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Operazione antidroga della Polizia di Stato nel centro di Viterbo: due arresti in flagranza

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Nuova operazione antidroga della Polizia di Stato nel cuore del centro storico di Viterbo. Nel pomeriggio del 6 maggio, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza due giovani cittadini stranieri, di 20 e 18 anni, domiciliati in città, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è avvenuto nei pressi di Piazza della Repubblica, dove i due sono stati fermati durante un servizio mirato di controllo del territorio. A seguito delle verifiche, entrambi sono stati trovati in possesso di circa 10 grammi di hashish ciascuno.

Le successive perquisizioni effettuate nell’abitazione dei due giovani, situata nelle vicinanze, hanno permesso di rinvenire ulteriori 35 grammi di hashish, sei dosi di cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto allo spaccio nel centro cittadino, già intensificato nelle settimane precedenti. Gli investigatori richiamano infatti un’altra recente attività antidroga che aveva portato al sequestro di circa 4 chilogrammi di hashish, 310 grammi di cocaina e oltre 5.000 euro in contanti.

Come precisato dalla Questura, l’azione rientra nei servizi di prevenzione e controllo del territorio finalizzati a contrastare il traffico di droga nelle aree più sensibili della città. Gli arrestati, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi processuali.

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Viterbo, bagni pubblici chiusi in centro: scoppia la polemica sull’accoglienza turistica

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Monta la protesta per la chiusura dei bagni pubblici cittadini, attualmente inutilizzabili a causa dei guasti e della presenza del cantiere legato alla pensilina. Una situazione che sta creando disagi proprio nei giorni in cui Viterbo accoglie numerose scolaresche e si prepara a un fine settimana ricco di eventi.

A sollevare la questione sono cittadini e commercianti, che denunciano l’assenza di servizi essenziali in una fase particolarmente delicata per l’accoglienza turistica della città.

Secondo le critiche rivolte all’amministrazione comunale, il problema starebbe ricadendo ancora una volta sulle attività commerciali del centro, costrette a sopperire alla mancanza dei servizi pubblici mettendo a disposizione i propri bagni per turisti e visitatori.

Si continua a raccontare una città efficiente e pronta ad accogliere – viene sottolineato – ma la realtà è diversa. I bagni pubblici sono chiusi da giorni e non esistono soluzioni alternative adeguate”.

Nel mirino finiscono anche le priorità dell’amministrazione. “Più che iniziative di immagine e cortometraggi celebrativi – attaccano i critici – servirebbe maggiore attenzione alle necessità concrete della città: decoro urbano, servizi essenziali e rispetto per cittadini, turisti e commercianti”.

La vicenda riaccende così il dibattito sulla gestione dei servizi pubblici e sull’organizzazione dell’accoglienza nel centro storico cittadino, soprattutto in vista dell’aumento delle presenze previsto nelle prossime settimane.

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Giochi della Gioventù, pioggia di medaglie per gli atleti viterbesi a Rieti

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Grande successo per gli atleti viterbesi della Play Energia e Finass Assicurazioni alle finali regionali dei nuovi Giochi della Gioventù per le scuole secondarie di primo e secondo grado, disputate giovedì 7 maggio allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti.

Nello splendido impianto reatino, che in estate ospiterà i Campionati Europei Under 18, i giovani talenti della Tuscia hanno conquistato tre medaglie d’oro e numerosi piazzamenti di prestigio nelle diverse specialità dell’atletica leggera.

A brillare nel salto in alto Allieve è stata Matilde Bertini, capace di conquistare la vittoria con la misura di 1,60 metri, sfiorando di poco il nuovo record personale a quota 1,65. Una prestazione che conferma i progressi tecnici dell’atleta allenata da Federica Gregori e Sergio Burratti.

Oro anche per Matilde Casini nei 100 metri Allieve. La velocista viterbese ha fermato il cronometro a 12”27, stabilendo il proprio nuovo primato personale e regalando soddisfazione al tecnico Umberto Battistin.

Molto convincente anche la prova della cadetta Stella Terzoli, vincitrice negli 80 ostacoli bassi con l’ottimo tempo di 12”65.

Ottimi risultati anche nelle altre discipline. Medaglia d’argento nel getto del peso Allieve per Ainur Vigiani con la misura di 9,31 metri, mentre il bronzo è arrivato grazie ad Alberto Cettomai nel salto in alto con il nuovo personale di 1,60 metri.

Da segnalare inoltre i miglioramenti cronometrici e tecnici di Claudia Iacomelli, autrice del personale nei 1000 metri con 3’21”, e di Caterina Zamboi, che nel salto in lungo ha raggiunto la misura di 4,57 metri.

Una trasferta ricca di soddisfazioni che conferma ancora una volta la qualità del movimento atletico giovanile viterbese e il lavoro svolto quotidianamente da tecnici e società sportive del territorio.

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Acquapendente, un ricco calendario di eventi fa da preludio alla festa dei Pugnaloni

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

ACQUAPENDENTE - Sempre più vicina ad Acquapendente l'edizione 2026 della festa dei Pugnaloni, i celebri mosaici verticali di fiori e foglie che rappresentano l'identità più profonda della comunità locale. Il clou del 17 maggio sarà preceduto da un calendario di eventi che trasformerà la città in un palcoscenico a cielo aperto, dove la fede religiosa incontra l'espressione artistica e la memoria storica si fa cronaca presente, in un'atmosfera pervasa dal risveglio primaverile e da un fremito sottile che corre tra i vicoli, accompagnato dal profumo dei petali e dall'odore pungente della colla fresca.

Il programma di iniziative prende il via venerdì 8 maggio alle ore 16 presso il Teatro Boni con il convegno 'Patrimonio culturale immateriale e diritto', un appuntamento ideato e condotto da Alessandro Piazzai, dottore di ricerca presso l'Università La Sapienza di Roma, con il patrocinio di Comune e Pro Loco. Parteciperanno professori e giuristi di livello nazionale e internazionale.

Domenica 10 maggio il testimone passa alle nuove generazioni con i Mini Pugnaloni, che vedono i giovanissimi di Acquapendente impegnati con foglie e petali, perpetuando questa forma d'arte. A seguire, alle ore 18 presso la Chiesa di San Francesco, è in programma la diciassettesima edizione del concerto 'Mariam Matrem'. L'evento vedrà l'esibizione del Coro Vox Antiqua insieme alle voci bianche della Scuola Comunale di Musica di Acquapendente e al Coro Polifonico Santissimo Salvatore di Bolsena. Accompagnamento al pianoforte del maestro Alessandro Vergari e direzione della maestra Loretta Pucci.

Venerdì 15 maggio sarà invece la volta delle celebrazioni della Festa di Mezzo Maggio, con il ruolo del Signore di Mezzo Maggio rivestito quest'anno da Jacopo Nardini, protagonista di una tradizione che intreccia la devozione spirituale al senso di appartenenza della cittadinanza. Tra la storica fiera cittadina e i riti religiosi, Acquapendente è pronta a immergersi nel gran finale dei festeggiamenti.

La sera di sabato 16 maggio torna la magica atmosfera della Notte Bianca dei Pugnaloni. I laboratori dei vari gruppi rimarranno aperti fino all'alba, offrendo al pubblico l'occasione unica di osservare da vicino la fatica, la precisione e la passione necessarie per perfezionare queste opere così delicate. Alle ore 22:00, in Piazza Girolamo Fabrizio, uno spettacolo di rievocazione storica farà da preludio all'indomani. Domenica 17 maggio, infatti, la festa raggiunge il culmine nell'esplosione di colori e creatività dei Pugnaloni.

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Tarquinia, inizia 'Accendi il beat!', tre masterclass musicali dedicate ai giovani tra ritmo, ...

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

TARQUINIA – Prende il via 'Accendi il beat!', il ciclo di incontri promosso dall'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia, in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG), dedicato ai giovani che desiderano avvicinarsi al mondo della musica in maniera creativa, partecipativa e coinvolgente.

'L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire a ragazze e ragazzi uno spazio di incontro e condivisione, dove la musica diventa non solo espressione artistica, ma anche occasione di relazione, scoperta e socialità afferma l'assessora alle politiche giovanili Sara Corridoni -. Attraverso tre masterclass gratuite, potranno sperimentare diversi linguaggi sonori, confrontarsi con professionisti del settore e vivere esperienze formative che uniscono tecnica, emozione e divertimento'.

Il calendario si aprirà martedì 12 maggio, dalle 17.30 alle 19 presso il CAG, con un appuntamento dedicato alle percussioni guidato da Luca Capitani e pensato per esplorare il ritmo come forma di comunicazione universale e strumento di espressione personale. Il secondo incontro si terrà martedì 19 maggio, sempre dalle 17.30 alle 19 presso il CAG, e sarà curato da Sergio Foroni, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del mondo dei sintetizzatori e delle sonorità elettroniche, tra innovazione sonora e sperimentazione creativa.

Il programma si concluderà martedì 26 maggio, dalle 17.30 alle 19, presso la Sala degli Specchi della biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli', con una masterclass dedicata all'organetto e allo studio dei vocalizzi, condotta dal duo formato da Agnese Capponi e Caterina Gonfaloni, in un'esperienza che unirà tradizione musicale e ricerca vocale, valorizzando la forza espressiva della voce e degli strumenti popolari.

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Il Museo della Ceramica della Tuscia sbarca in Belgio: il “Boccale del Pellegrino” in mostra a ...

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Il Museo della Ceramica della Tuscia entra ufficialmente nel circuito culturale internazionale grazie al prestito del celebre “Boccale con immagine del Pellegrino”, preziosa maiolica orvietana della prima metà del XIV secolo, destinata a essere esposta nella grande mostra internazionale “The Worlds of Bruges”, in programma dall’8 maggio al 6 settembre 2026 a Bruges, in Belgio.

L’esposizione sarà ospitata negli spazi del nuovo centro museale BRUSK di Musea Brugge e vedrà la partecipazione di importanti istituzioni culturali europee e internazionali. Il progetto, curato da un team di studiosi di livello mondiale tra cui il professor Peter Frankopan dell’Università di Oxford, racconterà il ruolo di Bruges come crocevia di scambi culturali, religiosi ed economici nel Medioevo.

Il manufatto proveniente dalle collezioni del museo viterbese sarà collocato nella sezione dedicata al “mondo cristiano”, con particolare attenzione al tema del pellegrinaggio e alle connessioni tra Europa, Mediterraneo e Oriente. Un’opera scelta non solo per il valore artistico, ma anche per la sua capacità di testimoniare le relazioni culturali e spirituali che hanno contribuito a costruire l’identità europea.

Il prestito rappresenta un importante riconoscimento internazionale per il Museo della Ceramica della Tuscia, gestito dalla Fondazione Carivit in collaborazione con il Comune di Viterbo.

Non si tratta soltanto della partecipazione a una mostra di alto profiloha dichiarato il presidente della Fondazione Carivit Luigi Pasqualetti ma dell’ingresso attivo in un circuito culturale europeo di eccellenza fondato sul dialogo tra istituzioni e sulla condivisione della conoscenza”.

Soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi, che sottolinea come il prestito rappresenti “il segno di una città che vuole parlare oltre le proprie mura attraverso il proprio patrimonio culturale”.

La cultura – aggiunge Antoniozzi – non è una reliquia da custodire sotto vetro, ma un linguaggio che deve continuare a produrre senso e dialogo”.

A evidenziare il valore scientifico e culturale dell’operazione è anche la direttrice del museo Silvia Valentini: “Il boccale si inserisce perfettamente nel racconto della mobilità e degli scambi culturali medievali, dimostrando come le nostre collezioni possano contribuire a una narrazione globale della storia”.

Con questa collaborazione internazionale, il Museo della Ceramica della Tuscia consolida così il proprio ruolo di istituzione dinamica e aperta al confronto europeo, portando la storia e l’arte della Tuscia all’attenzione del pubblico internazionale.

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Real Azzurra Pattinaggio, una stagione da protagoniste tra medaglie, crescita e spirito di squadra

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

ACQUAPENDENTE – Medaglie, crescita tecnica, esperienze federali e soprattutto un gruppo unito che continua a crescere gara dopo gara. È il bilancio più che positivo dei primi cinque mesi del 2026 per la ASD Real Azzurra Pattinaggio, raccontato dalla giovane responsabile del settore artistico Valeria Marziali.

“È stata una stagione intensa – spiega Marziali – costruita giorno dopo giorno tra sacrifici, crescita e grandi soddisfazioni. Affrontiamo ogni gara con impegno e voglia di migliorarci, ma senza dimenticare ciò che conta davvero: divertirsi, sostenersi e restare unite come squadra”.

Una filosofia che si riflette pienamente nel percorso della società aquesiana, ormai considerata una delle realtà più attive e competitive del territorio non solo per i risultati sportivi, ma anche per i valori che trasmette alle proprie atlete: inclusione, correttezza, senso di appartenenza e spirito di gruppo.

Nel corso della stagione la Real Azzurra ha investito molto anche nella formazione tecnica, partecipando allo stage federale Freeskating FISR di Pomezia insieme a campioni e tecnici della Nazionale Italiana, esperienza importante per la crescita delle giovani pattinatrici.

I progressi si sono visti anche nelle competizioni ufficiali. Al Campionato Nazionale ACSI di Gubbio la società ha conquistato un oro, tre argenti e un bronzo. Ottimi risultati anche al Trofeo Interregionale di Acquapendente con quattro ori, cinque argenti e tre bronzi, mentre a Forte dei Marmi sono arrivate altre due medaglie d’oro e un bronzo.

Grande attenzione è stata riservata anche al percorso federale FISR, in particolare al Trofeo Lazio di Roma, dove la Real Azzurra rappresenta una delle poche società del viterbese presenti con continuità nelle gare federali confrontandosi con club di alto livello provenienti soprattutto dalla capitale. Anche in questa occasione le atlete si sono distinte conquistando una medaglia d’oro e una di bronzo.

“Ma ciò che rende davvero speciale questa stagione – sottolinea ancora Marziali – non è soltanto il medagliere. È il gruppo: ragazze che si sostengono dentro e fuori dalla pista, condividendo emozioni, sacrifici e traguardi”.

La stagione proseguirà con il prossimo appuntamento in programma a Viterbo il 23 e 24 maggio, mentre l’11 giugno andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno che vedrà la partecipazione straordinaria di Matilde Caputo, pluricampionessa della Nazionale Italiana.

Tra gli eventi più attesi anche il 1° Memorial Maurizio Golini, previsto il 27 e 28 giugno al Palazzetto dello Sport di Acquapendente, dedicato al ricordo di una figura storica e profondamente legata alla Polisportiva.

Una stagione che continua dunque a confermare la crescita costante della ASD Real Azzurra Pattinaggio, sempre più punto di riferimento sportivo ed educativo per il territorio.

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Pugnaloni di Acquapendente, Elena Ronca lancia le visite guidate tra arte, fede e tradizione

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

ACQUAPENDENTE – Mentre Sara Ronca vive da protagonista l’esperienza da bozzettista del gruppo Gbc Blu Cobalto Via Francigena, la vicepresidente di Assoguide Elena Ronca presenta il suo nuovo progetto turistico-ambientale dedicato ai Pugnaloni, la storica festa di Acquapendente che ogni anno trasforma il centro storico in un museo a cielo aperto di arte floreale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta della manifestazione più sentita della città, offrendo un viaggio dietro le quinte della preparazione dei grandi mosaici realizzati con foglie, petali, infiorescenze e materiali naturali.

“La terza domenica di maggio – spiega Elena Ronca – le vie del centro si riempiono di enormi mosaici di foglie e fiori. Sono i Pugnaloni, opere costruite nei mesi precedenti dai gruppi cittadini, che vengono portate in processione per la festa della Madonna del Fiore”.

Quindici gruppi lavorano per settimane nei propri laboratori seguendo il bozzetto ideato dall’artista di riferimento. Ogni dettaglio viene composto manualmente attraverso un paziente lavoro collettivo che coinvolge gran parte della popolazione aquesiana.

Per raccontare dall’interno questa tradizione, Elena Ronca ha organizzato tre visite guidate speciali.

Il primo appuntamento è previsto venerdì 15 maggio alle ore 17 con una camminata nel centro storico e l’ingresso in alcuni laboratori per osservare le varie fasi di lavorazione. Durante il percorso si parlerà delle tecniche artistiche, della storia dei Pugnaloni e dei principali monumenti cittadini. La quota di partecipazione sarà di 15 euro, di cui 8 devoluti a Emergency.

Sabato 16 maggio alle ore 15 si terrà invece una visita gratuita con partenza dal Museo Civico e successiva uscita nei laboratori, dove sarà possibile assistere agli ultimi preparativi prima della festa e osservare da vicino la delicata applicazione dei fiori freschi.

Infine, domenica 17 maggio alle ore 10, spazio al percorso tra i Pugnaloni completati ed esposti lungo le vie del centro storico. Una passeggiata guidata permetterà di leggere il significato delle opere e il loro legame con la storia e l’identità di Acquapendente. Anche in questo caso la quota sarà di 15 euro.

Un progetto che unisce turismo, cultura e valorizzazione del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere dall’interno uno dei riti collettivi più suggestivi della Tuscia.

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Torre Julia de Jacopo, quarant’anni di storia tra rivalità, fusioni e passione per il Pugnalone

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

ACQUAPENDENTE – Una storia fatta di passione, tradizione, rivalità e appartenenza. La Torre Julia de Jacopo celebra oltre quarant’anni di attività nel mondo del Pugnalone, simbolo identitario della festa della Madonna del Fiore di Acquapendente, ripercorrendo un cammino ricco di emozioni, piazzamenti prestigiosi e protagonisti che hanno segnato un’epoca.

Nata ufficialmente nel 1985, l’attuale formazione bianco-rossa ha saputo ritagliarsi nel tempo uno spazio importante nella storica manifestazione aquesiana, pur senza mai conquistare il primo posto. Restano però memorabili i numerosi risultati di prestigio ottenuti nel corso degli anni: due secondi posti, cinque quarti posti, un quinto e quattro sesti posti, testimonianza di una continuità artistica e progettuale che ha lasciato il segno.

Il debutto nel 1985 porta subito un secondo posto grazie al bozzettista Marcello Rossi, risultato replicato nel 1990 con Roberto Forlini. Negli anni successivi il gruppo si distingue soprattutto grazie alla creatività di artisti come Ivano Goracci e Silva Marignoli, capaci di trasformare i Pugnaloni in opere cariche di significato sociale, spirituale e civile.

Indimenticabili le relazioni che hanno accompagnato alcuni lavori storici del gruppo, veri manifesti contro la guerra, la violenza e l’indifferenza. Nel 2001 il messaggio legato alla rinascita “partendo da un semplice fiore”, mentre nel 2003 il gruppo lanciò un forte grido contro gli orrori dei conflitti internazionali, invocando pace e umanità.

Negli anni più recenti, la Torre Julia de Jacopo ha continuato a distinguersi grazie ai lavori di Silva Marignoli, con il quarto posto nel 2015 e nel 2016, fino al quinto posto del 2019, accompagnato da una relazione ispirata alle parole di Lorenzo Jovanotti Cherubini e Riccardo Onori dedicate alla libertà.

Tra le figure che hanno fatto la storia del gruppo spiccano nomi come Roberto Mencarelli, Andrea Bartoleschi, Cinzia Ceccolungo, Andrea Buzzico, Mariano Capra, Silvia Bartolomei, Ludovica Ronca e la stessa Silva Marignoli. Per il 2026 il gruppo riparte con il bozzetto affidato a Chiara Agostini e la guida della capogruppo Ludovica Ronca.

Ma quella della Torre Julia de Jacopo è anche la storia di una rivalità diventata amicizia. A inizio anni Duemila il confronto con la Nuova Torre accese il clima della manifestazione, con entrambe le realtà impegnate a inseguire il successo attraverso bozzettisti e capigruppo diversi.

Storico il 2002, anno del trionfo della Torre Julia de Jacopo con Roberto Mencarelli e una relazione dedicata alla pace e all’integrazione tra popoli e culture diverse. Nello stesso anno la Nuova Torre conquistò un sesto posto con un messaggio intenso dedicato alla lotta contro il male e alla speranza.

Dopo anni di risultati alterni, nel 2009 maturò la scelta destinata a cambiare tutto: la fusione tra Nuova Torre e Torre Julia de Jacopo. Le due storiche rivali decisero così di unire energie, idee e passione sotto un’unica bandiera, tornando insieme dal 2010 con rinnovato entusiasmo.

Una fusione che ancora oggi rappresenta uno degli esempi più significativi di come il Pugnalone sappia andare oltre la competizione, trasformandosi in un patrimonio collettivo capace di unire generazioni e comunità nel nome della devozione alla Madonna del Fiore.

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Ultima di campionato a Sesto Fiorentino per l’Ecosantagata

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

CIVITA CASTELLANA - Sabato a Sesto Fiorentino si chiude la stagione 2025/26 per l’Ecosantagata JVC Civita Castellana impegnata nell’ultima giornata del girone E nel match contro la Biauto Jumboffice.

La vittoria contro Massa Carrara nell’ultimo incontro casalingo ha permesso ai ragazzi di coach Canari di blindare il terzo posto in classifica, che almeno un punto in terra toscana renderebbe matematico.

Di certo un terzo posto che lascia un pò di amaro in bocca per una compagine civitonica partita a inizio stagione con l’obiettivo playoff sfumato poi nelle ultime giornate.

Alessandro Galliani, schiacciatore rossoblu, che è stato uno dei più positivi durante tutto il campionato, ci presenta questo ultimo match: “Questa con la Sestese sarà l’ultima partita di un campionato che purtroppo non ci vede tra le prime due posizioni della classifica. C’è grande rammarico per aver sprecato tante possibilità durante l’anno e lasciato per strada punti pesanti. Ma concludere al terzo posto è comunque l’obiettivo minimo di questo match

Galliani ci tiene ad essere protagonista fino alla fine così come dimostrato contro Massa: “Insieme ai miei compagni ci teniamo a chiudere in bellezza e il nostro campionato: per noi, per la società e per Civita: daremo come sempre il massimo per portare a casa una vittoria

La Biauto Jumboffice ha anch’essa disputato un campionato di alta classifica e il quinto posto conquistato ne è la testimonianza. Reduci dalla vittoria in trasferta per 3-2 a Grosseto, i sestesi vorranno chiudere in bellezza il campionato davanti ai propri tifosi: si preannuncia quindi una partita bella e incerta nel risultato.

All’andata la JVC si impose per 3-0 in una delle apparizioni più belle della stagione, in chiusura del girone di andata.

A dirigere l’incontro saranno il primo arbitro Ina Varfaj e il secondo arbitro Moira Mercuri.

Fischio di inizio alle ore 17.30 al Pala Lilly di Sesto Fiorentino.

Diretta YouTube sul canale PallavoloSestese1945.

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Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa: Palazzo dei Papi si illumina di rosso

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – La città di Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa con una serie di iniziative simboliche dedicate ai valori dell’umanità, della solidarietà e del servizio verso i più fragili.

Nella giornata dell’8 maggio, anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore del Movimento Internazionale della Croce Rossa, la bandiera dell’organizzazione sarà esposta sulle facciate di Palazzo dei Priori, della Prefettura di Viterbo e all’ingresso della sede dell’Università della Tuscia a Santa Maria in Gradi. Contestualmente, il Palazzo dei Papi verrà illuminato di rosso, colore simbolo della Croce Rossa nel mondo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comitato di Viterbo della Croce Rossa Italiana, il Comune, la Prefettura e l’Università degli Studi della Tuscia. Nei giorni scorsi la presidente del Comitato CRI di Viterbo, Cristina Bugiotti, ha consegnato ufficialmente la bandiera della Croce Rossa alla sindaca Chiara Frontini, al prefetto Sergio Pomponio e al referente della rettrice UNITUS, Yuri Taborri.

La bandiera della Croce Rossa rappresenta un linguaggio universale – ha dichiarato la presidente Cristina Bugiotti – e richiama l’idea di un’umanità che si fa presenza concreta accanto alle persone più vulnerabili. Vederla esposta nei luoghi simbolo della vita istituzionale e accademica della città assume oggi un significato ancora più profondo”.

Bugiotti ha inoltre ringraziato le istituzioni cittadine per la sensibilità dimostrata nel condividere la ricorrenza: “L’adesione del territorio alla Giornata mondiale della Croce Rossa testimonia come i principi di umanità, solidarietà e servizio appartengano all’intera comunità e non soltanto ai volontari”.

Un gesto simbolico ma significativo, che rinnova il legame tra la città di Viterbo e il mondo del volontariato, ricordando il valore dell’assistenza e della vicinanza alle persone in difficoltà.

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Talete, Rifondazione Comunista attacca Romoli: “L’acqua non può essere trattata come una merce”

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Si accende il dibattito politico attorno al futuro di Talete e all’ipotesi di ingresso dei privati nella società che gestisce il servizio idrico della Tuscia. A intervenire duramente contro le recenti dichiarazioni del presidente della Provincia Alessandro Romoli è Rifondazione Comunista, attraverso una nota firmata dalla segretaria provinciale Loredana Fraleone.

Al centro della polemica, la procedura che prevede la cessione del 40% delle quote della società ai privati. Una scelta che, secondo Rifondazione Comunista, andrebbe in contrasto con l’esito del referendum del 2011, nel quale la maggioranza degli italiani si espresse contro la privatizzazione dell’acqua.

L’acqua è un bene comune e non una merce qualsiasi”, sottolinea Fraleone, criticando le parole di Romoli sull’interesse del mercato nei confronti di Talete. Secondo la segretaria provinciale del partito, le affermazioni del presidente della Provincia contraddirebbero anche la motivazione economica che aveva accompagnato la scelta di aprire ai privati, ovvero le difficoltà finanziarie della società.

Se Talete non è decotta, come sostiene Romoli, allora perché mettere in vendita il 40% delle azioni?”, si chiede Rifondazione Comunista, che punta il dito anche contro i sindaci che hanno approvato la decisione in assemblea.

Nel comunicato vengono inoltre criticati i partiti che sostengono l’attuale governance provinciale, accusati di voler favorire un progressivo processo di privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, dall’acqua alla sanità.

Rifondazione Comunista continuerà la propria battaglia contro le privatizzazioni e in difesa dei diritti fondamentali dei cittadini”, conclude Fraleone, ribadendo la contrarietà del partito all’ingresso dei privati nella gestione del servizio idrico della Tuscia.

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Nasce a Viterbo l’associazione “I RaGATTI di Strada”: sostegno e cura per le colonie feline

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Nasce ufficialmente a Viterbo “I RaGATTI di Strada”, la nuova associazione animalista dedicata alla tutela e alla cura delle colonie feline censite e autorizzate dal Comune. A riunire le volontarie e i volontari che ogni giorno si occupano dei gatti randagi della città è stato un percorso avviato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di creare una rete organizzata e strutturata a supporto del benessere animale.

A dare l’annuncio è stato il consigliere comunale delegato al benessere animale Francesco Buzzi, che ha sottolineato l’importanza della nascita di una realtà capace di rappresentare un punto di riferimento sia per il Comune sia per i cittadini sensibili al tema.

L’associazione prende forma dopo l’evento organizzato lo scorso gennaio dal Comune di Viterbo per la raccolta di cibo destinato alle colonie feline. Proprio durante quell’iniziativa, l’assessora al benessere animale Elena Angiani e il consigliere Buzzi avevano proposto ai volontari di unirsi in un’unica associazione, idea accolta con entusiasmo dalle cosiddette “gattare” e dai “gattari” del territorio.

Ritengo che la città avesse realmente bisogno di organizzarsi – ha dichiarato Buzziattraverso un’associazione dedicata principalmente ai gatti e alle colonie feline. Una struttura che possa collaborare con l’amministrazione, partecipare a bandi, accedere a fondi e promuovere progetti specifici per il benessere animale”.

Soddisfazione anche da parte dell’assessora Angiani, che ha evidenziato il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai volontari: “Le gestrici e i gestori delle colonie feline operano spesso totalmente a proprie spese, garantendo cibo e cure veterinarie ai gatti. L’associazione rappresenterà un supporto fondamentale sia dal punto di vista operativo sia economico”.

La nuova realtà associativa potrà inoltre iscriversi al Registro unico nazionale del terzo settore, accedendo così a contributi pubblici, agevolazioni fiscali e donazioni attraverso il 5x1000.

Grande entusiasmo anche tra le volontarie e i volontari fondatori dell’associazione: “Il nostro obiettivo è prenderci cura dei gatti meno fortunati presenti sul territorio, promuovendo una cultura di rispetto e responsabilità verso gli animali. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini e del Comune per far crescere questo progetto”.

Per informazioni su adozioni, contributi o donazioni è possibile contattare Cristina al numero 347 9439431 oppure Giada al 327 174 2844, oltre all’indirizzo email ragattidistradaodv@gmail.com. La prima uscita ufficiale dell’associazione è prevista già nelle prossime settimane, in occasione di un evento organizzato insieme al Comune di Viterbo e ad altre realtà animaliste del territorio.

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Caprarola, il gruppo scout San Michele Arcangelo celebra 35 anni di storia

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2026-05-08

CAPRAROLA – Il Gruppo Scout Caprarola 1 – San Michele Arcangelo festeggia un traguardo importante: 35 anni di attività educativa, sociale e comunitaria al servizio dei giovani del territorio. Fondato nel 1991, il gruppo rappresenta da oltre tre decenni un punto di riferimento per centinaia di ragazzi e famiglie, promuovendo i valori dello scoutismo attraverso esperienze di crescita, solidarietà e condivisione.

In questi anni sono stati coinvolti quasi 400 giovani, protagonisti di un percorso formativo basato sul rispetto degli altri, sul senso di responsabilità e sull’impegno verso la comunità. Per celebrare l’anniversario, il gruppo ha organizzato due giornate di festa che si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 al Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, a Caprarola.

L’iniziativa sarà aperta a tutta la cittadinanza e offrirà momenti di socialità, testimonianze di ex scout, attività all’aria aperta e occasioni per conoscere più da vicino il mondo scout e il suo forte spirito di appartenenza.

Il programma prenderà il via sabato 23 maggio alle 16.30 con il ritrovo e l’inizio ufficiale dei festeggiamenti. Seguiranno il montaggio del campo e delle tende, una cena condivisa e il tradizionale fuoco di bivacco serale.

Domenica 24 maggio spazio invece ai momenti istituzionali e celebrativi: dopo l’alzabandiera e la Santa Messa nella chiesa di Santa Teresa, sono previsti i saluti delle autorità, l’apertura della mostra fotografica dedicata alla storia del gruppo e un aperitivo offerto dagli organizzatori. La manifestazione si concluderà nel pomeriggio con le cerimonie finali, le premiazioni e l’ammainabandiera.

Un appuntamento che vuole essere non solo una festa, ma anche un’occasione per valorizzare il ruolo educativo dello scoutismo e il legame costruito in questi 35 anni con il territorio di Caprarola.

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Civita Viva lancia la sfida: Franco Laugeni presenta la sua squadra e il programma elettorale

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

CIVITA CASTELLANA - Lavoro, sviluppo economico, sicurezza, sanità, istruzione, cultura e politiche sociali. Ma anche turismo, sostegno alle piccole imprese e all’artigianato, attenzione al terzo settore e controllo rigoroso della spesa pubblica. Sono questi i pilastri del programma con cui il candidato sindaco Franco Laugeni, sostenuto dalla lista civica Civita Viva, si prepara alla corsa amministrativa.

L’incontro con cittadini e simpatizzanti si è svolto ieri pomeriggio al Romy Bar, trasformato per l’occasione in un luogo di confronto e partecipazione. Un appuntamento durante il quale Laugeni ha illustrato le linee guida di un progetto politico che punta a riportare al centro la comunità e le sue potenzialità.

“Siamo una squadra composta da professionalità ed esperienze diverse – ha detto Laugeni nei saluti iniziali – unite dalla volontà di mettersi in gioco per il bene del territorio. Civita Viva rappresenta indipendenza, concretezza e libertà d’azione, lontano dai pesi della politica tradizionale che troppo spesso finiscono per allontanarsi dagli interessi reali dei cittadini”.

Laugeni ha parlato di un programma “aperto e partecipato”, costruito con l’obiettivo di valorizzare risorse, competenze e identità della comunità locale. Dignità, lealtà e integrità morale saranno, secondo il candidato sindaco, i principi guida dell’azione amministrativa.

Grande attenzione è stata riservata alle fasce più fragili della popolazione: 'La città - ha spiegato - sta attraversando profonde trasformazioni sociali ed economiche e molte famiglie vivono situazioni difficili. Da professionista del settore legale vedo operai e cittadini schiacciati dai debiti, spesso contratti per affrontare spese mediche o necessità urgenti. Da qui è nata la proposta di istituire uno sportello di ascolto dedicato alle procedure di esdebitazione, con il supporto gratuito di commercialisti e avvocati abilitati al patrocinio gratuito, per offrire assistenza concreta a chi vive condizioni di difficoltà economica'.

Tra i punti centrali del programma figurano anche il potenziamento degli asili nido e la creazione di un tavolo permanente del welfare locale, che coinvolga Comune, Asl, scuole e terzo settore per pianificare interventi mirati e coordinati.

Spazio anche agli interventi dei candidati consiglieri, che hanno approfondito i temi chiave del programma elettorale, scaricabile dall'albo pretorio del Comune: introduzione della spending review per una gestione più efficiente delle risorse comunali, creazione di uffici dedicati all’intercettazione di bandi nazionali ed europei, sviluppo delle comunità energetiche, revisione del piano regolatore e riqualificazione degli immobili comunali inutilizzati.

Non sono mancati i progetti dedicati alla valorizzazione del centro storico, al miglioramento della viabilità interna, al rafforzamento della formazione professionale con percorsi ITS specializzati nel settore ceramico e al rilancio del turismo industriale. Forte anche l’attenzione verso cultura ed eventi cittadini, considerati strumenti fondamentali per rilanciare l’immagine e l’attrattività del territorio.

“Bisogna restituire a Civita la capacità di attrarre opportunità, energie e futuro – ha concluso Laugeni –. Noi siamo pronti e abbiamo le persone giuste per farlo. La sfida di Civita Viva è appena iniziata, ma l’obiettivo è ben chiaro e definito, ridare slancio, fiducia e futuro alla nostra città'.

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Viterbo, Dies Natalis tornerà a San Sisto già da luglio in vista dell’estate

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VITERBO – Dies Natalis tornerà a svettare a piazza San Sisto già dalla prima decade di luglio. Dopo l’esperimento dello scorso anno, nato in occasione del Giubileo e accolto da un importante afflusso di visitatori, l’amministrazione comunale sembra intenzionata a trasformare il montaggio anticipato della Macchina di Santa Rosa in una consuetudine.

Negli uffici di Palazzo dei Priori si lavora già ai dettagli tecnici e organizzativi dell’operazione che consentirà ai cittadini, ai turisti e ai pellegrini di ammirare da vicino la creatura ideata da Raffaele Ascenzi ben prima del tradizionale Trasporto del 3 settembre.

La scelta nasce anche dalla necessità di offrire alla città uno spazio di fruizione stabile della Macchina, in assenza di un museo dedicato alle Macchine di Santa Rosa. L’esposizione anticipata rappresenta quindi l’unica occasione concreta per permettere ai visitatori di osservare l’opera con calma e da vicino, senza la folla e la concitazione della sera del Trasporto.

Secondo l’amministrazione comunale, l’iniziativa avrebbe già dimostrato di poter generare un importante richiamo turistico, trasformando piazza San Sisto in un punto di interesse culturale per buona parte dell’estate. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio riconosciuto dall’Unesco, rendendolo visibile per un periodo più lungo e ampliando l’offerta turistica della città.

Non manca però il fronte contrario. Una parte della cittadinanza guarda con scetticismo all’esposizione prolungata della Macchina, ritenendo che possa attenuare l’emozione e il senso di attesa che da sempre accompagnano il Trasporto. Per molti viterbesi, infatti, la scoperta della Macchina a ridosso del 3 settembre rappresenta uno dei momenti più intensi e simbolici della festa.

Intanto la macchina organizzativa è già partita. I tecnici comunali sono impegnati nella pianificazione delle misure di sicurezza e nella gestione del cantiere, con l’intenzione di rendere il montaggio stesso un momento di interesse per cittadini e visitatori, che potranno assistere alle varie fasi dell’assemblaggio della struttura.

Una sfida che punta a coniugare promozione culturale e rispetto della tradizione, cercando un equilibrio tra la necessità di valorizzare la Macchina di Santa Rosa a livello internazionale e il forte legame identitario che la città continua a custodire gelosamente.

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Non è il cane che sporca ma chi tiene il guinzaglio

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

di Fabio Tornatore

VITERBO - Non diamo la colpa agli amici a quattro zampe! Chi porta a passeggio il miglior amico dell'uomo deve anche prendersi cura del bene comune. Il cane infatti è il suo ma il marciapiedi no, questo è di tutti. La passeggiata lungo le mura, infatti, diventa una corsa ad ostacoli, tra le deiezioni animali.

Chi porta a passeggio i cani, infatti, è obbligato a raccoglierne gli escrementi, lasciando pulito il percorso: invece il marciapiedi, appena riqualificato grazie ai fondi PNRR, con nuovi lastricati, illuminazione ed essenze arboree armoniche, diventa un percorso a zig zag, con gli occhi saldamente puntati a terra per evitare spiacevoli ricordi.

Vero è che cestini dedicati alla raccolta ce ne sono pochi, però questa non è una scusa, perché ci sono i bidoni per la spazzatura comune: 'In città ne sono stati distribuiti 18' speiga l'assessore al verde pubblico Giancarlo Martinengo 'Intorno alle mura, in particolare, ce ne sono in piazzale Gramsci e uno al parcheggio di Porta Faul. Con l'avvio complessivo del servizio di igiene ambientale, per il quale è in atto il periodo di start up che definisce lo stabilizzarsi di tutte le attività e migliorie, potrebbero esserne installati altri'.

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Vignanello, il caso dell’ex night arriva in consiglio comunale

News da viterbonews24.it - Ven, 08/05/2026 - 11:40
2026-05-08

VIGNANELLO – Un’aula consiliare piena, cittadini in piedi, tensione ma anche la volontà di capire cosa stia realmente accadendo attorno all’ex night club di località Centignano. È durato oltre due ore il consiglio comunale convocato dall’amministrazione di Vignanello per affrontare la questione dell’attivazione di un Centro di Accoglienza Straordinaria all’interno della struttura privata finita al centro del dibattito nelle ultime settimane.

Il tema, ormai da giorni, divide e preoccupa il paese. Da una parte le rassicurazioni sul rispetto delle norme e sulla gestione prefettizia del progetto, dall’altra le richieste di chiarimento avanzate dall’amministrazione e da una parte della cittadinanza, già mobilitata con raccolte firme e incontri pubblici.

Il sindaco Federico Grattarola, nel corso della seduta, ha ricostruito l’intera vicenda partendo dai primi contatti avuti con la proprietà e con la Prefettura. “Il Comune non è stato informato preventivamente – è stato ribadito più volte durante il consiglio – e ha iniziato ad avere contezza della situazione soltanto dopo le segnalazioni arrivate dai cittadini e i movimenti notati nella struttura”.

Secondo quanto emerso, i primi contatti legati alla possibile vendita dell’immobile sarebbero iniziati a marzo, mentre il 24 aprile ci sarebbe stato il primo confronto ufficiale con la Prefettura. L’edificio, inizialmente valutato anche per altri utilizzi, tra cui una RSA, è stato poi individuato come possibile sede di un CAS destinato a richiedenti asilo.

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Mancano ancora troppe informazioni

Il passaggio centrale del consiglio è stato però quello legato alle garanzie richieste dal Comune. Grattarola sostiene infatti di non aver ancora ricevuto documentazione dettagliata sulla gestione della struttura, sui controlli previsti, sulla composizione degli ospiti e sull’impatto sui servizi del territorio.

Non stiamo facendo una battaglia ideologica – è stato spiegato durante il confronto – ma stiamo chiedendo chiarezza, sicurezza e sostenibilità”.

Per questo il sindaco ha annunciato l’invio di un parere negativo alla Prefettura ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo 142 del 2015. Nel documento vengono evidenziate diverse criticità: dalla collocazione della struttura in una zona ritenuta isolata alla mancanza di un piano dettagliato su controlli e integrazione, fino ai possibili effetti sul tessuto economico e commerciale dell’area.

Tra i punti maggiormente discussi anche il numero delle persone che potrebbero essere ospitate. Se nelle prime settimane si era parlato di circa cento migranti, durante il consiglio è stato chiarito che l’ipotesi attuale sarebbe quella di un trasferimento di 35-40 persone provenienti da un’altra struttura della provincia.

Numeri inferiori rispetto alle stime iniziali, ma che secondo l’amministrazione non eliminano le preoccupazioni legate alla sostenibilità del progetto in un comune di circa 4.000 abitanti.

(Sindaco di Vignanello, Federico Grattarola)

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La richiesta al Prefetto e il richiamo alla calma

Durante la seduta è stata inoltre annunciata anche una lettera indirizzata al Prefetto per chiedere un rafforzamento dei controlli sul territorio attraverso il coinvolgimento delle forze dell’ordine e l’attivazione di un protocollo condiviso sulla sicurezza.

L’amministrazione ha inoltre ricordato che Vignanello aderisce già al sistema SAI insieme al Comune capofila di Vallerano e ospita già nuclei familiari nell’ambito dell’accoglienza ordinaria. Da qui la richiesta di applicare le clausole di salvaguardia previste per i comuni che partecipano alla rete nazionale.

Non sono mancati momenti di tensione, soprattutto sul clima che si è creato sui social e fuori dall’aula. Proprio su questo il sindaco ha voluto chiudere con un appello: “Il confronto deve restare sul merito e nel rispetto reciproco. Nessuno vuole alimentare odio o razzismo, ma la comunità ha il diritto di essere informata e coinvolta”.

Intanto, fuori dal palazzo comunale, la vicenda continua a tenere alta l’attenzione della cittadinanza. E quella dell’ex night di Centignano si conferma una questione destinata a far discutere parecchio.

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Caprarola Balla, torna il festival delle danze popolari europee

News da Ontuscia.it - Ven, 08/05/2026 - 11:31
Caprarola si prepara ad accogliere la seconda edizione di “Caprarola Balla”, il festival dedicato alle danze popolari europee in programma dal 7 al 10 maggio 2026 nel borgo dei Cimini. Un evento nato con l’obiettivo di riportare la gente a ballare nelle piazze, trasformando gli spazi del paese in luoghi di incontro, condivisione e socialità. […]
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Lago di Bolsena, potenziati i servizi di soccorso per l’estate 2026

News da Ontuscia.it - Ven, 08/05/2026 - 11:28
Sarà rafforzato per la stagione estiva il dispositivo di soccorso e sicurezza sul Lago di Bolsena grazie al rinnovo della convenzione tra il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Viterbo e i Comuni del comprensorio lacustre. L’intesa è stata al centro della riunione svoltasi il 7 maggio 2026 presso la Prefettura di Viterbo, alla […]
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