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Montalto di Castro, auto esce di strada sulla Castrense: un ferito grave
MONTALTO DI CASTRO – Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri lungo la Castrense, nel territorio di Montalto di Castro. Un'auto, per cause ancora in fase di accertamento, è uscita dalla carreggiata intorno alle 22.50, finendo fuori strada.
L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, impegnati nei soccorsi e negli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Una delle persone presenti all'interno del veicolo avrebbe riportato ferite gravi, rendendo necessario l'intervento dell'eliambulanza per il trasferimento in ospedale.
Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni certe sul numero complessivo degli occupanti del mezzo né sulle eventuali condizioni di altre persone coinvolte nell'incidente.
Per consentire le operazioni di soccorso e la successiva messa in sicurezza della carreggiata, si sono registrati rallentamenti e deviazioni alla circolazione.
Le forze dell'ordine stanno effettuando gli accertamenti per chiarire le cause e la dinamica dell'incidente.
San Lorenzo Nuovo, partenza da record per la 47ª Sagra degli Gnocchi
SAN LORENZO NUOVO - È partita con il piede giusto la 47ª Sagra degli Gnocchi di San Lorenzo Nuovo, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese, capace anche quest'anno di richiamare tantissime persone e di confermarsi come un evento imperdibile per il territorio.
Fin dalle prime serate, infatti, la manifestazione ha fatto registrare presenze sempre molto alte, con un grande afflusso di visitatori arrivati a San Lorenzo Nuovo per assaporare gli immancabili gnocchi e vivere l'atmosfera di festa che da quasi mezzo secolo accompagna questa tradizione.
Un avvio davvero 'a bomba', che nemmeno il maltempo è riuscito a rallentare. La pioggia dei primi giorni non ha fermato la voglia di stare insieme: tavoli pieni, tanta partecipazione e un pubblico che ha risposto presente nonostante qualche capriccio del meteo.
Protagonisti assoluti, naturalmente, sono gli gnocchi, simbolo della sagra e di una tradizione che continua a rinnovarsi anno dopo anno. Ma il successo della manifestazione non passa soltanto dalla buona cucina.
A rendere ancora più coinvolgenti le serate c'è infatti un ricco programma di intrattenimento, pensato per accompagnare il pubblico e trasformare ogni appuntamento in una vera serata di festa. Musica, spettacoli e momenti di divertimento fanno da cornice alla manifestazione, coinvolgendo persone di tutte le età e regalando al paese quell'atmosfera vivace e conviviale che da sempre contraddistingue la sagra.
È proprio questo mix di tradizione gastronomica, musica, divertimento e voglia di stare insieme a rendere la Sagra degli Gnocchi qualcosa di più di un semplice appuntamento culinario: un'occasione per ritrovarsi, trascorrere una serata in compagnia e vivere San Lorenzo Nuovo nel pieno dell'estate.
Dietro tutto questo c'è inoltre il grande lavoro di chi, con impegno e passione, contribuisce all'organizzazione e al funzionamento della manifestazione, rendendo possibile un appuntamento che ha raggiunto quest'anno la sua 47ª edizione.
I primi giorni hanno dunque già dato un segnale chiarissimo: San Lorenzo Nuovo ha ancora una volta voglia di festa e la Sagra degli Gnocchi continua a essere uno degli appuntamenti da non perdere dell'estate nella Tuscia.
E se il buongiorno si vede dal mattino, dopo una partenza così partecipata nonostante la pioggia, tutto lascia presagire che anche i prossimi giorni saranno all'insegna dei grandi numeri.
La 47ª Sagra degli Gnocchi è partita. E San Lorenzo Nuovo ha già risposto presente.
Vi aspettiamo fino al 20 agosto a San Lorenzo Nuovo (VT)
Montefiascone, torna a splendere il Belvedere Luigi Boccadoro
MONTEFIASCONE - Pre Ferragosto indimenticabile a Montefiascone. In compagnia dell’inaugurazione di Luigi Boccadoro Belvedere di Montefiascone. “Torna finalmente a splendere - sottolinea la prima cittadina al momento del taglio del nastro assieme alla vice Rosita Cicoria -. Uno dei luoghi più belli e suggestivi della città, un balcone naturale affacciato sul Lago di Bolsena e da sempre punto panoramico privilegiato per montefiasconesi e turisti, è stato completamente riqualificato e, ieri, è stato ufficialmente inaugurato. L’intervento era tra gli obiettivi del programma elettorale dell’Amministrazione comunale, che ha lavorato al reperimento delle risorse necessarie per restituire decoro e funzionalità a uno spazio che negli anni era arrivato in condizioni non più adeguate al suo valore. La piazza è stata completamente rifatta, con una nuova pavimentazione e una nuova illuminazione, mentre sono state sistemate le panchine, il colonnato e tutti gli spazi interni”.
'Il Belvedere è uno dei luoghi più belli e rappresentativi di Montefiascone e vederlo tornare a splendere è una grande soddisfazione – dichiara la sindaca Giulia De Santis –. Era un intervento che avevamo inserito tra le priorità del nostro programma e per il quale abbiamo cercato e ottenuto le risorse. Oggi possiamo finalmente restituire alla città un luogo che merita di essere vissuto e ammirato”.
'Il recupero della piazza, denominato da molti come “la finestra di Dio”, significa valorizzare un punto di riferimento per i montefiasconesi e, allo stesso tempo, uno dei nostri più importanti biglietti da visita per i turisti – prosegue la sindaca –. Un luogo dove la bellezza contribuisce fortemente a rigenerare il corpo e lo spirito. L’augurio è quello che possa tornare a vivere anche come punto di aggregazione. Dopo Prato Giardino un altro meraviglioso spazio che viene ufficialmente riconsegnato alla Città”.
Previsioni meteo per sabato 15 e domenica 16 agosto
VITERBO
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +20°C e +36°C.
Domenica. Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata poche variazioni con nubi sparse alternate a schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +36°C.
LAZIO
Sabato. Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare solo qualche acquazzone pomeridiano sui rilievi interni. In serata e nottata tempo stabile e ampie schiarite ovunque.
Domenica. Tempo stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la regione. Nel pomeriggio instabilità in aumento sulle zone interne con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora ovunque dalla serata con nubi sparse e spazi di sereno.
NAZIONALE
AL NORD
Tempo per lo più asciutto al mattino sulle regioni settentrionali con nubi sparse alternate a schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi soprattutto su Alpi e Appennino. Rapido miglioramento dalla serata con ampie schiarite ovunque.
AL CENTRO
Giornata all'insegna del tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi. Da segnalare nel pomeriggio solo qualche breve acquazzone o temporale tra Lazio e Abruzzo. In serata e nottata tempo stabile con ampie schiarite ovunque.
AL SUD E SULLE ISOLE
Condizioni di tempo asciutto al mattino sulle regioni del Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio da segnalare qualche acquazzone su Appennino meridionale e zone interne delle Isole Maggiori, più asciutto altrove. Ampie schiarite ovunque dalla serata. Temperature stazionarie o in lieve diminuzione specie nei valori minimi su tutta la Penisola.
Simone Zanco porta la Tuscia alla Biennale di Chianciano
VITERBO - Un artista della Tuscia porta la sua ricerca su una delle vetrine internazionali dedicate all'arte contemporanea. Simone Zanco, pittore e illustratore che vive e lavora nel viterbese, è tra gli artisti selezionati per la IX Biennale di Chianciano, in programma dal 15 al 29 agosto 2026 al Museo d'Arte di Chianciano Terme e nelle gallerie del centro storico.
La Biennale di Chianciano, giunta alla sua nona edizione, riunisce quest'anno circa 300 artisti provenienti da oltre 50 Paesi, chiamati a confrontarsi attraverso pittura, scultura, fotografia e nuovi linguaggi visivi. Le opere sono esposte al Museo d'Arte di Chianciano Terme (Viale della Libertà, 280) e in tredici gallerie allestite nel centro medievale della città. La manifestazione si apre con due serate inaugurali — sabato 15 agosto nel centro storico e domenica 16 agosto al museo, entrambe dalle 17:30 alle 22:30 — e prosegue fino al 29 agosto.
Tra i protagonisti figura Simone Zanco (classe 1980), artista e illustratore italiano che vive e lavora nella Tuscia. Il suo percorso comincia nel 1998 nel segno dei graffiti: è lo spazio urbano il primo terreno di sperimentazione, il punto di partenza di una ricerca che negli anni si evolve fino ad accogliere linguaggi e tecniche dell'arte contemporanea. Nel 2004 fonda il laboratorio artistico “Aerosolove”, che diventa il centro della sua attività e della sua continua sperimentazione.
Nel corso degli anni le collaborazioni con aziende e realtà culturali lo portano a vivere e lavorare in diverse città — tra cui Francoforte sul Meno, Trento e Roma — esperienze che ampliano la sua visione e alimentano il dialogo tra il linguaggio della street art e quello delle arti visive. La sua ricerca si concentra sulla trasformazione della realtà attraverso forme, colori e composizioni sintetiche, con particolare attenzione al rapporto tra immaginazione, contemporaneità e natura.
Le opere su tela di Zanco nascono dalla contaminazione tra graffitismo, arte contemporanea, astrattismo geometrico e neocubismo. Dal 1998 opera come libero professionista nel settore creativo, occupandosi di illustrazione, pittura e murales, con l'obiettivo di trasformare ogni superficie in uno spazio di espressione e di dialogo.
Alla Biennale di Chianciano Zanco espone “Gli Amici”, un olio su tela di 60x100 cm. L'immagine dell'opera esposta è allegata al presente comunicato.
La partecipazione alla Biennale di Chianciano rappresenta un importante riconoscimento per un artista che ha scelto la Tuscia come luogo di vita e di lavoro, e conferma la vitalità della scena creativa del territorio viterbese, capace di esprimere voci originali sul panorama nazionale e internazionale.
L'EVENTO IN BREVE
-Manifestazione: IX Biennale di Chianciano
-Date: 15 – 29 agosto 2026 (inaugurazioni 15 e 16 agosto, ore 17:30 – 22:30)
-Sede: Museo d'Arte di Chianciano Terme (Viale della Libertà, 280) e gallerie del centro storico
-Artista: Simone Zanco (VT)
-Opera esposta: “Gli Amici”, olio su tela, 60x100 cm
Viterbo Ambiente, modifiche agli orari di apertura al pubblico
VITERBO - Viterbo Ambiente S.c.a.r.l. informa che dal lunedì 17/08/2026 a venerdì 21/08/2026 gli uffici di sede della Viterbo Ambiente S.c.a.r.l. in Viterbo – Strada Poggino 63, osserveranno il seguente orario di apertura al pubblico: 08:30/14:30.
Ferragosto nella Tuscia, il ringraziamento di Romoli: «La nostra serenità poggia sul lavoro di ...
VITERBO - Ferragosto rappresenta il culmine della stagione estiva. La Tuscia è attraversata in questo periodo dal maggiore afflusso e vitalità dell'anno. I nostri borghi si animano, i cittadini vivono il territorio, le piazze accolgono eventi e antiche tradizioni.
Questa diffusa serenità poggia sulla certezza che centinaia di donne e uomini sono presenti sulle strade, nei nostri territori.
Le donne e gli uomini dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e delle Polizia Locale e Provinciale garantiscono la nostra libertà. Tutelano l'ordine pubblico, assicurano la viabilità e rendono possibile vivere ogni momento di aggregazione nella massima convivenza civile.
I volontari della Protezione Civile affrontano la prima linea dell'emergenza. Assieme al Corpo dei Vigili del Fuoco a cui va la nostra stima e ammirazione, contrastano attivamente gli incendi e, attraverso l'attività di antincendio, difendono il nostro patrimonio ambientale. Assicurano inoltre un supporto logistico vitale durante le tante manifestazioni pubbliche che si svolgono in tutti i 60 comuni della provincia.
La rete del soccorso sanitario si conferma essenziale. Le ambulanze delle diverse associazioni di volontariato presidiano le strade. Professionisti e volontari scelgono di dedicare il proprio tempo per garantire assistenza immediata ovunque sia necessario.
Servire la comunità durante questo periodo di festa costituisce un atto di profonda nobiltà civica. Questo senso del dovere rappresenta il vero collante della nostra società. È quello che rende la nostra provincia un'eccellenza nel panorama nazionale.
A ciascun operatore va la totale gratitudine dell'amministrazione provinciale. Siete il presidio irrinunciabile della nostra convivenza. Viterbo e l'intera Tuscia vi ringraziano per il vostro inestimabile lavoro.
Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo
Parco di Norchia sì, ma con molti paletti
di Fabio Tornatore
VETRALLA - Il Comune di Vetralla approva l'atto di indirizzo politico amministrativo per la costituzione del Parco Archeologico di Norchia. Il documento si propone l'istituzione di un tavolo tecnico scientifico tra Soprintendenza, Università, enti di ricerca, associazioni ed enti interessati, al fine di condividere linee guida e gestionali.
Il documento arriva, dunque, a diversi mesi da quello del Comune di Viterbo e dell'incontro pubblico tra tutti gli attori coinvolti, nel quale il Sindaco di Vetralla si era detto d'accordo, pur nel rispetto delle realtà già presenti nella zona, la tutela della proprietà privata, della caccia e delle attività economica.
Il decalogo dettato dal Comune di Vetralla nell'atto di indirizzo approvato il sette agosto scorso, chiede strategicamente l'inserimento, all'interno del parco a rete, dei siti archeologici vetrallesi di Grotta Porcina, il Tempio di Demetra e Forum Cassii. Inoltre richiede il rispetto della proprietà privata, delle attività agricole, venatorie, della caccia dunque, delle attività commericiali, produttive e turistico ricettive, e limitarsi a interessarsi delle 'emergenze archeologiche'.
Il documento ha particolare importanza per l'obiettivo della costtuzione del parco archeologico di Norchia, perché con tutti gli enti territoriali coinvolti in accordo si può dare inizio alla costituzione effettiva dell'area archeologica più grande d'Europa, perseguendo l'obiettivo comune di salvaguardare i resti delle radici del territorio e rivalutare un sito di grandissima importanza storica, culturale e anche economica per tutta la Tuscia.
Turisti in calo a luglio nella città di Viterbo: secondo l'associazione B&B del Centro Storico è colpa del caldo anomalo di questa estate torrida. Secondo i dati di Meteostat la temperatura media del mese di luglio, infatti, si sarebbe attestata a 27,6 gradi centigradi, con un solo evento piovoso in tutto il mese, mentre nel 2025 la temperatura media sarebbe stata di 24,8 gradi. Secondo 3Bmeteo solo in due giorni le temperature minime sarebbero scese sotto i venti gradi, undici volte nel 2025, per cinque giorni nel 2024, e per otto giorni nel 2023. Nel 2020 tredici giorni, nel 2015 undici giorni e, addirittura, per 24 giorni nel 2008. Le alte temperature di questo periodo, secondo gli operatori del settore, dunque, terrebbero i turisti lontani dalle città: 'a luglio abbiamo avuto un calo anomalo delle presenze nelle nostre strutture, mai registrato in tanti anni di lavoro, e la situazione nel centro è simile per tutti. Il primo semestre dell’anno è stato in linea con gli altri anni, senza sostanziali differenze, e le prenotazioni per i prossimi mesi ci sono, come sempre. È colpa del caldo, non c’è altra spiegazione altrimenti, le persone stanno lontane dalle città”. Dalle strutture del centro, comunque, c'è ottimismo: “per la settimana di Ferragosto, comunque, abbiamo ripreso le prenotazioni, da settembre a Natale abbiamo molte richieste, non abbiamo motivo di preoccuparci per i prossimi mesi'. Dichiarazioni sottoscritte anche dall’associazione di categoria “Stay in Tuscia”. L’ipotesi sarebbe confermata anche dai dati relativi alle presenze negli agriturismi della Tuscia, che non hanno subito i cali dei colleghi in città. I vacanzieri potrebbero dunque aver trovato rifugio nella natura e nelle campagne viterbesi, lontani dalla calura urbana: “il Ferragosto conferma l’attrattività della Tuscia e dei suoi agriturismi, in continuità con una tendenza positiva che stiamo osservando già da diversi mesi” fanno sapere da Coldiretti Viterbo “la Tuscia concentra oltre 540 agriturismi, circa il 42% dell’intera offerta regionale, e conta 475 strutture con alloggio: numeri che raccontano quanto questo comparto sia centrale per il turismo del territorio. È un fenomeno che premia un territorio come il nostro, dove l’agriturismo è diventato sempre più un punto di incontro tra agricoltura, accoglienza e turismo esperienziale. Oggi chi arriva nella Tuscia cerca autenticità, contatto con i produttori e un legame diretto con i luoghi. Ed è proprio questa capacità di offrire non soltanto un soggiorno, ma un’esperienza complessiva, uno dei principali elementi di forza del nostro sistema agrituristico”. Il calo delle presenze, nella città di Viterbo, è confermato anche dai dati relativi agli introiti del Comune di Viterbo sul biglietto unico integrato dei musei, che fanno rilevare un calo di vendite proprio nel mese di luglio: il primo semestre 2026 si è dimostrato lievemente più debole, ma a luglio il calo di vendita dei biglietti è stato importante. 2800 euro incassati, contro i 3800 nello stesso mese dello scorso anno, e i 3400 di due anni fa, mentre nel periodo da gennaio a luglio di quest’anno sono stati incassati 28 mila euro, contro i 34 mila dello scorso anno e i 27 mila euro di due anni fa. La propulsione data dal Giubileo della Chiesa Cattolica comunque si è affievolita, facendo tornare i numeri in linea con gli anni precedenti, seppur con un lieve aumento, come confermato anche dal rapporto sul turismo internazionale redatto da Banca d'Italia e pubblicato l'11 agosto, che mostra una discesa rapida e costante dei turisti stranieri in arrivo in Italia, soprattutto da paesi extra UE, da febbraio a maggio, anche se con un aumento della spesa che fa registrare, a livello nazionale, un +2,3%. Anche gli introiti del Comune di Viterbo dalla tassa di soggiorno lo dimostra: nel 2024 l’imposta sui turisti si è fermata a 480 mila euro, mentre nel 2025 il municipio ha incassato 592 mila euro, con 116 mila euro nel primo trimestre. Nello stesso periodo di quest’anno, invece, gli introiti sono stati di 110 mila.
'Attraversamenti pedonali rialzati e telecamere per migliorare la sicurezza stradale'
CORCHIANO - La messa in sicurezza delle strade e la realizzazione di attraversamenti pedonali sicuri sono tra le priorità indicate dal prefetto Sergio Pomponio ai sindaci della Tuscia per rafforzare la tutela degli utenti della strada, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili. Un indirizzo che le amministrazioni comunali stanno recependo attraverso interventi concreti sulla viabilità. Tra queste, Corchiano si prepara a intervenire lungo un tratto di viabilità provinciale che attraversa il centro abitato, con un progetto che prevede la realizzazione di nove attraversamenti pedonali rialzati con l'obiettivo di ridurre la velocità dei veicoli e rendere più sicuri gli attraversamenti, soprattutto nei punti caratterizzati dalla maggiore presenza di pedoni, come nei pressi di scuole, impianti sportivi, davanti al cimitero e al parco pubblico, asilo, nell'area commerciale, davanti alla caserma e alla casa di riposo.
'Il nostro centro abitato - ha spiegato il sindaco Gianfranco Piergentili - è l'asse viario che collega il comprensorio di Civita Castellana con il capoluogo. La strada è giornalmente interessata da traffico sostenuto e dal passaggio di mezzi pesanti. Per questo abbiamo deciso di aumentare i livelli di sicurezza e favorire una mobilità urbana più accessibile, evitando di installare gli autovelox per non far pagare un salasso ai cittadini. L'ok alla realizzazione dei dossi - ha specificato il primo cittadino - è arrivato dalla provincia ma sarà il Comune a farsi carico dei lavori, grazie ad una situazione economica e finanziaria più stabile delle casse comunali'
'E' nostra intenzione - ha detto infine il sindaco - aumentare il numero di telecamere per monitorare al meglio il traffico cittadino (attualmente sono solo 4 gli occhi elettronici puntati sulla città) attraverso il ricorso a bandi pubblici. Tra settembre e ottobre contiamo di far partire i lavori per la realizzazione dei dossi rialzati'
Via Emilio Bianchi, insulti e razzismo sui muri davanti alle scuole
VITERBO – Muri ricoperti da scritte che inneggiano al razzismo, blasfemie, prese in giro e anche un po' di politica. È questo lo scenario con cui hanno a che fare i ragazzi e, soprattutto, i bambini che tra poche settimane torneranno a frequentare le scuole di via Emilio Bianchi.
Le foto circolate sui social ritraggono infatti alcune delle scritte presenti lungo la via e, in particolare, nel passaggio che collega via Emilio Bianchi a largo Guglielmo Marconi. Una zona tutt'altro che estranea al mondo scolastico: nello stesso plesso si trovano la scuola dell'infanzia “Centro Storico”, la primaria “De Amicis” e la secondaria di primo grado “Bonaventura Tecchi”. Di lì, quindi, passano e continueranno a passare quotidianamente bambini e ragazzi dai tre anni fino alle scuole medie.
La segnalazione sui socialA segnalare il problema con non poco disappunto sono stati alcuni utenti Facebook che, attraverso diversi post e commenti, hanno sottolineato come non sia certamente il massimo accompagnare dei bambini a scuola ritrovandosi davanti scritte di questo genere.
Accanto agli immancabili graffiti con iniziali, date e dichiarazioni d'amore, sui muri trovano infatti spazio riferimenti al fascismo, espressioni razziste, bestemmie, insulti e prese in giro. Un insieme di messaggi che difficilmente può passare inosservato, soprattutto considerando il luogo nel quale sono stati lasciati.
Ma ci sono graffiti e graffitiScrivere e disegnare sui muri, nel bene e nel male, è un fenomeno che accompagna le città da sempre: dalle dichiarazioni d'amore alle firme, fino alla street art vera e propria. Ma, come fatto notare anche da alcuni utenti, ci sono graffiti e graffiti.
Poco più avanti, sulla stessa via, compaiono ad esempio alcune semplici faccine e piccoli disegni, ben lontani dai contenuti offensivi presenti nel sottopassaggio. Da qui nasce anche una possibile chiave di lettura emersa tra i commenti: perché non provare a trasformare quei muri in qualcosa di diverso?
Piuttosto che lasciare pareti grigie alla mercé di insulti e messaggi discriminatori, si potrebbe pensare a spazi decorati attraverso graffiti e murales realizzati in maniera organizzata, magari coinvolgendo giovani e artisti locali. Un modo per dare colore a un passaggio frequentato ogni giorno da centinaia di studenti e, allo stesso tempo, togliere spazio a chi utilizza quei muri solamente come una pagina di diario sulla quale riversare disprezzo.
