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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 24 min 13 sec fa

Acquapendente, un weekend di teatro al Cordeschi: Plauto in scena e laboratorio con Ascanio ...

24 min 13 sec fa
2026-07-20

 

ACQUAPENDENTE – Fine settimana all'insegna del teatro e della formazione artistica ad Acquapendente, dove prosegue 'A cielo aperto' 2026, la stagione estiva del Teatro Boni diretta da Sandro Nardi e ospitata nello storico Anfiteatro Cordeschi, uno dei rari esempi di teatro elisabettiano presenti in Italia.

L'appuntamento principale è fissato per sabato 25 luglio alle ore 21, quando il palco del Cordeschi accoglierà l'anteprima nazionale del 'Truculentus' di Tito Maccio Plauto, nella traduzione, adattamento e regia di Roberto Cavosi. In scena Maddalena Emanuela Rizzi e Bruno Governale, protagonisti di una rilettura originale della celebre commedia latina.

Scritta nel II secolo avanti Cristo, Truculentus è una delle opere più irriverenti del commediografo romano. Al centro della vicenda c'è la cortigiana Fronesia che, con la complicità della serva Astafia, manipola tre uomini innamorati trasformando il desiderio in uno strumento di potere e profitto, fino a coinvolgere anche il rude Truculento.

La regia di Cavosi trasporta la storia in un immaginario secondo dopoguerra dai toni circensi ed espressionisti, facendo emergere tutta l'attualità del testo attraverso personaggi che incarnano un'umanità fragile, spaesata e costretta a reinventarsi per sopravvivere. Reduci, giovani senza mezzi e donne capaci di usare intelligenza e fascino diventano così protagonisti di una satira ancora sorprendentemente moderna, nella quale non prevale una morale tradizionale, ma l'astuzia e la forza dell'ingegno femminile.

Accanto alla programmazione teatrale, il Teatro Boni propone anche un'importante occasione di formazione con Ascanio Celestini, tra i più autorevoli narratori della scena italiana. Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si terrà infatti la residenza artistica 'Discorsi alla Nazione', un laboratorio dedicato alla costruzione del racconto e alla comprensione dei meccanismi della narrazione.

Il percorso si concluderà domenica 26 luglio, alle ore 18.30, con una performance finale degli allievi aperta gratuitamente al pubblico.

Alla base del laboratorio c'è una riflessione sul valore del racconto nella società contemporanea. Comprendere la struttura di una narrazione, sottolinea Celestini, significa non solo imparare a raccontare storie, ma anche sviluppare strumenti critici per interpretare il flusso continuo di informazioni che caratterizza il mondo di oggi. Dal racconto autobiografico alle fiabe, dagli eventi storici alle narrazioni dei media, l'obiettivo è recuperare un linguaggio capace di dare senso alla realtà.

L'Anfiteatro Cordeschi, in via Onanese 3, si conferma così uno dei punti di riferimento dell'estate culturale della Tuscia, con una programmazione che affianca spettacoli, produzioni originali e percorsi di alta formazione teatrale, offrendo al pubblico un'esperienza che unisce tradizione, innovazione e partecipazione.

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Ferento Teatro Festival, questa sera Sigfrido Ranucci porta in scena il suo Diario di un trapezista

24 min 13 sec fa
2026-07-20

 

VITERBO – Prosegue il cartellone del Ferento Teatro Festival 2026 con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Questa sera, lunedì 20 luglio, alle ore 21.15, il suggestivo Teatro Romano di Ferento ospiterà Sigfrido Ranucci con Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter, uno spettacolo che porta sul palco il volto più intimo del giornalista e conduttore di Report.

Prodotto da Teatro Carcano e Mismaonda, il monologo è scritto, diretto e interpretato dallo stesso Ranucci, con le musiche originali di Enrico Melozzi e la voce fuori campo di Stella Gasparri. Lo spettacolo si discosta dal linguaggio televisivo delle inchieste giornalistiche per raccontare il percorso umano e professionale di un reporter che, nel corso della sua carriera, ha affrontato rischi, scelte difficili e incontri destinati a cambiare il corso del suo lavoro.

Sul palco prendono vita le storie delle persone rimaste dietro le quinte delle grandi inchieste: un vagabondo che contribuisce allo scoop sui bombardamenti di Falluja con il fosforo bianco, un tassista che conduce alla scoperta della pinacoteca segreta di Calisto Tanzi, una producer svizzera che sventa un complotto politico e una professoressa che documenta un incontro riservato tra un senatore e un ex agente dei servizi segreti. Figure apparentemente marginali che, come racconta Ranucci, si sono rivelate decisive nella ricerca della verità.

Il titolo dello spettacolo richiama la figura del trapezista, simbolo della condizione del giornalista d'inchiesta: sempre in equilibrio, sospeso tra il dovere di informare e i rischi personali, senza una rete di protezione. Una metafora che per Ranucci è diventata anche esperienza concreta. Da anni vive sotto scorta e, lo scorso anno, è sopravvissuto a un attentato esplosivo avvenuto nei pressi della sua abitazione.

Nato a Roma nel 1961 e laureato in Lettere all'Università La Sapienza, Sigfrido Ranucci ha iniziato la carriera al Paese Sera, per poi approdare al Tg3. Dal 2017 conduce Report su Rai 3, programma simbolo del giornalismo investigativo italiano, ricevendo nel corso degli anni importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Ilaria Alpi e il Premio Mario Francese.

L'appuntamento si inserisce nel ricco programma del Ferento Teatro Festival 2026, in scena dall'11 luglio al 19 agosto tra il Teatro Romano e l'area delle Antiche Terme. La manifestazione, diretta da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, propone quest'anno 23 eventi complessivi, di cui sei prime nazionali, confermandosi uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate laziale. Il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura, sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance, ed è partner del percorso di candidatura Viterbo Tuscia 2033 a Capitale Europea della Cultura.

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Vitorchiano, successo per il primo Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura': il borgo si riempie di auto ...

24 min 13 sec fa
2026-07-20

 

VITORCHIANO – Una giornata all'insegna della passione per le auto d'epoca, della valorizzazione del territorio e dello spirito di comunità. Ha riscosso un'ampia partecipazione il 1° Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura', manifestazione organizzata dall'Associazione Fuori le Mura con il patrocinio del Comune di Vitorchiano, che ha richiamato nel borgo numerosi appassionati della storica utilitaria italiana provenienti da tutta la provincia.

All'evento hanno preso parte diversi club di Fiat 500 e di auto storiche provenienti da Viterbo, Soriano nel Cimino e Montalto di Castro, confermando il crescente interesse per un'iniziativa capace di unire la cultura motoristica alla promozione delle bellezze storiche e paesaggistiche del territorio.

A portare il saluto dell'amministrazione comunale sono stati il sindaco Ruggero Grassotti, l'assessore Fabio Fanelli e i consiglieri Piero Lanzi e Alessio Marzo, che hanno espresso apprezzamento per una manifestazione destinata a diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi cittadini.

Nel corso della mattinata gli equipaggi hanno visitato il centro storico di Vitorchiano e, in via eccezionale, l'Archivio storico comunale, aperto per l'occasione grazie alla collaborazione dei volontari della Pro Loco. Le storiche Fiat 500 sono state poi esposte sulla terrazza del parcheggio di Largo Guglielmi, attirando l'attenzione di cittadini e turisti e offrendo uno spettacolo particolarmente suggestivo.

Alle 12.30 il corteo delle vetture ha lasciato il paese per un tour panoramico attraverso le località Pallone e Bagnaia, prima della conclusione conviviale al ristorante Il Giardino, dove sono stati consegnati riconoscimenti ai club partecipanti per il contributo offerto alla riuscita della manifestazione.

Tra i momenti più significativi della giornata, il ricordo di Giorgio Feliziani, imprenditore vitorchianese e grande appassionato di motori e di auto d'epoca, omaggiato dagli organizzatori come esempio di dedizione e amore per il motorismo storico.

L'amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento all'Associazione Fuori le Mura, al presidente Florin Claudiu Dimisca e a tutti i volontari che hanno collaborato all'organizzazione, con una menzione speciale per Livio Varani, Mirko Donati e Laura Rosati. Un ringraziamento è stato espresso anche alla Pro Loco, alla Polizia Locale e al Gruppo Comunale di Protezione Civile per il supporto garantito durante l'intera manifestazione.

«L'ottima partecipazione registrata in questa prima edizione – ha commentato il sindaco Ruggero Grassotti – conferma come iniziative di questo genere rappresentino un'importante occasione di promozione turistica, culturale e sociale per Vitorchiano, valorizzandone le bellezze, rafforzando il senso di comunità e contribuendo a far conoscere il borgo a un pubblico sempre più ampio».

Il successo della prima edizione lascia ora intravedere la possibilità che il Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura' possa diventare un appuntamento stabile, capace di richiamare ogni anno appassionati e visitatori nel cuore di uno dei borghi più caratteristici della Tuscia.

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Tarquinia Lido, il Carnevale si rinnova: debutta il primo corso allegorico italiano con ...

24 min 13 sec fa
2026-07-20

 

TARQUINIA – Il Carnevale incontra il mare e apre una nuova pagina della sua storia. Sabato 25 luglio e domenica 16 agosto Tarquinia Lido ospiterà il primo Carnevale italiano con sculture allegoriche gonfiate ad aria, un evento che promette di portare una ventata di innovazione nel panorama delle manifestazioni estive senza rinunciare al rispetto per la grande tradizione della cartapesta.

La manifestazione è promossa dal Comune di Tarquinia insieme alla Pro Loco Tarquinia, al Gruppo Troppo Forti, al SIB Tarquinia, a Federbalneari, agli operatori del Lido e ai numerosi volontari impegnati nell'organizzazione. L'obiettivo è proporre una nuova esperienza artistica e spettacolare, capace di valorizzare il Carnevale attraverso un linguaggio diverso ma complementare a quello dei tradizionali carri allegorici.

Le protagoniste delle due sfilate saranno grandi sculture allegoriche gonfiate ad aria, alcune delle quali supereranno i dieci metri di altezza. Non saranno attrazioni sulle quali salire, ma vere e proprie opere monumentali pensate per sfilare lungo il litorale, trasformando il lungomare di Tarquinia in un suggestivo teatro a cielo aperto.

L'idea nasce dalla volontà di sperimentare nuove forme espressive senza mettere in discussione il patrimonio culturale rappresentato dalla cartapesta. Gli organizzatori sottolineano infatti come il progetto sia stato concepito nel massimo rispetto dei maestri cartapestai, custodi di una tradizione secolare che continua a rappresentare uno dei simboli del Carnevale italiano.

Ad accompagnare le sfilate ci saranno musica, animazione, coriandoli e un'atmosfera di festa che da anni caratterizza il Carnevale Estivo di Tarquinia Lido, appuntamento ormai consolidato e capace di richiamare migliaia di residenti e turisti.

Resta ancora il massimo riserbo sui soggetti che sfileranno e sul percorso dell'edizione 2026. Gli organizzatori annunciano che ulteriori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni, alimentando l'attesa per una manifestazione che si presenta come una novità assoluta nel panorama nazionale.

Una certezza, però, accompagna già il conto alla rovescia: il pubblico potrà assistere gratuitamente a uno spettacolo inedito, dove creatività, innovazione e tradizione si incontrano sul mare. Perché, come recita il motto della manifestazione, la tradizione non si tocca: si abbraccia.

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Riello cambia volto: al via il progetto per il nuovo hub della mobilità di Viterbo

24 min 13 sec fa
2026-07-20

 

VITERBO – Il capolinea Cotral di Riello si prepara a una profonda trasformazione che lo porterà a diventare un moderno polo del trasporto pubblico al servizio della città e dell'intero territorio provinciale. È questo l'obiettivo del progetto di riqualificazione presentato da Cotral in collaborazione con il Comune di Viterbo, che punta a migliorare accessibilità, sicurezza e qualità dei servizi attraverso la realizzazione di un nodo intermodale capace di integrare autobus, mobilità sostenibile e aree di interscambio.

L'intervento, che prevede un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, consentirà di rinnovare completamente l'area del terminal. Tra le principali novità figurano una nuova struttura polifunzionale destinata ai passeggeri e al personale, con sala d'attesa, biglietteria, infopoint, servizi igienici e locali operativi per autisti e dipendenti Cotral. Il progetto comprende inoltre un nuovo distributore di metano, la riorganizzazione degli spazi dedicati alla sosta e alla circolazione degli autobus e l'ampliamento dell'area, che passerà dagli attuali 14.450 a circa 15.580 metri quadrati.

Previsti anche il rifacimento delle banchine, nuovi parcheggi per la lunga sosta dei bus, posti auto riservati al personale e spazi dedicati alla mobilità dolce, con aree per il bike sharing.

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il miglioramento della sicurezza e del decoro urbano. L'amministrazione comunale realizzerà infatti un nuovo sistema di illuminazione pubblica integrato con telecamere di videosorveglianza e rete Wi-Fi, con l'obiettivo di contrastare il degrado e rendere l'area più sicura e accogliente per pendolari e cittadini.

Il cronoprogramma prevede il completamento della progettazione e delle autorizzazioni entro il 2028, l'avvio dei lavori nel 2029 e la conclusione dell'intervento, con il collaudo finale, entro giugno 2030.

«Con la firma di questo protocollo d'intesa compiamo un passo concreto verso la riqualificazione del nodo d'interscambio di Viterbo, un luogo che vogliamo restituire pienamente alla comunità e valorizzare come patrimonio pubblico al servizio dei cittadini», ha dichiarato il presidente di Cotral, Manolo Cipolla, sottolineando l'importanza della collaborazione istituzionale per trasformare il progetto in un'opportunità di sviluppo e rigenerazione urbana.

Soddisfazione anche da parte della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che ha definito la ratifica dell'accordo «un grande risultato per il servizio pubblico alla città». La prima cittadina ha ricordato come l'intesa abbia consentito di risolvere questioni amministrative e patrimoniali rimaste aperte per oltre vent'anni, evidenziando che l'opera contribuirà non solo al miglioramento dei servizi di trasporto, ma anche alla riqualificazione di un'area considerata da tempo critica sotto il profilo della sicurezza.

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Flc Cgil: “Il Liceo Buratti non può diventare la Casa del Balilla'

24 min 13 sec fa
2026-07-20

VITERBO - In un momento in cui la libertà di pensiero e lo spirito critico nella scuola statale sembrano essere considerati un pericolo; in un momento in cui si avviano ispezioni che troppo spesso sembrano avere il sapore dell'intimidazione e della repressione più che della verifica della correttezza degli atti amministrativi; in un momento in cui le parole che parlano di pace, fratellanza, diritti e convivenza vengono guardate con sospetto, come se rappresentassero un ostacolo alla crescita delle nuove generazioni anziché il fondamento della nostra democrazia; in un momento in cui perfino parlare di Gaza sembra diventare un argomento da censurare, come se nominare una tragedia umanitaria fosse un'eresia...

...proprio in questo momento compare, sulla facciata del Liceo 'Mariano Buratti' di Viterbo, la scritta 'Casa del Balilla'.

Sarà un caso? No.

Qualunque sia la sua origine, quella scritta rappresenta un rigurgito fascista inaccettabile e una provocazione gravissima perché campeggia sul liceo intitolato a Mariano Buratti, partigiano, medaglia d'oro al valor militare, che ha sacrificato la propria vita nella lotta di Liberazione contro il fascismo e il nazismo.

Poiché le scuole non sono edifici qualunque, è necessario affermare con chiarezza che non tutto è lecito. E il fascismo comunque mascherato non lo è. Il fascismo non rappresenta una delle tante idee possibili nel confronto democratico. La nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, ripudia ogni forma di ricostituzione del partito fascista e fonda la Repubblica sui valori dell'antifascismo, della libertà e dell'uguaglianza.

Per questo quella scritta deve essere rimossa immediatamente poiché è un’offesa non solo per Viterbo ma per la storia del nostro Paese e per la memoria di chi ha combattuto per liberarci dalla dittatura.

Non resteremo in silenzio. Continueremo a chiedere che quella scritta venga rimossa e che venga restituita piena dignità al Liceo Buratti e ai valori che rappresenta.

(Perché la memoria non è un esercizio del passato: è una responsabilità del presente. E difendere la scuola democratica significa difendere la nostra Costituzione)

Segretaria generale

FLC CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo

Paola Grilli

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Previsioni meteo per martedì 21 luglio

24 min 13 sec fa
2026-07-20

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +37°C.

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

NAZIONALE

AL NORD

Mattinata con temporali sparsi sulle regioni di nord-est ed in particolare su Alpi e Prealpi, variabilità asciutta altrove. Nel pomeriggio instabile su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, sereno o poco nuvoloso tra Piemonte e Liguria. In serata e in nottata migliora con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque.

AL CENTRO

Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi ovunque. Pomeriggio perturbato sulle Marche con temporali localizzati; più stabile su Toscana e Lazio con schiarite, variabile sull'Umbria. Nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento su tutti i settori, con nuvolosità persistente sul versante Adriatico.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e insulari per l'intera giornata, senza fenomeni previsti. Poche variazioni tra serata e nottata, con qualche innocuo addensamento sul Molise e sulla Puglia.

Temperature minime e massime in generale diminuzione su tutta la penisola.

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Wecom-Ortoetruria inserita nella Conference Centro girone c

24 min 13 sec fa
2026-07-20

VITERBO - Il Consiglio Federale ha definito la composizione dei gironi per il prossimo campionato di Serie B Interregionale, con la formazione viterbese che è stata inserita nella “Conference Centro – Girone C” insieme a Basket Roma, Stella#EBK, San Paolo Ostiense, Carver Roma, Tiber Basket Roma, Union Basket Prato, Basket Olimpia Legnaia, Etrusca Basket San Miniato, Basket Cecina, USE Basket Empoli, Virtus Siena, Costone Siena, Aurora Basket Chiavari e Spezia Basket Club.

 

Ufficio Stampa Stella Azzurra Viterbo Basket

 

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L'Accademia Danza Canto Recitazione di Viterbo debutta in Brasile

24 min 13 sec fa
2026-07-20

VITERBO – Il Belcanto Italia Festival, promosso dal Centro di Produzione e Formazione di Viterbo (Associazione Culturale Accademia Danza Canto Recitazione ETS), consolida il proprio percorso di internazionalizzazione con l'apertura della sua prima edizione in Sud America. Il progetto, fondato e diretto artisticamente dal tenore Roberto Cresca, si propone di diffondere nel mondo la tradizione del melodramma italiano attraverso produzioni operistiche, concerti, attività di alta formazione e collaborazioni con istituzioni culturali internazionali.

L'Accademia è diretta da Massimo D'Alessio, la cui visione strategica guida il Centro di Produzione e Formazione nello sviluppo di un modello artistico orientato all'eccellenza. Il Festival si avvale inoltre della direzione musicale del Maestro Simón Zerpa-Carballo e della direzione artistica della danza e delle coreografie di Emanuela Boni, figure che, insieme alla direzione di produzione, contribuiscono al dialogo tra le diverse discipline dello spettacolo.

Il debutto ufficiale in Brasile si è svolto il 18 luglio 2026 presso il Teatro Simões Lopes Neto, all'interno del Multipalco Eva Sopher del Theatro São Pedro di Porto Alegre, con il grande gala lirico 'Viva Verdi – Amore, maschera e sacrificio'. Lo spettacolo ha riunito orchestra e solisti internazionali in un omaggio al genio di Giuseppe Verdi, proponendo alcune delle pagine più rappresentative del repertorio operistico italiano: da Rigoletto a Il Trovatore, da La Forza del destino a La Traviata. L'iniziativa ha richiamato un numeroso pubblico e ha rappresentato un significativo momento di incontro culturale tra Italia e Brasile.

L'espansione del Belcanto Italia Festival in Sud America si inserisce in una strategia di sviluppo internazionale che mira a creare nuove opportunità di formazione, produzione e scambio artistico, valorizzando il patrimonio del belcanto italiano e favorendo la crescita di giovani interpreti provenienti da diversi Paesi.

Non solo scena internazionale: l'Accademia come motore locale

Il successo di Porto Alegre non è un traguardo isolato, ma parte di una visione che vede nell'Accademia un laboratorio permanente per la città di Viterbo. Il legame con il territorio è consolidato dal successo riscosso lo scorso anno da produzioni di grande richiamo come la Carmen e il progetto Barocchissimo, che hanno registrato un importante apprezzamento da parte della cittadinanza. Questo percorso è proseguito con le audizioni europee che hanno portato alla messa in scena de La Traviata lo scorso dicembre al Teatro Italia di Roma, e con le attuali sperimentazioni drammaturgiche come All'ombra di Beckett, che sta coinvolgendo attivamente giovani attori. Sotto la guida di Massimo D'Alessio, il Centro di Produzione e Formazione si conferma un volano di innovazione continua.

È questa stessa energia che l'Accademia intende ora riversare nel cuore di Viterbo. È infatti in fase di avvio un nuovo progetto in via Trento: il teatro e la letteratura scendono in strada. Attraverso la lettura pubblica di libri e copioni in uno dei punti critici della città, l'Accademia intende utilizzare la cultura come strumento di cittadinanza attiva e presidio del territorio per contrastare il degrado.

Un contributo per Viterbo Tuscia 2033

Questa doppia vocazione — capace di varcare i confini oceanici con il belcanto e, al contempo, di prendersi cura del tessuto urbano locale — rappresenta il nostro piccolo contributo al percorso di candidatura di Viterbo Tuscia 2033.

Il concetto di 'storia viva' che ispira la candidatura trova nell'operato dell'Accademia una traduzione concreta: il passato non è oggetto di mera conservazione, ma risorsa attiva che orienta il presente e genera futuro. Con le sue azioni di rigenerazione urbana e internazionalizzazione, l'Accademia Danza Canto Recitazione, sotto la direzione di Massimo D'Alessio, vuole dimostrare attraverso i fatti che Viterbo è una realtà europea autentica, in cui la cultura è esperienza quotidiana, resiliente e profondamente contemporanea.

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Medicina di genere: a Vetralla un incontro per parlare di ricerca ed equità nelle cure

24 min 13 sec fa
2026-07-20

VETRALLA – Vetralla si prepara ad ospitare un importante momento di confronto sulla Medicina di Genere, disciplina che studia le differenze biologiche e socioculturali tra uomo e donna per garantire cure più eque ed efficaci. L’incontro si terrà giovedì 23 luglio, alle ore 18:30, presso la sala della Coop. “P. Canonica”, in Piazza Vittorio Emanuele, 6 a Vetralla.

L’iniziativa, promossa dal Circolo di Sinistra Italiana - AVS Vetralla, nasce dalla necessità di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di una medicina che tenga conto delle specificità di genere.

'Parlare di Medicina di Genere significa riconoscere che uomini e donne si possono ammalare e rispondere alle terapie in modo diverso. Ignorare queste differenze significa produrre disuguaglianze in salute. Come istituzioni e comunità abbiamo il dovere di promuovere ricerca e informazione su questo tema – affermano dal Circolo di Sinistra Italiana - AVS Vetralla”.

Ad aprire i lavori e moderare gli interventi sarà Maria Vittoria Lupi del Circolo di Sinistra italiana- AVS Vetralla.

Seguiranno gli interventi di:

- Stefania Giommi, Associazione Battiti - Casa delle Donne Vetralla.

- Danilo Pietretti, Esperto immunologo in salute umana e animale.

- Jacopo Agrimi, Dipartimento di Scienze Biomediche - Università di Padova, Progetto WISH.

Al centro del dibattito le disuguaglianze in ambito sanitario e di ricerca e il ruolo della conoscenza delle differenze di genere per migliorare la salute di tutta la popolazione.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

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Estate, torna l'emergenza abbandoni: migliaia di cani lasciati al loro destino

24 min 13 sec fa
2026-07-20

VITERBO - Ci risiamo. È tornata l'estate e anche la più squallida, vile e ingiustificabile vigliaccheria umana. Le valigie sono pronte, l'itinerario è pianificato, e improvvisamente quel cane, che fino a ieri era 'uno di famiglia', diventa un ingombro. Un pacco postale da smaltire. Una zavorra di cui liberarsi per non rovinarsi le ferie. Guardateli, mentre li fate scendere dall'auto in una piazzola di sosta o li legate a un palo in una campagna deserta. Guardate i loro occhi. Non capiscono. Vi guardano con la solita fiducia incrollabile, convinti che stiate giocando, che tornerete subito. E invece ingranate la marcia e accelerate, lasciandovi alle spalle un'anima distrutta, condannata a una morte atroce per stenti, investimenti o crepacuore.

Un crimine travestito da vacanza.Non ci sono scuse, non ci sono giustificazioni economiche o logistiche che tengano. Chi abbandona un cane non sta compiendo una 'scelta difficile': sta commettendo un reato penale punito dall'articolo 727 del Codice Penale con l'arresto fino a un anno e multe che arrivano a 10.000 euro. Ma oltre alla legge formale, si sta consumando il tradimento più viscido del patto biologico e affettivo tra uomo e animale.

Il canile non è una scappatoia pulita per lavarsi la coscienza, e il ciglio di una strada è una condanna a morte immediata. Le strutture pet-friendly oggi abbondano, le pensioni esistono, le soluzioni si trovano. Se non avete la maturità di includere un essere vivente nei vostri piani di vita, semplicemente non prendetelo. Un animale non è un giocattolo stagionale da buttare quando stufa. Mentre vi godete il vostro cocktail in spiaggia, sappiate che quel cane sta vivendo un inferno di calore, terrore e disorientamento totale. Un cane abbandonato non sa sopravvivere da solo in mezzo al traffico; cerca disperatamente la via di casa, mettendo a rischio anche la sicurezza degli automobilisti e causando incidenti mortali. L'indignazione non basta più. Serve tolleranza zero.

Chi vede un abbandono deve denunciare immediatamente, prendendo targa e dettagli. Chi commette questo scempio deve essere isolato socialmente e punito duramente dalla giustizia, con il ritiro della patente e sanzioni raddoppiate se usa un veicolo. In caso di avvistamento di un cane randagio, la priorità è garantire la sicurezza dell'animale e delle persone. L'intervento spetta alle autorità pubbliche e al servizio sanitario locale. Non chiamare i canili privati, poiché non possono recuperare animali sul territorio senza autorizzazione. Solo le autorità pubbliche e i servizi sanitari possono attivare legalmente il servizio pubblico di recupero e accalappiamento. Si possono contattare anche le associazioni animaliste per un supporto logistico o consigli, ma non hanno l'autorità legale per il prelievo forzato del cane. Se possibile e sicuro, rimani a distanza a monitorare il cane per evitare che si allontani prima dell'arrivo dei soccorsi.

Si ricorda che le forze dell'ordine hanno l'obbligo di legge di intervenire in caso di segnalazione di un cane randagio. La responsabilità primaria spetta alla Polizia Locale (Municipale) del Comune competente, ma in caso di emergenza, ore notturne o giorni festivi, l'obbligo si estende a tutte le forze di polizia (Carabinieri, Polizia di Stato) tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

Il rifiuto di intervenire o di attivare i soccorsi costituisce un illecito ed è punibile per legge:

La Legge Quadro sul Randagismo (Legge 281/1991) stabilisce che i Comuni e le Regioni sono i responsabili diretti della tutela degli animali d'affezione e della gestione del randagismo;

Il regolamento di Polizia Veterinaria (D.P.R. 320/1954) obbliga le autorità locali e i Servizi Veterinari delle ASL a intervenire per la cattura e la custodia dei cani vaganti;

Il Codice della Strada (Art. 189, comma 9-bis) impone invece l'obbligo di soccorso in caso di animale ferito, coinvolgendo direttamente le forze di polizia per garantire l'intervento medico.

Se un pubblico ufficiale o un agente di polizia si rifiuta senza giustificato motivo di ricevere la segnalazione o di attivare il servizio di recupero, rischia una denuncia penale. (Omissione di atti d'ufficio- Art. 328 Codice Penale-). Buone vacanze a chi parte con tutta la famiglia, zampe comprese. E a voi, che avete lasciato il vostro cuore e la vostra dignità sull'asfalto rovente: l'augurio che il rimorso e la vergogna vi tolgano il sonno per tutto il resto della vostra misera vita.

 

ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA

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Corchiano, pedone investito in via Roma: anziano ricoverato in codice rosso

24 min 13 sec fa
2026-07-20

CORCHIANO – Momenti di apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 20 luglio, a Corchiano, dove un anziano è stato investito mentre percorreva a piedi via Roma. L'incidente si è verificato intorno alle 10:30. 

Secondo le prime informazioni, ancora al vaglio delle forze dell'ordine, il pedone sarebbe stato colpito da un'autovettura per cause e con una dinamica che restano da chiarire.

L'uomo ha riportato un trauma cranico e, dopo le prime cure prestate sul posto dal personale sanitario del 118, è stato trasferito in ospedale in codice rosso. Nonostante la gravità delle ferite riportate, le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire con precisione quanto accaduto e ad accertare eventuali responsabilità.

Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione del veicolo coinvolto, via Roma è stata temporaneamente chiusa alla circolazione, per poi essere riaperta al termine degli interventi.

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Caprarola, successo per la cena solidale di 'Liberi di Volare': una serata di inclusione, ...

3 ore 24 min fa
2026-07-20

CAPRAROLA - Sabato 18 luglio, in Piazza P. Cuzzoli a Caprarola, si è svolta una cena solidale a favore dell'associazione 'Liberi di Volare'.

In quella serata così calda, le numerose persone presenti hanno potuto respirare una ventata fresca e ristoratrice di amore, amicizia, solidarietà, vicinanza e disponibilità.

Sì, ognuno nel proprio 'ruolo' di 'attore'.

 

Grazie:

- Agli operatori e alle volontarie dell'associazione e ai 'ragazzi'* che insieme a tanti altri hanno servito le pietanze della serata e per ognuno dei presenti hanno realizzato un segnaposto artigianale con scritto: _'Niente Limiti, Solo Orizzonti'_.

Hanno voluto ribadire e augurare a tutti che ogni giorno è l'occasione di lasciare un limite alle spalle e aprire un nuovo orizzonte!

- Ai commensali*, per la loro sensibilità, partecipazione e sostegno.

- Ai magnifici componenti della Pro Loco di Caprarola*, con il loro presidente Luca Cristofori, che ci sostengono con un lavoro professionale, ineccepibile e unico.

- Al Comune e alla Polizia Municipale*, per la disponibilità e la puntualità nel risolvere le varie esigenze per la realizzazione dell'evento.

- Al Comitato Soci Coop Etruria di Caprarola*, che ha donato l'occorrente per la preparazione delle varie portate.

- Ai commercianti e ai privati* che hanno donato i premi per la piccola lotteria.

- Alla Protezione Civile*, per la fornitura del gruppo elettrogeno.

- Alle instancabili e disponibili volontarie della Caritas e ai parrocchiani* intervenuti.

 

Uno spazio particolare va alla 'C'era una Nota Band', un gruppo musicale che ha allietato magistralmente la serata con svariati generi e brani musicali.

I suoi componenti, giovanissimi liceali, ragazze e ragazzi dei Comuni di Fabbrica di Roma, Carbognano, Civita Castellana e Formello hanno suonato e cantato in modo straordinario, lasciando tutti a bocca aperta: 

Edoardo Fratoni

Enrico Fratoni

Alessandro Cafolla

Sofia Selli

Gabriele Di Michele

Marika Rinchi

Natalia Giaccio

Vittoria Cerreti

Letizia Passini

Dario Mazzasette

Martina Ambrosio

Vincenzo Nizi

Presentatore Pierluigi Paesani

Ospite il chitarrista Alessio Lodesani

 

Sono questi i ragazzi che, secondo noi, vanno valorizzati e pubblicizzati: per il loro talento, per la costanza e per il 'sacrificio' nelle ore di prova.

Il loro entusiasmo e la loro gioia hanno contagiato tutti!

I loro occhi pieni di vivacità, voglia di stare insieme, di esserci e di aiutare gratuitamente sono stati l'esempio di tanti giovani che abbiamo e di cui vorremmo si parlasse di più.

Grazie anche ai loro genitori, presenti e attenti, e al simpatico amico delle famiglie, bravo presentatore del gruppo, che credono nel sostenere queste esperienze: proposte alternative per i loro figli e utili contro l'isolamento e le dipendenze virtuali attuali.

'Liberi di Volare' augura a questi giovani talenti di 'volare sempre più in alto', di continuare a 'spolverare' e diffondere sempre di più questi valori fondamentali e stupendi che sono alla base della società in cui vorremmo tutti vivere.

 

Sì! NIENTE LIMITI, SOLO ORIZZONTI!

Niente limiti definiti, ma mossi dagli orizzonti che tutti insieme scegliamo e speriamo di raggiungere!

 

Il Direttivo, i Soci - Genitori dell'Associazione LDV

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Ospedale di Acquapendente, il segretario del PD Loriano Ronca: 'Servono battaglie vere, non ...

3 ore 24 min fa
2026-07-20

ACQUAPENDENTE - A chiusura di una settimana caratterizzata da un acceso dibattito sul futuro dell'ospedale di Acquapendente, torna a intervenire il Partito Democratico. Dopo le prese di posizione che hanno coinvolto Asl Viterbo, Comune e Comitato a difesa dell'ospedale, è il segretario del PD di Acquapendente, Loriano Ronca, a diffondere un nuovo comunicato per ribadire la posizione del partito. 

Secondo Ronca, nelle ultime settimane si sarebbe assistito a un tentativo di alimentare confusione sul destino del presidio ospedaliero. Nel comunicato il segretario dem osserva come vi sia chi si presenta come un 'comitato spontaneo' a difesa della sanità ma che, a suo giudizio, 'non si è mai distinto per una vera opposizione alle scelte che hanno progressivamente indebolito la sanità dell'Alta Tuscia'.

Per il segretario del PD, difendere l'ospedale significa chiedere con determinazione il mantenimento dei servizi, opporsi a qualsiasi ipotesi di depotenziamento e pretendere investimenti concreti per il territorio. 'Non basta organizzare conferenze stampa o alimentare polemiche', afferma Ronca nella nota.

Il segretario dem rivendica quindi l'azione portata avanti dall'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Alessandra Terrosi, sottolineando il percorso di confronto istituzionale con Asl e Regione. Un lavoro che, secondo il PD, ha già prodotto risultati come l'avvio della progettazione del nuovo ospedale, l'arrivo dell'unità mobile per lo screening mammografico e l'apertura di un confronto sul futuro della struttura sanitaria esistente.

Ronca richiama inoltre l'attenzione sulla vicenda relativa alla guardia medica, ritenendo che sia proprio su decisioni come questa che debbano concentrarsi gli sforzi di chi vuole difendere la sanità dell'Alta Tuscia.

'La salute dei cittadini non può diventare terreno di propaganda', conclude il segretario del Partito Democratico, invitando a rivolgere le richieste agli enti competenti in materia sanitaria e a lavorare insieme alle istituzioni locali per rafforzare i servizi. 'La battaglia per la sanità dell'Alta Tuscia è troppo importante per essere ridotta a uno scontro politico', conclude il comunicato.

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Terminillo, stanziati 200mila euro dalla Regione Lazio per l’offerta sciistica

3 ore 24 min fa
2026-07-20

ROMA – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, di concerto con l’assessore alla Tutela del Territorio, Fabrizio Ghera, ha approvato una delibera che stanzia 200 mila euro per interventi e iniziative che possano rafforzare l’offerta sciistica del Terminillo e migliorare la promozione per la stagione invernale, con l’obiettivo di rendere l’area più attrattiva, più fruibile e maggiormente in grado di sostenere il movimento turistico e sportivo che caratterizza questo importante comprensorio.

Nel territorio del Comune di Rieti si concentrano le principali infrastrutture sciistiche e le aree operative di accesso, servizio e manutenzione del comprensorio del Terminillo e per questo l'amministrazione comunale reatina è quella maggiormente competente e strutturata per garantire la gestione, la sicurezza e la piena operatività degli impianti, assicurando al contempo la funzionalità dell’intera area sciistica, anche a beneficio dei Comuni limitrofi sui cui territori insistono porzioni minori del comprensorio.

Gli interventi, sui quali verte la richiesta di finanziamento del Comune di Rieti, riguarderanno ristrutturazione, ammodernamento, messa in sicurezza, manutenzione straordinaria e funzionalizzazione delle infrastrutture e degli impianti sciistici del comprensorio del Monte Terminillo.

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Al Castello Baglioni Santacroce va in scena 'Il Fiume e la Spada'

3 ore 24 min fa
2026-07-20

GRAFFIGNANO – Venerdì 24 luglio 2026, alle ore 18.30, il suggestivo scenario del Castello Baglioni Santacroce ospiterà 'Il Fiume e la Spada', il racconto teatrale scritto e interpretato da Jean Bruschini, scrittore, divulgatore e autore teatrale.

Uno spettacolo che conduce il pubblico in un viaggio sorprendente tra documenti, curiosità e vicende realmente accadute, riportando in vita uomini e donne che hanno segnato la storia di Graffignano e del suo castello.

Ogni storia raccontata è vera. Ogni personaggio è realmente esistito. Ogni episodio è tratto da documenti d'archivio dell'epoca, atti notarili, processi, cronache e testimonianze storiche. Nulla è inventato: ciò che rende queste vicende straordinarie è proprio il fatto che siano realmente accadute.

Il pubblico incontrerà così il medico che medico non era, il ladro di polli che fece tremare Sipicciano e Graffignano, la principessa che scambiò un bidet per un raffinato piatto da portata, donne accusate di avvelenare i mariti, cardinali innamorati, intrighi di corte, duelli, tradimenti e colpi di scena che sembrano usciti da un romanzo, ma che appartengono tutti alla storia.

Con uno stile brillante, coinvolgente e ricco di ironia, Jean Bruschini accompagnerà gli spettatori attraverso pagine poco conosciute della storia locale, trasformando antichi documenti in racconti vivi, emozionanti e spesso divertenti. Tra questi spiccano anche le celebri vicende del cardinale François-Joachim de Bernis e della principessa Giuliana Falconieri Santacroce, protagonisti di una delle storie più affascinanti e chiacchierate del Settecento romano.

'Il Fiume e la Spada' non è una conferenza di storia, ma uno spettacolo di narrazione che unisce il rigore della ricerca storica al piacere del racconto. Un'occasione per scoprire come gli archivi conservino storie capaci ancora oggi di sorprendere, divertire e commuovere.

L'evento è organizzato dalla Pro Loco di Graffignano, con il patrocinio del Comune di Graffignano.

L'appuntamento è per venerdì 24 luglio, alle ore 18.30, presso il Castello Baglioni Santacroce di Graffignano. Ingresso libero.

Perché la storia non è fatta soltanto di date: è fatta di persone vere, passioni, scandali, misteri, processi e colpi di scena. E alcuni dei più incredibili sono rimasti nascosti per secoli tra le pagine degli archivi, in attesa di essere raccontati.

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Leonessa, positivo al test antidroga, rifiuta gli accertamenti clinici: i carabinieri ...

3 ore 24 min fa
2026-07-20

LEONESSA - I Carabinieri della Stazione di Leonessa hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo di 45 anni, originario di Roma e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile della violazione prevista dal Codice della Strada in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

L’episodio si è verificato durante la notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio, quando i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e della circolazione stradale nel comune di Leonessa finalizzato alla prevenzione degli incidenti e al contrasto delle condotte di guida pericolose, hanno intimato l'alt a un’autovettura. 

Fin dai primi momenti del controllo, il conducente ha manifestato atteggiamenti e sintomi chiaramente compatibili con un possibile stato di alterazione psicofisica. Sottoposto immediatamente agli accertamenti preliminari su strada mediante dispositivo 'Drugwipe', l’uomo è risultato positivo alla cocaina.

Come previsto dalla normativa vigente, il conducente è stato quindi invitato a sottoporsi agli ulteriori accertamenti sanitari presso l’Ospedale Civile di Rieti, necessari per confermare ufficialmente lo stato di alterazione dovuto all’assunzione di stupefacenti. L’uomo, tuttavia, si è rifiutato di sottoporsi agli esami clinici.

Tale condotta costituisce essa stessa reato ed è equiparata dalla legge alla guida in stato di alterazione psicofisica, comportando pesanti conseguenze penali e amministrative. Per il 45enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 187 comma 8 del Codice della Strada, con contestuale ritiro immediato della patente di guida.

L’attività svolta dai militari di Leonessa si inserisce nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale per garantire la sicurezza sulle strade, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana, periodi in cui aumenta in modo esponenziale il rischio di incidenti legati all’abuso di alcol o all'assunzione di sostanze stupefacenti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

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Diego Sileoni commemora Falcone e Borsellino

3 ore 24 min fa
2026-07-20

TARQUINIA - Il 19 luglio 1992 l'Italia ha perso un servitore dello Stato. In via D'Amelio, a Palermo, la mafia uccise Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina. 

A trent'anni da quella strage, la loro memoria continua a chiamarci all'impegno. Borsellino ha incarnato la giustizia, il coraggio, la fedeltà alle istituzioni. Ha scelto di non arretrare, di non tacere, di non scendere a compromessi.

Domenica 19 luglio abbiamo ricordato il suo sacrificio con rispetto e con fermezza. La lotta alla criminalità organizzata non è un ricordo: è un dovere quotidiano. La verità non è un traguardo da celebrare, ma un percorso da difendere. La Repubblica vive anche grazie a chi ha dato la vita per proteggerla. Paolo Borsellino è ancora qui: nelle scelte di chi crede nella legalità, nella voce di chi non accetta l'indifferenza, nella coscienza di un Paese che non dimentica.

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Concluso il restauro del murale dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

3 ore 24 min fa
2026-07-20

VITERBO - Si è concluso nella giornata di ieri, domenica 19 luglio, in occasione del 34° anniversario della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, il restauro del murale dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, al quartiere Riello

L'intervento, finanziato dall'amministrazione comunale di Viterbo, ha riportato alla sua originaria forza espressiva i volti dei due magistrati simbolo della lotta alla mafia. Il restauro è stato eseguito dall'artista Luca Oroni di Grafflab Studio, autore anche del rinnovamento grafico dell'opera, che ha scelto di rappresentare Falcone e Borsellino con un'espressione sorridente, mantenendo anche il ricordo degli agenti delle loro scorte caduti nelle stragi del 1992.

'Abbiamo voluto che questo restauro si concludesse proprio il 19 luglio – dichiara la sindaca Chiara Frontini – perché la memoria non può essere confinata alle ricorrenze, ma ha bisogno di gesti concreti che la rendano viva e visibile ogni giorno. Restituire decoro a questo murale, realizzato nel 2020 su volontà dell'on. Mauro Rotelli, significa restituire forza a un messaggio che continua a parlarci: quello del coraggio, del senso dello Stato e della responsabilità individuale. Falcone e Borsellino – prosegue la sindaca – non appartengono soltanto alla storia italiana, ma rappresentano un patrimonio morale da consegnare alle nuove generazioni. La legalità non si celebra soltanto con le parole: si costruisce quotidianamente attraverso le istituzioni, l'educazione civica, il rispetto delle regole e la cura dei luoghi che custodiscono la nostra memoria. Per questo il Comune ha scelto di investire nel recupero di questo murale, affinché continui a essere uno spazio di riflessione, di testimonianza e di impegno civile. Ringrazio gli assessori Aronne e Martinengo e la consigliera Croci per il lavoro svolto su questa importante iniziativa'.

Un sentito e sincero ringraziamento al comando provinciale dei Carabinieri per la collaborazione e la disponibilità dimostrata.

Con questo intervento Viterbo rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e degli uomini e delle donne delle loro scorte, affinché il loro esempio continui a ispirare la comunità e a ricordare che la lotta alla mafia è una responsabilità collettiva che riguarda ogni cittadino. 

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Pestaggio all'alba sul litorale di Tarquinia, giovane aggredito da un gruppo: al vaglio video e ...

3 ore 24 min fa
2026-07-20

TARQUINIA - Nel corso delle prime ore della mattinata di domenica 19 luglio, il litorale di Tarquinia è stato teatro di una violenta aggressione che ha coinvolto diversi giovani. L'episodio si è verificato nelle vicinanze di uno stabilimento balneare, proprio mentre numerosi ragazzi stavano lasciando i locali della zona dopo aver trascorso la serata.

Secondo quanto emerso finora, una discussione, le cui cause sono ancora oggetto di accertamento, sarebbe rapidamente degenerata fino a trasformarsi in una rissa. Nel parapiglia, un ragazzo sarebbe stato preso di mira da più persone, riportando una serie di violenti colpi.

Alcuni presenti hanno ripreso la scena con i propri telefoni cellulari. I video, diffusi successivamente sui social network, mostrano il giovane mentre viene raggiunto da pugni che lo fanno cadere a terra. Anche una volta riverso sull'asfalto, la vittima continuerebbe a essere colpita con calci nel tentativo di rialzarsi.

Tra le immagini circolate online si distingue anche un ragazzo con capelli ricci, maglietta bianca e pantaloncini corti che, dopo essersi avvicinato alle spalle della vittima, la colpisce prima di allontanarsi. Poco dopo torna sui propri passi e, mentre il giovane è ancora a terra, gli sferra un calcio al volto.

Le registrazioni amatoriali rappresentano uno degli elementi al centro dell'attività investigativa, ma da sole non sono sufficienti a chiarire l'esatta successione dei fatti. Gli inquirenti stanno infatti analizzando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area e raccogliendo eventuali testimonianze per identificare tutti i partecipanti e ricostruire con precisione quanto accaduto. Restano ancora da chiarire le ragioni che hanno dato origine allo scontro.

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