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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 54 min 30 sec fa

BolsenArte festeggia 20 anni con undici concerti gratuiti

54 min 30 sec fa
2026-07-15

BOLSENA – Undici concerti gratuiti, grandi interpreti italiani e internazionali e un cartellone che attraversa opera, jazz, rock sinfonico e musica d'autore. Dal 25 luglio al 12 agosto torna BolsenArte, il festival promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la collaborazione della Pro Loco Bolsena e di Europa Musica e la direzione artistica del maestro Francesco Traversi. L'edizione 2026 celebra il ventesimo anniversario del festival, confermandone il ruolo tra le realtà culturali più significative del panorama musicale italiano.

Elemento distintivo del festival continua a essere il dialogo tra musica e territorio. Piazze storiche, il lungolago, la Rocca Monaldeschi, la Basilica di Santa Cristina e altri luoghi simbolo della città si trasformano in palcoscenici a cielo aperto, dove spettacolo, architettura e paesaggio si fondono in un'unica esperienza artistica. 'Il ventennale rappresenta la conferma di un progetto culturale che, in questi anni, ha saputo trasformare il lago di Bolsena in un luogo d'incontro tra musica, paesaggio e comunità – afferma l'assessore alla Cultura Raffaella Bruti –. BolsenArte ha ospitato artisti di fama internazionale, valorizzato giovani talenti e promosso produzioni originali, costruendo nel tempo un'identità riconoscibile e un linguaggio capace di attraversare generi, epoche e forme espressive differenti'. 'Dopo il successo della stagione invernale 2025/2026, che ha registrato un'importante partecipazione di pubblico e una programmazione particolarmente articolata – sottolinea il direttore artistico Francesco Traversi – l'edizione estiva del ventennale si presenta come una grande festa della musica. Gli undici appuntamenti in programma spaziano dall'opera al jazz, dalla musica contemporanea alle progressive, fino ai grandi spettacoli sinfonici e alle più celebri colonne sonore del cinema'.

Il festival si aprirà il 25 luglio in piazza dell'Orologio con L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti, proposto in forma semiscenica dalla compagnia Prima d'Opera. Il 27 luglio, in piazza San Rocco, il quartetto jazz ButNot4Trane, formato da Milani, Pallozzi, Rossi e Fabbrini, sarà protagonista di una serata dedicata all'improvvisazione e alle sonorità contemporanee. Il 29 luglio, in piazza della Rocca, spazio a KHOROS, originale progetto per doppio quartetto di sassofoni che propone un originale percorso musicale tra Antonio Vivaldi, Max Richter e Astor Piazzolla. Il 31 luglio il festival si sposterà sul lungolago per il recital del pianista Danilo Rea, tra i più autorevoli interpreti del jazz europeo, in collaborazione con Tuscia in Jazz for SLA. Tra gli appuntamenti più suggestivi figura Organo sotto le stelle, in programma il 2 agosto nel cortile della Rocca Monaldeschi: un candle concert con il monumentale organo storico affidato all'organista del Duomo di Orvieto, in un'atmosfera di grande fascino. Il 5 agosto, in piazza Dante Alighieri, sarà protagonista I Virtuosi dal Pianeta Talento con un grande omaggio sinfonico-rock dedicato a Frank Zappa. Il 6 agosto BolsenArte proporrà inoltre un'anteprima straordinaria a Civita di Bagnoregio, nell'ambito del progetto di diffusione culturale che coinvolge i borghi del territorio. Il 7 agosto la Basilica di Santa Cristina ospiterà la prestigiosa Macao Youth Symphony Orchestra, protagonista di tournée internazionali in Europa e nel mondo.

L'8 agosto, in piazza dell'Orologio, spazio alla sperimentazione con I'm Blue Myself, progetto che intreccia elettronica, rock progressivo e suggestioni cinematografiche. Il 9 agosto il lungolago farà da cornice a Pink Floyd Symphony, uno degli eventi di punta del ventennale: orchestra sinfonica, rock band, voci soliste e videoproiezioni immersive daranno vita a un grande spettacolo dedicato ai Pink Floyd. Gran finale il 12 agosto, in piazza Santa Cristina, con La Grande Musica del Cinema, produzione dell'Orchestra Sinfonica delle Cento Città dedicata alle colonne sonore di Ennio Morricone, John Williams, Hans Zimmer e Nino Rota, eseguite con arrangiamenti originali provenienti dagli studios hollywoodiani e accompagnate da proiezioni su led wall. Con il ventesimo anniversario BolsenArte rinnova la propria vocazione a fare della musica uno strumento di valorizzazione del territorio, di crescita culturale e di incontro tra generazioni, confermando il proprio ruolo tra le manifestazioni di riferimento del panorama musicale italiano.

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Massimale, franchigia e retroattività: guida semplice alla polizza del medico

54 min 30 sec fa
2026-07-15

Quando si valuta una polizza professionale per medici, uno degli aspetti più utili è comprendere bene il significato dei termini presenti nel contratto. Le condizioni assicurative, infatti, possono contenere espressioni tecniche che incidono concretamente sulla portata della copertura, sui limiti previsti e sulle modalità di attivazione della garanzia.

Conoscere questi concetti non significa entrare in dettagli complessi, ma avere gli strumenti per leggere la polizza con maggiore consapevolezza. Termini come massimale, franchigia, retroattività, postuma, esclusioni o colpa grave ricorrono spesso nei contratti assicurativi e aiutano a capire quali aspetti verificare prima della sottoscrizione.

Una guida semplice ai principali termini della polizza può quindi essere utile sia al medico che esercita come libero professionista, sia a chi lavora all’interno di una struttura sanitaria pubblica o privata. L’obiettivo non è scegliere una soluzione standard, ma leggere le condizioni in relazione alla propria attività effettiva.

Prima di sottoscrivere un’assicurazione medica professionale, è opportuno soffermarsi sui concetti fondamentali del contratto e sul modo in cui vengono applicati al singolo profilo professionale. Massimali, franchigie, retroattività, garanzie postume ed eventuali esclusioni non sono semplici dettagli formali: sono elementi che definiscono il perimetro della copertura e aiutano il medico a valutare se la polizza sia coerente con il tipo di attività svolta.

Massimale: il limite massimo della copertura

Il massimale indica la somma massima che la compagnia assicurativa può riconoscere in caso di richiesta risarcitoria coperta dalla polizza. Può essere previsto per singolo sinistro, per anno assicurativo o secondo altre modalità indicate nel contratto.

Per un medico è importante verificare non solo l’importo del massimale, ma anche il modo in cui viene calcolato. In alcuni casi, infatti, il limite può riferirsi a ogni singolo evento; in altri può rappresentare il tetto complessivo disponibile per più richieste nello stesso periodo assicurativo. Questa distinzione aiuta a leggere correttamente la portata della copertura.

Franchigia e scoperto: la parte che resta a carico dell’assicurato

La franchigia è l’importo fisso che, in caso di sinistro, rimane a carico dell’assicurato. Se ad esempio una polizza prevede una franchigia di una certa somma, quella quota non viene rimborsata dalla compagnia e resta a carico del professionista.

Lo scoperto, invece, è generalmente espresso in percentuale rispetto al danno o alla somma liquidata. Anche in questo caso rappresenta una parte che resta a carico dell’assicurato, ma il suo valore può variare in base all’importo complessivo del sinistro.

Franchigia e scoperto incidono sul funzionamento pratico della polizza, perché determinano quanto effettivamente interviene la copertura e quale quota rimane esclusa dall’indennizzo. Per questo è utile considerarli insieme al premio assicurativo e al massimale.

Retroattività: la copertura per fatti avvenuti prima della polizza

La retroattività è una clausola che può consentire alla polizza di operare anche per fatti accaduti prima della data di sottoscrizione, purché la richiesta venga presentata durante il periodo di validità della copertura e nel rispetto delle condizioni previste dal contratto.

Questo aspetto è particolarmente importante nelle polizze di responsabilità civile professionale, perché una contestazione può emergere anche a distanza di tempo rispetto alla prestazione sanitaria. La retroattività aiuta quindi a definire da quale data la copertura prende in considerazione gli eventi professionali pregressi.

È utile verificare se la retroattività sia illimitata o limitata a un certo numero di anni, se sia inclusa nella polizza o prevista come estensione e se siano presenti condizioni particolari per la sua validità.

Postuma o ultrattività: cosa succede dopo la cessazione dell’attività

La garanzia postuma, chiamata anche ultrattività, riguarda la possibilità di mantenere una copertura per richieste presentate dopo la cessazione della polizza o dell’attività professionale, purché riferite a fatti avvenuti durante il periodo coperto.

Può essere un elemento rilevante in caso di pensionamento, interruzione dell’attività, cessazione della libera professione o passaggio a un diverso regime lavorativo. Anche in questo caso è importante leggere condizioni e limiti della garanzia.

La postuma non va confusa con la retroattività: la retroattività guarda agli eventi avvenuti prima della stipula, mentre la postuma riguarda le richieste che arrivano dopo la fine della copertura, ma relative a fatti accaduti quando la polizza era attiva.

Colpa grave: un termine da leggere con attenzione

La colpa grave è un concetto spesso presente nelle polizze professionali sanitarie, in particolare quando il medico opera all’interno di una struttura pubblica o privata. In termini generali, riguarda condotte caratterizzate da particolare negligenza, imprudenza o imperizia, secondo quanto valutato nei casi concreti.

Dal punto di vista assicurativo, è importante verificare se la copertura per colpa grave sia inclusa, esclusa o acquistabile come garanzia specifica. La formulazione può cambiare a seconda del contratto e del ruolo professionale del medico, quindi è sempre utile controllare con precisione questa voce.

Esclusioni: cosa non è compreso nella copertura

Le esclusioni indicano le situazioni, le attività o gli incarichi che non rientrano nella copertura assicurativa. Possono riguardare determinati tipi di prestazioni, attività non dichiarate, procedure non autorizzate, ambiti professionali non inclusi o eventi che il contratto esclude espressamente.

Leggere le esclusioni è importante quanto leggere le garanzie incluse. Una polizza può infatti sembrare molto ampia nella descrizione generale, ma prevedere limitazioni specifiche che incidono sulla sua applicazione concreta. Per questo motivo è opportuno confrontare sempre le esclusioni con l’attività realmente svolta dal medico.

Continuità assicurativa: perché evitare interruzioni tra una polizza e l’altra

La continuità assicurativa riguarda la presenza di una copertura senza interruzioni nel tempo. Questo aspetto può assumere rilievo soprattutto nelle polizze basate sul principio “claims made”, in cui la copertura dipende dalla richiesta presentata durante il periodo di validità della polizza, secondo le condizioni previste.

Quando si cambia compagnia o si rinnova una polizza, è utile verificare che non si creino periodi scoperti e che retroattività e postuma siano coordinate correttamente. La continuità aiuta a mantenere un quadro ordinato della propria posizione assicurativa, soprattutto per chi svolge attività libero-professionale o collabora con più strutture.

Come leggere la polizza in modo pratico

Un approccio pratico consiste nel partire da alcune domande essenziali: qual è il massimale previsto? È previsto uno scoperto o una franchigia? La retroattività è compresa? La postuma è disponibile? La colpa grave è inclusa? Esistono esclusioni collegate alla specializzazione o alle attività effettivamente svolte?

Rispondere a queste domande permette di confrontare le polizze non solo in base al prezzo, ma soprattutto in base alle condizioni. Il premio assicurativo è certamente un elemento da considerare, ma non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta.

Conclusione

Massimale, franchigia, retroattività, postuma, colpa grave, esclusioni e continuità assicurativa sono termini fondamentali per comprendere una polizza professionale per medici. Conoscerne il significato aiuta a leggere il contratto con maggiore chiarezza e a valutare se le condizioni siano coerenti con il proprio profilo professionale.

Una polizza non dovrebbe essere interpretata come un documento standard uguale per tutti, ma come uno strumento da valutare in base all’attività concreta del medico, al contesto in cui opera e alle garanzie effettivamente previste.

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Castello di Santa Severa, una settimana tra musica, teatro e grandi eventi

54 min 30 sec fa
2026-07-15

SANTA SEVERA - Dopo il grande successo del Surf Expo, il Castello di Santa Severa inaugura una nuova settimana di appuntamenti all'insegna della musica, del teatro, della comicità, della letteratura e della valorizzazione del patrimonio storico. Prosegue infatti 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026', il calendario estivo promosso dalla Regione Lazio e organizzato da LAZIOcrea, che continua ad attirare migliaia di visitatori con un'offerta culturale ricca e trasversale, pensata per coinvolgere pubblici di ogni età.

In uno dei luoghi più affascinanti del litorale laziale, ogni sera il Castello diventa un palcoscenico a cielo aperto dove spettacolo e cultura si incontrano, affiancati dalle visite ai musei, alle mostre e ai percorsi monumentali.

La settimana prenderà il via martedì 14 luglio, alle ore 21.00, con Touché - Disco Party, una serata di musica dal vivo dedicata ai grandi successi da ballare sotto le stelle, che inaugurerà il programma con energia e divertimento.

Il giorno successivo, mercoledì 15 luglio, il Castello ospiterà il gran finale di LazioSound, il contest dedicato ai nuovi talenti della musica del Lazio. La serata culminerà con l'atteso concerto di Noemi, protagonista di un'esibizione speciale che chiuderà la manifestazione.

Giovedì 16 luglio sarà invece il momento del teatro con Anna Mazzamauro, che porterà in scena uno spettacolo capace di alternare ironia, emozione e ricordi, accompagnando il pubblico in un viaggio tra memoria e palcoscenico.

La musica tornerà protagonista venerdì 17 luglio con la Serata Baccano - Disco Party, un nuovo appuntamento live pensato per chi desidera vivere una serata all'insegna del ritmo e del divertimento nella suggestiva cornice del Castello.

Il weekend proseguirà sabato 18 luglio con Andrea Perroni, protagonista di uno spettacolo che unisce comicità, musica e imitazioni in un coinvolgente susseguirsi di racconti e performance.

A chiudere la settimana sarà domenica 19 luglio, con un doppio appuntamento. Alle ore 19.00, nell'ambito della rassegna Libri e Calici, sarà presentato il volume Bella Gente Gente Comune di Rossella Santilli, in dialogo con Francesca Lazzeri, accompagnato da una degustazione di vini a cura di UNPLI Lazio. La serata proseguirà alle ore 21.00 con Giufà e il Mare, uno spettacolo dedicato ai più piccoli e alle famiglie, una fiaba teatrale che racconta il mare attraverso fantasia, avventura e immaginazione.

Per tutta l'estate è inoltre visitabile la mostra 'Happy Birthday to You Marilyn Monroe', un percorso espositivo dedicato al mito dell'attrice americana attraverso oltre cento opere che raccontano l'evoluzione della sua immagine nell'arte contemporanea. Curata da Paolo Pancaldi, l'esposizione riunisce lavori realizzati appositamente per il progetto insieme a opere provenienti da importanti collezioni private, firmate da artisti come Andy Warhol, Mimmo Rotella e Lamberto Pignotti, offrendo uno sguardo originale sul dialogo tra pop art, fotografia, collage e sperimentazione visiva.

L'esperienza di visita si completa con le numerose opportunità di scoperta del complesso monumentale. Dal martedì alla domenica è possibile salire sulla Torre Saracena, da cui si gode uno dei panorami più spettacolari della costa laziale, particolarmente suggestivo nelle ore serali. Ogni fine settimana e nei giorni festivi sono inoltre in programma le visite guidate al Borgo medievale e al Battistero, per approfondire la storia e l'identità di uno dei siti archeologici e monumentali più importanti della regione.

La rassegna 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026' è promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, d'intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, con l'obiettivo di valorizzare il Castello come luogo di cultura, spettacolo e incontro aperto a cittadini e turisti.

Il Castello è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 17.00 alle 24.00.

Per gli eventi gratuiti è richiesta la prenotazione su Eventbrite, mentre i biglietti degli spettacoli a pagamento sono disponibili su TicketOne.

La prenotazione resta valida fino all'orario di inizio dell'evento. Si invita il pubblico a presentarsi con puntualità: una volta iniziato lo spettacolo o l'incontro, l'ingresso non sarà più garantito ai prenotati e gli eventuali posti disponibili saranno assegnati alle persone in lista d'attesa.

Durante gli eventi serali, a partire dalle ore 21.00, l'accesso al borgo del Castello è libero e gratuito fino al raggiungimento della capienza consentita dal piano di sicurezza approvato dalle Autorità competenti.

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Ferento Teatro Festival, alle Antiche Terme arriva 'Mamma, piccole tragedie minimali'

54 min 30 sec fa
2026-07-15

VITERBO - Proseguono gli eventi al Ferento Teatro Festival 2026. Giovedì 16 luglio, presso l'area antiche terme, sarà la volta di Mamma, piccole tragedie minimali. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 19,30 e sarà preceduto dalla visita guidata al sito, a partire dalle ore 18,30. La produzione T.T.R. - Teatro di Tato Russo - porta a Ferento uno dei testi più originali e inquieti della drammaturgia napoletana del secondo Novecento, scritto da Annibale Ruccello, con Rino Di Martino, regia Antonella Morea, aiuto regia e ideazione scene Giovanni Piscitelli.

Con questo testo Annibale Ruccello registrò l'esigenza di rimettere il proprio corpo e le proprie possibilità di performer solista al centro della propria autorialità, dopo il successo di Ferdinando. Il testo debuttò nel luglio del 1986 a Montalcino e segnò il ritorno in scena in veste di attore dello stesso Ruccello: fu la sua ultima interpretazione prima della scomparsa, il 12 settembre successivo.

Lo spettacolo è composto da quattro brevi atti unici - Le fiabe, Maria di Carmelo, Mal di denti e La telefonata - che mettono in scena altrettante figure materne, ciascuna a suo modo distorta. Solo una di esse incarna il difficile compito tradizionale della madre; le altre sono donne gelide, assorbite dall'apparire, incapaci di uscire da un malessere che le consuma in silenzio. A tenerle in piedi - o in ostaggio - è la televisione: le telenovelas, i rotocalchi, la pubblicità si sovrappongono alle confidenze private, gli slogan agli inni liturgici. «Una folla di donne attorniate da ragazzini che si chiamano Morgan, Deborah, Samanta», come spiega la regista nelle sue note, «nelle cui conversazioni si confondono messaggi personali, echi televisivi, slogan di rotocalchi». Realizzazione scene Up Stage, costumi I Dominorosa, luci Salvatore Palladino, trucco Vincenzo Cucchiara.

L'edizione 2026 del Ferento Teatro Festival, in programma dall'11 luglio al 19 agosto, interessa sia il teatro romano di Ferento che l'area antiche terme. 15 eventi al teatro romano, 8 all'area antiche terme, 6 prime nazionali.

Diretto da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, il Ferento Teatro Festival 2026, riconosciuto dal Ministero della Cultura, è sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Ferento Teatro Festival è partner dell'iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.

Il palco delle Antiche Terme, vicinissimo allo spettatore, consente a chi assiste di vivere con ancora più contatto e partecipazione diretta la performance artistica. L'orario degli spettacoli – le ore 19:30 – permette di usufruire di un particolare 'disegno luci' naturale che aggiunge suggestione a suggestione.

Ulteriore pregio di questa rassegna, la visita guidata e gratuita all'area archeologica alle ore 18:30. La visita è curata da Archeotuscia. Parallelamente si svolge anche il progetto L'età delle meraviglie, riservato agli over 65.

 

 

L'ETÀ DELLA MERAVIGLIA

Ferento Teatro Festival si fa strumento di coesione territoriale grazie al progetto 'L'età della meraviglia', realizzato dal Consorzio Teatro Tuscia e dall'ODV Amici di Galiana.

L'iniziativa permette a persone over 65 e ai soci dei centri polivalenti Sacrario e Pilastro di partecipare agli spettacoli preserali, accompagnati da un momento conviviale.

L'obiettivo non è la semplice gita, ma la stimolazione cognitiva: utilizzare i temi della drammaturgia per allenare memoria, attenzione ed espressione emotiva, trasformando la serata teatrale in un vero e proprio evento di benessere e invecchiamento attivo.

Il servizio è gratuito e include trasporto dedicato con mezzi privati a cura dell'ODV.

Orari e punti di carico: Partenza ore 17:00 (centro polivalente Sacrario) e ore 17:15 (centro polivalente Pilastro). Rientro indicativo ore 21:00, al termine dell'apericena.

Attivazione: Il servizio richiede un minimo di 8 e un massimo di 20 partecipanti.

Prenotazioni e info (anche per esterni ai centri): Cell. 3382385812.

Il progetto è finanziato nell'ambito dell'avviso pubblico 'Insieme per fare'.

Gli spettacoli alle Antiche Terme hanno inizio alle ore 19:30. Tutti gli spettacoli alle antiche terme sono preceduti, alle ore 18:30, da una visita guidata del sito a cura di Archeotuscia.

Orari e biglietti disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne.

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Acqua pubblica, Battisti ai sindaci della Tuscia: “È il momento di agire”

54 min 30 sec fa
2026-07-15

VITERBO – Bengasi Battisti, del Coordinamento nazionale enti locali per l'acqua pubblica, rivolge una lettera aperta ai sindaci della Tuscia chiedendo di riportare al centro dell'Assemblea dell'ATO il tema della gestione pubblica del servizio idrico. Un appello affinché venga data piena attuazione all'esito del referendum sull'acqua pubblica 

 

 

Lettera Aperta ai Sindaci della Tuscia 

Acqua pubblica nel Viterbese: una scelta di coerenza e di convenienza economica

Ai Sindaci della Tuscia, membri dell'Assemblea dell'ATO

 

Ai tanti sindaci della Tuscia con i quali ho condiviso l'entusiasmante e partecipata stagione del referendum a favore dell'acqua pubblica, e che ora siedono negli organi decisionali di governo della risorsa idrica, rivolgo un appello accorato.

Quel voto referendario, espressione limpida e democratica della volontà popolare, non può continuare a rimanere lettera morta.

È tempo che quella scelta trovi finalmente un riscontro concreto nelle decisioni politiche del nostro territorio.

Chiedo a ciascuno di voi un sussulto di coerenza e di coraggio: fate sì che anche l'acqua del viterbese venga sottratta alle logiche del mercato e del profitto.

Introdurre questo argomento nell'Assemblea dell'ATO è un vostro esclusivo compito e una vostra precisa prerogativa in quanto Sindaci.

Continuare ad andare a votare bilanci senza proporre o tenere conto di altre strade possibili – quelle stesse alternative che il referendum ha reso legalmente e politicamente percorribili – significa, nei fatti, non onorare il mandato dei cittadini e tradire il nostro chiaro impegno a favore dell'acqua pubblica e fuori dal profitto.

Dire 'No a Talete' e superare questo modello di gestione non è solo un atto di coerenza ideologica, ma rappresenta una precisa e urgente convenienza economica per tutte le nostre comunità.

Affidare la gestione del servizio idrico a un soggetto di diritto pubblico significa cambiare radicalmente prospettiva.

Solo un soggetto di diritto pubblico, infatti, può accedere direttamente ai sostegni della fiscalità generale e ai finanziamenti pubblici agevolati. Questo permetterebbe di abbattere drasticamente gli elevatissimi costi di gestione che oggi pesano interamente sulle spalle dei cittadini, andando a gonfiare le ormai insopportabili bollette di Talete.

Questo aspetto è ancora più decisivo e urgente nella nostra provincia, dove i costi per la dearsenificazione delle acque sono estremamente rilevanti.

Un problema strutturale e sanitario di questa portata non può essere scaricato interamente sulle tariffe dei consumatori: richiede risorse straordinarie che solo la fiscalità generale di un soggetto di diritto pubblico può mobilitare e gestire nell'interesse collettivo.

La ripubblicizzazione è l'unica strada per garantire tariffe eque, investimenti efficienti sulle reti, la sicurezza della nostra salute e- la tutela di un bene comune che appartiene a tutti.

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Acquapendente, al via “R-estate”, oltre 30 eventi tra cultura, musica e tradizioni

54 min 30 sec fa
2026-07-15

ACQUAPENDENTE - La rievocazione della trebbiatura presso l’Orto di San Francesco inaugura ufficialmente i 32 eventi del palinsesto “R-estate Acquapendente” costruito da Comune e Pro Loco in collaborazione con le Associazioni locali.

-Domani pomeriggio appuntamento culturale alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella con Marilù Oliva che presenterà il libro “Via delle Streghe”.

-Da venerdì 17 a domenica 19 luglio a partire dalle ore 19.30 “Grigliata sotto le stelle” a cura della Sezione Avis presso il medesimo orto.

-Sabato 18 luglio all’Anfiteatro Cordeschi commedia “Mi è scappato il morto” per la regia di Andrea Bizzarri.

-Giovedì 23 luglio alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella Angela Inatosca presenterà il libro “Donna, resistenza e libertà”.

-Sabato 25 luglio alle ore 21.00 presso l’Anfiteatro Cordeschi anteprima nazionale de “Il Truculentus” di Plauto.

-Domenica 26 luglio alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio spettacolo di danza FA Dance Academy.

-Lunedì 27 luglio alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella Viola Ardone presenta il libro “Tanta Ancora Vita”.

-Giovedì 30 luglio alle ore 21.30 presso la medesima location l’Archeoclub Acquapendente presenta allo stesso orario il libro “Diari aquesiani della Seconda Guerra Mondiale”.

-Da Venerdì 31 Luglio a Lunedì 03 Agosto presso la Frazione di Trevinano a partire dalle ore 19.00 “Sagra della Rosticciana” a cura della Pro Loco.

-Sabato 1 Agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabtizio concerto di Orietta Berti.

-Domenica 02 Agosto alle ore 21.00 presso l’Anfiteatro Cordeschi commedia “Se ti sposo mi rovino” con Marco Cavaliaro.

-Da Giovedì 06 a Domenica 09 Agosto presso la Frazione di Torre Alfina sagra delle pappardelle al cinghiale.

-Venerdì 7 e Sabato 08 Agosto a partire dalle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio “Sanremo Aquesiano”.

-Domenica 09 Agosto alle ore 21.00 presso Anfiteatro Cordeschi “Raccontango” tango argentino con musica dal vivo a cura di Valentina Izzo.

-Lunedì 10 Agosto nella medesima location alle ore 21.00 Giampaolo Ascolese & Friends presenteranno un concerto come serata di beneficenza per la SLA.

-Martedì 11 Agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio concerto di Bobby Solo.

-Mercoledì 12 Agosto allo stesso orario e nella medesima location concerto dei “Ladri di Monnalisa” a cura del Gruppo i profumi dell’Aia.

-Venerdì 14 Agosto alle ore 21.30 presso il Campo Boario concerto del Gruppo LDA & Aka 7even.

-Sabato 15 Agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio concerto del Gruppo Formula 3.

-Domenica 16 Agosto lungo il Centro storico Festeggiamenti in onore di San Rocco.

-Da Giovedì 20 a Domenica 23 Agosto Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana lungo il centro storico.

-Martedì 25 Agosto a partire dalle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio “Mi ritorni in mente” serata di musica e teatro a cura dei portatori di S.Ermete.

-Mercoledì 26 Agosto a partire dalle ore 21.00 presso la cripta del Santo Sepolcro “Suoni in cripta” a cura dell’Associazione Arisa.

-Alle ore 21,30 in Piazza Girolamo Fabrizio giochi popolari a cura del Consiglio dei Giovani.

-Giovedì 27 Agosto a partire dalle ore 21.30 concerto del Gruppo “Gli Altri” a cura dei Cavalieri di S.Ermete.

-Venerdì 28 Agosto festeggiamenti in onore di S.Ermete che termineranno alle ore 21.30 con un concerto in Piazza Girolamo Fabrizio con il Gruppo “Lily and the Dreamers”.

-Sabato 29 Agosto a partire dalle ore 19.30 presso la Fontana dei Mascheroni cena in onore di S.Ermete.

-Domenica 30 Agosto in mattinata fiera, a partire dalle ore 19.30 tombola a cura dell’Associazione “Una campana per S.Angelo” e dalle ore 21.30 spettacolo musicale “Under The Night” in Piazza Girolamo Fabrizio promosso dalla Pro Loco. Al termine spettacolo pirotecnico.

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Inaugurata a Nepi la nuova sede del Consorzio TINERI e la 'Stazione di Posta' per l'accoglienza

54 min 30 sec fa
2026-07-15

NEPI – Ha avuto luogo questa mattina, a partire dalle ore 10:00, l'inaugurazione ufficiale della nuova sede centrale del Consorzio TINERI, situata a Nepi presso i locali dell'ex Ospedaletto, insieme all'apertura della nuova 'Stazione di Posta' ricavata dal recupero dell'ex convento delle Suore Dorotee.

All'evento hanno preso parte il presidente del Consorzio Franco Vita, il vicepresidente Danilo Corazza, il direttore dott. Pierangelo Conti e i sindaci degli altri 9 Comuni consorziati. Tra gli ospiti istituzionali il consigliere regionale Giulio Zelli, Matteo Achilli per Daniele Sabatini.

Il Consorzio TINERI gestisce in forma associata i servizi sociali dei Comuni membri attraverso una rete di 14 assistenti sociali dislocate nei singoli territori, supportate da 4 dipendenti amministrativi operativi nella sede centrale di Nepi. Con un volume d'affari che ammonta a 7 milioni di euro all'anno – finanziati da Ministero, Regione Lazio, quote comunali e, in determinati contesti, dalle compartecipazioni dei nuclei familiari – la struttura è considerata un modello e un punto di riferimento dalla ASL e dalla Regione stessa, distinguendosi come una delle poche realtà di questo tipo pienamente operative nel territorio laziale.

I progetti e la direzione dei lavori di recupero sono stati affidati agli architetti dello Studio Fortuna, mentre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per il Comune di Nepi è stato ricoperto dall'architetto Giampaolo Cima.

Il potenziamento delle strutture è stato reso possibile grazie a importanti canali di finanziamento, tra cui i fondi del PNRR. Nel dettaglio, le risorse sono state così ripartite:

  • 715.000 euro stanziati per il Progetto PIPPI, un programma specificamente mirato al supporto e alla tutela dei minori e delle famiglie in situazioni di vulnerabilità.

  • Circa 2 milioni di euro investiti per la realizzazione della Stazione di Posta, un intervento che ha permesso il totale recupero del piano superiore dell’ex convento delle Dorotee.

  • 710.000 euro utilizzati per la ristrutturazione di un immobile situato nel comune di Gallese.

La nuova Stazione di Posta è stata concepita per offrire una prima accoglienza temporanea di tre giorni a persone o nuclei familiari che si trovano in condizioni di emergenza o grave difficoltà, offrendo un punto di appoggio dignitoso e confortevole prima di individuare una sistemazione o un alloggio a lungo termine.

Di seguito viene riportato l'estratto dell'intervento del Direttore del Consorzio, il dott. Pierangelo Conti, che ha sottolineato l'importanza della nuova sede e la centralità dei consorzi come strumento operativo per il welfare territoriale:

'Ci sentiamo la responsabilità di essere il primo consorzio della provincia di Viterbo e di rappresentare bene questa istituzione, perché se funziona possiamo essere uno stimolo anche per altri. Siamo già stati chiamati in passato a raccontare la nostra esperienza. Speriamo che i consorzi crescano, perché noi ci crediamo molto.

Questa è stata una realtà pioniera nella provincia di Viterbo. Come ricordava il presidente, grazie anche a Maurizio Corti, che voglio ringraziare e che era un amico, abbiamo iniziato i servizi sociali più di vent'anni fa insieme. C'è una bella squadra, un bel gruppo di assistenti sociali sul territorio. Abbiamo assunto assistenti sociali come previsto dalla legge e siamo scesi ampiamente sotto la quota di una ogni 5.000 abitanti, arrivando a circa una ogni 4.000, tutte con contratti a tempo indeterminato.

Ci tenevamo molto a questa inaugurazione perché non è scontato avere una sede così bella e prestigiosa. Spesso si è abituati a vedere i servizi sociali collocati dove capita, invece fa piacere lavorare nel bello e in una situazione accogliente. Ringrazio il Comune di Nepi che ha sacrificato un edificio importante per destinarlo ai servizi sociali. L'idea nostra è quella di creare una sorta di 'cittadella del sociale' integrata con il quartiere.'

Il piano di sviluppo del Consorzio non si ferma qui: il Direttore ha infatti anticipato che nei prossimi mesi verranno attivati e inaugurati ulteriori servizi già pronti o in fase di ultimazione, tra cui l'area per il contrasto alla povertà estrema (Housing First), il centro per il dopo di noi e lo sportello antiviolenza per le donne.

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Ronciglione, ripulita la Madonnina del Lago di Vico

3 ore 54 min fa
2026-07-15

RONCIGLIONE - Anche quest’anno si è rinnovata la bellissima tradizione della Madonnina del Lago di Vico. Ormai è un classico: i sub Modesto Casagrande e Fabio Arcangeli, insieme ai ragazzi del Circolo Canottieri, si sono immersi davanti a Punta dello Scoglio per darle una bella ripulita e farla tornare a splendere.

Con il tempo le alghe e i sedimenti tendono inevitabilmente a coprirla, ma grazie a questo intervento la statua torna finalmente visibile per chiunque passi di lì in barca, in canoa o faccia immersioni. È un piccolo gesto di cura, ma dimostra quanto tutta la comunità sia legata a questo simbolo e al lago di Vico.

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Nasce l'associazione 'Insieme': un nuovo progetto per lo sviluppo del territorio

3 ore 54 min fa
2026-07-15

 

MONTALTO DI CASTRO - Un'associazione che punta a diventare un punto di riferimento per il territorio, mettendo al centro competenze, partecipazione e una visione di lungo periodo. Con questi obiettivi nasce 'Insieme', il nuovo sodalizio che si presenta alla comunità con l'intento di contribuire alla crescita del territorio attraverso il dialogo e la condivisione.

Nel documento programmatico diffuso dall'associazione viene sottolineata la volontà di mettere al servizio della comunità esperienze, professionalità e senso di responsabilità, con un approccio fondato sull'ascolto, sulla trasparenza e sulla programmazione.

Secondo i promotori, il territorio dispone di un patrimonio di grande valore che comprende il mare e la costa, la campagna, le produzioni agricole d'eccellenza, il patrimonio storico e archeologico di Vulci, il commercio, il turismo e l'intero tessuto produttivo. Risorse che, anziché essere considerate singolarmente, devono essere valorizzate come parti di un'unica identità territoriale.

L'associazione ritiene che lo sviluppo debba passare attraverso una strategia condivisa, capace di puntare su infrastrutture moderne, servizi efficienti, sostegno alle imprese, valorizzazione dell'agricoltura e un turismo competitivo durante tutto l'arco dell'anno.

Tra i principi cardine del progetto figurano il confronto costante con cittadini, associazioni e operatori economici, nella convinzione che le migliori decisioni nascano dall'ascolto e dalla partecipazione. Per i promotori, infatti, lo sviluppo non può essere improvvisato, ma richiede competenza, metodo e una chiara visione del futuro.

L'associazione Insieme si presenta come una realtà aperta a chiunque voglia contribuire con idee, professionalità ed entusiasmo alla crescita del Comune, con l'obiettivo di renderlo più moderno, attrattivo e capace di offrire nuove opportunità alle future generazioni.

Il messaggio conclusivo sintetizza la filosofia del progetto: «Per noi esiste un solo territorio, con tante eccellenze da valorizzare e un unico futuro da costruire. Competenza. Territorio. Futuro. Insieme.»

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Acquapendente piange Pierluigi Spezzuti, storico dirigente della Vigor: oggi l'ultimo saluto

3 ore 54 min fa
2026-07-15

 

ACQUAPENDENTE – Una comunità in lutto per la scomparsa di Pierluigi Spezzuti, storico dirigente della Polisportiva Vigor Acquapendente, deceduto all'età di 72 anni presso Villa Rosa di Viterbo.

La notizia ha suscitato profonda costernazione e tristezza ad Acquapendente, dove Spezzuti era conosciuto e apprezzato non solo per il suo lungo impegno nel mondo dello sport, ma anche per le sue qualità umane. L'ultimo saluto sarà tributato oggi pomeriggio, alle 18.15, nella Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro.

A esprimere il sentimento dell'intera società è stato il team manager della Vigor Acquapendente, Giordano Serafinelli, che ha affidato ai social un messaggio carico di commozione.

«Oggi è un giorno di profonda tristezza per tutta la nostra comunità calcistica. La Vigor Acquapendente piange la prematura scomparsa di Pierluigi Spezzuti, storico e stimato dirigente del nostro club. Pierluigi ha dedicato anni di passione, impegno e amore incondizionato ai nostri colori, lasciando un segno indelebile nella storia della società e nel cuore di chiunque abbia avuto il privilegio di collaborare con lui e conoscerlo».

Parole che raccontano il profondo legame tra Spezzuti e la società rossoblù, alla quale ha dedicato tempo, energie e passione, diventando un punto di riferimento per dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi.

Nel messaggio di cordoglio, la Vigor Acquapendente si stringe attorno ai familiari: «In questo momento di immenso dolore, l'intera dirigenza, lo staff tecnico, i calciatori e tutti i tifosi della Vigor si stringono in un forte e commosso abbraccio intorno alla famiglia Spezzuti. A tutti i suoi cari vanno le nostre più sincere e sentite condoglianze. Grazie di tutto, Pierluigi. Che la terra ti sia lieve».

Con la scomparsa di Pierluigi Spezzuti, il calcio aquesiano perde uno dei suoi dirigenti più appassionati e stimati, una figura che ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia della Vigor Acquapendente e che resterà nel ricordo di quanti hanno condiviso con lui il percorso sportivo e umano.

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Capranica brinda all’estate con Giro di Vino tra musica, arte e sapori

3 ore 54 min fa
2026-07-15

CAPRANICA - Il 17 e 18 luglio il centro storico di Capranica ospita una nuova edizione di Giro di Vino, manifestazione che da oltre dieci anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell'estate nella Tuscia.

L'evento propone un percorso tra le vie del borgo con oltre 30 vini in degustazione, cene in piazza, concerti, spettacoli itineranti e street band, trasformando il centro storico in un luogo di incontro dove enogastronomia, intrattenimento e valorizzazione del territorio si fondono in un'unica esperienza.

Tra gli appuntamenti musicali in programma figurano Bandakadabra, Gianmarco Carroccia con il tributo alle canzoni di Battisti e Mogol e il Gruppo L'Incontro, storica band capranichese.

Da quest'anno, inoltre, Giro di Vino si arricchisce di un'importante proposta culturale. Grazie al sostegno della Fondazione Carivit, da sempre impegnata nella promozione della cultura e nella valorizzazione del territorio, al Comune di Capranica, che ha fortemente voluto integrare l'arte contemporanea nel programma della manifestazione, sarà infatti visitabile presso i Giardini Accoramboni la mostra di arte contemporanea 'Il Giardino Favoloso', un'iniziativa pensata per offrire alla comunità e ai visitatori di ogni età un'ulteriore occasione di incontro con l'arte, la creatività e il patrimonio del territorio.

L'esposizione presenta una serie di installazioni di Cracking Art che danno vita a un percorso in cui arte, paesaggio e natura dialogano tra loro, invitando il pubblico a riflettere sul rapporto tra ambiente, artificio e cultura contemporanea. Le opere trasformano i Giardini Accoramboni in uno spazio di esperienza condivisa, dove grandi e piccoli sono invitati a scoprire, osservare e interagire con le installazioni in un contesto unico.

Due giorni, dunque, in cui Capranica offrirà ai visitatori un'esperienza che unisce vino, gastronomia, musica, spettacolo e arte contemporanea, confermando Giro di Vino come uno degli eventi di riferimento dell'estate viterbese.

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Litorali dei laghi, dalla Regione 1 milione di euro per i Comuni della Tuscia

3 ore 54 min fa
2026-07-15

BOLSENA - 'Bene lo stanziamento di 1 milione di euro da parte della Giunta regionale del Lazio in favore dei Comuni lacuali del per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della fruizione dei litorali balneabili. Un intervento che consentirà di incrementare l'attrattività dei nostri laghi, la fruibilità degli arenili e la ricettività. Importante la dotazione finanziaria in favore dei laghi di Bolsena e di Vico nella Tuscia così suddivisa:

 

-Bolsena (69 mila euro)

-Capodimonte (49,7 mila euro)

-Gradoli (56,9 mila euro)

-Grotte di Castro (12,7 mila euro)

-Marta (36,7 mila euro)

-Montefiascone (85,8 mila euro)

-Caprarola (37,2 mila euro)

-Ronciglione (51,5 mila euro)

 

“Un ringraziamento alla Giunta Rocca e all'assessore competente Fabrizio Ghera per questo investimento di gran lunga superiore a quello messo in campo nel 2025, segnale della costante attenzione rivolta alla valorizzazione del nostro patrimonio lacuale, per rendere la stagione estiva sempre più sicura, accogliente e funzionale allo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio', così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini.

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Proceno, musica e tradizione si incontrano con il Festival dell’Aglio Rosso

3 ore 54 min fa
2026-07-15

PROCENO – Ci sono luoghi nei quali la cultura nasce dall'incontro tra le persone, la storia e il territorio. È questo lo spirito con cui la IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech '26 incontra quest'anno la III edizione del Festival dell'Aglio Rosso di Proceno, dando vita a un fine settimana nel quale musica, tradizioni rurali, creatività giovanile e valorizzazione delle eccellenze locali diventano parti di un unico racconto.

Sabato 18 e domenica 19 luglio il borgo medievale dell'Alta Tuscia ospiterà infatti due concerti della sezione CONTEMPORARY SPEECH, progetto di Progetto Sonora Impresa Sociale dedicato ai nuovi linguaggi musicali e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma 'Per Chi Crea'. Gli appuntamenti si inseriscono nel calendario del Festival dell'Aglio Rosso, promosso dal Comune di Proceno e dalla Cooperativa di Comunità per valorizzare uno dei prodotti simbolo del territorio, riconosciuto dalla Fondazione Slow Food tra i Presìdi dell'Arca del Gusto.

“La cultura cresce quando linguaggi diversi si incontrano”, dichiarano Eugenio Ottieri e Marco Apolloni, di Progetto Sonora. “Mettere in relazione la musica con una delle più importanti tradizioni agricole di Proceno significa raccontare il territorio nella sua interezza. Le produzioni artistiche contemporanee e il patrimonio agroalimentare condividono infatti la stessa necessità: essere custoditi, valorizzati e trasmessi alle nuove generazioni”.

Il primo appuntamento musicale è in programma sabato 18 luglio alle ore 18.00 nel Giardino del Cotone con 'La Linea del Tempo', un progetto originale nato dal laboratorio musicale coordinato dai maestri Domenico Luciano, Michele D'Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, David Salleras, Jérôme Laran e Massimo Mazzoni, che vede protagonisti Michele D'Auria affiancato da sette giovani sassofonisti under 35 selezionati nell'ambito del percorso di alta formazione della Sonora Junior Sax Orchestra.

Più che un concerto, La Linea del Tempo è un viaggio attraverso sette secoli di storia della musica, dal medioevo ai nostri giorni. Le trascrizioni e gli arrangiamenti, realizzati, nel corso della Mastre Class tenutasi a Serino, da Michele D'Auria e in collaborazione con i sette sassofonisti Anna Chiara Varallo, Alessandro D'Abbrusco, Tommaso Parlato, Giovanni Fiorillo, Giacomo Mele, Simone Coscia e Emanuel Bosco), costruiscono un dialogo sorprendente tra Guillaume de Machaut, Pérotin, Vivaldi e Rossini da una parte e Morricone, Piazzolla, Girotto e la nuova composizione che dà il titolo al progetto dall'altra.

Il sassofono diventa così il filo conduttore di un racconto musicale che supera i confini tra epoche e linguaggi, dimostrando come la musica possa continuamente rigenerarsi senza perdere il legame con la propria storia.

Il percorso proseguirà domenica 19 luglio alle ore 18.00 in Piazza della Libertà con 'Onda Sonora', concerto che riunisce l'intera Sonora Junior Sax Orchestra insieme agli otto giovani protagonisti della giornata precedente, trasformando l'esperienza laboratoriale in un grande momento di condivisione musicale.

Diretta dal Maestro Domenico Luciano, la formazione accompagnerà il pubblico in un itinerario sonoro nel quale memoria e contemporaneità convivono naturalmente. Il programma alterna trascrizioni originali, pagine della tradizione e repertorio contemporaneo, fino a Napoli Tan Fantasy, omaggio ai colori e all'energia della cultura mediterranea, in un concerto che celebra il valore del fare musica insieme come esperienza artistica e umana.

“Questi due concerti raccontano perfettamente il senso di Contemporary Speech”, osserva Marco Apolloni, consulente artistico del progetto. “La tradizione non è qualcosa da conservare immobile, ma un patrimonio da reinterpretare continuamente. I giovani musicisti coinvolti in questo progetto dimostrano come sia possibile attraversare sette secoli di storia della musica con uno sguardo nuovo, costruendo ponti tra repertori, generazioni e sensibilità differenti”.

Nel corso dell'intero fine settimana il pubblico potrà inoltre partecipare alle iniziative del Festival dell'Aglio Rosso di Proceno: degustazioni, incontri dedicati alla biodiversità e alla tradizione agricola, visite guidate al borgo, mercatini dei produttori, il convegno dedicato al percorso di valorizzazione dell'Aglio Rosso nell'ambito di Slow Food, il raduno delle Fiat 500 storiche e le aperture del Museo Urbano Diffuso. Un programma che rende Proceno, per due giorni, un luogo d'incontro tra cultura musicale, identità rurale, turismo e comunità.

Con questo nuovo appuntamento Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech conferma la propria vocazione a costruire esperienze culturali nelle quali la musica dialoga con i luoghi, le persone e le tradizioni, contribuendo a raccontare il patrimonio materiale e immateriale dei territori attraversati dalla Via Francigena.

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Anbi Lazio, Lino Conti nuovo presidente

3 ore 54 min fa
2026-07-15

ROMA - Il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest di Latina, Lino Conti è stato eletto Presidente di Anbi Lazio. Conti, apprezzato dirigente e riferimento per il settore agricolo pontino e regionale, è anche direttore di una delle organizzazioni dei produttori più importanti del panorama nazionale. Esperto e competente conosce bene anche il mondo della Bonifica. È, tra l'altro, attualmente componente dello Snebi (Sindacati Nazionale Enti di Bonifica, Irrigazione e Miglioramento Fondiario).

Ad indicare la figura di Lino Conti è stato Niccolò Sacchetti, Presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, che ha registrato immediata e convinta condivisione da parte del collega Presidente, Gianluca Pezzotti, Presidente del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina e del Commissario dei Consorzi di Bonifica della provincia di Frosinone, Daniele Pili.

'L'elezione a Presidente di Anbi Lazio è per me un grande onore oltre che una grande responsabilità - ha commentato Conti che ha aggiunto - Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata e garantisco impegno per proseguire l'ottimo lavoro svolto da Sonia Ricci che mi ha preceduto riuscendo a dare in questi anni con l'amico direttore Andrea Renna, un nuovo ruolo ad Anbi Lazio portando la nostra associazione a rappresentare un ruolo chiave e di riferimento a livello regionale e non solo'.

Durante i lavori del Cda, oltre all'elezione del Presidente, e dei Vice Presidenti, che saranno Pezzotti e Sacchetti, l'assemblea ha provveduto alla presa d'atto della nomina del Commissario Pili e all'approvazione del bilancio consuntivo. Un bilancio - ha aggiunto Conti - che rappresenta e sintetizza il buon lavoro portato avanti negli ultimi tempi. Altro punto ha riguardato le attività assicurative che, come sistema dei consorzi di bonifica del Lazio, sono state portate avanti in concertazione e sinergia con tutti i referenti dei vari consorzi di bonifica del Lazio.

Tra gli obiettivi del Neopresidente quello di rinforzare la comunicazione all'interno e, soprattutto, all'esterno delle strutture e l'organizzazione di momenti dedicati alla presentazione delle attività e dei progetti cantierabili, esecutivi ed integrati che i Consorzi hanno inserito nelle varie piattaforme utili ad ottenere finanziamenti con particolare riferimento agli invasi necessari all' accumulo di acqua da utilizzare nei momenti di criticità.

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Previsioni meteo per giovedì 16 luglio

3 ore 54 min fa
2026-07-15

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +20°C e +39°C.

 

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Tempo stabile al mattino con sole prevalente su tutte le regioni; qualche addensamento in più sul Friuli-Venezia Giulia. Al pomeriggio qualche isolato rovescio sulle Alpi di nord-est, sereno o poco nuvoloso altrove; in serata non sono previsti cambiamenti sostanziali. Peggiora nella notte con precipitazioni a partire dalle regioni di nord-ovest in estensione verso est.

 

AL CENTRO

Tempo stabile e soleggiato su tutti i settori nelle ore mattutine. Al pomeriggio e in serata condizioni invariate con cieli sereni su Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo; nel corso delle ore notturne non sono previsti cambiamenti sostanziali.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e le isole per l'intera giornata. Poche variazioni tra serata e nottata, senza fenomeni di rilievo attesi. Temperature minime e massime stabili o in calo al nord, in aumento altrove.

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Montalto, completato il sistema di accumulo energetico per l’impianto fotovoltaico

3 ore 54 min fa
2026-07-15

MONTALTO DI CASTRO - SMA Italia, parte del Gruppo SMA Solar Technology - leader mondiale nella produzione di inverter e soluzioni integrate per il mercato fotovoltaico - annuncia il completamento della fornitura tecnologica per l’impianto BESS (Battery Energy Storage System) di Montalto (VT), nel Lazio.

Con una potenza di 13,75 MW e una capacità di 43 MWh, il sistema - di proprietà di Recurrent Energy ed entrato in funzione nel 2025 - contribuisce a ottimizzare la gestione e l’utilizzo dell’energia rinnovabile del territorio. Insistendo sullo stesso punto di connessione del parco fotovoltaico “Montalto la Viola”, da 35 MWp, il progetto integra efficacemente i due sistemi, rafforzandone l’efficienza complessiva.

La corretta messa in esercizio dell’impianto ha richiesto la gestione di sfide tecniche significative, tra cui l’integrazione avanzata tra fotovoltaico e BESS oltre ad una gestione ottimale delle comunicazioni multi-device in un’architettura ibrida. A ciò si aggiunge la necessità di garantire continuità operativa in presenza di vincoli di rete e normative stringenti (A79), nonché la necessaria progettazione di un sistema di controllo capace di coordinare asset eterogeni.

In particolare, SMA ha agito in qualità di partner tecnologico fornendo 5 MVPS-4400 (Medium Voltage Power Station), ciascuno equipaggiato con inverter Sunny Central Storage UP-XT e con il sistema di controllo Power Plant Manager (PPM), per garantire la massima efficienza operativa e rispondere alle insidie tecniche specifiche emerse durante la progettazione e l’implementazione dell’impianto.

L’ibridizzazione degli impianti fotovoltaici è un elemento cruciale per ottimizzare i ricavi, anche in condizioni di curtailment, ovvero quando la produzione di energia fotovoltaica è limitata a causa di un eccesso di offerta rispetto alla domanda di rete. Questa strategia, che vede SMA come pioniera nella sua implementazione, permette inoltre di sfruttare le ampie differenze (spread) nei prezzi dell'energia, quest’ultimi misurati in intervalli quart'orari invece che orari. La capacità di immagazzinare e rilasciare energia in base a queste fluttuazioni consente di ottenere maggiori profitti, ottimizzando così l'efficienza economica dell'impianto.

La gestione della comunicazione tra i diversi dispositivi è stata una delle attività operative più rilevanti, poiché l’integrazione tra impianto FV e sistema BESS richiede un coordinamento preciso e affidabile. SMA Power Plant Manager, responsabile del controllo e della comunicazione lato BESS e in grado di interfacciarsi nativamente con gli inverter SMA, assicura coerenza operativa, stabilità e un’integrazione completa all’interno dell’architettura dell’impianto.

“La gestione tecnica di questo progetto ha rappresentato una sfida rilevante, soprattutto alla luce delle applicazioni in essere, che richiedono una conoscenza approfondita delle tecnologie impiegate e delle normative di rete (A79 rev.01) - ha commentato Luca Consorte, Application Engineer Large Scale - Grid Integration di SMA. Inoltre, l’approccio di un team solido, strettamente integrato con il nostro dipartimento di R&D in Germania, che opera nello stesso arco temporale e possiede competenze multidisciplinari in hardware e software, si è rivelato determinante. Tale sinergia, infatti, ci ha consentito di creare una soluzione su misura, in grado di soddisfare in modo preciso le necessità specifiche del cliente.”

Il mercato europeo dei sistemi di accumulo energetico è in forte espansione, con un valore che crescerà da 24,22 miliardi di dollari nel 2026 a 52,72 miliardi di dollari entro il 2031, riflettendo un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 16,84% e confermando la fiducia degli investitori nelle soluzioni di flessibilità di rete a lungo termine. In questo contesto, SMA Italia consolida la sua posizione di leadership, offrendo soluzioni altamente efficienti in un mercato in rapida evoluzione.

'Ogni progetto è un'opportunità di crescita e di acquisizione di nuove skill e quello appena completato nel territorio laziale è stato particolarmente significativo, in quanto ci ha permesso di affinare ulteriormente le nostre capacità. L’esperienza maturata ci ha fornito spunti preziosi, che saremo pronti a replicare in futuro, continuando a garantire soluzioni sempre all’avanguardia e di elevata qualità', ha concluso Hassan Benali, Field Service Engineer di SMA.

Il successo di questo progetto testimonia anche i 45 anni di esperienza di SMA, che ha consolidato il suo know-how nel settore fotovoltaico, trasformando l'energia solare in soluzioni affidabili, intelligenti e sostenibili, in grado rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

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Riso Scotti non va a spanne, ma a (micro)onde: l’evoluzione di un prodotto da Gerry a tutti noi

3 ore 54 min fa
2026-07-15

VITERBO - 2008: facevano ingresso nelle case degli italiani, già da diverso tempo, i tanto ventilati forni a microonde: beh, il gioco di parole non è soltanto sulle modalità di cottura offerte, ma risiede anche nell’attrazione per le tecnologie evolutive, capaci di velocizzare azioni altrimenti oziose.

Non che sobbollire del riso sia per forza macchinoso, anzi, talvolta risultano essere più energivori i passatempi digitali che ci assorbono: contenendo il nostro entusiasmo per la vita reale, possono allontanarci da semplici gesti e momenti di planning che strutturano il nostro vissuto.

O forse, con un’accezione marcatamente sensoriale, lo colorano, senza sottrarci ad apparenti impedimenti, invero frammenti di vita conviviale, personale e domestica da non ghettizzare con superbia.

Riso Scotti Rapid (2008) - https://www.youtube.com/watch?v=yCL8KCWfRK8

Gerry Scotti, però, nell’anno menzionato all’inizio, sapeva bene che i popoli mediterranei amano la cucina e ne rimangono affascinati, soprattutto se coinvolti emotivamente da innovazioni ancora in rodaggio: con il lancio di Riso Scotti Rapid, che in questo spot è nel formato Basmati, vediamo un vermiglio cappello da chef schizzargli via dalla testa, per richiamare le più ruggenti competizioni automobilistiche.

È immediatamente inquadrata la bustina di riso Rapid nel microonde, pronta in 2 minuti – una qualità manifesta del prodotto e non sommessamente sussurrata, nonostante le formule istantanee di questo tipo fossero nuove – e da adagiare nella padella con ingredienti che sorridano al cuore, allo stomaco e a regimi alimentari salutistici. L’assenza di sottofondo musicale è una scelta entusiastica e consapevole, mutuata dai toni rilassati e confidenziali con cui gli spot dei tempi fidelizzavano i consumatori.

L’attenzione alla pietanza equilibrata e a un suo consumo arricchito da altro era ancora una prospettiva immaginaria: il riso è dato in pasto ai nostri riflettori sociali esattamente al naturale, senza un condimento riconoscibile. Complice il riserbo generazionale, giovanile e dei più grandi, sulla propria vita alimentare condivisa, si tendeva ancora a esaltare piatti sgombri da ingredienti calorici, in una controtendenza che estrometteva snack e bevande del decennio appena precedente.

Riso Scotti “Apri, Scalda e Gusta come vuoi!” (2026) - https://www.youtube.com/watch?v=yBQs-SYdHAs

Diciotto anni dopo, nel 2026, la parola è finalmente concessa a volti attoriali meno noti, tutti in età giovanile o appena adulta e con l’innata dote di tradire benessere: un riso da esplorare, da condire a piacimento e con cui stimolare la fantasia individuale diventa il leitmotiv programmatico del nuovo tracciato promozionale di Scotti. La formula della cottura è più o meno la medesima, divisa tra la padella (quasi surclassata) e il fidato microonde di casa o dell’ufficio.

Sul packaging del prodotto, difatti, vi è l’esortazione “Apri, Scalda e Gusta come vuoi!”, ormai identity costitutiva dello stesso e in un’invitante matching tra due font. La sua distribuzione nello spazio è ugualmente appetibile.

L’incipit, affidato a una presenza femminile, è “Questo riso non te lo consiglio”: le motivazioni, successivamente snocciolate con ironia, riguardano la bontà comprovata del prodotto e l’incapacità di rinunciarvi, in una climax sorprendente e velatamente beffarda verso i claim altisonanti e senza l’apporto della persona.

Insomma, quello iniziato da Scotti è un percorso intenso e motivante per ogni azienda: si può essere aperti al cambiamento, ma si deve ridimensionare la sua entrata a gamba tesa, favorendo il blend ideale tra concetti fiammanti e sentimenti autentici e vivaci.

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Fondi laghi 2026, oltre 430 mila euro per i bacini di Bolsena e Vico. ...

3 ore 54 min fa
2026-07-15

TUSCIA - La Regione Lazio ha approvato il piano di riparto dei fondi destinati ai comuni lacustri per l'anno 2026, mettendo sul piatto un contributo complessivo di un milione di euro. Il finanziamento, fortemente voluto dalla Giunta su proposta dell'assessore alla Tutela del Demanio, Fabrizio Ghera, registra un incremento eccezionale rispetto ai 600 mila euro stanziati nel 2025 (un aumento di oltre il 50%).

L'obiettivo della misura è sostenere le amministrazioni locali nella riqualificazione dei litorali, nel miglioramento della fruizione delle spiagge balneabili e nel potenziamento dell'offerta turistica e ricettiva dei laghi laziali.

Nel quadro regionale, i bacini della provincia di Viterbo (Lago di Bolsena e Lago di Vico) recitano la parte del leone, accaparrandosi complessivamente oltre 430 mila euro dei fondi totali stanziati.

Il comprensorio del Lago di Bolsena riceve la quota più consistente di investimenti nel territorio della Tuscia, con ben 310,8 mila euro distribuiti tra sei amministrazioni comunali. Tra queste, spicca il maxi-contributo destinato a Montefiascone.

Ecco nel dettaglio la ripartizione dei fondi per il Lago di Bolsena:

  • Montefiascone: 85,8 mila euro

  • Bolsena: 69 mila euro

  • Gradoli: 56,9 mila euro

  • Capodimonte: 49,7 mila euro

  • Marta: 36,7 mila euro

  • Grotte di Castro: 12,7 mila euro

Anche l'area protetta del Lago di Vico riceve un sostegno fondamentale per la valorizzazione turistica e ambientale delle proprie sponde, con un finanziamento complessivo che sfiora i 90 mila euro:

  • Ronciglione: 51,5 mila euro

  • Caprarola: 37,2 mila euro

«Per il 2026 aumentiamo di oltre il 50% la dotazione per i comuni lacuali rispetto al passato. Si tratta di un importante intervento a tutela e valorizzazione del patrimonio lacuale della nostra Regione che consentirà ai Comuni interessati di poter rendere sempre più fruibili i litorali dei laghi, favorendo l'attrattività turistica e commerciale dei territori».

 

Per completezza d'informazione, ecco come sono stati distribuiti i restanti fondi approvati nel provvedimento regionale per gli altri laghi del Lazio:

  • Lago di Bracciano: Anguillara Sabazia (84,5 mila euro), Bracciano (90 mila euro), Trevignano Romano (53,5 mila euro).

  • Lago di Turano: Ascrea (19,7 mila euro), Colle di Tora (37,2 mila euro), Paganico Sabino (18,8 mila euro), Rocca Sinibalda (48,3 mila euro), Castel di Tora (39,6 mila euro).

  • Lago Salto: Fiamignano (11 mila euro), Varco Sabino (26,6 mila euro), Pescorocchiano (52,8 mila euro), Petrella Salto (56,6 mila euro), Marcetelli (7,8 mila euro).

  • Lago di Nemi: Nemi (37,9 mila euro).

  • Lago di Albano: Castel Gandolfo (33 mila euro).

  • Lago di Paterno: Castel Sant'Angelo (8 mila euro).

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Eco Sound Fest, a Caprarola torna il festival tra musica e natura

6 ore 54 min fa
2026-07-15

CAPRAROLA - Ci sono festival che si ricordano per un singolo concerto e altri che diventano una destinazione. L'Eco Sound Fest appartiene a questa seconda categoria. Dal 2013 porta migliaia di persone a Caprarola trasformando un fine settimana estivo in un'esperienza che unisce musica dal vivo, natura e condivisione. L'edizione 2026, in programma il 24 e 25 luglio, segna l'undicesimo capitolo di una storia costruita grazie all'impegno di decine di volontari e alla collaborazione tra Associazione Eco Sound Fest APS, Comune di Caprarola e Pro Loco.

La forza del festival non risiede soltanto nella qualità della lineup, ma nella sua capacità di offrire qualcosa di diverso rispetto ai tradizionali concerti estivi. Il Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, affacciato sulla Riserva Naturale del Lago di Vico, diventa per due giorni un luogo di incontro dove il pubblico può campeggiare, assistere ai concerti, condividere momenti di socialità e vivere il territorio in maniera autentica.

L'area camping rappresenta uno degli elementi più apprezzati dell'Eco Sound Fest. Molti spettatori scelgono infatti di trascorrere l'intero weekend a Caprarola, trasformando il festival nell'occasione per scoprire la Tuscia, visitare Palazzo Farnese, rilassarsi nella natura e vivere un evento che continua ben oltre le ore dei concerti.

Sul palco dell'edizione 2026 saliranno Pippo Sowlo, Chiello, Whitemary e Aldolàchivalà, accompagnati dai dj set che chiuderanno entrambe le serate. Una proposta artistica che conferma l'attenzione del festival verso alcuni dei protagonisti più interessanti della scena musicale contemporanea.

Accanto alla musica non mancheranno area food, spazi espositivi, secondo palco e tutti i servizi che rendono l'Eco Sound Fest un'esperienza completa. A distinguere ulteriormente la manifestazione è anche la politica dei prezzi: assistere ai concerti degli artisti in cartellone costa sensibilmente meno rispetto a molte altre tappe dei loro tour, permettendo a un pubblico giovane e alle famiglie di vivere un grande festival senza affrontare spese elevate.

In undici anni l'Eco Sound Fest ha dimostrato che un evento nato dal basso può crescere mantenendo salde le proprie radici. Un festival costruito dalla comunità, immerso nella natura e capace di offrire ogni estate u

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Il Borgo Fantasma di Celleno vola alla Mostra del cinema di Venezia

6 ore 54 min fa
2026-07-15

CELLENO – Il Borgo Fantasma di Celleno conquista un importante riconoscimento a livello regionale. La candidatura presentata nell'ambito dell'avviso promosso dalla Regione Lazio e dalla Lazio Film Commission, curata dalla delegata al Turismo Caterina Franceschini, si è classificata al terzo posto nel Lazio, ottenendo 86 punti.

Sono già iniziate le riprese del video promozionale che racconterà la storia, l'identità e il fascino del borgo. Il materiale sarà presentato, insieme a brochure dedicate, alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e nei principali eventi del settore, con l'obiettivo di promuovere Celleno come location d'eccellenza per produzioni cinematografiche e audiovisive.

“Questo risultato conferma il valore del percorso di promozione che stiamo portando avanti per il Borgo Fantasma di Celleno. Essere tra le migliori candidature del Lazio significa dare ancora più visibilità a un luogo unico e ricco di fascino”, dichiara la delegata al Turismo Caterina Franceschini.

Il Sindaco Luca Beraldo aggiunge: “Ringrazio la Regione Lazio, la Lazio Film Commission e la delegata Caterina Franceschini per il lavoro svolto. Questo riconoscimento rappresenta un'opportunità importante per far conoscere Celleno a registi e produttori, generando nuove occasioni di crescita per il turismo e per l'economia locale. Continueremo a investire nella valorizzazione del nostro territorio perché il Borgo Fantasma diventi sempre più protagonista nel panorama cinematografico nazionale e internazionale”.

Con questo risultato, Celleno rafforza il proprio percorso di valorizzazione, puntando sul cinema come leva di promozione del territorio. Dal Borgo Fantasma al grande schermo: Celleno continua a stupire.

Situato in una posizione strategica, nel cuore della verde Italia centrale e a soli 90 minuti da Roma, il Borgo Fantasma di Celleno è una delle location storiche più autentiche e suggestive d'Italia. Inserito dal quotidiano britannico The Telegraph tra i 25 borghi fantasma più belli d'Italia 'persi nel tempo', conserva intatto il fascino di un borgo medievale, con vicoli in pietra, piazze, edifici storici, archi, scorci panoramici e un contesto quasi completamente privo di elementi contemporanei.

Grazie alla sua straordinaria autenticità, il borgo offre scenografie naturali ideali per film, serie TV, fiction, documentari, spot pubblicitari, videoclip e servizi fotografici, permettendo di ricreare ambientazioni medievali, rinascimentali, storiche, fantasy, thriller e post-apocalittiche con minimi interventi scenografici.

La vicinanza a Roma, l'accessibilità per troupe e mezzi tecnici, la varietà delle ambientazioni e la luce naturale della Tuscia fanno del Borgo Fantasma di Celleno una destinazione di grande interesse per produttori cinematografici, registi, location manager, scenografi e direttori della fotografia alla ricerca di set esclusivi e di forte impatto visivo.

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