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Terme Salus sconfitte al PalaMalè: Moncalieri vince lo scontro diretto
VITERBO - Moncalieri vince lo scontro diretto del PalaMalè contro le Terme Salus e si porta a +6 sulle ragazze di coach Scaramuccia che adesso vedono complicarsi enormemente la strada verso la permanenza in serie A2.
Le padrone di casa iniziano con il tradizionale quintetto formato da Arianna Puggioni, Gionchilie, Todorova, Myklebust e Cutrupi ma sono le ospiti a partire meglio con i punti e i rimbalzi di Obaseki. La replica arriva con Gionchilie e Todorova che regalano il primo vantaggio alle viterbesi (4-3) ma Gesuele è ancora molto brava in penetrazione e le piemontesi tornano avanti sul 4-7 e provano a scappare con un canestro di Salvini che vale il +5 (6-11). Coach Scaramuccia chiama il pressing in difesa e manda in campo Valtcheva che risponde subito con una tripla, poi tocca a Cutrupi siglare quattro punti di fila ma le ospiti, con la solita Obaseki in evidenza, rispondono colpo su colpo e tengono la testa avanti fino alla sirena, con il disperato tentativo di Bardarè che trova quasi il bersaglio ma viene respinto dal ferro.
È ancora Bardarè a mettersi luce in avvio di secondo periodo ma due triple di Gesuele e un canestro di Lo Re portano Moncalieri al massimo vantaggio sul 18-26. Quelli segnati da Bardarè rimangono per molti minuti gli unici punti segnati dalle Terme Salus che hanno almeno il merito di tenere bene in difesa, tanto che il tabellone rimane bloccato per molti minuti sul 18-26 prima che un bel canestro di Todorova riporti il quintetto di casa a -6. Corgnati segna da oltre l’arco e c’è tempo solo per un ultimo libero di Cutrupi che serve a fissare il 21-29 di metà gara.
Il terzo parziale si apre con due canestri su palla recuperata di Valtcheva che si carica sulle spalle il peso dell’attacco viterbese segnando anche in penetrazione e dalla lunetta per il -4 Terme Salus (28-32). La tripla di Pellegrini spezza il tentativo di rimonta viterbese che deve fare i conti anche con Obaseki, micidiale nei suoi movimenti spalle a canestro; il loro break di 0-5 spinge di nuovo Moncalieri vicino alla doppia cifra di vantaggio che viene poi raggiunta con i due liberi di Pellegrini. L’ultimo acuto del terzo periodo è ancora di Valtcheva ma le ospiti arrivano al quarto conclusivo con un vantaggio di nove punti.
Lo Re e Colli aprono nel migliore dei modi il parziale per Moncalieri, Valtcheva è sempre la più pericolosa per le Terme Salus ma le triple di Obaseki e Grosso scavano un solco profondo tra le due squadre (34-52) a soli sei minuti dalla sirena. Le piemontesi controllano gli ultimi tentativi delle viterbesi e portano a casa con merito la vittoria.
Terme Salus: Puggioni A. (0/3,0/5), Todorova 4 (2/4,0/4), Paco ne, Valtcheva 16 (6/8,1/4), Puggioni S. ne, Imuentinyan (0/5), Gionchilie 2 (1/5), Cutrupi 13 (5/8), Pasquali (0/1 da tre), Bardarè 5 (1/4,1/2), Pirillo (0/2,0/1), Myklebust 4 (2/10,0/1). All. Scaramuccia
Moncalieri: Lo Re 4 (2/2), Pellegrini 10 (0/4,2/9), Corgnati 7 (2/5,1/5), Gesuele 8 (1/6,2/3), Grosso 10 (2/5,2/4), Colli 7 (1/5,1/2), Pieroni 3 (1/1 da tre), Salvini 4 (1/4), Obaseki 10 (3/8,1/3), Bifano (0/1). All. Lanzano
Arbitri: Mattia Coda e Francesco Rosato, entrambi di Roma
Note: Tiri liberi Terme Salus 4/7, Moncalieri 9/11. Rimbalzi Terme Salus 44 (Cutrupi 13), Moncalieri 49 (Obaseki 12). Parziali 10’ (13-18), 20’ (21-29), 30’ (30-39). Nessuna giocatrice uscita per 5 falli
Montalto di Castro, il cordoglio dei consiglieri comunali per la scomparsa di Miriam
MONTALTO DI CASTRO – Le parole di Cordoglio dei consiglieri comunali Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Francesco Corniglia e Luca Benni: “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Di Giorgio per la dolorosa perdita di Miriam”.
“La famiglia Di Giorgio ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il nostro paese, distinguendosi per il grande impegno sociale e imprenditoriale, contribuendo con passione e dedizione alla crescita e al benessere della comunità. In questo momento di dolore, vogliamo far giungere alla famiglia tutta la nostra vicinanza e solidarietà”.
La Compagnia Teatrale Sammartinese festeggia 45 anni dalla sua fondazione
VITERBO – Una serata all’insegna dell’emozione, dei ricordi e della progettualità futura: così la Compagnia teatrale Sammartinese ha celebrato nella serata del 24 febbraio, il suo 45° anniversario dalla fondazione. L’evento, ospitato presso i locali della Parrocchia di Santa Barbara a Viterbo, con un allestimento curato da Maria Elena Baldini, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone tra soci, autorità e sostenitori, a testimonianza di un legame indissolubile con il territorio.
Alla festa hanno preso parte l'Assessore alla capitale Europea della cultura e vicesindaco di Viterbo, Alfonso Antoniozzi, il parroco di San Martino al Cimino, Don Fabrizio Pacelli, e i rappresentanti dei main sponsor che da anni sostengono l’attività della compagnia, tra cui il Balletti Park Hotel, COMAL, C.G.T. Elettronica , AISEC e Human Connection ETS. Immancabile la presenza del Nuovo Centro Danza, che da tempo è entrato nell’anima artistica della compagnia, curando le coreografie degli ambiziosi musical che incantano i palcoscenici della Tuscia.
Nel suo intervento, l’assessore Alfonso Antoniozzi ha lodato il meraviglioso operato della compagnia svolto in quasi mezzo secolo: “Il teatro ha il potere magico di cambiare chi lo pratica, permettendo di vivere più vite attraverso i personaggi. È un impegno grande che richiede il sostegno di chi sta accanto agli artisti: mariti, mogli e compagni che rispettano e incoraggiano questo tempo dedicato alla passione. Anche a loro va il nostro applauso più grande”. L’assessore ha inoltre colto l’occasione per un annuncio importante: il Comune di Viterbo ha affidato ufficialmente alla Compagnia Teatrale Sammartinese la co-direzione artistica del Festival in ricordo di Alberto Corinti, previsto per il prossimo maggio presso il prestigioso Teatro dell’Unione.
Don Fabrizio Pacelli ha invece posto l’accento sul valore umano della compagnia: “Un’esperienza che ha una ricaduta sociale immensa, capace di rinnovarsi costantemente grazie al coinvolgimento dei giovani, che oggi rappresentano la linfa vitale di questa associazione'.
La storia della Compagnia nasce da un sogno, successivamente divenuto un progetto concreto, che ha trasformato San Martino al Cimino in un laboratorio artistico a cielo aperto. Tutto ebbe inizio nei primi anni '80, quando Mario Cutigni, fondatore, attuale presidente e regista, insieme a una manciata di amici, scelse il proprio garage come quartier generale per le prime, pionieristiche prove. Il debutto ufficiale avvenne il 21 aprile 1982 con La Locandiera di Goldoni, dando il via a un percorso che avrebbe visto la messa in scena dei grandi classici di Molière, Eduardo, Scarpetta, Viviani e Feydeau.
La vera svolta, l’intuizione che ha decretato un successo senza precedenti, è stata la scelta di riscrivere le sceneggiature in dialetto sammartinese: una mossa che ha donato alle performance una naturalezza e un’ilarità travolgenti, rendendo gli spettacoli autentici pezzi di vita locale. Da allora, la Compagnia ha intrapreso prestigiose tournée in tutta Italia, collezionando premi per la regia, la recitazione, le scenografie e i costumi.
Ma il traguardo più prezioso resta il risvolto sociale: la Compagnia teatrale Sammartinese è stata una scuola di vita per generazioni di bambini e ragazzi, cresciuti in un ambiente culturalmente frizzante dove l’arte è diventata strumento di espressione personale. 'Guardandosi indietro – spiega Cutigni – l’emozione più grande è sapere che quasi ogni famiglia sammartinese ha avuto almeno un componente nella Compagnia. Tra un copione e l'altro sono nate amicizie storiche, fidanzamenti e matrimoni; oggi, quegli stessi figli nati all'ombra del palcoscenico sono i protagonisti che continuano a scrivere il futuro della compagnia'.
La compagnia ha attraversato decenni di successi ma anche momenti molto difficili come la perdita di figure chiave, tra cui Danilo Morucci (a cui la compagnia è intitolata dal 1994), Gino Calevi e Mario De Angelis. La memoria di questi compagni di viaggio è stata anche rievocata attraverso un toccante docufilm, sunto di 45 anni di attività, proiettato durante la serata: un collage di filmati d'epoca e riprese recenti, tra spettacoli e backstage, che ha commosso l'intera sala.
Dal 2023, la Compagnia ha intrapreso un nuovo corso: riformata per entrare nel terzo settore, ha allargato la sua base sociale e avviato una fitta rete di collaborazione con altre associazioni locali. Il mese teatrale Sammartinese, giunto alla sua XXXV edizione, è uno degli eventi di punta dell’estate viterbese, capace di attrarre un vasto pubblico, anche da fuori provincia.
Oggi la Compagnia è costantemente in tournée con commedie e musical, consolidando collaborazioni con molti teatri, anche fuori della Tuscia, come il Teatro Boni di Acquapendente, il Rivellino di Tuscania, Il Teatro Luciano Bonaparte di Canino, Il Teatro Ettore Petrolini di Ronciglione, Teatro Floridia di Soriano ed il Teatro Aurelio di Roma.
La serata si è conclusa con il taglio della torta, tra sorrisi e brindisi, con un augurio speciale stampato nel cuore di tutti i soci: continuare a calcare le scene con la stessa genuinità e passione, dandosi appuntamento, con un pizzico di ironia e molta ambizione, al 2071, per festeggiare i prossimi 45 anni dalla fondazione.
Viterbo, giornata di solidarietà per le colonie feline
VITERBO - Colonie feline, sabato 31 gennaio la campagna di donazione cibo presso l'Isola dei Tesori (parco commerciale San Lazzaro), promossa dal Comune di Viterbo in collaborazione con la stessa attività commerciale e con l'Enpa Viterbo. Alle ore 11:30 della stessa giornata, la consegna ufficiale alle rappresentanti delle colonie feline riconosciute, del cibo acquistato con il contributo del Comune di Viterbo e di quello donato direttamente dall'Isola dei Tesori.
A darne notizia è il consigliere comunale delegato al benessere animale Francesco Buzzi, che aggiunge: 'Ci sono diverse colonie feline nella nostra città che vengono curate, accudite e monitorate dalle volontarie di alcune associazioni. Penso alle 'gattare' Caterina, Violetta, Anna Maria, solo per citarne alcune, che come tutte le altre se ne occupano quotidianamente. Lo fanno con grande impegno, spesso rinunciando a qualcosa pur di pensare prima ai gatti. Attraverso questa donazione il Comune vuole contribuire e soprattutto sostenere l'attività di chi si prende cura dei gatti della nostra città. E per questo ringrazio l'assessore alle risorse finanziarie Elena Angiani che ha accolto subito la mia richiesta a sostegno di questa bella iniziativa.Accanto al Comune la generosità dell'Isola dei Tesori che donerà cibo ai rappresentanti delle colonie feline riconosciute'.
Ma l'iniziativa non si esaurisce con la donazione ufficiale della mattina. 'La campagna di donazione prosegue per l'intera giornata – aggiunge il consigliere delegato Buzzi - anche grazie alla preziosa collaborazione dell'Enpa Viterbo. Chiunque potrà contribuire alla causa donando cibo per gatti, sia secco che umido'.
'Un piccolo gesto per ringraziare le volontarie che ogni giorno, con grande impegno, con qualsiasi condizione atmosferica, dedicano il loro tempo ad accudire i gatti delle colonie', ha aggiunto e concluso l'assessore Angiani.
Carcere di Viterbo, maxi blitz della Polizia Penitenziaria: sequestrati cellulari, droga e armi
VITERBO - Un grande risultato quello effettuato per la sicurezza nel carcere di Viterbo Nicandro Izzo, un blitz con 350 unità di polizia penitenziaria perché vi è stato un passo importante per prevenire l'uso illegale di dispositivi elettronici all'interno dell'istituto penitenziario che ha portato al sequestro anche di sostanze stupefacenti e armi rudimentali.
Un plauso meritatissimo a tutto al personale di Polizia Penitenziaria intervenuto e per la loro meticolosa attività investigativa e la dedizione al lavoro, nonostante le gravi carenze di personale nella regione Lazio.
La professionalità del personale di polizia penitenziaria e l'impegno garantiscono sempre la sicurezza e la legalità all'interno delle carceri.
Questo risultato possa essere un esempio di come il lavoro duro e la determinazione fanno la differenza nella lotta contro l'illegalità all'interno degli istituti penitenziari.
Un plauso a tutto il personale intervenuto da parte di tutta la Fns Cisl Lazio.
Attualmente in carcere ci sono circa 689 detenuti rispetto ai regolamentari 440- Da quando apprendiamo da alcuni giorni è arrivata in istituto una nuova direttrice
FNS Cisl Lazio
Referendum Giustizia, la propaganda del governo arriva anche a scuola
VITERBO – Sono queste le parole con cui la rete degli studenti medi del lazio parlano di ciò che è successo in una scuola di Catanzaro: “Apprendiamo dalla stampa quanto sta accadendo a Catanzaro, dove il comitato per il Sì sta entrando nelle scuole per indottrinare gli studenti in vista del referendum. L'osservatorio MIUR, infatti, insieme all'osservatorio Giovani e il consiglio direttivo della Camera penale Alfredo Catànfora hanno firmato un progetto, con l'obiettivo di sensibilizzare alle tematiche del diritto le ultime tre classi degli istituti superiori di secondo grado'.
“Un'operazione di propaganda in vista del referendum, come è scritto nero su bianco nel testo del progetto: l'attenzione ricadrà sul tema della separazione delle carriere', Gli osservatori organizzeranno eventi sociali, forum nonché campagne pubblicitarie e slogan che mettano in luce, per la comunità tutta, le ragioni del Sì sul referendum della Giustizia'.
“Una propaganda mono voce da parte del Governo, che qualche mese fa diramava una circolare sulla par condicio per parlare di Gaza nelle scuole - spiega Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio -. Un vergognoso doppiogiochismo da parte di Meloni, che invece di utilizzare le scuole per invitare al voto le nuove generazioni, spiegando in maniera neutra le ragioni del voto, sceglie di fare propaganda per la propria parte. Noi non ci spaventiamo. La propaganda che sta facendo il governo è ridicola e vergognosa. Gli studenti sanno da che parte stare: voteremo no per tutelare la nostra democrazia e la Costituzione”
1721 – Michelangelo Conti, già vescovo di Toscanella e di Viterbo, venne eletto papa Innocenzo XIII
Udienza al Tribunale di Civitavecchia per il disastro ambientale del 2017
CIVITAVECCHIA - Udienza penale il 20 gennaio al Tribunale di Civitavecchia per il disastro ambientale del lago di Bracciano. Nel corso dell'udienza è stato ascoltato quale imputato Paolo Tolmino Saccani che era amministratore delegato di Acea Ato 2 nel 2017, anno in cui il lago di Bracciano ha subito un vistoso abbassamento del livello con gravissimi danni all'ecosistema lacustre.
Per il Comitato difesa Lago di Bracciano, parte civile nel procedimento penale e difeso pro bono dagli avvocati Simone Calvigioni e Francesco Falconi, è emerso che l'amministratore delegato si è mosso assieme ai suoi tecnici solo in chiave idraulica pensando di avere a che fare con una semplice vasca o una piscina e non considerando che il lago di Bracciano è invece un ecosistema protetto da normative europee e che, come tale, è al centro del Parco naturale regionale di Bracciano Martignano. I legali delle parti civili lo hanno incalzato circa il mancato rispetto del limite indicato dalla concessione originaria di derivazione d'acqua dal bacino lacustre dei 161,90 metri sul livello del mare. Al riguardo si ribadisce che sia il Tribunale superiore delle Acque pubbliche sia la Corte di Cassazione hanno stabilito che il limite è vigente e che è esso stato superato.
Nel corso dell'esame dell'imputato è emerso inoltre che Acea Ato 2 ha gestito negli anni la preziosa risorsa idrica del lago di Bracciano in assenza di una adeguata programmazione e senza considerare adeguatamente la delicatezza ed importanza degli ecosistemi presenti nel lago.
La prossima udienza è stata fissata per il 24 marzo. Verranno per l'occasione altri imputati e a seguire i testi della difesa. Presente in aula il pubblico ministero Delio Spagnolo che ha condottole indagini che hanno portato al rinvio a giudizio dell'intero Consiglio di Amministrazione di Acea Ato 2 del 2017.
Controlli dei Carabinieri in Sabina, quattro denunciati per guida in stato di ebbrezza
MAGLIANO SABINA - Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando provinciale carabinieri di Rieti, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, tra le principali cause di incidenti stradali.
L’attività, che ha visto impegnate diverse articolazioni territoriali, ha portato alla denuncia di quattro soggetti e al ritiro di altrettante patenti di guida.
I militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Cittaducale hanno deferito all’Autorità giudiziaria due persone.
In un primo intervento, a seguito di un incidente stradale autonomo sulla strada statale Salaria, un 40enne è stato sottoposto a controllo etilometrico, risultando positivo con un tasso alcolemico pari a 2,15 g/l, ben oltre il limite massimo consentito di 0,50 g/l. L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro.
A distanza di poche ore, un 36enne è stato fermato in zona ex Bosi manifestando evidenti segni di alterazione psico-fisica, l’uomo si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari per la verifica dello stato di alterazione, venendo pertanto deferito ai sensi dell’art. 187 del Codice della strada. Lo stesso è stato sottoposto a perquisizione che ha consentito di rinvenire una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per questo motivo, è stato anche segnalato alla Prefettura di Rieti ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo affidato a persona idonea.
Analoghi controlli hanno interessato il territorio della Bassa Sabina.
I Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno denunciato un 33enne, residente in provincia di Viterbo, fermato in orario notturno. Sottoposto all’accertamento con etilometro, l'uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,10 g/l. La patente è stata ritirata e il veicolo affidato in custodia.
Infine, a Poggio Mirteto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato un 37enne, già noto alle forze dell’ordine, per guida in stato di ebbrezza alcolica. L'accertamento etilometrico ha rilevato un tasso di 1,47 g/l. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente e l'affidamento del mezzo.
L'attività di controllo del territorio da parte del Comando provinciale carabinieri di Rieti proseguirà con il massimo impegno per garantire la sicurezza sulle strade e prevenire condotte illecite.
Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità giudiziaria.
Fondi UE, Federica Friggi allevento del Parlamento europeo a Viterbo
VITERBO - Federica Friggi in qualità di membro Direttivo di Anci Lazio nonché consigliere del Comune di Acquapendente ha preso parte all' evento dedicato alla formazione intitolato “Dall’Europa ai territori: come utilizzare i fondi UE per lo sviluppo locale”, promossa dal Parlamento Europeo in Italia. “Una bellissima occasione di crescita e di confronto fra amministratori locali ed istituzioni”.
“Eventi come questi sono utilissimi per lo sviluppo delle nostre comunità e del nostro territorio, poiché solo ascoltando le reali esigenze dei territori possiamo effettivamente crescere ed essere competitivi in ambito Regionale, nazionale ed europeo –c onclude con il dire che - con una visione congiunta e lungimirante dei nostri territori la Tuscia può realmente essere un volano per la nostra Regione”.
L ‘ evento che si è tenuto nella giornata del 23 gennaio è stato promosso dall’ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, è stato fortemente voluto dalla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna. ha visto l’intervento da remoto dell’on. Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme, il quale ha preso la parola sul funzionamento delle politiche europee e sulle principali novità a sostegno dei territori. La giornata si è svolta in collaborazione con ANCI Lazio, Cassa depositi e prestiti, la Banca europea per gli investimenti (BEI), l’Università degli studi della Tuscia e il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri. “I fondi europei rappresentano una leva fondamentale per lo sviluppo locale: sarà un’occasione per avvicinare l’Europa ai territori e rafforzare il dialogo con gli enti locali. L’iniziativa nasce proprio per dare ascolto alle richieste dei territori, e per favorire un collegamento più diretto tra le opportunità offerte dall’Unione europea e la capacità degli enti locali di trasformarle in progetti di sviluppo”, ha dichiarato Antonella Sberna, sottolineando come l’incontro sia dedicato all’approfondimento delle modalità di accesso e utilizzo delle risorse europee. “Ospitare a Viterbo questo evento rappresenta un segnale di grande attenzione verso la nostra comunità - prosegue Sberna -. Ringrazio tutti coloro che hanno inteso promuovere questa giornata, in particolare la rettrice Tiziana Laureti per aver messo a disposizione gli spazi dell’Università e per il sostegno a questa importante iniziativa di confronto'.
Alla giornata hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, del mondo accademico e degli enti locali. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Tiziana Laureti (rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia), Mauro Rotelli, (Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati), Roberta Angelilli (Vicepresidente della Regione Lazio) , Carlo Corazza (Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia) , Laura Cavallo (Coordinatrice dell’Ufficio Affari Europei del Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Riccardo Varone, vicepresidente di ANCI Lazio.
Ci sono quindi due panel del titolo “Fondi e finanziamenti europei come motore di sviluppo per le amministrazioni locali” e “Politiche di coesione e fondi diretti come intercettare risorse aggiuntive per lo sviluppo dei territori” Le conclusioni sono state affidate a Daniele Sinibaldi, presidente di ANCI Lazio, ed Enrico Maria Mosconi, professore ordinario del Dipartimento DEIM dell’Università degli Studi della Tuscia.
WeCOM-Ortoetruria, trasferta difficile sul campo di Angri
VITERBO - Dopo la bella vittoria nella prima gara del girone di ritorno ottenuta domenica scorsa al PalaMalè contro la corazzata Avellino, la WeCOM-Ortoetruria si trasferisce in Campania dove stasera affronta un’altra avversaria molto temibile come Angri.
I padroni di casa, che precedono in classifica di due punti i biancostellati, sono team solido e di grande agonismo che ha nella continuità del proprio gioco, nella capacità di lottare su ogni pallone, oltre che nella qualità dei propri effettivi, dove emergono Martinez migliore realizzatore del campionato con 26.1 punti a partita, Milojevic e Triassi, le armi più efficaci.
“Nell’ultima gara - dichiara la dirigenza - abbiamo disputato una buonissima prestazione contro una squadra molto forte, ma sappiamo benissimo che Angri è un’avversaria altrettanto temibile e con individualità di grande talento. Per questo sarà necessario rimettere in campo la giusta determinazione, il nostro gioco migliore, la massima decisione ed una concentrazione totale che ci permetta di essere all’altezza del compito che ci attende. Per riuscirci dovremmo limitare al massimo ogni possibile errore e disputare una partita di alto livello. Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma anche delle nostre qualità e scenderemo in campo per giocarci tutte le nostre opportunità”.
Palla a due alle ore 18,00 sotto la direzione di Mogavero di Bellizzi e Pezzella di Arzano.
Viterbo celebra la Giornata della Memoria
VITERBO – Durante la giornata di martedì 27 gennaio, in via della Verità 19, a partire dalle ore 9:00, si terrà come ogni anno la cerimonia commemorativa per la Giornata della Memoria, organizzata dal Comune di Viterbo e dall'istituto comprensivo Luigi Fantappié. L'evento si terrà nei pressi dell'abitazione di Emanuele Vittorio Anticoli, Bruno Di Porto e Letizia Anticoli, in ricordo della famiglia ebrea che trovò la morte nei campi di concentramento ad Auschwitz e Mauthausen nel 1944. Un luogo che il 27 gennaio diventa simbolo di tutti i cittadini viterbesi deportati nei campi di concentramento e che non hanno più fatto ritorno.
La cerimonia avrà inizio con la deposizione di una corona di alloro da parte della sindaca Chiara Frontini, seguiranno gli interventi delle autorità presenti, per poi lasciare spazio a letture, canti, narrazioni e brani musicali eseguiti delle alunne e degli alunni delle classi quinte della scuola primaria Luigi Concetti e delle classi terze della scuola secondaria Luigi Fantappié.
Nel gennaio 2015 in via della Verità furono collocate tre pietre d'inciampo davanti al portone d'ingresso dell'abitazione, in memoria della famiglia ebrea, prelevata da quell'edificio e destinata alla morte nei campi di sterminio. La collocazione fu opera dello stesso artista Gunter Demnig, 'padre' delle pietre di inciampo. Alla memoria della famiglia ebrea viterbese è dedicata anche la targa collocata negli anni passati sulla facciata dello stesso edificio.
Infine, un'informazione sulla viabilità. Per consentire il regolare svolgimento della cerimonia commemorativa di martedì 27 gennaio, a partire dalle ore 8:30 fino al termine dell'evento, in via della Verità, nel tratto compreso tra Porta della Verità e l'intersezione con via Vetulonia, sarà interdetta la circolazione veicolare in entrambi i sensi di marcia, con le opportune deviazioni del traffico su via Mazzini e su viale R. Capocci. Previsto inoltre divieto di sosta a partire dalle ore 7:30 nell'area interessata dalla cerimonia e opportunamente indicato attraverso apposita segnaletica (ord. n. 42 del 21 gennaio 2026, polizia locale).
Blitz antidroga vicino a Bagnaia, arrestato un ventiquattrenne
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
VITERBO - Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo - Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino nordafricano di 24 anni, con precedenti di polizia, in quanto ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e di sostanze stupefacenti.
Gli agenti della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa di contrasto agli stupefacenti, avevano avviato un’azione informativa volta ad accertare e ricostruire lo spaccio in una zona rurale, poco distante dalla località di Bagnaia. In particolare, il cittadino straniero, noto agli operanti in quanto già denunciato per resistenza e spaccio di stupefacenti, proprio per eludere i controlli delle forze dell’ordine, viveva e dormiva all’interno di una grotta naturale da dove operava per rifornire la propria “clientela”. Alle prime luci dell’alba è scattato il blitz.
I poliziotti si sono così recati nel luogo individuato dove effettivamente in una grotta scavata nel tufo hanno trovato il malvivente dormire in un giaciglio di fortuna.
Il giovane, svegliato dagli operatori di polizia intervenuti, una volta destato, repentinamente, da sotto il corpo ha preso ed impugnato una pistola clandestina semiautomatica, brandeggiandola verso gli operanti. Prontamente disarmato, ha cercato di sottrarsi all’arresto, scalciando e colpendo con pugni i poliziotti intervenuti che dopo qualche attimo sono riusciti a immobilizzarlo definitivamente.
Nei pressi del giaciglio, sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati oltre alla pistola, circa 75 grammi di cocaina, la somma di 5240 euro in banconote, un bilancino, un passamontagna e altro materiale utile al confezionamento della sostanza.
Lo straniero, al termine degli atti di rito, dopo essere stato fotosegnalato presso gli Uffici della Questura, è stato posto a disposizione dell’A.G. e associato presso la locale Casa Circondariale Nicandro Izzo.
Gasparri sulla Cassia: Sfregiato un patrimonio storico di Montefiascone
VITERBO – Le parole di Maurizio Gasparri rispetto a ciò che è successo sulla Cassia: 'È assurdo e inaccettabile che anni di storia di Montefiascone siano stati sfregiati in questo modo. La Cassia Romana e la Via Francigena non sono un cantiere qualunque, ma un patrimonio identitario che andava tutelato con la massima attenzione'.
'Ha fatto bene il circolo di Forza Italia, in particolare il consigliere comunale Paolo Manzi a contestare con forza e a sollevare una situazione così grave e incresciosa. Chiediamo chiarezza immediata su autorizzazioni, controlli e responsabilità: l'amministrazione comunale deve spiegare come sia stato possibile permettere un intervento di tale portata senza vigilanza. Montefiascone merita rispetto, non superficialità'.
Vandalismi a Pianoscarano, cresce lallarme in Largo Scotolatori
VITERBO - Cresce la preoccupazione nel quartiere di Pianoscarano per i ripetuti episodi di vandalismo registrati in Largo Scotolatori, una delle aree più frequentate da residenti, famiglie e attività commerciali. Negli ultimi tempi, come segnalato da numerosi cittadini anche attraverso documentazione fotografica, diverse autovetture parcheggiate nella zona sono state danneggiate, alimentando un diffuso senso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Sulla vicenda è intervenuta la consigliera comunale Luisa Ciambella (Per il Bene Comune), che ha presentato un'interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale per chiedere chiarimenti e interventi urgenti a tutela dei residenti e dei beni privati.
'Gli atti di vandalismo non rappresentano solo un danno materiale – sottolinea Ciambella – ma incidono profondamente sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Largo Scotolatori è un luogo centrale e molto vissuto del quartiere: non può essere lasciato senza un adeguato presidio'.
Nell'interrogazione, la consigliera ha chiesto all'Amministrazione se siano state avviate indagini o comunicazioni ufficiali alle autorità competenti e quali misure immediate si intendano adottare per aumentare la sicurezza nell'area. In particolare, viene sollecitata la valutazione dell'installazione di sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
'Garantire la sicurezza urbana è un dovere dell'Amministrazione comunale – conclude Ciambella –. Interventi mirati di prevenzione e controllo possono rappresentare un deterrente efficace contro il ripetersi di questi episodi e restituire serenità ai residenti di Pianoscarano'.
DI seguito l’interrogazione della Ciambella:
Al Presidente del Consiglio comunale del Comune di Viterbo, Marco Ciorba e al Sindaco del Comune di Viterbo, Chiara Frontini
Oggetto: Interrogazione in merito agli atti di vandalismo in Largo Scotolatori e richiesta di maggiori controlli e videosorveglianza
Gent.mi si rappresenta alla vostra attenzione l’interrogazione della sottoscritta, Luisa Ciambella, del gruppo consiliare Per il bene comune, in merito agli atti di vandalismo registrata nel quartiere di Pianoscarano in Largo Scotolatori e richiesta di maggiori controlli e videosorveglianza.
Premesso che: Largo Scotolatori rappresenta uno dei luoghi estremamente frequentati dai cittadini, famiglie e attività del quartiere di Pianoscarano. Negli ultimi tempi, come segnalato da molti cittadini, si sono verificati episodi di vandalismo che hanno portato al danneggiamento di alcune autovetture parcheggiate nella zona. Tali atti hanno generato forte preoccupazione e senso di insicurezza tra i residenti, che temono il ripetersi di simili episodi. I cittadini segnalano una percezione di scarsa sorveglianza nell’area, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Considerato che: È compito dell’Amministrazione comunale garantire la sicurezza urbana e la tutela dei beni pubblici e privati.
Episodi di vandalismo non solo arrecano danni materiali, ma incidono negativamente sulla qualità della vita e sul senso di sicurezza dei residenti. L’installazione di sistemi di videosorveglianza e un rafforzamento dei controlli potrebbero rappresentare un efficace deterrente contro atti di questo tipo
Luisa Ciambella - Per il Bene Comune
Per quanto sopra esposto, si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per acquisire le seguenti informazioni:
-Se l’Amministrazione sia a conoscenza degli episodi di vandalismo avvenuti in Largo Scotolatori;
-Se siano state avviate indagini o segnalazioni in merito ai fatti accaduti;
-Quali misure immediate si intendano adottare per aumentare la sicurezza nell’area;
-Se sia prevista l’installazione di telecamere di videosorveglianza in Largo Scotolatori e zone limitrofe e, in caso affermativo, con quali tempi;
-Se siano programmati maggiori controlli da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.