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Al carcere di Viterbo tornano i video sullinclusione sociale per il progetto Pills or Rights
VITERBO – Giovedi 4 giugno 2026, a partire dalle ore 10:00, presso il Teatro della Casa circondariale di Viterbo (Strada Santissimo Salvatore, 14/b), saranno proiettati i video della seconda edizione di 'Pills of Rights'. L'iniziativa, che unisce ricerca e inclusione sociale, è promossa dall'Università della Tuscia (corso di dottorato in Diritto dei mercati europei e globali) in collaborazione con la Casa circondariale e il supporto di Kama Productions.
I cortometraggi, girati nel 2025 con la regia di Fabiana Sargentini e la fotografia di Simone Pierini, hanno coinvolto detenuti, dottorandi e docenti su parole chiave del diritto. Coordinato dalla Prof.ssa Rosa Ruggiero e dal Dott. Francesco Sanvitale, il progetto (finanziato da Cassa Ammende e supportato dall'Associazione 'Amici di Giurisprudenza') punta alla massima accessibilità, con sottotitoli in tre lingue e traduzione in LIS.
Programma dell'evento (Inizio ore 10:00)
-Saluti istituzionali: Prof.ssa Tiziana Laureti (Rettrice UNITUS)
-Dott.ssa Francesca Perrotta (Direttrice reggente Casa circondariale di Viterbo)
-Dott. Stefano Carmine De Michele (Capo DAP)
-Dott.ssa Maria Rosaria Covelli (Pres. Corte d'appello di Napoli e Ass. Amici di Giurisprudenza)
-Prof.ssa Rosa Ruggiero (Coordinatrice del progetto)
-Proiezione dei video
-Dibattito e spazio aperto con il pubblico e i partecipanti.
Blitz nei barber shop del centro storico, chiuse dieci attività irregolari a Viterbo
VITERBO – Durante la mattina del 27 maggio si sono tenuti una serie di blitz da parte delle forze dell’ordine presso i barber shop del centro storico, a darne notizia è stata la sindaca Frontini sui suoi social, annunciando anche la chiusura di 10 di questi perché risultati non regolari o comunque conformi alla regole.
La stretta delle forze dell’ordine
Sono state ritirato dieci licenze di barber shop in tutto il centro storico, da San Faustino, ad altre aree della città. “La linea è chiara: tolleranza zero verso chi danneggia il decoro e la sicurezza di Viterbo”.
Queste le parole della sindaca in merito alla misura adottata. Questa mattina i Carabinieri, insieme all’Ufficio Commercio del Comune, hanno effettuato dei controlli nel centro storico nell’ottica di garantire un lavoro costante di presidio del territorio.
Conclude la sindaca “come amministrazione continueremo a sostenere con determinazione tutte le attività necessarie per contrastare illegalità, abusivismo e degrado, proteggendo cittadini, famiglie e commercianti che rispettano le regole”.
A Palazzo Gentili la festa della Polizia Locale tra riconoscimenti e richieste di maggiore supporto
VITERBO – Si è tenuta presso la sede della Provincia di Viterbo, a Palazzo Gentili, la cerimonia dedicata alla giornata della Polizia Locale. Un momento che ha riunito amministratori, rappresentanti delle forze dell’ordine e comandanti dei vari corpi locali per riflettere sul ruolo sempre più centrale della Polizia Locale nella sicurezza e nella gestione del territorio.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente della Provincia, Alessandro Romoli:
“Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che operano quotidianamente in condizioni difficili, tra maltempo, rischi e tensioni. È fondamentale che il Parlamento riconosca il carattere usurante del loro lavoro e che agli operatori vengano garantite tutele adeguate alle responsabilità che ogni giorno affrontano”.
Investimenti, formazione e nuove tecnologie
Nel corso dell’incontro è stato più volte ribadito come la Polizia Locale stia attraversando una fase di profonda trasformazione. Un cambiamento che passa attraverso formazione, nuove dotazioni e investimenti regionali.
Romoli ha ringraziato la Regione Lazio e l’assessore alla sicurezza Luisa Regimenti per gli investimenti messi in campo negli ultimi anni, ricordando il nuovo stanziamento da circa 2,2 milioni di euro che porta il totale delle risorse regionali dedicate al settore a 7,5 milioni.
Tra i progetti citati anche il bando “Polizia Locale 4.0” e la nascita dell’Accademia di Polizia Locale del Lazio, considerata uno strumento strategico per la qualificazione degli operatori.
Pasquini: “La vecchia figura del vigile urbano non esiste più”
A intervenire anche il comandante della Polizia Locale di Bagnoregio, Franco Pasquini, che ha posto l’attenzione sull’evoluzione del ruolo degli agenti locali all’interno del sistema sicurezza.
“La vecchia immagine della guardia municipale è ormai superata. Oggi la Polizia Locale è chiamata a svolgere funzioni molto più complesse e professionali, che richiedono preparazione, strumenti adeguati e una crescita sia qualitativa che quantitativa”.
Pasquini ha inoltre parlato dell’importanza dell’integrazione tra Polizia Locale e forze statali, soprattutto nell’ambito della prevenzione: “La sicurezza del territorio passa anche attraverso controlli amministrativi rigorosi, verifiche sulle autorizzazioni, sicurezza sui luoghi di lavoro e controlli alimentari. Sono attività fondamentali nella lotta al crimine sommerso”.
Il comandante ha poi spiegato le criticità legate agli organici ridotti e ai tempi dei concorsi pubblici, spesso troppo lunghi per garantire un ricambio efficace del personale.
Il prefetto Pomponio: “Siete il volto quotidiano dello Stato”
Presente alla cerimonia anche il prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che ha definito la Polizia Locale “un pilastro fondamentale del sistema di sicurezza integrata”.
“Il vostro lavoro non è marginale, ma essenziale per garantire la qualità della vita delle nostre città. Siete il volto quotidiano e rassicurante dello Stato, presenti nelle scuole, nelle strade, nelle piazze e nei quartieri”.
Pomponio ha poi voluto sottolineare il lato umano del lavoro svolto dagli agenti: “Dietro ogni uniforme ci sono sacrificio, spirito di servizio e umanità. In un’epoca segnata da tensioni e individualismo, rappresentate un punto di riferimento concreto per le comunità”.
Regimenti: “Le province devono essere protagoniste”
Nel suo intervento, l’assessore regionale Luisa Regimenti ha ribadito la necessità di evitare una gestione eccessivamente “romanocentrica” dei processi di sicurezza e innovazione.
“Le province devono essere protagoniste – ha affermato –. Roma rischia di accentrare troppo presenza e condivisione nei processi innovativi; per questo è fondamentale coinvolgere i territori nelle fasi informative e decisionali”.
Regimenti ha ricordato anche il “Patto per il Lazio Sicuro”, definendolo uno strumento fondamentale per la cooperazione tra prefetture, forze dell’ordine statali e polizie locali, oltre ai risultati ottenuti durante l’Anno Giubilare sul fronte del coordinamento territoriale.
Gli attestati
La giornata si è conclusa con la premiazione tramite attestato di riconoscimento al vice commissario aggiunto Rosella Santini, all'ispettore superiore scelto Enrico Paris, all'ispettore capo Luisa Posati, al Vice Ispettore Mauro Gasbarri e al Vice Ispettore Salvatore Crocetti.
Mentre sono stati consegnati gli attestati al merito alla polizia locale di Tarquinia per le operazioni condotte nell'ambito di 'Spiagge Sicure' e al comando di polizia del comune di Bagnoregio al Vice ispettore Valerio Stradiotto e all'assistente Nicola Aronne in merito al profondo senso di dovere dimostrato in servizio durante il 14 maggio scorso. Un ringraziamento rivolto infine a tutti gli operatori della Polizia Locale della Tuscia, riconosciuti dalle istituzioni come figure sempre più centrali nella prevenzione, nella sicurezza urbana e nel rapporto diretto con i cittadini.
l Presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi: 'I rischi per la sopravvivenza del ...
CIVITA CASTELLANA - «Il Presidente Emanuele Orsini conosce bene il distretto ceramico e per questo, all'Assemblea di Confindustria, ci ha purtroppo citato come settore paradigmatico dei disastri che può provocare la distorsione di uno strumento ambientale trasformato in un'ottusa tassa sulla manifattura.
Noi raccogliamo quella citazione come un appello all'azione per la nostra Associazione, ma lo auspichiamo anche per le Istituzioni del territorio e le Organizzazioni sindacali. Perché il tempo delle analisi è finito. L'ETS così com'è costruito non premia chi ha investito nella sostenibilità — e noi lo abbiamo fatto, eccome —, ma punisce chi produce e chi lavora in Europa rispetto alle produzioni extra UE. Distruggere la nostra manifattura e il lavoro di qualità che assicura sui nostri territori peggiorerebbe solo la situazione delle emissioni, perché importeremmo i prodotti ceramici da Paesi come India e Cina che hanno livelli emissivi ben più alti dei nostri.
È un'urgenza immediata che non tollera rinvii: la Commissione europea sta per adottare nuovi benchmark ETS per il periodo 2026-2030, che non rispecchieranno le reali performance tecnologiche del settore ceramico. Vanno ripensati per dare aderenza alla realtà e correggere evidenti errori nella loro costruzione. E poi deve essere aperto subito il cantiere per una radicale ristrutturazione del sistema ETS».
'Il campo di concentramento di Vetralla diventi un monumento alla pace'
di Fabio Tornatore
VETRALLA - Il Campo di concentramento per prigionieri di guerra PG n.68, a Vetralla, potrebbe trovare nuova vita, dopo l'abbandono a cui è stato destinato negli anni. La proposta è quella di tasformarlo in un 'monumento alla pace', con l'installazione di pannelli informativi per segnalare e descrivere il campo, per far conoscere che qui, a Vetralla, nella Tuscia, c'è stato un piccolissimo ingranaggio del più grande genocidio del mondo moderno: la Shoah.
La proposta arriva dallo storico vetrallese Andrea Natali, con un messaggio affidato alle onde del mare di internet: 'Cari amici, vorrei aprire una sottoscrizione per realizzare dei pannelli informativi sul Campo di concentramento per prigionieri di guerra PG N.68 di Vetralla. Chi è disponibile a sponsorizzare questa iniziativa per trasformarlo in un monumento alla pace?'.
Il campo di concentramento per prigionieri di guerra inglesi si trova nella località di Mazzocchio, nel comune di Vetralla, ma fino ad ora sembra che nessuno se ne sia mai curato seriamente, se non l'attenzione del mondo della cultura della cittadina e qualche pagina dei quotidiani locali senza molto successo. Fatto sta che attualmente quel che resta del campo è un complesso di ruderi coperti da erbe infestanti, alcuni edifici sono adibiti a stalla e sul campo pascolano le pecore.
Andrea Micci (Lega): 'Frontini dia l'esempio e inizi a pedalare sulla pista di via della Pila, ...
VITERBO - La giunta Frontini apra immediatamente un dialogo con il comitato di residenti e commercianti che si è formato in via della Pila per raccogliere le loro istanze e spiegare loro il senso di quello che ha fatto in una zona altamente movimentata in cui ci sono abitazioni, scuole, attività commerciali. Ancora una volta assistiamo all'arroganza e alla supponenza di una giunta che coltiva la presunzione di avere in tasca la verità assoluta ma che, invece, finisce con il calare sulla testa dei cittadini modelli di vita assurdi, perché pensati senza alcun confronto con chi la città la vive veramente.
Assistiamo insistentemente alla propaganda di una mobilità alternativa da parte di questa giunta. Ebbene, per essere veramente credibile, questa amministrazione per prima deve adottare i modelli di vita che impone agli altri. Gli assessori alla mattina potrebbero iniziare ad andare in Comune con i pullman della Francigena. Quando, invece, la sindaca deciderà di passare al Murialdo, ci aspettiamo di vederla pedalare sulla pista ciclabile che ha imposto a via della Pila, senza alcuna condivisione con chi, con quella pista, deve farci i conti tutti i giorni. Ancora una volta vengono prese decisioni che passano sopra la testa dei cittadini, da parte di chi pare aver assunto su di sé una sorta di ruolo di salvatore della Patria, quando, invece, ciò da cui bisogna salvarsi sono le folli genialate di Frontini e la sua giunta.
Riteniamo assolutamente condivisibile la richiesta del comitato di realizzare un marciapiede e una zona trenta promiscua per auto e biciclette, ritenendola una soluzione più funzionale al tipo di fruitori della zona. Se l'amministrazione Frontini anche stavolta non si fosse messa in cattedra, ma avesse ascoltato la voce della città, forse oggi staremmo qui a plaudire una rivoluzione migliorativa capace di suscitare entusiasmo nel vivere uno spazio urbano rinnovato. E, invece, assistiamo ancora una volta a divisioni e malumori scatenati dal metodo dispotico e superficiale di amministrare da parte del patto civico che ci auguriamo di sfrattare quanto prima da Palazzo dei Priori.
Andrea Micci
Consigliere comunale
Bolsena, Wilmo Capretto trovato morto sotto le macerie della villetta esplosa
BOLSENA - È stato ritrovato senza vita sotto le macerie della sua abitazione Wilmo Capretto, l’uomo del 1959 disperso dopo la violenta esplosione che questa mattina, intorno alle 9:30, ha distrutto una villetta in via dell’Arena, nella campagna poco fuori Bolsena.
Il corpo dell’uomo è stato individuato dai soccorritori in una stanza al piano terra, vicino alla cucina, al termine di ore di ricerche condotte dai vigili del fuoco anche con il supporto delle unità cinofile specializzate nella ricerca di persone sotto le macerie.
La villetta, completamente devastata dalla deflagrazione, si trova in una zona isolata rispetto alle altre abitazioni della strada, immersa nella campagna. A dare l’allarme sarebbe stato un vicino, allertato dal forte boato avvertito nella mattinata.
Sul posto, fin dai primi minuti successivi all’esplosione, sono intervenuti numerosi mezzi dei vigili del fuoco, comprese le squadre specializzate Usar per la ricerca dei dispersi e il comandante provinciale. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Montefiascone e della stazione locale, oltre al magistrato di turno che coordina gli accertamenti.
Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’esplosione potrebbe esserci stata una fuga di gas. L’abitazione non risultava collegata alla rete pubblica cittadina ma alimentata da un bombolone privato. Proprio su quell’impianto, stando alle informazioni raccolte, Wilmo Capretto avrebbe effettuato alcuni lavori nelle ore precedenti alla tragedia: ieri sera era stato visto in paese mentre acquistava giunti e altro materiale tecnico.
Un dettaglio che aveva fatto sperare fino all’ultimo i soccorritori era legato al cellulare dell’uomo: secondo quanto emerso durante le operazioni di ricerca, il telefono avrebbe continuato a squillare a vuoto da sotto le macerie mentre le squadre scavavano tra i detriti.
Ora saranno gli accertamenti tecnici e investigativi a chiarire con precisione cosa abbia provocato la devastante esplosione costata la vita all’uomo.
Fabrica di Roma, diffida collettiva contro Talete per i disservizi idrici
FABBRICA DI ROMA – Nella giornata odierna è stata formalmente inoltrata la prima diffida collettiva e messa in mora contro Talete S.p.A. da parte dell'Associazione a tutela dei consumatori e dei cittadini – UsiCons, sezione Tuscia.
Il provvedimento arriva mentre nel territorio del Comune di Fabrica di Roma persistono gravi disagi nel servizio idrico, con interruzioni a singhiozzo – in particolare nella zona di Parco Falisco – e con una situazione di non potabilità dell'acqua che si protrae da troppi anni.
Nelle scorse settimane la cittadinanza ha risposto con grande partecipazione, sostenendo e firmando la diffida collettiva, oggi inviata a Talete e, per conoscenza, alle autorità competenti: Sindaco di Fabrica di Roma, Provincia di Viterbo e al Prefetto, a quest'ultimo è stato richiesto un incontro urgente.
Questa iniziativa rappresenta un primo atto dovuto in un territorio ormai martoriato da bollette onerose e da continui disservizi relativi a un bene essenziale come l'acqua. I cittadini, stanchi di una situazione divenuta intollerabile, hanno scelto di farsi carico di un'azione collettiva che apre un percorso volto a ristabilire diritti e tutele fondamentali.
Ulteriori diffide partiranno a breve anche da altri Comuni della Tuscia, dove gruppi di cittadini, associazioni e comitati si stanno organizzando per intraprendere la medesima iniziativa visto certi silenzi assordanti da parte della politica locale.
La UsiCons Tuscia resta a disposizione all'indirizzo email: usicons.tuscia@gmail.com
per informazioni e adesioni, ricordando che l'acqua è un diritto universale, non ha colore politico e deve essere pubblica, potabile e costante nelle case di ogni cittadino, oltre che pagata ad un 'giusto' prezzo.
Invitiamo tutte le realtà associative, i comitati e i singoli cittadini a collaborare, partecipare attivamente e sostenere questo percorso comune, perché solo unendo le forze è possibile ottenere risultati concreti e restituire dignità a un territorio che chiede semplicemente ciò che gli spetta: un servizio efficiente e rispettoso dei diritti fondamentali.
Gualdi Massimiliano
Esplosione e crollo a Bolsena, trovato morto il proprietario della villetta: aveva 66 anni
Montefiascone, borsa di studio per giovani musicisti al C.e.t. di Mogol
MONTEFIASCONE – Una borsa di studio destinata a giovani musicisti per accedere al Centro Europeo di Toscolano (C.E.T.), fondato e diretto da Mogol, è tra le iniziative promosse dall’Associazione Rocca dei Papi ETS nell’ambito del Festival dell’Ecologia Integrale, in programma dal 2 al 5 luglio 2026 a Montefiascone. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale “Premio Sentinella del Creato”, nato con l’obiettivo di sostenere i giovani talenti, valorizzare il territorio e promuovere percorsi di partecipazione attraverso i linguaggi artistici.
La borsa di studio, del valore di 4.000 euro, consentirà al vincitore di partecipare ai corsi residenziali di alta formazione musicale organizzati dal C.E.T. presso la sede di Avigliano Umbro. Il percorso, articolato in tre sessioni residenziali, è rivolto a interpreti, compositori e autori di testi di età compresa tra i 16 e i 35 anni, italiani o regolarmente soggiornanti in Italia. “Con questa iniziativa vogliamo offrire ai giovani un’opportunità concreta di alta formazione musicale – sottolineano dall’Associazione Rocca dei Papi ETS – un’occasione di crescita artistica e personale, oltre che un investimento sulle capacità e sul potenziale delle nuove generazioni”.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo e-mail: associazioneroccadeipapi@gmail.com. Il bando, completo di modulistica, è consultabile tramite il QR code presente nella locandina del premio, sul sito ufficiale www.festivalecologiaintegrale.it e sui canali social della rassegna. La proclamazione del vincitore è prevista per il 2 luglio 2026 alle ore 18.00 in Piazza Santa Lucia Filippini, a Montefiascone, nel corso della serata inaugurale del Festival dell’Ecologia Integrale. Sarà lo stesso Mogol a conferire la borsa di studio.
Montefiascone, borsa di studio per giovani musicisti al C.e.t. di Mogol nell’ambito del Festival dell’Ecologia Integrale
L’iniziativa dell’Associazione Rocca dei Papi ETS sostiene talenti tra i 16 e i 35 anni con un percorso di alta formazione musicale ad Avigliano Umbro. Premio da 4.000 euro e candidatura entro il 15 giugno 2026
MONTEFIASCONE – Una borsa di studio destinata a giovani musicisti per accedere al Centro Europeo di Toscolano (C.E.T.), fondato e diretto da Mogol, è tra le iniziative promosse dall’Associazione Rocca dei Papi ETS nell’ambito del Festival dell’Ecologia Integrale, in programma dal 2 al 5 luglio 2026 a Montefiascone. L’iniziativa si inserisce nel progetto culturale “Premio Sentinella del Creato”, nato con l’obiettivo di sostenere i giovani talenti, valorizzare il territorio e promuovere percorsi di partecipazione attraverso i linguaggi artistici.
La borsa di studio, del valore di 4.000 euro, consentirà al vincitore di partecipare ai corsi residenziali di alta formazione musicale organizzati dal C.E.T. presso la sede di Avigliano Umbro. Il percorso, articolato in tre sessioni residenziali, è rivolto a interpreti, compositori e autori di testi di età compresa tra i 16 e i 35 anni, italiani o regolarmente soggiornanti in Italia. “Con questa iniziativa vogliamo offrire ai giovani un’opportunità concreta di alta formazione musicale – sottolineano dall’Associazione Rocca dei Papi ETS – un’occasione di crescita artistica e personale, oltre che un investimento sulle capacità e sul potenziale delle nuove generazioni”.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo e-mail: associazioneroccadeipapi@gmail.com. Il bando, completo di modulistica, è consultabile tramite il QR code presente nella locandina del premio, sul sito ufficiale www.festivalecologiaintegrale.it e sui canali social della rassegna. La proclamazione del vincitore è prevista per il 2 luglio 2026 alle ore 18.00 in Piazza Santa Lucia Filippini, a Montefiascone, nel corso della serata inaugurale del Festival dell’Ecologia Integrale. Sarà lo stesso Mogol a conferire la borsa di studio.
Bolsena, trovato senza vita il 67enne disperso sotto le macerie della sua villetta
BOLSENA – Poco fa i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di Wilmo Capretto, il 67enne rimasto coinvolto nell’esplosione che questa mattina ha distrutto la villetta di via Della Rena, dove l’uomo viveva da solo. La salma è stata individuata grazie alle indicazioni fornite dai cani molecolari impegnati nelle operazioni di ricerca sin dalle ore successive allo scoppio, avvenuto intorno alle 9.30.
Sulle cause dell’esplosione stanno lavorando i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Montefiascone, sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica di Viterbo, Michele Adragna. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figura quella di un incidente domestico legato a una possibile fuga di gas, che avrebbe saturato gli ambienti dell’abitazione, riconducibile a una bombola per uso domestico oppure a un serbatoio esterno, poiché l’immobile non risultava collegato alla rete cittadina. A rafforzare questa pista anche le testimonianze di alcuni residenti, secondo cui l’uomo sarebbe stato visto il giorno precedente mentre acquistava raccordi per impianti a gas.
Il pubblico ministero Adragna, come atto dovuto, ha aperto un fascicolo per le ipotesi di crollo colposo e omicidio colposo, al momento senza indagati.
Nelle prossime ore, in base agli esiti dell’ispezione esterna della salma, potrebbe essere disposta l’autopsia. Ulteriori elementi utili alla ricostruzione della dinamica sono attesi dal rapporto tecnico dei vigili del fuoco.
Sulle cause dell’esplosione stanno lavorando i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Montefiascone, sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica di Viterbo, Michele Adragna. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figura quella di un incidente domestico legato a una possibile fuga di gas, che avrebbe saturato gli ambienti dell’abitazione, riconducibile a una bombola per uso domestico oppure a un serbatoio esterno, poiché l’immobile non risultava collegato alla rete cittadina. A rafforzare questa pista anche le testimonianze di alcuni residenti, secondo cui l’uomo sarebbe stato visto il giorno precedente mentre acquistava raccordi per impianti a gas.Artisti di strada di tutto il mondo a Bolsena per la Convention di Giocoleria
BOLSENA - Da venerdì 29 maggio a sabato 2 giugno Bolsena si appresta a ospitare un grande evento: la quinta edizione della ACDC - Convention internazionale di Giocoleria, organizzata come ogni anno dall’Associazione “Il Circo Verde”, artefice di dieci edizioni del Teverina Buskers, il Festival degli Artisti di strada.
La manifestazione, che si terrà nel Palazzetto dello Sport e nell’area circostante, prevede attività formative, performative e ricreative di altissimo livello riservate ai giocolieri provenienti da ogni parte del mondo, ma anche spettacoli aperti al pubblico. In particolare, lunedì 1° giugno alle ore 21,30 si svolgerà il Gran Galà dei Giocolieri all’interno del Palazzetto, mentre martedì 2 giugno a partire dalle ore 15,30 da via della Pace la Parata circense sfilerà per le vie del centro storico di Bolsena fino ad arrivare davanti alla Basilica di Santa Cristina dove si terranno le Olimpiadi dei Giocolieri.
Inoltre, la Scuola Romana di Circo sabato 30 e domenica 31 maggio dalle 16,30 alle 17,30 organizza un laboratorio di piccolo circo dedicato a genitori e figli ai giardinetti all’interno dell’area del Palazzetto. Tutti gli eventi aperti al pubblico sono gratuiti.
“La Convention, che per la prima volta si svolge a Bolsena – spiega Simone Romanò, direttore artistico dell’evento –, è un momento di incontro tra professionisti, appassionati e semplici curiosi del mondo della giocoleria dove si ha la possibilità di confrontare le proprie esperienze, imparando nuove cose, affinando le proprie abilità e tenendosi aggiornati sull'evoluzione della giocoleria in genere. MA vuole essere anche un’occasione per avvicinare il pubblico a questa antica arte che riesce sempre a sorprendere e regalare un sorriso a grandi e piccini”. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Bolsena.
Rapina a mano armata in una sala slot vicino al casello di Orte, caccia ai due banditi in fuga
ORTE - Durante la giornata di oggi, intorno a mezzogiorno e mezza, due persone dal volto coperto e a mano armata sono entrate in una sala slot in località Caldara, in prossimità del casello autostradale di Orte.
Nel locale i 2 malviventi avrebbero minacciato il personale dell’attività commerciale per farsi consegnare i soldi, per poi fuggire a bordo di una motocicletta.
Al momento i carabinieri stanno indagando per scoprire altri particolari.
Piazza di Siena, Nepi: 'Uno smeraldo restituito alla città'
L'Ad di Sport e Salute: 'Grandi investimenti dal 2017, ogni restauro atto di responsabilità verso la città'
“Piazza di Siena oggi non celebra soltanto l’edizione del centenario di un meraviglioso concorso ippico: inaugura il risultato di una visione. Dal 2017 a oggi abbiamo accompagnato una trasformazione profonda che, grazie agli investimenti pari a 1,7 milioni di euro, ha restituito a questo luogo straordinario la sua identità più autentica. Oggi Piazza di Siena è tornata a essere uno smeraldo nel cuore della città, attraverso restauri, interventi di ripristino, manutenzione e la bonifica del Galoppatoio realizzati in piena sintonia con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali'. Così Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute.
“L’eredità più importante non è quella di un’edizione”, sottolinea Nepi Molineris, “ma quella che consegniamo alle generazioni future. Piazza di Siena deve dimostrare che i grandi eventi possono produrre bellezza, non consumo. Ogni restauro è un atto di responsabilità verso la memoria della città. Il nostro lavoro guarda avanti: vogliamo una Villa Borghese sempre più aperta, accessibile, viva e partecipata, con sport gratuito, servizi per le famiglie, innovazione e qualità degli spazi. Immaginiamo un luogo vissuto dai cittadini ogni giorno, uno spazio capace di coniugare tutela del patrimonio e qualità della vita. Sul modello di Central Park o dei grandi parchi londinesi, crediamo in un coinvolgimento attivo del volontariato e della comunità nella cura e nella valorizzazione degli spazi, perché i grandi luoghi pubblici diventano davvero tali quando vengono sentiti come patrimonio comune”.
“Le stime per l’edizione 2026 di Piazza di Siena parlano di un indotto economico di 33,73 milioni di euro, in crescita rispetto ai 26,67 milioni dello scorso anno, con ogni euro investito che potrebbe generare 2,14 euro di valore economico complessivo. È la conferma di come investire nello sport significhi produrre valore, sviluppo e futuro”, conclude Nepi Molineris.
Elezioni nel Viterbese, il PD applaude le riconferme di Blera e Bomarzo e il ballottaggio di ...
VITERBO – Manuela Benedetti, Segretaria Federazione PD Viterbo e Alessandra Troncarelli, Vicesegretaria PD Lazio e Responsabile Enti Locali Federazione PD Viterbo intervengono sulle elezioni sindacali che si sono tenuti in questi ultimi giorni in alcuni comuni del viterbese: “Le nostre congratulazioni vanno ai sindaci rieletti, Nicola Mazzarella a Blera e Marco Perniconi a Bomarzo, che con un consenso larghissimo dimostrano come la buona amministrazione di questi anni sia stata premiata dai cittadini. Un risultato che rilancia un’azione politica e amministrativa improntata sulla serietà, l’impegno quotidiano e l’ascolto delle istanze delle comunità locali”.
“A Nicola e Marco i nostri auguri di buon lavoro, siamo certe che continueranno il percorso positivo di questi anni e che non deluderanno la fiducia che, ancora una volta, è stata riposta nel loro operato”.
“Grande soddisfazione viene dal risultato di Civita Castellana per l’esito del primo turno delle elezioni amministrative. Congratulazioni a Danilo Corazza che approda al ballottaggio con oltre il 39% dei consensi”.
“È un risultato che premia la serietà di un progetto costruito sull'ascolto, sulla competenza e sullo spirito di servizio nei confronti della propria città”.
“Danilo ha saputo unire le forze progressiste e civiche attorno a un’idea di popolo, di una città che si riscopre comunità solidale e che intende ricostruire il proprio tessuto industriale, economico e culturale insieme alle cittadine e ai cittadini civitonici. Ha saputo parlare al cuore della città, portando avanti una campagna elettorale credibile e appassionata”.
“Essere arrivati al ballottaggio con un consenso così largo è la prova che il progetto per Civita Castellana, era giusto. Ora però non ci fermiamo: il 7 e l’8 giugno ci sarà il ballottaggio, mancano due settimane di impegno totale, per restituire a Civita Castellana la dignità e la centralità che merita”.
Premio Pietro Calabrese, a Soriano nel Cimino la XV edizione dedicata alle eccellenze italiane
SORIANO NEL CIMINO - Serietà, professionalità e competenza ma anche determinazione, coraggio e inventiva sono i principi che hanno guidato il giornalista Pietro Calabrese nel corso della sua encomiabile carriera e che hanno contraddistinto i percorsi di ognuno dei personaggi che giovedì 28 maggio, nella consueta e splendida cornice di Soriano nel Cimino, riceveranno il premio a suo nome, giunto quest'anno alla XV edizione. Donne e uomini, puntualizza il giornalista Antonio Agnocchetti ideatore e responsabile del premio, che hanno collezionato successi e riconoscimenti nel mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e del giornalismo, guadagnandosi un posto nel cuore degli italiani e scrivendo pagine importanti della storia del nostro Paese.
Saliranno sul palco della manifestazione per ricevere l'onorificenza il giornalista Giulio Cardone de La Repubblica, tra le firme più autorevoli del racconto sportivo romano; lo scrittore e sceneggiatore Massimiliano Governi; Fabrizio Paladini, protagonista delle grandi realtà editoriali italiane e pioniere della free press; Franco Carraro, figura centrale delle istituzioni sportive e politiche del Paese; il musicista ed ex sindaco di Orvieto Toni Concina; Emilio Mancuso, storica voce di Rai Radio 1 e Rai Gr Parlamento; la giornalista Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport; la Comunità di Sant'Egidio, simbolo internazionale di solidarietà e dialogo; Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza; Rita Pinci, direttrice di Donne Chiesa Mondo; Davide Desario, direttore di Adnkronos; Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction; il marciatore azzurro Francesco Fortunato, campione del mondo; l'attore e conduttore televisivo Enrico Montesano; e Roberto Napoletano, direttore de 'Il Messaggero'.
Verrà inoltre premiato alla memoria Roberto Renga, storica firma del giornalismo sportivo italiano, voce amatissima del calcio raccontato con eleganza, competenza e profonda umanità. L'evento è promosso con il patrocinio della banca IFIS in partecipazione con il Comune di Soriano nel Cimino e con l'ANCOS Confartigianato, associazione di promozione sociale, impegnata nella cooperazione internazionale, la cultura, il sociosanitario e il restauro.
Ufficio stampa premio Calabrese
Per Amore, solo per Amore: una mostra dei versi dialettali di Vittorio Galeotti
VITERBO - Il Sottopasso, è lieto di proporre la mostra: Per Amore, solo per Amore, poesia in lingua dialettale Viterbese, con le poesie di Vittorio Galeotti
Fare la presentazione a questa mostra che raccoglie una scelta di poesie di Vittorio Galeotti, viterbese verace, non è certamente un compito facile: lascio ai visitatori il gusto e le riflessioni personali non mancando di sottolineare che i versi dell'Autore emergono con semplicità, facilità e spontaneità di espressione così da essere facilmente recepiti.
Chi non ricorda Vittorio Galeotti nella sua inappuntabile divisa di Vice Comandante dei Vigili Urbani di Viterbo? Sempre sorridente, cordiale, educatissimo, disponibile con tutti e sempre attaccato al suo dovere. Ora da circa tre lustri in meritato riposo, si dedica agli hobby della sua vita: la numismatica, la lettura, la storia della sua Città, la poesia. Certamente uomo di cultura, di quella cultura nata giorno dopo giorno, costruita piano piano, per sete e voglia di sapere, per appagamento interiore.
Le sue poesie rendono pienamente l'idea del pathos e dell'attaccamento alle proprie origini. Per Vittorio Galeotti l'amore per la sua Città, i suoi quartieri, la sua gente, le sue tradizioni, sono come un romanzo epico senza fine. Quel suo verseggiare così spontaneo, così vivo, lo fanno sentire quasi fisicamente vicino. La Galleria Sottopasso è uno spazio espositivo non convenzionale. Una partitura artistica ideata da PantaCZ e diretta da Carlo Alvise Crispolti, si trova in Piazza Crispi nel suo sottopassaggio. La manutenzione della struttura del sottopassaggio viene (pulizia e tinteggiatura annuale, impianto e consumo luce, imposte C.U.P. dovute) mantenuta grazie al contributo del ricavato pubblicitario delle ditte esposte nell'ingresso superiore.
Bolsena, esplode una villetta: si cerca un uomo di 67 anni sotto le macerie
BOLSENA - Paura questa mattina a Bolsena, dove intorno alle 9:30 una violenta esplosione ha completamente distrutto una villetta situata in via dell’Arena, poco fuori dal centro abitato. Sotto le macerie potrebbe trovarsi il proprietario dell’abitazione, un uomo di 67 anni, classe 1959, che viveva da solo.
Secondo una prima ricostruzione, l’esplosione potrebbe essere stata provocata da una saturazione di gas all’interno della casa. L’abitazione, però, non risultava allacciata alla rete pubblica: l’impianto era alimentato da un bombolone privato.
Emergono intanto nuovi dettagli sulle ore precedenti alla deflagrazione. L’uomo, stando a quanto appreso, ieri sera sarebbe stato visto in paese mentre acquistava giunti e materiale tecnico destinato ad alcuni lavori sull’impianto del gas collegato al bombolone.
Imponente il dispiegamento di soccorsi arrivato sul posto nelle ore successive all’esplosione. Impegnati al momento l’Unità di ricerca dell’individuazione dei dispersi, nucleo USAR (Urban Search and Rescue), le squadre operative dei vigili del fuoco di Gradoli e Viterbo compreso il comandante provinciale e le unità cinofile specializzate nell’individuazione di persone.
Secondo quanto trapela, i cani avrebbero individuato due possibili punti sensibili tra le macerie. I soccorritori stanno scavando in una di queste aree nella speranza di trovare l’uomo ancora in vita, anche se con il passare delle ore cresce il timore che possa trovarsi sepolto sotto i detriti.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Montefiascone e della stazione locale, impegnati negli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Arrivato anche il magistrato Michele Adragna, che coordina le attività investigative.
L'ora del caffè... Con Dua Lipa e George Clooney: Nespresso continua il suo branding stellare
Nespresso - 'What else': Dua Lipa nuova testimonial. Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=e-6hK9BcEcA
VITERBO - Questo spot, sebbene invitante, non può ritrarre la tipicità di una casuale… Torrefazione: ok, chiamiamola così, ma il nome di Dua Lipa è ben lontano dagli equivoci! È lei a varcare la porta di uno shop di capsule per caffè, suscitando l’espressione sbalordita della cassiera.
Una superstar che si avventura tra gli scaffali di un esercizio, senza dare adito a querelle e paparazzate, rispecchia solo in parte un ingresso verosimile. Nespresso, però, sceglie di puntare su questa vetrina per collocare il suo prodotto: avanza, si muove, compare, come un’attrice e cantante alla ricerca del giusto filtro.
Filtro, intendiamoci, è qui sinonimo di “miscela aromatica”: è discutibile l’utilizzo di abbellimenti forzati per modificare la propria immagine, anche se si è celebri a causa del suo fascino. Molti claim del filone televisivo, con mezzi lungimiranti, hanno eliminato il matching tra la bellezza fisica e ogni forma di annientamento.
Nella mossa pubblicitaria internazionale, da poco rilasciata, il video vede l’impiego “in motion” dell’erogatore Vertuo World. Mentre la venditrice propone a Dua Lipa formule di caffè differenti, animate grazie a effetti estetici sbalorditivi, Clooney è a latere a osservare il successo di lei, tanto che la diva conclude con “What else?”.
La chiusura “storica” del bel George si modella su un’interprete femminile, spostando un cursore sociale apparente sulla dissoluzione degli stereotipi di genere. Una donna ha bisogno del posto d’onore per competere in modo equo con i concorrenti maschi?
Dua Lipa ha fatto del suo talento innato e della rivendicata libertà di esprimersi, anche con look sfavillanti, il tracciato del suo successo e delle sue pubbliche interazioni. La stessa fanbase, osservandone il carisma, familiarizza con tematiche inaccessibili in certi contesti: la dedizione verso corpo e carattere, un’arte che non questua di essere integrata e la protezione dell’identità, nonostante il respiro internazionale dei propri lavori. Un’affermazione di sé che non cerca paragoni con gli uomini, ma una spontanea (e non indotta) ammirazione.
Vi è qui una sproporzione tra il nuovo che avanza e l’ascendente delle star più navigate (Lipa, classe 1995, ha raggiunto – e domato cum grano salis – un successo più che precoce): Clooney si limita, in un’ambientazione connessa alle miscele, a interagire con la “sfidante” da un defilato materasso gonfiabile, mentre l’impresa di promuovere il caffè gli è negata dall’intromettersi di un’aquila. Coup de theatre!
Ora, dedichiamoci al significato (sospeso tra serio e faceto) del girato realizzato.
La comparsata d’élite, forse, non è la tematica più genuina che possiamo aspettarci, ma l’intrigo del ruolo soffiato a George Clooney – quello di testimonial dell’azienda – è l’elemento di spontaneità che fidelizza gli spettatori, dipingendo una contesa (invero inesistente) tra professionisti del set. Serve ancora questo “pepe” immaginario per renderci interessati a qualcosa?
Un quesito pitico, ma sempre caro all’umanità: siamo tanto abili a selezionare gli esempi e siamo altrettanto pronti all’emulazione, sintomatica del decorso delle mode.
Real Azzurra protagonista al Memorial Paris-Socciarelli: trionfano Under 16 e Under 17
ACQUAPENDENTE – Due giorni di festa, emozioni e grande calcio giovanile per la Real Azzurra, protagonista assoluta del Memorial “Paris-Socciarelli” disputato allo stadio Boario di Acquapendente. Le formazioni Under 16 e Under 17 hanno conquistato entrambe il torneo di categoria, confermando il brillante momento vissuto dal settore giovanile biancazzurro dopo una lunga serie positiva iniziata nel periodo successivo alla pausa pasquale.
A prendersi la scena è stata soprattutto l’Under 16 allenata da Massimo Perazzi ed Eva Magrini, reduce da una stagione provinciale dominata con numeri impressionanti: 83 punti in 29 partite, 27 vittorie, 95 reti segnate e appena 8 subite.
Nella finalissima contro la Viterbese di mister Gianluca Ciancolini, formazione protagonista nel campionato regionale, la Real Azzurra è passata subito in vantaggio dopo appena tre minuti grazie alla rete di Ettore Palumbo. Quando la vittoria sembrava ormai a un passo, i gialloblù hanno trovato il pareggio allo scadere con Diego Lanzi, trascinando il match agli shoot-out.
Dopo dieci tiri perfetti, cinque per parte, a decidere la sfida è stato un episodio: il pallone della Viterbese si è stampato sul palo, mentre quello della Real Azzurra è terminato in rete, facendo esplodere la festa del pubblico di casa.
Fondamentale anche il percorso precedente dei biancazzurri, capaci di superare in semifinale il Città dei Papi con una prestazione convincente impreziosita da tre reti e numerose azioni offensive di qualità.
Tra i momenti più significativi del torneo anche la reunion della famiglia Viviani: Mauro, ex giocatore della Lazio con presenze in Serie B, ha ritrovato i figli Federico – ex Roma e nazionale Under 21 – e Daniele, oggi allenatore della FonteBelverde, invitati come protagonisti della cerimonia di premiazione.
Sorride anche l’Under 17 guidata da Alessandro Manucci, che ha conquistato il proprio triangolare battendo prima il Manciano per 3-0 con le reti di Giovanni Franci, Mattia Poppi e Giovanni Parrino, e successivamente l’Orvieto FC grazie al gol decisivo di Lorenzo Nutarelli.
Un doppio successo che conferma la crescita della Real Azzurra e l’ottimo lavoro svolto nel vivaio aquesiano, sempre più punto di riferimento per il calcio giovanile del territorio.
La Diocesi di Civita Castellana saluta Monsignor Augusto Mascagna
CIVITA CASTELLANA – La Diocesi di Civita Castellana si prepara a salutare Monsignor Augusto Mascagna, nominato vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia. Venerdì 29 maggio, alle ore 18.30, nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore sarà celebrata una Santa Messa di saluto presieduta in un clima di gratitudine e affetto da parte dell’intera comunità ecclesiale.
L’iniziativa vedrà la partecipazione del vescovo di Civita Castellana, Monsignor Marco Salvi, del clero e dei fedeli della diocesi, che intendono rendere omaggio a don Augusto per il lungo servizio pastorale svolto sul territorio.
Monsignor Mascagna, nel corso degli anni, ha guidato diverse comunità parrocchiali della diocesi, da Civita Castellana ad Anguillara Sabazia, passando per Rignano Flaminio fino all’ultima esperienza pastorale a Orte. Accanto all’attività nelle parrocchie, ha ricoperto anche importanti incarichi diocesani, tra cui quello di vicario episcopale per la Pastorale.
La celebrazione rappresenterà un momento di riconoscenza per il lavoro svolto con dedizione e spirito di servizio, ma anche l’occasione per affidare al nuovo vescovo il futuro ministero nelle diocesi toscane di Pistoia e Pescia, unite “in persona Episcopi”.
Dalla Diocesi di Civita Castellana è arrivato un messaggio di augurio affinché il nuovo incarico possa essere “fecondo a servizio della Chiesa universale”, nel segno dell’annuncio del Vangelo e della vicinanza alle comunità affidate alla sua guida pastorale.