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Gradoli, parto durgenza in casa: il 118 assiste la mamma e fa nascere la bambina
GRADOLI – Ha iniziato ad avvertire contrazioni dolorose, ravvicinate e prolungate mentre si trovava sola in casa. La donna, alla seconda gravidanza, ha quindi chiamato il numero unico di emergenza 112, dando il via a un intervento che si è concluso con la nascita della bambina direttamente nell’abitazione.
La centrale operativa Lazio Nord dell’Ares 118 ha coordinato rapidamente l’intervento, inviando sul posto un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso. Le condizioni della donna hanno reso necessario assisterla direttamente in casa, dove il parto è stato portato a termine con il supporto del personale sanitario.
Una volta nata la piccola, il personale ha provveduto alle procedure necessarie per garantire il trasferimento in sicurezza. Mamma e neonata sono state successivamente trasferite all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove sono arrivate in buone condizioni generali.
Un intervento che ha richiesto rapidità e coordinamento tra le diverse componenti del sistema di emergenza territoriale. A sottolinearlo è stato il direttore generale dell’Ares 118, Narciso Mostarda.
Forza Italia Viterbo al Congresso regionale del Lazio: Centralità e dignità del movimento nel ...
VITERBO – Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Viterbo ha partecipato a Roma al primo Congresso regionale di Forza Italia Lazio, appuntamento dedicato all’organizzazione e alle prospettive del partito sul territorio regionale. Al congresso hanno preso parte rappresentanti e dirigenti provenienti dalle diverse province del Lazio.
Al termine dei lavori, Claudio Fazzone è stato eletto segretario regionale di Forza Italia Lazio. La nomina è stata ufficializzata nel corso del congresso e trova conferma anche nell’attuale struttura regionale del partito.
Dal Coordinamento provinciale di Forza Italia Viterbo sono arrivati gli auguri di buon lavoro al neo segretario regionale, insieme alla volontà di proseguire l’attività politica partendo dai territori e dalla propria classe dirigente.
Nel corso dell’appuntamento, secondo quanto riferito dal Coordinamento viterbese, è stata ribadita anche la posizione del partito rispetto alla propria collocazione nella coalizione di centrodestra. Forza Italia Viterbo sottolinea infatti la volontà di continuare a contribuire alla coalizione, rivendicando al tempo stesso «il rispetto per la storia, il peso politico, gli amministratori e la rappresentanza di Forza Italia».
Il congresso viene indicato dal Coordinamento provinciale come un momento di confronto tra la classe dirigente regionale e le realtà territoriali del partito, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’organizzazione di Forza Italia nel Lazio.
«Continueremo a lavorare partendo dai territori, dai nostri iscritti e dalla nostra classe dirigente», afferma il Coordinamento provinciale di Forza Italia Viterbo, indicando nel radicamento territoriale uno degli elementi su cui proseguire l’attività politica regionale e nazionale.
Viterbo, Medaglia dOnore alla memoria del Tenente Mario Ciaccio: il riconoscimento a un ...
VITERBO – Una scelta personale diventata, a distanza di oltre ottant’anni, patrimonio della memoria collettiva. È quella del Tenente Mario Ciaccio, ufficiale del 42° Reggimento Fanteria della Divisione “Modena”, al quale è stata conferita alla memoria la Medaglia d’Onore destinata agli italiani deportati e internati nei lager nazisti e impiegati nel lavoro coatto durante la Seconda guerra mondiale.
Il riconoscimento è stato consegnato mercoledì 23 settembre, negli spazi di Unindustria a Viterbo, nel corso della cerimonia organizzata dalla Prefettura per la consegna delle Medaglie d’Onore. A ritirare quella destinata al Tenente Ciaccio è stato il nipote, Mario Ciaccio, che porta lo stesso nome del nonno.
La vicenda dell’ufficiale si inserisce nella storia degli Internati Militari Italiani, gli IMI. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, centinaia di migliaia di militari italiani catturati dalle forze tedesche furono posti di fronte alla scelta tra la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana oppure la prigionia. La maggioranza rifiutò e fu deportata nei campi tedeschi, dove molti vennero sottoposti a condizioni durissime, tra fame, malattie, violenze e lavoro coatto.
Una memoria che la Repubblica ha ulteriormente valorizzato con la legge 13 gennaio 2025, n. 6, che ha istituito il 20 settembre come “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”, con l'obiettivo di conservare il ricordo di quanti furono internati e destinati al lavoro coatto dopo il rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica Sociale Italiana.
È in questo contesto che si colloca la storia di Mario Ciaccio. Nato in provincia di Palermo, era un giovane ufficiale del 42° Reggimento Fanteria della Divisione “Modena”, dislocata nell’Epiro meridionale. Il 12 settembre 1943, a Giannina, in Grecia, pochi giorni dopo l’annuncio dell’armistizio, il reparto venne circondato e disarmato dalle forze tedesche. Per il Tenente Ciaccio iniziò così una prigionia durata complessivamente 628 giorni.
Dalla Grecia iniziò un lungo trasferimento verso la Germania, prima sugli autocarri e poi su carri ferroviari merci. Un viaggio durato circa cinque settimane, affrontato in condizioni estremamente difficili. Registrato nello Stalag IV B di Mühlberg, fu successivamente trasferito nell’area dello Stalag IV D di Torgau.
Alla prigionia si aggiunse il lavoro coatto. Ciaccio venne impiegato inizialmente presso imprese tedesche e in seguito nell’area industriale di Schkopau, uno dei principali poli chimici strategici per l’economia di guerra tedesca. Qui trascorse le sue giornate tra lavoro estenuante, fame, privazioni e incertezza sul futuro.
La sua condizione di internato era legata a una scelta compiuta dopo l’8 settembre: non collaborare. Una decisione che comportò quasi due anni lontano dall’Italia e dalla propria famiglia. La libertà arrivò soltanto nel 1945, dopo 628 giorni di deportazione, internamento e lavoro coatto, quando poté finalmente intraprendere il viaggio di ritorno verso l’Italia e la Sicilia.
Nel corso della cerimonia di Viterbo, il Prefetto Sergio Pomponio ha richiamato il valore civile della memoria, sottolineando l’importanza di ricordare le atrocità della Seconda guerra mondiale affinché non possano ripetersi. «Facendo memoria del passato, facciamo memoria di noi stessi», ha affermato il Prefetto, ricordando inoltre che «la dignità umana è insopprimibile».
La Medaglia d’Onore alla memoria del Tenente Mario Ciaccio rappresenta così anche un momento di restituzione pubblica di una storia rimasta per lungo tempo lontana dai riflettori. Una vicenda personale che si intreccia con quella di una generazione di militari italiani che, dopo l’armistizio, affrontò la deportazione e l’internamento nei lager tedeschi.
A oltre ottant’anni di distanza, il nome di Mario Ciaccio torna dunque nella memoria pubblica attraverso il riconoscimento della Repubblica. Una medaglia che oggi consegna alle nuove generazioni il ricordo di quei 628 giorni di prigionia e della scelta compiuta da un giovane ufficiale italiano in uno dei momenti più drammatici della storia del Paese.
Viterbo, cento anni dalla nascita di Giovanni Scuderi: il ricordo della famiglia
VITERBO – Cento anni dalla nascita di Giovanni Scuderi. Nel giorno dell’anniversario, la moglie Maria Luisa, i figli e tutta la famiglia hanno voluto condividere con la città un ricordo affettuoso di una figura che ha lasciato un segno nel tessuto imprenditoriale e sociale della Tuscia.
Nato il 26 settembre 1926, Scuderi ha costruito il proprio percorso professionale partendo dalle prime esperienze nella sartoria di famiglia tra Filacciano e Torri in Sabina, per poi perfezionare a Roma l’arte del taglio. Una formazione che, negli anni, lo avrebbe portato a trasformare la propria passione per il mestiere in una realtà industriale di rilievo: le Confezioni Scuderi.
A Viterbo l’attività è cresciuta fino a diventare un’importante realtà produttiva, capace per decenni di garantire occupazione, lavoro e sviluppo a centinaia di famiglie della Tuscia. Un percorso imprenditoriale accompagnato anche da riconoscimenti e onorificenze, tra cui il titolo di Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Nel ricordo della famiglia, tuttavia, accanto ai risultati professionali emerge soprattutto la dimensione umana e spirituale di Scuderi. Uomo di profonda fede e vicino ai valori francescani, viene ricordato per l’attenzione verso il prossimo e per la disponibilità ad aiutare, sempre con discrezione e concretezza, chi si trovasse in difficoltà.
Un ruolo centrale nella sua vita è stato quello della famiglia. Nel settembre del 1959 il matrimonio con Maria Luisa, descritta dai figli come una compagna insostituibile sia nel percorso di vita sia nella gestione dell’attività. Un legame solido che ha accompagnato l’intera esistenza di Giovanni Scuderi.
«Ricordare papà oggi non significa guardare al passato con nostalgia, ma rinnovare ogni giorno i suoi insegnamenti», sottolineano i familiari, che indicano nella sua forza, nel senso del dovere, nel rispetto della dignità delle persone e nella fede i valori che continuano a guidare il loro cammino.
Nel ricordo della cara Maria Pia, la famiglia si è stretta attorno alla memoria di un marito e padre definito «straordinario», celebrandone il centesimo anniversario con gratitudine e affetto.
«Buon centesimo compleanno, papà», il messaggio conclusivo affidato alla memoria di Giovanni Scuderi dalla moglie Maria Luisa, dai figli Paola, Stefania, Maria Rosa, Giovanni, Marco, Alessandra, Luca, Maria Rita e Antonella e dalla famiglia tutta.
Ronciglione, al Teatro Ettore Petrolini si alza il sipario sulla Stagione Teatrale 2026
RONCIGLIONE – È tutto pronto al Teatro Comunale “Ettore Petrolini” di Ronciglione per l’avvio della nuova Stagione Teatrale 2026. Il sipario si alzerà ufficialmente domenica 4 ottobre alle 17.30 con “Francesco – Il Musical 2026”, spettacolo portato in scena dalla Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”.
L’apertura della stagione sarà dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi, in occasione dell’800° anniversario della sua morte, avvenuta nel 1226. Musica, recitazione, scenografie e coreografie accompagneranno il pubblico in un viaggio nella vita e nella spiritualità del Santo di Assisi.
Lo spettacolo, con la regia di Mario Cutigni, prende ispirazione da Forza Venite Gente. Sul palco Andrea Capitoni vestirà i panni di Francesco, Francesca Filippi interpreterà Stracciola, Alice Santoni sarà Santa Chiara e Rossano Diorio ricoprirà il ruolo di Angelo Biondo.
A completare la rappresentazione sarà la partecipazione del “Nuovo Centro Danza”, con le coreografie di Laura Carlucci e l’assistenza alla regia di Enrica De Angelis. Le scenografie sono affidate a Nello Delle Monache e Antonio Silvestri, mentre il comparto tecnico audio e luci sarà curato da Roberto Bernabucci e Paolo Morucci.
L’appuntamento del 4 ottobre rappresenta il primo evento di un cartellone che proseguirà fino a dicembre con sette spettacoli, coinvolgendo compagnie e realtà teatrali del territorio e proponendo generi e linguaggi differenti.
«Con l’apertura della nuova stagione vogliamo tornare a mettere il teatro al centro della vita culturale della nostra comunità – sottolinea il sindaco Mario Mengoni –. Il primo appuntamento è particolarmente significativo perché unisce arte, musica e memoria, celebrando una figura universale come San Francesco attraverso il linguaggio coinvolgente del musical».
«È un invito a tornare a vivere il nostro Teatro “Ettore Petrolini” e a condividere insieme le emozioni che solo lo spettacolo dal vivo sa regalare», aggiunge il primo cittadino, ricordando inoltre l’avvio, nel mese di ottobre, dei corsi di arti sceniche per bambini, ragazzi e adulti, pensati come un’opportunità per avvicinarsi al mondo del teatro e viverlo a 360 gradi.
I biglietti per “Francesco – Il Musical 2026” e per gli altri appuntamenti della rassegna sono disponibili online sulla piattaforma Ciaotickets. È inoltre possibile acquistare l’abbonamento all’intera Stagione Teatrale 2026.
Atletico Capranica, torna Ludovico Tagliolini: rinforzo per la difesa amaranto
CAPRANICA – L’Atletico Capranica ritrova uno dei giovani protagonisti della propria difesa. È ufficiale il ritorno in maglia amaranto di Ludovico Tagliolini, difensore centrale classe 2008, reduce da una stagione disputata in Eccellenza con la Sorianese e da una breve esperienza con la Vigor Campagnano Gialloblù.
Nato a Roma, Tagliolini ha mosso i primi passi nei settori giovanili di Lazio, Ternana e Salernitana, maturando esperienze importanti prima di approdare all’Atletico Capranica.
Proprio con la formazione amaranto il giovane centrale si era messo in evidenza durante il campionato di Promozione 2024/25, conquistando un posto da titolare e distinguendosi per continuità di rendimento e maturità nonostante la giovane età.
Il suo percorso è poi proseguito con il Pomezia e successivamente con la Sorianese, dove ha avuto modo di confrontarsi con il campionato di Eccellenza. Dopo la parentesi alla Vigor Campagnano Gialloblù, arriva ora il ritorno a Capranica.
Un rientro che aggiunge un giovane elemento alla retroguardia dell’Atletico e che permette a Tagliolini di ritrovare una realtà nella quale aveva già avuto modo di lasciare il segno nella precedente esperienza.
Viterbo, Piazza San Carluccio senza gli arredi in peperino: Ciambella chiede spiegazioni
VITERBO – Che fine hanno fatto gli elementi ornamentali in peperino che caratterizzavano Piazza San Carluccio? È la domanda al centro dell’interrogazione presentata da Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune, che chiede all’Amministrazione comunale chiarimenti sulla situazione della piazza nel cuore del quartiere medievale di Viterbo.
Secondo quanto riferito da Ciambella, gli elementi circolari in peperino erano stati rimossi in occasione della manifestazione “San Pellegrino in Fiore”, svoltasi all’inizio di maggio, e non sarebbero stati successivamente ricollocati. La loro assenza, sostiene la consigliera, avrebbe lasciato maggiore spazio alla sosta delle automobili.
«Parliamo di uno degli angoli più caratteristici della nostra città, uno spazio che appartiene alla storia e all’identità di Viterbo», dichiara Ciambella. «Gli elementi in peperino non erano semplici decorazioni, ma contribuivano a valorizzare la piazza e a preservarne la funzione di luogo pubblico. Oggi, invece, quegli arredi sono scomparsi e lo spazio viene utilizzato anche per la sosta delle automobili. Una situazione sulla quale l’Amministrazione comunale deve fornire spiegazioni».
Nell’interrogazione, la capogruppo chiede quindi di conoscere quale sia il destino degli arredi e quando sia previsto il loro eventuale riposizionamento. La questione viene inoltre collegata da Ciambella al tema più generale della cura e della valorizzazione del centro storico cittadino.
Gli elementi in peperino, sottolinea ancora la consigliera, non sarebbero semplici arredi urbani. Furono realizzati nel 2019, nell’ambito di un progetto promosso dalla rete dei commercianti del centro storico, con l’obiettivo di valorizzare Piazza San Carluccio attraverso un intervento capace di coniugare estetica e funzionalità.
«Il centro storico non può essere considerato uno spazio da gestire attraverso interventi occasionali, senza una visione complessiva della sua tutela e valorizzazione – prosegue Ciambella -. Anche la cura di una piccola piazza, dei suoi arredi e della sua accessibilità rappresenta un elemento importante della qualità urbana. Piazza San Carluccio merita attenzione, non di essere progressivamente trasformata in un parcheggio».
La consigliera chiede infine all’Amministrazione risposte precise anche sui tempi di un eventuale ripristino della configurazione precedente.
«Chiediamo all’Amministrazione Frontini risposte precise e tempi certi – conclude Luisa Ciambella -. I cittadini hanno il diritto di sapere che fine abbiano fatto gli elementi in peperino e quando la piazza potrà tornare alla sua configurazione originaria e soprattutto riacquistare un decoro degno della storia di quei luoghi».
L’interrogazione apre così un confronto sulla gestione di uno degli spazi del centro storico medievale, in attesa dei chiarimenti richiesti dalla capogruppo di Per il Bene Comune.
Orte, il 4 ottobre torna il Trail della Torraccia: 11 chilometri tra natura e archeologia
ORTE – Dopo il successo della prima edizione, torna domenica 4 ottobre il Trail della Torraccia, appuntamento dedicato agli appassionati della corsa offroad e organizzato dall’ASD AT Running insieme alla Rossignol Trail School Training by Purosangue e ai Royal Wolf Rangers.
La manifestazione, già lo scorso anno, aveva richiamato a Orte numerosi appassionati, con 162 atleti al traguardo. A imporsi nella prima edizione furono Marco Mencio, vincitore in 45’13”, e Barbara Ann Radford, prima tra le donne con il tempo di 58’17”.
Numeri importanti che rappresentano il punto di partenza per la seconda edizione, caratterizzata da un percorso di 11 chilometri sviluppato nel territorio compreso tra Orte e Vasanello, con quartier generale presso l’Agriturismo Tenuta La Torraccia, lungo la Strada Provinciale 30 al chilometro 9.
Il tracciato si sviluppa interamente all’interno dei 210 ettari della Tenuta, con un dislivello complessivo di 273 metri. Un percorso caratterizzato da continui saliscendi che metteranno alla prova non soltanto forza e resistenza degli atleti, ma anche la loro capacità tecnica nella corsa su terreno offroad.
Durante la gara gli iscritti attraverseranno le coltivazioni di nocciole e i vigneti della zona, lambendo inoltre alcuni siti archeologici di particolare interesse. Un contesto che unisce così la dimensione sportiva a quella naturalistica e paesaggistica del territorio.
La partenza è fissata alle 9.30 di domenica 4 ottobre. La quota di partecipazione è di 15 euro, mentre le iscrizioni possono essere effettuate attraverso la piattaforma Racechrono Service e tramite il sito della società organizzatrice. Il pacco gara sarà garantito ai primi 250 iscritti.
Al termine della competizione saranno premiati i primi sei classificati di ogni categoria fino ai 75 anni, mentre per le categorie femminili il limite sarà fissato a 70 anni. Per le altre categorie sono previsti riconoscimenti per i primi quattro classificati. Non mancheranno inoltre premi speciali dedicati alle società, assegnati in base al numero di tesserati iscritti.
Il Trail della Torraccia si prepara dunque a vivere la sua seconda edizione, con l’obiettivo di confermare le positive indicazioni emerse lo scorso anno e diventare un appuntamento sempre più riconoscibile nel calendario autunnale della corsa laziale.
Acquapendente, a scuola si parla di crisi climatica: tavola rotonda con studenti e aree protette
ACQUAPENDENTE – Studenti, esperti e rappresentanti delle aree protette della Tuscia a confronto sui cambiamenti climatici. Si è svolta il 25 settembre, presso la Biblioteca Comunale di Acquapendente, una tavola rotonda dedicata alla crisi climatica, alla quale hanno partecipato gli studenti delle classi terze e quarte della scuola secondaria di secondo grado dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci.
All’incontro hanno preso parte anche il personale della Riserva Naturale Monte Rufeno e del Parco Marturanum, insieme a Vincenzo Ferrara, scienziato specializzato in fisica dell’atmosfera e meteorologia e autore di numerose pubblicazioni, intervenuto in rappresentanza di Slow Food.
L’iniziativa rientra nel programma del FESPAR 2026 – Festival della Sostenibilità e del Paesaggio Rurale e della Scarpinata a Monte Rufeno, giunta quest’anno alla sua 42ª edizione. Un’occasione pensata per coinvolgere soprattutto le giovani generazioni nell’approfondimento di una delle principali sfide ambientali del nostro tempo.
Sempre presso la Biblioteca comunale è inoltre possibile visitare la mostra “Clima: tempo di agire!”, allestita dal 18 settembre. Curata da Roberto Papi, l’esposizione è stata realizzata dal Parco Marturanum in collaborazione con la Riserva Naturale di Monte Rufeno.
La mostra affronta il tema della crisi climatica attraverso un percorso dedicato alle sue cause, agli impatti e alle possibili soluzioni per favorire la necessaria transizione ecologica. Tra gli aspetti approfonditi figura anche l’impatto del riscaldamento globale sulla flora e sulla fauna: dai cambiamenti nei cicli migratori degli uccelli alle alterazioni del letargo di diverse specie di mammiferi, fino alle difficoltà che animali e piante incontrano nell’adattarsi alla rapidità dei mutamenti ambientali.
«Ringrazio le scuole e tutti coloro che hanno partecipato a questo importante incontro – ha dichiarato Glauco Clementucci, assessore all’Ambiente del Comune di Acquapendente – nell’ambito di un appuntamento a cui teniamo molto come il FESPAR e ovviamente la Scarpinata a Monte Rufeno».
L’assessore ha quindi sottolineato le conseguenze della crisi climatica, evidenziando come si tratti di una questione che interessa tanto la tutela della biodiversità quanto la vita delle persone e gli equilibri economici e sociali.
«La crisi climatica sta creando conseguenze evidenti e drammatiche ovunque e che riguardano tutti, capaci di mettere a rischio la vita umana e la biodiversità, oltre a provocare eventi estremi e problemi di natura economica e sociale», ha aggiunto Clementucci.
Un ruolo importante, in questo scenario, è affidato anche alle aree protette, considerate dall’amministrazione comunale veri e propri laboratori di sostenibilità, capaci di promuovere comportamenti e azioni concrete che possono essere adottati quotidianamente.
«Le aree protette come le riserve naturali rappresentano fondamentali laboratori di sostenibilità, in grado di promuovere semplici azioni che ognuno di noi, partendo dal nostro piccolo, può mettere in pratica per contribuire al benessere del pianeta», ha concluso l’assessore.
https://www.viterbonews24.it/news/-ettore-muffo-%C3%A8-stato-un-grande-e-metteva-impegno-nelle-piccole-cose_158098.htmhttps://www.viterbonews24.it/news/-ettore-muffo-%C3%A8-stato-un-grande-e-metteva-impegno-nelle-piccole-cose_158098.htm'Ettore Muffo è stato un grande e metteva impegno nelle piccole cose'
CIVITA CASTELLANA - Un anno fa ci lasciava Ettore Muffo, presidente della sezione cittadina dell’Anpi Carla Capponi e figura di riferimento per l’intera comunità di Civita Castellana. Ieri nella Sala Mice del centro commerciale Marcantoni la città ha deciso di ricordarlo con una giornata in sua memoria. Tanti gli amici, la famiglia e le persone che hanno condiviso con lui anni di battaglie, si sono date appuntamento per ripercorrere le tappe salienti della sua vita.
Il vicepresidente Anpi Roberto Rossi ha ricordato la sua figura e i suoi ideali di pace e libertà: 'Con Ettore - ha detto - se ne è andato un pezzo della storia di questa città. Lui è stato un grande uomo che metteva impegno anche nelle piccole cose. Al suo funerale sapevamo che sarebbe stato difficile raccogliere il suo testimone, eppure non ci siamo arresi e abbiamo continuato il lavoro e l'impegno come lui stesso ci ha insegnato. Ad oggi possiamo dire che siamo passati da 57 a 80 tesserati in un anno. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a 100, diventeremo così la prima sezione della Tuscia per numero di iscritti. Siamo già al lavoro e tra i nostri prossimi obiettivi c'è quello di conferire la cittadinanza onoraria a Epimenio Liberi e programmare un lavoro sulle prime tre donne amministratrici di Civita Castellana'.
Tra momenti musicali e ricordi sulla sua figura umana e politica, si è tornato spesso a parlare del suo spirito democratico, dei suoi valori fondanti dell’antifascismo e della Costituzione. Del suo impegno nel conservare la memoria storica tra i giovani. Cosa che ha ribadito anche il sindaco Danilo Corazza: 'Di Ettore - ha detto - mi rimarranno impressi tre cose in particolare: il suo attaccamento alla memoria, per creare un futuro di pace e un mondo libero; le conquiste sociali per le quali si è battuto con fervore e passione, e la grande attenzione alle istituzioni e al loro ruolo. Il suo amore per i giovani e la legalità'.
Negli ultimi anni Muffo aveva intensificato il suo impegno pubblico, curando iniziative di grande rilievo culturale e civile. Tra queste, la conferenza di presentazione dell’Istoreco – l’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea a Viterbo e nella Tuscia – e l’incontro sul patto per la pace in Ucraina e Palestina, che contribuì all’adesione del Comune al coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani.
Particolarmente seguiti furono anche gli appuntamenti dedicati ai momenti chiave della storia italiana, dall’invito a Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia, all’incontro con l’onorevole Gero Grassi sul caso Moro, fino agli interventi dello storico Davide Conte e di Adelmo Cervi. Tra gli eventi più partecipati, la presentazione del volume Le 150 ore. Un’esperienza straordinaria lunga cinquant’anni. Civita Castellana e i territori del distretto industriale, con Valentina Chilini, alla presenza del ricercatore dell’Università della Tuscia Raffaello Ares Doro e del professor Maurizio Ridolfi. Nei suoi ultimi mesi di vita si era dedicato all'organizzazione di un evento in memoria di Enrico Minio, storico fondatore del PCI e sindaco di Civita Castellana, con la volontà di riscrivere la sua biografia.
Tra il pubblico, presente la famiglia di Ettore, la moglie i figli e i nipoti.
Prima della Half Marathon corre linclusione: Viterbo guarda allEuropa
VITERBO – Non solo corsa e competizione, ma sport come strumento di inclusione, cultura e partecipazione. È su questi temi che si è aperta la seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, manifestazione che accompagnerà la città fino alla gara di domenica 27 settembre.
Al centro dell'incontro le opportunità messe in campo dall'Unione europea. A illustrarle Vito Borrelli, responsabile istruzione e multilinguismo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia: “Erasmus+ viene spesso identificato con le opportunità rivolte agli universitari, ma dal 2021 una parte del programma è dedicata anche allo sport”.
Per il periodo 2021-2027 sono 500 milioni di euro le risorse destinate allo sport, con diverse possibilità: dalla mobilità internazionale degli allenatori ai partenariati tra Paesi europei, fino al sostegno di eventi sportivi non agonistici dedicati anche alla partecipazione di persone con difficoltà o disabilità.
Una visione condivisa da Alberto D’Argenzio, delle Relazioni media del Parlamento europeo in Italia, che ha ricordato come l'Europa lavori da anni sul legame tra “attività sportiva, salute, alimentazione e stili di vita”. Un concetto che va oltre l'attività agonistica: “Per noi lo sport è legato alla cultura, lo sport serve per fare cultura”.
Ad aprire l'incontro la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, che ha sottolineato il legame tra la manifestazione viterbese e la Settimana europea dello sport: “Dobbiamo far sì che la voce del territorio arrivi in Europa e manifestazioni come questa trainano questa aspettativa”. Tre i villaggi pensati per l'evento: uno dedicato allo sport praticato, uno alla sua funzione sociale e un terzo alla cura e al benessere.
Spazio, infine, alle storie di chi l'inclusione attraverso lo sport la vive ogni giorno. Tra queste quella di Viviana Cozzani, medaglia d'oro nello sci alpino ai Giochi mondiali invernali Special Olympics, accompagnata dalla direttrice nazionale di Special Olympics Italia, Alessandra Palazzotti.
“Di inclusione tanti ne parlano, ma pochi la fanno davvero”, ha spiegato Palazzotti. “Nel momento in cui lo sport porta sullo stesso campo due persone diverse, alla fine ci si unisce”.
Sul palco anche il Gruppo Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte, insieme al presidente Federico Testacuzzi, e Angelo Ciocchetti, coordinatore del progetto FLAG - Fostering Legacy Across Generations.
Il Forte Sangallo apre ai matrimoni civili, una nuova opportunità per Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Il Forte Sangallo si prepara a vivere una nuova stagione della sua storia: il monumento simbolo di Civita Castellana diventerà infatti location ufficiale per la celebrazione dei matrimoni civili, offrendo agli sposi uno scenario unico e suggestivo.
Un accordo importante, che punta alla valorizzazione del complesso rinascimentale, già capace lo scorso anno di attirare oltre diecimila visitatori. L’apertura ai matrimoni rappresenta un’opportunità concreta anche sul piano economico e turistico, ampliando l’offerta del territorio e rafforzando l’attrattività della città.
Con questa scelta, l’amministrazione guidata dal sindaco Danilo Corazza aggiunge un nuovo tassello alla strategia di rilancio culturale e identitario di Civita Castellana, rendendo il Forte Sangallo non solo un luogo da visitare, ma anche da vivere e scegliere per uno dei momenti più importanti della vita.
Viterbo, nuovo parcheggio interrato a Pratogiardino: la Giunta approva il documento di fattibilità
VITERBO – Un nuovo parcheggio interrato a servizio del centro storico potrebbe sorgere nell’area di Pratogiardino. La Giunta comunale ha infatti approvato, con la delibera n. 280 del 17 settembre 2026, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Doc.F.A.P.) relativo all’intervento.
Lo studio ha preso in esame tre diverse ipotesi progettuali, valutandone il numero di posti auto realizzabili, i costi, le possibilità di sviluppo futuro e la compatibilità dell’opera con il contesto del parco comunale. Al termine delle analisi, la soluzione individuata come preferibile prevede la realizzazione di due livelli interrati, accompagnati dal successivo ripristino dei viali e delle aiuole di Pratogiardino.
«Quando siamo arrivati alla guida della città – dichiara la sindaca Chiara Frontini – non esisteva un progetto organico sui parcheggi a servizio del centro storico». Secondo la sindaca, l’Amministrazione avrebbe costruito nel corso degli anni un percorso articolato su più interventi in prossimità delle mura cittadine.
Tra questi viene citato il parcheggio multipiano di viale Raniero Capocci, il cui progetto è stato approvato nel 2023, e quello previsto nell’area dell’ex deposito Francigena di via San Biele, a ridosso delle mura e nelle vicinanze di porta Romana.
«Sono interventi diversi, ma fanno parte di una stessa strategia – aggiunge Frontini –: aumentare progressivamente la dotazione di parcheggi nelle aree più vicine al centro storico e rendere più semplice e funzionale la sua fruizione».
A spiegare le motivazioni alla base della scelta progettuale è l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris. «Sulla base delle valutazioni contenute nel Doc.F.a.p. – afferma – è stata individuata come soluzione preferibile quella articolata su due livelli, in quanto consente di perseguire il miglior rapporto tra le risorse e il numero di posti auto realizzabili».
Il progetto, ricorda l’assessore, trae origine da un emendamento al bilancio dello scorso anno presentato dal consigliere Alvaro Ricci e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. «Abbiamo raccolto quell’indirizzo e lo abbiamo trasformato in un percorso concreto, arrivando oggi all’approvazione del documento di fattibilità», sottolinea Floris.
L’intervento di Pratogiardino si inserisce quindi in una più ampia strategia sulla mobilità e sull’accessibilità del centro storico. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di realizzare progressivamente una rete di parcheggi nelle aree più vicine alle mura, facilitando l’accesso al centro e accompagnando gli interventi di valorizzazione e rigenerazione urbana.
«Quello di Pratogiardino – conclude la sindaca Frontini – è quindi un altro tassello di un lavoro più ampio sulla mobilità e sull’accessibilità del centro storico».
Karting, al Leopard Circuit di Viterbo scatta il weekend decisivo del Campionato Italiano
VITERBO - Iniziato l’ultimo weekend del Campionato Italiano ACI Karting 2026 al Leopard Circuit Viterbo caratterizzato anche questo quinto round da un’ottima affluenza di piloti in un bel confronto fra i protagonisti nelle categorie MINI Gr.3 Under 10, MINI Gr.3, OK-N, OK-NJ, KZ2, KZ2 Under 18 e KZ2 Master.
In palio tutti i titoli di categoria, ad eccezione della MINI Gr.3 Under 10 che ha già il suo campione nell’americano Zayne Burgess, dominatore della stagione e vincitore di tutte e quattro le procedenti prove a Lonato, La Conca, Sarno e Val Vibrata.
OK-N – Carenini subito in cattedra.
Nella OK-N Danny Carenini (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart/MG) sale subito in cattedra con il miglior tempo in 53.139, ottenuto nel gruppo-1 davanti al compagno di squadra Matteo Perruccio a 77 millesimi e al leader del campionato, Manuel Scognamiglio (Pantano by DAM – Pantano/Iame) a 0.172. Nel gruppo-2 il miglior tempo è di Lamberto Ferrari (Monster K – Monster Kart/TM Kart) in 53.287 e 18 millesimi di vantaggio sull’altro protagonista del campionato, Cristian Blandino, anche questi con Zanchi Motorsport, e 23 millesimi su Federico Rossi (AKM Motorsport – Parolin/TM Kart). Nel gruppo-3 il più veloce è stato Fabio Ferlicca (Tellone Motorsport – Tony Kart/Modena Engines) in 53.513, con Cristian Biasatti (Power Competition – EKS/TM Kart) a 87 millesimi e il greco Nikolas Karagiannis, con AKM Motorsport, a 95 millesimi.
OK-NJ – D’Ascoli è il più veloce.
Nei tre gruppi della OK-N Junior, le prestazioni si sono migliorate e alla fine il più veloce si è rivelato Luigi D’Ascoli (Modena Kart – Parolin/TM Kart/MG) in 53.786 ottenuto nel gruppo-3, davanti a Victor Thomas Gorun (Tellone Motorsport – Tony Kart/Modena) a 63 millesimi e a Costea Calin (Gulstar Racing – KR/Modena Engines) a 0.192. Nel gruppo-1 il migliore era stato l’altro pilota di Modena Kart, il rumeno Radu Basescu-Pricop in 54.029, sull’americano Josh Bergman (KR Motorsport – KR/Iame) a 66 millesimi e all’altro rumeno Robert Stefan Pulbere con Gulstar Racing a 0.116, mentre un po’ indietro il leader di campionato, Edoardo Colucci (Pantano by DAM – Pantano/Modena Engines) con il decimo tempo di gruppo a 0.387. Nel gruppo-2 ancora un pilota di Modena Kart in evidenza con il miglior tempo del turco Ruzgar Evci in 53.890, davanti al cinese Linghan Li (Tellone Motorsport – Tony Kart/Modena Engines) a 9 millesimi e a Edoardo Mario Sulpizio (DR – DR/Modena Engines) a 0.160.
prestazione di Tani. Forè più veloce fra i Master.
Una bella prestazione in KZ2 l’ha ottenuta Kimi Tani (LA Motorsport – Parolin/TM Kart/Vega) con il miglior tempo in 51.815. Il pilota finlandese, Under 18 e secondo in campionato, ha preceduto il campione della scorsa stagione Riccardo Longhi (Birelart Racing – Birelart/TM Kart) a 0.135, l’olandese Sem Knopjes (CL Racing Team Renda – Birelart/LKE) a 0.179 e l’attuale leader di campionato, il rumeno Daniel Vasile (Federico Racing – Maranello/TM Kart) a 0.223. Nella KZ2 Master il miglior tempo è stato di Davide Forè (NGM Motorsport – IPK/TM Kart) in 52.193 a 0.378 dalla pole, seguito da Angelo Lombardo (Maranello Kart - Maranello/TM Kart) a 0.496.
MINI Gr.3 – Steindal e Mair su tutti. Indietro Godschalk.
Gran lotta nella MINI Gr.3, dove a imporsi nell’assoluta è stato il norvegese Theo Steindal (MP Academy Gamoto – Henza/TM kart/MG) con il tempo di 1:00.254 ottenuto nel gruppo-1, davanti al pilota maltese Zane Pace (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) a 58 millesimi e al britannico Mayson Hibbert (BabyRace – Parolin/Iame) a 86 millesimi. Il leader di campionato, l’americano Wynn Godschalk (Kidix – KR/Iame), è dodicesimo a 0.499. Ottima anche la prestazione dell’altro pilota di Tony Kart Racing Team, il britannico Alfie Mair, secondo in campionato e miglior tempo nel gruppo-2 in 1:00.600, davanti a Alessio Ottaviani (Ottaviani – Tony Kart/Vortex) a 46 millesimi e al marocchino Nahyl El Gahoudi (BabyRace – Parolin/Iame) a 0.107.
Berger si dividono la pole.
Nella MINI Gr.3 Under 10 il figlio d’arte Johan Berger (BabyRace – Parolin/Iame/MG) ottiene la migliore prestazione nel gruppo-1 con 1:00.784. Ma ancora meglio realizza il suo compagno di squadra Sasha Miras Y Munoz nel gruppo-2, con il tempo di 1:00.506 e pole position assoluta. Alle spalle di Berger si inserisce ad appena 2 millesimi l’altro pilota BabyRace, Giovanni Vettorino, insieme al leader di campionato Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart) a 90 millesimi e il tailandese Max Zvarich con BabyRace a 91 millesimi. Ottimo anche il quinto tempo di Jack Wolff (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart) a 0.156 da Berger. Alle spalle di Miras si piazza il maltese Miguel Spina (Team Driver – KR/Iame) a 0.326 e il francese Isaac El Haouti con BabyRace a 0.438.
Il programma prosegue con le prime manches eliminatorie che si concluderanno nella giornata di sabato. Domenica Prefinali e Finali.
Il programma di Viterbo:
- Sabato 26 settembre: 9:00 Warm up; 11:00 Manches.
- Domenica 27 settembre: 9:00 Warm up; 10:40 Prefinali: 14:00 Finali.
Viterbo, scuola La Quercia: online la graduatoria per il trasporto scolastico
VITERBO - Interventi di ripristino strutturale alla scuola primaria La Quercia, online la graduatoria per il trasporto scolastico messo a disposizione dal Comune di Viterbo per le bambine e i bambini, iscritti al suddetto plesso, che dovranno raggiungere l'istituto Cardinal Ragonesi che li ospiterà per la durata dei necessari lavori.
Tutti gli aventi diritto al servizio che hanno presentato regolare domanda entro i termini di scadenza (18 settembre 2026) potranno usufruire della linea 1 BIS, appositamente istituita, con le modalità riportate nella comunicazione trasmessa alle famiglie e consultabili sul sito istituzionale al link https://comune.viterbo.it/servizio/richiedere-iscrizione-al-trasporto-scolastico/ .
'L'amministrazione ha messo in atto una serie di misure organizzative e di mitigazione del disagio per famiglie – afferma la sindaca Chiara Frontini - considerando che ogni cantiere o miglioria apportata alle strutture scolastiche necessita del buon senso e della collaborazione di tutti. Un processo improntato alla condivisione e alla partecipazione attiva di diversi assessorati e dell'istituzione scolastica che ci rende orgogliosi'.
'Tutte le famiglie che hanno presentato domanda, ma non rientrate in graduatoria – aggiunge l'assessore al trasporto scolastico Katia Scardozzi – saranno contattate nelle prossime ore per fissare un incontro informativo, nell'ambito del quale poter valutare e concordare possibili soluzioni'.
Viterbo, il Palazzo dei Papi si illumina di blu per la Giornata mondiale del sordo
VITERBO - Sabato 26 settembre si celebra la Giornata mondiale del sordo. Per l'occasione, il palazzo dei papi si illumina di blu. Il Comune di Viterbo ha infatti aderito all'iniziativa che sta coinvolgendo numerosi comuni italiani. 'Abbiamo subito accolto la richiesta del presidente della sezione provinciale di Viterbo ENS Andrea De Santis – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una ricorrenza che non è soltanto una giornata celebrativa, ma rappresenta un importante momento di sensibilizzazione e di riflessione sui diritti delle persone sorde, sulla loro piena partecipazione alla vita sociale, culturale e civile. Le istituzioni hanno il dovere di promuovere e rafforzare una società sempre più inclusiva e accessibile. E noi vogliamo dare un segno visibile di vicinanza e attenzione da parte della città nei confronti delle persone sorde e delle loro famiglie'.
'Illuminare il palazzo papale in occasione della Giornata dedicata alle persone sorde è un gesto dal forte valore simbolico – sottolinea l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto - ma soprattutto un modo concreto per dire 'ci siamo'. Quella luce non è soltanto un segno che rende visibile una giornata importante: rappresenta la volontà del Comune di esserci, di ascoltare, di riconoscere e di accompagnare. Perché l'inclusione non può essere soltanto una dichiarazione di principio, ma deve tradursi in attenzione, servizi, opportunità e partecipazione'.
'Illuminare di blu il palazzo dei papi in occasione della Giornata mondiale del sordo – spiega l'assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo - significa accendere una luce importante sul valore dell'inclusione, dell'accessibilità e dei diritti delle persone sorde. È un gesto simbolico, ma capace di richiamare l'attenzione sull'importanza di abbattere ogni barriera e costruire una società nella quale nessuno si senta escluso. Come assessore con delega alla pubblica illuminazione, sono particolarmente orgoglioso che la luce dei nostri monumenti possa contribuire a trasmettere messaggi di solidarietà, consapevolezza e partecipazione'.
Pattinaggio, a Viterbo parte la nuova stagione di Skate Italia: dieci società della Tuscia a ...
VITERBO – È ufficialmente iniziata la nuova stagione sportiva per il movimento del pattinaggio nella Tuscia. Sabato 19 settembre Viterbo ha ospitato il tradizionale appuntamento di apertura della Delegazione Territoriale di Viterbo della Federazione Italiana Sport Rotellistici – Skate Italia, momento di confronto tra società, tecnici e responsabili del settore.
All’incontro hanno partecipato il presidente di Skate Lazio, Antonio Varacalli, e la delegata territoriale di Viterbo, Paola Scuderi, insieme ai rappresentanti delle dieci società sportive del territorio: Star Roller, Tuscia Skating, Libertas Pilastro, Roller Fly, New Skating, Real Azzurra, Fulgor Tuscania, Sport Lab, Ardita Bomarzo e Rocket Artistic Skating.
Società della Tuscia unite per la nuova stagione
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sull’attività sportiva e sulle problematiche che le associazioni devono affrontare durante l’anno, con particolare attenzione agli aspetti tecnici, logistici e organizzativi legati alla partecipazione alle manifestazioni regionali.
Dal confronto è emersa anche la volontà di proseguire sulla strada della collaborazione tra le società viterbesi. In particolare, è stato confermato l’impegno a organizzare a rotazione nel territorio della Tuscia i prossimi trofei promozionali, appuntamenti pensati soprattutto per consentire agli atleti più giovani di avvicinarsi all’esperienza delle competizioni.
«Questa attività ci contraddistingue da anni – ha spiegato Paola Scuderi – perché permette anche ai bambini più piccoli di imparare a confrontarsi con il giudizio e con gli altri atleti della loro età. Sono esperienze importanti per crescere, migliorarsi e acquisire sicurezza».
La delegata territoriale ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra le allenatrici delle diverse società, impegnate nell’organizzazione delle manifestazioni sportive che si svolgono nel Viterbese.
Nuovi impianti per il pattinaggio nella Tuscia
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro anche il tema degli impianti sportivi, considerato fondamentale per consentire alle società di programmare con maggiore continuità allenamenti e competizioni.
Tra le novità più attese c’è l’intervento sulla pista del Tuscia Skating, la cui copertura è ormai prossima al completamento. Sono inoltre ripresi i lavori per il Palazzetto di Tuscania, struttura che potrebbe rappresentare un ulteriore punto di riferimento per il movimento degli sport rotellistici del territorio.
La disponibilità di strutture adeguate rappresenta infatti un elemento importante per permettere alle società di ospitare eventi e garantire agli atleti condizioni di allenamento sempre migliori.
L’obiettivo è confermare i risultati della scorsa stagione
Il nuovo anno sportivo riparte inoltre con l’ambizione di proseguire il percorso intrapreso negli ultimi anni e di confermare gli importanti risultati ottenuti dalle società della Tuscia nelle competizioni nazionali e internazionali.
Per Paola Scuderi, però, il risultato più significativo non riguarda soltanto medaglie e titoli conquistati, ma il percorso umano e sportivo che ha accompagnato la crescita delle società.
«La soddisfazione più grande per me, che sono stata nominata nel 2000, è vedere queste associazioni sportive guidate oggi dalle stesse donne che negli anni ho visto prima muovere i primi passi sui pattini, poi conquistare titoli nazionali e internazionali e infine diventare tecniche esperte», ha raccontato la delegata.
Un'evoluzione che, secondo Scuderi, rappresenta una delle principali ricchezze del movimento locale: allenatrici che hanno vissuto in prima persona l’esperienza da atlete e che oggi trasmettono alle nuove generazioni competenze, passione e valori sportivi.
«Il lavoro che svolgono e la serietà con cui si impegnano rappresentano una garanzia per gli atleti e per le loro famiglie», ha concluso Scuderi.
Con la nuova stagione, dunque, le dieci realtà sportive della Tuscia sono pronte a tornare in pista, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione territoriale, offrire nuove opportunità ai giovani e continuare a portare il nome di Viterbo nelle competizioni di livello nazionale e internazionale.
Acquapendente, ascensore del Comune fermo da otto mesi, la minoranza chiede risposte
ACQUAPENDENTE - “Otto mesi senza ascensore al Palazzo Comunale”. Le consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente Federica Friggi e Domitilla Agostini segnalano con una breve nota informativa un disservizio che speriamo venga risolto al più presto. Approfondiscono che “è da circa otto mesi che l’ascensore del Palazzo Comunale non funziona. E forse, dopo tutto questo tempo, vale la pena fermarsi un momento e chiedere pubblicamente: perché? Il Palazzo Comunale è la casa di tutti i cittadini. Ogni giorno vi entrano persone anziane, persone con difficoltà motorie e cittadini che hanno semplicemente bisogno di accedere agli uffici comunali. Un ascensore fuori servizio per qualche giorno può essere un inconveniente. Per otto mesi diventa un problema. Ci chiediamo quindi cosa abbia impedito, fino ad oggi, di risolverlo e soprattutto quando l’ascensore tornerà finalmente a funzionare. Non chiediamo promesse. Chiediamo una risposta semplice e chiara ai cittadini: qual è il problema e quando verrà risolto? Perché otto mesi, per un ascensore del Palazzo Comunale, sono davvero tanti.”
Vetralla, lavori urgenti sulla rete idrica, lunedì sospensione dellacqua
VETRALLA - Talete S.p.A. comunica che nella giornata di lunedì 28 settembre 2026, a partire dalle ore 08:30 e fino al termine dei lavori (previsto indicativamente per le ore 18:00), verrà effettuato un intervento urgente di manutenzione straordinaria sulla condotta idrica situata in Via Cassia Interna n. 129, nel Comune di Vetralla.
L’intervento si inserisce all’interno dei lavori coordinati dal Comune di Vetralla per la messa in sicurezza, la salvaguardia della salute dei cittadini e il ripristino dell’impianto urbano del Centro Storico.
Data la rilevanza dei lavori, per l’intera durata del cantiere si renderà indispensabile sospendere il flusso idrico nelle seguenti aree del territorio comunale:
-Centro Storico (da Piazza Marconi a scendere) e zone limitrofe:
-Borgo Castello
-Località Le Prata
-Viale Eugenio IV
-Aree e vie adiacenti
Avvertenze per il ripristino del servizio:
Al momento della riattivazione del flusso idrico, potrebbero verificarsi temporanei cali di pressione o fenomeni transitori di torbidità dell’acqua lungo la rete.
Talete S.p.A. rimane a disposizione degli utenti per ogni eventuale chiarimento e ringrazia la cittadinanza per la comprensione e la collaborazione.
Bolsena, larte contemporanea incontra la città e il lago
BOLSENA - Sabato 10 ottobre 2026 dalle ore 10 sarà inaugurata 'Grancaro incontra la città - Edizione speciale 2026', la nuova articolazione urbana di 'Grancaro Welcome on Board 2026 - Parco di sculture contemporanee sul Lago di Bolsena'. Sculture e installazioni saranno distribuite tra il centro storico e il lungo lago, dando forma a un itinerario che mette in relazione le opere con l'architettura, gli spazi pubblici e il paesaggio del lago.
Il progetto è nato nel Golfo del Grancaro, luogo dal forte valore paesaggistico e archeologico. Con questa edizione l'arte contemporanea torna nel centro abitato di Bolsena e incontra residenti e visitatori negli spazi attraversati ogni giorno. Le installazioni e sculture costruiranno così un legame diretto tra arte contemporanea, tessuto storico e rive del lago.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Bolsena, con il contributo della presidenza del consiglio regionale Lazio, sotto la direzione artistica di Francesca Perti e Serena Achilli. Il progetto prosegue così il proprio percorso come iniziativa di interesse pubblico inserita nelle politiche comunali di valorizzazione culturale e turistica.
Accanto alle installazioni sono previsti momenti di approfondimento, incontri con gli artisti e visite guidate gratuite. Sarà inoltre realizzato il catalogo ufficiale dell'edizione 2026, che verrà presentato al termine dell'iniziativa nella seconda settimana di Novembre. Tutte le attività saranno a ingresso libero, con l'obiettivo di avvicinare pubblici diversi ai linguaggi contemporanei e favorire una fruizione diffusa della città.
L'inizio dell'evento è previsto per Sabato 10 ottobre dalle ore 10.00, quando sarà possibile ritirare le mappe della città con indicate la collocazione delle opere presso l'ufficio informazioni di Bolsena, in Piazza Matteotti. Alle ore 19.00 nel giardino del comune di Largo La Salle si terrà il cocktail inaugurale.
