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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 41 min fa

Vitorchiano si tinge di festa, torna il Carnevale nel 'Borgo sospeso'

Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

VITORCHIANO – Il borgo medievale di Vitorchiano, celebre ormai come il 'borgo sospeso' per la sua posizione mozzafiato sulle rupi di peperino, si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Come da tradizione, l'Associazione carnevale e cultura, guidata dalla Presidente Angela Cratassa, ha ufficializzato le date delle sfilate: due appuntamenti imperdibili che coinvolgeranno diverse zone del territorio.

Le domeniche di festa seguiranno percorsi differenti per abbracciare tutta la comunità. Per entrambi gli appuntamenti, la partenza è fissata per le ore 15:00:

Domenica 25 gennaio, ore 15:00: La sfilata partirà dal parcheggio del Multisala in località Pallone.

Domenica 8 febbraio, ore 15:00: La partenza è prevista dal parcheggio della chiesa di Sant'Antonio da Padova.

Le mura merlate e l'architettura granitica del borgo faranno da cornice naturale al passaggio dei carri e dei gruppi, creando un contrasto suggestivo tra la storia millenaria del luogo e l'allegria del Carnevale.

Attualmente sono cinque i gruppi pronti a scendere in piazza (con la possibilità di una sesta sorpresa dell'ultimo minuto). Quest'anno il pubblico potrà ammirare:

Super Mario

La Carica dei 101

I Messicani

Pacman

I Puffi.

Per rendere il pomeriggio ancora più piacevole, sarà allestito uno stand gastronomico dedicato ai sapori tipici delle feste di piazza. Si potranno gustare i classici panini con salsiccia alla brace, le immancabili ciambelle fritte appena fatte, pop-corn e zucchero filato per la gioia dei più piccoli. Il tutto sarà accompagnato da animazione costante, musica e giochi per le famiglie.

La Presidente Angela Cratassa e l'Associazione Carnevale e Cultura invitano cittadini e turisti a non perdere l'occasione di vivere un’esperienza unica in uno dei comuni più belli d’Italia.

L'evento è a ingresso gatruito.

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Acquapendente ricorda il medico e scienziato Alessandro Turelli Salimbeni

Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

ACQUAPENDENTE - Acquapendente ricorda e promuove la figura di Alessandro Taurelli Salimbeni, medico, immunologo e microbiologo, attraverso una conferenza in programma al Teatro Boni, in Piazza della Costituente 9, sabato 24 gennaio 2026 (ore 17.30). L'incontro, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con Comune di Acquapendente e Parrocchia del Santo Sepolcro - Basilica Concattedrale.

Alessandro Taurelli Salimbeni (1867-1942), nato ad Acquapendente, è stato protagonista di un percorso scientifico di respiro internazionale. Due i filoni che la conferenza vuole evidenziare: la centralità di Taurelli Salimbeni nella medicina dell'epoca, nel cuore della grande stagione della ricerca sulle malattie infettive, e l'attualità delle sue ricerche e del suo lavoro, che toccano temi oggi più che mai cruciali, dall'evoluzione della microbiologia allo sviluppo delle conoscenze immunologiche e vaccinali.

Formatosi tra Siena e la medicina accademica di fine Ottocento, Taurelli Salimbeni approdò nel 1894 a Parigi all'Institut Pasteur, dove svolse una lunga attività di ricerca e studio. Nel corso della sua carriera pubblicò numerosi lavori su alcune delle principali patologie infettive (dal colera alla tubercolosi, fino a diverse malattie epidemiche) e fondò e diresse per 27 anni il 'Service des Vaccins'. Il suo profilo scientifico gli valse riconoscimenti e onorificenze, tra cui la Légion d'Honneur, in Francia e in altri paesi.

L'appuntamento al Teatro Boni rappresenta un'occasione per riscoprire un illustre personaggio nativo di Acquapendente e, insieme, per comprendere quanto le intuizioni e i metodi della ricerca di allora abbiano contribuito a costruire la medicina contemporanea. I lavori si aprono con i saluti istituzionali della sindaca di Acquapendente Alessandra Terrosi, seguiti dall'introduzione di Don Enrico Castauro, parroco di Acquapendente. Quindi, gli interventi della professoressa Annagrazia Basile Vallati, del dottor Alfredo Callopoli e dell'architetto Renzo Chiovelli.

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Tarquinia, al Liceo Cardarelli si consolida la Curvatura Biomedica

Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

TARQUINIA - Al Liceo Cardarelli il futuro è di scena, successo per il percorso di 'Curvatura Biomedica'. Si consolida come un’eccellenza formativa il percorso di 'Biologia con curvatura biomedica' all’IIS Vincenzo Cardarelli: una sfida stimolante che vede coinvolti gli studenti delle classi terze e quarte del Liceo classico e scientifico tradizionale già proiettati verso le professioni medico-sanitarie.

Il progetto, nato dall'importante protocollo d'intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) e la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), si conferma un’opportunità unica per gli studenti che desiderano approfondire le scienze mediche già durante il percorso liceale.

In questi giorni si sta concludendo il secondo nucleo tematico per entrambe le annualità. Gli studenti sono stati impegnati nello studio approfondito di sistemi complessi e fondamentali per la comprensione del corpo umano:

-L’apparato muscolo-scheletrico: fondamentale per comprendere la biomeccanica del movimento.

-L’apparato digerente: un viaggio attraverso la fisiologia della nutrizione e del metabolismo.

Le lezioni non sono puramente teoriche: beneficiano del fondamentale contributo degli insegnanti di scienze e, soprattutto, della preziosa collaborazione di professionisti del settore. Un ringraziamento speciale va alla Dottoressa Laura Voccia, al dottor Mario Fanali, al Dottor Giuseppe Conti, al Dottor Cesare Selvaggini e al Dottor Federico Caporali, che con la loro esperienza clinica hanno saputo trasmettere agli studenti la passione e il rigore necessari per affrontare la professione medica. L'attivazione di questo percorso trasforma l'offerta formativa dell'Istituto in un vero e proprio trampolino di lancio verso le facoltà medico-sanitarie. Partecipare alla 'Curvatura Biomedica' significa sapersi orientare consapevolmente e acquisire conoscenze solide che facilitano il superamento dei test d'ingresso a Medicina, Odontoiatria e Professioni sanitarie. Il percorso riconosce ore preziose per la Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO).

Con questa iniziativa, l’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia si conferma una scuola all'avanguardia, capace di coniugare la tradizione degli studi classici e scientifici con le sfide professionali del domani.

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Arredare a Roma e dintorni: l'armonia perfetta tra suggestioni classiche e design contemporaneo

Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

Arredare una dimora all'interno del contesto romano rappresenta un’esperienza affascinante e, al contempo, una sfida creativa che richiede una profonda sensibilità verso l’ambiente circostante. Roma non è soltanto una città, ma un mosaico di epoche e stili che inevitabilmente influenzano il modo in cui concepiamo i nostri spazi privati, costringendoci a riflettere su come far dialogare il prestigio architettonico del passato con le esigenze di una vita moderna sempre più dinamica. Sia che ci si trovi in un appartamento d’epoca nel cuore del centro storico, caratterizzato da soffitti altissimi e mura spesse, sia che si abiti in una moderna zona residenziale più periferica o una città nei dintorni, l'obiettivo principale resta quello di infondere armonia e personalità in ogni stanza. In questo percorso di definizione estetica, è fondamentale saper selezionare i giusti partner tecnici, affidandosi a realtà di comprovata esperienza come il negozio di arredamento a Roma Roma Arredamenti, un punto di riferimento capace di guidare il cliente nella scelta di soluzioni che sappiano coniugare la qualità dei materiali a un design di alto profilo.

 

Il connubio tra storia e modernità negli spazi romani

La particolarità di molte abitazioni situate nei quartieri storici di Roma risiede spesso nella loro struttura irregolare, che necessita di un approccio progettuale su misura per non sprecare nemmeno un centimetro di superficie. Per valorizzare questi spazi, è consigliabile puntare su elementi d’arredo che non saturino visivamente l'ambiente, ma che ne esaltino la verticalità o i dettagli architettonici preesistenti, come travi a vista o nicchie originali. Un errore comune è quello di voler inserire mobili eccessivamente imponenti che rischiano di soffocare la luminosità naturale, un bene preziosissimo in una città baciata dal sole per gran parte dell'anno. Al contrario, l'utilizzo di superfici riflettenti e di una palette cromatica neutra, arricchita da pochi pezzi iconici dal carattere deciso, permette di creare un’atmosfera ariosa e sofisticata che non passa mai di moda.

 

La gestione dei volumi e la valorizzazione della luce naturale

Nel vasto panorama dei negozi di arredamento a Roma, la tendenza predominante vede un ritorno verso l'essenzialità organica, dove il minimalismo incontra materiali caldi come il legno massello e i tessuti naturali. Questa scelta non è puramente estetica, ma risponde al desiderio di trasformare la casa in un’oasi di pace lontana dal caos cittadino e dal traffico che spesso caratterizza la vita quotidiana nella Capitale. Particolare attenzione deve essere prestata all'illuminazione artificiale, che deve essere studiata per creare diversi scenari a seconda del momento della giornata, preferendo luci soffuse e calde per le zone relax e sorgenti più dirette e funzionali per la cucina o l'angolo studio. La luce deve essere considerata come un vero e proprio materiale da costruzione, capace di modellare le forme e di conferire profondità anche agli angoli più angusti.

 

La scelta dei materiali per una casa che racconti un’emozione

Infine, non bisogna mai sottovalutare il potere del dettaglio e della personalizzazione, poiché sono proprio i piccoli complementi a definire l’anima di un'abitazione e a renderla realmente ospitale per chi la vive e per chi viene accolto. Integrare elementi che richiamino la tradizione locale, magari attraverso l'uso di pietre naturali o ceramiche artigianali, può creare un legame profondo tra l'interno della casa e il paesaggio urbano esterno, dando vita a un senso di continuità visiva di grande impatto. Arredare al meglio significa dunque intraprendere un viaggio introspettivo, dove ogni sedia, ogni tavolo e ogni lampada diventano tasselli di un racconto personale che celebra la bellezza del vivere quotidiano in una delle città più suggestive del mondo.

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Carnevale civitonico 2026: aperte le iscrizioni per le maschere libere

Mer, 21/01/2026 - 08:38
2026-01-21

 

 

CIVITA CASTELLANA - È attivo da un paio di giorni il link di iscrizione per tutti coloro che intendono partecipare al carnevale Civitonico 2026 come maschera libera. Si tratta di una delle principali novità della prossima edizione della storica manifestazione. Da quest’anno, infatti, anche chi sfila senza essere iscritto a un carro allegorico o a un gruppo mascherato  dovrà versare una quota di partecipazione. Le cosiddette maschere libere, ovvero quei partecipanti che, in costume, si uniscono spontaneamente al corteo goliardico lungo le vie della città, saranno chiamate a contribuire con 5 euro per prendere parte alla sfilata. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito in città. Da un lato c’è chi storce il naso, convinto che una tradizione popolare come il carnevale non debba essere modificata e ricordando come, in passato, la partecipazione delle maschere libere fosse sempre stata gratuita. Dall’altro, non manca chi considera il contributo un gesto necessario e ragionevole per sostenere le spese organizzative di un evento complesso e particolarmente oneroso. Intanto ieri i membri della fondazione hanno incontrato il prefetto per definire gli ultimi passaggi organizzativi, tra cui quello sulla gestione delle maschere libere, che potranno 'accedere' al corte mascherato da appositi varchi controllati da personale ad hoc. Procedura abbastanza complicata, verrebbe da pensare, soprattutto in virtù del numero spaventoso di persone che si mascherano liberamente e che di sfilata in sfilata sono arrivate a diverse migliaia. Vedremo come andrà a finire. Intanto però nei primi due giorni  le iscrizioni sono già arrivate numerose, segno di un entusiasmo che non accenna a diminuire. Per iscriversi come maschera libera è sufficiente collegarsi al sito ufficiale della Fondazione del Carnevale, all’indirizzo https://ticket.carnevalestoricocivitonico.com/iscrizione-maschere-libere/  e selezionare una o più date della manifestazione, in programma l’8, il 15 e il 17 febbraio. La partecipazione è gratuita per i minori di 12 anni, mentre per tutti gli altri sarà necessario registrarsi online, effettuare il pagamento e stampare il QR code che dovrà essere mostrato ai varchi di accesso al personale di sicurezza. Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso della manifestazione


CIVITA CASTELLANA - (A.S.) È attivo da un paio di giorni il link di iscrizione per tutti coloro che intendono partecipare al carnevale Civitonico 2026 come maschera libera. Si tratta di una delle principali novità della prossima edizione della storica manifestazione. Da quest’anno, infatti, anche chi sfila senza essere iscritto a un carro allegorico o a un gruppo mascherato  dovrà versare una quota di partecipazione.

Le cosiddette maschere libere, ovvero quei partecipanti che, in costume, si uniscono spontaneamente al corteo goliardico lungo le vie della città, saranno chiamate a contribuire con 5 euro per prendere parte alla sfilata. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito in città. Da un lato c’è chi storce il naso, convinto che una tradizione popolare come il carnevale non debba essere modificata e ricordando come, in passato, la partecipazione delle maschere libere fosse sempre stata gratuita. Dall’altro, non manca chi considera il contributo un gesto necessario e ragionevole per sostenere le spese organizzative di un evento complesso e particolarmente oneroso. Intanto ieri i membri della fondazione hanno incontrato il prefetto per definire gli ultimi passaggi organizzativi, tra cui quello sulla gestione delle maschere libere, che potranno 'accedere' al corte mascherato da appositi varchi controllati da personale ad hoc. Procedura abbastanza complicata, verrebbe da pensare, soprattutto in virtù del numero spaventoso di persone che si mascherano liberamente e che di sfilata in sfilata sono arrivate a diverse migliaia. Vedremo come andrà a finire. Intanto però nei primi due giorni  le iscrizioni sono già arrivate numerose, segno di un entusiasmo che non accenna a diminuire.

Per iscriversi come maschera libera è sufficiente collegarsi al sito ufficiale della Fondazione del Carnevale, all’indirizzohttps://ticket.carnevalestoricocivitonico.com/iscrizione-maschere-libere/  e selezionare una o più date della manifestazione, in programma l’8, il 15 e il 17 febbraio. La partecipazione è gratuita per i minori di 12 anni, mentre per tutti gli altri sarà necessario registrarsi online, effettuare il pagamento e stampare il QR code che dovrà essere mostrato ai varchi di accesso al personale di sicurezza. Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso della manifestazione

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Affitti, fondi regionali in caduta libera - l’interrogazione in Consiglio

Mer, 21/01/2026 - 08:38
2026-01-21

VITERBO – Meno risorse per sostenere chi fatica a pagare un affitto, mentre il costo della vita continua a crescere. È questo il quadro che emerge dall’interrogazione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera PD Lina Delle Monache, che ha chiesto chiarimenti sulla drastica riduzione dei fondi regionali destinati ai contributi per la locazione e, più in generale, sulle scelte di programmazione sociale adottate dalla Regione.

Numeri alla mano. Nel 2024 i fondi ammontavano a circa 424 mila euro, a fronte di circa 450 domande presentate da singoli e famiglie. Nel 2025 le risorse si sono dimezzate, scendendo a 240 mila euro, mentre le richieste sono raddoppiate, arrivando a circa 900. Per il 2026, la dotazione prevista cala a 113 mila euro, per la stessa quantità di richieste, se non superiori al 2025. Tradotto in contributi, significa aiuti annuali che per singolo richiedente pari a 120 euro.

Parliamo di sostegni che non vanno a chi già beneficia di altri aiuti – ha spiegato Delle Monachema a giovani lavoratori, coppie, single, famiglie monoreddito che provano a rendersi autonomi in un contesto di stipendi bassi e affitti sempre più alti”. In passato, ricorda la consigliera, i contributi potevano a cifre ben diverse, più reali come “aiuto”.

Il tema si intreccia con quello più ampio delle politiche sociali. Durante il dibattito, l’assessora alle Politiche Sociali, Rosanna Giliberto ha ribadito che i contributi per l’affitto sono rivolti a chi non usufruisce di altri strumenti di sostegno. Resta però aperta la questione dell’indirizzo politico: se, come dichiarato a livello regionale, gli investimenti nel sociale sarebbero aumentati, dove vengono impiegate le risorse sottratte a misure considerate fondamentali?

 

Addio alla Comunicazione aumentata alternativa 

La consigliera ha poi richiamato l’attenzione su un altro fronte delicato: la comunicazione aumentativa alternativa (CAA). Una determina dirigenziale del 4 dicembre stabilisce che nel 2026 e 2027 non saranno più erogati fondi regionali per questo servizio, nonostante l’aumento delle richieste da parte delle scuole. Il Comune, per non lasciare sole le famiglie, ha già dovuto attingere a risorse destinate ad altre politiche sociali, comprese quelle del PNRR.

 

Le conclusioni 

In una fase storica segnata dal caro vita e dall’aumento delle disuguaglianze – ha concluso Delle Monache ridurre strumenti di sostegno come questi significa indebolire la tenuta sociale dei territori. È su queste scelte che chiediamo risposte”.

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Incendio nella discarica abusiva di via delle Caprarecce

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-21

 

Viterbo - Un incendio si è sviluppato nel pomeriggio di martedì 20 gennaio all’interno di un locale abbandonato in via delle Caprarecce, nel quartiere Pianoscarano, nel centro storico di Viterbo. 

 

Il locale, da tempo abbandonato e ormai diventato una sorta di discarica informale, ospitava cumuli di rifiuti di vario tipo — materassi, scarpe, secchi, sacchi dell’immondizia, bottiglie di birra e persino parti di un fornello — segnalati più volte dai cittadini. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme, assistiti dalla polizia locale: al momento non risultano persone ferite. 

Il degrado dell’area era già stato portato all’attenzione delle istituzioni: lo scorso luglio il consigliere comunale Giulio Marini aveva presentato un’interrogazione sollecitando un’ordinanza per la bonifica dell’area, ma la situazione non è stata risolta prima dell’incendio. 

L’episodio riaccende il dibattito sulla gestione degli spazi dismessi e sul decoro urbano nel cuore della città, con cittadini e istituzioni chiamati a riflettere su interventi più rapidi ed efficaci per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. 

 

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Prevenzione visiva nelle scuole di Civita Castellana: successo per l'iniziativa 'Occhio ai bimbi'

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

 

CASTELLANA - Screening gratuito nelle scuole dell'infanzia per la prevenzione dell'ambliopia e dei disturbi della vista, grazie all'impegno del Lions Club Falerii Veteres.

Si è svolta nella giornata di ieri un’importante tappa del progetto 'Occhio ai bimbi', l'iniziativa dedicata alla prevenzione dei disturbi visivi che ha coinvolto i piccoli alunni delle scuole dell'infanzia di Via Gramsci, Rione Priati e C. Collodi a Civita Castellana.

L'attività, fondamentale per la tutela della salute dei minori, è stata promossa e realizzata dall’associazione Lions Club di Civita Castellana Falerii Veteres, confermando ancora una volta l'attenzione del club verso il territorio e le fasce più giovani della popolazione.

L'iniziativa si concentra in particolare sulla prevenzione dell'ambliopia, comunemente nota come 'occhio pigro'. Si tratta di una condizione che colpisce i bambini nei primi anni di vita, caratterizzata da un ridotto sviluppo della funzione visiva in uno o entrambi gli occhi.

Un ringraziamento particolare va al Presidente del Lions Club locale, il Dr. Fabio Cesare Campanile, per aver fortemente voluto e coordinato l'iniziativa.

L'amministrazione scolastica e le famiglie esprimono inoltre profonda gratitudine al Dr. Carnevalini e a tutto lo Staff Lions per la straordinaria professionalità e la disponibilità mostrata durante le visite, gestite con la sensibilità necessaria per approcciare i piccoli pazienti.

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Degrado in via Bellavista: il Comune di Viterbo avvia i lavori di messa in sicurezza 'in danno' ...

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

VITERBO - Via Bellavista, il Comune fa partire i lavori di messa in sicurezza, in danno, dell'immobile privato, oggetto di problematiche connesse alla sicurezza pubblica. A comunicarlo è la sindaca Chiara Frontini che questa mattina ha fatto un sopralluogo sul posto.

'Negli ultimi mesi – aggiunge la prima cittadina - l'edificio è stato ricettacolo di degrado e attività di ogni genere. Bisognava intervenire, e pertanto, una volta concluse tutte le procedure burocratiche necessarie da parte del Comune, abbiamo deciso di procedere con i lavori in danno. Questo significa che il Comune esegue i lavori e il privato dovrà risarcire l'ente. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto'.

 

 

 

 

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Insediati i nuovi comandanti dei Carabinieri a Canepina e Monterosi

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

CANEPINA - Il Luogotenente Alessandro Bozza, classe 1969 e di origini campane, il 24 novembre 2025 ha assunto il comando della Stazione di Canepina, ove già operava in qualità di sottufficiale in sottordine. La sua carriera nell'Arma è iniziata nel 1988 con le prime assegnazioni in Campania. Dopo il transito nella categoria degli Ispettori nel 1997, è stato trasferito alla Stazione di Viterbo, dove ha prestato servizio ininterrottamente per oltre vent'anni, fino al mese di luglio 2025.

Il Maresciallo Ordinario Benedetto Bruziches, originario della provincia di Viterbo e classe 1973, guida la Stazione di Monterosi dallo scorso 3 gennaio. Arruolatosi nel 1993, ha maturato una significativa esperienza in diverse aree d'Italia: dal 1994 al 2000 ha operato in Emilia Romagna (tra Bologna, Ravenna e Rimini), per poi prestare servizio presso il Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari. Nel 2025 è giunto alla Stazione di Ronciglione come sottufficiale in sottordine. Il suo profilo professionale è arricchito dalla partecipazione a missioni internazionali in Kosovo ed 'Eunavfor Med Sophia'.

Per entrambi si apre una nuova e importante esperienza professionale, che li vedrà direttamente impegnati a operare sul territorio per la sicurezza delle comunità di riferimento.

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'Offset': Arci Viterbo rilancia il Biancovolta come presidio sociale e culturale nel cuore di ...

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

VITERBO - Il Biancovolta, spazio Arci nel quartiere di San Faustino attivo dal 2011, rilancia un programma di iniziative a gennaio. Con il ciclo di Offset, Arci Viterbo vuole tentare una riattivazione di questa realtà e tornare a essere un presidio culturale condiviso e aperto al quartiere.

 

Il primo appuntamento è previsto per venerdì 23 gennaio alle ore 18:00, in via delle Piagge 23, con la presentazione di Mensaleri, ultimo romanzo di Wu Ming 2.

Il libro (Einaudi, 2025) è ambientato agli albori dell'Italia industriale, in una provincia remota in cui la tecnologia si scontra con un culto segreto. Da un lato le macchine e i loro sortilegi, dall'altro un rituale sempre sul punto di scomparire ma che ciclicamente riemerge. Una saga lunga oltre un secolo, tra ribellioni, lotte operaie e un misterioso sterminio di farfalle.

L'autore dialogherà con Stefano Pifferi, docente di Letteratura italiana presso l'Università della Tuscia.

 

Il secondo è previsto per domenica 25 gennaio alle ore 18:00, sempre in Via delle Piagge 23, con il film d'animazione Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Parronaud, basato sull'omonima graphic novel dell'autrice e regista. La proiezione costituisce un'occasione di riflessione sull'attuale situazione iraniana. Seguirà buffet.

 

Il terzo appuntamento, sabato 31 gennaio, sarà una giornata densa di eventi.

Il Biancovolta aprirà alle 17:00 con un mercatino di libri d'artista, stampe e illustrazioni a cura di Cantieri d'Arte e Librimmaginari, per contribuire a sostenere lo spazio.

 

Alle 17:30 sarà con noi Parole a Km0, associazione attiva da anni nel quartiere di San Faustino, impegnata nella promozione della lettura e della scrittura narrativa. Parole a Km0 porterà la sua Biblioteca Itinerante e terrà una serie di letture per bambine e bambini.

 

Alle 18:30 ospiteremo Associazione Vanvera per la presentazione de Il Cuore Scoperto: una conversazione collettiva su come reinventare i legami affettivi, ma anche un'inchiesta giornalistica che intreccia dimensione intima e politica attraverso testimonianze personali, interviste a figure esperte, riferimenti teorici e musiche originali.

Associazione Vanvera, collettivo di donne attive in ambito culturale, sociale e di ricerca, impegnato su tematiche di genere e transfemministe, ha tradotto Il Cuore Scoperto a partire da Le Cœur sur la table di Victoire Tuaillon, trasformandolo prima in un podcast distribuito da Fandango Podcast e successivamente, nel 2025, in un volume pubblicato da add editore, arricchito da contributi originali di diverse autrici.

 

Alle 21:30 torna a suonare al Biancovolta Stefano Pilia, che presenterà in solo le composizioni tratte dai suoi ultimi lavori Spiralis Aurea e Lacinia, in un adattamento originale per chitarra elettrica ed elettronica. La performance, tra esecuzione e improvvisazione, rielabora la poetica dei due lavori all'interno di una drammaturgia acusmatica sospesa tra logos e caos.

Stefano Pilia è chitarrista, produttore e compositore, impegnato nella ricerca sulle proprietà scultoree del suono e sulle sue relazioni con spazio, tempo e memoria. È stato ed è collaboratore e membro fondatore di numerosi progetti e formazioni tra pratiche improvvisative, elettroacustiche e sensibilità avant-rock, tra cui Massimo Volume, Afterhours, Rokia Traorè, Oren Ambarchi, Fire Orchestra! Ha pubblicato numerosi lavori discografici e suonato in festival internazionali in Europa, Australia, Africa e Stati Uniti.

Il concerto è organizzato in collaborazione con Allimprovviso.

 

La serata si concluderà con Autogestione, una playlist collettiva e improvvisata.

 

Tutti gli eventi si terranno al Biancovolta, in via delle Piagge 23, Viterbo. Gli eventi sono riservati allɜ socɜ Arci. Chi vuole potrà donare volontariamente all'ingresso a supporto del Biancovolta.

 

Offset è una serie di incontri promossi da Arci Viterbo in collaborazione con Cantieri d'Arte, Librimmaginari, AUCS APS, Associazione Vanvera, Parole a Km0, Allimprovviso.

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Un viaggio tra albi illustrati e musica: tornano gli appuntamenti di PRIME PAGINEaCOLORI

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

TARQUINIA - Un viaggio tra albi illustrati, musica e narrazione per bambine e bambini dai 0 ai 6 anni: è questo lo spirito delle nuove attività di PRIME PAGINEaCOLORI in programma venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026, presso l'asilo nido 'Oltre le Nuvole' di Tarquinia, condotte da Elisa Vincenzi, autrice, narratrice, musicoterapista, formatrice e membro Italian Children Writers Association (ICWA).

 

Il primo appuntamento, venerdì 23 gennaio, alle 17, è intitolato 'Tra suoni e parole: percorsi esperienziali per la fascia 0-3'. Si tratta di un incontro di formazione per il pubblico adulto (genitori, insegnanti, educatori, operatori per l'infanzia) in forma di laboratorio esperienziale, pensato per approfondire la conoscenza dell'albo illustrato sia dal punto di vista teorico sia pratico. Attraverso attività ludiche e senso-motorie, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che valorizza la relazione, l'ascolto e l'esplorazione, fino alla realizzazione di un elaborato personale. Il secondo incontro, dal titolo 'Mi suoni una storia? Laboratorio per la fascia 2-5', si terrà sabato 24 gennaio, alle 10,30, ed è rivolto alla fascia intermedia 2-5 anni. A partire da una selezione di albi illustrati, bambine e bambini vivranno la dimensione narrativa attraverso l'uso integrato di parole, suoni e corpo in movimento, scoprendo come un racconto possa trasformarsi in un'esperienza multisensoriale e creativa.

 

Vincenzi terrà anche un laboratorio, non aperto al pubblico, presso l'asilo nido comunale, dal titolo 'Tum Tum Cià', per bimbi ancora più piccoli (18-36 mesi), sempre in linea con il ricco programma di iniziative rivolte al rapporto tra lettura e piccolissimi. Questi appuntamenti pongono al centro il valore della lettura condivisa e dell'esperienza corporea e sonora come strumenti fondamentali per lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale nella prima infanzia.

 

Per il numero limitato dei posti del laboratorio di sabato 24 gennaio, è necessaria la prenotazione (gratuita) scrivendo a laboratoripagineacolori@gmail.com. PRIME PAGINEaCOLORI è la sezione del festival PAGINEaCOLORI dedicata alla promozione della lettura per bambini da 0 a 6 anni, promossa dall'associazione Dandelion APS e vincitrice del bando nazionale 'Leggimi 0-6' del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell). La manifestazione si fonda su una solida rete di collaborazioni che coinvolge il Comune di Tarquinia, la Fondazione Molinari di Civitavecchia, la casa editrice Fatatrac, l'Italian Children Writers Association (ICWA), le cooperative Leonardo, Alicenova e Oltre le Nuvole, l'associazione Semi di Pace, Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e la libreria La Vita Nova.

 

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Sanità, Sabatini (FdI): ' Orgogliosi per primi interventi di chirurgia robotica al Santa Rosa'

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

VITERBO - 'La notizia dei primi interventi di chirurgia robotica realizzati presso l'Urologia dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo ci riempie di orgoglio e di grande soddisfazione. Si tratta di un sistema di ultima generazione, capace di garantire un alto livello di precisione negli interventi chirurgici riducendo notevolmente l'invasività, con importanti benefici per il paziente traducibili nella riduzione del dolore post operatorio e delle degenze e in una maggiore rapidità di ripresa.

La chirurgia robotica, che sarà presto estesa ad altre specialità, rafforza così il ruolo del Santa Rosa quale punto di riferimento per la chirurgia ad alta complessità. È la prova evidente del salto di qualità raggiunto in questi ultimi anni dall' Asl di Viterbo grazie agli investimenti tecnologici messi in campo dalla Regione Lazio e alla straordinaria professionalità dei medici e operatori sanitari.

La chirurgia robotica consentirà inoltre di ridurre il pendolarismo verso Roma per sottoporsi ad interventi di alta specializzazione, unendo sul territorio tecnologie ad elevata sicurezza, competenze medico professionali e qualità delle cure. Grazie al presidente Francesco Rocca e alla forte volontà politica della nostra Amministrazione regionale di investire sul potenziamento della sanità territoriale, l'Asl viterbese è sempre più all' avanguardia e oggi rappresenta un punto di riferimento a livello regionale, come dimostra anche la convenzione stipulata con l'Ifo di Roma per la formazione degli operatori del Santa Rosa verso l'applicazione di tecnologie sempre più innovative e complesse.

Un grazie al direttore generale Egisto Bianconi per la professionalità e l'efficienza con cui sta guidando l'Azienda, coordinando le migliori competenze, realizzando gli investimenti e rendendo il nostro sistema sanitario provinciale fortemente attrattivo a livello regionale e nazionale'

Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini componente della Commissione Sanità.

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Bassano in Teverina, riunione di confronto per il rilancio del centro aggregativo 'Agorà'

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

BASSANO IN TEVERINA - Si è svolta nei giorni scorsi una riunione di confronto tra soci e non soci del centro aggregativo 'Agorà', con l'obiettivo di avviare un percorso condiviso per la formazione del nuovo direttivo.

Ha partecipato all'incontro la consigliera con delega alle Politiche in favore della terza età Celide Pellegrini, che ha sottolineato l'importanza del centro come punto di riferimento per la socialità e la vita culturale del paese.

'Il centro Agorà è un luogo fondamentale per la nostra comunità e questo momento di confronto dimostra quanto ci sia ancora voglia di partecipare e di costruire qualcosa insieme – ha dichiarato la consigliera Celide Pellegrini –. L'obiettivo è rilanciare il centro rendendolo sempre più aperto e capace di coinvolgere persone di tutte le età, con attività che favoriscano la socialità, la memoria del paese e l'incontro tra generazioni'.

Tra le proposte avanzate: attività ludiche, proiezioni di film storici, presentazioni di video e libri legati alla storia e alle origini del paese, serate danzanti, organizzazione di feste e iniziative sociali, fino alla programmazione di una gita estiva pensata per coinvolgere insieme nonni e nipoti.

La riunione è stata anche un momento di ricordo e di commozione per la presidente Iole Beranzoni, recentemente scomparsa, alla quale è stato rivolto un pensiero affettuoso da parte di tutti i presenti.

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Viterbo, eseguiti i primi interventi di chirurgia robotica al Santa Rosa

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

VITERBO - Nei giorni scorsi, presso l'ospedale Santa Rosa di Viterbo, sono stati eseguiti con successo i primi interventi di chirurgia robotica, segnando un passaggio significativo per l'innovazione tecnologica e clinico-assistenziale della Asl di Viterbo.

La prima seduta operatoria ha riguardato la disciplina di Urologia e ha visto l'esecuzione di due interventi complessi: una prostatectomia radicale, in ambito oncologico, e una pieloplastica, in ambito funzionale. Due procedure diverse ma accomunate dall'elevato livello di precisione richiesto e dalla necessità di una visione anatomica estremamente dettagliata, in particolare per la preservazione delle strutture nobili.

L'attivazione del robot chirurgico rafforza ulteriormente il ruolo dell'ospedale Santa Rosa come punto di riferimento per la chirurgia ad alta complessità, contribuendo anche alla riduzione della mobilità passiva dei pazienti verso altre strutture. L'offerta di chirurgia robot-assistita sarà progressivamente estesa ad altre specialità, a partire dalla Chirurgia generale, con successive implementazioni che coinvolgeranno anche le unità operative Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Senologia.

Il sistema chirurgico robotico di ultima generazione consente al chirurgo di operare con una precisione estremamente elevata, grazie a un sistema di visione 3D HD con ingrandimento fino a 10x e a strumenti mininvasivi che migliorano il controllo dei movimenti. I benefici per il paziente sono significativi: minore invasività, riduzione del dolore post-operatorio e delle perdite ematiche, degenze più brevi e un recupero funzionale più rapido.

L'introduzione della chirurgia robotica rappresenta il risultato di un investimento strategico della Asl di Viterbo, pari a oltre 5 milioni di euro, realizzato attraverso il noleggio quinquennale del sistema. Una scelta che consente di garantire un costante aggiornamento tecnologico, evitando l'obsolescenza e mantenendo elevati standard di performance clinica e assistenziale.

I primi interventi di chirurgia robotica al Santa Rosa, sono stati eseguiti con la supervisione del dottore Salvatore Guaglianone e del direttore dell'unità operativa di Urologia dell'Ifo (Istituti fisioterapici ospedalieri) di Roma, Giuseppe Simone, struttura con la quale la Asl di Viterbo ha stipulato una convenzione finalizzata a mettere in campo un percorso di formazione degli operatori dell'ospedale viterbese rispetto a una tecnologia così innovativa.

«L'avvio della chirurgia robotica al Santa Rosa – dichiara il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi – si inserisce in un percorso avviato di innalzamento del livello tecnologico e di complessità delle procedure chirurgiche che, sempre più con regolarità, siamo in grado di eseguire con i nostri professionisti, in tutta la rete ospedaliera aziendale e, nello specifico, all'ospedale Santa Rosa. È, quindi un ennesimo obiettivo di un lavoro programmato, che unisce investimenti tecnologici e competenze professionali. Significa offrire ai cittadini cure sempre più sicure, efficaci e meno invasive, rafforzando al contempo l'attrattività e la qualità complessiva della nostra offerta sanitaria».

«Si tratta di un risultato concreto della strategia regionale di rafforzamento della sanità pubblica attraverso investimenti mirati in tecnologia, competenze e qualità delle cure. Portare interventi di alta complessità anche nei territori significa ridurre le disuguaglianze, contrastare la mobilità sanitaria passiva e garantire ai cittadini del Lazio cure moderne, sicure e all'avanguardia vicino a casa. Questo traguardo è il frutto di un lavoro di squadra tra Regione, Asl e professionisti sanitari, che dimostra come l'innovazione, se ben programmata, possa tradursi in benefici reali per i pazienti e per l'intero sistema sanitario regionale», dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

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Tentato furto al Shape Salon di via Garbini, ladro ripreso dalle telecamere

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

 

VITERBO - Tentativo di furto nella notte tra sabato e domenica al Shape Salon, salone di parrucchieri situato in via Garbini. A denunciare l’accaduto è stato lo stesso proprietario, che ha deciso di rendere pubbliche sui social le immagini delle telecamere di videosorveglianza, nelle quali si vede chiaramente un uomo incappucciato mentre tenta di forzare la porta d’ingresso dell’attività.

Nel video, sullo sfondo si intravede il traffico della strada, segno di un’azione avvenuta nonostante la presenza di auto in transito. Il malintenzionato ha cercato più volte di aprire l’accesso al salone, senza però riuscire a entrare.

L’episodio è ora al vaglio delle autorità, che stanno analizzando le immagini della videosorveglianza per ricostruire la dinamica del tentativo di effrazione e risalire all’identità del responsabile. Intanto cresce la preoccupazione tra i commercianti della zona, sempre più spesso nel mirino di ladri e vandali.

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Condannato a 7 anni e 4 mesi il 33enne che violentò e maltrattò la moglie malata di cancro

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

VITERBO – Ha maltrattato e violentato la moglie malata di cancro davanti ai figli minori, arrivando a lanciarle addosso una pentola di acqua bollente e a umiliarla con frasi offensive sulla sua malattia. Per questo un 33enne, originario del Centro America e residente a Ronciglione, è stato condannato ieri dal tribunale di Viterbo a 7 anni e 4 mesi di reclusione.

La sentenza è stata pronunciata dal collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi, che ha inflitto una pena superiore a quella richiesta dall’accusa: il pm Michele Adragna aveva chiesto 6 anni, ma i giudici hanno aggiunto un ulteriore anno e quattro mesi. L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Marcucci, ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena per aver scelto il rito abbreviato.

I fatti risalgono al 2024. In una delle aggressioni più gravi, avvenuta davanti ai figli di 11 e 3 anni, l’imputato avrebbe scagliato contro la moglie una pentola colma di acqua bollente, insultandola per le sue condizioni di salute con parole che hanno segnato profondamente la vittima. In seguito agli episodi di violenza, l’uomo era stato sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e all’obbligo di firma.

La situazione è precipitata nel maggio 2024, quando la donna ha deciso di lasciarlo. In quell’occasione l’ex marito l’avrebbe terrorizzata con minacce di morte, colpendo il muro con i pugni e prospettandole un destino di violenze estreme: frasi che, secondo l’accusa, lasciavano intendere un concreto rischio per la sua vita.

Determinante è stato l’intervento del centro antiviolenza Demetra di Vetralla, che ha soccorso la donna e l’ha condotta in un luogo sicuro insieme ai figli. La vittima è stata assistita come parte civile dall’avvocatessa Dominga Martines, che ha seguito il caso fino alla conclusione del processo, chiusosi ieri dopo la testimonianza della donna in aula. Un caso complesso, aggravato dalle condizioni di salute della vittima, che evidenzia ancora una volta l’importanza della rete antiviolenza sul territorio.

Nel distretto sociosanitario VT4, sottolinea la legale, sono ormai tre i casi in cui il centro antiviolenza ha attivato procedure coordinate tra tutti gli attori coinvolti per garantire risposte rapide ed efficaci alle donne che subiscono violenza, anche attraverso l’assistenza di personale legale formato e qualificato.

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Previsioni meteo per mercoledì 21 Gennaio

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

Viterbo

Nuvolosità e schiarite nel corso della giornata ma senza fenomeni di rilievo associati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione di rilievo con tempo stabile e molte nuvole in transito. Temperature comprese tra +1°C e +9°C.

Lazio

Nuvolosità irregolare alternata a schiarite su tutta la regione nel corso della giornata ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempio stabile sempre con addensamenti in transito e spazi di sereno.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, nubi basse sulla Romagna. Al pomeriggio nuvolosità bassa in aumento sull'Emilia Romagna, invariato altrove con cieli soleggiati. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto con nuvolosità in aumento anche al Nord-Ovest ed ancora spazi di sereno al Nord-Est.

AL CENTRO

Al mattino molti addensamenti sul versante adriatico con locali piogge e neve fin verso i 700-900 metri, maggiori schiarite sul versante tirrenico. Al pomeriggio tempo più asciutto ma ancora nuvolosità compatta sul versante adriatico. In serata e in nottata poche variazioni con tempo asciutto, cieli sereni sul versante tirrenico e molta nuvolosità altrove.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo instabile con piogge sparse, anche intense tra Calabria e Sicilia orientale. Neve in Appennino fino a quote di bassa montagna. Al pomeriggio ancora piogge sparse, quota neve in rialzo. Residui fenomeni tra la serata e la notte ma verso un miglioramento, schiarite sulla Sardegna.

Temperature minime e massime stabili o in generale diminuzione su tutta la Penisola.

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San Faustino, sigillato il “palazzo del degrado”: chiusi gli accessi dopo il sopralluogo

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

VITERBO - Il palazzo abbandonato di San Faustino è stato finalmente chiuso. Nella mattinata del 19 gennaio è scattato l’intervento che ha portato alla chiusura degli accessi dell’immobile tra via Bellavista e via Sant’Agostino, da anni simbolo di degrado e insicurezza. L’operazione arriva a distanza di mesi dalla posa delle transenne, installate a marzo 2025 per proteggere i passanti dalla caduta di calcinacci.

Prima della chiusura definitiva, gli agenti della polizia locale hanno effettuato un sopralluogo all’interno della struttura. La situazione riscontrata ha confermato le segnalazioni: l’edificio era utilizzato come rifugio abusivo da circa una decina di persone. Tra stanze pericolanti e muri scrostati sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti, tracce di bivacchi e segni evidenti di un utilizzo improprio degli spazi.

Conclusi i controlli, gli operai hanno provveduto a blindare tutte le entrate, impedendo nuovi accessi. Un intervento che rappresenta il secondo passo di una vicenda complessa, finita anche al centro del dibattito politico cittadino. L’amministrazione comunale aveva infatti lanciato un ultimatum alla proprietà privata, la cui individuazione ha richiesto un lungo lavoro da parte degli uffici comunali per la notifica degli atti di messa in sicurezza.

Resta però aperto il nodo della stabilità dell’edificio. Le transenne lungo via Bellavista non verranno rimosse finché non saranno eliminati i rischi di distacco della facciata, ancora evidenti. In assenza di un intervento rapido da parte dei proprietari, il Comune è pronto ad avviare lavori in mora per il consolidamento strutturale, rivalendosi poi sui titolari dell’immobile.

La chiusura del palazzo segna un primo passo verso il ripristino del decoro e della sicurezza nella zona, ma la partita sulla riqualificazione dell’area resta ancora tutta da giocare.

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Tarquinia, concorso ClassicaMente: la classicità che dialoga con il presente

Mer, 21/01/2026 - 02:38
2026-01-20

TARQUINIA - Si è svolta nella prestigiosa sede istituzionale del Comune di Tarquinia, la cerimonia di premiazione della nona edizione del concorso ClassicaMente, un progetto ideato e curato dai docenti del Liceo Classico del nostro Istituto, Proff.ri Marco Ubaldelli, Gianluca Caramella, Alessia Ciurluini e Anna Maria Vinci, con il patrocinio del Comune di Tarquinia.

L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso educativo che, anche quest’anno, ha saputo coniugare tradizione e innovazione, passato e presente.

Ecco i nomi dei vincitori:

Per il Mito illustrato 1° classificata la Prima A di Blera. I ragazzi Crystal Berretta, Leonardo Lucidi, Alice Nocchi De Freitas, Manuel Sireci si sono cimentati nel mito di Pandroso.

Per la gara di Fotografia 1° classificata la 2C della “Dasti” Tarquinia. I ragazzi Leonardo Bonifazi, Valeria De Vincentiis, Giulia Dignani, Enrico Fanelli, Giada Manilia, Aurora Rossi, Dario Sbaccanti, Jacopo Maria Valeri hanno vinto con la foto Trionfo di Augusto.

Per il Certamen di lingua latina “Latino Antico Amico” vince la traduzione di Giuliana Piantamore della Terza B di Tuscania

Sono state poi assegnate menzioni speciali:

- Menzione speciale -Mito

1° - 1B di Montalto di Castro con Vittoria Bisozzi, Antonia Chitic, Filippo Costantini, Aurora Guglielmi, Fernando Tiranya

2°- Alla 1°A di Monte Romano con Marco Fiorentini Davide Mariani, Rachele Antonelli, Elena Pennesi.

3° - Alla 1° di Blera con Greta Fiorucci; Cristian Rescigno; Adele Sabbatini.

4°- Alla 1° A “Dasti” di Tarquinia con Nizar Boutouil, Angelica Luzi, Tommaso Marcoaldi, Emanuele Michienzi.

5° - Alla 1°B di Blera con Angelica Campari 1B.

-Menzione speciale per la fotografia:

1° alla 2C Dasti di Tarquinia con Sofia Bondi, Leonardo Bonifazi, Livia Frezzini,Giada Manilia, Angelo Meraviglia, Francesca Urbinati.

2° alla 2b Sacconi con Emiliano Elisei, Lucrezia Gambetti, Maya Pierini Proietti, Sofia Steri.

Menzione per la sezione Certamen

1° per la composizione grafica Filippo Bruni – 3F Tarquinia

Menzione speciale per il componimento scritto a Luigi Arcidiacono – 3B Montalto di Castro.

Nato con l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare la classicità come fondamento della cultura occidentale, ClassicaMente si propone di rendere il mondo classico vivo, accessibile e significativo per le nuove generazioni – spiega la Dirigente Laura Piroli – Negli ultimi anni, infatti, la scuola ha avvertito con forza la necessità di avvicinare gli studenti ai valori umanistici già prima dell’ingresso nella scuola secondaria di secondo grado. Da questa consapevolezza prende forma il concorso, rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado del territorio.”

Il progetto si articola in tre percorsi distinti, pensati per valorizzare competenze diverse e stimolare linguaggi espressivi differenti.

Gli studenti delle classi prime sono stati coinvolti nel Mito illustrato, un’attività che ha trasformato il racconto mitologico in immagine, riflessione e scoperta del significato profondo delle parole della lingua greca.

Le classi seconde si sono invece cimentate in una gara di fotografia, reinterpretando opere dell’arte antica attraverso uno sguardo contemporaneo, capace di comunicare emozioni e nuovi significati.

Infine, per gli studenti delle classi terze, il certamen di lingua latina “Latino, Antico Amico” ha rappresentato un’occasione per incontrare il latino non come lingua distante o astratta, ma come strumento di comprensione, creatività e pensiero critico.

Ringraziamo per le stupende esibizioni canoro-musicali Simone Bruni e Medici Brando Maria.

Elemento comune a tutti i percorsi è stata la centralità degli studenti: il lavoro di gruppo, la libertà espressiva e la capacità di reinterpretare il passato per dialogare con il presente hanno costituito il cuore dell’esperienza. È proprio questo il valore più autentico di ClassicaMente: dimostrare che la cultura classica non è statica né elitaria, ma una risorsa viva, capace di parlare ai giovani e di contribuire alla formazione di cittadini consapevoli. – prosegue la Dirigente – Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai docenti referenti del progetto, per la competenza, la passione e la cura con cui hanno seguito ogni fase del concorso, alle scuole che hanno aderito, ai colleghi che hanno accompagnato gli studenti e, soprattutto, alle ragazze e ai ragazzi, veri protagonisti dell’iniziativa. I loro elaborati hanno testimoniato impegno, sensibilità, intelligenza e creatività. La cerimonia di premiazione non è stata solo un momento di riconoscimento del merito, ma una vera e propria celebrazione della scuola come luogo di crescita culturale, dialogo intergenerazionale e collaborazione con il territorio. In questo senso, il sostegno delle istituzioni locali si conferma fondamentale e rappresenta un segno concreto di attenzione verso l’educazione e la formazione delle nuove generazioni.”

L’auspicio finale è che ClassicaMente possa continuare a crescere negli anni, coinvolgendo un numero sempre maggiore di scuole e studenti, e restare uno spazio privilegiato in cui il passato e il presente si incontrano per costruire il futuro.

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