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Cna, cento camici da laboratorio donati all'Itt 'Leonardo da Vinci'. ...
VITERBO - Anche un'automobile può essere hackerata. E se succede, sono guai seri. È stato questo l'oggetto dell'ultima lezione di 'Scuola e artigianato' – il progetto della Cna di Viterbo e Civitavecchia finanziato dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo e da quella di Roma – all'Istituto tecnico tecnologico statale 'Leonardo da Vinci' di Viterbo. Il tutto grazie a un docente esperto del settore, l'ethical hacker Giancluca Boccacci, ovvero un hacker il cui lavoro è quello di trovare le falle nei vari sistemi e prevenire gli attacchi esterni. Boccacci ha illustrato tutte le insidie non solo riguardo alle quattro ruote, ma anche a tutto ciò che può essere connesso in rete.
Nel corso della giornata la Cna ha inoltre donato circa cento camici da lavoro agli studenti, utili durante le ore di laboratorio. 'Vogliamo lasciarveli come segno di ringraziamento – ha detto il segretario dell'Associazione, Attilio Lupidi – per averci consentito di stare qui oltre un mese insieme ai ragazzi. Per noi è stata un'occasione davvero importante, per far capire ai giovani cos'è l'artigianato e fargli conoscere alcuni aspetti, avvicinandoli a questo mondo'.
Accanto al logo dell'Itt ci sono quelli della Cna e delle due Camere di Commercio. Lupidi li ha consegnati al dirigente Luca Damiani, alla presenza anche della professoressa Fabiana Sabino e del professor Alessandro Guarducci, di Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici, Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell'omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell'autofficina Autogas di Montefiascone. Gli ultimi due avevano tenuto le precedenti lezioni.
Damiani ha colto l'occasione ringraziare la Cna, auspicando che i ragazzi abbiano potuto ottenere utili insegnamenti dal progetto, entrando a contatto diretto con il mondo delle professioni. Ha infine mostrato disponibilità a proseguire nel percorso di collaborazione anche nei prossimi anni.
Previsioni meteo per mercoledì 11 marzo
Viterbo
Nuvolosità in transito al mattino con pioviggini sparse. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali in sviluppo. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con molte nuvole in transito e deboli piogge associate. Temperature comprese tra +7°C e +15°C.
Lazio
Molte nuvole in transito al mattino su tutta la regione con deboli fenomeni sui settori settentrionali, più asciutto altrove. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali soprattutto sulle zone interne. Ancora pioviggini in serata e nottata.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino precipitazioni sparse sulla Liguria e sul Triveneto con neve sulle Alpi oltre i 1400-1500 metri, asciutto altrove con molte nubi. Al pomeriggio instabilità in aumento con fenomeni sparsi su Alpi e Appennino, neve oltre i 1600-1700 metri. In serata e in nottata nuvolosità in aumento con piogge sparse, specie al Nord-Ovest e neve fin verso i 1300-1500 metri.
AL CENTRO
Al mattino piogge sparse tra Toscana, Umbria e alto Lazio, variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio instabilità in aumento con piogge e temporali soprattutto sui settori interni, ma localmente fin sulle coste. Neve in Appennino oltre i 1800-1900 metri. In serata tempo in miglioramento, ma nella notte nuove piogge sulle regioni del versante tirrenico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente e qualche nube tra Campania, Molise e Puglia settentrionale. Al pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali specie nelle zone interne sia peninsulari che delle Isole. In serata e in nottata tempo nuovamente asciutto con fenomeni in esaurimento e schiarite.
Temperature minime in generale rialzo salvo una lieve flessione al Nord-Ovest e sulle Isole, massime stabili o in lieve calo al Centro e al Nord-Est e in aumento sul resto d'Italia.
Giornata della lingua madre, laboratorio aperto a tutti ad Acquapendente
ACQUAPENDENTE - Un evento legato alla Giornata internazionale della lingua madre è in programma giovedì 12 marzo 2026 ad Acquapendente presso la Biblioteca comunale in Via Cantorrivo 13, dalle ore 15 alle 16:30. L'iniziativa, promossa dal Comune di Acquapendente e da Arci Solidarietà Viterbo, consiste in un laboratorio sulla lingua madre con approfondimenti, letture per bambini e creazione di spazi e proposte interculturali, a cura della scuola di italiano 'In altre parole' di Arci Solidarietà Viterbo.
La Giornata internazionale della lingua madre è una celebrazione indetta dall'UNESCO per il 21 febbraio di ogni anno con lo scopo di promuovere la madrelingua, la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo.
La conoscenza della lingua è il primo strumento di inclusione, non solo per persone giunte in Italia da altri paesi, ma anche per gli stessi italiani. La scuola come le stesse comunità locali - in senso più ampio - sono da sempre e sempre più spesso 'contenitori' di diversità e differenze di ogni tipo: è necessario promuovere sani legami sociali e la partecipazione di tutti come diritto fondamentale di ogni persona.
Il 12 marzo presso la Biblioteca comunale di Acquapendente è previsto un percorso laboratoriale ludico e linguistico, per celebrare la vitalità della lingua madre e scoprire suoni e segni e storie che, una volta rivelate, diventano suoni e segni e storie comuni.
Il laboratorio, con la partecipazione degli ospiti del progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) di Acquapendente, è aperto a tutti.
Carabinieri Viterbo, controlli sicurezza sul lavoro: sanzioni a vigilanza e autolavaggio
VITERBO – Controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro da parte del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Viterbo, che nei giorni scorsi ha effettuato una serie di verifiche su diverse attività del territorio, riscontrando varie irregolarità e comminando sanzioni amministrative.
Le ispezioni hanno riguardato in particolare tre istituti di vigilanza impegnati nei servizi di sorveglianza presso alcuni cantieri fotovoltaici tra Viterbo e Tuscania. Dagli accertamenti è emerso che due delle aziende controllate non avevano aggiornato il documento di valutazione dei rischi (DVR), obbligatorio per la tutela della sicurezza dei lavoratori. Per queste due ditte sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 2.900 euro.
Situazione più grave per una terza impresa dello stesso settore, risultata completamente priva del DVR e con due lavoratori senza la formazione obbligatoria in materia di sicurezza. In questo caso i militari hanno disposto anche la sospensione dell’attività imprenditoriale, oltre a sanzioni amministrative per 6.129 euro.
Un ulteriore controllo ha riguardato un autolavaggio gestito da un cittadino di nazionalità egiziana. L’ispezione è stata condotta dal NIL di Viterbo con il supporto dei militari della stazione carabinieri di Marta, della stazione carabinieri forestale di Montefiascone e del personale dell’Arpa Lazio.
Durante il sopralluogo sono emerse diverse carenze nei requisiti di sicurezza. Nell’area destinata al lavaggio delle auto erano presenti prese elettriche prive di protezione contro l’acqua. Criticità sono state rilevate anche nel ripostiglio, con pareti parzialmente prive di mattonelle e fili elettrici collegati con un allaccio provvisorio accanto al registratore di cassa.
Inoltre, il bagno risultava senza porta d’ingresso, sporco, coperto di muffa e privo di illuminazione, condizioni che lo rendevano di fatto inutilizzabile. Per queste violazioni il titolare dell’attività è stato sanzionato con una multa di 1.708 euro.
I controlli rientrano nell’ambito delle direttive dell’Ispettorato nazionale del lavoro, con l’obiettivo di prevenire incidenti e garantire la sicurezza dei lavoratori, contrastando comportamenti irregolari e condizioni non conformi alle normative vigenti.
Al via i lavori di riqualificazione dell'ex mattatoio di Sutri
SUTRI - Iniziati i lavori di riqualificazione dell'ex mattatoio comunale di Sutri, oggetto di un importante intervento di rigenerazione urbana reso possibile grazie a un finanziamento di 500mila euro proveniente dai fondi giubilari.
L'intervento rientra nel quadro delle misure straordinarie connesse al Giubileo 2025, destinate a sostenere progetti di miglioramento del patrimonio pubblico e di qualificazione urbana nei territori coinvolti nei flussi culturali e turistici legati all'evento. L'edificio, oggi in condizioni strutturali ormai compromesse e utilizzato esclusivamente come spazio di deposito e magazzino, sarà oggetto di demolizione e successiva riedificazione, con l'obiettivo di recuperare l'area attraverso la realizzazione di una nuova struttura destinata a centro polifunzionale.
Un intervento che consentirà quindi non solo di superare una situazione di degrado edilizio, ma soprattutto di restituire alla città uno spazio pubblico moderno e funzionale, capace di rispondere a esigenze che nel tempo sono emerse con sempre maggiore evidenza. 'Si tratta di un intervento particolarmente importante – afferma il sindaco Matteo Amori – perché consente di trasformare un immobile, ormai fatiscente, in una struttura utile alla collettività: la città ha bisogno di spazi pubblici flessibili e polifunzionali, capaci di ospitare attività culturali, sociali e aggregative. Tra le funzioni che potranno trovare spazio all'interno del nuovo centro – spiega Amori – un ruolo di particolare rilievo sarà riservato alle attività teatrali e performative, ambito nel quale la nostra città sconta da tempo una carenza di spazi adeguati'.
Il primo cittadino evidenzia inoltre come l'intervento rappresenti un risultato significativo anche sul piano amministrativo. 'L'ottenimento del finanziamento, allo stesso modo degli altrettanti 500mila euro per la riqualificazione della Torre Fortebracci – sottolinea Amori – è il frutto di un lavoro di programmazione e di una costante interlocuzione istituzionale che ci ha permesso di intercettare risorse importanti. Desidero ringraziare il Governo Meloni per l'attenzione dimostrata verso il nostro territorio e, in particolare, l'onorevole Mauro Rotelli per il supporto e la vicinanza istituzionale. Oggi possiamo finalmente avviare un progetto che non si limita a risolvere una criticità edilizia, ma che crea un'opportunità concreta di sviluppo per la nostra comunità', conclude il sindaco.
Il giornalista gastronomico viterbese Alessandro Creta nei 30 giurati del Forchettiere Awards 2026
VITERBO - La Tuscia approda nel cuore dell’Umbria con Alessandro Creta, giornalista enogastronomico viterbese, selezionato tra i 30 giurati della terza edizione dei Forchettiere Awards, il prestigioso premio patrocinato dalla Regione Umbria e dedicato alla valorizzazione delle eccellenze della ristorazione umbra.
Le votazioni si sono svolte online nel corso del mese di febbraio e hanno previsto una doppia modalità di espressione del voto: da una parte la giuria tecnica, composta da 30 esperti del settore – tra cui Creta – dall’altra la giuria popolare, aperta al voto di tutti. Alessandro Creta, già firma del quotidiano online nazionale Italia a Tavola, è il fondatore e responsabile del progetto editoriale CentroTavola (centrotavola.eu), dedicato alla ristorazione di qualità con focus tra Tuscia e Umbria. Nel suo passato, anche un master in comunicazione enogastronomica conseguito presso il Gambero Rosso a Roma. E proprio nelle vesti di esperto del territorio, è stato coinvolto dall’organizzazione del Forchettiere come giurato per gli Awards del 2026.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 9 marzo nella prestigiosa Sala dei Notari di Perugia, alla presenza di istituzioni, professionisti del settore e rappresentanti della ristorazione regionale.
La presenza del giornalista della Tuscia ha simbolicamente portato un po’ di Viterbo e del suo territorio nel capoluogo umbro, rafforzando il legame tra due aree accomunate da tradizioni gastronomiche profonde e identità territoriali forti.
Guinzaglio e museruola, ecco le nuove regole per i cani a Viterbo
VITERBO - Arrivano direttamente da Palazzo dei Priori le nuove disposizioni per la tutela e la custodia del miglior amico dell'uomo per antonomasia, il cane.
Cosa cambia per i nostri amici a quattro zampe?
D’ora in poi sarà obbligatorio girare con un guinzaglio che dovrà essere lungo al massimo un metro e mezzo. Oltre a ciò, è previsto l'obbligo per gli esemplari di grande taglia di indossare una museruola in zone affollate.
Il Regolamento di Polizia Urbana
Questo è quanto emerso dal nuovo regolamento di polizia urbana, un regolamento che tocca vari ambiti, tra cui anche la gestione dei nostri amici animali.
Oltre a ciò, è fatto presente all'art 29 che è vietato maltrattare o molestare animali domestici o randagi, percuoterli, abbandonarli. La sanzione prevista in caso di mancata osservazione di queste nuove regole andrà dai 50 ai 150 euro.
GENTILE CAPOGALLI E LA SUA FAMIGLIA
Sutri, al via la riqualificazione dell’ex mattatoio: centro polifunzionale con fondi del Giubileo
2° Memorial Lodovico Mocini a Montefiascone tra pallavolo giovanile e solidarietà
Controlli dei Carabinieri del Lavoro a Viterbo: sanzioni per sicurezza e formazione
Tarquinia, all'Istituto San Benedetto una giornata dedicata alle madri costituenti
TARQUINIA - Si è svolta lunedì 9 marzo una delle tradizioni più sentite dell'Istituto San Benedetto di Tarquinia, che anche quest'anno ha dedicato una mattinata di riflessione alla Giornata internazionale della donna.
L'iniziativa rappresenta il momento conclusivo di una settimana di attività e progettazione portata avanti da studenti e docenti, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo storico e sociale delle donne. L'edizione 2026 è stata dedicata alle 21 madri costituenti, le donne elette nell'Assemblea Costituente Italiana il 2 giugno 1946, che contribuirono alla stesura della Costituzione italiana.
Progetti e presentazioni sulle protagoniste della Costituzione
Durante la mattinata ogni classe ha presentato un lavoro preparato nei giorni precedenti insieme ai docenti. Gli studenti hanno approfondito la figura di alcune tra le più importanti protagoniste della storia politica italiana, tra cui Nilde Iotti, Lina Merlin, Maria Federici, Adele Bei e Laura Bianchini.
I ragazzi, provenienti sia dalla scuola secondaria di primo grado sia dal liceo delle scienze umane con indirizzo economico e sociale, hanno utilizzato modalità diverse per raccontare queste figure: disegni, presentazioni biografiche, cortometraggi e brevi rappresentazioni teatrali dedicate ai temi affrontati dalle madri costituenti.
L'incontro nella sala consiliare del Comune
L'evento si è svolto nella sala consiliare del Comune di Tarquinia, dove l'amministrazione comunale ha accolto studenti e docenti.
Alla mattinata hanno partecipato il sindaco Francesco Sposetti, l'assessora alla pubblica istruzione Sara Corridoni, l'assessora alla cultura Laura Piroli, l'assessore Sandro Cecchi, il presidente del consiglio comunale Alberto Blasi e la consigliera Patrizia Giorgini.
Dopo i saluti iniziali della dirigente scolastica Maria Grazia Catone, la mattinata è proseguita con interventi e presentazioni che hanno offerto agli studenti l'occasione di riflettere sulla conquista dei diritti delle donne e sul percorso ancora necessario per raggiungere una piena uguaglianza nella società.
Viterbo capitale dei lanci lunghi per due giorni
VITERBO - Sabato 7 e domenica 8 marzo il campo scuola di Viterbo ha ospitato i Campionati Regionali Individuali di Lanci Lunghi, manifestazione organizzata sul campo dal Comitato provinciale di FIDAL Viterbo. Sono state due giornate intense e ricche di sport, che hanno riportato nel capoluogo della Tuscia il grande movimento dell’atletica regionale. Atleti provenienti da tutta la regione Lazio si sono sfidati nelle diverse specialità dei lanci lunghi – lancio del disco, giavellotto e martello – con l’obiettivo di conquistare il titolo di campione regionale nelle rispettive categorie.
Il programma tecnico è stato arricchito anche da una gara extra di getto del peso, aperta a tutte le categorie, che ha contribuito a rendere ancora più partecipata la manifestazione. Nel corso delle due giornate si sono alternati in pedana circa 200 atleti, tra cui anche fuori regione, protagonisti di gare combattute e di buon livello tecnico. Fondamentale è stato il lavoro del Gruppo Giudici di Gara di Viterbo, che ha gestito con professionalità tutte le prove, collaborando in maniera efficace con i colleghi provenienti dalle province di Rieti e Latina. La manifestazione rappresenta un segnale importante per il territorio: dopo un periodo di pausa, l’atletica regionale torna a essere protagonista a Viterbo, pronta ad accogliere nuovamente eventi e competizioni di rilievo nel panorama sportivo laziale.
Civita Castellana, Danilo Corazza candidato alle comunali? Un post social accende le voci
CIVITA CASTELLANA- A Civita Castellana torna a circolare con forza una voce che da tempo anima il dibattito politico locale: Danilo Corazza potrebbe essere tra i candidati alle prossime elezioni comunali di maggio?
A riaccendere le indiscrezioni è stato proprio un post pubblicato nelle ultime ore sul profilo social di Corazza, che recita: “È giunto il momento di rimettere Civita al centro.” accompagnato dagli hashtag #perCivita e #Civitonici.
Parole che, pur senza annunci ufficiali, sono state interpretate da molti come un possibile segnale politico in vista della prossima tornata elettorale. Non a caso, sotto al post sono subito comparsi commenti e reazioni di cittadini che chiedono conferma, segno di un interesse crescente attorno alla possibile candidatura.
In realtà, il nome di Corazza circola già da tempo negli ambienti politici locali come possibile protagonista della sfida elettorale per il Comune di Civita Castellana. Il messaggio pubblicato sui social sembrerebbe quindi rafforzare queste indiscrezioni, lasciando intendere che qualcosa potrebbe muoversi a breve.
Per il momento, tuttavia, non c’è ancora alcuna ufficialità, ma nei prossimi giorni potrebbe arrivare un annuncio più chiaro, che chiarirebbe definitivamente il ruolo di Corazza nella prossima campagna elettorale.
Nel frattempo il post continua a far parlare, alimentando curiosità e aspettative tra i cittadini.
Sarà davvero l’inizio della corsa alle comunali? I prossimi giorni potrebbero dare una risposta.
Via Tagete: 'dopo gli interventi di messa in sicurezza ancora niente di fatto'
di Fabio Tornatore
VITERBO - Erba alta, zone precluse al passaggio e balconi pericolanti: i condòmini delle abitazioni comunali di via Tagete lamentano ancora una volta lo stato di abbandono. 'Qui siamo in molti, anche se non tutti, in regola con i pagamenti delle rate condominiali di affitto, ma dopo la messa in sicurezza gli sviluppi sono inesistenti'.
I condomini di via Tagete, a Santa Barbara, di proprietà comunale, per l'emergenza abitativa, lamentano l'assenza delle Istituzioni: dopo gli interventi di messa in sicurezza di alcuni mesi fa, infatti, sarebbero stati lasciati i ferri dei balconi nudi, protetti solo da uno strato di trattamento ma non stuccati, in modo da essere protetti dall'ossidazione.
'Anche dopo l'intervento della famosa 'messa in sicurezza' da parte del Comune, qui la situazione in via Tagete 23 è sempre disastrata' racconta uno dei cittadini che abita la palazzina 'Erbaccia alta nel giardino circostante, dove i disabili hanno difficoltà all'accesso nel fabbricato, in più hanno circoscritto l'area, per cui neanche noi abbiamo l'autorizzazione per gli eventuali interventi di pulizia'.
'Hanno affisso una targa di videosorveglianza ma non esiste alcuna telecamera. I frontalini dei balconi, per lavori incompiuti, restano sempre pericolanti. Viviamo in totale abbandono da parte del Comune, gli sviluppi sono stati inesistenti'.
Parco di via Cattaneo nel degrado: Serve più sicurezza
VITERBO – Bottiglie di birra abbandonate, siringhe e persone che utilizzano l’area per bere. È la situazione denunciata per il parco di via Carlo Cattaneo, al centro di un comunicato che segnala condizioni di degrado ritenute incompatibili con la funzione di uno spazio pubblico dedicato a famiglie e bambini.
Secondo quanto riportato, l’area verde sarebbe diventata nel tempo un punto di ritrovo per persone che consumano alcol, lasciando rifiuti e creando un contesto di scarsa sicurezza. Una situazione giudicata ancora più preoccupante perché a circa cinquanta metri si trova una scuola, luogo considerato particolarmente sensibile.
“È inaccettabile che un parco pubblico si trovi in queste condizioni – si legge nel documento –. Un’area che dovrebbe essere uno spazio di socialità e sicurezza si trasforma invece in un punto critico dove vengono meno decoro urbano e tranquillità”.
Per affrontare il problema viene proposta una soluzione precisa: recintare il parco e istituire un servizio di guardiania. Secondo i promotori della segnalazione, si tratterebbe di una misura in grado di restituire controllo e sicurezza all’area, permettendo alle famiglie di tornare a frequentarla come luogo di incontro e aggregazione.
“I parchi pubblici devono essere luoghi accoglienti e sicuri – conclude la nota – non spazi abbandonati al degrado. È il momento di intervenire con decisione per restituire dignità a questo spazio e tutela a chi lo vive ogni giorno”.
Guinzaglio corto e museruola, ecco le nuove regole per i cani a Viterbo
VITERBO - Arrivano direttamente da Palazzo dei Priori le nuove disposizioni per la tutela e la custodia del miglior amico dell'uomo per antonomasia, il cane.
Cosa cambia per i nostri amici a quattro zampe?
D’ora in poi sarà obbligatorio girare con un guinzaglio che dovrà essere lungo al massimo un metro e mezzo. Oltre a ciò, è previsto l'obbligo per gli esemplari di grande taglia di indossare una museruola in zone affollate.
Il Regolamento di Polizia Urbana
Questo è quanto emerso dal nuovo regolamento di polizia urbana, un regolamento che tocca vari ambiti, tra cui anche la gestione dei nostri amici animali.
Oltre a ciò, è fatto presente all'art 29 che è vietato maltrattare o molestare animali domestici o randagi, percuoterli, abbandonarli. La sanzione prevista in caso di mancata osservazione di queste nuove regole andrà dai 50 ai 150 euro.