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Viterbo, McDonald's e Casa Ronald McDonald Italia ETS insieme a Banco Alimentare del Lazio
VITERBO – La sesta edizione di Sempre aperti a donare arriva a Viterbo, dove McDonald's, Casa Ronald McDonald Italia ETS e Banco Alimentare del Lazio donano insieme oltre che un pasto, anche un momento di conforto e un sorriso a chi è più fragile. Nelle scorse settimane, sono stati 50 i pasti caldi donati a settimana attraverso alcuni enti territoriali convenzionati. Un piccolo gesto come offrire un pranzo o una cena per essere vicini a chi vive in condizioni difficili e precarie.
Il ristorante McDonald's di Viterbo in Via San Paolo 3 è stato coinvolto da vicino nel progetto. Il team di lavoro del ristorante si è occupato della preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti all'Associazione Viterbo con Amore.
Le donazioni in città, dove McDonald's conta 2 ristoranti, sono parte di Sempre aperti a donare, l'iniziativa benefica di McDonald's e Casa Ronald McDonald Italia ETS nata durante la pandemia per dare conforto ai più bisognosi e sostenere le comunità locali in un momento di emergenza. Da allora, il progetto è stato rinnovato di anno in anno e nelle ultime 5 edizioni ha permesso di donare, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant'Egidio e altre centinaia di organizzazioni caritatevoli locali, oltre 1 milione di pasti caldi in tutta Italia.
Sempre aperti a donare è parte integrante di I'm Lovin It Italy che, attraverso progetti e iniziative concrete, esprime e riassume l'impegno di McDonald's per il sistema paese.
Montefiascone, chiuso distributore di carburante per irregolarità
MONTEFIASCONE — Proseguono i controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine: nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Viterbo, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha dato esecuzione a un’ordinanza di chiusura nei confronti di un impianto di distribuzione di carburante situato nel comune di Montefiascone.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito di un’attività più ampia di verifica delle autorizzazioni amministrative e segue un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Caserta. Dall’analisi della documentazione sarebbe emersa l’assenza dei requisiti necessari per operare regolarmente nel settore commerciale.
L’intervento rappresenta un ulteriore passo nelle attività di contrasto agli illeciti economici, con l’obiettivo di tutelare sia il corretto funzionamento del mercato sia la sicurezza dei consumatori. Le autorità sottolineano come operazioni di questo tipo siano fondamentali anche per salvaguardare l’integrità del bilancio pubblico e garantire la qualità dei prodotti distribuiti.
Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ribadiscono l’impegno a proseguire con controlli sempre più mirati e incisivi su tutto il territorio provinciale.
Comunali Civita Castellana, Maila Pistola scende in campo con Civita Tricolore
CIVITA CASTELLANA — Nuova candidatura in vista delle prossime elezioni amministrative. L’avvocata Maila Pistola, 36 anni, originaria di Civita Castellana, ha annunciato la sua discesa in campo al consiglio comunale con la lista civica Civita Tricolore.
Una scelta, spiega la candidata, maturata da un forte legame con la città e dalla volontà di mettere a disposizione della comunità la propria esperienza personale e professionale. Al centro del suo impegno politico temi come giovani, donne, pari opportunità e valorizzazione del talento, considerati fondamentali per il futuro del territorio.
“Credo in una città capace di offrire opportunità concrete, soprattutto alle nuove generazioni, e di sostenere con determinazione il ruolo delle donne nella vita sociale, economica e professionale”, sottolinea Pistola, evidenziando la necessità di politiche inclusive e orientate alla crescita.
Tra le priorità anche la tutela e il rilancio del distretto ceramico, indicato come patrimonio identitario ed economico di primaria importanza. L’obiettivo è valorizzare le eccellenze locali in una prospettiva più ampia legata al Made in Italy, sostenendo imprese e occupazione.
La candidata punta su un progetto politico che coniughi sviluppo e attenzione alle persone, competenza e ascolto. “Civita Castellana ha tutte le potenzialità per crescere ancora — afferma — ma serve un impegno concreto per trasformarle in opportunità reali per il territorio e per chi lo vive ogni giorno”.
Il Prefetto in visita a Marta: confronto con istituzioni e valorizzazione del territorio
MARTA — Visita istituzionale nel segno del dialogo e della collaborazione quella effettuata il 27 aprile dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, presso il Comune di Marta. Un appuntamento inserito nel percorso di ascolto e confronto che la Prefettura porta avanti con le amministrazioni locali del territorio provinciale.
La giornata è iniziata in piazza Umberto I, cuore del centro cittadino, dove il Prefetto è stato accolto dal sindaco e dalle rappresentanze istituzionali e civili. Da qui ha preso il via un itinerario alla scoperta dei luoghi simbolo del paese, a partire dalla Torre dell’Orologio, sito di grande valore storico e culturale, legato anche alla tradizione letteraria della Divina Commedia.
La visita è proseguita alla Chiesa di San Biagio e successivamente sul colle che domina l’abitato, dove sorge la Chiesa della Madonna Santissima del Monte, luogo caro alla devozione popolare e protagonista ogni anno della tradizionale festa della Barabbata.
Nel corso della mattinata la delegazione ha raggiunto anche la località Cannara, approfondendo le potenzialità del territorio in chiave di valorizzazione e sviluppo. Momento centrale della visita è stato il confronto istituzionale con amministratori, dipendenti comunali e associazioni di volontariato, durante il quale sono state affrontate tematiche legate all’organizzazione dei servizi pubblici, alla sicurezza urbana e alle esigenze operative delle piccole realtà locali.
L’incontro ha ribadito l’importanza della cooperazione tra istituzioni come strumento fondamentale per garantire un’efficace gestione del territorio e rafforzare la coesione sociale. La visita del Prefetto si inserisce in un percorso più ampio volto a mantenere un dialogo costante con i Comuni, sostenendo le amministrazioni nella gestione delle sfide quotidiane e consolidando il rapporto tra cittadini e Stato.
Perpetual: girato il nuovo spot promozionale turistico della Città di Bolsena
BOLSENA - Si sono svolte a Bolsena, nei giorni 25, 26 e 27 Aprile, le riprese del nuovo spot promozionale turistico della città di Bolsena, intitolato “Perpetual”.
Il concept creativo, incentrato sull’idea di una Città in costante movimento, ha dato vita a una macchina organizzativa articolata e coinvolgente.
Il progetto ha visto la partecipazione del Responsabile del Digital Marketing della Città di Bolsena, Sandro Giorgetti, esperto di strategie di comunicazione e marketing digitale e CEO dell’Osservatorio Digitale Nazionale insieme alla produzione curata da Andrea Speca e Chiara Gualtiero , supportati da un team di tecnici e professionisti del settore.
Protagoniste del video sono state le giovani ballerine della scuola di danza 'Bolsena Ballet School', affiancate da altri talenti provenienti da tutta la regione Lazio. Il corpo di ballo, composto da circa 20 artisti, è stato guidato dalla maestra e coreografa Alessandra Vettraino, nome di rilievo nel panorama della danza, coadiuvata dalla maestra Irene Cardelli .
Le riprese hanno interessato alcuni dei luoghi più iconici della Città di Bolsena, valorizzandone il patrimonio naturale, storico e paesaggistico. Nonostante l'afflusso turistico dei giorni festivi, il lavoro è stato portato a termine con grande impegno e professionalità da parte di tutti i partecipanti. Attualmente il progetto è entrato nella fase di post-produzione e si attende con fiducia il risultato finale, certi che rappresenterà uno strumento di promozione di grande impatto per Bolsena.
L’Amministrazione Comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone coinvolte nella realizzazione dell’iniziativa e, in modo particolare, alle giovani danzatrici: i loro sorrisi saranno i migliori ambasciatori della Città nel mondo.
Celleno invita Dua Lipa: luna di miele nel borgo fantasma della Tuscia
CELLENO — Dal cuore della Tuscia arriva un invito che ha già varcato i confini nazionali. Il sindaco Luca Beraldo ha ufficialmente proposto a Dua Lipa e all’attore Callum Turner di scegliere Celleno Vecchia come meta per la loro luna di miele, offrendo un’esperienza unica lontana dai circuiti turistici tradizionali.
L’idea nasce mentre cresce l’attenzione internazionale sulle nozze della coppia e punta a valorizzare uno dei luoghi più suggestivi del territorio: il borgo medievale abbandonato di Celleno Vecchia, conosciuto come “borgo fantasma”. Un luogo sospeso nel tempo, arroccato su una rupe di tufo, capace di offrire silenzio, storia e privacy assoluta.
«Saremmo onorati di ospitarli — ha dichiarato il sindaco — garantendo la massima riservatezza, anche con la chiusura temporanea dell’area al pubblico». L’obiettivo è proporre un soggiorno esclusivo e discreto, lontano da paparazzi e folla, in linea con il desiderio della cantante di vivere momenti privati.
La proposta non è passata inosservata: la notizia è stata ripresa anche dal tabloid britannico Daily Star, che ha raccontato l’iniziativa come un’opportunità originale per una luna di miele fuori dagli schemi. Nel servizio si sottolinea anche la possibilità di usufruire del borgo senza costi, con la garanzia di totale privacy.
In attesa di una risposta da parte della coppia, Celleno si gode già una vetrina internazionale inaspettata, candidandosi come rifugio intimo e suggestivo per una delle coppie più seguite del momento. Un’operazione che unisce promozione territoriale e creatività, portando il “borgo fantasma” sotto i riflettori del mondo.
Montefiascone in lutto per Letizia Porroni: aveva 44 anni
MONTEFIASCONE — Profondo dolore in città per la scomparsa di Letizia Porroni, venuta a mancare a soli 44 anni dopo aver affrontato con forza una lunga malattia. Avrebbe compiuto 45 anni tra pochi mesi. Una perdita che ha colpito profondamente l’intera comunità, dove era conosciuta, stimata e benvoluta.
Letizia Porroni era una giovane mamma e una donna impegnata nel sociale, sempre attenta alle esigenze degli altri, in particolare delle persone più fragili. Nel corso degli anni aveva lavorato con la cooperativa Splendid, dedicandosi all’accoglienza e all’inserimento lavorativo dei migranti, dimostrando grande sensibilità e spirito di servizio. Successivamente aveva proseguito il suo percorso professionale al Comune di Montefiascone, fino a realizzare il sogno di diventare insegnante, vincendo il concorso.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da amici, colleghi e concittadini, che la ricordano come una persona solare e determinata. “Ha lottato come solo lei sapeva fare, sempre con il sorriso e la battuta pronta”, è il pensiero condiviso da chi ha avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane.
Lascia la figlia, i genitori e la sorella, ai quali si stringe tutta la comunità in questo momento di grande dolore. I funerali si svolgeranno oggi, 30 aprile, alle ore 15.30 nella chiesa di San Flaviano, dove Montefiascone si riunirà per l’ultimo saluto.
Real Azzurra, trionfo anticipato: Under 16 campione con quattro turni danticipo
ACQUAPENDENTE — La Real Azzurra scrive una pagina straordinaria della propria stagione: con il netto 5-0 sull’USDMCO Calcio, nella 26ª giornata del campionato provinciale Under 16, arriva la matematica vittoria del girone con ben quattro giornate di anticipo e la promozione alla categoria regionale per la stagione 2026-2027.
Una cavalcata trionfale suggellata da una prestazione dominante. A sbloccare il match è stato Gioele Sartucci, autore di una rete fondamentale che ha indirizzato subito la gara sui binari favorevoli. Poi è salito in cattedra Ettore Palumbo, protagonista con un poker personale che lo porta a quota 22 reti stagionali. In campo si sono messi in evidenza anche Matteo Ricci, Sebastiano De Angelis e Leonardo Bellachioma, capaci di impreziosire la gara con giocate di qualità.
I numeri raccontano meglio di ogni parola il dominio della squadra allenata da Massimo Perazzi ed Eva Magrini: 74 punti conquistati in 26 partite, con 24 vittorie (pari al 92% degli incontri disputati), 86 reti segnate e appena 8 subite, per una differenza reti impressionante di +78.
Ma il successo della Real Azzurra è anche il risultato di un collettivo solido e prolifico, come dimostra la classifica marcatori interna: oltre a Palumbo e Sartucci (16 gol), vanno in doppia cifra Mattia Poppi (11) e Sebastiano De Angelis (10), seguiti da Matteo Ricci (8) e da un gruppo ampio di giocatori che hanno contribuito in maniera significativa alla fase offensiva.
Una stagione perfetta, costruita su organizzazione, talento e spirito di squadra, che consegna alla Real Azzurra un titolo meritatissimo e apre le porte a una nuova sfida nel campionato regionale.
REAL AZZURRA: Olivi (25° st Mattia Pasquini), Pietro Pasquini, Nardini, Poppi Ricci, Biondelli (29° st Lombardelli), Carletti, De Angelis (20° st Sordini), Sartucci, Palumbo (28° st Buratti), Zekirov (25° st Bellachioma)
A DISPOSIZIONE: Felici, Tirsi
ALLENATORE: Perazzi
TEAM MANAGER: Magrini
USMCO CALCIO: Segatori, Argenti, Fiorini, Macci, Marani, Stefanelli, Cogliandro, Zago, Ciconte, Ginestra, Tenchini
A DISPOSIZIONE: Merelli, Chiri
ALLENATORE: Rotondi
ARBITRO: Matteo Marcoaldi Comitato di Viterbo
MARCATORI: 7° pt Sartucci (RA), 20° pt, 39° pt, 8° st, 23°st Palumbo (RA)
Acquapendente, Pugnaloni: Gruppo Corte Vecchia, storia di successi e passione ai Pugnaloni
ACQUAPENDENTE — Prosegue il viaggio nella tradizione aquesiana con la rubrica “Per ricominciare: un Pugnalone al giorno per 15 giorni”, che nel suo terzo appuntamento accende i riflettori sul Gruppo Corte Vecchia, realtà storica della Festa dei Pugnaloni. Per l’edizione attuale, il gruppo si affida ancora una volta all’esperienza della storica artista Veronica Regoli e alla guida del capogruppo Riccardo Fani.
Le origini risalgono al luglio del 1997, quando un gruppo di giovani si riunì al Giardino delle Rose dando vita al “2000 Selecao”, nato dalla scissione dai gruppi Comb e Acquaviva. Sin dall’inizio, la scelta di puntare su Veronica Regoli come bozzettista si rivelò vincente, aprendo un ciclo di importanti successi.
Il gruppo può vantare ben quattro vittorie alla Festa dei Pugnaloni: nel 2001, 2004, 2007 e 2016, tutte caratterizzate da opere di grande intensità emotiva e da relazioni capaci di intrecciare fede, dolore, speranza e rinascita. Temi profondi che hanno accompagnato negli anni la produzione artistica del gruppo, rendendolo uno dei più riconoscibili e apprezzati.
Accanto ai trionfi, Corte Vecchia ha collezionato numerosi piazzamenti di rilievo: sette secondi posti tra il 2000 e il 2019, due terzi posti (1998 e 2002) e un quarto posto nel 2018, oltre a un sesto posto nell’ultima edizione. Un percorso che testimonia continuità, qualità e capacità di rinnovarsi nel tempo.
Le opere del gruppo si distinguono per la forza dei messaggi, spesso legati all’attualità e alle grandi questioni umane, come dimostra anche l’ultimo lavoro, realizzato con Veronica Regoli e Gian Marco Tomassetti, che richiama drammi contemporanei e universali attraverso parole ispirate ad Anna Frank, ponendo al centro il valore della speranza e della pace.
Nel corso degli anni, Veronica Regoli ha potuto contare su uno staff di collaboratori di primo piano, tra cui Maico Colonnelli, Giorgia Regoli, Valerio Rocchi, Francesca Sacchini, Cristiano Pelosi e lo stesso Riccardo Fani, contribuendo a consolidare un’identità artistica forte e condivisa.
Oggi il Gruppo Corte Vecchia continua a rappresentare una delle anime più vive della Festa dei Pugnaloni, capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo intatto lo spirito originario e lo sguardo rivolto al futuro.
Vignanello, nasce il Comitato Spontaneo per la Gestione dell'Accoglienza
VIGNANELLO – Nelle ultime ore, il paese ha registrato una significativa mobilitazione cittadina. È stato infatti istituito ufficialmente un gruppo spontaneo di cittadini, nato per affrontare e discutere le criticità legate alla gestione dei flussi migratori nel comune di Vignanello.
L'iniziativa, che ha già raccolto l'adesione di numerosi residenti, si propone come un interlocutore civico verso le istituzioni, puntando i riflettori sulla necessità di un modello di accoglienza che sia sostenibile, trasparente e sicuro sia per la comunità locale che per gli ospiti.
Una Rete Territoriale: Da Canepina a Vasanello
Il fenomeno non riguarda solo il comune di Vignanello. Il comitato ha visto una rapida espansione, unendo cittadini provenienti da diverse realtà limitrofe. Una solidarietà territoriale che vede coinvolti rappresentanti e gruppi di Vignanello, Vallerano, Canepina, Vasanello, Gallese e Soriano nel Cimino.
L'obiettivo dichiarato è quello di creare un fronte comune dei Cimini per richiedere che l'accoglienza non sia subita passivamente dai territori, ma gestita con criteri di proporzionalità rispetto alla popolazione residente.
Al Via la Raccolta Firme
Il primo atto concreto del neonato gruppo sarà l'avvio di una raccolta firme. I promotori tengono a precisare che non si tratta di una mobilitazione 'contro' qualcuno, bensì di un'azione 'per' il territorio.
'Il nostro obiettivo è garantire che l'integrazione e l'accoglienza non vadano a discapito della qualità della vita e dei servizi locali. Chiediamo regole chiare, monitoraggio costante e un dialogo aperto con la Prefettura e le amministrazioni comunali,' spiegano alcuni portavoce del gruppo.
L'attenzione resta alta e l'invito degli organizzatori è rivolto alla partecipazione pacifica e costruttiva. Resta ora da vedere quale sarà la risposta delle istituzioni locali di fronte a questa richiesta di ascolto che arriva in modo corale dal cuore dei Cimini.
Tarquinia, il vino protagonista alla Mostra delle Macchine Agricole
TARQUINIA — Le eccellenze vitivinicole tarquiniesi pronte a mettersi in mostra in uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Domenica 3 maggio 2026, alle ore 16.30, in viale dei Tritoni al Lido, le aziende vinicole locali saranno protagoniste alla Mostra Mercato delle Macchine Agricole con uno stand dedicato alla presentazione della 20esima edizione del DiVino Etrusco.
Un’occasione speciale per raccontare, attraverso il vino, la storia e l’identità agricola della città. Le cantine proporranno una selezione rappresentativa delle proprie produzioni, offrendo al pubblico un vero e proprio viaggio tra sapori autentici e tradizioni radicate nel territorio.
All’interno dello stand sarà possibile partecipare a una degustazione guidata, pensata per valorizzare ogni calice e accompagnata dall’esperienza dell’enogastronomo Carlo Zucchetti, noto come “col cappello”. Un momento di incontro diretto tra produttori e visitatori, utile per conoscere da vicino le caratteristiche dei vitigni locali e le tecniche di lavorazione.
Dall’amministrazione comunale sottolineano l’importanza dell’iniziativa: “La Mostra Mercato delle Macchine Agricole rappresenta un momento fondamentale per promuovere il DiVino Etrusco e le cantine del territorio. Vogliamo offrire un’esperienza che unisca qualità, tradizione e innovazione, rafforzando l’identità agricola e culturale di Tarquinia”.
Un appuntamento che unisce promozione, cultura e gusto, confermando il ruolo centrale del vino come ambasciatore del territorio tarquiniese.
Viterbo in lutto per Vito Ferrante: politica e associazionismo ricordano il suo impegno
VITERBO — Profondo cordoglio in città per la scomparsa di Vito Ferrante, figura storica dell’impegno politico e sociale nella Tuscia, ricordato da istituzioni e associazioni come un punto di riferimento umano e civile.
A esprimere vicinanza alla famiglia sono stati, tra gli altri, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, e Daniele Sabatini, consigliere regionale del Lazio, che in una nota congiunta hanno sottolineato “il servizio infaticabile e autentico a favore delle persone più fragili” e il ruolo centrale svolto da Ferrante nell’associazionismo cittadino. “Il suo contributo resterà una traccia indelebile per il territorio”, hanno dichiarato.
Parole di grande stima anche dal Circolo di Viterbo del Partito di Rifondazione Comunista, che ha ricordato Ferrante come storico presidente dell’Afesopsit e fondatore della “Fattoria di Alice”, esperienza solidale diventata negli anni un punto di riferimento per molte famiglie. “Ha accompagnato con competenza e calore umano le battaglie sociali e del volontariato”, si legge nella nota, che ne sottolinea l’impegno sui temi del lavoro, della disabilità e della salute mentale.
A tracciare un ricordo istituzionale è stato anche Alvaro Ricci, che ha evidenziato il ruolo di Ferrante come consigliere comunale di Viterbo dal 1990 al 1995. “Ha svolto il proprio mandato con serietà, passione e autentico senso delle istituzioni, contribuendo in modo significativo alla vita amministrativa della città”, ha dichiarato, ricordando anche il suo instancabile lavoro nell’associazione Afesopsit.
La scomparsa di Ferrante arriva in un momento particolarmente doloroso per la famiglia, già colpita dalla recente perdita della figlia Vittoria. Un lutto che ha profondamente toccato l’intera comunità, unita nel ricordo di una persona capace di coniugare impegno politico, solidarietà e attenzione concreta verso gli altri.
Tarquinia, a settembre il Festival dei Luoghi Medievali
TARQUINIA - Si è svolta il 26 aprile 2026, presso la Sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori di Narni, la conferenza stampa di presentazione del primo Festival dei Luoghi del Medievali dalla costituzione della DMO Luoghi del Medioevo ETS. L'incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto tra istituzioni e realtà impegnate nello sviluppo di strategie condivise per il rilancio culturale e turistico dei borghi e delle città legate alla tradizione medievale.
Il festival è in programma a Tarquinia il 26 e 27 settembre 2026. Per l'Amministrazione erano presenti l'assessore alla cultura Roberta Piroli e il presidente del consiglio comunale Alberto Blasi; per l'Asd Palio dell'Anello il presidente Giovanni Chiatti.
'Sarà un evento unico che trasformerà la nostra città in un vero e proprio viaggio nel tempo, tra rievocazioni storiche, cultura spettacoli - dichiara l'assessore Piroli -. La partecipazione delle contrade e di tutti i cittadini sarà il vero valore aggiunto del festival e il fattore determinante per la riuscita della manifestazione. Queste iniziative si inseriscono in un percorso più ampio che punta sull'educazione al patrimonio, sul marketing territoriale e sul coinvolgimento attivo della comunità'.
'In questa prospettiva Tarquinia rappresenta una realtà di primo piano nel panorama delle rievocazioni storiche italiane - afferma il presidente del consiglio Alberto Blasi -. A tal proposito ricordo che dal 15 al 23 maggio 2026 si svolgerà il Palio dell'Anello, con un ricco cartellone di eventi. Per rimanere aggiornati è possibile seguire i canali sociali del Comune'. Con la partecipazione alla DMO 'Luoghi del Medioevo' Tarquinia rafforza il proprio ruolo nella promozione dei luoghi medievali italiani e si prepara ad accogliere cittadini e visitatori in tanti appuntamenti dedicati alla storia, alle tradizioni e all'identità del territorio.
Un mese di volontariato a Viterbo tra iniziative, associazioni in campo e una città più inclusiva
VITERBO – Un mese intero dedicato al volontariato, con decine di appuntamenti, associazioni in rete e un filo conduttore che li unisce: il bene comune. Torna dal 4 al 24 maggio il Festival del volontariato, che quest’anno si presenta con numeri di un festival che c’è, e che vuole farsi parte integrante del quotidiano maggio viterbese.
A raccontarlo è la sindaca, Chiara Frontini, che parla di una manifestazione “molto ampia”, capace di trasformare maggio nel “mese del volontariato” per la città. Una scelta tematica che punta a valorizzare le azioni quotidiane delle associazioni, quelle che spesso restano lontane dai riflettori ma incidono su serio nella qualità della vita.
I numeri, snocciolati dall’assessora Rosanna Giliberto, danno la misura dell’iniziativa “23 eventi distribuiti in circa 20 giorni, con il coinvolgimento di 72 realtà della consulta. Parole chiave: benessere, partecipazione e quotidianità”. Non solo incontri, ma anche momenti di riconoscenza, come i premi dedicati – tra cui il Fioretti, in programma il 15 maggio al Teatro dell’Unione – e la chiusura con “La città a colori”, vetrina finale delle associazioni.
Un passaggio che, come sottolinea il comandante Mauro Vinciotti, mette in luce un aspetto centrale: “la profonda compenetrazione tra amministrazione e volontariato”. Temi come povertà, solitudine e disagio sociale non restano astratti, ma diventano terreno di lavoro quotidiano per chi opera sul territorio.
A completare il quadro, anche la dimensione simbolica del festival, che quest’anno si intreccia con il passaggio della fiaccola della pace proprio il 24 maggio, giorno conclusivo della manifestazione.
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Il contributo di Viterbo con Amore
Dentro questo calendario già fitto, si inserisce il programma di Viterbo con Amore, che celebra i suoi 25 anni affiancando apertura e chiusura del festival.
Il primo appuntamento è fissato per il 4 maggio in Sala Regia, con un convegno dedicato allo spreco alimentare e alle politiche nazionali, mentre la chiusura sarà affidata proprio a “La città a colori” a Valle Faul. Un evento nell’evento: 45 associazioni presenti e 36 attività tra sport, musica e spettacolo.
Come spiega il presidente, Domenico Aruzzolo, l’obiettivo è duplice: raccontare il lavoro svolto negli anni e coinvolgere attivamente la città. Tra le novità, la camminata legata al Giro d’Italia della pace, lo yoga all’aperto per tutte le età e il ritorno dei tornei sportivi, con 12 campi da pallavolo allestiti per l’occasione. Confermato anche il “villaggio della salute”.
Accanto agli eventi principali, spazio anche a incontri letterari, mostre fotografiche e momenti di riflessione su temi come diversità, fragilità e inclusione.
Il programma completo può essere letto sul portale del Comune di Viterbo.
Viterbo, rinasce lex chiesa degli Almadiani: iniziati i lavori di restauro
VITERBO — Un nuovo volto per uno spazio storico della città. L’ex chiesa degli Almadiani si prepara a rinascere come polo culturale ipertecnologico, destinato a ospitare eventi, mostre, conferenze e dj set. Con la consegna ufficiale del cantiere, prendono il via i lavori di restauro finanziati con un milione di euro attraverso il programma Fesr 2021-2027.
Ad annunciare l’avvio dell’intervento è un post sociale dell’assessore al Coordinamento grandi opere Emanuele Aronne. La struttura, il cui progetto è firmato dall’architetto Raffaele Ascenzi, sarà trasformata in uno spazio multimediale d’avanguardia e intitolata allo storico facchino Nello Celestini, diventando un punto di riferimento per la vita culturale cittadina.
Tra le principali novità, il trasferimento della sala regia attualmente ospitata a Palazzo dei Priori. Il progetto prevede un intervento complessivo sia strutturale sia tecnologico. I lavori, avviati nella giornata di ieri 29 aprile, partiranno dalla messa in sicurezza dell’edificio, con verifiche sulle volte e consolidamenti necessari, per poi passare all’installazione di impianti moderni. L’ex chiesa sarà infatti completamente climatizzata e riscaldata, rendendola fruibile durante tutto l’anno.
Elemento centrale della trasformazione sarà l’allestimento multimediale: nelle tre grandi nicchie dell’aula verranno installati altrettanti ledwall di grandi dimensioni, gestiti da una console e accompagnati da un sistema audio avanzato. Gli schermi potranno essere utilizzati sia per proiezioni sia come elementi scenografici luminosi, capaci di cambiare atmosfera allo spazio con un semplice comando.
Il restauro comprenderà anche interventi conservativi e il recupero degli accessi storici. Verranno riaperte le porte laterali e ripristinato l’ingresso originario da via Cesare Dobici, restituendo all’edificio la sua configurazione più autentica. Durante i lavori sarà inoltre presente un restauratore, pronto a valorizzare eventuali elementi architettonici di pregio.
I tempi di realizzazione sono stimati in circa un anno, con l’obiettivo di rendere lo spazio disponibile il prima possibile, anche in vista della candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura.
Lago di Vico, scatta la diffida: Rischio per salute e ambiente
RONCIGLIONE — Una formale diffida e richiesta di intervento urgente riaccende l’attenzione sulla situazione ambientale del Lago di Vico. Il documento, indirizzato alle principali autorità competenti — dal Comune di Ronciglione alla ASL di Viterbo, dai Carabinieri Forestali alla società Talete, fino alla Regione Lazio — denuncia una condizione definita “grave e persistente”, alla luce dei dati rilevati nel primo trimestre del 2026.
Al centro della segnalazione vi è l’elevata concentrazione di fosforo nelle acque, collegata in particolare alla pressione delle coltivazioni intensive di noccioleti nell’area circostante. Un fenomeno che starebbe alimentando processi avanzati di eutrofizzazione, con conseguente proliferazione algale potenzialmente tossica, come le microcistine, capaci di compromettere sia l’equilibrio dell’ecosistema sia la qualità delle acque destinate al consumo umano.
La diffida richiama una serie di riferimenti normativi, tra cui l’articolo 32 della Costituzione sulla tutela della salute, il Decreto Legislativo 152/2006 in materia ambientale, la Direttiva europea 2000/60/CE sullo stato ecologico delle acque e la recente sentenza del Consiglio di Stato n. 4165/2024, che impone interventi urgenti agli enti preposti.
Nel documento vengono avanzate richieste precise: al Comune di Ronciglione si chiede l’immediata emanazione di ordinanze restrittive sull’uso di fertilizzanti e fitofarmaci nel bacino del lago; alla ASL la pubblicazione aggiornata e trasparente dei dati su microcistine, arsenico e metalli pesanti; ai Carabinieri Forestali un rafforzamento dei controlli sulle attività agricole; a Talete una comunicazione chiara sulla qualità dell’acqua distribuita; alla Regione Lazio, infine, l’attuazione completa delle misure previste dalla sentenza.
Il documento sottolinea come il perdurare dell’attuale situazione possa configurare responsabilità amministrative e penali in caso di mancato intervento. In assenza di risposte concrete nei tempi previsti dalla legge, si preannuncia il ricorso alla Procura della Repubblica per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.