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Tarquinia, successo per la Festa della Merca alla Roccaccia
TARQUINIA - Successo per la Festa della Merca, organizzata dall'Università Agraria di Tarquinia lo scorso sabato e domenica in località La Roccaccia.
Un appuntamento che è stato molto gradito dal pubblico, con visitatori provenienti non solo da Tarquinia, ma anche da altre città della Tuscia e da fuori provincia.
Tante le famiglie con bambini che hanno potuto vedere da vicino cavalli e animali da cortile, e divertirsi sulle giostre allestite in un'apposita area.
Oltre all'assessore Leonardo Mancini, che ha organizzato l'evento, si segnalano per la fattiva partecipazione l'assessore Alessandro Sacripanti che ha coordinato l'attività di protezione civile; i consiglieri Fabio Nardi e Andrea Ortenzi per l'impegno negli eventi dei cavalli; il presidente del consiglio Silvano Olmi che ha organizzato un incontro culturale sulla storia dell'Università Agraria; il vicepresidente Marcello Maneschi, l'assessore Claudia Rossi e il consigliere Gianluca Pascucci.
'Il risultato della festa è stato ottimo – dichiarano Alberto Riglietti, presidente dell'Università Agraria e Leonardo Mancini, assessore delegato agli eventi – i visitatori hanno trovato una struttura accogliente e hanno molto apprezzato tutte le aree: il recinto delle esibizioni a cavallo, l'area dei banchi per il ristoro, la zona giochi e quella di vendita degli oggetti per le attività all'aria aperta”.
“Ringraziamo le autorità che hanno presenziato all'inaugurazione, il personale dell'Università Agraria e i gestori degli stand e delle strutture”.
“L'Università Agraria di Tarquinia – concludono Riglietti e Mancini - si conferma un Ente importante per la salvaguardia delle tradizioni contadine e la valorizzazione del patrimonio zootecnico maremmano'.
Vitorchiano, al via il nuovo Sportello unico edilizia, pratiche solo online dal 4 maggio
VITORCHIANO - Sarà operativo online dal 4 maggio 2026 il nuovo Sportello Unico Edilizia (SUE) del Comune di Vitorchiano, nell'ottica di una progressiva digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e per garantire una maggiore efficienza nei processi amministrativi.
Le modalità di presentazione delle istanze subiranno alcune variazioni. In primis, tutte le pratiche edilizie dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite il canale telematico dedicato. Quindi, sempre a decorrere dal 4 maggio, non saranno ammesse le istanze pervenute in formato cartaceo o attraverso altri mezzi (come PEC o consegna a mano). Tali modalità non avranno valore legale e la documentazione sarà ritenuta irricevibile.
'Si tratta di uno strumento utile a rendere più fluidi e veloci i procedimenti - ricorda l'assessore all'urbanistica Federico Cruciani - e tra gli obiettivi del nuovo SUE c'è anche quello di permettere agli utenti di poter monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento delle pratiche, riducendo i tempi d'attesa e semplificando l'interazione con l'Ufficio tecnico comunale'.
I professionisti, per accedere al servizio, dovranno essere in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS in corso di validità. Si invita fin da ora l'utenza tecnica a consultare il manuale d'uso presente sulla home page del portale (che sarà reso disponibile a breve) per familiarizzare con la nuova interfaccia.
'Le pratiche già avviate o depositate entro il 3 maggio - conclude l'assessore - seguiranno ovviamente l'iter amministrativo secondo le precedenti modalità, fino alla loro conclusione'.
Oriolo Romano, incontro con i carabinieri contro le truffe
ORIOLO ROMANO - Si è svolto nel pomeriggio di martedì 21 aprile, con grande partecipazione e interesse da parte della cittadinanza, l'incontro dedicato alla prevenzione delle truffe organizzato dal Sodalizio Lazio Oriolo Romano 1900 unitamente ai militari della locale Stazione dei Carabinieri di Oriolo Romano. Presenti il Luogotenente c.s. Franco Scarnati e il Maresciallo Micheal Battilomo, che hanno guidato l'iniziativa con competenza e disponibilità.
L'evento ha visto una sala attenta e coinvolta, composta da cittadini di tutte le età, a testimonianza di quanto il tema sia sentito e attuale. L'incontro ha rappresentato un importante momento di informazione e sensibilizzazione, volto a rafforzare la consapevolezza sui rischi legati alle truffe, sempre più diffuse e sofisticate.
Durante l'appuntamento, i Carabinieri hanno illustrato esempi concreti, spiegando le tecniche più comuni utilizzate dai truffatori e fornendo strumenti pratici per riconoscere e prevenire i tentativi di raggiro. Numerosi gli interventi e le domande da parte del pubblico, segno di un interesse autentico e della volontà della comunità di proteggersi in modo attivo.
Il messaggio emerso con forza è chiaro, informarsi è il primo passo per difendersi. Solo attraverso la conoscenza e la collaborazione è possibile costruire una rete più forte, attenta e sicura.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i partecipanti per la presenza e il contributo, che hanno reso l'incontro un successo significativo per l'intera comunità.
È stata inoltre annunciata un'analoga iniziativa che si terrà venerdì 24 aprile alle ore 18:00 presso il Roma Club Oriolo-Canale-Manziana, per continuare il percorso di informazione e prevenzione sul territorio.
Sicurezza stradale, oltre 400 studenti a lezione con il progetto BESAFE
CIVITA CASTELLANA – Successo per la terza edizione del progetto BESAFE, l’iniziativa dedicata alla sicurezza stradale che si è nella mattinata di ieri 21 aprile in Piazza Giacomo Matteotti, coinvolgendo oltre 400 studenti delle scuole elementari, medie e superiori della città.
L’evento, realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, ha offerto ai ragazzi un’importante occasione di formazione attraverso incontri teorici e attività pratiche su temi fondamentali come il rispetto delle regole della strada, i rischi della distrazione alla guida e i pericoli legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.
Grande interesse hanno suscitato le esercitazioni pratiche, svolte con il simulatore di guida della Polizia di Stato, il tappeto interattivo e la Stazione Mobile della Polizia Stradale. Gli studenti hanno inoltre potuto osservare da vicino le pattuglie in dotazione, tra cui la nuova Alfa Romeo Stelvio.
Ad attirare l’attenzione anche l’area espositiva, dove erano presenti alcuni dei mezzi più iconici della Polizia Stradale, come la Lamborghini Gallardo e le moto BMW R 1200 RT, insieme alle vetture da competizione della XC Motorsport che hanno entusiasmato i presenti con il loro sound.
L’iniziativa ha registrato anche una significativa partecipazione dei cittadini, che hanno affollato la piazza approfittando dell’occasione per scattare foto e vivere da vicino l’esperienza.
Alla manifestazione hanno preso parte il questore di Viterbo Luigi Silipo, che ha sottolineato il valore educativo del progetto, il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri e il presidente ASI Viterbo Andrea Sebastiani.
Fondamentale il contributo dei partner coinvolti nell’organizzazione, tra cui TC Racing, Pro Race, The Club Piazza Matteotti e la Questura di Viterbo, ormai punto di riferimento per la realizzazione del progetto.
L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, prevista nel 2027, con l’obiettivo di continuare a sensibilizzare le nuove generazioni su un tema cruciale come la sicurezza sulle strade.
Tarquinia, studenti in azione al bosco urbano, panchine gialle contro il bullismo
TARQUINIA - Una mattinata all’insegna dell’impegno civico si è svolta il 15 aprile presso il bosco urbano di Tarquinia, coinvolgendo una rappresentanza degli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’IC “Ettore Sacconi”. Accompagnati dai docenti, i ragazzi hanno rinnovato le panchine dell’area verde, donate dal Comune, ritinteggiandole di giallo, colore simbolo della lotta al bullismo e al cyberbullismo. Hanno inoltre piantato un arbusto tipico della macchia mediterranea, segno concreto di cura e responsabilità verso l’ambiente. L’attività nasce da una proposta sviluppata nell’ambito della Rete di Scuole per la Legalità “Giovanni Falcone”, che in questo anno scolastico coinvolge gli studenti in percorsi di cittadinanza attiva.
All’evento hanno partecipato la presidente di Italia Nostra Sezione Etruria Marzia Marzoli, in rappresentanza dei volontari che curano il bosco urbano concesso dall’Amministrazione, l’assessora alla pubblica istruzione Sara Corridoni, il comandante della Polizia Locale Nicola Fortuna e gli agenti dei Carabinieri Forestali Alfredo Cea e Stefano Capitani. Durante l’iniziativa i ragazzi hanno presentato alcuni volumi selezionati dall’“angolo della legalità” della biblioteca scolastica, a testimonianza del percorso educativo portato avanti dall’istituto. “Noi insegnanti crediamo nella possibilità di far recepire ai nostri giovani che il vivere civile non è fatto di scorciatoie, sotterfugi, indifferenza ma di impegno, responsabilità, riscatto, empatia – afferma la referente d’Istituto per la legalità -. Possiamo farlo partendo da azioni semplici ma concrete come prendersi cura di una pianta o ridare vita a delle panchine come segno di partecipazione attiva del cittadino alla tutela dei beni comuni. Ringraziamo i volontari del bosco urbano per aver seguito i preparativi della manifestazione e tutti gli intervenuti che hanno condiviso con noi la mattina“.
Il comandante Fortuna ha ricordato che la legalità si fonda sul rispetto delle regole e della dignità delle persone, sottolineando l’importanza di compiere scelte giuste anche quando risultano difficili o impopolari. La presidente di Italia Nostra Sezione Etruria Marzoli ha evidenziato come i ragazzi abbiano parlato di bullismo e mafia, sottolineando che spetta agli adulti dimostrare che quelle parole possono tradursi in azioni concrete. Ha poi richiamato l’esempio del bosco urbano, un tempo discarica e oggi spazio verde condiviso, a dimostrazione che il cambiamento è possibile quando qualcuno trova il coraggio di iniziare. Gli agenti Cea e Capitani hanno spiegato che la pianta messa a dimora è stata geolocalizzata e affidata alla scuola, che ne seguirà la crescita nel tempo. Soddisfazione è stata espressa dall’assessora Corridoni, che ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere iniziative contro il bullismo e il cyberbullismo. Il percorso di cittadinanza attiva proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori attività didattiche, con l’obiettivo di rafforzare nei giovani valori come rispetto, responsabilità e coerenza.
La Macchina di Santa Rosa a Bruxelles, tradizione viterbese protagonista in Europa
VITERBO - Santa Rosa varca per la prima volta i confini italiani, accompagnata dai Facchini con i loro costumi. Si è tenuta infatti ieri, 20 aprile 2026, l'inaugurazione presso l'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles della mostra 'Machines for Peace', organizzata per celebrare i vent'anni della Rete delle Grandi Macchine a spalla italiane (Patrimonio UNESCO) che comprende il Trasporto della Macchina di Santa Rosa di Viterbo, oltre la Faradda dei Candelieri di Sassari, i Gigli di Nola e la Varia di Palmi. L'esposizione esibisce proprio la Statua di Santa Rosa, assieme a filmati originali e opere scultoree.
'Le Macchine a spalla rappresentano un esempio concreto di patrimonio vivente che incarna partecipazione, inclusione e trasmissione dei saperi tra generazioni, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione sociale', dichiara Sberna a margine dell'evento. E prosegue: 'La presentazione di queste tradizioni a Bruxelles assume un significato particolare, segnando per la prima volta la loro presenza in un contesto istituzionale europeo così rilevante'.
La mostra, allestita presso l'Istituto Italiano di Cultura diretto dal prof. Pierre Di Toro, sarà aperta al pubblico gratuitamente fino al 4 giugno 2026. Oggi, invece, si terrà la conferenza organizzata da Sberna al Parlamento europeo, in collegamento con il Monastero di Santa Rosa di Viterbo, sempre alla presenza dei Facchini di Santa Rosa.
'L'Europa non vive solo nelle istituzioni: vive nei popoli, nelle memorie condivise, nelle tradizioni che attraversano i secoli', conclude Sberna.
La Rete un progetto strategico di cui è responsabile Patrizia Nardi, esperta di Patrimonio UNESCO e referente d'indirizzo della Rete. La mostra all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles si svolge con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Parlamento europeo, della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e dei Comuni di Viterbo, Nola, Palmi e Sassari.
Terme Inps di Viterbo, il nodo acqua frena la rinascita
VITERBO – La mancanza di acqua continua a rappresentare il principale ostacolo alla rinascita delle ex terme Inps di Viterbo. Il tema è emerso durante la commissione bilancio a Palazzo dei Priori, dove il confronto tra l’assessore Stefano Floris e il capogruppo Pd Alvaro Ricci ha acceso il dibattito sul futuro dello storico stabilimento.
Secondo Floris, il problema affonda le radici nel passato: “Il pozzo Gigliola oggi eroga circa tre litri al secondo e un eventuale aumento della portata causerebbe ripercussioni sugli altri siti termali”. L’assessore ha poi ricostruito un passaggio chiave risalente al gennaio 1987, quando – a suo dire – un intervento sul sistema di captazione modificò radicalmente la distribuzione dell’acqua a favore delle Terme dei Papi, portando l’erogazione da quattro a trenta litri al secondo e riducendo drasticamente la disponibilità per le terme Inps.
Una lettura che non convince l’opposizione. Ricci ha infatti puntato il dito contro quella che definisce una mancanza di chiarezza da parte dell’amministrazione: “È fondamentale stabilire quanti litri al secondo siano realmente necessari per il funzionamento degli impianti. Senza questo dato non si potrà mai uscire dall’impasse”. Il capogruppo dem ha inoltre richiamato l’esempio delle terme Salus, sostenendo che una gestione efficiente sia possibile anche con una portata inferiore.
Floris ha però ribadito che gli studi tecnici sono già stati effettuati. “I 24 litri al secondo attualmente destinati alle Terme dei Papi – ha spiegato – derivano da modifiche avvenute negli anni ’80, ma un recente studio commissionato dal Comune conferma che tale quantitativo è sufficiente per la gestione dell’impianto”.
Non è la prima analisi sul tema: già circa dieci anni fa il professor Petroselli aveva evidenziato criticità legate ai consumi, proponendo tra le soluzioni anche l’innalzamento del fondale della piscina, responsabile da sola di gran parte dell’assorbimento idrico.
Nel frattempo, il futuro delle ex terme Inps resta incerto, sospeso tra vincoli tecnici, contenziosi e responsabilità politiche. Un dossier complesso che continua a dividere amministrazione e opposizione, mentre la città attende da anni una svolta concreta.
Canino, sospesa l'attività di un minimarket per lavoro irregolare
CANINO - Proseguono i controlli mirati dell’Arma dei Carabinieri volti al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nel territorio della Tuscia.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Canino, supportati dal personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Viterbo, hanno effettuato un'ispezione congiunta presso un esercizio commerciale di generi alimentari situato nel centro cittadino.
Durante le verifiche all'interno del minimarket, gli operanti hanno rilevato la presenza di un dipendente intento a svolgere le proprie mansioni senza un regolare contratto di assunzione: la mancata regolarizzazione della posizione lavorativa ha fatto scattare le sanzioni previste dalla normativa vigente in materia di tutela dei lavoratori, con l’emissione di un provvedimento amministrativo di immediata sospensione dell'attività imprenditoriale che resterà in vigore fino alla regolarizzazione della posizione del lavoratore e al pagamento delle sanzioni pecuniarie previste dalla legge.
Spaccio di droga tra Tarquinia e Santa Marinella, altre tre misure cautelari
TARQUINIA - Dalle prime luci dell’alba, i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Tarquinia stanno eseguendo nei comuni di Tarquinia (VT) e Santa Marinella (RM), altre 3 misure cautelari personali disposte dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, nei confronti di altrettanti soggetti indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, che si aggiungono alle 9 misure di custodia cautelare già eseguite nei giorni precedenti.
Le odierne attività giungono all’esito dell’interrogatorio preventivo effettuato dal GIP del Tribunale di Civitavecchia, il quale ha ritenuto che la condotta realizzata dalle 3 indagate dovesse essere oggetto di un costante monitoraggio, in attesa dello svolgimento del processo. Per tale motivo, sono state disposte le seguenti misure restrittive: per una sono stati ordinati gli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico con il fine di monitorare la sua permanenza nell’abitazione ed evitare che reiteri la condotta illecita; per una veniva disposto l’obbligo di presentazione quotidiano presso gli uffici di polizia competenti e per l’ultima l’obbligo di dimora nel proprio comune di domicilio, tutto al fine di garantire la permanenza nel territorio in attesa del processo.
Si evidenzia che tutti i provvedimenti emessi in questa fase, sono stati adottati sulla base delle risultanze investigative, per come finora emerse nel corso delle indagini, quindi, il presente comunicato viene diramato facendo presente che, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di non colpevolezza nei confronti dei soggetti indagati
Tarquinia, 45enne trovato senza vita in casa
TARQUINIA – Profondo sgomento nella comunità per la tragica scomparsa di Angelo Guzzetti, un uomo di 45 anni, trovato senza vita nella sua abitazione nella giornata di ieri martedì 21 aprile.
A fare la drammatica scoperta sono stati i familiari, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano: i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto. Secondo le prime informazioni, ancora in fase di verifica, si tratterebbe di un gesto estremo avvenuto all’interno dell’abitazione di famiglia, nella zona di Marina Velca.
La notizia si è rapidamente diffusa in città, dove Guzzetti era conosciuto e stimato, suscitando incredulità e dolore tra amici, conoscenti e quanti lo avevano incontrato nel corso degli anni. La comunità si stringe ora attorno alla famiglia, colpita da una perdita così improvvisa e dolorosa.
Taglio boschivo non autorizzato a Civitella dAgliano, due denunciati
CIVITELLA D’AGLIANO - Il 21 aprile 2026 I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Lubriano (VT), nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela del territorio e alla prevenzione degli illeciti ambientali, in località “Casa Cola”, in Comune di Civitella d’Agliano, hanno accertato la violazione di norme in materia di Codice dei beni culturali e del paesaggio. L'attività ha portato alla scoperta di un taglio di utilizzazione forestale eseguito su una superficie di circa due ettari e mezzo di proprietà privata costituita da bosco ceduo di specie quercina di età elevata, definito ceduo “invecchiato” secondo il dettato della normativa della Regione Lazio che tutela i beni e le aree sottoposte a vincolo paesistico, dove per ceduo “invecchiato” si intendono quei boschi che non sono stati più utilizzati per un lungo periodo di anni, quantificato a seconda della specie vegetale, e lasciati al loro decorso naturale.
I Carabinieri Forestali, intervenendo prontamente, hanno attivato le indagini sia di natura documentale che soprattutto tecnica, eseguendo rilievi sul posto, conclusesi con l’identificazione dei due soggetti a vario titolo coinvolti e alla loro conseguente denuncia a piede libero all'Autorità Giudiziaria di Viterbo per il reato di “opere eseguite in assenza di autorizzazione paesaggistica in aree tutelate per legge”, in violazione degli artt. 146 e 181 del D. Lgs. 42/2004. I Carabinieri Forestali evidenziano l'importanza della tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico, con particolare riferimento alla salvaguardia delle superfici boscate. I boschi, infatti, rivestono un ruolo cruciale per la stabilità idrogeologica del territorio, la conservazione della biodiversità e la mitigazione dei cambiamenti climatici. In questo contesto, assume particolare rilevanza la duplice valenza paesaggistica e ambientale del 'ceduo invecchiato', una tipologia forestale tutelata dalla Legge e dal relativo Regolamento Forestale della Regione Lazio per il suo alto valore ecologico e per la sua fondamentale funzione di prevenzione e contrasto al dissesto idrogeologico. I presunti responsabili del reato, in caso di condanna rischiano l’arresto fino a due anni e l’ammenda da 15.493,00 € a 51.645,00 € ai sensi dell’art. 181 del D. Lgs. 42/2004. Punto di contatto: Ten. Col. Leonardo Mareschi utenza fissa 07612571 Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D. Lgs n. 106/2006, modificato dal D. Lgs n. 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.
È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, sono solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Energia, innovazione e contatti in un mix Heraviglioso: la nuova campagna istituzionale di Hera
'Il futuro con Hera? Heraviglioso' - Guarda la campagna istituzionale di Hera: https://www.youtube.com/watch?v=sDGyMZ0Zhr8
VITERBO - Vi capita, o forse ci capita (talvolta, nel quotidiano, succede raramente) di provare sollievo per opzioni percorribili? In qualche circostanza – possiamo ammetterlo – il ventaglio di chance possibili è così ampio da frastornarci; in altri momenti, invece, l’eureka è un semplice lampo.
Spesso, riducendo i nostri problemi con facilità, una soluzione ci aiuta a vedere chiaro anche in una cortina di dubbi e preoccupazioni: ci restituisce speranza, rafforzando le nostre certezze e l’orgoglio, ci istruisce sulle strade successive da imbroccare, ci plasma e ci modifica.
Beh, senza troppi convoluti patemi, questo è successo quando l’energia elettrica ha pervaso i soggiorni domestici, lasciandoci liberi di accantonare le alternative più scomode. Hera, multiservizi che guarda al futuro, con un profilo solido e propositivo, conosce bene l’innovazione e l’engagement che esercita, ma anche la sua effettiva portata di ritrovato. Insomma, un ausilio pratico e ideale, senza il quale le nostre azioni sarebbero vincolate.
L’illuminazione elettrica, nella nostra odierna complessità creativa, non basta a realizzare la routine che viviamo: Hera trasforma i rifiuti organici in carburante, contribuendo all’evoluzione di interi comparti produttivi, si occupa di trasporti pubblici e si estende al fotovoltaico, creando una catena di costellazioni sociali e istituzionali forti.
La campagna pubblicitaria generale, recentemente lanciata, contribuisce al posizionamento competitivo dell’azienda e fornisce un portfolio ironico, scanzonato e sfaccettato di benefit possibili per le reti di servizi.
Attraversando ogni frame, ci si imbatte in una continuità che pare essere, senza tecnicismi, la storia incoraggiante della porta accanto: la prima scena vede un uomo gettare i rifiuti organici, con la suadente voce over che ne reclamizza la conversione in carburante; è mostrato un bus a energia elettrica, pieno di bambini sul punto di andare a scuola, per poi passare alla rete idrica e alle applicazioni fotovoltaiche.
Il “fil vert” – massì, concediamoci il mood ecologista – del filmato è l’esclamazione “Heraviglioso!”, indubbio richiamo alla denominazione di Hera e al respiro della sua intrapresa. Collettività, elementi del paesaggio urbano e green donano un’energia che anche lo spettatore può percepire, soprattutto attraverso il corollario dello spot: braccia allargate verso il futuro e il jingle “Heraviglioso”, cantato, senza premesse, con ispirazione a Modugno.
La campagna adotta uno schema inclusivo e persuasivo, aggirando con estrema attenzione il rischio di idealizzazione e generazione di messaggi enfatici: è snella, dalla vocazione crossmediale e trasmessa a reti unificate, caratteristiche che la preparano a un messaggio condivisibile e la consegnano a una strategia tutt’altro che martellante.
La fusione tra attività produttive e azioni sistematiche e semplici disegna uno sbocco narrativo fruibile, che evita il pressing indebito e l’artificio non richiesto. I trenta secondi di durata sono rigidamente rispettati, senza volubili cambi di marcia, le relazioni sociali sono adeguatamente rappresentate e implicitamente connesse, nonostante i quadretti narrativi propongano modelli di quotidianità scissi.
Anche il passatempo del videogame, formativo se intrapreso con sane precauzioni, è incipit per il racconto dell’uso del fotovoltaico e trattiene due bambini di pari età nello stesso salotto, evitando il matching tra fasce d’età distanti e l’esaltazione del momento della vittoria.
Per una volta, possiamo dirlo, siamo vicini alla “heraviglia”: quest’ultima non è frutto dello slang della Tuscia, ma è megafono di uno sviluppo corale sul lato strutturale e infrastrutturale del Paese. Un lampo di energia che è sole, storytelling e visione, soprattutto nella data di oggi 22 aprile: la Giornata Mondiale della cura della Terra.
Tuscania allAssemblea nazionale Anci giovani: il consigliere Tizi a Napoli
TUSCANIA - Il Consigliere Comunale di Tuscania, Alessandro Tizi, ha preso parte alla XV Assemblea Nazionale ANCI Giovani, svoltasi a Napoli nelle giornate del 17 e 18 aprile 2026. Un appuntamento di rilievo nazionale che ha visto riunirsi giovani amministratori provenienti da tutta Italia per confrontarsi su temi centrali per il futuro dei territori.
La partecipazione del Consigliere Tizi testimonia l’attenzione e l’impegno del gruppo consiliare “Tuscania delle Idee” verso questioni strategiche quali le aree interne, le opportunità per le nuove generazioni, la sostenibilità ambientale e le sfide legate allo sviluppo equilibrato dei diversi contesti territoriali del Paese.
“Un momento sempre importante – sottolinea il Consigliere Alessandro Tizi – che consente di incontrare amministratori e tecnici di comuni grandi e piccoli, dalle grandi città metropolitane fino ai centri delle aree interne e montane. Occasioni come questa permettono di condividere esperienze, costruire reti e individuare soluzioni concrete alle criticità che i territori affrontano quotidianamente. Ringrazio Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Presidente ANCI, e Domenico Carbone, Presidente della Consulta ANCI Giovani, per l’organizzazione e la qualità dei lavori.”
Nel corso dell’assemblea, ampio spazio è stato dedicato ai temi dell’equità e dello sviluppo sostenibile, intesi come pilastri imprescindibili per una crescita armonica e inclusiva. In particolare, è emersa con forza la necessità di ridurre i divari territoriali, garantendo pari opportunità ai cittadini indipendentemente dalla loro collocazione geografica, e di investire in politiche capaci di valorizzare le specificità locali senza lasciare indietro le comunità più fragili.
“L’equità – prosegue Tizi – deve rappresentare il criterio guida dell’azione amministrativa, soprattutto quando si parla di aree interne, spesso penalizzate da carenze infrastrutturali e servizi limitati. È fondamentale promuovere uno sviluppo sostenibile che non sia soltanto ambientale, ma anche sociale ed economico, capace di generare opportunità durature per i giovani e per le imprese locali.”
Il Consigliere ha inoltre evidenziato l’importanza delle buone pratiche amministrative come strumento concreto per incidere positivamente sui territori: “Le esperienze condivise durante l’assemblea dimostrano come progetti ben strutturati possano produrre effetti tangibili in termini di qualità della vita, innovazione e coesione sociale. Il confronto tra amministratori rappresenta un valore aggiunto perché consente di replicare modelli virtuosi adattandoli alle esigenze delle singole realtà.”
La partecipazione alla XV Assemblea ANCI Giovani si inserisce in un percorso più ampio di attenzione e impegno da parte del gruppo “Tuscania delle Idee” verso politiche pubbliche innovative, inclusive e sostenibili, con l’obiettivo di contribuire attivamente allo sviluppo del territorio e al benessere della comunità.
Discarica 'Le Fornaci': un'altra variante pronta a partire
di Fabio Tornatore
VITERBO - Effettuato il collaudo per un'ulteriore variante alla discarica di Monterazzano, 'Le Fornaci'. Dopo l'autorizzazione e il collaudo del quarto invaso, che di fatto moltiplica la capacità di stoccaggio e lavorazione di rifiuti differenziabili, arriva l'ok anche per la produzione di compost 'di Qualità'.
La discarica Le Fornaci incassa un altro via libera dalla Regione Lazio, con l'avvenuto collaudo dell'impianto di compostaggio. L'impianto sarà in grado di produrre compost 'di qualità', anche con l'autorizzazione di produzione di biometano, e la capacità di trattare rifiuti organici, che sono passati, con procedura di VIA regionale 134 del 2021, da 30 mila tonnellate all'anno a 60 mila.
La possibilità di stoccaggio e lavorazione di rifiuti differenziati da destinare al riuso, di per sè, consente di produrre meno ex novo, riutilizzando materie già assorbite dalla natura e non gettarle in discarica, prassi che aumenta anche i prezzi di smaltimento che sono esorbitanti e pesano sui portafogli delle famiglie. Le aziende che assorbono il rifiuto organico sono poche in Italia, con considerevoli difficoltà di vendita della frazione di umido, se non al costo di lunghi trasporti in aree che riescono a gestirle.
Dai conti in rosso allutile: il 2025 si chiude con 5 milioni in più
VITERBO – Conti in mano, più investimenti e un risultato economico che continua un trend in positivo. È questa la fotografia che emerge dal rendiconto 2025 presentato dall’assessora al bilancio Elena Angiani, un documento che racconta non solo i numeri, ma anche la direzione presa dall’amministrazione nell’ultimo anno.
Non si tratta, come spiegato nella relazione, di un semplice elenco di entrate e uscite, ma del “racconto dell’azione dell’amministrazione e degli eventi che hanno influenzato l’andamento dell’esercizio”. E i dati, in questo senso, restituiscono una linea piuttosto chiara.
Il segnale: conti stabili e ritorno all’utile
L’avanzo di amministrazione resta stabile, fermandosi a 109,6 milioni di euro, in linea con il 2024. Ma il dato che pesa davvero è un altro: il Comune torna a chiudere con un risultato economico positivo, oltre 5,2 milioni di euro, dopo anni segnati dal segno meno.
Un passaggio che non è solo contabile, ma politico: significa che la macchina amministrativa, almeno sul piano dei numeri, ha trovato un equilibrio.
Tributi e controlli: la leva del recupero
Dentro questo risultato c’è anche il lavoro sui tributi. Nel 2025 si contano migliaia di accertamenti tra IMU e TARI, con incassi che superano complessivamente i 2 milioni di euro .
Non è tanto il numero in sé a colpire, quanto il segnale: il Comune punta sempre di più sul recupero dell’evasione come leva per sostenere il bilancio, piuttosto che su nuove entrate.
Più risorse e più investimenti
Allo stesso tempo cresce la capacità di attrarre fondi, con un aumento significativo dei trasferimenti da altre amministrazioni .
Una dinamica che si riflette direttamente sugli investimenti: nel 2025 si arriva a oltre 33 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente. Tradotto: più cantieri, più interventi, più presenza sul territorio.
Pulizia dei conti e meno rischi
Un altro elemento chiave è il lavoro di “pulizia” del bilancio. Sono stati eliminati crediti e debiti ormai datati per oltre 14 milioni di euro, alleggerendo una zavorra che si trascinava da anni .
Parallelamente si riduce anche il rischio legato ai contenziosi, con fondi accantonati più bassi e alcune cause chiuse a favore dell’ente.
'Chiediamo l'apertura di un tavolo nazionale per salvaguardare la produzione ceramica'
Francesco Romito
CIVITA CASTELLANA - 'Per sostenere le aziende del distretto ceramico in questa fase così delicata proporremo sin da subito l'apertura di un tavolo a livello nazionale per salvaguardare la produzione e il lavoro che sono le vere eccellenze di Civita Castellana', Francesco Romito, candidato sindaco nella coalizione Sangallo, replica alle affermazioni del presidente di Confindustria ceramica Augusto Ciarrocchi, che nei giorni scorsi aveva espresso forti critiche sulle direttive Ue legate alla transizione energetica. Ciarrocchi, seguendo il pensiero del presidente Orsini, aveva parlato di una certa “miopia” delle istituzioni europee, accusate di non avere misure adeguate e di concentrarsi su strumenti come gli aiuti di Stato invece di scelte più incisive. Come il presidente nazionale, anche Ciarrocchi ha citato difficoltà nelle catene di approvvigionamento e nei trasporti, nei costi energetici elevati, nella concorrenza globale con paesi meno vincolati, che rischiano di compromettere la tenuta imprenditoriale e manufatturiera del Paese. Colpa di regole ambientali troppo stringenti - aveva affermato il numero uno di Confindustria ceramica - che purtroppo non vanno di pari passo con il percorso di decarbonizzazione intrapreso dall'Ue, che viene giudicato troppo poco realistico a causa 'della mancanza di tecnologie e vettori energetici adeguati'.
'Tutti chiedono un cambio di rotta urgente - ha spiegato Romito -. L’appello del presidente Ciarrocchi all'unione europea sulla difficoltà legate alla transizione energetica per l’industria manifatturiera, segue quello del presidente Orsini per ripensare le sanzioni sul gas russo, in aggiunta alle dichiarazioni dell’amministratore di ENI De Scalzi. Prima delle sanzioni, l'Italia era coinvolta in diversi progetti di gasdotto e di energia in Russia, che avrebbero garantito un approvvigionamento energetico stabile, ora sospesi o cancellati.
Se la necessità di garantire le attività produttive del distretto ceramico va sostenuta con forza, riteniamo che vada ricercata evidenziando l’intreccio con gli interessi primari della pace e dell’ambiente con quelli del potere di acquisto dei ceti popolari e di chi campa del lavoro in ceramica, che vogliamo tutelare.
Noi ci impegneremo a far sentire le voci del distretto nelle istituzioni e proporremo sin da subito l'apertura di un tavolo a livello nazionale per salvaguardare la produzione ed il lavoro che sono le vere eccellenze di Civita Castellana'.
Etruria Meridionale, la Regione Lazio vara il piano di sviluppo: pronti 4 milioni di euro
VITERBO - 'Il Piano straordinario di interventi per lo sviluppo economico e la valorizzazione dell'Etruria meridionale approvato dalla Giunta Rocca, rappresenta un grande investimento su un'area strategica per il Lazio e la Tuscia.
Il territorio interessato comprende 22 comuni, snodi logistici di livello internazionale come il porto di Civitavecchia e l'aeroporto di Fiumicino, il litorale laziale, il lago di Bracciano, parchi, aree naturali e siti archeologici delle province di Roma e Viterbo.
Si tratta di oltre 4 milioni di euro che andranno a finanziare:
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La realizzazione di collegamenti infrastrutturali;
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Azioni integrate per la tutela e conservazione del patrimonio;
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La promozione del settore storico, culturale, archeologico e paesaggistico;
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Il rilancio del comparto ambientale e agroalimentare.
L'obiettivo finale è stimolare lo sviluppo economico, turistico e occupazionale dell'area. La Giunta regionale, grazie all'impegno del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, ha scelto di investire concretamente sulle potenzialità dell'Etruria meridionale, riconoscendone il valore strategico per la crescita economica e la coesione territoriale'.
Back Home, il viaggio dellinclusione di Juppiter diventa un docufilm alla Camera dei Deputati
VITERBO - “Back Home”, la carovana dei ragazzi di Juppiter nell’anno del Giubileo è diventata un docufilm, presentato alla Sala della Regina della Camera dei Deputati. Una tappa significativa del cammino di Juppiter, dopo l’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lo scorso giugno ha accolto al Quirinale i ragazzi dell’associazione presieduta da Salvatore Regoli.
“Back Home, il docufilm” non è soltanto il racconto di un viaggio, ma le voci di tante esperienze personali e comuni.
Un cammino fatto di tappe e riflessioni, in cui crescere insieme.
Il docufilm restituisce il valore dell’esperienza condivisa tra educatori, ragazzi con disabilità, adolescenti e comunicatori, mostrando come il gruppo, il sostegno reciproco e la presenza educativa possano trasformare le fragilità in forza.
Alla proiezione ha preso parte l’Onorevole Francesco Battistoni, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, insieme a rappresentanti di primo piano delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della società civile. Presenti, tra gli altri, Domenico Cerbone, Direttore dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato e Mario Viola, Direttore della Scuola Superiore di Polizia. Accanto a loro Claudio Ciampi, presidente di Sport & Comunità, Arnaldo Bravi, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, Giacomo Turriziani Colonna, manager de L’Automobile Roma – Audi, e Alessandro Romoli, presidente della Provincia di Viterbo.
“Back Home' racconta uno straordinario esempio di condivisione e crescita - afferma l’Onorevole Battistoni - e, come ha ricordato anche il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani in una sua nota di saluto, l’inclusione è una priorità che chiama tutte le istituzioni a fare di più, insieme. Questo ne è una testimonianza concreta.”
“È stato emozionante incontrare questi ragazzi e conoscere Juppiter - sottolinea Domenico Cerbone -:
queste iniziative fanno più bene a noi che agli altri, si torna migliori. Per questo la Polizia di Stato continuerà ad essere al fianco di Juppiter anche nelle prossime avventure, condividendo un percorso che unisce valori, crescita e comunità.”
“Questa anteprima- dichiara Salvatore Regoli, presidente di Juppiter - è il segno che il cammino dei nostri ragazzi è diventato un messaggio per tutti. Continuiamo sulla strada delle Carovane come strumento educativo, preparandoci al prossimo “Viaggio alla Fine del Mondo”, da Roma a Finisterre.”
L'arrivo del docufilm alla Camera dei Deputati rappresenta così un passaggio significativo per “Back Home”, che da racconto di viaggio si conferma esperienza condivisa capace di parlare a istituzioni e comunità.
Lumache e sigarette elettroniche: dalla Tuscia arriva un liquido naturale tutto da scoprire
VITERBO – Dall’allevamento di lumache a un prodotto innovativo per lo svapo: è nella Tuscia che prende forma l’idea imprenditoriale di Antonino Nosdeo, romano, che ha scelto di investire sul territorio acquistando un appezzamento di terra nella zona di Marta. Da lì, il passo successivo è stato trasformare la bava di lumaca in un liquido per sigarette elettroniche.
Come nasce il progetto e perché la Tuscia?
“Tutto nasce da una passione che ho sempre avuto per le lumache, anche grazie ai miei nonni, che erano agricoltori. Cercavo un territorio adatto e ho trovato nella Tuscia il posto ideale. Il primo paese che mi ha colpito è stato Canino, poi ho scoperto la zona tra Toscana e valle del Marta, dove ho deciso di acquistare un terreno e iniziare questa attività”.
Come si è passati dalla lumaca ai liquidi per sigarette elettroniche?
“La bava di lumaca è da sempre utilizzata in ambito cosmetico e farmaceutico, ad esempio per sciroppi contro gastrite e problemi bronchiali. Da lì mi è venuta un’idea: se funziona così bene per uso orale, perché non studiarne un utilizzo per via aerea? In quel periodo si parlava molto di sigaretta elettronica, così ho iniziato a fare ricerche per capire se fosse possibile”.
Un percorso semplice o pieno di ostacoli?
“Tutt’altro che semplice. Se fossi stato una grande azienda probabilmente sarebbe stato più facile. Ho dovuto affrontare analisi molto specifiche, anche di tipo tossicologico, affidandomi a società certificate nel settore. Il liquido viene prodotto in un laboratorio altamente qualificato, lo stesso che realizza prodotti per istituti dermatologici. È stato un percorso lungo e complesso”.
Dal punto di vista tecnico, cosa rende particolare il prodotto?
'La difficoltà principale è stata lavorare sulla mucina. Nei prodotti cosmetici c’è molta acqua, mentre per lo svapo abbiamo dovuto eliminarla quasi del tutto e concentrare la parte attiva. Nel liquido finale utilizziamo solo componenti vegetali, come glicole e sorbitolo, con circa un 5% di bava di lumaca. Questa concentrazione è fondamentale per permettere al prodotto di funzionare correttamente'.
Quali sono le caratteristiche del prodotto?
'Il prodotto è completamente naturale e ho deciso di realizzarlo senza nicotina. La mia idea è proporre qualcosa di alternativo, anche con gusti botanici, quindi legati alla natura. È un prodotto versatile: può essere svapato così com’è, con un gusto leggermente dolciastro, oppure usato come base neutra a cui aggiungere aromi. Molte persone mi hanno detto di preferirlo naturale, proprio per il suo aroma unico”.
Oltre allo svapo, ci sono altri progetti che prevedono l’uso di bava di lumaca?
“Sì, sto lavorando anche su altri prodotti: deodoranti naturali, igienizzanti per ambienti, vaporizzatori da utilizzare in casa, in auto o anche in palestra. L’idea è sfruttare le proprietà della bava di lumaca in più ambiti, sempre con un approccio naturale. L’obiettivo è crescere e trovare partner o finanziamenti per sviluppare ulteriormente il progetto. Mi piacerebbe arrivare a prodotti ancora più avanzati, come soluzioni per aerosol a base di acqua di mare e bava di lumaca, utili ad esempio per chi soffre di allergie”.
Provincia di Viterbo, finanziamento per l'abbattimento delle barriere architettoniche
VITERBO - La Provincia di Viterbo ha ottenuto un finanziamento di 119.996 euro dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la realizzazione di un intervento volto all'eliminazione delle barriere architettoniche presso l'istituto Meucci di Ronciglione.
L'intervento finanziato consentirà la realizzazione di un nuovo ascensore in sostituzione di quello attuale, migliorando concretamente l'accessibilità dell'edificio scolastico e garantendo il diritto allo studio a tutti gli studenti, senza limitazioni legate a condizioni di disabilità o difficoltà motorie.
'L'intervento rappresenta un passo concreto per migliorare l'accessibilità dell'istituto e garantire condizioni adeguate a tutti gli studenti – commenta il presidente della Provincia Alessandro Romoli –. Continuiamo a lavorare per rendere le nostre scuole sempre più inclusive e sicure'.
