
News da viterbonews24.it
Sfonda la porta di casa dell'ex e la picchia, arrestato dalla polizia
VITERBO - Lunedì mattina la polizia è intervenuta a Viterbo in soccorso di una donna vittima di maltrattamenti da parte dell’ex compagno. La giovane ha lamentato agli agenti della volante di essere stata violentemente picchiata dal fidanzato, un 30enne di nazionalità tunisina.
Lo straniero, dopo un’accesa discussione avuta il giorno precedente, si è presentato alla sua porta bussando e pretendendo di entrare. La donna impaurita non ha aperto ed ha chiamato immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.
L’utenza telefonica era preallarmata in quanto segnalata come presunta vittima di violenze domestiche a seguito di episodi analoghi già avvenuti in passato. E’ stato quindi sufficiente uno squillo per inviare con urgenza la volante della polizia di Stato sul posto.
L’uomo nel frattempo aveva sfondato a calci la porta di ingresso dell’abitazione e colpito al volto la ex fidanzata con un violento schiaffo. I poliziotti hanno subito soccorso la vittima e tratto in arresto l’aggressore per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Tragico incidente stradale sulla Castrense, muore Fabio Pili di 33 anni
CANINO - Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina, giovedì 27 marzo, sulla strada Castrense, nel tratto che collega Montalto di Castro a Canino. Fabio Pili, 33 anni, residente a Canino, ha perso la vita dopo che la sua auto si è ribaltata per cause ancora in corso di accertamento.
L'incidente, avvenuto intorno alle prime ore del mattino, non ha coinvolto altri veicoli. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate.
I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre il corpo dalle lamiere del veicolo, mentre i carabinieri si sono occupati dei rilievi per chiarire la dinamica dell'accaduto. Il traffico nella zona ha subito forti rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza della carreggiata.
Fabio Pili era molto conosciuto nella comunità di Canino, dove viveva e lavorava. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio tra amici e familiari. I funerali si svolgeranno venerdì 28 marzo alle 15:30 nella Chiesa Collegiata di Canino, dove la comunità si riunirà per dargli l'ultimo saluto.
Le autorità continuano le indagini per determinare le cause precise dell'incidente, valutando anche eventuali condizioni meteorologiche o del manto stradale che potrebbero aver contribuito alla tragedia.
Trevinano Ri-wind: presentato il bando per le imprese
ACQUAPENDENTE - Trevinano Ri-Wind, il progetto, finanziato dal ministero della Cultura tramite il Pnrr M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici, fa un altro passo in avanti con la presentazione del “Bando Imprese” e l’inaugurazione dello sportello rivolto a cittadini, enti del terzo settore (Ets) e imprenditori.
Il bando, che mira a incentivare la nascita di nuove imprese e il trasferimento di attività già esistenti a Trevinano, è stato presentato mercoledì 26 marzo nel corso di un incontro pubblico presso il Palazzo comunale di Acquapendente.
L’azione prevede l’assegnazione di un totale di 500 mila euro di cui 470 mila destinati direttamente alle imprese e 30 mila per il supporto da parte di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo che collaborerà con il Comune di Acquapendente nell’istruttoria delle domande, nella concessione e nell’erogazione dei contributi. Invitalia, inoltre, si occuperà dei necessari controlli e ispezioni sulle iniziative finanziate.
“Siamo consapevoli delle difficoltà che le attività imprenditoriali possono incontrare in questo periodo storico – ha detto la sindaca di Acquapendente, Alessandra Terrosi - ma siamo fiduciosi che questo progetto possa rappresentare un seme per la rinascita di Trevinano. Vogliamo rendere partecipi gli imprenditori della rivitalizzazione del borgo, invogliandoli a fare la loro parte in questa sfida di responsabilità collettiva”.
Per presentare la domanda al bando sarà necessario accedere al portare di Invitalia ed entrare nella sezione “Presenta la domanda” dalle 12 del 31 marzo fino alle 18 del 6 maggio previa registrazione nell'area riservata.
A fornire informazioni e supporto, ci sarà comunque lo sportello aperto al primo piano del Palazzo comunale di Acquapendente, operativo ogni mercoledi, dalle 10 alle 13, a cui è possibile accedere previo appuntamento al numero di telefono 0763.7309209 o alla mail info@trevinano-riwind.it . Oltre a fornire informazioni e aggiornamenti sul progetto Trevinano Ri-wind, lo sportello offre, infatti, consulenza individuale per le imprese e i soggetti interessati al bando. Le prime richieste sono già arrivate.
“Il bando rappresenta una grande opportunità per le imprese, per le ditte individuali, le associazioni e il mondo del terzo settore – ha spiegato Arianna Cavalli di Theorema, l’agenzia di consulenza che supporta il progetto - Offriamo contributi a fondo perduto del 90% per progetti che contribuiscano alla rigenerazione di Trevinano, un’occasione ideale per le imprese giovanili e femminili”.
Le criptovalute e la diffidenza verso di esse nel panorama italiano
L’uso delle criptovalute in Italia: una paura e uno stigma da affrontare
Per chi è al passo con la tecnologia e grande curioso delle evoluzioni e dei progressi tecnologici che sta vivendo la nostra epoca, parlare di criptovalute è diventato un tema abbastanza standard. Al contrario di quello che si pensa, però, ci sono ancora moltissimi pregiudizi e paure nei confronti di questa nuova moneta digitale. E questo, soprattutto in Italia.
La paura degli italiani nei confronti delle criptovalute nasce da una combinazione di fattori culturali, economici e regolatori. Sebbene il mondo finanziario globale si stia progressivamente aprendo e adattando senza grosse difficoltà all’uso di Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute più o meno famose, in Italia permane una diffidenza diffusa che rallenta l’adozione di questi strumenti digitali.
Un problema culturale e di fiducia
Uno dei principali ostacoli parrebbe essere dovuto alla percezione che gli italiani hanno delle criptovalute. Il sistema bancario tradizionale gode, infatti, ancora di una fiducia elevata, nonostante le crisi finanziarie degli ultimi decenni e l’incremento di tariffe nel settore.
La maggior parte delle persone è oramai abituata a trattare con strumenti finanziari consolidati e garantiti da istituzioni regolatrici; l’idea, quindi, di un asset digitale decentralizzato, non controllato da alcuna banca centrale, genera insicurezza.
Inoltre, l’educazione finanziaria in Italia è ancora piuttosto carente rispetto ad altri Paesi. Questo porta a una scarsa conoscenza dei vantaggi e delle potenzialità della blockchain, alimentando il timore di truffe o perdite finanziarie, che in realtà sono presenti anche all’interno del sistema bancario e, più in generale, nella gestione dei soldi.
La paura delle truffe e dell’instabilità del mercato
Un altro fattore determinante è la sensazione dell’elevato rischio legato alle criptovalute. La volatilità dei prezzi e i frequenti scandali legati a piattaforme di scambio fraudolente o a furti informatici hanno creato un’immagine negativa di questo settore.
Per molte persone, investire in criptovalute equivale praticamente a giocare d’azzardo, alla cieca. Un po’ come se tutti noi giocassimo con il denaro all’interno di una sala con giochi da casinò oppure collegandoci a una piattaforma come Winnita per far girare i rulli di qualche slot machine. Di certo, l’uso di una qualsiasi criptovaluta non è considerato come una scelta finanziaria ponderata.
Criptovalute e gioco d’azzardo: una combinazione controversa
A tal proposito, è proprio il mercato dell’azzardo e dei casinò online uno degli ambiti in cui le criptovalute stanno trovando un crescente utilizzo. Sempre più piattaforme accettano pagamenti in Bitcoin ed Ethereum, offrendo agli utenti maggiore anonimato e transazioni rapide. Tuttavia, questo fenomeno solleva diverse preoccupazioni.
Da un lato, i vantaggi per gli utenti sono evidenti: le criptovalute permettono di aggirare le limitazioni bancarie, ridurre le commissioni sui depositi e prelievi e mantenere una maggiore privacy nelle transazioni. Questo aspetto è particolarmente attraente per i giocatori d’azzardo che vivono in Paesi con restrizioni severe sulle piattaforme online o per coloro che non vogliono che le loro attività siano tracciate dai circuiti finanziari tradizionali.
Dall’altro lato, il rischio di frodi e di dipendenza dal gioco è amplificato dalla difficoltà di regolamentare queste transazioni. Senza una supervisione chiara, i casinò che operano con criptovalute possono sfuggire ai controlli statali, facilitando attività illecite come il riciclaggio di denaro o la manipolazione dei risultati di gioco.
Inoltre, la facilità di accesso al gioco d’azzardo attraverso le criptovalute potrebbe incentivare comportamenti problematici, aumentando il rischio di dipendenza.
Regolamentazione incerta e scarsa protezione?
In Italia, le regolamentazioni sulle criptovalute sono ancora in evoluzione. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che i guadagni derivanti dalle criptovalute debbano essere tassati come redditi diversi, ma il quadro normativo rimane tuttora frammentario e piuttosto confuso.
L’assenza di una regolamentazione chiara contribuisce alla paura degli investitori, che temono possibili restrizioni future o una scarsa tutela in caso di problemi.
Normative e legislazioni sulle criptovalute in Italia
Andando più in profondità sul tema, possiamo dire che l’Italia sta cercando di regolamentare il settore delle criptovalute attraverso una serie di normative che mirano a garantire trasparenza e sicurezza per gli investitori.
Attualmente, il principale riferimento normativo è il Decreto Legislativo n. 231/2007, modificato nel tempo per includere gli operatori di criptovalute tra i soggetti obbligati alla normativa antiriciclaggio. In base a queste disposizioni, gli exchange e i fornitori di servizi di criptovaluta devono registrarsi presso l’Organismo Agenti e Mediatori (OAM) e rispettare le regole di identificazione della clientela (KYC) e di segnalazione delle operazioni sospette.
Dal punto di vista fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le criptovalute devono essere dichiarate nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, e le eventuali plusvalenze derivanti dalla loro compravendita sono soggette a tassazione. La legge di Bilancio 2023 ha introdotto una tassazione specifica, stabilendo un’aliquota del 26% sulle plusvalenze superiori a 2.000 euro.
A livello europeo, inoltre, l’Italia si sta adeguando alle normative previste dal regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets), approvato dall’Unione Europea per armonizzare la regolamentazione del settore tra gli Stati membri. Questo regolamento introdurrà una serie di misure per la tutela degli investitori e la prevenzione degli abusi di mercato, fornendo un quadro normativo più chiaro e strutturato.
Nonostante questi sforzi, permangono alcune incertezze sulla regolamentazione futura, soprattutto in merito alla definizione legale delle criptovalute e alla loro integrazione nel sistema finanziario tradizionale. Una maggiore chiarezza normativa potrebbe contribuire a ridurre la diffidenza degli italiani e favorire un’adozione più consapevole e sicura delle criptovalute.
Il dibattito: un’apertura necessaria
La paura degli italiani di utilizzare le criptovalute è comprensibile, ma non dovrebbe precludere un dibattito aperto sul tema. La tecnologia blockchain e le valute digitali offrono numerose opportunità, dalla riduzione dei costi di transazione all’inclusione finanziaria di soggetti che oggi hanno difficoltà ad accedere ai servizi bancari tradizionali. Tuttavia, per superare la diffidenza diffusa, è fondamentale investire nell’educazione finanziaria e nella creazione di un quadro normativo chiaro e sicuro.
Il settore del gioco d’azzardo e dei casinò online rappresenta un caso emblematico: se da un lato le criptovalute offrono vantaggi concreti agli utenti, dall’altro pongono sfide etiche e legali che non possono essere ignorate. L’unico modo per affrontare questi dilemmi è avviare un dialogo costruttivo tra istituzioni, esperti finanziari e cittadini, in modo da garantire una transizione equilibrata verso un sistema più innovativo, ma anche più sicuro e responsabile.
Slide aziendali: Maurizio La Cava, esperto in lean presentation design, spiega come aiutano i ...
Nel contesto aziendale, le decisioni vengono prese sulla base di dati, obiettivi e strategie, ma anche — e spesso soprattutto — attraverso presentazioni che sintetizzano visivamente concetti complessi. Le slide non sono semplici strumenti di supporto visivo: sono veri e propri veicoli di comunicazione strategica. Quando sono progettate con attenzione, possono rendere più fluidi i processi decisionali, orientare le opinioni e favorire la comprensione anche tra interlocutori con background differenti. Questo è uno dei punti su cui insiste Maurizio La Cava, esperto di lean presentation design, che da anni lavora sulla semplificazione e sull'efficacia della comunicazione visiva in ambito business.
In molte aziende, le presentazioni sono il punto di partenza di riunioni decisive, report strategici o momenti di confronto tra reparti. Eppure, non sempre sono costruite in modo da facilitare davvero il processo decisionale. Slide cariche di testo, grafici confusionari o sequenze poco coerenti rischiano di compromettere la chiarezza del messaggio. Secondo La Cava, la progettazione delle slide dovrebbe partire da un obiettivo comunicativo preciso: cosa voglio che le persone capiscano, decidano o facciano dopo questa presentazione? Da lì si costruisce una narrazione visiva chiara, essenziale, efficace.
Proprio per favorire questa coerenza tra obiettivi e impatto comunicativo, molti professionisti utilizzano plugin per PowerPoint che semplificano la creazione di layout visivamente efficaci e coerenti. L’integrazione di strumenti progettati per la realizzazione delle slide – vedi l'estensione per PowerPoint di Maurizio La Cava – aiuta a ridurre i margini di errore, velocizzare il processo di costruzione delle slide e applicare principi chiave di visualizzazione. Questo tipo di tecnologia, ben conosciuta e promossa dagli esperti, permette anche a team con minore esperienza grafica di ottenere risultati professionali in meno tempo.
L’aspetto più interessante è che le slide, se ben costruite, non si limitano a trasmettere dati: creano contesto, orientano l’attenzione e offrono interpretazioni. Per questo motivo, nelle aziende moderne, saperle progettare è una competenza trasversale sempre più richiesta. La qualità visiva non è un dettaglio estetico, ma una leva di chiarezza. Un layout pulito, un ordine logico nei contenuti, una gerarchia visiva ben strutturata: tutti elementi che possono migliorare il grado di comprensione e influenzare le decisioni prese in sede di presentazione.
Il metodo lean applicato al presentation design prevede proprio questo: togliere il superfluo, mettere in evidenza l’essenziale, strutturare i contenuti con un occhio alla narrazione. Questo approccio si rivela particolarmente utile nei contesti in cui si ha poco tempo e molte informazioni da vagliare. Slide ben progettate rendono più rapida la lettura, più facile la comprensione e più fluida la discussione.
Non va poi trascurato il valore che una buona presentazione ha in termini di percezione interna ed esterna. Riunioni più snelle, meno dispersione di tempo, maggiore allineamento tra i reparti: tutto questo contribuisce a una cultura aziendale più orientata all’efficacia. E quando la presentazione è destinata all’esterno — a clienti, partner o investitori — diventa anche un biglietto da visita che comunica attenzione, ordine e visione.
In definitiva, nel contesto aziendale odierno, le slide sono molto più di un supporto grafico: sono uno strumento strategico che incide sui processi, sulla produttività e sulle scelte. Affrontare la loro progettazione con consapevolezza — anche grazie a strumenti specifici come i plugin per PowerPoint — significa dotarsi di una leva in più per comunicare con chiarezza e influenzare in modo costruttivo.
Mini-guida per la realizzazione di unapp di gioco
Creare un’app di gioco per mobile: una mini-guida completa
Negli ultimi anni, sono smartphone e tablet ad avere la meglio in fatto di intrattenimento: veloci e pratici hanno dato il via al divertimento in movimento, diventando protagonisti speciali ma con esigenze altrettanto specifiche.
Si è quindi diffuso il mercato delle app di gioco per mobile, che ha conosciuto una crescita esponenziale di recente. Creare un’applicazione simile e di successo richiede una combinazione di creatività, competenze tecniche e una conoscenza approfondita dei criteri, delle autorizzazioni necessarie, dei software e dei dispositivi supportati
In questo articolo, esploreremo dettagliatamente tutti questi aspetti, compresi gli ostacoli e le sfide che si possono incontrare, specie quando si ha a che fare con casinò online e giochi d’azzardo. Un esempio, infatti, che vi faremo, è proprio la creazione e l’uso della nostra Verde casino app download, di fatto un’applicazione scaricabile e installabile sui vostri dispositivi Android e iOS per approfittare di slot machine e tanto altro su mobile.
Il concept e la pianificazione
Partiamo dalle basi assolute. Il primo passo per la creazione di un’app di gioco mobile è la definizione del concept. Di che si tratta, direte subito? Bisogna semplicemente identificare tre elementi essenziali: il genere del gioco (puzzle, strategia, azione, ecc.), il target di riferimento e le caratteristiche che lo renderanno unico. Nel caso dell’azzardo, capire se puntare su slot machine solamente o aggiungervi un casinò dal vivo, è altrettanto necessario.
La pianificazione deve includere anche l’analisi e lo studio della concorrenza e la definizione di un modello di monetizzazione, come acquisti in-app, pubblicità o abbonamenti, nonché un eventuale sistema di login.
L’ardua scelta della piattaforma
A seconda del pubblico e delle risorse disponibili, si può scegliere di sviluppare un sistema ottimizzato per Android, iOS o entrambe le piattaforme, come di solito si usa fare in quanto il mercato lo esige.
Per facilitare lo sviluppo, esistono diversi motori di gioco tra cui scegliere:
Unity: Versatile e supporta sia 2D che 3D, ideale per giochi complessi.
Unreal Engine: Perfetto per grafica avanzata, ma richiede più risorse.
Godot: Open-source e leggero, adatto per giochi indie.
Cocos2d-x: Ottimo per giochi 2D con prestazioni elevate.
Come vedete, sta al programmatore e all’esperto trovare la soluzione più adatta, cercando magari di capire con quali di questi funzionano altre app simili e quali sono svantaggi e vantaggi che si possono incontrare strada facendo.
Linee guida e autorizzazioni
Un’attenzione particolare, sebbene possa essere noiosa e richieda competenze più approfondite, è quella relativa alla sicurezza e quindi alle norme di sviluppo e pubblicazione. Spesso sono molto rigide e richiedono delle letture più profonde del previsto, ma ne vale la pena per evitare poi di incappare in problemi a posteriori.
Per pubblicare un gioco su Google Play o App Store, sappiate quindi che bisogna rispettare delle linee guida abbastanza specifiche, oltre a queste di base. Vi consigliamo di approfondire:
Google Play Store: richiede l’adesione alle politiche sugli acquisti in-app, privacy e contenuti ammessi.
Apple App Store: ha standard molto più rigidi, in particolare sulla sicurezza e sulla qualità.
Entrambe, poi, richiedono la classificazione per età: è necessario dichiarare la fascia d’età consigliata per il gioco. Una caratteristica, questa, assolutamente obbligatoria per il gioco d’azzardo e i giochi da casinò con soldi veri.
La scelta del software e degli strumenti di sviluppo
Oltre al motore di gioco, è importante scegliere gli strumenti giusti per il coding, la grafica e il testing, i tre passaggi che porteranno alla realizzazione completa dell’applicazione. Vi diamo qualche dritta, anche basata sulla nostra conoscenza:
Linguaggi di programmazione: C# (Unity), C++ (Unreal Engine), Python, Java o Swift.
Software di grafica: Blender, Photoshop, Aseprite per pixel art.
Testing e Debugging: TestFlight (iOS), Firebase Test Lab (Android), emulatori e dispositivi reali.
Dispositivi supportati e ottimizzazione
Se finora tutto funziona, non crediate però di rilassarvi facilmente! Un aspetto critico dell’implementazione di un’applicazione è garantire che il gioco o giochi funzionino su un’ampia gamma di dispositivi. Perciò, date un occhio a quanto segue:
Compatibilità hardware: processori, RAM e GPU devono essere considerati.
Ottimizzazione delle prestazioni: ridurre il consumo di risorse, migliorare il frame rate e ottimizzare la gestione della memoria.
Adattamento agli schermi: il gioco deve funzionare su diversi formati e risoluzioni. Soprattutto per gli smartphone, l’ottimizzazione mobile è un must.
Sfide e difficoltà di realizzazione
Lo sviluppo di un gioco mobile presenta diverse sfide, ciò non toglie che valga la pena affrontarle. Innanzitutto, partite dall’idea che un insieme di giochi troppo facili annoiano, uno troppo difficile frustra, perciò ci dev’essere un bilanciamento.
Detto ciò, veniamo a cose più pratiche quale l’aggiornamento e la manutenzione dell’app, che devono essere fatti regolarmente. Saper risolvere bug, implementare nuove feature o dotare il sistema di un supporto post-lancio è qualcosa di non scontato. Il tutto si lega anche alla proposta di marketing e distribuzione: pubblicità, sponsor, collaborazioni con i social network e magari influencer è una strategia da sfruttare tanto quanto la creazione di una ricerca SEO ben inquadrata.
Il caso: la creazione di un’app di casinò online
Se il tutto vi sembra ancora troppo appannato e confuso, ecco un caso specifico. Le app di casinò online hanno, peraltro, requisiti particolari per via delle leggi sul gioco d’azzardo quindi sono esempi emblematici. Alcuni elementi chiave sono:
Licenze: occorre ottenere autorizzazioni specifiche da enti regolatori come ADM (Italia), UKGC (Regno Unito) o MGA (Malta).
Sicurezza: si deve disporre il tutto di una crittografia avanzata per proteggere i dati finanziari e personali.
Integrazione con gateway di pagamento: il software deve supportare carte di credito, e-wallet e criptovalute.
Random Number Generator (RNG): è un sistema necessario per garantire la casualità nei giochi di slot machine e carte.
Misure di gioco responsabile: limiti di deposito, autoesclusione e messaggi di sensibilizzazione sono un marchio che rende i casinò online legali, affidabili e trasparenti.
Anche io posso creare un’app mobile?
Creare un’app di gioco mobile richiede pianificazione, competenze tecniche e una strategia di monetizzazione ben definita. Sia che si tratti di un semplice puzzle game o di una piattaforma più sofisticata di casinò online, la chiave del successo sta nell’equilibrio tra innovazione, conformità alle normative e conoscenza.
Poste italiane, a Oriolo Romano nell'ufficio postale da fine aprile disponibili i servizi 'Polis'
ORIOLO ROMANO - Dalla fine di aprile sarà operativo anche a Oriolo Romano, nella sede di via Giuseppe Mazzini, 3, l’ufficio postale realizzato secondo la tipologia del progetto “Polis” di Poste Italiane, l’iniziativa aziendale dedicata ai comuni con meno di 15mila abitanti per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Sono partiti, infatti, i lavori di ammodernamento della sede, che comprendono la riorganizzazione degli spazi, l’installazione di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni e altri importanti miglioramenti in ottica di ottimizzazione del comfort ambientale.
Alla riapertura, inoltre, i cittadini potranno richiedere direttamente a sportello i “certificati INPS”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione”, i certificati anagrafici e di stato civile.
Durante il periodo dei lavori Poste Italiane garantirà alla clientela di Oriolo Romano la continuità di tutti i servizi presso la sede di Vejano, in Via Umberto I, 90, con uno sportello dedicato dove saranno disponibili tutte le operazioni postali e finanziarie e il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario, che osserva orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08.20 alle ore 13.45, sabato fino alle ore 12.45. A disposizione dei cittadini anche un ATM Postamat per il prelievo di denaro.
A disposizione dei cittadini per eventuali esigenze anche la sede di Bassano Romano, in via San Gratiliano, 15, operativa con orario dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45. Anch’essa dotata di Atm Postamat.
Gli interventi previsti presso l’ufficio postale di Oriolo Romano avranno una durata approssimativa di circa venti giorni lavorativi.
Cassa integrazione nella Tuscia
VITERBO - Cassa integrazione in crescita nella Tuscia. Il 2024 si è chiuso con un incremento percentuale rispetto al 2023 di 3,2 punti, che tradotto in valori assoluti significa oltre 600mila (644953) ore concesse, contro le 624777 del 2023. Sono i numeri che emergono dallo studio del servizio Lavoro, Coesione e Territorio della Uil.
'Dopo le province di Latina (75,6 cento) e Rieti (24,7 per cento) – dice Giancarlo Turchetti, Segretario generale della Uil Viterbo – il nostro territorio nel 2024 ha registrato la terza variazione percentuale positiva. Mentre l'area romana e quella ciociara hanno invece accusato flessioni, rispettivamente pari a -45,6% e -14,2%. Decrementi che hanno inciso sul dato regionale, facendolo scendere rispetto al 2023 a meno 30,6 per cento'.
Complessivamente nel Lazio è diminuita la cassa integrazione ordinaria e quella straordinaria, mentre è aumentata quella in deroga. Ma soltanto sei regioni hanno conosciuto diminuzioni. Per tutte le altre i rialzi sono stati consistenti, prima fra tutte il Piemonte con un più 64,2 per cento. Incrementi simili a quelli della Tuscia possiamo invece ritrovarli a Verbania (723112 ore autorizzate), Grosseto (787976) e Messina (601476)'.
'La nostra provincia – aggiunge il sindacalista – rivela una continua sofferenza del tessuto economico e produttivo, che avevamo già evidenziato mesi fa confrontando i primi sette mesi del 2024 con quelli del 2023. Adesso constatiamo che l'iniziale tendenza si è invece protratta per tutto il periodo di osservazione. Ciò significa che abbiamo davanti un panorama con poche certezze e tanti dubbi, che pesano non poco sul futuro socioeconomico della Tuscia'.
'Il nostro territorio come altri – conclude Turchetti - paga l'assenza di una seria politica industriale. Sotto questo aspetto i fondi stanziati dal Mimit per realizzare di programmi di sviluppo finalizzati a potenziare e promuovere la competitività e la resilienza delle filiere strategiche del Paese sono un segnale positivo, anche se le risorse stabilite non sono sufficienti per fornire ossigeno alle filiere produttive interessate. Serve una ampia strategia condivisa basata sulle politiche attive del lavoro e misure industriali mirate per assecondare e supportare la riconversione del sistema energetico, industriale e sociale dell'economia italiana'.
Previsioni meteo per venerdí 28 marzo
VITERBO
Molte nuvole in transito sia al mattino che al pomeriggio ma senza fenomeni di rilievo associati, salvo isolate precipitazioni pomeridiane sui settori più interni. In serata e nottata ancora tempo asciutto ma sempre con cieli nuvolosi. Temperature comprese tra +7°C e +11°C.
LAZIO
Nuvolosità irregolare in transito al mattino su tutta la regione ma con tempo per lo più asciutto. Maggiore instabilità nel pomeriggio con precipitazioni sparse soprattutto sulle zone interne, neve oltre i 1600 metri sui rilievi. Molte nuvole in serata e nottata con pioviggini sui settori settentrionali.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con nuvolosità irregolare in transito e ampie schiarite al Nord-Ovest. Al pomeriggio poche variazioni con tempo asciutto e nuvolosità alternata a schiarite. Nuvolosità in aumento dalla serata con locali fenomeni nella notte tra Triveneto ed Emilia Romagna con neve oltre i 1800 metri sulle Alpi e 1600 metri in Appennino.
AL CENTRO
Al mattino nuvolosità irregolare in transito con precipitazioni sul versante adriatico e neve oltre i 1400-1600 metri. Al pomeriggio poche variazioni con acquazzoni sparsi tra Marche e Abruzzo e locali fenomeni in Umbria, neve oltre i 1500-1600 metri. In serata e nella notte ancora piogge sul versante adriatico non quota neve in calo fin verso i 1400-1500 metri.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino nuvolosità irregolare in transito con piogge da isolate a sparse, ampie schiarite sulla Sardegna. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. In serata e nella notte ancora maltempo tra Sicilia e regioni peninsulari e cieli sereni o poco nuvolosi sulla Sardegna.
Temperature minime stabili o in generale diminuzione, massime in lieve rialzo da Nord a Sud.
Economia circolare e cooperazione globale
Si sta trasformando in un Polo Universitario ad attrattività mondiale, la sede distaccata dell'Università degli Studi della Tuscia a Civitavecchia. Lunedì scorso, 24 marzo, ospite d'eccezione è stata Carla Montesi, Direttore European Commission's Directorate-General for International Partnerships della Commissione Europea, che ha tenuto una lezione magistrale agli studenti sul ruolo e sulle azioni della Commissione Europea in materia di economia circolare.
Ad aprire i lavori è stato il Professore Enrico Maria Mosconi, delegato del Rettore per il Polo Universitario Unitus, il quale ha evidenziato come le policy siano il primo fattore da considerare per rendere l'economia circolare uno strumento efficace al servizio dello sviluppo economico e della sostenibilità. In questo Polo, Istituzioni, Organizzazioni internazionali, imprenditori e professionisti, possono esercitare la 'contaminazione delle conoscenze' e creare opportunità di valore per una transizione circolare della sostenibilità. 'Connettere le politiche interne dell'Unione Europea con quelle dei Paesi partner mondiali non è soltanto un'opzione, ma una condizione imprescindibile per una transizione circolare efficace. L'impegno della DG INTPA è proprio questo: rendere la sostenibilità un progetto globale e condiviso' – ha sottolineato Montesi.
Durante la lezione si è aperto un vivace dibattito che ha coinvolto studenti internazionali, dottorandi e professori dell'Ateneo, con interventi significativi su tematiche e sfide legate all'economia circolare e all'eco-innovazione nei rispettivi Paesi d'origine. Rispondendo al Prof. Tony Urbani dell'Unitus, quale sia la visione sulle comunità locali nella strategia per la sostenibilità, il Direttore Montesi ha spiegato come le comunità e i territori siano un punto focale delle strategie per la sostenibilità, perché - ha continuato - è presso le comunità che avvengono le sperimentazioni e le attività cruciali per una società sostenibile, ambientalmente, socialmente ed economicamente. L'apertura dei lavori è stata preceduta dai saluti rivolti agli studenti internazionali della Somalia, portati dall'Onorevole Mohamed Ali Hassan, membro del Parlamento somalo, intervenuto online. Tra i presenti anche il Gen. Prof. Emilio Errigo, docente di Diritto Internazionale e del Mare all'Unitus e attualmente Commissario Straordinario delegato di Governo presso il SIN di Crotone.
'I miei colleghi ed io – ha affermato il Prof. Mosconi – ci impegniamo a far sì che questo Polo diventi un punto di effervescenza di idee per le nuove generazioni di professionisti, operatori e scienziati della sostenibilità, andando oltre la semplice trasmissione di competenze tecniche e promuovendo una profonda padronanza dei principi della circolarità. Stimolare il dibattito tra punti di vista diversi è fondamentale per costruire nuove prospettive di sviluppo economico e sostenibile. La vocazione internazionale e multidisciplinare dei corsi, da quelli scientifici, come il corso in Marine Biology and Ecology coordinato dalla Professoressa Marcella Pasqualetti, a quelli economici, come Circular Economy, da me seguiti, garantiscono ampio respiro multidisciplinare che caratterizza l'intero Polo Universitario Unitus.' Con il mio team, all'interno del gruppo di studio 'Economia circolare e innovazione per la Blue Economy e le economie del Mediterraneo', stiamo attualmente sondando l'interesse di players e stakeholders verso attività di ricerca, disseminazione dei risultati e comunicazione delle azioni intraprese, sia in ambito accademico che extra-accademico, con focus su economia circolare e mare.
Capranica, 80 anni dalla Liberazione: memoria e resistenza
CAPRANICA - Nell'ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dalla Liberazione dal nazi-fascismo, la sezione ANPI intercomunale ' Enrico Mancini e Anna Picari'' organizza due proiezioni cinematografiche, con ingresso libero.
Il 29 marzo 2025 con inizio alle ore 17, presso il centro civico Piersanti Mattarella di Capranica verrà proiettato il film ' Il generale della armata morta' del regista Luciano Tovoli.
Il 5 aprile 2025 sempre con inizio alle ore 17, presso il Palazzo della Cultura di Caprarola, si proietterà il film del regista Gianfranco Mingozzi ' Gli ultimi tre giorni'.
I due film, messi gentilmente a disposizione dal produttore dottor Enzo Porcelli, saranno introdotti dall'intervento storico del professor Daniele Piccioni.
Dopo la proiezione è previsto un dibattito di approfondimento delle tematiche trattate nei due film.
Il Direttivo della sezione Anpi invita tutta la cittadinanza a partecipare a questi due momenti di approfondimento storico relativo al periodo di Lotta e Resistenza al nazi-fascismo.
Giunge a compimento il primo corso della scuola socio-politica 'Mario Fani'
VITERBO - Un'intensa avventura formativa sulla nostra dimensione di cittadini. Venerdì 28 marzo alle ore 17 presso la Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi si terrà l'incontro conclusivo del primo corso della Scuola di sensibilizzazione socio-politica 'Mario Fani'. L'iniziativa, promossa dalla Diocesi di Viterbo, in collaborazione con l'Università della Tuscia, l'Istituto Progetto Uomo di Montefiascone, l'Istituto Teologico 'San Pietro' e l'Azione Cattolica diocesana, è partita il 14 febbraio scorso, tenuta a battesimo dal Presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi.
Un percorso lungo sette settimane che ha coinvolto docenti di diverse facoltà universitarie italiane che ha portato i partecipanti, tra contributi dei relatori e confronto laboratoriale, a interrogarsi su temi cruciali per la nostra democrazia: ripercorrere l'opera dei Padri Costituenti, le loro scelte e i loro compromessi; riaffermare i diritti fondamentali del patto di cittadinanza che ci lega, a cominciare da quello a un lavoro dignitoso e giustamente retribuito; ribadire la necessità di un respiro europeo alla nostra postura nei confronti della scena internazionale, attraverso un'Europa che difende i più deboli e crede nella forza della diplomazia per sanare le ferite globali; riscoprire le grandi potenzialità di noi cittadini attivi, consumatori responsabili e portatori di relazioni sane nella costruzione del bene comune.
'Il valore aggiunto di questa esperienza - sottolinea il direttore della Scuola, Pierluigi Vito - è stata la creazione di un sentire comune tra i partecipanti, che ha innescato una voglia di continuare a tenere vivo un bisogno di partecipazione e consapevolezza che faremo in modo di non mandare sprecato, ma anzi di tramutarlo in servizio alla comunità'.
L'ultimo incontro di questo primo corso della Scuola 'Mario Fani', quello di venerdì 28 marzo, metterà al centro il ruolo dei cattolici nella costruzione della democrazia repubblicana e il contributo civico che esigono i nostri tempi. Parteciperanno MariaLuisa Lucia Sergio (Università Roma Tre), Luigino Bruni (Università Lumsa) e Alberto Lo Presti (Università Sophia).
'Con i nuovi contatori letture più precise e meno dispersioni di rete'
FALERIA - Nell'ambito del proprio impegno verso la trasparenza e con la volontà di tenere costantemente informata la cittadinanza, Talete desidera fornire un aggiornamento sullo stato di avanzamento del programma di installazione dei nuovi contatori smart nel comune di Faleria, avviato a metà febbraio.
L'introduzione di questa tecnologia all'avanguardia rappresenta un importante investimento per migliorare l'efficienza e la trasparenza del servizio idrico offerto ai cittadini di Faleria. Grazie ai nuovi contatori smart, sarà possibile ottenere letture precise e in tempo reale, eliminando la necessità di stime e offrendo ai cittadini la possibilità di monitorare i propri consumi con maggiore accuratezza. Un altro vantaggio significativo è rappresentato dal rilevamento precoce di eventuali perdite nella rete, che permetterà di effettuare interventi tempestivi e di contribuire attivamente alla riduzione degli sprechi idrici. Infine, i dati raccolti da questi dispositivi, forniranno a Talete uno strumento prezioso per l'ottimizzazione della gestione della rete idrica, consentendo di migliorare la distribuzione dell'acqua e di pianificare interventi di manutenzione in modo più efficace e mirato.
Ad oggi, l'installazione dei nuovi contatori smart sta procedendo regolarmente e sono già stati rimpiazzati oltre 300 contatori in diverse zone del comune. Le nostre squadre stanno operando con la massima attenzione per garantire la minima interruzione possibile del servizio durante le operazioni di sostituzione. Talete rinnova i ringraziamenti all'Amministrazione Comunale per la preziosa collaborazione e il supporto fornito per la realizzazione di questo importante progetto.
Il responsabile dei lavori utenza - il dr. Luciano Bernardini - ha dichiarato: 'Le attività di installazione stanno andando avanti e, sebbene i nostri operatori siano talvolta dirottati su altre incombenze urgenti per garantire la continuità del servizio, siamo abbastanza soddisfatti dello stato di avanzamento del lavoro.'
Ringraziamo inoltre i cittadini di Faleria per la collaborazione e la pazienza dimostrata in questa fase di transizione. Il nostro personale incaricato all'installazione è sempre munito di tesserino di riconoscimento e opera nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Chiusure negozi al centro storico: 'Frutto della mancanza di visione e progettualità ...
VITERBO - Non ci scandalizzano, né ci sorprendono, le dichiarazioni del consigliere Marinetti in merito all'analisi effettuata da Confcommercio sui dati relativi alle chiusure dei negozi al dettaglio, con particolare riferimento a quelli che operano all'interno dei centri storici.
Riteniamo piuttosto che tale pensiero sia perfettamente coerente con l'assoluta mancanza di visione e progettualità dimostrata dall' amministrazione Frontini già in questi due anni e mezzo; amministrazione di cui, guarda caso, egli stesso è consigliere.
Esternazioni superficiali, che dimostrano soltanto una frettolosa lettura del comunicato stesso e una inspiegabile 'soddisfazione', chissà poi per quali traguardi raggiunti, visto che la situazione del centro storico è sotto gli occhi di tutti; e che non tengano invece conto delle gravi ripercussioni di questa situazione sull'economia locale, sulla città ma anche sulle persone coinvolte in questo che Marinetti definisce 'cambiamento' che rischiano di perdere il lavoro; persone che con il loro lavoro hanno contribuito e contribuiscono a mantenere viva quella parte di città che è fondamentale proprio in ottica turistica.
Fratelli d'Italia ritiene piuttosto che tutto il commercio del centro storico vada sostenuto e tutelato, così come le persone che operano in questo settore con provvedimenti mirati e con una visione strategica di prospettiva, che deve necessariamente puntare sul turismo e farne la locomotiva dell'economia locale; ma allo stesso tempo non può trasformare il centro storico a un enorme fast food ad esclusiva trazione ricettiva o gastronomica poiché, senza la presenza di altrettante attività commerciali in salute, che garantiscano una adeguata diversificazione dell'offerta, sarà impossibile ripristinare il giusto equilibrio tra residenti, servizi e visitatori necessario e imprescindibile per far vivere il centro storico della città tutto il giorno e non solo in determinati e limitati orari, con tutte le problematiche che ne conseguirebbero, prima tra tutti quella legata alla sicurezza.
Ci piacerebbe sapere inoltre come il 'cambiamento' e la visione turistica della città dell'amministrazione Frontini possa conciliarsi con il degrado urbano, la scarsa pulizia e l'erba che cresce rigogliosa perfino nelle piazze storiche della città e, soprattutto, cosa questa giunta faccia concretamente per incentivare il turismo, visto che poi le uniche importanti attività di promozione del territorio, come quella che vede la città di Viterbo presente proprio questa settimana su tutti i maxi schermi delle più importanti stazioni d'Italia, vengono realizzate e messe in atto grazie alle capacità politiche della filiera nazionale di Fratelli d'Italia.
Prendiamo atto quindi della visione del consigliere e siamo altrettanto felici di pensarla esattamente all'opposto.
Marco Morbidelli
Emanuele Fioretti
Responsabili Dipartimento Centro Storico e Commercio FdI Viterbo
Carabinieri di Tuscania, intensificati i controlli nella lotta alla droga
TUSCANIA - Lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Tuscania hanno intensificato i controlli sul territorio con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla prevenzione delle cosiddette 'stragi del sabato sera'. L'operazione ha prodotto risultati significativi, con diverse violazioni accertate e conseguenti denunce e segnalazioni alle autorità competenti.
La Stazione Carabinieri di Montalto di Castro ha deferito in stato di libertà una giovane per violazione del foglio di via obbligatorio. Inoltre, un individuo è stato denunciato per porto abusivo di coltello e per essersi rifiutato di sottoporsi al test per la guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. Altri due giovani sono stati denunciati per il medesimo rifiuto.
Sempre a Montalto di Castro, in un terreno agricolo, i Carabinieri hanno identificato e denunciato due cittadini tunisini per invasione di terreno.
A Valentano un giovane di origine marocchina è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto 23 grammi di cocaina e circa 6 grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronte per lo smercio. Durante i controlli, altri tre giovani sono stati identificati e segnalati alla Prefettura per possesso di stupefacenti destinati all'uso personale.
L'operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e repressione dei reati in genere, costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di controllo alla circolazione stradale finalizzata alla prevenzione dell’infortunistica stradale.
'No scorie match': lo sport scende in campo a favore della tutela del territorio
GALLESE - Lo sport si fa messaggio.
Il 5 aprile 2025, allo Stadio Dino Nelli di Gallese, si disputerà il No Scorie Match: una giornata di calcio promossa da US Umbra Sabina, ASD Vasanello, ASD Sorianese, ASD Sport Gallese e Asfa-Uila, un evento sportivo a forte valore simbolico e sociale.
L'iniziativa, che si articolerà in due momenti distinti, nasce con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni su due temi centrali per il presente e il futuro della Tuscia: la tutela del territorio contro il deposito di scorie nucleari e la lotta al caporalato e allo sfruttamento dei braccianti agricoli.
Alle ore 16:30 si svolgerà poi un triangolare giovanile che vedrà protagonista le formazioni under delle società Umbra Sabina, Vasanello e Sorianese: un segnale concreto dell'impegno delle nuove generazioni in una battaglia di civiltà. A seguire, alle ore 18:30, l'attesa amichevole tra l'ASD Sport Gallese e la squadra Asfa-Uila, rappresentativa dell'associazione sindacale impegnata nella difesa dei diritti dei lavoratori agricoli.
'Abbiamo scelto il campo da calcio perché è un luogo di aggregazione autentica, dove il rispetto, la dignità e il lavoro di squadra si trasformano in valori condivisi. E crediamo che lo sport debba farsi portavoce delle istanze che riguardano la comunità', dichiarano i presidenti delle società partecipanti.
L'evento, patrocinato dalla Provincia di Viterbo, dal CONI Lazio e dai Comuni di Gallese, Vignanello, Corchiano, Vasanello, si inserisce all'interno delle attività promosse dal Biodistretto Via Amerina e Forre.
'Lo sport non è solo competizione, ma cultura, educazione e partecipazione civile. È con questo spirito che scendiamo in campo', concludono le società promotrici.
'Ufficializzate le deleghe ai consiglieri dell'università agraria'
TARQUINIA - Il Presidente dell'Università Agraria di Tarquinia, Alberto Riglietti, ha ufficializzato con un proprio decreto le deleghe conferite ai consiglieri della maggioranza che lo sostiene.
Le deleghe sono così assegnate: a Silvano Olmi, che recentemente è stato anche eletto presidente del consiglio d'amministrazione dell'Ente è andata la delega alla valorizzazione culturale e al turismo; a Sergio Milliani, la delega all'agricoltura, alla politica agricola comunitaria e alle erogazioni in agricoltura; Gianluca Pascucci si occuperà della legna da ardere, boschi e manutenzione tecnica degli immobili; Fabrizio Federici, zootecnia veterinaria e sviluppo delle risorse del mondo animale; Daniel Stoica, manutenzione, controllo tecnico del territorio e percorsi rurali; Fabio Nardi, bilancio e programmazione economica; Roberto Fanucci, programmazione e sviluppo dell'Ente.
'I consiglieri stanno operando da tempo su queste materie – dichiara il Presidente dell'Università Agraria, Alberto Riglietti – con il mio provvedimento le deleghe diventano effettive. Sono certo che ciascun consigliere di maggioranza opererà al meglio, nelle rispettive materie delegate, per lo sviluppo dell'Ente e nell'interesse dei cittadini tarquiniesi.'
Università Agraria di Tarquinia
Clima: Viterbo tra le città dove si vive peggio
VITERBO - Viterbo è tra le città in cui si vive peggio per il clima. Lo dice l'ultimo Indice di vivibilità climatica del Corriere della Sera in collaborazione con ilMeteo.it.
In base a questo studio la città dei Papi si colloca nella zona di bassa classifica per la vivibilità climatica e tra le prime posizioni per caldo africano.
L’analisi è frutto di un lavoro di ricerca compiuto da iLMeteo.it su 108 capoluoghi di provincia, attraverso il confronto di 17 parametri dal 1° gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2024. Tra questi ci sono la brezza estiva,il comfort per umidità, il soleggiamento, le notti tropicali e gli eventi estremi.
Viterbo, che anche la scorsa estate ha avuto diversi giorni consecutivi da bollino rosso (e 68 ondate di calore in un anno) si colloca alla 92esima posizione su 108 e al quarto posto nella classifica del caldo africano nell'anno, il 2024, considerato il più caldo della storia in Italia e nel mondo.
Nel Lazio tutti i capoluoghi si trovano tutti nella parte medio-bassa della classifica: Latina è al 58esimo, Frosinone al 64esima, Roma al 68esimo quindi Viterbo al 92esimo, chiude Rieti al 102esimo.
''Questa città non sia terra di conquista per nessuno''
CIVITA CASTELLANA - 'Questa città non deve diventare terra di conquista di nessuno'. Tuona dal palco di piazza Matteotti la voce del presidente del comitato del centro storico Valerio Rossoni al culmine della marcia di protesta contro il degrado del centro urbano che si è tenuta martedi pomeriggio tra le vie della città. Insieme a lui, cittadini, politica e associazionismo hanno ribadito il concetto: Civita manterrà il suo carattere multiculturale, ma sul piano sociale i controlli saranno più fermi e decisi. L'intenzione, più volte ribadita, è quella di contrastare con maggiore fermezza quelle piccole sacche di microcriminalità che negli ultimi anni si sono 'impadronite' dei luoghi simbolo del centro storico, e le cui malefatte sono culminate nei fatti di sangue ormai noti alle cronache.
All' indomani della manifestazione Civita Castellana è dunque pronta a voltare pagina. L'elevato afflusso di persone, circa duecento, che hanno preso parte alla protesta hanno acceso un faro di speranza e attenzione su quello che deve essere il futuro della parte più nobile della città della ceramica: più controlli, più decoro urbano e maggiori interventi per la riqualificazione sociale ed economica.
Una serie di richieste inanellate da società civile e rappresentanza politica per far si che nel centro storico si torni a vivere sereni, nella tranquillità e nel 'buon vicinato' che per tanti anni ha animato il salotto buono della città.
'Civita si è trasformata in una delle piazze di spaccio più appetibili della provincia - ha affermato Brunelli del Pd -. Dopo quello che è accaduto è fondamentale iniziare un'opera seria di riqualificazione del centro storico andando ad eliminare quelle condizioni che rendono la vita facile a chi trova nel nostro territorio un luogo appetibile per delinquere. Serve una seria politica abitativa, una spinta al sostegno imprenditoriale, nuovo piano viabilità'. Sulla stessa lunghezza d'onda Rifondazione e Movimento 5 stelle: 'La repressione - affermano Cavalieri e Selli - non può essere l'unica risposta all'abbandono che ha vissuto e vive il nostro centro storico. Dobbiamo investire nella riqualificazione, nella cultura, nell'aggregazione e nella socialità'.
'Per quanto concerne la sicurezza - ha spiegato infine il sindaco Giampieri - è stato potenziato di recente tutto l’impianto di videosorveglianza. L’impegno manutentivo e di potenziamento dell’illuminazione pubblica è continuo e costante. In poco più di 4 anni sono state realizzate o programmate opere per 4,5 milioni di euro, compresa la riqualificazione del centro storico per attirare sempre più turisti. I dati sulla ricettività sono confortanti. La nostra attenzione al quartiere non si è limitata solo ad interventi di riqualificazione architettonica, ma anche da politiche di sostegno al decoro. Controlli incrociati ci hanno permesso di scovare gli evasori della Tari, operazione che ci ha permesso di recuperare centomila euro di bollette non pagate'.
Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi di Belmhin Bachevac che ha parlato in nome della comunità islamica e di padre Christian per quella ortodossa: l'invito è alla pacifica convivenza, nel rispetto delle regole e della diversità culturale senza discriminazioni.
Soddisfatto per la riuscita dell'evento il presidente Rossoni: 'La massiccia presenza di persone testimonia che le sorti di questa città stanno a cuore a tutti. L'impegno su questo territorio sarà costante'
Scuole e immobili comunali: in arrivo lavori per oltre 100mila euro
VITERBO - Svelato quanto investirà Palazzo dei Priori per la manutenzione ordinaria di immobili comunali ed edifici scolastici per l’anno 2025. Il Comune ha calcolato un importo complessivo pari a 120.800 euro, ma grazie all’affidamento dei lavori alla ditta Elettroimpianti P.S SRL di Vetralla, selezionata tramite affidamento diretto con un ribasso del 12%, l’importo totale previsto è di 109.477,14 euro IVA inclusa.
Nell’atto pratico, i lavori previsti riguarderanno per lo più la manutenzione di intonaci, murature, portoni, infissi, gradini, soglie, battiscopa, coperture e impermeabilizzazioni in biblioteche, musei, teatri, uffici comunali e scuole del Comune di Viterbo.
La spesa complessiva, secondo la delibera di Palazzo dei Priori, sarà di 111.668,66 euro imputata al bilancio 2025, così divisa:
- 69.176,83 euro per lavori soggetti a ribasso.
- 37.249,06 euro per manodopera non soggetta a ribasso.
- 1.400,00 euro per costi della sicurezza non soggetti a ribasso.
- 3.842,77 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione.