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Carcere di Viterbo, maxi blitz della Polizia Penitenziaria: sequestrati cellulari, droga e armi

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 17:43
2026-01-25

VITERBO - Un grande risultato quello effettuato per la sicurezza nel carcere di Viterbo Nicandro Izzo, un blitz con 350 unità di polizia penitenziaria perché vi è stato un passo importante per prevenire l'uso illegale di dispositivi elettronici all'interno dell'istituto penitenziario che ha portato al sequestro anche di sostanze stupefacenti e armi rudimentali.

Un plauso meritatissimo a tutto al personale di Polizia Penitenziaria intervenuto e per la loro meticolosa attività investigativa e la dedizione al lavoro, nonostante le gravi carenze di personale nella regione Lazio.

La professionalità del personale di polizia penitenziaria e l'impegno garantiscono sempre la sicurezza e la legalità all'interno delle carceri.

Questo risultato possa essere un esempio di come il lavoro duro e la determinazione fanno la differenza nella lotta contro l'illegalità all'interno degli istituti penitenziari.

Un plauso a tutto il personale intervenuto da parte di tutta la Fns Cisl Lazio.

Attualmente in carcere ci sono circa 689 detenuti rispetto ai regolamentari 440- Da quando apprendiamo da alcuni giorni è arrivata in istituto una nuova direttrice

 

 

FNS Cisl Lazio

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Referendum Giustizia, la propaganda del governo arriva anche a scuola

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 17:43
2026-01-25

VITERBO – Sono queste le parole con cui la rete degli studenti medi del lazio parlano di ciò che è successo in una scuola di Catanzaro: “Apprendiamo dalla stampa quanto sta accadendo a Catanzaro, dove il comitato per il Sì sta entrando nelle scuole per indottrinare gli studenti in vista del referendum. L'osservatorio MIUR, infatti, insieme all'osservatorio Giovani e il consiglio direttivo della Camera penale Alfredo Catànfora hanno firmato un progetto, con l'obiettivo di sensibilizzare alle tematiche del diritto le ultime tre classi degli istituti superiori di secondo grado'.

“Un'operazione di propaganda in vista del referendum, come è scritto nero su bianco nel testo del progetto: l'attenzione ricadrà sul tema della separazione delle carriere', Gli osservatori organizzeranno eventi sociali, forum nonché campagne pubblicitarie e slogan che mettano in luce, per la comunità tutta, le ragioni del Sì sul referendum della Giustizia'.

“Una propaganda mono voce da parte del Governo, che qualche mese fa diramava una circolare sulla par condicio per parlare di Gaza nelle scuole - spiega Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio -. Un vergognoso doppiogiochismo da parte di Meloni, che invece di utilizzare le scuole per invitare al voto le nuove generazioni, spiegando in maniera neutra le ragioni del voto, sceglie di fare propaganda per la propria parte. Noi non ci spaventiamo. La propaganda che sta facendo il governo è ridicola e vergognosa. Gli studenti sanno da che parte stare: voteremo no per tutelare la nostra democrazia e la Costituzione”

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1721 – Michelangelo Conti, già vescovo di Toscanella e di Viterbo, venne eletto papa Innocenzo XIII

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 16:44
Il 31 marzo 1721, essendo costume molto lodevole in questa nostra Città tenere, nella pubblica piazza, il Corpo di guardia d’uomini armati, giacché, per riguardo del nuovo emergente male contagioso, le Porte della Città restavano di giorno guardate e serrate di notte, bisognava risolvere il modo da farsi il suddetto Corpo nella Piazza pubblica, facendo […]
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Udienza al Tribunale di Civitavecchia per il disastro ambientale del 2017

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

CIVITAVECCHIA - Udienza penale il 20 gennaio al Tribunale di Civitavecchia per il disastro ambientale del lago di Bracciano. Nel corso dell'udienza è stato ascoltato quale imputato Paolo Tolmino Saccani che era amministratore delegato di Acea Ato 2 nel 2017, anno in cui il lago di Bracciano ha subito un vistoso abbassamento del livello con gravissimi danni all'ecosistema lacustre.

Per il Comitato difesa Lago di Bracciano, parte civile nel procedimento penale e difeso pro bono dagli avvocati Simone Calvigioni e Francesco Falconi, è emerso che l'amministratore delegato si è mosso assieme ai suoi tecnici solo in chiave idraulica pensando di avere a che fare con una semplice vasca o una piscina e non considerando che il lago di Bracciano è invece un ecosistema protetto da normative europee e che, come tale, è al centro del Parco naturale regionale di Bracciano Martignano. I legali delle parti civili lo hanno incalzato circa il mancato rispetto del limite indicato dalla concessione originaria di derivazione d'acqua dal bacino lacustre dei 161,90 metri sul livello del mare. Al riguardo si ribadisce che sia il Tribunale superiore delle Acque pubbliche sia la Corte di Cassazione hanno stabilito che il limite è vigente e che è esso stato superato.

Nel corso dell'esame dell'imputato è emerso inoltre che Acea Ato 2 ha gestito negli anni la preziosa risorsa idrica del lago di Bracciano in assenza di una adeguata programmazione e senza considerare adeguatamente la delicatezza ed importanza degli ecosistemi presenti nel lago.

La prossima udienza è stata fissata per il 24 marzo. Verranno per l'occasione altri imputati e a seguire i testi della difesa. Presente in aula il pubblico ministero Delio Spagnolo che ha condottole indagini che hanno portato al rinvio a giudizio dell'intero Consiglio di Amministrazione di Acea Ato 2 del 2017.

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Controlli dei Carabinieri in Sabina, quattro denunciati per guida in stato di ebbrezza

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

MAGLIANO SABINA - Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando provinciale carabinieri di Rieti, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, tra le principali cause di incidenti stradali.

L’attività, che ha visto impegnate diverse articolazioni territoriali, ha portato alla denuncia di quattro soggetti e al ritiro di altrettante patenti di guida.

I militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Cittaducale hanno deferito all’Autorità giudiziaria due persone.

In un primo intervento, a seguito di un incidente stradale autonomo sulla strada statale Salaria, un 40enne è stato sottoposto a controllo etilometrico, risultando positivo con un tasso alcolemico pari a 2,15 g/l, ben oltre il limite massimo consentito di 0,50 g/l. L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro.

A distanza di poche ore, un 36enne è stato fermato in zona ex Bosi manifestando evidenti segni di alterazione psico-fisica, l’uomo si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari per la verifica dello stato di alterazione, venendo pertanto deferito ai sensi dell’art. 187 del Codice della strada. Lo stesso è stato sottoposto a perquisizione che ha consentito di rinvenire una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per questo motivo, è stato anche segnalato alla Prefettura di Rieti ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo affidato a persona idonea.

Analoghi controlli hanno interessato il territorio della Bassa Sabina.

I Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno denunciato un 33enne, residente in provincia di Viterbo, fermato in orario notturno. Sottoposto all’accertamento con etilometro, l'uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,10 g/l. La patente è stata ritirata e il veicolo affidato in custodia.

Infine, a Poggio Mirteto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato un 37enne, già noto alle forze dell’ordine, per guida in stato di ebbrezza alcolica. L'accertamento etilometrico ha rilevato un tasso di 1,47 g/l. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente e l'affidamento del mezzo.

L'attività di controllo del territorio da parte del Comando provinciale carabinieri di Rieti proseguirà con il massimo impegno per garantire la sicurezza sulle strade e prevenire condotte illecite.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità giudiziaria.

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Fondi UE, Federica Friggi all’evento del Parlamento europeo a Viterbo

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

VITERBO - Federica Friggi in qualità di membro Direttivo di Anci Lazio nonché consigliere del Comune di Acquapendente ha preso parte all' evento dedicato alla formazione intitolato “Dall’Europa ai territori: come utilizzare i fondi UE per lo sviluppo locale”, promossa dal Parlamento Europeo in Italia. “Una bellissima occasione di crescita e di confronto fra amministratori locali ed istituzioni”.

“Eventi come questi sono utilissimi per lo sviluppo delle nostre comunità e del nostro territorio, poiché solo ascoltando le reali esigenze dei territori possiamo effettivamente crescere ed essere competitivi in ambito Regionale, nazionale ed europeo –c onclude con il dire che - con una visione congiunta e lungimirante dei nostri territori la Tuscia può realmente essere un volano per la nostra Regione”.

L ‘ evento che si è tenuto nella giornata del 23 gennaio è stato promosso dall’ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, è stato fortemente voluto dalla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna. ha visto l’intervento da remoto dell’on. Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme, il quale ha preso la parola sul funzionamento delle politiche europee e sulle principali novità a sostegno dei territori. La giornata si è svolta in collaborazione con ANCI Lazio, Cassa depositi e prestiti, la Banca europea per gli investimenti (BEI), l’Università degli studi della Tuscia e il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri. “I fondi europei rappresentano una leva fondamentale per lo sviluppo locale: sarà un’occasione per avvicinare l’Europa ai territori e rafforzare il dialogo con gli enti locali. L’iniziativa nasce proprio per dare ascolto alle richieste dei territori, e per favorire un collegamento più diretto tra le opportunità offerte dall’Unione europea e la capacità degli enti locali di trasformarle in progetti di sviluppo”, ha dichiarato Antonella Sberna, sottolineando come l’incontro sia dedicato all’approfondimento delle modalità di accesso e utilizzo delle risorse europee. “Ospitare a Viterbo questo evento rappresenta un segnale di grande attenzione verso la nostra comunità - prosegue Sberna -. Ringrazio tutti coloro che hanno inteso promuovere questa giornata, in particolare la rettrice Tiziana Laureti per aver messo a disposizione gli spazi dell’Università e per il sostegno a questa importante iniziativa di confronto'.

Alla giornata hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, del mondo accademico e degli enti locali. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Tiziana Laureti (rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia), Mauro Rotelli, (Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati), Roberta Angelilli (Vicepresidente della Regione Lazio) , Carlo Corazza (Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia) , Laura Cavallo (Coordinatrice dell’Ufficio Affari Europei del Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Riccardo Varone, vicepresidente di ANCI Lazio.

Ci sono quindi due panel del titolo “Fondi e finanziamenti europei come motore di sviluppo per le amministrazioni locali” e “Politiche di coesione e fondi diretti come intercettare risorse aggiuntive per lo sviluppo dei territori” Le conclusioni sono state affidate a Daniele Sinibaldi, presidente di ANCI Lazio, ed Enrico Maria Mosconi, professore ordinario del Dipartimento DEIM dell’Università degli Studi della Tuscia.

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WeCOM-Ortoetruria, trasferta difficile sul campo di Angri

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

VITERBO - Dopo la bella vittoria nella prima gara del girone di ritorno ottenuta domenica scorsa al PalaMalè contro la corazzata Avellino, la WeCOM-Ortoetruria si trasferisce in Campania dove stasera affronta un’altra avversaria molto temibile come Angri.

I padroni di casa, che precedono in classifica di due punti i biancostellati, sono team solido e di grande agonismo che ha nella continuità del proprio gioco, nella capacità di lottare su ogni pallone, oltre che nella qualità dei propri effettivi, dove emergono Martinez migliore realizzatore del campionato con 26.1 punti a partita, Milojevic e Triassi, le armi più efficaci.

“Nell’ultima gara - dichiara la dirigenza - abbiamo disputato una buonissima prestazione contro una squadra molto forte, ma sappiamo benissimo che Angri è un’avversaria altrettanto temibile e con individualità di grande talento. Per questo sarà necessario rimettere in campo la giusta determinazione, il nostro gioco migliore, la massima decisione ed una concentrazione totale che ci permetta di essere all’altezza del compito che ci attende. Per riuscirci dovremmo limitare al massimo ogni possibile errore e disputare una partita di alto livello. Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma anche delle nostre qualità e scenderemo in campo per giocarci tutte le nostre opportunità”.

Palla a due alle ore 18,00 sotto la direzione di Mogavero di Bellizzi e Pezzella di Arzano.

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Viterbo celebra la Giornata della Memoria

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

VITERBO – Durante la giornata di martedì 27 gennaio, in via della Verità 19, a partire dalle ore 9:00, si terrà come ogni anno la cerimonia commemorativa per la Giornata della Memoria, organizzata dal Comune di Viterbo e dall'istituto comprensivo Luigi Fantappié. L'evento si terrà nei pressi dell'abitazione di Emanuele Vittorio Anticoli, Bruno Di Porto e Letizia Anticoli, in ricordo della famiglia ebrea che trovò la morte nei campi di concentramento ad Auschwitz e Mauthausen nel 1944. Un luogo che il 27 gennaio diventa simbolo di tutti i cittadini viterbesi deportati nei campi di concentramento e che non hanno più fatto ritorno.

La cerimonia avrà inizio con la deposizione di una corona di alloro da parte della sindaca Chiara Frontini, seguiranno gli interventi delle autorità presenti, per poi lasciare spazio a letture, canti, narrazioni e brani musicali eseguiti delle alunne e degli alunni delle classi quinte della scuola primaria Luigi Concetti e delle classi terze della scuola secondaria Luigi Fantappié.

Nel gennaio 2015 in via della Verità furono collocate tre pietre d'inciampo davanti al portone d'ingresso dell'abitazione, in memoria della famiglia ebrea, prelevata da quell'edificio e destinata alla morte nei campi di sterminio. La collocazione fu opera dello stesso artista Gunter Demnig, 'padre' delle pietre di inciampo. Alla memoria della famiglia ebrea viterbese è dedicata anche la targa collocata negli anni passati sulla facciata dello stesso edificio.

Infine, un'informazione sulla viabilità. Per consentire il regolare svolgimento della cerimonia commemorativa di martedì 27 gennaio, a partire dalle ore 8:30 fino al termine dell'evento, in via della Verità, nel tratto compreso tra Porta della Verità e l'intersezione con via Vetulonia, sarà interdetta la circolazione veicolare in entrambi i sensi di marcia, con le opportune deviazioni del traffico su via Mazzini e su viale R. Capocci. Previsto inoltre divieto di sosta a partire dalle ore 7:30 nell'area interessata dalla cerimonia e opportunamente indicato attraverso apposita segnaletica (ord. n. 42 del 21 gennaio 2026, polizia locale).

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Blitz antidroga vicino a Bagnaia, arrestato un ventiquattrenne

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.

VITERBO - Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo - Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino nordafricano di 24 anni, con precedenti di polizia, in quanto ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa di contrasto agli stupefacenti, avevano avviato un’azione informativa volta ad accertare e ricostruire lo spaccio in una zona rurale, poco distante dalla località di Bagnaia. In particolare, il cittadino straniero, noto agli operanti in quanto già denunciato per resistenza e spaccio di stupefacenti, proprio per eludere i controlli delle forze dell’ordine, viveva e dormiva all’interno di una grotta naturale da dove operava per rifornire la propria “clientela”. Alle prime luci dell’alba è scattato il blitz.

I poliziotti si sono così recati nel luogo individuato dove effettivamente in una grotta scavata nel tufo hanno trovato il malvivente dormire in un giaciglio di fortuna.

Il giovane, svegliato dagli operatori di polizia intervenuti, una volta destato, repentinamente, da sotto il corpo ha preso ed impugnato una pistola clandestina semiautomatica, brandeggiandola verso gli operanti. Prontamente disarmato, ha cercato di sottrarsi all’arresto, scalciando e colpendo con pugni i poliziotti intervenuti che dopo qualche attimo sono riusciti a immobilizzarlo definitivamente.

Nei pressi del giaciglio, sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati oltre alla pistola, circa 75 grammi di cocaina, la somma di 5240 euro in banconote, un bilancino, un passamontagna e altro materiale utile al confezionamento della sostanza.

Lo straniero, al termine degli atti di rito, dopo essere stato fotosegnalato presso gli Uffici della Questura, è stato posto a disposizione dell’A.G. e associato presso la locale Casa Circondariale Nicandro Izzo.

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Gasparri sulla Cassia: “Sfregiato un patrimonio storico di Montefiascone”

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

VITERBO – Le parole di Maurizio Gasparri rispetto a ciò che è successo sulla Cassia: 'È assurdo e inaccettabile che anni di storia di Montefiascone siano stati sfregiati in questo modo. La Cassia Romana e la Via Francigena non sono un cantiere qualunque, ma un patrimonio identitario che andava tutelato con la massima attenzione'.

'Ha fatto bene il circolo di Forza Italia, in particolare il consigliere comunale Paolo Manzi a contestare con forza e a sollevare una situazione così grave e incresciosa. Chiediamo chiarezza immediata su autorizzazioni, controlli e responsabilità: l'amministrazione comunale deve spiegare come sia stato possibile permettere un intervento di tale portata senza vigilanza. Montefiascone merita rispetto, non superficialità'.

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Vandalismi a Pianoscarano, cresce l’allarme in Largo Scotolatori

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 14:43
2026-01-25

VITERBO - Cresce la preoccupazione nel quartiere di Pianoscarano per i ripetuti episodi di vandalismo registrati in Largo Scotolatori, una delle aree più frequentate da residenti, famiglie e attività commerciali. Negli ultimi tempi, come segnalato da numerosi cittadini anche attraverso documentazione fotografica, diverse autovetture parcheggiate nella zona sono state danneggiate, alimentando un diffuso senso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Sulla vicenda è intervenuta la consigliera comunale Luisa Ciambella (Per il Bene Comune), che ha presentato un'interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale per chiedere chiarimenti e interventi urgenti a tutela dei residenti e dei beni privati.

'Gli atti di vandalismo non rappresentano solo un danno materiale – sottolinea Ciambella – ma incidono profondamente sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Largo Scotolatori è un luogo centrale e molto vissuto del quartiere: non può essere lasciato senza un adeguato presidio'.

Nell'interrogazione, la consigliera ha chiesto all'Amministrazione se siano state avviate indagini o comunicazioni ufficiali alle autorità competenti e quali misure immediate si intendano adottare per aumentare la sicurezza nell'area. In particolare, viene sollecitata la valutazione dell'installazione di sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.

'Garantire la sicurezza urbana è un dovere dell'Amministrazione comunale – conclude Ciambella –. Interventi mirati di prevenzione e controllo possono rappresentare un deterrente efficace contro il ripetersi di questi episodi e restituire serenità ai residenti di Pianoscarano'.

DI seguito l’interrogazione della Ciambella:

Al Presidente del Consiglio comunale del Comune di Viterbo, Marco Ciorba e al Sindaco del Comune di Viterbo, Chiara Frontini

Oggetto: Interrogazione in merito agli atti di vandalismo in Largo Scotolatori e richiesta di maggiori controlli e videosorveglianza

Gent.mi si rappresenta alla vostra attenzione l’interrogazione della sottoscritta, Luisa Ciambella, del gruppo consiliare Per il bene comune, in merito agli atti di vandalismo registrata nel quartiere di Pianoscarano in Largo Scotolatori e richiesta di maggiori controlli e videosorveglianza.

Premesso che: Largo Scotolatori rappresenta uno dei luoghi estremamente frequentati dai cittadini, famiglie e attività del quartiere di Pianoscarano. Negli ultimi tempi, come segnalato da molti cittadini, si sono verificati episodi di vandalismo che hanno portato al danneggiamento di alcune autovetture parcheggiate nella zona. Tali atti hanno generato forte preoccupazione e senso di insicurezza tra i residenti, che temono il ripetersi di simili episodi. I cittadini segnalano una percezione di scarsa sorveglianza nell’area, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Considerato che: È compito dell’Amministrazione comunale garantire la sicurezza urbana e la tutela dei beni pubblici e privati.

Episodi di vandalismo non solo arrecano danni materiali, ma incidono negativamente sulla qualità della vita e sul senso di sicurezza dei residenti. L’installazione di sistemi di videosorveglianza e un rafforzamento dei controlli potrebbero rappresentare un efficace deterrente contro atti di questo tipo

Luisa Ciambella - Per il Bene Comune

Per quanto sopra esposto, si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per acquisire le seguenti informazioni:

-Se l’Amministrazione sia a conoscenza degli episodi di vandalismo avvenuti in Largo Scotolatori;

-Se siano state avviate indagini o segnalazioni in merito ai fatti accaduti;

-Quali misure immediate si intendano adottare per aumentare la sicurezza nell’area;

-Se sia prevista l’installazione di telecamere di videosorveglianza in Largo Scotolatori e zone limitrofe e, in caso affermativo, con quali tempi;

-Se siano programmati maggiori controlli da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.

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Maxi operazione nel carcere Nicandro Izzo di Viterbo: sequestri e controlli, Rotelli elogia la Polizia penitenziaria

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 13:30
Maxi operazione di sicurezza all’interno della casa circondariale “Nicandro Izzo” di Viterbo, dove nei giorni scorsi è stato condotto un intervento straordinario che ha visto impegnati oltre 350 agenti della Polizia penitenziaria, con il supporto di unità cinofile. L’azione ha portato al sequestro di telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e armi rudimentali, confermando l’attenzione dello Stato […]
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Spaccio nei boschi di Bagnaia: arrestato in una grotta 24enne con pistola e cocaina dalla Polizia di Stato

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 13:27
La Polizia di Stato di Viterbo ha arrestato un cittadino nordafricano di 24 anni, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri dagli agenti della Squadra Mobile, nell’ambito di […]
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Maury’s Com Cavi Tuscania espugna Sorrento: vittoria al tie-break in gara 1 dei quarti di Coppa Italia

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 08:30
Una fantastica Maury’s Com Cavi Tuscania torna da Sorrento con gara uno dei quarti di finale di Coppa Italia in tasca, al termine di oltre due ore di autentica battaglia contro la Romeo Volley Meta Sorrento. I biancazzurri si impongono 3-2 ai vantaggi in un match spettacolare, combattuto e ricco di capovolgimenti di fronte. Capitan […]
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Daniela e Raffaella Sabatini protagoniste dei grandi eventi musicali del Giubileo 2025 e del Giubileo Francescano 2026

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 08:26
Le sorelle musiciste Daniela e Raffaella Sabatini si confermano figure di primo piano nel panorama degli eventi musicali giubilari internazionali, protagoniste di un percorso artistico e spirituale che dal Giubileo della Speranza 2025 conduce all’Anno Santo Francescano 2026. Pianista e violinista, Terziarie francescane, le Sabatini hanno fatto della musica una vera e propria missione di […]
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GIUSTIZIA INGIUSTIZIA – PARLA MASSIMO CASTELLI

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 06:25
Stavolta non posso partire a scrivere meglio, che da Umberto Galimberti, quando afferma che l’identità di una persona non è un prodotto naturale ma è un prodotto sociale. Sono gli altri che ti riconoscono o disconoscono caratteri, qualità, pensieri ed accadimenti, tutto ciò che forma la tua identità e determina la tua reputazione. E’ quest’ultima […]
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3 – DELITTO QUASI PERFETTO – Seconda Parte

News da Ontuscia.it - Dom, 25/01/2026 - 06:11
Dopo alcuni giorni, mentre proseguivano gli interrogatori, le indagini, i tentativi di consolidare un’ipotesi, si era ad un punto morto: chi poteva avere motivazioni politiche o patriottiche, aveva un alibi di ferro; chi lo conosceva non faceva che ribadire dell’impossibilità di ipotizzare qualcuno che gli volesse male; chi non lo conosceva ipotizzava invece di qualcuno […]
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Mega eolico Phobos: 'Breccia pericolosa a sistema di tutele'

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 05:43
2026-01-25

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il mega impianto eolico Phobos 'apre una breccia pericolosa nel sistema delle tutele costruito in decenni di legislazione'. Appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per denunciare l'imminente approvazione del documento che autorizzerebbe l'installazione di sette aerogeneratori da 200 metri di altezza che dovrebbe essere installato nei territori appartenenti all'Umbia. Ma l'iter intrapreso aprirebbe la strada ad altre richieste nella zona dell'Alta Tuscia, in particolare parliamo di territori ad elevata tutela ambientale e paesaggistica, come Civita di Bagnoregio e Bolsena.

l'impianto eolico del progetto Phobos prevede 7 aerogeneratori da 6 megawatt ciascuno, dall'altezza di 200 metri, nei comuni di Castel Giorgio e orvieti, entrambi facenti parte della provincia di Orvieto. L'iter intrapreso dalla società proponente, però, aprirebbe una breccia nel muro delle tutele ambientali e paesaggistiche, che fino ad ora hanno protetto il territorio della Tuscia, ma a cui potrebbero appellarsi tutte le società che ambiscono a installare impianti anche in aree tutelate: il comitato Alfina Viva, che ha anche scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parla di richieste per 50 turbine eoliche e 250 ettari di impèianti agrivoltaici nell'Alta Tuscia.

'La transizione energetica è una necessità non negoziabile' scrive il comitato 'senza una pianificazione pubblica rigorosa delle aree realmente idonee ad ospitare gli impianti di produzione di energia rinnovabile, la transizione rischia di trasformarsi nel suo contrario: un'operazione industriale calata dall'alto, cieca rispetto ai luoghi, alle comunità e ai paesaggi che dovrebbe invece proteggere'.

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A Ronciglione la quindicesima Rassegna dei Cori polifonici

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 05:43
2026-01-25

RONCIGLIONE – Domenica prossima 25 Gennaio si svolgerà a Ronciglione presso la locale Chiesa Parrocchiale S. Maria della Pace la Rassegna di Cori polifonici T. Cima e D. Massenzi “Città di Ronciglione”, che giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione, a cui parteciperanno i seguenti 4 Cori:

-o Corale Polifonica Vox et Jubilum del Duomo di Orvieto

-o Coro Polifonico Rutuli Cantores di Ardea

-o Schola Cantorum S. Maria della Quercia di Viterbo

-o Coro Polifonico T. Cima e D. Massenzio di Ronciglione

La manifestazione si svolge sotto il Patrocinio dell’assessorato per le politiche culturali del Comune di Ronciglione, dell’Istituzione Progetto Musica “Sandro Verzari” del Comune di Ronciglione e dell’Associazione regionale dei Cori del Lazio (ARCL) affiliata FENIARCO. La Rassegna, organizzata dal Coro Polifonico T. Cima e D. Massenzio di Ronciglione, è nata nel 2005 per promuovere la riscoperta della Polifonia Corale e dei due grandi musicisti Tullio Cima (1595-1678) e Domenico Massenzio (1574- 1657), nati a Ronciglione a cavallo tra il periodo Rinascimentale e quello Barocco, i quali rappresentano un patrimonio musicale inestimabile per la città e per tutta la Tuscia. Essa negli anni si sta affermando sempre come uno dei più significativi appuntamenti di musica corale della Provincia di Viterbo. L’auspicio è che questa iniziativa culturale dedicata ai due grandi musicisti di Ronciglione e della Tuscia, ed alla quale lo scorso anno hanno assistito tante persone in una chiesa stracolma, possa crescere sempre di più; e che nei prossimi anni possa essere raccolta in un Opera Omnia, come è stato fatto nel 2008 per Massenzio, anche tutta l’attività musicale di T. Cima.

Alcune parole, infine, sul Coro Polifonico T. Cima e D. Massenzio di Ronciglione che promuove ed organizza questa manifestazione. Costituitosi nel 2002, Il Coro, a voci miste, si compone di 26 elementi, aderisce all’ Associazione Regionale dei Cori del Lazio (ARCL) ed è oggi Sezione Autonoma dell’Istituzione “Progetto Musica – Sandro Verzari” del Comune di Ronciglione. Il Coro è diretto da anni da Giammarco Casani, clarinettista ronciglionese ben conosciuto ed apprezzato anche a livello nazionale che internazionale.

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Anguillara Sabazia, trovati impiccati in casa i genitori di Claudio Carlomagno

News da viterbonews24.it - Dom, 25/01/2026 - 02:42
2026-01-24

ANGUILLARA SABAZIA – Una nuova, drammatica tragedia si aggiunge al caso del femminicidio di Federica Torzullo. Nella serata di oggi, 24 gennaio, i genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo arrestato per l’omicidio della moglie, sono stati trovati impiccati all’interno della loro abitazione in via Tevere, alla periferia di Anguillara Sabazia.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il medico legale. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, i corpi rinvenuti sono quelli dei 65enni Pasquale Carlomagno e della moglie Maria Messineo, trovati senza vita nella loro villetta. Al momento, in base ai primi rilievi, non è stato rinvenuto alcun biglietto di addio all’interno dell’abitazione.

La scoperta arriva a pochi giorni dall’arresto del figlio Claudio Carlomagno, attualmente detenuto nel carcere di Civitavecchia da domenica scorsa con le accuse di femminicidio e occultamento di cadavere. Nei giorni scorsi l’uomo ha confessato davanti al gip di aver ucciso la moglie Federica Torzullo, 41 anni, dipendente di Poste Italiane, nella loro abitazione di Anguillara Sabazia lo scorso 9 gennaio.

Le circostanze della morte di Federica hanno sollevato dubbi e polemiche: l’autopsia avrebbe evidenziato elementi incompatibili con l’orario del decesso inizialmente fornito dall’indagato. Gli inquirenti non escludono che qualcuno possa aver agevolato l’occultamento del corpo, ipotesi ancora al vaglio della Procura.

Nei giorni successivi al ritrovamento del cadavere di Federica, i genitori di Carlomagno non erano più stati visti. In un primo momento si era ipotizzato un loro allontanamento volontario da Anguillara Sabazia. Solo in serata è emerso il tragico epilogo.

Pochi giorni fa Maria Messineo, ex agente di polizia, aveva rassegnato le dimissioni dal ruolo di assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara Sabazia. Il padre, Pasquale Carlomagno, che lavorava insieme al figlio Claudio, era stato ascoltato dagli inquirenti anche dopo il delitto, nell’ambito delle indagini.

La Procura e i Carabinieri proseguiranno ora gli accertamenti per chiarire le cause della morte dei due coniugi e verificare eventuali collegamenti diretti con gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Federica Torzullo.

La vicenda ha profondamente scosso la comunità di Anguillara Sabazia, riaprendo un caso già di per sé drammatico e riaccendendo il dibattito pubblico sulla violenza di genere e sulle conseguenze devastanti che tali fatti producono anche sul contesto familiare e sociale.

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