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Aggiornato: 2 ore 48 min fa

Acquapendente, nuove ricerche sulla pala di Girolamo di Benvenuto

Gio, 17/09/2026 - 11:30
2026-09-17

ACQUAPENDENTE - Il 19 settembre, alle ore 17.00, al Museo della Città, Civico e Diocesano di Acquapendente – Palazzo Vescovile, il direttore Andrea Alessi presenterà al pubblico una nuova pagina delle ricerche condotte sulla pala di Girolamo di Benvenuto del Guasta, Cristo in Pietà tra gli Angeli. L’incontro è a ingresso gratuito.

La storia della pala di Girolamo di Benvenuto non è ancora tutta scritta. A partire da una lunga ricerca archivistica, il direttore del Museo ha raccolto nuovi elementi che consentono di guardare quest’opera da una prospettiva diversa, ricostruendone non soltanto la vicenda conservativa, ma anche il contesto nel quale nacque e la sua originaria configurazione all’interno del polittico.

“Abbiamo seguito le tracce dell’opera attraverso documenti conservati in archivi diversi, cercando di mettere in relazione informazioni che, prese singolarmente, raccontano solo piccoli frammenti della sua storia - spiega il direttore Alessi -. Il risultato è un percorso di ricerca che ci permette oggi di aggiungere nuovi tasselli a una vicenda che per molto tempo è rimasta parzialmente ricostruita”.

Al centro della ricerca è Cristo in Pietà tra gli Angeli, realizzato intorno al 1505 e oggi conservato nel Palazzo Vescovile. La tavola costituiva la parte superiore di un monumentale polittico destinato all’altare maggiore della chiesa di Sant’Agostino ad Acquapendente, successivamente smembrato.

La grande tavola inferiore del polittico, raffigurante La Madonna in trono con il Bambino tra Santa Monica, San Giovanni Evangelista, Sant’Agostino e San Nicola da Tolentino, si trova oggi negli Harvard Art Museums – Fogg Museum di Cambridge, Massachusetts, mentre la lunetta con il Cristo in Pietà è rimasta ad Acquapendente ed è entrata nelle collezioni del Museo nel 2005.

La vicenda dell’opera è anche una storia di attribuzioni e passaggi di proprietà. Fu Federico Zeri, nel 1951, a restituire la tavola a Girolamo di Benvenuto di Giovanni del Guasta, dopo una precedente attribuzione al padre Benvenuto di Giovanni.

“Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla ricerca riguarda proprio la storia dei passaggi dell’opera - prosegue Alessi -. Abbiamo individuato documenti inediti relativi alle vendite e alle diverse mani attraverso cui l’opera, che oggi è al Fogg Museum, è transitata. È una storia che ci permette di seguire il dipinto ben oltre Acquapendente”.

Le nuove ricerche mostrano infatti il percorso di un’opera passata di mano in mano e di bottega in bottega, che da Acquapendente arrivò a Roma e successivamente attraversò l’oceano, fino all’America.

“È particolarmente significativo poter ricostruire questo viaggio partendo dalle carte. Non stiamo soltanto raccontando dove si trova oggi una parte di quel polittico, ma stiamo cercando di capire cosa è accaduto all’opera nel momento in cui ha lasciato Acquapendente e quali vicende l’hanno portata così lontano”, sottolinea il direttore.

La ricerca ha coinvolto numerose fonti archivistiche, tra cui l’Archivio Diocesano di Acquapendente, l’Archivio di Stato di Roma, l’archivio degli Agostiniani di Viterbo e la documentazione del Fondo Edifici per il Culto di Roma.

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Sutri, il Beethoven Festival prosegue con il concerto del Duo Gardel

Gio, 17/09/2026 - 11:30
2026-09-17

SUTRI - A una settimana esatta dallo straordinario concerto di apertura, salutato con un tripudio di applausi dal pubblico che ha gremito la Chiesa di San Francesco, il Beethoven Festival Sutri riprende il suo percorso con il secondo appuntamento. Domenica 20 settembre alle ore 19 (ingresso libero), nella stessa incantevole sede, protagonista indiscusso sarà il prestigioso Duo Gardel, una formazione nata nel 2005 che si è imposta a livello internazionale per l’originalità del repertorio e il trascinante impatto timbrico. Il duo è formato dal fisarmonicista Gianluca Campi - già vincitore del Trofeo Mondiale in Portogallo e acclamato dalla critica come il 'Paganini della fisarmonica' - e dal pianista Claudio Cozzani, interprete dalla solida carriera internazionale con oltre seicento concerti all'attivo in tutta Europa. Verrà proposto un programma raffinato e di grande impatto, capace di abbinare la suggestione emozionale di capolavori del grande repertorio attraverso il filo conduttore della danza. Nella prima parte del concerto si spazierà dall’impeto romantico di Borodin al virtuosismo di Hubay, De Falla e Khachaturian, celebrando il folklore in forme colte di intensa potenza espressiva. La seconda parte si aprirà invece all'insegna delle atmosfere tzigane di Rachmaninoff e delle ballate di Fazil Say, dove il ritmo si fa colore puro, per poi arricchirsi con le sonorità contemporanee del Midnight Waltz di Frank van der Heyden e del sinuoso Dance Floor di Vaja Azarashvili. Il lirismo si approfondirà poi nella struggente melodia argentina di Guastavino, La rosa y el sauce, perfetto preludio al gran finale con la modernità di Piazzolla e Galliano, dove il tango incontra il jazz e l’avanguardia, dimostrando come il 'battito' ritmico rimanga l’unico linguaggio capace di fondere antico e contemporaneo in un'unica, memorabile danza globale.

Ideata e curata fin dalla nascita dall’Associazione Amici della Musica di Sutri, sotto la direzione artistica di Anna-Lisa Bellini, la manifestazione è organizzata in collaborazione tra il Comune di Sutri e l'Associazione stessa. L'evento è realizzato grazie al contributo di Regione Lazio, Fondazione Carivit, Provincia di Viterbo nonché Banca Lazio Nord e Agenzia Funebre Fabrizi. I concerti si svolgono tutti nella Chiesa romanica di San Francesco gentilmente concessa dal F.E.C. Questo importante sforzo sinergico permette di offrire l'ingresso gratuito a tutti i concerti (fino a esaurimento posti), una formula fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale.

Duo Gardel Il Duo Gardel, che prende il nome dal celebre compositore di tango argentino Carlos Gardel, è un organico cameristico molto originale, dall'efficace e coinvolgente impatto timbrico. Attraverso arrangiamenti originali e audaci trascrizioni, il duo esplora nuove dimensioni timbriche, proponendo un repertorio che trasporta il pubblico in una dimensione di dialogo continuo tra musica classica e tango contemporaneo. Il Duo Gardel si è formato nel 2005 dall'incontro del fisarmonicista Gianluca Campi (vincitore del Trofeo Mondiale nel 2000 in Portogallo) e del pianista Claudio Cozzani. Entrambi liguri, svolgono singolarmente da molti anni un'intensa attività come solisti e in varie formazioni cameristiche, esibendosi in importanti sedi concertistiche in Italia e all'estero (Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Polonia, Repubblica Moldava, Romania, Slovenia, Marocco, Macedonia, USA, Argentina). Fin dal suo esordio, il duo si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica per l'originalità della formazione e del repertorio proposto e per le spiccate qualità espressive e virtuosistiche delle proprie interpretazioni. Ha al suo attivo moltissimi concerti per importanti associazioni e festival in Italia e all'estero, che hanno sempre riscosso un entusiastico consenso. Il Duo Gardel ha partecipato alla trasmissione di Radiotre 'Piazza Verdi', suonando in diretta radiofonica composizioni di Gardel e Piazzolla. Collabora in programmi di danza/musica con la ballerina cubana Magela Pardal Gomez Wanguemert e in programmi di teatro/musica con l'attore Roberto Alinghieri. Dopo il CD 'Duo Gardel live' inciso per l'etichetta 'Il Melograno' Records di Roma, che ha ricevuto grandi consensi, nel giugno 2025 è uscito il nuovo CD del Duo Gardel intitolato 'Tango Apasionado', prodotto dall'etichetta discografica italo-giapponese Da Vinci Classics, con distribuzione internazionale (Europa, Giappone) e presente su tutte le principali piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, YouTube Music, Amazon Music, ecc.). Il CD è stato presentato recentemente in importanti trasmissioni radiofoniche: Primo Movimento (Rai Radio Tre) e L'Angolo della Musica Classica (Radio Libera).

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Tarquinia, colori e creatività per la 27ª edizione di “Io Pittore per Caso”

Gio, 17/09/2026 - 11:30
2026-09-17

TARQUINIA – Si è conclusa la 27ª edizione di 'Io Pittore per Caso', la manifestazione promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili che ha animato Tarquinia con un weekend dedicato a creatività, musica, letture, sport e socialità. Due giornate ricche di colori e attività rivolte soprattutto a bambini e famiglie.

'Io Pittore per Caso si conferma non solo un appuntamento dedicato all'arte e alla creatività, ma una manifestazione capace di mettere in rete associazioni, attività, istituzioni e cittadini - sottolinea l'assessora Sara Corridoni -. Un'esperienza che, anno dopo anno, continua a crescere per merito di una comunità che sceglie di esserci e di costruire insieme momenti di socialità e inclusione, con il sostegno di tutta l'Amministrazione comunale'.

La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione di numerose realtà tarquiniesi. Un ringraziamento particolare va ai ragazzi del Centro Aggregazione Giovanile, a tutti gli educatori di Alicenova e all'Associazione Musicale 'Giacomo Setaccioli', che ha accompagnato l'iniziativa con un'apprezzata esibizione. Importante il supporto dei tecnici dei laboratori Giulio Belli, Chiara De Angelis e Valeria Rosati, dell'Associazione Autismo Cuori Blu APS, che ha proposto un laboratorio di riciclo creativo, e della fotografa Federica Olini, che ha fatto conoscere ai bambini lo 'Yoga Panda'. Particolarmente apprezzato è stato il percorso delle letture itineranti, curato dall'educatrice Claudia Astolfi, che ha accompagnato bambini e famiglie in diverse tappe della nostra città. Tra queste, anche la libreria Vita Nova, che ha allestito uno speciale angolo di ascolto dedicato ai partecipanti.

Hanno inoltre contribuito alla riuscita dell'iniziativa la Pro Loco Tarquinia, l'AEOPC Tarquinia, Cardo Social Lab, Ristorante La Quadra, Cartolandia Tarquinia e Cinema Etrusco Arthouse. La serata finale è stata chiusa dal giovane cantautore Patrizio Ortenzi, che ha presentato un proprio brano, e le dalle associazioni sportive ASD Arteritmica Tarquinia e Sunflower Academy Tarquinia, che da sempre partecipano all'evento. Un ringraziamento particolare va all'ufficio delle Politiche Giovanili e all'InfoPoint Tarquinia. 'Il ringraziamento più importante va però ai bambini e alle loro famiglie - conclude l'assessora Corridoni -, veri protagonisti delle due giornate, che con entusiasmo e partecipazione hanno contribuito al successo di Io Pittore per Caso'.

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Viterbo, aggressione ai danni di una giovane, arrestato un 22enne

Gio, 17/09/2026 - 11:30
2026-09-17

VITERBO - Nella mattinata del 6 settembre 2026 personale della polizia di Stato in servizio presso la sezione volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Viterbo è intervenuto in un’abitazione del centro cittadino a seguito di una richiesta di aiuto giunta alla centrale operativa, con la quale una giovane donna segnalava un’aggressione in corso ai danni di un’amica da parte dell’ex compagno.

Gli operatori dei due equipaggi impegnati nell’intervento sono giunti sul posto in brevissimo tempo. All’interno dello stabile, ove diversi residenti si erano affacciati richiamati dalle urla, gli agenti hanno individuato e immediatamente bloccato un giovane che si stava allontanando, poi identificato in un cittadino italiano di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Una delle due ragazze presenti ha riferito agli operanti di essere stata aggredita e presentava lesioni visibili, per le quali è stata affidata alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto e successivamente accompagnata presso il locale pronto soccorso, dove è stato avviato il percorso di tutela previsto dal protocollo “Codice Rosa”.

Entrambe le giovani, nel corso dell’attività di polizia giudiziaria svolta negli uffici della questura, hanno formalizzato denuncia, riferendo di condotte violente e minacciose che, secondo la ricostruzione degli operanti, si sarebbero ripetute nel tempo, con un progressivo aggravamento culminato in tale circostanza.

All’esito degli accertamenti, il giovane è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di atti persecutori ai sensi dell’articolo 612bis del codice penale. L’autorità giudiziaria, tempestivamente informata, ha disposto l’applicazione della misura precautelare degli arresti domiciliari, presso la quale il soggetto è stato accompagnato dal personale operante, con contestuale avviso delle prescrizioni imposte.

La questura di Viterbo richiama l’attenzione sull’importanza di rivolgersi tempestivamente alle forze di polizia in presenza di episodi di violenza in ambito familiare o relazionale, ricordando la possibilità di contattare il numero unico di emergenza 112 e i centri antiviolenza presenti sul territorio.

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Cersaie, il distretto civitonico dell’arredobagno torna protagonista a Bologna

Gio, 17/09/2026 - 11:30
2026-09-17

CIVITA CASTELLANA - Cinque giorni dedicati all’innovazione, al networking e alla presentazione delle eccellenze dell’arredobagno civitonico. Dal 21 al 25 settembre Bologna ospiterà la 43esima edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, promosso da Confindustria Ceramica. La manifestazione riunirà i principali protagonisti internazionali del design e della progettazione e sarà un’importante occasione per presentare in anteprima le nuove tendenze, le soluzioni più innovative e i materiali più performanti del settore. Sette le aziende del distretto che prenderanno parte alla fiera: Ceramica Flaminia, Alice, Azzurra, Gsi, Hidra, Olympia e Simas.

'Per le aziende dell’arredobagno - racconta Augusto Ciarrocchi, presidente della Caramica Flaminia e di Confindustria Ceramica - Cersaie rappresenta l’appuntamento annuale che coniuga visibilità, confronto e nuove opportunità di business. Anche quest’anno Flaminia sarà presente a Bologna per incontrare il mercato, dialogare con operatori e progettisti e presentare in anteprima alcune novità di prodotto. Anche in un periodo caratterizzato da una particolare complessità politica ed economica, non poteva mancare la nostra partecipazione alla più importante manifestazione fieristica di settore, che per noi rappresenta il principale appuntamento annuale'

Anche per Ceramica Simas, Cersaie è diventato un appuntamento irrinunciabile. 'Il salone - spiega Marco Giuliani, direttore generale - ci offre un momento di grande visibilità nazione e internazionale. In un mercato altamente competitivo distinguersi è fondamentale. Il concept firmato dall’architetto e interior designer Giuliano Andrea Dell’Uva, per il nuovo catalogo e l’allestimento dello spazio in fiera, ci consentirà di rafforzare l’unicità e la riconoscibilità del nostro brand ”.

'La nuova collezione Kallia disegnata dall’archistar Karim Rashid in anteprima a Cersaie - rimarca Marco Rossi, direttore commerciale - rappresenta il connubio tra le radici storiche di Simas e l’efficienza, la sostenibilità e l’innovazione. Kallia è una collezione dal gusto classico, che rispecchia pienamente l’animo di Simas, ma che, al tempo stesso, attraverso la personalità del design e una palette colori moderni, guarda decisamente al contemporaneo”.

Per Olympia Ceramica Cersaie resta un appuntamento consolidato negli anni. 'La fiera - ha spiegato Giampiero Patrizi di Olympia Ceramica - garantisce ogni anno un'ottima partecipazione di persone sia per il mercato italiano che per quello internazionale. Abbiamo allargato il nostro spazio espositivo perché crediamo fortemente in questo appuntamento e abbiamo scelto di investirci ulteriormente. Saranno presentati nuovi prodotti smart toilet e una nuova serie di sanitari a vortice anticalcare, insieme ad altri prodotti innovati'

Novità e ottimismo anche in casa Azzurra Ceramica:'Siamo carichi per questo nuovo appuntamento - ha detto l'Ad Alberto Serraglini - perché abbiamo in serbo tantissimi progetti nuovi: il piatto doccia Invictus, caratterizzato da una resistenza meccanica di altissimo livello, e una serie nuova frutto di un progetto di Azzurra Art, ossia una linea di prodotti interamente fatti a mano con finiture uniche e non ripetibili. Dalla fiera - conclude - abbiamo ampie aspettative, sebbene il periodo storico non sia dei migliori, cerchiamo di guardare al futuro con ottimismo in ragione di quello che stiamo portando avanti come azienda, certi di tornare a casa con delle bellissime soddisfazioni'.

Il programma della manifestazione prenderà il via lunedi 21 con il taglio del nastro. Alle 11 è quindi previsto il congresso inaugurale dal titolo 'Energia sostenibile per la competitività', che vedrà la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale e imprenditoriale.

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Museo Civico, ci siamo quasi, ecco cosa manca per la riapertura!

Gio, 17/09/2026 - 11:30
2026-09-17

VITERBO – Buone notizie per la città. Il Museo Civico si avvicina sempre di più alla riapertura.

La Giunta comunale ha disposto la riapertura al pubblico del museo dopo l’ultimazione dei lavori di riqualificazione che lo stanno interessando ormai dal 2024. Nello specifico, risultano conclusi gli interventi necessari a rendere agibili e fruibili gli spazi interni alla struttura.

Cosa manca alla riapertura?

L’ultimo pezzo del puzzle sembra essere a questo punto l’individuazione del personale necessario alla riattivazione del servizio museale. La riapertura avverrà infatti una volta completate le procedure di riassegnazione del personale già presente tra le fila dell’ente.

Nello specifico, saranno destinati al museo due dipendenti che al momento operano presso il Cimitero comunale, più un terzo dipendente dell’URP: i tre saranno impiegati nelle attività di supporto, vigilanza e accoglienza del pubblico. Quarta, ma non ultima, un’unità destinata alle attività amministrative, che verrà individuata tra il personale del Settore III.

Da quanto Viterbo non gode del suo Museo Civico?

Era il 19 agosto 2024 quando venne disposta la chiusura al pubblico del Museo Civico, necessaria per permettere l’esecuzione di lavori definiti “indifferibili” di ristrutturazione e messa in sicurezza. Da allora sono trascorsi oltre due anni e, con gli interventi ormai ultimati, il ritorno dei visitatori sembra essere sempre più vicino.

Parallelamente, resta da individuare una figura professionale specializzata nella gestione museale: insomma, un vero e proprio direttore del Museo. Per farlo l’amministrazione verificherà prima se, al suo interno, sia già presente una professionalità in possesso dei requisiti richiesti. In caso contrario si potrà procedere con un affidamento esterno, anche attraverso un’indagine di mercato pubblica.

Per il servizio di direzione museale la Giunta ha inoltre autorizzato una prenotazione di spesa complessiva di 52mila euro, distribuita su tre annualità: 2mila euro per il 2026, 25mila per il 2027 e altri 25mila per il 2028.

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Bollo auto, Rotelli: “L’abolizione per le piccole e medie cilindrate è un sostegno alle famiglie”

Mer, 16/09/2026 - 23:30
2026-09-16

VITERBO - 'L'abolizione del bollo auto per i veicoli di piccola e media cilindrata è l'ennesimo segnale di vicinanza del Governo Meloni alle famiglie e al ceto medio. Una misura che, secondo le stime, interesserà il 70% degli italiani e che interviene su un costo che pesa soprattutto su chi utilizza l'automobile per necessità, per andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola. Ancora una volta, il presidente Meloni dimostra che gli impegni presi con gli italiani non sono semplici promesse elettorali, ma vengono tradotti in fatti. Aboliamo una tassa percepita come una patrimoniale nascosta e continuiamo a sostenere concretamente il ceto medio'. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.

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Pd Viterbo, al via il calendario per il tesseramento 2026

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO - Il Circolo del Partito Democratico di Viterbo prosegue nella campagna di tesseramento per l'anno in corso. In vista della scadenza del termine per il rinnovo delle tessere, fissata entro la fine di dicembre, il circolo cittadino ha predisposto un fitto calendario di aperture dell'Ufficio Adesioni per accogliere iscritti, militanti, simpatizzanti e quanti desiderino avvicinarsi per la prima volta alla comunità democratica.

Le aperture si concentreranno nei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre presso la sede del Circolo di via Polidori 40, offrendo a tutte e tutti l'opportunità non solo di formalizzare l'iscrizione o il rinnovo, ma anche di confrontarsi direttamente su temi, proposte e iniziative per la città.

'Il tesseramento rappresenta il cuore pulsante della nostra azione politica sul territorio – dichiara Alessandra Troncarelli, segretaria del circolo -. Rinnovare l'adesione o iscriversi per la prima volta significa scegliere di essere parte attiva del dibattito locale, contribuire alle decisioni che riguardano la nostra città e dare forza a una comunità aperta, plurale e attenta ai bisogni reali delle persone. Ancor di più, in questi mesi in cui si sta delineando il programma per le elezioni comunali di Viterbo, per essere protagonisti e partecipi nella prossima campagna. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a passare in sede per conoscerci, confrontarsi e partecipare'.

Calendario aperture Ufficio Adesioni

Apertura dalle 17:30 alle 19:00

 

SETTEMBRE

-Lunedì 21 settembre

-Giovedì 24 settembre

 

OTTOBRE

-Lunedì 12 ottobre

-Giovedì 15 ottobre

-Lunedì 19 ottobre

-Giovedì 22 ottobre

 

NOVEMBRE

-Lunedì 9 novembre

-Giovedì 12 novembre

-Lunedì 16 novembre

-Giovedì 19 novembre

-Lunedì 23 novembre

-Giovedì 26 novembre

 

DICEMBRE

-Giovedì 3 dicembre

-Giovedì 10 dicembre

-Lunedì 14 dicembre

-Giovedì 17 dicembre

-Lunedì 21 dicembre

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Mauro Rotelli nominato commissario regionale di Fratelli d’Italia in Basilicata

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

ROMA – Nuovo incarico di rilevanza politica e organizzativa per l'onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, nominato Commissario regionale di Fratelli d'Italia per la Basilicata.

La nomina arriva dopo le positive esperienze già portate avanti dal deputato viterbese a Grosseto — culminata con l'elezione del primo consigliere regionale di FdI — e a Sassari, conclusasi con la celebrazione del congresso e l'elezione del nuovo coordinatore provinciale.

Nell'espletamento di questo nuovo ruolo sul territorio lucano, Rotelli sarà affiancato dal deputato Salvatore Caiata e dal senatore Gianni Rosa con l'incarico di vicecoordinatori regionali. Un lavoro di squadra fondamentale per valorizzare le migliori energie del territorio e accompagnare l'ulteriore crescita del partito.

'Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al presidente Giorgia Meloni per la fiducia riposta in me e a Piergiorgio Quarto per il prezioso lavoro svolto in questi anni alla guida del coordinamento regionale', ha commentato Rotelli.

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Viterbo, nuovi investimenti per valorizzare il Cammino dei Borghi e delle Fiabe

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO - Prosegue l'attività di valorizzazione e promozione del cammino cricolare dei borghi e delle fiabe. Dalla segnaletica alla cartellonistica dedicata, dai materiali grafici e informativi al tracciamento del percorso, passando da una piattaforma digitalizzata fino alla realizzazione di un murale. Azioni per rafforzare l'identità del cammino dal punto di vista culturale e turistico. L'amministrazione comunale, con apposita delibera di giunta (n. 265 dell'11 settembre 2026), ha recentemente approvato l'atto di indirizzo in merito alle attività inerenti il progetto del cammino circolare dei borghi e delle fiabe, per un importo stimato massimo di 25 mila euro per la progettazione, l'organizzazione e la realizzazione delle azioni di promozione. Nel dettaglio, si parla della predisposizione di una segnaletica concepita come parte integrante dell'esperienza del cammino e dell'identità visiva del progetto con cartellonistica dedicata, pannelli narrativi e informativi, strumenti di orientamento turistico e supporti integrati fisici e digitali; della realizzazione di un progetto immediatamente riconoscibile e spendibile all'interno di circuiti dedicati al turismo lento con un'identità grafica coordinata di materiali turistici e promozionali, strumenti di valorizzazione dell'immagine del cammino e tracciamento di una parte del percorso. Tra le altre azioni di valorizzazione è compresa la realizzazione di una piattaforma digitalizzata, con un sito dedicato, finalizzata a migliorare l'accessibilità, la valorizzazione e la promozione dei percorsi, favorendo forme di turismo lento e sostenibile e l'attrattività del territorio comunale. Tra le altre iniziative di promozione del percorso, è prevista infine la realizzazione di un murale, in uno dei punti individuati lungo il cammino di Grotte Santo Stefano, come elemento riconoscibile del cammino stesso, ma anche come luogo da fotografare in un'ottica di promozione spontanea sui social da parte dei visitatori”.

'Continua l'investimento sui cammini come prodotto turistico in crescita – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una forma di turismo lento, rispettoso dell'ambiente e degli ecosistemi. Chi sceglie di vivere queste esperienze sono viaggiatori che esplorano, che hanno voglia di conoscere i luoghi che visitano, non solo di passarci. Ed è giusto che tali luoghi si presentino e si raccontino nel migliore dei modi'.

'Il cammino dei borghi e delle fiabe rappresenta un passaggio fondamentale per la promozione turistica e la valorizzazione culturale del territorio comunale di Viterbo – sottolinea la consigliera comunale delegata alla valorizzazione della Via Francigena Alessandra Croci -. Il percorso, lo ricordiamo, collega frazioni ed ex comuni - Sant'Angelo, ormai riconosciuto a livello nazionale come il 'Paese delle Fiabe', Roccalvecce, Grotte Santo Stefano, Bagnaia e San Martino al Cimino - ad altri splendidi borghi del territorio, creando un itinerario turistico integrato, sostenibile e accessibile a famiglie, camminatori e viaggiatori. Un cammino destagionalizzato, che attira visitatori tutto l'arco dell'anno e alimenta il turismo lento, legato alla natura, alla storia, alle tradizioni dei luoghi che attraversa. Il cammino dei borghi e delle fiabe rappresenta un'opportunità di promozione territoriale per il comune di Viterbo. È un nostro dovere sostenere la valorizzazione del percorso e l'accoglienza dei visitatori'.

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Crisi energetica, Bruccola: “Il Viterbese rischia il declino”

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO - “Pochi giorni fa, il Presidente di Confindustria ceramica Ciarrocchi ha lanciato un allarme per la produzione industriale nella nostra Provincia, seriamente compromessa dalla crisi energetica e dai rincari conseguenti, che promettono di annientare il comparto industriale delle ceramiche di cui egli è rappresentante. Tuttavia, la situazione è ormai ampiamente fuori controllo, non solo per le imprese ma anche e soprattutto per ciascuno di noi, nessuno escluso, a meno che non si faccia parte di quella élite di privilegiati che sulla crisi ha radicato la crescita esponenziale delle proprie ricchezze. Già il prezzo dei carburanti in Italia ha raggiunto livelli insostenibili, rappresentando una fonte di spesa per imprese e famiglie fuori controllo. L'impennata bellica delle scorse ore, poi, ha innescato un rialzo il cui ritmo è tanto vertiginoso quanto lenta è la reazione del nostro Governo, che con tempi biblici valuta il da farsi, determinando, per le migliaia di persone costrette quotidianamente a spostarsi per lavoro, istruzione, salute e servizi, un salasso ad ogni rifornimento”.

“La 'ponderata' risposta del Governo non risolverà alcun problema, dal momento che dovrebbe trattarsi di misure mirate ed estese solo ad alcune categorie. La visione miope dell'attuale Governo, infatti, sembra ignorare la connotazione di sistema che hanno non soltanto il settore economico e produttivo ma la società tutta, con le sue interdipendenze, la sua fragilità e la sua veste di 'consumatrice'. Oltretutto, in un quadro così compromesso, non è possibile coltivare alcuna aspirazione di progresso, né di emancipazione economica per i giovani, come ipocritamente promette l'attuale maggioranza politica, capace solo di millantare scenari di benessere sempre meno riscontrabili o perseguibili”.

“Se le misure non saranno strutturali, quindi, tutto il sistema ne risentirà enormemente, con inevitabile contrazione del potere di acquisto di ciascuno di noi e con ripercussioni sull'intero sistema economico e sociale. In una parola, una recessione drastica e progressiva che, in una provincia già povera come la nostra, non potrà che accentuare le linee già tracciate: crisi dei settori produttivi e conseguente mancanza di opportunità lavorative, spopolamento, invecchiamento della popolazione, rimanente, contrazione dei servizi pubblici e tanto altro, fino al declino generalizzato e irreversibile”.

“Cosa si può fare a livello locale? Premere sul Governo affinché abbracci politiche sensate e veramente orientate al benessere dei cittadini, di ogni angolo del Paese. Invece, la nostra Provincia sembra plaudire alle insensate trovate di questo Governo. Quali disegni nasconde, dunque, per il nostro territorio l'attuale classe politica di maggioranza amministrativa? Quali essi siano dimostrano disamore ed egoismo, specialmente per le generazioni più giovani che, in questo scenario, non troveranno nulla da coltivare per la loro vita e il loro futuro, abbandonando questo territorio al suo inutile dentino”.

 

Valeria Bruccola, Segretaria della Federazione Provinciale di Sinistra Italiana AVS

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Tarquinia Lido, l’edicola riaprirà nell’estate 2027

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

TARQUINIA - Dopo molti anni riaprirà nell'estate 2027 l'edicola a Tarquinia Lido. Si è conclusa positivamente la procedura di affidamento, tramite bando pubblico, dello stabile comunale situato sul lungomare di fronte a viale dei Tritoni. L'impresa vincitrice del bando ha presentato un progetto finalizzato alla riqualificazione della struttura e alla riattivazione dell'attività. L'intervento previsto consentirà di restituire al Lido un'edicola completamente rinnovata e di valorizzare l'immobile.

'Restituire al Lido un servizio che mancava da troppo tempo significa dare una risposta concreta alle esigenze della comunità e, allo stesso tempo, valorizzare un'area importante del nostro territorio – dichiara il Sindaco Francesco Sposetti –. La riapertura dell'edicola rappresenta un intervento che va oltre il semplice ripristino di un servizio: grazie alla riqualificazione dello stabile, infatti, recuperiamo un patrimonio pubblico, miglioriamo la qualità e la vivibilità del Lido e creiamo le condizioni per nuove opportunità economiche e occupazionali.'.

'Abbiamo lavorato perché si potesse arrivare alla pubblicazione del bando e oggi possiamo annunciare questo importante risultato. – aggiunge l'assessore al Demanio Andrea Andreani –. 'Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto e per aver contribuito al raggiungimento di questo traguardo'.

L'obiettivo dell'Amministrazione è proseguire su questa strada, favorendo il recupero del patrimonio comunale e creando le condizioni perché possano nascere nuovi servizi, contribuendo a rendere il Lido più vivo e attrattivo durante la stagione balneare e nel corso dell'intero anno.

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Rifiuti, Unindustria: “L’emergenza plastica è nazionale, anche il Lazio ne soffre”

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO - “L’emergenza plastica nella nostra Regione minaccia di paralizzare l’intera filiera del riciclo e il servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Nonostante la crisi della plastica non nasca nel Lazio, ma coinvolge gli operatori di riciclo in tutta Italia, questa mancanza di sbocchi per i materiali raccolti può saturare gli impianti e ripercuotersi progressivamente sull’intera filiera, fino a rallentare o interrompere la raccolta dei rifiuti urbani”, dichiara Gianni Mannucchi, Presidente della Sezione Servizi Ambientali di Unindustria.

“La causa principale è la carenza di sbocchi per il materiale riciclato, penalizzato dalla concorrenza delle materie prime vergini a basso costo importate dall’estero, che sta riducendo le capacità di stoccaggio degli impianti. Nel Lazio questa emergenza si aggiunge alle criticità che interessano da mesi anche altri flussi, compresi quelli della raccolta differenziata, per i quali mancano soluzioni impiantistiche sufficienti. Ne conseguono accumuli, rallentamenti e maggiori costi per il ricorso a destinazioni fuori regione, con un ulteriore impatto ambientale legato ai trasporti”, aggiunge Mannucchi.

“Il riciclo deve restare prioritario quando tecnicamente ed economicamente sostenibile – continua -, ma occorre assicurare destinazioni stabili anche alle frazioni non recuperabili come materia, nel rispetto della gerarchia europea dei rifiuti. Per alcune di queste, l’impiego come combustibile solido secondario in impianti tecnologicamente idonei può contribuire a evitare la saturazione degli impianti di selezione. Non si tratta di contrapporre tecnologie, ma di costruire un sistema integrato capace di gestire tutti i flussi”.

“Gli impianti privati del Lazio continuano a garantire capacità operativa e competenze - sottolinea Mannucchi -, ma occorrono destinazioni certe per i materiali, una valutazione puntuale dei fabbisogni, tempi definiti per le autorizzazioni e investimenti negli impianti mancanti, valorizzando quelli esistenti e garantendo la piena tutela ambientale. La collaborazione tra istituzioni, enti locali, imprese e operatori è indispensabile per superare la logica dell’emergenza. Il sistema Confindustria si sta attivando a livello nazionale su più fronti: dalle soluzioni temporanee per alleggerire la pressione sugli stoccaggi alle misure fiscali e agli incentivi per favorire l’accesso al mercato della plastica riciclata, dalle verifiche sul suo effettivo impiego nei prodotti ai controlli sulle importazioni, per limitare gli effetti distorsivi dei flussi di plastica a basso costo provenienti dell’estero. Sono interventi da mettere a punto con attenzione, perché occorre rispondere all’urgenza e, allo stesso tempo, restituire stabilità alla filiera.” - aggiunge.

“La raccolta differenziata è un impegno che da decenni chiediamo a cittadini e aziende. Abbiamo la responsabilità di garantire che quello sforzo trovi un sistema efficiente e completo. In caso contrario rischiamo di indebolire il valore degli investimenti compiuti nel Lazio e nel resto del Paese. È necessario intervenire ora, prima che una difficoltà già estesa a più flussi provochi nuove interruzioni del servizio”, conclude Mannucchi.

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Nepi, il jazz entra al Museo Civico con il Paolo Recchia Duo

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

NEPI - Il Museo Civico di Nepi apre le sue sale alla musica con un appuntamento di grande prestigio: domenica 20 settembre, alle ore 18.00, si terrà il concerto del Paolo Recchia Duo, un evento che unisce il fascino del patrimonio storico della città all'eleganza del jazz contemporaneo.

L'evento è inserito nel Festival Culturale dell'Area Etrusco-Cimina, promosso dalla Comunità Montana dei Cimini, tramite il SISC (Sistema Integrato dei Servizi Culturali dell'Area Etrusco-Cimina), con il contributo della Regione Lazio nell'ambito del Piano Annuale 2025 – L.R. 24/2019. Un cartellone che valorizza il ricco patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio attraverso un programma diffuso di appuntamenti culturali.

Quest'anno il Festival affianca alla propria offerta culturale anche un importante messaggio di solidarietà, sostenendo la raccolta fondi destinata alla ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). La sezione musicale della manifestazione è infatti affidata a 'Tuscia in Jazz for SLA', progetto che da anni coniuga la qualità artistica del jazz con l'impegno sociale, dimostrando come la musica possa essere anche uno strumento concreto di sensibilizzazione e solidarietà.

Protagonista della serata sarà Paolo Recchia, considerato uno dei più apprezzati sassofonisti della scena jazz italiana. Dotato di un linguaggio musicale personale, raffinato e profondamente espressivo, Recchia ha calcato i palcoscenici nazionali e internazionali collaborando con alcuni dei più importanti protagonisti del jazz mondiale.

Ad affiancarlo sarà Jordan Corda, straordinario vibrafonista tra i talenti più interessanti della nuova generazione del jazz italiano.

Invitiamo tutti a partecipare a questa speciale serata, dove la grande musica si unisce alla valorizzazione del patrimonio culturale e a un importante gesto di solidarietà a sostegno della ricerca contro la Sla.

Ingresso libero (posti limitati)

 

Museo Civico di Nepi

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Quando ballare è analogico e incontrarsi è… Digitale: due spot di Geox come specchietto sociologico

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO - C’erano una volta le sitcom per ragazzi: la sperimentazione italiana della serialità prolungata, in palinsesti di rete destinati ai bambini, ha conferito un immaginario delle comitive che ha attecchito profondamente nella sensibilità femminile.

Oggetti a imitazione del branded content coevo, branditi come vessilli di accettabilità sociale, caratterizzavano la conflittualità tra “dive” e “outsider” entro questi prodotti in puntate, dal seguito spesso gadgetizzato nel multimediale e negli emisferi delle persuasive pay tv.

In parole grezze? Beh, i nostri adolescenti sono molto diversi da quelli che, nella metà degli anni Duemila, si davano palo nei campetti da calcio e sperimentavano le prime frustrazioni extra-amicali: l’accesso precoce alle piattaforme social, riservate negli intenti a “cosmonauti” più navigati (una bellissima ridondanza, venutaci da sé), stava conoscendo una rapida diffusione e offriva di sovraestendere, spesso falsandolo, il racconto di sé stessi in primissima persona.

Senza filtri, senza veti di adulti ancora inesperti, ma con un cappello alla ventitré calato e qualche reboante nota di techno nell’anima… Forse, senza neanche l’età giusta per immaginarsi diversi, ma con una frenesia di disperdersi nel mondo che la pubblicità, profetica, ha trasposto nei suoi spazi.

Geox, azienda produttrice di calzature traspiranti, si è vista gettare da un mercato infiammato nuovi stimoli per il coinvolgimento giovanile, tardo-infantile e adolescenziale già da tempi non sospetti. Nel 2007, in un claim dalle sonorità incalzanti (e dal ritmo attualmente proponibile, previo adattamento cromatico e di effettistica), aveva già interpretato il segreto dell’adver-tainment: coniato su due piedi da “advertising”, pubblicità, ed (enter-)tainment, “intrattenimento”, questo termine vuole alludere alle pubblicità post-moderne come intermezzi essi stessi dilettevoli, in una nuvola di riferimenti che incorpora cinema, stilistica del programma televisivo e creatività nei settori commerciali.

Geox, “Balla e non fermarti mai” – Spot destinato ai bambini (2007): https://www.youtube.com/watch?v=zgN6vJs3O7s

Una scarpa che propone di unirsi al team ballando, attraverso un messaggio potenzialmente reiterabile nelle occasioni comunitarie, è pieno approdo di un teleschermo che non è più passatempo, ma mezzo polifonico di elaborazione di tendenze tanto note da essere giunte ai più piccoli.

È un bene assoluto o un rischio non calcolato? Lo spot propone di “ballare e non fermarsi mai” alle bambine, quindi vi è un indirizzo ancora più preciso, mutuato da tanti amplificatori mediali dell’equazione tra queste ultime e l’interesse per la danza. Non si deve prevedere una difesa corale da un accorpamento categorico come questo, parzialmente rimodulato dopo anni da molte campagne che hanno integrato le differenze, ma lo sviluppo di una capacità critica genuina, che aiuti a leggere il messaggio nel suo tempo. Perfettamente ordinario in una tornata televisiva ancora dominata da reality tematici, uno spot che associasse l’ambizione di sfondare sul palco all’aspetto più fashionable della scarpa femminile può sembrare lineare e coerente, nonostante le ovvie perplessità sull’accostamento tra l’infanzia e la spettacolarizzazione del talento performativo. Ne resta un impatto globalmente positivo e propositivo, dato dalla ricettività di molte famiglie alla comodità dei prodotti Geox.

Passiamo al “dolente” 2026… E alle novità messe in campo dall’utilizzo e dall’apprezzamento delle IA generative.

“Entra nel mondo Geox”: nuove soluzioni promozionali per le calzature dei bambini (2026) https://www.youtube.com/watch?v=htZ4cHspSyI

I disegni e le feature decorative di queste calzature Geox sono pensate per gli interessi variegati e spesso sovrapponibili dei bimbi maschi e femmine della Generazione Alpha: non vi sono più distinzioni tra gusti in opposizione, per un livellamento degli interessi e delle ambizioni che, in base all’ideologia personale o alla preoccupazione sulla percezione di sé stessi, può essere interpretato in modo eterogeneo. Tuttavia, tra i mille suggerimenti educativi estrapolati dai social, rimane di profondo valore la proposta di un’attiva socialità: i bambini dello spot, che beneficia di panel ottenuti tramite IA, sono mostrati insieme nell’interpretare balletti collettivi, a dimensione certamente meno demarcativa, sebbene meno sensibile a raffigurare modelli diversi. Una fusione tra realtà e fantasia pare conglomerare anche la conoscenza dell’altro, in un contesto in cui il divertimento è pretesto per raccontare e mostrare accessori.

Ballare è un’attività ormai da relegare alle “ere” dell’analogico? L’incontro tra pari, invece, cattura meglio se bidimensionale?

Nessuno ha risposte all’evoluzione prossima dell’advertising, ma una fiaccola di speranza per la rappresentazione di spaccati autentici, colta diversamente di caso in caso, ci spinge a credere che i bambini “là fuori” siano più grandi di come li ritraiamo.

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Viterbo, bici a tutta velocità al Sacrario, interviene la polizia

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO – Controlli della Polizia Locale al Sacrario dopo le numerose segnalazioni arrivate dai residenti per il comportamento di un gruppo di minorenni in bicicletta.

L'intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, quando gli agenti hanno individuato alcuni ragazzi che percorrevano le aree pedonali in sella alle biciclette a velocità sostenuta, creando potenziali situazioni di pericolo per i passanti.

I giovani sono stati fermati e identificati. Dopo i richiami degli agenti, per alcuni di loro è scattata anche la sanzione. Sul posto sono stati fatti arrivare i genitori, informati dell'accaduto.

Da tempo, secondo quanto riferito dai residenti, il gruppo sarebbe stato notato più volte nella zona del Sacrario mentre si muoveva in bicicletta a velocità elevate, anche in spazi destinati alla circolazione pedonale.

I controlli della Polizia Locale proseguiranno nell'ambito delle attività di vigilanza sul rispetto delle regole e della sicurezza nelle aree maggiormente frequentate dai cittadini.

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Capranica, danneggiata la bacheca di Fratelli d’Italia

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

CAPRANICA - 'Esprimiamo la più ferma condanna per l'ennesimo, grave atto vandalico contro la bacheca di Fratelli d'Italia, nella via centrale di Capranica. La struttura è stata danneggiata e i manifesti strappati e gettati a terra, in un clima di vera e propria intolleranza politica'. Lo dichiara in una nota il Circolo locale di Fratelli d'Italia, che denuncia il carattere reiterato degli attacchi: 'Non si tratta di un episodio isolato, ma di una prassi sistematica: ogni volta che promuoviamo un'iniziativa per informare i cittadini, c'è chi risponde sabotando il nostro lavoro. È una vergogna inaccettabile che danneggia la libertà di espressione e il confronto democratico'.

'Questo è il vero volto di chi si riempie la bocca di concetti come democrazia e rispetto, ma nei fatti usa metodi violenti e antidemocratici. Se qualcuno pensa che il vandalismo possa zittire la voce di Fratelli d'Italia a Capranica, ha sbagliato di grosso. Non faremo un solo passo indietro di fronte a queste provocazioni, anzi: ripristineremo immediatamente la bacheca e continueremo a portare avanti le nostre idee e i nostri progetti per la comunità, a testa alta e tra la gente', conclude il Circolo.

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Liceo Buratti, la scritta fascista riapre il dibattito sul passato dell’edificio

Mer, 16/09/2026 - 17:30
2026-09-16

VITERBO - “Sono un ex studente del Liceo Classico “M.Buratti”; ma frequentavo la sede di Piazza Dante. Il palazzo di via Carletti per me era solo la “ex GIL” dove avevano sede altre scuole”.

“Oggi si spendono tante parole sulla contraddizione esistente tra l’intitolazione di un Liceo ad un Partigiano e una sede ex fascista. C’è voluta l’improvvisa procedura di restauro del palazzo per accorgersi del problema; eppure, a parte una scritta sulla facciata, il palazzo conservava e conserva scritte incise su pietra che lo battezzano della sua nascita e del suo uso originario. Quando vi fu spostato il Liceo Classico, non se ne accorse nessuno, e nessuno si scandalizzò? Associazioni, politici, intellettuali, storici…” “Negli anni Novanta sono stato assessore provinciale alla cultura, in una giunta di sinistra e poi di centrosinistra. Nessuno – neppure in Giunta - mi sottopose allora il problema, che avrei preso in carico volentieri, visto che il palazzo è di proprietà dell’Amministrazione provinciale e in virtù degli amichevoli e fattivi rapporti che condividevo con la Sovrintendenza di allora. Forse sembrava che la semplice intitolazione del Liceo Classico fosse sufficiente a cancellare il passato dell’immobile…”

“Oggi, nel corso di un restauro conservativo, emerge una scritta fascista in bella vista che, incrociando l’intitolazione a Mariano Buratti, sta turbando i sonni di chi ha a cuore la libertà, la democrazia, l’antifascismo.”

“La figura peggiore la fa la Sovrintendenza; così solerte nel restaurare e rimettere in vista una scritta della fine degli anni Trenta e così distratta da permettere che un’opera architettonica del tardo liberty, che ha segnato per ottanta anni il volto urbanistico del quadrante sudorientale della città – parlo di Castel Firenze, presente perfino in certe cartoline illustrate d’epoca - fosse distrutto per far posto ad un moderno condominio. Strane contraddizioni, imperdonabili distrazioni? Incapacità di governo dei beni territoriali? Giudicate voi”.

“Ho imparato, frequentando molti colleghi docenti di Architettura, che quando c’è una successione di simboli e di utilizzazioni relativi ad un bene architettonico, occorre scegliere di restaurare e mantenere quello più consono all’uso che se ne fa oggi. Del resto, questo è coerente anche dal punto di vista socioantropologico, con riguardo alle dinamiche della comunicazione sociale e istituzionale. Accade anche a un quadro o ad un affresco, magari oggi famoso e ormi entrato nel repertorio della conoscenza collettiva, ma che cela precedenti lavori e ripensamenti dell’Autore o di altri Autori. In tal caso, la sorte di una scritta pitturata sulla facciata del palazzo in questione e in palese contrasto con i valori della destinazione d’uso attuale dell’immobile, poteva essere segnata, riservando ad un utile cartello rievocativo della storia del palazzo, la citazione della sua destinazione originaria e delle conseguenti intestazioni apparse nel tempo. Non è questione di damnatio memoriae - non siamo di fronte ad un’opera d’arte del modernismo – ma di buon senso e di rispetto per i valori su cui si fonda la nostra Costituzione”.

 

Francesco Mattioli

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Viterbo chiude il progetto europeo Secure, due anni di cooperazione e confronto

Mer, 16/09/2026 - 11:30
2026-09-16

VITERBO - Si è concluso lunedì 14 settembre 2026 il quinto e ultimo appuntamento internazionale del progetto SECURE (Strengthening European Communities, Uniting Regions and Reinforcing Engagement). L'iniziativa, della durata di 24 mesi e cofinanziata dal programma europeo CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), è stata coordinata dall'Associazione Culturale Lighthouse Languages APS di Orte per conto del Comune di Orte e della Provincia di Viterbo. Il network ha visto la collaborazione transnazionale di enti locali e associazioni provenienti da 11 Stati membri e paesi terzi. Tra i partner coinvolti figurano la Lighthouse Languages per l'Italia, il Comune di Serifos per la Grecia, l'associazione Biedrība Gribu Būt per la Lettonia, il Comune di Pedreguer per la Spagna, lo Zavod za šport, kulturo, turizem in mladino Novo Mesto per la Slovenia, l’Associazione APPIS di Paredes per il Portogallo, il Razvojni Centar Vojvodine per la Serbia, il Comune di Gesztely per l'Ungheria, il Consiglio Locale di Gudja per Malta, la Città di Miroslav per la Repubblica Ceca e il Comune di Pomiechówek per la Polonia.

L'evento conclusivo, intitolato 'Unity in diversity: fostering European identity and belonging in the Age of Insecurities', ha avuto l'obiettivo di tracciare un bilancio del percorso biennale, ricollegando le riflessioni sull'identità e l'appartenenza europea ai temi esaminati nei precedenti incontri, tra cui la partecipazione democratica, il ruolo delle donne nella governance e l'alfabetizzazione mediatica. Attraverso sessioni di confronto e dibattiti aperti, i partecipanti hanno riaffermato l'importanza dei valori europei fondamentali quali la democrazia, l'uguaglianza e i diritti umani, individuando nella solidarietà lo strumento principale per affrontare le attuali insicurezze globali.

La dimensione operativa del progetto è emersa in particolar modo durante la giornata svoltasi a Viterbo presso la Sala Conferenze 'Franco Benedetti' della Provincia di Viterbo (Palazzo Gentili). Nell'ambito dell'incontro intitolato “European Values as a lighthouse to navigate polycrisis”, i delegati delle diverse nazioni hanno presentato le attività svolte nei propri territori insieme ai cittadini. I lavori si sono articolati attraverso la presentazione di casi di studio sulla solidarietà locale (“Solidarity Case Study”) e la condivisione di mappe visive dedicate all'analisi delle criticità territoriali e delle risposte offerte dalla cooperazione europea (“Identity & Security Map”).

Durante la sessione viterbese sono state illustrate diverse buone pratiche territoriali. La Slovenia ha condiviso l'esperienza di risposta alle alluvioni dell'agosto 2023, che hanno interessato l'86% dei comuni causati da danni superiori ai tre miliardi di euro; l'intervento di 56.000 vigili del fuoco e 35.000 volontari si è affiancato al sostegno del Meccanismo Europeo di Protezione Civile e allo stanziamento di 428 milioni di euro dal Fondo di Solidarietà UE. La delegazione lettone ha illustrato l'iniziativa civica “Twitter Convoy”, partita dal volontario Reinis Pozņaks con la consegna iniziale di veicoli all'Ucraina e successivamente integrata nella legislazione e nelle politiche ambientali nazionali. RCV Serbia ha presentato le proprie attività per la promozione dei valori di solidarietà, uguaglianza e convivenza pacifica, portando nel progetto il contributo di un Paese terzo in via di ingresso nell’UE. Per la Grecia, l'isola di Serifos ha presentato le proprie strategie di partecipazione giovanile e femminile attraverso gli interventi del sindaco Konstantinos Revintis e della presidente del consiglio comunale Katerina Rota. I rappresentanti di Malta (Gudja), Stefan Caruana e Andrew Dalli, hanno esposto le iniziative di inclusione della Refugee Week Malta e le infrastrutture sanitarie cofinanziate dai fondi europei, mentre l'Ungheria (Gesztely) ha raccontato l'esperienza dello spazio educativo informale “Hullócsillag Tanoda”, coordinato da figure della comunità tra cui Mrs. Kiss (Terike) per il supporto ai minori in situazione di svantaggio. Per la Spagna (Pedreguer), la delegazione ha presentato la mappa visiva digitale “Identity & Security Map”, strutturata per mettere a confronto le criticità e le insicurezze locali con le soluzioni e le opportunità offerte dai programmi europei. Hanno completato le presentazioni i progetti della Polonia (Pomiechówek) dedicati all'assistenza umanitaria, della Repubblica Ceca (Miroslav) inerenti allo sviluppo delle infrastrutture civiche cofinanziate dall'UE all'85%, e di Cipro (Nik’Art Journey) relativi ai percorsi educativi per la promozione dei valori di solidarietà tra l'infanzia.

Accanto al programma delle conferenze, le delegazioni sono state accolte nel centro storico di Orte in concomitanza con i festeggiamenti dell'Ottava Medievale, condividendo i valori di coesione, fratellanza e inclusione della comunità locale. Le giornate si sono concluse con l'esibizione del Gruppo Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte, richiamando il recente riconoscimento ottenuto a Bruxelles durante la finale dei premi europei #BeActive EU Sport Awards nella categoria 'Attraverso le generazioni', dove il gruppo si è esibito dinanzi al Parlamento europeo. L'appuntamento di Orte e Viterbo segna così la conclusione del percorso del network SECURE, consolidando una rete permanente di scambio e collaborazione tra enti locali europei.

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Montalto di Castro, una passeggiata a Vulci per la prevenzione del tumore al seno

Mer, 16/09/2026 - 11:30
2026-09-16

MONTALTO DI CASTRO - Domenica 20 settembre la Fondazione Vulci, in collaborazione con l'Associazione Beatrice, ha organizzato una passeggiata presso il Parco Archeologico di Vulci con un intervento della Dottoressa Frittelli sulla prevenzione del Tumore della mammella.

L'evento anticipa il mese rosa della prevenzione. L'occasione è quella di sottolineare quanto tutti dobbiamo fare per prevenire malattie che attualmente hanno una altissima percentuale di risoluzione positiva, ma il cui trend di guarigione può essere ulteriormente migliorato.

L'evento ha il patrocinio degli Enti soci della Fondazione Vulci (Regione Lazio, Comuni di Montalto di Castro, Canino e Ischia di Castro) e hanno dato adesione le Associazioni 'Piche di Lorella', 'ADOCAST Canino', 'Tarquinia in rosa' ed altre realtà del territorio.

La passeggiata sarà anche l'occasione per visitare il Parco Archeologico di Vulci e le sue bellezze naturalistiche e si concluderà con un piccolo ristoro presso il Casaletto Mengarelli all'interno al Parco.

L'evento è sponsorizzato dall'Oleificio di Canino, dalle Cantine Sant'Isidoro, dall'azienda Nonna Norcina e dal Caseificio Angelo Cinotti.

La quota di partecipazione, compreso il ristoro, è di 10 euro e il ricavato sarà devoluto all'Associazione Beatrice.

Vi aspettiamo al Parco e alleghiamo la locandina per le indicazioni.

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