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Il rituale del caffè nello spot tra famiglia E fantascienza: 4 declinazioni del break più amato
VITERBO - “Non ho l’età… Per amarti”, sussurrava al microfono un’elegante Gigliola Cinquetti appena ragazza: questo leitmotiv italiano è stato riadattato per il sospiro annoiato di un’altra protagonista, quella del nuovo spot di Caffè Borbone.
Caffè Borbone - Spot: https://www.youtube.com/watch?v=ronpTNC0hY0
In onda da poche settimane e già con un suadente potenziale narrativo, è portatore di una ben nota discrezione spettatoriale, quella dei più piccoli davanti al caffè dei grandi. I tavoli di adulti che sorbiscono la bevanda sono focalizzati da una bambina, fulcro del nuovo advertising, che si dimena tra le chiacchierate dei famigliari con aria insofferente. Perché?
Certamente, non ha l’età per partecipare alle loro conversazioni, sebbene tradiscano tutte argomenti di semplice comprensione; sembra anche molto astuta e non si ferma di certo all’apparenza della “vita da grandi”. Il suo sogno, mentre traghetta la tazzina fumante di tavolo in tavolo, è quello di godere dello stesso break: il girato culmina infatti in una tenera sgrammaticatura, “…ma se lo bevrei!”, calco televisivo dei bellissimi errori dei bimbi.
Lo spot completo allude al focus materiale del caffè come stratagemma di aggregazione: una prospettiva che, per ragioni fisiologiche, ai bambini e ai più giovani è preclusa. Appare positivo per messaggio, distinguendosi con sprint, ma il suo potenziale rischio è quello di utilizzare la piccola protagonista come divertissement canoro fine a sé stesso.
Il progetto dello spot, nonostante gli interrogativi, inquadra un rituale tutto nostrano, ma di aderenza internazionale: la tazzina di caffè come libera concessione allo svago, al divertimento, alla socialità ritrovata. Qualcosa che accomuna molte costruzioni sceniche e che avrebbe potuto, mantenendo il comportamento corretto della bambina, attivare un suo inserimento nella campagna.
Starbucks capsule - Spot: https://www.youtube.com/watch?v=wkwvEPHqvyE
Vediamo, invece, la velocità torrenziale di Starbucks. Emblema globalizzato del caffè cosmopolita, nell’ultimo spot si è rilanciato nel mercato delle capsule, accantonando momentaneamente la formula del take away. Come invogliare all’acquisto di un tale prodotto? Ovviamente tramite i giovani – che consumeranno il caffè “ricco e corposo” – e tramite il meme di un gatto affamato, particolarmente incisivo. La bevanda è intensa e mette d’accordo tutti, senza curarsi di unirli davvero, o forse, lo fa, ma con uno slancio ancora accusato di dirompenza da noi italiani. Uno spot che promuove il “noi” e il “voi”, entrambi solitari e distaccati a vicenda, o integra la routine italiana nelle abitudini di altri contesti?
Lavazza capsule Tablì - Spot: https://www.youtube.com/watch?v=S3wNind9zMc
Ora, un bel viaggetto dall’internazional-cosmopolita a un mondo futuribile, fin troppo lontano da “noi” (e questo è sì un noi che ci accomuna, o, perlomeno, ci muove a domande simili): lo spot di Lavazza Tablì ruota attorno al sogno lucido di un elettrodomestico robotico, una sorta di portantino animato – tutto men che umano – che condivide il momento-caffè con una coppia affiatata. Quando l’oggetto afferra una tavoletta di caffè compatto, si immagina in un emisfero un po’ distopico, in cui una squillante voce femminile illustra il contesto da cui Tablì è nato. Non pensate che il suo impatto sia abbastanza distante dalla distensione a cui il caffè porta?
Un’introspezione che, certamente, può disorientare per leciti motivi, promuovendo una comunicazione eccentrica e senza un preciso focus umano: la leva che oggi, con immutato amore per il “noi” e senza allarmismi, può davvero fare la differenza nella proposta di una soluzione, quale di fatto il prodotto – al di là della sua natura materiale – è.
E quindi, adesso, che gente siamo? Gente da costruzioni fantasiose, gente da attese accorate, gente da nuove tendenze o gente… Da mattino, come enuncia Nescafè?
Nescafè 'Gente da mattino' - Spot: https://www.youtube.com/watch?v=Eh4RPboROzE
Forse, quest’ultimo spot è il meno dispendioso in quanto a filosofia intrinseca e il più raggiungibile, il più permeabile dalla nostra “gente”, il più amichevole per l’orecchio spettatoriale. Situazioni diverse ma mai speculari – chi si alza di corsa, chi si gode il caffè e chi addirittura lo posta – presentano punti di svolta attualissimi e discutibili – la preferenza del pigiama confortevole ai tacchi da aperitivo, dice la voce over – e immettono, al contempo, in una realtà vicina alle nostre sfumature di umanità.
Il caffè è un mezzo magico per aprire porte reali, molto più che verosimili: usiamolo, dunque, per sintonizzarci sui nostri prossimi e la loro giornata, senza nulla togliere ai nostri spazi personali e invalicabili.
Nasce la lista civica Per Civita a sostegno di Corazza. ...
CIVITA CASTELLANA - In vista delle elezioni comunali che si terranno il 24 e 25 maggio la sfida elettorale tra i candidati sindaci si fa ogni giorno più infuocata. Nei giorni scorsi è stata 'ufficializzata' la candidatura di Danilo Corazza attraverso un post che ha animato il dibattito cittadino, tanto che a distanza di poche ore è stata resa pubblica la lista civica 'Per Civita' a sostegno del maestro ex amministratore comunale. La corsa a candidato sindaco si infoltisce così di un ulteriore nome che va ad aggiungersi a quelli finora certi: l'uscente sindaco Luca Giampieri (FdI), l'avvocato Franco Laugeni (lista civica) e Francesco Romito con il progetto Sangallo (sostenuto dal M5S e RC). Ancora nessuna conferma ufficiale è giunta invece dalla segreteria di Forza Italia sulla ventilata candidatura dell'attuale vicesindaco Claudio Parroccini che tuttavia è data ormai per certa. Bocche cucite anche nella Lega anche se il più papabile resta Carlo Angeletti. All'orizzonte è apparso anche il nome di Alberto Cataldi, già ex vicesindaco della giunta Caprioli, individuato da alcuni cittadini ex Alleanza nazionale e Fratelli d'Italia che hanno costituito un gruppo in suo sostegno. Saremmo così a quota sette qualora anche Cataldi decida di mettersi in gioco.
Intanto la lista civica 'Per Civita' spiega le ragioni del suo sostegno a Corazza: 'E' giunto il momento di rimettere Civita al centro - scrivono i promotori dell'appello Alfredo Censi, Daniele Ceccani, Carla Ribaldi, Beatrice Banditelli, Fabio Castrucci, Enrico Meraglia, Matteo Molinari, Federica Ribaldi e Andrea Ciambella -, riconnettere i cittadini, unire le qualità, uscire dal degrado e ridisegnare il futuro della nostra città. E' fondamentale uscire dalla logica delle fazioni, della politica fatta di slogan e fondata sullo scontro. La nostra lista - ribadiscono - nasce come un insieme di persone che vuole portare il proprio contributo per risollevare la città. Per questo abbiamo chiesto a Corazza di rappresentare questo progetto, perché oltre a essere un insegante stimato, è una persona innamorata di Civita, della sua storia e delle sue tradizioni, è una persona preparata e sempre disponibile che contribuirà a riscoprirci orgogliosi di essere civitonici'. Al momento anche il partito democratico, salvo ripensamenti, si è schierato in suo sostegno.
Soldi pubblici: nuove norme per chi li amministra
di Fabio Tornatore
VITERBO - Cambia la norma sulla responsabilità economica di chi amministra soldi pubblici: le nuove regole riguardano tutti i dipendenti pubblici, aziende e società private, che, a qualunque titolo, hanno a che fare con soldi pubblici. Assicurazioni obbligatorie a carico dei dipendenti, dolo o colpa grave in autorizzazioni rilasciate, lavori in appalto fatti male, risarcimento per danni causati a cose o persone.
Se ne parlerà all'incontro 'La nuova responsabilità amministrativa di fronte alla Corte dei Conti - Prime valutazioni sul nuovo regime di responsabilità di amministratori, dirigenti e dipendenti pubblici', con esperti nel settore giuridico, oggi, 12 marzo alle 15:30, presso la Provincia di Viterbo in via Saffi 49. Ne discutono l'avvocato Gabriele Sabato, specializzato in diritto amministrativo, il prof. Alessandro Sterpa, docente di diritto pubblico all'Università della Tuscia, con la moderazione di Giorgio Renzetti, presidente dell'Associazione Compagnia Teatrale.
Parteciperanno, per i saluti iniziali, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, la Rettrice dell'Università degli Studi della Tuscia Tiziana Laureti, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Viterbo Luigi Sini e il Presidente dei Lions Club di Viterbo Giampaolo Arieti.
Accesso agli atti a Montalto di Castro: lopposizione incalza il sindaco
MONTALTO DI CASTRO - A Montalto di Castro torna al centro del confronto politico la questione dell’accesso agli atti comunali. Alcuni consiglieri hanno presentato diverse richieste formali per ottenere documentazione su temi ritenuti rilevanti per la gestione del Comune, ma – secondo quanto dichiarano – alle istanze continuerebbe a non arrivare alcuna risposta da parte dell’amministrazione.
Tra gli atti richiesti figurano quelli relativi alle opere compensative legate agli impianti fotovoltaici presenti sul territorio, alla gestione e alle assegnazioni degli impianti sportivi comunali, al posizionamento da oltre due anni di una gru davanti alla piscina comunale e a un contenzioso riguardante proprio la piscina, per il quale il Comune avrebbe affidato l’incarico di difesa a un avvocato.
Secondo i consiglieri che hanno presentato le richieste, si tratta di documenti che un rappresentante eletto ha il diritto di consultare per svolgere pienamente il proprio ruolo di controllo sull’operato dell’amministrazione, nell’interesse dei cittadini.
“L’accesso agli atti – sottolineano – non è una concessione dell’amministrazione, ma un diritto previsto dalla legge e uno strumento fondamentale di trasparenza verso tutta la comunità”.
Da qui la domanda rivolta al sindaco: perché tanta difficoltà nel rendere disponibili questi documenti? I consiglieri assicurano che continueranno a chiedere chiarimenti. “Quando si amministrano beni e risorse pubbliche – concludono – la trasparenza non è un favore, ma un dovere”.
Bagni di Prato Giardino, tra segnalazioni di spaccio e mancanza di vigilanza
VITERBO – Prato Giardino è, per tutti, il parco dei viterbesi. Ma non per questo ognuno dovrebbe comportarsi come se fosse a casa propria.
È infatti nota la riapertura dei bagni pubblici che si affacciano sull’ingresso di via della Palazzina. Altrettanto note, però, sono le condizioni in cui verserebbe questo quadrante del parco. Alcune lamentele parlano di episodi di spaccio e del ritrovamento a terra di oggetti come preservativi o siringhe. Ma da cosa dipenderebbe tutto ciò?
La Segnalazione dei Residenti
Secondo quanto riferito da alcuni residenti della zona, ultimamente ci sarebbe stato un cambio nella gestione della vigilanza e della supervisione dell’area. In precedenza, davanti ai bagni era presente un custode che aveva il compito non tanto di intervenire direttamente in caso di situazioni sospette, quanto almeno di vigilare sul luogo e, se necessario, allertare le forze dell’ordine. 'Un tempo c’era un custode a presidiare l’area, oggi restano solo pulizia mattutina e chiusura serale'.
Oggi, invece, i bagni sarebbero gestiti da una ditta privata che si limiterebbe alla pulizia mattutina e alla chiusura serale dei servizi, senza una presenza costante sul posto. Una situazione che, secondo i residenti, lascerebbe di fatto l’area priva di un presidio nelle ore centrali della giornata.
Rimane quindi da chiedersi se sia davvero necessaria la presenza di un vigilante dedicato per quella zona, oppure se il buon senso e il rispetto degli spazi pubblici non debbano restare la prima e più importante forma di tutela per un luogo che appartiene a tutta la città.
Nuova vita per la Rocca Albornoz
VITERBO – Nasce come presidio territoriale e oggi si presta a diventare un luogo dove custodire cultura, bellezza e arte. Il castello alle porte della città di Viterbo, la Rocca Albornoz, torna ad aprire le sue porte non solo ai turisti ma soprattutto ai cittadini, e lo fa, con una veste nuova.
È stato infatti presentato il partenariato speciale pubblico-privato che vede la Rocca Albornoz collaborare con l’ATS Albornoz, con Archeoares capofila del progetto. Come spiegato dalla dottoressa Elisabetta Spungio, questo partenariato è unico nel suo genere poiché fa coesistere una gestione pubblica con il supporto dei privati. Lo strumento serve infatti a semplificare le procedure e ad aprire collaborazioni con soggetti privati e realtà del terzo settore.
Come è nato questo partenariato?
Ad illustrare il percorso che ha portato a questo risultato è stata Sara De Angelis, direttrice del museo. Tutto è iniziato con un avviso pubblico nel dicembre 2023, con l’obiettivo di individuare un progetto di valorizzazione articolato su cinque punti: attività educative e di mediazione culturale per il pubblico, programmazione di manifestazioni culturali, mostre ed eventi anche in dialogo con l’arte contemporanea, ideazione di attività legate al cinema, creazione di una rete con le altre realtà culturali del territorio e coinvolgimento attivo della cittadinanza.
Alla fine, sono pervenute tre candidature e ad aggiudicarsi il progetto è stata l’ATS con capofila Archeoares.
Cosa prevede questa collaborazione?
A presentare il programma dell’ATS Albornoz è stato Francesco Aliberti, amministratore di Archeoares. L’associazione riunisce diverse realtà del territorio, come Cineclub del Genio, Tuscia film festival, Medioera, Abstract, Man for Art e il Festival Alessandro Stradella.
L’obiettivo è quello di migliorare quantitativamente e qualitativamente l’offerta culturale, ampliando i servizi e creando esperienze interattive a cui possano partecipare sia turisti che cittadini, dando nuovo lustro al polo museale della Rocca Albornoz.
La scommessa è quindi quella di passare da una gestione frammentata a una programmazione condivisa tra pubblico e privato, capace di valorizzare le competenze e le esperienze di entrambe le parti. Per questo è stato costituito anche un tavolo tecnico che opererà per garantire efficacia e responsabilità pubblica, con l’obiettivo di costruire un calendario culturale ricco, accessibile e aperto a tutti.
Peruzzi, Mascolo, Avantaggiato, Repice e Barzellotti vincitori del premio 'Cavalli Alati ...
TARQUINIA – Saranno Roberto Avantaggiato, presidente del Comitato regionale Lazio; Angelo Peruzzi, ex portiere di Roma, Juventus, Inter e Lazio e campione del mondo 2006 con la Nazionale italiana; Massimiliano Mascolo, giornalista Rai; Francesco Repice, storica voce di 'Tutto il calcio minuto per minuto'; e Fabio Barzellotti, presidente dell'associazione Zucchero Filato APS, i vincitori della seconda edizione del premio 'Cavalli Alati – Sulle ali dello sport'.
L'iniziativa è promossa dalla Pro Loco Tarquinia in collaborazione con l'Associazione Italiana Allenatori di Calcio – Gruppo provinciale di Viterbo e con il patrocinio del Comune di Tarquinia. La cerimonia di premiazione a ingresso libero, che sarà presentata da Alessio Fratini, direttore del portale Calcio della Tuscia, si terrà lunedì 16 marzo 2026, alle 18, presso il palazzo comunale della città etrusca. Il riconoscimento è dedicato a personalità che, attraverso il loro impegno nello sport, nella dirigenza sportiva e nel giornalismo, hanno contribuito alla diffusione dei valori sportivi e alla promozione dello sport italiano.
Quella del 16 marzo sarà una giornata non solo all'insegna dello sport ma anche del teatro. Alle 21.15, al teatro 'Rossella Falk', andrà infatti in scena lo spettacolo 'Ci vediamo alla radio', scritto e interpretato da Francesco Repice: un racconto appassionato dedicato al mondo delle radiocronache sportive. La Pro Loco ricorda che chi rinnoverà la tessera associativa 2026 potrà prenotare gratuitamente il proprio posto per assistere allo spettacolo. Il rinnovo sarà possibile giovedì 12 marzo, dalle 16.30 alle 19, presso la sede della Pro Loco in via Giuseppe Garibaldi 35.
Capranica, corsi sulluso del defibrillatore: collaborazione tra Juppiter e associazione Ruben ...
CAPRANICA - Si rinnova nel segno della tutela della salute la collaborazione tra Juppiter e associazione Ruben Ciarlanti, promuovendo corsi di formazione sull'uso del defibrillatore.
Il primo incontro si è svolto nei giorni scorsi presso la Palestra Comunale 'Filippo Puccica' di Capranica, nell'intenzione di far acquisire ai partecipanti le competenze fondamentali per intervenire tempestivamente in caso di emergenza cardiaca.
La collaborazione tra Juppiter e l'Associazione Ruben Ciarlanti rappresenta un percorso condiviso che mette al centro la salute delle persone, attraverso attività di sensibilizzazione e formazione rivolte alla comunità.
L'Associazione Ruben Ciarlanti, in circa due anni e mezzo di attività, è diventata un punto di riferimento sul territorio: grazie alle numerose richieste provenienti da enti, scuole e realtà locali, ha contribuito alla distribuzione di ben 55 defibrillatori in diversi comuni.
'La collaborazione con l'Associazione Ruben Ciarlanti – dichiara Salvatore Regoli, presidente di Juppiter – nasce dalla condivisione di valori profondi: la cura della persona, la prevenzione e la responsabilità verso la comunità. Promuovere la formazione sull'uso del defibrillatore significa diffondere una cultura della vita e della solidarietà'
'E' bello - dice Francesco Ciarlanti, presidente dell'Aps Ruben Ciarlanti - quando due associazioni che hanno come scopo comune l'aiuto a chi ne ha bisogno collaborano fra di loro. E' quanto è successo tra la nostra associazione e Juppiter: con l'avvio dei corsi per l'utilizzo del defibrillatore. Siamo certi che questa intesa porterà a nuovi risultati e che farà da stimolo ad altre associazioni per collaborare con noi aiutandoci così a diffondere il nostro messaggio di aiuto al prossimo'.
Il percorso di incontri proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative dedicate alla formazione e alla sensibilizzazione sulla prevenzione.
Incidente in A1 tra Attigliano e Magliano Sabina: quattro chilometri di coda
ORTE – Lungo l’Autostrada A1 si registra un incidente che ha provocato pesanti rallentamenti nel tratto compreso tra Attigliano e Magliano Sabina, in direzione Napoli.
Secondo le informazioni sul traffico, si registra una coda di circa quattro chilometri all’altezza del chilometro 489, con tempi di percorrenza che hanno raggiunto i 41 minuti.
Per limitare i disagi alla circolazione, agli automobilisti diretti verso Roma viene consigliato l’ingresso al casello di Magliano Sabina, mentre per chi proviene da Firenze l’uscita suggerita è quella di Orte.
La situazione è monitorata e il traffico resta rallentato nel tratto interessato dall’incidente. Si raccomanda prudenza alla guida e, se possibile, di valutare percorsi alternativi per evitare l’area congestionata.
Fratelli d'Italia in campo nella Tuscia per il 'Sì' al Referendum sulla Giustizia
VITERBO - Prosegue con grande partecipazione e forte slancio l'iniziativa di Fratelli d'Italia a Viterbo e in tutta la provincia per sostenere il 'Sì' al Referendum sulla Giustizia, con una serie di incontri pubblici e gazebo informativi che coinvolgeranno numerosi centri della Tuscia.
Momento importante sarà venerdì 13 marzo, alle ore 18, presso la Cascina di Capodimonte, dove si terrà un convegno con l'avvocato Elisabetta Rampelli, presidente dell'Unione italiana forense e da anni impegnata nella tutela dei diritti. Un appuntamento di approfondimento e confronto su un tema cruciale come quello della giustizia, al quale prenderanno parte gli onorevoli Mauro Rotelli e Antonella Sberna, insieme ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.
Accanto all'incontro pubblico, nel fine settimana torneranno i gazebo informativi di Fratelli d'Italia nel capoluogo e in diversi comuni della provincia, per continuare a dialogare con i cittadini e spiegare le ragioni del 'Sì'.
Il primo appuntamento è previsto sempre venerdì 13 marzo a Orte, in via dei Calafati, dalle 16 alle 19. Sabato 14 marzo i gazebo saranno a Viterbo, dalle 10.30 alle 12.30 in piazza del Comune; a Monterosi, dalle 10.30 alle 13 in piazza Garibaldi; e a Nepi, dalle 15.30 alle 18.30 in via G. Matteotti. Domenica gli appuntamenti proseguiranno a Sutri, dalle 9.30 alle 12.30 in piazza del Comune; a Castel Sant'Elia, dalle 9 alle 12 in piazzale Roma; e a Tuscania, dalle 9.30 alle 12.30, in piazza Italia.
'Si tratta di appuntamenti fondamentali per portare avanti una battaglia di civiltà e di giustizia – spiegano da Fratelli d'Italia –. Vogliamo continuare a incontrare i cittadini della Tuscia, ascoltare le loro istanze e spiegare con chiarezza perché riteniamo necessario sostenere il 'Sì' al referendum. Il confronto diretto con il territorio è e resta la nostra forza'.
Vetralla, lunedì 16 marzo stop allacqua per lavori sulla rete idrica
VETRALLA - Talete Spa comunica che, nell'ambito del piano di potenziamento delle infrastrutture idriche finanziato tramite il Piano Operativo Ambiente (FSC POA), sono in fase di completamento gli interventi sulla condotta di interconnessione Grignano – Mazzocchio, nel territorio comunale di Vetralla.
Le operazioni di rinnovo delle condotte, finalizzate a garantire una maggiore efficienza della distribuzione e la riduzione delle perdite di rete, giungeranno a conclusione nella giornata di lunedì 16 marzo 2026.
Per consentire il collegamento definitivo della nuova infrastruttura, si renderà necessaria la sospensione del flusso idrico o la riduzione della pressione di esercizio a partire dalle ore 08:00. Il termine dei lavori è previsto, salvo complicazioni tecniche, per le ore 18:00 della stessa giornata.
Le zone interessate dai potenziali disservizi comprendono l’intero territorio comunale di Vetralla, con l'esclusione delle zone di Cura e La Botte, che rimarranno regolarmente alimentate.
Al momento del ripristino del servizio, potrebbero verificarsi fenomeni di torbidità dell'acqua o variazioni di pressione dovute allo svuotamento e al successivo riempimento delle condotte.
Sarà cura dei nostri tecnici monitorare costantemente la rete per garantire il ritorno alla normalità nel minor tempo possibile.
Servizio sostitutivo di emergenza
Al fine di mitigare il disagio per l'utenza, Talete Spa ha predisposto un servizio di approvvigionamento alternativo mediante lo stazionamento di 3 autobotti nelle seguenti aree:
Piazza Guglielmo Marconi (con priorità per il plesso scolastico);
Piazza della Rocca;
Fronte Chiesa di San Francesco.
Talete Spa invita gli utenti a limitare il consumo di acqua durante le ore di intervento e si scusa per il temporaneo disagio, necessario per consegnare alla comunità un’infrastruttura idrica moderna e resiliente.
Terme Salus al lavoro senza diverse giocatrici
VITERBO - Settimana particolare per le ragazze delle Terme Salus, reduci dalla sconfitta esterna contro San Giovanni Valdarno. Il gruppo di coach Carlo Scaramuccia deve fare i conti con qualche assenza per via di problemi fisici e per le convocazioni di alcune sue atlete che, in questi giorni, saranno impegnate con le Nazionali e con la seconda tappa delle Next Gen Cup, manifestazione che vede la partecipazione di undici team italiani under 19 più una selezione delle migliori giovani provenienti da altre società.
Di questo gruppo fa parte Britney Imuentinyan, la lunga classe 2007 del team viterbese, che in queste ultime gare ha alzato di molto il suo rendimento, sfruttando al meglio il maggiore minutaggio derivante dall’assenza per infortunio di Adriana Cutrupi. Già protagonista della prima tappa di questa manifestazione, disputata a novembre in Toscana, Imuentinyan è stata convocata per la tappa in programma questo fine settimana a Battipaglia e potrà dare il suo contributo ad un team che ha raccolto due vittorie nelle tre gare fin qui disputate mettendo in mostra tante giovani molto interessanti.
Assente alla ripresa degli allenamenti anche Maria Myklebust che è stata convocata dalla nazionale norvegese per le gare di prequalificazione ai Campionati Europei di basket femminile del 2027. La selezione scandinava se la vedrà con Austria, Svizzera e Gran Bretagna e proverà a cogliere la prima vittoria di questi gironi eliminatori.
Oltre a Imuentinyan e Myklebust, non ha potuto lavorare in gruppo nemmeno Cutrupi che sta provando a recuperare dall’infortunio alla caviglia che le ha fatto saltare le gare con Virtus Cagliari e San Giovanni Valdarno. Lo staff viterbese vuole approfittare del turno di riposo offerto dal calendario nel prossimo week-end per consentire alla pivot titolare di ritrovare una buona condizione fisica ed essere a disposizione per la trasferta del 21 marzo contro le Foxes Giussano, gara determinante per decidere i destini delle due squadre nella rincorsa alla salvezza.
Vitorchiano, nuova scuola dellinfanzia e nido comunale: lavori in fase avanzata
VITORCHIANO - Procedono a Vitorchiano, in località Pallone, i lavori per la costruzione della nuova scuola dell'infanzia e del nido comunale. L'edificio, sviluppato interamente su un unico livello, è destinato a potenziare la logistica scolastica del territorio, offrendo strutture moderne e servizi all'avanguardia. Conclusa lo scorso anno la fase strutturale, l'intervento si concentra ora sulle opere di finitura come tinteggiature, posa dei rivestimenti e pavimentazioni. A seguire, si procederà con l'installazione delle pareti ventilate colorate che, oltre a caratterizzare l'estetica dell'immobile, ne garantiranno l'efficienza energetica, insieme alla coibentazione ad alte prestazioni di tramezzature e coperture.
La scelta progettuale, con una parte della copertura a falde che ospita un impianto fotovoltaico su circa il 70% della superficie, assicura un'elevata produzione di energia pulita e mitiga l'impatto visivo di soluzioni esclusivamente piatte. Sul fronte operativo, il Comune di Vitorchiano ha recentemente partecipato anche allo specifico bando PNRR promosso dal Ministero, conclusosi il 3 marzo 2026, per il finanziamento degli arredi scolastici, i cui esiti permetteranno di avviare le procedure di gara per l'acquisto di tali forniture. Nei prossimi mesi verranno attivate le gare per l'affidamento della gestione del nuovo nido.
'Se l'obiettivo primario è aprire la nuova scuola il prima possibile, e gli uffici continuano a lavorare in tal senso - commenta l'amministrazione comunale - resta possibile che l'apertura sia rinviata alla prossima pausa natalizia o al successivo anno scolastico. Questo potrebbe essere necessario per concludere la gara per la concessione della gestione del nido (che si può avviare solo al termine dei lavori) o delle altre finiture (come gli arredi, per i quali il Ministero deve ancora confermare l'assegnazione delle risorse). Su tale aspetto sarà ovviamente cura del Comune fornire aggiornamenti costanti'.
L'amministrazione coglie l'occasione per fare nuovamente chiarezza su alcune ricostruzioni inesatte che sono circolate, ricordando innanzitutto che la notizia del finanziamento risale al consiglio comunale del 2022.
'Contrariamente a quanto viene ancora affermato da alcuni - proseguono dal Comune - non sono stati effettuati espropri né l'opera impatta sul Piano di emergenza comunale, peraltro recentemente aggiornato. L'area interessata non ha mai rappresentato un sito certificato per l'atterraggio di elicotteri. Inoltre, Talete ha già verificato la piena capacità degli impianti sia adduzione sia scarico in fognatura. Il progetto rispetta rigorosamente tutti gli standard urbanistici, le distanze legali da strade, cava e altri edifici e i parametri di verde pubblico, come confermato dai pareri positivi di Ministero dell'Istruzione, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, ASL, Soprintendenza, Vigili del Fuoco e Astral'.
Finanziati dall'Unione Europea tramite il PNRR per oltre 5 milioni di euro, i lavori per la scuola dell'infanzia e il nuovo nido comunale rappresentano un investimento strategico che non graverà sulle tasche dei cittadini, come dimostrano le delibere a corredo dei bilanci di previsione 2025 e 2026. L'opera sosterrà concretamente la natalità, offrendo un servizio di nido precedentemente inesistente a Vitorchiano, aumenterà il valore degli immobili presenti in zona e riqualificherà l'intero quartiere di Via Gran Sasso grazie a una nuova area verde attrezzata oggi assente, mentre l'area di sgambatura cani è stata già trasferita in Via Monti della Maiella.
'La correttezza dell'iter è stata ribadita dal TAR del Lazio e dal Consiglio di Stato - concludono gli amministratori - i quali hanno respinto i ricorsi presentati contro la costruzione della scuola che alcuni avevano, in maniera grottesca, persino definito 'inutile' e 'dannosa'. La vittoria in tribunale ha confermato la bontà del progetto, sebbene resti il rammarico per gli oltre 20.000 euro di spese legali che il Comune ha dovuto sostenere e che avrebbero potuto essere investiti in ulteriori servizi per i giovani'.
L'opera è un grande lavoro di squadra, coordinato dall'Ufficio tecnico comunale e supportato da tutti gli enti sovracomunali, e sta per giungere al termine per consegnare a Vitorchiano una struttura sicura, moderna e capace di dare valore all'intero patrimonio del paese e del territorio.
Impresa donna: la solidità vince sul numero
VITERBO - Nel Reatino le imprese guidate da donne al 31 dicembre 2025 sono 3.731 e l’incidenza delle imprese femminili sul totale resta una delle più alte d’Italia, pari al 26,2% (la media nazionale è del 22,3%) con un calo del 2,89% rispetto all’anno precedente ed un saldo negativo di 111 unità. Ancora più elevato il tasso di femminilizzazione delle imprese viterbesi, pari al 27,4% sul totale. Anche nella Tuscia, dove le imprese femminili sono a fine dicembre 9.980, si registra una flessione, pari al -1,16%, portando le imprese ad una perdita di 117 imprese nel 2025.
A mostrarlo è l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, realizzato con il supporto di SiCamera e Centro studi Tagliacarne che ha rilevato anche a livello nazionale un piccolo passo indietro nei numeri (-0,3% nel 2025 rispetto al 2024, poco più di 4mila in meno) ma un salto di qualità: nella platea del milione e 303mila imprese femminili registrate a dicembre scorso, le aziende con un maggior numero di addetti, più forti e strutturate, stanno prendendo il posto delle piccole imprese al femminile.
Secondo quanto riportato dall’Osservatorio, a calare, in entrambe le province di Rieti e Viterbo, sono soprattutto le imprese individuali e le società di persone mentre sono in aumento le società di capitali.
Nell’Alto Lazio le imprese femminili sono concentrate maggiormente nei comparti dell’agricoltura, dei servizi, del commercio e del turismo.
Imprese femminili al 31/12/2025
SETTORI VITERBO RIETI
A Agricoltura, silvicoltura e pesca 3.647 1.151
B Attività estrattive 4 1
C Attività manifatturiere 358 155
D Fornitura di energia elettrica, Gas, vapore e aria condi... 11 1
E Fornitura di acqua 5 2
F Costruzioni 273 127
G Commercio all'ingrosso e al dettaglio 1.962 720
H Trasporto e magazzinaggio 56 27
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 852 397
J Attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e produzi... 22 7
K Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informati... 129 39
L Attività finanziarie e assicurative 168 63
M Attività immobiliari 331 83
N Attività professionali, scientifiche e tecniche 177 92
O Attività amministrative e di servizi di supporto 297 131
Q Istruzione e formazione 51 20
R Attività per la salute umana e di assistenza sociale 99 63
S Attività artistiche, sportive e di divertimento 105 35
T Altre attività di servizi 894 374
X Imprese non classificate 539 243
TOTALI 9.980 3.731
I dati sono stati diffusi in occasione della prima tappa, in partenza da Lucca, dell’edizione 2026 del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa. Il roadshow, promosso da Unioncamere con il coinvolgimento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile, è inserito nel Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile, gestito da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato dai fondi europei del Next Generation EU.
Per sostenere la propensione all’imprenditoria femminile nell’Alto Lazio la Camera di Commercio di Rieti Viterbo ricorda che è attivo con diverse iniziative il proprio il Comitato per l’imprenditoria femminile che è possibile contattare alla pagina dedicata del sito camerale https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/supporto-alle-imprese_433/comitato-promozione-imprenditoria-femminile_82/
Play Energia Atletica Viterbo in raduno a Roma
VITERBO - Si è svolto recentemente a Roma, presso l'impianto di atletica del 'Paolo Rosi' un interessante raduno tecnico di approfondimento della specialità del salto con l'asta, attivato dal tecnico federale Gianni Bayram rivolto agli atleti della categoria Allievi/e come continuazione del club lazio giovanile.
Le intenzioni di questo ulteriore raduno, programmato dal settore tecnico della Fidal Lazio era quello di fornire ai numerosi giovani e ai loro allenatori delle varie società del Lazio, una ulteriore possibilità di confronto attraverso la parte teorica e pratica della acrobatica specialità dell'atletica, dando indicazioni per il prosieguo dei loro allenamenti, in vista del prossimo ritorno alle attività agonistiche del calendario 2026 Outdoor.
Presenti al raduno accompagnati dal loro tecnico Umberto Battistin due atleti della Play Energia Atletica Viterbo, Matilde Casini e Muhammad Tayyab, giovani che stanno affrontando da qualche periodo la difficile e spettacolare specialità con risultati confortanti per i loro futuri progressi.
Previsioni meteo per giovedì 12 marzo
Viterbo
Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata con molte nuvole in transito associate a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. Tempo in miglioramento dalla serata con fenomeni in attenuazione. Temperature comprese tra +7°C e +11°C.
Lazio
Tempo instabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. Neve oltre i 1700 metri sui rilievi. In serata e nottata tempo in miglioramento con precipitazioni in attenuazione ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli in prevalenza coperti con deboli precipitazioni sui settori nord-orientali e sulla Romagna; neve sull'Appennino settentrionale fin verso i 1300 metri. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali con graduali schiarite a nord-ovest; in serata e in nottata progressivo miglioramento del tempo con ancora qualche piovasco tra Friuli-Venezia Giulia e Romagna, variabilità asciutta altrove.
AL CENTRO
Al mattino precipitazioni diffuse su tutti i settori con cieli coperti ovunque; neve in Appennino a quote alte. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo; in serata ancora qualche piovasco sparso, con ancora molte nubi. Precipitazioni che persistono nella notte sui settori Adriatici.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli irregolarmente coperti tra Sardegna e regioni peninsulari, maggiori schiarite su Calabria, Salento e Sicilia. Al pomeriggio instabilità in aumento sulle regioni peninsulari con piogge sparse, sereno sulle Isole Maggiori. In serata e in nottata tempo in prevalenza asciutto salvo qualche pioggia ancora sulla Campania. Temperature minime in rialzo al centro-nord, stabili o in diminuzione al sud; massime in calo al centro e sull'Emilia Romagna, stazionarie o in rialzo sul resto della penisola.
Tarquinia, incontro informativo per prevenire le truffe agli anziani
TARQUINIA - Venerdì 13 marzo 2026, alle 10.30, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia, si terrà un incontro informativo dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane. L'iniziativa, promossa dal Comune di Tarquinia e dall'Arma dei Carabinieri, è rivolta in particolare alla popolazione anziana e ai loro familiari, con l'obiettivo di fornire strumenti utili per riconoscere i tentativi di truffa e adottare comportamenti corretti per evitarli.
Interverranno l'assessore ai servizi sociali Enrico Leoni, il capitano Boris Marando, comandante della compagnia di Tuscania, e il luogotenente Stefano Girelli, comandante della stazione di Tarquinia. Sarà presente il vescovo della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia Gianrico Ruzza. 'L'incontro rappresenta un momento di informazione e sensibilizzazione importante per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e comunità – afferma l'assessore Leoni -, con l'obiettivo di tutelare le fasce più fragili'.
Gli ufficiali dell'Arma illustreranno le principali tipologie di raggiri che colpiscono gli anziani, con particolare attenzione alle truffe telefoniche e a quelle che avvengono presso le abitazioni, fornendo consigli pratici per difendersi e indicando come segnalare tempestivamente eventuali tentativi sospetti.
Achilli: 'Capolinea Riello, quattro mesi di caos, promesse disattese e ritardi della Giunta'
VITERBO - Matteo Achilli interviene sulla situazione degli autobus a Riello: “Doveva essere una soluzione temporanea di appena un mese. Invece sono passati oltre 120 giorni e il capolinea degli autobus continua a rimanere al Riello, con decine di mezzi ammassati sotto il ponte e disagi evidenti per i lavoratori”.
“Solo da qualche giorno si è appreso che la Giunta ha finalmente attivato, con un atto deliberativo, il percorso tecnico-amministrativo per individuare una soluzione temporanea al Sacrario. Una decisione che arriva con tre mesi di ritardo, dopo settimane di silenzi, e promesse verso chi ogni giorno cerca di dare il massimo per fare un servizio impeccabile”.
“La domanda che sorge spontanea è semplice: perché aspettare così tanto? Perché non attivarsi subito dopo le festività natalizie per trovare una soluzione e riportare il tutto a piazza del sacrario con lo stesso atto emanato solo qualche giorno fa?“
“Nel frattempo, la città ha dovuto assistere a decine di autobus accalcati sotto il ponte in zona Riello, con gli autisti che sono stati costretti a svolgere il proprio lavoro in condizioni difficili, tra disagi logistici e mancanza di servizi adeguati”.
“Schivando ogni minima richiesta da parte degli autisti, per conoscere lo stato dell'arte della situazione, magari facendo pesare anche il fatto di avere i bus nuovi”.
Beni confiscati alle mafie, Libera rilancia la mobilitazione nellAlto Lazio
TARQUINIA - La legge 109 consente di riutilizzare a fini sociali beni e ricchezze confiscati alla mafia, restituendoli al pieno godimento della società civile. La legge, che ha compiuto 30 anni Il 7 marzo 2026 e per la cui presentazione a suo tempo Libera raccolse oltre un milione di firme, rappresenta il completamento di ciò che già Pio La Torre e lo stesso Giovanni Falcone avevano intuito: la confisca delle ricchezze illecitamente sottratte da mafiosi e corrotti alla società civile sarebbe stata l’arma principale per combatterli. Tale principio sarebbe poi stato inserito nell’art. 416 bis del Codice penale.
Dalla legge 109 in poi, la volontà dello Stato di battere le mafie è misurata e dimostrata dalla capacità con la quale i beni vengono restituiti alla collettività sotto forma di spazi di aggregazione, servizi ai cittadini, creazione di posti di lavoro, luoghi di formazione e di inclusione.
Negli anni non sono mancate le criticità, alcune legate a lungaggini burocratiche e inerzie da parte di amministratori “distratti”, altre legate alla mancanza di risorse economiche per ristrutturare spazi o riattivare aziende
Per questi motivi, dopo 30 anni, per la piena attuazione di questa legge, per utilizzare a fini sociali e far crescere i beni confiscati alle mafie, oggi Libera si mobilita ancora. Con la campagna “Diamo linfa al bene”, chiede a tutti i cittadini di firmare una petizione (la firma può essere messa andando sul sito nazionale www.libera.it) per destinare il 2% del Fondo unico di giustizia al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati.
Libera ha inoltre convocato per il 7 marzo 109 piazze in Italia per diffondere l’appello e testimoniare la propria volontà di cooperare con le Amministrazioni affidatarie nella progettazione e realizzazione di piani di riutilizzo.
Anche il nascente Presidio alto Lazio di Libera ha risposto all’appello con un flash mob che si è svolto nel centro storico di Tarquinia, nei pressi di un immobile confiscato ma ancora non assegnato, inutilizzato e lasciato al degrado. Come pure risultano ancora non concretamente utilizzati gli immobili di Marina Velca e del Lido. Solo per una villa in località San Giorgio, ristrutturata anche grazie a finanziamenti regionali, esiste un progetto di riutilizzo che è quasi arrivato a compimento: dopo ben 15 anni dal provvedimento di confisca!
Libera invita tutti a firmare l’appello “Diamo linfa al bene”; soprattutto si rivolge alle Amministrazioni comunali dell’Alto Lazio nel cui territorio insistono proprietà confiscate affinché diano attuazione alla legge 109 e dialoghino con le popolazioni per fare chiarezza su ipotesi e progetti finalizzati all’utilizzazione di tali beni.
Libera presidio Alto Lazio
Civita Castellana, la Coalizione Sangallo replica al Pd: Nessuna mistificazione sul progetto ...
La Coalizione Sangallo con Francesco Romito sindaco, insieme al Movimento 5 Stelle Civita Castellana, a Rifondazione Comunista Civita Castellana e alla lista civica Forte Sangallo, interviene nel dibattito politico cittadino dopo alcune dichiarazioni apparse sulla stampa locale attribuite al consigliere comunale del Partito Democratico Brunelli: “Apprendiamo dalla stampa locale, per l'ennesima volta, che il Consigliere comunale PD Brunelli continua a mistificare la realtà e a tentare di scaricare sulla coalizione Sangallo una responsabilità che non esiste. Non c'era alcun tavolo, c'è un progetto di rivitalizzazione di Civita, di cambiamento e alternativa. Un progetto unitario a lungo termine al quale partecipava il Pd, mentre una parte dei suoi dirigenti andava ambiguamente a reclutare persone fuori dal progetto e che mai hanno partecipato alle assemblee pubbliche, basate su partecipazione e trasparenza seppur costantemente invitate, come il candidato che propongono”.
“Chiunque partecipava e partecipa al progetto antinciucio basato appunto su partecipazione e trasparenza, era ed è candidabile anche alla carica di sindaco. Il problema, lo si dica una volta per tutte, è il progetto politico di alternativa per Civita Castellana e non i nomi, che invece sono usati come pretesto, il che porta a paventare la riproposizione per la nostra Civita della prospettiva dell'inciucio (PD, Forza Italia coi voti di Fratelli d'Italia) che c'è in Provincia. Concludiamo, perché non ci piace fare polemica ma non vogliamo neanche assistere a narrative inesistenti, menzognere, chiedendo ai cittadini di partecipare alla vita politica e sociale della città e di aprire bene gli occhi e non cadere nella mistificazione della realtà operata da parte di chi propone chiacchiere al vento”.
