RSS Tuscia
Provincia di Viterbo, iniziati i lavori sulla SP77 Castel Sant'Elia
CASTEL SANT'ELIA - Sono iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada provinciale 77 Castel Sant'Elia, nel tratto che collega Castel Sant'Elia a Civita Castellana.
L'intervento prevede la fresatura di alcuni tratti del piano viabile, la pulizia delle cunette alla francese, il rifacimento del manto stradale e il ripristino della segnaletica orizzontale.
L'obiettivo dei lavori è quello di garantire maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti e residenti, oltre a migliorare la percorribilità di un'arteria importante per i collegamenti della zona.
Fondazione Vulci, si insedia il nuovo CdA
VITERBO - Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Vulci. L'Amministrazione Comunale rivolge i migliori auguri di buon lavoro alla nuova Presidente, Laura Allegrini e ai consiglieri nominati: Antonella Conti, Valentina Berneschi, Delo Bucci e Maurizio Eleuteri.
'Siamo certi che il nuovo CdA saprà guidare la Fondazione con competenza e passione, valorizzando lo straordinario patrimonio archeologico e naturalistico del nostro territorio', dichiara l'Assessore alle partecipate Marco Fedele.
'La sfida è ambiziosa e siamo pronti a collaborare strettamente per far crescere ulteriormente il richiamo internazionale di Vulci'.
Il coinvolgimento del Ministero della Cultura all'interno della Fondazione, già avviato dall'Amministrazione Comunale, così come il recupero dell'antica area portuale di Regisvallae, sono obiettivi sui quali potrà concentrarsi il lavoro del nuovo Consiglio di Amministrazione con il pieno supporto di tutti i suoi soci.
Contestualmente, l'Amministrazione Comunale esprime un profondo e sentito ringraziamento al Consiglio di Amministrazione uscente per l'impegno profuso e i risultati raggiunti durante il mandato. Un saluto particolare va al Presidente uscente Gianni Bonazzi e ai consiglieri Antonio Raspoli, Mauro Astore, Andrea Marcoaldi e Cynthia Orlandi.
Al CdA uscente va il merito di aver lavorato con intensità e visione, raggiungendo l'importante traguardo dell'ingresso della Regione Lazio all'interno della Fondazione, un passaggio storico che garantisce nuove prospettive di sviluppo e solidità istituzionale al Parco.
L'Amministrazione Comunale rinnova il proprio impegno nel sostenere la Fondazione Vulci come motore culturale ed economico della comunità, sicura che il percorso di crescita intrapreso continuerà con determinazione.
Vitorchiano, primo soccorso e Bls-D: tornano le giornate formative gratuite
VITORCHIANO - Dopo il successo delle precedenti iniziative, è stato organizzato a Vitorchiano un nuovo corso gratuito di primo soccorso e BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation), rivolto a tutti i cittadini che vogliono acquisire una formazione specifica per affrontare potenziali situazioni di prima emergenza e per l'utilizzo dei dispositivi DAE (defibrillatori).
Le giornate formative, nell'ambito del progetto 'Accorciamo le distanze' promosso dall'ARES 118, approvato dalla Regione Lazio e sostenuto dal Comune di Vitorchiano, sono in programma sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, dalle ore 9 fino alle 16 circa. 'Accorciamo le distanze' ha come obiettivo il potenziamento e il miglioramento dell'assistenza sanitaria nelle zone del territorio regionale caratterizzate da difficoltà di accesso ai servizi sanitari.
Con questo progetto si vuole assicurare una risposta quanto più tempestiva in situazioni di emergenza-urgenza nelle aree più isolate attraverso il rafforzamento dell'offerta dei servizi di emergenza territoriale sia in termini quantitativi che qualitativi e il coinvolgimento delle comunità locali mediante una formazione specifica di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare, che renda i cittadini protagonisti della propria salute.
'A Vitorchiano sono già cinque i defibrillatori installati nel territorio comunale - sottolinea il sindaco Ruggero Grassotti - e questo progetto rappresenta un importante passo in avanti per la salute e la sicurezza dei cittadini. Le persone che saranno formate attraverso il corso potranno essere in grado di praticare un'immediata rianimazione cardiopolmonare in caso di arresto cardiaco, aumentando notevolmente la possibilità di sopravvivenza dell'individuo colpito. Dopo i due eventi formativi del 2024 e del 2025, ecco una nuova opportunità unica per imparare a salvare vite, rivolta a tutti i cittadini'.
In caso di arresto cardiaco la rianimazione cardiopolmonare (RCP) eseguita dalle persone presenti aumenta il tasso di sopravvivenza di 2-3 volte, ma soltanto in un arresto cardiaco extraospedaliero su cinque viene iniziata la RCP.
'I dati degli studi clinici - interviene l'assessore ai servizi sociali, scuola e protezione civile Fabio Fanelli - hanno dimostrato che le persone con arresto cardiaco improvviso, se soccorse prontamente e in maniera adeguata, hanno buone probabilità di ripresa. L'importante è riconoscere la situazione di emergenza: chiamare il 118 ed agire con manovre che sostituiscano le funzioni vitali interrotte in attesa dell'arrivo dell'ambulanza. Se è disponibile un defibrillatore, occorre sempre tentare di ripristinare il battito cardiaco con la defibrillazione. L'ampliamento della presenza di defibrillatori sul territorio e la formazione di quanti più cittadini possibili sono, quindi, il necessario complemento per supportare gli interventi di primo soccorso'.
Il Comune di Vitorchiano e la Regione Lazio invitano quindi a partecipare ai corsi gratuiti di BLS-D. Per iscriversi è possibile contattare Fabio Fanelli al numero 370.1306495 o all'indirizzo email fanelli.fabio79@gmail.com. Si può frequentare il corso di BLS-D un giorno e quello di primo soccorso l'altro.
Pugnaloni di Acquapendente: il Gruppo Barbarossa tra storia, successi e nuove generazioni
ACQUAPENDENTE - Prosegue il viaggio nella tradizione dei Pugnaloni con la rubrica “Il Miracolo dei fiori: un Pugnalone al giorno per 15 giorni”, che nel secondo appuntamento accende i riflettori sul Gruppo Barbarossa, una delle realtà più rappresentative di Acquapendente.
Nato nel 1993 da una scissione del Gruppo 6+6, il Barbarossa – riconoscibile dai colori giallo-viola – ha saputo ritagliarsi negli anni un ruolo da protagonista nella storica manifestazione dei Pugnaloni. Il primo grande successo arriva nel 2000 con il bozzetto di Marcello Morleschi, accompagnato da una relazione intensa sul tema della libertà e della pace, dopo il terzo posto conquistato l’anno precedente.
Il gruppo torna sul gradino più alto del podio nel 2025 grazie al lavoro di Walter Tagliaferri, autore anche del bozzetto 2026, con una relazione incentrata su speranza e rinascita: “Nei momenti più difficili… si accende la speranza, divampa il coraggio ed esplode la vita”.
Nel corso degli anni, il Barbarossa ha costruito il proprio percorso anche grazie al contributo di numerosi artisti. Tra questi Eliana Buzi, protagonista dei primi piazzamenti tra il 1993 e il 1995, e la giovane Elisabetta Grassini, che ha riportato il gruppo ai vertici con un quarto posto nel 2012 e un quinto nel 2013, grazie a lavori profondi e ricchi di significato simbolico.
Alla guida del gruppo resta il capogruppo Maurizio Sebastiani, affiancato da una squadra che unisce esperienza e nuove leve. Tra i protagonisti che hanno contribuito alla storia del Barbarossa figurano anche Maria Luigia Cerica, Giuliano Mancini, Vanessa Dottarelli, Giampaolo Zucca e Silvia Marignoli.
Una realtà che continua a rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con la tradizione e confermandosi tra le più vivaci e competitive nel panorama dei Pugnaloni, simbolo identitario e culturale di Acquapendente.
Caso Migranti nella Tuscia: il territorio fa fronte comune
VIGNANELLO – L'arrivo di un numero così massiccio di migranti a Vignanello non è una questione locale, ma un'emergenza che riguarda l'intero territorio. Le sezioni di Forza Italia di Canepina, Gallese, Vallerano e Vasanello esprimono pieno e convinto sostegno alla battaglia intrapresa dal Segretario Marco Balletti e dall'Amministrazione di Vignanello.
I confini comunali sono solo linee sulla carta. Un insediamento di circa 100 persone in località Centignano avrà ripercussioni immediate sulla sicurezza, sui servizi e sulla serenità di tutti i paesi limitrofi. Non si può rimanere a guardare mentre viene alterato l'equilibrio di un intero comprensorio senza alcuna condivisione con i sindaci del territorio.
È prioritario agire affinché non si ripeta una situazione compromessa come quella di Orte, la quale, oltretutto, riceverà essa stessa ripercussioni dirette e negative dalla creazione di questa nuova struttura.
La posizione è guidata dalla logica, non dal pregiudizio. Crediamo che l'integrazione sia un percorso serio, fatto di piccoli numeri e progetti sostenibili. Una sproporzione simile tra residenti e nuovi arrivati rende impossibile qualsiasi processo di reale inclusione.
'Siamo seriamente preoccupati per l'aggravio di lavoro che questa situazione comporterà per le Forze dell'Ordine. Carabinieri e Polizia Locale sono già quotidianamente impegnati nel contrasto alla microcriminalità e nel controllo del territorio con risorse spesso limitate. Aggiungere una criticità di questa portata significa drenare energie preziose, aumentando lo stress operativo di chi deve garantire la nostra sicurezza.
La collaborazione istituzionale deve essere la base di ogni decisione di tale impatto. Forza Italia Canepina, Gallese, Vallerano e Vasanello collaboreranno attivamente a ogni azione di sostegno e partecipazione che i cittadini di Vignanello vorranno intraprendere.'
'Siamo pronti a scendere in campo al fianco dei cittadini di Vignanello' dichiarano i coordinatori locali.
'Difenderemo insieme la vocazione dei nostri borghi, la loro sicurezza e il diritto di essere consultati sul futuro delle nostre comunità.'
Fondazione Vulci, Laura Allegrini alla presidenza: ingresso di De Carolis in Consiglio comunale
VITERBO - Cambio ai vertici e nuovi equilibri istituzionali a Viterbo. Laura Allegrini è stata nominata presidente della Fondazione Vulci, incarico che ha comportato le sue dimissioni dal ruolo di consigliere comunale per incompatibilità.
A commentare la nomina sono gli onorevoli Mauro Rotelli e Antonella Sberna, insieme ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, che hanno espresso “congratulazioni per un incarico di grande prestigio e responsabilità”.
Nel loro intervento, i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato il lavoro svolto da Allegrini in Consiglio comunale, evidenziando “competenza, capacità di incidere nel dibattito politico e attenzione concreta alle esigenze della città”, qualità che, secondo loro, potranno ora essere messe al servizio della valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico legato al sito di Vulci.
Con l’uscita di Allegrini dall’aula consiliare, entra Marco De Carolis, primo dei non eletti nella lista e già assessore nella precedente amministrazione.
“A entrambi rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro – concludono Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli – certi che sapranno offrire un contributo qualificato e costruttivo nei rispettivi ruoli, al servizio della comunità e del territorio”.
La nomina alla Fondazione Vulci segna così un passaggio significativo per la gestione e la promozione di uno dei più importanti poli archeologici del Lazio, con l’obiettivo di rafforzarne attrattività e sviluppo culturale.
Sbandieratori di Orte tra i finalisti dei BeActive EU Sport Awards 2025
ORTE - Un traguardo storico per Orte: il Gruppo Sbandieratori delle Sette Contrade è ufficialmente tra i finalisti dei prestigiosi BeActive EU Sport Awards 2025, nella categoria dedicata all’intergenerazionalità.
Un riconoscimento che porta sotto i riflettori europei una realtà nata nel 1971 e diventata negli anni ambasciatrice della tradizione italiana nel mondo. Gli sbandieratori ortani, infatti, hanno calcato palcoscenici in tutta Italia e in Europa, arrivando fino al Giappone con sei tournée che ne hanno consacrato il valore culturale internazionale.
Negli ultimi anni, il gruppo ha rafforzato il proprio respiro europeo grazie alla partecipazione a numerosi progetti legati al programma Erasmus+, superando quota dieci iniziative e distinguendosi per la capacità di coniugare sport, tradizione e inclusione sociale. Un percorso sostenuto anche dalla collaborazione con l’agenzia ACe20, che ha affiancato il sodalizio nelle complesse attività progettuali.
La candidatura nella categoria “Premio Intergenerazionale” premia proprio questo aspetto: la capacità di unire diverse generazioni, trasmettendo l’arte della bandiera dai più esperti ai giovani, trasformando la tradizione in uno strumento di coesione sociale.
Grande soddisfazione nelle parole del presidente Federico Testacuzzi: “Essere finalisti è il coronamento di anni di lavoro. Portare i colori di Orte a Bruxelles è motivo di orgoglio e dimostra che la nostra missione ha superato i confini nazionali”.
L’appuntamento decisivo è fissato per il 23 giugno 2026 al Bozar di Bruxelles, dove verranno annunciati i vincitori durante la cerimonia ufficiale. Intanto, a Orte cresce l’attesa: i vessilli delle Sette Contrade sono pronti a sventolare nel cuore dell’Europa.
Viterbo, visite guidate al Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz
VITERBO - La società Archeoares, in qualità di capofila dell’ATS Albornoz, organizza due nuovi appuntamenti per visite guidate dedicate alla collezione del Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto di Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP), volto alla valorizzazione del patrimonio attraverso una sinergia tra istituzioni e operatori specializzati.
Nelle mattinate di domenica 3 maggio e domenica 7 giugno 2026, alle ore 11:00, i visitatori avranno l’opportunità di essere accompagnati da una guida abilitata in un percorso suggestivo tra le sale del museo. Il tour permetterà di approfondire la storia dei reperti esposti, svelando dettagli inediti e affascinanti sulla civiltà etrusca.
Dato il numero limitato di posti, l’organizzazione consiglia la prenotazione anticipata: i biglietti sono acquistabili online tramite il sito eventi.archeoares.it oppure presso le biglietterie fisiche del Museo Nazionale Etrusco (Rocca Albornoz), del Polo Monumentale Colle del Duomo e del Museo dei Portici.
Sarà, inoltre, possibile acquistare il ticket d’ingresso il giorno stesso dell’evento direttamente in loco, previa disponibilità residua.
Montalto di Castro approva il rendiconto 2025
MONTALTO DI CASTRO - Il Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto di Gestione 2025, confermando un quadro finanziario solido e una gestione improntata alla trasparenza e all'efficienza.
Uno degli interventi più rilevanti ha riguardato la revisione straordinaria degli inventari del patrimonio comunale. L'Amministrazione ha avviato un'importante operazione di riordino del patrimonio, un lavoro di aggiornamento contabile necessario per adeguare l'Ente ai nuovi standard della contabilità Accrual e per garantire una rappresentazione reale e trasparente del patrimonio pubblico, con un risparmio di circa 1,5 milioni di euro sui costi figurativi di ammortamento.
Il rendiconto segna inoltre una svolta nella gestione dei residui di bilancio dove sono stati eliminati crediti ormai inesigibili che per anni avevano appesantito i conti comunali, liberando risorse e restituendo maggiore capacità operativa alla programmazione finanziaria dell'Ente.
Il Comune conferma anche un'elevata efficienza nei pagamenti verso imprese e professionisti, con tempi medi di pagamento anticipati rispetto alle scadenze e una significativa riduzione dei debiti commerciali.
«Con questo rendiconto consegniamo alla comunità un Comune più moderno, trasparente e solido – ha dichiarato l'amministrazione comunale –. Abbiamo affrontato con coraggio una profonda revisione del patrimonio e liberato il bilancio da vecchie poste contabili che ne limitavano l'efficacia. È un lavoro che rafforza le basi finanziarie dell'Ente e garantisce maggiore certezza nella programmazione dei servizi e degli investimenti».
L'avanzo di amministrazione sarà ora destinato a ulteriori interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale, con l'obiettivo di migliorare le infrastrutture a beneficio della cittadinanza.
Domus Mulieris ko nella gara di andata
VITERBO - Finisce con la vittoria delle padrone di casa del Basket Manzao la gara di andata dei quarti di finale playoff per il campionato di serie C di basket femminile. Le romane si impongono 44-35 al termine di quaranta minuti caratterizzati da percentuali basse, con la Domus Mulieris che ha pagato a caro prezzo le incertezze del primo periodo e la pessima gestione del pallone nell’ultimo parziale, chiuso con appena quattro punti segnati.
L’avvio di match è favorevole alle romane, capaci di colpire la difesa del team viterbese soprattutto con le buone iniziative di Giannini e Fiorentini; la Domus Mulieris fatica invece a trovare la via del canestro con le sue abituali protagoniste, merito della difesa del quintetto di coach Blasi ma anche demerito delle gialloblù, evidentemente in difficoltà nell’entrare in partita.
Il secondo periodo si apre con la Domus Mulieris più in palla, Stanislavova e Imuentinyan si guadagnano viaggi in lunetta che portano a muovere con regolarità il punteggio, Puggioni segna il primo canestro pesante del match per le viterbesi e anche Pirillo aiuta il recupero delle ragazze di coach Scaramuccia che tornano negli spogliatoi per la pausa lunga con soli 3 punti di distacco.
Il recupero delle gialloblù prosegue nel terzo periodo, con la spinta delle triple di Puggioni e Imuentinyan ma anche con una difesa convincente che viene aggirata solo dai punti di un’ottima Berardi; alla sirena di fine parziale sono solamente due i punti che separano le due squadre e tutto sembra pronto per un finale in volata.
Le cose, invece, vanno diversamente perché la Domus Mulieris torna quella poco convincente del primo periodo e, in dieci minuti, riesce a mettere a segno la miseria di quattro punti con i canestri di Stanislavova e Pirillo; le romane non riescono a fare molto meglio ma Moiani e Migatti segnano dalla lunghissima distanza i canestri che le spingono a sfiorare la doppia cifra di vantaggio.
Domenica prossima, al PalaMalè, alla Domus Mulieris non basterà vincere ma dovrà anche ribaltare questo -9 se vorrà centrare il pass per le semifinali playoff.
Basket Manzao: Berardi 8, Coppola 3, Moiani 7, Migatti 3, Giannini 8, Martocchia 4, Mannozzi 5, Trucco, Fiorentini 6, Caruso. All. Blasi
Domus Mulieris: Georgieva, Paco, Puggioni 6, Imuentinyan 11, Tarroni, Zambottoli 2, Gansou, Stanislavova 10, Ricci 2, Pirillo 4, Marigliano. All. Scaramuccia
Arbitri: F.Pansini e A.Totonelli
Parziali: primo quarto 12-6, secondo quarto 23-20, terzo quarto 33-31
Successo per l'arredobagno civitonico al Salone internazionale del Mobile
CIVITA CASTELLANA - Durante la scorsa settimana alcune delle principali aziende del distretto ceramico di Civita Castellana hanno partecipato al Salone del Mobile di Milano, uno degli eventi più importanti del settore, svoltosi a Rho dal 21 al 26 aprile e capace di attirare oltre 316 mila visitatori.
Una decina le aziende partecipanti (Alice, Cielo, Globo, Civita cromo, Gruppo 3esse, Gsg ceramica, SDR, Scarabeo, Stilhaus, Valdama), alcune in mostra al Fuorisalone per la Milano design week, l'evento satellite che attira per le vie della città curiosi e professionisti del settore
Al Salone internazionale del bagno, a cui hanno aderito 163 brand da 14 Paesi, le aziende ceramiche hanno esposto il meglio della produzione e dell'arredobagno. Soddisfazione è stata espressa dagli imprenditori locali: 'Il salone del mobile si conferma come una grande vetrina internazionale per presentare i nostri nuovi prodotti e rafforzare la presenza di GSG nei mercati globali - ha affermato Simone Brunelli, responsabile commerciale -. Insieme, rappresentiamo il meglio del nostro territorio: innovazione, qualità, design e una trazione manifatturiera che rende la civitonicitá motivo di orgoglio'. Per Daniele Vitali della Valdama: 'La partecipazione è andata molto bene, abbiamo accolto moltissimi visitatori stranieri e considerando il momento storico e la situazione internazionale riteniamo sia un risultato decisamente positivo. Le nostre proposte si sono concentrate principalmente sui lavabi di design, che rappresentano il cuore della produzione Valdama. In questa edizione abbiamo invitato sei designer a interpretare il concetto di lavabo di design con totale libertà espressiva, dando vita a proposte originali e molto diverse tra lor'.
Per Dimitri Mei, amministratore delegato di Ceramica Cielo: 'Abbiamo presentato il nostro spazio espositivo interpretando il concept “Be Iconic”, sintesi di un percorso che unisce cultura del progetto, identità industriale e ricerca sul linguaggio del design per l’ambiente bagno. Il Salone è sempre un’importante occasione per rafforzare la nostra presenza internazionale e consolidare rapporti già esistenti. Il design e la qualità del Made in Italy continuano a essere fortemente apprezzati all’estero, rappresentando per noi un elemento distintivo e strategico.”
Al fuorisalone Spazio Simas ha ospitato un numeroso pubblico di architetti, giornalisti e studenti universitari, accorsi per incontrare da vicino il designer internazionale Karim Rashid, impegnato nello sviluppo di una nuova collezione: 'Desideravo - ha spiegato - creare oggetti capaci di trasmettere delicatezza e benessere. La nuova collezione a cui sto lavorando punta proprio a conferire una morbidezza emotiva a un materiale architettonico come la ceramica: prodotti pensati per durare nel tempo, lontani dalle logiche del consumismo contemporaneo'.
ll brand Flaminia ha presentato le sue novità tra via Solferino, Superstudio Maxi e S32, tra installazioni e una nuova collaborazione con Giulio Iacchetti.
A via Solferino, luogo privilegiato di incontro diretto tra interior designer e aziende partner, lo spazio espositivo di ceramica Galassia 'ha accolto numerosi curiosi e progettisti offrendo soluzioni capaci di rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo', ha spiegato l'Ad Mei.
Andrea Gulinucci, Globo:'Il Salone del Bagno di Milano rimane per noi un appuntamento importante dove presentare le ultime novità ad un pubblico internazionale. Diversi i prodotti esposti, che riguardano sia innovazioni tecnologiche come lo scarico Cleanstorm completamente nascosto sia sistemi di arredi per il bagno sempre più presenti nella nostra offerta che hanno incontrato il favore di tutti gli operatori che sono passati a visitare il nostro Stand riconoscendone valori cone la qualità, innovazione e creatività del Made in Italy'.
Faleri, infiltrazioni, muffa e disagi: scuola sotto pressione, promessa fine lavori entro settembre
FALERI - Per anni segnalazioni, richieste, mail e preoccupazioni sono rimaste inascoltate. Infiltrazioni d’acqua, presenza diffusa di muffa e vetri danneggiati, caldaie non funzionanti, hanno accompagnato la quotidianità di studenti e personale scolastico, delineando un quadro critico che avrebbe richiesto interventi tempestivi e risolutivi.
Nonostante le ripetute sollecitazioni, l’amministrazione comunale è intervenuta solo recentemente.
A partire dallo scorso settembre è stato aperto un cantiere per l’ampliamento della scuola, un intervento atteso ma che, anziché risolvere nell’immediato le problematiche esistenti, ha generato ulteriori disagi.
Tra gli episodi più preoccupanti si segnalano la caduta di calcinacci durante l’orario di ingresso degli alunni, oltre ad una serie di criticità legate alla sicurezza e alla gestione degli spazi scolastici durante i lavori. Situazioni che hanno inevitabilmente aumentato l’apprensione di famiglie e personale.
Oggi arriva l’ennesima promessa da parte dell’amministrazione: i lavori, sia quelli di ampliamento sia quelli di ristrutturazione finalizzati al risanamento da muffa e infiltrazioni, verranno completati entro il 1° settembre, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Una scadenza chiara, che questa volta dovrà necessariamente tradursi in fatti concreti. Perché quando si parla di scuole, non si tratta solo di edilizia, di capitale pubblico, ma della sicurezza e del benessere quotidiano di bambini, ragazzi e del personale scolastico tutto.
San Pellegrino in Fiore 2026: Viterbo si prepara a sbocciare tra arte, tradizione e innovazione
VITERBO - È stata presentata nel corso della mattinata di oggi 27 aprile, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, l’edizione 2026 di San Pellegrino in Fiore, una delle manifestazioni più attese della primavera viterbese. Un appuntamento che ogni anno trasforma il cuore medievale di Viterbo in un percorso immersivo tra fiori, arte e cultura.
A illustrare il programma è stata la sindaca Chiara Frontini, affiancata da assessori, consiglieri e rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Presenti Katia Scardozzi, assessore alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Patrizia Notaristefano, assessore al fundraising e sponsorizzazioni, Marco Nunzi, consigliere comunale delegato ai rapporti con le Attività produttive, Alessandra Purchiaroni, consigliera comunale delegata alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Maria Rita De Alexandris, consigliera comunale, Martina Campanella, Spazio Viterbo, l'architetto Christian Ciucciarelli, ideatore e curatore della manifestazione, Chiara Brunori per Verdi e Contenti, Irene Temperini, presidente associazione Pro Loco Viterbo. Presente anche il Presidente della Provincia Alessandro Romoli che ha tenuto un breve discorso di augurio in vista dell’inaugurazione.
“È una manifestazione che rende la città ancora più bella di quanto non lo sia nella sua veste ordinaria e rappresenta una sfida che abbiamo raccolto con entusiasmo fin dall’inizio del mandato. La presentiamo sempre con tanta gioia perché è una tra le manifestazioni senza dubbio più attese dell'anno”, ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando il lavoro sinergico tra Comune, Provincia, Università degli Studi della Tuscia e realtà economiche del territorio.
Tra le principali novità, l’ampliamento degli spazi oltre il quartiere medievale di San Pellegrino, con iniziative diffuse anche in altre aree del centro storico. Un segnale della volontà di coinvolgere sempre più il tessuto commerciale e sociale cittadino, creando nuove opportunità economiche e turistiche.
Grande attesa per gli allestimenti artistici curati dall’architetto Christian Ciucciarelli, che ha scelto il tema della leggerezza e della suggestione con installazioni floreali “giganti” capaci di sorprendere i visitatori. Tra le scenografie più attese, fiori monumentali, composizioni sospese e richiami simbolici alla tradizione, come la rosa, emblema della città.
Confermato anche il mercato florovivaistico, coordinato da Chiara Brunori per “Verdi e Contenti”, che animerà le vie cittadine con produttori provenienti da diverse regioni italiane, offrendo piante, fiori e prodotti legati al mondo botanico.
Spazio inoltre al progetto “Oltre San Pellegrino”, promosso dalla Pro Loco Viterbo, che porterà eventi, installazioni e iniziative culturali anche in piazze come Piazza del Comune e Piazza delle Erbe, ampliando l’esperienza oltre il tradizionale percorso medievale.
Importante anche il contributo delle istituzioni e degli sponsor, tra cui Poste Italiane, Enel e il Fondo Ambiente Italiano, a conferma del valore strategico dell’evento per il territorio.
Dopo le oltre 90mila presenze registrate lo scorso anno, l’edizione 2026 punta a confermare e superare questi numeri, consolidando San Pellegrino in Fiore come uno degli eventi di punta del panorama turistico e culturale del Lazio.
Appuntamento al 1° maggio, data di inaugurazione, quando Viterbo tornerà a colorarsi e a raccontarsi attraverso la bellezza dei fiori e la forza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Lo sport come inclusione? Dai numeri alle storie
VITERBO – Da una parte i numeri, dall’altra le storie. In mezzo, quello spazio, ancora troppo ampio, che separa lo sport per tutti dallo sport davvero accessibile. È da qui che è partita la conferenza sull’inclusione sportiva ospitata all’Università degli Studi della Tuscia.
I dati, intanto. In Italia oltre il 40% della popolazione pratica attività sportiva. Ma basta cambiare prospettiva per vedere il divario: tra le persone con disabilità, si parla di circa l’11% nei casi più complessi. Tradotto: lo sport cresce, ma non cresce per tutti allo stesso modo.
Il problema non è solo culturale, ma pratico. Mancano informazioni, gli spostamenti sono complicati, le strutture spesso non sono adeguate e gli ausili scarseggiano. Una somma di ostacoli che, messi insieme, fanno la differenza tra partecipare e restare a guardare.
Da dove partire?
Eppure, la base c’è. Oltre 100mila associazioni sportive in Italia, di cui circa 6.500 già attive nell’inclusione. Tra queste anche realtà del territorio come Lo Zucchero Filato, guidata da Fabio Bartelotti, che da anni lavora proprio su questo: creare opportunità dove, spesso, non ci sono.
Il messaggio che arriva dalle istituzioni è chiaro: l’inclusione non può essere un’aggiunta, ma la normalità. Lo ha ribadito anche la sindaca di Viterbo, Chiara frontini, ospite per l’evento, sottolineando come lo sport debba diventare parte integrante della formazione e del benessere degli studenti, senza distinzioni.
Poi, però, ci sono le storie. E sono quelle che danno senso ai numeri.
Come quella di Antonio, oggi al terzo anno di Biologia. Un percorso costruito passo dopo passo, anche grazie allo sport e al supporto di chi ha creduto in lui. Durante la conferenza era lì, tra il pubblico. Ma non era l’unico impegno della giornata: poche ore dopo ha sostenuto anche un esame.
“È stata lunga, però ce l’ho fatta”, ha detto. Senza retorica, senza effetti speciali. Solo realtà.
E forse è proprio qui il punto. Perché l’inclusione funziona davvero quando smette di essere un concetto e diventa quotidianità. Quando non serve più raccontarla, ma la si vede – magari in un’aula universitaria, tra un intervento e un esame dato lo stesso giorno.
I numeri dicono che il percorso è ancora lungo. Le storie, però, raccontano che la direzione è quella giusta.