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Trama damore per Baci Perugina: lo spot del gelato sorprende con un twist estivo
Baci Perugina Gelato 'Tutto, per il tempo di un bacio' - Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=ySupWU7aqGM
VITERBO - Decollano le preferenze, si accomodano gli spasimanti tra sdraio adombrate e casse da stereo, si mangiano più gelati, si collezionano “sì” e “no”: ah, l’estate… Una commedia vivace e italiana che Baci Perugina, con lo spot del gelato al cucchiaio, ha scelto di valorizzare, senza per questo banalizzarla.
Una nuance più fresca dell’abbinamento cioccolato-nocciole ha sbaragliato il mercato nostrano, annunciando la variante in barattolo come un concorrente dei più anziani dessert.
Come? Attraverso un claim non monotono, non denso di pergamene idealizzanti, ma in perfetta sintonia con la complicità delle coppie giovani: una prospettiva pulita e incantevole, tassello ed emblema dell’immaginario amoroso di tutti.
La tradizionale vocazione romantica del colosso umbro dei dolci attraversa una storia che non trasuda pesantezza, mostrandosi controcorrente per le sue note sbarazzine. L’annuncio della liaison è nel doppio cucchiaino dell’attrice, che sembra attendere con fiducia l’amante desiderato: lui la sorprende su una piccola barca e perde un remo; lei sobbalza di gusto, senza ridurre la sua reazione a una randomica goffaggine.
I due paiono già conoscersi, e l’intermezzo della billboard illustrativa degli ingredienti rafforza questa impressione di pubblico: il gelato condiviso è collante di una relazione, rafforzata da gesti semplici e affidati al puro intuito. Il barattolo di dessert, ovviamente, è uno e univoco, a simboleggiare l’affiatamento intorno a coccole mai sdoppiate e sempre declinate, nell’animo di ognuno, a piacimento della propria percezione.
Un sentimentalismo burroso e irrealistico, quasi secolarizzato, oppure una nuova visione dell’intesa tra persone simili, semplici e non asservite a disegni statici? Qui, rispondere è davvero liberatorio: l’amore di Perugina non è leziosità, ma pare parlarci di una cura dell’altro che non prende le occasioni con ottusità, ma vi ironizza su e le plasma.
Lo spaccato vede convivere una dimensione fiabesca e delicata con un trovarsi – o forse, ritrovarsi – di genuinità e gusto: una stoccata intelligente alle narrazioni impegnative e al “cinema pubblicitario” intorno ai rapporti umani, diremmo.
Si può incontrare il rischio, tuttavia, che la strategy sia snaturata, a causa del suo ripetersi nei palinsesti e nel broadcasting di rete: accendiamo la TV e ci imbattiamo in due innamorati, che, essenzialmente, si trovano a tutte le ore in una tenera cartolina lacustre, il cui progetto pubblicitario è diversamente interpretabile a ogni fruizione. Prima è l’amore che “move 'l sole e l’altre stelle”, poi può diventare routine, sebbene il claim si mantenga sempre acuto e con una vena di autoironia.
Quest’ultima parla di noi: essere testardi, sfegatati e felici insieme è possibile, se solo ci si concedesse il lusso della naturalezza e si fosse in grado di apparire con grazia, aggirando la farsa e dandosi valore.
Essere charmant e possedere carisma non è ingabbiare chi ci circonda, ma spostare il suo focus verso il bello che ci definisce: Perugina, nonostante la formula reiterata, ha intrapreso così una campagna di piazzamento a cui basta poco per essere un sogno. Tanto distante dalla disgrazia e ben lontana dalla perfezione, il suo senso risiede in chi ama stupirsi e sa scegliere chi stupire con la sua aura. Quale migliore postilla se non un disincantato “Baci!”?
Viale Trento, la Lega spinge per il presidio fisso: «Solidarietà a residenti e commercianti»
VITERBO - Apprendiamo dalla stampa che il 'Controllo di vicinato' di viale Trento ha formalmente richiesto al Prefetto l'istituzione di un presidio fisso delle forze dell'ordine in zona.
Sosteniamo la necessità del presidio fisso nei punti più critici della città da qualche anno, avanzando puntualmente in consiglio comunale la proposta di attivarsi sul piano istituzionale per capire la reale possibilità di rendere operativo questo tipo di controllo territoriale.
Un presidio fisso come lo intendiamo noi, non è sporadico o limitato a poche ore della giornata, con una finestra temporale che resta chiusa nei momenti più a rischio, come quelli notturni, ma un controllo stabile che garantisca la propria presenza h24.
L'attività che le forze dell'ordine stanno svolgendo sul territorio è a nostro avviso straordinaria, con risultati oggettivi testimoniati dai numeri, che meritano il nostro plauso e la nostra gratitudine. Crediamo, però, che su certe zone particolarmente critiche, il degrado si sia spinto così tanto avanti che sia necessario fare un passo in più, come appunto quello dell'istituzione dei presidi fissi.
Ci sentiamo, quindi, di sostenere fermamente l'appello e la richiesta di aiuto inoltrata a sua eccellenza il Prefetto dal referente del 'Controllo di vicinato' di viale Trento. Manifestiamo la nostra solidarietà e la nostra vicinanza a residenti e commercianti del quadrante, costretti a subire quotidianamente una situazione di pesante disagio.
Siamo certi che nel perimetro di quello che consente la norma, le istituzioni sapranno dare una risposta adeguata. In questo ambito la Lega conferma la sua posizione favorevole alla messa in atto di misure che, a questo punto, non possono essere che drastiche. Niente sconti a chi calpesta le regole della sana convivenza civile.
Acqua non potabile e disservizi idrici
VITERBO - 'L'ordinanza di non potabilità dell'acqua emanata il 4 giugno scorso ha evidenziato ancora una volta la necessità di rafforzare i sistemi di comunicazione verso i cittadini e di affrontare con decisione le criticità che interessano la rete idrica cittadina'. È quanto dichiara Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune al Comune di Viterbo, che ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'amministrazione comunale sulle modalità di informazione adottate e sulle iniziative previste per prevenire ulteriori disagi.
'Nei giorni successivi all'ordinanza – spiega Ciambella – numerosi cittadini hanno segnalato di non aver ricevuto tempestivamente l'informazione relativa alla non potabilità dell'acqua. Una situazione che ha riguardato soprattutto anziani, persone fragili e cittadini che non utilizzano abitualmente strumenti digitali, dimostrando come i canali oggi utilizzati non siano sempre sufficienti a garantire una comunicazione capillare nelle situazioni di emergenza'.
L'episodio non può essere considerato isolato. 'L'ordinanza del 4 giugno si aggiunge a una serie di disservizi e interruzioni nell'erogazione dell'acqua che negli ultimi mesi hanno interessato diverse zone della città. Una condizione che genera disagi continui per le famiglie e alimenta preoccupazioni sull'efficienza del sistema idrico locale'.
Ciambella richiama inoltre una proposta avanzata negli anni passati per la realizzazione di un sistema di alert cittadino in grado di raggiungere direttamente la popolazione in caso di emergenze. 'Un sistema dedicato, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili o con difficoltà a uscire di casa, avrebbe potuto rappresentare un supporto importante anche in occasione dell'ultima ordinanza. È necessario tornare a valutare strumenti che consentano una comunicazione immediata e diretta, affiancando ai canali digitali modalità tradizionali e più accessibili'.
Il capogruppo di Per il Bene Comune sottolinea infine la necessità di intervenire sul fronte della prevenzione. 'Con l'arrivo dell'estate - conclude Ciambella - diventa indispensabile intensificare il monitoraggio della rete idrica, programmare gli interventi di manutenzione necessari e adottare tutte le misure utili a prevenire nuove criticità. Occorre evitare che eventuali problemi di approvvigionamento possano mettere in difficoltà soprattutto le categorie più fragili della popolazione. I cittadini hanno diritto a un servizio efficiente e a informazioni tempestive quando si verificano situazioni che riguardano la salute pubblica'.
Tuscia satura, Romoli schiera la Provincia contro il nuovo parco eolico
VITERBO - La transizione ecologica è una sfida irrinunciabile. Un percorso che la Tuscia ha abbracciato con senso del dovere. Il nostro territorio produce energia rinnovabile in quantità nettamente superiore al fabbisogno locale. Abbiamo fatto la nostra parte.
Oggi il novanta percento degli impianti di tutto il Lazio è concentrato unicamente nella provincia di Viterbo. È un dato che non ammette repliche. Ora, però, è il momento di una riflessione profonda e necessaria sul futuro della nostra terra.
Il nostro territorio è un mosaico millenario di agricoltura d'eccellenza, di archeologia, di storia incastonata nel paesaggio. Non è un contenitore vuoto da riempire con torri d'acciaio alte duecento metri. L'autorizzazione di nuovi macro-impianti rischia di spezzare definitivamente l'equilibrio della nostra terra. Esiste un limite fisico e visivo che le nostre colline e i nostri laghi non possono più sopportare.
L'autorizzazione per il nuovo parco eolico 'Energia Viterbo', con le sue imponenti torri eoliche da 200 metri, ci pone di fronte a un bivio. Non possiamo accettare passivamente decisioni calate dall'alto, senza un'attenta valutazione dell'impatto cumulativo. Il concetto di 'saturazione territoriale' è un principio giuridico, riconosciuto dalla stessa giurisprudenza amministrativa.
Il paesaggio della Tuscia è un patrimonio inestimabile. Agricoltura, storia, archeologia. Sono questi i pilastri della nostra identità. Non possiamo permettere che vengano sopraffatti da una concentrazione sproporzionata di impianti industriali. Il progresso deve convivere armoniosamente con la tutela del territorio.
Non si tratta di opporsi a prescindere. Si tratta di rivendicare un ruolo attivo nella pianificazione. Le istituzioni locali devono essere protagoniste, non semplici spettatrici. I portatori di interessi diffusi, come i comitati, devono essere ascoltati e dire la loro. La definizione delle 'aree idonee' e, soprattutto, di quelle 'non idonee' è il passo cruciale. Dobbiamo proteggere le zone già gravemente compromesse e quelle di pregio paesaggistico e culturale.
La Provincia di Viterbo non arretrerà di un millimetro. Utilizzeremo tutti gli strumenti legali e istituzionali a nostra disposizione per difendere il territorio. Chiediamo rispetto per la nostra terra e per le nostre comunità. La transizione energetica deve essere equa e sostenibile, non un peso scaricato su pochi.
Per tradurre questa visione in un'azione corale e incisiva, convocherò a breve in seduta congiunta il Consiglio Provinciale e l'Assemblea dei Sindaci dedicati esclusivamente a questo tema. È il momento di serrare i ranghi, superare ogni divisione e stringere un patto indissolubile a difesa della nostra casa.
È in gioco il volto della Tuscia. Il nostro dovere, come amministratori, è quello di consegnare alle future generazioni un territorio non solo produttivo, ma anche bello e rispettato. La saturazione è un dato di fatto. Ora serve una visione strategica che metta al centro il benessere delle nostre comunità.
Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo
Chiusa al traffico via di Porta Fiorita
VITERBO - Chiusa al traffico via di Porta Fiorita. Tale chiusura si rende necessaria al fine di eseguire accertamenti e bonifiche vegetazionali sull'antico arco che insiste sulla proiezione della sede stradale.
Si segnala che è stato invertito il senso di marcia su via Salicicchia. Per raggiungere via Vico Squarano si potrà utilizzare via Ioppi e via del Buon Pastore.
Il Prefetto di Viterbo Sergio Pomponio in visita istituzionale a Barbarano Romano
BARBARANO ROMANO - Il 7 giugno il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, ha fatto visita a Barbarano Romano, dove è stato accolto dall'Amministrazione comunale e dal Consiglio comunale guidati dal Sindaco Rinaldo Marchesi.
La giornata si è aperta con un sopralluogo nel centro storico, alla presenza del Sindaco, degli amministratori comunali, del Direttore del Parco, del Comandante della Stazione dei Carabinieri Maresciallo Dario Sanna, della Polizia Locale, dei Guardiaparco e del fotografo Vittorio Sperandei, incaricato di documentare l'evento.
Successivamente, nella Sala Consiliare del Comune, si è tenuto un momento di confronto istituzionale sui temi della cultura, della sicurezza e della valorizzazione del patrimonio storico e ambientale che caratterizza Barbarano Romano e l'intera Tuscia.
L'Amministrazione comunale ha illustrato al Prefetto il valore strategico del patrimonio archeologico e naturalistico del territorio, insieme alle principali iniziative che contribuiscono alla vitalità del paese, grazie anche al ruolo delle realtà economiche locali, delle associazioni e del Terzo Settore.
Il Prefetto Pomponio ha richiamato l'importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini e della partecipazione alla vita pubblica come elemento chiave per rafforzare coesione sociale, turismo e sicurezza del territorio. Nel suo intervento ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro quotidiano svolto da Forze dell'Ordine, Polizia Locale e Guardiaparco nella tutela del patrimonio e nella vigilanza del territorio.
A conclusione della giornata, il Prefetto ha preso parte all'evento culturale dedicato alla presentazione della Tomba dei Vasi con Uccelli Dipinti, importante scoperta archeologica emersa nel 2025, che arricchisce ulteriormente il patrimonio storico e culturale della comunità e dell'intera Tuscia.
La presenza del Prefetto ha rappresentato un momento di dialogo diretto con la comunità locale e di attenzione concreta alle eccellenze del territorio, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni, enti locali e cittadini.
Ferento Teatro Festival 2026, Antoniozzi: Non avete scuse per non venire
VITERBO – “Quest'anno non avete scuse per non venire”. Con questa battuta il vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi ha sintetizzato lo spirito della nuova stagione del Ferento Teatro Festival 2026, presentata nella sala consiliare di Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Chiara Frontini, della direttrice artistica Patrizia Natale e dei rappresentanti delle realtà che sostengono la manifestazione.
La ventiquattresima edizione del festival animerà l'estate viterbese dall'11 luglio al 19 agosto nel suggestivo Teatro Romano di Ferento, mentre dal 14 luglio al 12 agosto gli appuntamenti delle Antiche Terme offriranno al pubblico un'esperienza culturale immersa nella storia e nella natura.
“È ormai un appuntamento irrinunciabile della programmazione culturale cittadina”, ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini, evidenziando come il festival rappresenti uno dei pilastri dell'offerta culturale di Viterbo e un tassello importante nel percorso verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.
Antoniozzi ha invece posto l'accento sulla straordinaria varietà del cartellone: “C'è una scelta artistica e culturale capace di soddisfare ogni tipo di pubblico. È un buffet ricchissimo che sazia qualsiasi appetito culturale”. Un programma che spazia dal teatro di parola ai grandi concerti, dagli spettacoli di riflessione civile agli eventi dedicati alla musica e all'intrattenimento.
Tra i nomi più attesi spicca Massimo Ranieri, che torna a Viterbo con lo spettacolo 'Tutti i sogni ancora in volo e continuano a volare' dopo il successo registrato due anni fa a Prato Giardino. Un appuntamento destinato ad attirare pubblico da tutta la provincia e non solo.
Durante la conferenza è stato anche rivolto un commosso ricordo a Giuseppe 'Pippo' Rescifina, figura storica legata a Ferento e alla promozione culturale del territorio, recentemente scomparso. Un pensiero condiviso da tutti gli intervenuti che hanno voluto omaggiare il suo contributo alla valorizzazione del sito archeologico.
Patrizia Natale, che da ventiquattro anni guida il festival, ha ripercorso l'evoluzione della manifestazione sottolineando il lavoro necessario per costruire una stagione sempre più articolata e inclusiva.
“Non proponiamo soltanto spettacoli teatrali – ha spiegato – ma apriamo spazi di riflessione, dibattito e approfondimento sociale. Cerchiamo di mantenere un equilibrio tra intrattenimento, cultura e libertà di pensiero”.
Il cartellone prevede nove appuntamenti a luglio e sei ad agosto nel Teatro Romano di Ferento, oltre a cinque eventi a luglio e tre ad agosto alle Antiche Terme. Tra gli spettacoli più significativi figurano il ritorno di grandi protagonisti della scena nazionale e un interessante intreccio generazionale che vedrà padre e figlia protagonisti sul palco: Edoardo Siravo con 'Il Malato Immaginario' e Silvia Siravo con 'Medea'.
La direttrice artistica ha inoltre annunciato nuove iniziative rivolte al sociale. Dopo l'esperienza positiva dei ragazzi coinvolti nel servizio di accoglienza come maschere di sala, il festival sta sviluppando un progetto dedicato alla terza età che prevede un servizio di trasporto per consentire agli anziani di raggiungere gli spettacoli pomeridiani, favorendo partecipazione e socializzazione.
Importante il sostegno del territorio. La Fondazione Carivit, partner storico della manifestazione fin dal 1995, ha espresso apprezzamento per l'attenzione crescente verso il coinvolgimento sociale e per la varietà dell'offerta culturale.
Anche Ance Viterbo ha confermato il proprio supporto all'iniziativa. Il presidente Sergio Saggini ha ricordato come l'associazione continui a investire nella cultura nonostante le difficoltà del settore edilizio: “La cultura rappresenta un motore di crescita e valorizzazione del territorio. Ferento potrebbe produrre ancora molto di più dal punto di vista turistico”.
Tra i partner storici figura anche ArcheoTuscia. Il presidente Raffaele Donno ha annunciato il ritorno delle visite guidate che precederanno gli spettacoli alle Antiche Terme. Gli appuntamenti partiranno alle 18.30 e accompagneranno il pubblico alla scoperta delle bellezze archeologiche del sito.
“Chi visita Ferento e le Antiche Terme rimane affascinato e spesso torna con amici e familiari – ha spiegato Donno –. È un luogo che crea un legame speciale con chi lo scopre”.
Anche in questa occasione è stato ricordato Mario Sanna, altra figura di riferimento per ArcheoTuscia recentemente scomparsa, il cui impegno per la valorizzazione del patrimonio storico locale resta un esempio per tutti i volontari dell'associazione.
La nuova stagione si presenta dunque come un grande contenitore culturale capace di unire spettacolo, musica, impegno civile, valorizzazione del patrimonio archeologico e attenzione al sociale. Un'offerta ampia e diversificata che punta a confermare Ferento come uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate della Tuscia.
Inquilini in ritardo con l'affitto: il proprietario entra dalla finestra e li aggredisce a letto
BOLSENA - I Carabinieri di Bolsena hanno tratto in arresto un uomo con le accuse di violazione di domicilio, lesioni e minacce aggravate. L'intervento delle forze dell'ordine è scattato in seguito a una chiamata al 112 che segnalava una lite all'interno di un'abitazione.
Secondo le ricostruzioni dei militari, il proprietario dell'immobile si è introdotto nell'appartamento passando da una finestra, sorprendendo i due inquilini ancora a letto. Il gesto sarebbe stato originato da un ritardo di alcuni giorni nel versamento del canone di locazione. Alla richiesta della coppia di lasciare l'abitazione, l'uomo si è opposto, per poi aggredire fisicamente i presenti e rivolgere loro minacce di morte.
All'arrivo della pattuglia, l'aggressore ha cercato di sottrarsi ai controlli tentando la fuga attraverso la porta d'ingresso, ma è stato prontamente bloccato. In seguito alla denuncia formalizzata dalle vittime, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto.
Blitz antidroga nei boschi del viterbese, elicotteri e pattuglie passano al setaccio il territorio
RONCIGLIONE - I Carabinieri della Compagnia di Ronciglione, attraverso l'impiego del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti, il 28 maggio scorso hanno condotto una serie di controlli mirati al contrasto dello spaccio di droga nelle aree boschive del territorio. L'operazione si è avvalsa della collaborazione del Nucleo Carabinieri Forestale di Caprarola e del supporto aereo del Nucleo Elicotteri di Roma Urbe, il cui impiego è stato fondamentale per mappare le zone più impervie e guidare le pattuglie a terra.
Le ispezioni si sono concentrate principalmente in zone isolate e nascoste dalla vegetazione, spesso raggiungibili solo tramite strade sterrate. Durante le verifiche, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura otto persone per detenzione di stupefacenti a uso personale, sequestrando complessivamente 40 grammi di droga tra hashish e cocaina.
Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli alla circolazione hanno portato alla denuncia di due automobilisti sorpresi alla guida sotto l'effetto di stupefacenti. Un'ulteriore denuncia è scattata nei confronti di un uomo di 44 anni per porto abusivo di armi: a bordo della sua automobile i militari hanno rinvenuto e sequestrato tre coltelli a serramanico e un manganello.
Il supporto dell'elicottero si è rivelato determinante per individuare i movimenti sospetti di alcune vetture lungo una strada sterrata al confine tra i comuni di Ronciglione e Caprarola. Raggiunto il punto segnalato dal velivolo, gli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno, infatti, intercettato due giovani di 20 e 23 anni che si stavano immettendo sulla strada principale; a seguito di una perquisizione, sono stati trovati in possesso di 29 grammi di hashish e conseguentemente denunciati.
Nel corso della stessa operazione, perlustrando le vie interne della boscaglia, i Carabinieri hanno individuato uno spazio allestito come bivacco improvvisato. La struttura è stata smantellata, consentendo il ripristino delle condizioni naturali dell'area.
Ceramica, appello di Confindustria e sindacati all'Ue: 'Modificare i parametri Ets, l'industria ...
CIVITA CASTELLANA - Occhi puntati su Bruxelles. Oggi, mercoledì 10 giugno, la Commissione europea presenterà la proposta di revisione dell’Ets, il sistema che regola il mercato delle quote di emissione di Co2. Non si tratta ancora dell'adozione formale della proposta, ma di un dibattito cruciale per definire i parametri di riferimento sulle quote di emissione per il periodo 2026-2030. Il tema è caldissimo e riguarda non solo il distretto delle piastrelle di Sassuolo, ma anche quello ceramico di Civita Castellana. Per questo Confindustria Ceramica e le segreterie generali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno deciso di fare fronte comune: 'Chiediamo all'Unione europea - hanno annunciato - di rivedere i nuovi benchmark per difendere il settore ceramico europeo; i nuovi parametri di riferimento proposti dalla Commissione europea nell'ambito del sistema ETS per il periodo 2026–2030 rischiano di infliggere danni alle imprese e di mettere a rischio migliaia di posti di lavoro'.
Nel contesto della consultazione pubblica avviata dalla Commissione sui nuovi benchmark e nella prospettiva della prossima necessaria revisione della direttiva Ets - le organizzazioni evidenziano la distanza dei valori proposti dalla realtà industriale del settore e dalle possibilità tecnologiche effettivamente disponibili per le imprese. Nel sistema europeo dell’Emission Trading i benchmark sono utilizzati per l’assegnazione di quote di emissione gratuite alle imprese, per evitare delocalizzazioni produttive. La loro riduzione determina direttamente un aumento delle quote da acquistare, su un mercato fortemente esposto alla speculazione finanziaria, con insostenibili aumenti di costi per tutto il settore ceramico. Per le imprese italiane produttrici di piastrelle, ad esempio, già esposte ad una elevata competizione internazionale ed ai crescenti costi dell’energia, i nuovi benchmark farebbero aumentare i costi diretti ETS da circa 70 a 120 milioni di euro annui, senza corrispondenti benefici in termini di riduzione delle emissioni, aggravando una “sotto allocazione” di quote che sta già compromettendo gli equilibri finanziari di molte imprese. Le parti sottolineano poi i difetti di trasparenza nella costruzione dei benchmark attualmente proposti e il disallineamento dai dati reali che penalizzano grandemente un settore che negli ultimi 10 anni ha investito oltre 4,3 mld in innovazione, efficienza energetica e ammodernamento impiantistico con un incidenza media del 7% sul fatturato. Confindustria Ceramica e i sindacati chiedono quindi alla Commissione di mantenere i valori attuali dei benchmark in attesa che si avvii l’iter, già programmato per la prossima estate, per una revisione complessiva del sistema Ets che oggi non premia chi ha investito nella sostenibilità, ma punisce chi produce e chi lavora in Europa rispetto alle produzioni extra UE.
Infine la proposta: 'Ritieniamo - concludono - che le attuali risorse derivanti dal sistema Ets devono ritornare alle imprese del settore le quali si impegnano a destinare le stesse ad attività di ricerca e sviluppo per favorire un crescente utilizzo sostenibile di energie rinnovabili nel comparto e dei relativi investimenti aziendali, funzionali anche al mantenimento della competitività degli attuali siti produttivi e dei loro livelli occupazionali'
Madonna della Neve, cresce la protesta: accesso agli atti, raccolta firme e interrogativi sulla ...
MONTEROSI – Una richiesta ufficiale di accesso agli atti, una raccolta firme che continua a mobilitare i cittadini e un caso arrivato fino ai dicasteri vaticani. È sempre più acceso il dibattito attorno alla chiesa della Madonna della Neve, storico edificio religioso di Monterosi, oggi utilizzato dalla comunità ortodossa romena presente sul territorio.
Al centro della vicenda c'è Mario Agrestini, storico maestro monterosino e tra i protagonisti del recupero della chiesa avvenuto negli anni passati, che nei giorni scorsi ha protocollato presso il Comune una richiesta formale di accesso agli atti ai sensi della Legge 241/1990.
Nel documento, protocollato l'8 giugno, Agrestini chiede di poter visionare la documentazione relativa alla concessione della chiesa alla comunità ortodossa, compresi eventuali atti deliberativi, contratti, autorizzazioni e verifiche effettuate dagli enti competenti.
“Non ce l'abbiamo con nessuno – spiega Agrestini – e non c'è alcuna forma di razzismo o discriminazione. La comunità ortodossa è libera di professare la propria fede. Chiediamo semplicemente trasparenza su una decisione che riguarda un bene pubblico e uno dei luoghi più significativi della storia religiosa di Monterosi”.
Nell'istanza inviata al Comune vengono posti diversi quesiti. Tra questi, la richiesta di conoscere la delibera che avrebbe portato alla concessione della struttura, l'eventuale riconoscimento giuridico della comunità religiosa interessata e la documentazione che avrebbe autorizzato l'utilizzo dell'immobile.
Agrestini richiama inoltre la necessità di verificare eventuali autorizzazioni richieste in presenza di un edificio di rilevanza storico-artistica e domanda se sia stata presentata una richiesta formale corredata dalla documentazione prevista.
L'iniziativa nasce, secondo il promotore, anche a seguito dei cambiamenti osservati all'interno della chiesa, dove sarebbero stati modificati arredi e disposizioni liturgiche in funzione del culto ortodosso. La polemica ha trovato nuova forza dopo quanto accaduto durante una recente celebrazione nella Madonna della Neve.
Secondo il racconto fornito da Agrestini, mentre partecipava alla funzione religiosa celebrata dal sacerdote ortodosso, sarebbe stato invitato ad allontanarsi dalla chiesa dopo aver compiuto il segno della croce secondo la tradizione cattolica. L'episodio ha contribuito ad alimentare il confronto pubblico sulla gestione dell'edificio. Per molti cittadini la Madonna della Neve rappresenta molto più di un semplice luogo di culto.
Secondo la tradizione locale, la chiesa custodisce nella cripta sottostante le tombe di antichi sindaci e di personaggi illustri del paese. Viene inoltre considerata una delle testimonianze religiose più importanti del territorio, legata alla devozione verso la Madonna della Neve e ai racconti dei miracoli attribuiti alla sua intercessione.
Agrestini richiama anche l'esistenza di documentazione storica conservata negli archivi vaticani, indicata con il titolo latino Ad Prodigi Maria ad Nives di Monterosi, che raccoglierebbe numerose testimonianze legate alla devozione popolare sviluppatasi nei secoli. Per questo motivo, secondo i promotori della protesta, la Madonna della Neve non rappresenterebbe il luogo più idoneo per un cambio stabile di destinazione cultuale.
Tra gli interrogativi avanzati dal promotore della protesta vi è quello relativo all'eventuale esistenza di atti pubblici che disciplinino formalmente la concessione della chiesa e al coinvolgimento della diocesi nelle procedure.
Secondo Agrestini, al momento non sarebbero state fornite risposte definitive ai quesiti posti attraverso le richieste inviate alle istituzioni civili ed ecclesiastiche. Da qui la decisione di ricorrere all'accesso agli atti amministrativi e di promuovere una mobilitazione popolare. Nel frattempo prosegue la raccolta firme avviata nelle scorse settimane.
Dopo un primo gazebo che avrebbe registrato una significativa partecipazione dei cittadini, è stato annunciato un secondo appuntamento pubblico per sabato 13 giugno, in Piazza Garibaldi, dalle ore 9 alle ore 13.
L'obiettivo dichiarato è chiedere maggiore chiarezza sulla concessione della chiesa e garantire che un bene considerato patrimonio storico e identitario della comunità possa continuare a essere fruibile da tutti.
“Se la comunità ortodossa trova un'altra sede adeguata siamo felici che possa professare la propria religione – conclude Agrestini –. La nostra battaglia non è contro qualcuno, ma per la tutela della storia, delle tradizioni e della memoria di Monterosi”.
Al momento non risultano prese di posizione ufficiali da parte del Comune di Monterosi, della Diocesi di Civita Castellana o dei rappresentanti della comunità ortodossa in merito alle questioni sollevate. La vicenda resta quindi aperta, in attesa di eventuali chiarimenti da parte delle istituzioni coinvolte.
Muoversi e non solo, il servizio volto ad aiutare le persone fragili della Tuscia
VITERBO – Un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone fragili e con disabilità arriverà presto a disposizione dell’associazione Progetto Futuro. È questo il cuore dell’iniziativa “Muoversi e non solo”, presentata nella sala d’Ercole di Palazzo dei Priori, grazie alla collaborazione tra il Comune di Viterbo, Progetto Futuro ed Eventi Sociali.
Il progetto punta a rafforzare i servizi di trasporto sociale e sanitario sul territorio, rivolti soprattutto a persone anziane, disabili o sottoposte a cure salvavita che quotidianamente devono raggiungere ospedali, centri medici e strutture sanitarie.
Il sostegno del Comune e il ruolo di Progetto Futuro
Ad introdurre il discorso è la sindaca, Chiara Frontini, che ha definito l’iniziativa “un progetto particolarmente innovativo” per il territorio viterbese, soffermandosi sull’importanza delle sinergie tra pubblico, privato sociale e terzo settore.
“Per noi Progetto Futuro è un partner strategico, ormai insostituibile, che ci supporta e coadiuva in tantissime attività che vanno dall’SOS caldo al supporto alle persone anziane o con disabilità”, ha dichiarato la sindaca.
Frontini ha poi voluto ringraziare volontari e operatori dell’associazione: “Ogni volta che c’è una necessità basta alzare il telefono e troviamo persone non soltanto capaci e competenti, ma soprattutto umane e disponibili”.
Un milione di chilometri percorsi in un anno
A spiegare concretamente l’importanza del nuovo mezzo è stato il presidente di Progetto Futuro, Marcello Rossini, che ha raccontato l’enorme mole di lavoro svolta quotidianamente dall’associazione.
“L’anno scorso abbiamo percorso circa un milione di chilometri con i nostri mezzi”, ha spiegato Rossini. “Trasportiamo persone che hanno difficoltà motorie o necessità di sottoporsi a visite e terapie. Non sono persone che si rivolgono a noi per fare una scampagnata, ma cittadini fragili che hanno bisogno di assistenza concreta”.
Il presidente ha sottolineato come il nuovo veicolo rappresenti un supporto fondamentale per garantire continuità ai servizi sociali svolti sul territorio comunale e provinciale.
Il nuovo Fiat Doblò attrezzato
Nel dettaglio, il progetto permetterà a Progetto Futuro di ricevere un nuovo Fiat Doblò a passo lungo, dotato di pedana manuale per il trasporto di persone in carrozzina.
A presentare l’iniziativa è stato Luca Maggiotti, direttore commerciale di Eventi Sociali, che ha spiegato come il mezzo sarà completamente sostenuto dall’organizzazione per i prossimi cinque anni.
“Garantiremo non solo il veicolo, ma anche tutti i costi di gestione: assicurazione, manutenzione, bollo, gomme e assistenza”, ha spiegato Maggiotti. “Parliamo di un servizio essenziale, soprattutto per le persone che devono sottoporsi a terapie salvavita come la dialisi”.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, Progetto Futuro accompagna ogni anno circa 20mila persone, molte delle quali necessitano di trasporti sanitari quotidiani.
L’appello alle imprese del territorio
Parte centrale del progetto sarà anche il coinvolgimento di commercianti, professionisti e imprese locali, che potranno sostenere l’iniziativa sponsorizzando il mezzo con il proprio logo.
A lanciare l’appello al tessuto imprenditoriale è stata Laura Laurentini, incaricata del fundraising sul territorio.
“Le associazioni sono il collante tra istituzioni e territorio”, ha dichiarato. “La disabilità non va in ferie, la solitudine degli anziani non va in ferie e le terapie salvavita non vanno in ferie. Per questo serve il contributo di tutti”.
Come accedere al servizio
Progetto Futuro ha ricordato che è possibile richiedere i servizi di trasporto contattando direttamente la sede dell’associazione, oppure attraverso il centralino e i canali ufficiali dell’associazione.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di prenotare i trasporti con un certo anticipo, così da permettere una migliore organizzazione dei servizi.
Ufficializzato il Sindaco Danilo Corazza e il nuovo consiglio comunale
CIVITA CASTELLANA - Martedì 9 giugno alle ore 14:43 è stato ufficializzato l’insediamento del nuovo sindaco di Civita Castellana Danilo Corazza. Presso la sala consigliare il Sindaco uscente Luca Giampieri ha consegnato la fascia tricolore a Corazza: “Oltre a ringraziare chiaramente i cittadini per la fiducia e l’incarico assegnato, in questa occasione voglio ringraziare Luca per aver guidato con impegno l’amministrazione in questi anni. Buon lavoro ai consiglieri e al nuovo consiglio comunale. Da domani saremo negli uffici comunali e ci incontreremo con Giampieri per il passaggio delle consegne'.
Nuovo consiglio comunale di Civita Castellana
MAGGIORANZA (10 consiglieri)
PD: Nicoletta Tomei, Simone Brunelli, Franco Papandrea, Tomasso de Iulis, Vanessa Losurdo, Roberto Laurenti;
Per Civita Danilo Corazza: Federica Ribaldi, Fabio Castrucci;
Civitonici per Danilo Corazza: Maurizio Matteucci, Barbara Migliorelli
OPPOSIZIONE (6 consiglieri)
Forza Italia, Lega, Udc: Claudio Parroccini, Simonetta Coletta;
Lista civica Parroccini sindaco: Giuseppe Labella
Fratelli d’Italia: Luca Giampieri, Giovanna Fortuna
Rifondazione Comunista e San Gallo in Movimento: Francesco Romito
La lista dei consiglieri comunali potrebbe variare nel caso qualcuno eletto fosse nominato Assessore. In questo caso lasceranno la carica di consigliere e subentreranno nuovi nomi in base alla graduatoria dei voti.
Previsioni meteo per mercoledì 10 giugno
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +13°C e +28°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Tempo instabile al mattino con piogge e temporali sparsi, più asciutto al Nord-Ovest. Al pomeriggio precipitazioni in estensione anche sul Piemonte e fenomeni molto intensi sul Triveneto. Tra la serata e la notte ancora residui fenomeni al Nord-Est, migliora da ovest con velature in transito.
AL CENTRO
Giornata all'insegna del bel tempo sulle regioni centrali con cieli per lo più soleggiati, salvo qualche addensamento basso al primo mattino sulle coste tirreniche e della nuvolosità in sviluppo al pomeriggio in Appennino. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio poche variazioni con cieli soleggiati e solo qualche piovasco isolato in Appennino. Nessuna variazione di rilievo attesa nelle ore serali e notturne con tempo stabile e ampie schiarite ovunque.
Temperature minime e massime in calo al Nord e stabili o in lieve rialzo al Centro-Sud e sulle Isole.
Canepina, festeggiamenti di Santa Corona: The Kolors in concerto e tutti gli appuntamenti
CANEPINA - Entrano nel vivo a Canepina i festeggiamenti patronali in onore di Santa Corona martire, organizzati dal Comitato Festeggiamenti Santa Corona 2025-2026 in collaborazione con Comune di Canepina e Provincia di Viterbo.
Tra gli appuntamenti in programma, c'è grande attesa per The Kolors in concerto sabato 13 giugno 2026 in Piazzale Primo Maggio alle ore 21:30. Una serata di musica e divertimento, a ingresso gratuito, con i coinvolgenti ritmi del gruppo pop e funk che negli ultimi anni ha dominato le classifiche italiane con brani quali 'Italo Disco' e 'Un ragazzo una ragazza'.
Il resto del programma dei festeggiamenti di Santa Corona include una serie di iniziative di teatro, cultura, moda e musica, fino a domenica 14 giugno, dedicata principalmente alla celebrazione della patrona.
Martedì 9 giugno alle ore 15.30 il Salone Quarto Stato, nel Museo delle Tradizioni Popolari, ospita la presentazione del libro 'Le Confraternite nella Diocesi di Orte' e un ricordo del giornalista Beniamino Mechelli, scomparso da pochi anni. A seguire, doppio spettacolo teatrale in Piazza Garibaldi: alle 18 'L'allegra orchestra dell'Arca' e alle 21 'La poco Divina molto Commedia'.
Mercoledì 10 giugno, sempre in Piazza Garibaldi, spazio alla moda con la sfilata 'Erasmi' (ore 21.30) con la collaborazione di La Bottega del Fiore, Divina e Innocenzo, Essenza di Bellezza, SM Studio Estetico, Armocromia. Giovedì 11 teatro dialettale protagonista alle 21.30 in Piazzale 5 Giugno 1944 (località Casalino) con la commedia del Gruppo Spontaneo Canepinese 'Fa' dder bbène scòrdite, fa' dder mmale ppènzicce'.
Venerdì 12 giugno al Salone Quarto Stato (ore 16.30) la presentazione degli atti del convegno 'La canapa: passato, presente e futuro', svoltosi nel 2025 a Canepina nell'ambito della rassegna 'Tra Arno e Tevere', a cura di Quirino Galli. In serata in Piazza Garibaldi (ore 21.30) spettacolo musicale con K-Pop Celebration.
Infine, detto già del concerto di The Kolors sabato 13, domenica 14 giugno Canepina festeggia Santa Corona con la solenne processione con il trasporto della Macchina di Santa Corona accompagnato dalla banda Filarmonica Vejanese. La giornata inizia alle ore 8 con la sveglia con colpi ad alta detonazione. Alle 9 deposizione di corone ai monumenti ai caduti e rinfresco per i portatori offerto dal Comitato. Al termine della processione (inizio ore 10) il tradizionale bombardamento in Piazzale Primo Maggio e alle 11 la solenne concelebrazione eucaristica, al termine della quale sarà eletto il Comitato Festeggiamenti Santa Corona 2026-2027.
Nel pomeriggio la festa prosegue in Piazza Garibaldi con lo spettacolo musicale della band E Bbiccasorci (ore 17.30) e all'estrazione della tombola da 1.500 euro (ore 19). In serata, alle 23.15, spettacolo pirotecnico in Piazzale Primo Maggio.
Al Museo della Ceramica della Tuscia la prima grande antologica dedicata ad Alfonso Talotta
VITERBO – Il Museo della Ceramica della Tuscia ospiterà, dal 18 giugno al 20 settembre 2026, la prima mostra antologica interamente dedicata alle opere in ceramica di Alfonso Talotta, uno dei protagonisti più significativi della scena artistica viterbese contemporanea. L'inaugurazione è prevista per giovedì 18 giugno alle ore 17.30 negli spazi espositivi di via Cavour 67.
Intitolata “La concreta bellezza. Immagine e realtà”, la rassegna propone un viaggio attraverso venticinque anni di ricerca artistica, dal 1999 al 2024, offrendo al pubblico l'opportunità di ripercorrere l'evoluzione del linguaggio espressivo dell'artista attraverso una selezione di venticinque opere in ceramica, una per ogni anno preso in esame.
La mostra, curata dal critico e studioso Gianni Garrera, mette in luce il rapporto costante tra immagine, materia e realtà che ha caratterizzato l'intero percorso creativo di Talotta. Un cammino artistico segnato da una forte coerenza espressiva ma anche da continue trasformazioni, testimonianza di una ricerca sempre aperta alla sperimentazione e all'approfondimento del rapporto tra forma, colore e concetto.
Il percorso espositivo prende avvio dal “Dittico” del 1999, la più antica opera presente in mostra, per arrivare ai lavori del ciclo “Pitture scolpite” realizzati nel 2024. Accanto alle sculture da parete e alle opere su piedistallo, sarà presente anche un'importante installazione composta da tre opere della serie “Tracce” del 2018, che richiamano uno dei momenti più significativi della ricerca dell'artista.
Le impronte di pneumatico impresse sulla terracotta rimandano infatti ai celebri “Tracciati urbani” realizzati tra il 1979 e il 1980, quando Talotta utilizzava gli pneumatici delle automobili come strumenti pittorici, lasciando sulla tela segni e tracce trasformati in linguaggio artistico.
La relazione tra Talotta e il mondo della ceramica affonda le radici alla fine degli anni Novanta. La sua prima esposizione dedicata a questo linguaggio risale infatti al 1999 presso la Galleria Liba di Pontedera. Nel 2000 l'artista espose per la prima volta al Museo della Ceramica della Tuscia, tornando successivamente nel 2003, anno in cui partecipò anche alla prestigiosa mostra “La forma tra continuità e innovazione” al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.
Proprio il MIC di Faenza, nel 2022, ha riconosciuto il valore della sua ricerca conferendogli un importante riconoscimento insieme ad altri artisti distintisi per l'originalità e la contemporaneità delle loro opere ceramiche.
Ad arricchire ulteriormente l'esposizione sarà il contributo curatoriale di Gianni Garrera, filologo musicale, drammaturgo, traduttore e docente di Estetica Teatrale, che nel testo critico intitolato “La bellezza tutelare” accompagna il visitatore alla scoperta delle diverse fasi creative attraversate dall'artista.
La mostra è realizzata grazie al contributo della Fondazione Carivit e gode del patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo, confermando il valore culturale di un evento che rappresenta un'importante occasione per conoscere da vicino una delle esperienze artistiche più significative del territorio.
Favl Basket sul tetto del campionato: battuto Todi 76-72 in una finale da brividi
VITERBO – Una finale combattuta, emozionante e vissuta punto a punto fino agli ultimi secondi. La Favl Basket scrive una pagina importante della propria storia sportiva conquistando il titolo di campione grazie alla vittoria per 76-72 sul Basket Todi davanti al pubblico delle grandi occasioni del PalaMalè.
Una partita intensa, caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte e da un equilibrio che ha tenuto con il fiato sospeso tifosi e appassionati fino alla sirena finale. Alla fine, però, a festeggiare è stata la formazione viterbese, capace di trovare le energie e la lucidità necessarie nei momenti decisivi della gara.
Se il successo sul parquet rappresenta il coronamento di una stagione straordinaria, un ruolo fondamentale lo ha avuto anche il pubblico. Sugli spalti del PalaMalè si è respirata un’atmosfera speciale, con centinaia di sostenitori che hanno accompagnato e sostenuto la squadra dall’inizio alla fine dell’incontro.
L’entusiasmo dei tifosi viterbesi ha rappresentato un valore aggiunto per il gruppo, capace di trasformare il palazzetto in una vera e propria bolgia e di spingere i giocatori nei momenti più delicati della finale. Una partecipazione che la società ha voluto sottolineare e ringraziare, riconoscendo nel sostegno della città uno degli elementi chiave di questa impresa.
Merito del trionfo va anche allo staff tecnico guidato da Lorenzo “Lollo” Tedeschi, affiancato dal vice Paolo Lisoni, che ha saputo costruire una squadra compatta, competitiva e determinata nel raggiungere l’obiettivo stagionale.
Tra i protagonisti della cavalcata vincente figurano Alessio Lo Giudice, Andrea D’Agostino, Alessandro Dentico, Francesco Andreoni, Matteo Gasbarri, Emanuele Porrone, Matteo Grande, Simone Tola, Samuele Rossi, Antonio Fulghieri, Federico Musicco, Lorenzo Mecarini e Francesco Agostini, artefici di una stagione che resterà impressa nella memoria della società e dei tifosi.
Archiviati i festeggiamenti per la conquista del campionato, in casa Favl Basket è già tempo di guardare avanti. La dirigenza è pronta a programmare il futuro con l’obiettivo di consolidare quanto costruito e continuare un percorso di crescita che ha riportato entusiasmo e orgoglio nel basket viterbese.
Per una notte, però, spazio solo alla gioia. Il titolo conquistato contro Todi rappresenta il giusto premio per una squadra che ha saputo credere nei propri mezzi e regalare alla città una delle pagine più belle della sua storia sportiva.
Viterbo, acqua della fontana di via Cattaneo: Talete rassicura sulla qualità e attende lesito ...
VITERBO – Arrivano rassicurazioni da Talete S.p.A. sulla qualità dell’acqua della fontana pubblica di via Carlo Cattaneo, interessata nei giorni scorsi da una segnalazione di temporanea non conformità microbiologica che aveva portato all’adozione di un provvedimento cautelativo da parte del Comune di Viterbo.
La società che gestisce il servizio idrico integrato ha comunicato che tutte le indagini analitiche e i campionamenti eseguiti negli ultimi giorni dal proprio laboratorio interno hanno fornito risultati pienamente conformi ai parametri previsti dalla normativa vigente.
Secondo quanto riferito dall’azienda, i controlli effettuati hanno evidenziato valori chimico-fisici e biologici costanti e compatibili con gli standard di qualità richiesti dalla legge, confermando la stabilità della rete idrica cittadina nel periodo monitorato.
Talete sottolinea come la gestione di una rete idrica particolarmente estesa e inserita in un territorio complesso come quello della Tuscia comporti inevitabili difficoltà operative nelle attività di controllo e monitoraggio. Proprio per questo, secondo il gestore, non si può escludere che l’anomalia rilevata sia stata determinata da una criticità circoscritta o da una problematica verificatasi durante la fase di campionamento.
«I dati raccolti in questi giorni – evidenzia la società – dimostrano la piena conformità e la stabilità complessiva della rete idrica cittadina».
L’azienda resta ora in attesa delle risultanze ufficiali dei laboratori dell’organo di controllo sanitario. Qualora anche tali verifiche dovessero confermare i risultati già ottenuti da Talete, si potrà procedere alla chiusura formale della vicenda e alla conseguente revoca dell’ordinanza emessa dal sindaco di Viterbo.
Nel frattempo, il gestore del servizio idrico ha voluto ribadire l’importanza della collaborazione con la Asl, definita fondamentale per garantire il massimo livello di sicurezza ai cittadini e la piena trasparenza delle attività di controllo.
«Lo scambio continuo di informazioni e la sinergia tra il gestore e l’autorità sanitaria – conclude Talete – rappresentano uno strumento essenziale soprattutto nelle situazioni che richiedono approfondimenti tecnici complessi, consentendo di tutelare efficacemente la salute pubblica e la qualità del servizio».
Stage di Selezione Sorianese: il 22 giugno appuntamento al Celso Perugini per i ragazzi 2008-2010
SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese dà il via al percorso di selezione del settore giovanile maschile per la stagione sportiva 2026/2027. Il primo appuntamento è fissato per lunedì 22 giugno allo stadio Celso Perugini di Soriano nel Cimino, con ritrovo alle ore 16:30.
Lo stage è riservato ai ragazzi nati dal 2008 al 2010 e sarà utile allo staff tecnico rossoblù per valutare nuovi profili in vista della prossima stagione. Le attività si svolgeranno sul campo, sotto la guida dei tecnici della Sorianese.
«Con questo stage apriamo un primo momento di confronto con i ragazzi interessati ad entrare nel percorso rossoblù», sottolinea il direttore generale Maurizio Casadidio. «Vogliamo continuare a lavorare sul settore giovanile con organizzazione e attenzione alla crescita dei gruppi. Sarà un appuntamento utile per conoscere i ragazzi, valutarli sul campo e presentare loro il lavoro che la società intende portare avanti nella nuova stagione. Nel frattempo stiamo lavorando anche alla riorganizzazione dell’intera area tecnica e dirigenziale del settore giovanile, un passaggio necessario per dare maggiore struttura e continuità al progetto rossoblù».
Per prendere parte al raduno, gli atleti dovranno presentarsi muniti di certificato medico agonistico in corso di validità e di nulla osta della società di appartenenza, qualora già tesserati con un altro club.
Vetralla si veste a festa: al via Pane e Racconti e Fiori alla Finestra e Cene in Piazza
VETRALLA – Sei giorni all’insegna della cultura, delle tradizioni e della valorizzazione del territorio. Dal 12 giugno il centro storico di Vetralla ospiterà contemporaneamente due appuntamenti molto attesi: la quarta edizione de “La Piazzetta Letteraria – Pane e Racconti” e la trentunesima edizione di “Fiori alla Finestra e Cene in Piazza”.
Le due manifestazioni, promosse rispettivamente dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vetralla e dalla Pro Loco cittadina, animeranno il cuore della città con un ricco calendario di eventi, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza capace di coniugare letteratura, enogastronomia, musica, tradizioni popolari e momenti di aggregazione.
L’inaugurazione ufficiale è in programma giovedì 12 giugno alle ore 16.30 in Piazza Umberto I, davanti al Palazzo Comunale, alla presenza delle autorità cittadine, degli organizzatori e dei partecipanti al concorso letterario che saranno premiati nel corso della cerimonia.
“La Piazzetta Letteraria – Pane e Racconti”, ideata e curata dall’Assessorato alla Cultura guidato dall’assessora Daniela Venanzi e con la direzione artistica di Riccardo Deiana, trasformerà Piazza Umberto I in un autentico salotto culturale. Nella suggestiva cornice del Duomo e del Palazzo Comunale si alterneranno scrittori, giornalisti, autori e personalità del panorama culturale nazionale, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici del territorio.
Un appuntamento che negli anni è cresciuto costantemente, conquistando un’importante rilevanza nazionale grazie alla qualità degli ospiti e delle iniziative proposte.
Accanto agli incontri culturali, la Pro Loco di Vetralla, presieduta da Marta Frateiacci, darà vita alla 31ª edizione di “Fiori alla Finestra e Cene in Piazza”, una delle manifestazioni più radicate nella tradizione cittadina. Il programma prevede allestimenti floreali, spettacoli musicali, momenti di intrattenimento e le caratteristiche cene all’aperto che ogni anno richiamano numerosi partecipanti.
La contemporanea presenza delle due iniziative consentirà di vivere il centro storico in tutte le sue sfaccettature, valorizzando il patrimonio artistico, culturale e umano della città attraverso un percorso che unisce sapori, bellezza, cultura e convivialità.
«La collaborazione tra Comune e Pro Loco rappresenta un valore aggiunto per la crescita culturale e turistica di Vetralla – sottolineano l’assessora Daniela Venanzi e la presidente Marta Frateiacci –. La coesistenza di queste due manifestazioni permette di offrire un programma ricco e articolato, capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare al meglio la nostra città».
L’Amministrazione comunale e la Pro Loco invitano cittadini, turisti e appassionati a partecipare a quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti più importanti dell’estate vetrallese, confermando ancora una volta Vetralla come punto di riferimento per la cultura, l’accoglienza e la promozione del territorio.
