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Torneo Città di Viterbo-Santa Rosa, definite le prime tre semifinaliste
VITERBO – Entra nel vivo la sesta edizione del Torneo di calcio a 7 “Città di Viterbo-Santa Rosa”, manifestazione interforze, dedicata alla patrona della città e caratterizzata anche da una finalità solidale. Presso l’impianto sportivo della Parrocchia Santa Maria della Grotticella si sono disputate le gare della seconda fase eliminatoria, che hanno già definito tre delle quattro squadre semifinaliste.
A conquistare l’accesso alla semifinale sono state Pianeta Giustizia, Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria, mentre resta ancora da assegnare l’ultimo posto, conteso tra Arma dei Carabinieri e A.V.I.S. Provinciale.
Le gare di lunedì
Lunedì 14 settembre, alle 18, il Pianeta Giustizia ha superato per 3-0 l’Aviazione dell’Esercito-Sezione Muscarà. Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale i militari hanno avuto anche alcune occasioni per passare in vantaggio, la squadra degli avvocati ha trovato nella ripresa le giocate decisive per chiudere l’incontro con tre reti.
Nel secondo match della giornata, i Vigili del Fuoco hanno battuto 4-1 la Polizia di Stato. La partita è rimasta inizialmente equilibrata, ma nel corso dei due tempi la maggiore intensità atletica dei Vigili del Fuoco ha fatto la differenza. A segno anche i fratelli Gori e Andrea Vittori, autore di una doppietta e attualmente in testa alla classifica dei marcatori con cinque reti.
La Polizia di Stato, tornata a partecipare al torneo in questa sesta edizione, ha trovato il gol con Walter Pezzato, su calcio di punizione.
Carabinieri, vittoria importante contro Unitus
Mercoledì 16 settembre, nel girone B, l’Arma dei Carabinieri ha superato Unitus con un netto 8-3, al termine di una partita ricca di occasioni e reti di buona fattura.
Per i Carabinieri sono andati a segno Petrone Alessandro, Montebove Andrea e Loffredo Claudio, tutti autori di una doppietta, oltre a Liccardo Domenico e Iannone Raffaele. Per l’Università della Tuscia hanno invece segnato Celestini Daniele, Cecere Giuseppe e Macchioni Valentino.
Un risultato che permette ai Carabinieri di mantenere vive le possibilità di qualificazione alla semifinale, mentre Unitus è ormai eliminata.
Polizia Penitenziaria in testa al girone
Nell’altra sfida del girone B, la Polizia Penitenziaria ha battuto 4-3 l’A.V.I.S. Provinciale, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo minuto.
La formazione della Polizia Penitenziaria è partita forte, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Bozzini Simone e Tardani Mattia. L’A.V.I.S. ha accorciato le distanze con Casagrande Michele, ma nella ripresa la Polizia Penitenziaria ha allungato nuovamente fino al 4-1, con Tabarri Fabio e ancora Tardani Mattia.
La reazione dell’A.V.I.S. ha riaperto la partita: Cernetti Dante e Di Bernardo Simone hanno riportato la squadra sul 4-3, ma la Polizia Penitenziaria è riuscita a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando tre punti che la portano in solitaria in testa al girone B con sei punti.
Nel finale si è registrata anche un’espulsione ai danni di un giocatore dell’A.V.I.S., con alcune proteste nei confronti del direttore di gara Vignolini, senza tuttavia che la situazione degenerasse.
Ultime gare decisive
Il programma proseguirà lunedì 21 settembre, con le gare del girone A. Alle 18 si affronteranno Aviazione dell’Esercito-Sezione Muscarà e Polizia di Stato, già eliminate, mentre alle 19 sarà la volta di Pianeta Giustizia-Vigili del Fuoco, sfida tra le due formazioni a punteggio pieno e già qualificate alle semifinali.
Mercoledì 23 settembre toccherà invece al girone B: alle 18 è in programma Carabinieri-Polizia Penitenziaria, mentre alle 19 si giocherà Unitus-A.V.I.S. Provinciale. Saranno proprio questi incontri a determinare la quarta semifinalista tra Carabinieri e A.V.I.S.
Per quanto riguarda la classifica marcatori, al comando resta Andrea Vittori dei Vigili del Fuoco, con cinque reti. A quota quattro segue Claudio Loffredo dei Carabinieri, mentre a tre reti figurano Vivarelli e Marenghi dell’A.V.I.S. e Gravina e Durante dell’Arma dei Carabinieri.
Il torneo, promosso in occasione delle celebrazioni dedicate a Santa Rosa, mantiene anche una finalità solidale: attraverso la manifestazione il comitato organizzatore intende sostenere persone in difficoltà economiche e alle prese con problematiche di natura sanitaria.
L’appuntamento è quindi per lunedì e mercoledì alla Parrocchia Santa Maria della Grotticella, per le ultime gare della fase eliminatoria. Il comitato organizzatore invita il pubblico a sostenere l’iniziativa sportiva e solidale nel segno di Santa Rosa.
Bassano Romano, studenti ammassati sul Cotral delle 13.40: Così non si può andare avanti
BASSANO ROMANO – Studenti ammassati, passeggeri costretti a viaggiare in piedi e, in alcuni casi, ragazzi che non riescono nemmeno a salire sull’autobus. È la situazione segnalata ogni giorno alla fermata di San Vincenzo, a Bassano Romano, in occasione della corsa Cotral delle 13.40 diretta verso Capranica.
Con l’inizio dell’anno scolastico, il problema del sovraffollamento è tornato a manifestarsi con particolare evidenza. Quando arriva il mezzo, infatti, il numero degli studenti in attesa sarebbe tale da rendere difficoltosa la salita per tutti. Una volta a bordo, alcuni ragazzi sono costretti a rimanere in piedi lungo il corridoio, mentre altri si concentrano nella zona degli scalini e nelle aree di passaggio.
Le immagini che documentano la situazione mostrano le condizioni nelle quali gli studenti sono costretti a viaggiare. Oltre al disagio, viene sollevata anche una questione legata alla sicurezza, considerando l'elevato numero di passeggeri presenti contemporaneamente sul mezzo e il rischio che qualcuno possa sentirsi male durante il viaggio.
Il problema non riguarda esclusivamente gli studenti residenti a Bassano Romano. La corsa viene utilizzata anche da ragazzi provenienti dai Comuni limitrofi, molti dei quali raggiungono Capranica per prendere successivamente il treno e proseguire verso i rispettivi paesi di residenza.
La fermata di Capranica rappresenta infatti un punto di collegamento importante per gli studenti: il Cotral prosegue poi verso Viterbo, raccogliendo ulteriori passeggeri lungo il percorso, mentre per molti dei ragazzi scesi a Capranica il viaggio prosegue in treno.
Da qui la richiesta di intervenire già nelle prime settimane dell'anno scolastico, evitando che una situazione di sovraffollamento possa protrarsi per l'intero anno.
La richiesta avanzata è quella di valutare un potenziamento della corsa delle 13.40, attraverso l'impiego di un autobus aggiuntivo o una diversa soluzione organizzativa che consenta di trasportare tutti gli studenti senza condizioni di sovraffollamento e senza lasciare passeggeri a terra.
Parallelamente, viene chiesto di affrontare il tema dei collegamenti con la stazione ferroviaria di Capranica, considerando che per numerosi studenti la corsa Cotral rappresenta soltanto la prima parte del tragitto quotidiano verso casa.
L'appello è rivolto alla Provincia di Viterbo, ai Comuni interessati e a Cotral, affinché possano confrontarsi e individuare una soluzione condivisa. L'obiettivo indicato è quello di adeguare il servizio al numero effettivo di studenti e passeggeri che utilizzano quotidianamente la corsa.
La richiesta, infine, è di coinvolgere anche studenti e famiglie nel confronto, così da individuare le esigenze concrete di chi utilizza il servizio. La situazione segnalata, concludono gli utenti, richiede un intervento prima che il sovraffollamento possa trasformarsi in un problema più serio.
Per gli studenti, la richiesta è semplice: poter tornare a casa attraverso un servizio di trasporto pubblico adeguato, regolare e sicuro.
Tuscania, Tuscania delle Idee denuncia il degrado: Servono interventi immediati
TUSCANIA – Il gruppo consiliare “Tuscania delle Idee”, composto dai consiglieri comunali Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati, torna a sollevare la questione delle condizioni di manutenzione e del decoro di diverse aree pubbliche della città.
In una nota, il gruppo parla di uno stato di degrado che interesserebbe numerosi spazi urbani, richiamando le segnalazioni ricevute dai cittadini e le richieste e gli interventi formalizzati dai consiglieri nel corso degli ultimi mesi. Secondo “Tuscania delle Idee”, a tali sollecitazioni non sarebbero seguiti interventi ritenuti sufficienti.
Al centro della contestazione c’è anche il rapporto tra le risorse finanziarie disponibili e la gestione della manutenzione ordinaria. Il gruppo consiliare richiama infatti il tema dell’avanzo di bilancio, chiedendo perché, a fronte delle disponibilità economiche indicate dall’amministrazione comunale, permangano criticità legate al verde pubblico, alla viabilità e alla pulizia della città.
Tra le problematiche evidenziate figurano l’erba alta lungo marciapiedi, strade e aree verdi, oltre alla situazione dell’affidamento straordinario per la gestione del verde, che secondo il gruppo non sarebbe ancora concluso e sottoscritto.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta alla manutenzione dei tombini e della rete di raccolta delle acque, con il timore che l’arrivo della stagione autunnale possa aggravare eventuali criticità legate alle precipitazioni. La nota segnala inoltre la presenza di buche, dissesti del manto stradale, marciapiedi sconnessi e aree transennate da tempo in diversi quartieri.
Un altro capitolo riguarda la gestione dei rifiuti, con riferimento alle condizioni di alcune ecoisole, descritte dal gruppo come sporche e maleodoranti e, a loro giudizio, non adeguate rispetto alle esigenze di decoro urbano.
“Tutto questo – sostiene il gruppo – si inserisce in un quadro nel quale il Comune conterebbe su un numero insufficiente di operai e addetti”. I consiglieri sottolineano il lavoro svolto quotidianamente dal personale comunale e chiedono un rafforzamento dell’organico.
A intervenire è il capogruppo Alessandro Tizi, che contesta l’utilizzo dell’avanzo di bilancio come principale elemento di valutazione dell’azione amministrativa.
“Non ci stiamo a questa politica degli avanzi di bilancio che impoverisce e distrugge la città – dichiara Tizi –. Un avanzo milionario non può essere sbandierato come un trofeo mentre le strade sono dissestate, le aree verdi abbandonate, i tombini ostruiti, le ecoisole sporche e il personale comunale ridotto all’osso”.
Il capogruppo chiede quindi una maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria e agli interventi concreti sul territorio, sostenendo che Tuscania abbia bisogno di “una politica della buona amministrazione, della cura quotidiana e degli interventi concreti”.
“Tuscania delle Idee” propone infine la predisposizione di un piano straordinario di manutenzione, con risorse dedicate, tempi definiti e responsabilità precise. Tra gli interventi indicati figurano la pulizia e lo sfalcio del verde, la disostruzione e manutenzione della rete di raccolta delle acque, il ripristino di strade e marciapiedi, la messa in sicurezza delle aree transennate, interventi sulle ecoisole e un piano per il rafforzamento dell’organico comunale.
Il gruppo conclude chiedendo che le risorse pubbliche disponibili vengano tradotte in servizi e interventi sul territorio, ponendo al centro manutenzione, sicurezza e qualità della vita dei cittadini.
Viterbo, il CUT La Torre compie 40 anni: tre giorni di teatro con lUN-CUT Festival
VITERBO – Quarant’anni di teatro universitario da celebrare con tre giorni di spettacoli, laboratori, incontri e musica. È questo l’obiettivo dell’UN-CUT Festival, la rassegna organizzata dal Centro Universitario Teatrale (CUT) “La Torre” di Viterbo, in programma dal 25 al 27 settembre in diversi luoghi della città.
L’iniziativa nasce per festeggiare il quarantesimo anniversario del CUT e riportare il teatro al centro della vita culturale universitaria e cittadina. Tutte le attività saranno gratuite e aperte alla cittadinanza, con la possibilità di partecipare liberamente ai singoli appuntamenti senza dover seguire un percorso prestabilito.
Il festival prenderà il via venerdì 25 settembre alle 10.30, con l’Open Stage e l’apertura ufficiale al Sistema Museale di Ateneo di via Santa Maria in Gradi. Alle 14, negli spazi di Interartes in via della Volta Buia, sarà proposto Metaversi. Storie da Ovidio e altri miti moderni, a cura della compagnia Il Falcone Teatro Universitario di Genova.
Nel pomeriggio, alle 16 al Teatro Murialdo, spazio a un workshop dedicato al processo creativo e organizzativo dell’allestimento teatrale, curato dalla professoressa Angela Zinno dell’Università di Genova. L’appuntamento sarà riservato a un massimo di 12 partecipanti. La giornata si concluderà alle 19 in piazza Dante Alighieri con una serata di musica e danza folk dal vivo, curata dal docente Giuseppe De Rosa e aperta alla cittadinanza.
La seconda giornata, sabato 26 settembre, inizierà alle 10.30 al Teatro San Leonardo con Insight, spettacolo del Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma.
Alle 12, al Teatro Murialdo, si terrà una tavola rotonda dedicata al ruolo dei Centri Universitari Teatrali nel sistema universitario e nel tessuto culturale dei territori. Seguirà, alle 13, un laboratorio teatrale curato da Alice Pagliaro dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Alle 15 sarà invece la volta di Casinaria, spettacolo del CUT Cesare Questa dell’Università di Urbino.
Il programma proseguirà domenica 27 settembre, con due laboratori dedicati all’espressività e all’improvvisazione. Alle 10, in piazza Mahsa Amini, si svolgerà il laboratorio di espressività corporea e tecniche di improvvisazione, mentre alle 12 sarà proposto un laboratorio di improvvisazione teatrale e dinamiche relazionali. Entrambi saranno curati dal docente Gianluca Nicosia e prevedono un massimo di 16 partecipanti.
A chiudere la manifestazione, alle 17, sarà lo spettacolo “Sotto lo stesso sogno”, realizzato dal CUT “La Torre” di Viterbo, in programma sempre in piazza Mahsa Amini.
L’UN-CUT Festival vuole quindi rappresentare non soltanto un momento celebrativo per i quarant’anni del Centro Universitario Teatrale, ma anche un’occasione di confronto tra diverse esperienze di teatro universitario provenienti da varie città italiane.
La partecipazione agli spettacoli e agli appuntamenti è libera e gratuita.
Tuscania, Lo spirito del luogo omaggia Pasolini tra parole, musica e cinema
TUSCANIA – Prosegue a Tuscania la rassegna Lo spirito del luogo, il progetto culturale che mette in dialogo spettacolo dal vivo e patrimonio storico-artistico. Domenica 27 settembre alle ore 17, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Pietro, andrà in scena Pasolini: la parola, la musica, il cinema, un viaggio attraverso le diverse espressioni artistiche che hanno caratterizzato l’opera di Pier Paolo Pasolini.
Lo spettacolo, realizzato da Raffaella Misiti e Stefano Scatozza, vedrà la partecipazione di Désirée Infascelli alla fisarmonica e al mandolino, Stefano Saletti al bouzouki e Arianna Gaudio nelle vesti di voce narrante. Sul palco anche Raffaella Misiti alla voce e Stefano Scatozza alla chitarra.
Il percorso proposto intreccia testi, letture e musica dal vivo per raccontare il rapporto di Pasolini con la musica da film, la canzone d’autore, il dialetto della sua terra e le numerose collaborazioni artistiche che hanno accompagnato la sua attività.
Parole e suoni ricostruiranno un universo nel quale poesia, cinema e musica si incontrano, offrendo uno sguardo sulle molteplici sfaccettature di una delle figure più significative della cultura italiana del Novecento. Attraverso i testi recitati e i brani eseguiti dal vivo saranno evocati anche i rapporti con compositori e artisti che hanno contribuito a tradurre in musica la forza poetica e visiva delle sue opere.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio programma di Lo spirito del luogo, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura con la collaborazione del Comune di Tuscania. Dal 3 maggio al 4 ottobre 2026, il Museo archeologico nazionale, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria Maggiore e gli altri luoghi del patrimonio storico-artistico cittadino ospitano un calendario di spettacoli, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte.
L’obiettivo della rassegna è mettere in relazione il patrimonio materiale con la memoria immateriale, creando un dialogo tra i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano. Il progetto è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e luoghi della cultura.
Gli spettacoli sono curati dall’Associazione Ikona, con la direzione artistica di Stefano Saletti, e dall’Orchestra da Camera Fiorentina, con la direzione artistica di Giuseppe Lanzetta.
Tuscania, con oltre tremila anni di storia, rappresenta un vero e proprio museo diffuso, dove necropoli etrusche, mura medievali, architetture religiose e patrimonio archeologico convivono in un contesto particolarmente ricco. A questa identità si lega anche la storia cinematografica della città, scelta nel corso degli anni come scenario da registi come Monicelli, Pasolini, Cavani e Tarkovskij.
È proprio da questa stratificazione di storia, arte e cinema che nasce Lo spirito del luogo, una rassegna pensata per rendere il patrimonio culturale parte integrante degli eventi.
L’appuntamento con Pasolini: la parola, la musica, il cinema è in programma domenica 27 settembre alle ore 17 nella Chiesa di San Pietro a Tuscania.
Tarquinia, il Festival dei Luoghi Medievali apre con il matrimonio di Sante Vitelleschi e ...
TARQUINIA – Sarà la rievocazione storica del matrimonio di Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara ad aprire, sabato 26 settembre alle 17.30, l’VIII edizione del Festival dei Luoghi Medievali. Per l’occasione piazza Cavour si trasformerà in una grande vetrina dedicata ai borghi storici della Penisola e alle tradizioni legate alle principali manifestazioni medievali italiane.
Nel cuore del centro storico saranno allestiti spazi espositivi dedicati ai Comuni e alle associazioni che fanno parte della Rete delle città medievali italiane. Il pubblico potrà così conoscere da vicino realtà impegnate nell’organizzazione di rievocazioni e appuntamenti storici, tra cui Cairo Medievale, la Sagra delle Castagne, la Corsa all’Anello, la Giostra dell’Arme, la Cavalcata dell’Assunta, le iniziative dedicate alla Battaglia dei Piani Palentini di Tagliacozzo, Eboli Città Sveva e il Dono delle Sante Spine di Ariano Irpino, legato alla figura di Carlo I d’Angiò.
A rendere ancora più ricco il programma sarà il corteo storico, al quale prenderanno parte le nove contrade di Tarquinia insieme alle delegazioni provenienti da Cairo Montenotte, Soriano nel Cimino, Narni, San Gemini, Fermo, Scurcola Marsicana, Eboli e Ariano Irpino.
Tra gli ospiti figura anche il Corteo Matildico delle Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia. Sfileranno i personaggi di Matilde di Canossa, Beatrice di Lorena, dell’imperatore Enrico V e dell’abate Ugo di Cluny. Una presenza che assume anche un particolare significato storico per Tarquinia, considerando che Matilde di Canossa è documentata a Corneto il 26 marzo 1080.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà inoltre la “Dama della Rete delle città medievali”, che accompagnerà il corteo portando con sé il libro della Coniuratio civitatum, il testo del “giuramento collettivo” che i rappresentanti istituzionali dei Comuni aderenti alla Rete pronunceranno il giorno successivo.
La seconda giornata del Festival, infatti, si svolgerà domenica 27 settembre nella sala consiliare del Palazzo Comunale, dove è previsto il momento istituzionale dedicato al giuramento dei rappresentanti delle città medievali.
Il Festival dei Luoghi Medievali è promosso dalla DMO Luoghi del Medioevo ETS e dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’ASD Palio dell’Anello, nell’ambito delle attività della Rete delle città medievali italiane. Un appuntamento che riunisce realtà provenienti da diverse regioni italiane attraverso la rievocazione, la memoria storica e la valorizzazione dei borghi e delle loro tradizioni.
Caput Mundi, 18 corse gratuite per scoprire la Tuscia lungo la Via Francigena
VITERBO – Diciotto circolazioni gratuite sulle direttrici Roma-Viterbo e Roma-Cassino per favorire il turismo lento e accompagnare i visitatori alla scoperta dei borghi della Tuscia. È questo uno degli elementi centrali del progetto “Caput Mundi – Antichi Cammini d’Italia”, promosso dal Ministero del Turismo nell’ambito del Pnrr, che prenderà il via il prossimo 27 settembre e proseguirà fino al 10 dicembre.
L’iniziativa punta a integrare la mobilità ferroviaria con i collegamenti tramite bus navetta, consentendo ai viaggiatori di raggiungere alcuni dei luoghi più significativi attraversati dalla Via Francigena, tra cui Montefiascone, Bolsena e Civita di Bagnoregio.
A esprimere soddisfazione per l’avvio del progetto sono l’onorevole Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, che sottolineano il valore dell’iniziativa per il territorio viterbese.
“Esprimiamo grande soddisfazione per l’avvio del progetto ‘Caput Mundi - Antichi Cammini d’Italia’, promosso dal Ministero del Turismo nell’ambito del Pnrr, che rappresenta un’importante occasione per promuovere la provincia di Viterbo”, affermano.
Secondo i promotori, il collegamento ferroviario rappresenta uno strumento per favorire una forma di mobilità sostenibile associata alla fruizione turistica dei territori. “Grazie ai collegamenti integrati con i bus navetta – spiegano – i visitatori potranno raggiungere e conoscere alcuni dei borghi più significativi lungo la Via Francigena, tra cui Montefiascone, Bolsena e Civita di Bagnoregio”.
L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Tuscia, rafforzando al tempo stesso l’attrattività turistica dei centri interessati dal progetto.
“Un progetto concreto, capace di rafforzare l’attrattività turistica e di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Tuscia”, concludono Rotelli, Sabatini e Zelli, ringraziando il Governo e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi per l’attenzione riservata ai territori.
I biglietti per partecipare alle iniziative saranno gratuiti, ma sarà necessaria la prenotazione. Sarà possibile effettuare la prenotazione attraverso il sito e l’app di Trenitalia, nelle biglietterie delle stazioni, presso i distributori self-service e nelle agenzie di viaggio.
Falco lanario, sei anni di ricerca e conservazione: allUniversità della Tuscia il convegno ...
VITERBO – Sei anni di ricerca, monitoraggio e interventi di conservazione per tutelare il Falco lanario, uno dei rapaci più rari d’Europa. È questo il bilancio al centro del convegno conclusivo del progetto europeo Life Lanner (LIFE18 NAT/IT/000720), in programma il 29 e 30 settembre 2026 tra l’Università degli Studi della Tuscia e alcune delle aree protette del Viterbese.
L’appuntamento, dal titolo “Risultati e prospettive per la conservazione del falco lanario in Italia”, rappresenta il momento conclusivo di un percorso avviato nel 2020 con l’obiettivo di contrastare la forte riduzione della natalità della specie, particolarmente evidente nel Lazio, dove il falco lanario era arrivato a non avere più coppie nidificanti stabili.
Il progetto è coordinato dall’Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Regionale Lago di Vico, in qualità di capofila, e vede la collaborazione della Provincia di Viterbo, organizzatrice dell’evento, della Regione Lazio, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, e-distribuzione, Ornis Italica e BirdLife Malta. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio di ISPRA e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del progetto c’è l’avvio, presso il CRAS dell’Ente Monti Cimini a Caprarola, del primo centro pubblico in Italia ad aver ottenuto con successo la riproduzione del Falco lanario.
I giovani esemplari sono stati allevati e accompagnati progressivamente all’involo, per poi essere rilasciati in diverse aree del Lazio e del territorio nazionale. Gli uccelli liberati sono stati dotati di trasmettitori GPS/VHF, strumenti che hanno permesso ai ricercatori di raccogliere importanti informazioni sul comportamento e sugli spostamenti della specie in natura.
Un ruolo fondamentale è stato inoltre svolto da e-distribuzione, che nell’ambito del progetto ha completato l’isolamento e la messa in sicurezza di 363 pali elettrici a media tensione situati nelle principali aree di presenza del falco lanario, tra cui la Riserva del Lago di Vico, il Parco di Marturanum, Monte Rufeno e la Valle del Treja.
La prima giornata, martedì 29 settembre, si svolgerà dalle 9 alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia. Dopo i saluti della rettrice Tiziana Laureti, del presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli e del presidente e del direttore dell’Ente Monti Cimini, Alessandro Pontuale ed Eugenio Maria Monaco, saranno presentati i risultati scientifici del progetto.
Gli interventi affronteranno diversi aspetti della conservazione della specie, dalla riproduzione alla genetica, dal monitoraggio attraverso i sistemi GPS agli interventi sugli habitat, fino alla cooperazione internazionale nel Mediterraneo.
Nel pomeriggio spazio agli interventi dei componenti del Comitato Scientifico e a una tavola rotonda dedicata al futuro del Falco lanario, alla quale parteciperanno alcune delle principali organizzazioni ornitologiche e ambientaliste nazionali, tra cui LIPU, WWF Italia, SROPU e GTR.
La seconda giornata, mercoledì 30 settembre, sarà invece dedicata alle attività sul campo. Dalle 9.30 alle 13.30 i partecipanti potranno visitare le voliere riproduttive e la nursery del CRAS dell’Ente Monti Cimini a Caprarola. Successivamente il programma si sposterà nel Parco Naturale Regionale Marturanum di Barbarano Romano, dove sarà possibile osservare la torretta di rilascio, i pascoli interessati dagli interventi di decespugliamento, i fontanili ristrutturati e alcuni tratti delle linee elettriche messi in sicurezza.
L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per motivi organizzativi e per consentire la gestione della navetta prevista per le attività sul campo, è però necessaria l’iscrizione online.
La due giorni rappresenterà così non solo l’occasione per tracciare un bilancio dei sei anni di Life Lanner, ma anche un momento di confronto sulle future strategie necessarie a garantire la conservazione del Falco lanario e la tutela degli habitat indispensabili alla sua presenza in Italia.
Il valore del cibo, a Viterbo un incontro per contrastare lo spreco alimentare
VITERBO – Un confronto aperto sulla lotta allo spreco alimentare e sulla necessità di valorizzare il cibo in tutte le sue forme. È questo l’obiettivo dell’incontro “Il valore del cibo. Insieme contro lo spreco”, in programma martedì 29 settembre, dalle 16 alle 18, nell’Aula 14 del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi 4.
L’iniziativa è organizzata dal Lions Club Viterbo E.T.S., con il patrocinio dell’Università degli Studi della Tuscia e del Comune di Viterbo, e nasce con l’intento di mettere a confronto istituzioni, esperti e realtà del territorio sul tema dello spreco alimentare, individuando strumenti e strategie per tutelare e valorizzare il cibo.
A introdurre e moderare l’incontro sarà Gabriele Sabato, presidente del Lions Club Viterbo E.T.S., che curerà anche le conclusioni dei lavori. L’iniziativa è stata promossa e coordinata dal comitato interno presieduto da Luca Secondi, professore ordinario di Statistica economica presso l’Università degli Studi della Tuscia e socio del Club.
Dopo i saluti istituzionali della rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, Tiziana Laureti, e della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, alle 16.20 prenderà il via la sessione di lavoro.
Al tavolo del confronto saranno presenti Patrizia Notaristefano, assessora del Comune di Viterbo con delega ad agricoltura e filiera agroalimentare del cibo; Daniele Sabatini, consigliere regionale del Lazio e socio del Lions Club Viterbo E.T.S.; Luca Secondi; Ludovica Principato, professoressa associata di Business Administration and Sustainability presso l’Università degli Studi Roma Tre; Clara Cicatiello, professoressa associata presso l’Università degli Studi della Tuscia; e Domenico Arruzzolo, presidente di Viterbo con Amore ODV.
L’appuntamento punta a favorire un dialogo concreto su una questione che coinvolge diversi aspetti della vita quotidiana e delle politiche territoriali, dalla sostenibilità ambientale alla coesione sociale, passando per la responsabilità individuale e collettiva.
Con questa iniziativa, il Lions Club Viterbo E.T.S. rinnova il proprio impegno a favore della comunità, promuovendo un momento di approfondimento nel quale competenze accademiche, istituzioni e società civile possano confrontarsi sulle possibili strategie per ridurre lo spreco e dare nuovo valore al cibo. L’incontro è aperto alla cittadinanza.
Giornata Nazionale Aido, le piazze del Viterbese si colorano di rosso per la donazione
VITERBO - La Presidente Regionale Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Agnese Casini, invia ai Comuni viterbesi una nota informativa relativa alla “Giornata Nazionale: Speranza e Solidarietà con gli Anthurium della Vita”. Nella stessa sottolinea come “in occasione della Giornata Nazionale Aido le Piazze della Regione si colorano di rosso. Tutti i Gruppi Comunali Aido presenti nella Provincie del Lazio scendono in campo con i propri volontari per incontrare i cittadini e sensibilizzare la comunità sull’importanza della donazione, un gesto profondo di generosità e civiltà capace di ridare speranza ai tanti pazienti in attesa di un trapianto. Presso i gazebo allestiti dai Gruppi Comunali su tutto il territorio regionale, i cittadini potranno ricevere il Nostro materiale informativo ed il materiale “Basta un SI”, realizzato in collaborazione con la Regione Lazio, oltre a scegliere una delle splendide piante di Anthurium, simbolo storico della manifestazione, a fronte di un contributo volontario che permetterà di sostenere le attività di promozione della cultura del dono'.
'È fondamentale ricordare che esprimere il proprio SI alla donazione direttamente all’AIDO ha esattamente lo stesso valore legale della dichiarazione resa all’Ufficio Anagrafe del Comune (una occasione del rinnovo della carta d’identità) o presso la propria ASL di riferimento: tutte le registrazioni confluiscono infatti nel Sistema Informativo Trapianti (SIT). Per questo motivo, in ogni momento e in ogni occasione, è importante ribadire con decisione e consapevolezza la propria scelta di donare. Ricordiamo che i Nostri Gruppi rappresentano il cuore pulsante della Nostra Associazione sul territorio e siamo orgogliosi di vedere la partecipazione corale di tutte le Nostre sedi per questa Giornata Nazionale. Ribadire il Nostro SI è un atto di grande responsabilità: ogni Anthurium accolto nelle case rappresenta un segno tangibile di solidarietà ed una speranza concreta di vita per chi attende un trapianto. Per informazioni sulle iniziative e per conoscere la Piazza più vicina gestita dai Gruppi Comunali Aido del Lazio, è possibile consultare i canali ufficiali dell’Associazione, oltre a Facebook e Instagram”.
Previsioni meteo per venerdì 25 settembre
VITERBO
Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo Preasciutto con cieli poco nuvolosi per addensamenti alti in transito. Temperature comprese tra +14°C e +26°C.
LAZIO
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare solo isolati fenomeni sui settori meridionali. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con velature in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni, con molti addensamenti sulla Pianura Padana e sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio poche variazioni, con maggiori spazi soleggiati specie al Nord-Est. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, addensamenti bassi sul Piemonte.
AL CENTRO
Al mattino locali piogge attese in Abruzzo, sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio stabilità diffusa su tutti i settori con cieli prevalentemente soleggiati. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto con prevalenza di cieli sereni o al più il transito di qualche innocua velatura.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile con piogge sparse e locali temporali, più asciutto sulla Campania con disturbi nuvolosi e sulla Sardegna con maggiori spazi di sereno. Al pomeriggio ancora qualche fenomeno su Calabria e Sicilia, migliora altrove con anche ampie schiarite. Tra la serata e la notte tempo prevalentemente stabile con cieli sereni, salvo residui fenomeni sulla Sicilia.
Temperature minime stabili o in generale lieve rialzo salvo una lieve flessione al Nord e sulla Sardegna, massime in lieve rialzo sul medio versante tirrenico e Isole maggiori ed in calo sul resto d'Italia.
Viterbo, divieti di sosta a Piazza Dante
VITERBO - A partire dalle ore 19,00 fino alle ore 24 di venerdì 25 settembre, divieto di sosta con rimozione a piazza Dante Alighieri. Sulla stessa piazza, a partire dalle ore 21,00, sarà vietata anche la circolazione veicolare. Tali provvedimenti, adottati con apposita ordinanza della polizia locale (n. 628 del 22-9-2026), su richiesta degli organizzatori, si rendono necessari per consentire l'iniziativa danzante BalFolk, nell'ambito del festival UnCut, promosso dal centro universitario teatrale Cut La Torre.
La versione integrale dell'ordinanza è consultabile alla sezione albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it .
Viterbese, nuovi dettagli sulla morte di Fabrizio Galasso
VITERBO – Ha trovato il collega e amico senza sensi nel letto e ha immediatamente cercato di prestargli soccorso. Andrea Bussone, allenatore della Viterbese, avrebbe tentato di rianimare Fabrizio Galasso praticandogli il massaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. Sono questi alcuni dei particolari emersi sulla tragica morte del viceallenatore gialloblù, scomparso ieri mattina, mercoledì 23 settembre, all’età di 49 anni.
A dare l’allarme sarebbe stato proprio Bussone, che si è trovato di fronte alla drammatica situazione nell’appartamento in cui i due tecnici alloggiavano durante la stagione calcistica 2026-2027.
Galasso e Bussone, infatti, condividevano un appartamento utilizzato come bed and breakfast in via Saffi, al civico 139, nel cuore del centro storico di Viterbo. È qui che si è consumata la tragedia.
Secondo quanto ricostruito, dopo essersi accorto che l’amico non dava segni di vita, Bussone avrebbe iniziato le manovre di rianimazione, proseguendo fino all’arrivo dei soccorritori. Per Fabrizio Galasso, però, non c’è stato nulla da fare.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito l’ambiente sportivo viterbese e, in particolare, la Viterbese, dove Galasso ricopriva il ruolo di viceallenatore
Viterbo Half Marathon, il Centro Antiviolenza Penelope corre per la rete delle donne
VITERBO - Sport e solidarietà: la rete delle donne in staffetta alla Viterbo Half Marathon con il Centro Antiviolenza Penelope
Quattro partecipanti unite per testimoniare la forza dell'alleanza femminile e l’importanza del contrasto alla violenza di genere. Una presenza collettiva dove il 'testimone' diventa simbolo di una rete che protegge, sostiene e non lascia sole.
Unire le nostre energie significa occupare lo spazio pubblico per ricordare che la libertà, l’autodeterminazione e la sicurezza di ciascuna si costruiscono soltanto insieme, senza lasciare indietro nessuna.
Lo sport come veicolo di libertà, sensibilizzazione e lotta alla violenza di genere.
Alla partenza della prossima Viterbo Half Marathon ci saremo anche noi del Centro Antiviolenza Penelope, una partecipazione dove il testimone diventa simbolo di una rete reale che protegge, sostiene e non lascia sole.
Partecipare alla staffetta significa fare squadra, ma per noi significa soprattutto mostrare la potenza della rete delle donne.
Ogni passo che faremo a Viterbo è dedicato a ogni donna che sta lottando per la propria libertà, per ricordare a tutte che la rete c'è, è forte e cammina insieme a loro.
La presenza in prima linea, al nostro fianco, dell’Assessora alle Politiche sociali Rosanna Giliberto dimostra in modo concreto come le Istituzioni e il territorio possano e debbano camminare insieme per sostenere le donne in una presa in carico multidisciplinare.
Vogliamo che la nostra presenza sia un segnale visibile e un invito aperto a tutta la cittadinanza a far parte di questa grande rete di protezione e di cambiamento culturale.
Ringraziamo gli organizzatori della Viterbo Half Marathon per aver accolto la nostra presenza.
Marta Nori, responsabile centro antiviolenza Penelope e presidente Aps. Kyanos
Sinergie 2026, un fine settimana tra teatro e letteratura nei borghi della Tuscia
MONTEFIASCONE - Il viaggio di Sinergie 2026, il festival delle biblioteche che intreccia teatro, musica e letteratura, continua ad animare i luoghi del territorio laziale. Il progetto, realizzato con il contributo della Regione Lazio e organizzato dal Sistema Bibliotecario Lago di Bolsena in stretta collaborazione con Archeoares, si prepara a offrire un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti a ingresso gratuito. Dopo il fortunato debutto, il calendario entra nel vivo trasformando gli spazi culturali in veri e propri palcoscenici in cui le arti performative incontrano il pubblico, per un itinerario che unisce la bellezza dei paesaggi alla forza dello spettacolo dal vivo.
Il prossimo fine settimana teatrale prenderà il via venerdì 25 settembre alle ore 16:00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Valentano. La compagnia Teatro Null porterà in scena 'Grand Tour Casanova', un viaggio teatrale profondamente umano nei ricordi del celebre avventuriero veneziano. Gianni Abbate, interprete e regista, sarà affiancato da Ennio Cuccuini e insieme rievocheranno la figura di un Casanova anziano e decaduto che, per reinventarsi, ripercorre gli episodi più salienti della sua vita. Tra aneddoti piccanti, battibecchi ed espedienti, emergerà il ritratto di un uomo poliedrico, specchio fedele di un Settecento vivace e complesso, il tutto impreziosito dalle musiche originali di Roberto Chiovelli.
Il pomeriggio di sabato 26 settembre offrirà invece una doppia opportunità culturale. Alle ore 17:30, la suggestiva cornice della Rocca dei Papi di Montefiascone ospiterà il recital spettacolo 'La rivoluzione di San Francesco', a cura della Biblioteca Comunale locale e portato in scena sempre da Teatro Null. Ideato da Gianni Abbate, lo spettacolo vuole rendere omaggio al radicale messaggio di povertà, fraternità ed ecologia del Santo di Assisi. Sul palco saliranno Gianni Abbate ed Ennio Cuccuini, accompagnati dalle musiche dal vivo di Stefano Belardi a voce, chitarra e bouzouki, e di Roberto Chiovelli a flauti e cornamusa.
Quasi in contemporanea, alle ore 18:00 di sabato 26 settembre, la Sala Parrocchiale di Grotte di Castro (Via Aldo Moro 43) accoglierà 'Il Visconte dimezzato', a cura della Biblioteca Comunale 'Mons. Antonio Patrizi'. La compagnia Teatro Studio, sotto la sapiente regia di Mario Fraschetti, proporrà un teatro di lettura e narrazione interattiva pensato in particolar modo per i ragazzi. Le voci narranti di Enrica Pistolsi, Luca Pierini e Daniela Marretti faranno rivivere l'incredibile favola di Italo Calvino, invitando il pubblico a un emozionante riflessione sull'importanza di accogliere ogni lato del proprio carattere, compresi quelli più oscuri, per trovare il giusto equilibrio nel proprio agire.
L'intero festival, che si concluderà il prossimo 27 novembre 2026, rappresenta un'occasione imperdibile per riscoprire il territorio attraverso esperienze coinvolgenti e di alto profilo artistico. Per avere maggiori informazioni e per conoscere i singoli appuntamenti dell'intero calendario, è possibile consultare la pagina dedicata a Sinergie 2026 direttamente sul sito eventi.archeoares.it.
Santa Rosa in uno scatto, premiate le migliori fotografie della Festa
VITERBO – Si è concluso martedì 22 settembre, al Chiostro dell'Ex ECA, 'Santa Rosa in uno scatto', il progetto promosso dall'Associazione Tuscia Innova e realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio, nell'ambito dell'Avviso per le iniziative celebrative di Santa Rosa, ai sensi della L.R. 4/2025, art. 24, comma 2, lett. b).
Il progetto ha raccolto 84 fotografie presentate dai candidati, chiamati a raccontare attraverso immagini, volti, luoghi ed emozioni la Festa di Santa Rosa e il suo legame con la comunità viterbese. Le opere sono state valutate dalla Commissione composta dal fotografo Amleto Lauretti, presidente, dal Presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini e dall'Assessora del Comune di Viterbo Rosanna Giliberto. Cinque i criteri previsti dal regolamento: qualità tecnica, originalità, capacità narrativa, coerenza con il tema e capacità di rappresentare i valori e l'identità della Festa di Santa Rosa. Al termine delle valutazioni sono risultati vincitori Federico Botarelli, Andrea Lauretti e Antonio De Pace, rispettivamente primo, secondo e terzo classificato.
Alla premiazione ha preso parte Paolo Giuntarelli, Direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport, insieme al presidente dell'Associazione Tuscia Innova, Fabio Meloni, alla Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, al Capofacchino Luigi Aspromonte, al consigliere regionale Daniele Sabatini e ai componenti della Commissione. La presenza del Direttore Giuntarelli ha rappresentato anche un momento di incontro con il territorio nell'ambito di un progetto reso possibile dal sostegno della Regione Lazio.
Il percorso di 'Santa Rosa in uno scatto' proseguirà nei prossimi giorni. Grazie alla collaborazione con il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, le fotografie saranno esposte dal 25 al 27 settembre presso lo stand dei Facchini durante la Viterbo Half Marathon – Città dei Papi. Al termine dell'evento, le immagini saranno donate al Comune di Viterbo e torneranno al Chiostro dell'Ex ECA, dove resteranno esposte permanentemente, lasciando alla città un racconto collettivo della Festa di Santa Rosa attraverso gli occhi di chi la vive.
Bassano Romano, camion danneggia il semaforo e si allontana: individuato dalle telecamere
BASSANO ROMANO – È stato individuato il camion che nei giorni scorsi ha danneggiato l’impianto semaforico situato lungo la strada provinciale, all’ingresso del paese. A permettere di risalire al mezzo sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la viabilità.
Stando alla ricostruzione fornita dall’amministrazione comunale, il mezzo pesante si trovava in sosta in una zona dove non era consentito parcheggiare. Durante la successiva ripartenza, il camion avrebbe urtato la struttura del semaforo, provocandone il danneggiamento, per poi lasciare il luogo dell’accaduto.
La visione dei filmati ha consentito agli uffici comunali di ricostruire la dinamica e di identificare il veicolo coinvolto. Il Comune ha quindi comunicato l’intenzione di procedere nei confronti del proprietario del camion per ottenere il rimborso dei costi necessari alla riparazione dell’impianto e il risarcimento dei danni provocati.
L’amministrazione è ora al lavoro per consentire il ripristino del semaforo nel più breve tempo possibile e garantire nuovamente la piena efficienza dell’impianto lungo la provinciale.
Dal Comune arriva infine un ringraziamento agli uffici che, attraverso le attività di verifica e l’analisi delle immagini, hanno permesso di ricostruire l’accaduto e individuare il mezzo responsabile del danneggiamento.
Viterbo, lUnitus conferisce il Sigillo di Ateneo allattore e regista Pier Maria Cecchini
VITERBO - L’Ateneo Viterbese conferirà il proprio Sigillo all’attore e regista Pier Maria Cecchini, protagonista di una giornata dedicata al suo percorso artistico e professionale.
Il Sigillo è un riconoscimento istituzionale che l’Ateneo può conferire a personalità esterne che si siano particolarmente distinte in ambito scientifico, culturale, artistico, economico o sociale. La sua attribuzione rappresenta un momento attraverso il quale l’Università riconosce e valorizza percorsi di particolare rilievo e il contributo offerto alla società, alla cultura e alla diffusione del sapere.
Pier Maria Cecchini, attore e regista dalla lunga esperienza nel mondo dello spettacolo, ha sviluppato il proprio percorso professionale fra teatro, cinema e televisione, mantenendo un forte legame con Viterbo, città nella quale è cresciuto. Nel corso della sua carriera ha affiancato all’attività di attore anche quelle di regista, autore e docente nell’ambito delle arti sceniche.
Il conferimento del Sigillo intende sottolineare il valore di un percorso che ha attraversato differenti linguaggi e forme della rappresentazione artistica.
La cerimonia vedrà inoltre la partecipazione dell’attrice Laura Antonini e sarà accompagnata dagli interventi musicali di Cristiano Bellavia al violoncello e Corrado Stocchi al violino, che contribuiranno ad arricchire la giornata dedicata al riconoscimento conferito a Cecchini.
Montefiascone, Il comune rende omaggio a Letizia Porron
MONTEFIASCONE - Il Comune di Montefiascone rende omaggio a Letizia Porroni deceduta nel Mese di aprile di quest’anno, patrocinando la mostra fotografica “Volti: faces” curata da Chiara Pottoni e Sara Caposto nella Sala Leone X della Rocca Dei Papi. Visitabile da mercoledì 30 settembre (inaugurazione ore 16.00) a domenica 9 ottobre, seguirà i seguenti orari: martedì 10.00-12,30, mercoledì 10.00-12.30 / 15.00-17.30, giovedì 10.00-12.30/ venerdì 10.00-12.30/15.00-17.30, sabato e domenica 10.00-12.30 / 15.00-18.30. Lunedì chiuso.
Dopo una vita spesa per gli altri, se ne è andata dopo una lunga battaglia contro la malattia, con quella stessa tenacia che chi la conosceva le riconosceva in ogni cosa che faceva. Dopo aver lavorato con la Cooperativa Splendid occupandosi dell’accoglienza e dell’inserimento lavorativo dei migranti, era passata al Comune portandosi sempre dieto l’attenzione verso chi aveva bisogno. Poi dopo aver vinto il concorso per diventare insegnante si occupò dei bambini.
Viterbo, gli Ingegneri al 70° Congresso Nazionale di Trieste
VITERBO - L'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Viterbo partecipa con grande entusiasmo al 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, in programma a Trieste dal 23 al 25 settembre 2026.
Il tema scelto per questa edizione, 'nuove frontiere, nuove responsabilità', richiama le importanti sfide che attendono la professione.
Nel corso di questa intensa tre giorni sarà analizzata la complessità del contesto in cui viviamo, caratterizzato dalle profonde trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali che stanno ridisegnando la società, l'economia e il mondo del lavoro.
a rappresentare il nostro territorio sarà la nuova delegazione del Consiglio dell'Ordine, pronta a partecipare attivamente ai lavori congressuali ed a costruire nuove occasioni di confronto e collaborazione con gli Ordini di tutta Italia.
l'obiettivo sarà quello di raccogliere idee, esperienze e nuovi indirizzi professionali, per poi condividerli e veicolarli efficacemente ai colleghi del territorio, rafforzando il legame tra il dibattito nazionale e la realtà locale.
