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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 18 min 56 sec fa

Sicurezza a Viterbo: rafforzate le misure della Polizia di Stato

Mar, 24/03/2026 - 15:47
2026-03-24

 

VITERBO - Prosegue e si intensifica l’attività di prevenzione della Polizia di Stato nella provincia di Viterbo, con una serie di provvedimenti adottati nelle ultime settimane per garantire la sicurezza pubblica e contrastare fenomeni di criminalità.

Nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 23 marzo 2026, la Questura ha emesso 9 ammonimenti per violenza domestica, a tutela di vittime di comportamenti maltrattanti e persecutori. Tra i casi seguiti, quello di un uomo che, dopo la fine di una relazione, avrebbe perseguitato l’ex compagna con atteggiamenti vessatori, inducendola a modificare le proprie abitudini di vita e a temere per la propria incolumità. Il provvedimento è stato adottato anche in assenza di querela, con finalità preventiva.

Parallelamente, sono stati disposti 21 divieti di ritorno nel capoluogo e in altri comuni della provincia, con durate comprese tra sei mesi e quattro anni. Tra questi, il caso di un uomo oltre i quarant’anni, già noto alle forze dell’ordine, a cui è stato vietato il rientro a Fabrica di Roma dopo aver aggredito un avventore con una spranga di ferro all’interno di un locale.

L’attività della Divisione Polizia Anticrimine ha portato anche all’emissione di 8 avvisi orali e di 2 provvedimenti di divieto di accesso ai locali pubblici, i cosiddetti “Daspo Willy”. Uno di questi ha riguardato un giovane ventiduenne residente a Viterbo, responsabile di un’aggressione con arma da taglio avvenuta nei mesi scorsi in un esercizio pubblico. Per lui è scattato il divieto di accesso e stazionamento nei pressi del locale per due anni.

Le misure rientrano in un più ampio piano di prevenzione coordinato dalla Questura, volto a intervenire tempestivamente su soggetti ritenuti socialmente pericolosi e a rafforzare la sicurezza sul territorio.

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Ospedale di Acquapendente, confronto in Regione: incontro con l’On. Angelo Tripodi

Mar, 24/03/2026 - 15:47
2026-03-24

 

ACQUAPENDENTE - Si è svolto il 18 marzo scorso, presso la sede della Regione Lazio a La Pisana, un incontro tra un comitato promotore locale e il vicepresidente della Commissione Sanità regionale, Angelo Tripodi, per discutere del futuro dell’ospedale di Acquapendente.

Il confronto si è sviluppato in un clima definito “sereno e costruttivo”, caratterizzato da un’ampia disponibilità all’ascolto da parte del consigliere regionale. Il comitato ha presentato le criticità legate all’attuale stato del nosocomio, nato da un’iniziativa dal basso, ampliando poi il dialogo anche al tema del nuovo ospedale.

Particolare apprezzamento è stato espresso per l’attenzione e la competenza dimostrate dall’onorevole Tripodi, ritenuto un interlocutore diretto e qualificato per portare avanti un confronto concreto sulle esigenze del territorio.

Al termine dell’incontro, le parti hanno condiviso l’intenzione di organizzare a breve nuovi momenti di aggiornamento, anche in vista di possibili sviluppi. Tra le proposte avanzate, anche quella di una futura visita del consigliere regionale presso l’ospedale di Acquapendente.

Il comitato ha infine rivolto un ringraziamento all’onorevole Tripodi e al suo staff per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati durante l’incontro.

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Agriumbria: economia reale, politiche agricole e innovazione tecnologica

Mar, 24/03/2026 - 15:47
2026-03-24

BASTIA UMBRA - “Presentare Agriumbria significa parlare di una fiera, ma soprattutto significa parlare di agricoltura italiana, di territorio e di futuro.

Agriumbria è arrivata alla sua 57ª edizione, e questo numero racconta molto più di una semplice continuità: racconta una storia fatta di imprese agricole, allevatori, innovazione e comunità che negli anni hanno costruito qui, a Bastia Umbra, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla zootecnia e alla filiera agroalimentare.

Oggi Agriumbria non è soltanto una manifestazione fieristica. È diventata un luogo dove si incontrano economia reale, politica agricola e innovazione”. Con queste parole Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere Spa, introduce la sua prima Agriumbria. La fiera, giunta alla 57a edizione, che si tiene proprio in questo fine settimana, dal 27 al 29 marzo, e dove sono attesi migliaia di visitatori da tutto il Paese.

Mezzi agricoli

La presenza di Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, si concentra sull'accesso ai finanziamenti, sulla revisione dei mezzi agricoli e sul ricambio generazionale. Questi i tre temi centrali di Agriumbria 2026 per il comparto agromeccanico. In una fase segnata da incertezza normativa e dalla necessità di programmare per tempo gli investimenti e gli adempimenti sulla revisione, la Federazione porterà in fiera un programma di incontri orientato a fornire strumenti operativi e indicazioni chiare per concessionari e imprese agricole, senza perdere di vista il tema strategico del ricambio generazionale. Accanto ai temi economici e normativi, Federacma conferma ad Agriumbria il proprio impegno verso le nuove generazioni. Venerdì 27 e sabato 28 marzo torneranno infatti i Mech@griJOBS, workshop dedicati agli studenti degli istituti tecnici e agrari italiani, organizzati in collaborazione con FederUnacoma e CAI Agromec, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alle opportunità professionali offerte dalla meccanica agraria e favorire il dialogo tra scuola e impresa.

Confermato il salone specializzato e l'area demo dedicati alla forestazione

Tra le novità si segnala uno spazio dedicato alle federazioni di costruttori e rivenditori di macchine Una scelta derivante dalla considerazione che nell’attuale panorama fieristico nazionale il settore forestale soffre spesso di una sotto rappresentazione. In genere macchine ed attrezzature per i lavori in bosco e la “prima lavorazione del legno” trovano infatti una vetrina, non specifica, nelle manifestazioni dedicate alla meccanica agricola o al settore del garden.

Ad Agriumbria sarà presente dunque un'area dinamica dove le aziende espositrici saranno messe nelle condizioni di mostrare al meglio le proprie macchine attraverso delle dimostrazioni di filiera che illustrano le varie fasi di lavoro.

Zootecnia: saranno presenti più di 600 capi, tra bovini, ovini, equini, suini, caprini e avicunicoli, con tutte le razze italiane da carne, mostre e rassegne di razza, aste e concorsi di animali iscritti ai libri genealogici oltre all’irrinunciabile vetrina degli animali di bassa corte.

Ad Agriumbria saranno presenti A.I.A. – Associazione Italiana Allevatori, A.A.U.M. – Associazione Allevatori Umbria e Marche, FedANA – Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza e Specie e gli Enti Selezionatori aderenti, con un programma che unisce spettacolarità in ring, divulgazione tecnica e valorizzazione del lavoro degli allevatori.

Mostre e concorsi: riflettori sulle razze bovine da carne (e sul latte).

Cuore della manifestazione, anche nel 2026, è il programma zootecnico, con le Mostre Nazionali che richiamano allevatori da tutta Italia.

Per i bovini da carne, spazio alle iniziative di: ANABIC con la 39ª Mostra Nazionale della razza Chianina e la 33ª Mostra Nazionale della razza Romagnola; ANACLI con la 21ª Mostra Nazionale della Limousine e la 13ª Mostra Nazionale della Charolaise.

Accanto alle razze da carne, sarà presente anche il comparto latte con la Frisona Italiana. Le razze bovine da carne e la Frisona saranno inoltre al centro della Giornata Didattica con la gara di valutazione morfologica riservata agli studenti degli Istituti Agrari e Professionali.

Biodiversità e ovicaprini: un patrimonio da far conoscere

L’ARA Umbria e Marche. proporrà al pubblico una vetrina dedicata alla biodiversità allevatoriale (bovina, equina e ovicaprina), evidenziando il ruolo della zootecnia nella tutela del territorio e nella sostenibilità.

Per l’ovinicoltura, confermato il tradizionale palcoscenico di rilievo con i Concorsi Asso.Na.Pa. dedicati alla razza Sarda: pecore primipare e pluripare, arieti di 12–24 mesi e arieti adulti.

Convegno di apertura – Venerdì 27 marzo 2026, ore 10:30

Tra gli appuntamenti tecnici, spicca il convegno di apertura organizzato da AIA e FedANA, venerdì 27 marzo, alle ore 10.30: “Presidio, identità, reddito: la zootecnia da carne italiana al centro dello sviluppo rurale – Il sistema vacca-vitello tra miglioramento genetico, organizzazione di filiera e innovazione tecnologica”.

Un momento di confronto dedicato al rafforzamento della zootecnia da carne nazionale, con focus su: investimento nella selezione e nel miglioramento genetico; valorizzazione delle razze da carne nel modello vacca-vitello e nel Beef on Dairy; gestione produttiva e sanitaria; innovazione tecnologica e attrattività per le nuove generazioni; tavola rotonda su ricadute economiche, sociali e ambientali della produzione di ristalli.

“Le fiere – conclude Antonio Forini – non sono più soltanto spazi espositivi: diventano piattaforme di confronto, di relazioni e di sviluppo economico.

Ed è esattamente questo il ruolo che Agriumbria vuole svolgere. Questa manifestazione rappresenta una delle principali vetrine nazionali della zootecnia, un settore strategico per l’agricoltura italiana e fondamentale per la qualità delle nostre produzioni agroalimentari.

Ma rappresenta anche qualcosa di più: è il luogo dove le filiere si incontrano e dialogano, dove imprese, associazioni agricole, istituzioni e mondo della ricerca possono confrontarsi sulle sfide dei prossimi anni.

Per questo abbiamo voluto rafforzare il lavoro con le principali organizzazioni agricole — Coldiretti, Confagricoltura e CIA — perché Agriumbria deve essere sempre più la casa comune dell’agricoltura italiana. Come presidente di Umbria Fiere, credo che il nostro compito sia proprio questo: mettere a disposizione infrastrutture, spazi e strumenti per far crescere le filiere economiche del territorio. E per farlo stiamo lavorando a un progetto di evoluzione del centro fieristico. Umbriafiere deve diventare sempre di più una infrastruttura economica strategica per l’Umbria e per il Centro Italia: un luogo capace di attrarre eventi, investimenti, innovazione e nuove opportunità per le imprese”.

 

I SALONI SPECIALIZZATI

Milktec: Salone dedicato alla tecnologia lattiero-casearia.

Bancotec, Enotec, Oleatec: spazi tematici per la valorizzazione delle filiere agroalimentari.

Punti ristoro Italialleva: offrono carni 100% italiane, valorizzando le razze autoctone.

 

I NUMERI del 2026

Superficie complessiva: mq. 85.000

Richieste pervenute: oltre 600

Espositori diretti accettati: 457

Capi zootecnici presenti: oltre 600

Personale temporaneo impegnato: oltre 90

Visitatori passata edizione: 89.442

Agriumbria è organizzata da Umbria Fiere Spa

 

Per informazioni e prenotazioni Agriumbria 2026

 

 

  

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Campionati Nazionali Uisp Asp di corsa campestre a Montalto di Castro: risultati e protagonisti

Mar, 24/03/2026 - 15:47
2026-03-24

MONTALTO DI CASTRO – C’è un angolo di Maremma laziale dove il verde della pineta si mescola all’azzurro del mare e alle spiagge tra le più belle del litorale tirrenico. Ed è proprio lì, nella pineta comunale di Montalto di Castro (VT), che domenica 22 marzo si è disputata la 69ª edizione del Campionato Nazionale UISP APS di corsa campestre individuale e di società, che ha visto al via circa 300 atleti.

Anche, in questa occasione, il settore di attività atletica leggera nazionale, scegliendo Montalto di Castro come sede del Campionato, ha saputo trovare il luogo perfetto. Un equilibrio magico tra natura e storia, in una terra che custodisce ancora i segni di Roma antica e degli Etruschi, tra necropoli, castelli medievali e canyon scavati dai fiumi nel tufo.

Un luogo perfetto che si è trasformato in grande evento grazie alle persone: il Comitato territoriale UISP Viterbo APS, il Comitato regionale UISP Lazio APS e il collaboratore organizzativo, la Polisportiva Montalto, che hanno saputo organizzare con l’attenzione di chi sa che lo sport, quando fatto bene, lascia il segno. Un ruolo fondamentale lo hanno giocato anche il Gruppo Giudici e il Gruppo Cronometristi della UISP nonché i volontari: tre realtà che hanno garantito che tutti gli atleti, dal primo all’ultimo, potessero gareggiare in sicurezza.

«Sono orgogliosa che, per la terza volta, questa importante manifestazione sia tornata a Montalto – ha dichiarato Stefania Giannetti, presidente del Comitato territoriale UISP Viterbo APS –. Credo fortemente nella ricaduta positiva che gli eventi sportivi generano sul territorio: già nei giorni scorsi si è registrata una significativa presenza di atleti e accompagnatori, che hanno scelto di soggiornare nelle strutture ricettive della zona, contribuendo direttamente all’economia locale e valorizzando il nostro territorio.»

«Un ringraziamento va a tutto il team della Polisportiva Montalto – ha continuato Giannetti – e su tutti il presidente Massimo Maietto, che si è fatto carico personalmente della preparazione del tracciato. Il suo lavoro rappresenta l’esempio concreto di quanto la passione e il senso di appartenenza possa fare la differenza.»

Ai complimenti di Stefania Giannetti si sono aggiunti quelli di Simone Menichetti, presidente della UIPS Roma e oggi a Montalto a fare le veci del presidente della UISP Lazio Fabrizio Federici: «Ringrazio la UISP nazionale per aver scelto questa sede per i “Nazionali” e, in particolar modo, la Polisportiva Montalto perché organizzare una corsa campestre è impegnativo e loro lo hanno fatto nel migliore dei modi».

Il percorso: promosso a pieni voti

La cura per i dettagli si è vista anche sul tracciato. Quattro chilometri dentro la pineta, su un anello disegnato con intelligenza: stradoni dal fondo erboso e qualche saliscendi al momento giusto, quel tanto che basta per non far mai calare la tensione: su tutte le distanze in programma – dai 200 metri dei primi passi agli 8.000 metri delle categorie maschili dagli juniores agli M40-44 – il percorso non ha tradito nessuno.

I Campioni nazionali 2026

Dagli Juniores ai Senior fino agli M40-44: sono loro ad avere aperto ufficialmente il Campionato Nazionale UISP APS di corsa campestre 2026. Otto i chilometri da percorrere per due giri del percorso. Il più veloce in assoluto è stato Abderrahman Taoss (GS Il Fiorino), che ha fermato il cronometro a 25’01” e si è aggiudicato la maglia nazionale nella categoria M20-24.

Nelle altre categorie si sono laureati Campioni nazionali 2026:

M18-19: Filippo Martini (ASD La Chianina) in 38’45”;

M25-29: Samuel Oskar Cassi (ASD Atletica Calenzano) in 26’10”;

M30-34: Emanuel Daniel Ghergut ASD Atletica Calenzano) in 25’20”;

M35-39: Marco Borneti (ASD AT Running) in 26’28”;

M40-44: Marco Giannini (Atletica Montefiascone) 27’18”.

Sei chilometri la distanza che è valsa il titolo nazionale a:

M45-49: Giulio Curatitoli (Nord Ovest ASD) in 21’19”, con il miglior tempo della batteria;

M50-54: Gabriele Lubrano (ASD Atletica Costa d’Argento) in 22’11”;

M55-59: Cristiano Fois (ASD Costa d’Argento) in 23’00”.

Si sono sfidati su 4 chilometri le categorie maschili Allievi e dall’M60-64 all’M80+. È stato l’allievo Matteo Pio Cilli a dominare la gara in 12’50”, vestendo poi la maglia di campione nazionale della sua categoria. Con lui a brindare al titolo sono stati:

M60-64: Claudio Nottolini (UISP Abbadia S. Salvatore) in 14’33”;

M65-69: Francesco Barletta (Atletica Pavese) 14’59”;

M70-74: Vincenzo Scottoli (ASD Monterosi Run) in 17’37”;

M75-79: Gastone Zoffoli (G.S. Lamone Russi) in 20’59”;

M80+: Egidio Marquis (ASD Atletica Monterosa) in 20’12”.

Le Campionesse nazionali 2026

Una partenza unica per una gara emozionante corsa su 4 chilometri e che ha visto tagliare per prima il traguardo Marcella Municchi (ASD Atletica Costa d’argento) in 16’02”, campionessa nazionale nella categoria F55-59. Con lei hanno indossato la maglia “tricolore”:

Allieve: Flavia Camilloni (Polisportiva Montalto) in 20’48”;

F18-19: Aicha Erbati (ASD Atletica Calenzano) in 17’20”;

F20-24: Silvia Margotti (ASD GPA Lunghesina) 16’29”;

F25-29: Alessia Gambone (ASD Atletica Calenzano) 17’00”;

F30-34: Michela Ronchi (GS Lamone Russi) in 16’46”;

F35-39: Cleopatra Mattioni (GS Lamone Russi) in 16’32”;

F40-44: Erika Rossi (ASD GPA Lughesina) in 17’47”;

F45-49: Moira Orfei (Runners Canino ASD) in 18’39”;

F50-54: Stefania Pilotti (ASD GPA Lughesina) in 17’40”;

F60-64: Liliana Cagliani (ASD Athletic Team) in 17’24”;

F65-69: Angela Mazzoli (ASD Atletica Costa d’Argento) in 17’33”;

F75-79: Lucia Soranzo (GS Lamone Russi) in 18’55”.

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Viterbo, scritta anarchica nel quartiere Carmine: frase sui muri e simbolo della “A cerchiata”

Mar, 24/03/2026 - 15:47
2026-03-24

VITERBO - Una scritta di matrice anarchica è stata rinvenuta nel quartiere Carmine di Viterbo, dove ignoti hanno imbrattato il muro di un parcheggio condominiale con una frase accompagnata dal simbolo della “A cerchiata”.

La scoperta risale alla mattinata di ieri. Il messaggio, realizzato con vernice nera, recita: “Sara e Sandro vivono nelle nostre lotte”. Un contenuto che potrebbe essere collegato ad Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due militanti morti a Roma durante l’esplosione di un ordigno artigianale che stavano preparando al Casale del Sellaretto.

Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte della Digos della Questura di Viterbo, impegnata a chiarire l’origine della scritta e a verificarne eventuali collegamenti con ambienti anarchici. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili anche attraverso possibili sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

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Previsioni meteo per martedì 24 marzo

Mar, 24/03/2026 - 15:47
2026-03-24

Viterbo

Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nuvolosità in aumento ovunque con possibilità di deboli piogge intermittenti. Temperature comprese tra +2°C e +15°C.

Lazio

Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata nuvolosità in aumento su tutti i settori con possibilità di deboli fenomeni intermittenti, neve in calo fino a 1000-1300 metri.

AL NORD

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con velature in transito e maggiori addensamenti sulla Liguria. Al pomeriggio precipitazioni sparse in arrivo sulle Alpi con neve oltre i 1500-1800 metri. In serata e in nottata tempo in peggioramento con maltempo anche intenso, specie al Nord-Est e quota neve in progressivo calo fino a quote collinari.

AL CENTRO

Tempo stabile durante le ore diurne con cieli per lo più soleggiati sia al mattino che durante le ore pomeridiane. Condizioni meteo in graduale peggioramento tra la serata e la notte con aumento della nuvolosità ed associate precipitazioni da isolate a sparse. Quota neve in graduale fino a quote di media-bassa montagna.

AL SUD E SULLE ISOLE

Giornata all'insegna del bel tempo sulle regioni meridionali e sulle Isole, con tempo asciutto e sole prevalente sia al mattino che al pomeriggio. In serata e in nottata tempo in graduale peggioramento con nuvolosità in aumento e qualche pioggia sui settori tirrenici, ancora ampi spazi di sereno sui settori adriatici.

Temperature minime in rialzo al Centro-Nord e sulla Sardegna e stabili o in lieve calo al Sud e sulla Sicilia, massime in generale rialzo salvo una lieve flessione su Triveneto e medio versante tirrenico.

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Arsenico, si finanzi il progetto del CNR

Mar, 24/03/2026 - 09:47
2026-03-24

VITERBO - Evidentemente tanto ideologici, come ci hanno descritto gli Amministratori locali, non lo siamo, visto che qualche giorno fa l'Assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, ha presentato la nuova tecnologia per abbattere l'arsenico sviluppata dal CNR senza riportare che questa proposta e il contatto fornito alla Regione proviene proprio dall'Isde, Associazione Medici per l'ambiente, e da questo Comitato.

Ne avevamo parlato all'ultima iniziativa pubblica: si tratta di una membrana bioispirata in grado di legare l'arsenico sia trivalente che pentavalente eliminandolo per oltre il 99%.

Consuma poca energia, non toglie minerali utili per la salute e può portare enormi vantaggi rispetto ai costi di gestione dei dearsenificatori.

Abbiamo sempre sostenuto che le soluzioni per rifornire di Acqua potabile e salubre i cittadini esistono, abbiamo contribuito a portare diverse proposte, ma non abbiamo mai ricevuto la dovuta attenzione o riscontrato una reale volontà politica di intervenire per risolvere questo problema.

Ora non si può più attendere, la popolazione della Tuscia ha già pagato troppo in termini di salute e di 'tasche' senza ancora poter disporre di acqua sicura.

Chiediamo che si finanzi immediatamente questo progetto e si proceda anche a mappare nella nostra provincia le falde superficiali prive o a basso contenuto di arsenico, come prevede lo Studio del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell'Università degli Studi della Tuscia.

Riteniamo inaccettabile che, in assenza di dibattito nei consigli comunali, si preveda invece di finanziare il progetto di Acea di raccordo col Peschiera che costerà centinaia di milioni di soldi pubblici, una infrastruttura che avrà un forte impatto sull'ambiente e che se tutto andrà liscio sarà pronta almeno tra un decennio.

La Tuscia è una delle province più ricche di risorse idriche, non occorre fare oltre 100 km di conduttura per portare l'acqua dalla provincia di Rieti

mettendo a rischio con ulteriori captazioni i fiumi del reatino già abbondantemente sovrasfruttati per rifornire Roma.

A nostro giudizio il progetto del raccordo del Peschiera viaggia di pari passo con la privatizzazione del servizio idrico nella Tuscia, come dire “tutte le strade portano ad Acea”. Ciò che ci suona strano è che, quando si parla di progetti realizzati da Enti pubblici come Università o CNR, i soldi non ci sono mentre, quando si tratta di darli ad Acea, non mancano mai.

Non siamo sudditi, siamo cittadini, e pretendiamo che le decisioni sul nostro servizio idrico siano discusse nei luoghi istituzionalmente preposti, insieme ai cittadini e ai comitati che si battono per avere acqua pubblica e buona da bere, e non calate dall'alto secondo logiche privatististiche e speculative.

 

Comitato NON CE LA BEVIAMO

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Referendum giustizia, la Tuscia sceglie il SI

Mar, 24/03/2026 - 09:47
2026-03-24

VITERBO - I seggi si sono chiusi e il verdetto della provincia di Viterbo è inequivocabile. La tornata referendaria del 22 e 23 marzo 2026 consegna un territorio chiaramente orientato verso il cambiamento del sistema giudiziario, con il capoluogo nel ruolo di capofila del consenso.

Il dato di Viterbo città è quello che spicca maggiormente nel panorama provinciale. Con il 57,08% delle preferenze accordate al , i cittadini viterbesi hanno espresso una volontà di riforma più marcata rispetto alla media nazionale. L'affluenza nel capoluogo ha sfiorato il 60%, segnale di un forte coinvolgimento della popolazione su temi tecnici ma percepiti come centrali per la vita democratica.

L'analisi dei comuni della Tuscia mostra una tendenza diffusa ma con diverse sfumature territoriali:

  • Alta Tuscia e Litorale: Centri come Tarquinia (51,57%) e Montefiascone (62,12%) hanno confermato una solida maggioranza a favore dei quesiti.

  • Area Cimina: Anche a Ronciglione (58,09%) e Soriano nel Cimino (52,70%) il fronte riformista ha tenuto bene, garantendo la vittoria del SÌ.

  • Area Falisca: In centri come Civita Castellana e Nepi si è registrato il testa a testa più serrato, con il SÌ che è riuscito a prevalere di misura (rispettivamente 50,11% e 53,26%).

A differenza di altre consultazioni passate, la provincia di Viterbo ha risposto con una partecipazione significativa. L'affluenza media provinciale del 58,45% dimostra come il dibattito sulla giustizia abbia fatto breccia nell'elettorato locale, portando alle urne una quota di cittadini superiore alle aspettative dei sondaggi pre-elettorali.

Il dato complessivo provinciale, che vede il SÌ al 54,12%, certifica la Tuscia come una delle zone più favorevoli alla riforma all'interno del Lazio, staccandosi nettamente dai risultati più incerti registrati nelle province costiere limitrofe.

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Rogo allo stabilimento ex Alta fiamme dal tetto e paura per i fumi

Mar, 24/03/2026 - 09:47
2026-03-24

BAGNOREGIO – Un vasto incendio è divampato presso l’ex stabilimento Alta situato lungo la Umbro Casentinese, mobilitando immediatamente i soccorsi. Secondo le prime ricostruzioni, il fuoco avrebbe avuto origine dalla parte superiore della struttura, propagandosi rapidamente dal tetto. Una dinamica che ha richiamato alla mente quanto accaduto recentemente presso la facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, dove le fiamme iniziarono a correre proprio dalle coperture dell’edificio.

Sebbene la situazione sia attualmente monitorata con attenzione dai Vigili del Fuoco e considerata sotto controllo, la preoccupazione principale si è spostata sulla gestione dei fumi sprigionati dalla combustione dei materiali presenti all'interno della fabbrica. Le autorità locali, guidate dal sindaco Luca Profili, hanno prontamente invitato la cittadinanza e i residenti delle zone limitrofe, come la località Trebbianello, a tenere le finestre serrate per evitare l’inalazione di sostanze potenzialmente tossiche.

Momenti di apprensione sono stati vissuti dalle famiglie che abitano a ridosso dell’area colpita, molte delle quali hanno preferito allontanarsi temporaneamente dalle proprie abitazioni a causa della densa nube nera che ha avvolto la zona. Sul posto, oltre alle squadre dei pompieri impegnate nello spegnimento degli ultimi focolai e nella bonifica, sono intervenute le forze dell’ordine per gestire la viabilità e garantire la sicurezza del perimetro. Si attende ora l’esaurimento dei materiali residui per procedere ai rilievi definitivi sulle cause precise del rogo.

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'Ingannata con un contratto falso, rischio di perdere la casa'

Mar, 24/03/2026 - 09:47
2026-03-24

 

 

VITERBO – Una storia di inganno e difficoltà che rischia di trasformarsi in un dramma personale. È quella raccontata da Mihaela Marilena Maftei, che ha deciso di rivolgersi alla nostra redazione per denunciare una vicenda che potrebbe lasciarla senza un tetto.

La donna vive a Viterbo e per circa dieci anni ha abitato in un appartamento Ater, convinta di aver stipulato un regolare contratto di affitto. Secondo il suo racconto, però, tutto sarebbe stato costruito su una falsa rappresentazione della realtà, le persone (marito e moglie) che le hanno concesso l’alloggio si sarebbero spacciate per proprietari, facendole firmare un contratto poi rivelatosi inesistente. 'Mi hanno chiesto un primo acconto di 3mila euro e 500 euro al mese – spiega – e nel tempo ho anche sostenuto di tasca mia diverse spese di ristrutturazione'. La scoperta dell’inganno è arrivata solo successivamente, quando Mihaela ha verificato l’irregolarità del contratto e ha presentato denuncia ai carabinieri.

'Nonstante la mia dichiarata buona fede - ha raccontato amareggiata - la situazione si è ulteriormente complicata. L’Ater, infatti, mi ha classificata come occupante abusiva, avviando così la procedura di sfratto. Un provvedimento diventato definitivo anche a causa della mia mancata partecipazione a una seconda udienza, di cui non ho mai ricevuto comunicazione'. Ora il tempo stringe e entro il mese di aprile Mihaela dovrà lasciare l’abitazione. 'Non so dove andare – racconta – e con me c’è anche mio figlio. Rischiamo di rimanere senza casa'. La donna racconta di essersi rivolta anche agli uffici comunali nella speranza di ottenere un nuovo alloggio, ma risultando abusiva, le è stato detto di non avere più diritto ad alcun beneficio. Mihaela che soffre di problemi cardiaci, nel frattempo ha anche perso il lavoro: 'Sono stata vittima di un'ingiustizia, ho bisogno di una casa dove vivere, lancio un appello a chiunque abbia la possibilità di aiutarmi'.

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Sicurezza nelle scuole di Faleri scatta l'allarme sui social

Mar, 24/03/2026 - 09:47
2026-03-24

FABRICA DI ROMA - Il tema della sicurezza scolastica torna al centro del dibattito a Faleri dopo la segnalazione pubblica di Riccardo Pedica. Attraverso i canali social, il cittadino ha sollevato un caso che riguarda direttamente l'incolumità degli alunni e del personale della scuola elementare locale, portando all'attenzione collettiva una situazione potenzialmente critica riguardante le vie di fuga dell'istituto.

Al centro della questione ci sarebbe una uscita di sicurezza che, secondo quanto documentato da alcune immagini circolate online, risulterebbe serrata con catene e lucchetti. Una condizione che, se confermata, violerebbe le più basilari norme antincendio e di evacuazione previste per gli edifici pubblici, specialmente quelli frequentati da minori.

L'iniziativa di Pedica non si è fermata allo sfogo virtuale. Già all'inizio di febbraio, l'interessato aveva provveduto a informare formalmente l'amministrazione comunale attraverso un atto depositato.

  • Data della segnalazione: 5 febbraio 2026

  • Numero di protocollo: 1675

  • Stato attuale: Nessun riscontro ufficiale ricevuto dagli enti competenti

'La sicurezza dei bambini e del personale scolastico dovrebbe essere una priorità assoluta' ha dichiarato Pedica, sottolineando come la sua non voglia essere una polemica politica, ma una preoccupazione concreta mossa dal senso civico.

Non avendo ricevuto aggiornamenti dal Comune, l'autore della segnalazione si è rivolto direttamente alle famiglie degli studenti. L'obiettivo è capire se, a distanza di settimane dalla denuncia protocollata, la situazione sia stata sanata o se il pericolo persista ancora oggi. L'invito rivolto a madri e padri è quello di verificare lo stato dei luoghi e condividere eventuali informazioni per garantire un monitoraggio costante su una questione dove, come ribadito nel post, 'non si scherza'.

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Mercato di Bagnaia, gli ultimi banchi del lunedì

Mar, 24/03/2026 - 09:47
2026-03-24

VITERBO – Se nella mattinata del lunedì vi capita di fare un giro a Bagnaia, potreste imbattervi in due sole bancarelle. Gli ultimi baluardi di un passato neanche troppo lontano, quando il mercatino settimanale rappresentava un appuntamento fisso, un po' per tutti.

Una scena che, per forza di cosa, fa chiedere: come si è arrivati a questo punto?

A rispondere sono stati proprio i commercianti presenti, testimoni del cambiamento che, negli ultimi anni, ha trasformato questo tipo di attività. Quello che emerge è un quadro che va ben oltre Bagnaia. Nella Tuscia, come in molte altre realtà, la tradizione delle bancarelle in strada o nelle piazze è sempre stata parte integrante della vita quotidiana. Oggi però questa tradizione sta lentamente scomparendo.

Negli ultimi cinque anni – racconta un commerciante che ha preferito restare anonimo – a piazza della Rocca siamo passati da circa 100 bancarelle a poco più di 40. In tanti hanno smesso perché non c’è più un tornaconto economico soddisfacente”.

A pesare, spiegano, è soprattutto una concorrenza diventata sempre più difficile da sostenere. Da una parte i centri commerciali, dall’altra la vendita online, che permettono di trovare tutto in un unico posto, o addirittura senza uscire di casa. Una comodità che, inevitabilmente, ha cambiato le abitudini delle persone.

Le sorti di queste attività

E così, quello che un tempo era un mestiere tramandato di generazione in generazione oggi fatica persino a trovare continuità. “Una volta – raccontano ancora – si pensava di portare avanti l’attività, di lasciarla ai figli o venderla una volta arrivati alla pensione. Oggi non succede più: non ne vale la pena”.

Il mercatino del lunedì diventa quindi solo la punta dell’iceberg di un cambiamento più grande, che riguarda l’intero tessuto commerciale locale. Non solo le bancarelle, ma anche le piccole attività dei centri storici si trovano a fare i conti con un sistema sempre più competitivo e, per certi versi, impari.

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Panunzi: 'La Costituzione non si cambia da soli'

Mar, 24/03/2026 - 03:47
2026-03-23

VITERBO - La Costituzione non si cambia da soli. È questo il messaggio forte e chiaro che arriva dal voto degli italiani nel referendum sulla giustizia. Un messaggio che parla di responsabilità, di rispetto e di un legame profondo che non si spezza: quello tra il nostro Paese e i padri costituenti che, 79 anni fa, hanno consegnato all'Italia il testo faro della nostra democrazia e del nostro vivere civile.

 

Gli italiani lo hanno capito bene. Con il loro voto hanno scelto da che parte stare. Hanno deciso di difendere la Costituzione e di non cadere nelle bugie e nelle inesattezze sbandierate nelle ultime settimane, a partire dalle dichiarazioni del capo del governo Giorgia Meloni, del ministro Carlo Nordio e del suo capo segreteria. Dichiarazioni che si inseriscono in una contesa divenuta eminentemente politica, un atteggiamento d'altronde in linea con l'oggetto della legge, che riguardava una revisione costituzionale.

 

Un risultato, quello raggiunto oggi, che ci riempie di orgoglio e che dà la misura di quanto il lavoro svolto in queste settimane abbia inciso realmente. Un impegno portato avanti con passione e presenza, fatto di incontri, assemblee e banchetti informativi. Da Montefiascone a Oriolo Romano, passando per Canepina, Viterbo e Faleria, abbiamo scelto di stare tra le persone, di ascoltare e di spiegare, contribuendo a costruire una consapevolezza diffusa.

 

La partecipazione e il risultato dimostrano che quando si parla con i cittadini, quando si entra nel merito delle questioni, la verità emerge con forza. E oggi quella verità dice che la Costituzione è un bene comune da difendere insieme, senza scorciatoie. È un patrimonio condiviso. Un testo che può essere aggiornato, certo, ma solo attraverso un percorso serio, ponderato, fondato sul dialogo e sul contributo di tutte le forze politiche. Non con forzature, non con giochi di forza, non con tentativi di piegare le regole comuni a interessi di parte.

 

Un ringraziamento sentito va quindi ai partiti e ai comitati civici per il No, cittadine e cittadini che non hanno militanza di partito ma da cui è arrivato un contributo prezioso per difendere uno dei nostri beni più preziosi.

 

Enrico Panunzi

Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio

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Guida alle soluzioni per ombreggiare giardini, terrazze e spazi outdoor

Mar, 24/03/2026 - 03:47
2026-03-24

Creare zone d’ombra funzionali e gradevoli all’interno di ambienti esterni è oggi una delle esigenze più sentite nella progettazione di giardini, terrazze e spazi outdoor. Durante i mesi più caldi, infatti, proteggere le aree esterne dal sole diretto permette di migliorare il comfort, valorizzare l’estetica dell’abitazione e rendere vivibili gli spazi in ogni momento della giornata. La scelta delle migliori soluzioni per l’ombreggiatura dipende da diversi fattori, tra cui dimensioni dell’area, esposizione solare, stile architettonico e necessità pratiche. In questo contesto, le soluzioni ombreggianti da esterno rappresentano un investimento utile sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico.

Perché scegliere soluzioni per ombreggiare gli spazi esterni

Proteggere un’area esterna dal sole non significa soltanto creare una zona fresca, ma anche migliorare la qualità dell’esperienza abitativa. Le coperture e le schermature solari aiutano a ridurre l’irraggiamento diretto, limitano il surriscaldamento di pavimentazioni e arredi e consentono di sfruttare meglio terrazzi, balconi e giardini durante tutta la stagione estiva.

Le soluzioni per ombreggiare giardini e terrazze contribuiscono inoltre a definire lo stile dello spazio outdoor. Una copertura ben scelta può trasformare un semplice ambiente esterno in una vera e propria estensione della casa, ideale per pranzi all’aperto, momenti di relax o accoglienza degli ospiti. Per questo motivo, è importante selezionare strutture che uniscano design, resistenza e praticità di utilizzo.

Tende da sole: una scelta versatile e funzionale

Tra le opzioni più diffuse per l’ombreggiatura degli spazi esterni, le tende da sole occupano un ruolo centrale. Si tratta di soluzioni versatili, adatte sia a piccoli balconi sia a grandi terrazze, capaci di garantire una protezione efficace dal sole e, in alcuni casi, anche da vento leggero e pioggia moderata.

Le tende ombreggianti da esterno, acquistabili su siti specializzati come Paluplus, sono disponibili in numerose varianti: a bracci estensibili, a caduta, a cappottina o con guide laterali. La scelta dipende dalla conformazione dello spazio e dal livello di protezione desiderato.

Pergole e pergotende per un outdoor elegante

Le pergole e le pergotende sono soluzioni particolarmente apprezzate da chi desidera unire funzionalità ed eleganza. Queste strutture permettono di coprire superfici più ampie rispetto alle tende tradizionali e si adattano perfettamente a giardini, patii e grandi terrazze. Possono essere autoportanti oppure addossate alla parete, offrendo così un’ampia libertà progettuale.

Dal punto di vista estetico, le pergole da esterno valorizzano l’architettura dell’abitazione e contribuiscono a creare ambienti raffinati e accoglienti. Le versioni più moderne possono essere dotate di coperture retraibili, sistemi motorizzati e chiusure laterali, caratteristiche che aumentano il comfort e consentono di utilizzare lo spazio esterno in modo ancora più flessibile. Per chi desidera realizzare una zona living all’aperto, questa è una delle opzioni più complete.

Gazebo e coperture mobili per la massima praticità

Per chi cerca una soluzione pratica e talvolta temporanea, i gazebo da esterno rappresentano una scelta molto interessante. Possono essere utilizzati per ombreggiare aree dedicate ai pasti, angoli relax o spazi destinati a eventi stagionali. Disponibili in numerose dimensioni e finiture, i gazebo sono apprezzati per la facilità di montaggio e per la possibilità di spostarli o sostituirli con relativa semplicità.

Le coperture mobili per outdoor risultano particolarmente utili nei contesti in cui non si desidera installare una struttura permanente. In questi casi, la praticità si unisce alla possibilità di modificare la configurazione dello spazio in base alle esigenze. Anche in presenza di soluzioni temporanee, è comunque consigliabile orientarsi verso materiali resistenti, impermeabili e facili da mantenere, così da garantire una buona resa estetica e funzionale.

Come scegliere la soluzione più adatta

La scelta tra tende da sole, pergole, vele o gazebo deve partire da un’attenta analisi dello spazio disponibile. È importante considerare l’esposizione al sole, la presenza di vento, la metratura dell’area e lo stile complessivo dell’abitazione. In un piccolo terrazzo cittadino, ad esempio, una tenda a bracci può risultare più adatta di una struttura fissa, mentre in un ampio giardino una pergola può offrire maggior comfort e una resa estetica superiore.

Un altro aspetto fondamentale riguarda i materiali. Le migliori soluzioni ombreggianti per esterni devono garantire protezione dai raggi UV, resistenza nel tempo e facilità di manutenzione. Anche il colore del tessuto e della struttura incide sul risultato finale, poiché contribuisce a definire l’atmosfera dello spazio. Investire in prodotti di qualità significa migliorare la vivibilità dell’outdoor e valorizzare l’intero immobile.

Ombreggiare gli esterni per vivere meglio la casa

Scegliere le giuste soluzioni per ombreggiare giardini, terrazze e spazi outdoor significa trasformare gli ambienti esterni in luoghi più confortevoli, funzionali e gradevoli da vivere. Dalle tende da sole alle pergole, passando per vele e gazebo, ogni proposta risponde a esigenze differenti e consente di personalizzare lo spazio secondo gusto e necessità.

Valutare con attenzione materiali, misure e tipologia di copertura permette di ottenere un risultato capace di coniugare estetica e praticità. Le coperture ombreggianti da esterno non rappresentano soltanto una protezione dal sole, ma anche un elemento d’arredo capace di rendere ogni spazio outdoor più accogliente e armonioso.

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Primo evento Borghi Maestri a Soriano nel Cimino

Lun, 23/03/2026 - 21:47
2026-03-23

SORIANO NEL CIMINO - Confartigianato Imprese Viterbo è lieta di presentare il primo appuntamento del progetto di turismo esperienziale e di promozione dell’artigianato locale “Borghi Maestri”, realizzato col contributo della Camera di Commercio di Viterbo- Rieti e della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Comune di Soriano nel Cimino, Studio Iandiorio e Tuscia Film Fest.

Un’iniziativa ideata per creare un modello di sviluppo integrato, coniugando cultura, arte, cinema, artigianato e turismo esperienziale, al fine di generare nuove opportunità di crescita:

turismo esperienziale, per permettere ai visitatori di vivere il territorio in maniera autentica;

cinema come strumento di storytelling territoriale, capace di emozionare e attrarre un pubblico internazionale, valorizzando aree della zona che sono state in passato set cinematografici;

artigianato come identità produttiva, per valorizzare le botteghe e i maestri d’arte locali;

arte, con l’organizzazione di mostre ed eventi di caratura internazionale;

tecnologia e digitalizzazione, per creare visibilità e opportunità commerciali anche oltre i confini nazionali.

“Borghi Maestri” intende seguire il filo conduttore delle testimonianze lasciate nel territorio di Soriano nel Cimino dal regista, scrittore e intellettuale Pier Paolo Pasolini, con l’organizzazione di eventi tematici che dureranno da aprile a novembre 2026. Il primo dei tanti appuntamenti del progetto si svolgerà proprio nel borgo cimino l’11 aprile 2026.

Dove la luce racconta: pietre, mani e storie di Soriano nel Cimino

L’11 aprile si comincia la lunga avventura di Borghi Maestri con un workshop fotografico tenuto dal fotografo professionista e docente di fotografia Luca Storri, per conoscere, esplorare e raccontare il borgo di Soriano nel Cimino attraverso la sua storia, i suoi scorci e i suoi artigiani, cercando di cogliere negli scatti l’essenza più autentica del borgo. Le fotografie realizzate dai partecipanti saranno poi esposte in una mostra che si terrà a ottobre 2026 e sarà inserita nel calendario della Sagra delle Castagne 2026.

Ritrovo e partenza da Palazzo Chigi Albani: ore 8,00 (l’iniziativa sarà itinerante e durerà fino a pomeriggio inoltrato, si consiglia abbigliamento comodo). Tappe: Palazzo Chigi Albani, Castello Orsini, centro storico (Rocca), piazza, duomo, Sant’Agostino, Bastia, chiesa di San Giorgio. Sarà un workshop che unirà più stili fotografici, in cui Luca Storri guiderà i partecipanti tra i luoghi simbolo del suo paese natio, per aiutarli a scoprire, osservare e raccontare Soriano nel Cimino, insieme ai suoi artigiani, secondo nuove prospettive. Tra i vicoli del borgo, fra la storia, le arti e i mestieri, ogni dettaglio custodisce una storia che aspetta di essere svelata. Palazzi d’epoca, una luce che attraversa la pietra, un antico mestiere che rivive nelle mani dei più giovani. Un’esperienza unica per conoscere Soriano camminando per le sue vie, incontrando i suoi artigiani che sveleranno i loro segreti, e respirando la storia che in questo luogo si incontra ad ogni passo. I partecipanti devono essere muniti di fotocamera propria. Evento a numero chiuso, per info e prenotazioni: 328-7346617, mail info@lucastorri.it

Alle ore 11, poi, presso Palazzo Chigi Albani l’artigiano sorianese Davide Saltalamacchia, titolare dell’azienda Camì, effettuerà una dimostrazione di come si realizzano oggetti in pelle.

A partire dalle ore 13, infine, sempre a Palazzo Chigi Albani, ci sarà una degustazione di delizie locali del territorio a cura di artigiani sorianesi.

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Leztruvin Recensione 2026: truffa o legittimo? - Fatti in breve!

Lun, 23/03/2026 - 21:47
2026-03-23

Visita la piattaforma Leztruvin

 

Leztruvin, il nuovo bot per il trading di criptovalute basato su strumenti di trading basati sull'intelligenza artificiale, ha suscitato l'interesse degli appassionati di criptovalute di diverse parti del mondo sin dal suo lancio online. Sviluppato con l'obiettivo di offrire supporto al trading a clienti con diversi livelli di competenza nel trading di criptovalute, questo sistema fornisce una guida durante l'intero processo. Questa recensione di Leztruvin analizza in dettaglio la piattaforma di trading per valutarne l'efficienza e l'autenticità.

Leztruvin Tabella dei fatti

Nome del bot di trading

Leztruvin

Tipo di bot

Piattaforma di trading basata sul web

Procedura di registrazione dell'account

Sul suo sito ufficiale

Verifica

Quota di iscrizione

Nessuna commissione

Capitale minimo richiesto

$250

Prelievo di profitti

24 ore

Professionisti

●      Adatto a tutti i commercianti

●      Sito web di facile utilizzo

●      Fornisce dati di trading in tempo reale

●      Migliora l'esperienza di trading

●      Ti aiuta a moltiplicare il tuo capitale

●      Consente il trading simultaneo

●      Promuove la diversificazione del portafoglio

Contro

●      Nessuna applicazione mobile

Opzioni di trading disponibili

Criptovalute e asset digitali simili come materie prime, azioni e forex

Paesi ammissibili

Supportato per l'uso in più paesi in tutto il mondo

Metodi di pagamento supportati

Bonifico bancario, pagamento con carta di debito/credito, PayPal, Skrill, Neteller e altro ancora

Team di supporto clienti

Risponde tramite e-mail e telefonata

Indirizzo del sito web ufficiale

Clicca qui 

 

Che cosa è Leztruvin?

Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute sviluppata per offrire ai propri clienti un'assistenza efficiente e accurata. Il sistema si avvale di tecnologie come l'intelligenza artificiale e strumenti algoritmici che analizzano approfonditamente il mercato del trading di criptovalute e offrono preziose informazioni di trading che possono aiutare a operare senza problemi e ottenere profitti enormi. Leztruvin soddisfa le esigenze di trading di tutti, anche di chi non ha esperienza pregressa nel trading di criptovalute. La piattaforma di trading ha un sito web con un'interfaccia intuitiva che ne facilita l'utilizzo anche per i trader alle prime armi. Il sistema offre ai propri clienti un'ampia gamma di criptovalute che possono negoziare simultaneamente, consentendo loro di espandere i propri orizzonti di trading senza problemi.

Clicca qui per provare Leztruvin gratuitamente

Come funziona Leztruvin?

Come abbiamo già detto, Leztruvin si avvale di tecnologie in grado di semplificare il processo di trading di criptovalute. I sistemi di valutazione degli algoritmi e gli strumenti di trading basati sull'intelligenza artificiale integrati nel sistema analizzano il mercato del trading di criptovalute e raccolgono dati di trading accurati che possono aiutare i clienti a operare senza intoppi. Ai clienti vengono fornite informazioni dettagliate sul mercato del trading di criptovalute, aggiornamenti sulle fluttuazioni dei prezzi, previsioni precise, grafici, risorse formative e molto altro ancora, che possono aiutarli a trovare posizioni di trading con il massimo potenziale di profitto.

Oltre a offrirti supporto durante l'intero processo di trading, Leztruvin dispone anche di tecnologie che gli consentono di lavorare per te: questa è la modalità di trading automatizzata supportata dal sistema. La modalità di trading automatizzata è quella in cui il sistema funziona per te, prendendo decisioni di trading, gestendo il tuo portafoglio e facendo trading in qualsiasi momento.

 

Leztruvin è un'azienda legittima o una truffa?

Leztruvin è un sistema di trading di criptovalute sviluppato nel rispetto di tutte le normative e i regolamenti legali. Il sistema integra tecnologie avanzate che ne garantiscono l'efficienza e l'accuratezza. Il sistema è estremamente trasparente e dotato di solide misure di sicurezza. La maggior parte dei clienti che hanno operato su Leztruvin ha avuto esperienze di trading soddisfacenti sulla piattaforma. Inoltre, gli esperti del settore del trading di criptovalute hanno assegnato alla piattaforma un punteggio elevato dopo aver analizzato attentamente tutti questi aspetti. Considerando tutti questi fattori, possiamo concludere che Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute affidabile.

Detto questo, è importante essere consapevoli che su Internet esistono numerosi siti web contraffatti e ingannevoli con nomi simili a Leztruvin.

 

Come creare un account su Leztruvin?

Ora diamo un'occhiata ai passaggi che devono essere completati prima di poter iniziare a fare trading in tempo reale sulla piattaforma:

Fase 1 - Registra un account: La prima cosa da fare è registrare un account su Leztruvin. Sul sito web della piattaforma di trading, sulla destra è presente un modulo di registrazione in cui è necessario inserire nome, numero di telefono e indirizzo e-mail. Dopo aver inserito le informazioni richieste, è possibile cliccare sul pulsante 'Registrati ora'.

Fase 2 - Verifica dei dettagli dell'account: Il secondo passaggio è la verifica dei dettagli dell'account. Dopo aver creato un account sul sito web del sistema, riceverai un'e-mail che ti chiederà di confermare la correttezza dei dati inseriti nel modulo. Una volta verificati i dettagli del tuo account, potrai accedere al tuo conto di trading.

Fase 3 - Investire il capitale di trading: Il terzo passaggio consiste nel depositare capitale sul tuo conto di trading. L'importo minimo da investire come capitale iniziale per fare trading su Leztruvin è di $250. Il capitale depositato verrà utilizzato esclusivamente per le tue esigenze di trading.

Fase 4 - Inizia il trading dal vivo: Il passaggio finale è iniziare a fare trading dal vivo sul sistema Leztruvin. Il sistema ti fornirà assistenza e approfondimenti sul mercato delle criptovalute, che possono aiutarti a fare trading e a prendere decisioni intelligenti.

 

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Caratteristiche principali di Leztruvin

In questa parte esploreremo alcune delle principali caratteristiche della piattaforma di trading Leztruvin:

Assistenza personalizzabile: Una caratteristica unica della piattaforma di trading Leztruvin è la possibilità di personalizzare l'assistenza al trading. I clienti possono impostare i parametri di trading e regolare il livello di assistenza prima di iniziare a fare trading in tempo reale sulla piattaforma.

Dati di trading accurati: Leztruvin è un sistema di trading di criptovalute che offre ai propri clienti dati di trading accurati. La piattaforma di trading integra tecnologie che studiano approfonditamente il mercato del trading di criptovalute per offrirti dati di trading preziosi.

Esperienza di trading senza interruzioni: Leztruvin Offre ai propri clienti un'esperienza di trading fluida e senza intoppi. I clienti del sistema ricevono tutto il supporto necessario per eseguire ordini rapidi e operare senza intoppi. Inoltre, il sistema tutela la privacy e la sicurezza durante le operazioni di trading. Tutto ciò garantisce un'esperienza di trading fluida e sicura.

Negoziazione simultanea: Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute che consente il trading simultaneo. Ciò significa che i clienti della piattaforma di trading possono negoziare più criptovalute contemporaneamente sul suo sito web senza alcuna difficoltà. Questa caratteristica del sistema consente ai clienti di espandere facilmente i propri orizzonti di trading.

Doppia modalità di trading: Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute che offre due modalità di trading, di cui abbiamo già parlato. Il sistema offre ai clienti modalità di trading automatizzate e manuali. Possono scegliere una di queste due modalità prima di iniziare a fare trading dal vivo.

 

Criptovalute su cui puoi fare trading su Leztruvin

Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute che supporta centinaia di criptovalute per il trading sul suo sito web. I clienti del sistema possono negoziare queste criptovalute simultaneamente sul sistema senza alcuna difficoltà. Di seguito sono riportate alcune delle criptovalute supportate per il trading sul sito web della piattaforma di trading.

● Bitcoin (BTC)

● Litecoin (LTC)

● Ripple (XRP)

● Montero (XMR)

● Ethereum (ETH)

● Moneta Binance (BNC)

● Trattino (DASH)

● Ethereum Classic (ETC)

● Cardano (ADA)

● Pois (DOT)

 

Paesi in cui Leztruvin è legale

Attualmente, Leztruvin è supportato in molti paesi in tutto il mondo. I clienti possono verificare se il sistema è legale nel loro paese prima di registrare un account sul sito web. Alcuni dei paesi in cui la piattaforma di trading è piuttosto popolare tra gli appassionati di criptovalute sono i seguenti:

● Messico

● Brasile

● Spagna

● Germania

● Belgio

● Malaysia

● Singapore

● Taiwan

● Thailandia

● Hong Kong

● Giappone

● Vietnam

● Regno Unito

● Canada

● Australia

● Sudafrica

● Norvegia

● Svezia

● Paesi Bassi

● Finlandia

● Polonia

● Svizzera

● Slovenia

● Slovacchia

● Stati Uniti d'America

 

Leztruvin Recensioni degli utenti e valutazioni degli esperti

La maggior parte dei clienti che hanno operato su Leztruvin ha avuto esperienze di trading soddisfacenti. Le recensioni dei clienti riportate su diversi forum di discussione affermano che Leztruvin ha fornito loro dati e segnali di trading che li hanno aiutati a identificare opportunità di trading redditizie. Esaminando le recensioni dei clienti su Leztruvin, è evidente che il sistema è piuttosto utile e può essere utile a tutti coloro che desiderano fare trading in modo redditizio. Sebbene sia ancora presto per l'introduzione di Leztruvin, non sono state segnalate lamentele da parte di clienti che suggeriscono l'affidabilità del sistema.

Molti esperti del settore del trading di criptovalute hanno analizzato la piattaforma di trading Leztruvin per verificare se valesse la pena di essere pubblicizzata. Questi esperti hanno studiato in dettaglio tutti gli aspetti del sistema e hanno condiviso i loro report su diversi forum online. Le valutazioni degli esperti su Leztruvin affermano che la piattaforma di trading è piuttosto affidabile, accurata e degna di fiducia, e può aiutarti a fare trading senza problemi. Dopo aver analizzato in dettaglio tutti gli aspetti di Leztruvin, gli esperti hanno assegnato alla piattaforma di trading una valutazione di 4,8/5.

 

Registrati su Leztruvin gratuitamente

 

Leztruvin Costo, capitale minimo, opzioni di pagamento e prelievo degli utili

Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute gratuita. Pertanto, non è necessario pagare alcuna commissione per la registrazione di un account sul suo sito web e non verranno addebitati abbonamenti o costi nascosti. Tuttavia, per iniziare a fare trading su Leztruvin, i clienti sono tenuti a depositare un capitale. L'importo minimo di capitale da investire per iniziare a fare trading sulla piattaforma è di soli $250. Il capitale investito non verrà utilizzato fino a quando non si inizia a fare trading. Depositare capitale su Leztruvin è un processo semplice, poiché sul suo sito web sono disponibili diverse opzioni di pagamento, tra cui bonifico bancario, pagamento con carta di debito/credito, PayPal, Neteller e Skrill. Leztruvin consente ai suoi clienti di prelevare i profitti in qualsiasi momento lo desiderino.

 

Leztruvin Recensione Verdetto finale

Questa recensione di Leztruvin ha esaminato tutti gli aspetti importanti della piattaforma di trading di criptovalute e ora concluderemo riassumendo rapidamente tutto ciò di cui abbiamo parlato.

Leztruvin è una piattaforma di trading di criptovalute completamente automatizzata, sviluppata integrando tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e strumenti algoritmici. La piattaforma di trading fornisce ai clienti dati di trading affidabili, previsioni accurate, approfondimenti sul mercato del trading di criptovalute e grafici che possono aiutare a prendere le giuste decisioni di trading.

Il sistema soddisfa le esigenze di trading di tutti, indipendentemente dalla loro esperienza nel trading di criptovalute. I clienti di Leztruvin possono scegliere tra modalità di trading automatizzate e manuali e personalizzare l'assistenza necessaria sulla piattaforma.

La maggior parte dei clienti che hanno operato su Leztruvin ha avuto esperienze di trading soddisfacenti. Gli esperti del settore del trading di criptovalute hanno assegnato al sistema una valutazione di 4,8/5 dopo averne analizzato attentamente tutti gli aspetti. Quindi, tenendo conto di questi fattori, sembra che Leztruvin sia un sistema affidabile e vantaggioso, che può aiutarti a generare rapidamente profitti sostanziali.

 

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Leztruvin Domande frequenti

L'uso di Leztruvin è supportato negli Stati Uniti d'America?

Sì, l'uso di Leztruvin è supportato negli Stati Uniti d'America.

C'è una commissione per la registrazione di un account su Leztruvin?

La registrazione di un account su Leztruvin non prevede alcun costo.

Devo pagare qualche commissione quando prelevo i miei profitti da Leztruvin?

Non devi pagare alcuna commissione quando prelevi i profitti dal tuo conto Leztruvin.

Posso accedere al sito web Leztruvin su più dispositivi contemporaneamente?

Sì, puoi accedere al sito web Leztruvin da più dispositivi contemporaneamente.

Leztruvin supporta i pagamenti tramite portafoglio digitale?

Leztruvin supporta i pagamenti tramite portafoglio digitale.

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Viterbo, al via il restauro della facciata della Chiesa di San Faustino dopo gli atti vandalici

Lun, 23/03/2026 - 21:47
2026-03-23

VITERBO - Nel primo pomeriggio di oggi sono ufficialmente iniziati i lavori di restauro e ripristino della facciata della chiesa di San Faustino a Viterbo, recentemente danneggiata da atti vandalici.

L’intervento è stato affidato al restauratore Emanuele Ioppolo, chiamato a riportare al decoro originario uno dei luoghi di culto cittadini dopo le scritte di natura satanica comparse nella notte tra il 6 e il 7 marzo. Le frasi e i simboli erano stati tracciati sui portoni, sui muri e sulla facciata dell’edificio.

Le operazioni riguardano il recupero delle parti danneggiate, con tecniche mirate a preservare l’integrità artistica e storica della chiesa.

L’avvio dei lavori rappresenta un primo passo concreto verso il pieno recupero del sito, simbolo religioso e culturale della città, colpito da un gesto che aveva profondamente scosso i cittadini.

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Referendum Giustizia 2026, vince il “No” con il 54%: bocciata la riforma

Lun, 23/03/2026 - 21:47
2026-03-23

VITERBO - È il “No” a prevalere nel referendum costituzionale sulla giustizia del 2026. Secondo i dati, con circa due terzi delle sezioni scrutinate, il fronte contrario alla riforma si attesta al 54%, mentre il “Sì” si ferma al 46%.

Un risultato netto che segna la bocciatura della proposta di modifica costituzionale, confermando le indicazioni già emerse dagli instant poll nelle ore precedenti. L’affluenza definitiva si attesta al 58,93%, segnale di una partecipazione significativa da parte degli elettori.

A livello territoriale, il “Sì” riesce a imporsi soltanto in quattro regioni del Nord: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Nel resto del Paese prevale invece il “No”, spesso con margini più ampi.

A commentare l’esito del voto è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato il rispetto per la volontà popolare: “Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti”.

Lo spoglio prosegue per arrivare ai dati definitivi, ma il quadro appare ormai chiaro: il referendum si chiude con una vittoria del “No” e con una riforma che non entrerà in vigore.

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Referendum, “giallo” al seggio di Fabrica di Roma: elettrice denuncia scheda già barrata

Lun, 23/03/2026 - 21:47
2026-03-23

FABRICA DI ROMA - Non solo affluenza sostenuta, ma anche un episodio controverso a segnare la giornata del referendum in provincia di Viterbo. Nel seggio numero 1 di Fabrica di Roma, una giovane elettrice ha denunciato di aver ricevuto una scheda elettorale già barrata sul “Sì”.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 15, nella sezione allestita presso la scuola “Dante Alighieri”. Secondo il racconto della donna, l’anomalia sarebbe stata scoperta una volta entrata nella cabina elettorale: la scheda risultava già votata.

La giovane ha immediatamente segnalato l’accaduto al presidente di seggio e agli scrutatori, ottenendo la sostituzione della scheda e chiedendo che l’episodio venisse messo a verbale e che quella già compilata fosse annullata. Successivamente, su consiglio di alcuni conoscenti, si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia, venendo però indirizzata alle forze dell’ordine presenti direttamente al seggio.

Rientrata nella scuola, la donna ha quindi riferito l’accaduto a un militare della Guardia di Finanza, che ha contattato la presidente del seggio. Quest’ultima avrebbe confermato la regolare verbalizzazione dell’episodio, ipotizzando che un elettore precedente potesse aver dimenticato di inserire la scheda votata nell’urna.

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Viterbo, controlli straordinari dei Carabinieri: sequestri e attività sospese

Lun, 23/03/2026 - 21:47
2026-03-23

VITERBO - Nella serata del 16 marzo i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area di Viale Trento e nelle zone limitrofe, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e verificare il rispetto delle normative sanitarie e lavorative.

L’operazione ha visto il coinvolgimento dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione locale, supportati dai reparti specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL). Nel corso dei controlli sono state identificate 42 persone e verificati 17 veicoli, mentre due soggetti sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza alimentare. I controlli effettuati dal NAS presso un bar e un minimarket, riconducibili agli stessi proprietari, hanno evidenziato gravi criticità nella conservazione degli alimenti. Gli accertamenti si sono conclusi con il sequestro di circa 500 chilogrammi di prodotti in cattivo stato e con la chiusura temporanea delle attività, disposta insieme alla ASL competente, oltre a una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

Parallelamente, il NIL ha effettuato verifiche sulla regolarità del lavoro in un altro minimarket della zona, riscontrando l’assenza del documento di valutazione dei rischi, obbligatorio per legge. Al titolare è stata comminata una sanzione di 2.500 euro e la sospensione temporanea dell’attività.

Il servizio rientra in un piano coordinato di controlli promosso dal Comando Provinciale, che punta a integrare l’azione sul territorio con le competenze specialistiche dei reparti dell’Arma, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità.

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