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Ragazzino precipita dalla finestra e muore, tragedia nella notte al Paradiso
VITERBO – Una tragedia ha sconvolto la città nella notte, lasciando sgomento e dolore nel quartiere Paradiso. Un ragazzo di 13 anni, studente delle scuole medie, è morto dopo essere precipitato da una finestra di un’abitazione in via Palmanova.
L’allarme è scattato intorno alle 3, quando alcuni residenti hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni sforzo si è però rivelato inutile: per il giovanissimo non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo della tragedia sono arrivate anche le volanti della polizia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La salma è stata messa a ambudisposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà fare chiarezza sulle circostanze dell’episodio.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non viene esclusa alcuna pista, compresa quella del gesto volontario.
Viterbo, violenza nel cuore della città: donna aggredita a pugni
VITERBO – Un’altra aggressione scuote il centro storico di Viterbo e riaccende l’allarme sicurezza. Nella tarda serata del 4 gennaio una donna è stata brutalmente presa a pugni e costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, l’episodio sarebbe scaturito da una discussione tra la vittima e una terza persona. A quel punto sarebbero intervenuti due uomini, già noti alle forze dell’ordine, che avrebbero colpito ripetutamente la donna con pugni al volto e alla testa.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento degli agenti della polizia, giunti sul posto per avviare gli accertamenti, e dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna prima di trasportarla all’ospedale Santa Rosa. Qui i medici hanno riscontrato traumi al viso e al cranio, ferite e la perdita di un incisivo laterale inferiore, saltato a seguito dei colpi ricevuti.
Scossa e provata, la donna ha affidato il suo sfogo a parole cariche di paura: “Ho timore di girare in centro storico. Qui il valore della vita conta poco o niente. Servirebbero più controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine per garantire sicurezza”.
L’ennesimo episodio di violenza alimenta il clima di preoccupazione tra residenti e frequentatori del centro storico, sempre più spesso teatro di aggressioni e fatti di cronaca che sollevano interrogativi sulla sicurezza e sulla necessità di un presidio più costante del territorio.
Previsioni meteo per giovedì 8 gennaio
VITERBO
Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse e schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto ma con nuvolosità irregolare in transito. Temperature comprese tra -3°C e +6°C.
LAZIO
Nuvolosità e schiarite nel corso della giornata su buona parte della regione ma senza fenomeni di rilievo associati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità irregolare sulle regioni di nord-ovest con nevicate sui rilievi di confine; aperture altrove. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata fenomeni che persistono sulle Alpi Piemontesi con quota neve in rialzo; progressivo aumento della nuvolosità nella notte.
AL CENTRO
Al mattino qualche addensamento irregolare tra Toscana e Umbria, sereno altrove. Al pomeriggio atteso un aumento della nuvolosità sul medio versante Tirrenico. In serata non sono previsti cambiamenti, con cieli irregolarmente nuvolosi ovunque nella notte.
AL SUD E SULLE ISOLE
Cieli sereni al mattino sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia meridionale; piogge su Calabria e Sicilia settentrionale. Al pomeriggio pochi cambiamenti con ancora isolati piovaschi sulla zona dello Stretto. In serata e in nottata atteso un progressivo aumento della nuvolosità a partire dai settori Tirrenici, ma senza fenomeni associati. Temperature minime in diminuzione, salvo un rialzo sulla Sardegna e sulle regioni di nord-ovest; massime stabili o in rialzo al centro-nord e sulle Isole Maggiori, in lieve calo altrove.
Vitorchiano, contributi rette nido privati: domande aperte fino al 31 gennaio
VITORCHIANO - C'è tempo fino al 31 gennaio 2026 per presentare le domande di accesso ai contributi alle famiglie residenti a Vitorchiano, finalizzati a sostenere economicamente il pagamento delle rette di frequenza degli asili nido privati, in relazione all'anno 2025. L'avviso pubblico, disponibile sul sito istituzionale del Comune, riprende e attua la proposta già portata avanti nelle passate consiliature, allo scopo di fornire un sostegno alle spese delle famiglie che, per i propri figli, ricorrono ad asili nido privati.
Il sindaco Ruggero Grassotti sostiene con convinzione l'iniziativa e, peraltro, ne aveva già anticipato i contenuti, oltre all'adeguamento alle correnti norme, durante il consiglio comunale dello scorso 30 settembre 2025. Un'azione mossa dalla necessità di potenziare e migliorare ancor di più i servizi all'infanzia e di venire incontro alle esigenze di famiglie e giovani coppie, in particolare in attesa del completamento dei lavori del nuovissimo nido comunale già in costruzione in località Pallone.
'I contributi per agevolare il pagamento delle rette degli asili nido privati - afferma Grassotti - è un ulteriore e concreto segnale di vicinanza e sostegno alle famiglie vitorchianesi e al futuro dei nostri figli. Aver messo a disposizione tali risorse è il risultato di un lungo e complesso lavoro che l'ufficio segreteria, che ringrazio, ha sviluppato con costanza fin dalla scorsa primavera, in modo tale da poter attivare la misura già per l'annualità 2025'.
Per informazioni e chiarimenti l'ufficio segreteria del Comune di Vitorchiano resta disponibile ai seguenti contatti, dal lunedì al venerdì con orario 9-13: 0761.373750 (Valentina Salvatori) - 0761.373721 (Sonia Serafini).
Epifania sotto la pioggia ad Acquapendente, ma la festa resiste
ACQUAPENDENTE – Un’Epifania segnata dal maltempo, ma non dalla rinuncia. La tradizionale giornata aquesiana dedicata alla Befana si è svolta in forma ridotta a causa delle condizioni meteorologiche avverse, con pioggia mista a neve che ha accompagnato la città fin dalle prime ore del mattino e fino a sera inoltrata, ma ha comunque mantenuto vivo lo spirito della festa.
A comunicarlo ufficialmente è stato il Comune nella giornata di lunedì 5 gennaio, annunciando l’annullamento della suggestiva discesa della Befana dal Palazzo comunale. Una decisione obbligata: “Le condizioni meteo avverse – ha fatto sapere l’amministrazione – impediscono la predisposizione della struttura necessaria e lo svolgimento della discesa in totale sicurezza”. Nessun annullamento, però, per il resto del programma.
“La Befana non mancherà” era stata la promessa, mantenuta nonostante il clima poco clemente. Dalle ore 16 la simpatica protagonista della giornata ha accolto bambini e famiglie nella casetta allestita in piazza Girolamo Fabrizio, regalando sorrisi e momenti di festa. A seguire, sotto il loggiato comunale, si è svolta l’attesa estrazione della lotteria promossa dall’associazione Aquesio al Centro.
Sotto la pioggia, grazie all’impegno degli organizzatori e alla presenza della vicesindaca Monica Putano Bisti, l’evento è andato regolarmente in scena. “Siamo arrivati al momento tanto atteso dell’estrazione della lotteria – è stato sottolineato –. Anche quest’anno l’iniziativa ha riscosso grande partecipazione e questo ci rende davvero orgogliosi”.
Tre i premi in palio: una crociera Costa per due persone, una bicicletta a pedalata assistita e un iPhone 17 Pro. Prima dell’estrazione, spazio ai ringraziamenti rivolti ai partner dell’iniziativa – Stosa Cucine, Banca TEMA, l’amministrazione comunale e la Pro Loco – e soprattutto ai commercianti e artigiani del territorio.
“Oltre 80 attività aquesiane hanno aderito – è stato ricordato – tra bar, ristoranti, negozi, officine, centri edili e tante altre realtà. Questo dimostra che il nostro paese offre tutto ciò di cui si ha bisogno. Scegliere di acquistare nei negozi locali significa sostenere l’economia del territorio e mantenere vivo il paese”.
Un’Epifania diversa dal solito, dunque, ma capace di confermare ancora una volta il valore della collaborazione e del senso di comunità, anche quando il meteo prova a mettere i bastoni tra le ruote.
Boom Elettrico a Dicembre (+106%): vera svolta o strategia anti-multe? L'analisi dei dati 2025
Se guardassimo il mercato dell'auto italiano attraverso la lente di ingrandimento del solo mese di dicembre 2025, vedremmo un Paese improvvisamente nord-europeo, convertito sulla via di Damasco alla mobilità elettrica. Le immatricolazioni di auto elettriche pure (BEV) sono letteralmente esplose, segnando un incredibile +106,8% rispetto allo stesso mese del 2024. Le vetture ricaricabili (la somma di Elettriche pure e Ibride Plug-in) hanno toccato nell'ultimo mese dell'anno una quota di mercato superiore al 20%, con le Plug-in (PHEV) che hanno fatto registrare addirittura un +137,3%. Numeri da capogiro, che potrebbero far gridare al miracolo. Ma la realtà, analizzata a freddo sui dati annuali, è ben diversa e molto più complessa.
La mannaia della CO2 e la corsa di fine anno Questo sprint finale non è frutto di un improvviso innamoramento degli italiani per la spina, né di una maturazione spontanea della domanda. È, molto più pragmaticamente, il risultato di una necessità industriale disperata. Il 2025 è l'anno di riferimento per il calcolo delle emissioni medie che determineranno le sanzioni dell'Unione Europea (regolamento CAFE). I costruttori auto (OEM), accortisi di essere pericolosamente fuori dai target di emissioni medie (93,6 g/km di CO2), hanno spinto sull'acceleratore delle immatricolazioni 'green' nell'ultimo mese utile. Hanno usato ogni leva possibile:
- Sconti massicci: Promozioni irripetibili su modelli elettrici per svuotare i piazzali.
- Auto-immatricolazioni: Migliaia di vetture elettriche sono state intestate direttamente alle concessionarie (Demo) o alle filiali delle case auto ('Rent-to-self'), per farle risultare vendute e abbattere la media statistica della CO2.
- Pressioni sul Noleggio: Canali preferenziali e sconti extra per le società di noleggio che accettavano di immatricolare BEV entro il 31 dicembre.
Il risultato è un dicembre drogato, che maschera un anno molto più magro.
Il vero bilancio 2025: l'elettrico resta una nicchia Allargando lo sguardo ai 12 mesi, la quota delle auto elettriche in Italia si ferma a un modesto 6,2% (in leggera crescita rispetto al 5,4% del 2024). Siamo ancora lontanissimi dalla media europea (che viaggia verso il 15-16%) e sideralmente distanti dai target necessari per la decarbonizzazione al 2035. Le auto Ibride Plug-in (PHEV) chiudono l'anno con una quota simile, intorno al 6%, portando il totale delle 'ricaricabili' a circa il 12-13% del mercato. L'87% degli italiani, nel 2025, ha scelto ancora un'auto che non ha bisogno di una presa di corrente per muoversi.
Ibride regine, Diesel in ritirata ma non sconfitto Mentre l'elettrico vive di fiammate legate agli incentivi, la vera 'safety car' del mercato italiano si conferma l'ibrido senza spina (Full e Mild Hybrid). Questa motorizzazione ha chiuso l'anno con una quota record del 44,8%, guadagnando oltre 4 punti percentuali rispetto al 2024. È la scelta di compromesso perfetta: riduce i consumi, entra nelle ZTL, ma non cambia le abitudini di guida e non crea ansia da ricarica. Dall'altra parte della barricata, le motorizzazioni tradizionali pure arretrano. Il Benzina crolla del 30% a dicembre, e il Diesel segna un -30,2% nell'ultimo mese. Tuttavia, attenzione a dare il gasolio per morto: nel cumulato annuo mantiene ancora una quota significativa, soprattutto grazie al canale Noleggio e alle aziende, dove per chi percorre 30-40.000 km l'anno resta l'opzione più efficiente.
Il punto di vista di Noleggio Semplice: il nodo del Valore Residuo Perché, al netto delle forzature di dicembre, l'elettrico non decolla tra i privati? 'Il problema non è più l'autonomia e nemmeno l'infrastruttura, che sta crescendo,' spiega Alessandro Borrelli, GM di Noleggio Semplice. 'Il vero freno a mano tirato è il rischio finanziario. Comprare un'auto elettrica oggi, sborsando 35 o 40.000 euro di tasca propria, è un azzardo sul valore futuro. Con l'evoluzione tecnologica delle batterie che corre veloce e la guerra dei prezzi scatenata da Tesla e dai cinesi, un'auto elettrica comprata oggi rischia di valere meno della metà tra tre anni. Il consumatore privato lo ha capito ed è terrorizzato.'
È qui che il Noleggio a Lungo Termine diventa l'unica chiave di volta possibile per la transizione. 'Con il noleggio,' continua Borrelli, 'il rischio del valore residuo (VR) viene assorbito interamente dalla società di noleggio. Il cliente paga un canone per l'uso e, a fine contratto, restituisce l'auto senza doversi preoccupare di svenderla in un mercato dell'usato incerto. Non è un caso se la penetrazione delle BEV (Battery Electric Vehicles) nel canale noleggio è stabilmente più alta (quasi doppia) rispetto al canale privati. Chi vuole guidare elettrico oggi lo fa noleggiando, perché è la scelta finanziariamente più razionale.'
Chi ha spinto di più? I protagonisti del boom Tra i protagonisti di questo exploit dicembrino spiccano alcuni nomi chiave.
- Tesla: Ha recuperato terreno con consegne massicce di Model 3 e Model Y, confermandosi leader indiscusso delle BEV.
- Volvo: Il piccolo SUV EX30 è stato un successo clamoroso, spingendo il marchio svedese (di proprietà cinese) verso quote record nell'elettrico.
- Leapmotor: La vera sorpresa. Il brand cinese partner di Stellantis ha immatricolato migliaia di T03 (la citycar economica) proprio a dicembre, diventando uno dei modelli elettrici più targati del mese.
- MG: Continua a macinare numeri con la MG4, offrendo un rapporto qualità/prezzo che mette in difficoltà le concorrenti europee.
Cosa aspettarsi nel 2026? Il 2026 sarà l'anno in cui i nodi verranno al pettine. Senza un piano di incentivi strutturale (e non a singhiozzo) e senza una revisione della fiscalità sulle auto aziendali, il mercato elettrico rischia di vivere un 'effetto elastico': dopo il boom di dicembre, un crollo a gennaio e febbraio. La vera sfida sarà spostare l'attenzione dall'acquisto al canone mensile, rendendo l'auto elettrica accessibile non per il suo prezzo di listino, ma per il suo costo d'uso (TCO). E in questo, il noleggio sarà l'attore protagonista.
Vitorchiano, tra blackout e sicurezza stradale cresce il malcontento dei residenti
VITORCHIANO – A causa delle diverse problematiche presenti nel comune di Vitorchiano Torno a scrivere un breve comunicato per lamentare alcune problematiche di Vitorchiano che ci auguravamo fossero in via di risoluzione e che invece ancora sono motivo di disagio per i residenti.
Lucio Spadini, presidente del comitato “Vitorchiano per tutti” lamenta la presenza di diverse problematiche sul territorio del comune di Vitorchiano: “Nel Comune di Vitorchiano sono presenti diverse problematiche che ci auguravamo fossero in via di risoluzione e che invece ancora sono motivo di disagio per i residenti.
A settembre il sindaco Grassotti ci aveva rassicurati che per quanto riguardava gli sbalzi di tensione e i blackout qui a Vitorchiano era stato individuato il motivo e programmato l’intervento”.
“In vari articoli avevamo letto 'A seguito di un monitoraggio sul campo Enel ha individuato una probabile causa dei frequenti problemi che recano notevoli disagi ai cittadini”.
Purtroppo, durante queste feste sia al Pallone che a Paparano ed anche nella zona Palombara ci sono state interruzioni di energia elettrica anche prolungate”.
“A ciò - continua - aggiungiamo che speravamo un qualche intervento sulla circolazione stradale, magari proprio con la collocazione dei dossi come stanno facendo a Viterbo e soprattutto in vie quali via Marconi e via della Stazione, ma niente si sta muovendo a quanto pare”.
“E poi che non ci vengano a dire che per certe strade la competenza è provinciale: allora perché il Comune è intervenuto sulla asfaltatura di un tratto (breve) di marciapiede proprio a via della Stazione?”.
“Quello è un tratto urbano – conclude -, c’è una scuola, ci sono molte abitazioni private e varie attività come anche in via Marconi e la sicurezza e l’incolumità dei cittadini è importante, non credete? Speriamo che stavolta verremo ascoltati!”.
Lions alto Lazio, la serie B ritorna in campo per affrontare il Perugia
CIVITA CASTELLANA - La serie B riprende con il match di cartello, la prima si va a giocare il primato in casa della seconda: i Lions saranno infatti di scena a Pian di Massiano contro il Perugia. Ventinove punti i Lions, ventotto gli umbri, entrambe le squadre sono imbattute, entrambe hanno vinto tutte e sei le partite, la differenza la fanno i punti di bonus conquistati. I perugini si sono notevolmente rafforzati rispetto alla scorsa stagione, quando persero entrambi i confronti con i Lions, 36 a 21 all’andata e 31 a 29 al ritorno, e arrivarono al quarto posto in classifica, loro, come l’Olbia ed il Gubbio puntano alla stessa meta alla quale ambiscono i Lions: la promozione.
I civitonici arrivano in piena fiducia all’appuntamento, non hanno defezioni nel roster ad eccezione di quelli che, per problemi fisici, non hanno nemmeno iniziato il campionato. Sarà una partita, nelle previsioni, incerta e combattuta, non sarà decisiva per le sorti del campionato, ma sicuramente importante. Per chi non si recherà a Perugia, sarà possibile seguire la diretta streaming su Youtube e chi vorrà seguirla in compagnia, potrà farlo alla club house del Sandro Quatrini dove si potrà anche pranzare.
La serie C sarà ferma in attesa che il Comitato regionale pubblichi il calendario della seconda fase, appuntamento quindi al 18 gennaio.
La under 18, dopo la bella prova ed i due punti conquistati a Benevento, affronterà le FF.OO., alle 11 a Civitacastellana, gli avversari sono solamente una posizione avanti in classifica quindi si tratta una partita alla portata dei ragazzi che hanno mostrato negli ultimi incontri una crescita importante del gioco di squadra.
Infine, la under 16 giocherà a Roma, alle ore 11, contro la US Roma, attualmente seconda in classifica, una partita ostica, ma i ragazzi viterbesi hanno bisogno di confrontarsi con i livelli più alti per accentuare maggiormente la crescita evidenziata nelle ultime partite.
Lotteria Italia, boom di vendite anche a Viterbo
VITERBO - Il Lazio si conferma la prima regione in Italia per numero di biglietti venduti della Lotteria Italia, e tra le province che trainano la crescita spicca anche Viterbo, protagonista di un incremento significativo.
Secondo i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per l’edizione 2025 nella regione sono stati venduti 1.777.600 biglietti, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Roma resta al primo posto tra le province italiane, con 1.376.590 tagliandi staccati (+10,8%), ma il trend positivo coinvolge tutto il territorio laziale.
In particolare, Viterbo registra 79.400 biglietti venduti, segnando una crescita del 18,3%, uno degli aumenti più rilevanti della regione. Un dato che conferma la forte partecipazione della Tuscia a uno dei giochi più tradizionali e sentiti dagli italiani. Bene anche le altre province: Frosinone con 207.200 biglietti (+20,3%), Latina con 59.530 (+8%) e Rieti con 55.020 (+8,3%).
A livello nazionale, come riporta Agipronews, le vendite complessive hanno raggiunto quota 9,6 milioni di biglietti, in crescita dell’11% rispetto allo scorso anno, quando erano stati staccati circa 8,6 milioni di tagliandi.
Un risultato che conferma il legame degli italiani con la Lotteria Italia, anche grazie al progetto “Disegniamo la fortuna”, promosso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: un concorso dedicato ad artisti con disabilità, autori delle 12 opere raffigurate sui biglietti dell’edizione 2025, che unisce gioco, inclusione e valorizzazione del talento.
Carcere di Viterbo al limite: sovraffollamento record e carenza di agenti
VITERBO - La situazione delle carceri del Lazio continua a destare forte preoccupazione, ma tra gli istituti più in sofferenza spicca in modo evidente il carcere di Viterbo, dove si intrecciano sovraffollamento strutturale e grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria.
Secondo i dati aggiornati al 5 gennaio 2026 e pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, negli istituti penitenziari della regione Lazio sono presenti 6.637 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 5.312 posti, con un sovraffollamento complessivo di 1.325 unità.
Il carcere di Viterbo registra una delle situazioni più critiche:-
703 detenuti presenti
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440 posti regolamentari
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+263 detenuti oltre la capienza
Un dato che colloca Viterbo tra gli istituti più sovraffollati del Lazio, insieme a Rebibbia, Rieti e Civitavecchia.
Il sovraffollamento incide pesantemente sulle condizioni di vita dei detenuti e rende estremamente complessa la gestione quotidiana dell’istituto, compromettendo anche lo sviluppo di percorsi trattamentali efficaci, fondamentali per il reinserimento sociale e la riduzione della recidiva.
Alla pressione numerica dei detenuti si aggiunge una drammatica carenza di personale. Nel carcere di Viterbo risultano:
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330 agenti previsti in organico
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258 agenti effettivamente in servizio
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Una carenza di circa il 22%
A livello regionale, su 3.418 unità previste, ne sono presenti 2.811: mancano 607 agenti, pari a circa il 18% dell’organico. Una situazione che costringe il personale in servizio a turni massacranti, carichi di lavoro eccessivi e un rapporto detenuti/agenti non sostenibile, con ricadute dirette su sicurezza e stress lavorativo.
La carenza di personale produce ulteriori criticità operative. In caso di piantonamenti ospedalieri, il servizio ricade spesso sui reparti detentivi già in sofferenza, anziché sui nuclei traduzioni, aggravando ulteriormente le condizioni di lavoro.
La situazione rischia di peggiorare con le nuove aperture previste, tra cui nuovi padiglioni proprio a Viterbo, senza un adeguato e preventivo rafforzamento degli organici.
La FNS CISL Lazio lancia un appello chiaro: è necessario un intervento immediato per compensare le perdite di personale, completare gli organici e garantire condizioni di lavoro dignitose agli agenti e standard di sicurezza adeguati per i detenuti.
«Occorre migliorare le condizioni di lavoro del personale penitenziario, garantire il pieno rispetto delle norme contrattuali e aumentare le risorse umane, sia negli istituti per adulti che in quelli minorili – sottolinea il sindacato –. Continuare a comprimere i diritti del personale non è una soluzione».
Per la FNS CISL, senza correttivi urgenti, il rischio è il ripetersi di eventi critici che mettono in pericolo la sicurezza collettiva, il benessere dei lavoratori e la funzione rieducativa della pena, così come prevista dalla Costituzione.
Deposito nucleare: incaricati 9 esperti per valutare i siti
di Fabio Tornatore
VITERBO - Va avanti l'iter per l'individuazione del Deposito di scorie radiattive incluso di un Parco Tecnologico, e la Provincia di Viterbo deve predisporre tutti gli atti richiesti da Ministero per la Valutazione Ambientale Strategica alla definizione della Carta Nazionale delle Aree Idonee. Sono stati dunque chiamati 9 esperti per coadiuvare l'Ente provinciale nelle osservazioni tecniche da inserire nel documento.
Si tratta di 9 esperti nei settori ambientali, geologici, urbanistici che dovranno eseguire indagini e sopralluoghi su almeno 7 siti all’interno della provincia di Viterbo ed inseriti nell’elenco delle aree idonee, partecipazione ad incontri e confronti con altri professionisti incaricati dalla Provincia per predisporre tutte le osservazioni tecniche nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
I super tecnici sono esperti in geologia, agronomia, scienze forestali, architettura, con incarichi di rilievo nel territorio viterbese. L'affidamento, per un costo di 98 mila euro, ha la durata di 120 giorni, per la ' partecipazione e collaborazione con il gruppo di esperti nominati dalla Provincia nell’ambito della attività in oggetto e supporto tecnico per tutti gli aspetti relativi alla specializzazione del professionista inclusa la disamina degli aspetti generali connessi alla procedura VAS ed i sopralluoghi sui siti di interesse con modalità da concordare in ragione delle specificità dei siti e delle competenze richieste, partecipazione ai tavoli tecnici organizzati dalla Provincia di Viterbo e fra gli esperti stessi, supporto, per gli aspetti di competenza, alla predisposizione di elaborati tecnici relativi a ciascun sito, con particolare evidenza alle criticità ambientali, geologiche, idrogeologiche e geotecniche, elaborazione e sottoscrizione della Relazione Finale redatta dal gruppo di esperti per la parte relativa alle proprie competenze'.
Investito e ucciso mentre porta a passeggio il cane
VITERBO - Tragico investimento questa sera in via Rossini a Viterbo. Un uomo di 75 anni, L.D.P le sue iniziali, è stato investito e ucciso mentre portava a passeggio il suo cane. Anche l'animale, travolto dall'auto, ha perso la vita.
L'incidente è avvenuto intorno alle 21,30. Per cause in corso d'accertamento, una Polo condotta da un giovane di 22 anni ha travolto l'anziano e il cane che sarebbero stati sbalzati a diversi metri di distanza.
Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimarlo ma per lui non c'è stato nulla da fare. Così come per il cane.
Presenti sul posto gli agenti della polizia locale per tutti i rilievi del caso e la squadra volante in supporto per regolare il traffico.
Roma-Viterbo, svolta storica: 160 milioni per una ferrovia più sicura e moderna
VITERBO - 'Accogliamo con soddisfazione la firma della convenzione fra la Regione Lazio, RFI e Astral che mette in campo un importante investimento di 160 milioni di euro di fondi Fsc 2021-2027 per interventi di ammodernamento tecnologico della linea ferroviaria regionale Roma-Viterbo.
In particolare verrà realizzato un nuovo sistema di segnalamento ERTMS che garantirà i migliori standard di sicurezza per la marcia dei treni ed il recupero di capacità. Grazie alla Giunta Rocca e al lavoro dell' assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera continua la politica degli investimenti sulla rete ferroviaria regionale per garantire ai cittadini un sistema dei trasporti finalmente efficiente, incrementando i livelli di sicurezza e ottimizzando i tempi di percorrenza'.
Così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini
Assalto alla gioielleria Bluespirit allo Spazio Conad di via Garbini, banda in fuga dopo il colpo
VITERBO - Colpo notturno allo Spazio Conad di via Garbini, dove intorno alle 2 di notte una banda composta da cinque o sei malviventi ha messo a segno un furto con modalità spettacolari e violente.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri sono entrati direttamente con un’auto all’interno del centro commerciale, sfondando l’ingresso principale. Una volta all’interno, hanno percorso i corridoi con il veicolo fino a raggiungere la gioielleria Bluespirit, contro la quale hanno lanciato l’assalto.
La banda ha danneggiato la saracinesca frontale del negozio e ha poi sfondato quella laterale, riuscendo così a introdursi all’interno e a compiere il furto in pochissimi minuti. Il bottino è ancora in fase di quantificazione.
Dopo aver riempito alcuni sacchi, i malviventi hanno abbandonato l’auto utilizzata per l’irruzione, risultata poi rubata, e si sono dati alla fuga a bordo di un secondo veicolo che li attendeva all’esterno del centro commerciale.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, impegnati nei rilievi e negli accertamenti. Al vaglio degli investigatori anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che potrebbero fornire elementi utili per identificare i responsabili del colpo.
Ferrovia Roma-Viterbo, Sabatini (FdI): investimento da 160 milioni per nuovo sistema di sicurezza ERTMS
Acquapendente, nuovi posteggi per il mercato del venerdì
ACQUAPENDENTE - Il Comune di Acquapendente, a seguito di una riorganizzazione del commercio su area pubblica approvata con delibera del consiglio comunale del 23 dicembre 2025, ha apportato alcune modifiche al relativo regolamento, con l'obiettivo di migliorare e valorizzare l'area mercatale del mercato settimanale del venerdì.
In questo contesto è stato emanato un avviso pubblico finalizzato all'occupazione dei posteggi attualmente non assegnati, che risultano essere in totale sette. Il bando è stato successivamente pubblicato anche sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio (BURL) del 30 dicembre. Per la presentazione delle domande c'è tempo fino al 28 gennaio 2026.
L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione del commercio su area pubblica portato avanti dall'amministrazione comunale, che negli ultimi anni ha visto una completa riorganizzazione delle fiere dei Campanelli, di Mezzomaggio e di Sant'Ermete, per le quali sono in uscita specifici bandi.
Particolare attenzione continua a essere riservata al mercato settimanale del venerdì, appuntamento di rilievo per il centro storico, capace di attrarre sia gli aquesiani, da sempre abituati a rifornirsi presso alcuni banchi di fiducia, sia cittadini provenienti dai comuni limitrofi, grazie alla varietà dell'offerta commerciale.
Civita Castellana, rinviato levento Arriva la Befana
CIVITA CASTELLANA - A Civita Castellana, a causa del perdurare delle avverse condizioni meteo e in considerazione dell’allerta diramata dalla Protezione Civile regionale, l’evento “Arriva la Befana”, previsto per questo pomeriggio in piazza Matteotti, è stato ufficialmente rinviato.
La decisione è stata presa in accordo con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, al fine di garantire la sicurezza di cittadini e partecipanti.
La manifestazione si svolgerà dunque sabato 10 gennaio, con inizio a partire dalle ore 17.00, mantenendo invariato il programma previsto.
L’invito agli organizzatori è di seguire i canali istituzionali per eventuali ulteriori aggiornamenti.
Tarquinia, scomparsa Tilly: appello per ritrovare un cane di razza Corso
TARQUINIA - È scomparsa nel nulla Tilly, una cane di razza Corso, femmina, allontanatasi lo scorso 29 dicembre 2025 nella zona di Strada Pidocchio, a Tarquinia.
L’animale è provvisto di microchip ed era al momento della scomparsa dotato di collare con medaglietta, sulla quale sono incisi il nome e il numero di telefono del proprietario, elementi fondamentali per agevolarne l’identificazione.
I proprietari, fortemente preoccupati, hanno presentato regolare denuncia alle autorità competenti e rivolgono un appello a chiunque possa aver visto Tilly o sia in possesso di informazioni utili al suo ritrovamento.
Chiunque la dovesse avvistare o sapere qualcosa è pregato di contattare immediatamente il numero 351 965 1651. Anche una segnalazione può essere determinante per riportare Tilly a casa.
15 – DON PIERINO E LE OMBRE DEL PASSATO
Maltempo: frana a Bagnoregio, protezione civile e polizia locale sistemano tutto
BAGNOREGIO - La pioggia che nelle ultime ore si è abbattuta anche sulla Tuscia ha creato non pochi disagi. Nella giornata di ieri, in particolare, si è verificata una frana nel territorio comunale di Bagnoregio dove, a causa del maltempo, terra e fango si sono riversati sulla strada.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i volontari della protezione civile e la polizia locale. In breve la sede stradale è stata liberata e ripulita dal fango consentendo il ripristino delle condizioni di sicurezza e di viabilità.
A loro è andato il ringraziamento del sindaco, Luca Profili.
''Desidero ringraziare la polizia locale e la protezione civile - dice il primo cittadino - per il tempestivo e risolutivo intervento a seguito della frana causata dal maltempo.
La loro professionalità ha garantito la sicurezza dei cittadini e la pronta gestione dell’emergenza''.