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Vetralla, Consiglio aperto sulla carenza dei medici di base
VETRALLA - Su iniziativa dei Consiglieri di minoranza, è stato convocato il Consiglio Comunale in seduta straordinaria e aperta dedicato all'emergenza dei medici di medicina generale.
Il Consiglio si terrà sabato 31 ottobre 2026 alle ore 09:00 presso la sede comunale.
Una convocazione che si è resa necessaria perché la situazione a Vetralla non è più sostenibile.
Oggi centinaia di cittadini si ritrovano senza medico di base. Chi ha perso il proprio medico è costretto a due sole alternative: affidarsi a un medico a partita IVA incaricato a tempo per tamponare l'emergenza, senza alcuna garanzia di continuità assistenziale, o emigrare sanitarialmente in altri comuni, con disagi enormi soprattutto per anziani, malati cronici e famiglie.
Non è questa l'idea di diritto alla salute che merita Vetralla. Non si può parlare di assistenza territoriale se il territorio viene abbandonato.
Per questo abbiamo chiesto una seduta aperta: perché i cittadini possano ascoltare e intervenire direttamente.
Auspichiamo e chiediamo con forza la presenza dei vertici della ASL di Viterbo. Non servono più promesse generiche o rinvii: servono risposte concrete, immediate e strutturali su come si intende garantire nuovamente a Vetralla un numero adeguato di medici di famiglia.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare in massa. La salute non è un tema di parte, è un tema di tutti.
Giuseppe Conte a Viterbo presenta Una nuova primavera: «Serve unalternativa solida al ...
VITERBO - Giuseppe Conte arriva a Viterbo per presentare il suo libro 'Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia', ma l’incontro al Teatro San Leonardo si trasforma soprattutto in un’occasione per affrontare i principali temi dell’attualità politica nazionale e internazionale. L’ex presidente del Consiglio, accolto nella serata di ieri mercoledì 28 ottobre, dedica ampio spazio alla manovra economica del governo guidato da Giorgia Meloni, alle difficoltà economiche delle famiglie, alle disuguaglianze sociali e alla necessità di costruire un’alternativa progressista in vista delle prossime sfide elettorali.
L’appuntamento, promosso da APS Kyanos e Teatro San Leonardo e aperto alla cittadinanza, si sviluppa attraverso il dialogo con la giornalista parlamentare Nadia Pietrafitta. Il volume diventa il punto di partenza per ripercorrere l’esperienza personale e istituzionale di Conte, ma anche per affrontare le sue posizioni sull’operato dell’attuale esecutivo, sulla gestione della pandemia, sui conflitti internazionali e sul futuro delle opposizioni.
Il significato dell’incontro: cultura, confronto e contrasto alla violenza di genere
Ad aprire la serata sono i rappresentanti delle realtà organizzatrici. Per il Teatro San Leonardo, l’iniziativa si inserisce nella volontà di fare dello spazio culturale un luogo di confronto e di elaborazione di idee, in un contesto internazionale definito particolarmente delicato e fonte di preoccupazione.
Interviene anche la presidente dell’associazione Kyanos, impegnata nel contrasto alla violenza di genere e nel sostegno alle donne nei percorsi di uscita dalla violenza. La presidente precisa che l’invito a Conte non rappresenta un’adesione politica dell’associazione, che rivendica la propria natura laica e indipendente.
La scelta, spiega, nasce dalla volontà di confrontarsi con una figura che ha ricoperto la guida del governo e che, nel 2019, ha visto approvare il cosiddetto Codice Rosso, la legge che ha introdotto procedure accelerate per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Tra le questioni richiamate figurano anche il potenziamento del Reddito di libertà e l'introduzione dell'educazione affettiva nelle scuole.
La manovra economica e le critiche al governo Meloni
Il primo grande tema affrontato nel dialogo con Nadia Pietrafitta è la legge di bilancio. Conte giudica insufficienti le prospettive dell’intervento economico dell’esecutivo e individua nella crescita e nell’equità sociale le due principali emergenze del Paese.
Secondo l’ex premier, l’Italia sta attraversando una fase di sostanziale stagnazione economica, accompagnata da un aumento delle disuguaglianze territoriali, di genere e generazionali. Conte contesta inoltre le scelte del governo in materia di spesa pubblica, sanità, scuola e sostegno agli enti locali, collegando parte delle difficoltà agli impegni assunti sul Patto di stabilità europeo e alle risorse destinate al riarmo.
Nel suo intervento, l’ex presidente del Consiglio critica anche la distribuzione delle risorse pubbliche, sostenendo che l’esecutivo dovrebbe concentrare maggiormente gli interventi sulle famiglie in difficoltà e sui comparti produttivi. A sostegno della propria tesi richiama le difficoltà degli agricoltori, dei pescatori e degli autotrasportatori, soffermandosi anche sulla situazione degli olivicoltori del Viterbese, alle prese, secondo quanto riferito, con costi che rischiano di rendere poco remunerativa la raccolta.
Il ragionamento si allarga al lavoro e alle prospettive delle nuove generazioni. Conte denuncia stipendi insufficienti, precarietà, tirocini non retribuiti e difficoltà nell'accesso alla casa, indicando nella riduzione delle disuguaglianze una delle responsabilità fondamentali della politica.
Dal racconto personale al bilancio dell’esperienza a Palazzo Chigi
Una parte dell’incontro è dedicata alla dimensione autobiografica del libro. Conte racconta le proprie origini in un piccolo paese della provincia di Foggia e il ruolo avuto dalla famiglia nella formazione dei suoi valori, richiamando l’importanza dell’umiltà, del lavoro e del sacrificio.
L’ex premier descrive il proprio ingresso nella politica come un percorso inatteso, maturato attraverso l’incontro con il Movimento 5 Stelle, al quale riconosce il merito di avergli consentito di mettere in pratica le proprie convinzioni anche nell’attività istituzionale.
Ripercorrendo i suoi due governi, Conte rivendica una stagione di riforme che comprende, tra gli altri provvedimenti, la legge anticorruzione, il decreto Dignità, il Codice Rosso e l’assegno unico per le famiglie. Il confronto con l’attuale maggioranza diventa così uno dei fili conduttori del suo intervento: secondo Conte, la durata di un governo non può essere considerata un risultato sufficiente se non è accompagnata da cambiamenti concreti nella vita dei cittadini.
Il campo progressista e la necessità di un programma comune
Tra i passaggi centrali della serata c’è il futuro delle opposizioni. Conte sollecita le forze progressiste a superare le divisioni e ad accelerare il confronto per arrivare a una piattaforma programmatica condivisa.
L’obiettivo, sostiene, non deve limitarsi alla costruzione di un’alleanza elettorale, ma richiede un progetto politico coerente, credibile e capace di durare per l’intera legislatura. Il leader del Movimento 5 Stelle richiama il lavoro svolto attraverso l’iniziativa Nova, che ha coinvolto migliaia di partecipanti e tavoli tematici, e invita le altre forze politiche a mettere a frutto il tempo disponibile per definire priorità e proposte.
Sul perimetro della coalizione, Conte si dice disponibile al confronto anche con le componenti più moderate, a condizione che gli interlocutori siano affidabili e che il progetto condiviso abbia basi solide. La priorità, ribadisce, è costruire un’alternativa in grado di affrontare le emergenze sociali ed economiche e di offrire risposte concrete a chi si sente escluso.
La pandemia e le polemiche sulla commissione d’inchiesta
La discussione affronta anche la gestione dell’emergenza Covid e il lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta. Conte difende le scelte compiute durante il proprio mandato, ricordando le difficoltà iniziali legate alla carenza di dispositivi di protezione e attrezzature sanitarie, oltre alla necessità di rafforzare la produzione nazionale di mascherine.
L’ex presidente del Consiglio critica l’impostazione della commissione, sostenendo che l’esclusione delle responsabilità regionali ne limiti la capacità di ricostruire in modo completo quanto accaduto. A suo giudizio, l’inchiesta dovrebbe servire soprattutto a comprendere le criticità emerse durante la pandemia e a evitare che possano ripetersi in futuro, anziché diventare uno strumento di scontro politico.
Conte interviene inoltre sul tema dei vaccini e sul reintegro dei medici non vaccinati, distinguendo tra le scelte individuali dei cittadini e le responsabilità professionali di chi opera in ambito sanitario. Pur sostenendo la necessità di voltare pagina rispetto alle sanzioni residue, sottolinea che le decisioni in materia di salute pubblica devono basarsi sulle evidenze scientifiche disponibili.
Gaza, Israele e la politica internazionale
Nel corso del confronto trova spazio anche la situazione in Medio Oriente. Conte esprime una dura condanna delle operazioni israeliane a Gaza, che definisce un genocidio, e critica quello che considera un doppio standard nell’approccio occidentale ai conflitti internazionali.
Per l’ex premier, la difesa dei valori occidentali non può prescindere dal rispetto del diritto internazionale e dalla condanna delle violazioni, indipendentemente dagli attori coinvolti. Nel suo intervento richiama anche le responsabilità degli Stati Uniti e la necessità di evitare che la politica estera venga guidata da criteri differenti a seconda del Paese coinvolto.
Il tema si collega a una riflessione più ampia sul ruolo dell’Occidente e sulla tenuta del sistema internazionale, con Conte che invita a considerare i diritti umani e la legalità come principi non negoziabili.
«La democrazia va difesa»: l’appello finale sulla Costituzione
In chiusura, l’attenzione si sposta sulla partecipazione democratica e sul rischio di un progressivo indebolimento degli equilibri istituzionali. Conte invita a non considerare la democrazia una conquista acquisita una volta per tutte e critica le proposte di rafforzamento del potere esecutivo, sostenendo che possano ridurre il ruolo degli organi di garanzia e del Parlamento.
L’ex presidente del Consiglio richiama quindi la necessità di coinvolgere soprattutto i giovani e quanti si sono allontanati dalle urne, trasformando la protesta e l’insoddisfazione in partecipazione politica. La Costituzione, nella sua lettura, rappresenta una promessa ancora da realizzare pienamente, soprattutto sul terreno della giustizia sociale e della riduzione delle disuguaglianze.
La presentazione di Una nuova primavera si conclude così ben oltre i confini del racconto autobiografico: il libro diventa lo strumento con cui Conte ripercorre la propria esperienza e rilancia la sua visione politica, indicando nella costruzione di un’alternativa al governo Meloni e nella difesa dei principi costituzionali i principali obiettivi per il futuro.
Natale a Viterbo? Si inizia con il Christmas Village
VITERBO – Non è ancora passato Halloween, ma in città si comincia già a parlare di Natale. Mentre panettoni e pandori iniziano a comparire sugli scaffali, si prepara a tornare anche il Christmas Village: la decima edizione è in programma dal 21 novembre al 6 gennaio nel centro storico. L’iniziativa di Fantaworld animerà alcune vie e piazze, con il quartiere medievale di San Pellegrino al centro della scena.
Tra le attrazioni ci saranno la Casa di Babbo Natale a Palazzo degli Alessandri, la Casa della Befana in via San Gemini e la Dimora del Grinch nella Torre Scacciaricci. La novità di quest’anno è “Harry Christmas”, al Parco del Paradosso. Tornano anche il presepe nei cortili comunali, a ingresso libero, e la pista di pattinaggio a Largo Benedetto Croce.
Il Village aprirà in giornate selezionate tra novembre e dicembre, poi tutti i giorni dal 24 dicembre al 6 gennaio, dalle 11 alle 19. Il 24 e il 31 dicembre la chiusura è anticipata alle 18.
Il prezzo dei biglietti
L’accesso al centro storico è gratuito, mentre le attrazioni sono a pagamento. Il pacchetto completo costa 15 euro; quello che include anche “Harry Christmas” costa 20 euro in biglietteria. Per l’acquisto online è previsto un supplemento di 2 euro. Gratis l’ingresso per i bambini sotto il metro di altezza.
'Infrastrutture, formazione e sostegno alle aziende, il Consorzio industriale c'è'
CASTEL SANT'ELIA - Non un incontro politico, ma una vera e propria visita istituzionale al comune della Tuscia che per primo (era aprile del 2025) ha aderito al Consorzio unico industriale del Lazio.
E' partito da qui, a Castel Sant'Elia, piccolo comune del distretto ceramico di Civita Castellana, il primo incontro del commissario straordinario Raffaele Trequattrini che martedì mattina nella sala consigliare ha incontrato imprenditori del settore ceramico e associazioni per avviare un percorso di confronto e collaborazione con il territorio. Presente il sindaco Vincenzo Girolami, gli amministratori locali e Antonio Sini, presidente dell'Apea (area produttiva ecologicamente attrezzata).
La discussione si è focalizzata sostanzialmente su tre punti fondamentali: i costi energetici, la formazione e i finanziamenti.
Nel corso della riunione è emersa la necessità da parte degli imprenditori di reperire figure qualificate da collocare in azienda. Mancando nella provincia di Viterbo Its specifici per la ceramica, (gli Its sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica di tipo post-diploma), il commissario si è detto disponibile ad un'eventuale interlocuzione con gli stakolder per avviare al più presto nuovi percorsi professionali sul territorio. Il consorzio è già socio di 4 Its nella regione Lazio, ad esclusione della Tuscia.
Un altro argomento ha riguardato il peso dei costi energetici che gravano sulle aziende. Anche qui il confronto con le imprese ha fatto emergere situazioni di forte preoccupazione per il futuro, tanto che lo stesso commissario ha annunciato che, insieme alla Regione Lazio, sta lavorando a progetti di energia alternativa a sostegno delle imprese del territorio.
Da ultimo, le infrastrutture. Il sindaco Girolami ha presentato un progetto di pubblica illuminazione sull'area industriale che dovrà essere vagliato dall'ufficio tecnico del Consorzio. Con l'occasione Trequattrini ha annunciato che a breve verrà pubblicato un avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni aderenti (ad oggi 26 nella Tuscia) per l'individuazione di opere infrastrutturali da inserire nel Piano triennale. Dopo Castel Sant'Elia è previsto un ciclo di incontri anche negli altri comuni della Tuscia.
'Ringraziamo sentitamente il commissario Trequattrini - ha detto il sindaco Girolami - per la gradita visita al nostro Comune. Castel Sant’Elia è stato il primo nella provincia ad aderire al Consorzio, una scelta strategica che guarda al futuro e punta a rafforzare il tessuto produttivo locale. Il nostro Comune diventerà un vero e proprio laboratorio per sperimentare e verificare i benefici, le opportunità e le strategie dell'ente, mettendo al centro le esigenze delle imprese e lo sviluppo del territorio. Un percorso di confronto e collaborazione per sostenere il settore ceramico, favorire la crescita economica e creare nuove opportunità di lavoro'.
La visita di Trequattrini è stata omaggiata dall'amministrazione comunale con un manufatto artigianale di grande pregio realizzato dall''ultimo etrusco' Alessio Grandicelli: 'Si tratta di uno 'stamnos' - ha detto l'artista -: un antico vaso che conteneva vino. La scena che ho voluto rappresentare e' quella di Peleo che prende per mano e accompagna Teti nella mitologia maestra della metamorfosi. Ho voluto donare quest' opera perche' come Peleo il commissario ha il compito di accompagnare le imprese del Lazio verso un futuro di sviluppo e tecnologia'.
Viterbo, ennesima aggressione a viale Trento, uomo in escandescenze colpisce poliziotto con un ...
VITERBO – Nuovo episodio di violenza nel pomeriggio in viale Trento a Viterbo. Un uomo di origini tunisine, in evidente stato di alterazione alcolica, ha aggredito e colpito al volto un agente di polizia giunto sul posto insieme ai colleghi per riportare la calma.
L'allarme è scattato quando diversi passanti, spaventati dal comportamento aggressivo e incontrollato dell'uomo che stava dando in escandescenze in strada, hanno contattato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenute tempestivamente le pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Alla vista degli agenti e dei militari che tentavano di ripristinare la calma, l'uomo ha reagito con estrema aggressività. Ne è nata una breve ma concitata colluttazione, durante la quale lo straniero ha sferrato un violento calcio al viso di uno dei poliziotti.
Nonostante la forte resistenza oppose, le forze dell'ordine sono riuscite a immobilizzare l'aggressore e a trarlo in arresto con le accuse di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
L'agente contuso è stato subito soccorso e trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Belcolle per gli accertamenti del caso. I medici gli hanno riscontrato traumi guaribili in 10 giorni di prognosi; nella giornata di domani il poliziotto sarà sottoposto a ulteriori controlli clinici.
Extended, Short o Blended? Giochiamo con la durata degli spot pubblicitari!
VITERBO - Oggi ci divertiamo in una pozione di eco e ancoraggi, fedeli come non mai alla storica volontà di sorprendere: il barbatrucco emozionale dello spot pubblicitario, nonché il mantello d’oro che lo fa brillare. Ricordi, sentimenti, parentesi di mondo stanno limando lo speed contenutistico del 2026, senza rinunciare a introdurre novità e affabulare con indubbio fascino.
Tra una campaign che parla al cuore e due realizzazioni ugualmente feconde, la pubblicità nell’anno corrente pare essersi destreggiata tra sfide, comparti di intraprese in vorticosa ascesa e, molto raramente, accenni di miscommunication verso socialità, cura degli affetti e categorie sempre meno ignorate. Un’evoluzione storica della proiezione del brand, non per questo immunizzata dal nuovo rispetto a sostanziali disattenzioni.
Vediamo come, al mese di ottobre, uno spot di durata completa, un claim breve e incalzante e una rappresentazione creativa all’italiana si siano affacciati sul panorama crossmediale, restituendo idee di peculiari ambientazioni, suggestioni stilistiche variegate o semplicemente inedite immagini.
Una bellissima “extended version”: Enel al culmine delle sue connessioni (settembre 2026 – presente). Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=gyh-RnS80rU
Si accende, dallo schermo televisivo alla piattaforma web, una cronologia che diventa vita, eccellenza nella corsa per conoscere gli altri, elemento di interesse focale per Enel: l’azienda, proponendo una storia d’amore illuminata dai suoi servizi, circostanzia la prime immagini negli anni ’60, fino a uno sgargiante filone hippie e alla gravidanza di lei fuori dal “Cinema Odeon”. Il nome – di suo rinviante a epoche precedenti a quella descritta – accompagna, a mo’ di fil rouge, una gestazione della relazione d’amore fino a scortarla tra le macchine, nel calpestio dei passanti, nel rarefarsi dei suoni e dei colori.
Forse, questo spot ha il pregio di non focalizzare con dovizia una storia verosimile, lasciando molto all’immaginato (e all’immaginario); d’altra parte, il suo impatto potrebbe risultare meno coinvolgente di quanto annunciato.
Gli anni ’90 trasportano la famiglia nella stessa stagione piovosa, ma allo spassionato seguito della figlia: un negozio di videonoleggio, ombrelli uguali ma diversi, passanti – come di norma – dalla favella non pervenuta e… La stessa ragazza che presenta, nell’epoca dei nostri giorni, la nipotina ai nonni volenterosi.
Una ritrattistica del claim che sfuma le identità, non per questo volendole confondere o diluire. Positivo? Negativo? Tante promesse e altrettanto risultato? Sì, ma anche l’emozione di una lunga durata: 60 secondi in totale, con una colonna sonora psichedelica e trasognante. Tanti, forse molti rimandi alla realtà: dovremmo unirci di più, ma chi si ama sa essere lume.
McDonald’s comprime i tempi e introduce stimoli estetici (luglio 2026). Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=3JHr37pLarQ
Diciamoci la verità… Vent’anni fa ci saremmo meravigliati o infastiditi davanti al font di un aggettivo riempito di ingredienti alimentari? McDonald’s, forse, con un dinamismo grafico che sfora dalla normale stimolazione attentiva – sfondo molto chiaro, parole in rapida rassegna, un volto soddisfatto, solo 15 secondi – si aggrega al filone degli spot 'istantanei': poca narrazione, tanta compressione degli elementi aggiuntivi, umanità e movimenti corporei limati al massimo e, al loro posto, caratteri cubitali.
Pieni di panino inquadrato, ma anche di una portata emotiva molto diversa da quella offerta in un minuto. Non certo un messaggio dalle poche sfaccettature, che, tuttavia, non disegna un poliedro: non è statico, non è dinamico, non è fisso, ma vuole attrarre. Questa sembra esserne la nota distintiva: cromie con fascino internazionale, ma meno libertà rappresentativa e un fondale di velocità che permane.
Moment e lo spot di durata intermedia: un concept vicino a giovani e grandi (da ottobre 2026). Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=abp5SPpTWiQ
Un ragazzo simpatico e pimpante fa il dj, ma ha mal di testa: un rubinetto rosso a manovella, firma della comunicazione di Angelini Pharma per Moment, gli sovrasta la testa impedendogli di muoversi.
Il ritmo della serata pare non riprendere, finché il protagonista non estrae dalla sua tasca la soluzione di farmaco: grafiche convincenti, il rubinetto caratteristico e l’azione rinforzante di Moment fanno piazza pulita, su sfondo blu, di ogni forma di malessere, aiutando la festa a proseguire e il ragazzo a divertirsi in serenità.
Un claim mirato, riuscito, con un concept chiaro e semplice e in grado di unire le esigenze di self-care di più adulti e meno: accostando con vivacità la potenza della parola a quella della voice over, ci regala una parabola di immagini realistiche, pur sempre con inserti teatrali e figli di spassionata creatività.
Quale durata apprezzate di più? Lo spot che vi ha regalato più emozioni è short, extended o ibrida i due formati, tanto da fornire un bel “blend”? Tre modelli interattivi noti, mille girati ancora da realizzare: una 'call to action' ai creativi di domani... E un invito a comprendere l'oggi!
Soriano nel Cimino, Pasolini protagonista al Castello Orsini con Ppp.Zero
SORIANO NEL CIMINO - Un dialogo tra parola, memoria, vita e morte, nel segno di Pier Paolo Pasolini. Sabato 31 ottobre 2026 alle ore 16, il Castello Orsini di Soriano nel Cimino ospita “PPP.ZERO', azione performativa teatrale che si inserisce nel programma di iniziative collaterali alla mostra d'arte contemporanea “È un brusio la vita”, curata da Serena Achilli per Algoritmo.
La performance, interpretata da Sara Donato, Monia Gubbini ed Eleonora Faccenda, che ne firma anche la cura, è una produzione di Fanalino di Coda e nasce da una rilettura de “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini. L'appuntamento assume un particolare significato anche per la sua vicinanza all'anniversario della morte dell'intellettuale, scrittore e regista, assassinato nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975 all'Idroscalo di Ostia.
A partire dalla parola pasoliniana, “PPP.ZERO' costruisce un'esperienza teatrale che attraversa i temi dell'identità, della libertà e della condizione umana. Le tre interpreti danno forma a un soliloquio corale di voci corsare, in cui il linguaggio poetico si intreccia con la dimensione rituale del gesto e della presenza scenica. La performance si sviluppa attraverso un sistema di gesti e parole che rimandano a consuetudini e codici collettivi, muovendosi tra culto e transito, tra pieno e vuoto. Il riferimento pasoliniano, evocato anche attraverso le parole «con te nel cuore, contro te nelle buie viscere», diventa il punto di partenza per interrogare il rapporto tra individuo e comunità, tra costrizione e libertà, tra l'esperienza della vita e la consapevolezza della morte. Quest'ultima non viene rappresentata come un'alterità inconciliabile, ma come una presenza che attraversa e alimenta l'esistenza stessa.
In questa prospettiva, l'azione performativa entra in relazione con il percorso espositivo di “È un brusio la vita”, ampliandone la riflessione attraverso il linguaggio del teatro e della poesia. L'incontro tra arti visive e pratica performativa contribuisce così a costruire una lettura stratificata dei temi affrontati dalla mostra, trasformando gli spazi del Castello Orsini in un luogo di confronto tra linguaggi artistici differenti.
Inizialmente previsto come appuntamento conclusivo della mostra, “PPP.ZERO” segna invece una nuova tappa del progetto espositivo. In considerazione del riscontro di pubblico ottenuto, il Comune di Soriano nel Cimino ha infatti disposto la proroga dell'esposizione fino a febbraio 2027, prolungando la possibilità di visitare il percorso artistico allestito negli spazi del Castello Orsini.
La mostra riunisce le opere di Andrea Aquilanti e di un gruppo di allievi ed ex allievi della RUFA - Rome University of Fine Arts e dell'ABAQ - Accademia di Belle Arti dell'Aquila: Vanshika Agrawal, Giovanni Annunziata, Juan Esteban Bulla Maldonado, Patrizia Cianforlini, Alessandra Di Mizio, Maria Di Loreto, Alexandra Fongaro, Gaia Liberatore, Heather Susanna Roach, Pedro Henrique Simplício, Ellen Wolf e Wang Yuxiang.
“È un brusio la vita” è una mostra a cura di Serena Achilli per Algoritmo, promossa dal Comune di Soriano nel Cimino, dall'Azienda Speciale SAM e dalla galleria La Nuova Pesa di Roma.
L'iniziativa gode del patrocinio dell'Università degli Studi della Tuscia e della Provincia di Viterbo ed è realizzata con il contributo di RUFA – Rome University of Fine Arts, ABAQ – Accademia di Belle Arti dell'Aquila, ANCE, Confartigianato Imprese Viterbo, Gajarda, CF Sicurezza, MCR, MDM e Vini Doria.
Enti locali, firmato il nuovo contratto: aumenti fino a 152 euro lordi al mese
VITERBO - 'Aumenti contrattuali di circa 150 euro nelle buste paga di lavoratrici e lavoratori dei comuni della Tuscia e della provincia di Viterbo a partire già dalla prossima mensilità. Firmato il Ccnl funzioni locali 2025-2027.'. A dichiararlo è il segretario generale della Uil Fp Viterbo Diego Basile.
'Due contratti rinnovati nel 2026, un traguardo storico per i lavoratori pubblici. Un contratto, quello delle funzioni locali – spiega Basile – che riguarda oltre 400 mila lavoratrici e lavoratori di comuni, province, città metropolitane, regioni e degli altri enti del comparto. Un passaggio che rappresenta molto più di un adempimento formale: è il risultato di un percorso negoziale che restituisce centralità al lavoro pubblico, riconosce il valore delle professionalità e rafforza le tutele di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini'.
'Il contratto sottoscritto – aggiunge poi Basile – rispetta tutti gli impegni richiesti dalla Uil Fp: anticipo di tutte le risorse disponibili del contratto nazionale 2025-2027 entro il 2026; fondo aggiuntivo di 100 milioni di euro; arretrati e incrementi contrattuali nelle buste paga di lavoratrici e lavoratori dalla prossima mensilità. Non solo, ma per la prossima legge di bilancio la Uil Fp ha già chiesto di rendere il Fondo aggiuntivo strutturale, ampliando platea e risorse, di detassare gli incrementi dei rinnovi contrattuali e di rendere strutturale anche la detassazione del salario accessorio e ridurre l'aliquota dell'agevolazione, ovvero aumentarne l'importo detassabile'.
'In questo percorso – sottolinea Basile – la Uil Fp si è confermata tra le organizzazioni sindacali protagoniste della trattativa, sostenendo e sottoscrivendo l'ipotesi di accordo del 21 luglio e contribuendo al raggiungimento di un risultato di grande rilevanza per l'intero comparto.
Un impegno coerente con una convinzione che la Uil Fp porta avanti da tempo: il rinnovo dei contratti deve avvenire nei tempi giusti, perché il riconoscimento economico e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori non può arrivare con anni di ritardo'.
Per troppo tempo le lavoratrici e i lavoratori hanno dovuto attendere anni per vedere riconosciuti gli aumenti contrattuali, subendo gli effetti dell'inflazione e la perdita del potere d'acquisto. Rinnovare i contratti con maggiore tempestività significa dare risposte più concrete alle persone, tutelare le retribuzioni e restituire dignità al lavoro pubblico.
La Uil Fp è stata tra le organizzazioni sindacali promotrici e firmatarie dell'intesa, scegliendo responsabilmente di sostenere un accordo capace di dare risposte concrete al personale degli enti locali. La Uil Fp ha lavorato per ottenere risultati tangibili, senza perdere di vista le ulteriori sfide che ci attendono: il recupero del potere d'acquisto, la valorizzazione delle professionalità, il rafforzamento del salario accessorio e il miglioramento delle condizioni di lavoro'.
'Il nostro obiettivo – prosegue Basile – è chiaro: garantire che chi ogni giorno lavora nei comuni, nelle province e negli altri enti delle funzioni locali riceva il giusto riconoscimento per le competenze, le responsabilità e l'impegno che mette al servizio delle comunità. Aver precedentemente rinnovato il contratto 2022-2024 a febbraio e arrivare nello stesso anno alla firma definitiva del 2025-2027 oltre che essere un traguardo storico significa compiere un passo importante verso una contrattazione più puntuale e vicina alle esigenze dei lavoratori. Come Uil Fp Viterbo continueremo a essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, affinché questo risultato diventi il punto di partenza per una nuova stagione di diritti, tutele e valorizzazione del personale pubblico'.
Tra gli aspetti più importanti del nuovo Ccnl figurano gli incrementi economici destinati al personale del comparto.
Il rinnovo prevede infatti un incremento retributivo complessivo a regime pari a circa il 5,4%, con risorse che, secondo le stime diffuse, arrivano a circa 989 milioni di euro annui. Gli aumenti medi indicati sono di circa 152 euro lordi mensili per il personale dei comuni e 143 euro lordi mensili per quello degli altri enti del comparto, con differenze legate all'inquadramento e alle componenti retributive applicabili.
Gli incrementi riguardano la retribuzione tabellare e l'indennità di comparto, insieme alle risorse destinate alla contrattazione integrativa.
La Uil Fp considera fondamentale che queste risorse si traducano in un miglioramento effettivo delle condizioni economiche delle lavoratrici e dei lavoratori, senza perdere di vista la necessità di ulteriori interventi a sostegno delle retribuzioni pubbliche. Il nuovo contratto non si limita alla parte economica, ma introduce importanti innovazioni normative che incidono sull'organizzazione del lavoro, sulla tutela delle persone e sulla valorizzazione delle professionalità.
Tra gli interventi più rilevanti rientra inoltre il riconoscimento, durante la fruizione delle ferie e nei casi previsti dal contratto, delle indennità collegate al turno, al servizio esterno e alle particolari condizioni di lavoro. Un risultato importante per il personale che svolge attività caratterizzate da specifiche responsabilità e modalità operative.
Il contratto interviene anche sulla disciplina delle ferie, affrontando le differenze di trattamento che penalizzavano il personale con minore anzianità di servizio. Un passo verso condizioni contrattuali più eque e omogenee.
Per la prima volta viene dedicata una specifica attenzione contrattuale all'intelligenza artificiale nel comparto. L'obiettivo è accompagnare la trasformazione digitale della pubblica amministrazione con regole, formazione e garanzie per il personale. L'innovazione deve migliorare i servizi e l'organizzazione del lavoro, non diventare un fattore di impoverimento professionale o di riduzione delle tutele.
Il rinnovo rafforza il ruolo del confronto sindacale e della formazione, strumenti indispensabili per accompagnare i cambiamenti organizzativi, accrescere le competenze e garantire una partecipazione effettiva delle lavoratrici e dei lavoratori ai processi di innovazione.
Il contratto interviene altresì sulla disciplina delle risorse decentrate, con l'obiettivo di semplificare alcuni meccanismi e favorire una gestione più efficace degli strumenti di valorizzazione economica e professionale a livello di singolo ente.
Un ulteriore elemento significativo riguarda il fondo aggiuntivo previsto dalla legge di bilancio 2026 per il trattamento accessorio del personale non dirigente dei comuni. La dotazione prevista è pari a 50 milioni di euro per il 2027 e a 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2028. Si tratta di un intervento importante per rafforzare le possibilità di valorizzazione del personale attraverso la contrattazione integrativa.
La Uil Fp sottolinea, tuttavia, la necessità di proseguire questo percorso, ampliando le risorse disponibili e affrontando le disparità che continuano a caratterizzare il trattamento economico del personale dei diversi enti del comparto.
Il percorso che ha portato alla firma definitiva del 28 ottobre conferma il ruolo della Uil Fp nella difesa dei diritti e nella valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle funzioni locali.
Per la Uil Fp, il lavoro pubblico è una risorsa strategica per il paese. Dietro ogni servizio comunale, ogni attività amministrativa, ogni intervento di polizia locale e ogni prestazione rivolta alla comunità ci sono competenze, responsabilità e professionalità che meritano riconoscimento.
Per questo, il rinnovo contrattuale deve essere accompagnato da investimenti negli organici, opportunità di crescita professionale, formazione continua, ambienti di lavoro sicuri e una contrattazione integrativa capace di rispondere alle esigenze concrete dei singoli enti.
'La Uil Fp – continua Basile – guarda a questo appuntamento come a un risultato importante di un percorso sindacale che ha messo al centro salari, diritti e dignità del lavoro. Un rinnovo che consente di compiere un passo avanti, pur nella consapevolezza che la strada per una piena valorizzazione del personale pubblico richiede ulteriori impegni e risorse. Il rinnovo del Ccnl 2025-2027 rappresenta un traguardo importante e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza. La Uil Fp continuerà a essere protagonista di questo percorso, con l'obiettivo di trasformare la contrattazione in risultati tangibili per le persone e in servizi pubblici sempre più qualificati per i cittadini'.
Viterbo, al via Corpi nel Piombo: cinque giornate tra danza, arte e musica
VITERBO - Prende il via 'Corpi nel Piombo', Progetto Speciale MiC - Danza 2026 con il sostegno del Comune di Viterbo e organizzato da Twain, un'iniziativa di rilievo nazionale che valorizza il patrimonio storico-artistico attraverso un programma di spettacoli, incontri, laboratori e visite guidate che legheranno l'Arte figurativa alla danza contemporanea, la performance, il teatro e la musica dal vivo.
L'iniziativa trae origine dai recenti studi e dalle indagini diagnostiche condotte sotto la direzione scientifica della prof.ssa Costanza Barbieri, in collaborazione con il CNR-INO di Firenze e il Politecnico delle Marche, che hanno fornito nuovi elementi per la conoscenza delle opere 'Pietà' e 'Flagellazione di Cristo' di Sebastiano del Piombo, approfondendone la genesi e il contesto artistico nel quale furono realizzate.
La programmazione diffusa e site-specific anima Palazzo dei Priori, il Museo Civico Luigi Rossi Danielli, Piazza del Plebiscito e il Museo Nazionale Etrusco – Rocca Albornoz. Organizzato da Twain in collaborazione con Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei nazionali Lazio – Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz, Viterbo e promosso con Archeoares, Università della Tuscia, sostenuto da MiC e Comune di Viterbo, il progetto è diretto da Loredana Parrella e si avvale della consulenza artistica del soprano Elizabeth Norberg-Schulz, Il programma vede protagonisti numerosi artisti nazionali ed internazionali: i cantanti Luca Bazzini ed Alessia Gelichi, le compagnie Zerogrammi, Anonima Teatri e Margine Operativo i danzatori ed attori di Twain physical dance theatre, il drammaturgo e storico dell'arte Gian Maria Cervo, P. Rossi, J. De Masi e il Quartetto d'Archi di Viterbo, Il progetto costituisce inoltre un percorso formativo per gli studenti dell'Università degli Studi della Tuscia e del corso di Alta Formazione Professionale Specific performer e Specific dancers diretto da Loris Petrillo, coinvolti in laboratori e performance.
é consigliata la prenotazione
è obbligatoria per il laboratorio
Ingresso Gratuito
PROGRAMMA
La programmazione si articola come un cammino drammaturgico sviluppato nell'arco di cinque giornate con tutti gli eventi aperti al pubblico ad ingresso gratuito.
30/10
Il Corpo come Memoria
●h 15:00
Sala delle Colonne Palazzo dei Priori
Saluti Istituzionali
saranno presenti Alfonso Antoniozzi - Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Viterbo; Rosanna Giliberto - Assessore delle Politiche Sociali e Educazione del Comune di Viterbo
●h 15:15
Sala delle Colonne Palazzo dei Priori
Il corpo come crocevia della storia dell'uomo
Conferenza/laboratorio
con i relatori Gian Maria Cervo, Prof. Massimo Roberto Beato, Dott.ssa Sara de Angelis, Dott.ssa Elena Cangiano e Loredana Parrella
●h 16:45
Sala Petroselli ovest Palazzo dei Priori
Il segno grafico nel corpo
condotto da Jessica De Masi
Laboratorio aperto a studenti universitari, danzatori, attori e performer
Prenotazione obbligatoria
31/10
Corpi in Ascolto, Pietà
●h 16:30
Cortile Palazzo dei Priori
Momento
Zerogrammi
di Stefano Mazzotta
con Amina Amici e Stefano Mazzotta
Danza
●h 17:00
Sala Petroselli est Palazzo dei Priori
Le arti, i luoghi e i cittadini
introduzione ai dipinti a cura di Gian Maria Cervo
●h 17:15
Sala Petroselli est Palazzo dei Priori
L'occhio e la Croce
Twain physical dance theatre
di Loredana Parrella
con Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stephant, Catarina Nunes e Mattia Geracitano (violoncello)
Danza e musica dal vivo
1/11
Corpi Resistenti, Flagellazione
●h 11:30
Cortile Palazzo dei Priori
Sotto la Pelle
di e con Marco Memetaj (chitarra)
Musica dal vivo
●h 12:00
Cortile Palazzo dei Priori
Eroi e letteratura
Anonima Teatri
di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stephant, Catarina Nunes, Matteo Vairo, Marco Memetaj (chitarra)
Danza, teatro e musica dal vivo
7/11
Corpo che Viaggia
●h 16:00
Piazza del Plebiscito - Cortile Palazzo dei Priori
Riflesso
Twain physical dance theatre
Regia e coreografia di Loredana Parrella
con Caroline Loiseau, Lorenzo Di Rocco, Anne-Gaëlle Stephant, Dinu Corminboeuf, Catarina Nunes, Romano Vellucci, Sara Pellegrini, Sebastian Zamaro e i giovani danzatori Specific dancers
Spettacolo itinerante
●h 16:30
Cortile Palazzo dei Priori
Una corda, mille altrove
di e con Patrizia Rossi (arpa)
Musica dal vivo
●h 17:00
Sala Petroselli est Palazzo dei Priori
I'll be back
Twain/Margine Operativo
di Pako Graziani
con Yoris Petrillo
Danza e teatro
8/11
Corpo in Rinascita
●h 16:00
Rocca Albornoz – Museo Nazionale Etrusco
Corpi nel Piombo
Regia Loredana Parrella
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Lorenzo Di Rocco, Anne-Gaëlle Stephant, Catarina Nunes, Luca Bazzini (tenore) e Alessia Gelichi (soprano) con la preparazione vocale a cura di Elizabeth Norberg-Schulz, il Quartetto d'Archi di Viterbo con Paolo Marchi e Harumi Ota (violino), Daniele Marcelli (viola), Silvia Panetti (violoncello) e Gian Maria Cervo
Danza, teatro e musica dal vivo
LHalloween di Fabrica di Roma si fa teatro: con Rocca Oscura 2026 va in scena la magia del borgo
FABRICA DI ROMA - Il pomeriggio parte alle 16:00 con Boo & Kids (fino alle 18:00), uno spazio pensato per i piccoli esploratori tra bolle giganti, sculture di palloncini, truccabimbi e laboratori sensoriali all'insegna di manualità, creatività e piccole pozioni stregate, fino all'irresistibile flash mob che farà ballare tutti i bambini, a cura di Ballet Studio EmmeA di Marta Affatato.
Al calar della sera, l’atmosfera cambia volto: dalle 18:00 alle 20:00 prende vita Rocca Oscura, l’esperienza dedicata a chi vuole lasciarsi sorprendere dalle suggestioni della notte. Il centro storico si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove le ombre incontrano la melodia. Attori, performer e musicisti accenderanno gli scorci del borgo in una narrazione scenica viva e gotica, con una sceneggiatura originale curata da Valentina Iorene e Desideri.
Il 31 ottobre 2026 Fabrica di Roma si prepara a un Halloween che unisce tutta la comunità: un format ideato da Creativa A.S.D. in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Fabrica di Roma, affiancato da una calorosa partecipazione delle realtà e delle attività commerciali del territorio, scese in campo come sponsor per creare un’esperienza collettiva unica.
La partenza del percorso è fissata da Piazza del Duomo. L'accesso è completamente gratuito, con prenotazione consigliata al numero 328 0528275.
Non sarà solo la notte della paura: sarà una festa di storie, di visioni, sarà l'Halloween della Tuscia che punta sull'arte condivisa, sul teatro e sulla magia di ritrovarsi insieme.
Viterbo si illumina di rosso per la Giornata mondiale della polio
VITERBO - Sabato 24 ottobre Viterbo si è illuminata di rosso in occasione della Giornata Mondiale della Polio, aderendo alla campagna internazionale End Polio Now, una delle più importanti iniziative umanitarie promosse dal Rotary International per sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire all’eradicazione della poliomielite nel mondo.
A rendere possibile l’iniziativa è stato il Rotary Club Viterbo FAVL – Terre di Tuscia con il contributo del Comune di Viterbo, che ha voluto portare anche nel cuore della città il messaggio di una battaglia che il Rotary conduce da decenni a livello internazionale.
Per l’occasione, il Palazzo dei Papi si è tinto di rosso, diventando un simbolo forte e suggestivo dell’impegno rotariano: una luce accesa sulla città per ricordare che l’obiettivo di un mondo libero dalla poliomielite è sempre più vicino, ma richiede ancora impegno, partecipazione e consapevolezza.
La serata ha visto la partecipazione di soci, amici e numerosi ospiti, che hanno condiviso un piacevole momento di incontro accompagnato da un piccolo aperitivo. Un’occasione di convivialità che è diventata anche un momento di informazione e sensibilizzazione sul progetto End Polio Now e sulle numerose attività attraverso le quali il Rotary opera sul territorio e nel mondo.
Particolarmente significativo l’intervento del Presidente del Rotary Club Viterbo FAVL – Terre di Tuscia, Avv. Alessandro Palombi, che ha ricordato l’importanza della Giornata Mondiale della Polio e dell’impegno che coinvolge tutti i Club del Distretto 2080, inserendosi in una mobilitazione che vede il Rotary impegnato a livello nazionale e internazionale.
Il messaggio del Presidente Avv. Alessandro Palombi
“Illuminare di rosso il Palazzo dei Papi significa portare nel cuore della nostra città un messaggio che appartiene a tutto il Rotary: quello di un impegno concreto e costante per l’eradicazione della poliomielite. End Polio Now dimostra quanto sia possibile ottenere quando una comunità internazionale lavora insieme per un obiettivo comune. Il nostro Club vuole essere parte attiva di questo impegno, insieme agli altri Club del Distretto 2080 e a tutta la grande famiglia rotariana”.
L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra i presenti e ha rappresentato anche un’importante occasione per far conoscere più da vicino il mondo Rotary. Non è mancato, infatti, chi, proprio grazie alla serata, ha manifestato interesse e curiosità verso le attività del Club e verso la possibilità di partecipare più direttamente alla vita rotariana.
Il Rotary Club Viterbo FAVL – Terre di Tuscia è quindi pronto ad accogliere tutti coloro che desiderano conoscere meglio il Rotary, i suoi valori e i suoi progetti: una realtà aperta alla città, alla partecipazione e a chiunque voglia mettere a disposizione tempo, idee ed energie per il bene della comunità. La serata di End Polio Now rappresenta soltanto uno degli appuntamenti attraverso i quali il Club intende continuare a essere presente sul territorio. Per i prossimi mesi si prospetta infatti un calendario ricco di nuovi eventi, incontri e iniziative, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con la comunità viterbese e continuare a promuovere i valori del Rotary attraverso progetti concreti.
Viterbo, auto contro due veicoli parcheggiati allEurospin di via Villanova
VITERBO - Un’auto ha urtato due veicoli in sosta nel piazzale del supermercato Eurospin di via Villanova, a Viterbo. L’incidente si è verificato intorno alle 12.30 e ha coinvolto complessivamente tre mezzi.
Secondo le prime informazioni, il conducente dell’auto avrebbe accusato un malore poco prima dell’impatto, perdendo il controllo del veicolo e finendo contro i mezzi parcheggiati. Si tratta, al momento, di un’ipotesi sulle cause dell’incidente.
Fortunatamente, stando alle informazioni disponibili, non si registrerebbero feriti. Sul posto è intervenuta la polizia locale per gli accertamenti del caso.
Tra i veicoli danneggiati figurano una Peugeot 307, che ha riportato danni nella parte anteriore, e un furgone Opel, con lievi danni alla carrozzeria.
Restano da chiarire con precisione le circostanze che hanno portato all’incidente.
Alluvione del 2012 nella Tuscia, ok alla rendicontazione di oltre 901mila euro
VITERBO - La Ragioneria territoriale dello Stato di Viterbo e Rieti ha espresso parere favorevole sulla rendicontazione di 901.318,30 euro relativa agli interventi realizzati nei comuni di Acquapendente, Orte e Proceno a seguito degli eventi alluvionali che colpirono la Tuscia nel novembre 2012.
Ieri 27 ottobre è arrivata la comunicazione ufficiale con cui la Ragioneria ha restituito il rendiconto relativo all'esercizio finanziario 2025, completo del visto di regolarità amministrativa e contabile.
Il risultato è frutto del lavoro svolto dal presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, in qualità di soggetto attuatore, che con il supporto degli uffici provinciali ha provveduto alla predisposizione e alla trasmissione della documentazione amministrativa e contabile necessaria alla rendicontazione delle risorse impiegate.
Gli interventi rientrano nel programma di finanziamenti disposto a seguito delle eccezionali precipitazioni dell'11, 12 e 13 novembre 2012, che causarono ingenti danni in diversi comuni della provincia. Le risorse sono state destinate al ripristino delle infrastrutture danneggiate e agli interventi necessari per il superamento dell'emergenza.
'L'esito positivo della rendicontazione rappresenta un risultato importante, che ci permette di portare a compimento un ulteriore passaggio amministrativo legato agli interventi successivi all'alluvione del 2012 – commenta Romoli –. Desidero ringraziare gli uffici provinciali per il lavoro svolto e per l'impegno con cui hanno seguito tutte le procedure necessarie. Anche a distanza di anni, è fondamentale garantire una gestione attenta e corretta delle risorse pubbliche, nell'interesse dei comuni e delle comunità coinvolte'.
Verba Volant, Scripta Manent, la storia e le tradizioni dei Cimini raccontate dagli archivi
CANEPINA - Prosegue con successo la II Edizione di 'Verba Volant, Scripta Manent', il ciclo di conferenze storiche dedicato all'importanza degli Archivi Storici Comunali di Canepina, Gallese, Oriolo Romano e Vetralla.
L’iniziativa è promossa dall’Ente capofila Comunità Montana dei Cimini e dal SISC Area Etrusco Cimina, con il sostegno della Regione Lazio nell'ambito del bando 'La Cultura fa Sistema 2025' ed è affidata all'associazione Human Connection APS.
L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio archivistico custodito negli Archivi Storici Comunali aderenti al SISC e titolari di Archivi Storici Comunali accreditati nella relativa organizzazione regionale (OAR).
Il tema conduttore di quest'anno è: 'L'importanza degli Archivi Storici Comunali – La tradizione culturale, popolare e contadina: le feste'. Gli incontri ad ingresso libero e gratuiti, coordinati dallo storico dell'arte Luca Della Rocca, si articolano nella sessione mattutina rivolta alle scuole e quella pomeridiana a comunità locali, studiosi e ricercatori.
Dopo aver coinvolto con entusiasmo le scuole di Vetralla, Gallese e Canepina, l'iniziativa si apre al grande pubblico con tre incontri volti a riscoprire e valorizzare l'inestimabile patrimonio custodito negli archivi storici comunali.
Il prossimo incontro pubblico si terrà mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la Sala del IV Stato del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. In questa occasione, il professor Enrico Pelliccioni, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Canepina, presenterà i risultati di un'approfondita indagine condotta in piena sintonia con gli obiettivi della rassegna, volta a promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio custodito nell'Archivio Storico Comunale.
Il viaggio tra le pieghe della memoria archivistica proseguirà giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 21:00, nella Sala Conferenze del Museo e Centro Culturale 'Marco Scacchi' a Gallese, dove l'accurato lavoro di ricerca condotto negli archivi storici locali, presentato dai relatori Maestro Gabriele Campioni, Direttore della Banda, e Giorgio Ridolfi, Presidente dell'Associazione Marco Spoletini di Gallese, ha consentito di ricostruire non soltanto la storia della banda musicale cittadina, ma anche uno spaccato autentico della società locale nel lungo passaggio dallo Stato Pontificio al completamento dell'Unità d'Italia.
Ad impreziosire la serata di Gallese sarà la partecipazione della Banda Musicale Città di Gallese e della Corale Polifonica 'Teofilo Gargari', che proporranno dal vivo un repertorio di canti e musiche tradizionali. Tra questi, l'esecuzione straordinaria del brano della 'Veglia dell'8 dicembre' regalerà al pubblico un viaggio coinvolgente nella memoria e nelle radici identitarie della comunità.
La rassegna si concluderà infine venerdì 30 ottobre 2026 a Oriolo Romano dove la giornata si aprirà al mattino con l'incontro dedicato alle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'I.C. di Bassano Romano, per poi proseguire nel pomeriggio, alle ore 17:30, con l'appuntamento aperto a tutti presso la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire. Qui la relatrice Brunella Bassetti terrà la conferenza dal titolo 'La Famiglia Altieri e il culto della Madonna della Stella. Una festa/tradizione che si tramanda da secoli', che sarà arricchita da un’esclusiva visita guidata al guardaroba della Madonna Vestita.
Vitorchiano, approvato il gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud
VITORCHIANO - Il Comune di Vitorchiano ha approvato il patto di gemellaggio con la comunità palestinese di Aboud, in Cisgiordania, formalizzando un legame istituzionale e umano costruito nel tempo attraverso relazioni, incontri e collaborazioni che hanno coinvolto numerose realtà e professionalità del territorio. La delibera, presentata dal consigliere Alessandro Vagnoni, ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso avviato circa un anno fa, quando il consiglio comunale di Vitorchiano votò all'unanimità il riconoscimento dello Stato di Palestina, ricevendo il sostegno e l'apprezzamento del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.
'Il complesso iter amministrativo che ha portato alla sottoscrizione del patto - commenta Vagnoni - è stato costruito nel pieno rispetto della legge 131 del 2003 che disciplina i gemellaggi internazionali, con il coinvolgimento degli uffici competenti e il necessario assenso ministeriale. Un percorso rigoroso che, per quanto risulta agli uffici, rende Vitorchiano il primo Comune italiano ad aver formalizzato un gemellaggio con una comunità palestinese seguendo integralmente tutte le procedure previste dalla normativa nazionale con benestare del Ministero'.
Sul piano operativo, il gemellaggio apre la strada a relazioni stabili e concrete tra Vitorchiano e Aboud, favorendo collaborazioni scolastiche, scambi culturali, progetti educativi, iniziative sociali e attività di cooperazione e sostegno reciproco.
'Si tratta di un atto che guarda al futuro - continua Vagnoni - e alla costruzione di opportunità condivise tra due comunità unite dalla volontà di promuovere conoscenza reciproca, dialogo e solidarietà. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Rita Padula, che ha portato a conclusione il percorso normativo avviato insieme alla dottoressa Pamela Cialoni. Fondamentale è stato inoltre il sostegno del Comitato dei Cimini per Gaza e di Assopace Palestina. Un ruolo chiave è stato svolto dal professor Hatem Abed Sabra, che ha curato la traduzione del patto in lingua araba e che continuerà ad affiancare l'amministrazione comunale come interprete e facilitatore nei futuri passaggi istituzionali e negli scambi tra Vitorchiano e Aboud'.
Nel corso della seduta consiliare, è stata evidenziata anche la profonda valenza politica ed etica dell'iniziativa, che va oltre la che va oltre la semplice cooperazione amministrativa e rappresenta un gesto concreto di vicinanza e un ponte tra comunità diverse, fondato sui valori della pace, della giustizia, della solidarietà e del rispetto del diritto internazionale.
Il consigliere Vagnoni ha sottolineato come il gemellaggio nasca dalla volontà di accrescere l'attenzione internazionale verso Aboud e verso le comunità palestinesi della Cisgiordania, offrendo una rete di relazioni e di tutela in un momento storico segnato da forti tensioni e crescenti preoccupazioni per il futuro dell'area. In questa prospettiva, il patto si configura come un atto di difesa del diritto internazionale e dei diritti fondamentali delle comunità palestinesi.
'Con questa delibera Vitorchiano conferma la propria adesione - conclude Vagnoni - ai principi sanciti dalla Costituzione italiana, ai valori del dialogo, della solidarietà e della convivenza tra i popoli, affermando che l'impegno per la pace non può limitarsi alle parole ma deve tradursi in azioni e relazioni capaci di costruire ponti tra le comunità e speranza per il futuro'.
Talete, manutenzione straordinaria del sito: stop temporaneo da giovedì pomeriggio
VITERBO - Talete S.p.A. informa gli utenti e i cittadini dei comuni serviti che nella giornata di giovedì 29 ottobre 2026, a partire dalle ore 15:00, il sito web istituzionale ( www.taletespa.eu ) sarà temporaneamente non raggiungibile per consentire un importante e indifferibile intervento di manutenzione straordinaria e aggiornamento dei sistemi informatici. L'operazione, coordinata dai tecnici e dagli specialisti informatici, si è resa necessaria a titolo preventivo a seguito dei recenti avvisi di sicurezza relativi a vulnerabilità critiche rilevate a livello globale sulle piattaforme web. Al fine di proteggere le infrastrutture digitali aziendali e garantire la massima tutela dei dati degli utenti, si procederà all'aggiornamento dei sistemi di gestione del portale. I lavori proseguiranno per l'intero pomeriggio e la serata di giovedì, con il ripristino del portale che sarà completato per garantire che il sito risulti pienamente operativo nella giornata di venerdì 30 ottobre.
Talete S.p.A. precisa che tutti i servizi essenziali e di emergenza rimarranno pienamente operativi e garantiti. Per la segnalazione di guasti, emergenze idriche o richieste di assistenza, la cittadinanza potrà continuare a utilizzare regolarmente il canale dedicato:
Numero Verde Pronto Intervento: 800 226 678 (attivo h24, gratuito da rete fissa e mobile)
Si ringraziano anticipatamente i cittadini per la collaborazione e la comprensione di fronte a un intervento necessario a garantire standard di sicurezza sempre più elevati.
Trasporto pubblico, Mari: Subappalto a Csp per tutelare lavoratori e servizio
CIVITAVECCHIA - 'Astral conferma ancora oggi che il subappalto è una possibilità prevista e consentita nell'ambito della gara per la nuova Unità di Rete. Una conferma importante, che rafforza la soluzione che riteniamo migliore e più auspicabile: il coinvolgimento di CSP attraverso il subappalto, per tutelare tutti i lavoratori, garantire la qualità del servizio e gli interessi degli utenti ed evitare che la gestione operativa del trasporto cittadino passi integralmente ai privati”, lo dichiara Emanuela Mari, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.
“Astral precisa che l'esercizio di questa facoltà compete al concessionario, cioè all'azienda che a suo tempo ha vinto la gara d'appalto. Occorre quindi lavorare concretamente per raggiungere un accordo, attraverso un impegno chiaro dell'Amministrazione comunale a sostegno della propria partecipata. Astral e Regione Lazio hanno dimostrato ancora oggi, grande sensibilità e attenzione alle istanze del territorio, recependo le richieste e le proposte avanzate dal Comune e rendendosi disponibili a una profonda revisione dell'originario programma di esercizio posto a gara sotto la giunta Zingaretti, che appariva del tutto inadeguato alle esigenze di mobilità di Civitavecchia. Un lavoro accompagnato da un significativo incremento della percorrenza chilometrica, finanziato integralmente dalla Regione. La stessa Astral conferma l'ottimizzazione del piano sulla base delle esigenze emerse nel confronto con il Comune e il concessionario”.
“Ora sta al Comune fare la propria parte. Vanno ascoltate le organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione e avviato le procedure di raffreddamento, prospettando scioperi a tutela del servizio e dei lavoratori. E deve essere raccolto l'appello contenuto nella lettera aperta dei dipendenti del TPL: parole accorate di persone che da anni, con professionalità, sacrificio e dedizione, assicurano un servizio apprezzato dagli utenti e capace di produrre risultati economici importanti per CSP e per il Comune. Ci aspettiamo che la giunta Piendibene consideri il trasporto pubblico locale per quello che è: un servizio pubblico essenziale e strategico, dal grande valore sociale, che garantisce mobilità, autonomia e accessibilità ai cittadini. Ridurlo a una semplice voce di bilancio significherebbe ignorarne la funzione e disperdere un patrimonio costruito negli anni. Anche perché proprio sul lato economico lo sforzo di Astral e Regione mette la città nelle condizioni di salvaguardare l'attuale contesto del servizio, senza scossoni ai conti”.
“Ci aspettiamo perciò che l'Amministrazione dimostri fiducia nella propria partecipata, sostenendo CSP e valorizzando le competenze dei suoi lavoratori, a partire da quelli del TPL. Queste persone non meritano e non possono essere trattate come pacchi da trasferire o costi da scaricare. Il subappalto a CSP rappresenta la strada da perseguire per conservare, anche nel nuovo assetto delle Unità di Rete, una partecipazione operativa pubblica e un ruolo attivo del Comune attraverso la propria società. Una scelta che può dare continuità al servizio, salvaguardare il patrimonio professionale esistente e mantenere un legame diretto con le esigenze della città. È il momento di decisioni responsabili e lungimiranti, che mettano al centro il TPL, CSP, i lavoratori e gli utenti. Regione e Astral hanno dimostrato disponibilità e attenzione. Adesso il Comune faccia altrettanto, impegnandosi fino in fondo per rendere possibile questa soluzione. Auspichiamo che prevalgano il buon senso e la lungimiranza”.
Don Giosy Cento presenta il suo libro Lei è quel prete di Viterbo che canta
ISCHIA DI CASTRO – Sarà presentato il 31 ottobre, alle 15:45, a Ischia di Castro, “Lei è quel prete di Viterbo che canta”, il libro di Giuseppe Cento, in arte Don Giosy Cento, uscito recentemente e disponibile nelle librerie cattoliche, online e presso la libreria Totus Tuus di Viterbo.
Il volume, di circa 300 pagine, ripercorre la vita del sacerdote-cantante attraverso una lunga intervista realizzata con il supporto di Claudio Marini, professore dell’Università di Siena. Ne emerge un racconto che intreccia il percorso sacerdotale con quello artistico, soffermandosi sulle esperienze personali e sugli incontri che hanno segnato la vita dell'autore.
“Nel libro ho messo un po’ a nudo la mia anima di sacerdote, rivelando anche alcune cose molto personali e intime, per fare in modo che la gente possa ritrovarsi nell’umanità del sacerdote e che i sacerdoti stessi possano riconoscersi nelle esperienze che ho vissuto”, racconta Don Giosy Cento, che continua: “Sono stato molto fortunato, perché di solito la vita del sacerdote è riservata, mentre io ho avuto la possibilità di vivere esperienze particolari che il Padre Eterno mi ha permesso di fare”.
Nella seconda parte del volume trova spazio una sezione dedicata ai contributi, intitolata “Semi e germogli”. “Come dice Gesù nel Vangelo, noi preti siamo seminatori della parola di Dio e io ho sempre seminato nella mia vita, non soltanto durante la messa, ma anche nel corso dei concerti, - spiega l’autore -. I miei concerti sono stati un prolungamento della mia messa e della mia vita sacerdotale. Sul palco sono sempre stato un prete, non sono mai stato un uomo di successo”.
“È vero, ho cantato a Sanremo, a Piazza San Pietro, negli stadi e in tutti e cinque i continenti, ma a ogni concerto l’unica cosa che mi importava non era l’applauso, bensì il messaggio che cercavo di trasmettere. Ecco cosa intendo con semi e germogli: ciò che dei miei messaggi è rimasto nel cuore delle persone”.
La decisione di scrivere una propria biografia non è stata semplice ed è arrivata solo dopo la scomparsa di una persona alla quale era profondamente legato: “Sono usciti tanti libri su di me e ho sempre avuto la tentazione di scriverne uno, ma l’ho sempre tenuta a bada. Le cose sono cambiate con la morte della mia vicina di casa. I miei vicini sono sempre stati come una seconda famiglia: capitava spesso di incontrarci e che io iniziassi a raccontare le mie esperienze. Lei mi consigliava spesso di metterle per iscritto. Così mi sono deciso”, racconta l’autore, spiegando che il libro è dedicato proprio a lei.
Anche il titolo racchiude un ricordo significativo, legato al rapporto personale che il sacerdote ha avuto con San Giovanni Paolo II. “Ho avuto un rapporto personale con San Giovanni Paolo II: mi chiamava in Vaticano e gli sono stato utile per alcune cose. L’ultima volta che l’ho visto non era in buone condizioni di salute e quando mi sono avvicinato gli ho detto: Santità, sono Don Giosy. E lui, con la sua incredibile memoria, mi disse: Lei è quel prete di Viterbo che canta”. Una frase rimasta impressa nella memoria del sacerdote e diventata, a distanza di anni, il titolo di un libro che vuole essere una sintesi del suo percorso umano, spirituale e artistico.
Per quanto riguarda la pubblicazione, sono state stampate circa 1.500 copie. Il ricavato sarà destinato a coprire le spese sostenute per la realizzazione del volume.
Don Giosy Cento conclude con l’auspicio che il lavoro possa lasciare qualcosa a chi lo leggerà, dopo mesi di impegno condiviso con Claudio Marini.
Un libro nato dal desiderio di condividere esperienze e ricordi, nella speranza che il racconto di una vita vissuta tra il sacerdozio e la musica possa continuare a seminare qualcosa anche in chi lo leggerà
Il sacerdote-cantante: ““Nel libro ho messo un po’ a nudo la mia anima di sacerdote”. Appuntamento il 31 ottobre a Ischia di Castro.Previsioni meteo per giovedì 29 ottobre
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo ma con qualche addensamento in più in transito. Temperature comprese tra +7°C e +20°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e qualche addensamento in più in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli in prevalenza sereni, poco o irregolarmente nuvoloso tra Romagna e coste del Veneto. Al pomeriggio ampi spazi soleggiati su tutti i settori. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi.
AL CENTRO
Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con cieli soleggiati e qualche addensamento sulle coste Adriatiche. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con ancora molti disturbi nuvolosi, specie sul versante adriatico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Nuvolosità compatta su Molise, Puglia e Basilicata orientale nel corso delle ore diurne, sole prevalente altrove. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile, con nuvolosità in estensione alle regioni peninsulari meridionali.
Temperature minime e massime in lieve rialzo da nord a sud.
Www.centrometeoitaliano.it
Video meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos
La gestione aziendale a portata di clic con il cassetto digitale visure e documenti gratuiti
VITERBO - Gestire la propria attività in modo efficiente, immediato e in totale mobilità è oggi una priorità strategica per il sistema produttivo locale. Per rispondere a questa esigenza, la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo promuove attivamente l'adozione del Cassetto Digitale dell'Imprenditore, la piattaforma gratuita ideata dalle Camere di Commercio d'Italia e realizzata da InfoCamere.
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Lo strumento offre una suite completa per il controllo quotidiano dell'azienda. Con pochi passaggi è possibile scaricare gratuitamente la visura camerale aggiornata, disponibile anche in lingua inglese, insieme alla scheda storica, all'atto costitutivo e all'ultimo bilancio depositato. La piattaforma consente inoltre di monitorare in tempo reale l'avanzamento delle istanze trasmesse al Registro Imprese e ai SUAP comunali, verificando contestualmente la regolarità dei pagamenti del Diritto Annuale camerale. L'imprenditore può consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute, verificare il proprio Domicilio Digitale PEC e accedere a documenti strategici quali certificati ambientali, rating di legalità e dati sulle Startup e PMI innovative del territorio.
L'accesso al servizio è gratuito, non prevede canoni e richiede unicamente l'impiego della propria identità digitale, scegliendo tra SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi con firma digitale (CNS). Per operare in qualsiasi momento anche fuori ufficio, è disponibile l'applicazione mobile 'Impresa Italia', scaricabile sia su dispositivi iOS sia su Android, ideale per archiviare, visualizzare e condividere documenti aziendali direttamente dallo schermo del telefono.
Per chiarimenti o assistenza, l'Ufficio Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo è a disposizione all'indirizzo email registro.imprese@rivt.camcom.it.
