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Il turismo sostenibile e i cammini dell'Etruria protagonisti a Milano
TARQUINIA - Il 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐍𝐨 𝐅𝐞𝐫 𝐒𝐞𝐥𝐯𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 guarda con interesse alla presentazione della nuova 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐤𝐞𝐲, che sarà illustrata nell'ambito della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili '𝐅𝐚' 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚!', in programma 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟑 𝐚𝐥 𝟏𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐅𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐑𝐡𝐨.
La guida sarà presentata 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 all'interno della manifestazione e rappresenta uno strumento dedicato alla promozione della rete di 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐢𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐄𝐭𝐫𝐮𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, con particolare attenzione al turismo lento, alla mobilità dolce e alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico.
Tra i percorsi illustrati nella guida vi è il 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢, un itinerario di 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐭𝐫𝐞𝐤𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 che collega alcuni dei più importanti siti della civiltà etrusca, tra cui 𝐥𝐚 𝐍𝐞𝐜𝐫𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐞𝐭𝐞𝐫𝐢, 𝐥𝐚 𝐍𝐞𝐜𝐫𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨𝐳𝐳𝐢 𝐚 𝐓𝐚𝐫𝐪𝐮𝐢𝐧𝐢𝐚, 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐮𝐥𝐜𝐢 𝐞 𝐥'𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐧𝐚𝐥𝐞, attraversando paesaggi naturali e territori di grande valore storico.
La guida presenta inoltre altri itinerari come 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐓𝐮𝐬𝐜𝐢𝐚 𝟏𝟎𝟑, 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚 𝐎𝐫𝐭𝐞 𝐚 𝐓𝐚𝐫𝐪𝐮𝐢𝐧𝐢𝐚, la storica 𝐕𝐢𝐚 𝐂𝐥𝐨𝐝𝐢𝐚, che parte da Roma e attraversa il territorio del lago di Bracciano fino a raggiungere la Tuscia e la Toscana, oltre a percorsi locali come 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐓𝐫𝐞 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢 e 𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, dedicati alla scoperta dei borghi e della storia produttiva del territorio.
Completa il sistema di percorsi la 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐥𝐮𝐞 𝐑𝐨𝐮𝐭𝐞, un itinerario costiero che collega i centri del litorale etrusco 𝐝𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚, integrando mare, archeologia e natura.
Il Comitato 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐧𝐭𝐞𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢, oltre che al 𝐩𝐚𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐌𝐎 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟑:𝟎𝟎, momento di confronto sul ruolo delle destinazioni turistiche organizzate nello sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità.
Da tempo il Comitato è impegnato nella promozione del 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐠𝐚𝐧𝐞, un progetto che attraversa il territorio tra 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨, 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐓𝐮𝐬𝐜𝐢𝐚, con l'obiettivo di recuperare antichi tracciati storici legati alle vie di confine e alle economie rurali, costruendo una proposta di turismo lento capace di valorizzare paesaggio, memoria e identità dei luoghi.
Il confronto con esperienze come quella promossa dalla 𝐃𝐌𝐎 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐤𝐞𝐲 rappresenta quindi un'occasione importante per costruire 𝐬𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐄𝐭𝐫𝐮𝐫𝐢𝐚, rafforzando una rete territoriale che possa generare nuove opportunità per le comunità locali senza compromettere l'equilibrio ambientale e paesaggistico.
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐢, convinto che la rete dei cammini possa rappresentare uno degli strumenti più concreti per promuovere 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐥𝐭𝐨, 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐓𝐮𝐬𝐜𝐢𝐚.
Sequestri per oltre 180mila euro a causa di lavori inesistenti e truffe legate al Superbonus
TARQUINIA - Le Fiamme Gialle hanno portato a termine un’importante operazione di contrasto agli illeciti nel settore dell'edilizia, mettendo i sigilli a beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo che supera i 180.000 euro. L'indagine ha svelato un meccanismo fraudolento orchestrato per drenare fondi pubblici attraverso i vantaggi fiscali previsti dal Superbonus.
Il fulcro dell'attività illecita ruotava attorno alla creazione di crediti d'imposta fittizi. Secondo quanto emerso dagli accertamenti della Guardia di Finanza, venivano documentati lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico mai eseguiti nella realtà.
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Documentazione falsa: Venivano emesse fatture per operazioni inesistenti per giustificare la richiesta dei bonus.
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Asseverazioni infedeli: I tecnici coinvolti avrebbero certificato stati d’avanzamento lavori (SAL) non corrispondenti al vero.
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Monetizzazione dei crediti: Una volta ottenuti, i crediti venivano ceduti a terzi o istituti di credito per essere trasformati in denaro contante.
Il sequestro preventivo, disposto dall'Autorità Giudiziaria, ha interessato conti correnti, immobili e altre utilità riconducibili agli indagati. L'obiettivo dell'operazione è duplice: interrompere la circolazione di crediti falsi che danneggiano le casse dello Stato e recuperare le somme indebitamente sottratte alla collettività.
Questa operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo nazionale volto a tutelare gli investimenti pubblici e a garantire che le risorse del PNRR e dei bonus edilizi finiscano solo nelle mani di cittadini e imprese oneste.
Caro carburanti nella Tuscia Confconsumatori lancia la class action contro i rialzi speculativi
VITERBO – L’instabilità geopolitica in Medio Oriente, innescata dal recente conflitto in Iran, sta producendo effetti immediati e sproporzionati sulle tasche dei cittadini della Tuscia. Confconsumatori Viterbo interviene con fermezza per denunciare quella che appare come una sistematica distorsione del mercato dei carburanti, caratterizzata da un automatismo nei rialzi che non trova riscontro nei tempi di ribasso delle quotazioni internazionali.
Nobili, presidente di confconsumatori viterbo: “Siamo di fronte al classico, quanto odioso, fenomeno asimmetrico di trasmissione dei prezzi, tecnicamente definito 'effetto del razzo e della piuma'. Tale dinamica si manifesta quando le compagnie petrolifere adeguano i prezzi alla pompa con la velocità di un 'razzo' non appena si verifica un aumento del greggio, mentre abbassano i prezzi con la lentezza di una 'piuma' quando si verifica un ribasso della quotazione del petrolio.
Dal punto di vista della legittimità, tale condotta solleva gravi perplessità. La normativa italiana, a partire dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), impone alle imprese doveri di correttezza e trasparenza. L'aumento immediato del prezzo per scorte di carburante verosimilmente acquistate a prezzi inferiori prima della crisi in Iran potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta (Art. 20 e ss.). Inoltre, non si può escludere la rilevanza del reato di manovre speculative su merci (Art. 501-bis c.p.), qualora l’aumento dei listini sia frutto di azioni volte a condizionare artificiosamente il mercato sfruttando lo stato di tensione internazionale.
In questo scenario, Confconsumatori Viterbo, attraverso i propri legali, ha deciso di procedere con atti formali a tutela della collettività, per tutti i consumatori che vogliono aderire alla class action possono contattarci tramite i nostri contatti telefonici ed email 3357252007 / 0761515843 confconsumatori.viterbo@virgilio.it
I ragazzi della S.S. Lazio White Zucchero filato conquistano le finali di primo livello Dcps/Figc
ROMA - In una mattinata nuvolosa i ragazzi della S.S. Lazio White Zucchero Filato si aggiudicano lo spareggio playoff, battendo la formazione dell’Evergreen con il risultato finale di 2-0 e conquistando così il pass per le finali nazionali di primo livello del campionato paralimpico FIGC/DCPS, che si svolgeranno a Tirrenia (PI) il 18 e 19 aprile.
Una partita molto tesa quella disputata questa mattina al Centro sportivo Bettini di Cinecittà, a Roma, che ha visto un primo tempo di studio tra le due formazioni, andate al riposo sul punteggio di 0-0.
Rientrati in campo, gli “zuccherini” sono riusciti quasi subito a scrollarsi di dosso timori e paure, passando in vantaggio con Pierpaolo Bruzziches, che ha battuto il portiere avversario con un tiro angolatissimo.
Una volta sbloccata la partita, i viterbesi sono riusciti a liberarsi della tensione che li aveva attanagliati per tutto il primo tempo, gestendo l’incontro senza grandi patemi e trovando nel finale, con Abdel Elghereysy, la rete della tranquillità.
Alla prima esperienza i ragazzi di Zucchero Filato riescono così a raggiungere un obiettivo insperato all’inizio di questa avventura, confermando l’ottimo lavoro che lo staff tecnico svolge quotidianamente con questi ragazzi.
«Ora a Tirrenia dovremo affrontare squadre molto più forti e attrezzate, sia come rose sia come esperienza di campo, ma siamo convinti che qualsiasi risultato maturerà sarà per noi una festa. La vera vittoria l’abbiamo raggiunta oggi, con la conquista di un risultato che all’inizio del torneo sembrava insperato», afferma il presidente Fabio Barzellotti, che non nasconde l’ambizione di poter bissare questo inaspettato risultato anche con i ragazzi della U.S. Viterbese Zucchero Filato, che sabato 21 marzo 2026 proveranno a raggiungere le finali regionali sempre al Centro sportivo Bettini di Cinecittà.
Per la cronaca, oltre ai ragazzi della S.S. Lazio White, si qualificano per le finali nazionali Ecos e le finaliste del campionato regionale S.S.C. Napoli e S.C. Bari, quest’ultima laureatasi campione del campionato Centro-Sud di primo livello dopo aver battuto il Napoli nella finalissima.
Via libera allimpianto agrivoltaico a San Cataldo: energia per 2.800 famiglie
VITERBO - Arriva il via libera definitivo per un nuovo impianto agrivoltaico in località San Cataldo, al confine tra Viterbo e Vitorchiano. L’autorizzazione è stata rilasciata dal settore urbanistica del Comune di Viterbo al termine della conferenza dei servizi che ha coinvolto diversi enti, tra cui Provincia e Regione, per verificare la compatibilità dell’intervento con il territorio.
Il progetto, presentato dalla società Aton 28 Srl, prevede la realizzazione di un impianto con potenza nominale pari a 5.989,68 kWp, in grado di produrre energia sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 2.800 famiglie.
Rispetto alla proposta iniziale, presentata nel maggio 2024, il progetto è stato modificato con una significativa riduzione dell’impatto complessivo. L’area interessata dall’intervento è infatti passata da circa 11 ettari agli attuali 8,4 ettari, con un conseguente ridimensionamento anche della potenza installata, inizialmente prevista vicino ai 10 megawatt.
L’atto dirigenziale stabilisce inoltre condizioni precise per la realizzazione dell’opera. La società dovrà operare nel pieno rispetto degli elaborati tecnici presentati durante la conferenza dei servizi e garantire, attraverso una specifica polizza fideiussoria, la futura dismissione dell’impianto e il ripristino dello stato originario dei luoghi al termine del ciclo di vita dell’infrastruttura.
Poiché l’intervento si sviluppa in un’area al confine tra due territori comunali, il provvedimento prevede anche la realizzazione di opere compensative a favore dei Comuni di Viterbo e Vitorchiano. I dettagli di queste misure saranno definiti attraverso una convenzione che la società dovrà sottoscrivere con le due amministrazioni.
Per quanto riguarda le tempistiche, l’azienda dovrà avviare i lavori entro un anno dall’autorizzazione e completare l’intervento entro tre anni dall’apertura del cantiere. L’impianto rappresenta uno dei nuovi progetti legati alla produzione di energia rinnovabile previsti nel territorio della Tuscia.
Vasanello, riapre il campo da calcio a 11 ristrutturato con 660mila euro
Torneo Bajocchi Fast Sprint, finale tra Asciutti e Nardocci al Neo Tennis Club Lux
RONCIGLIONE - Sarà la sfida tra Giovanni Asciutti e Cristiano Nardocci ad assegnare il titolo della seconda edizione del Torneo Bajocchi Fast Sprint, in programma domani mattina alle 9.30 sui campi dell’Neo Tennis Club Lux.
Il tennista dell’Happy Village ASD Terni ha conquistato la finale superando con un match solido Paolo Arnolfo del Circolo Tennis Davis ’76 Civitacastellana con il punteggio di 6-4, 6-3, al termine di una partita combattuta in cui Arnolfo ha comunque lottato alla pari.
La sorpresa di giornata è arrivata invece nella semifinale della parte alta del tabellone, dove il ronciglionese Nardocci, portacolori del Tennis Club Punta del Lago Ronciglione, ha eliminato il favorito Alexandru Malinescu della Tennis Academy Colle Diana Sutri. Dopo aver vinto il primo set 6-3 e perso il secondo al tie-break 7-6, Nardocci si è imposto nel super tie-break finale con il punteggio di 10-8.
Il programma della giornata conclusiva prevede anche la finale del tabellone limitato 4NC, che vedrà opposti Andrea Timossi della Tennis Academy Colle Diana Sutri e Marco Tedeschi della Polisportiva Tennis Vetralla.
Gran finale anche con il torneo femminile, dove la favorita Kili Divine Grace del Tennis Club Viterbo Giorgio Barili affronterà la rappresentante di casa Simona Brocchi. Quest’ultima ha conquistato l’accesso all’ultimo atto dopo aver superato in semifinale Pamela Di Francesco con il punteggio di 6-2, 6-1.
Una giornata di grande tennis che chiuderà la manifestazione con tre finali molto attese e con tanti protagonisti dei circoli della Tuscia e dell’Umbria pronti a giocarsi il titolo.
Vasanello, riapre il campo da calcio ristrutturato: impianto nuovo per le squadre locali
VASANELLO - Buone notizie per lo sport a Vasanello: da lunedì 16 marzo tornerà pienamente fruibile il campo da calcio a 11, completamente ristrutturato e pronto ad accogliere nuovamente le attività delle società sportive del territorio. A scendere in campo saranno prima di tutto i settori giovanili – dai primi calci ai pulcini e agli esordienti – fino alla prima squadra.
“È molto lontano il 21 febbraio 1996, giorno in cui fu acquistata l’area su cui sorge la struttura – ha dichiarato il sindaco Igino Vestri –. Dopo oltre trent’anni era arrivato il momento di restituire il giusto decoro all’impianto, per rispetto dello sport e dei ragazzi, oltre che per adeguarlo alle esigenze attuali”.
L’intervento ha riguardato lavori di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento alle normative del CONI e messa in sicurezza della struttura. Le opere sono state finanziate interamente con fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport – nell’ambito del bando Sport e Periferie 2023, per un importo complessivo di 660mila euro.
L’iter burocratico per la realizzazione dell’opera è durato circa tre anni, ma i lavori sono stati completati prima dei tempi contrattualmente previsti.
Il primo cittadino ha voluto ringraziare l’intera amministrazione comunale per il lavoro svolto, citando in particolare gli assessori Francesco Ricci e Profeta Pieri, oltre all’ufficio tecnico comunale e alla ditta incaricata dei lavori, che hanno portato avanti il progetto nonostante le difficoltà legate alle condizioni meteorologiche.
Il progetto per lo sviluppo delle infrastrutture sportive non si ferma qui. Il Comune ha infatti annunciato che entro l’estate riprenderanno i lavori per la costruzione della nuova palestra e per la realizzazione di un campo da padel e di un campo da tennis coperti, con l’obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le attività sportive e agonistiche della comunità.
Addio ad Al Festa, compositore e custode della memoria di Padre Pio
VITERBO - Lutto nel mondo legato alla figura di Padre Pio per la scomparsa di Al Festa, compositore musicale, regista e sceneggiatore cinematografico, morto a Viterbo il 12 marzo all’età di 68 anni. L’artista, nato a Roma l’8 novembre 1957, era pronipote del medico del Santo, Giorgio Festa, che tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento fu una figura di riferimento nella vita del frate cappuccino.
Dopo aver affrontato in passato una grave malattia che sembrava ormai superata, la patologia si sarebbe ripresentata improvvisamente con grande aggressività, portandolo via nel giro di poco tempo.
I funerali si svolgeranno oggi, 14 marzo, alle ore 15 nella Chiesa di San Pietro, dove amici, conoscenti e fedeli si riuniranno per l’ultimo saluto.
Al Festa era noto anche per il suo impegno nella valorizzazione della figura di Padre Pio e per il suo ruolo di direttore artistico della mostra dedicata al Santo dal titolo La Grande Luce. L’esposizione, prodotta da Stefania Stella Maris Di Giandomenico – artista conosciuta con il nome d’arte Stefania Stella – aveva fatto tappa in diverse città italiane, con l’ultima esposizione a Roma nel periodo natalizio appena trascorso.
Tra i fedeli che negli anni hanno seguito il suo lavoro resta ora anche l’interrogativo sul destino delle numerose reliquie legate a Padre Pio custodite da Festa, oltre mille secondo alcune fonti, e di altri oggetti ritenuti di grande valore simbolico e spirituale.
Con la sua scomparsa si chiude dunque una pagina importante per chi, nel corso degli anni, ha contribuito a mantenere viva la memoria e la devozione legata alla figura del frate di Pietrelcina.
Civita Castellana avvia una nuova fase di sviluppo urbanistico
CIVITA CASTELLANA - Una nuova fase per lo sviluppo urbanistico, per la riqualificazione del patrimonio e per la rigenerazione urbana della città, con massima attenzione al tempo stesso a sostenibilità ambientale, sicurezza sismica ed efficientamento energetico. Con questi obiettivi il consiglio comunale di Civita Castellana ha approvato le deliberazioni attuative della legge regionale n. 7 del 18 luglio 2017, recentemente aggiornata dalla legge regionale del Lazio 12/2025, che serviranno a dare il via ad una vera e propria rivoluzione urbanistica della città delle ceramiche.
Analizzando nello specifico le novità, in merito all'articolo 2 le disposizioni sui programmi di rigenerazione urbana consentiranno di promuovere interventi coordinati di riqualificazione urbanistica, edilizia e socio-economica nelle aree urbane che presentano situazioni di criticità o degrado, con particolare attenzione al recupero di edifici dismessi o inutilizzati; al miglioramento della qualità urbana e dei servizi; alla mobilità sostenibile; allo sviluppo dell'agricoltura urbana: all'incremento dell'autonomia energetica tramite fonti rinnovabili. A breve sarà pubblicato un avviso pubblico rivolto a cittadini, imprese ed enti pubblici e privati, finalizzato alla presentazione di proposte per la formazione dei programmi di rigenerazione urbana.
Relativamente all'articolo 3, l'Amministrazione Giampieri ha inoltre recepito le disposizioni relative agli ambiti territoriali di riqualificazione e recupero edilizio. All'interno di tali ambiti saranno consentiti interventi di ristrutturazione urbanistica o demolizione e ricostruzione con premialità fino al 30% della volumetria o superficie lorda esistente, con possibilità di cambio di destinazione d'uso tra funzioni compatibili. Tale premialità potrà essere incrementata di un ulteriore 10% qualora i progetti siano selezionati tramite concorsi di progettazione, con l'obiettivo di garantire elevata qualità architettonica e urbana.
In merito all'articolo 4, che concerne il cambio di destinazione d'uso le ristrutturazioni edilizie, il Comune ha disposto l'attuazione delle disposizioni regionali, introducendo modifiche alle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale. Nelle porzioni di territorio urbanizzato individuate negli elaborati 4N e 4S sarà possibile realizzare interventi di ristrutturazione edilizia, comprese demolizione e ricostruzione, su singoli edifici o su almeno il 60% di complessi edilizi, fino a una superficie lorda complessiva massima di 15mila metri quadri. Sarà, inoltre, consentito il mutamento della destinazione d'uso tra le categorie funzionali previste dalla normativa nazionale, con esclusione della destinazione rurale. Gli atti relativi alla deliberazione del consiglio comunale sono stati depositati per trenta giorni presso l'area tecnica del Comune e pubblicati sul sito istituzionale e sull'albo pretorio online.
In relazione all'articolo 5 che prevede efficientamenti energetico e miglioramento sismico, l'ok del consiglio comunale ha introdotto importanti misure per incentivare tali interventi. In particolare, sarà possibile realizzare ampliamenti: fino al 20% della volumetria o superficie lorda esistente per edifici residenziali, con un incremento massimo di 70 mq, aumentabile fino a 80 mq nel caso di interventi di bioedilizia; fino a 150 mq per edifici a destinazione non residenziale. Questi interventi dovranno garantire un miglioramento delle prestazioni energetiche dell'edificio e rispettare le normative nazionali e regionali in materia di sicurezza sismica e sostenibilità energetica.
Al momento è in corso la fase, della durata di trenta giorni, durante la quale cittadini e soggetti interessati potranno presentare osservazioni, in modo da avere un dispositivo il più partecipato possibile.
'L'attuazione di questa legge regionale rappresenta un'opportunità concreta per rilanciare lo sviluppo urbanistico di Civita Castellana - commenta il sindaco Luca Giampieri, che ha anche la delega all'Urbanistica -, migliorare la qualità degli edifici e rendere la città più sostenibile e sicura. Vogliamo favorire il recupero del patrimonio esistente, attrarre investimenti e promuovere interventi di rigenerazione urbana che migliorino la qualità della vita dei cittadini, valorizzando al tempo stesso il nostro territorio'.
'Un ringraziamento doveroso e sentito va ai dipendenti dell'ufficio tecnico comunale - conclude il primo cittadino -, che dal luglio scorso, data di approvazione definitiva della legge regionale, hanno svolto un lavoro enorme e molto accurato per rendere possibile oggi l'attuazione di questo importante provvedimento urbanistico'.
Porta Romana, cambia la viabilità per la futura ciclabile: traffico e polemiche
VITERBO - Nuova modifica alla viabilità in una zona nevralgica dell’area di Porta Romana, dove nei giorni scorsi sono state tracciate sull’asfalto le linee che anticipano la realizzazione della futura pista ciclabile. L’intervento ha già acceso il dibattito tra automobilisti e residenti, alle prese con un assetto della circolazione completamente cambiato.
Le nuove strisce sono comparse all’altezza del semaforo tra Viale Diaz e Viale Raniero Capocci e rappresentano il primo passo verso l’apertura del cantiere della ciclabile che correrà lungo il marciapiede a ridosso della ferrovia, collegando i tratti già esistenti tra Via Romiti e Via Valerio Tedeschi. L’avvio dei lavori veri e propri è previsto nelle prossime settimane.
Il cambiamento, però, ha generato non poca confusione tra gli automobilisti che percorrono abitualmente la zona. L’introduzione della nuova segnaletica orizzontale è avvenuta senza particolari preavvisi e molti conducenti continuano a posizionarsi come se la carreggiata fosse ancora organizzata secondo il vecchio schema, causando manovre improvvise e rallentamenti soprattutto in prossimità del semaforo.
Prima della modifica, infatti, il traffico era distribuito su tre corsie distinte: quella di destra per la svolta verso Via Santa Maria in Gradi, la centrale per chi proseguiva verso Piazza Crispi e la sinistra per entrare nel centro storico passando da Porta Romana. Con il nuovo assetto la corsia centrale è stata eliminata e il traffico diretto verso viale Capocci o verso Porta Romana deve ora accodarsi sulla stessa corsia di sinistra.
Rimane invece dedicata alla svolta verso via Santa Maria in Gradi la corsia di destra, che è stata anche leggermente ampliata. L’intervento rientra nel progetto della nuova ciclabile promosso dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Chiara Frontini, ma nel frattempo la modifica alla viabilità continua a far discutere tra chi ogni giorno attraversa uno degli snodi più trafficati della città.
Teverina, la strada provinciale riapre al traffico dopo cinque settimane
VITERBO - Dopo oltre un mese di chiusura a causa di una frana, torna percorribile la Strada Provinciale 5 Teverina. Il tratto interessato dalla frana è stato riaperto al traffico con senso unico alternato, consentendo il ripristino di un collegamento viario considerato strategico per il territorio.
A comunicarlo è stato il Comune di Celleno attraverso una nota ufficiale, nella quale si sottolinea come la riapertura rappresenti un passo importante per la mobilità locale e per le attività economiche dell’area, che nelle ultime settimane avevano subito disagi a causa dell’interruzione della strada.
Nel comunicato l’amministrazione comunale ha espresso un ringraziamento al presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, e al settore tecnico e viabilità dell’ente provinciale per il lavoro svolto durante tutte le fasi dell’intervento.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Celleno, Luca Beraldo, che ha sottolineato l’importanza della riapertura per la comunità locale, mentre dalla Provincia fanno sapere che la riapertura con senso unico alternato rappresenta una prima fase verso il completo ripristino della viabilità. Da Palazzo Gentili, sede dell’ente provinciale, spiegano infatti che nei prossimi mesi saranno necessari ulteriori interventi di consolidamento e messa in sicurezza del versante sovrastante la strada, così da garantire una soluzione definitiva al problema.
Nel frattempo la riapertura della provinciale permette di ridurre i disagi alla circolazione e di riportare gradualmente alla normalità gli spostamenti quotidiani di residenti, lavoratori e visitatori che attraversano la zona.
Incidente mortale sulla Verentana, figlia imputata per la morte della madre
VITERBO - Prosegue al tribunale di Viterbo il processo per un tragico incidente stradale avvenuto nel 2019 lungo la strada Verentana, nel quale perse la vita un’anziana donna. Alla guida dell’auto coinvolta nello schianto c’era la figlia, oggi imputata per omicidio stradale.
L’incidente risale al 14 giugno 2019. Madre e figlia stavano viaggiando in direzione Capodimonte quando la vettura, una Toyota Yaris, è uscita di strada andando a schiantarsi contro il ponticello di ingresso a una proprietà privata, in un tratto rettilineo subito dopo una curva. Le due donne si stavano recando a un funerale.
Nel corso dell’udienza davanti al giudice Jacopo Rocchi è stato ascoltato uno dei carabinieri intervenuti sul posto subito dopo l’incidente. Il militare ha riferito che sull’asfalto non furono rilevati segni di frenata, circostanza che rende impossibile stabilire la velocità dell’auto al momento dell’impatto. Proprio per questo motivo, la conducente non fu sanzionata per violazioni del codice della strada.
In aula è intervenuto anche il consulente medico della difesa, che ha visitato l’imputata. Secondo il professionista, la donna potrebbe essere stata colpita da un malore mentre era alla guida. Il medico ha spiegato che il pasto consumato poco prima – una minestrina e una fetta di torta – avrebbe potuto provocare un aumento dell’insulina. In presenza di sovrappeso, tale condizione potrebbe favorire un episodio di iperinsulinismo con conseguente abbassamento della glicemia e possibile alterazione dello stato di coscienza.
Il procedimento è stato aggiornato al mese di aprile, quando è prevista la discussione finale del processo.
A Bagnaia torna il concorso della Pizza di Pasqua: sfida tra tradizione e gusto
Passaggio di consegna su istruzione e lavoro in Regione Lazio
di Fabio Tornatore
VITERBO - Alessandro Calvi subentra al dimissionario Giuseppe Schiboni nelle deleghe al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica. Firmato il decreto di nomina di Alessandro Calvi come nuovo assessore della giunta regionale dal presidente Rocca.
'Si è conclusa in questi giorni una fase importante del mio percorso politico e amministrativo' ha affermato l'assessore uscente Giuseppe Schiboni 'Dal 13 marzo 2026 saranno effettive le mie dimissioni da Assessore regionale del Lazio, presentate a seguito della nomina, da parte del Ministero della Salute, nel Consiglio di amministrazione di Agenas. La serietà e l’impegno richiesti dal nuovo incarico, pur in assenza di incompatibilità formali, rendono impossibile mantenere entrambi i ruoli, anche e soprattutto nel rispetto delle comunità che siamo chiamati a rappresentare e della responsabilità che la guida di un assessorato comporta'.
Nel corso dell'incontro per il passaggio di consegne, il presidente Rocca ha augurato al neo assessore buon lavoro e formulando i più sinceri ringraziamenti a Schiboni per l'impegno profuso negli ultimi tre anni. Rocca ha inoltre espresso i migliori auguri a Schiboni per il suo nuovo e prestigioso ruolo nel consiglio di amministrazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
LAZIO: PASSAGGIO DI CONSEGNE IN REGIONE, CALVI NUOVO ASSESSORE SUBENTRA A SCHIBONI ROMA (ITALPRESS) - Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato il decreto di nomina di Alessandro Calvi come nuovo assessore della giunta regionale. Calvi subentra al dimissionario Giuseppe Schiboni nelle deleghe al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica. Nel corso dell'incontro per il rituale passaggio di consegne, il presidente Rocca ha ricevuto Calvi e Schiboni nel suo ufficio, augurando al neo assessore buon lavoro e formulando i più sinceri ringraziamenti a Schiboni per l'impegno profuso negli ultimi tre anni. Rocca ha inoltre espresso i migliori auguri a Schiboni per il suo nuovo e prestigioso ruolo nel consiglio di amministrazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.(ITALPRESS). trl/com. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato il decreto di nomina di Alessandro Calvi come nuovo assessore della giunta regionale. Calvi subentra al dimissionario Giuseppe Schiboni nelle deleghe al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica. Nel corso dell'incontro per il rituale passaggio di consegne, il presidente Rocca ha ricevuto Calvi e Schiboni nel suo ufficio, augurando al neo assessore buon lavoro e formulando i più sinceri ringraziamenti a Schiboni per l'impegno profuso negli ultimi tre anni. Rocca ha inoltre espresso i migliori auguri a Schiboni per il suo nuovo e prestigioso ruolo nel consiglio di amministrazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.(ITALPRESS). trl/com.Nocciola e tutela del territorio, rinviata a giudizio la giornalista Irene Lodigiani
CAPRAROLA - Svolta sul piano giudiziario nella vicenda legata al settore corilicolo della Tuscia. Il Tribunale ha disposto il rinvio a giudizio della giornalista Irene Lodigiani in relazione a un articolo pubblicato sul Corriere della Sera a settembre 2023, ritenuto dai querelanti gravemente lesivo dell’immagine del comparto della nocciola.
L’azione legale è stata promossa da una coalizione di associazioni e realtà agricole che sostengono di voler difendere il valore del territorio e del lavoro degli agricoltori. Tra i soggetti coinvolti ci sono Asta (associazione spontanea per la tutela degli agricoltori), Assofrutti, la cooperativa Ecolazio, il comitato per la salvaguardia del territorio di Corchiano e della Tuscia e il Comitato No Imu agricola. Tutte le organizzazioni hanno annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento.
Nell'articolo dal titolo 'Nocciole, contaminazione delle falde e tumori: prodotti chimici costano la metà di quelli biologici, è come se ci incitassero ad usarli', gli interessati hanno contestato alla giornalista il fatto di aver diffuso informazioni ritenute non veritiere e dannose per l'immagine del settore, presentando la tendenza di questi ultimi alla monocoltura e l'utilizzo di fitofarmaci a fronte di sostanze biologiche per motivi di risparmio economico, quali cause dell'inquinamento di falde acquifere e all'aumento esponenziale delle morti per cancro nella provincia di Viterbo. Vengono contestati poi anche una serie di passaggi.
'Il tempo delle narrazioni distorte è finito', affermano in una nota i rappresentanti dei querelanti. 'Chiunque scelga di screditare l'eccellenza della nostra corilicoltura con informazioni infondate ne risponderà d'ora in avanti nelle sedi legali.'
Il procedimento giudiziario proseguirà nei prossimi mesi e sarà l’aula di tribunale a stabilire eventuali responsabilità nella vicenda.
Il caro carburante non si ferma
VITERBO – A distanza di circa una settimana dal primo allarme sul caro carburante, la situazione nelle pompe della Tuscia continua a peggiorare. Se nei giorni scorsi la soglia dei 2 euro al litro sembrava ancora un’eccezione, oggi il diesel ha ormai superato stabilmente quella cifra in diversi distributori della provincia.
I nuovi aggiornamenti dei gestori confermano infatti una tendenza al rialzo soprattutto per il gasolio. In alcuni impianti della zona il prezzo in modalità self-service supera ormai i 2 euro al litro, mentre il servito sfiora e in alcuni casi supera i 2,20 euro.
Le stazioni di rifornimento Viterbesi
È il caso, ad esempio, della stazione di servizio sulla strada statale Ortana, dove il gasolio viene segnalato a 2,014 €/l self e 2,234 €/l servito, con punte ancora più alte per le versioni premium. Prezzi sopra la soglia dei due euro anche in altri impianti, come alla stazione IP di Vagnetti Simone, dove il diesel self è indicato a 2,049 €/l e il servito arriva a 2,367 €/l.
Situazione simile anche in altri distributori della città e della provincia: sulla Cassia Nord, ad esempio, il gasolio self è segnalato a 2,049 €/l, mentre nella zona di Vitorchiano il diesel supera i 2,010 €/l in modalità self-service.
Al momento la pompa di benzina più conveniente è quella sul viale francesco barabba, al km20, che segnala 1.995€/l servito per il gasolio, mentre 1.775€/l servito per la benzina. Rivelandosi cosi come una delle più “economiche” del momento, se ci economicità si può parlare.
A cosa è dovuto questo prezzo?
Alla base dei rincari resta la combinazione di più fattori: da una parte il riallineamento delle accise entrato in vigore a gennaio, che ha eliminato il vantaggio fiscale storico del diesel rispetto alla benzina, dall’altra le tensioni internazionali sul mercato petrolifero che continuano a spingere verso l’alto il prezzo del greggio. Il risultato è che fare il pieno diventa sempre più costoso, soprattutto per chi utilizza l’auto ogni giorno per lavoro o per spostarsi tra i comuni della provincia, dove il trasporto privato rimane spesso l’unica alternativa.
Il Prefetto Pomponio in visita alla Croce Rossa di Viterbo
VITERBO – C'è chi corre in ambulanza, chi distribuisce un pasto caldo, chi offre una parola di conforto. Spesso lavorano nell'ombra, ma il loro contributo è sotto gli occhi di tutti. E ieri, i riflettori si sono accesi sui volontari della Croce Rossa di Viterbo, che hanno ricevuto nella loro sede una visita di alto profilo istituzionale: quella del Prefetto Sergio Pomponio.
Ad accoglierlo, la Presidente provinciale Cristina Bugiotti, il consiglio direttivo e una folta rappresentanza di volontari, quasi a testimoniare che dietro la divisa batte un cuore grande. E non è una frase fatta. 'La Croce Rossa è un'associazione fondamentale per il soccorso', ha esordito il Prefetto dopo l'incontro, senza nascondere un certo compiacimento. 'Sono molto contento di aver incontrato persone squisite'.
Insomma, non una semplice visita di cortesia. Piuttosto, un attestato di stima per chi dedica tempo ed energie 'senza limiti' alla collettività. Una collaborazione, quella tra Prefettura e CRI, che Pomponio si augura 'si protrarrà nel tempo', quasi un patto a favor di telecamera (e di comunità). Dopo le parole di rito nella sala riunioni, il Prefetto ha voluto vedere con i suoi occhi la macchina organizzativa, visitando personalmente tutte le sale operative. Un tour dietro le quinte del pronto intervento.
'Onorata' si è definita la presidente Buggiotti, che ha sottolineato come la vicinanza delle istituzioni sia il carburante per l'azione sul territorio. 'La presenza del Prefetto è uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno', ha dichiarato, quasi a raccogliere il guanto di sfida. E mentre le strette di mano si concludevano, restava nell'aria la sensazione di un'alleanza solida. Perché quando l'emergenza chiama, non ci si può permettere il lusso di essere impreparati. E a Viterbo, a quanto pare, lo sanno bene.
Viterbo, incontro pubblico sulle riforme della Costituzione e il ruolo dei cittadini
VITERBO - Lunedì 16 marzo alle 17.30, al Teatro S. Leonardo (Via Cavour 9) un incontro pubblico “La Costituzione repubblicana, le riforme e noi cittadini”, promosso da un ampio fronte di associazioni culturali, realtà studentesche e organizzazioni civiche impegnate nella difesa dell’impianto costituzionale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario di appuntamenti organizzati da Centro Studi Europei e Internazionali, Articolo 3, Fondazione Gualtiero Sarti, Percorso UniTus, Giovani Democratici, Associazione Kyanos per l’approfondimento delle ragioni del NO al referendum, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza strumenti critici e competenze tecniche per orientarsi nel dibattito sulle riforme della giustizia.
Protagonista dell’incontro è Chiara Capezzuto, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, chiamata a illustrare il ruolo della magistratura nel sistema costituzionale e le possibili conseguenze delle riforme proposte.
Accanto a lei interviene Gianni Serges, professore ordinario di diritto costituzionale, che offrirà una lettura sistemica delle modifiche in discussione, con particolare attenzione all’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Il confronto sarà coordinato da Maurizio Ridolfi (UniTus), mentre l’apertura dei lavori è affidata a Enzo Palmisciano dell’associazione Articolo 3. Completano il quadro degli interventi Lucia Ferrante (UniTus – Percorso/Udu Viterbo) e Gabriele Ara (Giovani Democratici), portando la voce delle nuove generazioni e delle realtà studentesche impegnate nella difesa dei principi costituzionali.
Celleno, riaperta la SP 5 Teverina
CELLENO - È stata riaperta al traffico la strada provinciale SP 5 Teverina nel tratto compreso tra il chilometro 16,700 e il chilometro 16,900, nel territorio comunale di Celleno.
La riapertura è stata possibile dopo gli interventi effettuati a seguito del movimento franoso verificatosi nelle scorse settimane sul costone limitrofo alla carreggiata, che aveva reso necessaria la chiusura temporanea della strada per motivi di sicurezza. Le operazioni hanno riguardato la rimozione del materiale franato, il disgaggio delle porzioni instabili e la riprofilatura della base del versante tufaceo.
Attualmente la circolazione è consentita a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, e con l'installazione della necessaria segnaletica stradale.
La riapertura della provinciale consente di ridurre i disagi alla mobilità locale causati dalla chiusura del tratto interessato, in attesa di un intervento definitivo di consolidamento e messa in sicurezza del versante sovrastante la strada.