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Vallerano celebra la Castagna Dop, torna la festa nelle cantine del borgo
VALLERANO - A Vallerano la castagna si celebra nelle cantine scavate a mano nel tufo. Si sceglie un menù, ci si siede a tavola e si assaggiano i piatti della cucina del paese, preparati dalle associazioni locali. Fuori, nelle piazze, ci sono le caldarroste e il vino; tra le vie del centro storico si incontrano artigiani, musicisti e laboratori dove scoprire come nascono le specialità valleranesi.
È da qui che comincia la 24ª Festa della Castagna DOP, in programma a Vallerano, in provincia di Viterbo, tutti i sabati e le domeniche dal 10 al 31 ottobre e il 1° novembre 2026.
Per chi cerca un’idea per una giornata d’autunno, la festa offre più di un motivo per fermarsi. Si può partire con una visita al borgo o un’escursione, dedicare il pranzo alle cantine e trascorrere il pomeriggio tra gli appuntamenti nelle piazze. Il sabato si può restare anche a cena, con i menù e gli intrattenimenti proposti dalle singole cantine.
La protagonista è la Castagna di Vallerano DOP, espressione di un territorio in cui i castagneti fanno parte della storia e del lavoro quotidiano. Le escursioni organizzate dall’Associazione Kalipè permetteranno di passeggiare proprio tra i castagneti secolari: un’occasione per conoscere i luoghi da cui arriva il prodotto celebrato dalla festa.
Anche la cucina merita una sosta. Fricciolose, culitonni, ciciliani e tozzetti sono alcune delle specialità da scoprire nel centro storico. La domenica, i laboratori di cucina valleranese avvicineranno i visitatori alla preparazione degli impasti, mentre le colazioni contadine con il pecoraro porteranno in piazza gesti e sapori della vita rurale.
Ogni fine settimana avrà appuntamenti diversi. Il 10 e l’11 ottobre sono annunciati il corteo storico con gli sbandieratori di Giove e la pigiatura dell’uva. Il secondo weekend comprenderà l’osservazione solare 'Vieni a scoprire il sole'; il terzo, l’esposizione di macchine agricole e il laboratorio dedicato alla carta fatta a mano. La musica attraverserà le piazze del borgo, con concerti e proposte che spazieranno dal jazz al folk e alla musica greca.
Per chi viene con i bambini, ci saranno giochi in legno, truccabimbi e laboratori didattici, oltre all’Orto delle zucche e all’esposizione di alpaca. Gli appassionati d’arte potranno visitare «60 per Arte», la mostra dedicata ai pittori della Tuscia al Palazzo della Cultura.
L’ultimo weekend unirà la cena di Halloween nelle cantine, sabato 31 ottobre, agli appuntamenti di domenica 1° novembre: ceramica, arte del norcino, assaggio guidato della farina di castagne e battesimo della sella con gli asini. A chiudere la festa sarà la sfilata contadina con la Banda G. M. Nanino di Vallerano.
Il programma continua ad arricchirsi. Per scegliere la giornata, consultare i menù e prenotare nelle cantine o partecipare a visite ed escursioni, tutte le informazioni sono disponibili su www.festacastagna.it insieme agli aggiornamenti e alle indicazioni sui parcheggi.
Viaggio in Francia: diario tra borghi e vigneti lungo la strada dei vini di Borgogna
La Borgogna è uno di quei territori in cui molti nomi risultano familiari ancora prima di arrivare: Digione, Beaune, Côte de Nuits, Côte de Beaune. Sono luoghi legati ad alcuni dei vini più celebri al mondo, ma percorrerli significa scoprire che dietro quelle denominazioni esistono borghi, filari, strade di campagna e città con una storia che va ben oltre la bottiglia.
Con la redazione, allora, siamo partiti per qualche giorno alla scoperta della regione scegliendo uno dei viaggi organizzati in Francia di Boscolo Viaggi. Una volta tornati, abbiamo deciso di raccogliere impressioni, tappe e luoghi che più ci sono rimasti impressi.
Ecco, quindi, il nostro diario lungo la strada dei vini di Borgogna, giorno per giorno, tra vigneti, piccoli centri e città che raccontano uno dei territori più conosciuti della Francia.
Viaggio in Francia, giorno 1: arrivo a Digione
Il primo giorno è soprattutto strada. Si parte dall’Italia al mattino e si raggiunge Digione in serata, quando il viaggio vero e proprio deve ancora cominciare. È un ingresso quasi in punta di piedi nella Borgogna: il tempo di sistemarsi, cenare e realizzare che nei giorni successivi alcuni nomi letti tante volte sulle etichette diventeranno finalmente luoghi da attraversare.
Sul taccuino della redazione abbiamo scritto una cosa: per capire questa regione conviene dimenticare per un momento l’idea che ruoti soltanto intorno al vino.
Giorno 2: da Montbard a Vézelay, prima ancora dei vigneti
La conferma arriva già la mattina seguente. A Montbard si visita l’Abbazia di Fontenay, tra chiostro, dormitorio dei monaci e sala capitolare. Poi si prosegue verso Vézelay e la basilica di Sainte-Marie-Madeleine, in cima al borgo.
È una giornata che ci è piaciuta proprio perché sposta subito il racconto altrove. Prima dei filari arrivano pietra, silenzio e architettura romanica. Vézelay, in particolare, invita a fermarsi qualche minuto in più. Bastano le strade in salita, le case e il panorama per dare al viaggio un ritmo diverso da quello dell’arrivo.
Tour della Francia, giorno 3: finalmente la Route des Grands Crus
Il terzo giorno è quello che aspettavamo di più. Dopo la visita guidata di Digione, con il Palazzo dei Duchi, Notre-Dame e la Cattedrale di San Benigno, si lascia la città e si entra nella Route des Grands Crus.
Qui, la Borgogna delle etichette prende forma davanti agli occhi: vigneti, colline, borghi in pietra e cartelli con nomi che sembrano improvvisamente molto meno astratti.
Nel programma Boscolo sono previste anche la visita al Castello del Clos de Vougeot e una degustazione. La parte che ci ha colpito di più, però, è stata la strada stessa. Guardare i filari scorrere dal finestrino e avvicinarsi ai piccoli centri restituisce una scala che una carta dei vini non può dare. A fine giornata si arriva a Beaune. E sì: è uno di quei giorni in cui le foto sul telefono aumentano parecchio.
Viaggi organizzati in Francia, giorno 4: Beaune e Cluny cambiano scenario
La mattina a Beaune comincia nel centro storico, tra cortili, palazzi e case a graticcio. L’Hôtel-Dieu, con il suo tetto di tegole policrome, è probabilmente l’immagine che resta più impressa. Anche qui il vino è presente, ma non occupa tutto lo spazio. Beaune restituisce soprattutto l’idea di una città vissuta, non di una semplice tappa enologica.
Nel pomeriggio si riparte per Cluny. Dai colori dell’Hôtel-Dieu si passa ai resti della grande abbazia benedettina: altro cambio di atmosfera, altra pagina del viaggio. Dopo qualche giorno, diventa evidente quanto la Borgogna riesca a passare dai vigneti al patrimonio religioso senza perdere coerenza.
Giorno 5: Mâcon e le ultime righe del diario
Prima del rientro c’è ancora tempo per una passeggiata a Mâcon, sulle rive della Saona. Le facciate colorate e i tetti arrotondati danno alla città un tono diverso rispetto alle tappe precedenti.
Rileggendo gli appunti del tour con Boscolo Viaggi, ci siamo accorti che le note dedicate alle degustazioni sono meno di quanto avremmo immaginato alla partenza. Ci sono invece abbazie, tetti, borghi, strade, vigneti visti dal pullman e parecchi nomi che ora hanno finalmente un paesaggio intorno.
È questo il ricordo che ci siamo portati dalla Borgogna: tornare sapendo qualcosa in più dei suoi vini, ma soprattutto avendo scoperto tutto ciò che c’è attorno.
Viterbo guarda alla Francia, confermata la partecipazione al progetto 10 Comuni 2026
VITERBO - Il Comune di Viterbo riconferma la propria partecipazione al progetto '10 Comuni 2026', promosso dalla Camera di Commercio italiana di Nizza, con l'obiettivo di proseguire e rafforzare la presenza e la promozione della città sul mercato francese e favorire la conoscenza del suo patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico.
L'adesione all'iniziativa è stata riconfermata con apposita delibera di giunta (n. 282 del 17/09/2026), una decisione in linea con le strategie dell'amministrazione in materia di promozione turistica e valorizzazione del territorio. 'La riconferma della partecipazione al progetto '10 Comuni' – dichiara la sindaca Chiara Frontini – rappresenta la volontà di dare continuità a una strategia di promozione di Viterbo che guarda anche ai mercati internazionali. Il mercato francese costituisce un contesto nel quale continuare a presentare e valorizzare le peculiarità della nostra città, consolidando la visibilità di Viterbo come destinazione turistica e intercettando nuovi target di pubblico'.
L'iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi strategici dell'amministrazione comunale dedicati al miglioramento della qualità dell'offerta turistica, alla promozione della città e alla valorizzazione dei percorsi e dei cammini, tra cui la Via Francigena e la Romea Strata. 'Attraverso iniziative di questo tipo – continua la sindaca – vogliamo proseguire il lavoro di promozione del nostro patrimonio storico e culturale, delle tradizioni, dell'enogastronomia e dell'offerta legata ai cammini, rafforzando al tempo stesso le occasioni di incontro e collaborazione con operatori e media del settore turistico'. Il progetto '10 Comuni' è rivolto alla promozione, sul mercato francese, di comuni e territori italiani attraverso un programma di attività di comunicazione, promozione turistica, valorizzazione territoriale e networking con operatori del settore, buyer e media francesi. La Camera di Commercio italiana di Nizza accompagnerà le destinazioni aderenti nell'ambito delle attività previste dal progetto '10 Comuni 2026', attraverso azioni di promozione e comunicazione rivolte al pubblico e agli operatori francesi.
Addio a Luciano Dottarelli, il cordoglio della Fondazione Gualtiero Sarti
VITERBO - La Fondazione Gualtiero Sarti esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Luciano Dottarelli, compagno, intellettuale e Direttore della Biblioteca Sarti.
Luciano è stato una figura importante per la vita culturale e civile della Fondazione. Uomo di pensiero, di impegno e di profonda sensibilità, ha accompagnato e sostenuto con convinzione il progetto della Biblioteca, condividendone fin dall’inizio il valore e la funzione.
Ha creduto nell’idea di una biblioteca capace non soltanto di conservare libri e documenti, ma di custodire la memoria storica, di mantenerla viva e di trasmetterla alle nuove generazioni, affinché i giovani potessero conoscere il passato, comprenderlo e trovare in esso strumenti per leggere il presente.
Nel suo ruolo di Direttore ha contribuito con competenza, passione e dedizione alla crescita della Biblioteca Sarti, lasciando un segno profondo nel percorso culturale della Fondazione.
La Fondazione lo ricorda con affetto e riconoscenza come prezioso punto di riferimento e una grande perdita, esprimendo alla famiglia e a quanti gli sono stati vicini le più sentite condoglianze.
Il Presidente, i Fondatori e il consiglio di amministrazione della Fondazione Gualtiero Sarti
Impact Festival 2026, a Capranica un omaggio a Pier Paolo Pasolini
CAPRANICA – Prosegue l’Impact Festival 2026, la rassegna autunnale dedicata al teatro, alla musica, alla danza e ai diversi linguaggi dell’arte dal vivo. Domenica 4 ottobre, alle ore 18, il Teatro Francigena di Capranica ospiterà “Semplicemente... Pasolini”, reading-spettacolo con Patrizia Casagrande, dedicato alla figura e al pensiero di Pier Paolo Pasolini.
Lo spettacolo nasce con l’obiettivo di riportare al centro le parole dello scrittore, poeta e regista attraverso le numerose interviste rilasciate nel corso della sua vita. Un percorso costruito senza filtri, che restituisce al pubblico riflessioni, pensieri e provocazioni di Pasolini, mantenendo fedeltà alle sue parole.
'Il fatto che, per sua stessa ammissione, non amasse essere intervistato ma lo accettasse comunque per una sorta di “debolezza”, perché non so dir di no, perché penso che forse è utile, mi ha spinto a voler ridare forza alla possibile “utilità” delle sue parole riportandole fedelmente all’interno di questo reading teatrale', spiega Patrizia Casagrande.
L’appuntamento è a ingresso libero e si terrà presso il Teatro Francigena, in Largo Ripoll, già via della Mattonara.
L’Impact Festival 2026 è promosso da Teatro Hamlet APS, con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Capranica, e la direzione artistica di Gina Merulla. La rassegna propone dieci serate dedicate alla cultura e allo spettacolo dal vivo, con artisti e produzioni differenti, in dialogo con il territorio e il patrimonio artistico locale.
I prossimi appuntamenti
Dopo l’omaggio a Pasolini, il programma proseguirà con numerosi appuntamenti:
11 ottobre, ore 18 – Spettacolo di danza del ventre, un viaggio attraverso una delle danze più antiche del mondo e il suo rapporto con la Terra, la Madre e i culti primitivi.
18 ottobre, ore 18 – Impro-Show, spettacolo di improvvisazione teatrale.
25 ottobre, ore 18 – Tingel Tangel, di Karl Valentin, con Fabrizio Ferrari, dedicato al precursore del teatro dell’assurdo.
1 novembre, ore 18 – Concerto Coro Gospel, tra spiritualità, energia e tradizione della musica gospel.
8 novembre, ore 18 – Mamma sei sempre nei miei pensieri, spostati!, di e con Cinzia Leone, viaggio ironico e intenso nel rapporto tra madri e figlie.
15 novembre, ore 18 – Greta Garbo, Hollywood la fabbrica dei sogni, con Natalia Simonova, dedicato alla vita e all’icona del cinema hollywoodiano.
22 novembre, ore 18 – Il volto di Otello, con Mamadou Dioume e la regia di Gina Merulla, rilettura dell’opera di Shakespeare attraverso il lato più oscuro dell’animo umano.
Il festival non si limita agli spettacoli per adulti, ma prevede anche appuntamenti per bambini e ragazzi, reading teatrali, incontri, conferenze e workshop dedicati alla musica, alla danza e al teatro di ricerca.
Un progetto culturale pensato per avvicinare il pubblico a linguaggi artistici differenti e offrire occasioni di incontro, riflessione e intrattenimento.
Per informazioni, programma completo e biglietteria è possibile consultare il sito www.impactfestival.it. Per informazioni telefoniche: 06 41734901 e 333 4313086.
Villa Ilvana, il Pd di Montalto: 129mila euro per la sistemazione, perché si è aspettato tanto?
MONTALTO DI CASTRO - 'Durante la giornata di ieri, martedì 29 settembre, in Consiglio comunale è stata approvata una variazione di bilancio che prevede 129 mila euro per sistemare Villa Ilvana. E allora una domanda è inevitabile: perché si è aspettato tutto questo tempo?'
'Villa Ilvana è chiusa dall'agosto 2023. Anni nei quali il nostro territorio ha perso un servizio importante per gli anziani e le famiglie e un patrimonio pubblico è rimasto senza la sua funzione. Oggi scopriamo che per intervenire vengono utilizzate risorse derivanti dalla disponibilità residua di un mutuo acceso anni fa'.
'Possibile che ci si sia accorti soltanto nel 2026 di poter utilizzare queste somme? Parliamo di 129 mila euro, non di milioni. Ed è quindi legittimo chiedere perché non sia stato possibile intervenire prima, evitando anni di chiusura. Nel frattempo, l'Amministrazione ha affidato parte della struttura per realizzare un progetto di servizi sanitari privati, compresa la radiologia, e sono arrivati gli annunci sulla 'rinascita' di Villa Ilvana. Ma tra un annuncio e un servizio realmente disponibile per le persone c'è una differenza enorme'.
'Nella sanità, e più in generale nei servizi alla persona, il tempo di una promessa diventa un'ulteriore lista d'attesa. È tempo sottratto ai cittadini, perché chi aspetta una visita, un esame o una risposta assistenziale non può aspettare i tempi della politica. Per noi la questione è soprattutto questa'.
'La salute è un diritto, non un annuncio. E ogni spazio pubblico recuperato deve diventare un'occasione per rafforzare i servizi, ridurre le disuguaglianze e garantire risposte soprattutto a chi ha più bisogno. Per questo vogliamo che Villa Ilvana riapra e che torni finalmente ad essere un luogo di cura, assistenza e servizi per tutta la comunità. Dopo anni di chiusura, però, i cittadini hanno diritto di sapere quando potranno realmente usufruire dei servizi annunciati. Perché Villa Ilvana non rinasce in un video. Rinasce quando riapre le porte alle persone'.
Partito Democratico
Montalto di Castro e Pescia Romana
Viterbo sulle tracce di San Francesco, nuovi appuntamenti in città
VITERBO - Proseguono gli appuntamenti di Viterbo, sulle tracce di San Francesco, il ciclo di iniziative promosse dal Comune di Viterbo in occasione del Giubileo Francescano. Il prossimo evento sarà venerdì 2 ottobre, nella sala Regia di Palazzo dei Priori, alle ore 17,30, con la presentazione del libro di Barbara Aniello 'Francesco e il transitus da imago a icona. Cinque casi di icono(teo)logia al museo francescano di Roma'. Insieme all'autrice Aniello, storica dell'arte, docente di iconografia cristiana alla Pontificia Università Gregoriana, fondatrice dell'associazione Spazio Inter Artes e della rivista di iconografia musicale Sonus, interverranno il presidente del consiglio superiore per i beni culturali Claudio Strinati e padre Carmine de Filippis dell'Istituto teologico San Pietro di Viterbo. Nel libro, l'autrice, attraverso il metodo icono(teo)logico, che unisce arte e Sacra Scrittura, analizza cinque ritratti di San Francesco presenti nel museo francescano di Roma. Uno sguardo diacronico, dal Duecento all'età contemporanea, abbraccia la metamorfosi del Santo che da imago diviene icona. Le stigmate, interpretate non come mere 'ferite' fisiche, ma come 'feritoie', incarnano la soglia tra il visibile e l'invisibile. Alla luce dei profondi significati teologici velati nei dettagli e nelle anomalie nascoste delle immagini pittoriche, è possibile leggere il duplice transitus, mistico e corporeo, nell'ultimo biennio della sua vita terrena. Barbara Aniello è anche autrice di saggi sull'iconografia mariana e l'estetica comparata.
Gli appuntamenti proseguiranno sabato 3 ottobre 2026, alle ore 21,00, alla chiesa di San Silvestro (piazza del Gesù), con il concerto 'Musica senza confini in coro per la Pace' della Schola Cantorum di Roma. Direttore il maestro Giovanni Gava, il maestro Leonardo Angelini al pianoforte. Due gli appuntamenti in programma per domenica 4 ottobre, giorno in cui l'Italia celebra il suo patrono: dalle ore 10,30, l'annullo filatelico in piazza del Plebiscito con la cartolina celebrativa, e alle ore 17,30, al Teatro San Leonardo, 'Lu Santo Jullàre Francesco', con Mario Pirovano in un memorabile lavoro sulla vita di San Francesco, dalle ricerche di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura 1997.
Tutti gli eventi, in programma da settembre a gennaio, realizzati con la preziosa collaborazione di realtà associative, musicali, culturali, teatrali, artistiche e istituzionali, sono stati illustrati lo scorso 22 settembre dalla sindaca Chiara Frontini insieme alla consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena, ai Cammini e al Giubileo Francescano Alessandra Croci. Ad aprire il ciclo di iniziative, lo scorso 26 settembre, Sulle orme di Francesco, cammino nei luoghi francescani a Viterbo. Per l'occasione, insieme alla guida turistica Irene Temperini, il pubblico ha fatto visita alla chiesa di San Francesco, accolto dalle note dell'ensemble strumentale Concordie, alla chiesa di Santa Giacinta, insieme alla musica proposta dal complesso musicale Il Menestrello su brani di Angelo Branduardi e al santuario di Santa Rosa, con l'esibizione del coro Cappella Leonina e la direzione del maestro Giovanni Gava.
'È stato un pomeriggio davvero emozionante – ha sottolineato la consigliera delegata Croci, che ha coordinato la partecipata iniziativa -. Tra luoghi, storia, musica e arte. Il mio ringraziamento a tutti coloro che si sono esibiti, al pubblico che ha partecipato attento e numeroso, e i rappresentanti degli ordini religiosi delle tre chiese che ci hanno accolto e ospitato'. L'intero programma è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Viterbo al link https://comune.viterbo.it/novita/viterbo-sulle-tracce-di-san-francesco-tutte-le-iniziative-in-programma-dal-26-settembre-al-prossimo-gennaio/ .
Oltre la cura, lascolto, a Viterbo una giornata gratuita per i pazienti oncologici
VITERBO - A Viterbo 'Oltre la cura, l'ascolto': una giornata gratuita per pazienti oncologici, familiari e caregiver
Sabato 17 ottobre 2026, in occasione del Mese della Psicologia, lo Studio di Psicologia Susa – Ciancimino di Viterbo promuove l'iniziativa 'Oltre la cura, l'ascolto', una giornata dedicata a pazienti oncologici, familiari e caregiver.
Nel corso della giornata sarà possibile prenotare colloqui individuali gratuiti della durata di 30 minuti, pensati per offrire uno spazio di ascolto, accoglienza e primo orientamento sui vissuti emotivi legati alla malattia oncologica.
La diagnosi e i trattamenti possono infatti incidere profondamente non solo sulla persona malata, ma anche su familiari e caregiver, che spesso si trovano ad affrontare paura, incertezza, cambiamenti nella vita quotidiana e un significativo carico emotivo.
Gli incontri saranno curati dal Dott. Davide Susa e dalla Dott.ssa Luisa Ciancimino e offriranno la possibilità di condividere difficoltà, emozioni e bisogni, oltre a ricevere informazioni sulle opportunità di supporto psicologico e sul Bonus Psico-Oncologia della Regione Lazio.
L'iniziativa si svolgerà presso lo Studio di Psicologia Susa – Ciancimino, in Via Pacinotti 21 a Viterbo.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e gli incontri saranno disponibili esclusivamente su prenotazione tramite form online: https://forms.gle/xgeq5EMMrP7236pE9
'Ascoltare è già prendersi cura': questo il messaggio alla base della giornata, pensata per ricordare che, accanto alle cure mediche, anche dare spazio alle emozioni e ai vissuti può rappresentare una parte importante del percorso di cura.
Marco Scacchi Festival 2026, a Gallese la musica antica incontra il patrimonio della città
GALLESE – Dal 10 al 18 ottobre 2026 Gallese ospiterà il Marco Scacchi Festival, rassegna di musica antica dedicata alla figura e all’eredità musicale del compositore Marco Scacchi, musicista originario di Gallese e protagonista della vita musicale europea del Seicento.
L’edizione 2026, dal titolo “Ascoltare il tempo”, propone quattro concerti affidati a giovani interpreti e artisti di rilievo internazionale. La musica antica sarà al centro di un percorso capace di mettere in relazione il repertorio storico con epoche, linguaggi e culture differenti, arrivando fino alla musica del Novecento e contemporanea e alle tradizioni musicali dell’America Latina.
Gli appuntamenti si svolgeranno in alcuni dei luoghi più significativi di Gallese, tra cui il Castello, il Museo Marco Scacchi e la Chiesa di Sant’Agostino, creando un rapporto diretto tra la proposta musicale e il patrimonio storico e culturale della città.
Il primo fine settimana dedicato ai giovani interpreti
Il festival prenderà il via sabato 10 ottobre alle 18, nella cornice del Castello di Gallese, con il concerto “Affetti e meraviglie del primo Barocco”. Protagonisti saranno il mezzosoprano Sofya Yuneeva, la violista da gamba Amalia Ottone e il liutista Edoardo Blasetti, tre giovani interpreti specializzati nel repertorio rinascimentale e barocco.
Il concerto proporrà un percorso musicale dedicato al passaggio tra Rinascimento e Barocco.
Domenica 11 ottobre alle 18, negli spazi del Museo Marco Scacchi, sarà invece protagonista la giovane clavicembalista ceca Barbora Pastřňáková, vincitrice del primo premio alla XII edizione del Concorso internazionale di clavicembalo “Wanda Landowska”.
Con “All’ombra di Versailles: da Couperin a Martino”, l’artista proporrà un percorso che collega la tradizione del clavicembalo e della corte francese alla musica del Novecento.
Il secondo fine settimana con artisti internazionali
Il secondo fine settimana sarà dedicato a quattro interpreti di rilievo internazionale.
Sabato 17 ottobre alle 18, nella Chiesa di Sant’Agostino, la cantante Laura Catrani e il musicista Claudio Astronio presenteranno “Flowing Water”, un progetto che attraversa musica antica, repertorio contemporaneo e canzone, accomunati dall’immagine dell’acqua e del suo continuo fluire.
Il festival si concluderà domenica 18 ottobre alle 18, sempre nella Chiesa di Sant’Agostino, con “Un solo cammino”, progetto della chitarrista barocca Evangelina Mascardi e dell’arpista e percussionista paraguaiano Lincoln Almada.
Il concerto metterà in dialogo la musica antica europea con le tradizioni musicali dell’America Latina, attraverso un percorso tra culture e linguaggi differenti.
Cultura e valorizzazione del territorio
Il Marco Scacchi Festival rappresenta per il Comune di Gallese un appuntamento importante della programmazione culturale cittadina e un'occasione per valorizzare il patrimonio musicale legato alla figura del compositore.
'Il Marco Scacchi Festival è ormai un appuntamento importante per la vita culturale di Gallese e rappresenta un’occasione per valorizzare il patrimonio musicale legato alla figura di Marco Scacchi – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Gallese, Amedoro Latini –. Questa edizione conferma l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere una manifestazione capace di unire giovani interpreti e artisti di rilievo internazionale, valorizzando al tempo stesso i luoghi e l’identità culturale della nostra città'.
L'obiettivo è continuare a far crescere il festival e rafforzarne il ruolo nel panorama culturale del territorio.
Il Marco Scacchi Festival è promosso e organizzato dal Comune di Gallese, con la direzione artistica di Nijolė Dorotėja Beniušytė, in collaborazione con la “Wanda Landowska” International Harpsichord Competition.
Il programma:
10 ottobre 2026, ore 18 – Castello di Gallese
Affetti e meraviglie del primo Barocco
Sofya Yuneeva, mezzosoprano; Amalia Ottone, viola da gamba; Edoardo Blasetti, tiorba.
11 ottobre 2026, ore 18 – Museo Marco Scacchi
All’ombra di Versailles: da Couperin a Martino
Barbora Pastřňáková, clavicembalo.
17 ottobre 2026, ore 18 – Chiesa di Sant’Agostino
Flowing Water
Laura Catrani, voce; Claudio Astronio, clavicembalo e organo.
18 ottobre 2026, ore 18 – Chiesa di Sant’Agostino
Un solo cammino
Evangelina Mascardi, chitarra barocca; Lincoln Almada, arpa e percussioni.
Tutti i concerti sono a ingresso libero. Per l’appuntamento del 10 ottobre al Castello di Gallese, considerata la capienza limitata del luogo, è necessaria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: museo@comune.gallese.vt.it.
Via Francigena, interrotto il tratto da Roncone a San Martino al Cimino
VITERBO - Da oggi, mercoledì 30 settembre, è interrotto il passaggio lungo il tratto della Via Francigena da Roncone a San Martino al Cimino. Tale interruzione si è resa necessaria per consentire un cantiere boschivo per il taglio autorizzato di alberi su proprietà privata.
Lo scorso 28 settembre si è proceduto alla mappatura di un tratto del percorso alternativo che prevede il 'fine tappa' a San Martino al Cimino. Il nuovo tracciato provvisorio, non appena ultimato, verrà comunicato ad AEVF e verrà reso noto attraverso idonei canali informativi.
Per ulteriori info è possibile contattare la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena Alessandra Croci alla mail acroci@comune.viterbo.it che, insieme al Corpo Italiano di San Lazzaro, sta lavorando all'individuazione del nuovo tracciato e alla predisposizione della cartellonistica.
Camera di Commercio, al via il Piano Formativo 2026 per professionisti e imprese
VITERBO - Un percorso formativo organico e coordinato per accompagnare professionisti ed imprese nella gestione quotidiana degli adempimenti telematici e nell'utilizzo degli strumenti digitali messi a disposizione dal sistema camerale. È questo l'obiettivo del Piano Formativo Congiunto 2026, intitolato 'Il Registro Imprese, le Opportunità e gli Adempimenti Telematici: Strumenti e Casi Pratici per i Professionisti', promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in stretta collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rieti e l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo.
Il ciclo formativo si sviluppa in tre appuntamenti pomeridiani gratuiti, fruibili sia in presenza (presso le sedi camerali di Viterbo e Rieti) che in modalità streaming su piattaforma Zoom, sempre con orario 15.00 - 17.00. Ciascun webinar vedrà la partecipazione di esperti del settore ed includerà una sessione finale di Question Time per rispondere direttamente ai quesiti e ai casi operativi posti dai partecipanti.
Ad aprire il programma, giovedì 15 ottobre 2026, sarà l'incontro dedicato a 'Il Registro Imprese on-line e l'Agenda Digitale'. Durante la giornata, ospitata presso la Sala Consiglio della sede camerale di Viterbo e trasmessa in streaming, verranno approfonditi i temi chiave dell'innovazione digitale: dal cassetto digitale dell'imprenditore all'utilizzo delle identità digitali (SPID, CIE, CNS), fino agli strumenti di consultazione self-service come registroimprese.it e impresaitalia.it, con un focus pratico sulle corrette modalità di predisposizione ed invio delle pratiche.
Il secondo appuntamento, fissato per giovedì 29 ottobre 2026 presso la Sala Conferenze della sede camerale di Rieti (e online), si concentrerà su 'Attività regolamentate ed ex ruoli'. L'evento farà il punto sui requisiti morali e professionali per l'accesso alle attività, sulla gestione delle incompatibilità alla luce delle ultime circolari ministeriali, sulle procedure di revisione dinamica e sui principali adempimenti REA (SCIA, modifiche, trasferimenti e polizze assicurative), offrendo un'ampia disamina di casi reali ed errori ricorrenti.
Infine, mercoledì 11 novembre 2026, il terzo incontro approfondirà il tema 'SCIA, dichiarazioni inizio attività e adempimenti REA tramite Sportello Unico'. L'appuntamento, nuovamente in diretta dalla sede camerale di Viterbo ed online, affronterà l'interazione e il coordinamento tra SUAP e Registro Imprese, fornendo indicazioni operative sull'uso della Comunicazione Unica e sulla SCIA contestuale attraverso l'esame di casistiche pratiche del tessuto economico locale.
La partecipazione agli incontri è gratuita, con prenotazione obbligatoria. Per consultare il programma completo e accedere ai link di registrazione ai singoli webinar, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo al seguente indirizzo: https://www.rivt.camcom.it/it/news/camera-e-ordini-commercialisti-di-rieti-e-viterbo-al-via-il-piano-formativo-congiunto-2026_2819.htm
Per ulteriori informazioni ed assistenza, le segreterie organizzative sono raggiungibili agli indirizzi e-mail: registro.imprese@rivt.camcom.it, segreteria@odcecviterbo.it e info@odcec.rieti.it.
La Quercia, il Comune sblocca il progetto: nuovi spazi per la scuola e una palestra
VITERBO - Il Comune di Viterbo sblocca e aggiorna la soluzione prevista per la vicenda urbanistica che interessa La Quercia da molti anni, avviata con il programma integrato di intervento, approvato dalla Regione Lazio nel 2008 e con la successiva convenzione urbanistica del 2010. La convenzione originaria prevedeva, oltre alle opere di urbanizzazione primaria, la realizzazione a carico del soggetto attuatore di una scuola materna, che non è stata realizzata.
Lo scorso 17 settembre, con apposita delibera di giunta (n. 281), su proposta dell'assessore alla Qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne, l'amministrazione ha approvato il progetto sostitutivo di massima, che prevede la realizzazione di nuovi spazi a servizio della scuola elementare, di una palestra e dei relativi servizi, in sostituzione della previsione originaria della scuola materna.
'Con questo provvedimento – dichiara la sindaca Chiara Frontini – aggiorniamo una previsione urbanistica risalente a diversi anni fa, tenendo conto delle esigenze attuali della scuola e del territorio. L'obiettivo è mantenere il valore pubblico dell'intervento, adeguandolo alle necessità emerse nel frattempo'.
'Le verifiche effettuate dal Comune – spiega l'assessore Aronne - e il confronto con gli organi scolastici hanno evidenziato esigenze differenti rispetto a quelle esistenti al momento della definizione del programma originario. Per questo, nel febbraio 2026, l'amministrazione ha chiesto al soggetto attuatore di elaborare una nuova proposta progettuale. Abbiamo lavorato per ricostruire una vicenda amministrativa complessa e verificare quale potesse essere la soluzione più adeguata alle esigenze attuali – aggiunge l'assessore Aronne –. La proposta consente di mantenere l'impegno previsto a favore della comunità e, allo stesso tempo, di orientarlo verso interventi ritenuti oggi prioritari dalla scuola e dal territorio'.
La soluzione individuata consente di destinare le risorse previste per la realizzazione della scuola materna su un intervento di ampliamento della scuola elementare, con nuovi spazi didattici, una palestra e i relativi servizi. L'iter proseguirà ora con la verifica da parte degli uffici dell'equivalenza economica dell'intervento e con la predisposizione della nuova convenzione urbanistica. Il passaggio conclusivo sarà sottoposto all'approvazione del consiglio comunale.
Viabilità, al via i lavori sulla Sp 106 Doganella tra Montalto e Canino
VITERBO - La Provincia di Viterbo prosegue gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria provinciale.
Sono in corso i lavori di rifacimento della piattaforma stradale lungo la SP 106 Doganella, nel tratto compreso tra il km 0+800 e il km 6+800, con interventi su diversi tratti dell'arteria che collega i territori comunali di Montalto di Castro e Canino.
Le opere prevedono il ripristino della pavimentazione stradale nei punti interessati, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di percorrenza e la sicurezza della strada.
Truffa del finto carabiniere, arrestati due uomini a Viterbo
VITERBO - Nei giorni scorsi, il personale della Polizia di Stato della squadra mobile della questura di Viterbo ha arrestato, in flagranza di reato, due cittadini italiani di 43 e 50 anni, con numerosi precedenti di polizia per i reati contro il patrimonio, per aver tentato di porre in essere la cd “truffa del finto carabiniere” ai danni di una signora di 78 anni, residente nella città di Viterbo.
In particolare, la vittima aveva ricevuto una telefonata in cui l’interlocutore, qualificandosi come “maresciallo”, aveva comunicato alla signora che il figlio aveva investito una donna incinta la quale rischiava di perdere il bambino, richiedendole, pertanto, il pagamento di una cauzione con soldi e gioielli per il suo rilascio. La vittima, che era in casa con la figlia, capito l’inganno, ha deciso di tenere al telefono gli ignoti truffatori mentre la figlia contattava il numero unico di emergenza.
Presso l’abitazione della donna sono intervenute nell'immediato due pattuglie della Squadra Mobile che si sono appostate in attesa dei malviventi. Dopo pochi minuti due uomini di origini campane sono giunti sul posto, uno dei quali si è recato presso l’appartamento della donna per ritirare la “cauzione” richiesta. Immediatamente i due uomini sono stati bloccati dagli agenti sul posto e tratti in arresto per il reato di tentata truffa aggravata.
Esperiti gli atti di rito, il Magistrato di turno della locale Procura della Repubblica ha disposto la traduzione dei due presso la locale Casa Circondariale e il questore il divieto di ritorno in città.
La Questura invita tutti i cittadini a contattare immediatamente e con fiducia la Polizia di Stato qualora vi siano richieste anomale da parte di presunti operatori delle Forze dell’Ordine, ricordando che gli appartenenti alle forze di polizia non chiederanno mai preziosi, soldi in contante o versamenti e di prestare attenzione nel fornire informazioni personali.
BARBARITA, licona fashion che conquista 150. ...
CIVITA CASTELLANA - C’è un punto preciso sulla mappa dell’Italia dove la moda non si osserva: si vive. Quel punto è Civita Castellana, e il suo epicentro è Barbarita, la boutique esplosiva di Barbara Nelli, la donna che ha trasformato il concetto di stile in un fenomeno culturale, sociale e perchè no, anche turistico. Barbara non è solo una imprenditrice. È un magnete. Una calamita di energia, glamour e personalità che da anni conquista chiunque la incontri. E oggi, con il traguardo dei 150.000 follower su Instagram, la sua voce risuona ovunque: dagli smartphone di Milano alle case di Madrid, dai salotti di Roma alle boutique di Parigi.
Sin da ragazzina, Barbara viveva la moda come un linguaggio. Non un hobby, non un passatempo: una vocazione. Oggi quella vocazione è diventata un marchio riconoscibile, un’estetica precisa, un modo di essere che le clienti adorano e imitano. Le sue dirette Instagram sono un evento. I suoi consigli di stile sono una rivoluzione. I suoi outfit diventano ispirazione per migliaia di donne che la seguono, la ascoltano, la ringraziano.
Ogni giorno arrivano messaggi da ogni angolo del pianeta, dove donne ordinano online, chiedono consigli, inviano foto dei loro outfit trasformati grazie a lei. E poi c’è il fenomeno più incredibile:le clienti viaggiano per incontrarla, arrivano a Civita Castellana per vivere l’esperienza Barbarita, per conoscere l’uragano Barbara, per respirare la sua energia contagiosa.
Quindi possiamo dire che è nato così un nuovo tipo di turismo, il turismo con stile, verso un luogo dove la moda diventa identità, emozione, rinascita.
Barbarita non porta solo stile. Porta movimento. Porta persone.
Ogni capo è scelto con cura, ogni accessorio è un dettaglio che racconta, ogni outfit è una storia che prende vita ed entrare da Barbarita significa essere guardate da Barbara e sentirsi dire: “Ho già capito cosa ti farà brillare.” E ha sempre ragione.
Ogni giorno conquista nuove persone, nuove città, nuovi cuori. Il suo stile è diventato un linguaggio universale, la sua energia un marchio, la sua boutique un punto di riferimento.
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'Don Giosy Cento racconta il suo Infinito a un matematico', in arrivo sulle librerie cattoliche
ISCHIA DI CASTRO – Don Giosy Cento è un famoso sacerdote e cantautore italiano nato a Ischia di Castro che ha suonato in numerosi palchi italiani.
Dopo aver lanciato il suo nuovo album 'Scintilla io', quest'anno il prete cantante annuncia anche l'imminente uscita della sua biografia: 'Lei è quel prete di Viterbo che canta (San Giovanni Paolo II). Don Giosy Cento racconta il suo Infinito a un matematico' realizzato dal professore claudio marini. Il libro ripercorrerà la vita del sacerdote, soffermandosi principalmente sulle sue esperienze nel viterbese e nei luoghi visitati durante la sua attività pastorale e artistica.
Addio a Luciano Dottarelli, il cordoglio del Pd di Acquapendente
ACQUAPENDENTE - La Segreteria aquesiana del Partito Democratico di Loriano Ronca, presenta ufficialmente un proprio personale ricordo a pochi giorni dal decesso di Luciano Dottarelli. “Ciao Luciano - sottolineano in una nota informativa -, Il Partito Democratico di Acquapendente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Luciano Dottarelli. Con Luciano se ne va una figura importante della storia politica, amministrativa e culturale della Tuscia. Sindaco di Bolsena per tredici anni, consigliere provinciale, dirigente della Provincia e segretario provinciale dei Democratici di Sinistra, ha vissuto la politica come servizio alla comunità, con competenza, sobrietà e profondo rispetto delle istituzioni. Ma Luciano è stato molto di più. Docente, filosofo, studioso e instancabile promotore della cultura, ha continuato fino agli ultimi anni a mettere le proprie conoscenze a disposizione del territorio. Anche Acquapendente ha avuto più volte il privilegio di ospitarlo e ascoltarlo nelle proprie iniziative culturali. Ci lascia un uomo che appartiene alla storia della sinistra democratica della nostra provincia, capace di coniugare politica, cultura e impegno civile senza mai rinunciare alla profondità delle proprie idee e al rispetto degli altri. Alla moglie Simonetta, ai figli, alla famiglia e a tutta la comunità di Bolsena va l'abbraccio e la vicinanza del Partito Democratico di Acquapendente. Grazie Luciano, per quello che hai dato alla nostra terra e alla nostra comunità politica. Il tuo impegno e il tuo pensiero resteranno con noi”.
Anziani vittime di truffe, attivato un fondo di solidarietà con rimborsi fino a mille euro
VITERBO - “Accolgo con soddisfazione la pubblicazione dell’avviso della Regione Lazio per sostenere le persone anziane vittime di truffe e altri reati. È una misura che nasce da un mio emendamento approvato in Consiglio regionale: oggi quell’impegno diventa un aiuto concreto per chi ha subito un danno».
Così dichiara Marietta Tidei, capogruppo di Italia Viva nel Consiglio regionale del Lazio.
“Una truffa, anche online, può sottrarre risparmi e lasciare nelle persone un forte senso di insicurezza. Con questo fondo, chi ha almeno 65 anni, vive nel Lazio e ha un ISEE fino a 20 mila euro può chiedere un contributo fino a mille euro, commisurato al danno subito e alla propria situazione economica. La misura riguarda i fatti avvenuti nel Lazio dal 1° gennaio 2026 e regolarmente denunciati.
Le domande possono essere presentate da oggi, 30 settembre, sulla piattaforma dedicata ai Bandi della Regione Lazio. Invito i familiari e le persone vicine agli anziani che hanno subito questi reati ad aiutarli a conoscere questa opportunità e, dove previsto, a presentare la domanda. Continuerò a seguire l’attuazione della misura perché il sostegno arrivi a chi ne ha bisogno”, conclude Marietta Tidei.
Previsioni meteo per giovedì 1 ottobre
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +14°C e +28°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino qualche addensamento tra Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria con locali pioviggini, tempo stabile e soleggiato sul resto del settentrione. Nel pomeriggio variabilità asciutta sul settore occidentale, sereno o poco nuvoloso altrove; non sono previsti cambiamenti sostanziali in serata e in nottata.
AL CENTRO
Tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o al più parzialmente nuvolosi sulla Toscana nel pomeriggio. Non sono previsti fenomeni significativi nelle diverse fasce orarie; sereno ovunque in serata.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni, con qualche addensamento sulla Sardegna. Nel pomeriggio variabilità asciutta sulla Sardegna, tempo stabile e soleggiato altrove; condizioni invariate in serata e in nottata su tutto il settore meridionale e insulare.
Temperature minime e massime stazionarie o in lieve rialzo da Nord a Sud.
Vitorchiano, compie 3 anni il centro di raccolta comunale
VITORCHIANO - Ha compiuto tre anni il Centro di raccolta comunale di Vitorchiano, un'opera pubblica fortemente attesa dai cittadini per garantire un servizio strategico per l'ambiente e il territorio. La struttura si è confermata come una realtà concreta, efficiente e centrale per la gestione sostenibile dei rifiuti.
Aperto il 24 luglio 2023 in Via Nunziatella, nelle adiacenze del campo sportivo e del cimitero (a loro volta oggetto di importanti interventi di miglioramento inseriti nel piano delle opere pubbliche), il Centro di raccolta comunale garantisce ogni giorno ai residenti un servizio gratuito, rapido e di prossimità per il conferimento di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), ingombranti, mobili, materassi, residui di sfalci e potature, olio alimentare esausto e piccole quantità di inerti domestici.
Un'opera, co-finanziata dalla Regione Lazio e inserita nel programma dell'amministrazione comunale, che ha permesso di superare le vecchie criticità - evitando ai cittadini di doversi spostare fuori da Vitorchiano, come avveniva in passato - e di potenziare l'intera filiera del riciclo e del riuso.
'In questo triennio il Centro di raccolta - commenta il consigliere delegato all'ambiente Marco Salimbeni - è divenuto il vero punto di forza della nostra raccolta. Il riciclo, il riuso e la differenziazione non sono soltanto adempimenti operativi, ma vere e proprie abitudini educative che devono far parte della nostra quotidianità. Con l'occasione mi sento di ringraziare anche tutto il personale della ditta affidataria Ekorec che, quotidianamente e con professionalità, ci permettono di raggiungere risultati importanti nella raccolta differenziata sia grazie a loro che alla disponibilità del Centro di raccolta.'
L'entrata in funzione dell'impianto ha consentito di ottimizzare le sinergie con il servizio di raccolta porta a porta, con alcuni servizi domiciliari e di potenziare l'Eco-sportello, ponendo le basi per una gestione sempre più circolare e completa delle risorse.
'Il Centro di raccolta - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze del territorio, migliorare il servizio ottimizzando la differenziazione dei materiali, ridurre i costi generali e tutelare l'ambiente. In definitiva, si è concretizzata un'opera strategica a vantaggio della sostenibilità e della vita quotidiana dei cittadini'.
'Continuare a differenziare bene - conclude Salimbeni - rappresenta un impegno civile e culturale da portare avanti insieme giorno dopo giorno: un obiettivo preso, mantenuto e consolidato per continuare a far crescere Vitorchiano nel rispetto dell'ambiente'.
