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Auto si ribalta a Gradoli, giovane rimane incastrato tra le lamiere
GRADOLI – Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio del 26 aprile a Gradoli, dove un’auto è uscita di strada finendo per ribaltarsi su un fianco. Alla guida del veicolo un ragazzo di 23 anni, residente a Pitigliano.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo in maniera autonoma, terminando la corsa fuori carreggiata. Nell’impatto la vettura si è capovolta, lasciando il conducente bloccato all’interno dell’abitacolo.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento locale, che hanno lavorato per estrarre il ferito rimasto incastrato tra le lamiere. Una volta liberato, il 23enne è stato preso in carico dal personale sanitario del 118, che lo ha trasportato in ospedale per le cure e gli accertamenti necessari.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi utili a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Incendio sulla Cassia, danneggiata una nota palestra di Monterosi
MONTEROSI – Incendio sulla Cassia nel pomeriggio di domenica 26 aprile, all’interno di una palestra molto conosciuta di Monterosi. La palestra fortunatamente era chiusa e non ci sono state persona coinvolte o ferite.
Nell’operazione di spegnimento sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Civita Castellana con l’autobotte proveniente dalla sede centrale e insieme alla squadra del comando di Roma del distaccamento di Campagnano.
L’incendio ha distrutto alcune zone della palestra ma fortunatamente l’intervento reattivo ha permesso di contenere il fumo e di spegnere il fuoco, che non è arrivato a colpire le attività confinanti con la palestra.
Il fuoco è stato contenuto dai Vigili del Fuoco, limitando i danni, che nonostante tutto sembrano ingenti. Non sono chiare le cause dell’incendio, sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri.
Incidente stradale nel pomeriggio, intervento dei vigili del fuoco di Gradoli
Elezioni Civita Castellana, Sebastiani con FdI a sostegno di Giampieri sindaco
CIVITA CASTELLANA - Fratelli d'Italia Civita Castellana accoglie con soddisfazione l'adesione di Andrea Sebastiani, ex Segretario della Lega, che ha scelto di entrare a far parte del partito e sostenere con convinzione la candidatura a sindaco di Luca Giampieri alle prossime elezioni amministrative.
Una scelta importante, che rafforza ulteriormente il progetto politico del centrodestra cittadino, fondato su competenza, radicamento nel territorio e visione concreta per il futuro della città. L'ingresso di Sebastiani rappresenta un valore aggiunto in termini di esperienza, impegno civico, sportivo e capacità di dialogo con il tessuto sociale ed economico locale.
Professionista affermato in ambito fiscale, Sebastiani ha inoltre contribuito in modo significativo alla realizzazione di uno dei migliori bilanci del Comune, portando competenze tecniche e visione nella gestione delle risorse pubbliche.
'Sono felice di aderire a Fratelli d'Italia e di sostenere Luca Giampieri – dichiara Andrea Sebastiani – perché credo in un progetto serio, coerente e orientato allo sviluppo di Civita Castellana. Un progetto che non ammette ambiguità e si fonda sulla trasparenza, la lealtà e l'affidabilità. In questi anni è stato avviato un percorso amministrativo importante che merita continuità e ulteriore slancio'.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Luca Giampieri. 'L'adesione di Andrea Sebastiani è motivo di grande orgoglio - spiega il primo cittadino -. Si tratta di una persona stimata, che conosce bene il territorio, il tessuto sociale, specie in ambito sportivo, e che potrà dare un contributo concreto al nostro progetto. Continuiamo a costruire una squadra sempre più ampia e rappresentativa, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di guidare ancora Civita Castellana con serietà e determinazione'.
Fratelli d'Italia, dopo la presentazione delle liste a sostegno del candidato sindaco Luca Giampieri, ha iniziato la campagna elettorale sul territorio, confermandosi punto di riferimento per quanti vogliono contribuire in modo attivo al futuro della città.
Successo per il concerto Cuba nel cuore nella Giornata della Liberazione
VITERBO - Grande partecipazione per il concerto 'Cuba nel cuore', tenutosi a conclusione della celebrazione della Giornata della Liberazione dal nazi-fascismo il 25 aprile 2026 a Viterbo
Il concerto 'Cuba nel cuore', svoltosi nel pomeriggio di venerdì 25 aprile, presso il Teatro San Leonardo a Viterbo, tenutosi a conclusione della celebrazione del 25 aprile 2026 a Viterbo, ha riscosso un grande e straordinario successo, per numero di partecipanti e coinvolgimento entusiasta di tutti i presenti.
Ad introdurre il concerto Enrico Mezzetti, presidente del Comitato Provinciale Anpi di Viterbo e Luca Bondi, presidente e fondatore nel 1980 dell'associazione Semi di pace di Tarquinia, impegnata da decenni in progetti di solidarietà ed educazione alla pace.
Gli artisti del gruppo dell'Agrupación musical de pueblos andino in quasi due ore hanno proposto, con grande professionalità, passione e impeccabili esecuzioni, un excursus tra le più celebri musiche e canzoni della tradizione popolare e di lotta dell'America Latina in un'ottica di condivisione culturale, memoria storica e dialogo tra i popoli per la pace e in costante lotta per dignità e i diritti di ogni essere umano.
Il repertorio ha offerto melodie e ritmi ancestrali, ispirandosi alla grande tradizione musicale degli Inti-Illimani, alla Nueva Canción Chilena e alla testimonianza artistica di figure indimenticabili come quella di Violeta Parra.
Eseguiti anche diversi brani della musica popolare italiana e Bella Ciao per onorare la ricorrenza del 25 aprile e quanti presero parte alla lotta partigiana di Liberazione e sacrificarono la loro vita perché l'Italia fosse un Paese libero, antifascista e autenticamente democratico.
Il concerto è stata una manifestazione concreta di solidarietà internazionale.
Sono stati infatti raccolti fondi che, attraverso l'associazione Semi di Pace, promotrice dell'iniziativa 'Cuba nel Cuore' porteranno, come ormai da più di 28 anni, aiuti e sostegno al popolo cubano.
Un popolo gravato ora ancora di più dal terribile embargo imposto dagli Stati Uniti d'America che sta mettendo a dura prova la tenuta sociale, economica e sanitaria del paese.
Nella giornata che ricorda la Liberazione dal nazifascismo avvenuta 81anni fa, rinnoviamo l'impegno per la liberazione di tutti i popoli oppressi e per la Pace in tutto il mondo.
Sezione ANPI di Viterbo 'Nello Marignoli'
sezione ANPI Giovani 'Aldo Laterza'
Comitato provinciale Anpi
Associazione Semi di Pace
Incendio in palestra a Monterosi sulla Cassia: nessun ferito, intervento dei Vigili del Fuoco
Capranica, sfregio o casualità? Il Tempio delle Y abbandonato da cinquantanni
CAPRANICA - Il 14 gennaio 1976, L'Osservatore Romano riportava, tra le varie scoperte di Umberto Di Grazia, una località chiamata Torre Spadino, nel territorio di Capranica. L'articolo faceva riferimento, tra le altre cose, alla presenza di un tempio e di ulteriori ritrovamenti archeologici.
A distanza di oltre cinquant'anni, siamo tornati su questo sito, scoperto proprio da Di Grazia. Purtroppo, abbiamo trovato il percorso in condizioni devastate, al punto da risultare quasi impraticabile, se non per chi ha grande agilità.
Il sito, noto come 'Tempio delle Y', oggi appare abbandonato e dimenticato. Si trova tra Capranica e il confine con Bassano Romano. Negli ultimi tempi erano state riprese alcune escursioni, grazie all'impegno di guide vicine a Umberto Di Grazia; tuttavia, si ha l'impressione che questa rinnovata attenzione possa aver dato fastidio a qualcuno.
Colpisce, infatti, come questo luogo non sia mai stato realmente valorizzato dalle autorità locali, che hanno invece promosso altre iniziative sul territorio, spesso più orientate a eventi ricreativi. Si può ipotizzare che questa distanza da parte delle associazioni culturali e delle amministrazioni comunali, passate e presenti, sia legata anche a fattori di natura culturale o religiosa, forse più riferiti alla figura di Umberto Di Grazia — noto per le sue particolari capacità sensitive riconosciute anche a livello internazionale — che non al sito in sé.
Ci si augura che, prima o poi, venga riconosciuto il giusto valore a questo luogo, che potrebbe rappresentare uno dei siti più importanti del territorio di Capranica. Nel frattempo, sarebbe auspicabile che l'amministrazione comunale si attivasse almeno per rendere nuovamente accessibile e percorribile il sentiero che conduce al sito.
Pap-test e screening gratuiti a Sutri, Ronciglione, Caprarola e Capranica
RONCIGLIONE - In occasione della Festa della Mamma, tornano sul territorio gli appuntamenti gratuiti dedicati alla prevenzione; in questa occasione, il progetto è promosso da Vite Senza Paura Onlus e reso possibile dalla Fondazione Artemisia, con la collaborazione di Fondazione Villa Maraini e della Croce Rossa Italiana, e con il patrocinio dei Comuni coinvolti.
L'iniziativa prevede Pap test gratuiti e Test HIV, HCV e Sifilide, presso i Comuni di:
- Ronciglione - 3 maggio
- Caprarola – 10 maggio
- Capranica e Sutri – 17 maggio
Questa iniziativa si inserisce nel percorso di attività gratuite della Fondazione Artemisia, che da oltre 40 anni vengono messe a disposizione dei cittadini per favorire la prevenzione e tutelare soprattutto le persone che più necessitano di attenzione e cura.
È un modello di medicina del territorio che funziona perché costruito in spirito di squadra, grazie alla collaborazione tra enti diversi e alla capacità di portare servizi clinicamente appropriati, professionali e sicuri direttamente nelle piazze, vicino alle persone.
Il Pap-test, messo a disposizione dalla Fondazione Artemisia attraverso personale qualificato e metodologie cliniche della rete Artemisia Lab, rappresenta uno strumento essenziale per prevenire o diagnosticare tempestivamente il tumore del collo dell'utero, una delle neoplasie più risolvibili se intercettata in tempo.
Accanto al Pap-test, personale della Fondazione Villa Maraini effettuerà Test HIV, HCV e Sifilide, fondamentali per la diagnosi precoce e la tutela della salute pubblica.
L'iniziativa conferma un modello di intervento fondato su solidarietà, perché la prevenzione è un diritto di tutti, accessibilità, portando servizi gratuiti nei luoghi della vita quotidiana, prossimità, perché la salute si tutela anche andando incontro alle persone, non aspettando che siano loro a chiedere aiuto.
'Prevenzione, appropriatezza e solidarietà: questo significa mettersi davvero al servizio delle persone', ha dichiarato Mariastella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia.
FOTO: Dottoressa Mariastella Giorlandino
Assemblea annuale dell'Apea del distretto industriale Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Martedì 28 aprile a partire dalle ore 16 presso l'Aldero Hotel di Civita Castellana si terrà l'assemblea annuale dell'Apea, l'area produttiva ecologicamente attrezzata del distretto ceramico civitonico.
'Il tema di quest'anno - spiega il presidente Antonio Sini - mette al centro i pilastri della nuova industria: competitività, sostenibilità, innovazione e circolarità. Sarà un'occasione di confronto tra istituzioni e imprese sul tema del Consorzio unico industriale e Zona logistica semplificata'.
Interverranno il presidente Sini, Luciano Mocci direttore generale di Federlazio, e Raffaele Trequattrini, commissario del Consorzio unico industriale. Saranno presenti autorità regionali e provinciali, i sindaci del distretto, le aziende ceramiche e le organizzazioni di categoria.
A conclusione dell'incontro verrà assegnato a Diego Albani e Andrei Piticas l'attestato di Brand Ambassador Apea. I due ragazzi, originari di Civita Castellana e Corchiano, hanno vinto il premio Nasa Space Apps Challenge 2025 con il progetto 'Byte 1.0', distinguendosi a livello globale per l'impegno nella sostenibilità ambientale.
Ilenia Panzolini, accelerazione per il rientro delle ceneri a Montefiascone
AMSTERDAM – Potrebbero ridursi sensibilmente i tempi per riportare a Montefiascone le ceneri di Ilenia Panzolini, la donna di 45 anni trovata senza vita nella sua abitazione nella capitale olandese, Amsterdam. Dopo l’autorizzazione concessa dalle autorità locali, sarebbe stato disposto il rilascio della salma, permettendo così l’immediato avvio delle pratiche per la cremazione e il successivo trasferimento in Italia.
Il corpo si troverebbe attualmente presso l’obitorio del VU University Medical Center, dove è stato affidato a un’agenzia funebre incaricata dai familiari. Parallelamente, sarebbe stata presentata una richiesta alla procura per abbreviare i tempi previsti dalla normativa olandese, che solitamente richiedono circa un mese, con l’obiettivo di velocizzare il rientro a Montefiascone.
Resta però aperto il fronte giudiziario. Il marito della donna, Antonio Lupoli, 46 anni, anch’egli originario della Tuscia, si troverebbe attualmente detenuto nel carcere Justitieel Complex Zeist, dove è stato trasferito dopo il fermo avvenuto subito dopo il ritrovamento del corpo. La sua posizione è al centro delle indagini.
Gli investigatori continuano a lavorare nel massimo riserbo, con il fascicolo coperto da segreto istruttorio. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella del femminicidio, ma al momento non sono state rese note conferme ufficiali, neppure sugli esiti degli esami medico-legali.
Nel frattempo, il caso è seguito anche dal ministero degli Esteri e dall’ambasciata italiana nei Paesi Bassi, che restano in contatto con i familiari della vittima per supportare tutte le procedure necessarie al rientro. La coppia viveva da anni ad Amsterdam, dove lavorava nel settore della ristorazione e dell’accoglienza: lui come cameriere, lei impiegata nelle pulizie di un albergo.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza, principio secondo cui ogni persona è considerata non colpevole fino alla condanna definitiva. Tale principio è sancito dall’articolo 27 della Costituzione italiana.
Viterbo, paura in via Sacchi: apre il gas in casa e minaccia di togliersi la vita
VITERBO – Attimi di forte tensione nel cuore del centro storico nella serata di ieri, mentre era in corso la manifestazione “Aspettando San Pellegrino in Fiore”. Poco prima delle 20:30 è scattato l’allarme in via Sacchi, a due passi da piazza delle Erbe, per una segnalata fuoriuscita di gas all’interno di un’abitazione.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una persona si sarebbe chiusa in casa dopo aver aperto il gas, in un gesto che farebbe pensare a un tentativo di togliersi la vita.
La zona, in quel momento particolarmente affollata per l’evento, è stata rapidamente raggiunta dai soccorritori. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a gestire l’emergenza.
Presente anche la sindaca Chiara Frontini, che ha seguito da vicino le operazioni.
La persona coinvolta è stata assistita dai sanitari e presa in carico per le cure necessarie. Sono in corso ulteriori verifiche per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Tuscania rimonta a Sesto e firma la 25ª vittoria consecutiva al tie-break
Jvc Civita Castellana perde ad Arezzo e dice addio al sogno playoff
CIVITA CASTELLANA - Nella Serie B di pallavolo, l’Ecosantagata Civita Castellana cede al tie-break 3-2 contro il Club Arezzo e complice la contemporanea vittoria casalinga di Pontedera è matematicamente fuori dalla zona playoff.
A due giornate dal termine questa sconfitta decreta virtualmente la fine del campionato civitonico, un campionato pieno di rammarico ed occasioni e punti persi.
Fotografia della stagione è proprio la partita di Arezzo. Civita arriva in Toscana incerottata e in non perfette condizioni. Coach Canari deve rinunciare a De Santis e schiera Bazzaro in diagonale su Monti. Centrali Ceccobello e Di Cerbo, schiacciatori Ottaviani e Galliani e libero Sorgente.
Civita ha un solo risultato da ottenere, e il primo set è approcciato con la giusta voglia e determinazione. I rossoblu sono sempre avanti nel parziale e chiudono il set 25-22 lasciando presagire una partita da portare a casa velocemente.
Ma come successo spesso nella stagione non sarà così. Arezzo, che dal canto suo ha bisogno di punti per puntellare la zona salvezza, torna in campo deciso a cambiare le sorti del match e ci riesce sfruttando le amnesie civitoniche e prendendo coraggio anche grazie al tifo del palazzetto locale. Il 25-22 finale ristabilisce la parità iniziale.
Ma nel terzo set la storia sembra cambiare. Il contemporaneo parziale di 1-1 a Pontedera dà coraggio e spinta ai rossoblu, che inseriscono nel match prima Pollicino poi Disabato su un Galliani in non perfette condizioni. Sotto i colpi di Ottaviani, Civita vince facile il terzo set 25-15 e tutto sembra rimandare il discorso playoff a sabato prossimo.
Ma qui si spegne la luce civitonica. Civita è stanca e vede sfuggire partita e campionato davanti agli occhi. Arezzo ne approfitta, fa suo il quarto set 25-19 e porta il match al tie-break consapevole di avere adesso l’inerzia del match dalla propria parte.
E infatti il tie-break è un assolo amaranto: Arezzo è sempre avanti nel parziale e chiude il match vincendo 15-11 conquistando due punti di platino nella corsa salvezza. Il punto civitonico è pieno di amarezza: da Pontedera arriva la notizia della vittoria dei lupi e così Civita abbandona il sogno di agganciare il secondo posto.
Serie B, girone F
CLUB AREZZO - ECOSANTAGATA CIVITA CASTELLANA 3-2 (22-25, 25-22, 15-25, 25-19, 15-11)
Tutela del Made in Italy e distretto ceramico: un webinar per difendere leccellenza italiana
CIVITA CASTELLANA - Il Made in Italy è uno dei principali patrimoni economici e culturali del nostro Paese, ma anche uno dei più esposti a rischi di contraffazione, concorrenza sleale e uso improprio delle indicazioni di origine. Nel settore ceramico, in particolare, qualità manifatturiera, design e know‑how si concentrano in distretti produttivi che rappresentano eccellenze riconosciute a livello internazionale e che necessitano di strumenti di tutela sempre più evoluti.
Per approfondire questi temi, lo Studio Legale Spanu & Pistola ha ideato il webinar “Tutela del made in Italy: industria, eccellenza italiana e distretto ceramico manifatturiero d’avanguardia – Italian high quality ceramics and design: legal strategies to protect made in Italy”, organizzato con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ospitato sulla piattaforma de Il Sole 24 Ore Workshop, con organizzazione scientifica a cura dell’Avv. Maila Pistola. L’evento si terrà il 6 maggio 2026, dalle 15.00 alle 18.00, in videoconferenza, con partecipazione libera e gratuita previa registrazione online.
Il cuore del webinar sarà una tavola rotonda dedicata al confronto tra i principali distretti ceramici nazionali: da Civita Castellana/Viterbo agli assi di Sassuolo e Faenza, con l’obiettivo di analizzare le sfide comuni in termini di competitività internazionale, innovazione, transizione green e tutela giuridica del prodotto. Saranno affrontati, in particolare, i profili legali legati alla protezione del marchio, del design e dell’indicazione di origine, con uno sguardo specifico ai mercati esteri e, in particolare, agli Stati Uniti.
Il programma prevede l’intervento di relatori provenienti dal mondo delle professioni legali, dell’impresa e delle istituzioni, chiamati a confrontarsi su strategie e politiche industriali a supporto del Made in Italy ceramico. L’evento è inoltre in corso di accreditamento per la formazione professionale continua di architetti e ingegneri, a conferma dell’attenzione al dialogo tra competenze giuridiche, tecniche e progettuali.
La scelta di dedicare un focus specifico al distretto ceramico nasce dalla consapevolezza che queste realtà territoriali racchiudono un equilibrio delicato tra tradizione artigianale e industria avanzata: un equilibrio che può essere valorizzato solo attraverso politiche di tutela efficaci, capaci di proteggere la qualità dei prodotti, la sicurezza dei consumatori e gli investimenti delle imprese. In un contesto globale in cui il “Made in Italy” viene spesso evocato ma non sempre rispettato, fornire agli operatori strumenti concreti per difendere la propria identità produttiva è una priorità strategica.
Il webinar del 6 maggio vuole offrire a imprese, professionisti e operatori del settore un’occasione di aggiornamento e confronto, mettendo a sistema esperienze e buone pratiche provenienti dai diversi distretti ceramici italiani. L’auspicio è che da questo dialogo possano nascere ulteriori iniziative condivise, capaci di rafforzare la competitività del Made in Italy nel mondo e, al tempo stesso, di valorizzare i territori che ne sono protagonisti, a partire da Civita Castellana.
PER INFO
avv.mailapistola@gmail.com.
Civita Castellana, Francesco Romito lancia la sfida a sinistra, due le liste per le comunali
CIVITA CASTELLANA – In vista dell'appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, la sinistra civitonica si compatta attorno alla figura di Francesco Romito. Con lo slogan 'Per Civita Castellana', Romito scende in campo alla guida di una coalizione che punta sui temi della giustizia sociale, della pace e del territorio, sostenuto da due formazioni dalla chiara identità politica: la lista civica 'Sangallo in Movimento' e il Partito di Rifondazione Comunista.
La lista 'Sangallo in Movimento' si presenta come una proposta trasversale che unisce l'impegno per la comunità locale a valori globali, come simboleggiato dal logo che richiama la bandiera della pace e la storica fortezza civitonica.
I candidati consiglieri di 'Sangallo in Movimento':
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Valerio Biondi
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Simona Sassara
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Vasco Alessandrini
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Maurizio Selli
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Cinzia Pusceddu
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Sandro Andreucci
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Roberta De Angelis
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Franco Zamponi
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Romualdo Mazzei
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Simonetta Papini
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Marco Testaguzzi
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Rita Corazza
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Guido Palomba
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Alessio Bastianini
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Concetta Malgeri
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Danilo Rocco
A fianco di Romito si schiera anche il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, portando nella coalizione i temi storici del lavoro e della solidarietà sociale.
I candidati consiglieri di 'Rifondazione Comunista':
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Daniela Pinardi
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Marta Annesi
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Belmin Bachevac
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Adriano Caccetta
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Yuri Cavalieri
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Remo Cianca
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Adriana Denaro
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Roberta De Venanzi
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Valerio D'Ubaldo
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Tanase Dima
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Paola Frezza
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Linda Granatelli
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Fabio Massimo Maurelli
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Maddalena Pandolfi
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Sergio Riucci (detto 'Ragagnino')
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Maurizio Vaccarelli
Francesco Romito si pone come alternativa netta agli attuali equilibri politici, puntando su una visione di città solidale e attenta ai bisogni delle fasce più deboli. Tra i punti chiave del progetto elettorale figurano la difesa dei servizi pubblici, la tutela ambientale e una gestione partecipata della cosa pubblica.
San Pellegrino in Fiore, anteprima da record: Viterbo già invasa dai turisti
Civita cade ad Arezzo e saluta i playoff: stagione di rimpianti
Vigor Acquapendente Under 19 ko a Pescia Romana: ora sfida salvezza al Boario
ACQUAPENDENTE – Sconfitta esterna per l’Under 19 dell’ASD Polisportiva Vigor Acquapendente nella ventiduesima giornata del campionato provinciale. La formazione guidata da Gianfranco Lallo Montagnoli e Fabrizio Dottarelli è stata battuta per 3-1 sul campo dell’ASD Nuova Pescia Romana 2024, con rete aquesiana firmata da Frendy Arias.
Una gara complicata per i giovani viterbesi, che hanno dovuto cedere il passo a una squadra determinata a consolidare la propria posizione in classifica. Con questo successo, la Nuova Pescia Romana conquista il secondo posto, portandosi a dieci lunghezze dalla vetta e mantenendo, seppur in modo remoto, la possibilità di lottare per il titolo nelle ultime quattro giornate.
Situazione diversa per la Vigor Acquapendente, chiamata ora a concentrarsi sulla parte bassa della classifica. Il prossimo appuntamento sarà cruciale: sabato 2 maggio alle ore 17.30, al Boario, arriverà l’ASD CSL Soccer per uno scontro diretto dal peso specifico importante.
Una partita che potrebbe indirizzare il finale di stagione degli aquesiani, chiamati a reagire per chiudere al meglio il campionato.
Virtus Acquapendente rallenta, il Gradoli sorpassa nella corsa playoff
ACQUAPENDENTE – Mezzo passo falso per l’ASD Virtus Acquapendente nella serrata corsa al secondo posto del Girone A di Seconda Categoria, utile per accedere agli spareggi playoff. La squadra allenata da Cristian D’Amico non va oltre l’1-1 sul campo dell’A.C. Proceno, con rete firmata da Giammarco Fioretti.
Un risultato che pesa nell’economia della classifica, soprattutto alla luce del successo esterno dell’ASD Gradoli, guidato dal tecnico aquesiano Franco Bacchi. I gialloblù si impongono per 2-0 sul terreno dell’ASD Vasanello Calcio grazie ai gol di David Aekim Mavah Mow e Leonardo Di Nicola, effettuando così il sorpasso in graduatoria.
Ora la Virtus si ritrova a inseguire con due punti di distacco, quando manca sempre meno al termine della stagione regolare. Il prossimo turno, in programma nel weekend della Festa del Lavoro, potrebbe rivelarsi decisivo.
Il Gradoli ospiterà il Valentano, già retrocesso e reduce da una pesante sconfitta, mentre la Virtus Acquapendente affronterà tra le mura amiche il Castiglione Calcio, formazione ormai salva e senza particolari obiettivi di classifica.
Tutti gli scenari restano aperti, con un finale di stagione che si preannuncia combattuto fino all’ultimo minuto. La corsa playoff è più viva che mai.
Orte, caos sul treno regionale, sovraffollamento, proteste e intervento della polizia
ORTE – Mattinata ad alta tensione alla stazione ferroviaria di Orte, quella di ieri 25 aprile, dove il treno regionale 4153 diretto a Roma è rimasto fermo per circa mezz'ora a causa di una situazione degenerata rapidamente in un caso di ordine pubblico.
Il convoglio, già particolarmente affollato alla partenza, presentava condizioni critiche: passeggeri in piedi lungo i corridoi e negli spazi di collegamento tra le carrozze. A rendere ancora più complessa la gestione, la presenza di numerose biciclette elettriche all'interno di una carrozza destinata ai passeggeri con disabilità, utilizzate da riders diretti nella Capitale per iniziare a lavorare.
Da qui la decisione del personale ferroviario di richiedere l'intervento della Polizia Ferroviaria per liberare gli spazi dalle bici in eccesso e garantire la sicurezza a bordo. La richiesta di scendere dal treno, però, ha innescato proteste da parte dei diretti interessati, tutti in possesso di regolare biglietto, contribuendo a far salire rapidamente la tensione tra i presenti. È stato reso necessario l'intervento anche di due agenti liberi dal servizio e di una pattuglia dei Carabinieri.
La situazione è poi degenerata quando un passeggero, in evidente stato di agitazione, è sceso dal treno con un cane di grossa taglia privo di museruola, iniziando a inveire contro altri viaggiatori e contro gli operatori intervenuti. L'uomo avrebbe prima aggredito un passeggero, poi spinto un agente tentando di colpirlo per poi aggredire una poliziotta, continuando ad usare l'animale come strumento di violenza verso gli altri poliziotti presenti.
Le operazioni si sono svolte in un contesto complesso, con decine di persone presenti in banchina tra viaggiatori, curiosi e utenti in attesa. Molti hanno ripreso la scena con i telefoni cellulari, contribuendo ad aumentare la pressione e il rischio di ulteriori disordini.
Alla fine, per garantire il ripristino della circolazione ferroviaria e contenere l'escalation, è stata adottata una soluzione operativa che ha consentito al treno di ripartire, adempiendo alle attività di polizia giudiziaria nella stazione successiva. Questo ha permesso ai circa 800 passeggeri di giungere a destinazione e al contempo di procedere nei confronti dell'egiziano armato di cane.
I pendolari presenti sul treno hanno affermato che il RV4153 è sempre sovraffollato rispetto alla capienza e questa volta solo l'intervento delle forze dell'Ordina ha evitato gravi conseguenze. L'episodio riaccende i riflettori sulla gestione dei flussi nei nodi ferroviari e sulle criticità legate al sovraffollamento. Un equilibrio delicato tra diritto alla mobilità, sicurezza e rispetto delle regole, che in contesti complessi può trasformarsi rapidamente in una questione di ordine pubblico.