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Il Vespa Club Viterbo protagonista ai Vespa World Days di Roma

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - Dopo il successo avuto dall’iniziativa del Vespa Club Viterbo che ha ospitato nei giorni 23 e 24 giugno gli equipaggi in transito diretti a Roma, l’impegno del Club prosegue con la partecipazione diretta di 22 vespisti viterbesi che sono accreditati all’evento mondiale in svolgimento a Roma dal 25 al 28 giugno p.v.

Il nutrito gruppo, capitanato dal Presidente Domenico Palazzetti e dal Vicepresidente Leonardo Ialongo, è ben conosciuto nell’ambiente a livello Nazionale, tanto che ben 10 vespisti viterbesi sono stati selezionati dagli organizzatori dell’evento per prendere parte alla “Sfilata di Eleganza in Vespa” che si svolgerà a Roma nella mattina del 28 giugno dalle ore 10 alle 12,

Saranno a concorso 80 Vespa di interesse storico con a bordo il conduttore e l’eventuale passeggero abbigliati “a tema”, coerente con il periodo di riferimento della loro vespa.

Prima della sfilata è previsto un breve shooting fotografico a cura di Studios.

I partecipanti sfileranno davanti a una giuria composta da esperti in grado di giudicare sia lo stato del mezzo, sia la parte estetico culturale dell’insieme; il punteggio assegnato dalla giuria a ciascun equipaggio sarà utile per formare la classifica del concorso.

 

Per il Club Viterbese sfileranno:

 

Domenico Palazzetti e Simonetta Amici - Vespa 150 VL3T del 1956

Mario Senzaquattrini e Sabrina Starnini - Vespa 125 VM2T del 1954

Vincenzo Rossetti e Miriam Castiello D’Antonio - Vespa 125 V31T del 1952

Fabio Farricelli - Vespa 125 VNB3T del 1961

Alessio Bragaglia - Vespa 90 V9A1T del 1964

Luca Fersini e Francesca Armata - Vespa 125 TS del 19 77

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Previsioni meteo per sabato 27 e domenica 29 giugno

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

Viterbo

Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. Temperature comprese tra +18°C e +36°C.

 

Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con cieli sereni ovunque. Temperature comprese tra +20°C e +38°C.

 

Lazio

Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel corso del pomeriggio. Da segnalare solo isolati acquazzoni o temporali sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.

 

Domenica. Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutti i settori con cieli che saranno sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. Isolati temporali possibili al confine con l'Abruzzo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o con qualche velatura in transito. Al pomeriggio instabilità in aumento con sviluppo di temporali su Alpi, Prealpi e Appennino e con sconfinamenti sulle pianure specie al Nord-Ovest. In serata tempo in miglioramento con graduali schiarite, salvo residue precipitazioni sui settori alpini.

 

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio qualche acquazzone o temporali in sviluppo nelle zone interne, specie tra bassa Umbria e settori interni tra Lazio e Abruzzo. In serata rapido miglioramento con graduali schiarite.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino condizioni generalmente stabili su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio temporali in sviluppo nelle zone interne peninsulari e delle Isole Maggiori, con fenomeni in movimento sul versante tirrenico, localmente fin sulle coste specie sulla Calabria. In serata torna la stabilità con progressive schiarite ovunque.

Temperature minime generalmente stazionarie in Italia o in lieve rialzo al Sud, massime in generale lieve aumento su tutta la Penisola.

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Campagna antincendio boschivo 2026, l’Università di Tarquinia per la tutela del territorio

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

TARQUINIA - È stata presentata ieri mattina la campagna antincendio boschivo 2026 organizzata dall'Università Agraria di Tarquinia.

La riunione, tenuta nella sala conferenze dall'ente, in via Garibaldi 17, ha visto la presenza degli enti e delle associazioni coinvolti nella campagna per la prevenzione degli incendi boschivi che durerà fino al 15 ottobre.

L'Università Agraria di Tarquinia era rappresentata dal Vicepresidente Marcello Maneschi, dall'assessore all'ambiente e coordinatore dell'iniziativa Alessandro Sacripanti e dal presidente del consiglio Silvano Olmi.

La campagna si svolge a stretto contatto con la sala operativa della protezione civile della Regione Lazio e la Prefettura di Viterbo. Per segnalare incendi il numero verde è 803555.

Per il Comune di Tarquinia è intervenuto il Commissario della polizia locale Sergio Bernabei, per i Carabinieri il Luogotenente Giampaolo D'Onofrio, per la Guardia di Finanza il Maresciallo Claudio Quaranta, per il Commissariato della Polizia di Stato l'ispettrice Martina Marcucci, per i Carabinieri forestali sono intervenuti il Maresciallo Capo Gabriele Paglioni e l'appuntato Giorgia Gargano, mentre i Vigili del Fuoco hanno inviato il Capo Reparto Massimiliano Fontana.

L'associazione Volo Sportivo Tarquinia era presente con Massimiliano Coppola e Sandro Marrozzi, il gruppo comunale di protezione civile di Allumiere era rappresentato da Alfonso Superchi e quello di Tuscania da Rossano Serafinelli. Folta la rappresentanza dell'AEOPC di Tarquinia, sempre in prima linea nelle situazioni di emergenza. Altri sodalizi che concorrono alla buona riuscita della campagna antincendio 2026 sono l'associazione nazionale Libera Caccia, la Federcaccia, l'Unione Nazionale Veterani Sportivi, ASD Archeobike, l'Unione Radioamatori Italiani e l'associazione ambientalista Fare Verde.

'È stato un momento di confronto importante – ha detto Alessandro Sacripanti, che ha portato i saluti del consigliere regionale Giulio Zelli – per fare squadra e prepararsi a una estate che si preannuncia impegnativa. Occorre sensibilizzare la cittadinanza, far capire che c'è un'organizzazione che vigila ed è pronta a intervenire per spegnere gli incendi. L'Università Agraria oltre che nelle località Roccaccia e Ancarano, ha pinete a San Giorgio e Spinicci. Presso la nostra azienda abbiamo approntato una cisterna d'acqua per le emergenze e anche i nostri dipendenti contribuiscono all'avvistamento di focolai.'

Il Vicepresidente Marcello Maneschi ha portato i saluti del presidente Alberto Riglietti, assente per un impegno istituzionale, e ha sottolineato l'impegno dell'Università Agraria nella lotta agli incendi.

Il Presidente del consiglio Silvano Olmi ha evidenziato l'importanza dell'avvistamento precoce di un incendio, che consente di intervenire quando le fiamme non si sono ancora estese, la prevenzione e l'informazione, una vigilanza diffusa e la conoscenza del territorio. Ha sottolineato come gli incendi, anche quelli di ridotte dimensioni, distruggono comunque ecosistemi e colpiscono i piccoli animali. Infine, ha ricordato che la legge 168 del 2017 pone le Università Agrarie quali soggetti preposti alla tutela del paesaggio agro-silvo-pastorale e dell'ambiente.

 

 

 

Università Agraria di Tarquinia

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Nuovo defibrillatore per la Asd Bocciofila Viterbese: un presidio salvavita per gli atleti

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 19:01
2026-06-26

VITERBO - L’associazione di promozione sociale Ruben Ciarlanti, nata per iniziativa della famiglia del ventiduenne prematuramente scomparto nel 2022 a causa di un arresto cardiaco improvviso, ha formalizzato la consegna di un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno) alla ASD Bocciofila Viterbese.

L’associazione sportiva dilettantistica ha compiuto un passo importantissimo verso la tutela della salute dei propri atleti, il dispositivo è fondamentale permettendo di intervenire immediatamente in caso di arresto cardiaco.

La cerimonia, avvenuta nella nuova struttura comunale, si è svolta a completamento del corso di formazione alla rianimazione cardiovascolare e all’uso del DAE da parte dell’associazione Salute e Sicurezza di Tommaso Deiana.

All’evento erano presenti il Consigliere Provinciale Francesco Ciarlanti, l’Assessore alle Politiche Sociali Rosanna Giliberto per il Comune di Viterbo, il consiglio direttivo della Viterbese che ha ricevuto gli attestati di abilitazione BLSD, Eta Beta – Sorrisi che Nuotano con Anna e Paola e i soci.

Il dispositivo sarà installato fuori al Bocciodromo a disposizione dell’intera comunità e come anticipato dall’assessore Giliberto sarà inserito del monitoraggio e nella manutenzione a carico dell’amministrazione comunale al quale va il nostro più sentito ringraziamento.

La rete dei primi soccorritori rimane la priorità dell’APS Ruben Ciarlanti e avere un DAE a portata di mano può fare la differenza tra la vita e la morte.

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Parte con il tutto esaurito “Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026”

News da Ontuscia.it - Ven, 26/06/2026 - 16:45
Numeri da record e numerosi appuntamenti già sold out in prenotazione inaugurano la prima settimana di “Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026”, la rassegna promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea che accompagnerà il pubblico per tutta l’estate nella suggestiva fortezza affacciata sul mare. L’apertura della stagione è fissata per il […]
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Montalto di Castro ottiene 74.400 euro dalla Regione per innovazione e turismo

News da Ontuscia.it - Ven, 26/06/2026 - 14:17
Montalto di Castro è tra i Comuni vincitori dell’Avviso pubblico “Lazio Digital Innovation Tourism”, promosso dalla Regione Lazio, conquistando un finanziamento di 74.400 euro destinato a un progetto di promozione turistica e culturale del territorio. Al centro dell’iniziativa ci sono il patrimonio etrusco e la valorizzazione della Testa di Kore, uno dei reperti più rappresentativi […]
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Juppiter arriva a Finisterre. Si conclude il 'Viaggio alla Fine del Mondo'

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

CAPRANICA - Si è concluso a Finisterre, l'antica 'Fine del Mondo' affacciata sull'Oceano Atlantico, il cammino della carovana di Juppiter. Dopo aver raggiunto Santiago de Compostela, ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori guidati da Salvatore Regoli hanno percorso gli ultimi chilometri fino al promontorio che per secoli ha rappresentato il limite del mondo conosciuto, portando a compimento una grande avventura.

I ragazzi hanno percorso insieme gli ultimi sentieri verso il faro di Finisterre e infine hanno fatto il bagno nelle acque dell'oceano Atlantico. Il Direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi ha percorso insieme alla carovana gli ultimi chilometri del viaggio.

“Incontrare i ragazzi della Carovana di Juppiter a Finisterre è stato emozionante - ha detto Bianconi -. Ho visto nei loro occhi la bellezza di una comunità che cammina insieme. Questa esperienza dimostra che la crescita individuale passa dalla relazione con il prossimo. Progetti come questi sono importanti perché mettono al centro la persona, le relazioni e il benessere. A tutti i ragazzi e agli educatori va il mio ringraziamento per il loro lavoro'.

In questi giorni la carovana ha attraversato Francia e Spagna, camminando lungo il Cammino Francese fino a Santiago de Compostela e poi verso Finisterre. Ogni giornata è stata dedicata a un valore: l'amicizia, l'adolescenza, il silenzio, l'incontro, la speranza. Un percorso fatto di passi, ma soprattutto di relazioni, che ha visto i ragazzi confrontarsi con la fatica, con la bellezza della natura e con la possibilità di guardare dentro se stessi.

Indimenticabili gli incontri che hanno scandito il viaggio: dal Café Joyeux di Bordeaux, al rito della lavanda dei piedi nell'antico Hospital de San Nicolás, fino alla Cruz de Hierro, alla camminata notturna dei Lampadieri verso Santiago, all'abbraccio con i ragazzi di Exodus e ai momenti condivisi con le istituzioni italiane e spagnole. Un percorso impreziosito anche dalla lettera che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto indirizzare a Salvatore Regoli in occasione dell'arrivo della carovana a Santiago de Compostela.

Fondamentale, per tutta la durata del viaggio, il sostegno di quanti hanno reso possibile questa esperienza: la Polizia di Stato, che ha garantito la sicurezza della carovana anche grazie alla Lamborghini Urus con personale specializzato e un medico a bordo; Audi L'Automobile Roma con i mezzi messi a disposizione; l'ANAI, che ha accompagnato l'intero percorso con i propri volontari, insieme a tutte le comunità, le istituzioni e le persone incontrate lungo il Cammino; Sport e Comunità con il presidente Claudio Ciampi.

“La nostra carovana è finita, ma noi siamo già pronti a ripartire - dice in conclusione il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli -. Siamo arrivati alla fine del mondo e l’abbiamo fatto insieme, con le nostre fragilità che sommate le une alle altre hanno reso il cammino meraviglioso. La speranza e la fiducia nei giovani sono e restano il motore di Juppiter”.

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Marchi collettivi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, Regione Lazio e Camera di Commercio ...

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

VITERBO – Si è svolta oggi presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, la conferenza stampa finalizzata a illustrare le iniziative che vedono unite la Regione Lazio e l'Ente camerale nella promozione dei marchi collettivi d'area, leve fondamentali per la tutela e la valorizzazione commerciale a beneficio del tessuto imprenditoriale dell’Alto Lazio.

L'incontro, moderato dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, ha visto alternarsi gli interventi del Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani, dell’Assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, dei Consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, e infine dei Presidenti dei Comitati di Gestione e Controllo dei due marchi, Gianfranco Olivieri (Tuscia Viterbese) e Vincenza Bufacchi (Rea Qualità Reatina).

“Grazie a questa sinergia tra Camera di Commercio di Rieti Viterbo e Regione Lazio – ha dichiarato il Presidente Merlani - mettiamo a sistema il marchio Tuscia Viterbese, consolidato da vent'anni, e il neonato REA Qualità Reatina, istituito nel 2024 su proposta dell’Azienda Speciale Centro Italia per traslare le buone pratiche viterbesi nel Reatino. I marchi collettivi sono formidabili strumenti di promozione commerciale che garantiscono tracciabilità e rispetto di disciplinari al consumatore, offrendo alle imprese un “passaporto” di affidabilità e visibilità sui mercati. Con i fondi regionali stiamo avviando un piano strutturato di promozione e presenza nelle fiere, valorizzando l’agroalimentare, l'artigianato e l'ospitalità come motori economici insostituibili dell'Alto Lazio.

“I marchi collettivi rappresentano uno strumento strategico della politica agricola regionale perché consentono di valorizzare le produzioni identitarie, rafforzare la competitività delle imprese e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio. – ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – La collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti Viterbo dimostra come istituzioni diverse possano lavorare insieme per offrire alle imprese strumenti concreti di crescita. Con il sostegno della Regione Lazio stiamo investendo in un percorso che unisce promozione, internazionalizzazione e valorizzazione delle eccellenze locali, affinché i marchi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese diventino sempre più sinonimo di affidabilità e qualità sui mercati nazionali e internazionali. Difendere e promuovere le nostre produzioni significa anche tutelare il lavoro delle imprese, sostenere le filiere agricole e agroalimentari e rafforzare l'identità dei territori, trasformando il patrimonio di saperi e tradizioni del Lazio in una leva di sviluppo economico e turistico”.

'Con i marchi collettivi la Regione Lazio, in collaborazione con la Camera di Commercio, punta a valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio sui principali mercati nazionali ed esteri. – ha aggiunto il Consigliere regionale Daniele Sabatini - Si tratta di una straordinaria opportunità, perché dietro questi marchi non c'è soltanto la qualità dei prodotti agroalimentari, ma c'è anche l'identità dei territori di provenienza e di produzione, ci sono la storia e la cultura delle comunità, ed è per questo che nella Legge di stabilità 2026 abbiamo investito risorse importanti per favorire la massima promozione. Un ringraziamento doveroso all'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Righini che ha creduto in questo progetto e ci ha dato fiducia, puntando sulla valorizzazione dei marchi, consapevole del valore aggiunto che possono rappresentare per lo sviluppo economico, turistico e ambientale del Lazio'.

La forza del progetto risiede nella valorizzazione delle singole anime territoriali, strutturate per fare massa critica e vincere la sfida della globalizzazione attraverso l'autenticità e la trasparenza. Il Marchio 'Tuscia Viterbese' si conferma come il leader storico del marketing territoriale nell'area dell'antica Etruria. Concepito come un vero e proprio marchio d'attacco, sfrutta il prodotto d'eccellenza come veicolo promozionale indiretto per stimolare i flussi turistici verso tutta l’area. A livello distributivo, il brand si appoggia alla rete esclusiva delle Botteghe del Gusto per accorciare la filiera. Il Marchio 'REA – Qualità Reatina', lanciato nel 2024 e in fase di forte espansione, rappresenta la risposta moderna per dare veste giuridica e commerciale unitaria alle micro-eccellenze della provincia di Rieti. Lo storytelling aziendale unisce il mito di Rea Silvia al dinamismo dell'acqua, celebrando la storica bonifica della Piana Reatina. Anche per questo il paniere delle eccellenze è suddiviso in tre macro-aree che coprono il comparto agroalimentare, l'artigianato artistico tradizionale e i servizi turistici certificati.

Per garantire la massima affidabilità ai consumatori, entrambi i marchi ed i loro disciplinari la totale territorialità provinciale delle fasi di lavorazione e un sistema di verifiche periodiche. L’adesione ad entrambi i marchi è gratuita.

Nel corso dell'incontro è stato anche ricordato che, sempre nell'ambito della stretta collaborazione tra l'Ente camerale e la Regione Lazio, è attualmente attivo il 'Bando Contributi Fiere' (consultabile direttamente alla pagina ufficiale: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/supporto-alle-imprese_433/bando-contributi-fiere_929/ ). Questa importante misura è specificamente indirizzata a finanziare e sostenere la partecipazione delle imprese dell'Alto Lazio che hanno già ottenuto l'assegnazione dei due marchi collettivi alle più rilevanti manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali, creando così un circolo virtuoso tra certificazione della qualità e promozione commerciale.

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Mille Miglia, Ciambella: 'Viterbo ancora esclusa dal centro della manifestazione'

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

VITERBO – Viterbo continua a essere attraversata dalla Mille Miglia, ma il suo centro storico resta escluso dal percorso della celebre manifestazione automobilistica. Una situazione che la capogruppo di Per il Bene Comune, Luisa Ciambella, definisce 'un'occasione persa' e sulla quale chiede chiarimenti all'amministrazione comunale attraverso un'interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta.

Secondo Ciambella, la Mille Miglia rappresenta uno degli eventi più prestigiosi a livello internazionale dedicati alle auto storiche, capace di garantire un'importante promozione turistica e mediatica ai territori coinvolti.

'La carovana attraversa il territorio viterbese, ma continua a ignorare il centro storico della città – afferma la consigliera –. Altri comuni della provincia ospitano controlli ufficiali, soste e momenti di valorizzazione che attirano migliaia di visitatori, mentre Viterbo resta ai margini'.

Per la capogruppo di Per il Bene Comune, il transito lungo le arterie esterne priva la città di un'importante occasione di promozione culturale ed economica.

'Abbiamo uno dei centri storici medievali più belli d'Italia – sottolinea Ciambella – e non si comprende perché continui a essere escluso da una manifestazione che potrebbe rappresentare una vetrina internazionale per il commercio, il turismo e l'intero comparto dell'accoglienza'.

Con l'interrogazione, la consigliera comunale chiede all'amministrazione se negli ultimi anni siano stati avviati contatti con gli organizzatori della Mille Miglia, se il Comune abbia presentato richieste per inserire il centro storico nel percorso della manifestazione, quali eventuali costi siano stati prospettati per ospitare una tappa ufficiale e quali iniziative si intendano adottare in vista delle prossime edizioni.

'L'obiettivo – conclude Ciambella – non è creare polemiche, ma capire cosa sia stato fatto finora e quali strategie si vogliano mettere in campo affinché Viterbo possa finalmente diventare protagonista di una manifestazione che rappresenta un patrimonio del nostro Paese'.

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Tragedia nelle campagne di Acquapendente: muore schiacciato dal trattorino mentre taglia l'erba

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 13:01
2026-06-26

 

ACQUAPENDENTE – Tragedia nel pomeriggio di giovedì 25 giugno nelle campagne di Acquapendente, dove un uomo di 60 anni ha perso la vita in un drammatico incidente agricolo mentre era impegnato in lavori di manutenzione del prato.

La vittima è Massimo Ronca, conosciuto in zona perché gestiva un agriturismo in località Tesoro, proprio dove si è verificato il tragico episodio.

Secondo una prima ricostruzione, Ronca stava tagliando l'erba con un trattorino quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe rimasto schiacciato sotto il mezzo agricolo. Le circostanze dell'incidente sono ora al vaglio dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 con ambulanza e automedica e i militari dell'Arma. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, ogni tentativo di salvare il 60enne si è rivelato vano: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio ad Acquapendente, dove Massimo Ronca era molto conosciuto e apprezzato per la sua attività e il suo legame con il territorio.

Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri a chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e a stabilire cosa abbia provocato il ribaltamento o il movimento del mezzo che si è rivelato fatale.

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'Difesa dell'ambiente, sicurezza e legalità: i punti di partenza della nostra amministrazione'

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 10:01
2026-06-26

 

CIVITA CASTELLANA - 'Difesa dell'ambiente, sicurezza e legalità saranno i punti di partenza della nostra amministrazione'. Ieri pomeriggio nella sala consigliare si è insediato ufficialmente la nuova amministrazione targata Danilo Corazza. Simone Brunelli è stato eletto presidente del consiglio comunale, Nicoletta Tomei vicesindaco. In occasione del giuramento il primo cittadino ha espresso le linee guida del mandato e ha annunciato la richiesta di finanziamento di 4 milioni da destinare agli scavi di Vignale.

'Siamo appena stati al Forte Sangallo per la presentazione del progetto Falerii - ha detto Corazza -. Abbiamo un territorio ricco di storia che intendiamo tutelare e salvaguardare'. Ambiente e sicurezza: un binomio che il neo sindaco ha voluto ribadire con forza. La nostra attenzione sarà rivolta alla 'quotidianità', al confronto con i cittadini, un Comune aperto a tutti' con lo sguardo rivolto al futuro e all' idea di far tornare Civita una città attrattiva. 'Negli anni - ha ribadito - Civita ha perso centralità e servizi. Un tempo si guardava alla città della ceramica come ad un territorio ricco di potenzialità, per il lavoro, per lo stile di vita, per i servizi: oggi invece si guarda all' esperienza dei comuni intorno a noi. Questo è inaccettabile, ed è per questo che sin da subito lavoreremo per rimettere Civita al centro unendo i cittadini e ridando forza alle idee. Saremo un'amministrazione che riprogetterà il futuro di questa città'.

In una sala consigliare gremita è dunque partito il nuovo mandato amministrativo dopo la convalida del gruppo consiliare che vedrà tra i banchi nella maggioranza per il partito democratico Franco Papandrea, Vanessa Losurdo, Federico Di Marco, Francesca Massaini, Patrizia Scavalli, e per le liste civiche Fabio Castrucci, Barbara Migliorelli, Vittorio Bravini e Angela De Masi. Siederanno all'opposizione l'ex sindaco Luca Giampieri e Giovanna Fortuna (FdI), Claudio Parroccini, Simonetta Coletta e Giuseppe La Bella (FI) e Francesco Romito per RC e Lista Sangallo.

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Scavi al Vignale, rinvenuta la più antica iscrizione falisca

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 10:01
2026-06-26

 

CIVITA CASTELLANA – Le scoperte dei Falisci non smettono di stupirci. Durante la giornata di ieri, giovedì 25 giugno, si è tenuta presso il Forte Sangallo di Civita Castellana una conferenza dedicata ai risultati della quinta campagna di scavo svolta presso il colle del Vignale.

 

 

Il progetto è stato realizzato dal Dipartimento di Scienze dell'Antichità della Sapienza in regime di concessione ministeriale e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo, la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio e il Comune di Civita Castellana. Da ormai cinque anni gli scavi sono diretti dalla professoressa Maria Cristina Biella, che guida un team composto da 40 persone tra professionisti e studenti provenienti da ogni parte del mondo.

 

(La direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell'Agro Falisco e del Forte Sangallo e la professoressa Maria Cristina Biella)

 

Ad aprire l'incontro è stata Sara De Angelis, direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell'Agro Falisco e del Forte Sangallo, che insieme alla professoressa Biella ha ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione degli scavi e ha presentato il progetto, il cui obiettivo è quello di 'raccontare, attraverso gli strati, un settore della vita di Civita Castellana tra l'VIII e il VI secolo a.C.'.

Dopo l'introduzione sono intervenuti la professoressa Biella insieme a Nicola Sabina e Marco Pacifici, referenti delle due aree di scavo, che hanno illustrato le principali novità emerse dall'ultima campagna.

Nel corso dell'intervento è stato spiegato come, in un'area di scavo relativamente contenuta, pari a 844 metri cubi, i ricercatori siano riusciti ad approfondire lo scavo di un ulteriore metro e mezzo. Proprio da questo lavoro sono emersi alcuni dei reperti più significativi presentati durante la conferenza, capaci di offrire nuove informazioni sulla storia e sulla vita quotidiana dei Falisci.

 

(Il pomello e la più antica incisione Falisca)


Tra questi figura un pomello che, a prima vista, potrebbe sembrare un oggetto di poco conto. In realtà, questo piccolo reperto potrebbe avere un valore scientifico ben maggiore di quanto ci si aspetterebbe.

Il reperto si aggiunge ad altri due frammenti rinvenuti rispettivamente nel 2023 e nel 2024. La sua importanza è legata alla presenza di una serie di lettere incise a crudo sulla superficie del vaso. Nella parte centrale compare una croce uncinata intervallata da lettere, mentre nella parte esterna sembrerebbe essere presente un'iscrizione sviluppata su più linee. Se i tre frammenti dovessero appartenere allo stesso oggetto, si ricostruirebbe un'iscrizione composta da cinque linee. Quello che potrebbe sembrare un reperto di modesto valore rappresenterebbe invece la più antica iscrizione falisca e una delle più antiche dell'Italia centrale. Sebbene a un primo sguardo le lettere possano sembrare disposte casualmente, non è così: si tratta infatti di lettere latine o falische, un elemento che dimostrerebbe come il falisco fosse già parlato dalla seconda metà dell'VIII secolo a.C.

 

(Il timbro databile all'VIII secolo a.C.)


Le sorprese, però, non finiscono qui. Dalla stessa campagna di scavo è emerso anche un oggetto particolarmente insolito: una sorta di timbro, un reperto molto raro in Italia, ritrovato con maggiore frequenza nell'area balcanica. Gli archeologi hanno spiegato che la sua funzione non è ancora certa, ma potrebbe trattarsi di un sigillo oppure di uno strumento utilizzato per decorare la pelle o marchiare il pane. Dal punto di vista stilistico, il reperto sembrerebbe databile all'VIII secolo a.C.

 

('Il set da cucito')


Tra gli oggetti recuperati figura anche quello che è stato definito in modo goliardico come un 'piccolo set da cucito'. Il nome deriva dalla presenza di un ago con un forellino sulla sommità, insieme ad alcuni pesi da telaio utilizzati per l'attività della tessitura.

 

(Simpulum)


A raccontare alcuni aspetti della vita quotidiana dei Falisci contribuisce anche il simpulum, un antico utensile in bronzo che svolgeva le stesse funzioni di un moderno mestolo da cucina.

 

(La tomba infantile e gli oggetti al suo interno)


Di particolare interesse è stata anche la scoperta di un blocco fisso nel terreno, situato al centro del saggio, che si è rivelato essere un'ulteriore tomba infantile, aggiungendosi a quelle già individuate nelle campagne di scavo precedenti. Dopo il ritrovamento, gli archeologi hanno scavato l'interno della sepoltura, che si presenta in buono stato di conservazione. Al suo interno non sono state rinvenute ossa, ma due piccoli oggetti che sono stati successivamente esposti. Per quanto riguarda i resti ossei, il referente si è detto fiducioso di poter ottenere risultati dall'analisi della terra, che verrà processata in laboratorio.

Particolarmente significativo è il fatto che tutte le tombe infantili rinvenute negli ultimi anni si trovino in prossimità delle strutture abitative. Si tratta di un elemento tutt'altro che casuale: questo schema richiama infatti un costume tipico del mondo latino e rappresenta un'ulteriore conferma dei rapporti tra le due civiltà.

 

 

Al termine della conferenza, la professoressa Biella ha sottolineato come la qualità dei materiali, l'elevato livello della produzione e la tipologia dei reperti rinvenuti inducano a pensare che, tra il VII e il VI secolo a.C., l'area di scavo fosse abitata da persone di alto rango sociale. Un dato che lascia ben sperare per il futuro della ricerca, poiché le prossime campagne potrebbero portare alla luce anche le abitazioni appartenute a queste élite.

La direttrice degli scavi ha infine voluto ringraziare le istituzioni, gli studenti e i professionisti che hanno preso parte al progetto.

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Rea e Tuscia Viterbese, dalla Regione un milione e mezzo per rilanciare i marchi locali

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 10:01
2026-06-26

VITERBO – Un milione e mezzo di euro in tre anni per promuovere e rafforzare i marchi collettivi REA – Qualità Reatina e Tuscia Viterbese. È quanto annunciato nel corso della conferenza stampa ospitata dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo.

Ad aprire l'incontro è stato il presidente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Domenico Merlani: «Non siamo qui soltanto per presentare un progetto, ma per celebrare il fatto che l'unione tra Rieti e Viterbo sta iniziando a produrre risultati positivi. Quella che presentiamo oggi è una buona pratica che mette a sistema esperienze già consolidate e le trasferisce su un territorio più ampio».

Il finanziamento, reso possibile grazie a uno stanziamento regionale promosso dal consigliere Daniele Sabatini e realizzato dall'assessorato all'Agricoltura guidato da Giancarlo Righini, punta a valorizzare le produzioni locali attraverso marchi già radicati sul territorio.

«Esiste già un'identità forte e riconoscibile – ha spiegato Sabatini – e valorizzarla significa garantire qualità, territorialità e maggiore riconoscibilità per il consumatore. Un marchio collettivo può rappresentare un importante valore aggiunto per il prodotto agricolo e per l'intera economia locale».

Se il marchio REA, nato nel 2024, rappresenta la nuova sfida per il territorio reatino, il marchio Tuscia Viterbese può contare su oltre vent'anni di storia e su una rete consolidata di imprese. Entrambi certificano l'origine dei prodotti e impongono rigidi disciplinari di qualità, sottoponendo le aziende aderenti a controlli periodici.

Per il presidente del marchio Tuscia Viterbese, Gianfranco Olivieri, il nuovo sostegno economico consentirà di compiere un ulteriore salto di qualità.

«Oggi contiamo circa 250 aziende autorizzate – ha ricordato – e possiamo dire che la storia del marchio è stata un successo. Tuttavia era necessario evolversi. Il nostro paniere comprende eccellenze come nocciole, olio extravergine, patate dell'Alta Tuscia e molti altri prodotti. Questa nuova spinta sarà fondamentale, ma voglio ricordare che dietro il marchio esiste un sistema di controlli severi che tutela sia i produttori sia i consumatori».

Sulla stessa linea Vincenza Bufacchi, presidente di REA – Qualità Reatina: «Questi marchi nascono dalle istituzioni per creare le condizioni affinché le aziende possano lavorare meglio. Abbiamo scelto di disciplinare l'origine delle materie prime e dei processi produttivi, offrendo così maggiori garanzie sia a chi acquista sia a chi produce».

A chiudere l'incontro è stato l'assessore regionale Giancarlo Righini, che ha ribadito il valore dell'iniziativa proposta: «Conoscenza del territorio e capacità di mettere insieme i produttori sono gli elementi più importanti di questo progetto. Si tratta di opportunità concrete che ci permettono di guardare con fiducia al futuro».

Come iscriversi ai due marchi?

Per aderire ai marchi collettivi è necessario presentare domanda attraverso il sito della Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Possono fare richiesta tutte le imprese che commercializzano o producono beni rientranti nei disciplinari previsti dai due marchi, purché rispettino i requisiti stabiliti.

Attualmente sono disponibili 21 disciplinari relativi a diverse categorie produttive, dall'agroalimentare all'artigianato fino al settore turistico. L'iscrizione è gratuita, ma le aziende aderenti dovranno sottoporsi a controlli periodici, finalizzati a garantire il mantenimento degli standard qualitativi richiesti.

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Viterbo riscopre il passaggio tra piazza del Comune e via del Ganfion, inaugurato il sottopasso ...

News da viterbonews24.it - Ven, 26/06/2026 - 10:01
2026-06-26

VITERBO – È stato inaugurato ufficialmente il nuovo collegamento pedonale tra piazza del Plebiscito e via del Ganfione, un percorso storico riportato alla luce e restituito alla città dopo un lungo intervento di recupero. Il sottopasso è stato intitolato alla memoria dell'ex prefetto Mario Moscatelli, figura che per anni ha coltivato il sogno di riaprire questo antico passaggio nel cuore del centro storico.

Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Chiara Frontini, l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris, il prefetto Sergio Pomponio, la presidente del Rotary Club Alexia Paolocci, i familiari di Moscatelli e numerose autorità civili e militari.

L'opera collega direttamente piazza del Comune con via del Ganfione, attraversando gli spazi sotterranei di Palazzo dei Priori e dell'edificio della Prefettura. Un percorso che in epoca antica esisteva già e che nel corso dei secoli era stato chiuso e inglobato nelle trasformazioni urbanistiche della città.

Un progetto che attraversa tre amministrazioni

La realizzazione del sottopasso è il risultato di un percorso iniziato diversi anni fa e che ha coinvolto tre differenti amministrazioni comunali. L'idea prese forma durante la giunta guidata da Leonardo Michelini, proseguì sotto l'amministrazione Arena e ha trovato concretizzazione con l'attuale giunta Frontini.

Per completare l'opera il Comune ha investito circa 250mila euro, attraverso fondi di bilancio e risorse derivanti da un mutuo acceso negli anni precedenti. L'intervento è stato realizzato in costante collaborazione con la Soprintendenza, che ha seguito tutte le fasi progettuali.

«È una giornata importante per la città – ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini –. Questo collegamento rappresenta non solo un nuovo percorso urbano, ma anche il recupero di un pezzo della nostra storia. Un'iniziativa fortemente voluta dal prefetto Moscatelli che oggi abbiamo il piacere di consegnare ai cittadini».

Il ricordo di Mario Moscatelli

Momento particolarmente emozionante durante lo scoprimento della targa dedicata a Mario Moscatelli, prefetto di Viterbo dal 1988 al 1994 e figura molto amata in città.

A ricordarne l'impegno è stata la moglie Marica Moscatelli.

«Mio marito ha lavorato in Prefettura dal 1958 al 1995 ed era profondamente legato a Viterbo – ha raccontato –. Ha sempre cercato di valorizzare questa città, sia a livello nazionale che internazionale. Fu tra i promotori della mostra 'Gli Etruschi tornano a casa' e contribuì a portare a Viterbo iniziative culturali di grande rilievo, come i corsi di architettura organizzati a Villa Lante con l'allora principe Carlo d'Inghilterra».

Anche il prefetto Sergio Pomponio ha sottolineato il valore dell'intervento, evidenziando come il nuovo collegamento possa favorire la fruizione del centro storico da parte di residenti e turisti.

Un percorso tra storia e valorizzazione urbana

Dal punto di vista tecnico, il progetto ha consentito il recupero degli antichi locali sotterranei che in passato erano utilizzati come magazzini. La nuova pavimentazione in pietra è stata realizzata nel rispetto del contesto storico e architettonico dell'area.

L'assessore Stefano Floris ha evidenziato l'importanza del lavoro svolto.

«Abbiamo creduto fortemente in questo progetto – ha spiegato –. È stato un intervento complesso, sviluppato in piena sintonia con la Soprintendenza. Siamo particolarmente soddisfatti del risultato e auspichiamo che questo passaggio diventi un percorso molto utilizzato da cittadini e visitatori».

All'interno del tunnel trova spazio anche un ulteriore elemento di interesse storico: una lapide dedicata a Umberto I, rinvenuta tra le macerie durante i lavori e successivamente restaurata e ricollocata lungo il percorso.

Il contributo del Rotary Club

Determinante anche il ruolo del Rotary Club di Viterbo, che negli anni ha sostenuto il progetto mantenendo viva l'idea originaria dell'ex prefetto.

«Moscatelli aveva una visione – ha dichiarato la presidente Alexia Paolocci –. Il suo amore per Viterbo lo portava a immaginare sempre nuove opportunità per valorizzarla. Il Rotary ha custodito questa idea nel tempo e oggi siamo felici di vedere realizzato un sogno che apparteneva a tutta la città».

Al termine della cerimonia sono stati rivolti ringraziamenti ai professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell'opera: gli architetti Lorenzo Grani e Sandro D'Alessandro, insieme ad Alessandro Scorza, Massimo Alessi, Massimiliano Palladino e Giorgio Ricci.

Con la riapertura del sottopasso Moscatelli, Viterbo recupera così un antico collegamento urbano e aggiunge un nuovo tassello alla valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale.

 

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Viterbo, degrado e sicurezza: l’appello del Comitato, “Ora servono interventi”

News da Ontuscia.it - Ven, 26/06/2026 - 09:18
VITERBO – Il degrado urbano, l’insicurezza percepita e la richiesta di interventi immediati sono al centro della denuncia del Comitato Cittadino per la sicurezza e la riqualificazione di Viterbo, che attraverso una nota pubblica lancia un appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure concrete per restituire decoro e sicurezza a una delle aree della città. […]
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Tarquinia, presentata la campagna antincendio boschivo 2026 dell’Università Agraria

News da Ontuscia.it - Ven, 26/06/2026 - 08:36
È stata presentata nella sala conferenze dell’Università Agraria di Tarquinia la campagna antincendio boschivo 2026, che accompagnerà il territorio fino al 15 ottobre con un’attività di prevenzione e monitoraggio svolta in collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine, protezione civile e associazioni di volontariato. All’incontro hanno preso parte, per l’Università Agraria, il vicepresidente Marcello Maneschi, l’assessore all’Ambiente […]
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Festa dei Cimini, successo a Soriano per la giornata conclusiva al Castello Orsini

News da Ontuscia.it - Ven, 26/06/2026 - 08:34
SORIANO NEL CIMINO – Grande partecipazione al Castello Orsini per la giornata conclusiva della Festa dei Cimini, l’iniziativa promossa dalla Comunità Montana dei Monti Cimini con il contributo della Regione Lazio e di Arsial, che nelle scorse settimane ha coinvolto tutti i comuni del comprensorio per promuovere il patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico del territorio. […]
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Il Bocciodromo Comunale di Viterbo diventa struttura cardioprotetta con un nuovo DAE

News da Ontuscia.it - Ven, 26/06/2026 - 08:31
Il Bocciodromo Comunale di via Beata Maria de Mattias, recentemente ristrutturato dall’amministrazione Frontini, è ufficialmente una struttura cardioprotetta grazie all’installazione di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). La consegna del dispositivo è stata formalizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Ruben Ciarlanti, nata per volontà della famiglia del giovane Ruben, scomparso prematuramente nel 2022 a soli 22 anni […]
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Aurora Viterbo, Valerio Ingrosso continua in gialloblù. In rosa anche l’attaccante Thomas Acquaviva

News da viterbonews24.it - Gio, 25/06/2026 - 22:01
2026-06-25

 

VITERBO - L’Aurora Viterbo comunica che Valerio Ingrosso continuerà a indossare la maglia gialloblù anche nella prossima stagione. La società ufficializza inoltre l’ingresso in rosa di Thomas Acquaviva.

Ingrosso, centrocampista classe 1985, si appresta a vivere la sua terza stagione con la maglia dell’Aurora. Alle sue spalle parla una carriera solida e di alto livello, scandita da oltre 500 presenze e più di 100 gol. Numeri importanti che ne testimoniano la continuità di rendimento e lo confermano come un punto di riferimento per esperienza e conoscenza della categoria.

«Sono contento di rimanere in una società che, per la Prima Categoria, rappresenta un lusso, anche per le persone che ne fanno parte», ha dichiarato Ingrosso. «Sono carico e motivato come un ragazzino, anche se non lo sono più, per provare a fare una stagione diversa da quella appena terminata».

Thomas Acquaviva entra invece nel gruppo gialloblù dopo l’esperienza con la Fortitudo Nepi. Attaccante, cresciuto nel settore giovanile della Via Aurelia, porta all’Aurora un profilo offensivo giovane e motivato, pronto ad inserirsi nel lavoro della squadra.

«Sono molto contento di affrontare questa nuova avventura», ha dichiarato Acquaviva. «Spero di riuscire a dare il massimo per aiutare la squadra e ringrazio il direttore per la fiducia. Ci aspetta una stagione sicuramente difficile, ma sono convinto che possiamo toglierci belle soddisfazioni. Non vedo l’ora di cominciare».

A Valerio Ingrosso e Thomas Acquaviva l’augurio della società di buon lavoro e di tante soddisfazioni per la nuova stagione.

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Noi Moderati Viterbo: Governatori confermata segretario provinciale, Schiavone nominato vice

News da viterbonews24.it - Gio, 25/06/2026 - 22:01
2026-06-25

 

VITERBO – Nel segno della continuità e del rafforzamento dell'organizzazione territoriale, Noi Moderati conferma la propria guida provinciale nella Tuscia. Simona Governatori è stata ufficialmente riconfermata nel ruolo di segretario provinciale del partito, mentre Michele Schiavone, esponente politico di Montefiascone, è stato nominato vice segretario provinciale.

L'ufficializzazione è avvenuta a Roma alla presenza del segretario regionale del partito, l'onorevole Marco Di Stefano. Con la nuova nomina, il coordinamento provinciale punta a consolidare ulteriormente la propria presenza sul territorio e a prepararsi alle prossime sfide politiche.

La scelta di Schiavone viene presentata come il naturale sviluppo di una collaborazione politica già consolidata. Da oltre un anno, infatti, Governatori e Schiavone lavorano insieme nelle diverse realtà della provincia di Viterbo, promuovendo iniziative e attività di radicamento territoriale che, secondo il partito, hanno raccolto consenso e partecipazione.

Il nuovo assetto organizzativo vede Schiavone assumere il ruolo di vice segretario provinciale con particolare riferimento all'area nord della Tuscia, rafforzando così la struttura di Noi Moderati sul territorio.

'La mia riconferma alla guida della segreteria provinciale e la nomina di Michele sono il frutto di un anno di lavoro costante, di ascolto e di presenza tra i cittadini – ha dichiarato Simona Governatori –. Abbiamo dimostrato che il gioco di squadra produce risultati concreti. Oggi siamo pronti a proseguire questo percorso con entusiasmo, portando il contributo del nostro movimento all'interno della coalizione di centrodestra e mantenendo gli impegni assunti con gli alleati'.

Con questa riorganizzazione, Noi Moderati ribadisce la volontà di proseguire il proprio percorso politico nella provincia di Viterbo, puntando su una leadership condivisa e su un radicamento sempre più capillare nelle comunità locali.

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