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Impianti di illuminazione: tre cose da tenere a mente
Tante persone credono che progettare un impianto di illuminazione sia tutto sommato semplice. C’è chi pensa che basti posizionare delle luci negli spazi interni e in quelli esterni e cercare di illuminare tutto il più possibile. Niente di più sbagliato. In realtà ci sono tanti aspetti differenti da considerare, ed è per questo che è importante affidarsi a dei professionisti, che si occupino di eseguire in prima persona un'analisi illuminotecnica dell’abitazione o addirittura dell’interno edificio. Oggi si parla addirittura di illuminazione strategica per spazi, proprio per indicare le nuove necessità che sono emerse negli ultimi anni in questo campo.
Continuate a leggere per scoprire insieme a noi tre cose da tenere a mente per progettare un impianto di illuminazione realmente perfetto.
Funzionalità
Il primo pilastro su cui dovreste fondare la progettazione di un impianto di illuminazione è la funzionalità. Le luci devono essere posizionate in modo tale da valorizzare ogni singolo ambiente. Ciò significa che non devono essere troppo alte là dove non è necessario, e dove potrebbero diventare addirittura un vero e proprio fastidio.
L’illuminazione deve essere pratica, così da ridurre eventuali pericoli. Ad esempio le scale devono essere ben illuminate, sia per segnalare la loro presenza, sia per far sì che chiunque possa vedere al meglio i gradini e evitare di cadere.
Per questo è importante rivolgersi a dei professionisti, che possano studiare nel dettaglio lo spazio e aiutarvi a capire quali sono le soluzioni migliori, che uniscano funzionalità e praticità con quello che è il vostro gusto estetico.
Efficienza
Il secondo punto da tenere in considerazione è l’efficienza energetica. L’impianto di illuminazione ha un grande peso sulla bolletta che arriva ogni mese. Per questo è importante mettere in atto tutto ciò che può essere utile per limitare gli sprechi. Un esempio potrebbe essere quello di optare per un impianto smart, che può essere controllato da remoto, in modo tale da accendere o spegnere facilmente tutte le luci della propria abitazione. Inoltre oggi molti impianti permettono di regolare la luminosità, in modo tale da ridurla quando non è necessario avere una illuminazione piena. Molti pensano che questa soluzione serva solo per creare atmosfera, ma può dimostrarsi molto utile anche nella lotta contro gli sprechi.
Oltre all’efficienza vi suggeriamo di dare il giusto peso anche alla longevità dei componenti, essenziale se non volete effettuare spesso interventi di manutenzione.
Spazi esterni
Quando si progetta un impianto di illuminazione non si deve pensare solamente allo spazio interno, ma anche a quello esterno, soprattutto se si ha a disposizione un giardino o un ampio terrazzo. Una illuminazione adeguata rende questi spazi molto più fruibili, oltre che sicuri. Puntando le luci sul percorso che porta da una parte all’altra del giardino si può ridurre il rischio di inciampare, ad esempio.
In più l’illuminazione all’esterno, se adeguatamente impostata, può aiutare a dare al giardino un’atmosfera piacevole e accogliente, che può essere sia uno stimolo per voi, affinché usiate di più questo spazio, sia un buon motivo per invitare amici e parenti e trascorrere del piacevole tempo all’esterno.
Grande partecipazione per l'evento 'Il territorio in movimento'
CIVITA CASTELLANA – Si è svolto nell’aula consiliare del comune l’incontro “Il territorio in movimento”, promosso dal Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, che, dagli stessi organizzatori, è stato concepito e diretto come un momento di confronto pubblico sulle nuove progettualità dedicate allo sviluppo di un turismo ecosostenibile e strutturato nell’area dell’Agro Falisco. L’incontro ha rappresentato un’occasione di dialogo tra istituzioni, operatori e realtà progettuali attive sul territorio, con l’obiettivo di condividere visioni, strumenti e azioni concrete capaci di valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e produttivo locale in una logica di sistema.
Ad aprire i lavori è stato il saluto istituzionale del presidente del Biodistretto, Famiano Crucianelli, affiancato dal sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, che ha sottolineato l’importanza di una strategia condivisa per rendere il territorio più leggibile, accessibile e competitivo sul piano turistico, nel rispetto dell’identità locale e dei principi di sostenibilità.
Nel corso dell’incontro, Vanessa Losurdo, referente del Biodistretto, ha illustrato le progettualità in programma, soffermandosi in particolare sui press tour, l’educational tour e sul festival del Biodistretto, oltre che sulle azioni che verranno attivate nei prossimi mesi per rafforzare la promozione integrata dell’Agro Falisco.
Antonello Laugeni, per Robinn, società che gestisce il progetto digitale In Agro Falisco, ha condiviso alcuni dati sul traffico del portale e sull’interesse crescente verso il territorio, illustrando brevemente le azioni previste sul sito per migliorare la fruizione dei contenuti e supportare le attività del Biodistretto.
Il tema dell’innovazione è stato approfondito da Alessandro Angelelli per Cudriec, che ha evidenziato il ruolo della segmentazione dell’offerta turistica e dei gemelli digitali come strumenti utili per analizzare i flussi, progettare esperienze mirate e rendere più efficace la pianificazione territoriale.
Il Festival del Biodistretto è stato presentato da Raffaele Marini e Tamara Gori, che ne hanno illustrato l’impianto culturale e gli obiettivi, evidenziando il valore dell’evento come momento di restituzione pubblica, coinvolgimento delle comunità locali e attivazione del territorio.
La partnership tra il Biodistretto e AICCRE è stata invece presentata da Alessandro Mazzoli, che ha sottolineato l’importanza delle reti istituzionali per rafforzare le progettualità locali e favorire il dialogo con i livelli nazionali ed europei.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Paolo Piacentini, tra i massimi esperti di cammini in Italia, che ha offerto una riflessione sul sistema dei cammini come infrastruttura culturale e turistica, parlando di un turismo costruito per e dai camminatori, capace di generare valore diffuso, rispetto dei luoghi e nuove opportunità per le aree interne.
Al termine degli interventi si è aperto un confronto costruttivo tra relatori e partecipanti, con domande, contributi e proposte emerse dal pubblico, a conferma dell’interesse e della disponibilità del territorio a lavorare in modo coordinato.
“Il territorio in movimento” ha confermato la volontà del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre di costruire un percorso condiviso, fondato su sostenibilità, innovazione e identità, mettendo in relazione competenze diverse e creando le basi per uno sviluppo turistico consapevole e duraturo dell’Agro Falisco.
La lotta contro le scorie non si arresta
CORCHIANO - L’assemblea che si è tenuta a Corchiano il 27 gennaio si è conclusa con un messaggio chiaro: la lotta contro le scorie non si arresta.
L’incontro ha visto la partecipazione di comitati e rappresentanze dei comuni della Tuscia, in cui è emersa la volontà comune di arrivare, entro la prossima primavera, a una nuova mobilitazione che si realizzerà con ogni probabilità nella città di Roma. La mobilitazione sarà preceduta da una campagna di formazione e informazione rivolta ai cittadini, con l’obiettivo di organizzare un percorso di partecipazione della popolazione della Tuscia per poi arrivare a una mobilitazione generale tra maggio e giugno.
La discarica di scorie radioattive rappresenterebbe per la Tuscia un danno ambientale, economico e sociale insostenibile.
Si è poi sottolineato come in questi vi sia stata una sordità della società Sogin, che ha ignorato tutte le nostre osservazioni, così come la latitanza del ministro Pichetto Fratin il quale non ha mai risposto alla richiesta avanzata dai sindaci della Tuscia ormai diversi anni fa.
Nel corso della discussione sono state evidenziate non solo le criticità legate al progetto del deposito nazionale delle scorie nucleari, ma anche una serie di ulteriori problemi che stanno incidendo negativamente sul territorio. Tra queste, l’occupazione di chilometri di suolo agricolo da parte di impianti fotovoltaici, la presenza di pale eoliche e l’avanzare di progetti particolarmente invasivi, che rischiano di trasformare la Tuscia in un polo energetico e in una discarica nucleare compromettendo così la sua vocazione fondamentale: l’agricoltura e le sue eccellenze, e la bellezza del suo paesaggio.
“Se qualcuno pensasse di poterci piegare facendo leva sulla stanchezza, commetterebbe un grave errore, - dichiara il presidente del Biodistretto Famiano Crucianelli - In questi anni abbiamo già dimostrato che gli abitanti della Tuscia non hanno alcuna intenzione di chinare la testa di fronte alle scelte del potere economico e politico. Le mobilitazioni, i ricorsi al TAR e le osservazioni tecnico-scientifiche promosse con accademici ed esperti internazionali dimostrano la nostra determinazione”.
“Siamo di fronte a una grave ingiustizia sociale: nella Tuscia agricola sono ipotizzati 21 siti per il deposito di scorie nucleari, mentre nel Nord industriale, che ha beneficiato maggiormente dell’uso dell’energia, non è previsto alcun sito, fatta eccezione per il Piemonte”.
“L’ipotesi di localizzare il deposito nella Tuscia è inoltre in netto contrasto con la legge regionale sui biodistretti e con l’articolo 13 della legge sul biologico, che sanciscono l’incompatibilità tra i distretti biologici e impianti potenzialmente inquinanti. Viterbo è infatti la provincia italiana con il maggior numero di biodistretti”.
QS Europe University Rankings 2026, lUnitus tra le migliori dEuropa
VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia è presente nei QS Europe University Rankings 2026, curati dall'agenzia internazionale Quacquarelli Symonds, che analizzano il posizionamento degli atenei europei sulla base di indicatori relativi a reputazione, ricerca, internazionalizzazione e sostenibilità.
Nel ranking europeo, pubblicato lo scorso 28 gennaio 2026, Unitus si colloca tra le prime 450 università europee (444ª posizione), su 958 università presenti nel ranking, confermandosi una presenza stabile nel panorama accademico continentale. Alcuni indicatori mostrano performance significativamente rispetto al posizionamento complessivo dell'Ateneo. In particolare, l'Università degli Studi della Tuscia si distingue per la produzione scientifica per docente (Papers per Faculty), ambito nel quale l'Ateneo viterbese si colloca 39° a livello europeo, rientrando così nel top 4% degli atenei europei e 7° in Italia, tra i 65 atenei italiani classificati nel ranking.
“La presenza dell'Università degli Studi della Tuscia nei QS Europe University Rankings 2026 e il posizionamento raggiunto rappresentano un riconoscimento importante del lavoro svolto dalla nostra comunità accademica - dichiara la Rettrice dell'Università degli Studi della Tuscia, prof.ssa Tiziana Laureti - In particolare, il risultato ottenuto nell'indicatore Papers per Faculty, che ci colloca nel top 4% degli atenei europei, testimonia la qualità e la produttività della nostra ricerca, frutto dell'impegno costante di docenti, ricercatrici e ricercatori'.
A questi risultati si aggiunge la conferma della presenza dell'Università degli Studi della Tuscia nei Times Higher Education World University Rankings by Subject 2026, pubblicati il 21 gennaio 2026, che analizzano le performance degli atenei a livello globale nei singoli ambiti disciplinari.
Nell'edizione 2026 del THE by Subject, Unitus è inclusa nei settori Business and Economics, dove si conferma nella fascia 601–800, ed Engineering, collocata nella fascia 401–500, in continuità con il posizionamento dello scorso anno. Particolarmente significativo è il risultato ottenuto nelle Life Sciences, ambito nel quale l'Università della Tuscia registra un miglioramento di fascia, passando dalla 501–600 alla 401–500, a testimonianza di una crescita della qualità e dell'impatto delle attività di ricerca e didattica in questo settore.
“I miglioramenti registrati nei ranking internazionali per ambito disciplinare, in particolare nelle Life Sciences, confermano la solidità del percorso di sviluppo dell'Ateneo, - prosegue la Rettrice Laureti - Si tratta di risultati che valorizzano una strategia orientata al rafforzamento della ricerca, alla qualità della formazione e all'attenzione alla sostenibilità, in linea con le grandi sfide scientifiche e sociali contemporanee”.
La metodologia del ranking THE by Subject si basa su cinque pilastri principali Teaching, Research Environment, Research Quality, Industry e International Outlook, che consentono una valutazione articolata dell'attività accademica e scientifica. In particolare, l'Università della Tuscia registra miglioramenti significativi in più dimensioni chiave: il Research Environment cresce del 21%, l'International Outlook del 15,5%, l'indicatore Industry dell'11,2% e il Teaching del 3%.
“Questi traguardi – conclude la prof.ssa Laureti – ci incoraggiano a proseguire con determinazione nel consolidamento del ruolo dell'Università degli Studi della Tuscia nel panorama accademico nazionale ed europeo, mantenendo al centro la qualità della didattica, l'impatto della ricerca e il servizio al territorio”.
Previsioni meteo per sabato 31 e domenica 1
Viterbo
Sabato: Tempo stabile nel corso della giornata con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con nubi sparse e spazi di sereno. Temperature comprese tra +5°C e +11°C.
Domenica: Nuvolosità in transito nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. Tra la sera e la notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con maggiori spazi di sereno. Temperature comprese tra +2°C e +9°C.
Lazio
Sabato: Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con nuvolosità irregolare in transito alternata a schiarite. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con tempo asciutto e nubi sparse.
Domenica: Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità in transito alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con maggiori spazi di sereno ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli nuvolosi ma con tempo asciutto. Al pomeriggio ancora stabilità diffusa con anche delle schiarite al Nord-Est; isolate nevicate sulle Alpi occidentali. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con nubi basse diffuse.
AL CENTRO
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi ma senza fenomeni di rilievo associati. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo, salvo isolati fenomeni sull'Abruzzo. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con molte nubi in transito; residue nevicate in Appennino tra Lazio e Abruzzo dai 1000 metri circa.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo instabile su tutte le regioni con piogge sparse e neve a quote di media montagna. Al pomeriggio attesi acquazzoni e temporali sulla Sicilia, più stabile ma con molte nubi sulle Isole Maggiori. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di instabilità con precipitazioni sparse e neve oltre i 1000-1300 metri su Appennino e rilievi delle Isole Maggiori. Temperature minime stazionarie o in lieve aumento; massime stabili o in calo al centro-sud, generalmente stazionarie al nord.
Incendio vicino alla discarica di carta a Ferento, intervengono i vigili del fuoco
VITERBO - Un incendio si è sviluppato nel corso delle ultime ore a Ferento, in prossimità della discarica di carta. L’allarme è scattato rapidamente e sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l’area.
Al momento non sono note le cause che hanno provocato il rogo, su cui sono in corso gli accertamenti del caso. Fortunatamente non si registrano feriti né persone coinvolte.
L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato che l’incendio potesse estendersi ulteriormente, limitando i danni e scongiurando conseguenze più gravi. La situazione è ora sotto controllo, mentre restano da chiarire le circostanze all’origine dell’episodio.
Talete, interventi sulla rete idrica nel Comune di Capranica
CAPRANICA - Talete S.p.A. comunica che lunedì 2 febbraio 2026 saranno eseguiti importanti interventi sulla rete idrica del Comune di Capranica, nell’ambito del progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2, Componente 4, Investimento 4.2_027, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Le attività rientrano nel programma volto alla riduzione delle perdite idriche e alla digitalizzazione delle reti di distribuzione, mediante l’installazione di nuovi misuratori di portata e pressione.
Tali interventi sono finalizzate al miglioramento del monitoraggio dell’acquedotto e all’aumento dell’efficienza complessiva del servizio idrico.
Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario interrompere temporaneamente l’erogazione dell’acqua dalle ore 12 alle 20.
Impianto interessato: serbatoio pensile Sacro Cuore
La sospensione idrica riguarderà le seguenti aree:
Scuola Media, Scuola Materna, Asilo Nido, Villa Paola, zona Valle Santi, zona Stazione, Paianello 1 e Paianello 2, colle del Petrarca, zona Canicole, zona Artigianale, località Villetta 1 e 2 ed aree limitrofe.
Per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile attraverso autobotti, saranno adottate le seguenti misure:
istituzione del divieto di sosta in Via Luigi Maria Olivares, presso l’ingresso della Scuola Media, dove sarà posizionata un’autobotte;
attivazione di un servizio idrico alternativo anche presso la Scuola Materna in Via della Mattonara.
Al termine dei lavori e durante la fase di riapertura della rete potranno verificarsi:
temporanee irregolarità nella pressione e nella distribuzione dell’acqua ed episodi di torbidità, destinati a risolversi rapidamente.
Scadenza carte didentità cartacee entro il 3 agosto 2026: apertura straordinaria anagrafe via ...
VITERBO - Dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A tal proposito il Comune di Viterbo ha organizzato una serie di aperture straordinarie dedicate esclusivamente alla sostituzione del documento cartaceo. Già da domani, sabato 31 gennaio, l'ufficio anagrafe di via Garbini sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento. Alla mattinata di domani si aggiungeranno ulteriori aperture straordinarie sabato 7, 14 e 21 febbraio, con le stesse modalità, senza appuntamento, nella fascia oraria 9-12,30.
'Migliorare i servizi al cittadino è stata e continua a essere una priorità dell'amministrazione – sottolinea la sindaca Chiara Frontini -. Dopo gli open day, l'installazione dei POS, la creazione della sala d'attesa e l'apertura degli sportelli negli ex comuni, arrivano nuove date per le aperture straordinarie. Invitiamo pertanto i cittadini ad attivarsi per tempo e approfittare di questa opportunità'.
'Con queste aperture straordinarie – aggiunge l'assessore ai servizi al cittadino e all'assistenza demografica Katia Scardozzi – il Comune di Viterbo intende agevolare i cittadini nella sostituzione della carta di identità cartacea che dal prossimo 4 agosto non sarà più valida. Abbiamo scelto come giorno il sabato pensando alle tante persone che durante la settimana per motivi di lavoro potrebbero essere impossibilitate'.
A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Ed ecco una serie di informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:
- fototessera recente (non oltre 6 mesi),
- carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),
- tessera sanitaria,
- titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Si ricorda che l'ufficio anagrafe sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12,30; qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13.
Campus Eur-Sorianese, il prepartita di mister Chirieletti
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 1° febbraio, alle ore 11:30, il “Mario Tobia” di Roma ospita Campus Eur–Sorianese, una sfida che mette a confronto due percorsi ravvicinati e una classifica corta. I padroni di casa sono noni con 32 punti, la Sorianese segue a quota 33, ottava, a conferma di un equilibrio che rende il confronto aperto e tutt’altro che scontato.
Il Campus Eur arriva all’appuntamento dopo la vittoria contro il Tor Sapienza e la sconfitta maturata nell’ultimo turno contro l’Astrea, mentre la Sorianese è reduce dal pareggio con il Grifone Gialloverde e dalla vittoria ottenuta contro la Boreale. All’andata il confronto si chiuse sull’1-1, con il gol di Spolverini a fissare il risultato finale.
Alla vigilia del match, mister Chirieletti ha fatto il punto sul momento della squadra e sulle insidie della gara: «Contro il Grifone abbiamo affrontato una squadra compatta e ben organizzata, che ha concesso poco e che in ripartenza ha creato occasioni importanti, restando sempre dentro la partita. Da parte nostra ho visto una squadra solida e attenta. Con la Boreale, invece, abbiamo avuto qualche difficoltà in più, ma siamo stati bravi a non perdere equilibrio: con pazienza e mentalità siamo riusciti a sbloccare la gara e a portarla dalla nostra parte».
Sul confronto con il Campus Eur, il tecnico rossoblù sottolinea l’equilibrio dei valori in campo: «Campus Eur e Sorianese hanno un cammino simile: sono squadre giovani, con qualche elemento più esperto abituato alla categoria. Il Campus è una squadra che gioca un buon calcio, ben allenata, che in un campionato difficile come questo sta dimostrando di potersela giocare con tutti, senza timori. Ha giocatori di qualità, elementi fastidiosi da affrontare. Non parlerei di scontro diretto: mancano ancora dodici partite, la strada è lunga».
Infine, l’attenzione si sposta sull’aspetto mentale che, per Chirieletti, resta decisivo: «Arriviamo da un buon momento e i risultati ci stanno dando fiducia, ma dobbiamo restare umili e concentrati. Affronteremo un avversario complicato e servirà attenzione continua. Non dobbiamo mollare di un centimetro: è soprattutto una questione di mentalità».
La direzione di gara è affidata a Mattia Latino della sezione AIA di Rieti, coadiuvato dagli assistenti Andrea Rossi (sez. Ciampino) e Federica Pappacena (sez. Roma 2).
Viterbo, il procuratore capo Mario Palazzi in visita al Comando provinciale della Guardia di Finanza
Ex Ospedale Grande degli Infermi, Sabatini (FdI): “Bonifica completata, avanti con il progetto di recupero”
Capranica, interventi sulla rete idrica: sospensione dell’acqua il 2 febbraio per lavori finanziati dal PNRR
Carte d’identità cartacee, scadenza fissata al 3 agosto 2026: aperture straordinarie dell’anagrafe a Viterbo
Cure palliative, la Regione Lazio accredita la rete della Asl di Viterbo: assistenza garantita su tutto il territorio
Ospedale di Tarquinia, gli operatori replicano al Comitato: “Dichiarazioni inesatte e fuorvianti”
Tarquinia, Fratelli d'Italia: 'Olimpiadi Invernali 2026, preziosa vetrina per Tarquinia. ...
TARQUINIA - A partire dal prossimo 6 febbraio, per tutta la durata delle Olimpiadi Invernali di Milano – Cortina 2026, la Tomba delle Olimpiadi sarà visitabile in realtà virtuale all'interno di Casa Italia: una postazione fissa con visori per la virtual reality darà la possibilità ai visitatori provenienti da tutto il mondo e ai sostenitori della Nazionale Olimpica di scoprire le meraviglie etrusche di Tarquinia.
Il progetto, sostenuto dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, onorevole Mauro Rotelli e curato da Skylab Studios, offre un'esperienza immersiva in realtà virtuale, permettendo a tutti di visitare virtualmente uno dei capolavori dell'arte etrusca. Attraverso una ricostruzione digitale avanzata basata su studi scientifici, fonti storiche e iconografiche, e con il supporto del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, l'intelligenza artificiale ha 'allenato' un avatar digitale ispirato all'auriga raffigurato nella tomba, che guiderà i visitatori in un viaggio tra sport antico e moderno, alla scoperta della civiltà etrusca e dei suoi valori.
Questa iniziativa, già presentata alla Camera dei deputati, rappresenta per Tarquinia una vetrina di prestigio internazionale senza precedenti; un'occasione incredibile e unica per far conoscere la nostra Città, valorizzando e raccontando la sua storia millenaria con un linguaggio innovativo e coinvolgente.
Un ringraziamento sentito va all'onorevole Mauro Rotelli, il cui prezioso supporto e impegno hanno reso possibile questo progetto di grande valore culturale e innovativo. Senza il suo sostegno, questa straordinaria opportunità internazionale per Tarquinia non sarebbe stata possibile.
Quarti di Coppa Italia di B: Maury's Com Cavi Tuscania ospita Sorrento
TUSCANIA - Tutto pronto al palazzetto dell'Olivo di Tuscania per ospitare gara due dei quarti di finale di Coppa Italia serie B che vedrà i padroni di casa della Maury's Com Cavi affrontare i campani del Volley Meta Sorrento.
Una settimana fa in gara uno è finita con i laziali che si sono aggiudicati il tie-break dopo un match davvero combattuto e spettacolare. Spettacolo e grande battaglia che per il libero bianco azzurro Cristian Rizzi sono annunciati anche domani (sabato): 'Domani è il grande giorno -è il commento di Cristian Rizzi. Sarà una partita bellissima da giocare, veniamo da una vittoria molto importante per 3 a 2 in casa di Meta, una vittoria che ci ha lasciato tanta consapevolezza del loro valore tecnico e tattico. Una squadra giovanissima ma ben disposta in campo, sanno tutti quello che devono fare e lo fanno molto bene, lo hanno dimostrato per tutto il campionato e per tutta la partita d’andata dei quarti di coppa Italia, dove appunto qualche dettaglio ci ha permesso di portarci 1 a 0 sulla serie. Dettagli appunto che abbiamo studiato e focalizzato bene sul nostro e sul loro gioco durante la settimana, in modo da essere pronti e lucidi nei momenti chiavi del match. Per il resto che dire Tuscania sa bene l’importanza di questa partita, il gruppo lotta da tre anni e io personalmente da dieci per ottenere questa qualificazione alle Final4 e giocarci la Coppa. Quindi è poco ma sicuro che venderemo cara la pelle e vogliamo un palazzetto pieno e la Bolgia che non smetta un secondo di tifarci e cantare come sempre in queste partite importanti. Noi siamo pronti, vi aspettiamo domani al palazzetto!!!'.
A dirigere l'incontro sono stati chiamati i signori Madalina Chiriac (primo arbitro) e Lorenzo Foppoli (secondo).
Per quanto riguarda gli ospiti, dovrebbe essere confermata la formazione iniziale dell'andata, ovvero: Petrono al palleggio con Alaia opposto, Iurisci e Ferenciac laterali, Gragnaniello e Aprea centrale, Farcasiu libero.
Prevista la diretta you-tube sul canale Tuscania Volley Official.
Incendio in una villa a San Martino al Cimino, intervengono i vigili del fuoco
VITERBO - Momenti di paura ieri mattina a San Martino al Cimino, dove un incendio è divampato all’interno di una villetta situata in strada Sammartinese.
Per cause ancora in corso di accertamento, le fiamme hanno interessato una parte dell’abitazione di proprietà di una coppia di anziani coniugi. Secondo le prime informazioni, il rogo si sarebbe sviluppato in un vano non abitato della casa, utilizzato come magazzino.
Immediato l’allarme ai vigili del fuoco, che sono intervenuti tempestivamente riuscendo a domare l’incendio prima che si propagasse al resto della villa. L’azione rapida delle squadre ha evitato conseguenze ben più gravi.
Fortunatamente non si registrano feriti. La porzione dell’immobile interessata dall’incendio è stata interdetta per consentire le necessarie verifiche sulla tenuta del solaio e sulle condizioni strutturali.
Sul posto ha operato la squadra della sede centrale dei vigili del fuoco con cinque unità di personale, supportata da un’autobotte, due mezzi pesanti e un fuoristrada. Le cause del rogo restano al vaglio degli inquirenti.
Strada Filante, distacco di un masso dalla ripa: traffico interrotto
VITERBO - Traffico interrotto ieri in strada Filante a Viterbo a causa del distacco di un masso dalla ripa sovrastante. L’episodio si è verificato nel tratto compreso tra strada Fagianello e strada Olmo, circa 100 metri prima dell’intersezione, nei pressi del centro riabilitativo San Raffaele.
A darne notizia è stato il Comune di Viterbo con una nota ufficiale, nella quale viene spiegato che il cedimento ha reso necessario l’immediato stop al transito veicolare nel segmento interessato, per motivi di sicurezza.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, strada Fagianello e strada Olmo risultano comunque regolarmente percorribili, mentre l’area interessata dal distacco del masso è stata messa in sicurezza in via provvisoria.
Contestualmente, il Comune ha avviato l’iter amministrativo per la diffida nei confronti della proprietà privata ritenuta responsabile della manutenzione della ripa. L’obiettivo è sollecitare gli interventi necessari a eliminare le condizioni di pericolo e consentire il ripristino della normale viabilità.
Dall’amministrazione fanno infine sapere che seguiranno aggiornamenti sulle tempistiche e sulle modalità di riapertura del tratto di strada attualmente interdetto al traffico.
Stalking alla ex compagna, 49enne viterbese condannato a 2 anni e 4 mesi
VITERBO - Ogni giorno usciva di casa con l’angoscia di trovarselo davanti. Controllava più volte prima di aprire il portone, ma spesso lui era già lì, appostato sotto casa, a fissarla. Altre volte lo incontrava nei pressi del luogo di lavoro o mentre portava la figlia al parco. Un incubo durato mesi che si è concluso ieri, almeno in primo grado, con la condanna a due anni e quattro mesi di reclusione inflitta a un 49enne viterbese per stalking nei confronti della ex compagna.
La sentenza è stata pronunciata dal giudice Ilaria Inghilleri e chiude un lungo e doloroso percorso giudiziario per la vittima, una donna di 46 anni, difesa dall’avvocato Luca Chiodi. Secondo quanto emerso in aula, le condotte persecutorie sarebbero iniziate nella primavera del 2024, poco dopo la fine della relazione, e si sarebbero protratte fino ai primi mesi del 2025.
Nonostante l’uomo fosse già sottoposto a una misura di prevenzione – sorveglianza speciale con braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla donna e dai luoghi da lei frequentati – avrebbe continuato a molestarla con pedinamenti, appostamenti e ripetuti passaggi in auto sotto casa e sul posto di lavoro.
Un’escalation di comportamenti ossessivi che avrebbe costretto la 46enne a stravolgere la propria quotidianità, rinunciando anche a uscire da sola per la paura. In alcune occasioni, secondo le contestazioni, il 49enne avrebbe cercato un contatto indiretto con la ex compagna, arrivando a nascondere un biglietto con la scritta “smettiamo di farci la guerra” nella maglietta della loro figlioletta.
Durante il periodo di convivenza, sempre stando agli atti, l’uomo avrebbe progressivamente isolato la donna dai suoi affetti per esercitare un controllo costante. Una dinamica che non si sarebbe interrotta neppure dopo la fine definitiva del rapporto.
Nel corso dell’udienza, il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a tre anni di reclusione. Nell’arringa finale, l’avvocato della parte civile Luca Chiodi ha ricordato come l’imputato fosse già stato in passato ammonito per episodi analoghi e avesse anche patteggiato una condanna per maltrattamenti ai danni della compagna, della figlia e dei figli minorenni che la donna aveva avuto da una precedente relazione.