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Trevinano, prima installazione firmata Valentina Pellizzari

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

ACQUAPENDENTE - Il progetto “Arte contemporanea motore di rigenerazione urbana” inserito nel pacchetto azioni Trevinano Ri-Wind prende forma con la prima installazione. La piccola frazione di Acquapendente accoglie l’opera di Valentina Pellzzari che ha l’onore di lasciare il suo primo segno in questo percorso di rigenerazione attraverso l’arte. “Ogni volta che sono venuta a Trevinano - sottolinea l’artista -, sono stata attratta fisicamente da questa balaustra che guarda il vuoto e mi ha sempre fatto venir voglia di volare”.

Davide Sarchioni responsabile del progetto e curatore proprio per la Pellizzari di una acclamatissima mostra dal titolo “Fiammetta” presso le sale storiche del Palazzo Pretorio nel Comune fiorentino di Certaldo sottolinea come “quella di Valentina è un’intuizione diventata forma, gesto, presenza. Un lavoro pensato appositamente per questo posto. Che ha che vedere con la cura e l’accoglienza. Un’opera che dialoga con il paesaggio, che accoglie e invita a lasciarsi andare, proprio come quel vuoto che non spaventa ma chiama. Da qui si parte e si vola”.

“Con l’opera di Valentina inizio a sviluppare un itinerario di arte pubblica a cielo aperto scandito da differenti interventi artistici/opere permanenti, pensati e realizzati site specific. L’intervento è stato concepito come racconto coinvolgente ed esperienziale di una nuova storia, cadenzata dalle diverse opere pubbliche lungo un percorso eterogeneo che mette in evidenza e sollecita a scoprire i luoghi simbolici e nevralgici del borgo legati alla sua storia passata quanto alla vita quotidiana degli abitanti e alle rispettive funzioni, prendendo così in considerazione la centralità che assume il contesto naturale-paesaggistico nel quale è immerso”.

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Inaugurazione dell’anno accademico dell’Unitus, Cannarella per un’“Università della cura”

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

VITERBO - Nel corso dell’inaugurazione dell’Anno accademico dell’Università degli studi della Tuscia, il rappresentante degli studenti in Consiglio di amministrazione Mattia Cannarella ha richiamato l’attenzione della comunità accademica e delle istituzioni sulla necessità di costruire una vera e propria “Università della Cura”, capace di mettere al centro benessere, diritti e prospettive della comunità studentesca.

“La cura - Dichiara Mattia Cannarella - non può essere interpretata esclusivamente come risposta a una fragilità individuale o come concetto legato alla sola dimensione sanitaria. In ambito universitario significa piuttosto assumere una responsabilità collettiva: costruire relazioni, garantire accesso reale al sapere e contrastare le disuguaglianze che attraversano il sistema formativo”.

“Uno dei nodi principali riguarda il benessere psicologico della popolazione studentesca. La pressione generata da una cultura dell’eccellenza fondata sulla competizione e sulla velocità dei risultati produce ansia diffusa e contribuisce ai fenomeni di abbandono universitario. In questo quadro diventa essenziale rafforzare i servizi di counseling, sostenere gli spazi di aggregazione e promuovere un ambiente accademico capace di riconoscere il valore dei percorsi individuali”.

“Un’università della cura deve essere anche un luogo sicuro e inclusivo. Ciò significa promuovere strumenti di tutela e autodeterminazione, come la Carriera Alias, rafforzare i presìdi contro la violenza di genere e avviare percorsi di formazione sull’empatia, sull’affettività e sul rispetto delle differenze rivolti a tutta la comunità accademica”.

“Il concetto di cura riguarda inoltre le condizioni materiali dello studio. Diritto allo studio significa servizi concreti: alloggi, mense, trasporti efficienti, sostegno economico e attenzione alle esigenze della comunità studentesca internazionale, che oggi devono affrontare costi significativi anche per l’accesso al sistema sanitario”.

“Università della cura - continua Mattia Cannarella - significa garantire davvero a tutte le persone l’accesso al sapere; non possiamo accettare che la comunità studentesca si faccia carico della sopravvivenza economica degli atenei. La nostra posizione è ferma: questo sistema è fallace, chiediamo seri investimenti sull’università pubblica affinché il nostro ateneo non sia costretto a lasciare nessuno indietro”.

Lo sguardo si è poi allargato alla condizione delle giovani generazioni nel paese. Nonostante il livello di istruzione più alto mai raggiunto, molti giovani laureati si trovano a confrontarsi con precarietà, sottoimpiego e prospettive economiche peggiori rispetto a quelle delle generazioni precedenti. Una situazione che impone una riflessione seria sul valore che il nostro paese attribuisce alla formazione e alla ricerca.

Nel suo intervento, il rappresentante degli studenti ha infine richiamato l’importanza di difendere la pace, i diritti umani e l’autonomia della ricerca, ribadendo il rifiuto di qualsiasi coinvolgimento dell’università in logiche di militarizzazione o di utilizzo bellico della conoscenza.

L’appello rivolto alla comunità accademica e alle istituzioni è chiaro: investire nel diritto allo studio, nella salute mentale e nella qualità della vita universitaria non è una voce di spesa, ma una scelta strategica per il futuro del Paese. Allo stesso tempo, alla comunità studentesca viene rivolto l’invito a ricostruire comunità e solidarietà, trasformando l’università in uno spazio di partecipazione, consapevolezza e impegno civile.

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TCA Solutions e Conto Termico 3.0: serramenti ed efficienza energetica per Pubblica ...

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

VITERBO - Nel panorama della riqualificazione energetica degli edifici pubblici e delle strutture del terziario, il Conto Termico 3.0 rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere interventi orientati all’efficienza. Questo meccanismo di incentivazione sostiene la riduzione dei consumi, il miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio e l’integrazione di tecnologie ad alta efficienza, favorendo una gestione più sostenibile e consapevole delle risorse.

Per la Pubblica Amministrazione e per le organizzazioni del settore terziario, accedere al Conto Termico 3.0 significa valorizzare il patrimonio immobiliare, adeguarlo agli standard energetici più aggiornati e ridurre in modo significativo i costi di gestione nel medio-lungo periodo. L’efficienza energetica si configura così come una scelta strategica, capace di coniugare risparmio economico, miglioramento del comfort interno e contributo concreto agli obiettivi ambientali nazionali ed europei.

In questo scenario, la sostituzione degli infissi assume un ruolo centrale all’interno di una strategia integrata di riqualificazione. I serramenti, infatti, incidono in modo determinante sulle dispersioni termiche: intervenire su questo elemento significa ottimizzare l’isolamento, contenere le perdite di calore in inverno e limitare il surriscaldamento estivo. Il beneficio è duplice: minori consumi energetici e ambienti più confortevoli, con temperature stabili e un miglior benessere termo-acustico per utenti e lavoratori.

È in questo contesto che si inserisce l’attività di TCA Solutions, specializzata in interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica rientranti nel Conto Termico. L’azienda affianca enti pubblici e operatori del terziario lungo l’intero percorso, dall’analisi preliminare alla definizione delle soluzioni tecniche più idonee, fino alla gestione operativa del progetto. Ogni intervento viene sviluppato su misura, in funzione delle caratteristiche dell’edificio, delle esigenze funzionali e degli obiettivi di efficientamento.

Particolare attenzione è dedicata anche agli aspetti procedurali e documentali necessari per l’accesso agli incentivi. TCA Solutions garantisce un coordinamento completo tra componenti tecniche, esecutive e amministrative, offrendo un unico interlocutore in grado di semplificare l’intero processo.

Accanto alle attività rivolte alla Pubblica Amministrazione e al terziario, TCA affianca anche il settore residenziale con soluzioni personalizzate, consulenza sugli incentivi disponibili e formule di pagamento dedicate, rendendo ogni intervento non solo performante dal punto di vista energetico, ma anche sostenibile sotto il profilo economico.

 

Per maggiori informazioni:

TCA Solutions

Via Monte Santo, 21/27 – Viterbo

Telefono: 0761 1352052

Email: info@tcasolutions.it

 

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Geo-etnicità, comunicazione… E food: ecco lo spot emozionale di Marlene

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

'Sono Marlene' - Mela Marlene, guarda qui lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=P-Ks5NUnrLI

VITERBO - Veniamo da una terra – la Tuscia – colma di tradizioni millenarie da esplorare: tra passaggi storici del percorso di popoli e paesaggi naturali, vantiamo una ricchezza di reperti archeologici e gioielli vedutistici immateriali.

Però, rassegniamoci, non siamo mica i soli! O forse, diciamola meglio, siamo tra i tanti circondati di bellezza e tra i pochi a viverla in modo emozionale: una way of life che nella nostra Penisola è radicata, anche nel monumentale e immersivo estremo Nord.

Vediamo in che modo con uno spot suggestivo, quello della mela dell’Alto Adige Marlene. La ricorrenza per cui il nuovo spot, ormai on air da qualche mese, è stato realizzato è nient’altro che i trent’anni del marchio Marlene: un’indiscussa roccaforte valoriale per il territorio altoatesino e i suoi prodotti, accuratamente celebrati con un contest di creatività.

Cosa è successo esattamente? È stato indetto un concorso, tematizzato sulla libera espressione artistica, volto a rappresentare con successo le sfumature della mela per chi la vive. Dal consumatore abituale all’estroso interprete della sua naturalezza, ciascuno ha voluto cogliere i lati positivi di quella sana integrazione tra filiera e scelta d’acquisto. La vincitrice generale è stata l’illustratrice italiana Ida Eugenia Scalia, con “Le mie Marlene”: una fila di mele che beneficiano del territorio, spaziate nel loro interno tra geometrie e toni caldi.

Però, nonostante le prove di produzione dell’immagine, un frutto del territorio è tale a partire da dove nasce. Nel nostro Lazio, siamo figli dei campi coltivati e della loro proverbiale estensione, un elemento chiave della nostra geo-etnicità (quindi, dei nostri valori regionali) aperta e materna con gli altri: abbiamo il mare e i porti, abbiamo la buona frutta e la bellezza degli scorci, vediamo gli agricoltori e conosciamo i produttori.

Anche Marlene, nel suo ultimo spot, rivela questo intreccio profumato a partire da un fiore, quello del melo. La voce over, che pone in continuità ogni immagine dello storytelling – dal cielo sereno con nuvole in hyperlapse al profilo di un agricoltore – ci traduce i frutti della terra come “genitori” della stessa mela: un tentativo maestoso di riportare il contatto con il verde, l’ambiente e ogni forza naturale alla quotidianità della specie umana, a volte comoda nei suoi agi e spesso stornata dalla loro influenza.

E poi… Che chiosa: “Sono Marlene, figlia delle Alpi”. Sembra banale, sembra scontato, sembra elementare quanto un compito da studenti, ma conservare la nostra natura è lasciarla fiorire nel grembo della sua mamma: la vita dell’ecosistema, che scandisce i ritmi della sua crescita, e il contatto con l’uomo produttore solo al momento dell’uso dei frutti, un passaggio consapevole, concreto e da non forzare prima del tempo.

Uomo produttore, quindi, e natura creatrice sembrano parlarsi dopo anni di un litigioso contrasto. Una pronta a donare e offrire, l’altro a ricompensare con affetto per le radici e cura del proprio lavoro, i due profili si completano in un’armonia di sensazioni che avvertiamo anche se “figli” di un’altra regione.

Di un altro path geo-etnico. Di altro food e di altre radici, ma sempre con quegli occhi che brillano – e quel successo che si avverte – quando industria responsabile e menti premurose si incontrano. È la terra che ci fa vedere il mondo, ed è la nostra terra, quella Tuscia antica e forte, che ci fa amare il mondo di tutti come fosse il nostro scorcio locale: lasciamoci educare, dunque, da ciò che teniamo dentro di noi e dalle “cose” – non solo materiali – che hanno allevato la nostra visione.

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Capitozzati i platani di Bomarzo

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

di Fabio Tornatore

BOMARZO - Mutilati gli alberi del viale principale di Bomarzo, quelli che portano dal bosco al centro del paese: un benvenuto fatto di tronchi con rami mozzati e moncherini. Non si ferma la pratica della capitozzatura nella Tuscia, da un confine all'altro della provincia.

La capiutozzatura consiste nel taglio drastico di cime e branche principali degli alberi, non riducendo il rischio di caduta della pianta ma aumentandone la possibilità nel lunfo periodo, indebolendo la struttura della pianta e provocando marcescenza interna.

Si tratta di una pratica vietata dal Decreto Ministeriale sui 'Criteri ambientali minimi' (CAM) del 10 marzo 2020, che proibisce la capitozzatura, la cimatura e la potatura drastica, specialmente nel verde pubblico.

La pratica, nonostante il divieto, continua a essere largamente diffusa nel territorio viterbese, causando pericoli per l'incolumità della popolazione, visto il rischio a lungo termine, e quello a breve termine, poiché, la pianta, emette più velocemente rami freschi, per compensare quelli mancanti, che sono però più deboli.

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Inaugurata a Bagnoregio la Casa della Comunità, Rocca: “Un passo avanti per la sanità territoriale”

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

BAGNOREGIO – È stata inaugurata a Bagnoregio la nuova Casa della Comunità, struttura sanitaria territoriale che mira a diventare un punto di riferimento per i cittadini del territorio. Un progetto atteso da quasi tre anni e che rappresenta uno dei tasselli del piano di potenziamento della sanità nella provincia di Viterbo.

All’apertura hanno preso parte rappresentanti della Regione Lazio, della ASL di Viterbo e dell’amministrazione comunale. Tra questi anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato l’impegno della Regione nel rafforzare i servizi sanitari locali: “L’inaugurazione della struttura rientra in un percorso più ampio che negli ultimi anni ha visto diversi interventi sul territorio, tra cui il potenziamento dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, l’avvio di nuovi cantieri per modernizzare i servizi sanitari e l’acquisizione di tecnologie biomedicali insieme al reclutamento di nuovo personale sanitario”.

 

Il modello della Casa della Comunità

La Casa della Comunità nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un presidio sanitario territoriale più vicino e accessibile rispetto al tradizionale poliambulatorio.

All’interno della struttura lavoreranno in sinergia diverse figure professionali: medici di medicina generale, specialisti, infermieri di comunità, assistenti sociali e professionisti della prevenzione. Il servizio offrirà accoglienza e orientamento ai cittadini, prenotazione delle prestazioni sanitarie e monitoraggio delle patologie croniche.

Il modello punta quindi non solo alla cura della malattia, ma a una presa in carico complessiva del paziente” ha spiegato il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi collegando il domicilio, i servizi territoriali e, quando necessario, l’ospedale”.

 

Il ruolo dell’infermiere di comunità

Tra le figure centrali del nuovo modello sanitario ci sarà l’infermiere di comunità, che avrà un ruolo attivo nel monitoraggio dei pazienti.

L’obiettivo è quello di creare un rapporto più diretto tra cittadini e sistema sanitario: l’infermiere potrà contattare i pazienti per verificare l’andamento delle terapie, monitorare le condizioni di salute e accompagnarli nel percorso di cura in collaborazione con medici di base e specialisti.

Tra gli sviluppi futuri della struttura c’è anche l’intenzione di estendere l’orario di apertura dalle 8 alle 20, una possibilità che dipenderà dal raggiungimento di un accordo con i medici di medicina generale.

 

La collaborazione tra istituzioni

Durante l’inaugurazione è stato sottolineato anche il ruolo della collaborazione tra istituzioni. Il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, ha infatti evidenziato come l’apertura della struttura sia stata possibile grazie alla sinergia tra Comune, ASL e Regione Lazio.

Il Comune ha inoltre contribuito direttamente al progetto con un investimento di oltre 150 mila euro in attrezzature per la nuova struttura sanitaria.

Secondo quanto emerso durante l’incontro, il potenziamento dei servizi sanitari locali rappresenta anche uno strumento per contrastare la tendenza di molti cittadini del territorio a rivolgersi alle strutture sanitarie delle regioni vicine, in particolare dell’Umbria.

L’inaugurazione della Casa della Comunità coincide inoltre con il 165° anniversario dell’Unità d’Italia, un parallelismo richiamato durante la presentazione per sottolineare l’unità d’intenti tra le istituzioni coinvolte nel progetto.

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Vitorchiano investe sulla sicurezza e l'efficienza energetica

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

VITORCHIANO - Prosegue a pieno ritmo il piano di potenziamento dell'illuminazione pubblica a Vitorchiano. In questa nuova fase, l'amministrazione comunale ha concentrato gli sforzi principalmente sulle aree di sosta, completando gli interventi in via Gramignana (località Pallone), via della Quercia, via dei Bucaneve (Paparano) e via delle Mimose (Sodarella).

Questi lavori rappresentano l'ultimo tassello di una strategia più ampia che ha già visto il rinnovo della rete in numerose zone, tra cui via Pirandello, il piazzale del cimitero, l'area della piscina in via Manzoni e il parcheggio multipiano di piazza Umberto I.

Il sindaco Ruggero Grassotti ha sottolineato come queste attività rispondano agli impegni presi durante il consiglio comunale di ottobre 2025 e alle segnalazioni dirette dei cittadini. Il piano non si ferma qui. Gli uffici comunali stanno infatti predisponendo la gara per la sostituzione di altre 400 lampade lungo le arterie principali, che verranno dotate di moderne plafoniere LED ad alta efficienza per ridurre i consumi e l'impatto ambientale.

L'obiettivo è rendere le aree urbane sempre più fruibili, partendo dalle zone più isolate o da quelle che presentano impianti ormai datati e poco efficienti.

Il miglioramento della visibilità notturna cammina di pari passo con la sicurezza tecnologica. Il sindaco ha infatti ricordato che questi interventi si integrano con il recente ampliamento della videosorveglianza. Grazie a un finanziamento della Regione Lazio, il sistema comunale conta oggi oltre 80 telecamere, garantendo un controllo capillare del territorio e una maggiore tranquillità per tutta la comunità di Vitorchiano.

Continuano a Vitorchiano gli interventi per il progressivo potenziamento della pubblica illuminazione. In questa fase, il focus è in particolare sulle aree di sosta. I lavori hanno interessato quelle di Via Gramignana (località Pallone), Via della Quercia e Via dei Bucaneve (località Paparano) e Via delle Mimose (località Sodarella).

Tali potenziamenti della rete fanno seguito a quelli già effettuati nel recente passato in Via Sodarella, Via Pirandello, Via dei Bucaneve, Via delle Begonie, Via Paparano, Via La Nova, nel piazzale del cimitero, nell'area parcheggio in Via Manzoni (davanti alla piscina), Via Monte Rosa, Via Mario Patrizi, Piazza Monti Cimini e presso il parcheggio a servizio del cinema multisala nonché presso il parcheggio multipiano di Piazza Umberto I.

'Parliamo con piacere di attività - ricorda il sindaco Ruggero Grassotti - che erano già state anticipate in occasione del consiglio comunale del 29 ottobre 2025 e fanno seguito, peraltro, alle segnalazioni dei cittadini raccolte lo scorso anno'. Gli uffici sono inoltre già al lavoro per proseguire nella gara di affidamento per la sostituzione, lungo le principali strade comunali, di ulteriori 400 lampade con moderne plafoniere LED ad alta efficienza e basso consumo.  

'L'obiettivo - prosegue l'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - resta quello di rendere progressivamente sempre più fruibili le aree urbane, partendo da quelle più isolate, più frequentate in orario serale oppure dove l'impianto esistente presenta, magari per semplice vetustà, le maggiori carenze'.

'Queste azioni - conclude il primo cittadino -  si coniugano inoltre a quelle recenti e relative all'estensione e potenziamento dell'impianto di video sorveglianza, un progetto di cui si è data recentemente notizia dopo il finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio, con cui l'impianto comunale ha superato gli 80 punti di ripresa complessivi, allo scopo di rendere Vitorchiano sempre più sicuro'.

Continuano a Vitorchiano gli interventi per il progressivo potenziamento della pubblica illuminazione. In questa fase, il focus è in particolare sulle aree di sosta. I lavori hanno interessato quelle di Via Gramignana (località Pallone), Via della Quercia e Via dei Bucaneve (località Paparano) e Via delle Mimose (località Sodarella).

 

Tali potenziamenti della rete fanno seguito a quelli già effettuati nel recente passato in Via Sodarella, Via Pirandello, Via dei Bucaneve, Via delle Begonie, Via Paparano, Via La Nova, nel piazzale del cimitero, nell'area parcheggio in Via Manzoni (davanti alla piscina), Via Monte Rosa, Via Mario Patrizi, Piazza Monti Cimini e presso il parcheggio a servizio del cinema multisala nonché presso il parcheggio multipiano di Piazza Umberto I.

 

'Parliamo con piacere di attività - ricorda il sindaco Ruggero Grassotti - che erano già state anticipate in occasione del consiglio comunale del 29 ottobre 2025 e fanno seguito, peraltro, alle segnalazioni dei cittadini raccolte lo scorso anno'. Gli uffici sono inoltre già al lavoro per proseguire nella gara di affidamento per la sostituzione, lungo le principali strade comunali, di ulteriori 400 lampade con moderne plafoniere LED ad alta efficienza e basso consumo.

 

'L'obiettivo - prosegue l'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - resta quello di rendere progressivamente sempre più fruibili le aree urbane, partendo da quelle più isolate, più frequentate in orario serale oppure dove l'impianto esistente presenta, magari per semplice vetustà, le maggiori carenze'.

 

'Queste azioni - conclude il primo cittadino - si coniugano inoltre a quelle recenti e relative all'estensione e potenziamento dell'impianto di video sorveglianza, un progetto di cui si è data recentemente notizia dopo il finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio, con cui l'impianto comunale ha superato gli 80 punti di ripresa complessivi, allo scopo di rendere Vitorchiano sempre più sicuro'.

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Sanità viterbese e futuro dei servizi territoriali

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

RONCIGLIONE - Si è svolta nella mattinata di lunedì 16 marzo, presso la sede del Consiglio Provinciale, la Conferenza dei Sindaci per la Sanità. L'incontro ha visto la partecipazione della Direttrice Sanitaria della ASL, la Dott.ssa De Luca, che ha illustrato l'Atto Aziendale, lo stato di avanzamento dei progetti PNRR e la nuova organizzazione dei servizi di emergenza.

Tra gli interventi più significativi spicca quello del Sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, che ha focalizzato l'attenzione su tre pilastri fondamentali per la tutela della salute dei cittadini.

Il Sindaco ha espresso forte preoccupazione per i tempi di soccorso nelle aree periferiche. Per garantire interventi tempestivi entro l'ora d'oro, fondamentale per le patologie tempo-dipendenti, Mengoni ha avanzato una proposta strategica:

  • Decongestionare l'ospedale Belcolle: Nel 2025, circa il 35% degli accessi è stato classificato con codici di bassa gravità (bianchi e verdi).

  • Potenziare Ronciglione e Montefiascone: Trasformare queste strutture in presidi di primo intervento operativi h24, dotandoli di tecnologie e personale adeguati.

Il risultato: La Direttrice Sanitaria ha accolto la proposta, annunciando l'apertura di un tavolo tecnico tra ASL, Comune e ARES per valutare il potenziamento strutturale e organico.

Un altro tema critico riguarda il rapporto tra ospedale e famiglie. Gli attuali strumenti digitali sono spesso percepiti come complessi o poco accessibili.

  • La proposta: Affiancare alla tecnologia una comunicazione 'face to face'.

  • L'impegno: È stata ipotizzata l'istituzione di fasce orarie fisse in cui il personale sanitario aggiornerà direttamente i familiari sullo stato di salute dei degenti.

Infine, il Sindaco ha sollevato la questione delle strutture riqualificate tramite i fondi PNRR. Il rischio è che i nuovi contenitori restino vuoti senza professionisti all'interno.

  • Il caso Ronciglione: A fronte di un fabbisogno di circa 60 unità, oggi ne sono operative poco più di dieci.

  • La risposta ASL: È in fase di definizione un piano organizzativo che prevede nuove assunzioni e una redistribuzione del personale per rendere pienamente funzionali gli Ospedali di Comunità.

'Ritengo che il confronto sia stato costruttivo e necessario,' ha concluso Mario Mengoni. 'Continuerò a lavorare affinché il nostro territorio possa contare su un sistema sanitario più efficiente e vicino ai bisogni reali delle persone'.

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Referendum a Orte e il caso delle affissioni abusive

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

ORTE - A Orte, nel pieno della campagna per il referendum del 22 e 23 marzo, si sta verificando un episodio tanto semplice nella sua dinamica quanto grave nella sua sostanza. Gli spazi pubblici destinati alla propaganda elettorale non sono zone franche, ma aree regolate, numerate e assegnate per garantire un principio cardine della democrazia: la parità di condizioni tra le diverse posizioni in campo.

Tuttavia, la documentazione fotografica raccolta racconta secondo Massimo Erbetti del Movimento 5stelle, una realtà diversa. Diversi manifesti di Fratelli d’Italia, schierata per il 'Sì', risultano affissi su pannelli contrassegnati esplicitamente dalla dicitura 'SPAZIO NON ASSEGNATO'. Non si tratta di una critica politica astratta, ma di un’occupazione materiale di superfici che dovrebbero restare vuote.

La Deliberazione di Giunta Comunale n. 12 del 19/02/2026 del Comune di Orte è chiara. Gli spazi di propaganda sono ripartiti in sei sezioni e assegnati rigorosamente su un’unica linea orizzontale secondo un ordine preciso:

  1. Partito Democratico

  2. Movimento Cinque Stelle

  3. Comitato promotore 15 per il No

  4. Forza Italia

  5. Fratelli d’Italia

  6. Comitato Sì Riforma

Le immagini scattate su più pannelli mostrano invece i manifesti 'VOTA SÌ' con logo di Fratelli d’Italia collocati dove non dovrebbero stare. Quando la propaganda ignora le autorizzazioni e i confini stabiliti, smette di essere informazione e diventa alterazione delle regole del gioco.

La propaganda elettorale non è una prova di forza a chi occupa più metri quadri. Chi 'allarga' arbitrariamente il proprio spazio commette tre scorrettezze:

  • Riduce la visibilità altrui, alterando la percezione dei cittadini.

  • Viola il principio di equità, fondamentale in ogni consultazione referendaria.

  • Trasforma un diritto in un abuso, ignorando le procedure amministrative.

In qualità di Coordinatore del Movimento 5 Stelle per la provincia di Viterbo, chiedo formalmente al Comune di Orte e agli uffici preposti:

  • Una verifica immediata dei pannelli e delle sezioni assegnate.

  • La rimozione delle affissioni irregolari presenti su spazi non assegnati o non spettanti al soggetto che le ha apposte.

  • Il ripristino della parità tra tutti i comitati e i partiti coinvolti.

  • L'applicazione delle sanzioni previste qualora le irregolarità fossero confermate.

La correttezza democratica non è una questione 'contro' qualcuno, ma un valore a tutela di tutti. Sostenere il 'Sì' o il 'No' è un diritto, farlo fuori dagli spazi consentiti è una furbizia che, in democrazia, non può essere tollerata.

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Il mondo della ricerca e delle professioni incontra i cittadini di Viterbo

News da viterbonews24.it - 1 ora 34 min fa
2026-03-18

VITERBO - La città di Viterbo si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato alla diffusione della conoscenza scientifica e al dialogo tra università, professioni e comunità. “Università Svelate – La ricerca è in città”, è l'iniziativa promossa dall’Università degli Studi della Tuscia che, a partire dalle ore 16.00, animerà diversi luoghi simbolo del centro storico con un ricco susseguirsi di eventi, incontri e attività divulgative allo scopo di condividere con la cittadinanza le ricerche, gli studi e le riflessioni che, nell'agire dell'ateneo, arrichisco la cultura di questa città.

 

In questo contesto, assume particolare rilievo la partecipazione dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Viterbo, che conferma il proprio ruolo strategico nel raccordo tra ricerca scientifica, professione tecnica e sviluppo sostenibile del territorio.

 

L’evento si sviluppa attraverso un articolato programma diffuso che coinvolge il Palazzo dei Priori, la Camera di Commercio, la Valle Faul e le piazze cittadine, con temi centrali quali le politiche del cibo, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle risorse locali e l’inclusione sociale . In tale cornice, il contributo della componente agronomica e forestale si inserisce in modo trasversale, offrendo competenze fondamentali per affrontare le sfide contemporanee legate ai sistemi agroalimentari, alla gestione delle risorse naturali e alla resilienza dei territori.

 

Particolare attenzione è rivolta agli incontri dedicati alla qualità delle produzioni agroalimentari e all’agricoltura sostenibile in due diversi momenti: il primo 'Cosa c’è nel piatto? Se scegli bene... mangi meglio: viaggio alla scoperta delle etichette alimentari' che vede l'intervento del presiidente dell'Ordine Dott. Agr. Donato Ferrucci; e il secondo “Agricoltura biologica e tutela delle risorse del territorio per una produzione agroalimentare di qualità: quale futuro per le nuove generazioni”, con intervento dei Consiglieri Prof. Dott. Agr. Mancinelli Roberto e Dott. Agr. Geremia Giovanale, che rappresenta un momento di confronto qualificato su modelli produttivi innovativi e sostenibili .

 

In questo ambito, la presenza dell’Ordine contribuisce a rafforzare il legame tra ricerca accademica e applicazione professionale, promuovendo un approccio tecnico-scientifico fondato su evidenze, competenze e responsabilità.

 

“Università Svelate” si conferma così un laboratorio aperto di idee, esperienze e competenze, in cui la ricerca esce dai contesti accademici per incontrare la città e i suoi cittadini.

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Tarquinia: Premio “Cavalli alati”, consegnati i riconoscimenti per una giornata tra calcio, storia dello sport e radio

News da Ontuscia.it - 1 ora 37 min fa
Si è svolta il 16 marzo, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia, la cerimonia di consegna del premio “Cavalli alati – Sulle ali dello sport”, giunto alla sua seconda edizione. L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro Loco Tarquinia, in collaborazione con l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio – Gruppo provinciale di Viterbo e con […]
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Maxi sequestro di cocaina tra Forlì e Viterbo

News da viterbonews24.it - Mar, 17/03/2026 - 18:42
2026-03-17

VITERBO - In data 8 marzo 2026, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Forlì, con il supporto dei militari della Compagnia di Civita Castellana (VT), hanno arrestato un cittadino albanese di 50 anni e un cittadino pachistano di 31 anni, ritenuti presunti responsabili, fino a sentenza di condanna, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'attività traeva origine da alcuni accertamenti svolti nei giorni precedenti dai carabinieri del Comando Provinciale di Forlì, durante i quali si era avuto modo di riscontrare come il cittadino pachistano intrattenesse rapporti con soggetti già noti e di interesse operativo, gravitanti nel contesto del traffico di sostanze stupefacenti Tali evidenze inducevano i militari operanti ad approfondire gli accertamenti al fine di ricostruirne i movimenti e le dinamiche relazionali.

Proprio nel corso di tali attività di osservazione, i militari operanti notavano il pachistano raggiungere un cittadino albanese, con il quale si intratteneva assumendo un atteggiamento ritenuto sospetto. I due venivano quindi seguiti e monitorati lungo il loro tragitto e, maturando il fondato convincimento che gli stessi si fossero approvvigionati di sostanza stupefacente, si decideva di procedere al loro controllo nella provincia di Viterbo. Giunti in prossimità dell'uscita del casello autostradale di Orte (VT), i due soggetti venivano fermati e sottoposti a perquisizione sia personale che veicolare.

Le operazioni consentivano di rinvenire, nella disponibilità dei due soggetti, un quantitativo di circa 2,5 kg di cocaina, la somma in contanti di circa 4.000 euro e n. 3 apparecchi di telefonia mobile. Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro penale.

I due arrestati, concluse le formalità di rito e in ottemperanza alle disposizioni del Sostituto Procuratore della Repubblica di Viterbo, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Viterbo in attesa dell’udienza di convalida, nel corso della quale il Giudice del Tribunale di Viterbo ha convalidato gli arresti disponendo la misura della custodia cautelare in carcere per uno dei due soggetti.

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Previsioni meteo per mercoledì 18 marzo

News da viterbonews24.it - Mar, 17/03/2026 - 18:42
2026-03-17

Viterbo

 

Al mattino tempo asciutto con nuvolosità e schiarite. Al pomeriggio possibile qualche locale piovasco. Migliora dalla serata con graduali schiarite. Temperature comprese tra +3°C e +9°C.

 

Lazio

 

Tempo stabile al mattino con nuvolosità e schiarite. Instabilità in aumento nel pomeriggio con possibili piovaschi specie nelle zone interne e neve in Appennino fino a quote di bassa montagna. Migliora dalla serata con graduali schiarite, salvo residui fenomeni sul basso Lazio.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino molte nubi su tutte le regioni con precipitazioni su Emilia Romagna e Nord-Ovest, neve fino agli 800 metri in Appennino e oltre i 900-1000 metri sulle Alpi. Al pomeriggio ancora maltempo sulla Romagna e residui fenomeni sulle Alpi occidentali, quota neve in lieve rialzo. In serata e in nottata atteso un miglioramento con tempo più asciutto.

 

AL CENTRO

 

Al mattino maltempo sul versante adriatico con neve fin verso i 700-800 metri, variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio fenomeni in sconfinamento anche sul Lazio, quota neve in lieve rialzo. In serata e in nottata insiste il maltempo tra Abruzzo e Marche con neve oltre i 900-1000 metri, migliora sul versante tirrenico con schiarite.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

 

Tempo instabile durante la giornata con piogge e temporali sparsi sia al mattino che al pomeriggio e neve fino a quote di bassa montagna, più asciutto sulla Sardegna. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata ancora maltempo al Sud e sulla Sicilia con neve oltre i 900-1000 metri, asciutto sulla Sardegna con ampie schiarite.

 

Temperature minime e massime stabili o in generale diminuzione su tutta l'Italia.

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A Trevinano torna la Summer School dedicata alla narrazione dei borghi

News da viterbonews24.it - Mar, 17/03/2026 - 18:42
2026-03-17

ACQUAPENDENTE - Dopo il successo della passata edizione, il borgo di Trevinano si prepara a ospitare nuovamente 'Raccontiamo le Aree Interne 2.0'. La Summer School, parte integrante del progetto di rigenerazione Trevinano Ri-Wind, invita giovani talenti tra i 18 e i 35 anni a partecipare a una residenza creativa dal 20 al 23 giugno 2026.

L'obiettivo è trasformare questa frazione di Acquapendente, situata al confine tra Lazio, Toscana e Umbria, in un laboratorio a cielo aperto dove giornalismo, fotografia, video e design si fondono per dare voce ai territori più fragili.

Il bando seleziona 8 giovani creativi (giornalisti, fotografi, videomaker, illustratori e designer) nati o residenti nelle tre regioni di confine. Per i selezionati è previsto un pacchetto di supporto completo che comprende:

  • Un compenso economico di 1.500 euro

  • Vitto e alloggio gratuiti per l'intera durata della residenza

  • Affiancamento costante da parte di tutor ed esperti del settore

Durante i quattro giorni di formazione e ricerca sul campo, il gruppo lavorerà alla creazione di una guida narrativa stampata e di una mostra audiovisiva, restituendo una visione contemporanea e collettiva della vita nel borgo.

Gli interessati hanno tempo fino alle ore 12:00 del 20 aprile 2026 per sottoporre la propria domanda. La selezione avverrà sulla base di:

  1. Lettera motivazionale

  2. Portfolio professionale

  3. Una proposta creativa originale dedicata al racconto di Trevinano

Il regolamento completo e il modulo di iscrizione sono consultabili sul portale ufficiale di Attiviamo Energie Positive.

L’iniziativa, promossa da Tech4Finance in collaborazione con Attiviamo Energie Positive, è finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR – Attrattività dei Borghi.

La sindaca di Acquapendente, Alessandra Terrosi, ha sottolineato l'importanza di investire sulle nuove generazioni per interpretare il presente dei piccoli centri con sguardi freschi e rispettosi. Secondo la prima cittadina, la Summer School non è solo un momento formativo, ma uno strumento concreto per rafforzare la coesione sociale e sostenere modelli innovativi di narrazione dei borghi italiani, trasformando la fragilità delle aree interne in un volano di creatività.

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Sicurezza e ripartenza: la CNA al fianco delle imprese di Canino dopo l'ondata di furti

News da viterbonews24.it - Mar, 17/03/2026 - 18:42
2026-03-17

CANINO - Le imprese chiamano, la Cna risponde. Dopo l'ondata di furti che ha colpito la zona industriale, ieri a Canino l'Associazione le ha incontrate per rispondere a un'esigenza precisa: limitare il più possibile i danni causati dai malviventi.

I fatti. Alla fine dello scorso mese di febbraio molte aziende hanno subito la visita dei ladri, che hanno rubato macchinari e attrezzature da lavoro. Alcuni esempi: martelli pneumatici, avvitatori, computer per la diagnostica delle automobili. Ma non solo. Materiale per migliaia di euro necessario per l'attività quotidiana e che ora deve essere acquistato di nuovo.

'Abbiamo voluto questo incontro – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – per dare una visione delle opportunità e soluzioni finanziarie che è possibile mettere in campo. Una di queste è Eblart, l'Ente bilaterale del Lazio per l'artigianato, che concede contributi a fondo perduto proprio per l'acquisto di macchinari e attrezzature da lavoro. Ma non solo. Altre strade sono Unico, il Consorzio fidi di cui Cna è sportello, per facilitare l'accesso al credito. Inoltre, è di prossima pubblicazione il bando Valore artigiano, grazie al quale è possibile ottenere ancora contributi'.

Oltre a Lupidi, insieme alle imprese erano presenti anche Paolo Moretti e Paolo Asquini, rispettivamente responsabile e presidente della sede locale della Cna, Ionut Dragos, sempre della Cna di Canino, e Daniele Masini, amministratore delegato di Cna Sostenibile.

Una presenza, l'ultima, non casuale, considerato che è stata ravvisata la necessità di attivare un maggior numero di corsi di formazione per gli operatori della zona industriale. 'I danni, per migliaia di euro, hanno colpito almeno la metà delle imprese. Abbiamo quindi voluto questo incontro – conclude Lupidi – per mostrate loro tutte le opzioni disponibili e utili riequilibrare la situazione dopo l'ondata di furti subita'.

 

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Slot multilinea e struttura delle linee vincenti nei casinò online, opinione degli esperti di ...

News da viterbonews24.it - Mar, 17/03/2026 - 18:42
2026-03-17

Poiché le slot machine sono una categoria molto popolare, i fornitori cercano di renderle il più possibile varie. Una delle opzioni è rappresentata dalle slot multilinea, che prevedono un numero enorme di linee di pagamento. Ciò significa che gli utenti, ad esempio quelli del casino Westace sul sito https://westace.com/it/, avranno molte più possibilità di formare una combinazione vincente e più volte durante un utilizzo prolungato. In questo articolo vi spiegheremo cosa sono queste slot machine.

Formazione delle linee di pagamento

Le linee di pagamento sono le linee in base alle quali vengono effettuati i pagamenti delle puntate al momento della loro formazione. Non molto tempo fa erano linee esclusivamente orizzontali, ma nelle slot moderne la loro direzione può essere diversa: verticale, diagonale e a zig-zag. Dopo l'arresto della rotazione dei rulli, il sistema verificherà la corrispondenza dei simboli che si trovano sulle linee. Nelle regole del gioco sarà indicato quali linee garantiranno una combinazione vincente. E più linee ci sono, maggiori sono le possibilità di vincita delle puntate.

Numero di linee e combinazioni di simboli

Nelle slot machine moderne può essere previsto un numero molto vario di linee di pagamento: da poche linee a diverse decine e persino migliaia. Grazie a ciò, le possibilità di vincita degli utenti aumentano notevolmente. Secondo gli esperti di casino Westace, il gioco diventerà così più avvincente grazie alla maggiore probabilità di vincita. Di norma, la linea di pagamento si forma dal primo rullo e si estende fino all'estremità destra, oppure dal bordo superiore a quello inferiore. Per formarla, devono esserci simboli identici, il cui numero può essere di 3, 5 o più. Quindi, più sono le combinazioni, maggiore sarà la vincita.

Caratteristiche dei moderni meccanismi delle slot

E ora elencheremo le caratteristiche principali dei moderni meccanismi delle slot machine:

● Linee di pagamento multilivello, che garantiscono un numero maggiore di vincite.

● Meccanica “ways to win” – la vincita non viene garantita dalla linea, ma dalla coincidenza dei simboli sui rulli adiacenti.

● Simboli dinamici – possono cambiare il numero sui rulli, offrendo più possibilità di vincita.

● A cascata: quando si forma una combinazione vincente, i simboli vincenti scompaiono e al loro posto ne cadono altri, offrendo un'altra possibilità di vincita con la stessa puntata.

● Modifica delle linee di pagamento: durante il gioco vengono aggiunte linee, ampliando il campo di gioco.

Secondo gli esperti di casino Westace, è proprio questa varietà di meccanismi a garantire un gioco più avvincente e a offrire più opzioni di vincita.

Il ruolo della struttura delle linee nel gioco

La struttura delle linee di pagamento gioca un ruolo importante nella formazione delle combinazioni vincenti. Se le linee sono molte, anche le possibilità di vincita saranno maggiori. Pertanto, anche con puntate modeste, è possibile compensare il grande ritorno finanziario della slot grazie alla maggiore probabilità di frequenza delle linee di pagamento. Ma nonostante tutta l'attrattiva di queste slot, è importante giocare in modo responsabile per ridurre al minimo tutti i potenziali rischi.

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Frontini: Oggi 17 marzo, una data che parla alla nostra storia e alla nostra identità più profonda

News da Ontuscia.it - Mar, 17/03/2026 - 16:38
Oggi, 17 marzo, celebriamo il 165° anniversario dell’Unità d’Italia. È una data che parla alla nostra storia e alla nostra identità più profonda: il giorno in cui un sogno condiviso diventò nazione, unendo territori, culture e comunità sotto gli stessi valori di libertà, responsabilità e futuro. L’Unità d’Italia non è soltanto una pagina di storia: […]
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Vitorchiano, prosegue il potenziamento della pubblica illuminazione

News da Ontuscia.it - Mar, 17/03/2026 - 16:34
Continuano a Vitorchiano gli interventi per il progressivo potenziamento della pubblica illuminazione. In questa fase, il focus è in particolare sulle aree di sosta. I lavori hanno interessato quelle di Via Gramignana (località Pallone), Via della Quercia e Via dei Bucaneve (località Paparano) e Via delle Mimose (località Sodarella). Tali potenziamenti della rete fanno seguito a quelli già effettuati nel […]
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Carabinieri: Arrestati due uomini presunti autori di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

News da Ontuscia.it - Mar, 17/03/2026 - 16:30
In data 8 marzo 2026, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Forlì, con il supporto dei militari della Compagnia di Civita Castellana (VT), hanno arrestato un cittadino albanese di 50 anni e un cittadino pachistano di 31 anni, ritenuti presunti responsabili, fino a sentenza di condanna, del reato di detenzione ai fini di spaccio di […]
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Bagnoregio: Inaugurata la prima Casa della Comunità della Provincia di Viterbo

News da Ontuscia.it - Mar, 17/03/2026 - 16:19
È stata inaugurata oggi a Bagnoregio la prima Casa della Comunità della provincia di Viterbo, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, delle istituzioni locali e della direzione della Asl di Viterbo. La nuova struttura sanitaria territoriale, situata in viale Alfonso e Giovanni Agosti, è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di […]
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