RSS Tuscia
Rugby, ultima settimana di preparazione per le squadre viterbesi
VITERBO - Ultima settimana di preparazione prima dell’inizio dei campionati, La serie A, la serie C e la under 18 regionale, inizieranno, infatti domenica 18 ottobre. La serie A giocherà a Paganica, la serie C andrà ad Avezzano, la under 18 giocherà in casa contro la Roma Primavera.
Intanto questa settimana, sabato pomeriggio alle 18 la under 16 andrà a Sacrofano ad incontrare il Nuovo Salario. I romani sono primi in classifica con 10 punti in due partite, i viterbesi, dal canto loro, hanno due punti frutto di duei bonus per il numero di mete segnate. Sarà una partita tutt’altro che facile, ma utile per verificare il livello di concentrazione e di applicazione delle tecniche difensive, fino ad oggi carenti.
Le due squadre under 14 saranno sabato pomeriggio a Civitacastellana in un triangolare contro la Lazio.
La under 12 parteciperà alla festa del Rugby a Montevirginio domenica mattina alle 10,30.
Viterbo, al Tribunale torna la Settimana Europea della Giustizia
VITERBO – Il Palazzo di Giustizia di Viterbo si prepara ad accogliere le nuove iniziative dedicate ai giovani e al mondo dell'istruzione. Lunedì 12 ottobre, alle ore 15.00, l’Aula di Corte d’Assise ospiterà l’evento di presentazione delle ultime novità promosse dal Tavolo Scuola-Università-Ordini Professionali, istituito nel 2024 presso il Tribunale di Viterbo.
Nel corso dell'incontro verrà illustrato l’accordo attuativo dell'intesa quadro sottoscritta lo scorso giugno tra l’Università degli Studi della Tuscia e l’Ufficio Scolastico Regionale, contestualmente al catalogo delle attività formative che propone un ricco programma di eventi destinati agli studenti delle scuole della provincia. Per agevolare il raccordo tra la domanda degli istituti e l’offerta delle istituzioni partner, verrà inoltre presentato un nuovo applicativo digitale appositamente sviluppato per la gestione delle adesioni.
Ampio spazio sarà poi dedicato alle anticipazioni sulla terza edizione della Settimana Europea della Giustizia, la manifestazione annuale che coinvolge i Licei e gli Istituti Tecnici e Professionali di Viterbo e provincia. Dopo il grande successo della precedente edizione, quest'anno la kermesse si svolgerà da venerdì 23 a giovedì 29 ottobre, snodandosi tra le sedi del Palazzo di Giustizia e dell’Università della Tuscia.
La Settimana Europea della Giustizia rappresenta il punto d'arrivo di un modello innovativo di orientamento basato sulla sinergia tra istituzioni, segnatamente il Tribunale e gli Uffici Giudiziari di Viterbo, gli istituti scolastici territoriali sotto l'egida dell’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Ateneo della Tuscia e gli Ordini Professionali, in particolare Avvocati e Dottori Commercialisti. A partire dal 2025 il progetto vede anche il prezioso coinvolgimento di Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura, oltre al sostegno determinante di realtà cittadine quali la Fondazione Carivit e la Banca Lazio Nord.
L'iniziativa persegue due obiettivi fondamentali. Da un lato punta all'orientamento consapevole, fornendo ai giovani strumenti utili per riflettere sulle scelte future e illustrando concretamente i percorsi di formazione e di accesso alle professioni del mondo del diritto e della giustizia. Dall'altro promuove l'educazione alla legalità attraverso momenti di approfondimento su temi di forte attualità sociale, come la prevenzione della violenza di genere, i rischi legati alle dipendenze e il contrasto al cyberbullismo.
L'intero programma si sviluppa grazie a una prassi partecipativa, costruita e costantemente aggiornata con i riscontri forniti dai docenti che prendono parte ai lavori del Tavolo. La manifestazione di fine ottobre si conferma così un'importante vetrina per gli studenti e un solido punto di riferimento per il territorio.
Viterbo, striscione sulla remigrazione, Auser e Cgil chiedono la rimozione
VITERBO - Auser Viterbo, Spi Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo e Flc Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo esprimono profonda preoccupazione per l'esposizione dello striscione di CasaPound sulla 'remigrazione'. Si tratta di una grave provocazione in un quartiere a forte presenza di residenti d'origine straniera e in prossimità del monumento ai tre cittadini trucidati dalle SS nel 1944.
La 'remigrazione' si fonda su una visione identitaria e razzista della società, in aperto contrasto con i principi democratici e antifascisti della Costituzione italiana e con i valori fondamentali della nostra comunità. La demonizzazione degli immigrati minaccia la pace sociale e l'ordine pubblico, alimentando un clima di ostilità e violenza.
Auser Viterbo, Spi Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo e Flc Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo evidenziano e contestano con fermezza l'atteggiamento dilatorio dell'Amministrazione comunale e della Sindaca, che non ha fatto eseguire l'ordinanza di rimozione dello striscione da essa stessa emessa. La scelta della Sindaca, in qualità di Pubblico Ufficiale, di richiedere un parere alla Prefettura a tre mesi di distanza dall'emissione del provvedimento (in data 10/09/2026) rappresenta un ulteriore ed evitabile ritardo nell'applicazione dell'ordinanza.
I tre enti quindi richiedono la rapida ed immediata esecuzione della rimozione dello striscione e sono pronte ad agire anche in sede giudiziaria, in sintonia con le altre realtà democratiche del territorio, per tutelare i diritti della cittadinanza e la convivenza civile.
Montefiascone, la Marathon Est! Est!! Est!!! punta ai 300 iscritti
MONTEFIASCONE - Doppia valenza domenica per la Marathon Est! Est!! Est!!!, la grande classica della mountain bike su lunga distanza che sarà chiamata a chiudere i circuiti Maremma Tosco Laziale e New Marathon Lazio. Per moltissimi appassionati, non solo regionali, sarà l’ultimo impegno stagionale e vogliono viverlo in grande spolvero, in una delle prove più amate dell’intero panorama nazionale.
Le ultime notizie danno per ormai imminente il raggiungimento della soglia dei 300 iscritti e fra loro grandi nomi come l’intero team Bottecchia Factory reduce dalla doppietta alla Casentino Bike con Valdrighi e Biagi e con loro anche Mattia Toccanfondi. Ha confermato la sua presenza anche Giuseppe Panariello (Neb18) e non mancherà anche la maglia iridata di Luca Chiodi, campione del mondo categoria M6.
La manifestazione di Montefiascone domenica avrà anche un’altra incombenza: assegnare le maglie di campione regionale laziale per le Marathon. Questo attraverso il percorso principale di 53 km per un dislivello di 1.700 metri, ricco di saliscendi e asperità che selezioneranno il gruppo rendendo la sfida molto incerta. In alternativa c’è il tracciato Granfondo di 35 km per 1.200 metri.
L’orario di partenza, dalla zona del Palazzetto dello Sport sito in Via G.Contadini è le ore 9:00 per il Marathon, le 9:05 per il Granfondo e alle 9:15 toccherà a cicloturisti ed E-bike. In tarda mattinata le premiazioni, riservate ai primi 3 assoluti delle due distanze, ai primi 5 di categoria per il Marathon e ai primi 3 per il Classic. Chi vuole iscriversi sul posto potrà farlo al costo di 40 euro, sabato dalle 16:00 alle 18:00 e domenica dalle 7:00 alle 8:00.
Per informazioni: Scuola MTB Montefiascone, www.montefiasconegranfondo.it
Un mese dopo lalbero caduto in via Cava di Gorga il cantiere è ancora lì: marciapiede rotto e ...
VITERBO – È passato quasi un mese da quando, il 10 settembre scorso, un albero è caduto nel parcheggio di via Cava di Gorga, durante un’ondata di maltempo accompagnata da forti raffiche di vento. L’intervento per rimuovere la pianta è stato effettuato, ma a distanza di settimane l’area non risulta ancora completamente ripristinata: il tronco tagliato è rimasto sul posto e il marciapiede danneggiato attende una sistemazione definitiva.
Una situazione che riporta l’attenzione sulla manutenzione degli spazi pubblici e, soprattutto, sui tempi necessari per completare un intervento che non dovrebbe esaurirsi con la sola rimozione dell’albero. Perché se il pericolo immediato è stato affrontato, resta da capire quando verranno ripristinate le condizioni originarie dell’area.
Il taglio dell’albero non basta: il marciapiede è ancora danneggiato
La scena, a distanza di circa un mese dall’accaduto, racconta un intervento che sembra essersi fermato a metà. Il tronco è stato tagliato, ma il materiale è ancora presente nell’area e il marciapiede non è stato riparato. Il risultato è uno spazio che continua a presentarsi come un cantiere incompleto, con un impatto negativo sia sul piano pratico sia su quello del decoro urbano.
Non si tratta soltanto di una questione estetica. Un marciapiede danneggiato è uno spazio che merita attenzione anche sotto il profilo della fruibilità e della sicurezza di chi lo percorre. La mancata sistemazione, inoltre, lascia residenti e frequentatori della zona senza un’indicazione chiara sui tempi necessari per tornare alla normalità.
Le segnalazioni e i precedenti nella stessa zona
La caduta del 10 settembre era stata raccontata da ViterboNews24 dopo la segnalazione di un residente, che aveva riferito di aver portato più volte all’attenzione del Comune la situazione della pianta, sostenendo di aver inviato comunicazioni e Pec già dal 2016.
Nella stessa area, secondo quanto denunciato dal cittadino, si era verificato anche un precedente episodio nel mese di febbraio: un altro albero era caduto e, dopo il taglio, il tronco sarebbe rimasto all’interno di una recinzione già danneggiata, senza che questa venisse ripristinata.
Una ricostruzione che pone una domanda più ampia sulla gestione della manutenzione ordinaria: quanto tempo deve trascorrere perché, dopo un intervento urgente, vengano completate anche le opere necessarie a restituire piena funzionalità e decoro agli spazi pubblici?
La domanda al Comune e alla sindaca Frontini
A questo punto, la questione riguarda direttamente l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Chiara Frontini. A quasi un mese dalla caduta dell’albero, sarebbe utile sapere se il ripristino del marciapiede sia già stato programmato, quali uffici siano incaricati dell’intervento e quali siano le tempistiche previste per rimuovere definitivamente i resti della pianta e sistemare l’area.
Non è in discussione soltanto la necessità di intervenire dopo un episodio legato al maltempo, ma anche quella di portare a termine i lavori in tempi ragionevoli. La rimozione dell’albero rappresenta il primo passaggio; lasciare per settimane un marciapiede danneggiato e un’area visivamente incompleta significa, invece, rinviare una parte altrettanto importante dell’intervento.
La vicenda di via Cava di Gorga diventa così un caso concreto su cui chiedere conto dei tempi della manutenzione comunale. Dopo il taglio dell’albero, quando verrà restituita ai cittadini un’area sistemata e pienamente fruibile? È la domanda che resta aperta, mentre il tempo trascorso dall’incidente continua ad allungarsi.
Tarquinia, minaccia lautista del Cotral e aggredisce gli agenti: arrestato
TARQUINIA - Nel pomeriggio del 29 settembre scorso, a seguito di una segnalazione da parte della sala operativa della Questura di Viterbo, il personale della Polizia di Stato in servizio alla squadra volante del commissariato di pubblica sicurezza di Tarquinia è intervenuto presso il capolinea degli autobus (Barriera San Giusto), in quanto era stata segnalata la presenza di una persona che, a bordo della vettura di linea Cotral, dava in escandescenza creando scompiglio tra i passeggeri.
Gli Agenti hanno individuato un giovane che stava urlando minacce nei confronti dell’autista del mezzo pubblico. Invitato a scendere dall’autobus, lo sconosciuto, cittadino extracomunitario nordafricano, trentenne, mentre scendeva i gradini, continuava a minacciare di morte l’autista per poi rivolgere le medesime minacce anche agli operanti, estraendo improvvisamente dalla tasca dei suoi pantaloni un taglierino e rivolgendolo agli agenti. Uno degli operatori della Volante ha disarmato repentinamente l’uomo, interrompendo la sua azione criminale.
Per quanto accaduto, anche in considerazione del fatto che l’uomo risultava gravato dal provvedimento dell’ammonimento del questore, di concerto con la Procura della Repubblica di Civitavecchia è stato tratto in arresto e condotto, nella successiva giornata del 30 settembre, presso il Tribunale di Civitavecchia, dove, dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha applicato nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
In data 6 ottobre 2026, inoltre, a seguito di istruttoria della Divisione Anticrimine, il questore di Viterbo ha sottoposto lo straniero alla misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, allontanandolo dal Comune di Tarquinia ove non potrà tornare per anni due.
Viterbo, addio a Tonino Aquilanti
VITERBO – La città di Viterbo perde Tonino Aquilanti, figura storica dell’imprenditoria locale e protagonista dello sviluppo commerciale e industriale della Tuscia nel secondo dopoguerra e nei decenni successivi.
Insieme al padre Alfredo, Aquilanti diede vita alla Aquilanti SpA, un’iniziativa familiare che, nel corso degli anni, si è affermata nel settore delle forniture termoidrauliche e dei materiali per l’edilizia. L’azienda ha progressivamente ampliato la propria presenza, arrivando a disporre di una rete di punti vendita in diverse città e regioni italiane e dando lavoro a centinaia di persone.
La sua storia imprenditoriale si intreccia con quella di un territorio che, attraverso attività e realtà economiche radicate a livello locale, è riuscito a costruire legami commerciali ben oltre i confini della provincia. Un percorso che ha reso il nome Aquilanti conosciuto tra professionisti, artigiani e famiglie che si sono rivolti all’azienda per le forniture destinate all’edilizia e agli impianti termoidraulici.
Con la scomparsa di Tonino Aquilanti, Viterbo saluta dunque uno dei nomi legati alla crescita del tessuto imprenditoriale cittadino, in un settore che ha accompagnato negli anni le trasformazioni del mercato delle costruzioni e delle attività commerciali.
Alla moglie Augusta e ai figli Isabella, Edoardo e Alfredo sono rivolte le condoglianze per la perdita del loro caro.
Viterbo, lAssociazione nazionale Carabinieri celebra 100 anni
VITERBO - Il 16 ottobre alle ore 10 l'inaugurazione ufficiale del centenario con il taglio del nastro al Teatro dell'unione. A seguire l'apertura dello stand con l'annullo filatelico special di Poste italiane dedicato ai 100 anni della sezione viterbese al foyer dell'Unione, in collaborazione con il liceo artistico Francesco Orioli che ha realizzato il bozzetto della cartolina commemorative dell'evento e dell'annullo.
Alle 10,30 l'apertura della mostra dedicate alle uniformi storiche dei Carabinieri, sempre press oil foyer del teatro.
Alle 11 sarà poi la volta della presentazione del volume celebrativo del centenario della sezione di Viterbo curato dalla scrittrice Roberta Mezzabarba. Dopo la presentazione è previsto inoltre l'intervento dell'ispettore regionale dell'associazione nazionale carabinieri, generale Pasquale Muggeo, e il gemellaggio con l'associazione Carabinieri di Fiumicino che donerà alla sezione di Viterbo una bandiera storica risalente agli anni '20 del secolo scorso.
La giornata si concluderà alle 11,30 con la consegna dei riconoscimenti ai soci, alle autorità e agli sponsor.
'Cento anni non sono soltanto una ricorrenza – spiega il presidente dell'associazione nazionale Carabinieri di Viterbo, Bernardino Colageo –. Sono una storia fatta di persone, di valori, di memoria e di un legame profondo con la comunità'.
'L'associazione nazionale Carabinieri – prosegue Colageo – celebra un traguardo straordinario: un secolo di vita associativa, vissuto nel segno della fedeltà all'Arma, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Dal momento della sua nascita, la Sezione ha rappresentato molto più di un luogo d'incontro per carabinieri in congedo e in servizio. È diventata nel tempo una realtà capace di custodire e tramandare una preziosa memoria collettiva, mantenendo vivo quel senso di appartenenza che unisce generazioni diverse sotto gli stessi valori. Cent'anni attraversati da profonde trasformazioni: sono cambiati la città, la società, le istituzioni e il modo di vivere la comunità. Ma alcuni principi sono rimasti saldi. Onore, disciplina, solidarietà, senso del dovere e attenzione verso gli altri continuano a costituire il patrimonio morale che accompagna l'attività associative'.
Sabato 17 ottobre alle 10 il raduno dei soci, delle rappresentanze e delle associazioni d'arma per la cerimonia dell'alza bandiera, prevista per le 10,30, e la deposizione della corona al sacello di santa Maria della peste e l'apposizione della medaglia alla bandiera della sezione con sorvolo della piazza con tricolore a cura della pattuglia aerea Flyteam di Roma.
Tra le 10,45 e le 11 è prevista la sfilata delle sezioni dell'associazione nazionale Carabinieri, delle rappresentanze e delle associazioni d'arma. Sfilata che da piazza dei Caduti arriverà a piazza Verdi passando per via Marconi.
Alle 11,30 santa messa al santuario di santa Rosa in suffragio dei caduti e della medaglia d'oro al valore militare Pietro Cuzzoli.
Nel pomeriggio, alle ore 17, il concerto della banda dell'Arma dei carabinieri al teatro dell'Unione.
La celebrazione del centenario si concluderà domenica 18 ottobre con la chiusura alle ore 12 della mostra delle uniformi storiche al teatro dell'Unione.
Premio Fausto Ricci, edizione da record: oltre 200 iscrizioni e 43 nazioni rappresentate
Sicurezza e collaborazione istituzionale: svolti a Nepi e Bomarzo i primi incontri di area vasta promossi dalla Prefettura
Cotral: Tarquinia, nessuna minaccia ad autista con taglierino
Spreco alimentare nei ristoranti, 95 grammi lasciati nel piatto: la ricerca di Unitus e Roma Tre
VITERBO – Quasi 5.000 misurazioni per comprendere quanto cibo venga lasciato nei piatti dei ristoranti e individuare soluzioni concrete per ridurre gli sprechi. È il primo risultato del progetto europeo PERFETTO, coordinato dall’Università degli Studi della Tuscia in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e altri partner, che punta a promuovere modelli di ristorazione più sostenibili attraverso l’analisi dei comportamenti dei consumatori.
I dati preliminari della ricerca, condotta in 40 ristoranti umbri, evidenziano una media di circa 95 grammi di cibo non consumato per singola misurazione, con diversi casi in cui il quantitativo supera i 100 grammi. Le rilevazioni, complessivamente 4.944, mostrano inoltre livelli più elevati di spreco durante i servizi serali e nella parte finale della settimana, in particolare tra giovedì e domenica, seppure con differenze significative tra i locali coinvolti.
Il fenomeno assume un rilievo ancora maggiore se inserito nel quadro europeo. Secondo i dati Eurostat 2025 citati dal progetto, ristoranti e servizi di ristorazione generano l’11% dello spreco alimentare complessivo nell’Unione europea, pari a circa 14 chilogrammi pro capite all’anno.
PERFETTO, acronimo di PrEventing consumeR Food waste at rEsTauranTs and fOod service, nasce proprio per misurare il cosiddetto plate waste, ovvero il cibo ordinato e non consumato dai clienti, e individuare strategie efficaci per limitarlo. Il progetto è coordinato da Unitus, con la partecipazione di Roma Tre, FIPE Umbria, Regusto (Recuperiamo S.r.l.) e Zucchetti Ambiente S.r.l., ed è cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Single Market Programme.
«Quasi cinquemila misurazioni in poco più di quattro mesi ci restituiscono una fotografia dettagliata e oggettiva dello spreco alimentare nella ristorazione», spiega il professor Luca Secondi, coordinatore del progetto e docente di Statistica economica all’Università della Tuscia. I risultati rappresentano la base di partenza per verificare l’efficacia di interventi concreti, come l’introduzione delle doggy bag e delle mezze porzioni nei menu.
La ricerca combina strumenti tecnologici e analisi dei comportamenti. Per misurare gli avanzi vengono utilizzate bilance dotate di intelligenza artificiale e sistemi di computer vision, capaci di rilevare automaticamente il cibo rimasto nei piatti. A questa attività si affiancano questionari rivolti ai clienti, finalizzati a comprendere le abitudini di consumo fuori casa e la sensibilità nei confronti dello spreco alimentare.
«Combinare la misurazione tecnologica con l’ascolto diretto dei clienti è ciò che rende PERFETTO un progetto unico nel panorama europeo», sottolinea la professoressa Ludovica Principato dell’Università Roma Tre. L’obiettivo, precisa, non è soltanto quantificare gli avanzi, ma anche comprenderne le cause, così da individuare soluzioni sostenibili e facilmente integrabili nella gestione quotidiana dei ristoranti.
I dati raccolti nella prima fase costituiranno la baseline, ovvero il parametro di riferimento per confrontare i risultati successivi e valutare l’impatto delle misure sperimentali. Nella prossima fase saranno testate sul campo le doggy bag, per consentire ai clienti di portare a casa il cibo non consumato, e le mezze porzioni, pensate per adattare meglio le quantità servite alle effettive esigenze dei consumatori.
Il traguardo è sviluppare un modello di ristorazione circolare, sostenibile e supportato dalla tecnologia, che possa essere applicato anche in altri contesti europei. I risultati definitivi del progetto PERFETTO saranno pubblicati entro agosto 2027.
Previsioni meteo per sabato 10 e domenica 11 ottobre
Viterbo
Sabato. Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata con nuvolosità in transito sia al mattino che al pomeriggio con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi. Migliora in serata e nottata con tempo più asciutto. Temperature comprese tra +12°C e +22°C.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con cieli per lo più sereni ovunque. Temperature comprese tra +10°C e +23°C.
Lazio
Sabato. Condizioni di tempo instabile su buona parte della regione nel corso della giornata con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi, localmente anche a carattere di temporale. Graduale miglioramento in serata e nottata con precipitazioni in esaurimento.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione attesa in serata e nottata con ampi spazi di sereno ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino molte nubi lungo la pianura padana ma senza fenomeni associati, più stabile altrove con anche spazi di sereno sul Triveneto. Al pomeriggio nuvolosità in aumento su tutte le regioni, con isolati piovaschi sul Triveneto. Tra la serata e la notte residue precipitazioni sulle regioni di nord-est, migliora altrove con ampi spazi di sereno.
AL CENTRO
Al mattino piogge su basso Lazio è Abruzzo, variabilità asciutta altrove. Nel pomeriggio instabilità in aumento con fenomeni intensi tra Lazio e Abruzzo, piogge sparse tra Toscana, Umbria e Marche. In serata e nottata precipitazioni che persistono sui versanti Adriatici, tempo in miglioramento sulle regioni Tirreniche.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino piogge diffuse sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia, poco nuvoloso sulla Sardegna. Nel pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali con ancora maltempo diffuso sui medesimi settori. In serata e nottata residue piogge su Molise, Puglia e Basilicata, graduale miglioramento altrove.
Temperature minime e massime in diminuzione su tutta la penisola.
Montalto di Castro, il Teatro Lea Padovani presenta la stagione 2026-2027: da Beppe Fiorello a ...
MONTALTO DI CASTRO – I grandi nomi del teatro italiano tornano sul palcoscenico del Teatro comunale “Lea Padovani” con la nuova stagione 2026-2027. Un cartellone che spazia dalla prosa alla comicità, passando per spettacoli di riflessione e appuntamenti dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di consolidare il ruolo della struttura come punto di riferimento culturale per il territorio.
Ad anticipare la stagione in abbonamento sarà un evento speciale fuori cartellone, in programma sabato 14 novembre alle 21. Protagonista Syria con Perché non canti più, concerto-spettacolo dedicato a Gabriella Ferri, che ripercorre l’universo umano e musicale della celebre artista romana.
La stagione di prosa prenderà ufficialmente il via domenica 29 novembre, con Beppe Fiorello in Educazione sentimentale, spettacolo scritto e diretto da Ivan Cotroneo. Il programma proseguirà il 19 dicembre con Minchia signor tenente, di e con Antonio Grosso, mentre il 10 gennaio 2027 sarà la volta di I Mezzalira – Panni sporchi fritti in casa, scritto da Agnese Fallongo, con Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti.
Il 31 gennaio salirà sul palco la compagnia di Casalinghi disperati, con Giancarlo Fares, Andrea Catarinozzi, Stefano Tomassini e Valerio Giombetti. Il 13 febbraio spazio a Ciò che vide il maggiordomo, con Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola. Il 27 febbraio sarà protagonista Giorgio Marchesi con 23 ore e mezza, mentre il 20 marzo la stagione si concluderà con Che disastro di commedia, per la regia di Mark Bell.
Accanto alla prosa, il Lea Padovani conferma anche la rassegna “A teatro con mamma e papà”, dedicata ai bambini e alle famiglie. Il primo appuntamento sarà martedì 8 dicembre con Rudolph – Operazione Natale, per la regia di Pino Costalunga e produzione Fondazione AIDA ETS. Il 6 gennaio 2027 andrà in scena Pierino e il lupo, diretto da Marco Ferro e prodotto da Teatro Gioco Vita. La rassegna si chiuderà il 6 febbraio con Ouverture des saponettes, di e con Michele Cafaggi, produzione Studio Ta Daa!.
A presentare il nuovo cartellone è Emanuele Miralli, presidente del Consiglio comunale con delega al Teatro, che sottolinea il valore culturale e sociale della programmazione e il lavoro svolto per rafforzare il ruolo della struttura.
«Inaugurare questo cartellone è un atto di profonda responsabilità verso una comunità che ama il teatro e ci accorda da anni la sua fiducia», dichiara Miralli, ricordando la collaborazione tra l’Ufficio Teatro e ATCL, che ha contribuito a portare sul palcoscenico artisti e produzioni di rilievo nazionale e internazionale.
Tra gli aspetti evidenziati dal delegato anche gli investimenti nelle dotazioni tecniche del teatro, con l’obiettivo di rendere la struttura più moderna ed efficiente. Un percorso che, secondo Miralli, contribuisce a fare del Lea Padovani un motore culturale ed economico per l’intero territorio.
L’amministrazione comunale ha inoltre scelto di mantenere invariati i prezzi di abbonamenti e biglietti, nonostante l’aumento generale dei costi di realizzazione della stagione. Una decisione che, nelle intenzioni dell’ente, punta a preservare l’accessibilità del teatro e a favorire la partecipazione del pubblico.
La campagna abbonamenti partirà lunedì 12 ottobre. L’invito di Miralli è rivolto a tutta la cittadinanza: «Il teatro si compie davvero solo quando il buio in sala incontra gli occhi e l’emozione del nostro pubblico».
Ronciglione, al via Alta Quota: Sandro Nardi guida il nuovo corso di teatro
RONCIGLIONE – La passione per il teatro incontra la formazione con “Alta Quota”, il corso teatrale per la stagione 2026-2027 che prenderà il via giovedì 5 novembre, a Ronciglione. Le iscrizioni sono aperte e il percorso sarà condotto da Sandro Nardi, regista, attore e formatore teatrale, da dieci anni direttore artistico del Teatro Boni di Acquapendente.
L’iniziativa è promossa dal Centro Polivalente Comunale Città di Ronciglione, con il patrocinio del Comune, e nasce con l’obiettivo di avvicinare i partecipanti al mondo della recitazione, offrendo loro l’opportunità di sperimentare il linguaggio teatrale nelle sue diverse forme.
Il teatro diventa così uno spazio in cui parole, gesti e voce si trasformano in strumenti per raccontare storie, esplorare mondi immaginari e dare libero sfogo alla creatività. Un’esperienza che permette di andare oltre la quotidianità e scoprire le potenzialità espressive di ciascuno.
Attraverso il corso, i partecipanti potranno conoscere più da vicino il lavoro dell’attore, chiamato a interpretare personaggi e a dare vita a vicende diverse dalla propria, condividendole con il pubblico. Un percorso che unisce esercizio, sperimentazione e scoperta personale.
La formazione teatrale offre inoltre occasioni di crescita che vanno oltre la recitazione. Tra gli obiettivi figurano lo sviluppo dell’autostima e della fiducia in sé stessi, una maggiore consapevolezza del corpo e dello spazio, il miglioramento della comunicazione interpersonale e la capacità di lavorare in gruppo.
Il teatro favorisce anche la socializzazione, l’empatia e il confronto con gli altri, aiutando a comprendere punti di vista differenti e a superare le proprie prospettive. Al centro del progetto c’è quindi un’idea di teatro come strumento di espressione, relazione e libertà di pensiero.
Il primo appuntamento di “Alta Quota” è fissato per giovedì 5 novembre, dalle 18 alle 20, a Ronciglione. Per la stagione 2026-2027 sono aperte le iscrizioni al percorso guidato da Sandro Nardi.
Vitorchiano, riparte lo Spazio Gioco Officina delle Idee: attività gratuite per bambini e ragazzi
VITORCHIANO – Uno spazio dedicato alla crescita, alla socializzazione e all’apprendimento dei più giovani. Dal 1° ottobre 2026 sono ripartite le attività dello Spazio Gioco “Officina delle Idee”, il servizio promosso dal Comune di Vitorchiano in collaborazione con il Distretto socio-sanitario VT-3 e rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado residenti nel territorio comunale.
L’iniziativa offre un ambiente gratuito, accogliente e inclusivo, pensato per accompagnare bambini e ragazzi nel tempo extrascolastico e fornire un sostegno concreto alle famiglie. Il servizio mette a disposizione diverse opportunità educative e ricreative, con l’obiettivo di favorire la partecipazione, la condivisione e lo sviluppo di nuove competenze.
Tra le attività previste figurano il supporto nello svolgimento dei compiti pomeridiani, con l’aiuto degli educatori, e la partecipazione a laboratori creativi ed educativi. Attraverso il gioco e le attività di gruppo, i ragazzi potranno sperimentare nuove esperienze, sviluppare capacità personali, socializzare e costruire relazioni.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, che la inserisce nel quadro delle azioni dell’amministrazione comunale a favore delle nuove generazioni e dei servizi scolastici ed educativi.
«Lo Spazio Gioco è parte integrante delle costanti azioni di questa amministrazione comunale a favore delle nuove generazioni e dei servizi scolastici ed educativi – dichiara Grassotti – e vuole essere un luogo in cui ogni bambina e bambino, ragazza e ragazzo possano sentirsi accolti, partecipare e trovare occasioni di crescita e condivisione».
Il primo cittadino evidenzia inoltre l’importanza di creare un contesto nel quale ciascuno possa esprimersi e sentirsi parte della comunità. «L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere le famiglie, promuovere la socializzazione e offrire ai più giovani un ambiente stimolante e inclusivo», aggiunge, sottolineando come il tempo extrascolastico possa trasformarsi in un’opportunità di apprendimento e crescita.
Le attività dello Spazio Gioco “Officina delle Idee” si svolgono nei locali comunali di piazza Donatori di Sangue, a Vitorchiano, dal lunedì al venerdì, dalle 15.30 alle 19.