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La musica delle cantautrici incontra il tema 2026 di Lunatika Factory: Linee Spezzate
ROMA - Mercoledì 11 marzo alle ore 21:00, presso Batu (Via Monti Lepini 6, Roma), torna Permette Signorina, il contest musicale ideato da Lunatika Factory e dedicato alle cantautrici emergenti.
Giunto alla sua Sesta Edizione, l’evento si conferma come uno spazio di espressione, ascolto e confronto artistico, nato per valorizzare la scrittura musicale femminile e offrire un palco autentico a nuove voci della musica d’autore.
Protagoniste della serata saranno cinque artiste che porteranno sul palco tre brani ciascuna, tra composizioni originali e reinterpretazioni. Tra questi, un brano sarà dedicato a “Linee Spezzate”, il tema scelto da Lunatika Factory per il 2026.
Le linee spezzate sono quelle traiettorie della vita che si interrompono, deviano, cambiano direzione. Non sono solo fratture o ostacoli: sono momenti di trasformazione, passaggi inattesi che obbligano a reinventarsi e a trovare nuovi linguaggi per raccontarsi. Nella musica, come nell’esistenza, spesso è proprio in queste deviazioni che nasce la possibilità di una voce più autentica.
Attraverso le loro canzoni, le artiste interpreteranno questo tema trasformando esperienze personali, fragilità, cambi di rotta e nuovi inizi in materia musicale e narrativa.
Le protagoniste della serata saranno:
Mylla Issues
Sara Emma Gemma
Agnese Falanga
Diletta Calicanto
ELIS
Permette Signorina non è soltanto una competizione musicale, ma un luogo di incontro tra artiste e pubblico, uno spazio di ascolto condiviso in cui la musica diventa racconto identitario e occasione di connessione autentica.
L’evento è promosso da Lunatika Factory, realtà creativa impegnata nella promozione della voce femminile attraverso musica, poesia e podcast. Con iniziative come Permette Signorina, il Lunatika Poetry Slam e il podcast Spherika, Lunatika Factory continua a costruire spazi culturali dedicati alla narrazione, all’ascolto e alla crescita di nuove comunità artistiche.
Informazioni
Mercoledì 11 marzo 2026
Ore 21:00
Batu – Via Monti Lepini 6, Roma
Ingresso a offerta libera
'Storie di donne. Visioni di futuro': l'8 marzo di CNA Impresa Donna di Viterbo e Civitavecchia ...
VITERBO - Condivisione, ascolto e partecipazione al centro dell'evento 'Storie di donne. Visioni di futuro', promosso da CNA Impresa Donna di Viterbo e Civitavecchia, ieri all'hub di Lazio Artigiana in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne. All'incontro hanno preso parte il presidente di CNA Viterbo e Civitavecchia Alessio Gismondi, insieme al segretario Attilio Lupidi e numerose artigiane e imprenditrici, riunite per un momento di confronto e racconto delle esperienze femminili nel mondo del lavoro e della vita professionale.
'L'incontro – dicono Lupidi e Gismondi – nasce dalla convinzione che ogni storia personale o professionale, quando viene raccontata e condivisa, diventa uno sguardo su ciò che può ancora accadere e motivo di ispirazione'. A portare il proprio saluto, attraverso un messaggio letto durante l'incontro, è stata anche la presidente di CNA Impresa Donna Lucia Maria Arena, che ha voluto condividere una riflessione sul percorso di molte donne nel mondo del lavoro: 'Penso che la caratteristica di tutte le donne imprenditrici sia la fantasia, la caparbietà e l'instancabilità. La mia storia di lavoratrice è iniziata con il desiderio di essere economicamente indipendente. Solo col tempo ho capito che ciò che amavo di più era fare l'artigiana. Credo che per molte donne sia così: si parte sperimentando, cercando la propria strada, fino a scoprire e costruire il proprio talento'.
Tra i momenti più attesi dell'evento, l'incontro con Licia Fertz ed Emanuele 'Elo' Usai, che hanno raccontato il loro libro 'C'è sempre tempo per ricominciare'. Un romanzo autobiografico, che propone una riflessione sulla maturità e sulla terza età come fasi della vita ancora ricche di possibilità, relazioni e nuovi progetti.
Durante il dialogo con il pubblico, Licia Fertz ha ripercorso alcune tappe della propria vita, soffermandosi su temi come l'autodeterminazione, la libertà di superare stereotipi legati all'età e l'importanza di continuare a mettersi in gioco. Un racconto che ha trovato particolare risonanza tra il pubblico e in linea con lo spirito dell'iniziativa: ricordare che non esiste un momento 'giusto' per realizzarsi e che ogni fase della vita può rappresentare un nuovo inizio.
A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera della serata, è stato l'accompagnamento musicale del corpo bandistico 'Raffaele Poleggi' di Fabbrica di Roma, coordinato dal maestro Luca Tomarchio alla tastiera, con Aurora Canali al clarinetto e Letizia Canali al flauto. Fondato nel 1873, il complesso rappresenta una delle realtà musicali storiche del territorio che, nel corso degli anni, ha accompagnato numerosi momenti solenni della vita della comunità.
Durante l'incontro, il complesso ha proposto alcuni brani che hanno contribuito a creare un clima coinvolgente e partecipato, confermando ancora una volta il valore culturale e aggregativo della tradizione bandistica locale, che il gruppo continua a coltivare anche attraverso attività formative dedicate ai più giovani.
Giornata Internazionale della Donna: Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S. ...
VITERBO - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S.lla Anna Maria Ghignoni, già Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.
S.lla Ghignoni, già insignita anche della Medaglia Florence Nightingale, la più alta onorificenza internazionale nel campo dell'assistenza infermieristica umanitaria conferita dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, ha guidato il Corpo delle Infermiere Volontarie a livello nazionale dal 1995 al 2003, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e al rafforzamento del ruolo delle 'Crocerossine' all'interno dell'Associazione.
Il riconoscimento attribuito dal Presidente nazionale premia una vita interamente dedicata al servizio degli altri, contraddistinta da straordinaria dedizione, visione, lungimiranza e profondo spirito umanitario.
«Il conferimento della Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S.lla Anna Maria Ghignoni rappresenta un riconoscimento di altissimo valore per una figura che ha incarnato, nel corso della sua lunga attività, i principi e lo spirito della Croce Rossa. - dichiara Cristina Bugiotti, Presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Viterbo -Per il Comitato della Croce Rossa Italiana di Viterbo è motivo di grande orgoglio vedere riconosciuto a livello nazionale il valore e il percorso di una donna che ha dedicato la propria vita al servizio dell'umanità, contribuendo in modo significativo a rafforzare il prestigio e il ruolo del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.»
Il riconoscimento rende omaggio a una vita spesa con generosità al servizio della comunità e testimonia il ruolo fondamentale delle donne nella storia e nell'azione quotidiana della Croce Rossa Italiana.
Parco di via Carlo Cattaneo nel degrado tra rifiuti e siringhe
Bagnoregio Run, 300 atleti al via: buone prove per la Play Energia Viterbo
Mobilità Sostenibile: ecco le sfide per il futuro di Viterbo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Presentato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile di Viterbo ora la parola passa ai cittadini: nei prossimi sessanta giorni, infatti, i viterbesi dovranno esprimere i loro pareri e avanzare osservazioni. Ma quali sono le sfide che attendono la città? Qual è la posta in gioco per cittadini, imprese e per il futuro di Viterbo?
Ad oggi sono oltre 27 mila le auto che, ogni giorno, entrano nella città di Viterbo, con punte di 2500 nei nodi nevralgici e alle ore di maggior afflusso, tra le 7 e le 8 del mattino e intorno alle 18, con un'immissione nell'aria della Città dei Papi di circa 100/150 tonnellate di CO2, calcolando un tragitto medio giornaliero di 40 chilometri.
Gli incidenti stradali nella provincia di Viterbo, nel 2024, sono stati 775, e hanno causato la morte di 21 persone e 1087 feriti; nel 2023, invece, 18 vittime della strada su un totale di 802 incidenti e 1143 feriti. Un costo, oltretutto, pesantissimo per la collettività: l'Istat, infatti, ha calcolato che il bilancio degli incidenti avvenuto nella provincia di Viterbo nel 2024 ha avuto un costo sociale che va dai 60 ai 90 mioni di euro, calcolando costi sanitari, perdita di produzione, danni materiali, procedure amministrative e sofferenza umana.
Anche gli investimenti nel trasporto privato su gomma sono ingenti: basti pensare ai soldi spesi, non buttati ovviamente, ai rifacimenti del manto stradale, alle rotonde, alle infrastrutture per migliorate l'accessibilità ai vari quadranti della città: investimenti per agevolare il transito nella città di auto private.
Carburanti a gonfie vele: il Diesel sfonda il muro dei 2 euro
VITERBO - L’incubo del caro carburante torna a tormentare gli italiani. In questa prima decade di marzo 2026, la soglia dei 2 euro al litro non è più solo un’eccezione delle tratte autostradali, ma una realtà che si sta diffondendo rapidamente anche sulla rete ordinaria, colpendo in particolare il gasolio.
Il 2026 ha segnato una svolta strutturale per il mercato energetico italiano. Dal 1° gennaio, infatti, è entrata a regime la riforma del riallineamento delle accise, che ha eliminato il vantaggio fiscale storico di cui godeva il gasolio rispetto alla benzina. Per la prima volta dopo decenni, il prezzo alla pompa del diesel ha superato stabilmente quello della 'verde', rendendo il pieno più salato proprio per chi utilizza l'auto per lavoro.
Secondo le ultime rilevazioni del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), la situazione attuale è critica:
In autostrada: Il gasolio in modalità self-service ha già superato i 2,009 €/l, mentre il servito vola oltre i 2,20 €/l.
Rete urbana: La media nazionale della benzina si attesta intorno a 1,85 €/l, ma il diesel la tallona (e spesso la supera) con punte di 1,95 €/l anche nei distributori white stream.
L'impatto sul pieno: Un rifornimento da 50 litri costa oggi mediamente 18 euro in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Non è solo una questione di tasse interne. A infiammare i listini è soprattutto l'instabilità nel Medio Oriente, con il conflitto che minaccia le rotte petrolifere nello Stretto di Hormuz. Questo ha spinto il prezzo del greggio (Brent) verso l'alto, creando una tempesta perfetta con la nuova pressione fiscale italiana.
Le associazioni dei consumatori, come l'Unione Nazionale Consumatori e il Codacons, chiedono a gran voce il ripristino dell'accisa mobile: un meccanismo che permetterebbe di ridurre automaticamente le tasse statali all'aumentare del prezzo del petrolio, per sterilizzare i rincari e fermare l'inflazione che rischia di abbattersi sui carrelli della spesa (l'85% delle merci in Italia viaggia infatti su gomma).
Criticità ambientale al Lago di Bolsena: segnalati diversi animali senza vita
BOLSENA - Il monitoraggio delle sponde del Lago di Bolsena continua a far emergere una situazione di sofferenza per l'ecosistema locale. Negli ultimi giorni, il fenomeno della mortalità, che inizialmente sembrava riguardare principalmente la fauna ittica, si è esteso ad altre specie che abitano le rive del bacino.
I dettagli delle segnalazioniSecondo quanto riportato dalle cronache locali, il numero di carcasse rinvenute lungo il litorale è in aumento. Tra gli episodi più rilevanti si registrano:
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Esemplari di avifauna: è stato individuato un airone cenerino privo di vita.
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Piccoli mammiferi: segnalata anche la carcassa di una nutria tra la vegetazione.
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Popolazione ittica: persiste la presenza di pesci morti accumulati dalle correnti in vari punti della costa.
La diversità delle specie colpite ha alzato il livello di attenzione. Sebbene le morie stagionali di pesci possano talvolta essere ricondotte a sbalzi termici o variazioni dei livelli di ossigeno, la morte contemporanea di uccelli e mammiferi richiede approfondimenti specifici per escludere altre cause, come contaminazioni ambientali o patologie trasmissibili.
Le comunità locali e le autorità preposte sono ora in attesa di analisi ufficiali che possano chiarire l'origine di questi decessi, al fine di tutelare l'equilibrio naturale del lago e la sicurezza dell'area.
Scritte sataniche a San Faustino, ancora in corso le indagini della Digos
VITERBO – Proseguono le indagini della Digos sul raid vandalico avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere San Faustino, dove sono comparse scritte e simboli satanici sui muri della zona e sulla facciata della chiesa.
Dopo l’identificazione del 34enne ritenuto l’autore materiale dei graffiti, gli investigatori sono riusciti a risalire anche ai due uomini che si trovavano con lui durante la notte degli imbrattamenti. I due sono stati convocati e ascoltati dalla polizia: avrebbero confermato di essere stati presenti insieme al loro conoscente, ma hanno sostenuto di non aver preso parte alle scritte.
Secondo quanto emerso dalle verifiche sugli impianti di videosorveglianza della zona, nei filmati finora analizzati non comparirebbero mentre realizzano graffiti. Le immagini mostrerebbero invece il 34enne mentre traccia alcune scritte con una bomboletta spray. La loro posizione, comunque, resta al vaglio degli investigatori.
L’uomo denunciato è un 34enne originario di Viterbo ma residente a Soriano nel Cimino, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili. Era stato identificato nelle ore successive al raid grazie alle riprese di una telecamera che lo aveva immortalato mentre tracciava uno dei graffiti.
Le scritte comparse nel quartiere – tra cui “666”, “Satan church” e croci rovesciate – hanno suscitato forte sdegno nella comunità cittadina, soprattutto perché alcune sono apparse anche sulla facciata della chiesa di San Faustino.
La mattina successiva al gesto si era recato sul posto anche il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, che aveva celebrato una messa riparatrice all’interno della chiesa, esprimendo vicinanza alla comunità parrocchiale colpita dall’atto vandalico.
Due fiori contro la sclerosi multipla: successo per Gardensia Aism
Croce Rossa, Medaglia d’Oro al Merito ad Anna Maria Ghignoni volontaria della Cri
Tre titoli nei campionati regionali di Lanci Lunghi a Viterbo per la Play Energia Atletica con Andrea Spiti e Giuseppe Guerra
Tre titoli nei campionati regionali di Lanci Lunghi a Viterbo
VITERBO - Torna la grande atletica a Viterbo con la disputa dei Campionati Regionali Individuali di Lanci Lunghi, manifestazione organizzata dalla fidal provinciale di Viterbo, che si è disputata sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 presso l'impianto cittadino del Campo Scuola e che ha visto una buona presenza di atleti provenienti da tutto il Lazio e dalle regioni limitrofe. Numerosi gli atleti della Play Energia Atletica Viterbo delle varie categorie federali presenti in gara, che si sono distinti conquistando numerosi titoli e podi, a conferma del buon lavoro svolto in allenamento con i loro allenatori. Nella prima giornata di gare titolo di campione regionale nel Giavellotto JM ad Andrea Spiti che vince con la misura di 42,30m., 3° il compagno di squadra Flavio Torsello che lancia a 32,19m. e 6° Marco Mele con 23,07m. Sempre nel giavellotto l'allievo Davide Romano stabilisce il nuovo record personale lanciando a 33,88m. Nelle allieve record per Ainur Vigiani che lancia a 26,65m.; Lavinia Torsello realizza 16,28m. e tra le senior record personale anche per Alessia Ciatti che lancia a 26,76m. Nella seconda giornata di gare ancora due titoli regionali per la Play Energia con Giuseppe Guerra 1°nella gara assoluta di disco con la misura di 38,71m. ( 1° anche nella gara di peso, fuori dal titolo con 12,24m.) e Andrea Spiti che vince la gara di disco nella categoria Juniores con 33,03m. davanti al compagno di squadra Massimo Rapposelli che realizza il suo nuovo record personale lanciando a 33,01m. e record personale anche per l'allievo Davide Romano che lancia a 19,15m. Nel Peso allievi (fuori dal titolo) vince Leonardo Beggiatto con 9,07m. e 2° Andrea Forte con 8,69m. Chiude la due giorni di lanci a Viterbo la gara di disco femminile dove la viterbese Anna Campagnola sale sul podio al 3° posto nel disco allieve lanciando a 17,39m.
Inaugurata la nuova sede di Slow Food nel centro storico di Viterbo
VITERBO - Slow Food ha trovato una nuova casa a Viterbo: è in via di San Francesco 14, una traversa di via Matteotti nel centro storico cittadino. L’inaugurazione è avvenuta venerdì scorso alla presenza del consigliere della Regione Lazio Daniele Sabatini e per il Comune di Viterbo dell’assessore all’Agricoltura e filiera agroalimentare del cibo Patrizia Notaristefano e del consigliere comunale con delega allo Sviluppo economico e imprese Marco Nunzi.
“La creazione di uno spazio in cui promuovere la cultura del cibo – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – rappresenta un passo importante per i soci, per la città e per tutto il territorio provinciale. Il nostro intento è quello di organizzare nell’arco dell’anno laboratori del gusto coinvolgendo i produttori, show cooking con i cuochi dell’Alleanza Slow Food, seminari con i nutrizionisti, attività didattiche dedicate ai bambini, oltre a incontri di approfondimento con rappresentanti istituzionali, esponenti di organismi non profit ed esperti sui temi del cibo”.
L’inaugurazione ha preceduto l’assemblea ordinaria dei soci di Slow Food Viterbo e Tuscia durante la quale è stato approvato il rendiconto economico presentato dal vicepresidente, nonché tesoriere di Slow Food Lazio, Marco Tortolini. Nel corso dell’incontro la consigliera Debora Valentini ha illustrato le attività svolte nel 2025 concluse con lo Slow Food Village dedicato alla tutela e valorizzazione dei legumi del Lazio.
Per il 2026 il calendario prevede iniziative nei Comuni di Viterbo, Celleno, Marta, Acquapendente, Proceno e Trevinano, oltre ad altre località della Tuscia di cui si stanno definendo le collaborazioni con le Amministrazioni comunali.
Cornicione dellex Banca dItalia a rischio crollo a via Marconi
VITERBO – Ancora problemi di sicurezza per l’ex sede della Banca d’Italia in via Marconi. Nel tardo pomeriggio di ieri, 7 marzo, è scattato l’allarme per il rischio crollo di una parte del cornicione nell’angolo dell’edificio che affaccia su largo Marconi.
Intorno alle 18 alcuni frammenti pericolanti hanno fatto temere un possibile cedimento strutturale, rendendo necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco per evitare rischi ai passanti.
I pompieri sono intervenuti con l’autoscala, posizionando la gru del mezzo per raggiungere la parte alta della facciata e rimuovere i pezzi instabili. L’operazione di messa in sicurezza si è svolta con il supporto della polizia locale, che ha provveduto a regolare la viabilità nella zona.
Per precauzione, il tratto di marciapiede interessato è stato transennato e reso inaccessibile, così da evitare qualsiasi pericolo per i pedoni.
L’episodio riaccende l’attenzione sullo stato dell’immobile, da tempo al centro del dibattito cittadino sul suo futuro. Tra ipotesi di riutilizzo e progetti di rilancio, la struttura continua infatti a mostrare evidenti segni di abbandono e degrado.
Il mega parco eolico tra Tuscania e Viterbo non si farà: arriva lo stop dal Tar del Lazio
VITERBO – Il mega progetto eolico previsto tra i comuni di Tuscania e Viterbo viene definitivamente fermato. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della società Tuscania San Lorenzo srl, confermando la validità del decreto con cui il Ministero dell’Ambiente aveva già espresso parere negativo nel maggio dello scorso anno.
Al centro della vicenda c’era la realizzazione di un grande impianto eolico composto da 18 aerogeneratori con un’altezza complessiva fino a 236 metri tra torri e rotori, per una potenza totale di circa 130 megawatt. Un progetto di dimensioni rilevanti che aveva sollevato forti perplessità per il possibile impatto paesaggistico e ambientale sull’area della Tuscia.
Secondo i giudici amministrativi, la decisione del ministero è fondata su un’istruttoria completa e priva di vizi logici. Nella sentenza viene ribadito un principio chiave: la diffusione delle energie rinnovabili resta un obiettivo strategico, ma deve comunque essere bilanciata con la tutela del paesaggio e della biodiversità.
A pesare sulla decisione finale è stata soprattutto la pressione cumulativa degli impianti previsti nella zona. In un territorio già interessato da numerosi progetti simili, l’aggiunta di ulteriori 18 torri eoliche avrebbe rischiato di compromettere l’identità visiva del paesaggio.
Tra gli elementi valutati anche le incertezze sugli impatti ambientali, in particolare per quanto riguarda i possibili effetti sui siti naturali protetti presenti nell’area.
Con il rigetto del ricorso, il tribunale ha quindi confermato il blocco definitivo del progetto e ha condannato la società proponente al pagamento delle spese di giudizio a favore del ministero e della Regione Lazio, per un totale di 3mila euro.
Montefiascone piange suor Giuseppina Cionco
MONTEFIASCONE – La comunità religiosa e cittadina saluta suor Giuseppina Cionco, scomparsa all’età di 73 anni dopo una lunga vita dedicata alla fede e al servizio della congregazione.
A darne notizia sono l’istituto delle Maestre Pie Filippini e i familiari. La religiosa aveva trascorso 56 anni nell’ordine, diventando nel tempo un punto di riferimento per le consorelle e per quanti hanno avuto modo di conoscerla nel suo cammino spirituale e umano.
I funerali saranno celebrati lunedì 9 marzo alle ore 15 nella basilica di Santa Margherita a Montefiascone. Il feretro sarà esposto nella stessa giornata, intorno alle ore 11, presso la Casa madre delle Maestre Pie Filippini, in via Santa Lucia Filippini 34.
La famiglia religiosa ha chiesto che, in luogo dei fiori, eventuali offerte vengano destinate alle missioni dell’istituto, nel segno della solidarietà e dell’impegno che hanno accompagnato tutta la vita di suor Giuseppina.
Basket, la WeCOM-Ortoetruria Stella Azzurra Viterbo vince anche a Cagliari e sale al secondo posto
Pattinaggio, 15 atlete della Libertas Pilastro ai Campionati Nazionali ACSI di Riccione
Bellissima vittoria della WeCom-Ortoetruria corsara anche a Cagliari
VITERBO - Difficile trovare ulteriori aggettivi adatti per definire le prestazioni che la WeCOM-Ortoetruria sta offrendo in questo campionato e che l’hanno portata all’ennesimo successo consecutivo, questa volta ottenuto sul difficile parquet del PalaPirastu di Cagliari. Contro una squadra solida, di valore, reduce da quattro vittorie sugli ultimi cinque incontri disputati, la Stella Azzurra Viterbo sfodera un’altra difesa superba e costruisce una gara in cui i propri tiratori fanno il resto.
Parte forte l’Esperia che piazza subito un break di 8-0, ma Viterbo non si scompone e comincia a registrare i propri schemi e con Visentin, una tripla di Casanova, Giancarli, Bastone e Moretti si riavvicina e si porta sul 13-18 alla fine della prima frazione. Secondo quarto e strappo importante per i biancostellati che con un pesantissimo 13-3 (con 6 punti per Bastone ed una tripla a testa per Giancarli e Casanova), ribaltano l’inerzia, subiscono un piccolo rientro dei padroni di casa e vanno al riposo sul 29-28. Dopo il riposo la Stella alza i ritmi in difesa e concede poco o nulla agli isolani che in 5 minuti vanno a segno una sola volta, mentre la WeCOM-Ortoetruria segna 15 punti a referto grazie alle realizzazioni di Albenzi, Moretti, Liesis, Bastone e Calvi e ad un implacabile Giancarli (2/2 da 3) che portano i ragazzi della Tuscia a controllare l’ultima parte del quarto che chiudono sul +11 (53-42). Ultimi 10 minuti ancora perfettamente interpretati da coach Saputo che guida i suoi ad un’altra frazione vincente con 22 punti all’attivo grazie a tre bombe di Moretti, Liesis e Meroi ed alle altre realizzazioni di Visentin e Bastone per il +17 finale (75-58) che chiude la gara.
Veramente di grande rilievo la prova della Stella che dimostra ancora una volta di essere squadra tecnicamente di valore e capace di sviluppare un gioco in cui tutti i chiamati in campo da un eccellente Saputo recitano alla perfezione la propria parte. Una vittoria di squadra che proietta la WeCOM-Ortoetruria al secondo posto in classifica dove in forza delle due vittorie negli scontri diretti, Viterbo supera la Stella EBK.
“È quella di stasera - dichiara Fabio Saputo - una vittoria fondamentale perché ottenuta contro una squadra di grande qualità. Nonostante un inizio di partita difficile, abbiamo costruito una prestazione di alto livello. Ad oggi siamo a dieci vittorie consecutive e mi sento di dire che questo risultato è tutto merito del lavoro dei ragazzi. Il bello arriva ora, ma vogliamo essere pronti per quello che ci riserverà il prosieguo del campionato”.
Prossimo impegno per i biancostellati quello di domenica prossima al PalaMalè contro Benevento.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 78: Calvi 5, Bertollini, Bertini 2, Giancarli 11, Moretti 8, Albenzi 2, Liesis 12, Meroi 3, Visentin 10, Bastone 16, Casanova 6, Ousman. Coach: F. Saputo. Ass.te: J. Vitali
ESPERIA CAGLIARI 58: Porcu ne, Manca, Cabriolu 3, Giordano 8, Potì 5, Frattoni 18, Thiam 12, Picciau 3, Locci 2, Pili 3, Morgillo 4. Coach: F. Manca
Parziali: 13-18/16-10/24-14/22-16
Rimbalzi: Potì 8, Liesis 7, Calvi, Giancarli, Moretti e Visentin 6
Assist: Liesis 4, Bastone 3