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Meno 684 giovani in sei anni nella sola Viterbo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Calo drammatico di giovani nel comune di Viterbo: 684 bambini e ragazzi in meno rispetto al 2019. Culle sempre più vuote, media dell'età dei cittadini semopre più alta.
Erano 8273 i giovani nel 2019, nel 2025 sono stati 7599. La fascia di età che va da zero a 14 anni in calo costante. Nel 2024 sono stati 7728, nel 2023 erano 7854; nel 2022 erano invece 7975. Un calo costante di 100 giovani l'anno.
Secondo i dati ISTAT, infatti, nel 2025, sono risultati residenti a Viterbo 636 ragazzi di 14 anni, 618 di 13, 592 di 12 anni, 570 con età pari a 11 anni, 597 di 10 anni, 557 di 9 anni, 544 bambini di 8 anni, 523 sono invece quelli di 7 anni, 499 quelli di 6 anni, ossia nati nel 2019. Quello che sembra un conto alla rovescia asintotico verso lo zero è la diminuzione dei fiocchi azzurri o rosa negli anni. Sempre nel 2025 i bimbi di un anno, cioè nato nel 2024 sono stati 392, quelli di zero anni, cioè nati nel 2025 sono stati 365.
In compenso la popolazione aumenta, passando da 65985 del 2019 a 66748 nel 2025, anche qui con una crescita quasi costante, interrotta solo nel 2020 e 2022, probabilmente legate anche alla pandemia. Popolazione non in aumento per i bimbi nati, visto che il saldo è costantemente negatvo, tra nati e deceduti nel comune di Viterbo, ma al saldo migratorio, sia interno, cioè italiani che decidono di stabilirsi nella Città dei Papi, molto spesso positivo, ma soprattutto estero, cioè stranieri che scelgono Viterbo come residenza.
Ronciglione esulta per la vittoria di Nicolò Filippucci nella categoria nuove proposte di Sanremo
RONCIGLIONE - Nicolò Filippucci conquista la vittoria nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo con il brano “Laguna”.
Originario dell’Umbria, nato e cresciuto a Castiglion del Lago, il giovane artista è ormai considerato a tutti gli effetti un talento adottato dalla provincia di Viterbo.
Nel 2023 aveva infatti trionfato nella prima edizione del contest musicale “Guerriero”, dedicato a Marco Mengoni. Un’esperienza che gli ha aperto le porte della scuola di Amici di Maria De Filippi, dove è riuscito ad accedere alla fase serale entrando nella squadra guidata da Anna Pettinelli.
Nel pomeriggio di ieri è arrivato anche il messaggio di sostegno e congratulazioni da parte dell’amministrazione comunale di Ronciglione: “Ronciglione tifa per Nicolò Filippucci! C’è un’emozione speciale che attraversa le vie del nostro borgo oggi: Nicolò Filippucci è in finale a Sanremo per le Nuove Proposte! Lo abbiamo visto muovere i primi passi con umiltà e dedizione, ma è nel 2023 che abbiamo capito che il suo volo sarebbe stato altissimo. Proprio qui, vincendo il contest “Guerriero” dedicato al nostro Marco Mengoni, Nicolò ha dimostrato di avere quel “fuoco” e quella sensibilità che oggi tutta Italia riconosce. Per Ronciglione, Nicolò è più di un artista emergente: è un figlioccio della nostra terra, un ragazzo che ha saputo trasformare la sua passione in pura eccellenza musicale”.
“𝑫𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒖𝒆𝒓𝒓𝒊𝒆𝒓𝒐 𝒂𝒍 𝒑𝒂𝒍𝒄𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒕𝒊𝒈𝒊𝒐𝒔𝒐 𝒅’𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂: Forza Nicolò, Ronciglione è tutta con te. Continua a farci sognare con la tua voce!”
Anche l’assessora Alessandra Ortenzi ha voluto esprimersi sulla sua vittoria: “Ronciglione è entusiasta del risultato ottenuto da Nicolò, un ragazzo brillante e competente tanto musicalmente che umanamente. Abbiamo avuto occasione di conoscerlo durante il contest “Guerriero” 2023 e in quell’occasione ci ha dato prova del suo talento. Dopo il concorso è rimasto legato alla città e durante l’estate dell'anno scorso è ritornato per un concerto, riabbracciando un luogo che lo ha visto nascere nell’ambito delle competizioni canore. Siamo molto contenti per lui e gli auguriamo il meglio”.
Nasce il comitato Quartaccio, i cittadini si organizzano per chiedere maggiori servizi e sicurezza
CIVITA CASTELLANA - Strade poco illuminate, allagamenti ricorrenti, vegetazione infestante mai rimossa e auto che sfrecciano a velocità sostenuta lungo la Sp74. È un quadro di criticità quotidiane quello denunciato dai residenti di Quartaccio, popolosa località del comune di Civita Castellana, che nei giorni scorsi hanno deciso di unire le forze dando vita a un comitato spontaneo di quartiere. L’iniziativa è nata nel corso di un’assemblea molto partecipata ospitata all'Aldero hotel. Una ventina i presenti, in rappresentanza di un intero quartiere che conta circa 180 famiglie, per un totale di oltre 700 residenti. Un numero significativo, che testimonia il bisogno diffuso di confronto e di un canale diretto con l’amministrazione comunale, da qui la necessità dell'iniziativa. Il nuovo comitato, infatti, si propone come interlocutore stabile delle istituzioni locali, con l’obiettivo di portare all’attenzione degli organi competenti le problematiche che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Nella città della ceramica se ne sono formalizzati altri due: quello del centro storico e quello di Sassacci.
Tra i temi più urgenti emersi durante l’incontro vi sono i servizi essenziali. In particolare, la situazione legata all’allaccio fognario e alla rete del metano, che attualmente raggiunge solo fino a via San Giovanni, e che da anni lascia una parte consistente del quartiere priva di un’infrastruttura fondamentale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza. Quartaccio, essendo un’area periferica, soffre di una carenza di illuminazione, una condizione che alimenta un diffuso senso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali. A ciò si aggiunge il problema della viabilità. Nel quadrante che collega Civita Castellana a Fabrica di Roma e Corchiano, in prossimità della rotatoria, transitano quotidianamente oltre seimila veicoli, in gran parte lavoratori diretti verso le aziende del comparto ceramico. La velocità sostenuta di molte auto rende il tratto particolarmente pericoloso per residenti e pedoni, tanto che si è pensato di installare un tutor o un dissuasore di velocità lungo il rettilineo che unisce Quartaccio a Sassacci. Sempre lungo la provinciale 74 è stato fatto presente l'assenza di copertura del servizio Cotral, una mancanza che costringe i cittadini a percorrere a piedi tratti di strada sul ciglio carreggiata o a farsi accompagnare fino alla fermata più vicina, con evidenti disagi e rischi.
Viterbo in gara a Divina Colomba 2026
VITERBO- Due pasticcieri laziali sono in gara alla finale di Divina Colomba 2026, concorso nazionale dedicato alla colomba artigianale organizzato da Goloasi giunto all'ottava edizione. Camillo Tosi de La Dolce Tuscia di Capranica (Viterbo) parteciperà per la categoria Colomba Tradizionale, mentre Riccardo Manduca di Solodamanduca di Aprilia (Latina) per la categoria Cioccolato.
La finale del concorso Divina Colomba 2026, ideato da Massimiliano Dell'Aera, si svolgerà a Bari l'11 marzo nell'ambito della X edizione della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof.
Sono 30 le colombe selezionate a livello nazionale nelle tre categorie Tradizionale, Cioccolato e Salata. A decretare i vincitori sarà una giuria composta dai maestri lievitisti Eustachio Sapone, Pietro Netti, Francesco Borioli, Alessandro Bertuzzi, Emanuele Comi e Francesco Lastra.
“La colomba artigianale è un grande lievitato che richiede metodo, rispetto del disciplinare e attenzione al lievito madre vivo. Divina Colomba nasce per valorizzare il lavoro artigiano e creare un confronto tecnico tra territori diversi”, spiega Massimiliano Dell'Aera.
Tutte le colombe in gara devono rispettare il regolamento che prevede l'utilizzo esclusivo di lievito madre vivo, canditi senza anidride solforosa e conformità al disciplinare istituito dal Decreto Ministeriale del 22 luglio 2005.
Soriano nel Cimino ospita la seconda tappa del Circuito Libertas di Ginnastica Artistica
SORIANO NEL CIMINO - Il giorno 1° marzo, a partire dalle ore 9:00, presso la palestra comunale di Soriano nel Cimino si terrà la seconda tappa del Circuito Interprovinciale di Ginnastica Artistica organizzato da Libertas Viterbo.
Alla manifestazione parteciperanno otto società sportive provenienti dalle province di Viterbo e Rieti, per un totale di circa 250 atleti, confermando la costante crescita del circuito.
I Comuni coinvolti nell’evento saranno: Viterbo, Rieti, Ronciglione, Bassano in Teverina, Soriano nel Cimino e Vetralla.
Durante le premiazioni saranno presenti le autorità del comune e della provincia per i consueti saluti istituzionali durante la cerimonia delle premiazioni
Il Presidente Bonolo si dichiara soddisfatto dei risultati che il circuito Libertas sta ottenendo, anche grazie all’impegno della responsabile territoriale di Viterbo, Fiona Mazzi. Ogni anno, infatti, il campionato cresce non solo nel numero di società partecipanti, ma anche nel numero complessivo degli atleti.
Il Comitato Provinciale di Libertas Viterbo sta inoltre ampliando la propria offerta sportiva, inserendo nuove discipline come la pallavolo e la ginnastica ritmica, che si affiancano a quelle già consolidate: basket, ginnastica artistica, pattinaggio e padel.
Viterbo, chiusi quattro distributori per violazioni antimafia
VITERBO - I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di finanza Viterbo, congiuntamente con i funzionari della locale Area territoriale dell’Agenzia delle dogane e monopoli, hanno dato attuazione all’ordinanza di chiusura, emessa dal Comune di Viterbo, nei confronti di nr. 04 distributori presenti sul territorio comunale.
Tale provvedimento scaturisce da specifiche interdittive antimafia emesse dalla Prefettura di milano che ha vagliato le richieste di autorizzazioni amministrative presentate da soggetti che sono poi risultati non avere prescritti requisiti di legge che garantiscano la necessaria legittimità per operare nell’ambito economico commerciale. Tra novembre 2025 e febbraio 2026 sono 9 le chiusure degli impianti di distribuzione stradale per autotrazione operanti tra Viterbo e provincia.
Prosegue sempre più efficacemente l’attività di controllo svolta, nonché la stretta sinergia tra la Guardia di finanza e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, finalizzata al contrasto degli illeciti che danneggiano sia l’integrità del bilancio pubblico che il corretto funzionamento del mercato, a scapito della qualità del prodotto e della sicurezza dei consumatori
Rotelli e Sabatini: Benvenuti i nuovi treni per il Lazio
VITERBO - Il parlamentare Mauro Rotelli, presidente della Commissione lavori pubblici e ambiente della Camera, e il capogruppo di Fratelli d'Italia alla regione Lazio Daniele Sabatini intervengono sulla consegna di due nuovi treni 'Accogliamo con grande favore la consegna, avvenuta presso la stazione di Orte da parte di Trenitalia, di due nuovi convogli elettrici nell'ambito del progetto di rinnovo della flotta di treni regionali nel Lazio. Grazie, infatti, alla collaborazione fra Trenitalia e Regione Lazio, ad oggi, sono in circolazione 58 nuovi treni di ultima generazione a disposizione di circa 317 mila pendolari che mediamente viaggiano al giorno'.
'Sono stati così incrementati gli standard di sicurezza e l'efficienza del sistema dei trasporti regionale, in favore di una mobilità sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Oltre a tempi di percorrenza ridotti e ad una maggiore disponibilità di posti e servizi, i nuovi treni si presentano dotati di sistemi di sicurezza avanzati e sono perfettamente accessibili e funzionali per le persone con disabilità, con l'obiettivo di ridurre al massimo i disagi; offrono inoltre massimo comfort e attrezzature adeguate a viaggiatori e famiglie'.
'Un salto di qualità importante per i trasporti regionali, di cui ringraziamo il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l'assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, unitamente ai vertici di Trenitalia, per il lavoro congiunto e gli importanti investimenti messi in campo per assicurare al Lazio un sistema ferroviario sempre più moderno, sicuro, accogliente ma soprattutto efficiente e competitivo'
Fondazione Carivit, pubblicati i bandi 2026, 180mila euro per cultura e welfare
VITERBO - La Fondazione Carivit pubblica ufficialmente i bandi 2026 destinati al sostegno di progetti nel settore arte, attività e beni culturali e nel settore volontariato, filantropia e beneficenza (Welfare di comunità), con uno stanziamento complessivo pari a 180.000 euro a favore del territorio della provincia di Viterbo.
Le iniziative rientrano negli indirizzi del Documento di programmazione previsionale 2026 e confermano l’impegno della fondazione nel sostenere interventi capaci di produrre effetti socialmente rilevanti, valorizzando le energie del territorio.
Bando Arte - Settore Arte, Attività e Beni Culturali - Risorse disponibili: 100.000 euro
La pubblicazione dell’avviso “Richieste di contributo anno 2026”, nell’ambito del settore arte, attività e beni culturali, è volta a sostenere progetti e iniziative promossi da soggetti terzi per l’anno 2026, negli ambiti individuati, capaci di generare ricadute significative e misurabili per la comunità della provincia di Viterbo.
L’avviso intende promuovere la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale locale attraverso iniziative anche innovative, con particolare attenzione ad attività formative orientate alla conoscenza, all’ampliamento e al rafforzamento dell’offerta culturale del territorio.
Finanziabili fino a 13 progetti, con contributi così articolati:
-15.000 euro (Fascia A – max 1 progetto)
-10.000 euro (Fascia B – max 5 progetti)
-5.000 euro (Fascia C – max 7 progetti)
Il contributo non potrà superare il 50% del costo complessivo del progetto. Saranno ammessi a contributo i progetti che raggiungeranno almeno 70/100 in sede di valutazione.
Bando Welfare di Comunità - Settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza - Risorse disponibili: 80.000 euro
La pubblicazione dell’avviso “Richieste di contributo anno 2026”, nell’ambito del settore volontariato, filantropia e beneficenza, è volta a di sostenere la realizzazione di servizi di prossimità, in grado di risultare sostenibili nel tempo, attraverso attività a carattere socio-sanitario.
Finanziabili fino a 14 progetti, con contributi così articolati:
-10.000 euro (Fascia A – max 2 progetti)
-5.000 euro (Fascia B – max 12 progetti)
Il contributo non potrà superare il 50% del costo complessivo del progetto, con un cofinanziamento minimo del 50%. Saranno ammessi a contributo i progetti che raggiungeranno almeno 70/100 in sede di valutazione.
È possibile partecipare come singolo richiedente oppure in rete di partenariato. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti presentati da reti di partenariato, composte da almeno tre soggetti, di cui almeno due appartenenti al terzo settore. È ammessa la partecipazione di enti pubblici (inclusi enti locali), anche come capofila, purché garantiscano il cofinanziamento di parte del progetto con risorse proprie.
Il dott. Luigi Pasqualetti, Presidente della Fondazione Carivit, spiega “con la pubblicazione di questi nuovi Bandi 2026, la Fondazione Carivit riafferma con forza il proprio ruolo di motore per lo sviluppo del territorio viterbese. Mettere a disposizione una risorsa complessiva di 180.000 euro significa per noi investire direttamente nelle energie vitali della nostra provincia, sostenendo progetti capaci di generare un impatto sociale e culturale concreto e duraturo'.
'Sul fronte della Cultura, abbiamo stanziato 100.000 euro per far sì che il nostro immenso patrimonio storico e artistico non sia solo un'eredità del passato, ma una risorsa viva attraverso attività educative e approcci innovativi. Vogliamo che l'arte diventi uno strumento di crescita per l'intera comunità'.
'Parallelamente, il bando Welfare di Comunità, dotato di 80.000 euro, punta a proteggere le fasce più fragili: dai giovani in difficoltà agli anziani, fino alle persone con disabilità. La nostra attenzione è rivolta a chi vive situazioni di disagio, convinti che la salute pubblica e l'inclusione siano i pilastri di una società sana'.
'Una novità rilevante di quest'anno è il forte incentivo alle reti di partenariato. Siamo convinti che la complessità delle sfide odierne richieda un impegno corale: per questo incoraggiamo la collaborazione tra enti pubblici e Terzo Settore. Solo agendo insieme, con responsabilità condivisa e visione comune, possiamo costruire un futuro di vera solidarietà e crescita per la nostra terra”.
Modalità di partecipazione per i Bandi:
-Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul sito della Fondazione Carivit all’indirizzo https://www.fondazionecarivit.it/bandi-in-corso/ ,cliccando sul settore “Arte, attività e beni culturali” oppure cliccando o su “Bando Welfare di Comunità Rete di Partenariato” o su “Bando Welfare di Comunità Singolo Richiedente”, dalle ore 12.00 del 2 marzo 2026 alle ore 12.00 del 31 marzo 2026 sul sito internet della Fondazione Carivit.
-La valutazione terrà conto della coerenza con i bisogni della comunità, del coinvolgimento territoriale, dell’innovatività, della sostenibilità e dell’affidabilità economica dei proponenti.
-I progetti finanziati dovranno aver inizio entro il 31.12.2026.
Per informazioni:
-www.fondazionecarivit.it
-segreteria@fondazionecarivit.it
Terme Salus Viterbo, sfida delicata contro Cagliari al PalaMalè
VITERBO - Impegno casalingo per le Terme Salus Viterbo che, in questo sabato pomeriggio, ricevono la visita della Sardegna Marmi Cagliari in un match inserito nel programma dell’ottava di giornata di ritorno per il campionato di serie A2 di basket femminile.
Le ragazze di coach Scaramuccia, alle prese con una classifica ancora deficitaria e con poche giornate rimaste, devono assolutamente cercare i due punti per provare ad avvicinare la zona playout, anche se l’impresa si preannuncia tutt’altro che facile. L’avversaria di questo sabato, infatti, è reduce da tre vittorie consecutive, compreso il successo dell’ultimo turno contro la fortissima Costa Masnaga che ha permesso alle sarde di salire a quota 18 punti in classifica con un bilancio in perfetta parità tra vittorie e sconfitte.
Il gruppo guidato in panchina da coach Fabrizio Staico ha i suoi punti di forza nella lunga Mounia El Habbab (13.4 punti e oltre 7 rimbalzi per gara), nella pivot polacca Barbara Zieniewska (12.2 punti e quasi 6 rimbalzi) e nella play Silvia Nativi, arrivata a dicembre proveniente dalla A1 di Roseto e capace di totalizzare oltre 14 punti e quasi 6 rimbalzi di media nelle sei gare disputate. In cabina di regia si fa valere anche la polacca Monika Naczk (oltre 8 punti e quasi 4 assist per gara) così come, sul perimetro, vanno menzionate la ex Frascati Serafyma Tykha e la play Giulia Corda.
Una squadra in gran forma, quella cagliaritana, che si troverà davanti le Terme Salus reduci da una settimana decisamente tribolata: “Cutrupi sarà sicuramente assente – conferma coach Scaramuccia – e senza di lei perdiamo la nostra miglior rimbalzista, oltre che una delle migliori specialiste del campionato. In più abbiamo Gionchilie che è dovuta rimanere a riposo per l’influenza e speriamo di riaverla proprio in extremis. Altri problemi che non ci volevano in questo momento della stagione ma tant’è, possiamo solamente andare in campo e cercare di dare il massimo con la consapevolezza che solo giocando una grandissima partita possiamo pensare di mettere in difficoltà una delle squadre più in forma del campionato”.
La palla a due è in programma alle 15,30 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Silvio Faro di Tivoli (RM) e Francesco Rosato di Roma. L’ingresso al PalaMalè sarà gratuito ma è prevista anche la diretta in streaming del match, accessibile dal profilo Facebook ufficiale della società (Basket Ants Viterbo).
Presentato alla stazione di Orte il nuovo treno Regionale
ORTE – È stato presentato questa mattina al binario 1 della stazione di Orte il 58° nuovo convoglio del brand Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), destinato a potenziare il servizio ferroviario nel Lazio. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Regione Lazio.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Dino Primieri, la vicesindaca Antonella Claudiani, l’assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini. Presenti anche il consigliere comunale Matteo Achilli.
A fare il punto delle innovative caratteristiche del nuovo mezzo è stata la direttrice Operations Regionale di Trenitalia Maria Annunziata Giaconia: “Oggi presentiamo il 58esimo treno nuovo arrivato nel Lazio. Fa parte di un investimento previsto nel contratto di servizio con la Regione pari a 1,4 miliardi di euro, fondi europei impiegati per rinnovare la nuova flotta. Sono treni performanti, più confortevoli e sostenibili”.
Il convoglio è costruito con materiali totalmente riciclabili, consuma meno energia ed è dotato di tecnologie avanzate. Tra le novità, posti dedicati alle biciclette – anche elettriche – prese Usb per i passeggeri e un sistema di diagnostica in cabina che consente al macchinista di segnalare in tempo reale eventuali anomalie operative alla centrale di Roma. Presenti inoltre telecamere lungo tutto il treno e uno schermo in cabina con le immagini interne, per garantire maggiore sicurezza.
“Il treno deve diventare una valida alternativa per ogni tipo di spostamento, non solo per lavoro ma anche per il tempo libero e per raggiungere luoghi di cultura”, ha aggiunto Giaconia, sottolineando l’attenzione verso i pendolari che quotidianamente affrontano difficoltà.
Sulla stessa linea l’assessore Ghera: “Il progetto dei nuovi treni ha come priorità il servizio pubblico e l’ecologia. Sappiamo che molti pendolari stanno soffrendo e stiamo lavorando su infrastrutture e soluzioni per migliorare il servizio. Sono in arrivo anche treni ad alta velocità da 200 km/h per mantenere standard sempre più all’avanguardia”.
Il convoglio rientra nel piano di ammodernamento della flotta regionale, volto a garantire maggiore comfort, efficienza e sostenibilità ai pendolari e ai viaggiatori del territorio. “Si tratta di un progetto importante, fortemente voluto, che non vuole interrompersi qui”, ha sottolineato poi il consigliere regionale Daniele Sabatini, evidenziando la volontà di proseguire nel percorso di potenziamento del servizio ferroviario regionale.
Viterbo, chiusi quattro distributori di carburante: controlli congiunti Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane
Nuovi treni a Orte, Rotelli e Sabatini (FdI): “Grazie a Regione e Trenitalia, trasporti sempre più moderni ed efficienti”
Ronciglione chiede la riattivazione del PPI H24 al SantAnna
RONCIGLIONE - Il sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, ha formalmente trasmesso al direttore generale della ASL di Viterbo, al presidente della regione Lazio e all'assessore regionale alla Sanità un dossier tecnico redatto dal Comune di Ronciglione relativo alla proposta di riattivazione del Punto di primo intervento (PPI) H24 presso la struttura ospedaliera Sant'Anna di Ronciglione.
Il documento, protocollato in data 26 febbraio 2026 (Prot. n. 0003419/2026), raccoglie elementi tecnici, dati territoriali, valutazioni organizzative e considerazioni di natura sanitaria e sociale a sostegno della necessità di ripristinare un presidio di emergenza-urgenza operativo 24 ore su 24 presso l'ospedale cittadino.
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che la riattivazione del PPI H24 rappresenti una risposta concreta ai bisogni di salute della popolazione del territorio, caratterizzato da una significativa presenza di residenti anziani, da flussi turistici stagionali rilevanti e da una collocazione geografica che rende strategica la presenza di un presidio di primo intervento pienamente operativo.
Parallelamente alla trasmissione del dossier agli organi competenti, il sindaco Mengoni ha inviato una nota ufficiale a tutti i sindaci del Distretto sociosanitario VT4 (Prot. n. 0003416/2026 del 26 febbraio 2026), invitandoli a condividere i contenuti del documento e a farsi promotori di un invio congiunto alle istituzioni sanitarie e regionali.
L'obiettivo è quello di rafforzare, attraverso una posizione unitaria dei comuni del Distretto, la richiesta di riattivazione del Punto di primo intervento H24, riconoscendo la valenza sovracomunale del presidio ospedaliero Sant'Anna e il suo ruolo centrale nella rete dei servizi sanitari del territorio.
“La tutela del diritto alla salute dei cittadini – dichiara il Sindaco Mario Mengoni – impone un impegno istituzionale condiviso e determinato. La chiusura del Punto di primo intervento di Ronciglione ha generato una pressione insostenibile sul Pronto soccorso di Belcolle, allungando pericolosamente i tempi di intervento per le emergenze. Con questo dossier intendiamo offrire un contributo tecnico serio e documentato, nella convinzione che la riattivazione del PPI H24 presso il Sant'Anna rappresenti una scelta necessaria per garantire sicurezza, tempestività degli interventi e adeguata copertura sanitaria a tutta l'area del Distretto VT4”.
Il dossier mette in luce quelle che sono le criticità non più sostenibili, come l'insufficienza dei tempi di soccorso verso il DEU di Viterbo, il sovraccarico cronico del Pronto soccorso di Belcolle e la vastità del bacino di utenza, che tocca picchi di oltre 100 mila presenze nei periodi turistici.
Il Comune di Ronciglione auspica ora l'apertura di un confronto costruttivo con la ASL di Viterbo e con la Regione Lazio, finalizzato alla valutazione della proposta e all'individuazione delle soluzioni organizzative più idonee per il ripristino del servizio.
Civita Castellana, torna la rassegna culturale Halaesus
CIVITA CASTELLANA - Il Comune di Civita Castellana presenta la quinta edizione della rassegna culturale Halaesus, patrocinata dalla regione Lazio e dalla provincia di Viterbo e dedicata al mitico fondatore della città. Un’iniziativa diventata negli anni uno degli appuntamenti più significativi della vita culturale locale. Un progetto che mette al centro identità, memoria e talenti del territorio, coinvolgendo artisti, studiosi, associazioni e cittadini in un calendario di eventi diffusi tra marzo e aprile.
Nata nel 2022, la manifestazione è cresciuta progressivamente fino a diventare uno spazio stabile di promozione culturale e partecipazione civica, capace di raccontare Civita Castellana attraverso linguaggi diversi: fotografia, teatro, musica, conferenze, escursioni e spettacoli.
“Halaesus è un’iniziativa che incarna pienamente la visione della nostra amministrazione: una cultura accessibile, diffusa e capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità - afferma il sindaco Luca Giampieri -. Questa rassegna non è solo un cartellone di eventi, ma un percorso identitario che valorizza la storia della città e il talento delle persone che la vivono”.
“Halaesus è l’eco delle nostre radici, il battito della nostra cultura e la luce dei talenti che rendono viva Civita Castellana - sottolinea l’assessore alla Cultura Giovanna Fortuna -. Con questa quinta edizione confermiamo la volontà di investire nella cultura come motore di crescita sociale, offrendo occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione”.
La rassegna prenderà il via sabato 7 marzo con l’inaugurazione della mostra fotografica “La mia Civita: Visioni selezionate” al Portale d’arte, nei locali ex carcerette, seguita in serata dallo spettacolo teatrale “Delle donne” con Fabio Galadini.
Gli eventi proseguiranno con:
-8 marzo: concerto a lume di candela “Lucevan le stelle” con Le Capinere Ensemble nella chiesa di San Gregorio
-13 marzo: conferenza su Corot e i paesaggisti a Civita Castellana con Ettore Racioppa
-14 marzo: esperienza teatrale itinerante “Camminando” nel centro storico
-20 marzo: incontro dedicato a Mauro Matteucci “Marasma”, protagonista del Palio di Siena
-21 marzo: visita guidata alla Madonna delle Piagge con il professor Mario Fiorani
-25 marzo: conferenza “Dante e l’Alto Lazio” con Luigi Cimarra
-27 marzo: presentazione del libro “Sfollati sbandati” di Flavia Tronti
-28 marzo: escursione culturale lungo la Via Amerina e concerto serale de I Suognatori
-29 marzo: concerto Tributo a Mozart per pianoforte e quartetto d’archi
-11 aprile: incontro con Letizia Chilelli su Nassiriya e la memoria civile
“Con Halaesus, Civita Castellana rinnova il proprio impegno nel promuovere cultura, storia e partecipazione - conclude il primo cittadino -, offrendo alla comunità un percorso di eventi che racconta il territorio e ne rafforza l’identità”.
La partecipazione agli appuntamenti è gratuita. Il programma completo è disponibile sui canali istituzionali del Comune.
Tuscania Volley, sfida a Cascia per difendere il primato
TUSCANIA - Una Maury's Com Cavi Tuscania letteralmente galvanizzata dal sesto derby di fila vinto contro Civita Castellana, affronta domani, sabato 28 febbraio al palazzetto dell'Olivo Pallavolo Cascia nel match valido per la diciassettesima giornata del girone E della serie B maschile.
Gli umbri viaggiano nelle parti basse della classifica, attualmente sono decimi con 14 punti, contro i 40 della capolista. La loro ultima vittoria, tre settimane fa nello scontro diretto con Massa Carrara (3/1), poi la sconfitta con Arezzo (3/1) e sabato scorso quella in casa con Castelfranco (1/3). All'andata finì 0/3 con i padroni di casa che chiusero i parziali a 16, 17 e 17.
'La partita di sabato sarà per noi un banco di prova -spiega il libero bianco azzurro Tommaso Quadraroli -. Veniamo da una grande partita contro Civita, un grande derby vinto ancora una volta, il sesto consecutivo. Nonostante il periodo un po' complicato dal punto di vista fisico, stanno pian piano rientrando tutti i giocatori titolari. Sappiamo che siamo tecnicamente superiori a Cascia che comunque verrà qua senza pensieri visto che non ha niente da perdere in trasferta contro i primi della classe. Sempre per quanto riguarda gli avversari, sicuramente il loro punto di riferimento è l'opposto Beghelli che se in giornata potrebbe crearci qualche problema. Ma il focus primario è sempre guardare dalla nostra parte di campo e spingere al massimo per prendere i tre punti e metterli in cassaforte! Sappiamo di poter contare sulla spinta del nostro pubblico che sabato scorso ci ha davvero dato una marcia in più'.
A dirigere l'incontro sono stati designati i signori Federico Iannella e Valerio Di Nino
Probabile formazione iniziale dei padroni di casa: Scollavezza-Beghelli sulla diagonale palleggiatore-opposto, Borghetti e Pahor in posto quattro, Sorrenti e D'Isidoro al centro, Canenti libero.
Si gioca alle 17,30 al palazzetto dell'Olivo.
Diretta streaming sul canale you-tube Tuscania Volley Official.
Previsioni meteo per sabato 28 e domenica 29 febbraio
Viterbo
Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata ma con nuvolosità irregolare. Temperature comprese tra +6°C e +16°C.
Domenica. Tempo stabile ma con nuvolosità anche bassa al mattino e maggiori spazi di sereno nel pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto ovunque ma tornano gli addensamenti anche bassi. Temperature comprese tra +6°C e +16°C.
Lazio
Sabato. Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità irregolare al mattino e maggiori schiarite nel corso del pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma sempre con cieli irregolarmente nuvolosi.
Domenica. Molte nuvole al mattino su buona parte della regione con addensamenti anche bassi e compatti. Maggiori spazi di sereno nel pomeriggio. Si rinnovano condizioni di tempo asciutto in serata e nottata con nuvole anche basse e compatte.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con nebbie e nubi basse su coste e pianure e sole prevalente altrove. Al pomeriggio poche variazioni con ancora molta nuvolosità bassa e locali schiarite. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nebbie e nubi basse specie lungo la Pianura Padana.
AL CENTRO
Al mattino tempo asciutto con cieli poco o irregolarmente coperti; nubi basse lungo le regioni Adriatiche. Al pomeriggio attese schiarite sulle regioni Tirreniche, tempo invariato altrove. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nuvolosità alternata a schiarite, ma anche nubi basse e banchi di nebbia su coste e pianure.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile al mattino con cieli a tratti coperti con nubi basse su settori adriatici e coste della Sardegna. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nubi basse specie su settori Adriatici e su Sardegna e Sicilia.
Temperature minime stazionarie o in lieve rialzo; massime in diminuzione al nord, generalmente stabili altrove.
Viterbo, anagrafe: sostituzione carte di identità cartacee con quelle elettroniche
VITERBO - Nuove aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. I prossimi open day saranno sabato 28 febbraio, e poi ancora sabato 7, 14 e 21 marzo, sempre dalle ore 9 alle ore 12,30 (qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13), senza appuntamento. Si precisa che il tempo medio di lavorazione di ogni CIE è di circa 15 minuti.
'Un servizio straordinario che va ad affiancarsi a quello ordinario, svolto dal lunedì al venerdì dagli uffici anagrafici del Comune di Viterbo – ricorda l'assessore ai servizi al cittadino e all'assistenza demografica Katia Scardozzi -. Attraverso le aperture straordinarie vogliamo agevolare i cittadini nella sostituzione del vecchio documento cartaceo con la nuova carta di identità elettronica. Un servizio che è stato ben accolto, visto il numero dei nuovi documenti già rilasciati. Rinnoviamo pertanto l'invito ad attivarsi per tempo e approfittare dei prossimi open day già fissati'.
Si ricorda che la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE sarà possibile anche durante la settimana, a via Garbini, ma anche in tutti gli altri uffici anagrafe del territorio comunale.
Nel dettaglio, si ribadisce che la carta d'identità elettronica potrà essere richiesta dal lunedì al venerdì presso gli uffici anagrafe di via Cavour e via Garbini, con possibilità di prenotazione online tramite il sito del Comune al link https://comune.viterbo.it/servizio/prenotazione-carta-didentita-cie/ Il servizio a coda è inoltre garantito a Bagnaia, il lunedì dalle 8.45 alle 12.30, a San Martino al Cimino il mercoledì dalle ore 8,45 alle 12,30 e a Grotte Santo Stefano il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.
Si ricordano alcune informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE: fototessera recente (non oltre 6 mesi), carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento), tessera sanitaria, titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
27 febbraio, anche Viterbo celebra la fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
VITERBO - 27 febbraio 2026. E questa la data che da oggi sancirà la prima festa commemorativa dell'istituzione del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Come su tutto il territorio nazionale, anche Viterbo festeggia questa prima ricorrenza presso la nuova sede centrale dei vigili del fuoco.
Ad accogliere i presenti, il Comandante Provinciale, Mauro Caprarelli “Fino ad oggi la fondazione del corpo nazionale non aveva una data che ne sanciva la ricorrenza. Il Ministro dell'Interno ha però voluto trovare una data, scegliendo il 27 febbraio”.
Ma perché proprio in questo giorno?
Il primo corpo dei pompieri dell’età moderna risale al 1806, con la fondazione a Napoli della “Compagnia dei Pompieri”. Si trattò della prima organizzazione stabile dedicata al servizio antincendio.
Nel corso dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento, i servizi antincendio rimasero organizzati su base provinciale. Un primo tentativo di uniformare la materia arrivò con il Regio Decreto n. 333 del 27 febbraio 1939, che mise le basi per un ordinamento nazionale del servizio.
L’articolo 1 del decreto stabiliva: “È istituito il Corpo nazionale dei vigili del fuoco”, chiamato a tutelare l’incolumità delle persone e la salvaguardia dei beni. Già nel 1938 cambiò il nome delle persone che prestavano servizio da “pompieri” con “Vigili del Fuoco”. Fu così che venne riconosciuto il Decreto del 27 febbraio 1939 come l’atto fondativo del Corpo Nazionale.
Le istituzioni Presenti
Presenti alla cerimonia molte figure istituzionali e civili, come il Vescovo Piazza e il Questore Luigi Silipo. Tra questi, anche il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che ha voluto spendere due parole per l’occasione “Oggi celebriamo un traguardo che possiamo definire “recente”, l'appartenenza dei vigili del fuoco all’unità nazionale; ma il senso dell'attività di queste persone, anche sul nostro territorio, è radicato e chiaro da tempo” - “nasce come organismo di soccorso, e qui, come in altri territori, i vigili viterbesi hanno reso fede a questa vocazione. Una delle caratteristiche chiave è la tempestività con cui arrivano nei luoghi dove c'è bisogno di loro. Il secondo aspetto su cui soffermarsi è la partecipazione del comando alle attività di prevenzione che riguardano più realtà. Il pronto intervento e le attività di soccorso non possono essere disgiunte da un'attività di programmazione e pianificazione adeguate”.
Conclude la cerimonia lo stesso Caprarelli, ricordando il dovere a cui tutti i Vigili del Fuoco sono chiamati ogni giorno: “La storia dei Vigili del Fuoco è fatta di donne e uomini dediti al prossimo. Ciò che ha sempre contraddistinto i pompieri di ieri e i Vigili del Fuoco di oggi è l’essere sempre, e silenziosamente, presenti lì dove serve'.