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Incidente allingresso di Viterbo, traffico rallentato
VITERBO – Durante la mattinata di oggi, sabato 18 aprile, si è verificato un incidente intorno alle 10 e 30, all’entrata della città.
Lo scontro vedrebbe coinvolti una macchina pulitrice e una fiat bianca vecchio modello.
Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia insieme a due ambulanze. Al momento non è chiaro il numero delle persone rimaste coinvolte né le loro condizioni fisiche.
Il sinistro ha creato rallentamenti del traffico, sia in uscita che all’entrata di Viterbo.
Civita Castellana, nuova Dacia elettrica per la Polizia locale
CIVITA CASTELLANA - Il Comune di Civita Castellana annuncia il rafforzamento del parco macchine in dotazione alla Polizia locale, grazie a un finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio, che ha consentito l'acquisto di un un ulteriore nuovo mezzo a basso impatto ambientale, che si unisce a quelli già in forza e destinati al presidio e al controllo del territorio.
Nello specifico, dopo le bici elettriche e la Jeep Renegade da tempo utilizzate dalla Polizia locale, grazie alle risorse regionali è stata acquistata una nuova Dacia Duster elettrica che entra a far parte della dotazione operativa del comando di Polizia locale.
Si tratta di tutti mezzi moderni, efficienti e sostenibili, che permetteranno agli agenti di svolgere il proprio servizio in maniera ancora più capillare ed efficace, con particolare attenzione alle esigenze di mobilità urbana e al rispetto dell'ambiente.
Il rafforzamento del parco mezzi si inserisce nel più ampio percorso avviato dall'Amministrazione comunale volto al miglioramento dei servizi pubblici e alla valorizzazione del lavoro quotidiano svolto dagli agenti della Polizia locale, a beneficio dell'intera comunità e con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale.
Visita del Generale Iacobelli nelle Stazioni Carabinieri di Bagnaia, Vitorchiano e Orte
ORTE- Nella mattinata odierna il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, con sede in Roma e competenza areale sull’Italia centrale, si è recato in visita alle Stazioni di Bagnaia, Vitorchiano e Orte.
Ricevuto dai Comandanti delle Compagnie di Viterbo e di Civita Castellana, l’Alto Ufficiale ha incontrato i militari dei tre reparti per un breve, ma significativo indirizzo di saluto, rivolgendo parole di apprezzamento per la dedizione e l’impegno quotidianamente profusi al servizio delle comunità e rimarcando l’importanza del ruolo delle Stazioni Carabinieri che, con la loro capillare presenza, non solo costituiscono fondamentali presìdi di legalità rivestendo un compito centrale nel sistema di prevenzione e controllo del territorio, ma rappresentano anche un costante riferimento e un contatto diretto con i cittadini e le autorità locali.
Al termine degli incontri, il Generale Iacobelli si è trattenuto negli uffici dei Comandanti di Stazione per la rituale firma del memoriale di servizio.
Lazio, acque di balneazione sempre più pulite: il 93% è eccellente
ROMA – La stagione estiva è ormai alle porte e anche quest'anno la maggior parte delle acque di balneazione del Lazio risulta di livello 'eccellente', con un ulteriore miglioramento rispetto allo scorso anno: per la prima volta, infatti, nessuna area è stata classificata come 'scarsa'. È il quadro che emerge dalla delibera proposta dall'Assessore all'Ambiente Elena Palazzo nella Giunta regionale presieduta da Francesco Rocca. La delibera riporta l'individuazione e la classificazione delle acque destinate alla balneazione sulla base del monitoraggio della stagione 2025.
La classificazione del 2026 attesta il 93% delle aree come 'eccellenti', cui si aggiunge il 6% di aree 'buone'. Solo il 3% è risultato 'sufficiente', mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come 'scarsa'.
In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni 'eccellenti' che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate.
“Questi dati sono motivo di grande soddisfazione e impongono un cambio di narrazione sulle acque del Lazio. Il continuo miglioramento registrato negli anni, confermato dall'ultimo monitoraggio, è il segno di una realtà inequivocabile. Sono risultati che restituiscono l'immagine di una Regione che ha saputo investire con serietà nella tutela dell'ambiente. Oggi il nostro mare e i nostri laghi rappresentano un punto di forza, tra le migliori destinazioni, e una garanzia di sicurezza per cittadini e turisti”, afferma il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“I risultati del monitoraggio rappresentano un traguardo importante per il Lazio e testimoniano l'efficacia del lavoro che stiamo portando avanti in sinergia con ARPA Lazio e con tutti gli enti coinvolti nella tutela del nostro patrimonio ambientale. La qualità delle acque è un indicatore fondamentale della salute del territorio e un elemento strategico per l'attrattività turistica della nostra regione. Nelle prossime settimane, saremo in prima linea con campagne mirate per la divulgazione e diffusione di queste informazioni preziose per i bagnanti e per chi lavora nel settore della ricezione. Allo stesso tempo continuiamo a investire nel monitoraggio, nella prevenzione e negli interventi mirati, per garantire standard sempre più elevati e offrire ai cittadini e ai visitatori un mare e laghi sicuri, puliti e pienamente fruibili”, dichiara l'Assessore all'Ambiente, Turismo e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.
“Anche per la stagione balneare 2026, l'ARPA Lazio ha attivato, dal 1° aprile, il consueto programma di monitoraggio, che proseguirà fino a settembre, garantendo, con oltre 1.600 campionamenti, lungo il litorale e sui laghi, un controllo continuo delle acque. Ad essi si aggiunge la specifica attenzione alla presenza di alghe potenzialmente tossiche e il pronto e tempestivo intervento in caso di fenomeni anomali di diversa natura. Eventi di inquinamento acuto, variazioni anomale della colorazione delle acque o fioriture algali vedono i tecnici ARPA immediatamente all'opera per assicurare la massima tutela della salute dei bagnanti”, spiega il Direttore dell'Arpa Lazio, Tommaso Aureli.
I dati nelle province laziali
Nel dettaglio, per quel che concerne le aree marino-costiere, risulta eccellente:
-il 94% di quelle di Latina, a cui si devono aggiungere le 15 aree relative alle isole pontine
-l'86% delle aree costiere monitorate della provincia di Viterbo
-l'87% di quelle della provincia di Roma
I dati nei Comuni:
Prendendo in esame i singoli Comuni: nella provincia di Latina la classificazione di eccellenza spetta al 100% delle aree dei Comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno. La provincia include le acque delle isole di Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano, tutte eccellenti.
Nella provincia di Roma si confermano classificate eccellenti al 100% le aree monitorate dei Comuni di Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Nettuno, Roma, Santa Marinella e conquista il 100% delle aree classificate 'eccellenti' anche il comune di Fiumicino.
Bene anche la provincia di Viterbo, dove il Comune di Montalto di Castro ha 5 aree su 6 classificate al 100% 'eccellenti', quello di Tarquinia 7 su 8.
I laghi:
Molto positiva anche la situazione dei laghi balneabili, per i quali le aree sono classificate al 99% eccellenti. Quindi promossi a pieni voti i laghi di Vico e Bolsena (Viterbo); Bracciano, Martignano e Nemi (Roma); San Puoto e Lungo (Latina) e Turano, Salto, Ventina e Scandarello (Rieti).
Zone permanentemente interdette alla balneazione. A corredo dei dati è opportuno precisare che la balneazione è generalmente interdetta (salvo eccezioni) in corrispondenza di aree portuali, aree militari, aree marine protette, aree interessate da scarichi autorizzati, alcune foci di fiumi e fossi e tutte le aree classificate come 'scarse'
Sicurezza e vigilanza costante. La prevalenza di risultati largamente positivi è in esito ad una costante vigilanza dell'ARPA Lazio, che è sistematicamente intervenuta in caso di fenomeni di inquinamento, in genere dimostratisi di breve durata, per lo più legati a condizioni meteorologiche avverse o eventi temporanei.
Forza Italia verso le comunali 2027: Un progetto civico per Montalto e Pescia Romana
MONTALTO DI CASTRO - Forza Italia annuncia il proprio impegno in vista delle elezioni comunali del 2027 a Montalto di Castro e Pescia Romana: “Sono trascorsi ormai quattro anni dall'insediamento della nuova amministrazione comunale”.
“Come Forza Italia non ci siamo mai fermati: abbiamo continuato a portare avanti iniziative, proposte e, quando necessario, anche critiche costruttive. Nel frattempo, ci siamo rinnovati, ampliando il direttivo al congresso dello scorso giugno”.
“In una comunità che ha bisogno di crescita e di riprendere in mano il proprio destino per stare al passo con i tempi, è fondamentale affrontare con soluzioni concrete temi cruciali: lo sviluppo turistico, agricolo e sportivo, le politiche ambientali ed energetiche, i giovani, il sociale e il decoro del territorio”.
“Abbiamo già promosso numerosi incontri e, nelle prossime settimane, daremo vita a nuove iniziative pubbliche per coinvolgere ulteriormente la cittadinanza. L'obiettivo è costruire un programma partecipato e condiviso, capace di rispondere alle reali esigenze del territorio. In questo percorso uno speciale ringraziamento va al coordinatore provinciale Alessandro Romoli che è sempre vicino alla nostra squadra, oltre che attento e disponibile quando si parla di tematiche sensibili per la comunità e il territorio della Tuscia”.
“Saremo presenti alle elezioni comunali del 2027 con un progetto civico ampio ed inclusivo, in grado di rappresentare tutte le realtà locali. Non contro qualcuno, ma insieme per il futuro e il bene di Montalto e Pescia”.
Sanità ospedaliera, il Comitato Un ospedale per il territorio incontra i cittadini
VITERBO - Il Comitato “Un ospedale per il territorio” ha organizzato un incontro pubblico con la cittadinanza, con l’obiettivo di aggiornare la comunità sulle più recenti iniziative intraprese a tutela della sanità ospedaliera locale. Dopo i saluti iniziali e i ringraziamenti rivolti ai numerosi partecipanti, presenti anche in rappresentanza dei comuni limitrofi, il Presidente del Comitato, Dott. Sergio Iacoponi, ha presentato i componenti del Direttivo sottolineando come “tra le principali novità relative alla riforma del Servizio Sanitario Nazionale, vorrei porre particolare attenzione al ruolo delle Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle diverse tipologie di ospedali (di primo e secondo livello, di eccellenza ed elettivi). Successivamente, ha approfondito sia il tema della futura ubicazione del nosocomio, sia le criticità ormai strutturali che interessano l’attuale ospedale. In questo contesto, sono state delineate, nelle loro linee essenziali, le iniziative che il Comitato intende promuovere nel prossimo futuro. È stato inoltre ribadito con forza che le richieste del Comitato, in particolare quelle relative al recupero dell’organico attualmente carente, hanno l’obiettivo di migliorare fin da subito i servizi erogati nell’attuale struttura dello storico ospedale, senza dover attendere i tempi del trasferimento nella futura sede. L’incontro si è concluso dopo un dibattito pubblico intenso, costruttivo e partecipato, con l’impegno da parte del Direttivo a convocare nuovamente i cittadini dell’intero comprensorio non appena emergeranno sviluppi significativi riguardo al futuro dell’ospedale.
Acque del Lazio eccellenti nel 2026: qualità record e zero aree scarse
Treni regionali, modifiche e cancellazioni per lavori sulla rete ferroviaria nel Lazio
ROMA - Per lavori di manutenzione infrastrutturale la circolazione ferroviaria di alcuni treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) potrà subire variazioni d'orario, limitazioni di percorso e programmazione con bus.
In particolare:
-lunedì 20 aprile, dalle ore 11.10 alle ore 13.40, per lavori nella stazione di Nettuno alcuni treni della linea FL8 Roma – Nettuno saranno cancellati. Attivo servizio con bus tra Padiglione e Nettuno e viceversa;
-lunedì 27 aprile, dalle ore 10.40 alle ore 13.10, per lavori tra Anagni e Morolo, alcuni treni della linea FL6 Roma – Cassino subiranno modifiche e/o cancellazioni. Attivo servizio con bus tra Colleferro e Frosinone, Frosinone e Ciampino, Colleferro e Cassino;
-mercoledì 29 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 13.20, per lavori nelle stazioni di Roma Aurelia e e dalle ore 10.30 alle ore 13.00 ambito Civitavecchia i treni della linea FL5 Roma – Civitavecchia subiranno modifiche e/o cancellazioni;
-giovedì 30 aprile, dalle ore 10.50 alle 13.50, per lavori nella stazione Viterbo Porta Fiorentina, alcuni treni della linea Viterbo – Orte – Roma subiranno modifiche e/o cancellazioni. Attivo servizio con bus tra Viterbo e Attigliano.
I tempi di percorrenza dei bus potrebbero aumentare in relazione al traffico stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e monopattini elettrici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani guida per non vedenti.
Si invitano tutti i clienti a consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o SMS per i clienti che hanno acquistato un biglietto digitale regionale.
Rapina in pieno centro a Viterbo, arrestato dopo un inseguimento
VITERBO – Attimi di tensione nel primo pomeriggio di ieri nel centro cittadino, tra via Porta Murata e piazza del Teatro. Intorno alle 13, un uomo avrebbe aggredito una giovane donna, spintonandola e sottraendole del denaro prima di tentare la fuga.
Scattato immediatamente l’allarme, gli agenti della Polizia di Stato della questura di Viterbo si sono messi sulle sue tracce, dando vita a un inseguimento tra le vie della zona.
La scena è stata notata da diversi passanti, alcuni dei quali sono rimasti temporaneamente bloccati nel traffico durante le operazioni.
Dopo pochi minuti, i poliziotti sono riusciti a fermare il sospetto, che è stato arrestato e condotto negli uffici della questura. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri a supporto.
Le forze dell’ordine hanno raccolto le testimonianze utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe riuscito a sottrarre circa 200 euro alla vittima.
Nel sistema penale italiano vale la presunzione di innocenza: una persona è ritenuta non colpevole fino a una sentenza definitiva, come stabilito dall’articolo 27 della Costituzione.
Virtus Acquapendente, Giulio Zapponi è il nuovo direttore sportivo
ACQUAPENDENTE - A poche ore dal fischio d’inizio del derbyssimocalcio Campionato Seconda Categoria Girone A contro l’ASD Polisportiva Vigor Acquapendente, il Presidente della ASD Virtus Acquapendente Bruno Bacchi presenta ufficialmente la “nuova “perla acquisto” che verrà ulteriormente a qualificare l’organigramma societario.
“Giulio Zapponi”, sottolinea, “sarà il Nostro nuovo Direttore Sportivo. Prenderà subito in mano le redini della squadra e oggi sarà in tribuna con i Direttore Generali Luca Poponi e Damiano Delli Campi. Abbiamo con Giulio messo la ciliegina sulla torta. Zapponi non ha bisogno di presentazioni. Il suo curriculum parla da solo. Porterà esperienza e capacità. Oltre alla profonda conoscenza del calcio non solo locale. Sarà il collante tra Società e squadra. Una figura importante che ci farà crescere. E già da lunedì prossimo comincerà a costruire la squadra per il prossimo. A nome di tutta la Società gli porgo il benvenuto. So che con Lui costruiremo qualcosa di grande”.
Go Green si apre allEuropa, scambio con Spagna e Turchia sullartigianato sostenibile
VITERBO - Go Green varca i confini nazionali e si confronta con due realtà prestigiose: la Escuela de arte y superior de diseño di Merida e la Kayseri olgunlaşma enstitüsü di Kayseri. Il punto di contatto è stato l'hub di Lazio Artigiana, dove il gruppo di docenti spagnoli e turchi ha voluto conoscere da vicino i protagonisti del progetto che la Cna di Viterbo e Civitavecchia ha messo in piedi in favore delle imprese, per sensibilizzarle e aiutarle verso un percorso di sostenibilità.
L'obiettivo di Go Green è quello di trovare soluzioni personalizzate in grado di migliorare l'efficienza dei processi aziendali, ridurre gli sprechi e valorizzare la sostenibilità come elemento distintivo dell'impresa. I docenti sono arrivati a Viterbo grazie alla partecipazione all'Erasmus+ con 'HybridCraft, sustainable future or traditional handicraft', coordinato per l'Università degli studi della Tuscia dalla docente Paola Pogliani. Si occupano di corsi professionalizzanti dedicati all'artigianato artistico visto in chiave green, ricalcando dunque i concetti di rigenerazione e riuso dello scarto cari a Go Green, e creatività artistica.
Ad accoglierli nei locali dell'hub di Lazio Artigiana sono stati Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il vicepresidente Luigi Cuppone, artigiano falegname, titolare del Laboratorio Linfa a Orte e coordinatore del progetto Go Green, Daniela Lai, presidente dell'Unione Cna artistico e tradizionale Lazio, e Roberta Pietrini, titolare di Neloo, impresa partecipante a Go Green.
Dopo il benvenuto da parte della Cna, Cuppone ha illustrato tutte le buone pratiche che costituiscono la base fondamentale di Go Green, promosso dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma, la cui seconda edizione intanto è in fase di chiusura. Ha quindi spiegato come siano state organizzate consulenze direttamente nelle imprese, condiviso i temi al centro delle tavole rotonde – dall'arredo al design, dai tessuti alla moda, fino al food e alla comunicazione – le sessioni di co-progettazione e attività di prototipazione, infine mostrato alcuni dei lavori realizzati nel corso della prima edizione.
Lo scambio di informazioni è stato però reciproco: anche loro hanno mostrato alcuni dei lavori realizzati. Il progetto che vede coinvolte le due realtà insieme all'Unitus infatti è incentrato sui principi di sostenibilità e zero rifiuti, minimizzando l'impatto ambientale dell'artigianato e contribuendo all'economia circolare.
Viterbo, torna il mercatino dellantico
VITERBO - Domenica 19 aprile torna il mercatino dell'antico. L'appuntamento, dedicato al collezionismo, all'hobbistica, all'oggettistica, all'antiquariato e al modernariato, in programma la terza domenica del mese, si terrà in piazza dei Caduti e in via Ascenzi, dalle 8 del mattino fino al tramonto.
Tarquinia, al via la Festa della Merca allUniversità Agraria
TARQUINIA - Durante la giornata di ieri sono terminati i preparativi per la Festa della Merca, la festa contadina che sarà inaugurata durante la mattinata di oggi, sabato 18 aprile 2026, alle ore 11, presso l'azienda agricola dell'Università Agraria di Tarquinia, in Località La Roccaccia.
Una due giorni ricca di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: giochi e intrattenimenti per i bambini; dimostrazioni di abilità dei cani, gara degli anelli per i cavalieri, sfilata di 'moda butteresca', musica dal vivo con il 'Trio d'autore', concerto della Banda musicale Giacomo Setaccioli di Tarquinia, percorsi con autovetture fuoristrada, dimostrazioni di comunicazioni radio, spettacoli equestri.
'Siamo pronti ad accogliere i visitatori – dicono il presidente Alberto Riglietti e l'assessore delegato Leonardo Mancini – l'area è allestita alla perfezione e sono a disposizione un ampio parcheggio, punti ristoro e giostre per bambini.'
All'ingresso della Festa campeggia uno striscione con una dedica a Valentina Paterna, la consigliera regionale tarquiniese prematuramente scomparsa.
Carte didentità, apertura straordinaria a Viterbo per il passaggio alla CIE
VITERBO - Proseguono le aperture straordinarie degli uffici anagrafe del Comune di Viterbo per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. Oggi, sabato 18 aprile open day all'ufficio di via Garbini, senza appuntamento, dalle ore 9 alle ore 12,45 (qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,45, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13). Non sarà possibile andare oltre l'orario indicato. Il tempo medio di lavorazione di ogni CIE è di circa 15 minuti.
Si ricorda che la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE sarà possibile anche durante la settimana, a via Garbini, ma anche in tutti gli altri uffici anagrafe del territorio comunale.
Nel dettaglio, la carta d'identità elettronica potrà essere richiesta dal lunedì al venerdì presso gli uffici anagrafe di via Cavour e via Garbini, con possibilità di prenotazione online tramite il sito del Comune al link https://comune.viterbo.it/servizio/prenotazione-carta-didentita-cie/.
Il servizio a coda è inoltre garantito a Bagnaia, il lunedì dalle 8.45 alle 12.30, a San Martino al Cimino il mercoledì dalle ore 8,45 alle 12,30 e a Grotte Santo Stefano il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.
Si ribadiscono alcune informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE: fototessera recente (non oltre 6 mesi), carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento), tessera sanitaria, titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Eliana Manvati, dallItalia al sogno Hollywoodiano: il corto Between Left and Right su RaiPlay
VITERBO – Dalle radici campane a una carriera internazionale, passando per Viterbo dove vive da ormai quattro anni: è il percorso artistico di Eliana Manvati, attrice protagonista del cortometraggio “Between Left and Right”, oggi disponibile su RaiPlay e selezionato per la XIX edizione del Festival Tulipani di Seta Nera.
Originaria di Castellammare di Stabia, Eliana Manvati ha iniziato il suo percorso tra studio e passione per la recitazione, frequentando i primi corsi già durante gli anni degli studi superiori. Cresciuta in una famiglia legata al mondo artistico, ha coltivato fin da giovane il sogno del cinema, costruendo negli anni una formazione solida tra Napoli e Roma.
Dall’Accademia del Teatro Bellini alla scuola Pigrecoemme, fino ai workshop con importanti nomi del cinema italiano come Massimiliano Bruno, Edoardo Leo e Alessandro Borghi, il suo percorso si è arricchito anche di esperienze dietro le quinte come aiuto regia, oltre a una formazione internazionale.
La svolta arriva con “Between Left and Right”, cortometraggio diretto da Simone Terranova e prodotto dalla JTC Films di Chicago, dove recita accanto all’attore italoamericano John Campanile. Il corto ha ottenuto importanti riconoscimenti a Hollywood, tra cui il premio come Best International Narrative Short al celebre Chinese Theatre. L’interpretazione di Manvati conquista la critica internazionale: la sua performance infatti viene premiata come Best Actress in a Drama ai Best Actor & Director Awards di New York, Best Actress in a Short Film al Cannes World Film Festival, Best Actress allo United Artist International Film Festival e al London Indie Film Festival. Ottiene inoltre prestigiose nomination come Best Actress agli Ice Movie Awards di Courchevel, agli Ardélion Awards di Graz e ai Red Movie Awards di Reims.
Oggi il cortometraggio è visibile sulla piattaforma RaiPlay, dove è stato inserito tra le opere selezionate per il Festival Tulipani di Seta Nera, rassegna dedicata ai temi dell’inclusione e del valore umano. Il lavoro è inoltre in competizione per un altro premio, “Sorriso Rai Cinema Channel”.
Parallelamente all’attività artistica, Eliana Manvati porta avanti anche la formazione, collaborando con il regista Simone Terranova in corsi di recitazione cinematografica. Divisa emotivamente e fisicamente tra la sua amata terra e il suo sogno americano, continua a costruire una carriera internazionale senza dimenticare il legame con il territorio, che oggi la vede vivere anche nella Tuscia.
Un percorso che dimostra come talento, studio e determinazione possano trasformare un sogno in una realtà concreta, capace di attraversare confini e raggiungere i palcoscenici più prestigiosi.
Superstrada Viterbo-Orte, la comunità non può più aspettare: al via la petizione per la ...
ORTE -Il manto stradale deteriorato della SS 675 Umbro-Laziale, comunemente nota come Superstrada Viterbo-Orte, rappresenta un grave pericolo per la sicurezza di tutti coloro che transitano su questa arteria vitale. Il Circolo PD di Vitorchiano si fa quindi promotore di una raccolta firme per sensibilizzare e sollecitare ANAS per migliorare la sicurezza stradale temendo che, senza interventi rapidi e decisivi sul manto stradale, il rischio di incidenti possa aumentare.
Questo tratto di strada, in particolare tra Vitorchiano e Viterbo, necessità di riparazioni urgenti promesse da tempo, ma mai realizzate. Nonostante gli annunci di interventi imminenti, la situazione rimane al momento invariata e l'usura della strada continua a peggiorare, esponendo ogni giorno i cittadini a rischi inaccettabili.
La nostra comunità non può più aspettare. Chiediamo ad ANAS di mantenere le promesse fatte e di aprire al più presto i cantieri per la riqualificazione della Superstrada. Un intervento tempestivo è essenziale non solo per prevenire ulteriori disagi e incidenti, ma anche per restituire fiducia agli utenti della strada.
Invitiamo tutti i cittadini preoccupati per la propria sicurezza e quella degli altri a firmare questa petizione per sollecitare l'inizio dei lavori di riparazione. Con il vostro aiuto, possiamo fare pressione sui responsabili affinché agiscano subito per garantire la sicurezza stradale.
Link Petizione On-Line
https://c.org/vGVf9bs6dS
Agricoltori della Tuscia, raccolta fondi contro le accuse di danno ambientale: Difendiamo ...
CAPRAROLA - La comunità della Tuscia si stringe attorno ai propri agricoltori e sostiene con forza la raccolta fondi avviata nelle scorse settimane da Fernando Monfeli presidente dell'associazione spontanea per la tutela degli agricoltori (ASTA), nata con l’obiettivo di sostenere le spese legali per un’azione giudiziaria contro una giornalista che avrebbe attribuito al comparto agricolo responsabilità nell’inquinamento delle falde acquifere e nell’aumento dei tumori sul territorio.
L’iniziativa, avviata in modo informale attraverso il passaparola, ha superato rapidamente le aspettative. 'In pochi giorni, cittadini, imprese locali e associazioni - ha spiegato Monfeli - hanno permesso di raggiungere l’obiettivo economico prefissato. Un risultato che, oltre al valore pratico, assume un forte significato simbolico, a testimonianza della fiducia diffusa nei confronti del lavoro degli agricoltori e del loro ruolo nel territorio'.
Le accuse, considerate dall’associazione “gravi e infondate”, avrebbero colpito non solo la reputazione professionale di centinaia di lavoratori, ma anche la dignità di famiglie che da generazioni operano nel settore agricolo. Da qui la decisione di procedere per vie legali, non con intento polemico, ma per difendere – sottolineano i promotori – “la verità e l’onorabilità di un intero comparto”.
Secondo l’associazione, gli agricoltori rappresentano i primi custodi dell’ambiente: il loro lavoro quotidiano è strettamente legato alla tutela della terra e delle risorse naturali, anche in un’ottica di sostenibilità per le generazioni future. Proprio per questo, dichiarazioni ritenute allarmistiche e prive di fondamento rischierebbero di produrre danni non solo all’immagine del settore, ma anche all’economia locale.
Fernando Monfeli ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi. “La risposta è stata straordinaria – ha dichiarato – e dimostra quanto sia forte il legame tra la comunità e il mondo agricolo”.
Ora l’attenzione si sposta sui prossimi sviluppi della vicenda giudiziaria. L’associazione assicura che continuerà a informare i cittadini, puntando su trasparenza e dialogo. L’obiettivo dichiarato è quello di ristabilire un clima di fiducia, basato su dati concreti e su un confronto corretto'.Lunedi 13 aprile si è tenuta a Roma l'udienza predibattimentale, l'avvocato della giornalista ha presentato la stessa relazione con la quale il giudice aveva provveduto al rinvio a giudizio. La prossima udienza si terrà a maggio.
È invasione di cimici? No, è solo primavera
VITERBO – La primavera porta con sé il risveglio della natura; è da sempre così, e come lo è per noi, lo è anche per tutto il mondo animale. Come gli orsi escono dal letargo, le rondini tornano dal viaggio migratorio, anche gli insetti tornano a riattivarsi, ed è questo il caso delle cimici asiatiche, anche comunemente chiamate da noi puzzole.
Ma dove sta la notizia in tutto ciò? Bene, sui social si sta diffondendo a macchia d’olio la narrativa del “ritorno delle cimici”, sì, come se fossero andate su un altro pianeta durante il periodo invernale e fossero tornate per godersi l’estate, con annesse le urla di chi proprio non vuole averci niente a che fare, perché per l’appunto, puzzole.
E nel Viterbese?
Bene, aprendo i social in questo periodo può capitare di leggere post di utenti che annunciano l’inizio dell’invasione di questi esseri, chiedendo quali potrebbero essere le soluzioni da adottare per tenerle fuori casa. C’è chi suggerisce che la vicinanza delle coltivazioni intensive di noccioli attiri questa calamità, e che non essendoci più i difensori naturali a proteggerci ormai tocca “accollarsele”. C’è anche chi dice di non averle ancora mai viste a Viterbo, e chi invece racconta di aver subito proprio un’invasione, ma di quelle che lasciano il segno, e si fanno sentire, con un bel croc croc avendone mangiata una per sbaglio perché finita dentro una torta…
Ma dove sta la verità? Cimici aliene o scongelate?
Ebbene, la verità sta proprio nel ciclo di vita di questi insetti, che segue delle fasi scandite dalle stagioni.
Durante l’inverno, le cimici non spariscono: si infilano dove capita — case, sottotetti, crepe nei muri — e lì restano ferme, in una sorta di pausa. Non morte, non partite per le Maldive, semplicemente in stand-by.
Poi arriva la primavera, si alzano le temperature, e loro… si ripartono. Escono, si muovono, tornano a farsi vedere — e soprattutto iniziano a fare quello che ogni specie fa quando il clima lo permette: riprodursi.
È proprio tra aprile e maggio che gli adulti tornano attivi e iniziano ad accoppiarsi. A seguire, tra fine primavera ed estate, arrivano le uova, deposte sotto le foglie. Da lì nascono le ninfe, che cresceranno durante l’estate fino a diventare adulte, pronte poi a cercare di nuovo rifugio quando tornerà il freddo.
Insomma, più che un’invasione, è un calendario.
E allora il punto qual è? Che vedere più cimici in questo periodo è normale, previsto, quasi… in programma. Non è un’invasione aliena, né un’emergenza improvvisa: è semplicemente il ciclo naturale di un insetto che, volenti o nolenti, fa parte del nostro territorio.
Poi per carità, fastidiose lo sono — su questo non ci piove — ma tra il panico social e la realtà, come spesso succede, la verità sta nel mezzo. E forse, più che combatterle con post e commenti, conviene rassegnarsi all’idea che, ogni primavera, un po’… ce le dovremo accollà.
Il Prefetto di Viterbo in visita istituzionale a Latera e Onano
ONANO - Visita istituzionale del Prefetto di Viterbo a Latera e Onano Nella giornata di mercoledì 15 aprile, il Prefetto di Viterbo ha svolto una visita istituzionale presso i comuni di Latera e Onano, nell’ambito del percorso volto a rafforzare il dialogo con le Amministrazioni locali e a valorizzare i territori, in un’ottica di collaborazione costante e di presenza concreta dello Stato presso le comunità. La visita ha preso avvio nel Comune di Latera, dove il Prefetto è stato accolto presso la sede comunale per i saluti istituzionali con il Sindaco e i rappresentanti dell’Amministrazione.
L’incontro, che si è tenuto presso Farnese del ramo di Latera, ha rappresentato un momento significativo di confronto sui temi di interesse del territorio e sulle prospettive di sviluppo locale. Il Prefetto ha quindi visitato la Chiesa di San Clemente, luogo di particolare pregio storico e culturale, inserita nel suggestivo percorso del “Museo a cielo aperto”, esempio emblematico di valorizzazione del patrimonio artistico integrato nel contesto urbano e paesaggistico. La permanenza a Latera si è conclusa con la visita al Museo della Terra, spazio che custodisce e racconta la memoria storica, le tradizioni e il rapporto profondo tra la comunità e il proprio ambiente. Nel pomeriggio, il Prefetto ha fatto tappa nel Comune di Onano, dove l’accoglienza si è svolta in Piazza Umberto I, alla presenza del Sindaco e delle altre autorità locali, a testimonianza del forte legame presente fra i diversi attori della comunità cittadina. Da qui ha avuto luogo una visita guidata che ha permesso di attraversare alcuni dei luoghi più rappresentativi del borgo, tra cui, oltre alla medesima Piazza Umberto I, la Chiesa di Santa Maria e l’area di Monte Gallo, proseguendo poi verso la Chiesa di Santa Croce, la Piazzetta del Fiore e la Chiesa della Madonna delle Grazie.
Il percorso ha offerto una lettura armonica e complessiva del patrimonio storico, artistico e spirituale del Comune. Il Prefetto ha inoltre visitato la Chiesa di Santa Maria della Concezione, bene inserito nel programma di valorizzazione del Fondo Edifici di Culto (FEC), strumento fondamentale per la tutela e la promozione di luoghi di culto di rilevante valore storico e culturale, restituiti alla piena fruizione delle comunità locali, concludendo l’itinerario successivamente nel Palazzo Madama (attuale sede del Comune), già sede dei feudatari Monaldeschi della Cervara e quindi Farnese, all’interno del quale sono custodite le memorie del Papa Pio XII, al secolo Eugenio Pacelli, originario di Onano. Nel commentare le visite, il Prefetto ha rimarcato come i piccoli centri rappresentino una risorsa strategica del Paese, portatori di una attrattività connaturata, fondata sulla ricchezza storica, culturale, paesaggistica e sociale dei territori.
In tale quadro, ha sottolineato l’importanza di politiche dedicate e coordinate, capaci di sostenere Prefettura di Viterbo concretamente queste realtà e di contrastare i fenomeni di spopolamento, favorendo condizioni di sviluppo sostenibile, coesione sociale e qualità della vita. Questa attenzione – è stato evidenziato – non si esaurisce a livello nazionale, ma è condivisa anche in altri livelli di governo, in particolare in ambito europeo, dove il Parlamento europeo riserva crescente considerazione ai temi della valorizzazione delle aree interne, della tutela delle comunità locali e del riequilibrio territoriale, riconoscendo ai piccoli comuni un ruolo fondamentale nel presidio del territorio e nello sviluppo del benessere collettivo. Le visite si collocano pertanto all’interno di una visione di concertazione istituzionale, intesa come un vero e proprio “concerto polifonico”, nel quale ciascun livello istituzionale contribuisce, con il proprio ruolo, alla costruzione di un’azione condivisa a favore della crescita del territorio e dello sviluppo del bene comune. In tale prospettiva, l’impegno del Prefetto testimonia l’attenzione riservata ai luoghi visitati e alle iniziative promosse, confermando la centralità del patrimonio territoriale come elemento identitario e come risorsa strategica, nel quadro di una collaborazione leale e continua tra lo Stato, gli enti locali e le realtà comunitarie.