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Viterbo, San Pellegrino in fiore saluta ledizione 2026: boom di presenze anche nellultimo giorno
VITERBO - Si chiude con una straordinaria affluenza di pubblico l’edizione 2026 di San Pellegrino in Fiore, che anche oggi ha trasformato il centro storico di Viterbo in un grande giardino a cielo aperto.
Fin dalle prime ore della mattina, le vie e le piazze della città sono state letteralmente invase da visitatori, turisti e famiglie, attratti da un tripudio di colori, profumi e installazioni floreali che hanno reso unico ogni angolo del quartiere medievale. Un fiume di persone ha animato vicoli e scorci storici, confermando il grande richiamo della manifestazione.
Tra composizioni artistiche, stand di fiori e piante, eventi collaterali e momenti di intrattenimento, la città ha vissuto giornate di grande vitalità, riscoprendo il piacere dello stare insieme e della valorizzazione del proprio patrimonio. L’ultimo giorno ha rappresentato il culmine di un evento capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo e di restituire un’immagine viva e accogliente di Viterbo.
Soddisfazione tra organizzatori, espositori e commercianti, che hanno registrato un’importante partecipazione, segno di un’edizione riuscita sotto ogni punto di vista.
Con la chiusura di oggi si spengono le luci su una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo unire tradizione, bellezza e partecipazione, lasciando nei visitatori il ricordo di una città in festa, vestita di primavera.
A Blera debutta il più giovane arbitro dItalia: Federico Ottaviani ha solo 14 anni
VITERBO - Esordio da ricordare questa mattina al campo sportivo di Blera, dove il giovanissimo Federico Ottaviani ha diretto la sua prima partita ufficiale, diventando di fatto il più giovane arbitro d’Italia.
Tesserato per la Associazione Italiana Arbitri – sezione di Viterbo, Federico ha superato l’esame appena quattro giorni dopo aver compiuto 14 anni, bruciando le tappe e dimostrando fin da subito grande determinazione. Il debutto è avvenuto nella gara Under 14 tra Blera e Celleno, terminata 10-2 per i padroni di casa.
Ad assistere all’incontro, con grande emozione, i genitori, la sorellina e numerosi amici e parenti, accorsi per sostenerlo in questo momento speciale. Al suo fianco, come tutor, l’osservatore arbitrale Silvano Olmi, che ha accompagnato il giovane direttore di gara in questa prima esperienza sul campo.
Nato a Madrid il 20 aprile 2012 e residente a Orte, Federico frequenta il liceo scientifico a Narni e ha già mostrato grande personalità, raccogliendo al termine della partita l’apprezzamento generale. I dirigenti del Blera, a fine gara, gli hanno anche donato il pallone dell’incontro come ricordo dell’esordio.
Soddisfazione espressa dal presidente della sezione AIA di Viterbo, Ennio Mariani: “Un ragazzo giovanissimo che con impegno ha raggiunto questo traguardo. Grazie al lavoro dei tutor stiamo accompagnando tanti nuovi arbitri verso il debutto, con risultati molto positivi”.
Una giornata speciale per Federico Ottaviani e per tutto il movimento arbitrale locale, che guarda al futuro con entusiasmo e fiducia.
Palestra Next, il presunto autore torna a Monterosi: interrogato e rilasciato
MONTEROSI - Nuovi sviluppi nel caso dell’incendio che ha devastato la palestra Next. Il giovane ritenuto responsabile del gesto è stato avvistato nella mattinata di oggi a Monterosi, per poi essere accompagnato presso la caserma dei carabinieri, dove è rimasto per circa quattro ore prima di essere rilasciato nel tardo pomeriggio.
Secondo quanto riferito da un testimone, frequentatore della struttura sportiva, il ragazzo sarebbe arrivato intorno alle 11:30 a bordo di un autobus Cotral, scendendo nei pressi della rotatoria e dirigendosi a piedi verso la palestra lungo la via Cassia. “Ha fatto il giro della struttura, poi si è fermato al bar del benzinaio, rideva”, ha raccontato.
Alla vista dei carabinieri, il giovane avrebbe lasciato il locale, venendo successivamente condotto in caserma. Qui è rimasto fino alle 17 circa, quando è stato rilasciato e accompagnato all’esterno da una volante in borghese.
La presenza del presunto autore sul territorio ha suscitato preoccupazione e confusione, anche alla luce delle informazioni contrastanti emerse nelle ultime ore. In un servizio della trasmissione Le Iene, infatti, si faceva riferimento a una misura restrittiva nei suoi confronti, mentre altre fonti lo indicavano in stato di libertà.
Nel corso della giornata, davanti alla caserma di via Ugo Ruffini, si è radunato un gruppo di cittadini, insieme alla troupe televisiva e ai militari della stazione di Faleria. Un clima di tensione e attenzione crescente accompagna una vicenda che resta ancora tutta da chiarire, sia sul piano giudiziario che su quello delle responsabilità.
Real Azzurra, settore giovanile in crescita: tre squadre nei regionali e salvezza Under 17
ACQUAPENDENTE - Il primo weekend di maggio consegna al settore giovanile della Real Azzurra un quadro estremamente positivo e ricco di prospettive. La società può già delineare il proprio futuro con numeri importanti: tre squadre nelle categorie regionali (Under 17, Under 16 e Under 14) e una nel provinciale (Under 15), un risultato che poche realtà della provincia di Viterbo possono vantare.
A prendersi la scena è l’Under 17, che centra una preziosa vittoria casalinga per 2-1 contro il quotato Dopolavoro Football Club, conquistando con anticipo la salvezza. Decisiva la doppietta di Tommaso Pifferi, protagonista assoluto di una gara che apre ora le porte alla fase di sperimentazione. Prossimo impegno domenica allo stadio “Le Muracciole A” di Aranova.
Indicazioni contrastanti invece dalle altre categorie. L’Under 15, già retrocessa, trova comunque una vittoria di carattere sul campo della W3 Maccarese (3-2), grazie alla doppietta di Ettore Ricci e al gol di Gianluca Marianello. Domenica prossima sfida contro l’Aranova, fresca vincitrice del girone.
Sconfitta interna per l’Under 14, battuta 5-1 dall’Ostia Antica Calcio 1926, con rete della bandiera di Raoul Pallotta. Obiettivo ora chiudere al meglio la stagione nella trasferta contro la Romaria a Capranica, puntando a un comunque significativo sesto posto.
Infine, riflettori sull’Under 16 provinciale, autentica punta di diamante della stagione, guidata dai tecnici Massimo Perazzi ed Eva Magrini. Per loro doppio impegno ravvicinato: prima a Celleno contro la Polisportiva locale, poi il test più probante contro la Sorianese.
Un bilancio complessivo più che incoraggiante per la Real Azzurra, che dimostra solidità progettuale e una chiara visione sul futuro del proprio vivaio.
Impresa Real: battuta la capolista e salvezza conquistata in anticipo
ACQUAPENDENTE - Capolavoro Real. Con una prestazione di carattere e qualità, la squadra supera la principale favorita per la vittoria del campionato e conquista matematicamente la salvezza con una giornata d’anticipo, al termine di una gara intensa e ricca di spunti tecnici.
Il momento chiave arriva dopo il vantaggio degli ospiti: da lì in poi il tecnico Manucci ridisegna la squadra con correttivi tattici immediati che rendono il gruppo compatto tra i reparti, ordinato nelle idee e incisivo nelle giocate. Una svolta che cambia completamente l’inerzia del match.
Protagonista assoluto Tommaso Pifferi, autore di una doppietta che certifica freddezza e intelligenza sotto porta. I suoi movimenti senza palla e la capacità di trovare spazi in area fanno la differenza, finalizzando al meglio il lavoro prezioso di Edoardo Parrino e Lorenzo Nutarelli, fondamentali nel costruire le azioni offensive.
Deludente invece la prova dei civitavecchiesi, incapaci di imporre il proprio ritmo nonostante la posizione di vertice in classifica. Le iniziative di Martirani e il forcing finale, più dettato dall’orgoglio che dalla qualità, non bastano a ribaltare l’equilibrio di una partita tenuta in piedi anche dalle parate decisive del portiere Pietro Metelli, autentico baluardo tra i pali.
Ora, con l’obiettivo stagionale raggiunto, il Real potrà affrontare l’ultima giornata con maggiore serenità. Appuntamento domenica 10 maggio allo stadio “Le Muracciole A” di Fiumicino contro l’Aranova, terza forza del campionato e reduce da una convincente vittoria. Un test utile per dare spazio a chi ha trovato meno minutaggio e per chiudere al meglio una stagione che, dopo questa impresa, assume tutt’altro sapore.
REAL AZZURRA: Metelli, Leonardo Franci, Illiano, Poppi, Nutarelli, Emidi (18° st Giovanni Franci), Parrino, Mareschi, Palumbo (30° st Nardini), Pifferi (40° st Capparozza), Sartucci (41° st Haijdari)
A DISPOSIZIONE: Olivi, Biondelli, Carletti, Casagrande, Luciani
ALLENATORE: Manucci
DOPOLAVORO FOOTBALL CLUB SRL: Izzi, Dili, Cerioni (4° st Pascucci), Manuel Battelocchi, Alessio Seripa, Bravi (20° st Barretti), Rosati, Daniele Seripa, Iovine, Vecchioni (8° st Marra), Martirani
A DISPOSIZIONE: Suriano, Paolini, Rao, Bellocco, Messina, Paradis
ALLENATORE: William Battelocchi
ARBITRO: Giuseppe Noto Comitato di Viterbo
MARCATORI: 16° pt Manuel Battelocchi (DFC), 1° st Pifferi, 28° st Pifferi (RA)
NOTE: Ammoniti 7° pt Bravi (DFC), 36° st Alessio Seripa (DFC)
Basket femminile Viterbo: under 17 in semifinale, tempo di spareggi per lunder 19
VITERBO - Prosegue il cammino delle ragazze della ItLogix under 17, allenate da Daniele Catalani e Stefano Paparozzi; dopo il largo successo per 65-41 nell’andata dei quarti di finale regionali contro Montesacro, le gialloblù hanno incassato una sconfitta indolore per 57-50 nel match di ritorno, accedendo alle semifinali grazie alla differenza punti maturata nei due match.
Le viterbesi hanno iniziato alla grande il match, chiudendo il primo parziale in vantaggio addirittura per 22-8, poi c’è stata la rimonta delle romane che, soprattutto negli ultimi due parziali, hanno fatto la differenza con la difesa. I due coach della ItLogix hanno cercato di ruotare tutte le giocatrici a disposizione, tenendo in panchina per molti minuti le titolari in modo tale da far acquisire preziosa esperienza a tutte le componenti del gruppo.
Questo il tabellino finale della Itogix: Ndiaye 5, Stanislavova 16, Cacciatore 4, Georgieva 14, Pieroni 2, Gervasi, Ingenito 4, Nguirane 5.
Per le ragazze gialloblù il prossimo ostacolo in semifinale sarà rappresentato da Elite, formazione romana che ha superato Esquilino sia nel match di andata che in quello di ritorno; due i precedenti stagionali nella fase di qualificazione con la vittoria delle viterbesi a Roma per 73 a 54 e la rivincita delle capitoline per 50-45 al PalaMalè. La gara di andata del doppio confronto che assegna un posto nella finale regionale è in programma giovedì prossimo, 7 maggio, alle 20:15 al PalaMalè.
Sfida ad eliminazione diretta, invece, per le ragazze della under 19 che, lunedì pomeriggio alle 16.30 a Spoleto, dovranno affrontare le marchigiane del Basket 2000 Senigallia nel primo turno degli spareggi playoff per il campionato nazionale di categoria. Chiusa la fase regionale al secondo posto, le ragazze allenate da Carlo Scaramuccia dovranno vedersela contro la prima classificata del girone Umbria/Marche, una formazione finora imbattuta che rappresenta un ostacolo molto difficile da superare nella corsa verso le finali nazionali.
Chi supererà questo turno dovrà affrontare, sempre in una gara ad eliminazione diretta, la vincente del match tra Panthers Roseto e AP Monopoli.
Atletica, Pagnottella vola nei 100 metri: 1087 e pass per gli Italiani
VITERBO - Grande spettacolo al Campo Scuola di Viterbo, dove la manifestazione open organizzata dal comitato provinciale Fidal ha messo in luce il talento della Play Energia Atletica Viterbo, protagonista di una giornata ricca di risultati prestigiosi.
Sugli scudi lo junior Cristian Pagnottella, autore di uno straordinario 10”87 nei 100 metri: una delle migliori prestazioni italiane stagionali, nuovo record provinciale e minimo centrato per i Campionati Italiani di luglio a Caorle. Per lui secondo posto alle spalle del viterbese Alessio Pieragostini (Nissolino Sport Roma), vincitore in 10”73.
Ottimi risultati anche al femminile, con l’allieva Matilde Casini che domina i 100 metri in 12”33, conquistando il pass per i Campionati Italiani di Grosseto.
Nel programma della giornata spazio anche al mezzofondo con il “1° Trofeo Banca Lazio Nord” sui 5000 metri, vinto dal romano Mattia Parrino davanti a Simone Vallerotonda e al portacolori locale Angelo Lobene.
Numerosi gli altri risultati di rilievo per la società viterbese: vittorie per Enrico Bossi nei 1500 metri (4’20”41), Erica Ciatti nei 400 ostacoli (1’12”22), Giuseppe Guerra nel getto del peso e Claudia Iacomelli nei 1500. Progressi importanti anche per Davide Romano nel giavellotto e Ainur Vigiani, che firma il personale nel peso con 8,89 metri.
Da segnalare inoltre il secondo posto con record personale nel salto in lungo per lo junior Andrea Spiti (6,52 metri), protagonista anche nei 100 metri (11”33) in vista dei Campionati Italiani di decathlon di Bressanone.
Una giornata che conferma la crescita costante della Play Energia Atletica Viterbo, sempre più protagonista nel panorama regionale e nazionale.
Federico Ottaviani, a 14 anni l’esordio da arbitro più giovane d’Italia
Cristian Pagnottella della Play Energia Atletica Viterbo vola con 10″87 nei 100m. al Campo Scuola
Porta Romana, una storia di successi e passione nei Pugnaloni
ACQUAPENDENTE - Una storia che affonda le radici nel 1975, quando un gruppo di appassionati di calcio diede vita al Club Of Many Boys (COMB), nucleo originario dell’attuale Gruppo Pugnaloni Porta Romana di Acquapendente. Da allora, i colori rosso-verdi sono diventati simbolo di una lunga tradizione fatta di successi, creatività e forte identità territoriale.
Nel corso degli anni, Porta Romana ha saputo imporsi come una delle realtà più competitive della manifestazione, collezionando ben sei primi posti. Il primo trionfo risale al 1978 con il bozzettista Domenico Creti, mentre cinque vittorie portano la firma di Rita Pepparulli, protagonista assoluta con i successi del 1984, 1998, 2005, 2009 e 2015. Opere intense e cariche di significato, spesso accompagnate da relazioni profonde, capaci di affrontare temi universali come il dolore, la maternità, la guerra e la rinascita.
Accanto ai successi, numerosi anche i piazzamenti: tre secondi posti, sette terzi posti, tre quinti e cinque sesti, a testimonianza di una continuità artistica e competitiva che ha attraversato decenni. Tra i nomi che hanno contribuito a scrivere la storia del gruppo figurano Alessio Allegrini, Felice Baldelli, Eleonora Serafinelli, Elisabetta Brenci e Damiano Delli Campi, protagonisti di un percorso collettivo fatto di impegno e passione.
Il gruppo si prepara ora a una nuova edizione con rinnovato entusiasmo. A guidare Porta Romana sarà il capogruppo Christian Ceccolungo, mentre il bozzetto sarà affidato a Niccolò Campana, chiamato a raccogliere l’eredità artistica di chi lo ha preceduto.
Tra memoria e futuro, Porta Romana continua a rappresentare uno dei pilastri dei Pugnaloni, portando avanti una tradizione che unisce arte, comunità e identità in uno degli eventi più sentiti di Acquapendente.
Trevinano Ri-Wind, studenti in campo tra ricerca e tutela ambientale
VITERBO - Un laboratorio a cielo aperto per formare i professionisti dell’ambiente di domani. È questo lo spirito del progetto Trevinano Ri-Wind, che ha visto protagonisti gli studenti dell’Università della Tuscia (Dipartimento di Eccellenza di Scienze Agrarie e Forestali), dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Savoia” di Rieti e del Liceo Scientifico di Acquapendente.
Le attività si sono svolte presso l’Azienda Podernuovo, dove i partecipanti sono stati impegnati in operazioni di monitoraggio della fauna e della flora, affiancate da momenti di approfondimento tecnico. Nel pomeriggio si è tenuto il workshop dal titolo “Conservare, gestire e progettare il futuro”, alla presenza della sindaca Alessandra Terrosi, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’iniziativa.
Il percorso si è poi concluso con una giornata di osservazioni sul campo nella Riserva Naturale Monte Rufeno, dove studenti e docenti hanno potuto confrontarsi con ecosistemi complessi e dinamiche ambientali reali.
Il progetto rientra in un accordo strategico finalizzato alla valorizzazione del territorio, con particolare attenzione al borgo di Trevinano, attraverso attività di formazione, ricerca e servizi didattici. Tra i punti cardine della convenzione, il collegamento con il progetto Trevinano Ri-Wind – intervento ID 5.1 dedicato alla formazione specialistica e alle nuove professionalità – finanziato con fondi NextGenerationEU nell’ambito del PNRR.
L’obiettivo è quello di sviluppare competenze avanzate in ambito ambientale: dal monitoraggio degli ecosistemi allo studio della viabilità forestale e rurale, fino alla gestione sostenibile del paesaggio agro-forestale, con un’attenzione crescente alla digitalizzazione.
Le attività includono workshop, analisi delle caratteristiche chimico-fisiche del suolo, ricerca sul campo e didattica laboratoriale, con il coinvolgimento anche dell’Istituto Omnicomprensivo “Leonardo da Vinci”. La convenzione avrà durata fino al 30 giugno 2028, confermando una visione di lungo periodo per lo sviluppo sostenibile dell’area.
Un’iniziativa che unisce formazione e territorio, creando un ponte concreto tra scuola, università e mondo della ricerca, nel segno della tutela ambientale e dell’innovazione.
Acquapendente, insediato il nuovo Consiglio Comunale dei Giovani
ACQUAPENDENTE - Si rinnova il Consiglio Comunale dei Giovani di Acquapendente, segnando l’inizio di un nuovo percorso all’insegna dell’impegno civico e della partecipazione attiva delle nuove generazioni alla vita della comunità.
A congratularsi con i neoeletti sono le consigliere comunali di minoranza del centrodestra, Federica Friggi e Domitilla Agostini, che in un messaggio congiunto hanno voluto sottolineare il valore dell’esperienza appena intrapresa: “Un traguardo importante che segna l’inizio di un percorso fatto di impegno, idee e partecipazione attiva. Siamo certe che saprete affrontare questi tre anni con entusiasmo, responsabilità e spirito di collaborazione, portando avanti proposte concrete e dando voce ai giovani del territorio”.
Il nuovo organismo istituzionale, definito “green” per la sua vocazione partecipativa e orientata al futuro, è composto da Chiara Bacchi, Gaia Brenci, Carolina Carzedda, Giulia Cencini, Giorgia Cica, Caterina Dominici, Agnese Fabbri, Caterina Franci, Emanuele Luccioli, Matilde Medici, Riccardo Saleppico e Jacopo Zucca.
Un gruppo giovane e motivato, chiamato ora a rappresentare le istanze delle nuove generazioni e a contribuire con idee e proposte allo sviluppo sociale e culturale della città. L’auspicio, condiviso dalle istituzioni, è che questo percorso possa tradursi in un’esperienza di crescita personale e collettiva, capace di lasciare un segno concreto nella comunità aquesiana.
Playoff al via al PalaMalè: Stella Azzurra sfida Catanzaro in Gara 1
VITERBO - Torna il grande basket al PalaMalè di Viterbo. Questa sera la WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra riabbraccia il proprio pubblico per Gara 1 degli ottavi di finale playoff, affrontando il Basket Academy Catanzaro in una sfida che si preannuncia intensa e spettacolare.
Dopo aver chiuso al quarto posto la stagione regolare, la formazione viterbese si trova di fronte un avversario di assoluto valore, quinto classificato nel girone F. Il roster calabrese può contare su elementi di spessore internazionale come Tyrtyshnik, OkilJevic e Tomcic, oltre a giocatori esperti come Battaglia, Canestrari e l’ex Luzza, senza dimenticare giovani promettenti pronti a mettersi in evidenza.
La Stella Azzurra arriva all’appuntamento dopo tre settimane senza gare ufficiali, un periodo sfruttato per affinare condizione atletica e meccanismi tattici in vista della fase più delicata della stagione. Ora però si fa sul serio: i playoff si giocano al meglio delle tre partite e ogni dettaglio può fare la differenza.
Dalla società filtra fiducia, ma anche grande rispetto per l’avversario: “Abbiamo tanta voglia di riscendere in campo – fanno sapere dalla dirigenza –. Sappiamo che servirà una Stella al massimo livello, capace di esprimersi come nelle migliori giornate, con concentrazione e determinazione costanti”.
Fondamentale sarà anche il sostegno del pubblico, chiamato a riempire gli spalti e a spingere la squadra in questo esordio nella fase a eliminazione diretta. Palla a due alle ore 18:30, con ingresso gratuito, sotto la direzione arbitrale di Del Gaudio e Rizzuto.
LEcosantagata batte 3-1 Massa Carrara nellultima in casa della stagione
CIVITA CASTELLANA - Con la vittoria 3-1 sulla Pallavolo Massa Carrara, la JVC Civita Castellana saluta il pubblico del PalaSmargiassi e si congeda dal palazzetto di via Rio Maggiore con tre punti che la confermano al terzo posto del girone E.
In attesa dell’ultima giornata in trasferta sabato prossimo a Sesto Fiorentino, l’Ecosantagata si regala un pomeriggio vittorioso nonostante una settimana complicata, con la spina staccata dopo la sconfitta di Arezzo e con diverse defezioni e giocatori non al meglio della forma.
Coach Canari deve fare i conti con i due opposti titolari out così come Pollicino,che si era adattato nel ruolo. Si parte in campo con Disabato in diagonale su Monti, e poi i soliti Ceccobello e Di Cerbo al centro con le bande occupate da Galliani e Ottaviani, Sorgente libero.
Il primo set non è facile per i rossoblu, merito anche di una Massa Carrara che scende in campo onorando a pieno il campionato sebbene già retrocessa. Approfittando della poca brillantezza locale, i toscani ricuciono il gap iniziale piazzando il break decisivo sul finale del set e chiudendo il primo parziale 23-25.
Il secondo set sembra subito appannaggio dell’Ecosantagata, anche grazie alle solide prestazioni dai 9 metri di Galliani. Quando poi Massa torna in parità, si teme un epilogo come il primo set. Ma l’Ecosantagata mette in campo tutta la propria classe. Entra in regia Gemma, Civita piazza un allungo decisivo e si scrolla di dosso stanchezza e tossine. Il set si chiude 25-19.
Il terzo set dimostra che il vento della partita è cambiato: Massa Carrara nulla può sotto i colpi di un Ottaviani in versione deluxe. La solidità del muro civitonico e della vena in battuta di Galliani indirizzano il match inevitabilmente verso Civita che vince 25-18 e adesso ha solo intenzione di non arrivare a un altro tie-break.
E infatti il quarto set è un monologo civitonico. La JVC è sempre avanti nel parziale e Massa ha già alzato bandiera bianca. C’è spazio per l’ingresso in campo di Gennamari autore anche di due punti decisivi per chiudere il set 25-19.
Civita vince 3-1, saluta il pubblico di casa per la stagione 25/26 e adesso attende solo la partita in trasferta contro la Sestese prima del rompete le righe.
La Maury's Com Cavi Tuscania supera Arno Volley 3/1
TUSCANIA - La Maury's Com Cavi Tuscania conferma l'imbattibilità interna superando 3/1 ToscanaGarden Arno Volley nella penultima giornata della regular season, ultima in casa davanti ai propri tifosi.
Con la direzione di gara affidata ai signori Giovanni Di Martino e Cristopher Binaglia, i padroni di casa scendono in campo in formazione tipo con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero. Coach Piccinetti schiera invece gli ospiti con Camarri al palleggio con Da Prato in diagonale, Colli e Nicotra schiacciatori, Liuzzo e Samminiatesi al centro, Andreini libero.
Senza storia il primo parziale con Tuscania che prende subito il largo (12/4) per poi chiudere 25/10 dopo aver fatto esordire Leonardo Tuccini, giovane prospetto classe 2008, al posto del libero Cristian Rizzi.
Secondo set sulla falsariga del primo con due ace consecutivi di Marrazzo che valgono il 5/1.Reazione degli ospiti che con Da Prato dai nove metri mettono in difficoltà la ricezione avversaria (10/12). Con Pieri al posto di Borzacconi Tuscania prova di nuovo a scappare (11/14), ma l'ace di Samminiatesi riporta sotto gli ospiti (14/16). Tocca poi a De Angelis e Stoleru sostituire rispettivamente Marrazzo in regia e Simoni al centro. Il mani out di capitan Buzzelli chiude il parziale 25/18.
Con Ottaviani al posto di Fantauzzo, la terza frazione vede gli ospiti subito avanti grazie anche a tre ace consecutivi di Samminiatesi (0/3). Si procede punto a punto con i toscani sempre aventi (17/19). A metà parziale, dentro Pieri per Borzacconi. A chiudere i giochi è la bella pipe vincente di Colli che vale il 23/25.
Quarto set con Tuscania che rompe subito gli indugi (8/3), salvo poi farsi raggiungere sul'11 pari grazie ad un errore di misura di Buzzelli. Il punto a punto è interrotto dal bel muro di Festi su Anselmi (16/19), in pratica il break che decide il parziale che si chiude con un errore dai nove metri di Alberti (25/19).
Sabato prossimo, ultima di regular season con il Tuscania che farà visita al Volley Cecina.
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA - TOSCANAGARDEN ARNO CASTELFRANCO 3/1
(25/10, 25/18, 23/25, 25/19)
Durata: '21, '24, '26, '28
Arbitri: Giovanni Di Martino e Cristopher Binaglia
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 17, Simoni 14, Festi 6, Fusco, Ottaviani 2, Stoleru 1, Fantauzzo 8, Borzacconi 6, Marrazzo 4, Rizzi (L), Pieri, De Angelis, Tuccini, Galano. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
TOSCANAGARDEN ARNO CASTELFRANCO: Crescini, Samminiatesi (cap) 6, Nicotra, Colli 17, Aliberti 4, Camarri 5, Da Prato 4, Andreini (L), Liuzzo 4, Caramelli, Papini (L), Anselmi 8. All. Massimiliano Piccinetti. Ass. Francesco Pitto
MVP: Michele Simoni premiato dallo staff della Croce Rossa Italiana di Tuscania
Vigor Acquapendente travolgente: rimonta e goleada a Caprarola
ACQUAPENDENTE - Ancora una prova di forza per l’ASD Polisportiva Vigor Acquapendente, sempre più protagonista assoluta del campionato di Seconda Categoria Girone A. Nella ventinovesima giornata, i ragazzi di coach Andrea Colonnelli espugnano il campo dell’ASD Virtus Caprarola con un netto 4-1, al termine di una gara ribaltata con autorità dopo lo svantaggio iniziale.
Sotto di un gol, la Vigor ha reagito con carattere e qualità, spegnendo le ambizioni dei padroni di casa grazie alle reti di Filippo Mecarelli, Lorenzo Pacifici, Matteo Palla e Mohamed Sidime. Una rimonta che conferma il momento straordinario della squadra, capace di imporsi con continuità e determinazione.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 9 maggio alle ore 16:30 allo stadio “Dario Dante Vitali”, dove arriverà l’ASD Gradoli guidata dal tecnico aquesiano Franco Bacchi. Per gli ospiti sarà un test importante in vista dei play-off ripescaggi per la Prima Categoria, mentre la Vigor cercherà di proseguire la propria marcia vincente.
Le buone notizie per la società non finiscono qui. Anche la formazione Under 19 provinciale, allenata da Gianfranco Lallo Montagnoli, ha dato segnali incoraggianti pareggiando 1-1 in casa contro l’ASD CSL Soccer. Protagonista della gara Alessandro Cappelloni, uno dei giovani sotto osservazione dello staff della prima squadra in ottica futura.
La società guarda infatti già avanti, lavorando al progetto di valorizzazione dei fuori quota per la stagione 2026-2027. I giovani avranno un’altra occasione per mettersi in mostra domenica 10 maggio alle ore 16:30, quando saranno impegnati al “Marcello Martoni” di Monterosi contro una squadra locale in difficoltà, reduce da una pesante sconfitta contro l’ASD Tolfa Calcio.
Tra presente dominante e futuro da costruire, la Vigor Acquapendente continua a dimostrare di avere solide basi e ambizioni sempre più concrete.
Pareggio amaro per la Virtus: sfumano play-off e secondo posto
ACQUAPENDENTE - Pareggio dal sapore amarissimo per la Virtus, che dice ufficialmente addio sia al secondo posto sia alla possibilità di accedere ai play-off ripescaggi di Prima Categoria. Una partita tutt’altro che noiosa, anzi: uno spettacolo a viso aperto, senza tatticismi e con entrambe le squadre costantemente alla ricerca dei tre punti.
Gli aquesiani, pur non impeccabili sotto il profilo tattico, hanno costruito una mole importante di gioco, mettendo insieme circa venti azioni pericolose oltre alle due reti realizzate. A pesare, però, è stata la scarsa concretezza sotto porta, vero tallone d’Achille della giornata. Tra i protagonisti offensivi Carmine Gaeta, Valerio Illiano, Maicol Nardini, Filippo Galli, Giammarco Fioretti, Luca Belardi, Filippo Giovannini e Riccardo Crisanti, tutti capaci di creare ma non di concretizzare a dovere.
Non sono mancate le polemiche arbitrali: negli ultimi minuti, due episodi dubbi in area su Gaeta avrebbero probabilmente richiesto l’intervento del VAR, se presente, con decisioni che hanno sempre premiato la difesa avversaria e lasciato più di qualche perplessità.
Dall’altra parte, il Castiglione guidato dal tecnico-giocatore Cristian Pecci ha dimostrato carattere e capacità di reazione dopo le recenti battute d’arresto. Proprio Pecci si è caricato la squadra sulle spalle nel momento più delicato, risultando decisivo e diventando il principale pericolo per la retroguardia difesa da un attento Dino Lauricella.
Per la Virtus resta ora poco più di una formalità: sabato 9 maggio alle ore 16:30 è in programma una sgambatura amichevole allo stadio comunale di Via Ferento contro l’ASD Grotte Santo Stefano Calcio 2012. Anche per gli avversari, reduci dallo 0-0 contro l’ASD Atletico Monte Romano, la stagione si chiude con delusione: da candidati al salto di categoria a una lotta per un terzo posto che sa di occasione mancata.
Una chiusura che lascia rimpianti per entrambe, tra aspettative disattese e la consapevolezza di dover ripartire con nuove ambizioni nella prossima stagione.
ASD VIRTUS ACQUAPENDENTE: Lauricella, Pardo (46° st Niaone), Paoletti (1° st Giovannini), Sarti (10° st Lombardelli), Nardini, Belardi, Galli (28° st Brecola), Fioretti, Illiano, Crisanti (39° st Marziali), Gaeta
A DISPOSIZIONE: D’Amico, Longo, Dozi
ALLENATORE: D’Amico
CASTIGLIONE CALCIO: Bargiacchi, Gnolou, Franciaglia, Ciobanu, Raccogli, Naclerio, Manzetti, Pepe, Pecci, Bernacchi, Ivasiv (28° st Perquoti)
ALLENATORE: Pecci
ARBITRO: Davide Sasso Comitato di Civitavecchia
MARCATORI: 9° pt Pecci (CC), 24° pt Bernacchi (CC), 41° pt Fioretti (AVA), 39° st Gaeta (AVA)
NOTE: Ammoniti 31° pt Sarti (AVA), 36° pt Nardini (AVA), 14° st Galli (AVA), 42° Manzetti (CC)
'A Civita Castellana serve un segnale forte di rottura con il passato'
CIVITA CASTELLANA - 'Voglio una Civita aperta, solidale, dinamica. Una città che torni a guardare al futuro con fiducia, senza dimenticare le proprie radici, una città che sappia offrire servizi adeguati, che sostenga le imprese e che sia aperta all'ascolto dei cittadini. Ieri pomeriggio ai giardini del Forte Sangallo Danilo Corazza, candidato sindaco, ha presentato le liste civiche a sostegno della sua candidatura: Per Civita e Civitonici. Gremita la piazzola dei giardini Baden Powell.
Dopo la presentazione dei 32 candidati Corazza è entrato nel vivo del suo programma elettorale: al centro la persona e i servizi, in un'ottica di sviluppo economico, turistico e sociale. Tre pilastri che Corazza ha definito 'impellenti' e non più rinviabili, seppur mal gestiti dall'amministrazione uscente: 'L'amministrazione che intendiamo guidare - ha spiegato Corazza - deve portare un segnale di rottura con il passato. Chi oggi si presenta come il 'nuovo', in realtà è la stessa persona che ha governato fino a oggi. Negli ultimi anni, colpa di scelte politiche sbagliate, Civita ha perso la sua identità. La progressiva perdita di abitanti, nella media di 120-130 l'anno, ha portato la nostra cittadina sulla soglia dei 15mila abitanti, ridisegnando una nuova struttura sociale. Servono nuove idee e nuovi piani di sviluppo, una visione lungimirante di città. Serve un Comune che sia aperto con i cittadini e i commercianti, che sappia ascoltare le periferie. Un'amministrazione in grado di mettere i servizi al centro di tutto, a partire dalla scuola, il pilastro fondamentale su cui investire, magari istituendo un ITS sulla ceramica per formare giovani sul territorio'.
Poi l'ambiente: 'Continueremo la nostra battaglia contro l'ipotesi di costruzione di un deposito unico di scorie nucleari, e di qualsiasi progetto che intenda portare qui rifiuti. Anche la Sate, che dal 2030 cambierà la gestione dei rifiuti in quanto secondo le nuove direttive la nuova gestione conferirà nell'ambito territoriale ottimale, potrebbe trasformarsi in un soggetto di garanzia per la tenuta ambientale del territorio, mantenendo posti di lavoro'. Spazio anche a riflessioni sulla sanità locale: 'L'Andosilla ha subito un depotenziamento inaccettabile, dobbiamo ripristinare servizi fondamentali per i cittadini'; poi la programmazione territoriale: 'Il piano regolatore è ormai datato, è necessario fare nuove valutazioni', e infine il lavoro usurante, sul palco anche il contributo di Mauro Vaccarotti per Filctem Cgil, Raniero Brunelli per Uiltec Uil e Augusto Ciarrocchi per Confindustria: 'Civita è una città operaia - ha detto infine Corazza - il riconoscimento del lavoro usurante per i ceramisti è una questione non più rinviabile. Civita come Comune capofila del distretto deve avere un ruolo di coordinamento e questa deve diventare una priorità da programmare'.
In arrivo 15 funzionari per i servizi sociali
di Fabio Tornatore
VITERBO - Aperto il bando per l'assunzione di 15 nuovi finzionari per i servizi sociali del Distretto VT3. Risorse importanti che possono fare la differenza per persone in difficoltà. I neoassunti ad elevata qualificazione avranno un contratto a tempo pieno e inderterminato.
Disagio economico, terza età, emergenza abitativa, disabilità: sono tanti e settori nei quali i sevizi sociali sono impeggnati, dai disagi psichici alle dipendenze, ai disturbi alimentari. E le risorse sono sempre troppo poche in confronto alla mole di richieste.
Le nuove figure professionali ad alevata qualificazione saranno al lavoro nel Distretto Sociale VT3 che coinvolge i comuni di Viterbo, Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.
Il bando si è aperto il 21 aprile e si chiuderà alle 23:59 dell'11 maggio prossimo, ed è un concorso pubblico per soli esami. I nuovi dioendenti saranno assunti dal Comune di Viterbo quale Ente Capofila del Distretto Sociale VT3.
Contributi, il caso arriva in consiglio: In commissione una versione, in aula unaltra
VITERBO – Dal passaggio in commissione al confronto in aula, qualcosa cambia. E non poco. È sul tema dei contributi alle associazioni che si accende il botta e risposta tra l’assessora al decentramento Katia Scardozzi e la consigliera PD Alessandra Troncarelli, durante l’ultimo consiglio comunale del 30 aprile.
Il passaggio in commissione
Il punto di partenza è la commissione consiliare, dove – secondo quanto ricostruito in aula – l’assessora Scardozzi avrebbe affrontato apertamente il tema dell’erogazione dei contributi. In quella sede, sarebbe stata illustrata una sorta di “lista” di finanziamenti destinati ad attività ed eventi, con modalità che, sempre secondo l’opposizione, non avrebbero seguito criteri formalizzati ma una valutazione diretta delle richieste pervenute.
Un passaggio che non è passato inosservato.
La relazione “modificata” in consiglio
Arrivati però in consiglio comunale, nella relazione ufficiale dell’assessora, quella parte scompare. Nessun riferimento ai contributi, né ai criteri di assegnazione.
È su questo punto che la consigliera Troncarelli attacca: “Quello che viene detto in commissione vale tanto quanto quello detto in consiglio comunale e invece quella parte è stata completamente eliminata”.
Secondo Troncarelli, la modifica della relazione rappresenta un segnale forte e chiaro: “Lei ha tirato fuori il tema in commissione e oggi non lo ha nemmeno menzionato. Questo, francamente, mi dà fastidio”.
L’accusa: “Nessun criterio chiaro”
Nel suo intervento, Troncarelli entra nel merito della questione più delicata: le modalità di assegnazione dei contributi pubblici.
“Lei stessa ha dichiarato che non ci sono criteri – attacca – e che valuta le richieste leggendo le domande protocollate. Ma non sta amministrando suoi fondi privati: sono risorse pubbliche”.
Un passaggio politico che chiama in causa la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa. La consigliera aggiunge inoltre come, a differenza di altri settori in cui si procede tramite avvisi pubblici, in questo caso non emergerebbe un meccanismo strutturato.
I dubbi e la richiesta di chiarimenti
Non solo. Troncarelli incalza anche rivendicando la mancata consegna dell’elenco dei contributi richiesto in commissione e torna su alcuni casi specifici, come finanziamenti per eventi imminenti.
Da qui la conclusione, che suona come una vera e propria accusa: “Se non c’era nulla da nascondere, lo avrebbe ripetuto anche in consiglio. Così sembra che sia stato toccato un tasto dolente”.
Il nodo politico
La vicenda si chiude, almeno per ora, senza una risposta definitiva nel merito durante la seduta. Ma il tema resta aperto: quello dei criteri di assegnazione dei contributi pubblici, tra discrezionalità amministrativa e necessità di trasparenza.
E soprattutto resta il passaggio chiave chiamato in causa dall’opposizione: la distanza tra quanto detto in commissione e quanto riportato nella relazione ufficiale in aula.