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Arci Viterbo presenta il rapporto State Trafficking su traffico e espulsioni di migranti
VITERBO - Domani, 13 febbraio alle 16:30 Arci Solidarietà Viterbo e Arci Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo, presentano al foyer del Teatro dell'Unione il rapporto State Trafficking, espulsioni e vendita dei migranti dalla Tunisia alla Libia del gruppo di ricerca internazionale RRX. L'incontro sarà moderato dal giornalista di Presa diretta Pablo Castellani, con la partecipazione di Souleymane Diallo,Tchapchet Soucthoua Rose e Bakari Oumarou (Collettivo RRX), Luca Queirolo Palmas (Sociologo, Università di Genova), Roberta Derosas (Progetto Meltingpot), Georges Kouagang (The Routes Journal) e Filippo Miraglia (Responsabile Immigrazione Arci Nazionale)
Il rapporto, presentato pochi mesi fa nel programma Rai Presa diretta, è basato su testimonianze dirette di migranti e ricostruisce, in maniera dettagliata, gli abusi sistematici subiti dalle persone migranti e le fasi che legano i respingimenti dalla Tunisia all'economia del sequestro in Libia.
L'appuntamento è stato pensato per riflettere e denunciare il coinvolgimento diretto delle autorità tunisine e libiche in espulsioni violente e nel traffico di esseri umani e mettere in luce come queste dinamiche siano, direttamente e indirettamente, influenzate dalle politiche europee in materia di migrazione. Nel rapporto, Il Memorandum firmato nel luglio 2023 tra Unione Europea e Tunisia che rafforza la cooperazione in materia di controllo delle frontiere, è indicato come un elemento rilevante del contesto che permette la continuazione di questi abusi.
Il rapporto State Trafficking può essere scaricato cliccando qui.
Oltre al rapporto sarà allestita la mostra fotografica Crocevia mediterraneo e verrà presentato il libro Controdizionario del confine dove sono raccolte 42 parole che circolano tra gli harraga, gli avventurieri e che non appaiono nei discorsi ufficiali. Infine, un laboratorio coinvolgerà ragazzi e ragazze adolescenti in uno scambio attraverso le parole di tutti le persone che migrano.
Viterbo tra le Luminous Destinations 2026. FdI:premio o campagna a pagamento?
VITERBO - Il Gruppo consiliare di FdI Viterbo contesta il premio “Luminous Destinations 2026” assegnato a Viterbo, sostenendo che possa trattarsi di una campagna promozionale affidata a Visit Italy Srl e non di un vero riconoscimento istituzionale: 'Nell'ambito della Bit di Milano, la città di Viterbo è stata premiata come una delle Luminous Destinations 2026 venendo riconosciuta (insieme a Monreale, Livigno, Borutta, Arezzo, Oratino, Castelsaraceno, Cingoli, Gerace e Genova) tra le 10 destinazioni virtuose che puntano al turismo autentico e sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Un risultato che ci rende ovviamente orgogliosi: vedere la nostra città tra le eccellenze italiane della sostenibilità è la prova che il nostro capitale storico e culturale ha ancora molto da raccontare e da offrire'.
'Il punto, tuttavia, è un altro. Il premio, ritirato dalla sindaca Frontini, ci risulta infatti ideato da Visit Italy, una media company e piattaforma digitale (secondo quanto apprendiamo da Internet), che promuove il turismo in Italia, rivolgendosi sia ai viaggiatori che agli operatori del settore. Ci risulta anche, che in data 1° settembre 2025, con procedura semplificata, sia stato conferito alla società Visit Italy Srl di Milano (sulla determina si legge 'Interpellata') per la cifra complessiva di 18mila euro il servizio di realizzazione e diffusione tramite web e social media di una campagna promozionale nell'ambito della quale far realizzare contenuti efficaci ed attraenti che si focalizzi sul trasporto della macchina di Santa Rosa, Viterbo Medievale, Viterbo Termale, Mercatini Natalizi'.
'Un caso di omonimia? Ce lo chiarirà, in risposta all'interrogazione che stiamo preparando, la sindaca Frontini. Perché se non si trattasse di un caso di omonimia, i toni trionfalistici assumerebbero, certo, tutt'altro rilievo'.
Montefiascone, raccolta alimentare per animali con Enpa
MONTEFIASCONE - Sabato 14 febbraio 2026 i volontari della sezione Enpa di Viterbo e provincia saranno presenti a Montefiascone per una nuova importante iniziativa di solidarietà: una raccolta alimentare per animali. L'appuntamento è presso il negozio L'Arca di Noè, in via Cannelle 97, dove i volontari saranno presenti durante gli orari di apertura (10:00-13:00 e 16:00-18:00) per raccogliere alimenti destinati agli amici a quattro zampe in difficoltà sul territorio.
L'iniziativa, oltre a fornire un supporto concreto agli animali bisognosi, rappresenta anche un'occasione per sensibilizzare i cittadini sull'importanza dell'aiuto collettivo e dell'attenzione verso il mondo animale. I volontari saranno a disposizione per fornire informazioni, suggerimenti e per accogliere le donazioni con gratitudine.
Un sentito ringraziamento va al titolare del punto vendita, Jacopo, per la disponibilità e la collaborazione, e a tutti i clienti che vorranno contribuire con generosità a questa causa. Con piccoli gesti si può fare una grande differenza.
Cittaducale, arrestato 55enne per violazione di domicilio
CITTADUCALE - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto un uomo di 55 anni, di origini straniere, da tempo residente a Cittaducale ma di fatto domiciliato a Poggio Moiano presso una struttura sanitaria, ritenuto responsabile dei reati di violazione di domicilio e ubriachezza abituale.
L’intervento è scaturito da una segnalazione pervenuta al Numero unico di emergenza 112, che riferiva di un uomo, in evidente stato di alterazione alcolica, intento a creare disturbo nel centro abitato di Cittaducale e a tentare di introdursi nell’abitazione dell’ex coniuge contro la volontà della stessa.
Giunti tempestivamente sul posto, i militari del Nucleo Radiomobile hanno accertato che l’uomo aveva cercato di accedere all’abitazione della donna in modo insistente, generando una situazione di forte tensione e preoccupazione, aggravata dal suo evidente stato di ebbrezza. La condotta è stata ritenuta idonea a configurare il reato di violazione di domicilio, posto a tutela del diritto inviolabile di ciascuno alla sicurezza e alla riservatezza della propria abitazione.
Alla contestazione si è aggiunta la condizione di ubriachezza abituale, fattispecie che assume rilievo penale quando l’abuso di sostanze alcoliche si presenta come comportamento reiterato e incidente sulla condotta del soggetto.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato pertanto bloccato e dichiarato in stato di arresto. L’Autorità Giudiziaria, tempestivamente informata dei fatti, valuterà la sua posizione e gli eventuali provvedimenti da adottare.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
Antonio del Massaro il Pastura in mostra alla Galleria Sottopasso di Viterbo
VITERBO - La Galleria Sottopasso, situata nel sottopassaggio di Piazza Crispi, apre i suoi spazi ad Antonio del Massaro detto il Pastura (Viterbo, c.1450 – ante 1516). Pittore viterbese formatosi a Roma tra gli anni 1470-1480, in contatto con Perugino, Pinturicchio, Antoniazzo Romano e Melozzo da Forlì. La sua prima attestazione è del 1478, come firmatario dello statuto della corporazione di San Luca a Roma. La sua arte fu probabilmente influenzata dalle scuole umbra e toscana, in particolare da Perugino e Luca Signorelli. La sua pittura è elegante e armoniosa, caratterizzata da colori morbidi e da figure raffinate. Nella selezione qui proposta, le sue opere mostrano la fusione tra elementi umbro-toscani e un gusto quasi nordico per il dettaglio. Molte delle sue creazioni sono tuttora conservate a Viterbo e nei dintorni. Tra le più note visibili a Viterbo si ricordano:
• la Pala di Santa Maria della Verità (1495–1500 circa), considerata il suo capolavoro;
• gli affreschi della Chiesa di Santa Maria della Quercia nel complesso de La Quercia;
• l’Annunciazione e altre opere custodite nel Museo Civico di Viterbo;
• gli affreschi del Duomo di Viterbo, oggi in parte perduti o deteriorati.
È stato molto attivo ad Orvieto, lavorando come collaboratore di Giacomo da Bologna al Duomo: dipinge il parapetto del coro, alcune figure in un balcone interno e, parallelamente, riceve commissioni autonome (pittura per il castello di Prodio, 36 mazze per la festa del Corporale). Dipinge angeli nei drappelloni del baldacchino e restaura affreschi trecenteschi del coro. Riceve l’incarico per quattro scene della tribuna del Duomo (Annunciazione, Visitazione, Presentazione al tempio, Fuga in Egitto), opere giudicate modeste, tanto che non gli viene affidata la Cappella Nuova, poi assegnata a Luca Signorelli. Roma, Seguendo il Pinturicchio nella decorazione degli Appartamenti Borgia in Vaticano: gli sono attribuite parti della Sala delle Arti Liberali e della Sala dei Misteri. Documentato anche per lavori nel Palazzo Pontificio. A lui si collegano la Madonna delle scale (Palazzo dei Conservatori) e un affresco in S. Cosimato. Fonti antiche citano altre opere oggi perdute. Negli ultimi anni è a Viterbo nel 1504 per una disputa legata a una Madonna. Tra 1508-1509 realizza il suo lavoro più impegnativo: gli affreschi del Duomo di Tarquinia (Profeti, Sibille, Incoronazione della Vergine, scene della vita di Maria). Questi affreschi, poi danneggiati da un incendio, mostrano influssi di Perugino, Pinturicchio, Ghirlandaio e Signorelli, ma senza una forte originalità personale. Perché è detto “il Pastura”: L’appellativo il Pastura deriva con ogni probabilità da un soprannome della famiglia del Massaro, noto e diffuso nella Viterbo dell’epoca. La Galleria Sottopasso è uno spazio espositivo non convenzionale. Una partitura artistica ideata da PantaCZ e diretta da Carlo Alvise Crispolti, si trova in Piazza Crispi nel suo sottopassaggio. La manutenzione della struttura del sottopassaggio viene (pulizia e tinteggiatura annuale, impianto e consumo luce, imposte C.U.P. dovute) mantenuta grazie al contributo del ricavato pubblicitario delle ditte esposte nell’ingresso superiore.
Viterbo, Sandra Gasbarri nuova presidente del comitato territoriale di Arci
VITERBO - Il consiglio direttivo di Arci Viterbo ha eletto all'unanimità Sandra Gasbarri come nuova presidente del comitato territoriale, carica ricoperta da Cipriana Contu dalla fine del 2022.
Sandra Gasbarri, 43 anni, è stata per lungo tempo cooperante internazionale allo sviluppo in Africa, soprattutto in Tanzania, con diverse ONG e ha maturato esperienze nel mondo del terzo settore. Attualmente è segretaria del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre e dimissionaria presidente di AUCS - Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo.
Il passaggio di testimone alla presidenza traccia il nuovo iter del consiglio direttivo, che inoltre ha stabilito di avviare un percorso congressuale per aprire una discussione partecipata sul ruolo dell'associazione nel territorio e realizzare il congresso provinciale entro l'estate.
Carnevale aquesiano, prima galleria fotografica e sei eventi
ACQUAPENDENTE - Grazie al fotografo Fabio Polimadei, il Carnevale aquesiano ha la sua prima galleria fotografica 2026. Sfidando le bizzarrie invernali, che da tanti anni non si affacciavano con così frequenza nell’alto Viterbese, i gruppi mascherati hanno beffato la pioggia e animato il centro storico con la solita ironia e goliardia.
Dei sei appuntamenti lanciati nella piovosa mattinata di Giovedì Grasso da Pro Loco e Comune di Acquapendente, c’è certezza di realizzazione al 50%, essendo al coperto e all’asciutto.
Due saranno quelli di sabato 14 febbraio. Alle ore 10.30, su idea del Presidente dell’Associazione Tebo, Tolmino Piazzai, la Biblioteca comunale ospiterà un laboratorio di Carnevale. Grazie a Marilena Guida (prenotazioni whatsapp 3766702736), i più piccoli potranno festeggiare l’evento tra creatività e divertimento. Per i più grandi, lo stesso Presidente ha organizzato alle 22.30 un veglione mascherato al Teatro Boni.
Il terzo evento in programma, martedì 17, sarà collegato alla premiazione del Concorso gruppi mascherati e, in caso di maltempo, si svolgerà in un luogo coperto e asciutto (location principale: lo splendido corridoio loggiato). Anche qui, quindi, le certezze sono al 50% per via del meteo.
Le due sfilate di domenica 15 e martedì 17 si snoderanno lungo l’anello circolare di Piazza Girolamo Fabrizio, concludendosi il martedì con la consueta passeggiata con le fiaccole e la bruciatura del Carnevalaccio. Contemporaneamente, le massaie locali, coordinate dalla Pro Loco, prepareranno le tradizionali fregnacce, accompagnate da un ottimo bicchiere di vino rosso locale.
La speranza è che, per il 48° anno consecutivo, aquesiani e turisti possano gustare la frittoviuta, realizzata mescolando acqua, sale, farina, olio e il grasso delicato del cianchetto di maiale. Una semplice ricetta contadina, rielaborata e custodita gelosamente dalle massaie locali, che ne conservano i segreti.
Montalto di Castro, muro a Piazzale dei Pescatori, lavori già partiti
MONTALTO DI CASTRO, muro a Piazzale dei Pescatori: progetto originario ignorato, lavori già partiti.
I Consiglieri comunali Eleonora Sacconi, Luca Benni, Angelo Brizi e Francesco Corniglia intervengono con forte preoccupazione sulla variante al progetto di sistemazione idraulica del fiume Fiora, finanziato dalla Regione Lazio.
L'attenzione è concentrata su Piazzale dei Pescatori, dove l'unica parte del progetto in cui il muro non era previsto oggi sta diventando realtà: una struttura lunga circa 80 metri e con un'altezza che passa da 1,10 a 2,20 metri, in sostituzione delle paratie idrauliche previste nel progetto originario, alte 1,20 metri. Questo cambiamento, mai adeguatamente illustrato né al Consiglio comunale né alla cittadinanza, appare particolarmente grave considerando che la sindaca Socciarelli aveva basato la propria campagna elettorale proprio sul contrasto a questo muro, promettendo che non sarebbe mai stato realizzato a Montalto Marina, a tutela della fruibilità dell'area e del paesaggio.
La Conferenza dei Servizi, aperta a luglio 2025, aveva previsto un confronto, non pubblico, articolato in tre incontri distinti con parti politiche, consiglieri comunali e operatori del fiume. In quei tavoli la variante era ancora in discussione e tutt'altro che definita. Oggi, tuttavia, ci troviamo con i lavori in piena esecuzione, mentre dagli uffici comunali non emerge chiarezza sullo stato effettivo della Conferenza dei Servizi e sulla legittimità di far partire il cantiere senza che tutti i passaggi amministrativi siano completati.
Riteniamo politicamente e amministrativamente inaccettabile che opere pubbliche finanziate con risorse regionali possano procedere in queste condizioni, senza trasparenza e senza rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. L'avvio dei lavori su una variante che fino a pochi mesi fa era ancora oggetto di confronto solleva dubbi seri sul rispetto delle regole e sulla responsabilità politica dell'Amministrazione.
Ci saremmo aspettati che, così come nel 2021 la stessa Socciarelli, in qualità di consigliera di opposizione, aveva chiesto un Consiglio comunale straordinario su questa vicenda, oggi, da sindaca, avrebbe promosso la stessa iniziativa per garantire un confronto istituzionale trasparente e doveroso su un tema così rilevante per il territorio.
Chiediamo quindi al sindaco e all'Amministrazione di chiarire pubblicamente le motivazioni tecniche e amministrative che hanno portato all'introduzione di un muro di queste dimensioni, spiegare perché sia stato avviato un cantiere senza certezza sull'iter della Conferenza dei servizi e rendere conto alla comunità sull'impatto che quest'opera avrà sul paesaggio e sulla fruibilità di Piazzale dei Pescatori.
Non accetteremo che decisioni così rilevanti per il territorio vengano prese senza chiarezza e senza confronto, tradendo le promesse elettorali fatte dalla sindaca Socciarelli alla cittadinanza sulla salvaguardia del lungofiume e sulla fruibilità dell'area. come Consiglieri comunali continueremo a vigilare e a incalzare l'Amministrazione nell'interesse esclusivo dei cittadini.
“Come si cambia per non morire”.
Carnevale ronciglionese 2026, il Premio Maschera dedicato a Enrico Venci
RONCIGLIONE - Il prestigioso premio maschera del carnevale storico di Ronciglione 2026 edizione XI, organizzato dall’associazione “Città di Ronciglione”, con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Ronciglione e della Pro Loco, dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo, della Banca Lazio Nord di Viterbo, sarà assegnato Martedì Grasso 17 febbraio 2026 alla Maschera tradizionale del Carnevale.
Il Premio 2026, opera artistica di Stefano Cianti, realizzato da Pietro Perelli e dipinto da Chiara Grisaffi, è stato dedicato ad Enrico Venci “Peperò”, storico “carnevalaro” sempre presente per tanti anni ad animare il “Carnevale Ronciglionese”.
Vitorchiano potenzia la videosorveglianza, oltre 80 telecamere attive sul territorio
VITORCHIANO - Sono stati completati a Vitorchiano i lavori di fornitura, posa e attivazione di nuove e ulteriori telecamere, per rendere il controllo del territorio sempre più capillare.
Il Comune è infatti dotato, fin dal 2017, di un impianto di video sorveglianza che anno dopo anno, con successivi ampliamenti e potenziamenti, sta progressivamente coprendo e servendo in modo omogeneo e capillare tutto il territorio comunale (centro storico, località Pallone, Paparano e Sodarella, aree rurali, viabilità comunale e provinciale), con particolare riferimento ai luoghi sensibili e alle principali vie di comunicazione. Uno strumento costantemente al servizio dell'instancabile attività della Polizia Locale e di tutte le forze dell'ordine, che l'amministrazione ringrazia.
'Reputiamo utile precisare - interviene l'assessore ai lavori pubblici, Federico Cruciani - che le attività terminate in questi giorni, peraltro anticipate nei mesi scorsi in consiglio comunale e avviate nell'autunno 2025, sono il risultato di una pianificazione specifica e di un investimento complessivo di circa 44.000 euro, composto da un finanziamento regionale di 20.000 euro ampliato e integrato con circa 24.000 euro di fondi propri del Comune. Il fine è quello di avere uno strumento sempre più vicino alle reali esigenze del territorio'.
'Con questi ultimi dispositivi - conclude il sindaco Ruggero Grassotti - il sistema comunale centralizzato conta oltre 80 punti di visualizzazione, per la sicurezza di tutti i cittadini. Un sistema di telecamere, sia di contesto sia per la lettura digitale delle targhe, per il quale è già in corso un'analisi, condivisa con il comitato per la sicurezza, per valutare un futuro step di ulteriore potenziamento.'
Referendum sulla giustizia, nasce a Vetralla il Comitato per il No
VETRALLA – Il 22 e 23 marzo i cittadini saranno chiamati a votare su una riforma costituzionale che modifica sette articoli della Costituzione. In vista della consultazione si è costituito a Vetralla il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia che promuoverà iniziative informative sul territorio per favorire una scelta consapevole. La riforma non interviene direttamente sui processi, né civili né penali, e non modifica le norme che determinano i tempi delle cause. Interviene invece sull’assetto costituzionale della magistratura, incidendo tra l’altro sul ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura, indebolendolo e asservendolo al potere politico di turno, senza affrontare, secondo i promotori del comitato, le principali criticità che incidono sulla vita dei cittadini, in particolare la lunghezza dei tempi dei processi. Al comitato hanno aderito finora ANPI, CGIL, SPI-CGIL, ARCI, PD, M5S e PRC. Sono, inoltre, in programma diverse iniziative pubbliche e momenti di informazione rivolti alla cittadinanza.
“Il 1° marzo – spiega Paolo Coppari, presidente della sezione ANPI di Vetralla e coordinatore del Comitato per il NO – si terrà, presso Palazzo Zelli, un evento pubblico con la partecipazione di relatori ed esperti della tematica. È previsto, inoltre, l’allestimento di banchetti informativi e la distribuzione di materiale divulgativo nelle giornate di martedì 24 febbraio, presso il mercato di Vetralla; sabato 7 marzo, presso la Coop di Vetralla e domenica 15 marzo, presso Piazza Santa Maria del Soccorso a Cura”.
“La giustizia indipendente rappresenta una garanzia per tutti i cittadini – conclude Coppari – auspichiamo pertanto che le diverse iniziative di confronto possano rappresentare un’occasione di maggiore consapevolezza su un tema così delicato, sul quale tutti siamo chiamati a esprimerci”.
Il Comitato si riunirà giovedì 19 febbraio, alle ore 21, presso i locali della cooperativa “I Semi”, in Via Cassia Interna 97. La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati.
Furto nella notte a Santa Barbara, presi di mira centro estetico e un forno
VITERBO - Durante la serata di ieri, mercoledì 11 febbraio, alle 21:16 un gruppo di ladri è entrato in 2 negozi di Viterbo, in via Lega dei Dodici Popoli, nel quartiere Santa Barbara.
I negozi in questione sarebbero un centro estetico e il forno che si trova accanto. Presi di mira un centro estetico e il forno accanto.
Grazie a una testimonianza della zona sappiamo che inizialmente si sarebbe sentito un forte rumore che probabilmente è stato causato nel momento in cui i ladri avrebbero infranto il vetro delle porte presumibilmente tramite l’utilizzo di un tombino.
In aggiunta a questa, c’è anche la testimonianza di alcuni residenti che affermano di aver sentito un forte odore, odore, provocato dal fumogeno attivato dall’antifurto di uno dei due negozi.
La mattina dopo, la situazione dei negozi era disastrosa; i ladri hanno buttato a terra ogni oggetto e nel forno accanto hanno consumato del cibo, rovesciato bibite e danneggiato il registrato re di cassa.
I malviventi, in seguito, sono riuscito a portare con sé il registratore di cassa, che sarebbe stato poi abbandonato nel parcheggio, dopo aver sottratto qualche euro di fondo cassa.
Il danno maggiore sarebbe quello delle vetrine, che sono distrutte.
Ciò che è accaduto ieri sera non sembra essere un caso isolato; infatti, altri episodi simili si sarebbero verificati anche un paio di mesi fa ai danni della pizzeria vicina. La preoccupazione è che i colpi si facciano sempre più frequenti, interessando l’intero quartiere
A raccontare l’accaduto è stata la titolare del centro estetico Sakura bellezza e benessere, Roberta Mecozzi: “Ieri sera alle 21,16 hanno fatto irruzione nel mio locale e al forno accanto rompendo la vetrina. Vorrei sensibilizzare sulla situazione dei furti nel quartiere ormai insostenibile”.
Via Genova: istituiti nuovi divieti di sosta
di Fabio Tornatore
VITERBO - Un nuovo spazio interdetto alla sosta in via Genova: dopo la chiusura del grande parcheggio pubblico, a uso gratuito, arriva il divieto di sosta anche davanti a uno dei condomini della via per lavori. Sempre meno posti auto nel quartiere, trasporto pubblico insufficente, ancora niente bike sharing.
Autorizzata l'occupazione del suolo pubblico davanti a uno dei condomini di via Genova per l'esecuzione di lavori: posizionamento della piattaforma aerea e deposito di materiali edili. Dal 13 febbraio al 13 aprile divieto di sosta con rimozione. Dopo la chiusura del grande parcheggio pubblico per la messa in sicurezza del muro di contenimento i nervi dei residenti, dei commercianti e degli utenti dei servizi del quartiere sono a fior di pelle, e ora arriva una nuova ordinanza che restringe ancor più lo spazio di parcheggio, anche quello a pagamento.
Ovviamente non ci sono colpe da attribuire: non è colpa del Comune di Viterbo se il muro privato rischia di cedere ed è stato costretto a chiudere il parcheggio gratuito, e se un condominio deve eseguire lavori e ha bisogno di spazio per adempiere; non è colpa dei proprietari del muro di contenimento, che oltretutto sono costretti a spendere ingenti somme per metterlo in sicurezza; non è colpa, certo, dei condomini dall'altro lato di via Genova se devono esegure i lavori, pagando anche la tassa di occupazione di suolo pubblico. Il problema però per residenti, commercianti e ristoratori, e clienti di questi, rimane: dove lasciare l'automobile?
Danni da alluvione, interrogazione urgente di Fratelli dItalia: Domanda presentata in ...
TARQUINIA – Gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio comunale nel febbraio 2025 tornano al centro del dibattito politico. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Luigi Serafini e Betsi Zacchei hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco e al presidente del consiglio comunale per fare chiarezza sulla gestione delle richieste di riconoscimento dei danni e sull’accesso ai contributi previsti da Regione e ministero.
Secondo quanto riportato nell’atto, la Regione Lazio, con delibera di giunta n. 353 del 20 maggio 2025, aveva proposto la declaratoria di eccezionalità degli eventi calamitosi, stimando danni per oltre 657mila euro. Successivamente, con decreto del ministero dell’Agricoltura del 24 luglio 2025, è stata riconosciuta ufficialmente l’eccezionalità degli eventi per i danni alle infrastrutture connesse all’attività agricola nel territorio di Tarquinia.
Il nodo centrale della vicenda riguarda però la tempistica della domanda di contributo: il Comune avrebbe presentato l’istanza all’Area decentrata agricoltura di Viterbo oltre il termine perentorio di 45 giorni previsto dalla normativa regionale, con un ritardo di sei giorni. Una circostanza che ha portato l’ente regionale a dichiarare la domanda “non ricevibile”.
Nel consiglio comunale del 23 dicembre 2025, il sindaco aveva spiegato di non potersi pronunciare nel merito, riferendo della presentazione di un’istanza di riesame. Proprio su questo punto si concentra l’interrogazione di Serafini e Zacchei, che chiedono di sapere se la Regione Lazio abbia fornito un riscontro e quale sia stato l’esito.
La questione assume ulteriore rilevanza alla luce dei nuovi eventi alluvionali che hanno recentemente interessato il territorio comunale. I due consiglieri sollecitano l’amministrazione a procedere con una tempestiva quantificazione dei danni, nel rispetto rigoroso di procedure e scadenze, per evitare il ripetersi di situazioni che potrebbero compromettere l’accesso agli aiuti previsti dalla legge.
L’interrogazione punta a chiarire eventuali responsabilità amministrative e a garantire che agricoltori e cittadini colpiti possano ottenere i contributi spettanti. Ora si attende la risposta ufficiale del sindaco in aula, chiamato a riferire sull’esito dell’istanza di riesame e sulle azioni intraprese per fronteggiare le conseguenze delle nuove emergenze.
Carnevale civitonico, si sfila anche domenica 22 febbraio
CIVITA CASTELLANA - E' ufficiale, la prima sfilata dell'8 febbraio scorso, annullata a causa del maltempo, sarà recuperata domenica 22. A darne comunicazione è la fondazione del carnevale in accordo con l'amministrazione comunale. Con la sfilata di domenica si chiuderà cosi anche l'edizione 2026 di questo carnevale con una grande cerimonia finale in piazza Matteotti dove è previsto, a partire dalle ore 21, laf premiazione di maschere e gruppi, l'estrazione finale dei biglietti della lotteria e il tradizionale rogo de 'O Puccio'. Restano invariate le sfilate di domenica 15 febbraio e martedì 17 con partenza da via Minio seguendo il percorso nuovo fino a piazza Liberazione. Spostata, invece, causa maltempo, la sfilata dei bambini, posticipata a venerdì 13, con partenza da largo Roma fino a piazza Matteotti
Contestualmente la Fondazione ha comunicato la validità automatica dei titoli già acquistati sia per le maschere libere che per le tribune, che saranno validi per la sfilata del 22 senza nessuna procedura di sostituzione. E' previsto il rimborso integrale qualora non sia possibile confermare la data di recupero.
Cimina a rischio tra nebbia e strisce invisibili
VITERBO – Se in questo periodo vi capita di passare per la Cimina, vi sarà sicuramente successo di trovarvi inglobati in un banco di nebbia che lascia poca o nulla visibilità alla guida. Il tutto, però, è reso ancora più pericoloso dalla mancata segnaletica orizzontale lungo la strada che, salvo per la linea di mezzeria, in molti tratti risulta ostruita da fogliame o rami, o addirittura assente.
Ciò è quanto ci è stato riportato da alcuni automobilisti che quotidianamente si ritrovano ad attraversare la Cimina, chi per andare al lavoro, chi per andare a trovare i propri cari, e che hanno raccontato di come questo periodo dell'anno risulti pericoloso percorrere questa porzione di territorio.
Il loro, e anche il nostro appello, rimane quello di fare attenzione alla guida, soprattutto nei tratti di SP25 e SP1, e nel frattempo sperare che chi di dovere, leggendo questo articolo, si mobiliti per rendere più sicura una strada che giornalmente è percorsa da molti utenti.