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Lo Skate Park trasloca a Santa Barbara
di Fabio Tornatore
VITERBO - Cambio di destinazione d'uso a Santa Barbara per fare spazio allo Skate Park: la struttura, che doveva sorgere nel campo polivalente di via Dora Riparia come riqualificazione, è stata spostata all'incrocio tra via Biga di Castro e strada Capretta.
L'intervento, richiesto dalla stessa sindaca Chiara Frontini alla Presidente del Consiglio dei Ministri, ha ricevuto parere favorevole: le motivazioni che hanno portato allo spostamento della struttura risiedono nella 'maggiore integrazione con il polo sportivo cittadino: essa è situata in prossimità degli impianti sportivi già realizzati, favorendo una più efficace organizzazione delle attività e una migliore fruizione da parte degli utenti', oltre ciò, secondo il documento comunale, sarebbero presenti 'caratteristiche morfologiche equivalenti: il sito presenta caratteristiche geomorfologiche del tutto analoghe a quelle della precedente area, garantendo la piena compatibilità tecnica con il progetto dello skate park, attualmente in fase di ultimazione. Tale circostanza permette il trasferimento del progetto senza alcun ostacolo dal punto di vista progettuale e realizzativo'. Inoltre, 'l’area risulta certamente più adatta al tipo di intervento proposto garantendo una più semplice cantierizzazione, una minore incidenza di imprevisti in fase di realizzazione e tempi di realizzazione certamente più celeri, senza alcun costo aggiuntivo'.
Altre motivazioni che hanno portato al cambio di destinazione dell'intervento riguardano un contratto di gestione dell'attuale campo di basket che avrebbe dovuto ospitare lo skate park, impedendo i lavori; migliore sostenibilità urbanistica e ambientale; conformità urbanistica.
La realizzazione del nuovo skate park, che costerà 650 mila euro, aveva già subito un'altra variante, quella dei tempi, visto che la consegna è stata posticipata a ottobre 2026. La realizzazione della struttura è stata possibile grazie allo smantellamento di un altro progetto, quello dell'asilo nido comunale che sarebbe dovuto sorgere nell'area del Poggino. L'importo di 3 milioni di euro per realizzarlo sono stati suddivisi in diversi interventi, uno dei quali proprio la riqualificazione dell'area polivalente di via Dora Riparia, che avrebbe dovuto ospitare lo skate park, che ora invece andrà a Santa Barbara.
Discarica nel dirupo del centro storico: allarme degrado a Capranica
CAPRANICA – Una discarica a cielo aperto nel cuore del centro storico di Capranica. È la situazione denunciata da alcuni residenti nel dirupo sottostante Vicolo delle Selci, dove tra la vegetazione e le pareti del costone si sono accumulati rifiuti di ogni genere.
Sacchi di plastica, bottiglie, materiali ingombranti e parti metalliche giacciono nell’area in quantità rilevante. Tra gli oggetti abbandonati si notano anche una bicicletta e uno stendino per la biancheria, segno di uno sversamento tutt’altro che occasionale. Secondo le segnalazioni, il fenomeno sarebbe in progressivo aumento e desterebbe particolare preoccupazione.
Il danno non è solo estetico. A pochi passi dalle abitazioni, in una zona di pregio storico e residenziale, emergono possibili rischi ambientali e igienico-sanitari. La conformazione del dirupo, difficilmente accessibile a estranei di passaggio, solleva inoltre interrogativi sulla provenienza dei rifiuti.
Il problema non si limita a quest’area. Proseguendo verso Piazzale del Frate si riscontrano ulteriori accumuli di immondizia, segnale di un disagio più ampio che rischia di compromettere il decoro urbano.
Ora viene chiesto un intervento tempestivo alle autorità competenti: sopralluogo, bonifica e misure concrete per prevenire nuovi abbandoni. Tra le ipotesi, l’installazione di sistemi di videosorveglianza per individuare e sanzionare i responsabili.
Turismo nel Viterbese? Nel 2025 2 milioni di presenze. Ma è solo linizio
VITERBO – Lo scorso 11 febbraio è stato approvato dalla Regione Lazio il piano triennale (25-27) per il turismo; piano che nasce dall’analisi dei dati raccolti dal 2019 al 2023.
L’obiettivo? dare supporto ad un trend, già positivo, che ha visto nel 2025 circa 2milioni di persone passare per la Tuscia, e 400mila di queste soggiornarvi in cerca di un luogo nuovo da esplorare o un posto del cuore in cui tornare.
A parlarci di questo argomento, tanto discusso quanto controverso, è stato Vincenzo Peparello di Confesercenti e presidente della DMO Expo Tuscia.
Vincenzo, cosa ne pensi del turismo degli ultimi anni?
Nel post-pandemia, con la riapertura e la ripresa degli spostamenti regionali e nazionali, si è registrato un buon movimento. Molte persone hanno riscoperto le località interne e il cosiddetto turismo di prossimità ne ha quindi giovato. Oggi i dati raccontano di arrivi e presenze in aumento che confermano questa tendenza: sono aumentati sia gli arrivi sia le presenze.
I dati di quest’anno ripotano circa 400 mila arrivi e quasi 2 milioni di presenze. Ma a cosa è dovuto questo aumento?
Dal 2022 a oggi si è lavorato molto sui partenariati pubblico-privati. Va detto che i numeri inseriti nel piano triennale del turismo si riferiscono a un’indagine che fotografa una situazione precedente rispetto a quella attuale.
Nel frattempo, anche grazie all’adeguamento normativo e all’obbligo di registrazione di molte strutture extralberghiere – come bed and breakfast, case vacanza e campeggi – oggi disponiamo di dati più completi e realistici. In passato, infatti, diverse strutture non venivano censite.
Un trend quindi in crescita, ma vogliamo far luce sulla permanenza?
Un dato che va interpretato correttamente è quello della permanenza media. È cresciuto il turismo straniero, anche se non in modo uniforme, su alcuni mercati si registrano cali su altri aumenti. La permanenza media più alta è legata principalmente all’area del lago di Bolsena, dove tedeschi e olandesi soggiornano per periodi più lunghi, soprattutto in strutture all’aperto. Questo incide positivamente sulla media complessiva. Diverso il caso della città di Viterbo, dove la permanenza resta più breve, spesso limitata al weekend.
Quindi cosa aspettarsi dalla nostra Provincia per i prossimi anni?
C’è però ancora molto da fare. Una provincia come quella di Viterbo ha enormi potenzialità: 2 milioni di presenze sono un punto di partenza, non l’arrivo. Oggi si viaggia di più, ma per periodi più brevi e distribuiti durante l’anno, la strada migliore da seguire rimane quella del partenariato tra pubblico e privato, attraverso una programmazione condivisa che individui mercati da consolidare e mercati emergenti da intercettare.
Contro le barriere architettoniche e strade piene di buche, da Rifondazione un report e una ...
CIVITA CASTELLANA - Via della Repubblica, via Tarquini e piazza dei Catamellesi si presentano oggi in condizioni pietose: strade dissestate e piene di buche mettono a rischio l'incolumità dei cittadini e rappresentano un rischio concreto per le auto che vi transitano quotidianamente. A centinaia. Vista la presenza di una banca e di numerose attività commerciali. Da tempo, tuttavia, e a seguito di numerosi solleciti, nessuno è mai intervenuto per ripristinare il manto stradale e la situazione sembra essere finita nel dimenticatoio da parte dell'amministrazione comunale. Per questo motivo il circolo di Rifondazione comunista ha deciso di avviare una raccolta firme da porgere all'amministrazione comunale, come segno tangibile del malcontento dei residenti e non solo
'Viste le numerose segnalazioni che ci arrivano dai cittadini - spiegano in una nota i rifondaroli - dopo aver provato diverse volte a far ragionare l'amministrazione comunale riteniamo opportuno iniziare una petizione con raccolta firme per chiedere al Comune di prendere in carico la manutenzione del manto stradale e del verde pubblico di via della Repubblica, via Tarquini e piazza dei Catamellesi. Con la scusa del Consorzio la situazione è andata via via peggiorando fino al punto in cui si trova oggi.
Abbiamo aspettato che le forti piogge terminassero, che finisse carnevale e che il Comune rispondesse alle denunce fatte dai tanti cittadini residenti ma nulla di tutto questo è accaduto. Ad aprile dello scorso anno il sindaco annunciava in modo trionfale lo stanziamento di oltre 1milione di euro per il rifacimento stradale, ad oggi la situazione è sotto gli occhi di tutti'
Alla raccolta firme si è unito di recente anche un report molto dettagliato relativo alle criticità legate alla presenza delle barriere architettoniche: 'In un documento accurato - spiega Yuri Cavalieri, consigliere comunale - abbiamo rilevato tutte le situazioni legate al disagio delle barriere architettoniche: lungo il marciapiede del campo da rugby, ad esempio, la presenza di piloni della copertura delle tribune ostacola il normale passaggio dei pedoni e disabili. Lungo le vie cittadine gli scivoli di accesso ai marciapiedi sono spesso malposizionati, sporchi e infestati da erbacce; gli attraversamenti pedonali presentano criticità, cosi come i parcheggi per disabili, spesso non a norma per mancanza di requisiti tecnici e, infine, la viabilità nel centro storico: la presenza costante di macchine parcheggiate lungo via Bruno Buozzi o corso Garibaldi in sosta vietata, impedisce una corretta mobilità urbana dei disabili, e alle persone di camminare in sicurezza lungo le vie del centro. L’accessibilità non è solo una questione di barriere architettoniche, ma un principio che riguarda la qualità della vita di tutti: persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini, cittadini temporaneamente con difficoltà motorie o sensoriali'.
Montalto di Castro entra nel Consorzio Industriale del Lazio: una scelta strategica per lo sviluppo
MONTALTO DI CASTRO - Nella mattinata di ieri, il Consiglio comunale di Montalto di Castro ha discusso la proposta di adesione del Comune al Consorzio Industriale del Lazio, una scelta ritenuta strategica per rafforzare le politiche di sviluppo economico, attrarre investimenti e sostenere il sistema produttivo locale.
L'adesione consentirà al Comune di entrare in una rete regionale dedicata alla programmazione industriale e all'accesso a finanziamenti pubblici, mettendo a disposizione del territorio competenze tecniche e strumenti operativi utili alla crescita delle imprese e alla valorizzazione delle aree produttive.
L'assessore alle Attività Produttive, Simona Atti, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa evidenziandone le ricadute concrete per il tessuto economico locale: «L'ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio rappresenta un'opportunità reale per Montalto di Castro. Parliamo di uno strumento operativo che ci permetterà di accedere a progettazioni qualificate, individuare nuove linee di finanziamento e accompagnare lo sviluppo delle nostre aree produttive. Non si tratta di cedere competenze, ma di rafforzarle attraverso un supporto tecnico e amministrativo capace di rendere il nostro Comune più competitivo e attrattivo per nuovi investimenti e nuove opportunità occupazionali».
L'assessore ha inoltre evidenziato come molti Comuni del territorio abbiano già aderito, rendendo ancora più importante la partecipazione di Montalto di Castro per non restare esclusi dai principali processi di programmazione regionale.
Il sindaco Emanuela Socciarelli ha ribadito il valore strategico della scelta per il futuro del territorio: «Aderire al Consorzio significa scegliere di essere protagonisti dello sviluppo e non spettatori. In un contesto economico sempre più competitivo, fare rete con gli altri Comuni e con il sistema produttivo regionale è fondamentale per costruire opportunità concrete. Montalto di Castro ha grandi potenzialità — dalla posizione strategica alle infrastrutture energetiche, fino alla forza del comparto agricolo — e questa adesione ci consente di valorizzarle all'interno di una visione regionale strutturata e di lungo periodo».
Il Sindaco ha infine sottolineato come l'adesione non comporti alcuna perdita di autonomia amministrativa o urbanistica per il Comune, ma rappresenti invece un investimento strategico volto a rafforzare la capacità dell'ente di programmare e attrarre risorse.
L'Amministrazione comunale considera l'ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio un passaggio fondamentale per sostenere la crescita economica locale, favorire nuovi insediamenti produttivi e creare condizioni favorevoli allo sviluppo occupazionale del territorio.
LOro Verde di Canino conquista Verona: lOlivicola protagonista a SOL2EXPO 2026
VERONA – La Tuscia viterbese si conferma cuore pulsante dell’olivicoltura laziale al SOL2EXPO – Full Olive Experience. All’inaugurazione della prestigiosa kermesse internazionale di Verona Fiere, il territorio di Canino svetta tra le eccellenze regionali, rappresentato dall'Olivicola di Canino Coop. Agr. all'interno della collettiva organizzata da Regione Lazio e ARSIAL.
In un contesto che vede la partecipazione di buyer internazionali, operatori Horeca e stampa specializzata, l’olio di Canino si pone come punto di riferimento per l'identità territoriale. La presenza dell'Olivicola di Canino nella collettiva delle 12 realtà laziali non è solo una partecipazione fieristica, ma la testimonianza di un modello produttivo che unisce la storia millenaria della Tuscia con le moderne esigenze di sostenibilità e tracciabilità richieste dai mercati mondiali.
Fino al 3 marzo, lo spazio istituzionale sarà il teatro di un fitto calendario di assaggi mirati e matching commerciali. Per l'azienda di Canino, si aprono opportunità concrete di dialogo con importatori e distributori esteri, grazie a sessioni di degustazione guidata volte a esaltare le caratteristiche uniche dell’extravergine viterbese.
'L'olio extravergine del Lazio è espressione di qualità e identità', ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini. 'Come Regione continuiamo a lavorare affinché le eccellenze come quelle di Canino possano affrontare con successo le sfide dei mercati internazionali'.
Il Presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa, ha sottolineato come la partecipazione a Verona, unita alla contemporanea presenza a Houston per 'Taste of Italy', faccia parte di una strategia coordinata: 'Il nostro obiettivo è trasformare la visibilità in relazioni commerciali stabili, rendendo il Lazio – e i suoi distretti d'eccellenza – sempre più protagonista nel panorama oleario mondiale'.
Tra le 12 aziende selezionate per rappresentare il meglio della produzione regionale, spicca il ruolo guida del viterbese:
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OLIVICOLA DI CANINO COOP. AGR. – Canino (VT)
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(Seguono le altre aziende della collettiva: Olio Sant’Anna, Solatia Farm, Silvae, Alfredo Cetrone, Casino Re, Colle Bagnoli, La Rosciola, Villa Cavalletti, Agricola Salone, La Mola, Consorzio Olio di Roma IGP).
Eolico da 129,6 MW tra Tuscania e Viterbo: il Tar del Lazio conferma il no alla compatibilità ambientale
Visita istituzionale del Prefetto Sergio Pomponio a Proceno, Acquapendente e San Lorenzo Nuovo
Conferenza sulla sanità, Romoli: 'Così i territori non possono reggere'
BASSANO IN TEVERINA - Questa mattina si è riunita la conferenza locale per la sanità, che riunisce tutti i 60 sindaci della provincia, per affrontare le questioni più urgenti che riguardano il sistema sanitario.
Nel corso dell'incontro sono stati trattati il tema dei controlli e delle comunicazioni sulla qualità dell'acqua destinata al consumo umano, ribadendo la necessità di ridurre i tempi delle analisi e garantire ai comuni informazioni rapide e certe, così da poter intervenire immediatamente a tutela della salute pubblica.
Ma è evidente che le preoccupazioni dei territori non si fermano qui. Restano centrali, e non più rinviabili, le criticità che riguardano i pronto soccorso e la carenza dei medici di base. I cittadini vivono ogni giorno le conseguenze di un sistema sotto pressione: liste di attesa, difficoltà nel trovare un medico di riferimento, servizi che nei piccoli comuni rischiano di indebolirsi ulteriormente.
Durante il dibattito è stato chiesto che su questi temi la conferenza venga ascoltata formalmente. Non ci si può limitare a registrare le difficoltà: dobbiamo rappresentare con determinazione le esigenze delle nostre comunità. Serve un rafforzamento concreto della medicina generale, con un piano serio di reclutamento e formazione dei medici di base, e serve una visione che tenga conto delle specificità dei nostri territori. La sanità è organizzata come un'azienda, ma i territori non sono tutti uguali: le soluzioni pensate per le grandi città non possono essere applicate in modo automatico alle realtà provinciali.
Nei prossimi incontri porteremo con forza queste istanze alla Regione e alla direzione aziendale. L'attuazione del piano aziendale, il potenziamento dei pronto soccorso e il rafforzamento dei medici di medicina generale sono passaggi indispensabili per garantire ai cittadini un servizio sanitario vicino e adeguato ai bisogni del territorio.
'Parliamo di ictus': al teatro San Leonardo un evento che unisce scienza e storytelling
VITERBO - La Asl di Viterbo promuove l'evento 'Parliamo di ictus', in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 17,30 presso il Teatro San Leonardo di Viterbo.
Si tratta di un incontro aperto alla cittadinanza, a partecipazione gratuita con iscrizione online, pensato per affrontare il tema dell'ictus, ischemico ed emorragico, attraverso un format innovativo che integra approfondimento scientifico e narrazione.
L'iniziativa propone un modello comunicativo diverso dalla tradizionale conferenza sanitaria: accanto agli interventi dei professionisti, spazio allo storytelling, con racconti, testimonianze e momenti di dialogo capaci di restituire non solo la dimensione clinica della patologia, ma anche il suo impatto umano, relazionale e sociale. L'obiettivo è duplice: rafforzare la cultura della prevenzione e della tempestività nell'intervento, e allo stesso tempo promuovere una sanità sempre più centrata sulla persona, capace di integrare competenza tecnica e capacità comunicativa.
L'ictus rappresenta una delle principali emergenze tempo-dipendenti e richiede organizzazione, protocolli, tecnologie avanzate e lavoro di squadra. Tuttavia, accanto alla dimensione clinica, c'è quella emotiva e relazionale che coinvolge pazienti e familiari fin dalle prime ore dell'evento acuto. Proprio da questa consapevolezza nasce l'idea di costruire un momento pubblico di confronto tra operatori sanitari e comunità.
Le dichiarazioni
Fabrizio Chegai, direttore della Radiologia vascolare e interventistica dell'ospedale Santa Rosa e promotore dell'iniziativa, spiega: 'La medicina raggiunge la sua massima efficacia quando alla competenza tecnica si affianca la qualità della relazione. Parlare di ictus in modo accessibile significa costruire consapevolezza e rafforzare il dialogo tra ospedale e territorio.'
Francesca De Sanctis, Nicola Pio Falcone, Alessandro Valenza, gli altri tre professionisti della Asal viterbese presenti nel comitato scientifico dell'evento sottolineano: 'La cultura sanitaria non è solo applicazione di protocolli, ma capacità di comunicare un progetto di cura personalizzato. Rendere comprensibili i percorsi assistenziali significa rendere i cittadini più partecipi e più informati.'
'Oggi è necessario utilizzare forme e modalità nuove – conclude il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, evidenziando il valore strategico dell'iniziativa - per promuovere i servizi sanitari. Dare voce ai pazienti e ai loro cari significa rafforzare fiducia, partecipazione e consapevolezza, elementi fondamentali per una sanità sempre più vicina alle persone'.
Unicef, il portavoce nazionale Iacomini incontra gli studenti a Nepi
NEPI - UNICEF protagonista a Nepi con il portavoce nazionale di UNICEF Italia, Andrea Iacomini, che ha incontrato studenti e studentesse dell'Istituto di istruzione superiore Antonio Meucci di Ronciglione e Nepi, accompagnati dai loro insegnanti, con la partecipazione del Comitato provinciale UNICEF di Viterbo.
L'incontro, svoltosi il 26 febbraio 2026 a Nepi presso l'Auditorium Monsignor Doebbing, è stato un dialogo aperto sulle grandi crisi umanitarie che colpiscono l'infanzia e l'adolescenza a livello globale. Un'agorà di riflessione civile durante la quale Iacomini ha reso tangibili le statistiche dei conflitti globali – oltre 50 in tutto il mondo, dall'Ucraina al Medio Oriente – attraverso la sua lunga esperienza in UNICEF, intrecciando i dati impietosi alle sue esperienze di vita sul campo. Non solo informazione, ma un vero ponte verso l'azione.
Fulcro dell'incontro il libro di Andrea Iacomini, 'La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina', edito da People, nato da una missione UNICEF sul campo. Un reportage narrativo che attraversa un paese ferito ma resiliente, dove la frase iconica 'La forza sia con te', eco delle app per allarmi aerei, scandisce il ritmo della sopravvivenza quotidiana. Tutti i diritti d'autore saranno devoluti integralmente a UNICEF.
Iacomini ha esortato ragazzi e ragazze a superare la distanza digitale, radicando i conflitti nelle loro origini umane. Ha raccontato UNICEF in azione sul campo, dove l'organizzazione garantisce istruzione, cure e protezione ai bambini sotto le bombe. Gli alunni hanno letto estratti del libro e presentato montaggi dei loro lavori per il progetto UNICEF 'Scuole per i Diritti': domande vivaci dal pubblico, coinvolgimento totale dei giovani e grande disponibilità di Iacomini nel dialogo.
Per il Comitato provinciale UNICEF di Viterbo, in rappresentanza della presidente Stefania Fioravanti, è intervenuto Fortunato Licandro che ha ringraziato la dirigente scolastica del Meucci, professoressa Laura Pace Bonelli, la sua collaboratrice, professoressa Letizia Pompa, che ha aperto l'incontro e la professoressa Antonella Arpini che ha organizzato l'evento rendendo possibile il coinvolgimento totale del corpo studentesco
L'iniziativa si è chiusa tra applausi calorosi e confermando l'impegno del Meucci nella collaborazione con UNICEF, piantando semi di cittadinanza attiva nel cuore della Tuscia.
La Domus Mulieris ferma la capolista
VITERBO - Un’ottima Domus Mulieris infligge la prima sconfitta stagionale alla capolista Frecce Romane, confermando la sua seconda posizione attuale nel girone B del campionato di serie C regionale di basket.
Il primo quarto è favorevole alle ospiti, capaci di colpire dalla lunghissima distanza con Perfili ma anche di farsi valere in area e, soprattutto, di impedire alle padrone di casa di sfruttare i propri punti di forza; coach Scaramuccia vede solo tre giocatrici andare a referto (Imuentinyan, Stanislavova e Pirillo) con l’attacco che fa fatica ad avere la consueta fluidità.
Nel secondo periodo la musica in campo cambia decisamente, la difesa diventa più solida e concede appena 9 punti alle avversarie mentre la metà campo offensiva vede una netta crescita della precisione al tiro; le triple di Marigliano e Stanislavova aprono e chiudono un parziale in cui arriva un contributo importante anche dal capitano Camilla Ricci, dalla solita Stanislavova e dall’energia di Gansou.
Le gialloblù ripartono nel secondo tempo con un margine di vantaggio minimo ma sono brave a difenderlo, con le due triple di Puggioni che puniscono la zona delle romane e la potenza in area di Imuentinyan che fa il vuoto anche a rimbalzo. Il quintetto di coach Lombardi prova con il pressing a creare problemi alle viterbesi, Perfili e Moscarelli trovano anche il bersaglio dalla lunghissima distanza ma non riescono ad impedire alla Domus Mulieris di aumentare il proprio margine fino al +8 con cui si chiude la terza frazione.
L’ultimo parziale è quello dell’allungo decisivo, propiziato prima da due triple di Stanislavova e poi da una striscia di nove punti consecutivi di Marigliano che bloccano ogni tentativo di recupero delle Frecce Romane, limitate a soli 10 punti in tutto il periodo dalla difesa viterbese.
Il gruppo guidato da Carlo Scaramuccia può così festeggiare il quarto successo consecutivo che serve a confermare la seconda posizione in classifica in questa prima fase del campionato. Prossimo impegno domenica 8 marzo con la trasferta ad Aprilia per affrontare la Samurai Dilettanti.
Domus Mulieris: Paco, Puggioni 6, Imuentinyan 15, Tarroni ne, Gansou 1, Stanislavova 20, Ricci 4, Pirillo 5, Marigliano 13. All. Scaramuccia
Frecce Romane: Perfili 12, Capra, Di Terlizzi 4, Spizzichini 4, Cacciani, Ricchi, Pierotti 3, Alonzi ne, Moscarelli 15, Ottaviani 7, Pulera. All. Lombardi
Arbitri: Gaetani di Viterbo e Pedace di Montalto di Castro (VT)
Parziali: primo quarto 10-15, secondo quarto 29-24, terzo quarto 43-35
Bullismo e cyberbullismo, scuola e famiglie a confronto al Museo del Colle del Duomo
VITERBO - Ascoltare, riconoscere, intervenire. Il ruolo dei genitori e della scuola nel contrasto al bullismo. Se ne parlerà mercoledì 4 marzo alle ore 17 presso la sala Limonaia del Museo del Colle del Duomo (piazza San Lorenzo), nell'ambito del convegno promosso e organizzato dall'istituto comprensivo Luigi Fantappié. Un incontro per riflettere su una delle sfide educative più urgenti del nostro tempo, perché il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo interpella in modo diretto la scuola e la famiglia, chiamate a svolgere un ruolo fondamentale nell'accompagnare i giovani nella crescita personale, relazionale e civile.
E l'evento nasce proprio con l'obiettivo di rafforzare l'alleanza educativa tra genitori, docenti ed educatori, fornendo strumenti concreti per riconoscere i segnali di disagio e intervenire in modo tempestivo ed efficace. 'Crediamo profondamente in questo convegno – afferma la dirigente scolastica Pamela Mezzasalma - perché siamo convinti che solo attraverso il confronto, l'ascolto e la collaborazione tra scuola, famiglie ed esperti sia possibile comprendere davvero le fragilità dei nostri ragazzi. Investire in momenti di riflessione condivisa significa rafforzare la nostra responsabilità educativa e costruire, insieme, risposte più consapevoli ed efficaci. Intendiamo anche promuovere una cultura del rispetto e dell'inclusione e favorire il dialogo tra istituzioni scolastiche, enti locali e associazioni del territorio'.
'Come assessore alle politiche sociali e all'educazione del Comune di Viterbo – sottolinea Rosanna Giliberto - credo che il contrasto al bullismo non si esaurisca in un intervento emergenziale, ma richieda una responsabilità educativa quotidiana e condivisa. Scuola, famiglie e istituzioni sono chiamate a riconoscere non solo i comportamenti, ma anche i silenzi, le fragilità e i bisogni che spesso li generano. È da questa capacità di lettura profonda e dalla costruzione di un'alleanza autentica che può nascere una comunità capace di prevenire, accompagnare e prendersi cura'.
L'incontro, che vede il patrocinio del Comune di Viterbo, della Regione Lazio, del Museo Colle del Duomo, rappresenterà un'occasione di grande valore formativo e culturale per l'intera comunità, nella convinzione che il contrasto al bullismo sia un impegno collettivo, nel nome della dignità e della tutela di ogni persona, che coinvolge istituzioni, famiglie e territorio. Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali dell'assessore alle politiche sociali e all'educazione del Comune di Viterbo Rosanna Giliberto, dalla referente antibullismo dell'Ufficio scolastico provinciale di Viterbo Alessandra Menicocci e dalla dirigente scolastica dell'ic L. Fantappié Pamela Mezzasalma. Ci si addentrerà ulteriormente nel cuore dell'importante tematica con autorevoli relatori, esperti qualificati e specializzati ognuno nel proprio ambito di competenza, il cui valore delle loro esperienze e competenze rappresenta un'opportunità di crescita professionale per tutti i presenti. Ad alternarsi negli interventi saranno Michele Palazzetti, formatore e coach dell'I.P.S.E. di Viterbo, Christian Pacelli, commissario capo tecnico psicologo della Polizia di Stato di Viterbo, Marcello Ercolani, assistente capo tecnico della Polizia di Stato di Viterbo. Il convegno sarà inoltre un momento di dialogo e di confronto: uno spazio aperto al dibattito, allo scambio di idee e alla condivisione di esperienze. Sarà possibile portare testimonianze, buone pratiche e riflessioni maturate nel proprio percorso professionale, arricchendo così la discussione e contribuendo attivamente alla costruzione di un sapere condiviso.
Il concorso Fare Impresa allistituto Paolo Savi giunge allottava edizione
VITERBO - È giunto all’ottava edizione il concorso “Fare Impresa” promosso ogni anno dall’Istituto di Istruzione Superiore “P. Savi” di Viterbo, con il patrocinio della Fondazione Carivit.
La finale si è svolta sabato 28 febbraio, presso la sede storica dell’Istituto Paolo Savi, in Viale Raniero Capocci a Viterbo.
Si tratta di un progetto che ha coinvolto studentesse e studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di Viterbo e Provincia, con fasi eliminatorie, durante le quali gruppi di alunni hanno elaborato, sviluppato e presentato una loro idea di impresa. Le attività si sono svolte sotto la supervisione delle docenti del Paolo Savi, Anna Maria Moneta e Silvia Bruni.
Sono arrivati in finale sette team provenienti dalle scuole secondarie di primo grado di Viterbo: Pietro Egidi, Luigi Fantappiè, Pietro Vanni, Silvio Canevari.
I finalisti hanno proposto le loro idee ad una giuria altamente qualificata, composta dal consigliere di amministrazione rag. Aldo Piermattei in rappresentanza della Fondazione Carivit, il prof. Alvaro Marucci dell’Unitus, Il presidente dell’ordine dei commercialisti di Viterbo dott. Marco Santoni, la presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro di Viterbo dott.ssa Anna Calabrò, la prof.ssa Alessandra Sacchi, già docente di economia aziendale dell’Istituto Paolo Savi.
La giuria ha preso in esame le idee presentate e, dopo attenta valutazione, ha decretato i vincitori: terzo premio per il team “Try on Hairstyles” secondo premio a “ForeverTogether” e primo premio a “RealtàUnite” tutte e tre le squadre provenienti dalla scuola Pietro Egidi.
La premiazione è avvenuta seduta stante con la consegna delle borse di studio offerte dalla Fondazione Carivit di 300, 500 e 700 euro.
La dirigente scolastica dell’istituto Paolo Savi ha ringraziato tutti i partecipanti alla gara, i docenti e le loro famiglie, i componenti della giuria per la loro importante testimonianza e la Fondazione Carivit per la borsa di studio offerta; ha inoltre ricordato come l’obiettivo degli studi che si svolgono presso il Paolo Savi nell’indirizzo tecnico economico sia quello di formare futuri imprenditori e con il progetto “Fare Impresa” si vogliono incoraggiare i giovani a farsi promotori di idee innovative, dove esprimere il loro spirito di imprenditorialità, che può portare allo sviluppo economico dell’intero territorio.
Viabilità, venerdì 6 marzo processione Dies Natalis: transito della patrona viterbese
VITERBO - Venerdì 6 marzo la città di Viterbo celebra il Dies Natalis di Santa Rosa. In tale giornata ricorre infatti la morte della giovane patrona viterbese, ovvero il 'transito' dalla terra al cielo, avvenuto nel 1251. Per tale ricorrenza è prevista alle ore 17,30 la processione con il Cuore di Santa Rosa, con partenza dal santuario di Santa Rosa verso la basilica di San Francesco, dove il vescovo Orazio Francesco Piazza alle ore 18 presiederà la celebrazione eucaristica in occasione del giubileo francescano. La processione interesserà il seguente percorso: via Santa Rosa, piazza Verdi, via Matteotti, piazza della Rocca con arrivo alla basilica di San Francesco.
Per tale giornata, a partire dalle ore 15,30 fino al termine dell'evento religioso, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via Santa Rosa, dal sagrato del santuario a piazza Verdi, via Matteotti e piazza San Francesco. A partire dalle ore 17,30 sarà interrotta la circolazione veicolare nelle vie interessate dalla processione, per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti (ord. n. 107 del 27 febbraio 2026, polizia locale).
Tarquinia incorona i campioni provinciali Fidal di cross: grande festa dello sport al Tuscia ...
TARQUINIA - Domenica 1° marzo, nella splendida cornice del Camping Village “Tuscia Tirrenica” di Tarquinia, si sono disputati i Campionati Provinciali Individuali di Cross.
L’evento, organizzato dalla FIDAL Viterbo in collaborazione con l’Atletica 90 Tarquinia, ha richiamato atleti e appassionati da tutta la provincia, regalando una giornata di grande sport e partecipazione. Sui percorsi allestiti all’interno del Camping Village si sono sfidati atleti di tutte le categorie, dagli Esordienti – maschili e femminili – fino ai Master, ciascuno con l’obiettivo di conquistare il titolo provinciale. Le gare si sono susseguite in un clima di entusiasmo e sana competizione, confermando ancora una volta quanto il cross rappresenti una disciplina capace di unire generazioni diverse sotto il segno della passione per l’atletica.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione del settore giovanile. La categoria Esordienti ha fatto registrare numeri importanti, con circa 100 bambini al via, segno tangibile di un movimento in costante crescita. Molto apprezzata anche l’introduzione della nuova categoria Esordienti 4 (maschile e femminile), che testimonia l’attenzione rivolta ai più piccoli e l’impegno delle società nel promuovere l’atletica fin dai primissimi anni. La manifestazione si è svolta in un clima di grande collaborazione tra organizzatori, tecnici, volontari e famiglie, contribuendo a rendere l’appuntamento non solo un momento agonistico di rilievo, ma anche una vera festa dello sport provinciale.
Anagrafe, sostituzione carta didentità: prossime aperture straordinarie in via Garbini
VITERBO - Nuove aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. I prossimi open day saranno la mattina di sabato 7, 14 e 21 marzo, dalle ore 9 alle ore 12,30 (qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13), il pomeriggio di mercoledì 4, 11 e 18 marzo, e lunedì 9, 16 e 23 marzo, dalle ore dalle 14.30 alle 17.30 (qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 17,15, i servizi saranno garantiti fino alle ore 17,30), sempre senza appuntamento.
Si precisa che il tempo medio di lavorazione di ogni CIE è di circa 15 minuti.
Si ricorda che la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE sarà possibile anche durante la settimana, a via Garbini, ma anche in tutti gli altri uffici anagrafe del territorio comunale.
Nel dettaglio, la carta d'identità elettronica potrà essere richiesta dal lunedì al venerdì presso gli uffici anagrafe di via Cavour e via Garbini, con possibilità di prenotazione online tramite il sito del Comune al link https://comune.viterbo.it/servizio/prenotazione-carta-didentita-cie/ Il servizio a coda è inoltre garantito a Bagnaia, il lunedì dalle 8.45 alle 12.30, a San Martino al Cimino il mercoledì dalle ore 8,45 alle 12,30 e a Grotte Santo Stefano il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.
Si ribadiscono alcune informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE: fototessera recente (non oltre 6 mesi), carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento), tessera sanitaria, titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Caprarola, al via Incontri in biblioteca
CAPRAROLA - Inizia il 14 marzo la seconda edizione “Incontri in biblioteca, arte, cultura e storia a Caprarola”, un ciclo di incontri che si terranno a Caprarola fino a giugno.
Il programma è stato organizzato dal Centro Studi e Ricerche di Caprarola e dalla Biblioteca Comunale di Caprarola, con il patrocinio del Comune di Caprarola e la collaborazione dell’Associazione Proloco Caprarola,
Il primo incontro riguarda la presentazione del libro “MammAutismo”, di Elisa Baldoni, e si terrà alle ore 17 del 14 marzo presso il Palazzo della Cultura di Caprarola.
Dopo i saluti istituzionali, Nicoletta Pizzi, dell’Associazione “Liberi di Volare Caritas” di Caprarola, introdurrà il tema dell’autismo e del rapporto tra i bambini che ne soffrono e le loro madri. Quindi proseguirà dialogando con l’autrice per portare alla luce i contenuti del libro che propone al lettore la testimonianza autobiografica di una madre che racconta la sua vita accanto ai due figli autistici. Ma non è solo un libro sull'autismo bensì un inno alla forza che ogni madre possiede, un racconto che scava a fondo nelle complessità della neurodiversità, un percorso coraggioso di chi sceglie di non arrendersi mai di fronte alle sfide più grandi. Non si tratta, pertanto, di una storia di successi e di traguardi straordinari, ma di una quotidianità fatta di piccoli passi, fatiche silenziose e amore immenso.
L'autrice spinge il lettore a riflettere sul ruolo delle mamme guerriere, spesso sole a sostenere il peso emotivo e pratico, a fronte di padri che talvolta si allontanano o faticano ad accettare la realtà. È un racconto sulla forza interiore, che vuole offrire comprensione e incoraggiamento ad altre famiglie, sottolineando come l'amore incondizionato possa trasformare anche le sfide più dure in un significativo percorso di crescita.
Circa quindici anni fa, dichiara l’autrice, ho affrontato il divorzio e ho lasciato il lavoro per dedicarmi completamente ai ragazzi. Mi sono trasferita a Caprarola per offrire loro una vita meno frenetica e più adatta alle loro esigenze, trovando un contesto più umano e vicino alle nostre necessità.
Al termine della presentazione si darà inizio ad un forum di discussione tra il pubblico ed i rappresentanti della ASL di Viterbo, che si occupano della neuropsichiatria infantile, e gli insegnanti delle scuole di Caprarola.
La WeCom-Ortoetruria ancora vittoriosa dopo una partita molto combattuta
VITERBO - Che non sarebbe stata una gara facile, come poteva apparire dalla diversa collocazione in classifica delle due contendenti, era certamente prevedibile e così infatti è stato. La WeCom-Ortoetruria ha affrontato un’avversaria molto motivata, con un nuovo coach, libera di mentalità, che ha gettato in campo ogni energia per potersi giocare fino all’ultimo la partita e solo grazie alla propria determinazione ed alle sue qualità è riuscita a mettere in cassaforte la sua nona vittoria consecutiva.
Partono molto bene gli uomini di Saputo (9-0/15-3) che chiudono la prima frazione sul 20-12 grazie ad 11 punti di uno scatenato Moretti. Il match sembra avviarsi nel migliore dei modi per i padroni di casa, ma gli ospiti sono molto bravi a reagire affidandosi alle capacità realizzative di Smith che, causa anche il rallentamento della difesa viterbese, mette 12 punti a referto nella seconda frazione e porta i suoi sul 35 pari a metà gara. Terzo periodo molto equilibrato con Bastone e Moretti autori di 7 punti ciascuno che si oppongono alle realizzazioni dall’arco di Chirico, Trentini e Cortese per il 52-49 di fine periodo. Nell’ultimo quarto la gara sale di intensità e la Stella piazza un piccolo break (6-0) grazie a tre liberi e ad una bomba di Casanova. Parecchi i viaggi in lunetta per entrambe le squadre che portano all’uscita dal campo per raggiunti limiti di falli di gioco e tecnici di Chirico, Smith, Trentini, Di Palma e Moretti e punteggio fisso sul 60 pari a due giri di lancetta dal termine. Cortese fa +1 con 1/2 dalla carità per la Bioverde, ma a risolvere i problemi biancostellati ci pensa un incontenibile Giancarli che prima con due liberi, poi con una tripla mortifera da lontanissimo che risponde con la stessa moneta al nuovo sorpasso di Chirico, proseguendo con un magnifico gioco da tre ed infine con un 1/2 ai liberi porta alla vittoria la Stella in una gara faticosa, tiratissima, dai toni agonistici elevati, che regala altri due punti di importanza fondamentale in attesa della prossima trasferta di sabato in terra sarda contro Esperia Cagliari.
“Una partita molto complicata - dichiara coach Saputo - che noi abbiamo ulteriormente reso difficile per disattenzioni e poca incisività. Ma fatta questa considerazione, arrivare a nove vittorie di fila non è così scontato ed i ragazzi hanno comunque trovato il modo di risolvere una situazione che si era fatta difficile. Dobbiamo però imparare a stare ancora di più sul pezzo ogni secondo di ciascuna gara che andiamo ad affrontare”.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VITERBO 70: Calvi 1, Bertolini, Bertini ne, Giancarli 14, Moretti 26, Albenzi 4, Liesis 3, Meroi, Visentin 5, Bastone 14, Casanova 3, Ousman ne. Coach: F. Saputo. Ass.ti: J. Vitali, A. Cittadini
BIOVERDE PALLACANESTRO ANTONIAN 65: Chirico 11, Smith 22, Fiorillo 5, De Rosa 0, Trapani 4, Trentini 6, Di Palma 0, Serrapica 0, Pezzella ne, Tolino 7, Cortese 10. Coach: N. Visnjic. Ass.te: S. Petriccione
Parziali: 20-12/15-23/14-17/21-13
Rimbalzi: Tolino 8, Giancarli e Smith 7, Liesis 6
Assist: Giancarli, Trapani e Di Palma 3
Acquapendente, lOmnicomprensivo Leonardo Da Vinci investe sullIntelligenza Artificiale
ACQUAPENDENTE – L’Istituto Omnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente guarda al futuro e punta sull’Intelligenza Artificiale come leva di innovazione didattica. Grande partecipazione e riscontro positivo per il percorso formativo intitolato “Introduzione dell’A.I. nelle scuole. Requisiti tecnici ed etici. Aree di applicazione”, che ha coinvolto con entusiasmo la dirigente scolastica, dottoressa Luciana Billi, e numerosi docenti di tutti gli ordini di scuola.
L’iniziativa rientra nel piano di formazione professionale che l’istituto porta avanti con continuità per restare al passo con le sfide tecnologiche contemporanee. A decretarne il successo è stata anche la professionalità del formatore, il professor Angelo Gigliotti, che ha saputo coniugare competenze tecniche di alto profilo a una spiccata capacità comunicativa.
Grazie a un approccio dinamico e coinvolgente, i docenti hanno potuto esplorare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale non solo come strumento operativo, ma anche come risorsa creativa e supporto alla progettazione didattica, affrontando al contempo le implicazioni etiche e le prospettive applicative nelle diverse discipline.
La riuscita del percorso è frutto della visione della dirigente, che crede fermamente nel valore della formazione continua come investimento strategico per migliorare la qualità dell’insegnamento e il benessere del corpo docente. Le competenze acquisite, sottolinea l’istituto, avranno una ricaduta immediata nella pratica quotidiana, offrendo agli studenti metodologie innovative e un approccio più critico e consapevole alle nuove tecnologie.
L’istituto ha espresso infine un sentito ringraziamento al formatore e a tutti i docenti partecipanti, evidenziando la vitalità e la volontà di rinnovamento che caratterizzano la comunità scolastica aquesiana.