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Viterbo, “Calza della Befana più lunga del mondo” 2026 ed evento “Befana 115”

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-02

VITERBO – Il calendario degli eventi della Tuscia per l’Epifania 2026 si arricchisce di un doppio appuntamento molto atteso: la Calza della Befana più lunga del mondo e Befana 115. Entrambi saranno presentati venerdì 2 gennaio alle ore 10.30 nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, alla presenza delle istituzioni locali, delle associazioni organizzatrici e dei partner che collaborano alla realizzazione delle manifestazioni.

La conferenza stampa vedrà gli interventi della sindaca Chiara Frontini, dell’assessore alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale Katia Scardozzi, dell’assessore alle Politiche sociali Rosanna Giliberto e della consigliera comunale Alessandra Purchiaroni, insieme ai rappresentanti delle realtà associative che rendono possibile l’organizzazione dei due eventi.

La Calza più lunga del mondo torna a Viterbo

La Calza della Befana più lunga del mondo, in programma lunedì 5 gennaio, è una delle tradizioni più suggestive e partecipate del periodo dell’Epifania nella Tuscia. L’evento, promosso dal centro sociale Pilastro con il patrocinio e il sostegno del Comune di Viterbo e il contributo di realtà come ADMO, AVIS, 500 Tuscia Club, ACLI, ANTEAS, Confartigianato Imprese Viterbo e altre associazioni locali, ha radici profonde nella comunità viterbese.

Negli anni scorsi la calza ha raggiunto oltre 50 metri di lunghezza, portata in corteo da una folta schiera di Befane e Befani, accompagnata da una parata di Fiat 500 storiche, bande musicali, majorettes e gruppi folkloristici, trasformandosi in un momento di festa per famiglie e bambini.

Attorno all’evento si sviluppa anche una forte dimensione di solidarietà, tanto che viene spesso definito “Calza della Solidarietà” e coinvolge numerose realtà del volontariato cittadino.

La sfilata, che tradizionalmente parte da Porta Romana e attraversa le vie del centro storico fino al quartiere Pilastro, è affiancata da momenti di animazione, distribuzione di calze e caramelle ai più piccoli, e dalla partecipazione “in veste di Befana” di numerosi volontari.

Per l’edizione 2026 è stato già lanciato un appello per la ricerca delle Befane, con iscrizioni aperte presso il centro sociale Pilastro.

Befana 115: spettacolo e tradizione

Subito dopo la presentazione della Calza, sarà illustrata anche “Befana 115”, l’iniziativa in programma martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Anche questo evento si radica nella tradizione popolare viterbese, con momenti di intrattenimento dedicati alle famiglie, spettacoli, animazioni e attività pensate per i bambini.

Tra i protagonisti della “Befana 115” vi è anche Great Lengths Spa SB, azienda con sede storica a Nepi, che col suo sostegno ha inteso ribadire l’importanza dell’evento per la comunità locale e l’impegno verso progetti di responsabilità sociale.

Una tradizione che cresce

La Calza più lunga del mondo è ormai un evento consolidato nel panorama delle manifestazioni italiane dell’Epifania e negli ultimi anni ha richiamato anche l’attenzione di media nazionali. La sua particolarità – la lunghezza record della calza e il coinvolgimento di centinaia di figuranti – ha contribuito a dare visibilità alla città di Viterbo ben oltre i confini regionali.

La conferenza stampa del 2 gennaio avrà come scopo non solo la presentazione delle singole iniziative ma anche il rafforzamento del progetto culturale e sociale che le accompagna, mettendo insieme istituzioni, associazioni e cittadini nella valorizzazione delle tradizioni popolari.

Per partecipare agli appuntamenti, che sono aperti a tutti, non è necessaria la prenotazione: sarà sufficiente presentarsi nei luoghi e negli orari indicati nei programmi ufficiali. La stagione della Befana a Viterbo si conferma così un momento di forte partecipazione collettiva e di festa per l’intera area della Tuscia. 

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Centrali a fusione nucleare, si accende il dibattito: la Tuscia tra le aree idonee

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-02

VITERBO - La fusione nucleare, considerata da molti il futuro dell’energia pulita, entra con decisione nel dibattito nazionale e locale. Un ampio studio commissionato da Gauss Fusion, azienda europea attiva nel settore greentech, e realizzato insieme alla Technical University of Munich, ha portato alla mappatura di 900 cluster potenzialmente idonei in Europa, di cui 196 in Italia. Tra questi, emergono anche aree che interessano direttamente la Tuscia e la provincia di Viterbo, aprendo scenari nuovi ma anche interrogativi profondi.

L’Italia al centro della sfida energetica europea

La ricerca conferma come l’Italia sia uno dei Paesi europei con le migliori condizioni infrastrutturali e logistiche per ospitare le prime centrali a fusione nucleare di tipo commerciale. L’obiettivo dichiarato è superare la fase sperimentale e avviare, nei prossimi decenni, una produzione energetica stabile, sicura e a bassissimo impatto ambientale.

I criteri adottati nello studio sono stati particolarmente stringenti: stabilità geologica, basso rischio idrogeologico, accesso a reti elettriche ad alta capacità, presenza di infrastrutture industriali esistenti e distanza dai grandi centri urbani. È proprio l’incrocio di questi parametri ad aver portato all’individuazione di alcune aree della Tuscia come potenzialmente compatibili.

I cluster che toccano la Tuscia e la provincia di Viterbo

Dalla mappa emergono due macro-zone che interessano direttamente o indirettamente il territorio viterbese:

• La fascia costiera tra Civitavecchia e Tarquinia, storicamente legata alla produzione energetica e già dotata di collegamenti strategici e reti ad alta tensione.

• L’area sud-orientale della provincia, tra Civita Castellana e il confine con la Città Metropolitana di Roma, caratterizzata da zone industriali consolidate e da una forte domanda energetica.

Queste aree non indicano siti “già destinati” alla costruzione di centrali, ma cluster territoriali ritenuti idonei ad approfondimenti futuri. Tuttavia, il fatto che la Tuscia rientri nella mappatura nazionale ha immediatamente acceso il confronto pubblico.

I territori “a rischio” e le zone più sensibili della Tuscia

Accanto alle aree considerate idonee dal punto di vista tecnico, il dibattito si concentra su una serie di territori ritenuti particolarmente sensibili, spesso citati anche da studi ambientali e osservatori indipendenti:

Tarquinia e il suo comprensorio, patrimonio Unesco per le necropoli etrusche, con vincoli archeologici e paesaggistici stringenti.

L’area di Vulci, parco archeologico e naturalistico di rilevanza internazionale.

Il bacino del lago di Bolsena, riserva idrica strategica e area ad alta fragilità ambientale.

• Le zone agricole tra Viterbo, Vetralla e Tuscania, centrali per l’economia rurale della Tuscia.

• Le aree a moderata sismicità dell’Alto Lazio, che richiederebbero verifiche approfondite prima di qualsiasi ipotesi infrastrutturale.

Queste zone, pur non essendo automaticamente incluse tra i siti selezionati dallo studio, vengono spesso citate nel dibattito pubblico come aree da tutelare in modo prioritario, qualora il percorso verso la fusione nucleare dovesse entrare in una fase più concreta.

Fusione nucleare: perché fa meno paura della fissione

Uno degli elementi centrali del confronto riguarda la differenza tra fusione e fissione nucleare. La fusione, che replica il processo naturale del Sole, unisce nuclei leggeri di idrogeno producendo energia senza emissioni di CO₂ e senza scorie radioattive a lunga durata. Inoltre, non esiste il rischio di incidenti catastrofici come quelli associati alle centrali tradizionali.

Proprio queste caratteristiche rendono la fusione una tecnologia vista con crescente interesse anche da chi, storicamente, si è opposto al nucleare.

Dalla mappa alle decisioni politiche

La pubblicazione dello studio arriva in una fase cruciale: Gauss Fusion ha recentemente consegnato il Conceptual Design Report alle autorità tedesche, segnando il passaggio dalla teoria alla progettazione industriale. Ora la questione si sposta sul piano politico e istituzionale.

Per la provincia di Viterbo e l’intera Tuscia, il tema è destinato a diventare centrale nei prossimi anni. Le amministrazioni locali, le associazioni ambientaliste e i cittadini chiedono trasparenza, coinvolgimento e garanzie assolute sulla tutela del territorio.

Una sfida che riguarda anche la Tuscia

Se da un lato la fusione nucleare rappresenta una opportunità storica per la transizione energetica e lo sviluppo tecnologico, dall’altro impone una riflessione profonda su equilibri ambientali, identità culturale e vocazione del territorio.

La Tuscia, terra di storia millenaria, agricoltura e paesaggi unici, si trova così al centro di una sfida che potrebbe ridisegnare il suo ruolo nel panorama energetico nazionale. Una partita ancora tutta da giocare, ma che richiederà scelte ponderate, dati scientifici solidi e un confronto aperto con le comunità locali.

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Calendario 2026 nella Tuscia: tutte gli eventi ludici, religiosi e culturali

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-02

VITERBO – Il calendario degli appuntamenti nella provincia di Viterbo per l’anno 2026, i più importanti eventi ludici, tradizionali, religiosi e culturali della Tuscia.

GENNAIO

6 gennaio – Cavalcata dei Magi – Sutri

Parata storica tra costumi d’epoca e figuranti che attraversano il centro storico e raggiungono l’anfiteatro.

17 gennaio – Sant’Antonio Abate

Celebre in molte località della Tuscia:

• Vallerano – processione con benedizione degli animali e accensione della “Focaraccia”.

• Bagnoregio – distribuzione delle 'ciambelline sant’Antonio'.

• Gradoli – fiere e riti legati alla tradizione contadina.

FEBBRAIO

Festa di San Biagio – 3 febbraio – Bolsena

Benedizione della gola, mercato tradizionale e corteo verso la Basilica di Santa Cristina.

Carnevale 2026 

Iniziative in tutta la provincia: Giovedì Grasso, 12 febbraio; Martedì Grasso, 17 febbraio. 

• Ronciglione – Carnevale Storico: uno dei più noti d’Italia, con i Cavalieri dell'Anello, il Corso di Gala e la tradizionale 'Uscita dei Nasi Rossi'. Sfilate: domenica 1, domenica 8 e domenica 15 febbraio.

• Civita Castellana – Carnevale Civitonico: carri allegorici, gruppi mascherati e musica. Sfilate: domenica 8, domenica 15 e martedì 17 febbraio.

• Acquapendente – sfilate e premi alle maschere artigianali.

MARZO

Festa di San Giuseppe – 19 marzo – Vitorchiano e Caprarola

Focaracci, distribuzione delle ciambelle di San Giuseppe, processioni e mercatini.

Via Crucis Storiche

• Bagnoregio – la Via Crucis nel borgo antico.

• Celleno Vecchio – rappresentazione drammatizzata tra le rovine medievali.

APRILE

Settimana Santa & Pasqua nella Tuscia

Eventi particolarmente suggestivi:

• Processione del Cristo Morto a Viterbo

• Processione del Venerdì Santo a Tarquinia con confraternite in abito tradizionale

• Rito della Desolata a Oriolo Romano

Festa della Madonna Liberatrice – Viterbo

Cortei, celebrazioni religiose e momenti di devozione nel quartiere dei Cappuccini.

MAGGIO

25 maggio – Festa della Madonna delle Grazie – Cura di Vetralla

Processione tra i boschi e sagra delle deliziose “ficattole”.

Festa dei Pugnaloni – Acquapendente

Una delle feste più antiche d’Italia: grandi pannelli floreali decorano il centro storico in onore della Madonna del Fiore.

San Pellegrino in Fiore – Viterbo

Addobbi floreali, cortili aperti, esposizioni artistiche nel quartiere medievale.

GIUGNO

Corpus Domini

Celebrato in molti borghi con tappeti di fiori:

• Bolsena – l’Infiorata più celebre d’Europa.

• San Martino al Cimino – suggestivi quadri floreali e processione.

Festa di San Pietro – Vetralla

Sfilate, spettacoli e la tradizionale “infiorata dei quartieri”.

LUGLIO

Festa del Perdono – Canepina

Celebre rito con processione notturna e distribuzione delle tradizionali “fave dei morti”.

Festa della Madonna del Carmine

Molto sentita in diversi comuni:

• Vetralla,

• Toscanella,

• Montefiascone.

Processioni con barche sul lago a Bolsena.

AGOSTO

2–10 agosto – Festa di San Lorenzo – Viterbo

Celebrazioni religiose, concerti, fiere e mercatini nel quartiere omonimo.

Festa di Santa Rosa – Viterbo – 3 settembre (ma inizia ad agosto)

Processioni, traslazioni, apertura del Monastero e preparativi per la Macchina di Santa Rosa.

Ferragosto nella Tuscia

• Montefiascone – Fiera del Vino

• Tarquinia Lido – Fuochi d’artificio e festa del mare

• Bolsena – processioni mariane

SETTEMBRE

3 settembre – Trasporto della Macchina di Santa Rosa – Viterbo

L’evento simbolo della Tuscia, patrimonio UNESCO: 100 facchini portano la Macchina per le vie della città.

Festa della Madonna del Suffragio – Vetralla

Processioni, stand gastronomici e antichi riti popolari.

Sagra della Patata – Grotte di Castro

Prodotto tipico della zona celebrato con degustazioni e mercati contadini.

OTTOBRE

Sagra della Castagna – Soriano nel Cimino

Tornei medievali, rievocazioni storiche, cortei in costume e spettacoli.

Sagra della Nocciola – Caprarola

Prodotto DOC della zona, celebrato con degustazioni, folklore e stand.

Festa di Santa Fortunata – Sutri

Processione storica e celebrazioni religiose presso la Cattedrale.

NOVEMBRE

Fiera di San Martino – Vetralla

Mercati, artigianato e la tradizionale apertura delle cantine.

San Clemente – Montefiascone

Processione e falò tradizionale nel centro storico.

Camminata dei Cimiteri – Tuscania

Antica tradizione spirituale dedicata alle anime dei defunti.

DICEMBRE

8 dicembre – Festa dell’Immacolata Concezione

Celebrazioni religiose e accensione delle luminarie natalizie in molti comuni della Tuscia.

• Viterbo – Apertura ufficiale degli eventi natalizi e mercatini nel centro storico.

• Tarquinia – Processione e concerto corale nelle chiese cittadine.

Mercatini di Natale nella Tuscia

Da inizio dicembre fino all’Epifania:

• Viterbo – Casette natalizie, presepi artistici e spettacoli per bambini.

• Tuscania – Mercatini artigianali nel centro storico medievale.

• Civita Castellana – Eventi natalizi e animazione per famiglie.

Presepi Storici e Viventi

• Vitorchiano – Presepe nel borgo sospeso.

• Gradoli – Percorso dei presepi tra le vie del paese.

• Civita di Bagnoregio – Natività suggestive nel borgo.

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Oroscopo 2026: scopri cosa dicono le stelle per questo nuovo anno

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-02

VITERBO - L'oroscopo 2026 a cura di 'ViterboNews24', scopri cosa dicono le stelle per questo nuovo anno.

Ariete

  • Lavoro: Il 2026 parte con una forte spinta propulsiva. Progetti rimasti fermi riprendono quota; tra primavera ed estate arriva una proposta inattesa.
  • Amore: Incontri stimolanti per i single, mentre le coppie ritrovano passione e dialogo.
  • Salute: Buona energia generale, ma attenzione allo stress nei mesi centrali dell’anno.

Toro

  • Lavoro: Anno di consolidamento. Da giugno nuove responsabilità portano risultati concreti e stabilità economica.
  • Amore: Sentimenti profondi ma serve pazienza: evitare rigidità aiuta l’intesa.
  • Salute: Forma fisica stabile, giova rallentare i ritmi e curare l’alimentazione.

Gemelli

  • Lavoro: Movimento e novità. Viaggi e contatti favoriscono nuove opportunità, soprattutto a fine anno.
  • Amore: Relazioni leggere ma stimolanti; un’amicizia può trasformarsi in qualcosa di più.
  • Salute: Energia alterna: bene l’attività fisica costante.

Cancro

  • Lavoro: Le scelte del passato iniziano a dare frutti. L’autunno è ideale per investire in un progetto personale.
  • Amore: Clima familiare più sereno, legami che si rafforzano.
  • Salute: Anno di recupero: ascoltare il corpo sarà fondamentale.

Leone

  • Lavoro: Talento in primo piano. Riconoscimenti e visibilità, soprattutto nella seconda parte dell’anno.
  • Amore: Relazioni più mature e stabili; passione intensa in estate.
  • Salute: Buona vitalità, ma evitare eccessi e stanchezza.

Vergine

  • Lavoro: Chiarezza e organizzazione portano una svolta economica in primavera.
  • Amore: Fase più leggera e complice, meno aspettative e più spontaneità.
  • Salute: Buon equilibrio, attenzione solo alla tensione nervosa.

Bilancia

  • Lavoro: Creatività in crescita e nuove collaborazioni. Bene i progetti artistici o comunicativi.
  • Amore: Un legame importante si rafforza verso fine anno.
  • Salute: Necessità di equilibrio tra mente e corpo: relax fondamentale.

Scorpione

  • Lavoro: Cambiamenti significativi a metà estate. All’inizio impegnativi, ma decisamente produttivi.
  • Amore: Passione intensa e trasformativa; relazioni profonde.
  • Salute: Energia buona, ma da gestire con costanza.

Sagittario

  • Lavoro: Anno dinamico: studio, formazione e nuove collaborazioni favoriscono la crescita.
  • Amore: Ritorna la leggerezza, sentimenti spontanei e sinceri.
  • Salute: Ottima vitalità, soprattutto se mantenete uno stile di vita attivo.

Capricorno

  • Lavoro: Un progetto ambizioso prende forma. Successi costruiti con pazienza e concretezza.
  • Amore: La sfera privata si scalda a fine anno, con emozioni più intense.
  • Salute: Buona resistenza fisica, attenzione alla rigidità muscolare.

Acquario

  • Lavoro: Idee innovative e scelte coraggiose portano riconoscimenti.
  • Amore: Cresce il bisogno di autenticità e libertà emotiva.
  • Salute: Alternanza di energia: utile curare il riposo.

Pesci

  • Lavoro: Intuito e creatività favoriscono nuove opportunità, soprattutto artistiche.
  • Amore: Un legame diventa più solido e sorprendentemente maturo.
  • Salute: Sensibilità elevata: benessere legato all’equilibrio emotivo.
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Capodanno a Montalto: pioggia e freddo non fermano il tradizionale tuffo in mare

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-01

MONTALTO DI CASTRO - Nemmeno il cielo grigio e la pioggia battente sono riusciti a spezzare una delle tradizioni più radicate del litorale viterbese. Anche il 1° gennaio 2026, a Montalto Marina, si è ripetuto l’atteso Tuffo di Capodanno, appuntamento che ogni anno richiama residenti, villeggianti e curiosi pronti a sfidare il freddo pur di non rinunciare a un gesto carico di significato.

Come da tradizione, allo scoccare delle 12, decine di partecipanti si sono ritrovate sulla spiaggia per entrare in acqua, trasformando una giornata dal meteo tutt’altro che favorevole in un momento di allegria, condivisione e spirito di gruppo. Un rito che va oltre la semplice prova di coraggio: per molti rappresenta un modo simbolico per iniziare l’anno nuovo con energia e ottimismo.

L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Fischi di Tramontana, è diventata nel tempo uno degli eventi più riconoscibili del Capodanno montaltesco. Negli anni passati il tuffo si è svolto anche con il sole e temperature più miti, mentre in altre edizioni il mare mosso o il vento forte non hanno comunque scoraggiato i partecipanti, confermando la forza di una tradizione che resiste a ogni condizione atmosferica. 

C’è chi racconta di non aver mai saltato un’edizione negli ultimi dieci o quindici anni e chi, invece, sceglie proprio il primo tuffo dell’anno come “battesimo” personale, spesso accompagnato da risate, foto di gruppo e brindisi improvvisati sulla spiaggia subito dopo l’uscita dall’acqua.

Il motto non cambia mai: “Il tuffo si fa, con qualsiasi tempo”. Una frase che racchiude perfettamente lo spirito dell’evento e che continua a rendere il Tuffo di Capodanno di Montalto Marina un simbolo di identità, appartenenza e amore per il mare, anche nel pieno dell’inverno. 

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Addio a Vittorio Puri, custode della viticoltura del lago di Bolsena

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-01

BOLSENA - Si è spento all’età di 80 anni Vittorio Puri, agronomo e produttore vinicolo di grande rilievo, considerato una delle figure più autorevoli della viticoltura dell’area del lago di Bolsena. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nel mondo agricolo locale, ma anche in quello culturale ed economico legato alla tradizione enologica della Tuscia.

Appartenente a una famiglia storica di Bolsena, documentata sul territorio da secoli, Puri ha dedicato l’intera vita allo studio e alla cura della terra. Dopo una solida formazione tecnica, ha messo le sue competenze agronomiche al servizio dell’agricoltura locale, diventando negli anni un punto di riferimento per viticoltori e operatori del settore.

A partire dagli anni Settanta, Vittorio Puri ha avviato un importante lavoro di impianto e recupero dei vigneti di famiglia, dando origine ai vini di Villa Puri, realtà che si è affermata nel tempo per qualità e coerenza produttiva. Il suo nome è indissolubilmente legato alla crescita e alla reputazione dell’Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Doc, interpretato attraverso una visione rigorosa, attenta al territorio e lontana da logiche puramente commerciali.

Al centro del suo lavoro c’erano lo studio dei suoli, il microclima dell’area vulcanica bolsenese e il rispetto degli equilibri naturali. Una viticoltura pensata come espressione autentica del luogo, capace di raccontare il territorio attraverso il vino. Non a caso, Puri è stato spesso consultato anche come consulente agronomico, apprezzato per l’approccio scientifico unito a una conoscenza diretta e profonda dei campi.

I funerali si svolgeranno domani, venerdì 2 gennaio, a Bolsena, nella basilica di Santa Cristina, dove amici, familiari e rappresentanti del mondo agricolo potranno dare l’ultimo saluto a un uomo che ha saputo coniugare tradizione, competenza e amore per la propria terra.

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Il primo nato del 2026 nella Tuscia è Raffaele alle 2:03

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-01

VITERBO - Il 2026 si è aperto con un fiocco azzurro a Viterbo. Il primo nato del nuovo anno nella Tuscia si chiama Raffaele ed è venuto alla luce nella notte del 1° gennaio, alle 2:03, all’ospedale Santa Rosa, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia.

Il piccolo è nato con parto spontaneo e pesa 2 chili e mezzo. Fin dai primi istanti è stato circondato dall’affetto dei genitori, Valentina e Ferdinando, che hanno accolto con grande emozione l’arrivo del loro bambino, primo simbolico “figlio” del 2026 per la città e il territorio.

A chiudere idealmente l’anno appena trascorso è stato invece Ibrahim, nato sempre al Santa Rosa nel pomeriggio del 31 dicembre, alle 17:50. Il neonato pesa 3,62 chili ed è stato accolto dall’abbraccio commosso di mamma Fatima e papà Allal, diventando l’ultimo nato del 2025 a Viterbo.

Come da tradizione, il personale del reparto di Ostetricia e Ginecologia, diretto dal dottor Giorgio Nicolanti, insieme alla Direzione strategica della Asl, ha voluto rivolgere un messaggio di augurio ai due neonati e alle loro famiglie, salutando Raffaele e Ibrahim come i piccoli protagonisti del passaggio da un anno all’altro nella Tuscia. 

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Attenti al… Pregiudizio: uno spot internazionale per celebrare il lupo buono

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-01

Supermercati Intermarché, spot lupo buono - Guarda qui lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=vPebHXmfvwg

VITERBO - 2025, silente e affilato… Ci hai lanciato secchiate gelide tra perdite e conflitti, mollandoci nel tiepido bagnomaria dell’impotenza e di certi ingorghi impossibili da dirimere. Almeno nel mondo cattolico, ci hai introdotti a un papato clemente; nelle case di troppe famiglie, portacenere senza sole, hai filtrato i raggi con dovizia. Perché questa chirurgica precisione, figlia di vecchie disparità?

La risposta è semplice: il tempo non è in grado di spazzare via il dolore, di rincuorare dolcemente l’agnello, di ammansire o redarguire il lupo. Nella nostra frenesia di umanizzare le stagioni, abbiamo dato corpo anche a scacchiere senza voce, da cui solo noi possiamo smarcare le coordinate scomode. In cui noi soltanto noi, immensi e bisognosi, sappiamo impiantare la gioia sul male.

Intermarché, catena di supermercati nata e cresciuta in Francia, ha deciso di ribaltare le concezioni consolidate attraverso una speciale campagna pubblicitaria: “Unloved” – questo il titolo del girato misto tra riprese in interni e formato cartoon – sa scardinare gli stereotipi a cui siamo sottoposti, forte dell’espediente della visual communication.

Un sunto della sua mission? Proporre una didattica del consumo intelligente, che tenga conto della vita e dei bisogni delle altre creature. Un fil rouge che la nazione francese sembra aver esteso a tutti gli abitanti, come è visibile dall’impegno animalista di una diva recentemente scomparsa: l’inimitabile Brigitte Bardot. Un personaggio che, tra luci di scena e tracolli emotivi, incarna il superstite solidarismo del suo popolo, nonostante dichiarazioni e posizioni spiazzanti.

Cosa fa lo spot? Un bambino è a tavola con la famiglia a Natale. Durante lo scambio dei doni, rimane atterrito dal pupazzo di un lupo, portatogli da un convitato. La mamma, in un moto di piaggeria – o forse di ansia – caro a noi italiani, ricorda all’artefice del dono che il piccolo è spaventato dai lupi.

La serata sembra procedere, fino a questo punto, come spesso e volentieri pronosticato: regali inattesi, espressioni deluse e famigliari “paraurti”. Lo sconosciuto parente del bimbo, però, ha in serbo una storia per calmarlo e destare la sua empatia: è la fiaba di un lupo evitato da tutti, senza branco, senza ingordigia famelica, senza pretese di trionfo sulle altre specie. La sua passione? La cucina vegetariana, questo l’ancora scomodo messaggio sommesso dal claim.

In una sequela di incomprensioni con gli altri animali, di sonore estromissioni e di soprusi, riesce a realizzare con animo docile una quiche di verdure buonissima, anche per i suoi più aperti detrattori. Un messaggio che incarna l’essenza del cattolicesimo francescano, in cui la presunzione di ricchezza e la paura dell’emarginato sono sì, nel concreto, equiparabili alla miseria. Il bimbo finisce per addormentarsi col lupachiotto, abbracciandolo tra gli occhi sbigottiti del parente e il sorriso decisamente rafforzato di sua madre.

Risulta piacevole e positiva la linea che accompagna tutto l’esperimento: quella del caldo suggerimento, ben distante dall’imposizione di diete mal bilanciate, di atteggiamenti remissivi verso l’ignoto, delle tradizioni culinarie (si noti come la quiche sia tessuto connettivo, richiamo a una Francia fedele soprattutto ai suoi giorni di comunità nazionale).

Non ci sono particolari elementi stornanti e anche i toni colpevolizzanti sono stati scongiurati: non c’è nessuno di più mansueto e meno muscolare di un dolce lupo che, in una vita fantastica, diventa il custode dei sogni di un bambino e, nel proseguo del suo cammino, è invece accogliente e premuroso con i suoi simili.

Le lenti della finzione narrativa – il banchetto con gli altri animali, il lupo completamente vegetariano, lo charme accomodante dello stesso e la sua postura eretta – preannunciano e mediano l’impatto positivo della réclame sugli immaginari, vista l’accoglienza favorevole della gran parte dei suoi spettatori. Un invito leggiadro e promettente ad affermare con amore i propri principi, per un 2026 che sia memorabile per le cuciture, anziché per le crepe.

L’elemento che la produzione video focalizza è il pregiudizio: sano se iniziale, amorfo se condiviso, dannoso se imperterrito, soprattutto davanti ai dimostrati “buoni” del club. O di fronte ai piccoli semi che, se annaffiati con cura, diventano radici di coraggio e alleanze.

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Nepi, Vita: 'Un 2026 ricco di progetti grazie alla solidità delle casse comunali'

News da viterbonews24.it - 5 ore 9 min fa
2026-01-02

NEPI -  (A.S.) Un altro anno di intenso lavoro e di investimenti concreti attende la città di Nepi, che si conferma un Comune dinamico e operoso, capace di programmare e realizzare interventi strategici per la crescita e la valorizzazione del territorio. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Vita ha infatti avviato un percorso di sviluppo solido e lungimirante, fondato su una gestione attenta delle risorse e su una visione chiara delle priorità. 

Entro i primi giorni di gennaio, ha annunciato Vita: ' Prenderanno il via importanti opere pubbliche finanziate con fondi comunali, per un importo complessivo superiore a 1,8 milioni di euro. Gli interventi interesseranno diversi ambiti fondamentali della vita cittadina, dalla manutenzione e riqualificazione delle strade esterne e interne al centro abitato, al totale recupero di una storica struttura come l’acquedotto comunale. È inoltre prevista la costruzione di una nuova passerella pedonale in via XX Settembre, opera attesa e strategica per la sicurezza e la fruibilità urbana, oltre a rilevanti lavori di miglioramento all’interno del cimitero comunale'.

Lo sguardo dell’amministrazione, però, va ben oltre l’immediato. Il 2026 sarà un anno particolarmente significativo per Nepi, poiché segnerà l’avvio delle procedure per il recupero dell’altra parte del Castello dei Borgia, grazie a un contributo di 3,5 milioni di euro ottenuto dall’attuale amministrazione comunale. Un intervento di grande valore storico, culturale e turistico, destinato a rafforzare ulteriormente l’identità della città e la sua attrattività, così come messo nero su bianco sul programma elettorale.

'Nei giorni scorsi - ha ribadito il primo cittadino - è stato inoltre approvato il bilancio di previsione 2026, che ha confermato la solidità dei conti comunali. Le risorse disponibili consentiranno di realizzare interventi significativi in numerosi settori,dal turismo alla cultura, politiche sociali, sport, pubblica istruzione, tutela dell’ambiente, parità di genere e sostegno alle attività produttive. Da sottolineare, in ambito ambientale, il risultato già raggiunto nel 2025, che ha visto Nepi primeggiare come primo Comune del Lazio per percentuale di raccolta differenziata. Il bilancio prevede inoltre un assestamento urbanistico del piano regolatore, fondamentale per uno sviluppo ordinato e sostenibile del territorio, e una riduzione dei tributi comunali, con il taglio dell’Imu e dell’addizionale Irpef'.

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Viterbo saluta il 2026 tra musica, piazze e suggestioni nel cuore della Tuscia

News da Ontuscia.it - Gio, 01/01/2026 - 14:27
Una città che non dimentica la sua storia ma accende piazze e vie per la notte di Capodanno 2025/26, trasformando il centro storico in un grande luogo di festa e socialità. Tra tradizione e intrattenimento, Viterbo si è preparata a salutare l’arrivo del nuovo anno con un programma di eventi pensato per coinvolgere cittadini e […]
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Raffaele primo nato del 2026 nella Tuscia, Ibrahim chiude il 2025 all’ospedale Santa Rosa di Viterbo

News da Ontuscia.it - Gio, 01/01/2026 - 10:58
Si chiama Raffaele ed è il primo nato del 2026 nella Tuscia. Il piccolo è venuto alla luce alle ore 2.03 della notte appena trascorsa, con parto spontaneo, presso l’unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, diretta da Giorgio Nicolanti. Alla nascita pesava 2.500 grammi ed è già circondato dall’affetto di […]
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Tarquinia apre il 2026 tra le meraviglie etrusche: visite guidate gratuite

News da viterbonews24.it - Gio, 01/01/2026 - 05:21
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TARQUINIA - Il 2026 si apre all’insegna della storia e della cultura a Tarquinia, uno dei luoghi simbolo dell’eredità etrusca nel territorio della Tuscia. Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia ha infatti programmato per venerdì 3 e domenica 5 gennaio una serie di visite guidate gratuite che permetteranno al pubblico di riscoprire alcuni dei siti più affascinanti del patrimonio archeologico locale. 

A Tarquinia, le iniziative interesseranno la Necropoli dei Monterozzi e il Museo Archeologico Nazionale, offrendo un percorso completo tra i luoghi che hanno reso la città famosa nel mondo. I visitatori saranno accompagnati dagli archeologi e dagli esperti del Parco alla scoperta delle tombe dipinte, considerate tra le più importanti del Mediterraneo, e dei reperti conservati nel museo, che raccontano attraverso immagini, simboli e manufatti la vita, le credenze e l’arte degli Etruschi.

Le visite, in programma alle ore 10 e alle ore 12, rappresentano un’occasione unica per approfondire la conoscenza di una civiltà che ha lasciato un segno indelebile nella storia del territorio viterbese, valorizzando al tempo stesso il ruolo centrale di Tarquinia come polo culturale e turistico della provincia.

Il calendario del Parco prevede anche appuntamenti a Cerveteri, presso la Necropoli della Banditaccia, dove per la prima volta sarà possibile visitare l’area interessata dagli scavi del progetto PACT, condotti tra luglio e ottobre 2025. L’area, estesa per circa 800 metri quadrati, comprende nuove tombe a fossa infantili e tre tombe a camera del IV secolo a.C., ricavate in una cava riutilizzata e caratterizzate da banchine funerarie e pilastri decorati.

Le iniziative sono pensate per un pubblico ampio e non richiedono prenotazione: sarà sufficiente presentarsi alle biglietterie 15 minuti prima dell’inizio delle visite. Un’opportunità preziosa per residenti e visitatori di iniziare il nuovo anno immergendosi nella storia millenaria della Tuscia, con Tarquinia protagonista di un viaggio culturale di grande fascino.

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Capodanno in piazza: Viterbo accoglie il 2026 con i Gemelli DiVersi

News da viterbonews24.it - Gio, 01/01/2026 - 05:21
2026-01-01

VITERBO - Viterbo ha salutato l’arrivo del 2026 tornando a riempire piazza della Rocca, che per la notte di San Silvestro si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto. Musica, luci ed effetti scenografici hanno fatto da cornice a un evento molto atteso, che ha richiamato cittadini e visitatori di tutte le età nel cuore del capoluogo.

La serata ha preso il via intorno alle 22 con un primo dj set firmato Hit, che ha scaldato l’atmosfera fin dalle prime ore, coinvolgendo soprattutto il pubblico più giovane con remix e brani del momento. La piazza si è progressivamente riempita, diventando il centro della festa cittadina.

Il momento clou è arrivato con l’esibizione dei Gemelli DiVersi, protagonisti assoluti del Capodanno viterbese. Il gruppo ha proposto un viaggio nei brani che hanno segnato la loro carriera, da Mary a Fotoricordo, passando per Un attimo ancora, accompagnando il pubblico fino al conto alla rovescia di mezzanotte. Un concerto capace di unire generazioni diverse, tra nostalgia e voglia di festeggiare. 

Allo scoccare del nuovo anno, sul palco sono saliti la sindaca Chiara Frontini e i rappresentanti dell’amministrazione comunale per il tradizionale augurio alla città. Il countdown collettivo, seguito da applausi e brindisi, ha segnato ufficialmente l’ingresso nel 2026.

La festa è poi proseguita senza sosta: le fontane danzanti, illuminate e coreografate, hanno regalato uno spettacolo visivo che ha accompagnato il secondo dj set, prolungando la musica e il divertimento fino a notte inoltrata. Piazza della Rocca è rimasta animata a lungo, tra balli, incontri e selfie di fine anno.

Nonostante l’ordinanza comunale che invitava a limitare l’uso di botti e petardi, allo scoccare della mezzanotte in molti punti della città non sono mancati fuochi d’artificio e scoppi, segno di una tradizione ancora difficile da contenere.

Nel complesso, il Capodanno 2026 a Viterbo ha restituito alla città una grande festa popolare, confermando piazza della Rocca come uno dei luoghi simbolo per gli eventi di richiamo e offrendo un inizio d’anno all’insegna della musica e della condivisione.

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È Salvatore Colonna, il 27enne trovato senza vita sulle rive del lago di Bolsena

News da viterbonews24.it - Gio, 01/01/2026 - 05:21
2026-01-01

MONTEFIASCONE - È Salvatore Colonna, 27 anni, residente a Montefiascone, il giovane rinvenuto privo di vita nel pomeriggio di oggi lungo una spiaggia del lago di Bolsena, nel territorio comunale falisco. Una scoperta che ha profondamente scosso la comunità locale.

Il corpo del ragazzo è stato notato da un passante, che ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il giovane non c’era ormai più nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava a pochi metri dall’acqua. Accanto al corpo sarebbe stata rinvenuta una pistola, mentre l’autovettura di Salvatore Colonna era parcheggiata non lontano dal luogo del ritrovamento. Elementi che sono ora al vaglio degli investigatori.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Montefiascone, insieme ai militari dell’aliquota radiomobile, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per chiarire le circostanze della morte. L’area è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi e la raccolta di ogni elemento utile alle indagini.

Da quanto trapela, il giovane non dava notizie di sé dalla serata di ieri, circostanza che aveva già fatto scattare l’apprensione tra familiari e conoscenti. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario, ma saranno gli approfondimenti investigativi e gli esiti degli accertamenti tecnici a fare piena luce sull’accaduto.

La notizia si è rapidamente diffusa a Montefiascone e nei comuni limitrofi, lasciando sgomento un intero territorio ora in attesa di risposte su una tragedia ancora tutta da chiarire.

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Carnevale Civitonico 2026, presentato il programma. Sfilate 8, 15 e 17 febbraio

News da viterbonews24.it - Gio, 01/01/2026 - 05:21
2026-01-01

CIVITA CASTELLANA - E' stato presentato nei giorni scorsi il programma del Carnevale 2026 le cui sfilate sono previste nei giorni 8, 15 e 17 febbraio. Tra le novità più importanti c'è sicuramente quella delle maschere libere che a partire da quest'anno saranno tenute a pagare una quota di iscrizione per sfilare, 5euro per ogni singola sfilata, a sostegno dei premi finali.

Torneranno di nuovo i braccialetti? Chissà. Per il resto il programma resta più o meno invariato: si sfilerà lungo il percorso nuovo (via Minio, via Mazzini, via della Repubblica, via Terni, Via Giovanni XXIII, piazza Liberazione), mentre l'evento conclusivo si terrà come da tradizione in piazza Matteotti con l'estrazione delle lotterie, il rogo del Puccio e la proclamazione dei vincitori. Il carnevale dei bambini si terrà come di consuetudine il giovedì grasso. Anche quest'anno è stata scelta la figura del Domino come logo ufficiale del Carnevale e il coinvolgimento diretto degli studenti per la realizzazione del Puccio (che avrà come tema l'Arte) e la gestione social e turistica dell'evento.

Insieme al programma è stato elaborato anche il budget previsionale con i costi (che ammonteranno a 156mila euro sulla base delle evidenze relative al 2025) e le entrate che oltre ai contributi comunali e sovracomunali (50mila il comune + 24.500 del ministero e altri 9mila della Regione), prevedono 'stime prudenziali' relative ai proventi dei parcheggi a pagamento, il contributo delle maschere libere, la lotteria, la vendita dei biglietti delle tribune e sponsorizzazioni varie. Il tutto dovrebbe servire a coprire le spese vive della manifestazione. Dovrebbe.

Intanto nella città della ceramica c'è già aria di festa. Il carnevale è sicuramente la festa più sentita dai civitonici e la più amata. Racconta una storia centenaria di passione e dedizione. Una storia fatta essenzialmente di tradizione che tuttavia, negli anni, a causa di leggi e direttive sempre più stringenti, sta subendo un vero colpo nella sua anima più intima.

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Montefiascone, ordinanza per il divieto dei botti di Capodanno

News da viterbonews24.it - Mer, 31/12/2025 - 20:21
2025-12-31

MONTEFIASCONE – Nella giornata di oggi è stata emanata un’ordinanza da parte del Comune di Montefiascone per la prevenzione, la sicurezza e l’incolumità pubblica in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2026. Divieto di utilizzo di botti, petardi e fuochi d’artificio di qualsiasi tipologia sul territorio comunale

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Tragedia a Montefiascone, ventisettenne trovato morto nei pressi del lago di Bolsena

News da viterbonews24.it - Mer, 31/12/2025 - 20:21
2025-12-31

MONTEFIASCONE –Durante la giornata di oggi, mercoledì 31 dicembre, è stato trovato senza vita un giovane di 27 anni, originario di Montefiascone, sulla spiaggia del lago di Bolsena, nei pressi del paese

Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe uscito la sera precedente con alcuni amici, per poi allontanarsi dal gruppo

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. Le forze dell’ordine stanno ora indagando sul caso e non escludono che si tratti di suicidio.

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Previsioni meteo per giovedì 1° gennaio 2026

News da viterbonews24.it - Mer, 31/12/2025 - 20:21
2025-12-31

VITERBO

Nubi sparse e schiarite al mattino ma con tempo asciutto. Tra pomeriggio e sera generale aumento della nuvolosità con possibilità di deboli fenomeni intermittenti. Ancora pioviggini nella notte. Temperature comprese tra +2°C e +7°C.

LAZIO

Tempo stabile al mattino su tutta la regione con nuvolosità e schiarite. Tra pomeriggio e sera generale aumento della copertura nuvolosa con fenomeni a partire dai settori costieri, generalmente di debole intensità. Ancora piogge sparse nella notte. Neve oltre i 1000-1400 metri.

 

NAZIONALE

AL NORD

Nubi sparse e schiarite al mattino sulle regioni del Nord ma con tempo asciutto, salvo pioviggini sulla Liguria. Nuvolosità in aumento tra pomeriggio e sera con deboli fenomeni su Liguria, Appennino settentrionale e Friuli Venezia-Giulia. Neve fin verso i 500-900 metri.

AL CENTRO

Nuvolosità in aumento nel corso della giornata sulle regioni del Centro con deboli fenomeni in arrivo sui settori tirrenici. In serata e nottata ancora piogge sparse sulle regioni occidentali con neve sull'Appennino oltre i 1300-1500 metri.

AL SUD E SULLE ISOLE

Nuvolosità e schiarite al mattino sulle regioni del Sud ma con tempo asciutto, salvo isolate piogge sulla Sicilia. Tra pomeriggio e sera ancora molti addensamenti in transito con precipitazioni sparse su Campania, Sicilia e Sardegna. Temperature minime in ulteriore diminuzione, massime in rialzo al Sud e in calo al Nord.

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Tarquinia Deliziosa chiude il programma con 'La Foresta Nera'

News da viterbonews24.it - Mer, 31/12/2025 - 17:10
2025-12-31

TARQUINIA - Si avvia alla conclusione 'Tarquinia Deliziosa – La Fabbrica di Cioccolato', la kermesse natalizia che ha animato il centro storico di Tarquinia con laboratori, degustazioni e appuntamenti dedicati al mondo del cacao e della pasticceria artigianale.

L'ultimo appuntamento in programma è fissato per domenica 4 gennaio, alle 16.00, presso l'Ex Monte di Pietà – Palazzo Comunale (piazza Matteotti), con il laboratorio 'La Foresta Nera', dedicato a uno dei grandi classici della pasticceria al cioccolato.

 

Un grande classico tra tecnica, gusto e racconto

Protagonista dell'incontro sarà la chef Sara Torresi, consulente e docente di pasticceria, che guiderà il pubblico alla scoperta della Foresta Nera, tra storia, struttura del dolce, equilibrio degli ingredienti e attenzione ai processi produttivi. Il laboratorio proporrà un approccio divulgativo ma rigoroso, pensato per accompagnare i partecipanti nella comprensione delle tecniche e delle scelte che rendono questo dessert un'icona senza tempo.

 

La chef Sara Torresi

Con una formazione scientifica in Scienze e Tecnologie Agroalimentari e un dottorato di ricerca in Biotecnologie degli Alimenti, Sara Torresi ha costruito nel tempo un profilo professionale che unisce rigore tecnico, esperienza pratica e capacità didattica.

Attiva da anni nella formazione e nella consulenza, collabora con laboratori di pasticceria, ristoranti e aziende, occupandosi di sviluppo ricette, formazione tecnica e ottimizzazione dei processi, in Italia e all'estero. Il suo lavoro si distingue per l'attenzione alla qualità delle materie prime e alla riproducibilità dei risultati, rendendo accessibili anche le preparazioni più complesse.

Un finale coerente per una rassegna dedicata al cioccolato

L'appuntamento del 4 gennaio rappresenta la chiusura ideale di un percorso che ha visto grande partecipazione di famiglie, bambini e appassionati, confermando la capacità di Tarquinia Deliziosa di unire gusto, cultura gastronomica e socialità in un'atmosfera accogliente e curata. L'iniziativa è promossa dall'associazione Viva Tarquinia, con il contributo della Regione Lazio e di Arsial, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e la collaborazione della Pro Loco Tarquinia. L'evento è a numero chiuso e prevede prenotazione obbligatoria presso l'Infopoint Tarquinia al numero 0766 849 282.

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Viterbo come capitale europea della cultura: il sogno della Lega

News da viterbonews24.it - Mer, 31/12/2025 - 17:10
2025-12-31

VITERBO –La lega di Viterbo vuole impegnarsi a far diventare Viterbo la capitale europea della cultura. Le parole del consigliere comunale Andrea Micci: “La Lega di Viterbo è pronta a dare il suo contributo alla candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura 2033, sostenuta dal nostro assessore regionale alla Cultura, Renata Baldassarre. Una sfida difficile che merita, però, di essere accolta e giocata fino in fondo, perché Viterbo ha tutte le carte in regola sul piano della storia passata e di quella che potrà scrivere in futuro, per ambire a questo prestigioso traguardo. La Lega nasce come partito di territorio, non passa il tempo nei salotti ideologici, nata al Nord, ha esportato un modello che si sta radicando in ogni comune d'Italia, dove si veste dell'identità, delle caratteristiche e delle battaglie locali. La nostra non è un'opposizione ideologica astratta, ma un'azione di critica coerente e propositiva sui contenuti, finalizzata a costruire le soluzioni migliori per la città. Riteniamo che Viterbo meriti di giocare questa partita. La cultura, l'arte, la storia sono 'risorse naturali' che la città possiede e che possono dare frutti eccellenti per l'economia locale soprattutto in chiave occupazionale. La candidatura di Viterbo come Capitale europea della Cultura è un progetto unanimemente condiviso a tutti i livelli istituzionali, da quello comunale a quello regionale con l'amministrazione di centrodestra, nell'ambito della quale siamo chiamati a giocare un ruolo chiave, con l'assessorato alla Cultura della Lega. Siamo pronti a dare il nostro contributo reale e concreto a questo sogno, affinché possa trasformarsi in 'visione', collaborando a livello locale, nel modo che ci contraddistingue e cioè portando idee e contenuti, ma anche sollecitando e incalzando l'amministrazione comunale per procedere in maniera spedita e più proficua su questa strada che può portare la città molto lontano”.

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