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Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo aderisce al Tuscia Pride: Diritti, E uguaglianza al ...
VITERBO - Lo SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo annuncia con profonda convinzione la propria adesione e il proprio sostegno attivo al Tuscia Pride, che si terrà a Viterbo il prossimo 6 giugno 2026. Giunta alla sua terza edizione, questa manifestazione rappresenta un momento fondamentale per affermare i valori democratici dell'inclusione, dell'uguaglianza e della giustizia sociale, battaglie che il nostro sindacato condivide e porta avanti ogni giorno nei territori.
Quest'anno lo slogan della manifestazione, “Pride è cura, resistenza senza paura”, assume un significato politico e sociale che sposiamo appieno. Condividiamo la necessità, espressa nel Manifesto Politico della comunità queer e trans locale, di sottrarre la cura alla dimensione puramente privata, per riconoscerla come una responsabilità collettiva e pubblica. Mettere al centro il benessere degli individui, l'ascolto e la protezione dei diritti – a partire dalla scuola, dalla sanità e dalle istituzioni locali – è l'unico modo per costruire una società inclusiva e rispettosa di tutte le identità.
Come Sindacato dei Pensionati della CGIL, ribadiamo la nostra vicinanza alla comunità LGBTQIA+. Viviamo un momento storico delicato, in cui i diritti già acquisiti rischiano di vacillare: per questo non basta difenderli, bisogna estenderli ogni giorno. La nostra è una scelta di coerenza con la nostra storia. Significa opporsi a qualsiasi discriminazione e lottare affinché dignità, rispetto e libertà di essere sé stessi siano diritti garantiti a ogni età, per ogni genere e orientamento.
Rivolgiamo un caloroso invito a tutte le iscritte, gli iscritti, gli attivisti e i simpatizzanti a partecipare alla giornata del 6 giugno a Viterbo. Sarà un'occasione per manifestare insieme, portando in piazza quei valori di solidarietà, rispetto e partecipazione attiva che da sempre guidano la nostra azione sindacale.
Cinzia Vincenti
Segretaria Generale
SPI CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo
Bolsena, successo per la settima edizione del Raid degli Etruschi
BOLSENA - Va in archivio la settima edizione del Raid degli Etruschi, raduno turistico internazionale di auto storiche organizzato dall'Etruria Historic Racing Club.
La manifestazione, che si è svolta dal 29 al 31 maggio, è stata patrocinata dal Comune di Bolsena, Comune di Gallese, Comune di Marta, Comune di Sutri, Comune di Bagnoregio, Provincia di Viterbo, Consorzio Turistico del Lago di Bolsena e con il contributo della Regione Lazio.
Bolsena ha ospitato per tre giorni i partecipanti provenienti da tutta Italia e come da tradizione dalla Germania, un legame quello con i driver tedeschi che dura dalla prima edizione e che anno dopo anno è cresciuto e consolidato fino a diventare una vera e propria amicizia che va ben oltre la passione per le auto storiche.
Gli equipaggi, a bordo di splendidi e fiammanti bolidi a quattro ruote, hanno percorso circa 300 km guidando per le strade della Tuscia Viterbese da nord a sud, attirando l'attenzione di appassionati e curiosi che non si sono lasciati sfuggire l'occasione di fotografare le vetture sia on the road che nelle soste previste.
Jaguar, Thriumph, Porsche, Austin Healey, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e fiat i brand presenti che hanno dato vita ad un vero e proprio 'museo viaggiante' che ha attraversato borghi e città come Viterbo, Porano, Bagnoregio, Celleno, Montefiascone, Marta, Vetralla, Capranica, Nepi, Vasanello, Gallese, Bagnaia e ovviamente Bolsena.
Grande accoglienza è stata riservata agli equipaggi nel borgo di Sutri dove il Vicesindaco Alessio Vettori, li ha ricevuti prima nel caratteristico centro storico per una breve sosta e in seguito scortati fino all' Anfiteatro Romano per una visita guidata. Di grande interesse è stato anche il pit stop a Gallese per ammirare, insieme al sindaco Danilo Piersanti, il bellissimo Ninfeo, laghetto naturale che si trova sotto il Palazzo Ducale, un luogo misterioso e incantato che ha lasciati tutti a bocca aperta.
Venerdì 29 maggio, alle ore 21:00 come da programma si è svolto il III Circuito Cittadino Notturno di Bolsena che ha visto le auto d'epoca sfilare su viale Colesanti. Nonostante il tempo decisamente non primaverile, caratterizzato da vento e pioggia, è stata registrata una folta presenza di spettatori.
Domenica 31, invece con temperature prettamente estive, è andato in scena il II Concorso D'Eleganza. Tra i giudici presente anche il Sindaco di Bolsena Andrea di Sorte rimasto piacevolmente sorpreso dalla bellezza e dalla rarità delle auto d'antan decretando come vincitrice assoluta la splendida Jaguar C-Type del 1952 appartenete all'equipaggio tedesco Siegfried Gronkowski - Kerstin Gronkowski.
Durante i giorni dell'evento, i partecipanti non hanno solo scoperto le bellezze artistiche, paesaggistiche, architettoniche e degustato le prelibatezze della Tuscia, ma si sono cimentati in 21 prove di precisione a tempo che hanno divertito sia esperti che meno esperti. La classifica finale ha visto salire sul gradino più alto del podio l'equipaggio orvietano composto da Roberto Ferrari e Antonella Moretti al volante di una Fiat 124 Special del 1973. Secondo posto per Luigi Bellacima e Anna Maria Piovino a bordo di una Fiat 600 Multipla del 1963, mentre il terzo posto è andato a Sergio e Fabrizio Iacoponi su Triumph TR3 A del 1958.
Le premiazioni e la cena di gala si sono svolte sabato 30 maggio presso l'Hotel Lido di Bolsena. Presenti Andrea di Sorte, sindaco di Bolsena, Francesco Di Biagi, sindaco di Latera, Danilo Piersanti, sindaco di Gallese, Antonella Sberna, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Daniele Sabatini, Consigliere Regionale del Lazio, Sandro Zucchi, Presidente ACI Viterbo, Manlio Sciuto, Presidente del Consorzio Turistico Lago di Bolsena e Felice Orlandini, Direttore di Gara e ispettore onorario del Ministero della Cultura che oltre a complimentarsi con i vincitori hanno applaudito il Patron Mimmo Patara per la splendida riuscita dall'evento sottolineando come sia diventato durante gli anni, uno strumento di promozione turistica per tutta la Tuscia.
Vitorchiano, parte lultimo step per il rinnovo dellilluminazione pubblica, 400 nuovi punti ...
VITORCHIANO - Al via a Vitorchiano l'ultimo step dell'iter amministrativo per la trasformazione degli impianti di illuminazione pubblica con tecnologia LED a maggior efficienza e basso consumo, che prevedono la sostituzione di altri 400 punti luce, equivalenti a oltre la metà dei corpi illuminanti della rete comunale ancora funzionanti con la vecchia tecnologia. L'intervento tecnico ammonta a circa 320.000 euro, oltre a spese tecniche e oneri professionali, per proseguire in un percorso di tutela ambientale e risparmio energetico.
I lavori riguarderanno tutto il territorio, incluse le frazioni di Paparano, Pallone e Sodarella. Previsto inoltre il rinnovamento di molti ulteriori punti luce grazie ad altri finanziamenti ottenuti. La manifestazione di interesse e il successivo invio dei documenti di gara alla Centrale unica di committenza (CUC) della Provincia di Viterbo permetteranno di entrare nel vivo del processo di efficientamento dell'illuminazione, avviato da alcuni anni e finalizzato anche alla sostituzione di alcuni quadri elettrici e di numerosi supporti stradali ormai vetusti.
'La tutela dell'ambiente e delle sue risorse - commenta l'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - nonché il conseguente risparmio energetico ed economico, continuano ad essere al centro dell'attività amministrativa. Questo progetto, eseguito dal Comune con forze proprie, senza l'utilizzo di ESCO (Energy Service Company) né intermediari, è finalizzato a rinnovare gran parte degli impianti di illuminazione pubblica notturna, con l'obiettivo di massimizzare i risparmi fino al dimezzamento dei costi energetici, oltre alla riduzione delle spese di esercizio e manutenzione nei tratti oggetto di intervento'.
'Questa azione - prosegue Cruciani - integrerà il recente potenziamento e rinnovamento, sempre con tecnologia LED, dell'illuminazione artistica al di fuori delle mura del centro storico (Piazza Umberto I, Via Manzoni e Via Teverina) e gli interventi sulla pubblica illuminazione già eseguiti in Via La Nova, Via Bachelet, Strada Sodarella, Via Pirandello, nel piazzale antistante il cimitero comunale e in alcune aree di sosta nelle frazioni Paparano, Pallone e Sodarella'.
'Si tratta di interventi che nel loro complesso - aggiunge il sindaco Ruggero Grassotti - oltre a dare maggiore visibilità nelle ore notturne e ad aumentare in generale la sicurezza stradale e urbana, rappresentano un tassello del più ampio progetto del Comune di Vitorchiano volto a una maggiore sostenibilità ambientale del proprio patrimonio. Lo dimostrano anche i numerosi interventi già eseguiti negli immobili scolastici tra caldaie, pannelli fotovoltaici, nuovi infissi e cappotto termico. Tutti lavori che si tradurranno anche in un risparmio in bolletta, liberando risorse che, in futuro, potranno essere utilizzate per altre finalità'.
Viterbo, controlli dei Carabinieri, sospese 10 attività di barber shop nel centro storico
VITERBO - I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Viterbo, coadiuvati dai NIL di Grosseto, Rieti e Terni e da personale dell’Ispettorato del lavoro, e con il supporto della locale Compagnia Carabinieri e della Polizia Locale, hanno sospeso n.10 attività di “Barber Shop”, tutti dislocati nel centro storico di Viterbo.
L’attività nasce da alcune segnalazione anonime pervenute nei mesi precedenti e dai conseguenti successivi controlli effettuati dagli operanti i quali hanno accertato che i dipendenti delle barberie, tutti extracomunitari, svolgevano l’attività di barbieri senza aver frequentato regolari corsi di formazione. Infatti, gli attestati di acconciatori esibiti dai responsabili tecnici dei Barber Shop attenzionati, si sono poi rivelati falsi in quanto disconosciuti dagli stessi Enti che risultavano averli emessi.
L’esito dei riscontri ha permesso di ottenere nr.10 ordinanze di “Sospensione immediata dell’attività” emesse dall’Ufficio del Comune di Viterbo – SETTORE IV SVILUPPO ECONOMICO.
Nel corso delle ispezioni sono stati identificati 20 soggetti e sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi euro 6400,00 ad una delle attività riscontrata operante anche con un lavoratore in nero sui 2 presenti, motivo per il quale è stata oggetto così di un parallelo provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero, emesso nell’occasione dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Terni.
I corsi di formazione professionali sono di fondamentale importanza perché permettono ai singoli “Barber shop” di poter ottenere i permessi comunali per l’esercizio dell’attività. Infatti, in base alla LEGGE 174/2005 che disciplina le attività di acconciatore, la designazione di un Responsabile Tecnico è una condizione essenziale e permanente per l’ottenimento del titolo autorizzativo all’esercizio di saloni di barbiere/parrucchiere.
L’attività di controllo del territorio, che si inserisce in una più ampia strategia che in precedenza aveva portato alla chiusura di un Barber shop a Montefiascone ed alla revoca degli arresti domiciliare di uno del suo Responsabile tecnico, denunciato all’autorità giudiziaria di Viterbo sempre per uso di attestato di acconciatore rivelatosi falso. Lo stesso nelle settimane precedenti è stato quindi condotto al carcere circondariale di Mammagialla a seguito di provvedimento di carcerazione emesso dal Giudice di Sorveglianza di Viterbo ed eseguito dalla locale Questura – Sez. Anticrimine in collaborazione con il NIL di Viterbo.
Viterbo celebra il 212° anniversario della Fondazione dellArma dei Carabinieri
VITERBO - Il 5 giugno 2026 ricorre il 212° anniversario di Fondazione dell'Arma dei Carabinieri.
Le celebrazioni a Viterbo prenderanno il via alle 09:00 nel quartiere Ellera, con un momento di raccoglimento presso il Monumento al Carabiniere alla presenza del Comandante Provinciale, Colonnello Alfredo Antro, e di una rappresentanza della locale Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri, che curerà la deposizione di una composizione floreale.
A seguire, alle 10:30, presso il Campo Sportivo “Domenico Mancinelli” di Via del Campo Scolastico nel quartiere Santa Barbara, si terrà la cerimonia militare, che prevede lo schieramento di un reparto di formazione composto dai militari del Comando Provinciale e delle diverse specialità dell'Arma dei Carabinieri, con la consegna dei riconoscimenti ai militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio. L'area ospiterà anche un'esposizione dei mezzi in dotazione ai vari reparti e alcuni stand allestiti per illustrare le varie attività istituzionali condotte dall'Arma.
Mozziconi di sigaretta, l'appello di Isde ai Comuni della Tuscia: Più controlli e raccolta ...
VITERBO - Mozziconi di sigaretta e microplastiche, l'Associazione medici per l'ambiente- ISDE ai Comuni della Tuscia: più controlli e raccolta dedicata
In vista della Giornata mondiale dell'ambiente, che si celebra il 5 giugno, l'Associazione medici per l'ambiente- ISDE Italia e il suo gruppo di lavoro della Campagna nazionale per la prevenzione dei rischi da esposizione alla plastica rilanciano l'appello ai Comuni della Tuscia per rafforzare le misure contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta negli spazi pubblici.
'Un fenomeno spesso sottovalutato ma che rappresenta una fonte importante di inquinamento da microplastiche nei centri urbani, nei parchi, lungo le strade e nelle aree naturali, lacustri e marine del territorio. Il mozzicone non è un semplice rifiuto urbano: contiene plastica e sostanze tossiche che persistono nell'ambiente per anni', ricorda la dottoressa Annarita Castrucci, referente del progetto 'Inquinamento da mozziconi di sigaretta e microplastiche' (https://www.isdenews.it/wp-content/uploads/2026/04/Doc.-mozziconi-di-sigaretta-10-aprile.pdf ).
I filtri delle sigarette sono infatti costituiti principalmente da acetato di cellulosa, una plastica semisintetica che si frammenta in micro e nanoplastiche, contribuendo alla contaminazione di suoli e corsi d'acqua. Secondo il documento scientifico elaborato dal gruppo di lavoro, i mozziconi rappresentano una delle principali fonti di microplastiche disperse nell'ambiente.
ISDE richiama inoltre l'attenzione sul fatto che la normativa vigente già prevede per i Comuni l'obbligo di installare raccoglitori dedicati nei luoghi pubblici ad alta frequentazione e di contrastare l'abbandono dei mozziconi attraverso controlli e sanzioni.
Con l'avvicinarsi dell'estate e l'aumento della frequentazione di piazze, aree verdi, manifestazioni all'aperto e delle zone attorno alle località marine e ai laghi, l'associazione chiede alle amministrazioni locali una maggiore attenzione al fenomeno.
Tra le richieste avanzate ci sono l'incremento dei controlli contro l'abbandono dei mozziconi, l'installazione di posacenere e raccoglitori dedicati, la promozione di campagne informative rivolte ai cittadini, una maggiore tutela delle aree naturali, lacustri e turistiche della Tuscia.
L'appello arriva a pochi giorni dalle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio e punta ora a riportare il tema sul piano ambientale, anche alla luce della crescente attenzione verso l'inquinamento da plastica e microplastiche.
Agriturismo Parco delle Querce festeggia 18 anni, grande festa il 20 giugno tra musica e tradizioni
VALENTANO – Un anniversario speciale, che racconta non solo il trascorrere del tempo ma soprattutto una storia fatta di persone, relazioni e passione per il territorio. L'Agriturismo Parco delle Querce di Valentano celebra il prossimo 20 giugno il suo diciottesimo anniversario di attività, e lo fa con una grande festa in cui sono invitati tutti coloro che vogliono festeggiare questo traguardo. Parco delle Querce: un progetto di coppia che diventa maggiorenne.
Diciotto anni fa Cristiano Germani e Simona Foderini davano vita a un sogno costruito giorno dopo giorno attraverso impegno, sacrificio e una visione chiara: creare un luogo autentico, capace di valorizzare la Tuscia e accogliere ogni ospite come a casa propria. Oggi, dopo quasi due decenni di attività, quel sogno continua a crescere con la stessa passione delle origini e con una consapevolezza ancora più forte del percorso intrapreso.
Per celebrare questo importante traguardo, Parco delle Querce aprirà il proprio giardino a una serata speciale dedicata alla condivisione, alla semplicità e allo spirito contadino che da sempre rappresentano l'essenza della struttura. Gli ospiti potranno vivere gli spazi all'aperto immersi nella natura, tra tappeti sull'erba, luci soffuse e un'atmosfera informale pensata per favorire l'incontro e il piacere di stare insieme. Ad accompagnare la serata sarà la musica dal vivo di una band che renderà omaggio al grande cantautorato italiano, attraverso un repertorio capace di raccontare emozioni, memoria e radici culturali. Tra le iniziative previste, la distribuzione di cappelli di paglia agli ospiti presenti, simbolo del legame con il mondo rurale e con quella cultura contadina che ancora oggi rappresenta il cuore della filosofia di Parco delle Querce.
Una festa che celebra la Tuscia Uno dei momenti più attesi sarà il taglio della torta celebrativa, seguito da un brindisi collettivo con spumante offerto dalla struttura. Un gesto semplice ma significativo, pensato come ringraziamento verso tutte le persone che in questi diciotto anni hanno scelto il Parco delle Querce per soggiornare, festeggiare occasioni importanti o semplicemente vivere un'esperienza autentica nel territorio della Tuscia.
“Questo anniversario non appartiene soltanto a chi ha fondato il progetto - dicono i proprietari - Appartiene anche a chi ha soggiornato nelle nostre camere, a chi ha scelto la nostra tavola per festeggiare un momento importante, a chi è tornato anno dopo anno, a chi ha creduto nella nostra idea di ospitalità e nella forza di un territorio straordinario come la Tuscia”. Il diciottesimo anniversario rappresenta quindi non solo un punto di arrivo, ma anche l'inizio di una nuova fase, accompagnata da progetti importanti sempre all’insegna della ruralità, la cucina e la tradizione. Il prossimo 20 giugno sarà quindi un'occasione per guardare con gratitudine al percorso compiuto e con entusiasmo alle sfide future, continuando a promuovere un modello di accoglienza fondato sull'autenticità, sulla qualità delle relazioni e sulla valorizzazione delle eccellenze locali. Parco delle Querce: 18 anni di storia, radici e futuro.
A Proceno torna Itinerari Musicali Francigeni, 13 concerti tra musica antica e contemporanea
PROCENO - Torna a giugno 2026 la IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni. La rassegna musicale di questa edizione si arricchisce del programma concertistico Contemporary Speech.
Due cartelloni si uniscono per offrirvi, dal 7 giugno al 26 luglio, 13 concerti nell'atmosfera del borgo storico di Proceno.
La programmazione si concentrerà sul tema del 'dialogo tra le epoche'. Con la vivacità del Contemporary Speech, il cartellone di giugno e luglio esplora le declinazioni della musica d'oggi senza dimenticare le radici barocche e rinascimentali e si pone come evoluzione naturale di un percorso di valorizzazione territoriale iniziato con determinazione negli anni precedenti. Il progetto nasce dalla sinergia tra l'ente promotore Progetto Sonora, l'Insieme Strumentale di Roma e l'Associazione Culturale Marco Taschler, consolidando un modello di gestione culturale che unisce rigore musicale e divulgazione di alto profilo. La rassegna è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell'ambito del programma 'Per Chi Crea', e del Comune di Proceno, nell'ambito del 'Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio della Regione LAZIO', in collaborazione con la Cooperativa di Comunità Proceno e la partecipazione della Proloco di Proceno, Osteria Maccalè di San Giovanni delle Contee e del Castello di Proceno Albergo diffuso.
Fin dalla prima edizione di Itinerari Musicali Francigeni la multidisciplinarietà è stata uno dei marchi di fabbrica della programmazione. Nelle passate edizioni si è ascoltata musica classica (con una predilezione per quella antica), canzoni d'autore, musiche per il cinema, jazz, contemporanee. Sono state realizzate anche specifiche produzioni musical/teatrali (Ricetta per Un Pastiche) che hanno fuso parola e musica. L'ottica è stata sempre quella di trovare nuovi fondi, grazie ad una progettazione culturale ampia volta alla produzione e alla distribuzione, nonché di proporsi al pubblico nell'ottica di abbattere gli steccati tra chi è in palcoscenico e chi in platea al fine di costruire rinnovati percorsi musicali e trarre spunti creativi per le produzioni intersettoriali.
L'obiettivo e la finalità della programmazione estiva del 2026 è di continuare, nel solco di quanto già realizzato negli ultimi anni, a presentare programmi al contempo culturalmente elevatissimi e godibili. L'edizione attuale accosta progetti culturali ampi, così da attrarre risorse e coniugare le diverse 'concezioni' musicali: si arricchisce, infatti, di un nuovo percorso denominato 'Contemporary Speech', frutto di uno specifico progetto culturale presentato da Progetto Sonora e risultato vincitore del bando sostenuto da MiC e SIAE, nell'ambito del programma 'Per Chi Crea'. La nuova edizione vede una formula concertistica ampia che mira a dare spazio agli esecutori under 35 del panorama italiano e punta ad una messa in scena di giovani sassofonisti che avranno modo di formarsi attraverso un laboratorio specifico.
La rassegna persegue l'obbiettivo di 'suonare e formare' attraverso un florilegio di piccole 'prelibatezze uditive' che restituiscono senso all'intera antologia dei progetti che hanno in comune una coerenza d'intenti e qualità artistica. Commistioni audaci, composizioni inedite, riletture originali.
La rassegna passa dalla voce di Cristiana Verardo e la chitarra di Gino Semeraro alla dimensione narrativa di Cesare del Prato, abbina la chitarra barocca di Nino D'Amico al Coro Polifonico Marco Taschler, sottolineando l'importanza della polifonia come linguaggio universale. La programmazione si fa fitta di suggestioni, dalle sonorità rinascimentali dell'Ensemble Acqua Felix, per la direzione di Maria De Martini e la voce di Minni Diodati, alle Suites di Bach interpretate da Luca Peverini, passando per l'omaggio al repertorio liederistico viennese col basso di Federico Benetti. Grande spazio è dedicato alla famiglia dei sassofoni con la Sonora Junior Sax che propone, dopo un percorso formativo con i M° Luciano Domenico, Michele D'Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, Rosina Naddeo & David Salleras, Jerome Laran, un viaggio attraverso sette secoli di musica. Non manca la poetica degli strumenti solisti con Biancamaria Minervini (chitarra) e Giovanna Basile (pianoforte), con un focus particolare sui 'dialoghi al femminile' del progetto Artemis Duo.
Il palinsesto 2026 non è solo una successione di concerti, ma un progetto di turismo culturale sostenibile. Attraverso il sostegno del MIC e della Regione Lazio l'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Proceno trasformando le piazze e gli interni in palcoscenici vivi, che sostengono la nuova creatività degli under 35. Grazie al contributo SIAE è stato possibile dare spazio a linguaggi contemporanei e a giovani eccellenze, creare comunità, rafforzando il legame tra gli artisti ospiti e la cittadinanza, rendere la grande musica accessibile e partecipata.
In conclusione, Proceno si conferma nel 2026 come una 'stazione di posta' privilegiata lungo la via Francigena dove la cultura non è solo passaggio: è sosta, ascolto e rigenerazione.
Informazioni via mail a coopproceno@gmail.com oppure chiamando al 3783080580 nei seguenti orari: mercoledì, giovedì, venerdì: 09:00–13:00 & martedì, venerdì, sabato e domenica: 15:00–19:00.
https://www.itinerarimusicalifrancigeni.com/
https://www.progettosonora.it/rassegna/itinerari-musicali-francigeni-contemporary-speech/
Gli appuntamenti:
-Domenica 7 giugno ore 11:30 - Ingresso libero
ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
ANTEPRIMA – Cesare del Prato
-Domenica 7 giugno ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
MONOLOGO IN DUE SUITES – Luca Peverini
-Venerdì 12 giugno ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
CONTEMPORARY SPEECH
UNA CHITARRA BAROCCA CONTEMPORANEA – Nino D'Amico
-Sabato 27 giugno ore 18:00 - Ingresso libero
ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
SCARAMELLA VA ALLA GUERRA: Ensemble Acqua Felix
-Domenica 28 giugno ore 18:00 - Ingresso libero
ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
LINGUAGGI - della musica per Coro nei secoli: Coro Polifonico Marco Taschler & Cesare del Prato, direttore e pianista
-Sabato 4 luglio ore 11:30 - Ingresso libero
ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
VIOLINI ALL'OPERA - Giorgio e Daniele Sasso, violini
-Sabato 4 luglio ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
WIEN, DAS SINGT: Federico Benetti, basso & Cesare del Prato, pianoforte
-Domenica 5 luglio ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
CONTEMPORARY SPEECH
LA POETICA DEL PIANOFORTE: Giovanna Basile, pianoforte
-Sabato 11 luglio ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
CONTEMPORARY SPEECH
ARTEMIS DUO - Dialoghi al femminile: Gabriela Clelia Cuna, Flauto e Ottavino
-Domenica 12 luglio ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
CONTEMPORARY SPEECH
L'AVVERSARIA: Cristiana Verardo, voce & Gino Semeraro, chitarra
-Sabato 18 luglio 2026 ore 18:00 – Ingresso libero
CONTEMPORARY SPEECH
LA LINEA DEL TEMPO Viaggio attraverso sette secoli di musica
Allievi del laboratorio Sonora Junior Sax condotto da Michele D'Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, Rosina Naddeo & David Salleras - Jerome Laran
-Domenica 19 luglio ore 18:00 – Ingresso Libero
CONTEMPORARY SPEECH
ONDA SONORA: Sonora Junior Sax
-Domenica 26 luglio ore 18:00 - Ingresso €10 aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna
CONTEMPORARY SPEECH
DALLE CORTI ALLA PAMPAS, UN VIAGGIO DI CORDE: Biancamaria Minervini, chitarra
Mi avete curata e non mi avete lasciata sola, la lettera di ringraziamento ai medici e agli ...
VITERBO - La lettera di una paziente che ha voluto ringraziare i medici e lo staff dell’ospedale Santa Rosa per il loro supporto e professionalità, diventando in questo modo una testimone della bravura dei professionisti che lavorano nel reparto sanitario di Viterbo, nel prendersi cura dei propri pazienti
Domenica 31 maggio sono stata ammessa d’urgenza al Pronto Soccorso dell'Ospedale Belcolle a causa di un grave incidente domestico: l'ingestione accidentale di un prodotto caustico industriale. In quei momenti di estrema paura e vulnerabilità, ho trovato davanti a me una macchina dei soccorsi straordinaria.
Un ringraziamento speciale va innanzitutto al dott. Claudio Renzi, per la sua professionalità, disponibilità e attenzione dal primo istante fino alle ore della dimissione. Accanto a lui, un grazie di cuore a tutto il personale infermieristico del reparto, in particolare a Moreno, Daniela, Loredana, Valentina e Simone per la loro costante assistenza.
Un pensiero profondo e speciale desidero dedicarlo a Vanessa: un'infermiera e un'amica straordinaria, che ha scelto di rimanere ben oltre la fine del suo turno pur di non lasciarmi sola in ospedale, e che ancora oggi continua a seguire con dedizione la mia terapia a domicilio.
Desidero inoltre ringraziare sentitamente la dott.ssa Vittoria Ferruzza di Gastroenterologia, con la quale ho avuto modo di confrontarmi direttamente, per la sua straordinaria professionalità, scrupolosità e dolcezza nel gestire la mia situazione, e il dott. Luca De Campora di Otorinolaringoiatria.
La mia esperienza testimonia l'esistenza di un reparto da composto da professionisti, dotati di una straordinaria umanità capace di fare la differenza nel momento del bisogno. Grazie per avermi protetta e curata nonostante il Pronto Soccorso scoppiava di pazienti e c’erano tantissimi casi da seguire!
Grazie di cuore.
Tuscania celebra il Giubileo di San Francesco, nasce il Comitato locale per gli 800 anni dalla ...
TUSCANIA - La Comunità Parrocchiale di Tuscania, le associazioni cattoliche, le associazioni culturali di Tuscania e anche singoli cittadini hanno promosso e organizzato un Comitato Locale per la celebrazione del Giubileo di San Francesco, proclamato da Papa Leone XIV°, in occasione dell'ottavo centenario della morte del Santo d'Assisi. Il comitato, con sede presso l’Oratorio San Luigi, ha avuto il compito di promuovere iniziative religiose, culturali e sociali, ispirate alla vita di San Francesco e al suo messaggio di pace e povertà. Da questi incontri è scaturito un importante programma ricco di iniziative religiose, culturali ed artistiche.
Il Papa ha indetto questo Giubileo speciale, dedicato a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte (1226–2026) che ci accompagnerà fino al 10 gennaio 2027. Un tempo di preghiera, riflessione e rinnovamento spirituale che coinvolgerà fedeli e non di tutto il mondo. È un Anno Santo straordinario in cui la Chiesa invita tutti a riscoprire il messaggio di San Francesco: Bontà, Pace, Attenzione verso gli altri, Rispetto per il creato. Un invito concreto a trasformare la speranza in gesti quotidiani di carità e fraternità. Per Tuscania è un anno importante anche perché Il nostro paese è uno dei pochi dove il passaggio di San Francesco è stato segnato anche da un miracolo: la guarigione del bambino malato della Famiglia Cilioni. Questo miracolo è stato ufficialmente riconosciuto e citato dalle fonti ufficiali francescane: Vita Prima Sancti Francisci di Tommaso da Celano 1228 e Legenda Maior di San Bonaventura da Bagnoregio.
Viterbo, degrado ai bagni di Piazza Fontana Grande, residente chiede chiarimenti sulle ...
VITERBO – Un cittadino residente in via delle Fabbriche denuncia il persistente stato di degrado dei bagni pubblici di Piazza Fontana Grande e punta il dito contro la gestione degli interventi effettuati nell'area, lamentando la mancanza di informazioni e di risposte da parte dell'amministrazione comunale riguardo l'installazione di impalcature a ridosso della propria abitazione senza alcun preavviso:
Scrivo in quanto residente di via delle Fabbriche per denunciare una situazione che dura da troppo tempo: i bagni pubblici di Piazza Fontana Grande sono abbandonati al degrado da decenni e anche l'attuale l’Amministrazione non sembra voler provvedere. Non solo: i recenti lavori sulla piazza ci coinvolgono direttamente, ma nessuno comunica nulla a chi ci abita accanto.
È passato un anno dall’ultima pulizia. I bagni sono pieni di guano, frequentati dai ratti, inutilizzabili. Da anni ci sono mezzi e personale per intervenire, eppure, in una piazza-cantiere e nonostante gli ulteriori finanziamenti per l'ennesimo restauro della Fontana Grande, sui bagni non si muove nulla.
L’ultimo episodio è emblematico. Il 13 maggio due operai sono entrati nel corridoio dei bagni per valutare dove mettere le impalcature, senza sapere nemmeno dove finiva una casa e iniziava l’altra. Il tempo di inviare una PEC all'amministrazione comunale, e il giorno dopo le impalcature erano montate, aderenti al mio balcone, camera da letto e bagno. Dopo due settimane, sono state tolte. Nessun avviso ai residenti, nessuna risposta alla mia PEC e per di più, nessun lavoro svolto: tetto, gronda e tubo pluviale che esonda a ogni pioggia, perché pieni di guano ed erbacce, sono sempre gli stessi, come si vede nelle foto.
Chiedo, a cosa è servita questa impalcatura? Perché non siamo stati informati prima? A tutela almeno della nostra privacy, oltre a prendere precauzioni contro il rischio di danneggiamenti, visto che nel frattempo, dal tetto della chiesa ex tribunale, sono continuati a piovere calcinacci, polveri e pezzi metallici.
Dopo il recente crollo, sono ormai 3 anni che la piazza e l'accesso ai bagni pubblici vengono 'presidiati' da transenne e da quei 'più unici che rari' operai.
Pubblico questa lettera perché non riceviamo risposte dal Comune. Chiedo solo due cose semplici:
-Che ci dicano a cosa sono servite le impalcature nel corridoio dei bagni pubblici, visto il nulla di fatto al tetto e alle caditoie esondanti fronte terrazzi e finestre dei residenti di via delle fabbriche;
-Che, visto i mezzi in essere, finalmente intervengano per ripulire e rimettere in funzione (o anche smantellare e sanificare definitivamente) i bagni pubblici di Piazza Fontana Grande.
Il Pd di Tuscania contro il megaimpianto eolico di Montebello: Difendere paesaggio e turismo
TUSCANIA - “Il progetto per la realizzazione di un megaimpianto eolico a Montebello, in un paesaggio rurale di straordinario pregio, arriva all’attenzione del consiglio regionale del Lazio, grazie alla mozione presentata dal vicepresidente Enrico Panunzi. Ci auguriamo che l’aula, così come chiede Panunzi, esprima un chiaro ‘no’ all’installazione degli aerogeneratori previsti, impegni la giunta a vigilare sull’iter della Valutazione d’Impatto Ambientale e, al tempo stesso, ad attivare le iniziative necessarie a tutelare e a valorizzare l’equilibrio tra agricoltura, paesaggio e turismo costruito nel tempo”. Così il Circolo del PD di Tuscania, che prosegue: “Il vicepresidente Panunzi, che ringraziamo, si è fatto interprete delle preoccupazioni della nostra comunità per le pressioni cui è sottoposto il territorio, dove la concentrazione di impianti a energia rinnovabile è ormai diventata insostenibile. Tuscania, infatti, insieme con Tarquinia e Montalto, è il comune del Lazio che ha registrato il più alto consumo di suolo per impianti Fer”.
“Auspichiamo il voto unanime del consiglio regionale contro quella che si profila come una vera e propria aggressione a una zona che conserva, per noi, anche un forte valore identitario. Salvaguardare l’ambiente e sostenere lo sviluppo di un’agricoltura di qualità, del turismo e dell’artigianato: ecco l’unica strada da percorrere se vogliamo che le nuove generazioni abbiano qui un futuro. Questa - conclude il Circolo - è la visione che il Partito Democratico è impegnato a esprimere ai diversi livelli istituzionali”.
Bagnoregio e Bolsena insieme per la candidatura a Capitale Italiana dellArte Contemporanea 2028
BAGNOREGIO - Due dei luoghi più riconoscibili d'Italia si candidano insieme a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028. Bagnoregio (con il borgo di Civita) e Bolsena, nel cuore della Tuscia viterbese, hanno annunciato la propria candidatura al titolo istituito dal Ministero della Cultura, per il quale presenteranno un progetto che ambisce a trasformare un territorio di straordinaria bellezza in un laboratorio attivo di produzione e formazione di arte e attraverso l'arte. Il bando prevede la redazione di un dossier di candidatura, da presentare entro il 15 giugno 2026.
'È una sfida che nasce dalla volontà di valorizzare il nostro straordinario patrimonio culturale e paesaggistico attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea, costruendo nuove opportunità di crescita, partecipazione e sviluppo per le nostre comunità' – dichiarano i sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte. 'Bagnoregio e Bolsena uniscono visione, identità e progettualità per proporre un modello innovativo, capace di mettere in dialogo storia, bellezza e creatività. Da oggi inizia un percorso che vogliamo condividere con cittadini, associazioni, artisti e istituzioni, con l'obiettivo di portare il nostro territorio al centro della scena culturale nazionale.'
La candidatura è sostenuta da una rete di istituzioni culturali, enti locali, partner accademici e realtà del terzo settore, e si confronta con le indicazioni del bando ministeriale per il 2028, che pone l'accento sulla rigenerazione delle aree interne, sul coinvolgimento delle giovani generazioni e sulla costruzione di infrastrutture culturali durevoli.
Al progetto hanno già aderito artisti di levatura internazionale, il cui coinvolgimento conferisce alla candidatura un respiro che va ben oltre la dimensione locale. La loro presenza testimonia come il territorio della Tuscia sappia attrarre energie creative di primo piano, e rappresenta un'ulteriore opportunità di rilancio per un territorio che non parte da zero: la provincia viterbese conta già su iniziative artistiche e culturali di valore, da realtà radicate nel territorio a collaborazioni con istituzioni riconosciute a livello nazionale e internazionale. La candidatura a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028 offre ora la possibilità di mettere a sistema queste esperienze; connettendole, amplificandole e restituendole a un pubblico più ampio; trasformando ciò che finora è cresciuto in modo diffuso in un progetto organico, riconoscibile e duraturo.
Civita Castellana, recuperato nella notte il corpo del giovane precipitato da Ponte Clementino
CIVITA CASTELLANA – Una tragedia immane ha scosso la comunità di Civita Castellana nelle ultime ore. È stato recuperato durante la notte il corpo senza vita di Riccardo C. il giovane nato nel 1999 precipitato dal Ponte Clementino nella serata di ieri. Un dramma consumatosi in pochi istanti, che lascia l'intera cittadinanza sotto shock di fronte alla dolorosa fragilità di una giovane vita interrotta troppo presto.
Secondo quanto ricostruito, il giovane sarebbe arrivato nei pressi del ponte a bordo della sua auto, lasciandola parcheggiata di fianco all'entrata della ditta Edilizia Paolelli, proprio a ridosso dell'accesso alla struttura. All'interno dell'abitacolo i militari hanno rinvenuto soltanto gli effetti personali: un telefono cellulare, un mazzo di chiavi e il portafogli.
Un ragazzo che si trovava a passare con la sua auto sul posto avrebbe assistito impotente all'accaduto: ha visto il giovane salire sul cornicione del ponte, inizialmente seduto con le gambe rivolte verso l'interno della carreggiata, per poi scavallarle.
L'allarme è scattato immediatamente, mobilitando la macchina dei soccorsi. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 e i Vigili del fuoco del distaccamento locale. Per coordinare le delicate attività d'indagine e di sicurezza sono accorsi il Maresciallo dei Carabinieri Jonathan Petrucci e il Capitano Raffaele Di Lauro Comandante della Compagnia Carabinieri di Civita Castellana.
La fitta vegetazione e la conformazione della forra sottostante il ponte hanno reso le operazioni di recupero delicate. È stato necessario attendere l'arrivo da Viterbo di un mezzo speciale dei Vigili del Fuoco, un'autogru dotata di scala idonea. Due operatori si sono calati nel vuoto dal parapetto per raggiungere il punto in cui si trovava il corpo del giovane e provvedere al recupero della salma.
Una situazione straziante, che apre interrogativi profondi sulla sofferenza silenziosa e sulla vulnerabilità che a volte possono gravare sui ragazzi così giovani. Ultimate le formalità di rito sul luogo della tragedia, la magistratura ha subito provveduto a rilasciare il nulla osta, riconsegnando il corpo del 27enne ai genitori.
La redazione di Viterbonews24 si stringe con profonda commozione e rispetto al dolore della famiglia, della mamma e del papà in questo momento di incommensurabile e inguaribile sofferenza.
Raffica di furti in abitazione a Vallerano, il sindaco chiede maggiori controlli
VALLERANO - Raffica di furti in abitazione a Vallerano. Nei giorni scorsi il piccolo comune della Tuscia è stato bersaglio di numerose 'incursioni' in abitazioni ad opera di malviventi. Episodi simili si sono verificati anche nei vicini comuni di Carbognano, Vignanello e nelle aree limitrofe.
Preoccupato dall'escalation di furti e rapine ai danni dei propri concittadini, il sindaco Adelio Gregori ha chiesto alle autorità competenti maggiore vigilanza e controllo.
'Il primo episodio - racconta - risale al 27 maggio. Intorno alle 21.30, una coppia che si trovava in casa ha sentito dei rumori sospetti e ha immediatamente dato l'allarme. I ladri sono riusciti a impossessarsi di alcuni oggetti di valore, ma sono stati costretti a fuggire dopo essere stati scoperti. Un secondo tentativo di furto è avvenuto il 1 giugno. In questo caso, alcuni vicini hanno notato movimenti sospetti sul balcone dell'appartamento preso di mira e hanno avvisato le forze dell'ordine. L'intervento ha messo in fuga i malviventi prima che riuscissero a portare a termine il colpo. L'episodio più recente - conclude - si è verificato il 2 giugno. Approfittando delle ore serali, i ladri si sono introdotti in un'abitazione e hanno compiuto il furto'.
Difficile al momento stabilire se si tratti della stessa banda o di gruppi diversi che operano contemporaneamente nella zona. Le immagini del sistema di sorveglianza sono al vaglio delle forze dell'ordine, ma il sindaco chiede maggiori controlli e invita i cittadini a segnalare movimenti sospetti: 'Dopo l'incontro con il prefetto nel mese di dicembre - ha detto Gregori - abbiamo fatto esplicita richiesta di un maggiore monitoraggio sul territorio. Sappiamo che le forze dell'ordine fanno del loro meglio, ma questo non basta. I nostri cittadini devono poter vivere serenamente. Per questo chiediamo al Ministero e alla Prefettura un rafforzamento delle misure di tutela e dei controlli sul territorio che sia quanto più efficace. Allo stesso tempo invito tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e segnalare alle forze dell'ordine movimenti e veicoli sospetti'.
SS675, al via il maxi cantiere: partiti i lavori del tratto Monte Romano-Tarquinia
MONTE ROMANO – Dopo anni di attese, rinvii e passaggi burocratici, sono ufficialmente partiti i lavori per il completamento della SS675 Umbro-Laziale, infrastruttura strategica destinata a collegare in maniera più rapida ed efficiente l’entroterra con il porto di Civitavecchia.
Il cantiere riguarda il primo stralcio dell’opera, per un investimento complessivo di oltre 355 milioni di euro e una durata prevista di circa cinque anni. Il nuovo tracciato avrà una lunghezza complessiva di circa cinque chilometri e comprenderà una galleria naturale a doppio fornice lunga circa 1,6 chilometri, una galleria artificiale e un viadotto, entrambi di circa 190 metri. La futura infrastruttura sarà una strada extraurbana principale con due corsie per senso di marcia, progettata per migliorare sicurezza e fluidità del traffico.
Le attività preliminari e l’avvio del cantiere
Durante un sopralluogo tecnico, il direttore dei lavori Mirko Faggioli ha illustrato lo stato di avanzamento dell’intervento e le attività già avviate nei mesi scorsi.
“L’intervento che stiamo visitando oggi è il primo stralcio del completamento del collegamento della SS675 – ha spiegato Mirko Faggioli –. Le attività di allestimento dei cantieri sono state avviate il 14 gennaio scorso e recentemente sono iniziati i lavori per la realizzazione delle paratie d’imbocco della galleria naturale”.
Prima dell’avvio delle opere è stato necessario completare una lunga serie di interventi preparatori. “L’avvio dei lavori è stato possibile grazie a un’intensa campagna di attività propedeutiche”, ha sottolineato ancora Faggioli, ricordando la bonifica da ordigni esplosivi, le operazioni di espianto e reimpianto degli ulivi interferenti con il tracciato e le verifiche archeologiche eseguite lungo l’area interessata dal progetto.
Particolarmente delicata la fase degli approfondimenti archeologici, che ha interessato anche una zona dove è stata rinvenuta una necropoli. Parallelamente è stata svolta un’importante attività di risoluzione delle interferenze, con lo spostamento delle linee dei pubblici servizi che insistevano sulle aree coinvolte dai lavori.
Presenti al sopralluogo il Commissario Straordinario di Governo, Ilaria Coppa, l'Assessore Lavori Pubblici Manuela Rinaldi, il Deputato Mauro Rotelli, il Responsabile Anas Paolo Narducci, la vice Presidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna con i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.
Campi base e aree operative
Sul fronte operativo sono già stati allestiti i campi base destinati alle maestranze, con dormitori, uffici e mensa, oltre alle aree operative collocate in prossimità degli imbocchi della galleria.
“Attualmente stiamo realizzando i pali di imbocco della galleria e il CO04, un’area prettamente produttiva dove è stato installato l’impianto di betonaggio”, ha concluso Mirko Faggioli.
Il cantiere entra così nel vivo di un progetto considerato fondamentale per la viabilità dell’Alto Lazio e atteso da decenni dal territorio. Un’infrastruttura che, una volta completata, promette di ridisegnare i collegamenti tra la Tuscia e la costa tirrenica.
Precipita da Ponte Clementino, in corso le operazioni di recupero
CIVITA CASTELLANA - Vigili del fuoco al lavoro presso Ponte Clementino in seguito alla segnalazione di un giovane che sarebbe precipitato nel vuoto. Secondo quanto si è appreso intorno alle 23 un ragazzo, transitando sul ponte, ha visto un altro giovane seduto sul cornicione nel lato destro verso il centro storico con le gambe verso l'interno poi, quando si è girato lo ha notato con le gambe fuori dal ponte e un secondo dopo non l'ha visto più. Ha dato subito l'allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno attivato le ricerche anche con l'utilizzo di telecamere termiche.
Intorno alle 23.40 pare che sia stata individuata una persona nella vegetazione sottostante. E' stato richiesto l'ausilio dei vigili del fuoco di Viterbo per calarsi giù e avviare le operazioni di recupero. Presenti sul posto anche i carabinieri.
SEGUONO AGGIORNAMENTI
Bagnoregio, tre gatti feriti da pallini di piombo: uno morto, gravi gli altri due
BAGNOREGIO - Il sindaco Luca Profili segnala quanto accaduto: “Tre gatti sono stati colpiti da pallini di piombo. Le conseguenze sono state drammatiche: uno deceduto, uno degli animali ha perso un occhio, mentre un altro presenta gravi problemi alla colonna vertebrale. Episodi che non possono essere considerati semplici bravate, ma atti di crudeltà inaccettabili nei confronti di esseri indifesi”.
“I proprietari degli animali hanno già sporto denuncia alle autorità competenti e sono in corso gli accertamenti del caso. Ho voluto verificare personalmente la situazione e raccogliere informazioni utili per comprendere meglio quanto accaduto”.
“A chiunque sia responsabile di questi gesti rivolgo un appello chiaro: fermatevi. Non c’è nulla di coraggioso né di divertente nel fare del male ad animali innocenti. Questi comportamenti offendono il senso civico e i valori della nostra comunità”.
“Confido che le indagini possano portare all’individuazione del responsabile o dei responsabili di questa barbarie. Invito chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le autorità. La tutela degli animali e il rispetto per ogni forma di vita sono valori che appartengono a una comunità civile. Di fronte a episodi come questo non possiamo e non dobbiamo rimanere indifferenti”.
Viterbo, modifiche alla viabilità per la processione del Corpus Domini
VITERBO - Processione 'Corpus Domini' nel centro storico cittadino giovedì 4 giugno. Come comunicato dalla Diocesi di Viterbo, a seguito del protrarsi dei lavori di restauro del pavimento della Cattedrale, la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Piazza, si svolgerà presso la basilica di San Francesco alla Rocca alle ore 18.
Seguirà la solenne processione con il Santissimo sacramento fino alla chiesa della Santissima Trinità, lungo il seguente percorso: piazza San Francesco, piazza della Rocca (corsia lato Rocca Albornoz), via San Faustino, piazza San Faustino, via Santa Maria Liberatrice, piazza della Trinità. Per consentire lo svolgimento dell'evento religioso, si rendono necessari alcuni provvedimenti riguardanti la sosta e la circolazione veicolare nelle vie e piazze interessate dalla manifestazione. Come da ordinanza della polizia locale (n. 333 del 25-5-2026), dalle ore 16,00 fino al termine della processione, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nelle seguenti vie e piazze: piazza San Francesco, piazza della Rocca (lato Rocca Albornoz), via e piazza San Faustino, via SS. Maria Liberatrice e piazza della Trinità. Dalle ore 19 potranno verificarsi interruzioni e deviazioni del traffico lungo il suddetto percorso.
A Orte Scalo una serata di musica live per celebrare SantAntonio
ORTE - Musica dal vivo, divertimento e passione per le note saranno protagonisti martedì 9 giugno 2026 a Piazza Giovanni XXIII, davanti alla stazione ferroviaria di Orte Scalo, in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio da Padova organizzati dal Comitato Festeggiamenti Classe 1985.
La manifestazione offrirà un viaggio attraverso generi e generazioni diverse, dai grandi classici della musica italiana alle sonorità punk, pop punk e grunge, con protagonisti musicisti legati da profonde radici nel territorio ortano.
Ad aprire lo spettacolo sarà 'Il duo concreto', formato da Donatello e Gabriele, padre e figlio che hanno trasformato la loro comune passione musicale in un progetto capace di unire divertimento, emozioni e buona musica.
Seguirà 'La Macchina del Tempo – Viaggio tra i 45 giri d'autore', gruppo composto da quattro musicisti ortani, reduci dei fasti beat anni '70, e da un 'intruso British', trasferitosi nella Tuscia. La band proporrà un percorso attraverso i grandi successi della musica italiana degli anni '60, '70 e '80.
Sarà poi la volta de 'Il Collettivo Vecchio Punk', nato dall'incontro di vecchie amicizie tornate a condividere il palco con un repertorio punk rock che richiama sonorità capaci di conquistare generazioni diverse.
A chiudere la serata saranno i 'G.A.B. 404 – i 'Guastalblocco 404', formazione nata nella primavera del 2026 dall'idea di quattro ferrovieri e di un rappresentante della gentile clientela, con l'obiettivo di rendere omaggio ai grandi protagonisti del punk rock e del grunge.
L'evento rappresenta uno dei momenti più attesi del programma dedicato a Sant'Antonio da Padova e offrirà a cittadini e visitatori l'occasione di trascorrere una serata di festa, musica e aggregazione nel cuore di Orte Scalo, valorizzando il talento e la creatività delle band del territorio.
