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Montalto di Castro, tre petizioni popolari: Forza Italia, «Continueremo a portare le istanze ...
MONTALTO DI CASTRO – Le tre petizioni popolari sottoscritte da centinaia di cittadini di Montalto di Castro e Pescia Romana sono state al centro dell’ultimo Consiglio comunale. Le istanze, consegnate al protocollo dell’ente il 6 agosto, erano nate dal confronto promosso da Forza Italia attraverso gazebo e incontri con la cittadinanza e riguardano tre temi distinti: la riqualificazione della chiesa di Santa Lucia e dell’area circostante, la ripresa del progetto per il centro anziani di Pescia Romana e una maggiore trasparenza e partecipazione sulle questioni legate agli impianti FER, alle opere compensative e alla tutela della manodopera locale.
Nel corso della seduta, l’amministrazione ha fornito alcune indicazioni sulle richieste contenute nelle petizioni. Per quanto riguarda Santa Lucia, è stato spiegato che è stato affidato un incarico per la predisposizione di un Piano urbanistico organico del centro storico. Per il centro anziani di Pescia Romana, invece, saranno necessarie ulteriori verifiche di carattere ingegneristico.
Forza Italia prende atto delle informazioni fornite, ma sottolinea la necessità, secondo il gruppo, di definire tempi e impegni concreti per dare seguito alle richieste avanzate dai cittadini.
Più articolato, secondo il partito, è stato il confronto sulla petizione relativa agli impianti da fonti energetiche rinnovabili. La sindaca avrebbe definito la questione una sfida complessa, richiamando il lavoro svolto dall’amministrazione sulla tutela del paesaggio e osservando che alcune delle richieste contenute nella petizione avrebbero avuto una maggiore utilità in una fase preventiva.
Forza Italia ribadisce invece che le proposte avanzate il 6 agosto riguardano, a suo giudizio, strumenti di partecipazione e trasparenza: incontri periodici con cittadini, associazioni e comitati, discussione in Consiglio comunale, assemblee pubbliche, una sezione informativa sul sito istituzionale, trasparenza sulle opere compensative e maggiore tutela della manodopera locale, anche attraverso eventuali modifiche al regolamento vigente.
Secondo il partito, si tratterebbe inoltre di richieste che riprendono alcuni impegni già discussi nel tavolo politico del 2024, convocato dalla stessa sindaca. Forza Italia richiama anche quanto dichiarato dalla prima cittadina il 18 settembre, quando avrebbe parlato della necessità di organizzare un’assemblea pubblica per mettere «tutto sul tavolo» e garantire «niente non detti, niente zone d’ombra».
Al termine della discussione, la delibera consiliare ha preso atto delle tre petizioni, dichiarando conclusi i relativi procedimenti, «fermo restando eventuali future determinazioni degli organi comunali».
È proprio su questo passaggio che Forza Italia concentra le proprie critiche, sostenendo che sarebbe stato preferibile affiancare alla presa d’atto un ulteriore impegno politico, con l’indicazione di tempi, modalità e volontà precise di attuazione. Il partito contesta inoltre l’ipotesi, emersa durante il Consiglio, di inserire questi obiettivi nel programma del prossimo mandato: «I cittadini hanno firmato oggi. Hanno lavorato oggi. Hanno fatto i gazebo oggi», sottolinea Forza Italia.
Il gruppo rivendica quindi il carattere civico delle sottoscrizioni raccolte, evidenziando che i firmatari, secondo quanto affermato, non avrebbero aderito alle iniziative per appartenenza politica, ma in quanto cittadini di Montalto e Pescia Romana interessati alla vita pubblica del territorio.
Forza Italia riferisce inoltre di aver apprezzato il comportamento dei consiglieri che si sono informati, hanno ascoltato e sono intervenuti nel dibattito sulle petizioni, mentre critica la presunta confusione manifestata da altri componenti del Consiglio sul contenuto delle proposte.
Il partito annuncia infine l’intenzione di promuovere nuove petizioni popolari, ribadendo la volontà di continuare il confronto diretto con i cittadini: «Continueremo comunque a stare tra le persone, ascoltare, proporre e portare nelle istituzioni le loro istanze».
Civita Castellana, Omaggio a Francesco per la festa nazionale del patrono dItalia
CIVITA CASTELLANA – Il Comune di Civita Castellana promuove l’iniziativa “Omaggio a Francesco”, organizzata nell’ambito della Festa Nazionale in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. L’appuntamento è in programma domenica 4 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, nella chiesa di San Francesco, in piazza G. Matteotti.
La mattinata proporrà un percorso culturale e spirituale dedicato alla figura di San Francesco, attraverso momenti di lettura, musica e riflessione.
L’iniziativa si aprirà alle 10.30 con i saluti istituzionali, mentre dalle 10.45 alle 11.30 sarà protagonista la letteratura con la Lectura Dantis, durante la quale gli studenti del Liceo Classico “G. Colasanti” proporranno la lettura pubblica di alcuni passi scelti del canto XI del Paradiso.
A seguire, dalle 11.30 alle 12.15, spazio a “Francesco: Musica e Poesia”, un momento dedicato al Cantico delle creature, con brani accompagnati dalle musiche di Johann Sebastian Bach, Ennio Morricone e Ludovico Einaudi. L’appuntamento sarà curato dall’associazione Ascolti DiVersi.
La mattinata si concluderà dalle 12.15 alle 12.30 con alcune riflessioni conclusive, a chiusura di un percorso che intende unire la dimensione spirituale della ricorrenza alla valorizzazione della poesia, della musica e della partecipazione degli studenti.
Il Comune invita la cittadinanza a prendere parte all’iniziativa e a condividere un momento dedicato alla figura di San Francesco e ai valori legati alla sua testimonianza.
Viterbo, il Circuito dei Tre Laghi celebra la 29ª rievocazione storica
VITERBO – Si è svolta domenica 27 settembre la 29ª rievocazione storica del tradizionale Circuito dei Tre Laghi, manifestazione organizzata dal Veteran Car Club Viterbo che ha riunito numerosi equipaggi e vetture di interesse storico provenienti da diverse realtà.
Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Porsche, Bmw e Volkswagen sono state tra le protagoniste della giornata, iniziata di buon mattino a Monterosi, negli spazi dei palazzi storici del Comune che ospitano “La Casa dell’Artista”. Qui si è svolto un momento di incontro con le autorità cittadine, accompagnato da uno scambio di omaggi, un rinfresco e i ringraziamenti agli organizzatori e ai partecipanti.
La prima parte della manifestazione ha visto gli equipaggi impegnati nelle prove di abilità cronometrica nel Piazzale Colonnello Varisco. Successivamente, roadbook alla mano, le vetture hanno raggiunto Ronciglione, dove nella zona artigianale si è svolta la seconda sessione di prove.
Il percorso è poi proseguito costeggiando il lago di Vico, prima di raggiungere Vetralla e quindi Tuscania, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare, accompagnati da una guida, la suggestiva chiesa di San Pietro.
Dopo la sosta dedicata alla cultura e alla scoperta del territorio, gli equipaggi hanno affrontato la terza e ultima sequenza di pressostati, per poi ritrovarsi tutti insieme a pranzo sulle rive del lago di Bolsena, al ristorante “Il Pirata”.
La competizione, che ha valenza nazionale nella formula “Crono ASI”, ha visto salire sul podio cinque equipaggi. Al quinto posto si sono classificati Antonio Patara e Corradini del VCCVT, al quarto Pirri e Ciatti del CRA Rieti, mentre il terzo posto è andato a Bellacima e Piovino del VCCVT. Secondi Veralli e Anselmicchio, sempre del VCCVT, mentre il primo posto è stato conquistato da Formiconi e Ruggeri dell’Astor. Il Trofeo Circuito dei Tre Laghi, dunque, vola a Roma.
Parallelamente alle prove con cronometri liberi previste ufficialmente dalla manifestazione, si è svolta anche la premiazione dedicata agli appassionati del tradizionale cronometro a lancette, una specialità che conserva il fascino della misurazione analogica. Sul podio sono saliti Spanò e Lombardi, terzi, Costantini e D’Ascenzo, secondi, e Valentini e Tonetti, primi classificati, tutti del VCCVT.
Nel corso della giornata sono stati inoltre assegnati alcuni premi speciali, dedicati all’auto più antica, all’equipaggio più giovane e a quello proveniente da più lontano.
Il Veteran Car Club Viterbo ha rivolto un ringraziamento particolare agli sponsor della manifestazione, Regie Auto, sponsor ufficiale, AXA Assicurazioni – Agenzia Pasquali di Viterbo e Bontà Officine Srl.
Al termine dell’evento, il club ha voluto esprimere la propria riconoscenza anche a tutti i partecipanti, sottolineando come la loro presenza, anno dopo anno, rappresenti uno stimolo fondamentale per continuare a organizzare giornate all’insegna delle auto storiche, della passione per i motori, della scoperta del territorio e soprattutto dell’amicizia.
L’appuntamento è ora fissato alla 30ª rievocazione storica del Circuito dei Tre Laghi.
Acquapendente, al Teatro Boni torna la stagione degli spettacoli: oltre 20 appuntamenti tra ...
ACQUAPENDENTE – È tutto pronto al Teatro Boni di Acquapendente per la nuova stagione teatrale 2026-2027. Dal 25 ottobre fino alla prossima primavera, il teatro ottocentesco dell'Alta Tuscia ospiterà un cartellone con oltre 20 appuntamenti tra prosa, musica, danza ed eventi speciali, sotto la direzione artistica di Sandro Nardi.
La nuova stagione, intitolata “Intrecci collaterali”, è sostenuta dal Comune di Acquapendente e dalla Regione Lazio e prosegue il percorso del Boni come spazio dedicato non soltanto agli spettacoli, ma anche alla produzione e alla formazione culturale. Una programmazione che punta inoltre ad attirare pubblico dai territori vicini dell'Umbria e della Toscana.
«Una stagione teatrale assomiglia a un romanzo scritto a più mani», spiega il direttore artistico Sandro Nardi, sottolineando come il cartellone metta in relazione autori, personaggi, epoche e linguaggi differenti. Il filo conduttore sarà rappresentato dalle relazioni umane, attraverso storie che attraversano «commedia e dramma, storie di ieri e del nostro tempo».
Il programma proporrà quindi spettacoli capaci di alternare ironia e conflitto, leggerezza e riflessione, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico anche attraverso diversi punti di vista.
L'inaugurazione è fissata per domenica 25 ottobre, con Roberto Abbiati e Alessandro Benvenuti protagonisti di “Re Lear e il suo buffone”.
Nel corso della stagione saliranno sul palco, tra gli altri, Maddalena Emanuela Rizzi, Alessandra De Pascalis, Maria Cristina Fioretti e Bruno Governale, oltre alla compagnia di danza Atacama, con Patrizia Cavola e Ivan Truol.
Tra le proposte figurano inoltre Marco Cavallaro, Rocco Ciarmoli, Laura De Marchi, Elettra Zeppi, Gabriele Linari e Daniele Graziani, insieme a diversi progetti ispirati alla letteratura e alla storia.
In cartellone anche “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, “Animal Farm” tratto dall'opera di George Orwell, e “London Dream”, commedia brillante dai contenuti civili e sociali con David Mastinu e Leonardo Zarra.
Spazio anche alla memoria e alla cultura con “Pasolini. Sotto gli occhi di tutti”, spettacolo dedicato alla vita, alla poetica e al cinema di Pier Paolo Pasolini, e con “Il corpo di Matteotti”, spettacolo vincitore del Fringe Roma 2026, interpretato da Andrea Baldoffei e Riccardo Milani.
Il cartellone prevede inoltre una serie di appuntamenti speciali legati a ricorrenze e anniversari. Il primo novembre sarà dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, con Caterina D'Ettorre, Gianluca Rossetti e Bruno Governale.
Il 29 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, sarà proposto “Tradimenti” di Harold Pinter. Altri appuntamenti saranno dedicati al Giorno della Memoria, il 24 gennaio, e alla Giornata internazionale della Donna, l'8 marzo, con Francesca Nunzi e Marco Predieri.
Non mancheranno gli appuntamenti musicali, con gli omaggi a Francesco Guccini, il 13 dicembre, e Ornella Vanoni, il 21 febbraio, oltre ai concerti natalizi e alle tradizionali serate del ballo in maschera di Carnevale.
Un programma articolato che conferma l'obiettivo del Teatro Boni di proporre una stagione capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, mantenendo al centro il rapporto tra palcoscenico, territorio e pubblico.
EUDR: obblighi, due diligence e tracciabilità per le imprese. ...
VITERBO – Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 7 ottobre 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) un webinar nazionale dedicato al Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR), aggiornata al pacchetto di modifiche normative introdotto con l’approvazione del Reg. (UE) 2025/2650, che ne ha differito l’applicazione al 30 dicembre 2026 per le grandi e medie imprese e al 30 giugno 2027 per le micro e piccole imprese.
Il webinar, accreditato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) per 2 crediti, è rivolto alle imprese coinvolte, con ruoli diversi, nelle filiere delle materie prime e dei prodotti interessati dal Regolamento: bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, soia e legno. In particolare, si rivolge a importatori, esportatori, produttori, trasformatori, distributori e commercianti che devono comprendere quali obblighi siano applicabili alla propria attività e adeguare processi, informazioni e sistemi aziendali.
L’incontro fornirà un aggiornamento sulle più recenti modifiche normative, sull’ambito di applicazione dell’EUDR e sulle differenti responsabilità degli operatori lungo la filiera. Saranno approfonditi la corretta identificazione dei prodotti attraverso la nomenclatura doganale, la raccolta delle informazioni, la valutazione e la mitigazione del rischio, la gestione delle dichiarazioni di dovuta diligenza e il funzionamento del sistema informativo europeo.
L’obiettivo è aiutare ogni impresa a individuare il proprio ruolo nella filiera, comprendere gli adempimenti effettivamente richiesti e valutare gli strumenti organizzativi e tecnologici più adeguati a prepararsi all’applicazione del Regolamento.
Nel corso del webinar, al termine del quale sarà possibile porre quesiti ai relatori, sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo, Laboratorio Chimico Camera di commercio Torino, Gaia Bonini, di Avvocati per l’impresa, Beatrice Brusa, della Logos Avvocati Associati, Viviana Cortesi, consulente aziendale e auditor di terza parte, Stefano Colmo, della First Personal Coin.
La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/154b881e-5c67-4aa8-b1c4-5ff0226e477f@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 6 ottobre 2026.
Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell’Ente camerale di Rieti Viterbo ai numeri telefonici 0761.234400-440-466 oppure all’indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.
Vignanello, riparte la pallavolo: la VBC punta a superare le 100 iscrizioni
VIGNANELLO – È iniziata con entusiasmo la nuova stagione della pallavolo a Vignanello, dove la realtà locale si prepara ad affrontare il secondo anno di attività come parte organica della Volley Ball Club Viterbo. L'avvio delle attività ha fatto registrare l'interesse di numerosi nuovi atleti, confermando il percorso di crescita intrapreso dalla società.
Per la stagione agonistica 2026/2027 sono stati confermati tutti i gruppi già presenti lo scorso anno, ai quali si aggiungono nuove categorie. Particolarmente numerosa la partecipazione ai corsi di Minivolley, mentre sul fronte agonistico la società sarà impegnata nei campionati Under 14 femminile, Under 15 maschile e femminile e Under 17 femminile.
A completare l'offerta è il gruppo dell'Amatoriale Misto, formato da tre uomini e tre donne, che si prepara a vivere una nuova stagione all'insegna della pratica sportiva e della socialità.
Lo staff dirigenziale e tecnico guarda con soddisfazione ai numeri delle prime settimane. Le indicazioni raccolte in questa fase fanno infatti ipotizzare la possibilità di superare ampiamente le 100 iscrizioni, in un contesto nel quale la pallavolo sta registrando una crescita sia a livello nazionale sia provinciale.
A seguire i gruppi sono Alessandro Anselmi, Elisa Bambini, Rosa Bracci, Enrico Gnisci, Elisa Marini, Francesco Nizi, Luca Paesani, Andrea Poli, Maddalena Porta, Daniela Stefani e Sara Stefani.
Un ruolo importante nel percorso di crescita della VBC Vignanello è ricoperto anche dalla collaborazione con le istituzioni locali. La società ha infatti rivolto un ringraziamento alle amministrazioni di Vignanello, Vallerano e Canepina per la disponibilità delle rispettive palestre comunali.
Vignanello rappresenta la sede principale delle attività. Attraverso la gestione dell'A.S.D. EtruEnergy Vignanello, la palestra comunale ospita sia gli allenamenti sia le gare interne. Per la nuova stagione, la società sottolinea di aver ottenuto maggiori spazi orari e fisici, grazie al rapporto con il gestore e con l'amministrazione.
A Vallerano, invece, la VBC è presente già dalla scorsa stagione, utilizzando la struttura per una parte consistente degli allenamenti. La società ringrazia in particolare il sindaco Adelio Gregori, ricordandone anche il passato da pallavolista, per la disponibilità e il confronto mantenuto con la realtà sportiva.
Novità anche a Canepina, dove nelle scorse settimane si sono svolti i primi open day nella palestra comunale. L'obiettivo è quello di creare le condizioni per avviare in futuro anche alcuni corsi nel paese. Per il sostegno ricevuto, la società rivolge un ringraziamento al sindaco Aldo Moneta.
La collaborazione coinvolge inoltre il mondo della scuola. La VBC Vignanello sottolinea la disponibilità della dirigente scolastica Floriana Tufano, dell'Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino”, ad accogliere nuove proposte di collaborazione e progetti finalizzati alla promozione della pallavolo tra gli studenti.
Il nuovo anno sportivo parte dunque con una base numerica in crescita, un'offerta ampliata e una rete di collaborazioni che coinvolge società, tecnici, famiglie, istituzioni e scuola.
«Gli ingredienti per una buona stagione sportiva ci sono tutti e fare squadra è il nostro credo», è il messaggio della società. Pronti a partire, con l'obiettivo di continuare a crescere dentro e fuori dal campo.
Previsioni meteo per sabato 3 e domenica 4 ottobre
Viterbo
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +14°C e +28°C.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con cieli per lo più sereni ovunque. Temperature comprese tra +13°C e +26°C.
Lazio
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con ampie schiarite ovunque.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione attesa in serata e nottata con ampi spazi di sereno ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cielo nuvoloso o variabile sulle regioni di nord-ovest interessate da maggiore nuvolosità; parzialmente nuvoloso sulla Lombardia e sul Trentino Alto-Adige, sole prevalente altrove. Al pomeriggio condizioni meteo invariate, con variabilità asciutta al nord-ovest e cielo sereno o al più poco nuvoloso sul resto del Nord; nessun fenomeno significativo atteso tra serata e nottata.
AL CENTRO
Cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio su tutti i settori. In serata e in nottata non sono previste variazioni di rilievo con ancora qualche velatura in transito sulla Toscana.
AL SUD E SULLE ISOLE
Nelle ore diurne e serali condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni peninsulari, con cieli sereni dalla Campania alla Calabria; parzialmente nuvoloso sulla Sardegna, mentre sulla Sicilia non si esclude qualche isolato piovasco nel pomeriggio. In serata e in nottata ancora tempo asciutto, con cieli in prevalenza sereni.
Temperature minime e massime stabili o in diminuzione da nord a sud.
La fiaba di Celleno arriva a Roma: il Borgo Fantasma protagonista alla Festa del Libro Verde
CELLENO – La storia e le suggestioni del Borgo Fantasma di Celleno arrivano a Roma. Domenica 4 ottobre, alle ore 10.30, al Centro E. Nathan di via di San Crisogono 39, nel quartiere Trastevere, sarà presentato “Simonetta, Ruggero e il bosco di Celleno”, fiaba scritta da Giulio Gargiullo, esperto di comunicazione e Cittadino Onorario di Celleno.
L'appuntamento rientra nella manifestazione “Leggerenientemale – Festa del Libro Verde”, in programma a Roma Trastevere dal 2 al 4 ottobre, a cura di deiMerangoli e con il patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma I Centro. Durante l'incontro Gargiullo dialogherà con la giornalista Fausta Speranza.
Il volume, pubblicato anche in lingua inglese con il titolo “Simonetta, Ruggero and the Cherry Forest of Celleno”, nasce con l'obiettivo di avvicinare i più giovani alla conoscenza dei piccoli borghi italiani, attraverso una storia che intreccia fantasia, elementi storici e riferimenti al territorio.
Al centro del racconto c'è proprio Celleno, con il suo antico borgo e il paesaggio circostante. Un viaggio narrativo pensato per accompagnare i bambini alla scoperta di un luogo reale, fino alla rivelazione dell'esistenza del Borgo Fantasma. A rendere il percorso ancora più interattivo è la presenza di un QR code che permette di accedere a un video aereo del borgo realizzato con un drone.
Il progetto punta così a trasformare la lettura in un'occasione di conoscenza del territorio, coinvolgendo bambini e adulti e proponendo un modello che, secondo gli ideatori, potrebbe essere replicato anche da altre realtà locali per promuovere i propri patrimoni culturali e ambientali.
Nel libro un ruolo centrale è affidato anche ai ciliegi in fiore, elemento fortemente legato all'identità di Celleno, storicamente conosciuto come il “paese delle ciliegie” e sede di una tradizionale sagra dedicata al frutto.
La dimensione ambientale rappresenta uno dei principali fili conduttori dell'opera. La fiaba invita infatti i giovani lettori a trasformare il tema della sostenibilità in azioni concrete nella vita quotidiana, promuovendo comportamenti responsabili e una maggiore attenzione alla tutela dell'ambiente.
Accanto alla sostenibilità, il racconto affronta temi come amicizia, solidarietà, empatia e senso di comunità, collegandoli alla scoperta della natura e alla valorizzazione dei territori.
Il libro si sviluppa quindi attorno a quattro elementi principali: la conoscenza dei borghi e della loro storia, la valorizzazione del territorio, l'educazione ambientale e la trasmissione di valori umani.
La presentazione romana rappresenterà così un'occasione per portare fuori dai confini della Tuscia la storia di Celleno e far conoscere, attraverso una fiaba dedicata ai più giovani, le caratteristiche e le potenzialità di uno dei borghi più suggestivi del territorio viterbese.
Viterbo, la mostra fotografica dedicata a Luigi Petroselli aperta fino al 30 ottobre
VITERBO – Prosegue fino al prossimo 30 ottobre la mostra fotografica dedicata a Luigi Petroselli, allestita nelle sale espositive al piano terra di Palazzo dei Priori, nell'ala ovest dello storico edificio.
L'esposizione, inaugurata lo scorso 30 settembre, si trova negli spazi dedicati all'illustre concittadino viterbese, sindaco di Roma dal 1979 al 1981, e rappresenta parte integrante della sezione distaccata del Museo Civico Luigi Rossi Danielli.
Attraverso una selezione di fotografie, la mostra ripercorre alcuni momenti della vita pubblica e privata di Petroselli, offrendo al pubblico uno sguardo sulla sua attività politica e sulla sua figura, strettamente legata alla città di Viterbo.
Le immagini accompagnano i visitatori in un percorso che intreccia storia, politica e memoria, contribuendo a mantenere vivo il ricordo di una delle personalità più significative espresse dalla Tuscia nel corso del Novecento.
La mostra è aperta al pubblico tutti i pomeriggi, domenica compresa, dalle ore 15 alle 19, e sarà visitabile gratuitamente fino al 30 ottobre.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria e del patrimonio storico e culturale della città, attraverso uno spazio espositivo dedicato a un viterbese che ha ricoperto un ruolo di primo piano nella vita istituzionale italiana.
Talete, lopposizione chiede di mantenere lamministratore unico: Frontini porti la proposta ...
VITERBO – La futura governance di Talete torna al centro del dibattito politico viterbese. A intervenire sono i capigruppo consiliari Matteo Achilli (Fratelli d’Italia), Andrea Micci (Lega), Luisa Ciambella (Per il Bene Comune), Giulio Marini (Forza Italia-UDC-Fondazione) e Letizia Chiatti (Gruppo Misto), che chiedono di proseguire con la figura dell'amministratore unico.
Una posizione che, secondo i firmatari della nota, dovrebbe essere portata dalla sindaca Chiara Frontini al tavolo della Provincia e sottoposta al confronto tra i soci della società. L'obiettivo indicato è quello di garantire una struttura di governo considerata più lineare, con una figura chiaramente individuabile e direttamente responsabile delle decisioni e dei risultati.
«Sulla futura governance di Talete la nostra posizione è chiara: si prosegua con la figura dell'amministratore unico», affermano i cinque capigruppo, secondo i quali la società avrebbe bisogno di «continuità, responsabilità e risultati» e non di una moltiplicazione degli incarichi.
Nel documento viene inoltre sollevato un tema di coerenza rispetto alle partecipate comunali. I consiglieri ricordano infatti che Francigena, società partecipata del Comune di Viterbo, è guidata da un amministratore unico e chiedono per quale motivo, nel caso di Talete, dovrebbe essere adottato un modello differente.
«È una questione sulla quale chiediamo chiarezza – sostengono i firmatari –. Non si può sostenere la bontà dell'amministratore unico quando si governa direttamente una partecipata comunale e poi adottare un criterio differente quando si parla di Talete».
Da qui la richiesta alla sindaca Frontini di affrontare pubblicamente la questione, portandola in Consiglio comunale o in Quinta Commissione, per chiarire quale modello di governance ritenga più opportuno e sulla base di quali criteri.
Per i cinque gruppi consiliari, l'amministratore unico rappresenterebbe una soluzione in grado di assicurare una precisa attribuzione delle responsabilità e una maggiore chiarezza nella gestione della società.
«Frontini porti dunque al tavolo della Provincia la proposta dell'amministratore unico e si confronti pubblicamente con il Consiglio comunale sulla posizione che Viterbo intende assumere», concludono Achilli, Micci, Ciambella, Marini e Chiatti.
La richiesta arriva dunque alla vigilia del confronto sulla futura organizzazione di Talete, con i consiglieri che ribadiscono la propria posizione: “Talete non si spacchetti in poltrone: si scelga la responsabilità di un amministratore unico”.
Sport, 5,15 milioni per le tensostrutture nei piccoli Comuni del Lazio
VITERBO – Ammonta a 5,15 milioni di euro la dotazione prevista dalla Regione Lazio attraverso l'avviso pubblico “Spazio Sport 2026”, destinato ai piccoli Comuni del territorio regionale per la realizzazione di tensostrutture polifunzionali presso impianti sportivi pubblici già esistenti.
A sottolineare l'importanza della misura è Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, che definisce il provvedimento «un'opportunità concreta per i piccoli Comuni del Lazio e per le loro comunità».
Il contributo regionale potrà arrivare fino a 100 mila euro per ciascun Comune, con una copertura che può raggiungere il 100% dell'investimento ammesso, senza l'obbligo di compartecipazione economica da parte delle amministrazioni beneficiarie.
L'obiettivo è consentire ai Comuni di ampliare e migliorare l'offerta degli impianti sportivi, mettendo a disposizione spazi adeguati per attività rivolte a cittadini, associazioni e società sportive.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti capaci di favorire l'accesso degli studenti, l'inclusione delle persone con disabilità e delle fasce socialmente più fragili. Tra gli elementi considerati nella valutazione rientra inoltre la possibilità di ospitare discipline sportive paralimpiche.
Il bando prevede anche criteri legati alla sostenibilità ambientale, con punteggi premiali per l'utilizzo di materiali riciclabili e per l'adozione di soluzioni finalizzate a migliorare l'efficienza energetica delle strutture.
«Investire nello sport – afferma Zelli – significa investire nella salute, nella prevenzione del disagio, nella socialità e nella crescita dei giovani». Secondo il consigliere regionale, nei piccoli centri gli impianti sportivi rappresentano non soltanto luoghi dedicati all'attività fisica, ma anche punti di riferimento per famiglie, associazioni e comunità locali.
Zelli ha inoltre ringraziato l'assessore regionale Elena Palazzo per il lavoro svolto e per l'attenzione rivolta ai territori di minori dimensioni e alle aree periferiche.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 19 ottobre alle ore 18 del 18 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Sport e Salute S.p.A..
A San Martino al Cimino una rosa per Norma Cossetto, domenica la cerimonia del Comitato 10 Febbraio
VITERBO - Si terrà domenica 4 ottobre, alle ore 11, a San Martino al Cimino, in via del Colle, la cerimonia “Una Rosa per Norma Cossetto”, promossa dal Comitato 10 Febbraio nell’ambito dell’omonima iniziativa nazionale.
L’appuntamento vuole ricordare Norma Cossetto, studentessa istriana alla quale è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile, e si inserisce in una manifestazione arrivata quest’anno alla sua ottava edizione, ideata dal viterbese Maurizio Federici.
La cerimonia viterbese si svolgerà all’ingresso del parco dedicato alla giovane istriana e vedrà la partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. L’iniziativa, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre che dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Viterbo.
«Ancora oggi tante donne subiscono violenza in pace e in guerra – afferma Maurizio Federici, referente provinciale del Comitato 10 Febbraio – Norma Cossetto è il simbolo di tutte loro».
L'invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni e alle istituzioni. «Quella che si terrà all'ingresso del parco dedicato alla giovane Martire istriana sarà una cerimonia semplice ma piena di significati», sottolinea Valentina Rinaldi, coordinatrice dell'evento viterbese.
La manifestazione si svolgerà contemporaneamente in numerose località italiane e all'estero. «Si tratta di un appuntamento che coinvolge oltre 400 città – dichiara Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – un risultato ottenuto grazie all'impegno dei volontari e alla collaborazione delle associazioni d'Arma e degli Esuli».
L'iniziativa di San Martino al Cimino rappresenterà quindi un momento di commemorazione dedicato alla memoria di Norma Cossetto, nel quadro di una manifestazione che coinvolge diverse comunità italiane e straniere.
Nashi, la pera che sembra una mela
Nashi, in giapponese, significa semplicemente “pera”. Il nome è esotico, il frutto anche, almeno a prima vista. Rotondo, compatto, con la buccia giallo-bronzata e una forma che ricorda più una mela che una pera, il nashi incuriosisce perché sembra familiare e diverso nello stesso momento. Botanicamente, però, non ci sono dubbi: è una pera asiatica. Nashi
La sua storia parte dalla Cina, dove viene coltivato da oltre tremila anni. Da lì si è diffuso in gran parte dell’Asia orientale e soprattutto in Giappone, dove il nome nashi è diventato sinonimo stesso di pera. Nashi Nel tempo è arrivato anche in Europa e in Italia, dove resta una presenza più discreta rispetto alle pere tradizionali, ma ormai non è raro trovarlo nei reparti ortofrutta.
Il vero tratto distintivo si scopre però al primo morso. La polpa è chiara, croccante, molto succosa e leggermente granulosa. Ha la freschezza della pera, ma una consistenza più soda, che può ricordare quella della mela. Il gusto è delicato, dolce, mai troppo invadente, con sensazioni che possono richiamare anche melone, cocomero o mela cotogna. Nashi
È proprio questa combinazione a renderlo particolare. Esternamente sembra quasi compatto e severo, mentre all’interno è fresco, acquoso e leggero. Il nashi contiene infatti molta acqua ed è apprezzato soprattutto per la sensazione dissetante. Apporta anche fibre e diversi sali minerali. Nashi Per questo si presta bene al consumo fresco, da solo oppure nelle macedonie, dove la consistenza croccante aiuta a mantenerlo piacevole anche dopo il taglio.
Anche in campo non è poi così lontano dai frutteti che conosciamo. È una pianta rustica e vigorosa, coltivabile in ambienti adatti al pero. Il punto più delicato è la fioritura precoce, che può renderla sensibile alle gelate primaverili. Nashi La gestione della produzione è importante soprattutto per ottenere frutti regolari, ben formati e di pezzatura uniforme. Nashi
Quando si acquista un nashi, meglio scegliere frutti integri, sodi e pesanti rispetto alle dimensioni. Il colore può cambiare in funzione della varietà e quindi non è sempre il miglior indicatore di maturazione. Più utile è verificare che la buccia sia senza ammaccature e che il frutto mantenga una buona consistenza. Una volta maturo, può essere conservato per qualche giorno in frigorifero, soprattutto se si vuole preservarne croccantezza e freschezza.
Il nashi non è quindi una “mela-pera”, anche se il soprannome gli calza bene. È una pera con un modo tutto suo di essere pera: più rotonda, più croccante, molto succosa e decisamente meno prevedibile.