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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 24 min fa

Viterbo, pedone investito in via Vicenza: trasportato d’urgenza al Santa Rosa

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO – Un pedone è stato investito in via Vicenza e soccorso dal personale sanitario del 118, intervenuto con un’ambulanza. Dopo le prime cure sul posto, la persona ferita è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Santa Rosa. Al momento non sono ancora noti i dettagli sulla dinamica dell’incidente né le condizioni del ferito.

L’investimento si aggiunge a una mattinata particolarmente difficile sul fronte della sicurezza stradale in città. Poco prima, all’incrocio tra viale Trento e piazzale Gramsci, si era verificato un violento scontro tra una Kia e una Suzuki. Nell’incidente era rimasto coinvolto un uomo di 64 anni che, nonostante i tentativi di rianimazione e il successivo trasporto in ospedale, è deceduto.

Pesanti anche le ripercussioni sulla circolazione, con la chiusura di via Garbini e conseguenti disagi per gli automobilisti. Una situazione che riporta l’attenzione sulla sicurezza della viabilità urbana, in una giornata segnata da due gravi episodi sulle strade di Viterbo

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Lions Alto Lazio, la squadra cadetta cade ad Avezzano: finisce 18-5

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO – Inizio di campionato difficile per la squadra cadetta dei Lions Alto Lazio, sconfitta per 18-5 sul campo dell’Avezzano nella prima giornata del Campionato interregionale di Serie C. Un risultato maturato soprattutto a causa della superiorità fisica della formazione abruzzese, capace di imporre il proprio gioco nelle fasi di conquista del pallone.

Come previsto alla vigilia, l’Avezzano ha fatto della fisicità il suo principale punto di forza, mettendo in difficoltà i Lions soprattutto in mischia e in rimessa laterale. Il predominio nella conquista ha permesso ai padroni di casa di costruire la propria manovra attraverso avanzamenti continui, sfruttando in particolare il lavoro degli uomini di mischia.

La squadra laziale ha provato a rispondere con le proprie caratteristiche migliori, puntando sull’aggressività e sul gioco alla mano. Tuttavia, la mancanza di possesso ha reso complicato trovare continuità e sviluppare le trame offensive desiderate. L’Avezzano ha così chiuso l’incontro con due mete, una trasformazione e due calci di punizione, mentre per i Lions l’unica marcatura è arrivata con Di Filippo.

Nonostante la sconfitta, tra gli aspetti positivi evidenziati dall’allenatore Notarangelo, che guida la squadra insieme a Scorzosi, c’è la partecipazione del gruppo. In una giornata che ha visto tutte le formazioni dei Lions impegnate nei rispettivi campionati, la squadra cadetta ha raggiunto Avezzano con 25 giocatori a disposizione. Un dato che testimonia l’ampiezza della rosa, la partecipazione agli allenamenti e la volontà di continuare a crescere.

Per i Lions Alto Lazio sarà ora importante ripartire dal lavoro settimanale per migliorare la conquista del pallone e affrontare con maggiore efficacia le prossime sfide. Domenica prossima è in programma un’altra trasferta, questa volta a Rieti contro gli Arieti, in un nuovo appuntamento utile per cercare il riscatto e proseguire il percorso di crescita in Serie C.

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Tuscania, Capati attacca la presidente del Centro Diurno: 'Vogliamo risposte'

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

TUSCANIA - Il consigliere comunale Giulio Capati esprime piena solidarietà al consigliere Alessandro Tizi dopo la recente dichiarazione della Presidente del Centro Diurno “Bellomarini” di Tuscania, subito rilanciata dall’Amministrazione comunale con una rapidità e una sintonia di contenuti che lasciano ben poco spazio all’immaginazione.

'È singolare — afferma Capati — che, dopo quasi un anno di silenzio sulle questioni interne al Centro Diurno, la Presidente abbia improvvisamente ritrovato il tempo e l’ispirazione per intervenire nel dibattito politico cittadino. Peccato che questa rinnovata prontezza non sia stata finora impiegata per rispondere alle domande dei soci e della comunità'.

La prima comunicazione formale sulle criticità relative all’elezione della Presidente e del Consiglio Direttivo del Centro Diurno risale al 1° dicembre 2025. Da allora, il consigliere Capati, anche nella sua qualità di socio, ha sollevato rilievi e chiesto chiarimenti puntuali, senza ricevere risposte adeguate.

'Per attaccare o prendere posizione contro un consigliere comunale sembra esserci sempre una finestra disponibile. Per rispondere, invece, alle richieste formalmente presentate da un socio, quella finestra pare restare costantemente chiusa. Forse le domande sono finite in qualche cassetto, insieme alla trasparenza e alla correttezza istituzionale'.

Capati chiede quindi alla Presidente di chiarire pubblicamente: quali procedure siano state adottate per l’elezione della Presidente e del Consiglio Direttivo; quale riscontro sia stato dato alle rimostranze e alle osservazioni formalmente avanzate dai soci; se il posto rimasto vacante nel Consiglio Direttivo, a seguito della nomina alla Presidenza la cui legittimità è stata contestata, sia stato effettivamente ricoperto; con quali atti, tempi e procedure sia eventualmente avvenuta tale sostituzione.

'Non sono quesiti complicati né capricci personali — prosegue Capati — ma richieste di chiarezza che riguardano un’associazione importante per Tuscania, frequentata da tante persone e sostenuta dalla comunità. Prima di trasformarsi nell’ennesima voce di accompagnamento dell’Amministrazione comunale, la Presidente farebbe bene a dare risposte sui fatti che attendono chiarimento da quasi un anno'.

Il consigliere annuncia inoltre che chiederà al più presto un incontro per affrontare tutte le questioni ancora aperte e fare luce anche sul mancato coinvolgimento della Banda “R. Eusepi” di Tuscania nell’imminente Sagra della Cioccolata a Squajo.

'Anche qui ci domandiamo quale sia la ragione di questa scelta. In una manifestazione che riguarda Tuscania, possibile che non si sia trovata una modalità per coinvolgere una delle realtà musicali più significative della nostra città? Evidentemente, quando si tratta di valorizzare le associazioni tuscanesi, si finisce spesso per cercare altrove ciò che abbiamo già, con competenza e passione, dentro casa'.

'Vogliamo risposte, non comunicati a senso unico — conclude Giulio Capati —. Vogliamo trasparenza, rispetto delle regole e attenzione verso le realtà della nostra città. Perché la comunità di Tuscania, i soci del Centro Diurno e le associazioni locali meritano ben più di qualche dichiarazione politicamente allineata'.

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Capitale dell'arte contemporanea 2028, Bagnoregio e Bolsena chiamano a raccolta la Tuscia

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO - È stato presentato il 19 ottobre 2026, presso lo Spazio Attivo di Lazio Innova a Viterbo, 'Arte che viene, arte che va', il progetto con cui Civita di Bagnoregio e Bolsena hanno conquistato il titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028. La scelta di portare la presentazione nel capoluogo risponde alla volontà di coinvolgere l'intera provincia, facendo di questo risultato un'occasione di partecipazione e crescita per tutta la Tuscia.

'Abbiamo voluto presentare anche a Viterbo, nella nostra città capoluogo, questo progetto che ha avuto un riconoscimento importante da parte del Ministero della Cultura, perché è dedicato a tutti i cittadini della Tuscia', ha dichiarato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili.

Nel suo intervento, Profili ha sottolineato l'auspicio che il percorso verso il 2028 possa dare una scossa a un territorio ricco di bellezze e potenzialità. Alla base del progetto c'è una collaborazione consolidata tra Bagnoregio e Bolsena, fondata su rapporti costruiti negli anni, affinità amministrativa e complementarità delle rispettive caratteristiche. 'Speriamo che inizi questo viaggio importante e che possa portare nel 2028 a tanti progetti interessanti per questo territorio bellissimo', ha aggiunto Profili.

All'incontro sono intervenuti anche Maria Teresa Grillo, coordinatrice del progetto, Massimiliano Capo, direttore artistico di Medioera, il professor Massimo Angeloni, dirigente scolastico dell'Istituto Omnicomprensivo 'Fratelli Agosti', e Simonetta Giordani, direttrice generale dell'Associazione Civita. I loro contributi hanno arricchito il confronto sulle prospettive del progetto e sulle opportunità che il riconoscimento potrà offrire al territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle realtà culturali, del mondo della scuola e delle istituzioni.

Il sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, ha richiamato il lungo percorso di valorizzazione turistica intrapreso dalla propria città fin dal dopoguerra. Un lavoro che ha contribuito a costruire un'offerta ricettiva che, secondo quanto ricordato dal sindaco, arriva fino a ottomila posti letto. Una vocazione che si integra con il richiamo internazionale di Civita di Bagnoregio, dando forza a una collaborazione di vecchia data. Per Di Sorte, proprio questa complementarità rappresenta una delle basi su cui sviluppare il progetto e ampliare il coinvolgimento del territorio.

'Civita rappresenta un tassello importante riconosciuto a livello mondiale per questo progetto, in cui speriamo che anche il comune capoluogo e tutti gli altri comuni possano fattivamente collaborare', ha sottolineato il sindaco di Bolsena. Di Sorte ha quindi indicato nella collaborazione tra i due Comuni un metodo di lavoro da estendere a tutta la Tuscia.

'La collaborazione tra Bagnoregio e Bolsena rappresenta un modello concreto che dovrebbe essere esteso all'intera provincia. Dobbiamo lavorare sempre di più per integrare infrastrutture, servizi e politiche di promozione territoriale, superando i confini amministrativi e valorizzando insieme le potenzialità della nostra terra. Un esempio concreto di questa sinergia è la Route 01 Tuscia, il percorso che collega il porto turistico di Bolsena al ponte di Civita di Bagnoregio, realizzato grazie a un finanziamento regionale e a una progettazione condivisa tra i due Comuni. Un progetto che dimostra come la collaborazione istituzionale possa tradursi in risultati concreti, creando nuove opportunità per il turismo, la mobilità sostenibile e la valorizzazione del nostro territorio'.

Dalla presentazione di Viterbo emerge dunque un invito a costruire un percorso condiviso: il titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028 diventa l'occasione per rafforzare i legami tra le comunità e promuovere nuove progettualità, con Bagnoregio e Bolsena pronte ad aprire il lavoro al contributo di tutta la Tuscia.

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Lions Alto Lazio, esordio in salita in Serie A: il Paganica vince 29-15

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

CIVITA CASTELLANA – Esordio impegnativo per i Lions Alto Lazio nel campionato di Serie A di rugby. Sul campo del Paganica, la formazione laziale cede per 29-15 al termine di una partita condizionata soprattutto dall’avvio fulminante degli abruzzesi. Dopo aver incassato due mete nei primi sette minuti, i Lions sono riusciti a ritrovare progressivamente ritmo e organizzazione, giocando alla pari con gli avversari per lunghi tratti e mostrando segnali incoraggianti nonostante il risultato finale.

Il Paganica, squadra solida e dotata fisicamente, ha sfruttato il fattore campo per indirizzare subito la gara. Al 3’ è arrivata la prima meta, trasformata da Rotellini, che si è ripetuto al 7’, portando il punteggio sul 14-0. Un doppio colpo che ha complicato l’approccio alla categoria superiore per i Lions, chiamati a misurarsi con una realtà nuova.

Superato il momento di difficoltà iniziale, la squadra ha però saputo reagire, aumentando la velocità del gioco alla mano e cercando continuità nel possesso, sia in mischia sia in touche. L’aspetto da migliorare riguarda soprattutto la tempestività nel sostegno ai compagni, con alcuni ritardi che hanno concesso al Paganica diversi calci di punizione rivelatisi decisivi.

A tenere in partita gli ospiti sono stati anche i piazzati di Milani, mentre Rotellini ha continuato a muovere il tabellino per i padroni di casa. Nella ripresa i Lions hanno trovato due mete, con Garbuglia al 75’ e Duri al 78’, quest’ultima trasformata da Milani. La reazione non è bastata a ribaltare l’incontro: i punti al piede di Rotellini hanno infatti contribuito in maniera determinante al successo del Paganica, che si è imposto per 29-15.

Il prossimo appuntamento per i Lions Alto Lazio è in programma domenica prossima a Civita Castellana, dove arriverà la Rugby Roma Olimpic, reduce dalla netta vittoria per 64-19 contro il Gubbio.

Under 18, spettacolo e indicazioni positive: Primavera battuta 89-5

Giornata decisamente più soddisfacente per l’Under 18 regionale dei Lions Alto Lazio, che ha superato la Primavera con un eloquente 89-5. Un incontro senza storia, affrontato dalla squadra come un’importante occasione di verifica dopo due mesi di preparazione, in vista dell’inizio del campionato.

Le numerose mete realizzate, alcune delle quali di ottima fattura, hanno confermato i progressi compiuti sul piano fisico e tecnico. Il risultato, trattandosi di una partita di pre-season, non assegna punti in classifica, ma offre allo staff indicazioni preziose sul lavoro svolto e sulle potenzialità del gruppo.

Particolarmente significativo il fatto che tutti i 22 giocatori inseriti nella lista gara siano stati impiegati per almeno un tempo. Un segnale positivo sia per la profondità della rosa sia per la possibilità di integrare i giovani appena arrivati dalla categoria Under 16 con gli atleti già esperti del campionato regionale.

Tra i protagonisti dell’incontro figurano Luisi, autore di diverse marcature, e Baldarelli, tornato in campo dopo sei mesi di assenza per infortunio e subito a segno con una meta. Un rientro accolto con soddisfazione, che rappresenta un’ulteriore nota positiva della giornata.

Nel complesso, il progetto dei Lions Alto Lazio continua a mostrare segnali di crescita. Nella giornata sono stati schierati complessivamente 67 giocatori tra Serie A, Serie C e Under 18, un dato che testimonia l’ampiezza del movimento e il lavoro portato avanti da dirigenti e tecnici.

Il prossimo impegno dell’Under 18, prima dell’avvio del campionato, è fissato per l’8 novembre a Rieti contro gli Arieti. Un’altra occasione per proseguire il percorso di preparazione e consolidare l’intesa tra i componenti della squadra.

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Soriano nel Cimino, la Sagra delle castagne chiude con il pienone

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

SORIANO NEL CIMINO - Un'ulteriore, grande affluenza di pubblico ha caratterizzato il weekend finale della 59ᵃ Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino (VT). Per un mese, la manifestazione storico-rievocativa ha animato la cittadina con una serie di eventi di spessore in grado di attirare elevata partecipazione, i quali le sono valsi il 15° posto su 256 nel bando per le rievocazioni storiche del Ministero della Cultura, oltre ad essere inserita nell'Albo delle rievocazioni della Regione Lazio.

Dal Palio delle Contrade al Corteo Storico, dal Convivium Secretum (confermato per il secondo anno su doppia serata viste le crescenti richieste) ai premi nazionali Vojola d'Oro e del Libro Storico 'Fidelitas', dalla rievocazione 'Soriano tra storia e leggenda' (con il cantore di atmosfere medievali Gianluca Foresi, che inoltre ha accompagnato tutti gli eventi rievocativi in programma) ai giochi popolari, fino agli altri appuntamenti tradizionali e culturali, Soriano è stata ancora una volta protagonista.

'Ha vinto Soriano - commenta Antonio Tempesta, presidente dell'Ente Sagra delle Castagne – e ha vinto la Sagra, che non è una semplice festa, ma un viaggio nel tempo capace ogni anno di trasformare la città in palcoscenico a cielo aperto grazie alla cura e al vigore dei suoi momenti storico-rievocativi. Una partecipazione straordinaria, non solo percepita ma reale e concreta. Le piazze piene, le vie animate, i tanti visitatori arrivati da ogni parte d'Italia sono stati la dimostrazione di quanto questa manifestazione continui a crescere e ad essere apprezzata'.

L'Ente Sagra delle Castagne ringrazia l'Amministrazione comunale per la collaborazione e il sostegno, i presidenti di contrada ed i contradaioli, i volontari, le associazioni e le realtà locali e tutti coloro che con il proprio impegno hanno contribuito al successo dell'edizione 2026.

'Ognuno è stato parte fondamentale di un risultato che rende orgogliosa l'intera comunità sorianese - aggiunge Tempesta - Una comunità che, quando sa fare squadra, è capace di realizzare qualcosa di elevato valore. Oggi possiamo guardare con orgoglio a quanto abbiamo costruito, consapevoli che il vero vincitore è stato il nome di Soriano e l'immagine presentata a migliaia di persone e al territorio dei Monti Cimini'.

Infine, il presidente dell'Ente Sagra delle Castagne sottolinea che 'anche quest'anno, nonostante la presenza di numerose manifestazioni nello stesso periodo e nella stessa area, siamo riusciti a fare il pieno di pubblico. Questo ci rende fieri perché dimostra la qualità della nostra manifestazione, evidenziando il suo ruolo non solo per Soriano ma per l'intero territorio dei Cimini. Ora ci mettiamo al lavoro per realizzare nel 2027 un'indimenticabile 60ᵃ edizione'.

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Real Azzurra da sogno, pioggia di ori agli Internazionali d’Italia Open di pattinaggio artistico

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

GROTTE DI CASTRO – Inizio di stagione da incorniciare per la Polisportiva Real Azzurra, protagonista agli Internazionali d’Italia Open – Campionato Nazionale CSEN di pattinaggio artistico 2026, disputati a L’Aquila. La società di Grotte di Castro torna dalla trasferta abruzzese con un bottino straordinario: sette atlete in gara, sei medaglie d’oro e un argento, un risultato che premia il lavoro svolto in palestra e la passione delle pattinatrici.

Grande soddisfazione per Valeria Marziali, responsabile del settore tecnico del pattinaggio artistico della Polisportiva Real Azzurra, che insieme alla vice Eleonora Arcangeli è scesa in pista conquistando una splendida medaglia d’oro. Per entrambe, dunque, una partecipazione arricchita da un risultato di prestigio, a conferma del loro impegno dentro e fuori dalla pista.

A sottolineare l’impresa è la stessa Marziali: «Sette atlete in gara, sei medaglie d’oro e un argento». Un bilancio che racconta una trasferta ricca di soddisfazioni, con le ragazze della Real Azzurra capaci di distinguersi grazie a prestazioni convincenti e di portare in alto i colori della società.

Oltre ai successi di Marziali e Arcangeli, sono salite sul gradino più alto del podio anche Giulia Dottarelli, Sofia Bucossi, Nicole Alesini ed Elisabetta Ruspantini. La medaglia d’argento è invece andata a Desiré Bucossi, completando un medagliere di grande valore per il gruppo.

Un risultato che va oltre le singole medaglie e rappresenta il riconoscimento dell’impegno, dei sacrifici e della dedizione delle atlete, oltre che dello spirito di squadra che accompagna il percorso della Polisportiva. La prova offerta a L’Aquila conferma le qualità del gruppo e la volontà di continuare a crescere, affrontando con entusiasmo i prossimi appuntamenti.

Archiviata la positiva esperienza abruzzese, la Real Azzurra guarda già ai nuovi obiettivi della stagione 2026/2027. La ripartenza è delle migliori: orgoglio, entusiasmo e un medagliere che testimonia le ambizioni di una squadra pronta a continuare a stupire.

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Viterbo, Terme Salus si arrende alla Luiss dopo un finale combattuto

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO - Le Terme Salus cadono in casa contro la Luiss nel secondo impegno stagionale di serie B, pagando a caro prezzo un finale convulso in cui le ospiti si dimostrano più grintose e determinate.

Viterbo sembra avere le polveri bagnate in avvio, per oltre due minuti il punteggio delle biancoblù non si sblocca e arrivano solo palle perse ed errori al tiro che costringono coach Scaramuccia a chiamare timeout; la Luiss comunque non fa molto meglio, segnando solo tre punti dalla lunetta ma poi arrivano i canestri di Mancini e Streni che spingono le ospiti sul +7 (0-7) a 6'50' dalla fine del primo periodo.

Le difficoltà offensive delle Terme Salus proseguono ancora finchè non ci pensa Puggioni, con un bel canestro dalla media, a muovere per la prima volta il tabellone delle padrone di casa. E' sempre la Luiss però a fare corsa di testa, soprattutto con la scatenata Corda che segna sette punti di fila per portare la sua squadra sul +9 (5-14). La difesa delle Terme Salus cresce improvvisamente di tono, arrivano recuperi che fruttano canestri facili per Bardarè e Mallo e, dopo un break interno di 7-1, è la panchina ospite a dover chiamare timeout sul 12-15 a un minuto dalla prima sirena.

I ritmi dell'attacco viterbese si alzano nel secondo periodo, Pirillo suona la carica con un gioco da tre punti, il capitano Pasquali segna da oltre l'arco e poi è Mallo, anche lei con un gioco da tre punti, a siglare la parità a quota 21. Il primo sorpasso viterbese (29-27) lo sigla Bardarè con un bel movimento sulla linea di fondo, bissato poco dopo per il 31-27. La Luiss però reagisce con la solita Corda e un paio di palloni recuperati in difesa che contribuiscono ad un parziale di 9-2 per il nuovo +3 romano (33-36). Gli ultimi minuti del secondo periodo confermano il vantaggio della Luiss che va al riposo sul +2 (36-38).

Al ritorno in campo c'è una nuova fiammata ospite, soprattutto con la scatenata Corda che segna sei punti di fila e cattura anche preziosi rimbalzi in attacco. Su un bel gioco a due finalizzato da Varone le ospiti volano in doppia cifra di vantaggio (38-48). Le Terme Salus si scuotono con Bardarè e Prosperi, dimezzano lo svantaggio con Pirillo ma falliscono molte occasioni per tornare davvero a contatto e sono ancora a -4 quando suona la sirena di fine terzo parziale.

L'energia difensiva di Ricci e le triple di Mallo e Prosperi valgono il -1 interno (58-59), gli ultimi minuti sono una battaglia di nervi e di fisico con Stanislavova che segna il vantaggio Terme Salus a poco più di due minuti dalla fine sul 62-61. La Luiss non molla, anzi piazza la tripla dall'angolo con Mengoli e poco dopo segna con Corda il canestro che vale la vittoria.

'Una partita intensa da parte di tutte e due le squadre - commenta coach Scaramuccia - in cui abbiamo fatto cose buone ma anche tanti errori e, più in generale, non siamo stati all'altezza della situazione. Dobbiamo lavorare molto sull'aspetto difensivo ma anche sull'attacco, nel finale loro sono state più pronte a cogliere le occasioni ed hanno vinto. Non ci dovevamo esaltare dopo la prima vittoria e non ci dobbiamo abbattere adesso, sono arrivate indicazioni importanti per noi e serve lavorarci per farci trovare pronti già dalla prossima trasferta contro Team Up'.

 

Terme Salus: Prosperi 6, Puggioni 4, Mallo 12, Paco, Pirillo 5, Bardarè 19, Pasquali 5, Albano 2, Douglas, Ricci, Gansou, Stanislavova 11. All. Maria Chiara Scaramuccia

Luiss Roma: Varone 4, Streni 10, Costato 9, Horters, Moroni, Sestito 4, Guarneri, Mengoli 6, Orsini, Mancini 7, Corda 26, Manzini. All. Schiano Di Cola

Arbitri: Lorenzo Ciaccioni di Campagnano di Roma (RM) e Andrea Leonetti di Manziana (RM)

Note: Tiri liberi Terme Salus 7/9, Luiss 8/13. Uscita per 5 falli Mancini (Luiss)

Parziali: primo quarto 12-17; secondo quarto 36-38; terzo quarto 50-54

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Vigor Acquapendente, prima sconfitta stagionale: la Maremmana vince 2-0

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

ACQUAPENDENTE – Prima sconfitta stagionale per l’ASD Polisportiva Vigor Acquapendente, battuta per 2-0 sul campo dell’ASD Maremmana 1934. Dopo i due pareggi iniziali, la formazione guidata da Andrea Colonnelli incassa il primo ko del campionato di Prima Categoria e scivola nella zona play-out, rendendo ancora più importante il prossimo appuntamento.

Domenica 25 ottobre, alle ore 15, i biancazzurri torneranno in campo davanti al proprio pubblico, sul terreno amico del “Dario Dante Vitali”, per affrontare l’ASD Montefiascone in un delicato scontro diretto nella parte bassa della classifica. Anche i prossimi avversari arrivano da una sconfitta, avendo perso in casa per 1-0 contro l’ASD Atletico Monterano. Una sfida importante, dunque, per cercare il riscatto e conquistare punti preziosi.

Nel frattempo, si avvicina anche il debutto stagionale della formazione provinciale Under 19, allenata da Giacomo Rocchi. L’esordio sul campo dell’ASD CSL Soccer di Civitavecchia, inizialmente previsto in precedenza, è stato rinviato a mercoledì 4 novembre. I giovani della Vigor saranno però impegnati già sabato 24 ottobre, quando faranno il loro esordio ufficiale in casa contro l’ASD Nuova Pescia Romana.

Gli avversari hanno iniziato il campionato con una vittoria per 2-0 davanti al proprio pubblico contro il Monterosi Calcio ASD. Per la formazione di Rocchi si prospetta quindi un debutto da affrontare con attenzione, con l’obiettivo di cominciare il percorso stagionale nel migliore dei modi.

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Castagna: il pane dei poveri che oggi chiamano superfood

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

Per secoli ha sfamato intere comunità montane, sostituendo cereali e farine quando questi erano difficili da reperire. Oggi la castagna torna protagonista delle tavole autunnali, riscoperta per le sue caratteristiche nutrizionali e spesso promossa con il moderno appellativo di superfood. Un bel salto di reputazione per quello che un tempo veniva chiamato semplicemente “pane dei poveri”.

La storia della castagna accompagna quella delle popolazioni dell'Appennino e delle Alpi. Il castagno (Castanea sativa Mill.) era considerato un vero albero del pane: i suoi frutti, consumati freschi, essiccati o trasformati in farina, garantivano una riserva alimentare durante l'inverno. La coltivazione ha modellato paesaggi, economie e tradizioni gastronomiche, dando origine a preparazioni che spaziano dalle zuppe al castagnaccio, fino ai più raffinati marron glacé.

Dal punto di vista botanico, la castagna è un frutto secco racchiuso, insieme ad altri eventuali frutti, nel caratteristico riccio spinoso. La sua composizione, tuttavia, la distingue nettamente dalla maggior parte della frutta in guscio. Mentre noci, mandorle e nocciole accumulano prevalentemente grassi, la castagna contiene soprattutto carboidrati, in particolare amido, e una quantità di lipidi decisamente inferiore. Per caratteristiche nutrizionali somiglia quindi più a un cereale o a un tubero che a una mandorla.

Anche l'apporto energetico è differente: 100 grammi di castagne fresche forniscono indicativamente 160-200 kilocalorie, contro le oltre 600 delle nocciole. Contengono inoltre fibre, potassio e vitamine del gruppo B. Sono naturalmente prive di glutine, caratteristica che rende la loro farina interessante anche per l'alimentazione delle persone celiache, purché siano evitate contaminazioni durante la lavorazione. L'etichetta di superfood, per quanto suggestiva, non identifica però una categoria scientifica: il valore della castagna risiede nella sua particolare composizione e nel ruolo che può assumere in un'alimentazione equilibrata.

Sul piano agronomico, il castagno predilige terreni profondi, ben drenati e tendenzialmente acidi, mentre soffre i ristagni idrici e i suoli fortemente calcarei. La castanicoltura italiana conserva una particolare importanza nelle aree collinari e montane, dove contribuisce al reddito agricolo, alla gestione del territorio e alla conservazione di paesaggi storici. Anche il Viterbese, con i castagneti dei Monti Cimini, custodisce una tradizione produttiva di particolare rilievo.

Al momento dell'acquisto, le castagne devono presentarsi sode, pesanti rispetto alle dimensioni, con buccia integra e lucida, senza fori, muffe o zone molli. A differenza di noci e nocciole, contengono molta acqua e sono facilmente deperibili. La conservazione richiede quindi attenzione: per periodi brevi è preferibile il frigorifero, mentre essiccazione e trasformazione consentono di prolungarne la disponibilità.

La cottura, infine, modifica la struttura dell'amido, rendendolo più digeribile e contribuendo alla consistenza farinosa e alla dolcezza che caratterizzano castagne bollite e caldarroste. Due preparazioni semplici che, ancora oggi, restituiscono a questo frutto il suo posto nella cucina autunnale.

 

 

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Rincari da 94 milioni sulla Tuscia. Caci: 'Gli agricoltori non possono essere lasciati soli'

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO – Novantaquattro milioni di euro in più per benzina e gasolio nel 2026. È il conto che, secondo le stime dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre, rischiano di pagare le famiglie e le imprese della provincia di Viterbo rispetto all'anno precedente. Una cifra che fotografa la crescente difficoltà economica di un territorio nel quale l'agricoltura rappresenta una componente fondamentale del tessuto produttivo e dove il costo dei trasporti, dell'energia e delle materie prime incide direttamente sulla sopravvivenza delle aziende e sul potere d'acquisto delle famiglie.

Secondo l'analisi della Cgia, elaborata ipotizzando consumi invariati, la spesa complessiva per i carburanti nel Viterbese passerebbe dai 464 milioni del 2025 ai 558 milioni del 2026, con un incremento del 20,3%. Significa circa 7,9 milioni di euro aggiuntivi ogni mese. Nella graduatoria nazionale Viterbo occupa il 54° posto su 107 province per aumento assoluto, mentre l'incremento percentuale risulta sostanzialmente in linea con la media italiana del 20,4%.

Un'emorragia economica che si inserisce in un quadro già segnato dalla perdita del potere d'acquisto. Confconsumatori e Fnc di Viterbo hanno lanciato un allarme sull'impoverimento progressivo del ceto medio, segnalando come, nell'arco degli ultimi cinque anni, il peso delle imposte e dei rincari abbia inciso sulle disponibilità economiche di lavoratori, pensionati e piccoli imprenditori.

Per un reddito lordo annuo di circa 25mila euro, secondo quanto riferito dalle associazioni, il cumulo delle addizionali regionali e comunali Irpef può arrivare a sfiorare i mille euro.

Oltre il 60% dei consumatori viterbesi avrebbe modificato le proprie abitudini di acquisto, scegliendo prodotti meno costosi, rivolgendosi ai discount o rinunciando a parte della spesa abituale.

A rendere ancora più complesso il quadro è la particolare conformazione economica e territoriale della Tuscia. Un territorio di piccoli centri, campagne, aziende agricole e attività familiari, nel quale l'utilizzo dell'automobile e dei mezzi di trasporto è spesso indispensabile e dove l'aumento dei costi di produzione finisce per riflettersi sull'intera economia locale.

Non sono mancati gli interventi di sostegno. Nel 2026 sono stati previsti crediti d'imposta sui carburanti destinati alle imprese agricole, fino al 20% della spesa ammissibile sostenuta tra marzo e maggio, con uno stanziamento nazionale di 90 milioni di euro. Misure significative, che tuttavia hanno carattere straordinario e non eliminano le cause di un aumento dei costi che continua a pesare sulla gestione ordinaria delle imprese.

Intanto, le proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori nel Mezzogiorno hanno mostrato conseguenze anche sulla distribuzione delle merci e dei carburanti. In alcune zone della Puglia sono stati segnalati scaffali semivuoti nei supermercati e difficoltà nei rifornimenti. Immagini che richiamano alla memoria la mobilitazione dei trattori del 2024, quando anche gli agricoltori della Tuscia scesero in strada e i cortei attraversarono l'Aurelia, arrivando fino a Montalto di Castro.

Su questi dati interviene Sergio Caci, ex sindaco di Montalto di Castro ed esponente forzista del Viterbese, che richiama l'attenzione sulle difficoltà economiche delle famiglie e delle aziende agricole della provincia e sulla necessità di individuare soluzioni durature. 'La prima considerazione riguarda la condanna di qualsiasi episodio di violenza. Le manifestazioni non devono mai trasformarsi in occasioni di scontro o compromettere la sicurezza delle persone. Questo principio non può essere messo in discussione. Ma sarebbe un errore altrettanto grave confondere la condanna di comportamenti violenti con l'indifferenza verso le ragioni di chi protesta. E le ragioni dei nostri agricoltori, oggi, sono sacrosante. Basta guardare quello che sta accadendo nel Viterbese. Novantaquattro milioni di euro di rincari stimati sui carburanti in un anno rappresentano un peso enorme per una provincia come la nostra. Non parliamo soltanto di automobilisti, ma di famiglie che devono raggiungere il lavoro, di piccole attività economiche e soprattutto di aziende agricole che utilizzano quotidianamente macchinari e mezzi indispensabili per produrre. Se aumentano il gasolio, l'energia, i fertilizzanti e i trasporti, mentre i ricavi non crescono nella stessa misura, diventa sempre più difficile mantenere in equilibrio i conti di un'impresa'.

Per Caci è necessario riconoscere il valore degli interventi già adottati, senza considerarli risolutivi. 'I bonus carburante e i crediti d'imposta introdotti per sostenere le imprese agricole sono iniziative lodevoli, che hanno rappresentato una risposta concreta a una situazione di difficoltà. È giusto riconoscerlo. Ma dobbiamo anche avere il coraggio di dire che un'emorragia economica di queste dimensioni non può essere sanata soltanto con interventi temporanei. Il contributo straordinario può alleggerire una scadenza, ma non consente a un agricoltore di programmare con serenità il lavoro dei prossimi anni. Dobbiamo passare dalla logica dell'emergenza a quella della stabilità'. L'ex sindaco richiama anche la mobilitazione agricola che nel 2024 interessò direttamente la Maremma e la Tuscia.

'Ricordo bene i trattori sull'Aurelia, i cortei, la mobilitazione degli agricoltori che chiedevano semplicemente di poter continuare a vivere del proprio lavoro. Era il 2024. A distanza di oltre due anni quelle ragioni non sono scomparse, e oggi rischiano di diventare ancora più urgenti. Non possiamo aspettare che i nostri agricoltori tornino sulle strade per accorgerci delle loro difficoltà. Chi lavora la terra non deve essere costretto a scegliere tra continuare a produrre accumulando perdite e abbandonare un'attività costruita magari da più generazioni.Nella Tuscia l'agricoltura non è un comparto economico come un altro. È la nostra storia, è il paesaggio, è la tradizione delle famiglie, è il lavoro tramandato da genitori a figli. Dalla Maremma ai Monti Cimini, dalle campagne di Montalto e Tarquinia fino alle altre realtà agricole della provincia, la produzione agricola rappresenta un patrimonio che abbiamo il dovere di preservare. Quando chiude un'azienda agricola non perdiamo soltanto un'attività produttiva: perdiamo lavoro, conoscenze, tradizioni e una parte dell'identità del territorio'.

Caci propone quindi di concentrare l'attenzione su una riduzione stabile dei costi energetici, anche attraverso una migliore distribuzione dei benefici connessi alla produzione di energia da fonti rinnovabili. 'Credo che nella nostra provincia si debba aprire un confronto serio su come alleggerire strutturalmente il peso delle bollette. Un territorio che ospita importanti impianti di produzione energetica deve poter discutere di benefici concreti per le comunità locali, utilizzando gli strumenti previsti dalla normativa, le compensazioni territoriali e le opportunità offerte dalle comunità energetiche. L'obiettivo deve essere quello di ridurre stabilmente la spesa energetica delle famiglie e delle attività produttive, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili e alle imprese agricole. Non servono promesse irrealizzabili, ma proposte misurabili, risorse individuate con precisione e meccanismi che permettano di verificare quanto ogni famiglia e ogni azienda possano effettivamente risparmiare. Il tema non è soltanto quanto si produce, ma quanto valore di quella produzione riesce a rimanere nel territorio'.

Infine, Caci annuncia l'intenzione di farsi promotore di un approfondimento sulle difficoltà economiche che interessano il tessuto produttivo della provincia di Viterbo. 'Mi farò portavoce nelle sedi opportune di questa situazione, con l'obiettivo di circostanziare ancora meglio le cause che stanno determinando un progressivo impoverimento delle nostre famiglie e delle nostre aziende agricole. Occorre mettere insieme i dati sui carburanti, sulle bollette, sulla fiscalità locale, sui costi di produzione e sulla redditività delle imprese, per comprendere quali interventi possano produrre risultati duraturi. Non voglio limitarmi a denunciare un problema. Credo sia necessario ascoltare direttamente gli agricoltori, le associazioni di categoria, le famiglie e le piccole imprese, raccogliendo elementi concreti da portare all'attenzione delle istituzioni competenti. L'agricoltura è una delle basi economiche e sociali della Tuscia e tutelarla significa difendere anche il futuro dei nostri giovani, delle nostre tradizioni e dei nostri paesi. Se vogliamo davvero evitare un impoverimento collettivo, dobbiamo intervenire prima che le difficoltà diventino irreversibili. Le famiglie non possono continuare a perdere potere d'acquisto e gli agricoltori non possono lavorare senza avere la certezza di coprire i costi. Il malcontento di chi produce, lavora e tiene in vita le nostre campagne merita risposte, non soltanto quando arriva sulle strade, ma soprattutto quando continua, in silenzio, a sostenere il peso di questa crisi. La Tuscia deve poter continuare a vivere della propria terra, non essere costretta ad abbandonarla'.

Sergio Caci

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Viterbo, la Notte di Mezzo torna a San Pellegrino tra magia, streghe e mondi fantasy

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO - Torna la Notte di Mezzo, il fantasy giunto quest'anno alla nona edizione, pronto anche stavolta a trasformare il quartiere San Pellegrino in una terra da fiaba e del mistero, attingendo alle suggestioni del 31 ottobre, la notte di Halloween. La Notte di Mezzo è organizzata dall'associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno di Comune e Provincia di Viterbo e il patrocinio della Fondazione Carivit. Clou dell'evento, come ogni anno, gli allestimenti e le scenografie legate alla narrativa fantastica e alla mitologia che saranno realizzate a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci. L'associazione Argot ringrazia per la collaborazione in logistica e allestimenti le imprese 'Mastro' di Daniele e Andrea Mancinelli, 'Maelle – Mamanoel' e 'F.lli Lombardi' legnami.

La Notte di Mezzo si muove sul terreno comune della tenebra malinconica del mondo dell'aldilà, che si affaccia in quello dei vivi, e il lato oscuro della fiaba. Nasce così un evento inedito e particolarissimo, frutto della rielaborazione del genere horror e quello fantastico, mescolati e riscritti all'interno di un canone del tutto nuovo che rende la Notte di Mezzo unica nel suo genere. Il festival conquista e affascina da circa dieci anni il pubblico di ogni età e preferenze. Si comincia martedì, 20 ottobre, presso Viterbo Sotterranea con 'Il mondo delle ombre' dello scrittore Luigi Pruneti, alle 17:30. Pezzo forte del festival, come ogni anno, gli allestimenti scenografici e i percorsi narrativi all'interno dei palazzi e del quartiere storico. 'Morgana, strega o fata?', sarà la chiave di lettura delle ambientazioni di Palazzo degli Alessandri, che metteranno in campo i 'segreti di Camelot', con Merlino, Artù, i cavalieri spettrali e la dama del lago. Al piano inferiore del palazzo la caverna cosmica e il giardino arcano. Allestimento pronto a stupire sul loggiato di Palazzo degli Alessandri dedicato ai draghi. In 'scena', quest'anno, anche la strega di Biancaneve e la mela avvelenata, oltre alla tessitrice di sogni. Sul balcone antico di via San Pellegrino un'altra famosissima strega e la sua storia dominerà la scena nel week end del 31 ottobre.

A Palazzo Scacciaricci torna il fumetto, sezione in crescita, entrata da due anni nel festival, con Renato Pinto, Patrizio Evangelisti, Marco Cannavò, Andrea Mascolino. Venerdì 23 ottobre, alle ore 17.00, verrà inaugurata la mostra 'Sanctus – La Croce e la Spada', un'esposizione di tavole originali, disegnate e dipinte da Patrizio Evangelisti, tratte dal fumetto omonimo. Alle 18.00 si svolgerà una sessione di firma-copie e sketch, con lo stesso Evangelisti e lo sceneggiatore Marco Cannavò. Il 31 ottobre il quartiere San Pellegrino si trasformerà in un'avventura indimenticabile per i bambini e i ragazzi con l'associazione Scarladia, da 13 anni punto di riferimento sul territorio per il gioco di ruolo e la socialità tra giovani e adulti appassionati del settore. Dalle 17 alle 20 nel labirinto dei suggestivi vicoli del quartiere scatterà la 'Caccia al mostro' con tanto di 'Dolcetto o scherzetto'. Bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni dovranno affrontare le temibili creature che minacciano la Notte di Mezzo. Chi conquisterà il titolo annuale di 'Cacciatore di mostri?' Tornano quest'anno anche le ambientazioni ispirate al mondo di Harry Potter con la prova del cappello parlante e la magica scopa della Notte di Mezzo che offrirà un viaggio 'virtuale' nel cielo. A via San Pellegrino i prodi cacciatori di mostri potranno allenarsi con il tiro a segno e conoscere da vicino tutte le prossime iniziative e i corsi firmati Scarladia: un universo fantasy di avventure, laboratori e gioco di ruolo che continua, per giovani e adulti. Dedicate ai bambini anche le 'letture scaccia paure' con l'associazione 'Nati per leggere'. Presente, come sempre, nella manifestazione, la ceramica, con l'allestimento di zucche del Lab33, l'apericena con Daniela Lai. Tornano anche quest'anno le esposizioni artistiche di Francesca Romana d'Angelo e gli Arcani di Faul di Cinzia Chiulli.

 

PROGRAMMA

15-16 ottobre - Laboratori di ceramica a tema Notte di Mezzo con Lab 33

20 ottobre – 'Il mondo delle Ombre', conferenza dello scrittore Luigi Pruneti presso Viterbo Sotterranea, Piazza della Morte, alle 17:30

23-24-25-30-31 ottobre, 1-6-7-8 novembre 2026 - Ambientazioni a tema e percorsi narrativi fantasy a Palazzo degli Alessandri e Palazzo Scacciaricci. (San Pellegrino)

Palazzo degli Alessandri: 'I segreti di Camelot, Morgana strega o fata?' con Artù, Merlino, Morgana, la Dama del lago. Nello stesso palazzo 'La mela avvelenata', la 'Caverna cosmica', il 'Nido del drago'.

Palazzo Scacciaricci - Mostra di fumetti e la 'tessitrice di sogni'. Punti selfie.

23 ottobre, alle ore 17.00, inaugurazione della mostra 'Sanctus – La Croce e la Spada', un'esposizione di tavole originali, disegnate e dipinte da Patrizio Evangelisti, tratte dal fumetto omonimo. Alle 18.00 si svolgerà una sessione di firma-copie e sketch, con lo stesso Evangelisti e lo sceneggiatore Marco Cannavò. Palazzo Scacciaricci.

29 ottobre, 'AperiCeramica', aperitivo e laboratorio di ceramica a cura della ceramista Daniela Lai presso 'Local' nel quartiere San Pellegrino alle 17:30

31 ottobre 'Letture scaccia paure', con l'Associazione 'Nati per Leggere', in Piazza Scacciaricci, dalle 16:30 alle 17:30

31 ottobre - 'Il Labirinto arcano': il Cappellaio Matto selezionerà le maschere più belle nel quartiere San Pellegrino

31 ottobre – 'Caccia al mostro' con Scarladia, dalle 17 alle 20 a San Pellegrino (tesseramento obbligatorio. Bambini da 8 a 11 anni),

31 ottobre – 'Cappello parlante' ispirato ad Harry Potter e volo virtuale con la scopa della Notte di Mezzo - Palazzo Scacciaricci.

31 – ottobre eventi a tema nei locali di San Pellegrino.

30-31 ottobre - 1 novembre - Installazioni e opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano di Francesca Romana D'Angelo in via San Pellegrino.

0-31 ottobre Gli Arcani di Faul' I tarocchi raccontano i personaggi e le storie del Medioevo Viterbese di Cinzia Chiulli, in via San Pellegrino 31 ottobre

30-31 – 1-2-6-7-8 novembre - Mostra 'Il Gatto Pellegrino', scatti e storie sui gatti di strada, a cura dell'associazione Click

 

SEZIONE FUMETTO

La Notte di Mezzo da due anni ha inserito anche uno spazio dedicato al fumetto che quest'anno sarà popolato da mostre e iniziative di nomi noti del settore.

Renato Pinto (Reni Pi) è un illustratore, fumettista e cover artist. Dopo il percorso accademico tra la Comix Ars di Salerno e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, ha sviluppato un'identità grafica fondata su contrasti netti, precisione anatomica e forte impatto visivo. Presente sul mercato editoriale indipendente con oltre 100 collaborazioni a livello internazionale, tra cui Inland Blue Comics e Marabulles, è dal 2021 lead artist per la casa editrice Sigma Comics, continuando a portare avanti progetti dedicati al fumetto d'azione e di genere.

Patrizio Evangelisti nel 2003 inizia una serie di piccole collaborazioni con Marco Bianchini, fino ad arrivare al progetto 'Termite Bianca', in collaborazione con altri due membri del gruppo Arcadia Studio: Marco Santucci e Simone Peruzzi. Di Termite Bianca realizzerà disegni e colori di tre volumi stampati in formato Francese e distribuiti sia in Italia che in Francia da Pavesio Editore. Per Lo Scarabeo, disegna due mazzi di tarocchi e il gioco da tavolo Aracanum. Nell'Agosto del 2009 esce una storia breve a colori su Dylan Dog Color Fest n°3 con testi di Claudio Chiaverotti. Successivamente, sempre per Vittorio Pavesio Editore, realizza 'Sturm Und Drang' storia a fumetti in formato francese in un unico volume scritta da Fulvio Gatti. Dopo un periodo interlocutorio inizia una collaborazione con la casa editrice francese Delcourt, per la quale illustrerà in tre volumi le avventure di Cornelius Shiel, con soggetto e testi di Patrick Mallet.

Dopo la collaborazione con la casa editrice francese, disegna in autonomia una serie di illustrazioni soft sexy che sono state raccolte in alcuni portfolio editi da Edizioni D,( ex Grifo editore): Strap, Love Machine, sketch Machine e Nigredo. Quest'ultima raccolta di immagini è stata realizzata a completamento del IV volume di Termite Bianca uscito a Lucca 2019 e stampato da Lo Scarabeo edizioni. Nel 2023 è stato impegnato nello speciale di Diabolik, remake del numero 100, La Morte di Eva sempre edito da Lo Scarabeo.

Nel maggio del 2026 esce SANCTUS, con lo sceneggiatore Marco Cannavò.

Marco Cannavò - Dopo aver la svolto la professione di giornalista pubblicista per testate quali La Repubblica, La Nazione e Il Giornale dell'Umbria, fonda una casa editrice indipendente di fumetti.

Dal 2022 sceneggia per Lo Scarabeo Editore, e può vantare di aver scritto storie per importanti disegnatori italiani, tra i quali Sergio Toppi, Paolo Eleuteri Serpieri, Patrizio Evangelisti e Corrado Roi. Dal 2023 pubblica anche all'estero, con Glenat soprattutto, ma anche con case editrici brasiliane, croate, tedesche e olandesi. In questo momento sta scrivendo una puntata pilota, per un seriale su di un personaggio noto dei fumetti, per Netflix U.K.

Andrea Mascolino - Nel 2025 ha partecipato alla 'Notte di Mezzo' con gli artisti Viola buzzi e Patrizio Evangelisti alla realizzazione di una mostra e all'esposizione di disegni nel centro storico di Viterbo sul filone cinematografico horror -28 anni dopo- e sul genere horror in generale. Nello stesso anno ha partecipato come ospite alla festa dell'unicorno a Firenze collaborando con l'artista Viola buzzi alla realizzazione di un evento a teatro incentrato sulla serie cinematografica horror 28 anni dopo e sulla figura dello zombie nel cinema, all'interno del teatro ha esposto i disegni realizzati per l'evento. Partecipazioni e mostre ed eventi organizzati durante l'anno dal MAV (movimento artistico vetrallese).

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Antonella Ferrante: 'Afesopsit è la mia famiglia allargata'

Lun, 19/10/2026 - 21:08
2026-10-19

VITERBO - All’indomani dell’assemblea del 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la presidente di Afesopsit, Antonella Ferrante, condivide una lettera rivolta a soci, familiari, volontari e amici dell’associazione:

 

Carissimi soci, familiari, volontari e amici di Afesopsit,

sento il bisogno di scrivervi per condividere alcune riflessioni all'indomani della nostra assemblea del 10 ottobre. Questa data per noi ha sempre un valore simbolico immenso, coincidendo con la Giornata Mondiale della Salute Mentale, e quest'anno ha rappresentato un momento di snodo cruciale per il nostro cammino comune.

Guardando i molti volti amici presenti nella nostra casetta di legno, luogo testimone di tanti momenti preziosi, l'emozione sale quando tra le righe scritte di getto ricordo mio padre Vito Ferrante insieme a mia madre e mia sorella scomparsi prematuramente solo pochissimi mesi fa.

La mia famiglia mi ha lasciata, ma mi ha anche consegnato un'eredità d'amore, di lotta e di dignità che non posso e non voglio abbandonare. In ognuno dei vostri volti, nelle vostre fatiche di familiari e nella purezza dei nostri ragazzi, io vedo il loro ricordo che continua a vivere. Afesopsit non è solo un'associazione; per me, oggi più che mai, è la mia famiglia allargata.

Afesopsit non è solo una sigla: è una comunità di persone genuine, che si confrontano e che nonostante tutto continuano a progettare il futuro.

L'assemblea ha confermato che le sfide che abbiamo davanti sono complesse. La tutela dei diritti, la lotta quotidiana contro lo stigma e la necessità di supportare le famiglie nel carico assistenziale, richiedono energie costanti e un dialogo sempre più serrato con le istituzioni. Tuttavia, la nostra risposta a queste sfide ha un nome e un luogo ben precisi: la Fattoria di Alice.

Qui tutto è nato e tutto continuerà a sbocciare senza mai dimenticare chi generosamente l'ha donata alla nostra associazione: i coniugi Carlo Pesciotti e Teresa Blasi.

Come non dimenticheremo mai gli sforzi di mio padre per rendere questa piccola oasi di benessere una risorsa preziosa per l'intera comunità.

Ci tengo a ricordare che lo stesso Giardino Primavera porta il nome di una nostra carissima associata scomparsa alcuni anni fa.

Quel giardino fortemente desiderato e costruito mattone dopo mattone da mio padre rappresenta un modello di pace e impegno civile nei confronti dei più fragili.

Anche i nostri tradizionali Pranzi Solidali del Sabato non sono semplici attività, ma pilastri di un modello di accoglienza da prendere come esempio.

Usciamo da questa assemblea più uniti e con un programma di lavoro chiaro. Il mio impegno, come Presidente e come cittadina al vostro fianco, sarà quello di dare voce a quanto emerso il 10 ottobre, portando le nostre istanze all'attenzione della stampa, delle istituzioni sanitarie e della comunità intera.

Grazie a ciascuno di voi per aver partecipato, per aver condiviso le vostre fatiche e, soprattutto, per continuare a credere che un approccio umano e inclusivo alla salute mentale sia non solo possibile, ma necessario.

La terra della Fattoria ci aspetta, e insieme continueremo a coltivarla.

Un caro abbraccio,

Antonella Ferrante, presidente Afesopsit

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Raccolta alimentare dell'Enapa, un successo

Lun, 19/10/2026 - 15:08
2026-10-19

 

VITERBO - La solidarietà ha fatto centro a Viterbo. Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la raccolta alimentare organizzata dall'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) presso i punti vendita LIDL della città. Un'iniziativa speciale nata per dare un aiuto concreto agli animali più bisognosi del territorio e che ha trovato la risposta generosa di un'intera comunità.

Desideriamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento a LIDL per averci accolto con calore all'interno delle proprie strutture, partecipando attivamente e supportando con entusiasmo questa iniziativa solidale. La collaborazione e la sensibilità dimostrate dal marchio e dal personale dei punti vendita sono state fondamentali per la perfetta riuscita delle giornate di raccolta.

Un grazie infinito va a tutti i volontari ENPA, colonna portante di questa associazione. Il vostro straordinario impegno, il tempo dedicato e l'amore immenso che mettete in ogni singola azione sono il motore che rende possibili questi piccoli grandi miracoli.

Infine, il ringraziamento più grande va a voi: i clienti della LIDL. Con immenso cuore e generosità, avete riempito i nostri carrelli donando moltissimi pasti per gli animali meno fortunati. Ogni singola scatoletta e ogni sacco di cibo raccolti rappresentano un gesto d'amore puro che farà la differenza per tanti cani e gatti in difficoltà.

Grazie Viterbo, perché ancora una volta hai dimostrato che l'unione fa la forza e che il rispetto e l'amore per gli animali sono valori condivisi e profondi.

 

ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA

 

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Previsioni meteo martedì 20 ottobre

Lun, 19/10/2026 - 15:08
2026-10-19

 

 

Viterbo

Tempo stabile nel corso della giornata ma con nuvolosità irregolare in transito sia al mattino che al pomeriggio. Peggioramento in arrivo tra la sera e la notte con piogge e temporali localmente anche di forte intensità. Temperature comprese tra +12°C e +22°C.

Lazi

Tempo per lo più asciutto su tutta la regione nel corso della giornata ma con nuvolosità irregolare in transito sia al mattino che al pomeriggio. Peggiora tra la sera e la notte con piogge e temporali in arrivo a partire dai settori settentrionali, localmente anche intensi.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino molte nubi in transito con deboli piogge sulle regioni di nord-ovest. Al pomeriggio peggiora con acquazzoni e temporali su Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, coperto ma senza precipitazioni altrove. In serata e in nottata ulteriore peggioramento in arrivo con nubifragi possibili anche su Lombardia, Trentino ed Emilia Romagna.

AL CENTRO

Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio nuvolosità in progressivo aumento con qualche piovasco sulle coste della Toscana. In serata e in nottata progressivo peggioramento con acquazzoni e temporali a partire dai settori Tirrenici in estensione a tutti i settori.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino ampi spazi di sereno sulle regioni peninsulari meridionali, più coperto sulle Isole Maggiori. Al pomeriggio qualche nube anche sulla Calabria, precipitazioni sparse sulla Sardegna. In serata velature in transito sulle regioni peninsulari; nella notte precipitazioni in arrivo su Campania, Molise, alta Puglia, Sardegna e Sicilia.

Temperature minime in stabili o in calo al centro-nord, in lieve rialzo al sud; massime stabili o in rialzo da nord a sud.

Www.centrometeoitaliano.it

Video Meteo: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos

 

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VITERBOshort 2026 ecco quali sono i 12 cortometraggi vincitori della terza edizione

Lun, 19/10/2026 - 15:08
2026-10-19

 

VITERBO - Si è conclusa domenica 18 ottobre, al Teatro San Leonardo di Viterbo, la terza edizione di VITERBOshort – Festival del Cortometraggio, con la direzione artistica di Michelangelo Gregori. Sono 12 i cortometraggi premiati nelle rispettive sezioni, selezionati tra le 42 opere in concorso. Un'edizione che ha registrato 300 iscrizioni da 32 Paesi, confermando la varietà dei linguaggi e delle proposte del cinema breve contemporaneo.

 

I vincitori di VITERBOshort 2026:

CORTO LIBERO – TIGER'S SMILE, di Stella Faschinger

MINIDOC – OKAPI, di Andrea Rinaldi

TERRITORIO – PREMIO TUSCIA FOTOGRAFIA – GENIUS LOCI, di Sigfrido Junior Hobel

SATIRARSI – LA TRUFFA, di Michele Marchionne e Matteo Stipa

CORTI TEATRALI E LETTERARI – FIGLI DI MEDEA, di Claudio Antonio Di Domenico

PLURIART – IL FIORE DELLA PASSIONE, di Cristian Benaglio

VIDEOCLIP MUSICALI – IRIDESCENCE, di Adrien Lhoste

INTELLIGENZA ARTIFICIALE – NOISE, di Ziping Yu

ANIMAZIONE – THE CLOUDS OF ODESSA, di Luca Arcangeli

VERTICALE – BEHIND THE DOOR, di Leonardo Valenti

UNDER 14 – MARTA VUOLE GIOCARE, di Matteo Quarta

CORTI A SCUOLA – C'ERA UNA VOLTA 2.0, di Francesco Faralli

Dalla satira al documentario, dall'animazione alla sperimentazione con l'intelligenza artificiale, i titoli premiati rappresentano differenti modi di interpretare il cortometraggio, confermandone la capacità di raccontare storie, affrontare temi contemporanei e sperimentare nuove forme narrative.

Tra gli appuntamenti della manifestazione, la presentazione del Report 25 dell'Osservatorio Feldman, dedicato all'umorismo e al suo ruolo nella società contemporanea. L'incontro si è inserito nella collaborazione tra VITERBOshort e l'Osservatorio Feldman, che ha contribuito anche alla sezione SATIRARSI, dedicata alla satira e alla libertà d'espressione.

Particolarmente significativa anche la partecipazione delle scuole, con oltre 100 studenti coinvolti nelle proiezioni e nelle votazioni dei cortometraggi delle sezioni giovanili.

Un plauso particolare va al Teatro San Leonardo e a Giuseppe Berardino e Vanessa Sansone, che con coraggio e determinazione continuano a sostenere questa iniziativa, offrendo uno spazio al cinema in una città come Viterbo, oggi priva di sale cinematografiche. Un impegno culturale che potrebbe permettere al pubblico di incontrare autori e opere che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti tradizionali.

Le premiazioni si sono svolte al termine delle rispettive sezioni, alla presenza dei giurati e degli autori intervenuti, concludendo tre giornate dedicate al cinema breve e ai suoi protagonisti.

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Incidente a piazzale Gramsci, muore 64enne dopo lo scontro tra due auto

Lun, 19/10/2026 - 15:08
2026-10-19

VITERBO – È morto dopo essere stato trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Rosa il 64enne rimasto coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto nella mattinata di lunedì 19 ottobre, all'incrocio tra piazzale Gramsci e viale Trento.

Lo scontro si è verificato intorno alle 10 e ha coinvolto due automobili, una Kia bianca e una Suzuki nera, sulla quale viaggiava la vittima, L.D., nato nel 1962.

L'impatto è stato particolarmente violento. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, le condizioni dell'uomo sono apparse immediatamente gravissime. Il personale del 118, intervenuto con ambulanza e automedica, ha avviato le manovre di rianimazione direttamente sulla strada nel tentativo di stabilizzarlo.

Dopo i primi interventi, il 64enne è stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa, ma nonostante gli sforzi dei sanitari è deceduto.

La dinamica ancora da ricostruire

Restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato al violento scontro. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti, la Kia sarebbe arrivata da viale Trento, mentre la Suzuki procedeva provenendo da piazzale Gramsci.

Tra le ipotesi prese in considerazione c'è anche quella secondo cui il 64enne potrebbe essere stato colpito da un malore mentre era alla guida, perdendo il controllo del veicolo prima dell'impatto. Si tratta, tuttavia, di una possibilità che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Viterbo, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica. Saranno gli accertamenti a stabilire anche l'eventuale responsabilità dei conducenti e le cause che hanno preceduto lo scontro.

Traffico in tilt

L'incidente ha avuto pesanti conseguenze anche sulla circolazione. La presenza dei mezzi di soccorso e delle auto coinvolte ha provocato rallentamenti e blocchi del traffico nella zona di piazzale Gramsci e viale Trento, con la Polizia locale impegnata nella gestione della viabilità.

La morte del 64enne aggiunge un tragico epilogo a un incidente la cui dinamica resta ancora da accertare.

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Festival CioccoTuscia, Viterbo diventa il Paese delle Meraviglie del cioccolato

Lun, 19/10/2026 - 12:08
2026-10-19

VITERBO - Si è conclusa la 17^ edizione del “Festival CioccoTuscia” di Viterbo con un ennesimo clamoroso successo confermato sia dalle tante attività svolte, sia dalle nuove zone del centro che sono state coinvolte ma soprattutto per le migliaia di visitatori che hanno invaso la città nei 4 giorni della manifestazione più dolce dell'anno.

Piazza S.Lorenzo è stata il cuore del Villaggio CioccoTuscia dove nel corso di tutti i giorni, oltre agli stand enogastronomici di street food, si sono alternati tanti spettacoli gratuiti per adulti e per bambini tra i quali musica dal vivo, esibizione artisti locali emergenti, flamenco, country, balli caraibici, majorette, burattini, magia, giocoleria, giochi medievali, giochi in legno, marionette e tante altre attività.

Il Palazzo dei Papi, oltre ai laboratori didattici a tema cioccolato, ha ospitato le cioccolaterie, le pasticcerie e tante altre aziende con tantissimi prodotti locali. In tutto abbiamo registrato oltre 160 metri lineari di banchi a weekend con prodotti alimentari (soprattutto eccellenze del territorio) tra cioccolato, dolci e altri prodotti.

In Piazza del Plebiscito si è svolta la 4^ edizione della Parata storica della Tuscia con i gruppi storici della provincia che si sono esibiti in dimostrazioni e rievocazioni storiche ma anche altre attività quali esibizioni di majorette, di pattinaggio, open day Comitato Centro Storico, giostra storica e mercatino artigianale.

Tra le nuove zone coinvolte, via Cavour e piazza Fontana Grande hanno ospitato il mercatino artigianale con spettacoli, animazione, musica e laboratori e un'area ristoro, in collaborazione con i negozianti dell'area e con l'Associazione La Rosa di Viterbo.

Anche via Saffi è stata coinvolta con mostre, esposizioni, laboratori artistici e workshop creativi, in collaborazione con i negozianti e gli artisti della via.

In piazza dei Caduti è stata organizzata una giornata con esposizione auto touning e musica che ha coinvolto tutti i presenti.

In altre aree del centro si sono alternati artisti e spettacoli itineranti.

Sabato 10 ottobre si è svolto un bellissimo ed coinvolgente show cooking a tema cioccolato con Francesco Aquila, vincitore della 10^ edizione di Masterchef 10.

Domenica 11 ottobre dedicata ai Cosplay con una giornata speciale e con tante iniziative che hanno trasportato i tanti visitatori in un mondo 'fantastico' con giochi, musica, esibizioni, premi e divertimento.

Importante anche lo spazio dedicato ai lettura con le presentazioni dei nuovi libri delle autrici Emanuela Taschini e Angela Camuso e all'area libri per bambini che è stata attiva per 4 giorni

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Detenuto si toglie la vita al Nicandro Izzo, aveva 49 anni

Lun, 19/10/2026 - 12:08
2026-10-19

 

VITERBO - Un uomo di 49 anni si è tolto la vita la notte scorsa nel carcere di Viterbo. È il settimo nel Lazio, e il terzo nella Tuscia, come ha annunciato Stefano Anastasia, il garante nazionale dei detenuti del Lazio, che lancia l'allarme: 'Continua la dissipazione di vite e diritti nelle carceri italiane”.

Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato questa mattina all'interno sua cella. Il 49enne si sarebbe impiccato con mezzi di fortuna. Immediato è stato l'intervento degli agenti di polizia penitenziaria e del 118 che hanno tentato di rianimarlo, invano. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della polizia scientifica della questura di Viterbo, mentre la polizia penitenziaria ha aperto le indagini per capire la dinamica dell'accaduto.

Sul tragico episodio è intervenuta anche Marietta Tidei, capogruppo di Italia Viva al consiglio regionale del Lazio.

“La notizia della morte per suicidio di un detenuto di 49 anni nel carcere di Viterbo - ha detto - mi addolora e mi preoccupa profondamente. Si tratta del terzo caso dall’inizio dell’anno nell’istituto. Un dato gravissimo, che impone risposte urgenti e una piena assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni”.

“L’allarme del Garante - prosegue - deve essere ascoltato e tradotto in interventi concreti. Non possiamo abituarci a queste morti, ridurle a un conteggio o limitarci al cordoglio dopo ogni nuova tragedia. Chi è detenuto è affidato alla responsabilità dello Stato e conserva il diritto alla salute, alla dignità e alla tutela della propria vita. Per questo chiedo alla Regione Lazio, per le proprie competenze sulla sanità penitenziaria, di verificare immediatamente l’adeguatezza dell’assistenza psicologica e psichiatrica nel carcere di Viterbo, la continuità delle cure e l’attuazione dei protocolli di prevenzione del suicidio. Occorre accertare eventuali carenze e intervenire, garantendo sostegno anche al personale che ogni giorno opera nell’istituto'.

'Al Governo e all’amministrazione penitenziaria - conclude Tidei - chiedo risposte sulle condizioni di detenzione e sulle risorse destinate alla prevenzione. Regione, Asl e amministrazione penitenziaria devono agire insieme, con responsabilità precise e tempi certi. La tutela della vita in carcere è un dovere pubblico che non ammette rinvii”.

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Sorelle scomparse a Viterbo, Linda e Camilla di 13 e 14 anni irreperibili dal 16 ottobre

Lun, 19/10/2026 - 12:08
2026-10-19

 

 

VITERBO - Sono in corso le ricerche di Linda e Camilla Rondini, due sorelle di 13 e 14 anni che si sono allontanate da un centro di accoglienza di Viterbo venerdi 16 ottobre 2026.

Da giorni le forze dell'ordine si sono messe sulle loro tracce per capire dove potrebbero essersi rifugiate in questi giorni di forte apprensione.

Sul sito Penelope, l'associazione che si occupa di scomparsi, sono stati pubblicate alcune informazioni utili, e indicazioni su cosa fare in caso di avvistamento: Linda Rondini è nata a Roma il 20 aprile 2012, mentre la sorella Camilla è nata il 13 giugno 2013. 'Chiunque le abbia viste - scrivono i volontari di Penelope - o disponga di informazioni utili può contattare immediatamente il numero 349 251 3872 oppure il 112, il Numero unico di emergenza.

In caso di avvistamento, è importante riferire alle autorità l’orario e il luogo esatto in cui sono state viste, oltre a eventuali dettagli sull’abbigliamento. Si raccomanda di non intraprendere iniziative personali, ma di attenersi alle indicazioni delle forze dell’ordine'.

L’appello è rivolto in particolare ai cittadini di Viterbo, della provincia e dei territori limitrofi, con l’invito a prestare attenzione anche nelle aree di passaggio, come stazioni ferroviarie, fermate degli autobus e principali vie di comunicazione. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali su abbigliamento, aspetto fisico e ultimi avvistamenti.

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