News da viterbonews24.it
Serie B, i Lions in trasferta a Olbia per chiudere il girone di andata
CIVITA CASTELLANA - Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie B, i Lions saranno in trasferta ad Olbia. L’incontro si disputerà sabato alle 14,30, l’Olbia, infatti, disputa, per problemi legati ai trasporti, tutte le partite di campionato il sabato. I viterbesi si imbarcheranno venerdì sera per la Sardegna.
L’Olbia è attualmente seconda con 33 punti, frutto di sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta. I Lions li precedono di cinque punti. Per i sardi si tratta quindi di una partita da vincere assolutamente per rimanere in corsa per la promozione in serie A.
Il filotto di otto vittorie in altrettante partite, per i Lions, è il frutto di una superiorità tecnica e agonistica ma anche di consapevolezza nei propri mezzi, il che contribuisce a far gestire con determinazione anche i momenti delicati delle partite. Infermeria quasi vuoto quindi l’allenatore avrà a disposizione un vasto organico nel quale scegliere i 22 da mandare in campo.
La squadra cadetta, nel campionato di serie C, dopo la vittoria di domenica scorsa, importante non tanto per il punteggio ma, soprattutto, per la acquisita consapevolezza delle potenzialità della squadra, andrà in trasferta a Segni, una squadra con un passato anche in serie A, ma che adesso è assolutamente lontana da quei tempi, domenica ha infatti perso malamente contro gli All Reds.
L’under 18, giocherà alle 12,30 al Sandro Quatrini contro la Roma Sud, una squadra che ha venti punti in classifica ma che domenica ha perso in casa, sarà quindi un ulteriore probante confronto soprattutto per verificare la crescita di amalgama della squadra.
Per la under 16 giornata di riposo.
Furti da migliaia di euro tra Viterbo e provincia, ladri in azione a tempo record
VITERBO – Una scia di furti che non accenna a fermarsi, in tutta la provincia viterbese, con colpi messi a segno in pochi minuti e con una precisione quasi chirurgica. Da Civita Castellana a Montefiascone, passando per Viterbo, i ladri continuano a colpire abitazioni private portando via beni di grande valore e dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, nonostante allarmi e sistemi di videosorveglianza.
A Civita Castellana, negli ultimi giorni, diverse abitazioni sono finite nel mirino dei malviventi. L’episodio più recente si è verificato nella zona della Penna, mentre altri furti erano già stati segnalati non lontano dal centro cittadino. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei colpi e individuare i responsabili.
Particolarmente ingente il bottino dell’ultimo furto, stimato in oltre 70mila euro. Quattro uomini, con il volto coperto e armati di spranghe e attrezzi da scasso, hanno forzato gli ingressi di un’abitazione nonostante la presenza di un sistema d’allarme. Tre di loro si sono introdotti all’interno, muovendosi con rapidità e individuando subito le stanze dove erano custoditi gli oggetti di valore, mentre un quarto è rimasto all’esterno a fare da palo. In pochi istanti sono spariti orologi, argenteria e contanti, utilizzando persino oggetti trovati in casa per trasportare la refurtiva. Le telecamere hanno ripreso l’intera azione e le immagini hanno rapidamente iniziato a circolare nelle chat.
Nei giorni precedenti, sempre a Civita Castellana, altri due furti sono stati messi a segno in via Roma. In un caso i ladri hanno divelto una cassaforte, nell’altro sono stati portati via anche tappeti di valore, oltre a gioielli, quadri e denaro contante. Il bilancio complessivo dei colpi supera i 100mila euro.
Anche Viterbo continua a fare i conti con l’emergenza furti. L’ultimo episodio si è verificato al Murialdo, in via dei Monti Cimini, poco prima delle 19 di martedì 20 gennaio. Dopo la segnalazione dei residenti, i carabinieri sono intervenuti con tre pattuglie, ma all’arrivo sul posto i malviventi si erano già dileguati.
A Montefiascone, infine, è stato registrato un altro furto, questa volta in zona Madonnella. I ladri sono entrati in azione in pieno giorno, tra le 11 e le 12 di sabato 10 gennaio, approfittando dell’assenza dei proprietari. Anche in questo caso hanno rovistato in mobili e cassetti con estrema rapidità, portando via gioielli e oggetti preziosi prima di far perdere le proprie tracce.
Tentato furto al Murialdo, scatta lallarme
VITERBO – Tentato furto nella zona del Murialdo, dove nella serata di ieri martedì 20 gennaio è stato necessario l’intervento dei carabinieri. L’allarme è scattato intorno alle 19, quando alcuni residenti hanno contattato le forze dell’ordine segnalando movimenti sospetti e il possibile tentativo di intrusione all’interno di un appartamento.
Secondo una prima ricostruzione, i proprietari dell’abitazione avrebbero trovato la porta di casa chiusa dall’interno, facendo temere la presenza di estranei all’interno dell’immobile. Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri per effettuare le verifiche del caso.
Il furto, fortunatamente, non sarebbe stato portato a termine. I presunti malviventi, accortisi probabilmente di essere stati scoperti o dell’arrivo delle forze dell’ordine, si sarebbero dati alla fuga prima del loro arrivo. Sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Viterbo, convocata la Prima commissione consiliare
VITERBO - Prima commissione consiliare convocata per venerdì 23 gennaio alle ore 9,30. All'ordine del giorno, in discussione presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori, la proposta di deliberazione del consiglio comunale n. 123 del 10/11/2025 avente ad oggetto l'approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana del Comune di Viterbo.
Il Circuito Mu.Vi. Ha accolto oltre 50mila visitatori nel 2025
VITERBO - 50.975 persone hanno visitato i musei del circuito MuVi nel 2025. +21% rispetto all'anno precedente. Dati incoraggianti e molto positivi quelli ufficializzati da Archeoares, società che gestisce il Mu.Vi. Ancora più interessanti se andiamo ad analizzarli da vicino: il 17% proveniente dall'estero, l'83% da varie parti d'Italia. E un +257,5% di pellegrini in visita in occasione dell'anno giubilare.
A commentare i dati registrati presso le strutture museali MuVi. è la sindaca Chiara Frontini, che aggiunge: 'Viterbo si sta sempre più affermando come una destinazione turistica e culturale. E i numeri ci danno ragione. L'incremento dei visitatori nei musei si lega ai già ottimi dati delle presenze turistiche in città, accertate attraverso il pagamento della tassa di soggiorno. Siamo in attesa di ricevere in questi giorni i dati dell'ultimo trimestre del 2025, che si prospettano seguire lo stesso trend dei precedenti'.
'Tali risultati non arrivano per caso – aggiunge la sindaca Frontini – ma sono il frutto di azioni di promozione mirata del territorio. Azioni che passano da investimenti strutturali, campagne di comunicazione, dai numerosi passaggi televisivi, dagli investimenti in mercati target, dalla partecipazione alle fiere di settore e di una lunga serie di attività che portiamo costantemente avanti in ambito di promozione turistica e culturale. I numeri ufficializzati da Archeoares parlano anche di un turismo culturale, che ama l'arte e sceglie di pagare un biglietto per visitare i musei' .Infine, un ringraziamento da parte della sindaca. 'Voglio rivolgere il mio ringraziamento al personale Archeoares, che ogni giorno accoglie e guida con competenza e professionalità i visitatori all'interno dei musei della nostra città'.
Asilo nido di Villanova al freddo, il Comune corre ai ripari
VITERBO – Asilo nido di Villanova al freddo e lezioni sospese per alcuni giorni a causa di un guasto alla caldaia rivelatosi più complesso del previsto. Per garantire la sicurezza dei bambini e consentire la ripresa dell’attività scolastica, l’amministrazione comunale ha optato per una soluzione temporanea: l’installazione di condizionatori in attesa del ripristino dell’impianto di riscaldamento.
A chiarire la vicenda è stato l’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, rispondendo alle sollecitazioni del consigliere Matteo Achilli (FdI), dopo le proteste arrivate da alcuni genitori. L’assessore Martinengo ha spiegato che la situazione di Villanova è un problema comune a molte scuole del territorio, che si troviamo a gestire impianti di riscaldamento ormai vecchi.
In diversi casi, ha ricordato l’assessore, la ditta incaricata è riuscita a intervenire rapidamente ripristinando il funzionamento degli impianti. Diversa, invece, la situazione alla scuola dell’infanzia di Villanova, dove il guasto si è rivelato più serio, rendendo necessaria la sospensione delle attività. Come ha sottolineato Martinengo è scattata subito una valutazione in termini di sicurezza, soprattutto dal punto di vista termico degli ambienti e di conseguenza è stata presa la decisione, condivisa con la sindaca, di chiudere temporaneamente la scuola per tutelare il benessere dei bambini.
Con il passare dei giorni, però, i tempi di riparazione si sono allungati, rendendo necessaria almeno un’altra settimana. Da qui la scelta di acquistare tre condizionatori da 13mila btu, uno per ogni stanza. Gli apparecchi sono stati installati sabato e già lunedì la scuola ha potuto riaprire. Nel frattempo, assicura l’amministrazione, la sistemazione definitiva della caldaia è prevista nei prossimi giorni.
Tarquinia tra le dieci finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028
TARQUINIA - 'L'ingresso tra le dieci finaliste è il segno di un territorio vitale, capace di lavorare in modo unitario'. Il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, torna a esprimere la propria soddisfazione per il significativo risultato raggiunto dalla città, candidata insieme ai comuni della Destination management organization (DMO) etruskey – Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella e Tolfa – al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.
'Il dossier 'La cultura è volo' – prosegue il primo cittadino - è nato dalla convinzione che il patrimonio etrusco rappresenti una risorsa strategica non solo culturale, ma anche economica e sociale. È un progetto che mette al centro l'identità dei luoghi, il paesaggio e l'innovazione, ma soprattutto il valore del fare rete tra le istituzioni. Solo attraverso una collaborazione concreta e continuativa è stato possibile costruire un percorso condiviso che ci ha portato a questo traguardo. Desidero ringraziare i sindaci della rete dei Comuni della DMO Etruskey, il gruppo di lavoro della DMO Etruskey e il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con il direttore Vincenzo Bellelli, per il fondamentale supporto offerto'. L'audizione finale è fissata per venerdì 27 febbraio alle 15,15 e sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, suddivisi in 30 minuti per la presentazione del progetto e 30 minuti per le domande della Giuria. A marzo avverrà la proclamazione della vincitrice.
Superstrada Orte-Civitavecchia: finalmente si parte, ma le nostre imprese non vanno dimenticate!
ORTE - In merito al prossimo avvio dei lavori per il completamento della superstrada Orte-Civitavecchia nel tratto di Monte Romano, interviene Patrizio Loffarelli, rappresentante di Assotir, ed esprime un giudizio positivo pur con le necessarie riserve dettate da anni di attese estenuanti.
Un traguardo atteso da troppo tempo 'Accogliamo con sincera soddisfazione l'avvio di questo nuovo cantiere,' dichiara Loffarelli.
'Il completamento della trasversale è un obiettivo che consideriamo prioritario per lo sviluppo logistico del territorio. Sebbene non si possa nascondere che i tempi di attesa per arrivare a questo punto siano stati estremamente lunghi, oggi preferiamo guardare al risultato concreto: l'apertura dei lavori è un segnale positivo e un traguardo importante per tutti gli operatori del settore.' Valorizzazione delle imprese del territorio e tariffe eque Assotir pone l'accento sulla ricaduta economica che un’opera di tale portata deve generare. Secondo l’Associazione, è vitale che i lavori non diventino un’opportunità solo per i grandi player nazionali, ma che coinvolgano attivamente il tessuto imprenditoriale locale.
'Chiediamo con forza che le risorse destinate a quest'opera vengano utilizzate per far crescere le nostre imprese,' sottolinea Loffarelli. 'È fondamentale che chi lavora effettivamente in cantiere, spesso le piccole e medie imprese del territorio in subappalto o fornitura, percepisca tariffe giuste e dignitose. Non accetteremo logiche al massimo ribasso che finiscono per strozzare l'anello più debole della catena.'
Il monito su Legalità e Sicurezza Il punto su cui Assotir non intende arretrare di un millimetro riguarda legalità e sicurezza
'Vogliamo essere estremamente chiari: la sicurezza e la legalità viaggiano di pari passo con la dignità economica, soprattutto nel nostro settore. Passano inevitabilmente dal giusto riconoscimento della tariffa per il lavoro svolto. Questo è il nodo cruciale per le nostre imprese: senza una corretta remunerazione del servizio, si rischia di innescare una spirale pericolosa che compromette la manutenzione dei mezzi, i tempi di riposo e, in ultima analisi, la sicurezza stradale. La legalità, per essere reale, deve essere economicamente sostenibile.'
'Siamo certi che quest'opera rappresenti un’opportunità strategica di crescita e sviluppo per l’intero territorio; un’occasione che il settore dell’autotrasporto ha il dovere di cogliere con determinazione per confermare il proprio ruolo centrale nell'economia locale.'
Operazione O.s.c.a.r. 20: la Polizia di Viterbo rimpatria un cittadino albanese per ...
VITERBO - Nella giornata di ieri, nell’ambito dell’operazione nazionale straordinaria di controllo accompagnamento e rimpatrio nazionale denominata “O.s.c.a.r. 20”, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino albanese già detenuto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo, dove stava scontando una condanna a tre anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel 2023.
L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, gravato da numerosi pregiudizi giudiziari e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti, e destinatario della misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dal territorio dello Stato.
Il provvedimento, applicato dall’Ufficio di Sorveglianza con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo, è stata eseguita con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato fino al Paese d’origine.
Guerra tra bande di pusher a Civita Castellana, primi verdetti in arrivo
CIVITA CASTELLANA – A distanza di un anno dal tentato omicidio a colpi di machete di un 28enne tunisino, avvenuto il 16 marzo scorso in via Ferretti, si avvicinano le prime sentenze nel processo sulla guerra tra bande di pusher nordafricani per il controllo della piazza di spaccio di Civita Castellana.
Sono quattro gli imputati, di età compresa tra i 25 e i 38 anni, tutti di nazionalità marocchina e difesi dall’avvocato Luigi Mancini. La vittima si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Walter Pella.
Tre dei quattro imputati avevano chiesto di patteggiare una pena a cinque anni di reclusione: due davanti al gip e uno al collegio. In tutti i casi, però, la richiesta è stata rigettata perché ritenuta non congrua rispetto alla gravità dei fatti contestati. Di conseguenza, per i tre si procederà con il rito abbreviato, che prevede comunque lo sconto di un terzo della pena.
Nella giornata di ieri il gip ha accolto la richiesta di rito abbreviato per i primi due imputati che, dopo il via libera al giudizio immediato, avevano visto respinta la proposta di patteggiamento. L’abbreviato sarà discusso a marzo davanti al gip Savina Poli.
A febbraio, invece, il collegio discuterà il rito abbreviato concesso al terzo imputato, anche in questo caso dopo il diniego del patteggiamento a cinque anni di carcere.
Il quarto imputato affronterà il processo con rito ordinario e sarà giudicato successivamente da una diversa terna giudicante.
Previsioni meteo per giovedì 22 gennaio
VITERBO
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione in serata mentre dalla notte avremo nuvolosità in aumento, sempre con tempo stabile. Temperature comprese tra +1°C e +10°C.
LAZIO
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata mentre nella notte avremo un generale aumento della nuvolosità, sempre con tempo stabile.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità alternata a schiarite con aperture tra Trentino e Triveneto. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali.In serata e in nottata atteso un progressivo aumento della nuvolosità a partire dai settori occidentali, ma senza fenomeni associati.
AL CENTRO
Al mattino ampi spazi di sereno sulle regioni Tirreniche, maggiore nuvolosità sul versante Adriatico. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino molte nubi in transito specie sulle regioni peninsulari. Isolati piovaschi sulla Sicilia settentrionale. Al pomeriggio attese deboli precipitazioni su Puglia meridionale, Calabria e Sardegna; schiarite sulla Sicilia. In serata tempo per lo più stabile con molte nubi su regioni peninsulari e Sardegna. Temperature minime stabili o in calo sulle Isole Maggiori, in lieve rialzo altrove; massime stazionarie o in aumento da nord a sud.
'Ancora ritardi nel pagamento degli stipendi Sate'
CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo - Ancora una volta dobbiamo segnalare la vergognosa gestione in merito al pagamento degli stipendi da parte della SATE spa , società che ricordiamo è controllata al 51% dal Comune di Civita Castellana .
Dopo i ritardi nel pagamento della tredicesima anche questo mese non tutti i lavoratori sono stati ancora pagati e a qualcuno è stato corrisposto solo un parziale della mensilità dovuta.
Ricordiamo che gli operatori SATE con il loro lavoro contribuiscono a mantenere il decoro e la pulizia della nostra cittadina e sono quindi fondamentali, si alzano la mattina presto lavorando con tutte le condizioni atmosferiche spesso anche nei giorni festivi.
Questi ritardi nei pagamenti non erano mai avvenuti e denotano l'incapacità sia della società che dell'amministrazione Comunale che l'ha nominata, amministrazione che oltretutto dimostra di non avere alcun interesse nel parlare del problema in quanto dal 23 dicembre abbiamo chiesto una apposita commissione per discutere della grave situazione economica in cui versa la società e tale commissione non è stata ancora convocata dal Presidente della stessa Gianluca Gasperini.
Di fronte a queste gravi lacune riteniamo che le dimissioni del CDA e dell'assessore all'ambiente siano solamente un atto dovuto.
Naturalmente il Circolo Enrico Minio da massimo appoggio a tutte le iniziative che saranno messe in campo dai lavoratori e dal Sindacato per ripristinare la normalità nei pagamenti.
Circolo Enrico Minio
Rifondazione Comunista Civita Castellana
Gruppo Consigliare PRC
Civita Castellana
Vitorchiano si tinge di festa, torna il Carnevale nel 'Borgo sospeso'
VITORCHIANO – Il borgo medievale di Vitorchiano, celebre ormai come il 'borgo sospeso' per la sua posizione mozzafiato sulle rupi di peperino, si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Come da tradizione, l'Associazione carnevale e cultura, guidata dalla Presidente Angela Cratassa, ha ufficializzato le date delle sfilate: due appuntamenti imperdibili che coinvolgeranno diverse zone del territorio.
Le domeniche di festa seguiranno percorsi differenti per abbracciare tutta la comunità. Per entrambi gli appuntamenti, la partenza è fissata per le ore 15:00:
Domenica 25 gennaio, ore 15:00: La sfilata partirà dal parcheggio del Multisala in località Pallone.
Domenica 8 febbraio, ore 15:00: La partenza è prevista dal parcheggio della chiesa di Sant'Antonio da Padova.
Le mura merlate e l'architettura granitica del borgo faranno da cornice naturale al passaggio dei carri e dei gruppi, creando un contrasto suggestivo tra la storia millenaria del luogo e l'allegria del Carnevale.
Attualmente sono cinque i gruppi pronti a scendere in piazza (con la possibilità di una sesta sorpresa dell'ultimo minuto). Quest'anno il pubblico potrà ammirare:
Super Mario
La Carica dei 101
I Messicani
Pacman
I Puffi.
Per rendere il pomeriggio ancora più piacevole, sarà allestito uno stand gastronomico dedicato ai sapori tipici delle feste di piazza. Si potranno gustare i classici panini con salsiccia alla brace, le immancabili ciambelle fritte appena fatte, pop-corn e zucchero filato per la gioia dei più piccoli. Il tutto sarà accompagnato da animazione costante, musica e giochi per le famiglie.
La Presidente Angela Cratassa e l'Associazione Carnevale e Cultura invitano cittadini e turisti a non perdere l'occasione di vivere un’esperienza unica in uno dei comuni più belli d’Italia.
L'evento è a ingresso gatruito.
Acquapendente ricorda il medico e scienziato Alessandro Turelli Salimbeni
ACQUAPENDENTE - Acquapendente ricorda e promuove la figura di Alessandro Taurelli Salimbeni, medico, immunologo e microbiologo, attraverso una conferenza in programma al Teatro Boni, in Piazza della Costituente 9, sabato 24 gennaio 2026 (ore 17.30). L'incontro, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con Comune di Acquapendente e Parrocchia del Santo Sepolcro - Basilica Concattedrale.
Alessandro Taurelli Salimbeni (1867-1942), nato ad Acquapendente, è stato protagonista di un percorso scientifico di respiro internazionale. Due i filoni che la conferenza vuole evidenziare: la centralità di Taurelli Salimbeni nella medicina dell'epoca, nel cuore della grande stagione della ricerca sulle malattie infettive, e l'attualità delle sue ricerche e del suo lavoro, che toccano temi oggi più che mai cruciali, dall'evoluzione della microbiologia allo sviluppo delle conoscenze immunologiche e vaccinali.
Formatosi tra Siena e la medicina accademica di fine Ottocento, Taurelli Salimbeni approdò nel 1894 a Parigi all'Institut Pasteur, dove svolse una lunga attività di ricerca e studio. Nel corso della sua carriera pubblicò numerosi lavori su alcune delle principali patologie infettive (dal colera alla tubercolosi, fino a diverse malattie epidemiche) e fondò e diresse per 27 anni il 'Service des Vaccins'. Il suo profilo scientifico gli valse riconoscimenti e onorificenze, tra cui la Légion d'Honneur, in Francia e in altri paesi.
L'appuntamento al Teatro Boni rappresenta un'occasione per riscoprire un illustre personaggio nativo di Acquapendente e, insieme, per comprendere quanto le intuizioni e i metodi della ricerca di allora abbiano contribuito a costruire la medicina contemporanea. I lavori si aprono con i saluti istituzionali della sindaca di Acquapendente Alessandra Terrosi, seguiti dall'introduzione di Don Enrico Castauro, parroco di Acquapendente. Quindi, gli interventi della professoressa Annagrazia Basile Vallati, del dottor Alfredo Callopoli e dell'architetto Renzo Chiovelli.
Tarquinia, al Liceo Cardarelli si consolida la Curvatura Biomedica
TARQUINIA - Al Liceo Cardarelli il futuro è di scena, successo per il percorso di 'Curvatura Biomedica'. Si consolida come un’eccellenza formativa il percorso di 'Biologia con curvatura biomedica' all’IIS Vincenzo Cardarelli: una sfida stimolante che vede coinvolti gli studenti delle classi terze e quarte del Liceo classico e scientifico tradizionale già proiettati verso le professioni medico-sanitarie.
Il progetto, nato dall'importante protocollo d'intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) e la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), si conferma un’opportunità unica per gli studenti che desiderano approfondire le scienze mediche già durante il percorso liceale.
In questi giorni si sta concludendo il secondo nucleo tematico per entrambe le annualità. Gli studenti sono stati impegnati nello studio approfondito di sistemi complessi e fondamentali per la comprensione del corpo umano:
-L’apparato muscolo-scheletrico: fondamentale per comprendere la biomeccanica del movimento.
-L’apparato digerente: un viaggio attraverso la fisiologia della nutrizione e del metabolismo.
Le lezioni non sono puramente teoriche: beneficiano del fondamentale contributo degli insegnanti di scienze e, soprattutto, della preziosa collaborazione di professionisti del settore. Un ringraziamento speciale va alla Dottoressa Laura Voccia, al dottor Mario Fanali, al Dottor Giuseppe Conti, al Dottor Cesare Selvaggini e al Dottor Federico Caporali, che con la loro esperienza clinica hanno saputo trasmettere agli studenti la passione e il rigore necessari per affrontare la professione medica. L'attivazione di questo percorso trasforma l'offerta formativa dell'Istituto in un vero e proprio trampolino di lancio verso le facoltà medico-sanitarie. Partecipare alla 'Curvatura Biomedica' significa sapersi orientare consapevolmente e acquisire conoscenze solide che facilitano il superamento dei test d'ingresso a Medicina, Odontoiatria e Professioni sanitarie. Il percorso riconosce ore preziose per la Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO).
Con questa iniziativa, l’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia si conferma una scuola all'avanguardia, capace di coniugare la tradizione degli studi classici e scientifici con le sfide professionali del domani.
Arredare a Roma e dintorni: l'armonia perfetta tra suggestioni classiche e design contemporaneo
Arredare una dimora all'interno del contesto romano rappresenta un’esperienza affascinante e, al contempo, una sfida creativa che richiede una profonda sensibilità verso l’ambiente circostante. Roma non è soltanto una città, ma un mosaico di epoche e stili che inevitabilmente influenzano il modo in cui concepiamo i nostri spazi privati, costringendoci a riflettere su come far dialogare il prestigio architettonico del passato con le esigenze di una vita moderna sempre più dinamica. Sia che ci si trovi in un appartamento d’epoca nel cuore del centro storico, caratterizzato da soffitti altissimi e mura spesse, sia che si abiti in una moderna zona residenziale più periferica o una città nei dintorni, l'obiettivo principale resta quello di infondere armonia e personalità in ogni stanza. In questo percorso di definizione estetica, è fondamentale saper selezionare i giusti partner tecnici, affidandosi a realtà di comprovata esperienza come il negozio di arredamento a Roma Roma Arredamenti, un punto di riferimento capace di guidare il cliente nella scelta di soluzioni che sappiano coniugare la qualità dei materiali a un design di alto profilo.
Il connubio tra storia e modernità negli spazi romani
La particolarità di molte abitazioni situate nei quartieri storici di Roma risiede spesso nella loro struttura irregolare, che necessita di un approccio progettuale su misura per non sprecare nemmeno un centimetro di superficie. Per valorizzare questi spazi, è consigliabile puntare su elementi d’arredo che non saturino visivamente l'ambiente, ma che ne esaltino la verticalità o i dettagli architettonici preesistenti, come travi a vista o nicchie originali. Un errore comune è quello di voler inserire mobili eccessivamente imponenti che rischiano di soffocare la luminosità naturale, un bene preziosissimo in una città baciata dal sole per gran parte dell'anno. Al contrario, l'utilizzo di superfici riflettenti e di una palette cromatica neutra, arricchita da pochi pezzi iconici dal carattere deciso, permette di creare un’atmosfera ariosa e sofisticata che non passa mai di moda.
La gestione dei volumi e la valorizzazione della luce naturale
Nel vasto panorama dei negozi di arredamento a Roma, la tendenza predominante vede un ritorno verso l'essenzialità organica, dove il minimalismo incontra materiali caldi come il legno massello e i tessuti naturali. Questa scelta non è puramente estetica, ma risponde al desiderio di trasformare la casa in un’oasi di pace lontana dal caos cittadino e dal traffico che spesso caratterizza la vita quotidiana nella Capitale. Particolare attenzione deve essere prestata all'illuminazione artificiale, che deve essere studiata per creare diversi scenari a seconda del momento della giornata, preferendo luci soffuse e calde per le zone relax e sorgenti più dirette e funzionali per la cucina o l'angolo studio. La luce deve essere considerata come un vero e proprio materiale da costruzione, capace di modellare le forme e di conferire profondità anche agli angoli più angusti.
La scelta dei materiali per una casa che racconti un’emozione
Infine, non bisogna mai sottovalutare il potere del dettaglio e della personalizzazione, poiché sono proprio i piccoli complementi a definire l’anima di un'abitazione e a renderla realmente ospitale per chi la vive e per chi viene accolto. Integrare elementi che richiamino la tradizione locale, magari attraverso l'uso di pietre naturali o ceramiche artigianali, può creare un legame profondo tra l'interno della casa e il paesaggio urbano esterno, dando vita a un senso di continuità visiva di grande impatto. Arredare al meglio significa dunque intraprendere un viaggio introspettivo, dove ogni sedia, ogni tavolo e ogni lampada diventano tasselli di un racconto personale che celebra la bellezza del vivere quotidiano in una delle città più suggestive del mondo.
Carnevale civitonico 2026: aperte le iscrizioni per le maschere libere
CIVITA CASTELLANA - È attivo da un paio di giorni il link di iscrizione per tutti coloro che intendono partecipare al carnevale Civitonico 2026 come maschera libera. Si tratta di una delle principali novità della prossima edizione della storica manifestazione. Da quest’anno, infatti, anche chi sfila senza essere iscritto a un carro allegorico o a un gruppo mascherato dovrà versare una quota di partecipazione. Le cosiddette maschere libere, ovvero quei partecipanti che, in costume, si uniscono spontaneamente al corteo goliardico lungo le vie della città, saranno chiamate a contribuire con 5 euro per prendere parte alla sfilata. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito in città. Da un lato c’è chi storce il naso, convinto che una tradizione popolare come il carnevale non debba essere modificata e ricordando come, in passato, la partecipazione delle maschere libere fosse sempre stata gratuita. Dall’altro, non manca chi considera il contributo un gesto necessario e ragionevole per sostenere le spese organizzative di un evento complesso e particolarmente oneroso. Intanto ieri i membri della fondazione hanno incontrato il prefetto per definire gli ultimi passaggi organizzativi, tra cui quello sulla gestione delle maschere libere, che potranno 'accedere' al corte mascherato da appositi varchi controllati da personale ad hoc. Procedura abbastanza complicata, verrebbe da pensare, soprattutto in virtù del numero spaventoso di persone che si mascherano liberamente e che di sfilata in sfilata sono arrivate a diverse migliaia. Vedremo come andrà a finire. Intanto però nei primi due giorni le iscrizioni sono già arrivate numerose, segno di un entusiasmo che non accenna a diminuire. Per iscriversi come maschera libera è sufficiente collegarsi al sito ufficiale della Fondazione del Carnevale, all’indirizzo https://ticket.carnevalestoricocivitonico.com/iscrizione-maschere-libere/ e selezionare una o più date della manifestazione, in programma l’8, il 15 e il 17 febbraio. La partecipazione è gratuita per i minori di 12 anni, mentre per tutti gli altri sarà necessario registrarsi online, effettuare il pagamento e stampare il QR code che dovrà essere mostrato ai varchi di accesso al personale di sicurezza. Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso della manifestazione
CIVITA CASTELLANA - (A.S.) È attivo da un paio di giorni il link di iscrizione per tutti coloro che intendono partecipare al carnevale Civitonico 2026 come maschera libera. Si tratta di una delle principali novità della prossima edizione della storica manifestazione. Da quest’anno, infatti, anche chi sfila senza essere iscritto a un carro allegorico o a un gruppo mascherato dovrà versare una quota di partecipazione.
Le cosiddette maschere libere, ovvero quei partecipanti che, in costume, si uniscono spontaneamente al corteo goliardico lungo le vie della città, saranno chiamate a contribuire con 5 euro per prendere parte alla sfilata. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito in città. Da un lato c’è chi storce il naso, convinto che una tradizione popolare come il carnevale non debba essere modificata e ricordando come, in passato, la partecipazione delle maschere libere fosse sempre stata gratuita. Dall’altro, non manca chi considera il contributo un gesto necessario e ragionevole per sostenere le spese organizzative di un evento complesso e particolarmente oneroso. Intanto ieri i membri della fondazione hanno incontrato il prefetto per definire gli ultimi passaggi organizzativi, tra cui quello sulla gestione delle maschere libere, che potranno 'accedere' al corte mascherato da appositi varchi controllati da personale ad hoc. Procedura abbastanza complicata, verrebbe da pensare, soprattutto in virtù del numero spaventoso di persone che si mascherano liberamente e che di sfilata in sfilata sono arrivate a diverse migliaia. Vedremo come andrà a finire. Intanto però nei primi due giorni le iscrizioni sono già arrivate numerose, segno di un entusiasmo che non accenna a diminuire.
Per iscriversi come maschera libera è sufficiente collegarsi al sito ufficiale della Fondazione del Carnevale, all’indirizzohttps://ticket.carnevalestoricocivitonico.com/iscrizione-maschere-libere/ e selezionare una o più date della manifestazione, in programma l’8, il 15 e il 17 febbraio. La partecipazione è gratuita per i minori di 12 anni, mentre per tutti gli altri sarà necessario registrarsi online, effettuare il pagamento e stampare il QR code che dovrà essere mostrato ai varchi di accesso al personale di sicurezza. Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso della manifestazione
Affitti, fondi regionali in caduta libera - linterrogazione in Consiglio
VITERBO – Meno risorse per sostenere chi fatica a pagare un affitto, mentre il costo della vita continua a crescere. È questo il quadro che emerge dall’interrogazione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera PD Lina Delle Monache, che ha chiesto chiarimenti sulla drastica riduzione dei fondi regionali destinati ai contributi per la locazione e, più in generale, sulle scelte di programmazione sociale adottate dalla Regione.
Numeri alla mano. Nel 2024 i fondi ammontavano a circa 424 mila euro, a fronte di circa 450 domande presentate da singoli e famiglie. Nel 2025 le risorse si sono dimezzate, scendendo a 240 mila euro, mentre le richieste sono raddoppiate, arrivando a circa 900. Per il 2026, la dotazione prevista cala a 113 mila euro, per la stessa quantità di richieste, se non superiori al 2025. Tradotto in contributi, significa aiuti annuali che per singolo richiedente pari a 120 euro.
“Parliamo di sostegni che non vanno a chi già beneficia di altri aiuti – ha spiegato Delle Monache – ma a giovani lavoratori, coppie, single, famiglie monoreddito che provano a rendersi autonomi in un contesto di stipendi bassi e affitti sempre più alti”. In passato, ricorda la consigliera, i contributi potevano a cifre ben diverse, più reali come “aiuto”.
Il tema si intreccia con quello più ampio delle politiche sociali. Durante il dibattito, l’assessora alle Politiche Sociali, Rosanna Giliberto ha ribadito che i contributi per l’affitto sono rivolti a chi non usufruisce di altri strumenti di sostegno. Resta però aperta la questione dell’indirizzo politico: se, come dichiarato a livello regionale, gli investimenti nel sociale sarebbero aumentati, dove vengono impiegate le risorse sottratte a misure considerate fondamentali?
Addio alla Comunicazione aumentata alternativa
La consigliera ha poi richiamato l’attenzione su un altro fronte delicato: la comunicazione aumentativa alternativa (CAA). Una determina dirigenziale del 4 dicembre stabilisce che nel 2026 e 2027 non saranno più erogati fondi regionali per questo servizio, nonostante l’aumento delle richieste da parte delle scuole. Il Comune, per non lasciare sole le famiglie, ha già dovuto attingere a risorse destinate ad altre politiche sociali, comprese quelle del PNRR.
Le conclusioni
“In una fase storica segnata dal caro vita e dall’aumento delle disuguaglianze – ha concluso Delle Monache – ridurre strumenti di sostegno come questi significa indebolire la tenuta sociale dei territori. È su queste scelte che chiediamo risposte”.
Incendio nella discarica abusiva di via delle Caprarecce
Viterbo - Un incendio si è sviluppato nel pomeriggio di martedì 20 gennaio all’interno di un locale abbandonato in via delle Caprarecce, nel quartiere Pianoscarano, nel centro storico di Viterbo.
Il locale, da tempo abbandonato e ormai diventato una sorta di discarica informale, ospitava cumuli di rifiuti di vario tipo — materassi, scarpe, secchi, sacchi dell’immondizia, bottiglie di birra e persino parti di un fornello — segnalati più volte dai cittadini.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme, assistiti dalla polizia locale: al momento non risultano persone ferite.
Il degrado dell’area era già stato portato all’attenzione delle istituzioni: lo scorso luglio il consigliere comunale Giulio Marini aveva presentato un’interrogazione sollecitando un’ordinanza per la bonifica dell’area, ma la situazione non è stata risolta prima dell’incendio.
L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione degli spazi dismessi e sul decoro urbano nel cuore della città, con cittadini e istituzioni chiamati a riflettere su interventi più rapidi ed efficaci per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.
Prevenzione visiva nelle scuole di Civita Castellana: successo per l'iniziativa 'Occhio ai bimbi'
CASTELLANA - Screening gratuito nelle scuole dell'infanzia per la prevenzione dell'ambliopia e dei disturbi della vista, grazie all'impegno del Lions Club Falerii Veteres.
Si è svolta nella giornata di ieri un’importante tappa del progetto 'Occhio ai bimbi', l'iniziativa dedicata alla prevenzione dei disturbi visivi che ha coinvolto i piccoli alunni delle scuole dell'infanzia di Via Gramsci, Rione Priati e C. Collodi a Civita Castellana.
L'attività, fondamentale per la tutela della salute dei minori, è stata promossa e realizzata dall’associazione Lions Club di Civita Castellana Falerii Veteres, confermando ancora una volta l'attenzione del club verso il territorio e le fasce più giovani della popolazione.
L'iniziativa si concentra in particolare sulla prevenzione dell'ambliopia, comunemente nota come 'occhio pigro'. Si tratta di una condizione che colpisce i bambini nei primi anni di vita, caratterizzata da un ridotto sviluppo della funzione visiva in uno o entrambi gli occhi.
Un ringraziamento particolare va al Presidente del Lions Club locale, il Dr. Fabio Cesare Campanile, per aver fortemente voluto e coordinato l'iniziativa.
L'amministrazione scolastica e le famiglie esprimono inoltre profonda gratitudine al Dr. Carnevalini e a tutto lo Staff Lions per la straordinaria professionalità e la disponibilità mostrata durante le visite, gestite con la sensibilità necessaria per approcciare i piccoli pazienti.
