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Benedizione degli animali e parata dei cavalli a Viterbo: grande partecipazione per la festa di Sant’Antonio Abate
Chiusura Giubileo 2025 a Viterbo: a Palazzo dei Priori un anno straordinario tra fede, cultura e comunità
Acqua, la Provincia di Viterbo chiarisce: progetto strategico per la sicurezza idrica del territorio
Anguillara: il giallo di Federica Torzullo, trovato un corpo nellazienda del marito
ANGUILLARA SABAZIA - È ancora avvolta nel mistero e nel dolore la vicenda di Federica Torzullo, la donna di 41 anni scomparsa l’8 gennaio 2026 ad Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano. Secondo gli inquirenti, della quale non si sono più avute notizie fin dalla sera di quel giorno, quando avrebbe cenato in famiglia e fatto rientro nella villetta dove viveva con il marito e il figlio di 10 anni.
La denuncia e le prime indagini
La denuncia di scomparsa fu presentata dal marito, Claudio Agostino Carlomagno, il pomeriggio del 9 gennaio, dopo che i colleghi di Federica non l’avevano vista recarsi al lavoro presso l’ufficio smistamento delle Poste di Fiumicino Aeroporto. Nella sua ricostruzione, l’uomo disse di aver visto la moglie l’ultima volta attorno alle 23:00 dell’8 gennaio e di aver notato che aveva preparato una valigia in vista di un viaggio successivo con il figlio e i genitori materni.
Tuttavia, fin da subito la versione fornita da Carlomagno ha suscitato perplessità. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati anche a presidio della villetta mostrano che Federica non uscì più di casa dopo le 19:30 dell’8 gennaio, e il suo cellulare non ha registrato movimenti fuori dall’abitazione. Inoltre, l’auto della donna è rimasta parcheggiata nei pressi dell’abitazione, e dall’abitazione non risultano mancanti effetti personali, salvo borsa e telefono cellulare.
Tracce ematiche e indagini tecniche
Gli accertamenti tecnici condotti dai carabinieri della compagnia di Anguillara Sabazia, insieme al Nucleo Investigativo dei carabinieri di Ostia e al RIS di Roma, hanno portato alla scoperta di tracce di sangue repertate in più luoghi collegati alla coppia. In particolare:
• nell’abitazione dei coniugi;
• sugli abiti da lavoro del marito;
• all’interno della sua auto;
• in una cava;
• su un mezzo meccanico dell’azienda di movimento terra di Carlomagno.
La presenza di sangue ha spinto la Procura della Repubblica di Civitavecchia, coordinata dal procuratore Alberto Liguori, ad iscrivere Carlomagno nel registro degli indagati per omicidio volontario. Secondo gli inquirenti, elementi raccolti presentano una gravità indiziaria significativa e richiedono ulteriori verifiche tecniche, in particolare accertamenti irripetibili per l’identificazione del DNA sui materiali sequestrati.
Nel frattempo, sono stati sottoposti a sequestro l’abitazione dei coniugi, le autovetture di entrambi e l’azienda di movimento terra riferibile al marito.
Svolta drammatica: ritrovamento di un corpo
Nella mattinata di oggi, domenica 18 gennaio, si è registrata una svolta nelle indagini: nell’area della sede operativa dell’azienda del marito, ubicata in via Comunale di San Francesco a Anguillara Sabazia, i carabinieri hanno rinvenuto un corpo sepolto. Le operazioni di recupero e identificazione del cadavere sono attualmente in corso da parte delle autorità competenti. Non è stata ancora confermata ufficialmente l’identità del corpo, ma gli inquirenti non escludono possa trattarsi di Federica.
Indagini in corso e appelli degli inquirenti
La Procura ha lanciato un appello pubblico, chiedendo a chiunque abbia informazioni utili sulla vicenda di rivolgersi ai carabinieri di Anguillara Sabazia e di Ostia. Il procuratore Liguori ha chiesto anche a chi fosse responsabile del grave fatto di presentarsi spontaneamente, per porre fine alla sofferenza dei familiari e consentire il pieno svolgimento del diritto di difesa e delle procedure previste dalla legge.
Le indagini proseguono quindi su più fronti: dalla ricostruzione degli spostamenti di Carlomagno e delle sue attività nei giorni successivi alla scomparsa, alla verifica di ogni possibile pista alternativa. Interventi di rilievo sono stati effettuati anche nei dintorni, come ispezioni nel lago di Bracciano con motovedette e sommozzatori, alla ricerca di eventuali indizi utili.
Parcheggio multipiano, Micci: 'Proposta della Lega. ...
VITERBO - Apprendiamo che la giunta Frontini ha finalmente approvato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la realizzazione di un parcheggio multipiano nell'area del deposito Francigena che sarà trasferito. Seguiremo l'iter affinché non faccia la fine del parcheggio interrato del Sacrario, che la giunta Frontini ha stralciato dal PNRR, e quello da loro stessi proposto sulla Cassia all'altezza della Camera di Commercio: dopo l'annuncio non se ne è saputo più nulla. Speriamo, dunque, che non sia la solita boutade acchiappavoti di chi si prepara a concorrere per il secondo mandato.
IL VECCHIO PROGETTO MAI REALIZZATO DEL PARCHEGGIO INTERRATO AL SACRARIO
La realizzazione di un parcheggio multipiano fuori da Porta Romana è una scelta strategica che la Lega ha avanzato e sostenuto con fermezza e decisione fin da subito, circa quattro mesi fa, quando si è aperto il confronto sulla destinazione dell'area centralissima che resterà presto libera con il trasferimento della stazione degli autobus di Francigena al Riello. In quell'occasione avevo già espresso la mia contrarietà a vendere il terreno, ipotesi che era sul tavolo, sostenendo, invece, la sua destinazione a parcheggio multipiano, con un sottopassaggio ferroviario a servizio del centro storico, delle scuole e dell'università. Non dimentichiamo la vicinanza di Santa Maria in Gradi, destinataria di cospicui fondi dal governo.
Con tre livelli di parcheggio si potrebbe arrivare fino a 600 posti auto e restituire ossigeno al quadrante sud, strangolato ora dal traffico e dagli imbuti creati dalla sosta selvaggia. Seguiremo nei prossimi mesi le linee progettuali affinché l'opera si possa presto concretizzare nel modo migliore per rivelarsi funzionale alle tante esigenze delle diverse categorie di fruitori: residenti, pendolari, studenti e chi si vuole recare in centro storico, lasciando l'auto fuori dalle mura. Riguardo a questi ultimi, ritengo che un parcheggio multipiano a pochi metri da Porta Romana, in prossimità della stazione, servirà anche a riequilibrare una zona tagliata fuori dai percorsi pedonali dalla concentrazione di infrastrutture (parcheggio e ascensore) al Sacrario e a valle Faul, che dirottano le persone subito a San Pellegrino, lasciando fuori le altre aree cittadine.
Un grande parcheggio a Porta Romana potrà invogliare le persone a entrare in centro anche da San Sisto, via Garibaldi e via Cavour, dando loro loro la centralità che meritano.
Andrea Micci
Consigliere comunale Lega
Roccaraso, i viterbesi Bacheca e Dimitri sfiorano il podio nel Master Appennino
ROCCARASO - Ha preso il via a Roccaraso la terza edizione del Circuito Master Appennino – Trofeo BCC Roma riservato alla categoria Master. Due gli slalom gigante organizzate nell'occasione dal Comitato Campano Pugliese della Fisi e dallo sci club Posillipo.
Grande partecipazione degli atleti del Comitato Regionale Lazio – Sardegna della FISI con ben 38 atleti al cancelletto sui 91 totali, nonostante Roccaraso sia località non proprio comoda da raggiungere dagli atleti laziali. Eccellente come al solito l'organizzazione con buona preparazione dei tracciati. Le prove si sono svolte in condizioni meteo ottime per quel che concerne la prima gara e con cielo più coperto nella seconda, ma fortunatamente sempre in buone condizioni di visibilità.
Complessivamente buoni i risultati degli sciatori laziali. In particolare evidenza i viterbesi Gianluca Bacheca (S.C. Viterbo) quarto nella Categoria B in gara 1, così come Francesco Dimitri (SC CZERO6) nella Categoria A in gara 2. In top-ten anche l'altro portacolori dello storico sci club del Presidente Stefano Zucchi, Umberto Massimo Macchi, che ha chiuso un buon sesto posto in gara 2. Degli altri laziali da segnalare i due bronzi conquistati da Livia Clementi (S. C. CZERO6) e il quarto posto di Sergio Amodio (Sci Club CZERO6) nella categoria A.
Buono in generale il livello delle gare, svoltesi in un clima goliardico ma al contempo di sano agonistico. Tutti gli atleti e i loro accompagnatori si sono poi radunati, durante la cerimonia di premiazione, davanti al buffet offerto dagli organizzatori del circuito Mastermind. 2.0 che si è svolto in concomitanza. 'Fortunatamente le recenti nevicate hanno consentito l'avvio della stagione agonistica nel migliore dei modi. Ci attende un bel tour de force senza soluzione di continuità – ha sottolineato il Presidente del CLS Andrea Ruggeri – i nostri sciatori hanno mandato subito segnali positivi e questa è la cosa più importante'.
La Wecom-Ortoetruria riparte nel girone di ritorno contro lAvellino
VITERBO - Dopo un mese di stop, dovuto a pausa natalizia, turno di riposo e riformulazione del calendario, la WeCOM-Ortoetruria torna finalmente in campo e lo fa al PalaMalè dove stasera incontra la Scandone Avellino.
I campani, la cui formazione è composta da giocatori tutti provenienti da categorie superiori, si sono presentati ai blocchi di partenza del torneo come la compagine migliore del campionato, ma nel girone di andata hanno subìto qualche imprevista battuta di arresto. Per questo la dirigenza proprio in settimana è scesa pesantemente sul mercato sostituendo due elementi comunque importantissimi come Quarisa e Beck con il ritorno di Stefanini e l’arrivo di un top player come Flavio Gay, con stagioni in A2 e gli ultimi cinque anni in B1.
“Torniamo finalmente sul parquet - dichiara la dirigenza - affrontando una squadra molto forte come la Scandone, società con una storia sportiva di grande prestigio. È una partita molto importante, certamente difficile, ma che affronteremo dopo esserci preparati bene durante l’ultimo mese, recuperando quasi tutti gli effettivi (escluso Albenzi che dovrebbe rientrare nella prossima gara). Avellino ha tanti ottimi giocatori, ma la nostra è una formazione di valore che possiede qualità e caratteristiche importanti. I ragazzi ne sono consapevoli, daranno certamente il meglio ed hanno tanta voglia di riprendere il nostro percorso per raggiungere gli obiettivi fissati. Importantissimo sarà anche avere l’apporto fondamentale del nostro pubblico che siamo sicuri accorrerà numeroso al palazzetto per sostenere Viterbo ed i nostri colori in una partita tutta da vivere in campo e dalle tribune”.
Palla a due alle 18:00 sotto la direzione di Perretti di Napoli e Sacco di Salerno.
Ingresso gratuito.
Acqua vietata al consumo umano, ma Talete fattura come se fosse potabile
CAPRAROLA - Numerosi cittadini della provincia di Viterbo, in particolare dei comuni di Ronciglione e Caprarola, si stanno rivolgendo alle nostre associazioni dopo aver ricevuto fatture dell’acqua con importi particolarmente onerosi. Le richieste che ci pervengono sono chiare: attivare ogni iniziativa utile a tutela dei diritti degli utenti, che rappresenta da sempre il nostro obiettivo primario.
Da tempo ci occupiamo delle problematiche legate al servizio idrico, con particolare attenzione al disinquinamento delle acque superficiali – laghi, fiumi e mari – e alla loro potabilità. Grazie a un lavoro lungo, caparbio e spesso sostenuto con risorse proprie, abbiamo ottenuto importanti risultati sul piano giudiziario. Le sentenze della Corte di Cassazione hanno infatti riconosciuto il diritto dei cittadini a risarcimenti e rimborsi da parte degli enti gestori, comuni e Talete, in caso di servizio non conforme.
Oggi, tuttavia, registriamo una nuova e grave criticità. Gli importi delle fatture emesse da Talete risultano estremamente pesanti per molte famiglie e, soprattutto, non tengono conto di un aspetto che riteniamo di particolare gravità: la mancata e corretta informazione ai cittadini circa i periodi, le località e i comuni nei quali è stata distribuita acqua non potabile.
È noto che l’ARPA Lazio effettua periodicamente analisi sulla qualità delle acque, trasmettendo i risultati alla ASL, che a sua volta informa i sindaci. In presenza di acqua non potabile, i primi cittadini sono chiamati a emettere ordinanze di divieto di utilizzo per il consumo umano. In tali condizioni, i cittadini non hanno alternative se non ricorrere all’acquisto di acqua minerale o al trasporto di acqua potabile per cucinare e bere.
In alcuni centri, come Ronciglione e Caprarola, l’acqua prelevata dal lago di Vico risulta spesso sconsigliata persino per l’uso igienico. I residenti sono così costretti a sostenere ulteriori spese per l’approvvigionamento idrico, nella speranza che i lavori annunciati conducano finalmente alla risoluzione delle criticità e all’abbandono dell’attingimento dal lago di Vico. Un bacino che, come noto, è interessato dalla proliferazione dell’alga rossa Planktothrix rubescens, capace di rilasciare tossine potenzialmente cancerogene.
Le microcistine prodotte da questa alga, classificate dall’IARC come cancerogene di classe 2B, possono provocare gravi danni alla salute umana e all’ambiente, con effetti su fegato, reni, polmoni e sull’ecosistema nel suo complesso. L’esposizione può avvenire attraverso l’ingestione di acqua contaminata, l’inalazione di aerosol o l’utilizzo di alimenti trattati con acque non idonee.
Alla luce di tutto ciò, riteniamo illegittime le richieste di pagamento avanzate da Talete per importi non correttamente calcolati in periodi in cui è stata erogata acqua non potabile. La Corte di Cassazione si è espressa chiaramente sul punto, stabilendo – tra le altre – con la sentenza n. 2182 del 4 febbraio 2016 che, in caso di disservizio, l’utente ha diritto non solo alla riduzione del canone, ma anche al risarcimento dei danni subiti.
A questo si aggiunge il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la direttiva europea in materia di acqua potabile, estendendo la responsabilità del gestore fino al rubinetto dell’utente e introducendo un sistema di gestione del rischio lungo l’intera filiera. La normativa ribadisce che, in presenza di acqua non potabile, l’utente ha diritto a una riduzione del canone e al risarcimento dei danni.
Ne consegue che il gestore non può pretendere il pagamento integrale di un servizio di cui l’utente non ha potuto effettivamente usufruire.
Per questi motivi chiediamo formalmente a Talete di ritirare le fatture emesse in violazione delle normative vigenti e di procedere all’emissione di nuove bollette con importi legittimi, corredate da informazioni chiare e corrette sulla qualità dell’acqua distribuita.
Raimondo Chiricozzi
per le associazioni Aduc Ronciglione – Comitato Acqua Potabile – Aics Viterbo
Sci, a Roccaraso i viterbesi Bacheca e Dimitri ai piedi del podio nel Master Appennino. Sesto posto per Macchi
La Maury’s Com Cavi Tuscania chiude l’andata con un netto 3-0 su Cecina
Parcheggio multipiano ex deposito Francigena, Micci: “Proposta avanzata da subito dalla Lega. Che non sia il solito slogan elettorale della Frontini”
2 – DELITTO QUASI PERFETTO – Prima Parte –
Consegna a Civita Castellana degli Oscar dello Sport, premiato Ermanno Tronti
CIVITA CASTELLANA – Gran galà per lo sport a Civita Castellana. Venerdì 16 gennaio nei locali del Mice di piazza Marcantoni sono stati consegnati “Gli oscar dello sport”.
L’iniziativa è del Panathlon Viterbo che ha voluto premiare e società sportive, atleti, dirigenti, tecnici e aziende, che hanno contribuito alla crescita delle attività sportive nella città delle ceramiche.
Oltre trenta le società sportive che saranno premiate in rappresentanza di venti discipline, otto i premi assegnati alla carriera agli atleti e arbitri e cinque i riconoscimenti consegnati ai tedofori di Civita Castellana che a dicembre scorso hanno avuto l’onore di portare la fiaccola olimpica dei giochi invernali della Milano-Cortina 2026.
La manifestazione che è stata patrocinata dal Coni Lazio e dal Comune di Civita Castellana con il sostegno del centro commerciale Marcantoni ha avuto come ospite la Fiaccola Etrusca Olimpica dei giochi olimpici di Roma 1960.
Erano presenti, oltre al sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, i rappresentanti di Sport& Salute, il presidente del Panathlon Viterbo Giancarlo Bandini, il delegato nazionale della Fir Antonio Luisi, il presidente della Fidal Provinciale Antonio Morabito, il delegato del Coni Viterbo Ugo Baldi.
Tra i premiati anche l'ex presidente dell'Atletica Alto Lazio il prof. Ermanno Tronti, punto di riferimento per moltissimi anni e fino al 2024, della società che meglio di tutte ha portato in alto in termini di risultati individuali e di squadra la nostra provincia. Tronti ha festeggiato nell'occasione, i suoi primi 50 anni da dirigente sportivo, della pallavolo nei primi anni, dell'atletica negli anni 80/90 con la formazione della UISP Civita Castellana e dal 1996 come dirigente prima e da presidente negli anni a seguire della formazione dell'Alto Lazio che ebbe la capacità di avvicinare nel suo straordinario progetto numerose squadre della nostra provincia e del Lazio. Presenti all'evento per congratularsi con Tronti per l'importante traguardo sportivo, Fabrizio Maiolati, che si è alternato con lui alla guida dell'Alto Lazio, il presidente della Fidal provinciale Antonino Morabito ed il presidente della Play Energia Atletica Viterbo Giuseppe Misuraca, società che raccoglierà da quest'anno l'importante eredità sportiva dell'Atletica Alto Lazio.
''Roma nord: a dicembre calo delle soppressioni''
VITERBO - Il 2025 si è chiuso con meno di 9.000 corse soppresse sulla Roma Nord, una sorta di ''miracolo'' dovuto al fatto che negli ultimi mesi c'è stata una netta frenata in questo senso. A fare il punto è il Comitato dei pendolari che in questi giorni ha reso noti i dati di dicembre.
''Le soppressioni - dice il Comitato - sono notevolmente calate (meno di 100 corse soppresse tra urbane e extra) con il picco del 12 dicembre, giornata di sciopero nazionale, quindi fisiologiche per quel giorno e anche in quel caso molto contenute rispetto ai passati scioperi. Abbiamo avuto molti giorni senza soppressioni...un vero e proprio miracolo. Va ancora sistemata la transizione treno-bus sostitutivo/integrativo ma ci stiamo lavorando''.
Un trend in linea anche con i dati di novembre quando il Comitato aveva imputato questa tendenza al nuovo orario che ha accolto le osservazioni del comitato stesso.
''Le segnalazioni continue soprattutto nel periodo di settembre - dice ora il Comitato - sono state decisive per migliorare la situazione soppressioni''.
Comitato che sottolinea che ''la direzione trasporti dell'assessorato regionale ha fatto un lavoro di coordinamento utile a raggiungere lo scopo, abbiamo evitato di arrivare alle 9000 soppressioni annue, ma viviamo sul filo di un rasoio.
Ricordiamo infatti che abbiamo sempre gli stessi vecchi treni con i problemi che conosciamo - prosegue - abbiamo dei treni in manutenzione che per fortuna sono sulla via del rientro: uno è già operativo (con alcuni piccoli problemi da sistemare), l'altro rientrerà completamente nei prossimi mesi. Ne abbiamo altri 2-3 in manutenzione pesante che rientreranno entro l'anno corrente''.
Il Comitato ricorda che ''sono in previsione altri cantieri di lavori di Astral per la tratta Catalano-Viterbo fino a maggio, abbiamo ancora fino a aprile 26 i cantieri Astral in tratta urbana che portano i rallentamenti quotidiani ma gestiti al meglio con le corse e il materiale rotabile esistenti, frutto di saggia mediazione tra comitato e enti.
''Speriamo - conclude - che questo porti magari il prossimo anno a non vincere di nuovo il non ambito 'premio' per essere tra le peggiori ferrovie d'Italia, ma diventare un esempio da seguire a fine lavori e magari con treni nuovi e/o revisionati''.
Gara rifiuti nel Viterbese: Il Tar del Lazio declina la giurisdizione
VITERBO - La complessa vicenda giudiziaria legata all'appalto per il servizio di igiene urbana nei comuni del viterbese segna un nuovo, inaspettato capitolo. Il Tar del Lazio, chiamato a pronunciarsi sulla regolarità della gara d'appalto, ha emesso una sentenza di difetto di giurisdizione, stabilendo che la competenza a decidere sulla controversia non spetta alla giustizia amministrativa, bensì al giudice ordinario.
Al centro del contendere vi sono le procedure di affidamento di un servizio essenziale per il territorio. Spesso, in queste dinamiche, il confine tra la fase pubblicistica (la gara vera e propria) e quella privatistica (l'esecuzione del contratto o le contestazioni su diritti soggettivi) diventa sottile.
Nel caso specifico, i magistrati amministrativi hanno ritenuto che l'oggetto del ricorso non riguardasse vizi di legittimità degli atti di gara, ma questioni che ricadono nella sfera del diritto civile.
Secondo il tribunale amministrativo, una volta esaurita la fase di evidenza pubblica, le contestazioni che sorgono in merito ai rapporti tra ente pubblico e impresa privata devono essere valutate dal tribunale civile.
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Natura del contenzioso: La decisione suggerisce che la disputa riguardi posizioni giuridiche di 'diritto soggettivo' piuttosto che di 'interesse legittimo'.
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Conseguenze procedurali: Questo 'stop' non annulla le ragioni delle parti, ma impone un cambio di sede. I ricorrenti dovranno ora riassumere la causa davanti alla magistratura ordinaria per ottenere una decisione nel merito.
Questa transizione legale potrebbe comportare un allungamento dei tempi tecnici per arrivare a una soluzione definitiva. Per i cittadini dei comuni interessati, la priorità resta la continuità e l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti, che non dovrebbe subire interruzioni nonostante il 'trasloco' dei faldoni processuali da un tribunale all'altro.
La palla passa ora agli uffici legali delle aziende coinvolte e delle amministrazioni comunali, che dovranno valutare se impugnare la decisione del Tar davanti al Consiglio di Stato o procedere direttamente in sede civile.
Il Carnevale Civitonico entra nel vivo: Piazza Matteotti si accende tra tradizione, innovazione
CIVITA CASTELLANA - Un’esplosione di colori, musica e creatività ha segnato ieri l’entrata ufficiale del Carnevale Civitonico. Piazza Matteotti si è trasformata nel palcoscenico di una festa, dove la tradizione ha abbracciato l’innovazione, portando l’allegria tipica della nostra comunità nel cuore della città.
Il pomeriggio è stato inaugurato dall’ingresso della Rustica, che ha trascinato la folla con il suo ritmo inconfondibile. Insieme a loro, le eleganti e misteriose maschere Domino hanno varcato la piazza danzando, mentre i membri della Vespa Special di Civita Castellana, rigorosamente mascherati, hanno sfilato in sella alle loro 'vespette', regalando un tocco di originalità motoristica alla manifestazione.
Al centro della piazza, protagonista assoluto, 'O Puccio, l'opera allegorica simbolo della festa. Sotto la guida degli esperti Massimiliano Meschini, Mauro Di Niccola e Lanzi Moreno, e con il supporto strutturale della ditta Mapaal di Paolo e Davide Del Chiù, gli allievi hanno dato vita a un progetto di alto valore educativo.
Il nuovo Puccio è nato infatti dal riutilizzo di un modello esistente dell'ex mattatoio comunale: i ragazzi sono stati educati al riciclo, trasformando una vecchia struttura in un'opera d'arte moderna attraverso rinforzi strutturali e una nuova veste pittorica.
Tra i giovani protagonisti che hanno reso possibile l'opera figurano: Gabriele Casuccio, Valentino Pistocco, Lavinia Righini, Aurora Pistola, Giulia Rugna, Rachele Faraci, Noemi Montalto, Beatrice Massaini, Letizia Manocchio, Chiara Panico, Nicole Ciambella, Marta Tomassetti, Marika Rinchi, Francesca Dragomir, Elisa Di Sebastiani, Alessandra Stiuca, Beatrice Angelelli, Massimiliano Franzon, Noemi Iammella, Alessio Landi, Sara Pirlea, Martina Vaccarotti, Arianna Longo, Lorenzo Rizzi, Flavia Benedetti, Nicole Sciolan, Michela Lucchetti.
Durante l'evento è avvenuto anche l'attesissimo sorteggio delle posizioni. Saranno ben 26 le realtà tra gruppi mascherati e maschere a terra a darsi battaglia a colpi di coriandoli e coreografie. Ad aprire le danze della prima sfilata dell'8 febbraio sarà il gruppo Gazibo.
Ecco l'ordine ufficiale estratto per l'8 febbraio:
1) gazibo
2) Saranno formose
3) o sarracino
4) gruppo charlie
5) le stravaganti
6) the family
7) i marzianettos
8) il jamaicano
9) generazione z
10) spritz
11) e spose de Civita
12) i più belli de Civita
13) patatrac
14) orto funaro
15) gruppo fiesta
16) adrenalis
17) terzo tempo
18) le vecchie glorie
19) le meduse
20) le belve
21) le cocorite
22) quelli del 1961
23) catarì
24) cafoni
25) cicirinella
26) tucano
DOMENICA 15 FEBBRAIO
1 vecchie glorie
2 meduse
3 belve
4 cocorite
5 quelli del 61
6 catarì
7 i cafoni
8 cicirinella
9 tucano
10 gazibo
11 saranno formose
12 sarracino
13 charlie
14 le stravaganti
15 the family
16 marzianettos
17 jamaicani
18 generazione z
19 spritz
20 spose
21 i più belli di civita
22 patatrac
23 orto funaro
24 fiesta
25 adrenalins
26 terzo tempo
MARTEDÌ 17 FEBBRAIO
1 generazione z
2 spritz
3 spose
4 i più belli di civita
5 patatrac
6 orto funaro
7 fiesta
8 adrenalins
9 terzo tempo
10vecchie glorie
11 meduse
12 belve
13cocorite
14 quelli del 61
15catarì
16 i cafoni
17 cicirinella
18 tucano
19 gazibo
20 saranno formose
21 sarracino
22 charlie
23 le stravaganti
24 the family
25 marzianettos
26 jamaicani
Il Carnevale è ufficialmente iniziato: Civita Castellana è pronta a vivere settimane di pura follia creativa.
Basile: Mesi di ritardo per approvare salario accessorio. Intervenga il prefetto
VITERBO - “Mesi di ritardo per approvare il salario accessorio dei dipendenti pubblici. Una situazione che riguarda quasi tutti i comuni della provincia di Viterbo. Abbiamo chiesto l’intervento del prefetto per porre fine una volta per tutte a questa situazione”. A dirlo è il segretario generale della Uil Fp di Viterbo Diego Basile.
Il salario accessorio dei dipendenti pubblici è la parte variabile della retribuzione, aggiuntiva allo stipendio base, che include indennità, lavoro straordinario, premi performance e altre competenze legate a specifici incarichi o risultati, finanziato tramite i fondi unici di amministrazione.
“I dipendenti degli enti locali – spiega poi Basile –, come da più parti riconosciuto, hanno una retribuzione inferiore del 20-22% rispetto ai dipendenti delle funzioni centrali. Detto ciò, il salario accessorio, compresa la produttività individuale, sono somme modeste che danno un minimo di sostegno all’economia famigliare. Inoltre, come riconosciuto dalla Corte dei conti, dei circa 8000 comuni italiani, 7000 approvano e chiudono il fondo del personale (fondo unico di amministrazione) alla fine dell’anno, anziché nei primi quattro mesi, e spesso senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Una situazione che riguarda anche un po’ tutti i comuni della Tuscia”.
“Non solo – prosegue Basile –, ma i progetti individuali riguardanti ciascun dipendente, fondamentali per capire quale sarà il salario accessorio, vanno comunicati ai sindacati nel primo trimestre dell’anno. Succede invece che, puntualmente, la comunicazione alle organizzazioni sindacali avviene solo a fine anno e fuori tempo previsto dalla normativa vigente”.
“Come se non bastasse – continua Basile –, anche quest’anno, pare che in vari comuni, stiano partendo i progetti di settore senza alcuna comunicazione ai sindacati e senza aver aperto il previsto tavolo di confronto. Se così fosse, sarebbe l’ennesima grave violazione delle norme legislative”.
“Anche per la performance individuale, il premio produzione – aggiunge il segretario generale della Uil Fp Viterbo – chiediamo che le schede di valutazione, riferite all’anno precedente, vengano consegnate ai dipendenti nei primi mesi dell’anno e non alla fine come di solito succede. Non soltanto perché le schede riguardano l’anno precedente ma anche perché l’iter per arrivare al pagamento richiede tempo”.
“Infine – conclude Diego Basile –, ma non da ultimo, l’approvazione del fondo del personale è propedeutico all’erogazione, parliamo sempre di piccole somme, di voci contrattuali che sono considerate fisse e ricorrenti. Ad esempio l’indennità di rischio, il servizio esterno, eccetera”.
Consegna a Civita Castellana degli Oscar dello Sport, premiato Ermanno TrontiTI
CIVITA CASTELLANA – Gran galà per lo sport a Civita Castellana. Venerdì 16 gennaio nei locali del Mice di piazza Marcantoni sono stati consegnati “Gli oscar dello sport”.
L’iniziativa è del Panathlon Viterbo che ha voluto premiare e società sportive, atleti, dirigenti, tecnici e aziende, che hanno contribuito alla crescita delle attività sportive nella città delle ceramiche.
Oltre trenta le società sportive che saranno premiate in rappresentanza di venti discipline, otto i premi assegnati alla carriera agli atleti e arbitri e cinque i riconoscimenti consegnati ai tedofori di Civita Castellana che a dicembre scorso hanno avuto l’onore di portare la fiaccola olimpica dei giochi invernali della Milano-Cortina 2026.
La manifestazione che è stata patrocinata dal Coni Lazio e dal Comune di Civita Castellana con il sostegno del centro commerciale Marcantoni ha avuto come ospite la Fiaccola Etrusca Olimpica dei giochi olimpici di Roma 1960.
Erano presenti, oltre al sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, i rappresentanti di Sport& Salute, il presidente del Panathlon Viterbo Giancarlo Bandini, il delegato nazionale della Fir Antonio Luisi, il presidente della Fidal Provinciale Antonio Morabito, il delegato del Coni Viterbo Ugo Baldi.
Tra i premiati anche l'ex presidente dell'Atletica Alto Lazio il prof. Ermanno Tronti, punto di riferimento per moltissimi anni e fino al 2024, della società che meglio di tutte ha portato in alto in termini di risultati individuali e di squadra la nostra provincia. Tronti ha festeggiato nell'occasione, i suoi primi 50 anni da dirigente sportivo, della pallavolo nei primi anni, dell'atletica negli anni 80/90 con la formazione della UISP Civita Castellana e dal 1996 come dirigente prima e da presidente negli anni a seguire della formazione dell'Alto Lazio che ebbe la capacità di avvicinare nel suo straordinario progetto numerose squadre della nostra provincia e del Lazio. Presenti all'evento per congratularsi con Tronti per l'importante traguardo sportivo, Fabrizio Maiolati, che si è alternato con lui alla guida dell'Alto Lazio, il presidente della Fidal provinciale Antonino Morabito ed il presidente della Play Energia Atletica Viterbo Giuseppe Misuraca, società che raccoglierà da quest'anno l'importante eredità sportiva dell'Atletica Alto Lazio.
Via al parcheggio multipiano al deposito Francigena
VITERBO - Approvato in giunta il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la realizzazione di un parcheggio multipiano nell'area del deposito Francigena, un intervento strategico per la mobilità urbana e per il miglioramento dell'accessibilità al centro storico.
Il nuovo parcheggio sorgerà in una posizione chiave, a ridosso delle mura cittadine e in prossimità della stazione di Porta Romana, configurandosi come un nodo fondamentale per il trasporto intermodale, a servizio del centro storico, dei pendolari, degli studenti universitari e dei cittadini.
«La realizzazione di posti auto in un'area così strategica – sottolinea la sindaca Chiara Frontini – rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la piena funzionalità del centro storico, migliorare l'accessibilità e rispondere alle esigenze di chi ogni giorno vive, studia o lavora a Viterbo. La vicinanza alla stazione di Porta Romana rende questo intervento centrale anche in una logica di mobilità sostenibile e intermodale, al servizio dei pendolari e dell'università».
La sindaca Frontini evidenzia inoltre il percorso politico-amministrativo che ha portato all'approvazione del provvedimento: «Si tratta di un tema emerso da tempo nel dibattito del consiglio comunale, sul quale la giunta aveva assunto un impegno preciso. Oggi quell'impegno trova un primo, concreto compimento con l'approvazione del documento di indirizzo alla progettazione e con l'inserimento dell'intervento nella programmazione del piao triennale delle opere pubbliche».
L'approvazione del DIP rappresenta il primo passo verso la fase progettuale vera e propria, consentendo di definire le caratteristiche dell'opera e di avviare il percorso tecnico-amministrativo necessario alla sua realizzazione.
L'amministrazione comunale conferma così la volontà di investire su infrastrutture strategiche per una città più accessibile, funzionale e attenta alle esigenze di mobilità di residenti, studenti e lavoratori.
Terme Salus in trasferta sul parquet di Torino
VITERBO - Secondo match del girone di ritorno nel campionato di serie A2 per le Terme Salus, attese in questa domenica pomeriggio dalla difficile trasferta sul parquet della Normatempo Italia Torino, attualmente quarta in classifica alle spalle di Costa Masnaga, Sanga Milano e San Giovanni Valdarno.
Reduce dalla partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia di serie A2, in cui ha perso di misura il quo quarto di finale contro l’Ecodent Alpo, il quintetto di coach Mario Corrado è stato protagonista finora di una stagione estremamente positiva, caratterizzata da un bilancio di nove vittorie in tredici partite, in cui si è messa in luce soprattutto la giovane Francisca Chukwu, classe 2006, ala/pivot che sta viaggiando a quasi 13 punti e 9.8 rimbalzi per gara ed è la migliore realizzatrice della sua squadra davanti all’ala Elisabetta Penz (12.2 punti con quasi il 40% da tre) e alla play francese Marion Heriaud (11.4 punti a partita ma anche 3.8 assist per le compagne). Sotto canestro garantisce solidità la ceca Stejskalova (6.9 punti e 3.4 rimbalzi) mentre il gruppo delle giocatrici italiane può contare sul prezioso contributo della pivot Ilenia Cordola (8.4 punti e 6.7 rimbalzi) e dell’ala Cecilia Albano che segna 5.6 punti con 4.7 rimbalzi.
Un gruppo con tante protagoniste diverse, vittorioso nel match di andata al PalaMalè per 69-48 grazie ad una serata da oltre il 50% da tre punti con Penz che chiuse con un incredibile 6/7 da oltre l’arco indirizzando il match sin dal primo quarto. Inutili furono i tentativi di recupero delle Terme Salus che furono costrette ad alzare bandiera bianca nella prima uscita ufficiale davanti al proprio pubblico.
Per questa trasferta, coach Scaramuccia potrà contare anche sul nuovo arrivo Diana Valtcheva che inizierà questa seconda avventura a Viterbo con la volontà di dare subito un contributo importante: “Diana ha portato il suo entusiasmo e il suo talento – commenta il tecnico delle Terme Salus - e sono convinto che sarà un’addizione importante per noi. L’abbiamo vista all’opera per tutta questa prima parte di stagione, compresa la gara a Viterbo della scorsa settimana, ed è maturata tanto rispetto ai primi anni con noi. Grazie a lei abbiamo alzato la qualità e la profondità del nostro organico, elemento essenziale per continuare ad inseguire la salvezza; la vittoria con Salerno è stata fondamentale, soprattutto perché arrivata in una gara che ormai sembrava scivolata via, ma è stato solo un passo avanti. Questa trasferta ci vede partire nettamente sfavoriti ma si tratta di una di quelle gare che, se vinte, possono davvero fare la differenza in una stagione”.
La palla a due del match è in programma alle ore 16 e a dirigere la sfida saranno i signori Marcello Martinelli di Brescia e Claudio Marconetti di Rozzano (MI).