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Tir si ribalta sulla strada Dogana, traffico interrotto tra Tuscania e Montalto
TUSCANIA – Un tir si è ribaltato questa mattina lungo la strada Dogana, nel tratto compreso tra Tuscania e Montalto di Castro, all’altezza del chilometro 4. L’incidente ha provocato la chiusura temporanea della carreggiata, con inevitabili disagi alla circolazione.
Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo pesante si è rovesciato finendo di traverso sulla strada. Fortunatamente il conducente non avrebbe riportato ferite gravi e non risultano coinvolti altri veicoli.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Tuscania, che hanno disposto la chiusura del tratto stradale per garantire la sicurezza e permettere le operazioni di recupero del tir. Sono in corso le attività di rimozione del mezzo e di ripristino della normale viabilità.
Orte, strade malridotte: cresce la protesta dei cittadini
ORTE – Non c’è tregua per chi si mette alla guida a Orte. Storico snodo strategico per la viabilità del Centro Italia, oggi il comune della Teverina si trova a fare i conti con una rete stradale sempre più compromessa, al punto che muoversi in città è diventato, per molti, un vero esercizio di equilibrismo.
Il manto stradale, messo a dura prova dalle recenti piogge e dal traffico pesante, presenta criticità diffuse su arterie comunali, provinciali e regionali. I residenti e i pendolari parlano apertamente di una “emergenza asfalto”, denunciando una situazione che all’interno del centro urbano appare ormai fuori controllo. Buche profonde, crateri simili a voragini e tratti di carreggiata dissestati caratterizzano gran parte del territorio, con gravi ripercussioni sulla sicurezza della circolazione.
La presenza di dissesti profondi e la mancanza di una manutenzione ordinaria programmata hanno infatti ridotto drasticamente i livelli di sicurezza, alimentando un crescente malcontento tra i cittadini. In molti lamentano una sproporzione evidente tra il carico tributario sostenuto e l’inefficienza dei servizi di ripristino stradale.
Le critiche trovano ampio spazio anche sui social network, a testimonianza di un disagio diffuso e condiviso. Secondo i residenti, la manutenzione ordinaria sarebbe stata trascurata per troppo tempo, lasciando spazio a interventi sporadici e solo emergenziali.
La sfida per gli enti competenti appare dunque quella di superare la logica del tampone, adottando un piano organico di riqualificazione capace di restituire efficienza e dignità alla rete viaria di Orte, preservando al contempo il ruolo strategico della città come porta d’accesso alla Tuscia.
Criticità rilevanti si registrano anche fuori dal perimetro urbano. Un altro nodo problematico del quadrante territoriale è rappresentato dalla statale 675 Umbro-Laziale, dove il progressivo cedimento del piano viabile ha già reso necessari provvedimenti restrittivi. Emblematica la recente chiusura del tratto compreso tra Orte e Soriano nel Cimino, disposta per consentire interventi di ripristino straordinario volti a contrastare un degrado del bitume ormai incompatibile con gli intensi flussi di traffico.
Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli: 'Contro l'oblio, il coraggio della memoria'
VITERBO - 'Oggi è una ricorrenza carica di significato per la memoria collettiva della nostra Nazione: celebriamo il Giorno del Ricordo, rendendo omaggio ai martiri delle foibe e agli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, costretti ad abbandonare le loro case e le loro terre solo per fedeltà alla propria identità e per amore dell'Italia. Una tragedia profonda, un capitolo oscuro della nostra storia, oggetto di una dolorosa e ingiusta congiura del silenzio. L'Italia non deve temere di affrontare con coraggio la verità storica, respingendo con fermezza ogni tentativo meschino di negazionismo o revisionismo, perché non si tratta di una vicenda confinata a un territorio, ma è parte integrante della nostra storia. Ricordare con consapevolezza è un dovere civile e morale che rafforza il senso di appartenenza e contribuisce a costruire una memoria condivisa, rendendo giustizia al sacrificio dei nostri connazionali e trasmettendo alle nuove generazioni il valore della memoria e l'amore per il nostro Tricolore'.
Così, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna; il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati Mauro Rotelli; il capogruppo FdI al consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini; e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente Giulio Zelli.
Io dalla galera esco, tu no: madre fugge con la figlia per salvarsi dalle minacce
RONCIGLIONE – “Io dalla galera esco, tu da sottoterra non esci più”. Frasi cariche di violenza e paura quelle pronunciate, secondo l’accusa, dall’ex compagno di una giovane madre oggi costituita parte civile nel processo per maltrattamenti aggravati in famiglia in corso davanti al collegio del tribunale di Viterbo.
L’uomo, padre della figlioletta della coppia, è imputato con giudizio immediato. I fatti, secondo quanto emerso in aula, risalirebbero al periodo a partire dal Carnevale del 2023, quando – ha raccontato la donna – l’ex compagno avrebbe smesso di lavorare facendosi mantenere da lei, che svolgeva saltuariamente lavori come addetta alle pulizie e badante pur di garantire un sostentamento alla famiglia.
“Io andavo a lavorare tutto il giorno – ha riferito la presunta vittima ai giudici – mentre lui restava a casa a giocare con il telefono. Quando rientravo mi picchiava e mi insultava”. La donna ha spiegato di aver inizialmente ritirato una prima denuncia sporta il 22 giugno 2023, per poi tornare a sporgere querela il 18 giugno 2025, dopo essere stata accompagnata dai carabinieri al pronto soccorso dell’ospedale di Viterbo per le lesioni subite.
L’inferno, secondo il suo racconto, sarebbe iniziato già durante la gravidanza. “Era ossessionato dalla gelosia – ha detto – mi controllava il telefono e aveva attivato il gps per sapere sempre dove mi trovassi”. Fino all’episodio più drammatico: “Mi ha costretta a fuggire di casa con mia figlia, scalza, mentre urlava che ci avrebbe uccise. È stato allora che ho capito che per il bene della bambina dovevo chiedere aiuto”.
In aula la donna ha parlato anche dei presunti ricatti subiti: “Mi minacciava dicendo che, essendo serba e senza documenti, i servizi sociali mi avrebbero tolto mia figlia e che lui l’avrebbe affidata a sua madre”. Un racconto reso ancora più drammatico dalle lacrime: “Mia figlia è tutto ciò che ho, vivo solo per lei”.
Oggi la situazione per madre e bambina è cambiata. Le due si sono trasferite in un’altra località, la donna ha trovato un lavoro stabile e la piccola frequenta la scuola con buoni risultati, oltre a un corso di danza. Resta però l’amarezza per l’assenza del padre: “Si rifiuta di sentirla anche in videochiamata, alla presenza della nonna paterna. Non le ha fatto nemmeno gli auguri di Natale o di compleanno, e questo la fa soffrire”.
Il processo proseguirà in primavera con l’audizione di ulteriori testimoni. L’imputato avrà inoltre la possibilità di rendere dichiarazioni e difendersi davanti al collegio giudicante.
Vitorchiano nel consiglio direttivo nazionale dei borghi più belli dItalia
VITORCHIANO - Alessandro Vagnoni, consigliere comunale di Vitorchiano con delega al turismo, è stato eletto tra i componenti del consiglio direttivo nazionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, in rappresentanza del Lazio. La nomina è avvenuta lo sabato 7 febbraio 2026 a Castel San Pietro Romano (RM) nel corso dell'assemblea del coordinamento regionale, alla presenza dei sindaci dei borghi laziali membri, dei consiglieri regionali Marika Rotondi ed Edy Palazzi, del sindaco di Castel San Pietro Romano Gianpaolo Nardi e del direttore dei Borghi più belli d'Italia Rocco Crosetti. Contestualmente, Dario Fiorentini è stato riconfermato coordinatore regionale.
Un risultato importante che conferma il percorso di impegno portato avanti negli ultimi anni e che apre una fase di ulteriore rilancio per i borghi del Lazio all'interno dell'associazione. Vitorchiano si conferma un punto di riferimento istituzionale non solo come singolo Comune, ma come parte attiva di una rete più ampia che rappresenta l'intero territorio della regione a livello nazionale. L'obiettivo dei prossimi anni sarà rafforzare il coinvolgimento attivo e la partecipazione unitaria di tutti i comuni laziali aderenti all'associazione, affinché il Lazio possa esprimere con ancor maggiore forza il proprio valore nelle principali iniziative nazionali, a partire dal festival nazionale dei Borghi più belli d'Italia e da tutte le attività di promozione culturale e turistica.
Nata circa 25 anni fa, l'associazione I Borghi più belli d'Italia è cresciuta fino a diventare un marchio di eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale, grazie a rigorosi criteri di selezione che puntano sulla qualità (e non sulla quantità) del patrimonio materiale e immateriale. Negli anni, il valore si è consolidato anche attraverso importanti iniziative di promozione, come la trasmissione Rai 'Il Borgo dei Borghi', la presenza sui social – con un profilo Instagram che conta milioni di follower a livello globale – e le guide turistiche presentate a New York e più recentemente anche in lingua cinese.
Se inizialmente l'associazione era focalizzata soprattutto sulla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico, oggi è diventata anche un interlocutore autorevole per le istituzioni, portavoce delle istanze dei piccoli comuni e dei territori rurali. Tra i temi centrali vi sono la lotta allo spopolamento, il mantenimento dei servizi essenziali e la costruzione di nuove prospettive di lavoro per i giovani, affinché i borghi non siano solo luoghi da visitare, ma comunità vive in cui restare e investire sul futuro. Un dato significativo racconta la forza di questa rete: gli abitanti dei comuni che fanno parte dei Borghi più belli d'Italia sono oggi complessivamente circa un milione. Una comunità ampia e diffusa che, se unita, è in grado di parlare con una voce autorevole e incidere realmente nelle politiche di valorizzazione dei territori.
L'incontro di Castel San Pietro Romano, inoltre, ha richiamato l'attenzione sulla legge regionale del Lazio numero 9 del 7 agosto 2020, dedicata allo sviluppo e alla valorizzazione dei piccoli comuni, riconosciuta come uno strumento strategico per sostenere i territori a maggiore fragilità demografica. La norma rappresenta un quadro di riferimento fondamentale anche per i Borghi più belli d'Italia, le Bandiere Arancioni e le Bandiere Blu, promuovendo interventi integrati volti a rafforzare l'identità locale, migliorare i servizi essenziali e favorire uno sviluppo territoriale sostenibile, coerente e duraturo.
In questo contesto, il ruolo di Alessandro Vagnoni all'interno dell'assemblea nazionale e la riconferma di Dario Fiorentini come coordinatore regionale rappresentano un passaggio importante per rafforzare il peso del Lazio e contribuire a una visione condivisa, basata su partecipazione, unità e qualità. L'unione, ancora una volta, si conferma la chiave per dare futuro ai borghi e valorizzarne pienamente l'eccellenza.
Assaggi 2026, nuova scadenza per partecipare al bando per la selezione degli espositori
VITERBO – È stata fissata in venerdì 20 febbraio la nuova scadenza per partecipare al bando di selezione degli espositori della quinta edizione di Assaggi, in considerazione dell’ampio interesse e del grande riscontro registrato per la prossima edizione. L’evento si svolgerà dal 16 al 18 maggio a Viterbo, presso il Complesso di Santa Maria in Gradi.
Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e pubblicato al link https://www.rivt.camcom.it/it/assaggi-salone-dellenogastronomia-laziale_522/, permette di selezionare 85 imprese (o reti di imprese) e 5 progetti speciali collegati a tematiche agroalimentari promossi da associazioni senza fini di lucro.
Il momento più qualificante dell’evento, dedicato alla promozione delle eccellenze enogastronomiche delle province di Rieti e Viterbo e dell’intera Regione Lazio, è rappresentato anche in questa edizione dal Salone espositivo.
Assaggi cresce e si consolida come un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale. Edizione dopo edizione, la manifestazione continua ad attirare l’attenzione di un numero sempre maggiore di aziende enogastronomiche laziali, interessate alla possibilità di incontrare un pubblico in costante crescita: appassionati, consumatori consapevoli e operatori del settore. A questi ultimi è riservato l’accesso nella giornata di lunedì 18 maggio.
Nell’ultima edizione la manifestazione ha accolto negozi specializzati, distributori e importatori, professionisti del settore Ho.Re.Ca., ristoratori, chef ed esperti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi europei. Il Buyers Program 2026 è pensato per offrire ai professionisti, anche internazionali, un’esperienza di visita esclusiva e altamente qualificata, favorendo incontri mirati e nuove opportunità di collaborazione con le aziende espositrici. Gli operatori selezionati, inoltre, potranno usufruire di servizi dedicati e beneficeranno di invito e soggiorno gratuiti durante la manifestazione.
Il Salone espositivo sarà affiancato, anche quest’anno, da un ricco calendario di eventi con presentazioni di prodotti e produttori laziali, show cooking, esperienze sensoriali, degustazioni guidate, incontri con giornaliste e blogger.
Per maggiori informazioni per partecipare al Salone è possibile rivolgersi al Servizio Turismo Marketing Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it oppure ai numeri 0761/234403 - 0761/234432.
Cocaina ed eroina nascoste in lenzuola e asciugamani, arrestato 57enne
VITERBO – Lenzuola e asciugamani apparentemente comuni, ma intrisi di cocaina ed eroina per eludere i controlli durante il trasporto. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nel corso di un’operazione congiunta condotta dalle Squadre Mobili di Viterbo e Pesaro-Urbino nell’ambito di mirati servizi di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Un cittadino extracomunitario di 57 anni, residente in provincia, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga. L’uomo è stato intercettato al termine di una specifica attività di osservazione, nel momento in cui un corriere gli ha consegnato due voluminose scatole ritenute sospette dagli investigatori.
All’interno dei pacchi gli agenti hanno rinvenuto numerosi asciugamani e lenzuola, accuratamente piegati e imbustati. I successivi approfondimenti investigativi, effettuati con il supporto del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, hanno permesso di accertare che i tessuti erano stati imbevuti di cocaina ed eroina attraverso un particolare procedimento chimico, utilizzato per sviare eventuali controlli lungo il tragitto.
Al termine degli atti di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Sono in corso ulteriori accertamenti tecnici che saranno svolti dal Servizio di Polizia Scientifica di Roma, finalizzati a stabilire l’effettiva quantità di sostanza stupefacente presente nei materiali sequestrati.
La WeCom-Ortoetruria sbanca Caiazzo con carattere e qualità
VITERBO - Nella trasferta della quarta giornata del girone di ritorno la WeCOM-Ortoetruria sbanca Caiazzo e mette in cassaforte il suo sesto successo consecutivo che le permette di mantenere il terzo posto in classifica generale. Vittoria di carattere per merito di tutto un gruppo che ha dimostrato di essere reattivo nelle difficoltà, coeso e molto solido e capace di mettere in campo le proprie migliori qualità nei momenti decisivi. Giunta in Campania con Giancarli infortunato ed impiegato solo nel finale della partita, Calvi febbricitante e fuori dalla gara, Bertini costretto ad uscire a metà del secondo quarto per un fallo veramente molto brutto, tutta la squadra si è compattata ed ha lottato fino all’ultima palla per portare a casa due punti di straordinaria importanza. La gara è sempre stata in equilibrio con piccoli break da entrambe le parti ed il tabellone che fissava dopo tre quarti il 55-54 per i padroni di casa. Ultima frazione che vede le due squadre non andare a canestro se non dalla linea della carità e 58 pari a meno di tre minuti dalla conclusione. Moretti sfrutta un fallo tecnico e Giancarli fa 1/2 dalla lunetta, imitato da Pisapia per il -1 (59-60). Mancano 40 secondi e la Stella mantiene lucidità e concentrazione sotto le indicazioni di Saputo, con Moretti che insacca una super tripla a pochi secondi dalla fine per il +4. Caiazzo sigla il -2 e sull’attacco biancostellato ricorre al fallo sistematico, ma ancora Moretti non sbaglia dalla lunetta ed è festa in campo e sulle tribune con i supporters biancoblu.
“Vinciamo la sesta partita consecutiva - dichiara il coach della Stella - e siamo molto contenti soprattutto perché ancora una volta abbiamo dimostrato un grande carattere, nonostante una partita brutta e sporca dove abbiamo avuto infiniti problemi. Bravissimi tutti perché era molto facile inciampare ed invece anche oggi abbiamo fatto di tutto per rimanere concentrati e intensi per portare a casa due punti fondamentali”.
Tutti molto bravi nel roster viterbese sceso sul parquet, con ciascun protagonista capace di dare un contributo importante alla causa comune. Ora preparazione al big match di domenica prossima, dove al PalaMalè arriva la capolista Carver. Una gara che si annuncia interessantissima e che dovrà vedere sulle tribune il pubblico delle grandi occasioni.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 65: Calvi, Bertollini, Bertini 4, Giancarli 3, Moretti 20, Albenzi 1, Liesis 11, Meroi, Visentin 4, Bastone 18, Casanova 4, Ousman. Coach: F. Saputo. Ass.te: J. Vitali.
PEPE IN GRANI STEPBACK CAIAZZO 61: Lombardi ne, Mastroianni, Russo ne, Puoti 2, Smorra 12, Caloia 6, Aldi 1, Iuliano ne, Campanile 3, Cefarelli 19, Pisapia 6, Johnson 12. Coach: O. Petrazzuoli. Ass.te: D. Amoroso
Parziali: 17-21/14-14/23-20/11-6
Rimbalzi: Johnson 12, Bastone 8
Assist: Giancarli, Liesis e Cefarelli 2
Il Distretto della ceramica di Civita Castellana protagonista al Convegno nazionale sui CAM Edilizia
CIVITA CASTELLANA - Federlazio Viterbo e Federlazio Ceramica hanno portato il contributo diretto del Distretto della Ceramica Sanitaria di Civita Castellana al Convegno Nazionale promosso dall’Associazione Italiana Cultura e Qualità dal titolo “Il comparto delle costruzioni e i grandi temi che lo stanno trasformando”, svoltosi presso la Sala Colleoni di ANCE a Roma, con il patrocinio di Accredia e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
A rappresentare il sistema produttivo del distretto è stato il Presidente di Federlazio Ceramica, Giampiero Patrizi, che ha illustrato l’esperienza concreta maturata dalle imprese nella definizione dei nuovi CAM Edilizia, con particolare riferimento al tema del risparmio idrico e dell’innovazione nei prodotti sanitari.
«Sapevamo che gli effetti attesi dei nuovi CAM Edilizia sul comparto del Distretto Industriale di Civita Castellana sarebbero stati molto positivi – afferma il Presidente Patrizi – ed è in questa direzione che abbiamo orientato tutto il nostro sforzo tecnico e istituzionale: trasformare l’innovazione industriale in criterio normativo e leva competitiva».
Il Distretto di Civita Castellana rappresenta oggi uno dei principali poli europei della ceramica sanitaria e dell’arredo bagno: oltre 35 aziende, migliaia di addetti, una filiera completa e altamente specializzata, circa 4 milioni di pezzi prodotti ogni anno e più del 50% destinato all’export. Negli ultimi anni il distretto ha evoluto il proprio ruolo, diventando un vero laboratorio di sostenibilità applicata, con investimenti mirati su economia circolare, riduzione degli impatti ambientali e soprattutto efficienza nell’uso dell’acqua.
I dati sui consumi idrici domestici confermano la centralità del tema: oltre il 40% dell’acqua utilizzata in ambito domestico è legata ai servizi sanitari. Le imprese del distretto hanno risposto con soluzioni tecnologiche avanzate, sviluppando sanitari a basso consumo che passano dai tradizionali 9–12 litri per scarico a 3–4,5 litri, fino alle più recenti soluzioni a vortice con consumi intorno ai 2,7 litri, pienamente conformi alle norme tecniche di riferimento. Innovazioni che consentono risparmi idrici superiori ai due terzi rispetto ai sistemi tradizionali, con benefici ambientali ed economici misurabili.
Federlazio Ceramica e Federlazio Viterbo hanno svolto un ruolo attivo nel trasferire queste evidenze tecniche nel confronto istituzionale e normativo, partecipando ad audizioni parlamentari presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e ai tavoli tecnici con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il lavoro si è sviluppato attraverso raccolta dati, confronto con enti normatori e dialogo con le istituzioni, contribuendo alla definizione dei criteri contenuti nel nuovo Decreto CAM Edilizia 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Tra i punti qualificanti sostenuti dal sistema delle imprese: criteri misurabili di efficienza idrica, valorizzazione dei prodotti certificati, meccanismi premiali nei CAM, chiarezza nell’etichettatura dei consumi e maggiore uniformità normativa.
Per Federlazio, i CAM Edilizia non devono essere letti come un vincolo burocratico, ma come uno strumento di politica industriale capace di orientare il mercato verso prodotti più efficienti, sostenere il Made in Italy, premiare chi investe in ricerca e innovazione e favorire la sostituzione delle tecnologie obsolete.
L’esperienza del Distretto di Civita Castellana dimostra che la sostenibilità nasce da competenze, investimenti e collaborazione tra imprese e istituzioni. È da esperienze concrete come questa che passa l’evoluzione ambientale e produttiva del settore costruzioni e dell’industria manifatturiera italiana.
Il nuovo regolamento sul consumo dell'alcool che divide
VITERBO – È finita l’era delle ordinanze last minut sulla vendita di alcool; è infatti grazie al lavoro svolto in prima commissione che, finalmente, si sono disposte le regole che disciplineranno la vendita ed il consumo di alcolici; indicazioni, queste, che entreranno a far parte dell’articolo 22 nel nuovo regolamento di polizia urbana.
Cosa cambia nel concreto?
La principale differenza alla quale i cittadini dovranno abituarsi riguarda la predisposizione di regole da rispettare per non incorrere in sanzioni. Una serie di articoli quindi, che saranno consultabili direttamente sul regolamento di polizia urbana per tutti gli esercenti e commercianti viterbesi. È proprio su questo punto, però, che è nato un dibattito durante la commissione.
Un regolamento che ha in pancia delle “differenze territoriali”
Il nodo del discorso riguarda “come” queste norme sono state pensate, poiché a seconda della zona della città, ci saranno regole differenti, che andranno ad incidere sul come e sul dove poter consumare alcool.
È proprio su questo punto che si è espressa la consigliera Letizia Chiatti “mettere delle limitazioni per la vendita degli alcolici a zone non è giusto, in questo modo si crea inevitabilmente inequità tra i vari esercenti”; sul punto anche Matteo Achilli, consigliere FDI “andando a limitare le vendite nei giorni di massima affluenza e guadagno per le attività mi sembra un controsenso, anche in questo caso dovrebbero esserci norme ad hoc. Così sembra che state andando contro le attività”.
Un ultimo problema, sollevato sempre dal consigliere Achilli, riguardo il divieto di consumare al di fuori del locale “Un locale può ospitare un numero limitato di persone, nel mentre al di fuori è vietato il consumo. In questo modo poniamo un ostacolo reale alla vendita e al compenso di qualsiasi esercente, bisogna trovare una soluzione più pratica”; portando poi un esempio che calza al pennello “Prendiamo il caso del Fuoco di Sant'Antonio, non essendoci un posto fisico in cui poter consumare, la Pro loco non potrà vendere gli alcolici durante quella serata, ma questi incassi costituiscono una delle poche forma di sussistenza per stessa pro loco”.
Roberto Finesi è il nuovo amministratore delegato di Ceramica Catalano
Roberto Finesi
FABRICA DI ROMA - (A.S.) Cambio ai vertici di Ceramica Catalano, Roberto Finesi è stato nominato nuovo amministratore delegato dell'azienda di via Falerina.
Dimitri Mei, già amministratore delegato di Ceramica Cielo e Galassia, continuerà a contribuire allo sviluppo di Catalano quale suo consigliere, mantenendo il ruolo di amministratore delegato dell’azionista della società, la Italian Bathroom Design Group (IBD).
IBD è la holding del Gruppo Mittel a capo del principale polo italiano nel segmento arredobagno di design, specializzato nella produzione e commercializzazione di ceramiche sanitarie di alta qualità. Opera attraverso quattro società: Ceramica Cielo, Ceramica Catalano, Ceramica Galassia e Disegno Ceramica.
Marco Colacicco, presidente della holding, di Ibd e di Ceramica Catalano, precisa: “Roberto Finesi è una persona chiave per la crescita futura dell’intero gruppo e di Ceramica Catalano. L’eccellente lavoro svolto insieme nell’ultimo anno e mezzo, gli ottimi risultati conseguiti nel 2025 e l’ulteriore forte sviluppo previsto nel corrente 2026 sia sul mercato nazionale che su quello estero rappresentano le evidenze di un solido percorso di crescita. Siamo orgogliosi del lavoro svolto sino ad oggi insieme a Roberto e non vediamo l’ora di raggiungere insieme nuovi significativi traguardi di crescita”.
“Essere alla guida di Ceramica Catalano - ha annunciato Finesi - è motivo di grande orgoglio personale. Ringrazio gli azionisti per questa dimostrazione di fiducia, che intendo ricambiare rafforzando il mio impegno per un’ulteriore fase di crescita della società. Quale amministratore delegato prendo la leadership di un’azienda già fortemente strutturata, coesa e chiaramente indirizzata nel suo percorso di crescita e mi impegno a implementare e migliorare ulteriormente il lavoro fatto finora in piena armonia strategica con la capogruppo Ibd”.
“Grazie allo straordinario apporto e crescita di Ceramica Catalano con il determinante contributo di Roberto Finesi - ha infine sottolineato Dimitri Mei - Ibd accelera il suo percorso di crescita e consolidamento del polo della ceramica sanitaria, espressione massima d’eccellenza del Made in Italy, basato nel distretto di Civita di Castellana.”
Mei, Colacicco
A Viterbo arrivano 7 nuove isole di prossimità
VITERBO – Un importante passo in avanti per il miglioramento del sistema di raccolta dei rifiuti è quanto ci si aspetta, nei prossimi giorni, dalla messa in funzione di sette nuove isole di prossimità collegate alle già presenti undici isole ecologiche nella nostra Provincia, più la messa a disposizione per l’intera cittadinanza di tre mangiaplastica.
A parlarne è la sindaca, Chiara Frontini “Un progetto che attendavamo da tempo, e finalmente, grazie alla determinazione dei nostri assessori, riusciamo a portarlo al termine. Con l’entrata in servizio delle isole ecologiche intelligenti si migliorerà il servizio offerto, e nello stesso tempo, si ridurrà il caso di abbandono di rifiuti nelle zone limitrofe la città”.
Un miglioramento, dunque, che non riguarda solo la raccolta di rifiuti fini a sé stessa, ma che mira anche a decoro ad aree della città che versano in situazioni critiche; lo spiega l’assessore all’ambiente, Giancarlo Martinengo “Queste isole verranno trasformate attraverso un processo che aiuta la gestione e il conferimento corretto dei rifiuti, permettono la tracciabilità del materiale conferito, per un minor spreco e un decoro delle aree circostanti”.
Un importante novità riguarda la messa a disposizione per tutti i viterbesi di 3 mangiaplastica che verranno ubicati all’interno delle isole ecologiche, come spiega Simone Moncelsi, direttore dell’VIII settore del Comune “Un risultato che deve la sua messa a terra ai fondi PNRR, la svolta è avere un controllo tariffario migliore per la gestione dei rifiuti, 11 attrezzature poste in 7 isole di prossimità, e tre mangiaplastica”.
Come funzionano le Isole di Prossimità?
Queste zone saranno attive tutti i giorni, dalle ore 5:00 alle ore 22:00, ad eccezione dell’organico, che è consentito solo dalle ore 12:00 del venerdì alle 7:00 del lunedì seguente.
Chi può accedervi? Le isole di Prossimità saranno a disposizione di tutti gli iscritti nei ruoli Ta.Ri, non serviti dalla raccolta porta a porta (residenti, domiciliati, dimoranti o operanti nelle strade ricomprese nei rispettivi elenchi di riferimento).
Come usare l’attrezzatura? L’attivazione può essere svolta solo dagli aventi diritto, ed avviene:
- Per le utenze domestiche tramite la tessera sanitaria di ogni membro della famiglia
- Per le attività commerciali (utenze non domestiche) tramite una scheda personalizzata consegnata da Viterbo Ambiente.
Isole di Prossimità
BACINI D'UTENZA DELLE SETTE ISOLE DI PROSSIMITÀ DOTATE DI IEI
Isola di Prossimità n. 3 Strada Teverina - Loc. Pian del Gatto
- Strada Poggio del Brocco - Strada Fastello - Strada Edifizio
- Strada Poggio del Gallo ⁃ Strada Teverina - Strada Pian di Roghetto - Strada Campanile
Isola di Prossimità n. 5 Strada Grottana (passaggio a livello)
- Strada Poggio Musone - Strada Grottana - Strada Pianale
Isola di Prossimità n. 8 Via Lucca
- Strada Bomarzo - Strada le Case - Strada Vitorchiano - Strada Ferento - Strada Pianauta
- Strada Valle Danzera ⁃ Strada Poggio Ansano - Strada Renara - Strada Valle Mansera - Strada Valle Contina
- Strada Valle Cupa - Strada Vallariona - Strada Fosso del Ponte - Strada Piscinale - Strada Piantorena
Isola di Prossimità n. 9 - Sant'Angelo di Roccalvecce
- Strada Pinzicone - Strada Viterbo - Strada Arboreto - Strada Pietra d'Anello
- Strada Santa Croce - Strada Murella - Strada Repecane ⁃ Strada Fontanaccio
- Strada Conicchio - Strada Magugnano Roccalvecce ⁃ Strada Acquabona
Isola di Prossimità n. 10 Strada Rinaldone
- Strada SS. Salvatore - Strada Cassia Nord - Strada Teverina
- Strada Mammagialla - Strada Pantane ⁃ Strada Rinaldone
- Strada Pozzo Ranierl -Strada Caprini
Isola di Prossimità n. 41 Strada Filante Alta (loc. Cabina Enel -F.S.)
- Strada Fagiano ⁃ Strada Filante
- Strada Signorelli - Strada Fossaccio
- Strada dell’olmo -Strada Vallalta
Isola di Prossimità n. 54 Strada Montigliano
- Strada Castellaccio - Strada Ciavalletta - Strada Tre Croci
- Strada del Diavolo - Strada Montigliano - Strada Tobiola
- Strada Sasso San Pellegrino
Cooking Quiz 2026: a Caprarola la sfida entra nel vivo
CAPRAROLA - Formazione, sfida e innovazione: il Cooking Quiz 2026 è entrato nel vivo a Caprarola. Gli studenti e le studentesse dell’IIS “Alessandro Farnese” sono stati protagonisti del progetto didattico, di respiro europeo, che da dieci anni coinvolge gli Istituti alberghieri integrando competenze tecniche e percorsi formativi innovativi basati su formazione, gamification e confronto.
La giornata si è arricchita ulteriormente grazie alle masterclass firmate ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e F.I.C. Federazione Italiana Cuochi.
Al termine della tappa, le classi 4C e 3C ind. Enogastronomia, 3A e 4A ind. Sala Vendita e 3A ind. Pasticceria hanno conquistato il pass per la Finalissima, in programma il 6 maggio 2026 a Parma, presso l’Auditorium Paganini. La scelta di Parma, prima città italiana riconosciuta Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, come sede della finalissima offrirà agli studenti l’opportunità di approfondire le sei filiere d’eccellenza del territorio nel cuore del made in Italy agroalimentare: il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, la pasta, il pomodoro, le conserve ittiche e la trasformazione del latte.
Grande entusiasmo anche nelle parole degli studenti e dei docenti partecipanti:
“Bellissima iniziativa! Molto interessanti gli approfondimenti” - Il Cooking Quiz ci ha permesso di imparare nuove cose e di lavorare tutti insieme!”
Soddisfazione condivisa anche dal corpo docente. “È stata una giornata di altissimo valore didattico, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi tra loro su tematiche molto interessanti. Una giornata fantastica per i nostri studenti. Ci vediamo a Parma per la Finalissima!”
L’edizione 2026 rappresenta un traguardo importante per il progetto, che celebra dieci anni di attività, confermandosi come uno dei format educativi più apprezzati nel settore della formazione alberghiera, con il coinvolgimento annuale di oltre 35.000 studenti in Italia e in Europa.
In palio per le classi vincitrici una giornata di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e un viaggio premio in Grecia per l’intera classe.
Il Cooking Quiz è un progetto didattico di PLAN Edizioni, diretto e coordinato da PEAKTIME, con il supporto del Comitato Scientifico composto da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.) e Nazionale Italiana Cuochi (N.I.C.). L’iniziativa è sostenuta da Re.Na.I.A. e AEHT ed è patrocinata da Confartigianato Alimentazione e CNA Agro-Alimentare
A rafforzare il valore formativo del Cooking Quiz contribuisce anche il sostegno di importanti partner che hanno scelto di affiancare il progetto condividendone i valori e l’impegno educativo. Tra i partner che sostengono l’edizione 2026 Assogi, Ballarini, Consorzio Nazionale Biorepack, Coal, Consorzio di Tutela Soave, Consorzio di tutela di Mozzarella di Bufala Campana DOP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano, Consorzio Pomodoro San Marzano DOP, Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio del Prosciutto di Parma, Ferron Antica e Rinomata Riseria, Gest.Cooper, Molino Spadoni, Montasio Formaggio DOP, Olio Garda DOP, Orogel, TreValli-Cooperlat, Zwilling. Cooking Quiz è patrocinato da Confartigianato Alimentazione, CNA AgroAlimentare e Coldiretti.
L’evento finale del Cooking Quiz ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, partner istituzionale che fornisce un sostegno morale.