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Storie di viaggio, il circo teatro in LIS arriva a Civitella d’Agliano

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

CIVITELLA D’AGLIANO – A volte una storia è custodita dentro un vecchio baule, altre volte si intreccia tra le corde, si lascia illuminare dalla luna o scivola sull'acqua, accompagnata dal mare e dalle sue creature. È in questa dimensione sospesa tra realtà e immaginazione che prende forma “Storie di Viaggio”, lo spettacolo di Materiaviva in programma il 26 settembre alle ore 17, in Piazza Cardinale Dolci a Civitella d'Agliano.

Un appuntamento che unisce circo contemporaneo, teatro e LIS – Lingua dei Segni Italiana, proponendo al pubblico un'esperienza nella quale il corpo diventa strumento di racconto e il gesto si trasforma in parola.

La regia è affidata ad Alessandra Lanciotti, che costruisce uno spettacolo nel quale linguaggio circense e dimensione teatrale dialogano con la forza espressiva della LIS. Il risultato è una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare una storia, ma crea immagini, atmosfere e mondi nei quali lo spettatore è invitato a entrare.

Acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia diventano così parte di un unico linguaggio scenico. Ogni movimento assume un significato e ogni gesto contribuisce a costruire una narrazione fatta di immagini sospese, trasformazioni e momenti dal carattere onirico.

Il viaggio evocato dal titolo diventa una metafora del passaggio e del cambiamento, una soglia attraverso la quale la realtà può trasformarsi e ricomporsi. Al centro c'è il corpo dei performer, insieme alla forza evocativa del segno, in un continuo dialogo tra movimento, silenzio e immaginazione.

Lo spettacolo conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, ma affronta temi profondi e attuali come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne. Questioni che vengono portate sulla scena attraverso un linguaggio poetico, capace di coinvolgere il pubblico senza rinunciare alla riflessione.

In scena Roberta Castelluzzo, Fabiana Gargia, Alessandra Lanciotti e Filippo Porcari, mentre la performance in LIS – Lingua dei Segni Italiana è affidata a Benedetta Paris. La cura della scena è di Giulia Simonetti.

“Storie di Viaggio” si inserisce così nel panorama delle arti performative contemporanee come un progetto che mette al centro la ricerca sul linguaggio, l'accessibilità e la relazione tra corpo, segno e narrazione.

Una proposta nella quale l'accessibilità non è un elemento aggiunto, ma parte integrante della costruzione artistica: la scena diventa uno spazio condiviso di ascolto, visione e presenza, nel quale differenti forme di comunicazione possono incontrarsi.

L'appuntamento di Civitella d'Agliano è realizzato con il contributo della Regione Lazio per lo spettacolo dal vivo e con il patrocinio del Comune di Civitella d'Agliano.

Il 26 settembre, dunque, Piazza Cardinale Dolci si trasformerà in uno spazio sospeso tra realtà e fantasia, dove il viaggio sarà soprattutto quello delle emozioni, dei corpi e delle storie che chiedono di essere ascoltate.

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Carlo Ceccarelli e Arale, vittoria e grandi risultati nel DiscDog nazionale

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

MONTEFIASCONE – Una domenica da ricordare per il Centro Cinofilo Cavallara ASD di Montefiascone, protagonista alla settima tappa del Campionato Nazionale DiscDog 2026 CSEN, disputata al Centro Cinofilo Dog Time di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino.

A conquistare il risultato più importante è stato il binomio formato da Carlo Ceccarelli e Arale, che si è imposto nella categoria Esperto Distance, ottenendo 30 punti in classifica e precedendo Marco Pianelli con Saetta McQueen.

Ma le soddisfazioni per il team viterbese non sono finite qui. Nelle categorie Esperto Combinato ed Esperto Freestyle, infatti, sono arrivati due ottimi secondi posti, in entrambi i casi alle spalle del binomio composto da Oriana Anghinoni e Nami.

Un risultato complessivo che conferma il livello raggiunto dal Centro Cinofilo Cavallara e premia il lavoro svolto quotidianamente dagli atleti e dai loro compagni a quattro zampe.

Al di là dei piazzamenti, la gara di Fano ha rappresentato infatti un'ulteriore dimostrazione della qualità della preparazione del team montefiasconese, impegnato in una disciplina nella quale sintonia, precisione, tecnica e addestramento devono fondersi in pochi istanti.

Il DiscDog è una specialità nella quale il conduttore utilizza il frisbee per realizzare una serie di esercizi insieme al proprio cane, attraverso lanci, prese e movimenti coordinati. Una disciplina spettacolare, ma che richiede un lungo lavoro di preparazione e una perfetta intesa tra uomo e animale.

La sua nascita ufficiale viene fatta risalire al 4 agosto 1974, quando, durante una partita di baseball trasmessa in televisione, il diciannovenne Alex Stein entrò in campo insieme al suo cane Ashley Whippet, dando vita a una spettacolare esibizione con il frisbee che conquistò l'attenzione del pubblico.

Da allora il DiscDog si è sviluppato fino a diventare una vera disciplina sportiva, nella quale tecnica e spettacolarità procedono di pari passo.

Ed è proprio in questo equilibrio che si distingue il binomio formato da Carlo Ceccarelli e Arale. Da una parte la capacità del conduttore di gestire con precisione i lanci, dall'altra l'agilità, la velocità e l'addestramento del cane. Una combinazione che a Fano ha prodotto una vittoria e due piazzamenti sul podio.

Per il Centro Cinofilo Cavallara si tratta dunque di una domenica particolarmente significativa, che premia il lavoro del gruppo e conferma la crescita di una realtà sportiva che continua a portare il nome di Montefiascone e della Tuscia sui campi del DiscDog nazionale.

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Terme Salus Viterbo, buone indicazioni dal primo torneo stagionale

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

VITERBO – Una vittoria, una sconfitta e un terzo posto finale. È questo il bilancio della Terme Salus Viterbo al primo appuntamento agonistico della nuova stagione, la Lanini Cup, quadrangolare di basket femminile disputato lo scorso fine settimana al PalaDiVittorio di Terni e organizzato dalla Pink Basket.

Un torneo che ha fornito indicazioni positive alla squadra allenata da Maria Chiara Scaramuccia, impegnata a mettere minuti nelle gambe e a verificare sul campo il lavoro svolto durante la prima parte della preparazione.

In semifinale le viterbesi hanno affrontato le padrone di casa della Pink Basket, arrendendosi con il punteggio di 77-60. Dopo un ottimo primo tempo, chiuso avanti 38-25, la Terme Salus ha accusato nella seconda parte della gara la stanchezza legata ai carichi di lavoro della preparazione.

Un calo comprensibile, considerando che mancano ancora tre settimane all'inizio ufficiale del campionato e che il gruppo è nel pieno della fase di preparazione atletica.

Nella finale per il terzo e quarto posto, disputata domenica, le ragazze di Scaramuccia hanno affrontato la Stella Azzurra Roma, curiosamente la stessa formazione che sarà avversaria della Terme Salus nella prima giornata del campionato di Serie B, in programma l'11 ottobre.

Nonostante l'assenza di una giocatrice importante come Arianna Puggioni, la formazione viterbese ha conquistato il terzo posto imponendosi per 67-60. La coach ha dato spazio a tutte le componenti del gruppo, distribuendo il minutaggio anche tra le giocatrici più giovani, che hanno risposto positivamente, offrendo minuti di qualità.

Un test utile soprattutto per verificare la condizione fisica e consentire alla squadra di mettere in pratica quanto provato durante gli allenamenti.

«Si sono viste cose buone ed altre meno buone – commenta Maria Chiara Scaramuccia – ma è assolutamente normale considerando che manca ancora tanto prima dell'esordio in campionato. La stanchezza si è fatta sentire nelle gambe, specialmente la domenica: due partite in due giorni sono state un bel test a livello fisico».

La coach sottolinea anche gli aspetti positivi emersi dal punto di vista tecnico e tattico: «Abbiamo potuto provare tante cose su cui avevamo lavorato in allenamento. Tutte le ragazze hanno dato il massimo, sono soddisfatta dell'impegno che ho visto e dell'atteggiamento sul parquet».

Il lavoro, però, prosegue senza pause. «Ora bisogna continuare su questa strada anche nei prossimi giorni – aggiunge Scaramuccia – per presentarci già in buone condizioni alle partite che metteranno in palio i due punti».

La preparazione della Terme Salus continuerà con altri due importanti test contro formazioni di categoria superiore. Sabato 26 settembre le viterbesi saranno impegnate in trasferta contro il San Raffaele, squadra che milita in Serie A2. Il successivo 3 ottobre è invece in programma un'altra amichevole, questa volta contro il Basket Frascati.

Due appuntamenti che permetteranno alla squadra di aumentare ulteriormente il ritmo e affinare gli automatismi in vista dell'esordio ufficiale in campionato.

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Fine vita e Dopo di noi, a Viterbo un incontro per conoscere diritti e tutele

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

VITERBO – Conoscere le possibilità offerte dalla legge, comprendere le tutele disponibili e avere strumenti concreti per affrontare scelte delicate che riguardano il presente e il futuro delle famiglie. Saranno questi i temi al centro dell'incontro pubblico “Fine vita e Dopo di noi: soluzioni a portata di mano”, in programma venerdì 25 settembre, dalle 10 alle 12, nella Sala delle Colonne del Comune di Viterbo, in piazza del Plebiscito.

L'iniziativa è promossa e organizzata dal Lions Club Viterbo ETS, con il patrocinio del Comune di Viterbo, e nasce con l'obiettivo di offrire ai cittadini un'occasione di informazione e confronto su due questioni particolarmente delicate: le scelte relative al fine vita e la tutela delle persone con disabilità grave quando viene meno, o potrebbe venire meno, il sostegno familiare.

Il primo tema sarà affrontato a partire dalla legge n. 219 del 2017, relativa al consenso informato e alle disposizioni anticipate di trattamento (DAT), comunemente conosciute come testamento biologico. La normativa riconosce alla persona il diritto di esprimere le proprie volontà rispetto ai trattamenti sanitari e di stabilire anticipatamente le proprie indicazioni nel caso in cui, in futuro, non sia più nelle condizioni di decidere autonomamente.

Nel corso dell'incontro sarà affrontato anche il quadro normativo e istituzionale sviluppatosi negli ultimi anni, compreso il dibattito sulle recenti iniziative legislative regionali in materia.

L'altra parte dell'appuntamento sarà dedicata alla legge n. 112 del 2016, conosciuta come legge sul “Dopo di noi”, che riguarda le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare o che potrebbero perderlo. La normativa prevede strumenti e percorsi finalizzati all'autonomia, all'inclusione e alla realizzazione di soluzioni abitative adeguate, oltre a specifici strumenti patrimoniali e agevolazioni fiscali.

L'obiettivo è anche quello di aiutare le famiglie a programmare per tempo il futuro dei propri cari, individuando soluzioni che possano garantire continuità assistenziale e maggiore autonomia.

A introdurre e moderare l'incontro sarà l'avvocato Gabriele Sabato, presidente del Lions Club Viterbo ETS e componente del Comitato scientifico della Scuola Forense della Tuscia. Ad aprire i lavori saranno i saluti della sindaca Chiara Frontini.

Interverranno Rosanna Giliberto, assessora alle Politiche sociali del Comune di Viterbo; il notaio Gianluca Abbate, già Consigliere nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore; Nicola Corbo, professore ordinario di Diritto civile all'Università degli Studi della Tuscia; e Fabio Marinaro, socio del Lions Club Viterbo ETS, economista ed esperto di gestione dei patrimoni.

Porterà inoltre la propria testimonianza Franca Sassara, ideatrice e presidente della Fondazione Campo delle Rose ETS, che illustrerà le attività della realtà e l'esperienza della residenza recentemente inaugurata.

Un appuntamento pensato dunque non soltanto per approfondire gli aspetti giuridici ed economici, ma soprattutto per fornire a cittadini e famiglie informazioni utili a compiere scelte consapevoli, affrontando con maggiore conoscenza temi che spesso vengono rinviati proprio perché considerati difficili.

L'incontro si concluderà alle ore 12.

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Previsioni meteo per martedì 22 settembre

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

Viterbo

Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. Temperature comprese tra +16°C e +28°C.

Lazio

Tempo asciutto al mattino su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Poco da segnalare nel pomeriggio salvo qualche isolato rovescio possibile sulle zone meridionali. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno.

NAZIONALE

AL NORD

Tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente dalla mattina e per il resto della giornata; qualche addensamento in più sul Trentino-Alto Adige nelle ore mattutine in rapido smaltimento. Non sono previsti cambiamenti sostanziali in serata, con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque.

AL CENTRO

Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi su Lazio, Marche e Abruzzo, più stabile sulla Toscana e sull'Umbria. Nel pomeriggio tempo in deciso miglioramento su tutti i settori con schiarite diffuse; in serata e in nottata condizioni asciutte con nuvolosità residua sul versante adriatico.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino cieli parzialmente nuvolosi su tutte le regioni peninsulari e sulla Sicilia, tempo stabile sulla Sardegna. Nel pomeriggio temporali localizzati su Calabria e Sicilia a partire dalle zone interne con sconfinamento sulle zone occidentali, fenomeni più sparsi sulla Sardegna; asciutto altrove. In serata variabilità residua su Calabria e Sicilia con progressivo miglioramento, ampie schiarite sul resto del Sud.

Temperature minime e massime stabili o in lieve calo da nord a sud.

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Cerveteri, quarant’anni di archeologia raccontati a Viterbo

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

VITERBO – Quarant’anni di ricerche archeologiche per raccontare la storia di una delle città più importanti dell’antica Etruria. È questo il tema dell’incontro “Cerveteri, 40 anni di indagini del CNR. Conoscenza, tutela e valorizzazione tra scavo e museo”, in programma venerdì 25 settembre, alle ore 17, al Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo.

L’appuntamento rientra nella seconda edizione della rassegna “Raccontare l’archeologia nella Tuscia”, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, e vedrà protagonista Marco Arizza, Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale.

Arizza accompagnerà il pubblico attraverso oltre quattro decenni di attività di ricerca condotte dal CNR nel territorio di Cerveteri, l’antica Caere, ripercorrendo le principali tappe delle indagini archeologiche e il contributo che lo studio del patrimonio ha dato alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione dell’antica città.

La presenza del CNR a Cerveteri risale agli inizi degli anni Ottanta del Novecento, quando prese avvio una collaborazione con gli organi di tutela del Ministero competente. Da allora, scavi, studi e attività di documentazione hanno permesso di approfondire la conoscenza dell’area urbana e del territorio, attraverso l’analisi di strutture, materiali e testimonianze archeologiche.

Nel corso dell’incontro saranno ripercorsi alcuni dei principali progetti sviluppati nel corso degli anni, seguendo l’evoluzione della ricerca e ricordando anche studiosi e professionisti che hanno contribuito alle attività sul campo.

Un lungo percorso nel quale scavo, documentazione, studio e conservazione si sono intrecciati, contribuendo a costruire una conoscenza sempre più articolata della storia di Cerveteri e delle trasformazioni che hanno interessato il suo territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata al tema della tutela del patrimonio archeologico. La ricerca, infatti, non rappresenta soltanto uno strumento per ricostruire il passato, ma può diventare anche un fondamentale mezzo di conoscenza e controllo del territorio. Nel caso di Cerveteri, le attività archeologiche hanno contribuito anche a documentare e contrastare le attività di scavo clandestino che nel corso del tempo hanno interessato l’area.

Il rapporto tra ricerca e museo sarà un altro dei temi centrali dell’incontro. Il museo rappresenta infatti uno dei luoghi nei quali i risultati degli scavi e degli studi possono essere conservati, interpretati e restituiti alla collettività. Reperti e dati scientifici diventano così strumenti di conoscenza e partecipazione, creando un collegamento tra territorio, patrimonio archeologico e pubblico.

L’incontro del 25 settembre sarà il settimo appuntamento della seconda edizione di “Raccontare l’archeologia nella Tuscia”, un ciclo di conferenze iniziato a gennaio e in programma fino a dicembre. La rassegna coinvolge studiosi ed esperti provenienti da università, parchi archeologici e istituti di ricerca, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento dedicate alla storia e all’archeologia.

Gli appuntamenti si svolgono al Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo e al Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana. I temi affrontati spaziano dall’archeologia etrusca e falisca alla bioarcheologia, dalla tutela del patrimonio alle nuove modalità di comunicazione e condivisione della ricerca.

La giornata dedicata a Cerveteri sarà quindi l’occasione per ripercorrere una lunga esperienza scientifica nel cuore dell’Etruria e mostrare come decenni di ricerca possano tradursi non soltanto in nuove conoscenze sul passato, ma anche in strumenti di tutela e opportunità di valorizzazione.

Un percorso che mette in evidenza anche l’importanza della collaborazione tra istituti di ricerca, organi di tutela e musei: una rete attraverso la quale il patrimonio archeologico può essere studiato e conservato, ma anche reso sempre più accessibile, conosciuto e condiviso.

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“Casa del Balilla”, Cgil al fianco del Buratti: “Difendiamo la scuola della Costituzione”

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 17:36
2026-09-21

 

VITERBO – La CGIL e la FLC CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo si schierano al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del Liceo Mariano Buratti e dell’intera comunità scolastica nella vicenda legata alla presenza della scritta “Casa del Balilla” sull’edificio che ospita l’istituto.

Le organizzazioni sindacali fanno sapere di aver seguito la questione con attenzione fin dal momento in cui sono venute a conoscenza della presenza della scritta, attivandosi anche sul piano legale per perseguire l’obiettivo della sua rimozione.

«Lo abbiamo fatto perché per noi una scuola non è un edificio qualunque», sottolineano CGIL e FLC CGIL. «La scuola è una delle istituzioni attraverso le quali i principi e i valori della nostra Costituzione prendono vita ogni giorno».

Nel documento diffuso, le organizzazioni sindacali evidenziano il significato storico della denominazione “Casa del Balilla”, collegata all’Opera Nazionale Balilla, organizzazione giovanile del regime fascista, sostenendo che tale riferimento non sia coerente con la funzione educativa della scuola pubblica contemporanea.

Da qui la decisione di partecipare al sit-in in programma il 22 settembre, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del Buratti e a quanti intendono richiamare l’attenzione sul ruolo della scuola pubblica e sui valori costituzionali.

La presenza alla manifestazione, però, viene indicata dalla CGIL come soltanto una parte di un percorso più ampio. Il sindacato conferma infatti di voler proseguire anche sul fronte legale, utilizzando gli strumenti a disposizione per sostenere la richiesta di rimozione della scritta.

«Difendere il Buratti significa difendere la scuola della Costituzione», affermano CGIL e FLC CGIL, ribadendo la volontà di proseguire nell’iniziativa intrapresa.

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Lorenzo Perugini, due giorni di calcio e memoria per ricordare il “Dottore”

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 14:36
2026-09-21

GROTTE DI CASTRO – Ci sono partite in cui il risultato conta. E poi ci sono giornate in cui il calcio diventa soprattutto un modo per ricordare, ritrovarsi e stare insieme. È stato questo il significato del Memorial dedicato a Lorenzo Perugini, radiologo e grande appassionato di sport, organizzato da ASD Real Azzurra, Comune di Grotte di Castro e ASD Nuova Castrense.

Due giornate intense, vissute nel segno del calcio, ma soprattutto dell'amicizia e del ricordo. In campo sono scesi bambini, ragazzi, società sportive, famiglie e tanti amici di Lorenzo, uniti dal desiderio di rendergli omaggio attraverso ciò che amava.

La prima giornata ha visto protagoniste le categorie 2016, 2017 e 2018 di Real Azzurra, ACF Fiorentina, US Pianese e Orvieto FC. Tanti giovani calciatori hanno giocato, corso e sorriso, regalando al pubblico una giornata di sport vissuta con entusiasmo e leggerezza.

Ma, come ha sottolineato il presidente della Real Azzurra, Carlo Palumbo, il vero significato dell'iniziativa era altrove.

«Ci sono persone che entrano nella vita di una società sportiva e finiscono per diventare parte della sua storia. Lorenzo era una di queste», ha ricordato Palumbo, definendolo un caro amico della Polisportiva, una persona dal «cuore enorme», sempre disponibile e pronta a dare una mano.

Lorenzo amava lo sport, la musica e soprattutto le persone. Ed è proprio per questo che il Memorial non è stato soltanto una manifestazione calcistica, ma un'occasione per ritrovarsi e mantenere vivo il ricordo di una persona speciale.

La seconda giornata ha visto invece confrontarsi in un incontro amichevole la Nuova Castrense e la Polisportiva Vigor Acquapendente. Anche in questo caso il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano. Al centro c'erano la condivisione, l'amicizia e il ricordo.

«Una partita amichevole, certo. Ma soprattutto un momento per ritrovarsi, condividere una passione e rendere omaggio a Lorenzo», è stato il messaggio della Nuova Castrense. Una partita nella quale, oltre ai giocatori, erano idealmente in campo amici, famiglie, società sportive e un'intera comunità.

Perché il calcio, come Lorenzo sapeva bene, può essere molto più dei novanta minuti di una gara. Può diventare appartenenza, rispetto, condivisione e memoria.

Nel corso delle due giornate non sono mancati momenti di musica e partecipazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luca Civitelli, che con il suo sax ha accompagnato l'evento, contribuendo all'atmosfera della manifestazione.

Numerose le persone che hanno voluto esserci: dal sindaco di Grotte di Castro ai familiari di Lorenzo, da don Tancredi a don Giosy, da Federico Viviani a Gianpaolo Calisti, consigliere provinciale del CONI. Una presenza che ha rappresentato la vicinanza alla famiglia e alla comunità.

Fondamentale anche il contributo degli amici di Lorenzo, che hanno lavorato al fianco degli organizzatori con tempo, energie e passione, contribuendo alla riuscita del Memorial.

A loro, così come alle società partecipanti, agli atleti, agli allenatori, ai dirigenti, alle famiglie e ai volontari, è andato il ringraziamento degli organizzatori.

Due giornate di sport che hanno lasciato un messaggio semplice e profondo: le partite finiscono, i tornei finiscono, gli applausi si spengono. Il ricordo delle persone che hanno saputo entrare nel cuore di una comunità, invece, resta.

E così, nel saluto che ha accompagnato il Memorial, quelle parole che racchiudono il senso dell'intera manifestazione: «Ciao Lorenzo. Continuerai a essere con noi, ogni volta che un pallone rotolerà su un campo e ogni volta che lo sport riuscirà a unire le persone».

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Storico traguardo per Viterbo: Lucia Ferrante eletta nell'Esecutivo Nazionale dell'Unione degli ...

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 14:36
2026-09-21

VITERBO - Si sono conclusi i lavori del XVII Congresso Nazionale dell'Unione degli Universitari (UDU), dal titolo 'Nella notte ci guidano le stelle', che hanno portato all'elezione della nuova squadra di governo della principale organizzazione sindacale degli studenti universitari italiani. Tra i componenti eletti nell'Esecutivo Nazionale figura la viterbese Lucia Ferrante.

Si tratta di un risultato storico: è la prima volta in oltre trent'anni di storia dell'UDU che una figura proveniente dal territorio viterbese viene eletta all'interno dell'Esecutivo Nazionale.

Lucia Ferrante vanta un percorso di lungo corso nella rappresentanza e nella tutela dei diritti degli studenti. Già Presidente dell'associazione studentesca 'PerCorso' dell'Università degli Studi della Tuscia e già Senatrice Accademica presso l'Ateneo viterbese, Ferrante porta ora l'esperienza maturata sul campo a livello locale direttamente sul piano nazionale.

Il nuovo assetto dell'Unione degli Universitari vede Sabrina Brizzola nel ruolo di Coordinatrice Nazionale, Elisa Frigeni come Responsabile Organizzazione, affiancate da Giulia Papandrea e Lucia Ferrante quali componenti dell'Esecutivo Nazionale.

«Il mandato che si prospetta sarà certamente complesso e impegnativo» fanno sapere dal sindacato studentesco. «Avrà il compito di confrontarsi con sfide nuove, portando l'Unione dentro e fuori dall'organizzazione, affrontando le trasformazioni del mondo universitario e battendosi per il diritto allo studio e il benessere psicologico e materiale di studentesse e studenti». 

L'elezione di Lucia Ferrante rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità universitaria della Tuscia e per la città di Viterbo, che vedrà le istanze del proprio territorio direttamente rappresentate nei tavoli nazionali della politica studentesca.

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Micci (Lega) attacca Frontini: «Il suo rendiconto di fine mandato è un bugiardino fuori legge»

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 14:36
2026-09-21

VITERBO - Insieme alla 'cura' somministrata da Frontini alla città, arriva anche il 'bugiardino', una sorta di libretto 'illustrativo' che la sindaca sta distribuendo in questi giorni sulle cose fatte. Un libro delle favole che dovrebbe divulgare sul 'cammino dei borghi e delle fiabe' che ha ri-lanciato in pompa magna qualche giorno fa.

E, invece, l'hanno avvistata nel centro cittadino con una cinquantina di pagine dove ha la presunzione di impartire ai viterbesi la lezioncina sulle tante cose belle che ha fatto. Ricordiamo alla sindaca che la rendicontazione di fine mandato è normata dalla legge per garantire trasparenza e veridicità dei dati divulgati alla cittadinanza, riguardo a somme spese e obiettivi raggiunti. Il suo stampato mi pare sia molto lontano da quello che la norma le chiede di fare prima della fine del mandato dove, secondo canoni molto rigidi, dovrà spiegare ai viterbesi come e per cosa ha speso i soldi dei contribuenti rispetto a quanto promesso in campagna elettorale.

Il documento andrà anche certificato dall'organo di revisione contabile. Nel frattempo assistiamo all'ennesima 'missione' autocelebrativa della sindaca, non sappiamo nemmeno quanto 'legittima', con questa sorta di bugiardino su cui campeggia la sua gigantografia in copertina (la foto di Viterbo è in seconda pagina), senza alcuna indicazione dei soldi spesi, senza alcun numero che possa certificare l''oggettività' di quello che dice, senza fare alcuna menzione al programma elettorale con cui ha vinto le elezioni e alla misura con cui lo ha realizzato, senza dire quali siano stati gli impatti positivi 'oggettivi' sulla città.

Senza spiegare perché alcune promesse non siano diventate realtà, perché sono state lasciate per strada. E' pure legittimo cambiare in corsa alcuni obiettivi, certe strategie, purché tutto ciò venga fatto con 'trasparenza', motivato e chiarito alla cittadinanza. Ma tutto questo la sindaca non può farlo, perché tante delle cose promesse, erano delle vere e proprie balle. Ricordate i consigli di territorio? La sua comunicazione opaca, a senso unico, sempre sul filo del malinteso consapevole, non mi sorprende.

E, così, dopo il libro dei sogni offerto in campagna elettorale, ora ci propina il libro delle favole al termine del mandato che ha 'strappato' ai viterbesi con tante belle illusioni di cui oggi non resta più nulla nemmeno sulla carta: qualcuno sa che fine abbia fatto il programma elettorale della sindaca? Tra i grandi traguardi raggiunti e citati in questo libro delle favole che ha redatto a fine mandato, Frontini inserisce pure il Giubileo con la 'valorizzazione dei cammini religiosi e del turismo lento', senza dire come e in cosa tutto ciò si sia tradotto.

Abbiamo, però, un vago ricordo del monumento del pellegrino rimasto sepolto nell'erba alta per settimane, forse mesi. Cita poi la 'creazione' della 'Film commission' Viterbo che, peraltro, già esisteva, indicando, tra i traguardi raggiunti: 'l'espansione delle produzioni attive', senza dire, però, come, tutto questo, abbia avuto un impatto positivo (o negativo) per la città e i suoi residenti.

Al capitolo 'Le grandi opere' c'è, naturalmente, l'elenco di una serie di progetti che attraversano anche tre amministrazioni prima della sua, arrivando al suo iter finale in concomitanza con il suo approdo a Palazzo dei Priori. Una coincidenza temporale che le permette di accreditarsi il numero di cantieri aperti e chiusi, rispetto ai quali non voglio fare polemica.

Mi preme solo avvertire la sindaca che fare su e giù per le strade cittadine con questa specie di 'bugiardino' 'fuori legge' è inutile: seppure lei abbia omesso dati ed elementi oggettivi a supporto di quello che dice, i viterbesi hanno tutto quello che serve loro per capire se la città sia veramente cambiata in meglio oppure no. Confido solo che la sindaca non abbia speso i loro soldi per realizzare lo stampato. Per tutti noi, 'Viterbo è ciò che conta, sempre', come scrive alla fine del libretto, anche se lei la foto della città l'ha sbattuta in seconda pagina, in copertina c'è la sua.

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Frode da oltre 33mila euro: la Guardia di Finanza sequestra crediti fiscali ad una società di ...

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 14:36
2026-09-21

VITERBO – Crediti d’imposta per oltre 33mila euro, ritenuti fittizi dagli investigatori, sono stati sottoposti a sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza di Viterbo nell’ambito di un’indagine su una presunta frode legata al Superbonus 110%.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Viterbo, riguarda una società operante nel settore delle costruzioni edili, il cui rappresentante legale è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

L’attività investigativa è stata condotta dai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Viterbo, su delega della Procura, con l’obiettivo di verificare la legittimità dell’acquisizione e dell’utilizzo di agevolazioni fiscali connesse agli interventi edilizi.

Fatture per lavori mai eseguiti: la ricostruzione degli investigatori

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la società avrebbe predisposto documentazione relativa a interventi edilizi mai effettuati su un immobile situato in un condominio della provincia di Viterbo.

Le fatture sarebbero state associate al codice fiscale di un condomino estraneo all’operazione, a sua insaputa. In questo modo, l’impresa avrebbe generato crediti fiscali senza che vi fossero lavori effettivamente realizzati a giustificarli.

La successiva comunicazione della cessione dei crediti all’Agenzia delle Entrate sarebbe avvenuta, secondo l’ipotesi investigativa, attraverso la falsificazione della firma del proprietario oppure mediante l’utilizzo non autorizzato delle sue credenziali telematiche.

La società avrebbe quindi fatto risultare la cessione dei crediti a proprio favore, acquisendoli nel proprio cassetto fiscale e procedendo al loro utilizzo in compensazione per saldare debiti tributari e contributivi, senza sostenere alcun esborso economico.

Le condotte contestate configurerebbero, allo stato delle indagini, le ipotesi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e di emissione di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti.

Sequestro e contrasto alle frodi fiscali

L’intervento si inserisce nell’attività della Guardia di Finanza finalizzata a contrastare gli illeciti nell’ambito dei crediti d’imposta e a tutelare le risorse pubbliche destinate a sostenere famiglie e imprese.

L’azione delle Fiamme Gialle punta a individuare le indebite compensazioni, bloccare i crediti fiscali ritenuti inesistenti attraverso il sequestro preventivo e segnalare le irregolarità all’Agenzia delle Entrate, affinché possano essere sospese le deleghe di pagamento contenenti crediti d’imposta non spettanti.

La Guardia di Finanza precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le responsabilità delle persone sottoposte a indagine dovranno essere accertate in via definitiva soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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Uva da tavola: non tutta l’uva finisce nel bicchiere

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 11:34
2026-09-21

La vite accompagna l’agricoltura mediterranea da millenni, ma non tutta l’uva ha avuto come destinazione il torchio. Il consumo fresco è probabilmente tra gli impieghi più antichi del frutto e già gli autori romani distinguevano le varietà adatte alla tavola da quelle destinate alla vinificazione. Columella, nel De re rustica, descrive dodici uve da mensa, classificandole anche per epoca di maturazione, colore e forma dell’acino. Una selezione varietale ante litteram, basata su caratteri che ancora oggi interessano produttori e consumatori.

L’uva da tavola moderna appartiene prevalentemente alla specie Vitis vinifera e ha seguito una strada agronomica sempre più specializzata. In Italia la produzione si concentra soprattutto in Puglia e Sicilia, dove clima, disponibilità di luce e lunga stagione vegetativa consentono di ottenere grappoli con caratteristiche merceologiche elevate e di ampliare notevolmente il calendario di raccolta.

Uno dei sistemi più riconoscibili è il tendone, molto diffuso nel Mezzogiorno. La struttura separa la vegetazione dalla zona produttiva: le foglie intercettano la luce nella parte superiore, mentre i grappoli rimangono al di sotto, maggiormente protetti dall’irraggiamento diretto. Sopra il vigneto possono essere installate coperture plastiche che, secondo epoca e modalità di impiego, permettono di anticipare o ritardare la maturazione e proteggere il prodotto dalle precipitazioni.

Produrre uva da tavola significa però lavorare sul singolo grappolo. Potatura, gestione della chioma, irrigazione, nutrizione e diradamento devono mantenere un equilibrio tra quantità prodotta e qualità. Gli acini devono raggiungere dimensioni adeguate, colorazione uniforme, buona consistenza e il corretto rapporto tra zuccheri e acidità. Anche il rachide conta: un grappolo perfetto con un raspo disidratato perde rapidamente valore commerciale.

La selezione varietale ha modificato profondamente il banco dell’ortofrutta. Accanto a nomi storici come Italia, Victoria, Red Globe, Regina o Michele Palieri sono aumentate le cultivar apirene, cioè prive di semi percepibili. Il miglioramento genetico oggi ricerca croccantezza, colore, aroma, conservabilità, adattamento climatico e resistenza alle avversità. Anche la ricerca italiana è tornata a investire con decisione in questo settore, sviluppando nuove selezioni nazionali.

Al momento dell’acquisto conviene osservare il grappolo nel suo insieme. Gli acini devono essere sodi, ben aderenti al pedicello e privi di spaccature o ammaccature; il rachide verde e ancora elastico è un buon indicatore di freschezza. La sottile patina opaca presente sulla buccia, la pruina, è naturale e la sua integrità indica che il frutto è stato poco manipolato.

A casa l’uva va conservata in frigorifero senza lavarla preventivamente: l’acqua residua può favorire il deterioramento. Meglio lavare soltanto la quantità destinata al consumo.

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Santa Barbara, al via nuovi interventi di asfaltatura nel quartiere

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 11:34
2026-09-21

VITERBO - Proseguono gli interventi di asfaltatura sulle strade cittadine. Da oggi 21 settembre ripartono i lavori per la riqualificazione delle strade del quartiere Santa Barbara. A essere interessato sarà un tratto di strada Santa Barbara, ovvero da via Biga di Castro a via degli Etruschi. A seguire, i lavori proseguiranno su via del Tintoretto e poi ancora su via dei Tarquini e via del Ghirlandaio. Verrà inoltre messo in sicurezza un tratto particolarmente ammalorato di via Raffaello.

'Prosegue il piano asfalti dell'amministrazione comunale - afferma la sindaca Chiara Frontini -. Un investimento iniziato fin dal primo anno del nostro mandato, tuttora in corso, che proseguirà anche nei prossimi mesi. Interventi che interessano le arterie viarie principali ma anche i quartieri. Continua la riqualificazione di Santa Barbara - aggiunge la sindaca - quartiere già interessato da numerosi interventi migliorativi: lo svincolo sulla circonvallazione Almirante, i cui lavori procedono spediti, la riapertura della palestra, la rimodulazione della viabilità in alcune vie per snellire il traffico, e, non ultimo, i lavori alla scuola materna Boat che porteranno all'apertura della struttura nei prossimi mesi'.

 

'Continua la riqualificazione di un importante quartiere come quello di Santa Barbara - spiega nel dettaglio l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Da domani avrà inizio l'intervento che porterà al rifacimento del manto stradale di alcune vie percorse ogni giorno da centinaia di abitanti del posto. L'intervento procederà per fasi, compatibilmente con l'avanzare del cantiere. Sul posto è stata precedentemente collocata apposita segnaletica. I lavori non richiederanno chiusure al traffico veicolare ma il solo restringimento di carreggiata, con la presenza di movieri che provvederanno alla disciplina della circolazione'.

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Tarquinia, cresce il malcontento per rincari idrici e disservizi, Sinistra Italiana chiede ...

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 11:34
2026-09-21

TARQUINIA - Le proteste dei cittadini sui social media e sulle pagine di Facebook riguardo ai rincari delle tariffe idriche e ai disservizi di Talete, esplose negli ultimi mesi riflettono un malcontento, alimentato dalla combinazione tra bollette più pesanti e reti colabrodo.

«La crisi climatica sta cambiando anche il valore strategico dell'acqua. Siccità più frequenti, precipitazioni irregolari, periodi prolungati di scarsità idrica e maggiore pressione sulle risorse naturali ci impongono di ripensare le infrastrutture e la gestione del servizio idrico» – così ha scritto la segreteria provinciale di Sinistra italiana nel comunicato pubblicato il 15 settembre - «Nei prossimi decenni serviranno investimenti enormi per ridurre le perdite delle reti, proteggere le fonti, monitorare le falde, modernizzare gli acquedotti, migliorare l'efficienza energetica degli impianti e garantire acqua anche nei periodi di maggiore scarsità».

Problemi grandi, sicuramente, ma che non esimono le amministrazioni locali dall'intervenire prontamente sui problemi 'piccoli' che possono e devono essere risolti con tempestività per il bene dei cittadini.

Abbiamo verificato di persona le segnalazioni comparse il 6 settembre sul gruppo pubblico di 'Io amo Tarquinia' riguardo al mancato funzionamento degli impianti di distribuzione dell'acqua potabile, le cosiddette 'Casette dell'Acqua' ubicate rispettivamente nel parcheggio presso la scuola elementare e al quartiere dell'Olivo nelle vicinanze della chiesa, e abbiamo constatato che le casette sono state dismesse – Quando? Perché? – però l'acqua non è stata chiusa e, come si vede dalle foto, fuoriesce dalla base. Nella prima la perdita è più copiosa e un rigagnolo scorre giù nel parcheggio, più contenuta quella della seconda.

Spreco di acqua sotto gli occhi di tutti, cessazione di «un servizio molto importante per i cittadini, e anche per l'ambiente» come dichiarava nel 2018 il M5S che allora era all'opposizione.

A gennaio del 2022 lo scenario era identico a quello di oggi e il M5S sempre dai banchi dell'opposizione tuonava: «il sindaco (massima autorità sanitaria comunale) fa lo struzzo, ignorando che il servizio delle casette dell'acqua per tante famiglie è di vitale importanza.

L'atteggiamento del Sindaco oltre a non garantire la qualità di cui I cittadini hanno diritto anche in termini di percezione, danneggia la riduzione del consumo di plastica, perché è ovvio che lo stato in cui versano le casette induce a tornare verso l'acqua imbottigliata» e concludeva: «Auspichiamo (...) che il Sindaco intervenga rapidamente (...) E non gli diremo bravo perché lo stato decoroso degli impianti non è un optional».

Sei mesi dopo, il Sindaco di allora aveva rimesso in funzione i due impianti di distribuzione gratuita di acqua microfiltrata e dearsenificata.

Ci aspettiamo ora che il M5S che adesso è in maggioranza faccia con coerenza la propria parte e promuova il ripristino delle Casette dell'acqua.

Noi di Sinistra Italiana, dai banchi dell'opposizione, «non gli diremo bravo, perché lo stato decoroso degli impianti non è un optional» e, soprattutto – e questo lo aggiungiamo noi - il risparmio idrico in tempi di crisi climatica ed economica è un imperativo categorico!

 

Segreteria del Circolo di Sinistra Italiana 'Luigi Daga' di Tarquinia

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Al via oggi il Cersaie 2026: Bologna inaugura la 43esima edizione del Salone internazionale ...

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 11:34
2026-09-21

BOLOGNA – Si apre oggi la Fiera del Cersaie 2026, la 43esima edizione del Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, in programma dal 21 al 25 settembre nei padiglioni di BolognaFiere. La manifestazione, promossa da Confindustria Ceramica, riunisce i principali protagonisti internazionali del design, della progettazione e dell’innovazione tecnologica, offrendo una panoramica completa sulle nuove tendenze e sui materiali più avanzati del settore.

Anche quest’anno il distretto civitonico dell’arredobagno è presente con sette aziende: Ceramica Flaminia, Alice, Azzurra, Gsi, Hidra, Olympia e Simas, pronte a mostrare al mercato internazionale le proprie novità di prodotto, le soluzioni tecniche più performanti e le linee di design che caratterizzeranno la stagione 2026.

Il programma della fiera è iniziato questa mattina con il taglio del nastro e con il Congresso inaugurale “Energia sostenibile per la competitività”, previsto alle ore 11 all’Europauditorium del Palazzo dei Congressi, dedicato ai temi della transizione energetica e della competitività industriale.

Durante la settimana fieristica sono attese numerose figure istituzionali, rappresentanti del mondo economico e amministratori regionali e nazionali.

Punto Stampa - Lunedì 21/09 ore 10.00 -

Ufficio Stampa - Sala Preludio

Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, le politiche di coesione e il PNRR

Michele De Pascale, Presidente Regione Emilia-Romagna

Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere

 

Punto Stampa - Lunedì 21/09 ore 12.30 –

EuropAuditorium del Palazzo dei Congressi

Alfonso Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

Emanuele Orsini, Presidente Confindustria

 

Al Convegno Inaugurale “Energia sostenibile per la competitività”, ore 11.00 all’Europauditorium del Palazzo dei Congressi, hanno preannunciato la loro presenza in platea

 

Stefano Cavedagna, Europarlamentare

Annalisa Corrado, Europarlamentare

Elisabetta Gualmini, Europarlamentare

Galeazzo Bignami, Onorevole

Lorenzo Malagola, Onorevole

Matteo Richetti, Onorevole

Andrea Rossi, Onorevole

Mauro Rotelli, Onorevole

Stefano Vaccari, Onorevole

Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna

Davide Baruffi, Assessore Regione Emilia-Romagna

Roberta Frisoni, Assessore Regione Emilia-Romagna

Alessio Mammi, Assessore Regione Emilia-Romagna

Giorgio Zanni, Presidente Provincia Reggio Emilia

Presenti anche Sindaci, altri esponenti istituzionali locali e rappresentanti del mondo istituzionale, economico e delle associazioni.

 

Punto Stampa - Lunedì 21/09 –

Sala Trio – Ufficio Stampa

 

Ore 14.00 On. Elisabetta Gualmini, Sen. Simona Malpezzi, On. Matteo Richetti, on Mauro Rotelli

Ore 15.00 On. Massimiliano Salini

Ore 16.00 On. Stefano Bonaccini

 

Punto Stampa - Martedì 22/09 –

Sata Trio – ufficio stampa

 

Ore 10.00 On. Galezzo Bignami

On. Carlo Fidanza

 

Punto Stampa - Martedì 22/09 –

The Square

 

Ore 17.30 Mauro Battocchi, DG Promozione Sistema Paese Ministero degli Esteri, Lorenzo Galanti, Direttore Generale Ice Agenzia

 

Punto Stampa – Mercoledì 23/09 –

Sala Trio – Ufficio Stampa

Ore 15.00 Irene Priolo

 

Punto Stampa - Giovedì 24/09

 

Ore 10.00 Alejandro Aravena – Foyer Palazzo Congressi

Ore 11.00 Sen. Elena Murelli – Sala Trio, Ufficio Stampa

Enrico Aimi, membro CSM

 

Punto Stampa - venerdì 25/09 –

Sala Trio – Ufficio Stampa

 

Ore 12.15 On. Rosaria Tassinari

 

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Civita Castellana saluta le feste patronali, tombola, fuochi d’artificio e una città che guarda ...

News da viterbonews24.it - Lun, 21/09/2026 - 11:34
2026-09-21

CIVITA CASTELLANA – Le feste patronali dedicate ai santi Marciano e Giovanni si sono concluse ieri sera, domenica 20 settembre, con la tradizionale e attesissima tombola, che ha sancito ufficialmente la fine dei festeggiamenti. Subito dopo, il cielo sopra la città si è illuminato con uno spettacolo di fuochi d’artificio, giochi di luce che hanno incantato la piazza gremita e hanno regalato un finale emozionante a tutta la comunità.

Questa edizione ha segnato l’avvio del percorso della nuova amministrazione guidata da Danilo Corazza, che ha presentato un calendario di eventi capace di mettere d’accordo la maggior parte dei cittadini. La programmazione, ricca e ben strutturata, ha riportato entusiasmo e partecipazione nelle vie del centro.

Tra gli appuntamenti più attesi, Civita Castellana ha aperto le porte al Rinascimento con i Ludi Borgiani, la festa che ha trasformato il centro storico in un viaggio nel passato, tra cortei in abiti d’epoca, spettacoli, giochi popolari, palii, taverne e momenti di grande coinvolgimento.

L’evento, organizzato dall’Associazione Borgiana in collaborazione con i Musici di Civita Castellana, l’Associazione Civita Cavalli e la Compagnia Arcieri delle Quattro Porte, ha introdotto quest’anno tre novità: la Conferenza in musica, la Tuscia rinascimentale con gli interventi degli storici Augusto Ciarrocchi, Enea Cisbani e Franca Pelinga.

«Si è trattato di un incontro molto interessante – ha spiegato Cristiana Pistola, organizzatrice dei Ludi – in cui è stato raccontato il periodo tardo rinascimentale a Civita Castellana. Tra un intervento e l’altro, un tenore e una cantante hanno eseguito brani classici e popolari». L’appuntamento si è svolto venerdì 18 settembre alle 17, nella Chiesa di San Gregorio.

Tra le novità anche la Gara dei Musici, che ha visto sfidarsi in piazza Matteotti sette gruppi provenienti da Umbria e Lazio, e un concerto dedicato ai Borgia con voci narranti.

Il calendario delle festività ha proposto anche tre spettacoli teatrali in piazza Matteotti, dal 14 al 18 settembre, con compagnie locali e produzioni originali. La sera del 19 settembre, per la festa dei santi Marciano e Giovanni, la piazza gremita ha accolto Oliviaxx e i Beatles Story, protagonisti di un concerto che ha entusiasmato l’intera città.

Tra tradizione, cultura, spettacolo e rievocazione storica, Civita Castellana ha vissuto giorni intensi e ricchi di emozioni. Le feste patronali si sono chiuse con un bilancio positivo e con la sensazione di una comunità che ha ritrovato il piacere di stare insieme, pronta a vivere nuove pagine di storia con i Ludi Borgiani e gli eventi che accompagneranno l’autunno civitonico.

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Terme Salus Viterbo, buone indicazioni dalla Lanini Cup: terzo posto finale

News da Ontuscia.it - Lun, 21/09/2026 - 11:27
Si chiude con una vittoria, una sconfitta e il terzo posto finale la partecipazione delle Terme Salus Viterbo alla Lanini Cup, quadrangolare di basket femminile disputato nel fine settimana al PalaDiVittorio di Terni e organizzato dalla Pink Basket. Le ragazze allenate da Maria Chiara Scaramuccia hanno ceduto in semifinale per 77-60 contro le padrone di […]
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Viterbo, Superbonus: sequestrati oltre 33mila euro a una società edile

News da Ontuscia.it - Lun, 21/09/2026 - 11:11
La Guardia di Finanza di Viterbo ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per oltre 33mila euro nei confronti di una società di costruzioni edili, nell’ambito di un’indagine per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari, è stato eseguito dai Finanzieri del Comando provinciale sotto […]
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San Martino al Cimino, concerto di polifonia per gli 800 anni dell’Abbazia

News da Ontuscia.it - Lun, 21/09/2026 - 08:54
Venerdì 25 settembre alle ore 19 l’Abbazia di San Martino al Cimino ospiterà il concerto del Coro della Fondazione Cardinale Domenico Bartolucci, appuntamento dedicato alla Polifonia della Scuola Romana che accompagnerà la chiusura dei festeggiamenti per l’ottavo centenario della consacrazione dell’Abbazia. Il Coro sarà diretto da Adriano Caroletti e proporrà un programma incentrato sulla grande […]
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Fabrica di Roma piange Francesca Giove, aveva 34 anni

News da viterbonews24.it - Dom, 20/09/2026 - 23:34
2026-09-20

FABRICA DI ROMA – Dolore e incredulità a Fabrica di Roma per la scomparsa di Francesca Giove, morta a soli 34 anni. La giovane donna si è spenta il 20 settembre all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove era ricoverata a causa di una malattia.

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Fabrica di Roma, dove Francesca era molto conosciuta e benvoluta. In queste ore numerosi sono i messaggi di cordoglio e di vicinanza rivolti alla famiglia, stretta nel dolore per una perdita così prematura.

Francesca lascia il compagno, i genitori e la sorella. I funerali saranno celebrati il 22 settembre, alle 15, nel duomo di Fabrica di Roma, dove amici, conoscenti e quanti le hanno voluto bene potranno darle l’ultimo saluto.

Chi l’ha conosciuta la ricorda come una persona speciale, affettuosa e capace di lasciare un segno profondo nella vita di chi le è stato vicino. Tra i messaggi di cordoglio anche quello dell’amica Mariella, che ha affidato al ricordo parole di grande affetto.

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