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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 55 min 15 sec fa

Previsioni meteo per mercoledì 31 gennaio

Mar, 30/01/2024 - 18:05
2024-01-30

Viterbo

Tempo stabile per tutta la giornata ma con nuvolosità irregolare in transito sia al mattino che al pomeriggio. Maggiori spazi di sereno in arrivo tra la sera e la notte. Temperature comprese tra +1°C e +11°C.

 

Lazio

Nuvolosità irregolare in transito su tutta la regione nel corso della giornata ma con tempo per lo più asciutto. Tra la sera e la notte si rinnovano condizioni di tempo stabile ma con maggiori spazi di sereno.

 

NAZIONALE

AL NORD

Tempo stabile su tutte le regioni sia al mattino che al pomeriggio con nuvolosità alternata a schiarite, nebbie, foschie e basse su Pianura Padana e coste adriatiche. Tra la serata e la notte attese ampie schiarite ma con ancora nebbie e foschie su coste e pianure.

 AL CENTRO

Tempo stabile e asciutto sulle regioni centrali durante la giornata ma con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata ancora della nuvolosità in transito con tempo asciutto. Ampie schiarite nella notte ma con foschie e banchi di nebbia in formazione su pianure e vallate interne, specie tra Toscana e Umbria.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo asciutto nel corso della giornata sulle regioni del Sud con cieli per lo più soleggiati sia al mattino che durante le ore pomeridiane. Nessuna variazione tra la sera e la notte con tempo asciutto ma con qualche nube in transito specie sulle regioni peninsulari.

 

Temperature minime in lieve rialzo al Centro e sulla Sardegna e stazionarie o in lieve calo sul resto d'Italia, massime stabili o in generale rialzo su tutta la Penisola salvo una lieve flessione negativa sul medio versante tirrenico.

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Salvataggio epico: vigili del fuoco recuperano cane caduto in pozzo a Tuscania

Mar, 30/01/2024 - 18:05
2024-01-30

TUSCANIA - I Vigili del Fuoco sono intervenuti con prontezza e coraggio lunedì scorso, verso le 15.30, in località Pian di Vico a Tuscania, per salvare un cane da caccia caduto in un pozzo artesiano. La squadra del distaccamento di Tarquinia, in collaborazione con un team specializzato nelle tecniche fluviali, ha orchestrato un complesso intervento di recupero che ha suscitato ammirazione e gratitudine.

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO

Un operatore, con incredibile abilità e dedizione, è stato calato nel pozzo fino a raggiungere una profondità di 16 metri, dove ha prontamente imbragato il cane e lo ha recuperato con successo, riportandolo sano e salvo in superficie. Fortunatamente, il cane era in buone condizioni e non ha avuto bisogno di assistenza veterinaria aggiuntiva.

Questo toccante salvataggio testimonia l'importanza e l'efficacia delle operazioni di soccorso condotte dai Vigili del Fuoco, che hanno dimostrato ancora una volta il loro impegno nel garantire la sicurezza e il benessere degli animali domestici e dei loro proprietari. Il cane è stato prontamente riaffidato ai suoi affettuosi padroni, che hanno potuto abbracciarlo con gioia e gratitudine dopo questa straordinaria esperienza.

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Elettromedicale oculistica: parco potenziato nell'Asl Viterbo

Mar, 30/01/2024 - 12:05
2024-01-30

VITERBO - L'azienda sanitaria locale di Viterbo ha recentemente destinato oltre 370mila euro al potenziamento del parco elettromedicale a supporto dei servizi di diagnosi e terapia oftalmica. Questo importante rinnovamento, avvenuto principalmente nel dicembre 2023, ha riguardato la standardizzazione e il potenziamento degli strumenti nei distretti territoriali e negli ospedali della provincia.

Il commissario straordinario della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, sottolinea che gli investimenti sono stati completamente integrati nella programmazione Asl e si sono concentrati sul miglioramento complessivo dei servizi oftalmici, garantendo un'offerta equa e vicina ai cittadini.

Il direttore dell'unità operativa di Oculistica, Enrico Zonghi, commenta positivamente l'aggiunta di nuove attrezzature, come il microscopio operatorio a Civita Castellana e il fluorangiografo a Belcolle, che migliorano la qualità delle prestazioni chirurgiche e diagnostiche. L'aggiornamento del parco strumentale riflette l'impegno della direzione strategica della Asl nell'offrire servizi di alta qualità e rispondere efficacemente alle esigenze dei pazienti.

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L’Associazione Parkinson Viterbo, ringrazia Paolo Pelliccia

Mar, 30/01/2024 - 12:05
2024-01-30

VITERBO - L’Associazione Parkinson Viterbo – aps intende ringraziare pubblicamente il dott. Paolo Pelliccia commissario della Biblioteca Consortile di Viterbo che, venuto a conoscenza della mancata erogazione di contributi economici da enti locali sofferta dalla nostra Associazione, è intervenuto con una personale donazione a sostegno delle nostre varie attività.

Lo ringraziamo anche per la disponibilità piena ed amichevole dimostrata nel tempo in occasione di eventi da noi organizzati presso le strutture della Biblioteca.

Il presidente

Paolo Paganucci

Associazione Parkinson Viterbo - aps

 

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Fratellli d’Italia fa il punto sul turismo

Mar, 30/01/2024 - 12:05
2024-01-30

VITERBO - Sì è tenuto ieri il convegno promosso dal Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia Lazio, nella ex chiesa di Santa Croce a piazza Basile a Tuscania. Un incontro che ha voluto esplorare e approfondire le iniziative proposte da FDI mirate a rilanciare e sostenere il settore turistico, con un focus sul turismo sostenibile. Un patrimonio, questo, che rappresenta una delle maggiori risorse della nostra nazione, e che necessita di essere preservato, valorizzato e trasmesso alle future generazioni.

 

All’incontro hanno preso parte gli onorevoli Gianluca Caramanna (Responsabile Nazionale Turismo FDI), Mauro Rotelli (Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati), Daniele Sabatini (Capogruppo FDI Regione Lazio), Valentina Paterna (Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio), il sindaco di Bagnoregio Luca Profili e il membro del Cda di Enit Sandro Pappalardo, il vicesindaco di Tuscania, Leopoldo Liberati, l’assessore al Turismo, Stefania Nicolosi e il coordinatore provinciale Massimo Giampieri.

 

I lavori sono stati coordinati da Emanuela Stella, responsabile del Dipartimento Turismo FDI della provincia di Viterbo. Hanno aperto i lavori il coordinatore provinciale Giampieri, il vicesindaco di Tuscania Liberati e l’assessore Nicolosi, i quali hanno ringraziato i presenti anche “per aver scelto proprio Tuscania per questo appuntamento provinciale, una realtà che in merito a storia, siti culturali e afflusso turistico può veramente recitare una parte importante nel processo di promozione valorizzazione del territorio”.

 

È poi intervenuto il coordinatore regionale del dipartimento turismo di Fdi, Marco De Carolis che ha presentato dati a sostegno del lavoro che i dipartimenti del Lazio stanno portando avanti per diffondere le politiche del Governo, attraverso le buone pratiche, per conciliare lo sviluppo turistico con la sostenibilità ambientale. Ha preso poi la parola Sandro Pappalardo di Enit, il quale ha presentato un focus sulla connessione tra turismo e sostenibilità. Ne è emerso un dato interessante: tra gennaio e giugno 2023 i viaggiatori internazionali nel Lazio sono aumentati, rispetto al 2022, del 52%, e la spesa quindi è salita del 50%. Interessante la testimonianza del sindaco di Bagnoregio, Profili, che ha portato la testimonianza del “modello Civita”, invitando i presenti “a fare rete e allargare questo modello a tutta la Tuscia”.

 

La Regione Lazio ha partecipato all’evento con il capogruppo di Fdi in Regione, Daniele Sabatini, che ha portato anche il saluto della collega Paterna e ha annunciato che da febbraio “anche la Regione Lazio avrà un assessore al Turismo, Elena Palazzo”. Sabatini ha inoltre presentato i risultati della giunta Rocca, che in meno di un anno “ha già approvato una legge sul turismo equestre e un altra sull’Eno-oleo turismo, a dimostrazione che questa Regione ha a cuore il turismo e sta lavorando molto per promuovere la qualità dei nostri territori”.

 

Le politiche del Governo sono state poi presentate dall’onorevole Caramanna, che ha spronato i presenti a “immaginare e implementare interventi di sistema in grado di stimolare una ripresa economica e culturale del Paese, a partire dal turismo: il che significa riconoscere l’importanza strategica di questo settore e lavorare sui territori per valorizzare questo oro di cui l’Italia è piena”. “Delocalizzare e destagionalizzare - ha proseguito - le parole chiave per lo sviluppo congiunto di un turismo che finalmente fa capo a un ministero con portafoglio e che sa coordinare il lavoro di tutte le regioni per ottimizzare le risorse pubbliche e massimizzare i risultati”.

 

L’onorevole Rotelli, nel dare a tutti appuntamento alla Bit di Milano della prossima settimana, dove la Tuscia sarà rappresenta in diversi appuntamenti ha sottolineato “l’ottimo lavoro condotto dal Governo: è fondamentale sviluppare politiche che integrino le esigenze di sviluppo economico con quelle di conservazione e valorizzazione del patrimonio, promuovendo al contempo un turismo che sia inclusivo, accessibile e rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente. Un modello di turismo che sia sostenibile, responsabile e in grado di contribuire in maniera significativa al futuro della Tuscia, del Lazio e dell’intera nazione”

 

Fratelli d’Italia Dipartimento Turismo

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Omicidio di Salvatore Bramucci: processo unificato per tutti i sospettati

Mar, 30/01/2024 - 12:05
2024-01-30

di SDA

SORIANO NEL CIMINO - Davanti alla corte d'assise si riuniscono tutti e sei i soggetti coinvolti nel caso dell'omicidio di Salvatore Bramucci, il 58enne assassinato con colpi di arma da fuoco a Soriano nel Cimino. Il procuratore Massimiliano Siddi è pronto a richiedere il procedimento immediato e la fusione con il caso principale anche per gli ultimi due individui arrestati: Constantin Dan Pomirleanu, partner della cognata della vittima, e Alessio Pizzuti.

Già sotto processo presso il tribunale di Viterbo, ci sono le sorelle Elisabetta e Sabrina Bacchio, moglie e cognata di Bramucci rispettivamente, accusate di essere le menti dietro il delitto insieme ai sicari Tonino Bacci e Lucio La Pietra. Il prossimo udienza è fissato per il 15 aprile, durante la quale verranno ascoltati numerosi testimoni dalle 9:30 alle 17. Seguiranno altre sette udienze fino a metà luglio.

Bramucci, che stava completando la sua condanna ai domiciliari per reati finanziari, è stato ucciso con sei colpi di pistola poco dopo essere uscito da casa sua. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura, sono durate un anno e mezzo e si sono concluse con l'arresto di Pomirleanu e Pizzuti. Si presume che l'omicidio sia stato commissionato per una somma di almeno 30.000 euro, presumibilmente divisa tra i colpevoli.

Questa cifra sarebbe stata pattuita con i sicari, che avrebbero intenzione di investirla in immobili con l'aiuto delle sorelle Bacchio. In un messaggio su WhatsApp, Sabrina scrive a Elisabetta: 'La visita è costosa, il dottore che vuole operare chiede 30'. Gli investigatori ritengono che 'il dottore' si riferisca a Bacci, mentre '30' indica i 30.000 euro richiesti per portare a termine l'omicidio. Tutte le comunicazioni e le intercettazioni raccolte durante l'indagine saranno trascritte da un perito incaricato dal tribunale.

 

 

 

 

 

 

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Bentivegna, presidente ANP Viterbo: 'La Provincia e Comune cerchino una soluzione per garantire ...

Mar, 30/01/2024 - 12:05
2024-01-30

(Foto Maria Antonietta Bentivegna - Presidente ANP Viterbo)

VITERBO - L' ANP, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola, organizzazione sindacale maggioritaria dei Dirigenti Scolastici, da sempre è impegnata nell'affrontare le problematiche del mondo della scuola e punta a promuovere innovazione e miglioramento nelle politiche educative e socio-economiche del Paese.

Per questo l' ANP Viterbo non può più assistere passivamente alla situazione che il CPIA 'G. Foti' sta vivendo riguardo alla ricerca di una sede definitiva, in grado di garantire al meglio lo svolgimento del servizio scolastico.

La presidente provinciale ANP, Maria Antonietta Bentivegna, ricorda che i CPIA (Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti) sono stati istituiti con il decreto del Presidente della Repubblica 263 del 2012, allo scopo di fornire agli alunni strumenti preziosi e necessari per crescere dal punto di vista culturale, psicologico e sociale, per acquisire senso di responsabilità e autonomia, formarsi alla cittadinanza e alla partecipazione alla vita democratica .

ANP ricorda che il CPIA è Istituzione Scolastica autonoma e parte del Sistema Nazionale di istruzione e formazione.

Nello specifico, il CPIA 'G. Foti', istituito a Viterbo il 1° settembre 2015, svolge attività di alfabetizzazione di lingua italiana per la popolazione straniera, rilascia Diplomi di I ciclo per studenti giovani e adulti, nonché certificazione delle competenze a conclusione dell'obbligo di istruzione.

Insomma in un periodo in cui si parla tanto di integrazione ed accoglienza, ci si riempie la bocca di buoni propositi, diventa difficile, se non impossibile, capire le difficoltà e gli ostacoli messi in campo da Comune e Provincia, che non hanno ancora trovato una soluzione per questo problema. Problema non più rinviabile, che non può essere risolto senza il coinvolgimento fattivo e la volontà sincera di entrambi gli Enti Locali.

ANP Viterbo auspica un soluzione consona ad un segmento prezioso dell'istruzione pubblica, una scuola di Stato che si pone come obiettivo primario quello di garantire il diritto d'istruzione.

Comune e Provincia cerchino seriamente una soluzione perché il tempo è già scaduto

il CPIA riveste un ruolo determinante nella formazione di base nonché di riqualificazione delle fasce di popolazione più debole che necessitano di percorsi formativi personalizzati con spazi e orari adeguati, al fine di rendere effettivo il diritto allo studio costituzionalmente garantito.

Il CPIA realizza Test di conoscenza della lingua italiana per il rilascio del permesso di soggiorno nonché le sessioni di Educazione Civica per conto della Prefettura.

Tutto ciò premesso, è evidente che la diatriba sorta di recente sulla competenza di assegnazione degli edifici attribuiti e da attribuire al CPIA sia del tutto inopportuna.

Il passaggio di competenza dalla Provincia, per sopravvenuta indisponibilità dell'edificio attuale in uso al CPIA, al Comune, dovrà comunque garantire l'assegnazione di spazi idonei, intesi come sufficienti aule, con adeguata capienza, nonché uffici Amministrativi contigui, atti ad erogare, quale Istituzione Statale, il miglior servizio possibile nell'intero arco della giornata. Una minore disponibilità di luoghi e tempi sarebbe lesiva dei diritti alla formazione degli studenti.

ANP Viterbo esorta ed auspica che gli Enti Locali, fatte salve le loro prerogative in materia, collaborino a trovare una soluzione logistica consona ad un'Istituzione Scolastica Statale, qual è il CPIA, al fine di garantire il diritto soggettivo e sociale all'istruzione della popolazione adulta di cui all'art 34 della Costituzione.

 

 

Il Presidente Provinciale ANP

Maria Antonietta Bentivegna

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La mostra fotografica 'Terezin. La Memoria' esposta nelle strade della cittadina

Mar, 30/01/2024 - 09:04
2024-01-30

ISCHIA DI CASTRO -

E' stata una giornata splendida ad Ischia di Castro quella del 27 gennaio 2024: il sole ha inondato di luce le antiche strade, le pietre, i portali in legno. Silenzio, pace, quiete dappertutto e in ogni angolo di questo gioiello di tufo.

Il 27 gennaio del 1945 invece fu la giornata che rivelò l'orrore: i soldati dell'Armata Rossa entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz e scoprirono ciò che fino a quel momento era stato nascosto: l'Olocausto degli ebrei e di tanti altri cittadini ritenuti dai nazisti non meritevoli di vivere: persone omosessuali, oppositori politici, apparenenti alle etnie rom, malati psichiatrici o semplicemente persone che rifiutarono di riconoscere l'autorità di Adolf Hitler. Tra questi tantissimi esponenti della Chiesa cattolica. Oltre 6 milioni di morti che non possiamo dimenticare, che dobbiamo ricordare.

 

Il Museo delle Enciclopedie anche quest'anno ha reso omaggio alla memoria di queste vittime e di tutti i loro familiari con un evento loro dedicato: una performance espositiva avvenuta tra le vie di Ischia di Castro che hanno accolto le immagini della mostra 'Terezin. La Memoria'. Questa esposizione si replica da cinque anni: è stata già allestita a Roma in alcune scuole superiori, le sue immagini sono state utilizzate durante alcune performance realizzate dagli studenti sempre nella Capitale, e dal 2022 al 2023 ha fatto parte della Pentalogia allestita dal Museo delle Enciclopedie presso il Palazzo Sforza di Proceno.

'Ho voluto creare un ideale collegamento di contrasto tra la pace, la serenità e la bellezza di Ischia di Castro e delle sue architetture con le immagini di uno dei luoghi che hanno visto compiersi gli orrori delle deportazioni, delle segregazioni e dello sterminio', dice Alfredo Mariani, autore delle immagini e fondatore del museo. 'E' importante ricordare, ricordare sempre. E trasmettere ai più giovani e a tutte le persone distratte, disinteressate, superficiali, l'ombra della infinita tragedia avvenuta in quei campi, perché nessuno possa mai più dire 'io non sapevo'.

 

L'allestimento di 'Terezin. La Memoria' in questa occasione è stato inusuale: non più eleganti saloni storici o le pareti di una scuola o di altre istituzioni, non più le mani di studenti a sorreggere quei pannelli fotografici, ma stavolta le strade di una cittadina della Tuscia. Strade poco frequentate, ma 'non è importante quante persone abbiano assistito oggi all'evento, è importante che l'evento ci sia stato, che la Memoria sia stata ravvivata', dice Mariani. 'Anche e soprattutto grazie alla diffusione che le testate giornalistiche e i media faranno poi di queste immagini, e che il Museo delle Enciclopedie ringrazia per la loro collaborazione e per il loro contributo alla diffusione della cultura'.

 

 

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''Orte-Civitevecchia: entro l'anno il progetto definitivo, nel 2025 le gare''

Mar, 30/01/2024 - 09:04
2024-01-30

VITERBO - ''Speriamo di poter concludere l’iter progettuale in questa legislatura''. E' l'auspicio dell'assessore ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, in  merito alla Orte-Civitevecchia. Facendo il punto ieri sull'infrastruttura e presentando insieme  le quattro alternative di percorso per l'ultimo tratto.

''L’1 febbraio, con l’inizio del dibattito pubblico - ha spiegato - inizierà una nuova fase che ci permetterà di procedere verso la delineazione di un progetto definitivo prima della gara d’appalto finale. Quattro mesi intensi per il responso e per continuare a lavorare con Anas al fine di garantire entro il 2029 l’apertura di un tratto infrastrutturale strategico''.

L'assessore Rinaldi ha detto quindi che ''all’inizio di giugno dovremmo avere la relazione finale, con l’accoglimento o meno di quello che gli stakeholder porteranno sul tavolo. È un’area dove ci sono tanti vincoli e problematiche da superare''.

Su tutti e quattro i tracciati che compongono l’opera è stato avviato il percorso per il recepimento dei pareri sui beni paesaggistici e i vincoli esistenti. ''Speriamo, entro l’anno, di avere un primo progetto definitivo per poi poter avviare le gare nel 2025: abbiamo previsto anche la richiesta di finanziamenti specifici al ministero. Una volta avviati i lavori - ha concluso Rinaldi - ci vorranno circa quattro anni per completare l’opera''

La commissaria di Governo, Ilaria Maria Coppa ha rimarcato che l’infrastruttura è ritenuta strategica ''non solo per i territori interessati, ovvero Lazio e Umbria, ma ha una valenza di carattere nazionale'', ha spiegato la commissaria di governo, Ilaria Maria Coppa. ''Parliamo degli ultimi 10 chilometri. L’opera commissariata è di circa 15 chilometri. I primi 5 chilometri sono stati appaltati, ed è in corso la redazione del progetto conclusivo - ha aggiunto - E questi sono gli ultimi 10-12 chilometri. Ci sono diverse alternative di tracciato, a seconda di quello scelto può variare la lunghezza dell’itinerario. L’itinerario completo è di circa 80 chilometri, quindi il completamento di questa infrastruttura porterà a compimento di un itinerario sul quale il Paese ha investito molto negli ultimi 30 anni''.

Francesca Romana Letto della direzione tecnica di Anas, più nel dettaglio, ha spiegato che il dibattito pubblico che prenderà le mosse il 1° febbraio ''coinciderà con la prima seduta di discussione. Nei successivi 60 giorni le amministrazioni statali, regionali e portatori di interessi potranno presentare le loro osservazioni che saranno tenute conto da Anas nel sviluppare il progetto''.

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Aronne: “Il limite a 30km/h è un principio etico. Agli autovelox preferisco i dossi”

Mar, 30/01/2024 - 09:04
2024-01-30

VITERBO – La scelta dell'amministrazione bolognese di introdurre il limite di velocità a 30 km orari nel centro storico, ha creato tante polemiche in tutto lo stivale. Dal punto di vista dei tanti automobilisti, il nuovo divieto, creerà problemi alla circolazione e sarà difficile da rispettare, al contrario per i pedoni è una mossa necessaria per implementare la sicurezza. Si alimenta così l'eterna diatriba tra chi siede dietro un volante e chi le strade le percorre a piedi.

In tanti altri comuni ci si interroga se tale misura può essere riproposta, per questo motivo abbiamo raggiunto l'assessore all'Urbanistica del comune di Viterbo, Emanuele Aronne.

Da assessore all'urbanistica, come si pone sulla recente introduzione del limite di velocità nel comune di Bologna?

“Le polemiche che sono scaturite con l'introduzione delle zone a 30 km/h a Bologna, sono frutto del bisogno di dover sempre creare 'mostri' a livello mediatico. Il limite è un principio etico che tutela tutti: pedoni, ciclisti e gli stessi automobilisti. Statisticamente con l'andatura a 30 km ci sono meno incidenti e si crea meno traffico.”

A Viterbo verrà introdotto questo limite?

“Le zone 30 a Viterbo già esistono, per esempio nel quartiere Pilastro in viale Bruno Buozzi. Per nuove zone con il limite non decideremo noi. Ci sono degli esperti del settore che tramite indagini statistiche daranno le indicazioni relative sulle zone in cui ci sarà bisogno di introdurle.”

L'introduzione di nuovi limiti richiederà l'installazione di autovelox nelle strade comunali?

“Per promuovere i limiti di velocità non credo negli autovelox. Sono strumenti che sicuramente incentivano a rispettare i limiti, ma al cittadino, inserire il limite a 30 km/h e installare conseguentemente gli autovelox, potrebbe apparire una mossa puramente economica. Preferisco i dossi che comunque impongono la diminuzione della velocità. Inoltre per l'installazione di nuovi autovelox necessitiamo dell'autorizzazione del ministero.”

Per quanto riguarda i parcheggi gratuiti per le auto elettriche, sarà fatto qualcosa?

“Abbiamo aspettato del tempo perché la legge che permette di attivare gli stalli gratuiti per i veicoli elettrici include anche le auto ibride. Siccome oramai quasi il 100% delle nuove auto che vengono prodotte sono anche ibride, dovevamo studiare un regolamento ad hoc per non incorrere in problemi. Nei prossimi giorni ne discuteremo in giunta e poi lo pubblicheremo.”

VITERBO – La scelta dell'amministrazione bolognese di introdurre il limite di velocità a 30 km orari nel centro storico, ha creato tante polemiche in tutto lo stivale. Dal punto di vista dei tanti automobilisti, il nuovo divieto, creerà problemi alla circolazione e sarà difficile da rispettare, al contrario per i pedoni è una mossa necessaria per implementare la sicurezza. Si alimenta così l'eterna diatriba tra chi siede dietro un volante e chi le strade le percorre a piedi.

 

In tanti altri comuni ci si interroga se tale misura può essere riproposta, per questo motivo abbiamo raggiunto l'assessore all'Urbanistica del comune di Viterbo, Emanuele Aronne.

 

Come assessore all'urbanistica, come si pone sulla recente introduzione del limite di velocità nel comune di Bologna?

 

“Le polemiche che sono scaturite con l'introduzione delle zone a 30 km/h a Bologna, sono frutto del bisogno di dover sempre creare 'mostri' a livello mediatico. Il limite è un principio etico che tutela tutti: pedoni, ciclisti e gli stessi automobilisti. Statisticamente con l'andatura a 30 km ci sono meno incidenti e si crea meno traffico.”

 

A Viterbo verrà introdotto questo limite?

 

“Le zone 30 a Viterbo già esistono, per esempio nel quartiere Pilastro in viale Bruno Buozzi. Per nuove zone con il limite non decideremo noi. Ci sono degli esperti del settore che tramite indagini statistiche daranno le indicazioni relative sulle zone in cui ci sarà bisogno di introdurle.”

 

L'introduzione di nuovi limiti richiederà l'installazione di autovelox nelle strade comunali?

 

“Per promuovere i limiti di velocità non credo negli autovelox. Sono strumenti che sicuramente incentivano a rispettare i limiti, ma al cittadino, inserire il limite a 30 km/h e installare conseguentemente gli autovelox, potrebbe apparire una mossa puramente economica. Preferisco i dossi che comunque impongono la diminuzione della velocità. Inoltre per l'installazione di nuovi autovelox necessitiamo dell'autorizzazione del ministero.”

 

Per quanto riguarda i parcheggi gratuiti per le auto elettriche, sarà fatto qualcosa?

 

“Abbiamo aspettato del tempo perché la legge che permette di attivare gli stalli gratuiti per i veicoli elettrici include anche le auto ibride. Siccome oramai quasi il 100% delle nuove auto che vengono prodotte sono anche ibride, dovevamo studiare un regolamento ad hoc per non incorrere in problemi. Nei prossimi giorni ne discuteremo in giunta e poi lo pubblicheremo.”

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Aule fredde, studenti a lezione in Piazza del Comune

Mar, 30/01/2024 - 09:04
2024-01-30

di Fabio Tornatore

VITERBO - Studenti e docenti in piazza del Plebiscito per fare lezione. Sono quelli del CPIA, l'istruzione per adulti. L'edificio è al freddo e loro per protesta sono andati davanti agli uffici comunali. ieri mattina, per fare lezione. Molti sono stranieri, e devono prendere la licenza elementare e media, non solo formazione professionale, ma imparare l'italiano, a cui è vincolato il rilascio della Cittadinanza. Non si parla dunque 'solo' di diritto all'Istruzione.

Gli studenti quindi sono tutti uguali? Per la Carta Costituzionale sì, e sicuramente anche nelle intenzione di chi li ha in carico (non è infatti chiaro se sia dovere del Comune o dovere della Provincia trovargli un alloggio): nel Centro Provinciale di Istruzione per Adulti di Viterbo però non funziona il riscaldamento, fonti non confermate riferiscono che l'edificio abbia bisogno di lavori, però da settembre non si è trovata una soluzione, come è stata trovata per gli edifici nella programmazione PNRR.

La delegazione di insegnanti ieri poi è stata ricevuta dall'Assessore all'Istruzione Antoniozzi e dalla ddlegata ai rapporti con le scuole Rosanna Gilberto, riunione alla quale hanno partecipato anche alcune sigle sindacali della Scuola.

'La Federazione Lavoratori della Conoscenza della CGIL' comunica Maria Grazia Chetta della CGIL 'esprime la siua più ferma solidarietà agli studenti del CPIA di via Saffi a Viterbo, che da mesi affrontano lezioni senza riscaldamenti. Riteniamo che sia inaccettabile che la logica dei finanziamenti  colpisca proprio le categorie più fragili e deboli della nostra società, giovani immigrati, lavoratori che nonostante le avversità di vita si stanno impegnando per conseguire un titolo culturale e che pertanto dovrebbero essere protette e tutelate. Chiediamo con forza che le Istituzioni competenti trovino delle soluzioni immediate e condivise che possano garantire condizioni di studio adeguate. La dignità degli studenti non può essere sacrificata a causa di limitazioni finanziarie, e siamo convinti che possano essere trovate soluzioni che rispettino il diritto all'istruzione di tutti'.

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Export ancora in calo nel distretto ceramico: -17% nel terzo trimestre

Mar, 30/01/2024 - 09:04
2024-01-30

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) Export, il distretto industriale di Civita Castellana ancora in affanno. Secondo i dati rilevati dal monitor dei poli tecnologici del Lazio, realizzato dalla direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo, il polo ceramico civitonico ha chiuso per il quarto trimestre consecutivo con un calo tendenziale delle esportazioni del -17,6% nel terzo trimestre del 2023 totalizzando 25,2 milioni di euro.

Nei primi nove mesi del 2023 (i dati si riferiscono alle esportazioni fino 30 settembre) il risultato si è assestato sugli 87,1 milioni di euro, in contrazione del 12,3% rispetto al medesimo periodo del 2022. A determinare il calo in negativo sui fatturati sono stati soprattutto alcuni mercati come quello austriaco (-19,8%), tedesco (-14,8%) e dei Paesi Bassi (-27,9%). Al contrario sono cresciute le vendite verso Svizzera (+19,4%) e Stati Uniti (+15,6%).

Analizzando il dato complessivo nell'arco temporale degli ultimi quattro anni, a partire dall'era covid, il primo importante calo si è avvertito nel secondo trimestre del 2020 con una perdita di circa il 30 percento. E' seguito un periodo di ripresa e stabilizzazione che ha raggiunto l'apice nel secondo trimestre del 2021, per poi tornare a registrare il segno meno a partire dal quarto trimestre del 2022. Anche i primi nove mesi dell'anno appena trascorso hanno segnato uno stop marcato alle esportazioni che, per quanto riguarda il distretto più importante d'Italia, rappresentano per ovvie ragioni una fetta importante dell'economia delle industrie del territorio.

Tornando al confronto sui poli tecnologici laziali, il calo registrato nel distretto ceramico civitonico è perfettamente in linea con quello regionale dove, nello stesso periodo, ossia nel terzo trimestre 2023, si è verificato un calo medio tendenziale del 18 percento, con il polo farmaceutico che ha segnato un -9,4 percento e quello ICT -25% percento. In frenata anche il polo aerospaziale dopo un primo semestre positivo.

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