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Previsioni meteo per giovedì 5 febbraio
Viterbo
Tempo generalmente stabile nel corso della giornata con nubi sparse alternate a spazi di sereno sia al mattino che al pomeriggio. In serata nuvolosità in aumento e tempo in peggioramento entro la notte con acquazzoni e temporali. Temperature comprese tra +7°C e +12°C.
Lazio
Tempo per lo più stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata nuvolosità in aumento poi entro la notte peggiora con piogge e temporali diffusi. Neve oltre i 1400-1500 metri sui rilievi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità compatta sulle regioni di nord-est con precipitazioni sparse su Alpi e Prealpi, con neve dai 1000 metri. Al pomeriggio cieli sereni o poco nuvolosi, con ancora nubi compatte a nord-est. In serata nuvolosità medio-alta in transito ma senza fenomeni associati; peggiora a partire dai settori nord-occidentali nella notte.
AL CENTRO
Al mattino nuvolosità irregolare in transito sulle regioni Adriatiche e su Toscana e Umbria, schiarite sul Lazio. Al pomeriggio velature in transito ovunque, senza fenomeni associati. In serata nuvolosità in progressivo aumento da ovest; peggiora nella notte con acquazzoni e temporali; neve in Appennino dai 1500 metri circa.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con precipitazioni sparse tra Campania, Puglia e Calabria, sereno o poco nuvoloso sulle Isole. Al pomeriggio isolati piovaschi sulle coste della Campania e sulla Puglia, coperto su Sardegna e Sicilia. In serata peggiora dapprima sulla Sardegna con piogge sparse; nella notte fenomeni anche su Campania e Molise.
Temperature minime e massime stazionarie o in lieve rialzo.
Cna, gli studenti al volante con il simulatore di guida dellAci
VITERBO - “Un’esperienza divertente, utile e formativa, che ha coinvolto i ragazzi in maniera attiva. Non solo di teoria e di pratica, ma anche e soprattutto di testa”. Progetto “Scuola e artigianato” della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il segretario Attilio Lupidi commenta così il secondo appuntamento con gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Leonardo da Vinci” di Viterbo. Stavolta a salire in cattedra è stato l’Automobile Club Viterbo, con una lezione sulla guida e una prova al simulatore.
Oltre a Lupidi erano presenti il direttore dell’Aci Lino Rocchi, Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici, Valerio Vella, istruttore di guida Aci, Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo, Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell’omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell’autofficina Autogas di Montefiascone.
Ad aprire la giornata è stato Vella, con una lezione del tutto particolare, in cui ha interagito per tutta la durata con gli studenti. Alcuni dei quali freschi di patente di guida, gli altri in procinto di raggiungere l’età per ottenerla. L’istruttore Aci è riuscito a tenere sempre alta l’attenzione, spiegando – attraverso una serie di domande ai ragazzi e servendosi delle loro risposte – tutti i possibili rischi che si corrono su strada, molti dei quali legati a un’errata percezione del pericolo.
E dopo la teoria, spazio alla pratica, con un simulatore di guida fatto arrivare nei laboratori dell’istituto per l’occasione. Una prova alla quale non si è sottratto neanche il segretario Lupidi. Il “virtual reality simulator” dell’Aci ha consentito di replicare in tutta sicurezza l’esperienza al volante grazie a un visore, guidati da Fanelli attraverso un tablet che mostrava anche errori e numero di punti sulla patente tolti in base alle varie infrazioni commesse durante la simulazione di guida.
“I prossimi appuntamenti saranno ancora insieme a Cutigni e Ronca. Nella parte teorica spiegheranno il funzionamento del motore e delle centraline che regolano l’auto, in quella pratica arriverà anche un mezzo: i ragazzi – conclude Lupidi – potranno provare così a riparare loro stessi un guasto”.
Scadenza carte di identità cartacee 3 agosto 2026: proseguono le aperture straordinarie ...
VITERBO - Proseguono le aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. Il suddetto ufficio sarà aperto esclusivamente per la sostituzione del vecchio documento cartaceo con la nuova CIE sabato 7, 14 e 21 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento. 'Solo lo scorso sabato sono state richieste 30 nuove carte di identità elettroniche – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini -. Rinnoviamo pertanto l'invito ai cittadini ad attivarsi per tempo e approfittare di questa opportunità'.
Si ricorda che dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Ed ecco una serie di informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:
• fototessera recente (non oltre 6 mesi),
• carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),
• tessera sanitaria,
• titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Si ribadisce che l'ufficio anagrafe sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12,30; qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13.
Tutte le carte di identità cartacee scadranno il 3 agosto 2026
VITERBO - Proseguono le aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. Il suddetto ufficio sarà aperto esclusivamente per la sostituzione del vecchio documento cartaceo con la nuova CIE sabato 7, 14 e 21 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento. 'Solo lo scorso sabato sono state richieste 30 nuove carte di identità elettroniche – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini -. Rinnoviamo pertanto l'invito ai cittadini ad attivarsi per tempo e approfittare di questa opportunità'.
Si ricorda che dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Ed ecco una serie di informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:
-fototessera recente (non oltre 6 mesi),
-carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),
-tessera sanitaria,
-titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
-Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Si ribadisce che l'ufficio anagrafe sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12,30; qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13.
La Tuscia accoglie Daria Perrotta, interventi su Santa Maria in Gradi e Polo Agraria
VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo ha accolto la visita istituzionale della dott.ssa Daria Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato, prima donna a ricoprire questo prestigioso incarico.
All'incontro, svoltosi in un clima di dialogo aperto e costruttivo, hanno partecipato la Rettrice prof.ssa Tiziana Laureti, il presidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, l'eurodeputata Antonella Sberna e il consigliere regionale Daniele Sabatini, insieme al Pro-Rettore Daniele Canestrelli, al direttore generale dell'Ateneo Alessandra Moscatelli, al delegato per l'Edilizia Alvaro Marucci e alle architette Marina Fracasso e Stefania Ragonesi.
Nel corso dell'incontro sono stati illustrati due importanti percorsi di recupero e valorizzazione del patrimonio universitario e territoriale.
Un primo approfondimento ha riguardato la ex chiesa di Santa Maria in Gradi, con un aggiornamento sullo stato dell'edificio, sui lavori in corso da parte della Soprintendenza e sugli interventi già avviati da Unitus prima della fine del 2025. È stato affidato l'incarico per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori relativi al consolidamento antisismico e al completamento della copertura. È stata inoltre illustrata la futura destinazione dell'edificio, che diventerà uno spazio polifunzionale a servizio della cittadinanza di Viterbo, della comunità studentesca e dell'Ateneo, con spazi studio, sala convegni ed eventi culturali.
Un secondo focus è stato dedicato al Polo di Agraria, con particolare riferimento all'edificio A2, gravemente danneggiato dall'incendio del 4 giugno 2025. Sono stati illustrati i danni subiti, gli interventi già eseguiti e quelli in corso, gli esiti delle recenti verifiche strutturali, nonché i progetti e i rendering dei nuovi laboratori e della copertura provvisoria attualmente in fase di realizzazione.
Gli interventi sono resi possibili grazie ai finanziamenti ricevuti, pari a 3 milioni di euro dalla Regione e 22,5 milioni di euro dal MUR–MEF, destinati alla realizzazione di nuovi laboratori sostenibili e di qualità architettonica, all'acquisto di attrezzature scientifiche andate perdute e al recupero strutturale e funzionale dell'edificio danneggiato.
'L'incontro con la dottoressa Perrotta – ha dichiarato la Rettrice Laureti –ha rappresentato un'importante occasione di confronto. La sua attenzione e disponibilità confermano quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni, università e territorio per affrontare con responsabilità le sfide della ricostruzione e dello sviluppo'.
'La visita della dottoressa Perrotta, che ringrazio – ha aggiunto il presidente Rotelli – rappresenta un segnale importante di vicinanza istituzionale e di concreto interesse per il polo universitario del nostro territorio. Sono certo che, sotto la guida della Rettrice Tiziana Laureti, l'Ateneo saprà cogliere appieno queste opportunità, proseguendo nel solco della valorizzazione del patrimonio universitario e della crescita dell'offerta formativa'.
Convegno a Viterbo sullagricoltura sostenibile
VITERBO - 'La sostenibilità deve essere considerata come un elemento strutturale dei sistemi produttivi, basato su pratiche agronomiche e forestali capaci di preservare suolo, acqua, biodiversità ed equilibrio degli ecosistemi. Un approccio che, oltre a tutelare l'ambiente, rappresenta anche una condizione indispensabile per garantire la continuità economica delle aziende agricole'. Lo ha detto Donato Ferrucci, presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo intervenendo al convegno 'Conoscere l'agricoltura: tra tradizione e innovazione', svoltosi presso l'Auditorium Carlo Azeglio Ciampi dell'Università degli Studi della Tuscia, promosso dall'IIS 'F. Orioli' di Viterbo in collaborazione con la Facoltà di Agraria.
Un appuntamento che ha riunito studenti, docenti, tecnici e professionisti del settore per approfondire le trasformazioni in atto nel mondo agricolo e le prospettive di sviluppo sostenibile. Nel corso dell'incontro, i relatori hanno affrontato temi di grande attualità, spaziando dalla sostenibilità delle produzioni orticole alla gestione forestale, dalla digitalizzazione degli allevamenti alla valorizzazione delle aree naturali protette, fino al ruolo strategico delle certificazioni di qualità. Un confronto che ha messo in luce come l'agricoltura moderna sia chiamata a integrare saperi tradizionali e innovazione tecnologica, mantenendo al centro il rispetto per l'ambiente e per le specificità locali.
Il convegno ha inoltre messo in evidenza il ruolo strategico della formazione e della ricerca, con l'obiettivo di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide dell'agricoltura del futuro. Un settore che non può più essere visto come statico, ma come un ambito dinamico, in continua evoluzione, dove competenze tecniche, innovazione e sensibilità ambientale devono procedere insieme.
'Altro punto centrale – ha aggiunto Ferrucci - è l'attenzione al territorio, inteso non solo come spazio fisico ma come insieme di caratteristiche ambientali, paesaggistiche e culturali che definiscono l'identità delle produzioni locali. Conoscere e valorizzare le peculiarità pedoclimatiche della Tuscia significa costruire filiere più forti, capaci di distinguersi sul mercato e di generare valore aggiunto'.
'Le certificazioni di qualità – ha sottolineato Ferrucci - sono uno strumento fondamentale per rendere riconoscibile il valore delle produzioni e per garantire trasparenza, tracciabilità e fiducia nei confronti dei consumatori. In un mercato sempre più attento all'origine e alle modalità di produzione degli alimenti, le certificazioni rappresentano un vero e proprio ponte tra aziende e cittadini'.
'L'iniziativa – ha concluso Ferrucci - si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del comparto agricolo locale e conferma la vocazione del territorio viterbese come laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità. Un messaggio chiaro: il futuro dell'agricoltura passa da scelte responsabili, radicate nel territorio e orientate alla sostenibilità'.
Campeggio di Spinicci, il 16 marzo l’apertura delle buste: al via il rilancio dell’area a Riva dei Tarquini
Migranti, espulsioni e traffico dalla Tunisia alla Libia, a Viterbo la presentazione del ...
VITERBO - Venerdì 13 febbraio alle 16:30 Arci Solidarietà Viterbo e Arci Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo, presentano al foyer del Teatro dell'Unione il rapporto State Trafficking, espulsioni e vendita dei migranti dalla Tunisia alla Libia del gruppo di ricerca internazionale RRX.L'appuntamento è stato pensato per riflettere e denunciare il coinvolgimento diretto delle autorità tunisine e libiche in espulsioni violente e nel traffico di esseri umani.
Il rapporto, presentato pochi mesi fa nel programma Rai Presa diretta, è basato su testimonianze dirette di migranti e ricostruisce, in maniera dettagliata, gli abusi sistematici subiti dalle persone migranti e le fasi che legano i respingimenti dalla Tunisia all'economia del sequestro in Libia.
Le testimonianze raccolte mettono in luce come queste dinamiche siano, direttamente e indirettamente, influenzate dalle politiche europee in materia di migrazione: nel rapporto, Il Memorandum firmato nel luglio 2023 tra Unione Europea e Tunisia che rafforza la cooperazione in materia di controllo delle frontiere, è indicato come un elemento rilevante del contesto che permette la continuazione di questi abusi.
L'incontro sarà moderato dal giornalista di Presa diretta Pablo Castellani, con la partecipazione di Souleymane Diallo,Tchapchet Soucthoua Rose e Bakari Oumarou (Collettivo RRX), Luca Queirolo Palmas (Sociologo, Università di Genova), Roberta Derosas (Progetto Meltingpot), Georges Kouagang (The Routes Journal) e Filippo Miraglia (Responsabile Immigrazione Arci Nazionale). Il rapporto può essere scaricato all'indirizzo.
Oltre al rapporto sarà allestita la mostra fotografica Crocevia mediterraneo e verrà presentato il libro Controdizionario del confine dove sono raccolte 42 parole che circolano tra gli harraga, gli avventurieri e che non appaiono nei discorsi ufficiali. Infine, un laboratorio coinvolgerà ragazzi e ragazze adolescenti in uno scambio attraverso le parole di tutti le persone che migrano.
Spaccio e guida in stato di ebbrezza, tre denunce e un arresto a Poggio Mirteto
Si dà atto che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
POGGIO MIRTETO - I Carabinieri delle Stazioni di Passo Corese, Collevecchio e Stimigliano, nell’ambito di un servizio straordinario di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposto dalla Compagnia di Poggio Mirteto, hanno tratto in arresto un uomo e denunciato in stato di libertà altre due persone.
In particolare, i Carabinieri della Stazione di Passo Corese, al termine di una mirata attività info-investigativa che aveva consentito di raccogliere i primi elementi su una presunta “piazza di spaccio” locale, hanno arrestato un quarantenne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine.
L’uomo è stato individuato all’interno di un bar della zona e, per tutelare la sua privacy e l’incolumità degli altri avventori, è stato invitato a uscire dall’esercizio pubblico per un controllo. Alla richiesta di esibire quanto in suo possesso, il soggetto ha tentato di darsi alla fuga a piedi, ma è stato immediatamente rincorso e bloccato dai militari, prima che potesse disfarsi della sostanza.
Una volta fermato, l’uomo ha consegnato spontaneamente un piccolo involucro contenente cocaina. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire, nella tasca del giubbotto, altri due involucri contenenti la medesima sostanza, suddivisa in dosi pronte per la cessione.
L’uomo è stato quindi condotto in caserma e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti.
Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di nazionalità straniera, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di aver ceduto, nei giorni precedenti, una dose di crack alla propria convivente di 30 anni la quale, a seguito dell’assunzione della sostanza, ha accusato un grave malore ed è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata all’Ospedale di Rieti per le cure del caso.
Infine, i Carabinieri della Stazione di Collevecchio, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un’utilitaria condotta da un uomo italiano di quasi 60 anni, anch’egli già noto all’Arma per precedenti in materia di stupefacenti. Sottoposto ad accertamento etilometrico, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,44 g/l, ben superiore al limite consentito. Invitato inoltre a sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa vigente, sia preliminari sia presso struttura sanitaria, l’uomo ha rifiutato. I militari hanno pertanto proceduto al ritiro immediato della patente di guida e all’affidamento del veicolo a persona di fiducia.
Anche in questo caso, l’interessato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e segnalato alla Prefettura di Rieti per i provvedimenti di competenza.
Truffa del falso incidente, arrestata una donna di 43 anni
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza si comunica:
RONCIGLIONE - Nella giornata del 30 gennaio, personale della Polizia di stato della Questura di Viterbo, squadra mobile, nel corso degli specifici servizi di istituto dedicati alla prevenzione delle truffe in danno di anziani, ha arrestato nella flagranza di reato una donna di origine campana di quarantatré anni.
Nella circostanza, gli agenti hanno notato, nel comune di Ronciglione, un'autovettura sospetta la cui conducente guidava in maniera anomala poiché intenta a verificare continuamente la mappa stradale sul navigatore, guardandosi attorno.
In considerazione di ciò, è stata seguita e, poco dopo, è stata vista parcheggiare e scendere per avvicinarsi ed entrare nel portone di un palazzo, procedendo sempre in maniera guardinga.
Dopo pochissimi minuti, la stessa è risalita in auto ed è ripartita velocemente; pertanto, gli operanti hanno deciso di procedere ad un controllo immediato, all'esito del quale è stato rinvenuto all'interno della vettura un sacchetto del tipo alimentare con vari monili in oro del valore di circa 15.000 euro, oltre a euro 300,00 in contanti, consegnati poco prima da una anziana vittima di truffa.
Rintracciata la parte offesa, residente a Ronciglione, ancora ignara di quanto accaduto, è stata invitata a formalizzare la denuncia presso la Questura.
Nell'occorso, la donna ha consegnato i preziosi ed il denaro a seguito di una telefonata che preannunciava un incidente stradale nel quale era stato coinvolto un parente, che, per non incappare in problemi legali, avrebbe avuto bisogno di un importante ausilio economico.
La truffatrice, al termine degli atti di rito, è stata posta a disposizione dell'A.G. e condotta presso la casa circondariale di Civitavecchia.
Piscina di Montalto, lopposizione attacca lamministrazione
MONTALTO DI CASTRO – L’opposizione consiliare di Montalto di Castro interviene sulla vicenda della piscina comunale, rispondendo alle dichiarazioni della sindaca: “La replica dell'Amministrazione comunale sulla vicenda della piscina di Montalto di Castro è elusiva e, nei fatti, non risponde alle questioni sostanziali che abbiamo posto. Nessuno contesta la necessità di intervenire su un tetto che necessita di essere sistemato. Ciò che contestiamo è un'amministrazione che interviene solo quando è costretta, senza visione e senza strategia, lasciando i cittadini a pagare il prezzo dell'immobilismo degli ultimi quattro anni e di scelte amministrative prive di programmazione.”
“Vale la pena ricordare al Sindaco che lei stessa e uno dei suoi attuali assessori hanno fatto parte per quattro anni dell'amministrazione precedente: questo significa che parliamo di amministratori che, complessivamente, governano Montalto di Castro da ben nove anni. Non si tratta quindi di chi si è trovato la situazione per caso, ma di chi ha avuto tutto il tempo per programmare, intervenire e prevenire. Eppure, l'urgenza della manutenzione della piscina viene scoperta solo a un anno dalle elezioni. Perché questa urgenza emerge solo ora? Come mai non è stata affrontata prima?'
'In aggiunta, questa è un'Amministrazione che non è stata in grado di esprimere un nuovo assessore ai lavori pubblici realmente capace, delegando responsabilità senza garantire competenza e continuità gestionale”.
“La progettualità della piscina doveva essere sviluppata affrontando i problemi di difficile gestione emersi proprio durante la fase di gestione in emergenza; invece, oggi si limitano a interventi parziali e tampone. Noi chiediamo visione, programmazione e scelte strutturali, non soluzioni occasionali'.
'Inoltre, i problemi legati alla gestione e ai costi emersi nell'ultimo anno di gestione in emergenza durante il primo anno di questa amministrazione non vengono minimamente risolti da questo intervento sul tetto. Quella fase ha già messo in difficoltà il bilancio comunale e ha creato disservizi ai cittadini, senza che vi sia stata una reale soluzione strutturale'.
'Proprio per questo riteniamo che ricorrere ai fondi PNRR per un vero efficientamento dell'impianto, con un cofinanziamento europeo, non fosse un capriccio ma una necessità: l'unica strada seria per garantire la riapertura della piscina e assicurarne la continuità nel tempo, evitando nuove chiusure, nuove spese straordinarie e nuovi sprechi di risorse pubbliche”.
“Liquidare le nostre critiche parlando di scarsa conoscenza dei bandi – continuano - è un tentativo maldestro di spostare l'attenzione. Chiedere all'opposizione di elencare i bandi a cui facciamo riferimento non è segno di rigore amministrativo, ma la prova di un'incompetenza e di una superficialità preoccupanti: chi governa dovrebbe conoscere gli strumenti di finanziamento disponibili, non farseli spiegare dagli avversari politici. Resta irrisolto il punto politico centrale: questa Amministrazione non ha mai avuto una vera strategia per la piscina comunale, che è e resta un servizio pubblico fondamentale per la comunità.”
“Continuiamo quindi a chiedere con chiarezza:
- perché non si è programmato per tempo un intervento strutturale e complessivo?
- perché non si è lavorato seriamente per intercettare risorse PNRR?
- quale futuro concreto si prospetta per la piscina comunale dopo questo intervento parziale?
Come opposizione – concludono - continueremo a vigilare e a batterci per trasparenza, responsabilità e una gestione all'altezza delle esigenze dei cittadini, contro interventi tampone dettati più dal calendario elettorale che dall'interesse pubblico”.
A scuola di primo soccorso: il progetto di Tommaso Deiana arriva a Celleno
CELLENO -Arriva a Celleno “Elementari e medie a scuola di soccorso”, l’iniziativa promossa da Tommaso Deiana di Salute-Sicurezza, pensata per avvicinare i più giovani ai principi fondamentali del primo soccorso. Un progetto semplice ma prezioso, che mette al centro la consapevolezza, la prevenzione e il valore dell’aiuto reciproco.
Nel corso degli incontri, rivolti agli alunni delle scuole elementari e medie, i ragazzi ricevono un primo accenno alle manovre di base del primo soccorso: come riconoscere una situazione di emergenza, come comportarsi in attesa dei soccorsi e perché è importante non farsi prendere dal panico. Tutto spiegato con un linguaggio adatto alla loro età, coinvolgente e rassicurante.
Un aspetto particolarmente significativo dell’iniziativa è che il progetto è completamente gratuito, a dimostrazione di come la cultura della sicurezza possa e debba essere accessibile a tutti, senza barriere economiche. Un investimento sul futuro che passa dall’educazione e dalla responsabilità condivisa.
Portare il primo soccorso nelle scuole significa non solo trasmettere nozioni pratiche, ma anche costruire cittadini più attenti, solidali e preparati. È un seme che può fare la differenza, perché spesso sono proprio i più giovani a trovarsi, per primi, davanti a una situazione di emergenza in famiglia o nella vita quotidiana.
Iniziative come questa dovrebbero diventare una prassi in tutta la provincia, non un’eccezione. La sicurezza, la prevenzione e la capacità di aiutare gli altri non sono competenze opzionali, ma strumenti fondamentali di crescita civile. Celleno oggi dà un bel segnale: speriamo che molti altri comuni scelgano di seguirne l’esempio.
Scuola Ellera, FdI chiede un intervento urgente del Comune
VITERBO - Scuola Ellera, 'dopo settimane di segnalazioni da parte di genitori, ancora nessun intervento da parte del comune' afferma Matteo Achilli, consigliere comunale del gruppo Fatelli d'Italia.
“Si parla spesso di una città a misura di bambino – continua -, ma poi la realtà racconta tutt'altro. Per entrare a scuola, i ragazzi sono costretti ad accalcarsi in condizioni che nulla hanno a che vedere con sicurezza e dignità.È quanto accade alla scuola elementare dell'Ellera, dove ad ogni giornata di maltempo alunni e famiglie sono obbligati a entrare attraverso un unico cancelletto, per consentire l'accesso a circa 350 bambini. Una situazione inaccettabile e potenzialmente pericolosa”.
“La sicurezza degli studenti – conclude - deve essere una priorità assoluta. L'amministrazione comunale intervenga con urgenza per risolvere una criticità evidente e garantire un accesso adeguato e sicuro alla struttura scolastica”.
Viterbo città del Conclave, Barbero come carta vincente per il brand
VITERBO - Viterbo “Città del Conclave” può diventare molto più di uno slogan, ma per farlo serve una strategia capace di parlare a un pubblico ampio. I numeri del turismo nel 2025 lo dimostrano: durante i giorni dell’elezione di papa Leone XIV la città ha registrato un aumento significativo delle presenze. Un segnale chiaro, che secondo Gianpaolo Serone, socio responsabile di Archeoares, la società che gestisce i musei viterbesi, indica quanto il legame con la storia del Conclave rappresenti un brand da valorizzare.
Come in ogni operazione di comunicazione efficace, però, oltre al contenuto serve un narratore autorevole. Da qui nasce un’idea tanto semplice quanto ambiziosa: invitare Alessandro Barbero a Viterbo per una lectio magistralis dedicata alla nascita del Conclave, proprio nei luoghi dove tutto ebbe origine.
Non una conferenza accademica tradizionale, ma un vero evento di marketing territoriale. Barbero è oggi il divulgatore storico più popolare d’Italia, capace di unire rigore e racconto. I suoi interventi, diffusi da community di appassionati, dominano le classifiche dei podcast, collezionano milioni di visualizzazioni su YouTube e diventano virali sui social, raggiungendo un pubblico vastissimo e trasversale.
Immaginarlo nel cortile di Palazzo dei Priori o davanti alla Cattedrale di San Lorenzo, mentre racconta con il suo stile inconfondibile l’elezione di Gregorio X, le pressioni dei cittadini viterbesi, la celebre scoperchiatura del tetto e le tensioni tra i cardinali, significherebbe creare un contenuto dal potenziale mediatico enorme. La storia del primo Conclave, del resto, è ricca di intrighi politici, conflitti e dettagli sorprendenti: tutti elementi perfetti per il suo modo di fare divulgazione.
Un appuntamento del genere potrebbe sancire il lancio definitivo del brand “Viterbo Città del Conclave”, proiettandolo ben oltre i confini della Tuscia. La presenza di Barbero garantirebbe non solo il pienone in città, ma anche una visibilità digitale capace di superare qualsiasi concorrenza, Arezzo compresa. Perché se il marketing è soprattutto una sfida di racconti, Viterbo ha una storia fortissima: ora serve solo la voce giusta per farla arrivare lontano.
Aurora Viterbo, Giovanni De Leo è il nuovo allenatore
VITERBO - L'Aurora Viterbo comunica di aver affidato la guida tecnica della squadra a Giovanni De Leo, che assume ufficialmente l'incarico di allenatore per il prosieguo della stagione.
Tecnico romano, conosciuto e apprezzato nel panorama calcistico della Tuscia, De Leo porta con sé un percorso professionale lungo e strutturato, maturato in diverse realtà del calcio dilettantistico e regionale.
Il nuovo allenatore ha alle spalle una carriera costellata di passaggi significativi e risultati di rilievo. Pur ribadendo fin da subito di non voler guardare al passato, sottolineando che “quello che conta è esclusivamente il lavoro che si andrà a fare da oggi”, la società ritiene opportuno ricordare alcuni momenti importanti del suo cammino: tra questi, la prima storica promozione in Eccellenza siciliana della Real Avola, traguardo che rappresenta uno dei punti più alti della sua esperienza.
Negli ultimi anni, il tecnico ha poi fatto ritorno nel Lazio, guidando squadre del territorio come Gallese, Carbognano e Castel Sant'Elia, nel campionato di Promozione laziale, consolidando ulteriormente il proprio legame con il calcio della provincia.
Mister De Leo è già pronto a dirigere le prime sedute di allenamento, iniziando quindi a lavorare con il gruppo in vista dei prossimi impegni di campionato: 'C'è l'intenzione di lavorare con grande attenzione per uscire dalla zona bassa della classifica – ha dichiarato il mister –. I ragazzi si sono messi tutti a disposizione, pensiamo solo a lavorare e a fare bene'.
A commentare la scelta anche il Presidente dell'Aurora Viterbo, Roberto Troncarelli: 'Il mister si è messo subito a disposizione della società e della squadra. Cercheremo tutti di fare del nostro meglio: non sarà facile risalire, ma non ci arrendiamo'.
L'Aurora Viterbo rivolge a mister De Leo un caloroso benvenuto e gli augura buon lavoro alla guida della squadra.
I Borghi Sospesi incantano il Centro commerciale Tuscia
VITERBO – Una partnership che si rinnova e si rafforza: il gruppo fotografico 'f8' e il Centro commerciale Tuscia continuano la loro proficua collaborazione, portando la bellezza del territorio viterbese direttamente tra i visitatori del centro. L'iniziativa, giunta al suo terzo appuntamento, trasforma un 'non luogo' in un vero e proprio spazio di incontro e valorizzazione locale.
L'Arte nelle Scale Mobili: Un Punto Cruciale di Passaggio
Le immagini, grazie anche alle loro dimensioni imponenti, sono strategicamente collocate nell'area delle scale mobili, un punto di passaggio obbligato che cattura inevitabilmente l'attenzione dei visitatori. Questa visibilità è il frutto della visione del direttore Paolo Galli, curatore e promotore di questo progetto che unisce commercio e cultura locale.
Il gruppo 'f8', nato da un'idea di Maurizio Di Giovancarlo, è composto da undici fotografi appassionati, tra cui Antonella Tonnicchi, Aurelio Sidoti, Claudio Polvanesi, Claudio Sarti, Ernesto Spaziani, Giuseppina Natale, Ludovico Ciprini, Maria Olimpia Orsolini, Mirella Meschini, Ornella Banco e Salvatore De Mitri.
'I Borghi Sospesi': Un Viaggio tra Celleno, Civita e Calcata
Il tema scelto per questa edizione è il suggestivo 'I Borghi Sospesi'. Sei fotografi hanno immortalato alcuni dei gioielli più affascinanti della Tuscia:
Maurizio Di Giovancarlo con Latera;
Ludovico Ciprini con Vitorchiano;
Antonella Tonnicchi con Lubriano;
Mirella Meschini con Celleno;
Ernesto Spaziani con Calcata;
Salvatore De Mitri con Civita di Bagnoregio.
L'obiettivo è chiaro: valorizzare e far conoscere il territorio, non solo ai turisti ma soprattutto a chi ci vive.
Il Centro commerciale come 'Luogo' di Incontro
Paolo Galli, direttore del CCT, sottolinea come la struttura, spesso identificata solo con l'Ipercoop, vada oltre il concetto di 'non luogo' teorizzato dall'antropologo Marc Augé. 'È 'luogo' nel senso proprio del termine: c'è memoria nelle persone, scambio e creazione di rapporti', ha affermato Galli.
Il centro diventa così un palcoscenico per la comunità locale, dove gruppi volontari come 'f8' possono esibirsi, parlare e comunicare la loro storia e le loro passioni. F8, in particolare, sa rappresentare la Tuscia in una forma viva e quasi palpabile, scegliendo luci e punti di vista unici.
Le opere sono lì, pronte per essere ammirate ed emozionare il popolo della Tuscia e i suoi visitatori, stimolando il riconoscimento del valore di un territorio unico nei colori e nelle forme.
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Addio a Marco Settimi: i funerali oggi a Giove
GIOVE - La procura di Viterbo ha iscritto due persone nel registro degli indagati per omicidio stradale in seguito al tragico incidente avvenuto sabato scorso lungo la strada statale Cassia, nel territorio comunale di Capranica, che ha causato la morte di Marco Settimi, 38 anni, di Giove.
Secondo quanto disposto dal pubblico ministero Francesca Proietti, indagano in stato di libertà il conducente dell’Alfa Romeo Giulietta su cui viaggiava la vittima, un uomo di 39 anni di Terni, e il conducente dell’autobus di linea Cotral, un 35enne del Viterbese. Entrambi sono accusati a vario titolo nell’ambito dell’inchiesta per omicidio stradale. I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Andrea Temperanza del Foro di Terni.
Per chiarire la dinamica del grave episodio, la procura ha affidato a un perito esterno, l’ingegner Fabrizio Ceramponi, l’incarico di analizzare tutti gli elementi tecnici relativi all’incidente, integrando i rilievi già effettuati dalle forze dell’ordine.
I funerali di Marco Settimi si terranno oggi, mercoledì 4 febbraio, presso la chiesa parrocchiale di Giove alle ore 15:00, per dare l’ultimo saluto al giovane della comunità.