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Orte, frana in via dei Cordari: lavori urgenti per mettere in sicurezza la strada
Il cordoglio della famiglia Baldini per la scomparsa del caro Roberto, per tutti 'Giggi'
VITERBO - La famiglia Baldini desidera esprimere la propria profonda gratitudine a quanti hanno partecipato al dolore per la scomparsa del caro Roberto Baldini, per tutti 'Giggi'.
Ringraziamo sentitamente tutti coloro che, con la loro presenza, con messaggi di affetto, articoli di giornale, fiori e persino gesti di generosità, hanno voluto dimostrare vicinanza per questa grande perdita.
Giggi non era solo il gestore della sua storica pizzeria in via Cairoli, ma un amico di tutti. Il ricordo delle sue risate, dei suoi immancabili scherzi e dell'atmosfera familiare che con tanta dedizione ha saputo creare dietro il suo bancone resterà sempre nei cuori di chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo.
Grazie per aver fatto sentire Roberto (Giggi) così speciale, proprio come lo è stato per ciascuno di voi.
La famiglia Baldini e le dipendenti vi invitano a portare avanti la quarantennale tradizione della pizzeria e vi aspettano presto in via Cairoli 45!
Daniele Baldini
Scavo urgente a ridossodel passaggio a livello
VITERBO - A seguito di un guasto sulla linea elettrica di distribuzione, oggi 29 agosto, dalle ore 07:00 alle ore 17:00 e-Distribuzione effettuerà uno scavo urgente a ridosso del passaggio a livello. Per consentire tale intervento si renderà necessaria la chiusura al traffico della corsia che da via F. Baracca conduce su piazzale Gramsci (chi arriva da via F. Baracca potrà andare dritto su via della Ferrovia o svoltare a sinistra verso viale Trieste). Inoltre, dalle ore 16 alle ore 18, si renderà necessaria la chiusura del passaggio a livello al fine di consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza della zona interessata dalla riparazione e la verifica del funzionamento delle sbarre dello stesso passaggio a livello.
La viabilità nella zona, nella suddetta fascia oraria, sarà pertanto interdetta.
Ultima cena dei Facchini, San Lorenzo stracolma: ora inizia lattesa per Rosa
VITERBO – Ieri sera l’ultima cena dei Facchini di Santa Rosa, nella splendida cornice di piazza San Lorenzo.
Una fila fino a piazza della Morte
Per l’ultima delle quattro serate in compagnia dei Facchini, la piazza ha ospitato forse il maggior numero di viterbesi e non registrato dall’inizio delle cene. A fare da metro di paragone, la fila che, intorno all’ora di punta, le 20, arrivava fino a piazza della Morte.
Fortunatamente, per i tanti volenterosi che hanno deciso di affrontare la coda in una delle serate più torride e umide di agosto, arrosticini e bicchieri di spritz (questi ultimi per 5 euro l’uno) sono stati distribuiti per ingannare l’attesa, arrivata a sfiorare anche un’ora e mezza.
Insomma, tra fedelissimi della tradizione, curiosi, Facchini e familiari, il pienone era quasi scontato. Meno scontata, invece, l’efficienza del servizio offerto dai Facchini che, tra carne, pane, pasta, vino, Coca-Cola e chi più ne ha più ne metta, sono riusciti a servire centinaia di persone, regalando una cena degna delle migliori sagre di paese.
Gli ospiti sul palco e le curiosità della Tuscia
Come nelle altre serate, anche sul palco si sono susseguiti numerosi ospiti: dalle istituzioni a figure legate alla città, come Egisto Bianconi, primario dell’ospedale Santa Rosa, e il presidente della Provincia Alessandro Romoli.
Spazio anche ai consueti “10 minuti di curiosità della Tuscia”, durante i quali le guide chiamate sul palco hanno raccontato aneddoti e particolarità sulla Città dei Papi. Ieri sera è toccato a Irene Temperini.
Undici nuovi Facchini, tutti promossi
Dulcis in fundo, uno dei momenti più attesi: la presentazione ufficiale degli undici nuovi Facchini di Santa Rosa che, uno dopo l’altro, sono saliti sul palco davanti a una folla pronta ad accoglierli. Per tutti loro è arrivata la promozione, vero?.
A chiudere la serata, il dj set che dalle 22 ha accompagnato il pubblico fino al termine dell’evento.
Con ieri sera calano dunque i titoli di coda sulle cene dei Facchini. Ma per Viterbo l’attesa è appena cominciata: ora spazio alle tre minimacchine, prima di arrivare all’appuntamento con lei, Rosa, e con la notte più attesa dell’anno, quella del 3 settembre.
Sedie lungo il percorso di Santa Rosa? il Prefetto Pomponio ribadisce il divieto
VITERBO – Sedie lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa? Anche quest'anno non saranno ammesse. Una procedura già conosciuta dai viterbesi che torna in vista del Trasporto del 3 settembre, ma che, almeno fino ad adesso, non ha fatto discutere troppo.
A farlo notare, con una certa sorpresa, è stato il prefetto Sergio Pomponio, intervenuto ieri durante la conferenza stampa dedicata al Trasporto di Dies Natalis.
Parlando delle misure previste per garantire la sicurezza della manifestazione, Pomponio ha infatti richiamato il regolamento di polizia urbana e il divieto di occupazione del suolo pubblico, soffermandosi proprio su una delle abitudini che negli anni ha fatto maggiormente discutere: lasciare sedie lungo le vie attraversate dalla Macchina per assicurarsi in anticipo un posto dal quale assistere al Trasporto.
Le sedie lungo il percorso saranno rimosse
“C'è una norma nel regolamento che vieta l'occupazione di suolo pubblico – ha ricordato Pomponio –. La presenza di sedie, divani, divanetti e simili rappresenta un ostacolo soprattutto alle vie di fuga”.
Il prefetto ha fatto riferimento in particolare a via Cavour e via Garibaldi, ribadendo che le sedie eventualmente lasciate lungo le due strade saranno rimosse la mattina del trasporto.
Una disposizione che non nasce soltanto da ragioni di sicurezza. Secondo Pomponio, infatti, le sedute finiscono anche per ridurre lo spazio disponibile lungo il percorso: dove trova posto una persona seduta potrebbero assistere almeno due persone.
C'è poi una questione di principio. Riservarsi in anticipo una porzione di strada attraverso una sedia rischierebbe di rappresentare un privilegio rispetto alle migliaia di persone che il 3 settembre raggiungeranno il centro storico per trovare un posto lungo il percorso.
“Se dimentichiamo che Santa Rosa è per tutti – conclude il prefetto – perdiamo la sua forma di sacralità”.
Pomponio quest'anno cambia prospettiva
Dopo aver vissuto lo scorso Trasporto da una posizione decisamente particolare – da sotto la Macchina –, Pomponio ha fatto sapere che questa volta preferirebbe assistere al passaggio di Dies Natalis da una posizione più 'comoda'.
Dopo oltre due anni i fedeli vitorchianesi hanno di nuovo una chiesa
di Fabio Tornatore
VITORCHIANO - I fedeli di Vitorchiano tornano ad avere una Casa per poter essere Comunità Cristiana: riapre, infatti, una delle tre chiese del borgo, serrate ormai dal maggio 2024, lasciando i vitorchianesi senza una chiesa per le celebazioni. Domenica la chiesa della Madonna di San Nicola verrà inaugurata con la benedizione dell'altare celebrata dal Vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza.
Sante Messe, funerali, battesimi, matrimoni: in questi lunghi mesi la parrocchia di Vitorchiano, guidata dallo storico parroco Don Gualberto, ha affrontato sfide e momenti difficili per poter svolgere il proprio ministero cristiano. Le messe sono state celebrate in una sala avuta a prestito dalle Confraternite locali e molte funzioni sono state spostate nella chiesa dei frati Mariani delle 'Cinque Pietre'.
A riaprire sarà il monastero dedicato alla Madonna di San Nicola, il primo a chiudere per ristrutturazioni, finanziate dalla Conferenza Episcopale Italiana grazie all'otto per mille. Le altre due chiese, quelle dentro le mura del borgo, la chiesa dedicata a Sant'Amanzio, il patrono della cittadina, e quella dedicata a Santa Maria, sono state chiuse invece, a quano si è saputo da fonti non verificate, per problemi strutturali del tetto.
La celebrazione della Santa Messa, con la benedizione del Vescovo, si terrà domenica 30 agosto alle 17.
Anche il vescovo Marco Salvi sostiene la 'battaglia' sul riconoscimento del lavoro usurante
CIVITA CASTELLANA - Continua nella città della ceramica la 'battaglia' per il riconoscimento del lavoro usurante e per il relativo sblocco dei decreti attuativi che permettere ai lavoratori il pensionamento anticipato. Nelle ultime settimane, dopo l'interessamento delle segreterie nazionali e con l'insediamento della nuova amministrazione, il neoeletto sindaco Danilo Corazza aveva fatto partire dal palazzo comunale una richiesta di incontro con il presidente della Commissione permanente lavoro pubblico e privato della Camera, Walter Rizzetto - e ai vicepresidenti Tiziana Nisini e Marco Sarracino - incontrando il favore delle segreterie sindacali Filctem Cigl, Femca Cisl e Uiltec Uil (leggi qui).
Il segretario della Filctem Mauro Vaccarotti, con l'intento di richiamare la collettività a uno sforzo comune, aveva fatto recapitare presso i palazzi della Curia una lettera al vescovo Marco Salvi, chiedendo di unirsi alla causa. La risposta non si è fatta attendere: 'Nella lettera - ha raccontato Vaccarotti - il vescovo ha espresso tutta la sua disponibilità ad un incontro utile a capire meglio quale contributo possa mettere in campo per il raggiungimento dell'obiettivo finale. Sono stato molto lusingato dalla risposta ricevuta, per la velocità con la quale lo ha fatto e per i complimenti ricevuti nella missiva. Ho subito risposto dando la mia disponibilità all'incontro che spero avvenga quanto prima'.
Mauro Vaccarotti
'Le parole di sua eccellenza - ha commentato il segretario generale - mi hanno profondamente colpito. Salvi ha detto che il riconoscimento del lavoro usurante è una tematica che interpella profondamente la coscienza civile ed ecclesiale, perché riguarda la dignità della persona che lavora, la tutela della sua salute e il riconoscimento della fatica che accompagna quotidianamente l'impegno di tanti uomini e donne. Parole che non posso non condividere e che esprimono al meglio lo spirito che da anni anima la battaglia di questo territorio. Per l'incontro verrà coinvolta anche la commissione diocesana per la pastorale sociale e del lavoro'.
Viterbo, scontro tra auto e moto in via Garbini: un ferito
VITERBO - Incidente stradale intorno alle 13.30 di oggi in via Garbini, a Viterbo, dove, all'altezza dell'accesso alla rotatoria dell'Ipercoop, si sono scontrate un'automobile e una motocicletta.
Nell'impatto una persona è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito e successivamente lo hanno trasportato in ambulanza all'ospedale Santa Rosa.
Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e nella gestione della circolazione stradale.
Al momento non sono state rese note le condizioni della persona coinvolta. Restano inoltre da chiarire le cause e l'esatta dinamica dello scontro.
Pensioni di settembre, in provincia di Viterbo pagamenti al via dal 1° settembre
VITERBO – Poste Italiane comunica che in tutti gli 83 uffici postali della provincia di Viterbo le pensioni del mese di settembre saranno in pagamento a partire da martedì 1° settembre.
A partire dalla stessa data, le pensioni di settembre saranno disponibili anche per i titolari di Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associata a conti o libretti e i titolari di Postepay Evolution potranno quindi prelevare il denaro contante presso i 69 ATM Postamat presenti sul territorio provinciale, senza necessità di recarsi allo sportello.
Per il ritiro della pensione allo sportello è necessario presentare un documento di identità in corso di validità. In alternativa, è possibile delegare una terza persona al prelievo.
I possessori di Carta di Debito associata a conti o libretti possono inoltre usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che prevede un risarcimento fino a 700 euro all’anno in caso di furto di contante avvenuto nelle due ore successive al prelievo effettuato presso gli uffici postali o gli ATM Postamat.
Poste Italiane consiglia infine ai pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione durante la tarda mattinata o nelle ore pomeridiane e di privilegiare i giorni successivi ai primi del mese, al fine di evitare tempi di attesa superiori alla media.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero 06 45263322.
Minimacchine di Santa Rosa, tutte le dirette su Facebook
VITERBO - Le tre minimacchine di Santa Rosa saranno trasmesse in diretta sulla pagina istituzionale Facebook Comune di Viterbo Informa. Si comincia domani sera (sabato 29 agosto) con la minimacchina del quartiere Pilastro, si proseguirà domenica 30 agosto con la minimacchina del quartiere Santa Barbara, martedì 1 settembre sarà infine la volta della minimacchina del centro storico. La diretta inizierà alle 21.
Appuntamento sulla pagina Facebook Comune di Viterbo Informa.
Per informazioni e aggiornamenti sulla Festa e sul Trasporto della Macchina di Santa Rosa consultare la sezione dedicata sulla home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it.
Vasanello, tornano Le Vie del Gusto: tre giorni tra sapori e tradizioni
VASANELLO - Sette caratteristici punti ristoro del centro storico per altrettante specialità tipiche accompagnate da cinque degustazioni di vino. Dal 18 al 20 settembre 2026, torna a Vasanello l’imperdibile appuntamento con Le Vie del Gusto, un itinerario enogastronomico attraverso il cuore del paese alla scoperta di antichi sapori e gusti che si perdono nel tempo. Da piazza dell’Ortaccio a piazza Padella e via San Salvatore, via Roma e via San Sebastiano, in un trionfo di profumi e sapori, saranno allestite diverse “tappe” in cui verranno serviti i piatti caratteristici del paese realizzati secondo le ricette di una volta.
Una manifestazione che ha visto crescere, nel corso degli anni, presenze ed apprezzamento, tanto da diventare uno degli appuntamenti più attesi del fine estate nella Tuscia.
Ricco e variegato il menù proposto in sette diversi e caratteristi punti del centro storico: antipasto, due primi, due secondi, contorno e dolcetti.
I visitatori, camminando nelle caratteristiche vie del centro storico potranno assaporare deliziose specialità ed ammirare i suggestivi scorci del borgo, in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo.
L’evento, alla ventesima edizione, è organizzato dalla Classe 1986 guidata dal presidente Paolo Munzi con il patrocinio del Comune di Vasanello, e si è rapidamente imposto, nel corso delle varie edizioni, come un immancabile momento di commiato all’estate.
L’appuntamento con Le Vie del Gusto, il percorso itinerante enogastronomico tra piazze e cantine, è dal 18 al 20 settembre a Vasanello per riscoprire i sapori della tradizione ed i sapori di una volta in una formula unica di gusto e suggestione.
Tarquinia, al via i corsi di formazione agricola per il reinserimento lavorativo
TARQUINIA - Sono ufficialmente iniziati presso il centro di recupero Villa Paradiso di Tarquinia i corsi di formazione professionale previsti dal progetto “ColtiviAMOlaVITA”, l’iniziativa di agricoltura sociale promossa dalla Comunità Mondo Nuovo OdV e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con DPCM 15 gennaio 2025 (Rif. Categoria DP – n. 205/anno 2023), a valere sulla quota dell’otto per mille dell’Irpef destinata alla diretta gestione statale.
L’avvio delle attività didattiche rappresenta un passaggio decisivo del progetto, che mira a trasformare il percorso terapeutico degli ospiti in un’opportunità concreta di reinserimento socio‑lavorativo attraverso competenze tecniche certificate e immediatamente spendibili nel settore agricolo. Gli utenti sono coinvolti in un programma di formazione strutturato che comprende corsi di agricoltura professionale, vivaismo, olivicoltura, HACCP, utilizzo dei fitofarmaci, abilitazione all’uso di macchinari agricoli e di trattori, e formazione obbligatoria sulla sicurezza dei lavoratori.
Parallelamente alla formazione teorica, gli utenti sono impegnati in attività pratiche in campo, guidati da operatori esperti della Comunità Mondo Nuovo nei settori dell’apicoltura, dell’agricoltura, dell’olivicoltura e della floricoltura. Questo approccio integrato consente di consolidare le competenze attraverso l’esperienza diretta, elemento centrale del modello di agricoltura sociale adottato dall’Associazione, scoprendo il valore del lavoro manuale e del contatto con la terra.
I corsi sono tenuti da docenti qualificati grazie alla collaborazione di importanti realtà territoriali che hanno scelto di sostenere il progetto con competenze e professionalità: Università Agraria di Tarquinia, Società Albani e Ruggieri di Civitavecchia, 3C Srl di Civitavecchia, Associazione INN.FORM. di Torri in Sabina (RI) e MG Consulenze Agricoltura e Ambiente di Fara in Sabina.
Queste partnership garantiscono elevati standard formativi e un collegamento diretto con il mondo produttivo, favorendo l’inserimento lavorativo degli utenti al termine del percorso.
Questa mattina, durante il corso di abilitazione all’utilizzo dei trattori agricoli e forestali – tenuto dall’agronomo dott. Carlo Antellini dell’Associazione INN.FORM. – a Villa Paradiso si è vissuto un momento particolarmente significativo.
Il Presidente e fondatore della Comunità Mondo Nuovo, insieme ai ragazzi impegnati nella formazione, ha ricevuto la visita del Presidente dell’Università Agraria di Tarquinia, dott. Alberto Riglietti, che ha voluto portare personalmente il suo saluto ai partecipanti del progetto.
Il dott. Riglietti non si è limitato a un intervento istituzionale: ha condiviso con i ragazzi una testimonianza autentica, parlando della sua esperienza di vita, del valore del lavoro agricolo e del significato profondo che può avere il “ritorno alla terra” come percorso di rinascita. Parole semplici, sincere, che hanno toccato i partecipanti e dato ulteriore forza al cammino che stanno affrontando.
Il Presidente ha ricordato come l’Università Agraria sia partner attivo del progetto “ColtiviAMOlaVITA”, contribuendo alla formazione professionale degli utenti e sostenendo un modello di agricoltura sociale che unisce competenza, inclusione e dignità.
La giornata si è conclusa con entusiasmo e gratitudine: un incontro breve, ma capace di lasciare un segno profondo. Un altro tassello di un progetto che, grazie ai fondi dell’otto per mille allo Stato, sta trasformando la formazione agricola in un vero percorso di ritorno alla vita.
L’avvio dei corsi conferma la natura profondamente sociale di “ColtiviAMOlaVITA”: un’iniziativa che offre agli ospiti della Comunità Mondo Nuovo non solo un sostegno terapeutico, ma una concreta possibilità di rinascita personale e professionale. È un investimento che produce valore sociale, economico e umano, trasformando un sostegno fiscale in opportunità reali, in dignità ritrovata, in futuro.
Daniele Masciangelo
Dal 18 al 20 settembre la ventesima edizione dellitinerario enogastronomico nel centro ...
VASANELLO - Sette caratteristici punti ristoro del centro storico per altrettante specialità tipiche accompagnate da cinque degustazioni di vino. Dal 18 al 20 settembre 2026, torna a Vasanello l’imperdibile appuntamento con Le Vie del Gusto, un itinerario enogastronomico attraverso il cuore del paese alla scoperta di antichi sapori e gusti che si perdono nel tempo. Da piazza dell’Ortaccio a piazza Padella e via San Salvatore, via Roma e via San Sebastiano, in un trionfo di profumi e sapori, saranno allestite diverse “tappe” in cui verranno serviti i piatti caratteristici del paese realizzati secondo le ricette di una volta.
Una manifestazione che ha visto crescere, nel corso degli anni, presenze ed apprezzamento, tanto da diventare uno degli appuntamenti più attesi del fine estate nella Tuscia.
Ricco e variegato il menù proposto in sette diversi e caratteristi punti del centro storico: antipasto, due primi, due secondi, contorno e dolcetti.
I visitatori, camminando nelle caratteristiche vie del centro storico potranno assaporare deliziose specialità ed ammirare i suggestivi scorci del borgo, in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo.
L’evento, alla ventesima edizione, è organizzato dalla Classe 1986 guidata dal presidente Paolo Munzi con il patrocinio del Comune di Vasanello, e si è rapidamente imposto, nel corso delle varie edizioni, come un immancabile momento di commiato all’estate.
L’appuntamento con Le Vie del Gusto, il percorso itinerante enogastronomico tra piazze e cantine, è dal 18 al 20 settembre a Vasanello per riscoprire i sapori della tradizione ed i sapori di una volta in una formula unica di gusto e suggestione.
Macchina di Santa Rosa, sicurezza al centro: pronto il piano per il 3 settembre
VITERBO - Si è svolta nel pomeriggio del 27 agosto u.s., presso la Prefettura di Viterbo, la riunione definitiva del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Viterbo, dott. Sergio Pomponio, dedicata all'esame del complessivo dispositivo di sicurezza predisposto in vista del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, evento di straordinaria rilevanza storica, culturale e identitaria, che rappresenta uno dei momenti più significativi e partecipati della vita della comunità viterbese e per il quale è atteso un pubblico che dovrebbe superare le 30.000 unità.
Ai lavori hanno preso parte il Sindaco di Viterbo, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, della ASL di Viterbo, dell'ARES 118, della Protezione Civile regionale, dei Facchini di Santa Rosa e degli altri enti coinvolti, a vario titolo, nella complessa attività di pianificazione, coordinamento e gestione dell'evento.
In apertura dell'incontro, il Prefetto ha evidenziato come l'edizione di quest'anno presenti alcuni significativi profili di novità sotto il profilo della sicurezza, frutto di un intenso lavoro di programmazione e concertazione sviluppato nel corso dei mesi precedenti tra tutte le amministrazioni interessate sia in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che in Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli.
Particolare attenzione è stata rivolta, in primo luogo, alla predisposizione del nuovo Piano di Evacuazione, elaborato dallo Studio Tomei per conto del Comune quale strumento operativo finalizzato a garantire una gestione ancora più efficace di eventuali situazioni emergenziali nelle aree interessate dal Trasporto. Il Prefetto ha sottolineato come tale pianificazione rappresenti un importante passo avanti nel percorso di progressivo rafforzamento delle misure di safety adottate per la manifestazione, evidenziando altresì che il piano è già stato oggetto di specifiche attività di verifica e sperimentazione attraverso esercitazioni dedicate, che hanno consentito di testarne concretamente l'efficacia e di affinare le procedure di intervento e coordinamento tra le diverse componenti operative.
Il Sindaco di Viterbo ha illustrato le principali misure organizzative, evidenziando come il dispositivo per la gestione dell’evento sia stato predisposto con cura dall'Amministrazione comunale e sottoposto a ripetute attività di verifica. In particolare, il 24 agosto si è svolta una prova generale 'a freddo' finalizzata a testare l’efficacia ed i tempi di intervento nei diversi scenari ipotizzabili, che ha fatto registrare ottime capacità di risposta complessiva. Ha inoltre riferito dell'avvenuta adozione delle ordinanze relative ai balconi e ai dehors insistenti sul percorso del Trasporto, precisando che per questi ultimi le misure previste entreranno in vigore alle ore 8.00 del giorno della manifestazione. È stato altresì disposto l'anticipo alle ore 6.00 dei divieti di sosta e l'incremento da tre a sei i servizi della Polizia Locale destinati alle eventuali rimozioni dei veicoli.
Con riferimento alle misure riguardanti il posizionamento delle sedie lungo il percorso, la Sindaca ha comunicato che, a partire dal 28 agosto, il Nucleo Commercio della Polizia Locale svolgerà un'attività informativa presso gli esercizi ubicati lungo la direttrice compresa tra Porta Romana e Piazza del Plebiscito. L’iniziativa sarà affiancata da una specifica campagna di comunicazione mediante l’affissione di locandine e la diffusione di messaggi attraverso i canali social istituzionali, finalizzata a sensibilizzare cittadini e visitatori sul rispetto delle ordinanze adottate. Dalle ore 20.00 del 2 settembre saranno inoltre presenti operatori incaricati di richiamare l'attenzione del pubblico sulle disposizioni vigenti. Nella giornata del Trasporto saranno impiegate pattuglie della Polizia Locale fin dalle ore 8.00 e successivamente dalle ore 13.00, con la disponibilità, nel corso del pomeriggio, di uno specifico mezzo per la rimozione delle sedie eventualmente collocate in violazione delle prescrizioni emanate.
La Sindaca ha infine comunicato l'installazione di un maxischermo nell'area esterna di San Sisto, misura finalizzata a favorire una più equilibrata distribuzione del pubblico e a contenere l'eccessivo afflusso di persone in prossimità del punto di partenza del Trasporto, consentendo al contempo una più agevole fruizione dell'evento.
Il Questore ha sottolineato la validità del Piano di Evacuazione, la cui nuova versione rappresenta un significativo elemento innovativo nell'ambito delle misure predisposte per l'edizione 2026 del Trasporto, evidenziando come le verifiche operative già svolte abbiano consentito di accertarne la piena funzionalità. Ha altresì confermato che la Questura garantirà il massimo impegno nell'attuazione del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, assicurando una capillare attività di prevenzione, vigilanza e controllo finalizzata a consentire il regolare svolgimento della manifestazione nelle migliori condizioni di sicurezza.
La Polizia Locale ha quindi illustrato il complesso delle misure predisposte in materia di viabilità e mobilità urbana, evidenziando che tutte le ordinanze necessarie alla disciplina della circolazione e della sosta nelle aree interessate dalla manifestazione sono già state adottate. I primi provvedimenti entreranno in vigore a partire dal 1° settembre, secondo una programmazione graduale finalizzata a consentire il progressivo allestimento delle strutture e dei dispositivi necessari allo svolgimento del Trasporto. In particolare, Porta Romana sarà interdetta al traffico veicolare già dalle prime ore della mattina del 3 settembre, mentre dalle ore 13.00 verranno chiuse tutte le vie di accesso al centro storico.
Nell'occasione è stato altresì presentato il dispositivo di supporto assicurato dal volontariato di Protezione civile comunale e regionale, che opererà in raccordo con le componenti istituzionali impegnate nella gestione dell'evento e dall’apposito servizio di stewarding garantito dal Comune. In particolare, i volontari saranno impiegati nelle attività di assistenza e regolazione dei flussi di afflusso e deflusso del pubblico, nonché il presidio delle aree interne al percorso della Macchina, concorrendo, ove necessario, all'attuazione delle misure previste dal piano di evacuazione.
ARES 118 ha confermato la validità del dispositivo sanitario già adottato nelle precedenti edizioni, con particolare riferimento alla dislocazione dei Posti Medici Avanzati (PMA), nonché all'assetto dei transennamenti e dei servizi igienici a supporto del pubblico. È stato inoltre riferito che saranno operative tre squadre sanitarie lungo il percorso, inizialmente posizionate nell'area antistante la Basilica di Santa Rosa, che arretreranno progressivamente al raggiungimento della Macchina in Piazza Verdi per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di passaggio. Tra gli elementi di novità del dispositivo sanitario è stato evidenziato che le squadre manterranno la propria presenza lungo il percorso anche successivamente al transito della Macchina, al fine di assicurare un costante presidio sanitario e un'adeguata capacità di intervento durante le fasi di deflusso del pubblico.
Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ha espresso apprezzamento per le misure adottate, evidenziando come le verifiche operative già effettuate abbiano consentito di testarne concretamente l'efficacia e la funzionalità in differenti scenari di emergenza. È stato inoltre rappresentato che il dispositivo dei Vigili del Fuoco sarà attuato secondo il modello organizzativo già positivamente sperimentato nelle precedenti edizioni del Trasporto, con il dispiegamento di specifiche squadre lungo il percorso e con la presenza di due squadre S.A.F. posizionate nel tratto iniziale e finale del trasporto.
Anche per questa edizione è stata evidenziata dal Comitato la possibile criticità legata al mancato rispetto, da parte degli spettatori delle misure previste, con particolare riferimento al divieto di collocare sedute private lungo il percorso e quello di salire su fontane o su altri beni appartenenti al patrimonio culturale cittadino. È stato, pertanto, rivolto un forte appello al senso civico e alla responsabilità individuale della cittadinanza, affinché si evitino comportamenti suscettibili di interferire negativamente con la sicurezza generale, elevando il rischio di incidenti anche gravi.
Su questa linea, il Prefetto ha sollecitato tutti gli Enti coinvolti affinché, nell'ambito delle rispettive competenze, assicurino la completa applicazione delle misure di sicurezza stabilite dall'organizzatore e validate dalla Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli e dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
L’incontro si è concluso con un'ampia convergenza sugli obiettivi e con la conferma, da parte di tutte le componenti istituzionali e operative, dell'impegno a operare in sinergia per assicurare le condizioni di sicurezza necessarie alla buona riuscita della manifestazione.
IL CAPO DI GABINETTO
Domus Mulieris, Camilla Ricci torna a casa: sarà protagonista in serie B
VITERBO - Una vita trascorsa con le formazioni giovanili gialloblù, sei campionati disputati partendo dalla under 14 fino alle under 20, poi tante altre stagioni con la prima squadra allenata da Carlo Scaramuccia con cui due anni fa ha conquistato anche la promozione in serie A2 al termine di una lunga ed appassionante cavalcata, culminata con la gara di ritorno contro Cus Cagliari disputata a Tarquinia.
Nella stagione 2025/2026 ha fatto parte del gruppo della Domus Mulieris, protagonista sino alla semifinale playoff del campionato di serie C regionale; adesso la attende una stagione che ha più il sapore del “ritorno a casa” piuttosto che di una nuova sfida. Camilla Ricci, viterbese doc, nata il 23 settembre 2001, farà infatti parte stabilmente del roster affidato a Maria Chiara Scaramuccia per disputare il prossimo campionato di serie B, in cui le Terme Salus si presenteranno ai nastri di partenza con molte conferme e qualche nuovo arrivo di qualità.
“Sono molto felice di poter far parte di questo gruppo – dichiara l’ala viterbese – perché si tratta in gran parte di ragazze che già conosco e con cui mi sono trovata sempre benissimo. In questa nuova stagione credo che la cosa più importante, per tutti, sia tornare a divertirsi e a giocare come sappiamo, io, dal canto mio, cercherò di farmi trovare pronta e dare il mio contributo ogni volta che sarò chiamata ad entrare in campo, facendo tutto quello che potrebbe servire per vincere una partita”.
Anche per lei l’appuntamento è fissato per lunedì 31 agosto, al PalaMalè, con la ripresa della preparazione che vedrà il gruppo allenato da Maria Chiara Scaramuccia iniziare il percorso che lo porterà verso i primi impegni ufficiali della stagione.
Pilastrissima, 230 podisti al via: Becchelli e Penna brillano per lAtletica Viterbo
VITERBO - Si è svolta a Viterbo giovedì 27 agosto 2026 la tradizionale “Pilastrissima” manifestazione podistica in edizione serale di 8 Km., inserita nel circuito del Corrintuscia 2026, che ha visto la presenza di bel 230 partecipanti provenienti da tutto il Lazio. Clima certamente non ottimale per il conseguimento di buoni risultati cronometrici, con temperature superiori ai 32 Gradi, malgrado l’orario serale di svolgimento della gara, ma come sempre una bella battaglia tra i qualificatissimi podisti presenti per la conquista delle prime posizioni di classifica. In gara anche i due portacolori della Play Energia Atletica Viterbo Daniele Becchelli e Giuseppe Penna che si sono ben difesi sulla veloce gara del Pilastro con buoni riscontri cronometrici. Daniele Becchelli è giunto 14° al traguardo con 29’15”, 2° delle categorie C con un ritmo da 3’39” al Km. ed il giovanissimo Giuseppe Penna si è classificato al 36° posto con 31’35”, 3° della categoria A con un passo da 3’57” al Km. (G.M.)
Tuscania, è allarme piccioni, il Pd chiede un piano per contenere la proliferazione
TUSCANIA - La presenza eccessiva di piccioni è un bel problema per molte città italiane. Tuscania non fa eccezione. Anzi. La soluzione non è semplice, bisogna però ricercarla attraverso il confronto con gli esperti per mettere a punto un piano preciso di controllo e contenimento della proliferazione di questi uccelli. E, nel frattempo, vanno attuati una serie di interventi urgenti, come il lavaggio di vie e piazze con prodotti igienizzanti. Tutto ciò, non solo per garantire il decoro urbano, ma soprattutto per salvaguardare la salute dei cittadini.
Questo, in sintesi, il contenuto della lettera aperta inviata al sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, dal Circolo del PD di Tuscania, a firma della segretaria Daniela Venturi.
Il problema è evidente nell’intero territorio comunale, in particolare nel centro storico. I disagi sono tanti: “Strade sporche per la presenza di guano, danni ai monumenti e ai tetti delle abitazioni, un persistente e diffuso cattivo odore. Senza contare - scrive il PD - che, attraverso le scarpe, contaminiamo anche le nostre case”.
Il PD invita a puntare l’attenzione sull’esigenza di tutelare l’igiene pubblica. Il guano, che si accumula nelle strade, sui cornicioni, sui davanzali, sui tetti, nei molteplici spazi dove i piccioni trovano riparo e appoggio indisturbati, è veicolo di batteri, parassiti, funghi. Inalare la polvere degli escrementi o venirne a contatto, può causare infezioni respiratorie e non solo.
Consapevole della complessità del problema, il Circolo del PD avanza alcune proposte. “Le cause di una presenza così preoccupante sono diverse e diverse sono le azioni che possono essere messe in atto, anche guardando alle iniziative realizzate da alcuni Comuni. Uno degli interventi possibili e necessari sarebbe il lavaggio delle strade, da effettuare in modo ricorrente, con prodotti igienizzanti: tenere pulite vie e piazze dai rifiuti riduce la possibilità, per i piccioni, di trovare cibo facilmente”.
“Possono poi essere valutate altre iniziative per attenuarne la presenza: per esempio, l’installazione di dissuasori fisici (come le punte antiappoggio in luoghi sensibili) e sonori; la chiusura di siti di nidificazione e ricovero in edifici pubblici e privati (si pensi al Vescovado e al complesso di Sant’Agostino); la sensibilizzazione dei proprietari delle case disabitate riguardo alla cura degli spazi esterni”, è il parere del PD, che insiste comunque sull’importanza che “il Comune si confronti con chi ha le giuste competenze, per poter disporre un piano di interventi mirato alla riduzione delle colonie di piccioni”.
Viterbo, espulso 47enne dopo otto anni di carcere
VITERBO - Nella giornata del 26 agosto 2026, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito l’espulsione di un quarantasettenne cittadino extracomunitario, già detenuto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo, dove ha scontato una condanna ad otto anni di reclusione, poiché ritenuto responsabile di traffico illecito di sostanze stupefacenti, rapina, maltrattamenti in famiglia, evasione, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Il provvedimento è stato adottato dalla competente Autorità Giudiziaria, sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, gravato da numerosi precedenti giudiziari e di polizia e destinatario della misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato.
Nei confronti dell’uomo, all’esito di istruttoria condotta dall’Ufficio Immigrazione, il Questore ha disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Brindisi, dove è stato condotto in attesa del suo definitivo allontanamento dall’Italia.
Come la CIE Sta Cambiando l'Accesso ai Servizi Digitali in Italia
La Carta d'Identità Elettronica non è più soltanto un documento da mostrare allo sportello. Negli ultimi anni è diventata la chiave con cui i cittadini italiani accedono a certificati, pratiche comunali e, sempre più spesso, servizi che fino a poco tempo fa restavano fuori dal perimetro della Pubblica Amministrazione. Anche nella Tuscia, tra i Comuni della provincia di Viterbo, questo cambiamento si vede ormai nei totem digitali installati negli uffici anagrafe e nei nuovi sportelli self service.
Una carta che ha già superato quella cartacea
Ad aprile 2026 le CIE effettivamente in corso di validità erano circa 54,5 milioni, oltre il 92% della popolazione italiana, secondo le stime dell'Osservatorio Digital Identity and Wallet del Politecnico di Milano. Il microchip contiene i dati anagrafici e la componente elettronica necessaria per firmare digitalmente o autenticarsi online: non serve più portare fotocopie del documento o compilare moduli a mano, basta avvicinare la carta a un lettore o a uno smartphone compatibile. Per chi vive fuori dai grandi centri, questo significa risparmiare tempo e viaggi verso uffici spesso lontani da casa.
Il 3 agosto 2026 e l'addio parziale al documento cartaceo
Il regolamento europeo 1157/2019 impone requisiti di sicurezza più stringenti per i documenti di identità e fissa al 3 agosto 2026 il termine dopo il quale le vecchie carte cartacee non valgono più per l'espatrio. Secondo il Ministero dell'Interno, la CIE resta l'unico documento fisico e digitale certificato dallo Stato, prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Il Consiglio dei Ministri ha poi previsto una proroga per gli usi interni: le carte cartacee non ancora scadute restano valide nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ma non per i viaggi fuori dai confini nazionali. Per i Comuni più piccoli, alle prese con agende degli appuntamenti già piene, la proroga ha allentato una pressione che rischiava di bloccare gli uffici anagrafe durante l'estate.
Dove la CIE si sta muovendo oltre lo sportello comunale
L'uso della carta è uscito dal solo ambito pubblico. Banche e piattaforme di pagamento la accettano ormai come metodo di verifica dell'identità, al posto della fotocopia del documento cartaceo. Anche nel settore del gioco regolamentato la tendenza si sta facendo strada: tra gli operatori con licenza ADM che hanno introdotto la verifica elettronica, cresce l'attenzione verso i casinò con CIE, che permettono un'iscrizione più rapida rispetto all'invio di documenti scansionati. Resta comunque valida la regola di base: qualsiasi servizio online che richieda l'identità digitale del cittadino deve garantire gli stessi standard di sicurezza previsti dalla Pubblica Amministrazione.
SPID e CIE, la stessa chiave per porte diverse
SPID resta il sistema più diffuso per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, ma la CIE si sta ritagliando uno spazio proprio perché è già nel portafoglio di milioni di cittadini. Le due identità digitali sono equivalenti agli occhi della legge; cambia solo lo strumento necessario per attivarle, una password nel caso di SPID, il chip della carta nel caso della CIE. Molti Comuni della provincia di Viterbo hanno scelto di offrire entrambe le opzioni negli stessi sportelli, lasciando al cittadino la scelta più comoda.
Le nuove regole per chi ha più di settanta anni
Dal 30 luglio 2026 la CIE rilasciata a chi ha almeno settanta anni ha validità illimitata e resta utilizzabile anche per l'espatrio, come stabilito dal decreto legge 19 del 2026. Il certificato di autenticazione, però, mantiene comunque una validità di dieci anni dal rilascio; chi vuole continuare a usare la carta per i servizi online dovrà quindi rinnovarlo anche se il documento fisico non scade più. Per i Comuni della Tuscia, con una popolazione più anziana della media regionale, la novità riduce sensibilmente il numero di rinnovi da gestire ogni anno.
La Tuscia investe sui totem digitali
L'installazione di totem multifunzione accessibili con SPID o CIE ha già raggiunto diversi centri della provincia, da Viterbo a Tarquinia. Come raccontato in un approfondimento di Viterbo News 24 sullo sportello digitale di Tarquinia, questi strumenti permettono di richiedere certificati anagrafici, iscrizioni alle liste elettorali e autocertificazioni senza passare dallo sportello tradizionale. È un tassello che si aggiunge al percorso di digitalizzazione avviato da altri gestori locali, con l'obiettivo di rendere l'accesso ai servizi più semplice anche nei centri minori.
Cosa cambia per chi vive nei piccoli comuni
Per i residenti dei borghi della Tuscia, dove gli uffici comunali aprono con orari limitati, la combinazione di CIE e strumenti digitali riduce le code e gli spostamenti. Il prossimo passo, secondo quanto annunciato dai gestori dei servizi locali, riguarda l'estensione dei totem alle aree ancora scoperte del territorio, così da raggiungere anche i quadranti più periferici della provincia. La carta, nata come semplice documento di identità, si è trasformata in uno strumento quotidiano di accesso ai servizi, dentro e fuori il Comune.
Le abitudini di sicurezza online che ogni utente locale di Internet dovrebbe adottare entro il 2026
Gli abitanti di Viterbo e delle zone circostanti della Tuscia hanno ormai compreso l'importanza di internet nella loro vita quotidiana. È frequente vederli utilizzare i propri smartphone per operazioni bancarie online, acquisti, servizi pubblici, pagamenti di bollette e altre attività, rimanendo al contempo in contatto con familiari e amici. Se da un lato le comodità e i vantaggi offerti dallo stile di vita moderno e dalle attività online rendono la vita più agevole, dall'altro esiste anche il rischio di condividere informazioni personali con siti web, app e altre piattaforme digitali, un pericolo di cui è bene essere consapevoli.
Prima di avventurarsi sul web, è fondamentale essere consapevoli dei rischi e adottare un approccio prudente. Come regola generale, il livello di condivisione di informazioni personali online dovrebbe essere paragonabile alle precauzioni che si adottano nella vita reale per proteggere la propria casa, il proprio portafoglio o la propria auto.
Fai attenzione ai messaggi inaspettati
Il phishing continua a essere una minaccia diffusa su Internet, in cui un messaggio può fingere di provenire da una banca, un dipartimento governativo, un servizio di consegna o un servizio online popolare e chiedere al destinatario di seguire un link o di convalidare un pagamento o un dato personale. CERT-AGID (Computer Emergency Response Team) fornisce consigli su come proteggersi dal phishing e da altre minacce che gli utenti affrontano in Italia.
I loro consigli mostrano come i messaggi falsi spesso assomiglino a quelli di organizzazioni legittime, al fine di indurre le vittime a fornire i propri dati privati.
Il consiglio più semplice è quello di fare una pausa di un secondo prima di cliccare su qualcosa. Se un'e-mail mette fretta all'utente o richiede password di accesso, informazioni bancarie o altre informazioni sensibili, ignorate i link. Utilizzate l'applicazione ufficiale o visitate direttamente il sito web dell'azienda.
Utilizza password complesse e univoche
Utilizzare la stessa password per più account è estremamente pericoloso, in quanto aumenta il rischio di violazione del proprio account e può rappresentare una porta d'accesso per molti altri. Pertanto, nel 2026 si consiglia ai residenti di creare account diversi, ciascuno con una password lunga e univoca, e di evitare di utilizzare la stessa combinazione nome utente/password per servizi critici.
Le email, i servizi bancari online e altri account collegati ai servizi pubblici sono i più vulnerabili e, proprio per questo, i più importanti. È consigliabile utilizzare l'autenticazione a due fattori ove possibile, poiché aggiunge un ulteriore livello di sicurezza oltre alla password, rendendo più difficile l'accesso non autorizzato.
Dispositivi e applicazioni devono essere sempre aggiornati alle versioni più recenti.
Mantiene i software aggiornati
L'aggiornamento del software non si limita all'introduzione di nuove funzionalità. Comprende anche l'applicazione di patch di sicurezza che aiutano a identificare le vulnerabilità che potrebbero altrimenti essere sfruttate.
I proprietari di case dovrebbero assicurarsi che i loro cellulari, computer e app preferite siano impostati per l'aggiornamento automatico. Si tratta di una misura fondamentale, soprattutto per i dispositivi utilizzati per l'internet banking, gli acquisti online e altre attività che comportano la gestione di informazioni riservate.
Le applicazioni utilizzate per scopi personali dovrebbero essere periodicamente esaminate per verificare se presentano comportamenti sospetti. Quando si scarica una nuova app, assicurarsi dei diritti di accesso richiesti e verificarne la compatibilità. Italian Data Protection Authority (Garante per la protezione dei dati personali) fornisce informazioni agli utenti italiani sulla privacy e sui dati che le app possono raccogliere.
Fai attenzione quando usi il Wi-Fi pubblico
Nelle reti Wi-Fi pubbliche e condivise di bar, hotel, biblioteche e altri luoghi pubblici di Viterbo e della Tuscia, si può trovare una grande varietà di opzioni, ma si consiglia di non dare per scontato che tutti questi luoghi offrano un accesso sicuro. Se si devono svolgere operazioni particolarmente delicate, come ad esempio operazioni bancarie online, è consigliabile connettersi tramite la propria connessione internet domestica o la rete dati del proprio operatore di telefonia mobile.
Per coloro che hanno ancora bisogno di usare il WiFi pubblico per navigare in internet, uno dei modi migliori per garantire la sicurezza e la privacy della connessione è utilizzare una VPN.
Questo può essere un elemento di una strategia completa di protezione online. Una VPN non sostituisce altre precauzioni. È necessario prestare particolare attenzione agli indirizzi web sospetti, evitare di cliccare su link pericolosi e mantenere i propri dispositivi in buone condizioni.
Differenze reali nelle piccole cose
Non serve essere esperti di tecnologia per tutelare la propria privacy. Per chi vive a Viterbo e nella zona della Tuscia, bastano poche semplici abitudini per ridurre una serie di rischi: pensare prima di rispondere a un messaggio inaspettato, utilizzare password diverse, attivare l'autenticazione a due fattori, installare tutti gli aggiornamenti e evitare di utilizzare reti Wi-Fi pubbliche per operazioni sensibili.
Con la crescente diffusione di servizi bancari, acquisti, comunicazioni e servizi pubblici online, è fondamentale che la sicurezza digitale diventi parte integrante della vita quotidiana. Con pochi istanti di attenzione ora, i cittadini possono proteggere i propri account, i dati personali e il proprio benessere fino al 2026.