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Distretto Ceramico di Civita Castellana: al via il protocollo d'intesa per il marchio territoriale
CIVITA CASTELLANA - Ieri il webinar dedicato alla tutela del Made in Italy e alla valorizzazione del distretto ceramico di Civita Castellana ha registrato oltre 100 partecipanti collegati in sala virtuale, con circa 328 persone raggiunte in diretta streaming sui canali social Facebook e YouTube, confermando il forte interesse verso un progetto strategico per il territorio.
Nel corso dell'incontro è stato annunciato l'avvio del protocollo d'intesa per il marchio territoriale del distretto ceramico di Civita Castellana, un'iniziativa curata dall'avvocato Maila Pistola dello Studio Legale Spanu & Pistola, del Foro di Roma, che si propone di rafforzare la tutela, la riconoscibilità e la promozione di una delle più importanti realtà produttive italiane nel settore ceramico.
Il protocollo d'intesa nasce con l'obiettivo di unire in una rete stabile i diversi soggetti che da anni rappresentano l'eccellenza del comparto: lo studio legale in qualità di partner tecnico, Confindustria Ceramica, Unindustria Ceramica, gli industriali di Civita Castellana, le istituzioni, le associazioni e le imprese del territorio. Un sistema di collaborazione ampio e qualificato, pensato per sostenere la competitività del distretto e consolidarne l'identità sul mercato nazionale e internazionale.
A sostegno del progetto è previsto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme ai patrocini dell'Ordine degli Avvocati di Roma, dell'Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, dell'Ordine degli Ingegneri di Roma e provincia, di Federlazio, CNA Ceramica, APEA e di Olbos Studio di Brooklyn, New York, che offrirà un appoggio internazionale sul versante del valore del Made in Italy nel mercato USA.
L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio industriale, produttivo e identitario del distretto ceramico civitonico, rafforzando la tutela del marchio territoriale quale strumento di competitività, qualità e promozione del Made in Italy.
La Banda Cittadina 'Alceo Cantiani' di Ronciglione dalla Tuscia alla conquista di Vienna
RONCIGLIONE - La Banda Cittadina 'Alceo Cantiani' di Ronciglione, eccellenza musicale del nostro territorio, è stata ammessa in seguito ad una lunga e rigorosa selezione al World Music Contest di Vienna uno dei più prestigiosi concorsi mondiali che porterà la Banda guidata dal M° Fernando De Santis ad esibirsi in alcune delle sale da concerto più iconiche come la leggendaria Sala D'Oro del Musikvereinn casa dei Wiener Philharmoniker e che ogni anno ospita il celebre Concerto di Capodanno.
Al concorso sono state ammesse oltre 30 gruppi musicali provenienti da ogni parte del mondo, due le italiane, che saranno giudicate da una giuria di altissima qualità.
La trasferta viennese si terrà dal 9 al 13 luglio e segna il ritorno della 'Alceo Cantiani' in concorsi internazionali dopo i successi ottenuti a Riva del Garda, nel 2024, e al prestigioso World Music Contest di Kerkrade, Olanda, dove si è aggiudicata la medaglia d'oro.
Piselli: piccole sfere, grandi storie
Piccoli, ordinati, apparentemente semplici, ma capaci di infilarsi con naturalezza in ogni contesto.
Li ritrovi nei piatti della tradizione contadina come nelle preparazioni più contemporanee, nelle cucine di casa e nelle proposte della ristorazione. Eppure la loro presenza non è mai invadente, piuttosto una costante silenziosa che accompagna stagioni e abitudini alimentari.
Ma il pisello non è solo cucina. La sua forma — quella sequenza quasi perfetta di piccole sfere allineate nel baccello — ha acceso nel tempo anche l’immaginazione. È diventata simbolo, suggestione, perfino motivo estetico, capace di uscire dall’orto per entrare nella cultura e nel linguaggio comune. Un dettaglio naturale che, da semplice struttura botanica, si è trasformato in qualcosa di riconoscibile e universale.
Già, perché quei piccoli semi allineati con precisione dentro il baccello non sono solo belli da vedere: hanno ispirato persino la fantasia degli stilisti. Il celebre motivo a pois nasce proprio da lì, da quella geometria naturale così semplice e così perfetta.
Dal punto di vista botanico, il pisello (Pisum sativum) è una pianta che non ama complicarsi la vita. Cresce veloce, si arrampica con i suoi viticci e regala fiori delicati, bianchi o leggermente violacei, quasi timidi. Poi arriva il baccello, una sorta di scrigno verde che custodisce le sue “perle”.
Dentro, da cinque a dieci semi, tutti in fila come se qualcuno li avesse sistemati con cura. Lisci o rugosi, verdi o tendenti al giallo, ma sempre incredibilmente nutrienti. Perché il pisello non è solo bello: è anche sostanza. Proteine, zuccheri, vitamine del gruppo B, sali minerali… una sorta di mini dispensa concentrata.
In campo, però, il pisello qualche capriccio ce l’ha. Ama i climi freschi, quelli di inizio primavera, quando le temperature stanno tra i 15 e i 20 gradi. Non teme troppo il freddo — anzi, lo sopporta meglio di molti altri ortaggi — ma appena arriva il caldo serio cambia umore. Siccità e alte temperature sono i suoi veri nemici: lo rallentano, lo stressano, gli fanno perdere qualità.
Sul terreno non è troppo esigente, purché non si esageri: troppa acqua lo mette in difficoltà, ma anche il caldo eccessivo lo penalizza. Insomma, come spesso accade in agricoltura, la virtù sta nel mezzo.
E poi c’è la storia. O meglio, le storie. Perché è impossibile parlare di piselli senza pensare alla celebre fiaba della principessa sul pisello: un racconto che, tra ironia e simbolismo, ha contribuito a rendere immortale questo piccolo seme.
Forse è proprio questo il bello di questo legume: la sua capacità di stare in equilibrio tra semplicità e significato. È piccolo, sì. Ma dentro ha tutto: nutrizione, storia, agronomia… e anche un pizzico di poesia.
Polizia di Stato, eseguito rimpatrio di un 42enne albanese
VITERBO - Nella giornata dell’08 maggio 2026, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un quarantaduenne cittadino albanese, già detenuto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo, dove stava scontando una condanna ad otto anni ed undici mesi per il reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantità.
L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, gravato da precedenti di polizia per evasione, usura, rissa, estorsione ed in materia di armi, destinatario della misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dal territorio dello Stato.
Il provvedimento, applicato dall’Ufficio di Sorveglianza con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo, è stato eseguito con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato fino al Paese d’origine.
Via Nepesina, troppi incidenti. I cittadini chiedono interventi urgenti
CIVITA CASTELLANA - Via Nepesina: una strada che unisce due territori Nepi e Civita, ma che negli anni ha spezzato tante vite. L'ultimo incidente, fortunatamente senza conseguenze mortali, si è verificato pochi giorni fa al chilometro 15, quando un giovane automobilista per cause da accertare ha perso il controllo dell'auto che si è cappottata. Pochi giorni prima un altro incidente aveva coinvolto un'autovettura finita fuori strada nei pressi della curva del Casotto, nel territorio di Nepi. Trattandosi di una strada provinciale extraurbana il Codice della strada prevede un limite massimo di 90 chilometri orari. Tuttavia, la presenza di lunghi rettilinei alternati a curve porta molti automobilisti ad aumentare eccessivamente la velocità. Distrazione, scarsa illuminazione e alta velocità sono infatti tra le principali cause dei continui incidenti che si verificano lungo questo tratto.
Per questo motivo il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, ha deciso di intervenire con maggiore determinazione, valutando già da tempo l’installazione di autovelox sia sulla Nepesina sia sulla Flaminia. A fargli eco anche il primo cittadino di Nepi Franco Vita che più volte ha rimarcato la pericolosità della strada sollecitando interventi.
A novembre del 2025 tramite apposita delibera il settore di polizia locale aveva predisposto gli atti necessari per individuare un operatore economico specializzato nel settore. I punti specifici in cui collocare gli autovelox sulla Nepesina dovranno seguire i tratti indicati dal decreto prefettizio che si collocano indicativamente tra l'acquedotto sino in località Fabbrece.
'Con questa iniziativa - aveva fatto sapere l'amministrazione - contiamo di ridurre drasticamente gli incidenti attraverso un controllo costante e tecnologicamente avanzato, in grado di intervenire nei punti più pericolosi della viabilità comunale'. Per il sindaco Franco Vita, invece, la soluzione ideale passa attraverso l'installazione di tutor, utili a monitorare l'intero percorso degli automobilisti lungo tutto il tratto stradale.
Per il momento, però, tutto è ancora fermo, sono trascorsi sei mesi dall’approvazione della delibera e non è stata ancora comunicata una data per l’installazione dei nuovi dispositivi. I cittadini esasperati chiedono interventi urgenti per mettere fine alla scia di sangue che da troppo tempo interessa questa importante arteria stradale.
Oltre il campo: gli studenti incontrano la Serie A
di Fabio Tornatore
VITERBO - Il mondo del calcio professionista incontra la realtà accademica proiettando l'Unitus nell'Olimpo degli studi sullo sport: 'un connubio ormai consolidato e vincente, come dimostrano anche le altre esperienze internazionali' racconta Filippo Bonanni, collaboratore dei tirocini dell'area calcio dell'Unitus e Allenatore UEFA B, nonché tra gli organizzatori del workshop che ieri mattina ha riempito la sala dell'Università della Tuscia, 'la collaborazione con l'università oggi è fondamentale, una vision che prevede che la realtà accademica migliori le performance calcistiche, lavorando sulla formazione dei giocatori, dei tecnici, sulle performance cognitive, fino all'approdo all'ultima frontiera, le neuroscienze'.
Triennale in scienze motorie, master di primo livello, con tirocini tra le società calcistiche della Serie A e, probabilmente da settembre, il percorso di specializzazione. L'Università degli Studi della Tuscia si proietta nella sfera dell'eccellenza riguardo gli studi sullo sport, e in particolare nel mondo calcistico, per trasformare la realtà del calcio di strada in una professione complessa e ricca di figure, che possano contribuire a riportare lo sport nazionale ai massimi livelli.
Nell'aula G1 del Campus Riello sono approdati i responsabili tecnici della Serie A del calcio italiano, delle squadre giovanili del Modena, della Fiorentina e del Parma, per un incontro che ha arricchito il percorso di studi dei laureati e laureandi in Scienze Motorie, e i corsisti del master di primo livello in ''Scienze e Innovazione della Performance Sportiva'.
Dopo i saluti della rettrice dell'Ateneo e le presentazioni iniziali la parola è passata ai rappresentanti delle società sportive, che hanno illustrato il mondo del calcio giovanile delle rispettive squadre: 'la parola più importante nel settore calcistico è condivisione' spiega Davide Caliaro, responsabile settore giovanile Modena FC 'nel 2026 per esempio è importante lavorare anche con i genitori, nel triangolo famiglie, scuola, calcio' Caliaro ha esposto la struttura e l'organizzazione della società rappresentata, e i progetti attivati, come 'performance-salute', corso allenatori e formatori.
L'incontro, moderato dal professor Antonio Tessitore, docente dell'Università del Foro Italico e del master di primo livello all'Unitus, è poi proseguito con l'intervento di Mirko Mazzantini, responsabile tecnico della pre-agonistica ACF Fiorentina: 'la performance va perseguita non come risultato ma come processo, ci vuole una visione, della parte organizzativa, ma anche attenzione alla personalità di ognuno, del singolo, in prima battuta'.
'Siamo molto soddisfatti dell'incontro' conclude Filippo Bonanni 'ripagati di un anno e mezzo di lavoro organizzativo. Riunite oltre 100 persone, oltre alla presenza del AIAC, l'Associazione Italiana Allenaori Calcio. Lavoro complicato ma abbiamo presentato un livello altissimo, importante per la realtà di Viterbo, che già ha attivasto 75 ore di tirocinio per diversi studenti nelle società di Parma, Modena e Fiorentina, e ora dovrebbe riuscire ad inviare altri studenti'.
ANTS Under 17 da applausi: battuta Elite Roma 73-64 al PalaMalè
Talete nel mirino: diffida collettiva a Fabrica di Roma contro bollette e acqua non potabile
Bomarzo, consegnato il kit sportivo a Solimeno per la World Cup di pattinaggio artistico
BOMARZO - L’8 Maggio 2026 presso la palestra comunale di Bomarzo alla presenza del Sindaco Marco Perniconi e dell’Assessore Arconi e del Presidente Provinciale Libertas Viterbo APS Simone Bonolo è avvenuta la consegna del Kit Sportivo ed Istituzionale per l’atleta Solimeno e il suo tecnico Bianchi per la partecipazione alla Word Cup di pattinaggio artistico che si terrà a Garmish in Germania dall’8 al 17 Maggio 2026. Bonolo commenta: 'questi risultati non avvengono per caso'.
'Il lavoro quotidiano e costante dell’atleta e del suo tecnico Marianna Bianchi hanno portato Kanyarat alla Word Cup in Germania. Appena abbiamo saputo della qualifica - continua il Presidente - abbiamo subito sposato la causa sponsorizzando l’atleta con i colori ed i loghi della Libertas Viterbo supportando fattivamente l’atleta ed il tecnico Marianna Bianchi'.
'Marianna oltre ad essere il tecnico della Solimeno e anche la responsabile del settore pattinaggio artistico della Libertas Provinciale e Kanyarat presenta il doppio tesseramento FISR – Libertas e da poco ha partecipato all’ultima tappa del Campionato Interregionale Libertas con degli ottimi risultati'.
Doppia cittadinanza per l’atleta Thailandese Solimeno che da anni si allena a Bomarzo in Provincia di Viterbo con la Polisportiva Ardita che dovrà rappresentare i colori Thailandesi alla Word Cup a Garmish.
Ora c’è solo da fare un grande in bocca al lupo all’atleta ed al suo tecnico e viversi al meglio questo grande sogno!!
Viterbo, torna il Tuscia Fantasy: centro storico trasformato tra cosplay, stand e aree tematiche
VITERBO - Al via la seconda edizione del Tuscia Fantasy. Sabato 9 e domenica 10 maggio la seconda edizione dell'evento che interesserà il centro storico cittadino. Stand, intrattenimento, artisti, gara cosplay, photoset, aree tematiche e tanto altro tra piazza dei Caduti, piazza della Repubblica e via Marconi. L'evento avrà inizio sabato 9 maggio alle ore 15.00.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, la polizia locale ha emanato l'apposita ordinanza con alcune misure riguardanti sosta e traffico veicolare. Nel dettaglio, si segnalano i provvedimenti più importanti:
dalle ore 7 di sabato 9 maggio alle ore 20 del giorno successivo sarà istituito il divieto di sosta e di circolazione veicolare in via Marconi (tratto compreso tra largo Marconi e piazza dei Caduti), piazza della Repubblica, via della Sapienza e via C. Dobici (tratto compreso tra piazza della Repubblica e via Sacchi); divieto di sosta con rimozione dalle ore 8 di sabato 9 maggio alle ore 20 del giorno successivo in una porzione di piazzale Divisione Paracadutisti Folgore (area adibita a parcheggio Valle Faul), appositamente delimitata da segnaletica.
I veicoli dei soli residenti dei settori B e C, dalle ore 7 di sabato 9 maggio alle ore 20 del giorno successivo saranno autorizzati a parcheggiare su largo Marconi, con ingresso e uscita su via Marconi, in direzione piazza Verdi.
In caso di necessità, potranno essere adottate ulteriori misure alla circolazione veicolare.
Ulteriori dettagli sul programma dell'evento sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Viterbo al link https://comune.viterbo.it/novita/sabato-9-e-10-maggio-la-seconda-edizione-del-tuscia-fantasy/ e sui canali social del Tuscia Fantasy.
La versione integrale dell'ordinanza (n. 270 del 6-5-2026) è consultabile alla sezione albo pretorio dello stesso sito istituzionale.
Trentasettesima edizione del concorso Vismara, premiati gli studenti del Santa Rosa
VITERBO – A trentasette anni dalla sua nascita, torna a celebrare le giovani menti dietro i migliori articoli e scatti il concorso Vismara, attività di punta del Liceo Santa Rosa di Viterbo che permette di fare da ponte tra passato, presente e futuro.
(Primo classificato categoria giornalistica)
Questa iniziativa, resa possibile grazie all’impegno della famiglia Vismara, vede quest’anno come promotore dell’evento il giornalista viterbese Massimiliano Vismara, che ha permesso di offrire agli studenti un percorso formativo di crescente importanza, capace di evolversi e rinnovarsi di anno in anno e, allo stesso tempo, di valorizzare i lavori più illustri.
Il premio Vismara
Come ogni anno, la competizione era divisa in due categorie: da un lato l’articolo puro, in sé per sé, e dall’altro il concorso fotografico. A detta di Vismara, questi sono i due elementi essenziali per qualsiasi articolo di giornale che si rispetti e costituiscono da sempre il cardine dell’anima del concorso.
Presenti per la premiazione anche figure istituzionali del calibro della sindaca Chiara Frontini e della vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, che hanno rivolto un saluto e alcune parole di omaggio al lavoro dei ragazzi del Santa Rosa.
La premiazione
Ma ora passiamo al momento più atteso: a vincere la 39esima edizione del concorso Vismara, per la categoria giornalistica, è stato Edoardo Veselinov Spasov del 5°Ae; mentre per il concorso fotografico il primo posto è stato assegnato a Giovanni Paolo Ciorba del 4°Cu. Di seguito la lista degli studenti premiati per i vari concorsi:
Concorso Giornalistico:
1° Posto – Edoardo Veselinov Spasov
2° Posto – Elisa Pagliarella
3° Posto – pari merito – Giulia Albis e Sara Chahir
Concorso Fotografico:
1° Posto – Giovanni Paolo Ciorba
2° Posto – Angelica Mordecchi
3° Posto – Marco De Angelis
(Primo posto fotografica)
(secondo posto fotografia)
Il senso di fare giornalismo
Due parole di ringraziamento per essere stati ospitati all’interno della cornice della Sala Regia di Palazzo dei Priori sono state spese dal dirigente scolastico del Santa Rosa, Alessandro Ernesti: “Credo che il valore del concorso risieda nella sua capacità di stimolare i giovani a misurarsi con attività diverse dalla didattica tradizionale, affinando il loro spirito critico. Per questo credo fermamente in questo progetto e sono felice di vedere come, di anno in anno, i lavori dei nostri ragazzi tendano a raffinarsi”.
A conclusione della cerimonia, il giornalista Massimiliano Vismara ha voluto rivolgere due parole alla sala, piena di studenti e professori del liceo: “Quello che portiamo avanti è un desiderio, un compito lasciato da mio padre. Il giornalismo indipendente e serio rappresenta un pilastro della democrazia e questo premio celebra chi lo pratica con coscienza, onorando la memoria di un grande professionista del settore, che per l’appunto era mio padre”.
L’invito rimane quello di ogni anno: “Ragazzi, informatevi, partecipate attivamente e sviluppate le vostre chiavi di lettura del mondo. Il vostro percorso formativo vi fornirà gli strumenti, ma la costruzione del pensiero critico rimane una vostra responsabilità. Quindi mi raccomando: siate curiosi, sempre”.
Bomarzo, la Libertas sostiene Solimeno alla Word Cup di pattinaggio artistico
Legalità e sicurezza, conclusi a Fabrica gli incontri con la Polizia di Stato
Sicurezza sul lago di Bolsena, il Comitato provinciale prepara l’estate 2026
Al teatro Rossella Falk gli studenti del Cardarelli protagonisti della Giornata sulla ...
TARQUINIA – In occasione della Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul lavoro, il teatro comunale Rossella Falk ha accolto gli studenti dell’Istituto “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia per un’iniziativa che ha unito conoscenza, testimonianza ed emozione.
Protagonisti i ragazzi degli indirizzi Costruzioni Ambiente e Territorio e Amministrazione Finanza e Marketing, chiamati a confrontarsi con un tema che riguarda da vicino il loro futuro.
Ad aprire l’incontro, i saluti del sindaco Francesco Sposetti, che ha sottolineato quanto sia importante parlare di sicurezza con le nuove generazioni, affinché diventi un valore condiviso e non solo un obbligo.
La tavola rotonda, moderata da Sandro Celli, ha offerto spunti concreti e profondi grazie ai contributi di Matteo Flati (presidente Formedil Viterbo) e Amalia Verrengia (Ispettorato Nazionale del Lavoro), che hanno evidenziato rischi, responsabilità e strumenti di prevenzione.
Particolarmente significativo il contributo della dirigente scolastica Laura Piroli, che ha evidenziato come l’impegno dell’IIS Vincenzo Cardarelli nella formazione sulla sicurezza, attivo da oltre vent’anni in collaborazione con il servizio PreSAL della ASL, abbia prodotto risultati profondi e concreti. Nel tempo, infatti, più di 600 studenti sono stati formati attraverso percorsi strutturati, arrivando a conseguire anche l’attestato del Modulo A per RSPP, un credito formativo permanente che rappresenta un importante vantaggio nel mondo del lavoro.
Un traguardo reso possibile anche dal riconoscimento dell’istituto come Ente formatore dal 2019, passaggio che ha consentito di integrare stabilmente la cultura della sicurezza all’interno dell’identità scolastica e dei percorsi di “Formazione Scuola-Lavoro', dando vita a un modello educativo consolidato e riconosciuto anche a livello nazionale.
La dirigente ha inoltre sottolineato il valore dell’introduzione sistematica della sicurezza nei programmi curriculari come parte integrante dell’educazione civica. In linea con le più recenti normative, questo approccio permette di formare non solo professionisti competenti, ma cittadini consapevoli, capaci di riconoscere nella tutela della salute e della vita un principio fondamentale. Attraverso un percorso che unisce teoria, pratica e testimonianze dirette, gli studenti sviluppano così una reale percezione del rischio, superando l’idea della sicurezza come semplice obbligo normativo e interiorizzandola come valore etico e sociale.
A rendere ancora più forte il messaggio, la testimonianza del campione di handbike e lavoratore vittima di infortunio sul lavoro Mauro Cratassa, affiancato dagli interventi di Daniele Paciacconi (Asl Viterbo) e Francesco Palese (vicepresidente Formedil Viterbo). Le parole e le esperienze condivise hanno dato concretezza a un tema che troppo spesso resta astratto.
Il momento più intenso è arrivato con lo spettacolo teatrale “Il teatro salva la vita” di Stefano De Majo: una narrazione diretta, autentica, capace di parlare al cuore prima ancora che alla mente. In sala, un silenzio attento e carico di emozione ha accompagnato ogni scena, segno di quanto il messaggio sia arrivato in profondità.
Quella vissuta dagli studenti è stata un’esperienza che va oltre la didattica, un’occasione per fermarsi a riflettere sul valore della vita, sulle scelte quotidiane e sulle responsabilità che ognuno porta con sé.
Un sentito ringraziamento a va a Fabio Turco, direttore Formedil Viterbo per aver promosso l’iniziativa, all’amministrazione comunale per la disponibilità del teatro e alle aziende coinvolte, tra cui Castra S.r.l. e Agostini Edilizia, per il supporto tecnico.
Un particolare apprezzamento all’assessore alla Cultura Roberta Piroli per l’impegno e la disponibilità dimostrati nella riuscita dell’evento, così come all’assessore alla Pubblica Istruzione Sara Corridoni e alle forze dell’ordine intervenute per il contributo e il supporto garantito.
E un grazie sincero al corpo docente dell’Istituto “Cardarelli” e, in particolare, ai professori Margherita Spada e Daniele Torresi, che con impegno e visione accompagnano i ragazzi in percorsi educativi capaci di lasciare un segno. Una giornata che non si esaurisce con un applauso finale, ma che resta, come consapevolezza e responsabilità, nel cammino di ciascuno.
Regione Lazio, 44,2 milioni alle Ater per edilizia pubblica e riqualificazione energetica
VITERBO - 'L'assegnazione di 44 milioni e 200 mila euro alle Ater del Lazio per la realizzazione di interventi di edilizia pubblica e sociale e di riqualificazione energetica e ambientale conferma la capacità della Regione Lazio di pervenire, attraverso un coordinato e capillare lavoro di squadra delle proprie strutture amministrative, alla traduzione in concreto delle importanti risorse assegnate in materia di housing nell'ambito del FESR 21-27'.
“Tali risorse, cui seguirà un successivo stanziamento di circa 10 milioni ed 800 mila euro a favore dell'Ater Viterbo per il recupero del complesso immobiliare San Simone e Giuda, consentiranno la riqualificazione sociale ed ambientale di interi quartieri di edilizia residenziale, riuscendo, così, ad ottenere un importante abbattimento dell'emergenza abitativa e confermando il grande lavoro che la Regione Lazio sta svolgendo per riscattare il proprio patrimonio abitativo da una, purtroppo, consolidata e pregiudizievole immagine di degrado e di abbandono”.
“Ringrazio il Presidente Rocca, il Vice Presidente Angelilli, la Giunta regionale ed i Presidenti e Commissari delle Ater del Lazio per aver consentito il conseguimento di questo importante risultato.' Lo dichiara Pasquale Ciacciarelli, Assessore regionale del Lazio.
Ronciglione, quasi 2,5 milioni dal Ministero per la messa in sicurezza della Valle del Rio Vicano
RONCIGLIONE - Il Comune di Ronciglione ha ottenuto un finanziamento di € 2.498.545,00 dal Ministero dell'Interno per la realizzazione di un importante intervento di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico della Valle del Rio Vicano, nell'ultimo tratto abitato compreso indicativamente tra Piazza Principe di Piemonte e il ponte ferroviario.
Il contributo, assegnato dal Ministero dell'Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, rientra tra gli interventi finalizzati alla prevenzione e alla mitigazione del rischio idrogeologico, con l'obiettivo di garantire la tutela del territorio, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della viabilità nell'area interessata dall'intervento.
Si tratta di un risultato di grande rilevanza per il territorio comunale e di un ulteriore passo avanti nel percorso di tutela e consolidamento della rupe avviato dall'Amministrazione comunale.
Con questo stanziamento salgono infatti a quattro i finanziamenti ottenuti dal Comune per interventi di consolidamento e mitigazione del rischio idrogeologico della rupe. Il primo intervento è già stato completato, mentre altri due sono stati finanziati attraverso fondi PNRR e sono attualmente in corso di realizzazione. A questi si aggiunge oggi questo ulteriore finanziamento da circa 2,5 milioni di euro, che consentirà di proseguire e rafforzare le opere di protezione e messa in sicurezza del territorio.
L'intervento interesserà una delle aree più delicate sotto il profilo geomorfologico e rappresenta un'opera strategica per la salvaguardia del centro abitato, della viabilità e del patrimonio urbano.
Il finanziamento ottenuto è il risultato di un lavoro tecnico e amministrativo articolato, portato avanti attraverso attività di progettazione, studio delle criticità del territorio, predisposizione degli elaborati tecnici e partecipazione ai bandi ministeriali dedicati alla prevenzione del dissesto idrogeologico.
L'Amministrazione comunale esprime il proprio ringraziamento agli uffici, ai tecnici e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo, che consentirà di proseguire nel percorso di messa in sicurezza e valorizzazione del territorio comunale.
44.200.000,00 DI EURO ALLE ATER DEL LAZIO PER INTERVENTI DI EDILIZIA PUBBLICA E SOCIALE E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E AMBIENTALE, CIACCIARELLI: RAGGIUNTO UN RISULTATO STRATEGICO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO NEL LAZIO.'L'assegnazione di 44 milioni e 200 mila euro alle Ater del Lazio per la realizzazione di interventi di edilizia pubblica e sociale e di riqualificazione energetica e ambientale conferma la capacità della Regione Lazio di pervenire, attraverso un coordinato e capillare lavoro di squadra delle proprie strutture amministrative, alla traduzione in concreto delle importanti risorse assegnate in materia di housing nell'ambito del FESR 21-27. Tali risorse, cui seguirà un successivo stanziamento di circa 10 milioni ed 800 mila euro a favore dell'Ater Viterbo per il recupero del complesso immobiliare San Simone e Giuda, consentiranno la riqualificazione sociale ed ambientale di interi quartieri di edilizia residenziale, riuscendo, così, ad ottenere un importante abbattimento dell'emergenza abitativa e confermando il grande lavoro che la Regione Lazio sta svolgendo per riscattare il proprio patrimonio abitativo da una, purtroppo, consolidata e pregiudizievole immagine di degrado e di abbandono. Ringrazio il Presidente Rocca, il Vice Presidente Angelilli, la Giunta regionale ed i Presidenti e Commissari delle Ater del Lazio per aver consentito il conseguimento di questo importante risultato.' Lo dichiara Pasquale Ciacciarelli, Assessore regionale del Lazio.
A Fabrica di Roma un concerto benefico contro la violenza sulle donne
FABRICA DI ROMA – Sabato 9 maggio, presso il Palarte, alle ore 17:30 si terrà l'evento fortemente voluto dal Sindaco Claudio Ricci e da tutta l'Amministrazione Comunale di Fabrica di Roma, in stretta collaborazione con l’ANPS (Associazione Nazionale della Polizia di Stato) di Fabrica di Roma, con le associazioni Atuttotondo APS e Futurae APS, con il centro Echinos di Nepi e l'ETS C'Era una Nota di Formello.
Un pomeriggio benefico che mira a lanciare, attraverso la musica, un messaggio forte: la violenza contro le donne è un fenomeno inaccettabile che si combatte solo unendo le forze!
I musicisti che saliranno sul palco sono l'anima e il cuore pulsante dell'iniziativa. Un incontro di generazioni e gusti musicali diversi e pur complementari.
I Sangue Blues, la LPA Evolution e i giovanissimi della C'era una nota Band interpreteranno alcuni dei più rappresentativi successi italiani ed internazionali sulla condizione femminile.
Un viaggio musicale che accoglierà il talento delle bambine e ragazze della ASD New Dreams, di Alessandria Francola, che daranno vita a emozionanti coreografie.
L'unione di tante realtà che mostra, ancora una volta, come la comunità fabrichese non si gira dall'altra parte impegnandosi a creare una rete solida in cui ogni donna si possa sentire libera di denunciare.
Bassano in Teverina si veste di fiori, torna il weekend tra mercatini, musica e sapori
BASSANO IN TEVERINA - Un intero borgo che sboccia grazie alla partecipazione delle associazioni del paese, un ricco programma di iniziative per tutte le età e due giornate dedicate alla bellezza, alla convivialità e alla sostenibilità. Sabato 9 e domenica 10 maggio Bassano in Teverina tornerà a trasformarsi in un grande percorso fiorito a cielo aperto, con il centro storico interamente allestito con composizioni floreali, decorazioni e installazioni realizzate grazie al coinvolgimento delle realtà associative locali.
Le vie, le piazze e gli scorci del borgo saranno animati da colori, profumi e attività pensate per accogliere visitatori, famiglie e curiosi in un'atmosfera suggestiva e partecipata. In questo scenario tornerà anche il Car Boot Sale, l'originale mercatino del riuso che negli anni è diventato uno degli appuntamenti più attesi della primavera bassanese.
Cittadini, appassionati di vintage e collezionisti potranno esporre oggetti di seconda mano, modernariato, libri, abiti, accessori e piccoli oggetti dimenticati direttamente dal bagagliaio della propria auto o attraverso semplici bancarelle creative. Un'iniziativa che promuove un modello di economia sostenibile e circolare, basato sul recupero, sul riutilizzo e sullo scambio.
Ma il fine settimana sarà molto più di un mercatino. Il programma prevede infatti numerose iniziative che accompagneranno il pubblico per tutta la giornata: stand gastronomici con prodotti tipici del territorio, musica dal vivo, esibizioni artistiche, laboratori per bambini, visite guidate alla Torre dell'Orologio e spazi dedicati alla creatività e al relax.
Bassano in Teverina diventerà così un luogo da vivere lentamente, passeggiando tra vicoli fioriti, installazioni, profumi primaverili e momenti di intrattenimento diffusi in tutto il centro storico. Una festa autentica e condivisa, capace di valorizzare il borgo attraverso la partecipazione della comunità e delle associazioni che hanno contribuito a rendere unico l'allestimento dell'evento.
Vigili del fuoco e Aviazione dellesercito, consegnati gli attestati del corso antincendio
VITERBO - Nella mattinata di giovedì 7 maggio si è svolta presso la sede centrale del Comando dei Vigili del fuoco di Viterbo la cerimonia di consegna degli attestati di idoneità al personale dei vari reparti dell’Aviazione dell’Esercito che ha frequentato con profitto il corso di formazione per aspiranti formatori degli addetti antincendio, svoltosi tra il 26 gennaio e il 5 febbraio scorsi.
A fare gli onori di casa il Comandante Provinciale dei Vigili del fuoco Ing. Mauro Caprarelli, che dopo i saluti iniziali e la proiezione di un breve filmato sulla storia e l’attività del Corpo nazionale, ha evidenziato l’importanza della formazione nel settore antincendio e la delicatezza dei compiti che i formatori andranno a svolgere all’interno dell’Amministrazione di appartenenza.
Ha preso quindi la parola il Colonnello Elvio Tamussin, Comandante del Reparto Comando e Supporti Tattici del Comando Aviazione dell’Esercito, che ha ringraziato i Vigili del fuoco per la preziosa opera svolta non solo nell’organizzazione del corso ma nei diversi ambiti di collaborazione tra le due istituzioni.
Alla consegna degli attestati ha fatto seguito una breve illustrazione della storia dei Vigili del fuoco di Viterbo da parte del Vicedirigente logistico-gestionale Massimiliano Marzetti, autore del volume “Viterbo e i suoi pompieri”, una copia del quale è stata donata ai Comandanti di tutti i reparti Av.Es. presenti alla cerimonia.
Il Colonnello Tamussin ha fatto dono al Comandante Caprarelli del crest con lo stemma araldico dell’Aviazione dell’Esercito.
La cerimonia si è conclusa con un incontro conviviale a cui ha preso parte tutto il personale intervenuto.