Aggregatore di feed
Provincia di Viterbo, intervento sulla Sp 66 Carbognanese
CARBOGNANO - La Provincia di Viterbo informa che sono in corso gli interventi di manutenzione e riqualificazione sulla strada provinciale 66 Carbognanese.
I lavori prevedono il rifacimento del manto di usura della strada e il taglio dell'erba su entrambi i lati della carreggiata, finalizzato a migliorare la visibilità.
L'intervento comprende inoltre il completo rifacimento della segnaletica orizzontale, con l'obiettivo di garantire maggiori condizioni di sicurezza per chi percorre quotidianamente l'arteria.
WeCOM-Ortoetruria, il sogno playoff si ferma agli ottavi: Catanzaro espugna il PalaMalè in Gara 3
VITERBO - Si chiude agli ottavi di finale playoff la stagione della WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo, sconfitta in Gara 3 da Catanzaro Basket al termine di una partita combattuta e decisa soltanto negli ultimi secondi.
Davanti ad un PalaMalè gremito, i biancostellati hanno ceduto dopo una gara intensa soprattutto sul piano agonistico, segnata dalla tensione e dalla stanchezza accumulata in una serie playoff molto equilibrata e dispendiosa.
Meglio gli ospiti nella prima frazione, chiusa avanti 19-14 grazie alle giocate di Luzza, Tyrtyshnik e Dozic. Nel secondo quarto arriva però la reazione della squadra allenata da Coach Saputo, capace di alzare l’intensità difensiva e ribaltare il punteggio fino al 35-33 dell’intervallo lungo.
Grande equilibrio anche nel terzo periodo, con Bastone e Tyrtyshnik protagonisti in attacco e la Stella Azzurra avanti 61-58 sulla sirena.
Negli ultimi dieci minuti, però, la tensione e la fatica frenano entrambe le squadre. I padroni di casa trovano con enorme difficoltà la via del canestro, realizzando soltanto un tiro dal campo e quattro liberi nell’intero quarto. Catanzaro soffre allo stesso modo ma riesce a trovare la tripla decisiva a novanta secondi dalla fine, canestro che indirizza definitivamente la sfida a favore dei calabresi e spegne le speranze di overtime dei viterbesi.
Per la formazione biancostellata una delle prove meno brillanti della stagione, lontana dalle grandi prestazioni interne che avevano permesso alla squadra di chiudere una straordinaria regular season mantenendo imbattuto il parquet del PalaMalè per tutto il girone di ritorno.
Amareggiato ma orgoglioso il tecnico Saputo al termine della gara.
“Purtroppo la stagione finisce con questa sconfitta casalinga, la prima da novembre – ha dichiarato –. C’è grande delusione per il risultato, ma sento il dovere di ringraziare la società, lo staff tecnico e soprattutto i giocatori. Tutti insieme abbiamo provato ad andare oltre i nostri limiti senza mai mollare. L’applauso del pubblico a fine partita è qualcosa che ci porteremo dentro”.
Nonostante l’eliminazione, resta il bilancio estremamente positivo di una stagione da protagonista per la WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo, capace di superare difficoltà e infortuni iniziali, entusiasmare i tifosi e costruire un percorso che ha riportato entusiasmo e grande partecipazione attorno ai colori biancostellati.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 67: Calvi 2, Bertollini ne, Bertini 5, Giancarli 5, Moretti 5, Albenzi ne, Liesis 6, Meroi 3, Visentin 11, Bastone 21, Casanova 2, Ousman 7. Coach: F. Saputo. Ass.ti: J. Vitali. A. Cittadini.
BASKET ACADEMY CATANZARO 72: Greco 5, Fomba, Battaglia 4, Gaye 6, Canestrari 7, Giovannini ne, Luzza 5, Okiljevic 8, Tyrtyshnik 22, Giglo, Dozic 15. Coach: I. Sant’Ambrogio. Ass.ti: N. Sabbatino, F. Tunno.
Parziali: 14-19/21-14/26-25/6-14
Rimbalzi: Luzza e Tyrtyshnik 7. Liesis e Dozic 5
Assist: Giancarli 4. Bertini, Moretti, Liesis, Greco e Tyrtyshnik 2
Previsioni meteo per martedì 12 maggio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo stabile con nubi sparse e ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata nessuna variazione mentre nella notte avremo un aumento della nuvolosità ma senza fenomeni. Temperature comprese tra +10°C e +21°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con nubi sparse e ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione nel corso delle ore serali. Nuvolosità in aumento nella notte ma senza fenomeni di rilievo associati.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo più stabile e soleggiato su gran parte delle regioni; residua instabilità tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Al pomeriggio ampi spazi di sereno su tutti i settori, con ultimi disturbi ancora sul Friuli. In serata e in nottata tempo asciutto e prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, con maggiore nuvolosità lungo l'Appennino. Al pomeriggio ancora condizioni per lo più stabili, ma con possibili piogge/rovesci sparsi sulle Marche e locali piovaschi nelle aree interne. In serata tempo generalmente asciutto con nuvolosità irregolare in transito; nella notte condizioni stabili.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino condizioni di stabilità con sole prevalente; qualche addensamento possibile sulla Campania. Al pomeriggio poche variazioni salvo qualche disturbo sulla Sicilia. In serata e in nottata tempo stabile e asciutto, con nuvolosità alta di passaggio tra Sicilia e Calabria.
Temperature minime in calo al Nord e localmente al Centro, più stabili al Sud (in lieve aumento sulle Isole); massime in generale aumento.
Stella Terzoli 3^ a Colleferro ai Campionati Regionali di Prove Multiple
Maremma d’aMare 2026, il Comune: “Un successo nonostante il maltempo”
Provincia di Viterbo, lavori di manutenzione sulla Sp 66 Carbognanese
WeCOM-Ortoetruria, playoff finiti: Catanzaro passa al PalaMalè
'Pascola sulle mie labbra', alta quota in scena al Teatro dell'unione di Viterbo
VITERBO - La compagnia Alta Quota, nata dai corsi di formazione teatrale di Sandro Nardi, direttore artistico del Teatro Boni di Acquapendente, sale sul palcoscenico del Teatro dell'Unione di Viterbo.
Domenica 17 maggio 2026 alle ore 18:30, nell'ambito della quarta edizione della rassegna 'Sette sere per Alberto' in omaggio ad Alberto Corinti, organizzata da Comune di Viterbo e ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio, nel capoluogo della Tuscia va in scena lo spettacolo 'Pascola sulle mie labbra - Amami o odiami! Entrambi sono a mio favore', scritto e diretto da Sandro Nardi.
Con questa produzione di Teatro Boni, Il Cerchio Invisibile e Centro Polivalente Città di Ronciglione con il patrocinio di Comune di Ronciglione e Istituzione Teatro Ettore Petrolini, Alta Quota è pronta a incantare il pubblico con un viaggio immersivo nella genialità senza tempo di William Shakespeare.
'Pascola sulle mie labbra' va oltre la semplice rappresentazione teatrale: è una discesa nelle profondità dell'animo umano, un percorso attraverso le speranze, le pene e i turbamenti che caratterizzano l'esistenza. Uno spettacolo corale che aspira ad analizzare e comprendere le intricate trame shakespeariane, rivelando la loro sorprendente contemporaneità.
In scena Maria Cangani, Susan Collyer, Alessandra Conti, Tiziana Ricci, Fabrizio Rivelli, Amalia Scoppola. I costumi sono di Fabrizio Rivelli.
Baseball U12, impresa WiPlanet Montefiascone: i Tigers strappano un pari al New Nettuno 2
MONTEFIASCONE - Grande prova di carattere per la formazione Under 12 della WiPlanet Montefiascone che torna da Anzio con una vittoria e una sconfitta nel doppio confronto contro il quotato New Nettuno 2, conservando così il secondo posto in classifica.
I giovani Tigers hanno ceduto nettamente gara uno per 15-3, ma sono stati protagonisti di una splendida reazione nel secondo incontro, conquistato per 6-5 dopo un emozionante extra inning.
La squadra tirrenica, guidata dal tecnico viterbese Alessio Monachini, oggi anche coach della nazionale di categoria, si conferma una delle formazioni più forti del girone grazie anche alla collaborazione con il vivaio dei Dolphins Anzio.
La giornata è stata fortemente caratterizzata dal lavoro dei lanciatori. Nella prima gara il Montefiascone ha pagato le difficoltà sul monte concedendo ben 15 basi su ball contro le sole 4 degli avversari, nonostante entrambe le squadre abbiano chiuso con sei strike-out. Decisamente diverso l’andamento del secondo match, dove i lanciatori gialloverdi hanno trovato maggiore continuità nella zona strike, collezionando addirittura 14 strike-out e limitando le basi concesse.
Soddisfatto al termine della giornata il manager Roberto Fortunati.
“Amara la sconfitta nel primo incontro – ha spiegato – ma i nostri lanciatori, pur avendo bisogno di esperienza, hanno comunque mostrato qualità. Nel secondo match abbiamo visto una squadra determinata e capace di vincere una bellissima partita contro un avversario molto forte. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi che hanno giocato con il cuore e appassionato il pubblico presente”.
Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza del risultato ottenuto contro una delle squadre più attrezzate del campionato: “Tornare da Anzio con una vittoria e una sconfitta va benissimo per la classifica. Ora dobbiamo lavorare ancora sull’aspetto mentale dei lanciatori e migliorare qualcosa in difesa”.
Da evidenziare anche la scelta dello staff tecnico di dare spazio a tutti i giocatori disponibili, compresi gli elementi più giovani della panchina, nonostante l’equilibrio delle gare.
Nel resto del programma, il doppio confronto di Serie C tra WiPlanet Montefiascone e Viterbo Baseball Club è stato rinviato a causa della pioggia, mentre a Roma Cali e Brewers si sono divisi la posta lasciando invariata la corsa ai vertici del campionato.
Acquapendente, scontro sul rendiconto comunale: la minoranza attacca la giunta Terrosi
ACQUAPENDENTE - Duro affondo delle consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini contro l’amministrazione comunale di Acquapendente guidata dalla sindaca Alessandra Terrosi. Al centro della polemica il mancato approdo in Consiglio comunale del rendiconto relativo all’esercizio finanziario 2025 entro il termine fissato dalla legge del 30 aprile 2026.
Secondo le esponenti della minoranza si tratterebbe di una situazione “molto grave”, non nuova negli ultimi anni e indice di una gestione amministrativa priva di programmazione e controllo.
“Il rendiconto è il documento che serve a spiegare come vengono spesi i soldi pubblici e qual è la reale situazione economica dell’ente – dichiarano Friggi e Agostini – ma anche quest’anno non è stato approvato nei tempi previsti. E la cosa più preoccupante è che non si tratta di un episodio isolato: sembra ormai una consuetudine consolidata”.
Le due consigliere ricordano di aver più volte sollevato la questione durante i lavori del Consiglio comunale, denunciando ritardi e inadempienze che, a loro giudizio, continuerebbero a ripetersi “nel silenzio generale”.
Nel comunicato la critica si allarga alla gestione complessiva dell’ente. “Non si parla di una semplice dimenticanza burocratica – proseguono – ma dell’ennesima dimostrazione di un’Amministrazione senza programmazione, senza organizzazione e senza una visione seria di governo del paese”.
Secondo la minoranza, il mancato rispetto delle scadenze fondamentali previste dalla normativa sarebbe il sintomo di una perdita di controllo della macchina amministrativa, con possibili ripercussioni dirette sui cittadini e sulla trasparenza della gestione economica.
“Molti si lamentano giustamente dell’erba alta o delle buche nelle strade – aggiungono – ma il problema è ancora più profondo. Se si affrontano con superficialità perfino documenti fondamentali come il rendiconto, significa che manca programmazione anche sulle questioni più importanti per il futuro del paese”.
Friggi e Agostini sottolineano inoltre come, senza la piena trasparenza sui conti pubblici, cittadini e consiglieri comunali non possano verificare in modo adeguato l’utilizzo delle risorse, i possibili tagli ai servizi e le scelte economiche dell’ente.
“Di fatto viene impedito ai consiglieri di esercitare pienamente il proprio ruolo di controllo. E questo è gravissimo”, concludono le esponenti della minoranza, ribadendo l’intenzione di continuare a chiedere “chiarezza, trasparenza e rispetto delle regole” per il futuro di Acquapendente.
Virtus Acquapendente, finale amaro ma stagione da applausi: terzo posto e numeri da protagonista
ACQUAPENDENTE - Si chiude con una sconfitta la stagione 2025-2026 della Virtus Acquapendente, battuta 2-0 sul campo dell’ASD Grotte Santo Stefano Calcio nella trentesima e ultima giornata del campionato di Seconda Categoria.
Un ko che consente proprio al Grotte Santo Stefano di agganciare i biancazzurri al terzo posto in classifica, ma che non cancella quanto di straordinario costruito durante l’intera annata dalla formazione allenata da Cristian D’Amico.
A inizio stagione, infatti, pochi addetti ai lavori inserivano la Virtus tra le principali candidate alle posizioni di vertice. E invece la squadra ha saputo sorprendere tutti, restando stabilmente nelle zone alte della graduatoria e lottando ininterrottamente per il secondo posto da ottobre fino ad aprile.
I numeri raccontano una stagione di assoluto valore: 57 punti conquistati in 30 partite, frutto di 17 vittorie, pari al 57 per cento del totale degli incontri disputati. Importante anche il rendimento offensivo con 66 reti segnate, mentre la difesa ha incassato appena 35 gol, per una differenza reti finale di +31.
Dati che certificano il grande lavoro svolto dal gruppo e dallo staff tecnico, protagonisti di un campionato ben oltre le aspettative iniziali e capace di riportare entusiasmo attorno ai colori della Virtus Acquapendente.
Via del Carmine, quarantanni di arte e tradizione: dal Gruppo Nuove Scoperte al trionfo del 2006
ACQUAPENDENTE - Correva l’anno 1986 quando un gruppo di ragazzi quindicenni decise di dare vita al “Gruppo Nuove Scoperte”, scegliendo i colori gialloverdi e gettando le basi di quello che sarebbe poi diventato il celebre Gruppo pugnalonistico Via del Carmine, realtà storica e tra le più rappresentative della tradizione dei Pugnaloni.
Negli anni il gruppo ha saputo distinguersi non solo per la qualità artistica delle opere realizzate, ma anche per la profondità dei temi affrontati nelle relazioni che hanno accompagnato i bozzetti, spesso legati all’attualità, alla pace, ai diritti umani e alle contraddizioni della società contemporanea.
Il punto più alto arriva nel 2006 grazie al bozzettista Giulio Bartolomei con l’opera dedicata al tema dell’acqua e agli squilibri del pianeta. “Hanno trovato acqua su Marte! In questo sfruttato e squilibrato mondo molte terre e persone muoiono di sete”, recitava la relazione che accompagnava il lavoro, capace di conquistare il primo posto e lasciare un segno nella storia della manifestazione.
Due anni prima, nel 2004, ancora Bartolomei aveva ottenuto un prestigioso secondo posto con una forte invocazione alla pace e contro terrorismo e guerre sanguinose.
Numerosi anche i piazzamenti sul podio. Nel 1995 arrivò il terzo posto firmato da Silvia Bartolomei, mentre nel 2001 Giulio Bartolomei conquistò nuovamente il terzo gradino con una dura riflessione sul rapporto tra guerre, denaro e sanità. Nel 2003 ancora Bartolomei tornò protagonista con una relazione ironica sul “campo dei miracoli” e sulle illusioni economiche della società moderna.
Da ricordare anche i quarti posti del 1998 e 1999 e i due quinti piazzamenti, tra cui quello del 2002 con un’opera dedicata alla condizione femminile e alla denuncia dell’oppressione rappresentata simbolicamente dal burqa.
Nel 2014 il gruppo tornò protagonista grazie alla bozzettista Silvia Marignoli con una relazione incentrata sulla speranza e sulla capacità del bene di far rifiorire anche le situazioni più difficili.
La storia di Via del Carmine è stata costruita nel tempo da decine di protagonisti che hanno contribuito alla crescita artistica e organizzativa del gruppo. Tra questi spiccano i nomi di Giuliano Cencini, Francesco Zamperini, Celeste Cirilli, Giulia Pieri, Gloria Fumasoli e Roberta Crisanti nel ruolo di capogruppo, insieme ai bozzettisti Roberto Sugaroni, Stefano Paioletti, Paolo Peverini, Rachele Venturelli, Malgosia Levittoux, Giammarco Tomassetti, Stefano Zazzera e Roberta Scotton.
Per l’edizione attuale il gruppo si presenta con il bozzetto firmato da Stefano Zazzera e Roberta Scotton, mentre il ruolo di capogruppo è affidato ancora a Roberta Crisanti, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Matilde Bertini vola in alto a Rieti: vittoria e record personale per la giovane della Play Energia
VITERBO - Fine settimana ricco di soddisfazioni per la Play Energia Atletica Viterbo impegnata a Rieti nella prima prova regionale dei Campionati di società Allievi e Allieve, appuntamento valido per la qualificazione alle finali nazionali in programma a settembre.
La formazione femminile viterbese ha chiuso la manifestazione al nono posto regionale, mentre quella maschile si è classificata dodicesima. Ma il risultato più prestigioso porta la firma di Matilde Bertini, protagonista assoluta nel salto in alto.
L’atleta allenata da Federica Gregori e Sergio Burratti ha conquistato la vittoria con la misura di 1,66 metri, ottenuta a pari merito con la leader nazionale Laura Catalano. Per Bertini arriva anche il nuovo record personale, prestazione che le consente di salire al quarto posto nelle graduatorie provinciali All Time della specialità.
Ottimi segnali anche dagli altri atleti della società viterbese. Muhammad Tayyab ha centrato il terzo posto nel salto con l’asta con 3,10 metri, mentre Ainur Vigiani ha chiuso quarta nel getto del peso con la misura di 10,02 metri. Sesto posto nel giavellotto per Davide Romano con 37,31 metri e stessa posizione per Matilde Casini nell’asta con 2,70 metri.
In gara per la Play Energia anche Matteo Scarponi, Lorenzo Paris, Abdullah Muhammad, Claudia Iacomelli, Caterina Zamboi, Anna Campagnola, Alberto Cettomai, Lavinia Torsello e Andrea Forte.
Sempre a Rieti si sono disputate anche alcune gare di contorno riservate alle categorie assolute. Da segnalare il nuovo record personale di Andrea Spiti nei 200 metri corsi in 22”99, il 23”24 fatto registrare da Tommaso Peroni sulla stessa distanza e la buona prova di Enrico Bossi negli 800 metri chiusi in 2’00”42.
Due escursioniste ferite nelle gole del Biedano: doppio intervento del Soccorso Alpino tra ...
BLERA - Pomeriggio impegnativo per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico lungo il Cammino dei Tre Villaggi, nel tratto delle gole del Biedano compreso tra Blera e Barbarano Romano, dove si sono verificati due distinti incidenti che hanno coinvolto altrettante escursioniste.
Il primo allarme è scattato nel pomeriggio di sabato 10 maggio, quando una donna di 65 anni originaria di Potenza è caduta lungo il sentiero reso particolarmente scivoloso dalle recenti piogge. La donna avrebbe riportato un sospetto trauma addominale.
La centrale operativa ha immediatamente attivato l’elisoccorso regionale Ares 21 e una squadra di terra del Soccorso Alpino. Raggiunta sul posto, l’escursionista è stata stabilizzata dal personale sanitario e successivamente recuperata dall’elicottero con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe medica del 118. La paziente è stata poi trasferita all’Ospedale Santa Rosa per gli accertamenti e le cure necessarie.
Durante le operazioni di soccorso, alcuni camminatori hanno però segnalato un secondo incidente avvenuto circa 500 metri più avanti lungo il percorso. Una escursionista di 70 anni proveniente da Firenze era infatti caduta riportando un probabile trauma a un arto inferiore.
La squadra di terra del Soccorso Alpino si è subito diretta verso il nuovo scenario operativo in attesa del ritorno dell’elisoccorso. Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse a causa della conformazione impervia dell’area. I tecnici hanno immobilizzato la donna in barella e proceduto al trasporto manuale fino a una zona sicura da cui è stato possibile effettuare il recupero con verricello. Anche la seconda escursionista è stata quindi trasferita con l’elicottero all’Ospedale Santa Rosa.
Alle operazioni hanno collaborato anche i sanitari del 118 intervenuti da Vetralla con un’ambulanza.
Real Azzurra, giovani in crescita verso il finale di stagione: lUnder 16 vola, bene anche i ...
ACQUAPENDENTE - Con l’obiettivo salvezza ormai raggiunto al 66 per cento e il finale dei campionati regionali alle porte, la Real Azzurra guarda al futuro puntando con decisione sui giovani talenti del proprio settore calcistico. Nelle ultime uscite spazio a un ampio turn-over di elementi sotto categoria, segnali incoraggianti per uno staff tecnico che da ottobre sta lavorando sulla crescita dei ragazzi.
Nonostante tre sconfitte, arrivano indicazioni positive soprattutto sul piano tecnico e della personalità. Nell’Under 17, battuta 5-2 sul campo dell’Aranova, il tecnico Alessandro Manucci applaude i progressi offensivi di Giuliano Mareschi, autore del nono centro stagionale, e di Tommaso Pifferi, in rete tre volte nelle ultime due giornate con gol decisivi per la conquista della salvezza.
Sconfitta anche per l’Under 15, superata 4-1 in casa ancora dall’Aranova, ma il tecnico Luca Fortuni si gode il primo sigillo stagionale di Dennis Demirov, arrivato alla quinta presenza assoluta dell’anno.
Segnali incoraggianti pure dall’Under 14, caduta 2-0 sul campo della Romaria. Lo stesso Fortuni ha potuto osservare le ottime conclusioni di Leonardo Ronca e Raoul Pallotta, fermate soltanto dai legni. Episodi sfortunati che non cancellano la qualità delle giocate e dei movimenti offensivi mostrati dai ragazzi.
A sorridere davvero è invece l’Under 16 guidata da Massimo Perazzi, protagonista di un momento straordinario: sei punti in due partite, sei reti realizzate e nessuna subita. Nel doppio confronto lungo l’asse Polisportiva Celleno-Sorianese si è esaltato il portiere Gabriele Olivi, autore di interventi decisivi.
“Superparate per lui e premio meritato di migliore in campo”, sottolinea soddisfatta la team manager Eva Magrini.
Davanti continua lo show di Ettore Palumbo, autore di due reti nelle ultime due gare: il suo bottino sale così a 25 gol in categoria, ai quali si aggiungono i sei segnati sotto età in Under 17, per un totale stagionale di 31 centri. Numeri importanti anche per Gioele Sartucci, arrivato a quota 15 reti, mentre completano il quadro le marcature di Menam Zechirov, salito a sette gol stagionali, e Andrea Biondelli, sempre più determinato a ritagliarsi spazio e a seguire le orme del padre, storico giocatore della Vigor Acquapendente.
Casello di Orte chiuso di notte per lavori sulla A1: deviazioni verso Magliano Sabina e Attigliano
ORTE - Disagi in arrivo per gli automobilisti lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli. Il casello di Orte resterà infatti chiuso per lavori di pavimentazione nelle notti di lunedì 11 e martedì 12 maggio.
La chiusura sarà in vigore dalle ore 22 alle 6 del mattino successivo e interesserà sia l’ingresso verso Roma sia l’uscita per i veicoli provenienti da Firenze.
L’intervento, comunicato da Autostrade per l'Italia, rientra nel programma di manutenzione della rete autostradale e comporterà modifiche temporanee alla viabilità nella zona di Orte.
Per limitare i disagi, agli automobilisti diretti verso la Capitale viene consigliato di utilizzare il casello di Magliano Sabina, mentre chi proviene da Firenze dovrà uscire ad Attigliano.
Attenzione anche ai mezzi pesanti: Autostrade precisa infatti che per i veicoli con massa superiore a 10 tonnellate è in vigore il divieto di transito lungo la strada provinciale 20 nel territorio comunale di Bomarzo.
Si raccomanda agli utenti di pianificare il viaggio con anticipo e di tenere conto dei possibili rallentamenti dovuti alle deviazioni notturne.
WiPlanet Montefiascone, pari ad Anzio: Tigers secondi in classifica
Vulci e gli Etruschi, la Fondazione rilancia la valorizzazione del territorio
Arriva Scintilla io, lalbum per celebrare i 50 anni di carriera di Giosy Cento
ISCHIA DI CASTRO – Dopo 50 anni di carriera come prete cantautore, Giuseppe Cento, in arte Giosy Cento, presenta il suo nuovo album “Scintilla io”, un disco che parla di diversi temi, ognuno raccontato con una profonda sensibilità.
“Quest'anno compio 80 anni e 50 anni di discografia, per cui ho pensato che non potevo lasciar passar questa data senza un qualche tipo di celebrazione”, è così che il cantante ha iniziato a parlare del suo disco. “Quest’anno ho inciso un disco un po’ diverso. È un album con 15 pezzi che riassume un po’ la mia vita e allo stesso tempo è una provocazione verso alcune problematiche del mondo, soprattutto da parte della chiesa, cercando non più soltanto un linguaggio interno alla Chiesa, ma anche una relazione con quello dei giovani di oggi”
Successivamente il prete cantante ha spiegato come ha realizzato l’album: “Il tempo non mi ha risparmiato, ad oggi il mio udito è peggiorato e cantare è diventato più faticoso, per questo ho collaborato con Claudio Marini, un professore universitario di matematica dell'Università di Siena. Grazie a lui sono riuscito a produrre le canzoni del disco: io ho scritto i testi e lui, anche con l'ausilio dei mezzi tecnologici di oggi, è riuscito a rivestire di musica e di voce i brani che ho composto”, ha poi aggiunto: “Abbiamo voluto dirlo per correttezza e trasparenza, perché dietro questo progetto c’è un grande lavoro tecnologico, forse anche d’avanguardia sotto certi aspetti. Naturalmente può essere criticato, come accade spesso quando si parla dei limiti dell’intelligenza artificiale, ma come sacerdote mi sembrava giusto proporre qualcosa che guardasse anche al futuro. Ci siamo impegnati molto e siamo soddisfatti del risultato”.
“Per quanto riguardo la scrittura dei testi ho avuto qualche problema, – ha ammesso il parroco - perché ho parlato anche di tematiche che fanno discutere, per esempio, c'è la canzone 'Nascere è Contraddire' che tratta delle paure che un papà o una giovane coppia può avere al giorno d’oggi. Infatti, la canzone dice: Vai, adesso prova tu e migliora ciò che io non ho avuto la forza sincera di provare a cambiare e apri mille finestre dove gli altri hanno messo una barriera. Se nascerai sarà per questo, non per ripetere il mondo ma per contraddirlo.”
“Tra questo tipo di canzoni, con temi forti e attuali, c’è anche “Amore a Baghdad”, che parla della storia d’amore tra un soldato americano e una ragazza irachena e “Puoi diventare santo anche tu” una canzone che afferma che siamo tutti uguali davanti a Dio, anche se si fa parte della comunità lgbt. Questo è stato il motivo per cui un paio di editori si sono rifiutati di pubblicare il disco, per non prendersi rischi.
In ogni caso io e il professor Marini abbiamo pubblicato il disco su tutte le piattaforme e lo presenterò a Ischia di Castro il 10 di giugno. In seguito, al disco verrà accompagnato un libro che tratterà la mia vita da prete e la bellezza di cantare e che probabilmente uscirà durante il periodo di Natale.
Alla fine, Giosy Cento ha spiegato il significato del titolo dell’album, ricordando anche alcuni momenti della sua lunga carriera: “Ho scelto il nome ‘Scintilla io’ perché non mi considero il vero autore di ciò che ho fatto: io sono soltanto una piccola scintilla che ha contribuito ad accendere un fuoco”.
Nel corso della sua vita artistica il sacerdote cantautore ha attraversato i cinque continenti, realizzando oltre 3.500 concerti e incontrando migliaia di persone. Un percorso lungo cinquant’anni che oggi trova una nuova sintesi in un disco capace di guardare al passato, ma anche al futuro.
Treno nel caos sulla tratta Orte-Roma, denunciato il responsabile: emerge un passato già ...
ORTE - Proseguono gli sviluppi legati al grave episodio avvenuto lo scorso 18 aprile a bordo del treno regionale RV4153 diretto a Roma Termini, dove momenti di forte tensione e panico avevano coinvolto decine di passeggeri lungo la tratta ferroviaria della Tuscia.
Nelle ore successive ai fatti, la Polizia di Stato ha infatti rintracciato e denunciato il presunto responsabile dei disordini: si tratta di un cittadino egiziano di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, il profilo dell'uomo sarebbe caratterizzato da una lunga serie di episodi problematici, tra cui reati legati all'uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi e una precedente condanna per maltrattamenti in famiglia. Elementi che, secondo gli investigatori, contribuirebbero a delineare una personalità particolarmente aggressiva e incline alla violenza.
Ieri mattina, all'interno di una carrozza particolarmente affollata del convoglio, la situazione era rapidamente degenerata. L'uomo avrebbe iniziato ad assumere atteggiamenti ostili nei confronti dei passeggeri e del personale ferroviario, provocando momenti di forte agitazione. Decine di viaggiatori, spaventati, si erano spostati verso altre carrozze per allontanarsi dalla scena.
Particolarmente delicato anche il momento dell'intervento della Polfer di Orte. Secondo la ricostruzione, il 31enne avrebbe utilizzato il proprio cane pitbull come strumento di intimidazione, aizzandolo contro gli operatori e i presenti nel tentativo di impedire il controllo e aumentare ulteriormente il clima di tensione.
Determinante è stato il coordinamento tra il personale ferroviario e gli agenti della Polizia Ferroviaria, supportati anche da alcuni operatori liberi dal servizio che si trovavano a bordo del treno. Grazie al loro intervento, la situazione è stata contenuta senza conseguenze ancora più gravi.
Al termine delle indagini, l'uomo è stato denunciato con accuse pesanti che comprendono resistenza e violenza a pubblico ufficiale aggravata dall'utilizzo del cane, interruzione di pubblico servizio e possesso di oggetti atti ad offendere.
L'episodio aveva provocato ritardi alla circolazione ferroviaria e lasciato forte preoccupazione tra i passeggeri presenti, tornando ad accendere il dibattito sul tema della sicurezza a bordo dei treni regionali e sulla gestione di soggetti considerati potenzialmente pericolosi.