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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 4 ore 32 min fa

Boom boom Vigor: tris a Marta e fuga in vetta

Dom, 04/01/2026 - 14:23
2026-01-04

ACQUAPENDENTE - La Vigor continua a correre spedita verso il grande sogno della Prima Categoria. Nella gara valida per la tredicesima giornata del Girone A del campionato di Seconda Categoria, la formazione guidata da Andrea Colonnelli espugna con autorità il campo della Virtus Marta, imponendosi con un netto 3-0 che non ammette repliche.

Una prestazione solida e matura quella dei gialloneri, che hanno saputo indirizzare il match sui binari giusti grazie alle reti di Lorenzo Pacifici, Matteo Palla e Alessio Bedini. Gol che certificano la superiorità tecnica e mentale di una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi e determinata a mantenere la vetta della classifica.

Con questo successo, la Vigor consolida il primato e si ritrova in in testa al raggruppamento: il vantaggio sulla seconda in classifica si allarga infatti fino a +5, un margine che rafforza ulteriormente le ambizioni promozione del club.

Il campionato però non concede pause. Sabato 10 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 14.30, la Vigor tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare la Virtus Caprarola. Gli ospiti arrivano dal pareggio casalingo per 1-1 contro la Robur Tevere e restano a pochi punti dalla zona calda della classifica, con lo spettro della retrocessione in Terza Categoria ancora ben presente.

Sarà dunque una sfida da affrontare con la massima attenzione, ma l’entusiasmo e lo stato di forma della Vigor fanno guardare al prossimo impegno con grande fiducia e con un obiettivo sempre più chiaro: continuare a vincere per avvicinare, giornata dopo giornata, il Paradiso della Prima Categoria.

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Incanto di Natale a Bolsena: Voce e Arpa in Concerto al Teatro 'Il Piccolo'

Dom, 04/01/2026 - 14:23
2026-01-04

 

BOLSENA – Nella suggestiva cornice di Corso Cavour, il periodo delle festività si tinge di note celestiali. Lunedì 5 gennaio 2026, alle ore 18:00, il Teatro 'Il Piccolo' ospiterà il Concerto di Natale, un evento imperdibile che promette di trasportare il pubblico in un viaggio emozionale tra spiritualità, opera lirica e tradizione.

Il Programma: Un Viaggio tra Sacro e Profano

Il concerto propone un itinerario musicale raffinato, studiato per far dialogare la purezza delle voci con le sonorità angeliche dell'arpa. Il percorso si snoderà attraverso tre momenti chiave:

1. La Spiritualità: L'apertura è dedicata alla luce del Natale con i brani mariani di Nino Rota e Lorenzo Perosi, senza dimenticare il calore della tradizione di Alfonso Maria de Liguori.

2. L'Opera Lirica: Il cuore dell'esibizione batterà sulle note dei grandi maestri. Da Puccini a Mozart, fino alla celebre Barcarole di Offenbach, la melodia si farà espressione pura di sentimento.

3. La Tradizione Europea: Il finale sarà un abbraccio musicale con i canti più intimi di Schubert, Brahms, Grubere Adam, per restituire alla musica il suo valore universale di pace e consolazione.

Protagoniste d'Eccezione

Sul palco, tre artiste di grande sensibilità daranno vita a questo programma ricercato:

• Azzurra Gordini (Soprano)

• Selena Di Erasmo (Mezzo Soprano)

• Maria Chiara Fiorucci (Arpa)

Un Evento Diffuso: Musica e Sapori

L'iniziativa, resa possibile grazie al sostegno dell'Amministrazione Comunale di Bolsena e di Visit Bolsena, non si esaurirà tra le mura del teatro. Al termine del concerto, l'esperienza proseguirà con un aperitivo esclusivo presso l'Enoteca 'Sapori Etruschi', situata all'interno del prestigioso Palazzo Cozza Caponavi, dove il pubblico potrà brindare alle festività in una location storica d'eccezione.

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Acquapendente, via libera in consiglio al bilancio di previsione 2026-2028

Dom, 04/01/2026 - 14:23
2026-01-04

ACQUAPENDENTE - Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale, svoltasi il 23 dicembre 2025, il Comune di Acquapendente ha approvato il bilancio di previsione e il DUP (Documento unico di programmazione) per il periodo 2026-2028 e, contestualmente, atti di primaria rilevanza quali il programma triennale delle opere pubbliche e quello di acquisti di forniture e servizi.

Sono state confermate le aliquote IMU per il 2026, così come resta invariato il costo al cittadino dei servizi a domanda individuale (mense scolastiche, pasti agli anziani, trasporto scolastico, scuola di musica, asilo nido). Quello varato in consiglio è un bilancio che prosegue, con coerenza e visione a lungo termine, il programma portato avanti dall'amministrazione Terrosi fin dal suo insediamento, mantenendo tutte le risorse destinate al sociale, quali, fra gli altri, gli aiuti alle famiglie e alle persone in difficoltà (attraverso bandi per affitto e bollette), assistenza scuolabus e assistenza scolastica.

Il programma delle opere pubbliche prevede un investimento totale per 9,5 milioni di euro, la gran parte rappresentata da risorse derivate da entrate aventi destinazione vincolata per legge, già approvati e trasferiti o per i quali è avvenuta la partecipazione a bandi pubblici e in attesa di definizione.

A beneficio delle attività produttive viene previsto il rimborso di una rata della TARI, coperto da risorse di bilancio. Per le attività produttive di nuova apertura nel territorio comunale è previsto un contributo per la copertura degli interessi sui prestiti richiesti per l'avviamento della attività e lo slittamento di tre anni del pagamento della TARI. Via libera, inoltre, al piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari e alla verifica della quantità di aree da destinare alla residenza e alle attività produttive, entrambi sostanzialmente invariati.

La maggioranza coglie l'occasione per sottolineare che il bilancio è stato approvato in assenza della minoranza. La comunicazione di assenza dei consiglieri Brenci e Sarti è arrivata il giorno precedente a quello previsto per la seduta e le motivazioni sono risultate rispettivamente di natura lavorativa e familiare. La motivazione addotta dalle consigliere Agostini e Friggi, oltre a impegni pregressi, è stata il tempo, ritenuto troppo scarso, a disposizione per verificare gli atti. Tuttavia, ai sensi del regolamento e come avviene dall'inizio del mandato, il bilancio viene messo a disposizione di tutti i consiglieri almeno 10 giorni prima della convocazione del consiglio in cui verrà discusso: la comunicazione è avvenuta l'11 dicembre e la seduta convocata per il 23.

Tra le altre delibere discusse e approvate, la modifica al regolamento comunale del commercio su aree pubbliche, con l'approvazione della nuova planimetria del mercato del venerdì, e la variazione di bilancio relativa all'esercizio finanziario 2025-2027 con lo scopo di iscrivere risorse arrivate da finanziamenti del consiglio regionale del Lazio a sostegno del Comune di Acquapendente per le iniziative natalizie e della Riserva Naturale Monte Rufeno per la realizzazione di materiale divulgativo sui sentieri e di una mostra fotografica sulla biodiversità della Riserva. L'amministrazione ringrazia il vice presidente del consiglio regionale della Regione Lazio Enrico Panunzi per la vicinanza e l'impegno che non fa mai mancare al territorio.

Approvata anche l'analisi territoriale puntuale, predisposta e inserita agli atti nell'istanza di autorizzazione unica presentata nel 2023 dalla società Ica For per la costruzione di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 37,13 MW e delle relative opere e infrastrutture. 'Pur confermando il parere negativo dell'amministrazione, da sempre espresso in tutte le sedi opportune - spiega la maggioranza - la normativa prevede che, vista la mancanza di una relazione generale a firma di un perito demaniale che analizzi lo stato degli usi civici nel nostro Comune, in seguito a istanza della società proponente l'analisi puntuale deve essere approvata in consiglio. Quindi tale delibera riguarda solo l'approvazione dell'atto della società, ma la posizione del Comune nei confronti dell'impianto, rimane contraria'.

Approvate infine la relazione sulla situazione gestionale dei servizi pubblici aggiornata al 31 dicembre 2024 e la ricognizione ordinaria delle quote di partecipazione in Esco Tuscia, Talete e SIIT, nonché l'impegno di alcune somme dal fondo di riserva destinate a sostenere famiglie in difficoltà, a esigenze dell'ufficio tecnico comunale e al salario accessorio.

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Tarquinia, tentato furto durante la notte di Natale. Ladro bloccato e arrestato

Dom, 04/01/2026 - 14:23
2026-01-04

Tarquinia - Furto sventato e inseguimento del ladro anche da parte dei cittadini. I residenti in via strada Provinciale Porto Clementino ringraziano il Commissariato di polizia con una lettera firmata “Siamo alcuni residenti della Strada Provinciale Porto Clementino Montarozzi Marina- scrivono – e con la presente intendiamo pubblicamente ringraziare la volante del Commissariato di polizia di Tarquinia, per il tempestivo intervento effettuato la sera di Natale, quando un residente, mentre si trovava a festeggiare dentro la propria abitazione, ha subito un tentativo di furto da parte di un soggetto, creando panico tra amici e parenti invitati ed i residenti della via. Il malfattore, dopo aver sfondato la vetrata del balcone , si è dato alla fuga, rincorso anche da alcuni vicini ed è stato bloccato dalla Polizia di stato, che si è precipitata sul luogo, nei pressi della Stazione ferroviaria e lo ha assicurato alla giustizia.

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Viabilità, Befana 115 a piazza della Rocca il prossimo 6 gennaio

Dom, 04/01/2026 - 11:23
2026-01-04

 

VITERBO - Befana 115 il prossimo 6 gennaio a piazza della Rocca, previsti divieti di sosta e alcune modifiche alla viabilità. Si segnalano i principali provvedimenti previsti dall'apposita ordinanza della polizia locale (n. 1 del 2 gennaio 2026):

a partire dalle ore 10 fino al termine dell'evento sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su piazza della Rocca, ambo i lati delle due corsie di marcia, dall'intersezione con via III Reggimento Granatieri di Sardegna a piazza San Francesco e dall'ingresso principale della Rocca Albornoz, fino a Porta Fiorentina.

Divieto di sosta anche dal civico 22 al civico 32 a piazza San Francesco, su via Matteotti (tratto da piazza della Vittoria a piazza della Rocca) e via della Cava.

• A partire dalle ore 14,30 sarà vietata la circolazione veicolare su piazza della Rocca (da via III Reggimento Granatieri di Sardegna a piazza San Francesco, da piazza San Francesco a Porta Fiorentina e da Porta Fiorentina all'ingresso principale della Rocca Albornoz), via San Faustino, via Amendola (ad eccezione dei residenti), via Matteotti (tratto compreso tra piazza della Vittoria e piazza della Rocca, ad eccezione dei veicoli provenienti e diretti al comando Aves di piazza San Francesco).

Dalle ore 14,30 i residenti avranno accesso limitatamente al tratto via Amendola, piazza della Rocca, via III Reggimento Granatieri di Sardegna.

In caso di necessità potranno essere adottati ulteriori provvedimenti alla sosta e al traffico.

La versione integrale delle ordinanze è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione albo pretorio e nella sezione in home page dedicata al Natale a Viterbo.

Per ulteriori informazioni sulla Befana 115 consultare la home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it .

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La Real Azzurra 2018 vola alle Aureliadi Cup di Cesenatico

Dom, 04/01/2026 - 11:23
2026-01-04

La Categoria calcio 2018 della Real Azzurra guidata dai Tecnici Massimo Perazzi ed Eva Magrini si qualifica per il Torneo Nazionale Aureliadi Cup che si svolgerà a Cesenatico da venerdì 22 a domenica 24 maggio. Vivranno giornate di sport, aggregazione e divertimento, in cui i focus principali saranno la promozione dello sport e offrire un'opportunità unica di crescita e socializzazione ai piccoli attraverso il calcio.

Consacrazione ufficiale durante la fase regionale della Seconda Edizione del Torneo “Paolo Pasqualini” organizzato magistralmente dal settore calcio Cus Viterbo per ricordare lo studente dell’Università della Tuscia di Viterbo deceduto lo scorso anno. Ad affiancare lo staff tecnico Real il curatore logistico gruppo Riccardo Fastelli che ora come genitore bissa le soddisfazioni raggiunte da calciatore

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Angiani: “Mancati incassi, sei milioni di euro bloccati”

Dom, 04/01/2026 - 11:23
2026-01-04

 

VITERBO – La difficoltà del Comune nel riscuotere le proprie entrate continua a rappresentare uno dei nodi più critici per i conti di Palazzo dei Priori. A sottolinearlo è l’assessora al Bilancio, Elena Angiani, che traccia una panoramica sulla situazione economico-finanziaria dell’ente, evidenziando come quasi sei milioni di euro restino accantonati nel Fondo crediti di dubbia esigibilità.

Si tratta di una cifra importante – spiega Angianiche anche per il triennio 2026-2028 ci costringerà a congelare risorse correnti, limitando inevitabilmente la capacità di spesa del Comune”. Tra le voci più problematiche ci sono i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative: “In questo ambito – precisa l’assessora – i pagamenti effettivi si attestano intorno alla metà delle multe elevate”.

Nonostante le difficoltà, Angiani rivendica la solidità complessiva del bilancio comunale. “Manteniamo un perfetto equilibrio – sottolinea – pur prevedendo per i prossimi anni investimenti importanti, che comporteranno la contrazione di mutui e, di conseguenza, un irrigidimento del bilancio e delle possibilità di spesa corrente. È però fondamentale realizzare opere che restino ai cittadini e rappresentino un patrimonio per il futuro”.

In questa direzione si inserisce anche il lavoro avviato dagli uffici comunali per il recupero delle risorse. “Stiamo intervenendo sul recupero dei crediti tributari, sulle pratiche edilizie e su alcune valutazioni di natura finanziaria – conclude Angiani – con l’obiettivo di liberare risorse e dare maggiore respiro alla spesa dell’ente”. Un percorso complesso, ma ritenuto necessario per garantire sostenibilità e programmazione nel medio-lungo periodo.

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Blera, al via l’esperienza chiamata 'Amalgama – Viaggio dentro la materia'

Dom, 04/01/2026 - 11:23
2026-01-04

BLERA - Un'esperienza che unisce meraviglia, conoscenza e immaginazione, capace di trasformare la scienza in racconto e scoperta. 'Amalgama – Viaggio dentro la materia' è l'appuntamento in programma nella giornata di oggi, domenica 4 gennaio, presso la Sala San Nicola di Blera, pensato per coinvolgere grandi e piccoli in un affascinante percorso nel cuore degli elementi.

aboratori saranno aperti dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, offrendo al pubblico la possibilità di entrare e uscire liberamente da un labirinto simbolico e stratificato, ispirato alla tavola periodica degli elementi. Un viaggio che accompagna i visitatori dall'idrogeno all'oro, dal ferro allo zolfo, attraversando le 118 caselle che raccontano la nascita e l'evoluzione della materia, tra chimica, fisica, elettricità e magnetismo.

Il percorso è ideato per essere accessibile e coinvolgente anche per i meno esperti, che grazie ai laboratori condotti da Mario Morellini potranno comprendere concetti complessi in modo semplice, intuitivo e sorprendente, lasciandosi affascinare dal mondo invisibile che struttura la realtà quotidiana. 

Naturalista, scrittore, guida ambientale e disegnatore, Mario Morellini è da anni impegnato nell'educazione ambientale e scientifica. Collabora con scuole di ogni ordine e grado, realizza laboratori didattici, allestisce mostre ed esposizioni naturalistiche e lavora con musei alla creazione di modellini e diorami. I suoi percorsi spaziano dalla vita al microscopio alla paleontologia, dall'archeologia sperimentale alla mineralogia, fino alla storia dei colori, della scrittura, degli antichi mestieri e della chimica. È inoltre cofondatore dell'Oasi Lipu del Lago di Montepulciano.

L'iniziativa rientra nel programma 'Magico Natale 2025', promosso dal Comune di Blera e realizzato grazie al contributo della Regione Lazio.

La specifica attività è resa possibile grazie alla collaborazione con l'associazione Tempo Creativo.

Ingresso libero

Evento adatto a tutte le età

Un'occasione unica per avvicinarsi alla scienza con curiosità e stupore, vivendo un'esperienza che invita a guardare il mondo con occhi nuovi.

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Ondata di furti anche durante le feste, Tuscia sotto assedio

Dom, 04/01/2026 - 11:23
2026-01-04

VITERBO – Neanche i ladri vanno in vacanza per le feste. Diversi centri della Tuscia sono stati colpiti: i ladri hanno approfittato delle festività natalizie. Nemmeno Natale e Capodanno sono riusciti a fermare l’ondata di furti e tentativi di intrusione che, anzi, sembra essersi intensificata proprio nei giorni di festa, facendo crescere la preoccupazione tra i residenti.

Momenti di paura la sera di Natale a Tarquinia, lungo la strada provinciale Porto Clementino. Un ladro ha tentato di introdursi in un’abitazione mentre il proprietario stava festeggiando con amici e parenti. Dopo aver sfondato la vetrata di un balcone, il malvivente ha sorpreso i presenti, generando panico, prima di darsi alla fuga. È stato però inseguito da alcuni cittadini e successivamente bloccato dagli agenti del commissariato di polizia nei pressi della stazione ferroviaria.

Situazione particolarmente critica a Canepina, dove nella notte tra il 29 e il 30 dicembre sono state svaligiate tre abitazioni nel centro del paese. I ladri hanno agito mentre i proprietari erano assenti, lasciando le case completamente a soqquadro. I carabinieri stanno conducendo le indagini per quantificare i bottini e risalire agli autori dei furti, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Un altro furto ha scosso Oriolo Romano durante le festività. In via del Convento, un uomo a volto scoperto e con uno zuccotto in testa si sarebbe arrampicato su un lavatoio esterno per osservare l’interno di una camera da letto, per poi entrare dall’ingresso principale e portare via alcuni oggetti personali prima di fuggire.

Preoccupazione crescente anche a Monterosi. Nella zona Case Gialle, intorno alle 18 del 27 dicembre, due uomini hanno tentato di entrare in una casa mentre i proprietari erano all’interno. A dare l’allarme è stato il cane di famiglia, che ha iniziato ad abbaiare segnalando presenze sospette. I due sono stati poi visti nel vialetto laterale e, scoperti, avrebbero rivolto frasi minacciose prima di allontanarsi. Per introdursi avevano praticato un foro nella rete di recinzione, utilizzato anche per la fuga verso i campi. Nelle stesse ore sono stati segnalati danneggiamenti a recinzioni in via Monte Pogliano e via Ercoli Giuseppe, oltre a un’intrusione in una proprietà disabitata in via della Vigna. Monterosi era già finita nel mirino la sera della vigilia di Natale, con tentativi di intrusione segnalati in via Urbano del Drago e in via Kennedy.

Un quadro che conferma come l’emergenza furti resti alta in tutta la Tuscia, anche nei giorni che dovrebbero essere dedicati alla serenità e alla festa.

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Battisti, Proposta d'azione per la messa in sicurezza delle cave dismesse

Dom, 04/01/2026 - 11:23
2026-01-04

CORCHIANO - Proposta d'azione per la messa in sicurezza e tutela delle cave dismesse nella Tuscia anche per una valida azione di contrasto alla sciagurata ipotesi di deposito scorie nucleari. Si rende improcrastinabile una proposta d'azione definitiva e riguardante le numerose cave dismesse che costellano il nostro territorio. Tali siti, se lasciati in stato di abbandono, rappresentano una vulnerabilità critica per la sicurezza dei cittadini e per l'integrità dei nostri ecosistemi.

La proposta del consigliere comunale Bengasi Battisti: “Per affrontare questa emergenza, ritengo necessarie tre direttrici d'intervento:

1) Censimento accurato e georeferenziato

È indispensabile istituire una task force provinciale per la realizzazione di un catasto analitico delle cave. Attraverso l'ausilio di rilievi con droni e tecnologie satellitari, occorre mappare ogni singola cavità, definendone lo stato di stabilità strutturale e il potenziale rischio di sversamenti illeciti. Solo una conoscenza capillare può permettere una pianificazione e una sorveglianza efficaci”.

2) Studio del rapporto geologico con le falde acquifere

“Il sottosuolo della Tuscia è un sistema complesso dove le cavità antropiche interagiscono direttamente con le risorse idriche sotterranee. Richiedo l'avvio di un monitoraggio idrogeologico sistematico per valutare la connessione tra i siti estrattivi dismessi e le falde acquifere. Dobbiamo impedire che queste 'ferite' nel terreno diventino veicoli di contaminazione per l'acqua che alimenta le nostre case e le nostre eccellenze agricole”.

3) Vincolo assoluto di protezione e salute Pubblica

“Propongo - continua - l'applicazione di un vincolo di protezione assoluto su tutte le cave che insistono sopra bacini idrici sensibili. Tale misura deve prevedere:

- Il divieto totale di stoccaggio di qualsiasi tipologia di materiale non certificato.

- Piani di recupero ambientale che privilegino la rinaturalizzazione e il ripristino della biodiversità.

- Un protocollo d'intesa con le forze dell'ordine per la sorveglianza costante contro il fenomeno delle discariche abusive.

-Un argine contro il Deposito nazionale delle Scorie nucleari

L'attuazione di questo piano e l'imposizione di vincoli diffusi di protezione ambientale e idrogeologica – conclude - assumono oggi un valore strategico ulteriore. Tale blindatura del territorio rappresenterebbe un valido e insuperabile argine tecnico-giuridico anche contro la folle ipotesi di localizzazione di un sito per le scorie nucleari nella nostra provincia. La fragilità del nostro sistema idrico, certificata da mappature aggiornate e vincoli stringenti, renderebbe il territorio della Tuscia oggettivamente inidoneo a ospitare depositi di rifiuti radioattivi, tutelando definitivamente il futuro delle prossime generazioni'.

'La tutela dell'ambiente e della salute pubblica non può prescindere dalla bonifica e dal controllo di queste aree. Confido nella Vostra sensibilità affinché la Provincia di Viterbo si faccia capofila di un modello di gestione del territorio che trasformi un rischio potenziale in un esempio di rigenerazione e sicurezza”.

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Bagnoregio, blitz antidroga: varie sostanze stupefacenti, 50enne ai domiciliari

Dom, 04/01/2026 - 08:22
2026-01-04

BAGNOREGIO – Una vasta operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato ha portato all’arresto di D. P., un uomo di circa 50 anni residente a Bagnoregio e già conosciuto dalle forze dell’ordine, sorpreso con un ingente quantitativo di stupefacenti all’interno della propria abitazione. L’intervento, eseguito nel pomeriggio di venerdì 2 gennaio, rientra nei servizi di controllo del territorio intensificati dalla Questura di Viterbo per contrastare il traffico di droga anche in aree minori della provincia.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Viterbo, l’indagine è nata da un’attenta attività di osservazione e da riscontri investigativi che hanno consentito di ottenere un decreto di perquisizione dell’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

All’arrivo degli agenti, supportati dal reparto cinofili della Polizia di Stato con due unità specializzate nella ricerca di droga, la perquisizione ha dato esito positivo: nell’appartamento sono stati trovati circa 650 grammi di cocaina e 700 grammi di hashish, oltre a frazioni di eroina, ketamina e MDMA, tutte sostanze presumibilmente destinate allo spaccio su strada.

Oltre alle droghe, gli agenti hanno sequestrato 5.000 euro in contanti, suddivisi in diverse banconote, e due bilancini di precisione, strumenti comunemente utilizzati per la preparazione e la vendita delle dosi. Il quantitativo totale di stupefacenti superava dunque il chilogrammo di sostanza, elemento che ha determinato l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari (gip), chiamato a valutare la legittimità del provvedimento e l’eventuale conferma della misura cautelare. La polizia ha precisato che l’attività si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto al fenomeno delle droghe nella provincia di Viterbo, con l’obiettivo di arginare la diffusione degli stupefacenti anche nei centri minori.

Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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Riva dei Tarquini, pino si abbatte sulla strada: intervento rapido dei soccorsi

Dom, 04/01/2026 - 08:22
2026-01-04

TARQUINIA – Mattinata di lavoro a Riva dei Tarquini, dove un pino mediterraneo di grandi dimensioni è improvvisamente caduto sulla sede stradale, bloccando il traffico e creando disagi alla circolazione.

L’allarme è scattato intorno alle 9 di ieri, sabato 3 gennaio, con l’immediata attivazione della sala operativa regionale, che ha disposto l’invio di due squadre di volontari dell’Aeopc sul posto. L’albero, finito trasversalmente sulla carreggiata, rendeva impossibile il transito dei veicoli.

A supporto delle operazioni sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, impegnati insieme ai volontari nelle operazioni di taglio e rimozione del pino. Il lavoro congiunto ha permesso di mettere in sicurezza l’area e di liberare la strada in tempi contenuti.

Grazie alla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti, nel giro di poche ore la situazione è tornata alla normalità, con la viabilità completamente ripristinata e senza conseguenze per le persone.

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Bagnoregio piange Claudio Valentini, il dolore del sindaco Profili: “Questa proprio non dovevi ...

Dom, 04/01/2026 - 08:22
2026-01-04

BAGNOREGIO - La comunità di Bagnoregio è sotto shock per la scomparsa di Claudio Valentini, 39 anni, una notizia che ha lasciato senza parole amici, conoscenti e l’intero paese. A esprimere pubblicamente il dolore collettivo è stato il sindaco Luca Profili, che ha affidato ai social un messaggio intenso e carico di emozione.

“Quante partite abbiamo giocato in quel campo da calcetto, dove è cresciuta un’intera generazione. Caro Claudio, questa proprio non dovevi farcela”, scrive il primo cittadino, rievocando i ricordi di un luogo simbolo e di una giovinezza condivisa. Parole che restituiscono il senso di una perdita che va oltre il singolo episodio e che colpisce nel profondo una comunità intera.

“La tua scomparsa ci lascia senza parole e con un grande vuoto nel cuore. Rimarranno per sempre i ricordi, le risate, i momenti condivisi e l’affetto sincero di chi ha avuto la fortuna di conoscerti”, prosegue Profili, sottolineando il legame umano e autentico che Claudio aveva saputo costruire nel tempo. Il messaggio si chiude con la vicinanza alla famiglia, espressa a nome di tutta Bagnoregio: “Desidero esprimere la mia più sentita vicinanza, e quella dell’intera comunità, alla tua famiglia e a tutti i tuoi cari. Riposa in pace, Claudio”.

La morte di Claudio Valentini è avvenuta nei giorni scorsi e ha profondamente colpito il territorio. Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, il 39enne è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Inutili i tentativi di soccorso: per lui non c’è stato nulla da fare.

La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando un’ondata di cordoglio e numerosi messaggi di affetto sui social, a testimonianza di quanto Claudio fosse conosciuto e benvoluto. In queste ore di dolore, Bagnoregio si stringe attorno alla famiglia Valentini, condividendo un lutto che ha segnato profondamente la comunità.

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Tutto pronto a Bagnaia per il focarone di S.Antonio Abate

Dom, 04/01/2026 - 08:22
2026-01-04

di Fabio Tornatore

VITERBO - La catasta di legna è pronta da ieri, 3 gennaio, per il Sacro Fuoco di Sant'Antonio Abate a Bagnaia. Si attende solo il 16 gennaio per il tradizionale 'Focarone' 2026.

Il prossimo 16 gennaio, dunque, alle 18:30, nella piazza XX Settembre della frazione viterbese di Bagnaia, si terrà il tradizionale Focarone, il grande falò atteso da tanti viterbesi e cittadini di Bagnaia che scalderà la piazza e cuori di quanti si raduneranno intorno al Sacro Fuoco di Sant'Antonio Abate, alla vigilia del giorno dedicato al Patrono degli animali domestici, il 17 gennaio.

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''Servono cassonetti per camperisti nel parcheggio di via San Paolo''

Dom, 04/01/2026 - 08:22
2026-01-04

VITERBO - ''Il parcheggio di via San Paolo senza i cassonetti per i camperisti''. A denunciarlo alcuni cittadini che hanno documentato l'abbandono nell'area di rifiuti, presumibilmente per mancanza dei cestini per l'immondizia.

Diverse le buste colme di rifiuti abbandonate lungo il marciapiede che contribuiscono a dare un'immagine poco decorosa e pulita della città, nella zona a ridosso di porta Faul.

I cittadini sollecitano quindi il Comune a posizionare dei cassonetti per la raccolta indifferenziata ''compreso l'umido, così che i camperisti possano anche mangiare qui''.

''Per una città che vuole essere ospitale  - dicono - sarebbe un bel gesto per i fruitori di quest'area avere a disposizione i cassonetti e sarebbe un'iniziativa importante per prevenire situazioni di degrado''. 

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La Befana 115 torna a volare su Piazza della Rocca

Dom, 04/01/2026 - 08:22
2026-01-04

VITERBO – Piazza della Rocca torna ad essere il cuore del folklore viterbese, il 6 gennaio, con la Befana 115 dei Vigili del Fuoco, uno degli appuntamenti più attesi per l’Epifania in città, adatta ad accogliere tutti, grandi e piccini.

Ad introdurre l’evento è la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini: “L’Epifania è ormai diventata una festività che ci teniamo a festeggiare nel modo giusto. Ogni anno continuiamo ad aggiornare questo evento, per renderlo sempre più innovativo”.

L’obiettivo è chiaro anche per Katia Scardozzi, assessore alla partecipazione: vivere due giornate dedicate all’Epifania, trasformando il centro in uno spazio di festa e condivisione. “Saranno presenti oltre 15 stand tra animazione e food. La Befana può essere una buona occasione per portare sempre più persone in città”, spiega. Durante il pomeriggio è prevista anche la consegna delle calzette che verranno donate ai bambini presenti in piazza.

Dal punto di vista organizzativo, i Vigili del Fuoco promettono una novità rispetto allo scorso anno, come spiega l’ispettore antincendio, Francesco Marchi: “Ci sarà una piccola variazione nella discesa della Befana. Utilizzeremo tecniche SAF, che derivano da quelle del soccorso. Installeremo una nuova periferica: dove? lo scoprirete il giorno stesso”. L’ingresso in scena della Befana è previsto intorno alle 18, condizioni meteo permettendo. A supportare l’iniziativa anche sponsor privati, tra cui l’azienda Great Lengths.

Sicurezza e spettacolo restano le parole chiave per Antonio Pascucci, presidente dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco: “Ogni anno ci impegniamo a portare uno spettacolo bello, ma soprattutto sicuro, per noi e per il pubblico. È una tradizione che nasce da oltre vent’anni di attività, con l’obiettivo di continuare a stupire i più piccoli”.

Novità anche sul fronte delle associazioni coinvolte. Roberto Capoccioni, dell’associazione 'La Rosa', racconta la prima partecipazione all’evento: “Porteremo banchetti e giocolieri per rendere ancora più magica questa tradizione”.

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Tragedia nella Tuscia: 39enne perde la vita sotto un cavalcavia nel Reatino

Sab, 03/01/2026 - 14:22
2026-01-03

VITERBO - Un dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di venerdì 2 gennaio lungo la strada statale Salto Cicolana, in provincia di Rieti. Un uomo di 39 anni è stato rinvenuto senza vita ai piedi di un cavalcavia, all’altezza della frazione di Capradosso, nel comune di Petrella Salto. L’uomo, originario di Bagnoregio ma da tempo residente a Viterbo, è Claudio Valentini, sposato e padre di un bambino di quasi quattro anni. 

L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 18. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Purtroppo, all’arrivo dei soccorsi, per il 39enne non c’era già più nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso.

Gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario. Dopo le verifiche di rito, la salma è stata restituita ai familiari per consentire lo svolgimento delle esequie.

La tragedia arriva a breve distanza da un altro grave lutto che ha colpito la Tuscia. Solo due giorni prima, il 31 dicembre, un giovane di 27 anni era stato trovato morto sulle rive del lago di Bolsena, nel territorio di Montefiascone, con accanto un’arma da fuoco. Il ragazzo, molto conosciuto e stimato in paese, risultava irreperibile dalla sera precedente ed era figlio del comandante di una stazione dei carabinieri della provincia di Viterbo. I funerali si sono svolti nel pomeriggio di ieri nella basilica di San Flaviano, gremita di persone.

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Previsioni meteo per il week end del 3 e 4 gennaio

Sab, 03/01/2026 - 08:22
2026-01-02

Viterbo

Sabato. Nuvolosità in transito nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. Poche variazioni in serata con molte nuvole, deboli fenomeni nella notte. Temperature comprese tra +6°C e +11°C.

Domenica. Giornata all'insegna del tempo instabile con cieli nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio associati a piogge e acquazzoni diffusi. In serata e nottata si rinnovano condizioni di instabilità con precipitazioni moderate. Temperature comprese tra +5°C e +10°C.

Lazio

Sabato. Molte nuvole in transito su tutta la regione nel corso della giornata con piogge sparse soprattutto sui settori centro-meridionali sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con cieli nuvolosi e fenomeni diffusi.

Domenica. Giornata all'insegna dell'instabilità su tutta la regione con cieli nuvolosi associati a piogge e acquazzoni diffusi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione nelle ore serali e notturne con precipitazioni su tutti i settori e neve fino a 1500-1600 metri sui rilievi.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con nuvolosità bassa in Pianura Padana e sereno altrove. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. In serata e nottata nuvolosità in aumento tra Liguria, Emilia Romagna e Triveneto con locali fenomeni sulla Romagna, sereno o poco nuvoloso altrove.

AL CENTRO

Al mattino nuvolosità irregolare in transito su tutte le regioni con piogge sul Lazio. Al pomeriggio precipitazioni anche nelle zone interne dell'Abruzzo con neve oltre i 1600-1700 metri. Tra la serata e la notte tempo in peggioramento con piogge ed acquazzoni sparsi, specie sul versante tirrenico, con neve in Appennino oltre i 1700-2000 metri.

AL SUD E SULLE ISOLE

Nuvolosità irregolare in transito con locali piovaschi su Sardegna e regioni tirreniche, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. Tra la serata e la notte nuvolosità in generale aumento ma con precipitazioni ancora soprattutto sulla Campania e locali fenomeni sulla Sardegna.

Temperature minime e massime stabili o in calo al Nord e in aumento al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori.

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Strage di Capodanno, il Silb Fipe di Viterbo: ''Da noi più regole di tutti''

Sab, 03/01/2026 - 02:22
2026-01-03

VITERBO - La strage di Capodanno nel locale Constellation a Crans Montana, con 47 morti e più di un centinaio di feriti, accende anche in Italia il dibattito sul problema della sicurezza dei locali.

Mentre le autorità svizzere hanno avviato un'indagine per chiarire, tra l'altro, la regolarità delle vie di fuga e i materiali da costruzione utilizzati nel locale, il Silb Fipe di Viterbo, nell'esprimere il proprio cordoglio per le vittime, ricorda che ''l'Italia è la nazione europea che ha più regole di tutti''.

Il presidente provinciale Luca Talucci, sottolinea che ''per aprire un locale dove si balla, dove c'è aggregazione, dove c'è musica ci sono regole specialmente in materia di sicurezza: antincendio, uscite di sicurezza in base alle capienze, materiali con resistenza al fuoco, impianti denominati Evak per segnalare acusticamente l'eventuale evacuazione e altro ancora. E' la commissione vigilanza comunale ad esprimere parere nonché a rilasciare l'eventuale licenza. Tutto ha un costo''.

Il Silb Fipe di Viterbo ricorda il ''personale qualificato, personale addetto alla sicurezza, al primo soccorso, innumerevoli frequentazioni di corsi di aggiornamento, tutto questo fa si che un locale è certificato sicuro''. Il sindacato dei locali da ballo e di pubblico intrattenimento sottolinea che c'è ''differenza tra chi balla in bar, pizzeria, ristorante c'è e di gran lunga''.

''Ballare in sicurezza è un diritto e un dovere, lo slogan che nato a Viterbo da questa presidenza - ricorda Talucci - pian piano viene citato in tutte le province Italiane. Quando ai Comuni viene comunicato un esposto sarebbe giusto andare a controllare quell'attività che presumibilmente non è in regola , forse si potrebbe salvare un'ulteriore vittima''.

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Risarcimento record: chiesti 160 milioni per le nocciole della Tuscia

Sab, 03/01/2026 - 02:22
2026-01-03

VITERBO - La Regione Lazio ha chiesto il maxi risarcimento di 160 milioni di euro al Ministero dell'Agricoltura per indennizzare i produttori di nocciole della Tuscia dopo il crollo della produzione del 2025.

La calamità principale è stata rilevata nella Cascola Anomala delle nocciole, ma le cause sono molteplici e più complesse, per la maggior parte legate, a quanto pare, ai cambiamenti climatici.

a Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato, su proposta dell'assessore all'Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini, la delibera che propone la declaratoria di eccezionalità dei danni causati dalla calamità naturale legata alla cascola anomala delle nocciole e alla forte incidenza di frutti vuoti o danneggiati, verificatasi nel corso del 2025 nel territorio della provincia di Viterbo. Il provvedimento è finalizzato a richiedere al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste il riconoscimento ufficiale dell’evento calamitoso, condizione necessaria per l’attivazione degli interventi di sostegno a favore delle imprese agricole danneggiate. Dalle verifiche tecniche condotte dall’Area Decentrata Agricoltura di Viterbo, infatti, è emerso un quadro particolarmente grave: l’evento calamitoso ha interessato l’intera superficie corilicola provinciale, pari a circa 28.000 ettari, con una perdita media dell’80% della produzione ordinaria. Il danno economico complessivo stimato ammonta a 160,8 milioni di euro. Le cause del fenomeno sono riconducibili a una concomitanza di fattori climatici e biotici, tra cui gelate tardive, anomalie termiche, eccessi di pioggia, stress idrici e fitopatie, che hanno compromesso in modo significativo l’allegagione e lo sviluppo dei frutti, con effetti estesi sia sulle produzioni convenzionali sia su quelle biologiche. A seguito del riconoscimento ministeriale, le aziende agricole ricadenti nel territorio delimitato potranno presentare domanda per accedere alle misure previste dalla legislazione vigente, che comprendono contributi in conto capitale e agevolazioni previdenziali, nei limiti delle risorse disponibili del Fondo di solidarietà nazionale. «La corilicoltura rappresenta una colonna portante dell’agricoltura laziale e in particolare dell’economia della Tuscia. I danni subiti nel 2025 dalle aziende della provincia di Viterbo hanno superato ampiamente il rischio ordinario d’impresa, mettendo in seria difficoltà centinaia di produttori. Con questa deliberazione la Regione Lazio compie un passo fondamentale per consentire l’attivazione degli strumenti di sostegno previsti dalla normativa nazionale. Continueremo a lavorare con il Ministero affinché il riconoscimento dell’eccezionalità arrivi in tempi rapidi e le imprese possano ottenere il supporto necessario per superare questa fase critica e guardare con fiducia alla ripresa produttiva», ha dichiarato l’assessore Giancarlo Righini.

'La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato, su proposta dell'assessore all'Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini, la delibera che propone la declaratoria di eccezionalità dei danni causati dalla calamità naturale legata alla cascola anomala delle nocciole e alla forte incidenza di frutti vuoti o danneggiati, verificatasi nel corso del 2025 nel territorio della provincia di Viterbo' fanno sapere da via della Pisana.

'Il provvedimento è finalizzato a richiedere al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste il riconoscimento ufficiale dell’evento calamitoso, condizione necessaria per l’attivazione degli interventi di sostegno a favore delle imprese agricole danneggiate.Dalle verifiche tecniche condotte dall’Area Decentrata Agricoltura di Viterbo, infatti, è emerso un quadro particolarmente grave: l’evento calamitoso ha interessato l’intera superficie corilicola provinciale, pari a circa 28.000 ettari, con una perdita media dell’80% della produzione ordinaria. Il danno economico complessivo stimato ammonta a 160,8 milioni di euro. Le cause del fenomeno sono riconducibili a una concomitanza di fattori climatici e biotici, tra cui gelate tardive, anomalie termiche, eccessi di pioggia, stress idrici e fitopatie, che hanno compromesso in modo significativo l’allegagione e lo sviluppo dei frutti, con effetti estesi sia sulle produzioni convenzionali sia su quelle biologiche. A seguito del riconoscimento ministeriale, le aziende agricole ricadenti nel territorio delimitato potranno presentare domanda per accedere alle misure previste dalla legislazione vigente, che comprendono contributi in conto capitale e agevolazioni previdenziali, nei limiti delle risorse disponibili del Fondo di solidarietà nazionale.

«La corilicoltura rappresenta una colonna portante dell’agricoltura laziale e in particolare dell’economia della Tuscia. I danni subiti nel 2025 dalle aziende della provincia di Viterbo hanno superato ampiamente il rischio ordinario d’impresa, mettendo in seria difficoltà centinaia di produttori. Con questa deliberazione la Regione Lazio compie un passo fondamentale per consentire l’attivazione degli strumenti di sostegno previsti dalla normativa nazionale. Continueremo a lavorare con il Ministero affinché il riconoscimento dell’eccezionalità arrivi in tempi rapidi e le imprese possano ottenere il supporto necessario per superare questa fase critica e guardare con fiducia alla ripresa produttiva», ha dichiarato l’assessore Giancarlo Righini'.

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