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Giovanni Bernabucci raggiunto da molti fendenti
VITERBO - Sarebbe stato raggiunto da diversi fendenti Giovanni Bernabucci ucciso ieri in un'abitazione di via Santa Barbara nel quartiere di Santa Lucia.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo 52enne, si trovava a casa del vicino Davide Ernesti, suo amico e compagno di lavoro, quando tra i due è scoppiato un violento litigio al culmine del quale il vicino ha estratto un coltello che ha affondato diverse volte su di lui. Si parla di una decina di coltellate.
Sarebbe stato lo stesso Ernesti a chiamare poi la polizia che al suo arrivo ha trovato la vittima ormai esanime, il coltello sul tavolo e il vicino in forte stato di alterazione psicofisica, forse dovuto all'assunzione di droghe. Ernesti, in stato confusionale, è stato affidato alle cure del 118 e trasportato all'ospedale Santa Rosa dove è piantonato dalla polizia.
Sul posto sono giunti anche gli uomini della squadra mobile che conducono le indagini coordinate dalla pm Veronica Buonocore che in serata si è recata sul posto accompagnata dal procuratore capo, Mario Palazzi.
Non si conoscono ancora i motivi del litigio, si parla di futili questioni dovute forse al lavoro.
Bernabucci, soprannominato ''Iena '74'', era un tifoso della Lazio, molto conosciuto nell'ambiente del tifo organizzato.
SCADE L'Active network ospita la Came Treviso
VITERBO - Oggi alle 15 l'Active Network Futsal torna in campo tra le mura amiche del Palasport di Orte dopo la vittoria sorprendente a Pomezia.
I viterbesi incontrano la Came Treviso. ''Veniamo da una partita durissima combattutissima fino all’ultimo secondo - ha detto il mister Monsignori alla vigilia del match - dove abbiamo speso tanto sia a livello fisico che mentale e domani ci aspetta una gara altrettanto difficile. La Came a mio parere è la squadra che si è rafforzata di più nel mercato di riparazione e lo ha dimostrato martedì impegnando a fondo la capolista''.
''Noi dal canto nostro - ha proseguito Monsignori - vogliamo continuare nel nostro percorso di crescita lavorando sui nostri limiti ben consapevoli che il girone di ritorno sarà molto più complicato di quello di andata. Per poter andare alla ricerca della continuità di risultati in questo nuovo contesto dobbiamo andare alla costante ricerca del miglioramento, pretendere sempre di più da noi stessi''.
Furto in pieno giorno al corso, nel mirino stavolta finisce il negozio Try Me
VITERBO – Ancora un furto nel cuore del centro storico. Nella mattinata di ieri venerdì 13 febbraio, un uomo è entrato nel negozio di abbigliamento “Try Me”, in pieno corso a Viterbo, e avrebbe sottratto una giacca agendo in pieno giorno e approfittando di un momento di distrazione.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe entrato nel punto vendita e, con apparente disinvoltura, avrebbe staccato una giacca da una stampella vicino all’ingresso, nascondendola sotto il proprio cappotto. Subito dopo sarebbe uscito dal negozio senza destare sospetti.
Alcuni passanti, però, avrebbero notato movimenti ritenuti sospetti e avvisato immediatamente i dipendenti. Ne sarebbe nata una breve fuga, al termine della quale il ladro avrebbe abbandonato la giacca in strada, consentendo il recupero della merce. Il negozio, in questo caso, non ha registrato danni o perdite economiche.
A esprimere amarezza è il titolare Maurizio Pierini, che lamenta una situazione di crescente insicurezza nel centro storico. “Il corso si sta svuotando – avrebbe dichiarato – e i negozi stanno chiudendo, anche a causa della criminalità diffusa e incontrastata”. Secondo il commerciante, mancherebbero pattuglie e presidi costanti in grado di prevenire episodi simili.
Non si ferma, infatti, l’ondata di furti che negli ultimi mesi ha colpito diverse attività del centro. Un clima che, riferiscono alcuni esercenti, alimenterebbe timori anche tra i dipendenti, soprattutto nelle ore serali, quando rientrano a casa al buio.
Un episodio che si è concluso senza conseguenze economiche, ma che riaccende il dibattito sulla sicurezza nel cuore della città.
Ronciglione, a marzo possibile apertura di una casa e un ospedale di comunità
RONCIGLIONE - 'A Ronciglione si stanno predisponendo le condizioni per potenziare l'assistenza sanitaria intermedia con la creazione di una Casa di comunità e di un Ospedale di comunità'. A darne comunicazione è stata la dottoressa Assunta De Luca, direttrice sanitaria aziendale, durante l'incontro promosso con il vice presidente della commissione sanità della Regione Lazio, l'onorevole Angelo Tripodi (FI), dal Comitatato Amici del Sant'Anna lo scorso mercoledì 11 febbraio.
L'occasione, hanno spiegato gli organizzatori, è nata con l'intento di conoscere le iniziative che gli enti preposti alla salute pubblica vogliono attuare per il recupero della funzionalità di questa importante struttura ospedaliera recentemente rinnovata, che raccoglie un bacino di oltre 70mila abitanti della bassa Tuscia.
All'incontro hanno preso parte anche il dottor Giovanni Biancalana, direttore distretto B e C e Luigi Faiola coordinatore Pat e continuità assistenziale del Sant'Anna.
Soddisfatto il presidente del comitato Fabio Trocarelli: 'Le aspettative - ha detto - non sono andate deluse. La direttrice De Luca, ha chiarito punti che il Comitato Amici del Sant'Anna considera vitali in risposta alle esigenze sanitarie di un territorio che soffre un vero abbandono ormai da troppo tempo. Con la creazione di una casa e di un ospedale di comunità diventa più facile seguire i malati generalmente definiti cronici, sia attraverso un'attenzione medica e infermieristica sul territorio, sia operare sul piano di una attenzione di medicina primaria che possa prendere in carico patologie (si suppone anche traumi e urgenze da stabilizzare) di un livello che possa essere 'trattato' in una struttura di medie e piccole dimensioni'.
Da parte del vice presidente della commissione sanità Angelo Tripodi: 'È stato un pomeriggio ricco di spunti quello trascorso oggi a Ronciglione per discutere della situazione dell’ospedale Sant’Anna'-
Troncarelli ha poi sottolineato le difficoltà che da tempo affliggono la struttura nell’assicurare assistenza ad un considerevole bacino d’utenza: 'Dopo l'incontro con i nostri rappresentatnti - ha concluso - esprimiamo soddisfazione nel vedere che anche da parte della politica e della dirigenza tecnica, entrambe coinvolte, si siano immaginate ipotesi di lavoro che cerchino in qualche modo di dare riposte alle necessità di una popolazione sempre più in fase di invecchiamento e con difficoltà derivate da una dispersione geografica che aggiunge maggiori problemi laddove certamente i problemi non mancano. Particolare interesse riveste l' ipotesi che la 'presa in carico' da parte dell'organizzazione sanitaria del singolo malato (ciò che la rende più 'personalizzata') sia realizzata non da un singolo medico ma attraverso AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) cioè equipe cliniche che seguirebbero il paziente in modo continuato. Pensare per esempio ad un malato oncologico che possa essere seguito in maniera continuativa, domiciliare e con copertura totale nel tempo rappresenta senza ombra di dubbio un passo avanti nella direzione corretta'.
Maltempo, riaperta la S.P. 6 Bagnorese: resta chiusa la Teverina nel tratto di Celleno
VITERBO -
S.P. 6 Bagnorese
La S.P. 6 Bagnorese è stata riaperta al traffico all'altezza del km 9.
L'intervento si è reso necessario a seguito del maltempo che aveva provocato la presenza di terra e pietre sulla carreggiata. Il personale provinciale ha provveduto alla pulizia del piano viabile e alla messa in sicurezza del costone, ripristinando le condizioni necessarie per la riapertura in sicurezza della strada.
S.P. Teverina
Resta invece chiusa al traffico la Strada Provinciale Teverina, nel tratto ricadente nel comune di Celleno, a causa di un significativo fenomeno di instabilità del versante.
Il dissesto riguarda un fronte di frana di circa 50 metri di altezza, dal quale si sono distaccati massi e materiale roccioso che hanno interessato la carreggiata. Le recenti precipitazioni hanno aggravato ulteriormente la situazione, determinando un progressivo peggioramento delle condizioni del versante a ogni evento piovoso.
I tecnici della Provincia e i geologi incaricati stanno monitorando costantemente l'area per valutare l'evoluzione del fenomeno e definire gli interventi di messa in sicurezza, con l'obiettivo di consentire la riapertura nel più breve tempo possibile compatibilmente con le condizioni del versante.
Ucciso a coltellate al culmine di una lite
VITERBO - Omicidio questa sera a Viterbo nel quartiere di Santa Lucia. Il fatto è avvenuto intorno alle 19 in un appartamento della zona. Secondo quanto si è appreso la vittima è Giovanni Bernabucci, un tifoso della Lazio, che sarebbe stato ucciso al culmine di una lite con un altro uomo all'interno dell'appartamento in cui abitava.
La vittima sarebbe stata raggiunta dal alcuni fendenti. Sul posto stanno operando gli uomini della squadra mobile e della scientifica di Viterbo e Roma. In serata presenti anche il procuratore Mario Palazzi e la pm Bonocore. Al momento non si conoscono altri dettagli
SEGUONO AGGIORNAMENTI
Scuola socio-politica Mario Fani, al via la seconda edizione
VITERBO – Presentato il corso “Scuola di sensibilizzazione socio-politica Mario Fani”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Viterbo, punta a diventare un appuntamento fisso per affrontare tematiche legate alla cultura, alla città e alla comunità.
Ad introdurre il progetto è stato don Massimiliano Balzi: 'Una realtà voluta dal Vescovo per analizzare e comprendere una società in continuo mutamento. La politica può diventare il servizio di carità più alto, offrendo criteri etici necessari nella cultura del nostro tempo. Il bene comune deve essere il fondamento di ogni esperienza politica, nella speranza di tornare a un dialogo che sia davvero un bene per tutti. Nella nostra scuola ogni sensibilità viene accolta, in un cammino di crescita concreto'.
La programmazione
Si inizierà venerdì 20 febbraio all’Unitus con l’incontro inaugurale; successivamente, gli appuntamenti si terranno ogni venerdì alle ore 15.30 presso l’Istituto Teologico San Pietro. Il ciclo di incontri proseguirà settimanalmente fino al 27 marzo.
Un’iniziativa che già lo scorso anno ha raccolto numerose adesioni e testimonianze, come spiega Pierluigi Vito, responsabile della formazione: 'L’anno scorso siamo partiti dai “massimi sistemi” della nostra società, a partire dalla Costituzione; quest’anno vogliamo concentrarci su cosa significhi città, comunità e comunicazione. La scuola intende offrire strumenti concreti per comprendere e vivere questi ambiti'.
Dopo un primo anno di avvio, la scuola punta ora a radicarsi maggiormente sul territorio, incidendo su realtà concrete e favorendo la partecipazione attiva di chi sceglierà di prendere parte al corso. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di diverse istituzioni, tra cui l’Università degli Studi della Tuscia e l’Università Siesiano Manifesta, ed è rivolta in particolare agli studenti delle scuole superiori e universitari.
Allerta meteo arancione nel Lazio, gialla su Viterbo e provincia
VITERBO - Il sistema di allerta della Protezione Civile regionale del Lazio ha diramato un bollettino di allerta meteo arancione su parte del territorio regionale e allerta gialla per la zona di Viterbo e provincia per la giornata di sabato 14 febbraio.
L’avviso prevede condizioni meteorologiche avverse a partire dalle prime ore di sabato mattina e per le successive 12-18 ore, con fenomeni che potrebbero risultare anche intensi in alcune aree.
In particolare, l’allerta è legata al rischio di precipitazioni diffuse, possibili rovesci temporaleschi e conseguenti criticità idrogeologiche e idrauliche. Nelle zone interessate dall’allerta arancione si raccomanda la massima attenzione per possibili allagamenti, innalzamento dei corsi d’acqua e disagi alla viabilità.
Per quanto riguarda il territorio di Viterbo e della Tuscia, classificato in allerta gialla, si invitano cittadini e automobilisti alla prudenza, soprattutto negli spostamenti nelle prime ore della giornata e nelle aree già soggette a criticità in caso di piogge intense.
La Protezione Civile raccomanda di:
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evitare soste in prossimità di corsi d’acqua o sottopassi;
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prestare attenzione alla viabilità, soprattutto su strade secondarie;
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seguire gli aggiornamenti ufficiali diramati dagli enti competenti.
Le autorità locali sono in stato di monitoraggio per l’evolversi della situazione. Ulteriori aggiornamenti potranno essere comunicati nelle prossime ore in base all’andamento dei fenomeni.
Giovane muore a Orte dopo una caduta dalla finestra
ORTE - NUn grave episodio di cronaca si è verificato nel pomeriggio di ieri a Orte, dove un giovane di 23 anni è morto dopo essere precipitato dalla finestra della sua abitazione, che si affaccia su una rupe del centro storico.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo sarebbe caduto per diversi metri, e il volo non gli ha lasciato possibilità di sopravvivere. A ritrovarlo è stata la madre, preoccupata per non averlo visto tornare in casa, che ha immediatamente allertato i soccorsi.
I sanitari del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Secondo quanto emerso, nei pressi del luogo della caduta è stato rinvenuto un biglietto che potrebbe far ipotizzare un gesto volontario, anche se le autorità competenti stanno valutando tutti gli aspetti dell’incidente.
La notizia ha suscitato shock e cordoglio nella comunità di Orte, dove il giovane era conosciuto. Al momento non è stata ancora decisa la data per eventuali ulteriori accertamenti o per l’eventuale restituzione della salma alla famiglia.
Viterbo, al Liceo Santa Rosa viene raccontata la storia di Salvatore Crocicchia
VITERBO – Durante la giornata di oggi, venerdì 13 febbraio, nell’aula magna del liceo Santa Rosa, un incontro per raccontare la memoria di Salvatore Crocicchia Capranica. Una storia rimasta in silenzio per oltre ottant’anni torna al centro dell’attenzione grazie alla cura per un documento di grande valore educativo e umano. Protagonista è il ritrovato diario di Salvatore Crocicchia, capranichese, catturato il 9 settembre 1943 a Bologna e fatto prigioniero dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale. Per tutta la vita Salvatore parlò raramente ai figli di quel periodo drammatico.
Il ritorno a casa fu segnato dal silenzio e dal desiderio di ricostruire. Lavoro, sacrificio e dedizione alla famiglia caratterizzarono gli anni successivi. Morì a soli 56 anni, negli anni ‘70, lasciando tre figli e una parte della sua storia mai davvero raccontata. In casa era custodito un baule mai aperto, conservato con rispetto e quasi con timore. Per decenni nessuno trovò il coraggio di guardarvi dentro. Solo in occasione del Giorno della Memoria lo scorso anno, grazie a un’attività scolastica che coinvolgeva un giovanissimo discendente di Salvatore, quel baule è stato aperto, rivelando il diario di guerra: pagine intense, cariche di emozione, che raccontano la prigionia ma anche la forza dell’amore per la moglie e la speranza di tornare a casa.
Il libro nato dal ritrovamento, intitolato “L’ombra di colui che fu – Diario di guerra 1943-1945 di Salvatore Crocicchia”, è stato pubblicato lo scorso anno ed oggi è stato al centro di una presentazione speciale organizzata dalla biblioteca scolastica del Liceo Santa Rosa da Viterbo “Angela Lina Lo Gatto”. Nella mattinata si è svolto l’incontro nell’aula magna dell’istituto, allestita con i ricordi legati all’autore: fotografie, oggetti personali e documenti originali hanno creato un’atmosfera raccolta e toccante. Durante la presentazione è stata spiegata la motivazione che ha portato alla valorizzazione del diario, sottolineando l’importanza della memoria storica e della testimonianza diretta. Le studentesse e gli studenti hanno potuto apprezzare il volume in tutti i suoi aspetti: non solo per l’indiscutibile valore documentario e per la bontà del lavoro svolto dalla casa editrice nel conseguire una corretta trascrizione delle pagine del diario, ma anche per le doti di scrittura dell’autore.
Una penna, quella di Salvatore Crocicchia, che si contraddistingue per la leggerezza e per l’uso di uno stile a suo modo ricercato, con ricorrenti elementi retorici, anafore ed antitesi volte a sottolineare i momenti più intensi, ad esempio (e citazioni letterarie proprie della cultura di un uomo nato nel 1916) è stato possibile riconoscere echi manzoniani e foscoliani. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla famiglia e ai parenti di Salvatore Crocicchia, per aver custodito con rispetto e amore una testimonianza così preziosa. Un grazie particolare anche alla docente di scuola primaria che ha promosso l’iniziativa, Marianna Paiolo, a Serena D’Orazi della casa editrice “Serena”, che ha contribuito alla diffusione della storia e al dirigente scolastico Alessandro Ernestini, per aver sostenuto e reso possibile l’evento.
A2 femminile, le Terme Salus sfidano la capolista Repower Sanga Milano
VITERBO - Difficile trasferta in questo sabato pomeriggio per le ragazze delle Terme Salus Viterbo, ospiti della Repower Sanga Milano per un match inserito nel programma della sesta giornata di ritorno del campionato di serie A2 di basket.
Il team guidato da coach Carlo Scaramuccia farà visita all’attuale capolista del campionato, in coabitazione con Costa Masnaga, protagonista finora di una stagione con quindici vittorie e solo due sconfitte. Il gruppo guidato da coach Franz Pinotti ha esperienza e talento da vendere, con due straniere solide come la tedesca Anna Olson (9.2 punti e 9 rimbalzi per gara) e la serba Anja Marinkovic, sesta miglior realizzatrice di tutta la serie A2 con oltre 15 punti di media, oltre ad un gruppo di italiane che non ha nulla da invidiare a quello di diversi team di A1. Basta pensare a giocatrici come Susanna Toffali, protagonista con 14,6 punti di media a partita, Alessandra Tava, quasi 9 punti e 5 rimbalzi oltre ad un’esperienza a Viterbo diverse stagioni fa, la play Elena Bestagno che ha calcato per anni i parquet di A1 soprattutto a Como, Parma e Priolo o l’ala Maria Beatrice Barberis, anche lei capace di collezionare tantissime presenze in A1 soprattutto a Sesto San Giovanni e Bologna.
Un organico senza punti deboli, che però all’andata dovette impegnarsi a fondo per avere ragione delle viterbesi, protagoniste di un’eccellente partita e capaci di chiudere in vantaggio il primo tempo senza poi mollare mai nemmeno nell’ultimo quarto di fronte al tentativo di allungo delle milanesi, trascinate soprattutto da Marinkovic e Toffali.
“Il pronostico è tutto dalla parte delle nostre avversarie che stanno dimostrando il loro valore ogni settimana – commenta l’allenatore viterbese Carlo Scaramuccia – e sono meritatamente in testa alla classifica. Servirà una partita perfetta per sperare di portare a casa un risultato positivo contro un’avversaria che non perde addirittura da novembre. La nostra rincorsa alla salvezza passa da altre gare che dovremo vincere ad ogni costo, in questa avremo il vantaggio di poter giocare senza eccessiva pressione ed è un elemento che potrebbe consentirci di essere più sciolti e far valere le nostre qualità”.
Il tecnico viterbese potrà contare su tutte le giocatrici in organico, con il recupero anche di chi, come Myklebust, ha iniziato la settimana a ritmo ridotto per non sovraccaricare il ginocchio destro. L’ala norvegese sarà regolarmente al suo posto per garantire il solito contributo di energia, di punti e di rimbalzi.
La palla a due è prevista per le 18.30 con direzione di gara affidata ai signori Federico Turello di Rivalta di Torino (TO) e Jacopo Spinelli di Cantù (CO).
Civita Castellana in festa, 420 bambini colorano il Carnevale civitonico
CIVITA CASTELLANA - Un’esplosione di colori, sorrisi e tradizione ha invaso oggi, venerdì 13 febbraio, le strade di Civita Castellana in occasione del Carnevale civitonico. Ben 420 bambini delle scuole cittadine hanno sfilato mascherati, trasformando il cuore della città in un palcoscenico di allegria e partecipazione.
Il corteo è partito da via Roma per poi proseguire in direzione di piazza Matteotti, tra applausi, musica e l’entusiasmo contagioso dei più piccoli. Ogni costume raccontava una storia: personaggi dedicati all'arte, colori vivaci e tanta creatività. Un serpentone festoso che ha saputo coinvolgere famiglie, insegnanti e cittadini, tutti uniti nel celebrare una delle ricorrenze più sentite dalla comunità.
L’organizzazione è stata eccellente: sicurezza, coordinamento e attenzione ai dettagli hanno permesso che la manifestazione si svolgesse in un clima sereno e gioioso. Un lavoro di squadra che merita di essere riconosciuto, frutto dell’impegno delle scuole, delle istituzioni e dei volontari.
Ma oltre alla festa, ciò che più ha colpito è stato il valore profondo dell’iniziativa. Il Carnevale Civitonico non è soltanto una tradizione folkloristica: è un patrimonio culturale che vive e si rinnova grazie ai più giovani. Tramandare questa usanza significa custodire l’identità di una comunità, rafforzare il senso di appartenenza e insegnare il rispetto per le proprie radici.
I 420 bambini che oggi hanno sfilato tra coriandoli e sorrisi rappresentano il futuro di Civita Castellana. Con la loro spontaneità e la loro capacità di fare festa insieme, hanno ricordato agli adulti quanto sia importante coltivare la gioia, la collaborazione e lo spirito di comunità.
In questa giornata di festa, sono stati proprio loro, i più piccoli, a dare una grande lezione: la tradizione non è qualcosa di statico, ma un filo prezioso che passa di mano in mano. E oggi, quel filo, è stato affidato con entusiasmo e orgoglio ai cittadini di domani.
La Camera di commercio sostiene le eccellenze agroalimentari con un nuovo bando
VITERBO - La Camera di commercio di Rieti-Viterbo riafferma il proprio impegno nella promozione delle eccellenze locali lanciando una nuova iniziativa a sostegno del comparto agroalimentare di qualità. Grazie al finanziamento della Regione Lazio, l'Ente camerale ha infatti stanziato un fondo di 95mila euro destinato alle imprese licenziatarie dei marchi collettivi 'Tuscia Viterbese' e 'REA Qualità Reatina' con un bando che vedrà la luce nei prossimi giorni.
L'obiettivo è quello di valorizzare l'identità territoriale e la qualità certificata dei prodotti dell'Alto Lazio, incentivando il posizionamento dei produttori locali all'interno delle più prestigiose vetrine nazionali ed internazionali previste dal Programma Fieristico della Regione Lazio 2026.
Il bando prevederà l'erogazione di contributi a fondo perduto a copertura del 50% delle spese per gli spazi espositivi, con i seguenti massimali: fino a 2mila euro per fiere in Italia e in Paesi dell'Unione Europea e fino a 3mila euro per fiere internazionali extra-UE, con un contributo aggiuntivo di mille euro rispetto alle agevolazioni già previste nella Convenzione regionale, per le imprese che parteciperanno al Vinitaly 2026.
Il bando sarà riservato esclusivamente alle imprese che prima della Fiera saranno in possesso della licenza d'uso dei marchi Tuscia Viterbese o REA Qualità Reatina.
'Questa scelta sottolinea la volontà della Camera di Commercio di premiare le aziende che investono nella tracciabilità e nel legame con il territorio, trasformando questi marchi in veri e propri ambasciatori del saper fare locale nel mondo - dichiara il Presidente dell'Ente camerale di Rieti Viterbo, Domenico Merlani - e per questo ringrazio la Regione Lazio per aver sostenuto questo percorso fortemente voluto dalla Giunta e dal Consiglio camerale'.
Le risorse saranno assegnate con procedura a sportello, seguendo l'ordine cronologico di arrivo. Ogni impresa potrà richiedere il contributo per un massimo di due manifestazioni fieristiche nel corso dell'anno solare.
Informazioni possono essere richieste all'Ufficio Marketing e Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all'indirizzo email: marketing@rivt.camcom.it.
Viterbo, tavoli tematici per lintegrazione dei cittadini extracomunitari
VITERBO - Si è riunito oggi, venerdì 13 febbraio, in Prefettura, presieduto dal Prefetto Sergio Pomponio, il Consiglio territoriale per l'immigrazione che ha visto la partecipazione di tutte le componenti istituzionali, datoriali, sindacali nonché del terzo settore che a vario titolo cooperano sul territorio nell’ambito della gestione del fenomeno migratorio. Nel corso della riunione, il Prefetto, in piena condivisione con tutto il consesso, ha proposto l’avvio di una serie di tavoli di confronto tematici per affrontare gli aspetti più rilevanti del processo di integrazione dei cittadini provenienti da paesi extracomunitari, per un pieno raccordo degli interventi e una migliore circolarità delle informazioni e delle risorse disponibili.
Gli ambiti di intervento e discussione individuati sono stati i seguenti: istruzione, alfabetizzazione e integrazione culturale; gestione delle fragilità sociosanitarie; emergenza alloggiativa e relativa mobilità; occupazione e formazione professionale; La suddivisione operativa proposta ha il precipuo scopo di elaborare progetti condivisi che facilitino l’integrazione sul territorio e siano propedeutici alla creazione di buone prassi nonché alla risoluzione delle problematiche più diffuse.
I componenti del Consiglio territoriale dell’immigrazione hanno manifestato, infine, la piena disponibilità alla sinergia e all'integrazione delle azioni di competenza per favorire migliori percorsi di integrazione sociale sul territorio dei cittadini di paesi extracomunitari. Il tavolo si aggiornerà a breve per l’inizio concreto delle attività proposte e la programmazione delle attività per l’anno in corso.
Immigrazione, in Prefettura al via tavoli tematici su integrazione, lavoro e alloggi
Referendum del 22 e 23 marzo 2026, come richiedere il voto a domicilio
VITERBO - Referendum costituzionale confermativo del 22 e 23 marzo 2026, informazioni utili in merito al voto a domicilio per gli elettori affetti da gravi infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione. Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio del servizio di trasporto pubblico organizzato per persone con disabilità, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
Per poter fruire di questa opportunità, è necessario far pervenire, al sindaco del comune nelle cui liste l'elettore risulta iscritto, nel periodo intercorrente tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, e quindi da martedì 10 febbraio a lunedì 2 marzo 2026, la seguente documentazione: una dichiarazione, in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui si dimora e recante l'indicazione dell'indirizzo completo della stessa, allegandovi copia della tessera elettorale; un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla ASL, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità (citate in premessa), con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni della dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Qualora sulla tessera elettorale dell'elettore non sia già inserita l'annotazione del diritto al voto assistito, il certificato deve attestare l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto. Ulteriori informazioni: elettorale@pec.comuneviterbo.it
Viterbo, Posticipato il Mercatino dellantico
VITERBO - Il mercatino dell'antico, previsto per domenica 15 febbraio, terza domenica del mese, è posticipato a domenica 22 febbraio. L'appuntamento, dedicato al collezionismo, all'hobbistica, all'oggettistica, all'antiquariato e al modernariato, si terrà in piazza dei Caduti e in via Ascenzi, dalle 8 del mattino fino al tramonto
Viterbo lancia il progetto Vivinsieme per sostenere e coinvolgere i giovani del territorio
VITERBO - 'Vivinsieme' è il titolo del progetto presentato dalla Provincia di Viterbo nell'ambito dell'iniziativa 'Province X Giovani', promossa dall'Unione delle Province d'Italia e finanziata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della presidenza del Consiglio dei ministri.
L'iniziativa nasce per rispondere alle criticità che interessano il territorio viterbese, tra dispersione scolastica e crescente richiesta di supporto psicologico nel periodo post-pandemico. Nonostante la presenza di scuole, associazioni e realtà del terzo settore attive, manca spesso un collegamento strutturato capace di mettere in relazione i giovani con la vita culturale e sociale della provincia, con il rischio di isolamento e scarso coinvolgimento.
Il progetto vede la Provincia di Viterbo come capofila, insieme a UPI Lazio, La casa editrice 'La Caravella', Fondazione Its Academy Agro alimentare, a partner specializzati in formazione e supporto psicologico e agli istituti scolastici del territorio.
Obiettivo centrale è la costruzione di un sistema integrato per la prevenzione e il contrasto del disagio giovanile, promuovendo inclusione, partecipazione e orientamento. Tra le attività previste figurano campagne di sensibilizzazione, la realizzazione di un portale web dedicato, laboratori scolastici per lo sviluppo delle competenze trasversali e l'orientamento universitario e lavorativo, iniziative per il coinvolgimento dei giovani nella gestione dei beni comuni e nella vita democratica locale, oltre all'attivazione di sportelli di ascolto ed educazione all'affettività per prevenire isolamento e bullismo.
Previsioni meteo per sabato 14 e domenica 15 febbraio
Viterbo
Sabato. Giornata all'insegna del tempo instabile o perturbato con molte nuvole associate a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata migliora con nuvolosità e schiarite. Temperature comprese tra +6°C e +10°C.
Domenica. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nuvolosità in aumento ma sempre con tempo asciutto. Temperature comprese tra +4°C e +11°C.
Lazio
Sabato. Condizioni di tempo instabile o perturbato su tutta la regione nel corso della giornata con piogge e temporali localmente anche intensi sia al mattino che al pomeriggio. Neve oltre i 1500-1600 metri sui rilievi. Migliora in serata e nottata con fenomeni in esaurimento ovunque.
Domenica. Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nuvolosità in aumento in serata e nottata ma sempre con tempo asciutto.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli coperti su tutte le regioni con precipitazioni sparse specie al Nord-Ovest ed Emilia Romagna, neve sulle Alpi fin verso i 900-1000 metri e in Appennino fino ai 1200-1300 metri. Al pomeriggio poche variazioni con quota neve in lieve rialzo ovunque. Tra la serata e la notte residui fenomeni su Romagna, Triveneto e Alpi orientali con neve oltre i 1200-1400 metri, asciutto altrove con schiarite da ovest.
AL CENTRO
Tempo instabile sia al mattino che al pomeriggio con cieli nuvolosi su tutte le regioni ed associate piogge e temporali sparsi. Neve in Appennino oltre i 1400-1600 metri. In serata e nella notte ancora sulle regioni Adriatiche con quota neve fin verso i 1500 metri; coperto altrove.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo perturbato con piogge sparse specie sulle regioni peninsulari e sui versanti Tirrenici. Al pomeriggio poche variazioni con maltempo insistente e fenomeni più intensi. In serata e nella notte acquazzoni e temporali ancora su coste di Campania, Calabria Tirrenica e Sicilia; variabilità asciutta altrove.
Temperature minime in rialzo al centro-nord ed in lieve calo al sud; massime in generale diminuzione su tutta la penisola.
Santa Barbara nel mirino dei ladri: devastati centro estetico e forno
VITERBO – Ancora furti nel quartiere Santa Barbara. Nella serata di mercoledì scorso due attività commerciali di via Lega dei Dodici Popoli, un centro estetico e l’adiacente forno, sono state prese di mira da una banda di malviventi.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero infranto le vetrine utilizzando un tombino, per poi introdursi all’interno dei locali. Alcuni residenti avrebbero sentito un forte boato, probabilmente causato dall’impatto del tombino contro i vetri. Nella zona sarebbe stato avvertito anche un odore acre, riconducibile al fumogeno attivato dal sistema di antifurto di una delle due attività.
All’interno del centro estetico i malviventi hanno messo tutto a soqquadro, rovesciando oggetti dagli scaffali e dirigendosi poi verso il registratore di cassa, dal quale hanno sottratto il denaro contante. Il registratore è stato successivamente abbandonato nel parcheggio esterno.
Nel forno, invece, dopo aver gettato a terra bibite e consumato parte del cibo, i ladri hanno danneggiato il registratore di cassa. I danni più consistenti restano quelli alle vetrine, completamente distrutte.
Non si tratta del primo episodio simile nella zona: solo un paio di mesi fa era stata presa di mira una pizzeria del quartiere. Dopo l’allarme lanciato dai proprietari, sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.