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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 28 min fa

'Se Piacenti non condivide più l'operato della propria maggioranza farebbe bene a dimettersi'

8 ore 28 min fa
2026-06-27

 

 

CASTEL SANT'ELIA - Apprendiamo con stupore sulle testate giornalistiche le recenti dichiarazioni della consigliera di maggioranza Marzia Piacenti che oggi sembra voler impartire lezioni sul ruolo e sull'operato della minoranza, dimenticando però alcuni aspetti fondamentali della realtà amministrativa e politica del nostro Comune.

È doveroso fare una premessa. Fino al momento delle sue dimissioni da assessore, la stessa consigliera Piacenti definiva la minoranza una forza collaborativa, una novità positiva e una concreta opportunità per il paese. Nei giorni scorsi, dopo aver rinnegato nei fatti l'operato della propria maggioranza e della coalizione che l'ha sostenuta, sembra aver cambiato completamente posizione, arrivando persino a criticare chi continua a mantenere un atteggiamento responsabile e coerente.

La minoranza, fin dal proprio insediamento, ha rispettato l'impegno assunto con gli elettori: svolgere il proprio ruolo con serietà, vigilanza e spirito costruttivo, affiancando l'amministrazione ogni volta che ciò fosse stato utile per il bene della comunità. Coerenza, rispetto istituzionale e senso di responsabilità hanno caratterizzato il nostro operato e continueranno a farlo.

In merito alla votazione tanto contestata dalla consigliera Piacenti, riteniamo necessario precisare che la minoranza ha depositato formalmente le proprie motivazioni (già pubblicate sul sito istituzionale del Comune), spiegando in modo chiaro e trasparente le ragioni del voto espresso. Pertanto, ogni tentativo di strumentalizzare quella decisione appare non solo scorretto, ma anche privo di fondamento.

La nostra posizione è semplice e lineare: chi non paga le tasse deve essere chiamato a farlo, nel rispetto di tutti quei cittadini che ogni anno adempiono regolarmente ai propri obblighi tributari.

Proprio per questo motivo abbiamo ritenuto corretto e responsabile sostenere la misura della 'Rottamazione Quinquies', offrendo ai contribuenti debitori una concreta opportunità per regolarizzare la propria posizione e rientrare nei propri obblighi verso la collettività.

Si è trattato di un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini e dell'ente, soprattutto alla luce di un dato che non può essere ignorato: i crediti non riscossi ammontano a circa 700mila euro, una cifra estremamente rilevante per le casse comunali e per la programmazione dei servizi destinati alla comunità.

È altresì doveroso ribadire che i cittadini che pagano regolarmente tasse e tributi non possono e non devono essere considerati cittadini di serie B. Al contrario, sono proprio loro a meritare tutela, rispetto e riconoscenza da parte delle istituzioni. Allo stesso tempo, è necessario promuovere una cultura della responsabilità, educando chi è inadempiente al rispetto delle regole e degli obblighi verso la comunità.

A questo punto una domanda sorge spontanea. La consigliera Piacenti ha ricoperto per ben otto anni il ruolo di assessore al bilancio. Possibile che in tutto questo tempo non si sia accorta dell'ingente ammontare dei crediti accumulati? Possibile che una situazione di tale portata non abbia mai suscitato preoccupazione o richiesto interventi più incisivi? Sono interrogativi legittimi ai quali i cittadini meritano risposte chiare.

 

Per quanto riguarda la votazione sfavorevole tanto enfatizzata dalla consigliera Piacenti sulle tariffe TARI, è opportuno ricordare che quando ricopriva l'incarico di assessore non era nemmeno a conoscenza delle migliorie offerte dalla ditta affidataria del servizio di raccolta differenziata, comprese quelle agevolazioni tariffarie che oggi rivendica e sbandiera come un proprio risultato. Un dettaglio che dovrebbe indurre a una maggiore prudenza prima di attribuirsi meriti o distribuire giudizi.

Invitiamo pertanto la consigliera Piacenti a riflettere sul proprio operato e sulle proprie scelte politiche, anziché concentrarsi nel suggerire alla minoranza come svolgere un ruolo che conosce perfettamente e che continua a esercitare nell'interesse esclusivo della collettività.

 

Il nostro paese ha bisogno di un cambio di passo, di una nuova mentalità e di un diverso modo di amministrare. Non servono guerre personali, contrapposizioni continue o polemiche costruite per ottenere visibilità. Serve invece una politica capace di unire, progettare e guardare al futuro. Le condizioni in cui versa il paese sono sotto gli occhi di tutti.

Se la consigliera Piacenti ritiene davvero di non condividere più l'operato della propria maggioranza e della coalizione di cui continua a fare parte, allora abbia il coraggio politico di trarne le conseguenze fino in fondo, dimettendosi dal ruolo di consigliera di maggioranza. Sarebbe un gesto coerente con le posizioni che oggi manifesta pubblicamente.

 

Diversamente, appare difficile non leggere questa permanenza tra i banchi della maggioranza come una scelta dettata da opportunità politiche e da future ambizioni personali. È legittimo avere aspirazioni politiche, ma non è corretto utilizzare il dibattito amministrativo per costruire consenso personale.

Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: rimanere una minoranza coerente, responsabile e rispettosa del mandato ricevuto dai cittadini. Continueremo a collaborare quando sarà necessario per il bene comune, senza inseguire interessi personali né visibilità mediatica.

Le accuse e le lezioni impartite attraverso i giornali non ci intimidiscono. A chi oggi pretende di insegnare agli altri come fare politica, chiediamo semplicemente la stessa coerenza che viene richiesta agli avversari.

La credibilità si costruisce con i fatti, non con le dichiarazioni.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri di minoranza del gruppo Siamo Castello Eleonora Falconetti, Liliana Mazzolini e Elvio Parmeggiani

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Sapori dal mondo, Nepi apre le porte all'integrazione

8 ore 28 min fa
2026-06-27

 

 

 

NEPI - Nepi incontra il mondo e unisce culture. Si è tenuta ieri al parco della Rocca la quarta edizione di 'Degustarci', l'iniziativa culturale promossa dall'associazione Nuove Cittadinanze Viterbo (Arci). L'evento nasce per promuovere la conoscenza delle cucine tradizionali di diversi Paesi del sud e dell’est del mondo, coinvolgendo attivamente i cittadini di tali comunità residenti nel comune di Nepi e nella provincia di Viterbo e mira a valorizzare il cibo come veicolo di identità culturale, dialogo e integrazione, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta per conoscere la storia, i costumi e le tradizioni dei popoli rappresentati.

'L’integrazione - spiega il presidente dell'associazione Paolo Negretti - non si esaurisce nell’inserimento lavorativo, ma si costruisce anche attraverso la condivisione delle origini, degli usi e delle tradizioni di ciascuna comunità. Il cibo, in particolare, rappresenta un linguaggio universale capace di creare connessioni, favorire il rispetto reciproco e generare un autentico scambio interculturale'.

Come noto il progetto prevede la preparazione di piatti tipici dei diversi Paesi partecipanti, affiancati da specialità della tradizione culinaria viterbese. Vi hanno aderito le comunità straniere residenti a Nepi e nei comuni limitrofi, rappresentative di un ampio panorama geografico che include Africa, Europa, Asia e Sud America. Ogni pietanza sapientemente cucinata è stata accompagnata da una scheda descrittiva contenente informazioni su storia, origini e riferimenti culturali, così da permettere ai visitatori di comprendere il valore simbolico e identitario dei cibi proposti.

'L’evento - ha detto ancora Negretti - non vuole essere solo un’occasione di festa, ma un autentico momento di interscambio culturale. Attraverso il cibo, la musica e il gioco, si crea uno spazio conviviale dove le persone possono conoscersi, condividere esperienze e superare le barriere che spesso derivano dalla mancanza di conoscenza reciproca. Iniziative come questa rappresentano un’opportunità unica per rafforzare il senso di comunità e promuovere valori di rispetto, dialogo e inclusione, contribuendo alla costruzione di un tessuto sociale più aperto e accogliente'.

L’iniziativa nasce in collaborazione con il Comune di Nepi, Assessorato alla pubblica istruzione, Consorzio Ti.Ne.R.I. VT5, Pro Loco di Nepi, Circolo Arci Sette Fratelli Cervi, 3Ci Caffè Cultura Comunità, e Arci Solidarietà Viterbo. Durante la serata spazio anche ai piccoli con attività e laboratori interattivi grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale Gea.

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Sutri ottiene 75mila euro dalla Regione Lazio per il progetto 'Custodi della Storia'

8 ore 28 min fa
2026-06-27

SUTRI - Il sindaco di Sutri Matteo Amori commenta l’acquisizione di un finanziamento da parte della regione Lazio a seguito del progetto 'Custodi della Storia': “La capacità di progettare e di attrarre finanziamenti continua a dare risultati concreti per Sutri. La Regione Lazio ha infatti premiato il Comune finanziando con 75.000 euro il progetto 'Custodi della Storia', presentato nell'ambito del bando Digital Innovation Tourism. Un risultato di rilievo, ottenuto grazie a un progetto che ha conquistato uno dei migliori punteggi della graduatoria e che consentirà di investire in innovazione, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città”.

“Il progetto presentato dall'Amministrazione Comunale punta a valorizzare il patrimonio storico, artistico-culturale dell'Antichissima Città attraverso un innovativo sistema di fruizione turistica digitale”.

“L'iniziativa trasformerà Sutri in un percorso interattivo diffuso, nel quale storia, turismo e tecnologia si fondono in un'esperienza immersiva. Grazie a un'app dedicata, strumenti di gamification e contenuti in realtà aumentata, cittadini e visitatori saranno accompagnati lungo una narrazione che prende vita nei luoghi simbolo della città, diventando essi stessi Custodi della Storia'.

“Con questo investimento, Sutri compie un ulteriore passo avanti verso una promozione del territorio sempre più moderna e partecipata, offrendo ai visitatori strumenti innovativi per conoscere e vivere il patrimonio della città in maniera coinvolgente e interattiva”.

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Ombre Festival 2026, presentata la 7° edizione: un mese di cultura tra legalità, libertà e ...

8 ore 28 min fa
2026-06-27

VITERBO – Un mese di incontri, dibattiti, spettacoli e riflessioni con protagonisti della cultura, del giornalismo, delle istituzioni e della politica italiana. È stata presentata questa mattina, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, la settima edizione di Ombre Festival, in programma dal 5 luglio al 1° agosto, manifestazione ormai considerata uno degli appuntamenti culturali di riferimento del panorama della Tuscia, così come a livello nazionale.

Alla conferenza stampa sono intervenuti la sindaca Chiara Frontini, il vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Enrico Panunzi, il questore Giorgio Di Munno, il segretario provinciale del SIULP Giuseppe Becattini, il presidente di Unindustria Viterbo Andrea Belli e il direttore artistico del festival Alessandro Maurizi.

Frontini: 'Un investimento strategico per la città'

Aprendo la presentazione, la sindaca Chiara Frontini ha definito Ombre Festival 'un appuntamento ormai di scala nazionale', sottolineando come rappresenti uno strumento fondamentale per la promozione culturale e turistica di Viterbo.

'Ogni anno il festival cresce in maniera sostenibile – ha affermato – e riesce ad attirare l'attenzione del mondo del giornalismo, della politica e dei media. È un investimento strategico per la città e si inserisce perfettamente nel percorso della candidatura di Viterbo a Capitale europea della Cultura 2033'.

La prima cittadina ha inoltre ringraziato gli organizzatori, i volontari dell'associazione Ombre e tutti gli enti pubblici e privati che sostengono la manifestazione.

Antoniozzi: 'Libertà e legalità sono il cuore del festival'

Il vicesindaco Alfonso Antoniozzi ha posto l'accento sul tema scelto per questa edizione, dedicata a San Francesco d'Assisi, spiegando come il filo conduttore sarà il rapporto tra libertà e legalità.

'Non si può parlare di legalità senza parlare di libertà – ha spiegato –. È una riflessione che attraverserà tutto il festival, in un programma capace di affrontare temi culturali e civili di grande attualità'.

Antoniozzi ha inoltre evidenziato il lavoro organizzativo svolto dagli uffici comunali per consentire lo svolgimento della manifestazione nei diversi spazi del centro storico.

Panunzi: 'Il Consiglio regionale continuerà a sostenere il festival'

Il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi ha annunciato il rinnovo del sostegno istituzionale alla manifestazione, definendola 'una tappa ormai stabile nella programmazione culturale del Consiglio regionale del Lazio'.

Secondo Panunzi, la scelta di dedicare l'edizione 2026 a San Francesco assume un significato particolare in un periodo segnato da guerre e tensioni internazionali.

'Il messaggio del Santo di Assisi è oggi più attuale che mai. Manifestazioni come Ombre Festival lasciano un segno e invitano a riflettere sui valori fondamentali della convivenza civile'.

Becattini: 'La cultura rafforza sicurezza e coesione'

Il segretario provinciale del SIULP Giuseppe Becattini ha ricordato il legame tra il sindacato di polizia e il festival fin dalla sua nascita.

'La sicurezza non significa soltanto controllo del territorio, ma anche prevenzione, partecipazione e cultura. Manifestazioni come questa contribuiscono a costruire comunità più consapevoli e coese'.

Belli: 'La cultura è anche sviluppo economico'

Per il presidente di Unindustria Viterbo Andrea Belli il festival rappresenta un investimento anche sul piano economico.

'La cultura genera crescita, migliora la percezione del territorio e crea opportunità. Per questo il mondo delle imprese continua a credere in Ombre Festival'.

Maurizi: 'Un festival ormai riconosciuto a livello nazionale'

Nel suo intervento il direttore artistico Alessandro Maurizi ha ripercorso la storia della manifestazione, nata dall'esperienza dell'associazione Ombre e cresciuta fino a diventare uno dei festival culturali più seguiti del Paese.

'L'idea era quella di creare un contenitore che parlasse di legalità, ma anche di letteratura, teatro, musica e attualità. Oggi possiamo dire di essere diventati un punto di riferimento nazionale'.

Maurizi ha spiegato che il festival sarà dedicato a San Francesco d'Assisi, definito 'un autentico rivoluzionario capace di cambiare il mondo attraverso la forza delle proprie scelte'.

Il programma vedrà la partecipazione di numerosi ospiti del panorama nazionale, tra giornalisti, magistrati, scrittori, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti della politica italiana. Gli incontri si svolgeranno tra Piazza del Plebiscito, Piazza della Repubblica, Piazza del Gesù e Piazza San Lorenzo.

Il sostegno del Comune

Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre annunciato che l'amministrazione comunale proporrà, attraverso l'assestamento di bilancio, un incremento del contributo destinato al festival, con l'obiettivo di portare il sostegno economico del Comune a 50 mila euro, confermando così la volontà di continuare a investire su una manifestazione ritenuta strategica per la crescita culturale e turistica della città.

 

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Piano anti caldo: 'l'ordinanza c'è ma scarseggiano i controlli'

8 ore 28 min fa
2026-06-27

di Fabio Tornatore

VITERBO - 'L'ordinanza anti caldo c'è, ma se non si fanno i controlli è inutile. le decisioni rimangono in capo ai datori di lavoro, che molto spesso non applicano i regolamenti, e molti lavoratori non ne sanno nulla. Serve una cultura della sicurezza'. A riferirlo è Luca Paolacci, rappresentante Cobas Viterbo.

Edilizia, agricoltura, logistica e rider: troppi somno i lavoriatori che sono esposti al rischio del caldo estremo di questi giorni, eppure, nonostante la legge, moltissimi sono gli addetti che non si fermano nelle ore più calde, e che, anche nelle altre fasce orarie non hanno le dotazioni minime, o non rispettano le regole 'base' dettate dalla legge sulla sicurezza 81/08, come bere molto e fare pause.

'La responsabilità ricade sui datori di lavoro' continua Paolacci 'molte aziende non hanno un responsabile della sicurezza dei lavoriatori, e il proprietario dell'azienda non sempre controlla: la Regione ha messo a disposizione un sito per controllare le temperature nelle varie aree, ma sono pochi quelli che accedono. L'Inail e gli ispettori del lavoro non hanno abbastanza risorse per i controlli, quindi la legge resta lettera morta'.

Le giornate da bollino rosso intanto continuano, e il lavoro, spesso, anche: 'alcun cantieri che abbiamo controllato come sindacato si sono fermati' conclude il rappresentante Cobas 'però non tutti rispettano questa ordinanza. Abbiamo chiesto ad alcuni rider, che però non parlavano italiano e avevano un ingele stentato, e non ne sapevano niente. Se non si investe in una cultura della sicurezza, nel caso del piano anti caldo, come nella sicurezza giornaliera sl lavoro continueremo ad avere quattro morti al giorno, come accade ancora'.

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Capranica, allarme tombini pericolosi: l’opposizione chiede interventi urgenti

8 ore 28 min fa
2026-06-27

CAPRANICA – Alcuni tombini presenti sul territorio comunale rappresenterebbero un potenziale pericolo per la sicurezza di cittadini e automobilisti. A denunciarlo è il gruppo consiliare di opposizione “Per migliorare Capranica”, che ha raccolto diverse segnalazioni da parte dei residenti e ha effettuato un sopralluogo per verificare la situazione.

I consiglieri comunali Francesco Virgili, Maria Giuseppina Rossi e Sara Onofri hanno evidenziato una serie di criticità legate allo stato di manutenzione di alcuni tombini, giudicati particolarmente pericolosi per la circolazione sia veicolare che pedonale.

Le situazioni più preoccupanti, secondo quanto riferito dal gruppo consiliare, riguarderebbero l’area compresa tra via Giacomo Leopardi e via Alessandro Manzoni, oltre a via Giovanni Pascoli, nei pressi della caserma dei Carabinieri.

Per questo motivo i tre consiglieri hanno presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco di Capranica, chiedendo all’amministrazione comunale di intervenire tempestivamente per la riparazione o la sostituzione dei tombini danneggiati.

Si tratta di problematiche che meritano attenzione immediata – sottolineano gli esponenti di ‘Per migliorare Capranica’ – per garantire la sicurezza dei cittadini ed evitare possibili incidenti”.

La richiesta dell’opposizione punta dunque ad accelerare gli interventi di manutenzione nelle zone segnalate, affinché vengano eliminate le situazioni di rischio presenti lungo alcune delle principali vie del paese.

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Santa Rosa, la denuncia di un paziente: “Cardiologia eccellente ma da rinnovare”

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO – Dopo il ricovero nel reparto di Cardiologia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo e il successivo trasferimento in un’altra struttura per un intervento di bypass coronarico, Massimiliano Gualdi racconta la propria esperienza, ringraziando il personale sanitario per la professionalità dimostrata ma lanciando anche un appello sulla necessità di rinnovare strutture e apparecchiature del reparto.

“Scrivo queste righe dopo essere stato ricoverato nel reparto di Cardiologia dell'Ospedale Santa Rosa – che per me, come per tanti viterbesi, resta semplicemente Bel Colle. Sono stato poi trasferito in un'altra struttura per affrontare un intervento complesso di bypass coronarico, ma ciò che ho visto e vissuto nei giorni trascorsi lì merita di essere raccontato. Proprio durante la mia degenza è stato nominato il nuovo primario di Cardiologia, dott. Serra. A lui rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro: ne avrà bisogno, perché il reparto è ricco di eccellenze professionali ma gli strumenti andrebbero adeguati”.

“Sono stato curato adeguatamente. Ma il reparto ha bisogno di manutenzione urgente. Lo dico senza esitazioni: medici, infermieri e OSS mi hanno trattato con una professionalità e un'umanità esemplari. A loro va il mio ringraziamento più profondo. Ogni giorno affrontano situazioni difficili, turni massacranti, emergenze continue. E lo fanno con una dedizione che commuove. Ma accanto a questa eccellenza umana e clinica, c'è una realtà che non posso ignorare: la struttura è fatiscente, le apparecchiature sono vecchie, alcune letteralmente tenute insieme con lo scotch. Nella foto che accompagna questa lettera si vedono gli elettrocardiografi portatili del reparto: strumenti fondamentali, ridotti in condizioni indecorose. Adesivi che si staccano, batterie da cambiare di continuo, modelli obsoleti che rischiano perfino di compromettere la qualità dei tracciati”.

“Mi rivolgo al direttore sanitario, dott. Volpe, perché credo che un ospedale si giudichi non solo dalla bravura del personale, ma anche dalla qualità degli strumenti che si mettono a disposizione di chi cura e di chi soffre. Non si può parlare di eccellenza se gli strumenti sono inadeguati, rotti. Non si può chiedere al personale di essere impeccabile quando la tecnologia è ferma a decenni fa. Il giardino dedicato a Santa Rosa, visto dal settimo piano, è davvero bellissimo. Ma la bellezza non basta: servono investimenti, manutenzione, apparecchiature nuove, un piano di rinnovamento serio e veloce”.

“Concludo con un ringraziamento che viene dal cuore, un cuore che ha appena affrontato una prova importante. Ringrazio tutti coloro che ogni giorno, nonostante tutto, continuano a garantire cure, presenza e umanità. Ma chiedo anche che questa mia testimonianza non resti una voce isolata. Il Santa Rosa merita di più. I suoi lavoratori meritano di più. I pazienti meritano il meglio”.

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Viterbo, il gazebo di Futuro Nazionale torna in viale Trento per incontrare i cittadini

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - Dopo il positivo riscontro registrato in occasione del gazebo informativo svolto lo scorso fine settimana, si comunica che l'iniziativa verrà riproposta nella giornata di sabato 27 giugno 2026, in Viale Trento, a Viterbo, dalle ore 9.30 alle ore 12.30

L'ottima partecipazione dei cittadini e il clima di confronto costruttivo emerso durante il precedente appuntamento hanno confermato l'importanza di creare momenti di ascolto e dialogo diretto con il territorio.

Anche in questa occasione, il gazebo rappresenterà un punto di incontro aperto a tutti, volto a favorire il confronto su temi di interesse comune, raccogliere istanze e proposte, e proseguire un percorso di partecipazione attiva già avviato.

Nel corso della mattinata sarà inoltre possibile firmare in favore dell'iniziativa 'Tolleranza Zero' e tesserarsi al partito, contribuendo attivamente alle attività e ai progetti in corso.

Si rinnova pertanto l'invito a tutta la cittadinanza a prendere parte all'iniziativa.

 

 

 

 

 

Sen. Umberto Fusco

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Treni Roma-Viterbo, modifiche alla circolazione per lavori a Roma Trastevere

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

ROMA - Dal 30 giugno al 30 luglio e l’1-3 settembre 2026, nelle notti martedì/mercoledì e mercoledì/giovedì, per lavori di manutenzione programmata nella stazione di Roma Trastevere, alcuni treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) delle linee FL1 Orte – Fiumicino A., FL3 Roma – Viterbo e Roma – Vigna Clara e del Leonardo express subiranno delle variazioni.

Alcuni treni della FL1 Orte – Fiumicino subiranno limitazioni, cancellazioni e modifiche di orario. Saranno limitati/originari da Roma Ostiense/ Roma Tiburtina. Previsto servizio bus.

I treni Leonardo express circoleranno prevedendo l’ultimo treno da Roma Termini alle ore 19:50 e da Fiumicino Aeroporto alle ore 20:38. Successivamente il servizio sarà riprogrammato con bus.

I treni della linea FL3 Roma – Cesano/Viterbo, a partire dalle ore 20:30, per delle variazioni di percorso non fermeranno a Quattro Venti e potranno subire modifiche di orario.

Alcuni treni della linea Roma – Vigna Clara saranno cancellati e altri saranno limitati/originari a Roma S. Pietro.

I tempi di percorrenza dei bus potrebbero aumentare in relazione al traffico stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus è ammesso il trasporto gratuito di biciclette pieghevoli, riposte in apposite borse e caricate nel vano bagagli, la cui dimensione massima non superi cm 40x30x15. Non è consentito il trasporto di altre tipologie di bici né di mezzi di micromobilità elettrica (es. monopattino, monowheel e hoverboard).

È consentito il trasporto gratuito di animali di piccola taglia, se custoditi in trasportino, mentre sono sempre ammessi i cani da assistenza. Non sono ammessi cani di media e grossa taglia.

Si invitano tutti i clienti a consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o SMS per i clienti che hanno acquistato un biglietto digitale regionale.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Informazioni di dettaglio disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia. Per maggiori informazioni, attivo il call center gratuito al numero 800 89 20 21.

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Viterbo, riaperta strada Magugnano dopo la frana

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - Riaperta questa mattina strada Magugnano, arteria viaria che collega Grotte Santo Stefano con Roccalvecce e Sant'Angelo, interessata da una serie di cedimenti e allagamenti lo scorso febbraio. 'Un lavoro complesso, portato avanti con grande attenzione, ma anche rapidità, considerando il danno alla strada - afferma la sindaca Chiara Frontini -. Non si è trattato di un semplice cedimento, ma di uno scivolamento morfologico della parte collinare che ha provocato un'importante frattura sulla sede stradale, determinandone l'assoluta impercorribilità. Un intervento che ha richiesto anche un notevole impegno economico, circa 100 mila euro, che questa amministrazione ha immediatamente reperito, vista l'importanza del collegamento viario per molti cittadini'.

'Si sono conclusi i lavori riguardanti una prima messa in sicurezza - spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Un intervento che consente di riaprire al traffico veicolare la strada che collega Grotte Santo Stefano e le frazioni di Sant'Angelo e Roccalvecce. Un investimento finanziato con fondi di bilancio comunale. Gli interventi hanno riguardato, in particolare, i fronti stradali, fortemente danneggiati dai cedimenti e dagli scivolamenti in più punti della strada. Si è inoltre reso necessario un intervento di ricucitura nel punto della frana, dove il cedimento ha coinvolto in maniera trasversale l'intera carreggiata'.

'Abbiamo mantenuto il nostro impegno con i residenti, che hanno purtroppo dovuto affrontare notevoli disagi durante il periodo di chiusura - aggiunge l'assessore al decentramento Katia Scardozzi -. Siamo particolarmente soddisfatti di essere riusciti a completare gli interventi nei tempi previsti, restituendo ai cittadini un collegamento rapido ed efficiente verso i servizi normalmente utilizzati tra Sant'Angelo, Roccalvecce e Grotte Santo Stefano. Questo risultato assume un valore ancora maggiore se si considera l'entità dei lavori realizzati in un arco di tempo molto contenuto. Abbiamo voluto dare massima priorità a quest'opera proprio per essere vicini alle esigenze dei residenti, che hanno sopportato per mesi le difficoltà causate dall'interruzione della viabilità. Riconsegniamo alla comunità una strada fondamentale per gli spostamenti quotidiani, confermando la nostra attenzione concreta verso tutto il territorio comunale e i suoi cittadini'.

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La Uil Fp denuncia sette Comuni della Tuscia alla Corte dei conti

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - 'La Uil Fp Viterbo denuncia 7 comuni della Tuscia alla Corte dei conti per persistente e grave inadempienza'. A dare la notizia è il segretario generale della Uil Fp Viterbo Diego Basile.

'I motivi – spiega Basile – sono i seguenti: mancata o tardiva costituzione del fondo per il salario accessorio del personale nei termini previsti dalla contrattazione collettiva nazionale; mancata o tardiva attivazione del ciclo della performance, con particolare riguardo all'approvazione dei progetti individuali, alla predisposizione e consegna delle schede di valutazione e all'erogazione del premio di produttività; omessa o insufficiente informazione e concertazione con le organizzazioni sindacali rappresentative nei termini contrattualmente stabili e, infine, persistere delle inadempienze appena citate nonostante le contestazioni formali avanzate dalla Uil Fp e il successivo intervento della prefettura di Viterbo'.

'Abbiamo aspettato fino al 22 giugno per presentare la denuncia alla Corte dei conti – sottolinea Basile – stanchi di non essere ascoltati dopo anni che chiediamo il rispetto del contratto nazionale di lavoro e delle normative vigenti che fissano paletti precisi nella contrattazione. I comuni che non rispettano le scadenze previste pensano forse di stare nel FarWest. La Uil Fp è il sindacato delle persone e per questo chiediamo il rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, così come delle loro famiglie'.

Il salario accessorio dei dipendenti pubblici è la parte variabile della retribuzione, aggiuntiva allo stipendio base, che include indennità, lavoro straordinario, premi performance e altre competenze legate a specifici incarichi o risultati, finanziato tramite i fondi unici di amministrazione.

'I dipendenti degli enti locali – dice poi Basile –, come da più parti riconosciuto, hanno una retribuzione inferiore del 20-22% rispetto ai dipendenti delle funzioni centrali. Detto ciò, il salario accessorio, compresa la produttività individuale, sono somme modeste che danno un minimo di sostegno all'economia famigliare. Inoltre, come riconosciuto dalla Corte dei conti, dei circa 8000 comuni italiani, 7000 approvano e chiudono il fondo del personale (fondo unico di amministrazione) alla fine dell'anno, anziché nei primi quattro mesi, e spesso senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Una situazione che riguarda anche un po' tutti i comuni della Tuscia'.

'Non solo – prosegue Basile –, ma i progetti individuali riguardanti ciascun dipendente, fondamentali per capire quale sarà il salario accessorio, vanno comunicati ai sindacati nel primo trimestre dell'anno. Succede invece che, puntualmente, la comunicazione alle organizzazioni sindacali avviene solo a fine anno e fuori tempo previsto dalla normativa vigente'.

'Come se non bastasse – continua Basile –, anche quest'anno, pare che in vari comuni, stiano partendo i progetti di settore senza alcuna comunicazione ai sindacati e senza aver aperto il previsto tavolo di confronto. Se così fosse, sarebbe l'ennesima grave violazione delle norme legislative'.

'Anche per la performance individuale, il premio produzione – aggiunge il segretario generale della Uil Fp Viterbo – chiediamo che le schede di valutazione, riferite all'anno precedente, vengano consegnate ai dipendenti nei primi mesi dell'anno e non alla fine come di solito succede. Non soltanto perché le schede riguardano l'anno precedente ma anche perché l'iter per arrivare al pagamento richiede tempo'.

'Infine – conclude Diego Basile –, ma non da ultimo, l'approvazione del fondo del personale è propedeutico all'erogazione, parliamo sempre di piccole somme, di voci contrattuali che sono considerate fisse e ricorrenti. Ad esempio, l'indennità di rischio, il servizio esterno, eccetera'.

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Concerto spirituale all'Abbazia di San Martino al Cimino per l'VIII Centenario

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - Sabato 27 giugno, alle ore 19.00, la splendida cornice dell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino ospiterà un suggestivo “Concerto Spirituale”. L’evento, che gode del patrocinio della Città di Viterbo, si inserisce nel ricco programma di celebrazioni per l’VIII Centenario della consacrazione della storica Abbazia.

Il Coro Itinerante, diretto dal Maestro Michele Piazza, guiderà il pubblico in un affascinante viaggio musicale intitolato “Itinerario tra la Polifonia Sacra in Europa dal ‘400 ad oggi”. Il programma prevede una ricercata selezione di brani che attraversano sei secoli di storia della musica sacra, offrendo un’importante occasione di ascolto e meditazione spirituale in un luogo dal profondo valore storico e artistico.

L’appuntamento è per sabato 27 giugno alle ore 19.00 presso l’Abbazia di San Martino al Cimino. L’ingresso è libero e gratuito.

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Ronciglione, inaugurato il restyling del Super A&O

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

RONCIGLIONE - È stato presentato questa mattina, giovedì 25 giugno, il Super A&O di via della Resistenza 2 a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Un restyling che è il segno di una continuità familiare e commerciale profonda: la famiglia Modanesi porta avanti da generazioni una storia iniziata come torrefazione, diventata alimentari e oggi rinnovata sotto l'insegna A&O, con la stessa vocazione di sempre — essere un punto di riferimento per le persone del territorio. All'inaugurazione erano presenti il sindaco di Ronciglione Mario Mengoni, Marco Grechi, capo area di Etruria Retail, i titolari Marco e Renato Modanesi e tutto lo staff del negozio.

Un supermercato di famiglia, un presidio della comunità. Il Super A&O di Ronciglione non è semplicemente un negozio rinnovato. È il capitolo più recente di una storia familiare che si intreccia con quella della comunità locale. Marco e Renato Modanesi confermano la volontà di stare vicino alle persone non solo come esercenti, ma come parte integrante del tessuto sociale di Ronciglione. Un presidio quotidiano, aperto e riconoscibile, in un centro dove il negozio di prossimità è ancora — e sempre di più — un servizio essenziale per chi ci vive. Il restyling si inserisce nel percorso di Etruria Retail, che ha recentemente completato il cambio insegna a Famila, Famila Market e Super A&O dei supermercati affiliati. Un percorso che ribadisce i valori fondanti dell'azienda: vicinanza alle persone, radicamento nel territorio e centralità degli imprenditori locali.

'Ronciglione — dichiara Claudio Bernardini, presidente di Etruria Retail — non è una tappa casuale, è la conferma di una scelta precisa: essere nel Lazio in modo sempre più radicato e continuare a investire in un territorio che sentiamo affine e vicino. Ciò che offriamo agli imprenditori come la famiglia Modanesi non è solo un'insegna: è la certezza di non essere soli, di poter contare su una rete solida, su competenze consolidate, su una struttura che lavora ogni giorno per rendere più semplice e più forte il loro lavoro. Fare rete, per noi, non è uno slogan: è il modo in cui cresciamo. E vogliamo continuare a crescere, portando questo modello a ogni imprenditore del territorio che condivide la nostra idea di commercio di prossimità'.

Qualità, freschezza e tradizione. L'offerta del negozio punta sulla qualità dei freschi e sulla cura dei reparti di servizio. L'ortofrutta propone prodotti selezionati ogni giorno, con attenzione alla stagionalità e alla freschezza. La macelleria — autentico punto di forza del punto vendita — offre carni scelte e tagli preparati al banco con cura, in una tradizione di servizio che i clienti di Ronciglione conoscono bene. La gastronomia presenta piatti pronti ispirati alla tradizione locale e specialità pensate per ogni momento della giornata. La panetteria completa l'offerta con pane fragrante e prodotti da forno. A tutto questo si affianca l'ampia gamma dei prodotti a marchio Selex, sinonimo di qualità e convenienza per la spesa di tutti i giorni.

Sapori di Etruria: il territorio nel carrello. Il negozio ospita oltre 200 referenze del progetto Sapori di Etruria, l'iniziativa identitaria di Etruria Retail che valorizza le aziende e i prodotti che nascono nei territori di riferimento della cooperativa — Toscana, Umbria, Alto Lazio e provincia di La Spezia. Una selezione pensata per portare a Ronciglione il meglio di ciò che il territorio produce, con ogni prodotto che racconta una storia fatta di tradizioni, passione e lavoro.

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Il Vespa Club Viterbo protagonista ai Vespa World Days di Roma

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - Dopo il successo avuto dall’iniziativa del Vespa Club Viterbo che ha ospitato nei giorni 23 e 24 giugno gli equipaggi in transito diretti a Roma, l’impegno del Club prosegue con la partecipazione diretta di 22 vespisti viterbesi che sono accreditati all’evento mondiale in svolgimento a Roma dal 25 al 28 giugno p.v.

Il nutrito gruppo, capitanato dal Presidente Domenico Palazzetti e dal Vicepresidente Leonardo Ialongo, è ben conosciuto nell’ambiente a livello Nazionale, tanto che ben 10 vespisti viterbesi sono stati selezionati dagli organizzatori dell’evento per prendere parte alla “Sfilata di Eleganza in Vespa” che si svolgerà a Roma nella mattina del 28 giugno dalle ore 10 alle 12,

Saranno a concorso 80 Vespa di interesse storico con a bordo il conduttore e l’eventuale passeggero abbigliati “a tema”, coerente con il periodo di riferimento della loro vespa.

Prima della sfilata è previsto un breve shooting fotografico a cura di Studios.

I partecipanti sfileranno davanti a una giuria composta da esperti in grado di giudicare sia lo stato del mezzo, sia la parte estetico culturale dell’insieme; il punteggio assegnato dalla giuria a ciascun equipaggio sarà utile per formare la classifica del concorso.

 

Per il Club Viterbese sfileranno:

 

Domenico Palazzetti e Simonetta Amici - Vespa 150 VL3T del 1956

Mario Senzaquattrini e Sabrina Starnini - Vespa 125 VM2T del 1954

Vincenzo Rossetti e Miriam Castiello D’Antonio - Vespa 125 V31T del 1952

Fabio Farricelli - Vespa 125 VNB3T del 1961

Alessio Bragaglia - Vespa 90 V9A1T del 1964

Luca Fersini e Francesca Armata - Vespa 125 TS del 19 77

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Previsioni meteo per sabato 27 e domenica 29 giugno

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

Viterbo

Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. Temperature comprese tra +18°C e +36°C.

 

Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con cieli sereni ovunque. Temperature comprese tra +20°C e +38°C.

 

Lazio

Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel corso del pomeriggio. Da segnalare solo isolati acquazzoni o temporali sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.

 

Domenica. Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutti i settori con cieli che saranno sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. Isolati temporali possibili al confine con l'Abruzzo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o con qualche velatura in transito. Al pomeriggio instabilità in aumento con sviluppo di temporali su Alpi, Prealpi e Appennino e con sconfinamenti sulle pianure specie al Nord-Ovest. In serata tempo in miglioramento con graduali schiarite, salvo residue precipitazioni sui settori alpini.

 

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio qualche acquazzone o temporali in sviluppo nelle zone interne, specie tra bassa Umbria e settori interni tra Lazio e Abruzzo. In serata rapido miglioramento con graduali schiarite.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino condizioni generalmente stabili su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio temporali in sviluppo nelle zone interne peninsulari e delle Isole Maggiori, con fenomeni in movimento sul versante tirrenico, localmente fin sulle coste specie sulla Calabria. In serata torna la stabilità con progressive schiarite ovunque.

Temperature minime generalmente stazionarie in Italia o in lieve rialzo al Sud, massime in generale lieve aumento su tutta la Penisola.

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Campagna antincendio boschivo 2026, l’Università di Tarquinia per la tutela del territorio

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

TARQUINIA - È stata presentata ieri mattina la campagna antincendio boschivo 2026 organizzata dall'Università Agraria di Tarquinia.

La riunione, tenuta nella sala conferenze dall'ente, in via Garibaldi 17, ha visto la presenza degli enti e delle associazioni coinvolti nella campagna per la prevenzione degli incendi boschivi che durerà fino al 15 ottobre.

L'Università Agraria di Tarquinia era rappresentata dal Vicepresidente Marcello Maneschi, dall'assessore all'ambiente e coordinatore dell'iniziativa Alessandro Sacripanti e dal presidente del consiglio Silvano Olmi.

La campagna si svolge a stretto contatto con la sala operativa della protezione civile della Regione Lazio e la Prefettura di Viterbo. Per segnalare incendi il numero verde è 803555.

Per il Comune di Tarquinia è intervenuto il Commissario della polizia locale Sergio Bernabei, per i Carabinieri il Luogotenente Giampaolo D'Onofrio, per la Guardia di Finanza il Maresciallo Claudio Quaranta, per il Commissariato della Polizia di Stato l'ispettrice Martina Marcucci, per i Carabinieri forestali sono intervenuti il Maresciallo Capo Gabriele Paglioni e l'appuntato Giorgia Gargano, mentre i Vigili del Fuoco hanno inviato il Capo Reparto Massimiliano Fontana.

L'associazione Volo Sportivo Tarquinia era presente con Massimiliano Coppola e Sandro Marrozzi, il gruppo comunale di protezione civile di Allumiere era rappresentato da Alfonso Superchi e quello di Tuscania da Rossano Serafinelli. Folta la rappresentanza dell'AEOPC di Tarquinia, sempre in prima linea nelle situazioni di emergenza. Altri sodalizi che concorrono alla buona riuscita della campagna antincendio 2026 sono l'associazione nazionale Libera Caccia, la Federcaccia, l'Unione Nazionale Veterani Sportivi, ASD Archeobike, l'Unione Radioamatori Italiani e l'associazione ambientalista Fare Verde.

'È stato un momento di confronto importante – ha detto Alessandro Sacripanti, che ha portato i saluti del consigliere regionale Giulio Zelli – per fare squadra e prepararsi a una estate che si preannuncia impegnativa. Occorre sensibilizzare la cittadinanza, far capire che c'è un'organizzazione che vigila ed è pronta a intervenire per spegnere gli incendi. L'Università Agraria oltre che nelle località Roccaccia e Ancarano, ha pinete a San Giorgio e Spinicci. Presso la nostra azienda abbiamo approntato una cisterna d'acqua per le emergenze e anche i nostri dipendenti contribuiscono all'avvistamento di focolai.'

Il Vicepresidente Marcello Maneschi ha portato i saluti del presidente Alberto Riglietti, assente per un impegno istituzionale, e ha sottolineato l'impegno dell'Università Agraria nella lotta agli incendi.

Il Presidente del consiglio Silvano Olmi ha evidenziato l'importanza dell'avvistamento precoce di un incendio, che consente di intervenire quando le fiamme non si sono ancora estese, la prevenzione e l'informazione, una vigilanza diffusa e la conoscenza del territorio. Ha sottolineato come gli incendi, anche quelli di ridotte dimensioni, distruggono comunque ecosistemi e colpiscono i piccoli animali. Infine, ha ricordato che la legge 168 del 2017 pone le Università Agrarie quali soggetti preposti alla tutela del paesaggio agro-silvo-pastorale e dell'ambiente.

 

 

 

Università Agraria di Tarquinia

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Nuovo defibrillatore per la Asd Bocciofila Viterbese: un presidio salvavita per gli atleti

Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - L’associazione di promozione sociale Ruben Ciarlanti, nata per iniziativa della famiglia del ventiduenne prematuramente scomparto nel 2022 a causa di un arresto cardiaco improvviso, ha formalizzato la consegna di un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno) alla ASD Bocciofila Viterbese.

L’associazione sportiva dilettantistica ha compiuto un passo importantissimo verso la tutela della salute dei propri atleti, il dispositivo è fondamentale permettendo di intervenire immediatamente in caso di arresto cardiaco.

La cerimonia, avvenuta nella nuova struttura comunale, si è svolta a completamento del corso di formazione alla rianimazione cardiovascolare e all’uso del DAE da parte dell’associazione Salute e Sicurezza di Tommaso Deiana.

All’evento erano presenti il Consigliere Provinciale Francesco Ciarlanti, l’Assessore alle Politiche Sociali Rosanna Giliberto per il Comune di Viterbo, il consiglio direttivo della Viterbese che ha ricevuto gli attestati di abilitazione BLSD, Eta Beta – Sorrisi che Nuotano con Anna e Paola e i soci.

Il dispositivo sarà installato fuori al Bocciodromo a disposizione dell’intera comunità e come anticipato dall’assessore Giliberto sarà inserito del monitoraggio e nella manutenzione a carico dell’amministrazione comunale al quale va il nostro più sentito ringraziamento.

La rete dei primi soccorritori rimane la priorità dell’APS Ruben Ciarlanti e avere un DAE a portata di mano può fare la differenza tra la vita e la morte.

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Juppiter arriva a Finisterre. Si conclude il 'Viaggio alla Fine del Mondo'

Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

CAPRANICA - Si è concluso a Finisterre, l'antica 'Fine del Mondo' affacciata sull'Oceano Atlantico, il cammino della carovana di Juppiter. Dopo aver raggiunto Santiago de Compostela, ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori guidati da Salvatore Regoli hanno percorso gli ultimi chilometri fino al promontorio che per secoli ha rappresentato il limite del mondo conosciuto, portando a compimento una grande avventura.

I ragazzi hanno percorso insieme gli ultimi sentieri verso il faro di Finisterre e infine hanno fatto il bagno nelle acque dell'oceano Atlantico. Il Direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi ha percorso insieme alla carovana gli ultimi chilometri del viaggio.

“Incontrare i ragazzi della Carovana di Juppiter a Finisterre è stato emozionante - ha detto Bianconi -. Ho visto nei loro occhi la bellezza di una comunità che cammina insieme. Questa esperienza dimostra che la crescita individuale passa dalla relazione con il prossimo. Progetti come questi sono importanti perché mettono al centro la persona, le relazioni e il benessere. A tutti i ragazzi e agli educatori va il mio ringraziamento per il loro lavoro'.

In questi giorni la carovana ha attraversato Francia e Spagna, camminando lungo il Cammino Francese fino a Santiago de Compostela e poi verso Finisterre. Ogni giornata è stata dedicata a un valore: l'amicizia, l'adolescenza, il silenzio, l'incontro, la speranza. Un percorso fatto di passi, ma soprattutto di relazioni, che ha visto i ragazzi confrontarsi con la fatica, con la bellezza della natura e con la possibilità di guardare dentro se stessi.

Indimenticabili gli incontri che hanno scandito il viaggio: dal Café Joyeux di Bordeaux, al rito della lavanda dei piedi nell'antico Hospital de San Nicolás, fino alla Cruz de Hierro, alla camminata notturna dei Lampadieri verso Santiago, all'abbraccio con i ragazzi di Exodus e ai momenti condivisi con le istituzioni italiane e spagnole. Un percorso impreziosito anche dalla lettera che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto indirizzare a Salvatore Regoli in occasione dell'arrivo della carovana a Santiago de Compostela.

Fondamentale, per tutta la durata del viaggio, il sostegno di quanti hanno reso possibile questa esperienza: la Polizia di Stato, che ha garantito la sicurezza della carovana anche grazie alla Lamborghini Urus con personale specializzato e un medico a bordo; Audi L'Automobile Roma con i mezzi messi a disposizione; l'ANAI, che ha accompagnato l'intero percorso con i propri volontari, insieme a tutte le comunità, le istituzioni e le persone incontrate lungo il Cammino; Sport e Comunità con il presidente Claudio Ciampi.

“La nostra carovana è finita, ma noi siamo già pronti a ripartire - dice in conclusione il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli -. Siamo arrivati alla fine del mondo e l’abbiamo fatto insieme, con le nostre fragilità che sommate le une alle altre hanno reso il cammino meraviglioso. La speranza e la fiducia nei giovani sono e restano il motore di Juppiter”.

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Marchi collettivi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, Regione Lazio e Camera di Commercio ...

Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

VITERBO – Si è svolta oggi presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, la conferenza stampa finalizzata a illustrare le iniziative che vedono unite la Regione Lazio e l'Ente camerale nella promozione dei marchi collettivi d'area, leve fondamentali per la tutela e la valorizzazione commerciale a beneficio del tessuto imprenditoriale dell’Alto Lazio.

L'incontro, moderato dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, ha visto alternarsi gli interventi del Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani, dell’Assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, dei Consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, e infine dei Presidenti dei Comitati di Gestione e Controllo dei due marchi, Gianfranco Olivieri (Tuscia Viterbese) e Vincenza Bufacchi (Rea Qualità Reatina).

“Grazie a questa sinergia tra Camera di Commercio di Rieti Viterbo e Regione Lazio – ha dichiarato il Presidente Merlani - mettiamo a sistema il marchio Tuscia Viterbese, consolidato da vent'anni, e il neonato REA Qualità Reatina, istituito nel 2024 su proposta dell’Azienda Speciale Centro Italia per traslare le buone pratiche viterbesi nel Reatino. I marchi collettivi sono formidabili strumenti di promozione commerciale che garantiscono tracciabilità e rispetto di disciplinari al consumatore, offrendo alle imprese un “passaporto” di affidabilità e visibilità sui mercati. Con i fondi regionali stiamo avviando un piano strutturato di promozione e presenza nelle fiere, valorizzando l’agroalimentare, l'artigianato e l'ospitalità come motori economici insostituibili dell'Alto Lazio.

“I marchi collettivi rappresentano uno strumento strategico della politica agricola regionale perché consentono di valorizzare le produzioni identitarie, rafforzare la competitività delle imprese e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio. – ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – La collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti Viterbo dimostra come istituzioni diverse possano lavorare insieme per offrire alle imprese strumenti concreti di crescita. Con il sostegno della Regione Lazio stiamo investendo in un percorso che unisce promozione, internazionalizzazione e valorizzazione delle eccellenze locali, affinché i marchi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese diventino sempre più sinonimo di affidabilità e qualità sui mercati nazionali e internazionali. Difendere e promuovere le nostre produzioni significa anche tutelare il lavoro delle imprese, sostenere le filiere agricole e agroalimentari e rafforzare l'identità dei territori, trasformando il patrimonio di saperi e tradizioni del Lazio in una leva di sviluppo economico e turistico”.

'Con i marchi collettivi la Regione Lazio, in collaborazione con la Camera di Commercio, punta a valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio sui principali mercati nazionali ed esteri. – ha aggiunto il Consigliere regionale Daniele Sabatini - Si tratta di una straordinaria opportunità, perché dietro questi marchi non c'è soltanto la qualità dei prodotti agroalimentari, ma c'è anche l'identità dei territori di provenienza e di produzione, ci sono la storia e la cultura delle comunità, ed è per questo che nella Legge di stabilità 2026 abbiamo investito risorse importanti per favorire la massima promozione. Un ringraziamento doveroso all'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Righini che ha creduto in questo progetto e ci ha dato fiducia, puntando sulla valorizzazione dei marchi, consapevole del valore aggiunto che possono rappresentare per lo sviluppo economico, turistico e ambientale del Lazio'.

La forza del progetto risiede nella valorizzazione delle singole anime territoriali, strutturate per fare massa critica e vincere la sfida della globalizzazione attraverso l'autenticità e la trasparenza. Il Marchio 'Tuscia Viterbese' si conferma come il leader storico del marketing territoriale nell'area dell'antica Etruria. Concepito come un vero e proprio marchio d'attacco, sfrutta il prodotto d'eccellenza come veicolo promozionale indiretto per stimolare i flussi turistici verso tutta l’area. A livello distributivo, il brand si appoggia alla rete esclusiva delle Botteghe del Gusto per accorciare la filiera. Il Marchio 'REA – Qualità Reatina', lanciato nel 2024 e in fase di forte espansione, rappresenta la risposta moderna per dare veste giuridica e commerciale unitaria alle micro-eccellenze della provincia di Rieti. Lo storytelling aziendale unisce il mito di Rea Silvia al dinamismo dell'acqua, celebrando la storica bonifica della Piana Reatina. Anche per questo il paniere delle eccellenze è suddiviso in tre macro-aree che coprono il comparto agroalimentare, l'artigianato artistico tradizionale e i servizi turistici certificati.

Per garantire la massima affidabilità ai consumatori, entrambi i marchi ed i loro disciplinari la totale territorialità provinciale delle fasi di lavorazione e un sistema di verifiche periodiche. L’adesione ad entrambi i marchi è gratuita.

Nel corso dell'incontro è stato anche ricordato che, sempre nell'ambito della stretta collaborazione tra l'Ente camerale e la Regione Lazio, è attualmente attivo il 'Bando Contributi Fiere' (consultabile direttamente alla pagina ufficiale: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/supporto-alle-imprese_433/bando-contributi-fiere_929/ ). Questa importante misura è specificamente indirizzata a finanziare e sostenere la partecipazione delle imprese dell'Alto Lazio che hanno già ottenuto l'assegnazione dei due marchi collettivi alle più rilevanti manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali, creando così un circolo virtuoso tra certificazione della qualità e promozione commerciale.

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Mille Miglia, Ciambella: 'Viterbo ancora esclusa dal centro della manifestazione'

Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

VITERBO – Viterbo continua a essere attraversata dalla Mille Miglia, ma il suo centro storico resta escluso dal percorso della celebre manifestazione automobilistica. Una situazione che la capogruppo di Per il Bene Comune, Luisa Ciambella, definisce 'un'occasione persa' e sulla quale chiede chiarimenti all'amministrazione comunale attraverso un'interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta.

Secondo Ciambella, la Mille Miglia rappresenta uno degli eventi più prestigiosi a livello internazionale dedicati alle auto storiche, capace di garantire un'importante promozione turistica e mediatica ai territori coinvolti.

'La carovana attraversa il territorio viterbese, ma continua a ignorare il centro storico della città – afferma la consigliera –. Altri comuni della provincia ospitano controlli ufficiali, soste e momenti di valorizzazione che attirano migliaia di visitatori, mentre Viterbo resta ai margini'.

Per la capogruppo di Per il Bene Comune, il transito lungo le arterie esterne priva la città di un'importante occasione di promozione culturale ed economica.

'Abbiamo uno dei centri storici medievali più belli d'Italia – sottolinea Ciambella – e non si comprende perché continui a essere escluso da una manifestazione che potrebbe rappresentare una vetrina internazionale per il commercio, il turismo e l'intero comparto dell'accoglienza'.

Con l'interrogazione, la consigliera comunale chiede all'amministrazione se negli ultimi anni siano stati avviati contatti con gli organizzatori della Mille Miglia, se il Comune abbia presentato richieste per inserire il centro storico nel percorso della manifestazione, quali eventuali costi siano stati prospettati per ospitare una tappa ufficiale e quali iniziative si intendano adottare in vista delle prossime edizioni.

'L'obiettivo – conclude Ciambella – non è creare polemiche, ma capire cosa sia stato fatto finora e quali strategie si vogliano mettere in campo affinché Viterbo possa finalmente diventare protagonista di una manifestazione che rappresenta un patrimonio del nostro Paese'.

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