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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 12 min fa

La Tuscia torna protagonista del motorismo storico grazie al VII Raid degli Etruschi

2 ore 12 min fa
2026-05-27

VITERBO - Tutto pronto per la settima edizione del Raid degli Etruschi, raduno internazionale di auto storiche organizzato dall'Etruria Historic Racing Club.

 

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Bolsena, Comune di Gallese, Comune di Marta, Comune di Sutri, Comune di Bagnoregio, Provincia di Viterbo e con il contributo della Regione Lazio, avrà come da consuetudine una connotazione turistica finalizzata a far conoscere le bellezze paesaggistiche, architettoniche e storiche della Tuscia, con visite guidate presso i luoghi di maggiore rilievo culturale.

 

Il Raid degli Etruschi 2026 attraverserà numerosi paesi e borghi della Tuscia come Viterbo, Porano, Bagnoregio, Celleno, Montefiascone, Marta, Sutri, Vetralla, Capranica, Nepi, Civita Castellana, Vasanello, Gallese, Bagnaia e ovviamente Bolsena.

 

Anche quest'anno saranno presenti numerosi equipaggi provenienti dalla Germania pronti a guidare le proprie auto d'epoca per le strade della provincia di Viterbo

 

La giornata di venerdì 29 maggio, dopo il grande successo della passata edizione, sarà caratterizzata dal III Circuito Cittadino Notturno di Bolsena che prenderà il via dal centro alle ore 21:00 per poi proseguire in viale Colesanti, mentre domenica 31, avrà luogo la seconda edizione del Concorso di Eleganza, rivolto ad auto storiche, che si svolgerà in viale Luigi Cadorna. Due 'eventi nell'evento' ideati per coinvolgere non solo gli appassionati di auto storiche ma anche famiglie e giovani. Durante il Raid degli Etruschi non mancheranno degustazioni delle specialità enogastronomiche del territorio che sicuramente soddisferanno anche i palati più fini e prove di abilità a tempo per rendere l'evento ancora più divertente.

 

Il patron Mimmo Patara e il suo staff stanno ultimando i preparativi per garantire a tutti i partecipanti una esperienza assolutamente emozionante.

 

 

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Blera conferma Mazzarella: “Continuità e nuovi progetti per il futuro del paese”

2 ore 12 min fa
2026-05-27

BLERA - I cittadini di Blera hanno scelto la continuità amministrativa e confermato Nicola Mazzarella alla guida del Comune per un secondo mandato consecutivo. Al termine dello scrutinio elettorale, il primo cittadino uscente ha superato lo sfidante Alessio Polidori, ottenendo nuovamente la fiducia della popolazione.

Grande soddisfazione nelle parole del neo rieletto sindaco, che ha commentato a caldo il risultato elettorale parlando di una risposta importante da parte dei cittadini al lavoro svolto negli ultimi cinque anni.

Eravamo convinti di quanto fatto in questo mandatoha dichiarato Mazzarellae la risposta delle urne ci ripaga dell’impegno messo in campo. È una felicità enorme vedere che il lavoro svolto sia stato apprezzato dalla comunità”.

Il sindaco ha spiegato che la nuova amministrazione seguirà una linea di continuità rispetto ai progetti già avviati, con particolare attenzione ai temi del turismo, della cultura e della valorizzazione del territorio. Tra gli obiettivi principali anche il completamento delle opere pubbliche finanziate attraverso il Pnrr.

In primo luogo – ha sottolineato – vogliamo concludere l’asilo nido e renderlo operativo. Successivamente ci concentreremo sugli altri interventi già in cantiere, come quelli legati alla scuola elementare e ai progetti di sviluppo turistico”.

Mazzarella ha inoltre evidenziato il ruolo strategico del tessuto associativo locale, definendolo una risorsa fondamentale per la crescita sociale e culturale del paese. Per questo motivo l’amministrazione intende proseguire il sostegno alle realtà sportive e associative del territorio, promuovendo nuovi servizi e opportunità per giovani e famiglie.

Nel programma del nuovo mandato rientrano anche interventi di riqualificazione e valorizzazione del centro storico, con l’obiettivo di migliorare l’offerta turistica e intercettare in maniera sempre più strutturata i flussi di visitatori che negli ultimi anni hanno interessato il territorio blerano.

Blera ha potenzialità enormi – ha concluso il sindaco – e il nostro compito sarà quello di continuare a valorizzarle attraverso progetti concreti e una visione integrata di sviluppo”.

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La Provincia approva il rendiconto 2025 e guarda al dopo elezioni

2 ore 12 min fa
2026-05-27

VITERBO – Una gestione definita “prudente ma capace di investire”, con entrate in crescita, un avanzo libero da circa un milione e mezzo di euro e una Provincia che punta a continuare a finanziare opere e servizi sul territorio. È questo il quadro emerso durante il consiglio provinciale del 26 maggio, dove è stato approvato il rendiconto di bilancio 2025.

Entrate in crescita e investimenti sul territorio

Nel corso della seduta è stato spiegato come il 2025 abbia registrato un incremento delle entrate pari a circa 1 milione e 78 mila euro rispetto all’anno precedente, portando il totale vicino ai 35 milioni di euro. Numeri che, secondo quanto illustrato in aula, permettono all’ente di mantenere una buona capacità operativa pur continuando a sostenere investimenti su scuole, viabilità e attività autorizzative.

Tra gli elementi evidenziati anche il miglioramento del rapporto tra contributo alla finanza pubblica ed entrate, sceso dal 21,58% del 2021 al 12,8% del 2025. L’esborso complessivo rimane comunque pari a circa 7,1 milioni di euro.

L’avanzo di amministrazione complessivo ammonta invece a circa 26 milioni di euro, anche se gran parte delle risorse risultano vincolate o accantonate per fondi obbligatori. La quota realmente libera sarebbe pari a circa 1.492.540 euro, utilizzabile per ulteriori investimenti.

 

PNRR, fondi accantonati e gestione della cassa

Durante la discussione è stato affrontato anche il tema della cassa e delle anticipazioni relative ai progetti PNRR e PNC. Il calo della liquidità registrato nel corso dell’anno sarebbe infatti legato all’anticipazione dei SAL, mentre gli uffici tecnici starebbero rispettando le tempistiche previste per le rendicontazioni.

Nel 2025 gli incassi complessivi della Provincia hanno raggiunto circa 80 milioni di euro, con una disponibilità di cassa finale attestata attorno ai 24 milioni.

Ampio spazio anche ai fondi accantonati: tra FCDE, fondo contenzioso, fondo perdite partecipate e fondo contributo alla finanza pubblica. In particolare, risultano accantonati oltre 4 milioni di euro di crediti verso la Regione Lazio ancora in fase di recupero.

Il fondo rischi ammonta invece a circa 1,6 milioni di euro, di cui oltre un milione collegato a un’unica causa ancora aperta. Sul fronte delle partecipate, gli accantonamenti riguardano principalmente Robul e Cobalt, per un totale vicino al milione di euro.

“Provincia credibile e visibile”

Nel corso dell’intervento conclusivo sono stati ribaditi quelli che sono stati definiti i tre punti cardine del rendiconto 2025: una gestione finanziaria prudente, la capacità di continuare a investire nonostante i vincoli della finanza pubblica e il lavoro coordinato tra uffici e consiglieri che avrebbe permesso alla Provincia di mantenere credibilità sul territorio.

Particolari ringraziamenti sono stati rivolti all’Ufficio Ragioneria, ai dirigenti, al segretario dell’ente e al nuovo collegio dei revisori.

 

Verso il rinnovo del consiglio: quattro consiglieri non si ricandidano

La seduta odierna è stata anche occasione per alcuni consiglieri provinciali di annunciare la scelta di non ricandidarsi alla prossima tornata elettorale.

Tra questi Lina Delle Monache, Ermanno Nicolai, Profili e Giampieri.

 

Nicolai: “Spazio ai giovani”

Particolarmente sentito l’intervento di Ermanno Nicolai, che ha spiegato le ragioni della sua decisione parlando di ricambio generazionale e crescita politica interna ai partiti.

“Chi fa attività politica pretende il cosiddetto ascensore politico – ha dichiarato Nicolai – una volta si iniziava attaccando manifesti, poi ci si candidava. C’era un percorso di crescita e di appartenenza che oggi rischia di essere seminato”.

Da qui la scelta di non ripresentarsi. “Credo che nel nostro partito ci siano giovani che hanno voglia di crescere e imparare. Ho scelto di lasciare la possibilità di correre ad altri che vogliono mettersi in gioco. Sono sicuro che chi rimane saprà creare quella sinergia tra esperienza e nuove leve”.

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Civita Castellana, Parroccini parla al cuore dei cittadini: 'Il nostro programma è per il ...

2 ore 12 min fa
2026-05-27

CIVITA CASTELLANA – La voce è quella di chi ci ce la sta mettendo tutta per un paese migliore, la vera partita comincia adesso. Claudio Parroccini non nasconde l'emozione, ma soprattutto l'orgoglio, dopo il verdetto delle urne che lo ha lanciato ufficialmente al ballottaggio del 7 e 8 giugno. Una sfida decisiva che deciderà il futuro della comunità civitonica.

Non è stata una campagna elettorale semplice, ma la risposta dei civitonici è stata chiara: il progetto di Parroccini, fatto di vicinanza alle persone, ascolto e idee concrete per il territorio, ha fatto breccia nel cuore della gente.

Subito dopo lo spoglio, Parroccini ha voluto mandare un messaggio sincero a tutte le famiglie, i lavoratori e i giovani del paese che hanno scelto di dargli fiducia.

'Abbiamo da poco saputo il risultato di questo primo turno e siamo sicuramente soddisfatti del grande traguardo raggiunto', dice con un sorriso. 'Voglio dire un grazie immenso a tutti i cittadini e le cittadine di Civita Castellana che hanno creduto in noi e che hanno visto nel nostro programma una scelta importante, vera, per il futuro del nostro paese.'

Per Parroccini non si tratta solo di politica, ma di amore per la propria terra: la voglia di vedere una Civita Castellana più viva, più forte e più fiera delle proprie radici, 'Voglio costruire una città che abbia un futuro per i nostri figli, io abito qui, la mia famiglia vive qui e voglio che i miei figli crescano qui'

Ora mancano due settimane al voto decisivo di giugno. Due settimane in cui Parroccini e la sua squadra non staranno chiusi nei palazzi, ma torneranno tra le piazze, nei quartieri e tra la gente per raccogliere idee 

'Adesso ci siamo, la finale è qui e andiamo dritti verso il secondo turno', incalza il candidato. 'Il nostro obiettivo sarà quello di continuare a fare squadra con tutti i civitonici che vogliono un cambiamento reale. Continueremo a portare avanti le nostre idee per far ripartire lo sviluppo economico del nostro distretto e per dare un forte sostegno sociale a chi vive e lavora qui.'

Il programma di Parroccini parla delle cose che contano davvero per il popolo:

  • Lavoro e imprese: Difendere e rilanciare il nostro settore della ceramica e il commercio locale.

  • Famiglie e giovani: Più servizi, spazi sicuri e opportunità per non dover scappare dal proprio paese.

  • Orgoglio civitonico: Curare le nostre strade, i nostri quartieri e valorizzare le nostre tradizioni.

Il futuro di Civita Castellana è nelle mani dei suoi cittadini. Domenica 7 e lunedì 8 giugno si torna alle urne: la scelta è aperta, e la voglia di riscatto di Parroccini è più forte che mai.

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Elezioni comunali Civita Castellana, si apre la delicata fase del ballottaggio

2 ore 12 min fa
2026-05-27

 

 

CIVITA CASTELLANA - Dopo il risultato delle elezioni, a Civita Castellana si apre ora la fase più delicata della campagna elettorale: i quindici giorni che porteranno al ballottaggio del 7 e 8 giugno. A contendersi la carica di sindaco saranno Danilo Corazza e Claudio Parroccini, in una sfida che potrebbe segnare un cambiamento importante per la città della ceramica.

Tra i cittadini, nelle piazze e nelle sedi dei partiti, la domanda più ricorrente riguarda il destino dei voti ottenuti da Luca Giampieri. Secondo le tradizionali logiche del centrodestra, quei consensi dovrebbero confluire su Parroccini per contrastare il centrosinistra. Tuttavia, le tensioni e le divisioni emerse negli ultimi mesi rendono il quadro meno prevedibile. Vecchi contrasti e possibili risentimenti personali potrebbero infatti influenzare le scelte degli elettori, rendendo il risultato finale ancora incerto.

Lo scrutinio definitivo ha confermato la supremazia di Danilo Corazza su tutte e 16 le sezioni elettorali. Il candidato del centrosinistra ha raccolto 3.012 voti, pari al 39,16% delle preferenze. Claudio Parroccini si è fermato a 2.012 voti, con il 26,16%. Più distante Luca Giampieri, che ha ottenuto 1.316 voti pari al 17,11%. Seguono Francesco Romito con 760 voti (9,88%) e Franco Laugeni con 592 preferenze (7,7%).

Nel pomeriggio di ieri non erano ancora disponibili i dati ufficiali sulle preferenze dei candidati consiglieri di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lista Sangallo. Per il Partito Democratico, invece, il più votato è risultato Simone Brunelli con 264 preferenze, seguito da Nicoletta Tomei con 251. Più distanziati Franco Papandrea con 151 voti, Tommaso De Iulis con 115, Vanessa Losurdo con 94 e Patrizia Scavalli con 82. Nella lista “Per Civita” i candidati più votati sono stati Federica Ribaldi con 92 preferenze, Fabio Castrucci con 77 e Alfredo Censi con 68. Per la lista “Civitonici”, invece, i primi tre sono Maurizio Matteucci con 60 voti, Barbara Migliorelli con 47 e Angela De Masi con 38.

La sconfitta di Luca Giampieri rappresenta senza dubbio uno dei dati politici più rilevanti di questa tornata elettorale. Inutile negarlo. I numeri lasciano poco spazio all'interpretazione. Sei anni di amministrazione a quanto pare non sono serviti a convincere gli elettori a rinnovare la propria fiducia all'ormai ex primo cittadino, e la frattura con il suo vice ha fatto spostare l'ago della bilancia elettorale a favore di quest'ultimo, che sebbene si sia presentato come 'nuovo' di fatto è pur sempre l'espressione di un'amministrazione uscente.

Si apre ora una nuova fase della campagna elettorale, nella quale il peso dei 1.316 voti raccolti da Giampieri potrebbe risultare decisivo per stabilire il prossimo sindaco di Civita Castellana.

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Esordio da applausi per il Viterbium in Serie A: percorso storico fino ai sedicesimi

2 ore 12 min fa
2026-05-27

VITERBO - Esordio più che positivo per il Viterbium nella sua prima partecipazione al campionato di Serie A, concluso con un percorso ricco di risultati importanti e prestazioni di alto livello.

La squadra ha iniziato il torneo con due vittorie convincenti nella fase a gironi, imponendosi 12-5 contro i 100 Dart e 9-3 contro i Lions, chiudendo così al primo posto del proprio raggruppamento e accedendo direttamente ai turni successivi.

Particolarmente significativa la sfida dei trentaduesimi contro il DT Birikini, vinta 9-8 dopo una rimonta straordinaria da uno svantaggio di 8-5, in una partita che ha evidenziato carattere e solidità del gruppo.

Ai sedicesimi il Viterbium ha confermato il proprio valore superando 9-6 gli amici del Borgo in una gara intensa e combattuta, che ha garantito l’accesso a una fase avanzata del torneo.

Il cammino della squadra si è poi interrotto contro i Bo Boys, formazione tra le più competitive del panorama nazionale, che si è imposta 9-3. Nonostante l’eliminazione, il bilancio resta estremamente positivo per una matricola del campionato.

Il Viterbium chiude così la sua prima esperienza in Serie A con la consapevolezza di aver rappresentato la propria realtà sportiva con orgoglio, spirito di squadra e grande determinazione, ponendo basi solide per il futuro.

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Capranica, tra pali a terra e soluzioni improvvisate: cittadini chiedono interventi urgenti

2 ore 12 min fa
2026-05-27

CAPRANICA - Situazioni di degrado e potenziale pericolo tornano al centro dell’attenzione a Capranica, dove alcune segnalazioni fotografiche riaccendono il dibattito sulla manutenzione degli spazi pubblici e sulla sicurezza delle infrastrutture urbane.

La prima criticità riguarda l’area del piazzale della stazione ferroviaria, dove un palo della luce risulta divelto e adagiato al suolo, in una posizione che evidenzia la necessità di un intervento di rimozione e ripristino. La scena, segnalata da alcuni residenti, descrive una situazione di evidente abbandono, con un elemento dell’arredo urbano rimasto per terra senza essere ancora smaltito.

Un secondo episodio si registra invece in via Alcide De Gasperi, dove un palo già segnalato come instabile sarebbe stato inizialmente affiancato da un ulteriore supporto. Un intervento che, tuttavia, non avrebbe evitato il cedimento della struttura originaria, poi spezzatasi alla base.

Le due situazioni, seppur diverse, riportano l’attenzione sulla necessità di una manutenzione più tempestiva e strutturata degli elementi della pubblica illuminazione e della sicurezza stradale, soprattutto in aree frequentate quotidianamente da cittadini e pendolari.

Al di là delle battute circolate sui social, la questione solleva infatti preoccupazioni concrete legate alla sicurezza: strutture instabili o danneggiate possono rappresentare un rischio e richiedono interventi rapidi da parte degli enti competenti.

Da più parti si auspica quindi una verifica complessiva dello stato degli impianti e un piano di manutenzione più efficace, per evitare che episodi simili possano ripetersi e per garantire condizioni adeguate di sicurezza urbana.

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I casinò online in Italia stanno finanziando silenziosamente lo Stato – e qui ci sono le prove

Mar, 26/05/2026 - 23:55
2026-05-26

Ogni anno, miliardi di euro vengono trasferiti, quasi senza che nessuno se ne accorga, dalle persone in Italia che giocano ai giochi da casinò online direttamente al governo nazionale. Non ci sono coperture stampa, né promozioni politiche, né servizi nei telegiornali per onorare questo contributo. È semplicemente un flusso costante e crescente di entrate fiscali che sostiene i servizi pubblici in tutto il Paese, e praticamente nessuno ne parla.

Questa mancanza di discussione merita attenzione, perché i dati reali raccontano una storia che molti probabilmente troverebbero piuttosto sorprendente.

Le dimensioni del mercato

Il mercato italiano del gioco d’azzardo online è tra i più grandi e attentamente regolamentati d’Europa. Secondo i dati dell’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’autorità ufficiale italiana per il gioco, il settore genera oltre 2 miliardi di euro di entrate fiscali ogni anno. Questo importo è aumentato costantemente, anno dopo anno, man mano che un numero crescente di italiani passa dai luoghi fisici e dalle aziende offshore illegali a operatori digitali autorizzati.

Per dare un’idea della scala: le imposte pagate dal settore del gioco online regolamentato in Italia superano quelle di molte industrie più note nello stesso periodo. Contribuiscono a finanziare scuole, ospedali, infrastrutture e pubblica amministrazione; sono, secondo qualsiasi criterio ragionevole, una componente significativa della situazione finanziaria del Paese, eppure quasi mai se ne parla in questi termini.

Come funziona davvero il flusso di denaro

Qualsiasi casinò online legittimo che operi in Italia deve possedere una concessione ADM. Ottenerla non è semplice. Le aziende devono dimostrare solidità finanziaria, essere soggette a controlli regolari, implementare strumenti per il gioco responsabile, avere termini chiari per i bonus e rispettare regole rigorose per la prevenzione del riciclaggio di denaro. In cambio, possono offrire legalmente i propri servizi ai giocatori italiani.

Il sistema fiscale applicato agli operatori autorizzati garantisce che una percentuale significativa di ogni puntata effettuata su un sito regolamentato ritorni alle finanze pubbliche. Le percentuali variano a seconda del tipo di gioco, slot, giochi da tavolo e prodotti con croupier dal vivo sono tassati in modo diverso, ma il principio di base resta lo stesso: il gioco regolamentato genera entrate pubbliche, ogni singola volta.

Non si tratta solo di una possibilità. È un sistema finanziario funzionante che opera in silenzio, e con efficacia, da oltre dieci anni.

Il problema che nessuno vuole affrontare

È qui che la questione diventa politicamente delicata.

Il gioco d’azzardo porta con sé uno stigma sociale. È associato, e in parte giustamente, a dipendenza, problemi finanziari e vulnerabilità delle persone. I politici, comprensibilmente, non vogliono lodare un’industria che per alcune famiglie rappresenta un danno reale.

Il risultato è una contraddizione singolare. Un settore che crea miliardi di euro di entrate fiscali legittime, opera sotto una rigorosa supervisione governativa e finanzia una parte consistente della spesa pubblica viene trattato nel dibattito pubblico quasi come qualcosa di cui vergognarsi. Nel frattempo, la parte realmente problematica del mercato, i siti offshore non regolamentati che incassano denaro dai giocatori italiani senza restituire nulla allo Stato, riceve relativamente poca attenzione.

L’ironia è evidente. Spingendo il mercato regolamentato ai margini del dibattito pubblico, lo stigma finisce involontariamente per distogliere l’attenzione dalle aziende che, in realtà, la meriterebbero.

Approvati vs non approvati: una differenza importante

Non tutti i casinò online sono uguali, e la differenza tra un operatore italiano autorizzato e uno offshore non autorizzato non è solo un dettaglio tecnico: ha effetti reali sui giocatori e sullo Stato. Una piattaforma con licenza, del tipo verificato in modo indipendente da fonti come 888 casino recensioni, opera secondo le normative ADM che tutelano i giocatori in modi concreti. I fondi dei giocatori sono conservati in conti separati. Le condizioni dei bonus devono essere spiegate in modo chiaro. Gli strumenti di autoesclusione devono funzionare. Le controversie hanno un canale ufficiale per essere gestite. Le vincite vengono correttamente dichiarate e tassate.

Una piattaforma non autorizzata non offre nulla di tutto questo. Se un prelievo non viene pagato, non c’è alcuna autorità a cui rivolgersi. Non esiste una verifica indipendente dell’equità dei giochi. Non c’è alcun beneficio per le finanze pubbliche italiane; il denaro semplicemente esce dal Paese.

Ogni giocatore italiano che sceglie una piattaforma con licenza invece di una non autorizzata sta, che ne sia consapevole o meno, compiendo una scelta che ha conseguenze concrete per sé e per l’economia nel suo insieme.

L’aspetto del consumatore

I giocatori italiani che si muovono nel mondo dei casinò online affrontano un reale problema informativo. Il mercato è molto affollato. Lo status della licenza non è sempre chiaramente indicato. Le offerte di bonus sono progettate per attirare, non per informare. Inoltre, la differenza tra un operatore corretto e uno che sembra solo tale spesso emerge solo quando qualcosa va storto.

Per questo motivo, le piattaforme di recensione indipendenti sono diventate una parte vitale del panorama italiano del gioco online. Verificano le licenze, traducono le condizioni dei bonus in un linguaggio semplice e valutano i processi di prelievo sulla base di esperienze reali e documentate, offrendo ai giocatori un punto di partenza affidabile prima di impegnarsi con qualsiasi piattaforma.

In un mercato in cui le somme in gioco sono reali, le scelte informate dei consumatori fanno più che proteggere i singoli individui. Rafforzano attivamente il settore regolamentato e, di conseguenza, le entrate pubbliche che esso genera. Scegliere con attenzione è, silenziosamente, un dovere civico.

Cosa suggerisce il percorso

La direzione del mercato italiano del gioco online regolamentato non è incerta. Indica una crescita continua.

L’uso degli smartphone continua ad aumentare. Le generazioni più giovani considerano le piattaforme di intrattenimento digitale come opzioni normali per il tempo libero. La tecnologia dei croupier dal vivo ha reso il gioco nei casinò online più coinvolgente e sociale che mai. E i controlli continui sugli operatori non autorizzati, in Italia e in tutta Europa, stanno gradualmente spingendo i giocatori verso il mercato corretto.

L’ADM ha risposto a questa crescita non allentando le regole, ma rafforzandole. È un segnale chiaro: lo Stato italiano considera il gioco online regolamentato una parte duratura della nuova economia digitale, non un fenomeno temporaneo da eliminare.

Il contributo alle finanze pubbliche continuerà ad aumentare. Il dibattito pubblico, invece, non mostra segni di tenere il passo.

La conclusione che nessuno trae

Le prove sono semplici. L’Italia ha costruito uno dei sistemi di regolamentazione del gioco online più efficaci d’Europa. Genera regolarmente un’ingente quantità di entrate pubbliche. Protegge i partecipanti in modi che le opzioni non controllate non possono offrire. E fa tutto questo con un livello di competenza che molte industrie regolamentate potrebbero invidiare.

La riluttanza a dirlo apertamente è comprensibile. Ma il silenzio ha un costo. Lascia i giocatori meno informati di quanto dovrebbero essere. Permette al mercato non autorizzato di operare con meno controlli di quanti ne meriti. E impedisce un dibattito maturo e basato sui fatti che un settore di questa importanza economica richiede da tempo.

I miliardi ci sono. Il controllo c’è. Le prove, per chiunque sia disposto a guardare, ci sono sempre state.

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Insediato il questore Giorgio Di Munno, 30 anni contro il crimine organizzato

Mar, 26/05/2026 - 23:55
2026-05-26

VITERBO - Viterbo accoglie il nuovo questore, Giorgio Di Munno, presentato oggi pomeriggio nella sede di viale Mariano Romiti. Dirigente superiore della Polizia di Stato, Di Munno porta con sé trent’anni di servizio tra crimine organizzato e squadre mobili: un profilo che promette attenzione investigativa e una gestione operativa rigorosa, con un tocco di pragmatismo. “Sono appena arrivato: non conosco ancora niente e nessuno, mi servirà tempo per inquadrare la realtà,” ha chiarito, con sobrietà e senza trionfalismi.

Due le coordinate fissate al debutto: un bagaglio professionale costruito sul campo e un rapporto franco con la stampa, “determinante” nei limiti imposti dalle inchieste. La sua carriera, riconosciuta con fiducia dal capo della polizia, si è divisa tra commissariati ad alta intensità di polizia giudiziaria (Lamezia Terme, Gioia Tauro, San Severo) e squadre mobili, anche distrettuali (Perugia, Ancona, Venezia, Padova). “Sono sedi dove si matura un’esperienza importante,” ha spiegato, ribadendo un metodo basato su ascolto, analisi e azione.

Di Munno ha inquadrato il perimetro di lavoro: autorità provinciale di pubblica sicurezza condivisa con il prefetto per gli aspetti politico-amministrativi e la questura per la gestione tecnico-operativa. Nel passaggio di consegne con il predecessore, il dottor Silipo, definito “dirigente di altissimo spessore” il confronto è stato “a 360 gradi”: organizzazione interna e bisogni del territorio compresi. Sul ricambio frequente ai vertici, una battuta misurata: “È fisiologico, mediamente 2 o 3 anni. Questa è la mia dodicesima sede.” Tradotto: l’esperienza non manca, la valigia è sempre pronta, ma la bussola resta ferma.

Sulla città, il nuovo questore offre una lettura lucida: “Viterbo, bella anche urbanisticamente, mi ricorda Perugia: quasi calma. Quasi, perché la tranquillità apparente va interpretata. C’è un sottofondo, ogni tanto, anche qui.” Il riferimento è alla “costanza” dei reati di spaccio e alle dinamiche tipiche della provincia italiana: senza normalismi, senza allarmismi, e senza mai abbassare la guardia. L’umorismo, appena accennato, serve a ricordare che il mestiere di polizia è fatto di realismo: vedere sotto la superficie, senza farsi prendere dalla retorica.

All’orizzonte, il primo banco di prova è già segnato sul calendario: il 3 settembre, la Macchina di Santa Rosa. “Assolutamente sì, lo sapevo prima di arrivare,” risponde Di Munno, sorridendo alla domanda di un cronista. “La questura si muoverà con anticipo, forte di una struttura collaudata e dell’obiettivo chiaro: garantire sicurezza e partecipazione”.

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Casinò online 2026: la rivoluzione digitale nel gaming

Mar, 26/05/2026 - 23:55
2026-05-26

Tecnologia e gaming: come il digitale ridefinisce il concetto di casinò online

L'industria del gioco d'azzardo ha subito una trasformazione radicale negli ultimi dieci anni. I vecchi tavoli verdi e le slot meccaniche lasciano spazio a interfacce digitali sofisticate e algoritmi complessi. Oggi, chi cerca un’esperienza autentica e moderna può trovare su www.rocketplay78.com una piattaforma che unisce tecnologia all’avanguardia e tradizione del gioco. Questo cambiamento non riguarda solo l’estetica: la digitalizzazione ha ridefinito il modo in cui interagiamo con i giochi, le vincite e la stessa percezione del casinò.

La tecnologia ha abbattuto le barriere fisiche, portando il casinò direttamente nelle nostre case. Ma cosa significa esattamente questo per il giocatore medio? La risposta è complessa e affascinante.

Dati chiave sul mercato digitale

Prima di analizzare i dettagli, ecco alcuni numeri che spiegano la portata del fenomeno:

1. Nel 2026, il mercato globale dei casinò online raggiungerà un valore stimato di 145 miliardi di dollari, con una crescita annua del 12,4%.

2. Oltre il 65% dei giocatori under 35 preferisce piattaforme digitali rispetto ai casinò fisici, secondo uno studio di Statista del 2025.

3. Le slot machine digitali rappresentano il 70% del traffico totale sui siti di gioco, con una media di 3.000 giri al minuto.

4. I bonus di benvenuto hanno attratto il 45% dei nuovi iscritti nel 2025, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente.

5. L’uso della realtà virtuale nei casinò online crescerà del 34% entro il 2026, secondo un report di Grand View Research.

6. Il 58% dei giocatori dichiara di preferire i tavoli con dealer dal vivo rispetto alle versioni automatizzate.

7. Le piattaforme mobili generano il 72% del fatturato totale del settore, con un tempo medio di sessione di 47 minuti.

Questi dati confermano una tendenza chiara: il digitale non è un’alternativa, ma il nuovo standard.

Come l’intelligenza artificiale personalizza l’esperienza

L’intelligenza artificiale è il motore nascosto di molti casinò moderni. Ogni volta che clicchi su un gioco o attivi un bonus, un algoritmo analizza le tue preferenze. I sistemi di machine learning imparano dai tuoi comportamenti e propongono titoli su misura. Per esempio, se giochi spesso a slot con tema egizio, la piattaforma ti suggerirà automaticamente nuove varianti dello stesso genere.

Questa personalizzazione non è solo comoda: aumenta il coinvolgimento e la soddisfazione. Un giocatore che trova rapidamente ciò che cerca è più propenso a rimanere e a esplorare. I джекпот progressivi, ad esempio, vengono segnalati con notifiche push personalizzate, basate sul tuo storico di gioco. È un salto qualitativo rispetto ai vecchi metodi “taglia unica”.

La sicurezza digitale e la fiducia del giocatore

Con la crescita del settore, crescono anche le preoccupazioni per la sicurezza. I casinò digitali investono milioni in crittografia SSL e protocolli di verifica a due fattori. La tecnologia blockchain sta facendo passi da gigante: alcune piattaforme registrano ogni transazione su un registro immutabile, garantendo trasparenza totale.

Un rapporto dell’Università di Cambridge del 2025 ha evidenziato che il 92% dei giocatori considera la sicurezza come il fattore principale nella scelta di un casinò online. I бонусы offerti dalle piattaforme non bastano più: serve fiducia. Le licenze rilasciate da autorità come la Malta Gaming Authority o la UK Gambling Commission sono diventate obbligatorie per operare. Senza questi sigilli, un sito non ha alcuna credibilità.

Le piattaforme più serie offrono anche strumenti per il gioco responsabile, come limiti di deposito e timer di sessione. Non è un optional: è un requisito etico e legale.

Slot e realtà virtuale: il futuro è già qui

Le slot machine digitali non sono più semplici giochi a rulli. Oggi offrono grafica 3D, colonne sonore originali e meccaniche interattive. La realtà virtuale sta portando tutto a un livello superiore. Immagina di indossare un visore e di trovarti in una sala da gioco di Las Vegas, con tavoli affollati e luci al neon. Puoi camminare, sederti a un tavolo e interagire con altri giocatori in tempo reale.

Questa tecnologia non è più sperimentale. Nel 2026, i casinò VR offriranno oltre 500 titoli diversi, con jackpot che superano il milione di euro. I слоты in VR permettono di “tirare” la leva con un gesto della mano, rendendo l’esperienza fisica e coinvolgente. La differenza rispetto a un gioco su schermo piatto è abissale.

Non è fantascienza: è già realtà. E chi non si adatta a questo cambiamento rischia di restare indietro.

L’impatto della mobilità sul gioco quotidiano

Lo smartphone ha trasformato il casinò in un compagno di viaggio. Non devi più aspettare di essere a casa: puoi giocare in coda al supermercato, in pausa pranzo o sul treno. Le app ottimizzate offrono la stessa qualità dei siti desktop, con interfacce touch intuitive.

La mobilità ha cambiato anche le abitudini di spesa. I giocatori mobili tendono a fare sessioni più brevi ma più frequenti. Le slot machine su cellulare registrano un picco di attività tra le 20:00 e le 23:00, con una durata media di 15 minuti per sessione. Questo ha spinto i developer a creare giochi con cicli rapidi e vincite frequenti, per mantenere alto l’interesse.

La comodità è il vero punto di forza. Non devi vestirti, non devi guidare, non devi aspettare un tavolo libero. Il casinò è sempre aperto, sempre disponibile.

La digitalizzazione ha reso il gioco più accessibile, più sicuro e più coinvolgente. Le piattaforme che abbracciano la tecnologia offrono un’esperienza che i casinò fisici non possono eguagliare. La scelta è chiara: adattarsi o restare ai margini di un settore in continua evoluzione.

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Ronciglione, il borgo si veste a festa con 'Calici in fiore'

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

 

RONCIGLIONE – A Ronciglione trionfano i sapori e le bellezze della Tuscia con 'Calici in fiore'. Il 30 e 31 maggio, in occasione della Settima Fiera Farnesiana. Il 30 e il 31 maggio, lo splendido borgo di Ronciglione – orgogliosamente insignito del titolo di uno dei Borghi più belli d'Italia – ospita un percorso enogastronomico unico tra oltre 40 vini, installazioni luminose, visite guidate e grande musica dal vivo.

L'evento si propone come un imperdibile percorso enogastronomico pensato per far scoprire e valorizzare le eccellenze del territorio della Tuscia, unendo il buon bere alla straordinaria atmosfera medievale e rinascimentale della città.

Il cuore della manifestazione sarà l'alta qualità dell'offerta vinicola. Per l'occasione, sono state selezionate ad hoc 12 cantine del territorio, che porteranno in degustazione oltre 40 etichette di pregio. Un viaggio sensoriale unico per gli appassionati e i curiosi, che potranno passeggiare per le vie del centro sorseggiando il meglio della produzione locale e assaporando i prodotti tipici della tradizione gastronomica farnesiana.

'Calici in Fiore' è anche un'esperienza visiva e culturale. Il borgo indosserà il suo abito migliore grazie a spettacolari installazioni floreali e luminose che accenderanno di magia piazze e vicoli. Per chi desidera approfondire la storia e i segreti di Ronciglione, saranno inoltre organizzate visite guidate dedicate e numerose attività diffuse nel centro storico.

Al calar del sole, l'atmosfera si farà ancora più suggestiva con un ricco programma di intrattenimento serale. Le note live di un'arpa accoglieranno i visitatori in un clima intimo e raffinato, per poi lasciare spazio all'energia di vari gruppi musicali e, infine, a un coinvolgente dj set impreziosito dalle performance dal vivo di violino elettrico e sax.

Il Comune di Ronciglione invita cittadini, turisti e amanti del buon vino a non perdere questo appuntamento straordinario con la cultura, la convivialità e la bellezza.

Per info, programma completo e prenotazioni delle visite guidate, è possibile consultare i canali social ufficiali dell'ente o della manifestazione Calici in fiore.

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Basile, Uil Fp: “Corso dedicati all’infermiere di comunità, centrale nell’assistenza territoriale”

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

 

VITERBO - “Corsi dedicati alla figura dell’infermiere di comunità, professione sempre più centrale nell’evoluzione dell’assistenza territoriale e della sanità di prossimità”. A lanciare l’iniziativa il segretario generale della Uil Fp Viterbo Diego Basile al termine del corso Ecm dedicato agli aspetti legali della cartella informatica”. “Un appuntamento formativo – sottolinea Basile – che ha registrato una significativa partecipazione degli iscritti Uil e degli operatori sanitari del territorio”.

Corso Ecm che si è svolto nella sala Antonio Garau del sindacato in via Cardarelli 22 a Viterbo.

L'infermiere di comunità è un professionista sanitario che opera sul territorio per promuovere la salute, prevenire le malattie e gestire le cronicità. A differenza dell'ospedale, è l'infermiere che si reca a domicilio o negli ambulatori di quartiere per assistere il paziente e la sua rete familiare.

“L’iniziativa sulla cartella informatica – spiega poi Basile – ha rappresentato un importante momento di aggiornamento professionale e confronto su un tema sempre più centrale nel mondo della sanità: la gestione informatizzata della documentazione clinica e le relative implicazioni normative, deontologiche e giuridiche”.

 

“Un particolare ringraziamento – prosegue Basile – è stato rivolto a tutti gli iscritti Uil che hanno partecipato con interesse e attenzione all’evento, contribuendo al successo della giornata formativa. Apprezzamento unanime anche per i relatori intervenuti, in particolare per Stefania Stefani e per l’avvocato Corba, definiti dai partecipanti sempre disponibili, preparatissimi e capaci di affrontare con chiarezza e competenza le tematiche trattate. Fondamentale il contributo organizzativo della Uil Fp Viterbo, grazie all’impegno del segretario organizzativo Paolo Durantini e del segretario sanità pubblica Uil Fp Viterbo Mirco Cirica, che hanno sostenuto e promosso l’iniziativa. Un sentito riconoscimento è stato inoltre rivolto alla coordinatrice scientifica Emilia Orlandi, che ha curato magistralmente ogni aspetto del corso, garantendo qualità scientifica, organizzazione e piena riuscita dell’evento, insieme a tutto lo staff organizzativo”.

A chiudere i lavori è stato l’intervento del segretario generale Uil Fp Viterbo Diego Basile, che ha sottolineato l’importanza della formazione continua per tutti gli operatori sanitari e la grande attenzione che la Uil dedica costantemente a questo settore strategico.

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Civita Castellana, Panunzi: “Risultato importante al primo turno, ora sostegno a Corazza verso ...

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

CIVITA CASTELLANA - Arriva il commento di Enrico Panunzi all’esito del primo turno delle elezioni comunali di Civita Castellana, dove il candidato Danilo Corazza ha ottenuto un risultato significativo, accedendo al ballottaggio con un ampio consenso.

Arrivare al ballottaggio è già di per sé un risultato importante – si legge nella nota –. Farlo con il 39,16% dei consensi, oltre 3mila voti e con un distacco di più di tredici punti percentuali dal secondo candidato, dà la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta e di aver costruito un percorso politico credibile, vicino alla città e alle persone”.

Panunzi ha espresso le proprie congratulazioni a Danilo Corazza per il risultato ottenuto al primo turno, definendolo “straordinario” e sottolineando come la sua candidatura rappresenti “la riscossa e l’orgoglio dei civitonici”.

Secondo il vice presidente del Consiglio regionale del Lazio, il risultato elettorale sarebbe frutto di un lavoro costruito nel tempo attraverso ascolto e presenza sul territorio. “Quando una persona sceglie di mettersi a disposizione con serietà, passione e spirito di servizio – afferma – ha tutte le carte in regola per guidare una città”.

Nel messaggio, Panunzi evidenzia inoltre la forza del consenso ottenuto e la solidità del percorso politico avviato, augurando a Corazza di affrontare il ballottaggio del 7 e 8 giugno con “determinazione e con il sostegno di un consenso ampio e autentico”.

Il comunicato si conclude con il rinnovo del sostegno politico e personale al candidato, in vista della fase decisiva della tornata elettorale.

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Tarquinia, torna “Paesaggi dell’Arte”: dal 29 maggio la VII edizione del festival

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

TARQUINIA - Riparte dal 29 maggio al 2 giugno la VII edizione di Paesaggi dell’Arte, il festival che trasforma i luoghi storici di Tarquinia in scenari di sperimentazione musicale e dialogo tra tradizione e contemporaneità.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Tarquinia – Assessorato alla Cultura, propone un programma di concerti diffusi tra la chiesa di Santa Maria in Castello e il Parco delle Mura, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico della città attraverso esperienze artistiche immersive.

Si parte venerdì 29 maggio alle 21.30 con “Il Respiro dei Mantici”, progetto che vede insieme Antonello Salis, Daniele di Bonaventura e Alessandro D’Alessandro, in un viaggio sonoro tra improvvisazione e radici popolari.

Sabato 30 maggio sarà protagonista la musica tradizionale irlandese e scozzese dei Willos’, mentre domenica 31 maggio il chitarrista Alessandro Santacaterina presenterà “Kaleidocordo 2.0”, un progetto tra tradizione calabrese ed elettronica.

Lunedì 1° giugno il festival si sposterà al Parco delle Mura con “Banditori”, performance che unisce organetto e musica elettronica, mentre martedì 2 giugno alle 19 il chitarrista tedesco Claus Boesser-Ferrari chiuderà la rassegna con “Etruscan Sunset”, concerto al tramonto pensato per dialogare con le mura medievali della città.

Il festival è sostenuto dalla Regione Lazio e dalla Fondazione Carivit, in collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali di riferimento del territorio.

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Vitorchiano, approvato il bilancio consuntivo 2025: comune in salute e servizi garantiti

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

VITORCHIANO - Approvato dal consiglio comunale di Vitorchiano, nella 62ª seduta del 22 maggio 2026, il bilancio consuntivo relativo al 2025, al termine della relazione tenuta dall'assessore al bilancio Ester Ielmoni. Nell'anno in questione, l'ente ha garantito la continuità di tutti i servizi essenziali, l'attenzione al sociale e il sostegno agli investimenti, mantenendo solidi gli equilibri finanziari pur in un contesto economico complesso e con una struttura amministrativa sottodimensionata. Il documento ha ottenuto il parere favorevole del revisore dei conti e ha rispettato pienamente gli obiettivi di stabilità vigenti.

Sotto il profilo finanziario, l'esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di oltre 5 milioni e mezzo di euro e un avanzo libero da vincoli di oltre 626.000 euro da destinare secondo normativa. Il saldo di cassa al 31 dicembre attesta un'ottima salute, superando i 4 milioni e mezzo di euro grazie al miglioramento della capacità di riscossione delle entrate e all'efficientamento della capacità di pagamento. Questa gestione virtuosa ha evitato sia l'accantonamento del fondo di garanzia per i debiti commerciali sia il ricorso all'anticipazione di cassa, scongiurando l'aggravio di interessi. La solidità del bilancio è confermata anche dagli stanziamenti prudenziali, tra cui oltre 2 milioni di euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità e 1.400.000 euro di fondi vincolati dell'avanzo.

Sul fronte dei servizi e del welfare, l'amministrazione ha assicurato e incrementato l'impegno economico per le fasce sociali più deboli e il diritto allo studio, garantendo mensa scolastica, scuolabus, assistenza agli studenti diversamente abili, centri estivi, bonus asili nido e servizi generali di sostegno sociale. Parallelamente, l'ente ha dimostrato notevole capacità progettuale intercettando finanziamenti statali e regionali per un piano investimenti complessivo di quasi 3 milioni di euro. Tra gli interventi principali, il finanziamento per la riqualificazione del campo sportivo, le asfaltature e i lavori di pulizia e illuminazione della rupe ovest. Altri investimenti significativi hanno riguardato l'ampliamento e la manutenzione straordinaria del cimitero, l'ampliamento della videosorveglianza, l'acquisto di un locale in Piazza Roma, la sistemazione dei giardinetti di piazza Umberto I, il potenziamento dell'illuminazione pubblica e il rinnovo degli arredi scolastici.

Il bilancio consuntivo è stato approvato con un unico voto contrario, quello della consigliera di minoranza Olivieri, ritenuto ingiustificato dalla maggioranza. Alle sue osservazioni ha risposto l'assessore Federico Cruciani, il quale, al termine della sua replica, ha invitato la consigliera a rivedere il suo voto, che non trova fondamento nei numeri di bilancio. Durante il dibattito, ad esempio, è emerso che la consigliera di minoranza abbia confuso una percentuale con un valore assoluto. Un errore di interpretazione dei dati finanziari che le è stato anche fatto notare dalla ragioniera capo presente in aula, a dimostrazione di una lettura superficiale del documento contabile.

Alla contestazione di somme che verrebbero vincolate anno dopo anno nel bilancio dell'ente, le è stato prontamente fatto notare che tali cifre sono destinate alla copertura di importanti opere pubbliche, peraltro già condivise e approvate in precedenti consigli comunali. Tra queste, i fondi per la realizzazione del marciapiede di collegamento tra Vitorchiano e Paparano: un'infrastruttura fondamentale per la sicurezza dei pedoni, ma che evidentemente per la consigliera Olivieri non rappresenta una necessità.

L'amministrazione ha quindi voluto fare definitiva chiarezza su altri temi emersi durante la discussione. 'L'indebitamento del Comune per mutui da cui si sta pian piano uscendo non è purtroppo recente - prosegue la maggioranza - ma deriva principalmente dai milioni di euro di mutui che, sebbene pienamente condivisibili, sono stati contratti in buona parte prima del 2011, durante la precedente gestione amministrativa di cui la consigliera, oggi di minoranza, faceva parte. A questi mutui si è poi aggiunto anche quello di circa 700.000 euro del 2014, contratto per pagare i debiti fuori bilancio emersi nel 2011 e generati nel passato'.

L'assessore Cruciani ha poi precisato che gli introiti delle sanzioni stradali vengono ripartiti a norma di legge (tramite decreto 208) e destinati alla sicurezza. A fronte di circa 200.000 euro di entrate reali annuali, negli ultimi anni sono stati garantiti oltre 100.000 euro all'anno di asfaltature e interventi sulle strade comunali, oltre ad altri interventi per segnaletica e videosorveglianza, nonché all'acquisto dell'attrezzatura per la polizia locale. È stata anche l'occasione per ricordare che da giugno 2025 a maggio 2026 il Comune ha svolto soltanto due servizi di controllo della velocità in superstrada, diversamente da quanto raccontato su alcune pagine social.

Inattesa anche la critica della consigliera Olivieri sui costi del pulmino scolastico, da lei ritenuti troppo alti. Sulla questione sono intervenuti direttamente e con forza il sindaco Ruggero Grassotti e l'assessore Ielmoni, ricordando che il servizio scuolabus è un investimento indispensabile di grande valore sociale e che il suo costo è pienamente giustificato dalle reali necessità delle famiglie di Vitorchiano a cui si vuole dare costante supporto.

Secondo la maggioranza, 'l'atteggiamento emerso in Consiglio dimostra un progressivo e preoccupante allontanamento di una piccola parte dell'opposizione dai bisogni concreti e reali della comunità. In tal senso, va un ringraziamento ai consiglieri di minoranza Marzo e Catasca che, astenendosi dal voto, hanno di fatto preso le distanze dalle posizioni della Olivieri. Criticare la realizzazione di una nuova scuola, contestare il servizio scuolabus, voler svincolare le risorse accantonate per importanti opere pubbliche volute dai cittadini, confondere percentuali con valori assoluti, non ricordare la vera origine storica (ante 2011) di molti debiti fuori bilancio e di buona parte dei mutui del Comune, rappresentano solo la conferma di una sterile e faziosa presa di posizione'.

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Previsioni meteo per mercoledì 27 maggio

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

Viterbo

Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli per lo più sereni. Temperature comprese tra +15°C e +32°C.

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel corso del pomeriggio. Da segnalare solo qualche isolato temporale sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino stabilità diffusa con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in aumento con temporali in sviluppo su Alpi e Appennino ed in sconfinamento sulla Pianura Padana centro-orientale. Tra la serata e la notte residui fenomeni al Nord-Est ma verso un miglioramento.

AL CENTRO

Tempo stabile al mattino su tutti i settori con sole prevalente. Al pomeriggio acquazzoni in sviluppo nelle zone interne, specie in Appennino, ancora soleggiato altrove. In serata e in nottata fenomeni in esaurimento con schiarite, salvo dei piovaschi sulle Marche.

AL SUD E SULLE ISOLE

Condizioni di tempo asciutto al mattino sulle regioni del Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio instabilità in aumento con temporali in sviluppo nelle zone interne tra Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Dalla serata torna il tempo asciutto ovunque con ampie schiarite su tutti i settori.

Temperature minime e massime stabili o in generale lieve rialzo su tutta l'Italia.

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Litorale di Montalto e Tarquinia, rinnovata la convenzione per il potenziamento della sicurezza ...

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

VITERBO - Si è svolta il 22 maggio 2026, presso la Prefettura di Viterbo, la riunione finalizzata al rinnovo della convenzione tra il Comando dei Vigili del Fuoco di Viterbo e i Comuni di Montalto di Castro e Tarquinia, con l’obiettivo di rafforzare il sistema integrato di prevenzione, vigilanza e soccorso sul litorale.

L’accordo punta a consolidare le attività di tutela dell’ambiente costiero e a migliorare il livello di sicurezza per bagnanti, naviganti e frequentatori delle aree balneari durante il periodo estivo, attraverso un presidio operativo dedicato.

Nel quadro della convenzione rinnovata, i Comuni hanno affidato al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Viterbo il compito di garantire un servizio di sorveglianza esteso per gran parte della stagione estiva. Il dispositivo, svolto con modalità itinerante nei fine settimana dei mesi di luglio e agosto 2026, sarà finalizzato anche alla prevenzione degli incendi e al supporto delle attività di protezione dell’ambiente costiero.

Il servizio sarà svolto da personale altamente qualificato e si aggiungerà alle ordinarie attività di sorveglianza balneare già previste, senza sostituirle, ma integrandole per incrementare la capacità di risposta sul territorio.

L’incontro in Prefettura si è svolto in un clima di piena collaborazione tra le istituzioni coinvolte, confermando la volontà condivisa di operare in maniera coordinata per la tutela della sicurezza e del territorio lungo il litorale della Tuscia.

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'Children for children', Viterbo celebra la giornata del diritto al gioco

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

VITERBO - Torna a Viterbo 'Children for Children', l'atteso appuntamento annuale dell'Unicef che segna la fine dell'anno scolastico con un gesto concreto di vicinanza ai bambini del mondo. Giovedì 28 maggio 2026 alle ore 16.30, per la Giornata del diritto al gioco, il Palazzetto dello Sport di Viterbo in Via Monti Cimini si trasformerà in un grande palcoscenico di solidarietà e speranza.

In un atto civile collettivo, scuole, associazioni sportive e realtà educative del territorio si uniscono per celebrare il diritto al gioco - uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata nel 1989 - ricordando che per mezzo miliardo di bambini, nelle zone di conflitto, questo diritto è ancora negato ogni giorno.

L'evento vedrà la partecipazione di un insieme ampio e variegato di realtà. Sul palco si alterneranno gli asili nido e la scuola dell'infanzia Pollicino, il polo educativo Primi Passi, l'IC Pietro Vanni con la Scuola Primaria Alessandro Volta, l'IC Ellera, l'IC Silvio Canevari, l'IIS di Bassano Romano, l'IIS Antonio Meucci di Ronciglione e il Liceo Mariano Buratti di Viterbo. Accanto a loro, le associazioni sportive dilettantistiche Centro Federale di Viterbo, Le Aquile Libere, Sorrisi che nuotano, Gym Art Ritmica di Vitorchiano, Inside Danza Studio di Ronciglione e il Master Center Jujitsu. Conducono la manifestazione Paola Congiu e Paolo Moricoli, con il prezioso supporto dei clown di corsia Goji VIP Viterbo.

'Il messaggio della manifestazione - afferma Stefania Fioravanti, presidente del Comitato provinciale Unicef di Viterbo - è potente nella sua semplicità: i bambini viterbesi giocano, si esibiscono, si divertono e così facendo danno una mano a raccogliere fondi per i coetanei a cui il gioco è stato sottratto dalle guerre. Il ricavato dell'evento sarà, infatti, interamente devoluto ai progetti Unicef nelle zone di conflitto. 'Children for Children' è qualcosa di più di un semplice evento: è la Tuscia che insegna ai propri bambini che il mondo è grande e che prendersi cura di chi soffre lontano è già, in sé, un modo di giocare insieme'.

L'iniziativa si avvale della collaborazione del Comune di Viterbo, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana - Comitato di Viterbo, di Esseci Soluzioni per la Sicurezza, dei Goji VIP Viterbo, della Consulta Comunale del Volontariato e del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.

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CNA Viterbo e Civitavecchia e Associazione Luigi Petroselli: nasce un accordo per la formazione ...

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

VITERBO - Si terrà domani, mercoledì 27 maggio alle ore 11, presso l’Hub Lazio Artigiana in via dell’Orologio Vecchio a Viterbo, la conferenza stampa di presentazione dell’accordo di collaborazione tra CNA Viterbo e Civitavecchia e l’Associazione Luigi Petroselli.

L’intesa, la prima nel suo genere, ha l’obiettivo di favorire l’accesso dei lavoratori agricoli a percorsi di formazione professionale nei settori dell’agricoltura e dell’artigianato, promossi dalla CNA, con particolare attenzione alla qualificazione delle competenze e all’inserimento lavorativo.

All’incontro interverranno il segretario territoriale della CNA di Viterbo e Civitavecchia Attilio Lupidi e il presidente dell’associazione Luigi Petroselli Antonio Biagioli.

Sono stati inoltre invitati a partecipare la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e il presidente della Camera di Commercio Viterbo-Rieti Domenico Merlani.

L’accordo punta a creare un ponte tra formazione e mondo del lavoro, valorizzando le professionalità del territorio e offrendo nuove opportunità ai lavoratori del comparto agricolo e artigianale.

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Viterbo, doppio appuntamento sul Piano di recupero del centro storico

Mar, 26/05/2026 - 14:55
2026-05-26

VITERBO - Mercoledì 27 maggio si terrà a Viterbo una giornata interamente dedicata al Piano attuativo di recupero del centro storico, con due momenti distinti: un incontro tecnico al mattino e una presentazione aperta alla cittadinanza nel pomeriggio.

Il primo appuntamento è previsto presso lo spazio attivo di Lazio Innova e sarà riservato agli addetti ai lavori. Il secondo si svolgerà invece alle ore 15 nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, con accesso libero al pubblico.

L’iniziativa rientra nel percorso di pianificazione strategica affidato dall’amministrazione comunale di Viterbo al Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza Università di Roma, con l’obiettivo di illustrare lo stato di avanzamento del progetto di rigenerazione urbana del centro storico.

Il piano, avviato dopo l’accordo del novembre 2024 tra la sindaca Chiara Frontini e il responsabile scientifico del Dipartimento Orazio Carpenzano, punta a valorizzare il patrimonio architettonico e urbano, migliorare la qualità degli spazi pubblici e rafforzare la funzione economica, culturale e sociale del centro cittadino.

Nel corso della presentazione pubblica interverranno la sindaca Frontini, l’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne e il dirigente del settore VII Stefano Peruzzo, oltre al professor Carpenzano e al gruppo di lavoro coinvolto nel progetto.

Il Piano di recupero si propone anche di aggiornare e integrare l’attuale impianto urbanistico, risalente al 1979, attraverso interventi su accessibilità, decoro urbano, recupero edilizio e rilancio delle attività di prossimità.

La giornata rappresenterà inoltre un’occasione di confronto con cittadini, professionisti, operatori economici e associazioni, nell’ottica di costruire un modello di rigenerazione urbana condiviso e sostenibile per il futuro del centro storico.

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