RSS Tuscia
Previsioni meteo per venerdì 17 aprile
VITERBO
Tempo stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio qualche nuvola in formazione ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e nottata tornano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni ovunque. Temperature comprese tra +9°C e +22°C.
LAZIO
Al mattino tempo asciutto su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Instabilità in aumento nel pomeriggio con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi specie sui settori meridionali, più asciutto altrove. In serata e nottata tempo di nuovo stabile ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, qualche addensamento basso lungo la Pianura Padana. Al pomeriggio instabilità in aumento sui settori alpini con isolati piovaschi sulle Alpi occidentali. In serata e in nottata ancora tempo in prevalenza stabile con cieli sereni o poco nuvolosi e locali addensamenti bassi.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio poche variazioni con cieli soleggiati e qualche addensamento sul basso Lazio. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con assenza prevalente di nuvolosità.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo asciutto su tutte le regioni con sole prevalente e addensamenti sulle regioni ioniche. Al pomeriggio temporali in sviluppo in Appennino con locali sconfinamenti fin sulle coste tirreniche e sulle zone interne delle Isole. In serata e in nottata torna la stabilità ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime in rialzo al Nord e stabili o in lieve calo al Centro-Sud e sulle Isole, massime in lieve calo al Nord ed in rialzo sul resto d'Italia.
A Nepi il terzo incontro diocesano di Pastorale Familiare
NEPI - Sabato 18 aprile 2026, alle ore 9.30, presso la Chiesa della Sacra Famiglia di Nepi, si terrà il terzo incontro diocesano di Pastorale Familiare dal titolo “Quando sentirsi soli fa rumore: genitori e figli in cerca di ascolto”. L’appuntamento è un momento di riflessione, confronto e condivisione aperto a tutte le famiglie del territorio, a tutte le coppie (sposate, conviventi o in qualsiasi status), ai fidanzati, ai genitori, agli adolescenti, ai giovani, agli educatori, ai catechisti, agli operatori della Caritas e, in particolar modo, vista la finalità altamente formativa, a tutti coloro che intendono dar vita o coordinare con competenza gruppi locali che svolgano attività di sostegno alle famiglie.
Nell'attuale periodo storico, segnato da ritmi accelerati, distrazioni digitali e crescente individualismo, tante famiglie vivono in un silenzio che “fa rumore”: genitori che si sentono soli nel loro compito educativo, figli che faticano a esprimere ciò che provano, coppie che cercano un ascolto autentico per ricostruire intimità e dialogo. Il tema scelto invita a trasformare questo rumore in un ascolto profondo, misericordioso e fecondo, alla luce del Vangelo.
Relatori dell’incontro saranno:
-Don Francesco Botta, delegato diocesano per la Pastorale Giovanile e Vocazionale;
-Daniele Di Bartolomeo e Diletta Peruzzo, coniugi, counselor professionisti e, con l'associazione Kairos, formatori missionari secondo il metodo “Multisetting”.
'Desideriamo offrire uno spazio concreto dove la solitudine possa trasformarsi in relazione, dove il silenzio diventi ascolto e dove le famiglie ritrovino la gioia della comunione', sottolineano gli organizzatori.
Durante la giornata sono previsti momenti di ascolto della Parola di Dio, testimonianze, interventi qualificati e spazi di dialogo e confronto.
A Vasanello la proiezione del documentario su Giulio Regeni
VASANELLO - Venerdì 17 aprile alle ore 21:30 al cinema Albertone Nazionale di Vasanello si terrà la proiezione del film documentario di Simone Manetti 'Giulio Regeni – Tutto il male del mondo'.
La proiezione è a cura di Arci Viterbo e dei circoli AUCS Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo, Arci La Poderosa di Vasanello e Il Cantinone di Vignanello.
Interverrà da remoto anche la legale della famiglia Regeni, Avv. Alessandra Ballerini.
'Giulio Regeni – Tutto il male del mondo' narra con rigore e chiarezza la vicenda della scomparsa e dell'omicidio in Egitto nel 2016 del ricercatore italiano Giulio Regeni.
Al film sono stati recentemente negati i finanziamenti del Ministero della Cultura che ogni anno vengono destinati a opere cinematografiche di interesse culturale, non essendo stato ritenuto idoneo a tale riconoscimento. Gli stessi fondi sono stati destinati a titoli di dubbia rilevanza, sollevando interrogativi sui criteri che guidano la commissione giudicatrice, che quest'anno ha perso due dei suoi membri a seguito di questa decisione. La casa di distribuzione Fandango ha promosso, anche attraverso campagne social, una diffusione capillare del documentario, alla quale non hanno soltanto aderito gli esercenti cinematografici ma anche atenei e rappresentanti della società civile, come circoli e associazioni.
La risposta compatta delle realtà di distribuzione civile dimostra ancora una volta la sensibilità e l'attenzione riservate a un avvenimento che dimostra non solo la macroscopica responsabilità delle autorità egiziane ma anche la colpevole inerzia del governo italiano.
L'iniziativa fa parte del ricco cartellone di eventi della manifestazione Resist, promossa da Arci Viterbo, che quest'anno giunge alla sua ventiduesima edizione.
Arci Comitato Provinciale Viterbo
Truffa ai danni di unanziana, finti carabinieri portano via oro e gioielli
VITERBO – Durante il pomeriggio di ieri, mercoledì 15 aprile, una donna residente nella zona è stata raggirata da due uomini che si sono presentati come carabinieri, riuscendo a portarle via gioielli e oggetti in oro.
Il raggiro è iniziato con una telefonata: l’interlocutore avrebbe riferito alla vittima di un’indagine in corso, collegando una vecchia auto appartenuta al marito a una presunta rapina in banca. Un racconto costruito per generare allarme e convincere la donna a collaborare senza interrompere la chiamata.
Poco dopo, uno dei due complici si è presentato direttamente all’abitazione, fingendo di dover effettuare verifiche. Con il pretesto dei controlli e approfittando di un momento di distrazione, i truffatori si sono impossessati dei monili in oro per poi allontanarsi.
Solo successivamente la vittima si è resa conto dell’inganno e ha sporto denuncia ai veri carabinieri. L’episodio segue un copione già noto, basato su pressione psicologica e false verifiche per colpire persone vulnerabili.
Polizia Viterbo: Atti persecutori nei confronti di una conoscente, arrestato 40enne
Quarantenne viola il divieto di avvicinamento, arrestato dalla Squadra Mobile
VITERBO - Nei giorni scorsi, il personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo - Squadra Mobile ha tratto arresto un quarantenne cittadino extracomunitario, gravato da numerosi pregiudizi di polizia e residente in provincia.
L’uomo era indagato per il reato di atti persecutori commesso in danno di una conoscente, per il quale si trovava sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
La misura si è resa necessaria in quanto il soggetto, in più occasioni, non rispettava gli orari di presentazione alla P.G. a lui imposti, risultando, alcune volte, del tutto inottemperante.
Già in precedenza l’indagato aveva violato il divieto di dimora nel comune di Viterbo, poiché sorpreso più volte all’interno del centro cittadino da personale della Squadra Volante impegnato in servizio di controllo del territorio e perciò deferito all’Autorità Giudiziaria.
Per tali motivi, a seguito di segnalazione delle condotte da parte della Squadra Mobile alla Procura della Repubblica, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere, misura eseguita dagli operatori mediante accompagnamento presso la locale casa circondariale Nicandro Izzo.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza
Vetralla, Scontro frontale a Tre Croci, due feriti
VETRALLA - Nella giornata di oggi, giovedì 16 aprile, violento incidente stradale a Vetralla, nella frazione di Tre Croci.
Intorno alle 10 del mattino, due automobili si sono scontrate frontalmente all’incrocio tra strada Forocassio e strada Carcarelle, per cause ancora in corso di accertamento. Da una prima ricostruzione, uno dei mezzi proveniva da strada Forocassio, mentre l’altro stava transitando su strada Carcarelle.
Entrambi i conducenti hanno riportato ferite e sono stati soccorsi dal personale sanitario, giunto rapidamente sul posto, che ha provveduto al trasferimento in ospedale.
Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, impegnati nei rilievi per chiarire la dinamica dell’incidente e nella gestione del traffico, che ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso.
Furto in casa in pieno giorno a San Lorenzo Nuovo
San Lorenzo Nuovo – Durante la mattinata di ieri, mercoledì 15 aprile, si è verificato un furto nel territorio comunale di San Lorenzo Nuovo. Intorno alle 13.30, uno o più individui si sarebbero introdotti all’interno di un’abitazione a San Lorenzo Nuovo, portando via denaro contante e alcuni oggetti in oro.
Immediato l’intervento dei carabinieri della stazione locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e determinare l’entità del bottino.
Zls, interrogazione sul distretto ceramico: Serve una perimetrazione più ampia
CIVITA CASTELLANA - Il distretto ceramico di Civita Castellana è una realtà ben più ampia dei soli confini comunali. Per questo ho presentato un'interrogazione sulla Zona logistica semplificata nel territorio della provincia di Viterbo, chiedendo una revisione della perimetrazione che ne riconosca pienamente l'unitarietà.
Parliamo di una realtà produttiva di rilievo nazionale e internazionale, caratterizzata da una filiera diffusa, integrata e interdipendente che non si esaurisce nei confini amministrativi di Civita Castellana e Orte (unici comuni al momento all'interno della Zls assieme a Tarquinia e Viterbo), ma coinvolge un sistema territoriale più ampio che comprende anche Castel Sant'Elia, Fabrica di Roma, Gallese, Corchiano, Nepi, Faleria e Sant'Oreste. Limitare la Zls a una porzione di questo sistema significa non riconoscere la reale articolazione produttiva del distretto.
Una perimetrazione parziale rischia di compromettere il principio di parità di trattamento tra imprese appartenenti alla stessa filiera, generando distorsioni concorrenziali, squilibri localizzativi e possibili effetti di spiazzamento. Gli strumenti di semplificazione e gli incentivi legati alla Zls, se applicati in modo incompleto, finiscono infatti per favorire alcuni territori a discapito di altri che fanno parte del medesimo ecosistema produttivo.
La competitività del distretto ceramico dipende da una visione unitaria delle connessioni produttive e logistiche, anche in relazione ai collegamenti strategici con il porto di Civitavecchia e il nodo interportuale di Orte. Per questo ritengo necessario superare una logica meramente amministrativa e riconoscere il distretto come un unicum economico e funzionale.
Con questa interrogazione chiedo alla Regione quali azioni intenda mettere in campo per avviare una revisione della perimetrazione della Zls e se intenda sostenere e portare all'ordine del giorno del Comitato di indirizzo l'istanza di riperimetrazione, affinché venga ricompreso l'intero distretto ceramico nella sua effettiva dimensione territoriale e produttiva.
Under 12, doppia vittoria per il WiPlanet Montefiascone allesordio
MONTEFIASCONE - La formula del campionato Under 12 quest’anno sembra fatta apposta per rendere imprevedibili i risultati: infatti il doppio incontro lascia ai manager la scelta sulla utilizzazione dei lanciatori migliori e quindi su quale partita puntare maggiormente. Si prevedevano risultati articolati, ma sia il WiPlanet che Lions e Nettuno 45 hanno smentito i pronostici, vincendo entrambi gli incontri, e dimostrando una saggia gestione delle squadre.
I tigrotti montefiasconesi, certamente emozionati per l’esordio in campionato, hanno superato il Cali Acilia in due incontri al cardiopalma, ma, nonostante l’equilibrio, i tecnici sono riusciti a far giocare tutti i 15 ragazzi.
“Sono state due partite equilibrate – ha dichiarato il manager Fortunati - entrambe risolte con l’ultimo attacco. Sono mancati i nostri lanciatori partenti, che hanno concesso molte basi su ball; è stata quindi importante la buona prestazione sul monte di Giannelli, che ha chiuso alla grande la prima partita, e di Coppola e Boninsegna, entrambi all’esordio sul monte, che, negli ultimi inning della seconda, hanno consentito un solo punto ciascuno. In attacco è andata meglio, con 14 valide in due partite. Purtroppo abbiamo dovuto sostituire sia Camacci, febbricitante, che Cappuccini per infortunio, stravolgendo i piani preparati con il coach Russo. In attacco sottolineiamo le valide di Fabene, Scaccianoce, Camacci, Giannelli, Cappannella, Coppola e Castellani”.
Doppie vittorie anche nelle altre partite: i Lions Nettuno si sono imposti sui Brewers Roma (9 a 0 e 13 a 5) e il Nettuno 45 sul Viterbo (14 a 9 e 16 a 13).
Un Dandao fa primavera: arte, musica e comunità nel cuore di Vetralla
VETRALLA - Torna Sabato 18 Aprile “Un Dandao fa primavera”, seconda edizione della festa promossa da Sinema APS per sostenere il progetto di riapertura dell’Ex Cinema Moderno. Dalle ore 16 fino a mezzanotte, via Roma si trasformerà in un lugo di incontro e partecipazione, con un programma che intreccia spettacoli dal vivo, arte, musica e convivialità.
L’iniziativa, a ingresso gratuito, rappresenta un nuovo momento di attivazione della comunità intorno al progetto Dandao, nato con l’obiettivo di restituire al territorio uno spazio di socialità oggi inutilizzato.
Il programma si apre nel pomeriggio con attività per i più piccoli tra cui l'eco-giostra a pedali Ri-ciclo e i giochi in legno artigianali, la mostra interattiva a cura di Salviamo Norchia e le creazioni di artigiani locali lungo la via. A seguire, spettacoli dal vivo con la giocoleria di “Equilibri di coppia” della compagnia Teatro del fantastico e la commedia “La Gattagnuda”, accompagnata da musiche dal vivo. All’interno del Circoletto del Dandao saranno in mostra le opere di Alessia Dionisi di Fornace 77 da Bassano in Teverina e dentro all'Ex-Cinema sarà visitabile l’installazione audiovisiva “Modulatio Temporum” dell’artista romano Fabio Cervoni. La serata prosegue in musica con il rock'n'roll dei The Roozalepres dalla Toscana e il rap di Bestierare, storica formazione romana attiva dagli anni ’90 composta da Jhonny Para, Elio Jazz Germano e Matt Plug. A chiudere il programma un’asta di opere donate da artiste e artisti del territorio e il DJset di CherryCola, tra soul, funk e rock'n'roll.
La festa è il risultato di una rete ampia di collaborazioni che coinvolge, oltre al Comune di Vetralla che patrocina l’evento, associazioni e realtà locali come Pro Loco, Battiti APS e Carnevale Vetrallese, insieme a numerosi esercenti del territorio.
Negli ultimi mesi Sinema APS ha avviato anche il Circoletto del Dandao, uno spazio di socialità e iniziative fronte all’Ex-Cinema, come presidio temporaneo in attesa della riapertura della vecchia struttura. Sono infatti attualmente in corso le attività di raccolta fondi per sostenere i lavori di ristrutturazione tramite la partecipazione a bandi pubblici e la ricerca di sponsor privati, con l’avvio dei lavori previsto entro il 2026 e l’apertura al pubblico della nuova sala cinematografica e polivalente Dandao nella primavera del 2028. Il nuovo spazio ospiterà proiezioni, teatro, musica dal vivo ma anche corsi, attività doposcuola, presentazioni, e sarà un luogo di incontro per la comunità, una casa per iniziative locali e proposte culturali.
Maremma dAmare premiata a Roma
MONTALTO DI CASTRO - La fiera Maremma d'Amare ha ottenuto il riconoscimento per l'anno 2025 come 'Miglior spettacolo della categoria territorio, cultura, tradizione'.
Il premio Senofonte è stato ritirato per l'amministrazione comunale dal delegato al turismo Emanuele Miralli accompagnato dall'organizzatore equestre della fiera Marco Mariotti mercoledì 15 aprile a Roma, nella sala Caridal Xnox - Domus Australia.
'Un grande lavoro di squadra per il successo di Maremma d'aMare - dichiara l'amministrazione comunale -. Vedere le strade gremite e percepire l'entusiasmo dei visitatori è la prova tangibile che la direzione intrapresa è quella corretta'.
Maremma d'Amare non è solo una fiera, ma una vera e propria vetrina dell'identità maremmana.
Un premio ottenuto per il secondo anno consecutivo e per questo l'amministrazione desidera ringraziare sentitamente chi contribuisce alla riuscita di questo appuntamento: gli uffici comunali tutti, i cavalieri di Maremma, Ruben Ranch, i volontari che lavorano instancabilmente dietro le quinte, l'associazione TCM e l'associazione Mercanteinfiera.
Per l'amministrazione comunale l'obiettivo per il futuro è chiaro: continuare a far crescere questo appuntamento affinché diventi un punto di riferimento sempre più centrale nel panorama fieristico regionale e nazionale.
Il prossimo appuntamento con la fiera Maremma d'Amare è nei giorni 8-9-10 maggio 2026 a Montalto Marina.
Fotovoltaico nella Tuscia, da singoli impianti a sistema energetico diffuso
MONTALTO DI CASTRO - Cristina Volpe Rinonapoli dell'associazione No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia parla della situazione attuale del fotovoltaico nella Tuscia: 'La spagnola Iberdrola ha annunciato di aver raggiunto i 400 megawatt di capacità installata in Italia grazie all’acquisizione di un impianto fotovoltaico da 42 MW nel Lazio. L’impianto, entrato in funzione da meno di sei mesi, è già coperto da contratti di vendita dell’energia a lungo termine, i cosiddetti PPA, che garantiscono ricavi stabili nel tempo. Il nuovo asset si inserisce nel cosiddetto “Complesso Etrusco”, che arriva così a 174 MW complessivi, e si affianca al progetto Fenix da 243 MW, il più grande sviluppato finora dalla società nel Paese'.
'Non è un impianto. È un sistema'.
'Nelle campagne tra Montalto di Castro, Tarquinia e Tuscania, la spagnola Iberdrola ha costruito, tassello dopo tassello, una piattaforma energetica che oggi tocca i 400 megawatt in Italia. Non ciminiere, non fumi. Ma ettari, connessioni, contratti. E soprattutto una trasformazione silenziosa del territorio'.
'L’ultimo tassello è un impianto fotovoltaico da 42 MW nel Lazio: già in funzione, già coperto da contratti di vendita dell’energia a lungo termine. Non una promessa, ma un’infrastruttura che produce e incassa. Con questa acquisizione il cosiddetto “Complesso Etrusco” arriva a 174 MW: Montalto 23, Tarquinia 33, Tuscania 18, Montefiascone 7, più i siti Limes. Numeri che, letti singolarmente, sembrano sostenibili. Sommati, cambiano la scala del fenomeno'.
'Il primo punto è questo: gli impianti non arrivano all’improvviso. Arrivano alla fine di un percorso fatto di valutazioni ambientali, conferenze dei servizi, autorizzazioni uniche regionali. Tutto previsto dalla legge, tutto formalmente pubblico, ma disperso in bollettini tecnici e portali amministrativi che richiedono competenze e tempo. Così accade che la percezione pubblica si accenda quando i pannelli sono già a terra'.
'Ed è qui che bisogna essere netti. Tra il 2020 e il 2023, quando molti di questi impianti sono stati autorizzati, i Comuni si sono trovati dentro un meccanismo in cui lo spazio per opporsi era ridotto al minimo. In conferenza dei servizi, in assenza di pareri tecnici negativi, l’amministrazione locale era di fatto chiamata a esprimere un assenso. Non perché fosse formalmente un atto dovuto, ma perché il quadro normativo rendeva estremamente difficile negarlo. E soprattutto, in quella fase, non esisteva ancora un cumulativo visibile. Ogni progetto veniva valutato singolarmente, senza che emergesse ancora l’impatto complessivo'.
'Per questo oggi è difficile scaricare tutto sulle scelte di allora. Perché allora si decideva su un impianto, mentre oggi si vede un sistema'.
'Ma proprio qui sta il punto che non può essere aggirato. Non ci si può nascondere dietro il dito dell’autorizzazione. Perché è nella fase di realizzazione, quando gli impianti si moltiplicano e il territorio cambia sotto gli occhi di tutti, che emerge il vero quadro. È lì che il tema smette di essere tecnico e diventa politico, territoriale, sanitario, sociale'.
'Oggi, di fronte a una concentrazione evidente, si può sostenere che ciò che è stato valutato separatamente non è stato valutato insieme. Il cumulativo non è più un’ipotesi: è un fatto. E su questa base si può provare a riaprire il discorso, anche sul piano giuridico, arrivando fino a ipotizzare ricorsi al TAR non contro il singolo impianto, ma contro una trasformazione complessiva che cambia natura'.
'Il secondo punto riguarda i nomi. Spesso Iberdrola non compare. Al suo posto società progetto, sigle, veicoli societari. È la prassi del settore: si autorizza una SPV e solo dopo l’impianto viene acquisito. Il risultato è una catena di passaggi che rende opaca la lettura complessiva, facendo emergere il disegno industriale solo alla fine'.
'Il terzo punto è la finanza dell’energia. Il nuovo impianto è sostenuto da contratti a lungo termine che garantiscono flussi stabili. Questo significa che quando l’impianto diventa visibile sul territorio, è già blindato economicamente. Il rischio è ridotto, il ritorno prevedibile. La decisione, di fatto, è già stata presa altrove'.
'C’è poi un tempo che non coincide. Il tempo amministrativo, fatto di iter e pubblicazioni, e il tempo delle comunità, fatto di percezione e confronto. Nel mezzo passano anni. Gli impianti entrano in esercizio oggi, ma sono figli di decisioni prese tra il 2020 e il 2023, dentro un quadro normativo che ha accelerato la transizione energetica'.
'Perché il nodo non è il singolo impianto. È il cumulativo. Un progetto può essere compatibile, dieci nello stesso areale producono un effetto completamente diverso. Il territorio cambia, il paesaggio si ridefinisce, le economie locali si riorientano. Eppure le autorizzazioni continuano a essere rilasciate una alla volta'.
'Nel frattempo cresce un distretto energetico che non è mai stato dichiarato come tale. Non c’è un momento in cui si dice che nascerà un hub da centinaia di megawatt. C’è una sequenza di atti legittimi che, sommati, producono quell’esito'.
'Le domande restano aperte. Chi stabilisce il limite di potenza per area? Qual è il ritorno economico diretto per i comuni coinvolti? Esiste una pianificazione pubblica o solo una somma di iniziative private autorizzate? E soprattutto, quanto è informata la comunità nel momento in cui può ancora incidere?'
'Raccontare questi processi non significa opporsi alla transizione. Significa renderla leggibile. Perché senza trasparenza, anche le politiche più necessarie rischiano di diventare incomprensibili. E quando un territorio si accorge di essere cambiato, spesso è già tardi per discuterne'.
Vitorchiano, aperte le pre-iscrizione al centro ricreativo estivo
VITORCHIANO - Sono aperte a Vitorchiano le pre-iscrizioni al centro ricreativo estivo 2026, con termine ultimo per la presentazione delle domande fissato al 1° maggio. Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, anche quest'anno il Comune si è fatto promotore dell'organizzazione del servizio, rivolto ai bambini in età scolastica dai 3 ai 10 anni (scuola dell'infanzia e scuola primaria).
L'inizio delle attività, suddivise in tre periodi da due settimane ciascuno, è previsto per il 6 luglio e il termine il 14 agosto 2026, dal lunedì al venerdì con orario dalle ore 7.30 alle ore 13.30, e si svolgeranno presso la scuola dell'infanzia in località Pallone. La giornata tipo si sviluppa secondo il seguente programma 7.30-8.30 accoglienza; 9.00-9.30 merenda; 10.00-12.30 laboratori/gioco libero e strutturato; 12.30-13.30 uscita.
Le pre-iscrizioni possono essere effettuate per i seguenti periodi: da lunedì 6 luglio a venerdì 17 luglio; da lunedì 20 a venerdì 31 luglio; da lunedì 3 a venerdì 14 agosto. Il costo a carico delle famiglie è così previsto per ciascun periodo: 100 euro per il primo figlio iscritto; 50 per ciascun figlio dal secondo iscritto. Per i non residenti nel Comune di Vitorchiano, la quota è stabilita pari a 130 euro a bambino, per ciascun periodo bisettimanale, da pagare dopo la conferma di ammissione.
Le domande devono pervenire entro e non oltre il 1° maggio 2026 esclusivamente via mail all'indirizzo centriestivi@comune.vitorchiano.vt.it. La modulistica e il regolamento completo sono disponibili sul sito web del Comune di Vitorchiano. Per maggiori informazioni e chiarimenti è possibile la referente della Cooperativa Il Cammino al numero 392.7028097.
Viterbo guarda alla Corea, verso lapertura del King Sejong Institute allUnitus
VITERBO - Nella giornata di martedì 14 aprile, la sindaca Chiara Frontini e l'assessore ai rapporti europei e internazionali e ai rapporti con l'Università degli Studi della Tuscia Patrizia Notaristefano hanno accolto a Palazzo dei Priori una delegazione del King Sejong Institute, progetto nazionale della Repubblica di Corea, sostenuto dal Ministero della Cultura, Sport e Turismo e dalla King Sejong Institute Foundation (KSIF). Durante l'incontro la delegazione ha illustrato la volontà di attivare una sede a Viterbo e far partire un corso di lingua e cultura coreana all'Università degli Studi della Tuscia, sulla base del memorandum d'intesa (Mou) tra la Wonkwang Digital University e Unitus.
'La città che vogliamo è una città che si apre al mondo, dove si respiri internazionalità, gioventù e vocazione universitaria – ha sottolineato la sindaca Frontini -. Per questo abbiamo sostenuto la King Sejong Institute Foundation nell'attività di apertura di un centro culturale in città. In tutta Italia, ad oggi, l'istituto, con il sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica di Corea, opera solo a Torino e Roma. Una iniziativa che rafforza gli scambi culturali e accademici, aprendo nuove opportunità per il nostro territorio e i nostri giovani. La città di Viterbo sosterrà attivamente questo progetto, fornendo tutta la possibile collaborazione amministrativa e culturale affinché il King Sejong Institute possa essere istituito e avviato presso l'ateneo viterbese'.
'In qualità di assessore ai rapporti europei e internazionali e ai rapporti con l'Università degli Studi della Tuscia – ha aggiunto Notaristefano - esprimo grande soddisfazione per l'ufficializzazione di un importante progetto nazionale che mi è stato proposto alcuni mesi fa, promosso dalla Repubblica di Corea. L'iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo coreano e dalla King Sejong Institute Foundation, si pone l'obiettivo di diffondere e valorizzare la cultura coreana a livello globale, offrendo al contempo programmi di insegnamento linguistico di elevata qualità'.
'In questo contesto – prosegue l'assessore Notaristefano - è stato per me motivo di particolare orgoglio coinvolgere l'Università della Tuscia, con il dipartimento di Lingue, Lettere e Beni Culturali, con cui il nostro territorio intrattiene una collaborazione solida e continuativa. La partecipazione dell'ateneo rappresenta un valore aggiunto significativo, in grado di rafforzare ulteriormente gli scambi culturali e accademici tra le nostre realtà e quelle coreane'.
'Questo progetto - aggiunge l'assessore - costituisce un passo concreto verso l'internazionalizzazione, la crescita culturale e l'apertura a nuove opportunità di cooperazione, a beneficio della comunità accademica e dell'intero territorio. Confido che questa collaborazione possa consolidarsi nel tempo, generando nuove iniziative e contribuendo a costruire ponti sempre più solidi tra i nostri Paesi'.
La delegazione coreana, composta da Kim, Youngok, head of the European Diocese, Won Buddhism, Kim, Taiwon, executive director, IWK_Ilwonkwang Association (Operating Organization of King Sejong Institute Tampere), Beatrice Centore, manager of external relations, ha inoltre sottolineato l'importanza del progetto anche dal punto di vista istituzionale, culturale, educativo, e, non ultimo, turistico.
Positivo il bilancio dell'incontro anche dal mondo accademico. 'È stato un confronto molto proficuo – commenta Victoria Almonte, docente associata di Lingua e letteratura cinese al Dipartimento DISTU dell'Unitus –. Il clima è stato estremamente favorevole e c'è piena disponibilità a lavorare per rendere il progetto concreto. I colleghi coreani sono rimasti colpiti dalle sedi universitarie, in particolare Santa Maria in Gradi e San Carlo. Abbiamo inoltre approfondito i punti cardine del memorandum d'intesa tra Unitus e Wonkwang Digital University, ponendo basi solide per la collaborazione futura'.
WiPlanet Baseball: Doppietta degli U12, i tigrotti giallo-verdi vincono entrambi gli incontri ad Acilia
Comune Vitorchiano: Aperte fino al 1 maggio le pre-iscrizioni al centro ricreativo estivo
Viterbo, furto in pasticceria: ladro in fuga con il fondo cassa
VITERBO – Furto nella notte nel centro storico di Viterbo, dove un uomo incappucciato ha preso di mira una pasticceria in via San Lorenzo, riuscendo a sottrarre il denaro contenuto nella cassa prima di fuggire.
Il colpo è avvenuto intorno alle 4.22 tra martedì 14 e mercoledì 15 aprile. Secondo la ricostruzione, il ladro ha forzato la porta d’ingresso in pochi minuti, riuscendo ad entrare senza provocare danni rilevanti e senza destare troppi sospetti. Una volta all’interno, si è diretto rapidamente verso la cassa, portando via tutto il contante disponibile e lasciando soltanto pochi spicci.
L’allarme è scattato immediatamente, attivando l’intervento della vigilanza privata, giunta sul posto in pochi minuti. Tuttavia, il malvivente era già riuscito a far perdere le proprie tracce poco prima dell’arrivo degli operatori.
Poco dopo sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi del caso e avviato le indagini. Secondo le prime informazioni, gli investigatori sarebbero sulle tracce di un uomo già noto alle forze dell’ordine per episodi simili avvenuti in zona. L’identificazione sarebbe in fase di verifica, ma si tratterebbe presumibilmente di un italo-algerino.
L’episodio riaccende la preoccupazione tra residenti e commercianti del centro storico, sempre più esasperati per una serie di furti che negli ultimi mesi hanno colpito diverse attività.
“Non possiamo continuare così – commentano alcuni esercenti –. Siamo stanchi di subire questi episodi e chiediamo maggiori controlli e interventi concreti per garantire la nostra sicurezza”.
Un nuovo caso che si aggiunge a una lunga scia di furti, alimentando il senso di insicurezza tra chi vive e lavora nel cuore della città.
Lega allattacco di Frontini: 'Basta fuffa sul Pums, la pedonalizzazione ucciderà il commercio'
VITERBO - La sindaca Frontini metta da parte fuffa e retorica e abbia il coraggio di dire alla città quello che è stato previsto nel Pums, documento peraltro consultabile da chiunque sul sito del comune di Viterbo, che non lascia spazio a questa comunicazione furbesca a cui è solita ricorrere. Ci spieghi, Frontini, nel concreto e senza i soliti giri di parole, come intende sostenere il flusso di clienti delle attività commerciali di piazza della Rocca e via Mazzini dopo la pedonalizzazione.
Con le navette e le biciclette? Il Pums cita i parcheggi già esistenti in via Ippolito Nievo, via Evangelista Torricelli, Cittadella della salute, San Paolo, via Garbini piazzale 'Africa', precisando che diventeranno una sorta di 'stazioni' dove lasciare l'auto e prendere una navetta o una bicicletta per andare in centro storico.
Questa sarebbe la soluzione per mantenere il flusso di clienti a via Mazzini e a Piazza della Rocca dopo la pedonalizzazione? Dire al cittadino di parcheggiare al Murialdo, prendere una navetta e andare a comprare i carciofi in via Mazzini piuttosto che un'azalea a piazza della Rocca? E le attività commerciali che ricadono dentro la pedonalizzazione che fanno consegne a domicilio, come si dovrebbero organizzare? Domanda a cui la sindaca non risponde, limitandosi a restare su un vago 'prima i servizi, poi le chiusure'. Ma quali servizi? La Lega condivide e sostiene la legittima preoccupazione e l'allarme lanciato dai commercianti verso idee a nostro avviso a dir poco scellerate e un modello di città talmente surreale che la stessa sindaca che l'ha adottato, non ha il coraggio in questi giorni di parlarne apertamente e in maniera chiara alla cittadinanza.
Nella visione di città di Frontini c'è il colpo di grazia al centro storico, assestato proprio su quelle zone dove ancora c'è una vita commerciale che funziona, come appunto, in piazza della Rocca, via Mazzini e dentro Porta Romana, ingresso, quest'ultimo, dove poco più di un anno fa, la stessa giunta Frontini, sempre nel segreto delle stanze comunali o forse in uno dei suoi ritiri privati con la maggioranza civica, senza rendere partecipe la cittadinanza e i commercianti, meditava di acquistare un varco elettronico per la chiusura al traffico, notizia poi rimbalzata, nonostante la reticenza, fuori dal palazzo, scatenando la giusta ira dei commercianti di via Garibaldi e via Cavour, a cui è seguita la retromarcia dei civici.
In questi cinque anni Frontini non ha fatto altro che parlare di chiusure e pedonalizzazioni, scoraggiando nuovi investimenti commerciali in centro storico e facendo perdere il sonno a quelli che già operano all'interno delle mura. Sul fronte dei servizi che ancora promette dopo quattro anni di amministrazione, registriamo durante il suo mandato una diminuzione dei parcheggi dentro le mura, il raddoppio della tariffa oraria della sosta e un ticket per un'ora gratuita che quasi nessun ha usato, dimostrando come le 'genialate' di questa giunta siano del tutto fuori dalla realtà di tutti i giorni.
Alla luce di tutto ciò, ci chiediamo, dunque, perché questo accanimento della sindaca per queste 'chiusure' quasi ossessive proprio di quelle aree del centro storico che ancora funzionano, dove sopravvive tuttora il commercio, con attività storiche e prodotti in grado di richiamare clienti anche dagli altri quartieri cittadini nonostante la massiccia presenza di supermercati? Una domanda a cui pretenderemo delle risposte.
Agroalimentare, Rotelli: 'Dopo dieci anni la tutela del Made in Italy è realtà'
VITERBO - 'Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione alla Camera del disegno di legge sulla tutela agroalimentare, una riforma attesa da oltre dieci anni che oggi diventa finalmente realtà. Si tratta di un intervento necessario che rafforza in modo significativo i presidi di trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera, con l'obiettivo primario di garantire la salute dei cittadini e la qualità dei prodotti che arrivano sulle loro tavole. La nuova normativa introduce il principio della tolleranza zero nei confronti di chi tenta di speculare indebitamente sui prodotti italiani.
Vengono infatti previsti nuovi reati e un sistema di tutela senza precedenti per il Made in Italy, accompagnati da sanzioni efficaci, deterrenti e proporzionate al fatturato delle imprese e alla gravità delle violazioni. È un risultato concreto che testimonia l'impegno assunto e mantenuto verso i cittadini e tutto il comparto agroalimentare, troppo a lungo penalizzato da norme inadeguate. Un passo avanti decisivo per la difesa dell'eccellenza italiana e il rafforzamento della fiducia nel nostro sistema produttivo'. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.