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Oleoturismo al Frantoio Presciuttini: un’esperienza autentica nel cuore degli uliveti della Tuscia

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

 

VITERBO - Il Frantoio Presciuttini apre le porte della sua azienda agricola per offrire a visitatori, appassionati e turisti un’immersione completa nel mondo dell’oleoturismo: un’esperienza sensoriale tra oliveti recuperati, frantoio e degustazioni guidate dell’olio extra vergine di oliva.

Situato lungo la suggestiva Strada Tuscanese, immerso tra gli antichi ulivi della Tuscia viterbese, il Frantoio Presciuttini propone un percorso di visita della durata di circa 2 ore, pensato per far conoscere il patrimonio olivicolo locale, la produzione tradizionale e la cultura dell’olio EVO.

Durante l’esperienza di oleoturismo, i partecipanti potranno:

• visitare gli oliveti e conoscere le tecniche di recupero e valorizzazione delle piante abbandonate, parte integrante del progetto agricolo dell’azienda;

• scoprire il frantoio e tutte le fasi della lavorazione dell’olio;

• partecipare a un mini-corso di assaggio condotto da un esperto, per approfondire i segreti dell’analisi sensoriale degli oli extra vergini;

• degustare in loco l’eccellenza dell’olio prodotto direttamente dal frantoio.

Ogni partecipante riceverà in omaggio una bottiglia di olio extra vergine di oliva al termine della visita.

Attualmente è in vigore una Campagna promossa da Arsial, per incentivare le esperienze legate all'Olio EVO nel territorio della Regione Lazio. Il sostegno di Arsial permette al Frantoio Presciuttini di ospitare gratuitamente ancora un numero limitato di comitive composte da almeno 10 partecipanti, valorizzando in questo modo il territorio ed i prodotti locali.

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'Quasi famose' di Riccardo De Torrebruna, il teatro come atto vitale che incrina le sbarre

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - Il teatro non come anestetico, ma come detonatore. È questa la traiettoria di 'Quasi famose', spettacolo scritto e diretto da Riccardo De Torrebruna, che porta in scena le storie di cinque donne detenute in un carcere femminile coinvolte in un corso di teatro destinato, fin dall'inizio, a far saltare gli equilibri.

Le protagoniste trasformano la loro esperienza criminale in linguaggio poetico, attraversando un percorso che non promette redenzioni facili. Il teatro, in questo contesto di massima coercizione, diventa un organismo vivo, capace di generare domande, scarti improvvisi, consapevolezze scomode.

Al centro del lavoro c'è anche l'insegnante, chiamato a confrontarsi con i propri pregiudizi e con il senso stesso del suo ruolo. La sua ostinazione nel proporre Čechov - in particolare Tre sorelle - all'interno del carcere è una scelta tutt'altro che pacificata. I personaggi cechoviani, con la loro ironia e la loro impotenza davanti alla vita, risuonano sorprendentemente con le domande delle detenute, risvegliando un 'essere dimenticato' che affiora e scompare, ma non lascia le cose come prima.

'Quasi famose' evita con decisione sia il giudizio sia il pietismo. Il lavoro teatrale si costruisce nel presente, sulla relazione e sulla parità, perché, come suggerisce lo spettacolo, l'unico modo per fare teatro insieme è riconoscersi umani, prima di tutto.

Per il pubblico, questo spettacolo è un'esperienza che non garantisce emozioni preconfezionate. Chiede presenza, ascolto, disponibilità a svegliarsi dal torpore.

Info e Biglietti: Underground, Bistrot del teatro (392 301 8173), online eventi.archeoares.it

Lo spettacolo è scritto e diretto da Riccardo De Torrebruna, nato a Roma, dove vive e lavora, è attore, autore, regista e scrittore, con una formazione in Filosofia. Attivo tra teatro, cinema e narrativa, lavora come attore in Italia e all'estero collaborando, tra gli altri, con Marco Bellocchio, Liliana Cavani, Giuseppe Piccioni, Carlo Mazzacurati e Peter Patzak.

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Scienza, Medicina, Passione e Curiosità al Liceo Classico e Scientifico Tradizionale con ...

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

TARQUINIA - Grande entusiasmo all’Istituto Vincenzo Cardarelli di Tarquinia per il proseguimento del percorso di potenziamento e orientamento 'Biologia con Curvatura Biomedica' curato dalla Proff.ssa Letizia Ciambella. Il progetto, che vede coinvolti gli studenti delle classi terze e quarte del Liceo Classico e del Liceo Scientifico tradizionale, ha vissuto momenti di altissimo valore formativo grazie alle lezioni tenute dalla Dott.ssa Laura Voccia.

Il ciclo di lezioni si è concentrato sullo studio approfondito dell’apparato digerente, un tema complesso che la Dott.ssa Voccia ha saputo sviscerare con estrema chiarezza, coniugando il rigore scientifico alla pratica clinica.

Dall'anatomia macroscopica ai processi biochimici della digestione, gli studenti hanno potuto esplorare il funzionamento di uno dei sistemi più affascinanti del corpo umano.

Ma il vero valore aggiunto è stato l'approccio visivo: la dottoressa ha infatti condiviso con gli studenti video e immagini di casi clinici reali, permettendo ai ragazzi di osservare da vicino la diagnostica e le patologie, trasformando la teoria dei libri di testo in realtà medica tangibile.

Il successo dell’iniziativa risiede soprattutto nella risposta degli studenti che, nonostante la complessità degli argomenti trattati, partecipano sempre con un livello di attenzione e dedizione encomiabili.

Il progetto di Curvatura Biomedica non è solo un approfondimento disciplinare, ma un vero ponte verso le professioni sanitarie. Grazie alla disponibilità di professionisti come la Dott.ssa Voccia, il Liceo Cardarelli si conferma un polo d'eccellenza capace di fornire ai propri alunni gli strumenti critici e conoscitivi necessari per affrontare con consapevolezza i futuri test di ammissione universitari e le sfide della professione medica.

Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Laura Voccia per la competenza e la passione trasmessa, e a tutti gli studenti che, con il loro impegno, rendono orgogliosa la nostra comunità scolastica.

“E’ stato un piacere poter condividere con tanti giovani studenti attenti e preparati le mie conoscenze professionali e poter scambiare con loro non solo nozioni ma anche tante curiosità sulla professione medica- riferisce la Dott.ssa Voccia- Ringrazio la Dirigente Laura Piroli per la bellissima opportunità che mi ha dato e mi complimento per le grandi opportunità di crescita e preparazione che fornisce agli studenti attraverso numerose e rilevanti iniziative”

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Furto al Tiger di Piazza delle Erbe, fermata una coppia nel pomeriggio

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - Furto nel primo pomeriggio di oggi al negozio Tiger di Piazza delle Erbe, nel pieno centro storico di Viterbo. Intorno alle 15, un uomo e una donna sono entrati all’interno dell’esercizio commerciale e, secondo quanto riferito, apparivano in evidente stato di alterazione dovuta all’alcol.

Dopo aver rivolto diverse domande “sospette” alle commesse per distrarle, i due avrebbero arraffato vari articoli presenti nel negozio, nascondendoli in borse e tasche. Il comportamento sospetto non è però passato inosservato al personale, che ha notato movimenti anomali e ha anche udito il rumore delle tazze in ceramica urtarsi tra loro, intuendo così che la merce fosse stata sottratta.

Sul posto sono intervenute tre pattuglie della polizia, che hanno atteso all’esterno del negozio l’uscita dei due sospetti. Al momento del controllo, l’uomo è stato trovato in possesso della refurtiva, dal valore di circa 105 euro, immediatamente restituita ai titolari dell’attività. L’uomo è stato quindi accompagnato in questura, mentre la donna, apparsa visibilmente scossa e ancora in stato di alterazione, è stata condotta in centrale per ulteriori accertamenti in un secondo momento.

Una delle titolari del negozio ha raccontato come la situazione fosse apparsa subito chiara alle commesse, che avevano intuito le intenzioni della coppia dopo le insistenti richieste di informazioni sugli articoli e i comportamenti sospetti.

L’episodio riaccende il tema della sicurezza nel centro storico, soprattutto perché avvenuto in pieno giorno e in una zona molto frequentata. Un allarme che si somma al recente tentativo di furto avvenuto pochi giorni fa in una yogurteria di via Roma, a poche centinaia di metri di distanza. Esercenti e cittadini chiedono ora maggiori garanzie per poter lavorare e vivere il centro in condizioni di maggiore serenità e sicurezza.

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Capranica piange Marco Settimi, l’ultimo saluto al 38enne morto nell’incidente

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

CAPRANICA - Dolore e commozione per l'ultimo saluto a Marco Settimi, il 38enne operatore della sicurezza, scomparso tragicamente per un incidente stradale, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Capranica.

Il funerale si è tenuto oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di Santa Maria in Poggio, a Giove, dove Marco era nato e viveva con la sua famiglia.

'Marco è uscito di casa convinto di farvi ritorno, ma un tragico incidente lo ha strappato a tutti noi - ha detto nell' omelia don Gabriel Mario Caranta -. Questa tragedia ci fa capire che non ci è dato di sapere quando il nostro pellegrinaggio sulla terra finirà, per questo dobbiamo essere sempre pronti conducendo una vita retta da buoni cristiani. Intanto non possiamo far altro che affidarci alla fede per superare questo dolore, certi che Marco ora è tra le braccia del signore'.

Poi rivolto al figlio Giulio: 'Ora che tu padre se ne è andato fisicamente non temere, perché' lui è sempre accanto a te anche se non lo vedi, e anche noi tutti ti saremo sempre accanto'.

Nella chiesa gremita di parenti e amici, oltre ai familiari di marco, anche un gruppo di colleghi della AR Security, giunti da tutta la provincia per dare l'ultimo saluto al loro amico e collega.

'Noi lavorando a volte rischiamo la nostra incolumità per proteggere gli altri, questo fa sì che fra noi nasca un legame quasi fraterno. - Ha detto nel suo saluto il titolare della AR Security, Pierpaolo Pasqua -. Oggi saluto un fratello, un amico, ma soprattutto, un operatore della sicurezza che era sempre in prima fila per proteggere gli altri'.

Momenti di forte commozione quando una rappresentante della classe 1987 ha ricordato alcuni momenti dell'infanzia passata insieme a Marco e all'intonazione del brano Casta Diva tratto dalla Norma, eseguito sull'altare da Giulia Fiorani, sua amica e collega.

Il feretro è poi uscito tra due ali di folla sorretto dai ragazzi della AR Security.

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Winter Cup Padel, buona prova della Real Azzurra Grotte di Castro all’esordio

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - Esordio positivo per le formazioni femminili della Polisportiva Real Azzurra Grotte di Castro alla Winter Cup Padel Ranking Tennis Players. Alla loro primissima esperienza nella competizione, le squadre del club lacustre sono riuscite a raggiungere la fase a eliminazione diretta della “Serie Bronzo” a livello provinciale, dimostrando crescita e competitività.

La squadra blu, composta da Valentina Venosa, Tatiana Zanoni, Antonella Calistri, Costanza Buoni, Chiara Poli, Chiara Merli e Roberta Sapadaccia, ha superato con determinazione i quarti di finale eliminando le viterbesi del Puro Sisters. Il cammino si è poi interrotto in semifinale contro il VF Sporting Club Tarquinia, al termine di un confronto combattuto.

Si è fermata invece ai quarti di finale la formazione bianca della Real Azzurra, formata da Manuela Cesaretti, Valeria Marziali, Sara Nardini, Roberta Saccarelli, Valentina Zanoni e Rosa Palumbo, sconfitta nell’“head to head” dalla formazione C dell’Area Padel di Viterbo.

Un bilancio comunque più che positivo per la Polisportiva Real Azzurra Grotte di Castro, che può guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti, forte dell’entusiasmo e dell’esperienza maturata in questa prima importante competizione ufficiale.

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Claudio Bisio incontra Ace Sgrassatore Universale: un format crossmediale che “pss-a” via la noia!

News da viterbonews24.it - 4 ore 24 min fa
2026-02-04

Guarda lo spot ai link: https://www.youtube.com/watch?v=JK5oNIbSEnE&list=PLGPwrBvbXxP-m3rlZ8uJ3SRJWvHipHL7v&index=7 – Ace Sgrassatore e Claudio Bisio, soggetto Chiosco

https://www.youtube.com/watch?v=04xr6C61r0Y&list=PLGPwrBvbXxP-m3rlZ8uJ3SRJWvHipHL7v&index=1 – Ace Sgrassatore e Claudio Bisio, soggetto Aeroporto

VITERBO – Un claim di rara simpatia, nonostante possa apparire eccessivamente semplificante, è nato dal sodalizio di Ace con Claudio Bisio: lo sgrassatore universale, a cui si ricorre sempre per le proprie pulizie, è l’asso nella manica dei personaggi rappresentati. Tante declinazioni di un limpido progetto: quello di avvicinare, con ironia, prodotti di uso quotidiano all’immaginario degli spettatori.

L’espediente della gag è “phàrmakon” positivo, ovvero antidoto, anche alle giornate più grigie dell’anno: molto chiacchierato è il cosiddetto Blue Monday, caduto il 19 del mese scorso. Mille superstizioni – e gli affanni che ne conseguono – ci lasciano in balia di distrattori sempre nuovi, ma l’esigenza di sdrammatizzare (e rispolverare reazioni razionali) pare essere cara anche allo spot italiano.

Un avventore si reca verso un chiosco e la sua proprietaria, sempre a contatto con i residui di unto; una giovane donna è ai gate di un aeroporto per effettuare i controlli di sicurezza, ovviamente con la scorta di Ace in valigia. Originaria, quest’ultima, degli Stati Uniti, si premura di portare un prodotto che non è solita trovare lì, mentre l’inflessibile vaglio di un agente esamina i suoi bagagli.

Bisio sottrae tutti dall’impaccio con la propria verve comica, maturata in diversi spettacoli cinematografici e televisivi: le fasce intermedie, per età, lo ricorderanno per il ruolo costante a Zelig come spalla di Vanessa Incontrada; i più piccoli si saranno sicuramente divertiti con i suoi film a portata di famiglia.

Nel quadro scenico della venditrice con l’avventore, è lui stesso a ricordare la funzione del prodotto. Per il vulcanico Bisio, “Ace è efficace”, e – con un’eloquente onomatopea – “pss-a via” lo sporco incrostato, ma il suo scopo specifico è quello di igienizzare tutte le superfici.

Grazie a una formula versatile, il detergente spray è pronto all’uso in ogni evenienza: ne ricavano sollievo le attività, esemplificate dal frizzante chiosco, ma anche le tavole imbandite e le case situate oltre oceano. Un mondo di racconti quotidiani e leggeri, capace sia di mettere d’accordo i più sia di spazzare via, con un “pss” ben sentito, le preoccupazioni intorno alla gestione di quelle pulizie che toccano a tutti.

Un aspetto, infatti, meno cristallino è l’associazione dell’igiene domestica a un momento demotivante: perché mai dovremmo vivere la cura degli spazi che abitiamo come un ripiego fuori moda, tanto uscito dall’uso comune da farci pensare di delegarlo? L’efficacia durevole di un antimacchie può quindi rasserenarci, soprattutto se i “servizi di casa” imbrigliano il tempo?

La società corre rapida nei desideri e nelle esigenze, ed è saggio risparmiarsi di essere meticolosi in attività che non richiedono un reale scambio con l’esterno: lucidare un coppapasta o un tavolo da cucina non può essere un surrogato dei propri hobby, del contatto con chi si ama e di esperienze più edificanti. Gli spot di Ace con Claudio Bisio, tuttavia, presentano situazioni dinamiche ed evolutive, in cui conoscere il detergente funge da leva all’aggregazione: una pulizia perfetta, in queste realizzazioni, non è mai sostituita al valore dell’incontro.

Uno snodo che, invece, ha diritto a qualche modifica è la conduzione delle pulizie quasi del tutto femminile: nonostante si alluda ancora a un modello di questo tipo, su cui convergono molte rappresentazioni, il primo a entusiasmarsi per i risultati ottenuti con Ace è proprio lo stesso Bisio, a riprova del fatto che organizzare il proprio ordine sia un piccolo impegno che accomuna tutti.

Doveri di ogni giorno vissuti con entusiasmo, armonia nel fare squadra e la presenza di un attore famoso per i suoi effetti sul buonumore: è una catena di produzioni che non rischia di annoiare, forte della sua proposta incoraggiante. La lucentezza che “pss-a” via tutto ci è decisamente entrata in testa, senza per questo diventare ingombrante leitmotiv.

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Disagio giovanile e prevenzione, a Caprarola i risultati della ricerca Selfie della ASL di Viterbo: coinvolti oltre 7.000 studenti

News da Ontuscia.it - 6 ore 53 min fa
Si è svolto questa mattina, presso le Scuderie di Palazzo Farnese a Caprarola, l’evento “La fatica di crescere. Viaggio nella vita degli adolescenti”, promosso dalla ASL di Viterbo e dedicato all’analisi del disagio giovanile, alla prevenzione e ai percorsi di presa in carico dei ragazzi. Al centro dell’incontro la presentazione dei risultati del Progetto Selfie, […]
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Previsioni meteo per giovedì 5 febbraio

News da viterbonews24.it - 7 ore 24 min fa
2026-02-04

Viterbo

Tempo generalmente stabile nel corso della giornata con nubi sparse alternate a spazi di sereno sia al mattino che al pomeriggio. In serata nuvolosità in aumento e tempo in peggioramento entro la notte con acquazzoni e temporali. Temperature comprese tra +7°C e +12°C.

Lazio

Tempo per lo più stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata nuvolosità in aumento poi entro la notte peggiora con piogge e temporali diffusi. Neve oltre i 1400-1500 metri sui rilievi.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino nuvolosità compatta sulle regioni di nord-est con precipitazioni sparse su Alpi e Prealpi, con neve dai 1000 metri. Al pomeriggio cieli sereni o poco nuvolosi, con ancora nubi compatte a nord-est. In serata nuvolosità medio-alta in transito ma senza fenomeni associati; peggiora a partire dai settori nord-occidentali nella notte.

AL CENTRO

Al mattino nuvolosità irregolare in transito sulle regioni Adriatiche e su Toscana e Umbria, schiarite sul Lazio. Al pomeriggio velature in transito ovunque, senza fenomeni associati. In serata nuvolosità in progressivo aumento da ovest; peggiora nella notte con acquazzoni e temporali; neve in Appennino dai 1500 metri circa.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con precipitazioni sparse tra Campania, Puglia e Calabria, sereno o poco nuvoloso sulle Isole. Al pomeriggio isolati piovaschi sulle coste della Campania e sulla Puglia, coperto su Sardegna e Sicilia. In serata peggiora dapprima sulla Sardegna con piogge sparse; nella notte fenomeni anche su Campania e Molise.

Temperature minime e massime stazionarie o in lieve rialzo.

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Cna, gli studenti al volante con il simulatore di guida dell’Aci

News da viterbonews24.it - 7 ore 24 min fa
2026-02-04

 

VITERBO - “Un’esperienza divertente, utile e formativa, che ha coinvolto i ragazzi in maniera attiva. Non solo di teoria e di pratica, ma anche e soprattutto di testa”. Progetto “Scuola e artigianato” della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il segretario Attilio Lupidi commenta così il secondo appuntamento con gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Leonardo da Vinci” di Viterbo. Stavolta a salire in cattedra è stato l’Automobile Club Viterbo, con una lezione sulla guida e una prova al simulatore.

Oltre a Lupidi erano presenti il direttore dell’Aci Lino Rocchi, Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici, Valerio Vella, istruttore di guida Aci, Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo, Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell’omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell’autofficina Autogas di Montefiascone.

Ad aprire la giornata è stato Vella, con una lezione del tutto particolare, in cui ha interagito per tutta la durata con gli studenti. Alcuni dei quali freschi di patente di guida, gli altri in procinto di raggiungere l’età per ottenerla. L’istruttore Aci è riuscito a tenere sempre alta l’attenzione, spiegando – attraverso una serie di domande ai ragazzi e servendosi delle loro risposte – tutti i possibili rischi che si corrono su strada, molti dei quali legati a un’errata percezione del pericolo.

E dopo la teoria, spazio alla pratica, con un simulatore di guida fatto arrivare nei laboratori dell’istituto per l’occasione. Una prova alla quale non si è sottratto neanche il segretario Lupidi. Il “virtual reality simulator” dell’Aci ha consentito di replicare in tutta sicurezza l’esperienza al volante grazie a un visore, guidati da Fanelli attraverso un tablet che mostrava anche errori e numero di punti sulla patente tolti in base alle varie infrazioni commesse durante la simulazione di guida.

I prossimi appuntamenti saranno ancora insieme a Cutigni e Ronca. Nella parte teorica spiegheranno il funzionamento del motore e delle centraline che regolano l’auto, in quella pratica arriverà anche un mezzo: i ragazzi – conclude Lupidi – potranno provare così a riparare loro stessi un guasto”.

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Scadenza carte di identità cartacee 3 agosto 2026: proseguono le aperture straordinarie ...

News da viterbonews24.it - 7 ore 24 min fa
2026-02-04

 

VITERBO - Proseguono le aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. Il suddetto ufficio sarà aperto esclusivamente per la sostituzione del vecchio documento cartaceo con la nuova CIE sabato 7, 14 e 21 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento. 'Solo lo scorso sabato sono state richieste 30 nuove carte di identità elettroniche – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini -. Rinnoviamo pertanto l'invito ai cittadini ad attivarsi per tempo e approfittare di questa opportunità'.

Si ricorda che dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.

Ed ecco una serie di informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:

• fototessera recente (non oltre 6 mesi),

• carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),

• tessera sanitaria,

• titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.

Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.

Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Si ribadisce che l'ufficio anagrafe sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12,30; qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13.

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Tutte le carte di identità cartacee scadranno il 3 agosto 2026

News da viterbonews24.it - 7 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - Proseguono le aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. Il suddetto ufficio sarà aperto esclusivamente per la sostituzione del vecchio documento cartaceo con la nuova CIE sabato 7, 14 e 21 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento. 'Solo lo scorso sabato sono state richieste 30 nuove carte di identità elettroniche – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini -. Rinnoviamo pertanto l'invito ai cittadini ad attivarsi per tempo e approfittare di questa opportunità'.

Si ricorda che dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.

Ed ecco una serie di informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:

-fototessera recente (non oltre 6 mesi),

-carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),

-tessera sanitaria,

-titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.

-Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.

Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Si ribadisce che l'ufficio anagrafe sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12,30; qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13.

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La Tuscia accoglie Daria Perrotta, interventi su Santa Maria in Gradi e Polo Agraria

News da viterbonews24.it - 7 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo ha accolto la visita istituzionale della dott.ssa Daria Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato, prima donna a ricoprire questo prestigioso incarico.

All'incontro, svoltosi in un clima di dialogo aperto e costruttivo, hanno partecipato la Rettrice prof.ssa Tiziana Laureti, il presidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, l'eurodeputata Antonella Sberna e il consigliere regionale Daniele Sabatini, insieme al Pro-Rettore Daniele Canestrelli, al direttore generale dell'Ateneo Alessandra Moscatelli, al delegato per l'Edilizia Alvaro Marucci e alle architette Marina Fracasso e Stefania Ragonesi.

Nel corso dell'incontro sono stati illustrati due importanti percorsi di recupero e valorizzazione del patrimonio universitario e territoriale.

Un primo approfondimento ha riguardato la ex chiesa di Santa Maria in Gradi, con un aggiornamento sullo stato dell'edificio, sui lavori in corso da parte della Soprintendenza e sugli interventi già avviati da Unitus prima della fine del 2025. È stato affidato l'incarico per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori relativi al consolidamento antisismico e al completamento della copertura. È stata inoltre illustrata la futura destinazione dell'edificio, che diventerà uno spazio polifunzionale a servizio della cittadinanza di Viterbo, della comunità studentesca e dell'Ateneo, con spazi studio, sala convegni ed eventi culturali.

Un secondo focus è stato dedicato al Polo di Agraria, con particolare riferimento all'edificio A2, gravemente danneggiato dall'incendio del 4 giugno 2025. Sono stati illustrati i danni subiti, gli interventi già eseguiti e quelli in corso, gli esiti delle recenti verifiche strutturali, nonché i progetti e i rendering dei nuovi laboratori e della copertura provvisoria attualmente in fase di realizzazione.

Gli interventi sono resi possibili grazie ai finanziamenti ricevuti, pari a 3 milioni di euro dalla Regione e 22,5 milioni di euro dal MUR–MEF, destinati alla realizzazione di nuovi laboratori sostenibili e di qualità architettonica, all'acquisto di attrezzature scientifiche andate perdute e al recupero strutturale e funzionale dell'edificio danneggiato.

'L'incontro con la dottoressa Perrotta – ha dichiarato la Rettrice Laureti –ha rappresentato un'importante occasione di confronto. La sua attenzione e disponibilità confermano quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni, università e territorio per affrontare con responsabilità le sfide della ricostruzione e dello sviluppo'.

'La visita della dottoressa Perrotta, che ringrazio – ha aggiunto il presidente Rotelli – rappresenta un segnale importante di vicinanza istituzionale e di concreto interesse per il polo universitario del nostro territorio. Sono certo che, sotto la guida della Rettrice Tiziana Laureti, l'Ateneo saprà cogliere appieno queste opportunità, proseguendo nel solco della valorizzazione del patrimonio universitario e della crescita dell'offerta formativa'.

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Convegno a Viterbo sull’agricoltura sostenibile

News da viterbonews24.it - 7 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - 'La sostenibilità deve essere considerata come un elemento strutturale dei sistemi produttivi, basato su pratiche agronomiche e forestali capaci di preservare suolo, acqua, biodiversità ed equilibrio degli ecosistemi. Un approccio che, oltre a tutelare l'ambiente, rappresenta anche una condizione indispensabile per garantire la continuità economica delle aziende agricole'. Lo ha detto Donato Ferrucci, presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo intervenendo al convegno 'Conoscere l'agricoltura: tra tradizione e innovazione', svoltosi presso l'Auditorium Carlo Azeglio Ciampi dell'Università degli Studi della Tuscia, promosso dall'IIS 'F. Orioli' di Viterbo in collaborazione con la Facoltà di Agraria.

Un appuntamento che ha riunito studenti, docenti, tecnici e professionisti del settore per approfondire le trasformazioni in atto nel mondo agricolo e le prospettive di sviluppo sostenibile. Nel corso dell'incontro, i relatori hanno affrontato temi di grande attualità, spaziando dalla sostenibilità delle produzioni orticole alla gestione forestale, dalla digitalizzazione degli allevamenti alla valorizzazione delle aree naturali protette, fino al ruolo strategico delle certificazioni di qualità. Un confronto che ha messo in luce come l'agricoltura moderna sia chiamata a integrare saperi tradizionali e innovazione tecnologica, mantenendo al centro il rispetto per l'ambiente e per le specificità locali.

Il convegno ha inoltre messo in evidenza il ruolo strategico della formazione e della ricerca, con l'obiettivo di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide dell'agricoltura del futuro. Un settore che non può più essere visto come statico, ma come un ambito dinamico, in continua evoluzione, dove competenze tecniche, innovazione e sensibilità ambientale devono procedere insieme.

'Altro punto centrale – ha aggiunto Ferrucci - è l'attenzione al territorio, inteso non solo come spazio fisico ma come insieme di caratteristiche ambientali, paesaggistiche e culturali che definiscono l'identità delle produzioni locali. Conoscere e valorizzare le peculiarità pedoclimatiche della Tuscia significa costruire filiere più forti, capaci di distinguersi sul mercato e di generare valore aggiunto'.

'Le certificazioni di qualità – ha sottolineato Ferrucci - sono uno strumento fondamentale per rendere riconoscibile il valore delle produzioni e per garantire trasparenza, tracciabilità e fiducia nei confronti dei consumatori. In un mercato sempre più attento all'origine e alle modalità di produzione degli alimenti, le certificazioni rappresentano un vero e proprio ponte tra aziende e cittadini'.

'L'iniziativa – ha concluso Ferrucci - si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del comparto agricolo locale e conferma la vocazione del territorio viterbese come laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità. Un messaggio chiaro: il futuro dell'agricoltura passa da scelte responsabili, radicate nel territorio e orientate alla sostenibilità'.

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Campeggio di Spinicci, il 16 marzo l’apertura delle buste: al via il rilancio dell’area a Riva dei Tarquini

News da Ontuscia.it - 7 ore 45 min fa
Il 16 marzo 2026 segnerà una data decisiva per il futuro del campeggio di Spinicci, a Riva dei Tarquini. In quella giornata scadrà ufficialmente il bando pubblico promosso dall’Università Agraria di Tarquinia e si procederà all’apertura delle buste contenenti le manifestazioni di interesse, dando avvio concreto al percorso di rilancio dell’area. Il bando è stato […]
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Migranti, espulsioni e traffico dalla Tunisia alla Libia, a Viterbo la presentazione del ...

News da viterbonews24.it - 10 ore 24 min fa
2026-02-04

VITERBO - Venerdì 13 febbraio alle 16:30 Arci Solidarietà Viterbo e Arci Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo, presentano al foyer del Teatro dell'Unione il rapporto State Trafficking, espulsioni e vendita dei migranti dalla Tunisia alla Libia del gruppo di ricerca internazionale RRX.L'appuntamento è stato pensato per riflettere e denunciare il coinvolgimento diretto delle autorità tunisine e libiche in espulsioni violente e nel traffico di esseri umani.

Il rapporto, presentato pochi mesi fa nel programma Rai Presa diretta, è basato su testimonianze dirette di migranti e ricostruisce, in maniera dettagliata, gli abusi sistematici subiti dalle persone migranti e le fasi che legano i respingimenti dalla Tunisia all'economia del sequestro in Libia.

Le testimonianze raccolte mettono in luce come queste dinamiche siano, direttamente e indirettamente, influenzate dalle politiche europee in materia di migrazione: nel rapporto, Il Memorandum firmato nel luglio 2023 tra Unione Europea e Tunisia che rafforza la cooperazione in materia di controllo delle frontiere, è indicato come un elemento rilevante del contesto che permette la continuazione di questi abusi.

L'incontro sarà moderato dal giornalista di Presa diretta Pablo Castellani, con la partecipazione di Souleymane Diallo,Tchapchet Soucthoua Rose e Bakari Oumarou (Collettivo RRX), Luca Queirolo Palmas (Sociologo, Università di Genova), Roberta Derosas (Progetto Meltingpot), Georges Kouagang (The Routes Journal) e Filippo Miraglia (Responsabile Immigrazione Arci Nazionale). Il rapporto può essere scaricato all'indirizzo.

Oltre al rapporto sarà allestita la mostra fotografica Crocevia mediterraneo e verrà presentato il libro Controdizionario del confine dove sono raccolte 42 parole che circolano tra gli harraga, gli avventurieri e che non appaiono nei discorsi ufficiali. Infine, un laboratorio coinvolgerà ragazzi e ragazze adolescenti in uno scambio attraverso le parole di tutti le persone che migrano.

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Spaccio e guida in stato di ebbrezza, tre denunce e un arresto a Poggio Mirteto

News da viterbonews24.it - 10 ore 24 min fa
2026-02-04

Si dà atto che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

POGGIO MIRTETO - I Carabinieri delle Stazioni di Passo Corese, Collevecchio e Stimigliano, nell’ambito di un servizio straordinario di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposto dalla Compagnia di Poggio Mirteto, hanno tratto in arresto un uomo e denunciato in stato di libertà altre due persone.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Passo Corese, al termine di una mirata attività info-investigativa che aveva consentito di raccogliere i primi elementi su una presunta “piazza di spaccio” locale, hanno arrestato un quarantenne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine.

L’uomo è stato individuato all’interno di un bar della zona e, per tutelare la sua privacy e l’incolumità degli altri avventori, è stato invitato a uscire dall’esercizio pubblico per un controllo. Alla richiesta di esibire quanto in suo possesso, il soggetto ha tentato di darsi alla fuga a piedi, ma è stato immediatamente rincorso e bloccato dai militari, prima che potesse disfarsi della sostanza.

Una volta fermato, l’uomo ha consegnato spontaneamente un piccolo involucro contenente cocaina. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire, nella tasca del giubbotto, altri due involucri contenenti la medesima sostanza, suddivisa in dosi pronte per la cessione.

L’uomo è stato quindi condotto in caserma e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti.

Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di nazionalità straniera, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di aver ceduto, nei giorni precedenti, una dose di crack alla propria convivente di 30 anni la quale, a seguito dell’assunzione della sostanza, ha accusato un grave malore ed è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata all’Ospedale di Rieti per le cure del caso.

Infine, i Carabinieri della Stazione di Collevecchio, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un’utilitaria condotta da un uomo italiano di quasi 60 anni, anch’egli già noto all’Arma per precedenti in materia di stupefacenti. Sottoposto ad accertamento etilometrico, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,44 g/l, ben superiore al limite consentito. Invitato inoltre a sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa vigente, sia preliminari sia presso struttura sanitaria, l’uomo ha rifiutato. I militari hanno pertanto proceduto al ritiro immediato della patente di guida e all’affidamento del veicolo a persona di fiducia.

Anche in questo caso, l’interessato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e segnalato alla Prefettura di Rieti per i provvedimenti di competenza.

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Truffa del falso incidente, arrestata una donna di 43 anni

News da viterbonews24.it - 10 ore 24 min fa
2026-02-04

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza si comunica:

RONCIGLIONE - Nella giornata del 30 gennaio, personale della Polizia di stato della Questura di Viterbo, squadra mobile, nel corso degli specifici servizi di istituto dedicati alla prevenzione delle truffe in danno di anziani, ha arrestato nella flagranza di reato una donna di origine campana di quarantatré anni.

Nella circostanza, gli agenti hanno notato, nel comune di Ronciglione, un'autovettura sospetta la cui conducente guidava in maniera anomala poiché intenta a verificare continuamente la mappa stradale sul navigatore, guardandosi attorno.

In considerazione di ciò, è stata seguita e, poco dopo, è stata vista parcheggiare e scendere per avvicinarsi ed entrare nel portone di un palazzo, procedendo sempre in maniera guardinga.

Dopo pochissimi minuti, la stessa è risalita in auto ed è ripartita velocemente; pertanto, gli operanti hanno deciso di procedere ad un controllo immediato, all'esito del quale è stato rinvenuto all'interno della vettura un sacchetto del tipo alimentare con vari monili in oro del valore di circa 15.000 euro, oltre a euro 300,00 in contanti, consegnati poco prima da una anziana vittima di truffa.

Rintracciata la parte offesa, residente a Ronciglione, ancora ignara di quanto accaduto, è stata invitata a formalizzare la denuncia presso la Questura.

Nell'occorso, la donna ha consegnato i preziosi ed il denaro a seguito di una telefonata che preannunciava un incidente stradale nel quale era stato coinvolto un parente, che, per non incappare in problemi legali, avrebbe avuto bisogno di un importante ausilio economico.

La truffatrice, al termine degli atti di rito, è stata posta a disposizione dell'A.G. e condotta presso la casa circondariale di Civitavecchia.

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Piscina di Montalto, l’opposizione attacca l’amministrazione

News da viterbonews24.it - 10 ore 24 min fa
2026-02-04

MONTALTO DI CASTRO – L’opposizione consiliare di Montalto di Castro interviene sulla vicenda della piscina comunale, rispondendo alle dichiarazioni della sindaca: “La replica dell'Amministrazione comunale sulla vicenda della piscina di Montalto di Castro è elusiva e, nei fatti, non risponde alle questioni sostanziali che abbiamo posto. Nessuno contesta la necessità di intervenire su un tetto che necessita di essere sistemato. Ciò che contestiamo è un'amministrazione che interviene solo quando è costretta, senza visione e senza strategia, lasciando i cittadini a pagare il prezzo dell'immobilismo degli ultimi quattro anni e di scelte amministrative prive di programmazione.”

“Vale la pena ricordare al Sindaco che lei stessa e uno dei suoi attuali assessori hanno fatto parte per quattro anni dell'amministrazione precedente: questo significa che parliamo di amministratori che, complessivamente, governano Montalto di Castro da ben nove anni. Non si tratta quindi di chi si è trovato la situazione per caso, ma di chi ha avuto tutto il tempo per programmare, intervenire e prevenire. Eppure, l'urgenza della manutenzione della piscina viene scoperta solo a un anno dalle elezioni. Perché questa urgenza emerge solo ora? Come mai non è stata affrontata prima?'

'In aggiunta, questa è un'Amministrazione che non è stata in grado di esprimere un nuovo assessore ai lavori pubblici realmente capace, delegando responsabilità senza garantire competenza e continuità gestionale”.

“La progettualità della piscina doveva essere sviluppata affrontando i problemi di difficile gestione emersi proprio durante la fase di gestione in emergenza; invece, oggi si limitano a interventi parziali e tampone. Noi chiediamo visione, programmazione e scelte strutturali, non soluzioni occasionali'.

'Inoltre, i problemi legati alla gestione e ai costi emersi nell'ultimo anno di gestione in emergenza durante il primo anno di questa amministrazione non vengono minimamente risolti da questo intervento sul tetto. Quella fase ha già messo in difficoltà il bilancio comunale e ha creato disservizi ai cittadini, senza che vi sia stata una reale soluzione strutturale'.

'Proprio per questo riteniamo che ricorrere ai fondi PNRR per un vero efficientamento dell'impianto, con un cofinanziamento europeo, non fosse un capriccio ma una necessità: l'unica strada seria per garantire la riapertura della piscina e assicurarne la continuità nel tempo, evitando nuove chiusure, nuove spese straordinarie e nuovi sprechi di risorse pubbliche”.

“Liquidare le nostre critiche parlando di scarsa conoscenza dei bandi – continuano - è un tentativo maldestro di spostare l'attenzione. Chiedere all'opposizione di elencare i bandi a cui facciamo riferimento non è segno di rigore amministrativo, ma la prova di un'incompetenza e di una superficialità preoccupanti: chi governa dovrebbe conoscere gli strumenti di finanziamento disponibili, non farseli spiegare dagli avversari politici. Resta irrisolto il punto politico centrale: questa Amministrazione non ha mai avuto una vera strategia per la piscina comunale, che è e resta un servizio pubblico fondamentale per la comunità.”

 

“Continuiamo quindi a chiedere con chiarezza:

- perché non si è programmato per tempo un intervento strutturale e complessivo?

- perché non si è lavorato seriamente per intercettare risorse PNRR?

- quale futuro concreto si prospetta per la piscina comunale dopo questo intervento parziale?

Come opposizione – concludono - continueremo a vigilare e a batterci per trasparenza, responsabilità e una gestione all'altezza delle esigenze dei cittadini, contro interventi tampone dettati più dal calendario elettorale che dall'interesse pubblico”.

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A scuola di primo soccorso: il progetto di Tommaso Deiana arriva a Celleno

News da viterbonews24.it - 10 ore 24 min fa
2026-02-04

CELLENO -Arriva a Celleno “Elementari e medie a scuola di soccorso”, l’iniziativa promossa da Tommaso Deiana di Salute-Sicurezza, pensata per avvicinare i più giovani ai principi fondamentali del primo soccorso. Un progetto semplice ma prezioso, che mette al centro la consapevolezza, la prevenzione e il valore dell’aiuto reciproco.

Nel corso degli incontri, rivolti agli alunni delle scuole elementari e medie, i ragazzi ricevono un primo accenno alle manovre di base del primo soccorso: come riconoscere una situazione di emergenza, come comportarsi in attesa dei soccorsi e perché è importante non farsi prendere dal panico. Tutto spiegato con un linguaggio adatto alla loro età, coinvolgente e rassicurante.

Un aspetto particolarmente significativo dell’iniziativa è che il progetto è completamente gratuito, a dimostrazione di come la cultura della sicurezza possa e debba essere accessibile a tutti, senza barriere economiche. Un investimento sul futuro che passa dall’educazione e dalla responsabilità condivisa.

Portare il primo soccorso nelle scuole significa non solo trasmettere nozioni pratiche, ma anche costruire cittadini più attenti, solidali e preparati. È un seme che può fare la differenza, perché spesso sono proprio i più giovani a trovarsi, per primi, davanti a una situazione di emergenza in famiglia o nella vita quotidiana.

Iniziative come questa dovrebbero diventare una prassi in tutta la provincia, non un’eccezione. La sicurezza, la prevenzione e la capacità di aiutare gli altri non sono competenze opzionali, ma strumenti fondamentali di crescita civile. Celleno oggi dà un bel segnale: speriamo che molti altri comuni scelgano di seguirne l’esempio.

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