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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 56 min fa

Il lavoro femminile nella Tuscia

Sab, 08/03/2025 - 21:27
2025-03-08

VITERBO - Duecentosettantasette anni. Quasi tre secoli. Soltanto nell'Anno Domini 2292 le lavoratrici del settore privato della Tuscia azzereranno il Gender pay gap. Il calcolo emerge dallo studio che la Uil del Lazio e l'Eures hanno realizzato per monitorare le condizioni del lavoro tra le donne nella provincia viterbese. Quella che a prima vista può apparire una provocazione in realtà è la lucida elaborazione dei numeri di fonte Inps. Lo studio Uil Eures analizza il quinquennio 2019-2023. E nel 2023 il divario retributivo tra le lavoratrici e i lavoratori dipendenti del settore privato è stato di 7.157 euro (13.948 euro contro 21.106 degli uomini), con una riduzione di appena 133 euro rispetto al 2019. È la proiezione di questo modesto recupero a dare il tempo necessario a erodere il rimanente scarto.

Lo scenario potrebbe cambiare, i tempi potrebbero diminuire rapidamente, ma a patto che vengano in soccorso scelte politiche coraggiose. Da dove iniziare? Il dossier lo indica chiaramente. Tutto sta nella qualità del lavoro, nella sua centralità. Nella Tuscia il 35,9% delle donne ha un contratto di lavoro atipico (ovvero non a tempo indeterminato o di apprendistato), a fronte del 25,2% registrato tra i colleghi uomini. Tale incidenza è superiore alla media regionale (30,1%). Va aggiunto che le lavoratrici con un contratto precario sono in crescita rispetto al 2019, quando le dipendenti precarie rappresentavano il 31,3% del settore privato. Ma non solo. La provincia registra una situazione allarmante per quanto riguarda l'incidenza dei contratti part time al femminile del settore privato, che nel 2023 sono applicati al 63,3% del totale delle lavoratrici, la percentuale più alta tra le province del Lazio, superando di gran lunga la media regionale (47,9%). 

'Queste lavoratrici - aggiunge Giancarlo Turchetti, Segretario generale della a uil di Viterbo - percepiscono una retribuzione media pari a 10.315 euro (a fronte dei 20.140 euro delle loro colleghe con contratti a tempo pieno), ovvero un livello salariale che non consente loro in alcun modo di raggiungere la piena indipendenza economica, un diritto che il lavoro dovrebbe garantire'.

Il dossier si sofferma poi sulle posizioni apicali: nel 2023 il 28,7% dei dirigenti delle imprese private della provincia di Viterbo è donna, con una significativa crescita rispetto al 2019 (quando la loro incidenza era del 19,8%). In valori assoluti il loro numero è passato da 17 a 25 unità, mentre quello degli uomini è sceso da 69 a 62. Resta comunque particolarmente ampio il gap retributivo di genere, attestandosi nel 2023 a 46,5 mila euro (78,1 mila euro contro 124,6 mila), pur in forte recupero rispetto ai 61,7 mila euro del 2019, quando il valore delle retribuzioni dei dirigenti uomini era quasi doppio rispetto a quelle delle donne (52,9% rispetto al 62,7% dell'ultimo anno). 'E' il divario più ampio tra le province del Lazio - spiega Turchetti - a Frosinone è infatti pari a 41,2 mila euro, a Roma è di 39 mila euro, a Rieti di 12,9 mila euro, mentre a Latina si riscontra una sostanziale parità retributiva'.

Passando infine a al settore pubblico, la ricerca Uil Eures rileva che il gender pay gap tra i dipendenti ammonta a 13.247 euro. In termini assoluti, infatti, una dipendente percepisce una retribuzione lorda media annua pari a 30.713 euro, contro i 43.959 degli uomini. Divario in crescita rispetto al 2019, quando il Gender Pay Gap tra i dipendenti pubblici era pari a 12.096 euro. Anche nel settore pubblico, le donne soffrono di una maggiore precarietà contrattuale rispetto ai colleghi uomini: infatti, il 23,1% delle dipendenti ha un contratto a tempo determinato, contro l'8,5% degli uomini. Infine, per quanto riguarda il lavoro a tempo parziale, nonostante un'incidenza molto inferiore a quella del settore privato, la disparità resta evidente: soltanto il 3,1% dei lavoratori maschi ha infatti un contratto part time contro il 6,0% delle lavoratrici. 

'Nel mondo del lavoro poco cambia per le donne – conclude il Segretario – il tempo passa ma la cultura maschilista resiste. Se non si interverrà con decisone alle le future generazioni non resterà che contare i secoli necessari per azzerare il gender gap'.

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La maggioranza Aquilani e la gestione incerta di 'Vetralla Servizi'

Sab, 08/03/2025 - 21:27
2025-03-08

VETRALLA - Senza scomodare Atreju (già abbondantemente scomodato da iniziative di partito) ed altri personaggi appunto de 'La storia infinita', siamo qui di nuovo a constatare che la maggioranza Aquilani non possiede alcuna linea sulla gestione della società partecipata 'Vetralla Servizi'.

Questa ipotesi è confermata dallo svolgimento del consiglio comunale del 28 febbraio (in realtà prosecuzione del consiglio del 31 gennaio) dove il punto all'ODG 'PIANO INDUSTRIALE SOC. VETRALLA SERVIZI SRL 2025-2027' è stato, a poche ore dalla discussione, modificato in 'PIANO INDUSTRIALE SOC. VETRALLA SERVIZI SRL - PROROGA'. Per la quinta volta, peraltro senza fornire spiegazioni convincenti nonostante l'opposizione da mesi incalzi la maggioranza riguardo l'assoluta prevalenza ed importanza del suddetto argomento. Non è dato conoscere la situazione attuale della partecipata, così come non chiara è la gestione, che più volte ha cambiato vertice e visto la discesa in campo di 'vecchie glorie' della politica e dell' amministrazione, spesso posti a vittime sacrificali e lasciate in balia degli eventi, senza indirizzi e con scarse risorse. La metodica attuata dalla maggioranza Aquilani riguardo la gestione di un tassello fondamentale per la vita amministrativa e gestionale del paese mette a rischio non solo l'effettiva produttività della Vetralla Servizi ma anche le tutele e i diritti dei lavoratori che in essa operano. Il tutto unito ad una gestione pittoresca dello strumento del consiglio comunale e delle commissioni, più volte svilite da arroganza e incompetenza. Per tutte queste ragione ci siamo rivolti all' autorità prefettizia nell' ottica di riportare l'istituzione nel percorso di efficienza e rispetto delle regole che merita...

GRUPPI MINORANZA CONSILIARE COMUNE VETRALLA

 

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Tarquinia, l'Istituto San Benedetto celebra la Giornata della Donna con un corteo nel centro storico

Sab, 08/03/2025 - 21:27
2025-03-08

TARQUINIA - Rinnovando quella che è ormai una sua tradizione, l'Istituto San Benedetto di Tarquinia ha celebrato ieri la Giornata Internazionale della Donna con un'iniziativa che ha coinvolto tutti gli studenti, sospendendo le attività didattiche per un momento di riflessione sulla condizione femminile. Come ogni anno, la scuola ha scelto un approccio tematico, analizzando diverse prospettive legate al ruolo della donna nella società e nella storia. L'evento si è svolto venerdì 7 marzo, per motivi di calendario scolastico con un giorno di anticipo rispetto alla ricorrenza ufficiale, coinvolgendo non solo la comunità scolastica ma anche la cittadinanza.

A partire dalle 8 e 30, tutte le classi, sia della scuola media che delle superiori, hanno sfilato nel centro storico in un percorso scandito da racconti su figure femminili tratte dalla storia, dalla letteratura e dall'arte. Ogni tappa, davanti a un edificio simbolico della città, è stata l'occasione per approfondire un tema specifico: dai versi di Vincenzo Cardarelli, recitati ai piedi dell'opera di Emilio Greco, a Rossella Falk, cui è intitolato il teatro comunale; dalle vicende della monacazione, della Monaca di Monza e di Letizia Bonaparte, narrati negli ambienti dei monasteri delle Benedettine e delle Passioniste, al diritto di voto per le donne in piazza Matteotti e Paolo e Francesca all'Alberata. Sino a rivivere, nelle stanze del Museo Archeologico Nazionale, la figura della donna etrusca e visitare – con la speciale presentazione da parte di Giannino Tiziani – la Madonna di Tarquinia di Filippo Lippi. Il corteo, guidato dalla dirigente scolastica Maria Grazia Catone, ha attirato l'attenzione di cittadini e passanti, incuriositi dall'iniziativa.

Gli studenti hanno indossato un rametto di mimosa e un fiocchetto rosa in segno di sostegno a Tarquinia in Rosa, associazione impegnata nella prevenzione del tumore al seno, le cui rappresentanti hanno preso parte alla manifestazione. Presente anche l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Tarquinia, Sara Corridoni.

All'iniziativa del San Benedetto per la Giornata della Donna è sempre legato anche un concorso d'arte e quest'anno, in particolare, un contest fotografico: i ragazzi, armati di smartphone o macchinette fotografiche, hanno immortalato scorci tarquiniesi e momenti della mattinata e potranno presentare una singola foto. Starà alla scuola scegliere e premiare quelle ritenute più belle.

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La realtà di Viterbo tra promesse e problemi

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

VITERBO - Quotidianamente assistiamo ai video trionfalistici del sindaco Chiara Frontini che spiega alla cittadinanza quante belle cose sta facendo la sua maggioranza e come, grazie a questo, la città stia finalmente prosperando. Spiegarlo alla gente è fondamentale, perché chi la città la vive, tutto questo non lo vede. Soprattutto se si lavora e si vive al centro, è praticamente impossibile riconoscere la città reale in quella che la sindaca racconta. Ma veramente Frontini non lo sa? Non sa che i commercianti lamentano un centro sempre più deserto e spento? Non sa che i negozi chiudono? Che gli abitanti della Provincia vengono molto meno nel capoluogo rispetto a prima? Che la gente si lamenta del costo del parcheggio? Che le vie del cuore cittadino sono sempre più desolate? Un sindaco certe cose dovrebbe saperle. O forse Chiara Frontini, ottenuto il successo elettorale, si è chiusa nel suo castello dorato a illudersi, lei per prima, che tutto stia andando per il verso giusto? La narrazione di un centro storico che sta rinascendo, perpetrata dalla sindaca con incrollabile insistenza e con il chiaro intento di convincere i viterbesi della miracolosa cura Frontini, si scontra con la realtà che è sotto gli occhi di tutti. Ma tra due anni si vota e la sindaca ricomincia a suonare la grancassa del tutto è bello e tutto è giusto solo se governo io. Peccato che per come è ridotta la città, stavolta non potrà incolpare il suo predecessore. Motivo per cui, l'unica soluzione, è convincere gli elettori che quello che vedono non è una città in decadenza, ma quella perfetta descritta da lei nei video 'pillola' della miracolosa cura Frontini.

Andrea Micci

consigliere comunale

Lega Viterbo.

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San Lorenzo Nuovo, Giornata Internazionale della Donna

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

SAN LORENZO NUOVO - Oggi, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, siamo chiamati a riflettere sulle sfide che le donne continuano ad affrontare nel percorso verso l'uguaglianza di genere. Nonostante i progressi compiuti, persistono disuguaglianze nei contesti lavorativi e sociali, spesso radicate in tradizioni culturali e stereotipi di genere.

È fondamentale riconoscere che la violenza contro le donne rappresenta una grave violazione dei diritti umani e un ostacolo significativo al raggiungimento della parità. Ogni atto di violenza mina la dignità e l'integrità delle donne, compromettendo il loro benessere e la loro partecipazione piena alla vita sociale ed economica.

Il nostro impegno come amministrazione comunale è volto a promuovere politiche e iniziative che favoriscano l'inclusione, l'educazione al rispetto e l'empowerment femminile. Collaboriamo con scuole, associazioni e servizi sociali per sensibilizzare la comunità sull'importanza della parità di genere e per offrire supporto alle donne vittime di violenza.

In questa giornata, esprimo gratitudine a tutte le donne che contribuiscono quotidianamente al benessere e al progresso della nostra comunità. Rinnovo, insieme all'intera amministrazione, il nostro impegno per costruire una società in cui ogni donna possa vivere libera da violenza e discriminazione, godendo pienamente dei suoi diritti e opportunità.

Buona Giornata a tutte le Donne.

 

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A Pesaro altra trasferta per la WeCOM-Ortoetruria

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

VITERBO - Dopo quella vittoriosa di Recanati contro la Svethia, la WeCOM-Ortoetruria scende di nuovo in campo fuori dalle mura amiche. Questa sera infatti i biancostellati se la vedranno sul parquet di Pesaro con i locali della Bramante Basket. La formazione marchigiana, reduce dal successo interno contro la Stella EBK, è team che vede al proprio interno tutti i confermati della passata stagione (l’esperto Ferri, Sgarzini, Stefani, Panzieri, Crescenzi, Rinaldi, Centis, Nicolini) con l’aggiunta di Rinaldi prelevato dalla Attila Porto Recanati e che attualmente appaia in classifica i viterbesi a 12 punti.

“I ragazzi domenica sono stati molto bravi - dichiara la dirigenza - perché hanno saputo giocare una gara di grande attenzione, esprimendo il proprio gioco, riuscendo a mantenere ritmi elevati e buona difesa, ma soprattutto affrontando il match con determinazione e consapevolezza delle proprie potenzialità. Dobbiamo continuare così e convintamente mantenere questo atteggiamento positivo. Bramante è avversario difficile che ha disputato un’eccellente prima fase e che ha tutte le carte in regola per ben figurare anche nei Play-In e la bella vittoria ottenuta domenica dai pesaresi contro una squadra ostica come EBK lo dimostra ampiamente. Ma anche noi vogliamo cogliere un risultato importante e scenderemo in campo con questo spirito, cercando di ripetere un’altra buona prestazione collettiva”.

Palla a due alle ore 21,00 sotto la direzione di Boudrika di Conselice e Sperandini di Corridonia.

Convocati per la gara, Caridà, Moretti, Velimirovic, Bertini, Meroi, Visentin, Albenzi, Casanova, Begic e Fokou.

 

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Il Cardarelli trionfa al concorso di Green Economy

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

TARQUINIA - Un altro grande risultato per il Cardarelli che ha vinto l’importante concorso .

Lo scopo del concorso era quello di far crescere un investimento virtuale di 50.000,00 euro nell’arco di circa tre mesi investendo in settori della Green Economy. Gli alunni Ajazi F., Minciotti J., Sciarretta C., e Monni D. coordinati dal Prof. Franco Capoccia referente del corso di Amministrazione finanza e marketing sono riusciti ad ottenere una performance del 10,57% dai loro investimenti piazzandosi primi per le scuole della provincia di Viterbo e 43esimi a livello nazionale. La fondazione cassa di risparmio di Viterbo, a cui vanno i ringraziamenti della Dirigente Laura Piroli per la bellissima iniziativa, ha invitato la squadra vincitrice a ritirare il premio presso la sede della Cassa di Risparmio di Volterra nei primi giorni di Aprile prossimo. L’istituto Cardarelli anche con questa partecipazione mette in risalto come la scuola sia aperta all’innovazione didattica in particolare approfondendo le conoscenze economiche di un corso come quello di AFM-SIA che fonda le proprie basi sulle competenze giuridico-economico-informatiche.

IIS VINCENZO CARDARELLI TARQUINIA

 

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Messaggio del presidente della Provincia di Viterbo per la Giornata internazionale della donna

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

VITERBO - In occasione della Giornata internazionale della donna, voglio rivolgere un pensiero a tutte le donne che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a rendere la nostra società più giusta, equa e dinamica.

Dal 1945, quando le donne italiane hanno conquistato il diritto di voto, e con la loro prima partecipazione alle urne nel 1946, è iniziato un percorso di crescita e affermazione che le ha viste sempre più protagoniste nella vita pubblica e istituzionale. Oggi più che mai, è essenziale continuare a promuovere l'uguaglianza di genere e garantire che ogni donna possa avere le stesse opportunità di realizzazione personale e professionale.

Le istituzioni hanno il dovere di sostenere questo percorso, non solo con azioni concrete, ma anche attraverso un costante impegno nel riconoscere e valorizzare il talento femminile. La presenza delle donne nelle amministrazioni pubbliche e nei luoghi decisionali rappresenta un elemento imprescindibile per la crescita della nostra comunità. 

Questa giornata non deve essere solo un momento di celebrazione, ma anche un'occasione di riflessione sul cammino ancora da percorrere per eliminare le disuguaglianze e superare gli ostacoli che ancora oggi molte donne si trovano ad affrontare. È con questa consapevolezza che, come presidente della Provincia di Viterbo, rinnovo il mio impegno affinché il nostro territorio continui a essere un esempio di inclusione, rispetto e pari opportunità.

Alessandro Romoli

Presidente della Provincia di Viterbo

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Chiusura Poste: prosegue la battaglia per il ripristino dei servizi

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

VASANELLO - Prosegue senza sosta, a Vasanello, la battaglia intrapresa dopo la chiusura dell’ufficio postale per il ripristino dei servizi necessari alla cittadinanza, privata, tra l’altro, dell’unico sportello bancomat presente in paese. 

Il sindaco Igino Vestri, già all’indomani della tardiva comunicazione della chiusura, arrivata con solo tre giorni di preavviso, ha intrapreso, a diversi livelli, una dura opposizione al provvedimento, chiedendo in più occasioni, sia nel corso di un’assemblea pubblica con i cittadini e poi davanti alle telecamere del tgr che la Posta si attivasse, a sue spese, o con l’installazione di un ufficio postale mobile o con l’istituzione di navette per consentire il trasporto degli utenti nei comuni limitrofi.

Un’ulteriore proposta, nel corso dell’incontro dello scorso lunedì, era stata lanciata dalla minoranza consiliare, ossia quella di una raccolta firme a supporto di tali richieste.

“Sono stato immediatamente pronto a recepire tale iniziativa – ha commentato il sindaco – in un’ottica di collaborazione e di sinergia per una battaglia che non ha colore politico ma, al contrario, è a tutela dei diritti di tutti i cittadini.

Proprio per questo ci siamo immediatamente adoperati per mettere in campo un gazebo allestito allo scopo.

Domenica 9 marzo, dalle 10 alle13 e dalle 16 alle 19 saremo in piazza della Repubblica per la raccolta firme.

Il mio appello va a tutta la cittadinanza per aderire in maniera massiccia: una mobilitazione compatta non mancherà di ottenere risposte concrete.

 

 

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Tarquinia, annullata la conferenza con Davide Coppo

Sab, 08/03/2025 - 12:27
2025-03-08

TARQUINIA - È di questi giorni la notizia delle dichiarazioni dell'organizzazione neofascita Gioventù Nazionale Tarquinia in merito alla conferenza all'interno dell'Istituto Cardarelli di Tarquinia con lo scrittore del libro «La parte sbagliata» Davide Coppo.

Secondo la giovanile di Fratelli d'Italia, infatti, l'iniziativa promossa dall'istituto scolastico avrebbe rappresentanto un «palcoscenico in cui portare avanti una vergonosa propaganda Anti-Meloni».

Nella giornata di oggi, più di un centinaio di studentesse e studenti hanno scioperato a seguito della comunicazione, diramata dalla Dirigenza, che ha annullato la conferenza per motivi oranizzativi.

«Le dichiarazioni di Gioventù Meloniana rappresentano l'ennesimo tentativo di reprimere ed impedire ogni forma di confronto e dissenzo nei confronti della Destra in questo paese» spiega la Rete degli studenti Medi. «La realtà, è che in nessun punto del libro viene citata la Presidente Meloni o altri membri del governo» continua il sindacato studentesco.

«Il libro è un racconto auto-biografico, che racconta l'adolescenza dell'autore che si avvicina ad una realtà di estrema destra. In alcuni passi viene raccontato il saluto gladiatorio tra i membri del gruppo e la presenza delle bandiere con la croce celtica.» aggiunge la sezione ANPI studenti di Viterbo. «Non ci stupiamo di come realtà come Gioventù Meloniana si sentano attaccate da questo tipo di racconto».

Nella realtà, infatti, non è presente all'interno del libro alcun riferimento alla Presidente Meloni o ad alcun membro del governo, bensì ad una 'Federazione' fascista.

Il reale problema per Gioventù Nazionale è l'orientamento politico dello scrittore. Un pensiero pienamente antidemocratico: è impensabile etichettare una persona, che svolge una determinata professione, per il proprio orientamento politico.

Come sezione ANPI studenti di Viterbo e Rete degli Studenti Medi di Viterbo esprimiamo solidarietà nei confronti dello scrittore Davide Coppo, del Dirigente Scolastico e di tutte le studentesse e tutti gli studenti che per le posizioni assunte da Gioventù Nazionale sono stati privati di un'occasione di confronto e di crescita democratica.

Probabilmente questo libro è sgradito perché rappresenta una realtà che Gioventù Nazionale conosce bene, una realtà fatta di saluti romani, rock identitario e sieg hail.

Se gioventù nazionale non ha nulla a che fare con quanto descritto in questo libro perché lo critica?

Sezione ANPI studenti città di Viterbo 'Aldo Laterza' e Rete degli Studenti Medi di Viterbo

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Tentato omicidio: l'aggressione a Rapisarda fu premeditata

Sab, 08/03/2025 - 09:27
2025-03-08

VITERBO - Non un'aggressione casuale, d'impeto ma un agguato premeditato. Giancarlo Santagati, il 55enne arrestato ieri dai carabinieri per tentato omicidio e rapina, avrebbe studiato nei dettagli l'aggressione a l’ingegnere Federico Vittorio Rapisarda, provveditore regionale per Lazio, Abruzzo e Sardegna, uno dei più alti dirigenti del ministero delle Infrastrutture, vicino al ministro Salvini.

Secondo gli investigatori, infatti, Santagati avrebbe effettuato vari sopralluoghi prima del 4 ottobre scorso, giorno in cui Rapisarda è stato massacrato a bastonate da un uomo con il volto parzialmente travisato da una mascherina nell'androne della sua abitazione a Roma, a pochi passi da piazza di Spagna.

Il suo aggressore, che si era finto un elettricista che doveva fare degli interventi su un quadro elettrico, lo ha colpito prima alla testa, poi una volta in terra, ha continuato a infierire con almeno altre venti bastonate prima di lasciarlo quasi esanime e fuggire con il suo zainetto.

Federico Vittorio Rapisarda è stato diverse settimane in ospedale prima di riprendersi.

Dall'esame di sistemi di videosorveglianza della zona e dall'ascolto di alcune persone, gli investigatori hanno ricostruito il percorso effettuato dall'aggressore il giorno del fatto e di raccogliere a carico di Giancarlo Santagati ''un rilevante e univoco quadro indiziario''. L'uomo da ieri è rinchiuso nel carcere di Mammagialla.

Non si conoscono ancora le motivazioni dell'aggressione.

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Scontro sull'Osservatorio per il Turismo a Palazzo dei Priori

Sab, 08/03/2025 - 09:27
2025-03-08

VITERBO - Tensioni durante la seduta della Seconda Commissione consiliare a Palazzo dei Priori, convocata per discutere la composizione e il funzionamento dell'Osservatorio per il Turismo. L’opposizione ha fortemente contestato la decisione di trattare il tema esclusivamente in questa commissione, sostenendo che sarebbe stato più opportuno coinvolgere anche la Prima e la Quarta Commissione. Dopo aver richiesto un rinvio della discussione alla prossima settimana, la minoranza ha abbandonato la seduta in segno di protesta quando è emerso che il regolamento dell'Osservatorio prevede la presidenza della sindaca e una composizione ben definita dell'organo.

La discussione si è aperta con le critiche dell'opposizione riguardo alla scelta dell'amministrazione di affrontare il tema in un'unica sede. I consiglieri di minoranza hanno sottolineato come la questione coinvolga diversi ambiti di competenza e, per questo, avrebbe meritato un confronto più ampio. Matteo Achilli ha affermato: 'Trattandosi di turismo, la commissione competente dovrebbe essere la Quarta, non solo la Seconda'. La sindaca Chiara Frontini ha replicato: 'Sono visioni dell’importanza del turismo per la città. Attribuendo il turismo alla cultura, c’è da dire che il turismo ha impatto anche sullo sviluppo economico, quindi per questo abbiamo convocato la Seconda'.

Il dibattito si è poi spostato sulla presidenza dell'Osservatorio e sulla sua composizione. Secondo l'articolo 4 del regolamento, la presidenza spetta di diritto al sindaco o a un suo delegato, una scelta che non ha trovato d'accordo l'opposizione. Laura Allegrini, capogruppo FDI ha contestato: 'Si presuppone che lei sia assessore allo sviluppo economico, che però...' senza concludere la frase, mentre il leghista Andrea Micci ha evidenziato: 'Questa divisione in compartimenti stagni porta a un risultato non ideale'.

Un altro punto critico sollevato è stato l'esclusione della Fondazione Carivit dall'Osservatorio. 'È proprio economica come visione' ha commentato Allegrini, mentre Alvaro Ricci, capogruppo PD ha aggiunto: 'Se favorisce il confronto e stimola tutti coloro che sono interessati al futuro della città, è inconcepibile che sia fuori da questo strumento l’esempio della Carivit'. Micci ha quindi sollevato una questione cruciale: 'È un organo consultivo delle associazioni di categoria o è un organo politico, essendo il sindaco il presidente?'.

La tensione è salita quando Allegrini ha definito l’Osservatorio 'non un osservatorio ma un ricattatorio'. L’opposizione ha quindi chiesto la sospensione della commissione per rivedere i criteri di partecipazione e il ruolo della presidenza affidato alla sindaca. 'A cosa è dovuta questa fretta?' ha domandato Allegrini prima che l’opposizione lasciasse l’aula.

Nonostante l'uscita della minoranza, la commissione ha comunque proceduto con la votazione, portando avanti l’iter stabilito.

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Stop al taglio degli alberi al Midossi, dalla Provincia una nuova perizia

Sab, 08/03/2025 - 09:27
2025-03-08

 

CIVITA CASTELLANA - Scongiurata per il momento l'ipotesi del taglio dei quattordici alberi al Midossi. La decisione, presa su parere tecnico dalla provincia di Viterbo per questioni legate alla sicurezza, è stata vagliata giovedì pomeriggio in sede di commissione consigliare su richiesta dalla minoranza (M5S, Pd, Rc) a cui hanno preso parte anche i professori del liceo artistico che, nel frattempo, hanno dato vita ad un comitato.

Durante l'incontro è emersa la volontà dell'amministrazione di salvaguardare il giardino storico, nonostante la decisione 'subita dall'alto' abbia condizionato il primo cittadino ad emettere il via libera per il taglio. La novità è che la provincia, su sollecitazione del Comune ha chiesto al perito di approfondire la relazione, andando ad esaminare lo stato di salute dei singoli alberi. Una volta chiusa la perizia si deciderà il da farsi. 

Nel frattempo i professori del Midossi tirano un sospiro di sollievo: 'I nostri alberi centenari rientrano nel patrimonio culturale - dichiarano -.Il sindaco attraverso una richiesta alla provincia potrebbe esporre la volontà di far diventare questo angolo verde una sorta di 'giardino monumentale', in questo caso c'è la possibilità di fermare l'iter. Lo stesso Massimo Giampieri - concludono - ai tempi in cui era consigliere comunale, si oppose al taglio degli alberi e ci riuscì. Speriamo che anche in questa occasione riusciremo a vincere la battaglia sotto lo slogan 'Salviamo Bauci', in riferimento alla celebre favola di Ovidio.

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8 marzo: Confesercenti-Ipsos, una donna su due celebra la ricorrenza

Ven, 07/03/2025 - 18:27
2025-03-07

VITERBO - Qualcuno la considera una consuetudine vetusta, superata, decisamente démodé. Invece, la tradizione degli omaggi per la Giornata Internazionale della Donna dell'8 marzo resiste: li gradisce il 64% delle donne. E in testa ci sono proprio mimose e fiori, indicati dal 58%. È quanto emerge da un sondaggio condotto da IPSOS per Impresa Donna Confesercenti su un campione di donne maggiorenni residenti in Italia. 

Nell'era delle più stravolgenti innovazioni tecnologiche, delle più avanzate intelligenze artificiali, dei social e di zoom, la tradizione tutta italiana della mimosa, risalente al secondo dopoguerra, è ancora attuale: quel rametto con tante palline che si colorano di giallo parla e trasmette più di uno smartphone. E resta un simbolo condiviso: lo dicono le donne e soprattutto le più giovani.

La quota del 64% di donne che sostiene di gradire un omaggio per l'8 marzo, infatti, sale al 72% tra le intervistate tra i 18 e i 34 anni. Lo stesso vale per la mimosa, omaggio preferito dal 43%, ma dal 49% per le più giovani. Il rametto giallo è popolare soprattutto nelle Regioni del centro – dove raggiunge il 55% delle preferenze – e in quelle del Sud (47%). Tra gli altri doni graditi, bouquet floreali (indicati dal 15%), ma anche una cena fuori (19%) e, complice la coincidenza dell'8 marzo con un giorno del weekend – cosa che non accadeva dal 2020 – una gita o breve escursione 'fuori porta' (16%).

Il gradimento degli omaggi coincide con la voglia di vedere affermato e rispettato il messaggio della Giornata Internazionale della Donna, che resta per la maggioranza assoluta (59% circa) un appuntamento di grande valore: il 46% ritiene che sia una celebrazione utile per portare all'attenzione pubblica il ruolo e la condizione delle donne, mentre per il 13% è un momento per trascorrere del tempo con altre donne. 

La celebrazione, però, resta un momento condiviso anche al di fuori dell'universo femminile: e se il 24% passerà la giornata con altre donne (il 13% con le amiche, l'11% con figlie, sorelle e madri), c'è anche un 38% che lo farà in famiglia, e il 21% in coppia. In generale, quasi una donna su due (il 48%) progetta un'attività per la ricorrenza: il 25% una cena al ristorante, il 7% parteciperà ad attività ricreative-culturali (come teatro, cinema e visite al museo), il 9% – sempre per via della coincidenza con il fine settimana – un piccolo viaggio. 

'Il risultato di questo sondaggio ci deve fare riflettere', commenta Barbara Quaresmini, Presidente di Impresa Donna Confesercenti. 'La mimosa è un dono dal valore economico modesto, ma che porta con sé un messaggio straordinario: è un segno di rispetto per le donne e, in particolare, per il messaggio che la Giornata dell'8 marzo vuole veicolare: la presunta debolezza delle donne cela una forza immensa. È vero, ci sono tante situazioni che non ci premiano, anzi spesso portano a emarginarci, sul lavoro e non solo. Lo sappiamo benissimo e non ci facciamo illusioni sui reali progressi verso la parità di genere. Ma non vogliamo fare il solito elenco. Vi chiediamo, se vorrete, di donarci la mimosa: un gesto dolce e semplice di rispetto per tutte le donne'.

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Cordoglio a Vetralla per la scomparsa di Roberto Emiliani

Ven, 07/03/2025 - 18:27
2025-03-07

VETRALLA - Nella mattinata di oggi è venuto a mancare Roberto Emiliani, 61 anni, ex sottufficiale dell'Esercito Italiano in quiescenza, ha prestato servizio presso il Ministero della Difesa Direzione Generale Ufficiali Esercito. Persona di grande umanità e grande sportivo, campione del mondo di tiro a volo nella specialità piattello fossa ai campionati mondiali delle forze armate nel 1992.

Ha lottato per tredici anni con dignità e determinazione contro una gravissima malattia degenerativa, un grande esempio per tutti.

Le esequie di svolgeranno domani 8 marzo alle ore 15 chiesa di San Francesco a Vetralla.

Mauro Di Gregorio

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Il Carnevale 2025 di Tarquinia

Ven, 07/03/2025 - 18:27
2025-03-07

TARQUINIA - 'Un tripudio di colori, musica e spettacoli ha travolto Tarquinia, confermando il ritrovato l'entusiasmo della città etrusca per il carnevale. Le tre sfilate dei gruppi mascherati nelle vie del centro e il veglione al centro commerciale Top 16 hanno dimostrato quanto la comunità tarquiniese sia viva e partecipativa. Un sentito ringraziamento va ai protagonisti di questa edizione: le centinaia di persone che si sono mascherate per i cortei, i volontari che hanno lavorato per settimane all'organizzazione dei gruppi mascherati e tutti coloro che, con creatività e passione, hanno contribuito a trasformare le strade in un tripudio di fantasia. Un grazie speciale va alla Pro Loco Tarquinia, per il prezioso impegno, ai volontari dell'Aeopc e della Croce Rossa Italiana Comitato di Tarquinia, che sono stati instancabili nel supporto alla manifestazione. Un encomio va anche agli uffici comunali, sempre operativi e disponibili dietro le quinte, alle forze dell'ordine e alla Polizia locale, per il prezioso aiuto nel garantire che tutte le iniziative si svolgessero in sicurezza. L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è quello di far vivere Tarquinia come una grande famiglia e queste iniziative sono un'occasione preziosa, per rafforzare lo spirito di appartenenza e collaborazione. Dopo alcuni anni, il carnevale è finalmente tornato. Lo sguardo è rivolto al 2026, consapevoli che quanto fatto quest'anno ha visto molti aspetti positivi e anche alcuni che andranno rivisti, per garantire una crescita artistica complessiva della rassegna. Al riguardo sarà fondamentale la programmazione, per anticipare le necessità logistiche e gestire le risorse in modo ottimale, assicurandosi che ogni aspetto sia curato nei minimi dettagli'.

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Poste italiane, è donna il 64% del personale negli uffici della provincia di Viterbo

Ven, 07/03/2025 - 18:27
2025-03-07

VITERBO - Poste Italiane si conferma, ancora una volta, un’azienda in ‘rosa’ anche in provincia di Viterbo. La quota di dipendenti donna negli uffici postali, infatti, si attesta al 64%, 10 punti percentuali in più rispetto alla media aziendale nazionale. Altro dato interessante è che 28 uffici postali operativi sul territorio provinciale hanno un organico con personale completamente al femminile.

La forte presenza di donne è confermata anche nelle posizioni apicali della Filiale provinciale di via Ascenzi: quattro ruoli sui sei più importanti, infatti, sono occupati da donne. Si tratta di Chiara Valentini, responsabile Risorse Umane; Valeria Fidenzi, responsabile Commerciale provinciale; Valentina Fanelli, responsabile Commerciale di Zona e Roberta Nardi responsabile provinciale Filatelia. Inoltre, su 84 uffici postali 42 sono diretti da donne.

La testimonianza della direttrice di un ufficio postale della provincia. Tra gli uffici postali a forte presenza femminile c’è la sede Civita Castellana, in via Enrico Toti. L’ufficio postale è diretto da Simona Parroni, 50 anni, in Poste Italiane dal 2003, una Laurea in Economia e Commercio con voto di 110 e lode, due figli: Benedetta di 18 anni e Francesco di 16 anni.

Il percorso aziendale di Simona. “Appena laureata nel 2003 – racconta la direttrice - ho superato la selezione per Poste Italiane e ho iniziato a fare uno stage di 6 mesi per poi essere assunta nel 2004 presso la sede centrale di Viale Europa a Roma, nella struttura di Gestione del servizio e qualità. Durante il percorso in sede centrale mi sono occupata della qualità degli uffici postali e dell'ISO 2001 nei vari uffici d'Italia anche con attività di auditor, per tornare a Viterbo e ricoprire il ruolo di specialista operazioni presso la filiale. Nel 2011 sono stata assegnata alla sede di Orte come direttrice, ruolo che ho ricoperto fino al 2014 per poi andare a svolgere l'attività di Referente coordinamento nell'ufficio Viterbo Centro. Nel 2017 mi hanno proposto di assumere la guida dell'ufficio postale di Viterbo 3 dove sono rimasta fino a quando ho ottenuto il trasferimento come direttore dell'ufficio centrale di Civita Castellana.”

“In un ambiente come il nostro dove la presenza femminile è così forte e determinante – sottolinea Simona - il contributo delle donne ritengo sia fondamentale per costruire un clima di lavoro che favorisca l'inclusione, il rispetto reciproco e l'uguaglianza. Sono particolarmente orgogliosa di far parte di un'azienda che considera la parità di genere non solo come principio, ma come una realtà concreta a garanzia di pari opportunità di crescita, sviluppo e realizzazione professionale. Il mio percorso lavorativo e quello di numerosissime colleghe lo dimostrano in modo inequivocabile anche se per noi donne, occorre riconoscerlo, gli impegni extra lavorativi, soprattutto famigliari e in particolare di chi è anche mamma, sono generalmente ancora maggiori rispetto agli uomini. Le giovani generazioni femminili vivono un contesto molto più ‘paritario’ rispetto al passato, tuttavia, dovranno impegnarsi anche loro per cercare di sostenere ancor di più i diritti delle donne e di combattere gli stereotipi di genere.”

La presenza femminile in provincia di Viterbo ha avuto un ruolo determinante anche nel conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla “gender equality”. Poste Italiane ha ottenuto infatti, per il sesto anno consecutivo, il riconoscimento Top Employer che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. L’Azienda, inoltre, con una presenza femminile del 54%, ha confermato la leadership globale nelle politiche di parità di genere grazie ad altri riconoscimenti come Euronext Equileap Gender Equality Eurozone 100, e Bloomberg Gender-Equality Index. Per celebrare la Giornata internazionale della donna, Poste Italiane ha ideato inoltre una cartolina filatelica e un annullo speciale.

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Civita Castellana saluta Ines Campi

Ven, 07/03/2025 - 18:27
2025-03-07

CIVITA CASTELLANA - Oggi, 7 marzo, Civita Castellana ha dato l'ultimo saluto a Ines Campi vedova Luzi, venuta a mancare il 5 marzo all'età di 101 anni. I funerali si sono svolti alle 11 presso la Cattedrale di Civita Castellana, il cuore pulsante della sua vita spirituale, dove Ines ha trascorso decenni al servizio della comunità. La chiesa, che tanto le deve, è stata il luogo in cui la sua presenza costante e discreta ha arricchito la vita parrocchiale.

Ines, originaria di Sacco Vecio, un paesino vicino a Preci, aveva sposato Sabatino Luzi, con cui si era trasferita a Civita Castellana. La sua vita, pur segnata da sacrifici e da un destino che le aveva riservato l’assenza di figli, è stata caratterizzata da un impegno incessante per la Chiesa e la comunità. Sabatino, suo marito, e il fratello di lui, Santino, avevano lavorato come norcini nel primo supermercato della città, un lavoro che ha segnato l’inizio della loro vita a Civita Castellana.

Nonostante la sua grande propensione all'adozione, Ines rispettò la volontà di Sabatino, che preferiva non accogliere figli adottivi, ma il suo amore materno non venne mai meno, e si riversò su chiunque avesse bisogno di un abbraccio affettuoso o di un consiglio.

Il sorriso caloroso e la disponibilità di Ines erano un faro di luce per tutti, che entravano in Cattedrale o la incontravano per le strade della città. Il suo spirito di accoglienza e la sua determinazione nel voler essere di aiuto agli altri resteranno nei cuori di tutti coloro che l’hanno conosciuta.

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Vetralla, arrestato Giancarlo Santagati per tentato omicidio aggravato e rapina

Ven, 07/03/2025 - 15:27
2025-03-07

VETRALLA - I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Viterbo, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere - emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica- nei confronti di un uomo di 55 anni di Vetralla (VT), ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio aggravato e rapina. Il provvedimento che dispone la misura cautelare è stato emesso all'esito delle attività investigative - condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro unitamente ai colleghi della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina - conseguenti alla brutale aggressione subita dalla vittima, la mattina del 4 ottobre 2024 allorquando, mentre si trovava nell’androne del proprio condominio, nei pressi di Piazza di Spagna, veniva attinto da feroci e ripetuti colpi di bastone da parte di uno sconosciuto, parzialmente travisato con una mascherina chirurgica, che si impossessava del borsone - contenente effetti personali - che la vittima aveva al seguito, lasciandola quasi esanime a terra. Le investigazioni, immediatamente avviate sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di raccogliere un rilevante ed univoco quadro indiziario nei confronti dell’indagato e ricostruire, anche tramite l’analisi di numerosissimi sistemi di videosorveglianza e l’escussione di persone, i percorsi del giorno del delitto e vari sopralluoghi effettuati in precedenza. Da quanto emerso dalle indagini, l’indagato, già noto alle forze dell’ordine, dopo essere riuscito ad accedere nel condominio della vittima, l’aveva attesa fingendo di essere un elettricista incaricato di fare degli interventi sul quadro elettrico e, una volta incrociato la vittima, non appena si era girato di spalle per dirigersi verso il portone, gli aveva sferrato un colpo in testa e poi, una volta a terra almeno altri venti colpi su tutto il corpo. L’autore era poi riuscito a dileguarsi a piedi nelle vie limitrofe con al seguito la borsa contenente effetti privati che portava in spalla la vittima, subito trasportata in gravi condizioni al pronto soccorso. I motivi dell’aggressione sono ancora in corso di accertamento. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Viterbo.

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Fluoruri nell'acqua superiori alla norma

Ven, 07/03/2025 - 15:27
2025-03-07

VITERBO - Acqua destinata al consumo umano, fluoruri al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica Sant'Angelo-Roccalvecce e Grotte Santo Stefano-Vallebona. A seguito dell'odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete, all'esito della nota Arpa Lazio recante la non conformità del parametro fluoruri nei punti di prelievo f.p. Sant'Angelo di Roccalvecce – rete Sant'Angelo-Roccalvecce e f.p. via della Stazione – rete Grotte Santo Stefano-Vallebona, è stata firmata l'ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell'acqua per usi alimentari, erogata tramite pubblico acquedotto, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica Sant'Angelo-Roccalvecce e Grotte Santo Stefano-Vallebona, ovvero Sant'Angelo di Roccalvecce, Roccalvecce, località Vallebona, Montecalvello, località Pratoleva, località Rocchette, Fastello, strada Teverina fino a località Montanciano, località Ferento, strada Ombrone, località Monterosso, Grotte Santo Stefano.

 

In tali zone 'l'utilizzo dell'acqua deve essere limitato a usi in impianti tecnologici e per igiene domestica'.

 

Si precisa che è stato istituito il servizio idrico alternativo attraverso quattro autobotti, posizionate nei seguenti luoghi: piazza Fastello a Fastello, piazza del Mercato, nei pressi della casetta dell'acqua, a Grotte Santo Stefano, piazza Centrale a Sant'Angelo di Roccalvecce, e a via del Pino, nei pressi del lavatoio a Roccalvecce.

 

La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell'ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nella nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro fluoruri nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.

 

L'ordinanza sindacale n. 8 del 7 marzo 2025 è consultabile all'albo pretorio del sito istituzionale. Non appena i valori torneranno nella norma ne verrà data immediata comunicazione alla popolazione.

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