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Comuni Ricicloni: la provincia di Viterbo è la regina del Lazio con il 67,3% di differenziata
Legambiente riparte in tour nel Lazio con le nuove edizioni degli Ecoforum provinciali, tappa stamattina a Viterbo, nella splendida sala consiliare del Comune, con i comuni ricicloni della provincia viterbese e di quella reatina. La provincia di Viterbo, complessivamente risulta la migliore per percentuale totale di raccolta differenziata, attestandosi al 67,3% per tutti i comuni, più indietro la provincia di Rieti che si ferma al 58,7%, entrambe le province sono comunque al di sopra della media regionale del 56,2%.
I dati presentati oggi, tratti dal Dossier di Legambiente 'Economia Circolare nel Lazio nel 2025', sono raccolti dall'associazione tramite Arpa Lazio e Catasto Nazionale Rifiuti di ISPRA e fanno riferimento all'anno 2024. Premiati i comuni Ricicloni delle 2 province, quelli cioè che hanno superato il 65% di raccolta differenziata. In provincia di Viterbo sono ben 40, su 60 comuni totali, sono 31 su 73 i comuni ricicloni della provincia di Rieti.
'Con i nostri Ecoforum provinciali torniamo a incontrare e premiare le realtà virtuose dei territori alla quale diciamo grazie per l'impegno nella raccolta differenziata, rivolgendoci alle amministrazioni, alle aziende che gestiscono i servizi con i loro operatori e alle cittadinanze intere - commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Bene la grande presenza di Comuni Ricicloni nel viterbese, mentre nel reatino si deve fare ancora meglio, come meglio devono fare assolutamente i due capoluoghi Viterbo e Rieti che ancora non riescono a raggiungere percentuali elevate nel proprio territorio.
Se da una parte non possiamo che continuare a premiare e raccontare al meglio i comuni più virtuosi, dall'altra ci rivolgiamo a tutti quelli che ancora non lo sono perché facciano di più, ma anche alla collettività, perché aumenti l'impegno nel corretto conferimento dei rifiuti, così come l'accettazione della diffusione impiantistica in ogni provincia, per le frazioni differenziate, a partire dai biodigestori anaerobici della frazione organica: è così che trasformiamo i rifiuti in risorsa, facendo una buona raccolta e generando economia sostenibile per la trasformazione sui luoghi, da rifiuti a nuova materia'.
Provincia di VITERBO
Nepi 85,4%
Vetralla 85,2%
Villa San Giovanni in Tuscia 82,3%
Graffignano 80,8%
Oriolo Romano 80,1% Acquapendente 79,2%
Blera 79,2%
Corchiano 79,2%
Barbarano Romano 78,0%
Carbognano 78,0%
Canino 77,9%
Valentano 77,8%
Capodimonte 77,8%
Vitorchiano 77,3% Sutri 77,3%
Vasanello 77,1%
Gallese 77,0%
Bolsena 76,8%
Grotte di Castro 76,2%
Capranica 76,1%
Fabrica di Roma 75,8%
Arlena di Castro 75,2%
Bomarzo 75,0%
Castiglione in Teverina 74,6%
Gradoli 74,5%
Castel Sant'Elia 74,5%
Ronciglione 74,5%
Montefiascone 74,5%
San Lorenzo Nuovo 74,4%
Latera 74,2%
Vignanello 73,8% Tuscania 73,4%
Piansano 73,3%
Civita Castellana 73,2%
Cellere 73,1%
Faleria 72,9%
Bassano Romano 72,6%
Vejano 72,2%
Soriano nel Cimino 68,6%
Orte 66,4%
Nasce la CUN Grano Duro, Zelli: 'Una vittoria per la Tuscia, difendiamo le coltivazioni da ...
VITERBO - 'L'istituzione della Commissione Unica Nazionale (CUN) per il grano duro rappresenta una svolta epocale per il nostro comparto cerealicolo e una risposta concreta alle istanze dei produttori. Desidero esprimere il mio più vivo plauso al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e al Governo Meloni, per aver mantenuto l'impegno di garantire trasparenza e giustizia nella formazione dei prezzi'. Lo dichiara in una nota Giulio Zelli, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio Regionale del Lazio.
'Per la provincia di Viterbo, dove il grano duro rappresenta una coltura d'eccellenza con una netta prevalenza rispetto ad altre province del Lazio, questo strumento è fondamentale. La Tuscia è il cuore pulsante della produzione cerealicola regionale, non possiamo dimenticare che alcune zone della nostra provincia, come ad esempio Tarquinia, Montalto e Tuscania, vantano una lunga tradizione nella coltivazione di seminativi ed hanno registrato rese elevate di grano duro, dimostrando la potenzialità del Viterbese. Dare ai nostri agricoltori la certezza di un prezzo equo significa tutelare il reddito di migliaia di famiglie e preservare l'identità rurale del nostro territorio contro le distorsioni del mercato e la concorrenza sleale dei prodotti importati.
Con la CUN - conclude Zelli - la parte produttiva e quella industriale siederanno finalmente allo stesso tavolo in modo paritetico, ponendo fine a un periodo di incertezze che aveva visto calare drasticamente le superfici seminate negli ultimi anni. Grazie a questo nuovo tassello della politica agricola nazionale, la filiera del Made in Italy e l'eccellenza viterbese escono oggi più forti e protette'.
'Trenta lavoratori Sate vivono nell'incertezza economica'
Luciano Perà
CIVITA CASTELLANA - 'Trenta lavoratori della Sate stanno vivendo momenti di forte apprensione. Per il secondo mese consecutivo, infatti, si registrano gravi difficoltà nel pagamento degli stipendi, una situazione che sta generando un clima di crescente tensione tra i dipendenti'. A denunciare il fatto è il segretario generale della Fp Cgil di Viterbo, Luciano Perà, che è intervenuto sul caso Civita Castellana. 'Qui - spiega - abbiamo riscontrato i primi problemi già dal mese di dicembre, quando ai dipendenti è stata corrisposta la tredicesima mensilità in ritardo. Pensavamo che si trattasse di una eccezionalità invece, anche nel mese di gennaio, si sono ripresentati gli stessi problemi, alcuni dipendenti sono stati pagati, altri invece no. Per questo motivo abbiamo intenzione di richiedere un tavolo di confronto con l'amministrazione Giampieri e gli amministratori Sate per comprendere le ragioni di questi ritardi e individuare soluzioni concrete'
In assenza di risposte soddisfacenti e di un ripristino della regolarità nei pagamenti, il sindacato annuncia anche la proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori: 'Siamo di fronte a una situazione che desta grande preoccupazione – conclude – perché riguarda famiglie che, da due mesi, non hanno certezze sul proprio salario'.
'Abbiamo sollecitato l'azienda - ha spiegato il sindaco Luca Giampieri - a mettersi in regola con i pagamenti e ci hanno assicurato che a stretto giro provvederanno a quanto dovuto. Stiamo monitorando la situazione insieme al vicesindaco Claudio Parroccini, che ha la delega alle partecipate, e siamo del tutto disposti ad incontrare i sindacati. Al momento non sappiamo le ragioni per cui Sate sta ritardando la corresponsione dei salari, ma da parte nostra non ci sono mai stati ritardi nei pagamenti'.
Asse del Poggino, primo via libera al progetto: approvata la fattibilità
VITERBO – Una delibera articolata, frutto di una lunga programmazione, che oggi compie un primo passo verso la sua realizzazione. L'idea dell'asse strategico del Poggino risale al 2012, quando già esistevano atti che testimoniavano la volontà, da parte delle amministrazioni succedutesi nel tempo, di portare avanti questo assetto viario. Ora, quell’idea torna ad attualizzarsi con un primo e significativo via libera.
Si tratta di un progetto di viabilità pensato per alleggerire il traffico nella zona nord della città, migliorando i collegamenti e la circolazione complessiva dell’area. A illustrarne i contenuti è stato l’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne, che ha spiegato come la conformità urbanistica al Piano regolatore consenta di portare l’atto in Consiglio comunale. Un iter analogo, a quello seguito per lo svincolo di Santa Barbara sul semianello.
'Il problema – ha aggiunto Aronne – nasce dal fatto che ci troviamo di fronte a una strada nuova, che parte dalla fine del Poggino e arriva fino alla zona della Mimosa, attraversando terreni agricoli di proprietà privata. Per poter procedere sarà quindi necessario dichiarare la pubblica utilità dell’opera e avviare l’esproprio di 51 lotti, che coinvolgono 48 ditte, una delle quali con sede addirittura a Hong Kong'.
Il progetto prevede innanzitutto la redazione di un piano di fattibilità tecnico-economica. Gli espropri interesseranno una superficie complessiva di circa 20mila metri quadrati. Nella seduta odierna è stato approvato proprio il progetto di fattibilità tecnica ed economica, per un importo complessivo pari a 5 milioni e 790mila euro. Il prossimo passaggio sarà l’approdo in Consiglio comunale per l’adozione della variante urbanistica, motivata dall’interesse pubblico dell’opera.
Rispetto al progetto originario del 2012, sono state introdotte alcune modifiche sostanziali. La principale novità riguarda la realizzazione di una rotatoria, pensata per snellire ulteriormente il traffico nella zona nord della città. “Qualora il percorso andasse a buon fine – ha concluso Aronne – è importante sottolineare che si tratterà di un iter inter-amministrativo, che richiederà il coinvolgimento di più amministrazioni”.
Stazione di Orte Scalo, imponente incedio di un autobus e di automobili
ORTE – Un incendio è divampato nella serata di oggi, mercoledì 21 gennaio, intorno alle 21, nel parcheggio della stazione ferroviaria di Orte Scalo.
Coinvolto un autobus e diverse autovetture. Al momento non sembrano esserci feriti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civita Castellana per contenere le fiamme ed evitare ulteriori danni.
Non si conoscono al momento le cause dell'incendio. Indagano le forze dell'ordine.
Viterbo, donna picchiata in strada dal compagno. ...
VITERBO - Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 21 gennaio, nel centro storico di Viterbo. Poco dopo le 18, una lite tra una coppia è degenerata in strada in via dei Mille, nel tratto che conduce a via Garibaldi.
Un uomo, in evidente stato di alterazione dovuto a stupefacenti, avrebbe aggredito la compagna spingendola, colpendola e strattonandola davanti a diversi passanti. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione di chi si trovava nella zona, facendo scattare immediatamente la richiesta di aiuto alle forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivate due pattuglie della polizia, chiamate a riportare la calma. L’intervento non è stato semplice: l’uomo, descritto come già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti legati a problemi di tossicodipendenza, avrebbe opposto resistenza, arrivando a scagliarsi contro uno degli agenti.
La situazione è stata infine contenuta e entrambi i protagonisti della vicenda sono stati accompagnati in questura per gli accertamenti del caso e dove la donna ha deposto la sua denuncia contro il compagno.
Gli investigatori stanno ora approfondendo l’accaduto per chiarire la dinamica dei fatti e verificare se l’episodio rappresenti un caso isolato o se all’interno della coppia si siano già verificati in passato altri comportamenti violenti.
A scuola di Gallo: con le Chips di riso, lo spuntino è a passo di danza!
Gallo, Chips di riso - Guarda qui lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=P0LmS4uyBjg
VITERBO - Vibe anni ’90, sapore attualissimo e scenario tutto meno che di rottura o sperimentale: è rappresentato il viaggio sui mezzi pubblici di una comune cittadina, che, nel nostro spot, è una preziosa individualità.
Nel corpus di questo formato – l’utente della metropoli che si scatena, consumando un prodotto ispiratore – le sfaccettature interpretative sono innumerevoli, ma la cifra di Gallo è peculiare nel girato che vediamo: una ragazza, ben distinguibile grazie al suo maglione giallo, irradia la sua gioia con il ballo e quest’energia è riprodotta all’unisono. Catena uniformante… O risata di gusto sui metodi dichiarativi, spesso perseguiti con una certa alterigia, che scandiscono la pubblicità?
Le Chips Gallo non sono un ripiego, ma una decisione fondata dell’azienda, nata per rendere il riso appetibile e tascabile come un buon libro. Un diversivo da pasteggiare per far fronte alla noia, ma anche una scia di liberazione dagli affanni, che possa emanare entusiasmo e piacere. Un’ulteriore proposta, in questa realizzazione, è la versione di “X colpa di chi” eseguita in background: perla della discografia di Zucchero, il suo rimando onomatopeico è al “chicchirichì” del gallo.
Alla nostra giovane basta sgranocchiare lo snack per mimetizzarsi in un vivace arcobaleno: immediatamente, tutti i passeggeri sono coinvolti in un’ondata ottimistica e rigenerante, anche al momento di scendere dall’autobus. Una giornata al tramonto che riverbera tempi passati, pieni di leggerezza e relazioni umane, oltre a fare eco (forse inconsapevolmente) all’uso universale di adottare una mascotte: si è scelto, per l’occasione, di adoperare un simpatico gallo, svettante e reso trendy dagli occhiali da sole.
Un’accezione del vivere sociale che si è preso a ostacolare, guardando con favore a letture cupe dell’approccio personale ai contesti. La ragazza, invece, è integrata nel filmato in una continuità soddisfacente per il suo personaggio, tanto che la billboard con gli ingredienti è illustrata da una voce femminile: non sappiamo se questo spaccato voglia incoraggiare a un progresso relazionale, essendo fondato su un altro obiettivo, ma si avverte che nulla, nel suo ventaglio semantico, riflette un’assenza di condivisione e comunicazione.
Per farla breve, ballano tutti, ma proprio tutti. Pure il gallo, e una delicata signora sembra ringiovanita dal mood. Non sarà tra le nostre premure chiederci se sia veritiero, bensì, se sia esportabile e reiterabile anche in soluzioni promozionali differenti. Tra duelli comparativi, palcoscenici di dibattiti non costruttivi e servizi oltremodo facilitanti, la nostra vena indagatrice sembra essersi assuefatta a ritmi sordi: il mondo naturale, sociale e sensoriale che ci circonda è ancora un organismo composito e ricco di stimoli emozionanti alla relazione, e tale deve permanere. La criticità più scottante tra quelle rilevabili, invece, è nella gioia esemplificata come effetto domino, più che come impegno da diffondere attivamente.
Certo, non possiamo vivere il sorriso come un appuntamento irrimandabile con la perfezione, spesso illusoria, di quadri idilliaci e ottundenti… Ma possiamo fare la differenza – o meglio, instaurare un cambiamento – iniziando a notare la bellezza che ci contamina. E se è tanto speciale da rinvigorirci e muoverci all’autonomia, oltre che a farci danzare, possiamo ammettere di aver trovato… Il Gallo dalle uova d’oro!
Attimi di apprensione a Soriano, scoppiato un incendio allinterno di un appartamento
SORIANO NEL CIMINO – Attimi di apprensione nella città di Soriano in cui si è verificato un incendio all’interno della casa di salute della Asl in via Innocenzo VIII. Sembra sia stato causato da un cortocircuito.
Sul posto sono presenti i vigili del fuoco.
Attimi di terrore nella città di Soriano in cui si è verificato un incendio all’interno della casa di salute della Asl in via Innocenzo VIII. Sembra sia stato causato da un cortocircuito.Liste dattesa e ricette, DAmato attacca Rocca: Un bluff che penalizza i cittadini
VITERBO - Nuovo affondo del consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, sulla gestione delle liste d’attesa nella sanità del Lazio. Al centro delle critiche, la nuova durata delle ricette sanitarie e le difficoltà dei cittadini nell’ottenere prestazioni nei tempi previsti dalle norme nazionali.
Il consigliere regionale di Azione, Alessio D'Amato afferma: 'Il presidente Rocca continua a non spiegare cosa accade quando una ricetta scade prima che il cittadino riesca a ottenere una prenotazione con la garanzia che sia resa nei tempi previsti dalle norme nazionali per le classi di priorità. La verità è che scarica la responsabilità sui pazienti che non riescono a ottenere dal sistema la prenotazione appropriata, che in questo modo sono costretti a tornare dal proprio medico di famiglia per una nuova prescrizione, oppure a rivolgersi al privato pagando di tasca propria. Dietro la nuova validità delle ricette si nasconde un bluff: si riduce la validità, non le liste d'attesa. Il cittadino che non riesce a prenotare in tempo viene buttato fuori dal sistema e, così facendo, le liste risultano 'ripulite' solo sulla carta. Il Lazio è l'unica Regione ad adottare questo metodo e il cittadino avrà a che fare con sei scadenze diverse. Un vero e proprio caos'.
Viterbo, collocata in via Saffi una pietra d’inciampo in memoria di Mariano Buratti
Viterbo celebra San Sebastiano, patrono della Polizia Locale: cerimonia nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha
Manutenzione alberature in via Lorenzo da Viterbo
VITERBO - Giovedì 22 gennaio manutenzione alberature in via Lorenzo da Viterbo. A tal proposito si rende necessario il divieto di transito veicolare dalle ore 7:30 alle ore 17 nel tratto compreso tra via del Massaro e piazza Crispi.
I lavori verranno eseguiti progressivamente da via del Massaro a via Vanni e successivamente da via Vanni a piazza Crispi. Durante i lavori di potatura saranno realizzati dei percorsi alternativi, in sicurezza, per il transito dei pedoni.
'L'ordinanza di limitazione alla circolazione su via Lorenzo da Viterbo è un provvedimento necessario per consentire interventi di potatura programmati e indispensabili - spiega l'assessore al verde pubblico Giancarlo Martinengo -. Si tratta di operazioni di manutenzione del patrimonio arboreo che permettono di prevenire rischi e tutelare il decoro urbano. Ci scusiamo per gli eventuali disagi, confidando nella collaborazione della cittadinanza per il buon esito dei lavori.
Ordinanza (n. 35 del 20/1/2026, settore VIII)
Pallacanestro Ants, bilancio in chiaroscuro per Under 19 e Under 17
VITERBO - Bilancio in chiaroscuro per i due principali team giovanili della Pallacanestro Ants, impegnati in questi ultimi giorni nei rispettivi campionati regionali di categoria.
Il gruppo under 19, sponsorizzato Domus Mulieris e guidato in panchina da coach Carlo Scaramuccia, ha sfiorato il colpo esterno contro il fortissimo San Raffaele Roma, ancora imbattuto in questa stagione, nel match valido come secondo turno di andata della seconda fase; il punteggio finale è stato di 57-56 per le romane con le giovani gialloblù che hanno inseguito per quasi tutto il match ed hanno fallito l’occasione di portare a casa la vittoria con l’ultimo possesso.
Dopo un primo quarto favorevole alle romane (19-12), già dalla seconda frazione è iniziata la rimonta della Domus Mulieris, trascinata soprattutto dai canestri di Stanislavova e Imuentinyan e da una difesa molto più attenta e concentrata che ha lasciato appena 8 punti al San Raffaele. Grande equilibrio nel terzo periodo, con Pirillo che porta un contributo importante e Marigliano a segno con la tripla del -1 che regala ai presenti un ultimo periodo tutto da gustare. La Domus Mulieris ci prova e va vicinissima a centrare un successo molto importante per arrivare al miglior piazzamento possibile in questa seconda fase. Lunedì prossimo le ragazze di coach Scaramuccia torneranno in campo, sempre in trasferta, contro la Stella Azzurra Roma che ha sconfitto Basket Roma nell’ultimo turno. Due i precedenti stagionali, entrambi favorevoli alle viterbesi.
Il tabellino della Domus Mulieris: Stanislavova 20, Imuentinyan 18, Pirillo 10, Gansou 3, Marigliano 3, Paco 2, Puggioni, Georgieva
Tutto facile, invece, per le ragazze della under 17 ItLogix che hanno sconfitto a domicilio per 78-37 la formazione delle Frecce Romane; risultato mai in discussione a vantaggio del gruppo guidato dai coach Daniele Catalani e Stefano Paparozzi che, trascinato soprattutto da Stanislavova e Georgieva, ha subito allungato e chiuso la gara senza eccessive difficoltà. Domenica prossima trasferta contro la Montesacro Roma nel penultimo match della fase di qualificazione.
Capranica, cittadini insoddisfatti: Decoro, economia e sicurezza restano irrisolti
CAPRANICA - Una parte della popolazione di Capranica esprime forte disaccordo con quanto dichiarato dal primo cittadino su una testata giornalistica, in particolare sui temi del decoro urbano, dell'economia e della sicurezza, così come da lui rappresentati.
Ecco come hanno risposto quei cittadini: “Per quanto riguarda il decoro urbano, sono sotto gli occhi di tutti numerose situazioni critiche. In particolare, alcuni parapetti situati in via Romana e in via Padre Maria Monti, con altezze inferiori agli standard minimi di sicurezza, necessitano di urgenti interventi di adeguamento”.
“Anche la viabilità stradale presenta problematiche rilevanti – continuano -: in alcuni tratti della Cassia, di via Ruscelli e di via Alcide De Gasperi, la velocità dei veicoli è tale da trasformare queste strade in veri e propri autodromi, con gravi rischi per residenti e pedoni'.
'Persistono inoltre coperture realizzate in eternit, presenti non solo su edifici residenziali ma anche su alcuni magazzini, una condizione che rappresenta un serio problema ambientale e un concreto rischio per la salute e la sicurezza pubblica. In diversi casi, la semplice delimitazione delle aree con nastro bianco e rosso non è sufficiente a garantire una reale tutela dei cittadini. È quindi necessario programmare interventi concreti, strutturali e tempestivi, da attuare nel più breve tempo possibile”.
“Sul piano dell'economia del territorio, il nostro Paese ha attraversato un momento straordinario e irripetibile grazie al Giubileo appena concluso. Purtroppo, non risulta sia stata messa in campo alcuna strategia concreta per trattenere i pellegrini, né per organizzare percorsi turistici, culturali o archeologici capaci di valorizzare e far conoscere le bellezze del borgo di Capranica. Il pellegrino di passaggio si è spesso trovato di fronte a semplici cartelloni di benvenuto, privi di proposte o iniziative in grado di incuriosire o invogliare alla sosta. Di conseguenza, molti hanno attraversato il paese rapidamente, dirigendosi verso la vicina Sutri, che si è dimostrata più organizzata e strutturata sotto il profilo dell'accoglienza. A nostro avviso, questa rappresenta una occasione persa. Le sagre del paese sono certamente importanti e parte integrante della nostra tradizione, ma sono eventi che si ripetono ogni anno. Il Giubileo, al contrario, è stato un evento eccezionale, che avrebbe meritato una visione più ampia e una programmazione all'altezza della sua rilevanza'.
“Infine, sul tema della sicurezza, il Sindaco afferma che l'installazione di ulteriori 20 telecamere di videosorveglianza aumenterà la tutela dei cittadini. Tuttavia, è doveroso sottolineare che le telecamere non prevengono furti o atti vandalici, ma si limitano a registrare ciò che è già accaduto. Per poter visionare le immagini è necessario compilare appositi moduli e attendere i tempi della burocrazia per ricostruire l'evento, quando il danno è ormai stato fatto. Le telecamere non arrestano nessuno e non affrontano il problema alla radice. Una sicurezza reale si fonda su strumenti e presidi attivi, capaci di intervenire in tempo reale mentre il reato è in corso, non quando il responsabile si è già allontanato. La sicurezza non può limitarsi a osservare i reati a posteriori: deve prevenirli e impedirli”.
“Le osservazioni qui espresse – concludono - non nascono da spirito polemico, ma da un senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità di Capranica. I cittadini chiedono risposte concrete, programmazione e interventi reali, non dichiarazioni rassicuranti. Decoro urbano, sviluppo economico e sicurezza richiedono scelte chiare, tempi certi e una visione capace di trasformare le criticità in opportunità per il futuro del nostro paese”.
Federica Torzullo, l'allarme nato da un silenzio digitale nel racconto del compagno
ANGUILLARA - L'improvvisa interruzione dei contatti telefonici ha subito insospettito l'uomo, abituato a una comunicazione costante che non lasciava mai spazio a lunghe attese.
Il primo segnale che qualcosa di grave fosse accaduto è arrivato attraverso il display di uno smartphone rimasto muto. Nel legame tra Federica Torzullo e il suo nuovo compagno, la comunicazione rappresentava un elemento di assoluta regolarità, caratterizzato da uno scambio di messaggi frequente e da una disponibilità quasi immediata nel rispondere. Proprio questa consuetudine ha reso l’improvviso silenzio della donna un evento anomalo e inquietante.
L'uomo ha spiegato come la dinamica del loro rapporto non prevedesse zone d'ombra o ore di assenza senza una spiegazione. Federica era solita fornire riscontri solleciti a ogni tentativo di contatto, mantenendo un filo diretto che rendeva la loro quotidianità condivisa anche a distanza. Nel momento in cui le chiamate hanno iniziato a perdersi nel vuoto e i messaggi sono rimasti senza una conferma di lettura, la serenità ha ceduto il passo a una crescente apprensione.
Il mancato riscontro telefonico non è stato interpretato come una semplice distrazione o un impegno improvviso, ma come una vera e propria rottura di un codice di comportamento consolidato. Questa consapevolezza ha trasformato l'attesa in un allarme immediato, spingendo il compagno a temere il peggio ben prima che la situazione diventasse di dominio pubblico. Quello che poteva sembrare un dettaglio insignificante si è rivelato, col senno di poi, il primo tragico indizio di una realtà che stava per cambiare per sempre.
LUniversità Agraria di Tarquinia lancia il tavolo permanente con il mondo agricolo
TARQUINIA - L'Università Agraria di Tarquinia promuoverà un ciclo di incontri periodici con i rappresentanti del mondo agricolo locale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo, ascoltare esigenze e proposte, e affrontare insieme le sfide presenti e future del comparto.
'Sappiamo bene come Tarquinia vanti una forte vocazione agricola - spiega il Presidente Alberto Riglietti - il settore primario è infatti da sempre uno dei pilastri economici, occupazionali e identitari del nostro territorio. Ecco perché è importante un confronto aperto e costante con chi lavora rappresenta il settore. L'Università Agraria di Tarquinia ritiene pertanto fondamentale istituire momenti stabili di dialogo e collaborazione.'
Il primo incontro, che si terrà a febbraio in una data che sarà comunicata a breve, vedrà anche la partecipazione dell'onorevole Giulio Zelli, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, a conferma dell'attenzione e del supporto delle istituzioni regionali nei confronti del settore agricolo e del territorio tarquiniese.
L'iniziativa darà il via a un percorso strutturato di ascolto e co-progettazione, finalizzato a sostenere lo sviluppo agricolo locale, migliorare la gestione del patrimonio agrario e individuare insieme strumenti di supporto, crescita e promozione per il comparto.
'Occorre oggi più che mai fare sistema - conclude Alberto Riglietti - per promuovere il territorio e valorizzare i nostri prodotti; un tavolo di confronto, se sviluppato in maniera permanente, può tradursi in un prezioso strumento di consultazione e cooperazione, nonché di propulsione e coordinamento, attraverso cui recepire istanze e lavorare a soluzioni e risposte per il territorio.'
Università Agraria di Tarquinia
Difesa del territorio e tutela del paesaggio: a Canino nasce il fronte unitario tra comitati e ...
CANINO - All'incontro di sabato 17 gennaio 2026, ospitato a Canino grazie alla disponibilità di Marisa e Angelo, hanno partecipato numerosi cittadini provenienti dai territori di Tarquinia, Montalto di Castro e Canino, impegnati nella difesa del territorio attraverso comitati civici e associazioni. Erano presenti il Comitato 'No Scorie' di Canino, attivo da anni nel contrasto alla localizzazione di scorie radioattive e impianti connessi, il Comitato TTT, un coordinamento che riunisce numerosi comitati e associazioni della Tuscia impegnati contro la proliferazione dei grandi impianti industriali – eolici, fotovoltaici e infrastrutturali – che stanno compromettendo il paesaggio e l'equilibrio ambientale del territorio, e Italia Nostra – Sezione Etruria, operante sui territori di Tarquinia, Montalto di Castro e Canino.
Dal confronto è emersa una forte convergenza tra realtà già attive e radicate sul territorio, che nel tempo hanno costruito ampie adesioni e numerose iniziative comuni, e la volontà di consolidare un fronte condiviso capace di tenere insieme cittadini, comitati e associazioni. Sono state individuate due linee di azione. La prima riguarda una informazione netta sul ruolo degli incentivi statali, che rendono possibili grandi impianti industriali altrimenti non sostenibili. È stato ribadito che tali incentivi sono pagati dai cittadini attraverso le bollette energetiche e che, senza di essi, questi impianti non verrebbero realizzati né in queste dimensioni né in questo numero.
La seconda linea riguarda il piano giuridico, attraverso l'utilizzo rigoroso delle normative esistenti per contrastare progetti speculativi e richiamare alle proprie responsabilità chi li propone o li approva È già programmato un nuovo incontro pubblico per il 22 gennaio alle 18, presso l'Oleificio Sociale di Canino. In chiusura è stata sottolineata l'importanza di rafforzare ulteriormente questo percorso unitario, anche attraverso il collegamento con una grande associazione come Italia Nostra, soggetto ambientalista riconosciuto a livello nazionale dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in grado di dare continuità e forza alle vertenze locali.
Italia Nostra - Sezione Etruria
Il Territorio in movimento, incontro per la promozione della Via Amerina
CIVITA CASTELLANA - Lunedì 26 gennaio si terrà un incontro pubblico alle ore 18:00 presso l'Aula consiliare di Civita Castellana per mettere in rete energie, competenze e visioni.
Il biodistretto della Via Amerina e delle Forre promuove l'evento 'Il territorio in movimento', una chiamata aperta a imprese, associazioni, amministrazioni, operatori turistici e culturali che vivono e lavorano nell'Agro Falisco e lungo l'asse della Via Amerina.
L'incontro nasce con un obiettivo chiaro: condividere i prossimi progetti di promozione territoriale, raccogliere contributi, stimolare nuove collaborazioni e costruire una visione comune per il turismo capace di trasformare il territorio in una destinazione più riconoscibile, accogliente e competitiva, valorizzandone identità, produzioni e paesaggi.
Il Biodistretto, per sua natura, è un patto tra comunità e territorio: un'area vocata al biologico in cui agricoltori, cittadini, operatori economici e pubbliche amministrazioni lavorano insieme per una gestione sostenibile delle risorse e per uno sviluppo che unisca promozione dei prodotti biologici e promozione delle peculiarità locali.
In questa prospettiva, 'Il territorio in movimento' vuole essere un momento operativo: non solo presentazione di attività, ma confronto e costruzione di rete per generare nuove opportunità di accoglienza, itinerari, esperienze e progettualità condivise.
Il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre insiste su un patrimonio rurale e paesaggistico di grande valore, in cui l'agricoltura biologica è già una scelta strategica e diffusa, e dove convivono beni ambientali e culturali di rilievo, tra cui, ad esempio, il Monumento Naturale delle Forre, Pian Sant'Angelo e il Parco Regionale della Valle del Treja.
Il progetto si inserisce nella continuità del 'Comprensorio della Via Amerina e delle Forre' che coinvolge diversi comuni del territorio, con un'impostazione inclusiva e orientata alla collaborazione tra amministrazioni e attori locali.
Terme Salus, domenica al PalaMalè sfida decisiva con Moncalieri
VITERBO - Tutte a disposizione dello staff tecnico le giocatrici delle Terme Salus che, nella giornata di martedì, hanno ripreso la preparazione in vista della fondamentale gara di domenica prossima che vedrà le ragazze di coach Scaramuccia opposte alla Tecnoengineering Moncalieri che, classifica alla mano, risulta essere una rivale diretta per la salvezza.
Solo qualche leggero affaticamento per alcune giocatrici che saranno monitorate con attenzione in questi giorni, in particolare nei primi allenamenti della settimana, mentre alcune delle giovanissime sono state impegnate nel tardo pomeriggio di martedì in un match del campionato under 17.
“Archiviamo in fretta la partita di Torino – commenta l’allenatore viterbese – perché non siamo mai riusciti a fare quello che avevamo provato. Complimenti alle nostre avversarie che hanno dimostrato ancora una volta di valere la posizione che occupano in classifica, noi dobbiamo rimboccarci ancora di più le maniche e continuare la rincorsa alla salvezza che era difficile prima di questa trasferta e lo rimane anche adesso. Speriamo di poter lavorare bene in questi giorni, sia a livello fisico che tecnico, e di inserire ancora meglio Valtcheva che ha esordito a Torino e ha confermato di poterci dare una grossa mano pur avendo alle spalle pochissimi allenamenti con le sue compagne. All’orizzonte c’è la partita con Moncalieri che somiglia tantissimo a quella giocata contro Salerno: in pratica è come se fosse una finale perché, qualora dovessimo perderla, ci ritroveremmo a sei punti di distanza dalle nostre avversarie che occupano l’ultima posizione buona per i playout. Dobbiamo scendere in campo consapevoli che sarà una gara da vincere a tutti i costi”.
Intanto sono stati resi noti gli arbitri del match previsto per domenica, alle 15 al PalaMalè, contro Moncalieri; si tratta dei signori Mattia Coda e Francesco Rosato, entrambi di Roma.
La memoria di Mariano Buratti incisa in una pietra dinciampo
VITERBO – Nella giornata di oggi, mercoledì 21 gennaio alle ore 12:30, in via Saffi 1, è stata collocata una pietra di inciampo in memoria di Mariano Buratti. Tutto ciò è stato possibile grazie all’organizzazione del progetto da parte di ArteinMemoria, il Comune di Viterbo e Istoreco, Viterbo.
Alla cerimonia hanno partecipato: la storica e socia fondatrice di ArteinMemoria Elisa Guida, il presidente Anpi Enrico Mezzetti, la sindaca Chiara Frontini, il presidente di Istoreco Maurizio Ridolfi, una rappresentanza dell’Università degli Studi della Tuscia e della Guardia di Finanza.
Durante l'evento è intervenuto anche il nipote di Mariano Buratti, Paolo Bianchini.