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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 5 ore 17 min fa

Festa della Repubblica al Castello di Santa Severa: visite, laboratori e la Fanfara dei Bersaglieri

5 ore 17 min fa
2026-05-30

SANTA SEVERA - In occasione dell'80° anniversario della Repubblica Italiana, il Castello di Santa Severa ospiterà martedì 2 giugno 2026 una giornata ricca di eventi e iniziative a tema con ingresso gratuito, pensati per allietare cittadini e turisti nel segno di questa importante ricorrenza.

L'evento è inserito in Vivi il castello di Santa Severa-Estate 2026 e nel più ampio programma di valorizzazione e promozione culturale del Castello di Santa Severa, promosso dalla Regione Lazio e organizzato da LAZIOcrea, d'intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, con l'obiettivo di rendere il complesso monumentale sempre più accessibile e attrattivo per cittadini e visitatori.

La mattina si aprirà alle 11:30 con due appuntamenti in contemporanea: la visita guidata alla scoperta del Complesso Monumentale del Castello e il laboratorio didattico per bambini 'Mini Costituzioni Creative', in programma fino alle 13:00. Curato dall'Associazione Solidarietà Sociale, il laboratorio vedrà due operatori guidare i piccoli partecipanti (circa 15 bambini per operatore) nella scrittura o nel disegno di un articolo costituzionale 'a misura di bambino', come ad esempio 'Tutti hanno diritto a giocare'. Un'occasione preziosa per introdurre i più giovani ai concetti di diritti e responsabilità in modo creativo e coinvolgente.

Il pomeriggio si aprirà alle 15:00 con il laboratorio 'Cappellini da parata tricolore', sempre a cura dell'Associazione Solidarietà Sociale, in svolgimento fino alle 16:30. Due operatori accompagneranno i bambini (circa 30 per operatore) nella realizzazione di un cappello da soldatino o da festa decorato con i colori della bandiera italiana, in un'atmosfera di gioco simbolico e spirito festoso. Alle 16:00 è prevista una seconda visita guidata al Complesso Monumentale.

Il momento culminante della giornata sarà l'arrivo, a partire dalle 16:30, della Fanfara dei Bersaglieri di Ladispoli. La Fanfara farà il suo ingresso al castello al passo di corsa, per poi schierarsi davanti alla Torre Saracena ed esibirsi in alcuni dei brani più celebri del repertorio dei Bersaglieri. Seguirà uno sfilamento musicale attraverso i diversi punti del castello, prima del ritorno al piazzale della Torre Saracena per il momento istituzionale conclusivo: l'esecuzione de Il Canto degli Italiani e il tradizionale silenzio d'ordinanza. A chiudere la cerimonia, la Fanfara sfilerà al passo di corsa verso l'uscita del Complesso Monumentale, salutando il pubblico con l'energia e il vigore che da sempre contraddistinguono i Bersaglieri.

La giornata riserverà un momento speciale ache per il gusto e la tradizione enogastronomica del territorio, in collaborazione con la UNPLI e le Pro Loco che proporranno degustazioni alla scoperta dei sapori laziali, per un'esperienza che unisce cultura, storia e identità locale in una cornice d'eccezione.

Inoltre, dal 1° giugno riaprono le visite accompagnate alla Torre Saracena con partenze ogni mezz'ora. Costruita nell'alto medioevo dalla cui sommità si gode di uno stupendo panorama che spazia lungo la costa da Fiumicino a Santa Marinella e nell'entroterra su tutto il castello fino ai Monti della Tolfa e Cerveteri. Molte notizie sulla sua storia e sul suo armamento sono conservate nel 'Museo del Castello di Santa Severa' all'interno della Rocca.

Tutte le informazioni sul sito https://www.castellodisantasevera.it/

 

 

 

 

 

Rosella Presciuttini

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Tomba François, Forza Italia: “Acquisizione storica, ora i dipinti tornino a Vulci”

5 ore 17 min fa
2026-05-30

MONTALTO DI CASTRO - “Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell'acquisizione da parte dello Stato italiano dei celebri dipinti della Tomba François di Vulci, uno dei più straordinari capolavori della pittura etrusca del IV secolo a.C.”

“Un risultato storico che rappresenta un momento importante non solo per il patrimonio culturale nazionale, ma anche per il nostro territorio e per la comunità che da sempre custodisce la memoria e l'identità di Vulci”.

“Esprimiamo il nostro ringraziamento al Governo e in particolare al Ministro della Cultura Alessandro Giuli, alla Soprintendente Margherita Eichberg e a tutti coloro che hanno lavorato con impegno e determinazione per il raggiungimento di questo importante traguardo. Un grazie va anche agli eredi delle famiglie Torlonia, Sforza Cesarini e Gaetani, che hanno reso possibile il buon esito dell'operazione”.

“Questa acquisizione conferma ciò che Forza Italia sostiene da anni e che è stato oggetto di confronti e riunioni con il Ministero della Cultura e con la Soprintendenza, non da ultimo nel 2017 con la campagna di sensibilizzazione per il Ritorno degli affreschi a Vulci”.

“Infatti la realizzazione del Museo di San Sisto, così come l'esistenza stessa del Polo Museale e del Parco di Vulci, devono rappresentare strumenti concreti per riportare sul territorio il materiale archeologico rinvenuto a Vulci”.

“Per questo auspichiamo che si lavori con convinzione affinché i dipinti della Tomba François possano quanto prima tornare stabilmente nel territorio da cui provengono, pur mantenendo e rafforzando collaborazioni, mostre temporanee e percorsi condivisi con importanti musei nazionali e internazionali”.

“Portare i visitatori ad ammirare opere e scoperte archeologiche nei luoghi della loro origine significa valorizzare non soltanto il patrimonio artistico, ma anche la storia, l'identità e la conoscenza del territorio stesso”.

“Vulci deve continuare ad essere protagonista del proprio racconto culturale, e per farlo, come abbiamo già espresso all'insediamento del nuovo CDA, riteniamo fondamentale lavorare per l'entrata del Ministero della Cultura in Fondazione”

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Rinasce la mitica 'Forti e Veloci' di Civita Castellana grazie al Team Zero Watt

5 ore 17 min fa
2026-05-30

CIVITA CASTELLANA – La storia del ciclismo locale riallaccia i fili con il passato. Annunciata ufficialmente la rinascita del glorioso Gruppo Ciclistico Forti e Veloci di Civita Castellana, storica compagine fondata nel 1920, che per decenni ha rappresentato la passione per le due ruote nel territorio falisco.

La società torna in attività per restituire alla comunità una delle sue più importanti e longeve istituzioni sportive. Il ritorno in gruppo è reso possibile da un'alleanza strategica con il Team Zero Watt, dinamica realtà sportiva di Civita Castellana. La collaborazione unisce la bacheca storica e il fascino della Forti e Veloci alle competenze organizzative e logistiche del Team Zero Watt. L'obiettivo condiviso è promuovere il ciclismo non solo come competizione, ma come stile di vita sano e aggregazione sociale.

Il progetto ha già riscosso un successo straordinario tra gli appassionati: sono circa 50 i cicloamatori già ufficialmente iscritti per la nuova stagione. Il gruppo si distingue per la sua eterogeneità, accogliendo ciclisti di tutte le fasce d'età, dai giovani che si avvicinano alla disciplina stradale fino ai veterani che hanno vissuto le precedenti epoche d'oro del club.

Le dichiarazioni della nuova dirigenza: «Rianimare il simbolo della Forti e Veloci è un dovere morale verso la tradizione sportiva di Civita Castellana. Un ringraziamento va al Team Zero Watt per il supporto e all'entusiasmo dimostrato, e soprattutto gli amici sponsor che hanno voluto supportarci con passione in questa iniziativa: Giomat Srl; SeSa Serrande Sacchetti; Climawerk Termoidraulica Latini; Magaldi Gomme, Ceramica Flaminia S.p.a».

Nei prossimi giorni, il direttivo comunicherà la data della presentazione ufficiale del team, in occasione della quale verrà svelato il design della nuova divisa da gara, che integrerà i colori storici del club e i loghi dei nuovi partner. La leggenda falisca ricomincia a pedalare. Il Gruppo Sportivo Forti e Veloci è tornato in gruppo.

https://www.instagram.com/

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Carbognano racconta Novello Pastorelli: una vita tra migrazione, arte e amore per il legno

5 ore 17 min fa
2026-05-30

CARBOGNANO - Per far comprendere chi è veramente Novello Pastorelli non possiamo non partire dalla sua storia personale, una storia come tanti nell'Italia degli anni 60, fatta di migrazione dalle zone interne del centro Italia al nord. Stazione centrale di Torino la destinazione, poi il lavoro nei Corpo dei Vigili del Fuoco. Di ritorno nella Tuscia, nella sua Carbognano dalla mamma Maria e dalle sorelle e Giocondo, l'unico fratello, in occasione delle ferie d'agosto o per qualche giorno a Natale, ha sempre proiettato il suo futuro dopo il periodo lavorativo tra quelle colline, in quei boschi, fatte di noccioleti, castagneti, faggete e distese di uliveti e vigneti.

Una mattina, subito dopo la pensione, esce in giardino, prende un 'ciocco'...inizia a scolpire. Una personale della sua operatività non poteva stare con le mani in mano. Con la grande comprensione della moglie Annalisa ha, negli anni, creato un vero e proprio 'arsenale' di sculture che lui amabilmente chiama 'tatocci'. Non disegna, scolpisce secondo natura qualsiasi tipo di legno rispettandone la qualità e la natura stessa, partendo dalla sua struttura'.

Decenni di attività e produzione creativa vedranno martedì 2 giugno ore 18 un bel momento di sintesi con la proiezione del docu film presso la chiesa sconsacrata di Santa Maria Carbognano, nel paese dei Farnese e di Giulia La Bella. Sarà un momento forte, intimista, ma dove verrà svelata l'animo e la saggezza di un uomo del secolo scorso, una testimonianza di vita e d'arte. La seconda certamente più imprevista, ricca di sorprese e di incontri anche con la natura, riuscendo a creare quel rapporto sinergico improvviso e pieno di energia al naturale.

Le opere create non sono in vendita. 'Ne ho fatto dono alla mia comunità d'origine, ai miei parenti in determinate occasioni, ma la quasi totalità di esse si trovano dove le ho prodotte oppure a Carbognano al civico 39 della contrada (via San Filippo) Le mie opere nascono incredibilmente da sole, con l'ispirazione che il legno mi suscita. Non le disegno, sono un pessimo disegnatore e le creazioni seguono la natura stessa del legno, trovano ispirazione dal pezzo che trovo. Scolpisco secondo natura, seguendo la natura e la forma del legno che trovo e non viceversa”.

Centinaia di pezzi di qualsiasi tipo: dai numerosi pezzi del Presepe ed arte sacra, fino alla rappresentazione della natura ed oggetti di arredo caratterizzano questa immensa collezione. Da migrante di ritorno ad orgoglio locale. Una bella storia.

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Maltempo ad Acquapendente, chiusa la Biblioteca Comunale per infiltrazioni d’acqua

5 ore 17 min fa
2026-05-30

ACQUAPENDENTE - “Comunichiamo la chiusura della Biblioteca Comunale”. Arriva dopo le ore 20.00 di venerdì la nota informativa del Comune di Acquapendente che sottolinea come “a causa delle intense precipitazioni verificatesi nel pomeriggio di oggi, si sono registrate importanti infiltrazioni d’acqua all’interno della Biblioteca Comunale. Per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza e la sistemazione degli ambienti, la biblioteca resterà chiusa per alcuni giorni'.

'I funzionari comunali e gli operai sono prontamente intervenuti per mettere in sicurezza il patrimonio librario e limitare i danni, avviando immediatamente le operazioni necessarie al ripristino della normale situazione. Un sentito ringraziamento va anche agli amici di Archeoclub, intervenuti tempestivamente in Nostro supporto”.

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Muro di via della Pila, Troncarelli attacca: “Due anni persi tra rimpalli e mancanza di dialogo”

5 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO – La consigliera comunale Alessandra Troncarelli interviene sul muro a rischio crollo in via della Pila: “Ci sono voluti quasi due anni di mie interrogazioni, sollecitazioni e rimpalli per arrivare poi a delle dichiarazioni ufficiali utili a chiarire di chi sia la competenza di quel tratto murario a rischio crollo. Anni persi solo per decifrare la proprietà di un'opera che rappresenta, ogni giorno di più, un pericolo concreto per la sicurezza dei cittadini”.

“Oggi l'Ater con una nota afferma di non avere responsabilità dichiarando che il Comune conosce la proprietà di quel tratto addirittura dal 1962. Davanti a questo scenario, la domanda sorge spontanea: in questi due anni, l'amministrazione Frontini con chi ha parlato? Le due Amministrazioni hanno mai dialogato o si è proceduto a compartimenti stagni?”

“Ad ogni mia interrogazione, l'assessore ai Lavori Pubblici Stefano Floris ha ripetuto lo stesso copione, parlando della necessità di trovare un accordo tra privati e Ater, e paventando l'ipotesi di lavori in danno. Se i due enti a questo punto si fossero parlati chiaramente fin da subito, se ci fosse stato un tavolo tecnico o un confronto diretto avremmo risparmiato tempo prezioso e magari risolto il problema a tutela della sicurezza dei cittadini. A questo punto è necessario, nella prossima variazione di bilancio, stanziare fondi per mettere fine a questa vicenda”.

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Donna aggredita in casa a Bolsena, un uomo arrestato dai carabinieri

5 ore 17 min fa
2026-05-30

Bolsena – Momenti di forte tensione nel pomeriggio di ieri in un’abitazione di Bolsena, dove è stato richiesto l’intervento dei carabinieri a seguito di una presunta aggressione ai danni di una donna.

Giunti sul posto, i militari hanno fermato un uomo, successivamente arrestato. La donna è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e affidata alle cure dei medici. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella del tentato femminicidio.

Dopo le prime fasi dell’intervento, anche l’uomo è stato trasferito all’ospedale Santa Rosa, dove è rimasto sotto costante sorveglianza delle forze dell’ordine durante gli accertamenti sanitari.

Sono ora in corso le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Fondamentali saranno gli elementi raccolti dagli investigatori e il racconto della vittima, che potranno contribuire a chiarire le circostanze dell’episodio e verificare l’eventuale presenza di precedenti situazioni di violenza.

Per la donna sono state attivate le procedure di protezione previste dal protocollo del Codice Rosso. Nelle prossime ore l’autorità giudiziaria valuterà la convalida dell’arresto e l’adozione di eventuali misure cautelari nei confronti dell’indagato.

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Ballottaggio a Civita Castellana, Fratelli d’Italia: “Nessun sostegno a Danilo Corazza”

5 ore 17 min fa
2026-05-30

CIVITA CASTELLANA - “In vista del turno di ballottaggio del 7 e 8 giugno prossimi, il circolo di Fratelli d'Italia di Civita Castellana ribadisce con fermezza quanto già dichiarato con molta chiarezza nel comunicato inviato il 20 aprile scorso”. 

“La nostra posizione non è cambiata e non cambierà: Fratelli d'Italia non sosterrà in alcun modo al ballottaggio la candidatura a sindaco di Danilo Corazza, espressione politica della sinistra e del Partito Democratico”.

“È una questione di coerenza e di rispetto per chi ci ha sostenuto al primo turno. Il nostro partito è da sempre alternativo alle posizioni e le ideologie della sinistra ed è, quindi, nostra ferma intenzione continuare su questa via, perché la coerenza rappresenta uno dei valori fondanti della nostra azione politica”.

“La nostra rimane una posizione chiara, coerente e non negoziabile. Non esistono, pertanto, le condizioni politiche per alcuna forma di sostegno o alleanza con chi rappresenta una visione opposta alla nostra. Continueremo a portare avanti le idee, i valori e il progetto politico del centrodestra, nel solco dell'alleanza che sostiene il Governo di Giorgia Meloni in cui Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Udc sono alleati nel rispetto del mandato elettorale e nel sovrano interesse dei cittadini italiani”.

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“Libertà e Disciplina”, il dialogo artistico tra Kossuth e Kokocinski tra Città della Pieve e ...

5 ore 17 min fa
2026-05-30

TUSCANIA - Un progetto espositivo articolato in due sedi e due tempi, ma concepito come un unico organismo curatoriale: Libertà e Disciplina mette in dialogo le opere di Wolfgang Alexander Kossuth e Alessandro Kokocinski, intrecciando le loro poetiche in un confronto serrato e profondamente attuale, ideato e curato da Matteo Pacini.

Promosse con il patrocinio dei Comuni di Città della Pieve e Tuscania, le due mostre si sviluppano come un dittico geografico e concettuale, fondato su uno scambio di opere tra gli studi dei due artisti, trasformati per l’occasione in luoghi speculari di riflessione.

Il progetto è stato fortemente voluto e sostenuto da Giovanna Velluti Kokocinski e Giuliana Alzati Kossuth, compagne di vita dei due artisti, che ne hanno condiviso visione e intenzione, rendendo possibile un dialogo che è insieme artistico, umano e memoriale.

“In un tempo storico segnato da fratture e conflitti – afferma il curatore – il concetto di libertà appare sempre più fragile e ambiguo. Questa mostra nasce dalla necessità di restituirgli complessità, mettendolo in relazione con la disciplina, intesa non come limite ma come condizione necessaria per una libertà autentica”.

Il dialogo tra Kossuth e Kokocinski si sviluppa lungo una linea tanto formale quanto esistenziale. Due artisti profondamente diversi per linguaggio e visione convergono su un nodo centrale: la tensione tra libertà e disciplina come forze inseparabili.

“Non esiste libertà senza disciplina – prosegue Pacini – e la disciplina autentica non è imposizione, ma rispetto dell’altro, delle regole condivise, di un equilibrio che consente alla libertà di manifestarsi senza distruggere”.

 

Il percorso espositivo:

 

Città della Pieve – Spazio Kossuth

Kokocinski e l’anima libera del burattino

dal 30 maggio 2026

 

A Città della Pieve, lo Spazio Kossuth accoglie un nucleo di lavori di Alessandro Kokocinski in cui pittura e scultura si fondono in superfici stratificate, dense di materia e memoria. I quadri-scultura, realizzati in resina e tecnica mista, presentano corpi sospesi, figure fragili e teatrali, immerse in una dimensione visionaria e inquieta. Protagonista ricorrente è Petruska, il burattino della tradizione russa (Kokocinski nasce da padre polacco e madre russa) , che emerge da fondi scabri e vibranti, costruiti per accumulo e sottrazione. Le cromie terrose, i segni incisi, le abrasioni della superficie restituiscono un’immagine instabile, quasi consumata, in cui la figura sembra affiorare e scomparire simultaneamente. “In Petruska – osserva Pacini – si compie il paradosso: una figura vincolata da fili e regole diventa simbolo di libertà interiore. È nella disciplina che si genera la possibilità di esprimere una verità autentica.” Le opere legate al circo amplificano questa tensione: acrobati, clown e giullari abitano lo spazio come presenze liminali, corpi in bilico tra caduta e slancio, dove il gesto performativo diventa esito di una disciplina estrema, capace di trasformare il rischio in linguaggio poetico.

 

Tuscania – Studio Kokocinski

Kossuth e il monito di Salomè

dal 06 giugno 2026

 

Nel ventre dello studio di Kokocinski si impone la grande installazione in resina di Wolfgang Alexander Kossuth dedicata a Salomè: una composizione plastica di forte tensione teatrale, in cui il corpo, modellato con rigore quasi anatomico, si torce in un equilibrio instabile tra grazia e violenza. La superficie levigata e il candore materico amplificano il contrasto tra bellezza formale e contenuto drammatico, mentre la costruzione spaziale, fatta di linee di forza, torsioni e aperture, guida lo sguardo in una coreografia congelata, sospesa tra seduzione e condanna. “La figura di Salomè – sottolinea Pacini – incarna una libertà mal esercitata: perfetta nella forma, ma svuotata di disciplina morale. È un corpo che perde la propria luce perché rinuncia al limite”. L’opera, inserita nel contesto fortemente evocativo dello studio, assume una funzione quasi narrativa: un monito visivo in cui la perfezione tecnica diventa strumento per interrogare le derive dell’arbitrio.

Il confronto tra la plasticità luminosa e rigorosa di Kossuth e la materia inquieta e stratificata di Kokocinski genera una dialettica visiva e concettuale che attraversa entrambe le sedi.

“Se a Tuscania emerge il rischio di una libertà senza legge – conclude Pacini – a Città della Pieve si delinea la possibilità di riscatto. La disciplina non è il fine, ma l’unico mezzo per essere davvero liberi”.

 

INFORMAZIONI – Sedi e orari di Apertura al pubblico:

SPAZIO KOSSUTH, via Pietro Vannucci 24, Città della Pieve (PG)

OPENING 30 maggio 2026, ore 18.00

 

Orari di apertura al pubblico: giugno, luglio, settembre

venerdì 16.30/19.30 – sabato e domenica 10.30/12.30 - 16.30/19.30;

Agosto aperto tutti i giorni 10.30/12.30 - 16.30/19.30

Per visite guidate o su appuntamento al numero: Tel. 0578 298840 - 347 8708700

INGRESSO GRATUITO

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Premio “Vetus Urbs”, studenti del liceo Rousseau premiati per un elaborato di educazione civica

5 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - Premiati i ragazzi del liceo J.J. Rousseau al premio letterario Vetus Urbs, in memoria di Cesare Iacoponi scrittore e poeta viterbese.

Valerio Chiricozzi e Cristian Trabalzi sono stati premiati con 800 euro per l'elaborato di educazione civica dal tema: ' Regole, rispetto e responsabilità, le basi di una società migliore ' Grande soddisfazione da parte della dirigenza dell'istituto per l'importante risultato raggiunto dai due studenti.

 

 

 

Il dirigente scolastico Giovanni Maria Arena

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Gallese celebra la Festa della Repubblica con il concerto “80 voglia di… Pace, Giustizia e Libertà”

5 ore 17 min fa
2026-05-30

GALLESE – Torna uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità gallesina in occasione della Festa della Repubblica. Lunedì 1° giugno, alle ore 21.30, presso il Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi”, l’Associazione Musicale “Marco Spoletini”, in collaborazione con il Comune di Gallese, presenterà “80 voglia di… Pace, Giustizia e Libertà”, concerto eseguito dalla Banda Musicale “Città di Gallese”.

Diretta dal maestro Gabriele Campioni, la banda sarà affiancata dalle voci di Benedetta Spiga, Giulia Stornelli, Angelo Innocenzi e Federico Calamanti, protagonisti di un percorso musicale tra brani e atmosfere del repertorio musicale italiano e internazionale.

Il concerto, a ingresso gratuito, rinnova una tradizione ormai consolidata, che ogni anno unisce musica e riflessione sui temi più significativi della storia e della società italiana. Il titolo scelto per questa edizione richiama l’ottantesimo anniversario del Referendum del 2 giugno 1946 e i valori di pace, giustizia e libertà che hanno accompagnato il cammino della Repubblica.

Un percorso che prenderà forma attraverso brani che spazieranno dalla musica classica a quella contemporanea pop/rock, raccontando emozioni, speranze e cambiamenti che hanno segnato la vita degli italiani dal dopoguerra ai giorni nostri, offrendo al pubblico un’occasione di condivisione e memoria collettiva nel segno della cultura e dell’identità nazionale.

Una serata che si preannuncia dunque intensa, da vivere insieme attraverso la musica, in un momento di incontro e condivisione aperto a tutta la comunità.

Vi aspettiamo lunedì 1° giugno, a Gallese, per trascorrere insieme una serata speciale all’insegna della musica e della partecipazione.

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Muro di via della Pila, Ater: “Nessuna competenza sull’intervento di ripristino”

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - In relazione alla vicenda del muro di confine di via della Pila, a Viterbo, l'Ater della Provincia di Viterbo rileva che 'è incomprensibile come si continui a chiamare in causa la nostra Azienda, che non ha alcuna competenza su quel muro'. 'A fugare ogni dubbio - prosegue l'Ater - è una nota dello stesso Comune di Viterbo, datata 30 aprile 2026, in risposta a una nostra richiesta di accesso agli atti, nella quale si sottolinea che i lavori in quell'area furono affidati, nel 1962, dal Comune alla società Ecce, attraverso un'apposita Convenzione. È del tutto evidente, dunque, che l'Ater della Provincia di Viterbo non doveva, non deve e non dovrà intervenire per il ripristino del muro di via della Pila'.

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Coppa Primavera Rosa, si chiude a Viterbo la prima edizione del torneo femminile giovanile

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - Si è conclusa nella giornata di giovedì, presso il centro sportivo Santa Barbara a Viterbo, la prima edizione della Coppa Primavera Rosa, il torneo itinerante di calcio a 7 femminile riservato alle più giovani (a partire dalla classe 2012), ideato e realizzato in collaborazione tra il Delegato Provinciale FIGC Angelo Moracci e l’Asd Viterbo FC di Andrea Pedica.

Un evento che si è svolto in 5 tappe, passando sui campi di ogni società che vi ha preso parte, vale a dire GSD Pianoscarano, Montefiascone Calcio, Tuscania Calcio, Asd Cesano (con sede a Monterosi) e, ovviamente, la società organizzatrice Asd Viterbo FC, che ha appunto ospitato l’atto conclusivo.

Un grande successo, data la grande partecipazione di giovani atlete, così come dei genitori che hanno sostenuto le gare, per una competizione destinata a crescere sul territorio nell’ottica della valorizzazione del calcio femminile, e che guarda già alla prossima edizione.

Da sottolineare, nonostante il torneo non prevedesse una vera e propria classifica, la prestazione delle ragazze del Viterbo FC guidate da mister Roberto Merangoli, protagoniste assolute della manifestazione dopo aver vinto tutte le gare disputate in ognuno degli appuntamenti previsti.

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Tarquinia, la 1B dell’IC Sacconi vince il concorso “I semi che raccontano”

11 ore 17 min fa
2026-05-30

TARQUINIA - La classe 1B della scuola secondaria di primo grado dell’IC “Ettore Sacconi” di Tarquinia ha vinto il concorso “I semi che raccontano – Storie di vita, attesa e rinascita”, promosso dall’orto botanico “Angelo Rambelli” dell’Università degli Studi della Tuscia e da Arci Solidarietà Viterbo. La premiazione si è svolta sabato 23 maggio presso l’orto botanico nell’ambito dell’evento “Aromataria V – Semi che restano: un viaggio dove la vita inizia”. Erano presenti una rappresentanza degli studenti accompagnati dai genitori e dalle insegnanti che hanno seguito lo sviluppo del lavoro: le professoresse Maria Pia Aleandri, Patrizia Basili, Maria Daloiso, Chiara Di Pietro e Valeria Zagaria.

Il progetto ha visto ragazzi e ragazze realizzare una storia combinando testi e immagini attraverso la tecnica tradizionale giapponese del kamishibai, l’antico teatro d’immagini itinerante dei cantastorie. Le tavole illustrate scorrono all’interno di una cornice di legno, il butai, mentre il narratore legge il testo collocato sul retro delle tavole. “Gli alunni hanno lavorato a gruppi rispondendo attivamente e con entusiasmo alla proposta che si è sviluppata in maniera interdisciplinare, coinvolgendo le materie di tecnologia per la parte scientifica, arte per il progetto grafico, e italiano per lo sviluppo del racconto – dichiarano le docenti referenti -. Siamo soddisfatte che la giuria abbia apprezzato l’impegno dei nostri studenti”. La storia è scaturita dal 'Deposito globale di semi delle Svalbard', una banca dei semi creata per preservare la diversità delle colture nel mondo, interpretata dai ragazzi come luogo di speranza per un futuro di rinascita per tutta l’umanità.

Nel corso della cerimonia il gruppo ha inoltre assistito alla messa a dimora del primo albero di ciliegio ornamentale, preceduta dalla presentazione del progetto “Il Giardino Giapponese”, e agli interventi di esperti del settore dedicati ai significati simbolici del giardino e della fioritura del ciliegio nella cultura giapponese. Il pomeriggio si è concluso con una visita guidata alle varie sezioni dell’orto botanico, un’ulteriore esperienza di approfondimento e conoscenza dedicata alla valorizzazione della biodiversità vegetale.

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Passaggi di Memoria, successo a Pianoscarano per il Festival dei Ricordi tra tradizioni e inclusione

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - Passaggi di Memoria, una grande festa lo scorso 27 maggio a Pianoscarano con il Festival dei Ricordi. Il Comune di Viterbo e il distretto sociosanitario VT3, di cui Viterbo è capofila, hanno realizzato e sostenuto uno dei cinque progetti PNRR dedicati al sociale, nello specifico agli anziani non autosufficienti, che ha incluso anche la recente iniziativa a Pianoscarano.

Una giornata all'insegna della memoria condivisa, della partecipazione e dell'incontro tra generazioni, coordinata e organizzata da Juppiter Aps giovanile. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare la memoria collettiva, i saperi, le tradizioni e l'identità del territorio attraverso momenti di confronto e partecipazione attiva, favorendo relazioni autentiche e scambi tra giovani e persone anziane.

Dopo il saluto dei rappresentanti istituzionali, tra cui quello dei consiglieri Maria Rita De Alexandris e Umberto Di Fusco, in rappresentanza della Provincia, la giornata ha preso il via con l'accoglienza dei partecipanti e l'apertura dei laboratori esperenziali (stracci bagnaioli, vendemmia, tipografia e stampa, carpentiere e muratore e uncinetto).

'È fondamentale il lavoro condiviso e portato avanti insieme ai centri sociali e agli anziani provenienti da tutto il distretto – ha affermato l'assessore alle politiche sociali e all'educazione Rosanna Giliberto -. Passaggi di memoria rappresenta una testimonianza concreta del percorso costruito dal territorio sul tema dell'inclusione e della partecipazione. Un progetto che mette al centro le fragilità e crea connessioni tra bambini, anziani, ragazzi speciali, scuole e realtà sociali, rafforzando il senso di comunità'.

Particolarmente significativo il momento dedicato alla presentazione del libro 'Dalla cucchiara al commenda', diario di vita di Alberto Ciorba, alla presenza dei figli Ombretta, Giuliano, Remigio e Nicoletta e del giornalista e scrittore Arnaldo Sassi. Un'occasione di approfondimento culturale e di recupero delle tradizioni popolari legate al territorio viterbese.

Nel corso della mattinata è stato inoltre dedicato uno spazio speciale alle interviste degli anziani, custodi di storie, ricordi e testimonianze preziose per le nuove generazioni. Proprio da questo lavoro di ascolto e raccolta delle esperienze nasce l'idea della 'biblioteca sociale', un patrimonio vivo di racconti, memorie, tradizioni e relazioni che Juppiter e il distretto stanno costruendo insieme al territorio.

Gli studenti degli istituti viterbesi coinvolti - IC Egidi, IC Ellera, IC Fantappiè, Liceo Santa Rosa e ITT Leonardo Da Vinci di Viterbo - hanno partecipato ad attività dedicate alla riscoperta delle tradizioni locali, ai giochi di una volta, alla conoscenza degli antichi mestieri e ai racconti della memoria del quartiere, vivendo esperienze di carattere intergenerazionale capaci di creare connessioni autentiche tra età diverse. I ragazzi hanno inoltre preso parte a una passeggiata nel quartiere di Pianoscarano accompagnata da audioguide con approfondimenti e aneddoti legati al luogo.

Non è mancato un momento di approfondimento sulla salute e sui prossimi progetti della ASL di Viterbo, insieme a Francesco Di Cesare, coordinatore presso il dipartimento di prevenzione dell'azienda.

A concludere la mattinata, una merenda tradizionale con pane e pomodoro, ricotta, mozzarella e 'olio buono' che i ragazzi speciali del Sorrisocaffè hanno servito a tutti i presenti.

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Operazione antidroga nazionale, a Viterbo 6 arresti e 15 denunce

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo.

L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.

Sono stati sequestrati complessivamente circa 450 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.

A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.

Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.

L’attività svolta nel territorio della provincia di Viterbo, con la partecipazione delle altre articolazioni della Questura, ha consentito di trarre in arresto 6 persone di cui 4 per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, denunciarne 15 di cui un minorenne e nel complesso controllare 707 persone, sequestrando una mannaia da cucina, 130 gr. di hashish, numerose dosi di cocaina ed eroina.

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Sorianese, Severino Capretti è il nuovo direttore sportivo per la stagione 2026/2027

11 ore 17 min fa
2026-05-30

SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica di aver affidato a Severino Capretti l'incarico di direttore sportivo per la stagione calcistica 2026/2027.

Figura di comprovata esperienza nel panorama calcistico regionale e interregionale, Capretti entra nell'organigramma rossoblù portando con sé un percorso dirigenziale costruito in contesti competitivi e di alto profilo tecnico.

Nelle ultime stagioni ha lavorato con l'Orvietana in Serie D, contribuendo al raggiungimento di due salvezze e di una finale playoff. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo per tre anni alla Favl Cimini, esperienza culminata con un terzo posto nel campionato di Eccellenza e due semifinali di Coppa Italia.

Il suo percorso comprende inoltre le esperienze con realtà del campionato di Eccellenza laziale come La Sabina, Valle del Tevere e Fiano Romano, dove ha maturato conoscenza del territorio, capacità di lettura tecnica e competenza nella costruzione degli organici.

Nel raccogliere il nuovo incarico, Severino Capretti ha sottolineato le motivazioni alla base della sua scelta: “Non era facile scegliere un nuovo progetto sportivo dopo il fantastico triennio all'Orvietana. Il presidente Porta e i dirigenti della Sorianese mi hanno prospettato qualcosa di molto stimolante e la mia scelta è stata facile. Cercavo proprio un club con ambizione di crescita e intenzionato a puntare su ragazzi giovani. La Sorianese, nel panorama calcistico laziale, è una società con una grande storia: cercheremo tutti insieme di onorarla ogni giorno”.

La scelta di Capretti si inserisce nel nuovo percorso societario avviato dall'ASD Sorianese con l'obiettivo di rafforzare la struttura sportiva del club e dare ulteriore solidità alla programmazione della prossima stagione.

A Severino il benvenuto nella famiglia rossoblù e i migliori auguri di buon lavoro.

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Guasto alla pubblica illuminazione tra viale Buozzi e Tangenziale Ovest, proseguono le ...

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - Guasto pubblica illuminazione tra viale B. Buozzi e Tangenziale Ovest: il Comune, dopo aver chiesto informazioni al gestore del servizio, fornisce aggiornamenti alla popolazione. Sono tuttora in corso le attività di ricerca del guasto che interessa un tratto dell'impianto di pubblica illuminazione tra viale Bruno Buozzi e la tangenziale Ovest. I tecnici stanno effettuando verifiche approfondite sull'intero tratto interessato.

Si tratta di un guasto latente che si manifesta saltuariamente anche dopo molte ore di corretto funzionamento, ciò rende difficile la risoluzione della problematica.

Si sta lavorando, in coordinamento con l'ufficio tecnico competente del Comune, all'individuazione delle dispersioni su ogni tratto dell'impianto.

Due ad ora quelle trovate (ed eliminate) sulle linee di alimentazione. La situazione, seppur migliorata, non è stata ancora definitivamente risolta.

Nel mentre, continueranno a essere garantiti interventi tempestivi, anche nelle ore notturne e nei giorni festivi, ogniqualvolta si dovessero verificare nuove interruzioni.

Il Comune di Viterbo continuerà a seguire costantemente l'evolversi della situazione e manterrà informata la cittadinanza sugli sviluppi delle attività in corso.

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Governatori replica a Stella: “Su Poggi solo la verità, Noi Moderati non rincorre bandierine”

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO – Simona Governatori di Noi Moderati, risponde alle dichiarazioni del segretario provinciale UdC Gino Stella: 'Sorprende, ma fino a un certo punto, il livore e la foga con cui il segretario provinciale dell'UdC, Gino Stella, si è precipitato a fare da scudiero a Ugo Poggi. È necessario, però, riportare la narrazione sul binario della realtà e dei fatti, lasciando le favole a chi ha tempo da perdere”.

“Riguardo ai fatti su Ugo Poggi: solo una risposta di verità a una domanda dei giornalisti.

È bene chiarire l'origine di questa polemica: la questione di Ugo Poggi mi è stata posta direttamente dai giornalisti con una domanda al tavolo ufficiale di presentazione delle liste. Da rappresentante politica ho fatto l'unica cosa che reputo corretta: ho risposto dicendo la pura e semplice verità”.

“E la verità, piaccia o no a Stella, dice che il consigliere Poggi non è mai entrato in Noi Moderati. Non esiste alcun passaggio burocratico, né alcuna iscrizione sottoscritta verso il nostro partito. Tutta questa vicenda si è consumata solo ed esclusivamente di sua sponda, attraverso comunicati stampa usciti dopo che il consigliere è stato accompagnato in questa operazione da attori in cerca di successo e visibilità. Non si può 'trattenere' chi non ha mai fatto parte della squadra: Noi Moderati non mette bandierine dell'ultimo minuto, né rincorre pacchetti di 49 voti. La nostra politica si fa con i progetti, non con gli annunci unilaterali sui giornali”.

“Il segretario Stella si lancia in ardite analisi sul mio stile, sostenendo che io 'non mi smentisco mai'. Curiosa affermazione, considerando che il signor Stella mi ha incrociata esclusivamente in rapidissimi tavoli di confronto politico, dai quali è sempre dovuto scappare in tutta fretta per andare a vendere la sua porchetta. Visto che non ci siamo mai conosciuti se non per queste brevi occasioni, lo invito cordialmente a evitare giudizi su chi non conosce”.

“Se parliamo di coerenza e presenza sul territorio, vorrei invitare il segretario Stella a dirmi chiaramente chi ha schierato a Civita Castellana. A me, infatti, non risulta alcun candidato dell'UdC in quella tornata. A quanto pare, allora, a essere interessato alle sole bandierine e alla visibilità dell'ora è proprio chi parla senza avere liste o rappresentanza reale”.

“Noi Moderati è presente sul territorio della provincia di Viterbo con impegni precisi. Lasciamo volentieri ad altri le polemiche e la ricerca disperata di spazi sui giornali. Noi continuiamo a lavorare per i cittadini.'

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Viterbo celebra il World Ms Day, il Palazzo Papale si illuminerà di rosso per la sclerosi multipla

11 ore 17 min fa
2026-05-30

VITERBO - Durante la giornata di oggi, 30 maggio, si celebra il World MS Day, la Giornata mondiale della sclerosi multipla, patologia neurodegenerativa del sistema nervoso centrale.

Per tale importante ricorrenza, il palazzo papale si illuminerà di rosso, colore che rappresenta l'associazione italiana sclerosi multipla.

Una giornata importante per l'Aism attraverso la quale viene messo in risalto il sostegno alla ricerca anche attraverso le numerose iniziative messe in campo dalla stessa associazione. In Italia, la Giornata mondiale della sclerosi multipla viene celebrata all'interno della settimana nazionale della sclerosi multipla e patologie correlate, con un ricco calendario di eventi di informazione tecnico scientifico che pongono tale patologia al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni.

'Anche Viterbo vuole dare il suo contributo - afferma la sindaca Chiara Frontini - per questo abbiamo subito accolto la richiesta del presidente provinciale Aism di Viterbo Francesco Argiento di illuminare un importante monumento della nostra città. Un piccolo gesto che accende i riflettori su una grande causa'.

'Un segnale di attenzione dell'amministrazione nei confronti delle persone affette da sclerosi multipla e delle loro famiglie – ha sottolineato l'assessore alle politiche sociali e all'educazione Rosanna Giliberto - ma anche un modo per sensibilizzare la popolazione su una patologia che colpisce oltre 130.000 persone in Italia, molte delle quali giovani'.

'L'illuminazione di rosso del palazzo papale - aggiunge l'assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo - vuole essere un segnale concreto di vicinanza alle persone affette da sclerosi multipla e alle loro famiglie. Attraverso la luce del nostro monumento simbolo, desideriamo richiamare l'attenzione della cittadinanza su una patologia che coinvolge migliaia di persone e sostenere il prezioso lavoro portato avanti ogni giorno da AISM'.

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