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In arrivo 15 funzionari per i servizi sociali
di Fabio Tornatore
VITERBO - Aperto il bando per l'assunzione di 15 nuovi finzionari per i servizi sociali del Distretto VT3. Risorse importanti che possono fare la differenza per persone in difficoltà. I neoassunti ad elevata qualificazione avranno un contratto a tempo pieno e inderterminato.
Disagio economico, terza età, emergenza abitativa, disabilità: sono tanti e settori nei quali i sevizi sociali sono impeggnati, dai disagi psichici alle dipendenze, ai disturbi alimentari. E le risorse sono sempre troppo poche in confronto alla mole di richieste.
Le nuove figure professionali ad alevata qualificazione saranno al lavoro nel Distretto Sociale VT3 che coinvolge i comuni di Viterbo, Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.
Il bando si è aperto il 21 aprile e si chiuderà alle 23:59 dell'11 maggio prossimo, ed è un concorso pubblico per soli esami. I nuovi dioendenti saranno assunti dal Comune di Viterbo quale Ente Capofila del Distretto Sociale VT3.
Contributi, il caso arriva in consiglio: In commissione una versione, in aula unaltra
VITERBO – Dal passaggio in commissione al confronto in aula, qualcosa cambia. E non poco. È sul tema dei contributi alle associazioni che si accende il botta e risposta tra l’assessora al decentramento Katia Scardozzi e la consigliera PD Alessandra Troncarelli, durante l’ultimo consiglio comunale del 30 aprile.
Il passaggio in commissione
Il punto di partenza è la commissione consiliare, dove – secondo quanto ricostruito in aula – l’assessora Scardozzi avrebbe affrontato apertamente il tema dell’erogazione dei contributi. In quella sede, sarebbe stata illustrata una sorta di “lista” di finanziamenti destinati ad attività ed eventi, con modalità che, sempre secondo l’opposizione, non avrebbero seguito criteri formalizzati ma una valutazione diretta delle richieste pervenute.
Un passaggio che non è passato inosservato.
La relazione “modificata” in consiglio
Arrivati però in consiglio comunale, nella relazione ufficiale dell’assessora, quella parte scompare. Nessun riferimento ai contributi, né ai criteri di assegnazione.
È su questo punto che la consigliera Troncarelli attacca: “Quello che viene detto in commissione vale tanto quanto quello detto in consiglio comunale e invece quella parte è stata completamente eliminata”.
Secondo Troncarelli, la modifica della relazione rappresenta un segnale forte e chiaro: “Lei ha tirato fuori il tema in commissione e oggi non lo ha nemmeno menzionato. Questo, francamente, mi dà fastidio”.
L’accusa: “Nessun criterio chiaro”
Nel suo intervento, Troncarelli entra nel merito della questione più delicata: le modalità di assegnazione dei contributi pubblici.
“Lei stessa ha dichiarato che non ci sono criteri – attacca – e che valuta le richieste leggendo le domande protocollate. Ma non sta amministrando suoi fondi privati: sono risorse pubbliche”.
Un passaggio politico che chiama in causa la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa. La consigliera aggiunge inoltre come, a differenza di altri settori in cui si procede tramite avvisi pubblici, in questo caso non emergerebbe un meccanismo strutturato.
I dubbi e la richiesta di chiarimenti
Non solo. Troncarelli incalza anche rivendicando la mancata consegna dell’elenco dei contributi richiesto in commissione e torna su alcuni casi specifici, come finanziamenti per eventi imminenti.
Da qui la conclusione, che suona come una vera e propria accusa: “Se non c’era nulla da nascondere, lo avrebbe ripetuto anche in consiglio. Così sembra che sia stato toccato un tasto dolente”.
Il nodo politico
La vicenda si chiude, almeno per ora, senza una risposta definitiva nel merito durante la seduta. Ma il tema resta aperto: quello dei criteri di assegnazione dei contributi pubblici, tra discrezionalità amministrativa e necessità di trasparenza.
E soprattutto resta il passaggio chiave chiamato in causa dall’opposizione: la distanza tra quanto detto in commissione e quanto riportato nella relazione ufficiale in aula.
Incendio in una villetta a Bomarzo: salvato un cane
BOMARZO - Momenti di paura nel primo pomeriggio a Bomarzo, dove un incendio è divampato all’interno di una villetta unifamiliare in viale Fiume 18. Le fiamme, sviluppatesi per cause ancora in corso di accertamento, avrebbero avuto origine – secondo le prime ipotesi – da un corto circuito, probabilmente legato a lavori in corso nell’abitazione.
Al momento dello scoppio del rogo, in casa non era presente il proprietario, che vive da solo. A lanciare l’allarme sono stati alcuni vicini, allarmati dal fumo e dalle fiamme che fuoriuscivano dall’abitazione.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri, seguiti dai vigili del fuoco. I militari, temendo la presenza di persone all’interno, non hanno esitato a entrare nell’abitazione invasa dal fumo, mettendo a rischio la propria incolumità. Durante l’intervento sono riusciti a salvare il cane del proprietario, rimasto intrappolato in casa.
Purtroppo non c’è stato nulla da fare per uno dei gatti presenti nell’abitazione, trovato senza vita all’interno dopo essere stato raggiunto dalle fiamme.
L’incendio è stato domato e circoscritto intorno alle 14:30 dai vigili del fuoco, evitando che si propagasse ulteriormente. Restano ora da chiarire con esattezza le cause del rogo, mentre si contano i danni all’immobile.
Montefiascone in lutto: addio a Mario Trapè, storico sindaco e guida della Cantina sociale
MONTEFIASCONE - Profondo cordoglio a Montefiascone per la scomparsa di Mario Trapè, spentosi nella serata di ieri all’ospedale Santa Rosa di Viterbo all’età di 79 anni. Una figura storica per il territorio falisco, capace di lasciare un segno profondo sia nelle istituzioni che nel mondo agricolo.
Il suo nome resta indissolubilmente legato alla Cantina sociale di Montefiascone, che ha guidato per oltre cinquant’anni, contribuendo a trasformarla in un punto di riferimento per centinaia di viticoltori e in uno dei pilastri dell’economia locale.
Accanto all’impegno nel settore cooperativo, Trapè è stato protagonista anche della vita politica, militando nella Democrazia Cristiana e ricoprendo la carica di sindaco di Montefiascone. Forte anche il suo legame con il mondo agricolo organizzato, testimoniato dall’attività svolta in Coldiretti, dove si è distinto come dirigente attento alle esigenze dei produttori.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo di dialogo e mediazione, capace di interpretare i cambiamenti del settore agricolo e di rappresentare con equilibrio le istanze del territorio.
L’ultimo saluto è previsto per lunedì 4 maggio alle ore 11 nella chiesa di San Flaviano, dove la comunità si stringerà attorno alla famiglia per rendere omaggio a una delle sue figure più rappresentative.
Centauro trasportato in eliambulanza: grave scontro tra auto e moto in località Sassacci
CIVITA CASTELLANA - Grave incidente stradale nella mattinata di oggi, sabato 2 maggio, in località Sassacci, nel comune di Civita Castellana. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto e un’auto si sono scontrate violentemente, provocando il ferimento serio del motociclista.
Ad avere la peggio è stato il centauro, sbalzato dalla sella in seguito all’impatto. Le sue condizioni sono apparse da subito gravi, tanto da rendere necessario l’intervento dell’elisoccorso, che ha provveduto al trasferimento d’urgenza verso un ospedale della Capitale.
Sul posto è intervenuta la macchina dei soccorsi con il personale sanitario del 118, una squadra dei vigili del fuoco impegnata nella messa in sicurezza dei veicoli e nella liberazione della carreggiata, e i carabinieri, incaricati di regolare il traffico e svolgere i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
La strada è rimasta temporaneamente rallentata per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi coinvolti.
Viterbo, identificato e denunciato autore di violenza sessuale su bus
La Domus Mulieris prova una difficile rimonta
VITERBO - Tutto pronto per il match di ritorno dei quarti di finale del campionato di serie C di basket femminile, con la Domus Mulieris che, in questa domenica di inizio maggio, riceverà al PalaMalè la visita del Basket Manzao.
Il risultato della gara di andata, 44-35 per le romane, obbliga le ragazze viterbesi ad una vittoria con almeno dieci punti di margine poiché la formula del campionato prevede la somma dei punteggi al termine del match di ritorno, senza la possibilità di disputare una eventuale “bella” in caso di un successo per parte.
Si tratta di un’impresa difficile per le viterbesi, come conferma il tecnico Carlo Scaramuccia: “All’andata le nostre avversarie hanno dimostrato di essere una squadra molto valida, hanno saputo partire forte e, dopo la nostra rimonta, sono venute fuori nuovamente nel finale. Questo significa che hanno ottime qualità, sia fisiche che mentali, e per noi sarà tutt’altro che semplice ottenere la qualificazione alle semifinali. La cosa fondamentale sarà pensare solo a giocare e non ai nove punti da recuperare, quello è un fattore che non deve condizionarci perché può portare ad una eccessiva frenesia di rimontare subito. La partita dura quaranta minuti e dobbiamo concentrarci sul fare bene le cose, attaccare nel modo giusto, far girare come si deve la palla per cercare buoni tiri e, cosa ancora più importante, difendere con la massima intensità per tutto il match perché questo potrebbe portare a recuperi e canestri facili in contropiede. Mi aspetto un apporto concreto anche da tutte le ragazze in panchina perché in campo ci deve essere sempre una grande energia e chi subentra deve garantire un impatto importante”.
Nessun problema dall’infermeria per il tecnico viterbese che potrà contare sull’intero organico a disposizione.
La palla a due è in programma alle 20 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Francesco Gaetani di Viterbo e Mirko Santarsiero di Bracciano (RM). L’ingresso al PalaMalè sarà gratuito come in tutte le gare casalinghe delle gialloblù. La vincente di questa sfida se la vedrà in semifinale con Santa Marinella che ha già superato il turno a spese di Esquilino.
Viterbo, violenza sessuale su un autobus: denunciato un 68enne
VITERBO - Operazione della Polizia di Stato a Viterbo, dove nei giorni scorsi è stato individuato e denunciato un uomo di 68 anni, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata ai danni di una giovane donna.
L’indagine, condotta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Viterbo, è partita dalla denuncia della vittima. La ragazza ha raccontato di essere stata oggetto di palpeggiamenti nelle parti intime mentre si trovava a bordo di un autobus del trasporto pubblico locale.
Fondamentale per l’identificazione dell’uomo è stata l’analisi incrociata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, unite alla testimonianza della vittima e alla conoscenza del territorio da parte degli operatori.
Il presunto responsabile è stato riconosciuto da un poliziotto libero dal servizio, che lo ha individuato in una via del centro perché corrispondente alle caratteristiche fisiche e all’abbigliamento ripresi dalle telecamere. L’uomo è stato quindi pedinato e fermato, con il supporto delle pattuglie della Squadra Volante, nei pressi della sua abitazione.
Accompagnato negli uffici della Questura e identificato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di violenza sessuale aggravata.
Elezioni a Civita Castellana, Corazza presenta le liste: Ununica squadra per il futuro della ...
CIVITA CASTELLANA - Entra nel vivo la campagna elettorale a Civita Castellana con il candidato sindaco Danilo Corazza che annuncia due appuntamenti pubblici per la presentazione delle liste a sostegno della sua candidatura.
Il primo incontro è in programma oggi, sabato 2 maggio alle ore 18, presso Giardini del Forte, dove saranno presentate le liste civiche Per Civita e Civitonici. Il secondo appuntamento si terrà giovedì 7 maggio, sempre alle ore 18, in via San Gratiliano, con la presentazione della lista del Partito Democratico.
“Un’unica squadra, un unico progetto per la nostra città”, sottolinea Corazza, spiegando di aver voluto organizzare due momenti distinti per favorire il confronto diretto con i cittadini e moltiplicare le occasioni di ascolto.
Il candidato punta su un progetto “ampio, serio e concreto”, capace di unire esperienze e competenze diverse con l’obiettivo di rilanciare la città. “Non una semplice somma di liste – evidenzia – ma una squadra coesa, pronta a governare”.
Gli incontri saranno l’occasione per presentare i candidati, illustrare il programma e raccogliere proposte dalla cittadinanza. “Voglio una Civita aperta, solidale e dinamica – conclude Corazza – capace di guardare al futuro con fiducia, senza dimenticare le proprie radici”.
Montefiascone, due feriti nellincidente tra due auto sulla Commenda
MONTEFIASCONE - Paura nella serata di ieri a Montefiascone, dove intorno alle 20 si è verificato un incidente stradale lungo la zona della Commenda.
Per cause ancora in corso di accertamento, due automobili – una Citroën C3 e una Lancia Ypsilon – si sono scontrate, provocando il ferimento di due persone. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, le condizioni dei coinvolti non sarebbero gravi.
Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati gli agenti della polizia, la polizia stradale, i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure ai feriti.
La polizia stradale ha effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, mentre gli agenti hanno gestito la viabilità per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi.
Il traffico ha subito rallentamenti per tutta la durata dell’intervento, a causa della presenza dei veicoli incidentati sulla carreggiata.
Famiglia e animali domestici, confronto ad Acquapendente: Serve più consapevolezza
ACQUAPENDENTE - Un fine settimana all’insegna della sensibilizzazione e del dialogo sul rapporto tra famiglie e animali domestici ha unito idealmente Acquapendente e Montefiascone. Sul colle aquesiano, presso la Biblioteca comunale, si è svolto un partecipato incontro promosso dal Centro Cinofilo “La Cavallara AS” e dalla sezione locale dell’ENPA.
Al centro del dibattito, il tema della convivenza tra cittadini e animali negli spazi urbani. “Vivere il cane in città è una questione di consapevolezza, non solo di regole”, è stato il messaggio lanciato dagli organizzatori. Durante l’incontro si è parlato di gestione del cane, responsabilità dei proprietari, sicurezza e normativa vigente, affrontando anche gli errori più comuni.
“Non è stata una lezione, ma un momento per migliorare la relazione con il proprio cane e con gli altri”, ha spiegato Sergio Mister Wolf, esperto di approccio cognitivo-relazionale.
A moderare il pomeriggio è stato l’assessore all’Ambiente Glauco Clementucci, in una città animata anche dai colori e dall’energia dei Pugnaloni.
Spazio anche alla cultura e alle emozioni con la presentazione del libro “Io sono un gatto” di Francesco Maugeri, approfondito insieme a Luciana Vergaro e Luciana Dell’Unto. Applausi per il loro contributo, tra riflessioni e racconti legati al mondo felino.
Particolarmente toccante la testimonianza di Gigliola Biagini, che ha raccontato la storia del ritrovamento della gattina Gennarina, poi adottata dalla famiglia Maugeri.
Nel corso dell’incontro, Maugeri ha annunciato la donazione di metà del ricavato del libro alla sezione locale ENPA, ringraziando la sindaca Alessandra Terrosi e la dottoressa Corinna Pernigotto Cego per il supporto organizzativo, insieme all’assessore Clementucci.
Un’iniziativa che ha confermato l’attenzione del territorio verso il benessere animale e la promozione di una convivenza più responsabile e consapevole.
Addio a Giovanni Olivo Serafini, il cordoglio di Alessandro Romoli
VITERBO - Profondo cordoglio nel mondo politico della Tuscia per la scomparsa di Giovanni Olivo Serafini. A esprimerlo è Alessandro Romoli, segretario provinciale di Forza Italia, che ha voluto ricordare la figura dello storico esponente del Partito Repubblicano Italiano.
“Uomo di grande esperienza politica – sottolinea Romoli – Giovanni Serafini ha servito con passione le istituzioni locali, distinguendosi per disponibilità al confronto, radicamento nel territorio e capacità di analisi”.
Un ricordo che si intreccia anche con esperienze personali. Romoli rievoca infatti i suoi primi passi in politica, quando, giovanissimo, fu inviato a occuparsi delle elezioni comunali di Tarquinia: “Fu tra le prime persone che conobbi – racconta – e con il suo modo schietto e sereno mi supportò in una fase delicata”.
Negli anni, quel rapporto si è consolidato in un dialogo costante, fatto di confronti e riflessioni sulla politica locale, accompagnati da quella tipica ironia che lo contraddistingueva. “Con la sua scomparsa – conclude Romoli – la politica perde un galantuomo, Tarquinia un punto di riferimento, io perdo un amico”.
Alla famiglia Serafini sono giunti i messaggi di vicinanza e le più sentite condoglianze da parte della comunità politica provinciale.
Pugnaloni, viaggio nella tradizione: il Gruppo Porta della Ripa tra storia e trionfi
ACQUAPENDENTE - All’indomani della suggestiva benedizione degli stendardi officiata da don Enrico Castauro, la rubrica di approfondimento dedicata ai Pugnaloni accende i riflettori sul Gruppo Porta della Ripa, realtà storica e tra le più titolate della manifestazione.
I giallo-neri, detentori del titolo 2025, si presentano anche quest’anno con il bozzetto firmato da Flavio Boggi, accompagnato da una relazione intensa e contemporanea, incentrata sul tema della libertà e della rinascita dopo la violenza: un messaggio potente che si inserisce nel solco di una tradizione artistica sempre attenta ai grandi temi sociali.
Fondato nel 1963 sotto l’egida del Centro Sociale di Educazione Permanente, il gruppo vanta una storia ricca di successi e piazzamenti. Sono ben sei i primi posti conquistati nel corso degli anni, a partire dal 1971 con i bozzettisti Domenico Creti, Renzo Chiovelli, Nicola Pioli e Luigi Rosati, fino ai più recenti trionfi firmati da Fabrizio Nardini nel 2012 e nel 2014. Un percorso costellato anche da nove secondi posti, quattro terzi, sei quarti, cinque quinti e tre sesti piazzamenti, a testimonianza di una presenza costante ai vertici della competizione.
Tra i protagonisti che hanno scritto la storia del gruppo figurano nomi come Domenico Creti, Paolo Rossi, Lavinia Sugaroni e Cesare Goretti, affiancati negli anni da nuove generazioni di artisti e capigruppo. Un’eredità raccolta e portata avanti da figure come Mario Vichi, Jacopo Santelli, Alessandro Pasquini e Francesco Del Segato.
La Porta della Ripa si conferma così una delle colonne portanti della tradizione dei Pugnaloni, capace di coniugare memoria storica, ricerca artistica e impegno culturale, mantenendo viva l’identità di Acquapendente e proiettandola verso il futuro.
CAS a Vignanello, Forza Italia attacca: Mega-centro forzatura, va applicata la clausola di ...
VIGNANELLO - Si accende il dibattito sul nuovo centro di accoglienza straordinaria (CAS) previsto a Vignanello, in località Centignano. A intervenire sono le segreterie e i gruppi consiliari di Forza Italia di Vignanello, Vallerano, Canepina, Vasanello e Gallese, che esprimono forte contrarietà al progetto.
Secondo gli esponenti azzurri, il Comune è già inserito nel sistema SAI e, proprio per questo, dovrebbe beneficiare della cosiddetta clausola di salvaguardia prevista dalle direttive del Ministero dell'Interno e dagli accordi con ANCI. “Il limite è di 2,5 posti ogni mille abitanti – spiegano – e Vignanello sta già facendo la sua parte. L’arrivo di altre 80 persone concentrate in un’unica struttura rappresenta una forzatura inaccettabile”.
Criticità su sicurezza e territorio
Nel mirino anche la scelta della località Centignano, ritenuta non idonea. L’area, affacciata su una strada provinciale ad alto scorrimento e priva di percorsi pedonali sicuri, viene considerata potenzialmente pericolosa sia per gli ospiti sia per gli automobilisti.
A preoccupare è anche l’impatto sull’economia locale: Centignano è infatti una zona produttiva e commerciale, con attività e aziende attive. “Inserire un centro di grandi dimensioni in un’area PIP rischia di alterarne la vocazione e danneggiare le imprese”, sottolineano.
Sostegno al comitato civico
Forza Italia esprime inoltre pieno sostegno al Comitato civico spontaneo Insieme per il Territorio, nato in questi giorni per contestare il progetto. “È il segnale di una comunità viva che chiede ascolto”, affermano.
Richiesta di confronto istituzionale
Gli esponenti politici chiedono infine l’apertura urgente di un tavolo di confronto che coinvolga l’amministrazione comunale di Vignanello, la Prefettura e i sindaci dei territori limitrofi.
“La gestione dell’accoglienza deve essere diffusa, equilibrata e condivisa – concludono –. I grandi centri isolati non favoriscono l’integrazione ma rischiano di creare ghettizzazione, con effetti negativi sia per i cittadini sia per le persone accolte”.
Elezioni comunali, Romito presenta le liste in piazza Pertini
CIVITA CASTELLANA - Appuntamento con la campagna elettorale a Piazza Sandro Pertini, dove lunedì 4 maggio alle ore 18.30 si terrà la presentazione ufficiale delle liste a sostegno di Francesco Romito in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio.
Durante l’incontro, i candidati delle liste Sangallo in Movimento e Rifondazione Comunista illustreranno i punti principali del programma elettorale, costruito – spiegano i promotori – attraverso il confronto diretto con i cittadini e destinato a rimanere aperto anche nel corso dell’eventuale mandato amministrativo.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per valorizzare il lavoro svolto negli anni dai consiglieri comunali di opposizione, impegnati nel confronto con la giunta guidata da Giampieri su temi legati alla vita quotidiana della comunità.
Un momento di incontro e partecipazione, dunque, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e condividere idee e proposte in vista della prossima tornata elettorale.
Palestra Next distrutta, danni per oltre 300mila euro: autore ai domiciliari
NEPI - È una vicenda che ha scosso profondamente la comunità della palestra “Next”, devastata da un incendio doloso e da atti di distruzione che in meno di un’ora hanno causato danni per oltre 300mila euro. Il caso è approdato anche su Le Iene.
A raccontare quanto accaduto è stato il proprietario della struttura, Giovanni De Carolis, che al momento dei fatti si trovava in Brasile e ha assistito in diretta alla devastazione attraverso le telecamere di sorveglianza. Le immagini mostrano un uomo – frequentatore della palestra da circa un anno – entrare in uno stato di forte alterazione e accanirsi contro l’intera struttura.
Vetri infranti, attrezzature distrutte, specchi in frantumi e persino un bilanciere conficcato nel muro. La furia si è poi concentrata nella sala box, dove l’uomo ha dato fuoco al ring, ai sacchi e ai guantoni, prendendo di mira anche fotografie e simboli della carriera sportiva del proprietario. Un gesto che, secondo quanto emerso, avrebbe avuto anche una componente personale, pur senza un movente chiaro.
Nel servizio emergono anche alcuni interrogativi legati ai momenti successivi all’arrivo dei carabinieri di Monterosi. Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe continuato a distruggere la palestra per alcuni minuti, circostanza spiegata dalle forze dell’ordine con la necessità di intervenire in condizioni di sicurezza, vista l’alterazione del soggetto e la presenza di oggetti potenzialmente pericolosi. Dopo il fermo e il procedimento per direttissima, la situazione giudiziaria si è definita con una misura cautelare: l’autore del gesto si trova attualmente agli arresti domiciliari.
Forte la preoccupazione tra gestori e frequentatori della palestra, non solo per l’entità dei danni ma anche per la violenza dell’episodio. Tuttavia, il territorio ha risposto con grande solidarietà: è stata avviata una raccolta fondi online che ha già superato i 13mila euro, con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione e permettere alla palestra di tornare presto operativa. Un segnale concreto di vicinanza per una realtà sportiva e sociale che rappresenta un punto di riferimento importante per la comunità locale.
FdI, Achilli prende il testimone, è il nuovo capogruppo in consiglio
VITERBO – Cambio alla guida del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo dei Priori. Il nuovo capogruppo è Matteo Achilli, che subentra a Laura Allegrini, fino a pochi giorni fa alla guida del gruppo.
L’ufficialità è arrivata nel corso del consiglio comunale del 30 aprile, nel quale è stato anche confermato l’ingresso di Marco De Carolis tra i banchi di Fratelli d’Italia. Il nuovo consigliere prende il posto lasciato vacante da Allegrini, dimessasi lo scorso 26 aprile.
Per Achilli si tratta di un passaggio immediato al nuovo ruolo, già messo alla prova nella seduta di giovedì pomeriggio. Il neo capogruppo ha aperto il suo intervento con un ringraziamento alla collega di partito, per poi entrare nel merito dell’attività consiliare con le prime interrogazioni. Assente invece De Carolis, al suo primo giorno in consiglio, per impegni personali già programmati.
Nel suo intervento, Achilli ha preso di petto l’impegno per la continuità del percorso politico: “Voglio ringraziare Laura Allegrini per aver condiviso questi quattro anni di lavoro insieme e le auguro buon lavoro per il nuovo incarico alla presidenza dell’associazione Vulci. Mi attende un ruolo che sono onorato di ricoprire”.
A Viterbo la seconda edizione del Tuscia Fantasy, tra spettacoli, eventi e tornei di carte e fantasy
VITERBO – Il fantasy torna a prendersi la città. Dopo la prima edizione dello scorso anno, il Tuscia Fantasy Festival rilancia con una due giorni, il 9 e 10 maggio, che questa volta esce dal perimetro di San Pellegrino e si allarga al cuore più commerciale del centro storico. Un cambio di passo che racconta bene l’obiettivo dell’evento: crescere e coinvolgere sempre più persone.
A parlarne è la sindaca, Chiara Frontini: “Un festival che nasce con la nostra amministrazione e che oggi torna grazie al supporto della città. È un evento pensato per far sentire a casa i più giovani, ma anche per restituire qualcosa al centro storico. Senza il lavoro dei figuranti e degli operatori non saremmo qui”.
Un progetto che, come spiegato dall’assessora al decentramento, Katia Scardozzi, ha convinto fin dall’inizio: “All’inizio non conoscevo questo mondo, ma ne sono rimasta colpita. Tuscia Fantasy porta un immaginario diverso in città e l’amministrazione ha deciso di investirci. Quest’anno ci spostiamo in spazi più ampi, tra via degli Almadiani, piazza della Repubblica, piazza dei Caduti e via Marconi, proprio per dare continuità e respiro all’evento”.
Non solo cambio di location, ma anche di temi. Come racconta gli organizzatori, tra cui Aurora Marzetti, il festival si articolerà in aree ben definite: “Abbiamo scelto il western, con omaggi a Bud Spencer e Terence Hill, una zona Avengers e una gotica. L’idea è offrire esperienze diverse nello stesso evento”.
Un festival diffuso, quindi, che – come spiegano Barbara Primi e Giampiero Pacini – vuole diventare una vera vetrina per la città: “Portarlo fuori da San Pellegrino significa farlo vivere in più punti. Dalla parte medievale con Re Artù e la spada nella roccia, fino ai tornei di carte e videogiochi. E poi il drago Saphira, che quest’anno crescerà ancora, dispiegando per la prima volta le sue ali”.
Il tutto con un elemento non secondario: l’ingresso completamente gratuito, pensato per allargare il più possibile la partecipazione.
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Due giorni di eventi tra spettacoli, giochi e immaginazione
Il programma si sviluppa tra spettacoli dal vivo, attività interattive e aree tematiche distribuite nel centro storico.
A piazza dei Caduti spazio al western, con show ispirati a Sergio Leone e alle musiche di Ennio Morricone, omaggi a Bud Spencer e Terence Hill, balli country, can can e ricostruzioni di villaggi tra saloon e rodeo.
Via Marconi diventa invece la zona gotica, tra photoset, spettacoli di danza aerea e la presenza del drago Saphira, mascotte cavalcabile del festival. Non mancheranno i supereroi Marvel con animazioni e set fotografici dedicati.
Piazza della Repubblica sarà il cuore del gaming e del fantasy medievale: tornei di carte collezionabili (Pokémon, Magic, One Piece), videogiochi, realtà virtuale e attività per tutte le età. Qui troveranno spazio anche le ricostruzioni storiche, con la prova di Excalibur, dimostrazioni di tiro con l’arco e spettacoli dedicati al ciclo arturiano.
Tra gli appuntamenti più attesi, la gara cosplay della domenica, insieme ai tornei di videogiochi e alle sfide dedicate ai più piccoli, come il Beyblade.
Un festival che prova a mettere insieme mondi diversi – dal western al fantasy classico, dai supereroi ai videogiochi – con un obiettivo chiaro: trasformare per due giorni Viterbo in uno spazio di gioco, partecipazione e immaginazione condivisa.
Ponte del Primo Maggio, turismo al 78%: città darte trainano le prenotazioni, bene anche la Tuscia
VITERBO - Il turismo italiano si avvia verso la stagione estiva con numeri positivi in occasione del Ponte del Primo Maggio. Secondo il monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, le strutture ricettive ufficiali registrano circa 6,9 milioni di presenze attese e un tasso medio di saturazione del 78%, pari a quasi 8 camere su 10 già prenotate.
A trainare la domanda sono soprattutto le città d’arte, che raggiungono una media del 90% di occupazione, sostenute dalla componente internazionale. Bene anche le località rurali e collinari (81%) e le destinazioni lacuali (80%), mentre risultano leggermente più indietro le località marine (76%), termali (75%) e montane (68%).
Centro Italia in testa, bene anche la Tuscia
A livello territoriale, il Centro Italia si conferma l’area più dinamica con un tasso di occupazione dell’83%, seguito da Nord Est (78%) e Nord Ovest (74%). Più contenuti i dati di Sud e Isole, fermi al 66%.
Ottime performance anche per la provincia di Tuscia e il Viterbese, dove l’occupazione supera spesso l’80% nelle destinazioni culturali e nei borghi.
“L’andamento è in linea con le previsioni e conferma un ponte positivo grazie anche al giorno aggiuntivo rispetto al 25 aprile” ha commentato Vincenzo Peparello, sottolineando il buon risultato delle destinazioni a breve raggio, particolarmente scelte dai turisti italiani.
Borghi, eventi e tradizioni al centro della domanda
Nel territorio viterbese a trainare le presenze sono soprattutto borghi e città d’arte, insieme a località lacuali, collinari e termali. Forte richiamo anche per gli eventi locali, tra cui San Pellegrino in Fiore e numerose iniziative nei comuni di Vitorchiano, Bagnoregio, Tuscania, Caprarola, Montalto di Castro, Tarquinia, Bolsena, Villa San Giovanni in Tuscia e Sutri.
Secondo Vittorio Messina, i dati confermano una domanda turistica vivace nonostante un calendario meno favorevole rispetto al passato, con una forte incidenza del turismo di prossimità.
Resta il nodo del personale nelle strutture
Non mancano però le criticità. Le imprese segnalano ancora difficoltà nel reperimento del personale, un problema che rischia di incidere sull’organizzazione dei servizi ricettivi proprio nei momenti di maggiore afflusso.
Il ponte del Primo Maggio si conferma così un test importante per il settore turistico in vista della stagione estiva, con operatori che chiedono alle istituzioni interventi per garantire servizi adeguati alla crescente domanda.