RSS Tuscia
Paura in piazza del Sacrario, quarantenne azzannato da un cane davanti ai passanti
VITERBO – Momenti di paura nella tarda serata di ieri in piazza del Sacrario, dove un uomo di circa 40 anni è stato azzannato alla coscia sinistra da un cane davanti a numerosi passanti.
L'episodio si è verificato poco prima della mezzanotte, in una delle piazze più frequentate del centro storico, affollata da famiglie, bambini e clienti seduti ai tavolini dei locali.
Secondo il racconto di un residente, l'aggressione si sarebbe consumata nel giro di pochi istanti. Dopo aver morso il quarantenne, il cane sarebbe rimasto fuori controllo per alcuni minuti, provocando momenti di apprensione e un fuggi fuggi generale tra le persone presenti.
La vittima, con i pantaloni macchiati di sangue, avrebbe cercato di detergere la ferita utilizzando dell'acqua in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ferito. Le forze dell'ordine hanno inoltre provveduto a identificare il proprietario dell'animale per gli accertamenti del caso.
L'episodio riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nelle aree pedonali del centro storico, particolarmente frequentate durante le serate estive.
«Bisogna intervenire con tolleranza zero – sostiene un residente della zona – per garantire la serenità dei cittadini, soprattutto in vista delle festività, quando il centro sarà ancora più affollato. Le persone devono poter passeggiare in sicurezza».
Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.
Paura in piazza del Sacrario, quarantenne azzannato da un cane davanti ai passanti
L'episodio poco prima di mezzanotte nel cuore del centro storico di Viterbo. Sul posto polizia, carabinieri e 118. Identificato il proprietario dell'animale
VITERBO – Momenti di paura nella tarda serata di ieri in piazza del Sacrario, dove un uomo di circa 40 anni è stato azzannato alla coscia sinistra da un cane davanti a numerosi passanti.
L'episodio si è verificato poco prima della mezzanotte, in una delle piazze più frequentate del centro storico, affollata da famiglie, bambini e clienti seduti ai tavolini dei locali.
Secondo il racconto di un residente, l'aggressione si sarebbe consumata nel giro di pochi istanti. Dopo aver morso il quarantenne, il cane sarebbe rimasto fuori controllo per alcuni minuti, provocando momenti di apprensione e un fuggi fuggi generale tra le persone presenti.
La vittima, con i pantaloni macchiati di sangue, avrebbe cercato di detergere la ferita utilizzando dell'acqua in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ferito. Le forze dell'ordine hanno inoltre provveduto a identificare il proprietario dell'animale per gli accertamenti del caso.
L'episodio riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nelle aree pedonali del centro storico, particolarmente frequentate durante le serate estive.
«Bisogna intervenire con tolleranza zero – sostiene un residente della zona – per garantire la serenità dei cittadini, soprattutto in vista delle festività, quando il centro sarà ancora più affollato. Le persone devono poter passeggiare in sicurezza».
Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.
Nuova aggressione nel carcere di Viterbo: agente della Polizia penitenziaria ferito, 20 giorni ...
VITERBO – Nuovo episodio di violenza all'interno della casa circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo. Un agente della Polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto e ha riportato un trauma al braccio destro. Trasportato al pronto soccorso, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
A rendere noto l'accaduto è la Fns Cisl Lazio, che torna a denunciare le difficili condizioni in cui opera il personale penitenziario e chiede interventi immediati per garantire maggiore sicurezza all'interno degli istituti di pena.
Secondo il sindacato, è necessario trasferire con urgenza i detenuti protagonisti di comportamenti violenti in strutture penitenziarie fuori dalla regione, così da alleggerire la pressione sugli istituti del Lazio.
La Fns Cisl evidenzia inoltre il grave problema del sovraffollamento nel carcere di Viterbo, dove a fronte di una capienza regolamentare di 440 detenuti, le presenze hanno raggiunto quota 644, con un'eccedenza di oltre 200 persone. Una situazione che, secondo il sindacato, compromette sia la sicurezza degli operatori sia le condizioni di vita della popolazione detenuta, alimentando tensioni e criticità quotidiane.
Da tempo la Fns Cisl Lazio denuncia anche la cronica carenza di organico della Polizia penitenziaria, costretta a operare in condizioni di costante sotto organico nonostante il continuo impiego del personale nei diversi servizi interni agli istituti.
Il sindacato richiama l'attenzione anche sulla situazione dell'Istituto penale per i minorenni 'Casal del Marmo' di Roma, che ospita attualmente 42 detenuti, tra cui otto donne, sottolineando come le difficoltà riguardino l'intero sistema penitenziario regionale.
Per la Fns Cisl Lazio occorrono investimenti strutturali e interventi concreti per migliorare le condizioni di lavoro degli agenti e garantire sicurezza, salubrità e igiene sia al personale sia ai detenuti. Le continue aggressioni e la persistente carenza di personale, conclude il sindacato, rappresentano criticità non più sostenibili che richiedono risposte immediate da parte delle istituzioni.
Torneo Open di Valentano, al via il tabellone di Terza categoria: Brugiotti debutta con una ...
VALENTANO – Prende ufficialmente il via il tabellone di Terza categoria del Torneo Open di Valentano 'Memorial Aldo Mariani e Gianni Pesci', con i primi incontri che hanno inaugurato il programma dedicato alle competizioni femminili e maschili.
Nel tabellone femminile, il derby tra le giocatrici di categoria 3.5 ha visto imporsi Sabrina Brugiotti, portacolori del Tennis Club Viterbo Giorgio Barili, che ha superato con il punteggio di 6-0, 6-4 Camilla Leli, atleta dell'Abbadia San Salvatore Tennis School 'Selene Monelli'. Dopo un primo set dominato, Brugiotti ha dovuto affrontare una maggiore resistenza nella seconda frazione, riuscendo comunque a chiudere l'incontro in due set.
Nel tabellone maschile, invece, esordio senza scendere in campo per il 3.5 Matteo Mazzoni del Tennis Club Montalto, qualificato al turno successivo grazie al forfait dell'avversario Daniele Rossi (4.3), tesserato per il Tennis Club Viterbo Giorgio Barili. Rossi è stato costretto a rinunciare all'incontro a causa di alcuni problemi muscolari accusati durante l'allenamento di rifinitura nel proprio circolo.
La manifestazione si svolge sotto la direzione del giudice di gara Fabio Mosci, del direttore di gara Angelo Di Biagio e del giudice arbitro Bernardino Di Biagio, che coordinano il regolare svolgimento del torneo dedicato alla memoria di Aldo Mariani e Gianni Pesci. Con l'avvio dei tabelloni di Terza categoria entra così nel vivo uno degli appuntamenti più attesi dell'estate tennistica della Tuscia.
Vigor Acquapendente, Mecarelli resta in gialloblù: confermato il bomber della promozione
ACQUAPENDENTE – La Polisportiva Vigor Acquapendente riparte da uno dei protagonisti assoluti della storica stagione culminata con la vittoria del campionato. A pochi giorni dall'inizio della preparazione estiva in vista del campionato 2026-2027, il club ha ufficializzato la conferma dell'attaccante Filippo Mecarelli, autentico trascinatore della squadra nell'ultima annata.
Ad annunciare il rinnovo è stato il team manager della società, che ha definito Mecarelli «la punta di diamante» della formazione gialloblù.
«Dopo una stagione fantastica da assoluto protagonista, trascinatore a suon di gol e pilastro della vittoria del campionato, Filippo è pronto a difendere ancora i nostri colori», si legge nella nota diffusa dalla società.
Con 21 reti messe a segno nell'ultimo campionato, Mecarelli si è confermato il principale punto di riferimento dell'attacco della Vigor, contribuendo in maniera determinante al successo della squadra.
La conferma del bomber rappresenta un tassello importante nella costruzione della rosa che affronterà la nuova stagione, con la società intenzionata a dare continuità al progetto tecnico e a ripartire dai giocatori che hanno scritto una delle pagine più belle della recente storia del club.
Il messaggio della Vigor si conclude con un augurio rivolto al proprio attaccante: «In bocca al lupo per la nuova stagione, bomber».
Acquapendente, conclusi i lavori di riqualificazione sulla S.P. 124 Torricella
ACQUAPENDENTE – Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria sulla Strada Provinciale 124 Torricella, nel territorio comunale di Acquapendente. L'intervento, eseguito dalla Provincia di Viterbo, ha permesso di ripristinare le migliori condizioni di sicurezza e percorribilità dell'arteria, ora nuovamente aperta alla regolare circolazione.
Le opere hanno riguardato il rifacimento del piano viabile attraverso la fresatura del vecchio manto stradale e la successiva posa di una nuova pavimentazione, eliminando le irregolarità della carreggiata e migliorando il comfort di guida.
Contestualmente è stato effettuato il ripristino delle pendenze laterali e la sagomatura delle banchine, interventi finalizzati a favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche, limitando il rischio di ristagni e contribuendo alla conservazione della sede stradale.
A completare i lavori è stata realizzata la nuova segnaletica orizzontale di margine, elemento fondamentale per incrementare la visibilità e la sicurezza della circolazione, soprattutto nelle ore notturne e in presenza di condizioni meteorologiche avverse.
L'intervento rientra nel programma di manutenzione della rete viaria provinciale promosso dalla Provincia di Viterbo, con l'obiettivo di garantire infrastrutture più sicure ed efficienti per cittadini e utenti della strada.
Festival Ombre, Gratteri a Viterbo: 'La mafia del futuro corre sul web. ...
VITERBO – Una Piazza San Lorenzo gremita ha accolto Nicola Gratteri per la serata conclusiva del Festival Ombre 2026, nell'ambito delle celebrazioni della rievocazione storica per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Il procuratore capo della Repubblica di Napoli ha presentato il volume 'Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano', scritto con Antonio Nicaso, dialogando con i giornalisti Paolo Di Giannantonio e Federica Angeli.
L'incontro, dedicato al rapporto tra giustizia, verità e seconde possibilità, ha affrontato alcuni dei temi più attuali del contrasto alla criminalità organizzata: narcotraffico internazionale, cybercrime, criptovalute, mafie transnazionali, sicurezza e riforme della giustizia.
Fin dalle prime domande Gratteri ha criticato quello che ha definito un approccio normativo poco coerente, sostenendo che il dibattito pubblico si concentra troppo spesso su casi mediatici mentre vengono trascurate le vere emergenze investigative.
Tra gli argomenti centrali della serata, l'evoluzione della criminalità organizzata. Secondo il magistrato, il futuro delle mafie passa ormai attraverso il dark web, le comunicazioni criptate e le criptovalute.
«Il futuro delle indagini è nell'informatica», ha spiegato, sottolineando come oggi droga, armi, documenti rubati e servizi criminali possano essere acquistati online lasciando pochissime tracce.
Gratteri ha indicato la mafia albanese come una delle organizzazioni criminali emergenti più pericolose in Europa, ormai stabilmente alleata con la 'ndrangheta nella gestione della logistica del traffico internazionale di cocaina.
Per affrontare questa trasformazione, ha ribadito la necessità di investire nella formazione di investigatori specializzati in cybersicurezza.
«Abbiamo bisogno di dieci o quindici ispettori informatici per ogni squadra mobile.»
Il procuratore ha ricordato anche un'importante operazione della Procura di Napoli contro un hacker che aveva violato i sistemi informatici del Ministero della Giustizia, conclusasi con l'arresto del responsabile e il sequestro di circa 37 milioni di euro in Bitcoin, resa possibile – ha osservato – grazie alle nuove norme sulla cybersicurezza, uno dei pochi interventi legislativi che ha definito realmente efficace.
Durante il confronto si è parlato anche di criminalità minorile, intercettazioni, riconoscimento facciale e intelligenza artificiale. Gratteri ha sostenuto che la sicurezza non possa essere garantita soltanto con l'inasprimento delle pene.
«La sicurezza si costruisce anche investendo nella scuola, nel tempo pieno, negli insegnanti e nei servizi sociali.»
Il magistrato ha inoltre affrontato il caso del gioielliere condannato per aver sparato ai rapinatori in fuga, ricordando che la sentenza non riguardava la legittima difesa in sé, ma il fatto che il pericolo fosse ormai cessato quando vennero esplosi i colpi fatali.
Ampio spazio anche ai racconti della sua esperienza investigativa. Gratteri ha ricostruito la lunga caccia al broker internazionale della droga Roberto Pannunzi, arrestato dopo una complessa operazione internazionale tra Colombia, Montenegro e Italia, ricordando anche il tentativo del narcotrafficante di corrompere gli investigatori offrendo cinque milioni di dollari pur di evitare l'arresto.
Nel finale il procuratore ha affrontato anche un tema personale, spiegando il proprio stile di vita improntato alla sobrietà e all'indipendenza. Ha raccontato di aver sempre restituito biglietti omaggio per partite del Napoli, spettacoli teatrali ed eventi.
«Ciò che si riceve gratis, prima o poi si paga. Mi piace sentirmi libero.»
Gratteri ha infine ribadito che la collaborazione tra mafia, camorra e 'ndrangheta non rappresenta una novità, ma una costante storica della criminalità organizzata italiana, richiamando la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale e di concentrare il dibattito politico sui reali problemi della sicurezza.
La serata si è conclusa con il tradizionale firmacopie dei libri del magistrato e con un lungo applauso del pubblico che ha riempito Piazza San Lorenzo per l'ultimo appuntamento del Festival Ombre 2026, confermando l'interesse dei cittadini per un confronto diretto sui temi della legalità, della giustizia e delle nuove sfide poste dalla criminalità organizzata.
Plastica sulle spiagge di Tarquinia dopo le mareggiate: 'Serve un cambiamento culturale per ...
TARQUINIA – Le mareggiate che hanno interessato il litorale laziale nello scorso fine settimana hanno riportato sulle spiagge un problema che ogni estate si ripresenta con preoccupante puntualità: tonnellate di rifiuti, soprattutto plastica, trascinate dal mare e accumulate lungo la battigia.
A Riva dei Tarquini lo scenario, all'indomani del maltempo, è stato quello di una spiaggia ricoperta da bottiglie, flaconi, contenitori, imballaggi e frammenti di plastica di ogni tipo. Un'immagine che va oltre il semplice disagio per i bagnanti e richiama una riflessione più ampia sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente.
Le mareggiate, infatti, non producono questi rifiuti: li riportano semplicemente a riva. La plastica che finisce in mare proviene nella maggior parte dei casi da comportamenti scorretti, dall'abbandono indiscriminato dei rifiuti e dai corsi d'acqua che, durante le piogge e le piene, trasportano fino alla costa tutto ciò che incontrano lungo il loro percorso.
Per questo la tutela del mare non può limitarsi alle operazioni di pulizia delle spiagge, pur fondamentali, ma deve partire da un cambiamento delle abitudini quotidiane. Ridurre il consumo della plastica monouso, differenziare correttamente i rifiuti, non abbandonare materiali nell'ambiente e promuovere una maggiore educazione ambientale rappresentano azioni indispensabili per evitare che il problema si ripeta.
Sul tema è intervenuta Francesca Arca (Europa Verde), che ha sottolineato la necessità di un'inversione di rotta.
«Serve un'inversione nei comportamenti. Dobbiamo ridurre sempre di più l'utilizzo della plastica e intervenire sul filtraggio e sulla depurazione dei corsi d'acqua che sfociano sulle coste laziali. Solo così sarà possibile limitare la quantità di rifiuti che raggiunge il mare e proteggere il nostro patrimonio ambientale.»
Il fenomeno che ha interessato Riva dei Tarquini rappresenta soltanto l'ultima dimostrazione di come il problema dell'inquinamento marino non riguardi esclusivamente il litorale, ma coinvolga l'intero territorio. Ogni rifiuto abbandonato nell'entroterra può infatti percorrere decine di chilometri attraverso fossi, torrenti e fiumi fino a raggiungere il Tirreno.
La sfida, dunque, è soprattutto culturale. Accanto agli investimenti nelle infrastrutture per la depurazione delle acque e nei sistemi di raccolta dei rifiuti, diventa fondamentale sensibilizzare cittadini, scuole e nuove generazioni al rispetto dell'ambiente. Perché il mare restituisce ciò che riceve: mantenerlo pulito dipende dalle scelte quotidiane di ciascuno.
Torre di Bagnaia e parco di San Martino, arrivano i fondi
VITERBO – Novità in arrivo per Bagnaia e San Martino al Cimino. Nel corso dell'ultima seduta di consiglio comunale dedicata al bilancio, sono stati approvati due emendamenti presentati dal capogruppo di Fratelli d'Italia Matteo Achilli, che porteranno nuovi interventi nelle due ex frazioni.
Si torna a parlare di Bagnaia
Il primo riguarda la Torre dell'Orologio di Bagnaia, dove verranno stanziati 3 mila euro per la manutenzione ordinaria del meccanismo dell'orologio di piazza XX Settembre, fermo ormai da oltre tre anni.
“Quella torre e quell'orologio rappresentano parte dell'identità del borgo di Bagnaia – ha spiegato Achilli –. Per questo abbiamo chiesto di destinare 3 mila euro al ripristino del meccanismo”. L'emendamento ha ottenuto il parere favorevole della giunta attraverso l'assessora al decentramento Katia Scardozzi, venendo approvato dal consiglio.
Nuove porte e un nuovo canestro per il parco di San Martino
Via libera anche al secondo emendamento, dedicato al parco Norma Cossetto di San Martino al Cimino. In questo caso sono stati destinati 5 mila euro per l'acquisto di due porte da calcio e un canestro, così da completare l'area sportiva.
“I lavori di riqualificazione del parco sono iniziati con la precedente amministrazione – spiega Achilli – ma oggi il parco può essere definito ancora 'mozzo', perché mancano due porte e un canestro. Tante famiglie ci hanno chiesto di trovare una soluzione e con questo emendamento vogliamo completare definitivamente l'opera”.
Anche in questo caso la giunta ha espresso parere favorevole. “Sappiamo quanto questo parco sia importante per la comunità di San Martino – ha commentato Scardozzi – e per questo ci impegneremo a realizzare l'intervento”.
I due emendamenti con sorti diverse
Nel corso della seduta Fratelli d'Italia aveva presentato anche altri due emendamenti. Quello relativo alla manutenzione straordinaria del Parco della Quercia, con la realizzazione di una staccionata lungo la strada, è stato accolto come raccomandazione dopo l'intervento dell'assessore al verde Giancarlo Martinengo, che ha spiegato come l'opera sia già prevista nei futuri appalti di riqualificazione del parco.
Parere negativo, invece, per l'emendamento che proponeva l'istituzione di 300 voucher destinati all'acquisto di materiale scolastico. L'assessora alle politiche sociali Rosanna Giliberto ha spiegato che il settore è già oggetto di specifici interventi da parte dell'amministrazione, ritenendo il suo lavoro in questo ambito già “capillare”, motivo per cui la giunta ha espresso parere contrario.
Pink Floyd Legend conquistano Ferento: sold out e standing ovation sotto le stelle
Conclusi i lavori di riqualificazione sulla S.P. 124 Torricella ad Acquapendente
Congratulazioni a Sara Valeriani e Francesco Settimi: hanno detto 'Si'
VITERBO - Oggi pomeriggio, sabato 1 agosto, alle 16:30, nella suggestiva cornice della cattedrale di San Martino al Cimino, Sara Valeriani e Francesco Settimi si sono promessi amore eterno. Hanno detto 'sì' davanti a Dio, agli uomini e a una folla di parenti e amici visibilmente commossi.
In un'epoca in cui le promesse sembrano avere la durata di una storia su Instagram, vedere due giovani impegnarsi per un futuro insieme è una notizia che scalda il cuore.
A Sara e Francesco, dalla redazione di Viterbonews24 vanno i più sinceri e sentiti auguri per un'esistenza piena d'amore e felicità.
Tenta di colpire una volante con un masso: arrestato per tentato omicidio
VITERBO – Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri a Bagnaia, dove un uomo è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio nei confronti degli agenti intervenuti per una segnalazione di presunti maltrattamenti in famiglia.
Secondo una prima ricostruzione, gli operatori della Squadra Volante erano stati inviati presso un'abitazione della frazione viterbese dopo la richiesta di intervento per una lite domestica. Una volta giunti sul posto, l'uomo avrebbe reagito con estrema violenza, scagliando contro l'auto di servizio un grosso masso di peperino del peso di diversi chilogrammi.
Il masso ha infranto il parabrezza della volante e ha raggiunto gli agenti all'interno dell'abitacolo. Uno dei poliziotti è rimasto ferito a una gamba, riportando un trauma al ginocchio, ed è stato successivamente medicato dai sanitari. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Dopo il lancio del masso è nata una breve colluttazione, al termine della quale gli agenti sono riusciti a bloccare l'aggressore. L'uomo, in evidente stato di agitazione, è stato trasportato all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stato ricoverato nel reparto di medicina protetta.
Nei suoi confronti è stata contestata l'accusa di tentato omicidio nei confronti degli agenti intervenuti. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti sulla vicenda che ha originato l'intervento della polizia. Anche la moglie dell'uomo è stata accompagnata in ospedale, in stato di shock, per le cure e gli accertamenti del caso.
L'episodio è ora al vaglio degli investigatori, che stanno ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto e le responsabilità dell'arrestato.
Scontro tra auto e furgone a Viterbo, un ferito all'incrocio con il semaforo fuori uso
VITERBO – Un incidente stradale si è verificato nel primo pomeriggio lungo viale Raniero Capocci, all'incrocio con via Fratelli Rosselli, dove l'impianto semaforico è fuori servizio ormai da diversi giorni.
Per cause ancora al vaglio della polizia locale, un'autovettura e un furgone si sono scontrati all'altezza dell'intersezione. L'urto ha provocato il ferimento di uno dei conducenti.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito prima di trasferirlo in codice giallo all'ospedale Santa Rosa di Viterbo.
Presenti anche gli agenti della polizia locale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente e nella gestione della circolazione, rallentata per consentire le operazioni di soccorso.
L'episodio riporta l'attenzione sull'incrocio tra viale Raniero Capocci e via Fratelli Rosselli, dove da tempo il semaforo non è funzionante. Numerosi cittadini hanno più volte segnalato la criticità del tratto, particolarmente trafficato, evidenziando i rischi legati all'assenza dell'impianto di regolazione del traffico.
Tarquinia, visita al Centro Ittiogenico delle Saline tra ricerca e tutela del mare
TARQUINIA - Venerdì 7 agosto ci sarà una visita guidata al Centro Ittiogenico Sperimentale Marino presso le Saline di Tarquinia gestito dal Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università degli Studi della Tuscia. A darne notizia è Luca Piras Presidente dell’Assonautica Provinciale di Viterbo e il Prof. Giuseppe Nascetti professore emerito di Ecologia all’Università degli Studi della Tuscia.
Nei Laboratori del Centro Ittiogenico, ubicato nel bellissimo Borgo della Riserva Naturalistica delle Saline, da anni vengono allevate in cattività specie marine destinate al ripopolamento della fauna marina costiera: astici, mazzancolle e cavallucci marini. Il tutto sotto l'attenta direzione scientifica del Prof. Nascetti che cura attività di ricerca riconosciute in ambito internazionale. La visita è aperta a tutti gli interessati al fine di compiere opera di divulgazione scientifica e d’informazione sulla biologia marina per la tutela del mare. Le prenotazioni, per un max di 40 posti, possono essere indirizzate alla dott.ssa Maria Letizia Palomba (palombamarialetizia@gmail.com) dell’Università degli Studi della Tuscia. Il Presidente Piras informa inoltre che ha avviato le procedure formali per una nuova stipula di un Protocollo tra l’Assonautica Provinciale di Viterbo e la Facoltà di Biologia marina dell’Università della Tuscia.
Il Protocollo ha lo scopo di sviluppare congiuntamente iniziative di conoscenza e tutela concreta dell’ambiente marino costiero. Si tratta di una convergenza di energie utile al mare: infatti se gli obiettivi statutari dell'Assonautica sono quelli dello sviluppo dell’economia del mare, delle attività culturali e di conoscenza dell’ambiente marino finalizzate alla fruizione sostenibile, gli obiettivi dell'Università sono quelli della promozione delle attività scientifiche, di valorizzazione e di divulgazione della ricerca negli ecosistemi marini e costieri.
Trattore si ribalta in un'azienda agricola: due operai feriti, uno grave
CIVITA CASTELLANA – Grave incidente sul lavoro nel pomeriggio di ieri all'interno di un'azienda agricola del territorio, dove due lavoratori sono rimasti feriti in seguito al ribaltamento di un trattore.
I due uomini, di 31 e 33 anni, entrambi cittadini del Bangladesh, si trovavano a bordo del mezzo agricolo quando, per cause ancora in fase di accertamento, il trattore si è improvvisamente capovolto durante una manovra, schiacciandoli.
Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 che, dopo le prime cure, hanno trasportato entrambi al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana.
Ad avere la peggio è stato il trentatreenne, che ha riportato numerosi traumi ed è stato ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni sono giudicate gravi e i medici stanno valutando l'eventuale trasferimento in un ospedale dotato di reparti specialistici, qualora il quadro clinico lo renda possibile.
Il collega di 31 anni ha invece riportato diverse fratture agli arti inferiori. Anche lui è stato ricoverato nello stesso nosocomio, dove resta sotto osservazione.
Sul luogo dell'incidente hanno operato i carabinieri e il personale dello Spresal della Asl, incaricato di verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli investigatori hanno effettuato i rilievi tecnici, raccolto le testimonianze dei presenti e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto.
Le indagini dovranno inoltre chiarire le cause che hanno provocato il ribaltamento del trattore e verificare la posizione lavorativa dei due operai all'interno dell'azienda agricola.
Montefiascone in lutto per la scomparsa di Angelo Bologna
VITERBO - È scomparso ieri sera, all’età di 72 anni, Angelo Bologna. L’imprenditore si è spento nella clinica Santa Teresa di Viterbo, dove era ricoverato.
Figura molto conosciuta a Montefiascone e in tutta la provincia, Bologna era il fondatore della storica azienda di ecologia Econet, realtà che nel corso degli anni ha rappresentato un punto di riferimento nel settore.
Accanto all’attività imprenditoriale, coltivava una grande passione per il mondo dei motori. È stato consigliere dell’Aci di Viterbo e ha partecipato attivamente alla promozione e all’organizzazione della manifestazione automobilistica Lago-Montefiascone dedicata alle auto storiche.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione anche nelle istituzioni locali. Durante la seduta del Consiglio comunale di Montefiascone, riunito ieri sera alla Rocca dei Papi, è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria.
La salma sarà accolta presso la casa funeraria dell’agenzia Alo, in via Contadini a Montefiascone. Le esequie si terranno domenica 2 agosto alle 10.30 nella basilica di Santa Margherita.
“La Segreteria provinciale di Forza Italia Viterbo esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Angelo Bologna, imprenditore stimato e figura molto conosciuta a Montefiascone. Figlio dello storico sindaco della città, il Cavaliere Vincenzo Bologna, Angelo ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità, portando avanti con serietà e dedizione la propria attività imprenditoriale e mantenendo vivo il legame con una tradizione di impegno civile e politico riconducibile alla storia della Democrazia Cristiana2.
“Con la scomparsa di Angelo Bologna, Montefiascone perde una persona apprezzata per le sue qualità umane, la sua operosità e il profondo attaccamento al territorio. La Segreteria provinciale di Forza Italia Viterbo si unisce al dolore della famiglia Bologna, degli amici e di quanti gli hanno voluto bene, rivolgendo le più sentite condoglianze e un sincero sentimento di vicinanza in questo momento di lutto”.
Acqua a Bassano Romano, il Comitato replica: 'Vogliamo risposte sulla potabilità'
BASSANO ROMANO - Lo scorso 28 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale di Bassano, nel corso del quale il Sindaco, citando il neonato Comitato Acqua Bassano Romano, ha voluto puntualizzare il suo punto di vista e quello della sua Amministrazione, accusando il Comitato di fare un inutile allarmismo e di diffondere dati falsi e tendenziosi.
Un’accusa grave, oltre che falsa, che ci sentiamo in tutta onestà di respingere al mittente.
Il Comitato, infatti, nasce semplicemente da una esigenza diffusa in paese: quella di poter avere accesso all’acqua potabile, senza dover subire continui disagi, ordinanze di non potabilità, bollette esagerate.
Inoltre, siccome il Comitato nasce dallo sforzo volontario di cittadini che, attraverso di esso, si fanno carico di una problematica vitale per la nostra comunità, ci saremmo aspettati una maggiore volontà di interlocuzione e di rispetto da parte di chi rappresenta la massima autorità sanitaria del paese.
Il Comitato vuole essere ascoltato perché pone questioni che riguardano la potabilità e la salubrità dell’acqua bassanese: il Comune e la società Talete Sp non possono fare finta di nulla.
Nello specifico:
1) Il silenzio dell'amministrazione si è protratto per più di un anno: dall'ordinanza sindacale 'tecnica' di non potabilità del luglio 2025 al consiglio della scorsa settimana, senza neppure porsi il problema di comunicare ulteriormente alla cittadinanza il risultato delle analisi ARPA e ASL che, a febbraio scorso, hanno evidenziato una presenza di arsenico di 13 microgrammi/litro nel punto di prelievo di via Roma che serve tutta la parte bassa del paese;
2) L'ordinanza di non potabilità definita 'tecnica' si sta protraendo oltre i 12 mesi, annunciati dal Sindaco (con tanto di video) nel luglio 2025, amplificando il disagio in TUTTO il territorio comunale;
3) La 'Fontanella' di via Roma (quella di Magnacacio) è semplicemente il punto di campionamento della Rete idrica centro. Dagli ultimi dati forniti dalla ASL il 22/7/26 risultano tuttora presenti 13 microgrammi/litro di Arsenico. https://www.asl.vt.it/valori-arsenico-e-fluoruri-bassano-romano (una concentrazione fuorilegge e pericolosa per il consumo umano);
4) Alla fontanella di via Roma continuano ad abbeverarsi cittadini e turisti ignari, convinti di bere acqua pura 'di paese', specie con queste insopportabili temperature estive, dal momento che il Comune, in 5 mesi, non è stato capace di segnalarne visivamente la non potabilità;
5) In molte case, specie nel centro storico, l’acqua continua a mancare o ad essere erogata con una pressione bassissima che mette in discussione anche elementari azioni di igiene domestica (dalla doccia al funzionamento della lavastoviglie);
6) Sull’intero territorio comunale si moltiplicano perdite copiose di acqua senza che né Talete né il Comune si preoccupino di intervenire con tempestività;
7) Stanno arrivando anche nelle case dei bassanesi le famose bollette idriche di Talete, che risentiranno dell’aumento delle tariffe votato anche dal Comune di Bassano. Il Comitato si chiede e chiede all’Istituzione locale per quale ragione i cittadini debbano pagare un servizio che, nell’ultimo anno, è stato almeno parziale dal momento che l’acqua non è stata potabile.
Su tutte queste questioni, non basta un monologo, senza contraddittorio in Consiglio Comunale, serve un confronto vero, pubblico, dati alla mano, che tranquillizzino i cittadini e la salute pubblica.
Una preoccupazione che dovrebbe riguardare tutti, comprese quelle autorità sanitarie locali che hanno il compito istituzionale di difendere e salvaguardare la risorsa idrica e la salute di una comunità che tutti i giorni rischia di consumare, direttamente o indirettamente, beni e prodotti che derivano da un’acqua ritenuta non potabile dalla Asl.
Comitato ACQUA BASSANO ROMANO
Per il Bene Comune attacca la maggioranza: Sul territorio lezioni da chi è arrivato tardi
VITERBO - “Coerenza? Prima di impartire lezioni bisognerebbe avere memoria. Leggiamo da alcuni rappresentanti dell'amministrazione Frontini considerazioni alquanto singolari sul tema della coerenza e della difesa del territorio. Dichiarazioni che sorprendono non poco, soprattutto perché provengono da chi, su queste battaglie, è arrivato con anni di ritardo. Ci chiediamo se certi comunicati vengano scritti esclusivamente per conquistare qualche titolo sui giornali oppure se chi li firma creda davvero alle affermazioni che pronuncia”.
“Prima di distribuire patenti di coerenza agli altri sarebbe opportuno fare un piccolo esercizio di memoria. Dove erano questi amministratori, insieme alla loro sindaca, nel 2021, quando, a pochi giorni dalla riapertura dopo il Covid, Luisa Ciambella e il gruppo Per il Bene Comune organizzarono la prima iniziativa pubblica per difendere Ferento dalla distesa di pannelli fotovoltaici che minacciava uno dei luoghi simbolo del nostro territorio? Dove erano quando chiedevamo una moratoria sulle autorizzazioni ai nuovi impianti per le energie rinnovabili che stavano proliferando sotto l'amministrazione Zingaretti, in assenza di una pianificazione capace di tutelare il paesaggio e le comunità locali?”
“E ancora, dove erano quando raccoglievamo le firme per il referendum abrogativo contro il Piano regionale dei rifiuti che stava condannando la provincia di Viterbo a diventare la pattumiera del Lazio? Quelle erano battaglie vere, combattute quando era difficile esporsi e quando il consenso era tutto da costruire, non inseguendo il clamore mediatico del momento”.
“La coerenza si misura con i fatti e con la costanza dell'impegno, non con i comunicati stampa confezionati a uso e consumo della propaganda. Per questo, prima di impartire lezioni agli altri, sarebbe utile ricordare da che parte si era quando c'era davvero da difendere il territorio. Forse, in quegli anni, erano impegnati a studiare come aumentarsi lo stipendio oppure a programmare come spendere risorse pubbliche per quei ricorsi ai tribunali amministrativi tanto creativi quanto, ormai, puntualmente smentiti dai fatti”, così si è espresso Franco Di Vita, del Movimento Civico 'Per il Bene Comune'
Bilancio Viterbo, la maggioranza esulta: 6,7 milioni di avanzo trasformati in servizi
VITERBO - Un segnale forte di concretezza, attenzione alle esigenze della cittadinanza e mantenimento degli impegni presi con gli elettori. I capigruppo di maggioranza Melania Perazzini (Patto Civico per Viterbo), Ugo Poggi (Io Apro Rinascimento) ed Elpidio Micci (Forza Italia) esprimono piena soddisfazione per l'approvazione della manovra di bilancio, evidenziando come i 6,7 milioni di euro di avanzo libero siano stati tradotti in progetti e servizi tangibili per tutto il territorio comunale.
'Mettere al centro la persona significa partire da chi nasce e da chi sceglie di costruire il proprio futuro a Viterbo', evidenzia con orgoglio Melania Perazzini (Patto Civico per Viterbo) sottolineando lo stanziamento dedicato al 'Bonus Bebè' all'interno della manovra. 'In un momento storico segnato dall'inverno demografico, la nostra amministrazione sceglie di dare un segnale politico e sociale chiarissimo: le famiglie non sono sole. Attraverso questo contributo diretto sosteniamo in modo pratico le prime spese dei neogenitori, integrando questa misura in una rete più ampia di tutele che comprende i servizi scolastici, le mense e la sicurezza nelle strutture edili e nei percorsi per i nostri figli. Investire sui nuovi nati è il modo più concreto per investire sul futuro della nostra città'.
Sul fronte del decentramento e dell'attenzione ai borghi interviene Elpidio Micci (Forza Italia): 'Con questo avanzo di bilancio abbiamo fatto un passo avanti decisivo, rispondendo in maniera puntuale alle esigenze delle nostre frazioni. Risorse importanti che si traducono in interventi attesi da tempo: dai 50.000 euro destinati alla progettazione della palestra della scuola di San Martino, a una quota rilevante del milione di euro complessivo per le asfaltature e le strade che andrà a beneficio anche delle frazioni, fino ai 250.000 euro previsti per il sistema di videosorveglianza con il progetto Lazio Sentinel. È la dimostrazione che questa amministrazione non lascia indietro nessuno e sa dare risposte concrete ed efficaci su tutto il territorio comunale'.
'Questa manovra dimostra la visione e la compattezza dell'amministrazione', dichiara Ugo Poggi (Io Apro Rinascimento). 'Non parliamo di cifre astratte, ma di progetti reali, sicurezza, decoro e vicinanza ai commercianti. Dalla sicurezza della Polizia Locale - con nuovi agenti, strumenti ed equipaggiamenti - all'attenzione per il mondo dell'associazionismo, dello sport e del volontariato, fino al sostegno per gli anziani e i giovani, questa manovra è la prova di un governo cittadino che lavora sodo e trasforma le risorse in qualità della vita per tutti i viterbesi'.