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Tarquinia, concluso il progetto di educazione stradale nelle scuole

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

 

TARQUINIA – Si è concluso con la consegna simbolica del “Patentino del Pedone e del Ciclista” il progetto di educazione stradale promosso dal Comune di Tarquinia in collaborazione con la Polizia Locale e la Protezione Civile. Un’iniziativa ormai consolidata nel panorama scolastico cittadino, fortemente sostenuta dal sindaco Francesco Sposetti e dal comandante della Polizia Locale e della Protezione Civile Nicola Fortuna.

L’attività formativa, che negli anni ha raccolto un crescente consenso da parte delle scuole e delle famiglie, è stata ulteriormente ampliata coinvolgendo non solo le classi quinte delle scuole primarie, ma anche le scuole paritarie e gli alunni della scuola dell’infanzia, con percorsi e contenuti calibrati in base all’età dei partecipanti.

Obiettivo del progetto è stato quello di sensibilizzare i più giovani sull’importanza della sicurezza stradale, del rispetto delle regole e dei corretti comportamenti da adottare come pedoni e ciclisti. Attraverso lezioni teoriche e attività pratiche, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere le norme fondamentali della circolazione e acquisire maggiore consapevolezza dei rischi presenti sulla strada.

A conclusione del percorso si è svolta la tradizionale cerimonia di consegna del “Patentino del Pedone e del Ciclista”, un momento simbolico ma particolarmente significativo che ha premiato l’impegno, la partecipazione e l’attenzione dimostrati dagli alunni durante il corso.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Francesco Sposetti e dal comandante Nicola Fortuna, che hanno voluto ringraziare il personale della Polizia Locale impegnato nelle attività didattiche, le dirigenti scolastiche, gli insegnanti e le famiglie per la collaborazione e il sostegno al progetto.

«L’educazione stradale rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra comunità – hanno dichiarato Sposetti e Fortuna –. Insegnare ai bambini e alle bambine il rispetto delle regole e la cultura della sicurezza significa contribuire alla crescita di cittadini più responsabili e consapevoli».

L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nella promozione di iniziative educative rivolte alle nuove generazioni, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza fin dai primi anni di vita.

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Da Roma a Santiago, parte la carovana “Viaggio alla Fine del Mondo”

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

 

CAPRANICA – È partita dall’Appia Antica la carovana 2026 “Viaggio alla Fine del Mondo”, il progetto che accompagnerà ragazzi speciali, adolescenti, educatori e comunicatori lungo il Cammino di Santiago fino a Finisterre, in un’esperienza che unisce inclusione, crescita personale e condivisione.

La partenza è avvenuta davanti alla chiesa del Domine Quo Vadis, nel cuore del Parco Regionale dell’Appia Antica, da dove il gruppo guidato da Salvatore Regoli ha iniziato il proprio viaggio attraverso l’Europa con gli zaini pieni di domande, curiosità e il desiderio di lasciarsi sorprendere dagli incontri lungo il percorso.

A salutare la carovana, prima della partenza, sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e don Massimiliano Parrella, Superiore Generale dell’Opera Don Calabria, che ha impartito la benedizione ai partecipanti dedicando un pensiero speciale a don Antonio Mazzi.

Dopo il trasferimento in Francia, la prima tappa del cammino è stata Bordeaux. Qui il gruppo ha fatto visita agli amici del Café Joyeux, realtà francese impegnata nell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e legata idealmente al Sorrisocaffé italiano.

La giornata è proseguita con un momento di riflessione nella chiesa di Saint-Michel, luogo storicamente collegato al Cammino di Santiago e particolarmente significativo per il gruppo anche per il legame con la Polizia di Stato, di cui il santo è patrono.

«Non stiamo andando verso una meta – è stato il messaggio condiviso dai partecipanti – ma stiamo imparando a camminare insieme». Un concetto che racchiude il senso profondo dell’iniziativa: un viaggio che attraversa territori e frontiere, ma soprattutto storie personali, fragilità, sogni e speranze.

Accanto alla carovana, anche quest’anno, la Polizia di Stato accompagnerà il percorso con il proprio sostegno e con la presenza di alcuni mezzi storici che seguiranno simbolicamente il viaggio.

Fondamentale anche il contributo di Sport e Comunità, ANAI e L’Automobile Roma, che hanno sostenuto l’organizzazione della partenza e dell’intero progetto.

Nei prossimi giorni la carovana proseguirà lungo il Cammino Francese verso Santiago de Compostela e successivamente verso Finisterre, l’antica “fine del mondo” affacciata sull’oceano Atlantico. Un percorso che sarà raccontato passo dopo passo attraverso le esperienze dei partecipanti, trasformando il viaggio in un racconto collettivo di inclusione, amicizia e scoperta.

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Scomparsa Renzo Profili: avvistata una Smart bianca sulla Teverina, guidava a zig zag

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

VITERBO - Continuano senza sosta le ricerche di Renzo Profili, l'anziano scomparso da Viterbo la cui sparizione sta tenendo con il fiato sospeso l'intera provincia. Nelle ultime ore, una nuova e dettagliata segnalazione giunta alla nostra redazione potrebbe fornire un elemento utile agli inquirenti e ai soccorritori impegnati sul campo.

Una lettrice ha riferito di un avvistamento sospetto avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18:30, lungo la strada Teverina.

«Tornavo da Viterbo ed ero sulla Teverina in direzione Grotte Santo Stefano», racconta la testimone. «Davanti a me c'era una Smart bianca (il modello d'auto a bordo della quale si è allontanato Profili, ndr). L'auto procedeva in modo fortemente irregolare: è andata fuori strada per un paio di volte, fortunatamente senza urtare il guardrail o altri ostacoli, per poi rimettersi in carreggiata».

Preoccupata per le manovre repentine e ipotizzando un malore di chi si trovava alla guida, la donna ha tentato di avvicinarsi: «Ho accelerato per accertarmi che la persona dentro stesse bene, ma chi era al volante, accortosi della mia presenza, ha accelerato il passo a sua volta, impedendomi di avvicinarmi troppo. Successivamente io ho svoltato verso Grotte Santo Stefano, mentre la Smart ha proseguito la sua marcia in direzione Celleno».

La lettrice specifica di non aver potuto verificare la targa o vedere nitidamente il volto del conducente a causa della distanza e della velocità: «Non so se fosse proprio il signor Renzo, ma non posso nemmeno escluderlo. Spero davvero che lo trovino presto».

La segnalazione, che tratteggia uno scenario compatibile con lo stato di possibile confusione mentale dell'anziano ricercato, è stata condivisa per attivare la massima allerta tra i residenti della zona della Teverina, di Celleno e dei comuni limitrofi. Chiunque notasse una Smart bianca in sosta o con un fare procedere incerto è pregato di contattare immediatamente le forze dell'ordine al 112.

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Festa dell’Unità provinciale, il Pd rilancia da Viterbo: «Dai territori parte l’alternativa ...

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

VITERBO – Ha preso il via al Parco Chiara Lubich la Festa dell’Unità provinciale del Partito Democratico di Viterbo, in programma dal 18 al 21 giugno, quattro giorni di dibattiti, confronti politici, musica e iniziative dedicate ai grandi temi dell’attualità locale, nazionale e internazionale.

L’edizione 2026 si svolge all’insegna dello slogan “Per cambiare il mondo bisogna esserci”, una citazione di Tina Anselmi che ha rappresentato il filo conduttore della serata inaugurale e degli interventi dei dirigenti e amministratori democratici presenti.

Ad aprire ufficialmente la festa è stata la segretaria provinciale del Pd Alessandra Troncarelli, che ha ricordato come la manifestazione rappresenti un luogo di partecipazione, confronto e crescita collettiva.

«La democrazia vive grazie alla partecipazione e all’assunzione di responsabilità», ha sottolineato Troncarelli, rivendicando il lavoro svolto dal partito sul territorio e i risultati ottenuti nelle recenti elezioni amministrative, con le vittorie del centrosinistra nei comuni di Blera, Bomarzo e Civita Castellana e il rafforzamento della presenza democratica nelle istituzioni provinciali.

La segretaria ha inoltre ringraziato il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Enrico Panunzi e il segretario regionale del Pd Lazio Daniele Leodori, indicandoli come punti di riferimento per la costruzione dell’alternativa politica alla destra nel Lazio.

Giovani, lavoro e salute mentale

Tra gli interventi più attesi quello del rappresentante dei Giovani Democratici Gabriele Ara, che ha posto al centro del dibattito il tema dello spopolamento della Tuscia e delle difficoltà che vivono le nuove generazioni.

Ara ha richiamato i dati sul calo demografico della provincia di Viterbo e sull’emigrazione giovanile, evidenziando come molti ragazzi siano costretti a lasciare il territorio per motivi di studio o lavoro.

Particolare attenzione è stata dedicata alla salute mentale, definita una delle emergenze più rilevanti per i giovani. Il rappresentante dei Giovani Democratici ha chiesto maggiori investimenti nei servizi pubblici, nei presìdi territoriali e nell’assistenza psicologica, denunciando il crescente disagio che colpisce soprattutto le fasce più giovani della popolazione.

Mazzoli: «Pace, diritti e difesa dello Stato sociale»

Nel suo intervento Alessandro Mazzoli ha ampliato il confronto ai grandi temi internazionali, esprimendo forte preoccupazione per il ritorno della guerra come strumento di regolazione dei rapporti tra gli Stati.

Mazzoli ha condannato l’aggressione russa all’Ucraina, il terrorismo di Hamas e la tragedia umanitaria in corso nella Striscia di Gaza, chiedendo un ruolo più forte della diplomazia internazionale e dell’Europa nella costruzione della pace.

L’esponente democratico ha inoltre criticato la corsa al riarmo e l’incremento delle spese militari, sostenendo che tali risorse dovrebbero essere indirizzate verso sanità, scuola e politiche sociali.

Sul piano interno, Mazzoli ha attaccato il Governo Meloni, accusandolo di aver indebolito il sistema sanitario pubblico, gli enti locali e il sistema dell’istruzione. Ha inoltre denunciato l’aumento del lavoro povero e il rallentamento dell’economia italiana.

Un passaggio importante è stato dedicato al tema dell’immigrazione. Mazzoli ha contestato le proposte avanzate dal movimento “Futuro Nazionale” e le iniziative volte a incentivare il rimpatrio degli stranieri, definendole inefficaci e pericolose. Secondo il dirigente democratico, la presenza dei lavoratori stranieri rappresenta oggi una componente essenziale dell’economia della Tuscia, in particolare nei settori agricolo, edilizio e dei servizi alla persona.

Leodori: «Il Pd torni tra la gente»

Nel suo intervento il segretario regionale del Pd Lazio Daniele Leodori ha ribadito la necessità di rafforzare la presenza del partito nei territori. «Organizzare la Festa dell’Unità nel cuore della città significa tornare a presidiare gli spazi pubblici e stare in mezzo alle persone», ha affermato.

Leodori ha invitato il Partito Democratico a costruire una coalizione ampia e credibile, capace di rappresentare un’alternativa di governo alla destra sia a livello regionale che nazionale.

Secondo il segretario regionale, il Pd dovrà ripartire dall’ascolto dei cittadini, affrontando con maggiore incisività i temi del lavoro, della sanità, delle disuguaglianze e della qualità della vita.

Panunzi: «L’unità è la nostra forza»

A chiudere la serata è stato il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Enrico Panunzi, che ha richiamato il valore storico e politico della Festa dell’Unità e il significato stesso della parola “unità” come fondamento dell’azione del centrosinistra.

Panunzi ha espresso preoccupazione per il contesto internazionale, segnato dall’aumento dei conflitti e dalla crescita delle spese militari, sostenendo che il rafforzamento degli armamenti rischia di sottrarre risorse ai servizi essenziali.

L’esponente democratico ha rivolto dure critiche al Governo nazionale e alla Giunta regionale guidata da Francesco Rocca, accusandoli di aver favorito la progressiva privatizzazione della sanità e di non aver investito adeguatamente nella medicina territoriale.

Panunzi ha rivendicato il lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni regionali negli investimenti sanitari e nelle Case della Salute, sottolineando come la vera sfida sia oggi garantire personale e servizi ai cittadini.

Il vicepresidente del Consiglio regionale ha inoltre evidenziato l’importanza dell’unità politica e organizzativa del centrosinistra, indicando nei recenti successi elettorali della Tuscia la dimostrazione che una coalizione coesa può rappresentare una valida alternativa alla destra.

L’appello finale: «Il cambiamento nasce dalla partecipazione»

Nel corso della serata numerosi interventi hanno ribadito la necessità di ricostruire il rapporto tra politica e cittadini, contrastando disillusione, astensionismo e frammentazione sociale.

Dalla difesa della sanità pubblica alla lotta contro lo spopolamento, dalla pace ai diritti sociali, fino alle sfide che attendono Viterbo e la Tuscia nei prossimi anni, il messaggio emerso dal palco della Festa dell’Unità è stato unitario: il cambiamento può nascere soltanto dalla partecipazione attiva delle persone.

La manifestazione proseguirà fino al 21 giugno con incontri dedicati alla Regione Lazio, all’Europa, ai diritti, al ruolo delle donne nella società e alle prospettive di sviluppo del territorio, accompagnati da spettacoli, musica e stand gastronomici.

«Il cambiamento non arriva dall’alto – è stato il messaggio conclusivo condiviso dai relatori – ma cammina sulle gambe delle persone. E noi ci siamo».

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Inizia il cammino verso il tre settembre con le storiche prove di portata

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

VITERBO - Con l’inizio di questa sera delle prove di portata dei facchini di Santa Rosa la strada verso la sera del 3 settembre quando la macchina Dies Natalis sfilerà per le strade della città è già iniziata.

Si tratta della regina delle prove a cui ogni facchino, veterano o aspirante, deve necessariamente sottoporsi per prendere posto sotto la macchina. Un rito necessario prima ancora che spettacolo che si svolge sotto gli occhi vigili del capofacchino Luigi Aspromonte e del presidente del sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini. La prova è semplice solo sulla carta: sollevare una cassetta da 150 chili, tre giri all’interno della chiesa della Pace, per un totale di circa 200 metri. È la distanza media tra una tappa e l’altra del “campanile che cammina”, la Macchina di Santa Rosa, e serve a misurare resistenza, passo e testa. Tradizionalmente si svolge in tre giorni: due riservati ai facchini veterani, il terzo agli aspiranti. Quest’anno, novità: i giorni diventano quattro, con un appuntamento extra domenica mattina dedicato esclusivamente alle nuove leve che vogliono cimentarsi con la cassetta.

Il calendario è serrato: oggi, 18 giugno 2026, domani e sabato tocca ai veterani; domenica mattina, spazio ai ragazzi che vorranno provare. Dentro la chiesa della Pace è allestito un punto medico: personale sanitario controlla i facchini prima e dopo la prova, perché la tradizione è sacra ma la sicurezza non è un optional.

Momenti di commozione quando uno dei veterani del “sollevate e fermi” Pierpaolo Laureti, per problemi di salute a rinunciato a fare la prova. “Pierpaolo Laureti è il facchino – ha detto Aspromonte stringendolo orgogliosamente -. Ha rinunciato perché sapeva di non poter essere al 100%. Sono fiero di essere il tuo capo facchino”.

L’edizione di quest’anno ha visto come ospiti d’onore: il presidente del consiglio Marco Ciorba, il vicario della diocesi don Luigi Fabbri, il questore di Viterbo Giorgio Di Munno, il cappellano del Sodalizio dei facchini di santa Rosa don Alfredo Cento, l’ideatore di Dies Natalis Raffaele Ascenzi, la rettrice dell’Università degli studi della Tuscia Tiziana Laureti, il generale di divisione comandante dell’Aviazione dell’Esercito (Aves) Salvatore Annigliato, il presidente provinciale dell’Avis Luigi Mechelli, Il comandante della finanza Carlo Pasquali, e suor Francesca Pizzaia. A pochi metri, una platea sempre più ampia assiste allo sforzo dei facchini: ciò che era un momento intimo, riservato ai Cavalieri di Santa Rosa, è diventato nel tempo un rito popolare e folkloristico. Il pubblico tifa, i facchini stringono i denti: qualcuno sorride, qualcuno prega, tutti contano i passi. Perché a Viterbo la forza si misura in metri, il coraggio in giri, e l’orgoglio in una cassetta da 150 chili.

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I nomi dei nuovi consiglieri comunali scelti dal sindaco Corazza

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

CIVITA CASTELLANA - La nuova squadra di governo è ufficialmente pronta a partire. Dopo il voto e i successivi passaggi istituzionali, il sindaco Corazza ha sciolto le riserve e ha assegnato le deleghe ai membri della sua squadra, tracciando la linea guida che caratterizzerà l'azione amministrativa dei prossimi anni. Una linea improntata alla concretezza, tanto che il primo cittadino non ha esitato a definirla una vera e profile 'giunta operaia', nata con l'unico obiettivo di mettersi pancia a terra e lavorare per il bene della comunità.

La fisionomia del nuovo Consiglio comunale riflette l'equilibrio della coalizione che ha sostenuto il sindaco durante la campagna elettorale. Tra banchi della maggioranza siederanno esponenti storici della politica locale e volti nuovi, suddivisi tra l'ala politica del Partito Democratico e la forte componente delle liste civiche.

 

Questa la composizione ufficiale del nuovo Consiglio comunale:

Partito Democratico

Vanessa Losurdo

Franco Papandrea

Simone Brunelli

Federico Di Marco

Francesca Massaini

Patrizia Scavalli

 

Liste Civiche

Fabio Castrucci

Barbara Migliorelli

Francesco Bravini

Angela De Masi

Con la firma dei decreti di nomina e la definizione dei consiglieri, la macchina amministrativa entra ora nel vivo delle sue funzioni. Nei prossimi giorni verrà convocata la prima seduta ufficiale del Consiglio comunale per il giuramento del sindaco e la presentazione formale delle linee programmatiche. I cittadini si aspettano risposte rapide sulle priorità del territorio, e la 'giunta operaia' di Corazza è già chiamata a dimostrare sul campo il proprio valore.

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Scorie nucleari, la Tuscia torna in piazza: il 20 giugno la protesta sbarca a Roma

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

VITERBO - La battaglia contro l’ipotesi di realizzazione del deposito nazionale di scorie nucleari nella Tuscia si sposta nel cuore della Capitale. Sabato 20 giugno si terrà infatti la manifestazione “Il Tevere non accetta scorie”, un’iniziativa promossa dal Biodistretto della Via Amerina e delle Forre insieme ai comitati e alle istituzioni del territorio per ribadire il netto dissenso verso i siti individuati come potenzialmente idonei ad accogliere il deposito.

L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa presso la Provincia di Viterbo alla presenza del presidente del Biodistretto Famiano Crucianelli, del presidente della Provincia Alessandro Romoli, della sindaca di Viterbo Chiara Frontini e del vicesindaco di Corchiano Pietro Piergentili.

La manifestazione prenderà il via alle 9.30 dallo Scalo de Pinedo, sul Lungotevere, dove i partecipanti saliranno a bordo di battelli che percorreranno il fiume fino a Ponte Garibaldi. Da lì partirà un breve corteo che raggiungerà Piazza Belli, sede degli interventi conclusivi delle autorità e dei rappresentanti istituzionali.

«Portiamo la protesta a Roma perché il problema non riguarda soltanto la Tuscia ma anche la Capitale», ha spiegato Famiano Crucianelli. «Parliamo di un’infrastruttura che potrebbe sorgere a poche decine di chilometri da Roma e che presenta criticità ambientali e territoriali evidenti. Il tema dell’acqua è centrale: le falde del territorio sono strettamente connesse al Tevere e qualsiasi rischio di contaminazione avrebbe conseguenze ben oltre i confini della provincia di Viterbo».

Crucianelli ha ricordato come la mobilitazione prosegua ormai da anni e abbia coinvolto amministrazioni, associazioni e cittadini in una lunga serie di iniziative e approfondimenti tecnici volti a dimostrare l’incompatibilità del territorio con il progetto.

La sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha ribadito il pieno sostegno dell’amministrazione comunale alla manifestazione. «Il Comune capoluogo deve essere in prima linea in questa battaglia. Non è in gioco soltanto il destino delle aree individuate nella Carta dei siti idonei, ma quello dell’intera Tuscia, della sua economia agricola, turistica e culturale. Difendere il territorio significa difendere il nostro futuro».

Sulla stessa linea il presidente della Provincia Alessandro Romoli, che ha ricordato il lavoro svolto dall’ente attraverso studi e approfondimenti tecnici sui siti individuati. «La Provincia ha investito risorse importanti per verificare nel dettaglio le caratteristiche delle aree interessate. In tutti i siti analizzati sono emersi elementi di incompatibilità rispetto ai criteri previsti. Le osservazioni tecniche saranno presto portate all’attenzione del Consiglio provinciale e dell’Assemblea dei sindaci».

Particolarmente duro l’intervento del vicesindaco di Corchiano Pietro Piergentili, che ha posto l’attenzione sui temi della sicurezza e della salute pubblica. «Concentrare 95 mila metri cubi di rifiuti radioattivi in un unico sito rappresenta un rischio enorme. È una scelta che espone il territorio a problematiche ambientali e di sicurezza che non possono essere sottovalutate, soprattutto in un’area già delicata dal punto di vista ambientale».

Gli organizzatori hanno sottolineato il carattere simbolico dell’iniziativa, che non sarà una manifestazione di massa ma una dimostrazione istituzionale e civile per richiamare l’attenzione del Governo e dell’opinione pubblica nazionale. L’obiettivo è quello di ribadire con forza il no della Tuscia all’ipotesi del deposito nazionale e di sensibilizzare i cittadini romani sui possibili effetti che una scelta di questo tipo potrebbe avere anche sul bacino del Tevere e sull’intera area metropolitana.

Una mobilitazione che continua dunque a unire amministratori, associazioni e cittadini in una battaglia che il territorio considera decisiva per la tutela dell’ambiente, della salute e delle prospettive di sviluppo della Tuscia.

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La Casa dei Comuni dopo le provinciali: 'Un'esperienza da consolidare'

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 09:39
2026-06-19

VITERBO – Archiviata la tornata elettorale provinciale, La Casa dei Comuni guarda già alle prossime sfide amministrative. I rappresentanti della lista politica che riunisce Fratelli d'Italia, Lega, Noi Moderati e Lista Rocca hanno tracciato un bilancio dell'esperienza elettorale appena conclusa, rilanciando al tempo stesso il progetto in vista delle future scadenze che interesseranno il territorio della Tuscia.

A moderare l'incontro è stato Gianmaria Santucci, che ha introdotto gli interventi dei rappresentanti delle diverse forze politiche che compongono la lista.

L’unione che fa la forza

Tra i primi a prendere la parola la coordinatrice provinciale di Noi Moderati, Simona Governatori, facendo un focus sulla crescita del partito sul territorio. “Abbiamo sostenuto l'elezione di undici consiglieri – ha spiegato – e questo rappresenta una grande soddisfazione. Sono risultati che ci permettono di capire che la linea del centrodestra autentico è quella che i cittadini vogliono perseguire”.

Un concetto ripreso anche da Luisa Ciambella, della Lista Rocca, che ha definito positivo il bilancio della coalizione. “Il centrodestra ha dimostrato che l'unione fa la forza”, ha affermato, facendo anche una riflessione più ampia sulla partecipazione democratica. “I numeri dell'affluenza sono preoccupanti e lo è ancora di più lo scollamento tra cittadini e istituzioni. La legge elettorale della Provincia si è rivelata un disastro, una norma che favorisce giochi di palazzo e decisioni che poi finiscono per essere pagate dai cittadini”.

Secondo Ciambella, il voto provinciale rappresenta soltanto una prima tappa di un percorso più ampio. “La prossima sfida sono le elezioni comunali e quelle della prossima primavera. Ringrazio gli amministratori che hanno scelto di accordarci la loro fiducia, spesso sostenendo il nostro progetto anche in situazioni non semplici. Una politica che talvolta si porta avanti in solitudine, ma che permette di abbattere muri”.

Sulla stessa linea l'intervento di Massimo Giampieri, da remoto, che ha rivendicato la coerenza della proposta politica. “Una lista di centrodestra lineare, chiara e senza compromessi ha pagato. È una battaglia che ci ha contraddistinto in termini di chiarezza politica”. Giampieri non ha nascosto una certa amarezza per il risultato finale della Provincia. “Mi spiace che alcuni giochi di palazzo abbiano consentito alla sinistra di mantenere il controllo dell'ente, ma in tutta la provincia abbiamo ottenuto risultati importanti. Per vincere serve l'unità del centrodestra”.

A guardare al futuro è stato invece il consigliere regionale Menegali Zelli, che ha posto l'accento sulle prossime consultazioni amministrative. “Gli amministratori hanno apprezzato il lavoro svolto dalla nostra lista. Davanti a noi ci sono le 32 tornate amministrative della prossima primavera e sarà fondamentale arrivarci seguendo una strada che rispecchi la volontà dei cittadini”. Un invito rivolto anche alle altre realtà politiche del centrodestra. “Questo tipo di scelte ha prodotto un risultato molto chiaro. Mi auguro che tutti riflettano su quanto accaduto per convergere verso un percorso comune alle prossime elezioni”.

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“Spiagge della Salute” fa tappa a Tarquinia tra prevenzione, sport e benessere

News da Ontuscia.it - Ven, 19/06/2026 - 09:27
TARQUINIA – Consulti medici gratuiti, attività sportive, intrattenimento e informazione per promuovere corretti stili di vita. Domenica 21 giugno Tarquinia ospiterà l’unica tappa laziale di “Spiagge della Salute”, la manifestazione itinerante che attraversa dieci località balneari italiane con l’obiettivo di coniugare prevenzione, attività motoria e divertimento. L’appuntamento è al Lido Tibidabo, sul Lungomare delle Nereidi, […]
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Bomarzo celebra Sant’Anselmo con musica, giochi e la Tombolata del Decennale

News da Ontuscia.it - Ven, 19/06/2026 - 09:22
BOMARZO – Un fine settimana all’insegna della tradizione, della musica e della convivialità per celebrare la Traslazione di Sant’Anselmo, patrono di Bomarzo. Sabato 20 e domenica 21 giugno il paese ospiterà due serate aperte a tutti, organizzate dal Comitato Festeggiamenti in onore di Sant’Anselmo – Classi ’86-’01, nell’ambito del percorso che condurrà alle celebrazioni del […]
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Vetralla, Pane e Racconti accende il weekend tra cultura, libri e sapori

News da Ontuscia.it - Ven, 19/06/2026 - 09:19
VETRALLA – Entra nel vivo da oggi, 19 giugno, la Piazzetta Letteraria “Pane e Racconti”, la manifestazione che fino a domenica animerà Piazza Umberto I con incontri, presentazioni e ospiti di rilievo nazionale, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più significativi della Tuscia. A partire dalle 17.30, il centro storico di Vetralla diventerà il punto di […]
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Casette da giardino in plastica vs lamiera

News da Ontuscia.it - Ven, 19/06/2026 - 07:31
Le casette da giardino in plastica e quelle in lamiera sono spesso considerate una soluzione pratica ed economica per chi desidera uno spazio aggiuntivo dove riporre attrezzi, biciclette, mobili da esterno e altri oggetti. Il loro costo contenuto rappresenta sicuramente uno dei principali punti di forza, ma quando si analizzano attentamente le caratteristiche di questi […]
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Ex cava di San Silvestro: Ecocivita chiede di riaprire la Conferenza di Servizi, insorge ...

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 00:39
2026-06-18

CIVITA CASTELLANA - 'Una coincidenza temporale che fa tremare i polsi a chi ha a cuore la tutela ambientale del nostro territorio'. Con queste parole i consiglieri comunali Claudio Parroccini, Simonetta Coletta e Giuseppe La Bella commentano il deposito, avvenuto il 17 giugno 2026, di un'istanza formale da parte dei legali della società ECOCIVITA S.r.l.. L'atto chiede l'immediata ripresa della Conferenza di Servizi – ferma dal dicembre scorso – per l'autorizzazione di una discarica di rifiuti inerti, impianto di frantumazione e recupero morfologico nell'ex cava in località San Silvestro.

'Proprio nelle settimane in cui si insedia il nuovo Sindaco i privati tornano alla carica accelerando le procedure amministrativo-legali. Il curriculum politico di questo primo cittadino su tematiche così delicate rappresenta la peggiore garanzia possibile per la comunità', attacca l'opposizione, che rivendica con forza l'operato della precedente amministrazione.

'Fino a pochi mesi fa al governo del Comune c'eravamo noi: abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere, spendendo ogni energia politica e amministrativa, per fronteggiare questo progetto e tutelare Civita Castellana. Abbiamo presidiato i tavoli tecnici, sollevato eccezioni e costruito un muro a difesa del territorio. Oggi che la guida passa a chi storicamente ha dimostrato un approccio ben diverso nei confronti degli impianti di smaltimento, la domanda sorge spontanea: questo Sindaco farà lo stesso? Continuerà la battaglia legale che noi abbiamo impostato o abbasserà le difese del Comune?'

A preoccupare i consiglieri di minoranza è il mutato quadro normativo regionale su cui la società proponente sta facendo leva per superare i vincoli localizzativi. 'Una norma 'morbida' a livello regionale rischia ora di spalancare le porte all'impianto di San Silvestro, che si trova a circa 1.450 metri dalla scuola primaria di Sassacci. Proprio adesso che le tutele sovracomunali si indeboliscono, servirebbe la massima fermezza per difendere la salute dei bambini, la viabilità e la vocazione agricola del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre. Noi quella fermezza l'abbiamo dimostrata nei fatti. Temiamo che l'attuale Sindaco preferisca invece assistere passivamente al progetto'.

I privati stanno inoltre contestando fermamente i rilievi della Provincia di Viterbo sull'impatto della viabilità pesante (stimando un incremento del traffico di appena il 3% contro il 15% ipotizzato dagli enti locali) e sminuiscono la portata prescrittiva del Piano del Biodistretto.

'Il Comune non può restare a guardare la battaglia tecnica tra i legali della società e gli enti di controllo. Esigiamo che il Sindaco esca dal silenzio e chiarisca immediatamente da che parte vuole stare: porterà avanti la linea di totale fermezza che la nostra amministrazione ha tenuto fino a ieri, o farà un salto indietro nel tempo ricalcando una stagione politica che speravamo superata? Noi vigileremo millimetro per millimetro in ogni sede istituzionale affinché non si concedano sconti sulla pelle dei residenti di Sassacci e dell'intera Civita Castellana'.

 

I consiglieri comunali

Claudio Parroccini

Simonetta Coletta

 

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Scomparso da questa mattina a Tarquinia l'anziano Enzo Profili

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 00:39
2026-06-18

VITERBO - Si cerca Enzo, persona anziana, allontanatosi questa mattina, 18 giugno, intorno alle ore 11:00 dall'ospedale di Tarquinia.

Al momento della scomparsa indossava una maglietta beige a maniche corte e si sarebbe allontanato a bordo della sua Smart visibile in foto. Ha problemi di memoria.

Chiediamo la massima condivisione. Se qualcuno lo avesse visto o abbia qualsiasi informazione utile, contatti immediatamente il numero:

 

+39 338 176 8129

 

Ogni segnalazione può essere fondamentale per ritrovarlo.

 

🙏 Grazie di cuore a tutti per l'aiuto e la condivisione!!

 

Per qualsiasi ulteriore informazione contattare il numero 3381767129

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Fiamme a Vetralla e scatta il piano d'emergenza a Pian delle Crete

News da viterbonews24.it - Ven, 19/06/2026 - 00:39
2026-06-18

VETRALLA - Paura nel pomeriggio a Vetralla per un incendio divampato in località Pian delle Crete. Le fiamme, alimentate probabilmente dalle condizioni meteo, hanno rapidamente interessato una porzione di terreno, facendo scattare l'allarme e il tempestivo coordinamento dei soccorsi per evitare che il rogo si estendesse ulteriormente.

Sul posto sono intervenuti d'urgenza i Vigili del Fuoco insieme ai ai tecnici del Gruppo Volontari di Protezione Civile Tuscia Viterbo Prociv Arci. Le squadre di terra hanno lavorato in stretta sinergia per circoscrivere il perimetro dell'incendio, aggredendo i focolai più critici e mettendo in sicurezza l'intera area colpita.

A dare il colpo decisivo alle fiamme è stato l'intervento del mezzo aereo regionale. L'elicottero antincendio della Protezione Civile ha effettuato ben sette sganci d'acqua mirati, riuscendo a neutralizzare i punti più caldi e inaccessibili dall'alto.

Grazie alla rapidità delle operazioni e al coordinamento tra le forze aeree e quelle di terra, la situazione è stata interamente ricondotta alla normalità, scongiurando danni peggiori a cose o persone. Sono ora in corso le operazioni di bonifica del terreno per prevenire eventuali ripartenze del fuoco.

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“Il Tevere non accetta scorie né rifiuti radioattivi”: la Tuscia mobilita Roma

News da Ontuscia.it - Gio, 18/06/2026 - 22:24
Viterbo si prepara a portare nel cuore della Capitale la propria battaglia contro l’ipotesi di realizzare nella Tuscia il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Il tema è stato al centro della conferenza stampa ospitata dalla Provincia di Viterbo, alla quale hanno partecipato il presidente del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, Famiano Crucianelli, la […]
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Dialogo costruttivo a Viterbo tra Cna e il nuovo questore Di Munno

News da viterbonews24.it - Gio, 18/06/2026 - 18:39
2026-06-18

VITERBO - 'È stato un confronto ampio e costruttivo, sicuramente non scontato. Tutti motivi per cui lo abbiamo particolarmente apprezzato'. Il presidente e il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, rispettivamente Alessio Gismondi e Attilio Lupidi, sono stati ricevuti ieri pomeriggio dal questore Giorgio Di Munno nei locali di via Romiti.

Tanti i temi al centro del faccia a faccia. 'Il questore Di Munno – dicono Lupidi e Gismondi – ha dato la propria disponibilità a collaborare, che come Cna ricambiamo senza indugio. Il suo è stato un approccio molto positivo, ma ciò che ci ha colpito e fatto particolarmente piacere è stato il suo interesse a conoscere la nostra realtà e ad approfondire gli aspetti e le problematiche che riguardano gli artigiani e le piccole e medie imprese'.

Gismondi e Lupidi hanno illustrato al questore anche le caratteristiche dell'Associazione. 'Il dottor Di Munno – concludono – si è insediato a Viterbo da pochi giorni, ma ha voluto trovare il tempo per conoscere da vicino la Cna: per questo lo ringraziamo. La nostra Associazione sarà sempre a disposizione'.

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Caso stabilimento Bonita a Tarquinia la parola passa al Tar Lazio

News da viterbonews24.it - Gio, 18/06/2026 - 18:39
2026-06-18

TARQUINIA - Il prossimo 22 giugno il TAR Lazio si esprimerà sull'istanza di sospensione dell'ordinanza di sgombero emessa dal Comune di Tarquinia nei confronti della società che gestisce lo stabilimento balneare comunale 'Bonita'.

L'ordinanza è l'atto esecutivo della determinazione n. 539/2026 del 14 aprile 2026, con cui è stato revocato l'affidamento della gestione; la legittimità di tale revoca è stata confermata con ordinanza del Tribunale di Civitavecchia del 4 giugno 2026. Il TAR Lazio deciderà se confermare la sospensione dell'ordinanza di sgombero.

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Maxifinanziamento da tre milioni e mezzo per il Castello dei Borgia a Nepi

News da viterbonews24.it - Gio, 18/06/2026 - 18:39
2026-06-18

NEPI - Nepi fa il grande salto di qualità nel recupero del proprio patrimonio storico. È arrivato ufficialmente in Comune il decreto definitivo che assegna  la cifra di 3.500.000 euro interamente destinata al restauro della seconda ala del Castello dei Borgia. Un risultato straordinario che sblocca l'immediata predisposizione della gara d'appalto per l'inizio dei lavori.

 

Il progetto, rinominato 'Horto e Parco di Lucrezia Borgia', promette di restituire splendore e decoro a uno dei simboli della città. Gli interventi principali si concentreranno sulla pulizia e sul consolidamento delle mura esterne, attualmente infestate dalla vegetazione, e sul recupero funzionale di tutta la corte interna.

L'iter per ottenere il finanziamento è stato lungo e competitivo, come spiegato dallo stesso primo cittadino Franco Vita, che ha seguito da vicino ogni passaggio formale insieme al vicesindaco con delega ai lavori pubblici Fabio Francioni e su precisa indicazione della maggioranza consiliare. Un percorso complesso per un'ingente somma che, inevitabilmente, faceva gola anche ad altri Comuni del territorio.

Questo stanziamento si inserisce in un piano d'azione molto più ampio: negli ultimi tre anni l'amministrazione comunale ha investito, tra fondi propri e finanziamenti pubblici esterni, una cifra superiore ai 5 milioni di euro complessivi, tutti orientati alla viabilità, alla cultura e alla valorizzazione dei beni comunali. Il sindaco ha infine espresso un sincero e affettuoso ringraziamento pubblico a Pietro Paolucci per il prezioso supporto tecnico e amministrativo fornito durante tutto il percorso.

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Corazza nomina gli assessori: 'Una giunta 'operaia' al servizio della città'

News da viterbonews24.it - Gio, 18/06/2026 - 18:39
2026-06-18

 

CIVITA CASTELLANA - A dieci giorni esatti dall'esito vittorioso del ballottaggio, il neoeletto sindaco Danilo Corazza ha messo in piedi la squadra di assessori che guiderà la giunta del Comune di Civita Castellana nei prossimi anni. Corazza, eletto con il 60% delle preferenze, ha ufficializzato nel primo pomeriggio di oggi le cariche. Simone Brunelli (PD) sarà il presidente del consiglio comunale, Maurizio Matteucci (lista Civitonici) capo segreteria e Nicoletta Tomei vicesindaco. Vediamo nello specifico le deleghe assegnate ai cinque nuovi assessori:

A Laurenti Roberto (PD) andranno Lavori pubblici, edilizia privata, urbanistica, illuminazione pubblica, sportello Europa, impiantistica sportiva.

Censi Alfredo (Lista Per Civita): Decoro, centro storico, verde pubblico, manutenzioni, vigilanza - sicurezza.

De Iulis Tomasso (PD): Bilancio, partecipate, farmacie, patrimonio, trasporto pubblico locale e tributi.

Ribaldi Federica (Per Civita): Politiche sociali familiari e della disabilità, inclusione sociale, politiche giovanili, associazioni e volontariato, sport.

Tomei Nicoletta (PD): Ambiente (+randagismo), pubblica istruzione, cultura, pari opportunità, personale, servizi generali, contenzioso

Restano in capo al primo cittadino le deleghe in Industria, commercio e attività produttive, agricoltura, UMA e turismo. Mentre per quanto riguarda la delega alle frazioni e comitati di quartieri si vocifera il nome del consigliere Fabio Castrucci.

Con la costituzione del consiglio comunale e la formazione della giunta, passaggi fondamentali successivi all'elezione del sindaco, si procederà con la formazione delle commissioni consiliari che hanno il compito di esaminare e approfondire le questioni di natura politica prima che vengano discusse e votate dal consiglio.

Sempre nei prossimi giorni verrà presa in carico anche la questione legata al carnevale e alla fondazione. Agli osservatori più attenti non sarà sfuggita l'assenza di una delega specifica, che nella precedente amministrazione era stata affidata prima a Coletta e successivamente all'ex sindaco Giampieri. Sul tema Corazza ha chiarito che 'come previsto dall'atto di indirizzo, la Fondazione sarà commissariata e verrà nominato un nuovo consiglio di amministrazione'.

Per quanto riguarda la composizione della nuova giunta ha infine affermato: 'Abbiamo messo in piedi una squadra che si basa sulle competenze, una giunta che definisco 'operaia', che saprà dedicare cura e dedizione al servizio della nostra città'.

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