News da viterbonews24.it
Asd Sorianese, mister Chirieletti confermato alla guida della Prima Squadra
SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica la conferma di mister Christian Chirieletti alla guida tecnica della Prima Squadra anche per la prossima stagione.
La scelta nasce dalla volontà della società di dare continuità al percorso avviato, valorizzando l’ottimo lavoro svolto dal tecnico e la conoscenza dell’ambiente rossoblù, del gruppo e degli obiettivi del club.
A commentare la conferma è lo stesso tecnico: «Sono contento di proseguire il mio percorso con la Sorianese, una società nella quale mi sono sentito a casa fin dal primo momento. Ringrazio il club per la fiducia e sono felice di poter continuare questo lavoro insieme al direttore sportivo Severino Capretti. Lavoreremo per mettere la squadra nelle condizioni migliori e per fare in modo che i tifosi possano riconoscersi in quello che vedranno in campo».
La conferma di mister Chirieletti si inserisce nella nuova fase di programmazione sportiva e societaria, che vedrà la Sorianese impegnata nella costruzione della squadra e nella definizione dello staff per la prossima stagione.
A mister Chirieletti va l’augurio di buon lavoro da parte di tutta la società.
Nepi al via il trentesimo Palio dei Borgia con tre weekend tra storia e tradizione
NEPI - E’ entrata nel vivo a Nepi, con la cena propiziatoria di sabato scorso, l’ edizione 2026 dello storico Palio dei Borgia.
Dal 5 al 21 giugno, per tre weekend consecutivi, la città torna a vestirsi di storia, riti, musica, teatro e tradizione e quest’anno lo fa in maniera ancora più speciale: si celebra infatti la trentesima edizione, un traguardo importante caratterizzato da costante crescita e prestigiosi riconoscimenti.
In occasione della significativa ricorrenza, diversi sono i momenti istituzionali previsti per dare ancora maggior lustro all’iniziativa.
Tra questi, l’importante appuntamento della conferenza ufficiale di presentazione 'Statuimus et ordinamus', a cura dell' Aps OPERA3 che si terrà sabato 6 giugno alle ore 11 nella Sala consiliare del Palazzo Comunale.
Alla presenza di illustri relatori, moderati da Federica Marino, tra cui Claudio Canonici professore straordinario di Storia della Chiesa e Direttore dell’Archivio Storico della Diocesi di Civita Castellana, saranno illustrati i contenuti dei due volumi di cui si compongono gli statuti nepesini, antiche raccolte di leggi e consuetudini che regolavano la vita civile, amministrativa e la quotidianità del borgo, inclusi il commercio, i diritti civili, la gestione del bestiame e persino l'istituto della dote che, per l’occasione saranno esposti, in via eccezionale, anche fisicamente e potranno essere ammirati dai presenti.
Il codice più importante pervenuto è quello del 1495, commissionato durante il dominio di Papa Alessandro VI Borgia e del governatore Ascanio Sforza.
I documenti, attualmente conservati presso l’Archivio Storico di Nepi, sono stati oggetto di un importante studio di Alessandra Camerano che analizza il celebre manoscritto miniato e il codice di Nepi, offrendo una panoramica della vita politica, economica e sociale della città sotto lo Stato Pontificio.
La conferenza sarà quindi l’occasione per ravvivare l’attenzione su questi importanti scritti relativi alle origini più remote della città e fornire un ulteriore occasione di visibilità.
A seguire, sempre nella sala Consiliare del Comune, la presentazione del drappo 2026 realizzato dal maestro Romano Ciarlimbruschi, lo stesso artista che realizzò anche il primo Drappo nel 1996 e della medaglia d’arte commemorativa realizzata dalla prof.ssa ed artista Patrizia Santoro in occasione del trentennale che sarà illustrata dalla storica dell’arte Paola Berardi.
Di seguito il programma del primo weekend
PROGRAMMA
Taverne Aperte il 5-6-7 | 12-13-14 | 19-20-21
Venerdì 5 Giugno:
Ore 09.30: (Forte dei Borgia) “Le Olimpiadi di Lucrezia” a cura delle Insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Nepi
Ore 18.00: (Chiesa Cattedrale - Duomo)
Santa Messa solenne di inaugurazione del Palio dei Borgia 2026, Cerimonia di offerta dei Ceri e Benedizione del Drappo 2026 – a cura di Fabio Pugliesi.
Ore 21.30: (Forte dei Borgia) Rassegna Teatrale “Sipari di Lucrezia” – Biglietto d’ingresso: Intero: 10 euro - Ridotto: 5 euro
Spettacolo: “I Famigli” | Di Dafne Indovina | Regia di Simone Sena | Con Francesco Ippolito e Simone Sena
Sabato 6 Giugno:
Ore 11.00: (Sala Consiliare presso Palazzo Comunale)
Conferenza di apertura del Palio dei Borgia 2026 – A cura di Fabio Pugliesi
Ore 21.00: (Per le vie del Centro Storico e presso la Piazza del Comune)
Corteo Storico e in Piazza del Comune rito della consegna delle chiavi della Città a Lucrezia Borgia, direzione artistica Ornella Marcucci
Domenica 7 Giugno:
Ore 18.00: (In Piazza del Comune) Giochi Popolari delle 4 Contrade, a cura del Comitato Giovani Palio dei Borgia
Ore 21.15: (Duomo) Concerto a cura di “Nova Schola Cantorum” L’eco di Michelangelo – Risonanze spirituali e umane in un’opera del Duomo di Nepi. Concerto Spettacolo della Nova Schola Cantorum diretta da M. L. Ammannato. Lettura testi storici Introduzione di S. Benedetti e P. Berardi. A seguire visita guidata al Museo del Tesoro del Duomo di Nepi.
Ore 21.00: (Forte dei Borgia) Rassegna Teatrale “Sipari di Lucrezia” – Evento a pagamento
Spettacolo: “Magellano il primo viaggio intorno al mondo” | a cura della Cooperativa Sociale Gea - In collaborazione con La Nuova Torretta.
Tarquinia con i bambini protagonisti dell'Infiorata
TARQUINIA - La tradizione incontra la creatività dei più piccoli per l'infiorata. In occasione dell'atteso appuntamento che ogni anno trasforma Tarquinia in un suggestivo percorso di opere realizzate con petali e materiali naturali, il Comune dedica uno spazio speciale ai bambini.
Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 19, in piazza Cavour, davanti a Palazzo Vitelleschi, i giovanissimi infioratori tarquiniesi potranno partecipare alla realizzazione del tappeto floreale istituzionale. Un'occasione per vivere da protagonisti l'esperienza dell'infiorata, contribuendo con entusiasmo, fantasia e spirito di collaborazione a una delle tradizioni più affascinanti della città.
Con petali, foglie e materiali naturali, i bambini potranno sperimentare da vicino l'arte dell'infiorata, affiancando volontari e organizzatori nella composizione del quadro che prenderà forma nel cuore del centro storico. 'Vogliamo offrire ai più piccoli un'occasione di partecipazione e di condivisione – affermano dal Comune – avvicinandoli a una tradizione che appartiene alla storia della nostra città e che continua a rinnovarsi grazie all'entusiasmo, alla curiosità e alla passione delle nuove generazioni'.
Spazzini dello spazio: il Liceo Ragonesi di Viterbo premiato dallAeronautica Militare
VITERBO - Il Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi” di Viterbo, con otto studenti delle classi 4^ e 5^,l si sono aggiudicati la “Menzione di merito” nella Sezione Scientifico-Tecnologica del Concorso Nazionale dell’ Aeronautica Militare “L’Aerospazio: tecnologia, passione, competenze e professionalità al servizio del paese nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, organizzato dall’Aeronautica Militare con il concorso di Leonardo e Avio
L’elaborato ha ricevuto la menzione di merito con la seguente motivazione: “si distingue per la pertinenza al tema, l’impegno progettuale e la presenza di una proposta originale, in particolare lo “Space Shuttle Cargo” dedicato al recupero dei detriti spaziali, sviluppato con attenzione al principio di sostenibilità orbitale. Pur evidenziando una buona base di ricerca e coerenza tecnica, il lavoro presenta margini di ulteriore sviluppo nella definizione quantitativa della proposta e nel confronto con soluzioni già esistenti, al fine di rafforzarne la solidità ingegneristica.Il progetto riceve la menzione di merito per la visione innovativa, la coerenza complessiva e la capacità di affrontare un tema complesso con spirito progettuale e sensibilità ambientale”.
Gli studenti Bruziches Andrea, Gentile Ludovica, Mino Andrea, Nicolai Francesco, Nuri Maila, Paparozzi Matilde, Porri Beatrice, Tonelli Paola hanno brillantemente analizzato il tema degli “Space Debris” con un lavoro dal titolo “Progettazione Sostenibile per la riduzione dell’impronta ambientale nello spazio: Strategie di mitigazione dei detriti (materiali intelligenti, recupero di materiali spaziali, riparazioni, ecc.) nelle missioni spaziali”.
Un lavoro impegnativo e laborioso, che ha visto gli studenti adoperarsi fin dall’ inizio dell’ anno scolastico nella continua ricerca di documenti, testimonianze e materiali sul tema dei rifiuti spaziali e nella prospettiva di dirimere questo problema, che sta mettendo in serie difficoltà le esplorazioni spaziali.
Per completare il proprio lavoro gli studenti hanno incontrato i principali player dell’industria spaziale, come Leonardo, Avio, Thales Alenia Space e altri, all’ evento NSE - New Space Economy, che si è tenuto alla fiera di Roma nel mese di settembre. Successivamente, nel mese di gennaio, ragazzi hanno potuto visitare AVIO, principale azienda italiana di vettori spaziali, presso lo stabilimento di Colleferro, dove si sono confrontati con i tecnici AVIO, che si sono complimentati per il lavoro svolto. Infine, nel mese di marzo, hanno partecipato con interesse e passione a una video-call con gli esperti del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell'Aeronautica Militare di Poggio Renatico che è sede del Centro Space Situational Awareness (C-SSA).
Hanno raggiunto un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per approfondire ulteriormente la propria cultura scientifica, con la prossima partecipazione al contest dell’ agenzia Spaziale Europea “European Space for Sustainability Award 2026”.
Un successo che ha messo in evidenza le eccellenze della scuola viterbese, ottenuto con un lavoro di squadra tra i ragazzi, coordinati dal Prof. Ranieri Geronzi, il contributo dell’ Ing. Giovanni Tonelli CTO & Capability Director di Leonardo.
Si ringraziano il Gen. Floreani e il Col. Cervone e il Col. Mocio, che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella divulgazione e nella gestione dell'iniziativa istituzionale, promuovendo la cultura aeronautica e le discipline legate all'aerospazio
Si ringraziano inoltre il personale del Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi”, il Dott. Goffredo Sepiacci, i dirigenti della scuola Dott. Cesare Cianfana e la Coordinatrice Didattica, Prof.ssa Rosanna Fiorita. Il videoclip della manifestazione al link: https://www.youtube.com/watch?v=C6W0f6oQ6x4
Operazione Clean Garden a Viterbo: un arresto e una misura cautelare per spaccio nel parco di ...
VITERBO - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
La scorsa settimana si è conclusa un’operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato, svoltasi a livello nazionale e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi.
In tale contesto operativo, lo scorso 26 maggio, si sono svolte nella città di Viterbo 6 perquisizioni domiciliari, anche con l’ausilio di un’unità cinofila, al cui termine sono stati denunciati in stato di libertà 4 cittadini italiani ed è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ad un pregiudicato di 60 anni e della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di una donna di 46 anni, entrambi cittadini italiani.
L’operazione, denominata “Clean Garden” in riferimento al parco pubblico di via Carlo Cattaneo spesso frequentato dagli indagati, ha tratto origine da due morti per overdose risalenti a novembre 2024 a seguito delle quali venivano avviate indagini tra gli assuntori di eroina del capoluogo che portavano all’individuazione del sessantenne come figura di riferimento nell’approvvigionamento e nella cessione dello stupefacente, proseguita anche durante il regime di arresti domiciliari a cui nel frattempo lo stesso era sottoposto.
Le indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica ed i successivi servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche da attività tecnica svolta nei luoghi di spaccio, hanno consentito di ottenere numerosi riscontri che hanno portato a 4 arresti di cittadini italiani, al sequestro di diversi quantitativi di hashish ed eroina provenienti dalle province limitrofe nonché di effettuare diverse segnalazioni alla locale Prefettura nei confronti di assuntori individuati nel corso delle operazioni.
Termografia a Roma: guida alle indagini termiche per edifici
Crepe nei muri, bollette dell'energia alle stelle, macchie di umidità che tornano dopo ogni tinteggiatura, tubi che perdono acqua senza lasciar traccia visibile: sono problemi diffusissimi nel patrimonio edilizio romano, spesso affrontati a tentativi con demolizioni costose e risultati incerti. La termografia a infrarossi ha cambiato radicalmente l'approccio diagnostico, rendendo visibili le anomalie che si nascondono dentro pareti, soffitti e pavimenti prima ancora di toccarli.
Come funziona la termografia a infrarossi
Ogni superficie emette radiazioni infrarosse in proporzione alla propria temperatura. Una termocamera professionale cattura queste radiazioni e le converte in immagini termiche le cosiddette termogrammi dove ogni sfumatura di colore corrisponde a una variazione di temperatura. La sensibilità dei modelli di ultima generazione arriva a rilevare differenze di soli 0,03°C, sufficiente a individuare una tubazione nascosta, una zona di dispersione termica o un'infiltrazione di umidità con millimetrica precisione.
L'indagine è completamente non invasiva: nessun foro, nessuna demolizione, nessun intervento sulle strutture. Il tecnico effettua le riprese dall'esterno o dall'interno, analizza i termogrammi in tempo reale e produce un report dettagliato con le immagini termiche affiancate a quelle fotografiche tradizionali. L'intero processo, dalla rilevazione alla consegna della documentazione, si completa in tempi molto contenuti.
I principali ambiti di applicazione a Roma
La termografia trova impiego in contesti molto diversi tra loro. Nel settore edilizio romano caratterizzato da un patrimonio storico eterogeneo e da edifici di epoche costruttive differenti le applicazioni più richieste riguardano quattro categorie principali.
Dispersioni energetiche e ponti termici
Gli edifici romani costruiti prima degli anni Novanta raramente rispettano gli standard di isolamento termico attuali. La termografia permette di mappare con precisione i ponti termici le zone dove il calore fuoriesce con maggiore intensità e di identificare le lacune nell'isolamento di pareti, coperture e infissi. Questi dati sono fondamentali per pianificare interventi di efficientamento energetico mirati, senza sprecare risorse su zone già adeguatamente isolate.
Perdite d'acqua e infiltrazioni nascoste
Le perdite d'acqua nelle strutture murarie sono tra le problematiche più difficili da localizzare con metodi tradizionali. L'umidità che si diffonde all'interno di una parete genera un'anomalia termica rilevabile con la termocamera, che consente di individuare il punto esatto della perdita o dell'infiltrazione senza smontare rivestimenti o aprire tracce. Nei condomini romani, dove gli impianti idrici hanno spesso decenni di vita, questa tecnica rappresenta un risparmio significativo in termini di tempo e costi di ripristino.
Localizzazione di tubi e impianti sotto traccia
Prima di praticare fori o avviare lavori di ristrutturazione, è fondamentale conoscere il percorso esatto dei tubi nascosti nelle pareti o sotto i pavimenti. La termografia individua il tracciato delle tubazioni idriche, di riscaldamento o di raffreddamento senza toccare le strutture, prevenendo rotture accidentali e riducendo drasticamente i tempi di cantiere.
Controllo di impianti elettrici e manutenzione predittiva
Un contatto difettoso o un componente elettrico in surriscaldamento genera una firma termica riconoscibile prima che si manifesti come guasto o, nei casi peggiori, come principio di incendio. Questo tipo di analisi è molto richiesto in ambito industriale e nei grandi condomini romani per i quadri elettrici condominiali, ma trova applicazione anche in uffici e attività commerciali.
Perché Roma ha una domanda crescente di indagini termografiche
Il patrimonio edilizio romano è tra i più complessi d'Europa per varietà costruttiva: edifici storici del centro storico, palazzine degli anni Cinquanta e Sessanta nelle zone semicentrali, grandi complessi residenziali nelle periferie. Ognuna di queste tipologie presenta problematiche specifiche dall'umidità di risalita degli edifici storici alle dispersioni termiche dei condomini postbellici che la termografia è in grado di diagnosticare con accuratezza senza ricorrere a ispezioni distruttive.
Un altro fattore è la crescita degli incentivi fiscali legati all'efficienza energetica. Le diagnosi termografiche sono spesso parte integrante della documentazione necessaria per accedere ai bonus ristrutturazione, rendendo l'indagine non solo utile dal punto di vista tecnico ma anche vantaggiosa sotto il profilo economico.
Come scegliere un servizio di termografia professionale
Non tutte le indagini termografiche offrono lo stesso livello di affidabilità. La qualità del risultato dipende dalla strumentazione utilizzata, dalla preparazione del tecnico e dal rigore del metodo applicato. Ecco i criteri fondamentali per orientarsi nella scelta:
• Certificazione del termografo: il tecnico deve essere certificato almeno di secondo livello secondo la norma UNI EN ISO 9712, che garantisce la competenza nell'esecuzione e nell'interpretazione delle indagini.
• Qualità della strumentazione: le termocamere professionali di marchi come FLIR o Testo con risoluzioni superiori a 320×240 pixel e sensibilità inferiore a 0,05°C garantiscono immagini termiche interpretabili con precisione.
• Report documentato e conforme: un'indagine professionale si conclude con un report completo di termogrammi, immagini fotografiche comparative, analisi dei dati e raccomandazioni operative.
• Esperienza nel settore specifico: un tecnico con esperienza nell'edilizia storica romana sa come interpretare le anomalie termiche tipiche di questi edifici, evitando diagnosi errate dovute a variabili strutturali particolari.
A Roma i professionisti che operano in questo settore sono pochi ma in crescita. Prima di scegliere, vale la pena verificare che il tecnico sia certificato almeno di secondo livello e che l'indagine si concluda con un report scritto non solo con le fotografie termiche. Alcuni operatori, come Futura 3D, integrano la termografia con il rilievo laser scanner o con il drone per le superfici difficilmente accessibili, offrendo un servizio diagnostico più completo in un solo intervento.
Analisi conclusiva
La termografia non è uno strumento di nicchia riservato ai grandi cantieri: è una tecnologia accessibile e conveniente per chiunque voglia affrontare un problema edilizio con dati certi alla mano, prima di decidere come intervenire. In una città come Roma, dove la complessità degli edifici è la norma e i costi di un intervento sbagliato possono essere elevati, l'indagine termica è diventata un passaggio standard in qualsiasi progetto di manutenzione o ristrutturazione consapevole.
Previsioni meteo per martedì 2 giugno
Viterbo
Nubi sparse e schiarite nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi, piogge sparse in arrivo nella notte. Temperature comprese tra +15°C e +25°C.
Lazio
Nuvolosità e schiarite su tutta la regione nel corso della giornata ma con tempo per lo più asciutto, da segnalare solo isolati fenomeni pomeridiani sui rilievi interni. In serata poche variazioni ma con nuvolosità in transito. Piogge in arrivo nella notte sulle zone settentrionali.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo generalmente stabile con cieli poco o parzialmente nuvolosi, ma con addensamenti più compatti su Alpi e Prealpi. Nel corso del pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, prealpini e localmente sulle alte pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Non esclusi fenomeni localmente intensi accompagnati da grandine e raffiche di vento. In serata residui rovesci al Nord-Est, più asciutto altrove.
AL CENTRO
Al mattino condizioni generalmente stabili con alternanza tra sole e nubi sparse. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme lungo l'Appennino con acquazzoni e temporali tra Toscana interna, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio orientale. Più soleggiato lungo le coste tirreniche e adriatiche. In serata fenomeni in rapido esaurimento con ampie schiarite su gran parte delle regioni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile e prevalentemente soleggiato su tutte le regioni. Nel pomeriggio locali acquazzoni o temporali potranno svilupparsi nelle aree interne di Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre lungo le coste continuerà a prevalere il bel tempo. In serata e nella notte condizioni nuovamente stabili e asciutte ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi.
Minime senza variazioni di rilievo. Massime in lieve diminuzione al Nord e lungo le regioni adriatiche, stabili altrove.
Iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della SP 39 Valle di Vico
VITERBO - Sono iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della pavimentazione stradale lungo la Strada Provinciale 39 Valle di Vico.
I lavori prevedono la stesura di un nuovo manto di usura in conglomerato bituminoso, finalizzato al ripristino della pavimentazione e al miglioramento della percorribilità dell'arteria. Contestualmente sarà effettuata la riqualificazione della segnaletica orizzontale, con il rifacimento delle strisce e delle altre indicazioni necessarie alla corretta circolazione veicolare.
L'intervento ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la qualità della percorrenza per tutti gli utenti della strada.
Celleno, debutta il 'Panino delle Ciliegie' alla festa del paese: l'esperimento gastronomico ...
CELLENO (VT) – In occasione della tradizionale Festa delle Ciliegie di Celleno, viene presentato quest'anno un nuovo abbinamento gastronomico legato ai prodotti tipici del territorio: il 'Panino delle Ciliegie'. L'iniziativa nasce da un'idea di Giulio Gargiullo, esperto di marketing locale, ed è stata tradotta in pratica da Maria Rita Michetti della Bottega dei Sapori.
La proposta punta a unire tre elementi della produzione agroalimentare della provincia di Viterbo all'interno di un unico prodotto di street food:-
Confettura di ciliegie di Celleno: base dolce e acidula che caratterizza la preparazione.
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Pecorino fresco locale: a pasta morbida, per bilanciare l'acidità della frutta.
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Salame piccante artigianale: inserito per dare contrasto e una nota speziata alla combinazione.
L'obiettivo dichiarato è quello di creare un contrasto bilanciato tra sapori dolci, sapidi e piccanti, valorizzando la ciliegia locale anche in un contesto salato.
L'ideatore del progetto, Giulio Gargiullo, ha spiegato così la genesi dell'iniziativa:«L'idea è nata osservando che le nostre ciliegie sono ancora poco utilizzate nella gastronomia salata locale. Celleno ha un patrimonio di sapori importante e questo panino nasce dal tentativo di unire queste eccellenze in modo diretto».
A occuparsi della realizzazione pratica è stata Maria Rita Michetti, titolare dello storico negozio locale coinvolto:
«Le ciliegie del territorio possono essere protagoniste anche in cucina salata. Con questo panino l'obiettivo è sintetizzare i sapori di Celleno in una proposta accessibile a tutti».
Torna la Festa delle Ciliegie nel borgo di Celleno
CELLENO – Torna la Festa delle Ciliegie di Celleno, uno degli appuntamenti più amati e attesi di tutta la Tuscia, giunta quest'anno alla sua XXXIX edizione. Dal 5 al 7 giugno 2026, il borgo medievale di Celleno, in provincia di Viterbo, si prepara ad accogliere migliaia di visitatori con un programma ricchissimo che ha già fatto salire l'attesa. Si comincia con le spettacolari sfilate dei Gruppi Mascherati tra giocolieri e mangiafuoco, si ride e ci si sfida al leggendario Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia, si brinda alla Terrazza del Gusto e si chiude in dolcezza con la Crostatona lunga più di 20 metri, il dolce gigante simbolo della festa. E ancora: musica dal vivo con la Party Band 'MamaLover' e la serata danzante con 'Claudio e Luana', gli stand del Consorzio Ciliegia di Celleno, le immancabili frittelle di ciliegia e i fuochi d'artificio finali. Tre giorni di festa aperti a tutti, organizzati dalla Proloco Celleno con il patrocinio del Comune di Celleno, che confermano Celleno come uno dei borghi più vivaci e accoglienti dell'intera provincia di Viterbo.
La grande sfilata dei Gruppi Mascherati
Tra gli eventi più iconici e attesi dell'intera manifestazione, la sfilata dei tradizionali Gruppi Mascherati è da sempre il cuore pulsante della Festa delle Ciliegie. Il sabato sera il borgo si animerà in una spettacolare sfilata in notturna, con giocolieri e mangiafuoco ad accompagnare i cortei tra le vie del paese in un'atmosfera suggestiva e festosa. La domenica pomeriggio andrà in scena la grande sfilata finale, ancora più ricca e partecipata, con i Gruppi Mascherati accompagnati dalla storica Banda Musicale di Celleno, dalle Majorette di Vitorchiano e dal corteo di auto d'epoca AMAS, per un finale di festa che è ormai entrato nella memoria collettiva di generazioni di cellenesi e visitatori.
Il XXVII Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo
Nessuna Festa delle Ciliegie sarebbe completa senza la competizione più irriverente e celebre d'Italia: domenica 7 giugno alle ore 17:00, ai Giardini Centrali dello 'Sputodromo', si terrà il XXVII Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia. Una gara goliardica e amatissima, capace di richiamare partecipanti e curiosi da ogni angolo del Paese, che trasforma un gesto semplice e antico in un rito collettivo di allegria e identità territoriale. Un appuntamento che non ha eguali e che da solo vale il viaggio fino a Celleno.
La Crostatona: un dolce appuntamento lungo trentaquattro anni
Altra protagonista immancabile della domenica è la 'Crostatona', giunta quest'anno alla sua XXXIV edizione. A partire dalle ore 19:00 in Piazza della Repubblica, questo dolce gigante a base di ciliegie diventa simbolo della generosità e della convivialità che contraddistinguono la festa, prima delle premiazioni e della consegna del Palio, momento solenne che celebra la comunità e chiude ufficialmente la tre giorni.
Tre giorni di spettacoli, musica e tradizioni
La festa si apre venerdì 5 giugno con l'inaugurazione ufficiale attraverso la sfilata dei pali storici e i saluti delle Autorità, seguita in serata dal concerto della Party Band 'MamaLover', che porterà in Piazza della Repubblica la storia della dance dagli anni '70 ai 2000. Il sabato pomeriggio riserva la sfilata di moda 'Blu, Giallo, Rosso' degli studenti dell'Istituto Pio Fedi e lo straordinario spettacolo di falconeria 'Urbeveteris Falcons – Ali che fendono l'aria', mentre la notte si chiude con l'MCA Production Showcase. La domenica mattina si apre con la Camminata Solidale dell'Associazione Ruben Ciarlanti e la sfilata di auto d'epoca AMAS, mentre nel pomeriggio il gruppo folcloristico 'La Frustica di Faleria' animerà le vie del borgo con le tradizioni musicali della Tuscia. La serata danzante con 'Claudio e Luana' e il grande spettacolo finale con fuochi d'artificio alle ore 23:00 concluderanno in bellezza l'edizione 2026.
La ciliegia di Celleno: l'anima della festa
Per tutta la durata della manifestazione, i Giardini Centrali ospiteranno gli stand del Consorzio Ciliegia di Celleno e i mercatini, mentre l'area food sarà aperta ogni giorno con le amatissime frittelle di ciliegia. La domenica pomeriggio la tradizionale 'Terrazza del Gusto' in Piazza della Repubblica offrirà degustazioni enogastronomiche per valorizzare le eccellenze del territorio.
Oltre la festa: gli eventi extra di giugno
Il calendario di Celleno si arricchisce di ulteriori appuntamenti nel corso del mese. Il 13 giugno torna il Cherries Festival 2026, alla sua VII edizione, serata musicale all'insegna dei ritmi più travolgenti. Il 14 giugno è la volta dell'Urban Trail delle Ciliegie 2026, per gli appassionati di corsa e natura. Il 28 giugno, infine, si terrà l'estrazione della Lotteria ufficiale della Festa.
Finto dipendente bancario svuota il conto corrente: anziano truffato al telefono per mille euro
VITERBO - Una nuova truffa telefonica ha colpito un ignaro cittadino, raggirato da un malvivente che si è spacciato per un dipendente del suo istituto di credito. Il bilancio del raggiro è pesante: un prelievo illecito di ben mille euro direttamente dal conto corrente della vittima.
La trappola è scattata secondo un copione ormai tristemente noto, che unisce lo spoofing telefonico (la manipolazione del numero del mittente) alle tecniche di ingegneria sociale. Tutto è iniziato con la ricezione di un SMS apparentemente proveniente dalla propria banca, contenente un messaggio d'allerta su presunti movimenti sospetti o accessi non autorizzati sul conto.
Poco dopo la ricezione del messaggino, l'anziano è stato contattato telefonicamente da un uomo che, con tono professionale e rassicurante, si è qualificato come operatore del servizio di sicurezza della banca. Il finto impiegato, con il pretesto di dover 'bloccare le transazioni illecite' e 'mettere al sicuro il denaro', è riuscito a manipolare la vittima, facendosi consegnare i codici di accesso personali e le chiavi di sicurezza generate dall'app.
Una volta ottenute le credenziali, i truffatori hanno avuto via libera: nel giro di pochi istanti hanno effettuato un prelievo non autorizzato di mille euro, dileguandosi nel nulla. Solo in un secondo momento la vittima si è resa conto dell'ammanco e ha compreso di essere caduta in un tranello, sporgendo denuncia alle forze dell'ordine.
Questo episodio riaccende i riflettori sull'importanza della prevenzione e della prudenza di fronte a messaggi e chiamate sospette. Le autorità e gli istituti bancari ricordano costantemente che nessuna banca chiede mai via telefono, SMS o email di fornire password, PIN, codici OTP o credenziali di accesso all'home banking. In caso di messaggi d'allerta, la procedura corretta è non cliccare su alcun link e contattare direttamente il servizio clienti ufficiale della propria banca attraverso i canali verificati.
Ballottaggio a Civita Castellana con coalizioni invariate e confronto frontale tra Parroccini e ...
DAS
CIVITA CASTELLANA - La corsa alla poltrona di sindaco di Civita Castellana entra nella sua fase decisiva senza scossoni sul fronte delle alleanze. Alla scadenza dei termini, infatti, non è stato registrato alcun apparentamento formale: sia Danilo Corazza che Claudio Parroccini torneranno alle urne per il secondo turno mantenendo le medesime coalizioni che li hanno sostenuti al debutto elettorale.
Il quadro politico per il voto di giugno resta dunque congelato a quello uscito dalle urne del primo turno:
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Danilo Corazza si presenterà forte dell'appoggio del Partito Democratico, di 'Per Civita' e dei 'Civitonici'.
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Claudio Parroccini sarà sostenuto dal blocco di centrodestra composto da Forza Italia-Ppe, Unione di Centro, Lega e dalle tre liste civiche
I due sfidanti ripartono dai risultati definitivi della prima tornata:
Candidato Voti Ottenuti Percentuale Danilo Corazza 3.012 39,16% Claudio Parroccini 2.012 26,16%Restano fuori dai giochi i candidati esclusi, i cui voti rappresentano ora l'ago della bilancia per la vittoria finale: il sindaco uscente Luca Giampieri (Fratelli d'Italia e Siamo Civita) si è fermato al 17,11% (1.316 voti), seguito da Francesco Antonio Romito (Rifondazione Comunista e Sangallo in movimento) con il 9,88% (760 preferenze) e da Franco Laugeni (Civita Viva) al 7,70% (592 voti).
Se da una parte il Partito Democratico (con gli interventi di Enrico Panunzi, Manuela Benedetti e Alessandra Troncarelli) blinda la candidatura di Corazza parlando di un progetto credibile e basato sulla competenza, dall'altra Forza Italia rivendica con orgoglio lo 'straordinario risultato' che ha traghettato Parroccini fino al secondo turno.
Il vero enigma riguarda lo spostamento dei flussi elettorali degli esclusi. In particolare, Francesco Romito ha espresso una posizione netta di totale chiusura verso la destra, escludendo qualsiasi tipo di appoggio a Parroccini, ma non ha ancora sciolto la riserva su una convergenza esplicita verso il campo progressista di Corazza, rimandando la decisione finale a un confronto interno al proprio movimento.
Con le coalizioni ormai bloccate, l'attenzione si sposta sul piano del confronto programmatico diretto. Lunedì 1° giugno, alle ore 18:00, la splendida cornice della Curia Vescovile in Piazza Matteotti ospiterà il faccia a faccia pubblico tra i due sfidanti, organizzato dalla testata ViterboNews24.
Ponte del 2 giugno da record con 10 milioni di presenze negli hotel italiani
VITERBO - Sono circa 10 milioni le presenze previste nelle strutture ricettive italiane per il ponte del 2 giugno, con prenotazioni in crescita del 3% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare l’aumento sono soprattutto gli italiani, in larga parte orientati a restare entro i confini nazionali, e la presenza quest’anno di un giorno di ponte in più. Il balneare si conferma la meta più scelta con 3,7 milioni di pernottamenti, seguito dalle città e dai centri d’arte.
È quanto emerge dall’ultima indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. condotta presso un panel di imprenditori. Le circa 10 milioni di presenze stimate nelle strutture ricettive includono anche gli affitti brevi.
Oltre il 37% dei flussi turistici, per un totale stimato di 3,7 milioni di pernottamenti, si concentrerà nelle località marine (37,1% del totale), a conferma che il ponte della Festa della Repubblica rappresenta il vero “anticipo” delle vacanze estive balneari. Oltre il 35% dei pernottamenti sarà registrato lungo la Riviera Romagnola, la Riviera Veneta e la Riviera di Ponente, che si confermano le grandi protagoniste di questo primo weekend lungo a vocazione marittima.
Le città e i centri d’arte intercetteranno il 26,5% dei pernottamenti (circa 2,64 milioni di presenze), mete preferite per gli short break culturali. Con il 9,7% delle presenze (quasi un milione di pernottamenti) le destinazioni dei laghi si confermano un’alternativa di grandissimo richiamo, superando nettamente l’appeal di altre mete naturalistiche o all’aria aperta in questo specifico periodo dell’anno. La montagna (5,7%, circa 569 mila presenze), le aree rurali e di collina (3,8%, circa 379 mila presenze) e il termale (2,8%, circa 279 mila presenze) – le tipologie che attraggono prevalentemente le diverse nicchie di mercato e il turismo “slow” – dovrebbero intercettare complessivamente poco più del 12% del mercato: quote minoritarie rispetto alle grandi direttrici di traffico, ma che totalizzeranno oltre un milione e duecentomila presenze. Il restante 14,4% dei flussi (circa 1,43 milioni di presenze) riguarda località ascrivibili ad altro interesse o senza una tipologia prevalente di offerta turistica.
“I dati del ponte sono incoraggianti, soprattutto dopo un maggio freddo sia sotto il profilo del clima che delle prenotazioni — dichiara il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina —. Come prima prova d’estate il bilancio sembra positivo e conferma la voglia di viaggiare degli italiani, che restano il vero traino di questo avvio di stagione. Sono numeri che danno ossigeno alle imprese e ai territori, ma che vanno letti anche come un banco di prova in vista dei mesi di punta. Resta l’incognita dell’incertezza internazionale, che pesa sulle previsioni dei flussi turistici esteri per l’estate. Per questo il turismo va sostenuto con politiche capaci di accompagnare la filiera nelle sue diverse articolazioni, dal mare alle città d’arte, dai laghi alle aree interne”.
Per il Presidente della Confesercenti Provinciale in sintonia con Assoturismo dell’ambito: ”i dati confermano andamento positivo in linea con la previsione Nazionale in particolare per la Provincia di Viterbo, dal mare ai laghi, la previsione rispetta il buon andamento per l’avvio della stagione estiva grazie anche ad un giorno in più dovuto al ponte del 2 giugno che favorisce un aumento delle presenze”.
Naturalmente, anche in questa area, la maggior parte delle presenze, sostiene il Presidente della Confesercenti, sono italiane e per quanto riguarda i paesi intorno al lago di Bolsena, la coincidenza della “pentecoste”, soprattutto nella città di Bolsena, favorisce la registrazione di una significativa presenza di stranieri provenienti dal nord Europa di lingua tedesca.
ASL Viterbo: Stop al demansionamento degli infermieri negli ambulatori odontoiatrici
VITERBO - La CISAS Sanità dice basta all'utilizzo improprio e sistematico del personale infermieristico presso gli ambulatori odontoiatrici della ASL di Viterbo. Una pratica ormai consolidata che configura un vero e proprio 'demansionamento funzionale' ai danni di professionisti sanitari laureati, costretti a coprire le carenze organiche del personale di supporto. Per queste ragioni, in qualità di Segretario Nazionale dell'Organizzazione Sindacale, ho inoltrato una diffida formale e una richiesta di cessazione immediata di tale condotta ai vertici aziendali.
Non si tratta di un episodio isolato, ma di una condotta che va avanti nonostante le ripetute segnalazioni. Già il 4 dicembre 2024 la nostra sigla sindacale aveva denunciato il demansionamento degli infermieri all'interno degli ambulatori odontoiatrici. Successivamente, in data 16 settembre 2025, con la nota prot. 78666, il Direttore dell'Area UOC Cure Primarie aveva persino cercato di giustificare l'ingiustificabile, asserendo che la funzione di Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) potesse essere svolta anche da personale infermieristico.
Oggi, a fronte delle continue e pressanti segnalazioni che giungono da numerosi infermieri dipendenti assegnati agli ambulatori dei Distretti (come il Distretto C) e di altre sedi aziendali, la situazione è diventata insostenibile. Le assegnazioni avvengono con carattere di continuità, ogni settimana, attraverso ordini di servizio scritti, verbali o dell'ultimo minuto, imponendo ai professionisti compiti di supporto (come l'assistenza diretta alla poltrona, il passaggio degli strumenti, l'aspirazione, il riordino del campo e la sterilizzazione) che competono esclusivamente alla figura dell'ASO (disciplinata dal DPCM 9 febbraio 2018).
L'infermiere è un professionista sanitario intellettuale, il cui percorso è regolato dalle leggi 42/1999 e 251/2000 e dal Profilo Professionale (DM 739/1999). Adibirlo stabilmente a mansioni inferiori viola palesemente l'art. 52 del D.Lgs. 165/2001 e l'art. 2103 del Codice Civile, i quali stabiliscono che il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per cui è stato assunto o a quelle equivalenti.
Anche la giurisprudenza è monolitica su questo punto: la recente Ordinanza n. 12139/2025 della Corte di Cassazione ha ribadito con chiarezza che l'infermiere non può essere adibito a mansioni di supporto (quali accoglienza o pulizie) se non in casi del tutto eccezionali e temporanei. Non è ammissibile che una carenza strutturale di organico diventi il pretesto per calpestare la dignità professionale dei lavoratori.
Questo distorto utilizzo del personale non danneggia solo gli infermieri, ma si ripercuote drammaticamente sulla qualità dell'assistenza ai cittadini. Sottrarre infermieri all'odontoiatria significa lasciare sguarniti gli altri ambulatori specialistici dove la loro presenza è indispensabile e insostituibile, mettendo a rischio la sicurezza delle cure nella U.O.C. di appartenenza.
Inoltre, emerge una gestione del personale che solleva forti perplessità. Esiste una graduatoria vigente per il personale ASO, ma l'Azienda non sembra attingervi per coprire i buchi in tutta la provincia. Non si comprende, infatti, per quale motivo siano stati assunti assistenti dedicati esclusivamente alla sede di Ronciglione, lasciando gli altri distretti in perenne emergenza e costringendo gli infermieri a fare le veci di figure di supporto.
La CISAS Sanità ha diffidato formalmente la ASL di Viterbo a provvedere con effetto immediato alla cessazione dell'assegnazione sistematica degli infermieri nelle sale odontoiatriche, ordinando il loro reintegro nei reparti di competenza e il contestuale reclutamento di personale ASO qualificato.
Senza un riscontro positivo entro 7 giorni, l'azione del sindacato si sposterà nelle sedi giudiziarie. Adiremo le vie legali presso il Giudice del Lavoro per accertare il demansionamento e presenteremo un esposto ai Carabinieri NAS per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo inoltre invitato l'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) competente a vigilare sull'uso corretto dei professionisti e contro ogni forma di esercizio abusivo della professione, riservandoci infine di trasmettere l'intero fascicolo alla Procura della Repubblica. La dignità del personale sanitario e la sicurezza delle cure non sono negoziabili.
Schianto tra tre veicoli sulla Cassia Sud, diversi feriti, uno in codice rosso
VITERBO – Momenti di forte apprensione nel tardo pomeriggio di oggi lungo la Cassia Sud, dove un incidente stradale che ha coinvolto tre automobili ha provocato il ferimento di più persone e pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Lo scontro si è verificato nel pomeriggio di domenica 31 maggio, in un tratto particolarmente trafficato della strada, nei pressi della curva situata in prossimità dell'incrocio che conduce all'Agenzia delle Entrate. Per cause ancora in corso di accertamento, i tre veicoli sono entrati in collisione dando origine a un grosso impatto che ha bloccato la strada, tra Viterbo e Vetralla.
L'allarme è stato lanciato dagli automobilisti che hanno assistito alla scena. Sul posto i mezzi di soccorso del 118, che hanno prestato le prime cure agli occupanti delle vetture coinvolte.
Tutte le persone rimaste ferite sono state trasferite all'ospedale Santa Rosa per gli accertamenti e le cure necessarie. Tra loro, una ha riportato conseguenze più serie ed è stata accompagnata al nosocomio viterbese con il codice di massima gravità. Secondo le prime informazioni, pur trattandosi di un quadro clinico che richiede particolare attenzione, il ferito non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno provveduto a delimitare l'area e a gestire la viabilità durante le operazioni di soccorso. Il traffico ha subito rallentamenti e disagi per diverso tempo, soprattutto nelle fasi immediatamente successive allo schianto.
Le forze dell'ordine hanno avviato i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto e stabilire le cause che hanno portato al coinvolgimento dei tre veicoli.
Sospetto ordigno nei fondali di Tarquinia Lido, scattano i divieti in zona porticciolo
TARQUINIA – Una domenica diversa dal solito per residenti e turisti presenti sul litorale di Tarquinia Lido, dove è stato segnalato un presunto ordigno bellico nei fondali antistanti il porticciolo. L'allarme ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza previste in questi casi, con la conseguente interdizione dell'area interessata.
A notare l'oggetto sarebbe stato un bagnante che si trovava in acqua. Dopo aver individuato qualcosa di sospetto sul fondale, l'uomo avrebbe informato il personale di sorveglianza presente sulla spiaggia, facendo partire la catena delle verifiche.
Secondo le prime informazioni contenute nel provvedimento emesso dalla Capitaneria di porto, il manufatto rinvenuto potrebbe essere riconducibile a un residuato bellico. L'oggetto si troverebbe a breve distanza dalla battigia, in un tratto di mare con fondale basso, a circa un metro di profondità.
In via precauzionale, la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha disposto l'interdizione dell'area marina circostante, in attesa degli accertamenti tecnici necessari per stabilire con certezza la natura del ritrovamento e l'eventuale grado di pericolosità.
L'ordinanza vieta temporaneamente qualsiasi attività all'interno della zona delimitata: dalla navigazione all'ancoraggio delle imbarcazioni, fino alle immersioni e alla pesca. Lo stop riguarda anche ogni altra attività che comporti l'utilizzo dello specchio d'acqua interessato dal ritrovamento.
I frequentatori della spiaggia hanno potuto continuare a sostare sull'arenile, ma senza accedere al mare nell'area sottoposta a restrizioni. La situazione sta creando inevitabili disagi anche alle attività balneari della zona, che attendono l'esito delle verifiche per conoscere i tempi necessari alla revoca dei divieti e al ritorno alla normalità.
Le figlie di Alessandro Kokocinski: La memoria di papà merita la verità
TUSCANIA – Iniziato ieri, sabato 30 maggio, il progetto “Libertà e Disciplina”, il dialogo artistico tra Kossuth e Kokocinski tra Città della Pieve e Tuscania, mettendo in relazione le opere dei due artisti attraverso un confronto tra libertà e regole. La mostra si articola tra Spazio Kossuth e lo Studio Kokocinski, un progetto espositivo in due sedi.
Domenica 30 maggio le figlie di Kokocinski, hanno scritto un comunicato per la loro complicata situazione riguardo agli eventi legati al nome del padre.
“Sentiamo il bisogno di condividere alcune precisazioni e il nostro punto di vista, come figlie dell'artista e come persone che hanno condiviso con lui un lungo percorso umano e artistico.
Noi, Maya e Sara Kokocinski, figlie dell'artista Alessandro Kokocinski, sentiamo oggi il dovere morale di rendere pubblica una situazione che da anni ci ferisce profondamente, sia sul piano umano che culturale. Nonostante le sentenze favorevoli ottenute e quanto previsto dallo statuto della Fondazione dedicata a nostro padre, continuiamo a essere escluse dalla gestione della sua memoria artistica e culturale.
Questa esclusione non riguarda soltanto vicende familiari private, ma investe direttamente la tutela dell'eredità morale e artistica di Alessandro Kokocinski, artista di rilievo internazionale, la cui opera appartiene anche alla storia culturale del nostro Paese.
Nel caso di Maya Kokocinski, il legame con il padre è stato profondo, continuo e documentato nel tempo. Padre e figlia hanno condiviso anni di lavoro artistico, esperienze di vita, viaggi, mostre e percorsi creativi comuni, fino alla partecipazione alla Biennale di Venezia. La loro storia attraversa l'esilio, il Sudamerica, l'emigrazione e la ricostruzione di una vita attraverso l'arte. Non si tratta dunque di una presenza marginale o episodica, ma di un rapporto umano e artistico che ha accompagnato decenni della loro esistenza.
Negli ultimi anni della vita di Alessandro Kokocinski, durante la relazione con la sua ultima compagna, il rapporto con le figlie è stato progressivamente ostacolato, fino a una dolorosa esclusione umana e familiare che oggi si riflette anche nella gestione della memoria pubblica dell'artista e della Fondazione che porta il suo nome.
Riteniamo grave che le figlie dell'artista vengano sistematicamente tenute ai margini delle iniziative culturali dedicate al padre, della sua memoria pubblica e delle decisioni relative alla sua eredità artistica. In un momento particolarmente delicato per la Fondazione dedicata ad Alessandro Kokocinski, avremmo auspicato un percorso improntato alla condivisione, alla trasparenza e al rispetto delle figure direttamente legate alla sua storia umana e artistica
Non chiediamo privilegi, ma rispetto, rispetto delle sentenze, dello statuto, della trasparenza, e della verità storica e affettiva. Crediamo che la memoria di un artista non possa essere amministrata attraverso dinamiche di esclusione personale, ma debba restare un patrimonio condiviso, aperto e accessibile a chi ne custodisce autenticamente la storia.
Essere oggi cancellate dalla memoria pubblica di nostro padre, come se la nostra presenza nella sua vita e nel suo lavoro non fosse mai esistita, rappresenta per noi una ferita profonda non solo sul piano personale, ma anche su quello storico e culturale. Con questo appello chiediamo alle istituzioni competenti, al mondo culturale e agli organi di stampa di prestare attenzione a quanto sta accadendo.
La memoria di Alessandro Kokocinski merita verità, dignità e trasparenza”.
Maya Kokocinski
Sara Kokocinski
Bambino aggredito vicino al parco di Tuscania, presentata una denuncia
TUSCANIA – Un episodio di violenza che avrebbe coinvolto un bambino di 10 anni si è verificato nel tardo pomeriggio di giovedì nei pressi del giardino comunale di Tuscania. La vicenda è stata denunciata dalla famiglia del minore, che ha già presentato querela alle autorità competenti.
Secondo quanto riferito dai familiari, il bambino si trovava nell'area adiacente al parco quando sarebbe stato avvicinato da un giovane, presumibilmente poco più che ventenne. Per cause che dovranno essere chiarite dagli accertamenti in corso, il minore sarebbe stato fatto cadere dalla bicicletta e successivamente colpito con alcuni pugni.
Sul posto è intervenuta la polizia locale, allertata poco dopo l'accaduto. All'arrivo degli agenti, però, il presunto aggressore si era già allontanato. La presenza di numerosi testimoni, tra genitori e bambini che si trovavano nell'area verde approfittando del bel tempo, avrebbe consentito di raccogliere elementi utili all'identificazione del giovane.
Il bambino è stato accompagnato all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. I sanitari avrebbero riscontrato lesioni giudicate non gravi, con alcuni giorni di prognosi e un forte spavento per il piccolo.
La famiglia ha deciso di formalizzare una denuncia, chiedendo che sull'episodio venga fatta piena luce. Attraverso il proprio racconto, il padre del minore ha espresso preoccupazione per quanto accaduto, auspicando interventi efficaci per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
Parole di ringraziamento sono state rivolte anche alle forze dell'ordine per la rapidità con cui hanno avviato gli accertamenti dopo la segnalazione. La famiglia auspica inoltre il coinvolgimento delle istituzioni competenti affinché episodi di questo genere non compromettano la sicurezza e la serenità della comunità locale.
Festa della Repubblica, raccolta rifiuti regolare a Viterbo il 2 giugno
VITERBO – In occasione della Festa della Repubblica di martedì 2 giugno, il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale si svolgerà regolarmente.
L’amministrazione comunale informa infatti che, nonostante la ricorrenza festiva, la raccolta porta a porta sarà effettuata secondo il consueto calendario previsto per ciascuna zona della città e per tutte le categorie di utenza.
Garantito anche il servizio di raccolta stradale nella zona C, dove sono presenti le isole di prossimità, che continuerà a svolgersi senza modifiche rispetto alla normale programmazione.
Subiranno invece una sospensione i servizi dei centri comunali di raccolta. Nella giornata del 2 giugno resteranno infatti chiusi sia il centro del Poggino, a Viterbo, sia quello di Grotte Santo Stefano, situato in via Lucca.
I cittadini sono pertanto invitati a consultare il calendario ordinario della raccolta e a tenere conto della chiusura dei centri di conferimento per organizzare correttamente il conferimento dei rifiuti durante la giornata festiva.
Celleno, successo per la processione e la preghiera alla Madonna delle Ciliegie
CELLENO – Grande partecipazione ieri sera, sabato 30 maggio, a Celleno per la processione mariana e la speciale preghiera in onore della Madonna delle Ciliegie, momento di fede che ha aperto ufficialmente la XXXIX Festa delle Ciliegie e segnato l'avvio pubblico della nuova devozione mariana nata nel borgo della Tuscia.
Tra la recita del Santo Rosario, i canti dedicati alla Vergine Maria e le invocazioni lungo il percorso, numerosi fedeli hanno accompagnato il corteo che ha attraversato le vie del paese sostando presso alcune delle storiche edicole mariane, nel segno della chiusura del mese mariano e della tradizione religiosa locale.
Un percorso di raccoglimento particolarmente sentito dalla comunità, che ha visto la partecipazione di famiglie, associazioni e rappresentanti delle istituzioni locali. La speciale preghiera dedicata alla Madonna delle Ciliegie, il cui dipinto è custodito nella cappella dedicata della Chiesa di San Donato, ha rappresentato il momento culminante della serata. L'opera, realizzata dal Maestro Madonnaro Mariangela Cappa, artista di fama internazionale e più volte vincitrice dell'Incontro Nazionale dei Madonnari di Grazie di Curtatone, è stata donata nel 2025, Anno Giubilare, dal Comune di Ceresara (MN) al Comune di Celleno (VT) nell'ambito del gemellaggio che lega le due comunità nel segno della ciliegia e dei valori condivisi.
Al termine della celebrazione, il parroco di Celleno don Giusto Neri ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento: «Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione e alla realizzazione di questa serata di fede e di comunità. Un grazie particolare ai volontari, alle confraternite, alle forze dell'ordine, alla Protezione Civile, al sindaco e all'amministrazione comunale, alla Pro Loco di Celleno e a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questo momento di preghiera e di condivisione. Desidero inoltre ringraziare le numerose famiglie che hanno adornato le strade attraversate dalla processione con lumini, fiori e allestimenti, contribuendo a rendere ancora più suggestivo e accogliente il passaggio della Vergine. Che la Madonna protegga le nostre famiglie, la nostra comunità e i nostri raccolti.»
Tra i protagonisti della serata anche la Pro Loco di Celleno, che al termine del momento mariano ha offerto ai presenti un suggestivo spettacolo pirotecnico, particolarmente apprezzato dai numerosi partecipanti e capace di concludere la celebrazione con un momento di festa condivisa. L'iniziativa ha rappresentato un significativo momento di unione tra spiritualità, tradizioni popolari e identità del territorio, rafforzando il legame tra la comunità e la Madonna delle Ciliegie, una devozione che trae ispirazione da una tradizione iconografica antica e che da oggi entra ufficialmente nella vita religiosa e culturale del borgo.
Con la processione, la preghiera comunitaria e la partecipazione delle istituzioni e delle associazioni locali, Celleno ha inaugurato nel segno della fede una nuova pagina della propria storia religiosa, confermando il forte senso di appartenenza che lega il paese alle proprie radici, alla devozione mariana e alla tradizione della ciliegia, simbolo identitario del territorio.
La serata ha inoltre rappresentato l'apertura spirituale della XXXIX Festa delle Ciliegie, la storica manifestazione che nei prossimi giorni porterà nel borgo migliaia di visitatori tra tradizioni popolari, gastronomia, spettacoli, folklore e appuntamenti dedicati al frutto che ha reso celebre Celleno in tutta Italia.
