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Costruire Salute con la comunità: a Viterbo arrivano gli Stati Generali della Sanità
VITERBO - Due giornate aperte alla città per parlare di salute, prevenzione e futuro dei servizi sanitari.
Il 15 e 16 gennaio la Asl di Viterbo promuove Costruire Salute con la comunità, gli Stati generali dell'Azienda, in programma nel cuore del centro storico di Viterbo, tra Piazza Verdi e il Teatro dell'Unione.
Un'iniziativa pensata per aprire la sanità al territorio, creare occasioni di incontro e confronto e condividere con la comunità il percorso avviato di crescita, innovazione e rafforzamento del sistema sanitario della Tuscia.
La giornata di giovedì 15 gennaio è dedicata alla promozione della salute e alla prevenzione, in un'ottica one health, con un vero e proprio villaggio della salute aperto alla cittadinanza, con particolare attenzione alla popolazione studentesca e agli over 65.
Nel corso della giornata, in piazza, ma anche nel foyer del teatro dell'Unione, cittadini e famiglie potranno partecipare a momenti di informazione e approfondimento sui principali temi della prevenzione, in un contesto informale e accessibile, e usufruire di servizi dedicati, pensati per favorire la consapevolezza, i corretti stili di vita e il benessere psicofisico.
Uno spazio di prossimità e relazione, animato dai professionisti della Asl di Viterbo, che porta la sanità pubblica fuori dai luoghi tradizionali per incontrare le persone, ascoltarle e costruire con loro una cultura della prevenzione condivisa.
La giornata di venerdì 16 gennaio, dalle ore 10 alle 13 presso il Teatro dell'Unione, rappresenta il momento conclusivo degli Stati generali e sarà dedicata al confronto con la comunità.
Amministratori locali, associazioni, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, professionisti sanitari, portatori di interesse, cittadini e dipendenti aziendali si ritroveranno per un dialogo aperto sui risultati raggiunti, sulle prospettive di sviluppo e sulle sfide future della sanità della Tuscia.
Nel corso dell'incontro, la Asl di Viterbo presenterà il nuovo assetto organizzativo, anticiperà alcune progettualità strategiche e le azioni in corso, anche sul fronte del potenziamento tecnologico e professionale, condividendo obiettivi e visione con il territorio.
Un appuntamento che intende rafforzare il legame tra istituzione sanitaria, comunità professionale e cittadini, promuovendo una sanità sempre più partecipata, trasparente e vicina alle persone.
'Costruire Salute con la comunità – commenta il direttore generale della Asl, Egisto Bianconi - è un'occasione concreta per aprire la Asl al territorio e per incontrare i nostri cittadini assistiti, nel cuore della città di Viterbo. Prevenzione, partecipazione e qualità dei servizi sono al centro del lavoro che stiamo portando avanti. Con queste due giornate vogliamo condividere risultati, visione e obiettivi, valorizzando il contributo dei nostri professionisti e costruendo insieme alla comunità il futuro della sanità nella Tuscia'.
Due giornate aperte alla città per parlare di salute, prevenzione e futuro dei servizi sanitari.
Il 15 e 16 gennaio la Asl di Viterbo promuove Costruire Salute con la comunità, gli Stati generali dell'Azienda, in programma nel cuore del centro storico di Viterbo, tra Piazza Verdi e il Teatro dell'Unione.
Un'iniziativa pensata per aprire la sanità al territorio, creare occasioni di incontro e confronto e condividere con la comunità il percorso avviato di crescita, innovazione e rafforzamento del sistema sanitario della Tuscia.
15 GENNAIO – PREVENZIONE, SALUTE E PARTECIPAZIONE
La giornata di giovedì 15 gennaio è dedicata alla promozione della salute e alla prevenzione, in un'ottica one health, con un vero e proprio villaggio della salute aperto alla cittadinanza, con particolare attenzione alla popolazione studentesca e agli over 65.
Nel corso della giornata, in piazza, ma anche nel foyer del teatro dell'Unione, cittadini e famiglie potranno partecipare a momenti di informazione e approfondimento sui principali temi della prevenzione, in un contesto informale e accessibile, e usufruire di servizi dedicati, pensati per favorire la consapevolezza, i corretti stili di vita e il benessere psicofisico.
Uno spazio di prossimità e relazione, animato dai professionisti della Asl di Viterbo, che porta la sanità pubblica fuori dai luoghi tradizionali per incontrare le persone, ascoltarle e costruire con loro una cultura della prevenzione condivisa.
16 GENNAIO – GLI STATI GENERALI E L'INCONTRO CON LA COMUNITÀ
La giornata di venerdì 16 gennaio, dalle ore 10 alle 13 presso il Teatro dell'Unione, rappresenta il momento conclusivo degli Stati generali e sarà dedicata al confronto con la comunità.
Amministratori locali, associazioni, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, professionisti sanitari, portatori di interesse, cittadini e dipendenti aziendali si ritroveranno per un dialogo aperto sui risultati raggiunti, sulle prospettive di sviluppo e sulle sfide future della sanità della Tuscia.
Nel corso dell'incontro, la Asl di Viterbo presenterà il nuovo assetto organizzativo, anticiperà alcune progettualità strategiche e le azioni in corso, anche sul fronte del potenziamento tecnologico e professionale, condividendo obiettivi e visione con il territorio.
Un appuntamento che intende rafforzare il legame tra istituzione sanitaria, comunità professionale e cittadini, promuovendo una sanità sempre più partecipata, trasparente e vicina alle persone.
'Costruire Salute con la comunità – commenta il direttore generale della Asl, Egisto Bianconi - è un'occasione concreta per aprire la Asl al territorio e per incontrare i nostri cittadini assistiti, nel cuore della città di Viterbo. Prevenzione, partecipazione e qualità dei servizi sono al centro del lavoro che stiamo portando avanti. Con queste due giornate vogliamo condividere risultati, visione e obiettivi, valorizzando il contributo dei nostri professionisti e costruendo insieme alla comunità il futuro della sanità nella Tuscia'.
Giovani, fede e futuro negli scatti di Tiziano Lonta
VITERBO – Raccontare un anno giubilare attraverso i volti, gli sguardi e i gesti dei giovani. È questo il cuore della mostra fotografica ideata dal giornalista viterbese Tiziano Lonta, un progetto nato dall’esperienza vissuta in prima persona durante la Giornata Mondiale della Gioventù e trasformato in un reportage che va oltre la semplice narrazione per immagini.
Il baricentro del lavoro di Lonta è lo slancio verso la vita. 'Secondo me c’è vita in ogni situazione, anche la peggiore – racconta – anche se solo un piccolo seme, ma c’è'. Un principio che guida ogni scatto e che trova la sua massima espressione nell’incontro con i ragazzi della GMG, capaci di sprigionare un’energia tale da rendere secondari persino il sonno e il cibo, pur di restare sintonizzati su quella “immensità” umana e spirituale.
Quello che inizialmente doveva essere un semplice progetto fotografico si è presto trasformato in una raccolta di storie. Storie di giovani che lavorano, studiano, cercano la propria strada o non sanno ancora dove li porterà il futuro, ma che intanto camminano. Lonta li ha seguiti da vicino, osservandoli nei loro spazi, nei silenzi, nelle preghiere, diventando testimone dei contrasti che convivono nella gioventù di oggi: forza e fragilità, confusione e lucidità, paura e desiderio di futuro.
La fotografia diventa così una finestra sulla loro complessità. Ogni immagine è un frammento di identità: un gesto spontaneo, uno sguardo che va lontano, un’amicizia che nasce, una solitudine che si scioglie. 'Non ho cercato di interpretare – spiega – ma di ascoltare, per poi diventare portavoce. Anzi, più che raccontare per loro, ho raccontato con loro'.
Il reportage si sviluppa su quattro piani di lettura: quello emozionale, fatto di gioia, commozione e stupore; quello dei valori umani, come amicizia, accoglienza, cooperazione e sogni; quello dei valori cristiani, che aggiunge speranza, fede e gratitudine; infine la preghiera, quando l’intero vissuto quotidiano viene condiviso con Dio. Un percorso che ribalta molti pregiudizi sui giovani, mostrando una generazione capace di energia, positività e desiderio di pace.
Dal punto di vista stilistico, la scelta è: immagini asciutte, senza fronzoli, una comunicazione diretta che punta dritta al cuore, passando dalle emozioni per arrivare a concetti profondi. Il messaggio finale della mostra è un invito all’ascolto: dietro ogni volto c’è una storia che merita tempo, attenzione e rispetto.
Carta del Docente: iniziati gli accrediti
di Fabio Tornatore
VITERBO - Iniziati gli accrediti annuali della Carta del Docente, da quest'anno a gennaio invece che a settembre. Destinatari gli insegnanti della scuola con contratto a tempo indeterminato e quelli con contratto annuale che abbiano vinto il ricorso secondo l'iter predefinito.
La carta del Docente è uno strumento dedicato alla cultura e alla formazione degli insegnanti della scuola: non si tratta di erogazione di denaro, ma di vaucer attivabili per gli acquisti nei punti vendita e negli enti di formazione accreditati, per le tipologie di prodotto indicato come idoneo.
Carta docente: ritardi e discriminazioni inaccettabili «Sulla Carta docente la FLC CGIL ha lottato con determinazione per estendere questo diritto anche ai docenti con contratto fino al 30 giugno, e ci siamo riusciti. Resta però una grave ingiustizia: la formazione è un diritto di tutte e tutti, e per questo la Carta docente deve essere estesa anche al personale ATA, oggi escluso. Sono inaccettabili i ritardi di circa quattro mesi nell’erogazione del bonus, che viene accreditato a gennaio invece che a settembre, ignorando il calendario scolastico. Ancora una volta la scuola viene trattata come un costo e non come un investimento. A Viterbo la FLC CGIL sta sostenendo tutti i ricorsi dei docenti interessati e continuerà la mobilitazione e la vertenza anche sul piano legale, fino a modificare una legge ingiusta e discriminatoria.» Paola Grilli Segretaria generale FLC CGILCritico il sindacato della scuola CGIL riguardo le nuove modalità di erogazione e sulla limitazione per alcuni comparti della scuola: 'ritardi e discriminazioni inaccettabili' fa sapere attraverso una nota Paola Grilli, segretaria generale FLC CGIL 'Sulla Carta docente la FLC CGIL ha lottato con determinazione per estendere questo diritto anche ai docenti con contratto fino al 30 giugno, e ci siamo riusciti. Resta però una grave ingiustizia: la formazione è un diritto di tutte e tutti, e per questo la Carta docente deve essere estesa anche al personale ATA, oggi escluso. Sono inaccettabili i ritardi di circa quattro mesi nell’erogazione del bonus, che viene accreditato a gennaio invece che a settembre, ignorando il calendario scolastico. Ancora una volta la scuola viene trattata come un costo e non come un investimento. A Viterbo la FLC CGIL sta sostenendo tutti i ricorsi dei docenti interessati e continuerà la mobilitazione e la vertenza anche sul piano legale, fino a modificare una legge ingiusta e discriminatoria'.
Al via il restauro della campana e delle decorazioni del palazzo comunale
NEPI - (A.S.) Nei prossimi giorni prenderanno ufficialmente il via i lavori di manutenzione e restauro della campana e degli elementi decorativi della copertura del palazzo comunale. Con apposita determina l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Vita ha affidato l’intervento a una ditta locale, che a breve aprirà il cantiere per il recupero sia della campana sia delle opere scultoree collocate sul tetto dell’edificio.
La decisione fa seguito a quanto accaduto nel mese di novembre, quando, a causa del forte stato di degrado, una grossa sfera in peperino si staccò dalla copertura del Comune. L’episodio, fortunatamente, non provocò danni né feriti, ma spinse il sindaco a disporre l’immediata rimozione di tutte le decorazioni scultoree presenti sul tetto. Contestualmente, l’amministrazione ha stanziato una somma pari a 70mila euro per consentirne il restauro.
In via precauzionale era stato inoltre deciso di interrompere il suono delle campane dell’orologio civico al fine di evitare vibrazioni che, considerato l’avanzato stato di deterioramento di alcune parti, avrebbero potuto favorire la caduta di ulteriori frammenti. D’intesa con la Soprintendenza, si è scelto di procedere alla successiva collocazione di campane meno pesanti, in grado di garantire maggiore sicurezza senza rinunciare alla funzione storica dell’impianto.
Il palazzo comunale rappresenta uno splendido esempio di architettura rinascimentale. Fu voluto dal duca Pier Luigi Farnese, che affidò il progetto all’architetto Antonio da Sangallo il Giovane. I lavori di costruzione iniziarono nel 1542, ma l’edificio fu completato nella sua parte superiore soltanto alla fine del Settecento.
All’interno dell’arcata centrale del portico è inoltre inglobata la pregevole fontana realizzata dall’architetto Filippo Barigioni nel 1727, ulteriore testimonianza del valore storico e artistico del complesso. Con l’avvio dei lavori di restauro, l’amministrazione comunale punta a restituire decoro e sicurezza a uno dei simboli più importanti della città.
Viterbo, successo per la Befana 115: bilancio positivo per la viabilità in centro
VITERBO – Si è conclusa tra gli applausi la manifestazione “Befana 115”, l'appuntamento che ha portato centinaia di famiglie in piazza della Rocca. Per consentire il corretto svolgimento dell'evento in piena sicurezza, l’area ha subito profonde modifiche alla circolazione che hanno impegnato la Polizia Locale e gli automobilisti per l'intera giornata.
Dispositivo di sosta: piazza della Rocca 'blindata'Il piano operativo è scattato già dal mattino. Dalle ore 10:00 è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata che ha interessato l'intera piazza della Rocca, nel tratto compreso tra l’intersezione con via III Reggimento Granatieri di Sardegna e piazza San Francesco.
I divieti hanno coinvolto anche i punti nevralgici di accesso, come l’area dall’ingresso principale della Rocca Albornoz fino a porta Fiorentina. Ulteriori restrizioni alla sosta sono state applicate in piazza San Francesco, in via della Cava e in un tratto di via Matteotti per garantire corridoi di sicurezza e spazi di manovra per i mezzi coinvolti nell'evento.
Il blocco del traffico nel pomeriggioCon l'inizio clou della manifestazione nel pomeriggio, le restrizioni sono diventate più stringenti. Dalle 14:30 la circolazione veicolare è stata interdetta su tutta la piazza, includendo i collegamenti verso porta Fiorentina e l'area di San Faustino.
Anche via Matteotti è rimasta chiusa al traffico tra piazza della Vittoria e piazza della Rocca, permettendo il transito esclusivamente ai veicoli diretti o provenienti dal comando Aves. Ai residenti delle zone coinvolte è stato garantito l’accesso attraverso percorsi obbligati su via Amendola e via III Reggimento Granatieri di Sardegna.
Un evento in sicurezzaNonostante i numerosi provvedimenti, la collaborazione dei cittadini e il rispetto della segnaletica temporanea hanno permesso alla 'Befana 115' di svolgersi senza criticità sul fronte del traffico. Gli automobilisti hanno risposto positivamente all’invito di utilizzare percorsi alternativi, lasciando che il cuore di Viterbo diventasse per un giorno il palcoscenico della festa e della solidarietà.
Il Presidente Zuffi di FdI Montefiascone apre una nuova stagione culturale
MONTEFIASCONE - Il 2026 si è aperto a Montefiascone sotto il segno della cultura, ma anche della riflessione sul futuro della nostra città. La presentazione del romanzo Terra Ancestrale di Alberto Brandi, con la partecipazione online di Marco Scatarzi di Passaggio al Bosco Edizioni, non è stata soltanto un evento letterario: è stata un momento di consapevolezza collettiva nella quale ci siamo misurati culturalmente ed abbiamo ampliato le nostre conoscenze confrontandoci con altri territori ed altre menti.
Come presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Montefiascone, sento il dovere di lanciare un monito chiaro e costruttivo. Montefiascone deve interrogarsi sulle occasioni perse, su quelle opportunità mancate che avevano un profondo radicamento culturale, identitario e storico, e che troppo spesso sono state sottovalutate o accantonate. Negli anni si è scelto, talvolta, di inseguire esclusivamente progetti ritenuti più “concreti”, di natura commerciale o burocratica, dimenticando che senza una visione culturalmente forte non esiste sviluppo e non possiamo ridurre tutto ad amministrazione ordinaria. La cultura non è di certo un ornamento, né soprattutto un lusso: è la base su cui si costruisce una comunità e sta a noi renderla sia attrattiva che viva.
La giornata di sabato 10 gennaio, dedicata al romanzo Terra Ancestrale ha dimostrato che esiste un tessuto culturale pronto a esprimere contenuti, memoria, identità ed un variegato mondo meta politico che non può più essere ignorato. Montefiascone ha una storia, un’anima e un potenziale che meritano di essere messi al centro di una progettualità seria e di lungo periodo. Abbiamo bisogno prima di tutto di sapere chi siamo, partendo proprio dalla nostra antica cultura, per comprendere dove vogliamo andare.
Come circolo faremo di tutto per scavare nel passato di Montefiascone, per comprendere e ricomporre quei tasselli mancanti che dovranno formare il puzzle del nostro futuro. Abbiamo un obbligo morale, sociale e politico: aiutarci l’un con l’altro e riprendere in mano una città lasciata da anni a sè stessa, priva di visione e di progetti reali. E non saranno certo le “leccate di asfalto” a farci tacere o a sostituire una vera idea di sviluppo.
Il nostro Circolo continuerà a lavorare in questa direzione, promuovendo cultura, sostenendo progetti e creando occasioni di confronto che parlino al presente ma con radici profonde. I prossimi appuntamenti saranno dedicati a due temi fondamentali: il ricordo delle Foibe, come dovere di memoria e verità storica che oramai promulghiamo da anni anche in questa città, e un importante incontro futuro sulla sanità, perché la difesa della salute dei cittadini è parte integrante di una visione seria e responsabile del territorio. La sfida è culturale prima ancora che politica. Ed è una sfida che Montefiascone non può più permettersi di rimandare.
Rugby Perugia Rugby Lions Alto Lazio termina 11-19
VITERBO - I Lions si aggiudicano la sfida al vertice andando a vincere in casa del Perugia e confermandosi da soli in vetta con 33 punti contro i 28 del Perugia e dell’Olbia che ieri ha stentato a vincere a Colleferro.
Le premesse per questo incontro non erano state delle migliori, infatti i malanni di stagione hanno lasciato a casa Raschi e Di Resta, vale a dire due elementi titolari della prima linea. I dubbi sulla validità dei sostituti sono durati il tempo di ingaggiare la prima mischia, quando i viterbesi hanno portato indietro la mischia perugina; Ferilli, un pilone, è stato il migliore in campo in una partita che è stata combattutissima, tanto che il tabellino si è fermato al 34’ del primo tempo, da quel momento nessuna delle due squadre ha messo a segno punti.
I Lions sono stati indietro nel punteggio solamente per 10 minuti nel primo tempo, da quando al 12’ il Perugia ha messo a segno una meta a seguito di una maul vinta vicino alla linea di meta viterbese, fino al 22’ quando Marcello Milani si è inventata una delle sue giocate di classe superiore e con una pallone prima portato fuori dai ventidue e poi calciato ha schiacciato in mezzo ai pali. Gli altri 14 punti portano tutti la firma di Marzio Fabbri, frutto di quattro calci di punizione e di una trasformazione.
Che il Perugia fosse un ostico avversario era noto, la sfida vinta, oltre a dare fiducia ha dimostrato che oltre alla tecnica esiste anche tanto carattere.
Domenica prossima alle 14,30 al Sandro Quatrini sarà ospite il Rugby Firenze che naviga nelle parti basse della classifica e che, ad oggi, ha vinto una sola partita.
Lions Alto Lazio: Cuomo, Morgantini, Digiacomantonio Lor., Fabbri, Garbuglia F.,Crinò, Milani, Lanzi ,Malagigi, Crescimbeni, Santucci, Schirripa, Ferilli, Duri, Tramontano.
In panchina entrati nel corso dell’incontro: Battaglini, Coppo, Spada, Garbuglia T.Ulisse, Basili, Biegetti L.
Perugia:Paoletti,Faina, Pozzato, Rossetti,Nataletti,Gioè,Bevagna, Kruger,Sonini,Bruni,Carciani, Falcioni,Beshiri,Alunni, Pettirossi.
In panchina: Cossu,Cardinali,Milizia, Palugini,Farinacci,Notarangelo, Masilla
Arbitro: Simone Sironi di Roma
2’ cp Fabbri, 4’cp Perugia,8’ cp Fabbri, 12’ meta Perugia, 22’ meta Milani tras. Fabbri, 28’ cp Fabbri, 32’ cp Perugia, 34’ cp Fabbri
27’ giallo Rossetti,31’ giallo Garbuglia F.
Cavalli alla guida di un'antica carrozza finiscono contro segnaletica stradale
SORIANO NEL CIMINO – Rocambolesco incidente di una carrozza con cavalli a Soriano nel Cimino al bivio per Sant’Eutizio.
Un'antica carrozza guidata da un uomo del posto si è scontrata con la segnaletica stradale in prossimità del bivio.
Sembrerebbe che i cavalli alla guida del mezzo, simile ad un vecchio calesse, non abbiano seguito la direzione stradale, travolgendo i cartelli presenti sull’isola in prossimità dell’incrocio.
Fortunatamente nessuno ha riportato ferite gravi, l’uomo e i cavalli stanno bene.
Il traffico ha subito un leggero rallentamento in quel tratto ma la situazione è tornata alla normalità in breve tempo.
Calcio giovanile, Real Azzurra Under 15 ko in casa: la W3 Maccarese passa 4-0
ACQUAPENDENTE – Sconfitta pesante per la Real Azzurra Under 15 nella tredicesima giornata del campionato regionale di categoria (girone A). Al termine di una gara indirizzata già nei primi minuti, la W3 Maccarese si impone con un netto 4-0, chiudendo i conti di fatto nel primo tempo sul parziale di 3-0.
La formazione ospite parte forte e trova subito il vantaggio con Loffari all’11’, mettendo un tassello decisivo nell’economia del match. Da lì in poi è Frattocchi a prendersi la scena: il numero della W3 Maccarese realizza una tripletta personale, andando a segno al 14’ e al 18’ del primo tempo e chiudendo definitivamente i conti al 35’ della ripresa, “portandosi a casa il pallone”.
Per la Real Azzurra una giornata difficile che allarga ulteriormente il distacco dalla zona tranquillità della classifica: i punti da recuperare diventano ora nove. Nonostante il risultato, nella ripresa emergono segnali positivi nel lavoro tecnico impostato dalla coppia di allenatori Luca e Simone Fortuni. In crescita soprattutto Edoardo Cipriani, attivo sia in fase offensiva che nella costruzione del gioco, mentre risultano importanti sul piano tattico le giocate di Elia Sartucci.
Da segnalare anche il rientro di Lorenzo Focarelli dopo l’infortunio: da una sua punizione ben calibrata nasce una delle occasioni più pericolose dei padroni di casa, con Sartucci che alla mezz’ora della ripresa manda di poco alto sopra la traversa.
Archiviata la sconfitta, la Real Azzurra tornerà in campo domenica 18 gennaio alle ore 9 allo stadio “Le Miracciole A” di Fiumicino, dove affronterà l’Aranova. Un impegno complicato contro una formazione che, nonostante la sconfitta per 4-2 sul campo dell’Accademia Gialloazzurri, resta in vetta alla classifica, seppur in coabitazione.
La Via Francigena di Vetralla al cinema nel nuovo film di Checco Zalone
VETRALLA – Anche Vetralla entra a far parte dell’immaginario del cinema nazionale grazie a “Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone. A rappresentare il borgo viterbese è uno dei suoi elementi più identitari: la Via Francigena, storica arteria di pellegrinaggio che attraversa il territorio e che trova spazio nella narrazione della pellicola.
A dare risalto alla notizia è stata l’amministrazione comunale, che attraverso i propri canali ufficiali ha espresso soddisfazione e orgoglio per la citazione di Vetralla nel film. Un riferimento che, pur inserito in una storia ambientata prevalentemente lungo il Cammino di Santiago, richiama direttamente il tratto locale della Via Francigena come tappa significativa del percorso del protagonista.
Nel racconto cinematografico, il cammino diventa infatti molto più di una semplice ambientazione: è il punto di partenza di un viaggio personale, legato al rapporto padre-figlia, che si sviluppa tra comicità, introspezione e cambiamento. Un tema che ben si sposa con il significato simbolico della Via Francigena, da secoli luogo di passaggio, incontro e trasformazione.
La menzione del territorio vetrallese ha trovato eco anche sui media nazionali, contribuendo ad accendere i riflettori su un patrimonio storico e paesaggistico di grande valore. Un’opportunità importante non solo dal punto di vista culturale, ma anche turistico, capace di rafforzare l’immagine di Vetralla come meta legata al turismo lento e ai grandi itinerari europei.
«È un riconoscimento che unisce spettacolo, territorio e identità locale», ha commentato il sindaco Aquilani, sottolineando come la scelta di valorizzare la Via Francigena rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunità.
Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto a Checco Zalone per aver contribuito, attraverso il cinema, a raccontare e far conoscere un cammino che continua a essere parte viva della storia e dell’anima di Vetralla.
Befana 115, divieti di sosta e modifiche alla viabilità in centro
VITERBO – In occasione della manifestazione “Befana 115”, in programma oggi, sono entrate in vigore importanti modifiche alla sosta e alla circolazione nella zona di piazza della Rocca e nelle vie limitrofe.
A partire dalle ore 10 è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su piazza della Rocca, nel tratto compreso tra l’intersezione con via III Reggimento Granatieri di Sardegna e piazza San Francesco, nonché dall’ingresso principale della Rocca Albornoz fino a porta Fiorentina. Ulteriori divieti di sosta interessano piazza San Francesco, dal civico 22 al civico 32, via Matteotti nel tratto tra piazza della Vittoria e piazza della Rocca, e via della Cava.
Le modifiche alla viabilità proseguono nel pomeriggio. Dalle 14,30 è vietata la circolazione veicolare su piazza della Rocca nel tratto da via III Reggimento Granatieri di Sardegna a piazza San Francesco, da piazza San Francesco a porta Fiorentina e da porta Fiorentina all’ingresso principale della Rocca Albornoz. Il provvedimento coinvolge anche via San Faustino e via Amendola, con esclusione dei residenti.
Chiusura al traffico anche per via Matteotti, nel tratto compreso tra piazza della Vittoria e piazza della Rocca, fatta eccezione per i veicoli diretti o provenienti dal comando Aves di piazza San Francesco.
Sempre dalle 14,30, ai residenti sarà consentito l’accesso esclusivamente attraverso il percorso via Amendola, piazza della Rocca e via III Reggimento Granatieri di Sardegna. L’invito agli automobilisti è quello di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di utilizzare percorsi alternativi.
Travolta mentre attraversa la strada, muore una 75enne a Tarquinia
TARQUINIA – Non ce l’ha fatta la donna di circa 75 anni investita da un’auto nella mattinata dello scorso 5 gennaio in via delle Croci, a poca distanza dall’ospedale cittadino. Dopo ore di lotta tra la vita e la morte, l’anziana è deceduta nelle scorse ore a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto.
Secondo una prima ricostruzione, la donna stava attraversando la strada quando è stata colpita da una vettura, cadendo violentemente sull’asfalto. Le sue condizioni sono apparse da subito critiche. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che, vista la gravità del quadro clinico, hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso una struttura ospedaliera attrezzata.
La conducente dell’auto si è immediatamente fermata per prestare soccorso ed è risultata negativa ai test per alcol e sostanze stupefacenti. A effettuare i rilievi è stata la polizia locale, che sta proseguendo gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Da quanto emerso, sul corpo della 75enne non verrà disposta l’autopsia.
Conservatorio a Bagnaia, Palazzo Gallo pronto a diventare sede distaccata del Briccialdi
VITERBO – Palazzo dei Priori accelera sull’arrivo del conservatorio a Bagnaia e sistema le ultime carte richieste dal ministero dell’Università e della Ricerca. L’amministrazione comunale ha infatti formalizzato l’impegno a concedere Palazzo Gallo in uso gratuito per trent’anni come sede distaccata del conservatorio “Briccialdi” di Terni, partner del progetto.
La scelta dello storico edificio nel cuore di Bagnaia come futura “casa” della musica è ormai consolidata da tempo. Un’operazione ambiziosa che, nonostante le polemiche sollevate in passato sui costi e sulla destinazione d’uso dell’immobile, prosegue lungo il suo iter burocratico. Comune e conservatorio sono ora in attesa che da Roma si apra la finestra ministeriale per la presentazione delle istanze di accreditamento delle nuove sedi distaccate.
Un primo tentativo, lo scorso anno, si era arenato a causa di alcune carenze documentali. Un errore che Palazzo dei Priori intende non ripetere. Proprio per questo, la giunta guidata dalla sindaca Chiara Frontini ha approvato in queste ore un’integrazione alla delibera già adottata, rafforzando le garanzie richieste dal ministero.
Il punto centrale riguarda la durata della concessione. Per ottenere l’autorizzazione, il Mur chiede infatti la disponibilità degli spazi per un periodo di almeno trent’anni. Una condizione ora messa nero su bianco: in caso di via libera ministeriale, il Comune procederà alla concessione in uso gratuito di Palazzo Gallo per tre decenni, consentendo così al conservatorio di completare l’istruttoria senza ulteriori ostacoli.
L’amministrazione si è impegnata anche a farsi carico della fornitura, installazione e manutenzione degli arredi e delle dotazioni strumentali necessarie alle attività didattiche. Sedie, banchi e strumenti musicali rientrano quindi nel pacchetto di garanzie offerte dal municipio.
Una precisazione, però, tutela le casse comunali: l’atto approvato ha carattere meramente propedeutico. Nessuna spesa verrà sostenuta finché non arriverà l’autorizzazione ufficiale del ministero. Solo allora scatteranno i veri impegni economici e giuridici.
Viterbo, dunque, prepara il terreno e attende la risposta da Roma. Se l’ok arriverà, Bagnaia potrà contare su una sede del conservatorio per i prossimi trent’anni, con l’obiettivo di trasformare Palazzo Gallo in un nuovo polo culturale e musicale del territorio.
Un flash mob per non dimenticare: gli operatori della sicurezza ricordano le vittime e lanciano ...
VITERBO - Un flash mob nazionale per non dimenticare. E per lanciare un allarme che suona sinistro come una sirena nella notte. Sabato sera, in tutta Italia, gli operatori della sicurezza si sono fermati per commemorare le 40 vittime dell'incendio che, in una tragica notte di Capodanno, ha devastato la discoteca 'Le Costellation' di Cras-montana. Un pensiero speciale è andato a Stefano Javanovic, l'addetto alla sicurezza di 31 anni che quella notte e’ diventato un eroe silenzioso.
Come ricorda l'IASS (l'associazione di categoria), Stefano era solo all'ingresso, senza supporto. Quando divamparono le fiamme, la sua unica preoccupazione non fu mettersi in salvo, ma salvare gli altri. Entrò e uscì da quell'inferno più volte, trascinando fuori decine di giovani terrorizzati. Alla fine, il fumo e il fuoco lo inghiottirono. 'Il suo gesto eroico rappresenta l'essenza più profonda della nostra professione', sottolinea l'associazione.
Anche Viterbo ha risposto presente all'appello. Gli operatori della ARSecurity si sono radunati in divisa presso la loro sede per un momento di raccoglimento. Ma la commemorazione è stata anche l'occasione per accendere un faro sulle troppe criticità di un settore tanto delicato quanto sottovalutato.
La denuncia arriva forte e chiara dal presidente dell'IASS, Franco Cecconi, attraverso un volantino che è un pugno nello stomaco: 'C'è una bomba a orologeria che ticchetta ogni fine settimana nelle nostre città'. Non si parla, specifica, di terrorismo o criminalità organizzata, ma di qualcosa di 'più subdolo, più diffuso, più pericolosamente sottovalutato: l'assenza di una cultura della sicurezza nei luoghi del divertimento'.
Un problema che parte dal basso, dalla mancanza di una vera professionalizzazione del settore – nonostante i passi avanti come il primo contratto collettivo nazionale e le norme UNI – e arriva fino ai piani alti. 'Parlo a nome di professionisti sfiniti', continua Cecconi, 'che raccolgono le testimonianze di gestori lasciati soli da istituzioni che, troppo spesso, intervengono solo quando la tragedia è già avvenuta'.
L'appello è un grido quasi disperato: non aspettare il prossimo incendio, la prossima rissa finita male, il prossimo 'Stefano Javanovic'. La sicurezza non è un costo da tagliare o un optional per far quadrare i conti di una serata. È il confine, spesso invisibile, tra una notte di divertimento e una che finisce in prima pagina. E a volte, purtroppo, non basta nemmeno un eroe per garantire il lieto fine.
Terme Salus Viterbo Salerno Basket 92 finisce 57 53
VITERBO - Grazie ad un ultimo quarto strepitoso, le Terme Salus battono 57-53 Salerno e la agganciano una classifica rilanciandosi nella lotta per la permanenza in serie A2.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare coach Mario Blasone, scomparso pochi giorni fa, la gara inizia con le Terme Salus che si affidano al quintetto composto da Arianna Puggioni, Gionchilie, Todorova, Cutrupi e Myklebust mentre nelle fila delle ospiti esordiscono subito le nuove arrivate Pupkeviciute e Jacimovic. Myklebust inizia bene, segnando i primi quattro punti delle Terme Salus, Salerno risponde con Pupkeviciute e Valtcheva e la gara rimane in equilibrio pur con il leggero vantaggio delle ragazze di casa grazie a Cutrupi e Puggioni. Due liberi di Gatti riportano avanti Salerno (10-11), due bei canestri di Gionchilie sbloccano quota 10 per le Terme Salus ma il finale di tempo tutto per le ospiti che segnano punti pesanti con Pandori e Pupkeviciute e chiudono avanti la prima frazione.
Coach Scaramuccia riparte con tre novità nel quintetto affidandosi a Pasquali, Bardarè e Imuentinyan, ma il parziale favorevole alle ospiti si allunga e ci vuole la prima tripla di Arianna Puggioni per ridurre il divario che era arrivato a otto punti. Bardarè e Imuentinyan portano un contributo prezioso in termini di canestri e rimbalzi e, con due liberi della propria numero sette, le Terme Salus tornano a -1 (21-22) a sei minuti dalla sirena di metà gara. Pandori e Arianna Puggioni vanno a segno da oltre l’arco ma Salerno trova punti preziosi anche da Scolpini e resta avanti quando si entra nei tre minuti finali del secondo periodo. Il vantaggio ospite rimane praticamente invariato fino alla sirena grazie alla buona difesa del quintetto di casa che stoppa i tentativi delle avversarie nell’ultimo possesso.
Il secondo tempo si apre con due canestri di Valentino che riportano Salerno a +8 (30-38), le Terme Salus rispondono con Arianna Puggioni ma si ritrovano con Myklebust gravata di quattro falli già a metà parziale. Le ospiti capitalizzano i viaggi in lunetta e si portano a +10 con un canestro in area di Jacimovic. Nel momento più difficile, con un minuto da giocare nel terzo periodo, Bardarè e Myklebust piazzano un break di 5-0 e ridanno speranze al quintetto di casa che però subisce ancora la presenza in area di Jacimovic e si affaccia ai dieci minuti finali sul -9 (39-48).
Serve un quarto periodo a tutta energia per le Terme Salus e dalla panchina esce Sharon Pirillo a garantire difesa e intensità; per i canestri ci pensano Imuentinyan e Bardarè, la cui tripla riporta Viterbo a -2 (51-53) con ancora più di tre minuti da giocare. Ancora Imuentinyan segna il canestro della parità e sempre la lunga viterbese è protagonista del sorpasso a un minuto dalla fine. La difesa delle Terme Salus tiene bene e le ospiti devono provare a ricorrere al fallo sistematico ma Todorova fa 2/2 e chiude i conti.
Terme Salus: Puggioni A. 13 (1/9,3/11), Todorova 4 (1/5,0/2), Paco ne, Puggioni S. ne, Imuentinyan 12 (4/5), Gionchilie 4 (2/5,0/1), Cutrupi 8 (4/9), Pasquali (0/3,0/2), Bardarè 9 (3/5,1/3), Pirillo (0/2), Marigliano ne, Myklebust 7 (2/4,1/1). All. Scaramuccia
Salerno: Pappagallo ne, Valentino 4 (2/3), Valtcheva 8 (1/2,2/6), Gatti 13 (4/14,0/1), Guerrieri 2 (1/4,0/5), D’Amico ne, Pandori 9 (1/5,2/5), Scolpini 3 (1/2), Jacimovic 10 (4/6,0/1), Pupkeviciute 4 (2/9,0/5). All. Palumbo
Arbitri: Davide Valletta di Montesilvano (PE) e Umberto Giambuzzi di Ortona (CH)
Note: Tiri liberi Terme Salus 8/10, Salerno 9/14. Rimbalzi Terme Salus 48 (Imuentinyan 11), Salerno 46 (Gatti e Pandori 9). Parziali 10’ (14-18), 20’ (30-34), 30’ (39-46). Nessuna uscita per 5 falli
Terme Salus battono Salerno 57 a 53
VITERBO - Grazie ad un ultimo quarto strepitoso, le Terme Salus battono 57-53 Salerno e riagganciano la classifica rilanciandosi nella lotta per la permanenza in serie A2.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare coach Mario Blasone, scomparso pochi giorni fa, la gara inizia con le Terme Salus che si affidano al quintetto composto da Arianna Puggioni, Gionchilie, Todorova, Cutrupi e Myklebust mentre nelle fila delle ospiti esordiscono subito le nuove arrivate Pupkeviciute e Jacimovic. Myklebust inizia bene, segnando i primi quattro punti delle Terme Salus, Salerno risponde con Pupkeviciute e Valtcheva e la gara rimane in equilibrio pur con il leggero vantaggio delle ragazze di casa grazie a Cutrupi e Puggioni. Due liberi di Gatti riportano avanti Salerno (10-11), due bei canestri di Gionchilie sbloccano quota 10 per le Terme Salus ma il finale di tempo tutto per le ospiti che segnano punti pesanti con Pandori e Pupkeviciute e chiudono avanti la prima frazione.
Coach Scaramuccia riparte con tre novità nel quintetto affidandosi a Pasquali, Bardarè e Imuentinyan, ma il parziale favorevole alle ospiti si allunga e ci vuole la prima tripla di Arianna Puggioni per ridurre il divario che era arrivato a otto punti. Bardarè e Imuentinyan portano un contributo prezioso in termini di canestri e rimbalzi e, con due liberi della numero sette, le Terme Salus tornano a -1 (21-22) a sei minuti dalla sirena di metà gara. Pandori e Arianna Puggioni vanno a segno da oltre l’arco ma Salerno trova punti preziosi anche da Scolpini e resta avanti quando si entra nei tre minuti finali del secondo periodo. Il vantaggio ospite rimane praticamente invariato fino alla sirena grazie alla buona difesa del quintetto di casa che stoppa i tentativi delle avversarie nell’ultimo possesso.
Il secondo tempo si apre con due canestri di Valentino che riportano Salerno a +8 (30-38), le Terme Salus rispondono con Arianna Puggioni ma si ritrovano con Myklebust gravata di quattro falli già a metà parziale. Le ospiti capitalizzano i viaggi in lunetta e si portano a +10 con un canestro in area di Jacimovic. Nel momento più difficile, con un minuto da giocare nel terzo periodo, Bardarè e Myklebust piazzano un break di 5-0 e ridanno speranze al quintetto di casa che però subisce ancora la presenza in area di Jacimovic e si affaccia ai dieci minuti finali sul -9 (39-48).
Serve un quarto periodo a tutta energia per le Terme Salus e dalla panchina esce Sharon Pirillo a garantire difesa e intensità; per i canestri ci pensano Imuentinyan e Bardarè, la cui tripla riporta Viterbo a -2 (51-53) con ancora più di tre minuti da giocare. Ancora Imuentinyan segna il canestro della parità e sempre la lunga viterbese è protagonista del sorpasso a un minuto dalla fine. La difesa delle Terme Salus tiene bene e le ospiti devono provare a ricorrere al fallo sistematico ma Todorova fa 2/2 e chiude i conti.
Terme Salus Viterbo – Salerno Basket ’92
53 – 57
Terme Salus: Puggioni A. 13 (1/9,3/11), Todorova 4 (1/5,0/2), Paco ne, Puggioni S. ne, Imuentinyan 12 (4/5), Gionchilie 4 (2/5,0/1), Cutrupi 8 (4/9), Pasquali (0/3,0/2), Bardarè 9 (3/5,1/3), Pirillo (0/2), Marigliano ne, Myklebust 7 (2/4,1/1). All. Scaramuccia
Salerno: Pappagallo ne, Valentino 4 (2/3), Valtcheva 8 (1/2,2/6), Gatti 13 (4/14,0/1), Guerrieri 2 (1/4,0/5), D’Amico ne, Pandori 9 (1/5,2/5), Scolpini 3 (1/2), Jacimovic 10 (4/6,0/1), Pupkeviciute 4 (2/9,0/5). All. Palumbo
Arbitri: Davide Valletta di Montesilvano (PE) e Umberto Giambuzzi di Ortona (CH)
Note: Tiri liberi Terme Salus 8/10, Salerno 9/14. Rimbalzi Terme Salus 48 (Imuentinyan 11), Salerno 46 (Gatti e Pandori 9). Parziali 10’ (14-18), 20’ (30-34), 30’ (39-46). Nessuna uscita per 5 falli
Primo posto per la Play Energia Atletica Viterbo nella prima Indoor stagionale a Rieti
VITERBO - Inizio di stagione agonistica 2026 scoppiettante per la Play Energia Atletica Viterbo, società che da quest'anno, raccogliendo tutta l'eredità dell'Atletica Alto Lazio, si propone con grande ambizione, con i suoi atleti delle categorie assolute maschili e femminili ai nastri di partenza del nuovo anno sportivo. La Play Energia si è presentata sabato 10 gennaio a Rieti, partecipando con tre suoi atleti ad una manifestazione Indoor open, raccogliendo due vittorie e due record personali nelle prove di velocità e di salto con l'asta.
Esordio più che positivo nella nuova categoria Allieve per Matilde Casini che nella prova dei 60m. realizza la migliore prestazione cronometrica assoluta correndo in batteria di qualificazione con l'ottimo tempo di 7'77 (nuovo record personale) ed imponendosi anche nella finale Allieve con il tempo di 7'84. Esordio tra gli Allievi anche per Muhammad Tayyab che nella gara di salto con l'asta si migliora di ben 40cm. raggiungendo la quota di 3,20, classificandosi al 3° posto di categoria e realizzando anche il suo nuovo record personale. Buona la prova anche del velocista Cristian Pagnottella che nei 60m. vince nella finale riservata agli Juniores con il tempo di 7'08 andando nuovamente molto vicino al minimo di partecipazione per i Campionati Italiani Indoor, dopo aver realizzato in batteria di qualificazione il 2° tempo assoluto con7'13. (G.M.)
La Maury's Com Cavi Tuscania supera Arno e centra la qualificazione in Coppa
TUSCANIA - Decima vittoria consecutiva per la Maury's Com Cavi Tuscania che superando in trasferta col massimo scarto ToscanaGarden Arno conquista una storica qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Con una sola partita del girone di andata da giocare, capitan Buzzelli e compagni hanno infatti cinque punti di vantaggio, 29 contro 24, sulle dirette inseguitrici, ovvero Civita Castellana e Pontedera, con quest'ultima che deve inoltre osservare sabato prossimo il proprio turno di riposo.
Un match in pratica senza storia quello giocato al PalaBagagli di Castelfranco di Sotto (PI) con il Tuscania sempre in controllo e Arno che solo a sprazzi è sembrato tenere i ritmi della capolista.
Con la direzione di gara affidata ai signori Mazzola e Bertonelli, Tuscania si presenta in campo in formazione tipo con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero.
Il primo break è degli ospiti (1 /4), per un vantaggio che in pratica riescono a mantenere fino al termine della prima frazione (18/25). Stesso copione nel secondo parziale con Arno Volley che riesce ad avvicinarsi solo a metà del set (13/14) salvo poi cedere di nuovo nel finale (23/25).
Più combattuto il terzo parziale con un avvincente punto a punto che si protrae fino al 22 pari per poi essere deciso da un mani out di Borzacconi che oltre a conquistare i tre punti, consente a Tuscania di centrare il primo degli obiettivi stagionali, ovvero la qualificazione in Coppa.
Sabato prossimo, ultima di andata al Palazzetto dell'Olivo con ospite di turno il Volley Cecina.
TOSCANAGARDEN ARNO CASTELFRANCO - MAURY'S COM CAVI TUSCANIA 0/3
(18/25 -23/25 - 22/25)
Durata: '26, '35, '32
Arbitri: Emily Mazzola e Marco Bertonelli
TOSCANAGARDEN ARNO CASTELFRANCO: Baracchino 6, Samminiatesi (cap) 10, Berberi 2, Nicotra 6, Colli 15, Aliberti, Camarri, Da Prato 14, Andreini (L), Dell'Endice, Liuzzo, Camarri, Stagnari, Pitto, Caramelli, Papini (L), Anselmi. All. Massimiliano Piccinetti. Ass. Francesco Pitto
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 8, Simoni 11, Festi 5, Fusco, Ottaviani, Stoleru, Fantauzzo 12, Borzacconi 11, Marrazzo 3, Rizzi (L), Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Coppia di Vetralla alla trasmissione Rai I fatti vostri condotta da Anna Falchi
VETRALLA - L'inossidabile coppia confermata ancora una volta alla trasmissione di Anna Falchi. La passione per il ballo di Maria Assunta e Paolo conquista la Rai.
La produzione del format 'I fatti vostri' condotto da Anna Falchi e Flavio Montrucchio è rimasta affascinata dalla inossidabile coppia che ha portato sul piccolo schermo tanta voglia di vivere.
La coppia di ballerini formata da Paolo e la moglie Maria Assunta, dopo la puntata della scorsa settimana, è stata di nuovo ospite della nota trasmissione contenitore di Rai Due.
E lo saranno anche la prossima settimana. Il loro affiatamento e la loro simpatia hanno conquistato tutti tanto che anche per il prossimo venerdì, la coppia sarà a Roma per nuove coreografie di balli di sala.
Per la coppia porta bandiera di Vetralla, un paese in provincia di Viterbo a pochi chilometri da Roma. Non ci resta che fare un in bocca al lupo a questa simpaticissima coppia di ballerini.
Vallerano, inaugurate le officine municipali: un nuovo spazio di coworking, servizi e dialogo ...
VALLERANO - Si è svolta, presso la sede di Largo Sant’Andrea, l’inaugurazione di Officine municipali, il nuovo progetto promosso dal Comune di Vallerano e finanziato nell’ambito del programma Coesione Italia 2021–2027, cofinanziato dall’Unione Europea.
Officine municipali nasce come spazio multifunzionale aperto a tutta la cittadinanza, pensato per favorire collaborazione, innovazione, inclusione e dialogo diretto tra cittadini, imprese e amministrazione comunale. Un luogo fisico e digitale che ambisce a diventare un punto di riferimento per la vita sociale, professionale e produttiva del territorio.
Il progetto mette a disposizione 10 postazioni di coworking, attrezzate con scrivania, computer, connessione internet ad alta velocità e stampante condivisa, di cui 3 riservate alle categorie protette. Accanto agli spazi di lavoro condiviso, Officine Municipali ospita anche uno sportello di assistenza per cittadini e imprese, che offre supporto e consulenza in ambito fiscale, tributario, d’impresa, politiche attive del lavoro e ricerca occupazionale.
Per i cittadini sono previsti servizi di assistenza digitale e amministrativa, tra cui l’attivazione dello SPID, il supporto all’accesso ai portali Inps e Inail, l’assistenza per la gestione della Pec, il supporto informatico di base e l’accompagnamento nella compilazione di domande per sussidi e incentivi. Per le imprese, lo sportello fornisce consulenza su bandi e incentivi, accesso alla formazione finanziata, scouting aziendale e supporto alla ricerca e selezione del personale.
L’accesso ai servizi avviene tramite una web app dedicata, attraverso la quale è possibile registrarsi, prenotare una postazione di coworking o fissare un appuntamento allo sportello. Officine Municipali è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, presso la sede di Largo Sant’Andrea, Vallerano.
“Con Officine municipali – dichiara il sindaco Adelio Gregori – il Comune di Vallerano compie un passo concreto verso un modello di amministrazione più vicina ai cittadini. Abbiamo voluto creare uno spazio aperto, moderno e inclusivo, capace di rispondere ai bisogni reali della comunità e di accompagnare lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio”.
“Questo progetto – aggiunge la consigliera delegata Cristina Paesani – rappresenta un’opportunità importante soprattutto per giovani, professionisti e imprese locali. Officine Municipali non è solo un luogo fisico, ma un vero e proprio laboratorio di idee, servizi e relazioni, dove innovazione e partecipazione diventano strumenti concreti di crescita per tutta la comunità”.
