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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 10 min fa

Previsioni meteo per giovedì 22 ottobre

2 ore 10 min fa
2026-10-21

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +12°C e +17°C.

Lazio

Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con ampie schiarite ovunque.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi con qualche precipitazione sul Friuli. Al pomeriggio tempo in miglioramento con ampi spazi di sereno; residui piovaschi sul Triestino. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o al più poco nuvolosi.

AL CENTRO

Al mattino velature in transito tra Toscana, Umbria e Lazio ma senza fenomeni associati. Al pomeriggio qualche debole piovasco possibile tra Umbria e Marche, sereno altrove. Stabilità diffusa in serata e in nottata con cieli sereni o poco nuvolosi.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo per lo più asciutto con cieli in prevalenza sereni. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti di rilievo con qualche innocuo addensamento sparso. In serata attese deboli precipitazioni tra Molise e Puglia settentrionale; migliora nella notte.

Temperature minime e massime in diminuzione da nord a sud.

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Viterbo, sport e nutrizione: all’Unitus un incontro sul ruolo dell’alimentazione nella ...

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

VITERBO – Qual è il ruolo dell’alimentazione nella pratica sportiva? A questa domanda cercheranno di rispondere esperti del mondo accademico e della ricerca nel corso dell’incontro organizzato dal Panathlon Italia, Club di Viterbo, in programma giovedì 22 ottobre alle ore 10 nell’aula magna dell’Università degli Studi della Tuscia, nel complesso di Santa Maria in Gradi.

L’iniziativa, patrocinata dall’Unitus, dal Comune e dalla Provincia di Viterbo, punta ad approfondire il legame tra alimentazione, benessere psicofisico e prestazioni atletiche, offrendo un’occasione di confronto rivolta ad atleti, appassionati, studenti e professionisti del settore.

«La cura dell’alimentazione è ormai riconosciuta come uno dei pilastri fondamentali per il benessere psicofisico e il raggiungimento delle massime prestazioni atletiche», sottolinea Giancarlo Bandini, presidente del Panathlon Club di Viterbo, evidenziando l’importanza di promuovere la divulgazione scientifica su un tema centrale per chi pratica sport.

Il programma: dalla nutrizione all’intelligenza artificiale

La mattinata si aprirà alle ore 10 con i saluti istituzionali. Alle 11 prenderanno il via gli interventi scientifici, moderati dal professor Riccardo Massantini.

Il professor Nicolò Merendino approfondirà il tema della nutrizione e del metabolismo energetico, analizzando il contributo delle diverse fonti energetiche nell’atleta in relazione alla durata e all’intensità dell’esercizio fisico.

La professoressa Lara Costantini si concentrerà invece sul rapporto tra microbiota intestinale ed esercizio fisico, illustrando le connessioni tra salute dell’intestino e attività sportiva.

Spazio anche alle eccellenze agroalimentari del territorio con la dottoressa Maria Teresa Frangipane, che illustrerà il ruolo dell’olio extravergine di oliva nell’alimentazione di chi pratica sport.

A chiudere il ciclo di interventi sarà il professor Roberto Moscetti, con un approfondimento sulle tecnologie digitali e sull’intelligenza artificiale applicate alla selezione di alimenti di qualità destinati agli sportivi.

La conclusione dei lavori è prevista alle 12.30, con un rinfresco conviviale che offrirà ai partecipanti un’ulteriore occasione per scambiare idee ed esperienze.

L’appuntamento si propone così di mettere in dialogo ricerca scientifica, salute e pratica sportiva, sottolineando quanto una corretta alimentazione possa rappresentare una componente importante nella preparazione e nel benessere degli atleti.

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'FRANCESCO' arriva al Teatro San Leonardo: musica, teatro e solidarietà nel segno di 'Forza ...

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

VITERBO – Prosegue la terza edizione di 'Solidarietà in Musica', la rassegna organizzata dall'Associazione e Centro Studi 'Cesare Dobici', che unisce la bellezza della musica e dello spettacolo all'impegno sociale.

Dopo il successo del concerto inaugurale 'Musica senza tempo', tenutosi il 27 settembre nella Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi, il secondo appuntamento è in programma venerdì 23 ottobre, alle ore 21, al Teatro San Leonardo di Viterbo, con 'FRANCESCO', una coinvolgente commedia musicale liberamente ispirata al celebre 'Forza venite gente'.

A portare in scena lo spettacolo sarà la Nuova Compagnia Teatrale Sammartinese 'Danilo Morucci', con la regia di Mario Cutigni, in collaborazione con il Nuovo Centro Danza, la cui partecipazione arricchirà la rappresentazione con momenti coreografici.

Attraverso musica, canto, recitazione e danza, lo spettacolo racconta la straordinaria vicenda umana e spirituale di San Francesco d'Assisi, ripercorrendone le scelte, gli ideali e il messaggio universale di pace, amore e fraternità.

Una storia senza tempo, capace di emozionare e coinvolgere spettatori di ogni età, grazie a melodie suggestive, momenti di intensa partecipazione e alla forza espressiva del teatro musicale.

La rassegna 'Solidarietà in Musica – III edizione', con la direzione artistica di Loredana Serafini e Ferdinando Bastianini, giunta al suo terzo anno, si conferma un'importante occasione di incontro e collaborazione tra artisti, musicisti e realtà culturali di diversa provenienza, uniti dal desiderio di mettere il proprio talento al servizio di un progetto che coniuga cultura e solidarietà.

Anche quest'anno la manifestazione è dedicata a Eta Beta ODV, associazione impegnata da anni nella promozione dell'inclusione sociale, della partecipazione e della valorizzazione delle capacità e delle potenzialità di ogni persona.

La manifestazione si realizza con il sostegno della Fondazione Carivit, di Banca Lazio Nord e di ANCE, con il contributo del Comune di Viterbo e grazie alla preziosa partecipazione dei numerosi sponsor che hanno scelto di condividere e sostenere le finalità culturali e solidali dell'iniziativa.

'FRANCESCO' sarà quindi non soltanto un'occasione per assistere a uno spettacolo ricco di emozioni, ma anche un'opportunità per sostenere una realtà che svolge un'importante attività sociale.

Un invito a partecipare numerosi, per condividere una serata in cui la bellezza dello spettacolo incontra il valore della solidarietà.

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Tarquinia, la musica classica incontra la solidarietà: giovani talenti in concerto per ...

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

TARQUINIA - Onorare la memoria di un grande musicista aiutando altri ragazzi talentuosi a portare avanti una formazione lunga e costosa, spesso a totale carico delle famiglie. È l'obiettivo dell'Associazione Leandro Piccioni - Adozione Giovani Talenti, fondata dopo la prematura e improvvisa scomparsa del pianista, compositore, direttore d'orchestra nato a Tarquinia e arrivato a calcare le scene di teatri importanti, collaborando con personalità del calibro di Ennio Morricone e Carmelo Bene, vincendo un David di Donatello e spaziando con disinvoltura dalla musica classica a quella elettronica e sperimentale.

'Ci siamo chiesti cosa si potesse fare per i giovani talenti musicali che fino all'età di circa 16 anni, quando non si apre loro la possibilità dell'accesso agli studi in un conservatorio, si trovano in una sorta di limbo - ha dichiarato Ubaldina Medici, musicista e moglie di Piccioni, nonché presidente dell'associazione - Fino a quell'età, infatti, i costi sono esclusivamente a carico delle loro famiglie che devono sostenere il peso economico di un percorso regolare di studi con maestri di alto livello, master, concorsi nazionali ed internazionali, concerti, oltre alla necessità di avere a disposizione uno strumento adeguato al loro talento. Adottando idealmente questi ragazzi nella loro formazione artistica abbiamo dato corpo a un'urgenza che era anche di Leandro, che in loro si riconosceva. Ci è sembrato il modo migliore per onorarne la memoria'.

Per sostenere la raccolta di fondi da destinare a questo obiettivo, l'associazione intitolata a Piccioni e il Comune di Tarquinia hanno organizzato un appuntamento musicale di altissimo profilo che si svolgerà dalle ore 18 di sabato 24 ottobre 2026 al Teatro Comunale Rossella Falk.

Il protagonista assoluto sarà Brando Maria Medici, un ragazzo di appena 15 anni che però vanta un percorso artistico già straordinario. ll suo viaggio con il violino era iniziato a 5 anni sotto la guida di Helen Brunner. In pochi anni di attività, Brando ha conquistato oltre 15 primi premi assoluti in competizioni nazionali e internazionali. Già noto al grande pubblico grazie alla sua esibizione su Rai 1 nel programma 'Prodigi - La musica è vita', Brando è stato selezionato dal Museo del Violino di Cremona per suonare lo storico strumento Amati Brunner nell'ambito del progetto Living Heritage. Il suo percorso di eccellenza è sostenuto proprio dall'Associazione Leandro Piccioni. Sul palco lo accompagneranno Eva Petrignani, violoncellista diciottenne e Flavia Moretti, 26 anni, pianista già allieva di Piccioni.

L'evento punta a diventare un punto di riferimento e incontro per le eccellenze del territorio nazionale, strizzando l'occhio ai giovani delle scuole medie a indirizzo musicale e dei licei musicali, con la prospettiva di future matinée didattiche. 'Ringraziamo di cuore per le loro offerte anche i Lions di Tarquinia, i donatori privati e le piccole attività commerciali locali. Speriamo siano in tanti a seguire il loro esempio, scegliendo di adottare questi giovani talentuosi.', conclude Ubaldi.

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Giornalisti e blogger da tutta Italia si cimentano nella preparazione delle meringhe alla ...

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

VITERBO - È partita ieri la nuova edizione degli showcooking virtuali organizzati dall’Azienda speciale Centro Italia nell'ambito del progetto 'Turismo e Cultura' della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, con giornalisti e blogger provenienti da tutta la penisola. L’iniziativa ha puntato a valorizzare i prodotti e i territori delle province del Reatino e della Tuscia, celebrando le eccellenze enogastronomiche locali e i luoghi di produzione delle materie prime che rendono unico l’Alto Lazio. Particolare attenzione è stata dedicata ai prodotti a marchio collettivo Marchio Tuscia Viterbese e REA Qualità Reatina.

I quattro showcooking, tutti virtuali e trasmessi in diretta sulle pagine Facebook della Camera di Commercio di Rieti Viterbo e dell’Azienda speciale Centro Italia, hanno visto giornalisti e blogger impegnati, sotto la guida di chef esperti, nella preparazione di ricette radicate nella tradizione locale, con spazio anche a innovazione e creatività. Le dirette sono state ospitate all’interno di ristoranti delle due province che avevano risposto al bando dell’Azienda speciale Centro Italia, mettendo a disposizione le proprie cucine professionali come set del nuovo ciclo di trasmissioni e i propri chef per la realizzazione dei piatti.

Il ciclo di incontri ha preso il via ieri, martedì 20 ottobre 2026 alle ore 18:30, con la puntata dedicata alla provincia di Viterbo e alla preparazione delle dolci “Meringhe alla nocciola della Tuscia”, realizzate presso il Ristorante “La Bella Venere” di Caprarola (VT) dallo chef Ivan Tiani.

Il secondo appuntamento è per martedì 27 ottobre 2026 alle ore 18:00, portando sotto i riflettori le tipicità della provincia reatina con il “Tortellone tricolore della Sabina con crema di carciofi IGP e olio aromatizzato alla maggiorana”, proposto dallo chef Patrizio Paolucci all’interno del Ristorante “Al Coccio Village” di Rieti.

Il viaggio del gusto prosegue nel mese di novembre: giovedì 5 novembre 2026 alle ore 18:30 la diretta si è spostata alla Trattoria pizzeria enocacioteca “Il Moderno” di San Martino al Cimino (VT). Il terzo incontro, dedicato ai tradizionali “Spaghetti alla fanfarra”, ha visto all’opera lo chef Maurizio Grani.

A chiudere il programma sarà lo showcooking di martedì 10 novembre 2026 alle ore 18:30, durante il quale i partecipanti hanno realizzato i “Ravioli aperti a fezze con ristretto di pecorino e polvere di guanciale”, una ricetta che ha esaltato le materie prime storiche dell’area. L’ultimo appuntamento sarà presso il Ristorante “Le Tre Porte – Cibo-turismo-cultura” di Rieti, con lo chef Edoardo Isnenghi ai fornelli.

Le dirette sono state visibili sulle pagine Facebook della Camera di Commercio Rieti Viterbo e dell’Azienda speciale Centro Italia, con il pubblico social invitato a partecipare seguendo le indicazioni degli chef.

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Rugby Viterbo Under 16, riparte il campionato: sfida al Villa Pamphilj e impegno contro le ...

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

VITERBO – Dopo una domenica di sosta, la formazione Under 16 del Rugby Viterbo è pronta a tornare in campo. L’appuntamento è fissato per le 11 al campo di Corviale, dove i giovani rugbisti affronteranno il Villa Pamphilj, ultimo in classifica e ancora fermo a zero punti dopo tre partite, senza averne segnato alcuno.

I viterbesi arrivano all’incontro con il morale alto dopo la bella vittoria conquistata contro il Nuovo Salario, attualmente al vertice della classifica. L’obiettivo sarà quello di confermare i progressi mostrati e conquistare non soltanto il successo, ma anche il punto di bonus, fondamentale in vista della successiva sfida contro le Fiamme Oro.

La prima fase di qualificazione prevede infatti soltanto cinque partite, al termine delle quali le squadre saranno suddivise in gironi meritocratici per il prosieguo delle attività agonistiche. Per questo motivo, ogni risultato può rivelarsi determinante per arrivare agli appuntamenti successivi nelle migliori condizioni e giocarsi posizioni importanti in classifica.

Rugby come strumento di crescita e consapevolezza

Accanto all’attività sportiva, il Rugby Viterbo continua a portare avanti una delle proprie filosofie fondamentali: educare attraverso lo sport. Sabato scorso, un gruppo di ragazzi e genitori ha partecipato a una giornata di approfondimento presso la Comunità Incontro di Amelia, realtà impegnata nell’accoglienza e nel recupero di persone che affrontano problemi legati alle dipendenze, tra cui quelle da droga, alcol e gioco d’azzardo.

Il momento più significativo della visita è stato il confronto diretto con due ragazzi impegnati nel proprio percorso di recupero. Le loro testimonianze hanno offerto ai partecipanti un’occasione concreta di riflessione, andando oltre le informazioni e le spiegazioni teoriche.

Ascoltare esperienze di vita raccontate in prima persona ha permesso ai giovani rugbisti di avvicinarsi a una realtà spesso conosciuta soltanto superficialmente, lasciando spazio a domande, emozioni e consapevolezza.

Un’esperienza che conferma come il rugby non sia soltanto competizione e risultati, ma anche un percorso di formazione umana. La crescita personale, la conoscenza, la condivisione e la socializzazione rappresentano infatti elementi centrali di uno sport che punta a trasmettere valori dentro e fuori dal campo.

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Viterbo, incidente sulla Cassia Sud: nessun ferito grave

2 ore 10 min fa
2026-10-21

VITERBO – Incidente stradale sulla Cassia Sud, dove uno scontro tra più auto ha provocato diversi feriti e pesanti ripercussioni sulla circolazione. L’impatto si è verificato intorno alle 9.10 di stamattina 21 ottobre, al chilometro 78,500.

Le cause e la dinamica dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Secondo le prime informazioni, diverse persone sono rimaste ferite, ma le loro condizioni non sarebbero gravi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per prestare i primi soccorsi, insieme agli agenti della Questura, impegnati nei rilievi, e alla polizia locale, che sta gestendo la viabilità.

Gasolio sull’asfalto, circolazione rallentata

Tra gli elementi da chiarire c’è la presenza di una consistente macchia di gasolio sulla carreggiata. Resta da verificare se il carburante riversato sull’asfalto, rendendo la superficie scivolosa, possa aver contribuito a causare lo scontro.

Per consentire le operazioni di pulizia da parte dei tecnici Anas, la circolazione procede attualmente a senso unico alternato. La situazione ha provocato forti rallentamenti e disagi per gli automobilisti in transito sulla Cassia Sud.

Gli accertamenti in corso permetteranno di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e di chiarire le eventuali responsabilità.

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Proceno Musica Festival, gran finale il 23 e 24 ottobre tra giovani talenti e musica spagnola

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

PROCENO – Due appuntamenti tra educazione musicale e grandi pagine del repertorio spagnolo per il gran finale del Proceno Musica Festival. Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, la Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza ospiterà gli ultimi eventi di Itinerari Musicali Francigeni on Proceno Musica Festival, il progetto che da giugno a ottobre ha animato il borgo con 30 concerti, trasformando i suoi spazi storici in luoghi di incontro, ascolto e ricerca culturale.

Il fine settimana conclusivo propone un doppio appuntamento: una lezione-concerto rivolta alle giovani generazioni e un percorso musicale dedicato alla Spagna tra Otto e Novecento.

Venerdì 23 ottobre, la musica incontra gli studenti

Il primo appuntamento è in programma venerdì alle 10.30 con Prima la musica, poi le parole, una lezione-concerto riservata alle alunne e agli alunni dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci di Acquapendente.

Protagonisti saranno il violinista Giorgio Sasso e il pianista Cesare del Prato, che accompagneranno gli studenti alla scoperta del linguaggio musicale attraverso il dialogo tra testo, ascolto ed esecuzione strumentale. L’iniziativa conferma l’attenzione della rassegna verso la divulgazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

All’incontro sarà abbinata anche una visita al Museo della Civiltà Contadina, per arricchire l’esperienza con un’occasione di conoscenza del patrimonio storico e culturale locale.

Sabato 24 ottobre, un viaggio musicale nella Spagna

Il sipario sul Festival calerà sabato alle 18.30 con Por los campos de España, concerto interpretato dal mezzosoprano Lucia Napoli e dal chitarrista Francesco Romano.

Il programma attraverserà le suggestioni della musica spagnola, partendo dalle Canciones Españolas Antiguas di Federico García Lorca, figura centrale della cultura iberica, per proseguire con le composizioni di Joaquín Rodrigo, Enrique Granados, Isaac Albéniz e Manuel De Falla.

Le melodie e le sonorità della tradizione popolare saranno al centro di un itinerario che ne valorizza la ricchezza espressiva e le contaminazioni culturali. Un repertorio nel quale poesia e musica si incontrano, affidato a due interpreti chiamati a restituire al pubblico tutta la profondità e il virtuosismo di queste pagine.

Il concerto prevede un biglietto d’ingresso di 10 euro, con aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna.

Un’edizione tra valorizzazione del territorio e giovani talenti

La conclusione del Festival rappresenta anche l’occasione per tracciare un bilancio di un’edizione che ha coinvolto solisti, ensemble, realtà corali e giovani musicisti, contribuendo a consolidare il ruolo di Proceno come punto di riferimento culturale lungo la Via Francigena.

Un percorso sostenuto da diversi soggetti istituzionali: il Ministero della Cultura e la Regione Lazio per la valorizzazione del patrimonio storico, la SIAE attraverso il programma Per Chi Crea per l’apertura ai linguaggi contemporanei e il sostegno agli artisti emergenti, oltre al Comune di Proceno e alla Cooperativa di Comunità Proceno.

Particolare attenzione è stata riservata agli artisti Under 35, protagonisti di diversi appuntamenti della rassegna. Tra questi Nino D’Amico, Giovanna Basile, Artemis Duo, Cristiana Verardo e Gino Semeraro, Michele D’Auria con gli allievi dei master di sassofono e con Sonora Junior Sax, oltre a Biancamaria Minervini.

Il progetto ha puntato così a coniugare turismo culturale sostenibile, valorizzazione dei luoghi storici e dialogo tra artisti e pubblico, facendo della musica uno strumento di condivisione e scoperta del territorio.

Con gli ultimi due appuntamenti a Palazzo Guido Ascanio Sforza, Proceno si prepara quindi a salutare un’edizione che ha intrecciato tradizione e contemporaneità, formazione e spettacolo, confermando il valore della cultura come occasione di incontro e crescita per la comunità.

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Latera, alla Sagra del Marrone arriva il reggae-rock de I Grafica

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

LATERA – Musica, divertimento e solidarietà si incontrano alla Sagra del Marrone. Sabato 24 ottobre la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Latera ospiterà il concerto de I Grafica, storica band nata a Sorano, in Toscana, oltre quarant’anni fa, con alla voce il medico e cantante Giuseppe Nucci.

Il gruppo proporrà uno spettacolo di circa due ore, alternando alcuni brani del nuovo album ai pezzi più conosciuti del proprio repertorio, senza dimenticare i grandi classici del rock e del reggae. Una serata pensata per coinvolgere il pubblico attraverso la musica e il divertimento, ma con uno sguardo rivolto anche a chi vive in condizioni di estrema povertà.

L’iniziativa avrà infatti una finalità benefica: il cachet della band sarà devoluto all’associazione missionaria HPS Charity, da anni impegnata in Tanzania. Proprio in questi giorni l’organizzazione si trova nella regione di Morogoro per realizzare un nuovo pozzo destinato a garantire l’accesso all’acqua potabile.

Una band con oltre quarant’anni di storia

Accanto a Giuseppe Nucci, voce del gruppo e soprannominato “singing doctor”, saliranno sul palco Piero Angelini alla chitarra elettrica, Michele Cannavacciolo alla chitarra acustica ed elettrica, Marco Cocchieri al sax, Francesca Darida alla voce, Roberto Fratini al basso e voce, Massimiliano Marroni alle tastiere, Federico Quattranni al pianoforte, Enrico Vincenti alla batteria e Peter Zoja all’armonica.

Ospite speciale della serata sarà il batterista soranese Carlo Bizzi, tra i fondatori de I Grafica nel lontano 1984.

L’appuntamento si inserisce nel programma della Sagra del Marrone, unendo l’intrattenimento musicale a un gesto concreto di solidarietà internazionale. Un’occasione per vivere una serata di musica dal vivo e contribuire, attraverso la partecipazione, a un progetto essenziale per le comunità della Tanzania.

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Vetralla ospita il Caravel Chess Tour 2026/2027: gli scacchi arrivano alla Villa Comunale

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

VETRALLA – Gli scacchi arrivano a Vetralla con la seconda tappa del Caravel Chess Tour 2026/2027, che porterà per la prima volta nella provincia di Viterbo il circuito dedicato agli appassionati del gioco. Dopo l’esordio a Fiumicino, il progetto prosegue con l’obiettivo di raggiungere nuove città italiane, creando occasioni di confronto e incontro attraverso lo sport.

La cornice scelta per l’appuntamento è quella della Villa Comunale Pietro Canonica, destinata a ospitare una tappa che punta a coinvolgere giocatori e appassionati, anche provenienti dall’estero, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione del territorio.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa sono Matteo Sampieri e Luca Barbieri, fondatori della Caravel Cup, che esprimono soddisfazione per l’arrivo del tour a Vetralla.

«Siamo felici di portare a Vetralla la seconda tappa del Caravel Chess Tour 2026/2027, la prima nella provincia di Viterbo», dichiarano, evidenziando la volontà di «portare gli scacchi in sempre più città italiane, valorizzando i territori attraverso lo sport e creando occasioni di incontro tra giocatori e appassionati provenienti anche dall’estero».

I fondatori hanno inoltre rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Vetralla e, in particolare, all’assessora alla Cultura Daniela Venanzi, per «l’entusiasmo, la disponibilità e la fiducia dimostrata nei confronti del nostro progetto».

L’auspicio è che la manifestazione possa rappresentare il primo passo verso una collaborazione duratura tra gli organizzatori e la città. Un’opportunità per promuovere la disciplina scacchistica e, allo stesso tempo, rafforzare il ruolo di Vetralla come luogo di incontro e partecipazione attraverso iniziative sportive e culturali.

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'Borseggi, furti in negozi e abitazioni in calo. ...

2 ore 10 min fa
2026-10-21

CELLERE - Si è svolto martedi 20 ottobre, a Cellere, l’ultimo incontro di area vasta, inserito nel percorso di confronto con le amministrazioni locali avviato dalla Prefettura nel 2025 e proseguito con il ciclo di appuntamenti già svolti nelle scorse settimane.

L’incontro, relativo all’ambito territoriale di riferimento della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Tuscania, ha consentito di approfondire congiuntamente le principali tematiche attinenti alla sicurezza e all’ordine pubblico, alla protezione civile e all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale. Oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, sono stati invitati a partecipare i Sindaci dei Comuni di Arlena di Castro, Canino, Cellere, Farnese, Gradoli, Ischia di Castro, Latera, Montalto di Castro, Piansano, Tarquinia, Tessennano, Tuscania e Valentano.

Sotto il profilo della protezione civile, il Prefetto ha rappresentato un anno complessivamente non problematico, fatta eccezione per alcuni episodi di incendio che hanno interessato il litorale e, in particolare, la riserva delle Saline di Tarquinia. Ha inoltre sollecitato i Comuni al puntuale assolvimento degli adempimenti connessi alla pianificazione provinciale relativa agli impianti di trattamento e stoccaggio dei rifiuti e ha richiamato, quale esempio virtuoso, la recente approvazione del Documento di protezione civile relativo alla diga di Vulci, risultato conseguito grazie al positivo coordinamento svolto dalla Prefettura tra gli enti responsabili dei diversi segmenti procedimentali.

Quanto all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, è stato rilevato come la presenza di persone ospitate nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) nel territorio interessato sia inferiore alla media provinciale e come l’area ospiti, inoltre, diversi progetti di seconda accoglienza (SAI), testimoniando dunque, nel complesso, una gestione non problematica del fenomeno.

Con riferimento alla sicurezza e all’ordine pubblico, i dati illustrati nel corso dell’incontro hanno restituito per l’area un quadro meno favorevole rispetto al resto del territorio provinciale, dove si registra una diminuzione dei delitti pari a circa il 10%. Nell’ambito della Compagnia di Tuscania, infatti, si rileva un aumento complessivo di circa il 7% rispetto al 2025, riconducibile soprattutto ai Comuni di maggiori dimensioni e, in particolare, ai furti, tra cui quelli in autovettura registrati nel corso dell’estate nei Comuni del litorale. All’interno della medesima fattispecie, alcune specifiche tipologie, quali borseggi, furti negli esercizi commerciali e furti in abitazione, hanno invece fatto registrare un lieve calo (pari al 5% per i furti in abitazione). Sul fronte degli stupefacenti si segnala una riduzione di entità molto contenuta, che può essere tuttavia letta come esito dell’efficace azione di contrasto delle Forze di polizia a fare emergere eventuali sacche di illegalità, mentre le truffe si sono mantenute su valori pressoché identici a quelli dell’anno precedente.

Il Prefetto ha invitato i Sindaci a farsi parte attiva nell’individuazione delle situazioni di rischio, attraverso un’attenta attività di osservazione e valutazione in ottica di prevenzione, nonché ad attivare gli strumenti utili a costruire un efficace modello di sicurezza partecipata. Ha inoltre richiamato, come esempio positivo, i controlli antimafia effettuati nel corso dell’estate sulle attività connesse al turismo nei Comuni rivieraschi.

La Questura ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dai Sindaci nell’azione di prevenzione e nel mantenimento di efficaci condizioni di sicurezza sul territorio, evidenziando l’esigenza di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra le Istituzioni. Ha inoltre richiamato l’importanza della sicurezza integrata e della capacità di consolidare nel tempo i risultati attraverso un costante lavoro di squadra, ribadendo la necessità di proseguire con determinazione lungo il percorso intrapreso.

Il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri ha evidenziato la presenza capillare dell’Arma sul territorio, con una Stazione in quasi tutti i tredici Comuni interessati, ad eccezione di Arlena di Castro e Tessennano. Sono state illustrate le rilevanti attività svolte nel corso dell’anno nel contrasto agli stupefacenti, che hanno riguardato anche nuove sostanze sintetiche, e confermato il maggiore impegno profuso nei Comuni costieri, destinatari di servizi dedicati con il concorso di rinforzi del battaglione operativo mobile, con ottimi risultati nel corso della scorsa estate. È stata infine sottolineata l’importanza della collaborazione tra l’Arma territoriale e i Sindaci, in qualità di Autorità di pubblica sicurezza, per far emergere le situazioni meritevoli di attenzione.

I Carabinieri Forestali hanno richiamato la necessità di un’attenta tutela del territorio, che si riflette anche nella salvaguardia dei prodotti locali, e hanno evidenziato l’impegno particolare richiesto, in ragione della conformazione dell’area, dal contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia.

La Guardia di Finanza ha riferito l’assenza di particolari criticità, ribadendo l’importanza della collaborazione con i Sindaci. In considerazione della vocazione agricola del territorio, ha inoltre richiamato la necessità di prestare particolare attenzione allo sfruttamento del lavoro, quale reato spia di possibili situazioni di più ampia irregolarità.

Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha riferito una diminuzione degli interventi di soccorso nel corso dell’ultimo anno, fatta eccezione per gli incendi di vegetazione e per i dissesti statici nei centri storici, segnalando al contempo i positivi risultati del protocollo per l’impiego delle squadre in acqua, sottoscritto prima dell’estate con i Comuni del litorale. Ha quindi invitato i Sindaci a prestare particolare attenzione alle attività di prevenzione, in particolare attraverso la cura del territorio (interventi sugli edifici dei centri storici e sulla vegetazione nelle aree non coltivate) e l’espletamento dei controlli amministrativi sulle attività commerciali o comunque soggette alla normativa antincendio, sottolineando il valore della formazione e dell’informazione, rispetto alle quali il Comando si è reso disponibile a implementare i percorsi di collaborazione già esistenti.

I Sindaci intervenuti, nell’esprimere apprezzamento per l’iniziativa, quale occasione di confronto sulle tematiche di maggiore interesse per le comunità e di elaborazione di strategie condivise, hanno richiamato l’attenzione su alcune specifiche esigenze dei rispettivi territori. In particolare, il Sindaco di Tarquinia ha segnalato il crescente disagio giovanile, evidenziando la necessità che il fenomeno riceva la dovuta attenzione e sia affrontato con politiche adeguate, affinché non si traduca in questioni patologiche che richiedono una risposta di sicurezza. Il Comune di Montalto di Castro ha confermato la diminuzione dei furti in abitazione e il conseguente effetto positivo sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Il Comune di Canino ha rappresentato le problematiche connesse alla presenza rilevante di manodopera residente, non sempre in condizioni di vita o socio-abitative sufficientemente sicure; il Comune registra infatti una delle più alte percentuali di cittadini stranieri residenti dell’intera provincia, anche perché molti, pur lavorando altrove, vi risiedono in ragione del costo contenuto delle abitazioni. Il Comune di Cellere ha infine evidenziato il fenomeno dello spopolamento delle zone più interne e, in connessione con esso, il ruolo sempre più essenziale della manodopera straniera per la tenuta dell’economia del territorio.

L’incontro conferma la validità del percorso avviato dalla Prefettura, finalizzato a consolidare il dialogo con gli enti locali e a promuovere una costante interlocuzione sui temi di maggiore rilevanza per i territori. Nel concludere i lavori, il Prefetto ha ringraziato i partecipanti per il contributo offerto e ribadito l’importanza della collaborazione tra le Istituzioni. In tale prospettiva proseguiranno gli incontri con gli amministratori comunali, quale occasione di confronto e condivisione delle principali esigenze dei territori.

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Tarquinia, parte il servizio mobile della Polizia Locale

2 ore 10 min fa
2026-10-21

TARQUINIA - La Polizia Locale di Tarquinia avvia un nuovo servizio sperimentale di ascolto e assistenza nei quartieri. Voluta dal sindaco Francesco Sposetti e promossa dal comandante Nicola Fortuna, l'iniziativa partirà il 23 ottobre con l'ufficio mobile presso la Barriera San Giusto.

Gli appuntamenti successivi sono in programma il 28 ottobre nel piazzale antistante l'ospedale, il 6 novembre nel quartiere PEEP, di fronte ai campetti sportivi, l'11 novembre in piazza San Martino, il 18 novembre in via Benedetto Croce e il 25 novembre al Lido, nella zona delle Case Bianche. La postazione mobile sarà attiva dalle 9.30 alle 10.30, con possibilità di prolungare la presenza fino alle 11.30. Nelle postazioni saranno presenti gli agenti, affiancati a turno dagli ufficiali e dal comandante Fortuna.

I cittadini potranno confrontarsi direttamente con i vigili, segnalare eventuali criticità e chiedere informazioni. Per la presentazione delle pratiche di competenza sarà invece necessario rivolgersi agli uffici del Comando di Polizia Locale. Il servizio sarà attivo in via sperimentale fino alla fine di novembre. Al termine del periodo, ne saranno valutati i risultati e l'eventuale prosecuzione.

Con questa attività, la Polizia Locale, di concerto con l'Amministrazione comunale, punta a rafforzare la propria presenza sul territorio e a consolidare il rapporto con la comunità, attraverso l'ascolto e il dialogo diretto con i cittadini.

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L’acqua attraverso i brand: da flusso incontaminato ad amica del lifestyle

2 ore 10 min fa
2026-10-21

VITERBO - Altissimi, purissimi… “Connessissimi” e super galvanizzati, in un environment che apre alla comunicazione alternativa – ed aestheticallly pleasing – del prodotto-acqua: dapprima, la sostanza più importante del globo (e del corpo) si è allacciata a strategie multilaterali, con colonne sonore evocative e il richiamo alla natura; ora, dopo una lunga fase mezzana e dedicata a nuovi stili di vita, l’acqua è mate della mission di essere in forma.

“Essere” in forma, sì: scegliere la propria opzione di mantenimento è più funzionale, almeno nel nostro presente, che subire accorgimenti esterni. Gli spot dei colossi di produzione e distribuzione dell’acqua, però, sembrano voler offrire al fruitore strategie di piazzamento che inducano stabilità, amore per la routine e saggi suggerimenti. Un po’ amica della porta a fianco, un po’ leggiadra suggestione montana, l’acqua è ritratto trasparente del non-visto, ma lo storytelling a essa associato è pura sintesi del costume odierno.

Oggi ci cimenteremo in una visione al binocolo di certi panorami mediali, artistici e visuali (nonché testuali) che ci narrano l’acqua come precisa soluzione, non solo come ingrediente fondamentale per la vita: da una prima fase poetica a un ritorno del nazionalpopolare, anche ciò che ci rinforza può essere letto come un pretesto di aggregazione sociale.

2013 – Levissima fa arte, ma il suo claim ha creato community: il mito (veritiero) dell’acqua di montagna. Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=sdT0iZYs4Ho

L’acqua Levissima, si sa, è un must della comunicazione verbo-scritturale: grazie al claim in chiusura, “Altissima, Purissima, Levissima”, ha equipaggiato il nascente settore della sustainability.

Perché? Rimanda subito a un prodotto aureo, alto e senza paragoni di sorta, ma anche invitante, stabile, riconoscibile: sgorgando dalle Alpi, si è pensato a una forte narrazione, espletata attraverso la colonna sonora “How Long”. Il pezzo, del compositore nostrano Roberto Cacciapaglia, fonde mistero e incertezza con un invito alla scoperta, quasi un viaggio odissiaco che deriva da lontano. Levissima, con una modella-allegoria della montagna, ha fuso il payoff memorabile con immagini che inaugurano quasi l’interattivo, mostrando lo scenario dinamico della montagna che canta.

Una strategy navigata, ma ancorata a un racconto entusiastico del prodotto: dovremo aspettare qualche anno e l’affollarsi dei social trend per concepire l’acqua come counselor di bellezza, anziché come ambassador di convinzione enunciativa.

 

Un balzo al 2007 – Vitasnella protagonista del filone del nuovo healthy: complicità con sé stessi e con gli altri. Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=oLVnloeYGlI

Vit-, Pro-, Dige-: non sono solo nomi antesignani dei prodotti alimentari per il fitness, ma anche una spiccata persuasione alla cultura della lentezza, della self-consciousness, del ritrovarsi compiuti. Sebbene una dieta per l’aumento o la perdita di peso non sia bastevole a rafforzare il coraggio, l’individuo può scoprirvi una nuova capacità di interessarsi alla sua forma mentis: il corpo, dunque, per decenni faro nel mare dell’alta moda e della mostrazione, diviene parentesi tra la bellezza personale e la limpidezza delle proprie scelte.

Con questo spot, Vitasnella opta per uno scenario meno perfetto, ma più lineare: una donna è in un paesaggio silenzioso e crepuscolare, ma indossa un vestito delicato e appare sicura delle sue imperfezioni.

Il crepuscolo lascia spazio – e luogo – al mare, la bella ragazza incontra un uomo che la solleva, l’acqua diventa presenza di fiducia e l’apertura alla relazione circostanzia il desiderio di amarsi. Alla fine del claim – con payoff storico “L’acqua che elimina l’acqua” – è proposta una bevanda energizzante vicinissima ai nostri integratori: un mondo ancora da scoperchiare quasi 20 anni fa, ma ultimamente di facile diffusione.

 

2026 – Il duo Hunziker-Follesa diventa “Sorelle Plin Plin” per Rocchetta: amicizia, ironia e bisogno di distrazione. Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=RUr2uL3cdv0

L’acqua è oggi un accesso privilegiato al benessere… Invero, lo è sempre, ma l’accezione contemporanea della libertà di conoscersi è più variegata e meno limitante, sia per brand e testimonial sia per i consumatori. Vediamo come con Rocchetta, una delle celebri “Acque della Salute”: la campagna storica con Michelle Hunziker va a gonfie vele, ma l’ospite in un ideale backstage è la verace Katia Follesa.

Quest’ultima, alla domanda di Hunziker sull’entusiasmo nel girare lo spot, risponde con un “hmmm” dubbioso: si tratta di una tecnica di autenticità della leadership, qui intesa come valore individuale e non come timone di un progetto. La dolce Katia non rinuncia alla sua semplicità rilassata e dichiara perplessità, ma il personaggio di Michelle la invita, senza svalutarla, a un consumo di Rocchetta condiviso.

Nascono dunque le “Sorelle Plin Plin”: una proposta leggera di un bene reperibile e di chiara riconoscibilità. Una distensione simpatica e non volgare è trasudata da questo filone, un sample di goliardia, relazione e fiducia.

E voi? Quale specchio della società (e delle sue abitudini) preferite? La nobilitazione del prodotto, il prodotto come “password” di nuovi stili di vita, l’ironia come filo conduttore oppure – la risposta che preferiamo – l’amore incondizionato per la vita stessa? Innovare, capire e leggere tra le righe è acqua per il nostro bisogno di crescere: un aiuto a decomprimere, riconoscere sé stessi e rendersi visibili, ma anche (e in ogni epoca) coesi e coese!

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Blera, l’allarme di un automobilista: «Tre persone fingono incidenti per fermare le auto»

2 ore 10 min fa
2026-10-21

BLERA – Un episodio che invita alla prudenza lungo la strada che collega Blera a Cura. Nel corso della giornata di ieri, secondo la segnalazione di un automobilista, tre persone, due uomini e una donna, sarebbero state presenti lungo il percorso con l’intento di inscenare un falso incidente per convincere i conducenti a fermarsi.

Stando alla testimonianza, uno dei presunti truffatori si sarebbe sdraiato in mezzo alla carreggiata, senza scarpe, fingendo di essere rimasto ferito. Una scena che avrebbe potuto spingere chiunque a interrompere la marcia per prestare soccorso.

L’automobilista racconta di aver notato la persona a terra e di aver proseguito senza fermarsi. Soltanto dopo averla superata, guardando dallo specchietto retrovisore, avrebbe visto l’uomo rialzarsi, una circostanza che ha alimentato i suoi sospetti sulla possibile messa in scena.

Nel messaggio diffuso per mettere in guardia gli altri conducenti, viene ipotizzato che episodi di questo tipo possano essere utilizzati per approfittare della sosta degli automobilisti e tentare furti o rapine.

L’invito è quindi a prestare attenzione, soprattutto per chi percorre abitualmente la strada tra Blera e Cura, e a segnalare eventuali situazioni sospette alle forze dell’ordine. In presenza di una persona apparentemente ferita sulla carreggiata, è possibile contattare direttamente i soccorsi, evitando di esporsi a rischi.

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“Term & Trek”, il Bagnaccio porta il benessere sulla Via Francigena

2 ore 10 min fa
2026-10-21

VITERBO – Il cammino incontra le terme e diventa un’esperienza di benessere. È l’idea alla base del progetto Term & Trek, proposto dal Bagnaccio e arrivato al primo posto, tra otto iniziative simili, nel bando europeo Detour. Al progetto è stato assegnato un finanziamento di 25mila euro.

“Una progettualità proposta dal Bagnaccio Terme che si inserisce in un network portato avanti dall’amministrazione da ormai quattro anni e mezzo”, ha spiegato la sindaca Chiara Frontini. “Da cosa nasce cosa: quando si creano queste opportunità non si sa mai dove si arriva. Il ruolo dell’amministrazione è anche quello di far incontrare persone, realtà e associazioni, perché possano contribuire alla crescita e allo sviluppo del territorio”.

Il pellegrino come risorsa per la città

Il progetto punta a costruire un nuovo modello di turismo lento e rigenerativo, capace di collegare il cammino a un’esperienza di benessere termale e di rispondere alle esigenze dei pellegrini di oggi.

“Viterbo ha svolto un ruolo strategico nell’unire le aziende private al bene pubblico”, ha detto la consigliera con delega alla promozione della Via Francigena Alessandra Croci. “Abbiamo premiato l’eccellenza del territorio. Per noi i pellegrini sono una risorsa: favoriscono l’incontro tra persone e portano valori. Oggi il pellegrino è il valore aggiunto di questo progetto”.

Una collaborazione tra pubblico e privato che, secondo Luca Bruschi, direttore dell’Associazione europea delle Vie Francigene (AEVF), ha contribuito alla scelta del progetto. “Tra le otto iniziative finanziate in Italia, questa è stata selezionata al primo posto perché crea un connubio perfetto in un quadro europeo. Il bando sostiene le piccole e medie imprese e questo risultato nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato”. Bruschi ha ricordato anche il ruolo strategico di Viterbo lungo gli ultimi cento chilometri della Via Francigena, nel tratto che conduce a Roma, e la possibilità di valorizzare l’acqua termale della città. “Arrivano turisti da Tokyo, Taiwan e Messico: alcuni restano innamorati di questi luoghi”.

Un’area di sosta e un’esperienza alle terme

Per Bruno Federici, responsabile del Bagnaccio, il progetto permetterà di mettere insieme le energie necessarie per accogliere chi percorre la Francigena. “Il primo bisogno del pellegrino, quando arriva al Bagnaccio, è trovare un’accoglienza complessiva in città. Chi cammina tende a passare da una tappa all’altra: bisogna saperlo fermare, e le terme possono aiutare a trattenere più persone. Vogliamo porre il Bagnaccio al centro della Via Francigena”.

La project manager Ilaria Canali ha illustrato gli interventi previsti e il senso dell’iniziativa. Il progetto propone un’esperienza integrata che unisce cammino, scoperta del territorio e benessere personale. Al Bagnaccio è previsto il ridisegno dell’area termale, con una zona di sosta, un totem informativo e un pediluvio dedicato ai pellegrini. Sarà inoltre studiato un pacchetto che colleghi il percorso lungo la Via Francigena alla permanenza alle terme.

“Il mondo dei cammini è in piena espansione: nel 2019 se ne contavano 18, oggi siamo arrivati a 200”, ha osservato Canali. “Chi parte non cerca soltanto l’esplorazione, ma anche un’occasione per ritrovare sé stesso. Da qui l’idea di creare un prodotto turistico che metta in relazione il cammino e le terme”.

Lo slogan scelto è “Metti nel tuo zaino un attimo di relax”. “Lo zaino è sacro, è la casa del pellegrino. Noi vogliamo aggiungere il dono di una pausa piena di senso, che permetta di ritrovarsi e stare bene grazie all’acqua termale del Bagnaccio”.

Alessandro Scorza, proprietario e responsabile della valorizzazione dell’area termale del Bagnaccio, ha infine definito il finanziamento “un’opportunità fondamentale e un riconoscimento del lavoro svolto dal nostro team”. “La Via Francigena è un tema a noi caro. Siamo convinti che la valorizzazione turistica di Viterbo debba partire dalle sue risorse”.

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Da La Verna ad Assisi, un cammino con gli animali sulle orme di San Francesco

2 ore 10 min fa
2026-10-21

VITERBO – Un cammino per avvicinarsi alla natura, crescere insieme e riscoprire il messaggio di San Francesco attraverso il rapporto con gli animali. Si chiama “Da La Verna ad Assisi. In cammino con gli animali sulle orme di San Francesco” il progetto proposto da Chiara De Santis per il Giardino di Filippo e inserito nel programma cittadino dedicato al Giubileo francescano.

A partecipare sarà una quindicina di ragazzi. Il percorso complessivo è di circa 120 chilometri, ma non verrà affrontato interamente a piedi: alcune tratte saranno percorse a bordo di un pulmino. L’ultimo segmento, da Santa Maria degli Angeli ad Assisi, sarà invece di sei chilometri, tutti in salita.

La sindaca Chiara Frontini ha descritto l’iniziativa come un’occasione per entrare «nella carne viva del Giubileo francescano» e avvicinarsi al significato più profondo dell’esperienza. «Aver voluto dedicare alla città questo secondo programma giubilare significa darle anche una serie di valori che ci rappresentano», ha detto, sottolineando come il progetto rispecchi la visione di città che l’amministrazione vorrebbe accogliere e fare propria.

Per l’assessora Katia Scardozzi, si tratta di un’esperienza che supera l’idea del semplice viaggio: «È un percorso di crescita e coesione, nel rispetto della natura e degli animali». Un cammino fondato sulla solidarietà e sull’aiuto reciproco, nel quale la presenza degli animali diventa parte del percorso educativo.

La consigliera Alessandra Croci ha richiamato il sottotitolo dell’iniziativa, “Coltivare serenità, crescita e speranza”. Il distacco dall’ambiente familiare e il cammino condiviso, ha spiegato, possono aiutare i ragazzi a crescere. Croci ha inoltre invitato chi vorrà a sostenere il gruppo ad accompagnarlo nell’ultima tratta, da Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Tra i sostenitori ci sono anche i ristoranti McDonald’s del territorio: alcuni offriranno colazioni, pranzi o cene ai partecipanti.

«Questo cammino racconta la concretezza del nostro progetto: riportare le persone alla natura attraverso gli animali», ha spiegato Chiara De Santis. «Ci prendiamo cura degli animali e delle persone, accompagnandole in un percorso di crescita personale». L’auspicio, ha aggiunto, è che la semplicità dell’esperienza possa aiutare ciascuno a rinnovarsi e a far emergere «ciò che di più prezioso» ha dentro.

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Nepi, un viaggio nel tempo per riscoprire il legame storico tra la città e i Celsi

2 ore 10 min fa
2026-10-21

 

NEPI - Sabato 24 ottobre Nepi riapre uno dei capitoli più affascinanti e meno conosciuti del proprio passato. La Contrada Santa Croce presenta “Eredità dei Celsi”, una giornata dedicata alla famiglia che nel Cinquecento ha segnato in profondità la vita della città e le vicende dell’intera Tuscia.

Il programma si apre alle 17:15 con “L’impronta dei Celsi”, un percorso nel centro storico tra le opere d’arte legate alla famiglia e ancora oggi visibili. Il tour passerà per i Tesori del Duomo e per la Chiesa di San Giovanni, sede della Venerabile Confraternita di San Giovanni Decollato voluta da Giovanni Celsi, e si concluderà a Palazzo Celsi, l’antica dimora di famiglia. Sarà un’occasione per riconoscere negli altari, negli affreschi e negli stemmi ciò che raccontano i documenti, perché la storia dei Celsi, prima ancora che negli archivi, è scritta nelle pietre di Nepi.

Alle 18:00, proprio a Palazzo Celsi, inizierà la conferenza “Storie e lasciti della famiglia Celsi”. L’incontro unisce le forze del territorio e quelle degli esperti per approfondire la storia di una famiglia che dai banchi dei notai seppe salire fino ai vertici della società locale, muovendosi nell’orbita dei Farnese, e per cercarne nuovi dettagli.

Palazzo Celsi

Gli interventi seguiranno tre filoni. Il primo è il legame storico-artistico tra i Celsi e Nepi, dalle committenze nelle chiese cittadine alle maestranze che decorarono sia Palazzo Celsi sia la Chiesa di Santa Croce. Il secondo è il periodo in cui la famiglia costruì la propria fortuna, l’Italia del XVI secolo segnata da guerre e grandi cambiamenti politici. Il terzo è la presentazione di documenti d’archivio, frutto dell’appassionata ricerca svolta dal Centro Culturale Internazionale “L. Einaudi” di San Severo, che fanno conoscere molto meglio Celso Celsi, capitano d’arme la cui figura finora è rimasta quasi del tutto in ombra. L’appuntamento del 24 ottobre è il primo passo di un progetto di ricerca che proseguirà nel tempo.

La giornata si chiuderà alle 20:00 con “La tavola di Santa Croce”, la cena di Contrada preparata con i prodotti della storica Pizzicheria Brunetti, attiva a Nepi da quasi mezzo millennio. La scelta non è casuale: anche il cibo è memoria, e poche realtà raccontano la continuità di una comunità come una bottega che ha attraversato cinque secoli di storia cittadina.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Nepi e conferma l’impegno della Contrada Santa Croce e dell’Ente Palio dei Borgia al quale è legata, insieme alle associazioni e alle confraternite del territorio, nel riscoprire la storia locale e restituirla alla cittadinanza. Una comunità che conosce le proprie radici non guarda indietro con nostalgia, ma avanti con consapevolezza. E ogni pietra di Nepi, se la si interroga, ha ancora una storia da raccontare.

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Tuscia, carenze nei supermercati, scatta l’allarme consumatori

2 ore 10 min fa
2026-10-21

VITERBO – FNC Consumatori e Confconsumatori di Viterbo lanciano un forte allarme sull'impatto che lo sciopero del trasporto merci su gomma e le prolungate agitazioni della logistica stanno avendo sul territorio provinciale. Negli ultimi giorni, diverse strutture della grande distribuzione della Tuscia stanno registrando carenze visibili: in più di un supermercato o centro commerciale, i banchi dei beni di prima necessità iniziano a svuotarsi o a mostrare gravi ritardi nel riassortimento.

La situazione sta generando una comprensibile preoccupazione tra i cittadini e le famiglie locali. A fare le spese dei blocchi delle consegne sono innanzitutto i prodotti freschi e ad alta rotazione – come ortofrutta, carne, latticini e pane – ma l'effetto palla di neve rischia di travolgere rapidamente anche le scorte di beni confezionati e di largo consumo.

L'allarme di FNC e Confconsumatori: 'No a manovre speculative sui prezzi'

In merito alla grave situazione, il Presidente Nazionale Antonio Nobili, unitamente ai dirigenti della Confconsumatori di Viterbo, ha dichiarato:I

'Ciò che desta maggiore allarme non è soltanto la difficoltà temporanea di approvvigionamento dei prodotti, ma il rischio reale che questa crisi venga strumentalizzata per giustificare un ennesimo e inaccettabile aumento dei prezzi al dettaglio. Non permetteremo che la crisi dei trasporti e i maggiori costi della filiera logistica vengano scaricati interamente sulle spalle dei consumatori finali sotto forma di rincari sulle tariffe di consegna o speculazioni sui beni ancora presenti sugli scaffali.'

Le richieste a tutela delle famiglie viterbesi

FNC e Confconsumatori ribadiscono con fermezza che i cittadini non possono diventare il 'cuscinetto finanziario' delle tensioni del comparto trasporti. Per questo motivo avanzano richieste ben precise:

Vigilanza immediata sui prezzi: Un monitoraggio stringente da parte degli organi preposti e delle autorità locali sui listini di vendita della grande distribuzione nella provincia di Viterbo, per bloccare sul nascere qualsiasi manovra speculativa.

Garantire i beni essenziali: Il rispetto rigoroso delle fasce di garanzia e l'attivazione di corsie d'emergenza per la consegna dei prodotti di primissima necessità a tutela delle famiglie.

Trasparenza lungo la filiera: Evitare che eventuali costi straordinari di spedizione e gestione della crisi vengano riaddebitati a ritroso sul carrello della spesa quotidiana.

La priorità assoluta deve rimanere la difesa del potere d'acquisto dei cittadini viterbesi, già fortemente messo a dura prova dal costo della vita. è ovvio che le associazioni Confconsumatori e FNC sono solidali con il personale dei trasporti che si trovano non per loro colpa ad essere usati come malleva per indiscriminati aumenti nelle tasche die Consumatori Viterbesi.

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Viterbo, tamponamento sulla Tangenziale ovest: quattro auto coinvolte e lunghe code

Mar, 20/10/2026 - 21:08
2026-10-20

VITERBO – Tamponamento a catena sulla Tangenziale ovest di Viterbo, dove nel tardo pomeriggio si sono registrati rallentamenti e lunghe code. L’incidente è avvenuto poco prima delle 18, in direzione Valle Faul, e avrebbe coinvolto quattro automobili.

Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero feriti gravi. Le conseguenze più evidenti riguardano la viabilità, con numerosi veicoli rimasti incolonnati anche a causa dell’orario di punta e del rientro dal lavoro.

Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118 e le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi e nella gestione del traffico.

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Viterbo, motocicliste in marcia contro la violenza sulle donne: il 6 novembre un motoincontro ...

Mar, 20/10/2026 - 21:08
2026-10-20

 

VITERBO – Unire la passione per le due ruote a un messaggio di solidarietà, consapevolezza e rinascita, per ribadire con forza il no alla violenza di genere e al femminicidio. È questo l’obiettivo di “Motocicliste per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il motoincontro in programma a Viterbo venerdì 6 novembre 2026.

L’iniziativa è promossa dal Comitato unico di garanzia (CUG) dell’Università degli Studi della Tuscia, in collaborazione con la Commissione femminile della Federazione Motociclistica Italiana (FMI). L’evento prosegue il percorso di sensibilizzazione avviato con il flash mob dell’aprile 2026, intitolato “100 Donne Vestite di Rosso”, e ha ottenuto l’accreditamento con l’inserimento nel calendario ufficiale della FMI.

Il messaggio al centro della manifestazione è chiaro: una vita oltre la violenza è possibile, fatta di amore, passione e gioia. «Noi ci siamo e ci saremo per aprire un nuovo passaggio al grido di NO fear - go faster!», sottolinea la professoressa Sonia Maria Melchiorre, presidente del CUG Unitus.

Una rete di istituzioni e associazioni

Il motoincontro nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio. Accanto al CUG e al Gender Equality Plan (GEP) dell’Università della Tuscia, partecipano alla promozione W.M.T.O.B. (Women Minding Their Own Business) e Radio Tuscia Events, insieme alla Commissione femminile FMI, a Women Go Faster e al Moto Club Etruschi Bikers di Sutri.

La sicurezza e la regolarità del percorso cittadino saranno garantite grazie alla collaborazione della Polizia Locale di Viterbo, guidata dal comandante Mauro Vinciotti, e del Moto Club Etruschi Bikers.

Numerosi anche i partner che sostengono l’iniziativa: C.A.V. Unitus, ZONTA International Roma Minerva, GWPR Italia, Donna Immagine Città, Side by Side, 100 Donne Vestite di Rosso, Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo, PMI (Unindustria) e Confagricoltura Donne.

Clementine solidali per il Centro antiviolenza

Accanto al corteo e alle attività di sensibilizzazione, spazio anche alla solidarietà concreta. Presso i poli universitari di Santa Maria in Gradi e del Riello, Confagricoltura, insieme a Unitus, collaborerà alla distribuzione delle clementine a sostegno del Centro antiviolenza (C.A.V.) dell’Università della Tuscia.

Un gesto simbolico che punta a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne, ricordando che la prevenzione e il sostegno alle vittime devono andare oltre le singole giornate dedicate alla sensibilizzazione.

Il programma del 6 novembre

La giornata prenderà il via alle 9 nel complesso monumentale di Santa Maria in Gradi, sede del Rettorato Unitus, con l’accoglienza dei partecipanti, la registrazione e un welcome coffee. Dalle 10 alle 10.45 sono previsti i saluti istituzionali, mentre alle 10 è indicata la partenza del corteo a due ruote, che attraverserà diversi campus universitari.

Il percorso prevede le seguenti tappe:

• Ore 11.30: arrivo a Santa Maria del Paradiso, con ripartenza alle 11.45.

• Ore 12.15: arrivo a San Carlo, con ripartenza alle 12.40.

• Ore 13: arrivo al campus del Riello.

Dalle 13 alle 14 è previsto un light lunch offerto dall’azienda Coccia Sesto. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 15, i partecipanti potranno prendere parte a una prova pratica di guida sicura presso il piazzale del CUS. Seguirà, dalle 15 alle 16, una lezione in aula con dimostrazione e simulazione della guida in stato di alterazione attraverso visori 3D, nell’ambito della campagna “IO NON ME LA BEVO”.

Un tocco arancione per un futuro senza violenza

Per l’occasione, tutti i partecipanti sono invitati a indossare un capo o un accessorio arancione. Il colore, scelto dalle Nazioni Unite nell’ambito della campagna UNiTE to End Violence against Women e promosso da UN Women, rappresenta la speranza in un futuro luminoso, libero da ogni forma di abuso fisico, psicologico ed economico.

La partecipazione è aperta a chiunque disponga di un mezzo a due ruote, tra moto, scooter e ciclomotori, e del relativo casco. È richiesta l’iscrizione per ottenere la tessera One Day FMI, mentre non è necessario iscriversi per chi è già tesserato con un Moto Club.

L’appuntamento vuole così trasformare la passione per le due ruote in un’occasione di partecipazione collettiva, per sensibilizzare la comunità e sostenere concretamente il contrasto alla violenza contro le donne.

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