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Atletica, tre ori per i viterbesi ai Giochi della Gioventù di Rieti
Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Viterbo entra nell’esecutivo Ehtta: riconoscimento europeo per il termalismo
Il procuratore Palazzi in visita al Comando provinciale dei Carabinieri
Viterbo celebra la Croce Rossa: bandiera ai Priori e Palazzo Papale in rosso
Tuscania rilancia il patrimonio etrusco: firmata la convenzione triennale
Civita Castellana, Danilo Corazza presenta la lista PD. ...
CIVITA CASTELLANA - Si è questa sera, giovedì 7 maggio, la presentazione ufficiale della lista del Partito Democratico a sostegno di Danilo Corazza, candidato sindaco di Civita Castellana. Un incontro che ha voluto segnare una netta discontinuità con l'attuale gestione amministrativa, puntando tutto su una visione corale e su un programma che la segretaria Nicoletta Tomei ha definito 'semplice ma raro': far parlare una squadra che crede in un progetto comune.
'Il nostro filo conduttore è costruire, far crescere e rimettere Civita al centro di una nuova idea di comunità,' ha esordito Tomei. 'Civita si merita molto di più di quanto ha avuto in questi anni, segnati da un evidente arretramento sociale. È il momento di dare una carica diversa, proponendo un ‘noi’ più grande dell’io.'
Il programma entra nel vivo con le proposte su urbanistica e sostenibilità. Vanessa Losurdo ha tracciato una rotta chiara: 'Civita non può più subire il cambiamento, deve governarlo'. Tra i punti cardine, la gestione degli scarichi fognari e la tutela assoluta delle forre e delle cave dismesse, da proteggere da speculazioni o ipotesi di depositi radioattivi attraverso la rinaturalizzazione.
Sul fronte energia, il PD punta su un fotovoltaico rispettoso del paesaggio e su una mobilità dolce che preveda piste ciclabili e un potenziamento del trasporto pubblico. L’obiettivo è un sistema integrato che unisca commercio, artigianato e turismo, magari attraverso una Scuola del Turismo Sostenibile finanziata da fondi europei e bandi Leader.
L’esigenza di un nuovo Piano Regolatore è emersa come priorità per sbloccare infrastrutture, collegamenti (specialmente per la Roma Nord) e parcheggi. Tra gli interventi puntuali, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e la riduzione del traffico pesante in zone critiche come Via Terni.
Per il cuore della città, Chiara Coriolano ha lanciato la sfida del rilancio: 'Il centro storico deve tornare a vivere con negozi aperti ed eventi costanti'. La proposta prevede contributi diretti per chi apre nuove attività e un calendario mensile di iniziative co-progettate con commercianti e comitati di quartiere.
Non è stata dimenticata la periferia, con un piano specifico per la messa in sicurezza stradale della zona di Sassacci.
Dure le critiche sulla gestione dei servizi essenziali. La dottoressa Patrizia Scavalli ha acceso i riflettori sull'ospedale, denunciando la carenza di investimenti: 'Il servizio di pneumologia è aperto solo il giovedì mattina per tre ore. È inaccettabile per una popolazione che, per la storica esposizione lavorativa nel distretto ceramico, soffre pesantemente di patologie respiratorie'.
Critiche anche sulla SATE. Nonostante il Comune detenga il 51% del capitale, la società — che dovrebbe garantire tariffe Tari contenute e alta qualità — è stata definita 'una palla al piede' della giunta Giampieri.
Sul fronte dei servizi cimiteriali, Franco Papandrea ha denunciato lo stato di abbandono totale della struttura, che ha costretto l'amministrazione a ricorrere a ditte esterne per smaltire centinaia di operazioni arretrate.
A chiudere l'incontro, l'intervento di Danilo Corazza, che ha ribadito la volontà di riunire la storia e il presente di Civita Castellana in un unico progetto di rilancio. Con un annuncio simbolico ma concreto, Corazza ha promesso: 'Una delle prime cose che faremo sarà buttare giù la gabbia del Boschetto. Basta barriere, Civita deve tornare a respirare e a essere uno spazio aperto per tutti'.
Iacopo Di Marzio si costituisce: il 39enne torna nel carcere di Mammagialla
VITERBO – Iacopo Di Marzio, conosciuto in città come “Iacopetto”, si è costituito ed è tornato nel carcere di Mammagialla. Il 39enne viterbese si è presentato spontaneamente nel primo pomeriggio di ieri presso la casa circondariale Nicandro Izzo, accompagnato da una legale dello studio dell’avvocato Remigio Sicilia, suo storico difensore.
La decisione arriva a circa due mesi dalla sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso della difesa, rendendo esecutiva la condanna a tre anni di reclusione per una serie di reati commessi tra il 2006 e il 2009. Tra gli episodi contestati figura anche una rapina da 200 euro avvenuta quando Di Marzio era ancora molto giovane.
Negli ultimi mesi la vicenda era tornata al centro dell’attenzione pubblica dopo alcuni messaggi pubblicati sui social dallo stesso Di Marzio, nei quali aveva espresso amarezza per la decisione definitiva della giustizia. Poco prima della costituzione, il 39enne ha pubblicato un nuovo messaggio annunciando la fine della sua “corsa”.
Nel lungo sfogo social, Di Marzio ha parlato delle difficoltà incontrate nel tentativo di ricostruirsi una vita dopo gli errori giovanili, sostenendo di essere cambiato nel tempo nonostante il peso del passato. Un passaggio anche sulla sua attività musicale, che ha definito parte integrante del proprio percorso personale: “La mia musica dovrà continuare a girare fino e oltre quelle maledette sbarre. Non zittiranno la mia voce né freneranno i miei obiettivi”.
Il messaggio si conclude con una frase che guarda al futuro: “Da oggi me la caverò, come ho sempre fatto”.
Viterbo entra nellesecutivo Ehtta
VITERBO - La città di Viterbo nell'esecutivo dell'Ehtta, l'associazione europea delle città storiche termali. A darne notizia è la sindaca Chiara Frontini, a seguito dell'odierna assemblea generale tenutasi a Caldas da Rainha (Portogallo).
'Con l'ingresso nel consiglio direttivo Ehtta per il periodo 2026-2030 – afferma la sindaca Frontini - Viterbo continua a essere protagonista nello scenario internazionale. Un'altra grande occasione per farci conoscere e apprezzare nel panorama europeo, ma anche un ulteriore investimento in visibilità e opportunità per il sistema turistico termale della nostra città'.
Quindici i membri dell'esecutivo Ehtta, due le città italiane: Viterbo e Montegrotto Terme. Tra le altre città, Vichy (Francia), Baden bei Wien (Austria), la stessa Caldas da Rainha (Portogallo) che ha ospitato l'assemblea generale, e Spa (Belgio). La città di Viterbo è membro dell'Ehtta da gennaio 2024.
Il procuratore Mario Palazzi in visita al comando provinciale dei carabinieri di Viterbo
VITERBO – Visita istituzionale del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, dottor Mario Palazzi, al comando provinciale dei carabinieri della Tuscia. L’incontro si è svolto nella mattinata del 6 maggio presso la sede dell’Arma, alla presenza del comandante provinciale, colonnello Alfredo Antro, e del comandante del gruppo carabinieri forestale, tenente colonnello Leonardo Mareschi.
Nel corso della visita, il procuratore Palazzi ha incontrato i comandanti delle diverse articolazioni territoriali e investigative dell’Arma: dall’Ufficio comando al Reparto operativo, passando per il Nucleo investigativo e informativo, la compagnia di Viterbo, le stazioni dipendenti, il Nucleo operativo e radiomobile con le relative sezioni, fino ai nuclei carabinieri forestali.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto operativo sulle principali esigenze della provincia e sui recenti sviluppi normativi, con particolare attenzione al coordinamento delle attività di polizia giudiziaria e alle strategie investigative sul territorio.
Nel corso della riunione è stata ribadita la piena collaborazione tra la Procura della Repubblica e l’Arma dei Carabinieri, elemento ritenuto fondamentale per garantire efficacia nelle indagini e presenza costante a tutela della sicurezza pubblica nella Tuscia.
A margine dell’incontro, il colonnello Alfredo Antro ha espresso profonda gratitudine al procuratore Palazzi per la visita e per le parole di apprezzamento rivolte all’operato dei militari, sottolineando l’impegno quotidiano dell’Arma nel garantire controllo del territorio, prevenzione e attività investigativa in stretta sinergia con l’autorità giudiziaria.
Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa: Palazzo Papale illuminato di rosso
VITERBO - La città di Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna rossa. Lo farà venerdì 8 maggio, nell'anniversario della nascita del fondatore Henry Dunant, esponendo sulla facciata di Palazzo dei Priori la bandiera della Croce Rossa e illuminando di rosso il palazzo papale la notte tra il 7 e l'8 maggio.
'Come ogni anno la città di Viterbo celebra l'importante ricorrenza – afferma la sindaca Chiara Frontini –. Una giornata simbolica per esprimere tutta la nostra gratitudine alla Croce Rossa Italiana, per il prezioso e quotidiano impegno profuso nel mondo. In particolar modo ci tengo a ringraziare il comitato di Viterbo della CRI, la presidente Cristina Bugiotti e tutti i volontari che quotidianamente si distinguono per l'indispensabile supporto alla comunità'. Nei giorni scorsi la presidente CRI del comitato di Viterbo Bugiotti ha consegnato alla sindaca Frontini la bandiera affinché venisse esposta per l'occasione sulla facciata di Palazzo dei Priori.
'Celebrare la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna rossa significa riconoscere il valore straordinario di chi ogni giorno opera con umanità, solidarietà e spirito di servizio – sottolinea l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto -. L'assessorato alle politiche sociali è profondamente grato al comitato CRI di Viterbo e ai suoi volontari, punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità. L'esposizione della bandiera e l'illuminazione del palazzo papale rappresentano un segno concreto di vicinanza, rispetto e riconoscenza verso un impegno che educa anche le nuove generazioni ai valori dell'aiuto e della responsabilità sociale'.
'L'illuminazione di rosso del palazzo dei papi in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa – aggiunge l'assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo - rappresenta un segno concreto di vicinanza e riconoscenza verso tutti i volontari che, ogni giorno, operano con dedizione al servizio delle persone più fragili. Un gesto semplice ma significativo per rendere omaggio ai principi di umanità, solidarietà e assistenza che la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa promuovono in tutto il mondo'.
'Ringrazio il Comune di Viterbo, la Prefettura e l'Università degli Studi della Tuscia che hanno accolto con sensibilità la nostra richiesta per l'esposizione della nostra bandiera nella giornata celebrativa dell'8 maggio - dichiara Cristina Bugiotti, presidente Cri comitato di Viterbo -. La consegna della bandiera della Croce Rossa alle istituzioni del territorio rappresenta un gesto dal forte valore simbolico, che richiama i principi di umanità, solidarietà e servizio sui quali si fonda quotidianamente il nostro operato. Al Comune di Viterbo un ringraziamento anche per l'illuminazione di uno dei monumenti cittadini più importanti e rappresentativi. In una società sempre più segnata da fragilità e complessità, il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e volontariato costituiscono un elemento essenziale per costruire comunità più attente, coese e vicine alle persone'.
Nel 2024, il consiglio comunale di Viterbo ha concesso la cittadinanza onoraria al comitato Croce Rossa Italiana di Viterbo con relativa iscrizione all'albo d'oro della città.
Tuscania punta sul patrimonio etrusco: firmata la convenzione per valorizzare le aree archeologiche
TUSCANIA – Un importante passo avanti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Tuscia. È stata ufficialmente sottoscritta la convenzione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, rappresentata dall’architetto Margherita Eichberg, e il Comune di Tuscania, nella persona del sindaco Fabio Bartolacci.
L’accordo, della durata di tre anni, punta a promuovere e rilanciare il vasto patrimonio archeologico tuscanese, con l’obiettivo di trasformarlo in un polo turistico-culturale di rilievo internazionale.
Il progetto interesserà alcune delle più importanti necropoli etrusche del territorio, tra cui Madonna dell’Olivo, Peschiera, Pian della Mola, Sasso Pinzuto, Guado Cinto Tufo e Ara del Tufo, siti di straordinario valore storico e paesaggistico che rappresentano un patrimonio ancora in parte da sviluppare e rendere pienamente fruibile.
In base alla convenzione, il Comune si occuperà della guardiania, della manutenzione ordinaria del verde e dell’apertura delle aree archeologiche al pubblico. Tra i primi obiettivi figura la riapertura della necropoli di Madonna dell’Olivo, al termine degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza già avviati dalla Soprintendenza e ormai prossimi alla conclusione.
Il programma prevede inoltre l’organizzazione di visite guidate, iniziative culturali ed eventi dedicati, con l’intento di creare una rete stabile e coordinata per la promozione del patrimonio archeologico di Tuscania.
“Nel continuare l’esercizio delle funzioni di tutela che le sono proprie – ha dichiarato Margherita Eichberg – la Soprintendenza promuove con questa convenzione la necessaria rete di collaborazione con il territorio, per far crescere la consapevolezza e la condivisione del nostro patrimonio culturale con tutta la comunità”.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale, che vede nell’accordo un’opportunità concreta per coniugare cultura, turismo e sviluppo territoriale, valorizzando uno dei più straordinari patrimoni archeologici dell’Etruria.
SantAngelo di Roccalvecce: il comitato difende il mercatino e la vitalità del Borgo
VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato di Sant’Angelo di Roccalvecce in merito ad alcune critiche sollevate recentemente sulla stampa locale riguardo all’organizzazione del mercatino primaverile dello scorso 26 aprile. La comunità del 'Paese delle Fiabe' sceglie la strada della compattezza per tutelare l'immagine e il lavoro svolto sul territorio.
Una Smentita CoraleA seguito delle perplessità espresse in un articolo uscito nella giornata di ieri, il Comitato ha voluto chiarire ufficialmente la propria posizione, sottolineando come le critiche mosse non rappresentino affatto il sentimento della maggioranza dei residenti e degli operatori locali.
'È doveroso chiarire che gran parte della comunità non condivide né il tono né le conclusioni espresse,' dichiara il Comitato. 'Le manifestazioni, i mercatini e tutte le iniziative che animano il territorio sono considerate una ricchezza, non un problema.'
Il Valore delle Iniziative LocaliPer il Comitato, eventi come quello del 26 aprile non sono semplici appuntamenti commerciali, ma pilastri fondamentali per la tenuta sociale ed economica della frazione:
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Socialità e Cultura: Occasioni per riscoprire il borgo e favorire l'incontro tra le persone.
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Economia Circolare: Supporto concreto ai piccoli produttori e agli operatori del territorio.
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Immagine del Territorio: Un impegno quotidiano per rendere Sant'Angelo sempre più vivo, accogliente e inclusivo.
La nota si chiude con una presa di distanza netta da ogni narrazione negativa che rischi di sminuire il lavoro dei volontari e delle associazioni.
'Ci dissociamo rispettosamente da quanto riportato ieri: quel racconto non riflette il sentire comune, né il lavoro quotidiano di chi si impegna per il bene del paese. Sant'Angelo continuerà a scommettere sulla partecipazione e sull'apertura verso l'esterno.'
IL COMITATO DI SANT'ANGELO DI ROCCALVECCE