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Soriano nel Cimino, torna il Riconoscimento al lavoro
SORIANO NEL CIMINO - Il lavoro è esperienza, impegno, capacità e valore per tutta la comunità. Per questo, nella sala consiliare del palazzo comunale di Soriano nel Cimino, sabato 10 ottobre alle ore 17 si terrà l’ottava edizione del premio “Riconoscimento al lavoro”, promosso da Confartigianato Imprese di Viterbo e ANCOS APS – Comitato locale di Soriano. Un momento dedicato a chi, attraverso il proprio mestiere e la propria professionalità, contribuisce ogni giorno alla crescita del territorio.
L’evento, divenuto ormai appuntamento tradizionale dell’ottobre sorianese, si inserisce nell’ambito della 59sima edizione della Sagra delle Castagne, con l’intento di rendere omaggio a quei cittadini e a quegli imprenditori del territorio associati alla Confederazione che si sono distinti per dedizione, professionalità e spirito di servizio. All’iniziativa parteciperanno il sindaco di Soriano Roberto Camilli; il presidente del consiglio comunale, nella doppi veste anche di segretario Ancos e Anap, Fabio Menicacci; il presidente di Confartigianato Lazio e Confartigianato Viterbo, Michael Del Moro; la referente del comitato locale Confartigianato di Soriano e presidente del movimento Donne Impresa Viterbo, Agnese Monacelli; il presidente del movimento Giovani di Confartigianato Viterbo, Daniele Lampa; il presidente dell’ente Sagra delle Castagne, Antonio Tempesta.
Questo l’elenco dei premiati:
-Luigi, Emanuele e Andrea Bellachioma (Edil Bel.Mat.) – Associati dell'anno
-Carlotta Buttinelli (Sun Island) - Donna imprenditrice
-Fabio Gentili (Il Carolino) - Giovane imprenditore
-Franco Teobaldi – Premio alla memoria
-Casciani Francesco - Pensionato dell’anno
L’iniziativa è resa possibile grazie al supporto delle realtà associative locali, tra cui la Pro Loco di Soriano, l’associazione Soriano Terzo Millennio e numerose altre sigle impegnate nella valorizzazione del territorio. Un’occasione per celebrare il lavoro come valore fondante della comunità, onorando chi, sotto l’insegna di Confartigianato, ha dedicato la propria vita a costruire e far crescere Soriano nel Cimino con impegno, passione e sacrificio.
FC Sassacci, un esordio pieno di occasioni e rimpianti: la Vicus Ronciglione decide nella ripresa
GALLESE – Si apre con una sconfitta il campionato di Seconda Categoria, girone C, per l'FC Sassacci. Sul campo sportivo Dino Nelli di Gallese, la formazione guidata da mister Piferi ha affrontato la Vicus Ronciglione di mister Fiorelli in una gara rimasta in equilibrio per un tempo, prima di essere decisa nella ripresa dalle reti di Rocchi e Gulinelli.
Per il Sassacci era la prima uscita ufficiale della nuova stagione, dopo un'estate caratterizzata da cambiamenti nella struttura societaria e da un lavoro di rinnovamento della rosa. La squadra si è presentata all'appuntamento con diversi nuovi elementi e con l'obiettivo di costruire progressivamente il proprio percorso in campionato.
Sassacci pericoloso nel primo tempo
L’arbitro è Luca Meschini di Viterbo, la partita inizia regolarmente alle 15:30 e l'avvio di gara vede il Sassacci protagonista di diverse iniziative offensive. I padroni di casa cercano di prendere campo e costruiscono alcune occasioni interessanti, senza però riuscire a trasformarle in gol.
Dopo pochi minuti una buona azione corale porta Censi a crossare dalla fascia verso l'area, sul pallone arriva Proietti con la conclusione di piatto senza riuscire a trovare lo specchio della porta.
La pressione neroverde prosegue e al 29' con un'altra opportunità. Da un calcio d'angolo il Sassacci sviluppa uno schema che ha portato a un cross teso attraverso tutta l'area. Trippetta, intervenuto in allungo da posizione ravvicinata, manda il pallone di poco a lato.
Poco dopo, ancora su calcio d'angolo, Trippetta finisce a terra dopo un contatto in area. I padroni di casa protestano chiedendo l'intervento dell'arbitro, che lascia proseguire.
Al 45' altra situazione da valutare nell'area della Vicus: Pellecchia entra in area e anche in questa circostanza è seguito un contatto, senza che venisse assegnato il calcio di rigore.
Prima dell'intervallo il Sassacci ha avuto ulteriori opportunità sugli sviluppi di calci d'angolo, ma il risultato è rimasto fermo sullo 0-0.
Rocchi sblocca la partita con una punizione
Nella ripresa l'inerzia della gara è cambiata.
Al 53' l’arbitro concede una contestatissima punizione alla Vicus Ronciglione dal limite dell’area dove trova il vantaggio grazie a una splendida esecuzione su calcio di punizione di Rocchi, numero 10 della formazione ospite, che calcia da fuori area superando la barriera e indirizzando il pallone direttamente sotto l'incrocio dei pali. Prima dell’esecuzione i padroni di casa avevano protestato a lungo.
Una conclusione difficile da raggiungere per il portiere che porta la Vicus sull'1-0.
Il Sassacci prova a reagire cercando di riportarsi nella metà campo avversaria, mentre la partita è diventata più frammentata e combattuta. Il gioco è rimasto alterno, con entrambe le squadre impegnate nei contrasti e nella ricerca degli spazi.
Il contropiede della Vicus chiude la gara
Al 71' la Vicus Ronciglione recupera il pallone e con un rapido contropiede permette a Gulinelli di presentarsi davanti al portiere del Sassacci e firmare il 2-0.
Negli ultimi venti minuti il Sassacci prova a riaprire la partita, ma senza riuscire a costruire occasioni sufficientemente concrete per modificare il risultato.
La gara si è così conclusa con il successo della Vicus Ronciglione per 2-0.
Una partita intensa e fisica
La sfida del Dino Nelli è stata caratterizzata da numerosi duelli e da un'elevata intensità agonistica. Non sono mancati momenti di tensione, soprattutto nella seconda parte della gara.
Alcuni episodi hanno inoltre suscitato proteste da parte dei giocatori e delle panchine, in una partita nella quale la gestione arbitrale non è sempre apparsa uniforme secondo le valutazioni emerse dal campo.
Per il Sassacci resta il rammarico per un primo tempo nel quale la squadra aveva costruito diverse situazioni favorevoli senza riuscire a concretizzarle. La Vicus ha invece sfruttato meglio le occasioni avute nella ripresa, trovando prima il vantaggio con una punizione e poi il raddoppio in contropiede.
Ora il turno di riposo per il Sassacci
Il calendario concede ora al FC Sassacci una giornata di pausa. La squadra non scenderà infatti in campo nel prossimo turno e avrà quindi tempo per analizzare l'esordio, recuperare energie e preparare il successivo appuntamento di campionato.
La terza giornata del 18 ottobre vedrà il Sassacci affrontare il Viterbo FC, mentre la Vicus Ronciglione sarà impegnata sabato 10 ottobre proprio contro la formazione viterbese.
Per i neroverdi sarà l'occasione per ripartire dal lavoro svolto in queste prime settimane e trasformare gli aspetti positivi mostrati nella gara d'esordio in elementi utili per le prossime partite.
Incidente nella cava di Gallese, disposta lautopsia sul corpo di Fernando Stefanoni
GALLESE – È stata disposta l’autopsia sul corpo di Fernando Stefanoni, il 72enne morto dopo l’incidente sul lavoro avvenuto in una cava di Gallese. L’esame autoptico sarà ora uno degli accertamenti attraverso i quali la Procura di Viterbo cercherà di fare chiarezza sulle cause del decesso e sulla dinamica dell’incidente.
La salma dell’operaio resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esame, che dovrà fornire ulteriori elementi utili alla ricostruzione di quanto accaduto.
Sulla vicenda la Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. A coordinare le indagini è la pm Veronica Buonocore.
Nel registro degli indagati è stato iscritto l’autista del camion coinvolto nell’incidente. Si tratta di un’iscrizione che, in questa fase, costituisce un atto dovuto e consente anche di garantire le necessarie prerogative difensive durante gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, compreso l’esame autoptico.
L’inchiesta dovrà ora ricostruire nei dettagli l’incidente che è costato la vita a Stefanoni e verificare eventuali responsabilità. Gli accertamenti della Procura saranno quindi fondamentali per chiarire la dinamica dei fatti e stabilire le cause della morte.
L’iscrizione nel registro degli indagati, così come gli accertamenti in corso, non costituisce un accertamento di responsabilità: sarà l’eventuale successivo sviluppo del procedimento a stabilire se vi siano responsabilità penali.
Cooperative create e poi sostituite per evadere il fisco: sequestro da 14 milioni
TARQUINIA – Cooperative “usa e getta”, lavoratori formalmente assunti e poi impiegati attraverso appalti ritenuti fittizi, fino alla sostituzione delle società dopo l’accumulo di debiti fiscali e contributivi. È il quadro al centro dell’inchiesta della Procura di Roma, condotta dalla Guardia di finanza tra le province di Roma, Latina e Viterbo, che ha portato a un sequestro preventivo per oltre 14 milioni di euro e all’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di otto persone.
Al centro dell’indagine figura Daniele Moretti, 51 anni, tributarista di Tarquinia, per il quale il gip Paola Petti ha disposto gli arresti domiciliari. Tra gli altri indagati viterbesi risultano Francesco Moscetti, Rocco Russo e Salvatore Sanfilippo.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il presunto meccanismo avrebbe interessato in particolare i settori della ristorazione, della vigilanza privata e dei servizi alle imprese. Quattro cooperative avrebbero formalmente assunto 2.478 lavoratori, successivamente impiegati presso le aziende utilizzatrici attraverso contratti di appalto che gli investigatori ritengono fittizi.
Il sistema, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe previsto la progressiva maturazione di debiti fiscali e contributivi da parte delle cooperative, successivamente poste in liquidazione e sostituite da nuove società.
Le contestazioni riguardano, a vario titolo, dichiarazione fraudolenta, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, indebita compensazione e omesso versamento di Iva e ritenute.
Nel corso delle perquisizioni, la Guardia di finanza ha utilizzato anche le strumentazioni dello Scico per individuare eventuali intercapedini e doppifondi. Alle attività hanno partecipato inoltre i cosiddetti “cash dog” del gruppo di Fiumicino, impiegati nella ricerca di denaro e di proventi illeciti eventualmente nascosti.
Particolare attenzione è stata riservata alla posizione di Moretti. Nel provvedimento con cui è stata disposta la misura cautelare, il gip Paola Petti ha indicato come concreto e attuale il rischio che l’indagato, se lasciato senza una misura adeguata, potesse inquinare il materiale probatorio già acquisito o ancora da acquisire attraverso la produzione di “ulteriore documentazione artefatta”.
L’ordinanza richiama, in particolare, presunte alterazioni delle scritture contabili che, secondo l’accusa, sarebbero state finalizzate a occultare distrazioni di denaro. Tra gli elementi esaminati dal giudice vengono indicati anche alcuni bonifici con causali differenti rispetto a quelle riportate nelle registrazioni interne e che, secondo quanto rilevato nell’ordinanza, non avrebbero trovato un’adeguata giustificazione documentale.
Tra gli episodi richiamati dal gip figura anche un trasferimento di 404.723,34 euro, effettuato tra il 2018 e il 2019 da una delle cooperative verso una holding che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe riconducibile alla rete societaria collegata a Moretti.
Le operazioni riportavano causali quali “restituzione infruttifera”, “restituzione socio” e “restituzione socio infruttifera”.
L’ordinanza prende inoltre in esame una certificazione Durc che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori e riportato dal giudice, sarebbe stata alterata per dissimulare la reale natura dei rapporti tra le società utilizzatrici e la manodopera.
Tra gli ulteriori elementi valutati figurano trasferimenti di denaro all’estero e la costituzione di una nuova cooperativa a Milano, indicata nell’ordinanza come collegata a Moretti.
Alla luce del complesso degli elementi raccolti, il gip ha ritenuto necessario applicare nei confronti del tributarista la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L'indagine, sviluppata dalla Procura di Roma con la Guardia di finanza nelle province di Roma, Latina e Viterbo, riguarda complessivamente otto persone raggiunte dall'avviso di conclusione delle indagini.
Si tratta, allo stato, di ipotesi accusatorie e di valutazioni contenute negli atti dell'inchiesta e nel provvedimento cautelare. Nel sistema penale italiano vale infatti il principio della presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, sancito dall'articolo 27 della Costituzione: una persona non può essere considerata colpevole sino alla condanna definitiva.
Bassano in Teverina, torna il Car Boot Sale
BASSANO IN TEVERINA - Antiquariato, vintage, artigianato e collezionismo tornano protagonisti nel centro storico di Bassano in Teverina. Domenica 11 ottobre, dalle 8 alle 19, il borgo ospiterà un nuovo appuntamento con il Car Boot Sale.
Per l'intera giornata le vie del centro storico accoglieranno espositori e appassionati, con una proposta che spazierà dai mobili e dagli oggetti d'epoca alle opere d'arte, dalle decorazioni ai prodotti artigianali, passando per pezzi da collezione e curiosità di ogni genere.
Il Car Boot Sale rappresenta ormai un appuntamento capace di unire la passione per il vintage e l'antiquariato alla scoperta del territorio. Un'occasione per curiosare tra le bancarelle, incontrare espositori e collezionisti e, allo stesso tempo, trascorrere una giornata tra le vie e gli scorci del borgo di Bassano in Teverina.
Previsioni meteo per venerdì 9 ottobre
VITERBO
Nuvolosità irregolare in transito nel corso della giornata con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi soprattutto nel pomeriggio. In serata e nottata tempo generalmente asciutto ma sempre con nubi sparse alternate a schiarite. Temperature comprese tra +14°C e +19°C.
LAZIO
Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata su tutta la regione con nuvolosità irregolare in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi, più probabili su zone interne e settori meridionali. In serata tempo più asciutto, nella notte tornano i temporali sulle zone costiere.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nubi sparse su tutto il settentrione con piogge su Liguria e Nord-Est. Nel pomeriggio ancora instabilità con piogge e temporali tra Liguria, Emilia Romagna e pianure di Veneto e Friuli, più asciutto altrove. Tra la serata e la notte precipitazioni in esaurimento ma ancora cieli irregolarmente nuvolosi o nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi su tutte le regioni con piogge deboli su Alta Toscana, basso Lazio e Abruzzo. Nel pomeriggio instabilità in aumento con sviluppo di acquazzoni e temporali, specie tra Toscana, Umbria e Marche. Tra la serata e la notte tempo in miglioramento con nuvolosità e schiarite, possibili temporali sulle coste tirreniche.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino piogge sparse e locali temporali specie tra Molise, Campania, Basilicata e Puglia settentrionale, più asciutto altrove. Nel pomeriggio instabilità in aumento con piogge e temporali sparsi, anche su Sicilia settentrionale e Sardegna occidentale. In serata e nella notte tempo in miglioramento, ma ancora molte nubi ed anche residui fenomeni sulle regioni ioniche.
Temperature minime in calo al Centro-Nord e sulla Sardegna ed in rialzo al Sud e sulla Sicilia, massime in generale diminuzione salvo un lieve rialzo al Nord.
Tuscania, acqua ed ex Cartiera: lopposizione porta in Consiglio i nodi del territorio
TUSCANIA - Nella seduta del Consiglio comunale di Tuscania del 5 ottobre 2026, il gruppo consiliare Tuscania delle Idee, con il capogruppo Alessandro Tizi e i consiglieri comunali Valentina Marziali e Giulio Capati, ha portato con fermezza al centro del dibattito i problemi reali che ogni giorno pesano sulla vita dei cittadini: il grave peggioramento del servizio idrico, la bonifica dell’ex Cartiera e il futuro ambientale del territorio.
Sul tema di Talete, i consiglieri di opposizione hanno incalzato il Sindaco Bartolacci e una maggioranza rimasta ancora una volta silente. Mentre le forze politiche provinciali continuano a contendersi ruoli e poltrone nella principale società pubblica della provincia, i cittadini subiscono disservizi continui nella distribuzione dell’acqua potabile, interruzioni, cali di pressione e un servizio essenziale che appare sempre più fragile, nonostante bollette sempre più gravose.
Il capogruppo Alessandro Tizi ha chiesto con forza al Sindaco un confronto stabile e trasparente con l’opposizione, che rappresentano migliaia di cittadini e non può essere relegata al ruolo di semplice spettatrice delle scelte compiute nelle sedi provinciali. L’acqua è un bene pubblico essenziale e strategioco, non una merce e non un terreno di spartizione politica.
La discussione ha poi riguardato la bonifica della ex Cartiera di Tuscania, da anni una delle principali minacce ambientali del territorio. Il Sindaco ha riconosciuto che il Comune è stato costretto ad avviare il percorso di bonifica, le cui operazioni dovrebbero finalmente partire nei prossimi mesi, anche a seguito dell’azione incisiva del Ministero dell’Ambiente e nel quadro di un procedimento tuttora in corso.
Tuscania delle Idee ha ribadito che la bonifica non può limitarsi a un intervento tecnico tardivo e isolato: deve diventare il punto di partenza per un progetto pubblico di rigenerazione ambientale, sociale ed economica dell’area, con il coinvolgimento delle università, delle competenze scientifiche, delle istituzioni europee e della cittadinanza. Una ferita aperta del territorio deve trasformarsi in una concreta occasione di riscatto e sviluppo sostenibile.
Sul tema delle compensazioni legate agli impianti FER, il gruppo consiliare ha confermato la propria netta contrarietà a ogni ulteriore impianto nel territorio comunale. La Tuscia e Tuscania hanno già dato troppo, senza che le compensazioni finora riconosciute abbiano prodotto una reale redistribuzione delle risorse, servizi migliori o benefici concreti per la comunità. Il territorio non può continuare a essere sacrificato in nome di interessi che non restituiscono giustizia sociale, occupazione stabile e qualità della vita.
'Non accettiamo che l’acqua sia trattata come una merce e Talete come un terreno di spartizione politica – dichiara il capogruppo Alessandro Tizi –. Le famiglie pagano bollette sempre più alte e ricevono un servizio sempre più debole: questo dovrebbe essere il primo pensiero di ogni amministratore. Chiediamo un confronto vero con tutte le forze consiliari, perché le opposizioni rappresentano cittadini e proposte, non un fastidio da silenziare. Sulla ex Cartiera non vogliamo assistere all’ennesima emergenza affrontata tardi: la bonifica deve diventare un progetto di rinascita, con università, risorse europee e una visione pubblica. E sugli impianti FER lo diciamo senza ambiguità: Tuscania ha già dato. Il nostro territorio non è una moneta di scambio e le compensazioni non possono comprare il silenzio di una comunità'.
In una città dove troppo spesso le critiche vengono vissute come una minaccia all’ordine o all’immagine dell’Amministrazione, il gruppo consiliare rivendica il valore della critica, del controllo democratico e della partecipazione: strumenti indispensabili per difendere i beni comuni e costruire una Tuscania più giusta, ascoltata e capace di costruire il futuro.
Tarquinia, inaugurato il nuovo anno scolastico allIstituto San Benedetto
TARQUINIA - Si è svolta ieri mattina, mercoledì 7 ottobre, all'Istituto San Benedetto di Tarquinia la tradizionale cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico. All'appuntamento hanno partecipato gli studenti della scuola secondaria di primo grado e del Liceo delle Scienze Umane, opzione economico-sociale, insieme al corpo docente, al personale e alla Preside, professoressa Maria Grazia Catone. Presente don Roberto Fiorucci, che ha portato i saluti del vescovo della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, monsignor Gianrico Ruzza. Ospiti della mattinata anche i bambini della vicina scuola dell'infanzia M. Antonio Barbarigo, accolti in un momento di festa che, come ogni anno, riunisce la comunità scolastica nelle prime settimane di lezione.
Nel suo intervento, la professoressa Catone ha dato il benvenuto ai nuovi iscritti e agli studenti che proseguono il proprio percorso, augurando a tutti un anno di lavoro proficuo. Ha invitato i ragazzi ad appassionarsi alla scuola, coltivando interessi e relazioni senza lasciarsi appiattire dalle distrazioni e dalle spinte all'omologazione della società contemporanea. Un richiamo ripreso da don Fiorucci, che ha ricordato con piacere gli anni trascorsi come insegnante al San Benedetto, sua unica esperienza di docenza, conclusa alcuni anni fa. Ha sottolineato il carattere familiare dell'istituto, dove la professionalità degli insegnanti si accompagna a una particolare attenzione alla persona: le dimensioni contenute della comunità favoriscono la conoscenza reciproca e la vicinanza di docenti e personale agli studenti. La scuola, ha ricordato, è un luogo di apprendimento ma anche di crescita attraverso valori quali onestà, impegno e passione.
La mattinata si è conclusa con il consueto pranzo collettivo, al quale hanno preso parte studenti, docenti e alcuni genitori intervenuti per un saluto. I ragazzi delle diverse classi hanno contribuito portando cibi da condividere, dando vita a un momento conviviale che ha accompagnato la conclusione della cerimonia. Un'occasione per ritrovarsi e iniziare insieme un nuovo anno tra i banchi, rafforzando i legami che animano la vita dell'istituto.
Proceno Musica Festival, un weekend tra poesia romana e grande musica sacra
PROCENO - Prosegue la seconda edizione del Proceno Musica Festival, la rassegna che porta musica, teatro e cultura negli spazi storici di Proceno, valorizzando il patrimonio architettonico del borgo. Il prossimo fine settimana un doppio appuntamento di altissimo profilo, spaziando dal teatro musicale in romanesco alla grande tradizione della musica sacra del Novecento.
Sabato 10 ottobre alle ore 18.30, presso l'Auditorium Porsenna, andrà in scena lo spettacolo Quanno a tordi e quanno a grilli, un viaggio semiserio nella cultura e nella gastronomia romana attraverso i versi dei grandi poeti dialettali. Domenica 11 ottobre alle ore 11.00, la Chiesa di San Salvatore ospiterà invece la Messa Pontificalis II di Lorenzo Perosi, eseguita dalla Corale Francigena diretta da Alessio Chiuppesi.
Sabato 10 ottobre: Quanno a tordi e quanno a grilli, tra storia, poesia e gastronomia romana
Al centro dello spettacolo di sabato c'è un percorso di teatro musicale che, muovendosi dalla fine del Settecento alla soglia dei nostri giorni, esplora i modi di mangiare a Roma attraverso gli scritti dei tre più grandi poeti romaneschi: Giuseppe Gioachino Belli, Cesare Pascarella e Carlo Alberto Salustri (Trilussa). I versi dei poeti danno vita a personaggi e situazioni ancora vivi nella memoria popolare, dai vizi del popolino alle mense dei pontefici, accompagnati dalle musiche e dalle canzoni più in voga all'epoca dei fatti narrati. Il titolo riprende un vecchio detto che descrive efficacemente la profonda differenza tra il cibo prelibato delle classi abbienti e quello povero della sopravvivenza quotidiana. Sul palco l'interpretazione è affidata agli attori-cantanti Cesare Cesarini, Anita Pusceddu e Clelia Liguori, accompagnati alla chitarra da Damiano Mercuri. I costumi dell'Accademia dei Bardi sono curati da Anita Pusceddu, mentre la drammaturgia e la regia portano la firma di Cesare Cesarini.
Il 10 ottobre, alle ore 16:00, la cooperativa di Proceno offrirà, con prenotazione obbligatoria, una visita gratuita del Palazzo Sforza. Dopo lo spettacolo, inoltre, si potrà degustare il 'Giropizza' al ristoro di Porsenna.
Domenica 11 ottobre: la spiritualità e la solennità della Messa Pontificalis II di Lorenzo Perosi Il secondo appuntamento del weekend sposta lo sguardo sulla musica sacra con uno dei massimi capolavori del Novecento italiano: la Messa Seconda Pontificalis composta nel 1906 da Lorenzo Perosi. Pensata per le grandi celebrazioni solenni, l'opera unisce la semplicità e la spiritualità del canto gregoriano alla ricchezza della polifonia rinascimentale, riflettendo la visione della musica come forma pura di preghiera e meditazione. Ad eseguire questo vertice della produzione per coro e organo sarà la Corale Francigena, sotto la direzione del maestro Alessio Chiuppesi, in una cornice di intensa spiritualità all'interno della Chiesa di San Salvatore. 'Il coro che dirigo nasce come una comunità itinerante, un progetto che raccoglie cantori lungo la via del pellegrino per metterli in sintonia con la grande bellezza della musica sacra. È un gruppo che affianca esecuzioni concertistiche a momenti liturgici.' (Alessio Chiuppesi direttore del coro)
Un festival tra musica, patrimonio e territorio
I due appuntamenti del 10 e dell'11 ottobre confermano la vocazione del Proceno Musica Festival a creare un legame unico tra la proposta artistica d'eccellenza e i luoghi storici del borgo, rendendo la grande musica accessibile e partecipata. La seconda edizione del Festival proseguirà fino al 24 ottobre 2026, con concerti e appuntamenti ogni fine settimana. Programma completo su www.progettosonora.it e www.itinerarimusicalifrancigeni.com/il-festival.
GLI APPUNTAMENTI
Sabato 10 ottobre 16:00-17:00 Visita Guidata Gratuita del Palazzo Sforza, prenotazione obbligatoria
Sabato 10 ottobre 2026 – ore 18.30 Auditorium Porsenna – Proceno (VT) QUANNO A TORDI E QUANNO A GRILLI Spettacolo di teatro musicale Drammaturgia e regia: Cesare Cesarini Con Cesare Cesarini, Anita Pusceddu, Clelia Liguori (voci recitanti e cantanti) Damiano Mercuri, chitarra Costumi dell'Accademia dei Bardi curati da Anita Pusceddu Ingresso € 10, con aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna.
Sabato 10 ottobre 20:30 Giropizza Ristoro di Porsenna € 19, prenotazione obbligatoria
Domenica 11 ottobre 2026 – ore 11.00 Chiesa di San Salvatore – Proceno (VT) MISSA PONTIFICALIS II
Programma
-Entrée pontificale Op.104 n.1 – Enrico Bossi
-Kirie Missa Pontificalis I Lorenzo Perosi
-Glroai Missa Pontificalis I Lorenzo Perosi
-Sarabanda dalle Sonate d'intavolatura di D.Zipoli
-Sanctus Missa Pontificalis I Lorenzo Perosi
-Benedictus Missa Pontificalis I Lorenzo Perosi
-Agnus Dei Missa Pontificalis I Lorenzo Perosi
-Sonate d'intavolatura di D.Zipoli
-Magnificat Lorenzo Perosi
-Corale Francigena
-Organista Manuela Cola
-Direttore Alessio Chiuppesi
Ingresso Libero.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
coopproceno@gmail.com +39 378 308 0580 Orari per le prenotazioni: lunedì e sabato 15.00–19.00 mercoledì, giovedì, venerdì e domenica 9.00–13.00 martedì chiuso
Il Clima, il Nostro Futuro, a Viterbo il confronto su ambiente e innovazione
VITERBO - Al Balletti Park Hotel una giornata dedicata a clima, agricoltura, salute, energia e innovazione. Tra i temi: trasformazione delle aree glaciali, impatto sul sistema agricolo, idrogeno, PNRR, satelliti e droni per il monitoraggio del territorio.
Comprendere ciò che sta accadendo al clima, misurarne le conseguenze e discutere le risposte possibili. È questo il filo conduttore del convegno “Il Clima, il Nostro Futuro”, in programma venerdì 9 ottobre al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino (VT), con una giornata di lavori che riunirà studiosi, tecnici e professionisti provenienti da diversi ambiti. Il programma è costruito attorno a quattro direttrici: conoscere il problema, analizzarne le conseguenze, approfondire le risposte tecnico-scientifiche e discutere quelle sociopolitiche. Un’impostazione multidisciplinare che mette in relazione la dimensione globale della crisi climatica con i suoi effetti concreti sui territori e sulle attività economiche.
Ad aprire i lavori sarà Luigi Campanella, collegato da remoto. Ennio La Malfa introdurrà il tema della crisi climatica e un programma audiovisivo rivolto alle scuole, mentre Giorgio Meroni presenterà le osservazioni maturate durante una recente spedizione in Groenlandia e Islanda, dedicata alla rapida trasformazione delle aree glaciali. Nel corso della prima parte è previsto anche l’intervento di Edo Ronchi, dedicato all’evoluzione delle politiche ambientali.
Uno dei passaggi centrali riguarderà le conseguenze della crisi climatica sull’agricoltura e sulla salute. Roberto Bedini affronterà il rapporto tra cambiamento climatico e settore agricolo, concentrandosi sulle prospettive future e sulle possibili risposte: un tema particolarmente rilevante per territori nei quali disponibilità idrica, temperature, eventi estremi e capacità di adattamento stanno diventando variabili sempre più decisive per le produzioni. Annamaria Fausto approfondirà invece le relazioni tra cambiamenti climatici, insetti di interesse sanitario e salute.
Ampio spazio sarà riservato alle soluzioni tecnologiche. Gli interventi affronteranno l’impiego dell’idrogeno nel patrimonio edilizio e nella mobilità, i sistemi di produzione energetica, il rapporto tra consumi alimentari ed emissioni, la formazione degli Assistenti Climatici e Ambientali e il contributo delle nuove tecnologie alla prevenzione. In questo quadro si inserisce il focus sul monitoraggio del territorio attraverso i satelliti Sentinel dell’ESA e i droni. Giorgio Meroni illustrerà le possibilità offerte dall’osservazione satellitare e dai sistemi aerei a pilotaggio remoto per individuare fragilità territoriali e supportare attività di prevenzione e adattamento agli eventi meteorologici estremi. Un tema che apre anche alla partecipazione delle nuove generazioni e alla costruzione di nuove competenze ambientali.
La parte conclusiva allargherà il confronto alla dimensione istituzionale e sociale, con interventi dedicati alle politiche pubbliche, agli strumenti del PNRR e alla necessità di trasformare la conoscenza scientifica in capacità di intervento sui territori. Nel corso della giornata è inoltre prevista la consegna di una targa speciale alla redazione di Presadiretta RAI 3, come riconoscimento per il lavoro divulgativo dedicato alle energie rinnovabili. Tra le presenze annunciate anche l’esploratore ambientale e scrittore Danilo Micheli. L’obiettivo del convegno è portare il confronto oltre la sola descrizione del problema: dai dati alle conseguenze, dalle tecnologie alle politiche, fino alle soluzioni applicabili nei territori. Agricoltura, energia, salute, ricerca e monitoraggio ambientale diventano così parti dello stesso ragionamento sulla capacità di adattarsi a un clima che cambia.
INFO
-Venerdì 9 ottobre 2026
-Balletti Park Hotel - San Martino al Cimino (VT)
-Lavori dalle ore 09:00 alle ore 19:00
SEGRETERIA
Ennio La Malfa Tel. 338 851 3915
Pista ciclabile di via della Pila, il Comitato torna a chiedere risposte
VITERBO - 'Il nostro comitato è nato dall'iniziativa spontanea dei cittadini di fronte alla realizzazione della pista ciclabile in via della Pila e, più in generale, delle piste ciclabili in città: interventi che riteniamo privi di reale utilità, pericolosi e dispendiosi in termini di risorse pubbliche. Risorse il cui impiego, come abbiamo già sottolineato, riguarda tutta la collettività e richiede quindi scelte motivate e trasparenti'.
'Ciò che maggiormente abbiamo contestato, e che continua a rammaricarci, è il mancato coinvolgimento dei cittadini da parte dell'amministrazione comunale. Di fronte a opere che incidono così profondamente sulla vita quotidiana, consentire a chi ne è direttamente interessato di partecipare alle decisioni risponde a un elementare principio di democrazia. Abbiamo sempre rivendicato la nostra indipendenza dai partiti e da qualsivoglia bandiera politica. Questo, naturalmente, non significa disinteressarci delle vicende politiche della città'.
'La stampa cittadina ha dato ampio risalto all'alleanza tra Forza Italia e la lista civica che ha espresso l'attuale amministrazione. Rispetto a questa operazione restiamo estranei a logiche di schieramento. Riteniamo però opportuno richiamare le dichiarazioni dei maggiori esponenti romani di Forza Italia, riportate dagli organi di stampa':
-'I cittadini non capiscono perché sono stati spesi 38 milioni di euro per le vie ciclabili utilizzate appena dall'1% dei romani'.
'È il momento di passare dalla protesta alla proposta. Il Campidoglio deve ascoltare i cittadini e non imporre scelte sbagliate che stanno facendo aumentare in modo esponenziale i disagi dei romani'.
'Ci chiediamo, tuttavia, come si concilino queste affermazioni con la posizione dell'amministrazione comunale di Viterbo. Il principio dell'ascolto dei cittadini, richiamato con tanta chiarezza a Roma, dovrebbe trovare applicazione anche qui. Vorremmo dunque fare chiarezza e tornare alle domande che poniamo da oltre cinque mesi senza alcuna risposta. Ci auguriamo che, nelle riunioni tra gli alleati a Viterbo, anche queste domande trovino spazio e che dal confronto emerga finalmente una risposta chiara ai cittadini'.
'Restiamo in attesa'
Comitato Spontaneo Via Della Pila
Prossimamente a Ballando on the Road Leonardo Mordecchi, il famoso ballerino della Tuscia
VITERBO - Dopo aver concorso insieme ad altri 10mila ballerini, Leonardo Mordecchi, celebre ballerino del viterbese è stato scelto tra i 32 talenti selezionati per prendere parte a una delle prossime puntate di “Ballando on the Road”, il tour itinerante legato a “Ballando con le Stelle”, nato per scoprire nuovi talenti della danza in tutta Italia.
Il programma, condotto da Milly carlucci, è una trasmissione pomeridiana che porta a competere i 32 talenti selezionati verso il torneo 'Ballando con Te', che si trova all’interno del famosissimo 'Ballando con le Stelle'.
Con la sua candidatura Leonardo Mordecchi ha saputo stupire i giudice con la sua bravura. Una bravura che non è stata riconosciuta soltanto dal programma.
Il ballerino della Tuscia ha infatti già condiviso il palco con importanti protagonisti del panorama musicale italiano, tra cui Annalisa, Sal Da Vinci, The Kolors, Gabbani, Samurai Jay e Nek.
Un percorso che continua anche fuori dal palco. Leonardo è infatti impegnato nello studio e nella formazione per perfezionare ulteriormente il suo talento. Dopo aver registrato la puntata di “Ballando on the Road”, il giovane artista è volato a New York, dove ha avuto l'opportunità di studiare al Broadway Dance Center grazie a una borsa di studio.
Un traguardo importante per un giovane talento del Viterbese, che porta il nome della Tuscia su palcoscenici sempre più prestigiosi. A Leonardo va quindi il nostro più grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza e per il prosieguo del suo percorso artistico.
Viterbo, vittoria dei Vigili del Fuoco al Torneo Interforze Santa Rosa
VITERBO – Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la sesta edizione del Torneo Interforze Santa Rosa – Città di Viterbo, manifestazione che anche quest’anno ha riunito sul campo rappresentanti delle istituzioni militari, delle forze dell’ordine e delle associazioni della città.
L’appuntamento conclusivo si è svolto ieri mercoledì 7 ottobre al centro sportivo Santa Maria della Grotticella, in località La Mazzetta, dove sono state premiate le squadre partecipanti alla presenza di autorità, comandanti e amministratori pubblici.
A conquistare il successo nella sesta edizione del torneo sono stati i Vigili del Fuoco, mentre il secondo posto è andato a Pianeta Giustizia. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati anche diversi riconoscimenti individuali.
Il premio di capocannoniere è andato ad Andrea Vittori dei Vigili del Fuoco, che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del nipote Lorenzo. Premiato anche l’arbitro, mentre un riconoscimento è stato riservato a don Pino. Sono state quindi consegnate le targhe alle squadre che hanno preso parte alla manifestazione: Unitus, Polizia di Stato, Centro Aviazione dell’Esercito – Sezione Muscarà, Comando provinciale dei Carabinieri, Avis provinciale di Viterbo e Polizia Penitenziaria, oltre alle formazioni finaliste.
Un riconoscimento speciale è stato inoltre attribuito al Comune di Viterbo, ritirato dall’assessore Giancarlo Martinengo, per il sostegno assicurato alla manifestazione.
Il Comitato ha voluto premiare anche chi ha seguito il torneo attraverso immagini e contenuti audiovisivi, occupandosi di riprese, fotografie, video e comunicazione sui social. La targa è stata consegnata a Rodolfo Morbidelli.
Durante la serata è stato sottolineato il valore raggiunto dalla manifestazione nel corso delle sue sei edizioni. Il presidente del Comitato, avvocato Ottavio M. Capparella, ha ringraziato le istituzioni, le squadre, gli organizzatori e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, sottolineando come il torneo sia ormai diventato un appuntamento seguito dalla cittadinanza e dai mezzi di informazione.
L’obiettivo della manifestazione è infatti quello di creare un momento di sport e condivisione tra enti militari, associazioni e sodalizi che operano a Viterbo, utilizzando lo sport anche come occasione per promuovere valori di solidarietà e offrire un aiuto concreto alle persone che si trovano in difficoltà economica o sanitaria.
«La sesta edizione ha convalidato la bontà del torneo», è stato sottolineato durante la cerimonia, evidenziando la partecipazione congiunta delle istituzioni militari, delle associazioni e del mondo civile viterbese.
Con la consegna degli ultimi premi si è quindi chiusa la sesta edizione del Torneo Interforze Santa Rosa – Città di Viterbo, con l’appuntamento già proiettato alla prossima edizione.
Lavoro usurante, energia e occupazione, il Comune istituisce un tavolo permanente
CIVITA CASTELLANA - Istituire un tavolo permanente e aggiornare il documento programmatico sul lavoro usurante e sul caro energia. Sono queste le due principali proposte emerse dall'incontro che si è svolto ieri mattina a Civita Castellana, convocato dal sindaco Danilo Corazza, in qualità di ente capofila del distretto industriale.
Al tavolo si sono confrontati, per la prima volta insieme anche ai sindaci dei comuni di Castel Sant'Elia, Fabrica di Roma, Corchiano, Nepi e Gallese, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, delle istituzioni e degli enti pubblici e privati. L'obiettivo condiviso è quello di affrontare le principali criticità che interessano il distretto e individuare soluzioni comuni per sostenere il comparto industriale.
All'incontro erano presenti il presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi, Marco Rughetti, direttore di Unindustria Viterbo, Serenella Payta, funzionario di Unindustria per i rapporti sindacali e il lavoro, Mario Adduci, responsabile delle relazioni industriali di Federlazio, Antonio Sini, presidente dell'Apea (Area produttiva ecologicamente attrezzata), e i rappresentanti sindacali Mauro Vaccarotti per Filctem Cgil, Fabrizio Mastrogiovanni per Femca Cisl e Raniero Brunelli per Uiltec Uil.
'Sul riconoscimento del lavoro usurante, sulle criticità legate al costo dell'energia e sulla tutela dell'occupazione attendiamo risposte dalla politica - ha esordito dagli scranni dalla sala consigliare il sindaco Corazza -. Se siamo qui oggi è perché il territorio ha deciso di parlare con una sola voce, il distretto rappresenta un segmento rilevante dell'industria manifatturiera italiana, un patrimonio di competenze costruito in decenni di lavoro, un sistema orientato fortemente all'export. Oggi questo patrimonio è esposto a forti criticità che richiedono decisioni tempestive e coordinate. In primis per il riconoscimento del lavoro usurante: per questo chiediamo al governo di completare senza ulteriori ritardi gli adempimenti necessari e l'emanazione dei decreti attuativi'. Cosi come la tutela della competitività manufatturiera e le problematiche legati ai costi dell'energia: ' A questo proposito - ha detto ancora il sindaco - chiediamo che il governo individui strumenti straordinari in grado di ridurre l'impatto dei costi energetici e di accompagnare parallelamente gli investimenti destinati all'efficientamento energetico alla transizione tecnologica e alla progressiva riduzione dei consumi'.
Il confronto ha evidenziato una sostanziale volontà comune di mantenere unito il territorio e di proseguire il dialogo tra istituzioni, imprese e sindacati. Contrarismente alla linea sindacale, Ciarrocchi ha evidenziato criticita nel riconoscere la silice cristallina come unico fattore scatenante del tumore ai polmoni.
Per quanto riguarda infine il tema legato al costo dell'energia le amministrazioni hanno deciso di richiedere al Governo l'introduzione di strumenti straordinari capaci di ridurre l'impatto dei costi energetici sulle aziende e, contemporaneamente, di sostenere gli investimenti destinati all'efficientamento energetico, alla transizione tecnologica e alla progressiva riduzione dei consumi. 'Come Confindustria -ha detto infine Ciarrocchi - seguiamo da vicino il probleoma e rispetto a questo punto abbiamo richiesto all' Ue un mercato unico dell' energia'
Guadagni facili? A Viterbo si impara a non cascarci
VITERBO – Gestire il denaro, riconoscere una frode e capire cosa si nasconde dietro una promessa di guadagno facile. Sono alcune delle competenze che la Settimana dell’educazione finanziaria vuole portare tra i banchi di scuola, offrendo ai giovani strumenti utili per le scelte di tutti i giorni e per il loro futuro.
Promossa da Fondazione Carivit e Unindustria Viterbo, la seconda edizione si svolgerà dal 9 al 19 novembre 2026, con sette giornate dedicate agli studenti del triennio degli istituti superiori della città e della provincia.
Un percorso che metterà a confronto il mondo della scuola con professionisti, imprese e istituzioni, per avvicinare i ragazzi a temi spesso considerati materia da specialisti, ma che riguardano direttamente la vita quotidiana: dal risparmio alla valutazione dei rischi, fino alle conseguenze di un finanziamento.
Per Andrea Belli, presidente di Unindustria Viterbo, l’obiettivo è aiutare i ragazzi a comprendere il mondo in cui vivono, i cambiamenti in corso e le opportunità a loro disposizione. Un percorso costruito sul confronto tra chi studia i fenomeni economici, chi applica le regole, chi fa impresa e chi rappresenta le istituzioni.
A spiegare come sia cambiata l’educazione finanziaria è il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, che richiama l’immagine del salvadanaio in metallo, un tempo sufficiente a incoraggiare i più giovani a mettere da parte qualche soldo. Oggi, invece, la facilità di spendere e di accedere a finanziamenti richiede una preparazione diversa, capace di far comprendere vantaggi e rischi anche nel tempo.
L’iniziativa coinvolgerà anche scuole di Civita Castellana e Tarquinia, allargando la partecipazione oltre il capoluogo. Tra le realtà coinvolte figura la Cooperativa Zootecnica Viterbese, che porterà la propria esperienza imprenditoriale e offrirà un sostegno per il pranzo dei ragazzi.
Sul rischio del guadagno facile si concentra il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, richiamando l’attenzione sui meccanismi finanziari ai quali i giovani possono avvicinarsi senza conoscerne fino in fondo il funzionamento. «La consapevolezza degli strumenti è fondamentale», sottolinea, confermando la disponibilità dell’ente a sostenere queste attività.
Un messaggio condiviso nel videosaluto del direttore generale di Acri: conoscere il valore del risparmio e comprendere le proprie decisioni economiche significa acquisire maggiore sicurezza e contribuire, attraverso le scelte individuali, anche al benessere della comunità.
Grande successo per gli atleti dellAsd Politini al Campionato regionale Csen karate
VELLETRI – Si è svolto, durante la giornata di domenica 4 ottobre, il Campionato regionale CSEN karate Lazio 2026.
A tornare vittoriosi dopo i duri scontri avvenuti durante la gara, sono stati gli atleti dell'Asd Politini, con Gabriele Politini arrivato secondo nella categoria senior -67 kg, Jacopo Politini arrivato secondo nella categoria senior -60 kg e Achille Politini arrivato primo nella categoria bambini.
Gabriele Politini e Jacopo Politini hanno gareggiato nella categoria delle cinture nere, distinguendosi per impegno e determinazione.
I ragazzi ringraziano gli allenatori Luca, Emanuel e Daniele e soprattutto il maestro Guido per gli insegnamenti che li hanno portati al raggiungimento di queste vittorie.
È di Federico Vegnarelli il corpo ritrovato nel bosco tra sutri e Trevignano Romano
SUTRI – In un bosco tra Sutri e Trevignano romano è stato ritrovato il corpo di un giovane ragazzo di 32 anni.
La salma è di Federico Vegnarelli, giovane ragazzo romano che si era allontanato da casa durante la serata del 4 ottobre.
A seguito dell'allarme lanciato dalla famiglia e dall'associazione Penelope Lazio Odv per la scomparsa del 32enne, sono iniziate le ricerche del ragazzo che sono proseguite per tutta la notte.
Le ricerche sono terminate durante la mattinata di lunedì 5 ottobre, quando è statto scoperto il corpo defunto del giovane in una stradina del bosco.
Probabilmente la ricerca è stata facilitata grazie alla localizzazione del telefone.
A seguito della scoperta, sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i soccorsi medici che non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
Al momento le dinamiche dell'accaduto sono sconosciute.
La salma è momentaneamente a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come scegliere il tuo primo sito di scommesse sportive in Italia: la guida per principianti
Guardare la propria squadra è il vero motivo per cui si scommette, in fondo. L'obiettivo qui non è scovare il mercato più esotico disponibile, ma aiutarti a scegliere una piattaforma sicura, semplice e pienamente conforme alla legge italiana prima di registrarti. Di seguito trovi come funziona la tutela legale in Italia e quali caratteristiche contano fin dal primo giorno.
Capire la licenza AAMS / ADM
La maggior parte degli scommettitori italiani cerca ancora 'AAMS', il vecchio nome dell'ente regolatore, anche se l'agenzia opera come ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) già da diversi anni. I due termini indicano la stessa autorità, quindi entrambi ti indirizzano verso un operatore legittimo e regolamentato dallo Stato.
Una concessione ADM obbliga gli operatori a tenere i fondi dei giocatori separati dal capitale aziendale, proteggendo il tuo saldo in caso di problemi dell'azienda. Le vincite vengono tassate automaticamente alla fonte, quindi non serve alcuna dichiarazione separata, e la gestione dei dati deve rispettare standard rigorosi di privacy e crittografia.
Riconoscere un sito autorizzato richiede pochi secondi, una volta che sai cosa cercare. Controlla nel footer il logo ADM e un numero di concessione a cinque cifre, e verifica che il dominio termini in .it. Se anche solo uno di questi tre elementi manca, l'operatore non è autorizzato a raccogliere scommesse da residenti italiani, ed è più sicuro per te cercare un altro posto dove scommettere.
Poiché decine di operatori detengono una concessione ADM o AAMS attiva, confrontarli uno per uno può essere lungo. È qui che tornano utili le directory indipendenti dei migliori siti di scommesse AAMS, perché raggruppano gli operatori che già soddisfano i requisiti di concessione, tassazione e gestione dei dati descritti sopra, facendoti risparmiare il passaggio di verificare ogni numero di licenza singolarmente.
Caratteristiche adatte ai principianti: cosa cercare oltre alla sicurezza
Per chi è alle prime armi con le scommesse, un layout pulito conta più dell'accesso a cinquecento mercati oscuri. Cerca un'app o un sito che ti permetta di trovare la tua partita, vedere le quote e comporre la schedina in pochi tocchi, senza doverti destreggiare tra menu pensati per scommettitori ad alto volume.
Tre mercati coprono la maggior parte di ciò di cui i principianti hanno bisogno. L'1X2 è una scommessa sul risultato finale: vittoria interna, pareggio o vittoria esterna. Under/Over 2.5 chiede se le due squadre segnano complessivamente tre gol o più, oppure due o meno. Goal/No Goal, indicato come GG/NG, chiede se entrambe le squadre segnano oppure se almeno una delle due non segna.
I siti italiani mostrano le quote decimali per impostazione predefinita, il formato più semplice da leggere. Una puntata di 10 euro a una quota di 2.00 restituisce 20 euro complessivi in caso di vincita, puntata iniziale inclusa, senza bisogno di frazioni o calcoli di probabilità implicita.
Un ingresso senza intoppi: pagamenti e verifica
La maggior parte delle piattaforme con licenza ADM supporta i metodi di pagamento che gli italiani usano già quotidianamente, tra cui Postepay, PayPal e le normali carte di credito o debito. I depositi sono solitamente istantanei, e i prelievi verso lo stesso metodo sono la norma, non l'eccezione.
Ai nuovi account viene inoltre chiesto di confermare l'identità entro 30 giorni dalla registrazione. Non è un campanello d'allarme, ma un requisito standard previsto dalla legge italiana, pensato per prevenire le frodi e rendere applicabili i controlli sull'età. Avere un documento d'identità con foto pronto al momento dell'iscrizione rende questo passaggio rapido.
Le scommesse sono riservate agli adulti dai 18 anni in su, e ogni sito con licenza ADM offre strumenti gratuiti come i limiti di deposito e l'autoesclusione per chiunque voglia tenere sotto controllo il proprio gioco. Considera questi strumenti come parte della normale configurazione dell'account, non qualcosa a cui ricorrere solo quando un problema è già comparso.
Se comperare non si fa comparando Con Fiorentini, si fa volando! Il nuovo spot degli snack
Snackini Fiorentini, soggetto paracadutisti – Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=kMX53Hl83K8
VITERBO - “Gli Snackini Fiorentini non sono fritti…” e la dose precipitosa, solo in apparenza, è rincarata da una squillante voice off femminile: i prodotti alimentari del noto marchio, approdato sul teleschermo per merito di gag a tema leggerezza, hanno portato anche questa volta uno scampolo di luce nel magma dell’healthy contemporaneo. Di light, appunto.
Una ciurma di bizzarri paracadutisti sta utilizzando gli snack Fiorentini come supporto al volo, quasi confondendosi nella vastità del cielo montano. Le simpatiche cupole crunchy della loro sfida alla gravità sono esattamente cracker da passeggio: l’idea è certamente mutuata da filoni contigui, nonostante la sua freschezza irradi gli schermi senza volgarità.
Il gran finale della tirata mozzafiato è: “E gli altri… Vadano a farsi friggere!”, un rimando all’abuso di cotture caloriche sul cibo, ma, in una prospettiva meno nutrizionistica, può essere letto come un’astuta comparazione. Non sono mostrati altri brand per testare l’efficacia e la validità del prodotto – una strategia promozionale cara ai beni di uso più ricorrente – e non sono inaugurate montagne russe di confronti.
Nell’aria, però, il sentore di leggerezza è permeante: che un alimento tanto “deprezzato” in passato faccia oggi irruzione nei carrelli è segnale di inversione di tendenze, associate a stili di vita più misurati e semplici. La tolleranza individuale sembra – e positivamente – essere in fase ascendente rispetto alla sregolatezza… E questo balzo è destinato a scavare una prospettiva, meno inedita di quanto si pensi e molto più vicina alle giovani comitive.
Sono molte le persone che scelgono di aggregarsi per gusti alimentari simili; le esigenze dietistiche, tra intolleranze e allergie, paiono aver creato comunità parallele ai tipici gruppi amicali e le sale fitness pullulano di iscritti motivati. Sano è attento o sano è alla moda?
Il paesaggio maestoso che accoglie gli “atleti” del claim non può esaudire il nostro dubbio, ma l’osservazione attenta dello spot, appena 15 secondi di flow, può aiutarci a raggruppare i tasselli. Dietro ogni alimento healthy si avverte il bisogno di originalità, affidabilità e certificazione: se prima questo mercato fidelizzava in parte, ai nostri giorni è una filiera florida e dall’offerta ben variegata.
Fiorentini sta proponendo un modello riconoscibile attraverso l’espediente comico, fondendo elementi surreali – paracadutisti in volo come estensione della leggerezza – e dichiarazioni assertive: il suo placement è vulcanico e alla sua fase di maturità, sebbene la sua traiettoria non stanchi mai il consumatore.
Negli slot pubblicitari, sempre più proposte salutistiche si stanno guadagnando uno spazio; sgomitare in questo settore è da non molto un compito certosino e l’attenzione alla cura di sé, nonché del disturbo digestivo o di altri impacci, sta diventando un pilastro complementare della salute mentale personale. Un’idea di individuo e, in secundis, di società, che stiamo edificando con basi consolidate già dai caotici anni 2000: la culla del salubre come identikit del cibo, che ha imparato a sconfinare da un semplice accorgimento. Meno ottimistico è stato il rovescio della medaglia: diete-lampo condivise online e forme fisiche insostenibili sono, per fortuna, divenute un alert importante.
Di uno spot-billboard del genere, spesso accompagnato dal brand in cornice, si può dire di tutto, dalle orazioni alle bazzecole. Noi preferiamo la via media, perché l’analisi non è saggiamente critica se poggia su un palco di virtuosismi. Ecco, come possiamo commentare ulteriormente questa trafila di colori, immagini e sport improvvisato, con la soundtrack dello stesso jingle di Fiorentini?
Lasciamo che Persio ci aiuti… “De nihilo nihil”, nulla nasce dal nulla: un’alimentazione buona e un registro di preferenze più preciso possono convivere e creare la vera lightness, la leggerezza che appartiene, in prima battuta, all’animo.
Vetralla, nasce il Centro specialistico per la tutela dei minori
VETRALLA – 'L'inaugurazione del Centro specialistico per la prevenzione, la rilevazione, la protezione, la valutazione e il trattamento delle situazioni di maltrattamento e abuso ai danni dei minori rappresenta un passo importante per Vetralla e per tutto il Distretto socio-sanitario VT4. Grazie al finanziamento della Regione Lazio nasce un punto di riferimento qualificato, capace di offrire risposte integrate e tempestive a bambini, adolescenti e famiglie coinvolti in situazioni di particolare complessità'. Lo dichiara Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, consigliere delegato ai Servizi sociali e alla Pubblica istruzione del Comune di Vetralla.
La struttura, con sede a Vetralla in piazza Marconi 34, opererà all'interno della rete territoriale del Distretto VT4 in partenariato con la ASL. Il Centro adotterà una metodologia multidisciplinare, coinvolgendo competenze psicologiche, sociali, educative, sanitarie e giuridiche nelle diverse fasi della prevenzione, della rilevazione, della protezione, della valutazione e del trattamento. L'équipe stabile sarà composta da una responsabile, due psicoterapeute, un'assistente sociale e un'educatrice professionale o pedagogista. In relazione alle esigenze dei singoli casi, potranno inoltre essere coinvolti un avvocato, un neuropsichiatra infantile, una mediatrice interculturale e un supervisore.
'La forza di questo progetto - spiega Zelli - sta nella capacità di mettere in rete professionalità e istituzioni diverse. Il Centro lavorerà in stretto raccordo con i servizi sociali e sanitari, le scuole, le Forze dell'Ordine, gli enti del Terzo Settore e gli altri servizi territoriali, attraverso équipe interistituzionali. La tutela dei minori richiede infatti ascolto, competenza e collaborazione, perché nessuna realtà può affrontare da sola situazioni così delicate'. Il progetto valorizza anche lo Spazio Neutro distrettuale, attivo dal 2023, che consente di mantenere o recuperare la relazione tra figli e genitori non conviventi all'interno di un ambiente protetto, neutrale e professionalmente qualificato.
'La presenza dello Spazio Neutro e il nuovo Centro specialistico - dichiara - rafforzano una rete già impegnata nella presa in carico delle situazioni complesse. L'obiettivo è garantire una risposta globale al minore e alla sua famiglia, intervenendo non solo quando il disagio si è già manifestato, ma anche attraverso la prevenzione e il monitoraggio'.
'Ringrazio - conclude il consigliere Zelli - la Regione Lazio per aver finanziato questo intervento, in particolare il presidente Francesco Rocca e l'assessore Massimiliano Maselli, e tutti i professionisti e gli enti che ne hanno reso possibile la realizzazione: il Comune di Vetralla, il Distretto VT4, la ASL, i servizi sociali, le scuole, le Forze dell'Ordine, il Terzo Settore e le realtà di accoglienza del territorio. La tutela dell'infanzia e dell'adolescenza è una responsabilità collettiva e questo Centro rappresenta uno strumento concreto per esercitarla con maggiore efficacia'.
