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Stella Azzurra Viterbo, ultima trasferta a Marigliano per blindare il podio
TUSCANIA - Ultima gara esterna della fase di qualificazione a gironi per la WeCOM-Ortoetruria che stasera scende in campo contro i padroni di casa della Promobasket Marigliano. La squadra campana è attualmente all’undicesimo posto della graduatoria ed è in cerca di risultati pesanti che le permettano la salvezza diretta evitando di disputare la successiva fase Playout.
Nelle ultime tre gare, grazie anche ai rinforzi arrivati, è uscita sconfitta ma lottando ad armi pari dal parquet del San Paolo Ostiense, ha riportato una larghissima vittoria interna contro la Tiber ed è stata battuta solo al fotofinish sul campo de L’Aquila, dimostrando di essere team che sta attraversando un ottimo momento di forma. Buono il roster, dove sono in grande evidenza Scekic, Di Giuliomaria, Cannavina ed il recente acquisto Capocotta. La Stella Azzurra Viterbo, a quattro giornate dalla fine della prima fase (anche se dovrà giocare solo il match di stasera e la partita in programma domenica prossima al PalaMalè contro L’Aquila), ha invece già matematicamente acquisito il diritto di accedere ai Playoff tra le prime quattro in graduatoria del proprio girone.
“La nostra classifica - dichiara la dirigenza - è ormai delineata, ma ovviamente giocheremo queste due gare prima della fase finale con la stessa concentrazione, la massima determinazione e la voglia di fare bene identiche a tutte le altre volte. Possiamo ancora migliorare la nostra posizione, ma indipendentemente da questo affronteremo questo difficile impegno contro un’avversaria che avrà tantissime motivazioni, con il medesimo spirito di sempre. Non abbiamo alcuna pressione e proveremo ancora una volta a giocare con la giusta mentalità il nostro basket”.
Palla a due alle ore 20,30 sotto la direzione di Mogavero di Bellizzi ed Argenio di Mercogliano.
Lo sport per tutti sbarca a Viterbo, nel weekend arriva 'Lets Move Together'
VITERBO - Dopo il grande successo e la grande partecipazione della tappa di apertura a Latina, di Let’s Move Together, l’evento organizzato e promosso dall’ Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale Eps Lazio con il contributo della Regione Lazio ed il sostegno del Coni Lazio, volto a portare lo sport, quello di base aperto a tutti, nelle piazze e nelle location più importanti delle cinque province del Lazio, approda questa settimana, nel weekend 11 e 12 aprile, nel capoluogo della Tuscia, presso la Palestra Santa Barbara. Previsto il coinvolgimento di tutti gli enti di promozione aderenti al Coordinamento del Lazio, delle Asd locali e di giovani e meno giovani che vorranno essere protagonisti delle tante attività proposte in questa città che avrà la possibilità di vivere questo momento per due giorni.
Tutti i soggetti protagonisti opereranno in un villaggio dedicato allo sport e al benessere fisico, sotto l’attenta guida dei tecnici delle Asd affiliate che saranno a disposizione per insegnare le diverse discipline proposte a tutti coloro che vorranno essere coinvolti, garantendo la possibilità di provare anche ai neofiti. Particolare attenzione per i più fragili, il cui accesso allo sport è maggiormente complesso: anziani, portatori di disabilità, soggetti economicamente più deboli, scenderanno in campo alla stregua di tutti gli altri nel corso di questo appuntamento.
A Viterbo si potranno praticare basket, volley, arti marziali, danza, ginnastica artistica e ritmica, giochi tradizionali e attività ludo ricreative, mentre diverse attività saranno riservate ai diversamente abili delle associazioni locali In tutto saranno convolti circa 500 atleti.
L’inizio è previsto sabato mattina alle 9.30 con la prima esibizione sportiva; poi seguirà una esibizione di majorette si all’interno e sia all’esterno della Palestra che renderanno la mattinata più festosa. Poi sarà a seguire ogni disciplina sportiva avrà in suo memento di visibilità di attrazione verso il pubblico.
Bagnoregio entra nell'Associazione Europea delle Vie Francigene
BAGNOREGIO - Il Comune di Bagnoregio entra ufficialmente a far parte dell'Associazione Europea delle Vie Francigene, l'organismo riconosciuto dal Consiglio d'Europa che promuove e coordina l'itinerario culturale della Via Francigena. La decisione è stata approvata dal Consiglio Comunale, segnando un momento significativo per l'inserimento di Bagnoregio in una rete internazionale di territori uniti dalla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico legato ai cammini.
'L'ingresso nell'AEVF è una scelta strategica che guarda al futuro del nostro territorio, - dichiara il Sindaco Luca Profili -. La Via Francigena rappresenta non solo un itinerario storico di straordinaria importanza, ma anche una concreta opportunità di sviluppo sostenibile, capace di coniugare turismo lento, cultura e identità locale. Bagnoregio ha tutte le caratteristiche per essere protagonista in questo circuito internazionale.'
Sulla stessa linea il Delegato alla Cultura Emanuele Carelli, che sottolinea il valore culturale dell'adesione: 'Entrare a far parte dell'AEVF significa rafforzare il nostro impegno nella tutela e promozione del patrimonio culturale. È un'occasione per creare nuove sinergie, sviluppare progetti condivisi e valorizzare ancora di più la storia e le tradizioni del nostro territorio, inserendole in un contesto europeo.' L'adesione all'Associazione Europea delle Vie Francigene consentirà al Comune di Bagnoregio di partecipare attivamente a iniziative, progetti e attività di promozione internazionale, contribuendo alla crescita del turismo culturale e alla riscoperta dei cammini storici come strumenti di sviluppo e coesione territoriale. Un traguardo importante che apre nuove prospettive per la comunità e rafforza il ruolo di Bagnoregio nel panorama dei grandi itinerari culturali europei.
Cuba e autodeterminazione, il Prc Viterbo scende in piazza a Roma
VITERBO - “Sabato 11 aprile saremo a Roma alla manifestazione in solidarietà per Cuba, per il suo diritto all'autodeterminazione e alla vita, messe in discussione ancora più pesantemente del passato dalla presidenza Trump. Come il Venezuela, la Palestina, l'Iran e tutti i paesi vittime a vario titolo dell'imperialismo USA, l’assedio a Cuba sta disvelando la politica corrotta e corruttrice di un paese, che in nome della democrazia, dalla fine della Seconda guerra mondiale, per implementare il proprio sistema capitalistico, non ha fatto altro che scatenare guerre e violenze in tutti i continenti” afferma Loredana Fraleone, segretaria della Federazione PRC Viterbo.
“Oggi - continua -, in compagnia dello Stato genocida d'Israele, il presidente Trump dichiara apertamente di volere risorse che appartengono ad altri, mettendo in chiaro con l’arroganza che gli è propria ciò che è sempre stato occultato dalla propaganda statunitense“.
La segretaria ha concluso che: “Anche per contrastare le barbare guerre scatenate da USA e Israele, che oltre a colpire prevalentemente la popolazione civile stanno mettendo in ginocchio le economie occidentali, come verifichiamo sempre più con l’aumento dei prezzi, la Federazione di Viterbo – Tuscia sarà sabato a fianco del popolo cubano, vittima da oltre 60 anni dell'oppressione imperialista, ma anche simbolo della resistenza di un paese che non si piega alla prepotenza.”
“Saremo alle 15 al Colosseo per ribadire e allargare la solidarietà all'isola che c'è”.
Il WiPlanet scalda i motori, domenica a Montefiascone l'esordio contro i Brewers
MONTEFIASCONE - La Serie C. Dopo alcune amichevoli con risultati alterni che hanno evidenziato pregi e difetti della squadra 2026, domenica alle 15 il WiPlanet incontra in casa i Brewers Roma. Le novità più importanti nei giallo-verdi riguardano sia la crescita dei giovani, sia il rientro del ricevitore Caselli, oltre all’arrivo da Grosseto del lanciatore Maione e dell’esterno Terribile, che si aggiungono ai confermati Bracci e Merlini, mentre l’interbase Nocciolini è rimasto a Grosseto nella serie B. Stanno crescendo i giovani, in particolare Giulio Zerbini, mentre si stanno ambientando anche i venezuelani Gonzalez e Harvyn e Jonathan Nieves, che si trovano a Montefiascone per lavoro.
I Brewers appaiono rinforzati rispetto allo scorso anno, con i rientri del lanciatore Magnoni e del ricevitore Aprile, lo scorso anno rispettivamente a Viterbo e Montefiascone. Sarà certamente un esordio interessante, dove la preparazione della squadra, penalizzata dal freddo, avrà una parte importante.
Gli Under 12. I tigrotti di Fortunati si presentano domenica ad Acilia in un doppio incontro contro il CALI che si preannuncia molto combattuto. La formula scelta dalla Federazione per il 2026 prevede un girone unico laziale (si giocherà quindi anche con le squadre nettunesi), con un doppio incontro nella stessa giornata.
Le due partite (h 11 e h 14) richiedono almeno 4 lanciatori, e le scelte degli allenatori sul monte ne condizioneranno fortemente l’andamento. Tutte le squadre hanno almeno due lanciatori in grado di subire pochi punti ma, per regolamento, possono lanciare solo in una partita. La decisione dei manager di utilizzarli entrambi nella prima oppure uno per partita condizionerà certamente l’andamento delle gare.
La novità della formula certamente renderà il campionato più interessante, con la possibilità che ogni squadra riesca a portare a casa una vittoria ciascuno, rendendo il campionato più interessante.
Tarquinia conquista il web: la forza della community accoglie il creator Cookwithfez
TARQUINIA - Tarquinia continua a dimostrare come una comunità unita, capace di fare rete e di valorizzarsi attraverso i social, possa trasformarsi in un vero motore di promozione territoriale. È in questo contesto che si inserisce la recente visita di Cookwithfez, uno dei creator food più seguiti in Italia, arrivato in città per l'attività del network Se Ami Tarquinia, guidato da Fabio Gagni e dal suo team al femminile.
Una giornata intensa, costruita come un vero e proprio viaggio esperienziale, che ha portato il creator, seguito da centinaia di migliaia di utenti, alla scoperta delle molteplici anime del territorio: dal centro storico, con il Museo e le Chiese simbolo, alle campagne, fino a luoghi iconici come Etruscopolis.
Cookwithfez, al secolo Federico, è oggi uno dei volti più riconoscibili del racconto enogastronomico digitale italiano. Attraverso i suoi contenuti, unisce narrazione, autenticità e valorizzazione dei prodotti locali, contribuendo a creare un nuovo modo di fare turismo: non più solo destinazioni, ma esperienze. Il suo percorso si inserisce anche in progetti più ampi di promozione del territorio italiano, come collaborazioni legate al racconto delle eccellenze nazionali e il suo 'Grand Tour d'Italia', un itinerario digitale e reale alla scoperta dei sapori più autentici del Paese.
Ed è proprio in questa logica che Tarquinia si è rivelata una tappa naturale.
Durante la visita, il team di Se Ami Tarquinia, con l'aiuto di tanti concittadini, ha voluto raccontare una città vera, lontana dai cliché, partendo da ciò che più la rappresenta: la sua identità. A tavola, attraverso piatti come il mirandò e la canata, cucinati nella splendida cornice del ristorante Il Cavatappi, grazie alla preparazione magistrale di Tamara Luccioli e del suo staff, che hanno anche mostrato tesori del luogo come asparagi selvatici, carciofi e cacciagione; o come l'acquacotta, cucinata in casa dallo stesso Gagni, e gustata convivialmente in mezzo alla natura, per raccontarne insieme la storia ed il percorso che ha portato a riconoscerla come Prodotto Agroalimentare Tradizionale.
Un racconto che non si è limitato al cibo, ma che ha abbracciato esperienze immersive come quella offerta da Etruscopolis, resa ancora più significativa dall'accoglienza di Daniela Bordo. Un elemento, questo, che sottolinea un aspetto fondamentale: una destinazione turistica non è tale solo per ciò che offre, ma per come viene vissuta e trasmessa dalle persone che la abitano.
E poi la tradizione agricola e butteresca, scoprendo il centro aziendale dell'Università Agraria di Tarquinia, le campagne e la Maremma laziale, con il supporto dello straordinario Domenico Jacopucci, che ha saputo davvero affascinare il creator mediante maestria nel suo lavoro e la passione viscerale per il territorio.
Ed è proprio qui che risiede la forza di iniziative come questa: quando uno storyteller come Cookwithfez entra in contatto con una comunità attiva e consapevole, il racconto si amplifica, e diventa emozione, curiosità, desiderio di scoperta.
Un risultato reso possibile anche grazie all'attrattività della città ed al contributo di tanti attori locali: dall'Università Agraria di Tarquinia, con il presidente Alberto Riglietti, l'assessore Alessandro Sacripanti, e Domenico Jacopucci, fino a Daniela Bordo, Fabrizio Berti, Tamara Luccioli. Un ringraziamento va anche a Daniela Coletta Ferrara del ristorante Arcadia e a Claudia Vergari per la disponibilità dimostrata.
Infine, un ruolo centrale è stato giocato dalla community stessa, che ha contribuito attivamente a rendere possibile questa visita, dimostrando ancora una volta quanto la partecipazione collettiva possa incidere concretamente nella promozione del territorio.
La visita di Cookwithfez si inserisce così in un percorso già avviato negli anni, che ha visto arrivare a Tarquinia altri protagonisti del mondo social e sportivo, da Gian Marco D'Eusebi ad Elena Murgia, da Tony Cairoli a Bike Chef, tutti accompagnati alla scoperta della città da Fabio Gagni e dalla community tarquiniese.
Segno evidente che, quando una comunità crede davvero in sé stessa, sa creare uno storytelling che offre un'ottima spalla alle attività di promozione ufficiali già in essere.
Operazione contro la 'ndrangheta: un arresto a Viterbo
VITERBO - C'è un arresto a Viterbo nell'operazione contro la 'ndrangheta portata a termine ieri dalla polizia di Stato nell'ambito di un'inchiesta della procura di Catanzaro. Cinquantaquattro le misure cautelari disposte nei confronti di altrettanti indagati, ed eseguite oltre che a Viterbo anche a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano e Rovigo.
Quarantasei persone sono finite in carcere mentre per altre 8 è scattato l'obbligo di dimora. Una delle misure della custodia cautelare è stata notificata ieri mattina a Viterbo a un uomo che si trovava già detenuto nel carcere di Mammagialla.
Gli ingadati sono tutti ritenuti gravemente indiziati di associazione per delinquere di stampo mafioso, nonché associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni aggravate, ricettazione, danneggiamento aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, detenzione di materiale esplodente, estorsione, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori e uccisione di animali.
L’inchiesta ha riscontrato la piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta comunemente nota come “Locale dell’Ariola” e, in particolare, della ‘ndrina facente capo alle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne, coinvolgendo, per gli aspetti legati al traffico di stupefacenti, anche uno degli indagati già emersi nell’inchiesta “Doppia curva” di Milano.
Eolico nella Tuscia: 'Sentenza TAR conferma stop al progetto. ...
VITERBO - Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia interviene sulla sentenza del TAR Lazio relativa al progetto eolico nella Tuscia, esprimendo soddisfazione per un pronunciamento che conferma in modo netto la correttezza della decisione già assunta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.'
Si tratta – dichiarano Allegrini, Grancini, Achilli e Amodio – di una decisione importante che respinge il ricorso della società proponente e ribadisce un principio fondamentale: la transizione energetica non può essere perseguita a discapito dei territori e senza una valutazione seria e complessiva degli impatti'. Nel merito, la sentenza del TAR conferma quanto già stabilito dal Governo, chiamato a pronunciarsi a seguito del contrasto tra amministrazioni, tra cui il parere negativo espresso dal Ministero della Cultura.
In quella sede, è stata svolta una valutazione comparativa tra interessi strategici: da un lato la produzione di energia da fonti rinnovabili, dall'altro la tutela del paesaggio e dell'equilibrio territoriale. 'È proprio questo equilibrio – prosegue FdI – che oggi viene riconosciuto anche dal giudice amministrativo: il progetto bocciato, che prevedeva 13 aerogeneratori tra Viterbo, Montefiascone e Celleno per una potenza complessiva di oltre 33 MW, è stato ritenuto incompatibile con le caratteristiche del territorio, sia per l'impatto visivo sia per l'effetto cumulativo rispetto agli impianti già esistenti o autorizzati'.
Fratelli d'Italia sottolinea inoltre come 'il merito principale sia di un Esecutivo che ha avuto il coraggio di assumersi la responsabilità di dire no a un progetto non sostenibile, tenendo insieme sviluppo e tutela. In questo contesto, cogliamo l'occasione per ringraziare il ministro Alessandro Giuli e il presidente della Commissione Ambiente, Mauro Rotelli, per aver dimostrato massima attenzione alle vicende del nostro territorio'. I consiglieri FdI richiamano infine alla prudenza. 'Ora serve cautela, auspicando che, in caso di un eventuale ricorso al Consiglio di Stato, le ragioni già riconosciute dal TAR e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri vengano definitivamente confermate'.
Cochi: Senza impianti sportivi non si va da nessuna parte
VITERBO – Nuove opportunità di finanziamento per lo sport e un messaggio chiaro rivolto al territorio: “senza impianti adeguati, lo sport non può crescere”. È questo il cuore del seminario ospitato a Viterbo e dedicato agli strumenti messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, in collaborazione con il CONI Lazio e con il sostegno della Regione.
L’incontro ha riunito amministratori, federazioni, associazioni, enti di promozione sportiva, parrocchie e società del territorio, con l’obiettivo di illustrare le possibilità di accesso a mutui agevolati non più riservati soltanto ai grandi impianti, ma oggi estesi anche alle realtà più piccole.
Ad introdurre l’iniziativa è stata la sindaca, Chiara Frontini, che ha parlato di strumenti capaci di generare una crescita concreta per la città: “Sono fattori abilitanti che ci permettono di moltiplicare le opportunità a favore dei ragazzi e dei fruitori dei nostri impianti”, ricordando come gran parte degli impianti comunali siano già stati o siano in corso di ristrutturazione ed efficientamento grazie anche al supporto del Credito Sportivo e ai fondi PNRR. Per Frontini, il fatto che l’istituto scelga di incontrare direttamente i territori rappresenta “una dimostrazione di vicinanza” vera e propria.
Sulla stessa linea anche il presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, che ha ribadito la centralità della collaborazione tra istituzioni sportive e civili. “Il Coni vuole stare nei tavoli dove c’è proposta di sport”, aggiungendo che “senza impianti non si va da nessuna parte”. Cochi ha quindi invitato il territorio a non lasciare solo il CONI, ribadendo la volontà di continuare a costruire sinergie.
Dal fronte comunale, l’assessore allo sport, Emanuele Aronne, ha spoilerato i prossimi due progetti di riqualificazione per i campi di calcio di Piano Scarano e Barco Murialdina, per un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro. “Il problema degli impianti oggi è un problema di gestione” - “I costi energetici e di manutenzione sono altissimi e l’efficientamento energetico è il vero punto di svolta”.
Aronne ha poi confermato che il Comune sta già guardando a nuove aree per futuri interventi, anche attraverso partenariati pubblico-privato.
TARQUINIA Casse chiuse prima dell'orario e niente contanti: negata soluzione fisiologica ...
I fatti si svolgono intorno alle 19:15. Valerio Mariani, un cittadino residente, si reca in farmacia con urgenza. Al figlio serve della banale soluzione fisiologica per liberargli le vie aeree. L’orario di chiusura della farmacia è previsto per le 19:30.
Mariani entra nei locali, la porta è aperta, il servizio è formalmente attivo. Ma quando arriva il suo turno, si scontra con un muro inaspettato.
«Casse chiuse, solo bancomat»Nonostante manchino ancora quindici minuti al termine dell’orario di lavoro, il personale comunica che le operazioni di chiusura cassa sono già state avviate. La conseguenza? I contanti non sono accettati. «Ho mostrato una banconota da 50 euro mentre il personale stava ancora servendo il cliente precedente», spiega Mariani nella sua denuncia. Eppure, la risposta sarebbe stata un invito a pagare con moneta elettronica o, peggio, a desistere: «Mi è stato chiesto più volte se fosse un problema tornare l'indomani mattina». Un paradosso, considerando che si parla di un presidio sanitario e non di un comune esercizio commerciale.
L’indignazione del genitore non è rimasta uno sfogo verbale. Convinto che sia stato violato il principio di continuità di un servizio pubblico essenziale, Mariani ha già depositato un reclamo formale via PEC indirizzato al Comune di Tarquinia e alla Multiservizi, l’ente che gestisce le farmacie comunali.
Nella nota, il cittadino punta il dito contro quella che definisce una 'mancanza di sensibilità' e chiede la verifica dei filmati delle telecamere di sicurezza. Quei video, secondo il padre, dimostrerebbero chiaramente che lui si trovava all'interno della struttura in pieno orario di apertura e che il farmaco gli è stato negato per ragioni puramente amministrative.
L'episodio riaccende il dibattito sulla gestione delle partecipate. Se una farmacia è definita 'comunale', il cittadino si aspetta una flessibilità e un'attenzione al sociale che vadano oltre il mero scontrino. In questo caso, secondo la denuncia, la priorità sarebbe stata data alla velocità nel rientrare a casa piuttosto che alla necessità di un piccolo paziente.
«Trovo inaccettabile perdere tempo prezioso tra scuse e atteggiamenti dilatori invece di concludere una vendita di pochi istanti», conclude Mariani. Resta ora da capire se il Comune o la Multiservizi apriranno un'indagine interna per chiarire le responsabilità di un disservizio che, per fortuna, non ha avuto conseguenze gravi, ma che lascia una macchia sulla gestione dei servizi al cittadino.
Diritto di replica: La redazione di ViterboNews24 resta a disposizione della direzione della Farmacia Comunale o dell'amministrazione comunale di Tarquinia per qualsiasi replica o chiarimento in merito alla vicenda narrata.
Maremma d’aMare finalista al Premio Senofonte 2026 tra tradizione e identità
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Antica Fiera delle Campanelle, tradizione millenaria nel cuore di Acquapendente
Casinò online affidabili per giocare da mobile: piattaforme ottimizzate per smartphone
Il gioco d'azzardo digitale in Polonia sta attraversando una fase di crescita straordinaria, trainata dalla diffusione capillare degli smartphone e dalla sempre maggiore accessibilità delle connessioni mobili. Da esperto del settore, Milan Rabszski segue questa evoluzione da anni e i numeri continuano a stupire: secondo i dati del Główny Urząd Statystyczny, nel 2023 oltre 22 milioni di polacchi possedevano uno smartphone con accesso a internet, e una quota crescente utilizza il dispositivo per accedere a piattaforme di intrattenimento digitale, kasyna online inclusi. La possibilità di giocare a blackjack, roulette o slot di Pragmatic Play e NetEnt direttamente dal proprio telefono, in qualsiasi momento e luogo, ha trasformato radicalmente le abitudini dei giocatori polacchi negli ultimi cinque anni.
Tuttavia, la crescita rapida del settore ha portato con sé anche rischi concreti: accanto agli operatori affidabili e regolamentati, proliferano siti non autorizzati che mettono a rischio la sicurezza dei dati personali e dei depositi degli utenti. Per orientarsi in questo panorama complesso, risorse specializzate come TopKasynoOnline.com PL — portale dedicato a recensioni approfondite, confronti tra operatori e informazioni sui più recenti promokody attivi — rappresentano un punto di riferimento prezioso per i giocatori polacchi. In questa guida analizzo i criteri fondamentali per riconoscere gli operatori certificati e godere appieno dei vantaggi del gioco mobile in modo consapevole e protetto.
Perché scegliere casinò online affidabili per giocare da smartphone
Negli ultimi anni, il gioco d'azzardo mobile ha subito una trasformazione radicale, diventando una delle forme di intrattenimento digitale più diffuse in Italia. Sempre più giocatori preferiscono accedere ai propri siti preferiti direttamente dallo smartphone, senza dover aprire un computer o recarsi fisicamente in una sala giochi. Questo cambiamento ha spinto le siti più serie — come Big Win, RtBet, NetBet e Vegasino — a investire massicciamente nell'ottimizzazione mobile, offrendo un'esperienza di gioco fluida, veloce e completa direttamente dal palmo della mano.
Uno dei vantaggi più apprezzati è senza dubbio l'accesso rapido ai giochi e la possibilità di giocare ovunque ci si trovi. Piattaforme come Betway, Beep Beep e Cazimbo hanno sviluppato app dedicate per iOS e Android che permettono di passare dalla lobby ai tavoli in pochi secondi, che si tratti di una pausa pranzo o di un viaggio in treno. Le interfacce sono appositamente ottimizzate per schermi piccoli, con menu intuitivi e grafiche adattive che non sacrificano la qualità visiva — basti pensare all'app di PokerStars o di Unibet, considerate tra le meglio progettate del settore.
Un aspetto fondamentale riguarda la sicurezza e la protezione dei dati personali e finanziari. Scegliere provider certificate non è solo una questione di qualità del servizio, ma una vera e propria tutela per il giocatore, che può così godersi il proprio svago mobile con la massima tranquillità.
Perché è importante scegliere siti affidabili per giocare da smartphone
Negli ultimi anni, i casinò online hanno rivoluzionato il mondo del gioco d'azzardo: secondo i dati dell'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), nel 2023 il mercato italiano del gioco online ha superato i 2,3 miliardi di euro di raccolta, con oltre il 65% delle sessioni effettuate da dispositivi mobili. Operatori come Winnita, Spinanga e Vodds hanno registrato una crescita costante proprio grazie all'ottimizzazione mobile, confermando che scegliere un sito di gioco online affidabile per giocare da smartphone è oggi una priorità per milioni di giocatori italiani. I siti di gioco online certificati offrono garanzie concrete — cataloghi con oltre 2.000 titoli, bonus di benvenuto fino a 1.000 PLN e assistenza clienti attiva 24/7 — che i siti non verificati non sono in grado di assicurare.
I vantaggi principali del gioco mobile su siti web affidabili includono:
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● Piattaforme ottimizzate per schermi piccoli — operatori come Poker Stars e William Hill hanno sviluppato app native per iOS e Android con valutazioni medie di 4,5/5 sugli store ufficiali, garantendo una navigazione fluida su schermi da 5 a 7 pollici;
● Possibilità di giocare ovunque — a differenza delle sale gioco fisiche come quelle di Venezia o Sanremo, i siti online non hanno orari né limiti geografici: accessibili 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, con una semplice connessione 4G o Wi-Fi;
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Il mercato dei kasyna online in Polonia è tra i più regolamentati dell'intera regione centro-europea. Su oltre 350 operatori attivi, solo una minima parte possiede le autorizzazioni per operare legalmente nel paese. La licenza del Ministerstwo Finansów è l'unico documento che garantisce la legalità di un operatore, mentre a livello internazionale la Malta Gaming Authority (MGA) e la Gibraltar Regulatory Authority sono i riferimenti più autorevoli per gli operatori esteri che servono il mercato polacco.
Operatori come Total Casino, Fortuna e STS — tutti conformi alla normativa locale — si distinguono per pagamenti entro 24-72 ore, RTP certificati superiori al 95% e solidi programmi di gioco responsabile, in linea con la Ustawa o grach hazardowych aggiornata nel 2024, che prevede limiti di deposito settimanali, strumenti di autoesclusione e un registro nazionale a tutela dei giocatori vulnerabili.
Confronto tra alcune casinò online affidabili per mobile
Quando si sceglie una sala giochi virtuale per giocare da smartphone, è utile confrontare diversi operatori per capire quali offrono la migliore esperienza mobile. I siti più affidabili possiedono una licenza rilasciata dall'autorità competente e offrono versioni ottimizzate per dispositivi Android e iOS, oltre a metodi di pagamento sicuri e bonus dedicati ai nuovi utenti.
Molti operatori noti, come LeoVegas, Malina o Bet365, offrono un'ampia selezione di giochi e bonus di benvenuto, con siti perfettamente ottimizzati per smartphone che consentono agli utenti di giocare ovunque con un'interfaccia semplice e veloce.
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Come scegliere un kasino online affidabile per smartphone
Il settore del gioco d'azzardo digitale in Polonia ha subito una trasformazione profonda nell'ultimo decennio, diventando uno dei mercati più rigidamente regolamentati dell'intera Europa centrale. Il controllo del settore è affidato alle autorità statali competenti, che stabiliscono criteri precisi che ogni giocatore dovrebbe verificare prima di registrarsi su una App. Secondo i dati del Główny Urząd Statystyczny (GUS) del 2024, oltre il 45% dei giocatori polacchi ha dichiarato di aver visitato almeno una volta.
Per scegliere un kasino online affidabile per smartphone, è consigliabile seguire questi passaggi essenziali:
● Verificare la licenza del casinò — controllare che l'operatore sia registrato sul portale ufficiale hazard.mf.gov.pl; in Polonia solo CasinoTotal detiene la licenza statale per le slot online, offrendo titoli di provider certificati come Novomatic e EGT;
● Controllare le recensioni degli utenti — consultare piattaforme indipendenti come Trustpilot e Kasynos.online, dove i giocatori polacchi condividono esperienze reali su tempi di pagamento, disponibilità di slot popolari come Grand Express Diamond Class di Ruby Play e Joker Stoker di Endorphina, e affidabilità generale del servizio;
● Valutare bonus e condizioni — leggere attentamente i requisiti di puntata (wagering): un'offerta affidabile nel mercato polacco presenta un moltiplicatore non superiore a 25x, spesso applicabile su slot con RTP elevato come Starburst di NetEnt (96,09%) o Sweet Bonanza di Pragmatic Play (96,48%), mentre bonus con requisiti di 50x o superiori sono frequentemente associati a operatori privi di licenza;
● Testare la versione mobile o l'app — verificare che la piattaforma supporti i titoli più richiesti dai giocatori polacchi in formato mobile, tra cui Wolf Gold di Pragmatic Play, Reactoonz di Play'n GO e Gonzo's Quest di NetEnt, con caricamento fluido su dispositivi Android e iOS senza interruzioni grafiche.
Una volta completata questa valutazione preliminare, è importante considerare anche la varietà e la qualità del catalogo giochi, spesso determinante nella scelta finale. Un kasino online affidabile per il mercato polacco dovrebbe offrire almeno 500 slot attive di provider internazionali di primo livello come Microgaming, Evolution Gaming per i tavoli live, e Hacksaw Gaming per le slot più innovative, con aggiornamenti regolari del catalogo ogni 2-4 settimane.
Consigli per giocare in modo sicuro da smartphone nei kasyna online polacchi
La rapida diffusione degli smartphone ha reso il gioco d'azzardo digitale più accessibile che mai, sia per le slot machine che per i giochi da tavolo come blackjack, roulette e baccarat, ma ha anche introdotto nuovi rischi che i giocatori polacchi devono imparare a gestire con consapevolezza. Giocare su reti Wi-Fi pubbliche — come quelle presenti nei centri commerciali di Varsavia o nelle stazioni di Cracovia — espone i dati bancari a potenziali attacchi informatici, soprattutto durante sessioni di gioco live con puntate reali. Gli esperti del CERT Polska raccomandano di utilizzare connessioni private o una VPN certificata come NordVPN o ExpressVPN, che cifra il traffico con protocollo AES-256. È inoltre fondamentale verificare che il kasino utilizzi il protocollo HTTPS con certificato SSL visibile, standard adottato da tutti gli operatori autorizzati dal Ministerstwo Finansów.
Un secondo pilastro del gioco sicuro riguarda la gestione responsabile del bankroll, particolarmente importante nei giochi da tavolo dove le puntate possono variare in modo significativo. Nei tavoli live blackjack e roulette europea offerti da Evolution Gaming su piattaforme come Bizzo, le puntate minime partono da 1 złoty fino a un massimo di 5.000 złoty per mano, rendendo indispensabile definire un budget preciso prima di ogni sessione. La regola d'oro è destinare al gioco non più del 2-5% del proprio reddito mensile, trattandolo come intrattenimento e non come fonte di guadagno.
Infine, la scelta dell'operatore rimane il fattore più determinante per un'esperienza mobile sicura, sia per le slot che per i giochi da tavolo in versione mobile. Affidarsi ai kasyna online presenti nella lista ufficiale su hazard.mf.gov.pl garantisce giochi certificati da enti indipendenti come eCOGRA, con RTP verificati su titoli come Gates of Olympus di Pragmatic Play (96,50%) e tavoli di blackjack classico con RTP fino al 99,5% — tra i più alti dell'intero catalogo.
Conclusione
Il mercato del gioco d'azzardo digitale polacco ha percorso una lunga strada negli ultimi anni, arrivando oggi a offrire esperienze di intrattenimento mobile di alta qualità — ma solo a condizione di affidarsi a operatori seri e pienamente regolamentati. Nel corso della mia attività, io, Milan Rabszski, ho testato personalmente decine di piattaforme, verificando come le differenze tra un operatore certificato e uno non autorizzato siano enormi: dalla qualità dei cataloghi con slot, tavoli live di blackjack e roulette, fino alla sicurezza delle transazioni e all'efficacia dei programmi di gioco responsabile.
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Bagnaia ricorda l82° anniversario del bombardamento del 1944
BAGNAIA - In ricordo dell’82° anniversario del bombardamento di Bagnaia: “Il Delegato Commissariale di Bagnaia, inviando un rapporto al Commissario Prefettizio, informa che alle ore 10,00 del 10 aprile 1944, 13 caccia pesanti, provenienti dai Monti Cimini, hanno sganciato circa 20 venti bombe sul territorio della frazione…Oltre al bombardamento si è verificato un intenso mitragliamento…”
“Durante l’incursione sono morte 15 persone, 15 sono feriti gravi e 30 feriti leggeri… La popolazione ha sopportato l’incursione con serenità e si è prodigata in modo esemplare nell’opera di soccorso e di rimozione delle macerie”.
In una radiosa giornata di sole una squadriglia di aerei anglo-americani funestò la nostra cittadina con il loro carico di bombe che sganciarono e mitragliarono su presunti siti militari uccidendo invece la popolazione inerme.
L’Associazione Amici di Bagnaia-arte e storia ricorderà, come ogni anno, questa tragedia con una sentita cerimonia in piazza card. Peretti deponendo una corona di fiori alla lapide commemorativa dei nostri defunti:
– Milioni Colomba di anni 56
– Riacci Elia di anni 36
– Fusi Rosa di anni 50
– Belli Edelweis di anni 20
– Mencarani Ercole di anni 53
– Chiodo Alessandro di anni 3
– Serafini Cesira di anni 37
– Ragonesi Luisa di anni 11
– Ceccarelli Giuseppa di anni 32
– Pierini Angela di anni 77
– Cianchella Maria di anni 33
– D’Ottavio Angelo di anni 17
– Proietti Paganini Salvatore di anni 64
– Tamantini Orlando di anni 41
– Piacentini Gilda di anni 21.
Saranno presenti gli studenti della Scuola Media “gen.Antonio Gandin” di Bagnaia e Associazioni d’Arma e Combattentistiche.
La cittadinanza è invitata ad intervenire.
Tarquinia, Peep nel degrado: aree verdi abbandonate e parco giochi insicuro
TARQUINIA - Le aree pubbliche della zona PEEP comprese tra via Filippo Turati, via Enrico Berlinguer e il parco giochi di via Aldo Moro versano oggi in condizioni che i residenti definiscono “non più tollerabili”. A denunciare la situazione è, tra gli altri, Diego Sileoni, che da tempo segnala lo stato di incuria senza ottenere risposte concrete.
Secondo quanto riferito dai cittadini, l’amministrazione comunale avrebbe ignorato ripetute richieste di intervento, limitandosi a rimpalli di responsabilità che non avrebbero trovato riscontro nella realtà dei fatti. Un atteggiamento che sta alimentando crescente malcontento tra chi vive quotidianamente il quartiere.
Aree verdi abbandonate tra erba alta e rifiuti
La zona tra via Turati e via Berlinguer, un tempo curata con regolarità, appare oggi completamente trascurata. Erba alta, vegetazione fuori controllo, marciapiedi invasi e rifiuti contribuiscono a delineare un quadro di evidente degrado.
Alle segnalazioni dei residenti, gli uffici competenti avrebbero risposto sostenendo che la manutenzione non rientra nelle competenze comunali, bensì in quelle del condominio. Una versione contestata da Sileoni, che ricorda come in passato – durante la precedente amministrazione – l’area venisse regolarmente mantenuta dal Comune.
Parco giochi di via Aldo Moro: rischio per i bambini
Particolarmente critica la situazione del parco giochi di via Aldo Moro, che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per famiglie e bambini. L’area presenta numerose criticità: una porta rotta, pavimentazione in cemento danneggiata e potenzialmente pericolosa, illuminazione insufficiente, assenza di videosorveglianza e attrezzature sportive usurate.
Le condizioni documentate mostrano campi da gioco impraticabili e strutture non più sicure, trasformando quello che dovrebbe essere un luogo di aggregazione in un simbolo di incuria.
La denuncia: “Serve rispetto per i cittadini”
Per Diego Sileoni, il problema non è soltanto estetico, ma riguarda la sicurezza e la qualità della vita nel quartiere. “I cittadini meritano rispetto, non scuse”, afferma, denunciando quella che definisce una totale assenza di interventi e di ascolto da parte dell’amministrazione.
Le richieste dei residenti
La comunità chiede interventi immediati e concreti: il ripristino della manutenzione ordinaria delle aree verdi, la messa in sicurezza del parco giochi, l’installazione di un sistema adeguato di illuminazione e videosorveglianza e, soprattutto, chiarezza sulle competenze senza ulteriori scarichi di responsabilità.
Una richiesta semplice ma decisa: restituire decoro, sicurezza e dignità a spazi pubblici che appartengono a tutta la collettività.
Francesco Battistoni: UniTus protagonista internazionale nella ricerca
VITERBO - 'L'Università degli Studi della Tuscia si conferma un hub didattico e formativo di eccellenza del nostro territorio e protagonista a livello internazionale nella ricerca accademica grazie alla nuova alleanza universitaria euroasiatica per clima, sicurezza alimentare e tecnologie, siglata a Tashkent alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida'.
'Si tratta di un progetto di studio e cooperazione scientifica che valorizza il lavoro di ricerca sviluppato a Viterbo e rafforza il ruolo strategico dell'Italia nelle grandi sfide del nostro tempo. Dalla lotta al cambiamento climatico alla promozione di modelli agricoli sostenibili, il contributo dell'ateneo sarà decisivo per costruire soluzioni concrete e durature nel tempo. Di questo straordinario risultato ringrazio il rettore Tiziana Laureti e tutto il corpo docente dell'UniTus che con professionalità e visione, continuano a rendere l'Università della Tuscia un polo di eccellenza assoluto a livello nazionale e europeo'. Lo dichiara il Segretario di Presidenza della Camera dei deputati, Francesco Battistoni.
Distributore chiuso per interdittiva antimafia, salgono a 11 i provvedimenti nella provincia
VITERBO - I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Viterbo, congiuntamente con i funzionari della locale Area Territoriale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, hanno dato attuazione all’ordinanza di chiusura nei confronti di un ulteriore distributore presente sul territorio provinciale.
Il provvedimento di chiusura scaturisce da un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Milano che ha ritenuto irregolari le autorizzazioni amministrative presentate dal soggetto e risultate non possedere il prescritto requisito di legge che garantisce la legittimità per operare nell’ambito economico commerciale. Salgono a 11 le chiusure degli impianti di distribuzione stradale per autotrazione operanti tra Viterbo e provincia tra la fine del 2025 e aprile 2026.
Prosegue sempre più efficacemente l’attività di controllo svolta, nonché la stretta sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzata al contrasto degli illeciti che danneggiano sia l’integrità del bilancio pubblico che il corretto funzionamento del mercato, a scapito della qualità del prodotto e della sicurezza dei consumatori.
Incidente con macchinario agricolo a Viterbo: ferito un uomo di 62 anni
VITERBO – Attimi di paura nel pomeriggio di oggi, mercoledì 8 aprile, per un incidente avvenuto in strada Fagiano a Viterbo, dove un uomo di 62 anni è rimasto ferito mentre stava lavorando con un macchinario agricolo.
Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto nell’incidente durante l’utilizzo dell’attrezzatura. Immediato l’intervento dei vicini, che hanno prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei sanitari.
Sul posto sono giunti gli operatori del 118, che hanno preso in carico il ferito, rimasto sempre cosciente durante tutte le fasi dei soccorsi, e i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Le condizioni dell’uomo non sono al momento note nel dettaglio, ma l’intervento tempestivo ha permesso di gestire rapidamente l’emergenza.
Blitz della Polizia in tutta Italia, 54 misure cautelari, coinvolta anche Viterbo
VITERBO – Operazione su vasta scala della Polizia di Stato nelle prime ore della mattinata, con interventi coordinati in diverse città italiane, tra cui anche Viterbo. Gli agenti hanno agito simultaneamente in più province, eseguendo un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 54 persone.
Il blitz ha riguardato, oltre al capoluogo della Tuscia, anche Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano e Rovigo, confermando la portata nazionale dell’indagine.
Gli indagati sono sospettati, a vario titolo, di reati di particolare gravità. Tra le principali accuse figurano l’associazione di tipo mafioso e quella finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Contestate anche ipotesi di tentato omicidio, lesioni aggravate, ricettazione, danneggiamento, porto e detenzione illegale di armi, possesso di materiale esplosivo, estorsione e minacce a pubblico ufficiale.
Tra i capi d’imputazione compaiono inoltre favoreggiamento, procurata inosservanza della pena, trasferimento illecito di valori e altri reati, tra cui anche l’uccisione di animali.
Secondo gli investigatori, tutte le condotte sarebbero aggravate dall’utilizzo del metodo mafioso o finalizzate a favorire organizzazioni criminali.