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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 33 min 49 sec fa

Arci Viterbo: 'Fermare il genocidio a Gaza'

Ven, 23/02/2024 - 18:44
2024-02-23

VITERBO - Arci Viterbo sarà in piazza il 24 febbraio per chiedere l'immediato stop al genocidio del popolo palestinese, la fine delle guerre e delle politiche neocoloniali che stanno portando a un'escalation militare che rischia di coinvolgere tutto il mondo.

Dopo la decisione della Corte Internazionale di Giustizia di accettare il caso di genocidio sollevato dal Sud Africa contro lo stato israeliano la risposta israeliana è stata quella di procedere con la distruzione e invadere Rafah dove sopravvive la popolazione sfollata. I paesi occidentali, inclusa l'Italia, ignorando completamente il pronunciamento della Corte, continuano a fornire supporto alla politica criminale del governo israeliano fino a arrivare alla sospensione dei fondi per l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi (UNRWA): un atto illegale che contraddice la sentenza della Corte.

Contemporaneamente, senza mandato dell'ONU e senza voto parlamentare, stiamo per prendere il comando tattico della missione ASPIDES nel Mar Rosso contro le azioni degli Houti yemeniti, una missione potenzialmente offensiva, con regole di ingaggio fumose, che ci rende attori attivi del conflitto in Medio Oriente e ci espone al coinvolgimento diretto nella possibile escalation.

Invece di contribuire a risolvere il problema alla radice, mettendo fine al massacro a Gaza, l'Italia decide di andare alla guerra.

Arci Viterbo condivide l'appello di Arci Nazionale per lo stop al genocidio. Occorre costruire il massimo di unità intorno a alcune richieste: Cessate il fuoco immediato; fine dell'occupazione della Palestina; autoderminazione per il popolo palestinese; uguali diritti per i due popoli; libertà per tutti i prigionieri.

Invitiamo tutte le persone a partecipare al presidio di sabato 24 febbraio alle 11:00, in largo degli Almadiani (piazza del Sacrario) a Viterbo per chiedere lo stop immediato al genocidio.

«Fermiamo il genocidio a Gaza, fermiamo le guerre, i crimini di guerra, il riarmo, l'apertura di nuovi fronti. Chiediamo impegno per il cessate il fuoco in tutti i conflitti, quelli in prima pagina e quelli dimenticati, come le guerre africane. Chiediamo il cessate il fuoco in Ucraina, serve una soluzione politica, basta con le armi. Basta con il neo-colonialismo, i due pesi e due misure, le violazioni del diritto internazionale».

 

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Ecosantagata, domani la trasferta a Livorno

Ven, 23/02/2024 - 18:44
2024-02-23

CIVITA CASTELLANA - L’Ecosantagata Civita Castellana parte per Livorno a caccia della terza vittoria consecutiva. Domani pomeriggio la squadra rossoblù è impegnata al complesso sportivo della Bastia, nel capoluogo toscano, per la sedicesima giornata del campionato di serie B maschile. Fischio d’inizio alle 18,15.

Dopo le belle vittorie delle ultime due partite contro Sesto Fiorentino e Pontedera, entrambe per 3-0, l’Ecosantagata si è installata al quarto posto solitario in classifica e si prepara alla sfida con la Tomei Livorno col morale altissimo.

Al centrale Matteo Consalvo il compito di presentare la sfida. “Andremo ad affrontare una squadra che conosciamo e che ci ha messo in difficoltà tutte le volte che ci abbiamo giocato – dice -. Il Livorno ha buone individualità e, anche se la classifica ci fa partire come favoriti, non dobbiamo prendere la sfida sottogamba. Anche perché loro vengono da un periodo negativo, hanno bisogno di punti per la salvezza e giocano in casa: tutti fattori che mi fanno pensare che scenderanno in campo molto carichi”.

“Le nostre ultime due vittorie – continua Consalvo – non sono arrivate per caso, ma nascono da un percorso di crescita che abbiamo avviato da inizio stagione e che negli scorsi mesi non eravamo riusciti a capitalizzare al massimo per tutta una serie di motivi. Ora siamo riusciti a infilare due grandi prestazioni e sicuramente abbiamo preso più fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi”.

Il centrale numero 17, già dall’anno scorso in maglia Ecosantagata, è molto soddisfatto anche dell’impatto del neo-acquisto Antonio De Paola: “Avevo già giocato con lui ed è stato un piacere ritrovarlo. È un valore aggiunto, soprattutto dal punto di vista dell’esperienza, visto che ha fatto molti anni di serie A. Vedo che si è già inserito molto bene nel gruppo”.

La vittoria della settimana scorsa contro la Lupi Pontedera ha permesso all’Ecosantagata di restare in scia alle prime tre in classifica, con la speranza di poter ancora rientrare in corsa per i playoff. Ma secondo Consalvo non è il caso di guardare troppo avanti. “Abbiamo 9 punti da recuperare per i playoff – dice -. Con 12 partite ancora da giocare, la matematica ci dice che l’obiettivo è concreto, ma in realtà non è facile recuperare tanti punti a due squadre fortissime come l’Arno e il Tuscania. Credo che noi dobbiamo pensare a giocare sempre meglio, a vincere ogni partita e poi alla fine faremo i conti”.

 

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Scoperti 10mila metri quadrati di discarica abusiva Nepi

Ven, 23/02/2024 - 15:44
2024-02-23

NEPI - Il Comando provinciale Viterbo, nell’ambito di servizi programmati di monitoraggio del territorio della provincia, coordinati con la sezione aerea del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Pratica di Mare, finalizzati alla repressione degli illeciti di natura ambientale, ha scoperto in un’area periferica del comune di Nepi un sito di circa 10.000 metri quadrati di terreno dedicato all’illecito stoccaggio di rifiuti.

Situato in prossimità di un corso d’acqua, vi erano stati depositati ed in parte interrati circa 20 tonnellate di rifiuti di varia natura, tra cui materiali plastici, edili, inerti ed il prato sintetico di un campo da calcio dismesso.

Nelle adiacenze è stata riscontrata la presenza di un’opera edilizia abusiva consistente nella realizzazione, in assenza di specifico permesso, di un piazzale realizzato su di un terreno spianato, presumibilmente a mezzo degli escavatori ivi presenti, e successivamente ricoperto di breccia per l’allocazione di numerosi containers, alcuni dei quali pieni di rifiuti di vario genere.

Le indagini svolte dai militari della guardia di finanza di Civita Castellana hanno permesso di accertare la responsabilità dell’illecito a carico di una società operante nel trasporto di materiali di scarto.

Il responsabile è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria per attività di gestione non autorizzata di rifiuti, sanzionata dall’art 256 del testo unico sull’Ambiente, d.lgs. 152/2006, nonché per l’abuso edilizio, regolamentato e sanzionato dagli articoli 3, 10, e 44 (intervento di nuova costruzione in assenza delle prescritte comunicazioni ed autorizzazioni) del d.p.r. 380/2001.

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Scorsini (First Cisl): “Banche, approvate all’unanimità sia la piattaforma Federcasse che ...

Ven, 23/02/2024 - 15:44
2024-02-23

 

 

VITERBO - Nel viterbese a febbraio si sono tenute le assemblee di FEDERCASSE e ABI. Si è partiti con le assemblee online il 14 con BCC di Roma e il 15 con Banca Lazio Nord, per finire poi martedì 20 con l’assemblea di piazza delle banche aderenti ad ABI. Ampia la partecipazione agli appuntamenti provinciali da parte delle lavoratrici e lavoratori, che hanno approvato all’unanimità sia la piattaforma FEDERCASSE che l’ipotesi di rinnovo del contratto ABI.

Tra gli argomenti di maggior spicco non solo la parte economica ma tutto l’articolato nel suo complesso è stato positivamente valutato dai colleghi e dalle colleghe. L’importanza del contratto quale strumento a difesa della contrattazione collettiva, la cabina di regia quale strumento per affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica, la visione sociale con i temi della maternità, dell’inclusione, del comporto di malattia, la novità sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese e sull’orario di lavoro sono i temi che hanno caratterizzato il dibattito all’interno delle assemblee.

“L’accordo raggiunto con l’ABI – dichiara il segretario generale della First Cisl Alessandro Scorsini – può essere considerato storico. Un esito favorevole che sottolinea gli importanti traguardi raggiunti con questo rinnovo contrattuale, il cui merito principale è quello di aver ridato dignità, lustro e importanza alla categoria. Un risultato non scontato che va riconosciuto a tutte le organizzazioni sindacali apprezzato soprattutto in un territorio dove il legame con le famiglie, le imprese e le comunità è molto forte. Un rinnovo contrattuale che oltre all’ incremento economico, introduce importanti novità in tema di partecipazione dei lavoratori, di riduzione dell’orario di lavoro, di pari opportunità e inclusione»

“Ora – continua Alessandro Scorsini – bisognerà lavorate sul tavolo di FEDERCASSE ,dove sono coinvolti circa 36500 lavoratori del settore in attesa del rinnovo contrattuale.

Tutt’altro che scontato sarà il risultato finale, quindi massima attenzione e fari accesi sulla trattativa per i colleghi del Credito Cooperativo, che salvo imprevisti partirà a Marzo al termine delle assemblee nazionali per l’approvazione della piattaforma di rinnovo del CCNL.”

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Usb Scuola avvia le prenotazioni per la domanda di mobilità per l'anno scolastico 2024/25

Ven, 23/02/2024 - 15:44
2024-02-23

 

VITERBO - Le lavoratrici e i lavoratori di ruolo potranno presentare domanda in modalità esclusivamente telematica tramite il portale di Istanze on Line, nei periodi compresi tra il 28 febbraio e il 18 marzo per il personale docente e tra l’8 marzo e il 25 marzo per il personale ATA.

Il CCNI sulla mobilità recepisce integralmente i vincoli per i docenti, anche se poche deroghe sono state estese.

Potranno presentare domanda:

- I docenti che abbiano esaurito il vincolo triennale da immissione o trasferimento,

- I docenti che abbiano ottenuto trasferimento su preferenza sintetica nei due anni passati,

- I genitori di figli di età inferiore ai 12 anni,

- I lavoratori in situazione di disabilità secondo gli articoli 21 e 33, commi 3, 5 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104,

- I lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave certificata,

 

Non potranno presentare domanda:

- i docenti che hanno ottenuto trasferimento su una scuola espressa come preferenza analitica,

- i docenti assunti in ruolo nell’A.S. 2023/24 che non fruiscano delle deroghe sopra descritte,

- i docenti assunti nell’A.S. 2023/24 con contratto di supplenza finalizzata al ruolo (in quanto al momento ancora docenti a tempo determinato).

In un quadro contrattuale sempre più avverso ai lavoratori e al loro diritto alla mobilità sull’intero territorio nazionale senza vincoli, USB Scuola fornirà come sempre il servizio di consulenza gratuita ai propri iscritti e a chi si iscrive alla nostra Organizzazione Sindacale.

Per prenotare l’appuntamento è sufficiente compilare il form a questo link, verificando di inserire correttamente i dati di recapito ai quali verrete contattati per definire data e ora dell’incontro: https://form.jotform.com/240524562537355

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Previsioni meteo per il fine settimana

Ven, 23/02/2024 - 15:44
2024-02-23

VITERBO - Viterbo

Sabato. Nuvolosità irregolare al mattino ma senza fenomeni di rilievo associati. Maggiore instabilità al pomeriggio con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi. Generalmente più asciutto in serata. Temperature comprese tra +5°C e +11°C.

Domenica. Tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse al mattino e maggiori spazi di sereno nel pomeriggio. In serata e nottata nuvolosità in aumento ma sempre con tempo asciutto. Temperature comprese tra +3°C e +14°C.

Lazio

Sabato. Molte nuvole al mattino ma con tempo per lo più asciutto, salvo deboli fenomeni sulle coste e sui settori appenninici. Maggiore instabilità nel pomeriggio con piogge e acquazzoni sparsi, neve oltre i 1100-1200 metri sui rilievi. Molte nuvole in serata e nottata con deboli fenomeni sui settori settentrionali della regione.

Domenica. Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con nuvolosità irregolare al mattino e maggiori schiarite nel pomeriggio. Addensamenti in arrivo tra la sera e la notte ma sempre con tempo asciutto.

NAZIONALE

AL NORD

Tempo instabile durante la giornata con precipitazioni sparse sia al mattino che al pomeriggio e neve sui rilievi, fin verso i 700-1000 metri sulle Alpi e oltre i 1000-1200 metri sull'Appennino settentrionale. Tra la serata e la notte ancora instabilità con piogge sparse specie su Liguria Lombardia e Triveneto, con quota neve in calo, fino a quote collinari sulle Alpi.

AL CENTRO

Al mattino locali piogge sui settori tirrenici, asciutto altrove con nuvolosità e schiarite. Al pomeriggio instabilità in aumento con precipitazioni sparse e neve sui rilievi oltre i 1200-1300 metri. In serata e nella notte ancora molta nuvolosità in transito ma con precipitazioni in esaurimento, più probabili sui settori tirrenici.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo instabile con piogge e temporali sparsi, anche intensi tra Calabria e Sicilia, più asciutto tra Campania e Molise. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di maltempo con piogge sparse su tutte le regioni e temporali di forte intensità possibili tra Sicilia, Calabria e Puglia meridionale.

Temperature minime in calo al Centro-Nord e sulla Sardegna e in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia, massime in generale diminuzione da Nord a Sud.

 

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Soriano nel Cimino: “Si finge maresciallo dell’Arma ma viene denunciato dai veri carabinieri”

Ven, 23/02/2024 - 15:44
2024-02-23

SORIANO NEL CIMINO - Nella mattinata del 20 febbraio a Soriano nel Cimino (VT), i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno dato esecuzione a una perquisizione tanto minuziosa quanto decisamente fuori dal comune nell’abitazione di un pensionato sessantaseienne. Quest’uomo, noto nel quartiere per le sue fantasie di grandezza, si autoproclamava Luogotenente Carica Speciale dell’Arma e Cavaliere della Repubblica Italiana. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto dei colleghi della Stazione di via Parisi, hanno scoperto che il signore era solito fare sfoggio in pubblico di inesistenti credenziali, sfoggiando uniformi e decorazioni senza aver mai messo piede in caserma, se non come visitatore. Non contento di limitarsi alle esibizioni dal vivo, il 'maresciallo' pubblicava anche foto e post sui social network come 'instagram' e 'whatsapp'. Di fronte a chi avesse osato dubitare delle sue affermazioni, rispondeva con l’aria misteriosa di chi ha vissuto mille vite, dicendo di aver trascorso anni nel Nord Italia, benché in effetti non fosse mai stato un appartenente alla Benemerita, bensì, da ultimo, un collaboratore di imprese private, e le sue esperienze in un uniforme fossero completamente opera di fantasia al pari delle fiction che ammirava in TV, cui forse si ispirava. Martedì scorso, durante la perquisizione nella sua dimora, i Carabinieri hanno ritrovato di tutto: gradi, accessori e distintivi militari accumulati accanto a un lampeggiante a luce “blu' per autoveicolo, manette di sicurezza, parti di uniformi e persino quadri raffiguranti il 'maresciallo' in uniforme, probabilmente il pezzo forte della sua collezione. Non poteva mancare un tesserino da Carabiniere fatto in casa, ovviamente falso completo di foto e dati personali, una sorta di souvenir dell’ego smisurato del nostro protagonista. Il materiale è stato ovviamente sequestrato e l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo per possesso di segni distintivi contraffatti, usurpazione di titoli ed onori, ricettazione e falsità materiale commessa da privato; sicuramente da oggi ha una nuova storia da raccontare. 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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Giornata internazionale della lingua madre

Ven, 23/02/2024 - 15:44
2024-02-23

VITERBO - In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, l'associazione di volontariato laico Casa dei Diritti Sociali della Tuscia organizza l'evento 'Lingua madre: le voci delle identità'. Un incontro dedicato a racconti, poesie, musiche e canzoni alla scoperta delle varie identità linguistiche e culturali.

L'appuntamento è a Viterbo sabato 24 febbraio 2024 alle ore 16.00 presso la sala dell'oratorio di Santa Maria della Verità in Via Oslavia 2. L'iniziativa è realizzata con il supporto di CSV Lazio (Centro di Servizio per il Volontariato ETS) e in collaborazione con l'Associazione Interculturale Sans Frontiere di Viterbo e vede la partecipazione dell'Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di studi linguistico-letterari, storici-filosofici e giuridici (DISTU).

La Giornata Internazionale della Lingua Madre è una celebrazione indetta dall'UNESCO per promuovere la madrelingua, la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Istituita nel 1999, è celebrata dall'anno seguente il 21 febbraio e nei giorni limitrofi con iniziative a tema in tutto il mondo. Nel 2007 è stata riconosciuta dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

La data scelta commemora il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti dell'università di Dacca, oggi capitale del Bangladesh, furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh), mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.

Per maggiori informazioni: www.dirittisociali.org - tuscia@dirittisociali.org - Facebook: Casa dei Diritti Sociali della Tuscia - Instagram: @cds_tuscia.

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Chiusura ospedale di Tarquinia

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

TARQUINIA - Riassunto delle puntate precedenti: gente che non ha il coraggio di assumersi la responsabilità di ciò che fa o non fa, sta realizzando la chiusura strisciante dell’Ospedale di Tarquinia. I fatti parlano da soli: nell’arco di pochi mesi tra inizio e fine 2023 abbiamo assistito al metaforico suicidio di due bravi medici che hanno lasciato l’Ospedale tarquiniese per disperazione. Medici che tenevano dignitosamente in vita, vale a dire all’altezza della fama che da decenni li contraddistingue, i reparti di Ortopedia e Chirurgia di Tarquinia. In entrambi i casi è stata sufficiente l’inerzia della ASL, che nel caso di Ortopedia non ha consentito al Dott. Melaragni di continuare a operare ed impiantare protesi per soddisfare le esigenze di salute di tanti pazienti che si rivolgevano al suo reparto, un’eccellenza costruita nel tempo da generazioni di ortopedici; oggi Ortopedia di fatto è chiusa.

Riguardo al Dott. Pellicciotti, primario di Chirurgia nonché direttore sanitario, la ASL si è dimostrata sorda alla richieste di personale in affiancamento. Appena andato via e con grande solerzia la ASL lo ha immediatamente sostituito nel ruolo di primario di Chirurgia ed ha nominato un direttore sanitario: il dottor Pellicciotti aveva a lungo rivestito entrambi i ruoli, con il relativo sovraccarico di lavoro e responsabilità, ma nonostante le ripetute richieste non aveva mai ottenuto risposta.

Il Movimento insieme per l’Ospedale di Tarquinia è nato a inizio 2023, perchè in quel momento i segnali di una chiusura per inedia si sono manifestati con tutta evidenza. Agli aspetti critici della mancanza di personale, si sommano le preoccupazioni per gli annunci ripetuti e ripetuti di somme stanziate, con il chiaro intendimento di dimostrare che vi è attenzione per l’Ospedale di Tarquinia.

Precisiamo che si tratta di somme destinate a interventi sull’edificio e acquisto di attrezzature, sempre benvenuti, ma che non risolvono l’emergenza che ha portato alla chiusura dei reparti, ovvero la mancanza di personale. Noi che ci battiamo per salvare l’ospedale abbiamo l’obbligo di porre attenzione a tutto quello che viene detto o fatto su di esso. Così ci accorgiamo che la somma stanziata di € 4.150.889,45, annunciata a marzo 2023 dall’allora Direttore Generale facente funzioni Dott.ssa Antonella Proietti per un nuovo pronto soccorso e nuove sale operatorie, dati come imminenti dalla dirigenza ASL, non è stata ancora spesa e non sappiamo se sia ancora disponibile. Il dubbio è lecito, perché alla mancata esecuzione di quei lavori, si aggiunge il recente annuncio della Regione di aver assegnato all’Ospedale di Tarquinia 2 milioni 316 mila 780 euro, in vista del giubileo del 2025, per interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento delle attrezzature elettromedicali del pronto soccorso. E siccome le parole parlano, fare la manutenzione significa intervenire sull’esistente, altro che nuovo pronto soccorso! Anche se poi si trattasse di un nuovo pronto soccorso, che fine hanno fatto le nuove sale operatorie (e relativa somma stanziata)?

Significa che i fondi annunciati si sono ridotti e l’intervento sarà limitato al solo pronto soccorso, o peggio non ci sarà neanche un nuovo pronto soccorso, come annunciato, ma solo un adeguamento dell’esistente?

Intanto la ASL continua a non rispondere alle richieste legittime dei cittadini di voler sapere per comprendere, con domande puntuali che restano senza risposta. Ricordiamo al Commissario Straordinario della ASL, Egisto Bianconi, che ai cittadini riuniti in un movimento le risposte sono dovute, per diritto e per rispetto.

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Celebrazione de “Il giorno della memoria” nell’istituto “Aldo Moro” di Sutri

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

SUTRI - Il giorno 15 febbraio 2024 presso la scuola secondaria di primo grado di Sutri dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro si è svolta una giornata commemorativa delle vittime della Shoah, alla presenza del Sindaco di Sutri Matteo Amori, del vicesindaco Alessio Vettori e dell’assessore all’istruzione Eleonora Fabrizi.

Insieme al Dirigente Scolastico Maria Luigia Casieri, sono intervenuti per sottolineare l’importanza di riflettere sulla Shoah e ricordare i tragici eventi che hanno segnato la storia, durante i quali milioni di persone sono state perseguitate e uccise semplicemente per la loro appartenenza a gruppi etnici, religiosi e sociali.

Abbiamo il dovere di onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto, ricordare le atrocità che hanno subìto affinché siano di monito per il presente e il futuro perché, come diceva Primo Levi, “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” per non ripetere gli stessi orrori. Ospite d’eccezione il ricercatore e storico dell’antisemitismo, il dottor Luca Bruzziches che, dopo un’introduzione sulla Shoah e sull’importanza della Memoria, ha presentato le sue ricerche sulla presenza e la deportazione degli ebrei dalla provincia di Viterbo. Enorme è stato il suo impegno nella raccolta di documentazione che ha consentito la nomina tra i “Giusti tra le Nazioni” di tre viterbesi che hanno rischiato la propria vita per salvare alcuni ebrei dalla deportazione.

A conclusione di questa giornata, grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale, i ragazzi hanno potuto assistere al monologo “La mia ultima notte” magistralmente interpretato dall’attore Manuele Pica liberamente tratto da “La notte”, romanzo autobiografico di Elie Wiesel, prigioniero e superstite dei campi di sterminio.

L’esperienza è stata accolta dagli studenti con un alto livello di partecipazione emotiva e il ricordo delle vite spezzate e delle vite salvate è stato per tutti un appello a essere testimoni della verità e portatori di speranza contro ogni ingiustizia e discriminazione.

Un’esperienza impossibile da dimenticare, per la costruzione di un futuro migliore.

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San Pellegrino in Fiore 2024

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

VITERBO - È stato completato il processo di valutazione delle proposte creative per l'organizzazione dell'edizione 2024 di San Pellegrino in Fiore, programmata dal 1 al 5 maggio. L'evento di quest'anno si distingue per diverse novità, tra cui il nuovo modello di gestione promosso dal Comune di Viterbo, che ha recentemente acquisito il marchio e si è impegnato in numerose iniziative per garantire il successo della festa nelle vie medievali della città.

'La prima iniziativa intrapresa per questa edizione, volta a segnare la rinascita di uno degli eventi più amati dai cittadini di Viterbo, è stata l'organizzazione di un concorso di idee rivolto ad architetti, ingegneri, dottori agronomi e forestali della provincia.

'L'obiettivo dell'amministrazione' - dichiara la Sindaca Frontini - 'è valorizzare la bellezza dell'area monumentale di Viterbo, armonizzando criteri estetici con le caratteristiche storiche delle piazze e delle vie coinvolte, come piazza S. Lorenzo, via S. Lorenzo, piazza della Morte, via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, piazza San Carluccio, via San Pellegrino, piazza Scacciaricci, piazza San Pellegrino e piazza del Gesù, mantenendosi in linea con il tema medievale che caratterizza la candidatura di Viterbo a Capitale della Cultura 2033'.

'Inoltre' - aggiunge l'assessore allo sviluppo economico locale e turismo Silvio Franco - 'l'amministrazione ha lavorato per migliorare la qualità complessiva della manifestazione, coinvolgendo anche l'amministrazione provinciale, Università degli Studi della Tuscia e Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Rieti-Viterbo che sono coinvolte per il successo dell'evento'.

Tutta l'amministrazione si congratula con la squadra vincitrice, composta dagli architetti Raffaele Ascenzi, Francesco Moretti, Andrea Rodolico, Alessandro Scorza e il geometra Marco Porcorossi, autori della proposta che ha ottenuto il punteggio più alto, 92,20 su 100. Ringraziamo tutti i partecipanti al concorso per il loro contributo e impegno.

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Deposito scorie: anche Viterbo domenica in marcia

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

VITERBO - Il Comune di Viterbo domenica parteciperà alla marcia contro il deposito di scorie nucleari nella Tuscia. Lo ha fatto sapere ieri la sindaca Chiara Frontini in consiglio comunale appena passata all'unanimità la mozione sullo ''stato dell'arte sull'attuazione del programma nazionale per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale-parco tecnologico''.

''Ringrazio il consiglio perché con l'approvazione all'unanimità di questo atto d'indirizzo  - ha detto - ha inteso dare ancora più peso alla politica del Comune capoluogo che non può esimersi dal fare sentire la nostra voce per supportare gli altri Comuni in una logica di sistema quando si tratta di tutelare le nostre prerogative ambientali'.

 

 

Intanto il Tar ha fissato per il prossimo 24 aprile l'udienza per discutere il ricorso contro il deposito delle scorie nucleari, ovvero contro la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitarlo, presentato dalla Provincia, da alcuni Comuni e da numerose associazioni ambientaliste, tra cui il Comitato Montalto Futura e il Biodistretto della via Amerina e forre.

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L'Active Network nella tana del Sala Consilina

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

VITERBO - Active Network Futsal impegnata questa sera alle 20.30 in casa del Sala Consilina. Si torna in campo dopo la coppa.

''Sabato scorso, con il Ciampino, è iniziato il tour de force - commenta mister Monsignori - Disputiamo la terza partita in sette giorni: una dura prova a livello fisico e mentale. Veniamo da una partita, col Napoli, giocata con grande intensità. Ci stiamo dedicando al recupero delle energie perchè sarà importante presentarci al meglio della nostra condizione contro il Sala Consilina. Sarà una partita difficilissima che richiede le giuste energie mentali. All'andata siamo riusciti a vincere nel finale, ma in casa nostra gli avversari hanno giocato una grande partita. Insieme all'L84 è una delle squadre che ci ha messo più in difficoltà a Orte''.

Sull'avversario, il tecnico ha detto che: ''Conosciamo il loro valore e sappiamo che nel mercato riparazione hanno modificato qualcosa e sono ancora più forti. Abbiamo fatto un campionato simile fino a questo momento: lo dice la classifica che ci vede a un solo punto di distanza. Abbiamo necessità di migliorare il rendimento esterno per salire la classifica. Fuori da Viterbo abbiamo raccolto solo 6 punti ed è nostra intenzione migliorare in questo. I ragazzi stanno bene, sono molto motivati. Vogliamo essere non solo belli - ha concluso il mister - ma anche concreti ed efficaci lontano da casa''.

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“Altre due attività in pieno centro storico hanno subito ingenti danni…”

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

 

Viterbo - “Altre due attività in pieno centro storico hanno subito ingenti danni alle loro strutture. Ennesima prova che quanto lamentato in passato non era frutto di rabbia ed esagerazioni ma descriveva una situazione preoccupantemente in crescita. Tuttavia ogni appello alla sicurezza è caduto inascoltato come del resto qualsiasi altra segnalazione di degrado e di aiuto”. A sollevare la problematica é Marco Morbidelli, il proprietario di un negozio in via Saffi, nel pieno del centro storico, che ricordando come lui stesso, nel suo negozio, ha subito un furbo il 14 ottobre dello scorso anno, ‘la situazione non è affatto cambiata se non in peggio’, afferma. “Tanti episodi si sono successi dopo quello da me subito - racconta - anche di furti nei negozi in pieno giorno e di ulteriori danneggiamenti a locali e aggressioni a persone colpevoli di passeggiare per quella che una volta invece era considerata la parte più sicura della città”. E, il proprietario, elenca una serie di cose che sono venute, secondo lui, a mancare, come “la solidarietà da chi di dovere, salvo che dalle forze dell'ordine, interventi tesi a migliorare la situazione prima che degeneri definitivamente, il supporto a una categoria che si sta spegnendo giorno dopo giorno nell'indifferenza generale e l’attenzione nei confronti dei viterbesi che non sono più liberi di godersi tranquillamente la propria città, ne di giorno ne tantomeno dopo il calar del sole”. “In compenso tanti, infiniti proclami nei quali si ribadisce, senza possibilità di contraddittorio, che va tutto bene madama la marchesa e che sono tutte favole inventate per remare contro a questa amministrazione e in particolare contro questo Sindaco”, si legge nel post pubblicato su Facebook. “A me importa di riuscire a sopravvivere con la mia attività avviata da quasi 30 anni senza il bisogno, ormai scontato che per riuscirci bisogna abbandonare il centro - scrive ancora - a me importa di sentirmi sicuro nel luogo di lavoro che ho creato e che mi fa mangiare, che i miei clienti si sentano protetti […] senza timori o remore e che riscoprano che questa città ha un cuore pulsante che non può essere così mortificato e abbandonato a sé stesso […]”. “Basterebbe solo usare un minimo di buon senso e avere una maggior dose di umiltà piuttosto che l’arroganza per capire, affrontare e risolvere una situazione che ormai è esasperata - conclude - ma non ditelo alla Sindaca...tranquilla, dei suoi spigoli ce ne siamo accorti tutti, ma forse farebbe meglio a smussarli quegli angoli ascoltando le grida di aiuto di una categoria che Lei sta contribuendo a far sparire”.

Viterbo - “Altre due attività in pieno centro storico hanno subito ingenti danni alle loro strutture. Ennesima prova che quanto lamentato in passato non era frutto di rabbia ed esagerazioni ma descriveva una situazione preoccupantemente in crescita.Tuttavia ogni appello alla sicurezza è caduto inascoltato come del resto qualsiasi altra segnalazione di degrado e di aiuto”.


A sollevare il fatto, avvenuto tra il giorno di martedì e mercoledì, é Marco Morbidelli, il proprietario di un negozio in via Saffi, nel pieno del centro storico, che ricordando come lui stesso, nel suo negozio, ha subito un furbo il 14 ottobre dello scorso anno, ‘la situazione non è affatto cambiata se non in peggio’, afferma.


“Tanti episodi si sono successi dopo quello da me subito - racconta - anche di furti nei negozi in pieno giorno e di ulteriori danneggiamenti a locali e aggressioni a persone colpevoli di passeggiare per quella che una volta invece era considerata la parte più sicura della città”.


E, il proprietario, elenca una serie di cose che sono venute, secondo lui, a mancare, come “la solidarietà da chi di dovere, salvo che dalle forze dell'ordine, interventi tesi a migliorare la situazione prima che degeneri definitivamente, il supporto a una categoria che si sta spegnendo giorno dopo giorno nell'indifferenza generale e l’attenzione nei confronti dei viterbesi che non sono più liberi di godersi tranquillamente la propria città, ne di giorno ne tantomeno dopo il calar del sole”.


“In compenso tanti, infiniti proclami nei quali si ribadisce, senza possibilità di contraddittorio, che va tutto bene madama la marchesa e che sono tutte favole inventate per remare contro a questa amministrazione e in particolare contro questo Sindaco”, si legge nel post pubblicato su Facebook.


“A me importa di riuscire a sopravvivere con la mia attività avviata da quasi 30 anni senza il bisogno, ormai scontato che per riuscirci bisogna abbandonare il centro - scrive ancora - a me importa di sentirmi sicuro nel luogo di lavoro che ho creato e che mi fa mangiare, che i miei clienti si sentano protetti […] senza timori o remore e che riscoprano che questa città ha un cuore pulsante che non può essere così mortificato e abbandonato a sé stesso […]”.


“Basterebbe solo usare un minimo di buon senso e avere una maggior dose di umiltà piuttosto che l’arroganza per capire, affrontare e risolvere una situazione che ormai è esasperata - conclude - ma non ditelo alla Sindaca...tranquilla, dei suoi spigoli ce ne siamo accorti tutti, ma forse farebbe meglio a smussarli quegli angoli ascoltando le grida di aiuto di una categoria che Lei sta contribuendo a far sparire”.

 

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Pini di Tarquinia: la Soprintendenza non autorizza, ma si abbatte lo stesso

Ven, 23/02/2024 - 09:43
2024-02-23

di Fabio Tornatore

TARQUINIA - Un viale alberato di Tarquinia Lido non è più tale: è questa l'unica certezza che emerge nella triste storia dei pini abbattuti in questi giorni nella cittadina del litorale viterbese. Pericolo per i cittadini, dice il Comune, le radici sporgono in superficie, ma la Soprintendenza nega l'autorizzazione ad abbattere i filari e chiede di trovare soluzioni alternative. Da mesi associazioni e comitati cittadini lottano contro la decisione, anche proponendo soluzioni di esperti. Ma per il Comune non c'è un'alternativa, e partono le ruspe.

Dai documenti neanche il numero di alberi abbattuti è certo: sull'ordinanza del Comune, datata 16 febbraio 2024, si parla di 65 pini domestici, sulla delibera del 19 sono 62. La motivazione: 'reale, attuale e incalzante rischio di caduta degli alberi in parola che minano la salvaguardia della pubblica sicurezza e incolumità di chiunque, a vario titolo, si trovi a frequentare Viale Mediterraneo presso il Lido di Tarquinia'. Una nota dei Vigili del Fuoco di Viterbo al Comune parla prevalentemente di radici. E' datata 1 dicembre 2022, e informava l'Ente circa la 'pericolosità di alberi', rilevando che su un tratto di 200 metri di viale Mediterraneo 'le radici degli alberi in questione' si legge nell'ordinenza del Comune 'avevano arrecato seri danni alla pavimentazione stradale, ai marciapiedi e alle piste ciclabili ivi insistenti, tali da copromettere la circolazione di pedoni, disabili, ciclisti e veicoli', 'anche tenendo conto: < delle ragionevoli sollecitazioni derivate da avverse condizioni meteo >(virgolettato nell'ordinanza, NdR)'.

'Il parere della Soprintendenza è vincolante' spiega Margherita Eichberg, della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria meridionale 'non c'è nessuna motivazione che possa autorizzare ad abbattere filari con 65 alberi in buona salute. Abbiamo inviato una diffida in autotutela, così nel frattempo si sarebbe potuta trovare una soluzione alternativa. Se c'è pericolo imminente si chiude la strada temporaneamente, o si adottano altri strumenti, non si tagliano gli alberi così, a tempo di recond'.

'Le associazioni che si sono schierate contro gli abbattimenti in questi mesi sono 5' riferisce Pierpaolo Rosati di AssoLidi Tarquinia 'tra le quali Semi di Pace, più molti comitati cittadini. Tutti ci siamo dati da fare, tutti si sono impegnati in riunioni, convegni, In tutti gli incontri è stato invitato il sindaco, che però non ha mai risposto. Le altre associazioni sono semi di Pace, La Lestra, Demos 23 e la società tarqionense Arte e Storia. Noi di AssoLidi siamo una settantina'.

Contattato, il Primo Cittadino di Tarquinia,Alessandro Giulivi, ha risposto dicendo di non rilasciare dichiarazioni in proposito fino a che non ci saranno atti ufficiali.

La Soprintendenza informa di aver inviato una nota prima degli abbattimenti alla Procura della Repubblica di Viterbo, la Prefettura e ai Carabinieri per fermare l'abbattimento: 'I nostri uffici hanno lavorato per dare un diniego che non è stato rispettato' conclude Margherita Eichberg 'quindi ci siamo rivolti agli uffici della Procura, ai Carabinieri e al Prefetto. Nel pomeriggio di martedì gli abbattimenti sono stati sospesi'. Giovedì purtroppo sono ripresi e hanno eliminato anche l'ultimo filare di alberi.

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La Uil sbarca sul litorale

Gio, 22/02/2024 - 21:42
2024-02-22

TARQUINIA - “La Uil scuola sbarca sul litorale. Aperta una nuova sede a Tarquinia per stare più vicino al territorio”. Così la segretaria generale della Uil scuola Viterbo Silvia Somigli.

La nuova sede del sindacato della scuola è in via Igea n.12.

“Più vicini al territorio, più vicini agli iscritti e a tutto il personale della scuola - ha detto Somigli -. La nuova sede è aperta a tutti, per avere informazioni, servizi e trovare un punto di confronto e dibattito. La nuova sede affronterà tutte le problematiche e fornirà i servizi necessari come quella di Viterbo”.

 

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D'Amato: interrogazione sulla chiusura Cesano - Viterbo

Gio, 22/02/2024 - 21:42
2024-02-22

VITERBO - 'Questa mattina ho presentato un'interrogazione al Presidente Rocca e all'Assessore Ghera riguardo alla chiusura della tratta Roma-Viterbo. È di primaria importanza comprendere se si intenda garantire la tutela dei diritti dei viaggiatori e dei pendolari attraverso un adeguato servizio sostitutivo bus, garantendo frequenza, capacità e chiarezza degli orari. Considerando i numerosi disservizi già subiti dagli utenti durante il periodo estivo. La fruizione della linea FL3 non è cruciale solo per raggiungere gli istituti scolastici sul territorio, ma anche per i numerosi pendolari che si spostano per lavoro verso la capitale o per raggiungere i tre ospedali (Gemelli, San Filippo Neri e Padre Pio di Bracciano). È essenziale, inoltre, convocare una conferenza dei servizi con tutti i sindaci del comprensorio interessato e le associazioni di tutela dei viaggiatori, al fine di coinvolgere i cittadini interessati che al momento si trovano in una situazione di incertezza. Infine, sarebbe interessante sapere se sarà confermata la realizzazione del raddoppio Cesano – Vigna di Valle, progetto che, nonostante sia stato incluso nella programmazione di RFI, è stato definanziato dal Governo.' Lo ha dichiarato il Consigliere regionale del Lazio e responsabile Welfare di Azione, Alessio D'Amato.

 

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Meteo, allerta gialla nel Lazio

Gio, 22/02/2024 - 21:42
2024-02-22

VITERBO - L’Agenzia Regionale di Protezione civile del Lazio ha emesso un’allerta gialla dalla notte di oggi, giovedì 22 febbraio 2024, e per le successive 24-36 ore.

Si prevedono sul Lazio: venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con temporanei rinforzi fino a burrasca forte. Mareggiate lungo le coste esposte.

Inoltre, dalla tarda mattinata di domani, venerdì 23 febbraio 2024 e per le successive 12-18 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori appenninici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento.

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Acquapendente, un weekend all'insegna della cultura

Gio, 22/02/2024 - 21:42
2024-02-22

ACQUAPENDENTE - Un fine settimana all'insegna della cultura quello in programma ad Acquapendente. Domani alle 17:30, presso il Museo della Città Civico e Diocesano, si terrà, a cura della Proloco, in collaborazione con il Comune di Acquapendente e l'associazione Archeo Acquapendente, la presentazione della collana 'Giallo Archeologico', edita da Antiqua Res Edizioni. L'evento, patrocinato da Archeo e Medioevo, vedrà la partecipazione dell'autrice 𝗥𝗶𝘁𝗮 𝗖𝗼𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼, di 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮𝘀 𝗠. 𝗦𝘁𝗲𝗶𝗻𝗲𝗿, direttore della rivista Archeo, dell'archeologo 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗙𝗿𝗮𝘇𝘇𝗼𝗻𝗲 e di 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗖𝗮𝘀𝗶, direttore della Fondazione Vulci. Al termine dell'incontro è prevista la visita guidata della mostra '𝗜𝗹 '𝟲𝟬𝟬 𝘂𝗻'𝗲𝘀𝗽𝗹𝗼𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗶', allestita presso il Museo della Città, a cura di ArcheoAcquapendente.

Da sabato 24, Acquapendente avrà una nuova via dedicata ad Italo Ronca. Venuto a mancare Il 5 aprile del 2013, docente universitario, è stato sicuramente uno dei più acuti studiosi del mondo classico che la Tuscia possa vantare. Ronca era nato ad Acquapendente il 16 dicembre 1936 e, dopo essere stato assistente presso la cattedra di Glottologia a Magonza, fu lettore di Lingua e Letteratura Italiana all'Università di Bonn, nello stesso studio e con il medesimo incarico già ricoperto da Luigi Pirandello. Divenne poi professore ordinario di Lingua e Letteratura Latina presso l'Università of South Africa a Pretoria, dal 1977 e, dal 1997, docente presso l'Università Pontificia Salesiana. L'appuntamento è alle 15:30, presso la piazza del Duomo per procedere all'inaugurazione della via e, successivamente, alle 16:30 al momento commemorativo previsto presso il Museo della Città Civico e Diocesano.

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Viterbo, deposito scorie nucleari

Gio, 22/02/2024 - 21:42
2024-02-22

VITERBO - 'Domenica 25 febbraio sarò presente alla Marcia organizzata per scongiurare la realizzazione di un deposito di scorie nucleari nel viterbese.

Su 51 possibili aree per la realizzazione del sito addirittura 21 si trovano nella provincia di Viterbo, ma la selezione dei siti è avvenuta senza il coinvolgimento delle comunità locali. La Tuscia ha presentato numerose osservazioni critiche suffragate da pareri di accademici, ricercatori, produttori ed esperti. Nessuna al momento sembra essere stata presa in considerazione. Non si è tenuto alcun conto della presenza preziosa di aree naturali, di siti archeologici, dell'agricoltura locale che da sempre costituisce un patrimonio di eccellenze. Trentacinque sindaci del viterbese hanno chiesto di incontrare il Ministro Frattin, senza ancora aver avuto risposta. Il territorio della Tuscia viterbese meriò di più. Per questo domenica sarò in marcia a fianco dei cittadini e delle cittadine di quei territori'.

Così in una nota Massimiliano Smeriglio, eurodeputato S&D.

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