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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 5 min fa

Coltivazione del nocciolo e agricoltura rigenerativa, a Ronciglione il convegno

Mer, 15/07/2026 - 10:18
2026-07-15

RONCIGLIONE - Come coniugare la tutela dell'ambiente, l'innovazione tecnologica e la competitività economica in uno dei comparti più importanti e identitari dell'agricoltura della Tuscia?

A questo interrogativo cercherà di dare risposte concrete il convegno 'Possibilità dell'Agricoltura Rigenerativa nella Coltivazione del Nocciolo', promosso da ORA Italia. L'appuntamento è fissato per giovedì 16 luglio alle ore 17:30, presso la Sala Convegni della Comunità Montana dei Monti Cimini, a Ronciglione.

L'incontro metterà a confronto i rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali con il mondo accademico e i protagonisti della filiera corilicola. Al centro del dibattito ci sarà l'agricoltura rigenerativa, un modello ormai cardine per contrastare i cambiamenti climatici, rigenerare la fertilità dei terreni e garantire produzioni di altissima qualità.

Da decenni la coltivazione del nocciolo rappresenta un pilastro insostituibile per l'economia locale. Oggi, tuttavia, i produttori si trovano a fare i conti con sfide cruciali: la gestione della risorsa idrica, il moltiplicarsi di eventi climatici estremi e la necessità di mantenere standard produttivi elevati nel rispetto dell'ambiente. In questo scenario, l'approccio rigenerativo si propone come una soluzione innovativa per migliorare la salute biologica del suolo e rafforzare la resilienza delle aziende agricole.

I lavori si apriranno con i saluti audiovisivi di:

  • Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento europeo)

  • Mauro Rotelli (Presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati)

L'introduzione sarà curata da Fabio Ceccarelli, vicecoordinatore nazionale di ORA Italia e promotore dell'iniziativa, il quale spiegherà l'importanza di creare un canale di comunicazione diretto tra politica, mondo scientifico e produttori.

Seguiranno i contributi e gli interventi istituzionali di:

  • Massimo Milani (Componente della VIII Commissione Ambiente della Camera)

  • Giulio Menegali Zelli Iacobuzi (Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio)

  • Edy Palazzi (Vicepresidente della V Commissione del Consiglio regionale del Lazio)

  • Alessandro Romoli (Presidente della Provincia di Viterbo)

La ricerca scientifica avrà un ruolo centrale grazie al contributo del professor Francesco Rossini, docente di Agronomia presso l’Università degli Studi della Tuscia, che illustrerà i dati e i benefici delle tecniche rigenerative sulla qualità del raccolto e sulla fertilità a lungo termine dei terreni.

L'evento lascerà ampio spazio anche alle testimonianze sul campo di chi vive e gestisce la filiera ogni giorno:

  • Pompeo Mascagna (Presidente di Assofrutti e vicepresidente nazionale UNAPROA)

  • Gianni Ginnasi (Imprenditore di CO.PRO.N.T.)

  • Francesco Santucci (Agronomo e imprenditore agricolo)

  • Gabriele Carloni (Direttore commerciale di Cimina Dolciaria)

Quello di Ronciglione non sarà un semplice incontro accademico, ma un tavolo di lavoro concreto per definire strategie comuni. L'obiettivo finale è accompagnare la corilicoltura della Tuscia verso un futuro in cui la sostenibilità ambientale diventi il motore principale della redditività delle imprese agricole, tutelando un patrimonio economico e culturale unico nel suo genere.

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Caldo senza tregua nel Viterbese: giovedì scatta l'allerta massima di livello 3

Mer, 15/07/2026 - 10:18
2026-07-15

VITERBO – Il caldo continua a intensificarsi sulla Tuscia. Il nuovo bollettino del Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute prevede un progressivo aggravamento delle condizioni meteorologiche nei prossimi giorni, con il passaggio dall'allerta di livello 2 a quella di livello 3, il grado massimo previsto.

Per le giornate di martedì 14 e mercoledì 15 luglio è confermato il livello 2, che segnala temperature elevate e condizioni meteorologiche in grado di produrre effetti negativi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti più fragili.

Le temperature saranno comprese tra i 22 e i 24 gradi alle ore 8, mentre nelle ore più calde il termometro raggiungerà i 34 gradi. La temperatura massima percepita sarà di 36 gradi in entrambe le giornate.

Per giovedì 16 luglio è invece previsto il passaggio al livello 3, che identifica una vera e propria ondata di calore, caratterizzata da condizioni di elevato rischio per la salute persistenti per tre o più giorni consecutivi.

Per la giornata sono attesi 25 gradi alle ore 8, 34 gradi alle ore 14 e una temperatura massima percepita di 37 gradi.

L'invito è quello di limitare le attività all'aperto nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente acqua, evitare l'esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, per le quali il caldo intenso può rappresentare un serio fattore di rischio.

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Vignanello si racconta tra storia, teatro e sapori: torna la passeggiata-racconto nel cuore del ...

Mer, 15/07/2026 - 10:18
2026-07-15

VIGNANELLO – Un viaggio tra vicoli, piazze, monumenti e racconti per riscoprire l'anima di uno dei borghi più affascinanti della Tuscia. Sabato 18 luglio, dalle 17.30 alle 20, e domenica 19 luglio, dalle 10.30 alle 13, Vignanello ospiterà la passeggiata-racconto 'Vignanello: Sapore antico di terre e luce', quarto appuntamento del progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni'.

L'iniziativa, con ritrovo in piazza Cesare Battisti, accompagnerà i partecipanti in un percorso tra le vie del centro storico alla scoperta della storia, delle tradizioni e dell'identità culturale del paese, attraverso una narrazione che unirà teatro, poesia e memoria.

Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del Fondo per la promozione e la valorizzazione del territorio previsto dalla Legge Regionale n. 22 del 2024 ed è promosso dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all'impegno del commissario straordinario Fabio Menicacci e degli uffici dell'ente, in collaborazione con l'Associazione culturale Il Fascino del Passato di Viterbo.

La direzione artistica è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell'Università degli Studi della Tuscia.

«Vignanello custodisce una storia straordinaria che continua a vivere tra le sue pietre – spiega Rossi –. Sarà un viaggio alla scoperta dell'identità del borgo, dalle origini del suo nome ai primi feudatari, fino alla grande stagione della famiglia Ruspoli. Ripercorreremo le vicende del principe Francesco Maria Ruspoli, che ospitò Georg Friedrich Händel nel castello, e il 1725, anno della consacrazione della Chiesa Collegiata di Santa Maria della Presentazione da parte di Papa Benedetto XIII, evento che trasformò profondamente la vita del paese».

Ospite speciale dell'iniziativa sarà Alessandro Cica, attore di teatro, cinema e televisione, noto al grande pubblico anche per la partecipazione a fiction di successo come Don Matteo, Il maresciallo Rocca, Carabinieri, Ho sposato uno sbirro e Il Paradiso delle Signore. Durante la passeggiata interpreterà poesie e sonetti dedicati alla memoria dei luoghi e darà voce a Dado Ruspoli, figura anticonformista e appassionata d'arte che contribuì a ispirare Federico Fellini per La Dolce Vita.

Il percorso toccherà anche gli antichi mestieri, la civiltà contadina e la tradizione vitivinicola che da secoli caratterizzano Vignanello. Il 'sapore antico' richiamato nel titolo rappresenta proprio il legame con la cultura della vite e del vino, elementi identitari del territorio dei Cimini.

Al termine di ogni passeggiata è prevista una degustazione di prodotti tipici curata dalla Pro Loco di Vignanello, ospitata all'interno del nuovo Museo Civico DiVino, inaugurato lo scorso maggio e dedicato alla storia della civiltà del vino e della cultura contadina locale.

Il progetto coinvolge complessivamente dieci comuni della Comunità Montana dei Cimini attraverso venti passeggiate-racconto dedicate alla storia, ai paesaggi e alle tradizioni della Tuscia. Dopo Vignanello, il calendario proseguirà con gli appuntamenti di Caprarola, Soriano nel Cimino, Vetralla, Ronciglione, Vallerano e Capranica.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

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Cinema e diritti umani, torna 'Immagini dal Sud del Mondo'

Mer, 15/07/2026 - 10:18
2026-07-15

VITERBO – Torna a Viterbo la rassegna cinematografica 'Immagini dal Sud del Mondo', giunta quest'anno alla sua XXXII edizione. Dal 21 al 26 luglio, in piazza della Polveriera, si alterneranno sei serate dedicate al cinema d'autore, con opere provenienti da diversi Paesi e accomunate da una forte attenzione ai temi sociali e ai diritti umani, il tutto predisposto per dare risalto a registi solitamente non al centro della scena, ma che quindi, possono portare un altro punto di vista nell’ambito del mondo cinematografico.

Ad aprire la presentazione è stato il vicesindaco Alfonso Antoniozzi: 'Una collaborazione che durerà almeno per i prossimi tre anni. Alcune delle opere presentate possono essere uno sprono per migliorarci, prendendo spunto dalle narrazioni che raccontano. 'Immagini dal Sud del Mondo' dà voce ogni anno a chi, all'interno della nostra società, fa fatica a essere ascoltato, facendo conoscere realtà che, in qualche modo, si discostano dalla nostra.'

Una collaborazione che vede impegnati Comune di Viterbo, Arci e AUCS, come ha spiegato Sandra Gasbarri, in rappresentanza di Arci: 'Grazie per il sostegno, sia economico sia concreto. Raccontiamo altri mondi attraverso gli occhi, senza filtri, di registi con esperienze molto diverse tra loro. Lo facciamo perché, prima di tutto, siamo operatori sociali e, insieme alle cooperanti internazionali, abbiamo sentito l'esigenza di raccontare il mondo con uno sguardo autentico. Apriremo la rassegna con 'Il caso 137', dedicato alle manifestazioni dei gilet gialli. Abbiamo scelto questo poliziesco anche in occasione del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova.'

A presentare il programma della manifestazione è stata invece Letizia Lucangeli, presidente di AUCS Viterbo: 'Dal 21 al 26 luglio vi aspettiamo in piazza della Polveriera.'

Il programma

Martedì 21 luglio – ore 21
Il caso 137, di Dominik Moll (Francia, 2025 – 115')
Guillaume, ventenne, partecipa a una manifestazione dei gilet gialli a Parigi e viene colpito alla testa da un proiettile sparato da un poliziotto. Il caso, identificato con il protocollo numero 137, viene affidato alla poliziotta Stéphanie, incaricata di indagare sull'uso della forza da parte delle forze dell'ordine.

Mercoledì 22 luglio – ore 21
La più piccola, di Hafsia Herzi (Francia/Germania, 2025 – 106')
Cresciuta nelle banlieue parigine in una famiglia musulmana di origine algerina, Fatima cerca il proprio posto nel mondo, divisa tra la fede, la famiglia, il calcio e la scoperta della propria identità.

Giovedì 23 luglio – ore 21
Grand Ciel, di Akihiro Hata (Francia/Lussemburgo, 2025 – 92')
Vincent lavora di notte nel cantiere di un quartiere futuristico. Quando un operaio scompare, i colleghi iniziano a sospettare che i superiori stiano insabbiando un incidente. Poco dopo, sparisce anche un secondo lavoratore.

Venerdì 24 luglio – ore 21
Green is the New Red, di Anna Recalde Miranda (Svezia/Italia/Paraguay/Francia, 2025 – 105')
Vincitore del IV Premio 'Immagini dal Sud del Mondo', racconta il confine tra Paraguay e Brasile, divenuto la culla della cosiddetta 'Repubblica della Soia', intrecciando il passato segnato dall'Operazione Condor con le violenze che ancora oggi colpiscono i difensori della terra.

Sabato 25 luglio – ore 21
Palestine '36, di Annemarie Jacir (Palestina/Regno Unito/Francia/USA/Danimarca/Norvegia, 2025 – 120')
Ambientato nel 1936, durante la rivolta palestinese contro il dominio coloniale britannico, segue la storia di Yusuf tra il suo villaggio e Gerusalemme, mentre la regione si avvicina a un momento decisivo. La proiezione sarà introdotta dal giornalista gazawi Al Hassan Selmi.

Domenica 26 luglio – ore 20
Serata conclusiva con la tradizionale Pasta Asciutta Antifascista, accompagnata dal concerto del gruppo Cane sulla Luna (electropop) e dal DJ set de La Musichetta di Stromberg.

A chiudere la presentazione della 32ª edizione è stata Alessandra Capo, di Arci Solidarietà: 'Quest'anno Arci lancerà, nell'ambito della serata di domenica 26 luglio, una raccolta fondi destinata a sostenere quattro percorsi di formazione per persone rifugiate arrivate in Italia attraverso i corridoi umanitari.'

Il costo del biglietto è di 5 euro, acquistabile sia al botteghino sia nei punti vendita autorizzati.

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'Percorso già definito? Falso'. Parroccini, Coletta e La Bella smontano la ricostruzione del ...

Mar, 14/07/2026 - 22:18
2026-07-14

CIVITA CASTELLANA - Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Simone Brunelli lasciano sinceramente perplessi. Dire che il percorso fosse 'già definito e programmato' significa ignorare la cronologia dei fatti.

Il termine entro il quale il Sindaco avrebbe dovuto adottare il decreto di nomina dei componenti delle commissioni era il 10 luglio. Quel decreto, invece, è stato firmato soltanto oggi, con quattro giorni di ritardo, e per di più in modo, diciamo così, magicamente tempestivo, poche ore dopo il nostro comunicato stampa che denunciava il mancato rispetto dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale.

 

Solo dopo la firma di quel decreto il Presidente del Consiglio ha potuto convocare la seconda e la terza commissione, entrambe fissate alle ore 14:30 della stessa giornata. È quindi oggettivamente impossibile sostenere che tutto fosse già stato completato e che il nostro intervento non abbia avuto alcuna incidenza.

 

La realtà è molto più semplice: l'opposizione ha svolto il proprio ruolo di vigilanza e controllo, segnalando un ritardo che era sotto gli occhi di tutti. E poche ore dopo sono arrivati il decreto del Sindaco e le convocazioni delle commissioni. Questa è la sequenza dei fatti, facilmente verificabile dagli atti.

 

Dispiace che il Presidente del Consiglio, che dovrebbe essere il garante imparziale del corretto funzionamento dell'assemblea, scelga invece di offrire una ricostruzione che non trova riscontro nella documentazione amministrativa.

 

Nessun allarmismo, nessuna polemica strumentale: abbiamo semplicemente richiamato il rispetto di un obbligo previsto dallo Statuto e dal Regolamento. Se oggi le commissioni potranno insediarsi entro il 20 luglio è perché, seppur in ritardo, l'Amministrazione ha finalmente adottato gli atti che avrebbe dovuto adottare entro il 10 luglio.

 

Quanto al riferimento alla Prefettura, non era una provocazione ma il richiamo a uno strumento istituzionale previsto quando gli organi comunali non rispettano gli adempimenti loro imposti. Fortunatamente, dopo il nostro intervento, il decreto è stato finalmente emanato.

 

Infine, respingiamo con decisione anche il tentativo di impartire lezioni sul rapporto con la Prefettura in materia di sicurezza. Se oggi i dati relativi al primo semestre del 2026 registrano una riduzione dei fenomeni criminosi, ciò è il risultato del lavoro di programmazione, coordinamento e collaborazione istituzionale costruito dalla precedente amministrazione insieme alla Prefettura e alle Forze dell'Ordine. Chi governa da poche settimane non può rivendicare risultati maturati grazie al lavoro svolto nei mesi precedenti.

 

Noi continueremo a fare opposizione con serietà, vigilando sul rispetto delle regole e dei tempi. Perché il controllo sull'operato dell'amministrazione non è un fastidio, ma un dovere istituzionale che continueremo a esercitare nell'interesse esclusivo della città.

 

Claudio Parroccini

Consigliere comunale Gruppo Centrodestra: Forza Italia, Lega, UDC

Simonetta Coletta

Consigliere comunale Gruppo Centrodestra: Forza Italia, Lega, UDC

Giuseppe La Bella

Consigliere comunale Gruppo Lista Civica PARROCCINI SINDACO

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Ad Ombre Festival in prima nazionale lo spettacolo “All’ombra della luce”, dedicato al profondo ...

Mar, 14/07/2026 - 22:18
2026-07-14

VITERBO - Nuovo imperdibile appuntamento ad Ombre Festival per la sezione speciale dedicata a San Francesco, nella ricorrenza degli 800 anni dalla sua morte.

Il “percorso francescano” aperto la scorsa settimana dal poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane, proseguirà giovedì 16 luglio 2026.

 

A partire dalle 18 inizierà una giornata intera dedicata al personaggio simbolo universale di pace, dialogo e attenzione agli ultimi.

La Sala delle Colonne di Palazzo dei Priori ospiterà l’incontro “San Francesco, uno di noi. Dove cade l’ombra nasce la luce.” dedicato al messaggio più rivoluzionario del Poverello: la capacità di guardare agli ultimi, agli esclusi e a chi vive ai margini, riconoscendo sempre il valore della persona.

Attraverso la produzione di elaborati basati sulle esperienze personali, studenti detenuti nel penitenziario Nicandro Izzo di Viterbo e studenti del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, ripercorrono la figura di Francesco, la sua vicinanza agli ultimi, la condivisione della sofferenza e della povertà, l’accoglienza ed il rispetto verso ogni forma di vita che sono gli aspetti peculiari del Poverello di Assisi.

Un momento dove cultura, istruzione e inclusione diventano strumenti per costruire nuovi percorsi di speranza. Intervengono: Rosanna Giliberto, assessora alle Politiche Sociali e all’Istruzione del Comune di Viterbo, Elena Angiani, assessora alle Risorse Economiche e Finanziarie del Comune di Viterbo e la prof.ssa Paola Maruzzi, docente di Italiano presso la Casa Circondariale Nicandro Izzo di Viterbo.

 

Alle 21,15 doppio appuntamento: a Piazza del Gesù i Figuranti de “La Contesa” portano in scena “Il messaggio di Francesco a Rosa”, un’evocazione storica in costume dedicata al legame spirituale tra San Francesco d’Assisi e Santa Rosa da Viterbo. L’opera, ispirata liberamente alla tradizione e alla storia medievale della città, racconta come la giovane Rosa abbia raccolto il messaggio francescano di pace, umiltà e fratellanza, diventandone testimone tra le vie di Viterbo.

Testi e regia di Giancarlo Bruti.

 

Sempre alle 21,15, nel Cortile di Palazzo dei Priori, presentato da Lia Saraca, andrà in scena lo spettacolo teatrale in prima nazionale “All’ombra della luce” di Cinzia Ugatti, dedicato al profondo legame umano e spirituale tra Francesco, Santa Chiara e Frate Leone.

Nelle ultime ore della sua vita, Chiara, confortata dalla presenza di Frate Leone, ripercorre il cammino umano e spirituale vissuto accanto a Francesco e l’influenza profonda che il Santo ha avuto sulla sua esistenza e su quella di tante persone.

La luce emanata dal Patrono d’Italia emerge attraverso le parole di Chiara che, anche negli ultimi

istanti del suo percorso terreno, continua a custodire e trasmettere gli insegnamenti ricevuti.

Accanto a lei la figura delicata di Frate Leone, compagno fedele di Francesco, che dopo aver seguito il Santo nel suo cammino raccoglie ora la testimonianza più intima della sua eredità spirituale.

Attraverso memoria, dialogo ed evocazione teatrale, lo spettacolo restituisce il volto umano di

Francesco e Chiara: due giovani capaci di trasformare una scelta personale in un messaggio

Universale.

Ombre Festival, diretto da Alessandro Maurizi, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio, del Consiglio regionale del Lazio, del Comune di Viterbo, del Comune di Tuscania, del SIULP, della Fondazione e Sicurezza, della Fondazione Carivit, della Banca Lazio Nord, di ANCE e di Unindustria. Il Festival si avvale inoltre del patrocinio e del sostegno della Polizia di Stato, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e della Prefettura di Viterbo, ed è partner dell'iniziativa Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura.

 

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

 

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A Fabrica di Roma il dissenso social diventa un 'delitto': il Comune banna i cittadini scomodi

Mar, 14/07/2026 - 22:18
2026-07-14

di Paola Pinardi

FABRICA DI ROMA – Fino a che punto una Pubblica Amministrazione può utilizzare i canali social ufficiali come se fossero un salotto privato? È la domanda che sorge spontanea dopo l'ennesimo caso di 'censura digitale' che ha colpito un cittadino di Fabrica di Roma, colpevole soltanto di aver espresso un’opinione non allineata a quella della giunta comunale.

I fatti si sono svolti sulla pagina Facebook ufficiale utilizzata dal Comune per diramare avvisi alla cittadinanza. A seguito di un confronto – dai toni assolutamente civili ed educati – con il Sindaco, una cittadina si è vista improvvisamente 'bannare' e bloccare dal profilo dell'ente pubblico. Il motivo? Aver ricordato agli amministratori un principio democratico basilare: che sono pagati con i soldi dei contribuenti, mandati in Comune per rappresentare la comunità e che non possono trattare i cittadini con arroganza o ignorarli, perché se la cittadinanza si arrabbia 'per loro finisce la pacchia' (chiaramente intesa come consenso elettorale). Un giudizio politico aspro e un forte richiamo alla responsabilità, certamente, ma che rientra pienamente nei confini del legittimo diritto di critica garantito dall'Articolo 21 della nostra Costituzione.

Il paradosso e la gravità di questa misura di 'silenziamento' si sono manifestati concretamente proprio oggi. Quando il Comune ha pubblicato sulla propria pagina un avviso fondamentale di pubblica utilità – l'interruzione del flusso idrico con l'invito a 'fare scorta d'acqua per domani' – la cittadina bloccata non ha potuto leggere l'allerta. Solo grazie alla condivisione dello screenshot da parte di altri residenti in un gruppo locale ('Fabrica Di Roma = Cittadinanza attiva') è potuta venire a conoscenza del disservizio, pur restando nell'impossibilità di accedere alla fonte ufficiale.

Si tratta di un precedente preoccupante. Negare a un cittadino l'accesso alle informazioni di servizio e di pubblica utilità (allerta meteo, guasti idrici, modifiche alla viabilità) per ragioni di ripicca politica non è solo un dispetto personale: configura una potenziale interruzione di un pubblico servizio d'informazione e una violazione del dovere di imparzialità a cui la Pubblica Amministrazione è tenuta per legge (Art. 97 della Costituzione).

La giurisprudenza in Italia si è già espressa chiaramente in merito: le pagine social dei Comuni e degli enti pubblici non sono profili privati. Sono considerate 'piazze virtuali' dove si esercita un servizio pubblico. Di conseguenza, nessun amministratore ha il diritto di censurare il dissenso o eliminare gli utenti 'scomodi', a meno che non si scada in insulti, minacce o diffamazioni (circostanza totalmente assente in questo caso).

Utilizzare il tasto 'ban' per silenziare chi critica e tenere visibili solo i commenti di elogio o di assenso significa falsare il dibattito democratico e confondere la comunicazione istituzionale con la propaganda politica.

Ci si chiede se il Sindaco e gli amministratori di Fabrica di Roma siano consapevoli che la pagina che gestiscono è dei cittadini e non della maggioranza di turno. Il diritto all'informazione e alla libera manifestazione del pensiero non può essere revocato con un clic da chi, temporaneamente, siede sulla poltrona di un palazzo pubblico.

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Circuito della Ceramica, la passione dei motori torna protagonista a Vallelunga

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

CIVITA CASTELLANA - Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Circuito della Ceramica torna con un nuovo appuntamento dedicato agli amanti delle quattro ruote. La manifestazione motoristica, organizzata da Sandro Verticchio e Mario Cassieri con il supporto dell’Automobile Club Viterbo, si svolgerà quest’anno il 1° agosto presso l’Autodromo di Vallelunga, riunendo appassionati e collezionisti con protagoniste auto d’epoca, supercar e youngtimer.

L’evento nasce con l’obiettivo di celebrare la cultura automobilistica in tutte le sue forme, mettendo al centro non soltanto le prestazioni delle vetture, ma soprattutto la storia, la tecnica e la passione che accompagnano ogni modello.

Il Circuito della Ceramica rappresenta da anni un punto di incontro per chi vive il mondo dei motori con entusiasmo e partecipazione: una manifestazione capace di unire il fascino delle auto storiche al dinamismo delle vetture più moderne, in un’atmosfera di condivisione e competizione sportiva.

La giornata di Vallelunga offrirà ai partecipanti l’opportunità di ammirare vetture di grande interesse e di vivere un’esperienza dedicata agli appassionati, confermando lo spirito che ha caratterizzato le precedenti edizioni: unire persone, automobili e storie in nome della comune passione per i motori.

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Rocco Papaleo protagonista a Barbarano Romano per “Il senso di un paese Estate”

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

BARBARANO ROMANO – Cinema, natura e racconto dei luoghi si incontrano a Barbarano Romano con il ritorno di “Il senso di un paese Estate”, l’appuntamento estivo del festival antropologico, sociale e comunitario dedicato al rapporto tra persone, territori e identità.

Sabato 18 luglio, in Piazza Marconi, trasformata per l’occasione in un’arena cinematografica all’aperto, sarà protagonista della serata l’attore e regista Rocco Papaleo, ospite speciale dell’iniziativa organizzata dal Parco Regionale Marturanum e dal Comune di Barbarano Romano, insieme all’Associazione Tuscia Nuova e con la collaborazione di Barbarano Cultura.

A partire dalle ore 21, Papaleo accompagnerà il pubblico nella visione del suo film “Scordato”, una storia che racconta il viaggio interiore di un uomo in crisi, costretto a tornare nel paese d’origine per ricomporre i legami con il proprio passato e ritrovare parti di sé rimaste sospese.

La serata sarà condotta dal regista Gianfranco Pannone, coordinatore del festival “Il senso di un paese”, che dialogherà con Papaleo sul rapporto tra cinema, memoria e comunità, temi centrali della manifestazione.

L’appuntamento estivo rappresenta un’anticipazione del festival che si svolge tradizionalmente a Barbarano Romano nella prima metà di ottobre, con incontri, racconti e momenti di confronto dedicati al valore dei piccoli paesi e delle loro storie.

L’ingresso all’evento in Piazza Marconi sarà gratuito. Una nuova occasione per vivere il borgo della Tuscia attraverso il linguaggio del cinema e il confronto con uno dei protagonisti più apprezzati del panorama italiano.

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Vitorchiano, 380mila euro per il restyling del Palazzo comunale: al via l’adeguamento degli impianti

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

VITORCHIANO – Un investimento da quasi 380mila euro per migliorare sicurezza, funzionalità e valorizzazione del Palazzo comunale di Vitorchiano. L’amministrazione annuncia l’avvio della fase più operativa dell’iter per l’adeguamento degli impianti tecnologici dello storico edificio, grazie a un finanziamento regionale complessivo di 379.914,48 euro.

L’assessore ai Lavori pubblici Federico Cruciani ha comunicato l’assegnazione del CUP (Codice unico di progetto) C94E22000140001, passaggio che formalizza la prenotazione della spesa e conferma le risorse destinate all’intervento.

Il finanziamento era stato ammesso nel 2025 dalla Regione Lazio nell’ambito dei contributi per le opere pubbliche rivolti ai Comuni con più di 5mila abitanti. Con la determina numero 274 di fine giugno 2026, l’Ufficio tecnico comunale ha completato alcuni passaggi amministrativi fondamentali, dopo l’approvazione in Consiglio comunale del bilancio e l’affidamento della gestione del procedimento all’architetto Pierangelo Arcangeli, nominato Responsabile unico di progetto.

Gli interventi riguarderanno principalmente la messa a norma degli impianti tecnologici del palazzo comunale. Previsto l’adeguamento dell’impianto antincendio e di quello elettrico, oltre al rifacimento del sistema di illuminazione, pensato non solo per migliorare il comfort di cittadini e personale, ma anche per valorizzare gli elementi architettonici e artistici presenti nelle sale dello storico edificio.

«I fondi saranno interamente convogliati in un piano di messa a norma degli impianti tecnologici – spiega l’assessore Cruciani –. L’obiettivo è restituire alla comunità un palazzo comunale più sicuro, efficiente e accessibile, valorizzandone al tempo stesso il patrimonio storico e culturale».

Il progetto prevede inoltre interventi straordinari sulle finiture superficiali, con il recupero degli intonaci, dei rivestimenti in legno e la manutenzione delle coperture.

Soddisfazione anche da parte del sindaco Ruggero Grassotti, che inserisce l’opera nel più ampio programma di tutela e riqualificazione del patrimonio comunale.

«Questo importante cantiere rappresenta un ulteriore tassello della strategia avviata negli ultimi anni – sottolinea il primo cittadino –. Un percorso che ha già consentito la realizzazione di interventi significativi sul territorio, dalla riqualificazione urbana agli edifici scolastici, fino alla valorizzazione degli spazi pubblici».

Parallelamente, l’amministrazione comunale prosegue il lavoro su altri interventi già programmati, tra cui il recupero dell’ex chiesa di San Pietro, destinata a diventare un auditorium, la sistemazione del tetto e del pavimento della chiesa di Sant’Amanzio e la nuova pavimentazione del parcheggio della Cella.

Per Vitorchiano si apre dunque una nuova fase di investimenti dedicati alla conservazione e alla modernizzazione degli edifici pubblici, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, servizi e valorizzazione dell’identità storica del borgo.

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Candidatura Capitale della Cultura, FdI attacca: «Poca partecipazione alla festa, ...

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

VITERBO – Critiche da parte del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia dopo la serata organizzata al Teatro dell'Unione per celebrare la candidatura di Viterbo a Capitale Italiana della Cultura. Secondo i consiglieri Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Marco De Carolis e Pietro Amodio, l'evento avrebbe registrato una partecipazione inferiore alle aspettative, evidenziando – a loro giudizio – una difficoltà nel coinvolgimento della cittadinanza.

«Al Teatro dell'Unione è andato in scena uno spettacolo di grande livello, reso possibile dall'impegno e dal talento delle associazioni della nostra città, che meritano solo applausi», affermano i rappresentanti di FdI. «Purtroppo, però, la festa per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura si è rivelata un insuccesso sul piano della partecipazione».

Secondo il gruppo di opposizione, la scarsa presenza di pubblico sarebbe il risultato di una comunicazione ritenuta inefficace e di un percorso che non sarebbe riuscito a coinvolgere pienamente i cittadini.

«Dopo quattro anni di lavoro e diverse centinaia di migliaia di euro investite per sostenere la candidatura – prosegue la nota – la partecipazione registrata dimostra che il percorso si è rivelato un flop sotto il profilo del coinvolgimento cittadino».

FdI sostiene inoltre che, per una parte della popolazione, la candidatura non rappresenterebbe una priorità rispetto ad altre problematiche quotidiane della città.

«La cultura è un patrimonio da valorizzare ogni giorno – sottolineano i consiglieri – ma per farlo serve una visione capace di coinvolgere la comunità e di rispondere anche alle esigenze concrete di Viterbo».

Il gruppo conclude chiedendo una riflessione sulle scelte compiute dall'amministrazione comunale: «Quando un progetto non riesce a creare partecipazione, è doveroso interrogarsi sulle priorità individuate e sul rapporto costruito con i cittadini».

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Sorianese, Giuseppe Innocenzi entra nel gruppo della prima squadra

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica l’ingresso di Giuseppe Innocenzi nella rosa della prima squadra per la stagione sportiva 2026/27.

Attaccante classe 2009, Innocenzi è cresciuto nel settore giovanile della Sorianese e arriva da una stagione particolarmente positiva sul piano realizzativo. Nel 2025/26 ha segnato infatti 18 reti complessive, divise equamente tra i campionati Under 18 e Under 17, con nove gol in ciascuna categoria.

Il suo percorso prosegue ora nel gruppo guidato da mister Chirieletti. La società augura a Giuseppe una stagione ricca di soddisfazioni con la maglia della Sorianese.

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Acquapendente, un weekend di teatro al Cordeschi tra comicità e formazione con Marco Sgrosso

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

ACQUAPENDENTE – Fine settimana all'insegna del teatro ad Acquapendente con due appuntamenti che uniscono spettacolo e formazione. Prosegue infatti 'A cielo aperto' 2026, la stagione estiva del Teatro Boni diretta da Sandro Nardi e ospitata nell'Anfiteatro Cordeschi, raro esempio di teatro elisabettiano.

L'appuntamento con la rassegna è fissato per sabato 18 luglio alle 21, quando il palcoscenico del Cordeschi accoglierà 'Mi è scappato il morto', commedia brillante scritta e diretta da Andrea Bizzarri, interpretata da Alida Sacoor, Andrea Bizzarri, Giuseppe Abramo e Matteo Montaperto.

Lo spettacolo propone una serie di equivoci e colpi di scena dai ritmi serrati. Tutto prende il via in un appartamento utilizzato per incontri clandestini, dove Nico, proprietario dell'immobile, sta mostrando i locali a un cliente in attesa dell'arrivo della sua amante. L'improvvisa scoperta dell'uomo riverso a terra, apparentemente privo di vita, dà il via a una girandola di situazioni paradossali e gag che promettono di divertire il pubblico fino all'ultimo minuto.

Accanto allo spettacolo, il Teatro Boni propone anche uno spazio dedicato alla formazione artistica. Da venerdì 17 a domenica 19 luglio l'Anfiteatro Cordeschi ospiterà infatti la residenza teatrale 'Le animucce sepolte. Esercizi di metamorfosi', laboratorio condotto dall'attore Marco Sgrosso.

Il workshop sarà dedicato all'esplorazione delle possibilità espressive dell'attore attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce e sull'improvvisazione. Un percorso pensato per stimolare la creatività, favorire la consapevolezza delle proprie capacità interpretative e approfondire il rapporto tra disciplina e libertà espressiva.

Con questi due appuntamenti prosegue la stagione estiva del Teatro Boni, che continua a proporre un cartellone capace di coniugare spettacoli di qualità e occasioni di crescita artistica, valorizzando l'Anfiteatro Cordeschi come uno dei luoghi simbolo della cultura nella Tuscia.

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Ferento Teatro Festival, Alessandro Bergonzoni in scena con 'Arrivano i dunque'

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

VITERBO – Prosegue il cartellone del Ferento Teatro Festival 2026 con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Mercoledì 15 luglio, alle 21.15, il Teatro Romano di Ferento ospiterà Alessandro Bergonzoni, protagonista dello spettacolo 'Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)', sua ultima produzione teatrale realizzata dal Teatro Carcano di Milano e già applaudita nei principali teatri italiani.

Dopo il successo della lunga tournée di Trascendi e Sali, Bergonzoni torna sul palcoscenico con uno spettacolo che porta in scena il suo universo artistico fatto di giochi di parole, neologismi e riflessioni sul presente. Un titolo, Arrivano i dunque, che diventa già una dichiarazione d'intenti, capace di incuriosire e spiazzare il pubblico.

Al centro della rappresentazione c'è il linguaggio, da sempre cifra distintiva dell'artista bolognese, che attraverso la sua celebre 'crealtà' – termine da lui coniato per fondere creatività e realtà – invita gli spettatori a guardare il mondo da prospettive nuove, immaginando una società più aperta, accogliente e orientata alla pace.

Sul palco un allestimento essenziale, con un tavolo come unico elemento scenico, diventa il punto di partenza per un viaggio tra ironia, filosofia e invenzioni linguistiche. Bergonzoni si muove senza sosta, coinvolgendo il pubblico in un continuo gioco di significati e suggestioni, dove ogni parola apre nuove possibilità di interpretazione.

L'appuntamento si inserisce nel ricco programma del Ferento Teatro Festival 2026, in calendario dall'11 luglio al 19 agosto tra il Teatro Romano e l'area delle Antiche Terme. La manifestazione, diretta da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia e riconosciuta dal Ministero della Cultura, propone quest'anno ventitré eventi complessivi, tra cui sei prime nazionali.

Il festival è realizzato con il sostegno del Comune di Viterbo, della Regione Lazio, della Fondazione Carivit e di Ance, ed è partner del progetto Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura.

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Previsioni meteo per mercoledì 15 luglio

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +37°C.

Lazio

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

NAZIONALE

AL NORD

Condizioni di tempo stabile al mattino al Nord con nubi sparse e schiarite, isolate precipitazioni sulle Alpi orientali. Tra pomeriggio e sera generale aumento dell'instabilità con formazione di acquazzoni e temporali in movimento da ovest verso est. Ancora residui fenomeni in nottata.

AL CENTRO

Giornata all'insegna del tempo stabile su tutte le regioni con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite ovunque.

AL SUD E SULLE ISOLE

Condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e insulari per l'intera giornata, senza precipitazioni. Poche variazioni tra serata e nottata salvo qualche innocuo disturbo nuvoloso sulla Campania.

Temperature minime senza variazioni di rilievo e massime in ulteriore rialzo.

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Unitus, al via il nuovo corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali e Digital Heritage

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

VITERBO – L'Università degli Studi della Tuscia amplia la propria offerta formativa con un nuovo corso di laurea triennale pensato per rispondere alle sfide della valorizzazione del patrimonio culturale nell'era digitale. A partire dal prossimo anno accademico sarà infatti attivo il corso in Scienze dei Beni Culturali e Digital Heritage (classe L-1), incardinato presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTU).

Il nuovo percorso si rivolge ai diplomati interessati ad acquisire competenze nella conoscenza, tutela, gestione e valorizzazione dei beni culturali, con un approccio che integra la tradizione degli studi umanistici con le più moderne tecnologie digitali.

«Con questo nuovo corso vogliamo offrire a studenti e studentesse un percorso moderno, capace di coniugare lo studio del nostro patrimonio storico con le opportunità offerte dalle tecnologie digitali – spiega la presidente del corso di laurea, Marina Micozzi –. L'obiettivo è formare professionisti in grado non solo di studiare e tutelare il patrimonio artistico e archeologico, ma anche di valorizzarlo e comunicarlo attraverso nuovi linguaggi. La forte impronta laboratoriale e le collaborazioni internazionali rappresentano uno dei principali punti di forza del progetto».

L'offerta formativa si articola in tre indirizzi. Il primo è dedicato all'Archeologia, con attività sul campo e partecipazione ai cantieri didattici di scavo; il secondo è incentrato sulla Storia dell'arte, con particolare attenzione alla museologia, al restauro e agli strumenti digitali per la documentazione e la comunicazione del patrimonio; il terzo riguarda la Gestione e valorizzazione dei beni culturali, affrontando gli aspetti giuridici, economici, organizzativi e manageriali del settore culturale.

Il corso è pensato per favorire sia l'ingresso nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi universitari. I laureati potranno trovare impiego presso musei, fondazioni, enti pubblici, cooperative e imprese culturali, operando come collaboratori archeologi, collaboratori storico-artistici o figure tecniche impegnate nella gestione e valorizzazione del patrimonio. Il titolo consentirà inoltre di acquisire i primi requisiti per l'iscrizione agli elenchi ministeriali delle professioni di archeologo e storico dell'arte e rappresenterà un accesso naturale alla laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte – Tutela e Valorizzazione dell'Università della Tuscia.

Particolare attenzione è riservata anche all'internazionalizzazione. È già operativo un programma di mobilità con doppio titolo in Archeologia in collaborazione con l'Università di Tashkent, in Uzbekistan, mentre un secondo accordo con la Georgia University di Tbilisi è attualmente in fase di definizione.

Con questa nuova proposta didattica, l'Università della Tuscia punta a formare figure professionali sempre più richieste, capaci di coniugare competenze storico-artistiche, archeologiche e gestionali con gli strumenti offerti dall'innovazione digitale.

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Viterbo protagonista del cinema: il Colle del Duomo tra le 12 location selezionate dalla Roma ...

Mar, 14/07/2026 - 16:17
2026-07-14

 

VITERBO – Il Colle del Duomo di Viterbo conquista una vetrina internazionale. Il complesso monumentale è stato infatti selezionato tra le dodici location vincitrici della call 'Film Friendly Location 2025', promossa dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission con l'obiettivo di valorizzare i luoghi più suggestivi del territorio regionale come possibili set cinematografici e audiovisivi.

Il progetto è stato presentato dalla struttura comunale 'Viterbo Città del Cinema', istituita nei mesi scorsi, e consentirà di promuovere il Colle del Duomo attraverso una mappatura fotografica professionale e la partecipazione alle principali manifestazioni internazionali dedicate all'industria audiovisiva.

La location sarà infatti presentata al Venice Production Bridge, in programma a Venezia dal 3 al 9 settembre, allo Shooting Locations Marketplace di Valladolid, il 14 e 15 ottobre, e a FOCUS London, in calendario il 7 e l'8 dicembre. Inoltre entrerà a far parte dei Fam Tour organizzati dalla Film Commission e rivolti a location manager e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, con l'obiettivo di attrarre nuove produzioni cinematografiche e televisive.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca Chiara Frontini.

«Viterbo si conferma una città capace di coniugare il suo straordinario patrimonio storico e culturale con le opportunità offerte dal cinema e dall'audiovisivo. L'inclusione del Colle del Duomo tra le dodici location selezionate rappresenta un importante riconoscimento del valore delle nostre bellezze architettoniche e paesaggistiche e testimonia l'impegno dell'amministrazione nel promuovere Viterbo come destinazione di eccellenza per le produzioni cinematografiche».

Sulla stessa linea l'assessora alla Film Commission e Città del Cinema, Patrizia Notaristefano, che sottolinea come il risultato rappresenti un ulteriore passo nel percorso di crescita del progetto dedicato al settore audiovisivo.

«Il Colle del Duomo, con il Palazzo dei Papi e il suo straordinario contesto monumentale, si conferma una location di grande fascino e potenzialità per il cinema internazionale. Continueremo a lavorare affinché Viterbo diventi una città sempre più accogliente per le produzioni audiovisive, capace di coniugare valorizzazione culturale, sviluppo economico e promozione del territorio».

Il percorso di valorizzazione proseguirà già nei prossimi giorni: il 20 luglio la Fondazione Roma Lazio Film Commission tornerà infatti a Viterbo per realizzare ulteriori riprese del Colle del Duomo, destinate alle attività di promozione delle location regionali.

L'inserimento del complesso monumentale tra le dodici location selezionate rappresenta un importante riconoscimento per la città e punta a rafforzare il ruolo di Viterbo nel panorama nazionale e internazionale delle produzioni cinematografiche e audiovisive.

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Sant'Oreste, scomparso da una settimana Andrea Amori: appello della famiglia e del Comune

Mar, 14/07/2026 - 13:17
2026-07-14

CIVITA CASTELLANA – Proseguono le ricerche di Andrea Amori, scomparso dalla propria abitazione di Sant'Oreste lo scorso 7 luglio. Da quel giorno i familiari non hanno più avuto sue notizie e cresce la preoccupazione per il suo mancato rientro.

Attraverso un appello rivolto alla cittadinanza, viene chiesta la massima collaborazione per contribuire al suo ritrovamento. Secondo le informazioni diffuse, Andrea Amori potrebbe trovarsi a bordo della sua Dacia Duster di colore nero, targata EK 471 DK.

L'invito è rivolto a tutti coloro che, a partire dal 7 luglio, possano aver visto l'uomo o notato il veicolo parcheggiato in qualche località. Anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe rivelarsi utile per indirizzare le ricerche.

Chiunque sia in possesso di informazioni è invitato a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 oppure il sindaco di Sant'Oreste al recapito telefonico indicato nell'appello diffuso dall'amministrazione comunale.

L'auspicio di familiari e istituzioni è che la collaborazione dei cittadini possa contribuire a ritrovare Andrea Amori nel più breve tempo possibile.

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Civita Castellana, il 20 luglio interventi di disinfestazione e derattizzazione su tutto il ...

Mar, 14/07/2026 - 13:17
2026-07-14

 

CIVITA CASTELLANA – Proseguono gli interventi programmati dal Comune per la tutela della salute pubblica. Nella giornata di lunedì 20 luglio verranno effettuate le operazioni di disinfestazione larvicida contro le zanzare sull'intero territorio comunale, la disinfestazione adulticida nell'area del cimitero comunale e la manutenzione degli erogatori rodenticidi presenti nel centro storico e nelle altre zone urbanizzate.

Le attività rientrano nel piano comunale di prevenzione e contrasto alla diffusione degli insetti vettori e dei roditori e saranno eseguite con prodotti autorizzati, nel rispetto della normativa vigente e delle indicazioni nazionali e regionali in materia di prevenzione delle arbovirosi.

L'amministrazione comunale precisa che, per quanto riguarda il trattamento larvicida, non sono previste particolari precauzioni: non sarà quindi necessario chiudere porte e finestre né limitare la permanenza all'aperto.

Fondamentale, tuttavia, resta la collaborazione dei cittadini nella prevenzione della proliferazione delle zanzare all'interno delle proprietà private. Il Comune invita i residenti a eliminare i ristagni d'acqua presenti in sottovasi, secchi, bidoni, grondaie e tombini, a coprire o svuotare i contenitori che possono accumulare acqua piovana, a mantenere puliti cortili e aree verdi, a trattare i tombini privati con prodotti larvicidi autorizzati e a conferire correttamente i rifiuti nel rispetto del calendario della raccolta differenziata.

L'amministrazione ringrazia la cittadinanza per la collaborazione, sottolineando come il contributo di tutti sia determinante per rendere più efficaci gli interventi di prevenzione e tutela della salute pubblica.

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Villa Lante, De Carolis: «La riapertura dei giardini è una grande opportunità per il turismo ...

Mar, 14/07/2026 - 13:17
2026-07-14

 

VITERBO – La riapertura dei giardini di Villa Lante rappresenta un'importante occasione per il rilancio del turismo culturale della Tuscia. Ne è convinto Marco De Carolis, componente dell'Osservatorio nazionale del Turismo del Ministero del Turismo, che interviene dopo l'inaugurazione del restauro promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio e dall'Istituto Ville monumentali della Tuscia.

L'intervento, realizzato nell'ambito del programma dedicato ai parchi e ai giardini storici finanziato dall'Unione europea attraverso il Piano NextGenerationEU, ha interessato uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana del Cinquecento, restituendolo alla piena fruizione del pubblico.

«Esprimo soddisfazione per la conclusione dei lavori e per la restituzione alla collettività dei giardini di Villa Lante – afferma De Carolis –. Il merito va alla Direzione regionale Musei nazionali Lazio, all'Istituto Ville monumentali della Tuscia e a tutti i tecnici e le maestranze che hanno seguito il cantiere. Il restauro di un giardino storico rappresenta innanzitutto un intervento di tutela su un patrimonio vivo, che necessita di manutenzione costante e competenze specifiche».

Secondo De Carolis, la riapertura del complesso monumentale non deve essere considerata soltanto un evento di carattere culturale, ma anche un'opportunità concreta di sviluppo per l'intero territorio.

«Il patrimonio delle ville e dei giardini storici costituisce un segmento del turismo culturale in costante crescita, capace di distribuire i flussi durante tutto l'anno e di alleggerire la pressione sulle destinazioni più affollate. La Tuscia dispone di un sistema unico composto da ville, giardini, borghi e siti archeologici che può diventare un efficace strumento di destagionalizzazione dell'offerta turistica».

Per raggiungere questo obiettivo, però, secondo il componente dell'Osservatorio nazionale del Turismo, è necessario accompagnare la valorizzazione del patrimonio con interventi concreti.

«La riapertura di un bene di questa importanza deve essere supportata da servizi adeguati, accessibilità, mobilità, informazione e da un coordinamento stabile tra amministrazioni statali, Regione ed enti locali, affinché possa produrre effetti duraturi sul territorio».

De Carolis conclude sottolineando il ruolo dell'Osservatorio nazionale del Turismo nell'analisi dei dati e nel monitoraggio dei flussi turistici, strumenti indispensabili per una programmazione efficace.

«Villa Lante può contribuire in maniera significativa al posizionamento della provincia di Viterbo all'interno dell'offerta culturale nazionale. È un obiettivo che richiede continuità nella gestione e una manutenzione programmata nel tempo».

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