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La Asl di Viterbo a Tennis & Friends: a piazza del popolo il villaggio della prevenzione
VITERBO - La Asl di Viterbo partecipa alla special edition Internazionale Bnl d’Italia di Tennis and Friends, la grande manifestazione nazionale dedicata alla cultura della prevenzione che venerdì 8 e sabato 9 maggio trasformerà Piazza del Popolo in un grande villaggio della salute, dello sport e del benessere.
Per due giornate la Asl di Viterbo sarà presente con uno spazio esperienziale pensato come un vero e proprio “villaggio della prevenzione”, un percorso aperto ai cittadini dedicato alla promozione della salute, ai corretti stili di vita, alla sensibilizzazione sui temi sanitari emergenti e alla valorizzazione delle strategie di crescita e sviluppo del sistema sanitario territoriale.
L’iniziativa si inserisce all’interno del tour nazionale di Tennis and Friends, evento che da oltre quindici anni promuove il connubio tra sport, salute, educazione sanitaria e diagnosi precoce attraverso screening gratuiti, attività divulgative e momenti di incontro con professionisti e istituzioni.
Nel corso delle due giornate, gli operatori e i professionisti della Asl di Viterbo animeranno diverse aree tematiche dedicate alla prevenzione e alla salute pubblica, affrontando temi che spaziano dall’alimentazione alla salute animale, dalle allergie alle malattie infettive emergenti, fino alla promozione di corretti stili di vita e alla sicurezza alimentare. Particolare attenzione sarà riservata anche agli aspetti sociali e relazionali del benessere della persona e della comunità, attraverso momenti di confronto dedicati alla crescita, alla condivisione e al valore delle relazioni.
Accanto attività dedicate al movimento e alla promozione della salute agli incontri divulgativi, la Asl di Viterbo proporrà, con sessioni di silent e urban walking, oltre a spazi informativi dedicati alla corretta alimentazione e alla prevenzione dei rischi legati alle ondate di calore, con la presenza di nutrizionisti e medici.
“La prevenzione rappresenta oggi la più importante forma di investimento sulla salute delle persone e delle comunità – dichiara Egisto Bianconi –. Partecipare a Tennis and Friends significa portare la sanità fuori dai luoghi tradizionali della cura e incontrare i cittadini in uno spazio aperto, accessibile e partecipato. Vogliamo raccontare una sanità vicina alle persone, capace di promuovere salute attraverso l’informazione, i corretti stili di vita, la cultura del movimento e la costruzione di relazioni di fiducia con il territorio”.
“La Asl di Viterbo – aggiunge Bianconi – sta investendo con convinzione nello sviluppo di un modello sanitario sempre più orientato alla prossimità, all’umanizzazione e all’innovazione dei servizi. Occasioni come questa ci permettono di condividere con i cittadini il valore del lavoro quotidiano svolto dai nostri professionisti e di rafforzare il legame tra sistema sanitario e comunità”.
Caprarola balla: seconda edizione per il festival di danze popolari europee
CAPRAROLA - Seconda edizione a Caprarola per Caprarola Balla, festival di danze popolari europee in programma nel paese cimino dal 7 al 10 maggio 2026. Un evento che vuole riportare la gente a ballare in piazza. Non in una piazza qualunque, ma in quella del proprio paese, sotto gli occhi dei vicini, dei conoscenti, di chi passa per andare al bar. Un gesto antico, che per secoli ha tenuto insieme le comunità di mezzo continente e che a un certo punto, senza che nessuno se ne accorgesse troppo, si è smesso di compiere.
Caprarola Balla è figlio della tradizione del bal folk, nato in Francia negli anni Settanta grazie ad allora giovani musicisti che percorrevano i villaggi Bretagna, Alvernia, Berry e imparavano a suonare vecchi organetti, ghironde e fisarmoniche dagli anziani. Da lì nacque un movimento attraverso tutta l'Europa, arrivando in Italia più tardi, nel 2008 a Milano, ma assumendo una forma originale: la Mazurka Klandestina. Ballerini di tutte le età si danno appuntamento via social in piazze, gallerie, sottopassi, parcheggi e per qualche ora trasformano un angolo della città in una pista da ballo.
Ora lo stesso gesto viene portato in un borgo del Lazio, facendone esperienza condivisa di paese. Per quattro giorni, una piazza italiana di tremila abitanti torna a essere quello che paesi come questo sono stati per secoli: un luogo dove la gente si incontra ballando.
I gruppi musicali invitati sono sette, provenienti da Belgio, Francia e Italia: Blue Reed Trio, Aurélien Claranbaux, Trio Loubelya, Duo Billebaude, Diatocello, ZEF, Fabio Colussi. Le sere si tengono i concerti a ballo alle Scuderie del Palazzo Farnese. La mattina si esce a piedi con passeggiate culturali a Caprarola, percorsi nella faggeta del Lago di Vico, esplorazioni delle Cave Farnesiane scavate nel tufo. Nel pomeriggio gli stage di danza, condotti da Ciro Troise, Valeria Bianchi, Marie Constant e Anna Paganini, pensati anche per chi non ha mai ballato. Il sabato c'è uno stage per bambini condotto da Michela Troise. A mezzogiorno si balla in Piazza Madonna, gratis. La domenica si chiude all'aperto sul piazzale del Palazzo Farnese, con la chitarra di Fabio Colussi. Per i caprolatti l'ingresso ai concerti e agli stage è libero.
'L'idea di Caprarola Balla, che poi è quella del movimento della Mazurka Klandestina - spiega Benedetta Bruzziches, caprolatta e ideatrice del festival - è quella di riportare la danza nelle piazze: non come spettacolo a cui assistere, ma come momento di incontro profondo tra le persone, perché la comunità possa arricchirsi di un linguaggio che sentiamo mancare. La danza è un superpotere. È una lingua antica di cui vogliamo riappropriarci, ci permette di dire cose che non possono essere dette altrimenti, e di scoprire parti di noi che non conoscevamo. Quello che desidero, piano piano, è che la mia gente e la mia terra possano arricchirsi di questo gesto semplice e necessario: tornare a tenersi per mano in un cerchio, ballando insieme.'
Caprarola Balla è organizzato dalla Pro Loco di Caprarola, con direzione artistica di Ciro Troise. Il progetto è nato come gesto di restituzione da parte di Benedetta Bruzziches, che ha ideato e finanziato interamente la prima edizione e che oggi ne cura la realizzazione con la Pro Loco, in collaborazione con Comune di Caprarola, Centro Studi e Ricerche di Caprarola presieduto da Luciano Passini, Armando Di Marino per i sentieri del Lago di Vico e Pierluigi Capotondi per le Cave Farnesiane.
A Tarquinia esposta la bandiera della Croce Rossa in occasione della Giornata Mondiale
TARQUINIA - In occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, il Palazzo Comunale di Tarquinia ha esposto la bandiera della Croce Rossa quale simbolo di vicinanza, riconoscenza e sostegno verso tutti i volontari e gli operatori che quotidianamente svolgono un servizio fondamentale per la collettività.
Un gesto simbolico ma dal forte valore istituzionale e umano, volto a celebrare l'impegno della Croce Rossa Italiana, da sempre in prima linea nelle attività di soccorso, assistenza sanitaria, emergenza e supporto alle persone più fragili.
L'Amministrazione comunale desidera così rendere omaggio al lavoro prezioso svolto dalla CRI, realtà che rappresenta un punto di riferimento indispensabile nei momenti di difficoltà e nelle emergenze, grazie alla dedizione, alla preparazione e allo spirito di solidarietà dei suoi volontari.
Guardia di Finanza: ipotesi danno erariale da circa 3 milioni di euro sui canoni dei locali ...
VITERBO – Un presunto danno erariale legato alla mancata riscossione dei canoni di locazione dei locali commerciali di proprietà del Comune di Viterbo è stato quantificato in circa 3 milioni di euro. È quanto emerge dall’attività info-investigativa condotta dalla Guardia di Finanza di Viterbo, nell’ambito di un’indagine delegata dalla Procura Regionale presso la Corte dei Conti per il Lazio.
Le verifiche hanno preso avvio dal riscontro della mancanza di documentazione attestante il regolare pagamento degli affitti da parte di diverse attività commerciali operanti in immobili comunali. A seguito degli approfondimenti, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno ricostruito una situazione di mancata entrata riferita a più annualità.
Secondo quanto accertato, il danno erariale complessivo risalirebbe al periodo a partire dal 2004 e ammonterebbe a circa 3 milioni di euro. Tuttavia, solo una parte della somma, pari a circa 1,2 milioni di euro relativa al periodo 2012-2021, risulta attualmente recuperabile attraverso le azioni previste dalla normativa vigente, mentre per le annualità più datate non sarebbe più possibile procedere al recupero.
Resta comunque aperta la possibilità per l’ente di attivare ulteriori procedure per il recupero delle somme ancora esigibili.
L’attività istruttoria si inserisce nel più ampio quadro di controllo della spesa pubblica e tutela delle risorse pubbliche, che vede impegnate la Corte dei Conti e la Guardia di Finanza nel monitoraggio dell’utilizzo dei fondi pubblici a livello locale, nazionale ed europeo.
Come precisato nel comunicato, la diffusione della notizia è stata autorizzata dall’Autorità giudiziaria contabile nel rispetto della normativa vigente e del principio di presunzione di innocenza, in attesa degli eventuali sviluppi del procedimento.
La Maury's Com Cavi Tuscania a Cecina in attesa di conoscere l'avversaria play-off
TUSCANIA - Maury's Com Cavi Tuscania in campo a Cecina (LI) per l'ultima partita della regular season prima di conoscere chi tra Volley Meta Sorrento e Genzano incontrerà in gara uno play-off in trasferta sabato prossimo 16 maggio.
Impegno da non sottovalutare quello di domani (sabato) in casa del Volley Cecina Sacma Rawlplug con i toscani, attualmente terzultimi a 23 punti, che faranno di tutto per tentare di affiancare ToscanaGarden e Arezzo, entrambe a 26, se queste non dovessero andare a punti.
'Cecina è una squadra che si deve salvare -spiega Simone Pieri- ha fatto molti cambiamenti di formazione ultimamente, conquistando diversi punti. Sono sempre una squadra ostica da affrontare e hanno in Sabliqi la loro punta di diamante. E' uno dei migliori centrali del girone se non dell'intera serie B per cui dovremo prestare molta attenzione al suo muro. Sono una squadra che difende molto e sicuramente ci darà fastidio. Faranno di tutto per salvarsi e ci non regaleranno niente, come del resto faremo anche noi'.
Si gioca al PalaFrontera di Cecina agli ordini dei signori Valerio Di Nino e Federico Iannella.
Possibile starting-six dei padroni di casa: Giannotti al palleggio con Rossi opposto, Sfrondini e Gabriellini schiacciatori, Sabliqi e Baia al centro, Fregnagi libero.
Diretta you-tube dalle 17,30 sul canale Tuscania Volley Official.
Baseball U12, a Montefiascone vince lo sport: tra WiPlanet e Nettuno 45 trionfa il fair play
MONTEFIASCONE – Sul diamante di Montefiascone, nella sfida Under 12 tra WiPlanet e Nettuno 45, il vero risultato della giornata non si legge nel punteggio ma nello spirito con cui è stata vissuta l’intera gara. Una domenica che ha confermato come il baseball possa essere, prima di tutto, una scuola di educazione e rispetto.
Nonostante la posta in palio legata alla classifica e la volontà dei “tigrotti” giallo-verdi di difendere il primato, l’attenzione si è concentrata fin da subito su correttezza e crescita sportiva. Le due squadre sono scese in campo con intensità e determinazione, ma sempre nel segno della collaborazione e del rispetto reciproco.
Un ruolo decisivo lo hanno avuto gli allenatori Roberto e Giovanni, protagonisti di un approccio che va oltre il risultato: quello di veri educatori. Nessuna esasperazione per gli errori o le decisioni arbitrali, ma incoraggiamenti continui e spiegazioni puntuali ai giovani atleti, con l’obiettivo di trasmettere che lo sbaglio fa parte del percorso di crescita.
Particolarmente significativo anche il comportamento condiviso tra le panchine, con tecnici pronti a confrontarsi, a scambiarsi pareri e a riconoscere le giocate migliori, indipendentemente dalla maglia.
Sugli spalti, lo stesso clima: genitori e sostenitori delle due squadre hanno dato vita a un tifo appassionato ma sempre corretto, trasformando la partita in un momento di aggregazione più che di contrapposizione.
Il doppio successo finale del WiPlanet nel risultato sportivo passa così in secondo piano rispetto a ciò che il campo ha raccontato: una giornata di sport vero, vissuto nella sua dimensione più autentica.
Se il futuro del baseball giovanile passa da esperienze come quella di Montefiascone, allora la direzione appare chiara: crescita, rispetto e passione, prima ancora del punteggio.
Operazione antidroga della Polizia di Stato nel centro di Viterbo: due arresti in flagranza
VITERBO – Nuova operazione antidroga della Polizia di Stato nel cuore del centro storico di Viterbo. Nel pomeriggio del 6 maggio, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza due giovani cittadini stranieri, di 20 e 18 anni, domiciliati in città, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nei pressi di Piazza della Repubblica, dove i due sono stati fermati durante un servizio mirato di controllo del territorio. A seguito delle verifiche, entrambi sono stati trovati in possesso di circa 10 grammi di hashish ciascuno.
Le successive perquisizioni effettuate nell’abitazione dei due giovani, situata nelle vicinanze, hanno permesso di rinvenire ulteriori 35 grammi di hashish, sei dosi di cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto allo spaccio nel centro cittadino, già intensificato nelle settimane precedenti. Gli investigatori richiamano infatti un’altra recente attività antidroga che aveva portato al sequestro di circa 4 chilogrammi di hashish, 310 grammi di cocaina e oltre 5.000 euro in contanti.
Come precisato dalla Questura, l’azione rientra nei servizi di prevenzione e controllo del territorio finalizzati a contrastare il traffico di droga nelle aree più sensibili della città. Gli arrestati, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi processuali.
Viterbo, bagni pubblici chiusi in centro: scoppia la polemica sullaccoglienza turistica
VITERBO – Monta la protesta per la chiusura dei bagni pubblici cittadini, attualmente inutilizzabili a causa dei guasti e della presenza del cantiere legato alla pensilina. Una situazione che sta creando disagi proprio nei giorni in cui Viterbo accoglie numerose scolaresche e si prepara a un fine settimana ricco di eventi.
A sollevare la questione sono cittadini e commercianti, che denunciano l’assenza di servizi essenziali in una fase particolarmente delicata per l’accoglienza turistica della città.
Secondo le critiche rivolte all’amministrazione comunale, il problema starebbe ricadendo ancora una volta sulle attività commerciali del centro, costrette a sopperire alla mancanza dei servizi pubblici mettendo a disposizione i propri bagni per turisti e visitatori.
“Si continua a raccontare una città efficiente e pronta ad accogliere – viene sottolineato – ma la realtà è diversa. I bagni pubblici sono chiusi da giorni e non esistono soluzioni alternative adeguate”.
Nel mirino finiscono anche le priorità dell’amministrazione. “Più che iniziative di immagine e cortometraggi celebrativi – attaccano i critici – servirebbe maggiore attenzione alle necessità concrete della città: decoro urbano, servizi essenziali e rispetto per cittadini, turisti e commercianti”.
La vicenda riaccende così il dibattito sulla gestione dei servizi pubblici e sull’organizzazione dell’accoglienza nel centro storico cittadino, soprattutto in vista dell’aumento delle presenze previsto nelle prossime settimane.
Giochi della Gioventù, pioggia di medaglie per gli atleti viterbesi a Rieti
VITERBO – Grande successo per gli atleti viterbesi della Play Energia e Finass Assicurazioni alle finali regionali dei nuovi Giochi della Gioventù per le scuole secondarie di primo e secondo grado, disputate giovedì 7 maggio allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti.
Nello splendido impianto reatino, che in estate ospiterà i Campionati Europei Under 18, i giovani talenti della Tuscia hanno conquistato tre medaglie d’oro e numerosi piazzamenti di prestigio nelle diverse specialità dell’atletica leggera.
A brillare nel salto in alto Allieve è stata Matilde Bertini, capace di conquistare la vittoria con la misura di 1,60 metri, sfiorando di poco il nuovo record personale a quota 1,65. Una prestazione che conferma i progressi tecnici dell’atleta allenata da Federica Gregori e Sergio Burratti.
Oro anche per Matilde Casini nei 100 metri Allieve. La velocista viterbese ha fermato il cronometro a 12”27, stabilendo il proprio nuovo primato personale e regalando soddisfazione al tecnico Umberto Battistin.
Molto convincente anche la prova della cadetta Stella Terzoli, vincitrice negli 80 ostacoli bassi con l’ottimo tempo di 12”65.
Ottimi risultati anche nelle altre discipline. Medaglia d’argento nel getto del peso Allieve per Ainur Vigiani con la misura di 9,31 metri, mentre il bronzo è arrivato grazie ad Alberto Cettomai nel salto in alto con il nuovo personale di 1,60 metri.
Da segnalare inoltre i miglioramenti cronometrici e tecnici di Claudia Iacomelli, autrice del personale nei 1000 metri con 3’21”, e di Caterina Zamboi, che nel salto in lungo ha raggiunto la misura di 4,57 metri.
Una trasferta ricca di soddisfazioni che conferma ancora una volta la qualità del movimento atletico giovanile viterbese e il lavoro svolto quotidianamente da tecnici e società sportive del territorio.
Acquapendente, un ricco calendario di eventi fa da preludio alla festa dei Pugnaloni
ACQUAPENDENTE - Sempre più vicina ad Acquapendente l'edizione 2026 della festa dei Pugnaloni, i celebri mosaici verticali di fiori e foglie che rappresentano l'identità più profonda della comunità locale. Il clou del 17 maggio sarà preceduto da un calendario di eventi che trasformerà la città in un palcoscenico a cielo aperto, dove la fede religiosa incontra l'espressione artistica e la memoria storica si fa cronaca presente, in un'atmosfera pervasa dal risveglio primaverile e da un fremito sottile che corre tra i vicoli, accompagnato dal profumo dei petali e dall'odore pungente della colla fresca.
Il programma di iniziative prende il via venerdì 8 maggio alle ore 16 presso il Teatro Boni con il convegno 'Patrimonio culturale immateriale e diritto', un appuntamento ideato e condotto da Alessandro Piazzai, dottore di ricerca presso l'Università La Sapienza di Roma, con il patrocinio di Comune e Pro Loco. Parteciperanno professori e giuristi di livello nazionale e internazionale.
Domenica 10 maggio il testimone passa alle nuove generazioni con i Mini Pugnaloni, che vedono i giovanissimi di Acquapendente impegnati con foglie e petali, perpetuando questa forma d'arte. A seguire, alle ore 18 presso la Chiesa di San Francesco, è in programma la diciassettesima edizione del concerto 'Mariam Matrem'. L'evento vedrà l'esibizione del Coro Vox Antiqua insieme alle voci bianche della Scuola Comunale di Musica di Acquapendente e al Coro Polifonico Santissimo Salvatore di Bolsena. Accompagnamento al pianoforte del maestro Alessandro Vergari e direzione della maestra Loretta Pucci.
Venerdì 15 maggio sarà invece la volta delle celebrazioni della Festa di Mezzo Maggio, con il ruolo del Signore di Mezzo Maggio rivestito quest'anno da Jacopo Nardini, protagonista di una tradizione che intreccia la devozione spirituale al senso di appartenenza della cittadinanza. Tra la storica fiera cittadina e i riti religiosi, Acquapendente è pronta a immergersi nel gran finale dei festeggiamenti.
La sera di sabato 16 maggio torna la magica atmosfera della Notte Bianca dei Pugnaloni. I laboratori dei vari gruppi rimarranno aperti fino all'alba, offrendo al pubblico l'occasione unica di osservare da vicino la fatica, la precisione e la passione necessarie per perfezionare queste opere così delicate. Alle ore 22:00, in Piazza Girolamo Fabrizio, uno spettacolo di rievocazione storica farà da preludio all'indomani. Domenica 17 maggio, infatti, la festa raggiunge il culmine nell'esplosione di colori e creatività dei Pugnaloni.
Tarquinia, inizia 'Accendi il beat!', tre masterclass musicali dedicate ai giovani tra ritmo, ...
TARQUINIA – Prende il via 'Accendi il beat!', il ciclo di incontri promosso dall'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia, in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG), dedicato ai giovani che desiderano avvicinarsi al mondo della musica in maniera creativa, partecipativa e coinvolgente.
'L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire a ragazze e ragazzi uno spazio di incontro e condivisione, dove la musica diventa non solo espressione artistica, ma anche occasione di relazione, scoperta e socialità – afferma l'assessora alle politiche giovanili Sara Corridoni -. Attraverso tre masterclass gratuite, potranno sperimentare diversi linguaggi sonori, confrontarsi con professionisti del settore e vivere esperienze formative che uniscono tecnica, emozione e divertimento'.
Il calendario si aprirà martedì 12 maggio, dalle 17.30 alle 19 presso il CAG, con un appuntamento dedicato alle percussioni guidato da Luca Capitani e pensato per esplorare il ritmo come forma di comunicazione universale e strumento di espressione personale. Il secondo incontro si terrà martedì 19 maggio, sempre dalle 17.30 alle 19 presso il CAG, e sarà curato da Sergio Foroni, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del mondo dei sintetizzatori e delle sonorità elettroniche, tra innovazione sonora e sperimentazione creativa.
Il programma si concluderà martedì 26 maggio, dalle 17.30 alle 19, presso la Sala degli Specchi della biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli', con una masterclass dedicata all'organetto e allo studio dei vocalizzi, condotta dal duo formato da Agnese Capponi e Caterina Gonfaloni, in un'esperienza che unirà tradizione musicale e ricerca vocale, valorizzando la forza espressiva della voce e degli strumenti popolari.
Il Museo della Ceramica della Tuscia sbarca in Belgio: il Boccale del Pellegrino in mostra a ...
VITERBO – Il Museo della Ceramica della Tuscia entra ufficialmente nel circuito culturale internazionale grazie al prestito del celebre “Boccale con immagine del Pellegrino”, preziosa maiolica orvietana della prima metà del XIV secolo, destinata a essere esposta nella grande mostra internazionale “The Worlds of Bruges”, in programma dall’8 maggio al 6 settembre 2026 a Bruges, in Belgio.
L’esposizione sarà ospitata negli spazi del nuovo centro museale BRUSK di Musea Brugge e vedrà la partecipazione di importanti istituzioni culturali europee e internazionali. Il progetto, curato da un team di studiosi di livello mondiale tra cui il professor Peter Frankopan dell’Università di Oxford, racconterà il ruolo di Bruges come crocevia di scambi culturali, religiosi ed economici nel Medioevo.
Il manufatto proveniente dalle collezioni del museo viterbese sarà collocato nella sezione dedicata al “mondo cristiano”, con particolare attenzione al tema del pellegrinaggio e alle connessioni tra Europa, Mediterraneo e Oriente. Un’opera scelta non solo per il valore artistico, ma anche per la sua capacità di testimoniare le relazioni culturali e spirituali che hanno contribuito a costruire l’identità europea.
Il prestito rappresenta un importante riconoscimento internazionale per il Museo della Ceramica della Tuscia, gestito dalla Fondazione Carivit in collaborazione con il Comune di Viterbo.
“Non si tratta soltanto della partecipazione a una mostra di alto profilo – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carivit Luigi Pasqualetti – ma dell’ingresso attivo in un circuito culturale europeo di eccellenza fondato sul dialogo tra istituzioni e sulla condivisione della conoscenza”.
Soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi, che sottolinea come il prestito rappresenti “il segno di una città che vuole parlare oltre le proprie mura attraverso il proprio patrimonio culturale”.
“La cultura – aggiunge Antoniozzi – non è una reliquia da custodire sotto vetro, ma un linguaggio che deve continuare a produrre senso e dialogo”.
A evidenziare il valore scientifico e culturale dell’operazione è anche la direttrice del museo Silvia Valentini: “Il boccale si inserisce perfettamente nel racconto della mobilità e degli scambi culturali medievali, dimostrando come le nostre collezioni possano contribuire a una narrazione globale della storia”.
Con questa collaborazione internazionale, il Museo della Ceramica della Tuscia consolida così il proprio ruolo di istituzione dinamica e aperta al confronto europeo, portando la storia e l’arte della Tuscia all’attenzione del pubblico internazionale.
Real Azzurra Pattinaggio, una stagione da protagoniste tra medaglie, crescita e spirito di squadra
ACQUAPENDENTE – Medaglie, crescita tecnica, esperienze federali e soprattutto un gruppo unito che continua a crescere gara dopo gara. È il bilancio più che positivo dei primi cinque mesi del 2026 per la ASD Real Azzurra Pattinaggio, raccontato dalla giovane responsabile del settore artistico Valeria Marziali.
“È stata una stagione intensa – spiega Marziali – costruita giorno dopo giorno tra sacrifici, crescita e grandi soddisfazioni. Affrontiamo ogni gara con impegno e voglia di migliorarci, ma senza dimenticare ciò che conta davvero: divertirsi, sostenersi e restare unite come squadra”.
Una filosofia che si riflette pienamente nel percorso della società aquesiana, ormai considerata una delle realtà più attive e competitive del territorio non solo per i risultati sportivi, ma anche per i valori che trasmette alle proprie atlete: inclusione, correttezza, senso di appartenenza e spirito di gruppo.
Nel corso della stagione la Real Azzurra ha investito molto anche nella formazione tecnica, partecipando allo stage federale Freeskating FISR di Pomezia insieme a campioni e tecnici della Nazionale Italiana, esperienza importante per la crescita delle giovani pattinatrici.
I progressi si sono visti anche nelle competizioni ufficiali. Al Campionato Nazionale ACSI di Gubbio la società ha conquistato un oro, tre argenti e un bronzo. Ottimi risultati anche al Trofeo Interregionale di Acquapendente con quattro ori, cinque argenti e tre bronzi, mentre a Forte dei Marmi sono arrivate altre due medaglie d’oro e un bronzo.
Grande attenzione è stata riservata anche al percorso federale FISR, in particolare al Trofeo Lazio di Roma, dove la Real Azzurra rappresenta una delle poche società del viterbese presenti con continuità nelle gare federali confrontandosi con club di alto livello provenienti soprattutto dalla capitale. Anche in questa occasione le atlete si sono distinte conquistando una medaglia d’oro e una di bronzo.
“Ma ciò che rende davvero speciale questa stagione – sottolinea ancora Marziali – non è soltanto il medagliere. È il gruppo: ragazze che si sostengono dentro e fuori dalla pista, condividendo emozioni, sacrifici e traguardi”.
La stagione proseguirà con il prossimo appuntamento in programma a Viterbo il 23 e 24 maggio, mentre l’11 giugno andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno che vedrà la partecipazione straordinaria di Matilde Caputo, pluricampionessa della Nazionale Italiana.
Tra gli eventi più attesi anche il 1° Memorial Maurizio Golini, previsto il 27 e 28 giugno al Palazzetto dello Sport di Acquapendente, dedicato al ricordo di una figura storica e profondamente legata alla Polisportiva.
Una stagione che continua dunque a confermare la crescita costante della ASD Real Azzurra Pattinaggio, sempre più punto di riferimento sportivo ed educativo per il territorio.
Pugnaloni di Acquapendente, Elena Ronca lancia le visite guidate tra arte, fede e tradizione
ACQUAPENDENTE – Mentre Sara Ronca vive da protagonista l’esperienza da bozzettista del gruppo Gbc Blu Cobalto Via Francigena, la vicepresidente di Assoguide Elena Ronca presenta il suo nuovo progetto turistico-ambientale dedicato ai Pugnaloni, la storica festa di Acquapendente che ogni anno trasforma il centro storico in un museo a cielo aperto di arte floreale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta della manifestazione più sentita della città, offrendo un viaggio dietro le quinte della preparazione dei grandi mosaici realizzati con foglie, petali, infiorescenze e materiali naturali.
“La terza domenica di maggio – spiega Elena Ronca – le vie del centro si riempiono di enormi mosaici di foglie e fiori. Sono i Pugnaloni, opere costruite nei mesi precedenti dai gruppi cittadini, che vengono portate in processione per la festa della Madonna del Fiore”.
Quindici gruppi lavorano per settimane nei propri laboratori seguendo il bozzetto ideato dall’artista di riferimento. Ogni dettaglio viene composto manualmente attraverso un paziente lavoro collettivo che coinvolge gran parte della popolazione aquesiana.
Per raccontare dall’interno questa tradizione, Elena Ronca ha organizzato tre visite guidate speciali.
Il primo appuntamento è previsto venerdì 15 maggio alle ore 17 con una camminata nel centro storico e l’ingresso in alcuni laboratori per osservare le varie fasi di lavorazione. Durante il percorso si parlerà delle tecniche artistiche, della storia dei Pugnaloni e dei principali monumenti cittadini. La quota di partecipazione sarà di 15 euro, di cui 8 devoluti a Emergency.
Sabato 16 maggio alle ore 15 si terrà invece una visita gratuita con partenza dal Museo Civico e successiva uscita nei laboratori, dove sarà possibile assistere agli ultimi preparativi prima della festa e osservare da vicino la delicata applicazione dei fiori freschi.
Infine, domenica 17 maggio alle ore 10, spazio al percorso tra i Pugnaloni completati ed esposti lungo le vie del centro storico. Una passeggiata guidata permetterà di leggere il significato delle opere e il loro legame con la storia e l’identità di Acquapendente. Anche in questo caso la quota sarà di 15 euro.
Un progetto che unisce turismo, cultura e valorizzazione del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere dall’interno uno dei riti collettivi più suggestivi della Tuscia.
Torre Julia de Jacopo, quarantanni di storia tra rivalità, fusioni e passione per il Pugnalone
ACQUAPENDENTE – Una storia fatta di passione, tradizione, rivalità e appartenenza. La Torre Julia de Jacopo celebra oltre quarant’anni di attività nel mondo del Pugnalone, simbolo identitario della festa della Madonna del Fiore di Acquapendente, ripercorrendo un cammino ricco di emozioni, piazzamenti prestigiosi e protagonisti che hanno segnato un’epoca.
Nata ufficialmente nel 1985, l’attuale formazione bianco-rossa ha saputo ritagliarsi nel tempo uno spazio importante nella storica manifestazione aquesiana, pur senza mai conquistare il primo posto. Restano però memorabili i numerosi risultati di prestigio ottenuti nel corso degli anni: due secondi posti, cinque quarti posti, un quinto e quattro sesti posti, testimonianza di una continuità artistica e progettuale che ha lasciato il segno.
Il debutto nel 1985 porta subito un secondo posto grazie al bozzettista Marcello Rossi, risultato replicato nel 1990 con Roberto Forlini. Negli anni successivi il gruppo si distingue soprattutto grazie alla creatività di artisti come Ivano Goracci e Silva Marignoli, capaci di trasformare i Pugnaloni in opere cariche di significato sociale, spirituale e civile.
Indimenticabili le relazioni che hanno accompagnato alcuni lavori storici del gruppo, veri manifesti contro la guerra, la violenza e l’indifferenza. Nel 2001 il messaggio legato alla rinascita “partendo da un semplice fiore”, mentre nel 2003 il gruppo lanciò un forte grido contro gli orrori dei conflitti internazionali, invocando pace e umanità.
Negli anni più recenti, la Torre Julia de Jacopo ha continuato a distinguersi grazie ai lavori di Silva Marignoli, con il quarto posto nel 2015 e nel 2016, fino al quinto posto del 2019, accompagnato da una relazione ispirata alle parole di Lorenzo Jovanotti Cherubini e Riccardo Onori dedicate alla libertà.
Tra le figure che hanno fatto la storia del gruppo spiccano nomi come Roberto Mencarelli, Andrea Bartoleschi, Cinzia Ceccolungo, Andrea Buzzico, Mariano Capra, Silvia Bartolomei, Ludovica Ronca e la stessa Silva Marignoli. Per il 2026 il gruppo riparte con il bozzetto affidato a Chiara Agostini e la guida della capogruppo Ludovica Ronca.
Ma quella della Torre Julia de Jacopo è anche la storia di una rivalità diventata amicizia. A inizio anni Duemila il confronto con la Nuova Torre accese il clima della manifestazione, con entrambe le realtà impegnate a inseguire il successo attraverso bozzettisti e capigruppo diversi.
Storico il 2002, anno del trionfo della Torre Julia de Jacopo con Roberto Mencarelli e una relazione dedicata alla pace e all’integrazione tra popoli e culture diverse. Nello stesso anno la Nuova Torre conquistò un sesto posto con un messaggio intenso dedicato alla lotta contro il male e alla speranza.
Dopo anni di risultati alterni, nel 2009 maturò la scelta destinata a cambiare tutto: la fusione tra Nuova Torre e Torre Julia de Jacopo. Le due storiche rivali decisero così di unire energie, idee e passione sotto un’unica bandiera, tornando insieme dal 2010 con rinnovato entusiasmo.
Una fusione che ancora oggi rappresenta uno degli esempi più significativi di come il Pugnalone sappia andare oltre la competizione, trasformandosi in un patrimonio collettivo capace di unire generazioni e comunità nel nome della devozione alla Madonna del Fiore.
Ultima di campionato a Sesto Fiorentino per lEcosantagata
CIVITA CASTELLANA - Sabato a Sesto Fiorentino si chiude la stagione 2025/26 per l’Ecosantagata JVC Civita Castellana impegnata nell’ultima giornata del girone E nel match contro la Biauto Jumboffice.
La vittoria contro Massa Carrara nell’ultimo incontro casalingo ha permesso ai ragazzi di coach Canari di blindare il terzo posto in classifica, che almeno un punto in terra toscana renderebbe matematico.
Di certo un terzo posto che lascia un pò di amaro in bocca per una compagine civitonica partita a inizio stagione con l’obiettivo playoff sfumato poi nelle ultime giornate.
Alessandro Galliani, schiacciatore rossoblu, che è stato uno dei più positivi durante tutto il campionato, ci presenta questo ultimo match: “Questa con la Sestese sarà l’ultima partita di un campionato che purtroppo non ci vede tra le prime due posizioni della classifica. C’è grande rammarico per aver sprecato tante possibilità durante l’anno e lasciato per strada punti pesanti. Ma concludere al terzo posto è comunque l’obiettivo minimo di questo match”
Galliani ci tiene ad essere protagonista fino alla fine così come dimostrato contro Massa: “Insieme ai miei compagni ci teniamo a chiudere in bellezza e il nostro campionato: per noi, per la società e per Civita: daremo come sempre il massimo per portare a casa una vittoria”
La Biauto Jumboffice ha anch’essa disputato un campionato di alta classifica e il quinto posto conquistato ne è la testimonianza. Reduci dalla vittoria in trasferta per 3-2 a Grosseto, i sestesi vorranno chiudere in bellezza il campionato davanti ai propri tifosi: si preannuncia quindi una partita bella e incerta nel risultato.
All’andata la JVC si impose per 3-0 in una delle apparizioni più belle della stagione, in chiusura del girone di andata.
A dirigere l’incontro saranno il primo arbitro Ina Varfaj e il secondo arbitro Moira Mercuri.
Fischio di inizio alle ore 17.30 al Pala Lilly di Sesto Fiorentino.
Diretta YouTube sul canale PallavoloSestese1945.
Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa: Palazzo dei Papi si illumina di rosso
VITERBO – La città di Viterbo celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa con una serie di iniziative simboliche dedicate ai valori dell’umanità, della solidarietà e del servizio verso i più fragili.
Nella giornata dell’8 maggio, anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore del Movimento Internazionale della Croce Rossa, la bandiera dell’organizzazione sarà esposta sulle facciate di Palazzo dei Priori, della Prefettura di Viterbo e all’ingresso della sede dell’Università della Tuscia a Santa Maria in Gradi. Contestualmente, il Palazzo dei Papi verrà illuminato di rosso, colore simbolo della Croce Rossa nel mondo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comitato di Viterbo della Croce Rossa Italiana, il Comune, la Prefettura e l’Università degli Studi della Tuscia. Nei giorni scorsi la presidente del Comitato CRI di Viterbo, Cristina Bugiotti, ha consegnato ufficialmente la bandiera della Croce Rossa alla sindaca Chiara Frontini, al prefetto Sergio Pomponio e al referente della rettrice UNITUS, Yuri Taborri.
“La bandiera della Croce Rossa rappresenta un linguaggio universale – ha dichiarato la presidente Cristina Bugiotti – e richiama l’idea di un’umanità che si fa presenza concreta accanto alle persone più vulnerabili. Vederla esposta nei luoghi simbolo della vita istituzionale e accademica della città assume oggi un significato ancora più profondo”.
Bugiotti ha inoltre ringraziato le istituzioni cittadine per la sensibilità dimostrata nel condividere la ricorrenza: “L’adesione del territorio alla Giornata mondiale della Croce Rossa testimonia come i principi di umanità, solidarietà e servizio appartengano all’intera comunità e non soltanto ai volontari”.
Un gesto simbolico ma significativo, che rinnova il legame tra la città di Viterbo e il mondo del volontariato, ricordando il valore dell’assistenza e della vicinanza alle persone in difficoltà.
Talete, Rifondazione Comunista attacca Romoli: Lacqua non può essere trattata come una merce
VITERBO – Si accende il dibattito politico attorno al futuro di Talete e all’ipotesi di ingresso dei privati nella società che gestisce il servizio idrico della Tuscia. A intervenire duramente contro le recenti dichiarazioni del presidente della Provincia Alessandro Romoli è Rifondazione Comunista, attraverso una nota firmata dalla segretaria provinciale Loredana Fraleone.
Al centro della polemica, la procedura che prevede la cessione del 40% delle quote della società ai privati. Una scelta che, secondo Rifondazione Comunista, andrebbe in contrasto con l’esito del referendum del 2011, nel quale la maggioranza degli italiani si espresse contro la privatizzazione dell’acqua.
“L’acqua è un bene comune e non una merce qualsiasi”, sottolinea Fraleone, criticando le parole di Romoli sull’interesse del mercato nei confronti di Talete. Secondo la segretaria provinciale del partito, le affermazioni del presidente della Provincia contraddirebbero anche la motivazione economica che aveva accompagnato la scelta di aprire ai privati, ovvero le difficoltà finanziarie della società.
“Se Talete non è decotta, come sostiene Romoli, allora perché mettere in vendita il 40% delle azioni?”, si chiede Rifondazione Comunista, che punta il dito anche contro i sindaci che hanno approvato la decisione in assemblea.
Nel comunicato vengono inoltre criticati i partiti che sostengono l’attuale governance provinciale, accusati di voler favorire un progressivo processo di privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, dall’acqua alla sanità.
“Rifondazione Comunista continuerà la propria battaglia contro le privatizzazioni e in difesa dei diritti fondamentali dei cittadini”, conclude Fraleone, ribadendo la contrarietà del partito all’ingresso dei privati nella gestione del servizio idrico della Tuscia.
Nasce a Viterbo lassociazione I RaGATTI di Strada: sostegno e cura per le colonie feline
VITERBO – Nasce ufficialmente a Viterbo “I RaGATTI di Strada”, la nuova associazione animalista dedicata alla tutela e alla cura delle colonie feline censite e autorizzate dal Comune. A riunire le volontarie e i volontari che ogni giorno si occupano dei gatti randagi della città è stato un percorso avviato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di creare una rete organizzata e strutturata a supporto del benessere animale.
A dare l’annuncio è stato il consigliere comunale delegato al benessere animale Francesco Buzzi, che ha sottolineato l’importanza della nascita di una realtà capace di rappresentare un punto di riferimento sia per il Comune sia per i cittadini sensibili al tema.
L’associazione prende forma dopo l’evento organizzato lo scorso gennaio dal Comune di Viterbo per la raccolta di cibo destinato alle colonie feline. Proprio durante quell’iniziativa, l’assessora al benessere animale Elena Angiani e il consigliere Buzzi avevano proposto ai volontari di unirsi in un’unica associazione, idea accolta con entusiasmo dalle cosiddette “gattare” e dai “gattari” del territorio.
“Ritengo che la città avesse realmente bisogno di organizzarsi – ha dichiarato Buzzi – attraverso un’associazione dedicata principalmente ai gatti e alle colonie feline. Una struttura che possa collaborare con l’amministrazione, partecipare a bandi, accedere a fondi e promuovere progetti specifici per il benessere animale”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessora Angiani, che ha evidenziato il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai volontari: “Le gestrici e i gestori delle colonie feline operano spesso totalmente a proprie spese, garantendo cibo e cure veterinarie ai gatti. L’associazione rappresenterà un supporto fondamentale sia dal punto di vista operativo sia economico”.
La nuova realtà associativa potrà inoltre iscriversi al Registro unico nazionale del terzo settore, accedendo così a contributi pubblici, agevolazioni fiscali e donazioni attraverso il 5x1000.
Grande entusiasmo anche tra le volontarie e i volontari fondatori dell’associazione: “Il nostro obiettivo è prenderci cura dei gatti meno fortunati presenti sul territorio, promuovendo una cultura di rispetto e responsabilità verso gli animali. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini e del Comune per far crescere questo progetto”.
Per informazioni su adozioni, contributi o donazioni è possibile contattare Cristina al numero 347 9439431 oppure Giada al 327 174 2844, oltre all’indirizzo email ragattidistradaodv@gmail.com. La prima uscita ufficiale dell’associazione è prevista già nelle prossime settimane, in occasione di un evento organizzato insieme al Comune di Viterbo e ad altre realtà animaliste del territorio.
Caprarola, il gruppo scout San Michele Arcangelo celebra 35 anni di storia
CAPRAROLA – Il Gruppo Scout Caprarola 1 – San Michele Arcangelo festeggia un traguardo importante: 35 anni di attività educativa, sociale e comunitaria al servizio dei giovani del territorio. Fondato nel 1991, il gruppo rappresenta da oltre tre decenni un punto di riferimento per centinaia di ragazzi e famiglie, promuovendo i valori dello scoutismo attraverso esperienze di crescita, solidarietà e condivisione.
In questi anni sono stati coinvolti quasi 400 giovani, protagonisti di un percorso formativo basato sul rispetto degli altri, sul senso di responsabilità e sull’impegno verso la comunità. Per celebrare l’anniversario, il gruppo ha organizzato due giornate di festa che si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 al Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, a Caprarola.
L’iniziativa sarà aperta a tutta la cittadinanza e offrirà momenti di socialità, testimonianze di ex scout, attività all’aria aperta e occasioni per conoscere più da vicino il mondo scout e il suo forte spirito di appartenenza.
Il programma prenderà il via sabato 23 maggio alle 16.30 con il ritrovo e l’inizio ufficiale dei festeggiamenti. Seguiranno il montaggio del campo e delle tende, una cena condivisa e il tradizionale fuoco di bivacco serale.
Domenica 24 maggio spazio invece ai momenti istituzionali e celebrativi: dopo l’alzabandiera e la Santa Messa nella chiesa di Santa Teresa, sono previsti i saluti delle autorità, l’apertura della mostra fotografica dedicata alla storia del gruppo e un aperitivo offerto dagli organizzatori. La manifestazione si concluderà nel pomeriggio con le cerimonie finali, le premiazioni e l’ammainabandiera.
Un appuntamento che vuole essere non solo una festa, ma anche un’occasione per valorizzare il ruolo educativo dello scoutismo e il legame costruito in questi 35 anni con il territorio di Caprarola.
