News da viterbonews24.it
Viterbo, la Squadra Mobile arresta due pregiudicati: condanne definitive per maltrattamenti e rapina
VITERBO – Operazione della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, che nel corso dell’ultima settimana ha tratto in arresto due uomini pregiudicati, entrambi residenti nel capoluogo, in esecuzione di provvedimenti di condanna definitiva emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Nel primo caso, gli agenti della sezione Reati contro la persona e fasce deboli hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione disposto dalla Procura di Civitavecchia nei confronti di un 41enne di origini tunisine, condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
Nel secondo intervento, gli uomini della sezione Reati contro il patrimonio hanno arrestato un 38enne viterbese, destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura di Viterbo. L’uomo dovrà scontare una pena di tre anni e tre mesi di reclusione per rapina, lesioni, falso ideologico e per violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
Al termine delle formalità di rito, entrambi i condannati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale “Mammagialla – Nicandro Izzo” di Viterbo, dove sconteranno le rispettive pene.
Cinque auto coinvolte in un maxitamponamento sulla Cimina, diversi feriti
VITERBO – Paura questa mattina sulla strada Cimina, dove poco prima delle 9 si è verificato un maxitamponamento che ha coinvolto cinque automobili.
Per cause ancora in corso di accertamento, i veicoli si sono scontrati all’altezza del chilometro 4, all’inizio della Cimina. L’impatto è stato violento e ha provocato diversi feriti, le cui condizioni non sono ancora note.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi ai coinvolti, e gli agenti della polizia locale di Viterbo, incaricati di effettuare i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Il traffico ha subito pesanti rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi incidentati, con disagi alla circolazione nelle prime ore della mattinata.
Montefiascone, quattro borse di studio dallassociazione Onlus Paolo Pezzato
MONTEFIASCONE - L’Associazione Onlus Paolo Pezzato di Montefiascone presenta ufficialmente il bando 2025 per l’assegnazione di N° 4 borse di studio. Del valore di € 1.000 ciascuna è rivolta a studenti meritevoli neodiplomati che hanno deciso di proseguire gli studi universitari. Quattro i requisiti principali: a) Essere residenti in un Comune della Provincia di Viterbo; b) Aver conseguito il diploma di maturità nell’anno scolastico 2024-2025 con voto non inferiore a 85/100; c) Essere iscritti al primo anno di un corso da laurea presso una qualsiasi Facoltà universitaria per l’anno Accademico 2025-2026; d) Avere un ISEE 2025 valido per “prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario” non superiore ad € 26.000,00. La domanda scaricabile dal sito www.associazionepaolapezzato.it va presentata entro e nnl oltre Domenica 30 Novembre 2025 mediante invio con posta elettronica (Pec) all’indirizzo associazionepaoalapezzato@pec,it. Alla domanda va allegata la seguente documentazione: 1) Certificazione o dichiarazione rilasciata dall’Istituto ove è stata conseguita la maturità con votazione finale; 2) Certificazione rilasciata dall’Università attestante l’immatricolazione al primo anno di un corso di laurea (anno accademico 2025-2026); 3) Attestazione ISEE 2025; 4) Copia documento in corso di validità. La consegna delle borse di studio avverrà nel corso del mese di Dicembre 2025 in occasione di un evento organizzato dall’Associazione. Nata a Montefiascone il 13 Aprile 2019 l’Associazione della attuale Presidentessa Serenella Gigliozzi, incastona questa iniziativa tra le molteplici che in qualche maniera possano mantenere vivo il ricordo di Paolo, prematuramente scomparso pochi mesi prima, portando avanti i suoi progetti legati all’arte e le sue iniziative a scopo benefico. “Come moglie di Paolo assieme a mio figlio Lorenzo”, sottolinea Serenella, “siamo orgogliosissimi di guidare un gruppo di persone che lavorano e pensano sempre ad un uomo che ha dedicato la sua vita a la sua vita a lasciare il segno nel nostro presente”.
Gomme invernali Goodyear in 12 rate a interessi zero da Magaldi Gomme
CIVITA CASTELLANA – Fino al 31 dicembre 2025, Magaldi Gomme offre una promozione unica: l’acquisto di gomme invernali Goodyear con pagamento in 12 rate mensili a interessi zero.
Un’occasione ideale per affrontare la stagione fredda in sicurezza, con pneumatici di alta qualità e la comodità di una rateizzazione accessibile a tutti.
Esempio di offerta:
4 gomme da 18”
Prezzo medio: 500 euro
Rateizzazione: 41,66 euro al mese per 12 mesi, senza interessi
Fondata nel 1958 da Alfredo Magaldi, l’azienda è oggi gestita dai figli Carlo e Vito, che hanno consolidato la tradizione familiare puntando su tecnologia, innovazione e qualità del servizio.
Nel tempo, Magaldi Gomme si è evoluta per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più ampia e diversificata, strutturandosi in due sedi operative specializzate a Civita Castellana.
Auto e moto: comfort, precisione e servizi completi
Nel punto vendita situato in via Fontana Matuccia, Magaldi Gomme offre pneumatici per auto, SUV, moto e scooter, con un’ampia scelta di marchi e modelli.
I clienti possono usufruire di equilibratura e convergenza computerizzata, assetto ruote e deposito stagionale per il cambio gomme, un servizio pratico e sicuro per la conservazione dei pneumatici.
Autocarri e macchine agricole: affidabilità per i professionisti
La seconda sede, in via Antonio Meucci 5, è dedicata a camion, furgoni, camper, trattori e mezzi agricoli.
Qui, Magaldi Gomme garantisce assistenza tecnica specializzata, vendita di pneumatici ad alte prestazioni e interventi rapidi, fondamentali per chi lavora su strada o in campo e non può permettersi fermi macchina.
Innovazione e professionalità: le chiavi del successo
Entrambi i centri Magaldi Gomme si distinguono per l’utilizzo di attrezzature moderne, tecnici qualificati e aggiornamenti costanti sulle normative e le tecnologie del settore.
Un impegno costante per garantire sicurezza, efficienza e comfort di guida a ogni cliente, dal privato al professionista.
Servizi offerti
Vendita e assistenza pneumatici per auto, moto, SUV, camper, veicoli industriali e agricoli
Convergenza ed equilibratura computerizzata
Deposito stagionale pneumatici
Meccanica leggera, tagliandi e revisioni
Soccorso stradale
Sedi e contatti
Magaldi Gomme – Auto e moto
Civita Castellana (VT), via Fontana Matuccia snc
Tel. 0761 518295 – 0761 514236
Magaldi Gomme – Autocarri e macchine agricole
Civita Castellana (VT), via Antonio Meucci 5
Tel. 0761 540513
Orari di apertura:
Lunedì – Venerdì
08:30 – 13:00 / 15:00 – 19:00 (estivo)
08:30 – 13:00 / 14:30 – 18:30 (invernale)
Sabato: 08:30 – 13:00
Autocarri e macchine agricole: su appuntamento
Domenica: chiuso
'Sotto lo stesso cielo', Fratelli d'Italia alle Terme dei Papi per un momento di confronto politico
VITERBO – Sabato 8 novembre, alle Terme dei Papi, l'evento di Fratelli d'Italia dal titolo 'Sotto lo stesso cielo: Dibattiti – Idee – Prospettive', una mattinata dedicata alla politica del fare, al confronto aperto e all'approfondimento su importanti temi locali, nazionali ed europei.
I lavori inizieranno alle 10, con i saluti del coordinatore provinciale Massimo Giampieri e del responsabile Organizzazione provinciale Gianmaria Santucci. Alle 10,30 spazio al primo panel, 'Tutta un'altra Regione', che vedrà protagonisti i rappresentanti di Fratelli d'Italia alla guida del Lazio: il capogruppo alla Regione Daniele Sabatini, il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente Giulio Zelli, e l'assessore al Bilancio, Agricoltura e Sovranità alimentare Giancarlo Righini. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, per un bilancio dell'azione amministrativa e dei progetti futuri. Alle 12, si terrà il focus 'Tre anni di Governo Meloni, tre anni di risultati', con gli interventi del deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, e dell'onorevole Giovanni Donzelli, responsabile Organizzazione nazionale di FdI, per fare il punto sull'azione dell'Esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
La conclusione dei lavori, alle 12.30, è affidata all'intervento dal titolo 'Addio maledetto muro', in occasione del 36esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino: un momento di riflessione sui valori di libertà e identità europea con Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR, Fabio Roscani, deputato e presidente di Gioventù Nazionale, e Riccardo Ponzio, presidente di Azione Studentesca.
Un evento di grande rilievo per ribadire la centralità del dialogo tra classe dirigente e comunità, e costruire insieme - 'sotto lo stesso cielo' - nuove prospettive per l'Italia e l'Europa.
Previsioni meteo per giovedì 6 Novembre
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni con qualche addensamento in più in transito. Temperature comprese tra +6°C e +18°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con qualche addensamento in più in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità irregolare tra Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, banchi di nebbia o foschia lungo la Val Padana. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo con ampi spazi di sereno sulle altre regioni. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino ampi spazi di sereno ovunque; al pomeriggio qualche velatura attesa sulle coste Tirreniche, tempo invariato altrove. In serata ancora tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Cieli in prevalenza soleggiati sia al mattino che al pomeriggio su tutti i settori. In serata atteso un peggioramento delle condizioni meteo sulla Sardegna con piogge sparse, qualche velatura in transito tra Campania e Sicilia.
Temperature minime in calo al nord, stabili o in rialzo altrove; massime stabili o in calo al centro-nord, stazionarie o in aumento al sud.
Acquapendente, una giornata didattica sui rischi della plastica al Museo del Fiore
ACQUAPENDENTE - Nuovo appuntamento ad Acquapendente con l'iniziativa 'Olimpiadi della Salute - Vinciamo la gara contro la plastica'. Giovedì 6 novembre 2025 presso il Museo del Fiore, in frazione Torre Alfina, è in programma una giornata didattica dedicata all'informazione ambientale, con esperienze nella natura per gli alunni della scuola primaria dell'Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci.
L'evento è promosso da ASL Viterbo, con il patrocinio del Comune di Acquapendente e la collaborazione della Riserva Naturale Monte Rufeno e il Museo del Fiore, ed è previsto dal progetto 'Promozione della salute e prevenzione dei danni determinati dalla plastica su persone, animali, piante e ambiente' nell'ambito del Programma Clima, ambiente e salute del Piano aziendale della prevenzione dell'azienda sanitaria.
Un gruppo multidisciplinare di professionisti della salute (medici, tecnici della prevenzione, veterinari), guidato dai referenti Annarita Castrucci e Marcello De Rossi, sensibilizzerà gli alunni su come la plastica, e in particolare microplastiche e nanoplastiche, rappresentano un rischio serio per la salute di persone e animali.
La giornata inizia alle 8.15 con il trasferimento in bus dalla scuola al Museo del Fiore. Alle 9 l'attività in aula con il gruppo del Dipartimento della Prevenzione della ASL Viterbo. A seguire (ore 10) sarà proposta un'attività con l'arnia didattica e con un apicoltore, per l'osservazione in sicurezza dell'attività delle api, che possono svolgere un ruolo essenziale nel monitoraggio della diffusione delle microplastiche nell'ambiente.
Alle 11 merenda a base di pane e miele, seguita da una passeggiata nella natura con Sabrina Di Francesco, comunicatrice della Riserva Naturale Monte Rufeno e con i guardiaparco, per raccogliere i rifiuti in plastica che sarà poi osservata al microscopio. Conclusione alle 12.30 con la consegna degli attestati e il rientro a scuola.
'Come amministrazione comunale siamo felici di appoggiare una così lodevole iniziativa - commenta l'assessore all'ambiente Glauco Clementucci - Ringrazio la ASL Viterbo, che è sempre sensibile alle tematiche ambientali e in particolare al problema delle microplastiche che costituisce una seria minaccia per la natura e per la nostra salute. Grazie anche alla Riserva Naturale Monte Rufeno e al Museo del Fiore che ospitano questa giornata e collaborano fattivamente alla sua riuscita. Il coinvolgimento delle scuole è molto importante per educare le giovani generazioni a comportamenti responsabili nei confronti del pianeta in cui tutti noi viviamo'.
Le classi dellIstituto V. Cardarelli in visita allOleificio di Canino
TARQUINIA - Le classi dell'indirizzo 'Agraria, Agroalimentare e Agroindustria' dell’Istituto “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia hanno partecipato nei giorni 27 ottobre e 4 novembre a una visita guidata presso l’Oleificio Sociale Cooperativo di Canino, vivendo un’esperienza didattica unica che ha permesso agli studenti di osservare da vicino l’intero processo di trasformazione delle olive in olio extravergine.
Accompagnati dai Proff. Graziano Mazzapicchio, Roberto Ventolini, Fabio Mecali, Nadia Balistrocchi, Giulio Salvicchi, Davide Burlini, Claudia Piastra e Alessandra Veruschi gli studenti hanno potuto approfondire le conoscenze acquisite in aula confrontandosi direttamente con le moderne tecniche di lavorazione e le innovazioni introdotte nel settore oleario, senza mai perdere il legame con la tradizione e la qualità che contraddistinguono il territorio della Tuscia.
L’Istituto desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente dell’Oleificio Dott. Alfredo Quinto Bartoccini e al Direttore Dott. Claudio Mazzuoli per l’ospitalità, l’accoglienza impeccabile e la disponibilità dimostrata fin dal primo momento, che hanno reso questa esperienza non solo istruttiva ma anche fortemente motivante per i ragazzi.
La visita all’Oleificio di Canino si inserisce nel percorso di formazione tecnico-pratica dell’indirizzo Agrario, volto a far conoscere agli studenti le eccellenze produttive locali e a consolidare il legame tra scuola e mondo del lavoro.
Scontro sull'orario invernale dei treni, l'Umbria vuole chiedere la soppressione della fermata ...
di MDL
ORTE - L'assessore ai trasporti della Regione Umbria, Francesco De Rebotti, pronto a richiedere la soppressione della fermata di Orte del treno regionale veloce 4514 delle 17 per Foligno, ''fermata - ricorda - concessa per assecondare le esigenze dei pendolari del sud dell’Umbria e del nord del Lazio e che non ha ottenuto, a ora, nessun reale ulteriore supporto che conducesse alla sua conferma, generando invece enormi problemi di sovraffollamento''.
L'annuncio è arrivato dopo che lo stesso assessore ha abbandonato il tavolo con Trenitalia e le Regioni Lazio e Toscana in cui si discuteva dell'orario dei treni invernale. L'assessore umbro aveva presentato nei mesi scorsi una serie di proposte per mitigare i disagi dei pendolari.
''Ci si attendeva quindi la disponibilità all’attuazione o all’approfondimento tecnico di almeno alcune delle proposte fatte nell’interesse delle persone che ogni giorno utilizzano il treno''. Invece ''Rfi e Trenitalia - dice De Rebotti - hanno comunicato che il nuovo orario ferroviario ripercorrerà le stesse caratteristiche di quello attuale''. Da qui la decisione di abbandonare il tavolo evidenziando ''il dissenso totale a questo tipo di approccio, comunicando con rammarico di dover necessariamente richiedere la soppressione della fermata di Orte RV 4514 delle 17:00 per Foligno''.
Cattura dei cinghiali: a Viterbo si parte
di Fabio Tornatore
VITERBO - Affidato l'appalto per la cattura dei cinghiali a Viterbo alla Dog's Town srl, di Caserta, per la cifra di 88 mila euro circa. La società dovrà catturare gli animali selvatici presenti sul territorio per contrastarne la proliferazione e la diffusione della Peste Suina Africana.
L'appalto è stato assegnato: 'l’attività di controllo numerico dei cinghiali' si legge nella delibera comunale 'si rende necessaria in quanto, negli ultimi anni, il territorio del Comune di Viterbo ha registrato un incremento significativo della presenza di cinghiali selvatici nelle aree urbane e periurbane, con conseguenti criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica e della viabilità. La crescente antropizzazione del territorio, unita all’elevata capacità adattativa della specie, ha favorito l'espansione del cinghiale oltre i confini delle aree boschive e rurali, portando gli animali a frequentare parchi, aree verdi, zone residenziali e infrastrutture urbane'.
Nei mesi scorsi aspre polemiche sono sorte riguardo gli abbattimenti, le linee guida della Regione e del Commissario Straordinario, la pulizia del parco dell'Arcionello, però il lavoro degli uffici comunali e regionali va avanti. Nei prossimi periodi verranno posizionate le trappole, e catturati gli esemplari.
Secondo quanto disposto dal Commissario straordinario per il controllo della specie e della Peste Suina Africana dovranno essere 12 mila i capi da abbattere in tutta la Tuscia nella stagione venatoria di quest'anno. Molti di più rispetto ai numeri soliti per il territorio. 48 mila entro il 2028. Un obiettivo ambizioso che dovrà tenere conto delle limitazioni alla caccia, e, ovviamente, delle misure di salvaguardia e di precauzione per evitare incidenti durante la stagione venatoria.
Asl di Viterbo nel mirino del sindacato: Personale costretto a cambiarsi in bagno. ...
VITERBO - Una situazione che definire paradossale è forse riduttivo. Presso il Distretto C della ASL di Viterbo, il personale sanitario sarebbe costretto a indossare la divisa in un bagno, in assenza di locali dedicati agli spogliatoi. A denunciare il caso è la Organizzazione Sindacale, che parla apertamente di violazione dei diritti, delle norme di sicurezza e della dignità dei lavoratori.
Secondo quanto riportato nella nota sindacale, la mancanza di spazi idonei impedisce al personale di separare gli abiti civili da quelli da lavoro, con il rischio di contaminazioni biologiche e di trasferimento del rischio sanitario da e verso le abitazioni. A peggiorare il quadro, l’assenza di docce, che rappresenta una carenza ulteriore rispetto a quanto previsto dalle norme di sicurezza sul lavoro.
Il sindacato richiama esplicitamente l’art. 2087 del Codice Civile e il D.Lgs. 81/2008, la cosiddetta “legge sulla sicurezza”, chiedendo un intervento immediato entro 15 giorni per sanare la situazione e tutelare la salute dei lavoratori. Trascorso tale termine, si riserva di intraprendere ulteriori azioni di tutela.
Un passaggio, in particolare, sottolinea l’assurdità del contesto:
“Il bello è che la ASL effettua controlli esterni, sanzionando attività private per irregolarità negli spogliatoi, ma lascia fuori norma i propri locali interni. È una contraddizione che mina la credibilità dell’ente e mortifica i lavoratori.”
A firmare la denuncia è il Segretario Generale F.M. Perazzoni, che chiede un cambio di passo immediato da parte della direzione sanitaria:
“Non è accettabile che nel 2025 operatori sanitari siano costretti a cambiarsi in un bagno. È una questione di sicurezza, ma anche e soprattutto di rispetto.”
La vicenda, destinata a far discutere, riaccende i riflettori su un tema cruciale: chi controlla i controllori?
In attesa delle risposte della direzione ASL, resta l’amarezza per una situazione che – se confermata – rappresenterebbe un grave passo indietro nella tutela della dignità dei lavoratori del servizio sanitario pubblico.
A Nepi nasce il progetto Giovani guide turistiche del territorio
NEPI - Il Comune di Nepi, attraverso l’assessorato alla pubblica istruzione e la delegazione alla cultura, lancia un nuovo e ambizioso progetto dedicato ai giovani: “Giovani guide turistiche del territorio di Nepi”. L’iniziativa, rivolta agli studenti del liceo linguistico Meucci, mira a unire formazione linguistica, conoscenza del territorio e cittadinanza attiva in un percorso annuale di crescita personale e professionale.
L’obiettivo principale, si legge nella delibera comunale, è quello di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, ambientale e archeologico del territorio nepesino, avvicinando i giovani alle professioni legate al turismo e alla cultura seguendo un percorso di alternanza scuola-lavoro.
Attraverso lezioni, uscite sul territorio e attività pratiche, gli studenti avranno modo di sviluppare competenze linguistiche multilingue, imparando a comunicare in italiano, inglese, francese e spagnolo in contesti reali e professionali. Il progetto prevede un’attenzione particolare anche agli aspetti geologici e ambientali, in continuità con le esperienze già avviate nel programma scolastico dedicato alle guide ambientali. L'attività durerà indicativamente da novembre a maggio e sarà articolata in diverse fasi in cui sono previste escursioni e uscite didattiche guidate da storici, operatori culturali, naturalisti ed esperti del settore; attività di osservazione e raccolta dati sul campo; redazione di schede informative multilingue dedicate ai luoghi di interesse storico e naturalistico; esperienze di Pcto presso il Museo Civico di Nepi e gli uffici comunali legati al turismo e all’ambiente.
“Questo progetto – spiegano dall’amministrazione comunale – nasce con l’intento di avvicinare i ragazzi alle professioni del turismo e della cultura, favorendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza del valore del proprio territorio. I giovani diventano così veri protagonisti della promozione di Nepi, imparando a raccontarla e a custodirla con passione”.
Tarquinia, forzano un posto di blocco: si aggrava la posizione dei due indagati
TARQUINIA -Si fa sempre più preoccupante la vicenda che ha coinvolto due individui, provenienti da un comune limitrofo, responsabili del grave episodio avvenuto nelle scorse settimane a Tarquinia, quando hanno forzato un posto di controllo della Polizia Locale, mettendo a rischio la sicurezza degli agenti e dei cittadini.
Dalle indagini condotte con estrema precisione dall’Ufficio di Polizia Giudiziaria del Comando di Polizia Locale, sotto la direzione del Comandante, è emerso un quadro ancora più grave rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.
Grazie alla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza e all’analisi delle dichiarazioni rese dai soggetti, gli agenti hanno ricostruito con chiarezza la dinamica dei fatti, evidenziando comportamenti intenzionalmente ingannevoli da parte degli indagati.
Contrariamente a quanto dichiarato nell’immediatezza dell’intervento, infatti, alla guida del veicolo non si trovava il soggetto indicato, ma il passeggero, che avrebbe taciuto la verità per evitare il controllo, poiché sprovvisto di patente di guida.
Una scelta deliberata per eludere l’azione degli agenti, aggravata da una serie di dichiarazioni false e reticenti che hanno portato la Polizia Locale a ipotizzare nei loro confronti reati di favoreggiamento personale, resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni a pubblico ufficiale.
Per il reale conducente si aggiunge anche la contestazione per reiterata guida senza patente, violazione già emersa in precedenti circostanze.
“Un comportamento grave e irresponsabile — sottolineano dal Comando — che dimostra la volontà dei soggetti di sottrarsi ai controlli e di ostacolare consapevolmente l’operato delle forze dell’ordine”.
L’intera documentazione è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, mentre la Questura di Viterbo ha emesso un provvedimento di allontanamento dal territorio comunale di Tarquinia nei confronti di entrambi.
L’episodio, che ha destato forte preoccupazione tra i cittadini, mette in luce ancora una volta l’importanza dei controlli di sicurezza urbana e la necessità di un presidio costante sul territorio.
La Polizia Locale ribadisce il proprio impegno nel garantire l’ordine pubblico e la sicurezza, ma invita anche alla collaborazione e al rispetto delle regole, per evitare che simili episodi possano ripetersi.
“Il nostro obiettivo — concludono dal Comando — è tutelare la collettività. Chi sceglie di sfidare le regole e mentire alle istituzioni, non solo commette un reato, ma mina la fiducia e la sicurezza di un’intera comunità”.
Studia, lavora, cresci: con il Polo Notaform eCampus la laurea è davvero alla tua portata
In un’epoca in cui il mondo del lavoro richiede competenze sempre più specialistiche, la formazione universitaria rappresenta uno strumento fondamentale per la crescita personale e professionale. Tuttavia, non sempre chi lavora ha la possibilità di intraprendere o completare un percorso accademico tradizionale. È qui che entra in gioco il Polo Notaform eCampus di Civitavecchia Viterbo, che offre soluzioni concrete e vantaggiose per conciliare studio, lavoro e vita personale.
Una delle novità più interessanti è la possibilità di ottenere il riconoscimento delle esperienze professionali e formative pregresse all’interno del proprio percorso universitario. In pratica, chi ha maturato anni di esperienza lavorativa nel proprio settore può vederla trasformata in crediti formativi universitari, riducendo così la durata e il carico didattico del corso di studi. È un modo intelligente per valorizzare ciò che si è già imparato sul campo, riconoscendo il merito e l’impegno di chi, pur non avendo ancora un titolo accademico, possiede competenze reali e consolidate.
Il Polo Notaform eCampus di Civitavecchia-Viterbo offre un supporto personalizzato nella valutazione dei crediti formativi e nell’iscrizione ai corsi di laurea triennali e magistrali. Ogni studente è seguito da consulenti esperti che lo guidano nella scelta del percorso più adatto, con un approccio flessibile e orientato ai risultati. Ma la vera sorpresa è la straordinaria agevolazione economica prevista per i nuovi iscritti: è possibile accedere ai corsi universitari con una quota agevolata e rateizzabile a partire da soli 199 euro al mese. una soluzione pensata per chi desidera investire nel proprio futuro senza gravare troppo sul bilancio familiare.
Inoltre, la flessibilità tipica della didattica online di eCampus consente di studiare dove e quando si vuole, con materiali sempre disponibili e il supporto costante di tutor qualificati. Un modello che si adatta perfettamente alle esigenze di studenti lavoratori, genitori o professionisti che non vogliono rinunciare a migliorarsi. Questa iniziativa rappresenta un ponte tra mondo del lavoro e formazione accademica, favorendo l’inclusione e la crescita personale.
L’università non è più un sogno lontano, ma una possibilità concreta per chi desidera crescere, migliorarsi e investire nel proprio futuro. Un modo concreto e moderno per dire che per formarsi non è mai troppo tardi e che oggi, più che mai, la conoscenza è alla portata di tutti.
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Civita Castellana celebra la Giornata dellUnità Nazionale e delle Forze Armate
CIVITA CASTELLANA - In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, questa mattina a Civita Castellana il sindaco Luca Giampieri ha deposto una corona d’alloro presso il monumento ai caduti di via Gramsci, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma, degli studenti e dei cittadini.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato il significato profondo di questa giornata, che unisce la memoria del sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e l’unità del Paese al riconoscimento del ruolo fondamentale delle Forze Armate italiane, impegnate ogni giorno per la sicurezza e la pace, in Italia e nel mondo.
“Il 4 novembre del 1918 – ha detto Giampieri – segnò la fine della Prima guerra mondiale e il compimento dell’Unità d’Italia. Ma non fu soltanto la data di una vittoria militare: fu il simbolo del sacrificio di un popolo intero che, pur nella sofferenza, seppe riscoprirsi nazione. Oggi rendiamo omaggio a quei soldati che donarono la loro vita per un ideale di libertà, di giustizia e di patria.”
Il sindaco ha poi espresso la gratitudine della comunità civitonica nei confronti di tutti i militari italiani, di ieri e di oggi, che con dedizione e professionalità garantiscono la sicurezza dei cittadini e rappresentano nel mondo un esempio di pace e solidarietà.
“A loro – ha proseguito – ai soldati, ai marinai, agli aviatori, ai carabinieri, ai finanzieri, ai poliziotti e a tutte le forze dell’ordine – va il nostro più sincero ringraziamento e orgoglio civico. Un ringraziamento che estendiamo anche alle famiglie dei militari, che ne condividono sacrifici e lontananze.”
Nel suo discorso, Giampieri ha voluto sottolineare anche il valore dell’unità nazionale come fondamento della democrazia e della coesione sociale:
“In un tempo che spesso ci divide – ha affermato – il 4 novembre ci ricorda che la forza di una comunità nasce dalla coesione, dal rispetto reciproco e dal sentirsi parte di un destino comune. Civita Castellana, con la sua storia e il suo spirito solidale, incarna questi valori.”
La cerimonia si è conclusa con un commosso omaggio ai caduti e con le parole finali del sindaco:
“Onore ai caduti, viva le Forze Armate, viva Civita Castellana, viva l’Italia.”
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, deposta questa mattina dal sindaco Luca Giampieri una corona d’alloro presso il monumento ai caduti di via Gramsci. Di seguito il discorso tenuto dal primo cittadino. Autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, cittadine e cittadini di Civita Castellana, studenti, ragazze e ragazzi, oggi, 4 novembre, celebriamo insieme la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una ricorrenza che unisce la memoria storica alla gratitudine più viva verso chi, ieri come oggi, ha servito e serve l’Italia con onore, coraggio e dedizione. Il 4 novembre del 1918 segnò la fine della Prima guerra mondiale e il compimento dell’Unità d’Italia. Ma non fu soltanto la data di una vittoria militare: fu il simbolo del sacrificio di un popolo intero che, pur nella sofferenza, seppe riscoprirsi nazione. Oggi rendiamo omaggio a quei soldati, a quei giovani che donarono la loro vita per un ideale di libertà, di giustizia e di patria. Ma rendiamo omaggio anche a tutti i militari italiani di ieri e di oggi, donne e uomini che portano con orgoglio la divisa e che ogni giorno, in Italia e all’estero, garantiscono la nostra sicurezza e la nostra libertà. In un mondo ancora attraversato da tensioni, conflitti e crisi umanitarie, la presenza delle nostre Forze Armate in tanti “scenari caldi” del pianeta rappresenta un segno concreto di pace, di equilibrio e di responsabilità internazionale. I nostri militari operano in missioni difficili, in terre lontane, dove spesso la pace è fragile e la speranza scarseggia. Lo fanno con professionalità, spirito di servizio e profondo senso del dovere, portando con sé l’immagine di un’Italia che non volta le spalle ai problemi del mondo, ma si impegna per costruire ponti di dialogo e di solidarietà. A loro – ai soldati, ai marinai, agli aviatori, ai carabinieri, ai finanzieri, ai poliziotti e a tutte le forze dell’ordine – va oggi il nostro più sincero ringraziamento e orgoglio civico. Un ringraziamento che estendiamo anche alle famiglie dei militari, che ne condividono sacrifici e lontananze, e che rappresentano il silenzioso ma essenziale sostegno di ogni missione. La ricorrenza di oggi ci invita a riflettere anche sul valore dell’unità nazionale. In un tempo che spesso ci divide, il 4 novembre ci ricorda che la forza di una comunità, grande o piccola che sia, nasce dalla coesione, dal rispetto reciproco e dal sentirsi parte di un destino comune. Civita Castellana, con la sua storia e il suo spirito solidale, incarna questi valori: rispetto, senso civico, memoria. In questa giornata, dunque, rinnovo l’invito a tutti – in particolare ai più giovani – a custodire la memoria, a coltivare la pace e a servire il proprio Paese, ciascuno nel proprio ruolo, con onestà e responsabilità. Onore ai caduti, viva le Forze Armate, viva Civita Castellana, viva l’Italia! Il sindaco Luca GiampieriVasanello e Ischia di Castro, le poste sostengono l'ambiente
VASANELLO - Proseguono in provincia di Viterbo gli interventi di Poste Italiane a favore della sostenibilità ambientale.
Con l’allaccio alla rete elettrica nazionale, sono entrati in produzione gli impianti fotovoltaici degli uffici postali di Ischia di Castro e Vasanello.
I numeri dei nuovi impianti. Composti da moduli posizionati sul tetto delle sedi, gli impianti sono in grado di generale una potenza complessiva di 9,5 KWp per l’ufficio postale di Ischia di Castro e 6,6 KWp per l’ufficio postale di Vasanello, per una previsione di energia prodotta annualmente di complessivi 22.000 kWh consentendo, oltre a un elevato abbattimento di consumi elettrici, un risparmio complessivo in termini di emissione di anidride carbonica di 12 tonnellate annue.
L’installazione degli impianti fotovoltaici posizionati a nei due uffici postali viterbesi fa parte di un progetto di Poste Italiane più ampio che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50kWp per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19MWp, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale.
Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della dimensione degli immobili.
Il Progetto Polis. L’installazione dei sistemi fotovoltaici rientra nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per rendere gli uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti uno sportello unico per l’erogazione dei servizi della Pubblica Amministrazione.
Unità e servizio, Viterbo onora le Forze Armate
VITERBO – La città ha reso omaggio oggi, 4 novembre, al Giorno dell’Unità nazionale e alla Giornata delle Forze Armate, in una celebrazione che ha visto due momenti distinti ma uniti dallo stesso spirito di riconoscenza. La mattinata si è aperta con la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, simbolo di un sacrificio collettivo che, come ricordato nel corso della cerimonia “non è un capitolo da dimenticare, ma un esempio da seguire”.
Successivamente, in Piazza San Lorenzo, si è svolta la commemorazione ufficiale, durante la quale sono state conferite le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e le Medaglie d’onore assegnate dal Presidente della Repubblica a due cittadini italiani, Angelo Atturo e Giuseppe Faggiani, parenti di cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
(deposizione corona d'alloro)
Nel suo intervento, la sindaca Chiara Frontini ha sottolineato come “servire significhi mettersi al servizio degli altri. Le Forze Armate rappresentano una rete su cui fare affidamento, oggi più che mai, quando la difesa non riguarda soltanto il territorio ma anche il cyberspazio. La pace e la stabilità internazionale restano la nostra meta”.
“Viterbo – ha aggiunto – è città di caserme, di reparti e di famiglie che custodiscono una tradizione militare profonda, con la consapevolezza che questa realtà fa parte di noi”.
Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha ricordato che “il vostro lavoro non è esercizio di retorica. Sentirsi parte della stessa comunità e della stessa nazione significa riconoscere l’impegno silenzioso di chi, in uniforme, garantisce la difesa e la sicurezza. L’Italia dimostra con i fatti il valore della solidarietà, come nelle missioni di pace”.
Anche il prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, ha richiamato il significato storico della ricorrenza, collegando la memoria dei caduti all’attualità “Dopo il primo conflitto mondiale l’Europa ha imparato a commemorare non più il singolo eroe, ma tutti i caduti, simbolo di una pace che non appartiene ai vincitori, ma a tutti. Le Forze Armate italiane oggi si muovono come portatrici di pace, impegnate a costruirla e difenderla, anche al di fuori dei propri confini nazionali”.
Premiati durante la celebrazione con una onorificenza dell’ordine al Merito della Repubblica: il generale Vasco Angelotti, il tenente colonnello Marco Baleani, il brigadiere Orazio Carmine Vincenzo Ciardiello, il capitano Alessandro Santini, la dottoressa Anastasia Siena e altri esponenti del mondo militare e civile del territorio.
Il Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, Maurizio Taffuri, ha infine ricordato lo spirito che anima la ricorrenza “Tenere fede alle generazioni di uomini e donne immolati per la Patria e per la libertà è il modo migliore per onorare questa giornata. Con il nostro operato vogliamo dare ogni giorno il contributo più generoso”.
Rudy Guede a processo a Viterbo per violenza sessuale sulla ex: accusato di abusi, ...
VITERBO – È iniziato questa mattina, martedì 4 novembre, davanti al collegio del tribunale di Viterbo, il nuovo processo a carico di Rudy Guede, 38 anni, già condannato in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia, pena scontata nel carcere di Mammagialla.
Guede è ora imputato per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della sua ex fidanzata, una ragazza viterbese di 24 anni che si è costituita parte civile. In aula erano presenti entrambi: Guede, difeso dall’avvocato Carlo Mezzetti, e la giovane donna, rappresentata dal legale Francesco Guido.
Il collegio, presieduto dal giudice Francesco Oddi, ha accolto la richiesta della difesa di acquisire 24 fotografie e alcune conversazioni in chat tra i due, respingendo invece le trascrizioni delle deposizioni di una docente e della madre della vittima. Il tribunale si è riservato di decidere sulla richiesta di una perizia medico-legale sulle immagini che documentano i lividi riportati dalla ragazza.
Secondo l’accusa, sostenuta dalla pm Paola Conti, i fatti si sarebbero verificati tra settembre 2022 e agosto 2023, in un contesto di maltrattamenti che avrebbe incluso un episodio di abuso sessuale sfociato in lesioni.
Nel dicembre 2023, il gip Savina Poli aveva disposto nei confronti di Guede il divieto di avvicinamento alla vittima e l’obbligo di braccialetto elettronico. Durante le indagini, che hanno incluso anche un incidente probatorio informatico, l’imputato ha sempre respinto ogni accusa, descrivendo la relazione come “tossica” e negando qualsiasi atto di violenza fisica.
Il processo, disposto con rinvio a giudizio nel luglio scorso dalla gup Rita Cialoni, entra ora nel vivo con l’ascolto dei primi testimoni.
Il discorso di Giampieri durante la giornata dellUnità Nazionale e delle Forze Armate
CIVITA CASTELLANA - Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, deposta questa mattina dal sindaco Luca Giampieri una corona d’alloro presso il monumento ai caduti di via Gramsci.
Di seguito il discorso tenuto dal primo cittadino.
Autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, cittadine e cittadini di Civita Castellana, studenti, ragazze e ragazzi, oggi, 4 novembre, celebriamo insieme la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una ricorrenza che unisce la memoria storica alla gratitudine più viva verso chi, ieri come oggi, ha servito e serve l’Italia con onore, coraggio e dedizione.
Il 4 novembre del 1918 segnò la fine della Prima guerra mondiale e il compimento dell’Unità d’Italia. Ma non fu soltanto la data di una vittoria militare: fu il simbolo del sacrificio di un popolo intero che, pur nella sofferenza, seppe riscoprirsi nazione. Oggi rendiamo omaggio a quei soldati, a quei giovani che donarono la loro vita per un ideale di libertà, di giustizia e di patria.
Ma rendiamo omaggio anche a tutti i militari italiani di ieri e di oggi, donne e uomini che portano con orgoglio la divisa e che ogni giorno, in Italia e all’estero, garantiscono la nostra sicurezza e la nostra libertà. In un mondo ancora attraversato da tensioni, conflitti e crisi umanitarie, la presenza delle nostre Forze Armate in tanti “scenari caldi” del pianeta rappresenta un segno concreto di pace, di equilibrio e di responsabilità internazionale.
I nostri militari operano in missioni difficili, in terre lontane, dove spesso la pace è fragile e la speranza scarseggia. Lo fanno con professionalità, spirito di servizio e profondo senso del dovere, portando con sé l’immagine di un’Italia che non volta le spalle ai problemi del mondo, ma si impegna per costruire ponti di dialogo e di solidarietà. A loro – ai soldati, ai marinai, agli aviatori, ai carabinieri, ai finanzieri, ai poliziotti e a tutte le forze dell’ordine – va oggi il nostro più sincero ringraziamento e orgoglio civico. Un ringraziamento che estendiamo anche alle famiglie dei militari, che ne condividono sacrifici e lontananze, e che rappresentano il silenzioso ma essenziale sostegno di ogni missione.
La ricorrenza di oggi ci invita a riflettere anche sul valore dell’unità nazionale. In un tempo che spesso ci divide, il 4 novembre ci ricorda che la forza di una comunità, grande o piccola che sia, nasce dalla coesione, dal rispetto reciproco e dal sentirsi parte di un destino comune. Civita Castellana, con la sua storia e il suo spirito solidale, incarna questi valori: rispetto, senso civico, memoria.
In questa giornata, dunque, rinnovo l’invito a tutti – in particolare ai più giovani – a custodire la memoria, a coltivare la pace e a servire il proprio Paese, ciascuno nel proprio ruolo, con onestà e responsabilità.
Onore ai caduti, viva le Forze Armate, viva Civita Castellana, viva l’Italia!
Sberna, gli auguri di buon lavoro alla nuova Rettrice Tiziana Laureti
VITERBO - 'Alla Magnifica Rettrice, professoressa Tiziana Laureti, i miei auguri di buon lavoro alla guida dell'Università della Tuscia.
Il suo insediamento ufficiale rappresenta un importante riconoscimento delle competenze, della dedizione e della visione che da sempre la contraddistinguono nel campo accademico e istituzionale. E' la prima donna a ricoprire tale ruolo nella storia dell'Ateneo ed è simbolico che proprio in questi giorni al Parlamento europeo celebriamo il talento alla Settimana europea dell'uguaglianza di genere.
Sono certa che saprà guidare l'Università con autorevolezza e spirito innovativo, rafforzandone il ruolo fondamentale come motore di crescita culturale, sociale ed economica per il territorio e per l'Europa.
Un sentito ringraziamento al Magnifico Rettore uscente, professore Stefano Ubertini, per l'impegno, la passione e i risultati raggiunti nel corso del suo mandato.
In questo passaggio di testimone, rivolgo a entrambi e a tutta la comunità accademica il riconoscimento nella formazione dei giovani e nella valorizzazione del sapere, che sono il cuore pulsante del nostro futuro comune.' Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo.
