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Fugge dallospedale in stato confusionale, ritrovata dopo ore di ricerche
VITERBO – Momenti di preoccupazione nella tarda serata di due giorni fa all’Ospedale Santa Rosa, quando una paziente, in stato confusionale, si è allontanata improvvisamente dalla struttura sanitaria senza che nessuno riuscisse a fermarla.
Scattato l’allarme, il personale medico e infermieristico ha immediatamente avvisato i familiari e attivato le ricerche nelle aree circostanti. Decisivo si è rivelato il contributo delle guardie giurate in servizio al pronto soccorso e dei carabinieri della stazione di Canepina, intervenuti in pochi minuti per perlustrare la zona.
Dopo ore di apprensione, la donna è stata individuata poco distante dall’ospedale, nel sotterraneo di una struttura dismessa nei pressi di un fosso. Era ferita, con alcune escoriazioni, e visibilmente sotto shock.
Immediatamente soccorsa, è stata riaccompagnata in ospedale per le cure del caso e successivamente riaffidata ai familiari. L’episodio si è concluso senza gravi conseguenze, ma ha evidenziato ancora una volta l’importanza della rapidità di intervento e del coordinamento tra forze dell’ordine e personale sanitario in situazioni di emergenza.
Asl Viterbo e Plastic Free insieme per ambiente e salute
VITERBO - Asl Viterbo e Plastic Free insieme per rafforzare la prevenzione ambientale e la tutela della salute. Questi intenti comuni, sul fronte tutela dell'ambiente e promozione della salute in una prospettiva integrata di prevenzione, sono stati ufficialmente riaffermati in un accordo di collaborazione siglato oggi alla Cittadella della salute tra il direttore generale della Asl viterbese, Egisto Bianconi, e Margherita Maiani, segretario generale di Plastic Free onlus, l'organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l'inquinamento da plastica.
L'intesa rafforza il percorso già avviato dall'azienda sanitaria nell'ambito del Piano aziendale della prevenzione, in particolare attraverso il programma 'Clima, ambiente e salute', e si inserisce pienamente nell'approccio One health, che riconosce la stretta interconnessione tra salute umana, salute animale e qualità dell'ambiente.
Ridurre l'inquinamento da plastica significa infatti intervenire su determinanti ambientali che incidono direttamente e indirettamente sul benessere delle comunità. La prevenzione, in questa prospettiva, non è soltanto sanitaria ma anche culturale e ambientale: promuovere comportamenti sostenibili contribuisce a proteggere la salute collettiva nel medio e lungo periodo.
L'accordo prevede attività di sensibilizzazione, iniziative educative – con particolare attenzione al mondo scolastico – diffusione di buone pratiche ecologiche e partecipazione congiunta ad eventi sul territorio provinciale. Un'azione condivisa che mira a rafforzare la consapevolezza dei cittadini rispetto al legame tra ambiente sano e comunità più resilienti.
'Collaborare con la Asl di Viterbo significa riconoscere che la lotta all'inquinamento da plastica non è solo una battaglia ambientale, ma una scelta di responsabilità verso la salute delle persone – dichiara Margherita Maiani, segretario generale di Plastic Free onlus –. Questo accordo rappresenta un esempio concreto di come volontariato e sanità pubblica possano agire insieme per generare un cambiamento culturale duraturo, partendo dai territori e dalle nuove generazioni'.
Sulla stessa linea Annarita Castrucci, referente aziendale per il programma di prevenzione Ambiente, clima e salute: 'Il Piano aziendale della prevenzione individua tra i propri obiettivi strategici l'azione sui determinanti ambientali della salute. Rafforzare le alleanze con realtà del terzo settore come Plastic Free significa dare concretezza a questo impegno, promuovendo stili di vita consapevoli e azioni di advocacy capaci di incidere realmente sul benessere della popolazione'.
A sottolineare il valore istituzionale dell'intesa è il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi: 'La prevenzione - commenta - è una responsabilità condivisa che richiede una visione ampia e integrata. Con questo accordo rafforziamo il nostro impegno nel costruire una sanità pubblica capace di agire anche fuori dagli ambulatori, intervenendo sui fattori ambientali che influenzano la salute. Investire nella tutela dell'ambiente significa investire nel futuro delle nostre comunità'.
L'accordo, che non prevede una scadenza temporale, punta a sviluppare una collaborazione continuativa basata sullo scambio di informazioni, materiali divulgativi e iniziative congiunte, con l'obiettivo di costruire una cultura della prevenzione sempre più radicata nel territorio. Un'alleanza che traduce in azioni concrete un principio ormai centrale nelle politiche sanitarie moderne. 'La salute – conclude Egisto Bianconi - si tutela anche proteggendo l'ambiente in cui viviamo'.
Ripristino risorsa idrica nei Comuni di Orte, Sutri e nelle località di Marina Velka e Pian di ...
ORTE - In relazione agli eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno recentemente colpito il territorio — caratterizzati anche da gravi fenomeni franosi per i quali la Provincia ha richiesto lo stato di calamità — si comunica che le attività tecniche di ripristino e bonifica hanno dato esito positivo. Il monitoraggio della rete proseguirà in modo costante per garantire la qualità della risorsa.
Gestione di eventi straordinari e protocolli ordinari
L'ondata di maltempo straordinaria ha causato un naturale sovraccarico dei sistemi di filtraggio del terreno, determinando fenomeni di torbidità (trasporto argille) e alterazioni dei parametri microbiologici in alcune aree circoscritte. Desideriamo rassicurare l'utenza che la gestione di tali criticità, sebbene scaturita da eventi meteo contingenti ed eccezionali, rientra nelle attività ordinarie di presidio e manutenzione del servizio.
I protocolli di sicurezza e i sistemi di disinfezione sono stati immediatamente potenziati per rispondere tempestivamente alla situazione e garantire la tutela della salute pubblica.
Situazione attuale e ripristino parametri
Grazie agli interventi tecnici e alle manovre di ottimizzazione eseguiti, la situazione è tornata alla piena normalità nelle seguenti aree:
Comune di Orte: i fenomeni di torbidità sono stati completamente risolti. Le manovre di flussaggio intensivo (scarico controllato delle condotte) hanno permesso di eliminare ogni residuo di sedimento, riportando il parametro nei limiti di legge come comunicato dalla ASL. Ordinanza revocata in data 26/02/26.
Comune di Sutri: i parametri relativi alla presenza di enterococchi sono rientrati nella norma come comunicato dalla ASL. I cicli di igienizzazione straordinaria hanno ripristinato la perfetta qualità microbiologica della risorsa. Ordinanza revocata in data 26/02/26.
Tarquinia Località Marina Velka e Pian di Spille: anche in queste zone la criticità legata agli enterococchi è rientrata come comunicato dalla ASL. Ordinanza revocata in data 26/02/26.
Tarquinia Lido: nonostante il parametro enterococchi sia conforme al D.Lgs.18/23 come comunicato dalla ASL, permane il fuori limite del parametro clorato per il quale Talete sta svolgendo tutte le verifiche necessarie per il rientro nei limiti dello stesso.
Il superamento di queste criticità è stato possibile anche grazie alla costante e proficua collaborazione con le Amministrazioni Comunali coinvolte, con le quali è attivo un coordinamento permanente per la gestione dell'emergenza e lo scambio tempestivo di informazioni a tutela della cittadinanza.
Il superamento di queste criticità è stato possibile anche grazie alla costante e proficua collaborazione con le Amministrazioni Comunali coinvolte, con le quali è attivo un coordinamento permanente per la gestione dell'emergenza e lo scambio tempestivo di informazioni a tutela della cittadinanza.
Proseguimento delle attività sul territorio
Per i restanti Comuni inizialmente interessati dai fenomeni anche di torbidità (Soriano nel Cimino, Civitella d’Agliano, Canino), le operazioni di monitoraggio e flussaggio proseguono a ritmo serrato. Il miglioramento in queste zone è strettamente legato ai tempi tecnici di assestamento naturale delle falde acquifere, che i nostri tecnici stanno assecondando con costanti manovre di bilanciamento idraulico.
Il nostro impegno resta massimo per garantire il ripristino dei parametri in tutto il territorio servito nel più breve tempo possibile.
Astrea Sorianese, il prepartita di mister Chirieletti
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 1° marzo, alle ore 11:00, allo stadio “Giuseppe Falcone” di Roma, la Sorianese sarà impegnata sul campo dell’Astrea nella gara valida per la 27ª giornata di campionato.
Un confronto che incide su due traiettorie differenti: la Sorianese, nona in classifica con 37 punti, vuole consolidare il proprio cammino verso una salvezza sempre più concreta; l’Astrea, quindicesima a quota 27, è chiamata a fare punti per uscire dalla zona playout.
All’andata, al “Celso Perugini”, il confronto si chiuse sull’1-1: vantaggio capitolino con Bussi e pareggio rossoblù firmato da Tagliolini di testa, su calcio d’angolo battuto da Bertino.
L’Astrea arriva all’appuntamento dopo i pareggi contro Nuova Florida e Tor Sapienza e la sconfitta con la Salaria. La Sorianese, invece, è reduce dal ko interno contro il Tor Sapienza, preceduto dal successo esterno con la Nuova Florida e dalla sconfitta con il Pomezia.
Alla vigilia del match, mister Chirieletti ha sottolineato la necessità di mantenere equilibrio e serenità: «La sconfitta non deve lasciarci strascichi. Analizziamo, archiviamo e ripartiamo. L’ambiente ci consente di lavorare con tranquillità e questo è un valore importante. Non ci sono drammi: il percorso è ancora nelle nostre mani e stiamo facendo un lavoro significativo.»
Il tecnico rossoblù ha evidenziato come il girone di ritorno presenti fisiologicamente maggiori difficoltà: «Nel ritorno si fanno sempre meno punti, è nella natura dei campionati. Nonostante questo, abbiamo raccolto un buon bottino e abbiamo ancora 24 punti a disposizione. La squadra ha dimostrato maturità: serve un ultimo sforzo, con calma e lucidità.»
Sull’avversario: «L’Astrea è una squadra complicata da affrontare, con individualità di valore e un’identità precisa. Giochiamo su un campo storicamente difficile e il recente cambio di allenatore rappresenta sempre un fattore: alza il livello di attenzione, stimola l’orgoglio dei giocatori e spesso genera una reazione immediata. Dovremo farci trovare pronti contro un avversario con energie rinnovate.
All’andata si è parlato di gara “intensa”, ma chi come me ha vissuto piazze come Foggia, Caserta, Catania, Lecce o Benevento, sa bene cosa significhi tensione ambientale strutturale. Qui si è trattato di dinamiche di campo, rimaste tali. Mi dispiace non ritrovare mister Del Canuto in panchina, perché lo considero un tecnico valido, un bravissimo allenatore. Sarà una partita combattuta, come tutte quando la posta in palio è rilevante, ma non siamo succubi del risultato: la nostra classifica è buona e dobbiamo affrontare la gara con personalità e controllo.»
Infine, una nota sullo stato d’animo del gruppo: «Siamo calmi e sereni. C’è un obiettivo comune e, restando compatti, tutti insieme ci arriveremo.»
L’incontro sarà diretto da Luca Orlandella della sezione AIA di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Falasconi di Aprilia e Roberto Curcio di Ostia Lido.
Valentano entra nel Consorzio Industriale del Lazio
VALENTANO - Nella seduta dello scorso 24 febbraio, il Consiglio comunale ha approvato la delibera che ufficializza l’ingresso dell’Ente in un organismo strategico per la promozione e il sostegno dello sviluppo economico del territorio.
Si tratta di una scelta orientata a rafforzare le opportunità a favore delle imprese locali e a creare condizioni sempre più favorevoli per chi investe e produce a Valentano. L’adesione consentirà alle attività produttive di accedere ai bandi regionali dedicati ai settori industriale, artigianale e commerciale, nonché agli strumenti di semplificazione amministrativa e ai servizi messi a disposizione dal Consorzio.
A partire dai prossimi mesi, le imprese del territorio potranno presentare progetti nell’ambito delle misure regionali di sostegno allo sviluppo, beneficiando di nuove opportunità di crescita, innovazione e competitività. Un passaggio importante che mira a rendere Valentano ancora più attrattiva sotto il profilo economico e produttivo.
“L’ingresso nel Consorzio Industriale del Lazio rappresenta un’opportunità concreta per il nostro Comune e per il tessuto imprenditoriale locale” – dichiara il Sindaco, Arch. Stefano Bigiotti – “È una scelta che guarda al futuro, con l’obiettivo di sostenere le imprese, favorire nuovi investimenti e accompagnare lo sviluppo del territorio in modo strutturato e coordinato”.
Il Sindaco rivolge inoltre un sentito ringraziamento alla Regione Lazio per l’importante opportunità offerta, e ai Consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli per l’attenzione e la costante vicinanza dimostrate verso il territorio e le sue esigenze.
“Continueremo a lavorare in sinergia con le istituzioni regionali – conclude Bigiotti – per garantire al nostro Comune strumenti efficaci di crescita e sviluppo, a sostegno di chi ogni giorno contribuisce con il proprio lavoro alla vitalità economica e sociale della nostra comunità”.
Rivoluzione digitale per la sala del consiglio
VITERBO - Una rivoluzione digitale per la sala d'Ercole di Palazzo dei Priori da. Dal 3 al 20 marzo sarà installato, cablato e collaudato il nuovo sistema. L'annuncio è stato dato dal presidente del consiglio comunale, Marco Ciorba, nel corso della seduta di ieri.
''Nelle prossime settimane - ha detto - installeremo un nuovo sistema digitale integrato di gestione delle sedute del consiglio comunale''.
''Una rivoluzione'' l'ha definita che consisterà in un nuovo impianto audio e video in alta qualità, tre telecamere a rotazione automatica, un nuovo sistema streaming, nuove basi microfoniche digitali che permetteranno anche la votazione elettronica, punti di ricarica usb.
Per consentire i lavori, le riunioni di commissione si sposteranno nella sala delle Colonne mentre non sono previste sedute di consiglio comunale.
''“Ringrazio – ha detto ancora Ciorba – il consigliere Simone Onofri per avere portato avanti il progetto''.
Per prendere ''dimestichezza'' con il nuovo sistema digitale, è prevista la formazione prima degli addetti alla sala e poi dei consiglieri comunali.
L'intervento che riguarda anche altre sale di Palazzo dei Priori è finanziato con 116.375 euro di fondi Fesr nell'ambito dell'obiettivo ''Esperienza digitale del cittadino''.
Senza fissa dimora vive in una grotta, appello alle istituzioni: Intervenire prima che sia ...
CAPRANICA – Una situazione di forte disagio sociale che, secondo molti residenti, non può più essere ignorata. A Capranica un uomo senza fissa dimora vive stabilmente all’interno di una grotta del paese: dorme in un sacco a pelo e accende fuochi per cucinare e riscaldarsi, in condizioni precarie e potenzialmente pericolose.
Negli ultimi tempi si sono resi necessari più interventi del personale sanitario a causa di comportamenti alterati. La vicenda è ormai nota a numerosi cittadini, che parlano di una situazione delicata sia dal punto di vista umano sia sotto il profilo della sicurezza.
Secondo quanto riferito, il caso sarebbe stato già segnalato a una consigliera di opposizione e, presumibilmente, portato all’attenzione dell’amministrazione comunale. Tuttavia, al momento non si registrerebbero cambiamenti concreti.
“Non è solo una questione di decoro o ordine pubblico – spiegano alcuni residenti – ma prima di tutto di tutela della persona. Lasciare un uomo a vivere in queste condizioni significa abbandonarlo”. La preoccupazione riguarda anche i possibili rischi legati all’accensione di fuochi all’interno della grotta, che potrebbero causare incidenti o incendi.
L’appello rivolto alle istituzioni è chiaro: attivare quanto prima un percorso di presa in carico, coinvolgendo servizi sociali e sanitari, per individuare una soluzione dignitosa e sicura. “Intervenire – sottolineano – non significa reprimere, ma prevenire. Agire prima che il disagio si trasformi in emergenza”.
La comunità chiede dunque un intervento tempestivo, per garantire assistenza all’uomo e serenità al paese, evitando che una situazione già fragile possa degenerare in qualcosa di irreparabile.
Il conto del maltempo: 9 milioni e 23 interventi in pochi giorni
VITERBO – Ventitré interventi nel giro di pochi giorni, per un importo complessivo di circa 9 milioni e 300 mila euro. Sono i numeri dell’emergenza maltempo che ha colpito il territorio provinciale, mettendo a dura prova strade e centri abitati e testando la capacità di risposta della macchina amministrativa.
Frane, smottamenti e carreggiate invase da detriti hanno interessato diverse arterie, dalla SP10 – riaperta in tempi rapidi – alla SP63 nel territorio di Corchiano, fino alle criticità registrate tra Celleno, Roccalvecce, Sant’Angelo e Sipicciano, dove alcuni movimenti franosi hanno lambito le abitazioni. Un quadro complesso, fotografato in un dossier tecnico presentato in consiglio provinciale.
Nonostante la portata degli eventi, la risposta è stata immediata. Tecnici e ditte sono intervenuti anche nelle ore notturne per garantire la messa in sicurezza e la riapertura delle strade. A farlo presente, il consigliere Maurizio Palozzi, spiegando che “salvo due o tre casi ancora in via di definizione, la maggior parte degli interventi si sono conclusi nell’arco della stessa giornata, consentendo il ripristino della viabilità”.
Un impegno che, però, ha avuto un peso economico non trascurabile. “Se la coperta è questa e l’abbiamo usata ora, al prossimo evento rischiamo di scoprirci”, aggiunge Palozzi, motivando la scelta di richiedere lo stato di calamità naturale alla Regione Lazio, così da ottenere risorse straordinarie.
Il consigliere Francesco Ciarlanti ha invitato i Comuni della Provincia a segnalare puntualmente tutte le criticità emerse durante il maltempo, mentre il presidente Alessandro Romoli ha annunciato l’introduzione sistematica dello sbanchinamento negli appalti in corso, cosi da dare maggiore vita alle strade provinciali dove possibile.
L’emergenza, insomma, è stata affrontata con tempestività. Ora la partita si sposta sul piano delle risorse, per trasformare gli interventi urgenti in un programma strutturale di messa in sicurezza del territorio.
Romoli: Chi rompe paga: basta danni ripetuti nelle scuole
VITERBO - La Provincia di Viterbo dice 'NO' a chi tira il sasso e nasconde la mano. Nei prossimi giorni si avvierà un ciclo di incontri negli istituti superiori del territorio per sensibilizzare gli studenti sul tema della tutela degli spazi scolastici. Lo ha annunciato il presidente della Provincia Alessandro Romoli nel corso dell’ ultimo Consiglio provinciale, spiegando che l’ente ha già incontrato i rappresentanti degli studenti per un primo tavolo di confronto sulle principali criticità.
L’obiettivo è partecipare alle assemblee degli istituti per affrontare direttamente con i ragazzi il tema della custodia degli ambienti. “Parliamo di 250mila euro l’anno di spesa ordinaria per riparare danni che ciclicamente si ripetono – ha spiegato –. È necessario che i giovani prendano coscienza che questo è un patrimonio pubblico, anche e soprattutto loro”.
Romoli ha sottolineato come non sia più tollerabile il reiterarsi degli stessi danneggiamenti all’interno delle scuole senza l’individuazione di un responsabile. “Comincerò a pretendere che vi sia più vigilanza e che gli atti reiterati vengano presi sul serio. Chi li compie deve essere punito secondo quanto prevede l’ordinamento: chi rompe, paga”.
La Provincia, ha aggiunto, coinvolgerà anche i dirigenti scolastici in un’azione di sensibilizzazione condivisa, cosi dà coniugare l’aspetto educativo con quello sanzionatorio e tutelare in modo più efficace gli edifici e le risorse pubbliche.
Interporto di Orte: 29 milioni per il rilancio. La Tuscia diventa Hub Logistico Nazionale
ORTE – Una pioggia di investimenti, per un totale di circa 29 milioni di euro, è pronta a trasformare l’Interporto Centro Italia di Orte in uno dei nodi logistici più avanzati del Paese. L'operazione, formalizzata attraverso uno schema di protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e la società di gestione, punta a rendere l'infrastruttura il vero 'volàno' della crescita industriale del viterbese e del Centro Italia.
Un progetto atteso da decenniL’intervento mira a colmare un isolamento infrastrutturale che per anni ha frenato la competitività delle imprese locali. Grazie ai fondi del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) e a una visione strategica regionale, l'interporto sarà finalmente in grado di accogliere i grandi convogli ferroviari europei.
I numeri della trasformazioneIl potenziamento tecnico trasformerà radicalmente la capacità operativa dello scalo:
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Superficie: L'hub raggiungerà i 55.000 mq di superficie pavimentata.
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Binari: Saranno realizzati 4 binari da 750 metri lineari, conformi agli standard internazionali.
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Asta ferroviaria: Creazione di 1.200 metri di asta ferroviaria elettrificata per facilitare le manovre.
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Capacità merci: Si stima un transito giornaliero potenziale tra le 3.400 e le 4.000 tonnellate.
La posizione di Orte, crocevia naturale tra l'Autostrada A1, la E45 e la linea ferroviaria Orte-Falconara, è la chiave del successo di questo hub. Come sottolineato dall'assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e dal consigliere Giulio Zelli, l'obiettivo è dotare il comparto agroalimentare e industriale di collegamenti moderni, riducendo i costi di trasporto e le emissioni grazie all'intermodalità ferro-gomma.
Impatto occupazionale e futuroIl completamento dei lavori, previsto entro il 2026, non porterà solo benefici logistici ma avrà un impatto profondo sull'indotto. Si prevede lo sviluppo di nuove figure professionali e indirizzi di studio dedicati alla logistica, oltre a una semplificazione burocratica grazie alla Zona Logistica Semplificata che garantirà benefici fiscali alle imprese che sceglieranno di insediarsi nell'area.
Asl Viterbo e Plastic Free insieme per ambiente e salute: firmato accordo nel segno della One Health
Maltempo, ripristinata la piena conformità dell’acqua a Orte, Sutri e nelle località di Marina Velka e Pian di Spille
Viterbo protagonista di Green Tour, la nuova trasmissione di La7
VITERBO – Viterbo è stata scelta come tappa d’eccezione per la nuova trasmissione di La7, “Green Tour”, che racconta l’Italia più autentica attraverso i territori, le comunità e le eccellenze produttive locali. Il progetto editoriale è supportato da CNA nazionale, che sottolinea come l’iniziativa rappresenti una strategia vincente di promozione territoriale.
“La trasmissione è un’occasione importante per valorizzare Viterbo e la Tuscia, sia dal punto di vista del patrimonio umano sia come destinazione turistica”, afferma l’assessore Patrizia Notaristefano, titolare della delega “Viterbo città del cinema”.
La prima puntata di “Green Tour” andrà in onda domenica 1° marzo alle 11 su La7. La registrazione della puntata dedicata a Viterbo, che si sta svolgendo in questi giorni nel centro storico, è prevista per il 15 marzo e sarà condotta da Edoardo Raspelli, noto critico gastronomico, e Sofia Bruscoli, attrice e conduttrice sensibile ai temi ambientali e culturali.
Viabilità, aggiornamenti lavori stradali sulla Teverina e nelle frazioni limitrofe
VITERBO – La viabilità nella zona colpita dalle frane nel Viterbese comincia a vedere segnali di normalità. A seguito di un incontro tra la sindaca di Viterbo e i tecnici comunali, è stato fatto il punto sulla situazione dei collegamenti stradali più critici.
Entro un massimo di 15 giorni, condizioni meteo permettendo, la Strada Provinciale Teverina sarà riaperta a senso alternato, permettendo agli automobilisti di raggiungere Viterbo senza deviazioni e ritardi significativi.
Per quanto riguarda invece la strada di collegamento tra Grotte Santo Stefano, Sant’Angelo e Roccalvecce, la situazione risulta più complessa. La gravità del dissesto e la necessità di reperire fondi adeguati rendono indispensabili almeno due mesi per un intervento strutturale definitivo. Nel frattempo, verranno liberati i punti di collegamento principali tra Sant’Angelo e Roccalvecce, per agevolare gli spostamenti delle quattro famiglie residenti nell’area direttamente interessata dall’epicentro della frana.
Il Comune ha assicurato che continuerà a monitorare passo dopo passo l’evolversi dei lavori, aggiornando costantemente i cittadini sulle fasi di ripristino e messa in sicurezza delle strade.
Castel SantElia, martedì senzacqua: scuole chiuse per lavori urgenti
CASTEL SANT’ELIA – Stop all’erogazione dell’acqua e scuole chiuse martedì 3 marzo 2026 nel centro abitato di Castel Sant'Elia. Lo comunica l’amministrazione comunale in seguito all’avviso diffuso da Talete S.p.A., che dovrà effettuare urgenti interventi di manutenzione e adeguamento sulla rete idrica pubblica.
L’interruzione del flusso idrico è prevista dalle ore 9.00 fino al termine dei lavori, indicativamente entro le ore 18.00, salvo imprevisti o cause di forza maggiore. Il provvedimento interesserà l’intero abitato.
Per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile durante la sospensione del servizio, saranno messe a disposizione due autobotti: una in Piazza Regina Margherita e l’altra nello slargo antistante la chiesetta della Madonna dell'Immagine.
Alla riattivazione del servizio potrebbero verificarsi temporanee anomalie di approvvigionamento o fenomeni di torbidità dell’acqua. Il Comune invita i cittadini a munirsi per tempo di una piccola scorta idrica per far fronte alle necessità essenziali.
Per motivi igienico-sanitari, nella stessa giornata resteranno chiusi gli edifici scolastici del territorio: il plesso di Via Nassiriya (Scuola dell’Infanzia e Primaria) e l’edificio di Via Roma che ospita la Scuola Secondaria di primo grado.
Vitorchiano, nuovi dossi e avanti con il piano Zone 30Km/h
VITORCHIANO – Prosegue a Vitorchiano il piano di potenziamento della sicurezza stradale annunciato nei mesi scorsi. Dopo l’anticipazione dello scorso novembre, sono in corso in questi giorni i lavori per l’installazione di nuovi dossi stradali dissuasori, corredati dalla relativa segnaletica verticale informativa.
Gli interventi, che andranno avanti anche nei prossimi giorni, interesseranno progressivamente diverse aree del territorio comunale, con particolare attenzione alle vie ritenute più critiche per traffico e velocità dei veicoli. Le installazioni tengono conto anche delle segnalazioni pervenute dai cittadini, che hanno indicato punti considerati a rischio.
L’attività rientra nel più ampio progetto delle “Zone 30 km/h”, un piano che prevede l’individuazione di comprensori e zone omogenee per tipologia viaria e caratteristiche demografiche, all’interno delle quali il limite massimo di velocità viene abbassato a 30 chilometri orari per tutti i veicoli.
L’obiettivo dell’amministrazione è ridurre il rischio di incidenti, tutelare pedoni e ciclisti e migliorare la vivibilità degli spazi urbani, attraverso una moderazione strutturale del traffico e una maggiore consapevolezza da parte degli automobilisti.
Lavori sulla rete idrica, stop allacqua il 2 marzo in tre comuni
ACQUAPENDENTE – Nuovi interventi sulla rete idrica nell’ambito del progetto Pnrr per la riduzione delle perdite. Talete S.p.A. ha comunicato che lunedì 2 marzo 2026 sarà sospesa temporaneamente l’erogazione dell’acqua in alcune zone dei comuni di Acquapendente, Grotte di Castro e Castel Giorgio.
L’interruzione, prevista dalle ore 8.00 alle ore 16.00, si renderà necessaria per consentire l’installazione di misuratori di portata e pressione presso il serbatoio Pasquino. Le operazioni rientrano nel progetto finanziato dal Pnrr (M2C4–I4.2_027 del Mit) e puntano alla digitalizzazione e al monitoraggio dell’acquedotto, con l’obiettivo di migliorare la gestione della rete e contenere le perdite idriche.
Nel comune di Acquapendente lo stop riguarderà numerose aree, tra cui la S.P. Torretta (fino al km 1), località Le Serre, Lionello, Lupara, Camaiotta, Falconiera, Il Tesoro, Cava di Giovacchini, Morello, San Giusto, San Giuseppe, Ponte San Biagio e altre zone limitrofe, oltre a diversi tratti di strade provinciali e poderali.
A Grotte di Castro l’interruzione interesserà le località Canepina, Podere Giuliani, Santa Maria delle Colonne e Montone. Nel territorio di Castel Giorgio sarà coinvolta la località Poderetto.
Al termine dei lavori il flusso idrico sarà regolarmente riattivato. Talete avverte tuttavia che, alla ripresa dell’erogazione, potrebbero verificarsi temporanee anomalie nell’approvvigionamento o episodi di torbidità dell’acqua.
La società si scusa per i disagi e invita i residenti delle zone interessate a diffondere l’informazione, così da ridurre i possibili inconvenienti legati alla sospensione programmata.
Evade dai domiciliari a Viterbo, rintracciato a Roma
VITERBO – Era agli arresti domiciliari in una comunità di Viterbo, ma è stato intercettato a Roma dopo essersi allontanato senza autorizzazione. A permettere il rintraccio di un 31enne romano è stata una segnalazione arrivata tramite l’app YouPol, lo strumento della Polizia di Stato che consente ai cittadini di inviare comunicazioni in tempo reale alle forze dell’ordine.
Il messaggio, giunto alla sala operativa della Questura di Viterbo, indicava la presenza dell’uomo a Roma, in zona Collatino. Una volante è intervenuta tempestivamente sul posto, individuandolo mentre si aggirava in strada.
Alla vista degli agenti, il 31enne avrebbe tentato di allontanarsi accelerando il passo, senza però riuscire a sottrarsi al controllo. Dagli accertamenti è emerso che a suo carico risultava una nota di rintraccio emessa proprio per evasione dalla struttura in cui era ristretto ai domiciliari.
Al termine delle verifiche sono scattate le manette. L’uomo è ora indiziato del reato di evasione e l’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.
Cosa devi sapere sulla verifica dell'account su piattaforme come Allyspin
Per confermare l'identità dell'utente sui siti di intrattenimento è necessario sottoporsi a una verifica. Nei casinò online come Allyspin, così come su altre piattaforme, viene effettuata la procedura di verifica dell’identità (KYC), che prevede la presentazione dei documenti richiesti. La verifica dell'account è obbligatoria. Si tratta di un processo di conferma dell'identità del giocatore per assicurarsi che si tratti di un utente reale.
È necessario completare il processo prima di richiedere il primo prelievo di fondi. La protezione del giocatore e dell'operatore è garantita da controlli incrociati. La verifica è necessaria per la sicurezza e la conformità alle leggi e alle norme. È possibile verificare la correttezza dei dati dei giocatori. Sono garantite l'onestà e la trasparenza.
Quando e perché è richiesta la verifica dell'identità
Lo scopo della verifica è garantire la veridicità e l'attualità delle informazioni fornite. Su Allyspin e altri casinò online è importante fornire solo informazioni veritiere al momento della registrazione. La verifica dell'identità può essere richiesta in diversi casi:
● Al momento della registrazione dell'account. È possibile che venga richiesta la conferma dell'età e dell'identità.
● Prima del prelievo di fondi o di grandi vincite. La verifica aiuterà ad assicurarsi che i fondi vengano ricevuti proprio dal titolare dell'account.
● In caso di attività sospette da parte dell'account. È possibile che venga richiesta la presentazione di documenti aggiuntivi.
In caso di modifica dei dati personali, ad esempio, cambio di indirizzo o numero di telefono, informazioni di pagamento, è necessaria anche la verifica dell'account KYC. È necessario caricare una scansione del passaporto o della patente di guida. È necessario confermare il luogo di residenza.
A tal fine è sufficiente una bolletta delle utenze o un estratto conto bancario. A volte è necessario confermare il metodo di pagamento. A tal fine è necessario fornire uno screenshot del portafoglio elettronico o una foto della carta di credito con le informazioni riservate oscurate. Ciò è importante per garantire la protezione dei dati personali.
Quali sono i documenti richiesti più spesso
La procedura di verifica standard è obbligatoria per i siti di intrattenimento autorizzati. Su Allyspin e altri casinò online è obbligatorio completarla prima di richiedere il primo prelievo di fondi. Tra i documenti principali richiesti più spesso ci sono il passaporto o la patente di guida per confermare il nome, la data di nascita e la cittadinanza.
Per confermare la correttezza dell’indirizzo di residenza, è necessario inviare una copia di una bolletta recente oppure un estratto conto bancario. Se necessario, è possibile richiedere ulteriori documenti.
Quanto tempo richiede la verifica
Il processo di verifica è fondamentale per garantire che l’utente abbia raggiunto l’età minima prevista dalla legge e che utilizzi informazioni autentiche, consentendo così di confermare la sua affidabilità. Nei casinò online moderni, come Allyspin e altri, la verifica può richiedere da pochi minuti a diverse ore o giorni. La velocità dipende dalla qualità dei documenti caricati. Pertanto, è importante che le foto siano nitide e che tutti i dati siano visibili. Fornite solo documenti aggiornati.
Rissa tra famiglie a Caprarola, condannati due fratelli per violenza ai carabinieri
CAPRAROLA – Si è chiuso con due condanne il filone processuale relativo alla violenza e resistenza a pubblico ufficiale scaturito dalla rissa tra famiglie finita a coltellate il 3 ottobre 2020 in Piazza Guglielmo Marconi.
Il giudice Jacopo Rocchi ha condannato due fratelli di origine albanese a 4 mesi e 20 giorni e a 7 mesi di reclusione, disponendo per entrambi la sospensione condizionale della pena e la non menzione. L’accusa aveva chiesto nove mesi per ciascuno. I due erano difesi dagli avvocati Emilio Lopoi e Roberto Merlani.
Dalla violenta lite tra due giovani albanesi e due romeni, degenerata in accoltellamento nel centro storico di Caprarola, sono nati tre distinti procedimenti: uno per tentato omicidio, uno per rissa aggravata e quello conclusosi ieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Quando i carabinieri giunsero sul posto, due albanesi feriti erano già a bordo di un’ambulanza, mentre due romeni – anch’essi insanguinati – si erano allontanati verso via Garibaldi. I militari li inseguirono, li bloccarono e li riportarono sotto la tettoia di un bar in piazza, mettendoli al riparo durante un violento acquazzone e richiedendo un secondo mezzo di soccorso.
La situazione precipitò con l’arrivo del padre di uno dei giovani albanesi feriti. Secondo quanto ricostruito in aula, l’uomo si sarebbe scagliato contro il minorenne romeno, colpendolo con calci e sferrandogli due coltellate al petto, ferite che avrebbero potuto essere anche più gravi se i carabinieri non fossero intervenuti immediatamente per bloccarlo.
In quel frangente sarebbero intervenuti i due fratelli dell’aggressore – zii del ragazzo ferito – che, nel tentativo di impedire l’arresto del congiunto, si sarebbero avventati alle spalle dei militari mentre questi stavano disarmando e ammanettando l’uomo. Per fermarli fu necessario l’uso dello spray al peperoncino. Uno dei due, secondo le testimonianze, avrebbe anche strappato la divisa a un carabiniere.
Il minorenne romeno accoltellato fu trasportato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma, inizialmente in pericolo di vita e poi in prognosi riservata per le profonde ferite che gli avevano sfiorato un polmone.
Nel procedimento principale per tentato omicidio l’accoltellatore è stato arrestato pochi giorni dopo i fatti. I due fratelli, invece, erano stati arrestati in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e rimessi in libertà con obbligo di firma dopo tre giorni. Con la sentenza di ieri si chiude per loro il capitolo giudiziario legato all’aggressione ai carabinieri intervenuti per evitare che la rissa si trasformasse in tragedia.