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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 31 min fa

Quando il moralismo va fuori strada, Maurizi smonta 'Il Domani' e risponde alle accuse sul ...

4 ore 31 min fa
2026-07-13

VITERBO - Basta un Cruciani in apertura per far saltare sulla sedia i puristi del politicamente corretto. Il quotidiano Il Domani ha bollato il festival 'Ombre' di Viterbo come un 'salotto di pedagogia nera', ma il direttore artistico Alessandro Maurizi non ci sta e smonta il teorema con una replica al vetriolo che unisce ironia e fatti.

Maurizi elenca gli oltre sessanta ospiti in cartellone — da Stefano Bonaccini a Pietro Grasso, fino a Nicola Gratteri — e lancia un siluro definitivo contro le accuse di 'patriarcato' piovute dalla redazione romana: «Ci accusate di avere poche donne, ma nel vostro Consiglio di Amministrazione contiamo ben otto uomini e un’unica donna». Quando il moralismo a targhe alterate finisce fuori strada.

LETTERA

“Egregio Direttore Fittipaldi,

pur onorati dell’attenzione che il vostro giornale ha dedicato al nostro Festival, qualificato con l’originale definizione di “salotto di pedagogia nera”, Le chiediamo l’opportunità di fare alcune precisazioni rispetto ai variegati contenuti che Christian Raimo ha voluto mettere insieme, con voli pindarici da non sottovalutare.

Critiche da “sinistra Ztl”, sempre pronta a dare “patenti di democraticità”? Vorremmo che non fosse così, anche se nutriamo un pesante sospetto.

L’accostamento tra 'Ombre' e la scritta 'Remigrazione'che campeggia a 500 metri dal nostro palco, è davvero pretestuoso. Noi non abbiamo alcun ruolo in quella realtà. Né ci sogniamo di attribuirne uno al sindaco di Roma Gualtieri, dal momento che nella palazzina occupata di via Napoleone Terzo, - illegalmente e da anni - ha sede il quartier generale di una nota organizzazione di estrema destra.

Piuttosto: perché non viene il 23 luglio, quando si parlerà di “Migrazioni, diritti e nuove sfide della società contemporanea”? Felix Adado, Luigi Iavarone e Antonio Castaldo (che proprio non definirei pedagoghi neri) racconteranno con testimonianze, analisi e storie di vita, il tema dell’accoglienza e dell’integrazione, ma anche quello delle fragilità sociali dove criminalità e marginalità trovano terreno fertile.

Egregio direttore, io personalmente come autore di gialli storici per Mondadori, dove denuncio gli abusi della polizia di quegli anni e ne narro le ragioni storiche, ammetto, da ex funzionario di Polizia, di credere fermamente nel ruolo democratico svolto da tutte le forze dell'ordine nel Nostro Paese; da direttore artistico di 'Ombre', poi, considero fuorvianti e immotivate le accuse di “festival nero” in quanto da sempre distante da posizioni estremiste, sia a destra che a sinistra, e sottolineo fortemente che, trattandosi di una rassegna culturale, fa dell’inclusività e della trasversalità la sua cifra distintiva, a maggior ragione avendo ottenuto il patrocinio e l’utilizzo del logo da parte del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco di Assisi.

Ci sembra alquanto riduttivo ridurre un mese di festival, con la presenza di oltre sessanta ospiti, all’unica serata di apertura con il “fascista” Cruciani: se avrete il tempo e la pazienza di sfogliare le 84 pagine che compongono il programma potrete verificare di persona la trasversalità degli appuntamenti e la molteplicità delle voci presenti, concedendoci magari, di grazia, il patentino antifascista. A proposito: avete mai pensato di accusare di fascismo Confindustria e Radio 24, che editano il programma di Cruciani? E, visto che ci siete, anche le altre emittenti radio e televisive che lo ospitano regolarmente?

Se Raimo avesse letto più attentamente il nostro ricco programma avrebbe scoperto, ad esempio, che sabato 18 luglio è previsto un incontro tra l’europarlamentare ed ex presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini ed il vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi, entrambi del Pd.

E poi ancora: domenica 19 luglio l’ex esponente Cinque Stelle Alessandro Di Battista; lunedì 20 luglio la nota giornalista di Repubblica Federica Angeli; martedì 21 luglio l’ex magistrato ed ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris; giovedì 23 luglio Serena Bortone; venerdì 24 luglio Michele Emiliano, ex presidente della Regione Puglia, che dialogherà con la presidente del Pd di Viterbo Manuela Benedetti.

Sabato 25 luglio toccherà all’ex magistrato Pietro Grasso, già presidente del Senato e fondatore di “Liberi e Uguali”.

Cogliamo, inoltre, l’occasione per invitare il suo collaboratore alla serata conclusiva di Ombre, il primo agosto: se il Festival è iniziato con Giuseppe Cruciani terminerà, infatti, con Nicola Gratteri, che, alla luce delle recenti polemiche sollevate in occasione del referendum, non è stato esattamente “adottato” come bandiera rappresentativa della destra. Saremo lieti di ospitare Christian Raimo alla presentazione dell’ultimo libro del magistrato, così, se vorrà, potrà scrivere un pezzo “in presenza”, corredato di foto della serata e non da immagini d’archivio della sindaca in fascia tricolore.

C’è una assenza della quale ci rammarichiamo: quella di Nello Trocchia, che Lei ben conosce in quanto “firma” del suo giornale: lo abbiamo invitato ma non potrà esserci per precedenti impegni. Sarà dei nostri, abbiamo concordato, in altre occasioni.

Venendo ai costi del festival: i 50.000 euro contributo da parte del Comune rappresentano meno di un terzo dei 160000 che sono necessari a sostenere le spese del festival, Il resto sono contributi di sponsor privati e di sostenitori che da sempre credono nel nostro progetto.

Se qualcuno conosce un festival nazionale di un mese, con oltre sessanta ospiti e un programma di queste dimensioni realizzato con così poche risorse pubbliche, ce lo indichi: saremo felici di prenderlo come esempio.

Ci accusano di maschilismo. Noi faremo tesoro della critica e intanto cogliamo l’occasione per ringraziarvi a proposito del rilievo di “patriarcato” che ci avete rivolto.

Troppe poche donne: è vero e ne faremo tesoro nel prossimo futuro. Ma in questo, noi di “Ombre Festival” e voi de “Il Domani”, siamo accomunati da una impellente necessità di rinnovamento. Perché forse non avete fatto caso che, tra Direzione e Consiglio di Amministrazione, la vostra testata conta ben otto uomini a fronte di un’unica donna.”

Alessandro Maurizi – direttore Ombre Festival

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Canino, la cultura conquista il Chiostro del San Francesco: successo per “Le Sere Azzurre ...

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

CANINO – La cultura torna protagonista nel cuore della Tuscia con un avvio da applausi per la quarta edizione de “Le Sere Azzurre d’Estate” e per il debutto della rassegna letteraria “Direzione Azzurro”. Il suggestivo Chiostro del San Francesco di Canino ha accolto nelle prime tre giornate un pubblico numeroso, registrando il tutto esaurito e confermando il forte interesse per gli appuntamenti dedicati ai libri, alla musica delle parole e alla condivisione culturale.

La manifestazione, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Carivit e della Regione Lazio, ha trasformato uno degli angoli più suggestivi del borgo in un vero e proprio salotto letterario a cielo aperto. Un luogo dove il pubblico non si limita ad assistere agli incontri, ma vive l'atmosfera della rassegna anche nei momenti tra gli appuntamenti pomeridiani e quelli serali, tra presentazioni, conversazioni e letture.

Dopo il successo delle prime giornate, la rassegna si prepara ora agli appuntamenti più attesi, con protagonisti di rilievo del panorama nazionale.

Il 15 luglio sarà la giornata dedicata a Tea Ranno, scrittrice pluripremiata amata da lettori e critica. Alle ore 19 spazio ai più piccoli con il laboratorio di lettura “Piccole storie per crescere”, mentre alle 21 l'autrice presenterà il romanzo “Terramarina”, un viaggio tra memoria, radici e appartenenza.

Il 16 luglio sarà invece la volta di Lorenzo Prattico, conosciuto sui social come “Prattquello”, seguito da centinaia di migliaia di follower per la sua ironia e il suo stile coinvolgente. Alle ore 21 presenterà il libro “Questa fame che non smette mai”, un racconto tra cucina, viaggio e cultura pop capace di unire generazioni diverse.

Nella stessa giornata, alle 19, spazio al dialogo tra generazioni con Licia Fertz ed Emanuele Usai, protagonisti del progetto “Buongiorno nonna”, che presenteranno “Non c’è tempo per essere tristi”, dedicato al valore del tempo e alle opportunità della vita.

La chiusura della rassegna, prevista per il 17 luglio, sarà affidata a Saverio Senni con il reading teatrale “A cavallo alli scarpe”, tratto dalle straordinarie memorie del bracciante siciliano Vincenzo Rabito, una testimonianza letteraria unica nel panorama italiano. Nel pomeriggio, alle 19, Giulio Fabroni accompagnerà i più piccoli con il laboratorio narrativo “Achille cane quadrato”.

Gli organizzatori sottolineano come il successo delle prime serate rappresenti un importante riconoscimento per un progetto che punta a valorizzare la cultura come elemento di incontro e partecipazione. Un calendario ricco di appuntamenti, con ingresso libero agli eventi serali, che conferma Canino come luogo capace di unire tradizione, territorio e grandi protagonisti della scena letteraria contemporanea.

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Tarquinia, inaugurata la nuova Casa della Comunità: “Un investimento strategico per la sanità ...

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

TARQUINIA – È stata inaugurata a Tarquinia la nuova Casa della Comunità, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, una struttura destinata a rafforzare la rete sanitaria territoriale e a garantire un modello di assistenza sempre più vicino alle esigenze dei cittadini.

L'apertura del nuovo presidio rappresenta un ulteriore passo nel percorso di potenziamento della sanità nella Tuscia, attraverso un sistema fondato sulla presa in carico multidisciplinare della persona, sull'integrazione tra ospedale e territorio e sulla prossimità delle cure.

All'interno della Casa della Comunità di Tarquinia saranno attivi ambulatori specialistici e infermieristici dedicati alla gestione delle patologie croniche, servizi di medicina generale e pediatria di libera scelta, diagnostica di base, attività consultoriali, servizi per la salute mentale e per le dipendenze, oltre a una rete di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute.

La struttura sarà punto di riferimento per un bacino di circa 50 mila residenti, con l'obiettivo di ridurre le distanze tra cittadini e servizi e rafforzare il collegamento tra assistenza sanitaria e sociale.

A sottolineare l'importanza dell'intervento è stato il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio e componente della Commissione Sanità, Daniele Sabatini, che ha definito la nuova Casa della Comunità «un grande investimento per il territorio e per l'ospedale».

«Con Tarquinia si conclude un percorso che ha visto in questi mesi l'attivazione di case della comunità e ospedali di comunità nella Tuscia – ha dichiarato Sabatini – a supporto della rete ospedaliera provinciale. La nostra amministrazione ha scelto di investire su questo modello, costruendo una rete capace di ridurre le distanze e rafforzare l'integrazione tra sanità e servizi sociali».

Secondo il consigliere regionale, il presidio rappresenta soprattutto un elemento centrale nel progetto di rilancio e riqualificazione dell'ospedale di Tarquinia, interessato da investimenti superiori ai 13 milioni di euro e dal prossimo completamento del nuovo pronto soccorso.

«La Casa della Comunità rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso – ha aggiunto Sabatini – orientato a integrare l'ospedale con il territorio e garantire la massima continuità assistenziale».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre evidenziato il ruolo delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dei fondi destinati al Giubileo 2025 e degli ulteriori finanziamenti regionali che hanno consentito di sostenere gli interventi di ammodernamento e potenziamento della rete sanitaria.

«La Giunta regionale guidata dal presidente Francesco Rocca ha scelto di investire sul rafforzamento di una rete sanitaria e socio-assistenziale di prossimità, vicina alle esigenze dei cittadini e facilmente accessibile – ha concluso Sabatini –. Un ringraziamento al presidente Rocca e al direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi per l'attivazione della nuova struttura, che integrata con l'ospedale riqualificato e potenziato contribuirà ad aumentare l'offerta sanitaria in un territorio vasto e caratterizzato anche da una forte presenza turistica».

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Cna, torna Forme e colori nella terra di Tuscia: appuntamento dal 3 al 24 ottobre al Museo ...

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

VITERBO - “Servono tempo e rispetto. Perché un pezzo unico non si crea così, al volo. Occorre pensarlo, trovare le materie prime di qualità, poi riuscire a dare a queste la loro forma migliore. Annullando ogni eventuale imperfezione e arricchendo l’insieme di bellezza”.

Ecco perché, come spiegano il presidente e il segretario della Cna di Viterbo e Civitavcecchia, Alessio Gismondi e Attilio Lupidi, per la 19a edizione di “Forme e colori nella terra di Tuscia” il tema scelto è proprio “Il rispetto del tempo nella lavorazione artigianale”.

La mostra concorso di artigianato artistico a partecipazione gratuita – organizzata dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia con il sostegno della Fondazione Carivit,– sarà ospitata ancora una volta, dal 3 al 24 ottobre, al Museo della ceramica della Tuscia. Con un montepremi ricco, di ben 13mila euro suddiviso tra le varie sezioni.

Sono infatti tre quelle previste: imprese artigiane iscritte all’Albo delle Camere di Commercio di riferimento; collaborazioni tra imprese artigiane, e ancora tra imprese artigiane e designer, architetti, artisti o studenti di istituti superiori e universitari di design; studenti dei licei artistici del Lazio, in forma singola o in gruppo.

“La Fondazione Carivit – dice il presidente della stessa, Luigi Pasqualetti – rinnova con convinzione il proprio sostegno a Forme e Colori nella terra di Tuscia, una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per la promozione dell'artigianato artistico e delle eccellenze del nostro territorio. Siamo orgogliosi di ospitare questa 19a edizione negli spazi del Museo della Ceramica della Tuscia, luogo in cui storia, cultura e creatività continuano a dialogare e a generare nuove opportunità di crescita. Il tema scelto per quest'anno, dedicato al rispetto del tempo nella lavorazione artigianale, ci invita a riflettere sul valore della cura, della pazienza e della qualità, elementi che da sempre contraddistinguono il lavoro degli artigiani. In un'epoca segnata dalla velocità e dalla produzione seriale, riscoprire il tempo come risorsa significa riconoscere il valore del saper fare, della ricerca, dell'esperienza e della capacità di trasformare la materia in opere che raccontano identità, cultura e bellezza. La Fondazione è lieta di sostenere la mostra concorso che non solo valorizza il patrimonio delle imprese artigiane, ma promuove anche il dialogo con il mondo della scuola e con le nuove generazioni, affinché competenze, tradizioni e innovazione possano continuare a rappresentare una risorsa per il futuro della Tuscia”.

“I tempi del fare artigiano – continuano Lupidi e Gismondi – sono infatti tutt’altro che un limite: rappresentano un valore distintivo assoluto, che ben si sposa con le strade aperte dalla transizione tecnologica. La tecnologia, infatti, aiuta la manualità ma non la sostituisce. È un alleata, un supporto, un valore aggiunto per il talento dell’autore”.

A decretare i vincitori sarà un’apposita giuria, di cui faranno parte esperti e rappresentanti del mondo dell’artigianato e della cultura. Ecco come sarà suddiviso il montepremi:

Imprese artigiane. Primo premio: 4 mila euro; secondo: 1.500 euro; terzo: 500 euro.

Imprese artigiane in collaborazione. Primo premio: 4 mila euro; secondo: 1.500 euro; terzo: 500.

Sezione scolastica: voucher del valore di 1.000 euro per il vincitore, targhe per il secondo e il terzo classificato.

Per partecipare a Forme e Colori nella terra di Tuscia è necessario iscriversi. Per le imprese artigiane le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 24 agosto, mentre il termine ultimo per gli studenti, singolarmente o in gruppo, è il 20 settembre (opera, progetto o elaborato scritto di massimo 5mila battute). Tutte le modalità di presentazione sono comunque indicate sul regolamento, disponibile sul sito https://www.mostraformeecolori.it.

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Controlli straordinari dei Carabinieri nel Viterbese: arrestata una 38enne con crack e cocaina

4 ore 31 min fa
2026-07-13

RONCIGLIONE – Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo dai Carabinieri della Compagnia di Ronciglione nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L'operazione più significativa ha portato all'arresto in flagranza di una donna italiana di 38 anni, accusata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento è stato eseguito dai militari della Stazione Carabinieri di Carbognano durante un servizio di controllo del territorio.

La donna viaggiava a bordo di un'autovettura proveniente da Roma insieme ad altre due persone. Durante il controllo, i militari hanno riscontrato una violazione al Codice della Strada e hanno notato un insolito atteggiamento di nervosismo e la fretta degli occupanti di concludere rapidamente l'accertamento. Un comportamento che ha indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche con una perquisizione personale e del veicolo.

L'attività ha consentito di rinvenire, occultato dalla 38enne, un involucro contenente 17 dosi di crack e 4 dosi di cocaina, oltre a 220 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti presumibile provento dell'attività di spaccio.

Per la donna sono quindi scattate le manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito è stata posta a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

L'arresto si inserisce nell'ambito di un più ampio dispositivo di controllo straordinario del territorio predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Ronciglione durante lo scorso fine settimana. Complessivamente sono state impiegate dieci pattuglie impegnate nei controlli della circolazione stradale e degli esercizi pubblici, con particolare attenzione al rispetto delle norme del Codice della Strada e alla sicurezza del territorio.

Nel corso dei servizi congiunti tra il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni di Caprarola, Sutri e Carbognano, una persona è stata denunciata all'Autorità giudiziaria per porto abusivo di armi dopo essere stata trovata in possesso di due coltelli a serramanico nascosti all'interno dell'autovettura. Altre tre persone sono state invece segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, essendo state trovate in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish destinate all'uso personale.

Particolare attenzione è stata inoltre rivolta ai controlli lungo le principali arterie di collegamento, soprattutto in direzione di Roma, dove i militari hanno effettuato verifiche con precursori ed etilometri per contrastare la guida in stato di ebbrezza alcolica.

L'Arma dei Carabinieri ha reso noto che i servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione dei reati e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.

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Bagnoregio applaude la Fanfara del 4° Reggimento a Cavallo dei Carabinieri

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

BAGNOREGIO – Una giornata all'insegna della musica, della tradizione e del senso delle istituzioni ha animato Bagnoregio, dove la Fanfara del 4° Reggimento a Cavallo dell'Arma dei Carabinieri è stata protagonista di un evento che ha richiamato centinaia di cittadini e numerosi visitatori provenienti anche dai comuni limitrofi.

La manifestazione si è aperta con la suggestiva sfilata della Fanfara lungo le vie del centro storico, accompagnata dalla mascotte Briciola, che ha conquistato l'entusiasmo dei più piccoli rendendo ancora più coinvolgente il corteo. Il programma è poi proseguito con la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti, tra Porta Albana e Piazza Cavour, un momento di raccoglimento e omaggio alla memoria che ha preceduto il concerto conclusivo.

L'esibizione in Piazza Sant'Agostino ha regalato al pubblico un repertorio che ha spaziato dai tradizionali brani militari ai grandi classici della musica italiana. La qualità artistica della Fanfara e l'intensità delle esecuzioni hanno suscitato lunghi applausi, contribuendo a creare un'atmosfera di grande partecipazione ed emozione.

L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Bagnoregio, la Banda Musicale 'A. Brunelli' e le numerose realtà che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento, offrendo alla cittadinanza un appuntamento di elevato valore culturale e istituzionale.

Grande la soddisfazione espressa dal sindaco Luca Profili, che ha sottolineato l'importante affluenza di pubblico e il prestigio rappresentato dalla presenza della Fanfara dell'Arma dei Carabinieri.

«È stata una giornata straordinaria – ha dichiarato il primo cittadino – con una partecipazione davvero significativa da parte dei cittadini e di tanti visitatori arrivati anche dai comuni vicini. La presenza della Fanfara del 4° Reggimento a Cavallo dell'Arma dei Carabinieri ha rappresentato un momento di grande prestigio per Bagnoregio, capace di unire emozione, tradizione e senso delle istituzioni. Ringrazio l'Arma dei Carabinieri, la Banda 'A. Brunelli', tutti gli organizzatori, i volontari e quanti hanno contribuito alla perfetta riuscita dell'evento. Un appuntamento che resterà nel cuore della nostra comunità».

Sulla stessa linea anche il presidente della Banda Musicale 'A. Brunelli' di Bagnoregio, Settimio Crocoli, che ha evidenziato l'importanza della collaborazione tra le istituzioni e le realtà associative del territorio.

«Per la nostra Banda è stato un grande onore collaborare all'organizzazione di un evento così prestigioso. Accogliere a Bagnoregio la Fanfara del 4° Reggimento a Cavallo dell'Arma dei Carabinieri è motivo di orgoglio per tutti noi e rappresenta un momento di grande valore musicale e istituzionale. Ringrazio il Comune di Bagnoregio per aver creduto in questo importante appuntamento».

Il successo dell'iniziativa conferma ancora una volta la capacità di Bagnoregio di ospitare eventi di rilievo, valorizzando il patrimonio culturale e rafforzando il legame tra la comunità e le istituzioni attraverso la musica e la condivisione.

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Ferento Teatro Festival, questa sera il fascino di Puccini illumina il Teatro Romano

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

VITERBO – La grande lirica approda questa sera sul palcoscenico del Teatro Romano di Ferento, dove il Ferento Teatro Festival 2026 propone uno degli appuntamenti più attesi della rassegna: il dittico pucciniano Suor Angelica e Gianni Schicchi, due capolavori di Giacomo Puccini che andranno in scena alle 21.15.

Lo spettacolo è una produzione dell'Accademia degli S.Vitati di Viterbo, con l'esecuzione della Viterbium Orchestra e del Norwegian Voice Academy Choir, protagonisti di una serata che unisce musica, teatro e il fascino senza tempo del sito archeologico di Ferento.

Le due opere fanno parte del celebre Trittico di Puccini, rappresentato per la prima volta nel 1918 al Metropolitan Opera House di New York e pochi mesi dopo al Teatro Costanzi di Roma. Per l'occasione sono stati scelti il secondo e il terzo atto unico della trilogia, due lavori volutamente contrapposti per atmosfere e linguaggio.

Suor Angelica racconta una vicenda intensa e drammatica tutta al femminile. La protagonista, una nobildonna costretta alla clausura dopo aver dato alla luce un figlio illegittimo, vive nel ricordo del bambino fino al doloroso incontro con la zia principessa, che le rivela una tragica verità. Un'opera di profonda spiritualità, che si conclude con un finale sospeso tra dolore e redenzione.

Di tutt'altro tono è Gianni Schicchi, brillante commedia ispirata a un episodio della Divina Commedia di Dante Alighieri. Tra inganni, avidità e ironia, il protagonista mette in scena uno dei più divertenti raggiri del teatro musicale, regalando al pubblico anche una delle pagine più celebri della lirica mondiale: 'O mio babbino caro', l'aria di Lauretta conosciuta e amata in tutto il mondo.

L'appuntamento si inserisce nel ricco cartellone del Ferento Teatro Festival 2026, in programma dall'11 luglio al 19 agosto tra il Teatro Romano e l'area delle Antiche Terme. La manifestazione, diretta da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, propone complessivamente 23 eventi, tra cui sei prime nazionali, confermandosi uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate viterbese.

Riconosciuto dal Ministero della Cultura e sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance, il festival è inoltre partner del percorso di candidatura Viterbo e Tuscia Capitale Europea della Cultura 2033, contribuendo a valorizzare il patrimonio storico e artistico del territorio attraverso una programmazione di alto livello.

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Smotorata Canepinese, torna il Memorial Domenico Foglietta: motori protagonisti il 26 luglio

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

CANEPINA – Motori, passione e voglia di stare insieme: domenica 26 luglio Canepina ospiterà la XIX edizione della Smotorata Canepinese – Memorial Domenico Foglietta, il tradizionale motoraduno organizzato dal gruppo Fazzamaia e dedicato al militare scomparso nel 2007.

L'iniziativa, ormai diventata un appuntamento fisso dell'estate canepinese, è aperta a tutti i tipi di motoveicoli e richiama ogni anno centinaia di appassionati provenienti dalla Tuscia e dalle province limitrofe.

Il programma prenderà il via alle 9 in Piazzale Primo Maggio con le iscrizioni dei partecipanti e la colazione. La manifestazione ospiterà anche la XIX edizione della Sagra della Marmitta e la V edizione del GP SI – Memorial Renzo Panunzi, arricchendo una giornata che unirà la passione per le due ruote ai sapori della tradizione locale.

Alle 11.30 partirà il consueto motogiro lungo le strade della Tuscia, un percorso pensato per valorizzare il territorio e offrire ai partecipanti un'esperienza tra paesaggi, borghi e natura. Il rientro è previsto intorno alle 13, quando i motociclisti si ritroveranno per un pranzo con specialità tipiche del territorio e un menù a base di fieno e ceciliani, piatti simbolo della cucina locale.

Il pomeriggio proseguirà alle 16 con la cerimonia conclusiva e i ringraziamenti agli organizzatori, ai volontari e ai partecipanti.

Ad animare la manifestazione non saranno soltanto i motori: durante tutta la giornata saranno presenti espositori di moto e accessori, momenti di intrattenimento musicale e la partecipazione della sexy ombrellina Maria Grazia, presenza ormai tradizionale dell'evento.

La Smotorata Canepinese si conferma così un appuntamento capace di coniugare sport, convivialità e valorizzazione del territorio, mantenendo vivo il ricordo di Domenico Foglietta attraverso una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere e a richiamare appassionati delle due ruote da tutto il Centro Italia.

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Riapre la galleria 'Le Chiavi': torna completamente percorribile la Cassia verso Siena

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

VITERBO - Ottime notizie per gli automobilisti della Tuscia e dell'Umbria. Da venerdì 10 luglio è stata riaperta completamente al traffico la galleria 'Le Chiavi', nel territorio comunale di Radicofani, lungo la strada statale Cassia, uno snodo fondamentale per i collegamenti con Siena e la Toscana.

Si chiude così un lungo periodo di interventi durato circa due anni e mezzo, durante il quale Anas ha eseguito un'importante opera di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell'infrastruttura, con un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro.

La riapertura segna la fine dei disagi che hanno interessato residenti, pendolari, imprese e autotrasportatori, costretti per lungo tempo a fare i conti con deviazioni e limitazioni alla circolazione. Già dallo scorso 2 marzo era stato compiuto un primo passo verso il ritorno alla normalità con l'istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico nelle ore diurne e la chiusura durante la notte. Ora, invece, la galleria è tornata pienamente fruibile.

L'intervento ha riguardato l'intero tratto di circa 900 metri ed è stato finalizzato ad aumentare gli standard di sicurezza e la durata dell'opera nel tempo. Tra i lavori eseguiti figurano il risanamento del rivestimento interno in calcestruzzo, il consolidamento strutturale mediante il rifacimento dell'arco rovescio, l'impermeabilizzazione della galleria e il miglioramento del sistema di drenaggio delle acque.

Sono stati inoltre completamente rinnovati gli impianti tecnologici, con l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione, dispositivi antincendio, impianti SOS e segnaletica luminosa. Completano l'opera il consolidamento dei versanti all'imbocco sud, il rifacimento della pavimentazione, delle barriere di sicurezza e della segnaletica stradale.

La riapertura della galleria rappresenta un passaggio importante per la mobilità del Centro Italia, restituendo piena funzionalità a uno dei principali collegamenti tra il Viterbese, l'Umbria e la provincia di Siena, con benefici concreti per la viabilità, i collegamenti turistici e il trasporto delle merci.

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La Banda 'Alceo Cantiani' conquista l'oro a Vienna: Ronciglione celebra il trionfo internazionale

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

RONCIGLIONE – Un successo che porta il nome di Ronciglione sul palcoscenico della musica internazionale. La Banda Cittadina 'Alceo Cantiani' ha conquistato la Medaglia d'Oro alla XII edizione del World Orchestra Festival di Vienna, uno dei più prestigiosi concorsi bandistici e orchestrali al mondo, esibendosi nella celebre Sala d'Oro del Musikverein, simbolo della tradizione musicale internazionale e sede dello storico Concerto di Capodanno.

Un riconoscimento di grande prestigio che premia il talento, la preparazione e la dedizione dei musicisti ronciglionesi, diretti dal Maestro Fernando De Santis, confermando ancora una volta la Banda 'Alceo Cantiani' come ambasciatrice della cultura e dell'identità del territorio ben oltre i confini nazionali.

L'impresa è stata seguita con entusiasmo dall'intera comunità, che ha potuto vivere i momenti più significativi della trasferta viennese anche grazie alla presenza dell'assessore alla Cultura Alessandra Ortenzi, che ha accompagnato la Banda in questa importante esperienza internazionale.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mario Mengoni, che ha voluto rivolgere un messaggio di congratulazioni a nome dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.

«Con immenso orgoglio e profonda emozione desidero congratularmi con la Banda Cittadina 'Alceo Cantiani' per questo straordinario traguardo – ha dichiarato il primo cittadino –. La Medaglia d'Oro conquistata a Vienna premia il talento, l'impegno, la disciplina e la passione dei musicisti, del Maestro e di tutti coloro che ogni giorno custodiscono una delle tradizioni più belle della nostra città. La Banda rappresenta un patrimonio prezioso della nostra identità e continua a portare il nome di Ronciglione ai massimi livelli internazionali. Grazie per aver scritto un'altra pagina di storia: oggi questa medaglia è l'orgoglio di tutta Ronciglione».

Parole di emozione anche da parte dell'assessore Alessandra Ortenzi, che ha sottolineato il valore simbolico del successo ottenuto nella prestigiosa Sala d'Oro del Musikverein.

«Vedere la nostra Banda conquistare la Medaglia d'Oro nel tempio della musica orchestrale mondiale è stata un'emozione indescrivibile. In quel momento non ha vinto soltanto un'orchestra, ma un'intera comunità, una tradizione che da generazioni educa attraverso la musica e trasmette ai giovani valori come impegno, disciplina e rispetto».

Il risultato ottenuto a Vienna rappresenta un nuovo, importante capitolo nella lunga storia della Banda 'Alceo Cantiani', realtà che da decenni costituisce uno dei simboli culturali di Ronciglione e che, con questa affermazione internazionale, rafforza ulteriormente il prestigio della città nel panorama musicale europeo.

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Viterbo e Tuscia verso il 2033, il Teatro dell'Unione si accende per la Festa della Candidatura

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

VITERBO – Un teatro gremito, artisti, operatori culturali e cittadini insieme per celebrare un progetto che guarda al futuro. La Festa della Candidatura di Viterbo e Tuscia a Capitale Europea della Cultura 2033 ha trasformato il Teatro dell'Unione e alcuni dei luoghi simbolo del centro storico in un grande laboratorio di idee, spettacoli e partecipazione, confermando la volontà del territorio di costruire un percorso condiviso verso il prestigioso riconoscimento europeo.

L'iniziativa, andata in scena nel pomeriggio di sabato 12 luglio, ha coinvolto dieci realtà culturali della Tuscia, dando vita a un programma ricco di performance teatrali, concerti, danza, incontri letterari e momenti di confronto che hanno raccontato la vivacità artistica del territorio.

Ad aprire l'evento sono stati i saluti istituzionali, seguiti da un percorso narrativo ideato per valorizzare le diverse espressioni culturali della provincia. A guidare il pubblico è stato il vicesindaco e assessore alla candidatura Alfonso Antoniozzi, affiancato da Antonio Scuderi, ceo di Capitale Cultura Group, che ha accompagnato gli spettatori tra gli appuntamenti della giornata, dialogando con artisti e protagonisti delle varie iniziative.

Il programma si è aperto con la Compagnia Teatrale Tetraedro, che ha proposto un estratto della nuova produzione Parenti Serpenti. A seguire, l'Associazione XXI Secolo ha portato sul palco alcune arie tratte da Suor Angelica di Giacomo Puccini, interpretate dal soprano Khatia Jikidze, offrendo un'anticipazione della prossima edizione del Premio Fausto Ricci.

Grande attenzione anche per il Festival Barocco Alessandro Stradella, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale tra Rinascimento e Barocco, e per il talk dedicato al teatro cittadino, con il Consorzio Teatro Tuscia e il Teatro San Leonardo, che hanno affrontato il tema del ruolo dello spettacolo dal vivo nella crescita culturale del territorio.

Parallelamente, gli spazi del Teatro dell'Unione si sono trasformati in una vera cittadella della cultura. Immagini dal Sud del Mondo ha proiettato il documentario La Vasca del Capitone di Sabrina Iannucci e Margherita Panizon, mentre nel foyer Archeoares ha ospitato l'incontro con lo scrittore Fulvio Ricci, dedicato all'editoria nella Tuscia. Spazio anche alla danza con TWAIN Centro Produzione Danza, che ha proposto un percorso coreografico tra jazz, blues e musica classica.

La conclusione delle attività al Teatro dell'Unione è stata affidata alla performance di JazzUp, con un repertorio di jazz manouche, mentre la serata è proseguita nei suggestivi resti del Palazzo di Federico II, dove Medioera Visioni Future, in collaborazione con Archeoares, ha presentato SEGNI, una performance site-specific che ha intrecciato danza contemporanea, musica elettronica e patrimonio archeologico.

Per l'amministrazione comunale, la giornata ha rappresentato molto più di una semplice manifestazione culturale.

«La risposta delle realtà culturali del territorio, presenti quasi nella totalità, conferma che la candidatura a Capitale Europea della Cultura è un progetto che appartiene all'intera Tuscia – ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini –. Una partecipazione che dimostra quanto sia forte la volontà di costruire insieme una visione condivisa del futuro, nella quale cultura, istituzioni, imprese e cittadini siano protagonisti dello sviluppo del territorio».

Soddisfatto anche il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, ideatore e coordinatore artistico della manifestazione.

«La Festa ha restituito un'immagine autentica della nostra comunità culturale: realtà diverse che dialogano, si contaminano e costruiscono insieme una visione basata su una grande energia creativa. Vedere il Teatro dell'Unione animarsi di spettacoli, incontri e confronti, con un pubblico partecipe e curioso, dimostra che il percorso verso il 2033 è già iniziato e continua a crescere».

La candidatura di Viterbo e Tuscia a Capitale Europea della Cultura 2033 proseguirà ora con nuove iniziative e momenti di confronto, coinvolgendo istituzioni, università, imprese, associazioni e cittadini in un percorso di partecipazione che punta a fare della Tuscia un punto di riferimento culturale nel panorama nazionale ed europeo.

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Superstrada Viterbo-Orte, Grassotti alza la voce: 'Basta annunci, la SS 675 va messa in ...

4 ore 31 min fa
2026-07-13

 

VITORCHIANO – «Basta annunci, servono interventi immediati». È un appello deciso quello lanciato dal sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, che torna a denunciare le condizioni della superstrada SS 675 Viterbo-Orte, chiedendo ad Anas un piano concreto di manutenzione e invitando tutte le istituzioni della Tuscia a fare fronte comune.

Secondo il primo cittadino, la situazione dell'arteria è ormai «insostenibile». La SS 675 rappresenta infatti uno dei principali collegamenti della provincia di Viterbo con l'Umbria e con le grandi direttrici nazionali, ma continua a presentare criticità che, a suo giudizio, compromettono la sicurezza degli utenti della strada.

Grassotti ricorda di aver già inviato ad Anas due distinte segnalazioni per evidenziare le problematiche presenti lungo il tracciato e sollecitare interventi di manutenzione, senza però ottenere, finora, risposte risolutive.

«Le condizioni del manto stradale sono pericolose per tutti – sottolinea il sindaco – ma chi viaggia su due ruote è esposto a rischi ancora maggiori. Nel tratto tra Viterbo e Vitorchiano buche, avvallamenti e il progressivo deterioramento dell'asfalto rappresentano un pericolo costante per motociclisti e scooteristi. La sicurezza delle persone non può più aspettare».

Da qui l'invito rivolto ai rappresentanti istituzionali del territorio affinché si uniscano nel chiedere ad Anas risposte certe sui tempi degli interventi.

«Su una questione così importante è indispensabile fare squadra – afferma Grassotti –. Chiediamo che venga reso pubblico un eventuale cronoprogramma dei lavori sulla SS 675. Se esiste, i cittadini hanno il diritto di conoscerlo; se invece non c'è, è doveroso spiegare perché una delle infrastrutture più importanti della Tuscia continui a essere lasciata in queste condizioni».

Il sindaco lega infine il tema della viabilità allo sviluppo dell'intero territorio, evidenziando come infrastrutture moderne siano essenziali per la crescita economica e turistica della provincia.

«Si parla spesso della volontà di rendere la Tuscia più competitiva e sempre più proiettata verso l'Europa – conclude –. È un obiettivo condivisibile, ma c'è una realtà da cui non si può prescindere: in Europa non possiamo portare le nostre strade. Lo stato della SS 675 non è all'altezza delle ambizioni di questo territorio e rappresenta un freno allo sviluppo, al turismo e alla qualità della vita dei cittadini».

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Previsioni meteo per martedì 14 luglio

4 ore 31 min fa
2026-07-13

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +10°C e +36°C.

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

NAZIONALE

AL NORD

Tempo instabile nel corso delle ore diurne sul Nord-est con piogge e temporali su Trentino-Alto Adige e Veneto, precipitazioni in esaurimento sul Friuli-Venezia Giulia nel corso della giornata. Stabile e soleggiato sul resto del Nord, con qualche addensamento pomeridiano sulla Lombardia; in serata e in nottata graduali schiarite.

AL CENTRO

Tempo stabile su tutti i settori con cielo sereno o poco nuvoloso al mattino. Al pomeriggio qualche addensamento sulle Marche, asciutto altrove; nel corso delle ore notturne rasserena ovunque.

AL SUD E SULLE ISOLE

Condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e insulari per l'intera giornata, senza precipitazioni. Poche variazioni tra serata e nottata salvo qualche innocuo disturbo nuvoloso sul Molise.

Temperature minime stabili o in rialzo, salvo una lieve flessione negativa al nord-ovest; massime in generale aumento.

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Tarquinia, incubo stalking sul posto di lavoro: arrestata una quarantenne

10 ore 31 min fa
2026-07-13

TARQUINIA - Una donna quarantenne di origine moldave è stata tratta in arresto dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Tarquinia per essersi resa protagonista di atti persecutori ai danni di una sua conoscente.

La vittima, ex collega di lavoro della donna arrestata, aveva depositato, nel tempo, diverse querele presso il Commissariato di Polizia di Tarquinia e presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, con le quali aveva lamentato comportamenti petulanti e persecutori messi in atto nei suoi confronti da due conoscenti, che le avevano procurato un crollo emotivo e psicologico obbligandola a modificare le sue abitudini di vita per evitare di incontrarle.

Lo scorso 25 giugno un equipaggio della volante del Commissariato di Tarquinia era intervenuto a seguito di richiesta al Numero Unico di Emergenza 112 inoltrata dalla vittima che, ancora una volta, si era trovata costretta a subire un’aggressione da parte della donna moldava mentre si trovava al lavoro.

L’immediata ricostruzione dei fatti avviata dai poliziotti del Commissariato, anche attraverso la visione dei filmati acquisiti delle registrazioni dalle telecamere di videosorveglianza interna del locale, ha poi consentito di procedere all’arresto in flagranza differita della donna, la quale, su disposizione dell'A.G. della Procura della Repubblica di Civitavecchia, è stata sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

 

 

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Dalla tecnica del buco alle chat per brindare ai colpi: smantellata la banda dei furti seriali, ...

13 ore 32 min fa
2026-07-13

TARQUINIA – Messaggi vocali per coordinarsi durante i colpi, selfie con la merce appena rubata per celebrare il successo del raid e un vero e proprio catalogo digitale per piazzare la refurtiva sul web alla metà del prezzo di mercato. C'era un'organizzazione quasi 'aziendale' dietro la banda di ladri seriali smantellata dalla Procura di Roma, un gruppo criminale spregiudicato che ha colpito duramente anche il litorale della Tuscia, in particolare Tarquinia.

Al sodalizio vengono attribuiti ben 13 furti messi a segno in pochissime settimane tra Roma, Foligno, Avezzano e il Viterbese, capaci di fruttare un bottino complessivo stimato in oltre 200mila euro. Nel mirino della banda finivano indistintamente sia eleganti abitazioni private sia grandi store appartenenti a celebri catene commerciali.

La tecnologia tradisce la banda

Le indagini hanno preso il via in modo rocambolesco a Roma, dopo un concitato inseguimento in viale Palmiro Togliatti. Il fermo di uno dei componenti del gruppo ha consegnato nelle mani degli investigatori la chiave d'accesso all'intera organizzazione: uno smartphone. Dentro il telefono i carabinieri hanno trovato una miniera d'oro per l'accusa: foto, video e messaggi vocali. Durante le incursioni notturne, infatti, i malviventi usavano le chat di messaggistica come fossero delle ricetrasmittenti per coordinarsi in tempo reale, per poi utilizzare gli stessi canali per compiacersi della riuscita dei colpi.

La base logistica e operativa della banda è stata individuata all'interno di un ex hotel occupato nella zona di Cinecittà, a Roma. Da lì partivano le spedizioni e lì veniva stoccata la merce – abbigliamento firmato, smartphone di ultima generazione, elettronica e gioielli – prima di essere fotografata e inserita nei listini online per la ricettazione.

La 'tecnica del buco' sventata a Tarquinia

Per penetrare nei negozi più blindati, i malviventi non esitavano a utilizzare la pesante e rumorosa 'tecnica del buco'. Armati di martelli pneumatici e attrezzi da scasso, abbattevano le pareti dei locali confinanti per sbucare direttamente all'interno delle attività commerciali, aggirando così le porte principali e i sofisticati sistemi di allarme.

Un modus operandi che ha toccato da vicino anche Tarquinia. Proprio sul litorale della Tuscia, tuttavia, l'efficace e tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di sventare i furti pianificati ai danni di alcuni centri commerciali della zona, dando vita a inseguimenti mozzafiato che si sono conclusi con diversi arresti in flagranza.

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La Tuscia conquista anche i volti noti: Virginia Raffaele e Alessandro Borghi scelgono il ...

16 ore 32 min fa
2026-07-13

 

VITERBO – La Tuscia continua a conquistare anche i protagonisti del mondo dello spettacolo. Negli ultimi giorni il ristorante Contrasto, situato nel cuore del centro storico di Viterbo, in via Cardinal La Fontaine, ha ospitato due nomi di primo piano del panorama artistico italiano: Virginia Raffaele e Alessandro Borghi, che hanno scelto il locale per concedersi una pausa all'insegna della buona tavola e dell'atmosfera unica della città dei papi.

La presenza dei due artisti conferma un trend sempre più evidente: Viterbo e la Tuscia stanno diventando una meta apprezzata non solo dai turisti, ma anche da attori, registi, musicisti e personaggi dello spettacolo, che approfittano dei soggiorni nel territorio per scoprirne le eccellenze enogastronomiche e il patrimonio storico e culturale.

Passeggiare tra i vicoli medievali di San Pellegrino, lasciarsi conquistare dalle piazze del centro storico, fermarsi a cena in un ristorante ricavato tra antichi palazzi in pietra e assaporare una cucina che valorizza i prodotti del territorio rappresentano un'esperienza che sempre più spesso convince anche i volti noti.

In questo contesto, Contrasto si è ritagliato negli anni un ruolo di primo piano nel panorama gastronomico cittadino. La visita di Virginia Raffaele e quella, a distanza di poco tempo, di Alessandro Borghi sono l'ennesima conferma di come il territorio viterbese sappia unire bellezza, tranquillità e buon vivere. Una terra che offre molto più di un semplice itinerario turistico.

Non è un caso che, tra un impegno professionale e l'altro, siano sempre di più i personaggi famosi che scelgono la Tuscia per concedersi qualche ora di relax lontano dai riflettori. Un territorio autentico, ancora capace di sorprendere, dove l'accoglienza, la qualità della vita e l'enogastronomia diventano il miglior biglietto da visita.

La presenza di Virginia Raffaele e Alessandro Borghi al ristorante Contrasto è così anche una piccola vetrina per Viterbo e per tutta la Tuscia, un territorio che continua a farsi conoscere e apprezzare ben oltre i suoi confini, grazie alla capacità di offrire un'esperienza fatta di cultura, gusto e ospitalità.

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San Lorenzo Nuovo, protesta per la chiusura dell'Havana Cocktail Bar: 'Una perdita per tutto il ...

16 ore 32 min fa
2026-07-13

 

SAN LORENZO NUOVO – La chiusura dell'Havana Cocktail Bar continua a far discutere e a suscitare reazioni tra cittadini e frequentatori dello storico locale affacciato sul lago di Bolsena. Nelle ultime ore sui social è stato pubblicato un lungo messaggio di solidarietà nei confronti dei gestori, nel quale la chiusura dell'attività viene definita 'una grande perdita per tutta la comunità di San Lorenzo Nuovo'.

Secondo quanto si legge nel post, l'Havana rappresentava molto più di un semplice bar. Lo stabilimento offriva infatti servizi di ristorazione, balneazione e intrattenimento che, secondo gli autori del messaggio, risultano ormai sempre più rari lungo il litorale del lago.

«Parliamo di uno stabilimento balneare, ristorante, bar e discoteca: servizi che sul nostro litorale mancano da una vita», si legge nel testo, che sottolinea anche il ruolo dell'attività nel creare occupazione, soprattutto tra i giovani.

Il post evidenzia il dispiacere per la chiusura di una realtà costruita, secondo quanto riportato, con anni di sacrifici, investimenti e passione da parte di due giovani imprenditori che avevano deciso di puntare sul proprio territorio.

«Fa ancora più male pensare che dietro tutto questo ci siano due ragazzi che hanno creduto nel proprio territorio. In un Paese in cui si parla tanto di sostenere i giovani e il lavoro, chi ci mette impegno e dedizione dovrebbe essere premiato, non penalizzato», prosegue il messaggio.

Tra le conseguenze evidenziate c'è anche la mancanza di un punto di aggregazione sul lago. Secondo gli autori del post, la chiusura costringerà molti giovani e famiglie a spostarsi in altre località per trovare un'alternativa, con conseguenti disagi e maggiori spostamenti in auto.

«Perdere una realtà come questa significa togliere vita al nostro lago e condannarlo», si legge ancora nel messaggio, che descrive l'Havana come un luogo di incontro frequentato da persone di tutte le età, capace di offrire momenti di socialità sia di giorno sia nelle ore serali.

L'appello si conclude con un invito a non restare indifferenti. «Un territorio che perde chi investe nel futuro è un territorio che rinuncia a crescere. Per questo chi ama davvero San Lorenzo Nuovo oggi non può restare in silenzio».

La vicenda continua quindi ad alimentare il dibattito nella comunità locale, dove la chiusura dell'attività viene vissuta da molti come la perdita di un importante punto di riferimento per il turismo e la vita sociale del territorio.

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Unitus, istituito il Premio di Laurea dedicato ad Alessio Paternesi

16 ore 32 min fa
2026-07-13

VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia, con il sostegno della Fondazione Carivit, ha istituito il Premio di Laurea intitolato al maestro Alessio Paternesi, un'iniziativa pensata per valorizzare la figura dell'artista viterbese e il patrimonio storico e culturale della Tuscia.

Il riconoscimento prevede l'assegnazione di un premio complessivo di 5mila euro destinato alla tesi di laurea magistrale ritenuta più meritevole da una commissione nominata dal rettore dell'ateneo. L'obiettivo è incentivare studi e ricerche capaci di approfondire il rapporto tra Paternesi, la sua produzione artistica e il territorio che ha rappresentato una fonte fondamentale della sua ispirazione.

Il bando è rivolto a studenti e studentesse che abbiano conseguito una laurea triennale con una tesi dedicata alla cultura artistica della Tuscia e che risultino iscritti a un corso di laurea magistrale dell'Università degli Studi della Tuscia entro la scadenza prevista.

Le tesi dovranno affrontare tematiche legate alla conoscenza storica, artistica e sociale del territorio, con particolare attenzione alle opere di Alessio Paternesi e al suo legame con la Tuscia, alla sua biografia e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale attraverso percorsi di turismo culturale.

Il premio economico sarà suddiviso in due momenti: 2.500 euro saranno consegnati al momento della premiazione, mentre la seconda tranche, sempre di 2.500 euro, sarà riconosciuta al termine del percorso di laurea magistrale, secondo quanto previsto dal regolamento.

L'iniziativa rappresenta un modo per mantenere viva l'eredità di Alessio Paternesi, artista profondamente legato al territorio, promuovendo al tempo stesso nuove ricerche sul patrimonio culturale della Tuscia e sul ruolo dell'arte come strumento di conoscenza e valorizzazione dei luoghi.

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Rinnovabili: gli investimenti se ne vanno altrove

16 ore 32 min fa
2026-07-13

di Fabio Tornatore

VITERBO - Si spostano altrove gli investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili: la Tuscia evidentemente non è più attrattiva per chi vuole installare fotovoltaico o oelico. Così i soldi si spostano in altre province, e la produzione di energia pulita anche.

Dopo le infinite polemiche per l'invasione dei pannelli e il deturpamento del paesaggi per le pale eoliche, la politica ha infine raccolto il dissenso popolare. Le autorizzazioni hanno cominciato a diminuire e presumibilmente per questo motivo, gli investitori, non hanno trovato più conveniente spendere soldi nella Tuscia.

Si sposteranno per la maggior parte a Sud gli investimenti, soprattutto in Sicilia, e così tutte quelle persone, gli addetti, i tecnici, gli operai, quello che si chiama 'indotto', e che fino ad ora hanno risieduto, speso, dormito, mangiato e acquiastato nel viterbese.

Ammontano infatti a circa 4 gigawatt di corrente prodotta di picco, quella per la quale è stata chiesta l'autorizzazione in Sicilia, che verrà installata nelle province dell'isola nei prossimi anni, mentre per la Tuscia di parla appena di 0,3 gigawatt, 300 megawatt di energia targata VT nei prossimi anni, più, ovviamente, gli impianti già autorizzati, per un totale di 2 gigawatt.

Per il resto nella provincia di Viterbo dovrebbero rimanere iter autorizzativi più che altro per gli impianti di accumulo dell'energia prodotta.

'La maggior parte degli investitori si sta spostando per via dell'iter autorizzativo più semplice a sud' spiega un addetto ai lavori, mentre qui si stanno ostacolando gli investimenti. Per la maggior parte andranno a sud, mentre sono molto meno a nord, per via di appezzamenti di terreni non produttivi nel mezzogiorno, mentre al nord è più difficile trovare terreni che non producono'.

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Caldo, lunedì scatta l'allerta di livello 2 a Viterbo: temperature fino a 36 gradi

22 ore 32 min fa
2026-07-12

 

VITERBO – Il caldo torna a intensificarsi sulla Tuscia. Dopo un fine settimana caratterizzato da una situazione di pre-allerta (livello 1), nella giornata di lunedì 13 luglio il Ministero della Salute prevede per Viterbo il passaggio al livello 2 di allerta, con temperature elevate e possibili effetti negativi sulla salute, in particolare per anziani, bambini, persone affette da patologie croniche e soggetti più vulnerabili.

Secondo il bollettino del sistema nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, sabato 11 e domenica 12 luglio il capoluogo della Tuscia resterà in livello 1, una fase di pre-allerta che segnala condizioni meteorologiche favorevoli a un possibile peggioramento nei giorni successivi.

Per entrambe le giornate sono previste temperature di 23 gradi alle ore 8, con valori di 33 gradi sabato e 34 gradi domenica alle ore 14, mentre la temperatura massima percepita raggiungerà i 35 gradi.

Il quadro cambierà lunedì 13 luglio, quando scatterà il livello 2 di allerta. Le previsioni indicano 24 gradi alle ore 8, una temperatura di 36 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 36 gradi.

Il livello 2 identifica condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, soprattutto nei sottogruppi più suscettibili, e comporta l'attivazione dello stato di allerta dei servizi sanitari e sociali.

In vista dell'aumento delle temperature, è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni: evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri, indossare abiti chiari e traspiranti e prestare particolare attenzione alle persone anziane, ai bambini piccoli e a chi vive solo.

L'invito è quello di seguire gli aggiornamenti dei bollettini sanitari e di limitare, ove possibile, le attività fisiche all'aperto durante le ore centrali della giornata, quando il caldo raggiungerà i valori più elevati.

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