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6 – MAGARI DOPO LA GUERRA
I TERRENI DEL VENERABILE CONVENTO DEI PADRI DI SANT’AGOSTINO
Stella Azzurra Viterbo Basket: la gara con Carver Roma sarà recuperata il 18 alle 20.30
GdF Viterbo, Bassano in Teverina commemora i Caduti: corona d’alloro al monumento al Finanziere Ricci Giovanni
Regione Lazio-Cotral, metromare e Roma-Viterbo: dati in miglioramento, meno guasti e più regolarità
VITERBO - Nel mese di gennaio 2026 il servizio ferroviario delle linee Roma–Viterbo e Metromare ha confermato un miglioramento significativo rispetto allo stesso periodo del 2025. L’analisi dei report delle soppressioni evidenzia un cambiamento concreto nella stabilità del servizio, con una riduzione marcata delle corse cancellate su tutte le tratte.
Per la Metromare, le soppressioni totali si sono ridotte dell’84%, con un calo del 39% delle cancellazioni riconducibili a guasti ai treni gestiti da Cotral. Un miglioramento ancora più rilevante emerge sulla Roma–Viterbo: sulla tratta urbana, le soppressioni complessive diminuiscono del 90%, mentre quelle dovute a guasti ai convogli Cotral calano dell’86%. Sulla tratta extraurbana, la riduzione totale delle soppressioni raggiunge il 77%, con un calo dell’85% delle cancellazioni imputabili ai guasti ai treni. Nel complesso, i dati confermano un netto cambio di passo nella qualità e nell’affidabilità del servizio, grazie alla diminuzione significativa delle interruzioni legate alle criticità tecniche dei convogli.
«Dopo un anno e mezzo, come promesso, arrivano i primi risultati della nostra gestione, risultati che confermano la qualità del lavoro svolto. Gli investimenti sul materiale rotabile e le misure adottate per migliorare la manutenzione stanno producendo effetti concreti. La riduzione così significativa delle soppressioni rappresenta un passo importante verso un servizio più affidabile e vicino alle esigenze dei cittadini. Continueremo su questa strada, con l’obiettivo di consolidare e ampliare questi risultati nei prossimi mesi», dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla.
«Grazie al lavoro di Cotral sulle revisioni e manutenzioni dei treni e agli investimenti straordinari avviati in due anni e mezzo dalla giunta regionale, le ferrovie Roma-Viterbo e Roma-Lido iniziano ad avere un servizio più stabile rispetto al passato. Questi risultati sono frutto anche di importanti lavori sulle infrastrutture che stanno già migliorando il servizio. Sappiamo che c'è ancora molto da fare ma l'obiettivo della Regione Lazio é rendere sempre più efficienti queste ferrovie», commenta l'assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
Trovato morto Mauro Gioacchini, luomo disperso al lago di Bolsena
SAN LORENZO NUOVO – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Mauro Gioacchini, l’uomo di 66 anni scomparso nei giorni scorsi nelle acque del lago di Bolsena. Il corpo è stato ritrovato questa mattina dopo due giorni di operazioni senza sosta.
Imprenditore originario di San Lorenzo Nuovo e residente a Grotte di Castro, Gioacchini si sarebbe allontanato in canoa nella giornata di venerdì, approfittando del bel tempo, prima di far perdere le proprie tracce.
L’allarme era stato lanciato nel pomeriggio di sabato dalla moglie e dal figlio, preoccupati per il mancato rientro e per l’assenza di contatti telefonici.
Immediatamente erano scattate le ricerche, coordinate dalle forze dell’ordine, con l’impiego di vigili del fuoco e carabinieri, droni, elicottero e squadre specializzate impegnate nelle perlustrazioni via acqua e via terra.
Questa mattina il tragico ritrovamento che ha posto fine alle speranze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montefiascone per effettuare tutti i rilievi e gli accertamenti del caso.
Rissa in viale Trento, bottiglie in mano e paura tra i passanti: un bar chiude per timore
VITERBO – Ancora tensione in viale Trento, una delle zone più discusse della città sul fronte sicurezza. Nel pomeriggio di ieri sabato 14 febbraio si sono vissuti attimi di forte paura quando alcune persone, secondo quanto riferito da testimoni, si sarebbero rincorse in strada impugnando bottiglie di vetro.
A raccontare l’episodio è un cittadino che, attraverso un post sui social, ha spiegato di essersi trovato in mezzo alla scena insieme alla figlia. “Ennesima rissa a viale Trento. Mi sono trovato in mezzo con mia figlia a tipi che si rincorrevano con bottiglie di vetro. Non ne possiamo più, vogliamo poter uscire e tornare a casa in sicurezza”, ha scritto, chiedendo maggiori controlli.
Sul posto sono intervenute due volanti della polizia, che hanno riportato la situazione alla calma. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’accaduto.
L’episodio ha suscitato anche la reazione di una commerciante della zona, che ha dichiarato sui propri canali social di aver chiuso il proprio bar per paura.
Non solo sicurezza, ma anche polemiche sulla riqualificazione dell’area. Un altro residente, ha criticato i lavori effettuati dal Comune, contestando la disposizione dei parcheggi, il taglio di alcuni alberi e l’efficacia dei provvedimenti contro il bivacco.
L’episodio riaccende così il dibattito sulla gestione di viale Trento, da tempo al centro delle preoccupazioni di residenti ed esercenti che chiedono interventi concreti per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nel quartiere.
Tre punti preziosi per la Maury's Com Cavi Tuscania a Massa Carrara
TUSCANIA - Una Maury's Com Cavi Tuscania in emergenza, con Rizzi e Fantauzzo tenuti a riposo precauzionale, fatica più del dovuto per avere ragione di una Massa Carrara davvero coriacea che dimostra sul campo di non meritare affatto l’ultima posizione in classifica. Dopo due ore di una partita davvero divertente è la capolista ad imporsi 1/3 e a portare a casa tre punti importantissimi che le consentono di mantenere inalterato il vantaggio in testa alla classifica del girone E.
Al fischio di inizio delle signore Adriana Bruno e Luisa Proietti, i padroni di casa si schierano in campo con Yankov al palleggio e Molini opposto, schiacciatori Mosca e Bibiani, Passino e Nannini al centro e Diridoni libero. Victor Perez Moreno si affida invece a Marrazzo in regia con capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Ottaviani laterali, Festi e Simoni al centro, Pieri libero.
Ospiti subito in avanti con l’ace di Buzzelli che trova il primo break dell’incontro (3/5). Il muro di Simoni su Molini vale il 6/9. Poi è Marrazzo a mettere in difficoltà la ricezione toscana, suo l’ace del 7/11. L’attacco vincente di Ottaviani costringe coach Cei a richiamare i suoi in panchina (7/12). C’è ancora tempo per un altro ace di capitan Buzzelli (10/18) prima dell’errore di Passino dai nove metri che chiude il primo parziale 16/25.
Più equilibrato il secondo set con i padroni di casa che provano subito a scappare (10/6). Tuscania non si scompone e risale nel punteggio fino al 15 pari grazie ad un errore dai nove metri di Molini. Punto a punto con Massa a condurre fino all’attacco vincente di Buzzelli (18/19). Ancora equilibrio con i padroni di casa che si riportano sotto 23/23. L’attacco di Molini però finisce out e i laziali si aggiudicano il secondo parziale 23/25.
Terzo set. Stesso inizio del precedente con Massa Carrara che si porta avanti (13/9) e Tuscania che pian piano si riporta sotto (16/15). Il muro di Borzacconi su Bibiani porta le squadre sul 20 pari. Poi sono ancora i padroni di casa a scappare, l’ace di Yankov vale il 23/21. Tuscania non ci sta e prima pareggia i conti (23/23) ma poi nulla può contro l’attacco vincente di Bibiani che chiude il parziale 25/23 in favore dei toscani.
Al cardiopalma il quarto set con le squadre ad inseguirsi a vicenda. I primi a scappare sono gli ospiti con un parziale di 0/4 grazie anche ad un rosso rimediato dai padroni di casa per reiterate proteste 7/9. Poi è la volta di questi ultimi che, grazie a due ace consecutivi di Bibiani, si portano sul 15/13. Inizia un punto a punto fino all’ace di Festi che, con l’aiuto del nastro, porta i suoi sul 19/22. Due muri consecuivi di Simoni chiudono il parziale 20/25.
Sabato prossimo, 21 febbraio, alle 17,30 appuntamento al palazzetto dell’Olivo per lo scontro al vertice con la EcoSantAgata Civita Castellana.
PALLAVOLO MASSA CARRARA - MAURY'S COM CAVI TUSCANIA 1/3
(16/25, 23/25, 25/23, 20/25)
Durata: '25, ‘32, ‘35, ‘31
Arbitri: Adriana Bruno e Luisa Proietti.
PALLAVOLO MASSA CARRARA: Rustighi, Mosca 7, Marini, Ioviero 23, Lazzeri, Briglia, Lucarelli 13, Passino 7, Pardi 4, Molini, Bibbiani, Yankov, Nannini 10, Diridoni, Bacinelli. All. Luca Cei. Ass. Ferruccio Capone
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 22, Simoni 15, Festi 9, Fusco, Ottaviani 9, Stoleru, Fantauzzo, Borzacconi 14, Marrazzo 3, Rizzi (L), Pieri, Galano, Quadraroli (L). All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Virtus Acquapendente ko a Monte Romano, il secondo posto ora è a rischio
ACQUAPENDENTE – Un fine settimana piovoso e doppiamente amaro per l’ASD Virtus Acquapendente nel campionato di Seconda Categoria. La formazione aquesiana è uscita sconfitta per 3-1 dal campo dell’ASD Atletico Monte Romano, rallentando la propria corsa al secondo posto.
A segno per la Virtus Francesco Del Segato, autore del gol che non è però bastato ad evitare il passo falso in trasferta. Una battuta d’arresto che pesa non solo per il risultato, ma anche per le ripercussioni sulla classifica: il Grotte Santo Stefano Calcio, grazie alla larga vittoria casalinga, si è portato a tre lunghezze di distanza con una gara ancora da recuperare, riaprendo di fatto la corsa al piazzamento utile per il ripescaggio in Prima Categoria.
Il calendario non concede tregua alla Virtus, che sabato 21 febbraio alle ore 15 tornerà in campo per la seconda trasferta consecutiva. Allo stadio “Angelo Parri” ad attenderla ci sarà il Piansano, formazione che sta conducendo un campionato solido e che appare ormai avviata verso una salvezza anticipata. Una sfida delicata per mantenere vive le ambizioni di alta classifica.
Sconfitta esterna per le Terme Salus in terra milanese
VITERBO - Niente da fare per le Terme Salus Viterbo, sconfitte sul parquet della capolista Sanga Milano in un match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie A2 di basket femminile.
Il primo canestro è per le Terme Salus con Arianna Puggioni ma Milano risponde subito e, dopo il 2/2 dalla lunetta di Myklebust, le padrone di casa piazzano un primo break di 10-0 firmato da Marinkovic e Bestagno. Il vantaggio del Sanga tocca il +13 (19-6) con una tripla di Toffali ma le Terme Salus si riavvicinano con quattro punti consecutivi di Myklebust che riportano le viterbesi sotto la doppia cifra di svantaggio. La difesa di coach Scaramuccia non riesce però a limitare le scatenate milanesi che trovano con Barberis a fil di sirena il canestro che le porta al primo riposo sul +12 (26-14).
Il parziale favorevole al Sanga prosegue nel secondo periodo con un altro 7-0 in cui ci sono anche le firme di Bestagno e Nespoli, Myklebust è l’unica che riesce a creare problemi alla difesa di coach Pinotti e il suo canestro del -17 (33-16) la porta in doppia cifra personale con ancora otto minuti da giocare nel secondo periodo. Valtcheva arriva a dare un aiuto consistente alla lunga norvegese ma è soprattutto la difesa delle Terme Salus che sale di tono, con il pressing a tutto campo che frutta recuperi preziosi e spezza il ritmo offensivo del Sanga. Imuentinyan e Bardarè danno un contributo importante, Gionchilie approfitta di un antisportivo della difesa milanese e Arianna Puggioni segna la tripla che vale il -8 sul 40-32. L’inerzia pare essere dalla parte delle ragazze viterbesi ma la risposta delle lombarde è degna di una capolista e si concretizza nel break di 11-0 che le porta fino al massimo vantaggio poco prima della sirena con altri due punti di Marinkovic, top scorer del match già a quota 14.
Il terzo quarto rimane piacevole e con percentuali alte, Viterbo prova rispondere colpo su colpo ai canestri di Marinkovic e Toffali, certamente le più precise per le padrone di casa, ma le buone iniziative di Todorova e Puggioni, abbinate alla presenza sotto i tabelloni di Cutrupi, servono solamente a chiudere in perfetta parità il parziale (15-15) e ad entrare nei dieci minuti finali con un distacco invariato di 19 lunghezze nei confronti del Sanga.
L’ultimo quarto non regala particolari sussulti per quanto riguarda il successo, saldamente nelle mani delle lombarde che volano anche oltre i 30 punti di vantaggio con le triple di Nespoli prima che Viterbo, con un canestro della giovane Elettra Paco e le triple in sequenza di Puggioni e Bardarè, riesca a riportare il distacco intorno ai 20 punti e a chiudere con il finale di 87-66.
Sanga Milano: Toffali 14 (5/7,1/4), Guarneri 2 (1/3), Nespoli 12 (0/2,4/5), Bestagno 10 (2/4,2/3), Tava (0/1), Allievi 4 (0/2,0/1), Barberis 16 (5/7), Colombo 2 (1/1,0/1), Marinkovic 21 (2/4,5/9), Olson 6 (3/6), Sordi ne, Belotti ne. All. Pinotti
Terme Salus Viterbo: Puggioni 14 (1/2,4/6), Todorova 6 (3/6,0/3), Paco 2 (1/1), Valtcheva 5 (1/5,1/4), Imuentinyan 6 (3/7), Gionchilie 5 (1/6,0/1), Cutrupi 6 (3/8), Pasquali (0/1 da tre), Bardarè 7 (1/2,1/1), Myklebust 15 (5/10,0/2). All. Scaramuccia
Arbitri: Federico Turello di Rivalta di Torino (TO) e Jacopo Spinelli di Cantù (CO)
Note: Tiri liberi Sanga 13/13, Terme Salus 10/12. Rimbalzi Sanga 42 (Olson 7), Terme Salus 28 (Cutrupi 6). Parziali 10’ (26-14), 20’ (51-32), 30’ (66-47)
Indagine per omicidio stradale sulla Teverina dopo la morte di Olimpieri
VITERBO - Un violento incidente sulla strada Teverina, nei pressi del secondo chilometro, ha provocato la morte di Massimo Olimpieri, 68 anni di Grotte Santo Stefano. A seguito dello scontro tra tre veicoli, la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, con l’obiettivo di ricostruire con precisione le responsabilità e la dinamica dell’accaduto.
La vittima era alla guida della sua Audi nera quando si è verificato l’impatto con una Fiat 500 bianca, che ha fatto ribaltare il mezzo, coinvolgendo anche un terzo veicolo proveniente in direzione opposta. I soccorritori del 118, insieme a vigili del fuoco e polizia locale, sono intervenuti immediatamente, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Le altre persone coinvolte hanno riportato ferite lievi e si trovano attualmente in fase di recupero. La salma della vittima è stata trasferita all’ospedale Santa Rosa, a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.
Le indagini puntano ora a stabilire eventuali responsabilità penali, mentre la comunità locale esprime cordoglio per la perdita e vicinanza ai familiari della vittima.
Aggiornamenti ufficiali saranno comunicati non appena emergeranno ulteriori dettagli dall’inchiesta.
Allarme piena del Tevere tra Orte Scalo e Gallese
ORTE - Il maltempo che da giorni sta colpendo la Tuscia continua a dare segnali preoccupanti: nelle ore più recenti il livello del Tevere ha raggiunto valori considerevolmente elevati nel tratto tra Orte Scalo e Gallese, tanto da causare tracimazioni dell’acqua oltre gli argini in vari punti.
Le aree più esposte restano quelle immediatamente adiacenti all’alveo del fiume, dove l’innalzamento del livello idrico è particolarmente evidente e la situazione viene attentamente seguita dalla protezione civile e dalle autorità locali.
La persistenza delle precipitazioni ha mantenuto alta l’allerta meteo e sarà l’evoluzione delle condizioni atmosferiche nei prossimi giorni a determinare se il rischio di ulteriori fuoriuscite d’acqua potrà aumentare o ridursi.
Già nei giorni scorsi la regione e il territorio provinciale erano stati indicati come zone ad alta attenzione per rischio di frane e dissesti idrogeologici, in particolare lungo la valle del Tevere, dove la combinazione di suoli instabili e piogge intense può favorire movimenti di terreno e problematiche legate all’acqua.
Le operazioni di monitoraggio e sorveglianza proseguono senza interruzione, mentre alle popolazioni delle zone più vicine al corso d’acqua viene raccomandata prudenza e rispetto delle eventuali ordinanze emanate dalle autorità competenti per la sicurezza pubblica.
Aggiornamenti saranno forniti non appena disponibili sulle condizioni del fiume e sulle eventuali misure di protezione civile adottate.
L'imprenditore Mauro Gioacchini ancora disperso sul Lago di Bolsena
BOLSENA - Proseguono senza sosta le ricerche per ritrovare Mauro Gioacchini, 67 anni, residente a Grotte di Castro, scomparso nel pomeriggio mentre si trovava in canoa sul Lago di Bolsena. Dell’uomo, al momento, non è stata rinvenuta alcuna traccia.
Le operazioni vedono impegnati i vigili del fuoco con squadre specializzate nel soccorso acquatico, supportate da droni per il monitoraggio dall’alto e unità operative che stanno battendo anche le aree a ridosso del lago. Le ricerche si estendono sia nello specchio d’acqua sia nell’entroterra, nel tentativo di ricostruire con precisione gli ultimi movimenti dell’imprenditore.
Attivato anche il protocollo della Prefettura per le persone scomparse, mentre cresce l’apprensione tra familiari e conoscenti. Al momento non risultano segnalazioni utili o avvistamenti che possano indirizzare con certezza le operazioni.
Le ricerche proseguiranno anche nelle prossime ore. Ogni aggiornamento verrà comunicato non appena disponibile.
Allarme furti nella Tuscia: serie di colpi tra Santa Barbara, Viterbo e Soriano
di SDA
VITERBO - La Tuscia torna al centro dell’attenzione per una preoccupante escalation di furti e tentativi di intrusione registrati in diverse zone del territorio negli ultimi giorni, con episodi che evidenziano come la situazione stia progressivamente sfuggendo al controllo.
Uno dei casi più recenti riguarda il quartiere di Santa Barbara, dove una banda di malviventi ha preso di mira un centro estetico e un forno, devastandoli per rubare denaro e merce. Il raid ha provocato danni ingenti ai locali e forte allarme tra i residenti della zona, che chiedono maggiori controlli e una risposta più incisiva da parte delle forze dell’ordine.
Un altro episodio ha visto un uomo sorpreso a rubare all’interno di un’abitazione con il proprietario presente. La prontezza degli interventi e l’azione delle forze dell’ordine hanno permesso di arrestare il presunto responsabile, evitando che il furto si concludesse con un’escalation di violenza o conseguenze peggiori per l’inquilino.
A Viterbo continua la lotta contro i reati predatori: dopo alcune segnalazioni di furti in centro, le indagini hanno portato all’individuazione e alla denuncia di due responsabili, ritenuti autori di diversi colpi messi a segno recentemente. Un segnale positivo, ma che riflette comunque un contesto di crescente attenzione alle attività criminali.
Non si tratta solo di furti “classici”: a Soriano nel Cimino è scattato l’allarme truffe telefoniche, con tentativi mirati di indurre i residenti a uscire di casa o a fornire dati personali o denaro, spesso con la scusa di falsi tecnici o situazioni di emergenza. Anche questi raggiri, sebbene apparentemente “meno visibili”, contribuiscono al clima di insicurezza percepito dalla popolazione.
Il susseguirsi di questi episodi – tra furti con scasso, tentati furti in appartamento, reati commessi alla luce del giorno e sofisticate truffe telefoniche – sta accendendo un forte senso di allarme tra i cittadini della Tuscia, che chiedono più presenza delle forze dell’ordine, maggiore controllo del territorio e strategie preventive condivise per arginare la criminalità predatoria.
Le autorità locali assicurano che sono in corso indagini e interventi mirati per contrastare questi fenomeni, e invitano chiunque abbia subito o notato situazioni sospette a segnalare prontamente ogni anomalia alle forze dell’ordine, affinché si possano adottare tutte le misure necessarie per garantire sicurezza e tranquillità alle comunità.
Frane a Roccalvecce e Sant’Angelo: strade chiuse e rischio isolamento, il Comitato diffida gli enti
TEMPI ONIRICI
Maltempo in Tuscia, la Provincia di Viterbo in campo senza sosta
A seguito delle precipitazioni eccezionali e delle gravi criticità idriche che hanno interessato la Tuscia nelle ultime ore, la macchina operativa della Provincia di Viterbo non ha mai interrotto le proprie attività. Dalla scorsa notte e per tutta la giornata odierna, i tecnici, le squadre di reperibilità e le ditte incaricate stanno operando ininterrottamente sul territorio con l'obbiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare la viabilità nel minor tempo tecnicamente possibile.
Di seguito il bollettino aggiornato:
Tratti ripristinati e riaperti al traffico.
Gli interventi tempestivi hanno permesso di restituire alla normale viabilità i seguenti tratti:
• SP28 San Luca I Tronco: Sgomberata la frana che interessava la carreggiata all'altezza del sottopasso (km 6+400). Circolazione normale ripristinata.
• SP34 Gallesana: Conclusi i lavori di ripristino che avevano reso necessario il senso unico alternato. Strada regolarmente percorribile.
• SP107 dell'Abbadia: Il tratto nei pressi del km 6, temporaneamente interdetto per verifiche, è stato messo in sicurezza e riaperto.
Interventi attualmente in corso.
Uomini e mezzi sono in questo momento sul posto per liberare la carreggiata e consentire la riapertura. Le operazioni proseguiranno fino a risoluzione:
• SP Sant'Elia: Lavori in corso per il ripristino delle condizioni di transito.
• SP124 Torretta: Intervento attivo per lo sgombero e la messa in sicurezza della sede stradale.
Tratti chiusi per motivi di sicurezza.
Per tutelare in modo assoluto l'incolumità degli automobilisti, è necessario mantenere le seguenti chiusure. I monitoraggi di queste ore rilevano infatti movimenti del costale ancora attivi e un fenomeno franoso non terminato. In queste specifiche aree, la terra è ancora in fase di assestamento.
Intervenire ora con i mezzi pesanti di sgombero comprometterebbe la stabilità residua dei versanti e la sicurezza degli operatori. Le squadre sono già preallertate per entrare in azione non appena i sensori e i tecnici confermeranno l'esaurimento della spinta franosa:
• SP19 Valle del Tevere: Chiusura all'altezza del km 13.
• SP26 Vignanellese: Chiusura per un tratto di circa 800 metri nei pressi del km 6.
• SP73 San Luca II Tronco: Chiusura dal km 5+500 al km 7 circa.
• SP130 Cunicchio: Chiusura per circa 300 metri, a partire dall'intersezione con la SP6 Bagnorese.
Le operazioni di queste ore, rese complesse dall'entità anomala dei fenomeni atmosferici, sono condotte in stretta e costante sinergia con le Polizie Locali e i gruppi locali di Protezione Civile, il cui supporto sul campo si sta rivelando fondamentale per la gestione della viabilità.
Il monitoraggio della rete viaria provinciale continuerà senza sosta per tutta la notte.
Domani mattina forniremo un nuovo report dettagliato sull'evoluzione dei movimenti franosi e sulle conseguenti riaperture. Fino ad allora, si raccomanda la massima prudenza alla guida e l'assoluto rispetto delle transenne e della segnaletica di chiusura.
Emergenza viabilità a Roccalvecce: il comitato dei cittadini diffida gli enti
CELLENO - Il “Comitato Cittadini di Roccalvecce” costituitosi per richiamare l’attenzione degli enti e delle istituzioni competenti sulla grave situazione emergenziale che sta interessando il proprio territorio, ritiene opportuno dichiarare che:
- Le comunità di Roccalvecce e Sant’Angelo di Roccalvecce, in conseguenza della frana verificatasi sulla SP5 Teverina nei pressi del comune di Celleno, che ne ha determinato la chiusura con provvedimento della Provincia e della strada comunale “Valle” di competenza del comune di Celleno, parimenti chiusa con decreto comunale, non hanno disponibilità di un collegamento stradale celere per raggiungere la città di Viterbo e, in caso di emergenza, i mezzi di soccorso non possono agevolmente raggiungere i due abitati.
- In conseguenza di più frane e della comparsa di una notevole crepa che interessa il manto stradale, anche la strada comunale Magugnano – Roccalvecce – Sant’Angelo di Roccalvecce è stata chiusa con provvedimento comunale.
- Pone l’attenzione su un’altra frana che lambisce le mura perimetrali di Roccalvecce minacciando seriamente la stabilità delle mura stesse e delle abitazioni soprastanti.
- Registra che la mancata manutenzione delle caditoie stradali ne ha provocato l’intasamento e il conseguente allagamento di strade e locali privati.
- Comunica che l’unica strada attualmente percorribile per raggiungere l’abitato è la “strada Roccalvecce” anch’essa in passato interessata da fenomeni franosi e comunque a forte rischio.
- Verifica che attualmente gli abitati di Roccalvecce e Sant’Angelo sono raggiungibili esclusivamente da Graffignano con tempi di percorrenza notevolmente dilatati, soprattutto in caso di emergenze.
Pur comprendendo l’eccezionalità degli eventi, vuole sottolineare che nel corso degli anni le ripetute segnalazioni di problematiche in atto sono state ignorate e che le manutenzioni stradali sono state assenti, per questo aggravando l’attuale quadro.
Diffidano gli enti competenti nel proseguire ad ignorare interventi di manutenzione dovuti alla cittadinanza e li riterranno responsabili per eventuali danni o ritardi su tutte le possibili emergenze, soprattutto sanitarie, che dovessero verificarsi.
Si riservano di agire legalmente nei termini di legge verso gli enti inadempienti.
Disperso imprenditore di 67 anni, stava facendo canoa sul lago di Bolsena
BOLSENA - Scomparso sul lago di Bolsena un uomo di 67 anni. L’ultima volta che è stato avvistato, l’uomo, residente a Grotte di Castro, stava facendo canoa sul lago e da allora non si hanno più sue notizie.
I vigli del fuoco del distaccamento di Gradoli stanno intervenendo in queste ore per la ricerca del disperso che sono concentrate sia sul bacino che nell’entroterra limitrofo.
Attivato il protocollo per ricerca persone dalla prefettura e allertato l’unità di crisi locale per i soccorsi comprensivo di droni, unità cinofila e soccorso acquatico.
Al momento si sta setacciando la zona in cerca del 67enne.
Seguono aggiornamenti.
Il flahmob si terrà domenica alle ore 11. ...
VITERBO - Senza consenso è stupro: Blocchiamo il DDL Bongiorno che istituzionalizza la violenza sessuale. Su queste parole d'ordine Non Una di Meno Viterbo risponde all'appello di mobilitazione lanciato in tutta Italia per domenica, per organizzarsi e lottare contro il DDL Bongiorno.
Domenica alle ore 11 anche a Viterbo si terrà un flash mob per manifestare il dissenso perché il disegno di legge sulla violenza sessuale non deve arrivare in Aula.
Scendiamo tutte in piazza per rispondere all'attacco che questo governo porta a tutte le donne con la legge Bongiorno, con il quale si ribalta un testo sulla violenza contro le donne votato all'unanimità dal Parlamento. Si cancella il consenso, si obbliga la donna a 'dimostrare' il dissenso, si torna alla vergognosa vittimizzazione secondaria obbligando la donna all'onere della prova.
Il comitato Non una di meno Viterbo, i centri antiviolenza, le associazioni femministe, chiamano tutte all'appuntamento per il flash mob.
“Senza consenso è stupro!”