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Manutentore del verde, al via il corso di Cna Sostenibile

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO - Per chi ambisce ad avere il pollice verde c’è Cna Sostenibile. Sono infatti aperte le iscrizioni al corso di qualifica per manutentore del verde. Autorizzato dalla Regione Lazio, è finalizzato alla formazione di quanti vogliono avviare o proseguire questo tipo di attività.

Il corso si articola in 180 ore, 120 delle quali di lezioni teoriche e 60 di esercitazioni pratiche. Al termine è previsto un esame. Si tratta di un iter obbligatorio per chi intende avviare l’attività di manutentore del verde oppure chi lavora in un’impresa di giardinaggio come titolare o preposto con esperienza lavorativa inferiore ai due anni alla data del 22 febbraio 2018, o con un titolo di studio non coerente all’attività di manutentore del verde.

I temi che verranno trattati si dividono in due macroaree, ovvero cura e manutenzione aree verdi, parchi e giardini (elementi di botanica, elementi di pedologia, normativa in materia di scarti verdi, tecniche di potatura e tecniche di concimazione) e costruzione aree verdi, parchi e giardini (elementi di fisiologia vegetale, elementi di agronomia, elementi di progettazione del verde, tecniche di preparazione del terreno, utilizzo e trasferimento in cantiere degli elaborati progettuali, tecniche di trapianto e messa a dimora e tecniche di semina), cui si aggiungono una serie di argomenti comuni e entrambe (elementi di entomologia, elementi di fitopatologia, elementi di coltivazioni arboree, principi di normativa fitosanitaria, tecniche di difesa e diserbo, tecniche e strumenti di distribuzione antiparassitari e fitosanitari e utilizzo di attrezzi agricoli, DPI e sistemi di irrigazione).

Il corso partirà a novembre, per iscriversi c’è tempo fino al 23 ottobre. Info al numero 0761.1768327 o alla mail formazione@cnasostenibile.it.

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Viterbo, acqua non potabile: A.Ba.Co. e “Non ce la beviamo” chiedono chiarezza

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO – La nuova ordinanza di non potabilità dell'acqua in alcune zone di Viterbo riaccende il dibattito sulla gestione del servizio idrico. A intervenire sono A.Ba.Co. Lazio e il Comitato “noncelabeviamo”, che chiedono all'Amministrazione comunale maggiore chiarezza sulle cause dell'emergenza, sulle responsabilità e sulle misure necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

L'ordinanza sindacale n. 47 del 3 ottobre 2026 è stata adottata dopo le verifiche sulla qualità dell'acqua e riguarda alcune aree del territorio comunale. Nei giorni successivi, Talete ha comunicato di aver attivato le procedure di emergenza e gli interventi tecnici sulle reti interessate.

Secondo A.Ba.Co. Lazio e “noncelabeviamo”, tuttavia, il provvedimento rappresenterebbe soltanto un primo atto necessario a tutela della popolazione e non sarebbe sufficiente a chiarire l'origine del problema e le responsabilità nella gestione del servizio. Le due realtà ricordano inoltre di aver chiesto per tre volte la convocazione di un Consiglio comunale pubblico sulla gestione idrica da parte di Talete, con l'obiettivo, spiegano, di fare luce sulla situazione.

Al centro della loro posizione ci sono anche le conseguenze dell'emergenza per i cittadini. L'impossibilità di utilizzare l'acqua del rubinetto per gli usi interessati dall'ordinanza può comportare, secondo il comitato e A.Ba.Co., ulteriori costi per le famiglie, soprattutto per l'acquisto e il trasporto dell'acqua in bottiglia. Una situazione che, sostengono, può pesare maggiormente sulle persone più fragili.

Le due realtà chiedono quindi all'Amministrazione comunale di affiancarle nelle iniziative rivolte a far valere nei confronti del gestore quelli che definiscono “diritti di rivalsa” dei cittadini. Nel documento si fa riferimento non soltanto al possibile danno economico, ma anche alle difficoltà quotidiane legate all'incertezza sull'utilizzo dell'acqua domestica.

La questione, secondo A.Ba.Co. Lazio e “noncelabeviamo”, non sarebbe inoltre circoscritta al capoluogo. Le due realtà richiamano infatti anche la situazione di altri comuni della Tuscia, tra cui Tarquinia, Sutri, Caprarola, Fabrica di Roma, Ronciglione e Farnese. A Tarquinia, in particolare, il 3 ottobre è stata emessa un'ordinanza di non potabilità per alcune zone del territorio a seguito del superamento del limite previsto per l'arsenico: il valore rilevato è stato di 11 microgrammi per litro, a fronte del limite di 10.

Per A.Ba.Co. Lazio e il Comitato “noncelabeviamo” si tratterebbe quindi di una problematica che richiede interventi strutturali e non soltanto provvedimenti contingenti. Le due realtà annunciano infine di voler proseguire la mobilitazione, anche con il coinvolgimento dei cittadini, per chiedere che venga garantito quello che definiscono il diritto a disporre di acqua sicura e salubre in tutto il territorio.

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Illuminazione del presepe: piccoli accorgimenti che cambiano tutta la scenografia

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

Un presepe può essere ricco di dettagli, ben costruito e perfino molto curato nelle proporzioni, ma risultare comunque piatto. Spesso il problema non è nella scenografia, bensì nella luce. Se ogni elemento viene illuminato allo stesso modo, lo sguardo non trova un punto da seguire e l’intera composizione perde profondità.

Per questo, l’illuminazione non dovrebbe essere considerata come un’aggiunta finale, ma come una vera parte della costruzione della scena.

Creare una gerarchia tra primo piano e sfondo

La Natività rappresenta quasi sempre il centro visivo del presepe. Una luce leggermente più presente in quella zona può guidare naturalmente l’attenzione, mentre case, botteghe, sentieri e fondali possono essere trattati con maggiore discrezione.

Il segreto è evitare che ogni area abbia la stessa intensità. Una scena uniforme tende, infatti, ad appiattire distanze e prospettive, mentre una distribuzione più selettiva permette di separare meglio i diversi piani. Anche pochi punti luce, se ben posizionati, possono far percepire il paesaggio come più profondo e articolato.

Le luci per presepe vanno pensate per zone

Quando si scelgono le luci per presepe, conviene ragionare per aree invece di cercare di illuminare tutto nello stesso modo. La capanna può avere una luce più calda e riconoscibile, mentre le abitazioni sullo sfondo possono essere valorizzate con punti più piccoli e meno intensi.

Un sentiero può essere suggerito con poche sorgenti ben distanziate, senza bisogno di renderlo completamente luminoso. Questo approccio consente anche di evitare quell’effetto eccessivamente brillante che rischia di trasformare il presepe in una sequenza indistinta di luci.

Temperatura e colore cambiano il racconto

La tonalità scelta incide molto sull’atmosfera. Una luce calda contribuisce a creare un effetto raccolto e tradizionale, particolarmente adatto alla capanna e alle zone abitate. Le tonalità più fredde, invece, possono essere utilizzate con maggiore cautela per suggerire la notte o dare profondità alle parti più lontane della scenografia.

Mescolare troppi colori senza un criterio preciso può però spezzare la coerenza visiva. Meglio individuare una palette dominante e utilizzarla come filo conduttore.

Anche il buio fa parte della scenografia

Uno degli accorgimenti più efficaci consiste nel non avere paura delle zone d’ombra.  Lasciare alcune parti in penombra permette alle aree illuminate di acquistare maggiore importanza.

Un angolo più scuro può suggerire distanza, mentre un piccolo punto luminoso sullo sfondo può diventare molto più evidente proprio grazie al contrasto. La luce funziona meglio quando non cerca di cancellare completamente il buio.

I dettagli che rendono il risultato più credibile

Cavi, alimentatori e sorgenti troppo visibili possono spezzare l’illusione scenografica. Nasconderli, quando possibile, aiuta a mantenere l’attenzione sulla composizione.

È utile anche osservare il presepe da una certa distanza durante il montaggio: ciò che sembra equilibrato da vicino può risultare troppo intenso o poco leggibile quando viene visto nel suo insieme.

Del resto, illuminare bene un presepe significa fare una piccola regia. Alcune zone devono emergere, altre restare sullo sfondo, altre ancora suggerire semplicemente una presenza. Quando la luce riesce a guidare lo sguardo senza imporsi, la scenografia acquista profondità e il presepe comincia davvero a raccontare una storia.

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Tarquinia, al teatro “Rossella Falk” arriva “Mistero Buffo” di Dario Fo

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

TARQUINIA – Il teatro comunale “Rossella Falk” si prepara a ospitare uno degli spettacoli più rappresentativi del teatro di Dario Fo. Sabato 10 ottobre 2026, alle 21, sarà infatti in scena “Mistero Buffo”, interpretato da Gianni Pontillo per una produzione dell’Opera Aps.

Lo spettacolo nasce da un lungo percorso di ricerca e rielaborazione e recupera la tradizione popolare dell’affabulazione e del teatro epico attraverso l’antica arte della giullarata. Sul palco trovano spazio alcuni degli strumenti espressivi che hanno caratterizzato il teatro di Fo, dalla mimica al linguaggio onomatopeico, passando per il grammelot e gli elementi riconducibili alla Commedia dell’Arte.

I racconti della tradizione popolare vengono così riletti e trasformati in una rappresentazione capace di alternare comicità, provocazione e riflessione. Tradizione e attualità si intrecciano attraverso il linguaggio dei giullari medievali, offrendo anche spunti sulle ingiustizie e sulle contraddizioni della società contemporanea.

A introdurre ciascun brano sarà una breve presentazione, pensata per accompagnare gli spettatori nella comprensione dei testi, delle parole e dei movimenti che caratterizzano la rappresentazione. Il rapporto diretto con il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo, richiamando la dimensione popolare del teatro di piazza e creando un continuo gioco di interazione.

Tra gli elementi centrali dell'allestimento c'è proprio il grammelot, il particolare linguaggio onomatopeico legato alla tradizione dei comici dell'Arte, rielaborato e adattato alla lingua italiana. Uno strumento che contribuisce a rendere i brani immediati e originali e a coinvolgere spettatori di diverse fasce d'età.

Nel corso degli anni “Mistero Buffo” è stato portato in scena non soltanto in Italia, ma anche all'estero, tra Lituania, Algeria, Cuba, Germania, Grecia e Brasile. L'allestimento ha inoltre ottenuto il patrocinio della Fondazione Fo-Rame ed è stato inserito nelle manifestazioni ufficiali dedicate al centenario della nascita di Dario Fo.

L'appuntamento è dunque per sabato 10 ottobre alle 21 al teatro comunale “Rossella Falk” di Tarquinia, con Gianni Pontillo protagonista di una rilettura che punta a mantenere vivo il legame tra la tradizione popolare e il linguaggio teatrale di Dario Fo.

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Donna, valore che genera impresa: grande partecipazione per l’apertura della Settimana ...

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO – Ha preso il via con una folta partecipazione di pubblico la “Settimana dell’innovazione al femminile”, la ricca rassegna di incontri, servizi gratuiti e affiancamento promossa dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in sinergia con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile. L'iniziativa, in programma dal 3 al 9 ottobre 2026 tra Viterbo e Rieti, è stata pensata per offrire supporto strategico e risorse concrete sia alle imprenditrici già attive sul territorio sia a tutte le donne che desiderano avviare una nuova attività.

Ad aprire ufficialmente il calendario degli appuntamenti è stato il convegno “Donna, Valore che genera impresa”, tenutosi sabato 3 ottobre presso la gremita Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. L'incontro, incentrato sulla valorizzazione dei marchi e sul ruolo strategico del brand come leva fondamentale per la competitività e lo sviluppo, ha visto la presenza attiva anche di numerosi imprenditrici, studenti e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria.

La giornata è stata aperta dai saluti istituzionali della Professoressa Ilaria Benedetti dell’Università degli Studi della Tuscia, del Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo Francesco Monzillo e della Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Giuseppina Polidori. I lavori, moderati dalla giornalista RAI Barbara Capponi, sono poi entrati nel vivo con due interventi di alto valore scientifico e professionale. La Professoressa associata in Economia e Gestione delle Imprese Michela Piccarozzi ha illustrato il ruolo strategico del brand nella costruzione delle relazioni aziendali, nella competitività e nello sviluppo territoriale, mentre l'Avvocato cassazionista Emanuele Montelione ha approfondito la delicata tematica del divario di genere nella proprietà intellettuale e il profondo legame tra donne e innovazione. A arricchire ulteriormente la discussione sono state le appassionanti testimonianze dirette delle imprenditrici Benedetta Bruzziches, Eleonora Bonucci, Marta Cotarella e Milena Scarcella, che hanno condiviso con i presenti le loro storie d'impresa e i propri percorsi di successo.

L’iniziativa prosegue ora fino al 9 ottobre nelle sedi di Rieti e Viterbo attraverso una serie di servizi concreti offerti gratuitamente alle imprese femminili già costituite o aspiranti tali. Durante l'intera settimana sono infatti attive consulenze specialistiche per la tutela dei marchi, la gestione della proprietà industriale e la promozione della digitalizzazione, accompagnate dall'esenzione dai diritti di segreteria per tutte le pratiche di proprietà industriale presentate nei giorni dell'iniziativa. È inoltre disponibile un servizio dedicato all'orientamento al brand, pensato per accompagnare con un supporto pratico chi desidera trasformare le proprie idee innovative in marchi forti, riconoscibili e ben protetti sul mercato.

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Viterbo, Campionati Provinciali Open: pioggia di titoli per Play Energia e Finass

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO – Il Campo Scuola di via Campo Scolastico ha ospitato, sabato 3 e domenica 4 ottobre, i Campionati Provinciali Open di atletica leggera, organizzati dal Comitato Provinciale FIDAL di Viterbo. Due giornate dedicate alle categorie Ragazzi, Cadetti e assolute, con gare di corsa, concorsi e staffette.

La manifestazione era aperta anche agli atleti provenienti da fuori provincia, mentre gli iscritti alle società viterbesi hanno gareggiato per l'assegnazione dei titoli di campione provinciale 2026. Positivo il lavoro del Gruppo Giudici Gara di Viterbo, che ha accompagnato il regolare svolgimento delle numerose competizioni in programma.

A mettersi in evidenza sono stati soprattutto gli atleti della Play Energia, impegnati nelle categorie assolute, e della Finass Assicurazioni Atletica Viterbo, protagonista con i propri giovani. Numerosi i titoli provinciali conquistati e altrettanti i risultati personali di rilievo.

Per la Play Energia sono arrivati i titoli di campione provinciale per Ainur Vigiani, all'esordio nel martello Allieve con 29,66 metri, oltre che nel giavellotto; Muhammad Tayyab nei 400 metri Allievi, con il nuovo personale di 56'16, e nel lungo; Valentina Medici nei 100 metri Allieve; Domiziana D'Ottavio nei 100 e 400 metri Promesse; Claudia Iacomelli negli 800 e 1500 metri Allieve; Enrico Bossi negli 800 e 1500 metri, con il nuovo personale di 4'16'09.

Titoli anche per Eva Andreini negli 800 metri Juniores, Cristian Pagnottella nei 100 metri Juniores, Sonia Tundo nei 200 e 400 metri Juniores, Matilde Bertini e Tommaso Peroni nel salto in alto, Giuseppe Guerra nel peso, Matilde Casini nei 100 ostacoli Allieve, Lorenzo Paris nei 200 metri Allievi, Gabriele Gallù nei 200 metri Juniores, Pietro Belcapo nel lungo Promesse, Elena Vergaro nei 100 ostacoli, Flavio Torsello nel lungo Juniores, Erica Ciatti nel lungo Senior e Davide Romano nel giavellotto Allievi, con il nuovo personale di 38,44 metri.

Nutrita anche la serie di risultati ottenuti dalla Finass Assicurazioni Atletica Viterbo. Lorenzo Burzilleri ha conquistato il titolo nel martello e nel peso Cadetti, mentre Tommaso Chiodi si è imposto negli 80 metri Cadetti, con Massimo Travagliati al secondo posto.

Doppio successo per Gabriel Vecchietti, primo nei 1000 e nei 600 metri Cadetti. In quest'ultima gara ha stabilito il nuovo personale di 1'30'04. Secondo Cristian Vaccarone, autore a sua volta dei nuovi personali di 2'53'59 nei 1000 metri e 1'35'06 nei 600.

Tra le altre vittorie della Finass figurano quelle di Giorgia Piergentili nei 600 metri, con il nuovo personale di 1'53'92, e nel lungo; Davide Giurini nei 150 metri, con il personale di 19'06; Stella Terzoli negli 80 ostacoli e nei 150 metri, oltre al personale nel giavellotto con 28,77 metri; Luca Loy nel lungo Ragazzi; Alessandro Palozzi nel vortex Ragazzi, con il nuovo personale di 49,20 metri; Sara Nicolardi nel disco e nel giavellotto, con il nuovo personale di 23,28 metri; e Riccardo Forte nel lungo Cadetti.

Buone prove, infine, anche per Santiago Albanese, Karim Masi, Edoardo Pona e Sveva Terzoli, protagonisti di una due giorni che ha portato al Campo Scuola numerosi atleti e confermato la vivacità del movimento dell'atletica viterbese.

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Pattinaggio artistico, bronzo europeo per la viterbese Nicole Torromacco

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO – Si chiude con un prestigioso podio europeo la stagione agonistica 2026 di Nicole Torromacco, atleta della Star Roller Club di Viterbo, protagonista alla Coppa Europa di pattinaggio artistico a rotelle, nelle specialità Gruppi Show, Quartetti e Precision.

La competizione si è svolta la scorsa settimana nello splendido palasport di Figueres, in Spagna, dove la pattinatrice viterbese ha difeso i colori del proprio club entrando in pista con il quartetto junior Neovis, insieme a tre atlete del Pattinaggio Artistico Romano.

Guidate dai pluricampioni mondiali Alessandro Spigai e Daniele Tessaro, le quattro ragazze hanno offerto una prestazione di alto livello, confermando i progressi compiuti nel loro secondo anno insieme. Un percorso che aveva già portato il quartetto a conquistare il titolo di campione regionale e il quinto posto ai campionati italiani.

A Figueres il quartetto si è confrontato con alcune delle migliori formazioni europee, in una competizione che ha visto soprattutto Spagna, Portogallo e Italia tra le protagoniste. Nonostante un sorteggio poco favorevole, che ha costretto il gruppo a scendere in pista per primo, le Neovis hanno conquistato un brillante terzo posto assoluto, portando a casa la medaglia di bronzo.

Il secondo gradino del podio, occupato dalle connazionali Vita-Mine, è sfumato per appena sei decimi di punto, lasciando alle atlete anche un pizzico di rammarico per un risultato ancora più prestigioso che è rimasto a portata di mano.

Per Nicole Torromacco si tratta di un risultato particolarmente significativo. Cresciuta nella Star Roller Club di Viterbo, l’atleta si è formata sotto la guida tecnica di Elena e Martina Tosini, mentre nella specialità Solo Dance, nelle categorie Internazionali, è seguita da Ludovica Delfino. L’esperienza nel quartetto è iniziata soltanto lo scorso anno, aggiungendo una nuova dimensione al suo percorso sportivo.

Il bronzo europeo rappresenta quindi il coronamento di un biennio caratterizzato da impegno e sacrifici e conferma la crescita della giovane pattinatrice viterbese. Un risultato che si inserisce inoltre nella tradizione del pattinaggio a rotelle del territorio, in particolare nella specialità del quartetto, legata ai successi mondiali, europei e nazionali ottenuti proprio da Ludovica Delfino.

Ora, archiviate le emozioni della Coppa Europa, per Nicole e le compagne è già tempo di guardare alla prossima stagione. L’atleta tornerà al lavoro insieme alle compagne della Solo Dance della Star Roller Club e alle ragazze del quartetto Neovis, con l’obiettivo di affrontare una nuova annata agonistica ancora più intensa.

Al collo resterà però una medaglia europea che rappresenta un importante punto di partenza e una nuova consapevolezza dei propri mezzi. A Nicole Torromacco arrivano i complimenti per il prestigioso traguardo, insieme all’augurio di nuovi successi per la prossima stagione.

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Michele De Rinaldis non ce l’ha fatta: 29enne muore dopo l’incidente

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

CIVITA CASTELLANA - È morto dopo una settimana di coma Michele De Rinaldis, 29 anni, di Civita Castellana. Il giovane era rimasto gravemente ferito nella notte del 27 settembre in un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale Cassia Cimina, nel territorio di Caprarola.

Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Dopo giorni di ricovero e le cure dei sanitari, il 29enne si è spento domenica 4 ottobre. Una notizia che ha profondamente colpito la comunità di Civita Castellana, dove Michele era conosciuto e benvoluto.

A rendere ancora più significativo il momento del dolore è stata la decisione della famiglia di procedere con la donazione degli organi. Un gesto di grande altruismo, con il quale i familiari hanno scelto di trasformare una tragedia personale in una possibilità di vita per altre persone.

Il violento frontale sulla Cassia Cimina

L'incidente si era verificato intorno all'una di notte del 27 settembre, all'altezza del chilometro 17 della Cassia Cimina, nel territorio comunale di Caprarola.

Michele De Rinaldis si trovava sul sedile posteriore di una delle due automobili coinvolte nel violento scontro frontale. L'impatto gli aveva provocato un gravissimo trauma, con una conseguente emorragia cerebrale.

Immediatamente soccorso, il giovane era stato trasportato in ospedale e ricoverato in condizioni estremamente delicate. Da quel momento era iniziata una settimana di attesa e speranza per familiari e amici, rimasti accanto a lui fino al tragico epilogo.

Nello stesso incidente erano rimaste ferite anche altre due persone. Dopo le prime operazioni di soccorso sul luogo dello schianto, erano state trasferite all'ospedale Santa Rosa di Viterbo per le cure necessarie.

Civita Castellana piange Michele

La notizia della morte di Michele ha suscitato numerose reazioni nella comunità di Civita Castellana. In queste ore sono soprattutto i ricordi di chi lo conosceva a raccontare la sua personalità: il sorriso, la grinta, l'energia e una forte voglia di vivere.

Sui social sono comparsi numerosi messaggi dedicati al 29enne. Tra questi anche quello di un'amica, Arianna, che ha scritto: «Fai buon viaggio amico nostro. È stato un piacere conoscerti».

Particolarmente toccante anche il ricordo di Gianluca, che ha raccontato il particolare rapporto nato con Michele: «In tanti modi, in te rivedevo me stesso un bel po' di anni fa». Nel suo messaggio lo ha ricordato anche attraverso il soprannome con cui erano soliti chiamarsi, legato alla comune origine familiare, sottolineando l'affetto e la stima che li univano.

A ricordarlo pubblicamente è stata anche la pagina Bolina, realtà della quale Michele aveva fatto parte e che lo ha salutato attraverso un messaggio carico di affetto.

Il ricordo è quello di un ragazzo capace di lasciare un segno nella quotidianità di chi gli stava vicino: il suo sorriso, la sua energia e la sua grinta, elementi che secondo chi lo conosceva rappresentavano pienamente il suo carattere.

«Vogliamo ricordarti così», si legge nel messaggio, accompagnato dal ricordo di quegli anni condivisi e di quella presenza diventata parte della comunità. Un saluto che si conclude con parole semplici e dolorose: «Sarai sempre nei nostri ricordi».

La morte di Michele De Rinaldis lascia così un vuoto profondo tra familiari, amici e conoscenti. La scelta della famiglia di donare gli organi aggiunge alla tragedia un gesto di straordinaria generosità, destinato a dare una nuova possibilità ad altre persone.

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Soriano nel Cimino, il Rione Rocca fa il bis: suo il Palio delle Contrade 2026

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

SORIANO NEL CIMINO – Il Rione Rocca concede il bis e conquista anche l’edizione 2026 del Palio delle Contrade, uno degli appuntamenti della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino. La vittoria è arrivata grazie alla somma dei punteggi ottenuti nella giostra dei cavalieri e nel torneo degli arcieri, al termine di una competizione disputata davanti a un numeroso pubblico e favorita da condizioni meteorologiche ancora estive.

A firmare l’impresa al campo Giannotti sono stati il cavaliere Christian Carloni, in sella alla cavalla Bambola, e l’arciere Ferruccio Berti. Alle spalle della Rocca si sono classificati la contrada Trinità, seconda, San Giorgio, terza, e Papacqua, quarta. Alla contrada vincitrice è stato quindi consegnato l’ambito drappo, realizzato dall’artista Alessia Clementi.

La Sagra delle Castagne, giunta alla 59ª edizione, prosegue ora con un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti. La manifestazione storico-rievocativa è organizzata dall’Ente Sagra delle Castagne, presieduto da Antonio Tempesta, in collaborazione con il Comune di Soriano nel Cimino e con diverse realtà del territorio.

Si riparte giovedì 8 ottobre, alle 20, con la cena di beneficenza organizzata dalla sezione locale della Croce Rossa Italiana, in programma alla Taverna dell’Orso nel Rione Rocca.

Venerdì 9 ottobre, alle 21.30, appuntamento in piazza Vittorio Emanuele II con le esibizioni degli Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità e dei Musici, Focolieri e Armigeri della Contrada San Giorgio. L’ingresso è unico al costo di 6 euro.

La giornata di sabato 10 ottobre inizierà alle 10 con una visita guidata, con partenza dall’ufficio turistico. La prenotazione è obbligatoria al numero 0761.748871, con gruppi composti da un massimo di 25-30 persone.

Nel pomeriggio, alle 16, piazza Vittorio Emanuele II ospiterà le esibizioni dei Giovani Musici della Contrada Papacqua e dei Giovani Spadaccini del Rione Rocca. Alle 17, nella sala consiliare del Comune, in piazza Umberto I, saranno invece consegnati il Premio Riconoscimento al lavoro, a cura di Confartigianato, e il Premio Nazionale del Libro Storico “Fidelitas”.

In serata spazio alla grande rievocazione “Soriano tra storia e leggenda”. In piazza Vittorio Emanuele II andrà in scena lo spettacolo “Terre Nostre Suriani: Annales 1279-1489”, dedicato a vicende e atmosfere della storia locale, con la partecipazione del cantore di atmosfere medievali Gianluca Foresi, già coinvolto anche negli altri appuntamenti rievocativi della Sagra delle Castagne. L’ingresso è di 10 euro. A seguire, al Castello Orsini, il Gruppo Storico Spadaccini proporrà l’esibizione dedicata alle torture.

Domenica 11 ottobre, alle 10.30, sarà invece il Teatro Florida di piazza Marconi a ospitare la 46ª edizione del Premio Nazionale Vojola d’Oro, riconoscimento destinato a personalità sorianesi o particolarmente legate a Soriano nel Cimino che si sono distinte in diversi ambiti a livello nazionale e internazionale.

Il momento più atteso della giornata arriverà nel pomeriggio, dalle 15.15, con il sontuoso Corteo Storico “Soriano e i suoi Rioni”. Oltre 700 figuranti, insieme alle rappresentanze delle contrade, attraverseranno piazza Vittorio Emanuele II e le vie del centro per uno degli appuntamenti più rappresentativi della manifestazione. L’ingresso è di 12 euro.

Per entrambe le giornate di sabato e domenica, dalle 9, saranno inoltre aperti il “Mercatino del Belvedere”, dedicato ad antiquariato, collezionismo e vintage, in viale Vittorio Emanuele III e piazzale Belvedere, e “Alla Corte del Castello”, il mercatino artistico allestito all’interno del Castello Orsini.

La 59ª Sagra delle Castagne entra così nel vivo del suo programma, tra competizioni tra contrade, rievocazioni storiche, spettacoli e iniziative dedicate alla valorizzazione della storia e delle tradizioni di Soriano nel Cimino.

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Viterbo, “Una Vita da Social – Action Week”: la Polizia di Stato incontra gli studenti

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO – La Polizia di Stato torna a incontrare gli studenti nell’ambito della XIV edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo. Dopo l’avvio della nuova edizione, lo scorso 28 settembre a Roma, la Polizia Postale ha promosso su tutto il territorio nazionale una speciale iniziativa di sensibilizzazione denominata “Una Vita da Social – Action Week”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di giovani attraverso incontri nelle scuole e nei principali luoghi di aggregazione, coinvolgendo direttamente studenti e famiglie. Al centro delle attività ci sono i rischi legati all’utilizzo delle piattaforme digitali e dei social network, con particolare attenzione alle forme di violenza e prevaricazione che possono svilupparsi anche attraverso la rete.

Gli appuntamenti organizzati nella provincia di Viterbo sono curati dalla Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Viterbo. Gli operatori della Polizia Postale incontreranno ragazzi e genitori per affrontare temi come bullismo, cyberbullismo, sextortion e diffusione non consensuale di immagini o video intimi, oltre alle altre forme di violenza che possono verificarsi online.

Durante gli incontri saranno inoltre approfonditi i rischi legati alla continua evoluzione tecnologica, con indicazioni e consigli pratici per favorire un utilizzo degli strumenti digitali più sicuro, consapevole e responsabile.

L’iniziativa punta quindi non soltanto a informare i più giovani sui pericoli della rete, ma anche a rafforzare il dialogo tra studenti, famiglie e istituzioni sui temi della sicurezza digitale. Un confronto ritenuto particolarmente importante in una realtà nella quale social network e piattaforme di comunicazione rappresentano ormai una parte significativa della quotidianità dei ragazzi.

La campagna “Una Vita da Social” proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di portare il messaggio della sicurezza online a migliaia di giovani e contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle tecnologie e dei social network.

L’azione di prevenzione della Polizia di Stato continuerà così a puntare sul dialogo diretto con le nuove generazioni, per fornire agli studenti gli strumenti necessari ad affrontare con maggiore consapevolezza opportunità e rischi del mondo digitale.

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Tuscania, un libro sui castelli medievali racconta la storia del territorio e sostiene Gaza

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

TUSCANIA – Un viaggio nella storia di Tuscania e del suo territorio, tra ricerca, memoria e valorizzazione del patrimonio medievale, con una finalità solidale rivolta ai bambini e alle bambine palestinesi di Gaza. È il filo conduttore della presentazione del volume “I castelli Medievali nel territorio della Diocesi di ‘Toscanella’ – Tuscania (VIII-XV secolo). Immagini e percorsi da recuperare alla memoria”, in programma sabato 10 ottobre alle 16, al Teatro Pocci di Tuscania.

La pubblicazione nasce per iniziativa dell’ex Circolo ARCI di Tuscania e raccoglie il risultato di una ricerca amatoriale avviata nei primi anni Ottanta. Alla base del progetto c’è il lavoro del 1981 dal titolo “Per una riappropriazione del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio di Tuscania: i suoi castelli medioevali”.

La ricerca si è sviluppata attraverso diverse fasi. In primo luogo è stata effettuata una ricostruzione del numero dei castelli effettivamente appartenuti al territorio di Tuscania, ridimensionando le cifre riportate in passato da alcuni storici locali. A questa fase è seguito un censimento sul campo, accompagnato da un reportage fotografico dell’epoca che ha documentato ruderi, testimonianze e tracce toponomastiche. Il lavoro è stato infine completato attraverso una ricerca bibliografica condotta negli archivi comunali di Tuscania, nelle biblioteche di Viterbo e alla Biblioteca Nazionale di Roma.

Il volume è dedicato alla memoria di Vosberge Valentini e Lidia Marziali, tra i promotori del Circolo ARCI dell’epoca, con l’intento di mantenere viva l’esperienza di ricerca e stimolare nuovi approfondimenti sulla storia e sul patrimonio del territorio.

L’appuntamento è inserito nel programma del comitato locale per le celebrazioni del Giubileo di San Francesco, nell’ambito delle iniziative dedicate agli ottocento anni dalla morte del Santo. San Francesco, secondo la tradizione ricordata dagli organizzatori, operò anche a Tuscania, dove è legato al racconto del miracolo della guarigione del bambino della famiglia Celioni.

Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti istituzionali di Stefania Nicolosi, assessore alla Cultura del Comune di Tuscania, Sandra Gasbarri, presidente di ARCI Viterbo, e Tiziana Laudi, di ARCI Associazione Il Campo delle Fragole Aps “Amal Project Seeds of Hope”.

Seguiranno gli interventi di Riccardo Valentini, docente di Ecologia forestale dell’Università della Tuscia, Enrico Mezzetti, ex presidente di ARCI Viterbo, Giulio Vittorangeli, già esponente del Circolo ARCI di Tuscania, e Giuseppe Romagnoli, docente di Archeologia medievale dell’Unitus. A coordinare il dibattito sarà Vittorio Napoli dell’Associazione Entropia.

Accanto all’aspetto storico e culturale, l’iniziativa avrà anche una finalità solidale. L’intero ricavato delle offerte per il volume sarà infatti devoluto all’Associazione Il Campo delle Fragole Aps “Amal Project Seeds of Hope”, a sostegno delle attività rivolte ai bambini e alle bambine palestinesi di Gaza.

La presentazione del libro unirà così la riscoperta della memoria storica di Tuscania a un momento di solidarietà, riportando al centro dell’attenzione un patrimonio fatto di castelli, testimonianze e percorsi medievali che la ricerca degli ex membri del Circolo ARCI ha cercato di sottrarre all’oblio.

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Previsioni meteo per martedì 6 ottobre

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

Viterbo

Condizioni di tempo instabile al mattino con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi, fenomeni in attenuazione nel pomeriggio. In serata e nottata tempo più asciutto ma con molte nuvole in transito. Temperature comprese tra +14°C e +23°C.

Lazio

Condizioni di tempo instabile al mattino su tutta la regione con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi. Nel pomeriggio ancora fenomeni su coste e zone meridionali, migliora altrove. Più asciutto in serata e nottata ma sempre con molte nuvole in transito.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino piogge deboli sul Piemonte, variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio temporali sparsi sulla Liguria e sulle Alpi, in particolare su Trentino-Alto Adige; addensamenti con fenomeni isolati su Lombardia ed Emilia-Romagna; poco nuvoloso altrove. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali, con qualche residuo piovasco sul Piemonte.

AL CENTRO

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi ovunque, con piogge deboli su Lazio e Abruzzo e addensamenti compatti sulle Marche. Al pomeriggio temporali localizzati sul Lazio con fenomeni sparsi fino all'Abruzzo; variabilità asciutta su Toscana e Umbria, in miglioramento in serata con nuvolosità persistente su tutti i settori.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo in prevalenza stabile salvo temporali diffusi sulla Sardegna. Al pomeriggio variabilità in aumento su Campania e Molise, asciutto altrove; in serata piogge deboli in sconfinamento sulle zone interne di Campania e Molise, tempo stabile altrove con cieli poco o irregolarmente nuvolosi.

Temperature minime in rialzo ovunque; massime in generale diminuzione.

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Luigi Petroselli, a 45 anni dalla scomparsa Viterbo ricorda l’ex sindaco di Roma

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 17:51
2026-10-05

VITERBO – A 45 anni dalla sua scomparsa, Viterbo torna a ricordare Luigi Petroselli, figura di spicco della politica italiana e sindaco di Roma dal 1979 al 1981. Mercoledì 7 ottobre sono in programma due momenti di commemorazione organizzati dalla famiglia, con la partecipazione delle studentesse e degli studenti del Liceo Mariano Buratti.

Il primo appuntamento è fissato alle 10 al Cimitero di San Lazzaro, dove la famiglia invita cittadini e istituzioni a condividere un momento di raccoglimento davanti alla tomba di Petroselli, nel giorno dell'anniversario della sua scomparsa.

Alle 12, invece, il ricordo si sposterà davanti all'ingresso della sede del Liceo Mariano Buratti, in via Tommaso Carletti. Qui saranno deposte alcune corone presso la lapide dedicata a Petroselli, che proprio in quell'istituto trascorse gli anni della sua formazione.

La commemorazione arriva a pochi giorni dall'iniziativa promossa dal Comune di Viterbo, che ha dedicato a Luigi Petroselli le sale del Museo dei Portici a Palazzo dei Priori, rendendo omaggio a un concittadino che ha lasciato un segno significativo nella storia politica e amministrativa della Capitale.

I due appuntamenti del 7 ottobre rappresenteranno quindi anche un'occasione per riflettere sull'attualità dell'esperienza umana e politica di Petroselli e sul valore della memoria. Un patrimonio che la famiglia intende continuare a tramandare, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni e gli studenti che frequentano oggi lo stesso istituto in cui l'ex sindaco di Roma studiò.

A 45 anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Luigi Petroselli continua così a vivere nella sua città d'origine, attraverso momenti di raccoglimento, iniziative pubbliche e il coinvolgimento delle giovani generazioni.

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Pattinaggio, bronzo europeo per la viterbese Nicole Torromacco con Neovis

News da Ontuscia.it - Lun, 05/10/2026 - 16:18
Si chiude con un prestigioso podio internazionale la stagione agonistica 2026 di Nicole Torromacco, atleta della Star Roller Club di Viterbo, protagonista con il quartetto junior Neovis alla Coppa Europa di pattinaggio artistico a rotelle disputata a Figueres, in Spagna. La competizione, dedicata alle specialità Gruppi Show, Quartetti e Precision, ha riunito alcuni dei migliori […]
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Campionati Provinciali Open a Viterbo, protagoniste Play Energia e Finass Atletica

News da Ontuscia.it - Lun, 05/10/2026 - 16:15
Due intense giornate di atletica al Campo Scuola di via Campo Scolastico a Viterbo, dove sabato 3 e domenica 4 ottobre si sono disputati i Campionati Provinciali Open 2026, riservati alle categorie Ragazzi, Cadetti e assolute. La manifestazione, organizzata dal Comitato Provinciale FIDAL di Viterbo, ha proposto un ricco programma di corse, concorsi e staffette. […]
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Tennis & Friends, il progetto della Asl di Viterbo sull’adolescenza diventa regionale

News da Ontuscia.it - Lun, 05/10/2026 - 16:11
L’esperienza costruita dalla Asl di Viterbo attraverso l’ascolto di oltre 7mila ragazzi della Tuscia è destinata a diventare un progetto regionale. È uno dei principali risultati della partecipazione dell’azienda sanitaria viterbese a Tennis & Friends, che dal 2 al 4 ottobre ha animato il Foro Italico di Roma con tre giornate dedicate alla prevenzione, alla […]
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Vulci e Villa Giulia più vicine: nasce il biglietto unico “La via degli eroi”

News da Ontuscia.it - Lun, 05/10/2026 - 16:09
Un unico biglietto per creare un ponte tra il territorio in cui la civiltà etrusca ha lasciato le proprie testimonianze e il museo che oggi ne custodisce alcuni dei più importanti capolavori. È stato presentato nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura il biglietto integrato “Da Vulci a Villa Giulia – La via degli eroi”. […]
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“Una Vita da Social – Action Week”, la Polizia incontra gli studenti nel Viterbese

News da Ontuscia.it - Lun, 05/10/2026 - 16:05
La Polizia di Stato torna nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile della provincia di Viterbo con “Una Vita da Social – Action Week”, iniziativa straordinaria dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei fenomeni di violenza legati all’utilizzo delle piattaforme digitali e dei social network. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della XIV edizione di “Una […]
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Viterbo a Tokyo, la sindaca Frontini al summit UE-Giappone sul clima

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 14:49
2026-10-05

VITERBO - Viterbo arriva a Tokyo per confrontarsi sulle grandi sfide legate al clima e alla transizione ecologica. Da oggi, 5 ottobre, la sindaca Chiara Frontini partecipa all'EU-Japan Time To Act Forum, il vertice bilaterale tra Unione Europea e Giappone dedicato alle politiche climatiche e alle strategie per una trasformazione sostenibile delle città.

La partecipazione rappresenta un'importante occasione di confronto internazionale per il capoluogo della Tuscia, selezionato dagli organizzatori del summit per prendere parte a un tavolo ristretto insieme a Tokyo e Tallinn, capitale dell'Estonia e realtà particolarmente attiva sul fronte dell'innovazione e della transizione digitale.

La presenza di Viterbo al forum arriva dopo la partecipazione della sindaca Frontini al G7 di Nancy, tenutosi lo scorso giugno, e si inserisce nel percorso di apertura internazionale intrapreso dall'amministrazione comunale.

Viterbo protagonista del confronto sulla transizione ecologica

Al centro dell'incontro ci saranno le politiche e i progetti attraverso i quali le amministrazioni locali stanno affrontando la transizione energetica, la riduzione dell'impatto ambientale e la necessità di rendere le città più sostenibili.

Nel corso del suo intervento a Tokyo, Chiara Frontini presenterà alcune delle iniziative sviluppate dall'amministrazione comunale di Viterbo, con particolare riferimento agli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici, allo sviluppo delle comunità energetiche e alle strategie dedicate alla mobilità sostenibile.

Il confronto assume un significato particolare per una città come Viterbo, che deve conciliare la tutela di un patrimonio storico, culturale e termale di grande valore con le esigenze legate all'innovazione e alla sostenibilità.

La partecipazione della sindaca al forum non comporterà costi per il Comune di Viterbo: secondo quanto comunicato dall'amministrazione, le spese di viaggio e soggiorno sono interamente finanziate dall'Unione Europea.

Dalla transizione energetica alla promozione di Viterbo

La missione istituzionale in Giappone rappresenta anche un'opportunità per promuovere Viterbo e il patrimonio culturale della Tuscia in un contesto internazionale.

Durante gli incontri con i rappresentanti istituzionali di Tokyo e Tallinn, la sindaca consegnerà infatti un omaggio simbolico dedicato al Trasporto della Macchina di Santa Rosa, riconosciuto dall'Unesco come patrimonio culturale immateriale.

L'iniziativa sarà accompagnata dall'invito a visitare Viterbo il prossimo 3 settembre, in occasione del tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa, uno degli appuntamenti più importanti dell'identità culturale e religiosa della città.

L'obiettivo è utilizzare il confronto internazionale anche come strumento di promozione turistica, facendo conoscere oltre i confini italiani una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di persone nel centro storico di Viterbo.

Frontini: 'Portiamo Viterbo allo stesso tavolo delle grandi capitali'

«Portare il nome di Viterbo a Tokyo, allo stesso tavolo di due grandi capitali mondiali, è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. L'invito certifica che il lavoro avviato in questi anni sulla transizione energetica e sulla cura del nostro patrimonio è seguito e apprezzato ben oltre i confini nazionali».

«Siamo in Giappone per raccontare una città antica che sa guardare al futuro con coraggio e concretezza – prosegue Frontini – e per stringere legami internazionali che porteranno nuova visibilità e nuove opportunità sul nostro territorio. Nel nostro bagaglio portiamo i progetti che stanno cambiando Viterbo e il nostro simbolo più amato, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, per far conoscere al mondo l'identità unica della nostra terra, che è patrimonio dell'umanità».

La partecipazione al forum di Tokyo rappresenta dunque per Viterbo un'occasione di confronto sulle politiche climatiche e ambientali, ma anche una vetrina internazionale per presentare il territorio, il patrimonio culturale e le iniziative dell'amministrazione comunale nel campo della sostenibilità.

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Torre di Chia, da 4mila a oltre 20mila firme in una settimana per l'appello di Gallinari

News da viterbonews24.it - Lun, 05/10/2026 - 14:49
2026-10-05

SORIANO NEL CIMINO - A tre giorni dall'8 ottobre, termine fissato dalla Regione Lazio per il rilascio della Torre di Chia all'Università Agraria, la petizione su Change.org 'Pasolini 'abusivo'? Salviamo la sua torre!' ha superato le 20.500 firme. In sette giorni le firme sono passate da circa 4.000 a oltre 20.000.

La petizione è stata lanciata da Gabriele Gallinari, che nel 2021 ha acquistato la torre dagli eredi del poeta. 'Per farlo ho venduto la mia prima casa: il Comune certificava l'assenza di usi civici e lo Stato aveva rinunciato ad acquistarla', scrive Gallinari ai firmatari. 'L'ho restaurata a mie spese per quattro anni sotto la supervisione della Soprintendenza e l'ho riaperta al pubblico.' 

Secondo Gallinari, la consulenza tecnica disposta dal giudice aveva escluso la presenza di usi civici. Sulla scadenza dell'8 ottobre aggiunge: '30 giorni per lasciare la mia prima casa, senza indennizzo, anzi sarò io a pagarlo come se l'avessi occupata abusivamente.'

I firmatari si uniscono all'appello di Gallinari che chiede alle istituzioni di attendere la sentenza definitiva prima di procedere alla reintegra. In caso di conferma, chiedono che a Gallinari venga riconosciuto quanto ha speso in buona fede. Sul caso sono intervenute diverse voci del mondo della cultura, tra cui Liliana Cavani, Marco Tullio Giordana e Dante Ferretti.

Sul fronte opposto, l'Università Agraria di Chia rivendica la natura collettiva del bene, riconosciuta in primo grado dal Commissario per gli usi civici nel 2025. A maggio la Corte d'Appello di Roma ha respinto la richiesta di sospensiva; l'udienza di merito è fissata per il 2028. 

La petizione è disponibile su Change.org a questo link, dove si può controllare il numero di firme in tempo reale: https://www.change.org/p/pasolini-abusivo-salviamo-la-sua-torre-salviamolatorredipasolini

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