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Hotel dei Pelosetti, l'edificio fantasma senza documenti né gestione
VITERBO - Si infittisce la verità dietro la reale natura del ’Hotel dei Pelosetti: nessuna documentazione risulterebbe disponibile; Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la consigliera capogruppo del Gruppo Misto Letizia Chiatti ha riportato l’attenzione sul cosiddetto “Hotel dei Pelosetti”, un edificio in stato di abbandono di cui, a quanto pare, non esistono dati ufficiali.
“La mia interrogazione è rimasta senza risposta” rimprovera Chiatti “Vorrei sapere chi ha la disponibilità dell’immobile e come mai è ancora in queste condizioni”. All’interrogazione hanno preso parte anche la consigliera F.D.I. Laura Allegrini che ha ribadito la necessità di recuperare i servizi igienici presenti nella struttura, sostenendo che in quella zona un bagno pubblico sarebbe utile. Il consigliere Andrea Micci ha invece chiesto chiarimenti su un presunto senzatetto che avrebbe occupato l’edificio”.
La risposta arriva direttamente dalla sindaca Chiara Frontini “L’edificio non risulta accatastato. Abbiamo ipotizzato fosse un’articolazione di un ufficio esistente, ma non c’è traccia di atti ufficiali”. Gli assessori Giancarlo Martinengo e Elena Angiani hanno confermato la carenza di documenti, specificando che la polizia locale ha effettuato un sopralluogo senza riscontrare occupanti al momento del controllo.
Arriva lok per lOsservatorio del Turismo
VITERBO - Osservatorio del Turismo, arriva il via libera da Palazzo dei Priori per la creazione dell’organo grazie al sequel dell’appuntamento che ormai da due settimane ha luogo in Consiglio Comunale. Durante l’ultima seduta sono stati discussi gli ultimi 18 emendamenti che modificheranno i 14 articoli del regolamento stesso.
L'opposizione ha votato contro, pur riconoscendo che alcune delle proprie proposte sono state integrate nel testo definitivo. Tra le principali modifiche quella che impone al sindaco di comunicare in Consiglio le decisioni dell’Osservatorio, proposta dal consigliere leghista Andrea Micci; seppur accolto il suo emendamento, ha ribadito la sua contrarietà: “L’idea di base resta sbagliata: alcuni enti istituzionali competenti non possono partecipare, e l’opposizione è stata esclusa. Avete creato uno strumento per il sindaco”.
Ha trovato riscontro anche la proposta del consigliere capogruppo di Fratelli D'Italia Laura Allegrini: l’Osservatorio avrà solo un valore consultivo, senza alcun potere vincolante sull’amministrazione comunale. Anche Allegrini ha comunque bocciato il progetto: “Volevamo un Osservatorio inclusivo, ma così non lo è. Se non potremo partecipare, ne creeremo uno alternativo tutto nostro”.
Critiche anche da altri membri dell’opposizione. Alvaro Ricci (PD) ha rimproverato “Il filo conduttore dell’Osservatorio è escludere, non includere”, mentre Letizia Chiatti (Gruppo Misto) ha contestato la stessa legittimità dell’organo.
Femminicidi in Italia: la rabbia degli studenti contro il silenzio delle istituzioni
VITERBO - Il 2025 è appena iniziato e già l’Italia è costretta ad affrontare una nuova ondata di femminicidi. Solo nei primi giorni di aprile, sono stati due i tragici omicidi di donne che hanno scosso profondamente l'opinione pubblica. La notizia del ritrovamento del corpo di Ilaria Sula, trovata in una valigia, e il femminicidio di Sara Campanella sono solo gli ultimi in una lunga lista che continua a crescere, alimentando indignazione e frustrazione. Un fenomeno che sembra non fermarsi, e che mette in luce la necessità urgente di un cambiamento profondo.
'È successo di nuovo, ancora e ancora. Due vittime in due giorni, due sorelle strappate brutalmente dalla loro vita – ha dichiarato Bianca Piergentili, Coordinatrice Regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio, esprimendo tutta la rabbia degli studenti che si sono mobilitati in tutta la regione – Siamo stanche di vedere come in Italia non si faccia nulla per combattere il fenomeno, per fermare la cultura patriarcale, quella cultura che arriva a uccidere. Due giorni, due femminicidi e il Governo sta in silenzio'. Proprio per dar voce a questa frustrazione, gli studenti delle scuole del Lazio hanno deciso di scendere in piazza e in ogni istituto hanno intitolato le proprie strutture alle donne vittime di femminicidio nel 2025, un segno tangibile della loro protesta e del loro impegno nel sensibilizzare la comunità.
Gli studenti chiedono con urgenza l’attivazione di iniziative concrete contro la violenza di genere, come sportelli antiviolenza nelle scuole e programmi di educazione sessuo-affettiva: 'Da anni chiediamo educazione sessuo-affettiva vera, ma il Ministro Valditara tace', ha sottolineato Piergentili.
La richiesta di un intervento deciso delle istituzioni è sempre più urgente. Gli studenti chiedono un’educazione sessuo-affettiva che parta dalle scuole primarie fino all’università, coinvolgendo tutta la comunità scolastica e accademica: 'Non basta parlare di consapevolezza, bisogna promuovere azioni concrete contro la violenza', affermano dalla Rete degli Studenti Medi di Viterbo che non sono nuovi a questa battaglia: 'Abbiamo lanciato un'indagine che ha rivelato come le università italiane non siano ambienti sicuri – ha dichiarato il sindacato studentesco PerCorso – Non abbiamo visto iniziative concrete dalla Ministra Bernini e chiediamo risposte urgenti.'
Anche il TusciaPride, in prima linea nella lotta contro discriminazione e violenza, ha sottolineato l'importanza di insegnare il valore del consenso fin dalla giovane età: 'Il valore del consenso dovrebbe essere trasmesso chiaramente dalle scuole primarie all'università. 'No' vuol dire 'no', e costringere qualcuno a pratiche non desiderate è sempre violenza', afferma l’associazione.
Questa mobilitazione, che coinvolge migliaia di studenti, è un grido di cambiamento. Gli studenti chiedono che scuole e università combattano la violenza di genere e la cultura patriarcale: 'È ora di decostruire la cultura patriarcale', hanno ribadito i manifestanti, chiedendo alle istituzioni di garantire una società più sicura e inclusiva.
Roma-Viterbo: da giugno il tratto da Vignanello a Viterbo sarà chiuso per lavori
VITERBO - Roma-Viterbo, a giugno via ai lavori sulla tratta extraurbana che collega la capitale con la Tuscia.
Lo scorso 27 marzo si è tenuto un incontro tra Regione Lazio e il Comitato pendolari ferrovia Roma Nord per fare il punto sui lavori di raddoppio e ammodernamento che interesseranno la Roma Nord. Per la Regione Lazio erano presenti il dottor Di Giambelardino, per Cotral era presente l’ingegnere Tolomeo, per Astral l’ingegnere Cecconi e per il comitato erano presenti Fabrizio Bonanni e Fabio Rosati.
'La prima informazione che ci è stata data - annunciano i rappresentanti del comitato - è relativa alla chiusura della tratta extraurbana che avverrà in due fasi: la prima dal 15 giugno, subito dopo la chiusura delle scuole fino a settembre, che interesserà il tratto da Vignanello a Viterbo con i lavori di rinnovo dell'armamento e delle palificazioni. Successivamente verrà chiusa la tratta tra Montebello e Morlupo e il servizio verrà garantito da bus sostitutivi'. Insomma, per i viaggiatori si prospettano due anni infuocati (questo il tempo stimato per la fine dei lavori), resi ancora più difficili dalle continue soppressioni e disservizi.
Riguardo al piano di manutenzione del parco treni, informano ancora Bonanni e Rosati: 'Si è conclusa la gara per inserire su 5 treni di tipo Alstom il famoso train-stop come meccanismo di sicurezza che permetterebbe a questi veicoli, che sono più recenti dei Firema, di entrare ed essere utilizzati pienamente anche nella tratta urbana. Allo stato attuale saranno dunque disponibili 13 treni, il minimo per poter fare il servizio feriale invernale, con annesse soppressioni fisiologiche'.
Nel frattempo Firema Titagarh ha presentato in Regione le garanzie fideiussorie necessarie per la corretta prosecuzione della commessa relativa alla fornitura dei 38 treni destinati alle linee Roma - Lido e Roma - Viterbo.
'Dopo mesi di tensioni e la dura presa di posizione della Regione Lazio - ha commentato David Nicodemi, presidente di TrasportiAmo - assistiamo a un significativo passo in avanti per la fornitura dei 38 nuovi treni per le ex concesse, con i primi due che dovrebbero essere consegnati entro l'estate. Speriamo che sia così, perché non si può continuare il servizio sulla Lido con una manciata di treni, mettendo a rischio ogni giorno l'incolumità del personale, così come sulla Roma-Viterbo con treni ricoperti di toppe per coprire la ruggine'.
Partiti i lavori di manutenzione su strade e marciapiedi
CIVITA CASTELLANA - “Un altro impegno preso coi cittadini e mantenuto: con le prime belle giornate di primavera, sono partiti i lavori di manutenzione su strade e marciapiedi nel territorio comunale di Civita Castellana”. Lo annuncia il sindaco Luca Giampieri, che ha dato il via alla più massiccia opera di riqualificazione viaria che la città abbia visto negli ultimi decenni.
“Dopo gli interventi sulla Flaminia da parte di Anas e sulla variante Nepesina da parte di Astral, arrivano le asfaltature nel territorio urbano del Comune – aggiunge il primo cittadino -. Siamo già intervenuti con una corposa opera di potatura degli arbusti ed è in fase di completamento la rete della fibra dove mancava; quindi, ora che la Provincia di Viterbo ha finalmente sbrigato le procedure di gara, si può procedere con il rifacimento dei marciapiedi e le asfaltature”. L’investimento è ingente: per i marciapiedi sono stati stanziati dal Comune 880mila euro, per le strade 985mila nell’annualità 2024 e un milione e 10mila euro per l’annualità 2025. Questi ultimi serviranno a finanziare i lavori che partiranno nei prossimi mesi. Cifre destinate a cambiare volto alla viabilità civitonica.
Queste le vie per cui sono previste le asfaltature in questa fase di lavori: largo Cavour, via XII settembre, via La Penna, via Casalaccio, via delle Capannelle, via la Colonica, via Fontanaccio, via V. Rainaldi, via R. Mengarelli, via delle Cascatelle, via Falisca, via Rio Maggiore, via Rio Maggiore (ripristino e messa in sicurezza buca di fronte alla Ceramica Hydra, via A. Bonanni, via Ugo Bassi (di fronte alla chiesa di San Lorenzo), rotatoria via Falisca, viale Fiume Treia.
Queste, invece, le vie dove verranno rifatti i marciapiedi: via Roma, via La Penna, via G. La Pira, via E. Berlinguer, via Corchiano, viale Marinai d’Italia, via Terni (dall’ ingresso centro commerciale “La galleria” a via don G. Bodini), via delle gardenie (asfaltatura), via Rio Maggiore, viale Fiume Treia, via Rio Maggiore (rifacimento muro dog park), via dei Capenati, via dei Falisci, via R. Mengarelli, via F. Petrarca (asfaltatura parcheggio).
“Discorso specifico merita poi un’opera attesa da oltre vent’anni, vale a dire l’asfaltatura delle vie principali della zona industriale Prataroni, che versava in condizioni disastrose e per la cui manutenzione è arrivato un finanziamento Astral da un milione di euro – spiega ancora il sindaco Giampieri -. In questo senso per l’interessamento e l’attenzione non possiamo che ringraziare la Regione Lazio e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli. Un ringraziamento va anche all’assessore ai Lavori pubblici Claudio Parroccini e agli uffici comunali per l’enorme impegno profuso negli ultimi mesi in modo che i lavori potessero partire a primavera”.
“Con questi interventi la viabilità di Civita Castellana cambierà completamente volto, con miglioramenti notevoli – conclude il sindaco -. Gli interventi di riqualificazione andranno avanti per tutta la primavera e si protrarranno fino all’estate: al termine del restyling le strade civitoniche avranno nuova vita”.
Il Regolamento 2023/1115 sulla Deforestazione (EUDR) - Settori coinvolti e due diligence delle ...
VITERBO - Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 9 aprile 2025 (dalle 09.30 alle 12.30) un webinar nazionale dedicato al Regolamento (UE) 2023/1115 relativo alla messa a disposizione sul mercato dell'Unione e all'esportazione dall'Unione di determinate materie prime e determinati prodotti associati alla deforestazione e al degrado forestale ('EUDR').
La norma, la cui applicazione è stata di recente rinviata a fine anno, limita l'importazione e l'esportazione dal mercato unionale di bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, soia e legno e dei prodotti individuati dall'Allegato I che contengono, sono stati nutriti o fabbricati a partire dalle menzionate materie prime.
Gli obblighi introdotti impongono agli operatori economici di implementare un sistema di 'due diligence' fondato sulla raccolta di dati quali la descrizione dei prodotti trattati, la geolocalizzazione delle zone nelle quali sono state prodotte le materie prime interessate, nonché attestazioni circa il rispetto della normativa vigente in materiale ambientale, sociale e fiscale, nel paese di produzione. Nessun prodotto potrà, infatti, circolare all'interno del mercato dell'Unione senza essere accompagnato dalla relativa dichiarazione di dovuta diligenza contenente questi dati.
Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, Gaia Bonini, Avvocato presso Avvocati per l'Impresa, Avv. Beatrice Brusa, Avvocato presso LOGOS Avvocati e associati, Dott. Carmine Monzione, QHSE Manager presso Pegaso Management.
Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori.
Il webinar si svolgerà tramite la piattaforma Microsoft Teams, e sarà possibile partecipare previa iscrizione al seguente link:
https://events.teams.microsoft.com/event/6dfa6fb9-74ad-464f-9280-4a2cc9d96490@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro l'8 aprile 2025.
Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all'evento online.
Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell'Ente camerale, ai numeri telefonici 0761.234400-440-466 oppure all'indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.
Restauro del monumento ai caduti di Vetralla
VETRALLA - 'Il Consiglio regionale ha approvato l'ordine del giorno a mia firma per destinare al Comune di Vetralla 40mila euro per il restauro del monumento ai Caduti'. A darne notizia è il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.
'Questo importante contributo dalla Regione - spiega Zelli - arriva proprio in occasione del centenario del monumento, inaugurato nel 1924 alla presenza di Re Vittorio Emanuele III. La scultura è stata realizzata da Pietro Canonica, artista di fama internazionale fortemente legato al territorio viterbese e laziale. Il Comune di Vetralla aveva espresso la volontà di realizzare interventi di restauro e valorizzazione del monumento, consapevole dell'importanza di preservare questa testimonianza storica, affinché potesse continuare a rappresentare un punto di riferimento culturale e identitario per la comunità e per i visitatori. Grazie al voto della maggioranza, la Regione sosterrà questa iniziativa dalla forte valenza storica e artistica'.
Con i 40mila euro stanziati saranno finanziati gli interventi per la sistemazione degli spazi verdi, il rifacimento dei cippi commemorativi dei soldati caduti nella Prima guerra mondiale, una nuova illuminazione ed il restauro delle cancellate e delle ringhiere. Inoltre, sarà emesso un annullo postale e verrà avviata la digitalizzazione delle notizie relative al monumento tramite un apposito Qr code.
'Ringrazio tutti i colleghi di maggioranza - conclude Zelli - per aver dato voto favorevole a questo ordine del giorno, ancora una volta la Regione Lazio guidata dal centrodestra si dimostra come il vero punto di riferimento per tutti i Comuni, un'istituzione vicina ai cittadini e pronta a soddisfare le richieste delle comunità locali. A Vetralla, il prossimo 16 maggio, si terrà una cerimonia d'inaugurazione per celebrare il restauro del monumento nel centesimo anniversario. Auspico una grande partecipazione della cittadinanza e dei rappresentanti istituzionali a questo evento'.
UE, Sberna: portata la questione della Orte-Civitavecchia al Parlamento Europeo
ORTE - Il completamento delle infrastrutture strategiche per la mobilità europea torna al centro del dibattito del Parlamento Europeo. Durante la sessione plenaria, Antonella Sberna, vicepresidente dell'Eurocamera ed eurodeputata di Fratelli d'Italia/ECR, ha sollevato la questione dei fondi per i cosiddetti 'ultimo miglio', ovvero quei tratti di pochi chilometri che collegano le grandi arterie dei corridoi TEN-T. 'All'interno della programmazione europea sono previsti fondi e stanziamenti per i completamenti dei cosiddetti 'ultimo miglio'? Ovvero completamenti di pochi chilometri o di piccole infrastrutture che incrociano i corridoi TEN-T, ad esempio i corridoi CORE? Porto l'esempio dell'Adriatico-Tirrenica e la Orte Civitavecchia, un'infrastruttura a cui mancano pochi chilometri e interconnette il corridoio Scandinavo-Mediterraneo' ha dichiarato Sberna in Aula. L'europarlamentare ha sottolineato l'importanza di queste infrastrutture, 'quindi l'interconnessione tra porti, interporti, allacci ferroviari, connessioni stradali', non solo per lo sviluppo economico, ma anche per la competitività dell'intero continente. 'La domanda riguarda la strategicità, lo sviluppo e anche la portata di competitività che portano queste infrastrutture strategiche per tutta Europa.' ha concluso la componente della commissione REGI. Il completamento della Orte-Civitavecchia rappresenterebbe un passo fondamentale per il rafforzamento del corridoio Scandinavo-Mediterraneo, facilitando i collegamenti tra il centro Italia e il resto d'Europa, garantendo una maggiore efficienza nella rete di trasporti, facilitando la vita alle imprese e collegando i territori. Alla domanda della vicepresidente Sberna, il Commissario europeo per i trasporti e il turismo, Tzitzikōstas, ha risposto sottolineando che, 'il TEN-T è la base della connettività europea ed il prerequisito del mercato unico, altrimenti l'economia non potrà funzionare senza ferrovie, porti, aeroporti e strade'.
Confermato Enrico Albertelli segretario provinciale del Sap
VITERBO - In data 3 aprile 2025, si è svolto a Viterbo il X congresso provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia, al termine del quale, Enrico ALBERTELLI è stato confermato segretario provinciale del SAP. Già alla guida della struttura viterbese dal 2022, è stato riconfermato col voto unanime dei consiglieri provinciali SAP. Alla presenza del Segretario Regionale del SAP Lazio Giovanni Coscetti e dei quadri dirigenti del SAP provinciale, è stato designato anche il nuovo Consiglio Provinciale, i componenti la Segreteria ed i 5 delegati al congresso regionale.
Civita Castellana, al via i lavori di manutenzione: nuova vita per strade e marciapiedi
40.000 euro dalla Regione Lazio per il restauro del Monumento ai Caduti di Vetralla
Fadoi Animo, i medici internisti dell'ospedale Santa Rosa in piazza per promuovere la prevenzione
VITERBO - Per il secondo anno consecutivo, i medici e gli infermieri internisti dell'ospedale Santa Rosa parteciperanno a Fadoi Animo, la giornata di prevenzione, che si svolgerà, in tutta Italia, sabato 12 aprile, dalle ore 10 alle 17.
Nella Tuscia l'iniziativa, organizzata dalla Società scientifica di medicina interna, con il patrocinio della Asl di Viterbo, attraverso i progetti dedicati presenti nel Piano di prevenzione aziendale, si svolgerà a Montefiascone, in piazzale Roma.
L'obiettivo della campagna nazionale è quello di avvicinarsi alla cittadinanza e di far conoscere le attività di prevenzione in un contesto diverso da quello ospedaliero, al di fuori dei luoghi istituzionali della cura.
Nel corso della giornata falisca, organizzata anche con la collaborazione della Croce Rossa italiana e del Comune di Montefiascone, i cittadini che accoglieranno l'invito dei medici internisti del Santa Rosa, gratuitamente potranno essere visitati per valutare lo stato di salute generale ed eventuali rischi di patologie cardio-vascolari, ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete, obesità, bronchite cronica, infezioni.
Sarà, dunque, possibile, sottoporsi al controllo della pressione arteriosa, glicemia e colesterolo, peso, altezza e circonferenza addominale, frequenza cardiaca, ossigenazione e parametri vitali.
'Oggi in Italia – comunicano i medici internisti Fadoi della Tuscia - quasi il 50% della popolazione è sovrappeso o obesa, il 40% è iperteso, il 6% è diabetico. Inoltre, 1 persona su 5 fuma, con numeri in crescita tra i giovani. E, troppe volte, queste condizioni si scoprono tardi, quando la prevenzione non è più efficace. Per questo, è importante anche l'informazione. Oltre ai controlli, dunque, nel corso della giornata di sabato 12 aprile, saremo in piazza anche per fornire consigli personalizzati sull'alimentazione e sull'attività fisica, informazioni sulle vaccinazioni utili per le persone fragili e con patologie croniche e per distribuire materiale informativo circa i percorsi di presa in carico di specifici bisogni di salute attivi presso la Asl di Viterbo'.
Controlli antidroga: arrestato un 55enne per detenzione e spaccio di hashish
SORIANO NEL CIMINO - Nella mattinata del 31 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno effettuato controlli antidroga nell'area dei Monti Cimini. Durante l'operazione, una pattuglia della Stazione di Soriano nel Cimino ha fermato un cinquantacinquenne romano alla guida della propria autovettura, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico e di piccole quantità di hashish.
A seguito di una perquisizione personale e veicolare, i militari hanno deciso di estendere il controllo con una perquisizione domiciliare presso l'abitazione dell'uomo a Viterbo, nel quartiere La Pila. Durante l'ispezione, sono stati rinvenuti circa 90 grammi di hashish, suddivisi in più pezzi e custoditi in un cofanetto tra i mobili di una camera da letto.
Un'ulteriore perquisizione nella residenza del fermato, situata nella zona Pietrare, ha portato al rinvenimento di due involucri di cellophane contenenti ulteriori 6 grammi della medesima sostanza. Tutti i reperti sono stati posti sotto sequestro e l'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Successivamente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria viterbese.
L'operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e contrasto dei reati in genere, costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva
Somigli (Uil): 'Personale scolastico ostaggio ritardi pagamento Tfr'
VITERBO - 'Il personale scolastico e i dipendenti pubblici in generale continuano a essere ostaggi di un sistema che ritarda di anni l'erogazione del Trattamento di fine rapporto (Tfr)'.
A dichiararlo è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli.
'Il ritardo nel pagamento del Tfr - dice Somigli -, ad oggi, ha fatto perdere il 14,2% del loro potere d'acquisto. Tutto questo, nonostante la Corte costituzionale abbia dichiarato che il differimento e la rateizzazione del Tfr è incostituzionale. La politica non può continuare a fare orecchie da mercante'.
'Rispetto al settore privato - prosegue Somigli -, i lavoratori e le lavoratrici del settore pubblico devono attendere da uno a oltre cinque anni per ricevere il proprio salario differito e accantonato. A queste condizioni molti dipendenti pubblici sono costretti a rivolgersi alle banche o all'Inps per l'anticipo del Tfr, pagando i relativi tassi di interesse con un'ulteriore perdita economica'.
'Serve un atto di responsabilità del governo. È ora - conclude Somigli - di restituire il diritto a una liquidazione giusta, equa e tempestiva a chi ha dedicato anni di lavoro al servizio alla scuola e al paese'.
Verde privato, De Simone: Giusta la manutenzione, ma i tempi sono troppo stretti
VITERBO - “Siamo assolutamente d’accordo con la sindaca Chiara Frontini in merito al rispetto del decoro urbano, con l’obbligo per i cittadini di provvedere alla manutenzione del verde privato. Ma è necessario prorogare i termini dell’ordinanza sindacale, per non mettere in difficoltà i viterbesi e per non farli trovare in fallo e a rischio sanzioni: con un’ordinanza pubblicata il 1° aprile 2025, la scadenza del 12 aprile va prorogata”. Così il segretario provinciale di Confartigianato Imprese Viterbo, Andrea De Simone, interviene sull’ordinanza sindacale 11 del 28 marzo 2025, pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Viterbo il 1° aprile 2025, già in vigore e con effetti sanzionatori che partiranno dal prossimo 12 aprile.
“I tempi sono troppo stretti – aggiunge De Simone – e penalizzano sia i cittadini che devono giustamente adeguarsi all’obbligo, sia le imprese di manutenzione del verde, che non riusciranno in così poco tempo a soddisfare le richieste di tutti i clienti. In più in questo periodo primaverile piove spesso e all’improvviso, si lavora all’esterno con maggiore difficoltà e l’erba infestante cresce più velocemente, come ha avuto modo di sottolineare in una recente intervista anche lo stesso assessore all’Ambiente e Verde pubblico della giunta Frontini, Giancarlo Martinengo, che ha fatto riferimento al cambiamento climatico in merito alle difficoltà nella cura del verde da parte dell’Amministrazione”.
“Non possiamo che concordare sull’obbligo di manutenzione di edifici e aree verdi privati, dove vanno eliminati erbacce, sterpaglie, rovi e materiali secchi – conclude De Simone -, così come siamo convinti che per gli edifici, nelle strade e nelle aree pubbliche il Comune debba fare altrettanto, ma la data del 12 aprile, termine ultimo per mettersi in regola e non incorrere in sanzioni, va prorogato, nell’interesse dei cittadini e delle imprese del settore. Anche perché, come dice lo stesso assessore Martinengo, se poi piove di nuovo e l’erba ricresce subito si rischia di non poter adempiere alle prescrizioni nonostante gli interventi”.
Previsioni meteo per venerdí 4 aprile
VITERBO
Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo asciutto e ampie schiarite. Temperature comprese tra +4°C e +17°C.
LAZIO
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio, da segnalare solo qualche isolato fenomeno sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, maggiori addensamenti al Nord-Ovest con isolati piovaschi. Al pomeriggio cieli per lo più soleggiati su tutte le regioni. In serata e in nottata ancora stabilità diffusa con assenza prevalente di nuvolosità.
AL CENTRO
Stabilità prevalente su tutte le regioni al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi e qualche maggiore addensamento sui settori tirrenici. Al pomeriggio nuvolosità in sviluppo sui settori interni ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Ampi spazi di sereno al mattino su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in aumento con nuvolosità in sviluppo sui settori interni con rovesci o temporali sui rilievi del Cilento e della Calabria. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite, ma nuvolosità in aumento sulle Isole Maggiori.
Temperature minime stabili o in generale lieve diminuzione, massime in lieve rialzo al Nord e stazionarie o in lieve calo al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori.