News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 min 31 sec fa

Giustizia, Viterbo diventa un modello per il Paese: dal Bilancio sociale alla mappatura dei processi

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO - Un percorso che punta a rendere più trasparente il lavoro degli uffici giudiziari, misurarne i risultati e migliorarne l'organizzazione partendo dall'analisi concreta delle attività. È questa la strada intrapresa dal Tribunale di Viterbo, al centro del convegno “Innovare la Giustizia: dal Bilancio sociale alla mappatura dei processi”, ospitato dall'Università degli Studi della Tuscia.

L'incontro ha riunito magistrati, dirigenti del Ministero della Giustizia, rappresentanti del Consiglio d'Europa e docenti universitari, offrendo un'occasione di confronto su un'esperienza che si distingue nel panorama nazionale e che le istituzioni presenti hanno indicato come un modello da consolidare e diffondere.

La collaborazione tra Università e Tribunale

Ad aprire i lavori, coordinati dalla professoressa Rosa Ruggiero, sono stati i saluti istituzionali. Il presidente del Tribunale di Viterbo, Francesco Oddi, ha ringraziato l'Ateneo per la collaborazione portata avanti su diversi progetti, mentre Anna Maria Pagliari ha sottolineato il valore della coesione e della sinergia che da anni caratterizzano l'attività dell'ufficio giudiziario.

Il procuratore della Repubblica di Viterbo, Mario Palazzi, ha invece anticipato il prossimo obiettivo: la redazione del Bilancio sociale della Procura. Un passaggio che testimonia la volontà di estendere l'esperienza all'intero sistema giudiziario del territorio.

Il Bilancio sociale come strumento di trasparenza e gestione

Una parte del convegno è stata dedicata al Bilancio sociale, considerato non soltanto uno strumento di rendicontazione e trasparenza, ma anche un supporto per valutare e migliorare l'organizzazione degli uffici giudiziari. L'analisi si basa su indicatori che riguardano, tra gli altri aspetti, la disponibilità di magistrati e l'andamento dei procedimenti pendenti e da definire.

Stefano Fapperdue, dell'Università della Tuscia, ha illustrato metodologia, criteri e risultati del lavoro, soffermandosi sugli elementi di innovazione introdotti dal documento realizzato a Viterbo.

Particolarmente significativo il riconoscimento arrivato dalla dimensione europea. Federica Viapiana, della Commissione europea per l'efficienza della giustizia (CEPEJ) del Consiglio d'Europa, ha evidenziato come il Bilancio sociale si differenzi da una valutazione esclusivamente statistica, dando spazio anche alla dimensione umana e alle esperienze degli operatori. Tra gli aspetti apprezzati, l'impiego dei focus group, che consentono di affiancare ai dati quantitativi informazioni di carattere qualitativo.

Fabio Monteduro, presidente dell'Organismo indipendente di valutazione (OIV) del Ministero della Giustizia, ha sottolineato come lo strumento possa andare oltre il semplice obbligo di rendicontare l'utilizzo delle risorse pubbliche, diventando un supporto alla governance degli uffici e alla creazione di valore pubblico attraverso il coinvolgimento degli stakeholder. Monteduro ha inoltre riconosciuto al documento del Tribunale di Viterbo una qualità superiore agli standard predefiniti per contenuti, struttura e impostazione grafica.

La mappatura dei processi, il progetto innovativo del Tribunale

Il momento centrale della giornata è stato dedicato alla mappatura dei processi del Tribunale di Viterbo, progetto che punta a rappresentare in modo sistematico le attività degli uffici per individuare possibili margini di miglioramento organizzativo.

Durante la sessione coordinata dal professor Maurizio Benincasa, Alessandro Ruggieri ha ripercorso il percorso di collaborazione avviato con il Tribunale, illustrando metodologia, obiettivi e primi risultati. Il lavoro confluirà nella prossima edizione del Bilancio sociale e prevede l'utilizzo di diagrammi di flusso per descrivere le diverse attività, individuando passaggi e relazioni tra i processi. Un intervento che, secondo Ruggieri, potrà incidere positivamente sia sul clima interno sia sull'efficacia dell'organizzazione.

Il dirigente del Tribunale, Paolo Stavagna, ha approfondito il tema del nuovo Ufficio per il Processo e la situazione dei funzionari ex AUPP, oggi funzionari giudiziari. Al centro del suo intervento la necessità di conciliare il supporto alla giurisdizione con le esigenze amministrative, all'interno di una visione unitaria del servizio giustizia.

Le direttrici indicate sono l'organizzazione per processi e la costituzione di team di lavoro integrati. Stavagna ha evidenziato, in particolare, l'importanza di trasformare i semplici gruppi di lavoro in vere squadre, valorizzando la dimensione collettiva e le competenze dei singoli attraverso un approccio manageriale moderno.

Rosa Patrizia Sinisi, vicecapo del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del Ministero della Giustizia, che segue l'esperienza viterbese da circa tre anni, ha proposto un confronto con i modelli di Irlanda e Spagna. Sinisi ha auspicato che la mappatura dei processi possa diventare una pratica ordinaria negli uffici giudiziari, anche per monitorare le attività trasversali dell'Ufficio per il Processo in vista delle sfide legate al piano strutturale di rilancio dell'efficienza.

Nel suo intervento ha inoltre riconosciuto al Tribunale di Viterbo originalità nella progettazione e capacità di garantire sostenibilità e prospettive future alle iniziative avviate, inserendole in un percorso di continuità ed evoluzione.

L'obiettivo: estendere il modello a livello nazionale

Le conclusioni sono state affidate a Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte d'Appello di Napoli, che, nel precedente ruolo di presidente del Tribunale di Viterbo, aveva firmato insieme all'allora rettore Ruggieri la convenzione da cui ha preso avvio il progetto.

Covelli ha definito il Tribunale di Viterbo una realtà particolarmente virtuosa, sottolineando il ruolo di una dirigenza lungimirante e di una collaborazione con l'Università non comune nel panorama giudiziario. Il Bilancio sociale è stato indicato come una buona pratica da consolidare e diffondere, anche per il contributo che può offrire all'attuazione dei principi costituzionali di trasparenza e al rafforzamento della coesione interna.

La presidente ha inoltre evidenziato il valore scientifico e formativo della mappatura dei processi, capace di rappresentare provvedimenti, effetti e profili normativi in un ambito particolarmente complesso, auspicandone l'utilizzo anche nella didattica universitaria.

Tra le proposte emerse, la creazione di una banca dati nazionale dei Bilanci sociali, da istituire presso il Consiglio Superiore della Magistratura e il Ministero della Giustizia, accompagnata da un modello omogeneo che consenta di confrontare i risultati dei diversi uffici. Un obiettivo da affiancare al rafforzamento strutturale della collaborazione tra università e amministrazione giudiziaria.

Dal convegno emerge dunque il riconoscimento del percorso avviato a Viterbo, fondato sulla collaborazione tra Tribunale e Università della Tuscia e destinato a coinvolgere anche la Procura. Un'esperienza che unisce rendicontazione sociale e analisi dei processi organizzativi e che, secondo le istituzioni intervenute, può rappresentare un riferimento per l'evoluzione dell'intero sistema giudiziario nazionale.

Categorie: RSS Tuscia

Previsioni meteo per martedì 3 novembre

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

Viterbo

Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con nubi sparse e ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nuvolosità in aumento ma senza fenomeni di rilievo associati. Temperature comprese tra +8°C e +15°C.

Lazio

Tempo stabile al mattino su tutta la regione con nubi sparse e ampie schiarite. Nel pomeriggio da segnalare qualche pioggia sparsa sui settori meridionali, più asciutto altrove con cieli sereni o poco nuvolosi. In serata e nottata nuvolosità in generale aumento, locali piogge possibili sui settori costieri.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino cieli in prevalenza irregolarmente nuvolosi su tutti i settori. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata atteso un peggioramento con deboli piogge su Alpi e Prealpi e cieli coperti.

AL CENTRO

Al mattino residue precipitazioni sulle Marche, nuvolosità irregolare in transito altrove. Al pomeriggio ancora qualche piovasco sulle Marche, deboli piogge anche sul basso Lazio. In serata e in nottate tempo in miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo instabile o perturbato nel corso della giornata con piogge sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia al mattino; al pomeriggio ancora qualche piovasco sulla Puglia. In serata e nella notte migliora ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi.

Temperature minime e massime stabili o in rialzo, salvo una lieve flessione dei valori massimi al nord.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo FC Under 15, arriva la prima vittoria: MCO battuto 4-0

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO - Primo successo stagionale per l'Under 15 del Viterbo FC, che nella terza giornata del campionato provinciale supera in trasferta l'MCO con un netto 4-0. Dopo le due sconfitte nelle prime uscite, i gialloblù rialzano la testa con una prestazione convincente sul campo “Vincenzo Marcozzi” di Manziana, conquistando i primi tre punti del loro percorso.

La squadra guidata da Mario Cauli ha offerto una prova corale di carattere e qualità, imponendosi grazie alla doppietta di Rosa Jimenez e alle reti di Gentili e Luzzitelli. Un risultato che premia il lavoro del gruppo e restituisce fiducia dopo un avvio di campionato complicato.

Soddisfatto il tecnico gialloblù, che ha sottolineato soprattutto la prestazione dei suoi ragazzi: «Siamo contenti del risultato e soprattutto della prestazione, che dà merito a questi ragazzi, i quali non erano stati particolarmente fortunati nelle due partite precedenti. Sicuramente questa vittoria, ma soprattutto questa prestazione, darà qualche sicurezza in più al gruppo in vista dei prossimi impegni. Sono convinto che, se i ragazzi continueranno a lavorare con questo atteggiamento, potranno levarsi delle belle soddisfazioni nel corso della stagione».

Adesso l'attenzione si sposta sul prossimo appuntamento: domenica i gialloblù torneranno in campo tra le mura amiche per affrontare il Vetralla 1928, attualmente a punteggio pieno. Un banco di prova impegnativo per verificare i progressi della squadra e dare continuità al primo successo stagionale.

Categorie: RSS Tuscia

Acquapendente, al Teatro Boni arriva “402”: un thriller tra mistero e psicologia

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

ACQUAPENDENTE - Prosegue la stagione 2026-2027 del Teatro Boni di Acquapendente, diretto artisticamente da Sandro Nardi. Dopo il debutto con Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati in “Re Lear e il suo buffone” e l'omaggio a San Francesco d'Assisi con “Chiara e Francesco prima dell'alba”, domenica 8 novembre 2026, alle ore 17.30, il palcoscenico aquesiano ospiterà “402”, spettacolo scritto e interpretato da Elettra Zeppi e Gabriele Linari, con la regia di Federico Vigorito.

Prodotto da Il Teatro di Alice di Roma, “402” è un thriller sociale e psicologico dal ritmo cinematografico, costruito attorno a una vicenda intensa e ricca di tensione. La storia si svolge interamente all'interno di una stanza, la numero 402, dove due personaggi profondamente diversi si ritrovano intrappolati e legati da un segreto misterioso, dal quale sembra impossibile liberarsi.

Al centro della narrazione c'è Anna, una donna apparentemente fragile, segnata da un'esperienza che ha cambiato in modo improvviso e indelebile la sua esistenza. Nel corso dello spettacolo, però, emerge una personalità determinata e combattiva, capace di spingersi fino agli estremi. Un personaggio dalle molteplici sfaccettature, nel quale si alternano emozioni e contraddizioni, forza e vulnerabilità.

A confrontarsi con lei è un senatore dei nostri tempi, figura caratterizzata da diplomazia ed enigmaticità. Due personalità agli antipodi, costrette a misurarsi in un confronto serrato nel quale il passato, le responsabilità e il mistero che li lega diventano elementi centrali. Un intreccio che mette in discussione le certezze dei protagonisti e accompagna lo spettatore in una storia in cui nessuno sembra poter trovare una via d'uscita.

La stagione 2026-2027 del Teatro Boni, intitolata “Intrecci collaterali”, prosegue con il sostegno del Comune di Acquapendente e della Regione Lazio.

Categorie: RSS Tuscia

Rugby, i Lions Alto Lazio cadono contro l’Arnold: a Viterbo finisce 10-41

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO - Non arriva la prima vittoria stagionale per la squadra cadetta dei Lions Alto Lazio, sconfitta in casa dall’Arnold Rugby 2013 con il punteggio di 41-10 nella gara valida per il campionato di Serie C. Un risultato pesante nel punteggio, ma che non racconta pienamente l’andamento di una partita nella quale i viterbesi sono riusciti a restare in corsa per oltre un tempo.

La formazione allenata da Scorzosi e Notarangelo ha iniziato l’incontro con il giusto atteggiamento, portandosi in vantaggio all’11’ grazie alla meta di Meo. L’Arnold ha risposto al 23’ con Fioretto, prima di trovare il sorpasso al 27’ con Tano, trasformata da Biagiotti. Al 39’ è arrivata poi la meta di Biagiotti, ancora trasformata, che ha permesso agli ospiti di chiudere la prima frazione avanti.

I Lions, tuttavia, non hanno smesso di lottare e sono rimasti in partita anche nella ripresa. Al 57’ la meta di Berulava ha riportato il punteggio sul 19-10, mantenendo aperta la gara. Da quel momento, però, la squadra romana è riuscita ad aumentare il proprio vantaggio. Il cartellino giallo rimediato da Meo al 60’ ha contribuito a complicare la situazione per i padroni di casa, mentre l’Arnold ha sfruttato le occasioni a disposizione per allungare ulteriormente.

Il punteggio finale di 41-10 risulta così più ampio di quanto visto in campo per buona parte dell’incontro. Le ultime due mete degli ospiti, realizzate da Sarperi e Camerata, sono infatti arrivate nel lungo recupero concesso dall’arbitro.

Per gli allenatori Scorzosi e Notarangelo ci sarà ora da lavorare soprattutto sulla pressione difensiva e sulla precisione nelle fasi di possesso, aspetti sui quali la squadra dovrà crescere in vista dei prossimi impegni.

Il campionato osserverà adesso una pausa in concomitanza con le partite delle Nations Series. I Lions Alto Lazio torneranno in campo il 22 novembre, quando ospiteranno la Primavera, con l'obiettivo di ripartire e andare alla ricerca del primo successo stagionale.

Lions Alto Lazio: Biagetti, Paoletti, Berulava, Digiacomantonio, Poli, Natalini, Luisi, Graziani, Valtieri, Foscoli, Haipue, Sabatini, Mariottini, Meo, Coppo. A disposizione: D’Antonangelo, Salamone, Papa, Fabbroni, Bonucci, Sorato, Fantera.

Arnold Rugby 2013: Tano, Sarperi, Biagiotti, Santolini, Simeone, Fioretto, Biagiotti, Massafra, Camerata, Peparini, Santolini, Benedetti, Tartaglia, Silveri, Luciani. A disposizione: Corsaro, Fabiano, Ricci, Alleori, Bisesti, Angelini, Zoppi.

Marcature: 11’ meta Meo; 23’ meta Fioretto; 27’ meta Tano, trasformazione Biagiotti; 39’ meta Biagiotti, trasformazione Biagiotti; 57’ meta Berulava; 62’ calcio piazzato Biagiotti; 66’ meta Simeone, trasformazione Biagiotti; 84’ meta Sarperi, trasformazione Biagiotti; 88’ meta Camerata.

Cartellini gialli: 55’ Corsaro, 60’ Meo, 72’ Valtieri, 81’ Ricci.

Categorie: RSS Tuscia

Spaccio nei boschi della Tuscia, l'inchiesta di Fuori dal Coro: “Sparatorie, omicidi e ...

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO – Lo spaccio di droga nei boschi della Tuscia finisce sotto i riflettori della televisione nazionale. Un'inchiesta realizzata dalla trasmissione Fuori dal Coro, condotta da Mario Giordano su Rete 4, ha portato le telecamere di Mediaset all'interno delle aree boschive della provincia di Viterbo, tra cui Montefiascone, San Lorenzo Nuovo, Acquapendente, Blera e Vejano, mostrando da vicino un fenomeno che da tempo preoccupa i residenti di diversi territori.

Il servizio, intitolato “Dentro i boschi di Viterbo: qui comandano i clan degli immigrati”, è andato in onda domenica 1° novembre 2026. La giornalista Valeria Deste ha documentato la presenza di insediamenti di fortuna utilizzati come basi operative dagli spacciatori, descrivendo un'organizzazione che, secondo la ricostruzione della trasmissione, si sarebbe strutturata all'interno della vegetazione, lontano dagli occhi dei passanti e con la possibilità di spostarsi rapidamente in caso di controlli.

L'inchiesta si apre con immagini particolarmente significative. La troupe raggiunge un punto di spaccio nascosto tra gli alberi, al quale si accede superando una recinzione e passando attraverso del filo spinato. Una volta all'interno, gli operatori trovano tracce evidenti della presenza di chi utilizza quell'area per vendere sostanze stupefacenti: materiale per confezionare le dosi, batterie, generi alimentari e persino una mazza.

«Eccolo, il punto di spaccio. Ci ha sentito arrivare, è scappato sicuramente», racconta la giornalista durante l'avvicinamento a uno degli insediamenti. Gli occupanti si sarebbero infatti allontanati prima dell'arrivo della troupe.

Poco distante vengono individuati altri segnali della presenza degli spacciatori. Tra gli alberi compaiono sacchetti lasciati come indicatori, batterie, sedie e una tipica teiera marocchina. Ci sono anche teli utilizzati per ripararsi dall'umidità e dalla pioggia durante le permanenze notturne. Elementi che, secondo quanto mostrato nel reportage, confermerebbero l'utilizzo continuativo di alcune zone del bosco come veri e propri accampamenti.

Lotta allo spaccio nei boschi della Tuscia, scatta l'arresto per due persone

Monti Cimini, i sindaci chiedono più attenzione allo spaccio

Spaccio nei boschi dell'Acquapendente, tre arresti dopo un'indagine dei carabinieri

 

Gli appuntamenti con i clienti attraverso WhatsApp

Uno degli aspetti più significativi dell'inchiesta riguarda il sistema utilizzato per organizzare gli acquisti. Secondo quanto raccontato nel servizio, i consumatori disporrebbero di diversi numeri WhatsApp attraverso i quali contattare gli spacciatori e conoscere la posizione esatta dei punti di vendita.

Il meccanismo sarebbe particolarmente semplice: basta inviare un messaggio per sapere se il pusher è disponibile e ricevere successivamente la posizione da raggiungere.

La trasmissione mostra alcune conversazioni nelle quali gli spacciatori avvisano i clienti del proprio ritorno in attività, invitandoli a contattarli per concordare l'acquisto. In altri casi, dopo una richiesta di informazioni, viene inviata direttamente la geolocalizzazione del luogo nel quale si trova il venditore.

Un sistema che consentirebbe di mantenere i contatti con gli acquirenti senza dover necessariamente presidiare una strada o un luogo facilmente individuabile.

Nel servizio vengono mostrati anche alcuni profili social attraverso i quali, secondo la ricostruzione televisiva, alcuni soggetti si farebbero pubblicità pubblicando immagini di droga e armi.

La troupe raggiunge un punto di vendita e documenta l'acquisto

La parte più delicata del reportage arriva quando la giornalista decide di avvicinarsi direttamente agli spacciatori. Per riuscire a individuare uno dei punti di vendita, la troupe entra in contatto con due consumatori, che accettano di accompagnarla.

Uno dei due appare inizialmente molto agitato e titubante, manifestando timore all'idea di addentrarsi nella vegetazione. Dopo aver contattato il proprio riferimento tramite WhatsApp, arriva però il via libera e viene trasmessa la posizione dell'appuntamento.

La giornalista raggiunge quindi il luogo indicato utilizzando una telecamera nascosta. Le immagini mostrano un pusher mentre pesa la sostanza stupefacente, la prepara e la consegna in cambio di denaro. Durante l'operazione la troupe si accorge anche della presenza di un'altra persona che sta dormendo nelle vicinanze, all'interno dello stesso insediamento.

Una situazione che, secondo quanto documentato, confermerebbe come alcune di queste postazioni non siano semplicemente luoghi di passaggio, ma possano diventare basi nelle quali gli spacciatori trascorrono anche la notte.

La paura dei residenti e le presunte guerre tra gruppi criminali

L'inchiesta si sofferma anche sulle conseguenze che la presenza di queste attività illegali avrebbe per chi vive nei centri abitati vicini alle aree boschive.

Diversi residenti, secondo quanto raccontato dalla trasmissione, avrebbero paura di esporsi pubblicamente e preferirebbero non mostrare il proprio volto davanti alle telecamere. Il timore sarebbe legato alla presenza di persone che frequentano abitualmente i boschi e alla possibilità di subire ritorsioni.

Nel corso delle testimonianze emergono racconti di soggetti armati e di una situazione di forte tensione. Alcuni intervistati sostengono che all'interno di queste aree si sarebbe sviluppata una competizione violenta tra gruppi di spacciatori, in particolare per il controllo delle piazze di vendita.

«È guerra, è proprio guerra», racconta una delle persone ascoltate dalla troupe, descrivendo un periodo caratterizzato, secondo la sua testimonianza, da scontri tra gruppi di diversa provenienza.

Nel reportage si parla anche di aggressioni, gambizzazioni e sparatorie. Viene inoltre ricordato il ritrovamento di un uomo ucciso da numerosi colpi d'arma da fuoco, episodio che la trasmissione inserisce nel quadro della violenza legata al controllo del territorio.

Si tratta di circostanze e ricostruzioni riportate nel servizio televisivo attraverso le testimonianze raccolte: non vengono forniti, nel segmento, tutti gli elementi investigativi necessari per attribuire i singoli episodi a specifici gruppi o collegarli direttamente ai punti di spaccio mostrati.

Il problema arriva anche nelle zone vicine alle aree militari

Un altro elemento sottolineato durante l'inchiesta riguarda la difficoltà di contrastare il fenomeno. La presenza di numerose aree militari nel territorio, evidenzia il servizio, non avrebbe impedito agli spacciatori di utilizzare la vegetazione come rifugio e luogo di vendita.

La conformazione dei boschi, la possibilità di predisporre sentinelle lungo le strade di accesso e la rapidità con cui possono essere abbandonati gli accampamenti renderebbero particolarmente complicati i controlli.

La troupe racconta infatti di aver individuato diversi segnali di attività e di aver trovato punti di spaccio dai quali i responsabili si sarebbero allontanati poco prima del suo arrivo.

Il quadro che emerge è quello di un fenomeno che non riguarda soltanto la vendita di sostanze stupefacenti, ma che, secondo le testimonianze raccolte, coinvolgerebbe anche violenze, intimidazioni e una lotta per il controllo delle aree utilizzate per lo spaccio.

Il servizio di Fuori dal Coro riporta così all'attenzione nazionale una problematica che interessa la Tuscia e che richiede attenzione da parte delle istituzioni e delle forze dell'ordine, soprattutto per la sicurezza delle comunità che vivono nelle vicinanze delle zone interessate. 

Categorie: RSS Tuscia

Fondazione Vulci protagonista alla Borsa di Paestum: promozione condivisa dal lago al litorale

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

MONTALTO DI CASTRO - La Fondazione Vulci ha partecipato alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, svoltasi a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, insieme ai Comuni di Ischia di Castro, Valentano, Capodimonte, Montalto di Castro e Canino. Un'importante occasione per promuovere non soltanto il Parco archeologico di Vulci, ma anche l'intero patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.

La presenza congiunta all'interno di uno spazio espositivo condiviso ha rappresentato un esempio di collaborazione tra istituzioni e amministrazioni locali. Musei, parchi e luoghi della cultura sono stati presentati come parte di un'offerta unitaria, capace di raccontare le tante opportunità di un'area che si estende dal litorale fino al lago di Bolsena, mettendo in rete le sue risorse e rafforzandone l'attrattività turistica.

Tra i momenti più significativi della manifestazione, la premiazione della Kore, testa di fanciulla, scultura greca rinvenuta nel territorio etrusco di Vulci, insignita dello Special Award dell'International Archaeological Discovery Award “Palmyra” 2026. Alla cerimonia era presente anche la dottoressa Simona Carosi della Soprintendenza.

La scoperta è il risultato del lavoro dei professori Franceschini e Pasieka delle Università di Mainz e Friburgo, nell'ambito del progetto “Vulci Cityscape”. Un ritrovamento che conferma il valore delle attività di ricerca e la straordinaria ricchezza archeologica dell'antica città etrusca.

Nel corso della Borsa, la presidente della Fondazione Vulci, Laura Allegrini, ha preso parte a diversi appuntamenti. Insieme al direttore scientifico Carlo Casi ha presentato il Parco durante il panel dedicato alla Regione Lazio e ha partecipato a una conferenza sulle diverse forme di gestione di parchi e musei. L'incontro si è concluso con l'intervento della dottoressa Alfonsina Russo del Ministero della Cultura, offrendo anche l'occasione per illustrare il modello di governance della Fondazione e confrontarsi con i presidenti di alcune delle principali fondazioni italiane.

«Questa esperienza dimostra quanto sia importante lavorare insieme e come mettere in relazione luoghi, competenze e istituzioni significhi dare maggiore forza alla promozione culturale e turistica e costruire nuove opportunità per tutte le nostre comunità», hanno dichiarato i sindaci Emanuela Socciarelli e Giuseppe Cesetti, presenti a Paestum.

La presidente Allegrini ha ribadito l'importanza di proseguire il lavoro di divulgazione e promozione del sito: «Vulci è una realtà archeologica tra le più importanti d'Italia, ampiamente conosciuta dagli addetti ai lavori, come dimostra la costante pubblicazione delle scoperte sulle riviste specializzate, ma merita di essere meglio conosciuta in Italia e nel mondo anche dal grande pubblico».

«Continueremo in questa attività di divulgazione con la partecipazione delle realtà locali, perché la ricchezza archeologica del sito, combinata alle bellezze naturalistiche del Parco e dell'intera area, costituisce un unicum», ha aggiunto Allegrini, richiamando anche l'ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione e il biglietto integrato con il Museo di Villa Giulia, considerati espressione di una volontà condivisa tra le istituzioni.

La partecipazione alla Borsa di Paestum conferma così la centralità della collaborazione territoriale nella promozione di Vulci e dell'intera area circostante. Un percorso che punta a far conoscere a un pubblico sempre più ampio un patrimonio capace di unire archeologia, cultura e paesaggio, dal lago al litorale.

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano, al via due progetti di Servizio Civile Universale: coinvolti quattro giovani

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITORCHIANO - Sono partiti a Vitorchiano i due nuovi progetti di Servizio Civile Universale, realizzati grazie alla collaborazione tra il Comune e Arci Servizio Civile Viterbo. L'iniziativa coinvolge quattro giovani, due per ciascun percorso, che fino a settembre 2027 avranno l'opportunità di mettere a disposizione della comunità le proprie energie e competenze, maturando al tempo stesso un'esperienza di formazione, crescita personale e cittadinanza attiva.

Il primo progetto, “Radici future”, punta a contrastare l'isolamento educativo e a favorire l'inclusione sociale dei più piccoli. Attraverso laboratori, attività di doposcuola e iniziative culturali organizzate nelle scuole e negli spazi pubblici, il percorso intende offrire ai minori occasioni di apprendimento, socializzazione e conoscenza del territorio, contribuendo anche a rafforzarne l'autostima.

Il secondo, “Natura e cultura in azione”, è invece dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico di Vitorchiano, con l'obiettivo di promuoverne la conoscenza tra residenti e visitatori. I volontari saranno impegnati nel potenziamento dei servizi informativi, nella promozione di occasioni di aggregazione rivolte a giovani e minori e nella diffusione dei valori della solidarietà e della partecipazione.

«Entrambi i progetti toccano leve strategiche per il territorio», sottolinea Marco Salimbeni, consigliere comunale delegato alle politiche giovanili e alle associazioni. «Con “Radici future” entriamo nel cuore delle esigenze dei più giovani, trasformando scuole e spazi pubblici in luoghi di crescita e inclusione per prevenire l'isolamento ed educare alla cittadinanza. Con “Natura e cultura in azione” valorizziamo la nostra identità e i nostri beni storico-naturalistici attraverso gli occhi e l'energia di questi ragazzi, stimolando una fruizione consapevole da parte di residenti e visitatori. Sono due percorsi sinergici che investono direttamente sulle capacità dei giovani per fare comunità».

Soddisfazione anche da parte del sindaco Ruggero Grassotti, che ha rivolto un saluto ai partecipanti: «Accogliere questi giovani è motivo di grande orgoglio per tutta l'amministrazione comunale. A loro auguriamo buon lavoro. Il Servizio Civile Universale rappresenta un ponte fondamentale tra le nuove generazioni e le istituzioni: una testimonianza concreta di come l'impegno giovanile e la solidarietà possano arricchire l'intero tessuto sociale e la vita democratica della nostra comunità».

Le due iniziative si sviluppano quindi lungo direttrici complementari: da una parte il sostegno socio-educativo ai più piccoli, dall'altra la promozione del patrimonio locale. Un investimento sulle nuove generazioni, chiamate a contribuire attivamente alla crescita e alla valorizzazione della comunità di Vitorchiano.

Categorie: RSS Tuscia

Pesante sconfitta per la WeCOM-Ortoetruria: il San Paolo Ostiense vince 94-75

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO - Serata da dimenticare per la WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo, che esce sconfitta dal parquet del San Paolo Ostiense con il punteggio di 94-75. Una prestazione sottotono per i biancostellati, lontani dalla squadra brillante vista domenica al PalaMalè e incapaci di trovare le contromisure all'intensità e alla velocità dei padroni di casa.

La formazione viterbese è riuscita a giocare alla pari soltanto nei primi otto minuti del quarto iniziale, prima di subire l'agonismo e la determinazione dei capitolini. Il San Paolo ha progressivamente preso il controllo della gara, sfruttando le difficoltà difensive degli ospiti e trovando ottime percentuali dalla lunga distanza. Il primo periodo si è chiuso sul 27-19 per i romani.

La seconda frazione è stata più equilibrata, ma la Stella Azzurra non è riuscita a ridurre il divario e si è presentata all'intervallo lungo con undici punti da recuperare. Al rientro dagli spogliatoi i biancostellati hanno provato a cambiare passo, ma la reazione è durata poco: la difesa non è riuscita a contenere la manovra avversaria e il San Paolo ha allungato ulteriormente, mettendo di fatto in cassaforte il risultato già al termine del terzo quarto, chiuso sul 79-54.

Nell'ultima frazione Viterbo ha finalmente mostrato maggiore solidità difensiva, riuscendo anche a vincere il parziale per 21-15. Una reazione tardiva, utile soltanto a contenere un passivo comunque pesante. Tra le poche note positive della serata spiccano le prestazioni di Ousman, autore di 18 punti e 11 rimbalzi, e Calvi, che ha chiuso con 16 punti. A pesare anche l'assenza di Arques, fermo per l'infortunio rimediato nella precedente gara.

Nel commento della società non manca una critica alla direzione arbitrale. Pur riconoscendo il meritato successo del San Paolo Ostiense, la Stella Azzurra sottolinea la differenza nel numero dei tiri liberi concessi: 8 per i padroni di casa contro i 29 assegnati ai viterbesi, giudicando la gestione della gara non all'altezza della categoria.

«Abbiamo sofferto troppo fisicamente l'uno contro uno, lasciando che la loro esuberanza prendesse il sopravvento e concedendo canestri facili che li hanno messi in ritmo. Prova ne è il fatto che in ogni momento in cui potevamo avvicinarci loro hanno segnato canestri difficili. Serve sicuramente più personalità in questi ambienti così difficili perché tutte le trasferte saranno di questo tipo e noi dobbiamo alzare il livello», ha dichiarato coach Saputo.

Parole di delusione anche da parte del presidente Meroi, che richiama la squadra a una maggiore continuità di rendimento, soprattutto lontano dalle mura amiche.

«Siamo molto delusi da questo risultato e soprattutto dall'atteggiamento messo in campo dalla squadra. Abbiamo la consapevolezza di avere uno staff ed un roster di eccellente qualità e non ci siamo mai nascosti ambizioni importanti. Impossibili però da realizzare quando si alternino ottime partite tra le mura amiche a prestazioni del tutto superficiali fuori casa, difensivamente molto negative ed ingiustificabili per un gruppo di questo valore in particolare a livello mentale. Qualunque ne siano i motivi bisognerà lavorare duramente e soprattutto rapidamente per risolvere questo problema».

La sconfitta di Roma rappresenta dunque un campanello d'allarme per la WeCOM-Ortoetruria, chiamata a ritrovare compattezza, intensità e personalità per evitare che le difficoltà mostrate in trasferta diventino un limite nel prosieguo del campionato.

SAN PAOLO OSTIENSE – WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 94-75

WeCOM-Ortoetruria: Calvi 16, Fiusco 11, Cittadini ne, Bertini 4, Giancarli 7, Moretti 3, Sensini ne, Meroi, Arques ne, Bastone 13, Casanova 3, Ousman 18. Coach: F. Saputo. Assistente: J. Vitali.

San Paolo Ostiense: Cecchini 8, Loi 6, Fontanella 4, Orsano 11, Terrasini 5, Mugnaioli 18, Amanti 4, Paolini 18, Vettor 5, Scordari 13, Repaci ne, Vrancianu 2. Coach: C. Colella. Assistenti: V. Carraro, P. Zongoli.

Parziali: 27-19, 20-17, 32-18, 15-21.

Rimbalzi: Ousman 11, Fiusco, Cecchini e Amanti 6.

Assist: Bastone 5, Mugnaioli 4.

Categorie: RSS Tuscia

Le Terme Salus Viterbo superano Aprilia: terzo successo in campionato

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO - Terzo successo in quattro gare per le Terme Salus Viterbo nel campionato di Serie B femminile di basket. La formazione allenata da coach Maria Chiara Scaramuccia supera la Virtus Aprilia con il punteggio di 67-51, al termine di una partita rimasta in equilibrio per tre quarti e decisa da un'ultima frazione di grande qualità da parte delle padrone di casa.

L'avvio è tutto di marca viterbese. A trascinare l'attacco biancoblù è una scatenata Bardarè, protagonista delle prime offensive e abile a sfruttare i recuperi difensivi per colpire in contropiede. Le Terme Salus raggiungono la doppia cifra di vantaggio sul 20-9 e allungano fino al 23-11, con Bardarè già a quota 13 punti, ben supportata da Silvestri e Puggioni. La Virtus Aprilia, però, reagisce affidandosi soprattutto a Triveri, affiancata da De Gori e Colucci. Le ospiti riescono così a dimezzare lo svantaggio, chiudendo il primo quarto sul 28-22.

Nel secondo periodo il ritmo offensivo cala, complice anche la difesa a zona schierata dalla formazione ospite, che mette in difficoltà le viterbesi. Una fiammata di Stanislavova consente alle padrone di casa di riportarsi sul +12 (38-26), ma successivamente le Terme Salus attraversano un momento di difficoltà realizzativa. Aprilia ne approfitta e, trascinata da Di Falco e De Gori, costruisce un parziale di 8-0 che riporta il distacco a sole quattro lunghezze all'intervallo.

Anche il terzo quarto si apre all'insegna delle difficoltà offensive: per vedere il primo canestro occorrono quasi due minuti e mezzo, con una tripla di Stanislavova che interrompe il digiuno delle biancoblù. La difesa di Viterbo aumenta l'intensità, lavorando sulle linee di passaggio e limitando le soluzioni avversarie. Aprilia, tuttavia, resta in partita grazie ai punti di Colucci e Triveri, mantenendo il confronto aperto fino alla terza sirena, sul punteggio di 47-43.

La svolta arriva nell'ultima frazione. La Virtus Aprilia riesce inizialmente a riportarsi a -2 con Triveri e ha anche alcune opportunità per completare il sorpasso, senza però riuscire a concretizzarle. Le Terme Salus, al contrario, ritrovano precisione e continuità offensiva: le triple di Puggioni, Bardarè, Mallo e Silvestri colpiscono ripetutamente la zona ospite e permettono alle ragazze di Scaramuccia di costruire l'allungo decisivo. Il divario finale, 67-51, premia così la formazione viterbese, protagonista di un ultimo quarto eccellente.

Per le Terme Salus arriva dunque una vittoria importante, che conferma il buon avvio di stagione. Il prossimo appuntamento sarà sabato, quando le biancoblù saranno attese dalla difficile trasferta contro il Bull Latina.

TERME SALUS VITERBO – VIRTUS APRILIA 67-51

Terme Salus: Puggioni 8, Mallo 8, Paco 2, Ricci, Gansou, Pasquali, Bardarè 20, Albano, Pirillo 4, Silvestri 9, Stanislavova 16. All. Maria Chiara Scaramuccia.

Virtus Aprilia: Di Falco 7, Puleo 3, Triveri 18, Colucci 6, Ricciutelli 4, Ben Haddad, De Gori 10, Marotta 3. All. Fabio Triveri.

Arbitri: Luca Ferri e Pietro Carosella di Rieti.

Note: Tiri liberi Terme Salus 11/13, Virtus Aprilia 6/15. Parziali: 28-22, 38-34, 47-43. Nessuna giocatrice uscita per cinque falli.

Categorie: RSS Tuscia

Tarquinia, a Vallilarda nascerà un oliveto sperimentale per gli studenti del Cardarelli

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

TARQUINIA - Un oliveto sperimentale per trasformare le conoscenze teoriche in esperienze pratiche e avvicinare gli studenti al mondo dell’agricoltura. Prenderà forma in località Vallilarda, a Tarquinia, il progetto promosso dall’IIS “Vincenzo Cardarelli”, che potrà contare sulla concessione ventennale di un terreno da parte dell’Università Agraria. L’accordo è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di amministrazione dell’ente.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un vero e proprio laboratorio didattico a cielo aperto, destinato agli studenti dell’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria. I ragazzi avranno la possibilità di seguire direttamente sul campo la crescita dell’oliveto, approfondendo le diverse fasi della gestione agricola e sperimentando tecniche e strumenti legati a un’olivicoltura moderna, sostenibile e attenta alla qualità.

Tra le attività previste figurano lo studio delle forme di allevamento degli ulivi, l’utilizzo della subirrigazione e della fertirrigazione per ottimizzare il consumo di acqua e nutrienti, il monitoraggio della mosca olearia e la gestione della fertilità del terreno attraverso il sovescio. Gli studenti potranno inoltre osservare le operazioni di raccolta meccanizzata e conoscere più da vicino il contributo delle nuove tecnologie nell’organizzazione del lavoro e nella qualità delle olive.

Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, rafforzando il legame tra scuola, università e istituzioni locali e creando nuove opportunità formative per i giovani.

Per la dirigente scolastica Laura Piroli, l’iniziativa rappresenta un’occasione importante per coniugare teoria e pratica, accompagnando gli studenti in un percorso di crescita professionale e personale. L’oliveto potrà diventare uno spazio di sperimentazione e responsabilità, nel quale comprendere il valore della sostenibilità e dell’olivicoltura non soltanto come attività produttiva, ma anche come espressione del paesaggio, della cultura e dell’identità del territorio.

La dirigente ha inoltre voluto rivolgere un ringraziamento al presidente dell’Università Agraria, Alberto Riglietti, a Marcello Maneschi, che ha seguito il progetto contribuendo a portarlo avanti con determinazione, e a tutta l’amministrazione dell’ente per la sensibilità e la fiducia dimostrate nei confronti dell’istituto.

Una collaborazione che punta a tradurre il dialogo tra scuola e istituzioni in opportunità concrete per le nuove generazioni, valorizzando le risorse locali e offrendo agli studenti strumenti ed esperienze utili per costruire il proprio futuro professionale.

Categorie: RSS Tuscia

Albero cade sulla SP Vetrallese, strada chiusa al traffico: impossibile transitare

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VETRALLA – Disagi alla circolazione sulla strada provinciale Vetrallese, dove nel pomeriggio di oggi, lunedì 2 novembre, un albero è caduto sulla carreggiata a causa del forte vento che sta impenversando in queste ore nella Tuscia. Il transito in entrambe le direzioni è bloccato. 

La pianta, finita sulla sede stradale, occupa entrambe le carreggiate e rende impossibile il passaggio dei veicoli. Per questo motivo la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico, in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza e della rimozione dell'albero.

Agli automobilisti viene rivolto l'invito a non percorrere il tratto interessato e a utilizzare itinerari alternativi fino a quando la circolazione non sarà nuovamente consentita dopo la rimozione dell'ostacolo e la verifica della sicurezza della strada. 

Categorie: RSS Tuscia

Pallavolo, prima sconfitta stagionale per l’Ecosantagata: Casoria si impone 3-0

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

CIVITA CASTELLANA - Si interrompe a Casoria il percorso senza sconfitte della JVC Ecosantagata Civita Castellana. La formazione rossoblù incassa il primo stop stagionale, cedendo in trasferta con un netto 3-0 contro il Volley Casoria al termine di una gara nella quale non è riuscita a esprimere il proprio miglior gioco, soprattutto nei momenti determinanti dei parziali.

Mister Alberto Desideri ha dovuto fare i conti con una squadra non al meglio della condizione, complice l’infortunio di Sorgente e le condizioni non ottimali di Di Cerbo. Il tecnico ha schierato Paolucci in cabina di regia con Petras opposto, Galliani e Ottaviani in banda, Orazi e Buzzao al centro. In difesa e ricezione spazio al doppio libero Stefanini e Pollicino.

L’avvio di gara si è rivelato subito complicato per i civitonici. L’ambiente caldo del palazzetto campano e la pressione dei padroni di casa hanno condizionato l’approccio dell’Ecosantagata, apparsa inizialmente timorosa e poco incisiva. Casoria ha saputo approfittarne, trovando spazio per i propri attacchi e colpendo con Cefariello, Szwed e Fioretti. Il primo set si è così chiuso sul 25-20 in favore dei campani.

Nel secondo parziale la squadra di casa ha provato subito ad allungare, portandosi avanti di cinque punti. Civita Castellana, però, ha reagito progressivamente, riuscendo a ricucire lo svantaggio e a riportare il punteggio in parità sul 22-22. Proprio nel momento più delicato, tuttavia, alcuni errori hanno compromesso la rimonta rossoblù, consentendo a Casoria di conquistare anche il secondo set per 25-22.

Con l’Ecosantagata sotto di due parziali, il terzo set ha seguito un copione simile ai precedenti: Casoria avanti e Civita costretta a inseguire. Desideri ha inserito Gemma in cabina di regia, ma anche nel finale, quando i rossoblù hanno provato a riaprire la partita, sono arrivati gli errori che hanno favorito l’allungo decisivo dei padroni di casa. Il 25-23 ha consegnato al Volley Casoria la vittoria per 3-0.

Per la JVC Ecosantagata si tratta di una brusca frenata dopo le prime due giornate di campionato. La squadra sarà chiamata a reagire rapidamente, archiviando la serata campana e ritrovando lo smalto mostrato nelle precedenti uscite.

VOLLEY CASORIA – JVC ECOSANTAGATA CIVITA CASTELLANA 3-0 (25-20, 25-22, 25-23)

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, il 4 Novembre celebrazioni in forma ridotta per il lutto delle Forze Armate

Lun, 02/11/2026 - 20:26
2026-11-02

VITERBO - La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in programma il 4 novembre, sarà celebrata a Viterbo con un programma ridimensionato in segno di cordoglio per la morte dei quattro militari italiani in Bosnia-Erzegovina, tra i quali due appartenenti all’Aviazione dell’Esercito di stanza nel capoluogo della Tuscia.

La decisione è stata assunta d’intesa tra la Prefettura e le competenti autorità militari, con l’obiettivo di svolgere la ricorrenza in un clima di raccoglimento e di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutto il personale delle Forze Armate.

Il programma originario prevedeva un primo momento commemorativo in piazza dei Caduti, con la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro, seguito da un secondo appuntamento in piazza San Lorenzo. In quest’ultima sede erano previsti la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro della Difesa, gli interventi delle autorità locali e la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e di una Medaglia al Merito Civile.

Alla luce del grave lutto che ha colpito il Paese e, in modo particolare, la comunità viterbese, si è scelto di concentrare le celebrazioni in un’unica cerimonia. L’appuntamento è fissato alle ore 11 in piazza dei Caduti, dove si procederà alla deposizione della corona d’alloro in memoria dei caduti. A seguire saranno letti i messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro della Difesa.

Non si svolgerà invece il momento previsto in piazza San Lorenzo. La consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e della Medaglia al Merito Civile è stata rinviata a una successiva data.

La ricorrenza manterrà così il suo significato più profondo di memoria, riconoscenza e unità nazionale. Sarà soprattutto un’occasione per rendere omaggio a quanti hanno servito il Paese con dedizione e spirito di sacrificio e per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e dell’intera comunità provinciale alle Forze Armate, in un momento segnato da un dolore particolarmente sentito sul territorio.

Categorie: RSS Tuscia

Elicottero caduto in Bosnia, atterrato a Ciampino l'aereo con le salme dei quattro militari

Lun, 02/11/2026 - 14:26
2026-11-02

ROMA - E' da poco atterrato a Ciampino l'aereo con le salme dei quattro militari morti nel tragico incidente in Bosnia: i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e degli appartenenti al corpo militare della Croce rossa, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci. Da lì le salme saranno trasferite all’ospedale militare del Celio, dove è previsto l’allestimento della camera ardente. I quattro militari sono deceduti giovedì scorso nell'incidente dell'elicottero caduto in Bosnia durante un volo addestrativo.

Ad accogliere i feretri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Categorie: RSS Tuscia

Ladri passeggiano tra le case: tentato furto a Viterbo, messi in fuga dai residenti

Lun, 02/11/2026 - 14:26
2026-11-02

VITERBO – Ancora un episodio sul fronte dei furti in città. Nel tardo pomeriggio di sabato 31 ottobre, intorno alle 17, due uomini avrebbero tentato di introdursi in una palazzina di via Francesco Soriano, nella zona Roncone.

La presenza dei due non è passata inosservata. Le telecamere di videosorveglianza della zona li avrebbe ripresi mentre si aggiravano nell'area con fare sospetto, prima di riuscire a entrare nello stabile. A interrompere i loro movimenti sarebbe stato l'intervento di alcuni residenti della zona, che si sono accorti di quanto stava accadendo e li hanno costretti ad allontanarsi.

I due si sarebbero quindi dati alla fuga a bordo di una Volkswagen Golf di colore scuro, facendo perdere le proprie tracce.

A segnalare l'accaduto sono stati alcuni abitanti del quartiere, preoccupati per il ripetersi di episodi analoghi. La vicenda riaccende infatti l'attenzione sul problema dei furti in abitazione, una situazione che negli ultimi mesi sta destando crescente preoccupazione in diverse località della Tuscia.

Da parte dei residenti arriva anche un appello a intensificare i controlli sul territorio e a mantenere alta la vigilanza, segnalando tempestivamente alle forze dell'ordine eventuali presenze o comportamenti sospetti. Tempo fa molti cittadini avevano parlato di ronde notturne per migliorare la sicurezza e non è escluso che si possano verificare.

Categorie: RSS Tuscia

Emergenza medici di famiglia, Si Avs: 'Servono scelte coraggiose, non soluzioni tampone'

Lun, 02/11/2026 - 14:26
2026-11-02

 

VETRALLA - La Regione Lazio ritiri la delibera 610/26 che demolisce la sanità sul nostro territorio.

Sosteniamo il Comitato per il diritto alla salute e appoggiamo le richieste di medici e cittadini che chiedono più servizi, più prossimità e meno burocrazia.

L’esito del consiglio comunale straordinario e aperto del 31 ottobre non ha dissipato le preoccupazioni emerse durante l’assemblea cittadina del giorno precedente.

Al contrario, è apparso evidente che Vetralla continuerà a soffrire una grave carenza di medici di famiglia.

Le soluzioni prospettate dalla ASL, dall’arrivo di un medico a gettone e a tempo determinato, all’aumento del numero massimo di assistiti per i medici già in servizio, da 1500 a 1800 mutuati, non affrontano il problema strutturale e si traducono in un’assistenza più frettolosa e meno attenta ai bisogni delle persone. La sanità pubblica non può essere valutata esclusivamente sulla base di parametri economici, pena le multe.

Per questo guardiamo con molta preoccupazione a un modello sanitario sempre più orientato verso la privatizzazione.

Questa situazione è causata dalla delibera regionale 610/26 adottata del Governatore Rocca.

Il centro destra vetrallese, a partire dal Sindaco Aquilani e dal consigliere Zelli, si facciano promotori verso la Regione Lazio per il ritiro del provvedimento, che obbliga i medici di famiglia a un’organizzazione del lavoro incompatibile con lo svolgimento al meglio della loro professione, impegnandoli per diverse ore nella struttura delle Capannacce.

E’ nell’interesse di tutti i cittadini vetrallesi e non solo, altrimenti sono chiacchiere al vento. Il consigliere Zelli faccia valere le giuste motivazioni della popolazione vetrallese.

SI-AVS chiede all’Amministrazione comunale di costituire un tavolo di confronto permanente tra Istituzioni, professionisti e cittadini, come emerso nel documento conclusivo dell’assemblea cittadina del 30 ottobre. E’ il primo passo per una battaglia che interessa la qualità della vita nel nostro Comune.

 

SI-AVS Vetralla

Categorie: RSS Tuscia

'Pur in presenza di criticità a Vetralla non risultano pazienti privi di un medico di famiglia'

Lun, 02/11/2026 - 14:26
2026-11-02

VETRALLA - Riceviamo e pubblichiamo dichiarazioni da parte del sindaco Aquilani - Il Consiglio comunale aperto dedicato alla situazione dei medici di famiglia e della sanità territoriale ha rappresentato un'importante occasione di confronto su un tema che riguarda il bene più prezioso di ogni essere umano: la salute.

Nell'intervento introduttivo ho voluto affrontare la questione con chiarezza, senza nascondere le criticità che attraversano il sistema sanitario, non soltanto a Vetralla, ma nell'intera provincia e nel Paese. Pensionamenti, dimissioni, scelte professionali diverse e una crescente disaffezione verso il ruolo del medico di famiglia stanno determinando difficoltà che non possono essere ignorate. Una professione un tempo particolarmente ambita oggi soffre per molte ragioni: carichi di lavoro sempre più pesanti, adempimenti burocratici, preoccupazioni sull'autonomia prescrittiva e nuovi obblighi organizzativi. Sono questioni serie, che meritano attenzione e risposte concrete. Ma una cosa deve essere chiara: le difficoltà non autorizzano nessuno a trasformare la preoccupazione dei cittadini in paura, né il diritto alla salute in uno strumento di contrapposizione politica. Ringrazio il dottor Claudio Matteini, Direttore sanitario del Distretto, che ha offerto una puntuale esposizione della situazione di Vetralla, degli altri comuni della provincia e del quadro regionale.

Dalla sua relazione è emerso un dato particolarmente importante: pur in presenza di criticità, a Vetralla non risultano pazienti privi di un medico di famiglia. Un chiarimento che deve rassicurare la popolazione, senza per questo far venir meno l'impegno a prevenire e risolvere le difficoltà esistenti. Ma il rispetto delle persone, delle istituzioni e dei ruoli deve rimanere un principio irrinunciabile. Non possiamo continuare ad assistere a una progressiva perdita di rispetto verso chi esercita responsabilità pubbliche, verso chi insegna, verso chi cura, verso chi ogni giorno mette la propria professionalità al servizio della comunità. Naturalmente il rispetto non si pretende soltanto: si conquista e si rinnova attraverso l'esempio, la competenza, la disponibilità e la responsabilità. E questo vale per tutti, a cominciare da chi ricopre incarichi istituzionali. Ci sono professioni che non possono ridursi al semplice adempimento di un contratto. Penso ai medici, agli infermieri, agli insegnanti, ai soccorritori, alle Forze dell'Ordine e a quanti hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri. Professioni che richiedono competenza, ma anche passione, sensibilità, umanità e senso del dovere.

La medicina, in particolare, deve conservare la sua dimensione più nobile: quella di una missione. Un paziente non è un numero, una prescrizione non è soltanto una voce di bilancio, una visita non è semplicemente una prestazione da contabilizzare. Dietro ogni richiesta di assistenza c'è una persona. Dietro ogni persona, una vita. Dietro ogni vita, una famiglia, una storia, una speranza. È da qui che dobbiamo ripartire. Nel corso degli anni siamo intervenuti ripetutamente a sostegno della sanità territoriale, spesso andando oltre le competenze proprie del Comune, per difendere servizi, favorire soluzioni e rispondere ai bisogni della popolazione. Se oggi Vetralla riesce ad affrontare alcune difficoltà con condizioni relativamente meno critiche rispetto ad altre realtà, ritengo che anche questo impegno abbia avuto un ruolo importante. Non lo ricordo per rivendicare meriti personali, ma per affermare un principio: le istituzioni si giudicano per ciò che fanno, non per il rumore delle polemiche che le circondano. Desidero infine ricordare il momento più intenso e significativo della seduta. Il minuto di raccoglimento che ho proposto in memoria dei militari dell'Esercito Italiano caduti e delle vittime della Croce Rossa.

Un momento di silenzio, rispetto e partecipazione, reso ancora più vicino alla nostra comunità dalla presenza, tra gli undici feriti, di un nostro concittadino. Quel silenzio ci ha ricordato quanto sia fragile e preziosa la vita umana. E quanto sia necessario recuperare, in ogni ambito della nostra società, il valore della solidarietà e della pace. Viviamo in un mondo nel quale si trovano risorse immense per costruire strumenti di distruzione, mentre troppo spesso mancano quelle necessarie per garantire cure, assistenza, prevenzione e dignità. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al Consiglio comunale, i medici, i cittadini, i rappresentanti istituzionali e il dottor Matteini per il contributo offerto. Un grazie sentito al Direttore Generale della ASL Egisto Bianconi e al Direttore Sanitario di Viterbo Dr.ssa Assunta De Luca, per la particolare attenzione volta a risolvere le criticità sanitarie della nostra Provincia. Grazie per l'apporto al dibattito del Consigliere Regionale Giulio Zelli.

Continueremo a seguire con attenzione la situazione della medicina territoriale, chiedendo risposte, sostenendo i professionisti e difendendo il diritto dei cittadini a ricevere un'assistenza adeguata. Ma lo faremo senza alimentare paure, senza accettare strumentalizzazioni e senza rinunciare al rispetto reciproco. Perché la salute non appartiene alla maggioranza né all'opposizione. Non appartiene ai medici né alla politica. La salute appartiene alla persona. E davanti alla persona, soprattutto quando soffre, ogni interesse particolare dovrebbe avere il coraggio di fare un passo indietro. L'Amministrazione Comunale i farà garante di iniziative presso la Regione e tutte le sedi istituzionali competenti per una rapida duratura risoluzione dei problemi manifestati.

 

Il Sindaco di Vetralla

Sandrino Aquilani

Categorie: RSS Tuscia

Il Gruppo archeologico città di Tuscania alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum

Lun, 02/11/2026 - 14:26
2026-11-02

TUSCANIA - Il Gruppo Archeologico Città di Tuscania Aps ha partecipato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, svoltasi dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, uno dei più rilevanti appuntamenti nazionali e internazionali dedicati al turismo archeologico.

La presenza dell’associazione tuscanese ha rappresentato un’importante occasione per promuovere Tuscania, la sua identità storica e il suo straordinario patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico, portando all’attenzione di operatori del settore, studiosi, istituzioni, associazioni e visitatori le attività e i progetti culturali sviluppati sul territorio.

Il Gruppo Archeologico Città di Tuscania è stato presente anche presso lo stand dei Gruppi Archeologici d’Italia, contribuendo all’attività informativa e alla diffusione di materiale promozionale dedicato alla città di Tuscania, alle sue emergenze archeologiche, alle iniziative associative e alle opportunità di scoperta del territorio. Una partecipazione che ha consentito di raccontare il lavoro svolto dall’Associazione nella ricerca, nella sensibilizzazione, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio locale, rafforzando al tempo stesso il legame con la rete nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia.

A rappresentare l’Associazione a Paestum sono stati il Direttore Alessandro Tizi e la Segretaria Celeste Guglielmana, impegnati nel corso delle giornate della manifestazione in momenti di confronto con realtà provenienti da tutta Italia, accomunate dalla volontà di costruire percorsi innovativi di promozione culturale e turismo sostenibile.

«La partecipazione alla BMTA di Paestum – dichiara il Direttore Alessandro Tizi – è stata un’esperienza particolarmente significativa per il nostro Gruppo, in una cornice che si sviluppa ormai da molti anni. In un contesto così autorevole abbiamo avuto l’opportunità di presentare le ricchezze della nostra città, le attività che portiamo avanti e la visione di un territorio che può crescere attraverso la cultura, la tutela del paesaggio e la valorizzazione del proprio patrimonio».

«La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico – prosegue Tizi – non è soltanto una vetrina promozionale, ma soprattutto uno spazio di incontro e di dialogo. Il confronto con associazioni, enti, operatori turistici e professionisti della cultura permette di creare relazioni, raccogliere idee e costruire possibili sinergie. Sono proprio questi scambi a poter generare, nel tempo, collaborazioni reciproche e nuove opportunità per il nostro territorio».

«Per la nostra associazione – conclude il Direttore – investire nella conoscenza e nella promozione responsabile del patrimonio significa investire nel futuro della comunità. Il nostro impegno continuerà affinché archeologia, cultura e paesaggio diventino sempre più strumenti di partecipazione, sviluppo sostenibile e crescita collettiva».

Categorie: RSS Tuscia

Notte magica al palazzetto: la Maury's Com Cavi vince in rimonta su Genzano e resta in testa

Lun, 02/11/2026 - 14:26
2026-11-02

TUSCANIA – Doveva essere una serata di Halloween da brividi e il campo non ha tradito le attese. In un Palazzetto dell'Olivo gremito e trascinante, la Maury's Com Cavi Tuscania firma un'autentica impresa superando la corazzata BCC Colli Albani e Nettuno Volley School Genzano per 3-2 (17-25, 22-25, 25-15, 25-23, 15-8) dopo essere stata sotto per 2-0 nel computo dei set.

Una gara intensa, spigolosa e tecnicamente di altissimo livello. Nei primi due set Genzano è stata brava ad approcciare il match con aggressività, e i nostri ragazzi non sono riusciti a contenere le ottime giocate dei vari Cester, Sablone e Mancini, ben serviti da Pozzebon.

Nel terzo set tuttavia, l'inerzia si è spostata stabilmente nelle mani dei padroni di casa: la solidità in ricezione ritrovata, unita ad un servizio efficace e al sostegno incessante delle tribune, ha permesso al Tuscania di piazzare i break vincenti e chiudere il set agevolmente 25-15 con Festi e Fantauzzo in evidenza.

Quarto set non adatto ai deboli di cuore, Tuscania è sotto 17-12 e la partita sembra ormai ampiamente compromessa, ma un ottimo turno al servizio di capitan Buzzelli, due muri di Festi e due contrattacchi di Chioffi permettono ai biancoazzuri di portarsi avanti 23/22. Marrazzo fa esplodere il palazzetto con un ace, poi chiude il set Simoni con un mani out.

Tie break senza storia, Tuscania spinge da subito sull'acceleratore e non lascia scampo a Genzano che forse, considerato l'andamento del match, torna a casa con parecchio amaro in bocca per aver perso l'occasione di interrompere la striscia di 33 vittorie consecutive della Maury's Com Cavi tra passata e nuova stagione. Prossimo match, sabato 7 Novembre a Casal Bertone.

 

Maury's Com Cavi Tuscania – BCC Colli Albani e Nettuno Volley School Genzano 3-2 (17-25, 22-25, 25-15, 25-23, 15-8)

MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 16, Michele Simoni 10, Festi 15, Fusco, Ottaviani 2, Santilli n.e., Fantauzzo 8, Chioffi 10, Marrazzo 3, Rizzi (L), Spoletini n.e, Pieri, Belluco n.e. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti

BCC GENZANO: Casini 7, Sablone 14, Mattiello, Pozzebon 4, Mason, Mancini 11, Cester 21, Anelucci 14, Aiadevaia, Varese, Cicerchia (L), Giuliano (L), Nuccitelli. All. Franco D'Alessio, Ass. Graziano Comandini

Arbitri: Scarpitta Mario e Albonetti Roberto

Mvp: Lorenzo Chioffi premiato dal dott. Domenico Potestio e la dott.sa Erika Beatriz Acevedo

 

Le altre partite del girone:

Virtus Roma – Meta 3/0

Sora – Marino 3/0

Tuscania – Genzano 3/2

Pomigliano – Rione Terra 1/3

Casoria – Civita Castellana 3/0

Marigliano – Casal Bertone 3/0

Roma 7 – Fenice 3/0

 

Prossima giornata (7/11):

h 16.00 Fenice Roma – Casoria

h 16.30 Rione Terra – Marigliano

h 17.00 Casal Bertone – Tuscania

h 17.30 Pomigliano – Virtus Roma

h 17.30 Genzano – Civita Castellana

h 18.00 Marino – Roma 7

h 19.00 Meta – Sora

Categorie: RSS Tuscia