolti, con l’obiettivo di contenere al massimo i disagi e ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile.
Civita Castellana, posizionato autobotte da 15. ...
CIVITA CASTELLANA - Durante la giornata di oggi, venerdì 12 giugno, è stata posizionata presso l’ospedale Andosilla un’autobotte da 15.000 litri, a seguito di una richiesta formale del Comune a Talete,
La fornitura consentirà di assicurare la continuità dei servizi essenziali, con particolare attenzione al reparto di dialisi, e di garantire una pronta risposta a eventuali situazioni di emergenza.
Nel frattempo, sono stati eseguiti i primi controlli analitici per accertare il rientro dei valori entro i limiti previsti dalla normativa. Se gli esiti dovessero confermare il ritorno alla normalità, si potrà procedere con la revoca dell’ordinanza.
In attesa dei risultati definitivi, l’Amministrazione comunale continua a operare in stretta collaborazione con Talete e con tutti gli enti coinvolti, con l’obiettivo di contenere al massimo i disagi e ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile.
Acquapendente rinnova la devozione a SantAntonio da Padova: processione per le vie del centro
ACQUAPENDENTE – Dopo le celebrazioni dedicate alla Madonna del Fiore e al Corpus Domini, la comunità di Acquapendente si prepara a vivere uno degli appuntamenti religiosi più sentiti e partecipati dell'anno: la festa di Sant'Antonio da Padova, patrono perpetuo della città.
Sabato 13 giugno, a partire dalle ore 18, la tradizionale processione guidata dal parroco don Enrico Castauro attraverserà le vie del centro storico accompagnata da centinaia di fedeli che, come vuole la tradizione, porteranno in mano i caratteristici ceri votivi. Al termine del corteo religioso sarà celebrata una Santa Messa in ricordo di quanti, pur non essendo più tra noi, hanno contribuito nel corso degli anni all'organizzazione della festa: Padre Alberto Bisconti, don Luigi Squarcia, Mario Ronchini e Bruno Bonamici.
La ricorrenza rappresenta molto più di una semplice celebrazione religiosa. Le sue origini affondano infatti in una pagina importante della storia cittadina. Secondo quanto riportato da Padre Marcello Bisconti nelle sue ricerche basate sulle 'Memorie storiche di Acquapendente' del Costantini, la devozione ufficiale a Sant'Antonio risale al 1631, anno in cui la terribile epidemia di peste che aveva colpito Mantova, Venezia e Modena minacciava di estendersi anche alla Toscana e all'Alta Tuscia.
Di fronte al pericolo imminente, il 6 luglio di quell'anno il Consiglio Generale di Acquapendente decise di eleggere Sant'Antonio da Padova patrono perpetuo della città, invocandone la protezione. La peste risparmiò il territorio aquesiano e la popolazione attribuì quella grazia all'intercessione del Santo, consolidando una devozione che probabilmente era già radicata fin dal XIII secolo, quando i Francescani assunsero la cura della Chiesa di Santa Maria del Borgo.
A testimoniare quella riconoscenza fu Fra Giulio Leonardi, religioso originario di Acquapendente e affermato teologo dell'epoca, che fece incidere nel chiostro di San Francesco una significativa epigrafe in latino. Nel testo Acquapendente veniva simbolicamente accostata a Padova, unita dalla protezione e dall'amore per Sant'Antonio. Alcuni anni più tardi, nel 1645, lo stesso frate commissionò al pittore Francesco Nasini un ciclo di affreschi dedicati alla glorificazione del Santo nel presbiterio della chiesa francescana.
La tradizione racconta inoltre un secondo episodio che contribuì a rafforzare il legame tra la città e il suo patrono. Nel 1696, a pochi giorni dalla festa di Sant'Antonio, un violento terremoto colpì numerosi centri dell'Italia centrale, provocando gravi danni a Bagnoregio, Orvieto e Tuscania. Acquapendente, secondo le cronache dell'epoca, uscì praticamente indenne dalla calamità. Anche in quell'occasione la popolazione attribuì la salvezza all'intercessione del Santo e organizzò una solenne processione di ringraziamento con la partecipazione delle autorità civili e religiose.
Una tradizione che si rinnova ancora oggi e che continua a rappresentare uno dei momenti più identitari per la comunità aquesiana. La processione dei ceri, le preghiere e la partecipazione popolare mantengono viva quella promessa formulata quasi quattro secoli fa da Fra Giulio Leonardi, che nell'epigrafe dedicata a Sant'Antonio scriveva come i benefici ricevuti sarebbero rimasti vivi «nel ricordo, nei monumenti, nelle ricorrenze festive, nei cuori nostri e dei posteri».
Un patrimonio di fede, memoria e appartenenza che anche quest'anno accompagnerà Acquapendente nel giorno dedicato al suo Santo protettore.
Turismo e Cultura, al via la selezione di 4 ristoranti nellAlto Lazio per gli shooking 2026
VITERBO – Valorizzare il patrimonio enogastronomico locale attraverso i canali digitali e le voci degli esperti del settore. Con questo obiettivo l’Azienda Speciale Centro Italia della Camera di Commercio Rieti Viterbo, con il contributo dell’Ente camerale e della Regione Lazio, lancia due Avvisi Pubblici per la ricerca di 4 attività di ristorazione (2 nella provincia di Rieti e 2 nella provincia di Viterbo) interessate a ospitare e co-organizzare gli eventi “Showcooking 2026”.
Le iniziative, programmate per il periodo ottobre - novembre 2026, si inseriscono nel più ampio e consolidato Progetto camerale “Turismo e Cultura”.
Divenuti ormai un appuntamento fisso e di successo del progetto, gli showcooking consistono in sessioni interattive da remoto. Gli chef delle strutture selezionate prepareranno un piatto tipico della tradizione locale, interagendo in diretta streaming con una platea selezionata di giornalisti e food blogger del settore agroalimentare e turistico. I partecipanti, oltre a replicare la ricetta a distanza sotto la guida dello chef, divulgheranno successivamente sui propri canali di comunicazione le peculiarità del piatto, i prodotti locali utilizzati e la storia del ristorante ospitante, garantendo così un'importante vetrina promozionale.
La call è rivolta ad attività di ristorazione (ristoranti, trattorie, attività di agriturismo e agri-ristoro che esercitano la somministrazione alimentare al pubblico) del territorio reatino e viterbese. La partecipazione per i soggetti individuati è a titolo gratuito, tuttavia l’Azienda speciale Centro Italia fornirà un supporto logistico ed economico completo: metterà a disposizione tutte le materie prime necessarie alla preparazione dei piatti per i partecipanti e si farà pieno carico dell'organizzazione e dei costi della diretta streaming.
Le strutture interessate a cogliere questa opportunità di promozione dovranno inviare il modulo di richiesta di partecipazione esclusivamente via PEC all'indirizzo aziendacentroitalia@pec.it entro e non oltre le ore 17.00 del 30 giugno 2026.
Per consultare il testo integrale dei due avvisi pubblici (Rieti e Viterbo), verificare i requisiti e scaricare i modelli di domanda di partecipazione, si invitano gli interessati a visitare il sito ufficiale dell'Azienda Speciale Centro Italia ai link https://www.aziendacentroitalia.it/showcooking-2026-viterbo/ e https://www.aziendacentroitalia.it/showcooking-2026-rieti/
Norchia, il Comune di Viterbo approva il parco
di Fabio Tornatore
VITERBO - Approvate in Giunta Comunale le linee guida per la costituzione del parco archeologico a rete che include Norchia, Grotta Porcina e Castel d'Asso. Il Comune di Viterbo elabora gli obiettivi necessarie alla salvaguardia e alla valoirizzazione dell'area che include insediamenti dall'era antica a quella medioevale. 'Queste sono le nosre radici, qiesta è la nostra storia' riferisce Roberto Oriolesi, archeologo e presidente dell'associazione Salviamo Norchia.
Le linee guida per la costituzione del parco includono la garanzia, la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico e paesaggistico; la promozione e la fruizione pubblica e l’accessibilità dei siti; la valorizzazione turistica e culturale del territorio; lo viluppare attività di ricerca scientifica, didattica e di divulgazione; generare ricadute economiche e occupazionali per il territorio.
'Questo patrimonio è unico al mondo' spiega Roberto Oriolesi 'quando vado nei musei a fare ricerca e vedono dai documenti che sono di Vetralla saltano dalla sedia, mi chiedono di Norchia, chiedono a che punto sono i restauri, gli studi, lr attività'
L'approvazione delle linee guida per la costituzione di un parco archeologico a rete tra Norchia, Grotta Porcina e Castel d'Asso, è solo uno dergli impegni per la realizzazione del sito archeologici
