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Viterbo, la Notte di Mezzo torna a San Pellegrino tra magia, streghe e mondi fantasy
VITERBO - Torna la Notte di Mezzo, il fantasy giunto quest'anno alla nona edizione, pronto anche stavolta a trasformare il quartiere San Pellegrino in una terra da fiaba e del mistero, attingendo alle suggestioni del 31 ottobre, la notte di Halloween. La Notte di Mezzo è organizzata dall'associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno di Comune e Provincia di Viterbo e il patrocinio della Fondazione Carivit. Clou dell'evento, come ogni anno, gli allestimenti e le scenografie legate alla narrativa fantastica e alla mitologia che saranno realizzate a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci. L'associazione Argot ringrazia per la collaborazione in logistica e allestimenti le imprese 'Mastro' di Daniele e Andrea Mancinelli, 'Maelle – Mamanoel' e 'F.lli Lombardi' legnami.
La Notte di Mezzo si muove sul terreno comune della tenebra malinconica del mondo dell'aldilà, che si affaccia in quello dei vivi, e il lato oscuro della fiaba. Nasce così un evento inedito e particolarissimo, frutto della rielaborazione del genere horror e quello fantastico, mescolati e riscritti all'interno di un canone del tutto nuovo che rende la Notte di Mezzo unica nel suo genere. Il festival conquista e affascina da circa dieci anni il pubblico di ogni età e preferenze. Si comincia martedì, 20 ottobre, presso Viterbo Sotterranea con 'Il mondo delle ombre' dello scrittore Luigi Pruneti, alle 17:30. Pezzo forte del festival, come ogni anno, gli allestimenti scenografici e i percorsi narrativi all'interno dei palazzi e del quartiere storico. 'Morgana, strega o fata?', sarà la chiave di lettura delle ambientazioni di Palazzo degli Alessandri, che metteranno in campo i 'segreti di Camelot', con Merlino, Artù, i cavalieri spettrali e la dama del lago. Al piano inferiore del palazzo la caverna cosmica e il giardino arcano. Allestimento pronto a stupire sul loggiato di Palazzo degli Alessandri dedicato ai draghi. In 'scena', quest'anno, anche la strega di Biancaneve e la mela avvelenata, oltre alla tessitrice di sogni. Sul balcone antico di via San Pellegrino un'altra famosissima strega e la sua storia dominerà la scena nel week end del 31 ottobre.
A Palazzo Scacciaricci torna il fumetto, sezione in crescita, entrata da due anni nel festival, con Renato Pinto, Patrizio Evangelisti, Marco Cannavò, Andrea Mascolino. Venerdì 23 ottobre, alle ore 17.00, verrà inaugurata la mostra 'Sanctus – La Croce e la Spada', un'esposizione di tavole originali, disegnate e dipinte da Patrizio Evangelisti, tratte dal fumetto omonimo. Alle 18.00 si svolgerà una sessione di firma-copie e sketch, con lo stesso Evangelisti e lo sceneggiatore Marco Cannavò. Il 31 ottobre il quartiere San Pellegrino si trasformerà in un'avventura indimenticabile per i bambini e i ragazzi con l'associazione Scarladia, da 13 anni punto di riferimento sul territorio per il gioco di ruolo e la socialità tra giovani e adulti appassionati del settore. Dalle 17 alle 20 nel labirinto dei suggestivi vicoli del quartiere scatterà la 'Caccia al mostro' con tanto di 'Dolcetto o scherzetto'. Bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni dovranno affrontare le temibili creature che minacciano la Notte di Mezzo. Chi conquisterà il titolo annuale di 'Cacciatore di mostri?' Tornano quest'anno anche le ambientazioni ispirate al mondo di Harry Potter con la prova del cappello parlante e la magica scopa della Notte di Mezzo che offrirà un viaggio 'virtuale' nel cielo. A via San Pellegrino i prodi cacciatori di mostri potranno allenarsi con il tiro a segno e conoscere da vicino tutte le prossime iniziative e i corsi firmati Scarladia: un universo fantasy di avventure, laboratori e gioco di ruolo che continua, per giovani e adulti. Dedicate ai bambini anche le 'letture scaccia paure' con l'associazione 'Nati per leggere'. Presente, come sempre, nella manifestazione, la ceramica, con l'allestimento di zucche del Lab33, l'apericena con Daniela Lai. Tornano anche quest'anno le esposizioni artistiche di Francesca Romana d'Angelo e gli Arcani di Faul di Cinzia Chiulli.
PROGRAMMA
15-16 ottobre - Laboratori di ceramica a tema Notte di Mezzo con Lab 33
20 ottobre – 'Il mondo delle Ombre', conferenza dello scrittore Luigi Pruneti presso Viterbo Sotterranea, Piazza della Morte, alle 17:30
23-24-25-30-31 ottobre, 1-6-7-8 novembre 2026 - Ambientazioni a tema e percorsi narrativi fantasy a Palazzo degli Alessandri e Palazzo Scacciaricci. (San Pellegrino)
Palazzo degli Alessandri: 'I segreti di Camelot, Morgana strega o fata?' con Artù, Merlino, Morgana, la Dama del lago. Nello stesso palazzo 'La mela avvelenata', la 'Caverna cosmica', il 'Nido del drago'.
Palazzo Scacciaricci - Mostra di fumetti e la 'tessitrice di sogni'. Punti selfie.
23 ottobre, alle ore 17.00, inaugurazione della mostra 'Sanctus – La Croce e la Spada', un'esposizione di tavole originali, disegnate e dipinte da Patrizio Evangelisti, tratte dal fumetto omonimo. Alle 18.00 si svolgerà una sessione di firma-copie e sketch, con lo stesso Evangelisti e lo sceneggiatore Marco Cannavò. Palazzo Scacciaricci.
29 ottobre, 'AperiCeramica', aperitivo e laboratorio di ceramica a cura della ceramista Daniela Lai presso 'Local' nel quartiere San Pellegrino alle 17:30
31 ottobre 'Letture scaccia paure', con l'Associazione 'Nati per Leggere', in Piazza Scacciaricci, dalle 16:30 alle 17:30
31 ottobre - 'Il Labirinto arcano': il Cappellaio Matto selezionerà le maschere più belle nel quartiere San Pellegrino
31 ottobre – 'Caccia al mostro' con Scarladia, dalle 17 alle 20 a San Pellegrino (tesseramento obbligatorio. Bambini da 8 a 11 anni),
31 ottobre – 'Cappello parlante' ispirato ad Harry Potter e volo virtuale con la scopa della Notte di Mezzo - Palazzo Scacciaricci.
31 – ottobre eventi a tema nei locali di San Pellegrino.
30-31 ottobre - 1 novembre - Installazioni e opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano di Francesca Romana D'Angelo in via San Pellegrino.
0-31 ottobre Gli Arcani di Faul' I tarocchi raccontano i personaggi e le storie del Medioevo Viterbese di Cinzia Chiulli, in via San Pellegrino 31 ottobre
30-31 – 1-2-6-7-8 novembre - Mostra 'Il Gatto Pellegrino', scatti e storie sui gatti di strada, a cura dell'associazione Click
SEZIONE FUMETTO
La Notte di Mezzo da due anni ha inserito anche uno spazio dedicato al fumetto che quest'anno sarà popolato da mostre e iniziative di nomi noti del settore.
Renato Pinto (Reni Pi) è un illustratore, fumettista e cover artist. Dopo il percorso accademico tra la Comix Ars di Salerno e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, ha sviluppato un'identità grafica fondata su contrasti netti, precisione anatomica e forte impatto visivo. Presente sul mercato editoriale indipendente con oltre 100 collaborazioni a livello internazionale, tra cui Inland Blue Comics e Marabulles, è dal 2021 lead artist per la casa editrice Sigma Comics, continuando a portare avanti progetti dedicati al fumetto d'azione e di genere.
Patrizio Evangelisti nel 2003 inizia una serie di piccole collaborazioni con Marco Bianchini, fino ad arrivare al progetto 'Termite Bianca', in collaborazione con altri due membri del gruppo Arcadia Studio: Marco Santucci e Simone Peruzzi. Di Termite Bianca realizzerà disegni e colori di tre volumi stampati in formato Francese e distribuiti sia in Italia che in Francia da Pavesio Editore. Per Lo Scarabeo, disegna due mazzi di tarocchi e il gioco da tavolo Aracanum. Nell'Agosto del 2009 esce una storia breve a colori su Dylan Dog Color Fest n°3 con testi di Claudio Chiaverotti. Successivamente, sempre per Vittorio Pavesio Editore, realizza 'Sturm Und Drang' storia a fumetti in formato francese in un unico volume scritta da Fulvio Gatti. Dopo un periodo interlocutorio inizia una collaborazione con la casa editrice francese Delcourt, per la quale illustrerà in tre volumi le avventure di Cornelius Shiel, con soggetto e testi di Patrick Mallet.
Dopo la collaborazione con la casa editrice francese, disegna in autonomia una serie di illustrazioni soft sexy che sono state raccolte in alcuni portfolio editi da Edizioni D,( ex Grifo editore): Strap, Love Machine, sketch Machine e Nigredo. Quest'ultima raccolta di immagini è stata realizzata a completamento del IV volume di Termite Bianca uscito a Lucca 2019 e stampato da Lo Scarabeo edizioni. Nel 2023 è stato impegnato nello speciale di Diabolik, remake del numero 100, La Morte di Eva sempre edito da Lo Scarabeo.
Nel maggio del 2026 esce SANCTUS, con lo sceneggiatore Marco Cannavò.
Marco Cannavò - Dopo aver la svolto la professione di giornalista pubblicista per testate quali La Repubblica, La Nazione e Il Giornale dell'Umbria, fonda una casa editrice indipendente di fumetti.
Dal 2022 sceneggia per Lo Scarabeo Editore, e può vantare di aver scritto storie per importanti disegnatori italiani, tra i quali Sergio Toppi, Paolo Eleuteri Serpieri, Patrizio Evangelisti e Corrado Roi. Dal 2023 pubblica anche all'estero, con Glenat soprattutto, ma anche con case editrici brasiliane, croate, tedesche e olandesi. In questo momento sta scrivendo una puntata pilota, per un seriale su di un personaggio noto dei fumetti, per Netflix U.K.
Andrea Mascolino - Nel 2025 ha partecipato alla 'Notte di Mezzo' con gli artisti Viola buzzi e Patrizio Evangelisti alla realizzazione di una mostra e all'esposizione di disegni nel centro storico di Viterbo sul filone cinematografico horror -28 anni dopo- e sul genere horror in generale. Nello stesso anno ha partecipato come ospite alla festa dell'unicorno a Firenze collaborando con l'artista Viola buzzi alla realizzazione di un evento a teatro incentrato sulla serie cinematografica horror 28 anni dopo e sulla figura dello zombie nel cinema, all'interno del teatro ha esposto i disegni realizzati per l'evento. Partecipazioni e mostre ed eventi organizzati durante l'anno dal MAV (movimento artistico vetrallese).
Antonella Ferrante: 'Afesopsit è la mia famiglia allargata'
VITERBO - All’indomani dell’assemblea del 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la presidente di Afesopsit, Antonella Ferrante, condivide una lettera rivolta a soci, familiari, volontari e amici dell’associazione:
Carissimi soci, familiari, volontari e amici di Afesopsit,
sento il bisogno di scrivervi per condividere alcune riflessioni all'indomani della nostra assemblea del 10 ottobre. Questa data per noi ha sempre un valore simbolico immenso, coincidendo con la Giornata Mondiale della Salute Mentale, e quest'anno ha rappresentato un momento di snodo cruciale per il nostro cammino comune.
Guardando i molti volti amici presenti nella nostra casetta di legno, luogo testimone di tanti momenti preziosi, l'emozione sale quando tra le righe scritte di getto ricordo mio padre Vito Ferrante insieme a mia madre e mia sorella scomparsi prematuramente solo pochissimi mesi fa.
La mia famiglia mi ha lasciata, ma mi ha anche consegnato un'eredità d'amore, di lotta e di dignità che non posso e non voglio abbandonare. In ognuno dei vostri volti, nelle vostre fatiche di familiari e nella purezza dei nostri ragazzi, io vedo il loro ricordo che continua a vivere. Afesopsit non è solo un'associazione; per me, oggi più che mai, è la mia famiglia allargata.
Afesopsit non è solo una sigla: è una comunità di persone genuine, che si confrontano e che nonostante tutto continuano a progettare il futuro.
L'assemblea ha confermato che le sfide che abbiamo davanti sono complesse. La tutela dei diritti, la lotta quotidiana contro lo stigma e la necessità di supportare le famiglie nel carico assistenziale, richiedono energie costanti e un dialogo sempre più serrato con le istituzioni. Tuttavia, la nostra risposta a queste sfide ha un nome e un luogo ben precisi: la Fattoria di Alice.
Qui tutto è nato e tutto continuerà a sbocciare senza mai dimenticare chi generosamente l'ha donata alla nostra associazione: i coniugi Carlo Pesciotti e Teresa Blasi.
Come non dimenticheremo mai gli sforzi di mio padre per rendere questa piccola oasi di benessere una risorsa preziosa per l'intera comunità.
Ci tengo a ricordare che lo stesso Giardino Primavera porta il nome di una nostra carissima associata scomparsa alcuni anni fa.
Quel giardino fortemente desiderato e costruito mattone dopo mattone da mio padre rappresenta un modello di pace e impegno civile nei confronti dei più fragili.
Anche i nostri tradizionali Pranzi Solidali del Sabato non sono semplici attività, ma pilastri di un modello di accoglienza da prendere come esempio.
Usciamo da questa assemblea più uniti e con un programma di lavoro chiaro. Il mio impegno, come Presidente e come cittadina al vostro fianco, sarà quello di dare voce a quanto emerso il 10 ottobre, portando le nostre istanze all'attenzione della stampa, delle istituzioni sanitarie e della comunità intera.
Grazie a ciascuno di voi per aver partecipato, per aver condiviso le vostre fatiche e, soprattutto, per continuare a credere che un approccio umano e inclusivo alla salute mentale sia non solo possibile, ma necessario.
La terra della Fattoria ci aspetta, e insieme continueremo a coltivarla.
Un caro abbraccio,
Antonella Ferrante, presidente Afesopsit
Raccolta alimentare dell'Enapa, un successo
VITERBO - La solidarietà ha fatto centro a Viterbo. Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la raccolta alimentare organizzata dall'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) presso i punti vendita LIDL della città. Un'iniziativa speciale nata per dare un aiuto concreto agli animali più bisognosi del territorio e che ha trovato la risposta generosa di un'intera comunità.
Desideriamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento a LIDL per averci accolto con calore all'interno delle proprie strutture, partecipando attivamente e supportando con entusiasmo questa iniziativa solidale. La collaborazione e la sensibilità dimostrate dal marchio e dal personale dei punti vendita sono state fondamentali per la perfetta riuscita delle giornate di raccolta.
Un grazie infinito va a tutti i volontari ENPA, colonna portante di questa associazione. Il vostro straordinario impegno, il tempo dedicato e l'amore immenso che mettete in ogni singola azione sono il motore che rende possibili questi piccoli grandi miracoli.
Infine, il ringraziamento più grande va a voi: i clienti della LIDL. Con immenso cuore e generosità, avete riempito i nostri carrelli donando moltissimi pasti per gli animali meno fortunati. Ogni singola scatoletta e ogni sacco di cibo raccolti rappresentano un gesto d'amore puro che farà la differenza per tanti cani e gatti in difficoltà.
Grazie Viterbo, perché ancora una volta hai dimostrato che l'unione fa la forza e che il rispetto e l'amore per gli animali sono valori condivisi e profondi.
ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA
Previsioni meteo martedì 20 ottobre
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata ma con nuvolosità irregolare in transito sia al mattino che al pomeriggio. Peggioramento in arrivo tra la sera e la notte con piogge e temporali localmente anche di forte intensità. Temperature comprese tra +12°C e +22°C.
Lazi
Tempo per lo più asciutto su tutta la regione nel corso della giornata ma con nuvolosità irregolare in transito sia al mattino che al pomeriggio. Peggiora tra la sera e la notte con piogge e temporali in arrivo a partire dai settori settentrionali, localmente anche intensi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino molte nubi in transito con deboli piogge sulle regioni di nord-ovest. Al pomeriggio peggiora con acquazzoni e temporali su Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, coperto ma senza precipitazioni altrove. In serata e in nottata ulteriore peggioramento in arrivo con nubifragi possibili anche su Lombardia, Trentino ed Emilia Romagna.
AL CENTRO
Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio nuvolosità in progressivo aumento con qualche piovasco sulle coste della Toscana. In serata e in nottata progressivo peggioramento con acquazzoni e temporali a partire dai settori Tirrenici in estensione a tutti i settori.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino ampi spazi di sereno sulle regioni peninsulari meridionali, più coperto sulle Isole Maggiori. Al pomeriggio qualche nube anche sulla Calabria, precipitazioni sparse sulla Sardegna. In serata velature in transito sulle regioni peninsulari; nella notte precipitazioni in arrivo su Campania, Molise, alta Puglia, Sardegna e Sicilia.
Temperature minime in stabili o in calo al centro-nord, in lieve rialzo al sud; massime stabili o in rialzo da nord a sud.
Www.centrometeoitaliano.it
Video Meteo: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos
VITERBOshort 2026 ecco quali sono i 12 cortometraggi vincitori della terza edizione
VITERBO - Si è conclusa domenica 18 ottobre, al Teatro San Leonardo di Viterbo, la terza edizione di VITERBOshort – Festival del Cortometraggio, con la direzione artistica di Michelangelo Gregori. Sono 12 i cortometraggi premiati nelle rispettive sezioni, selezionati tra le 42 opere in concorso. Un'edizione che ha registrato 300 iscrizioni da 32 Paesi, confermando la varietà dei linguaggi e delle proposte del cinema breve contemporaneo.
I vincitori di VITERBOshort 2026:
CORTO LIBERO – TIGER'S SMILE, di Stella Faschinger
MINIDOC – OKAPI, di Andrea Rinaldi
TERRITORIO – PREMIO TUSCIA FOTOGRAFIA – GENIUS LOCI, di Sigfrido Junior Hobel
SATIRARSI – LA TRUFFA, di Michele Marchionne e Matteo Stipa
CORTI TEATRALI E LETTERARI – FIGLI DI MEDEA, di Claudio Antonio Di Domenico
PLURIART – IL FIORE DELLA PASSIONE, di Cristian Benaglio
VIDEOCLIP MUSICALI – IRIDESCENCE, di Adrien Lhoste
INTELLIGENZA ARTIFICIALE – NOISE, di Ziping Yu
ANIMAZIONE – THE CLOUDS OF ODESSA, di Luca Arcangeli
VERTICALE – BEHIND THE DOOR, di Leonardo Valenti
UNDER 14 – MARTA VUOLE GIOCARE, di Matteo Quarta
CORTI A SCUOLA – C'ERA UNA VOLTA 2.0, di Francesco Faralli
Dalla satira al documentario, dall'animazione alla sperimentazione con l'intelligenza artificiale, i titoli premiati rappresentano differenti modi di interpretare il cortometraggio, confermandone la capacità di raccontare storie, affrontare temi contemporanei e sperimentare nuove forme narrative.
Tra gli appuntamenti della manifestazione, la presentazione del Report 25 dell'Osservatorio Feldman, dedicato all'umorismo e al suo ruolo nella società contemporanea. L'incontro si è inserito nella collaborazione tra VITERBOshort e l'Osservatorio Feldman, che ha contribuito anche alla sezione SATIRARSI, dedicata alla satira e alla libertà d'espressione.
Particolarmente significativa anche la partecipazione delle scuole, con oltre 100 studenti coinvolti nelle proiezioni e nelle votazioni dei cortometraggi delle sezioni giovanili.
Un plauso particolare va al Teatro San Leonardo e a Giuseppe Berardino e Vanessa Sansone, che con coraggio e determinazione continuano a sostenere questa iniziativa, offrendo uno spazio al cinema in una città come Viterbo, oggi priva di sale cinematografiche. Un impegno culturale che potrebbe permettere al pubblico di incontrare autori e opere che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti tradizionali.
Le premiazioni si sono svolte al termine delle rispettive sezioni, alla presenza dei giurati e degli autori intervenuti, concludendo tre giornate dedicate al cinema breve e ai suoi protagonisti.
Incidente a piazzale Gramsci, muore 64enne dopo lo scontro tra due auto
VITERBO – È morto dopo essere stato trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Rosa il 64enne rimasto coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto nella mattinata di lunedì 19 ottobre, all'incrocio tra piazzale Gramsci e viale Trento.
Lo scontro si è verificato intorno alle 10 e ha coinvolto due automobili, una Kia bianca e una Suzuki nera, sulla quale viaggiava la vittima, L.D., nato nel 1962.
L'impatto è stato particolarmente violento. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, le condizioni dell'uomo sono apparse immediatamente gravissime. Il personale del 118, intervenuto con ambulanza e automedica, ha avviato le manovre di rianimazione direttamente sulla strada nel tentativo di stabilizzarlo.
Dopo i primi interventi, il 64enne è stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa, ma nonostante gli sforzi dei sanitari è deceduto.
La dinamica ancora da ricostruire
Restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato al violento scontro. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti, la Kia sarebbe arrivata da viale Trento, mentre la Suzuki procedeva provenendo da piazzale Gramsci.
Tra le ipotesi prese in considerazione c'è anche quella secondo cui il 64enne potrebbe essere stato colpito da un malore mentre era alla guida, perdendo il controllo del veicolo prima dell'impatto. Si tratta, tuttavia, di una possibilità che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Viterbo, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica. Saranno gli accertamenti a stabilire anche l'eventuale responsabilità dei conducenti e le cause che hanno preceduto lo scontro.
Traffico in tilt
L'incidente ha avuto pesanti conseguenze anche sulla circolazione. La presenza dei mezzi di soccorso e delle auto coinvolte ha provocato rallentamenti e blocchi del traffico nella zona di piazzale Gramsci e viale Trento, con la Polizia locale impegnata nella gestione della viabilità.
La morte del 64enne aggiunge un tragico epilogo a un incidente la cui dinamica resta ancora da accertare.
Festival CioccoTuscia, Viterbo diventa il Paese delle Meraviglie del cioccolato
VITERBO - Si è conclusa la 17^ edizione del “Festival CioccoTuscia” di Viterbo con un ennesimo clamoroso successo confermato sia dalle tante attività svolte, sia dalle nuove zone del centro che sono state coinvolte ma soprattutto per le migliaia di visitatori che hanno invaso la città nei 4 giorni della manifestazione più dolce dell'anno.
Piazza S.Lorenzo è stata il cuore del Villaggio CioccoTuscia dove nel corso di tutti i giorni, oltre agli stand enogastronomici di street food, si sono alternati tanti spettacoli gratuiti per adulti e per bambini tra i quali musica dal vivo, esibizione artisti locali emergenti, flamenco, country, balli caraibici, majorette, burattini, magia, giocoleria, giochi medievali, giochi in legno, marionette e tante altre attività.
Il Palazzo dei Papi, oltre ai laboratori didattici a tema cioccolato, ha ospitato le cioccolaterie, le pasticcerie e tante altre aziende con tantissimi prodotti locali. In tutto abbiamo registrato oltre 160 metri lineari di banchi a weekend con prodotti alimentari (soprattutto eccellenze del territorio) tra cioccolato, dolci e altri prodotti.
In Piazza del Plebiscito si è svolta la 4^ edizione della Parata storica della Tuscia con i gruppi storici della provincia che si sono esibiti in dimostrazioni e rievocazioni storiche ma anche altre attività quali esibizioni di majorette, di pattinaggio, open day Comitato Centro Storico, giostra storica e mercatino artigianale.
Tra le nuove zone coinvolte, via Cavour e piazza Fontana Grande hanno ospitato il mercatino artigianale con spettacoli, animazione, musica e laboratori e un'area ristoro, in collaborazione con i negozianti dell'area e con l'Associazione La Rosa di Viterbo.
Anche via Saffi è stata coinvolta con mostre, esposizioni, laboratori artistici e workshop creativi, in collaborazione con i negozianti e gli artisti della via.
In piazza dei Caduti è stata organizzata una giornata con esposizione auto touning e musica che ha coinvolto tutti i presenti.
In altre aree del centro si sono alternati artisti e spettacoli itineranti.
Sabato 10 ottobre si è svolto un bellissimo ed coinvolgente show cooking a tema cioccolato con Francesco Aquila, vincitore della 10^ edizione di Masterchef 10.
Domenica 11 ottobre dedicata ai Cosplay con una giornata speciale e con tante iniziative che hanno trasportato i tanti visitatori in un mondo 'fantastico' con giochi, musica, esibizioni, premi e divertimento.
Importante anche lo spazio dedicato ai lettura con le presentazioni dei nuovi libri delle autrici Emanuela Taschini e Angela Camuso e all'area libri per bambini che è stata attiva per 4 giorni
Detenuto si toglie la vita al Nicandro Izzo, aveva 49 anni
VITERBO - Un uomo di 49 anni si è tolto la vita la notte scorsa nel carcere di Viterbo. È il settimo nel Lazio, e il terzo nella Tuscia, come ha annunciato Stefano Anastasia, il garante nazionale dei detenuti del Lazio, che lancia l'allarme: 'Continua la dissipazione di vite e diritti nelle carceri italiane”.
Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato questa mattina all'interno sua cella. Il 49enne si sarebbe impiccato con mezzi di fortuna. Immediato è stato l'intervento degli agenti di polizia penitenziaria e del 118 che hanno tentato di rianimarlo, invano. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della polizia scientifica della questura di Viterbo, mentre la polizia penitenziaria ha aperto le indagini per capire la dinamica dell'accaduto.
Sul tragico episodio è intervenuta anche Marietta Tidei, capogruppo di Italia Viva al consiglio regionale del Lazio.
“La notizia della morte per suicidio di un detenuto di 49 anni nel carcere di Viterbo - ha detto - mi addolora e mi preoccupa profondamente. Si tratta del terzo caso dall’inizio dell’anno nell’istituto. Un dato gravissimo, che impone risposte urgenti e una piena assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni”.
“L’allarme del Garante - prosegue - deve essere ascoltato e tradotto in interventi concreti. Non possiamo abituarci a queste morti, ridurle a un conteggio o limitarci al cordoglio dopo ogni nuova tragedia. Chi è detenuto è affidato alla responsabilità dello Stato e conserva il diritto alla salute, alla dignità e alla tutela della propria vita. Per questo chiedo alla Regione Lazio, per le proprie competenze sulla sanità penitenziaria, di verificare immediatamente l’adeguatezza dell’assistenza psicologica e psichiatrica nel carcere di Viterbo, la continuità delle cure e l’attuazione dei protocolli di prevenzione del suicidio. Occorre accertare eventuali carenze e intervenire, garantendo sostegno anche al personale che ogni giorno opera nell’istituto'.
'Al Governo e all’amministrazione penitenziaria - conclude Tidei - chiedo risposte sulle condizioni di detenzione e sulle risorse destinate alla prevenzione. Regione, Asl e amministrazione penitenziaria devono agire insieme, con responsabilità precise e tempi certi. La tutela della vita in carcere è un dovere pubblico che non ammette rinvii”.
Sorelle scomparse a Viterbo, Linda e Camilla di 13 e 14 anni irreperibili dal 16 ottobre
VITERBO - Sono in corso le ricerche di Linda e Camilla Rondini, due sorelle di 13 e 14 anni che si sono allontanate da un centro di accoglienza di Viterbo venerdi 16 ottobre 2026.
Da giorni le forze dell'ordine si sono messe sulle loro tracce per capire dove potrebbero essersi rifugiate in questi giorni di forte apprensione.
Sul sito Penelope, l'associazione che si occupa di scomparsi, sono stati pubblicate alcune informazioni utili, e indicazioni su cosa fare in caso di avvistamento: Linda Rondini è nata a Roma il 20 aprile 2012, mentre la sorella Camilla è nata il 13 giugno 2013. 'Chiunque le abbia viste - scrivono i volontari di Penelope - o disponga di informazioni utili può contattare immediatamente il numero 349 251 3872 oppure il 112, il Numero unico di emergenza.
In caso di avvistamento, è importante riferire alle autorità l’orario e il luogo esatto in cui sono state viste, oltre a eventuali dettagli sull’abbigliamento. Si raccomanda di non intraprendere iniziative personali, ma di attenersi alle indicazioni delle forze dell’ordine'.
L’appello è rivolto in particolare ai cittadini di Viterbo, della provincia e dei territori limitrofi, con l’invito a prestare attenzione anche nelle aree di passaggio, come stazioni ferroviarie, fermate degli autobus e principali vie di comunicazione. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali su abbigliamento, aspetto fisico e ultimi avvistamenti.
Vetralla, medici di famiglia: il sindaco Aquilani replica alle polemiche e annuncia un nuovo ...
VETRALLA – «Basta allarmismi e strumentalizzazioni politiche». Il sindaco Sandrino Aquilani interviene sul tema della carenza di medici di medicina generale a Vetralla, rispondendo alle polemiche e alla richiesta dell’opposizione di convocare un Consiglio comunale straordinario. Il primo cittadino assicura che la situazione è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie competenti e dall’Amministrazione comunale e annuncia un nuovo ingresso nell’organico dei medici di famiglia.
«Trovo francamente irresponsabile alimentare preoccupazioni e paure tra i cittadini, soprattutto tra gli anziani e le persone più fragili, trasformando una questione delicata come l’assistenza sanitaria in un’occasione di polemica politica», dichiara Aquilani.
Il sindaco sottolinea di mantenere rapporti diretti con i vertici dell’Asl, in particolare con il direttore sanitario Assunta De Luca, il direttore del Distretto Giovanni Biancalana e Claudio Matteini, impegnati, secondo quanto riferito, a individuare risposte adeguate alle esigenze assistenziali del territorio.
Tra gli elementi evidenziati dal primo cittadino c’è una novità imminente: lunedì 19 ottobre prenderà servizio a Vetralla un nuovo medico di medicina generale, come comunicato dall’Asl.
Aquilani precisa inoltre che l’assegnazione e la sostituzione dei medici di famiglia non rientrano direttamente nelle competenze dell’Amministrazione comunale, ma fanno capo al sistema sanitario regionale e all’azienda sanitaria locale. Questo, sostiene, non esime il Comune dal proprio ruolo, che consiste nel sollecitare interventi, collaborare con gli enti competenti e vigilare affinché ai cittadini sia garantita un’assistenza adeguata.
Il sindaco contesta quindi l’opportunità di convocare un Consiglio comunale straordinario su una questione che, a suo giudizio, è già oggetto di un confronto istituzionale e di iniziative concrete. Pur riconoscendo la legittimità della dialettica politica e del diritto di critica, invita a non utilizzare la sanità come strumento di contrapposizione.
«La buona politica non si misura dalla capacità di denunciare i problemi, ma dalla volontà e dalla competenza necessarie per risolverli. Perché è facile seminare preoccupazioni, molto più difficile coltivare fiducia», afferma Aquilani.
In conclusione, il primo cittadino rivolge un messaggio ai residenti, assicurando che il Comune continuerà a seguire con attenzione le necessità sanitarie della comunità e a verificare che alle rassicurazioni corrispondano servizi effettivi e adeguati.
«La salute dei cittadini viene prima di qualsiasi interesse politico», conclude il sindaco, ribadendo la necessità di affrontare le criticità attraverso la collaborazione con gli organismi che dispongono delle competenze e degli strumenti per intervenire.
Treni affollati, i pendolari di Orte chiedono interventi urgenti
ORTE Torniamo nuovamente su un problema già segnalato più volte: il sovraffollamento dei treni regionali nelle fasce orarie più frequentate, con disagi quotidiani per pendolari, studenti e lavoratori diretti verso Roma e di ritorno verso Orte.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14:20, i treni in partenza da Roma verso Orte viaggiano spesso al limite della capienza. Nonostante l'introduzione di nuovo materiale rotabile, con un maggior numero di posti a sedere, il regionale 4514 per Foligno continua a registrare un'elevata presenza di viaggiatori in piedi.
Una situazione che si ripete soprattutto nella fascia oraria tra le 17 e le 18, quando molti pendolari si concentrano sul regionale 4514 per Foligno e sul regionale 4160 per Firenze, con l'obiettivo di raggiungere casa nel minor tempo possibile. Anche quest'ultimo convoglio, che utilizza materiale rotabile più datato, risulta generalmente molto affollato.
Ripristinare la direttissima per Viterbo
Per affrontare il problema, il Comitato Pendolari Orte e il Comitato Pendolari Teverina propongono di riportare sulla linea direttissima il regionale 4530 per Viterbo, attualmente instradato sulla linea lenta tra Roma e Orte e spesso utilizzato da pochi passeggeri.
Secondo i comitati, il ripristino della direttissima, eventualmente anticipando la partenza rispetto ai due regionali diretti a Foligno e Firenze, consentirebbe di distribuire meglio i viaggiatori sui diversi convogli, riducendo l'affollamento e migliorando le condizioni di sicurezza a bordo.
L'intervento permetterebbe inoltre di raggiungere Viterbo, capoluogo di provincia, con un risparmio di circa 30-35 minuti sui tempi di percorrenza serali.
Disagi anche sul treno delle 12:16 da Orte
Le criticità non riguardano soltanto il pomeriggio. Un'altra richiesta di intervento interessa il regionale 4153, in partenza da Orte per Roma alle 12:16.
Da gennaio 2025, il treno proveniente da Ancona raccoglie a Orte anche i viaggiatori diretti nella Capitale che arrivano da Firenze. Da quando il regionale 4101 da Firenze termina la propria corsa a Orte, senza proseguire fino a Roma, il convoglio in partenza da Ancona si trova spesso a dover accogliere un numero elevato di passeggeri.
Una concentrazione che, secondo i comitati, ha provocato situazioni di forte tensione, tanto da richiedere in diverse occasioni l'intervento della Polizia ferroviaria per consentire la ripartenza del treno.
La richiesta: più collegamenti e meno affollamento
Infine, per alleggerire il traffico ferroviario proveniente da Roma nel pomeriggio, i comitati chiedono di ripristinare il regionale 4104 per Firenze, attualmente in partenza da Orte alle 15:26, con una partenza almeno da Roma Tiburtina alle ore 15.
Le proposte puntano a una migliore distribuzione dei passeggeri, a tempi di viaggio più ragionevoli e a condizioni di trasporto più dignitose e sicure.
L'appello dei due comitati è rivolto a chi può intervenire sulla programmazione del servizio ferroviario: «Fate sì che lavoratori, studenti e turisti tornino a viaggiare almeno seduti!»
Comitato Pendolari Orte
Comitato Pendolari Teverina
Otto milioni di dollari da Atlanta a Viterbo, ma è una truffa del finto ispettore ONU
di Fabio Tornatore
VITERBO - Dall'aereoporto internazionale Jackson di Atlanta, nello stato della Georgia, a Viterbo, nella vostra casella mail: così un sedicente ispettore delle nazioni Unite, Robert Moore dice di chiamarsi, spiega che c'è un bagaglio incustodito con migliaia di dollari, otto milioni per la precisione, abbandonato all'aeroporto, ma servono soldi per sbloccare la spedizione. La truffa viaggia al ritmo del segnale telematico, e attraversa l'oceano Atlantico, se fosse vero che giunge dalla terra a stelle e strisce.
'Sono Robert Moore, Responsabile dell'Unità di Ispezione dei Servizi Amministrativi dell'Agenzia di Ispezione delle Nazioni Unite presso l'Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta, Georgia' si legge nel messaggio truffa 'Nel corso della nostra attività, ho individuato una spedizione abbandonata, inviata tramite un diplomatico del Regno Unito e trasferita dall'aeroporto JFK alla nostra struttura qui ad Atlanta; la scansione ha rivelato la presenza di una somma di denaro non dichiarata all'interno di due casse metalliche del peso complessivo di circa 130 kg. La spedizione è stata abbandonata poiché il contenuto non era stato correttamente dichiarato dal destinatario come denaro, bensì come effetti personali o documenti riservati, probabilmente per evitare sottrazioni da parte dello spedizioniere o il sequestro da parte delle autorità competenti'.
'L'impossibilità da parte del diplomatico di pagare, tra le altre cose, le spese di esenzione dall'ispezione è la causa del ritardo e dell'abbandono della spedizione' continua il messaggio 'Secondo le mie stime, ciascuna cassa contiene 4 milioni di dollari, per un totale di 8 milioni di dollari USA. Ad oggi, le casse si trovano ancora nel deposito aeroportuale. Come già accennato, si tratta di due casse metalliche del peso di circa 65 kg ciascuna (dimensioni interne approssimative: L61 x A156 x P73 cm; capacità effettiva: 680 litri). I dettagli della spedizione, inclusi il Suo nome e indirizzo e-mail presenti sul documento ufficiale dell'ufficio delle Nazioni Unite a Londra — dove il carico era stato registrato come effetti personali/documenti riservati — sono tuttora in nostro possesso. Allo stato attuale, è necessario che Lei riconfermi il Suo nome completo, il numero di telefono e l'indirizzo completo, affinché io possa verificare la corrispondenza con i dati riportati sui documenti ufficiali'.
'Sta a Lei decidere se ha ancora bisogno della spedizione o se preferisce che la rimandiamo nel Regno Unito (luogo di origine), come ci è stato ordinato' Conclude 'Come ho già detto, lo spedizioniere ha abbandonato il carico ed è fuggito, soprattutto perché aveva fornito dichiarazioni false, non era in grado di pagare per il 'yellow tag' (bollino di autorizzazione) né di ottenere la documentazione valida per evitare l'ispezione, ecc. Sono disposto ad assisterLa in ogni modo possibile affinché Lei possa recuperare il pacco, a condizione che mi riconosca un compenso (un incentivo economico). Può venire di persona oppure incaricare una società o un agente di spedizione affidabile, in grado di garantire la sicurezza necessaria per consegnare il pacco al Suo domicilio o alla destinazione da Lei scelta. Ho bisogno di ricevere tutte le garanzie possibili da parte Sua prima di poter procedere con questa operazione'.
Cisl Lazio, Coppotelli alla Regione: «Meno tasse e più sostegno alle famiglie»
VITERBO – Ridurre la pressione fiscale, aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e garantire servizi più accessibili. Sono queste le priorità indicate dalla Cisl Lazio alla Regione nell’ambito del Libro Verde per il Patto Sociale, il documento strategico con cui il sindacato intende aprire una nuova fase di ascolto, confronto e progettazione condivisa per il futuro del territorio.
A illustrare le richieste è Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio, che sottolinea la necessità di tradurre la crescita economica in benefici concreti per i cittadini, alle prese con l’aumento del costo della vita.
«Mettere al centro la persona significa partire dalla vita quotidiana delle famiglie: dal lavoro, dalle pensioni, dal costo dell’abitare, dai servizi e dalla possibilità di arrivare con serenità alla fine del mese», dichiara Coppotelli. «Il primo passo è alleggerire il carico fiscale e sostenere concretamente chi lavora, chi è in pensione e chi affronta maggiori difficoltà».
Per il segretario generale, parlare di crescita non è sufficiente se i suoi effetti non si riflettono sulle condizioni economiche delle persone. L’obiettivo, evidenzia, deve essere quello di garantire maggiore capacità di spesa, servizi accessibili e una migliore qualità della vita.
Tra le proposte avanzate dalla Cisl c’è un intervento sulle addizionali regionali. Secondo Coppotelli, una parte significativa del peso fiscale ricade su lavoratori e pensionati, che devono far fronte contemporaneamente a bollette, affitti, mutui e spese essenziali.
«Per questo ogni scelta fiscale deve misurarsi con il suo impatto reale sui redditi e sulle famiglie», sottolinea il segretario generale, chiedendo alla Regione di valutare misure capaci di alleggerire il carico economico sui cittadini.
Il sindacato richiama inoltre l’attenzione sulle differenze che caratterizzano le province laziali. Se Roma concentra opportunità occupazionali e servizi, deve fare i conti anche con gli elevati costi abitativi, i tempi di spostamento e le disparità tra quartieri. A Frosinone e Latina, invece, le prospettive delle famiglie sono strettamente legate alla solidità dei sistemi produttivi, alla qualità dell’occupazione e alla possibilità di raggiungere agevolmente servizi e opportunità.
Per Viterbo e Rieti, caratterizzate da territori più estesi e spesso meno densamente popolati, assumono particolare rilievo l’accessibilità dei servizi, i collegamenti e il rischio che la distanza dai centri maggiori penalizzi cittadini e imprese.
«Un’unica ricetta non è sufficiente», afferma Coppotelli, evidenziando la necessità di politiche capaci di rispondere alle specificità locali, mantenendo l’obiettivo comune di garantire diritti e opportunità a tutti, dai grandi centri ai comuni più piccoli.
La Cisl Lazio chiede quindi che la centralità della persona diventi un criterio concreto per orientare il bilancio regionale, le politiche fiscali e sociali, gli interventi a sostegno delle famiglie e gli investimenti nei servizi. Un percorso che, secondo il sindacato, deve basarsi su un confronto costante con le organizzazioni sindacali, interventi mirati e obiettivi verificabili.
«Il Libro Verde è un invito a condividere le scelte e a costruire risposte durature. Un Lazio più equo e solidale nasce dall’ascolto di lavoratori, pensionati, giovani e famiglie e dalla capacità di trasformare le loro esigenze in decisioni concrete», conclude il segretario generale.
La sfida indicata dalla Cisl è dunque quella di costruire un modello di sviluppo regionale in cui il benessere delle persone, la dignità del lavoro e la qualità della vita diventino parametri fondamentali per valutare le politiche pubbliche.
StraViterbo, Gianluca Fanelli e Marcella Municchi trionfano nella 17ª edizione
VITERBO – Un arrivo al cardiopalma nella gara maschile e una conferma d’autore tra le donne. La 17ª edizione della StraViterbo ha incoronato Gianluca Fanelli e Marcella Municchi, protagonisti della manifestazione podistica che questa mattina ha attraversato le vie e le piazze del centro storico. Circa 300 i partecipanti alla prova competitiva di 10 chilometri, affiancata dalla corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici.
Fanelli vince sul filo dei secondi
La gara maschile si è decisa in volata, con Gianluca Fanelli dell’Asd AT Running capace di tagliare il traguardo in 34 minuti e 46 secondi, appena un secondo prima del compagno di squadra Giuliano Lisciarelli, secondo in 34’47”. Una sfida combattuta fino all’ultimo metro, che ha consegnato alla società una prestigiosa doppietta.
Sul terzo gradino del podio è salito Michele Cesarini, portacolori dell’Atletica Montefiascone Asd, che ha completato il percorso in 35’07”.
Municchi concede il bis
Tra le donne, Marcella Municchi dell’Asd Track & Field Master Grosseto ha confermato il successo ottenuto nel 2025. L’atleta, classe 1968, ha chiuso la prova in 40’33”, conquistando nuovamente il primo posto.
Seconda posizione per Alessia Rotondo, tesserata Runcard, con il tempo di 42’18”, mentre il terzo posto è andato a Sara Cortona dell’Atletica Il Colle Asd, al traguardo in 43’43”.
Un percorso tra le bellezze di Viterbo
Partenza e arrivo sono stati fissati a Valle Faul. La gara competitiva si è sviluppata su due giri da cinque chilometri, mentre la non competitiva ha previsto un solo giro, permettendo anche ai partecipanti meno esperti di prendere parte alla giornata.
Il tracciato ha attraversato alcuni dei luoghi più caratteristici del centro storico, toccando piazza della Trinità, piazza San Faustino, piazza Verdi, porta Romana, piazza Fontana Grande e piazza del Plebiscito, prima del ritorno a Valle Faul.
L’evento è stato organizzato dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con UISP e CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
Sport e solidarietà
La StraViterbo ha confermato anche la propria vocazione solidale. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di ortopedia dell’ospedale Santa Rosa e all’associazione Zucchero Filato, unendo la promozione dell’attività fisica al sostegno di realtà impegnate sul territorio.
Nell’edizione del 2025, la vittoria maschile era andata ad Alessandro Visone, davanti a Nicolò Crescenzi e Paolo Luigi Lupi. Tra le donne, invece, Municchi aveva preceduto Gilda Maria Arceri e Angelica Marino. Quest’anno la podista toscana è riuscita a ripetersi, mentre Fanelli ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro al termine di una gara decisa da un solo secondo.
Stella Azzurra Viterbo, beffa nel finale: lUSE Empoli vince 74-68
VITERBO – Sconfitta amara per la WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo, che nella trasferta contro l’USE Computer Gross Empoli cede per 74-68 al termine di una gara combattuta e decisa soprattutto nell’ultimo quarto. I biancostellati disputano trenta minuti di buon livello, riuscendo anche a portarsi avanti nel punteggio, ma non riescono a contenere l’accelerazione dei padroni di casa nel finale.
L’avvio è caratterizzato da ritmi elevati e buone percentuali offensive da entrambe le parti. Il primo quarto si chiude sul 24-20 in favore di Empoli, ma nei successivi due periodi le difese prendono il sopravvento, limitando le rispettive soluzioni offensive.
La Stella Azzurra rimane agganciata alla partita e cresce con il passare dei minuti. Dopo aver contenuto il tentativo di allungo dei toscani, la formazione viterbese trova il sorpasso nel terzo quarto, arrivando fino al massimo vantaggio di sette punti sul 45-38 dopo cinque minuti. I ragazzi di coach Saputo riescono poi a mantenersi in testa, dando l’impressione di poter portare a casa il risultato.
L’inerzia cambia però nell’ultima frazione. Empoli ricuce lo svantaggio e raggiunge gli avversari sul 53-53, prima di trovare tre triple consecutive che producono il break decisivo. La WeCOM-Ortoetruria prova a reagire negli ultimi due minuti, ma lo sforzo non basta per rimettere in discussione il risultato. Il parziale di 23-15 dell’ultimo quarto premia così i padroni di casa, che chiudono sul 74-68.
Resta il rammarico per una sconfitta maturata dopo una prestazione che, per buona parte dell’incontro, aveva mostrato segnali incoraggianti. Tra i protagonisti della squadra viterbese spicca Fiusco, miglior realizzatore con 18 punti, accompagnati da cinque rimbalzi e quattro assist. Buono anche il contributo di Arques, autore di 17 punti e otto rimbalzi, e di Bastone, che ha chiuso con 13 punti.
Nel dopopartita, coach Francesco Saputo ha evidenziato gli aspetti positivi e le criticità emerse: «Abbiamo commesso molti errori e fatto molte cose buone nei primi tre quarti, dove abbiamo capitalizzato poco rispetto a ciò che abbiamo espresso. Nell’ultimo quarto, quando si è alzata l’intensità, non siamo stati bravi a cavalcare i vantaggi a livello offensivo, cosa che abbiamo pagato quando Empoli, che aveva segnato un solo canestro da tre punti nei primi tre quarti, ha tirato con super percentuali per dei possessi consecutivi. La strada è questa, ma serve ancora più qualità».
Per la Stella Azzurra resta dunque la consapevolezza di essere una squadra in crescita, ma anche la necessità di migliorare la gestione dei momenti decisivi, quando la qualità delle scelte offensive può fare la differenza.
Il tabellino
USE Computer Gross Empoli – WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo 74-68
Parziali: 24-20, 12-15, 15-18, 23-15.
WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo: Calvi 9, Fiusco 18, Cittadini n.e., Bertini 7, Giancarli 4, Moretti, Meroi, Arques 17, Bastone 13, Casanova, Ousman. Allenatore: Francesco Saputo. Assistente: J. Vitali.
USE Computer Gross Empoli: Chelini n.e., Baldacci 2, Korsunov 11, Fredianelli n.e., Cipriani 10, Saccaggi n.e., Scali 16, Marini, Saltykov 11, Tosti 9, Soviero 11, Regini 4. Allenatore: L. Valentino. Assistenti: Vercesi e Cappa.
Rimbalzi: Scali e Soviero 10; Arques 8.
Assist: Fiusco e Giancarli 4; Cipriani 3.
Real Azzurra Etruria, esordio in salita: lAtletica Cimina Falisca passa 4-1
VITERBO – Inizio di campionato in salita per l’Under 15 dell’ASD Real Azzurra Etruria, sconfitta per 4-1 dall’ASD Atletica Cimina Falisca nella prima giornata del campionato provinciale di Viterbo. Una gara nella quale i ragazzi allenati da Federico Burla hanno provato a sviluppare il proprio gioco, ma hanno pagato la scarsa precisione in fase conclusiva, a differenza degli avversari, capaci di concretizzare le occasioni costruite.
La prima frazione si è chiusa sullo 0-1, con Lilli a sbloccare il risultato al 15’. Il Real Azzurra ha cercato di mantenere la propria identità di gioco, puntando sulla qualità della manovra e sulla ricerca di soluzioni tecniche pulite, senza affidarsi a palloni lunghi e improvvisati. Tuttavia, la difficoltà nel trasformare le opportunità in gol ha finito per condizionare la partita.
Nella ripresa l’Atletica Cimina Falisca ha allungato grazie alle reti di Di Lorenzo al 10’ e di Biancucci al 30’ del primo tempo, secondo il tabellino fornito, mentre Lilli ha completato la propria doppietta al 27’ della ripresa. Per il Real Azzurra è arrivata la rete di Pallotta al 21’ del secondo tempo, che ha fissato il punteggio sull’1-4.
Tra i padroni di casa si è distinto proprio Raoul Pallotta, già ben inserito nel doppio ruolo di ispiratore della manovra e finalizzatore. Per Adam El Habti, Giuseppe Bacchiorrini, Matteo Bottarini, Riccardo Musco, Riccardo Gaggi, David Kurti e Jacopo Rocchi resta invece da migliorare la confidenza con la zona gol, per rendere più efficace il lavoro prodotto dalla squadra.
Sul fronte opposto, i Cimini hanno mostrato maggiore concretezza, sfruttando con precisione le occasioni a disposizione. Da sottolineare anche la prestazione di Mognini e Fortuna, protagonisti sia per la disponibilità al servizio del collettivo sia per la ricerca della porta con conclusioni dalla distanza.
Per il Real Azzurra Etruria l’occasione di riscattarsi arriverà domenica 26 ottobre, alle ore 9, allo stadio di Barco La Pila, dove affronterà la SSD Murialdina ARL. Gli avversari si presenteranno all’appuntamento dopo il netto successo per 11-0 ottenuto contro il Ducato di Castro 2026.
Un impegno impegnativo per i ragazzi di Burla, chiamati a ripartire dalle trame di gioco mostrate e a migliorare soprattutto la fase realizzativa.
Orte, dopo otto anni riapre lo storico cinema teatro Alberini
ORTE – Dopo otto anni di chiusura, lo storico cinema teatro Alberini si prepara a riaprire le porte alla cittadinanza. L’appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, alle ore 16, quando le luci della sala nel cuore del centro storico torneranno ad accendersi, segnando un momento importante per la vita culturale della comunità ortana.
Il completamento dei lavori di restauro rappresenta un traguardo atteso, al termine di un percorso lungo e complesso, che ha restituito alla città uno spazio rimasto silenzioso per quasi un decennio. Con la riapertura, Orte ritrova un luogo simbolo della propria storia, destinato a tornare punto di riferimento per la cultura, lo spettacolo e la socialità.
L’inaugurazione, patrocinata dal Comune, sarà dedicata alla settima arte e alla figura di Filoteo Alberini, inventore e pioniere del cinema originario di Orte, il cui nome è legato alla storia delle prime sperimentazioni cinematografiche italiane.
Lo slogan scelto per accompagnare la rinascita della struttura, «Si riaccendono le luci e si apre il sipario», racchiude il significato di una riapertura che va oltre il recupero dell’edificio. Si tratta, infatti, di restituire alla comunità un patrimonio culturale e un luogo di incontro, capace di favorire nuove occasioni di partecipazione e condivisione.
La riapertura dell’Alberini segna così la conclusione di una fase travagliata e l’inizio di un nuovo capitolo per uno spazio storico della città. Dopo otto anni di attesa, il cinema teatro si prepara a tornare protagonista della vita di Orte, nel segno della memoria di Filoteo Alberini e della valorizzazione della cultura.
StraViterbo 2026, oggi la 17ª edizione: ecco le strade chiuse e i divieti di sosta
VITERBO – Tutto pronto per la 17ª edizione della StraViterbo, la manifestazione podistica in programma oggi, domenica 18 ottobre, organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con UISP – Sport per tutti e CONI Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
Il punto di partenza e di arrivo sarà Valle Faul. Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 9, mentre la gara competitiva di 10 chilometri prenderà il via alle 10 e si svilupperà su due giri del percorso. Alle 10.30 partirà invece la corsa non competitiva di 5 chilometri, aperta ad appassionati, famiglie e gruppi di amici.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, la Polizia locale ha disposto una serie di modifiche alla viabilità, con divieti di sosta, deviazioni e temporanee interruzioni della circolazione nelle strade interessate dal passaggio dei podisti.
Divieti di sosta: le aree interessate
Come previsto dall’ordinanza della Polizia locale numero 704 del 14 ottobre 2026, il divieto di sosta con rimozione sarà in vigore dalle 14 di sabato 17 ottobre fino al termine delle necessità di domenica 18 ottobre nell’intero piazzale Divisione Paracadutisti della Folgore, nell’area adibita a parcheggio di Valle Faul.
Un ulteriore divieto di sosta interesserà via Valle Piatta dalle 18 di sabato 17 ottobre fino alla cessazione delle necessità legate all’evento.
Le strade interessate dalle deviazioni
Dalle 10 di domenica 18 ottobre e fino al termine della manifestazione, indicativamente entro le 12.15, sono previste interruzioni e deviazioni del traffico lungo il percorso della gara.
Il tracciato interesserà via Faul, via Sant’Antonio, via Valle Piatta, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via Ser Monaldo, via San Giovanni Decollato, piazza della Trinità, via Santa Maria Liberatrice, piazza San Faustino, via Cairoli, piazza dei Caduti, via Marconi, piazza Verdi, via Fratelli Rosselli, viale Raniero Capocci, porta Romana, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via El Alamein e via Faul.
Il percorso sarà effettuato una volta dai partecipanti alla corsa non competitiva e due volte dagli atleti impegnati nella gara competitiva.
Interruzioni agli accessi e gestione del traffico
Particolare attenzione sarà riservata a viale Raniero Capocci, dove il passaggio dei podisti dovrà avvenire senza intralciare la circolazione stradale. Gli organizzatori provvederanno a transennare una parte della corsia in direzione di porta Romana, a partire da via Fratelli Rosselli, e a posizionare un’adeguata segnaletica.
Sono inoltre previste interruzioni del traffico in corrispondenza di porta della Verità, porta Romana e porta Faul, oltre che parzialmente in via Fratelli Rosselli.
La riapertura degli accessi è prevista al termine della manifestazione, indicativamente intorno alle 12.15, oppure in anticipo qualora le condizioni lo consentano. Per via Faul potrebbero essere necessarie tempistiche più lunghe.
L’invito agli automobilisti è quindi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea, programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche e utilizzare, ove possibile, percorsi alternativi durante lo svolgimento della StraViterbo.
Tarquinia, lUNVS premia la Polisportiva Montalto: Massimo Maietto nominato ambasciatore dello ...
TARQUINIA – Una serata dedicata ai valori dello sport, all’impegno associativo e al volontariato ha visto protagonista la Polisportiva Montalto, premiata nel corso dell’evento organizzato a Tarquinia dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS). La manifestazione, promossa dalla sezione locale guidata da Angelo Morgantini e presentata da Fabrizio Ercolani, ha celebrato atleti e personalità che si sono distinti per i risultati raggiunti e per il contributo offerto alla comunità sportiva.
Tra i riconoscimenti più importanti spicca quello assegnato a Massimo Maietto, presidente della Polisportiva Montalto, nominato «Ambasciatore dello sport/Atleta dell’anno 2026». Un premio che valorizza un percorso caratterizzato dall’impegno nello sport, nel sociale e nel volontariato, diventati nel tempo elementi centrali della sua attività.
Maietto ha ricoperto diversi incarichi nel corso degli anni, contribuendo alla crescita del movimento sportivo del territorio di Montalto di Castro e Pescia Romana. Tra le esperienze che ne hanno contraddistinto il percorso figurano la presidenza della Uisp Viterbo, il tesseramento alla FIDAL e il ruolo di responsabile organizzativo del Campionato nazionale Uisp di corsa campestre 2026.
Il riconoscimento ricevuto a Tarquinia rappresenta quindi un tributo a un impegno portato avanti per decenni, con una presenza costante nella promozione dell’attività sportiva e nella vita associativa locale.
Nel corso della serata è stata premiata anche Stefania Giannetti, presidente della Uisp Viterbo, alla quale è stato attribuito un riconoscimento per «la disponibilità ed il costante impegno per lo sport locale ed il sostegno alle associazioni». Un attestato che sottolinea il valore del lavoro svolto a favore delle realtà sportive del territorio e della loro attività.
Un altro premio è andato al maestro Mario Pezzola, protagonista nel 2025 ai World Master Games di Taipei, dove ha conquistato la medaglia d’argento nella competizione di karate riservata agli over 35.
I riconoscimenti assegnati alla Polisportiva Montalto e ai suoi rappresentanti confermano il ruolo dello sport non soltanto come occasione di competizione e crescita atletica, ma anche come strumento di aggregazione, solidarietà e partecipazione.
Promuovere e sostenere lo sport nelle sue diverse forme significa infatti investire nella comunità, valorizzando le persone che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono a renderla più attiva e unita.
Ecosantagata Civita Castellana, esordio da applausi: Roma7 battuta 3-0
CIVITA CASTELLANA – Inizia nel migliore dei modi il cammino dell’Ecosantagata Civita Castellana nel campionato di Serie B di pallavolo. La formazione rossoblù supera in trasferta Roma7 con un netto 3-0, conquistando i primi tre punti della stagione e lanciando subito un segnale positivo nel girone F.
A sostenere la squadra di coach Alberto Desideri c’erano anche numerosi tifosi arrivati da Civita Castellana, che hanno riempito gli spalti e accompagnato la JVC nei momenti più delicati della partita. Una prestazione convincente, nella quale la formazione civitonica ha saputo mettere in mostra qualità tecniche, solidità mentale e capacità di reagire alle difficoltà.
Per l’esordio stagionale, Desideri sceglie la formazione tipo: Paolucci al palleggio, Petras opposto, Galliani e capitan Ottaviani in banda, Di Cerbo e Orazi al centro, con Sorgente nel ruolo di libero.
Il primo set è subito a tinte rossoblù. Paolucci gestisce con efficacia la distribuzione del gioco, coinvolgendo gli attaccanti e permettendo a Galliani, Ottaviani e Petras di trovare continuità. Civita costruisce progressivamente il proprio vantaggio e mantiene il controllo del parziale fino al definitivo 25-16.
Ben diversa la seconda frazione, che si rivela il momento chiave dell’incontro. Roma7 alza il livello della propria prestazione e risponde colpo su colpo, riuscendo a mantenere un piccolo margine di vantaggio. I padroni di casa arrivano così ad avere due set point sul 24-22, mettendo Civita di fronte al primo vero ostacolo della serata.
La reazione della squadra di Desideri, però, è immediata. Gli ingressi di Gemma e Bazzaro, insieme a quello di Pollicino al servizio, contribuiscono a cambiare l’inerzia del parziale. L’Ecosantagata recupera lo svantaggio e porta la contesa ai vantaggi, sostenuta dall’efficacia a muro della coppia Orazi-Di Cerbo e dalle puntuali difese di Sorgente. Ai vantaggi sono i rossoblù a trovare lo spunto decisivo, imponendosi per 29-27 e portandosi sul 2-0.
Nel terzo set Roma7 prova inizialmente a restare in partita, ma nella fase centrale Civita trova l’allungo decisivo grazie anche al turno in battuta di Bordoni. I padroni di casa accusano la stanchezza e il nervosismo, fino a incassare un cartellino rosso che contribuisce ad ampliare il divario. Con il vantaggio ormai consolidato, gli ingressi di Buzzao e Stefanini accompagnano la squadra verso il traguardo.
Il 25-20 finale chiude la partita e dà il via ai festeggiamenti dei giocatori rossoblù, che raggiungono il pubblico amico per condividere la gioia di una vittoria meritata.
Per l’Ecosantagata Civita Castellana, dunque, l’avventura in Serie B comincia con il piede giusto: tre set conquistati, una prova di carattere nei momenti decisivi e i primi tre punti in classifica. Un esordio che offre fiducia in vista dei prossimi impegni stagionali.
Il risultato
Roma7-Ecosantagata Civita Castellana 0-3 (16-25, 27-29, 20-25).
