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Travolge un ciclista a Piazzale Gramsci e scappa, rintracciato il giovane alla guida
VITERBO - Durante la giornata di oggi, giovedì 25 giugno, è stato individuato il conducente che, nella giornata di ieri, a piazzale Gramsci, avrebbe investito un uomo in bicicletta, provocandogli ferite al volto.
Si tratterebbe di un diciannovenne viterbese, denunciato dalla Polizia Locale per fuga e omissione di soccorso.
Inizialmente le ricerche si erano concentrate su un’auto bianca che alcuni testimoni avevano visto allontanarsi subito dopo l’incidente. Successivamente, gli agenti della Polizia Locale, attraverso la visione dei filmati delle telecamere di sicurezza, si sono accorti che il veicolo bianco segnalato non era coinvolto nel sinistro, ma si trattava semplicemente di un’auto in transito nella stessa zona.
Le successive analisi delle immagini hanno permesso di individuare il mezzo che avrebbe effettivamente urtato il ciclista: una C3 scura, alla cui guida si trovava un diciannovenne viterbese che, secondo quanto trapelato, avrebbe riferito di non essersi accorto dell’impatto con il ciclista.
Per quanto riguarda la vittima, le sue condizioni sono in miglioramento. La prognosi, dovuta alle lesioni riportate al volto, è di circa quaranta giorni.
Essendo una prognosi inferiore ai quaranta giorni, non scatterebbe, secondo quanto previsto dalla legge, anche l’accusa di lesioni colpose.
Pescia Romana, lopposizione chiede interventi strutturali per Viale dei Pini
MONTALTO DI CASTRO - “Finalmente, dopo le numerose segnalazioni dei cittadini e anche a seguito del maltempo che ha interessato il nostro territorio lunedì scorso, l'Amministrazione comunale è intervenuta su Viale dei Pini a Pescia Romana, una delle arterie più importanti e frequentate del paese”.
“L'abbattimento del pino pericolante era un intervento necessario e non più rinviabile, utile a garantire la sicurezza di residenti, turisti e attività commerciali della zona. Tuttavia, non possiamo fare a meno di rilevare come, ancora una volta, si sia intervenuti soltanto a fronte di una situazione di emergenza”.
“Da tempo vengono segnalate le criticità presenti lungo Viale dei Pini: marciapiedi deformati e sollevati dalle radici, problemi di accessibilità e condizioni che richiedono un intervento organico di riqualificazione e messa in sicurezza. Purtroppo, ancora una volta, Pescia Romana sembra rimanere l'ultima delle priorità dell'Amministrazione comunale. Una percezione sempre più diffusa tra i cittadini, che da anni attendono risposte concrete su opere e interventi necessari per il miglioramento del paese”.
“Per questo chiediamo all'Amministrazione quali siano le reali intenzioni rispetto ai lavori annunciati negli ultimi anni e per i quali il bilancio comunale ha previsto anche il ricorso a un mutuo. È legittimo domandarsi quando tali opere verranno concretamente avviate e quali siano le tempistiche previste. Riteniamo che Pescia Romana debba essere adeguatamente considerata nel piano degli investimenti del Comune, con interventi e risorse proporzionati alla sua importanza, al numero dei residenti, alle attività economiche presenti e al ruolo fondamentale che svolge per il turismo dell'intero territorio”.
“Una delle vie principali del paese merita una programmazione seria e interventi strutturali, non azioni dettate esclusivamente dall'urgenza del momento. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, tempi certi e a una manutenzione costante del territorio. Continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo e proposta nell'interesse della comunità, affinché la sicurezza, il decoro urbano e lo sviluppo di Pescia Romana non dipendano dalle emergenze, ma da una visione amministrativa capace di programmare e investire sul futuro”, così si sono espressi i consiglieri comunali di opposizione Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia
Fratelli dItalia attacca lamministrazione Frontini: Centro storico in difficoltà
VITERBO - “Riscontriamo con stupore gli articoli apparsi sulla stampa locale, nei quali la sindaca Frontini rivendica per sé e per la sua amministrazione di aver fatto per il centro storico più di chiunque altro in passato. Affermazioni difficili da conciliare con la realtà che ogni giorno cittadini e commercianti hanno sotto gli occhi. Il centro storico non ha mai vissuto una fase di così evidente difficoltà come quella degli ultimi quattro anni: attività che chiudono, degrado crescente e una progressiva perdita di attrattività”.
“Su questo fronte, come su molti altri, le aspettative sono state ampiamente disattese. Le iniziative che oggi la sindaca rivendica si sono rivelate per lo più azioni estemporanee ed effimere, prive di una strategia organica di rilancio. Gli eventi, spesso realizzati grazie all'impegno di imprenditori e associazioni più che dell'amministrazione, rappresentano certamente momenti di aggregazione, ma non possono essere scambiati per una politica di valorizzazione del centro storico”.
“Un centro storico vive ogni giorno dell'anno, grazie a residenti, attività commerciali, servizi e opportunità. Ed è proprio su questo che l'amministrazione ha fallito: nessun intervento realmente strutturale è stato messo in campo per contrastare la desertificazione commerciale, sostenere le attività esistenti e rendere il centro più attrattivo e vivibile. Se davvero il centro storico fosse così dinamico come viene raccontato, sarebbe difficile comprendere la necessità di anticipare il montaggio della Macchina di Santa Rosa ai mesi estivi, trasformandolo di fatto in un evento autonomo. Una scelta che appare piuttosto come la conferma della mancanza di una programmazione capace di attrarre visitatori e turismo durante tutto l'anno”.
“Allo stesso modo, se la sindaca fosse davvero così convinta dei risultati raggiunti, probabilmente non avrebbe sentito il bisogno di rinnegare il percorso che l'ha portata a Palazzo dei Priori, snaturando un movimento nato con una chiara ispirazione civica per allearsi con quelle stesse forze politiche che per anni aveva criticato duramente. Comprendiamo che, a un anno dalla fine del mandato, vi sia la necessità di rivendicare risultati e costruire il proprio futuro politico. Tuttavia consigliamo alla sindaca di guardare con maggiore attenzione la città reale, perché la distanza tra i proclami dell'amministrazione e la condizione effettiva del centro storico non è mai stata così evidente”, così si sono espressi Marco Morbidelli ed Emanuele Fioretti, responsabili del Dipartimento provinciale Centro storico di Fratelli d'Italia
Incendio tra Tarquinia e Tuscania, ore di lavoro per domare le fiamme
TARQUINIA – Un incendio di vaste proporzioni ha interessato l’area compresa tra Tarquinia e Tuscania, richiedendo per diverse ore l’intervento di numerosi operatori e mezzi di soccorso.
Il rogo si è sviluppato lungo la strada Dogana, nel territorio tra i due comuni della provincia di Viterbo, dove le squadre impegnate hanno lavorato a lungo per circoscrivere le fiamme e impedire l’estensione dell’incendio.
Il coordinamento delle operazioni è stato affidato alla sala operativa regionale, che ha attivato diverse unità della Protezione Civile per supportare le attività di emergenza.
Sul fronte dell’incendio sono intervenuti i volontari dell’Aeopc Tarquinia con tre squadre, affiancati da due squadre dell’Aeopc Tuscania e da una squadra della Protezione Civile di Montalto di Castro. Gli operatori hanno collaborato con i Vigili del Fuoco e con i Carabinieri Forestali nelle operazioni di spegnimento e bonifica dell’area.
Un apporto determinante è arrivato anche dall’autobotte dell’Aeopc Tarquinia, con una capacità di 10mila litri d’acqua, utilizzata per assicurare continuità ai rifornimenti necessari alle squadre impegnate sul campo.
Il mezzo si è rivelato particolarmente utile nelle zone più difficili da raggiungere, dove la mancanza di punti di approvvigionamento idrico avrebbe potuto rendere più complesse le operazioni.
L’intervento è andato avanti per molte ore, con i soccorritori impegnati nel controllo del fronte di fuoco, nella limitazione della propagazione delle fiamme e nella successiva messa in sicurezza della zona colpita.
Incidente piazzale Gramsci: individuato il presunto pirata della strada che ha travolto il ciclista
VITERBO – Sarebbe stato individuato il presunto automobilista coinvolto nell'incidente avvenuto ieri mattina a piazzale Gramsci, dove un ciclista è rimasto seriamente ferito dopo essere stato urtato da un veicolo che si sarebbe poi allontanato senza fermarsi.
L'incidente si è verificato intorno alle 8,50. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo in bicicletta proveniva dalla zona del passaggio a livello ed era diretto verso piazzale Gramsci quando si sarebbe verificato l'impatto con un'autovettura.
Dopo l'urto, il conducente del mezzo si sarebbe allontanato dal luogo dell'incidente. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ferito prima del trasferimento all'ospedale Santa Rosa.
Le condizioni del ciclista sono apparse subito serie. L'uomo avrebbe riportato lesioni al volto a seguito della caduta sull'asfalto e, secondo quanto emerso nelle ore successive, la prognosi sarebbe di quaranta giorni.
Le indagini della polizia locale si sono concentrate sull'analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area dell'incrocio. Dai primi riscontri emergerebbe il passaggio dell'automobile e un possibile contatto con la bicicletta, elementi che avrebbero consentito di restringere il campo e individuare il presunto responsabile.
Gli investigatori, tuttavia, mantengono ancora il massimo riserbo sulla vicenda. La visione dei filmati non avrebbe infatti chiarito in maniera definitiva tutti gli aspetti della dinamica dell'incidente e sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Nell'ambito degli accertamenti sarebbe stata ascoltata anche una testimone che potrebbe fornire ulteriori elementi utili a definire le responsabilità e a completare il quadro investigativo.
Le indagini proseguono per accertare con esattezza la dinamica dell'investimento e valutare gli eventuali provvedimenti nei confronti della persona individuata.
Centro storico di Viterbo, cresce lallarme: Tensioni e liti ormai quasi quotidiane
VITERBO – Cresce la preoccupazione tra residenti e frequentatori del centro storico per una situazione che, secondo una testimonianza raccolta sul posto, sarebbe caratterizzata da continue tensioni e frequenti episodi di conflittualità tra gruppi che abitualmente stazionano nell'area.
Le zone indicate comprendono piazza della Repubblica, via Dobici, piazza del Sacrario, piazza Unità d’Italia, via della Sapienza e via Emilio Bianchi. Un quadrante cittadino dove, stando al racconto fornito, discussioni e momenti di forte tensione sarebbero diventati sempre più frequenti.
“Sto lì tutti i giorni”, racconta il testimone, che riferisce di conoscere bene la situazione e di aver avuto modo di confrontarsi anche con alcuni appartenenti alle forze dell’ordine presenti nell’area. Al centro della segnalazione vi sarebbe una costante contrapposizione tra diversi gruppi che gravitano nella zona.
Secondo quanto riferito, da una parte vi sarebbero persone italiane coinvolte nel consumo di sostanze stupefacenti, dall’altra un gruppo di giovani stranieri, indicati dal testimone come cittadini di origine magrebina. “Si muovono in gruppo e aggrediscono per niente”, sostiene, descrivendo un contesto caratterizzato da forte tensione.
I momenti più critici si registrerebbero soprattutto tra il tardo pomeriggio e la sera. “Tutte le sere”, afferma il testimone. E aggiunge: “Ieri pomeriggio pure già litigavano tra di loro”. Una situazione che, secondo il suo racconto, si ripeterebbe con una certa regolarità, incidendo sul senso di sicurezza percepito da chi vive o lavora nel centro cittadino.
“È tesissima la situazione”, prosegue. In diversi casi, sempre secondo questa ricostruzione, i contrasti nascerebbero già nelle ore pomeridiane per poi intensificarsi con il passare delle ore. “Ormai è la normalità”, riferisce ancora, parlando di urla, discussioni e momenti di forte agitazione che spesso precederebbero episodi più accesi.
Nella testimonianza viene inoltre segnalata una presunta attività di spaccio, in particolare nelle aree comprese tra via Emilio Bianchi e via della Sapienza.
Il quadro descritto si inserisce in un contesto già interessato da precedenti episodi avvenuti nel centro storico e nell'area compresa tra San Faustino e la Trinità. Lo scorso 24 giugno, in via Beato Giacomo da Viterbo, era stato necessario l'intervento di polizia e carabinieri a seguito di alcune segnalazioni relative a persone che stavano creando disordini in strada. In quell'occasione un uomo era stato arrestato e due agenti avevano riportato ferite durante le operazioni.
Da parte di residenti e commercianti emerge la richiesta di un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne. L'auspicio è quello di una presenza più costante delle forze dell'ordine per prevenire il ripetersi di episodi di tensione nelle vie del centro storico.
Presunzione di innocenza
Nel sistema giudiziario italiano ogni persona è considerata innocente fino a una condanna definitiva. Questo principio è sancito dall'articolo 27 della Costituzione, che tutela la presunzione di innocenza fino all'ultimo grado di giudizio.
Scuola Marescialli e Viterbo con Amore insieme per una grande raccolta alimentare
VITERBO – Una giornata speciale dove la solidarietà spicca il volo. Il prossimo 27 giugno, dalle ore 09:00 alle ore 19:30, la città di Viterbo sarà teatro di una straordinaria iniziativa benefica: una raccolta alimentare promossa dagli Allievi del 1° anno della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare in stretta collaborazione con l’Associazione di volontariato “Viterbo con Amore”.
Presso il supermercato LIDL di Strada Cassia Nord, i futuri Marescialli e i volontari dell’associazione accoglieranno i clienti per sensibilizzare la comunità sull'importanza del supporto alle fasce più fragili del territorio. L’obiettivo è comune e ambizioso: raccogliere il maggior numero di beni alimentari a lunga conservazione da destinare direttamente alle famiglie locali che stanno attraversando un momento di difficoltà.
Un simbolo per dire 'Grazie'
I giovani allievi dell'Aeronautica Militare hanno voluto dare un segno tangibile del loro entusiasmo ideando un piccolo omaggio: a tutti coloro che sceglieranno di fare una donazione, verrà offerto un braccialetto esclusivo con lo stemma e il nome del corso, un simbolo per unire idealmente la cittadinanza e la Forza Armata nel segno della generosità.
L’iniziativa nasce con il forte desiderio di stringere ancora di più il legame storico tra la Base della Scuola Marescialli e la comunità viterbese, portando fuori dalle aule i valori umani, civici e morali che guidano quotidianamente la formazione dei militari in azzurro.
L’Associazione “Viterbo con Amore” ha accolto con immenso entusiasmo la disponibilità dei giovani allievi, sottolineando come la sinergia tra il mondo del terzo settore e la prestigiosa Scuola Militare sia un esempio concreto di cittadinanza attiva.
Lo slogan che unisce i volontari e i futuri Marescialli per questa giornata è chiaro e profondo: “NOI CI SIAMO!”.
Come contribuire?
Basta un piccolo gesto durante la spesa quotidiana. Sabato 27 giugno, l’appuntamento è con la solidarietà: la Scuola Marescialli e “Viterbo con Amore” vi aspettano per fare la differenza, insieme.
Viterbo con Amore
LAvo Tarquinia cerca nuovi volontari, al via il corso di formazione
TARQUINIA - L’Associazione Volontari Ospedalieri di Tarquinia OdV annuncia l'avvio del nuovo Corso di Formazione per Volontari Ospedalieri.
Il corso inizierà lunedì 7 luglio alle ore 17:30, presso il Monastero delle Suore Benedettine, in corso Umberto I n. 42, Tarquinia.
L'A.V.O. opera da oltre un anno con continuità e grande soddisfazione presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Tarquinia, offrendo un supporto umano prezioso ai pazienti più fragili e alle loro famiglie. È un'attività concreta, utile e profondamente significativa per la nostra comunità.
Invitiamo chiunque abbia un po' di tempo e desideri mettersi al servizio degli altri a partecipare al corso e a scoprire quanto il volontariato ospedaliero possa arricchire sia chi lo riceve sia chi lo dona.
Per informazioni e iscrizioni:
-Cell. 371 412 02 41
-Email: avotarquinia@gmail.com
Rosaria Scala, associazione volontari ospedalieri di Tarquinia
Da Capranica a Madrid, Lucrezia Liberati tra i protagonisti di Piano City
CAPRANICA - La pianista Lucrezia Liberati, originaria di Capranica, è tra gli interpreti di Piano City Madrid, la rassegna internazionale che dal 26 al 28 giugno trasforma la capitale spagnola in un palcoscenico diffuso dedicato al pianoforte.
Il concerto è in programma il 26 giugno alle ore 19.30 presso il Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura, nella centralissima Calle Mayor. Per la prima volta l’Istituto entra nel circuito ufficiale del Festival, ospitando negli spazi del Palazzo Abrantes una rassegna articolata in quattro concerti di musica classica e un appuntamento jazz.
Il recital propone un itinerario musicale che attraversa epoche e linguaggi, da Johann Sebastian Bach a Olivier Messiaen, costruendo un arco espressivo in cui il tempo si traduce in esperienza interiore. In programma i Tre preludi sopra melodie gregoriane di Ottorino Respighi, Regard du silence di O. Messiaen, La bénédiction de Dieu dans la solitude di Franz Liszt e il Concerto Italiano BWV 971 di J. S. Bach.
Il progetto si configura come un dialogo tra musica e letteratura nel ricordo di Ottorino Respighi e Rainer Maria Rilke, rispettivamente a novanta e cento anni dalla loro scomparsa. Il filo conduttore è il tema della “distanza” (spaziale, temporale ed emotiva) che attraversa l’intero programma traducendosi in una riflessione su memoria, solitudine e ritorno.
La partecipazione al Festival madrileno si inserisce nel percorso di crescita artistica della giovane pianista della Tuscia, oggi impegnata in un dottorato di ricerca dedicato alla musica italiana presso il Conservatorio di Rovigo. Un profilo in formazione che coniuga attività concertistica e ricerca, portando all’estero una presenza qualificata del territorio.
Maxi esercitazione al largo di Civitavecchia: testati soccorsi e antincendio
CIVITAVECCHIA - Nella mattinata di ieri, nelle acque antistanti il porto di Civitavecchia presso la piattaforma off- shore della società “Italpetroli” si è svolta un’importante esercitazione semestrale antincendio, antinquinamento e di ricerca e soccorso coordinata dalla Capitaneria di porto di Civitavecchia.
L’attività addestrativa ha simulato un complesso scenario emergenziale sviluppatosi durante le operazioni di discarica di carburante aeronautico “Jet A1” da parte della motocisterna “Histria Perla”, con l’innesco di un incendio sulla piattaforma e il conseguente sversamento di idrocarburi in mare.
L’esercitazione ha consentito di testare l’efficacia dei piani di emergenza, delle procedure di soccorso e dei meccanismi di coordinamento tra le diverse amministrazioni e i soggetti operativi coinvolti, confermando l’elevato livello di preparazione e la capacità di risposta del sistema di protezione marittima e ambientale.
La Sala Operativa della Capitaneria di porto di Civitavecchia ha assicurato il coordinamento generale delle operazioni, attivando tempestivamente i dispositivi di soccorso marittimo, antincendio e antinquinamento e garantendo il costante raccordo tra tutti i soggetti intervenuti.
Determinante si è rivelata la sinergia istituzionale tra Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, Polizia Municipale, Servizi sanitari di emergenza, Protezione Civile, Autorità portuale, Operatori dei servizi tecnico-nautici (piloti, rimorchiatori ed ormeggiatori) e delle società specializzate nel contrasto all’inquinamento marino.
Le unità navali della Guardia Costiera hanno provveduto al recupero dei naufraghi simulati, mentre il personale dei Vigili del Fuoco ha effettuato le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza della piattaforma. Contestualmente, le unità della Guardia di Finanza e dei Carabinieri hanno garantito la cornice di sicurezza dello scenario operativo.
Particolare rilevanza ha assunto il dispositivo di contrasto all’inquinamento marino, attuato attraverso l’impiego delle unità specializzate delle società “Castalia” e “Tecnomate”, con il supporto dei soggetti istituzionali coinvolti, a tutela dell’ambiente marino e del litorale.
L’attività ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo assicurato dagli operatori portuali, dagli ormeggiatori, dai piloti del porto e dai rimorchiatori, la cui professionalità costituisce un elemento fondamentale per la sicurezza delle operazioni marittime e portuali.
L’esercitazione conferma come il modello di cooperazione tra amministrazioni dello Stato, enti territoriali, organismi di soccorso e operatori del settore rappresenti uno strumento essenziale per affrontare efficacemente situazioni di emergenza complesse.
La sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell’ambiente marino costituiscono obiettivi condivisi che trovano concreta realizzazione attraverso il costante addestramento del personale e il consolidamento delle capacità operative interforze e interistituzionali.
Il Comandante della Capitaneria di porto, Capitano di Vascello (CP) Cosimo Nicastro, ha dichiarato: ”Esercitazioni come questa odierna sono di fondamentale importanza dal punto di vista della formazione continua degli equipaggi presenti in mare e nelle sale operative nonché per accrescere competenze, professionalità, sinergie e capacità di coordinamento di tutti gli operatori coinvolti. Queste attività rappresentano un momento di confronto e di collaborazione tra istituzioni militari, civili e sanitarie per il miglioramento costante delle procedure di intervento a salvaguardia della sicurezza in mare e a tutela dell’ambiente marittimo, per essere sempre pronti ad intervenire con immediatezza e risolutezza di fronte ad ogni possibile ed eventuale emergenza in mare.”
La Capitaneria di Porto di Civitavecchia rinnova il proprio impegno nel promuovere iniziative addestrative e operative finalizzate al continuo miglioramento della capacità di risposta alle emergenze, rafforzando la cultura della sicurezza, della prevenzione e della cooperazione istituzionale.
Incendio di sterpaglie in via delle Vigne, evitato il rischio per le abitazioni
CIVITAVECCHIA - Durante la giornata di ieri, nel primo pomeriggio, intorno alle 13:45, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via delle Vigne per domare un incendio che aveva interessato un'area di sterpaglie. Al loro arrivo, le squadre della Bonifazi si sono trovate di fronte a un vasto fronte di fiamma e hanno avviato immediatamente le operazioni di contenimento e spegnimento.
L'impiego del mezzo fuoristrada 4x4 ha consentito di operare contemporaneamente su più punti dell'incendio, favorendo un intervento rapido ed efficace. Grazie alla tempestività delle operazioni, è stato possibile impedire che il rogo raggiungesse le abitazioni situate nelle vicinanze.
Sul posto hanno collaborato anche i volontari della Protezione Civile di Civitavecchia, intervenuti con i propri moduli antincendio 4x4 a supporto delle attività di spegnimento.
Ospedale S.Rosa, un terzo dei posti letto in più entro il 2028
di Fabio Tornatore
VITERBO - Ripartono dinque gli investimenti in sanità nella procvincia della Tuscia: i viterbesi potranno beneficiare finalmente di un sevizio sanitario migliore, grazie a investimenti in strutture, personale e posti letto.
Saranno infatti aumentati del 30% i posti letto, sia all'ospedale S.Rosa, ex Belcolle, che copre il capoluogo e buona parte della provincia, e anche in tutta la zona ASL Viterbo. Sono attualmente 411 i posti letto all'ospedale S.Rosa, erano 391 nel 2022. Nel corso del triennio 2026-28 l'ospedale sarà potenziato, fino ad arrivare a 544 posti (+133). Nell'intera ASL Viterbo, invece, attualmente sono 728, mentre erano 715 nel 2022. Grazie agli investimenti si arriverà ad avere 948 posti letto nella provincia di Viterbo (+220).
Anche sul fronte del personale sanitario è previsto un incremento dei numeri: gli attuali medici del Santa Rosa sono 303, mentre nella provincia ce ne sono 590. Erano 568 nel 2019, per poi passare a 542 nel 2022. Nel corso del 2026 sono stati assunti 48 medici nella provincia. Grazie, inoltre, agli investimenti nelle Case e negli ospedali di Comunità, e al progetto di abbattimenti delle liste di attesa, circa 370 unità di personale, tra medici e personale tecnico sarà assunto nei prossimi anni.
Per le sei Case di Comunità previste in provincia e i due Ospedali di Comunità saranno assunti 9 medici e 129 infermieri, 56 riabilitatori e 40 tecnici, oltre a personale amministrativo e dirigente. Per il progetto di abbattimento delle liste di attesa sono previste 84 perosne: 28 medici, 25 infermieri e 13 tecnici, più il prosonale amministrativo e dirigente, tecnici sanitari e riabilitatori.
Centro storico di Viterbo, Frontini difende il rilancio: 'Abbiamo messo in campo un vero ...
VITERBO – Centro storico, commercio, residenti e qualità della vita. Sono stati questi i temi al centro di un confronto, al termine della conferenza stampa dedicata alla presentazione della nuova edizione del prodotto editoriale realizzato da Spazio Viterbo per la promozione delle attività commerciali e degli eventi del centro cittadino.
Il dibattito si è spostato sui diversi temi e sulle strategie adottate dall'amministrazione comunale per contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e favorire il rilancio dell'area più antica della città.
Al centro della discussione gli interventi della prima cittadina, che ha rivendicato con forza il lavoro svolto dall'amministrazione negli ultimi quattro anni, respingendo le accuse di immobilismo e sostenendo che il Comune abbia già adottato una serie di misure definite strategiche per contrastare la crisi del centro storico e per sostenere attività economiche e residenti.
'Il famoso pacchetto shock per il centro storico lo abbiamo già messo in campo – ha dichiarato Frontini – e continueremo a sostenerlo finché avremo il mandato dei cittadini'.
Tra gli interventi citati dalla sindaca figurano l'abbattimento del 75% della Tari per cinque anni destinato alle nuove attività che aprono nel centro storico, la riduzione del canone per l'occupazione del suolo pubblico, la riqualificazione degli immobili comunali, il recupero di spazi culturali e l'apertura di nuovi servizi pubblici.
Particolare attenzione è stata dedicata agli investimenti sulla mobilità e sul decoro urbano, con il potenziamento delle squadre dedicate alla manutenzione e alla pulizia del centro, oltre all'aggiornamento del regolamento di polizia urbana, fermo da quasi novant'anni.
Eventi e commercio: la strategia per riportare persone in centro
Secondo Frontini, una delle chiavi per rilanciare il commercio passa attraverso la valorizzazione degli eventi culturali e turistici.
'Quando siamo arrivati – ha spiegato – il centro storico era spesso escluso dalle principali iniziative cittadine. Oggi gran parte degli eventi si svolge proprio nel cuore della città, coinvolgendo anche quartieri e piazze che in passato restavano ai margini'.
La sindaca ha inoltre ricordato l'impegno dell'amministrazione nella promozione turistica e nella creazione di occasioni che possano aumentare il flusso di visitatori e il cosiddetto 'calpestio', elemento ritenuto fondamentale per sostenere le attività commerciali.
Le preoccupazioni dei commercianti, tra nuove aperture e chiusure
Dal confronto è però emersa anche la preoccupazione di operatori e cittadini che continuano a registrare numerose chiusure di attività storiche. Alcuni interlocutori hanno sottolineato come, nonostante le nuove aperture, il saldo percepito resti negativo e che molti residenti abbiano ormai perso l'abitudine di frequentare il centro per gli acquisti quotidiani.
Frontini ha riconosciuto l'esistenza delle difficoltà, ricordando tuttavia che il commercio sta vivendo una trasformazione globale dovuta alla crescita dell'e-commerce e dei grandi centri commerciali.
'Si tratta di processi iniziati decenni fa – ha spiegato – che non possono essere invertiti in pochi anni. Il nostro obiettivo è creare le condizioni affinché il centro storico torni ad essere attrattivo sia per i residenti sia per chi arriva da fuori'.
Il nodo residenti: parcheggi, affitti e degrado
Nel dibattito è emerso anche il tema della residenzialità, lamentando problemi legati alla sosta, all'aumento dei costi dei garage privati e alla presenza di situazioni di degrado abitativo in alcune zone del centro.
Questioni che, secondo gli interventi raccolti durante l'incontro, rischiano di compromettere la qualità della vita di chi continua a vivere stabilmente all'interno delle mura cittadine.
La sindaca ha riconosciuto che il tema del recupero degli immobili privati rappresenta una delle sfide ancora aperte, evidenziando però i limiti di intervento dell'ente pubblico nei confronti delle proprietà private.
Uno sguardo al futuro, un confronto destinato a proseguire
Tra i progetti citati dall'amministrazione figurano il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il Piano del Commercio e il Piano di Recupero del Centro Storico, strumenti che dovrebbero favorire nuovi investimenti e agevolare il recupero degli immobili destinati ad attività commerciali. Da un lato quindi emerge la necessità di sostenere il commercio e attrarre nuovi investimenti, dall'altro l'esigenza di garantire servizi, sicurezza e qualità della vita ai residenti.
'Possiamo sempre fare di più – ha concluso Frontini – ma riteniamo di aver avviato un'inversione di tendenza importante. Se riusciremo a consolidarla entro la fine del mandato, avremo posto le basi per il rilancio definitivo del centro storico di Viterbo'.
Un confronto che, a margine dalla presentazione del nuovo strumento editoriale di promozione territoriale realizzato da Spazio Viterbo, si è trasformato in un'occasione per fare il punto sulle politiche urbane della città e sulle prospettive di sviluppo del suo centro storico, tra risultati raggiunti, criticità ancora aperte e obiettivi da perseguire nei prossimi anni.
Viterbo, il PD attacca Frontini: «Ha scelto definitivamente il centrodestra»
VITERBO – Le dichiarazioni e le scelte politiche emerse dalla conferenza stampa congiunta di Forza Italia e del Patto Civico della sindaca Chiara Frontini rappresentano, secondo il Partito Democratico di Viterbo, la conferma definitiva di una collocazione politica ormai evidente da tempo.
In una nota firmata dal gruppo consiliare composto da Alvaro Ricci, Alessandra Troncarelli, Lina Delle Monache e Francesca Sanna, i democratici rivendicano la coerenza mantenuta fin dall'inizio della legislatura nei confronti dell'amministrazione comunale.
«Nel 2022 ci siamo presentati ai cittadini come alternativa al progetto civico dell'attuale sindaca e delle destre – scrivono gli esponenti del PD –. Al ballottaggio Chiara Frontini ha prevalso anche grazie al sostegno dichiarato di una parte significativa del centrodestra, con Fratelli d'Italia in primo piano».
Il gruppo dem sottolinea di non aver mai modificato la propria posizione politica nel corso degli ultimi anni, svolgendo un'opposizione definita «seria, responsabile e coerente», valutando i singoli provvedimenti nel merito ma mantenendo una netta distinzione rispetto all'azione amministrativa della maggioranza.
Secondo il Partito Democratico, gli ultimi sviluppi politici sanciscono in maniera definitiva l'approdo del progetto civico guidato da Frontini nell'area del centrodestra. «Le scelte annunciate confermano ciò che da tempo era evidente: il progetto civico di Chiara Frontini ha scelto di collocarsi stabilmente nel centrodestra, dando vita a una nuova maggioranza politica alla luce del sole», affermano i consiglieri.
Nella nota viene inoltre evidenziata la possibilità che questa evoluzione possa determinare una ridefinizione degli equilibri interni allo stesso centrodestra viterbese, con possibili ripercussioni che saranno valutate nei prossimi mesi.
Guardando alle prossime elezioni comunali, il Partito Democratico annuncia l'intenzione di presentarsi agli elettori con la stessa impostazione politica mantenuta durante l'intera consiliatura. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un'alternativa credibile all'attuale amministrazione e alle forze di centrodestra, puntando su temi quali sviluppo economico, opportunità per i giovani, infrastrutture e valorizzazione del ruolo strategico di Viterbo nel contesto regionale.
I democratici richiamano infine il risultato delle recenti elezioni provinciali come esempio della capacità del partito di aggregare consenso quando riesce a presentarsi unito e aperto al dialogo con le forze civiche, democratiche e progressiste.
«Vogliamo ripartire da questa consapevolezza – conclude il gruppo consiliare – con spirito unitario, chiarezza politica e l'ambizione di offrire ai viterbesi un'alternativa seria, riformista e di buon governo per il futuro della città».
Scacco matto alle fragilità infantili: a Gallese e Bassano in Teverina il gioco della ...
VITERBO – C’è una formula magica, tanto antica quanto rivoluzionaria, capace di insegnare ai bambini dell’asilo come mettersi nei panni degli altri, controllare l'impulsività e sviluppare abilità fondamentali per la vita di tutti i giorni. Questa formula non si trova su uno schermo o in un'applicazione digitale, ma si muove su sessantaquattro caselle bianche e nere.
Si chiama 'Scacchi a Scuola! Giocare per Crescere', l'innovativo progetto pilota i cui risultati scientifici sono stati presentati ieri, 23 giugno 2026, presso la Cittadella della Salute di Viterbo. L'iniziativa, che ha coinvolto 59 bambini di 4 e 5 anni delle scuole dell’infanzia di Gallese (33 alunni) e Bassano in Teverina (26 alunni), ha dimostrato con dati rigorosi come il gioco degli scacchi possa rappresentare un eccezionale strumento di prevenzione primaria e di potenziamento cognitivo nell'età evolutiva.
Un successo reso possibile grazie alla sinergia territoriale: il progetto è stato infatti fortemente voluto, sostenuto e finanziato dal Lions Club Falerii Veteres di Civita Castellana, che ha scelto di investire risorse concrete sul benessere e sul futuro dei giovanissimi del territorio. A curare la parte clinica e l'attento monitoraggio scientifico è stata l'equipe di professionisti della UOC Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell'Età Evolutiva della ASL di Viterbo, guidata dai dottori Maria Letizia Tossali, Francesca Magostini e Alessandro Capuano, il tutto con i supporto prezioso del maestro di scacchi Maurizio Chiamori, senza il quale non sarebbe stato possibile e divertente allo stesso tempo.
Il percorso, durato cinque mesi (da novembre 2025 a marzo 2026), ha integrato l'insegnamento del gioco all'interno delle ore didattiche curricolari. Ma cosa è successo nella mente dei piccoli scacchisti? I clinici della ASL hanno monitorato i bambini prima (T1) e dopo (T2) l'intervento, utilizzando test standardizzati di livello internazionale. I risultati sono sorprendenti.
La scacchiera è, per eccellenza, uno spazio di relazione. Per fare una mossa, devi necessariamente chiederti: 'Cosa vede il mio avversario? Cosa farà adesso?'. Questa abilità psicologica si chiama Teoria della Mente (ToM) ed è la base dell'empatia e delle competenze sociali.
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Prima del progetto (baseline): Solo il 56,9% dei bambini mostrava capacità nella norma per la propria età. Un bambino su quattro (25,9%) si trovava in una fascia di forte debolezza o area clinica.
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Dopo il progetto (risultato finale): La percentuale di bambini con una Teoria della Mente perfettamente nella norma è letteralmente decollata, raggiungendo l'81,5%! Le situazioni di grave difficoltà si sono più che dimezzate, scendendo all'11,1%. I bambini che partivano con i punteggi più bassi sono stati quelli che hanno registrato i progressi più marcati.
Giocare a scacchi non è un esercizio astratto. Gli esperti parlano di 'cognizione incarnata': i bambini usano il corpo e l'azione sulla scacchiera gigante per strutturare il pensiero. Questa esperienza si è tradotta in un miglioramento concreto della loro vita quotidiana, misurato attraverso la scala scientifica ABAS-II:
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I bambini hanno mostrato miglioramenti significativi nelle competenze prescolari (comprensione di concetti, orientamento, linguaggio).
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Sono aumentate le abilità legate alla vita a casa e alla cura delle proprie cose.
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Si è registrata una crescita netta nelle dinamiche di gioco condiviso e di rispetto delle regole sociali. La percentuale di bambini che mostravano una fragilità globale del comportamento adattivo è crollata dal 31,5% iniziale a un fisiologico 13,5% alla fine del percorso.
La ricerca della ASL di Viterbo ha voluto indagare anche un aspetto spesso trascurato: quanto influisce l'ambiente domestico nella capacità del bambino di assimilare questi stimoli? Attraverso i questionari sull'Entropia Familiare (QUEFs/p), i clinici hanno analizzato il livello di stabilità, routine e coerenza educativa all'interno delle mura domestiche.
Dall'analisi statistica è emerso che l'organizzazione della famiglia agisce come un potente moderatore. I bambini che provengono da contesti familiari più stabili e con routine chiare sono riusciti a 'tradurre' molto meglio l'esperienza degli scacchi in comportamenti adattivi e autonomie quotidiane nella vita di tutti i giorni. Al contrario, il miglioramento nella Teoria della Mente è stato universale, a dimostrazione che la scacchiera a scuola offre un'opportunità di riscatto sociale ed emotivo straordinaria, indipendentemente dal contesto di provenienza.
Il progetto 'Scacchi a scuola' si inserisce perfettamente nelle moderne direttive sanitarie nazionali e locali (come il DM 77 e il Piano Aziendale di Prevenzione della ASL di Viterbo 2022-2025). L'obiettivo della neuropsichiatria infantile moderna non deve essere solo quello di 'curare' o 'certificare' i disturbi quando si sono ormai manifestati, ma di promuovere il benessere prima della comparsa della patologia (medicina proattiva).
Allenare la mente a 4 e 5 anni attraverso il gioco previene disturbi dell'attenzione, riduce l'impulsività, favorisce l'inclusione di bambini con fragilità neuroevolutive e, in ultima analisi, migliora l'intera comunità scolastica.
L'auspicio dei professionisti della ASL di Viterbo, sostenuto dall'entusiasmo delle amministrazioni comunali di Gallese e Bassano in Teverina e dal corpo docente, è che questo progetto pilota possa diventare stabile nel curriculum scolastico e venire replicato in altri distretti della provincia e della Regione Lazio.
Perché, come amano ricordare gli esperti e gli istruttori di scacchi citando una celebre frase dei maestri del gioco:
«A scacchi non si perde mai: se non si vince, si impara!»
Lecosistema dei contenuti nel settore dellintrattenimento online: lesempio di BetScore e di ...
Il settore moderno dell’intrattenimento online sta attraversando una fase di trasformazione, in cui l’ecosistema dei contenuti assume un ruolo centrale nella fidelizzazione degli utenti. Questo ecosistema nasce dall’integrazione tra media, servizi di gioco e strumenti sociali, creando un ciclo continuo di coinvolgimento. Su BetScore e in ambienti digitali analoghi, ogni utente può vivere un’esperienza di gioco e di analisi personalizzata. La combinazione di video interattivi e contenuti visivi aiuta a mantenere vivo l’interesse del pubblico moderno, trasformando la semplice fruizione dei contenuti in un’esperienza immersiva completa, con la possibilità di interagire attivamente con essi.
Perché i contenuti informativi sono importanti quanto le sezioni di gioco
Grazie ai contenuti informativi presenti sui siti di intrattenimento, un semplice servizio di gioco può trasformarsi in un punto di riferimento autorevole, capace di mantenere l’attenzione degli utenti anche tra una sessione e l’altra. Questi contenuti rafforzano la fiducia dei giocatori, li aiutano a orientarsi meglio in ambienti come BetScore e riducono le barriere d’ingresso per i nuovi utenti. Questi ultimi possono prima studiare le regole, le recensioni e le spiegazioni delle meccaniche, per poi iniziare a interagire attivamente con i prodotti disponibili. Una sezione informativa di qualità può svolgere diverse funzioni chiave:
● Formare i nuovi utenti sulle regole di base, aiutandoli a comprendere meglio le dinamiche e le meccaniche di gioco e riducendo così il rischio di errori e incomprensioni.
● Offrire informazioni utili e aggiornate con regolarità, aumentando la fidelizzazione e permettendo agli utenti di conoscere nuove promozioni, eventi e forme di intrattenimento.
● Fornire analisi statistiche, aumentando l'accuratezza delle previsioni e consentendo di prendere decisioni più fondate.
Grazie a un solido apparato informativo, i siti di intrattenimento diventano più chiari, accessibili e interessanti. L’utente può non solo divertirsi, ma anche acquisire nuove conoscenze, aumentando così il proprio livello di soddisfazione. Informazioni utili e ben strutturate contribuiscono a creare un clima di fiducia e a ridurre l’abbandono da parte dei giocatori abituali.
Come notizie, guide e recensioni aiutano a mantenere vivo l’interesse del pubblico
Notizie aggiornate e recensioni dettagliate abituano i giocatori a tornare ogni giorno sul sito per trovare informazioni utili. Le guide pratiche presenti sui siti di intrattenimento, incluso BetScore, aiutano a comprendere più rapidamente le dinamiche di analisi e ad ampliare le proprie conoscenze. Quando i contenuti informativi vengono aggiornati con regolarità, il sito viene percepito come uno spazio vivo e dinamico. Nasce così una motivazione a tornare anche quando l’utente non partecipa alle attività di gioco, perché trova nuovi contenuti da consultare, approfondire, confrontare e discutere.
Quali formati di contenuto funzionano meglio per i nuovi utenti
Per chi si avvicina per la prima volta al settore del gambling, risultano particolarmente efficaci le istruzioni visive passo dopo passo e le versioni dimostrative interattive delle slot più popolari. Su BetScore e in ambienti analoghi, le notizie mantengono vivo il senso di attualità, le guide riducono l’incertezza e rafforzano la sicurezza del giocatore, mentre le recensioni aiutano a orientarsi nella scelta e favoriscono un approccio più consapevole. Tutto questo aumenta la fidelizzazione degli utenti, che restano attivi più a lungo grazie alla presenza non solo di contenuti di intrattenimento, ma anche di una fonte costante di informazioni utili.
Urvlentoki Recensione 2026: truffa o opportunità legittima?
Visita la piattaforma Urvlentoki
Urvlentoki è una piattaforma di trading automatico di criptovalute lanciata di recente che ha riscosso un enorme successo sul mercato sin dal suo debutto. Si afferma che questa nuova piattaforma sia semplice da usare, offra segnali precisi, garantisca un elevato potenziale di profitto, fornisca assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, si connetta con servizi di brokeraggio affidabili, offra strumenti e risorse aggiuntive e così via. Oggi, questa recensione di Urvlentoki analizzerà ogni aspetto cruciale di questa piattaforma di trading.piattaformaper accertare la veridicità di tali affermazioni e verificare la sicurezza e l'affidabilità della piattaforma.
Urvlentoki - Panoramica dei fatti
Nome della piattaforma
Urvlentoki
Tipo di piattaforma
basato sul Web
Tecnologia utilizzata
Intelligenza artificiale
Investimento minimo
$250
Opzioni di investimento
Criptovalute, azioni, coppie forex, titoli, future, derivati, obbligazioni, materie prime e altro ancora
Metodi di pagamento
Carte di debito/credito, portafogli elettronici e bonifici bancari locali
Tempo di astinenza
Entro 24 ore
Account demo
Disponibile
Compatibilità mobile
Compatibile
Costi di iscrizione
Nessuno
Commissioni di transazione
Nessuno
Paesi ammissibili
La maggior parte delle località in tutto il mondo
Assistenza clienti
24 ore su 24, 7 giorni su 7
Sito ufficiale
Cos'è l'Urvlentoki?
Urvlentoki Urvlentoki è una piattaforma di trading basata sull'intelligenza artificiale e accessibile via web, progettata per rendere il trading più semplice ed efficiente. Il sistema combina l'intelligenza artificiale con algoritmi avanzati per analizzare i dati di mercato in tempo reale e fornire preziose informazioni di trading. Secondo gli sviluppatori, Urvlentoki automatizza diversi processi di trading e riduce significativamente l'intervento manuale.
La piattaforma è pensata per principianti, trader esperti e investitori qualificati. Tra le caratteristiche principali figurano un'interfaccia intuitiva, una dashboard chiara, molteplici metodi di pagamento, un conto demo, impostazioni personalizzabili e strumenti aggiuntivi di analisi e apprendimento. Inoltre, Urvlentoki offre assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e adotta standard di sicurezza all'avanguardia per proteggere i dati degli utenti.
Prova la demo gratuita su Urvlentoki
Urvlentoki è affidabile?
Poiché Urvlentoki è un sistema di trading nuovo e si registra un aumento del numero di piattaforme contraffatte online, i trader nutrono dubbi sulla sua legittimità. Tuttavia, in base alle informazioni disponibili su piattaforme affidabili come forum di criptovalute e siti web di recensioni, questa piattaforma sembra autentica.
Urvlentoki integra le tecnologie più recenti, come l'intelligenza artificiale e gli algoritmi, per effettuare analisi di mercato in tempo reale, raccogliere dati preziosi come tendenze e modelli e offrire segnali precisi. Il processo di registrazione è semplice e trasparente, gratuito e richiede solo i dati essenziali. La piattaforma di trading collabora con broker regolamentati del settore che offrono supporto in ogni fase del trading.
Integra metodi di pagamento sicuri, garantisce rigorose misure di sicurezza, offre assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e numerose altre funzionalità intuitive. Inoltre, i feedback degli utenti e le opinioni degli esperti sul sistema Urvlentoki sono stati finora positivi. Tutto sommato, questo software di trading di criptovalute appare sicuro e affidabile.
Come iniziare a fare trading su Urvlentoki?
Per iniziare a fare trading reale sulla piattaforma di trading di criptovalute Urvlentoki, è necessario completare alcuni passaggi importanti. Questi sono descritti in dettaglio di seguito:
● Passaggio 1 - Completare la procedura di registrazione
Il primo e fondamentale passo è registrare un account sulla piattaforma Urvlentoki. Quindi, apri il sito web ufficiale del sistema e accedi al modulo di registrazione. Inserisci tutti i dati richiesti, come nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e luogo di residenza. Dopodiché, ricontrolla attentamente tutti i dati e invia il modulo. I fondatori esamineranno tutte le informazioni e ti invieranno una email di conferma con un link di attivazione dell'account che potrai utilizzare per attivare il tuo account.
● Fase 2 - Deposito del capitale
Il secondo passo consiste nel finanziare il tuo conto Urvlentoki, in modo che la piattaforma possa utilizzarlo per acquistare asset al momento opportuno. Il deposito minimo richiesto è di 250 dollari, che possono essere investiti tramite PayPal, Skrill, carte di debito/credito, bonifici bancari diretti o altre opzioni disponibili. È consigliabile iniziare con questo importo minimo per maggiore sicurezza. Con il tempo, potrai effettuare investimenti più consistenti per aumentare i profitti.
● Passaggio 3 - Inizia a fare trading dal vivo
Il passaggio finale consiste nel personalizzare strategie, parametri e altre impostazioni in base alle proprie esigenze di trading, alla tolleranza al rischio, alle condizioni di mercato, ecc. Una volta completata questa operazione, il sistema Urvlentoki inizierà a esplorare il mercato alla ricerca delle opportunità più adatte alle proprie esigenze. È anche possibile optare per la modalità manuale per eseguire tutte le operazioni di trading in autonomia. Si noti che è disponibile anche un conto demo che può essere utilizzato per esplorare il sistema, navigare nel mercato, migliorare le proprie competenze di trading e sviluppare strategie prima di iniziare a operare con denaro reale.
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Come funziona l'alfabeto?
Il principio di funzionamento della piattaforma Urvlentoki è piuttosto semplice. La piattaforma utilizza la tecnologia AI e algoritmi avanzati per un'analisi di mercato dettagliata in tempo reale. Innanzitutto, scansiona il mercato alla ricerca di informazioni importanti, come i dati sui prezzi attuali e passati degli asset, gli ultimi aggiornamenti, le tendenze e i modelli emergenti, le oscillazioni dei prezzi e così via. Utilizzando questi dati, identifica posizioni di trading redditizie e genera segnali e approfondimenti per aiutare gli utenti a eseguire gli ordini al momento giusto.
In situazioni come improvvisi cali di prezzo, manipolazioni di mercato, ecc., il broker assegnato durante la procedura di registrazione esaminerà i fattori di rischio e adotterà le strategie necessarie per prevenire perdite e salvaguardare il capitale. Il sistema offre anche una modalità demo o di prova con fondi simulati che i trader possono utilizzare per esplorare il sistema, sviluppare competenze, elaborare strategie, ecc., senza alcun impegno finanziario.
Urvlentoki Pro e contro
La piattaforma di trading di criptovalute Urvlentoki presenta vantaggi e svantaggi. Analizziamo questi aspetti della piattaforma:
Vantaggi
● Semplice da configurare e utilizzare
● Processo di registrazione rapido
● Progettato per tutti i tipi di trader
● Utilizzo delle tecnologie più recenti
● Misure e protocolli di sicurezza rigorosi
● Analisi di mercato in tempo reale
● Assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7
● Nessuna spesa di registrazione o di gestione dell'account.
● Nessuna commissione di prelievo o deposito.
● Un'elevata percentuale di successo
● Diversi metodi di pagamento
● Diverse opzioni di investimento
● Impostazioni personalizzabili
● Strumenti di gestione del rischio
● Risorse aggiuntive
● Compatibilità con dispositivi mobili
Svantaggi
● Al momento, la piattaforma di trading di criptovalute Urvlentoki non è disponibile a Cipro, in Israele e in Iran, poiché le leggi di queste regioni non consentono attività legate alle criptovalute.
Urvlentoki Recensioni e valutazioni degli utenti
Finora, il sistema di trading di criptovalute Urvlentoki ha ricevuto riscontri positivi dai primi utenti. Molti trader hanno riferito che questa piattaforma di trading è semplice da usare, garantisce segnali accurati, mette in contatto gli utenti con broker affidabili, offre strumenti e risorse aggiuntive, assicura un ambiente di trading sicuro e così via. In base alla loro esperienza con la piattaforma, l'hanno valutata con un punteggio di 4,6/5. Queste recensioni di utenti reali di Urvlentoki sono disponibili su piattaforme affidabili come siti web di recensioni, forum di criptovalute, ecc. Da questi riscontri, questo nuovo software di trading sembra autentico e valido.
Urvlentoki - Costo, Deposito Minimo e Profitto
Rispetto ad altre piattaforme di trading, il sistema Urvlentoki è conveniente e non prevede costi o commissioni nascoste. Il sistema consente di fare trading in tempo reale con un piccolo investimento iniziale di 250 dollari. I fondatori affermano che gli utenti possono realizzare profitti significativi già con questo piccolo deposito, un'affermazione che sembra veritiera a giudicare dalle recensioni e dalle testimonianze degli utenti.
Prova Urvlentoki gratuitamente
Urvlentoki Criptovalute supportate
La piattaforma di trading online Urvlentoki supporta tutte le principali criptovalute e ne aggiunge costantemente di nuove all'elenco. Alcune delle principali criptovalute attualmente disponibili sono elencate di seguito:
● Bitcoin (BTC)
● Litecoin (LTC)
● Solana (SOL)
● Cardano (ADA)
● Uniswap (UNI)
● Ripple (XRP)
● ChainLink (LINK)
● TRON (TRX)
● Dogecoin (DOGE)
● Moneta USD (USDC)
● Ethereum (ETH)
● Bitcoin Cash (BCH)
Inoltre, la piattaforma di trading Urvlentoki consente di negoziare altri asset come coppie di valute, azioni tradizionali, future, materie prime, obbligazioni, derivati, ecc. In questo modo, trader e investitori possono facilmente diversificare i propri portafogli, minimizzare i rischi, ridurre le perdite e incrementare i profitti.
Urvlentoki Paesi ammissibili
Il software di trading di criptovalute Urvlentoki è attualmente accessibile nella maggior parte delle regioni del mondo. L'elenco seguente include alcune delle principali località in cui il sistema è diffuso:
● Regno Unito
● Svezia
● Australia
● Polonia
● Giappone
● Slovenia
● Belgio
● Slovacchia
● Sudafrica
● Svizzera
● Canada
● Brasile
● Malaysia
● Spagna
● Thailandia
● Singapore
● Vietnam
● Taiwan
● Norvegia
● Messico
● Hong Kong
● Danimarca
● Paesi Bassi
● Germania
● Chile
● Finlandia
Urvlentoki Esperienze - Verdetto finale
In questa breve recensione, abbiamo analizzato quasi tutti gli aspetti importanti di questa piattaforma di trading. Prima di giungere al verdetto finale, riepiloghiamo brevemente tutto ciò che abbiamo discusso finora.
Urvlentoki è un sistema di trading di criptovalute basato sul web, sviluppato da un team di trader e investitori esperti per semplificare l'intero processo di trading e aiutare anche i trader principianti a ottenere profitti significativi. La piattaforma utilizza intelligenza artificiale e algoritmi per un'analisi di mercato dettagliata e collabora con broker affidabili che offrono consulenza e assistenza in ogni fase del trading. Finora, il sistema Urvlentoki ha ricevuto feedback positivi dai trader, che lo hanno valutato con un punteggio di 4,6/5. Lo stesso vale per le opinioni degli esperti.
Secondo le recensioni di Urvlentoki, questo sistema integra numerose caratteristiche e funzionalità uniche per soddisfare le esigenze di esperti, utenti intermedi e principianti. Offre un'interfaccia intuitiva con una dashboard semplice, un conto demo, impostazioni personalizzabili, risorse aggiuntive, diverse opzioni bancarie, un'ampia gamma di asset, rigorose misure di sicurezza e assistenza clienti 24 ore su 24.
Urvlentoki è un sistema di trading di criptovalute accessibile che offre servizi come registrazione, gestione dell'account, depositi e prelievi gratuiti. Inoltre, il sistema supporta il trading in tempo reale con un piccolo deposito iniziale di 250 dollari. Pertanto, nel complesso, il sistema di trading Urvlentoki sembra sicuro per investire in criptovalute e altri asset di valore.
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Urvlentoki FAQ
I principianti possono usare il metodo Urvlentoki per fare trading di asset?
Sì. I principianti possono utilizzare la piattaforma Urvlentoki per fare trading di criptovalute e altri asset, poiché offre diverse funzionalità intuitive, come un'interfaccia semplice, un conto demo, rigorose misure di sicurezza, assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ecc.
E per quanto riguarda la procedura di iscrizione ad Urvlentoki?
La procedura di registrazione sulla piattaforma Urvlentoki è semplice e richiede solo poche informazioni di base per aprire un account. Inoltre, è completamente gratuita.
Urvlentoki segue una procedura di verifica?
Urvlentoki Il sistema segue una rigorosa procedura di verifica che richiede documenti specifici, come un documento d'identità valido. Questa procedura viene eseguita per verificare l'idoneità degli utenti e garantire un trading responsabile.
È possibile accedere ad Urvlentoki da qualsiasi dispositivo?
Sì. È possibile accedere ad Urvlentoki da qualsiasi dispositivo dotato di connessione internet e browser web.
Quanto tempo impiega Urvlentoki a elaborare i pagamenti?
La piattaforma di trading di criptovalute Urvlentoki elabora i pagamenti entro 24 ore senza costi aggiuntivi.
Nuova legge regionale sui servizi socioassistenziali, via alla riforma del welfare
ROMA – “L'approvazione della nuova legge regionale sulla disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali rappresenta un passaggio importante per il Lazio, perché aggiorna un impianto normativo ormai non più adeguato ai cambiamenti sociali e ai nuovi bisogni delle persone più fragili. Si tratta di una riforma che rafforza l'integrazione tra ambito sociale e sanitario, punta a garantire livelli più omogenei di assistenza sul territorio e conferma la centralità della persona all'interno del sistema dei servizi”. Così, in una nota, il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi.
“Il valore di questo provvedimento sta anche nella capacità di semplificare procedure e strumenti amministrativi, definendo in modo più chiaro tipologie, requisiti, modalità di autorizzazione, accreditamento e vigilanza. Allo stesso tempo - prosegue Zelli - la legge introduce modelli innovativi come i percorsi di semiautonomia, il cohousing, i condomini solidali, gli alloggi assistiti e i servizi di emergenza sociale, offrendo risposte più moderne e più vicine ai bisogni reali delle famiglie, degli anziani, delle persone con disabilità e di chi vive condizioni di difficoltà”.
“È un intervento che guarda al futuro e che rafforza il principio della prossimità, rendendo il welfare regionale più flessibile, più accessibile e più capace di accompagnare le persone nei diversi momenti della vita. In questo senso, la scelta di investire su un sistema più ordinato, integrato e attento alla qualità dei servizi va nella direzione giusta e dimostra una visione concreta della cura e dell'inclusione”.
“Quando le istituzioni riescono a lavorare per costruire norme utili, moderne e attente ai più fragili - conclude il presidente - si compie un passo avanti importante non solo sul piano amministrativo, ma anche su quello civile. Questa legge rappresenta una base solida per rendere il Lazio una regione sempre più vicina alle persone e alle comunità”.
Fiumicino premiato ancora come miglior aeroporto europeo, il plauso di Unindustria
ROMA - “L'assegnazione per l’ottava volta dell'Aci Europe Best Airport Award 2026 all'Aeroporto di Fiumicino, quale miglior scalo continentale sopra i 40 milioni di passeggeri, rappresenta un risultato straordinario per la nostra regione e per la nostra città e per l’intero Paese” dichiara Giuseppe Biazzo, Presidente di Unindustria.
“Questa ennesima conferma del prestigioso riconoscimento internazionale dà, ancora una volta, prova del valore di un’infrastruttura strategica che connette il territorio ai mercati globali, migliora la competitività delle nostre imprese, catalizza flussi turistici di sempre più alto profilo e facilita ulteriormente investimenti internazionali, Un risultato che contribuisce in modo decisivo a rafforzare il ruolo di Roma come grande capitale internazionale ed a promuovere la crescente attrattività della nostra regione. Un’eccellenza imprenditoriale riconosciuta globalmente pronta ad investire in un ambizioso ampliamento per centrare nuovi traguardi a vantaggio di tutto il territorio e del Paese”.
“Il premio è frutto della lungimiranza dei vertici di Aeroporti di Roma e della dedizione quotidiana di tutta la forza lavoro dello scalo: un plauso va a tutto il management di Adr, in particolare al Presidente Vincenzo Nunziata ed all’Amministratore Delegato Marco Troncone e a tutti i lavoratori dell’azienda, protagonisti tutti di un modello virtuoso di gestione costantemente orientato alla qualità, all’efficienza e all’innovazione”.
Mattarella scrive alla carovana Juppiter: Un viaggio esempio di solidarietà
ROMA - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto rivolgere un messaggio a Salvatore Regoli per salutare e riconoscere il valore del percorso compiuto dalla carovana di Juppiter, giunta in questi giorni a Santiago de Compostela dopo il lungo Cammino Francese: “In occasione dell’arrivo della Carovana Juppiter a Santiago de Compostela, esprimo il mio apprezzamento per il “Viaggio alla Fine del Mondo”, che si rivela un’iniziativa meritevole in quanto è testimonianza dei valori di solidarietà, inclusione e uguaglianza che sono a fondamento della pacifica convivenza”.
Nel suo messaggio, Mattarella ha sottolineato l’importanza di un’esperienza che ha visto protagonisti ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori, uniti lungo centinaia di chilometri da un cammino fatto di fatica, incontri ed emozioni condivise.
Per Juppiter, realtà nata all’interno dell’Opera Don Calabria e da sempre ispirata al percorso educativo di don Antonio Mazzi, l’arrivo a Santiago rappresenta il traguardo di un’esperienza di crescita, inclusione e speranza. Ad accompagnare il viaggio, una delle espressioni più care a don Antonio Mazzi: “Apriamo strade impossibili”.
Durante il percorso, la carovana ha vissuto momenti destinati a rimanere nella memoria: dall’incontro nell’antico Hospital de San Nicolás, con il gesto della lavanda dei piedi condiviso con i volontari della Confraternita di San Jacopo, fino alla Cruz de Hierro, dove ogni partecipante ha potuto lasciare simbolicamente i propri pesi e le proprie fatiche.
Il cammino della carovana continuerà ora verso Finisterre, l’antica “fine del mondo”, ultima tappa simbolica di questa esperienza, mentre Juppiter si prepara a portare avanti nei prossimi mesi nuovi percorsi attraverso le carovane già programmate.
