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Tuscania vola 3-0 a pontedera
TUSCANIA - Superando col massimo scarto Gruppo Lupi Pontedera, e grazie alla contemporanea sconfitta per 3/2 dell'Ecosantagata Civita Castellana a Cecina, la Maury's Com Cavi Tuscania festeggia in pratica, a quattro giornate dal termine, la vittoria nel girone E.
A capitan Buzzelli e compagni basterà infatti un solo punto nelle restanti partite per chiudere il girone al primo posto: la seconda, Pontedera, è infatti ora a 9 punti, 46 contro i 55 della capolista, e deve inoltre osservare il proprio turno di riposo. Ancora più lontana Civita Castellana, terza in graduatoria a ben 13 lunghezze da Tuscania, così come Camaiore anche dovesse ottenere tre punti dal confronto di domani (domenica) con Massa Carrara.
Al PalaMatteoli di Pontedera (PI) va in scena lo scontro al vertice della ventiduesima giornata tra la capolista Tuscania, fresca vincitrice della coppa Italia di serie B, e Gruppo Lupi Pontedera. Calorosa e molto apprezzata l'accoglienza riservata ai campioni d'Italia dai padroni di casa: prima dell'incontro il presidente dei toscani, Giorgio Nazzi, ha consegnato una targa celebrativa della coppa al presidente del Tuscania Massimo Pieri, mentre sul tabellone pubblicitario apparivano le congratulazioni.
Al fischio di inizio dei direttori di gara Federica Grasso e Alessandro Scapinello, Pontedera scende in campo con Pantalei al palleggio e Borghi opposto, Bergoli e Miglietta laterali, Menichini e Pozza al centro, libero Taliani. Victor Perez Moreno risponde con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Fantauzzo e Borzacconi di banda, Simoni e Festi al centro, Rizzi libero.
Tuscania parte subito forte, a metà del parziale è già a +5 grazie a due muri consecutivi di Buzzelli e Simoni (11/16). Vantaggio che rimane pressoché invariato fino al termine del primo parziale. L'attacco vincente del capitano dei laziali fissa il finale (22/25).
Stesso copione iniziale nel successivo, con Tuscania che parte avanti ma questa volta si fa raggiungere e superare (13/15). Vantaggio che i toscani mantengono fino quasi alle battute finali quando vengono ripresi da un bel primo tempo di Simoni (22 pari). Il muro di Buzzelli vale il 23/24. Il primo tempo dei padroni di casa finisce fuori e Tuscania incassa anche il secondo parziale (23/25).
Ospiti ancora avanti ad inizio terzo set (3/7). Vantaggio che in pratica rimane costante fino al termine nonostante i tre ace consecutivi di Pantalei che portano Pontedera sul 22/24, Lo stesso palleggiatore sbaglia però il successivo servizio e consegna a Tuscania i tre punti che valgono, con molte probabilità, la vittoria del girone.
Gruppo Lupi Pontedera - Maury's com cavi Tuscania 0/3
(22/25, 23/25, 22/25)
Durata: '33, '33, '30
Arbitri: Federica Grasso e Alessandro Scapinello
GRUPPO LUPI PONTEDERA: Lazzeri, Lusori (cap), Moltesi, Buti, Barbone, Capponi (L), Taliani (L), Miglietta 7, Pozza 10, Bergoli 11, Pantalei 9, Lazzeroni, Borghi 8, Menichini 11. All. Michele Bulleri. Ass. Federico Benvenuti
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 15, Simoni 10, Festi 9, Fusco, Ottaviani, Stoleru, Fantauzzo 6, Borzacconi 5, Marrazzo 3, Rizzi (L), Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
Civita Castellana, Italia Viva sostiene Danilo Corazza
CIVITA CASTELLANA - Alessandra Ortenzi, commissario provinciale di Italia Viva, ha preso parte alla presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Danilo Corazza per il Comune di Civita Castellana.
“Sono particolarmente felice di questa candidatura – ha dichiarato la Ortenzi – che Italia Viva sostiene con convinzione, poiché rappresenta pienamente quella scala di valori propria del centro sinistra capace di mettere al primo posto la sintesi politica per il bene comune della cittadinanza”.
“Si tratta di una scelta che nasce da un percorso condiviso tra candidati e forze politiche– ha aggiunto – fondato su un programma concreto, su una visione chiara della città e su una presenza attiva e continua sul territorio. Elementi fondamentali per costruire un progetto credibile e vicino ai bisogni reali delle persone”.
A margine dell'incontro, Ortenzi ha augurato buon lavoro a Corazza testimoniando la volontà di costruire un percorso inclusivo e partecipato.
Italia Viva ribadisce il proprio impegno nel contribuire con responsabilità e spirito costruttivo alla realizzazione di un progetto amministrativo solido, capace di valorizzare tutta la provincia di Viterbo e rispondere concretamente alle esigenze della comunità.
Civita cade al tie-break a Cecina e frena la rincorsa al secondo posto
Tuscania travolge Pontedera e vede il trionfo nel girone E
Puocci torna in gara: il pilota viterbese al via del Rally TTI in Spagna
Civita Castellana, bimbo caduto dal secondo piano trasportato al Gemelli
CIVITA CASTELLANA - Con un urlo seguito da un tonfo sordo, un tranquillo pomeriggio qualunque di inizio primavera, ieri si è trasformato in tragedia a Civita Castellana, dove intorno alle 15.00 un bambino di circa un anno e mezzo è precipitato dalla finestra del secondo piano della sua abitazione di via di Corte, nel cuore del centro storico della città.
A lanciare l’allarme la madre che affacciandosi ha visto suo figlio a terra sei metri più in basso. Subito dopo in strada insieme a lei e al padre, si sono riversate decine di persone strette attorno al piccolo che, nonostante il volo, sembrava stare bene perché piangeva ed era cosciente. Ma l’iniziale sospiro di sollievo, è stato subito rotto dalla sentenza pronunciata dai sanitari del 118 appena arrivati sul posto: il piccolo ha riportato un grave trauma cranico e va trasportato d’urgenza in elicottero al Gemelli.
Ora il bambino si trova ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale romano, dove lotta per sopravvivere intubato e attaccato ad un respiratore che lo sostiene. I medici per il momento non si pronunciano. Saranno decisive le prossime ore per sapere se la prognosi potrà essere sciolta.
Intanto, i carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica dei fatti che hanno portato a quello, che fino ad ora, sembrerebbe essere un tragico incidente domestico.
A questo proposito nelle prossime ore saranno ascoltati i genitori, che al momento della caduta del figlio erano entrambi in casa.
Rimettere Civita al centro, Corazza lancia la sfida elettorale tra partecipazione e rilancio ...
CIVITA — “Rimettere Civita al centro” non è solo uno slogan, ma l’ambizione che guiderà la campagna elettorale di Danilo Corazza per le prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il candidato sindaco si è presentato ufficialmente, per la prima volta, ieri pomeriggio nella sede del Partito Democratico di via San Gratiliano, davanti a una platea composta da sostenitori, iscritti e numerosi simpatizzanti, oltre un centinaio di persone. Una sorta di passaggio istituzionale voluto dalla segreteria territoriale con esponenti provinciali e regionali tra cui Enrico Panunzi, Manuela Benedetti, Pietro Nocchi, Alessandro Mazzoli e Alessandra Troncarelli.
A fare gli onori di casa la segretaria Nicoletta Tomei e il capogruppo Simone Brunelli, entrambi consiglieri comunali pronti a scendere di nuovo in campo: 'Abbiamo scelto di sostenere la candidatura di Corazza – ha dichiarato Tomei – perché è una persona capace di unire, di costruire relazioni e di far sentire tutti parte di un progetto comune”. Sulla stessa linea Brunelli: 'Quello che presentiamo oggi è un progetto condiviso, una visione concreta della città che vogliamo. Significa tornare tra la gente, entrare nelle case e recuperare un modo autentico di fare politica, basato sull’ascolto”. Per Nocchi e Panunzi, Corazza è l'uomo giusto: 'Il Pd ha fatto 10 passi avanti con questa candidatura - ha ribadito Panunzi -. Qui c'è un'intera comunità in suo supporto. Si può dimostrare un impegno per la citta in tanti modi e se una persona nasce con la voglia di mettersi a disposizione degli altri ha tutte le carte in regola per governare la città'.
Atteso da molti per svelare i nomi delle liste (oltre al Pd Corazza è sostenuto dalle civiche 'Per Civita' e 'Civitonici') o i dettagli del programma, il candidato ha invece scelto una linea diversa. Nei trenta minuti del suo intervento ha preferito concentrarsi sulle priorità, tracciando una visione fondata su tre pilastri: sociale, economia e turismo.
“Civita sta perdendo abitanti – ha esordito – e deve tornare a essere centrale nel territorio. Serve una strategia di sviluppo che valorizzi quartieri e periferie, che rilanci il distretto ceramico, duramente colpito negli ultimi dieci anni, e che sappia mettere a sistema il nostro patrimonio storico e culturale per attrarre turismo”.
Emblematici, per Corazza, sono stati i fallimenti dell'attuale amministrazione guidata dal sindaco Giampieri, a cominciare dalla scuola elementare Gianni Rodari: 'Destinare aule scolastiche a uffici comunali giustificando la decisione con il calo degli studenti è il segno di una visione miope, che va nella direzione opposta rispetto a qualsiasi idea di crescita”.
Critiche anche sulla mancata inclusione dei comuni del distretto nella Zls, definita una risposta “insufficiente e poco convincente”, e sull’accoglienza turistica: “Mancano servizi e una visione complessiva della città. Eppure i numeri dimostrano il potenziale: lo scorso anno il Forte Sangallo ha registrato oltre 10mila visitatori. Un dato che deve farci riflettere su quanto Civita possa ancora crescere”.
La Cocciniglia Tartaruga arriva nella Tuscia
di Fabio Tornatore
VITERBO - Arrivato anche nella provincia di Viterbo il pericoloso parassita che ha devastato pini in buona parte del sud Italia e del Lazio: la 'Cocciniglia Tartaruga' ha valicato i confini di Roma ed è arrivato nella Tuscia. Ora scattano le misure fitosanitarie di emergenza.
Zona infetta Sutri, unico comune della provincia ad essere stato dichiarato infetto. I comuni vicini sono dichiarati zona cuscinetto. La Cocciniglia Tartaruga, il nome tecnico è Toumeyella Parvicornis, ha devastato molti pini, da Napoli a Roma, e moltissimi ancora sono stati abbattuti come misura fitosanitaria.
Le misure fitosanitarie di emergenza sono state inrìtrodotte dal 2021 al fine di contrastare l'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga). Queste consistono oltretutto nella delimitazione delle aree, adozione di misure fitosanitarie obbligatorie e adozione del 'Piano regionale relativo alle misure di contrasto all'infestazione e alla diffusione dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis nel Lazio'.
Emergenza corilicoltura nei Monti Cimini il Sindaco di Vallerano sollecita la Regione Lazio
VALLERANO - A sei mesi dall'apertura dei tavoli di confronto annunciati dalla Regione Lazio insieme alle principali organizzazioni agricole, tra cui Coldiretti, il Sindaco di Vallerano Adelio Gregori richiama l'attenzione su una situazione che, ad oggi, non ha ancora trovato risposte operative.
Il 2025 si è configurato come uno degli anni più critici per il comparto agricolo della Tuscia. In particolare, la corilicoltura, asse portante dell'economia locale, ha registrato perdite anche totali dei raccolti in diverse aree dei Monti Cimini per due motivi principali:
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Fattori climatici e fitopatologici: Lo sviluppo della 'necrosi grigia' e la diffusione del cinipide asiatico hanno compromesso la fruttificazione.
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Costi di produzione: L'impennata dei prezzi di gasolio agricolo e fertilizzanti ha messo a dura prova la tenuta finanziaria delle aziende.
'In questo contesto, appare del tutto insufficiente il contributo di 30.000 euro erogato dalla Regione Lazio all'Università della Tuscia per lo studio delle cause della cascola precoce, misura che non incide in alcun modo sull'emergenza economica che stanno vivendo le imprese agricole.'
Il Sindaco Adelio Gregori e il consigliere delegato all'agricoltura Paolo Procaccioli chiedono con forza:
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Chiarezza sull'iter burocratico: Stato del riconoscimento della calamità naturale.
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Misure economiche concrete: Erogazione di ristori, ristrutturazione del debito e contributi a fondo perduto.
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Tempistiche certe: Superamento della fase degli annunci per passare ad atti immediatamente operativi.
'Non è più il tempo degli annunci,' conclude il Sindaco Gregori. 'Vallerano e l'intera area dei Monti Cimini non possono essere lasciati soli.'
Aurelia bis, scontro tra tre auto: due feriti e strada chiusa per ore
TARQUINIA - Incidente stradale nella mattinata di sabato 11 aprile lungo la Aurelia bis, nel tratto compreso tra Monte Romano e Tarquinia, all’altezza del chilometro 10,200.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’incidente sarebbe stato causato da un tamponamento tra due veicoli. A seguito dell’impatto, una delle auto avrebbe invaso la corsia opposta, andando a scontrarsi frontalmente con una terza vettura in transito.
Tre i mezzi coinvolti: una Porsche, una Jaguar e una Mini, quest’ultima rimasta gravemente danneggiata nella parte anteriore. Il bilancio è di due feriti, soccorsi dal personale del 118 e trasportati in ospedale in codice giallo per le cure necessarie.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, supportati da Arma dei Carabinieri, polizia locale e personale Anas per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell’area.
La strada è rimasta chiusa in entrambe le direzioni fino all’ora di pranzo, con traffico deviato su percorsi alternativi. Successivamente è stato istituito il senso unico alternato fino al completo ripristino della circolazione.
Sono in corso accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.
Civita Castellana, bimbo di 2 anni cade da una finestra: trasportata in elicottero al Gemelli
CIVITA CASTELLANA - Momenti di grande apprensione a Civita Castellana, dove nel pomeriggio di oggi sabato 11 aprile, un bambino di poco più di due anni è caduto da una finestra al secondo piano di un’abitazione nel centro storico.
L’incidente è avvenuto intorno alle 15 in via Di Corte. Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, il piccolo sarebbe precipitato dall’appartamento in cui vive con i genitori. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto.
Alcuni testimoni riferiscono che il bambino fosse cosciente e piangesse all’arrivo dei soccorsi, ma le sue condizioni hanno comunque reso necessario il trasferimento urgente in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma.
Al momento non sono note le condizioni cliniche del piccolo. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Viterbo, la città premia gli atleti della Asd Sorrisi che nuotano Eta Beta
VITERBO - Nel pomeriggio di giovedì 9 aprile, la sindaca Chiara Frontini ha accolto e premiato, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, gli atleti della ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV, dal 2 al 6 marzo 2026 protagonisti a Ovindoli (AQ) ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali nelle discipline dello sci alpino e della corsa con le racchette da neve.
A ricevere una medaglia ricordo sono stati Martina, Viviana, Filippo, Francesco, Corrado, Roberto e il piccolo Giorgio. 'Siete tornati a casa con sette medaglie d'oro, tre d'argento e due di bronzo – ha ricordato la sindaca Frontini rivolgendosi direttamente ai giovani atleti -, un risultato straordinario che deve farvi sentire orgogliosi e per il quale la città di Viterbo vi è grata. Un risultato che avete raggiunto grazie al vostro impegno e alla vostra determinazione'.
La sindaca Frontini ha poi rivolto un ringraziamento ai familiari dei giovani atleti, alcuni presenti alla cerimonia, e all'associazione Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV che in quasi trenta anni di attività ha avvicinato 500 giovani speciali a numerose attività sportive. Insieme ai ragazzi, la presidente dell'associazione Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV Anna Lupino con Maurizio Casciani, riferimento da sempre dell'importante realtà associativa.
Enav, Sandro Pappalardo presidente: il plauso della sindaca Frontini
VITERBO - La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha espresso soddisfazione per la nomina di Sandro Pappalardo alla presidenza di Enav, la società responsabile del controllo del traffico aereo civile in Italia.
“Desidero esprimere la più viva soddisfazione per questa nomina – ha dichiarato Frontini –. Si tratta di un riconoscimento che premia un percorso professionale contraddistinto da grande professionalità, autorevolezza e competenza”.
Nel suo intervento, la sindaca ha ripercorso alcune tappe della carriera di Pappalardo, già componente del consiglio di amministrazione di Enit e successivamente alla guida di Ita Airways.
Secondo Frontini, il nuovo incarico rappresenta un passaggio di rilievo per una figura che ha dimostrato “capacità e passione nel difendere e valorizzare gli interessi nazionali”, qualità che – ha sottolineato – saranno fondamentali anche alla guida di Enav.
La nomina segna quindi un ulteriore passo nel percorso professionale di Pappalardo, chiamato ora a guidare un settore strategico come quello della gestione del traffico aereo, con importanti ricadute sul sistema dei trasporti e sull’economia del Paese.
DiVino Etrusco, a Vinitaly la presentazione della 20ª edizione
TARQUINIA - La 20ª edizione del DiVino Etrusco sarà presentata a Vinitaly, martedì 14 aprile 2026, alle 13, presso lo stand della Regione Lazio. Nel corso dell'incontro saranno illustrate le principali novità della rassegna, in programma nel centro storico di Tarquinia dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto 2026. Un'edizione speciale che conferma una formula di successo capace di coniugare promozione del territorio, cultura e grande tradizione enogastronomica, valorizzando il comune passato delle città della Dodecapoli Etrusca.
Un vero e proprio viaggio tra le radici millenarie del vino, che quest'anno si arricchisce della partecipazione di nuove regioni: Sicilia e Calabria si affiancheranno alla Sardegna, già protagonista e apprezzata sorpresa della precedente edizione. A fare da cornice al percorso enoico – curato dai sommelier di FISAR Tuscia Viterbese – un ricco programma di degustazioni guidate, spettacoli dal vivo, musica, mostre e convegni dedicati al mondo del vino, pensati per appassionati, operatori del settore e visitatori.
Il DiVino Etrusco è organizzato dal Comune di Tarquinia con la collaborazione della Pro Loco Tarquinia e si avvale della direzione dell'enogastronomo 'col cappello' Carlo Zucchetti.
Viterbo, operata durgenza una docente a seguito di un malore
VITERBO - Momenti di paura seguiti da un profondo senso di gratitudine per Anna Maria Stefanini, docente viterbese operata d’urgenza nei giorni di Pasqua presso l’ospedale Ospedale Santa Rosa.
A raccontare l’accaduto è la stessa Stefanini: “Un dolore improvviso e lancinante ha richiesto il trasporto d’urgenza nel nosocomio viterbese, dove sono stata sottoposta a un intervento chirurgico nel reparto di chirurgia generale oncologica”.
Un’esperienza difficile, vissuta però con il supporto costante del personale sanitario, che la docente ha voluto ringraziare pubblicamente con parole di grande riconoscenza. “Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti i medici, agli infermieri e al personale del reparto – ha scritto –. Sono stata operata proprio nei giorni della Santa Pasqua, ma l’attenzione verso i pazienti non è mai mancata”.
Nel suo messaggio, Stefanini sottolinea la professionalità e l’umanità dimostrate dal team sanitario: “Mi sono sentita sostenuta e informata durante tutta la degenza e sono certa che sarò seguita anche nel periodo di cura e convalescenza. Il vostro impegno quotidiano è una fonte di conforto e speranza”.
Un ringraziamento esteso anche al supporto umano ricevuto: “Apprezzo profondamente il modo in cui avete ascoltato le mie preoccupazioni e aiutato anche le persone a me vicine. È grazie a team come il vostro che affrontare momenti così difficili diventa un po’ più facile”.
Un messaggio che mette in luce, ancora una volta, il valore del lavoro svolto ogni giorno dal personale sanitario, anche nei periodi festivi, al servizio della comunità di Viterbo.
Viterbo celebra i successi degli atleti Eta Beta ai Giochi invernali
Finto carabiniere nella Tuscia: raffica di tentativi di truffa, ma gli anziani reagiscono
SUTRI - Nuova ondata di tentativi di truffa nella Tuscia, ma questa volta i malviventi trovano cittadini più preparati e attenti. Nelle ultime ore episodi sospetti sono stati segnalati nei comuni di Sutri, Caprarola e Ronciglione, dove alcuni truffatori hanno tentato di raggirare persone anziane spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine.
Il copione è quello ormai noto: finti carabinieri che cercano di entrare nelle abitazioni con pretesti vari. Ma, grazie alle campagne di sensibilizzazione promosse dall’Arma dei Carabinieri, molti cittadini non sono caduti nella trappola. Insospettiti, hanno contattato il numero unico 112, permettendo così di sventare gran parte dei tentativi.
Un segnale positivo che conferma l’efficacia degli incontri informativi organizzati sul territorio. Proprio nella giornata di ieri, uno di questi si è svolto a Vasanello, presso il centro anziani, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare le truffe.
Allerta anche a Fabrica di Roma, dove il Comune ha ricevuto diverse segnalazioni di persone che si presentavano come carabinieri o agenti della polizia locale con l’intento di entrare nelle abitazioni. L’amministrazione ha quindi invitato la cittadinanza alla massima prudenza.
“Prima di consentire l’accesso in casa a persone che si qualificano come appartenenti alle forze dell’ordine – si legge nell’avviso – è fondamentale verificarne l’identità contattando direttamente le autorità competenti”.
Il fenomeno resta diffuso e preoccupante, ma la maggiore consapevolezza dei cittadini rappresenta oggi un primo, importante argine contro i raggiri.
Sanità nella Tuscia, Rifondazione Comunista: I sindaci si assumano le loro responsabilità
VITERBO - Dura presa di posizione del gruppo sanità della Federazione di Rifondazione Comunista di Viterbo, che ha inviato una lettera aperta ai sindaci della provincia e dei comuni limitrofi al Lago di Bracciano per richiamarli alle loro responsabilità in materia di tutela della salute pubblica.
Nel documento, firmato dalla segretaria Loredana Fraleone, si evidenzia una situazione definita “sempre più drammatica”, che rischia di compromettere il diritto alla salute sancito dalla Costituzione e reso concreto con il Servizio Sanitario Nazionale.
Tra le principali criticità segnalate: tempi di attesa nei pronto soccorso che raggiungono anche le dieci ore, carenza cronica di personale sanitario, liste d’attesa sempre più lunghe e un ricorso crescente alla sanità privata, spesso unica alternativa per chi può permettersela. A questo si aggiungono, secondo Rifondazione, l’assenza di una reale assistenza territoriale e il frequente utilizzo di cooperative con personale sottopagato.
Un quadro che, secondo il partito, sarebbe il risultato di responsabilità politiche trasversali, non limitate all’attuale governo ma estese anche alle amministrazioni precedenti. Da qui la critica ai sindaci, accusati di un atteggiamento passivo anche nelle sedi istituzionali come le conferenze provinciali sulla sanità.
“È ora che assumano una posizione vertenziale nei confronti delle istituzioni superiori”, si legge nella nota, con un appello diretto alla Regione Lazio e al governo nazionale affinché vengano garantite risorse adeguate per il sistema sanitario pubblico.
Rifondazione Comunista annuncia infine che continuerà a mantenere alta l’attenzione sul tema, incalzando tutte le istituzioni ritenute responsabili di un degrado sanitario giudicato ormai “intollerabile”.
Tarquinia, smantellata piazza di spaccio nei boschi: 9 misure cautelari
TARQUINIA - Maxi operazione antidroga della Guardia di Finanza tra Tarquinia e Santa Marinella, dove è stata smantellata una vasta rete di spaccio attiva in un’area boschiva della località Roccaccia. All’alba, oltre 100 finanzieri coordinati dal Comando Provinciale di Viterbo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della Procura.
Il provvedimento ha disposto 9 misure cautelari: otto arresti in carcere e un divieto di dimora nel Lazio. Gli indagati, di nazionalità marocchina, tunisina, algerina e italiana, sono ritenuti responsabili a vario titolo di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rappresenta l’epilogo di un’indagine avviata nel novembre 2024 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che ha consentito di documentare un sistema di spaccio ben organizzato. Il gruppo operava nei boschi di Tarquinia, ma poteva contare su una rete logistica e su un canale di approvvigionamento individuato nella provincia di Pisa.
Secondo gli investigatori, l’organizzazione funzionava come un vero e proprio “call center della droga”: tramite app di messaggistica venivano forniti ai clienti prezzi e indicazioni precise per raggiungere i pusher nascosti nell’area boschiva.
Nel corso delle circa 30 perquisizioni eseguite tra le province di Viterbo, Pisa, Milano e Grosseto, sono stati sequestrati quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, oltre a sostanze da taglio, bilancini e denaro contante. Ulteriori sequestri, già effettuati durante le indagini, avevano portato al recupero di circa 50mila euro in contanti e consistenti quantitativi di droga.
Le attività investigative – tra pedinamenti, appostamenti, intercettazioni e analisi video – hanno permesso di ricostruire oltre 750 episodi di spaccio e forniture per circa 2 chilogrammi di cocaina e 2 chilogrammi di hashish. Coinvolti anche fiancheggiatori italiani, che avrebbero fornito supporto logistico al gruppo.
Nel corso dell’operazione è stato inoltre arrestato un ulteriore soggetto italiano residente a Santa Marinella, posto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’azione delle Fiamme Gialle conferma l’attenzione sul litorale nella lotta ai traffici illeciti e allo spaccio di stupefacenti. Come previsto dalla legge, per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Acquapendente, studenti in cattedra al Comune: lezione speciale di educazione civica
ACQUAPENDENTE - Mattinata all’insegna dell’educazione civica e della partecipazione attiva ad Acquapendente, dove il Comune ha aperto le porte agli alunni della scuola dell’infanzia e agli studenti delle classi terze della secondaria di primo grado dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci.
Ad accoglierli la sindaca Alessandra Terrosi insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, che per un giorno si sono trasformati in “insegnanti” per spiegare ai più giovani il funzionamento delle istituzioni e il valore della cittadinanza attiva.
“Abbiamo voluto fortemente questo momento di dialogo e confronto – ha sottolineato la prima cittadina – dedicato ai temi dell’educazione civica, del rispetto delle regole e della partecipazione alla vita della comunità”. Attraverso un linguaggio semplice e attività coinvolgenti, i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino il ruolo del Comune e delle sue funzioni.
Durante l’incontro non sono mancati i ringraziamenti alle insegnanti, riconosciute per il loro impegno quotidiano nella formazione delle nuove generazioni. “Investire nei giovani significa costruire il futuro della nostra comunità”, ha aggiunto Terrosi.
L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare il progetto “Dai un Consiglio al tuo Comune”, che culminerà venerdì 17 aprile con il rinnovo del consiglio tematico dei ragazzi. Un percorso pensato per favorire il coinvolgimento diretto degli studenti nella vita democratica locale e stimolare una partecipazione consapevole e responsabile.