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Controlli straordinari della polizia nel centro di Viterbo, verifiche tra piazza della ...
VITERBO – Servizio straordinario di controllo del territorio nel tardo pomeriggio di ieri nel centro storico di Viterbo, dove una decina di agenti della Polizia di Stato ha effettuato verifiche tra piazza della Repubblica e piazza dei Caduti, al Sacrario.
L'operazione, predisposta dal questore Vincenzo Di Munno, ha visto impegnati soltanto due poliziotti in uniforme, mentre gli altri operatori hanno svolto il servizio in abiti civili, rendendosi riconoscibili attraverso il distintivo esposto al collo.
La prima fase dei controlli si è svolta in piazza della Repubblica, dove gli agenti hanno proceduto all'identificazione di diverse persone e al controllo dei documenti, utilizzando come punto di riferimento la volante presente nell'area.
Le verifiche sono proseguite per diverso tempo e, una volta concluse le attività nella piazza, il dispositivo si è spostato in piazza dei Caduti, dove sono stati effettuati ulteriori controlli nell'ambito del servizio straordinario dedicato alla sicurezza e al monitoraggio del centro cittadino.
Il valore professionale della comunicazione nellera digitale è trasparente
La comunicazione è sempre stata il cuore del marketing e il suo valore professionale rappresenta un elemento fondamentale in qualsiasi epoca. Dall’era chirografica, alla stampa, fino a radio e tv, il marketing ha viaggiato per diversi canali, e nell’era digitale le regole del gioco cambiano in maniera più rapida, per questo bisogna essere aggiornati costantemente.
Non si tratta soltanto del messaggio che si vuole trasmettere o della mail che bisogna inviare, tutto il comparto del marketing multicanale va ben oltre le strategie che comprendono i social e le altre piattaforme di vendita, perché l’identità aziendale deve essere curata nei minimi dettagli.
Comunicare affidabilità attraverso la trasparenza
La comunicazione con un investitore, cliente o fornitore, comincia prima dell’atto stesso del parlare o dello scrivere. Un documento formale come il Registro LEI attesta che la persona e gli enti giuridici o l’azienda operino in trasparenza e siano riconosciuti attraverso un’identificazione univoca, e questo mostra una maggiore attenzione verso l’interlocutore.
Comunicare affidabilità attraverso la trasparenza resta un valore professionale sia nei contesti più formali o di primo meeting, sia nei contesti più informali o già collaudati. Si tratta di un’identità riconoscibile nei mercati globali, perché è un codice di riconoscimento a livello internazionale, standardizzato attraverso un registro. Dalla registrazione è possibile ricondurre altre informazioni importanti, come la sede legale, la ragione sociale e altro, tutto disponibile pubblicamente.
Scrivere in maniera chiara, cortese ed efficace
Dalla comunicazione implicita per ottimizzare la fiducia degli interlocutori di qualsiasi tipo, passiamo alla comunicazione esplicita, che nasce sempre attraverso la scrittura. Dalle mail alle stories sui social, così come l’influencer marketing e tutto il marketing multicanale, ogni storytelling prende forma prima nero su bianco, predisponendo lo scheletro delle campagne e di tutta la comunicazione esterna.
Scrivere in maniera chiara, cortese ed efficare resta sempre un ottimo sentiero da percorrere, così come essere creativi ma autentici rappresentano valori fondamentali sul piano comunicativo. Oggi siamo davanti a nuove professioni, tutte regolamentate, dal copywriter al content creator, dall’analista dei dati fino agli Influencer, tanto che si parla sempre di più di content creator economy, un settore che attira investimenti e sta migliorando i propri regolamenti.
La digitalizzazione delle relazioni umane tra innovazione e regolamentazione
Dall’evoluzione digitale emergono due prospettive importanti per quanto riguarda il valore professionale della comunicazione nell’era online, la prima riguarda una trasparenza formale attraverso l’identificazione di un professionista o un’azienda, la seconda prospettiva è inerente alla comunicazione esplicita per migliorare il funnel di conversione, ottimizzare la posizione sui motori di ricerca e tutto ciò che comprende il marketing digitale.
Siamo davanti a una vera e propria digitalizzazione delle relazioni umane, in un’era in cui tutto passa attraverso il Web, ma tiene salda anche la combinazione tra marketing digitale classico e marketing tradizionale offline.
In questo contesto, il tema della trasparenza è sempre più dibattuto sia a livello istituzionale che accademico, con costanti aggiornamenti legislativi e documentati, perché tutto passa attraverso la comunicazione, persino le stesse norme. Per un interlocutore, conoscere gli apetti legali, economici e finanziari di un eventuale partner rappresenta la prima base della fiducia, non solo un requisito tecnico: nella digitalizzazione delle relazioni umane questi diventano elementi essenziali per rafforzare le relazioni professionali.
Borghi della Tuscia: il futuro passa dalle esperienze
Borghi della Tuscia e tempo libero digitale: il nuovo mix per residenti e visitatori
Perché sempre più persone scelgono i borghi invece delle grandi città? Perché la ricerca di luoghi leggibili, relazioni vicine e ritmi meno compressi non è più incompatibile con connessioni veloci, prenotazioni online e strumenti mobili. La sfida è capire se autenticità e innovazione digitale possono crescere insieme, senza trasformare i paesi in scenografie.
Perché i piccoli borghi stanno tornando protagonisti?
La spinta nasce da qualità della vita, costi spesso più sostenibili, paesaggi accessibili e desiderio di esperienze locali. Nei borghi storici la permanenza non coincide solo con una visita: significa osservare mercati, camminare nei centri storici, entrare in botteghe e riconoscere una misura del vivere più rara nelle metropoli. In questo quadro il turismo lento non è nostalgia, ma equilibrio tra ospitalità, sostenibilità e identità locale.
Chi organizza oggi le proprie ore libere utilizza piattaforme digitali di settori diversi. In questo ecosistema può essere citato Malina Casino come esempio di piattaforma che segue standard moderni di esperienza utente, semplicità di navigazione e accessibilità digitale, senza spostare il centro del discorso: nei territori, il digitale vale quando aiuta a orientarsi, prenotare, informarsi e distribuire meglio le presenze.
Cosa cercano davvero i visitatori quando arrivano nella Tuscia?
Cercano atmosfera, non solo luoghi da visitare. Nell’area viterbese, Viterbo e i paesi intorno offrono pietra, colline, terme, cantine, laboratori artigiani e piazze vive anche fuori stagione. Il turismo esperienziale cresce tra cucina locale, feste di quartiere, olio, botteghe e contatto diretto con chi abita il territorio.
La vita nei borghi funziona quando il rapporto tra abitanti e ospiti resta misurato. È qui che il turismo locale diventa anche economia quotidiana.
Il digitale rischia di far perdere autenticità ai borghi?
Il rischio esiste, ma non è automatico. La digitalizzazione può trasformare ogni angolo in contenuto, concentrando i flussi in poche ore e creando pressione su parcheggi, rifiuti, affitti brevi e spazi pubblici.
Allo stesso tempo, mappe intelligenti, prenotazioni online, promozione digitale e gestione dei flussi turistici possono proteggere gli equilibri. Gli strumenti online funzionano quando rafforzano le comunità locali, con tecnologia leggera, dati condivisi e regole chiare.
Cosa dicono i numeri sul futuro dei piccoli comuni?
Il quadro nazionale indica una domanda in crescita. Nel 2024 l’Italia ha raggiunto 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze nelle strutture ricettive, con incrementi rispettivi del 4,5% e del 4,2%. Il Centro ha registrato 115,2 milioni di presenze e il Lazio è salito a oltre 51,7 milioni, con una crescita del 13,2%. Per leggere il contesto statistico generale, il Rapporto ISTAT sul turismo nei piccoli comuni italiani resta un riferimento utile.
Il 2025 conferma la direzione: nei primi sette mesi le presenze turistiche nazionali hanno raggiunto 268,4 milioni, in aumento del 5,7%, mentre la componente internazionale è cresciuta del 10,4%. Anche il patrimonio culturale pesa: nel 2024 i luoghi statali della cultura hanno superato 60,8 milioni di ingressi e 382 milioni di euro di incassi. Il Touring Club Italiano ha inoltre assegnato 281 Bandiere Arancioni per il triennio 2024-2026, segnale di attenzione verso qualità, accoglienza e valorizzazione del territorio.
Fattore
Impatto e dato di contesto
Esperienze autentiche
Molto alto: nel 2024 il turismo in Italia ha raggiunto 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze, segnale di una domanda sempre più ampia e diversificata.
Patrimonio storico
Alto: nel 2024 i luoghi statali della cultura hanno superato 60,8 milioni di ingressi e circa 382 milioni di euro di introiti.
Eventi locali
Alto: nel Lazio le presenze turistiche hanno superato 51,7 milioni nel 2024, con una crescita del 13,2%, rafforzando il ruolo dei territori nella distribuzione dei flussi.
Servizi digitali
In crescita: nei primi sette mesi del 2025 le presenze turistiche in Italia sono arrivate a 268,4 milioni, +5,7%, rendendo più rilevanti prenotazioni, mappe e gestione online.
Turismo sostenibile
Molto alto: 281 borghi italiani hanno ricevuto la Bandiera Arancione Touring Club Italiano per il triennio 2024-2026, un riconoscimento legato a qualità dell’accoglienza e sostenibilità territoriale.
Questi dati non indicano un ritorno romantico al passato, ma una trasformazione del territorio. La domanda premia aree meno congestionate, cultura italiana diffusa e formule di turismo di prossimità capaci di distribuire reddito oltre le mete principali. Per l’economia dei borghi, però, la crescita è utile solo se resta proporzionata: camere, ristorazione, artigianato e mobilità devono generare valore stabile, non picchi isolati. Il punto decisivo sarà convertire l’interesse in lavoro qualificato, manutenzione degli spazi pubblici, servizi permanenti, nuove competenze e accessibilità quotidiana per famiglie, evitando che l’aumento delle presenze renda più difficile abitare o investire con continuità nel medio periodo.
Come potrebbero essere i borghi della Tuscia nel 2030?
Nel 2030 lo scenario più realistico sarà una rete di paesi più connessi e coordinati, non un territorio ipertecnologico. La mobilità dovrà integrare navette, parcheggi esterni, ciclovie, cammini e informazioni in tempo reale, mentre gli itinerari potranno unire produzioni agricole, terme, sentieri, festival e botteghe.
Le nuove abitudini di lavoro e viaggio favoriranno soggiorni più lunghi se scuole, ambulatori, coworking e trasporti saranno affidabili. Una strategia matura lega turismo, residenza e paesaggio, facendo della tecnologia un’infrastruttura discreta.
Vale ancora la pena scegliere un piccolo borgo?
Sì, se il borgo non viene visto come semplice scenario. Un piccolo centro vale quando offre relazioni, ritmi più umani, natura e continuità sociale, senza consumare ciò che lo rende desiderabile.
Non è una fuga dalla città, ma la ricerca di un nuovo equilibrio: meno folla, più prossimità e strumenti digitali usati con misura. I borghi possono proporre un modello in cui innovazione, lavoro e memoria convivono.
Relazione di otto minuti e mezzo, l'opposizione attacca Angiani: 'Troppo stringata'
VITERBO – Una relazione giudicata 'troppo stringata' rispetto a quella illustrata in commissione e da lì il dibattito si accende. Durante l’ultimo consiglio comunale, dedicato alla variazione di bilancio, l'opposizione ha criticato l'intervento dell'assessora al Bilancio Elena Angiani, accusandola di non aver illustrato le scelte politiche contenute nel documento.
La prima ad intervenire è stata la consigliera del Partito Democratico Alessandra Troncarelli, che ha contestato il taglio della relazione.
Il problema “relazione stringa”
“Dire che non ci sono squilibri di bilancio non basta. In commissione la relazione era stata molto più esaustiva, oggi invece è sembrato quasi che non si volesse raccontare cosa c'è in pentola”.
Da qui una serie di interrogativi rivolti all'amministrazione: dalla sicurezza ai vigili di quartiere, fino ai consigli di territorio, definiti 'spariti' nonostante fossero stati uno dei punti della campagna elettorale della sindaca Chiara Frontini.
Troncarelli ha poi puntato il dito contro l'aumento degli stipendi degli amministratori.
“In opposizione la sindaca chiedeva di dimezzare gettoni e indennità. Oggi invece gli stipendi aumentano di 437 mila euro. Dov'è finita quella coerenza?”, ha domandato la consigliera, chiedendo anche chiarimenti sulle risorse destinate a San Pellegrino in Fiore, agli affidamenti diretti e alla programmazione del Natale.
Sulla stessa linea anche Letizia Chiatti, che ha definito 'magra' la relazione dell'assessora.
“Mi aspettavo almeno un excursus settore per settore. In consiglio comunale dovrebbero esserci più informazioni rispetto alla commissione e sarebbe stato utile ascoltare anche gli altri assessori sulle rispettive competenze”.
E poi, il caso “fondi natalizzi”
Dubbi condivisi anche dal consigliere Giulio De Carolis, che ha chiesto chiarimenti in particolare sulle risorse destinate agli eventi natalizi.
“Parliamo di circa 500 mila euro. Vorrei capire come verranno impiegati questi fondi, visto che si tratta di una cifra quasi doppia rispetto a quelle stanziate dalle precedenti amministrazioni”.
La replica di Angiani
Alle critiche ha replicato l'assessora Elena Angiani, spiegando di aver scelto volutamente una relazione sintetica. Per poi spiegare, passo passo, le voci più importanti che, a detta dei consiglieri d’opposizione presenti, doveva spiegare dal principio perché suo dovere.
“Ho impostato il mio intervento in modo molto stringato perché ho dato soprattutto dati tecnici. Non volevo sottrarmi alle poste di bilancio, che abbiamo già ampiamente discusso in commissione”.
L'assessora è quindi entrata nel merito delle principali voci della variazione: 274 mila euro per il rinnovamento del Ced attraverso economie derivanti da fondi Pnrr, 80 mila euro per il servizio legale, 56 mila euro per interventi sugli alloggi comunali, 30 mila euro per la pulizia dei terreni e 35 mila euro per il riposizionamento del sistema di Vedetta Civica.
Tra gli investimenti illustrati anche 200 mila euro per le verifiche sullo sfondellamento dei solai delle scuole, 50 mila euro per la progettazione della palestra di San Martino, 70 mila euro per il Museo Civico, 130 mila euro per la stagione autunnale del Teatro dell'Unione, oltre ai fondi destinati agli eventi natalizi: 300 mila euro per il capoluogo, 97 mila euro per le frazioni e 100 mila euro per il concerto di Capodanno.
Nel settore dei lavori pubblici figurano inoltre un milione di euro per la manutenzione straordinaria delle strade, che si aggiunge ai quasi 10 milioni già stanziati, circa 600 mila euro per l'ampliamento del cimitero di San Lazzaro, 25 mila euro per nuovi cestini nel centro storico e 30 mila euro destinati alla cattura selettiva dei cinghiali nell'ambito di un progetto regionale.
Estate 2026 nella Tuscia: eventi e borghi da vivere
Tuscia estate 2026: eventi, borghi e nuove forme di intrattenimento serale
Il venerdì pomeriggio, arrivare a Viterbo significa entrare in un fine settimana che non si consuma in fretta. Il caldo scende lentamente sulle mura, le vetrine restano accese, i tavolini cominciano a riempirsi e i mercatini serali trasformano le vie in un primo assaggio di vacanza. La Tuscia non si offre come una cartolina da attraversare, ma come un territorio da abitare per due giorni: piazze, botteghe, musica, piccoli appuntamenti e quella curiosità che spinge i visitatori a cercare qualcosa oltre la visita classica.
Tra i borghi della Tuscia, i laghi, le campagne e le città d’arte, il weekend diventa una formula flessibile. Chi arriva per una pausa breve trova percorsi turistici semplici da comporre, ma anche occasioni per leggere il paesaggio attraverso incontri, sapori e rituali quotidiani.
Venerdì sera: il primo contatto con la vita della Tuscia
La prima sera è quasi sempre dedicata all’orientamento. Si controllano gli eventi cittadini, si cerca un concerto, si sceglie tra locali con tavoli all’aperto e passeggiate nel centro storico. Il calendario degli eventi a Viterbo aiuta a capire subito il tono del weekend: non solo appuntamenti programmati, ma anche strade animate, cortili aperti, piccole rassegne e conversazioni che iniziano davanti a una fontana o a un banco di prodotti artigianali.
Oggi chi organizza il tempo libero usa mappe, applicazioni, newsletter e piattaforme digitali per costruire la serata in tempo reale. In questo scenario, Spinanga può essere citato come esempio di servizio online con interfaccia moderna ed esperienza utente intuitiva, dentro un’abitudine ormai comune: pianificare attività serali, spostamenti e soste con strumenti rapidi, senza perdere il piacere della scoperta.
Sabato: cinque esperienze che raccontano la Tuscia meglio di qualsiasi guida
1. Entrare in un borgo medievale al mattino. I borghi medievali funzionano come archivi vivi: scale, logge, portali e affacci raccontano il patrimonio culturale senza bisogno di pannelli invadenti. Camminare presto, quando le botteghe aprono, permette di percepire il ritmo reale degli abitanti.
2. Fermarsi a una sagra. Le sagre non sono semplici appuntamenti gastronomici: mettono insieme famiglie, associazioni, produttori e tradizioni locali. Qui l’enogastronomia diventa racconto collettivo, perché un piatto tipico parla di campagne, stagioni e memoria.
3. Scegliere degustazioni e esperienze locali. Il sabato pomeriggio è il momento migliore per cantine, frantoi, caseifici e aziende agricole. Il turismo esperienziale cresce proprio perché consente di capire come nasce un prodotto, non solo di acquistarlo.
4. Assistere a eventi all'aperto. Teatro, musica, letture e cinema sotto le stelle danno ai festival estivi una misura territoriale. Non servono grandi numeri: conta il rapporto tra scena, paesaggio e pubblico.
5. Chiudere in piazze storiche. La sera, una piazza illuminata diventa il luogo più semplice e più forte dell’intrattenimento serale: bambini che corrono, tavoli pieni, artisti di strada e un senso di comunità che rende riconoscibile la cultura locale.
Cosa cercano davvero i visitatori nel 2026?
Il quadro del Rapporto ENIT sulle tendenze del turismo in Italia aiuta a leggere un cambiamento già visibile: il viaggio breve non è più considerato una soluzione minore. Il primo trimestre 2026 si apre con flussi turistici nazionali in crescita, mentre le proiezioni sulle presenze confermano un’Italia ancora molto attrattiva. In parallelo, i borghi rappresentano quasi il 70% dei Comuni italiani e coinvolgono circa 10 milioni di residenti: un dato che spiega perché il turismo nella Tuscia trovi terreno fertile.
Esperienza
Interesse e dato utile
Borghi storici
Molto alto: i borghi rappresentano quasi il 70% dei Comuni italiani e coinvolgono circa 10 milioni di residenti.
Eventi enogastronomici
Alto: il 79,2% dei tour operator esteri ha registrato nel 2025 un aumento delle vendite verso l’Italia, con forte attenzione a cultura, degustazioni e itinerari su misura.
Festival locali
Alto: nel I trimestre 2026 l’Italia ha registrato 23 milioni di arrivi e 71,6 milioni di presenze, con crescita rispettivamente del +4,2% e +7,5% sul 2025.
Esperienze autentiche
Molto alto: per il I trimestre 2026 il 57,1% degli operatori esteri indicava vendite in aumento verso l’Italia, mentre un ulteriore 34,3% segnalava stabilità.
Vita serale nei centri storici
In crescita: le presenze crescono più degli arrivi nel I trimestre 2026, +7,5% contro +4,2%, segnale di soggiorni più densi e maggiore spazio per attività serali.
La mini indagine mostra una domanda chiara: meno consumo veloce, più relazione con il luogo. Gli itinerari nella Tuscia rispondono bene a questa tendenza perché uniscono distanze brevi, paesaggi diversi e una rete di piccoli centri facilmente collegabili. Gli eventi estate Lazio funzionano quando non isolano lo spettacolo dal contesto, ma lo inseriscono in mercati, cortili, musei, giardini e percorsi serali. Per chi programma vacanze nel Lazio, la forza dell’area è proprio l’equilibrio tra accessibilità e autenticità: si arriva senza affrontare grandi complessità, ma si riparte con la sensazione di avere incontrato un territorio vero.
Domenica: cosa porta davvero a casa un visitatore
La domenica non ha il passo del programma serrato. Dopo il caffè, una passeggiata lenta o un ultimo affaccio panoramico, resta soprattutto una qualità emotiva: l’ospitalità discreta, la voce di chi racconta una ricetta, la cura di un piccolo evento, il silenzio di una strada secondaria. Il turismo lento non chiede di vedere tutto, ma di vedere meglio.
È questo che rende memorabile un fine settimana: non l’elenco dei luoghi visitati, ma la densità degli incontri. I visitatori portano a casa un ritmo diverso, una mappa fatta di odori, luci e dettagli. Anche gli eventi culturali più piccoli diventano importanti quando sembrano appartenere davvero alla vita del posto.
La Tuscia non compete con le grandi città: offre qualcosa di diverso
La Tuscia estate 2026 non deve imitare Roma, Firenze o Napoli. Il suo valore non sta nella quantità di appuntamenti, ma nella qualità dell’esperienza. La promozione del territorio funziona quando mette in ordine ciò che già esiste: ospitalità, artigianato, paesaggi, teatro diffuso, prodotti agricoli e relazioni umane.
Il futuro premierà destinazioni sostenibili, organizzate e riconoscibili. In questo senso, la vera economia locale nasce da weekend ben costruiti, capaci di distribuire presenze e attenzione. Per chi cerca autenticità, eventi culturali, borghi, natura e tempo condiviso, la Tuscia non è un’alternativa minore: è una risposta più intima e contemporanea al desiderio di viaggio.
Bonus senza deposito nei casinò online: che ruolo gioca lo SPID?
Negli ultimi anni i processi di identificazione online hanno subito una profonda trasformazione grazie alla diffusione degli strumenti di identità digitale. In Italia, lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) si è affermato come uno dei principali metodi di autenticazione per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, ma il suo utilizzo si è progressivamente esteso anche a numerosi servizi privati. La possibilità di verificare l'identità degli utenti in modo rapido e sicuro ha reso questo sistema particolarmente interessante anche per i settori regolamentati, nei quali è necessario rispettare rigorosi requisiti di identificazione previsti dalla normativa, come quello del gioco online.
Cos'è lo SPID e perché viene utilizzato anche nel gioco online
Lo SPID è un sistema di autenticazione digitale che consente di accedere a numerosi servizi utilizzando un'unica coppia di credenziali, rilasciata da uno dei gestori di identità accreditati, come ad esempio Poste Italiane. Il funzionamento si basa su differenti livelli di sicurezza, che prevedono procedure di autenticazione via via più robuste in base alla tipologia di servizio richiesto. Oltre all'inserimento di username e password, in molti casi è prevista una seconda verifica tramite applicazione dedicata, codice temporaneo o altri strumenti di autenticazione a due fattori.
L'affidabilità di questo sistema ha favorito la sua adozione anche da parte delle piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, dove la corretta identificazione dell'utente rappresenta un requisito fondamentale per rispettare le disposizioni normative. L'utilizzo dello SPID consente di abbreviare sensibilmente le procedure di registrazione, riducendo i tempi necessari per verificare l'identità del titolare del conto e limitando gli errori che possono verificarsi durante l'inserimento manuale dei dati personali.
I vantaggi per gli utenti: meno burocrazia e maggiore sicurezza
L'utilizzo dello SPID offre numerosi benefici pratici durante la fase di registrazione. Tra i principali vantaggi vi è la possibilità di evitare il caricamento manuale dei documenti di identità e delle relative verifiche, poiché molte informazioni vengono già certificate dal sistema di identità digitale. Questo permette di rendere più semplice e veloce l'apertura del conto, riducendo la documentazione richiesta e limitando le operazioni a carico dell'utente.
Allo stesso tempo, il sistema contribuisce a rafforzare la sicurezza delle procedure di identificazione. I controlli effettuati dai gestori di identità digitale riducono infatti il rischio di furti d'identità, utilizzi fraudolenti dei dati personali e tentativi di registrazione con informazioni non corrispondenti alla reale identità del richiedente.
Tra i vantaggi di questo metodo di iscrizione, ci sono anche promozioni che le piattaforme digitali mettono a disposizione degli utenti che lo scelgono, come il bonus immediato senza deposito con SPID. Oltre a un accesso rapido, queste promozioni permettono di avere un budget iniziale da spendere direttamente sulla piattaforma di gioco. È comunque opportuno leggere sempre con attenzione i termini e le condizioni associate alle eventuali offerte, verificandone modalità di utilizzo, requisiti e limitazioni.
Cosa verificare prima dell'accesso e le prospettive future dell'identità digitale
L'utilizzo dello SPID non sostituisce la necessità di verificare che la piattaforma scelta operi nel pieno rispetto della normativa italiana. Prima di registrarsi è sempre consigliabile accertarsi che il sito sia autorizzato a offrire servizi di gioco a distanza in Italia e che rispetti gli standard previsti in materia di sicurezza, protezione dei dati personali e tutela degli utenti.
L'integrazione dell'identità digitale rappresenta una tendenza destinata a consolidarsi anche nei prossimi anni. La crescente diffusione di sistemi di autenticazione certificata consente infatti di semplificare molte procedure burocratiche, migliorando al tempo stesso i livelli di sicurezza e affidabilità dei servizi online regolamentati. In questo contesto, strumenti come lo SPID contribuiscono a rendere più efficiente il rapporto tra utenti e piattaforme digitali, favorendo processi di identificazione sempre più rapidi e conformi alle disposizioni vigenti.
Natale a Viterbo, lopposizione chiede chiarezza sui 500mila euro stanziati
VITERBO – Nel Consiglio comunale di oggi è stato confermato lo stanziamento di 500mila euro destinati agli eventi del prossimo Natale. Si tratta di una somma di assoluto rilievo per il bilancio di una città come Viterbo, che però arriva in aula priva di tutto ciò che dovrebbe precederla: un programma, un progetto, un cronoprogramma, una destinazione di spesa leggibile.
Come gruppi consiliari di Fratelli d'Italia, Lega, Gruppo Misto, Udc-FI-Fondazione, Per il Bene Comune chiediamo formalmente che l'assessora Angiani dettagli la destinazione di quelle risorse e porti in Consiglio comunale la proposta completa, corredata dal quadro analitico delle spese previste: singole voci, importi, soggetti coinvolti, modalità di affidamento e tempi di attuazione. Non è una richiesta ostile ed è bene chiarirlo subito: è il minimo che un'amministrazione deve al Consiglio e alla città quando muove mezzo milione di euro di risorse pubbliche. Non è tollerabile che una cifra di questa importanza venga stanziata a fronte di nessuna proposta concreta.
Il metodo, del resto, non è nuovo. Viterbo ha già pagato il prezzo della mancata programmazione estiva, come abbiamo evidenziato in più occasioni e come è sotto gli occhi di tutti: una stagione costruita in ritardo, per sommatoria di iniziative, senza una regia e senza un'idea riconoscibile della città che si vuole raccontare. Con lo stesso metodo – o, più precisamente, con la stessa assenza di metodo – ci stiamo avviando a un Natale che rischia di essere ancora peggiore.
Il caso dello Xmas Village è in questo senso emblematico. Quello che era nato come uno degli elementi di attrazione del Natale viterbese è oggi un evento a trazione integralmente privata, che si sviluppa al di fuori di qualunque relazione strutturata con l'amministrazione comunale. Non è in discussione la legittimità dell'iniziativa privata, che in questa città ha spesso supplito alle assenze del pubblico e che va riconosciuta. È in discussione il ruolo del Comune: quale sia il disegno complessivo, quale il rapporto con i soggetti privati, quale il ritorno per la città in termini di attrattività, di ricadute sul commercio del centro storico e di qualità dell'offerta culturale. Su questo l'amministrazione, ad oggi, non ha detto nulla. E non si capisce cosa voglia fare.
Il Natale non è una parentesi decorativa. Per Viterbo è la finestra economica più importante dell'anno per le attività commerciali del centro, ed è la principale occasione di posizionamento turistico nella stagione fredda, in un territorio che ha bisogno di destagionalizzare. Trattarlo come un capitolo di spesa da chiudere in fretta significa sprecare ogni anno la stessa opportunità.
Chiediamo dunque un cambio di passo, e lo chiediamo nel merito: che la proposta natalizia arrivi in Consiglio nelle prossime settimane e non a novembre, quando ogni discussione diventa inutile; che sia costruita con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, degli operatori culturali e delle realtà associative del territorio; che si doti di obiettivi verificabili e di una valutazione dei risultati a consuntivo. Su un progetto di questo tipo l'opposizione è pronta a discutere e a dare il proprio contributo, come ha sempre fatto. Su mezzo milione di euro senza contenuto, no.
Fratelli d'Italia
Lega
Gruppo misto
Udc - FI - Fondazione
Per il bene comune
Spari nei boschi dei Cimini, indagini su una rete dello spaccio organizzata
VITERBO – Un’organizzazione strutturata, con basi nascoste nei boschi, un sistema di gestione dello spaccio e la disponibilità di armi. È lo scenario sul quale stanno concentrando gli accertamenti la Procura di Viterbo e i carabinieri dopo il ferimento di un giovane raggiunto da un colpo di arma da fuoco a una gamba, sabato pomeriggio, in un’area boschiva dei Monti Cimini.
L’indagine è stata aperta con le ipotesi di tentato omicidio e sequestro di persona. Il ragazzo, trasportato all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, non sarebbe in pericolo di vita.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nel pomeriggio di sabato, intorno alle 15.30, due persone avrebbero tentato di allontanarsi da uno degli accampamenti utilizzati come base per l’attività di spaccio. Durante il tentativo di fuga sarebbero stati inseguiti e contro di loro sarebbero stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco. Uno dei due sarebbe riuscito a raggiungere la città di Viterbo e a rivolgersi ai carabinieri, mentre il cugino sarebbe rimasto ferito.
Nel corso delle prime fasi investigative sarebbero stati acquisiti anche elementi utili forniti dalle persone coinvolte, tra cui immagini e video dei rifugi realizzati tra la vegetazione e indicazioni sulle presenze all’interno di quei luoghi. Tutto il materiale è ora sottoposto alle verifiche degli investigatori.
L’ipotesi al vaglio è quella di una piazza di spaccio organizzata, che avrebbe avuto una gestione precisa e una divisione dei compiti. Secondo quanto emerso finora, al vertice ci sarebbero stati due fratelli incaricati del rifornimento delle sostanze stupefacenti, tra cui cocaina ed eroina, mentre altri giovani, prevalentemente di origine nordafricana, sarebbero stati impiegati nella vendita e nel presidio delle aree boschive.
Gli insediamenti sarebbero stati realizzati in zone isolate e difficili da individuare, con strutture facilmente smantellabili in caso di controlli delle forze dell’ordine. La presenza di pistole e fucili avrebbe avuto anche una funzione intimidatoria, per scoraggiare eventuali tentativi di fuga o contrasti interni.
Durante gli approfondimenti è emerso anche il racconto di una delle persone ascoltate dagli investigatori, che avrebbe riferito di essere stata ferita a una spalla circa due mesi fa, sempre durante un tentativo di allontanarsi dal gruppo, senza però essere ricorsa alle cure mediche. Anche questo episodio dovrà essere verificato e ricostruito.
L’attuale indagine si inserisce in un quadro già attenzionato dalle forze dell’ordine. Lo scorso marzo, infatti, i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Viterbo, insieme ai militari delle compagnie di Viterbo e Civita Castellana e allo Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, avevano individuato tre accampamenti nascosti nei boschi.
Nei due bivacchi scoperti nella zona di San Martino al Cimino erano stati trovati un fucile semiautomatico da caccia risultato rubato, una pistola semiautomatica, munizioni, cartucce calibro 12, una pistola a salve, coltelli, una roncola, circa 900 grammi di hashish, bilancini di precisione, telefoni cellulari, tablet e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Un terzo rifugio era stato individuato nel territorio di Orte, ma le persone presenti erano riuscite a dileguarsi prima dell’arrivo dei militari.
Gli investigatori stanno inoltre valutando possibili collegamenti con altri episodi avvenuti nelle zone boschive della Tuscia. Tra questi anche il caso del 10 maggio 2025, quando sul Monte Fogliano, nel territorio di Vetralla, fu trovato morto Abdelkrim Cheheb, cittadino marocchino di 36 anni, all’interno di un riparo di fortuna.
Ora l’obiettivo degli inquirenti è ricostruire l’effettiva dimensione della rete presente nei boschi della provincia di Viterbo e capire se i diversi episodi possano essere riconducibili allo stesso contesto criminale.
Caldo, Viterbo verso il picco, da domani scatta il bollino rosso
VITERBO - Aumenta il livello di allerta per il caldo nel capoluogo della Tuscia. Dopo il bollino arancione previsto per oggi, giovedì 30 luglio, da venerdì 31 luglio e per l'intera giornata di sabato 1° agosto Viterbo sarà interessata dal bollino rosso, il livello massimo di rischio previsto dal sistema di monitoraggio del Ministero della Salute.
Secondo il bollettino sulle ondate di calore, nella giornata odierna sono attesi 26 gradi nelle prime ore del mattino e 36 gradi nel primo pomeriggio, con una temperatura percepita che raggiungerà anch'essa i 36 gradi.
Le condizioni meteo diventeranno ancora più gravose nelle prossime 48 ore. Per venerdì sono previsti 28 gradi alle 8, 37 gradi alle 14 e una temperatura percepita di 37 gradi. Sabato il quadro resterà pressoché invariato, con 28 gradi al mattino, 37 gradi nel pomeriggio e una temperatura percepita che potrà toccare i 38 gradi.
Il bollino arancione (livello 2) indica condizioni meteorologiche che possono avere effetti sulla salute, soprattutto per le persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche. Il bollino rosso (livello 3) segnala invece un'ondata di calore intensa e persistente, con possibili conseguenze anche per le persone sane, in particolare se l'esposizione alle alte temperature si prolunga per più giorni.
Il Ministero della Salute ricorda che, nei giorni contrassegnati dai livelli di allerta 2 e 3, vengono attivate specifiche misure di monitoraggio e di supporto da parte dei servizi sanitari e sociali, invitando la popolazione ad adottare tutte le precauzioni utili per limitare gli effetti del caldo.
Viterbo, approvato il progetto per la messa in sicurezza di strada Cuculo
VITERBO - La giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) relativo ai lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di strada Cuculo, un intervento dal valore complessivo di 1.270.806,55 euro che sarà inserito nell'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche.
L'intervento nasce a seguito delle verifiche tecniche effettuate dall'ufficio strade: il progetto prevede la riqualificazione di circa un chilometro di strada mediante il rifacimento della sovrastruttura stradale, oltre alla messa in sicurezza del tratto più critico, lungo circa 150 metri, attraverso opere di consolidamento, pulizia delle scarpate e rimozione della vegetazione che restringe la carreggiata.
Nel corso della progettazione saranno inoltre effettuate specifiche indagini geologiche e geotecniche per individuare le soluzioni più idonee al consolidamento dei versanti. Sarà valutata anche la possibilità di ampliare la carreggiata, attraverso eventuali procedure di esproprio, per consentire il doppio senso di marcia; in alternativa potrà essere prevista una diversa regolamentazione della circolazione.
'L'approvazione del documento di indirizzo alla progettazione rappresenta un passaggio fondamentale perché ci consente di programmare un intervento atteso e strategico per la sicurezza della viabilità comunale - dichiara la sindaca Chiara Frontini -. La nostra amministrazione continua a investire nella manutenzione delle infrastrutture stradali, affrontando situazioni che si sono aggravate negli anni con una pianificazione seria e responsabile. Sicurezza, accessibilità e qualità delle opere pubbliche restano priorità assolute del nostro mandato'.
'Strada Cuculo presenta criticità che richiedono un intervento strutturale e non semplici opere di manutenzione ordinaria - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Con l'approvazione del DIP avviamo ufficialmente la fase progettuale di un'opera complessa che interesserà sia il rifacimento della pavimentazione sia la stabilizzazione dei tratti più delicati della sede stradale. L'obiettivo è restituire ai cittadini una viabilità più sicura, funzionale e durevole nel tempo, programmando gli interventi secondo le priorità tecniche e garantendo la migliore utilizzazione delle risorse regionali disponibili'.
Tarquinia, Fratelli d'Italia contro l'aumento dell'Irpef: 'Scelta che pesa sulle famiglie
TARQUINIA - I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia esprimono la più ferma contrarietà alla decisione dell'Amministrazione comunale di aumentare l'addizionale comunale IRPEF fino al tetto massimo consentito dalla legge.
Si tratta di una scelta politica che comporta un ulteriore aggravio fiscale per famiglie, lavoratori e pensionati, già alle prese con un costo della vita sempre più elevato. Quando si decide di portare una tassa al livello massimo previsto dall'ordinamento, è evidente che si sta trasferendo sui cittadini il peso delle difficoltà finanziarie dell'ente.
Riteniamo che un'Amministrazione responsabile debba innanzitutto intervenire sulla razionalizzazione della spesa, sull'efficienza della macchina amministrativa e sulla ricerca di soluzioni che evitino di aumentare il carico fiscale. L'incremento dell'addizionale IRPEF dovrebbe rappresentare l'ultima opzione, non la prima risposta ai problemi di bilancio.
Questa decisione evidenzia anche un metodo di governo poco attento al confronto con la città. Provvedimenti che incidono direttamente sulle tasche dei cittadini meritano la massima trasparenza e un'adeguata informazione, affinché la comunità possa conoscere le motivazioni delle scelte adottate e valutarne gli effetti.
Fratelli d'Italia continuerà a vigilare sull'operato dell'Amministrazione comunale e a sostenere, dentro e fuori il Consiglio comunale, politiche orientate a una gestione più efficiente delle risorse pubbliche, con l'obiettivo di contenere la pressione fiscale e tutelare il potere d'acquisto delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese.
Chi amministra una città ha il dovere di assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Portare l'addizionale comunale IRPEF al massimo consentito dalla legge è una decisione precisa, che avrà conseguenze concrete sui contribuenti di Tarquinia e che i cittadini sapranno valutare.
Quando si arriva ad applicare immediatamente la leva fiscale fino al livello massimo consentito, è legittimo chiedersi quale sarà il prossimo passo. Il rischio concreto è che, senza un deciso cambio di rotta nella gestione delle finanze comunali, i cittadini debbano prepararsi a sopportare nuovi aumenti di tasse e tariffe per compensare le difficoltà dell'Amministrazione.
Scritta fascista sul Liceo Buratti, anche l'Anpi chiede l'accesso agli att
VITERBO - L’ANPI di Viterbo, sezione “Nello Marignoli”, si è aggiunta all’Istoreco e ad altre associazioni democratiche nel chiedere l’accesso agli atti del progetto di restauro del palazzo del Liceo Buratti allo scopo di chiarire le motivazioni e l’iter della decisione di ripristinare (o aggiungere) la scritta fascista sulla facciata del liceo stesso.
Il presidente Paolo Henrici De Angelis
Tuscania delle Idee attacca: 'Comune allo sbando e città sempre più degradata'
TUSCANIA - Il Consiglio comunale del 28 luglio ha certificato ciò che i cittadini vedono ogni giorno passeggiando per le strade di Tuscania un'Amministrazione comunale sempre più in affanno anche nella gestione dell'ordinario.
È questo il giudizio espresso dai consiglieri comunali di Tuscania delle Idee, Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati, intervenuti nel dibattito sull'assestamento generale di bilancio, nel corso del quale sono emerse ancora una volta tutte le contraddizioni di una maggioranza che appare ormai allo sbando.
“L'immagine che esce dall'aula consiliare è quella di un'Amministrazione che naviga a vista, improvvisa, rincorre le emergenze e dimostra, seduta dopo seduta, di non avere il controllo della macchina comunale. Abbiamo assistito all'ennesimo spettacolo di provvedimenti predisposti con superficialità, insulti e dileggi che si collocano fuori dalla dialettica politica. È una situazione che mortifica le istituzioni e dimostra una preoccupante mancanza di attenzione nella predisposizione degli atti”.
Nel corso della discussione, il gruppo ha denunciato il progressivo degrado della città, diventato ormai il simbolo dell'azione amministrativa degli ultimi anni.
L'erba invade marciapiedi, piazze e vie del centro storico come dei quartieri periferici. Le manutenzioni arrivano tardi, quando arrivano. Le strade comunali, vicinali e consorziali sono in molti casi abbandonate al loro destino. Dopo manifestazioni ed eventi la pulizia della città è spesso insufficiente e restituisce ai cittadini e ai visitatori un'immagine che non rende giustizia alla storia e alla bellezza di Tuscania.
Eppure, davanti a tutto questo, il Sindaco continua ad accusare chi denuncia queste criticità di 'parlare male della città'.
“Respingiamo al mittente queste accuse, che rappresentano il solito tentativo di spostare l'attenzione dai problemi alle responsabilità di chi li evidenzia. Non siamo noi a dare una cattiva immagine di Tuscania. La cattiva immagine la danno il degrado, l'incuria, l'assenza di manutenzione e l'incapacità amministrativa. Noi raccontiamo ciò che ogni cittadino vede uscendo di casa”. Durissimo il commento del Capogruppo Alessandro Tizi.
“Quest'Amministrazione sta collezionando un fallimento dopo l'altro. L'esternalizzazione del verde urbano avrebbe dovuto rappresentare un salto di qualità e invece ha ottenuto una città sempre più sporca e trascurata, con l'erba che cresce indisturbata ovunque. Il decoro urbano è praticamente inesistente, soprattutto dopo le feste cittadine. I servizi comunali sono in evidente difficoltà, mentre i dipendenti vengono troppo spesso indicati come responsabili di problemi che derivano invece da scelte organizzative e politiche. Sul turismo continuiamo ad assistere soltanto ad annunci, slogan e improvvisazione. Adesso torna perfino la proposta della tassa di soggiorno, rilanciata dal Sindaco Bartolacci e dal consigliere delegato Gentilini, senza che esista un vero piano turistico e senza aver prima dimostrato di saper offrire servizi adeguati ai visitatori. Prima di chiedere altri soldi a cittadini e operatori economici, sarebbe opportuno dimostrare di saper amministrare quelli già disponibili.”
Secondo Tuscania delle Idee, il problema non è più riconducibile a singoli episodi, ma riguarda un metodo di governo che mostra tutti i suoi limiti.
“Quando un'Amministrazione arriva in Consiglio comunale o in commissione con atti da correggere in corsa, quando risponde alle critiche con l'arroganza invece che con i risultati, quando considera ogni proposta dell'opposizione un fastidio anziché un contributo e quando scarica sistematicamente le responsabilità su altri, significa che ha perso il contatto con la realtà.”
I consiglieri ricordano come, negli ultimi mesi, la maggioranza abbia sistematicamente ignorato tutte le proposte avanzate dal gruppo “Tuscania delle Idee” quali interventi concreti e immediatamente realizzabili: riduzione progressiva dell'addizionale IRPEF comunale, oggi applicata al livello massimo consentito; rafforzamento del personale comunale per restituire efficienza ai servizi e al decoro urbano; riorganizzazione della macchina amministrativa; potenziamento della Polizia Locale; piano straordinario di manutenzione della viabilità rurale; revisione del servizio di raccolta differenziata per renderlo più efficiente e vicino alle esigenze delle famiglie; istituzione di borse di studio comunali e un progetto straordinario di riqualificazione dell'ex Gescal, il più grande quartiere popolare della città.
“Noi continueremo a fare opposizione con determinazione, competenza e senso delle istituzioni. Non ci faremo intimidire dagli attacchi personali né dalle accuse strumentali. Saremo inflessibili nel denunciare ciò che non funziona e altrettanto determinati nel proporre soluzioni. Perché Tuscania merita molto di più di un'Amministrazione che vive di annunci, corregge i propri errori in aula e considera ogni critica un'offesa personale. Questa esperienza amministrativa appare sempre più logorata e incapace di dare risposte. La città non può permettersi di perdere altro tempo.”
Ronciglione aderisce alla campagna 'R1pud1a'
RONCIGLIONE – Il Comune di Ronciglione, la Sezione ANPI intercomunale 'Mancini-Picari' ed Emergency uniscono le forze per lanciare un messaggio forte e inequivocabile contro le atrocità dei conflitti armati nel mondo.
Venerdì 31 luglio 2026, alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Ronciglione, si terrà la conferenza stampa ufficiale per annunciare l'affissione dello striscione della campagna 'R1pud1a' di Emergency sulla facciata del palazzo comunale.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sui valori fondanti della Repubblica e di ribadire il principio costituzionale sancito dall'Articolo 11 della Costituzione italiana ('L'Italia ripudia la guerra...'). Un gesto simbolico ma di grande impatto, pensato per stimolare una riflessione collettiva e consapevole sulle sofferenze che i conflitti continuano a causare alle popolazioni civili in tutto il mondo.
'Attraverso questa iniziativa vogliamo riaffermare con forza i valori costituzionali del pacifismo e della solidarietà. In un momento storico segnato da troppi conflitti drammatici, riteniamo fondamentale promuovere una riflessione comune sulla pace e sul rifiuto di ogni guerra', Antonio Giuggiolini, Presidente della Sezione ANPI intercomunale 'Mancini-Picari'
Linea Fl1 Orte-Fiumicino, modifiche alla circolazione ferroviaria per tutto agosto
ORTE - Dal 1° al 31 agosto la circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense sarà interrotta per lo svolgimento delle attività necessarie alla realizzazione della fermata di Pigneto.
I lavori comporteranno modifiche alla circolazione per i treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) sulle linee FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto; FL2 Roma – Tivoli/Avezzano; FL3 Roma – Cesano/Viterbo; FL4 Roma – Albano Laziale/Frascati/Velletri; FL5 Roma – Civitavecchia/Grosseto; FL6 Roma – Cassino; FL7 Roma – Napoli; FL8 Roma – Nettuno.
Il servizio Leonardo express da/per Fiumicino Aeroporto sarà regolare ad eccezione dei treni 4684 (partenza da Roma Termini alle 21:20); e 4685 (partenza da Fiumicino Aeroporto alle 22:08), che saranno soppressi per tutto il periodo dell'interruzione.
I treni Intercity Milano-Napoli/Salerno, Milano-Reggio Calabria e Intercity Notte Torino-Salerno e Milano-Siracusa/Palermo subiranno deviazioni di percorso con perdita di alcune fermate e variazioni di orario. Previsto servizio di autobus per le tratte cancellate.
Civita Castellana, oltre mezzo chilo di cocaina nascosto nel motore dellauto
CIVITA CASTELLANA - Nella serata del 24 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di Civita Castellana hanno arrestato due persone con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L'operazione è stata condotta nell'ambito di un servizio di pattugliamento del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati e al contrasto dello spaccio.
Mentre transitavano nel centro storico, in zona ove hanno sede alcuni istituti scolastici, i militari hanno fermato per un controllo una Fiat Panda con a bordo due passeggeri. I fermati sono due giovani di 27 e 28 anni di origini marocchine, entrambi domiciliati in provincia dell’Aquila.
Durante la perquisizione del veicolo, i Carabinieri hanno trovato uno zaino nascosto all'interno del vano motore, al cui interno era contenuto un panetto di cocaina dal peso lordo di oltre 500 grammi. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire più di 3.000 euro in contanti addosso al passeggero.
La sostanza stupefacente, il denaro contante e l'autovettura stessa sono stati posti sotto sequestro. I due giovani, terminate le formalità di rito, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Viterbo e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Tarquinia Lido, agosto tra musica, sport e grandi eventi
TARQUINIO - Dopo il successo degli appuntamenti di luglio, Tarquinia Lido si prepara a vivere un agosto ricco di eventi. La Pro Loco Tarquinia e il Comune di Tarquinia, in collaborazione con il SIB Tarquinia, Federbalneari e gli operatori balneari e commerciali del Lido, presenta un calendario che unisce appuntamenti ormai entrati nella tradizione dell'estate tarquiniese a nuove proposte capaci di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Le migliaia di presenze registrate in occasione di Bolle d'Amare e della prima sfilata del Carnevale Estivo hanno confermato il grande richiamo degli eventi organizzati sul lungomare e nelle piazze del Lido, capaci di animare il territorio e valorizzarne le attività. Un percorso che prosegue anche nel mese di agosto con musica dal vivo, sport, spettacolo e uno degli eventi musicali più attesi dell'estate, destinato soprattutto al pubblico più giovane.
Ad aprire il mese sarà il concerto del Trio d'Autore, in programma sabato 1° agosto, con una serata dedicata ai grandi classici della musica italiana che inaugurerà il calendario degli appuntamenti agostani.
Dal 13 al 16 agosto tornerà invece Sport'n'Roll, manifestazione che negli ultimi anni è diventata uno degli appuntamenti simbolo dell'estate di Tarquinia Lido. Per quattro giorni il litorale sarà animato da tornei, esibizioni e dimostrazioni sportive curate dalle associazioni del territorio, affiancate da un ricco programma di spettacoli serali, confermando la formula che ha saputo unire sport, aggregazione e intrattenimento.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 13 agosto, sarà lo spettacolo live dei protagonisti di 'Showtime Band', mentre venerdì 14 agosto sarà la volta del Wave Music Awards - Il Tour dell'Estate, uno degli appuntamenti di punta dell'intera stagione estiva. Piazza delle Naiadi ospiterà una delle tappe del format itinerante che attraversa l'Italia portando sul palco alcuni dei giovani artisti più seguiti del panorama musicale italiano. A esibirsi saranno eroCaddeo, Gard, Plasma, Riccardo, Andrea Ricci e Gabriele Marcianò, interpreti che si sono fatti conoscere attraverso i principali talent show televisivi e i più importanti network radiofonici nazionali. A condurre la serata saranno Marzio Parisi e Jessica Bucci, accompagnando il pubblico in uno spettacolo a ingresso gratuito realizzato in collaborazione con EMY Show Group Italia, con Rai Radio Tutta Italiana media partner ufficiale del tour. Un evento destinato a richiamare spettatori anche da fuori città e a confermare Tarquinia Lido tra le tappe dell'estate musicale italiana.
Dopo il Ferragosto il cartellone si concluderà con il secondo appuntamento del Carnevale Estivo, che tornerà a trasformare il lungomare in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dopo il successo della serata inaugurale di luglio, sfileranno nuovamente le spettacolari sculture gonfiabili, protagoniste di una formula innovativa che ha saputo conquistare il pubblico e dare una nuova identità alla manifestazione, mantenendo vivo lo spirito del carnevale in una veste tutta estiva.
Nelle prossime settimane saranno diffusi i dettagli dei singoli eventi, con programmi completi, orari e informazioni organizzative. L'obiettivo condiviso dalla Pro Loco Tarquinia, dall'Amministrazione comunale, dal SIB Tarquinia, da Federbalneari e dagli operatori del Lido è quello di continuare a offrire un calendario di qualità, capace di valorizzare il territorio e accompagnare residenti e turisti fino al termine della stagione estiva.
Viterbo, approvati due emendamenti per Bagnaia e San Martino al Cimino
VITERBO - Approvati due emendamenti del nostro gruppo consiliare nell'ambito dell'assestamento di bilancio del Comune di Viterbo
Il primo riguarda la manutenzione dell'orologio della Torre di Bagnaia, un intervento importante per restituire decoro e funzionalità a un simbolo storico del borgo, valorizzando l'identità e la memoria della comunità.
Il secondo prevede il completamento del Parco Norma Cossetto di San Martino al Cimino attraverso l'acquisto di porte da calcio e di un canestro, per offrire ai giovani e alle famiglie uno spazio pubblico sempre più attrezzato e fruibile.
Resta invece il rammarico per la bocciatura dell'emendamento con cui avevamo proposto di ampliare la platea dei beneficiari dei voucher per l'istruzione, consentendo a circa 300 famiglie di ricevere un sostegno concreto per l'acquisto di libri, materiale scolastico e cancelleria. Una proposta che avrebbe rappresentato un aiuto reale per chi ogni anno affronta le spese legate al rientro a scuola.
Trasformata in raccomandazione la realizzazione di una staccionata per la sicurezza nel parco della Quercia, vigileremo per l'attuazione della stessa.
Continueremo a portare avanti proposte concrete, attente alle esigenze dei quartieri, alla sicurezza, alle famiglie e alla valorizzazione del nostro territorio.
Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia formato da Matteo Achilli, Marco de Carolis, Gianluca Grancini e Pietro Amodio
Acquapendente, agosto tra musica e spettacoli: da Orietta Berti a Bobby Solo
ACQUAPENDENTE - Agosto 2026 sarà un mese all'insegna della grande musica e del divertimento ad Acquapendente, grazie ai concerti gratuiti e alle numerose iniziative promosse dal Comune, in collaborazione con le associazioni locali, nell'ambito del cartellone 'R-Estate ad Acquapendente'
-Ad aprire il calendario dei grandi eventi sarà una delle voci più amate della musica italiana, Orietta Berti, protagonista sabato 1° agosto alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio (ingresso gratuito). In oltre sessant'anni di carriera, la cantante emiliana continua a conquistare il pubblico di tutte le età grazie ai suoi successi più conosciuti e alle recenti collaborazioni che l'hanno riportata ai vertici delle classifiche.
-A seguire, nelle serate di venerdì 7 e sabato 8 agosto, torna l'atteso appuntamento con il Sanremo Aquesiano, organizzato dalla Pro Loco. La manifestazione, in programma alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio, richiama ogni anno numerosi partecipanti e spettatori, confermandosi un evento capace di coinvolgere il pubblico e valorizzare il talento musicale.
-Lunedì 10 agosto, all'Anfiteatro Cordeschi, nell'ambito della rassegna estiva 'A cielo aperto' del Teatro Boni, spazio al jazz con Giampaolo Ascolese & Friends. Considerato uno dei più autorevoli batteristi e percussionisti italiani, Ascolese vanta collaborazioni con alcuni dei più importanti interpreti del jazz nazionale e internazionale. La serata avrà una finalità solidale, con una raccolta fondi a sostegno della ricerca sulla SLA (info biglietti: www.teatroboni.it - 334.1615504).
-Venerdì 14 agosto, vigilia di Ferragosto, il Campo Boario accoglierà LDA & Aka 7even, due tra gli artisti più seguiti della nuova scena italiana, protagonisti dell'ultima edizione del Festival di Sanremo con il brano 'Poesie clandestine'. Il concerto, con inizio alle ore 21.30, proporrà uno spettacolo che unisce sonorità urban, rap e pop. Ingresso gratuito.
-Nella sera di Ferragosto, sabato 15 agosto, sarà invece la volta dei Formula 3, storica formazione del pop-rock italiano profondamente legata alla figura di Lucio Battisti. Con oltre cinquant'anni di carriera, il gruppo continua a riproporre dal vivo successi che hanno segnato un'epoca, offrendo al pubblico una serata ricca di emozioni. Inizio alle 21.30, ingresso gratuito.
-Lunedì 17 agosto, alle ore 21.30 in Piazza Girolamo Fabrizio (ingresso gratuito), salirà infine sul palco Bobby Solo, altro nome storico della canzone italiana. Roberto Satti - questo il reale nome del cantautore romano - porterà ad Acquapendente i brani che hanno segnato intere generazioni, tra rock'n'roll, melodie senza tempo e grandi classici del suo repertorio.
Il calendario di 'R-Estate ad Acquapendente' include anche numerosi altri appuntamenti che animeranno Acquapendente e le sue frazioni per tutto il mese di agosto. Tra questi la Sagra della Rosticciana a Trevinano (31 luglio-3 agosto), la Sagra delle Pappardelle a Torre Alfina (6-9 agosto), il concerto dei Ladri di Monnalisa, gruppo dallo stile musicale inconfondibile definito 'Italian Vintage Party' (12 agosto, ore 21.30, Piazza Girolamo Fabrizio), la Festa di San Rocco il 16 agosto, il Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana (20-23 agosto) e, nell'ultima settimana del mese, i tradizionali festeggiamenti in onore di Sant'Ermete, con un ricco programma di eventi musicali, popolari, religiosi ed enogastronomici.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.comune.acquapendente.vt.it e la pagina Facebook Comune di Acquapendente.
Viterbo Pass si amplia, entra anche il Museo etrusco di Rocca Albornoz
VITERBO - Il patrimonio culturale di Viterbo compie un fondamentale passo in avanti verso un'offerta turistico culturale sempre più attrattiva. Il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz, afferente alla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della cultura, entra ufficialmente a far parte del circuito MuVi (Musei di Viterbo) e viene incluso nel biglietto unico Viterbo Pass.
L'iniziativa nasce da un accordo strategico siglato nel giugno 2026 tra la Diocesi di Viterbo, il Comune di Viterbo e la Direzione regionale Musei nazionali Lazio. Questa intesa si pone l'obiettivo di fare rete valorizzando l'eccezionale patrimonio storico-artistico della città e offrendo a cittadini e visitatori un'esperienza di visita completa.
Grazie a questa iniziativa i turisti potranno accedere con un unico titolo di ingresso a un itinerario culturale ancora più ampio, che unisce le testimonianze della civiltà etrusca con i monumenti medievali e rinascimentali del capoluogo della Tuscia. L'inserimento del Museo nazionale consolida così il circuito cittadino, semplificando le modalità di fruizione e incentivando una permanenza più lunga in città.
Il nuovo circuito entrerà in vigore dal 1° agosto 2026, con validità semestrale dall'acquisto del biglietto e inclusivo di un solo ingresso per ciascun sito aderente al Viterbo pass. Comprende il Polo Monumentale Colle del Duomo (Palazzo dei Papi, Sacrestia della Cattedrale di San Lorenzo e Museo del Colle del Duomo), il Palazzo dei Priori e il Museo dei Portici, il Teatro dell'Unione, il Museo Civico Luigi Rossi Danielli (temporaneamente non visitabile), il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, il Museo della Ceramica della Tuscia e, infine, il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz.
La sinergia tra istituzioni statali, comunali ed ecclesiastiche rappresenta un modello virtuoso di cooperazione territoriale, volto a rilanciare e promuovere l'immagine di Viterbo come meta culturale di prim'ordine nel panorama nazionale e internazionale.
