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Carnevale Viterbese 2026: martedì 17 febbraio maschere in piazza Verdi e dj set serale, modifiche a traffico e sosta
Provincia di Viterbo, vertice con i sindaci sul Piano rifiuti: confronto in vista dell’adozione
Atletica, buoni risultati per le viterbesi ad Ancona e Gualdo Tadino
Carnevale di Viterbo, sfilata da sold out: 350 maschere in festa tra coriandoli e musica
Autocisterna si incaglia lungo una strada di campagna in zona Ferento
VITERBO – Paura nel pomeriggio di oggi, domenica 15 febbraio, in zona Ferento, nei pressi di Grotte Santo Stefano, dove un’autocisterna è rimasta incagliata lungo il bordo di una strada di campagna.
L’episodio si è verificato nell’area interessata dai lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante avrebbe perso aderenza finendo con le ruote nel fossato laterale, rimanendo bloccato e inclinato su un lato.
Non risultano, al momento, feriti. In attesa delle operazioni necessarie per la rimozione del mezzo e la messa in sicurezza della strada.
Restano da chiarire le cause dell’accaduto, che potrebbero essere legate alle condizioni del terreno o alla ristrettezza della sede stradale in quel tratto interessato dal passaggio di mezzi pesanti per i lavori in corso.
Civita Castellana, distrutta la fontana delle Acque Vergini
CIVITA CASTELLANA - La Fontana delle Acque Vergini, la splendida opera dell’artista Alessio Paternesi, situata nel giardino Powell, adiacente a Forte San Gallo, questa sera è stata completamente distrutta.
L’episodio, avvenuto mentre l’intera città sfilava in centro per l’antico carnevale civitonico, ha lasciato sul terreno una costellazione di frammenti, dell’opera tanto geniale quanto visionaria dell’artista di fama internazionale, che per realizzarla uso la vitreous china, un tipo di impasto ceramico speciale brevettato dalle industrie ceramiche locali, Catalano e Gsi. Paternesi all’epoca scelse questo tipo di materia per la sua opera, forse perché rappresentava l’anima e la vocazione della sua città natale. Subito dopo il fatto, l’assessora alla cultura di Civita Castellana Giovanna Fortuna è intervenuta sul posto. Presente anche la Figlia di Paternesi, Monica.
I frammenti dell’opera sono stati raccolti e nei prossimi giorni verranno inviati a un laboratorio specializzato nei restauri.
In serata è stato diffuso un comunicato a firma del sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri:
“La fontana delle acque vergini”, dono del maestro Alessio Paternesi che aveva voluto regalare questa sua opera alla città che gli aveva dato i natali e che ha sempre portato nel cuore, è stata distrutta – si legge nella nota -. Grazie alla segnalazione e all’intervento di un cittadino, gli uomini dell’Arma dei carabinieri sono intervenuti prontamente, arrestando l’autore del folle gesto. Come sindaco e a nome dell’amministrazione comunale, assicuro sin da subito che faremo tutto il possibile affinché l’opera del maestro Paternesi possa essere in qualche modo recuperata e possa tornare presto al suo posto. A scanso di equivoci, mi preme chiarire infine che tale gesto è da ritenersi estemporaneo e non collegabile alle attività del Carnevale, essendo peraltro avvenuto in centro, lontano dal tragitto della sfilata”.
Play Energia, 5 vittorie per i viterbesi nella 2° fase regionale dei Campionati Italiani di ...
VITERBO - Il Campo Scuola di Viterbo ha ospitato domenica 15 febbraio 2026 i Campionati Italiani Invernali di Lanci 2^ fase regionale, manifestazione imperniata sul lancio del Martello, Disco e Giavellotto con gare extra di Getto del Peso, che ha visto impegnati atleti del Centro Italia alla ricerca della prestazione tecnica necessaria per poter accedere alla fase finale nazionale, prevista a Mariano Comense (CO) a fine mese.
Grande il lavoro svolto dalla fidal provinciale e dai responsabili dell'impianto che ha consentito la perfetta riuscita della manifestazione dopo che le gare di sabato 14 erano state sospese per il maltempo, che ha reso inutilizzabili le varie pedane di lancio ed il campo, programmando tutte le gare accorpate nella giornata di domenica.
Buone le prestazioni ottenute dai viterbesi della Play Energia Atletica Viterbo, con la conquista di numerose vittorie e piazzamenti nelle varie gare a cui hanno preso parte, mostrando il buon lavoro condotto negli allenamenti invernali, seguiti con passione e competenza dai loro allenatori. Giuseppe Guerra al suo rientro agonistico vince la gara assoluta di peso 7,260Kg. con la misura di 12,36m.; lo Juniores Tommaso Peroni vince la gara Juniores col 6 Kg. con la misura di 10,29m. e vince anche l'allievo Andrea Forte la gara col 5Kg. con la misura di 9,55m. Nel Giavellotto giovanile maschile lo Juniores Flavio Torsello si classifica al 5° posto con la misura di 30,94m. e nel Giavellotto giovanile femminile belle prestazioni per le allieve Ainur Vigiani e Lavinia Torsello che lanciano rispettivamente a 24,36m. e 16,63m. con l'attrezzo da 600gr. Anche nel disco belle prestazioni per i viterbesi della Play Energia con Giuseppe Guerra al 2° posto nel disco 2Kg. con 38,57m. (1° tra le Promesse), lo Juniores Massimo Rapposelli è 1° nella gara giovanile con l'attrezzo da 1,750Kg. con la misura di 32,63m. e l'allievo Andrea Forte è 2° con 20,93m.
La città che balla è questa: amici, musica e ununica grande pista da ballo per il carnevale
CIVITA CASTELLANA - È partita con un’esplosione di energia la prima sfilata del 460° Carnevale Storico Civitonico. Domenica 15 febbraio Civita Castellana si è trasformata, ancora una volta, in un grande palcoscenico a cielo aperto dove il senso di appartenenza, la socialità e il divertimento puro sono stati i veri protagonisti.
Lo slogan “La città che balla” non è soltanto una frase: è l’essenza stessa di Civita. Qui il ballo è il linguaggio comune, è ciò che unisce generazioni diverse, è il ritmo che scandisce l’identità di un’intera comunità.
Non c’è carro, non c’è gruppo, non c’è angolo della città che non venga travolto dalla musica e dall’energia collettiva.
Il Carnevale civitonico non è solo spettacolo: è ritrovarsi. È passare da un carro all’altro per salutare gli amici, è incontrare parenti e conoscenti lungo il percorso, è condividere un sorriso o una coreografia improvvisata.
È quel senso di comunità che rende questo evento diverso da tutti gli altri.
A sfilare sono stati:
Le Vecchie Glorie, Le Meduse, Le Belve, Cocorite, Quelli del 1961, Catarì, Cafoni, Cicirinella, Tucano, Gazibo, Saranno Formose, ‘O Sarracino, Charlie, Le Stravaganti, The Family, I Marzianettos, Jamaicano, Generazione Z, Spriz, Spose de Civita, I Più Belli de Civita, Patatrac, Orto Funaro, Fiesta, Adrenalins, Terzo Tempo.
Stupendi, tutti.
Ogni gruppo ha portato in strada la propria cifra stilistica, la propria ironia, la propria visione. C’è chi ha giocato con l’immaginario pop, chi ha scelto la satira sociale, chi ha puntato sull’estro puro.
Dai richiami ai Village People agli Adrenalins che hanno ironizzato sulle famose “vetrine” di Amsterdam, fino ai finti invalidi con il congelatore e la nonna “conservata” per la pensione: provocazione, leggerezza e spirito dissacrante si sono mescolati in un tripudio di idee.
E poi ancora le ironiche “tariffe” ecclesiastiche per matrimoni, comunioni e battesimi, il carretto delle nonne al balcone, l’energia contagiosa di Saranno Formose. Ogni carro è un mondo a sé, ogni compagnia rappresenta una piccola comunità dentro la grande comunità civitonica.
Questo è il Carnevale di Civita Castellana: socialità vera, amicizia autentica, estrosità senza filtri. Un evento che tutta la provincia di Viterbo – e non solo – guarda con ammirazione, spesso con un pizzico di sana invidia.
Il viaggio è appena iniziato. Il prossimo appuntamento è per martedì 17 febbraio, prima del gran finale di domenica 22 febbraio, quando la città tornerà a ballare ancora più forte.
Perché Civita è questa. È appartenenza. È divertimento. È una città che, almeno per qualche giorno, mette da parte tutto e sceglie di danzare insieme.
Maltempo, aggiornamento sulla viabilità provinciale
VITERBO - Proseguono senza sosta le attività della Provincia di Viterbo per la messa in sicurezza e il ripristino della rete viaria a seguito dell'ondata di maltempo. Dalla notte scorsa e per tutta la mattinata odierna, le squadre tecniche dell'Ente e le ditte incaricate sono impegnate sul territorio in interventi di sgombero, pulizia e monitoraggio dei versanti.
La priorità resta la tutela dell'incolumità degli utenti della strada e del personale operativo impegnato nei cantieri.
Di seguito il bollettino aggiornato alle ore 15:00 sulla situazione delle strade provinciali interessate da criticità.
Riapertura e transito regolare.
Gli interventi di messa in sicurezza hanno permesso di normalizzare la circolazione nei seguenti tratti:
• S.P. San Luca II Tronco (Gallese - Corchiano): Riaperta al traffico intorno alle ore 13:00 odierne. Dopo la messa in sicurezza della sede stradale, non si sono registrati ulteriori cedimenti del versante.
• S.P. Carcarelle (Viterbo - Vetralla): Il transito è sempre stato garantito. Nella notte e durante la mattinata sono proseguiti gli interventi di pulizia del costale, della vegetazione e della sede stradale a seguito di lievi smottamenti, senza interrompere la circolazione.
Modifiche alla viabilità.
• SP Castel Sant'Elia (km 7.5): La strada è stata riaperta a senso unico alternato regolato da semafori. Durante il monitoraggio notturno, i tecnici hanno rilevato leggeri cedimenti del fronte franoso; la limitazione del passaggio è una misura precauzionale necessaria per la sicurezza. Una possibile riapertura completa, senza semafori, è in valutazione per le giornate di domani o martedì, condizioni permettendo.
Chiusure per sicurezza e monitoraggio geologico.
Permangono necessarie le chiusure in aree caratterizzate da instabilità idrogeologica attiva o potenziale, dove la riapertura avverrà solo dopo il nulla osta tecnico:
• SP Valle del Tevere: Chiusura confermata. L'area necessita di accertamenti approfonditi, tenendo presente il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI). Nei prossimi giorni è programmato un nuovo sopralluogo congiunto di tecnici e geologi per definire le modalità di intervento in sicurezza.
• SP Teverina: Chiusura confermata a causa del verificarsi di nuovi leggeri eventi franosi e movimenti del terreno registrati nelle ultime ore.
• SP Vignanellese: Rimane chiusa. Sebbene i movimenti rilevati siano molto moderati, la prudenza impone lo stop al transito. Dalla giornata di domani si procederà con le valutazioni tecniche e geologiche specifiche.
Il personale della Provincia continuerà il monitoraggio costante del territorio per tutto il resto della giornata. In serata, qualora intervenissero novità sostanziali, verrà diramato un ulteriore aggiornamento in vista della ripresa dei flussi di traffico lavorativi di domani lunedì.
Micci chiede accesso agli atti per i ticket per lora gratuita
VITERBO - In questi giorni la sindaca è riapparsa sui social, ostentando entusiasmo per annunciare in pompa magna il prosieguo per tutto il 2026 dei ticket per un'ora gratis al parcheggio del Sacrario per chi fa acquisti in centro. Peccato che abbia taciuto i risultati di questo primo periodo di sperimentazione che sarebbero stati indicativi della validità dell'iniziativa messa in piedi dalla giunta e dell'opportunità di proseguirla o meno. Considerata la velocità e la smania con cui in questi anni l'abbiamo vista appuntarsi medaglie ed esibire premi, possiamo ritenere il suo silenzio quasi una prova del totale fallimento dell'iniziativa che, a tutti i costi, e nonostante i buoni consigli di opposizione e diversi commercianti, ha voluto portare avanti. Per questo, annuncio un accesso agli atti per sapere quello che la sindaca, evidentemente, non vuole rendere noto: quanti ticket per l'ora gratuita al parcheggio del Sacrario sono stati stampati, distribuiti e utilizzati dai cittadini fino ad oggi. Sul centro storico Frontini ci sta facendo solo perdere del tempo prezioso, mentre le saracinesche continuano ad abbassarsi e non si vede all'orizzonte nessuna soluzione degna di nota che non sia una 'ballata' autocelebrativa che questa amministrazione sta oramai strimpellando da quattro anni sulle macerie di questa città, ai soli fini di rimpolpare i propri consensi elettorali in evidente declino.
Evidentemente non soddisfatta del tempo e dei soldi che ha fatto perdere ai cittadini finora, non solo per l'occasione persa, ma anche per la stampa di inutili astucci gialli e blu che sono rimasti nei cassetti, annuncia, senza alcun confronto, il prosieguo di questa folle idea per tutto il 2026, durante il quale, dobbiamo dedurre, per il centro storico non saranno intraprese altre vie che quelle dei sogni deliranti e distruttivi della sindaca. 'Errare è umano, ma perseverare è diabolico'. Anche stavolta Frontini è stata veramente poco 'Chiara' con una comunicazione per nulla trasparente verso la città e verso il consiglio comunale, studiata ad arte solo per ottenere consensi e la ragione a tutti i costi, pure su decisioni clamorosamente sbagliate. Sul centro storico servono scelte coraggiose, per questo la Lega sostiene la misura di un'ora gratuita per tutti e, a partire dalla seconda ora di sosta, la necessità di riportare le tariffe ai livelli antecedenti gli aumenti, almeno finché il centro storico non tornerà ad essere attrattivo in misura tale da giustificare un rialzo dei costi per la sua fruizione.
Bassano in Teverina, commemorazione per il Giorno del Ricordo: omaggio al finanziere Giovanni Ricci
BASSANO IN TEVERINA – Una cerimonia solenne e partecipata si è svolta questa mattina in occasione del Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Nel centro del paese è stata deposta una corona di alloro al monumento dedicato al finanziere Giovanni Ricci, prigioniero e deceduto il 26 luglio 1946 nella miniera di Bor, in Serbia, dove era stato condotto ai lavori forzati in condizioni estreme.
Il giovane bassanese, in servizio nella Guardia di Finanza presso il I Battaglione mobilitato, fu decorato con la croce al merito di guerra. Internato dai tedeschi il 9 settembre 1943, subito dopo l’armistizio, al termine del conflitto venne fatto prigioniero dalle truppe del maresciallo Tito il 9 maggio 1945. Trasferito nella miniera di Bor, morì di stenti e sotto una frana.
Alla commemorazione hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose della provincia, oltre a una folta partecipazione di cittadini. Presenti il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Carlo Pasquali.
La cerimonia ha rappresentato un momento di raccoglimento e riflessione per ricordare tutti gli italiani che persero la vita sul fronte orientale, vittime delle foibe, delle deportazioni e dell’esodo forzato. Un tributo alla memoria che ogni anno si rinnova il 10 febbraio, data in cui si celebra ufficialmente il Giorno del Ricordo.
Parcheggio Sacrario, Micci (Lega): “Accesso agli atti sui ticket gratuiti, vogliamo i numeri di un fallimento annunciato”
Atletica, cinque vittorie per la Play Energia Viterbo ai Campionati Italiani Invernali di Lanci
Maltempo a Viterbo, aggiornamento viabilità provinciale: riapre la SP San Luca II Tronco, senso unico alternato sulla SP Castel Sant’Elia
6 – MAGARI DOPO LA GUERRA
I TERRENI DEL VENERABILE CONVENTO DEI PADRI DI SANT’AGOSTINO
Stella Azzurra Viterbo Basket: la gara con Carver Roma sarà recuperata il 18 alle 20.30
GdF Viterbo, Bassano in Teverina commemora i Caduti: corona d’alloro al monumento al Finanziere Ricci Giovanni
Regione Lazio-Cotral, metromare e Roma-Viterbo: dati in miglioramento, meno guasti e più regolarità
VITERBO - Nel mese di gennaio 2026 il servizio ferroviario delle linee Roma–Viterbo e Metromare ha confermato un miglioramento significativo rispetto allo stesso periodo del 2025. L’analisi dei report delle soppressioni evidenzia un cambiamento concreto nella stabilità del servizio, con una riduzione marcata delle corse cancellate su tutte le tratte.
Per la Metromare, le soppressioni totali si sono ridotte dell’84%, con un calo del 39% delle cancellazioni riconducibili a guasti ai treni gestiti da Cotral. Un miglioramento ancora più rilevante emerge sulla Roma–Viterbo: sulla tratta urbana, le soppressioni complessive diminuiscono del 90%, mentre quelle dovute a guasti ai convogli Cotral calano dell’86%. Sulla tratta extraurbana, la riduzione totale delle soppressioni raggiunge il 77%, con un calo dell’85% delle cancellazioni imputabili ai guasti ai treni. Nel complesso, i dati confermano un netto cambio di passo nella qualità e nell’affidabilità del servizio, grazie alla diminuzione significativa delle interruzioni legate alle criticità tecniche dei convogli.
«Dopo un anno e mezzo, come promesso, arrivano i primi risultati della nostra gestione, risultati che confermano la qualità del lavoro svolto. Gli investimenti sul materiale rotabile e le misure adottate per migliorare la manutenzione stanno producendo effetti concreti. La riduzione così significativa delle soppressioni rappresenta un passo importante verso un servizio più affidabile e vicino alle esigenze dei cittadini. Continueremo su questa strada, con l’obiettivo di consolidare e ampliare questi risultati nei prossimi mesi», dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla.
«Grazie al lavoro di Cotral sulle revisioni e manutenzioni dei treni e agli investimenti straordinari avviati in due anni e mezzo dalla giunta regionale, le ferrovie Roma-Viterbo e Roma-Lido iniziano ad avere un servizio più stabile rispetto al passato. Questi risultati sono frutto anche di importanti lavori sulle infrastrutture che stanno già migliorando il servizio. Sappiamo che c'è ancora molto da fare ma l'obiettivo della Regione Lazio é rendere sempre più efficienti queste ferrovie», commenta l'assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
Trovato morto Mauro Gioacchini, luomo disperso al lago di Bolsena
SAN LORENZO NUOVO – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Mauro Gioacchini, l’uomo di 66 anni scomparso nei giorni scorsi nelle acque del lago di Bolsena. Il corpo è stato ritrovato questa mattina dopo due giorni di operazioni senza sosta.
Imprenditore originario di San Lorenzo Nuovo e residente a Grotte di Castro, Gioacchini si sarebbe allontanato in canoa nella giornata di venerdì, approfittando del bel tempo, prima di far perdere le proprie tracce.
L’allarme era stato lanciato nel pomeriggio di sabato dalla moglie e dal figlio, preoccupati per il mancato rientro e per l’assenza di contatti telefonici.
Immediatamente erano scattate le ricerche, coordinate dalle forze dell’ordine, con l’impiego di vigili del fuoco e carabinieri, droni, elicottero e squadre specializzate impegnate nelle perlustrazioni via acqua e via terra.
Questa mattina il tragico ritrovamento che ha posto fine alle speranze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montefiascone per effettuare tutti i rilievi e gli accertamenti del caso.