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Aggiornato: 2 ore 29 min fa

Blera, grande successo per la terza edizione di “Cavalli in Piazza”

2 ore 29 min fa
2026-08-13

BLERA - Si è conclusa domenica 9 agosto la terza edizione di “Cavalli in Piazza”, la manifestazione dedicata al mondo del cavallo, alla cultura equestre e alle tradizioni del territorio, promossa dal Comune di Blera con l’Associazione Amici del Cavallo Maremmano e Tolfetano.

Due giornate intense che hanno portato nel cuore di Blera cavalli, cavalieri, artisti, musica, spettacolo e un pubblico numeroso, confermando, già alla sua terza edizione, la capacità di “Cavalli in Piazza” di coinvolgere e di diventare un appuntamento sempre più atteso dell’estate blerana.

Il momento più atteso è stato lo spettacolo equestre serale “RITMO”, che ha trasformato la piazza principale di Blera in un palcoscenico a cielo aperto. Un viaggio attraverso diverse espressioni dell’arte equestre, dalla tradizione della monta maremmana all’Alta Scuola, dal lavoro in libertà al volteggio, fino alle atmosfere più spettacolari e suggestive. Al centro dello spettacolo, il cavallo, protagonista assoluto e filo conduttore di una serata costruita sul rapporto tra uomo, animale, musica e movimento.

La manifestazione ha visto la partecipazione di diversi artisti e protagonisti del mondo equestre: Bartolo Messina con gli Aragonas, Martina Aceto, Chiara Cutugno, Laura Stella con la Compagnia Flamenca, Mario De Carolis e Il Colle di Ermatha, insieme ai butteri dell’Associazione Amici del Cavallo Maremmano e Tolfetano, padroni di casa e protagonisti a pieno titolo della manifestazione. A completare il cast, Chiara Caponetti, presentatrice delle serate, Piera Bertocci, con la sua voce, e Rodolfo Lorenzini, alla regia.

“Cavalli in Piazza è molto più di uno spettacolo – sottolinea l’assessore Angelo Lopis –. È un progetto che nasce dalla passione per il cavallo e dalla volontà di valorizzare Blera, le sue tradizioni e la sua identità. In queste tre edizioni abbiamo visto crescere la manifestazione, il pubblico e soprattutto la capacità di mettere insieme realtà e professionalità diverse, creando un evento sempre più riconoscibile e partecipato. Come Amministrazione siamo orgogliosi di aver sostenuto questo percorso e di aver visto la piazza trasformarsi per due giorni in un luogo di incontro, spettacolo e condivisione. Ma la soddisfazione più grande resta il pubblico: vedere la piazza piena, ascoltare gli applausi e respirare quell’entusiasmo è la conferma più bella del lavoro fatto da tutti”.

“Cavalli in Piazza è una manifestazione che, in appena tre edizioni, ha saputo conquistare un posto importante nel calendario degli eventi di Blera – dichiara il Sindaco di Blera Nicola Mazzarella –. È motivo di orgoglio vedere la nostra piazza riempirsi di persone, cavalli, musica e spettacolo e vedere Blera diventare un punto di riferimento per tanti appassionati e per il pubblico che arriva anche da fuori. Come Amministrazione comunale abbiamo creduto in questo progetto fin dall’inizio e siamo felici di averne accompagnato la crescita, grazie al lavoro dell’Associazione Amici del Cavallo Maremmano e Tolfetano e al contributo e al supporto del Consiglio Regionale del Lazio e del vicepresidente Enrico Panunzi, della Provincia di Viterbo e del presidente Alessandro Romoli, della Pro Loco di Blera, della FITETREC-ANTE, del Premio Senofonte e del Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Blera. Cavalli in Piazza è una festa che appartiene alla comunità e che può crescere ancora, diventando sempre più una delle espressioni più belle della nostra Blera”.

“Cavalli in Piazza è soprattutto un progetto fatto di persone e di rapporti che si costruiscono nel tempo – sottolinea il presidente dell’Associazione Amici del Cavallo Maremmano e Tolfetano Ottorino Menghini –. Anche quest’anno abbiamo avuto la fortuna di lavorare con artisti di grande valore, con i quali si è creato un rapporto di amicizia e stima reciproca che va ben oltre la semplice partecipazione a uno spettacolo. La fiducia, la disponibilità e la voglia di condividere idee e passioni sono state fondamentali per costruire “RITMO” e tutta la manifestazione. A loro, ai nostri butteri, ai soci, ai volontari, ai tecnici, ai medici veterinari e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte, sia per la realizzazione dello spettacolo sia per l’organizzazione dello stand gastronomico, va il nostro più sincero grazie. E poi c’è il pubblico: vedere la piazza piena e sentire il suo entusiasmo è stata la conferma più bella che tutto questo lavoro ha avuto un senso. È da qui che vogliamo ripartire per costruire la prossima edizione”.

La terza edizione di Cavalli in Piazza si conclude con la soddisfazione degli organizzatori e dell’Amministrazione comunale, confermando la crescita di una manifestazione che, in soli tre anni, ha saputo coinvolgere un pubblico sempre più numeroso e affermarsi come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate blerana.

Un evento che valorizza la cultura equestre, le tradizioni e l’identità del territorio, unendo spettacolo, passione e partecipazione.

Cavalli in Piazza tornerà nel 2027.

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Sicurezza nel viterbese, daspo urbano per due persone e cinque avvisi orali

2 ore 29 min fa
2026-08-13

VITERBO – Rafforzare la prevenzione e intervenire nei confronti delle persone ritenute socialmente pericolose. È questo il quadro delineato dalla Questura di Viterbo, che negli ultimi giorni ha adottato una serie di provvedimenti finalizzati a tutelare la sicurezza pubblica e a prevenire nuovi episodi di violenza e illegalità.

Al termine delle istruttorie condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, il questore Giorgio Di Munno ha disposto due Daspo urbani, i cosiddetti “Daspo Willy”, che impediscono l’accesso a determinati locali pubblici o luoghi di intrattenimento.

Il primo provvedimento riguarda un 19enne, nei cui confronti è stata accertata una responsabilità per lesioni ai danni di un coetaneo, episodio avvenuto all’interno di una discoteca della provincia.

Particolarmente significativo il secondo provvedimento, adottato nei confronti di un 42enne viterbese, accusato di aver aggredito il titolare di un bar del capoluogo utilizzando una roncola. Per l’uomo è scattato il divieto di accesso ai locali pubblici e ai luoghi di pubblico intrattenimento.

L'attività della Questura non si è limitata ai due Daspo. Sono stati infatti emessi cinque avvisi orali e tre divieti di ritorno, rivolti a persone ritenute meritevoli di particolare attenzione sotto il profilo della prevenzione.

Tra i destinatari figurano cinque persone sulla trentina, coinvolte in episodi avvenuti sul litorale di Tarquinia. A loro sono contestati, a vario titolo, comportamenti riconducibili a lesioni, percosse, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Sul fronte della prevenzione della violenza di genere sono stati inoltre adottati due ammonimenti. Uno dei provvedimenti riguarda un uomo che, dopo la fine della relazione sentimentale, avrebbe assunto nei confronti dell'ex compagna comportamenti insistenti e persecutori, arrivando anche a minacciarla.

 

Presunzione di innocenza

Nel nostro ordinamento penale ogni persona è considerata innocente fino a quando non intervenga una condanna definitiva. Questo principio, sancito dall’articolo 27 della Costituzione italiana, stabilisce infatti che nessuno può essere ritenuto colpevole prima che la responsabilità sia accertata con una sentenza definitiva.

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DiVino Etrusco, torna il Salotto Letterario tra libri, arte e cultura

2 ore 29 min fa
2026-08-13

TARQUINIA – Anche quest'anno il DiVino Etrusco rinnova l'appuntamento con il Salotto Letterario. La rassegna dedicata agli amanti dei libri raccontati dalla voce dei loro protagonisti è promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, in collaborazione con il giornalista Stefano Tienforti. Il programma degli incontri, a ingresso libero, accompagnerà il pubblico tra presentazioni di libri, racconti, percorsi culturali e un evento dedicato all'arte contemporanea. Gli appuntamenti prenderanno il via alle 18.30, nella suggestiva cornice dell'Alberata Dante Alighieri.

Si inizia venerdì 21 agosto con 'Brian, un tarquiniese di Londra', un incontro dedicato al ricordo del pittore Brian Mobbs, attraverso le parole degli artisti Marco Ferri, Marco Vallesi e Luigi De Pascalis. Il giorno successivo, sabato 22 agosto, Silvio Moretti presenterà il suo romanzo 'Torneranno le lucciole', dialogando con il pubblico. Dopo una breve pausa, la rassegna riprenderà giovedì 27 agosto con 'Il cammino degli etruschi', la presentazione dell'itinerario che valorizza il patrimonio storico e paesaggistico della Tuscia. Ne parleranno Federica Scala, Destination Manager della DMO Etrusky, e Alberto Renzi, esperto di valorizzazione dei cammini e turismo lento.

Venerdì 28 agosto la rassegna si sposterà all'auditorium di San Pancrazio, sempre alle 18.30, per 'L'arte invisibile', installazione firmata da Guido Borghi e Alfio Antico, esperienza che metterà in dialogo arte visiva e musica. Il programma si concluderà sabato 29 agosto con la presentazione del romanzo 'Il diavolo nel palazzo' di Alessandro Maurizi. Con il Salotto Letterario, il DiVino Etrusco conferma la propria vocazione a coniugare enogastronomia e cultura, offrendo al pubblico occasioni di incontro con autori, artisti e protagonisti del territorio.

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Colle della Cattedrale tra erbacce e incuria, Ciambella: 'Serve un intervento urgente'

2 ore 29 min fa
2026-08-13

VITERBO - 'Il Colle della Cattedrale di San Lorenzo è uno dei luoghi simbolo di Viterbo e non può essere lasciato in queste condizioni. Le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini restituiscono una situazione di incuria che richiede un intervento tempestivo da parte dell'Amministrazione comunale'.

A dichiararlo è Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune al Consiglio comunale di Viterbo, che ha presentato un'interrogazione sullo stato di manutenzione dell'area del Colle della Cattedrale e di via San Clemente.

'Da settimane – spiega Ciambella – viene segnalata una presenza diffusa di sterpaglie ed erbacce, in particolare lungo il versante prospiciente Valle Faul e nelle aree circostanti. Il colpo d'occhio è decisamente deprimente e non rende onore alla Cattedrale di San Lorenzo e a un contesto storico e monumentale che rappresenta una delle principali cartoline della nostra città'.

Un problema che, secondo Ciambella, non può essere considerato soltanto sotto il profilo della manutenzione del verde. 'Parliamo di uno degli scorci più suggestivi e fotografati di Viterbo, frequentato quotidianamente da cittadini, pellegrini e turisti. La cura di questi luoghi significa tutelare la nostra storia, il decoro della città e anche la sua capacità di presentarsi adeguatamente a chi arriva a Viterbo'.

Nell'interrogazione, Ciambella chiede quindi di sapere se l'Amministrazione sia a conoscenza della situazione, se siano stati effettuati sopralluoghi, quali interventi siano stati programmati e soprattutto quali siano i tempi previsti per il ripristino del decoro. Viene inoltre richiesta la predisposizione di un programma periodico di manutenzione e sfalcio della vegetazione per il Colle della Cattedrale e via San Clemente.

'Non possiamo intervenire soltanto quando il degrado diventa evidente o arrivano le segnalazioni dei cittadini – conclude Ciambella –. Per le aree storiche e monumentali della città serve una manutenzione programmata e costante. Il Colle della Cattedrale merita un'attenzione particolare per ciò che rappresenta per Viterbo e per l'immagine che offre della nostra città. Chiediamo quindi all'Amministrazione di intervenire rapidamente e, soprattutto, di garantire per il futuro un monitoraggio continuo dell'intera area'.

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Banche, la Tuscia sempre più desertificata: un comune su tre senza filiali

2 ore 29 min fa
2026-08-13

VITERBO - Un tempo il cartello di benvenuto all’ingresso di un paese si affiancava quasi sempre alle insegne del municipio, della chiesa e della filiale di banca locale. Oggi, in gran parte della provincia di Viterbo, quel quadro è un ricordo sbiadito. Il fenomeno della desertificazione bancaria continua a farsi strada nella Tuscia con numeri impietosi, tagliando fuori dai servizi essenziali migliaia di cittadini, famiglie e piccole imprese.

I dati del nuovo report dell’Osservatorio sulla Desertificazione Bancaria di First Cisl (con elaborazioni della Fondazione Fiba) fotografano un’emorragia di filiali che non accenna a fermarsi.

I dati aggiornati al 30 giugno 2026 dal 16° Report dell’Osservatorio sulla Desertificazione Bancaria di First Cisl (con elaborazioni della Fondazione Fiba) tracciano una mappa del territorio viterbese a due velocità: da una parte un ristretto gruppo di centri urbani serviti, dall’altra un vasto entroterra progressivamente abbandonato dagli istituti di credito.

Nel Viterbese circa il 36% dei comuni non ha più alcuna presenza bancaria sul proprio territorio, mentre meno del 50% ne ha più di uno. In questi paesi, la chiusura dell'ultima filiale ha comportato spesso la scomparsa perfino degli sportelli automatici (ATM), trasformando l'operazione di un semplice prelievo o il versamento di contanti in un'odissea verso il comune confinante.

Tra i Comuni della provincia di Viterbo totalmente sprovvisti di uno sportello bancario figurano:

-Arlena di Castro

-Bassano in Teverina

-Calcata

-Capodimonte

-Carbognano

-Celleno

-Cellere

-Civitella d'Agliano

-Faleria

-Farnese

-Gallese

-Gradoli

-Graffignano

-Ischia di Castro

-Latera

-Lubriano

-Onano

-Proceno

-Tessennano

-Vasanello

-Vignanello

Accanto ai paesi già “desertificati”, si allarga la lista dei paesi a forte rischio isolamento creditizio, ossia quei centri dove è rimasta una sola filiale attiva. Una condizione di fragilità estrema: basta un piano di efficientamento strategico del singolo gruppo bancario per far scivolare il comune nella lista dei centri senza banche.

Tra i Comuni viterbesi che resistono con un solo sportello residuo rientrano:

-Barbarano

-Bassano Romano

-Blera

-Canepina

-Capranica

-Corchiano

-Grotte di Castro

-San Lorenzo Nuovo

-Sutri

-Vallerano

-Vejano

-Vignanello

-Vitorchiano

Negli anni l'emorragia ha visto protagoniste soprattutto le grandi banche nazionali. Tra il 2025 e i primi sei mesi del 2026, il progressivo disimpegno ha registrato la chiusura di vari sportelli della provincia, con i principali gruppi italiani coinvolti nel risiko bancario che hanno ridotto la loro presenza capillare nei centri minori per concentrare l'operatività nei capoluoghi e sui canali digitali.

A tenere aperta la porta del credito e del presidio fisico sul territorio sono rimaste essenzialmente le realtà di matrice locale e cooperativa.

Il fenomeno viterbese si inserisce in un quadro nazionale drammatico. Nel corso del 2025, in Italia sono stati chiusi 516 sportelli bancari. Nei primi sei mesi del 2026, il bilancio della rete fisica italiana ha perso ulteriori 126 sportelli. Pur colpendo duramente i grandi agglomerati urbani, i tagli continuano a mietere vittime nei piccoli comuni della provincia laziale, dove l'aggregazione degli istituti di credito porta all'accorpamento delle filiali limitrofe.

Nei piccoli centri abbandonati, il risiko bancario, crea un contraccolpo sulle fasce fragili. Tra i primi a sollevare il problema nel viterbese è stato il Segretario Generale di Viterbo Alessandro Scorsini.

Intanto la Regione Lazio approva l’articolo 54 della legge regionale 247 per l'Osservatorio regionale che prevede l'istituzione ufficiale dell'Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria. Una battaglia storica di Enrico Coppotelli Segretario Generale della Cisl del Lazio.

In questo scenario di continua ritirata dei servizi sul territorio arriva una risposta concreta sul piano istituzionale.

Come sottolineato dal Segretario Generale della Cisl Lazio Enrico Coppotelli, si tratta del coronamento di una iniziativa presentata e condotta dalla Cisl Lazio, che aveva inserito la misura nella piattaforma strategica in 13 punti presentata alla Giunta, l'articolo 54 non si limiterà a mappare le chiusure, ma impegnerà la Regione a realizzare misure concrete per contenere il fenomeno, promuovendo iniziative per consolidare i servizi bancari nelle aree più disagiate e svantaggiate.

“Grazie all’importante legge prevista dall’Osservatorio Regionale sul Credito - dichiara il Segretario Generale di Viterbo Alessandro Scorsini - abbiamo ora uno strumento in più per provare a migliorare la situazione sul territorio viterbese. Ringrazio Enrico Coppotelli per aver concluso questo accordo con la Regione Lazio ora tocca alle Organizzazioni Sindacali Territoriali continuare su questa strada. Il sistema bancario non può premiare esclusivamente gli azionisti attraverso la massimizzazione dei profitti e dei dividendi, ma deve garantire benefici reali a tutti i correntisti. Le operazioni straordinarie di aggregazione sono tra le cause principali della desertificazione bancaria. Ma senza filiali sui territori sono le persone più fragili, a cominciare dagli anziani, a subire i disagi maggiori. L'incremento dell'utilizzo dell'internet banking in Italia non è tale da giustificare la ritirata fisica degli istituti, ne è un esempio il sistema francese”.

“La provincia di Viterbo sta pagando un conto salatissimo alla logica del taglio della spesa a tutti i costi. Ridurre gli sportelli non significa soltanto perdere posti di lavoro nel settore, ma privare un intero tessuto sociale ed economico di un presidio istituzionale fondamentale. Nella Tuscia la transizione digitale forzata crea un enorme divario sociale: non tutti i nostri concittadini, specialmente nei borghi dell'entroterra dove la popolazione anziana è numerosa, sono nelle condizioni di gestire le proprie esigenze finanziarie da uno strumento digitale. Gli istituti di credito devono investire una parte dei propri utili in formazione digitale se vogliono rendere più appetibili i loro servizi, anche se comunque ci sono zone dove la copertura internet presenta grosse difficoltà a causa delle infrastrutture non adeguate. Quando una banca chiude, penalizziamo i pensionati, rallentiamo il lavoro delle piccole e medie imprese locali e favoriamo lo spopolamento dei borghi. L'approvazione dell'Osservatorio Regionale nel Lazio è un segnale importante e una vittoria del nostro sindacato: ora serve rendere operativo questo strumento per bloccare l'isolamento dei nostri Comuni'.

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Previsioni meteo per venerdì 14 agosto

2 ore 29 min fa
2026-08-13

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +38°C.

 

Lazio

Tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata con cieli che saranno sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo asciutto ovunque e con ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino stabilità diffusa sulle regioni settentrionali con sole prevalente. Nel pomeriggio locali temporali in sviluppo sui settori a ridosso dei rilievi, specie sulle Alpi occidentali, soleggiato su coste e pianure. In serata tempo in generale miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi.

 

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio poche variazioni con cieli ancora per lo più soleggiati, salvo qualche locale addensamento in Appennino. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con prevalenza di cieli sereni.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio temporali in sviluppo nelle zone interne di Calabria e Sicilia e localmente della Sardegna, soleggiato sugli altri settori. Fenomeni comunque in esaurimento entro sera con ampie schiarite ovunque.

Temperature minime e massime stabili o in lieve diminuzione su tutta la Penisola

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Tragedia a Tarquinia, scompare tra le onde nella notte: recuperato il corpo senza vita di ...

2 ore 29 min fa
2026-08-13

TARQUINIA - Una drammatica notte di ricerche si è conclusa con il più tragico degli epiloghi al porticciolo di Tarquinia. Manfredi Capoccia, un uomo di 35 anni (nato nel 1991) molto conosciuto in città, è stato recuperato privo di vita in mare dopo essere entrato in acqua senza fare più ritorno a riva.

L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte di oggi, giovedì 13 agosto, quando è stata segnalata la scomparsa dell'uomo in mare. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, vedendo l'intervento congiunto dei Vigili del fuoco, del personale sanitario e degli uomini della Capitaneria di porto.

Nel corso delle prime battute delle operazioni, i soccorritori avrebbero persino avvertito delle disperate richieste di aiuto provenire dall'oscurità del largo. I Vigili del fuoco e il personale della Guardia Costiera si sono prontamente immersi nel tentativo di trarlo in salvo, ma le primissime perlustrazioni non hanno purtroppo consentito di individuarlo tempestivamente.

I pattugliamenti sono proseguiti ininterrottamente per tutta la notte, fino al doloroso ritrovamento avvenuto intorno alle 3. Il corpo è stato recuperato dal personale della Capitaneria di porto e successivamente trasferito presso il porto di Civitavecchia.

Una volta giunti a Civitavecchia, gli agenti della Polizia giudiziaria e gli specialisti della Scientifica del Commissariato locale hanno avviato i rilievi di rito e gli accertamenti necessari per le formalità di rito e per ricostruire con esattezza le circostanze del drammatico evento.

Restano tuttora da chiarire sia le cause del decesso sia la dinamica esatta dell’accaduto; gli accertamenti degli inquirenti proseguiranno nelle prossime ore per fare piena luce sulla tragedia.

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L'incredibile storia della melanzana, da frutto 'proibito' a regina dell'estate

8 ore 29 min fa
2026-08-13

Oggi la melanzana occupa un posto d’onore nella cucina mediterranea. Compare nella parmigiana, nella caponata, nella pasta alla Norma e in una quantità quasi inesauribile di ricette. Eppure, al suo arrivo in Europa, non fu accolta con particolare entusiasmo. Per molto tempo venne osservata con la diffidenza riservata agli ospiti sconosciuti, soprattutto se scuri, lucidi e dal gusto leggermente amaro.

Il suo nome scientifico è Solanum melongena e la colloca nella famiglia delle Solanacee, insieme a pomodoro, peperone e patata. Dal punto di vista botanico non è propriamente un ortaggio, ma una bacca. Una bacca decisamente originale, capace di presentarsi tonda, ovale, allungata o quasi cilindrica, con una buccia bianca, verde, violetta, striata oppure tanto scura da sembrare nera.

La sua storia comincia in Asia. La domesticazione e la coltivazione si svilupparono probabilmente tra India, Cina e Sud-est asiatico. Da queste regioni la melanzana viaggiò verso occidente, attraversando la Persia e il mondo arabo, fino a raggiungere il Mediterraneo e la penisola iberica nel Medioevo. Anche il nome conserva le tracce del percorso: dall’arabo al-bāḏinjān derivano numerose denominazioni europee e dialettali, come “aubergine”, “mulignana” e “milinciana”.

In Italia il termine “melanzana” venne curiosamente interpretato come “mela insana”. Il frutto fu accusato di provocare disturbi, malinconia e perfino perdita della ragione. In altri momenti gli furono invece attribuite proprietà afrodisiache. Insomma, prima di finire in padella, la melanzana dovette sopportare una reputazione piuttosto movimentata.

Qualche ragione botanica alla base della diffidenza esisteva. Come altre Solanacee, la pianta produce glicoalcaloidi, sostanze naturali utilizzate come difesa. Nei frutti delle varietà coltivate e raccolti al corretto grado di maturazione, la loro presenza non rappresenta normalmente un problema. La melanzana viene comunque consumata cotta: il calore ammorbidisce la polpa, attenua l’eventuale amarezza e rende il prodotto più gradevole.

Anche in campo mostra chiaramente la propria origine tropicale. Ama temperature elevate, luce abbondante e terreni fertili, ben drenati e regolarmente irrigati. Il freddo rallenta lo sviluppo, mentre gli sbalzi idrici possono compromettere qualità e produzione. La raccolta avviene prima della completa maturazione botanica, quando la buccia è ancora liscia, tesa e lucida e i semi non sono diventati duri.

La polpa possiede una struttura spugnosa capace di assorbire olio, salse e aromi con notevole entusiasmo. Questa caratteristica rappresenta il suo principale pregio culinario, ma anche una piccola trappola nutrizionale: una melanzana naturalmente poco calorica può diventare molto più impegnativa dopo una frittura generosa.

Alla griglia sviluppa note vegetali e affumicate, al forno diventa morbida, nelle preparazioni in umido acquista una consistenza cremosa. La buccia violacea contiene inoltre antociani, composti responsabili della colorazione scura.

Dopo secoli di sospetti, nomi inquietanti e teorie fantasiose, la presunta “mela insana” ha ottenuto la propria rivincita. Oggi è una delle protagoniste più amate dell’estate: versatile, colorata e sempre pronta a cambiare carattere a seconda della ricetta.

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L'arte viterbese del «bersaglio fisso», se un giornale vive di un’ossessione e la Sindaca ...

11 ore 29 min fa
2026-08-13

di SDA

 

VITERBO - Se a Viterbo esistesse una disciplina olimpica dedicata al tiro al bersaglio giornalistico, sapremmo già a chi assegnare la medaglia d’oro. Da mesi – anzi, ormai da un pezzo – sfogliando le pagine di un quotidiano locale si prova una strana sensazione di déjà vu: non importa quale sia il tema del giorno, la colpa, la sbavatura o il pretesto per una polemica portano sempre la stessa firma, quella dell’amministrazione comunale guidata da Chiara Frontini.

C’è un impegno quasi ammirevole, al limite della devozione, nel monitorare ogni singolo passo della prima cittadina. Dalla delibera più complessa fino alla presenza all'evento di quartiere, dai dettagli della vita pubblica alle sottigliezze più trascurabili, passare dai grandi temi amministrativi alle inezie quotidiane è diventato un esercizio di stile quotidiano. Se il cantiere si prolunga, è un dramma; se la premiazione dura un minuto di troppo, è una passerella; se una parola viene pronunciata con l'intonazione sbagliata, si trasforma subito in un caso politico.

Un’incalzante attenzione mediatica che, ad ascoltare i rumors di piazza, comincia a far nascere più di un sospetto. Sarà mica che questo incessante 'martellamento' di fondo, svolto con la puntualità di un orologio svizzero, non sia solo semplice passione per la cronaca? Il dubbio, malizioso ma legittimo, è che sottotraccia si stia già preparando il terreno per le prossime scadenze elettorali, spianando la strada – un titolo alla volta – a qualche candidatura da lanciare a tempo debito. Una sorta di strategia d'esaurimento a lungo termine per logorare chi governa e far risplendere, quando sarà il momento, chi si appresta a raccoglierne l'eredità.

Fin qui, direte voi, è la solita (o quasi) dialettica tra informazione, politica e aspirazioni di palazzo. La cosa che lascia davvero spiazzati – e che fa sorridere un po' amaramente la città – è la reazione, o meglio la costante non-reazione, della diretta interessata.

Chiara Frontini, la stessa condottiera che ha scardinato i vecchi equilibri in campagna elettorale sfoderando un carattere d'acciaio e grinta da vendere, di fronte alla raffica di titoloni d'attacco oppone da tempo la strategia della sfinge: un silenzio monastico, assoluto, quasi solenne.

Ed è qui che nasce il vero paradosso. Se da una parte un certo giornalismo a senso unico rischia di perdere d'efficacia a forza di picchiare sempre sullo stesso chiodo, dall'altra il mutismo della Sindaca solleva più di un interrogativo.

È la scelta superiore di chi non intende dare corda alle provocazioni, o siamo di fronte a un'inaspettata prudenza? Sorprende, infatti, che una prima cittadina abituata a non mandarle a dire e che ha dimostrato a più riprese di avere doti e personalità per difendere le proprie posizioni, decida di incassare senza mai battere un colpo, quasi come se una sottile forma di esitazione o di timore reverenziale ne frenasse la replica.

Forse sarebbe il caso per tutti di fare un passo d'inizio: per chi scrive, ricordando che la critica è credibile solo quando è equilibrata e priva di secondi fini elettorali; per chi governa, ricordando che la dignità delle istituzioni e della propria carica si difende anche prendendo la parola e facendosi rispettare, senza lasciar campo libero a chi ha trasformato la polemica in una routine quotidiana.

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Palazzo Gallo, lavori finiti: ora si attende il Conservatorio

11 ore 29 min fa
2026-08-13

VITERBO – Niente più transenne e impalcature per Palazzo Gallo di Bagnaia. È infatti visibile a occhio nudo come l'ex sede dell'allora Comune di Bagnaia abbia concluso i lavori di restauro portati avanti dal Comune di Viterbo.

A darne conferma è proprio l'assessore all'Urbanistica Emanuele Aronne, che ha spiegato come i lavori presso l'immobile siano ormai terminati. Si conclude quindi l'opera di recupero di Palazzo Gallo, destinato a diventare sede distaccata del Conservatorio Briccialdi di Terni.

Per l'arrivo del Conservatorio, però, bisognerà attendere ancora. A fare il punto sull'iter è stato il vicesindaco di Viterbo Alfonso Antoniozzi, spiegando che la procedura per l'apertura della nuova sede è gestita direttamente dal Briccialdi.

Il Conservatorio ha infatti ricevuto delle osservazioni da parte dell'ANVUR, l'organismo preposto alla valutazione, alle quali ha già risposto presentando le proprie controdeduzioni. Al momento si resta quindi in attesa di una risposta.

Palazzo Gallo è dunque pronto dopo la conclusione dei lavori di recupero, ma per conoscere la data dell'inaugurazione della nuova sede del Conservatorio bisognerà attendere la conclusione dell'iter.

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'Uno sport accessibile a tutti e impianti più adeguati alle richieste dalla cittadinanza'

11 ore 29 min fa
2026-08-13

 

'Uno sport accessibile a tutti e impianti più adeguati alle richieste dalla cittadinanza' Presentate le linee di intervento dell'amministrazione Corazza. L'assessora Ribaldi: 'Fondamentale creare una rete tra Comune e realtà sportive' CIVITA CASTELLANA - 'L'obiettivo della nostra amministrazione è quello di rendere l'attività sportiva un'opportunità accessibile a tutti, in ogni fase della loro vita', a dichiararlo è l'assessora allo sport Ribaldi rispetto alle linee di mandato che l'amministrazione targata Danilo Corazza intenderà portare avanti nei prossimi cinque anni, nel settore dello sport cosi come in tutti gli altri ambiti della vita politica e sociale della città falisca 'In questi primi 50 giorni di mandato - ha spiegato l'assessora - abbiamo posto al centro della nostra attività l'ascolto del territorio e di tutte le realtà sportive e associative. L'idea è quella di costruire una rete di collaborazione stabile con tutti gli enti coinvolti nello sport. Lavorerò per reperire fondi di bandi ad hoc che ci consentano di sostenere nuovi progetti, ampliare l'offerta sportiva e riqualificare le strutture. Con la vicesindaca Nicoletta Tomei stiamo lavorando per rafforzare il rapporto tra sport scuola e salute promuovendo corretti stili di vita fin dall'infanzia'. 'Lo sport - ha spiegato - non è solo competizione agonistica, ma soprattutto uno strumento di salute, condivisione, inclusione sociale e benessere. Sappiamo che la sedentarietà rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio correlate all'obesità, a disturbi muscolo scheletrici e al diabete, per questo riteniamo che promuovere l'attività fisica significhi non solo fare prevenzione ma anche migliorare la salute pubblica'. Per quanto riguarda i lavori di edilizia sportiva l'assessore Laurenti ha reso noto che nel programma sono previsti interventi di miglioramento del campo da calcio Casciani-Baccanari con nuovi spogliatoi e ristrutturazione delle tribune, la sistemazione del campo di calcio di Sassacci e la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello sport in quanto, secondo l'assessore: 'l'attuale palestra non è sufficientemente adeguata a dare una risposta a tutte le attività sportive presenti sul territorio'.



CIVITA CASTELLANA - 'L'obiettivo della nostra amministrazione è quello di rendere l'attività sportiva un'opportunità accessibile a tutti, in ogni fase della loro vita', a dichiararlo è l'assessora allo sport Federica Ribaldi rispetto alle linee di mandato che l'amministrazione targata Danilo Corazza intenderà portare avanti nei prossimi cinque anni, nel settore dello sport cosi come in tutti gli altri ambiti della vita politica e sociale della città falisca

'In questi primi 50 giorni di mandato - ha spiegato l'assessora - abbiamo posto al centro della nostra attività l'ascolto del territorio e di tutte le realtà sportive e associative. L'idea è quella di costruire una rete di collaborazione stabile con tutti gli enti coinvolti nello sport. Lavorerò per reperire fondi ad hoc che ci consentano di sostenere nuovi progetti, ampliare l'offerta sportiva e riqualificare le strutture. Con la vicesindaca Nicoletta Tomei stiamo lavorando per rafforzare il rapporto tra sport scuola e salute promuovendo corretti stili di vita fin dall'infanzia'.

'Lo sport - ha spiegato - non è solo competizione agonistica, ma soprattutto uno strumento di salute, condivisione, inclusione sociale e benessere. Sappiamo che la sedentarietà rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio correlate all'obesità, a disturbi muscolo scheletrici e al diabete, per questo riteniamo che promuovere l'attività fisica significhi non solo fare prevenzione ma anche migliorare la salute pubblica'.

Per quanto riguarda i lavori di edilizia sportiva l'assessore Laurenti ha reso noto che nel programma sono previsti interventi di miglioramento del campo da calcio Casciani-Baccanari con nuovi spogliatoi e ristrutturazione delle tribune, la sistemazione del campo di calcio di Sassacci e la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello sport in quanto, secondo l'assessore: 'l'attuale palestra non è sufficientemente adeguata a dare una risposta a tutte le attività sportive presenti sul territorio'.

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Vasto incendio boschivo tra Valentano, Farnese e Ischia di Castro

Mer, 12/08/2026 - 19:46
2026-08-12

VALENTANO – È stato un pomeriggio di grande apprensione quello vissuto ieri tra Valentano, Farnese e Ischia di Castro, dove un vasto incendio ha interessato una porzione di territorio boschivo, richiedendo un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi. Un intervento particolarmente impegnativo, tanto che dalla Protezione civile di Acquapendente il rogo è stato indicato come uno degli incendi più estesi registrati sul territorio dal 2017.

L'allarme è scattato intorno alle 15, nell'area compresa tra la strada provinciale 117 e l'incrocio con la provinciale 118, nel territorio di Valentano. Le condizioni meteorologiche hanno reso ancora più complicato il lavoro delle squadre: il forte vento ha infatti favorito la propagazione delle fiamme, costringendo i soccorritori a proseguire le operazioni di spegnimento fino a notte inoltrata.

Il fronte dell'incendio ha interessato i territori comunali di Valentano, Farnese e Ischia di Castro, rendendo necessario un importante coordinamento tra le diverse strutture impegnate nell'emergenza.

Sul posto sono arrivati 9 pick-up dotati di moduli antincendio, 3 autobotti, diverse squadre dei vigili del fuoco e nove squadre di Protezione civile provenienti dai territori di Ischia di Castro, Farnese, Valentano, Latera, Onano, Cellere, Acquapendente e Piansano.

A supporto delle operazioni è intervenuto anche un elicottero antincendio della Protezione civile della Regione Lazio, impegnato nelle attività di contrasto alle fiamme nelle aree più difficili da raggiungere da terra.

Il lavoro dei soccorritori è proseguito per diverse ore, fino a quando la situazione non è stata riportata sotto controllo. L'attenzione, tuttavia, è rimasta alta anche nella mattinata odierna.

Dalle 6 di questa mattina, infatti, nuove squadre sono state dislocate nell'area interessata dal rogo per effettuare il presidio della zona, le verifiche e le necessarie operazioni di bonifica, pronte a intervenire nel caso di eventuali riprese delle fiamme.

Un intervento imponente che ha visto ancora una volta lavorare fianco a fianco vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, impegnati per ore nel contenimento di un incendio che, anche a causa del vento, ha messo a dura prova l'intero dispositivo antincendio.

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Sharon Pirillo resta a Viterbo: “Qui mi sento in famiglia, voglio riscattarmi”

Mer, 12/08/2026 - 19:46
2026-08-12

VITERBO - Ancora insieme per riscattare la scorsa stagione e tornare a regalare soddisfazioni al pubblico di fede viterbese. L’estate ha portato con sé alcune offerte per potersi trasferire a giocare altrove, ma alla fine ha prevalso il cuore e l’affetto verso la società e l’ambiente che si è tradotto nella decisione di proseguire un percorso iniziato nel “lontano” 2023.

Sharon Pirillo, guardia di 174 centimetri nata il 30 marzo 2007 a Reggio Calabria, farà parte del roster delle Terme Salus Viterbo anche per la stagione 2026/2027 e sarà dunque a disposizione del coach Maria Chiara Scaramuccia sin dal raduno della squadra, previsto per il prossimo 31 agosto al PalaMalè.

È vero, ci sono state delle offerte per lasciare Viterbo – conferma la giocatrice gialloblù – ma io sto benissimo qui, sia la società che le mie compagne di squadra sono super accoglienti e mi fanno sentire come se fossi in famiglia, tanto che anche il pensiero di riprendere gli allenamenti non lo vedo come un sacrificio ma come un piacere”.

C’è poi da cancellare la stagione appena conclusa che è portato alla retrocessione in serie B: “Voglio davvero riscattarmi soprattutto a livello individuale, ho giocato poco e, soprattutto nell’ultimo periodo, mi sono anche potuta allenare poco; quindi, le cose non sono andate mai come avrei voluto. Adesso sono più libera dagli impegni scolastici, vorrei poter fare anche lavoro individuale la mattina per migliorarmi e non vedo l’ora di iniziare la preparazione per mettermi a disposizione della nostra nuova allenatrice. Quando sono arrivata a Viterbo ho avuto proprio Maria Chiara Scaramuccia come coach nella under 17 e credo che quella sia stata la mia migliore stagione in assoluto”.

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Il Tre infiamma Montefiascone, piazzale Urbano V si riempie di giovani

Mer, 12/08/2026 - 16:46
2026-08-12

MONTEFIASCONE - La musica rap arriva a Montefiascone con Il Tre. Questo il commento entusiastico della Sindaca Giulia De Santis che sottolinea come “i giovani tornano alla Fiera del Vino di Montefiascone e lo fanno in maniera massiccia. La serata di ieri, con Il Tre protagonista dell’Est Fest Festival, un festival al suo secondo anno pensato e ideato per rinnovare quella che è la nostra festa più importante, ha riempito piazzale Urbano V di ragazze e ragazzi arrivati da Montefiascone, da numerosi comuni della provincia e della regione. Un successo che rappresenta per l’Amministrazione comunale molto più di una semplice serata di grande partecipazione: è la conferma di aver centrato uno degli obiettivi più importanti, quello di riportare i giovani alla festa più importante della città”.

Negli ultimi anni, infatti, questa fascia di pubblico si era progressivamente allontanata dalla Fiera del Vino, scegliendo altre realtà della provincia per le proprie occasioni di incontro e divertimento. Ieri sera Montefiascone ha invertito questa tendenza, tornando a essere un punto di riferimento per tanti giovani del territorio. “È stata una serata meravigliosa – dichiara la sindaca di Montefiascone Giulia De Santis –. Montefiascone ha dimostrato di essere in grado di ospitare un evento importante e di grande richiamo. Abbiamo avuto il coraggio di osare, ci abbiamo creduto insieme all’Assessore Carla Mancini e a tutta l’Amministrazione Comunale e abbiamo vinto questa scommessa. Vedere piazzale Urbano V pieno di giovani, arrivati anche da fuori Montefiascone, ci rende orgogliosi, felici e profondamente soddisfatti”. “Il nostro sogno era riportare i giovani alla nostra festa – prosegue la sindaca –. Negli anni abbiamo assistito a un lento allontanamento di questa fascia di pubblico, che aveva iniziato a spostarsi verso altre realtà della provincia. Ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che Montefiascone può tornare a essere quel polo di ritrovo che i giovani cercano. Con ATB festival e con la Fiera del Vino stiamo costruendo nuovamente questa centralità”. La presenza di Il Tre si inserisce in una programmazione che ha scelto di diversificare l’offerta della Fiera, con appuntamenti musicali, spettacoli e stand up comedy pensati per coinvolgere fasce d’età e interessi differenti. Una scelta che sta contribuendo a rendere la manifestazione sempre più partecipata e capace di parlare a tutta la città. “Volevamo una Fiera capace di coinvolgere tutti – aggiunge Giulia De Santis –. Una festa che mantenesse la propria identità, ma che fosse anche in grado di rinnovarsi e di offrire occasioni di incontro alle nuove generazioni. La risposta di ieri sera è stata straordinaria: i giovani sono tornati e lo hanno fatto in maniera massiccia”.

“Un risultato che l’Amministrazione comunale condivide con la Pro Loco di Montefiascone, che ha creduto insieme al Comune nella programmazione della manifestazione.! Ringraziamo la Pro Loco, che ha scommesso insieme a noi e ha condiviso il coraggio di proporre un appuntamento come quello di ieri. Ci abbiamo creduto e oggi possiamo dire di aver vinto questa scommessa. La gioia più grande è vedere Montefiascone nuovamente piena di giovani e sapere che la nostra Fiera è tornata a essere anche la loro festa”.

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Polizia Locale 4.0, quattro nuove radio per potenziare i servizi sul territorio

Mer, 12/08/2026 - 16:46
2026-08-12

MONTEFIASCONE - La Giunta comunale di Montefiascone, guidata da Giulia De Santis, ha approvato con la delibera n. 164 la partecipazione all’Avviso Pubblico regionale “Polizia Locale 4.0 – Edizione 2026 Investimenti”.

L’amministrazione presenterà una richiesta di finanziamento di 10.723,80 euro per la realizzazione di un progetto predisposto dal Comando di Polizia Locale, finalizzato al potenziamento delle comunicazioni operative durante i servizi esterni e al miglioramento del coordinamento tra le pattuglie.

Il progetto prevede l’acquisto di quattro apparati radio portatili professionali, strumenti destinati a rendere più rapide ed efficaci le comunicazioni tra gli operatori impegnati sul territorio.

Secondo quanto evidenziato dalla responsabile del procedimento, Gulia Bassi, comandante della Polizia Locale, l'intervento consentirà di migliorare la sicurezza degli agenti durante i servizi esterni, aumentare la tempestività delle comunicazioni e rendere più efficace il coordinamento delle attività di pattugliamento.

Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre la riduzione dei tempi di trasmissione delle informazioni e il rafforzamento dell'efficacia dei servizi di controllo del territorio.

Il potenziamento delle comunicazioni sarà particolarmente utile in occasione dei servizi di viabilità, manifestazioni ed eventi pubblici, controlli coordinati sul territorio, interventi che richiedano l'impiego contemporaneo di più operatori e attività svolte nelle aree periferiche o rurali.

L'iniziativa punta quindi a dotare la Polizia Locale di strumenti tecnologici più adeguati alle esigenze operative quotidiane, migliorando la capacità degli agenti di comunicare e intervenire in modo coordinato nelle diverse situazioni di servizio.

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Sport’n’Roll, il Lido si trasforma in una grande arena dello sport

Mer, 12/08/2026 - 16:46
2026-08-12

TARQUINIA – Due giornate dedicate allo sport, al movimento e al divertimento sul litorale di Tarquinia. È Sport'n'Roll, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Tarquinia e dal Comune di Tarquinia, che il 13 e 14 agosto animerà il Lido con un ricco programma di tornei, esibizioni e attività all'aria aperta.

L'iniziativa porta lo sport fuori dagli impianti tradizionali e lo inserisce nel cuore dell'estate, trasformando il litorale in un grande spazio dedicato all'attività fisica, alla socialità e alla partecipazione. Il programma, realizzato grazie alla collaborazione delle associazioni sportive tarquiniesi, è pensato per coinvolgere sportivi, famiglie, giovani e visitatori. Saranno numerose le discipline protagoniste: dal beach tennis al beach volley, dalla pallacanestro alla pallavolo, dal calcio tennis alla mountain bike, fino alla danza, alla ginnastica ritmica e all'OCR – Obstacle Course Race.

 

Il 13 agosto

La prima giornata prenderà il via alle 19.30, allo stabilimento balneare Tamurè, con il beach volley 3 contro 3, a cura dell'ASD Pallavolo Tarquinia. Dalle 21 il programma proseguirà in varie aree del Lido. A piazza delle Vele sarà protagonista l'ASD Arteritmica; a viale dei Tritoni spazio alla pallacanestro con il Basket Pegaso; allo stabilimento balneare La Pineta si giocherà a pallavolo con l'ASD Top Five. Sulla spiaggia di piazza delle Naiadi, invece, sarà la volta dell'OCR – Obstacle Course Race, con Etruscan Castle.

 

Il 14 agosto

La seconda giornata inizierà allo stabilimento balneare Tibidabo, dove, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, si svolgerà il torneo di beach tennis 2 contro 2. Alle 19.30, allo stabilimento balneare Tamurè, avrà luogo il torneo di beach volley 3 contro 3, a cura dell'ASD Pallavolo Tarquinia. In contemporanea, a piazza delle Vele, si terrà il torneo di calcio tennis con l'ASD Tarkna. Dalle 21 le iniziative si distribuiranno nuovamente in diversi punti del Lido. Sulla spiaggia libera di Gravisca spazio alla danza con City Ballet; nel parcheggio di piazza delle Naiadi saranno protagoniste le attività di mountain bike della Polisportiva Tarquinia. Proseguiranno inoltre gli appuntamenti con la pallacanestro del Basket Pegaso a viale dei Tritoni, la pallavolo dell'ASD Top Five allo stabilimento balneare La Pineta e l'OCR di Etruscan Castle sulla spiaggia di piazza delle Naiadi.

 

Lo sport per vivere il litorale

Con Sport'n'Roll, il Lido si prepara a vivere due giornate all'insegna dello sport e della partecipazione, grazie a un programma che riunisce discipline diverse e coinvolge numerose realtà sportive di Tarquinia.

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Università Agraria, approvato il bilancio 2025: avanzo di oltre 167mila euro

Mer, 12/08/2026 - 16:46
2026-08-12

TARQUINIA - Il Consiglio dell'Ente di via Garibaldi, venerdì scorso ha approvato all'unanimità il Bilancio consuntivo 2025 dell'Università Agraria di Tarquinia.

'Un provvedimento importante, certificato dal Revisore dei Conti dopo l'approvazione in Giunta Esecutiva e in Commissione – dichiara il Presidente dell'Ente Alberto Riglietti – un passaggio che ancora una volta mette in evidenza il grande lavoro svolto dall'amministrazione che ho l'onore di guidare, la quale oltre a ripianare il debito pregresso, continua a mettere in atto azioni e strategie produttive che hanno prodotto un avanzo positivo di oltre 167.000 euro. Voglio ringraziare per il lavoro svolto il Presidente del Consiglio Silvano Olmi e tutti i Consiglieri che hanno partecipato alla seduta e hanno votato con responsabilità e convinzione questo rendiconto che certifica il grande lavoro di squadra svolto all'Università Agraria'.

Da parte sua il Presidente del Consiglio dell'Università Agraria, Silvano Olmi, ha sottolineato alcuni importanti aspetti del bilancio consuntivo approvato.

'Ringrazio i consiglieri che hanno partecipato al consiglio e hanno votato il bilancio di esercizio 2025 che mostra un utile di 167mila euro – dichiara Silvano Olmi – una bella cifra che prudentemente viene accantonata.'

Importante l'adesione alla definizione agevolata e alle procedure di rateizzazione, che hanno consentito all'Ente di risparmiare risorse importanti. Da segnalare nel 2025 l'ottenimento tramite bandi pubblici di 55mila euro complessivi da ARSIAL e Regione Lazio.

Inoltre, si è chiusa favorevolmente per l'Università Agraria di Tarquinia la causa che durava 50 anni con l'omologo Ente di Monte Romano, riguardante l'utilizzo dei terreni in Località Ancarano e Poggio Tondo. Si stanno mettendo in atto le procedure per recuperare la somma di oltre 3 milioni di euro.

Infine, si è concluso l'iter del 'project financing' sul campeggio Riva dei Tarquini, per la concessione dell'intera area a una ditta privata. In questi giorni si procederà alla firma del contratto che porterà nelle casse dell'Ente 150mila euro quest'anno e 180mila euro più rivalutazione nei prossimi anni. La riapertura dell'impianto turistico-ricettivo creerà benefici per l'intera economia della città.

'Tutto questo lavoro – conclude Olmi – è frutto dell'impegno infaticabile del presidente Alberto Riglietti, dei componenti la Giunta Esecutiva e del Consiglio dell'Ente.'

 

 

Università Agraria di Tarquinia

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Tarquinia, controlli sulle strade nel weekend, decine di multe tra Lido e vie della movida

Mer, 12/08/2026 - 16:46
2026-08-12

TARQUINIA - Garantire la sicurezza sulle strade e prevenire comportamenti a rischio durante il periodo di massimo afflusso turistico. Con questo obiettivo, nel fine settimana appena trascorso, è stato dispiegato un dispositivo interforze che ha visto operare congiuntamente il personale della Polizia Provinciale di Viterbo e della Polizia Locale di Tarquinia.

Le operazioni di pattugliamento e i posti di controllo si sono concentrati nel perimetro urbano del Comune di Tarquinia, con particolare attenzione alle arterie di accesso alle zone balneari, all'abitato del Lido e agli snodi a maggior flusso veicolare legati alla movida serale.

Sul fronte della regolarità amministrativa, le pattuglie hanno elevato decine di sanzioni. Le violazioni hanno riguardato in gran parte la mancanza a bordo dei documenti obbligatori per la circolazione e il mancato aggiornamento dei dati sulle carte di circolazione. Inoltre, le competenze specialistiche del personale della Polizia Provinciale hanno permesso di estendere i controlli al trasporto commerciale e al trasporto pubblico non di linea, con verifiche mirate sui veicoli adibiti a Noleggio Con Conducente (NCC).

L'operazione ha evidenziato l'efficacia del coordinamento operativo tra i due Comandi. La conoscenza capillare delle dinamiche locali da parte degli agenti di Tarquinia ha consentito di indirizzare il dispositivo verso specifiche criticità viabilistiche, ottimizzando il presidio del territorio in modo funzionale alle reali necessità della cittadinanza.

In vista dei prossimi giorni di festività e del fisiologico aumento degli spostamenti verso le località di villeggiatura, le Istituzioni rivolgono un fermo appello a tutti gli automobilisti. La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva. Mettersi alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri. Il rispetto delle regole è il primo strumento per tutelare l'incolumità dell'intera comunità.

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Camion contro il divisorio sulla strada per Viterbo, traffico in tilt

Mer, 12/08/2026 - 13:46
2026-08-12

VITORCHIANO – Durante la mattinata di oggi, verso le ore 8:00, si è verificato un incidente poco prima dell’uscita di Vitorchiano, in direzione di Viterbo.

Il protagonista del sinistro è un camion che per ragioni ancora sconosciute si è scontrato con il divisorio che separava le due carreggiate.

Al momento le condizioni di salute del conducente sono sconosciute.

L’incidente ha causato forti disagi alla circolazione.

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Autoarticolato fuori strada sulla Ss 675, traffico rallentato

Mer, 12/08/2026 - 13:46
2026-08-12

ORTE - Incidente stradale questa mattina lungo la SS 675 Umbro-Laziale, dove un autoarticolato è uscito dalla carreggiata all’altezza del chilometro 49, mentre procedeva in direzione Orte.

Per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo pesante, che è finito fuori strada rimanendo a cavallo dello spartitraffico in cemento.

Il conducente è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale del 118, che ha provveduto al trasferimento in ospedale. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.

Nell'incidente non risultano coinvolti altri veicoli e non vengono segnalati ulteriori feriti.

Sul posto è intervenuta la Polizia stradale, impegnata nei rilievi e nella gestione della viabilità. Per consentire le operazioni necessarie alla rimozione dell'autoarticolato, le corsie di sorpasso sono state interdette al traffico in entrambe le direzioni.

La circolazione rimane invece possibile sulle corsie di marcia, anche se si registrano rallentamenti e possibili disagi per gli automobilisti.

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