Aggregatore di feed

Molestie e ubriachezza in centro, espulso 25enne

News da Ontuscia.it - 3 ore 54 min fa
Un cittadino egiziano di 25 anni è stato identificato ed espulso dal territorio nazionale dalla Polizia di Stato di Viterbo al termine di una serie di interventi legati a episodi di disturbo nel centro storico. Il primo episodio risale al 25 marzo, quando la Squadra Volante è intervenuta in Piazza San Faustino a seguito di […]
Categorie: RSS Tuscia

Controlli nelle strutture turistiche, sanzioni per 180mila euro

News da Ontuscia.it - 5 ore 11 min fa
La Guardia di Finanza di Viterbo ha avviato un ampio piano di controlli nel settore turistico della Tuscia, facendo emergere diffuse irregolarità fiscali e violazioni in materia di lavoro. L’operazione, intensificata anche in continuità con le attività svolte durante l’Anno Giubilare, ha portato all’irrogazione di sanzioni complessive per circa 180mila euro. Nel mirino dei finanzieri […]
Categorie: RSS Tuscia

Ondata di furti nelle campagne: il Viterbese nel mirino di una banda specializzata

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITERBO - Il settore agricolo della Tuscia è sotto scacco. Nelle ultime settimane, una serie di furti sistematici ha colpito numerose aziende del territorio, segnando un’escalation che fa ipotizzare agli inquirenti l’azione di una banda criminale strutturata e dotata di una logistica sofisticata.

I malviventi agiscono con precisione chirurgica, solitamente durante le ore notturne, puntando a obiettivi specifici

Attrezzature professionali: Scuotitori per la raccolta delle olive, decespugliatori e motoseghe di marche prestigiose.

Carburante: In diversi casi sono stati svuotati i depositi di gasolio agricolo delle aziende.

La velocità d’esecuzione e la capacità di neutralizzare i sistemi di sorveglianza suggeriscono che i criminali effettuino sopralluoghi preventivi per individuare le vie di fuga più rapide e i punti deboli delle tenute.

I Carabinieri e la Polizia di Stato stanno analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza poste lungo le arterie principali per individuare i mezzi pesanti (probabilmente camion o furgoni telonati) utilizzati per il trasporto della refurtiva. Si sospetta che i macchinari rubati siano destinati al mercato nero estero, in particolare verso l'Est Europa, o alla rivendita di pezzi di ricambio non tracciabili.

Le associazioni di categoria esprimono forte preoccupazione per un fenomeno che non arreca solo un danno economico immediato, ma paralizza l'attività lavorativa in momenti cruciali della stagione agraria.

 

Consigli per la sicurezza: Le autorità invitano i proprietari a non lasciare le chiavi a bordo dei mezzi, a dotare i macchinari di sistemi GPS occultati e a segnalare immediatamente qualsiasi movimento sospetto o veicolo sconosciuto nelle vicinanze delle proprietà.

Categorie: RSS Tuscia

Vitorchiano celebra Padre Ettore Salimbeni: un ponte di fede tra Italia e Perù

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITORCHIANO - Una sala consiliare gremita e un'atmosfera di profonda commozione hanno fatto da cornice a Vitorchiano, nel pomeriggio del 30 marzo 2026, alla presentazione del volume 'Vita e opera di Padre Ettore Salimbeni'. Il libro rappresenta un ponte culturale e spirituale tra due continenti: il testo, infatti, nasce come una raccolta di testimonianze dirette riunite dai frati agostiniani in Perù e scritte originariamente in lingua spagnola. La versione italiana è frutto del meticoloso lavoro di traduzione curato dalle Suore Trappiste di Vitorchiano.


L'incontro non è stato solo un tributo alla memoria, ma un'occasione per fare il punto sui progetti di cooperazione internazionale ancora in corso ed a sottolineare il legame indissolubile con l'associazione Apurimac. Ha moderato l'evento il professor Federico Meschini, che ha guidato gli interventi dei relatori, alternandoli alla lettura di alcuni passi scelti del libro. Particolarmente significativi i contributi di Padre Pietro Bellini e del dottor Vittorio Villa, rappresentanti di Apurimac. I due ospiti hanno illustrato la straordinaria parabola umana di Padre Ettore Salimbeni, soffermandosi sulla storica collaborazione con l'associazione e delineando le sfide future che attendono i volontari nei territori del paese sudamericano.

L'importanza dell'eredità di Salimbeni è stata rimarcata dai saluti ufficiali giunti dal vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza e dal console generale del Perù a Roma, Julio Alberto Alvarez Sabogal. Il momento di massima vicinanza con la terra di missione si è toccato con il collegamento in diretta da Cotabambas: la voce di Padre Emilio Vergas ha portato ai presenti la testimonianza viva di quanto il lavoro di Padre Ettore sia ancora oggi un punto di riferimento per le comunità locali. Durante la serata sono stati apprezzati gli interventi della signora Paola Popetti da Grosseto, del professor Carlos Salazar e dello stesso Padre Vergas da Cotabambas.

L'organizzazione dell'evento è stata resa possibile dal supporto operativo dei volontari dell'associazione APE (Amici Padre Ettore) di Vitorchiano. Una realtà che da quarant'anni rappresenta il braccio operativo della solidarietà locale per il Perù, raccogliendo fondi e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. APE rivolge un sentito ringraziamento al sindaco Ruggero Grassotti e a tutta l'amministrazione comunale di Vitorchiano per la presenza e il sostegno. Un ringraziamento particolarmente caloroso va anche all'associazione EIPAA per l'affettuoso supporto e la grande disponibilità dimostrati in tutte le fasi di preparazione dell'evento.

A corredo della presentazione, all'interno del complesso di Sant'Agnese, è stata allestita una mostra dedicata alla figura di Padre Ettore Salimbeni, per offrire ai visitatori un percorso visivo ed emozionale attraverso le tappe fondamentali della sua vita e della sua missione in terra peruviana. Le attività di sostegno e la raccolta offerte sono permanentemente attive. Chiunque desideri contribuire o richiedere informazioni sui progetti può contattare l'associazione APE attraverso il Comune di Vitorchiano, la Parrocchia e i canali social ufficiali.

Una sala consiliare gremita e un'atmosfera di profonda commozione hanno fatto da cornice a Vitorchiano, nel pomeriggio del 30 marzo 2026, alla presentazione del volume 'Vita e opera di Padre Ettore Salimbeni'. Il libro rappresenta un ponte culturale e spirituale tra due continenti: il testo, infatti, nasce come una raccolta di testimonianze dirette riunite dai frati agostiniani in Perù e scritte originariamente in lingua spagnola. La versione italiana è frutto del meticoloso lavoro di traduzione curato dalle Suore Trappiste di Vitorchiano.

L'incontro non è stato solo un tributo alla memoria, ma un'occasione per fare il punto sui progetti di cooperazione internazionale ancora in corso ed a sottolineare il legame indissolubile con l'associazione Apurimac. Ha moderato l'evento il professor Federico Meschini, che ha guidato gli interventi dei relatori, alternandoli alla lettura di alcuni passi scelti del libro. Particolarmente significativi i contributi di Padre Pietro Bellini e del dottor Vittorio Villa, rappresentanti di Apurimac. I due ospiti hanno illustrato la straordinaria parabola umana di Padre Ettore Salimbeni, soffermandosi sulla storica collaborazione con l'associazione e delineando le sfide future che attendono i volontari nei territori del paese sudamericano.

L'importanza dell'eredità di Salimbeni è stata rimarcata dai saluti ufficiali giunti dal vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza e dal console generale del Perù a Roma, Julio Alberto Alvarez Sabogal. Il momento di massima vicinanza con la terra di missione si è toccato con il collegamento in diretta da Cotabambas: la voce di Padre Emilio Vergas ha portato ai presenti la testimonianza viva di quanto il lavoro di Padre Ettore sia ancora oggi un punto di riferimento per le comunità locali. Durante la serata sono stati apprezzati gli interventi della signora Paola Popetti da Grosseto, del professor Carlos Salazar e dello stesso Padre Vergas da Cotabambas.

L'organizzazione dell'evento è stata resa possibile dal supporto operativo dei volontari dell'associazione APE (Amici Padre Ettore) di Vitorchiano. Una realtà che da quarant'anni rappresenta il braccio operativo della solidarietà locale per il Perù, raccogliendo fondi e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. APE rivolge un sentito ringraziamento al sindaco Ruggero Grassotti e a tutta l'amministrazione comunale di Vitorchiano per la presenza e il sostegno. Un ringraziamento particolarmente caloroso va anche all'associazione EIPAA per l'affettuoso supporto e la grande disponibilità dimostrati in tutte le fasi di preparazione dell'evento.

A corredo della presentazione, all'interno del complesso di Sant'Agnese, è stata allestita una mostra dedicata alla figura di Padre Ettore Salimbeni, per offrire ai visitatori un percorso visivo ed emozionale attraverso le tappe fondamentali della sua vita e della sua missione in terra peruviana. Le attività di sostegno e la raccolta offerte sono permanentemente attive. Chiunque desideri contribuire o richiedere informazioni sui progetti può contattare l'associazione APE attraverso il Comune di Vitorchiano, la Parrocchia e i canali social ufficiali.

Una sala consiliare gremita e un'atmosfera di profonda commozione hanno fatto da cornice a Vitorchiano, nel pomeriggio del 30 marzo 2026, alla presentazione del volume 'Vita e opera di Padre Ettore Salimbeni'. Il libro rappresenta un ponte culturale e spirituale tra due continenti: il testo, infatti, nasce come una raccolta di testimonianze dirette riunite dai frati agostiniani in Perù e scritte originariamente in lingua spagnola. La versione italiana è frutto del meticoloso lavoro di traduzione curato dalle Suore Trappiste di Vitorchiano.

 

L'incontro non è stato solo un tributo alla memoria, ma un'occasione per fare il punto sui progetti di cooperazione internazionale ancora in corso ed a sottolineare il legame indissolubile con l'associazione Apurimac. Ha moderato l'evento il professor Federico Meschini, che ha guidato gli interventi dei relatori, alternandoli alla lettura di alcuni passi scelti del libro. Particolarmente significativi i contributi di Padre Pietro Bellini e del dottor Vittorio Villa, rappresentanti di Apurimac. I due ospiti hanno illustrato la straordinaria parabola umana di Padre Ettore Salimbeni, soffermandosi sulla storica collaborazione con l'associazione e delineando le sfide future che attendono i volontari nei territori del paese sudamericano.

 

L'importanza dell'eredità di Salimbeni è stata rimarcata dai saluti ufficiali giunti dal vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza e dal console generale del Perù a Roma, Julio Alberto Alvarez Sabogal. Il momento di massima vicinanza con la terra di missione si è toccato con il collegamento in diretta da Cotabambas: la voce di Padre Emilio Vergas ha portato ai presenti la testimonianza viva di quanto il lavoro di Padre Ettore sia ancora oggi un punto di riferimento per le comunità locali. Durante la serata sono stati apprezzati gli interventi della signora Paola Popetti da Grosseto, del professor Carlos Salazar e dello stesso Padre Vergas da Cotabambas.

 

L'organizzazione dell'evento è stata resa possibile dal supporto operativo dei volontari dell'associazione APE (Amici Padre Ettore) di Vitorchiano. Una realtà che da quarant'anni rappresenta il braccio operativo della solidarietà locale per il Perù, raccogliendo fondi e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. APE rivolge un sentito ringraziamento al sindaco Ruggero Grassotti e a tutta l'amministrazione comunale di Vitorchiano per la presenza e il sostegno. Un ringraziamento particolarmente caloroso va anche all'associazione EIPAA per l'affettuoso supporto e la grande disponibilità dimostrati in tutte le fasi di preparazione dell'evento.

 

A corredo della presentazione, all'interno del complesso di Sant'Agnese, è stata allestita una mostra dedicata alla figura di Padre Ettore Salimbeni, per offrire ai visitatori un percorso visivo ed emozionale attraverso le tappe fondamentali della sua vita e della sua missione in terra peruviana. Le attività di sostegno e la raccolta offerte sono permanentemente attive. Chiunque desideri contribuire o richiedere informazioni sui progetti può contattare l'associazione APE attraverso il Comune di Vitorchiano, la Parrocchia e i canali social ufficiali.

Una sala consiliare gremita e un'atmosfera di profonda commozione hanno fatto da cornice a Vitorchiano, nel pomeriggio del 30 marzo 2026, alla presentazione del volume 'Vita e opera di Padre Ettore Salimbeni'. Il libro rappresenta un ponte culturale e spirituale tra due continenti: il testo, infatti, nasce come una raccolta di testimonianze dirette riunite dai frati agostiniani in Perù e scritte originariamente in lingua spagnola. La versione italiana è frutto del meticoloso lavoro di traduzione curato dalle Suore Trappiste di Vitorchiano.

 

L'incontro non è stato solo un tributo alla memoria, ma un'occasione per fare il punto sui progetti di cooperazione internazionale ancora in corso ed a sottolineare il legame indissolubile con l'associazione Apurimac. Ha moderato l'evento il professor Federico Meschini, che ha guidato gli interventi dei relatori, alternandoli alla lettura di alcuni passi scelti del libro. Particolarmente significativi i contributi di Padre Pietro Bellini e del dottor Vittorio Villa, rappresentanti di Apurimac. I due ospiti hanno illustrato la straordinaria parabola umana di Padre Ettore Salimbeni, soffermandosi sulla storica collaborazione con l'associazione e delineando le sfide future che attendono i volontari nei territori del paese sudamericano.

 

L'importanza dell'eredità di Salimbeni è stata rimarcata dai saluti ufficiali giunti dal vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza e dal console generale del Perù a Roma, Julio Alberto Alvarez Sabogal. Il momento di massima vicinanza con la terra di missione si è toccato con il collegamento in diretta da Cotabambas: la voce di Padre Emilio Vergas ha portato ai presenti la testimonianza viva di quanto il lavoro di Padre Ettore sia ancora oggi un punto di riferimento per le comunità locali. Durante la serata sono stati apprezzati gli interventi della signora Paola Popetti da Grosseto, del professor Carlos Salazar e dello stesso Padre Vergas da Cotabambas.

 

L'organizzazione dell'evento è stata resa possibile dal supporto operativo dei volontari dell'associazione APE (Amici Padre Ettore) di Vitorchiano. Una realtà che da quarant'anni rappresenta il braccio operativo della solidarietà locale per il Perù, raccogliendo fondi e promuovendo iniziative di sensibilizzazione. APE rivolge un sentito ringraziamento al sindaco Ruggero Grassotti e a tutta l'amministrazione comunale di Vitorchiano per la presenza e il sostegno. Un ringraziamento particolarmente caloroso va anche all'associazione EIPAA per l'affettuoso supporto e la grande disponibilità dimostrati in tutte le fasi di preparazione dell'evento.

 

A corredo della presentazione, all'interno del complesso di Sant'Agnese, è stata allestita una mostra dedicata alla figura di Padre Ettore Salimbeni, per offrire ai visitatori un percorso visivo ed emozionale attraverso le tappe fondamentali della sua vita e della sua missione in terra peruviana. Le attività di sostegno e la raccolta offerte sono permanentemente attive. Chiunque desideri contribuire o richiedere informazioni sui progetti può contattare l'associazione APE attraverso il Comune di Vitorchiano, la Parrocchia e i canali social ufficiali.

Categorie: RSS Tuscia

Pendolari Orte-Roma: allarme per la Linea Direttissima

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

ORTE - Facciamo seguito alla ns. mail dell'11 marzo u.s. per chiedere a codesta Regione Lazio di accordarsi con le Regioni Umbria, Toscana e Marche con l'intento di fare pressione su Ministero Infrastrutture e Trasporti, ART, RFI, Trenitalia al fine di tutelare i treni regionali a servizio dei pendolari sulla tratta Orte-Roma (via Linea Direttissima), anche a seguito dell'entrata sul mercato italiano della SNCF Voyages Italia a partire dal 1.01.2027.

Abbiamo appreso che Regione Umbria ha sospeso il contratto di servizio con Trenitalia. Segnaliamo la necessità che anche la Regione Lazio proceda in tal senso, in attesa delle dovute rassicurazioni sull'offerta di treni regionali per il prossimo anno.

Scongiurato il pericolo di finire sistematicamente in linea convenzionale a causa della delibera ART 178/24, avuta notizia del prossimo arrivo dei treni POP, circolanti a 200 km/h, siamo ripiombati nell'angoscia di dover vedere raddoppiati i tempi di percorrenza per recarci a Roma la mattina e tornare a casa la sera.

Codesta Regione ha giustamente pubblicizzato l'utilizzo dei nuovi treni. Ma attenzione che, in assenza di un intervento di ponderazione circa l'offerta dei treni commerciali, considerati 3 gestori anziché gli attuali 2, finalizzato a garantire l'assolvimento dell'obbligo di servizio pubblico previsto dal Regolamento Europeo del trasporto pubblico passeggeri tramite ferrovia, tali nuovi treni sarebbero 'sacrificati' poiché destinati esclusivamente alla linea convenzionale.

Soldi dei contribuenti mal spesi, su cui potrebbe accendersi il faro della Corte dei Conti.

Riguardo alle attuali condizioni di viaggio dei pendolari orbitanti sulla stazione di Orte, segnaliamo come la permanenza del Regionale 4530 in linea lenta stia arrecando grandi disagi ai pendolari diretti a Viterbo via Orte. Il fatto che il treno sia stato ormai instradato da programma in LL fa sì che gran parte degli utenti con partenza da Viterbo diretti a Roma, per evitare di avere un aggravio dei tempi di percorrenza di 35-40 minuti la sera, si spostino ad Orte con auto propria e da lì utilizzino treni che percorrono la linea DD sia all'andata che al ritorno. Questo comporta gravi ripercussioni in termini di appesantimento del traffico su Orte nelle ore di punta e conseguente peggioramento a livello di inquinamento ambientale. Inoltre i Regionali 4514 (diretto a Foligno) e 4106 (diretto a Firenze), data la mancata copertura con treni in DD nella fascia oraria 14:28 – 17:00, tendono a riempirsi all'inverosimile. Siamo a conoscenza delle continue lamentele dei viaggiatori umbri verso il proprio assessore alla mobilità per le condizioni di viaggio indecenti. Ora, al fine di evitare che Regione Umbria chieda la soppressione della fermata ad Orte del Regionale 4514 (come già successo in passato), chiediamo un Vs. impegno a ripristinare il 4530 in DD, eventualmente valutando l'anticipo della partenza a prima delle 17 o tra le 17:10 e le 17:20.

 

Vi chiediamo inoltre:

· se al momento avete notizia della data di ultimazione dei lavori di ammodernamento della linea AV, avviati ad inizio 2025;

· di inviarci gli orari in vigore da giugno prossimo e, non appena disponibili, da dicembre 2026.

 

Fate in modo che il territorio della Tuscia non venga destinato ad un futuro di impoverimento e spopolamento, sacrificato all'AV a servizio di passeggeri facoltosi che sporadicamente si recano verso nord per lavoro o per piacere. Impegnatevi a che il capoluogo di provincia torni più vicino alla capitale, garantite un domani di speranza in termini di miglioramento della qualità della vita di lavoratori e studenti che ogni giorno si recano a Roma.

 

Chiediamo un Vs. intervento a garanzia del mantenimento di tracce destinate ai Regionali Veloci nelle fasce orarie 6:30 – 8:30 e 17 – 19, programmati ed effettivamente poi instradati sulla DD nel tratto compreso tra Orte e Roma e viceversa.

 

Qualora non fosse assicurato quanto sopra, le nostre vite sarebbero fortemente destabilizzate, l'organizzazione quotidiana vedrebbe ore settimanali sottratte alle nostre famiglie. Si tornerebbe indietro di 50 anni: raggiungere Roma e tornare a casa la sera richiederà oltre un'ora di tempo a tratta, quando fino a dicembre 2024 si impiegavano 35-40 minuti.

 

Tra gli ulteriori negativi effetti del dirottamento sistematico dei treni regionali sulla linea convenzionale, poniamo l'attenzione anche sull'appesantimento della circolazione su tale tratta, che si esporrà a probabili guasti alla rete dovuti al sovra-utilizzo dell'infrastruttura e, soprattutto, ad una limitazione dell'offerta di convogli previsti a servizio dell'aeroporto di Fiumicino con derivante sovraffollamento degli stessi.

Categorie: RSS Tuscia

L'olio di Capaci arriva a Civita Castellana: dono della Polizia alla Diocesi

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

CIVITA CASTELLANA - Nella giornata di ieri 30 marzo, il Questore della provincia di Viterbo, dott. Luigi Silipo, ha fatto visita a S.E. Monsignor Marco Salvi, Vescovo della Diocesi di Civita Castellana, a cui ha consegnato un’ampolla contenente l’olio proveniente dall’uliveto del Giardino di Capaci.

Nel luogo in cui avvenne l’esplosione del 23 maggio 1992, che provocò la morte del Giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, oggi sorge un giardino curato dall’associazione Quarto Savona Quindici, fondata da Tina Martinez Montinaro, vedova di Antonio.

Conosciuto anche come Giardino della Memoria, vi è piantumato un albero di ulivo dedicato ad ogni vittima innocente della barbarie mafiosa.

Anche quest’anno, in prossimità della Pasqua, l’olio, frutto di quegli ulivi, viene distribuito a tutte le Diocesi italiane per essere consacrato durante la Messa Crismale ed utilizzato come olio santo durante l’anno liturgico.

La consegna dell’olio costituisce un gesto altamente simbolico, nella speranza che il sacrificio dei martiri della giustizia non sia vano e possa assurgere a simbolo di redenzione e segno autentico del sentimento religioso per l’intero Paese.

 

Categorie: RSS Tuscia

Montalto di Castro, si introduce in una casa per occuparla: arrestato 24enne

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

MONTALTO DI CASTRO - I Carabinieri della Stazione di Montalto di Castro hanno tratto in arresto in flagranza, nella mattinata del 23 marzo, un cittadino straniero di 24 anni sorpreso all'interno di un'abitazione privata.

Secondo quanto ricostruito dai militari, intervenuti a seguito di una segnalazione di intrusione in abitazione giunta alla Centrale Operativa della Compagnia di Tuscania, il giovane, già noto alle forze dell'ordine, si sarebbe introdotto nell'appartamento dopo aver danneggiato la porta finestra della camera da letto con l'intento di occupare i locali.

Oltre alla violazione di domicilio e al danneggiamento, la posizione del 24enne è risultata aggravata da ulteriori contestazioni. Il giovane è infatti risultato inottemperante a un divieto di ritorno nel Comune di Montalto di Castro, della durata di due anni, emesso precedentemente dalla Questura di Viterbo. Inoltre, a seguito di una perquisizione, è stato trovato in possesso di circa 1,14 grammi di eroina, circostanza che ha fatto scattare la segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

L'arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Tuscania, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

 

Categorie: RSS Tuscia

Tensione al quartiere Salamaro: momenti di paura per un uomo sul cornicione

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITERBO - Un lunedì di estrema tensione ha scosso nuovamente il quartiere Salamaro, a Viterbo. Un uomo, in evidente stato di alterazione, ha minacciato di compiere un gesto estremo lanciandosi dalla finestra della propria abitazione, rendendo necessario un massiccio dispiegamento di forze dell'ordine e soccorritori.

L'allarme è scattato quando i residenti hanno notato l'uomo in una posizione di grave pericolo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente:

  • Vigili del Fuoco, che hanno predisposto le misure di sicurezza necessarie.

  • Polizia di Stato e Carabinieri, impegnati nel tentativo di riportare il soggetto alla calma.

  • Personale sanitario del 118, pronto a intervenire per l'assistenza medica.

La trattativa è stata lunga e complessa. Per diversi minuti si è temuto il peggio, mentre le forze dell'ordine cercavano un dialogo per convincere l'uomo a desistere dal suo intento e a rientrare in casa.

L'episodio non sembra essere un caso isolato. L'area del Salamaro è stata spesso al centro delle cronache locali per situazioni di degrado e disordini sociali. Questo ultimo evento riaccende i riflettori sulla necessità di un monitoraggio costante e di interventi di supporto in zone dove il disagio psicologico e sociale sembra farsi sempre più pressante.

Fortunatamente, grazie alla prontezza dei mediatori e degli operatori sul campo, la situazione si è risolta senza vittime. L'uomo è stato infine messo in sicurezza e affidato alle cure dei medici per gli accertamenti del caso.

Categorie: RSS Tuscia

Alloggi ex Enel, costi di riscossione nel mirino: “Fino al 30% in più per i cittadini”

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

 

MONTALTO DI CASTRO - Scoppia il caso dei costi di riscossione sugli alloggi ex Enel a Montalto di Castro, dove diversi cittadini si trovano a dover pagare somme sensibilmente superiori rispetto al debito originario. A denunciare la situazione sono i consiglieri di opposizione, che parlano di aumenti fino al 30% dovuti a spese accessorie, aggio e IVA.

Secondo quanto riportato, un debito iniziale di 3.000 euro può arrivare a superare i 4.000 euro, aggravando ulteriormente la posizione di famiglie già in difficoltà economica. Alla base del problema ci sarebbe l’affidamento della riscossione delle entrate patrimoniali a un soggetto privato, che applica costi aggiuntivi ritenuti eccessivi.

Per questo motivo, i consiglieri Eleonora Sacconi, Luca Benni, Angelo Brizi e Francesco Corniglia hanno presentato una mozione in Consiglio comunale con l’obiettivo di modificare il sistema attuale.

La proposta punta a riportare la riscossione in ambito pubblico, affidandola all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, già incaricata dal Comune per la gestione dei tributi. Una scelta che, secondo i firmatari, permetterebbe di ridurre i costi aggiuntivi e facilitare il pagamento da parte dei cittadini.

«È giusto che i debiti vengano saldati – sottolineano i consiglieri – ma è altrettanto doveroso mettere i cittadini nelle condizioni di farlo». Un sistema con oneri troppo elevati, infatti, rischierebbe di produrre l’effetto opposto: aumentare le difficoltà economiche e rendere più complesso il recupero delle somme.

Il tema, ora, approderà in Consiglio comunale, dove si aprirà il confronto su un modello di riscossione che dovrà trovare un equilibrio tra efficacia e sostenibilità, nell’interesse sia delle casse pubbliche sia dei cittadini.

Categorie: RSS Tuscia

Materasso abbandonato a Porta S.Leonardo

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

di Fabio Tornatore

VITERBO - Materasso abbandonato proprio davanti a Porta S.Leonardo, a ridosso delle mura del centro storico: una zona appena riqualificata, con investimenti milionari, ma, che a quanto pare, non hanno insegnato niente ai cittadini meno usi alle convenienze sociali.

La mattian di lunedì un materasso ha accolto turisti, lavoratori e studenti che ogni giorno entrano dalla porta alle spalle di Santa Maria delle Fortezze, la zona appena riqualificata con un bellissimo parco, pratino ben curato, panchine e un palcoscenico degno delle migliori opere teatrali, i resti della chiesa di Santa Maria delle Fortezze, con l'abside, la pavimentazione secentesca e parte del colonnato; inoltre anche la nuova passeggiata intoro alle mura, con il grande marciapiedi sovrastato delle mura intatte e con la nuova illuminazione, tutto realizzato con un investimento milionario.

Una macchia nel nuovo contesto, che evidentemente non ha sensibilizzato alcuni cittadini, che hanno lasciato il materasso proprio sul marciapiedi.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo conquista la Metro A di Roma: terme e fiori trasformano un intero treno

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITERBO - Viterbo si promuove nel cuore della Capitale con una campagna pubblicitaria di forte impatto visivo: un intero treno della Metro A di Roma è stato completamente tappezzato e personalizzato per raccontare le bellezze e le eccellenze del territorio.

L’iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale, punta a valorizzare due delle principali attrazioni cittadine: il comparto termale e la storica manifestazione di San Pellegrino in Fiore. Per un mese, milioni di passeggeri – tra turisti e cittadini romani – potranno immergersi in un’anticipazione dell’esperienza viterbese direttamente durante i loro spostamenti quotidiani.

A spiegare il senso dell’operazione è stata la sindaca Chiara Frontini, che in un post sui social ha sottolineato: «San Pellegrino in Fiore e Viterbo Termale sbarcano sulla Metro A di Roma con la personalizzazione di un intero treno. Una campagna davvero di impatto che vedranno in milioni». E poi l’invito diretto ai viaggiatori: «Vi abbiamo regalato un attimo di relax con le splendide foto delle nostre terme. Ora venitele a provare».

L’allestimento dei vagoni è stato pensato per sorprendere e coinvolgere. I soffitti delle carrozze si trasformano in suggestivi specchi d’acqua che richiamano le sorgenti termali, mentre i sedili si colorano con le scenografie floreali ispirate al quartiere medievale. In particolare, spiccano le immagini della Loggia del Palazzo dei Papi, avvolte da composizioni di fiori che anticipano l’atmosfera della rassegna primaverile.

Oltre all’impatto estetico, la campagna fornisce anche informazioni utili per organizzare una visita in città: dagli stabilimenti termali alle date dell’evento, in programma dal 1° al 3 maggio. Tra le novità più rilevanti, l’inclusione delle Terme dei Papi nel materiale promozionale ufficiale, un segnale di apertura verso una promozione più integrata dell’offerta turistica locale.

Con questa iniziativa, Viterbo rafforza la propria presenza fuori dai confini cittadini, puntando su un’immagine coordinata e immersiva capace di attirare nuovi visitatori e valorizzare le proprie eccellenze in uno dei contesti più frequentati d’Italia.

      

Categorie: RSS Tuscia

Il Lazio istituisce la Giornata Regionale delle Dipendenze

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITERBO – La Regione Lazio ha istituito la prima Giornata regionale delle Dipendenze. Un’iniziativa che non si limita a una ricorrenza simbolica, ma che si inserisce in una strategia più ampia, fondata su rete territoriale, ascolto e integrazione dei servizi, coordinata da Asp Isma.

A spiegare la direzione intrapresa è il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca “Dobbiamo superare il panpenalismo e costruire modelli capaci di ascoltare e accompagnare le persone”.

Un focus sulle dipendenze che oggi arrivano da internet

Il cambiamento riguarda anche le priorità. Oggi l’attenzione si concentra sempre più sulle dipendenze digitali, considerate una delle principali sfide emergenti, soprattutto tra i più giovani. Gli algoritmi, infatti, possono amplificare isolamento e vulnerabilità, rendendo necessario un nuovo linguaggio capace di intercettare questi disagi.

Accanto alla prevenzione, la Regione punta anche sul rafforzamento del sistema: previste più risorse, con un incremento dei posti nelle strutture residenziali e semiresidenziali e tariffe più sostenibili per il privato sociale. Un investimento che guarda anche alla stabilità degli operatori, ritenuta fondamentale per garantire continuità nelle cure e ridurre il turnover.

La sostenibilità passa da scelte concrete, non da promesse”, è un altro dei punti ribaditi dal presidente, che richiama l’importanza di una programmazione solida e duratura.

Cosa accadrà nel concreto?

Sul fronte operativo, prenderà il via un roadshow provinciale che accompagnerà i territori fino al 6 maggio, con tappa finale a Roma. L’obiettivo è duplice: da un lato raccogliere esperienze e buone pratiche, dall’altro rafforzare la formazione e il dialogo tra istituzioni, operatori e comunità.

Un modello, quindi, che punta sull’integrazione socio-clinica e sull’ascolto costante, nella convinzione che la prevenzione e la rete territoriale possano rappresentare la risposta più efficace a un fenomeno in continua evoluzione.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo torna capitale della pallavolo giovanile

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITERBO – Torna a Viterbo uno degli appuntamenti sportivi giovanili più attesi: dal 2 al 4 aprile andrà in scena l’undicesima edizione del torneo nazionale di pallavolo femminile “Città di Viterbo”, categorie Under 14 e Under 16.

Un evento ormai consolidato, che negli anni ha superato i confini del capoluogo per abbracciare l’intera Tuscia, coinvolgendo più comuni e strutture sportive. “Non è soltanto un torneo – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini ma un appuntamento a cui siamo particolarmente affezionati. Porta in alto il nome della città e rappresenta un’occasione per far conoscere il territorio. Lo sport è anche un volano turistico e di sviluppo”.

Un concetto ribadito anche dall’assessore allo sport Emanuele Aronne, che ha evidenziato il legame tra eventi e investimenti: “Gli impianti sportivi sono il biglietto da visita di una città. Questi tornei portano persone, economia e offrono un’alternativa concreta alla strada per i ragazzi. Sempre di più dobbiamo fare rete”.

E proprio la rete territoriale è uno degli elementi centrali di questa edizione. Montefiascone, Vignanello e Vetralla ospiteranno parte delle gare, in una sinergia tra amministrazioni locali.

I Numeri in ballo

Numeri importanti anche per questa edizione, come spiegato dagli organizzatori: 36 squadre partecipanti, oltre 100 partite in due giorni e mezzo e circa 1500 presenze tra atlete, staff e accompagnatori. Le gare si disputeranno su 11 campi, con finali previste al Palamalè nel pomeriggio del 4 aprile.

Segniamo un salto di qualità rispetto al passato – ha spiegato il presidente VBC Carlo Carbonari con l’obiettivo di crescere ancora, magari arrivando in futuro a una dimensione internazionale”.

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il delegato CONI Ugo Baldi: “Coinvolgere così tante squadre e territori non è semplice. Viterbo si conferma una realtà trainante nello sport regionale”.

Categorie: RSS Tuscia

Palazzo di Donna Olimpia: il crollo del tetto è il simbolo del fallimento della giunta Frontini

News da viterbonews24.it - 5 ore 18 min fa
2026-03-31

VITERBO - Ci sembra che l'amministrazione Frontini, così come su tante altre cose, non abbia la minima idea di come e quando porre rimedio all'indegno degrado che sta distruggendo uno tra i palazzi storici più importanti della città. La notizia del crollo del tetto del Palazzo di Donna Olimpia in via San Pietro, ci preoccupa e ci indigna: come si può lasciare nel totale abbandono e nella più completa indifferenza un edificio storico situato nel cuore del centro cittadino a ridosso di altre edificazioni che starebbero subendo le conseguenze del suo stato rovinoso e fatiscente, in una via trafficatissima di persone? Nelle vicinanze c'è anche una scuola.

La precedente amministrazione di centrodestra, regista della gran parte dei progetti che stanno prendendo forma in questi anni, aveva previsto un project financing con l'ex assessore Paolo Barbieri.

Che fine ha fatto? Il progetto inziale prevedeva un campus universitario con 57 alloggi e 120 posti letto, una biblioteca, stanze studio, sale conferenze, spazi comuni e 370 metri quadrati riservati al Comune su un totale di 5.500 metri quadrati complessivi. Un'opera colossale frutto di una visione precisa della città, che prevedeva anche il recupero del cosiddetto 'percorso dell'Abate', collegamento aereo sulle mura tra l'ex brefotrofio e le Fortezze. Con l'arrivo dei civici, la riqualificazione del Palazzo di Donna Olimpia è finita in soffitta. Non se ne parla nemmeno più.

Ma mentre l'amministrazione fa finta di niente, il degrado dell'edificio avanza. La maggioranza Frontini pensa di essere in grado di fare qualcosa? La sindaca ce lo faccia sapere, magari anche in uno dei suoi innumerevoli video-pillola o anche con un manifesto, forma comunicativa che pare aver riscoperto con l'avvicinarsi delle urne.

Siamo di fronte all'inconsistenza di un'amministrazione civica che impiega il suo tempo a stampare manifesti per mettere il nome sulla Passeggiata Ecologica, pensata e finanziata dalle precedenti amministrazioni, quando Frontini sedeva all'opposizione. Oramai siamo veramente al ridicolo.

 

Categorie: RSS Tuscia

Viola il divieto di ritorno e occupa una casa: arrestato a Montalto

News da Ontuscia.it - 6 ore 3 min fa
Un giovane di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Montalto di Castro dopo essere stato sorpreso all’interno di un’abitazione privata che avrebbe tentato di occupare illegalmente. L’episodio si è verificato nella mattinata del 23 marzo, a seguito di una segnalazione di intrusione giunta alla Centrale Operativa della Compagnia di Tuscania. Secondo la ricostruzione […]
Categorie: RSS Tuscia

Il TAR Lazio declina la giurisdizione sul caso Terme dei Papi

News da Ontuscia.it - 7 ore 3 min fa
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha dichiarato il difetto di giurisdizione nel contenzioso tra Terme dei Papi S.p.A. e il Comune di Viterbo, rimettendo la controversia al giudice ordinario. La decisione, pubblicata il 30 marzo 2026, interviene su una lunga e complessa vicenda legata alla gestione delle acque termali del Bullicame. La società […]
Categorie: RSS Tuscia

Tragedia in montagna: identificato il corpo del 28enne disperso Peng Huang

News da viterbonews24.it - 11 ore 18 min fa
2026-03-30

ORTISEI - È stato identificato come Peng Huang, studente cinese classe 1997, il corpo senza vita rinvenuto nella mattinata di oggi, 30 marzo, sotto una valanga nei pressi della forcella de Mezdì, in Val di Funes, nelle Dolomiti altoatesine. La conferma ufficiale è arrivata in serata dalle autorità competenti, ponendo fine a settimane di incertezza e dolore per i familiari del giovane.

FOTO: ladige.it

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 11, quando un gruppo di scialpinisti austriaci e tedeschi, impegnati nella risalita della zona, ha individuato il corpo parzialmente sepolto dalla neve. Immediato l’allarme al Soccorso alpino: sul posto sono intervenuti gli uomini dell’Aiut Alpin Dolomites e una squadra del CNSAS della Val di Funes, supportati da un elicottero, che hanno provveduto al recupero della salma.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato travolto da una valanga nelle settimane successive alla sua scomparsa, avvenuta a gennaio durante un’escursione in quota. Il corpo sarebbe stato trascinato a valle fino a circa 2.000 metri di altitudine, dove è stato poi rinvenuto.

Peng Huang, 28 anni, studente universitario a Viterbo e appassionato di montagna, si trovava in Alto Adige per visitare le Dolomiti, meta che desiderava vedere da tempo. Il 20 gennaio era uscito dalla struttura in cui alloggiava a Ortisei per un’escursione, senza fare più ritorno. Nonostante le ricerche avviate immediatamente dopo la denuncia di scomparsa, del giovane non si erano più avute notizie.

Per oltre due mesi la famiglia ha vissuto nell’angoscia. A febbraio, la sorella e altri parenti erano arrivati dalla Cina in Val Gardena per partecipare alle ricerche e cercare indizi utili al ritrovamento. Con l’identificazione ufficiale del corpo, si chiude così una lunga e dolorosa attesa.

L’ennesimo incidente in ambiente alpino riaccende l’attenzione sui rischi legati alle escursioni invernali, soprattutto in presenza di condizioni nivologiche instabili. Le autorità raccomandano sempre la massima prudenza e una preparazione adeguata prima di affrontare itinerari in quota.

La conferma ufficiale è arrivata in serata dalle autorità che si occupano del caso.

L'abbigliamento e l'attrezzatura corrispondono infatti a quelle del giovane. Per la famiglia termina così una triste attesa durata oltre due mesi.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo ricorda le vittime dell’incidente elicotteristico di Abu Dhabi

News da viterbonews24.it - Lun, 30/03/2026 - 22:49
2026-03-30

VITERBO - Nel giorno del 46° anniversario del tragico incidente elicotteristico avvenuto ad Abu Dhabi, la città di Viterbo si raccoglie nel ricordo delle vittime, rinnovando un sentimento di profonda commozione e memoria condivisa.

A esprimere il cordoglio dell’intera comunità è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha voluto sottolineare il valore del ricordo per una delle pagine più dolorose della storia cittadina. Nell’incidente persero la vita dieci membri dell’equipaggio – ufficiali e sottufficiali dell’Aviazione dell’Esercito Italiano, tutti cittadini viterbesi – insieme a tre tecnici civili.

Si tratta del più grave incidente elicotteristico nella storia dell’Aviazione dell’Esercito, una tragedia che all’epoca scosse profondamente la comunità viterbese, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva.

«Viterbo rende omaggio alla memoria dei suoi figli», ha ricordato la sindaca, rivolgendo un pensiero commosso alle famiglie delle vittime. Un messaggio che unisce istituzioni e cittadini nel segno del rispetto e della memoria.

A distanza di 46 anni, il ricordo resta vivo, testimoniando il legame profondo tra la città e coloro che persero la vita in servizio. Un momento di raccoglimento che rinnova il dovere della memoria e il valore della solidarietà verso chi ha subito una perdita così dolorosa.

Categorie: RSS Tuscia

Sanità, Sabatini (FdI): 'Casa di Comunità Bolsena, esempio di perfetta integrazione socio sanitaria'

News da viterbonews24.it - Lun, 30/03/2026 - 22:49
2026-03-30

BOLSENA - Così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini, componente della Commissione Sanità, che ha commentato la recente apertura a Bolsena.

'E' stata inaugurata questa mattina dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall' assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli la Casa di Comunità di Bolsena che offrirà servizi socio sanitari all'utenza del comprensorio dell'Alta Tuscia realizzata grazie ai fondi Pnrr. Si tratta della seconda Casa della Comunità della provincia di Viterbo dopo quella di Bagnoregio.

Prosegue dunque l'opera di rafforzamento della sanità territoriale nel Viterbese, sviluppando accanto agli ospedali, una rete forte di servizi capace di prendere in carico e accompagnare le persone nel loro percorso di cura. Le Case della Comunità sono il cuore della riforma della sanità che la Giunta Rocca sta portando avanti, con l'obiettivo di offrire ai cittadini un modello sanitario sempre più prossimo alle comunità e attento ai bisogni degli utenti, soprattutto i soggetti più fragili.

Un punto di riferimento strategico, accessibile, integrato, dove medici di medicina generale, pediatri, infermieri di famiglia, specialisti e servizi sociali operano in sinergia per offrire risposte ai bisogni di salute dei cittadini.

Un ringraziamento al presidente Rocca per il grande lavoro di questi ultimi anni che ha permesso lo sblocco e la messa a terra dei progetti Pnrr, accelerando la realizzazione delle Case di Comunità. Un risultato che, per ciò che riguarda Bolsena, è stato possibile grazie al lavoro del direttore generale dell'Asl Egisto Bianconi e degli uffici dell'Azienda e alla collaborazione del sindaco Andrea Di Sorte e dell'intera Amministrazione comunale.

E' proprio il proficuo rapporto istituzionale fra Regione e territorio che costituisce i presupposti per una sanità sempre più efficiente e prossima alle esigenze delle nostre comunità'.

Categorie: RSS Tuscia

Palio dell'Anello, storia urbana e del costume per la prima conferenza.

News da viterbonews24.it - Lun, 30/03/2026 - 22:49
2026-03-30

TARQUINIA - Dall'evoluzione urbana alla moda d'epoca della Corneto medievale, un viaggio tra tradizione e appartenenza verso la rievocazione cittadina. Ha preso il via il 28 marzo, nella suggestiva cornice della biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli', il ciclo di incontri promosso dal Comune di Tarquinia per accompagnare la città verso Il Palio dell'Anello. Un primo appuntamento che ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando l'interesse della comunità verso le proprie radici.

Ad aprire l'incontro è stata la storica Sabina Angelucci, che ha guidato i presenti in un percorso tra vicoli e scorci cittadini, illustrando con chiarezza e passione l'evoluzione urbanistica: dalle terzerie Valle e Poggio a Castello e Castro Nuovo, restituendo una visione dinamica della crescita e delle trasformazioni della città. A seguire, la storica Elisabetta Gnognera ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio nelle epoche passate, soffermandosi sulla simbologia dell'abbigliamento: dalle stoffe pregiate ai dettagli, dai mantelli alle calzature, fino ai colori e ai loro significati, elementi capaci di raccontare status sociale, riti e tradizioni.

'Eventi come questo rappresentano un'opportunità fondamentale per stimolare il coinvolgimento della comunità nello spirito della partecipazione attiva -afferma l'assessore alla cultura Roberta Piroli -. Conoscere la propria storia significa diventare protagonisti consapevoli di una narrazione collettiva che parla di territorio, identità e appartenenza'. Sulla stessa linea il presidente del consiglio comunale, Alberto Blasi, che ha sottolineato il valore del lavoro condiviso: 'È grazie all'impegno di tutti i componenti delle contrade che questo percorso prende forma. L'amministrazione crede fortemente che attraverso queste iniziative si possa restituire ai cittadini la propria storia, trasformandola in motore di sviluppo e strumento di valorizzazione della tradizione'. Presenti all'iniziativa vari rappresentanti dell'Amministrazione, dell'associazionismo tarquiniese e delle contrade, a testimonianza di un percorso che si conferma partecipato e condiviso.

Categorie: RSS Tuscia