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Viterbo, lunedì lavori urgenti alla rete idrica: rubinetti a secco in diverse vie
VITERBO – Disagi in vista per alcune zone della città a causa di un intervento urgente sulla rete idrica. Talete S.p.A. ha comunicato che lunedì 19 ottobre sarà effettuata una riparazione improrogabile della condotta situata in via Villanova, nell’ambito delle attività di manutenzione e tutela dell’infrastruttura cittadina.
Per consentire alle squadre tecniche di lavorare in sicurezza, dalle ore 9 fino al termine delle operazioni, previsto indicativamente per le 15 salvo imprevisti, sarà necessario interrompere temporaneamente l’erogazione dell’acqua nelle seguenti strade e aree limitrofe:
• Via Villanova, nel tratto compreso tra via Garbini e strada Cassia Nord;
• Via Garbini, sul lato sinistro in direzione Poggino;
• Via Bonaventura Tecchi;
• Strada Cassia Nord, nel tratto compreso tra via Villanova e l’impianto di distribuzione C-Power.
Una volta conclusi i lavori e ripristinato il normale flusso idrico, potrebbero verificarsi temporanei abbassamenti di pressione o brevi episodi di torbidità dell’acqua.
Talete si scusa per i disagi che potrebbero interessare i residenti e gli utenti delle zone coinvolte, assicurando il massimo impegno per completare l’intervento nel minor tempo possibile e ripristinare la regolare erogazione del servizio.
Volley, la Maurys Com Cavi Tuscania debutta in campionato: allOlivo arriva il Casoria
TUSCANIA – L’attesa è finita: la Maury’s Com Cavi Tuscania è pronta a scendere in campo per la prima giornata del campionato 2026/2027 di Serie B maschile, Girone F. Sabato, alle 17.30, il Palazzetto dell’Olivo ospiterà la sfida contro il Casoria Volley, un avversario di qualità che punta a recitare un ruolo da protagonista nella nuova stagione.
Dopo settimane di preparazione, allenamenti e test precampionato, per i biancazzurri guidati da Victor Perez Moreno è arrivato il momento di fare sul serio. Il percorso di avvicinamento al campionato ha fornito indicazioni complessivamente positive, nonostante lo staff tecnico non abbia sempre potuto lavorare con il gruppo al completo.
Adesso sarà il campo a dare le prime risposte, in una gara che richiederà concentrazione, determinazione e attenzione in ogni fondamentale. Il Tuscania potrà inoltre contare sul sostegno del pubblico di casa, chiamato a spingere la squadra fin dal primo pallone.
Casoria, avversario da non sottovalutare
La formazione campana allenata da Alfredo Paglionico si presenta all’appuntamento con un organico ricco di qualità ed esperienza, costruito con l’obiettivo di competere per le zone alte della classifica.
Tra i principali riferimenti offensivi spicca l’opposto mancino Cefariello, affiancato in banda dal polacco Szwed, anch’egli mancino e dotato di buone qualità tecniche, e da Fioretti.
Al centro il Casoria può contare su Rau, con esperienze in Serie A con Civita e Lecce, e Martino. In cabina di regia è atteso Paglionico, mentre il ruolo di libero è affidato al capitano Botti. Da tenere in considerazione anche Montò, schiacciatore con numerose stagioni di alto livello alle spalle e un’importante alternativa a disposizione dalla panchina.
Un gruppo competitivo, dunque, che metterà alla prova la squadra di casa sin dal debutto stagionale.
Il fattore campo per partire con il piede giusto
Per la Maury’s Com Cavi Tuscania sarà fondamentale affrontare la sfida con solidità in ricezione, incisività al servizio e attenzione nel contenere le principali soluzioni offensive degli avversari. Elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per indirizzare una partita che si preannuncia combattuta.
L’obiettivo è iniziare il campionato nel migliore dei modi, sfruttando il fattore campo e trovando fin da subito ritmo e continuità. L’esordio rappresenta anche la prima occasione per misurare le ambizioni della formazione biancazzurra dopo il lavoro svolto durante la preparazione.
La direzione di gara sarà affidata alle arbitre Garroni e Morabito.
L’appuntamento è per sabato alle 17.30 al Palazzetto dell’Olivo: Tuscania-Casoria darà ufficialmente il via alla nuova stagione di Serie B.
Orte, uomo nudo blocca il ponte della stazione e minaccia gli automobilisti con un cartello stradale
ORTE – Traffico paralizzato e attimi di paura nella serata di giovedì 15 ottobre nei pressi della stazione ferroviaria di Orte, dove un uomo a torso nudo avrebbe bloccato il passaggio dei veicoli brandendo minacciosamente un segnale stradale. L’episodio si è verificato intorno alle 19.50 sul ponte di via Molegnano, il collegamento tra il parcheggio dello scalo ferroviario e la strada provinciale.
Secondo quanto riferito dal gruppo civico Direzione Domani, l’uomo si sarebbe posizionato al centro della carreggiata, impedendo agli automobilisti di proseguire e inveendo contro le persone presenti. In base alla ricostruzione diffusa dal gruppo, si sarebbe trovato in uno stato di alterazione e avrebbe danneggiato alcuni oggetti durante le fasi più concitate dell’episodio.
La situazione, sempre secondo la segnalazione, sarebbe iniziata già all’interno della stazione ferroviaria, dove l’uomo avrebbe rotto monitor e vetri, prima di raggiungere il ponte e ostacolare la circolazione.
Pendolari bloccati e momenti di tensione
Gli automobilisti rimasti intrappolati lungo il tratto stradale avrebbero contattato le forze dell’ordine per segnalare quanto stava accadendo e chiedere un intervento. Nel frattempo, alcuni presenti sarebbero scesi dai propri veicoli nel tentativo di fermare l’uomo e ripristinare il passaggio.
Il gruppo civico descrive una scena di forte tensione, con l’uomo che avrebbe continuato a inveire contro i passanti e a rompere ciò che trovava. «Oltre a essere un pericolo per gli altri, un pericolo anche per se stesso», si legge nella segnalazione diffusa sui social.
La Madonna di Fatima accolta dai vigili del fuoco di Viterbo
VITERBO - Lo scorso venerdì 9 ottobre, in occasione della missione promossa dalla parrocchia dei Santi Valentino e Ilario insieme alla GAM - Gioventù Ardente Mariana, la statua pellegrina della Madonna di Fatima ha fatto tappa al Comando dei Vigili del fuoco di Viterbo. Dalle 12:30 fino alle 20:30 il personale in servizio e in congedo, insieme a familiari e amici, ha avuto così la possibilità di sostare in raccoglimento e preghiera davanti alla statua all’interno della sede di Via Cassia Nord.
Al termine dell'esposizione in caserma l’immagine è stata trasportata a bordo di un mezzo VF verso la chiesa dei Santi Valentino e Ilario, dove è giunta intorno alle 21:00. Qui la statua è stata accolta sul sagrato dal parroco, dai fedeli e dai musici e sbandieratori del Pilastro ed è stata poi portata a spalle all’interno della chiesa per un nuovo momento di preghiera. Si è trattato di un evento di grande valore religioso e spirituale, in occasione del quale il Comando dei Vigili del fuoco di Viterbo si è confermato ancora una volta punto di riferimento per l'intera cittadinanza.
Trevinano, Christian Agabiti è il nuovo presidente della Pro Loco: gli auguri del Comune
ACQUAPENDENTE – Nuovo consiglio direttivo per la Pro Loco di Trevinano, con Christian Agabiti eletto presidente. All’indomani del rinnovo delle cariche, l’amministrazione comunale di Acquapendente rivolge i propri auguri di buon lavoro al nuovo gruppo dirigente, ringraziando tutti i componenti per la disponibilità a mettere tempo ed energie al servizio della comunità.
Il Comune sottolinea il valore delle associazioni locali, considerate una risorsa fondamentale per la vitalità dei territori, grazie alla capacità di promuovere iniziative, favorire la partecipazione e rafforzare il senso di appartenenza. In questo contesto, la Pro Loco rappresenta un punto di riferimento per Trevinano, contribuendo ad animare la vita della frazione e a valorizzarne le peculiarità.
L’amministrazione ha rivolto inoltre un ringraziamento al presidente uscente Alessandro Ceccarelli e al direttivo che ha concluso il proprio mandato, riconoscendo l’impegno profuso negli ultimi anni nell’organizzazione di eventi e occasioni di incontro. Un’attività portata avanti con spirito di servizio e attenzione al territorio, che ha contribuito a consolidare la partecipazione e la coesione della comunità.
Il passaggio di consegne rappresenta ora un’opportunità per dare continuità al percorso intrapreso e sviluppare nuove occasioni di collaborazione, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo della Pro Loco nella promozione della frazione.
L’attenzione del Comune di Acquapendente verso Trevinano si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione e rilancio del territorio, che comprende anche il progetto di rigenerazione “Trevinano Ri-Wind”, realizzato grazie ai fondi del PNRR. L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività del borgo e a creare nuove prospettive di sviluppo.
In questo percorso, la collaborazione tra amministrazione, associazioni e cittadini viene indicata come un elemento essenziale per sostenere la crescita della frazione e preservarne il patrimonio sociale, culturale e identitario.
Tarquinia, sanzionato un proprietario per le deiezioni canine non raccolte in via Umberto I
TARQUINIA – Nuova sanzione a Tarquinia per la mancata raccolta delle deiezioni canine. Nei giorni scorsi, la Polizia Locale ha individuato e sanzionato il proprietario di un cane che aveva lasciato gli escrementi dell’animale in via Umberto I, in violazione delle disposizioni vigenti.
L’intervento rientra nell’attività di vigilanza condotta dagli agenti sotto la direzione del comandante Nicola Fortuna, finalizzata a garantire il rispetto delle regole sulla conduzione degli animali e a preservare la pulizia e il decoro degli spazi pubblici. Grazie agli accertamenti effettuati, gli operatori sono riusciti a risalire rapidamente all’identità del responsabile, nei cui confronti sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla normativa e dai regolamenti comunali.
L’episodio si aggiunge alle altre violazioni rilevate nell’ambito dei controlli sui proprietari di animali domestici. Le verifiche riguardano, oltre alla mancata raccolta delle deiezioni, il rispetto dell’obbligo di guinzaglio nei casi previsti e gli obblighi di custodia, identificazione e microchippatura dei cani.
Particolare attenzione viene riservata al centro storico, alle aree pedonali e ai parchi cittadini, luoghi frequentati quotidianamente da residenti, famiglie e visitatori. L’obiettivo è prevenire comportamenti scorretti e garantire a tutti la possibilità di utilizzare gli spazi pubblici in condizioni di pulizia e sicurezza.
L’attività della Polizia Locale proseguirà anche nelle prossime settimane, con controlli mirati a contrastare le violazioni e a promuovere una maggiore responsabilità da parte dei proprietari di animali.
Il rispetto delle regole sulla conduzione dei cani rappresenta infatti un elemento importante per la convivenza civile e la tutela del decoro urbano, a beneficio dell’intera comunità tarquiniese.
La Riserva della Tuscia: approvate le misure di conservazione del lago di Vico
di Fabio Tornatore
VITERBO - Approvate dall Regione Lazio le misure di salvaguardia della Riserva Naturale del Lago di Vico, dei Mondi Cimini, e di monte Fogliano e Monte Venere, tre aree classivicate nella Rete Natura 2000 e catalogate come ZSC, Zone Speciale di Conservazione, che ogni anno, oltre al valore intrinseco per bellezza e biodiversità, attrae visitatori, turisti, vacanzieri, e migliaia di viterbesi.
Le zone elencate nella determina di Via della Pisana, per quali la Regione è sottoposta a infrazione europea e che, per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato, deve adempiere alla tutela, sono sotto gli occh dei riflettori per l'inquinamento: già finite nelle aree evidenziate dall'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione dell'Ambiente, per l'inquinamento, eutrofizzazione e la perdita di elementi di biodiveristà, le aree sono state oggetto di una battaglia legale tra le associazione a salvagiardia dell'ambiente e per la protezione degli uccelli qualche anno fa, ma una sentenza del Consiglio di Stato ha dato torto all'Ente regionale, obbligando ad adempiere ai suoi obblighi nei confronti del territorio dei viterbesi.
Il documento approvato alcuni giorni fa dalla Regione include, oltre alla definizione delle aree oggetto di protezione, gli obiettivi necessari, le manutenzioni, e gli interventi necessari, come la manutenzione, pulizia e creazione di fontanili per specie anfibie, i regolamenti per il mantenimento degli habitat, le uccisioni illegali e i tagli indiscriminati delle piante.
Viterbo, lunghe attese al pronto soccorso di Santa Rosa: «Si entra di notte e si aspettano ...
VITERBO – Arrivare al pronto soccorso di notte e ritrovarsi ancora in attesa quando fuori è ormai mattina. Ore trascorse tra preoccupazione, stanchezza e la necessità di ricevere aggiornamenti sulle condizioni dei propri cari. È la situazione che, secondo le testimonianze di chi vive queste esperienze, si verifica al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove i tempi di attesa e la difficoltà di ottenere informazioni possono diventare motivo di forte disagio per pazienti e familiari.
Quando si arriva in ospedale, spesso lo si fa in un momento di fragilità, con la paura per un problema di salute proprio o di una persona cara. In queste circostanze, anche l'attesa delle informazioni può pesare quanto quella necessaria per ricevere assistenza. La richiesta dei cittadini è quindi quella di poter contare non soltanto su cure adeguate, ma anche su comunicazioni tempestive e comprensibili durante il percorso di assistenza.
Naturalmente, i tempi del pronto soccorso dipendono anche dalla gravità dei casi: le situazioni più urgenti hanno la precedenza e non tutti i pazienti possono essere visitati nell'ordine di arrivo. Resta però aperta la questione di come migliorare l'organizzazione, ridurre le attese evitabili e garantire un flusso di informazioni adeguato a chi trascorre la notte in ospedale.
Il tema si intreccia con gli investimenti destinati al potenziamento della sanità territoriale nella Tuscia, attraverso la realizzazione e lo sviluppo delle Case di Comunità. Strutture pensate per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e offrire un punto di riferimento per le necessità assistenziali che non richiedono necessariamente il ricorso all'ospedale.
Un obiettivo che, almeno nelle intenzioni, punta anche a ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere.
Ma proprio in questo scenario nasce una domanda che molti cittadini si pongono: mentre si investe nella sanità territoriale, quali risorse vengono destinate al rafforzamento degli ospedali già esistenti?
Se al pronto soccorso si accumulano attese prolungate e i familiari faticano a ricevere informazioni, non è forse necessario intervenire anche sul personale, sull'organizzazione dei servizi e sulla capacità di risposta dell'ospedale?
«Perché non potenziare prima i servizi che già esistono?»
La questione non riguarda necessariamente una contrapposizione tra Case di Comunità e ospedali. Entrambi possono svolgere un ruolo importante, ma la percezione di chi si trova ad aspettare per ore al Santa Rosa è che le esigenze immediate dell'assistenza ospedaliera meritino altrettanta attenzione.
Da qui l'interrogativo sulla distribuzione delle risorse pubbliche: sarebbe possibile destinare maggiori investimenti al pronto soccorso, rafforzare gli organici, migliorare l'accoglienza e rendere più efficiente la comunicazione con i pazienti e i loro familiari?
E ancora: quanto gli investimenti nella sanità territoriale riusciranno concretamente a ridurre la pressione sugli ospedali? E in quali tempi i cittadini potranno vedere risultati tangibili?
Il punto centrale resta quello della qualità dell'assistenza. Le Case di Comunità possono rappresentare un'opportunità per rafforzare la medicina di prossimità, ma il loro sviluppo non dovrebbe far passare in secondo piano le criticità segnalate nei servizi ospedalieri.
Per chi arriva al pronto soccorso durante la notte, la priorità è sapere di poter contare su un'assistenza adeguata, su tempi compatibili con le proprie condizioni cliniche e su informazioni chiare durante l'attesa.
La domanda che arriva dai cittadini della Tuscia è dunque concreta: come si intende garantire un equilibrio tra il potenziamento della sanità territoriale e il rafforzamento degli ospedali esistenti, a partire dal pronto soccorso del Santa Rosa?
Un interrogativo che merita risposte basate sui dati, sulle risorse disponibili e sui risultati attesi. Perché investire nella sanità significa costruire nuovi servizi, ma anche assicurarsi che quelli già attivi siano in grado di rispondere efficacemente ai bisogni quotidiani delle persone.
Monti Cimini, i sindaci chiedono più attenzione allo spaccio
VITERBO – Strade interne, boschi estesi e sentieri difficili da controllare: contrastare lo spaccio in queste aree richiede anche una conoscenza capillare del territorio. È il tema emerso dal confronto tra forze dell’ordine e sindaci durante l’incontro di area vasta a Palazzo Farnese. Gli amministratori hanno portato al tavolo le situazioni che osservano nei loro Comuni, chiedendo che le segnalazioni possano aiutare a indirizzare i controlli.
Prevenzione prima che il problema si presenti
Il colonnello Alfredo Antro ha descritto lo spaccio nei boschi come una delle situazioni più difficili da prevenire. L’intervento delle forze dell’ordine, ha spiegato, può fermare uno spacciatore, ma spesso un altro ne prende subito il posto, anzi, sempre. Per questo, accanto ai controlli, serve lavorare anche sulla domanda di stupefacenti.
Un’attenzione particolare riguarda i più giovani. Secondo quanto riferito da Antro, il fenomeno coinvolge anche ragazzi tra gli 11 e i 14 anni: la prevenzione, quindi, dovrebbe cominciare già dalle scuole medie, prima che entrino in contatto con la droga. Nelle scuole superiori, ha osservato, ormai si interviene su situazioni che sono già entrate nel circolo della droga, e quindi, non si parla di prevenzione.
Le segnalazioni dai Comuni
Nel corso del confronto, il sindaco di Blera Nicola Mazzarella ha richiamato l’attenzione su possibili nuove aree di spaccio tra Blera e la frazione di Civitella Cesi. Anche la sindaca di Vejano Teresa Pasquali ha segnalato situazioni da monitorare nel proprio territorio. Il vicesindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi, ha invece ricordato di come sia importante creare una rete che coinvolga pubblico e privato, Caprarola non è esente da situazioni del genere, soprattutto tra i più giovani, ma spetta a noi muoverci per far prevenire, e quando possibile, debellare questa piaga.
Le indicazioni degli amministratori possono contribuire a orientare l’attenzione delle forze dell’ordine sulle zone e sui collegamenti ritenuti più esposti. L’obiettivo è far circolare le informazioni e incoraggiare eventuali segnalazioni, così che i controlli possano essere organizzati in modo mirato. Chi nota situazioni sospette può rivolgersi alle forze dell’ordine, senza esporsi o intervenire direttamente.
Nepi, sequestrati 800 chili di riso e 500 lattine per cattiva conservazione
NEPI - Circa 800 chilogrammi di riso e 500 lattine di varia natura sono stati sequestrati a Nepi durante un controllo congiunto della polizia locale e del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl di Viterbo. Gli alimenti, trovati all'interno del vano di carico di un automezzo in sosta, erano conservati in condizioni igienico-sanitarie giudicate gravemente insufficienti e risultavano privi della necessaria tracciabilità.
La vicenda risale al 28 settembre 2026, quando il personale della polizia locale ha richiesto l'intervento dei tecnici della Asl per effettuare verifiche sulla merce. Al termine degli accertamenti, il servizio igiene degli alimenti e della nutrizione ha disposto il sequestro amministrativo cautelare dei prodotti, contestando la mancanza dei requisiti di tracciabilità previsti dall'articolo 18 del Regolamento europeo 178/2002.
Secondo quanto riportato nell'ordinanza sindacale, le modalità di conservazione riscontrate avrebbero compromesso l'integrità igienico-sanitaria degli alimenti, rendendoli inadatti al consumo umano e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. La merce è rimasta all'interno del veicolo ed è stata affidata in custodia al titolare dell'impresa interessata.
Sulla base della relazione della Asl, acquisita agli atti del Comune il primo ottobre, il sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, ha quindi firmato un'ordinanza che dispone il dissequestro e la contestuale distruzione degli alimenti.
Nel provvedimento si dà inoltre atto che l'impresa aveva manifestato verbalmente alla polizia locale la volontà di procedere autonomamente e nell'immediato alla distruzione dei prodotti sequestrati, ricorrendo a una ditta autorizzata.
Viterbo, aggredita la titolare del supermercato Tigre al Sacrario: «Furti e minacce ogni giorno»
VITERBO – Un presunto furto avvenuto nei giorni scorsi, il confronto con la persona ritenuta responsabile e, infine, l’aggressione. È la sequenza ricostruita dalla titolare del supermercato Tigre di via Guglielmo Marconi 36, nella zona del Sacrario, che riferisce di essere stata aggredita da una giovane di circa vent’anni dopo averle chiesto chiarimenti su quanto sarebbe accaduto in precedenza.
La commerciante denuncia una situazione che, secondo il suo racconto, si ripeterebbe da tempo, tra piccoli furti, intimidazioni e momenti di tensione che renderebbero difficile lavorare con serenità.
«Sono episodi che succedono praticamente tutti i giorni e non è la prima volta che contatto i carabinieri», riferisce la titolare. La donna descrive situazioni diverse, legate soprattutto alla sottrazione di prodotti di uso quotidiano: bevande, alimenti e anche articoli per l’igiene personale.
«Ho ricevuto minacce anche pesanti»
Oltre agli ammanchi di merce, la commerciante racconta di aver dovuto affrontare in più occasioni minacce e insulti. Tra le frasi che afferma di essersi sentita rivolgere cita intimidazioni come «ti faccio nera», «ti rompo la macchina» e «ti spacco la faccia».
Parole che, stando alla sua testimonianza, avrebbero contribuito ad alimentare un crescente senso di insicurezza, fino all'episodio che riferisce di aver subito oggi.
La titolare allarga poi la propria denuncia alla situazione dell'area del Sacrario, che considera bisognosa di maggiore attenzione. «Ormai sembra una terra di nessuno, come altre zone di Viterbo che si sentono abbandonate», sostiene.
A preoccupare maggiormente la commerciante è la possibilità che le persone coinvolte conoscano i suoi spostamenti e le sue abitudini quotidiane. «Sanno chi sono, quale macchina guido e a che ora esco dal negozio», racconta, esprimendo il timore che la situazione possa degenerare ulteriormente.
La donna afferma di vivere con la paura che possano verificarsi altri episodi e di sentirsi esposta a possibili ritorsioni anche al di fuori dell'attività commerciale.
Nel pomeriggio, intorno alle 18, nella piazza antistante il supermercato erano presenti due pattuglie della polizia, impegnate in attività di controllo.
La titolare ribadisce che, a suo avviso, quanto accaduto non rappresenta un fatto isolato e ricorda di aver già richiesto in passato l'intervento delle forze dell'ordine per episodi analoghi.
La vicenda riporta l'attenzione sulle preoccupazioni espresse dalla commerciante in merito alla sicurezza nella zona del Sacrario. Le circostanze dell'aggressione e gli eventuali provvedimenti conseguenti restano da accertare.
Viterbo sulle tracce di San Francesco, domenica il concerto Joculatores Domini
VITERBO – Proseguono gli appuntamenti di “Viterbo, sulle tracce di San Francesco”, il ciclo di iniziative promosso dal Comune in occasione del Giubileo Francescano. Il prossimo evento è in programma domenica 18 ottobre, alle 16.30, nella chiesa di San Paolo ai Cappuccini, dove andrà in scena il concerto “Joculatores Domini”.
Protagonista sarà il coro polifonico Santa Maria dell’Edera, diretto dal maestro Lucia Giorni, con il maestro Dimitri Desideri all’organo e Rosario Desideri nel ruolo di voce narrante. L’esibizione unirà musica e lettura, proponendo al pubblico un percorso dedicato alla figura e al messaggio spirituale di San Francesco d’Assisi.
Il concerto prevede la lettura di due importanti documenti francescani, la “Regola bollata” e il “Testamento”, alternata all’esecuzione di brani musicali scelti in relazione ai temi affrontati nei testi. Un intreccio tra parole e musica pensato per accompagnare i presenti alla scoperta della spiritualità francescana e del suo significato.
L’ingresso è libero.
L’iniziativa si inserisce nel calendario di eventi di “Viterbo, sulle tracce di San Francesco”, un progetto che si sviluppa da settembre a gennaio e coinvolge realtà associative, musicali, culturali, teatrali, artistiche e istituzionali del territorio.
Il programma era stato presentato a Palazzo dei Priori dalla sindaca Chiara Frontini e dalla consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena, dei Cammini e del Giubileo Francescano, Alessandra Croci. Un percorso che punta a valorizzare il legame tra Viterbo, la tradizione francescana e il patrimonio culturale e spirituale della città.
L’appuntamento di domenica rappresenta dunque un’occasione per vivere un pomeriggio all’insegna della musica sacra, della riflessione e della riscoperta del messaggio di San Francesco.
Viterbo, modifiche alla viabilità in piazzale Gramsci: divieto di circolazione il 16 e 17 ottobre
VITERBO – Modifiche temporanee alla viabilità in piazzale Gramsci nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 ottobre, per consentire lo svolgimento di alcuni lavori presso un condominio privato. Il provvedimento, disposto con l’ordinanza del Settore VII numero 694 del 7 ottobre 2026, prevede il divieto di circolazione e di sosta nel tratto interessato dagli interventi.
Le operazioni richiederanno il posizionamento di una piattaforma aerea e la sosta di un autoarticolato. Per questo motivo, chi proviene da via della Palazzina non potrà svoltare a sinistra in via Garbini.
Per raggiungere la strada sarà comunque possibile seguire un percorso alternativo: occorrerà percorrere la carreggiata laterale di piazzale Gramsci in direzione del passaggio a livello, per poi immettersi nuovamente sul lato della piazza interessato dall’intervento e svoltare in via Garbini.
La ditta incaricata dei lavori provvederà a installare la segnaletica temporanea sul posto e nel tratto precedente, in modo da informare gli automobilisti delle modifiche alla circolazione.
Durante gli interventi sarà inoltre garantito l’accesso alle proprietà pubbliche e private e alle abitazioni dei residenti. Verrà predisposto anche un apposito passaggio di sicurezza per consentire il transito dei pedoni.
La restante parte di piazzale Gramsci resterà regolarmente percorribile. Il provvedimento riguarda esclusivamente il tratto interessato dai lavori.
Il testo integrale dell’ordinanza è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Viterbo, nella sezione Albo pretorio.
Viterbo, solidarietà e salute: Uil e Avis insieme per la donazione del sangue
VITERBO – Un gesto semplice, ma dal valore inestimabile, capace di fare la differenza e contribuire a salvare vite umane. Uil Viterbo e Avis “Romano Milioni” rinnovano il proprio impegno a favore della comunità organizzando una giornata dedicata alla donazione del sangue, all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso chi ha più bisogno.
L’appuntamento è fissato per venerdì 16 ottobre, a partire dalle ore 8, nella sede della Uil in via Cardarelli 22, a Viterbo. Per l’occasione sarà presente un’autoemoteca dell’Avis, attrezzata per effettuare i prelievi in condizioni di sicurezza e con il supporto di personale qualificato.
L’iniziativa punta a sensibilizzare cittadini, lavoratori e famiglie sull’importanza della donazione, un atto di altruismo che contribuisce a garantire la disponibilità di sangue per le persone che ne hanno necessità. In un contesto in cui le strutture sanitarie hanno bisogno di risorse ematiche con continuità, la collaborazione tra Uil e Avis rappresenta un’occasione concreta per promuovere la partecipazione e rafforzare il senso di responsabilità collettiva.
Per quanto riguarda la preparazione alla donazione, gli organizzatori ricordano che non è necessario presentarsi completamente a digiuno: è possibile consumare una colazione leggera a base di tè, orzo o caffè, accompagnati da frutta fresca, succo di frutta o biscotti secchi. È invece raccomandato evitare latte e derivati prima del prelievo, seguendo comunque le indicazioni fornite dal personale sanitario.
Per agevolare l’organizzazione della giornata e gestire al meglio l’afflusso dei donatori, è consigliata la prenotazione telefonica al numero 0761 237394.
La giornata promossa da Uil Viterbo e Avis “Romano Milioni” vuole dunque trasformare la solidarietà in un gesto concreto: dedicare parte del proprio tempo alla donazione significa offrire un aiuto prezioso a chi affronta una malattia, deve sottoporsi a un intervento o necessita di trasfusioni.
Cioccofest e Festa della Castagna, a Caprarola un nuovo weekend tra cioccolato, musica e tradizioni
CAPRAROLA – Il cioccolato artigianale, il profumo delle caldarroste e i sapori dell’autunno tornano protagonisti a Caprarola. Dopo il successo del weekend inaugurale, il Cioccofest Caprarola e Festa della Castagna si prepara ad accogliere nuovamente visitatori e famiglie sabato 17 e domenica 18 ottobre, nella suggestiva cornice del Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese.
Il primo fine settimana ha fatto registrare una partecipazione numerosa, con un riscontro positivo per le diverse proposte della manifestazione. A conquistare il pubblico sono state soprattutto le cioccolaterie artigianali, con un percorso dedicato a praline, cioccolatini, tavolette e specialità al cacao. Apprezzati anche gli spettacoli musicali, le attività per i più piccoli e gli stand gastronomici, frequentati durante entrambe le giornate.
La manifestazione ha ricevuto anche l’attenzione delle istituzioni regionali. Al taglio del nastro di domenica 11 ottobre erano presenti Paolo Giuntarelli, direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio, e Giulio Zelli, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio. Una partecipazione che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la promozione turistica e la valorizzazione delle produzioni locali.
Il programma di sabato 17 ottobre
La giornata di sabato si aprirà all’insegna della musica con Gli Occhiali da Soli, attesi alle 12 sul palco della Pro Loco. Nel corso del pomeriggio spazio agli spettacoli di bolle, all’animazione e agli appuntamenti con La Barbagianna e il Gufiere, tra rapaci, attività didattiche itineranti e dimostrazioni di volo.
Alle 18, nell’area delle cioccolaterie, è previsto lo spettacolo di Balloon Man, pensato per intrattenere grandi e piccoli.
Non mancheranno le iniziative dedicate alle famiglie: alle 11.30 tornano le Letture nel bosco, curate da Il Cantuccio delle Parole, mentre nel pomeriggio i bambini potranno partecipare ai laboratori creativi e alle attività di animazione.
Domenica tra musica, laboratori e spettacoli
Anche domenica 18 ottobre il programma sarà ricco di appuntamenti. Gli Occhiali da Soli torneranno sul palco all’ora di pranzo, mentre nel pomeriggio proseguiranno gli spettacoli con i rapaci. Alle 16.30 sarà la volta dei Cavalli a Dondolo Cartoon Band, protagonisti sul palco della Festa della Castagna.
Per i più piccoli sono previste le Letture nel bosco alle 15 e i laboratori di Creative Food, nell’area Cioccolaterie, con l’iniziativa C’era una volta Pinocchio: l’appuntamento è dalle 10.30 alle 13. Per partecipare al laboratorio è richiesta la prenotazione obbligatoria.
Durante entrambe le giornate saranno inoltre disponibili le diverse aree tematiche del parco, dal Giardino Sensoriale alle attività con i pony del Fontevivola Ranch, passando per i giochi in legno di Io Gioco Ovunque e le giostre dedicate ai bambini.
Cioccolato e castagne protagonisti della festa
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il percorso delle cioccolaterie artigianali, dove i visitatori potranno scoprire lavorazioni, specialità e creazioni a base di cacao. Accanto alle proposte dolci, ampio spazio sarà riservato alla gastronomia autunnale, con le aree della Pro Loco e del Comitato Classe 1987 pronte a proporre piatti tipici, ricette del territorio e specialità a base di castagne.
A completare l’atmosfera contribuiranno le immancabili caldarroste, simbolo della stagione e delle tradizioni locali.
Il Cioccofest Caprarola 2026 è organizzato dal Comune di Caprarola, dalla Pro Loco e dal Comitato Sagra della Nocciola Classe 1987, con il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione delle realtà associative e degli operatori del territorio. L’obiettivo è unire la promozione delle eccellenze locali alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, attraverso un programma capace di coinvolgere visitatori di tutte le età.
L’appuntamento è per sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 19.30, al Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese. L’ingresso alla manifestazione è libero.
Agricoltura, dieci milioni di euro per diversificare le aziende del Lazio
VITERBO – Dieci milioni di euro per sostenere la diversificazione delle aziende agricole del Lazio e promuovere nuove opportunità di sviluppo economico e turistico. È questo l’obiettivo del nuovo bando pubblico previsto nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Lazio 2023-2027, che punta a rafforzare la competitività delle imprese e a valorizzare le risorse del territorio.
La misura prevede finanziamenti per interventi in diversi ambiti, tra cui agriturismo, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo. Sono inoltre sostenute attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, insieme a servizi multifunzionali legati al turismo rurale, al benessere della persona e alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche.
Un’iniziativa che mira ad affiancare alle attività agricole tradizionali nuove possibilità di crescita, favorendo la diversificazione delle fonti di reddito delle imprese. Tra gli obiettivi figurano anche l’incentivazione dell’occupazione e il contrasto all’abbandono delle aree rurali, attraverso una maggiore integrazione tra agricoltura, turismo e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari.
A commentare positivamente il provvedimento è Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio e componente della Commissione Agricoltura, che sottolinea l’importanza delle risorse messe a disposizione per il comparto.
«Si tratta di una importante misura di sostegno al reddito delle imprese e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari», afferma Sabatini, evidenziando come la diversificazione dell’offerta possa rappresentare un’opportunità concreta per accompagnare l’agricoltura tradizionale verso nuovi percorsi di sviluppo, con particolare attenzione al settore turistico.
Il capogruppo di FdI rivolge inoltre un ringraziamento alla Giunta Rocca e, in particolare, all’assessore regionale al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini per il lavoro svolto negli ultimi anni. Secondo Sabatini, le politiche messe in campo hanno contribuito a valorizzare il comparto agricolo laziale, tutelando la qualità delle produzioni e rafforzandone la competitività sui mercati internazionali.
«L’innovazione e la diversificazione dell’offerta – conclude – rendono le aziende sempre più protagoniste dello sviluppo economico, turistico e sociale del nostro territorio».
Tarquinia, il 21 ottobre arriva la Staffetta degli Ideali in memoria dei Paracadutisti della ...
TARQUINIA – La memoria dei Caduti e la trasmissione dei valori del paracadutismo militare italiano saranno al centro della “Staffetta degli Ideali”, in programma mercoledì 21 ottobre a Tarquinia. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I), sezione di Tarquinia, presieduta dal paracadutista Giulio Maria Ciurluini, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, accompagnerà la fiaccola nel suo viaggio verso Pistoia, in vista della Festa della Brigata Paracadutisti Folgore.
La cerimonia prenderà il via alle ore 17 presso la cappella-sacrario dedicata ai Paracadutisti della Folgore, all’interno del Cimitero Monumentale di San Lorenzo. Il raduno dei partecipanti è previsto alle 16.30 nel piazzale antistante il sacrario.
Il programma prevede l’alzabandiera, gli interventi delle autorità civili e militari, la benedizione da parte delle autorità ecclesiastiche e la deposizione di una corona d’alloro in onore dei Caduti, seguita dalla lettura della Preghiera del Paracadutista. Il momento centrale sarà l’accensione della Fiaccola degli Ideali, dalla quale prenderà avvio il percorso del primo paracadutista tedoforo diretto a Pistoia.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di commemorazione e riflessione per la comunità, chiamata a rendere omaggio a quanti hanno perso la vita e a mantenere vivi i valori legati alla storia del paracadutismo militare.
«La Staffetta degli Ideali è un momento di commemorazione e riflessione che consente alla comunità di rendere omaggio a quanti hanno perso la vita e di riconoscere il valore della memoria storica», dichiara il sindaco Francesco Sposetti. «È proprio attraverso la memoria, il rispetto reciproco e la consapevolezza del passato che possiamo costruire una società più attenta ai valori della convivenza civile, della solidarietà e della pace. Tarquinia accoglie questa iniziativa come un momento di partecipazione condivisa, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel segno del ricordo e del rispetto».
Dopo la cerimonia al sacrario, la staffetta attraverserà diverse strade cittadine. Il percorso partirà dal Cimitero Monumentale di San Lorenzo e proseguirà lungo via Ripagretta, via di Porta Tarquinia e piazza Giacomo Matteotti, dove sono previsti gli interventi delle autorità civili e militari. Il corteo continuerà quindi su corso Vittorio Emanuele, via Umberto Primo, piazzale Europa, circonvallazione Vincenzo Cardarelli, via della Gabelletta, via Vecchia Aurelia e via Aldo Moro.
Il tragitto proseguirà poi sulla strada provinciale Porto Clementino, in direzione di via Vecchia Aurelia, fino all’intersezione con Villa De Cesaris e a quella con l’Aurelia Nuova.
La “Staffetta degli Ideali” si configura così come un percorso di memoria e testimonianza, nel quale il simbolico passaggio della fiaccola rinnova il legame tra le generazioni e richiama l’importanza di custodire la storia, il sacrificio e i valori di solidarietà e rispetto che accompagnano la tradizione dei Paracadutisti della Folgore.
Bolsena e Bagnoregio in bicicletta verso Turona: la cultura unisce il territorio
BOLSENA – Due città, due percorsi e un unico punto d’incontro immerso nel patrimonio naturalistico e archeologico della Tuscia. Sabato 17 ottobre Bolsena e Bagnoregio saranno protagoniste di una pedalata che porterà le delegazioni dei due Comuni a ritrovarsi nel Parco Naturalistico Archeologico di Turona, in un’iniziativa dedicata alla mobilità sostenibile, alla valorizzazione del paesaggio e alla promozione culturale del territorio.
L’appuntamento assume un significato particolare dopo la proclamazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, annunciata il 12 ottobre dal ministro della Cultura Alessandro Giuli. A conquistare il riconoscimento è stato il progetto condiviso Arte che viene, arte che va, selezionato tra le quattro candidature finaliste insieme a Capri, Padova e Pozzuoli.
Il titolo porterà con sé un contributo di un milione di euro destinato alla realizzazione del programma culturale presentato. Un risultato che valorizza la collaborazione tra le due amministrazioni e apre nuove prospettive per lo sviluppo di iniziative capaci di mettere in relazione arte contemporanea, patrimonio storico, paesaggio e partecipazione delle comunità.
In questo scenario si inserisce la pedalata del 17 ottobre, pensata come un’occasione concreta per rafforzare il legame tra i territori e promuovere una modalità di scoperta dei luoghi attenta alla sostenibilità ambientale. Le due delegazioni partiranno contemporaneamente alle ore 10 dai rispettivi Comuni, per raggiungere in bicicletta il Parco Naturalistico Archeologico di Turona, dove è previsto un momento di incontro alla presenza dei sindaci di Bolsena e Bagnoregio.
L’iniziativa punta inoltre a richiamare l’attenzione sulle potenzialità dei collegamenti ciclabili tra Bolsena, Turona e Civita di Bagnoregio, in un’area caratterizzata da un patrimonio paesaggistico e culturale di particolare interesse. Il progetto si inserisce nella prospettiva di promuovere il turismo lento e la mobilità su due ruote, favorendo nuove forme di fruizione del territorio.
La collaborazione tra i due Comuni, rafforzata dal riconoscimento nazionale, diventa così l’occasione per costruire una visione condivisa della Tuscia, nella quale cultura e creatività possano contribuire alla coesione tra le comunità e alla valorizzazione delle risorse locali.
Alla giornata sono invitati anche giornalisti, fotografi e operatori dell’informazione, che potranno seguire l’iniziativa lungo il percorso e partecipare all’incontro con i due sindaci al Parco di Turona.
Per gli operatori interessati saranno disponibili alcune mountain bike, previa prenotazione e fino a esaurimento delle disponibilità. Sarà necessario comunicare in anticipo il numero dei partecipanti che intendono usufruire delle biciclette, così da consentire un’adeguata organizzazione dell’appuntamento.
La pedalata rappresenta dunque un momento simbolico e operativo per consolidare il dialogo tra Bolsena e Bagnoregio, trasformando il riconoscimento di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 in un’opportunità per promuovere il territorio attraverso cultura, collaborazione e sostenibilità.
StraViterbo, domenica la 17ª edizione: modifiche alla viabilità e divieti di sosta in centro
VITERBO – Tutto pronto per la 17ª edizione della StraViterbo, la manifestazione podistica in programma domenica 18 ottobre, che attraverserà le vie del centro storico con due percorsi, uno competitivo e uno aperto a tutti. Per consentire lo svolgimento dell’evento in sicurezza, il Comune ha disposto una serie di modifiche alla viabilità e divieti di sosta nelle aree interessate dalla corsa.
L’iniziativa è organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con UISP – Sport per tutti e CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo. La partenza e l’arrivo saranno a Valle Faul, dove il ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 9.
Il programma prevede una gara competitiva di 10 chilometri, articolata su due giri del percorso con partenza alle ore 10, e una corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici, che prenderà il via alle 10.30.
Divieti di sosta da sabato 17 ottobre
Le disposizioni sono contenute nell’ordinanza della Polizia locale numero 704 del 14 ottobre 2026. Dalle ore 14 di sabato 17 ottobre e fino al termine delle necessità legate alla manifestazione di domenica sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione nell’intero piazzale Divisione Paracadutisti della Folgore, nell’area parcheggio di Valle Faul.
Un ulteriore divieto di sosta interesserà via Valle Piatta dalle ore 18 di sabato fino alla cessazione delle esigenze organizzative di domenica.
Le strade interessate dalle modifiche al traffico
Domenica 18 ottobre, a partire dalle ore 10 e fino al termine della manifestazione, indicativamente previsto intorno alle 12.15, saranno possibili interruzioni e deviazioni della circolazione lungo il percorso della gara.
I podisti attraverseranno via Faul, via Sant’Antonio, via Valle Piatta, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via Ser Monaldo, via San Giovanni Decollato, piazza della Trinità, via Santa Maria Liberatrice, piazza San Faustino, via Cairoli, piazza dei Caduti, via Marconi, piazza Verdi, via Fratelli Rosselli, viale Raniero Capocci, porta Romana, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via El Alamein e nuovamente via Faul.
Il tracciato sarà percorso una volta dai partecipanti alla gara non competitiva e due volte dagli atleti impegnati nella prova competitiva.
Particolare attenzione sarà riservata a viale Raniero Capocci, dove il passaggio dei podisti dovrà avvenire senza intralciare la circolazione. Gli organizzatori provvederanno a transennare una parte della corsia in direzione di porta Romana, a partire da via Fratelli Rosselli, e a installare la segnaletica necessaria.
Le interruzioni al traffico interesseranno anche porta della Verità, porta Romana, porta Faul e, parzialmente, via Fratelli Rosselli. Le strade e gli accessi saranno riaperti al termine della corsa, presumibilmente intorno alle 12.15, salvo via Faul, per la quale potrebbero essere necessari tempi più lunghi. La riapertura anticipata sarà possibile qualora le condizioni lo consentano.
L’ordinanza integrale è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Viterbo, www.comune.viterbo.it, nella sezione Albo pretorio o nella notizia dedicata all’evento presente in homepage.
La StraViterbo unirà anche quest’anno sport e solidarietà: l’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto al reparto di Ortopedia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo e all’associazione Zucchero Filato.
Per conoscere il regolamento e ricevere ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook ufficiale della StraViterbo.
Fratelli dItalia, nel Viterbese prosegue la campagna su sicurezza e contrasto allintegralismo ...
VITERBO – Prosegue nel Viterbese la campagna nazionale di Fratelli d’Italia dedicata alla sicurezza, alla libertà delle donne e al contrasto all’integralismo islamico. L’iniziativa accompagna la raccolta firme a sostegno della proposta di legge presentata dal partito, che punta a introdurre nuove misure in materia di libertà individuali, luoghi di culto e prevenzione dell’estremismo religioso.
Il testo prevede, tra le altre disposizioni, il divieto di utilizzo del velo integrale nei luoghi pubblici, la possibilità di disporre la chiusura temporanea dei luoghi di culto nei quali vengano diffuse idee fondate sulla superiorità o sull’odio di natura religiosa e maggiori controlli sui finanziamenti provenienti dall’estero destinati alla costruzione di edifici religiosi. Tra le misure indicate figurano inoltre l’inasprimento delle pene per i matrimoni combinati e il divieto di rilascio dei cosiddetti certificati di verginità.
Per illustrare i contenuti della proposta e favorire il confronto con i cittadini, Fratelli d’Italia ha organizzato una serie di appuntamenti informativi in diversi Comuni della provincia.
Il primo gazebo è in programma venerdì 16 ottobre, dalle 18 alle 19.30, in piazza Cavour a Tarquinia. Sabato 17 ottobre l’iniziativa farà tappa a Viterbo, in piazza delle Erbe, dalle 10.30 alle 12.30. L’appuntamento segue quello del 3 ottobre, durante il quale, secondo quanto riferito dal partito, si sono registrati una partecipazione significativa e un interesse per i temi proposti.
Nel pomeriggio di sabato, dalle 15 alle 17, sarà possibile partecipare alla raccolta firme anche a Montefiascone, in piazzale Roma. L’ultimo gazebo si terrà domenica 18 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, in piazza Italia a Tuscania.
La campagna proseguirà lunedì 19 ottobre con un incontro pubblico allo Chalet Garbini, a Viterbo, in programma alle ore 18. Ospite dell’appuntamento sarà l’onorevole Sara Kelany, responsabile del Dipartimento Immigrazione di Fratelli d’Italia, che approfondirà i contenuti della proposta di legge e gli obiettivi dell’iniziativa nazionale, insieme ai rappresentanti istituzionali del territorio.
L’incontro rappresenterà un’occasione per illustrare le misure proposte dal partito e proseguire la mobilitazione sul territorio attraverso il dialogo con i cittadini e la raccolta delle sottoscrizioni.
