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In memoria della moglie dona 2,5 milioni di euro allospedale Santa Rosa per un laboratorio di ...
VITERBO – Un'eredità trasformata in un progetto destinato a migliorare la vita di migliaia di persone. È il significato della donazione di 2 milioni e 500mila euro che permetterà di realizzare il nuovo Laboratorio di genetica medica dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo, una struttura che porterà il nome della dottoressa Maria Valentina Filippi Balestra, neurologa che per anni ha prestato servizio nella Asl di Viterbo, lasciando un ricordo ancora vivo tra colleghi e pazienti.
A compiere il gesto è stato il marito, il dottor Enzo Facchini, anche lui per lungo tempo professionista dell'azienda sanitaria, che ha scelto di trasformare il desiderio espresso dalla moglie durante la malattia in un'opera concreta a favore della comunità.
La donazione consentirà di riqualificare circa 1.100 metri quadrati del secondo piano dell'edificio A del Santa Rosa, dove sorgerà un laboratorio moderno e altamente specializzato, destinato a rappresentare uno dei più importanti investimenti della Asl di Viterbo nel settore della medicina di precisione.
L'idea nasce dall'esperienza vissuta dalla dottoressa Filippi Balestra durante il percorso della sua malattia. In quel periodo aveva potuto conoscere da vicino il lavoro della struttura di Genetica medica della Asl, apprezzandone la competenza e maturando il desiderio di contribuire alla crescita di un servizio sempre più strategico per la prevenzione, la diagnosi precoce e lo sviluppo di cure personalizzate.
Il nuovo laboratorio si inserisce nel percorso di sviluppo avviato dalla Asl di Viterbo nel campo della genomica e della medicina di precisione. Negli ultimi anni l'azienda sanitaria ha rafforzato la rete della diagnostica genetica, consolidando la collaborazione con il Centro di riferimento regionale dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea e ampliando i servizi di consulenza genetica sul territorio provinciale. A questo si aggiungerà anche la futura attivazione della nuova PET-TC del Santa Rosa, attualmente in fase di realizzazione.
'La realizzazione del nuovo Laboratorio dà compimento a un desiderio che mia moglie aveva espresso con grande convinzione e che ho voluto onorare nel modo più fedele possibile', spiega Enzo Facchini. 'Durante la sua malattia aveva avuto modo di apprezzare la professionalità di tanti colleghi e desiderava che questa struttura potesse continuare a crescere. Anch'io ho trascorso gran parte della mia vita nella Asl di Viterbo e conosco il valore delle persone che vi lavorano. Non avendo avuto figli, ho sentito che il modo più autentico per rispettare la sua volontà fosse lasciare qualcosa di concreto alla comunità. Sapere che il Laboratorio porterà il suo nome è per me motivo di grande emozione'.
Sull'iniziativa è intervenuto anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito la donazione 'uno straordinario atto d'amore verso l'intera comunità e un segno di ritrovata fiducia nei confronti della Asl di Viterbo e della Regione'. Rocca ha inoltre sottolineato come il progetto contribuirà a rafforzare il ruolo dell'ospedale Santa Rosa nella genomica e nella medicina di precisione, consentendo di offrire ai cittadini prestazioni sempre più avanzate e personalizzate.
Anche il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, ha espresso profonda gratitudine per il gesto del dottor Facchini. 'Quella che oggi accogliamo è molto più di una donazione – ha dichiarato –. È un autentico atto d'amore nei confronti della sanità pubblica e della Tuscia. Il nuovo Laboratorio di genetica medica rappresenterà un tassello fondamentale della strategia con cui stiamo costruendo una sanità sempre più moderna, fondata sull'innovazione tecnologica e sulla medicina di precisione. Un gesto di straordinaria generosità che ci affida anche la responsabilità di realizzare un'opera all'altezza del significato che porta con sé'.
Iniziati i lavori sulla Strada provinciale Doganella nel territorio di Canino
CANINO - La Provincia di Viterbo informa che sono iniziati gli interventi lungo la Strada Provinciale 106 Doganella, nel territorio comunale di Canino, finalizzati al miglioramento della sicurezza e della funzionalità della rete viaria.
I lavori riguardano il rifacimento dell'attraversamento stradale al chilometro 10+500, un'opera necessaria per favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche e prevenire criticità legate al ristagno dell'acqua sulla carreggiata.
L'intervento prevede inoltre la realizzazione di un nuovo attraversamento stradale destinato al convogliamento delle acque, corredato dalla posa di pozzetti laterali, così da migliorare il sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane e contribuire alla tutela dell'infrastruttura stradale.
Il Comitato No Wild Fer scrive a Sberna e Rotelli: 'Bollette più basse per la Tuscia'
VITERBO - Il Comitato No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia scrive aperta alla vicepresidente del Parlamento europeo e al presidente della Commissione Ambiente della Camera per chiedere un sostegno istituzionale alla proposta di riconoscere benefici economici alle comunità che ospitano gli impianti per la produzione di energia rinnovabile.
Gentile vicepresidente On. Antonella Sberna,
Gentile presidente On. Mauro Rotelli,
come avrete certamente appreso anche dalla stampa locale, è stato recentemente depositato in Senato un ordine del giorno, presentato dal gruppo di Forza Italia, che riprende un tema che il Comitato No Wild FER Montalto e Pescia Romana porta avanti da mesi: riconoscere ai territori che stanno sostenendo il maggiore peso della transizione energetica benefici concreti attraverso una riduzione del costo delle bollette.
Siamo convinti che, da rappresentanti della Tuscia e da sempre attenti alle dinamiche del territorio, abbiate seguito questa iniziativa e il percorso che il nostro Comitato sta portando avanti per affermare un principio semplice: la transizione ecologica non può essere soltanto ambientale, ma deve diventare anche sociale.
In queste ore arriva anche un importante segnale dal Regno Unito. Infatti, il nuovo governo ha deciso di ridurre l'IVA sulle bollette elettriche, scegliendo di utilizzare la politica energetica anche come strumento di sostegno alle famiglie. È un esempio che dimostra come la transizione possa tradursi in un beneficio diretto per i cittadini.
Per questo ci rivolgiamo a voi.
Alla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna chiediamo di farsi promotrice di questa battaglia nelle istituzioni europee. Riteniamo sia arrivato il momento di aprire una riflessione affinché una parte degli incentivi destinati alla transizione energetica sia indirizzata anche a un obiettivo sociale, contribuendo all'abbattimento del costo delle bollette nei territori che stanno rendendo possibile questa trasformazione.
Al presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli chiediamo invece di sostenere la proposta, già depositata dai colleghi di Forza Italia al Senato, non appena approderà alla Camera e di accompagnarne il percorso parlamentare, affinché possa trasformarsi in un atto concreto a favore delle famiglie e delle imprese.
La Tuscia ha dato moltissimo alla transizione energetica. Ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi nazionali, mettendo a disposizione il proprio territorio e affrontando trasformazioni profonde. È giusto che oggi quei territori possano ricevere un ritorno concreto.
Questa non è una battaglia di parte. È una battaglia per il territorio. Per questo chiediamo a tutti i rappresentanti istituzionali della Tuscia, indipendentemente dall'appartenenza politica, di fare squadra. Abbiamo l'opportunità di trasformare una proposta nata dal basso in una politica nazionale e, domani, europea.
Facciamo in modo che la Tuscia non sia ricordata soltanto per ciò che ha dato alla transizione energetica, ma anche per aver aperto una nuova stagione in cui la sostenibilità ambientale cammina insieme alla giustizia sociale e al diritto di cittadini e imprese ad avere bollette più leggere.
Ringraziamo ancora i Sen. Stefania Craxi e Antonio Trevisi per il sostegno e la proposta portata in Senato.
Per il Comitato No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia, Cristina Volpe Rinonapoli
Viterbo, sicurezza e decoro a Porta Fiorentina. Ciambella: 'I cittadini chiedono risposte concrete'
VITERBO - 'Quando i cittadini segnalano situazioni di degrado e chiedono maggiore sicurezza, la politica ha il dovere di ascoltare e di intervenire', lo afferma la capogruppo di Per il Bene Comune, Luisa Ciambella, che ha presentato un'interrogazione consiliare sullo stato di sicurezza, decoro urbano e controllo del territorio nell'area di via della Palazzina, nei pressi di Porta Fiorentina.
'L'iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dai residenti e da quanto riportato anche dagli organi di informazione locale. Il ritrovamento di siringhe abbandonate sui marciapiedi, insieme ad altri rifiuti e ai segni di un progressivo degrado dell'area, rappresenta una situazione che non può essere sottovalutata'.
Per Ciambella il problema va affrontato in una prospettiva più ampia rispetto al singolo episodio. 'Non si tratta soltanto di rimuovere ciò che è stato abbandonato. È necessario restituire ai cittadini la percezione di vivere in quartieri sicuri, puliti e presidiati. Il decoro urbano e la sicurezza sono due facce della stessa medaglia: quando viene meno il controllo del territorio, cresce inevitabilmente il senso di insicurezza di chi quei luoghi li vive ogni giorno'.
Nell'interrogazione vengono chiesti chiarimenti sugli eventuali sopralluoghi già effettuati, sugli interventi urgenti per la rimozione delle siringhe e dei rifiuti, sul rafforzamento dei controlli e sulle ulteriori misure che l'Amministrazione intende adottare per migliorare la sicurezza e la vivibilità dell'area.
'Residenti, famiglie e commercianti hanno diritto a vedere tutelata la qualità della vita del proprio quartiere. È necessario un maggiore presidio del territorio, un coordinamento efficace tra Polizia Locale e Forze dell'Ordine e una programmazione che punti non soltanto a intervenire quando il problema esplode, ma a prevenirlo'.
'Il compito delle istituzioni – conclude Ciambella – è quello di dare risposte concrete ai cittadini. Continuerò a portare nelle sedi istituzionali le segnalazioni che arrivano dal territorio, affinché nessun quartiere venga lasciato solo di fronte a situazioni che incidono sulla sicurezza e sulla vivibilità della città'.
Luisa Ciambella
Capogruppo 'Per il Bene Comune'
Comune di Viterbo
XII edizione del Castiglion Film Festival, 4 giorni di cinema dal 23 al 26 luglio
CASTIGLION FIORENTINO - Dal 23 al 26 luglio 2026 Castiglion Fiorentino si tinge di cinema con la XII edizione del Castiglion Film Festival. Quattro giorni di cinema, incontri e formazione, in un dialogo costante tra opere, autori e pubblico. Il festival unisce una programmazione serale dedicata al cinema contemporaneo a un concorso internazionale di cortometraggi, affiancato dai talk e attività collaterali, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali di riferimento della Valdichiana.
Il Festival organizzato da Farrago APS in collaborazione con il Comune di Castiglione Fiorentino ha l’obiettivo di valorizzare il cinema come strumento culturale, sociale e territoriale e si propone come arma contro i draghi.
“Per la sua dodicesima edizione, il drago dello stemma di Castiglion Fiorentino torna in veste pop e diventa il simbolo del Festival. Il CFF è un’arma contro i draghi. Non quelli delle leggende, ma quelli di ogni giorno: la frenesia, la distrazione permanente, il binge watching, la monotonia, tutto ciò che spegne la curiosità. - Dichiara il comitato artistico - Per qualche giorno il Festival mette in pausa il rumore del quotidiano e ci riporta in modalità umana: ci fa rallentare, incontrarci e tornare a meravigliarci. Perché, in fondo, ognuno di noi ha un drago da combattere.”
Cuore centrale del programma saranno le serate al Cassero che rinnovano l’esperienza del cinema all’aperto all’interno dell’area archeologica di Castiglion Fiorentino.
Ogni sera a partire dalle 21:15 il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione di un film del panorama cinematografico contemporaneo italiano e internazionale, accompagnata dalla presenza di ospiti del cast artistico o tecnico, al termine delle quali si terranno talk aperti alle domande del pubblico, quale momento di dialogo e approfondimento, moderati dalla creator Giulia Calvani.
Tra i nomi confermati di quest’anno la regista Valentina Bertani accompagnerà il film “Le bambine”, in programma per la sera del 23 luglio, mentre il 24 luglio saranno presenti i produttori Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per la proiezione del film “Le città di pianura”, titolo vincitore di numerosi Premi ai recenti David Di Donatello. Il 25 luglio sarà la volta di Mario Martone che presenzierà per il film “Fuori” e riceverà uno speciale premio alla carriera. Infine la sera del 26 luglio “Il mago del Cremlino” accompagnato dal regista Oliver Assayas, sarà il film di chiusura del Festival.
Le serate non si esauriranno con le proiezioni ma permetteranno al pubblico di continuare ad intrattenersi grazie al potenziamento dell’area bar e altri momenti di intrattenimento serale.
I pomeriggi saranno invece il momento del Concorso Internazionale di Cortometraggi uno dei pilastri del Castiglioni Film Festival e uno dei principali indicatori della sua crescita.
Le proiezioni dei cortometraggi, anch’esse gratuite e aperte al pubblico, si svolgeranno presso il Teatro Cinema Mario Spina mentre la cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 26 luglio. Le sezioni del concorso sono: Nazionale. Internazionale, Documentari. È inoltre prevista una sezione fuori concorso dedicata ai corti Toscani.
In questa edizione il concorso ha registrato 484 cortometraggi iscritti, con opere provenienti da oltre 56 paesi diversi registrando una crescita rispetto allo scorso anno che aveva avuto 308 cortometraggi iscritti tramite FilmFreeway, con opere provenienti da oltre 10 Paesi, tra cui Italia, Francia, Portogallo, Austria, Croazia, Germania e Argentina. Il dato conferma un forte interesse sia a livello nazionale che internazionale e restituisce l’immagine di un concorso capace di intercettare linguaggi, poetiche e sensibilità diverse. Si tratta di una selezione di corti di altissimo livello, presentati nei festival più prestigiosi: Cannes, Venezia, Locarno, Rotterdam e Toronto.
Il CFF promuove nuove visioni e poetiche cinematografiche, mettendo in dialogo giovani autori e professionisti del settore a livello nazionale e internazionale.
La giuria ufficiale presieduta dal presidente Gregorio Paonessa e composta da Giulia Grandinetti, Raffaele Perillo, Vittoria Spaccapietra, Fabrizio Ciavoni e Alessandro Gori assegnerà i premi di Miglior Cortometraggio Nazionale, Miglior Cortometraggio Internazionale e Miglior Cortometraggio Documentario. Il montepremi complessivo ammonta a 1.500 euro.
A questi premi principali si aggiungono il Premio del Pubblico e il Premio Giuria Giovani. Quest’ultima composta da 20 ragazze e ragazzi provenienti dai licei del territorio e dai poli universitari della regione, un elemento fondamentale, atto a valorizzare un cinema che parla alle nuove generazioni e che punta a innovare i linguaggi.
Le decorazioni dei trofei del Premio Giuria Giovani e Premio del Pubblico verranno realizzate da alcuni studenti di quarta e quinta del Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo. Tutti i bozzetti creati dai ragazzi saranno esposti in una mostra in apertura alla cerimonia di premiazione di domenica 26 luglio presso il Teatro Mario Spina.
Il Festival propone anche i talk, pensati come momenti di formazione e approfondimento in cui professionisti del cinema – registi, sceneggiatori, produttori, montatori e direttori della fotografia – condividono il proprio percorso e il proprio metodo di lavoro, offrendo uno sguardo concreto sui diversi aspetti della produzione audiovisiva.
Gli incontri, tutti aperti al pubblico, si terranno nel tardo pomeriggio nella location evocativa delle Logge di Piazza del Municipio con panorama sulla Val di Chio. Saranno il passaggio perfetto dalle proiezioni dei corti all’evento principale all’arena del Cassero.
Nel programma di quest’anno spiccano il talk “Anatomia di una catena: dall’idea alla distribuzione, il diritto d’autore” con Valerio Antonini, la presentazione del libro “È un’impresa fare film” con l’autore e produttore Carlo Cresto-Dina e la masterclass “ULTRAFAKE: perché le AI non possono fare arte” con il regista Andrea Gatopoulos.
Novità dell’edizione sono gli spazi dedicati al networking e allo scambio professionale, pensati come luoghi informali di incontro tra autori, produttori, giurati e operatori del settore che possono accreditarsi.
Il CFF si propone così non solo come festival di proiezioni, ma come hub culturale capace di generare relazioni, opportunità e nuove progettualità. A conclusione di tutte le serate, un momento chill con djset e bar presso l’arena del Cassero, oltre a un grande party conclusivo l’ultimo giorno di Festival.
Luca Bizzarri, Direttore Artistico del Castiglioni Film Festival, dichiara: “Il Castiglioni Film Festival giunge alla sua dodicesima edizione, consolidando il percorso avviato lo scorso anno e rafforzando la propria identità come spazio di incontro tra pubblico, autori e professionisti del cinema.
Dopo un’edizione che ha segnato un nuovo inizio, il CFF 2026 prosegue nel lavoro di crescita artistica e organizzativa, ampliando le attività e rafforzando il dialogo tra cinema, territorio e nuove generazioni.
Questa edizione guarda al futuro con maggiore consapevolezza: il CFF vuole essere non solo un appuntamento culturale estivo, ma una piattaforma stabile di scoperta, formazione, scambio e comunità, pensato come un festival da vivere con tranquillità, senza sovrapposizioni e senza fretta. Un programma che permette di fermarsi per una proiezione o di passare più tempo insieme, tra cinema, incontri e conversazioni. Partecipare al CFF significa anche attraversare il paese, incontrare chi lo abita, sentire che il cinema si intreccia con la vita del luogo. Volontari, associazioni, attività commerciali, il Comune e i suoi spazi sono parte integrante del Festival. Grazie a tutte le persone che rendono possibile il festival e a chi sceglie di viverlo con noi.
Ci vediamo in sala, in piazza, sotto le stelle. Buon festival!”
Il festival è organizzato da Farrago APS e Comune di Castiglion Fiorentino.
Talete, uffici chiusi il 22 luglio per lavori sulla rete elettrica
VITERBO – Gli uffici e lo sportello al pubblico di Talete S.p.A., in via Romiti 48, resteranno chiusi per l'intera giornata di mercoledì 22 luglio a causa di un intervento di manutenzione programmata sulla rete elettrica effettuato da e-distribuzione.
L'interruzione dell'energia elettrica, prevista dalle 8 alle 16, renderà infatti impossibile l'erogazione dei consueti servizi allo sportello, costringendo l'azienda a sospendere temporaneamente l'attività aperta al pubblico.
Per limitare i disagi agli utenti, Talete informa che tutti i servizi di assistenza continueranno a essere garantiti attraverso i canali a distanza. Per pratiche amministrative, richieste di informazioni e assistenza commerciale sarà possibile contattare il numero verde 800 949340 oppure, da rete fissa, il numero 0761 1370020, attivi nei consueti orari dalle 8 alle 18.
Resterà inoltre operativo 24 ore su 24 il servizio di pronto intervento e segnalazione guasti, raggiungibile al numero verde 800 226678.
Gli utenti potranno infine utilizzare lo Sportello Digitale disponibile sul sito istituzionale di Talete per gestire in autonomia le principali operazioni commerciali.
La società comunica che gli uffici di via Romiti torneranno regolarmente operativi e aperti al pubblico a partire da giovedì 23 luglio, al termine dell'intervento sulla rete elettrica.
Atletico Capranica, rinforzo tra i pali: ufficiale l'arrivo del giovane Arno Rocchi
CAPRANICA – L'Atletico Capranica continua a costruire la rosa in vista del prossimo campionato di Promozione e mette a segno un nuovo innesto per il reparto arretrato. La società amaranto ha ufficializzato l'acquisizione delle prestazioni sportive del portiere Arno Marzio Rocchi, classe 2007.
Alto 1,95 metri, Rocchi arriva dopo il percorso di formazione nel settore giovanile della Viterbese, dove ha maturato esperienza e sviluppato le proprie qualità tecniche, distinguendosi come uno dei profili più interessanti della sua annata.
Con il suo arrivo, l'Atletico Capranica punta ad arricchire il reparto dei portieri con un giocatore giovane ma dalle importanti prospettive, che sarà a disposizione di mister Massimiliano Nardecchia per affrontare la stagione sportiva 2026/2027.
La società ha accolto il nuovo estremo difensore con un messaggio di benvenuto, augurandogli un percorso ricco di crescita personale e sportiva e tante soddisfazioni con la maglia amaranto.
L'operazione conferma la linea dell'Atletico Capranica, orientata a valorizzare giovani talenti del territorio e a costruire una squadra competitiva guardando anche al futuro.
Previsioni meteo per mercoledì 22 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +34°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con qualche addensamento al Nord-Ovest e sole prevalente altrove. Nel pomeriggio poche variazioni con cieli per lo più soleggiati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi e qualche nube in transito al Nord-Est.
AL CENTRO
Al mattino addensamenti sul versante adriatico con locali piovaschi sulle coste, specie in Abruzzo, sole prevalente altrove. Al pomeriggio nuvolosità in sviluppo nelle zone interne ma senza fenomeni di rilievo associati, soleggiato su coste e pianure. In serata e nella notte ancora tempo stabile con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino molti addensamenti tra Molise, zone interne della Campania e Puglia centro-settentrionale con possibili piovaschi sulle coste adriatiche, sole prevalente altrove. Al pomeriggio possibili acquazzoni in sviluppo nelle zone interne, soleggiato sugli altri settori. In serata torna la stabilità ovunque con ampie schiarite.
Temperature minime e massime in generale diminuzione su tutta la Penisola.
Sorianese, doppio colpo per il futuro: arrivano Fiorentini e Iacomelli
SORIANO NEL CIMINO – L'ASD Sorianese continua a investire sui giovani in vista della stagione sportiva 2026/2027. La società rossoblù ha infatti ufficializzato l'arrivo di Francesco Fiorentini e Lorenzo Iacomelli, entrambi classe 2009 e originari di Viterbo.
Fiorentini, terzino sinistro, approda alla Sorianese dopo l'esperienza nel settore giovanile della Ternana, dove ha proseguito il proprio percorso di crescita tecnica. Iacomelli, invece, è un centrocampista esterno e arriva dall'Under 19 del Campitello, formazione nella quale si è messo in evidenza per qualità e continuità di rendimento.
Con questi due innesti la società conferma la volontà di costruire una rosa che sappia coniugare entusiasmo, prospettiva e valorizzazione dei talenti del territorio, puntando su giovani calciatori con ampi margini di crescita.
Attraverso una nota ufficiale, la Sorianese ha dato il benvenuto ai due nuovi giocatori, augurando a Francesco Fiorentini e Lorenzo Iacomelli una stagione ricca di soddisfazioni e un proficuo percorso con la maglia rossoblù.
Terme dei Papi Summer Live, arrivano i Sequestrattori: comicità e risate sotto le stelle
VITERBO – Prosegue con successo 'Terme dei Papi Summer Live – Notti di Musica e Comicità', la rassegna che sta animando l'estate viterbese con spettacoli dal vivo nella suggestiva cornice della Piscina Monumentale. Il quinto appuntamento, in programma venerdì 24 luglio alle 21.30, vedrà protagonisti I Sequestrattori, il duo comico formato da Barbara Boscolo e Christian Generosi, tra i volti più apprezzati della comicità italiana.
Conosciuti dal grande pubblico per le partecipazioni a trasmissioni televisive come Zelig, Zelig Off e Sabato Italiano, i due artisti porteranno sul palco lo spettacolo 'Roma a misura Duomo', un viaggio ironico tra differenze culturali, vita di coppia e contrasti quotidiani.
Lui romano, lei milanese, trasformano le piccole e grandi incomprensioni della convivenza in una serie di sketch brillanti che spaziano dagli scontri generazionali alle abitudini dell'era digitale, fino ai classici luoghi comuni che dividono Nord e Sud. Il tutto con uno stile brillante, mai sopra le righe, che negli anni ha conquistato pubblico e critica.
Non a caso molti spettatori li hanno definiti una sorta di 'Vianello e Mondaini del nuovo millennio', capaci di coniugare eleganza, ironia e satira di costume in uno spettacolo adatto a tutte le età.
A rendere ancora più speciale la serata sarà la formula che caratterizza il Terme dei Papi Summer Live, dove gli spettatori possono assistere allo spettacolo direttamente immersi nelle acque termali della Piscina Monumentale, vivendo un'esperienza che unisce benessere, intrattenimento e relax sotto il cielo stellato.
Per chi lo desidera, sarà possibile accedere alla struttura già dalle 20, approfittando del bagno serale nelle acque termali e completando la serata con un aperitivo o una cena nei ristoranti delle Terme prima dell'inizio dello spettacolo.
La rassegna si conferma così uno degli appuntamenti di punta dell'estate nella Tuscia, proponendo un format originale che abbina il fascino delle terme allo spettacolo dal vivo, richiamando ogni settimana un pubblico sempre più numeroso.
Nuovo progetto a Tarquinia, inaugurata 'La Casa degli Abbracci' di Juppiter
TARQUINIA - C'è un luogo che nasce dagli abbracci. Un luogo dove le fragilità non vengono nascoste, ma diventano strumento per costruire comunità.
È La Casa degli Abbracci, il nuovo progetto di Juppiter di Salvatore Regoli, inaugurato a Tarquinia alla presenza del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, del Prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, del Sindaco Francesco Sposetti, delle autorità civili, militari e religiose e di tanti ragazzi, educatori, volontari e cittadini.
Realizzata all'interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, La Casa degli Abbracci rappresenta una nuova frontiera educativa: una casa famiglia, uno spazio dedicato agli adolescenti, ai ragazzi speciali, alle scuole e a tutta la comunità, dove legalità, natura, cultura e solidarietà si incontrano, sulla scia dell’insegnamento di don Antonio Mazzi e all’interno della famiglia dell’Opera don Calabria.
L'inaugurazione è iniziata con il taglio del nastro e la visita al Frutteto delle Storie, uno spazio destinato a custodire la memoria di uomini e donne che hanno costruito il bene comune. Il primo albero è dedicato ad Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Giovanni Falcone, simbolo di servizio e coraggio.
Il percorso è proseguito attraverso gli spazi che raccontano l'identità di Juppiter: le grandi carovane educative, i progetti dedicati agli adolescenti, il lavoro quotidiano svolto insieme alla ASL di Viterbo con il progetto 'La fatica di crescere', la prevenzione, gli stili di vita positivi e le esperienze che negli ultimi anni hanno portato centinaia di giovani a camminare insieme sulle strade d'Europa.
Particolarmente significativo l'incontro riservato tra il Ministro Piantedosi e i ragazzi protagonisti delle carovane di Juppiter. In un clima familiare, gli adolescenti e i ragazzi speciali hanno raccontato i loro sogni.
Durante la visita è stato presentato anche il progetto dell'agricamping, un nuovo spazio immerso nella natura dove gli adolescenti potranno vivere esperienze di campeggio, avventura, educazione ambientale e crescita personale.
La Stanza delle Storie, cuore simbolico della Casa, è uno spazio multimediale pensato insieme alla Polizia di Stato, dedicato ai racconti di legalità, inclusione, fragilità, ma anche bellezza e arte. Attualmente raccoglie i racconti delle grandi avventure di Juppiter insieme alla Polizia: dalla Carovana della Legalità in Sicilia a Destinazione Capo Nord, dal cammino sulla Via Francigena fino al recente Viaggio alla Fine del Mondo lungo il Cammino di Santiago, passando per l'impegno preso con il Presidente Mattarella che si è trasformato in una carovana da 100 persone a Parigi al motto 'Libertà, uguaglianza, fraternità'.
Momento centrale quello dall'agorà della casa, uno spazio destinato agli eventi e alla comunicazione dove Salvatore Regoli, ha raccontato il progetto e Juppiter con video e parole, sottolineando l'importanza della fiducia nelle nuove generazioni.
Salvatore Regoli: 'I ragazzi hanno bisogno di grandi avventure, di sballi positivi, di esperienze che lascino il segno. Noi adulti dobbiamo soltanto camminare accanto a loro. Il futuro appartiene ai giovani e il nostro compito è continuare a credere in loro.'
Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “È sempre bello quando un bene requisito alla criminalità organizzata viene restituito alla collettività, ma oggi grazie a Juppiter e a Salvatore Regoli, è stato ancora bello perché i ragazzi mi hanno abbracciato e mi hanno fatto sentire a casa. Loro ci insegnano l’importanza della semplicità, quella a cui tutti dobbiamo tornare.”
Aurora Viterbo, Troncarelli rilancia: «Continuità al progetto, ma con un livello di impegno più ...
VITERBO – Continuità nel progetto, ma con un deciso cambio di passo sul piano dell'impegno e dell'intensità del lavoro. L'Aurora Viterbo si prepara ad affrontare la nuova stagione con una rosa rinnovata ma fedele alla filosofia che negli ultimi anni ha contraddistinto il club. A tracciare la linea è il presidente Roberto Troncarelli, che ha fatto il punto sul percorso intrapreso dalla società dopo la salvezza conquistata ai play-out nello scorso campionato.
«La passata stagione è stata complicata e faticosa – spiega Troncarelli – e si è conclusa con una permanenza in categoria raggiunta soltanto ai play-out. Nonostante questo abbiamo scelto di proseguire lungo il percorso di inclusione, condivisione e continuità che ha sempre caratterizzato il progetto Aurora, manifestando inizialmente la volontà di confermare l'intero gruppo, a partire da mister Giovanni De Leo».
Proprio dal confronto con il tecnico sono nate le linee guida della nuova stagione. L'obiettivo è alzare il livello delle prestazioni attraverso una preparazione più intensa, con tre allenamenti settimanali, scelta condivisa dalla società e dallo staff tecnico.
«Una decisione – sottolinea il presidente – che richiede inevitabilmente una disponibilità maggiore da parte dei calciatori. Alcuni ragazzi, in modo assolutamente legittimo, ci hanno comunicato di non poter garantire questo tipo di impegno e hanno scelto di proseguire il proprio percorso in altre società. Li ringraziamo per quanto fatto con la maglia dell'Aurora e abbiamo accolto le loro richieste con serenità».
Da qui il lavoro del direttore sportivo Fabio Cavalletto, chiamato insieme allo staff tecnico a individuare i profili più adatti per completare l'organico.
«I nuovi giocatori – prosegue Troncarelli – sono stati scelti in piena sintonia tra direttore sportivo, allenatore e società. Abbiamo costruito una rosa coerente con le esigenze tecniche e organizzative del progetto, mantenendo un'importante base della squadra dello scorso anno».
Il presidente guarda con fiducia al futuro, convinto che il nuovo gruppo possa offrire maggiori garanzie sotto il profilo della competitività.
«Abbiamo lavorato con equilibrio e condivisione – conclude –. Ora consegniamo a mister De Leo una squadra sulla quale poter costruire un percorso di crescita, con l'auspicio di vivere una stagione capace di regalarci soddisfazioni superiori rispetto a quella appena conclusa».
La rosa
L'organico dell'Aurora Viterbo sarà composto dai portieri Alessandro Gregori, Daniele Stefanoni ed Edoardo Cavaliere; dai difensori Lorenzo Passeri, Lorenzo Cancelli, Luca Puccica, Mattia Foglietta, Leonardo Marcucci, Andrea Delle Monache, Valerio Ingrosso, Tommaso Proietti, Etienne e Federico Guagliardo; dai centrocampisti Cristian Cercato, Michele Lucci, Matteo Rossi, Diego Cini, Vincenzo Martinozzi, Andrea Barlozetti, Gianlorenzo Bernini, Francesco Giannini, Alessio Fedeli e Daniel Loreti; e dagli attaccanti Marco Veneselli, Francesco Medori, Giordano Mangione, Alberto Ciorba e Tomas Acquaviva.
La preparazione estiva prenderà il via il 19 agosto, primo appuntamento sul campo per mister Giovanni De Leo e il suo staff, che avranno il compito di integrare i nuovi innesti e costruire identità, condizione atletica e organizzazione in vista dell'inizio del campionato.
Acquapendente, 'La Casa di Hilde' arriva in città con due giornate dedicate al contrasto della ...
ACQUAPENDENTE – Due giornate dedicate alla sensibilizzazione contro la violenza di genere, alla cultura del rispetto e al sostegno delle donne vittime di abusi. Il 7 e l'8 agosto il Teatro Boni di Acquapendente ospiterà il progetto promosso dalla Casa di Hilde, realtà nata a Piancastagnaio e attiva nell'accoglienza temporanea di donne e bambini vittime di violenza.
«Grazie e soprattutto anche al patrocinio del Comune porteremo la nostra esperienza ad Acquapendente», annuncia l'associazione, che dal 2020 opera all'interno della Misericordia di Piancastagnaio con l'obiettivo di offrire protezione alle persone più fragili e promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e della tutela dei minori.
Il programma prenderà il via venerdì 7 agosto, alle ore 18, con 'Iglò che racconta', un cantiere al femminile che ospiterà la mostra delle creazioni solidali realizzate nell'ambito del laboratorio 'Le arti di Hilde', spazio dedicato alla creatività come strumento di rinascita e inclusione.
La seconda giornata, sabato 8 agosto, sarà invece dedicata al confronto pubblico con l'incontro dal titolo 'La vera vittima: consenso libero e attuale, unica condizione di relazioni non tossiche'. Un momento di approfondimento che vedrà la partecipazione di Raffaella Rumiati, professoressa di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, e della sostituta procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, Paola Conti.
A moderare il dibattito sarà l'avvocata del Foro di Viterbo Rita Burchielli, mentre l'Amministrazione comunale di Acquapendente porterà il proprio saluto istituzionale attraverso uno o più rappresentanti.
L'iniziativa rappresenta anche il primo passo della collaborazione tra la Casa di Hilde e il territorio aquesiano. La presenza dell'associazione è stata infatti richiesta dalla Fondazione Anna e Luigi Chiodo, che ha messo a disposizione due appartamenti destinati ad accogliere le attività del progetto.
Nata dall'intuizione di un sacerdote e di un professionista del settore legale, la Casa di Hilde prende il nome dalla celebre canzone di Francesco De Gregori ed è oggi una realtà che coinvolge circa 300 associati e quasi 200 ospiti, gestendo tre strutture di accoglienza tra Piancastagnaio, Sorano e Pitigliano.
L'appuntamento di Acquapendente punta così a rafforzare la rete territoriale contro la violenza di genere, promuovendo una cultura fondata sul consenso, sul rispetto reciproco e sulla prevenzione, attraverso il dialogo tra istituzioni, professionisti e cittadini.
Trofeo di Tennis Banca Lazio Nord, esordio senza sorprese nelle qualificazioni di Terza Categoria
VITERBO – È iniziato nel segno dei favoriti il tabellone di qualificazione di Terza Categoria del Trofeo di Tennis Banca Lazio Nord, in corso sui campi del Circolo Tennis di Viterbo dedicato all'indimenticato avvocato Giorgio Barili.
Nelle gare inaugurali non sono mancate le conferme. Federico Scipioni (classifica 3.3), portacolori del Tennis Club Viterbo, ha rispettato il pronostico superando con autorità Gianluca Mantovani (4.4) dell'ASD Blera con il punteggio di 6-0, 6-3, concedendo all'avversario appena tre giochi.
Successo netto anche per l'altro tennista del circolo di casa, Daniele Rondinini (3.3), che ha avuto la meglio su Matteo Moggi (4.1) del Cus Viterbo con un convincente 6-1, 6-1, confermando un ottimo stato di forma e staccando il pass per il turno successivo.
L'organizzazione del torneo procede regolarmente sotto la supervisione del giudice arbitro Fabio Mosci e del direttore di gara Massimiliano Affinita, che stanno coordinando lo svolgimento degli incontri sui campi viterbesi.
Le prime sfide hanno dunque confermato i valori espressi dal seeding, ma il torneo è ancora nelle battute iniziali e promette spettacolo con i prossimi incontri delle qualificazioni.
Capire l'inspiegabile: 'La notte della ninna nanna' a Ombre Festival
VITERBO – Prosegue il calendario di Ombre Festival, che continua ad animare il centro storico di Viterbo in questo luglio rovente con incontri dedicati all'attualità, alla cultura e alla letteratura. Tra gli appuntamenti della rassegna, spazio anche alla giornalista di Repubblica Federica Angeli, che ha presentato il suo ultimo libro “La notte della ninna nanna”, dialogando con il pubblico sul delicato tema della violenza familiare.
Di cosa tratta il libro?
Il romanzo prende ispirazione da un fatto di cronaca realmente accaduto a Gemona del Friuli nell'estate del 2025, quando una madre e una nuora vennero accusate dell'omicidio del figlio e marito. Una vicenda che sconvolse l'opinione pubblica per la brutalità del delitto, ma che Angeli ha scelto di raccontare da una prospettiva diversa.
“Non mi interessava raccontare il come, ma il perché”, ha spiegato l'autrice. Da giornalista aveva già seguito il caso sulle pagine di Repubblica, ma nel libro ha deciso di trasformarlo in un romanzo liberamente ispirato ai fatti, con l'obiettivo di scavare nelle dinamiche psicologiche che possono condurre a un gesto tanto estremo, senza fermarsi ai dettagli della cronaca nera.
Al centro della storia c'è infatti il rapporto tra una madre e un figlio, segnato fin dall'inizio da incomprensioni, sensi di colpa e violenze. Una relazione tossica che porta la protagonista a giustificare perfino i maltrattamenti subiti, convinta di esserne in qualche modo responsabile. Un meccanismo che, secondo Angeli, affonda le proprie radici proprio nel senso di colpa, tema che attraversa l'intero romanzo.
Durante l'incontro la giornalista ha poi allargato la riflessione al ruolo dei genitori nella società contemporanea, soffermandosi in particolare sulle madri. “Il senso di colpa oggi penalizza molto l'educazione”, spiegando come il desiderio di evitare qualsiasi sofferenza ai figli rischi, talvolta, di privarli della capacità di confrontarsi con i limiti e con i 'no' che inevitabilmente la vita pone davanti a ciascuno.
Più che un romanzo sulla cronaca, La notte della ninna nanna si presenta quindi come una riflessione sulla maternità, sulle ferite invisibili e sulla difficoltà di comprendere ciò che si nasconde dietro i casi che, troppo spesso, vengono liquidati con un giudizio immediato.
Chiusure per nicchie esterne: come proteggere contatori, pompe di calore e quadri elettrici
Le chiusure per esterni rappresentano oggi una soluzione tecnica sempre più centrale nella gestione degli impianti domestici esposti. Contatori, pompe di calore e quadri elettrici vengono spesso installati in nicchie per esterni che, se non correttamente protette, diventano punti critici sia dal punto di vista funzionale sia estetico.
Come consiglia RasoParete, realtà specializzata in sistemi a scomparsa, è possibile intervenire con soluzioni integrate e su misura come le chiusure per nicchie esterne progettate per garantire continuità architettonica e massima protezione degli impianti anche in condizioni ambientali complesse. Scopriamo di più.
Proteggere gli impianti a scomparsa senza compromettere l’estetica
La gestione degli impianti esterni è spesso un compromesso tra funzionalità e resa visiva. Elementi come caldaie, contatori o sistemi di climatizzazione sono indispensabili, ma difficilmente integrabili in modo armonico nelle facciate o nei terrazzi.
In questo contesto, le chiusure per esterni diventano uno strumento progettuale fondamentale perché consentono di mascherare gli impianti mantenendo al tempo stesso piena accessibilità per manutenzione e interventi tecnici. Il risultato non è solo estetico, ma anche funzionale, poiché si riduce l’esposizione diretta agli agenti atmosferici.
Nicchie esterne e criticità reali
Le nicchie per esterni sono spesso ricavate in fase edilizia senza una vera progettazione estetica. Questo porta a soluzioni disomogenee, dove elementi tecnici rimangono a vista e contribuiscono a un generale disordine visivo.
Il problema non è soltanto estetico perché infatti l’esposizione continua a pioggia, umidità, gelo e raggi UV può compromettere il funzionamento degli impianti, accelerandone il deterioramento. Anche fenomeni come la condensa o l’accumulo di sporco possono incidere sulla durata e sull’efficienza delle apparecchiature. Come risolvere? Scopriamolo.
Copri caldaia esterna e limiti delle soluzioni tradizionali
Una delle soluzioni più diffuse è il copri caldaia esterna, spesso realizzato in materiali standard come PVC o lamiera. Sebbene rappresenti una risposta immediata, questa tipologia di copertura mostra limiti evidenti sia in termini estetici sia funzionali.
Le dimensioni standard non sempre si adattano perfettamente alle nicchie reali, generando sporgenze o vuoti poco armonici. Inoltre, la resa visiva risulta spesso poco integrata con il contesto architettonico, riducendo la qualità complessiva dello spazio esterno.
Brand come RasoParete offrono invece chiusure per esterni filomuro su misura e materiali evoluti per proteggere la tua caldaia.
Si tratta di moderne chiusure per esterni che si basano su sistemi progettati su misura, in grado di adattarsi con precisione millimetrica alle caratteristiche dell’edificio. In questo ambito, la stratifica di alluminio rappresenta una delle soluzioni più performanti.
Questo materiale consente di ottenere strutture resistenti, stabili e durature, capaci di sopportare sbalzi termici estremi e condizioni climatiche difficili, mantenendo nel tempo la propria integrità strutturale. Le superfici rimangono complanari e possono essere integrate visivamente con le finiture della facciata, riducendo l’impatto degli impianti.
Negli ultimi anni gli impianti domestici sono diventati sempre più complessi e voluminosi. Pompe di calore, sistemi di ventilazione, quadri elettrici e dispositivi di controllo richiedono spazi dedicati sempre più ampi. Questo ha portato a una naturale evoluzione delle soluzioni di contenimento.
Le moderne chiusure non si limitano più a semplici sportelli, ma diventano veri e propri sistemi modulari in grado di adattarsi a esigenze differenti. Dalla semplice copertura fino alla realizzazione di piccoli vani tecnici integrati, la progettazione si sviluppa in funzione dello spazio e della funzionalità richiesta.
Chiusure per nicchie: Funzionalità e accessibilità degli impianti
Un sistema efficace non può prescindere dalla funzionalità. Le chiusure per esterni devono garantire un accesso semplice e immediato agli impianti, senza compromettere la sicurezza o l’efficienza operativa.
Intervenire con soluzioni filomuro a scomparsa per esterni significa affrontare il tema degli impianti in modo progettuale e non improvvisato. Non si tratta solo di nascondere elementi visibili, ma di migliorare la qualità complessiva dello spazio abitativo outdoor.
Le soluzioni su misura, come quelle proposte da aziende leader come RasoParete, permettono di trasformare le nicchie per esterni che coprono gli impianti da elementi critici a componenti perfettamente integrate nell’architettura, migliorando estetica, durabilità e funzionalità in un unico intervento coerente. Basterà affidarsi dunque ai professionisti del settore.
Controlli straordinari della Polizia a Viterbo: identificate 320 persone e verificati sei ...
VITERBO – Fine settimana di controlli straordinari nel capoluogo della Tuscia, dove la Polizia di Stato ha intensificato l'attività di prevenzione e vigilanza con un dispositivo rafforzato finalizzato al contrasto dell'illegalità e al presidio delle zone considerate più sensibili della città.
L'operazione, disposta dal questore di Viterbo in attuazione delle direttive del Prefetto, ha interessato in particolare le aree di viale Trento, San Faustino, piazza del Sacrario e le zone limitrofe. I servizi, svolti in sinergia con la normale attività delle pattuglie della Squadra Volante, hanno visto il coinvolgimento di diversi uffici della Questura.
Nel corso delle verifiche sono state identificate complessivamente 320 persone, tra le quali figurano anche soggetti con precedenti di polizia. Nei loro confronti sono stati avviati ulteriori accertamenti per valutare l'eventuale adozione di misure di prevenzione previste dalla normativa.
Particolare attenzione è stata riservata anche al controllo dei cittadini stranieri presenti sul territorio, con verifiche finalizzate ad accertare la regolarità della loro permanenza in Italia.
Durante i servizi, un cittadino straniero è stato fermato in piazza Martiri d'Ungheria e segnalato all'autorità amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Un secondo extracomunitario, invece, è stato sanzionato per ubriachezza manifesta e allontanato dall'area in applicazione della normativa vigente.
L'attività ispettiva ha riguardato anche alcuni esercizi commerciali del capoluogo. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno effettuato controlli in sei attività, tra cui una sala giochi e scommesse, un bar e diversi esercizi di vicinato, verificando il possesso delle autorizzazioni previste per lo svolgimento dell'attività.
Note di Luppolo torna a San Martino al Cimino: il 24 e 25 luglio la X edizione
SAN MARTINO AL CIMINO - Dieci edizioni. Dieci estati di musica, birra artigianale, incontri e divertimento. Venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026 torna a San Martino al Cimino (Vt) 'Note di Luppolo', l'appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi estivi più attesi del territorio.
Per celebrare questo importante traguardo abbiamo scelto di presentare questa edizione con una semplice ma significativa lettera: la X. Un richiamo alla decima edizione, ma anche al segno che rappresenta un punto d'incontro, un incrocio di persone, passioni e storie che da dieci anni si ritrovano sotto lo stesso palco. Due serate all'insegna del rock, dell'energia e della convivialità, accompagnate da una selezione di birre artigianali e da un'offerta gastronomica pensata per soddisfare tutti i gusti.
Sul palco si alterneranno artisti e spettacoli capaci di coinvolgere pubblici di ogni età: dalla carica delle cover anni Novanta dei Loschi Individui, all'energia travolgente del The Rockstar Show, passando per il rock'n'roll dei Cool Cats e lo spettacolo esplosivo dei Bad Romance, tributo a Lady Gaga. A chiudere le serate saranno i DJ set di Carlo Giganti e Stefano Zena, accompagnati dalla voce di Matteo Bernacchi, per continuare la festa fino a notte inoltrata. Note di Luppolo non è soltanto un festival musicale.
È un momento di condivisione che racconta l'estate di San Martino al Cimino, il lavoro della Pro Loco, la voglia di stare insieme e la capacità di un borgo di trasformarsi, per due giorni, in un punto di riferimento per gli amanti della buona musica e della buona birra. La Pro Loco di San Martino al Cimino invita cittadini, visitatori e appassionati a festeggiare insieme a questo importante anniversario. Perché alcune note si ascoltano...si vivono! Vi aspettiamo il 24 e 25 luglio per festeggiare insieme la X edizione di Note di Luppolo.
www.facebook.com/Pro Loco San Martino Al Cimino
Dal caso Bologna all'immigrazione: Matteo Piantedosi protagonista a Ombre Festival
VITERBO – Dai fatti di Bologna alle politiche sulla sicurezza, passando per immigrazione, lotta alla criminalità e riqualificazione delle periferie. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro che ha visto protagonista il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ospite di Ombre Festival. A moderare il confronto è stata la giornalista di Repubblica Federica Angeli, affiancata dagli interventi del segretario generale del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) Felice Romano e della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna.
Bologna, Piantedosi: 'Serve rispetto per il dolore e fiducia nella magistratura'
L'incontro si è aperto inevitabilmente con un riferimento ai fatti di Bologna, dove un uomo è morto durante un intervento delle forze dell'ordine. Piantedosi ha invitato a non trasformare una tragedia in un processo mediatico, ricordando come il primo pensiero debba andare alla vittima e alla sua famiglia.
«Quando una persona perde la vita mentre è nelle mani dello Stato è sempre un fatto tragico che ci deve interrogare. Il primo dovere è quello del cordoglio e del rispetto del dolore, evitando strumentalizzazioni».
Il ministro ha quindi ribadito la piena fiducia nell'operato della Procura di Bologna, chiamata a ricostruire con precisione quanto accaduto grazie anche all'ampia documentazione video disponibile.
Un passaggio è stato dedicato anche alle bodycam utilizzate dagli operatori: «Molti agenti hanno scelto di dotarsene spontaneamente, ancora prima della distribuzione ufficiale, proprio per documentare il proprio operato. È la dimostrazione della volontà di lavorare nella massima trasparenza».
'Nessuno scudo penale'
Piantedosi ha poi chiarito uno dei temi più discussi degli ultimi giorni, quello relativo al cosiddetto 'scudo penale'.
«Non esiste alcuna immunità per le forze di polizia. La norma introdotta dal Governo prevede semplicemente una diversa iscrizione nei casi in cui emerga fin da subito una possibile causa di giustificazione. Le indagini della magistratura proseguono comunque in modo completo e approfondito».
Il ministro ha quindi invitato ad attendere gli esiti delle indagini, sottolineando come la presunzione d'innocenza debba valere anche per gli appartenenti alle forze dell'ordine.
Romano: 'Un'aggressione ogni tre ore'
Sul palco è intervenuto anche Felice Romano, segretario generale del SIULP, che ha posto l'attenzione sul rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
«Il cittadino ha il diritto di esprimere dubbi e critiche. Diverso è il ruolo delle istituzioni, che devono mantenere equilibrio e responsabilità, evitando di alimentare tensioni che rischiano di compromettere il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini».
Romano ha ricordato come gli operatori di polizia siano quotidianamente esposti a situazioni di rischio.
«In Italia un appartenente alle forze di polizia viene aggredito mediamente ogni tre ore durante le attività di controllo del territorio».
Riferendosi alla vicenda di Bologna, ha invitato ad attendere l'esito degli accertamenti della Procura, ricordando che gli agenti erano intervenuti su richiesta dei cittadini e che uno dei due operatori ha riportato anche lesioni durante l'intervento.
Il segretario del SIULP ha poi evidenziato la necessità di investire maggiormente sul personale.
«Entro il 2030 nella sola Polizia di Stato andranno in pensione circa 40 mila degli attuali 90 mila operatori. È fondamentale continuare ad assumere e rafforzare gli organici, perché la sicurezza non significa soltanto repressione, ma anche prevenzione e presenza costante sul territorio».
Dalle periferie a Caivano: 'La sicurezza passa anche dalla riqualificazione'
Nel corso dell'incontro Piantedosi ha allargato il ragionamento alle politiche messe in campo dal Governo per la sicurezza urbana, prendendo come esempio il modello Caivano.
«La sicurezza non può essere affidata esclusivamente alle forze dell'ordine. Servono interventi di riqualificazione urbana, sociale e culturale che restituiscano ai cittadini i propri quartieri».
Il ministro ha ricordato gli investimenti destinati alle periferie, ai sistemi di videosorveglianza e alle attività sportive rivolte ai giovani, strumenti che, insieme alla presenza dello Stato, rappresentano un presidio di legalità.
Immigrazione: 'Ridotti gli sbarchi senza rinunciare all'umanità'
Ampio spazio anche al tema migratorio. Piantedosi ha rivendicato il lavoro svolto dal Governo sul fronte del contrasto all'immigrazione irregolare e delle organizzazioni criminali che gestiscono i traffici di esseri umani.
«Abbiamo ridotto in maniera significativa gli arrivi irregolari lavorando nei Paesi di origine e di transito, senza mai rinunciare ai principi di umanità e di accoglienza previsti dal diritto internazionale. L'obiettivo è combattere i trafficanti e governare i flussi migratori, non lasciare che siano le organizzazioni criminali a farlo».
Il riconoscimento della città
Al termine dell'incontro, la città di Viterbo ha voluto omaggiare il ministro Matteo Piantedosi con una ceramica in zaffera, simbolo della tradizione artistica del territorio, consegnata come segno di riconoscimento e ringraziamento per la sua partecipazione alla manifestazione.
Feste Patronali dei Santi Giovanni e Marciano: richiesti fondi alla Regione
CIVITA CASTELLANA - La città della ceramica punta sulle sue tradizioni per rafforzare l'identità della città e attirare visitatori. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto tecnico-finanziario della Festa Patronale dei Santi Giovanni e Marciano, autorizzando la richiesta di un contributo di 20 mila euro al Consiglio regionale del Lazio per sostenere uno degli appuntamenti più attesi dell'anno.
I festeggiamenti dedicati ai santi patroni rappresentano da sempre un momento centrale per la comunità civitonica, capace di unire fede, storia, cultura e spettacolo, richiamando ogni anno cittadini, pellegrini e visitatori. Un evento che, oltre al valore religioso, è considerato un'importante occasione di promozione del territorio e di sostegno all'economia locale.
Il progetto approvato dall'amministrazione prevede un investimento complessivo di 70 mila euro. Oltre ai 20 mila euro richiesti al Consiglio Regionale, il piano economico include una domanda di finanziamento da 25 mila euro alla Regione Lazio nell'ambito del programma dedicato alla valorizzazione delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari, contributo che dovrà ancora essere assegnato. Il Comune, dal canto suo, metterà sul tavolo altri 25 mila euro di risorse proprie.
L'obiettivo è trasformare le feste patronali in un volano per la città, valorizzando il patrimonio storico e culturale di Civita Castellana, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e coinvolgendo associazioni, commercianti, artigiani, strutture ricettive e operatori del territorio. La manifestazione, infatti, è considerata un appuntamento strategico anche per le ricadute economiche che è in grado di generare.
Con il via libera della Giunta, approvato all'unanimità, il sindaco è stato autorizzato a presentare ufficialmente la domanda di contributo al Consiglio regionale del Lazio, mentre agli uffici comunali spetterà il compito di seguire l'iter amministrativo e predisporre gli atti necessari.
Le eventuali risorse ottenute saranno inserite nel bilancio comunale solo dopo l'effettiva concessione dei finanziamenti, consentendo così di dare piena attuazione al programma della manifestazione, già inserita tra gli eventi di punta del calendario turistico e culturale del 2026.
