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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 5 ore 13 min fa

Vetralla, allarme per la carenza di medici di base: l’opposizione chiede un Consiglio comunale ...

11 ore 13 min fa
2026-10-18

VETRALLA – La carenza di medici di medicina generale torna al centro del dibattito politico a Vetralla. Dopo un recente pensionamento e in vista delle dimissioni annunciate di altri professionisti, migliaia di cittadini rischiano di rimanere senza un medico di base. A lanciare l’allarme è il gruppo consiliare Vetralla Unita, che chiede interventi urgenti per garantire l’assistenza sanitaria sul territorio.

I consiglieri di minoranza Roberto Aquilani, Giulia Celata, Anna Maria Palombi, Enrico Pasquinelli ed Emanuela Santucci hanno presentato una richiesta formale per convocare un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, coinvolgendo anche la Asl di Viterbo e la Regione Lazio.

«Non è un problema burocratico, è la vita quotidiana delle persone – dichiarano i rappresentanti dell’opposizione –. Senza medico di base non si hanno ricette, non si ha l’esenzione, non si ha il certificato di malattia, non si ha la presa in carico per le patologie croniche. Chiediamo che il Comune non stia a guardare».

Una carenza che riguarda tutto il territorio

Nella richiesta indirizzata al sindaco, alla presidente del Consiglio comunale e alla segretaria generale, con comunicazione anche ai vertici della Asl, i consiglieri richiamano il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione e le disposizioni relative al rapporto tra medici di famiglia e popolazione assistita.

Secondo quanto riportato da Vetralla Unita, l’ambito territoriale che comprende Vetralla, Civita Castellana, Ronciglione, Nepi e Fabrica è da anni classificato dalla Regione Lazio come zona carente di medici di medicina generale.

L’opposizione richiama inoltre la necessità di garantire la copertura assistenziale attraverso gli strumenti previsti, tra cui incarichi provvisori e ambulatori straordinari, chiedendo che le istituzioni competenti chiariscano quali misure siano state adottate e quali siano in programma.

Cinque richieste per affrontare l’emergenza

La proposta di Consiglio comunale aperto si articola in cinque punti. In primo luogo, Vetralla Unita chiede all’amministrazione di riferire sulla situazione effettiva della carenza di medici nel Comune. Sollecita inoltre l’audizione del direttore del Distretto C e del responsabile delle Cure primarie della Asl di Viterbo.

Tra le richieste figura anche la pubblicazione dei dati aggiornati sul numero di medici presenti, sugli assistiti in carico e sui posti ancora disponibili. Il gruppo consiliare vuole poi conoscere le iniziative che l’azienda sanitaria intende attivare nell’immediato, dai nuovi bandi agli incarichi provvisori, fino all’apertura di ambulatori.

Infine, l’opposizione propone l’istituzione di uno sportello comunale di supporto per i cittadini rimasti senza medico di base e una formale diffida alla Asl affinché sia garantito il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (Lea).

«La salute non ha colore politico»

I consiglieri chiedono che la seduta venga convocata entro 20 giorni, in orario serale e con la partecipazione della cittadinanza. L’invito, nelle intenzioni del gruppo, dovrà essere esteso anche all’Ordine dei Medici, ai sindacati FIMMG e SNAMI e alle associazioni del territorio.

«Invitiamo l’Ordine dei Medici, i sindacati FIMMG e SNAMI e tutte le associazioni. La salute non ha colore politico. Su questo Vetralla deve essere unita», concludono i rappresentanti di Vetralla Unita, chiedendo un confronto pubblico che permetta di individuare risposte concrete per i cittadini coinvolti.

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Carovita, allarme dei consumatori nella Tuscia

11 ore 13 min fa
2026-10-18

VITERBO - Le associazioni confconsumatori e F.N.C di VITERBO fanno un’attenta analisi dei Consumatori della Provincia – Nobili Antonio il Presidente Naz.le di fnc con sede in viterbo, insieme ai responsabili di Confconsumatori informano quanto di seguito, dopo un’attenta analisi delle problematiche. Un ceto medio impoverito, la spesa quotidiana diventata un rompicapo mensile e una pressione fiscale che assorbe fette sempre più consistenti del bilancio familiare. Nella provincia di Viterbo e nei suoi comuni, da Viterbo città a Castel Sant'Elia e nell'intero hinterland della Tuscia, la sensazione di fare fatica a 'arrivare a fine mese' non è soltanto una percezione, ma una dura realtà economica documentata per i Consumatori.

Come associazioni di tutela dei consumatori, raccogliamo ogni giorno le testimonianze e gli appelli di cittadini, dipendenti pubblici e privati, liberi professionisti e pensionati. Quello che emerge è un quadro chiaro: negli ultimi cinque anni il potere d'acquisto dei residenti e consumatori della provincia ha subito un vero e proprio crollo.

La pressione fiscale locale: l'IRPEF che svuota la busta paga

Uno dei nodi principali legati al carovita del nostro territorio è la combinazione tra le imposte nazionali e la fiscalità locale. I residenti della provincia di Viterbo si trovano ad affrontare un livello di tassazione sui redditi tra i più elevati del Paese, causato dal cumulo delle addizionali.

Addizionale Regionale IRPEF (Lazio): Le aliquote progressive arrivano fino al 3,33% per i redditi medio-alti. Anche per la fascia di reddito medio (tra i 15.000 e i 28.000 euro) la trattenuta regionale pesa in modo costante su ogni stipendio e pensione.

Addizionale Comunale IRPEF: Nel capoluogo e in diversi comuni della provincia, l'aliquota sfiora o raggiunge il tetto massimo consentito per legge dello 0,80%.

Cosa significa in euro per un residente?

Per una famiglia o Consumatore viterbese con un reddito lordo di circa 25.000 euro all'anno, il cumulo delle addizionali si traduce in una trattenuta annua che sfiora i 1.000 euro solo per le imposte locali. Denaro che viene sottratto direttamente dai consumi primari e dalle spese per la salute o la formazione dei figli.

. La spesa quotidiana: oltre il 15% di valore reale perso

Se le tasse drenano liquidità alla radice, il carovita quotidiano erode il valore di quello che resta. L'inflazione registrata nel triennio post-pandemico ha colpito in modo sproporzionato le cosiddette 'spese obbligate':

Il carrello della spesa e i beni di prima necessità: L'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari di base (pane, latte, pasta, carne e verdura) ha costretto oltre il 60% dei consumatori viterbesi a modificare le proprie abitudini d'acquisto, orientandosi verso discount o riducendo la qualità dei beni acquistati.

Le bollette e i servizi a rete: Il costo del servizio idrico integrato e la TARI (la tassa sui rifiuti) continuano a rappresentare voci d'uscita onerose per gli utenti, spesso a fronte di disservizi o di ritardi nei conguagli che mettono in difficoltà i bilanci familiari.

Trasporti e pendolarismo: La Tuscia è un territorio a forte vocazione pendolare. Con il rincaro dei carburanti e dei costi di gestione delle auto private — essenziali per chi risiede nei piccoli comuni della provincia dove il trasporto pubblico è carente —, spostarsi per lavoro verso Viterbo o Roma è diventato una spesa fissa insostenibile.

. Lavoratori dipendenti e professionisti: due volti della stessa crisi

L'impoverimento non riguarda più soltanto le fasce storicamente deboli, ma colpisce appieno il ceto medio della provincia.

I Lavoratori Dipendenti: I rinnovi dei contratti nazionali sono arrivati in ritardo o con aumenti che coprono solo una frazione dell'inflazione reale. Molti lavoratori dipendenti viterbesi si trovano oggi nella condizione di 'occupati poveri', ovvero persone che pur lavorando a tempo pieno fanno fatica a coprire spese impreviste come una cura dentistica o la riparazione dell'auto.

I Liberi Professionisti e le Partite IVA: Geometri, avvocati, periti, commercianti e artigiani locali affrontano una tenaglia devastante. Da un lato sono cresciuti i costi fissi d'impresa (affitti dei locali, utenze dello studio, software di gestione, contributi previdenziali). Dall'altro, la clientela locale — impoverita a sua volta — tende a rinviare le prestazioni non urgenti, a chiedere sconti o a ritardare i pagamenti.

Guida pratica: 4 tutele e diritti immediati per i consumatori viterbesi

Di fronte a questo scenario, la nostra associazione ricorda a tutti i cittadini che esistono strumenti di tutela e agevolazioni di cui è possibile fruire immediatamente:

1.Verifica dei Bonus Sociali per Luce, Gas e Acqua: Ricordiamo che per i nuclei familiari con ISEE entro certe soglie (aggiornate periodicamente) lo sconto sulle bollette elettriche e del gas viene applicato automaticamente, ma è sempre bene verificare la propria posizione al CAF.

2.Rateizzazione delle cartelle e dei tributi locali: In caso di avvisi di accertamento TARI o tributi comunali arretrati, i cittadini hanno il diritto di richiedere piani di rateizzazione sostenibili per evitare sanzioni e interessi di mora.

3.Contestazione delle fatture idriche anomale: In presenza di bollette dell'acqua spropositate dovute a perdite occulte o errori di lettura del contatore, è possibile avviare procedure di reclamo e conciliazione con il gestore.

4.Tutela nei contratti e nelle utenze domestiche: Fare attenzione alle modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali dei fornitori di energia. Le associazioni dei consumatori sono a disposizione per verificare la correttezza delle fatture.

Le nostre richieste alle Istituzioni del Territorio

Non basta assistere passivamente all'impoverimento dei cittadini. Come associazione di consumatori chiediamo azioni concrete alle amministrazioni della provincia di Viterbo e alla Regione Lazio:

Innalzamento della soglia di esenzione IRPEF comunale per tutelare i redditi fino a 18.000 euro.

Moratoria sugli aumenti delle tariffe locali (TARI e acqua) e maggiore trasparenza sulla carta dei servizi.

Istituzione di un Fondo Straordinario di Solidarietà destinato alle famiglie e ai lavoratori autonomi della Tuscia in comprovata difficoltà economica.

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Viterbo, nuove asfaltature in arrivo

11 ore 13 min fa
2026-10-18

VITERBO - Proseguono gli interventi di asfaltatura sulle strade cittadine. Già dai prossimi giorni, salvo imprevisti legati in particolar modo alle condizioni atmosferiche, avranno inizio nuovi interventi. A essere interessate saranno numerose strade cittadine, tra cui la circonvallazione Almirante, strada Teverina, via Garbini, strada Castiglione, viale R. Capocci, via Vico Squarano, strada Ponte Sodo, piazza Atleti d'Italia, strada Bagni e via Falcone e Borsellino. I lavori procederanno per fasi e interesseranno i tratti ammalorati delle suddette strade. Nei limiti del possibile saranno evitate interruzioni del traffico. La circolazione veicolare verrà gestita con il restringimento di carreggiata e senso unico alternato.

 

'Prosegue il piano asfalti dell'amministrazione comunale, uno dei principali impegni del programma di governo, avviato fin dal nostro insediamento - afferma la sindaca Chiara Frontini -. Un investimento iniziato con il primo intervento in largo Marconi, a fine 2022, e che tuttora prosegue ininterrottamente. Continuiamo a investire risorse e a pianificare interventi mirati per garantire una viabilità sicura sulle nostre strade, sia sulle arterie viarie principali, sia nei quartieri'.

 

'La settimana prossima inizia una fase determinante relativamente al tema asfaltature – sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris - che ci farà notevolmente avvicinare a quell'obiettivo, 'buche zero', da sempre auspicato. Obiettivo che con oltre 400 km di strade comunali non è affatto facile da raggiungere. Questa amministrazione intende però investire altri 2 milioni di euro, da destinare in modo particolare alla viabilità principale cittadina: sia quella che circonda le mura, come viale R. Capocci e via Vico Squarano, sia quella più esterna, come via Garbini. Strada Bagni è un'altra delle strade che, seppur a tratti, sarà oggetto di intervento – aggiunge l'assessore Floris - così come parte della circonvallazione Almirante, nel tratto che va verso l'uscita Ellera. I singoli interventi verranno comunicati con qualche giorno di anticipo in modo da fornire aggiornamenti sulle tempistiche dei vari cantieri e arrecare, pertanto, il minor disagio possibile alla cittadinanza'.

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Rottamazione dei tributi, SI-AVS attacca il Comune di Vetralla: «Un’occasione persa per aiutare ...

11 ore 13 min fa
2026-10-18

VETRALLA - Il Comune di Vetralla non ha aderito alla rottamazione prevista per i tributi degli Enti Locali. L’adesione avrebbe dato un po’ di respiro alle famiglie e ai cittadini vetrallesi.

Parliamo di noi, delle famiglie della nostra comunità. Parliamo di impiegati, operai, pensionati, precari, artigiani. Sono queste le figure, che da ieri mattina fanno la fila presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate a Viterbo per ritirare le cartelle esattoriali.

Parliamo del famoso ceto medio impoverito, che non è un dato statistico, ma donne e uomini in carne e ossa.

Il Comune di Vetralla non ha aderito alla rottamazione, vorremmo capirne il motivo, togliendo alle famiglie la possibilità di respirare un po’. La tassa avrebbero dovuto pagarla comunque, giustamente, ma si sarebbero alleggeriti di interessi e mora, che incidono molto nella cifra totale.

Per capirci sono persone e famiglie che magari quel mese hanno dovuto affrontare una spesa medica imprevista, una tac, il dentista, delle semplici analisi del sangue, o il pagamento della rata dello sport per i figli, e hanno deliberatamente lasciato indietro la TARI o altre tasse locali. Potevano essere sgravati almeno degli interessi.

Sindaco Aquilani non è questa la lotta all’evasione è, al contrario, rendere ancora più difficile la condizione dei nostri cittadini già messi a dura prova da una perdita incredibile del potere d’acquisto di salari e stipendi e da un caro-vita e un caro carburante che rende sempre più difficili le esistenze.

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Piscina di Orte, ASD Inclusive Team chiarisce la vicenda del minore

14 ore 14 min fa
2026-10-18

ORTE - In relazione alle notizie diffuse in queste ore riguardanti un minore interessato alle attività natatorie svolte presso la Piscina Comunale di Orte, ASD Inclusive Team ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti, nel rispetto della riservatezza dovuta al minore e alla sua famiglia.

La nostra Associazione opera quotidianamente perseguendo finalità sportive e sociali fondate sui principi di inclusione, pari opportunità, tutela dei minori e valorizzazione delle diversità. Tali principi rappresentano il fondamento dell'attività svolta dalla ASD Inclusive Team e della gestione dell'Impianto Natatorio Comunale di Orte.

Con riferimento alla vicenda oggetto di attenzione, la Società precisa di non aver mai formalizzato alcun rifiuto di iscrizione nei confronti del minore interessato.

A seguito della richiesta avanzata dal genitore per l'inserimento del ragazzo, la Società aveva proposto, come accade abitualmente per tutti, una preventiva valutazione tecnica in acqua, finalizzata a individuare il livello di consapevolezza acquisita nello stare in vasca, elemento indispensabile al fine di individuare le competenze acquisite e, quindi, l'istruttore e la fascia oraria disponibile.

A tal fine era stato concordato un appuntamento per il giorno 14 ottobre per la predetta lezione di valutazione, appuntamento al quale il ragazzo non si è presentato.

Teniamo altresì a precisare che qualsiasi persona, al fine di poter perfezionare l’iscrizione, è tenuta obbligatoriamente a presentare una certificazione di idoneità all’attività sportiva non agonistica. Tale certificazione, nel caso di specie, non è stata prodotta, essendo invece indispensabile poiché, come rappresentato al genitore, quella presente nel nostro fascicolo era datata 3 aprile 2025 e pertanto scaduta, essendo riferita allo scorso anno, durante il quale il bambino ha proficuamente frequentato la nostra struttura.

ASD Inclusive Team respinge pertanto qualsiasi interpretazione che possa ricondurre il proprio operato a logiche discriminatorie o escludenti.

Al contrario, la Società è da tempo impegnata nella promozione dell'inclusione sportiva attraverso progetti specificamente destinati a bambini e ragazzi con particolari esigenze. In collaborazione con il Comune di Orte è stato infatti attivato un programma di sostegno che consente di coprire i costi aggiuntivi dei percorsi individualizzati con istruttori appositamente formati, permettendo alle famiglie di sostenere una quota sostanzialmente equivalente a quella prevista per i corsi ordinari.

Numerose famiglie stanno già beneficiando di tale opportunità, che rappresenta una concreta testimonianza dell'impegno della ASD Inclusive Team a favore dell'accesso allo sport da parte di tutti.

ASD Inclusive Team ha già fornito agli organi federali competenti tutti i chiarimenti richiesti e continuerà a collaborare con la massima trasparenza nell'ambito delle procedure previste dalla normativa safeguarding.

 

Federico Sabatini

Presidente ASD Inclusive Team

Gestore della Piscina Comunale di Orte

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Viterbo, protesta sull’arsenico nell’acqua: i comitati chiedono un Consiglio comunale straordinario

14 ore 14 min fa
2026-10-17

VITERBO – L’emergenza arsenico nell’acqua torna al centro del dibattito cittadino. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, alle 15, gli attivisti dei comitati “Non ce la beviamo” e “Comitato Base Consumatore” si sono ritrovati in piazza del Plebiscito per protestare contro quello che definiscono il silenzio delle istituzioni sulla richiesta di convocare un Consiglio comunale straordinario dedicato alla qualità dell’acqua nelle reti idriche del Viterbese e della Tuscia.

La manifestazione, organizzata davanti alla sede del Comune, ha voluto richiamare l’attenzione dell’amministrazione sulla necessità di un confronto pubblico. Secondo i promotori, le ordinanze di non potabilità che interessano diversi quartieri e comuni del territorio non sarebbero accompagnate da un dibattito politico sufficientemente chiaro e trasparente sulle cause del problema e sulle soluzioni da adottare.

«Un’acqua salubre e accessibile è un diritto»

Ad aprire gli interventi è stata Paola Celletti, portavoce del comitato “Non ce la beviamo”, che ha ribadito la necessità di garantire ai cittadini acqua sicura e tariffe coerenti con la qualità del servizio erogato.

«Siamo qui per difendere un diritto sacrosanto: un’acqua salubre e accessibile, anche nei costi. Non è accettabile pagare una bolletta a prezzo pieno per un servizio che non rispetta i requisiti di potabilità», ha dichiarato Celletti, richiamando l’attenzione sui livelli di arsenico e chiedendo che la questione torni al centro dell’agenda politica locale.

La portavoce ha quindi rivolto un appello alla sindaca Chiara Frontini, chiamata in causa nella sua veste di prima cittadina e rappresentante del capoluogo, che detiene la quota maggiore di Talete Spa, il gestore del servizio idrico.

«Abbiamo chiesto a Chiara Frontini un Consiglio straordinario aperto. Aspettiamo ancora risposta», ha affermato Celletti, sollecitando la convocazione di una seduta pubblica per affrontare la questione insieme ai cittadini e ai soggetti coinvolti nella gestione dell’acqua.

Dall’emergenza idrica alla crisi degli agricoltori

Tra gli interventi della giornata anche quello di Tonino Monfeli, noto per il suo coinvolgimento nella protesta dei trattori che portò al blocco del casello autostradale A1 di Orte.

Monfeli ha annunciato una prossima riunione a Piazzale dei 500, a Roma, per sostenere gli agricoltori del Sud Italia alle prese con l’aumento dei costi del gasolio. Un rincaro che, secondo quanto denunciato, rischia di rendere economicamente insostenibili le attività agricole e di impedire a molti operatori di lavorare la terra.

Il suo intervento ha allargato il campo della protesta, collegando la questione della qualità dell’acqua alle difficoltà economiche che colpiscono le filiere produttive e le comunità locali.

I comitati chiedono risposte e trasparenza

La mobilitazione ha riunito diverse rivendicazioni: sicurezza dell’acqua, chiarezza nella gestione del servizio idrico e maggiore equità nel costo delle bollette. I comitati chiedono che i dati vengano resi pubblici e che le istituzioni chiariscano quali interventi siano previsti, con quali tempistiche e attraverso quali strumenti si intenda riportare l’acqua del territorio entro i parametri di sicurezza.

«Se non è potabile, almeno che sia ascoltabile», è stata la battuta amara scelta dai manifestanti per sintetizzare la loro protesta.

Al di là dell’ironia, il nodo resta quello del confronto istituzionale. I promotori chiedono la convocazione del Consiglio comunale straordinario per discutere apertamente della presenza di arsenico, delle ordinanze di non potabilità e delle prospettive per il servizio idrico nella Tuscia. Una richiesta che punta a ottenere risposte concrete su un tema che riguarda direttamente la salute e la vita quotidiana dei cittadini.

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Real Azzurra, rimonta da applausi: Magalotti firma la doppietta del 2-2 contro il Santa Marinella

Sab, 17/10/2026 - 21:05
2026-10-17

VITERBO – Un pareggio conquistato con carattere, lucidità e una rimonta costruita nel finale. La Real Azzurra Under 16 strappa un 2-2 contro il Santa Marinella 1947 nella gara valida per il girone A del campionato regionale, recuperando una partita che sembrava ormai compromessa. Protagonista assoluto Alessandro Magalotti, autore di una doppietta che ha permesso ai padroni di casa di riequilibrare il risultato dopo una prestazione a lungo dominata dagli ospiti.

Il Santa Marinella aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Longobardo al 9'. Lo stesso attaccante ha poi trovato il raddoppio al 3' della ripresa, portando i tirrenici sullo 0-2 e dando l'impressione di avere la partita saldamente in mano.

Per circa mezz'ora del secondo tempo, la formazione ospite ha mostrato organizzazione, qualità nelle manovre offensive e capacità di creare pericoli. Le conclusioni di Longobardo, Imparato, Napoli, Assaad e Gostoli hanno confermato la pericolosità del Santa Marinella, capace di sviluppare azioni avvolgenti e di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.

La svolta tattica di Manucci

La Real Azzurra, però, non ha smesso di cercare soluzioni. Il tecnico Alessandro Manucci ha letto le difficoltà degli avversari nella gestione del centrocampo, intervenendo sull'assetto della squadra per aumentare presenza fisica e incisività nella zona nevralgica del campo.

La modifica ha dato i suoi frutti nell'ultimo quarto d'ora, quando i padroni di casa hanno cambiato passo e trovato gli spazi per riaprire una gara che sembrava ormai indirizzata. Al 31' della ripresa Magalotti ha accorciato le distanze, dando nuova energia ai compagni e alimentando la speranza della rimonta.

Il bomber biancazzurro ha poi completato la doppietta al 40', fissando il punteggio sul definitivo 2-2 e premiando la reazione della squadra.

Una rimonta costruita dal collettivo

Oltre alla doppietta di Magalotti, il pareggio porta la firma di un gruppo capace di restare in partita anche nei momenti più complicati. Importanti le conclusioni di Ricci e Demirov e gli spunti offensivi sviluppati lungo l'asse Pelliccia-Patriccioli.

In fase difensiva si sono messi in evidenza Filippo Zucca e Nicolas Bellocchi, preziosi non soltanto negli interventi di contenimento, ma anche nella capacità di impostare con pulizia e rilanciare l'azione senza sprecare il possesso.

Il 2-2 finale racconta così una partita dai due volti: da una parte un Santa Marinella convincente per larghi tratti, dall'altra una Real Azzurra capace di cambiare approccio, leggere le difficoltà avversarie e trovare nel finale le risorse per evitare la sconfitta. Un punto che premia la lucidità tattica di Manucci e la determinazione dei suoi ragazzi.

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Civitafestival Winter 2026, a Civita Castellana due mesi tra musica, teatro, danza e arte

Sab, 17/10/2026 - 21:05
2026-10-17

 

CIVITA CASTELLANA – Musica, teatro, danza, arti visive e pensiero contemporaneo si incontrano nella sesta edizione del Civitafestival Winter, in programma dal 21 ottobre al 20 dicembre 2026. La manifestazione, con la direzione artistica di Fabio Galadini e il patrocinio del Comune di Civita Castellana, rinnova la propria presenza nella vita culturale cittadina con un cartellone multidisciplinare che mette in dialogo grandi interpreti, giovani musicisti e nuove forme di ricerca artistica.

Il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura e ammesso al contributo del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo (FNSV), confermando il proprio ruolo nel panorama culturale del territorio. L’iniziativa si inserisce nel percorso di una manifestazione che da oltre trent’anni contribuisce alla diffusione dello spettacolo dal vivo e al confronto tra linguaggi artistici differenti.

La direzione di Galadini propone un programma che attraversa generi e sensibilità, dalla musica sinfonica europea alle riletture del rock progressivo, passando per il teatro d’autore, la danza contemporanea e le arti visive. Accanto agli spettacoli, spazio anche agli incontri dedicati ad alcune delle questioni centrali del nostro tempo, tra sostenibilità, trasformazione digitale, futuro dell’arte e rapporto tra cultura e territorio.

«Il domani è un luogo vicino da costruire»

È questo il filo conduttore dell’edizione 2026, sintetizzato nel messaggio che accompagna il programma: «Il domani non è un luogo lontano dove andare. È un luogo vicino da costruire».

Una prospettiva che trova espressione soprattutto in Il domani che verrà, ciclo di dialoghi dedicato al futuro, ai libri e alle idee. Gli appuntamenti coinvolgeranno protagonisti del mondo culturale, scientifico e dell’informazione, con l’obiettivo di approfondire le trasformazioni della società e individuare nuove chiavi di lettura del presente.

Gli incontri saranno moderati da Monica Paternesi, caporedattrice aggiunta dell’ANSA, insieme a Fabio Galadini. Il confronto tra competenze ed esperienze differenti diventerà così uno strumento per interrogare i cambiamenti in corso e riflettere sulle prospettive future.

Dalla musica sinfonica al teatro d’autore

La musica rappresenta uno dei punti centrali del cartellone, con proposte che spaziano tra repertorio classico, ricerca e contaminazioni. Tra gli appuntamenti figurano l’Orchestra Filarmonica del Mare diretta da Edoardo Petti, il progetto Incontri, che riunisce TWAIN Physical Dance Theatre e Orchestra Domenico Mazzocchi, il Genesis Duo Project, il recital pianistico di Roberto Moretti e l’Anamì Duo.

Anche il teatro si sviluppa attraverso linguaggi e tematiche differenti. Il programma comprende Teresa Zum Zum, dedicato alla fragilità umana, Microclima, con una riflessione politica, e Dissertazioni, spettacolo nel quale Fabio Galadini si confronta con la scrittura di Ennio Flaiano.

Alla danza è affidato uno spazio con Consumed, mentre le arti visive completeranno il percorso culturale della manifestazione con una mostra dedicata al tema della trasformazione.

Forte Sangallo e Complesso MICE al centro del festival

Gli appuntamenti si svolgeranno tra il Forte Sangallo e il Complesso MICE, con la Sala delle Ciminiere e la Sala Caprari a fare da cornice agli incontri tra artisti, pubblico e comunità.

A dicembre sarà inoltre inaugurata Metamorfismo. Forma come transito, mostra curata da Fabio Galadini che riunirà le opere di quattro artisti attorno al tema della trasformazione della materia e delle forme. L’esposizione proporrà una riflessione sulle evoluzioni dell’identità e sui processi attraverso cui la materia artistica cambia e si rinnova.

Con la sesta edizione del Civitafestival Winter, Civita Castellana si prepara dunque a vivere due mesi di appuntamenti che mettono in relazione tradizione e contemporaneità, dimensione locale e prospettive più ampie. Un progetto che punta a fare della cultura non soltanto una successione di spettacoli, ma uno spazio condiviso di partecipazione, confronto e costruzione del futuro.

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Karting internazionale, oltre 400 piloti al Leopard Circuit Viterbo per la IAME Warrior Final 2026

Sab, 17/10/2026 - 21:05
2026-10-17

 

VITERBO – La Tuscia si prepara ad accogliere una settimana di grande karting internazionale. Dal 19 al 24 ottobre, il Leopard Circuit Viterbo sarà teatro della IAME Warrior Final 2026 (IWF26), appuntamento di riferimento del calendario internazionale IAME, che porterà sul tracciato viterbese oltre 400 piloti insieme a team, tecnici e accompagnatori.

La manifestazione riunirà concorrenti provenienti dalle diverse serie e dagli eventi organizzati nel mondo dal marchio IAME, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi in una competizione che metterà alla prova velocità, continuità di rendimento e capacità di gestire ogni fase della gara.

Saranno sei le categorie protagoniste: X30 Mini, X30 Junior, X30 Senior, X30 Master, S125 Junior e S125 Senior. Un programma pensato per coinvolgere diverse generazioni di piloti, dai più giovani della Mini fino agli esperti della Master, con sfide caratterizzate da differenti livelli di esperienza e specificità tecniche.

Il programma: sabato le gare decisive

La settimana di competizioni si aprirà lunedì 19 ottobre con le prove libere, riservate alle categorie diverse dalla Master. Martedì 20 scenderanno in pista tutte le classi per completare la fase di prove.

Da mercoledì 21 inizieranno le qualifiche e le prime manche di qualificazione, che proseguiranno giovedì 22 e venerdì 23 ottobre. Il momento clou arriverà sabato 24, quando si disputeranno le Super Heats e le finali che decreteranno i vincitori delle sei categorie.

Il calendario delle attività potrà comunque essere soggetto ad aggiornamenti da parte dell’organizzazione.

Un circuito tecnico da 1.294 metri

A fare da cornice alla competizione sarà il tracciato del Leopard Circuit Viterbo, lungo 1.294 metri e caratterizzato da 16 curve. Un percorso che richiederà precisione di guida e un attento lavoro di messa a punto da parte dei team, in una settimana destinata a culminare nelle gare decisive del sabato.

Un’opportunità per Viterbo e la Tuscia

La IAME Warrior Final rappresenta anche un’occasione per promuovere il territorio. L’arrivo di centinaia di piloti, insieme a tecnici, famiglie e accompagnatori, potrà favorire le presenze nelle strutture ricettive e coinvolgere il settore della ristorazione e i servizi locali.

Accanto all’aspetto agonistico, la manifestazione offrirà quindi ai partecipanti la possibilità di conoscere Viterbo e le attrattive della Tuscia, con ricadute potenziali sul turismo e sull’economia del territorio.

Gli appassionati potranno seguire l’intera settimana di gare, con particolare attenzione a sabato 24 ottobre, quando saranno assegnati i titoli della IAME Warrior Final 2026. Il programma aggiornato, le informazioni e la documentazione ufficiale sono disponibili sul sito della IAME.

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La Quercia, il trasporto al Ragonesi coperto fino a dicembre 2026

Sab, 17/10/2026 - 21:05
2026-10-17

VITERBO – Per gli alunni della scuola della Quercia, trasferiti al Ragonesi sarà attivato un servizio di accompagnamento scolastico di andata e ritorno. Il Comune ha affidato il servizio a Francigena per un importo di 26.509 euro.

Il trasferimento riguarda le otto classi del plesso “La Quercia”, temporaneamente indisponibile per gli interventi di messa in sicurezza dei solai. In attesa che possano rientrare nella sede originaria, le attività didattiche si svolgono al Cardinal Ragonesi, individuato dall’amministrazione come sede alternativa.

La determina spiega che il cambio di sede ha reso necessario riorganizzare le modalità con cui gli alunni accedono al trasporto scolastico, così da raggiungere la scuola temporanea. Per attivare il servizio, il Comune ha chiesto un preventivo a Francigena, società già affidataria del trasporto pubblico scolastico. L’offerta prevede il servizio di accompagnamento per gli alunni della Quercia fino a dicembre 2026.

Resta quindi da chiarire se e come sarà organizzato il trasporto da gennaio in poi. La determina indica infatti che i locali del Cardinal Ragonesi sono destinati a ospitare temporaneamente le classi fino al 31 marzo 2027, mentre l’affidamento del servizio riportato nell’atto arriva a dicembre. Il documento non specifica quale soluzione sarà adottata per i mesi successivi.

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Montefiascone inaugura il nuovo Centro operativo comunale: attivo h24 il numero per le emergenze

Sab, 17/10/2026 - 15:05
2026-10-17

MONTEFIASCONE – Un nuovo presidio per la sicurezza del territorio e la gestione delle emergenze. Montefiascone inaugura il Centro operativo comunale (COC), struttura destinata a coordinare gli interventi in caso di criticità e a raccogliere le segnalazioni dei cittadini. Per comunicare situazioni di emergenza sarà disponibile, 24 ore su 24, il numero dedicato 0761 826994, con il supporto operativo dei volontari dell’Asvom.

A illustrare le caratteristiche del nuovo centro è la sindaca Giulia De Santis, che sottolinea la conformità della struttura alle normative vigenti e la presenza di una sede antisismica in una posizione strategica, vicina alle principali arterie stradali della città.

«Questa collocazione garantisce tempi di risposta rapidi e una viabilità ottimale – dichiara la prima cittadina –. Grazie a questa nuova realtà, l’Amministrazione comunale garantisce una presenza costante e quotidiana al fianco della popolazione».

Il COC rappresenta quindi un punto di riferimento per la gestione delle segnalazioni e il coordinamento delle attività in caso di emergenza, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta del Comune e assicurare assistenza alla cittadinanza.

ESERVOL 2026, esercitazioni per testare la risposta alle emergenze

L’attivazione della nuova sede coincide con ESERVOL 2026, l’esercitazione nazionale di Protezione civile in programma dal 15 al 18 ottobre nei territori di Montefiascone e Ischia di Castro, autorizzata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.

L’iniziativa costituisce un’importante occasione per addestrare il personale, verificare le procedure operative e testare il coordinamento tra le diverse squadre impegnate nella gestione degli scenari di rischio.

Nel corso delle attività sono state simulate situazioni di particolare complessità, tra cui l’evacuazione di un edificio scolastico e un intervento di prevenzione del rischio idrogeologico. Quest’ultimo ha riguardato il livello di un fosso in prossimità del lago, in un’area esposta al rischio di esondazione.

La visita del prefetto Pomponio e i ringraziamenti della sindaca

Nel pomeriggio del 16 ottobre, il nuovo Centro operativo comunale ha ricevuto la visita del prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che ha potuto osservare da vicino il coordinamento degli interventi e le attività svolte dalle squadre sul campo.

La sindaca De Santis ha definito l’apertura della struttura un traguardo importante per la sicurezza della comunità, ringraziando il prefetto per la presenza e la vicinanza dimostrata al territorio.

Un riconoscimento è stato rivolto anche ai volontari dell’Asvom, alla Polizia locale, all’Ufficio tecnico, ai Servizi sociali, agli assessori e ai consiglieri presenti. Un ringraziamento particolare è stato riservato ai volontari arrivati da diverse regioni italiane con le rispettive colonne mobili, impegnati a mettere a disposizione competenze, professionalità e spirito di servizio.

Le attività proseguiranno anche nelle prossime ore, con il mantenimento dell’operatività della struttura e l’allestimento degli ulteriori scenari di emergenza previsti dal programma di ESERVOL 2026.

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Terme Salus, al PalaMalè arriva la Luiss Roma: obiettivo secondo successo consecutivo

Sab, 17/10/2026 - 15:05
2026-10-17

VITERBO – Secondo appuntamento stagionale per le Terme Salus, pronte a tornare sul parquet del PalaMalè per affrontare la Luiss Roma nella seconda giornata d’andata del campionato di Serie B di basket femminile. Dopo l’ottimo esordio contro la Stella Azzurra Roma, le biancoblù cercano un’altra vittoria davanti al proprio pubblico, ma dovranno fare i conti con un’avversaria che ha iniziato il torneo nel migliore dei modi.

La Luiss, infatti, ha debuttato imponendosi per 68-44 sull’Atletico San Lorenzo, mostrando solidità e una buona distribuzione dei punti: quattro giocatrici sono andate in doppia cifra e otto atlete sono finite a referto. Un gruppo competitivo, dunque, che rappresenterà un banco di prova importante per la formazione viterbese.

«Dobbiamo tenere molto alta la concentrazione e fare tutto bene – sottolinea la coach Maria Chiara Scaramuccia – perché davanti avremo un’avversaria solida, con atlete esperte, una buona difesa e la voglia di imporre i propri ritmi di gioco».

L’allenatrice chiede alla squadra di confermare quanto di buono mostrato nella prima uscita, migliorando gli aspetti meno convincenti. Durante la settimana, il gruppo ha lavorato sia sul piano fisico sia su quello tattico, con particolare attenzione all’intensità difensiva e alla presenza a rimbalzo.

«La parola d’ordine sarà difendere con grande intensità, essere presenti a rimbalzo e cercare di aumentare i ritmi appena possibile», aggiunge Scaramuccia, che non nasconde le ambizioni della squadra: «Il campionato è lungo ma vogliamo essere protagoniste e non possiamo lasciare per strada punti, soprattutto nelle partite casalinghe».

Le condizioni della squadra

La preparazione alla sfida è proseguita con impegno, anche se qualche piccolo problema fisico ha condizionato l’avvicinamento alla gara di Elettra Paco e Giorgia Silvestri. La prima ha accusato un fastidio all’adduttore, mentre la seconda ha dovuto fare i conti con un problema al piede.

Entrambe hanno comunque preso parte alla seduta di rifinitura del venerdì sera insieme al resto del gruppo e dovrebbero essere regolarmente a disposizione. Tra le novità previste nelle dodici giocatrici a referto figura inoltre Rihanna Gansou, destinata a prendere il posto di Adriana Georgieva.

Palla a due alle 18: ingresso gratuito al PalaMalè

La partita tra Terme Salus e Luiss Roma è in programma domenica alle ore 18 al PalaMalè di Viterbo. La direzione di gara sarà affidata a Lorenzo Ciaccioni di Campagnano di Roma e Andrea Leonetti di Manziana.

L’ingresso al palazzetto sarà gratuito. Per chi non potrà assistere alla sfida dal vivo, sarà possibile seguire la diretta streaming attraverso il profilo Facebook ufficiale della società viterbese, Basket Ants.

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Viterbo, nuove asfaltature in arrivo: dal raccordino alla Teverina, ecco le zone interessate

Sab, 17/10/2026 - 15:05
2026-10-17

VITERBO – Nuove asfaltature in arrivo sulle strade di Viterbo. A partire dalla prossima settimana, salvo imprevisti legati soprattutto alle condizioni meteorologiche, prenderanno il via ulteriori interventi di manutenzione della rete viaria cittadina, con lavori distribuiti in diverse zone del capoluogo.

A darne notizia è la sindaca Chiara Frontini, che rivendica la continuità del programma di riqualificazione avviato dall’amministrazione fin dal suo insediamento. «Prosegue uno dei principali impegni del programma di governo – sottolinea la prima cittadina –. Un investimento iniziato con il primo intervento in largo Marconi, a fine 2022, e che tuttora prosegue ininterrottamente. Continuiamo a investire risorse e a pianificare interventi mirati per garantire una viabilità sicura sulle nostre strade, sia sulle arterie viarie principali, sia nei quartieri».

Le strade interessate dai lavori

Il nuovo piano coinvolgerà numerose arterie cittadine. Nell’elenco figurano la circonvallazione Almirante, strada Teverina, via Garbini, strada Castiglione, viale R. Capocci, via Vico Squarano, strada Ponte Sodo, piazza Atleti d’Italia, strada Bagni e via Falcone e Borsellino.

Gli interventi saranno organizzati per fasi e riguarderanno i tratti maggiormente ammalorati delle strade individuate. L’amministrazione punta a limitare, per quanto possibile, i disagi alla circolazione: durante i lavori, il traffico sarà gestito attraverso restringimenti della carreggiata e, dove necessario, il senso unico alternato, cercando di evitare interruzioni complete della viabilità.

Obiettivo fissato a 400 chilometri di strade asfaltate

Il programma di manutenzione punta ad avvicinare il Comune al traguardo dei 400 chilometri di strade asfaltate, promesso in campagna elettorale. Un percorso che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà contribuire a migliorare la sicurezza e le condizioni della rete viaria, con l’obiettivo di ridurre progressivamente la presenza di buche.

«La settimana prossima inizia una fase determinante relativamente al tema asfaltature – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris – che ci farà notevolmente avvicinare a quell’obiettivo, “buche zero”, da sempre auspicato. Un obiettivo che, con oltre 400 chilometri di strade comunali, non è affatto facile da raggiungere».

Due milioni di euro per la viabilità cittadina

Nel frattempo, l’amministrazione intende destinare ulteriori risorse alla manutenzione stradale. Secondo quanto annunciato dall’assessore Floris, sono previsti altri 2 milioni di euro da investire in particolare sulla viabilità principale, sia lungo le strade che circondano le mura cittadine sia nelle arterie più esterne.

Tra le vie interessate figurano viale R. Capocci e via Vico Squarano, oltre a via Garbini. Interventi sono previsti anche su strada Bagni, seppure limitatamente ad alcuni tratti, e sulla circonvallazione Almirante, in particolare nel segmento che conduce verso l’uscita Ellera.

I singoli cantieri saranno comunicati con qualche giorno di anticipo, così da consentire ai cittadini di conoscere le tempistiche dei lavori e organizzare gli spostamenti. L’obiettivo è proseguire nel programma di riqualificazione della rete stradale riducendo al minimo i disagi per residenti e automobilisti.

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Viterbo, scontro sulle multe agli scooter del Buratti: «Il Comune ascolti gli studenti»

Sab, 17/10/2026 - 15:05
2026-10-17

VITERBO – Le multe agli scooter degli studenti del liceo classico e linguistico Mariano Buratti riaccendono il dibattito sulla mobilità scolastica a Viterbo. Dopo i verbali elevati nei pressi dell’istituto, i ragazzi di Azione Studentesca sono scesi in piazza per chiedere all’amministrazione comunale di affrontare il problema della sosta e delle difficoltà quotidiane di chi raggiunge la scuola, soprattutto da fuori città.

La protesta si è svolta davanti al Comune, dove gli studenti hanno inscenato un’iniziativa simbolica indirizzata alla sindaca Chiara Frontini. Al centro della contestazione, una maxi multa rivolta alla prima cittadina e alla sua amministrazione, con la quale i giovani hanno voluto denunciare quella che considerano una gestione poco efficace della situazione.

Tre le contestazioni riportate sul verbale simbolico: «Multare le conseguenze del problema invece che la causa», «sanzionare ingiustamente gli studenti» e «fare finta di nulla davanti alle auto parcheggiate sui posti dei motorini, lucrare spietatamente su chi cerca di andare a lezione».

L’iniziativa è proseguita con la consegna della multa a Palazzo dei Priori. Secondo quanto riferito nel resoconto della protesta, nessun componente della giunta era presente al momento dell’arrivo della delegazione studentesca, che è stata successivamente ricevuta da Andrea Di Santo, portavoce della sindaca.

Gioventù Nazionale: «Servono alternative concrete»

Sulla vicenda è intervenuto anche il direttivo di Gioventù Nazionale Viterbo, che ha espresso sostegno alla mobilitazione e chiesto l’apertura di un confronto urgente con l’amministrazione.

«Bene l’iniziativa di questa mattina dei ragazzi di Azione Studentesca davanti al Comune di Viterbo, che hanno riportato l’attenzione su un problema concreto, vissuto quotidianamente da numerosi studenti e dalle loro famiglie: la difficoltà di raggiungere la propria scuola e trovare parcheggio», si legge nella nota.

Il movimento riconosce la necessità di far rispettare le regole della circolazione, ma sottolinea che il controllo del territorio dovrebbe essere accompagnato da misure capaci di rispondere alle esigenze reali degli studenti. «Far rispettare le regole è un dovere, ma creare le condizioni affinché possano essere rispettate è una responsabilità altrettanto importante dell’amministrazione», afferma il direttivo.

Particolare attenzione viene riservata ai ragazzi che arrivano dai comuni della provincia, per i quali l’utilizzo di un mezzo privato può rappresentare una necessità in assenza di collegamenti pubblici adeguati.

«Nessuno pretende di giustificare soste pericolose o comportamenti contrari alle regole. Il punto, però, è un altro: continuare a sanzionare senza affrontare le cause del problema non significa risolverlo», prosegue Gioventù Nazionale, che invita il Comune a valutare soluzioni alternative.

Parcheggi e trasporti, le proposte per superare l’impasse

Tra le richieste avanzate figurano una verifica degli spazi disponibili nelle vicinanze degli istituti scolastici, l’individuazione di aree di sosta per gli studenti pendolari e il miglioramento dei collegamenti con i comuni limitrofi.

Secondo il movimento, aumentare i controlli o introdurre ulteriori limitazioni senza offrire alternative rischia di aggravare le difficoltà delle famiglie. Da qui la richiesta di un incontro con i rappresentanti degli studenti, per individuare possibili interventi accompagnati da tempi e obiettivi definiti.

«Gli studenti non chiedono privilegi né deroghe alle regole, ma soluzioni a una difficoltà che affrontano ogni giorno», conclude la nota. L’auspicio è che la disponibilità al confronto riferita dai ragazzi possa tradursi in un dialogo concreto con la sindaca Frontini e in misure capaci di conciliare il rispetto delle norme con il diritto allo studio e le esigenze di mobilità.

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Acquapendente, Andrea Laprovitera inaugura il corso di scrittura creativa

Sab, 17/10/2026 - 12:05
2026-10-17

 

ACQUAPENDENTE – Sarà lo scrittore orvietano Andrea Laprovitera a inaugurare ufficialmente la prima edizione del corso di scrittura creativa promosso dalla Biblioteca comunale e dal Comune di Acquapendente. L’appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre alle 16.30 e offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il percorso letterario dell’autore, narratore per ragazzi e adulti.

Durante l’incontro, Laprovitera presenterà anche Undici metri, il suo romanzo di successo nato dall’esperienza diretta nel calcio giovanile e da un’attenta osservazione delle dinamiche educative e relazionali che accompagnano la crescita dei ragazzi.

Il libro prende il titolo dalla distanza che separa il dischetto del rigore dalla porta, uno spazio breve nel quale si concentrano emozioni, paure e aspettative. Al centro della storia c’è la Folgore, una squadra di calcio giovanile di provincia composta da ragazzi diversi per carattere e fragilità, uniti dall’esperienza condivisa sul campo e dalla presenza del loro allenatore, voce narrante della vicenda.

Attraverso partite, allenamenti, tensioni, esclusioni e piccole conquiste quotidiane, il romanzo esplora il mondo dello sport come luogo di formazione e confronto. Il calcio diventa così uno strumento per raccontare temi universali come il rapporto con gli altri, la paura di sbagliare, il desiderio di riuscire e la capacità di affrontare le sconfitte.

Come sottolinea la casa editrice Nulla Die nella presentazione dell’opera, Undici metri è una storia sul crescere, sullo stare insieme e sull’imparare a resistere, senza ricorrere a facili consolazioni o a una visione idealizzata dello sport. Un pallone e una squadra diventano il punto di partenza per riflettere sui sogni, sui limiti personali e sull’importanza delle relazioni educative.

L’appuntamento con Laprovitera segnerà quindi l’avvio di un’iniziativa dedicata alla scrittura e alla narrazione, offrendo ai partecipanti al corso e alla cittadinanza un’occasione di confronto con un autore capace di intrecciare esperienze quotidiane e temi di ampio respiro.

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Viterbo, lite e pugni in via Saffi: la polizia interviene con due pattuglie

Sab, 17/10/2026 - 12:05
2026-10-17

VITERBO – Ancora momenti di tensione nel centro storico di Viterbo, dove nel tardo pomeriggio di ieri venerdì 16 ottobre si è verificata una violenta lite in strada. L’episodio è avvenuto intorno alle 18.30 in via Saffi, all’altezza dell’incrocio con via della Pace, e ha richiesto l’intervento della polizia di Stato, giunta sul posto con due pattuglie.

Secondo una prima ricostruzione, all’origine della vicenda ci sarebbe la sottrazione di un portafoglio a un ragazzo da parte di alcuni giovani, descritti come persone di circa 25 anni. La situazione sarebbe poi degenerata rapidamente, con un confronto tra i coinvolti culminato in uno scambio di pugni in mezzo alla strada.

La scena si sarebbe svolta sotto gli occhi di diverse persone presenti nella zona, richiamando l’attenzione dei passanti e rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Restano da accertare le circostanze precise dell’accaduto, a partire dalla presunta sottrazione del portafoglio fino alle responsabilità dei partecipanti allo scontro. Gli elementi disponibili non consentono, al momento, di ricostruire nel dettaglio l’intera sequenza dei fatti.

L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nelle vie del centro storico, dove una discussione o un contrasto possono trasformarsi in pochi istanti in un’aggressione fisica, anche in luoghi frequentati da cittadini e visitatori.

Saranno gli eventuali ulteriori accertamenti a chiarire la dinamica della vicenda e a stabilire che cosa sia effettivamente accaduto in via Saffi.

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Aurora Viterbo, rinforzo a centrocampo: ufficiale l’arrivo di Filippo Paiolo

Sab, 17/10/2026 - 12:05
2026-10-17

VITERBO – Nuovo innesto per l’Aurora Viterbo, che annuncia l’arrivo di Filippo Paiolo. Il centrocampista, classe 2007, entra a far parte della formazione gialloblù dopo aver maturato esperienze nel settore giovanile e in prima squadra.

Paiolo è cresciuto calcisticamente nel Terni FC, società nella quale ha mosso i primi passi prima di approdare alla Narnese nell’estate del 2025. Ora per lui si apre una nuova esperienza con la maglia dell’Aurora Viterbo, con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita e mettersi a disposizione della squadra.

La società ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive del giovane centrocampista, rivolgendogli un messaggio di benvenuto e augurandogli un cammino ricco di soddisfazioni in gialloblù.

Un nuovo profilo a disposizione dell’Aurora Viterbo, che accoglie così un giovane calciatore pronto ad affrontare questa nuova tappa della propria carriera.

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WeCOM-Ortoetruria, esame Empoli: i viterbesi a caccia di conferme

Sab, 17/10/2026 - 12:05
2026-10-17

VITERBO – Nuovo impegno in trasferta per la WeCOM-Ortoetruria, attesa questa sera sul parquet di Empoli nell’anticipo della quarta giornata di campionato. Una sfida impegnativa per la formazione viterbese, chiamata a confermare le buone indicazioni emerse nell’ultima gara, vinta domenica scorsa al PalaMalè contro la forte Aurora Chiavari.

Le due squadre arrivano all’appuntamento con lo stesso bilancio: due vittorie nelle prime tre partite disputate. I padroni di casa rappresentano però un avversario da affrontare con particolare attenzione, grazie a un roster ben costruito e composto da giocatori esperti e di valore. Tra i principali punti di riferimento di Empoli figurano Scali, Cipriani, Soviero, Saccaggi, Korsunov e Saltykov.

Per la WeCOM-Ortoetruria sarà quindi fondamentale riproporre determinazione e solidità, senza perdere di vista le caratteristiche del proprio gioco. La dirigenza sottolinea l’importanza di mantenere ritmi adeguati e sfruttare al meglio i punti di forza della squadra, continuando al contempo a lavorare sugli automatismi e sull’intesa in campo.

«Conosciamo la qualità dei nostri avversari, che ci dovrà portare a mantenere ritmi adeguati cercando di sfruttare al massimo le nostre migliori caratteristiche», spiega la dirigenza. «Dobbiamo ancora crescere, mettere a punto alcuni automatismi, ma soprattutto dovremo essere bravi a fare il nostro gioco con una squadra che, soprattutto tra le mura amiche, risulta temibilissima».

Un altro elemento positivo riguarda il recupero dei giocatori indisponibili, con il gruppo che sta progressivamente ritrovando tutti i propri effettivi. Un aspetto che potrebbe rivelarsi importante in una partita nella quale ogni contributo sarà prezioso.

«Siamo certi che tutti sapranno dare un contributo importante in una gara nella quale la capacità difensiva farà la differenza», conclude la dirigenza.

La palla a due è fissata per le ore 21. A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Franceri di Savona e Vozzella di Genova. Per la formazione viterbese, l’obiettivo è tornare dalla Toscana con un risultato positivo e dare continuità al successo conquistato davanti al proprio pubblico.

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Tarquinia, l’Università Agraria prosegue la vendita di legna da ardere con consegna a domicilio

Sab, 17/10/2026 - 12:05
2026-10-17

TARQUINIA – Prosegue la vendita di legna da ardere dell’Università Agraria di Tarquinia, con una novità pensata per agevolare gli utenti: la consegna direttamente a domicilio. L’iniziativa, comunicata dal presidente Alberto Riglietti e dal consigliere delegato Gianluca Pascucci, permette ai residenti di acquistare legna proveniente dalla sezione boschiva della Roccaccia, già tagliata per l’utilizzo in camini e stufe.

Il servizio è rivolto ai residenti nel Comune di Tarquinia e prevede la fornitura di legna secca al prezzo di 16 euro al quintale, Iva compresa, con consegna esclusivamente a domicilio.

«Ogni residente nel Comune di Tarquinia potrà acquistare la legna da ardere che proviene dalla sezione boschiva della Roccaccia», spiegano Riglietti e Pascucci, illustrando le modalità del servizio.

Per effettuare la richiesta è necessario recarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp), situato in via G. Garibaldi 17, al piano terra. Lo sportello è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.

L’Urp provvederà a emettere la fattura, che sarà successivamente trasmessa alla ditta incaricata del servizio di consegna a domicilio.

La novità punta a rendere il servizio più accessibile rispetto agli anni precedenti, superando le difficoltà legate al trasporto del materiale. «Rispetto agli anni precedenti, tutti potranno usufruire della legna tagliata in località Roccaccia, anche quelli che non hanno un mezzo adeguato al trasporto», concludono il presidente Riglietti e il consigliere Pascucci.

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Furto nella casa di Massimo Gramellini a Trevignano Romano

Sab, 17/10/2026 - 09:04
2026-10-17

TREVIGNANO - Furto nell’abitazione di Trevignano Romano del giornalista Massimo Gramellini. Mercoledì mattina il giornalista ha scoperto che ignoti si erano introdotti nella sua casa, mettendola a soqquadro. A riferire la notizia è l’agenzia Adnkronos.

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero forzato il cancello d’ingresso per accedere alla proprietà, alle porte di Roma. Una volta all’interno, avrebbero rovistato in diverse stanze, provocando disordine e danni. Al momento dell’accaduto Gramellini non si trovava nell’abitazione, ma era a Roma.

Tra gli aspetti su cui si concentrano gli accertamenti c’è il mancato funzionamento del sistema di videosorveglianza installato a protezione della casa. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, l’impianto non sarebbe stato attivo al momento dell’incursione.

Una circostanza che dovrà essere chiarita dagli investigatori, impegnati a ricostruire la dinamica del furto e a verificare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.

I carabinieri della compagnia di Bracciano hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione, accompagnati da una persona di fiducia del giornalista, per raccogliere elementi utili alle indagini e valutare l’entità dei danni e degli eventuali ammanchi.

Il commento di Gramellini

Interpellato dall’Adnkronos, Gramellini ha commentato l’accaduto con amarezza, sottolineando soprattutto i danni provocati dai ladri.

«In casa non ci è stato rubato nulla perché non c'era nulla da rubare. Solo i libri potevano rubare e non li hanno presi. Però, proprio perché non c'era nulla, hanno spaccato tutto», ha dichiarato il giornalista.

E, senza aggiungere ulteriori dettagli, ha concluso: «Per il resto non ho molto da dire. Succede».

Le indagini proseguono per chiarire le circostanze dell’incursione e accertare eventuali responsabilità.

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