RSS Tuscia
StraViterbo 2026, sport e solidarietà nel cuore di Viterbo
VITERBO – Domenica 18 ottobre torna la “STRAVITERBO”, la manifestazione podistica, giunta alla sua 17° edizione, organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, in collaborazione con la UISP – Sport per tutti e il CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
La partenza e l’arrivo saranno a Valle Faul, da dove prenderanno il via la gara competitiva di 10 chilometri e la corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici. I percorsi attraverseranno le vie della città, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere una giornata all’insegna dello sport e della valorizzazione del territorio.
A completare il programma, ci saranno attività dedicate ai bambini e momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere partecipanti e pubblico e fare della “STRAVITERBO” un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.
Particolare rilievo assume anche quest’anno la finalità solidale dell’iniziativa. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di Ortopedia dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo e all’Associazione Zucchero Filato.
La STRAVITERBO si conferma così un appuntamento attraverso il quale la Scuola Sottufficiali dell’Esercito rinnova il proprio legame con la comunità viterbese, coniugando i valori dello sport e della partecipazione con un concreto impegno a favore del territorio e della solidarietà.
Arte 2028, Allegrini: 'La vittoria di Bagnoregio e Bolsena valorizza la Tuscia'
MONTALTO DI CASTRO - “La vittoria di Bagnoregio e Bolsena quale capitale italiana dell'arte contemporanea per il 2028 ci riempie di gioia e ci stimola ad una sempre maggiore valorizzazione del nostro territorio. Il bellissimo progetto incentrato sul valore della continuità e dell'interesse per le nuove generazioni dimostra quanto la Tuscia meriti attenzione anche nella prospettiva turistica oltre che culturale”.
“Non si vince mai da soli ma proprio questa vittoria ci consegna un metodo che si basa sulla collaborazione istituzionale e sul lavoro sinergico tra le più varie realtà che del territorio sono protagoniste. Un bravo ed un in bocca al lupo ai Sindaci di Bagnoregio Luca Profili e al Sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte”, così si è espressa Laura Allegrini, presidente della Fondazione Vulci
Vetralla, Piano regolatore: Aquilani ricostruisce liter e punta alla conclusione entro lanno
VETRALLA – Il futuro urbanistico del territorio torna al centro del confronto politico. Con una comunicazione rivolta alla cittadinanza, il sindaco Sandrino Aquilani interviene sul percorso del Piano regolatore generale (PRG), ricostruendone le principali tappe amministrative e respingendo le critiche rivolte all’attuale Amministrazione. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla conclusione dell’iter entro la fine del 2026, compatibilmente con gli adempimenti ancora necessari.
Aquilani ricorda innanzitutto che l’approvazione del primo e unico Piano regolatore, destinato a sostituire il Piano di fabbricazione, fu portata a termine da un’Amministrazione da lui guidata, dopo un’attesa di 31 anni dall’affidamento dell’incarico ai professionisti, l’ingegnere Miarelli e l’architetto Cussino. Un risultato che, secondo il sindaco, consentì al Comune di dotarsi di uno strumento fondamentale per governare il territorio e programmare lo sviluppo.
Nel 2016, prosegue la ricostruzione, la stessa Amministrazione avviò una variante al piano. La successiva Giunta guidata dal sindaco Coppari, con Flaminia Tosini nel ruolo di vicesindaco, scelse invece di revocare quel percorso, prospettando una nuova soluzione nell’arco di sei mesi.
È proprio su questa decisione che Aquilani concentra le proprie osservazioni, sottolineando la necessità di valutare le conseguenze delle scelte amministrative, i tempi necessari per ripartire e le aspettative create tra i cittadini. «La promessa di una soluzione rapida deve essere valutata alla luce dei risultati effettivamente raggiunti», afferma.
La revisione del PRG e i passaggi con la Regione
Tra le date richiamate dal sindaco figura il 9 gennaio 2020, quando il Consiglio comunale adottò, con la deliberazione n. 2, la revisione del Piano regolatore, qualificata negli atti regionali come Variante generale allo strumento urbanistico. Aquilani invita a distinguere tra il piano vigente, la revisione adottata e il procedimento necessario per giungere all’approvazione definitiva.
Dopo la rielezione nell’ottobre 2021, l’Amministrazione ha scelto di proseguire il lavoro, seguendo il procedimento attraverso il vicesindaco Giovanni Gidari, delegato all’Urbanistica, e con le verifiche del consigliere regionale Giulio Zelli.
La documentazione, secondo quanto riferito dal primo cittadino, registra integrazioni tecniche trasmesse dal Comune nel settembre 2025 e ulteriori riscontri nei mesi di gennaio e febbraio 2026, nell’ambito di un percorso accompagnato da diversi incontri in Regione.
Un passaggio significativo è arrivato il 13 marzo 2026, quando la Regione Lazio ha espresso il parere motivato relativo alla Valutazione ambientale strategica (VAS). Il provvedimento richiede un puntuale riscontro sul recepimento del parere e, come sottolinea Aquilani, non sostituisce gli altri pareri e le autorizzazioni necessari per completare l’iter.
Il sindaco riconosce quindi l’avanzamento raggiunto, precisando che resta ancora lavoro da svolgere prima della conclusione del procedimento.
«Il confronto deve basarsi su atti e risultati»
Nella sua comunicazione, Aquilani respinge l’idea che l’intera responsabilità delle tempistiche del Piano regolatore possa essere attribuita all’attuale Amministrazione, ricordando come la vicenda attraversi decisioni e mandati differenti. Il primo cittadino rivendica inoltre la necessità di un confronto politico fondato sulla ricostruzione completa delle scelte compiute nel tempo.
Un passaggio è dedicato anche ai dipendenti comunali. Il controllo sull’attività degli uffici, osserva Aquilani, è legittimo e necessario, ma le offese personali non contribuiscono a risolvere i problemi e rischiano di impoverire il dibattito.
Il sindaco richiama infine il valore del patrimonio storico, artistico, monumentale, archeologico e ambientale di Vetralla, sottolineando come la pianificazione urbanistica debba tutelare questa ricchezza e, allo stesso tempo, creare opportunità compatibili con l’identità del territorio.
«La memoria amministrativa non si cancella cambiando il racconto; ai cittadini dobbiamo date, atti, spiegazioni e risultati», dichiara Aquilani, annunciando che in una prossima comunicazione illustrerà le opere e i risultati delle Amministrazioni da lui guidate, con l’intento di mettere a disposizione della cittadinanza ulteriori elementi per valutare l’operato amministrativo.
Viterbo, allarme per il Campo Scuola di Santa Barbara: 'Rischia la chiusura senza interventi'
VITERBO - 'Gentilissima sindaca Chiara Frontini, gentilissimo assessore allo sport Emanuele Aronne, torno a disturbarvi ancora per ricordarvi ed anche informarvi che il campo di atletica a S.Barbara, non ha ancora mai potuto beneficiare di alcun intervento significativo per il miglioramento di numerose criticità che limitavano e limitano ancora oggi il suo migliore utilizzo, soprattutto nelle normali attività giornaliere di allenamento delle società e dei loro atleti. Ho visto tempo fa dei grandi cartelloni nei quali pubblicizzavate i grandi interventi sugli impianti sportivi viterbesi, con costi abbastanza rilevanti e spesso leggo sui portali viterbesi del miglioramento di numerosi impianti sportivi della città e solamente il Campo Scuola è rimasto escluso da questi ultimi'. 'In primavera sembrava che si muovesse qualcosa per la soluzione del problema della sostituzione dei canali di gronda ed i discendenti delle tribune, la sistemazione delle luci sul rettilineo principale, la potatura degli alberi alti dietro alle tribune (che mettono in pericolo tra l’altro le abitazioni di alcuni cittadini ed i fruitori abituali dell'impianto), la potatura delle querce che limitano la funzionalità delle torri faro nella zona di arrivo generale e alla partenza dei 200m, la recinzione in legno nella curva zona del lancio del disco, il martello ormai pericolante ed i sedili divelti nella zona bassa, oltre ad altri interventi di manutenzione straordinaria che competono certamente al Comune di Viterbo, proprietario dell’impianto'.
'I due giorni di lavoro condotti da una ditta nella primavera hanno risolto solamente il problema della cisterna del campo, mentre tutti gli altri interventi sono stati rimandati nuovamente, con il timore di un nuovo autunno/inverno con magazzino degli attrezzi, palestra e segreteria allagati, senza illuminazione sul rettilineo ed allenamenti al buio. Il campo da alcuni anni, grazie al grande lavoro dei responsabili viterbesi dell'impianto, è sempre ordinato e pulito e gli interventi condotti a titolo personale sulla pista e sulle pedane hanno consentito, oltre all’impegno del nuovo comitato provinciale della FIDAL, l’organizzazione dopo anni di assenza, di manifestazioni anche a carattere regionale che hanno revitalizzato l’impianto, (il Campo Scuola ospiterà a breve il 24/25 ottobre 2026, i Campionati Regionali della categoria ragazzi/e). Anche i risultati conseguiti dagli atleti delle società del capoluogo, dimostrano il grande impegno tecnico e lavoro continuo degli allenatori'.
'Il mancato intervento per sanare tutti i problemi dell'impianto potrebbe portare a breve la chiusura dell'impianto, eventualità a cui accennava ultimamente amareggiato il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli, responsabile e gestore del Campo Scuola, che rimarcava la mancanza di sicurezza per i ragazzi che frequentano l'impianto (già da tempo segnalata) sottolineata anche da una denuncia fatta dai condomini confinanti con l'impianto. La denuncia trasmessa all'Assessore Emanuele Aronne, anche in questo caso non ha avuto nessuna risposta. L'evenienza della chiusura dell'impianto metterebbe in ginocchio le attività tecniche delle società del capoluogo con gli atleti già in preparazione invernale in vista degli importanti appuntamenti agonistici del 2027, ma soprattutto i nuovi corsi di avviamento all'atletica che quest'anno, anche grazie alla pubblicità televisiva degli ultimi avvenimenti sportivi internazionali, hanno registrato un boom di adesioni', così si è espresso il presidente dell'Atletica Viterbo Giuseppe Misuraca
Civita di Bagnoregio e Bolsena Capitali dellArte 2028, Rotelli: 'Orgoglio per tutto il territorio'
BAGNOREGIO - 'La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena a Capitali dell'Arte Contemporanea 2028 è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto il territorio. Un riconoscimento che premia la qualità della proposta e la capacità di fare squadra, valorizzando il patrimonio culturale della Tuscia e proiettandolo in una dimensione nazionale e internazionale. Il progetto rappresenta una grande opportunità per promuovere l'arte, coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare l'attrattività dei nostri borghi. Obiettivi che, grazie al contributo di un milione di euro, potranno tradursi in iniziative concrete, capaci di generare opportunità di crescita culturale e turistica. Rivolgo le mie congratulazioni ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Un ringraziamento al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per l'attenzione riservata alla valorizzazione dell'arte contemporanea e dei territori'. Così, l'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati.
Soriano nel Cimino, ultima settimana della Sagra delle Castagne: tra Convivium Secretum, giochi ...
SORIANO NEL CIMINO – La 59ª edizione della Sagra delle Castagne si avvia alla conclusione con quattro giorni ricchi di appuntamenti tra gastronomia, storia, tradizioni e spettacolo. Dopo un altro fine settimana dedicato alla rievocazione Soriano tra storia e leggenda, al Corteo Storico Soriano e i suoi Rioni e ai premi nazionali Fidelitas e Vojola d’Oro, la manifestazione organizzata dall’Ente Sagra delle Castagne, presieduto da Antonio Tempesta, in collaborazione con il Comune e le realtà locali, si prepara al gran finale di domenica 18 ottobre.
Ad aprire il programma conclusivo, giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, sarà la 19ª edizione del Convivium Secretum, percorso enogastronomico ambientato nelle taverne delle quattro contrade. L’iniziativa, articolata su due serate per rispondere alle numerose richieste di partecipazione, coinvolgerà giovedì Trinità e Papacqua e venerdì San Giorgio e Rocca, con partenza da piazza Vittorio Emanuele II alle 20.45. La prenotazione è obbligatoria: il costo è di 25 euro per una serata e di 40 euro per entrambe.
Il Convivium Secretum propone un viaggio tra sapori antichi e atmosfere rinascimentali, con la riproposizione di piatti storici, scenografie curate e spettacoli di musici, danzatori, giullari e personaggi fantastici. Una giuria composta da esperti di alimentazione, storia dell’arte, scenografia e costumi decreterà le contrade vincitrici per la migliore pietanza e per le ricostruzioni scenografiche più fedeli all’epoca.
Scuole, visite guidate e valorizzazione del patrimonio
La manifestazione coinvolgerà anche gli studenti dell’Istituto comprensivo Ernesto Monaci. Giovedì 15 ottobre, alle 10, è prevista una passeggiata-racconto dedicata agli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, con ritrovo in piazza Marconi. Venerdì mattina, invece, gli studenti incontreranno le contrade attraverso le testimonianze dei contradaioli.
Sempre venerdì 16 ottobre, alle 17, nella chiesa di Sant’Eutizio, in via della Rocca, l’associazione Terzo Millennio presenterà il progetto di restauro dell’oliario cinquecentesco di Andrea Bregno.
Sabato 17 ottobre il programma si aprirà alle 10 con una visita guidata, su prenotazione, con partenza dall’ufficio turistico di piazza Vittorio Emanuele II. Alle 10.30, nella sala consiliare, si terrà la tavola rotonda “Soriano, Tarquinia, Viterbo: un anno di DMO per il turismo storico e enogastronomico del Lazio”, dedicata ai luoghi medievali, alle rievocazioni e alle opportunità offerte dai bandi regionali per lo sviluppo turistico dei borghi.
Sabato tra giochi popolari, bandiere e fuoco
Nel pomeriggio di sabato, alle 15, piazza Vittorio Emanuele II ospiterà i giochi popolari, con le quattro contrade pronte a sfidarsi. L’ingresso è fissato a 4 euro.
Alle 21.30 spazio allo spettacolo “Tamburi e spade, bandiere e fuoco”, che vedrà protagonisti i Musici della Contrada Papacqua, gli Sbandieratori della Nobile Contrada Trinità, il Gruppo Storico Spadaccini del Rione Rocca e i Focolieri della Contrada San Giorgio. Parteciperà anche Gianluca Foresi, cantore di atmosfere medievali già presente in altre iniziative della Sagra. L’ingresso è di 6 euro.
A seguire, nel Castello Orsini, il Gruppo Storico Spadaccini proporrà un’esibizione dedicata alle torture.
Domenica 18 ottobre il gran finale con le caldarroste
La giornata conclusiva della Sagra delle Castagne 2026 sarà domenica 18 ottobre. Dalle 10 alle 12 le quattro contrade animeranno la manifestazione con “Alacris Civitas”, rappresentazione di scene di vita quotidiana nella Soriano tra Medioevo e Rinascimento.
Alle 15, in piazza Vittorio Emanuele II, si svolgeranno le premiazioni della migliore scena del Convivium Secretum e di Alacris Civitas, accompagnate da una grande degustazione di caldarroste, uno dei momenti più attesi della festa. Alle 17, il programma si chiuderà al Castello Orsini con una nuova esibizione del Gruppo Storico Spadaccini.
Per entrambe le giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle 9, saranno inoltre aperti il Mercatino del Belvedere, dedicato ad antiquariato, collezionismo e vintage, in viale Vittorio Emanuele III e piazzale Belvedere, e Alla Corte del Castello, il mercatino artistico allestito al Castello Orsini.
La Sagra delle Castagne si prepara così a concludere la sua 59ª edizione attraverso un programma che unisce rievocazione storica, tradizioni popolari, gastronomia e valorizzazione del patrimonio locale, con le quattro contrade ancora una volta al centro della vita culturale di Soriano nel Cimino.
Lavori sulla Ss Umbro Laziale, sopralluogo in cantiere delle forze dell'ordine e del Gruppo ...
VETRALLA - Si è svolto nella mattinata di giovedì 8 ottobre 2026 un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro Laziale a Vetralla, uscita Monte Romano SS 1 Bis, avente ad oggetto i lavori di realizzazione del primo stralcio della tratta che collegherà Monte Romano a Civitavecchia.
L’intervento rientra nel “Programma infrastrutture strategiche” di cui alla delibera CIPE del 21/12/2001 n. 121 ed è oggetto di un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas spa, Prefettura di Viterbo e il Commissario Straordinario per il completamento della SS 675 Umbro Laziale.
L’attività, disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, rientra nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela della legalità e della trasparenza nei lavori pubblici, con l’obiettivo di prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Ad operare sul campo è stato il Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia - Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
L’attività di verifica ha riguardato diversi profili: la regolarità delle imprese impegnate nel cantiere e la titolarità dei contratti, la tracciabilità dei flussi finanziari, le modalità di impiego della manodopera e il rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Durante i controlli sono stati verificati 25 lavoratori, 20 mezzi operativi e 7 imprese. Gli esiti dell’accesso verranno trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.
Con tale iniziativa, prosegue il lavoro dell’Ufficio Territoriale del Governo di Viterbo nelle attività di vigilanza di un’opera di grande importanza strategica per il territorio, con l’obiettivo di assicurare che gli interventi vengano realizzati in un quadro di legalità, trasparenza e pieno rispetto delle regole di sicurezza e di tutela del lavoro.
Piano Casa, nella Tuscia 250 alloggi popolari da recuperare: assegnazioni entro l’estate 2027
SS 675, controlli antimafia nel cantiere di Vetralla: verificate 7 imprese e 25 lavoratori
Previsioni meteo per martedì 13 ottobre
VITERBO
Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite e qualche velatura in transito. Temperature comprese tra +9°C e +20°C.
LAZIO
Tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni con tempo stabile e ampie schiarite, possibili velature in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli sereni o al più poco nuvolosi sulle regioni di nord-ovest. Al pomeriggio ampi spazi di sereno, salvo qualche innocuo addensamento sui settori alpini. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con velature in transito su tutti i settori.
AL CENTRO
Al mattino qualche innocuo addensamento sui settori costieri, sereno altrove. Al pomeriggio tempo soleggiato ovunque. In serata e in nottata ancora tempo stabile con cieli per lo più sereni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con precipitazioni tra Puglia, Calabria meridionale e Sicilia, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio aperture attese su tutti i settori. In serata e in nottata tempo asciutto con assenza prevalente di nuvolosità ovunque. Temperature minime e massime in diminuzione su tutta la penisola.
Viterbo, il Rotary Club sostiene il Premio Ricci: «Uneccellenza culturale che parla al mondo»
VITERBO – Valorizzare i talenti, promuovere la cultura e sostenere le iniziative che offrono ai giovani occasioni di crescita. È con questo obiettivo che il Rotary Club di Viterbo ha partecipato alla serata finale della 14ª edizione del Premio Ricci, svoltasi domenica 11 ottobre al Teatro Unione, confermando il proprio sostegno alla manifestazione attraverso il patrocinio e la presenza dei suoi rappresentanti.
Il presidente David Trotti e la segretaria Alexia Paolocci hanno preso parte alla cerimonia di premiazione, durante la quale il Club è stato protagonista anche con la consegna del secondo premio della gara canora.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Giuliano Nisi, ideatore e anima della manifestazione, per il coordinamento e l’organizzazione dell’appuntamento, che ha riunito 218 concorrenti provenienti da 43 nazioni.
Trotti: «Un evento che è una perla per la città»
Il presidente del Rotary Club di Viterbo, David Trotti, ha espresso apprezzamento per la qualità dell’organizzazione e per la partecipazione del pubblico.
«Sono stato molto colpito dall’organizzazione del premio e dalla partecipazione del pubblico presente. Un evento che è una perla per la cultura della nostra città e che dimostra come il volontariato possa essere un’eccellenza», ha dichiarato Trotti.
Il presidente ha sottolineato anche il coinvolgimento degli spettatori durante la cerimonia, evidenziando il valore della giuria internazionale, chiamata a valutare le esibizioni e a riconoscere i talenti in gara. Apprezzamento anche per le performance dei concorrenti, che hanno proposto un repertorio variegato di autori e opere, conquistando il pubblico.
Tra gli elementi centrali della manifestazione, secondo Trotti, anche il Teatro Unione, luogo storico della città che ha ospitato l’evento contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale viterbese. L’auspicio è che iniziative di questo tipo possano continuare a crescere e ripetersi sul territorio.
Cultura e musica come strumenti di dialogo e pace
Il sostegno al Premio Ricci si inserisce nell’impegno del Rotary Club di Viterbo per la promozione della cultura come strumento di pace, comprensione e incontro tra i popoli. Attraverso eventi e collaborazioni con le realtà locali, il Club sostiene la valorizzazione del patrimonio storico e culturale e le occasioni capaci di favorire la partecipazione della comunità.
In questo contesto, la musica assume un ruolo particolare, grazie alla sua capacità di superare le barriere linguistiche e culturali e di avvicinare persone provenienti da Paesi diversi.
La presenza di un’università prestigiosa e di un teatro storico rende Viterbo un contesto significativo per iniziative di respiro internazionale come il Premio Ricci. I 218 concorrenti provenienti da 43 nazioni testimoniano la dimensione della manifestazione e la sua capacità di mettere in relazione culture e talenti differenti.
Per il Rotary Club, sostenere appuntamenti come questo significa investire nella vitalità culturale della città e offrire spazio alle nuove generazioni, nella convinzione che la cultura, l'arte e la musica possano contribuire a costruire occasioni di dialogo e di pace.
Viterbo, dislessia e inclusione: lInner Wheel presente allincontro DIS-Turbo, ma non troppo
VITERBO – Promuovere la consapevolezza sulla dislessia, valorizzare le differenze e sostenere le famiglie nel percorso di comprensione dei disturbi dell’apprendimento. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “DIS-Turbo, ma non troppo”, svoltosi oggi nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia e organizzato da Valentina Vinci.
All’iniziativa ha partecipato Sara Ronconi, in rappresentanza della presidente dell’Inner Wheel, Barbara Lecchini, portando il saluto e la vicinanza dell’associazione, da anni impegnata nella promozione della solidarietà e del servizio alla comunità.
La presenza dell’Inner Wheel ha voluto sottolineare l’importanza di affiancare alle azioni concrete di sostegno anche attività di sensibilizzazione, capaci di contribuire al superamento dei pregiudizi e alla diffusione di una cultura dell’inclusione. Parlare di dislessia significa, infatti, riconoscere le caratteristiche di ogni bambino e ragazzo, evitando che una difficoltà di apprendimento diventi un ostacolo alla crescita personale e al raggiungimento dei propri obiettivi.
In questo percorso, un ruolo fondamentale è svolto dalle famiglie, chiamate a comprendere le difficoltà dei figli e ad accompagnarli con gli strumenti adeguati. La collaborazione tra ambiente familiare, scuola e società può contribuire a trasformare la conoscenza e la consapevolezza in opportunità di crescita.
L’iniziativa si inserisce nei valori che guidano l’azione dell’Inner Wheel, fondata sull’amicizia, sul servizio e sull’attenzione verso gli altri. Un impegno che si traduce anche nella partecipazione a eventi sociali e culturali sul territorio, favorendo il dialogo tra associazioni, famiglie, professionisti, istituzioni e cittadini.
Il messaggio emerso dall’incontro è che l’inclusione non consiste nel rendere tutti uguali, ma nel mettere ciascuno nelle condizioni di esprimere pienamente le proprie capacità.
Un ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori, ai professionisti intervenuti e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Civita di Bagnoregio e Bolsena conquistano il titolo di Capitale italiana dellarte ...
ROMA – La Tuscia festeggia un importante riconoscimento culturale: Civita di Bagnoregio e Bolsena sono state scelte come Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. L’annuncio è arrivato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante la cerimonia ufficiale che si è svolta lunedì 12 ottobre a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura.
Grande soddisfazione è stata espressa dai sindaci delle due città, Luca Profili e Andrea Di Sorte, che hanno voluto condividere il risultato con l’intera comunità provinciale. «È una vittoria che appartiene a tutti gli abitanti della provincia di Viterbo», hanno dichiarato all’ANSA subito dopo la proclamazione.
Civita di Bagnoregio, candidata insieme a Bolsena, ha prevalso sulle altre finaliste: Capri, Padova e Pozzuoli. La selezione ha premiato il progetto presentato dalle due realtà della Tuscia, fondato sulla valorizzazione culturale del territorio e sulla capacità dell’arte contemporanea di coinvolgere cittadini, giovani e istituzioni.
Per i primi cittadini, il successo rappresenta soprattutto un’opportunità per investire sulle nuove generazioni e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Tra le priorità indicate figurano il coinvolgimento delle scuole, la creazione di nuove occasioni di partecipazione e lo sviluppo di condizioni favorevoli affinché chi è partito possa tornare e i giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro nella terra d’origine.
Profili e Di Sorte hanno inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra amministrazioni e comunità locali. La candidatura congiunta dimostra, secondo i sindaci, che superare le rivalità tra territori permette di raggiungere obiettivi comuni e di rafforzare l’identità di un’intera area geografica.
Il riconoscimento porta con sé anche un sostegno economico significativo: alla città vincitrice sarà destinato un finanziamento di un milione di euro per attuare il programma culturale presentato. Una risorsa che potrà contribuire a dare concretezza alle iniziative previste e a promuovere la Tuscia attraverso nuovi progetti artistici e culturali.
La designazione di Civita di Bagnoregio e Bolsena diventa così un traguardo condiviso, con l’ambizione di trasformare l’arte contemporanea in uno strumento di crescita, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Wecom Ortoetruria, vittoria di qualità e carattere contro Chiavari
VITERBO - Bella ed importante vittoria per la WeCOM-Ortoetruria che grazie ad una gara fatta di qualità, convinzione e giuste scelte tattiche, ha superato una pur ottima Aurora Basket Chiavari.
Primo quarto a lungo equilibrato grazie alle buone realizzazioni di Carnevale e Buffo da una parte e di Arques e Bertini dall’altra, ma negli ultimi due giri di lancetta Ambrosin, Obinna ed un libero di Buffo danno il +5 (23-18) agli ospiti.
Seconda frazione con la Stella Azzurra che cambia difesa e concede solo 11 punti ai liguri, mentre il rientrante Moretti (molto buona la sua prestazione) ed ancora Arques portano i biancostellati al sorpasso (35-34) a metà gara.
Alla ripresa del gioco la WeCOM-Ortoetruria entra in campo con la mentalità delle migliori giornate e piazza in 4’ un pesantissimo 14-0 (49-34) con efficaci giocate di Moretti, Fiusco e Bastone e con una difesa tornata ad eccellenti livelli. Ma l’Aurora è squadra di valore e mette tutte le proprie risorse sul parquet per cercare di ricucire lo strappo. Viterbo risponde punto su punto ed a 2’ dalla fine del periodo conduce ancora sul +13 (58-45), ma due conclusioni di Obinna ed un 2/2 ai liberi di Maffei fissano il punteggio sul 58-53 per i padroni di casa dopo 30’.
Ultimo periodo con Buffo che risponde a Bastone ed Obinna ad Arques. Una splendida tripla di Marchini porta Chiavari sul -1 (61-62), ma Casanova e Bertini riallungano sul +5. Solaroli riavvicina i suoi ed una bomba di Bertini fa esplodere la tribuna del PalaMalè. Ma l’Aurora non molla e dopo che Bastone mette a referto il +6 ancora Marchini e Solaroli riportano gli ospiti ad un’incollatura. Ultimi due giri di lancetta con Bertini che inventa il canestro del +3 e Bastone una grande palla recuperata in attacco per il 2/2 dalla carità. 75-70 per i ragazzi della Tuscia a 38” dalla fine ed uno splendido canestro dall’arco di un eccellente Marchini per il -2 quando ci sono ancora 27” da giocare. La Stella però perde l’ultima palla, ma una buonissima difesa rende inutile l’ultimo assalto di Maffei.
Sulla sirena finale è 75-73 per Viterbo tra il tripudio degli oltre 800 presenti al PalaMalè.
Dopo la brutta prestazione di domenica scorsa questo è quello che ci si attendeva da un gruppo che stasera ha dimostrato di saper reagire immediatamente disputando una gara fatta di solidità, concretezza, qualità e soprattutto mentalità giusta. Molto bene tutti i protagonisti scesi in campo, con una menzione particolare ad Arques, Bertini e Bastone.
“È stata una partita vera - dichiara coach Saputo - contro una squadra forte preparata e profonda. Noi abbiamo affrontato questa partita in modo molto aggressivo dal punto di vista mentale, senza mai smettere di fare ciò che ci eravamo detti in settimana. Abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare, ma la fiducia che può derivare da questa prestazione sopratutto a livello difensivo è molto importante”.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 75: Calvi 5, Fiusco 7, Cittadini ne, Bertini 16, Giancarli 3, Moretti 10, Giovannini ne, Meroi, Arques 16, Bastone 16, Casanova 2, Ousman. Coach: F. Saputo. Ass.ti: J. Vitali, A. Cittadini.
AURORA BASKET CHIAVARI 73: Maiga 7, Caridà 3, Digno, Obinna 12, Buffo 7, Solaroli 12, Ambrosin 2, Marchini 13, Maffei 11, Carnevale 6. Coach: G. Benedetto. Ass.ti: A. Doro, G. Caversazio
Parziali: 18-23/17-11/23-19/17-20
Rimbalzi: Solaroli 12, Arques 10, Maffei 7, Bastone 6
Assist: Marchini e Maffei 5, Solaroli 4, Giancarli 3
Dunlop CIV 2026, spettacolo e verdetti a Vallelunga: gli ultimi successi della stagione in ...
VALLELUNGA – Una stagione di sfide, sorpassi e verdetti si è conclusa all’Autodromo di Vallelunga con l’ultimo appuntamento del Dunlop CIV 2026. La domenica conclusiva del Campionato italiano velocità ha regalato gare combattute fino alla bandiera a scacchi, completando il quadro dei risultati nelle diverse categorie e celebrando i protagonisti dell’annata.
Dalla volata decisiva della Moto4 alla tripletta di Alessandro Delbianco in Superbike, passando per i successi di Lorenzo Dalla Porta in Supersport e Filippo Bianchi in Sportbike, il fine settimana romano ha messo in scena un finale ricco di emozioni. Spazio anche alla prima vittoria di Mirko Gennai in Moto3 e alle premiazioni ufficiali dei campioni del Dunlop CIV e del CIV Femminile 2026.
Tra i momenti più significativi della giornata, il ricordo di Genesio Bevilacqua, omaggiato prima della partenza della gara Superbike.
Moto4, Savino conquista il titolo dopo una stagione da protagonista
La Moto4 ha regalato uno dei finali più combattuti del weekend, con il titolo ancora in palio e una sfida serrata fino agli ultimi metri. A spuntarla è stato Edoardo Savino, portacolori del Buccimoto Factory e Pata Talento Azzurro FMI, autore di una prova perfetta: vittoria di gara, miglior giro in 1'47.015 e conquista del titolo italiano.
Per Savino il trionfo è arrivato al termine di un campionato impreziosito da sei vittorie. Alle sue spalle ha chiuso Luca Rizzi del We Race PosCorse, principale rivale nella corsa al titolo, mentre Lorenzo Fino e Stefano Salvetti, entrambi del Buccimoto Factory, hanno completato rispettivamente il podio e la top four.
La classifica finale premia Savino con 193 punti, contro i 188 di Rizzi. Terza posizione per Fino a quota 164.
Superbike, Delbianco chiude con una tripletta
Finale da incorniciare per Alessandro Delbianco. Il pilota del DMR Racing Yamaha, già campione italiano, ha confermato la propria superiorità vincendo sia la Superpole Race sia Gara 2, dopo il successo ottenuto il giorno precedente. Tre vittorie che gli hanno permesso di concludere nel migliore dei modi una stagione dominata anche sul piano dei risultati.
Nella Superpole Race, Delbianco ha preceduto Gabriele Giannini, in sella alla Honda del team Improve, bravo a reagire dopo la caduta del sabato. Terzo posto per Luca Bernardi con Aprilia, in un podio che ha visto rappresentate tre case motociclistiche differenti.
Anche nell'ultima manche stagionale il campione ha fatto la differenza, firmando il miglior giro in 1'37.032. Bernardi ha concluso secondo, davanti a Giannini.
Delbianco chiude il campionato con 268 punti. Giannini conquista la seconda posizione nella classifica generale con 179 punti, mentre Mattia Cavalieri, in gara con la Ducati del Bronocos, termina terzo a quota 135.
Supersport, Dalla Porta saluta da campione
Anche in Supersport il titolo era già stato assegnato, ma Lorenzo Dalla Porta ha voluto lasciare il segno fino all'ultima gara. Il pilota della Yamaha Promodriver ha conquistato Gara 2 del round Roma Capitale, completando una stagione da protagonista.
Alle sue spalle Niccolò Antonelli, del team Altogo Racing Yamaha, ha chiuso a soli tre decimi dal vincitore, facendo registrare il miglior tempo sul giro in 1'38.638, nuovo riferimento della gara.
La lotta per il terzo gradino del podio ha premiato Edoardo Colombi, anche lui in forza al Promodriver Yamaha, che è riuscito a precedere Kevin Zannoni del D&A Racing Yamaha.
Dalla Porta termina il campionato al comando con 226 punti, davanti ad Antonelli con 189 e Zannoni con 168.
Sportbike, Bianchi si impone al fotofinish
Finale ad alta tensione anche in Sportbike, dove la lotta per la vittoria si è risolta soltanto sul filo del traguardo. A festeggiare è stato il neo campione italiano Filippo Bianchi, in sella all'Aprilia del Team MMP Velocità.
Seconda posizione per Emiliano Ercolani, anche lui su Aprilia con il team Gradaracorse, capace di avere la meglio su Marcos Ruda, terzo con la Triumph dello SM Racing Team.
Il miglior giro è stato realizzato da Ioannis Peristeras, pilota Roc'N'Dea Yamaha, in 1'43.603.
Bianchi conclude così il campionato con 253 punti, distanziando nettamente Ercolani, secondo con 166. Terzo nella graduatoria generale Alessandro Aguilar, con 120 punti.
Moto3, prima vittoria per Gennai
La gara della Moto3 ha segnato un passaggio importante per Mirko Gennai e per il Politecnico di Milano. Il pilota del Polimi Motorcycle Factor ha conquistato il suo primo successo nella categoria, precedendo Victor Cubeles, portacolori del SGM Tecnic BeOn, ed Enrico Dal Bosco dello SM Corse-Gea Motorsport BeOn.
Proprio Dal Bosco ha fatto registrare il miglior giro della gara, fermando il cronometro a 1'42.781. Quarto posto per Valentino Sponga del We Race PosCorse BeOn.
Giornata meno fortunata per Vicente Perez Selfa, già laureatosi campione italiano e in gara con il GP Project 2WheelsPoliTO, costretto al ritiro per un problema tecnico.
Il titolo resta comunque nelle mani di Perez, che chiude la stagione con 243 punti. Sponga è secondo con 184, mentre Luca Da Dalt, sesto al traguardo con la Honda del MR Racing Team, conquista il terzo posto nella classifica finale con 174 punti.
Vallelunga ricorda Genesio Bevilacqua
Tra le emozioni della giornata conclusiva, un momento particolarmente toccante ha coinvolto il paddock della Superbike. Durante la griglia di partenza, prima del via della gara, è stato reso omaggio a Genesio Bevilacqua, con l'esposizione in pista di una delle Ducati più pregiate della sua collezione, alla presenza dei familiari.
Un gesto simbolico che ha riportato l'attenzione sulla figura di Bevilacqua e sul legame con il mondo delle due ruote, in una giornata dedicata non soltanto ai risultati sportivi, ma anche alle persone che hanno contribuito alla storia del motociclismo.
La finale di Vallelunga ha ospitato inoltre un'iniziativa legata alla collaborazione tra l'Esercito e la Federazione Motociclistica Italiana. Nell'ambito del protocollo d'intesa tra le due istituzioni, il pubblico ha assistito al sorvolo in formazione di tre elicotteri militari: un CH-47F, con la bandiera nazionale, e due AH-129D. Il passaggio si è svolto in prossimità della partenza della gara Supersport, tra i momenti centrali del programma domenicale.
Le premiazioni chiudono la stagione 2026
La giornata si è conclusa con la cerimonia ufficiale dedicata ai campioni del Dunlop CIV e del CIV Femminile 2026. Sul palco sono saliti i protagonisti delle due competizioni, alla presenza del segretario generale della Federazione Motociclistica Italiana, Giorgia Santini, e del vicepresidente Rocco Lopardo.
Le prime a ricevere i riconoscimenti sono state le atlete del CIV Femminile. Successivamente è stata la volta dei piloti del Dunlop CIV, protagonisti di una stagione caratterizzata da duelli serrati e risultati di rilievo.
Alla cerimonia hanno partecipato anche Max De Simone, amministratore delegato di EMG Eventi, società organizzatrice del campionato, e Simone Folgori, coordinatore della Direzione sportiva FMI.
Nel corso dell'evento sono stati infine premiati gli sponsor, i partner tecnici e i fornitori ufficiali che hanno contribuito allo svolgimento della stagione.
Con le gare, le premiazioni e il ricordo di Genesio Bevilacqua, Vallelunga ha così archiviato il Dunlop CIV 2026, consegnando agli archivi un campionato ricco di competizione, nuovi successi e momenti di forte partecipazione.
Lavori sulla Ss Umbro Laziale, sopralluogo della prefettura e del Gruppo interforze antimafia
VETRALLA - Si è svolto nella mattinata di giovedì 8 ottobre 2026 un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro Laziale a Vetralla, uscita Monte Romano SS 1 Bis, avente ad oggetto i lavori di realizzazione del primo stralcio della tratta che collegherà Monte Romano a Civitavecchia.
L’intervento rientra nel “Programma infrastrutture strategiche” di cui alla delibera CIPE del 21/12/2001 n. 121 ed è oggetto di un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas spa, Prefettura di Viterbo e il Commissario Straordinario per il completamento della SS 675 Umbro Laziale.
L’attività, disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, rientra nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela della legalità e della trasparenza nei lavori pubblici, con l’obiettivo di prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Ad operare sul campo è stato il Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia - Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
L’attività di verifica ha riguardato diversi profili: la regolarità delle imprese impegnate nel cantiere e la titolarità dei contratti, la tracciabilità dei flussi finanziari, le modalità di impiego della manodopera e il rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Durante i controlli sono stati verificati 25 lavoratori, 20 mezzi operativi e 7 imprese. Gli esiti dell’accesso verranno trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.
Con tale iniziativa, prosegue il lavoro dell’Ufficio Territoriale del Governo di Viterbo nelle attività di vigilanza di un’opera di grande importanza strategica per il territorio, con l’obiettivo di assicurare che gli interventi vengano realizzati in un quadro di legalità, trasparenza e pieno rispetto delle regole di sicurezza e di tutela del lavoro.
Al via le iscrizioni alla seconda edizione dell'Hazelnut agronomy program
VITERBO - Dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto oltre 1.000 adesioni, riaprono le candidature alla scuola tecnica promossa da Ferrero Hazelnut Company con EIIS e CONAF. Un percorso interamente finanziato dai promotori, riconosciuto ai fini del conseguimento dei crediti formativi professionali, pensato per accompagnare l’evoluzione della corilicoltura italiana tra innovazione, sostenibilità e nuove competenze.
Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione dell’Hazelnut Agronomy Program (HAP), la scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia promossa da Ferrero Hazelnut Company (HCo), la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF). Sarà possibile candidarsi fino alle ore 12:00 del 18 novembre 2026, data in cui prenderà ufficialmente il via il percorso formativo.
Il programma è nato per rispondere a una fase di profonda trasformazione della filiera italiana della nocciola, comparto storico dell’agricoltura nazionale oggi chiamato a confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico, l’emergere di nuove fitopatie, l’abbandono di alcune aree rurali e l’invecchiamento degli impianti. In questo scenario, la formazione tecnica diventa una leva concreta per sostenere produttività, qualità e resilienza del settore.
La nuova edizione dà continuità al percorso annunciato il 9 giugno durante l’Hazelnut Summit, ospitato presso la sede del Parlamento Europeo a Roma. La prima edizione ha registrato oltre 1.000 adesioni e più di settanta ore di formazione complessive. Tra i partecipanti, 120 professionisti sono stati selezionati per approfondire il programma attraverso quattro sessioni in presenza in Piemonte, Umbria, Lazio e Campania, presso le Università di Torino, di Perugia, della Tuscia e di Salerno.
Dalla formazione nasce ora anche una rete: con la seconda edizione, prenderà avvio la HAP Community, pensata per mantenere vivo il confronto tra professionisti, valorizzare le relazioni costruite nel primo anno e favorire la condivisione di soluzioni e buone pratiche tra i diversi attori della filiera.
La scuola sarà interamente finanziata dai promotori e riconosciuta ai fini dei crediti formativi professionali. Potranno candidarsi dottori agronomi, tecnici di cooperativa, professionisti del settore e studenti di scienze agrarie all’ultimo anno. Il percorso, della durata complessiva di circa otto mesi, alternerà formazione online e sessioni in presenza nelle principali regioni corilicole italiane. Le migliori soluzioni sviluppate dai partecipanti saranno presentate all’Hazelnut Summit conclusivo.
Al centro del progetto resta un modello di collaborazione tra impresa, professione, ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di accompagnare l’innovazione lungo tutta la filiera. In questo contesto, il dottore agronomo si conferma una figura chiave: un ponte tra ricerca e campo, capace di tradurre conoscenza tecnica in pratiche agricole più efficaci, sostenibili e orientate al futuro.
“Il successo della prima edizione conferma quanto sia forte, nella corilicoltura italiana, la domanda di competenze, innovazione e strumenti concreti per affrontare le sfide del settore. Con questa nuova edizione Ferrero rinnova il proprio impegno accanto alla filiera, investendo sulle persone e sulla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti”, afferma Marco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.
“L’Hazelnut Agronomy Program dimostra che la sostenibilità si costruisce anche attraverso la formazione, il metodo e la capacità di mettere in dialogo competenze diverse. Consolidare questo percorso significa rafforzare un modello in cui innovazione scientifica e bisogni reali della filiera procedono insieme”, dichiara Carlo Alberto Pratesi, Presidente EIIS.
“La formazione continua è decisiva per rafforzare una filiera strategica per il Paese, com’è quella della corilicoltura. Già lo scorso anno, alla prima edizione, si sono registrate centinaia di adesioni di dottori agronomi, a conferma della consapevolezza dei colleghi che solo attraverso l’aggiornamento professionale continuo e di qualità si può far crescere il settore che chiede competenza e soluzioni sostenibili per migliorare le produzioni”, conclude Mauro Uniformi, Presidente CONAF.
Per informazioni e candidature: www.eiis.eu/hazelnut-agronomy-program
Al via i lavori sulla Sp Vasanellese
VASANELLO - Le operazioni prevedono la fresatura della pavimentazione esistente, il successivo rifacimento del manto stradale con la posa del nuovo asfalto e, a conclusione degli interventi, il ripristino della segnaletica orizzontale.
L'intervento consentirà di migliorare le condizioni di percorribilità della strada, garantendo maggiore sicurezza e comfort agli automobilisti che quotidianamente percorrono l'arteria provinciale.
Torna la StraViterbo 2026, sport e solidarietà nel cuore di Viterbo
VITERBO – Domenica 18 ottobre torna la “STRAVITERBO”, la manifestazione podistica, giunta alla sua 17° edizione, organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, in collaborazione con la UISP – Sport per tutti e il CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
La partenza e l’arrivo saranno a Valle Faul, da dove prenderanno il via la gara competitiva di 10 chilometri e la corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici. I percorsi attraverseranno le vie della città, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere una giornata all’insegna dello sport e della valorizzazione del territorio.
A completare il programma, ci saranno attività dedicate ai bambini e momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere partecipanti e pubblico e fare della “STRAVITERBO” un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.
Particolare rilievo assume anche quest’anno la finalità solidale dell’iniziativa. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di Ortopedia dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo e all’Associazione Zucchero Filato.
La STRAVITERBO si conferma così un appuntamento attraverso il quale la Scuola Sottufficiali dell’Esercito rinnova il proprio legame con la comunità viterbese, coniugando i valori dello sport e della partecipazione con un concreto impegno a favore del territorio e della solidarietà.
Talete, Raffaella Graziotti è la nuova amministratrice unica: incarico temporaneo in attesa ...
VITERBO – Talete torna ad affidarsi a un amministratore unico. L’assemblea dei soci della società che gestisce il servizio idrico in gran parte della provincia di Viterbo ha scelto Raffaella Graziotti, di Esco Tuscia, per raccogliere il testimone dopo la conclusione del mandato di Salvatore Genova.
La nomina è arrivata nella mattinata di lunedì 12 ottobre, al termine di una riunione chiamata a individuare una nuova guida per l’azienda. Si tratta, almeno per il momento, di un incarico temporaneo, destinato ad accompagnare Talete in una fase delicata, mentre si attende l’esito della due diligence richiesta sulla società.
Dopo Genova, si chiude la parentesi del collegio sindacale
La scelta arriva a circa un mese dall’uscita di scena di Salvatore Genova. Dopo la conclusione del suo mandato, in assenza di un accordo immediato tra i sindaci soci sul nome del successore, la gestione era stata affidata al collegio sindacale.
Restava da definire quale assetto adottare per il futuro: ripristinare un consiglio di amministrazione oppure tornare alla formula dell’amministratore unico. L’assemblea ha optato per la seconda soluzione, individuando in Graziotti la figura chiamata a guidare la società nella fase di transizione.
L’ipotesi di un amministratore unico con un mandato a termine aveva iniziato a circolare già nei giorni precedenti alla riunione, accompagnata dalle indiscrezioni sui possibili candidati. Tra i nomi era stato preso in considerazione anche quello dello stesso Genova, ipotesi che non ha però trovato conferma nella decisione finale.
Una guida in attesa dell’analisi aziendale
La durata effettiva dell’incarico di Graziotti non è stata ancora definita. Il suo mandato si inserisce in un passaggio importante per Talete, chiamata a portare avanti progetti e finanziamenti e, allo stesso tempo, ad attendere gli approfondimenti sulla propria situazione attraverso la verifica.
L’analisi dovrà contribuire a delineare il quadro della società e a fornire elementi utili per le successive valutazioni sul suo futuro. Nel frattempo, la nuova amministratrice unica sarà chiamata ad assicurare la continuità della gestione in un settore strategico per il territorio.
Sul fronte delle votazioni, la nomina ha raccolto 38 voti favorevoli. Secondo quanto emerso dalla riunione, l’unica eccezione è stata rappresentata dal Comune di Ronciglione.
La scelta di Raffaella Graziotti apre così una nuova fase per Talete, con una guida destinata, almeno nelle intenzioni iniziali, a rimanere in carica fino a quando non saranno più chiari gli scenari che attendono la società idrica.