
RSS Tuscia
Una famiglia per ogni bambino: chiuso il percorso sull'affidamento familiare 2025
VETRALLA - Si è concluso sabato 29 marzo l’ultimo incontro del percorso di avvicinamento all’affidamento familiare 2025, un’importante iniziativa promossa dall’Associazione Arlaf Giusy Speciale ODV in collaborazione con il Comune di Vetralla, capofila del distretto socio-sanitario VT4, che comprende 13 Comuni della provincia.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare e reperire nuove famiglie, sia single che coppie, disponibili ad accogliere temporaneamente minori privi di un ambiente familiare idoneo.
Durante l’evento, la Presidente dell’Arlaf, Francesca Matta, l’assistente sociale Roberta Tozzi e la psicologa Stefania Trapè hanno approfondito le dinamiche dell’affidamento familiare, illustrando il quadro normativo e le prassi operative, nonché il ruolo dei vari soggetti coinvolti. Particolarmente toccanti sono state le testimonianze dirette di famiglie affidatarie, che hanno condiviso le loro esperienze e il percorso emotivo vissuto insieme ai minori accolti.
L’affidamento familiare rappresenta un’opportunità fondamentale per sostenere i bambini e le loro famiglie di origine in situazioni di difficoltà, garantendo ai minori un ambiente sereno e adeguato alla loro crescita, in attesa di un possibile rientro nella loro famiglia d’origine.
Assicurazioni auto: 'nella Tuscia aumenti ingiustificati'
di Fabio Tornatore
VITERBO - Aumentano le assicurazioni, in tutta Italia, anche a Viterbo: premi che arrivano anche oltre i 1000 euro per classi 'bonus malus' zero, che, fino a qualche anno fa, avrebbero pagato meno di 200 euro annui nella provincia viterbese. Tutto questo senza un incremento di incidenti stradali o bilanciati da maggiori servizi per gli assicurati. E senza il contrappeso del servizio pubblico dei trasporti la mobilità resta ancorata alle automobili.
La ConfConsumatori Viterbo valuta azioni collettive in difesa dei cittadini, vittime di incrementi generalizzati a cui tutti sono obbligati, vista l'impossibilità, almeno nella provincia dell'Alto Lazio, di privarsi dell'automobile, stante la carenza del trasporto pubblico in un territorio urbano puntiforme che gravita intorno al capoluogo. 'Ci stiamo organizzando per attuare azioni necessarie a contrastare questo trend di un intero settore' spiega Antonio Nobile, presidente di ConfConsumatori Viterbo 'che, fatta salve forse qualche eccezione, vede le assicurazioni locali rispondere a logiche aziendali di portata nazionale, che non hanno niente a che vedere con Viterbo, dove non ci sono sostanziali incrementi di sinistri stradali che giustifichino aumenti del genere. Nel quinquennio l'aumento medio va dal 3 al 6%, ma abbiamo segnelazioni anche di aumenti più elevati. Si tratta di logiche aziendali, e la politica non interviene a calmierare i prezzi se non in casi eccezionali'.
Tennis Serie C: ASD Punta del Lago Banca Lazio Nord inarrestabile, 6-0 al TC Aniene
Basket Serie B Interregionale: La WeCOM-Ortoetruria espugna Pesaro e rilancia la corsa playoff
Presentata la Rappresentativa Provinciale U13 Femminile di Calcio a 5: Sabato 5 Aprile l’esordio contro Roma
Vicus Ronciglione: sofferenza e soddisfazione per la vittoria in casa
La giunta approva le linee guida del nuovo piano urbanistico commerciale
VITERBO - La giunta comunale ha approvato le linee guida del nuovo piano urbanistico commerciale, una sorta di moderno piano regolatore delle attività economiche.
L'amministrazione comunale ha necessità di aggiornare questo strumento rispetto alle novità normative e ha approvato la relazione del dirigente del settore sviluppo economico dove sono indicate le criticità e i criteri guida a cui dovrà ispirarsi il nuovo piano.
Grande attenzione è riservata al centro storico in cui c'è necessità di preservare il decoro, incentivare nuove aperture, salvaguardare la vivibilità. La relazione, pertanto, individua alcune attività off limits per il centro. Si parla di 'attività qualitativamente non rapportabili ai caratteri storici, architettonici ed urbanistici del centro storico quali compro oro, money transfer, “centri scommesse” e esercizi possessori o detentori a qualsiasi titolo di apparecchi da gioco e terminali''.
Da evitare anche 'la vendita al dettaglio (c.d. “negozi automatizzati”) e/o di somministrazione effettuata mediante distributori automatici in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo; la vendita al dettaglio e/o di somministrazione tramite distributori automatici di generi alimentari di cui alla vigente legge regionale esercitata congiuntamente ad altra attività principale non alimentare, nel caso in cui quest’ultima sia svolta esclusivamente in maniera automatizzata e senza l’ausilio di personale addetto; l'attività di vendita al dettaglio e/o di somministrazione tramite distributori automatici di prodotti a base di cannabis.
Nelle frazioni e nelle altre aree scarsamente servite, invece, ''dovrà essere favorito il mantenimento di una presenza diffusa e qualificata del servizio di prossimità in modo che sia facilitato l’approvvigionamento per tutte le fasce della popolazione, anche attraverso la presenza di esercizi commerciali riconducibili a differenti tipologie di strutture distributive''.
Tra le varie indicazioni anche quella relativa al quadrante Nord.
''E' opportuno prevedere - si legge - che il rilascio di nuove licenze per medie strutture nel quadrante nord della città, compreso tra Via Garbini – Cassia Nord – Area S. Lazzaro – Parco Commerciale Città dei Papi, stante l’attuale concentrazione di strutture commerciali e di vendita e i connessi problemi di circolazione, venga subordinato all’esito di un'approfondita analisi riguardo al potenziale impatto sulla viabilità che tenga conto delle risultanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, attualmente in corso di redazione.
In tali aree, di conseguenza, è necessario che la richiesta per il rilascio di nuove autorizzazioni, trasferimenti di sede, concentrazioni, ampliamenti, aggiunta di settore merceologico per superfici superiori a 400 mq., sia accompagnata da una relazione (studio d’impatto) particolareggiata attestante un’idonea organizzazione dell’accessibilità del traffico commerciale e operativo alla struttura rispetto al sistema viario e alle risultanze del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile''.
Sicurezza a Viterbo e provincia: 9 divieti di ritorno, 12 avvisi, 2 daspo urbani e 7 ammonimenti
VITERBO - Negli ultimi quindici giorni, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione a Viterbo e provincia, adottando misure mirate per garantire la sicurezza pubblica e contrastare la criminalità. La Questura ha emesso 30 provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, tra cui 9 divieti di ritorno, 12 avvisi orali, 2 DASPO urbani e 7 ammonimenti per violenza domestica.
Particolarmente rilevante il caso di un trentenne pregiudicato, residente in provincia, sottoposto alla sorveglianza speciale con braccialetto elettronico e divieto di dimora a Vejano. L’uomo, già destinatario di provvedimenti preventivi, era noto per comportamenti violenti nei confronti della madre e dei nonni, dai quali pretendeva denaro per acquistare droga. Inoltre, si era reso responsabile di furti nelle chiese locali, arrivando a causare un incendio con danni significativi a un edificio sacro.
Oltre alle restrizioni personali, gli è stato imposto il divieto di avvicinamento alle vittime e l'obbligo di rispettare precise limitazioni orarie. La violazione di tali disposizioni comporterebbe una pena fino a cinque anni di reclusione.
Le recenti operazioni dimostrano l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità e nella tutela della comunità, con un'azione preventiva sempre più incisiva sul territorio.
Vetralla pioniera nella digitalizzazione: primo Comune del Lazio a dire addio alla carta
VETRALLA - Un traguardo storico per il Comune di Vetralla, che si posiziona primo nel Lazio e tra i primi 92 su 7.896 comuni italiani nella transizione digitale. Grazie al finanziamento del PNRR e all’impegno dei dipendenti comunali, dal 25 febbraio 2025 l'Ufficio di Stato Civile ha abbandonato definitivamente i registri cartacei per diventare completamente digitale e centralizzato.
Grazie alla piattaforma ANSC (Archivio Nazionale Informatizzato dello Stato Civile), i cittadini potranno ora ottenere digitalmente estratti di nascita, matrimonio, unioni civili, cittadinanza e morte, utilizzando strumenti di identificazione elettronica come SPID, carta d’identità elettronica e carta nazionale dei servizi.
Questo importante passo si inserisce nella più ampia strategia di digitalizzazione dell'Amministrazione Comunale, che ha già portato l’Anagrafe e il servizio Elettorale all’interno della banca dati nazionale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente). L'adozione delle nuove tecnologie consentirà di semplificare le pratiche burocratiche, ridurre gli errori e migliorare la comunicazione tra i Comuni, offrendo un servizio più efficiente e immediato ai cittadini.
Un cambiamento epocale per Vetralla, che dimostra ancora una volta di essere all'avanguardia nell’innovazione digitale e nella modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Il Cuore di Santa Rosa in pellegrinaggio a Nurri
di Fabio Tornatore
VITERBO - 'Una sorpresa e un'emozione enormi scoprire la grandissima devozione dei nurresi nei confronti di Santa Rosa'. Il Cuore della Santa di Viterbo è in pellegrinaggio: una folla di fedeli in adorazione ha atteso la reliqua e ha sfilato in processione per salutare quella che sentono anche la loro protrettrice.
Una delegazione della Diocesi di Viterbo, guidata dal vescono Orazio Francesco Piazza è partita infatti con la reliqua di Santa Rosa il 27 marzo, destinazione Nurri, vicino Cagliari: il cuore della Santa viterbese è stata portata in adorazione nella città andando di parrocchia in parrocchia, seguita dal Sodalizio dei Facchini e dal suo presidente Massimo Mecarini.
La cittadina sarda, che celebra S.Rosa da Viterbo come compatrona il 3,4 e 5 settembre di ogni anno, ha accolto il Cuore, e le delegazioni che la accompagnava, con messe, canti e il folclore che caratterizzano il territorio.
Vicus Ronciglione, battaglia vinta contro il Kaysra Cerveteri: finisce 3-2
Maury’s Com Cavi Tuscania domina il Globo Sora con un netto 3-0
Ecosantagata Civita Castellana espugna Pozzuoli: vittoria importante in Serie B
LOST IN TRANSITION
Viterbo protagonista su Rai 1: 'Linea Verde' racconta la città tra tradizione e innovazione
VITERBO - Ieri, sabato 29 marzo, Viterbo è stata protagonista della trasmissione 'Linea Verde Italia', in onda su Rai 1. Condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, il programma ha messo in luce la bellezza e la vivacità della città e della sua provincia, unendo il fascino delle sue radici storiche con lo sguardo proiettato verso il futuro, in un contesto di grande trasformazione urbana e ambientale.
La puntata ha avuto inizio nel cuore medievale di Viterbo, precisamente nel quartiere di San Pellegrino, il più esteso d'Europa. Qui, le conduttrici hanno illustrato come la città stia puntando su temi chiave come la riqualificazione urbana, la sicurezza energetica e la mobilità sostenibile, evidenziando come Viterbo stia affrontando le sfide moderne con un forte impegno per la sostenibilità ambientale.
Uno dei temi principali trattati è stato l'economia circolare, con progetti innovativi mirati alla gestione intelligente dei rifiuti e al riutilizzo delle risorse. Inoltre, un focus speciale è stato dedicato alla transizione energetica, con una panoramica delle ricerche avanzate sulle nuove fonti di energia che stanno emergendo nel territorio.
Ma 'Linea Verde' non ha trascurato le tradizioni. Tra i momenti più emozionanti della puntata, le conduttrici hanno raccontato la storia della Macchina di Santa Rosa, simbolo di fede e cultura, che ogni anno incanta i viterbesi e i turisti durante la sua celebre processione. La Macchina, iscritta nella lista Unesco come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, è un emblema della città, rappresentando l'unione tra il sacro e la tradizione locale.
Naturalmente, non poteva mancare un accenno alle famose terme della Tuscia, che da secoli sono custodi di benessere e storia, con un'importante offerta di salute e relax. E per concludere in bellezza, la puntata si è spostata nella scenografica Loggia del Palazzo dei Papi, regalando al pubblico una vista mozzafiato sulla città, simbolo di un perfetto equilibrio tra passato e futuro.
Una Viterbo che guarda al domani senza mai dimenticare le proprie radici, una città in continuo movimento, tra tradizione, innovazione e sostenibilità. 'Linea Verde' ha saputo raccontare questa bellezza in modo straordinario, portando sotto i riflettori un angolo d'Italia che merita di essere scoperto e apprezzato.
Stasera torna l'ora legale: alle 2:00 le lancette vanno spostate in avanti di un'ora
VITERBO - Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2025, torna l'ora legale in Italia. Alle 2:00 di domenica mattina, le lancette degli orologi dovranno essere spostate in avanti di un'ora, portando così le 2:00 a diventare le 3:00. Questo cambio segna l'inizio ufficiale della stagione estiva e l'adozione dell'ora legale, che ci accompagnerà fino all'ultima domenica di ottobre.
Il passaggio all'ora legale consente di sfruttare al meglio le ore di luce naturale, soprattutto nelle serate primaverili e estive, riducendo così il consumo di energia elettrica. Sebbene alcune persone possano soffrire di un temporaneo 'jet lag' causato dal cambiamento, con il tempo l'adattamento avviene generalmente senza particolari disagi.
Il ritorno all'ora legale rappresenta anche un'opportunità per godersi maggiormente le attività all'aperto e approfittare della luce naturale più a lungo. Tuttavia, è bene ricordare che questa modifica potrebbe avere effetti sulla qualità del sonno nelle prime giornate, quindi sarà utile andare a letto un po' prima del solito per agevolare il passaggio.
La buona notizia è che, oltre ai benefici legati all'energia, l'ora legale porta con sé un'atmosfera più primaverile e invita a vivere in modo più attivo e all'aria aperta. Un piccolo cambiamento che, comunque, segna l'inizio della nuova stagione.
Non dimenticate di aggiornare gli orologi, soprattutto quelli analogici, e preparatevi ad accogliere le serate più lunghe e le giornate più luminose!
Comune di Vetralla primo nel Lazio per digitalizzazione dello Stato Civile: tra i top 92 d’Italia
I Lions Club uniti per il corso di formazione COT
CIVITA CASTELLANA - Una giornata all’insegna della formazione e della crescita per i Lions Club della zona. Si è tenuto oggi, sabato 29 marzo presso l'Aldero Hotel, il Corso COT (Club Officer Training), promosso dai Lions Club di Civita Castellana Falerii Veteres, Sacrofano-Formello, Campagnano-Mazzano Romano e Roma Parco di Veio - Flaminia Gens, sotto la guida del Presidente di Zona Vittorino Scacchi.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento per i soci, dai membri più esperti alle nuove leve, con l’obiettivo di approfondire i ruoli chiave all’interno dei Club e migliorare le competenze organizzative.
Il progetto COT nasce proprio dall’esigenza di rafforzare l’azione dei Lions Club, offrendo strumenti concreti per arricchire la preparazione degli officer e rendere più efficaci le attività associative. Tre i temi principali su cui si è concentrato il corso: Leadership – Formare dirigenti capaci di guidare il Club con visione e determinazione. Membership – Rafforzare la partecipazione e coinvolgere nuovi soci nella missione Lions. Service – Dare ancora più valore ai progetti e alle iniziative rivolte alla comunità.
“È fondamentale che tutti i soci Lions abbiano una chiara conoscenza dei ruoli e delle responsabilità all’interno del Club – ha sottolineato il Presidente di Zona Vittorino Scacchi –. Solo con una solida preparazione possiamo continuare a garantire il nostro supporto al territorio e a portare avanti i valori che ci contraddistinguono”.
L’incontro ha visto una partecipazione attiva e un forte interesse da parte dei presenti, a conferma dell’importanza della formazione continua per mantenere alto il livello di impegno e di efficacia dell’associazione. Un ulteriore passo avanti per i Lions Club del territorio, sempre più determinati a fare la differenza attraverso il loro impegno quotidiano.
Scuole e Università contro la violenza di genere: servono azioni concrete!
VITERBO - Apprendiamo dalla stampa l'ennesimo caso di violenza di genere , l'ennesimo caso che crea rabbia tra di noi.
Da troppo tempo vediamo come all'interno della nostra società questo tema sia quanto mai centrale: nel 2024 sono state 104 le vittime di femminicidio.
Nonostante tutto ciò, vediamo come il Governo Meloni stia scegliendo di non esporsi su un tema tanto importante, quando invece sarebbe quanto mai necessario un intervento da parte del governo.
Ed in particolare, è indispensabile come scuole ed università , a partire dalle nostre, comincino ad attivarsi e ad assumere quel ruolo di trasformazione sociale che gli spetta.
È quanto mai necessario che si creino spazi sicuri vogliamo l'apertura di sportelli antiviolenza all'interno delle nostre scuole, oltre che iniziative volte a tutelare tutte le soggettività che attraversano gli spazi delle nostre strutture, promuovendo ed implementando i servizi già esistenti nella nostra università.
È essenziale, per un vero e proprio cambiamento, che vengano promosse iniziative di educazione sessuo-affettiva per tutta la comunità delle nostre scuole ed università.
«Da tempo chiediamo al Ministro Valditara l'attivazione di un progetto di educazione sessuo-affettiva» spiega la Rete degli Studenti Medi di Viterbo. «Quello che abbiamo ricevuto è un progetto raffazzonato, privo di alcuna utilità e mai partito realmente all'interno delle scuole»
«Come Unione degli Universitari tempo fa abbiamo lanciato un'indagine che ha fatto emergere come le università del nostro paese non sono sicure» spiega il sindacato studentesco PerCorso «Assente qualsiasi iniziativa da parte della Ministra Bernini, alla quale chiediamo risposte».
«Il valore del consenso dovrebbe essere trasmesso con grande sforzo dall'educazione primaria fino all'istruzione universitaria» afferma il TusciaPride. «Occorre insegnare in modo fermo che no vuol dire no e che costringere un'altra persona a subire pratiche a cui non ha prestato il proprio espresso consenso vuol dire sempre fare violenza e ledere in modo grave la dignità umana della persona».
Serve decostruire la cultura patriarcale fortemente radicata all'interno del nostro paese, attraverso pratiche per le quali scuole ed università devono assumere un ruolo centrale. 'Università e le scuole devono avere un ruolo nel territorio e, proprio per questo motivo, devono interrogarsi su come intervenire e dare gli strumenti affinché la società tutta ed, in particolare,Viterbo sia vivibile per chiunque.
Firmato
Rete degli Studenti Medi di Viterbo, PerCorso - Il Sindacato Studentesco, il TusciaPride
Truffa del finto figlio su WhatsApp: denunciati due uomini a Cottanello
COTTANELLO - La Stazione Carabinieri di Cottanello ha denunciato in stato di libertà un 24enne e un 45enne, entrambi originari di Napoli e già noti alle Forze dell’Ordine, per il reato di truffa.
L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia di una 62enne della Bassa Sabina che ha segnalato di essere stata vittima di un raggiro attraverso alcuni messaggi WhatsApp. Uno dei due denunciati l’aveva contattata spacciandosi per suo figlio e sostenendo di aver smarrito il cellulare, chiedendole urgentemente denaro per acquistarne uno nuovo. Convinta di aiutare il figlio in difficoltà, la donna ha effettuato due ricariche euro su due distinte carte Postepay, per un totale di quasi 1.000.
Solo dopo i pagamenti la vittima si è resa conto dell’inganno, scoprendo che il vero figlio non le aveva, in realtà, mai chiesto soldi. A quel punto, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri di Cottanello che hanno immediatamente avviato le indagini. Gli accertamenti hanno permesso di identificare i due truffatori, entrambi intestatari delle carte su cui era stato versato il denaro.
Al termine delle indagini, i responsabili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Rieti.
Nell’occasione i Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate tramite telefono o da persone sconosciute e di segnalare quanto prima ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o al più vicino presidio dell’Arma.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.