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Viterbo, Unitus protagonista di “Università Svelate”: Venerdì la ricerca scende in piazza
Prefettura Viterbo: Diminuiti i furti a Vetralla, sei da gennaio a marzo a fronte dei 19 nello stesso periodo del 2025
Cotral: Treno contro bus nel viterbese, attivata commissione d’inchiesta
Bagnoregio, operativa la prima Casa della comunità della provincia di Viterbo
BAGNOREGIO - A Bagnoregio è stata inaugurata la prima Casa della Comunità della provincia di Viterbo. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme alle istituzioni locali e ai vertici della Asl.
All'interno della Casa della Comunità saranno disponibili numerosi servizi: punto unico di accesso, CUP, ambulatori specialistici e infermieristici, diagnostica di base, punto prelievi e assistenza domiciliare integrata. Spazio anche a consultorio, attività per la salute mentale, programmi di screening e vaccinazioni pediatriche, oltre a fisioterapia e continuità assistenziale. L'inaugurazione si è trasformata in un momento di grande partecipazione, con cittadini, operatori sanitari e associazioni presenti, a testimonianza del forte legame tra la struttura e la comunità locale.
Il sindaco Luca Profili ha sottolineato il valore dell'opera: 'Un servizio fondamentale che avvicina la sanità alle persone e rafforza l'assistenza sul territorio, soprattutto per i più fragili. Ringrazio le istituzioni regionali, l'Asl di Viterbo e tutto il personale sanitario per il lavoro svolto, oltre che la comunità locale per la partecipazione'.
Il primo cittadino ha inoltre aggiunto: 'Desidero ringraziare il presidente Rocca e i consiglieri regionali Sabatini e Zelli per l'attenzione dimostrata verso il nostro territorio, insieme al direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi. L'amministrazione comunale ha già investito negli ultimi anni oltre 150mila euro in attrezzature per potenziare la struttura e continuerà su questa strada con lo stesso impegno'.
Sulla stessa linea anche il vicesindaco Massimo Zeroli , che ha evidenziato come la nuova struttura rappresenti 'un passo concreto verso una sanità più moderna, organizzata e accessibile. La Casa della Comunità non è solo un luogo di cura, ma uno spazio pensato per accogliere e accompagnare i cittadini in ogni fase del loro percorso sanitario, rafforzando il rapporto tra istituzioni e territorio'.
Confagricoltura Viterbo-Rieti, convegno per gli 80 anni
VITERBO - Ci sono radici che raccontano una storia e semi che parlano di futuro.
Il 23 marzo 2026 al Teatro dell’Unione di Viterbo, Confagricoltura Viterbo-Rieti celebra ottanta anni di impegno per l’agricoltura guardando avanti: innovazione, ricerca, sostenibilità e nuove tecnologie che stanno cambiando il modo di coltivare la terra. Un momento di incontro tra territorio, scienza e imprese perché il futuro dell’agricoltura nasce da ciò che sappiamo seminare oggi.
Bettina Sabatini, presidente Confagricoltura Viterbo Rieti
Camera di commercio Rieti-Viterbo, webinar sul Carbon border adjustment mechanism
VITERBO - Lo Sportello etichettatura e sicurezza prodotti della Camera di commercio di Rieti-Viterbo, in collaborazione con il laboratorio chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del sistema camerale, organizza per il prossimo mercoledì 1° aprile 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) un webinar nazionale gratuito dedicato al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere – Cbam.
Con il regolamento (UE) 2023/956 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023, pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 16 maggio 2023, è stata introdotta una nuova entrata fiscale destinata al bilancio dell'Unione europea basata sul così detto 'meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere' denominato Cbam ('Carbon Border Adjustment Mechanism'). Tale regolamento rappresenta un elemento essenziale del Green deal europeo, che mira a ridurre, entro il 2030, le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
Il webinar intende offrire a imprese e professionisti un supporto per comprendere e affrontare al meglio le nuove sfide introdotte dal Cbam, contribuendo insieme a un percorso di sostenibilità e competitività in linea con gli obiettivi europei.
Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo del laboratorio chimico Camera di commercio Torino, Massimiliano Mercurio di HERMES Validating & Consulting, Pierluigi Garofalo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori.
La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/a540b538-c3dc-4b44-88c7-c357748c24bc@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 31 marzo 2026.
Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all'evento online.
Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello etichettatura e sicurezza prodotti dell'Ente camerale, oppure all'indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.
San Lorenzo Nuovo, riparte il progetto Città ideale vegetale
SAN LORENZO NUOVO - Proseguono le attività legate al progetto Città Ideale Vegetale, promosso dal Comune di San Lorenzo Nuovo e finanziato dall'Unione Europea con fondi PNRR, che ha come obiettivo la rigenerazione culturale e sociale del borgo dell'Alta Tuscia.
Nell’ambito delle misure previste si delinea un'offerta culturale partecipata e integrata, con l'organizzazione di eventi, festival e varie attività per valorizzare nel complesso le testimonianze storiche di un paese in posizione privilegiata, al crocevia tra le strade Cassia e Maremmana.
In quest’ottica si inserisce l’iniziativa “Storie in cammino”, sei itinerari tra natura e cultura, laboratori esperienziali e racconti di gusto. Il programma, sviluppato in collaborazione con il Consorzio camminatori indipendenti, è stato presentato ieri presso la sala consiliare del Comune di San Lorenzo nuovo dal Sindaco Simona Fabi e dagli organizzatori: Marco D’Aureli e Simona Soprano, rispettivamente coordinatore del progetto e responsabile della comunicazione per l’Associazione culturale Comunità narranti, e Giusi Bollati, guida ambientale escursionistica del tour operator Four seasons natura e cultura.
Gli appuntamenti, tutti di domenica, sono in calendario il 22 e 29 marzo, il 12, 19 e 26 aprile e il 2 maggio. Le giornate uniscono trekking naturalistici e urbani, laboratori dedicati ai saperi tradizionali e degustazioni di prodotti locali, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere il territorio da prospettive inedite, tra paesaggio, memoria e gusto.
Si parte domenica 22 marzo alle 9:00 con “Qui fu San Lorenzo - Cronache da una città invisibile”, un cammino tra il moderno borgo e le rovine di San Lorenzo alle grotte, che lungo l’antica Via Cassia conduce fino alle sponde del lago di Bolsena. Nel pomeriggio, alle 15:00, laboratorio d’autore “Il giardino sentimentale”, in collaborazione con Zannoni Garden di San Lorenzo Nuovo e degustazione dei prodotti del Ristorante Filoni di San Lorenzo Nuovo. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria (info: 3479027500 - segreteria@comunitanarranti.it).
“Proseguiamo nel percorso di rigenerazione culturale e sociale del nostro paese delineato dal progetto PNRR Città Ideale Vegetale - commenta Simona Fabi, sindaco di San Lorenzo Nuovo - cogliendo una straordinaria opportunità per valorizzarlo, renderlo attrattivo e fruibile e promuoverne lo sviluppo. Far leva su cultura, paesaggio, sostenibilità, accessibilità e inclusione è la strada per preservarlo dal rischio di invecchiamento e spopolamento a cui oggi sono esposti molti borghi italiani. Da alcuni anni si riscontra un crescente interesse verso i piccoli comuni e San Lorenzo Nuovo ha tutti i requisiti per inserirsi in questo trend”.
“Iniziative come Storie in cammino, per cui ringrazio tutti gli organizzatori e i collaboratori - aggiunge Fabi - si muovono esattamente in questa direzione, offrendo l’occasione di conoscere il nostro territorio da prospettive inedite, attraverso esperienze dirette tra paesaggio, memoria e gusto. La salubrità dell’ambiente e l’elevato valore di questi luoghi, in grado di garantire benessere psicofisico grazie alla riscoperta di uno stile di vita più sano e autentico, rappresentano punti di forza di San Lorenzo Nuovo e di un’area della Tuscia che guarda non solo al Viterbese e a Roma, ma anche alle vicine Umbria e Toscana”.
Città Ideale Vegetale è un progetto finanziato dall’Unione Europea, NextGenerationEU nell’ambito dell’investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” del PNRR (M1C3 – Cultura), Linea B, che sostiene interventi di rigenerazione, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale dei piccoli borghi, integrando tutela e rivitalizzazione sociale ed economica.
Monia Achille trionfa agli International Chocolate Awards, sei premi per la sua arte
CORCHIANO - Volendola buttare sul lato calcistico, se mai dovesse mettere insieme una sala trofei sarebbe un misto tra le Champions del Milan, gli scudetti della Juve e il triplete dell'Inter. Perché le creazioni di Monia Achille della Pasticceria Cioccolateria Isanti di Corchiano, impresa associata alla CNA, continuano a mietere successi non solo nel Bel Paese, ma si stanno facendo largo sempre più prepotentemente a livello internazionale. E che creazioni: stavolta i premi portati a casa sono sei.
'Brevissimo bignami del suo palmares: pluricampionessa del mondo. Tanto basterebbe – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – invece ci sono pure un'infinità di podi conquistati sempre in cima al pianeta, con una costanza che va avanti ormai da anni. Una 'buona' abitudine che non stanca mai né lei, che continua a sperimentare nuove combinazioni vincenti di cioccolato, né i giudici, che continuano a premiarla'.
Ecco la notizia: è la stessa Monia a darla. 'Sono stati annunciati i vincitori degli 'International Chocolate Awards', sezione Italian/Mediterranean. Confermarsi è ancora più difficile che vincere la prima volta – spiega – ma l'emozione cresce sempre di più'. Il che tradotto, significa un oro, due argenti e tre premi special per la reinterpretazione dei prodotti e per la valorizzazione della nocciola tonda dolce gentile romana.
Nello specifico, la medaglia d'oro è arrivata nella categoria delle ganache e tartufi fondenti aromatizzati grazie alla creazione 'Nocturne', che ha avuto anche la menzione speciale per l'uso dell'alcol. I due argenti invece li ha portati a casa con 'Un Tè con Hemingway', nella categoria gelée e paste di frutta ricoperte di cioccolato fondente, e con la già pluripremiata crema spalmabile 'Me'. Gli ultimi due prodotti si sono inoltre distinti rispettivamente per la capacità di reinterpretazione e per l'uso di ingredienti locali.
Appagata? Mai, giustamente. È una promessa, unita alla condivisione dei traguardi tagliati: 'Grazie a tutta la mia squadra – conclude Monia Achille – ci vediamo ai mondiali a fine anno'.
Torre Civica, verso lapertura al pubblico
VITERBO- Si sa, per conoscere davvero qualcosa che ci sta a cuore bisogna saper cambiare prospettiva, e la nostra città, lo sappiamo, ha i suoi punti di forza e le sue debolezze: ma come possiamo fare ciò? Come possiamo osservarla da un punto di vista diverso?
Chiara Frontini, questa mattina, ci ha dato una possibile risposta: la Torre Civica ha finalmente una data, o meglio, un pronostico di apertura al pubblico.
“Un cantiere speciale che ci farà vedere la città come non l’abbiamo mai vista” è questa la premessa con cui la sindaca ha presentato l’intervento che permetterà a chiunque lo desideri di visitare la torre, offrendo uno scorcio unico sulla nostra città, quella dei papi.
Che vista ci attende?
Casco e indumenti di sicurezza addosso, la sindaca, in un breve video anteprima pubblicato sui social, ha mostrato ciò che sarà possibile ammirare: “Da qui si vede il Teatro dell’Unione, la Camera di Commercio, il Duomo di piazza San Lorenzo”.
Un colpo d’occhio che promette di incantare un po’ tutti: “Un turista che sale fin qua su vede una città bellissima, ma un viterbese che sale fin qua su rimane senza parole e si commuove”, è infatti il suo commento a caldo.
Abbiamo una data?
Al momento una data vera e propria non c’è, o meglio, c’è una promessa: si tratta di “un intervento desiderato da tanti per la città, un cantiere complicato e delicato, ma che entro la fine dell’anno diventerà realtà”.
Previsioni meteo per venerdì 20 marzo
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +4°C e +13°C.
Lazio
Nubi sparse e schiarite su tutta la regione nel corso della giornata ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio poche variazioni con cieli soleggiati e qualche addensamento sulle Alpi. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto, con nuvolosità in aumento ma senza fenomeni associati.
AL CENTRO
Al mattino addensamenti in Abruzzo con locali fenomeni e neve oltre i 1000 metri, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio tempo stabile con cieli per lo più soleggiati e qualche addensamento in Appennino. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile su tutti i settori con prevalenza di cieli sereni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino addensamenti nelle zone interne con locali fenomeni sulla Basilicata e neve oltre i 900 metri, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio acquazzoni e temporali in sviluppo nelle zone interne peninsulari e della Sicilia con neve dai 1200 metri, soleggiato sugli altri settori. In serata e in nottata atteso un deciso miglioramento con ampie schiarite ovunque.
Temperature minime in lieve rialzo al Nord ed in calo al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, massime stabili o in lieve calo al Centro-Nord ed in rialzo al Sud e sulle Isole.
Viterbo, corsie ridotte a porta Romana, Sandro Zucchi chiede chiarimenti
VITERBO - Continua a far discutere la modifica della carreggiata all’incrocio semaforico di viale Diaz, dove le corsie sarebbero state ridotte da tre a due e Sandro Zucchi, presidente dell’Aci, si chiede cosa ne pensa il comandante della polizia locale sulla situazione viaria nella zona.
Una modifica che sembra non essere percepita da tutti allo stesso modo. Se da un lato la nuova segnaletica indica chiaramente due corsie, dall’altro molti automobilisti continuano a comportarsi come in passato, occupando lo spazio come se le corsie fossero ancora tre, proprio come sostenuto anche dalla sindaca Chiara Frontini in un video diffuso nei giorni scorsi.
Secondo il codice della strada, i veicoli dovrebbero procedere in fila senza affiancarsi, sia per chi svolta a sinistra in direzione porta Romana sia per chi prosegue verso piazza Crispi. Tuttavia, nella pratica quotidiana, molti conducenti continuano a muoversi come prima, creando situazioni di potenziale rischio.
L’assenza della canalizzazione delle corsie, infatti, favorirebbe comportamenti scorretti: non è raro vedere due auto affiancate che, allo scattare del verde, proseguono entrambe dritte, aumentando il pericolo. Una situazione che, con una segnaletica orizzontale più chiara, difficilmente si verificherebbe.
“Quello che hanno fatto – spiega Zucchi – è una forzatura, secondo me. Io la penso così, senza canalizzazione è comunque pericoloso. Due auto contemporaneamente possono prendere e proseguire dritte. Le immagini scattate con il drone e che avete pubblicato sono molto chiare”.
In passato, la presenza di indicazioni più precise obbligava almeno uno dei veicoli a svoltare a sinistra, mentre oggi questa distinzione non sarebbe più evidente. Da qui i dubbi espressi dal presidente dell’Aci sulle motivazioni dell’intervento.
“Per l’ennesima pista ciclabile, che non serve a niente. A Viterbo non hanno mai funzionato, non è nella nostra storia, anche per la conformazione della città”.
Zucchi, forte anche della sua esperienza come ex amministratore comunale, pone poi un ulteriore quesito riguardo al ruolo della polizia locale.
“Vorrei capire – si chiede Zucchi – cosa ne pensa il comandante della polizia locale di Viterbo. È la massima autorità cittadina per quello che riguarda l’applicazione del codice della strada a Viterbo. Come mai non parla?”
“È dirigente, responsabile della viabilità. Dovrebbe chiarirci se una corsia sistemata così è regolare o non è regolare”.
Il tema delle corsie a porta romana si inserisce, secondo Zucchi, in un quadro più ampio di criticità legate alla viabilità cittadina.
“Piacerebbe a tutti che si realizzassero i tanti progetti, come eliminare il passaggio a livello a porta Fiorentina”.
“Nel frattempo, torniamo coi piedi per terra. Tappiamo le buche, ridisegniamo le strisce pedonali. Viale Raniero Capocci, da porta Romana e fino alla camera di commercio, è la zona più pericolosa. Chi attraversa rischia la vita”.
Viterbo, studenti dellItt Leonardo da Vinci vincono il concorso Rispettiamoci
VITERBO - In collaborazione con la commissione Bullismo, Cyberbullismo e il gruppo musicale pomeridiano gli alunni hanno vinto il primo premio al concorso “Rispettiamoci”. Il concorso è stato indetto dall’ associazione Fidapa di Viterbo, con la canzone “L’ombra non è la luce” scritta musicata e cantata dal gruppo musicale diretto dal prof Carlo Ugolini!
Il laboratorio musicale dell’Itt Leonardo da Vinci è un’attività extrascolastica, oramai presente da qualche anno, si tiene nei pomeriggi in cui gli alunni non hanno altre attività. Lo scopo di questo tale gruppo di lavoro è coerente con la “tematica del concorso”: stare insieme, divertirsi, fare gruppo, capire come ci si deve comportare nel lavorare insieme e riconoscere la figura di un “Leader” (capo gruppo musicale, non il Prof. che presiede).
Il testo e accordi del pezzo è:
L'ombra non è la luce
Intro: do fa do fa
[Strofa 1]
Do Sol
Sono rimasto un punto fisso sul tuo schermo,
La Fa
la tua freccia facile, il bersaglio perfetto.
Do Sol
Hai parlato piano, le parole erano ferro,
La Fa
le ho chiuse dentro, un segreto in difetto.
Do Sol
Il mio cuore è in allerta ogni giorno un confine,
La Fa
cerco un angolo per non sentire la bufera.
[Pre-Ritornello]
Re La
Ma ho guardato il riflesso in quello specchio rotto,
Fa Sol
non ero il fantasma che avevi descritto,
Re La
perché il silenzio distrugge il futuro...
[Ritornello]
Do Sol
Rialzati, non sei un errore
Fa Sol
Ma una stella che non cade!
Do Sol
Hanno provato a spegnerti ma la tua luce non li ascolta,
Fa Sol
Non sei l’ombra che ti lasciano ma la forza che hai dentro
Fa Sol Do
La paura è solo un soffio e tu sei vento!
[Strofa 2]
Do Sol
Questo è il momento in cui la storia si ribalta,
La Fa
la vittima decide e non si guarda più alle spalle.
Do Sol
Il bullismo è solo un rumore lontano,
La Fa
e io adesso cammino a testa alta, piano.
[Ritornello finale]
Do Sol
Rialzati, non sei un errore
Fa Sol
Ma una stella che non cade!
Fa Sol Do
La paura è solo un soffio e tu sei vento!
Vitorchiano, treno colpisce un autobus della Cotral
VITORCHIANO – Nella mattinata di oggi, giovedì 19 marzo, è avvenuto un incidente ferroviario nella località Fornacchia di Vitorchiano.
Secondo la ricostruzione, un autobus della Cotral che trasportava vari passeggeri, tra cui pendolari e bambini, sarebbe entrato in collisione con il treno al passaggio a livello tra soriano e Vitorchiano. Le cause sono ancora d’accertare.
Nell’urto il pullman è stato trascinato per qualche metro, causando in questo modo delle ferite all’autista e alcuni minori presenti. Il resto dei passeggeri sembra invece aver riportato delle leggere contusioni. Fortunatamente non è stato riportato alcun ferito grave.
Sul posto è presente la dirigenza della Cotral e i carabinieri, che si stanno occupando della gestione del traffico.
Possibili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria della linea interessata.
Scontro tra treno e autobus a Soriano nel Cimino, traffico bloccato
Elisa Cepparotti: Dalla Lega risultati concreti per Viterbo
VITERBO - Elisa Cepparotti, esponente della Lega di Viterbo, interviene sulla gestione amministrativa della città e sui risultati ottenuti dal partito durante gli anni di governo: “A distanza di quattro anni si vedono ancora i risultati della Lega. I fatti parlano chiaro, la Lega di Viterbo quando è stata al governo della città, ha difeso davvero gli interessi dei cittadini”.
“Dopo aver fatto redigere i progetti preliminari, ed aver trovato le coperture finanziarie grazie ai bandi governativi sulla qualità dell'abitare per 52 milioni di euro e altri due milioni di euro di fondi per le periferie destinati alla frazione di Bagnaia, ad oggi vanta un'altra vittoria, quella di aver evitato al Comune di Viterbo di pagare 440 mila euro all' A.T.E.R. Una cifra enorme che sarebbe finita a pesare sulle tasche dei viterbesi. Una vicenda complessa, trascinata per anni, tra richieste e contenziosi, ma affrontata con serietà, competenza e lavoro concreto: verifiche tecniche, approfondimenti legali e una linea politica chiara, quella della Lega, sempre dalla parte dei cittadini”.
“Il risultato? Risorse che restano a disposizione della città per servizi, manutenzioni e sviluppo... Speriamo!”
“È questa la differenza tra chi amministra davvero e chi si limita alla propaganda.
La Lega lo ha dimostrato con i fatti: quando governiamo, proteggiamo ogni euro dei cittadini. E continueremo a farlo”.
“Meno sprechi, più risultati. Questa è la nostra idea di Amministrazione”.
Vitorchiano, il treno colpisce uno scuolabus con dei bambini a Bordo
VITORCHIANO – Nella mattinata di oggi, giovedì 19 marzo, è avvenuto un incidente ferroviario nella località Fornacchia di Vitorchiano.
Secondo le prime indiscrezioni, uno scuolabus, con dei bambini a bordo sarebbe stato colpito da un treno, per poi essere trascinato per qualche metro. Miracolosamente, sembrano non esserci feriti.
Possibili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria della linea interessata.
Prende forma il nuovo parco 'Le Fortezze'
di Fabio Tornatore
VITERBO - Quasi pronto il nuovo parco a Santa Maria delle Fortezze: un gioiello dell'anno mille a ridosso delle mura di Porta Romana e Porta S.Leonardo. Prato, viale, nuove gradinate e sedute, alberi ed essenze floreali. Dopo decenni di parcheggio selvaggio e smog, che hanno strangolato i resti della chiesa devastata dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, i viterbesi si riprendono un pezzo della loro storia.
I lavori, finanziati dal debito comune europeo del PNRR, sono dunque in dirittura d'arrivo: fanno parte della più ampia opera di passegiata intorno alle mura, e puntano a riqualificare aree della città in stato di abbandono, rendendole fruibili da cittadini, famiglie e turisti. La zona degli scavi all'interno dei resti della chiesa, invece, dove si vedono ancora i danni causati dai bombardamenti sull'antica pavimentazione rinvenuta, fanno capo alla Soprintendenza archeologica, finanziati da un investimento di 500 mila euro, facenti parte dei 100 milioni destinati al Giubileo della Chiesa Cattolica.
Intorno al parco, non più percorribile in automobile, i parcheggi: quello con accesso adiacente a Porta Romana, appena riconfigurato, con alcuni parcheggi installati e dotati di tecnologia per il drenaggio dell'acqua piovana. Dal lato sud, invece, il nuovo parcheggio nuovo di zecca con 28 posti, e due in fase di sistemazione, con alberature ed essenze floreali, Questo secondo parcheggio è totalmente gratuito.
Anticamente era una fortezza di Viterbo, edificata nel 1077: nel 1514 sono iniziati i lavori, terminati nel 1521 per la trasformazione in chiesa, dedicata a Santa Maria delle Fortezze. La chiesa è stata poi distrutta durante i terribili bombardamenti a metà del secolo scorso. Durante i lavori sono stati dissepolti dall'asfalto e dai detriti elementi architettonici, parti dell'antica pavimentazione e colonne, che sono state ricollocate. Tra le varie scoperte anche una tomba, non antica, databile presumibilmente al 1600, e che potrebbe essere riconducibile al Comandante della Fortezza.
Aule vuote alla Rodari diventano uffici comunali
CIVITA CASTELLANA - Durante l’ultimo consiglio comunale si è tornato a discutere del futuro di alcuni locali della scuola Gianni Rodari. Si tratta degli spazi non coinvolti nei lavori di ristrutturazione e attualmente inutilizzati. A chiedere chiarimenti sono stati i consiglieri di Rifondazione Comunista, Yuri Cavalieri e Daniela Pinardi, interessati a sapere se questi locali verranno destinati a uffici comunali.
L'idea di una ricollocazione generale di alcuni servizi alla cittadinanza era stata da tempo accarezzata dall'amministrazione Giampieri, tanto che si era parlato di spostare la polizia municipale nei locali dell'ex pretura, dove fino a poco tempo fa sedevano i bambini della scuola elementare prima del trasferimento nella nuova sede. E proprio qui, con molta probabilità, verranno spostati anche altri uffici comunali. E' lo stesso sindaco Giampieri ad annunciarlo: 'I lavori sulla struttura tutt'ora in uso hanno interessato i tre blocchi dell'istituto. C'è stato un primo investimento di 400mila euro per la sistemazione del blocco occupato dalla palestra, e successivamente un altro investimento di 1,1 milioni di euro per la separazione della struttura in 4 blocchi distinti, forniti di giunti sismici, con le rispettive finiture del piano terra dei blocchi B,C,D. Questo ha permesso un adeguamento sismico alle strutture degli ultimi blocchi, ma non nel blocco A. In mancanza di tali adeguamenti si potranno ospitare locali comunali a servizio della cittadinanza'
'Prima della chiusura avvenuta più di dieci anni fa, - ha proseguito Giampieri - la scuola aveva un'utenza molto più alta perché maggiore era l'incidenza sulle nascite. Rispetto alle nuove necessità, come ad esempio l'idea di ospitare laboratori e quant'altro, utili a migliorare l'offerta formativa per gli studenti, questi potranno essere sviluppati nella futura programmazione amministrativa. In particolare, si prevede il completamento del secondo piano dei blocchi B e C, la realizzazione di un nuovo ingresso sul lato della scuola materna Collodi con un hall dedicata e un ascensore per salire ai piani superiori. Attualmente la struttura scolastica ospita dieci nuove aule, una palestra e aula docenti'.
Critici i rifondaroli: 'Il sindaco conferma che presso quell'ala non oggetto di lavori di riqualificazione sismica e quindi non adatta ad ospitare delle classi verranno spostati i locali del Comune, i cui dipendenti sono immuni dai crolli dovuti a sisma a quanto pare. E' un male che i locali verranno tolti alla scuola, così facendo si continuano a tagliare servizi scolastici a danno dei nostri piccoli studenti'.
Formaggi Chiodetti protagonista su La7, la Tuscia e le sue eccellenze a 'Green Tour'
CIVITA CASTELLANA - La Tuscia laziale è tornata protagonista sul piccolo schermo grazie a 'Green Tour', il programma di La7 che esplora l’Italia attraverso il legame indissolubile tra territorio, persone e tradizioni. Nella puntata andata in onda domenica mattina, le telecamere guidate da Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli hanno fatto tappa presso il caseificio Formaggi Chiodetti, accendendo i riflettori su una delle realtà produttive più rappresentative dell'area viterbese
Il racconto televisivo ha attraversato i luoghi simbolo della provincia, da Viterbo al Lago di Vico, fino alla maestosità di Palazzo Farnese, per poi soffermarsi sull’operosità degli artigiani locali. In questo contesto, l'azienda Chiodetti ha rappresentato l'anello di congiunzione tra le risorse naturali della terra e la tavola, mostrando come il rispetto per l'identità locale possa trasformarsi in un motore di sviluppo sostenibile.
Valorizzazione del territorio e tradizione
Durante lo speciale, è emersa chiaramente la filosofia dell'azienda: un impegno quotidiano nel trasformare la materia prima in un prodotto che sia espressione autentica della Tuscia. La partecipazione a 'Green Tour' è stata l’occasione per narrare: -Il lavoro artigianale: Il saper fare che si tramanda, preservando sapori che rischiavano di andare perduti.
-Il legame con l’ambiente: Una produzione che rispetta i ritmi della natura e valorizza un paesaggio spesso meno noto al grande turismo, ma ricco di eccellenze.
-La visione imprenditoriale: Come le radici storiche possano convivere con nuove opportunità per il territorio.
Il riconoscimento della critica
L'intervento di Edoardo Raspelli ha sottolineato l'importanza di realtà come Formaggi Chiodetti nel panorama gastronomico nazionale. Per l'azienda, questa vetrina televisiva ha rappresentato un momento di orgoglio e un riconoscimento per la passione profusa nel raccontare, ogni giorno, le bellezze e i sapori della propria terra a chiunque decida di visitarla.
Attraverso le immagini e le parole dei conduttori, la Tuscia si è confermata uno 'scrigno di tradizioni', dove la sostenibilità e la storia continuano a generare valore e cultura del cibo.
Zaffera, certificazione richiesta da 'ponte sullo Stretto, progetto rinviato
VITERBO – Se cercate un parallelo tra il ponte sullo Stretto di Messina e il progetto di recupero della Zaffera, cosa vi viene in mente?
La risposta arriva direttamente dall’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne, che nel corso dell’ultima commissione urbanistica ha spiegato i motivi per cui tre progetti inseriti nell’elenco annuale 2026 sono slittati al programma triennale 2026-2028. Tra questi, come spiegato dall’assessore, ci sono la Zaffera, la Casa di Alfio e il Ponte Camillario.
I Tre Progetti rimandati
A creare le maggiori difficoltà è il recupero della Zaffera, per il quale si è resa necessaria l’approvazione della certificazione ISO 17020, diversa dalla più comune ISO 9001. Per i progetti con un valore superiore ai 5 milioni di euro è infatti richiesta questa certificazione specifica che, come spiegato da Aronne, può essere rilasciata solo da poche aziende in Italia. Da qui la necessità di spostare l’intervento nella seconda parte del piano.
L’assessore ha quindi chiarito che si tratta di uno slittamento di natura tecnica, poiché le procedure per questi interventi sono già avviate o prossime a partire. Nel dettaglio, il bando relativo alla Casa di Alfio è già in corso, mentre quello della Zaffera dovrebbe essere pubblicato a breve.
Un discorso diverso invece riguarda il Ponte Camillario, spiega l’assessore “sono emerse alcune criticità nei rapporti con la Provincia, sulle quali si sta già lavorando per arrivare a una soluzione”.
Come funziona il FESR
Il programma FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) è strutturato in più fasi di finanziamento. Nel caso di Viterbo, l’accesso alla seconda tranche è possibile in base al raggiungimento di un obiettivo preciso: appaltare almeno il 70% delle opere previste nella prima fase entro la scadenza fissata.
Un traguardo tutt’altro che scontato, considerando che altri comuni – come Frosinone – non sono riusciti a rispettare questa scadenza, fermandosi quindi alla prima tranche di finanziamenti.
Viterbo, invece, pur con lo slittamento di alcuni interventi, è riuscita a raggiungere il 70% entro la scadenza anticipata del 31 dicembre, centrando così il primo obiettivo.
Il passaggio successivo sarà completare gli ultimi appalti entro il 30 giugno: in questo modo si sbloccheranno fondi pari a circa 7 milioni di euro, che permetteranno di accedere alla seconda fase del programma.