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La Polizia di Stato ricorda Giovanni Palatucci, eroe silenzioso e Giusto tra le Nazioni
VITERBO - Martedì 10 febbraio 2026 la Polizia di Stato celebra il ricordo di un eroe silenzioso che ha salvato molte vite dalle persecuzioni razziali. Un esempio di coraggio ed altruismo: Giovanni Palatucci, ucciso a Dachau esattamente 80 anni fa.
Il Commissario Giovanni Palatucci, a Fiume, durante l'occupazione nazista si distinse per il suo coraggio e la sua tenacia nel salvare centinaia di ebrei dalle deportazioni. Dopo l’08 settembre 1943, per un anno, con la sua posizione di reggente della Questura, Palatucci divenne un faro di speranza per gli ebrei di Fiume.
Rischiava la sua stessa vita per falsificare documenti e organizzare fughe fuori dalla città, consapevole del pericolo che correva. Il 13 settembre 1944 fu arrestato e deportato a Dachau.
Le sue parole, pronunciate poco prima della deportazione con l'accusa formale di cospirazione ed intelligenza con il nemico, rivolte ai suoi collaboratori furono 'La Polizia significa vita, quella vita che serve ad aiutare il prossimo, la povera gente'. Giovanni Palatucci non sopravvisse all'orrore dei campi di concentramento, morì a Dachau il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni.
Nel 1990 venne riconosciuto come 'Giusto tra le Nazioni' dallo Yad Vashem, l'Ente nazionale per la memoria della Shoah in Israele e, nel 1995, gli venne conferita la medaglia d'oro al merito civile dal Presidente della Repubblica. Dal 2004, la Chiesa cattolica lo ha proclamato “Servo di Dio”, titolo attribuito alle persone per le quali è stato avviato il processo di beatificazione.
Al fine di onorare degnamente il suo sacrificio, la Questura di Viterbo, domani 10 febbraio 2026, organizza un evento commemorativo a Bagnoregio, presso la “Casa del Vento”, sede dell’Associazione Juppiter, che vedrà la partecipazione del Questore di Viterbo, del professor Stefano Grego in rappresentanza della locale Comunità Ebraica ed il coinvolgimento del locale Istituto Scolastico Omnicomprensivo “Fratelli Agosti” e dell’Associazione summenzionata.
La cerimonia, che avrà luogo alle ore 11.00, si svolgerà alla presenza del Prefetto di Viterbo, del Sindaco di Bagnoregio e del Presidente della Provincia di Viterbo, vedrà un’appendice nel giardino esterno della struttura, dove verrà piantato un albero di ulivo, simbolo di pace, con l’apposizione di una targa in memoria del valoroso Giovanni Palatucci.
Finalizzata ristrutturazione della Chiesa di San Pietro
VITORCHIANO - È stata finanziata la ristrutturazione della Chiesa di San Pietro a Vitorchiano, che diventerà un auditorium moderno e funzionale. La Regione Lazio ha confermato il co-finanziamento dell'opera con 348.000 euro di fondi regionali, in aggiunta ai circa 130.000 euro impegnati dal Comune. Un intervento atteso da molti anni si appresta a diventare realtà, dopo un lungo iter.
Il Comune di Vitorchiano, come annunciato nella seduta del consiglio comunale del 26 ottobre 2024, aveva nuovamente formalizzato la richiesta per il co-finanziamento alla Regione Lazio per la ristrutturazione e l'adeguamento funzionale dell'edificio, in particolare dopo l'esclusione dal precedente bando del 2023 riservato ai piccoli comuni. Per aderire con ancor più decisione al nuovo bando regionale, la progettazione dell'intervento era stata ulteriormente perfezionata e portata da definitiva a esecutiva, già corredandola anche dei necessari pareri della Soprintendenza.
'Stiamo parlando - sottolinea l'assessore lavori pubblici Federico Cruciani - di un'opera da circa 525.000 euro. La fase progettuale, sulla quale l'amministrazione comunale ha investito in maniera consistente negli anni passati, era stata perfezionata e definitivamente completata. La stessa prevede la realizzazione di un auditorium, accessibile anche alle persone diversamente abili e valido per ospitare incontri, conferenze, spettacoli teatrali e concerti. La sua vicinanza con l'immobile scolastico di Via Manzoni e la prossimità al centro storico potrà creare inoltre sinergie e opportunità educative e formative'.
Il percorso è stato lungo ed è iniziato nel 2018, quando, dopo anni di incertezze, l'amministrazione Grassotti è riuscita a dimostrare e ad acquisire la piena proprietà del bene, in seguito alla sentenza della Corte di Appello di Roma del 2011 che evidenziava la difficoltà a individuare con esattezza il proprietario. Infatti, dopo specifici approfondimenti e gli accertamenti richiesti ed eseguiti sia dall'Agenzia del Demanio sia dalla Prefettura di Viterbo nel 2017, la Chiesa di San Pietro è risultata non essere di proprietà dello Stato, né di essere in capo al Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell'Interno. Alla luce di tali evidenze, il consiglio comunale di Vitorchiano, all'inizio del 2018, l'ha confermata in bilancio tra i beni disponibili comunali ed è stato quindi possibile avviare un legittimo percorso di analisi e studio che finalmente porterà alla riqualificazione e alla valorizzazione dell'immobile.
'Questo intervento era atteso da decenni - aggiunge Cruciani - La lettera della Regione Lazio del 9 gennaio 2026, con cui si conferma il co-finanziamento dell'opera, permetterà di dare il via all'iter esecutivo per realizzare il nuovo auditorium, recuperando un edificio storico di grande valore e portando finalmente a termine un'opera strategica per il paese e per la sua vita sociale e culturale. Un'ulteriore e notevole opportunità che abbiamo colto per proseguire nel percorso di crescita condiviso con i cittadini in campagna elettorale e intrapreso, un passo alla volta, nell'interesse di tutto il territorio'.
Previsioni meteo per martedì 10 febbraio
VITERBO -
Viterbo
Nuvolosità in transito al mattino ma con tempo asciutto, qualche pioggia intermittente attesa entro il pomeriggio. Tra la sera e la notte nuovo peggioramento in arrivo con acquazzoni sparsi. Temperature comprese tra +5°C e +12°C.
Lazio
Nuvolosità in transito su tutta la regione nel corso della giornata. Piogge sparse possibili al mattino sulle coste settentrionali, fenomeni in estensione verso l'interno entro il pomeriggio. Più asciutto in serata poi nuovo peggioramento nella notte con neve sui rilievi oltre i 1600 metri.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli in prevalenza coperti, con deboli piogge sulla Liguria. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata atteso un peggioramento a partire dai settori nord-occidentali con neve dai 900-1000 metri; precipitazioni in estensione nella notte su Lombardia, Emilia Romagna.
AL CENTRO
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con piogge sparse sulle coste Tirreniche. Al pomeriggio fenomeni anche su Umbria, Lazio e Abruzzo con neve fino a quote di media montagna. In serata tempo più asciutto ma con cieli coperti; nella notte attese precipitazioni sparse tra Toscana, Umbria e alto Lazio.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi, qualche pioggia sul basso versante Tirrenico. Al pomeriggio precipitazioni che insistono su Campania, Puglia e Basilicata, coperto ma asciutto altrove. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile salvo ancora qualche piovasco tra Campania e Basilicata.
Carnevale civitonico, il Touring Club organizza gita per assistere alla sfilata
CIVITA CASTELLANA - Il Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano organizza per domenica 15 febbraio 2026 , un gita a Civita Castellana (con i propri mezzi) per assistere alla sfilata di Maschere e Carri di Carnevale.
Incontro con la guida Fabiana Poleggi e un Volontario Touring di Viterbo alle ore 10,00 in piazza Matteotti. Visita guidata al centro storico (euro 10,00 a persona da versare in contanti direttamente alla guida; gratis bambini fino a 12 anni). La visita comprende il Duomo cosmatesco, il Museo della Ceramica e la mostra presso il Portale d’Arte “La città che balla”.
Pranzo libero.
La sfilata di Maschere e Carri di Carnevale ha inizio alle ore 15,00 (ingresso libero lungo il percorso).
La gita va prenotata entro il 13 febbraio 2026 all’email fabypole@hotmail.it
Viterbo, incidente strada tuscanese: scontro tra camion e auto
VITERBO - Scontro a Viterbo tra un'automobile ed un camion nella mattinata di lunedì 8 febbraio.
L'incidente è avvenuto lungo la strada tuscanese al km 1.840, nei pressi di un distributore di benzina.
Non sono note le dinamiche del sinistro, il camion ha colpito lateralmente l'auto, come si evince dalle foto.
Nessun ferito grave, solamente qualche ferita lieve riportata.
Sul posto sono intervenuti polizia locale e carabinieri per gli accertamenti e il ripristino della viabilità.
Cna spegne 70 candeline
VITERBO - Tanti auguri, Cna. L’Associazione è pronta a soffiare su una torta con 70 candeline accese. Era infatti il 1956 quando un gruppo di artigiani viterbesi, animati da una forte carica di rinnovamento, prese contatto con la federazione regionale della Cna per dare vita a un’organizzazione autonoma. “L’Unione Provinciale Artigiani di Viterbo nasce nel maggio del 1956 e la sua prima sede si trova al primo piano della centralissima strada Corso Italia, al numero 43”: così la raccontavano Adriano Calabrini e Danila Corbucci, storica addetta stampa, nel libro “Le lotte unitarie degli artigiani viterbesi – Da Corso Italia a via I Maggio”.
Da allora sono passati 70 anni, “anni in cui la Cna è cresciuta, ha allargato i propri confini fino a Civitavecchia e al litorale romano, ha affiancato e contribuito a scrivere, nel proprio ambito, un pezzo di storia della città – dice il segretario Attilio Lupidi – collaborando con le istituzioni e avanzando proposte costruttive per migliorare le condizioni delle imprese”.
Piccolo spoiler su quanto succederà nel 2026. “Durante l’ultima direzione – spiega il segretario – abbiamo svelato il logo di questa nostra ricorrenza. Un 70 che ingloba l’Italia e la sigla Cna nello zero, ma con un’apertura in basso, a simboleggiare da dove veniamo, e una in alto, per dire che c’è ancora tanta strada da fare per tutelare la categoria. Nel corso dell’anno ci saranno iniziative diffuse sul territorio, stiamo lavorando su un calendario di appuntamenti le cui date verranno svelate di volta in volta”.
Ancora un salto nel passato, giusto per comprendere il contesto storico in cui gli artigiani sentivano l’esigenza di emancipazione e autonomia. All’epoca le riunioni si svolgevano nelle botteghe dei barbieri o dei falegnami, perfino nelle cantine. Nata l’associazione, subito l’attività si è estesa alle consulenze, alla tenuta dei libri paga, alla denuncia dei redditi, alle consulenze legali, “ovvero le basi di quei servizi – commenta Lupidi – che ancora oggi la Cna garantisce, insieme a molti altri”.
Ma c’era bisogno di darle gambe. Per il gruppo dirigente non ci furono problemi, mentre per il segretario si segnalava “un giovane laureando in giurisprudenza”, si legge ancora nelle pagine vergate da Corbucci e Calabrini: era Luigi Petroselli, il viterbese che sarebbe diventato successivamente anche il sindaco più amato di Roma.
Il resto, come si dice, è storia: oggi la Cna è la prima realtà per numero di associati, ai tavoli istituzionali è una voce autorevole e propositiva e si appresta a celebrare i suoi primi 70 anni coinvolgendo il territorio. “E questo è solo l’inizio. Le sorprese non mancheranno – conclude Lupidi – sarà una festa per noi e soprattutto per le imprese del territorio”.
SP Valle di Vico, al via i lavori di messa in sicurezza della scarpata stradale
VITERBO - Sono iniziati i lavori di ripristino e messa in sicurezza della scarpata stradale lungo la SP Valle di Vico, al chilometro 5+500.
L'intervento si è reso necessario a seguito della caduta di massi e di un generale dissesto idrogeologico che ha interessato il tratto stradale.
I lavori prevedono la messa in sicurezza della scarpata mediante rafforzamento corticale. In questi giorni sono state avviate le prime opere di pulizia e sfalcio della vegetazione, propedeutiche all'installazione dei tiranti e della rete metallica di contenimento.
Nonostante le condizioni meteo avverse, le lavorazioni stanno procedendo regolarmente, con l'obiettivo di ridurre al minimo i tempi di intervento e i disagi per l'utenza.
Per consentire l'esecuzione di alcune fasi dei lavori, sarà necessaria la chiusura temporanea della strada per uno o due giorni durante l'orario lavorativo. Le date e gli orari della chiusura saranno comunicati con congruo anticipo.
Durante l'interruzione della viabilità, il traffico sarà deviato sulla Strada regionale Cimina e sulla SP Valle di Vico dal chilometro 0 al chilometro 4.
Maltempo, lelenco delle strade chiuse e a senso unico alternato della provincia
VITERBO - Prosegue l’ondata di maltempo che da giorni sta interessando la Tuscia, con piogge continue che stanno mettendo a dura prova la viabilità in diversi comuni della provincia di Viterbo. Le precipitazioni hanno provocato frane e smottamenti lungo alcune arterie principali e secondarie, costringendo alla chiusura di più strade provinciali e comunali e all’istituzione di numerosi tratti a senso unico alternato.
La situazione resta in evoluzione e le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone più colpite.
Strade chiuse al traffico
Tra le principali criticità segnalate figura la strada provinciale 5 Teverina, dove nel territorio del comune di Celleno risulta interrotto il collegamento tra Celleno e Roccalvecce. Per raggiungere i centri urbani è possibile utilizzare percorsi alternativi passando dalla stessa provinciale 5 ma transitando per Graffignano.
Cotral ha comunicato che il trasporto pubblico resta operativo per garantire gli spostamenti di studenti e pendolari, con collegamento da Graffignano fino al bivio di Celleno e prosecuzione verso Bagnoregio, Montefiascone e Viterbo.
Resta chiusa anche strada Magugnano, importante collegamento tra Grotte Santo Stefano e il bivio in direzione Roccalvecce e Sant’Angelo. Dopo un sopralluogo effettuato a Roccalvecce insieme alla giunta e ai tecnici comunali, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha assicurato che sono già in corso gli interventi per consentire una riapertura nel più breve tempo possibile. Nonostante l’interruzione, risultano garantiti sia il servizio di igiene urbana che lo scuolabus.
Criticità anche sulla strada provinciale 6 Bagnorese, chiusa in corrispondenza del chilometro 9, nella zona del Cannellone, lungo la direttrice da e verso la Teverina. Sono state predisposte deviazioni:
- da Bagnoregio verso Viterbo, deviazione sulla provinciale 130 Cunicchio in direzione Montefiascone;
- da Viterbo verso Montefiascone, al chilometro 7 è presente la segnalazione di chiusura al chilometro 9 con deviazione su strada comunale laterale verso Bagnoregio.
Per chi deve raggiungere Bagnoregio, la viabilità viene indirizzata con svolta obbligatoria verso la “Corta” per Montefiascone. Per i mezzi pesanti, invece, il percorso consigliato è quello di Pratoleva.
Tra le altre arterie interdette al transito risultano inoltre:
- la strada provinciale Valle di Bagnoregio;
- la strada Valle a Celleno, chiusa nel tratto compreso tra l’incrocio con strada di Roccalvecce e il civico 11.
Strade con senso unico alternato
In diversi punti della rete provinciale sono stati predisposti tratti con senso unico alternato, necessari per consentire la circolazione in condizioni di sicurezza.
Le principali situazioni segnalate riguardano:
- la strada provinciale di Castro, nel territorio del comune di Canino;
- la provinciale 77 Castel Sant’Elia, dove è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo provvisorio tra i chilometri 7,400 e 7,550;
- la provinciale Sipiccianese, nel tratto che attraversa Sipicciano.
Civitella d’Agliano senza acqua: danni alla condotta
Non solo viabilità: nel comune di Civitella d’Agliano si registra anche un’emergenza legata alla rete idrica. Una frana ha interessato il terreno in prossimità della condotta principale, nel tratto tra il ripartitore Sorgente Seppie e il Serbatoio Seppie, causando un’improvvisa interruzione del flusso d’acqua.
Le zone maggiormente coinvolte risultano: Case Nuove, Pian della Breccia, Spoletino e area Pavesi.
La società Talete, per far fronte al disservizio, ha predisposto un’autobotte di acqua potabile posizionata a Case Nuove.
Provincia di Viterbo: “Monitoraggio costante e interventi in corso”
La Provincia di Viterbo ha fatto sapere di essere impegnata in un controllo continuo dell’emergenza maltempo. Il personale stradale provinciale, viene spiegato, sta operando senza sosta per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree più esposte, lavorando in sinergia con i comuni e le autorità competenti.
Resta l’invito alla popolazione a muoversi solo se necessario, prestando attenzione ai segnali di deviazione e seguendo gli aggiornamenti ufficiali.
Vitorchiano, finanziata la ristrutturazione della chiesa di San Pietro: diventerà un nuovo auditorium
Polizia di Stato, a Viterbo e Bagnoregio il ricordo di Giovanni Palatucci a 80 anni dalla morte
Maltempo e frane, lelenco delle strade chiuse e a senso unico alternato a Viterbo e provincia
VITERBO - Prosegue l’ondata di maltempo che da giorni sta interessando la Tuscia, con piogge continue che stanno mettendo a dura prova la viabilità in diversi comuni della provincia di Viterbo. Le precipitazioni hanno provocato frane e smottamenti lungo alcune arterie principali e secondarie, costringendo alla chiusura di più strade provinciali e comunali e all’istituzione di numerosi tratti a senso unico alternato.
La situazione resta in evoluzione e le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone più colpite.
Strade chiuse al traffico
Tra le principali criticità segnalate figura la strada provinciale 5 Teverina, dove nel territorio del comune di Celleno risulta interrotto il collegamento tra Celleno e Roccalvecce. Per raggiungere i centri urbani è possibile utilizzare percorsi alternativi passando dalla stessa provinciale 5 ma transitando per Graffignano.
Cotral ha comunicato che il trasporto pubblico resta operativo per garantire gli spostamenti di studenti e pendolari, con collegamento da Graffignano fino al bivio di Celleno e prosecuzione verso Bagnoregio, Montefiascone e Viterbo.
Resta chiusa anche strada Magugnano, importante collegamento tra Grotte Santo Stefano e il bivio in direzione Roccalvecce e Sant’Angelo. Dopo un sopralluogo effettuato a Roccalvecce insieme alla giunta e ai tecnici comunali, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha assicurato che sono già in corso gli interventi per consentire una riapertura nel più breve tempo possibile. Nonostante l’interruzione, risultano garantiti sia il servizio di igiene urbana che lo scuolabus.
Criticità anche sulla strada provinciale 6 Bagnorese, chiusa in corrispondenza del chilometro 9, nella zona del Cannellone, lungo la direttrice da e verso la Teverina. Sono state predisposte deviazioni:
- da Bagnoregio verso Viterbo, deviazione sulla provinciale 130 Cunicchio in direzione Montefiascone;
- da Viterbo verso Montefiascone, al chilometro 7 è presente la segnalazione di chiusura al chilometro 9 con deviazione su strada comunale laterale verso Bagnoregio.
Per chi deve raggiungere Bagnoregio, la viabilità viene indirizzata con svolta obbligatoria verso la “Corta” per Montefiascone. Per i mezzi pesanti, invece, il percorso consigliato è quello di Pratoleva.
Tra le altre arterie interdette al transito risultano inoltre:
- la strada provinciale Valle di Bagnoregio;
- la strada Valle a Celleno, chiusa nel tratto compreso tra l’incrocio con strada di Roccalvecce e il civico 11.
Strade con senso unico alternato
In diversi punti della rete provinciale sono stati predisposti tratti con senso unico alternato, necessari per consentire la circolazione in condizioni di sicurezza.
Le principali situazioni segnalate riguardano:
- la strada provinciale di Castro, nel territorio del comune di Canino;
- la provinciale 77 Castel Sant’Elia, dove è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo provvisorio tra i chilometri 7,400 e 7,550;
- la provinciale Sipiccianese, nel tratto che attraversa Sipicciano.
Civitella d’Agliano senza acqua: danni alla condotta
Non solo viabilità: nel comune di Civitella d’Agliano si registra anche un’emergenza legata alla rete idrica. Una frana ha interessato il terreno in prossimità della condotta principale, nel tratto tra il ripartitore Sorgente Seppie e il Serbatoio Seppie, causando un’improvvisa interruzione del flusso d’acqua.
Le zone maggiormente coinvolte risultano: Case Nuove, Pian della Breccia, Spoletino e area Pavesi.
La società Talete, per far fronte al disservizio, ha predisposto un’autobotte di acqua potabile posizionata a Case Nuove.
Provincia di Viterbo: “Monitoraggio costante e interventi in corso”
La Provincia di Viterbo ha fatto sapere di essere impegnata in un controllo continuo dell’emergenza maltempo. Il personale stradale provinciale, viene spiegato, sta operando senza sosta per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree più esposte, lavorando in sinergia con i comuni e le autorità competenti.
Resta l’invito alla popolazione a muoversi solo se necessario, prestando attenzione ai segnali di deviazione e seguendo gli aggiornamenti ufficiali.
Xylella: misure estese anche al comune di Tarquinia
di Fabio Tornatore
TARQUINIA - Aggiornata la mappa dei territori colpiti dall'organismo patogeno della Xylella Fastidiosa e imposta una data limite per l'applicazione delle norme: 'immediatamente e comunque non oltre il 15 marzo' prossimo i proprietari dovranno provvedere alla rimozione delle piante infette. Imposte dunque le misure fitosanitarie per l'eradizìcazione del parassita che ha già devastato gli uliveti della Puglia. Nel territorio della Tuscia non colpirebbe gli alberi di ulivo, ma arbusti, mandorli e altri tipi di piante. Le misure però non lasciano spazio a strade alternative.
Sono 41 le piante rilevate infette, individuate in tre siti specifici: le misure imposte dalla normativa prevedono l'eradicazione delle piante infette e di quelle non infette ma sulle quali non è stata effettuata l'analisi, entro 50 metri, e una zona cuscinetto esterna.
Il parassita che avrebbe attaccato i territori del litorale della Tuscia è il patogeno denominato Xylella Fastidiosa, della sottospecie Multiplex, che, stando a quanto riferito nelle scorse settimane dagli esperti dell'Ordine degli Agronomi di Viterbo, potrebbe essere endemico in alcune piante, le quali sembrerebbero essere portatrici sane dell'organismo non causando effetti significativi sugli arbusti. Le misure diramate però non lascerebbero spazio a interpretazioni e, entro il prossimo 15 marzo, dovranno essere pedissequamente applicate.
Giovedì grasso: torna il carnevale dei bambini a Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Giovedì Grasso sarà una giornata tutta dedicata ai più piccoli con il Carnevale dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale Civitonico.
📅 12 febbraio 2026
📍 Civita Castellana (VT)
🚶 Partenza da Largo Roma – arrivo in piazza Matteotti
Per l’occasione viene condiviso il manifesto ufficiale dell’evento, realizzato con creatività e colore dagli studenti dell’Istituto Colasanti, che hanno saputo interpretare lo spirito gioioso del Carnevale attraverso l’arte
Maschere, coriandoli e tanto divertimento accompagneranno la sfilata, pensata per regalare un momento di festa a bambini e famiglie, nel segno della tradizione e della partecipazione.
Un appuntamento da non perdere per vivere insieme la magia del Giovedì Grasso e celebrare il Carnevale con il sorriso dei più piccoli.
Tarquinia, scoperta e riparata una grave perdita idrica grazie ai sistemi di monitoraggio
SP Valle di Vico, partiti i lavori di messa in sicurezza della scarpata al km 5+500
Viterbo piange Pietro Bevilacqua, il cordoglio della Lega: “Un vuoto profondo nella città e nella comunità”
Maltempo, chiusa la S.P. 6 Bagnorese: viabilità alternativa e aggiornamento sulle strade provinciali
Jolly Basket Livorno domina a Viterbo: Terme Salus ko 73-49
La transizione verso l’ufficio sostenibile: protocolli green e salute
Maltempo nella Tuscia: aggiornamenti sulla viabilità provinciale
VITERBO - A causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando il territorio, la Provincia di Viterbo comunica un aggiornamento sulla situazione della viabilità provinciale.
Strade provinciali chiuse al traffico:
• SP Teverina (nel tratto del comune di Celleno);
• SP Valle di Bagnoregio;
• SP Bagnorese.
Strade provinciali con senso unico alternato:
• SP di Castro (nel tratto del comune di Canino);
• SP 77 Castel Sant’Elia;
• SP Sipiccianese (nel tratto di Sipicciano).
La Provincia di Viterbo è costantemente impegnata nel monitoraggio della situazione. Il personale stradale provinciale sta operando senza sosta per garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle normali condizioni di viabilità, in collaborazione con i comuni e le altre autorità competenti.
Si invita la cittadinanza alla massima prudenza e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali.