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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 3 ore 41 min fa

Omicidio nel carcere di Mammagialla, autopsia sul detenuto morto dopo la rissa: dieci indagati ...

12 ore 41 min fa
2026-07-25

VITERBO - Prosegue l'inchiesta sull'omicidio avvenuto nel carcere di Mammagialla, a Viterbo, dove il 16 luglio scorso ha perso la vita Mohamed Chaanoun, detenuto marocchino di 26 anni, rimasto gravemente ferito durante una violenta rissa scoppiata all'interno della casa circondariale.

Nella giornata di oggi, sabato 25 luglio, è previsto l'esame autoptico sul corpo del giovane presso l'obitorio del cimitero del Verano, a Roma. L'incarico è stato conferito dal pubblico ministero Flavio Serracchiani, titolare delle indagini, al medico legale dell'Università Sapienza di Roma, Luigi Cipolloni, chiamato a ricostruire con precisione le cause del decesso e a fornire elementi utili per chiarire la dinamica dell'aggressione.

Autopsia decisiva per l'inchiesta

L'accertamento medico-legale rappresenta uno dei passaggi centrali dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo. Al termine dell'esame, il consulente tecnico avrà a disposizione novanta giorni per depositare la relazione conclusiva, documento che potrebbe risultare determinante per definire le responsabilità penali delle persone coinvolte.

Secondo quanto emerso finora, nessuno dei difensori degli indagati avrebbe nominato un consulente di parte per assistere alle operazioni peritali.

Dieci persone sotto indagine

Attualmente risultano dieci gli indagati nell'inchiesta. Le contestazioni formulate dalla Procura riguardano, a vario titolo, i reati di rissa aggravata e omicidio aggravato in concorso.

Tra gli indagati figurano detenuti di diverse nazionalità, tra cui cittadini marocchini, tunisini, libici, algerini e due italiani, con età comprese tra i 23 e i 48 anni.

La loro posizione resta al vaglio degli investigatori in attesa degli sviluppi dell'autopsia e dei successivi accertamenti tecnici.

La ricostruzione della rissa nel carcere di Viterbo

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Viterbo e dalla Polizia Scientifica proseguono senza sosta per ricostruire quanto accaduto nel pomeriggio del 16 luglio all'interno del cortile destinato all'ora d'aria.

Secondo la ricostruzione finora emersa, la vittima sarebbe stata colpita alla schiena con un'arma da taglio artigianale durante uno scontro tra due gruppi di detenuti. La lite sarebbe rapidamente degenerata fino a trasformarsi in una violenta aggressione nella quale sarebbero stati utilizzati coltelli rudimentali realizzati all'interno dell'istituto penitenziario.

Perquisizioni e immagini al vaglio degli investigatori

Parallelamente agli accertamenti medico-legali, gli investigatori hanno eseguito numerose perquisizioni nelle celle del carcere di Mammagialla alla ricerca delle armi utilizzate e di ulteriori elementi utili alle indagini.

Al centro dell'attività investigativa ci sono anche i filmati registrati dall'impianto di videosorveglianza della casa circondariale, che potrebbero consentire di ricostruire le varie fasi della rissa e individuare con precisione il ruolo ricoperto da ciascun partecipante.

L'esito dell'autopsia e le successive analisi della Procura saranno fondamentali per definire il quadro accusatorio e stabilire le responsabilità nella morte del giovane detenuto, un episodio che ha riportato l'attenzione sulle condizioni di sicurezza all'interno del carcere di Mammagialla, uno dei principali istituti penitenziari del Lazio.

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Roma-Civita Castellana-Viterbo, nuovi treni in arrivo: ecco il calendario completo delle ...

12 ore 41 min fa
2026-07-25

VITERBO - Dopo anni di rinvii, arriva un nuovo calendario per il rinnovo della flotta della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, una delle linee più utilizzate dai pendolari della Tuscia e, allo stesso tempo, tra quelle che negli ultimi anni hanno registrato le maggiori criticità in termini di affidabilità e puntualità.

La definizione del nuovo cronoprogramma segue l'acquisizione di Titagarh Firema da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato, avvenuta nei mesi scorsi. L'azienda, che assumerà la denominazione FS Fabbrica Italiana Treni, sarà incaricata della costruzione dei nuovi convogli destinati sia alla Roma-Civita Castellana-Viterbo sia alla Roma-Lido.

 

La Roma-Civita Castellana-Viterbo sarà la prima linea a ricevere i nuovi treni

Il primo convoglio entrerà in servizio il 13 dicembre 2027 e sarà destinato proprio alla Roma-Civita Castellana-Viterbo, con impiego iniziale sulla tratta urbana.

La scelta di dare priorità alla ferrovia della Tuscia è legata allo stato di usura dell'attuale materiale rotabile. I convogli Alstom oggi in servizio sulla Roma-Viterbo necessitano infatti di un ricambio più urgente rispetto ai treni CAF impiegati sulla Roma-Lido, già interessati da un più avanzato programma di revisione.

 

Complessivamente la commessa prevede 38 nuovi treni, così ripartiti:

18 convogli per la Roma-Civita Castellana-Viterbo (12 urbani, 6 extraurbani)

20 convogli per la Roma-Lido

 

Il calendario completo delle consegne sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo

Secondo il nuovo cronoprogramma, la distribuzione dei treni destinati alla ferrovia della Tuscia sarà la seguente:

Data prevista         Convogli Roma-Civita Castellana-Viterbo    13 dicembre 2027 1° treno urbano Marzo 2028 2° treno urbano Giugno 2028 3° treno urbano Agosto 2028 4° treno urbano Novembre 2028 5° treno urbano Fine 2028 1° treno extraurbano Gennaio 2029 6° treno urbano Marzo 2029 2° e 3° treno extraurbano Maggio 2029 4° e 5° treno extraurbano Entro settembre 2030     Consegna dei restanti convogli fino a completare i 18 convogli

Parallelamente proseguiranno anche le consegne dei 20 convogli destinati alla Roma-Lido, con completamento dell'intera commessa previsto entro settembre 2030.

 

Nuovi sistemi di sicurezza già installati

Una delle principali novità riguarda la dotazione tecnologica dei nuovi convogli.

Diversamente da quanto previsto nel progetto originario, i treni saranno consegnati già equipaggiati con i sistemi di segnalamento necessari per poter circolare immediatamente.

Per la Roma-Civita Castellana-Viterbo sarà installato il sistema ERTMS Livello 2, tecnologia di ultima generazione utilizzata sulle moderne reti ferroviarie europee.

I convogli destinati alla Roma-Lido, invece, saranno equipaggiati con il sistema SCMT.

La modifica evita il rischio, previsto nel progetto iniziale, di ricevere treni nuovi ma impossibilitati a entrare in servizio in attesa dell'installazione successiva dei dispositivi di sicurezza.

 

Una linea strategica per migliaia di pendolari della Tuscia

La Roma-Civita Castellana-Viterbo rappresenta ogni giorno un collegamento fondamentale tra la provincia di Viterbo e la Capitale, utilizzato da studenti, lavoratori e pendolari.

Negli ultimi anni la linea è stata spesso al centro delle proteste degli utenti a causa di ritardi, soppressioni, guasti e vetustà del materiale rotabile.

Il rinnovo della flotta costituisce quindi uno degli interventi più attesi per migliorare qualità e affidabilità del servizio, anche se sarà necessario verificare nei prossimi anni il rispetto delle nuove scadenze.

Dopo numerosi slittamenti registrati a partire dal 2023, il nuovo cronoprogramma rappresenta un passo avanti concreto. Se i tempi saranno rispettati, i primi benefici per i pendolari della tratta Roma-Civita Castellana-Viterbo inizieranno ad arrivare dalla fine del 2027, con il progressivo ingresso in servizio dei nuovi convogli fino al completamento della fornitura previsto nel 2030.

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Luigi Cavallari ancora disperso nel lago di Vico: senza sosta le ricerche con sonar, robot ...

12 ore 41 min fa
2026-07-25

RONCIGLIONE - Proseguono senza interruzione le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso nel lago di Vico lo scorso 27 giugno durante una giornata trascorsa in barca insieme alla moglie. A quasi un mese dall'accaduto, dell'uomo non è stata ancora trovata alcuna traccia.

Le operazioni di ricerca, coordinate dall'Unità di comando locale dei Vigili del Fuoco, vedono impegnati numerosi specialisti provenienti da diverse regioni italiane. Sul lago stanno operando i nuclei sommozzatori di Ravenna, Reggio Calabria e Cagliari, affiancati dai soccorritori acquatici con moto d'acqua e da tecnici topografi incaricati di mappare con precisione le aree già esplorate e pianificare le successive battute di ricerca.

A supporto delle operazioni sono tornati in azione anche i droni del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, utilizzati per monitorare dall'alto l'ampia superficie del lago e fornire ulteriori elementi utili al coordinamento degli interventi.

Le ricerche si concentrano sia in superficie sia sui fondali del bacino lacustre, dove vengono impiegate tecnologie avanzate come sonar ad alta definizione e robot subacquei telecomandati. Nonostante il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, il lavoro è reso particolarmente complesso dalle caratteristiche del lago di Vico.

Secondo quanto emerge dalle operazioni di soccorso, la principale difficoltà è rappresentata dalla scarsissima visibilità sott'acqua. Già a pochi metri di profondità l'acqua diventa torbida, rendendo estremamente complicate le ispezioni dei fondali anche con il supporto delle più moderne apparecchiature.

L'allarme era stato lanciato il 27 giugno dalla stessa ministra Eugenia Roccella, dopo che il marito era scomparso durante un'escursione in barca. Da quel momento le ricerche non si sono mai fermate, con un imponente dispositivo di soccorso che continua a operare quotidianamente nella speranza di individuare il disperso.

A quasi quattro settimane dalla scomparsa, però, le attività di ricerca non hanno ancora prodotto risultati, mentre prosegue senza sosta l'impegno dei Vigili del Fuoco e delle squadre specializzate impegnate nelle operazioni sul lago di Vico, nel territorio di Ronciglione, una vicenda che continua a tenere con il fiato sospeso la Tuscia e l'intero Paese. 

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Sit-in al liceo Mariano Buratti contro la scritta 'Casa del Balilla': parte la manifestazione ...

12 ore 41 min fa
2026-07-25

VITERBO - Si svolge oggi, sabato 25 luglio 2026, davanti al liceo classico Mariano Buratti di Viterbo, il sit-in organizzato per protestare contro il mantenimento della scritta 'Casa del Balilla' riemersa durante i lavori di restauro dell'edificio scolastico.

L'appuntamento è fissato alle 9 in via Tommaso Carletti, davanti all’entrata principale della scuola, dove studenti, associazioni, rappresentanti del mondo della cultura e cittadini si ritrovano per chiedere che l'iscrizione venga rimossa. La manifestazione è stata promossa dall'Anpi provinciale insieme agli studenti e a numerose realtà del territorio impegnate nella difesa dei valori democratici e della memoria della Resistenza.

La protesta dopo la decisione di mantenere la scritta

La mobilitazione nasce in seguito alla decisione assunta dalla Provincia di Viterbo e dalla Soprintendenza di conservare la scritta storica, prevedendo un intervento di ricalibratura cromatica per renderla meno evidente senza eliminarla completamente.

Una scelta che ha suscitato un ampio dibattito cittadino e numerose prese di posizione. I promotori del presidio ritengono che il mantenimento dell'iscrizione sia incompatibile con il valore simbolico dell'istituto, dedicato al partigiano Mariano Buratti, medaglia d'oro al valor militare e figura rappresentativa della Resistenza.

Tra i partecipanti è annunciata anche la presenza del regista Paolo Bianchini, nipote di Mariano Buratti.

Una data dal forte valore simbolico

La manifestazione cade in una ricorrenza particolarmente significativa per la storia italiana. Il 25 luglio ricorda infatti la destituzione e l'arresto di Benito Mussolini avvenuti nel 1943, evento che segnò l'inizio della caduta del regime fascista.

La scelta della data, secondo gli organizzatori, vuole ribadire il valore della memoria storica e dell'antifascismo, proprio davanti a una scuola intitolata a un protagonista della lotta di Liberazione.

 

Crescono le adesioni al presidio

Nelle ultime ore il numero delle adesioni all'iniziativa è aumentato sensibilmente. Tra le organizzazioni che hanno annunciato la propria partecipazione figurano Uil Viterbo e Alto Lazio, Uila, l'Associazione culturale Luigi Petroselli, il dipartimento di Filosofia e Storia del liceo scientifico Paolo Ruffini, Articolo 3, Aned Roma, Spi Cgil e la Fondazione Gualtiero Sarti e Antonio Filippi, oltre ad altre associazioni e realtà della società civile.

Le organizzazioni aderenti hanno espresso la convinzione che il liceo Buratti rappresenti un luogo simbolo della cultura cittadina e della memoria democratica, ritenendo che la presenza dell'iscrizione sia motivo di forte discussione sul piano storico e civile.

Foto: Mariano Buratti


Una vicenda destinata a far discutere

Il confronto sulla scritta continua quindi ad animare il dibattito pubblico a Viterbo. Da una parte vi sono le valutazioni di carattere storico e conservativo che hanno portato alla decisione di mantenerne la visibilità; dall'altra, associazioni, studenti e sindacati sostengono che, nel contesto di un istituto dedicato a Mariano Buratti, la scelta abbia un forte impatto simbolico e chiedono che venga rivista.

Il sit-in di oggi rappresenta il momento più significativo della mobilitazione finora promossa e potrebbe riaprire il confronto tra istituzioni, mondo della scuola e associazioni sul futuro dell'iscrizione e sull'intervento realizzato durante il restauro dell'edificio.

 

Appuntamento SIT-IN

Sabato 25 luglio 2026

Ore 09:00

Via Tommaso Carletti 8, Viterbo (davanti all'ingresso principale della scuola)

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Sit-in al liceo Buratti contro la scritta 'Casa del Balilla': parte la manifestazione davanti ...

18 ore 41 min fa
2026-07-25

VITERBO - Si svolge oggi, sabato 25 luglio 2026, davanti al liceo classico Mariano Buratti di Viterbo, il sit-in organizzato per protestare contro il mantenimento della scritta 'Casa del Balilla' riemersa durante i lavori di restauro dell'edificio scolastico.

L'appuntamento è fissato alle 9 in via Tommaso Carletti, davanti all’entrata principale della scuola, dove studenti, associazioni, rappresentanti del mondo della cultura e cittadini si ritrovano per chiedere che l'iscrizione venga rimossa. La manifestazione è stata promossa dall'Anpi provinciale insieme agli studenti e a numerose realtà del territorio impegnate nella difesa dei valori democratici e della memoria della Resistenza.

La protesta dopo la decisione di mantenere la scritta

La mobilitazione nasce in seguito alla decisione assunta dalla Provincia di Viterbo e dalla Soprintendenza di conservare la scritta storica, prevedendo un intervento di ricalibratura cromatica per renderla meno evidente senza eliminarla completamente.

Una scelta che ha suscitato un ampio dibattito cittadino e numerose prese di posizione. I promotori del presidio ritengono che il mantenimento dell'iscrizione sia incompatibile con il valore simbolico dell'istituto, dedicato al partigiano Mariano Buratti, medaglia d'oro al valor militare e figura rappresentativa della Resistenza.

Tra i partecipanti è annunciata anche la presenza del regista Paolo Bianchini, nipote di Mariano Buratti.

Una data dal forte valore simbolico

La manifestazione cade in una ricorrenza particolarmente significativa per la storia italiana. Il 25 luglio ricorda infatti la destituzione e l'arresto di Benito Mussolini avvenuti nel 1943, evento che segnò l'inizio della caduta del regime fascista.

La scelta della data, secondo gli organizzatori, vuole ribadire il valore della memoria storica e dell'antifascismo, proprio davanti a una scuola intitolata a un protagonista della lotta di Liberazione.

Crescono le adesioni al presidio

Nelle ultime ore il numero delle adesioni all'iniziativa è aumentato sensibilmente. Tra le organizzazioni che hanno annunciato la propria partecipazione figurano Uil Viterbo e Alto Lazio, Uila, l'Associazione culturale Luigi Petroselli, il dipartimento di Filosofia e Storia del liceo scientifico Paolo Ruffini, Articolo 3, Aned Roma, Spi Cgil e la Fondazione Gualtiero Sarti e Antonio Filippi, oltre ad altre associazioni e realtà della società civile.

Le organizzazioni aderenti hanno espresso la convinzione che il liceo Buratti rappresenti un luogo simbolo della cultura cittadina e della memoria democratica, ritenendo che la presenza dell'iscrizione sia motivo di forte discussione sul piano storico e civile.

Una vicenda destinata a far discutere

Il confronto sulla scritta continua quindi ad animare il dibattito pubblico a Viterbo. Da una parte vi sono le valutazioni di carattere storico e conservativo che hanno portato alla decisione di mantenerne la visibilità; dall'altra, associazioni, studenti e sindacati sostengono che, nel contesto di un istituto dedicato a Mariano Buratti, la scelta abbia un forte impatto simbolico e chiedono che venga rivista.

Il sit-in di oggi rappresenta il momento più significativo della mobilitazione finora promossa e potrebbe riaprire il confronto tra istituzioni, mondo della scuola e associazioni sul futuro dell'iscrizione e sull'intervento realizzato durante il restauro dell'edificio.

 

Appuntamento SIT-IN

Sabato 25 luglio 2026

Ore 09:00

Via Tommaso Carletti 8, Viterbo (davanti all'ingresso principale della scuola)

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San Giorgio, l’associazione incontra il sindaco: “Serve un percorso condiviso”

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

TARQUINIA - L'Associazione Villaggio San Giorgio Bene Comune esprime apprezzamento per l'incontro avuto il 15 luglio 2026 con il Sindaco di Tarquinia, Dott. Francesco Sposetti, alla presenza dell'Assessore Andrea Andreani.

Nel corso del confronto, la delegazione dell'Associazione ha rappresentato alcune delle principali criticità che interessano la località San Giorgio: lo stallo nell'attuazione del Piano di Lottizzazione, la gestione degli accessi, le problematiche igienico-sanitarie e ambientali, il bisogno di ripristinare condizioni di legalità, decoro e sicurezza e la necessità di una presenza istituzionale più coordinata.

'Abbiamo apprezzato la disponibilità all'ascolto del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale di Tarquinia - dichiara il Presidente Federico Cropani - e riteniamo importante che San Giorgio venga affrontata non come un problema marginale, ma come una parte del territorio comunale che necessita di metodo, legalità, programmazione e collaborazione istituzionale'.

L'Associazione conferma la propria disponibilità a contribuire nel futuro in modo costruttivo e dialogante, auspicando il coinvolgimento di tutti i soggetti competenti e coinvolti.

'San Giorgio - prosegue Cropani - non è soltanto un insieme di lotti. È un territorio che, se ricondotto entro un quadro di legalità, sostenibilità e pianificazione, può tornare a rappresentare una risorsa per Tarquinia'.

Villaggio San Giorgio Bene Comune continuerà a promuovere informazione, partecipazione e confronto tra proprietari, residenti, cittadini e istituzioni, con l'obiettivo di contribuire a un futuro migliore per la località.

 

 

Per informazioni:

Associazione Villaggio San Giorgio Bene Comune

villaggiosangiorgiobenecomune@gmail.com

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Tarquinia, al Chiostro San Marco sei serate tra musica, teatro e danza

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

TARQUINIA - Prosegue la programmazione estiva al Chiostro San Marco. La suggestiva cornice nel centro storico di Tarquinia, dal 30 luglio al 13 agosto 2026, ospiterà sei appuntamenti dedicati alla musica, al teatro e alla danza, con protagonisti artisti di rilievo nazionale e internazionale.

Cinque dei sei eventi, con inizio alle 21.30, sono inseriti nel cartellone dell'Etruria Musica Festival, organizzato dall'Associazione Soundgarden, che propone un percorso artistico capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, dalla canzone d'autore alla musica classica, fino agli spettacoli multimediali.

Ad aprire il cartellone, il 30 luglio, sarà Enzo De Caro con 'Napul'era', un omaggio alla grande tradizione della canzone napoletana, da Saverio Mercadante a Pino Daniele. Il giorno successivo, 31 luglio, andrà in scena 'Van Gogh, la musica dei colori', un racconto multimediale che intreccia musica e immagini con Gino Saladini come voce narrante e il Marco Guidolotti Quartet.

Gli appuntamenti continueranno il 6 agosto con il concerto del violinista Domenico Nordio e del pianista Orazio Sciortino, interpreti di prestigio del panorama musicale internazionale, mentre il 7 agosto sarà la volta del recital per pianoforte solo di Yakir Arbib. A chiudere il programma dell'Etruria Musica Festival, il 13 agosto, sarà 'Metropolis Rescoring', spettacolo di musica per immagini con arrangiamenti ed esecuzione dal vivo di Pietro Pacini, unico appuntamento della rassegna a ingresso libero.

Accanto agli eventi musicali, il 10 agosto, alle 21, il Chiostro San Marco ospiterà anche la danza con 'Il Lago dei Cigni', proposto dalla Compagnia Almatanz con coreografie di Luigi Martelletta, in un appuntamento organizzato dal Teatro Ghione. Tutti gli spettacoli sono a pagamento, fatta eccezione per 'Metropolis Rescoring', che sarà a ingresso libero.

Per informazioni e prevendite è possibile rivolgersi all'InfoPoint Tarquinia, presso la Barriera San Giusto, telefono 0766 849282.

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Strada Provinciale 17, al via i lavori di manutenzione tra Viterbo e Montefiascone

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO - Sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria sulla Strada Provinciale 17 Ombrone, nel tratto compreso tra i comuni di Viterbo e Montefiascone.

L'intervento interesserà un'estensione complessiva di circa quattro chilometri e rientra nel programma di manutenzione della rete viaria provinciale, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e di percorribilità della strada.

Le lavorazioni prevedono la realizzazione del nuovo strato di usura della carreggiata, necessario a ripristinare le condizioni ottimali di aderenza e regolarità del piano viabile, il rifacimento della segnaletica orizzontale al termine delle operazioni di asfaltatura e l'implementazione della segnaletica verticale, così da rendere il tratto ancora più sicuro per tutti gli utenti della strada.

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Scritta “Casa del Balilla” al liceo Buratti, l’associazione Petroselli aderisce al presidio

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO - L'associazione culturale Luigi Petroselli aderisce al presidio di sabato al liceo classico Mariano Buratti contro la scritta casa del balilla sulla facciata dell'istituto. Un istituto che ricorda anche la figura di Luigi Petroselli, tra i padri della democrazia italiana.

Il liceo classico intitolato al partigiano Buratti è un simbolo dell'antifascismo, della cultura e della Resistenza. Un luogo dove ogni anno, il 25 aprile, si celebra la Liberazione. Un edificio che ha una sua storia che, di certo, non va cancellata. Una storia che va trasmessa al futuro, come Cesare Brandi, fondatore della teoria moderna del restauro, insegna. Ma la scritta casa del balilla, ricostruita come è stato fatto, oltre a non rispettare le regole del restauro, esalta un passato fortunatamente sconfitto a danno della lotta partigiana, del partigiano Buratti, di Petroselli e della Repubblica democratica nata dalla Resistenza che quel passato, fortunatamente, hanno sconfitto e si spera sepolto per sempre.

E di certo da istituzioni come la provincia e la soprintendenza ci si aspettava maggiore attenzione e sensibilità. Maggiore attenzione alle regole del restauro e maggiore sensibilità verso un luogo che, ripetiamo, è un simbolo della cultura, dell'antifascismo e della Resistenza. Un errore grave frutto comunque di una volontà che va chiarita. Una volontà al tempo stesso politica e amministrativa.

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Incendio sulla Cassia Bis, traffico in tilt tra Roma e Viterbo: chiusa la carreggiata verso la ...

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

MONTEROSI - Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi, venerdì 24 luglio, lungo la Cassia Bis e la Cassia Vecchia, dove un incendio sviluppatosi a ridosso della carreggiata ha reso necessario modificare la viabilità tra Roma e Viterbo.

Le fiamme, alimentate dal caldo e dalla vegetazione secca, hanno interessato le aree adiacenti alle due arterie stradali, provocando una densa colonna di fumo che ha ridotto la visibilità e reso necessario l'intervento delle squadre antincendio.

Per motivi di sicurezza è stata interrotta la circolazione sulla Cassia Bis in direzione Viterbo. I veicoli provenienti da Roma sono stati fatti uscire obbligatoriamente allo svincolo di Formello, con successiva deviazione sulla viabilità ordinaria per consentire di aggirare il tratto interessato dall'emergenza.

La carreggiata in direzione Roma è invece rimasta aperta al traffico, pur con rallentamenti dovuti alla presenza dei mezzi di soccorso e alla ridotta visibilità causata dal fumo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell'ordine, impegnati sia nelle operazioni di spegnimento sia nella gestione della viabilità. L'obiettivo è stato quello di mettere in sicurezza l'area e limitare i disagi per gli automobilisti.

L'incendio ha provocato lunghe code e tempi di percorrenza sensibilmente più elevati per chi era diretto verso la provincia di Viterbo. Le autorità hanno invitato gli automobilisti a prestare la massima attenzione, seguire le indicazioni del personale presente sul posto e, quando possibile, utilizzare percorsi alternativi fino al completo ripristino della normale circolazione.

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Santa Marinella, giornata da incubo in mare: salvate otto persone

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

SANTA MARINELLA – Mare agitato, correnti insidiose e una lunga serie di richieste di aiuto hanno impegnato per ore gli assistenti bagnanti sulle spiagge di Santa Marinella e Santa Severa. Una giornata particolarmente complessa, durante la quale sono state tratte in salvo almeno otto persone, tra cui bambini, giovani e interi nuclei familiari.

Gli interventi si sono susseguiti dal primo pomeriggio fino al tardo pomeriggio, quando le condizioni del mare hanno reso difficile per molti bagnanti riuscire a rientrare autonomamente verso la riva.

L’episodio più delicato si è verificato poco dopo le 17, quando una famiglia in vacanza sul litorale è stata sorpresa dalla corrente e trascinata a circa venti metri dalla spiaggia. Nel gruppo erano presenti anche due bambini, uno dei quali di 11 anni, che insieme al fratello si sarebbe aggrappato alla madre nel tentativo di rimanere a galla.

A intervenire è stato l’assistente bagnante Alessandro Ricci Aliberto, che ha raggiunto rapidamente la famiglia e avviato le operazioni di recupero. La madre e i due piccoli sono stati riportati verso la battigia, mentre gli altri componenti del gruppo sono stati temporaneamente messi al sicuro su uno scoglio in attesa del recupero definitivo. Uno dei familiari avrebbe riportato lievi ferite alle gambe.

Fondamentale anche la collaborazione di alcuni bagnanti presenti sulla spiaggia, che hanno contribuito alle operazioni di soccorso permettendo di completare il salvataggio senza conseguenze più gravi.

Pochi minuti prima, un altro intervento aveva richiesto grande rapidità. Un bambino di 9 anni era stato trascinato al largo dalla corrente e una donna, intervenuta per aiutarlo, si era ritrovata a sua volta in difficoltà. L’arrivo del personale di salvataggio ha consentito di recuperare entrambi e riportarli sulla spiaggia.

Già nel corso del primo pomeriggio si erano registrati altri episodi critici: due ragazzi di 22 anni erano stati spinti lontano dalla riva mentre facevano il bagno e sono stati recuperati grazie al pronto intervento degli assistenti bagnanti.

Le condizioni del mare hanno trasformato la giornata in una vera prova di resistenza per il personale impegnato nella sicurezza degli stabilimenti e delle spiagge libere, con correnti capaci di trascinare i bagnanti anche a decine di metri dalla costa.

A fine giornata è arrivato il ringraziamento del responsabile dell’area tirrenica Paolo Pizzala, che ha elogiato il lavoro della squadra di soccorso: “Desidero rivolgere i miei complimenti ad Alessandro Ricci Aliberto e a tutta la squadra degli assistenti bagnanti per la professionalità, la prontezza e il sangue freddo dimostrati in una giornata particolarmente impegnativa. Il loro intervento ha consentito di mettere in salvo numerose persone e conferma ancora una volta quanto il servizio di salvataggio sia fondamentale per garantire la sicurezza sulle nostre spiagge”

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Scritta “Casa del Balilla” al liceo Buratti, la Uila aderisce al presidio di protesta

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO - 'La Uila Viterbo aderisce al presidio di sabato davanti al liceo classico Mariano Buratti contro la scritta casa del balilla'. A dichiararlo è il segretario generale della Uila lega intercomunale di Viterbo Antonio Biagioli.

'La scritta fascista, ricostruita di sana pianta seguendo criteri ampiamente discutibili – dice Biagioli –, sulla facciata di un liceo intitolato al partigiano Buratti e su un luogo simbolo dell'antifascismo e della Repubblica democratica italiana nata dalla Resistenza è, né più né meno, un'offesa e un insulto dettati non si sa bene da cosa. Cosa che vorremmo sapere. Cosa che ha suscitato la giusta indignazione di tantissime persone che si sono mobilitate in questi giorni e che daranno vita al presidio di sabato cui il sindacato aderisce convintamente e nella maniera più assoluta'.

'La storia non si cancella – conclude Biagioli – e, proprio perché non si cancella, la storia nata dalla Resistenza ci dice che il fascismo in Italia non può e non deve avere cittadinanza, sotto nessuna forma. Ricostruire la scritta casa del balilla, così come è stata ricostruita, significa dare risalto ad una storia che la lotta partigiana e il tempo hanno cancellato, una storia, quella fascista, che evoca solo morte, guerra, sterminio e distruzione di ogni libertà. Un conto è far capire che quella storia c'è stata, e che è stata sconfitta, un conto è esaltarla'.

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Ombre Festival, Giuseppina Pesce racconta la sua scelta contro la ’ndrangheta

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO - Stasera, 24 luglio 2026, alle 21,15 a piazza della Repubblica la straordinaria testimonianza della collaboratrice di giustizia Giuseppina Pesce.

Nel libro “La figlia del clan. Un cognome da nascondere, un destino da riscrivere”, scritto insieme a Danilo Chirico che staserà lo presenterà al festival moderato da Cristina Marra, la più importante collaboratrice di giustizia della ‘ndrangheta calabrese, racconta la sua storia e la sua motivazione: “L’ho fatto per i miei figli”.

Giuseppina Pesce, nata a Rosarno in una delle famiglie più influenti della ’ndrangheta, è stata capace di compiere una scelta radicale: rompere con il proprio passato e riscrivere il proprio destino.

Per l’eccezionalità della sua storia e per ragioni legate alla sua sicurezza, Giuseppina Pesce interverrà in collegamento remoto da una località protetta, portando a Ombre Festival la sua preziosa testimonianza di coraggio e rinascita.

Sempre a piazza della Repubblica, ma alle 19,15, Pierluigi Vito, giornalista professionista in forza al TG e alle rubriche culturali di Tv2000, presenta, in dialogo con Cristina Durastanti, il suo ultimo romanzo, “Nel cuore del figlio”, edito da Città Nuova, un’opera intensa incentrata sul dolore per la perdita di un figlio e sul tema della donazione degli organi. Il romanzo segue la drammatica vicenda di Rolando Ferroni, un uomo facoltoso e privo di scrupoli professionali, specializzato nel trasferire capitali verso i paradisi fiscali.

Anche a Piazza del Gesù doppio appuntamento.

Alle 19,15 Mariano Sabatini giornalista, conduttore radiofonico e scrittore presenta, moderato da Cristina Marra, il ritorno del giornalista investigativo Leo Malinverno nel thriller “Mutevoli nascondigli”, edito da Indomitus Publishing.

A seguire alle 21, 15 Serena Bortone giornalista e autrice italiana Inviata, autrice e conduttrice torna ad Ombre Festival con il suo ultimo romanzo “Le dirimpettaie” pubblicato da Rizzoli. Modera Cristina Pallotta.

Infine, alle 21,15, nel Cortile di Palazzo dei Priori, Michele Emiliano, celebre magistrato e politico, a lungo al vertice dell’amministrazione barese e della Regione Puglia come esponente di spicco del centrosinistra locale, presenta il suo romanzo di debutto nel mondo della narrativa “L’alba di San Nicola”, pubblicato da Solferino. Questa prima prova d’autore si inserisce nel genere del legal thriller a tinte noir, trasportando il lettore nella Bari del maggio 1911.

Dialoga con l’autore Manuela Benedetti.

Ombre Festival, diretto da Alessandro Maurizi, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio, del Consiglio regionale del Lazio, del Comune di Viterbo, del Comune di Tuscania, del SIULP, della Fondazione e Sicurezza, della Fondazione Carivit, della Banca Lazio Nord, di ANCE e di Unindustria. Il Festival si avvale inoltre del patrocinio e del sostegno della Polizia di Stato, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e della Prefettura di Viterbo, ed è partner dell'iniziativa Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura.

 

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

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Donna investita da un autotreno sulla Cassia: al Santa Rosa in gravi condizioni

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VETRALLA - Grave incidente stradale nella mattinata di oggi lungo la strada statale Cassia, nel territorio comunale di Vetralla, dove una donna è stata investita da un autotreno riportando ferite di particolare gravità.

L'investimento si è verificato intorno alle 9 all'altezza dell'intersezione con via della Forestale. Per cause ancora in corso di accertamento, la donna è stata travolta dal mezzo pesante. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie, rendendo necessario l'intervento immediato dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati gli operatori dell'Ares 118, che hanno prestato le prime cure alla ferita prima di disporne il trasferimento in codice di massima urgenza all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stata affidata alle cure dei medici.

Per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Vetralla, ai quali sono affidati i rilievi tecnici. I carabinieri hanno invece collaborato nella gestione della viabilità e nella messa in sicurezza dell'area durante le operazioni di soccorso.

L'incidente ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione lungo la Cassia, con rallentamenti e code nel tratto interessato fino al completamento dei rilievi e al ripristino delle normali condizioni di viabilità.

Gli accertamenti proseguono per chiarire le circostanze dell'investimento e stabilire con precisione la dinamica dei fatti.

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Viterbo, cresce il numero delle imprese

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO - In linea con un contesto nazionale che nel secondo trimestre 2026 conferma la tenuta del sistema imprenditoriale italiano con un saldo positivo di 32.709 unità, anche l'economia dell'Alto Lazio evidenzia una dinamica di consolidamento e rafforzamento anche se con un ritmo inferiore rispetto alla media Italia. I dati Movimprese, relativi al II trimestre 2026, mostrano per le province di Rieti e Viterbo una crescita rispettivamente del +0,39% e del +0,34% ed una trasformazione strutturale in corso. Si osserva, infatti, non solo un progressivo spostamento del baricentro economico verso il settore dei servizi, ma anche un rafforzamento organizzativo delle imprese stesse, con una netta preferenza verso forme giuridiche più strutturate. Tutti i dati sono disponibili su http://www.infocamere.it/movimprese e navigabili dalla dashboard interattiva.

A livello nazionale, la crescita è sostenuta in gran parte dai servizi e dalle costruzioni. Questo andamento bifasico, che vede da un lato l'espansione dei comparti innovativi o legati ai servizi alla persona, e dall'altro un passo più incerto per i settori tradizionali (come manifattura e commercio), trova riscontro anche nell'Alto Lazio. Parallelamente, l'analisi delle forme giuridiche evidenzia il ruolo trainante delle società di capitali, che si confermano il vero motore della crescita sia a livello nazionale che nei territori di Rieti e Viterbo.

L'approfondimento sulle nature giuridiche delle imprese evidenzia una tendenza al rafforzamento della base imprenditoriale in entrambe le province. A Viterbo, le società di capitali guidano la crescita con un tasso dello 0,90% (frutto di 117 iscrizioni e 38 cessazioni), portando lo stock a 8.864 unità. Risultano in positivo, seppur con incrementi più lievi, anche le ditte individuali (+0,19%) e le società di persone (+0,04%).

A Rieti la performance delle società di capitali è ancora più marcata: con un tasso di crescita dell'1,05% (50 iscrizioni contro solo 11 cessazioni), questa forma giuridica si espande a ritmi superiori rispetto alla media nazionale (+1,00%). Segno più anche per le ditte individuali reatine (+0,24%), mentre si registra una fisiologica flessione per le società di persone (-0,32%), in linea con una tendenza di lungo periodo che vede una migrazione verso modelli d'impresa a responsabilità limitata.

 

L'andamento settoriale nella provincia di Viterbo

Il tessuto imprenditoriale viterbese nel secondo trimestre del 2026 registra uno stock complessivo di 36.027 imprese registrate. Dal punto di vista settoriale, si evidenzia la notevole vitalità delle attività finanziarie e assicurative (+1,68%), seguite da solide performance nel settore dell'Istruzione e formazione e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,12%), segno di un terziario avanzato in buona salute. Anche le attività amministrative e di supporto mantengono un ritmo vivace (+1,00%). Il comparto strategico dell'alloggio e ristorazione contribuisce positivamente al saldo trimestrale (+0,52%). Per contro, settori storicamente centrali per l'economia locale, come il commercio all'ingrosso e al dettaglio (-0,64%) e le attività manifatturiere (-0,79%), evidenziano ancora qualche difficoltà, pur a fronte di una sostanziale stabilità per il comparto agricolo (-0,01%).

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Viterbo celebra le sue botteghe storiche: inaugurata la mostra permanente a Valle Faul

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO - Domenica 26 luglio alle ore 11, all'interno della Galleria Valle Faul (tunnel ascensore che collega Valle Faul a piazza San Lorenzo) verrà inaugurato il nuovo progetto dedicato alle botteghe storiche di Viterbo, promosso dal Comune di Viterbo, a cura di Spazio Viterbo, con il contributo della Regione Lazio, nato con l'obiettivo di valorizzare e raccontare uno dei patrimoni più autentici della città.

L'evento segnerà l'apertura ufficiale della mostra permanente delle botteghe storiche, composta da 32 opere fotografiche che documentano attività, luoghi, volti e dettagli di realtà commerciali che da generazioni contribuiscono a costruire l'identità culturale e sociale del centro storico.

Accanto alla mostra sarà presentata la nuova agenda delle botteghe storiche di Viterbo, una guida bilingue pensata per cittadini, visitatori e turisti, contenente percorsi suggeriti, approfondimenti culturali, curiosità storiche e schede descrittive dedicate alle singole attività aderenti al progetto.

Nel corso dell'evento verrà inoltre presentata la nuova mappa delle botteghe storiche e dei servizi del centro storico di Viterbo, uno strumento innovativo che raccoglie in un'unica consultazione le attività storiche censite, i principali luoghi di interesse culturale e i servizi utili alla fruizione della città, contribuendo a creare un sistema integrato di accoglienza e valorizzazione territoriale. In occasione dell'inaugurazione della mostra permanente, verranno consegnati i timbri, gli attestati e le targhe alle 32 Botteghe Storiche di Viterbo.

Completa il progetto la pubblicazione del volume editoriale 'Botteghe storiche di Viterbo', un'opera realizzata per custodire e tramandare la memoria commerciale della città attraverso fotografie, testimonianze e contenuti culturali. Il volume sarà donato alle istituzioni, agli enti culturali e agli stakeholder del territorio. Un'iniziativa che guarda al futuro partendo dalle proprie radici, trasformando il commercio storico in uno strumento di promozione culturale, attrattività turistica e racconto identitario della città.

Perché ogni bottega custodisce una storia. E ogni storia racconta Viterbo.

'Si tratta di un progetto molto importante – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Era da molto tempo che volevamo valorizzare il collegamento del tunnel che porta agli ascensori di Valle Faul attraverso un percorso che potesse promuovere le eccellenze della nostra città. L'occasione perfetta è proprio questa delle botteghe storiche che ci permettono di raccontare una buona parte del commercio e della storia della città di Viterbo e soprattutto di valorizzare le attività commerciali che sono nel centro storico, per noi, ormai, una priorità assoluta. Il contributo regionale ci ha permesso di realizzare questa progettualità che rientra appieno nelle strategie di rilancio del centro storico di questa amministrazione'.

'Le botteghe storiche rappresentano il cuore pulsante della nostra città, custodi di storie, saperi e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione – sottolinea il consigliere comunale delegato ai rapporti con attività produttive Marco Nunzi -. Sono il simbolo di un'identità viva e autentica, che contribuisce a mantenere vivo il patrimonio culturale e sociale di Viterbo. Il lavoro svolto per valorizzarle e promuoverle è un investimento e un impulso per il nostro futuro, creando un ponte tra tradizione e innovazione. Questa iniziativa è un importante passo avanti nel rafforzare il senso di appartenenza e orgoglio cittadino, e nel mettere in luce il ruolo strategico delle attività storiche nel tessuto economico e culturale della nostra comunità'.

'È stato un lavoro immersivo ed emozionante, che ha permesso di scoprire saperi antichi, storie e tradizioni tramandate nel tempo – spiega Martina Campanella, responsabile di Spazio Viterbo -. Il progetto Botteghe Storiche diffonde e valorizza un patrimonio commerciale profondamente radicato nella storia di Viterbo, espressione della grande forza dell'artigianalità e del fare impresa. Valorizzare queste attività significa riconoscerne il ruolo strategico nel tessuto economico e sociale della città, restituendo visibilità e forza a un patrimonio che non appartiene soltanto al passato, ma costituisce una risorsa concreta per il presente e per il futuro commerciale di Viterbo'.

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Corchiano, l'Evergreen Swing Orchestra porta in piazza le atmosfere dello swing

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

CORCHIANO — L'Evergreen Swing Orchestra si esibirà domenica 26 luglio 2026 alle ore 21:30 in piazza del Bersagliere a Corchiano (VT) per un concerto gratuito che celebra lo swing classico e la musica d'intrattenimento dal vivo. L'evento, aperto a tutti, propone un repertorio di brani anni '30, '40 e arrangiamenti moderni pensati per coinvolgere il pubblico di ogni età.

La serata offrirà un programma ricco di pezzi emblematici dello swing, momenti strumentali solisti e arrangiamenti raccolti per una formazione orchestrale completa. L'obiettivo è riportare in piazza l'energia delle grandi orchestre, con un'attenzione particolare al dialogo con il pubblico e all'esperienza partecipativa: ballo, aperture per l'ascolto ravvicinato e brevi interventi informativi sui brani in scaletta. L'appuntamento intende anche valorizzare il centro storico di Corchiano come luogo di aggregazione culturale durante la stagione estiva.

Il concerto è organizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Regione Lazio. L'orchestra, composta da musicisti gran parte professionisti e appassionati, proporrà una scaletta studiata per alternare brani ritmati a momenti più raccolti, così da offrire un'esperienza completa sia agli spettatori che preferiscono ballare sia a chi desidera ascoltare seduto.

'Siamo felici di tornare a suonare nella suggestiva cornice di Corchiano - dichiara il direttore musicale dell'Evergreen Swing Orchestra Andrea Fagioni -. Queste serate sono il cuore del nostro progetto: portare la musica dal vivo nelle piazze, creare occasioni di incontro e regalare emozioni attraverso il repertorio swing che tanto piace a diverse generazioni.'

Il concerto inizierà alle 21:30 in piazza del Bersagliere; si consiglia di arrivare con anticipo per trovare i posti migliori. L'ingresso è gratuito. Per informazioni logistiche e aggiornamenti in caso di maltempo è possibile contattare gli organizzatori attraverso i canali ufficiali dell'Evergreen Swing Orchestra e del Comune di Corchiano.

Informazioni sull'Evergreen Swing Orchestra L'Evergreen Swing Orchestra è un ensemble dedicato alla diffusione della musica swing e jazz tradizionale, con particolare attenzione alle esibizioni dal vivo in contesti urbani e all'aperto.

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Fervalume Recensione e Opinioni - Truffa? 2026

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

 

Visita il sito ufficiale di Fervalume

Fervalume è una piattaforma di trading di criptovalute creata per semplificare il modo in cui le persone investono in valute digitali. Automatizza decisioni di trading complesse e offre un'esperienza fluida sia per i principianti che per i trader esperti. Il sistema osserva attentamente le tendenze del mercato ed esegue le operazioni al momento giusto per massimizzare i potenziali rendimenti. La piattaforma si basa su un motore di trading intelligente che analizza i dati in tempo reale ed esegue le operazioni con velocità e precisione. Gli utenti non devono studiare i grafici o reagire manualmente alle oscillazioni del mercato: il sistema si occupa di tutto, con l'obiettivo di ridurre lo stress e risparmiare tempo.

Fervalume - Panoramica dei fatti

Nome della piattaforma

Fervalume

Tipo

Basato sul Web

Tecnologia utilizzata

tecnologia AI

Deposito minimo

$250

Risorse supportate

Criptovalute, azioni, coppie di valute, azioni, futures, materie prime, obbligazioni, derivati ​​e altro ancora

Quote di iscrizione

Nessuno

Commissioni di prelievo

Nessuno

Velocità di pagamento

Entro 24 ore

Accessibilità

La maggior parte delle regioni del mondo

Compatibilità mobile

Compatibile

Conto demo

Disponibile

Assistenza clienti

24 ore su 24, 7 giorni su 7

Sito ufficiale

Clicca qui 

 

Che cosa è Fervalume?

Fervalume è un sistema di trading di criptovalute completamente automatizzato, progettato per semplificare il modo in cui gli utenti interagiscono con il mercato degli asset digitali. Utilizza un potente algoritmo che analizza il mercato, analizza i dati in tempo reale ed esegue operazioni senza richiedere input manuali da parte dell'utente. Il sistema mira a semplificare il trading per gli utenti comuni, gestendo decisioni tecniche e tempisticando le operazioni per ottimizzare i potenziali rendimenti.

I creatori di Fervalume la descrivono come una piattaforma intuitiva che apre le porte al trading di criptovalute a un pubblico più ampio. Sottolineano il suo motore intelligente, l'opzione di trading demo e i pagamenti rapidi come caratteristiche chiave che aggiungono valore. Il sistema supporta diverse criptovalute e opera nella maggior parte dei paesi, rendendolo ampiamente accessibile. Con un deposito minimo di soli 250 dollari, Fervalume offre un punto di ingresso conveniente per chiunque sia interessato al trading automatizzato.

 

Clicca qui per provare Fervalume gratuitamente

Fervalume è legittimo?

Fervalume Opera con una struttura chiara, offrendo registrazione gratuita, termini trasparenti e nessuna commissione nascosta, il che ne aumenta la credibilità. Il sistema offre l'accesso a una modalità di trading demo, consentendo agli utenti di esplorare le funzionalità della piattaforma senza rischiare denaro reale, un'opzione raramente disponibile su piattaforme inaffidabili. La sua semplice procedura di prelievo e l'assenza di commissioni di transazione rafforzano ulteriormente l'idea che operi in buona fede.

La piattaforma utilizza analisi di mercato in tempo reale ed esecuzione automatizzata, in linea con le prassi del settore per i sistemi di trading avanzati. La sua infrastruttura backend appare stabile, eseguendo le operazioni in base ai movimenti di mercato effettivi, piuttosto che a supposizioni o manipolazioni. Questo livello di coerenza tecnica riflette un sistema ben sviluppato.

Fervalume è inoltre accessibile nella maggior parte delle regioni, rendendolo disponibile a un vasto pubblico senza limitazioni regionali. Insieme alla sua convenienza e al suo approccio trasparente, questi aspetti suggeriscono che la piattaforma funzioni come uno strumento di trading di criptovalute legittimo piuttosto che come uno schema fuorviante.

Come iniziare a fare trading su Fervalume?

Fervalume è progettato per farti iniziare a fare trading rapidamente, senza le solite complicazioni. Che tu sia alle prime armi con le criptovalute o abbia già esperienza, il processo è semplice. Ecco una guida passo passo per aiutarti a iniziare:

1. Registra un account

Visita il sito web ufficiale di Fervalume e compila il modulo di registrazione con nome completo, indirizzo email e numero di telefono. Questa operazione è gratuita e la registrazione richiede solo pochi minuti.

2. Verifica i tuoi dati

Una volta effettuata la registrazione, dovrai verificare la tua identità inviando alcuni documenti di base. Questo contribuisce a proteggere il tuo account e a garantire la conformità alle normative finanziarie standard.

3. Effettua un deposito

Per iniziare a fare trading, deposita un minimo di $250 sul tuo conto. Questo importo costituisce il tuo capitale di trading e può essere utilizzato interamente per le tue operazioni live. Non sono previsti costi di installazione o di servizio.

4. Esplora la modalità demo

Prima di lanciarti nel trading dal vivo, prova la funzione demo. Ti permette di comprendere le funzionalità della piattaforma utilizzando fondi virtuali, perfetta per testare strategie o semplicemente per familiarizzare con il sistema.

5. Attiva il trading live

Una volta che ti senti sicuro, passa alla modalità live. Imposta le tue preferenze di trading, come i livelli di rischio e i limiti di trading, quindi attiva il trading automatico. La piattaforma inizierà ad analizzare il mercato e a piazzare operazioni per tuo conto.

 

Registrati su Fervalume gratuitamente

 

Fervalume Caratteristiche

Fervalume è dotato di diversi strumenti che migliorano l'esperienza di trading e offrono agli utenti maggiore controllo e flessibilità. Ecco tre caratteristiche distintive degne di nota:

1. Sincronizzazione del mercato in tempo reale

Il sistema si sincronizza costantemente con i mercati globali in tempo reale, consentendogli di rispondere istantaneamente alle variazioni di prezzo, alle variazioni di liquidità e ai volumi di negoziazione, aiutandolo a piazzare operazioni più tempestive.

2. Ottimizzazione adattiva del commercio

Fervalume Adatta la propria strategia di trading in base all'evoluzione delle condizioni di mercato. Non segue uno schema rigido; al contrario, affina le proprie azioni basandosi sui recenti andamenti del mercato, migliorando l'accuratezza delle operazioni nel tempo.

3. Impostazioni commerciali personalizzabili

Gli utenti possono personalizzare le proprie preferenze di trading, come limiti di stop-loss, dimensioni delle operazioni e limiti massimi giornalieri. Questa flessibilità semplifica l'allineamento del sistema ai livelli di rischio personali e agli obiettivi di trading.

 

Come funziona Fervalume?

Fervalume Opera analizzando il mercato delle criptovalute in tempo reale per identificare opportunità di trading redditizie. Utilizza tecniche avanzate di analisi dei dati per monitorare l'andamento dei prezzi, individuare pattern e anticipare potenziali cambiamenti di mercato. Il sistema elabora costantemente grandi volumi di dati finanziari, come trend storici, grafici dei prezzi attuali e segnali di trading, per determinare il momento ottimale per aprire o chiudere un'operazione.

Una volta identificata un'opportunità di trading, il sistema esegue automaticamente l'operazione per conto dell'utente. Funziona senza ritardi, reagendo ai cambiamenti di mercato in pochi secondi per garantire tempistiche precise. L'algoritmo regola le sue azioni in base a input in tempo reale, consentendogli di adattarsi rapidamente alle fluttuazioni delle condizioni di mercato e ottimizzare le prestazioni senza richiedere interventi manuali.

 

Fervalume Pro e contro

Fare trading con Fervalume offre una serie di vantaggi e considerazioni pratiche. Ecco un'analisi dettagliata per aiutarti a capire cosa aspettarti:

Professionisti

● Nessuna commissione di registrazione o prelievo

● Esecuzione rapida delle negoziazioni con risposta del mercato in tempo reale

● Supporta più asset crittografici

● Offre un'opzione di trading demo per esercitarsi

● Interfaccia semplice e intuitiva

● Impostazioni di rischio personalizzabili

● Assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7

● Transazioni trasparenti e sicure

● Prelievi rapidi entro 24 ore

● Opera nella maggior parte dei paesi

● Nessun costo nascosto o spese di manutenzione

● Richiede solo un deposito minimo di $ 250

● Algoritmo adattivo che si evolve con le tendenze del mercato

● Adatto a utenti senza esperienza di trading precedente

Contro

● Connessione Internet richiesta per l'accesso

● Non accessibile in alcune regioni come Cipro, Iran e Israele

 

Fervalume Recensioni e valutazioni degli utenti

Le risposte degli utenti a Fervalume sono state finora ampiamente positive, con molti che hanno sottolineato la facilità d'uso della piattaforma, i prelievi rapidi e l'utile funzione demo. Diversi utenti hanno apprezzato il modo in cui il sistema gestisce il trading in modo indipendente, pur consentendo una certa personalizzazione nelle impostazioni. Anche il processo di onboarding e l'assistenza clienti hanno ricevuto recensioni positive. Sulla base del feedback generale, gli utenti hanno valutato la piattaforma come solida.4,6 su 5 Queste recensioni coerenti suggeriscono che Fervalume offre un'esperienza di trading sicura ed efficiente per coloro che desiderano automatizzare i propri investimenti in criptovalute.

 

Fervalume - Costo, deposito minimo e profitto

Fervalume si posiziona come un'opzione conveniente per chiunque desideri esplorare il trading automatizzato di criptovalute. La piattaforma non prevede costi di registrazione, abbonamenti o costi nascosti. Per iniziare a fare trading, gli utenti devono semplicemente depositare 250 $, che rappresentano il capitale di trading e non una commissione di servizio. Inoltre, depositi e prelievi vengono elaborati senza costi aggiuntivi, offrendo il pieno controllo sui fondi.

Per quanto riguarda il potenziale di profitto, il sistema analizza i movimenti di mercato ed esegue automaticamente le operazioni in base a dati in tempo reale. I profitti variano a seconda delle condizioni di mercato e del livello di rischio scelto dall'utente, ma alcuni trader hanno registrato rendimenti costanti nel tempo. Sebbene il trading comporti sempre un certo livello di rischio, l'accessibilità economica della piattaforma consente agli utenti di iniziare con un investimento minimo e valutare le prestazioni prima di investire più capitale.

Prova Fervalume gratuitamente

 

Fervalume Criptovalute supportate

Fervalume Non si limita a uno o due grandi nomi del settore crypto; offre accesso a un'ampia gamma di asset digitali, offrendo agli utenti la flessibilità di diversificare il proprio trading. Che siate interessati a criptovalute consolidate o che vogliate esplorare oltre Bitcoin, la piattaforma copre diverse criptovalute principali per soddisfare diverse preferenze di trading.

● TRON (TRX)

● Litecoin (LTC)

● Catena (LINK)

● Bitcoin (BTC)

● Solana (SOLE)

● Uniswap (UNI)

● Ethereum (ETH)

● Cardano (ADA)

● Bitcoin Cash (BCH)

● Moneta USD (USDC)

● Ripple (XRP)

● Dogecoin (DOGE)

Altri asset di valore disponibili includono azioni, coppie di valute, azioni, futures, materie prime, obbligazioni e derivati.

 

Paesi ammissibili Fervalume

Fervalume è accessibile agli utenti di molti paesi in tutto il mondo. La piattaforma è progettata per rispettare le normative locali, garantendo che gli utenti dei paesi idonei possano svolgere attività di trading di criptovalute laddove consentito. Di seguito sono elencati alcuni dei principali paesi:

● Singapore

● Slovenia

● Regno Unito

● Thailandia

● Svezia

● Vietnam

● Paesi Bassi

● Giappone

● Canada

● Polonia

● Stati Uniti

● Svizzera

● Australia

● Danimarca

● Chile

● Hong Kong

● Malaysia

● Spagna

● Slovacchia

● Finlandia

● Norvegia

● Taiwan

● Brasile

● Germania

● Sudafrica

● Messico

● Belgio

 

Fervalume Recensione Verdetto finale 2026

Fervalume è un sistema di trading di criptovalute intuitivo e conveniente, creato per semplificare gli investimenti in asset digitali. Con una procedura di registrazione rapida, nessuna commissione nascosta e un punto di ingresso basso di $250, offre un'opzione pratica sia per i principianti che per i trader occasionali. La piattaforma supporta diverse criptovalute e include funzionalità come la modalità demo, analisi in tempo reale e impostazioni di rischio personalizzabili.

Il suo motore di trading funziona analizzando i dati di mercato in tempo reale ed eseguendo le operazioni automaticamente e con precisione. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa, poiché il sistema gestisce la maggior parte del processo, lasciando comunque spazio alle preferenze personali. Il feedback positivo e un'esperienza utente fluida ne aumentano la credibilità.

Considerando il suo approccio trasparente, le prestazioni costanti e la disponibilità globale, Fervalume sembra essere una piattaforma affidabile. Sebbene i risultati possano variare in base alle condizioni di mercato, il sistema sembra autentico e degno di essere esplorato da chi è interessato al trading automatizzato di criptovalute.

 

Inizia a fare trading su Fervalume gratuitamente

 

Fervalume Domande frequenti

Posso modificare la frequenza delle negoziazioni o il numero di operazioni al giorno?

Sì, la piattaforma consente agli utenti di impostare limiti di trading giornalieri e di adattare il livello di attività del sistema in base alle proprie preferenze di rischio.

Fervalume offre approfondimenti sulla cronologia e sulle performance delle negoziazioni?

I trader possono accedere a un registro dettagliato delle transazioni per esaminare le transazioni passate, i trend delle prestazioni e il comportamento del sistema nel tempo.

È possibile sospendere o interrompere le negoziazioni in qualsiasi momento?

Gli utenti possono mettere in pausa o interrompere il trading in tempo reale in qualsiasi momento, ottenendo così il pieno controllo del proprio conto e dei propri fondi.

Quanto tempo ci vuole per prelevare i profitti dalla piattaforma?

La maggior parte dei prelievi viene elaborata entro 24 ore, a seconda del metodo di pagamento e dello stato di verifica.

Fervalume supporta il trading su valute diverse dalle criptovalute?

Sebbene la piattaforma si concentri principalmente sulle criptovalute, potrebbe includere l'accesso ad altri tipi di asset a seconda della disponibilità regionale e dei broker partner.

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Lago di Vico, Legambiente: 'Nessuna criticità, ma servono interventi urgenti'

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

CAPRAROLA - Si è svolta il 23 luglio, nella suggestiva sede dell'Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico, la tappa di Goletta dei Laghi, la storica campagna di Legambiente che, da vent'anni, monitora lo stato di salute dei laghi italiani.

Al centro dell'incontro, la presentazione dei risultati del monitoraggio 2026 delle acque lacustri del Lazio, con particolare attenzione al Lago di Vico.

Ad aprire i lavori sono stati Roberto Scacchi, presidente regionale di Legambiente, e Roberta Postiglioni, presidente del Circolo Legambiente Lago di Vico, che hanno richiamato l'attenzione sulla particolare fragilità dei laghi di origine vulcanica, ecosistemi caratterizzati da un limitato ricambio idrico e quindi maggiormente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici e dell'erosione. 'Legambiente non dà patenti di balneabilità – hanno specificato –, ma evidenzia possibili criticità legate all’eventuale presenza di batteri fecali. Il Lago di Vico, sotto questo aspetto, non presenta nessuna criticità, poiché non insistono scarichi fognari non autorizzati, ma le problematiche sono di altra natura. I cambiamenti climatici in corso, l'azione antropica derivante dall'agricoltura, le derivazioni idriche, sono le sfide da accettare per lavorare in sinergia alla tutela del bacino, così da conservarlo alle generazioni future'.

Temi, dunque, che richiedono una risposta condivisa e coordinata da parte di tutti gli attori coinvolti. Non a caso, la parola che ha accomunato tutti gli interventi è stata sinergia. Dalla professoressa Ripa dell'Università della Tuscia al presidente della CPN (cooperativa produttori nocciole), Maurizio Petti, è emersa con decisione la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica, agricoltori e cittadini per garantire la tutela del bacino lacustre.

Un concetto ribadito anche dal presidente dell'Ente Monti Cimini, Alessandro Pontuale: 'L'incontro di oggi rappresenta un momento importante di confronto e condivisione con tutti i rappresentanti del territorio. Non è più possibile rimandare la soluzione delle criticità esistenti. Fin dall'insediamento di questa amministrazione, abbiamo individuato queste problematiche come una priorità e continueremo a lavorare con determinazione per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati'.

Il direttore dell'Ente, Eugenio Monaco, ha illustrato i contenuti della sentenza del Consiglio di Stato, ormai definitiva, che riconosce il nesso tra le attività umane e il degrado degli habitat del Lago di Vico: 'Il giudice ci chiama a invertire la tendenza dell'impatto sull'ambiente lacustre e abbiamo il dovere di realizzare gli interventi programmati negli ultimi mesi. Occorre ridurre l'erosione del suolo e l'apporto di nutrienti al lago attraverso opere come gabbionate e vasche di decantazione. Un obiettivo raggiungibile soltanto con una stretta collaborazione del mondo agricolo'.

Presidente e direttore hanno, inoltre, confermato la volontà di proseguire il percorso avviato con il tavolo permanente dedicato agli agricoltori, istituito dall'ente sei mesi fa, il cui quarto incontro è già in programma nei prossimi giorni: l’imperativo è agire in tempi brevi, e soprattutto in piena collaborazione con il territorio, al fine di evitare commissariamenti e sanzioni.

L'iniziativa ha registrato una massiccia partecipazione: oltre sessanta persone hanno preso parte all'evento ospitato nell'aula didattica dell'Ente Monti Cimini, confermando il forte interesse del territorio verso i temi della tutela ambientale.

Al termine dei lavori, i partecipanti hanno condiviso un pranzo nell'area boscata della sede, offerto dall'ente, e hanno preso parte a un'escursione guidata alla scoperta della Riserva Naturale.

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Scuola Sottufficiali dell'Esercito, 124 marescialli conseguono la laurea a Viterbo

Ven, 24/07/2026 - 19:26
2026-07-24

VITERBO – Si è svolta presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea a 124 Marescialli del 26° Corso “Fermezza”, che hanno concluso il percorso accademico conseguendo la laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, al termine del ciclo di studi svolto in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia. Nei giorni scorsi, i Marescialli hanno discusso per la prima volta la propria tesi di laurea in presenza di una commissione, mentre in passato l’elaborato era oggetto di valutazione senza la presentazione collegiale. 

Nel suo intervento, il Generale di Divisione Maurizio Taffuri, Comandante dell’Istituto, ha sottolineato come il conseguimento della laurea rappresenti un traguardo fondamentale nel percorso di crescita professionale dei Marescialli, chiamati a coniugare preparazione accademica, competenze militari e capacità di comando, per affrontare le sfide di uno scenario operativo in continua evoluzione. Successivamente ha preso la parola il Capo Corso del 26° Corso “Fermezza”, Maresciallo Nicolò Giorgianni, che ha ripercorso le principali tappe del percorso condiviso, esprimendo gratitudine al personale della Scuola e dell’Università per il sostegno ricevuto.

Nel corso dell’evento sono stati inoltre consegnati i premi ai primi classificati delle Armi Trasporti e Materiali, del Genio e delle Trasmissioni, conferiti dalle rispettive Associazioni Nazionali, quale riconoscimento dell’impegno, della preparazione e dei risultati conseguiti.

La cerimonia ha rappresentato il completamento del percorso formativo dei Marescialli, che nei prossimi giorni saranno assegnati alle Unità operative dell’Esercito, dove assumeranno l’incarico di Comandanti di plotone. Un traguardo che segna l’inizio della loro carriera da Sottufficiali e li vedrà chiamati a mettere al servizio della Forza Armata le competenze, i valori e le capacità maturati negli anni di formazione presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

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