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Al PalaOlivo, derby dalta quota tra Maury's Com Cavi Tuscania e Ecosantagata Civita Castellana
TUSCANIA - PalaOlivo di Tuscania tirato a lucido per ospitare domani alle 17,30 il match clou della sedicesima giornata del girone E della serie B maschile di volley. A incontrarsi sul taraflex di strada del Solco, in quello che oltre ad essere il derby di ritorno dell'Alto Lazio è anche, e soprattutto, uno scontro al vertice tra la capolista la Maury's Com Cavi Tuscania, prima con 38 punti, e l'Ecosantagata Civita Castellana, seconda con 33, frutto questi ultimi di undici vittorie e tre sconfitte tra le quali, all'andata a novembre, in casa con Tuscania (2/3).
Dopo un avvio altalenante, i civitonici hanno inanellato una lunga serie di risultati positivi: sabato scorso sono andati a cogliere la quinta vittoria di fila in casa del Grosseto (0/3).
Due squadre, quindi, che stanno dominando il girone che si affronteranno in un match che si preannuncia davvero spettacolare anche perché i due roster si conoscono alla perfezione essendo almeno in cinque ad aver indossato in corso degli anni la rispettiva maglia avversaria. Tra questi, il capitano del Tuscania Volley Pierlorenzo Buzzelli: 'Derby come al solito dalle mille emozioni che vedrà di fronte due squadre con tanti ex da una parte e dall’altra -spiega. Quest’anno occupiamo anche le prime due posizioni in classifica pertanto il livello tecnico sarà ancora più alto come lo spettacolo che spero offriremo a chi verrà al Palazzetto. Parlando dei nostri avversari, Civita ha pian piano trovato una certa solidità nel gioco e continuità nei risultati che l’hanno portata a meritare il secondo posto in classifica. Sono difficili da scardinare in ricezione con giocatori come Ottaviani e Sorgente, sicuramente fuori categoria per questo campionato. Da parte nostra, non è un segreto che stiamo giocando senza due titolari importanti da qualche partita, ma la squadra nel complesso ha risposto alla grande sopperendo alle difficoltà. Noi chiaramente speriamo di recuperarli per il derby di sabato ma in ogni caso questo non sarà mai un alibi per una partita così. Sarà una bellissima partita che invito tutti a venire a vedere al Palazzetto dell’Olivo e a sostenerci. Forza Tuscania!'.
A dirigere l'incontro sono stati chiamati i signori Daniele Spitaletta e Chiara Maran.
La possibile formazione degli ospiti vede Monti al palleggio con De Santis opposto, Ottaviani e Galliani schiacciatori, Ceccobello e Di Cerbo al centro, Sorgente libero.
Fischio di inizio alle 17,30. Prevista la diretta you-tube sul canale Tuscania Volley Official.
Al teatro 'Rossella Falk' di Tarquinia in scena 'Romeo e Giulietta l'amore è saltimbanco'
TARQUINIA – Al teatro comunale 'Rossella Falk' di Tarquinia, domenica 22 febbraio 2026, alle 18, la compagnia Stivalaccio Teatro porta in scena 'Romeo e Giulietta – l'amore è saltimbanco', uno spettacolo che trasforma il capolavoro di William Shakespeare in materia viva e pulsante, riletta attraverso la lente del teatro popolare e della Commedia dell'Arte.
Sul fondale della celebre tragedia degli amanti di Verona affiorano anche suggestioni 'otelliane', pregiudizi mercantili e tempeste interiori: una danza scenica fatta di vita e morte, coltelli e veleni, comicità travolgente e intensa profondità emotiva. In scena Eleonora Marchiori, Michele Mori e Marco Zoppello, protagonisti di un adattamento brillante che intreccia ironia, pathos e riferimenti alla cultura pop, restituendo al pubblico uno Shakespeare sorprendentemente contemporaneo.
La vicenda è ambientata nel 1574, in una Venezia in fermento per l'arrivo di Enrico III di Francia, diretto a Parigi per essere incoronato re. Due saltimbanchi, Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, ricevono l'incarico di mettere in scena la più grande storia d'amore di tutti i tempi. Tra prove improvvisate, equivoci e colpi di scena, emerge la figura di Veronica Franco, poetessa e cortigiana della Serenissima, chiamata a vestire i panni dell'illibata Giulietta.
I biglietti sono disponibili in prevendita presso l'Infopoint di Barriera San Giusto, online sul sito archeoares.it e al botteghino del teatro, aperto a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. La rappresentazione è inserita nel cartellone invernale 2025-2026 promosso dal Comune di Tarquinia e da Atcl.
Viterbo approva il Piano del Cibo: l'entusiasmo di 'Tuscia in Bio' per il riconoscimento
VITERBO - L’Associazione “Tuscia in Bio” ha accolto con grande entusiasmo l’approvazione del Piano del Cibo avvenuta nei giorni scorsi da parte della Giunta del Comune di Viterbo ed è lieta che le proprie attività siano state incluse tra gli obiettivi da promuovere e rafforzare.
“Siamo ben felici che siano state finalmente accolte alcune nostre proposte presentate negli anni scorsi – dichiara Fabrizio Fiorucci, presidente di Tuscia in Bio – e non vediamo l’ora di poterci sedere ad un tavolo di lavoro con i rappresentanti del Comune e gli altri numerosi attori già impegnati su queste tematiche per apportare anche il nostro contributo a questo progetto di valorizzazione della straordinaria vocazione agroalimentare del nostro territorio”.
“Tuscia In Bio” non è solamente un marchio, non è solamente un mercato contadino, ma un’Associazione che nasce dalla collaborazione di diverse organizzazioni che a vario titolo si occupano da anni dello sviluppo e della valorizzazione della filiera del biologico nella Tuscia, di sovranità alimentare e saperi contadini, educazione alimentare e ambientale, lotta agli sprechi e contrasto del caporalato.
Dall’incontro tra Slow Food Viterbo e Tuscia, AUCS onlus, Arci Viterbo, Cooperazione Contadina e il Mercato della Terra, nel settembre 2022 venne organizzato in occasione dello Slow Food Village il primo mercato di Tuscia in Bio a Valle Faul che coinvolse circa 50 produttori biologici e artigiani provenienti da tutta la provincia di Viterbo, riqualificando altresì quell’area cittadina spesso sottovalutata.
Dopo quella virtuosa esperienza, Tuscia In Bio ha animato Piazza Martiri d'Ungheria al Sacrario nel mese di Dicembre 2022 con “Natale a Tuscia In Bio”, e di nuovo a primavera 2023 collaborando con “Viterbo in Festa”. Venne poi sottoscritta una convenzione con il Comune di Viterbo con l’obiettivo di rendere “Tuscia In Bio” una proposta settimanale stabile per offrire alla città di Viterbo un mercato contadino, biologico e locale e continuare nel processo di valorizzazione dell’area di Valle Faul, che rappresenta uno dei pochi parchi verdi al centro delle mura cittadine.
Da lì, ci si è successivamente spostati alla “Pensilina” in zona Sacrario, dove l’apertura del Mercato è stata portata fino a due volte a settimana e dove si sono svolte nel 2023 e nel 2024 altre due edizioni di “Natale a Tuscia In Bio” con una programmazione stabile del mercato e di diverse iniziative ad esso parallele che hanno funzionato fino all’estate 2025 con l’avvio dei lavori e il cambio di destinazione d’uso dello spazio. Attualmente il mercato settimanale di Tuscia in Bio continua ogni mercoledì pomeriggio in un’area privata in via Igino Garbini a casa di Mauro Pesci, storico produttore che ha messo a disposizione i propri spazi
“Siamo estremamente contenti – prosegue Fabrizio Fiorucci – che si torni a parlare di sensibilizzare e coinvolgere attivamente la cittadinanza e gli attori locali rispetto ai temi dell’agricoltura, degli sprechi alimentari e dello sviluppo sostenibile del territorio, che sono da sempre principi cardine della nostra proposta. Il mercato sin dalle prime edizioni si è caratterizzato per la sua multifunzionalità e multidimensionalità, offrendo alla cittadinanza non solo un luogo in cui fare una spesa locale, biologica e biodiversa, ma favorendo l’incontro con i produttori locali, divenendo prima di tutto luogo d’incontro, di cura delle relazioni e della socialità. L’ambizione della proposta mercatale è stata sempre quella di affiancare alla spesa un’offerta culturale e ricreativa, organizzando conferenze, laboratori e spettacoli, ambizione che speriamo possa concretizzarsi contribuendo anche allo sviluppo della Casa del Gusto citata nel Piano del Cibo del Comune di Viterbo, che ringraziamo ancora una volta per il riconoscimento e il coinvolgimento”.
Sorianese, missione continuità contro il Tor Sapienza: mister Chirieletti chiama a raccolta i suoi
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 22 febbraio, alle ore 11:00, allo stadio 'Celso Perugini' di Soriano nel Cimino, la Sorianese riceve il Tor Sapienza in una gara che, a questo punto della stagione, assume un peso specifico evidente: i punti contano per tutti.
I rossoblù sono noni con 37 punti (10 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte) e arrivano all'appuntamento dopo un trittico che ha confermato identità e capacità di reazione: il pari con il Campus Eur, la sconfitta contro il Pomezia, maturata nonostante una prestazione di spessore, e il successo sulla Nuova Florida.
Il Tor Sapienza, diciassettesimo a quota 21 (6 vittorie, 3 pareggi, 16 sconfitte), è formazione giovane e organizzata, guidata da Fabrizio Anselmi, tecnico preparato che cura con attenzione struttura e principi di gioco. La classifica, in un girone così equilibrato, non consente valutazioni superficiali.
Alla vigilia della sfida contro il Tor Sapienza, mister Chirieletti analizza il momento della squadra, soffermandosi prima di tutto sul valore della vittoria contro la Nuova Florida.
Sulla crescita mentale del gruppo: «È stata una gara interpretata con maturità, soprattutto sotto il profilo mentale. In questa fase della stagione ci sono passaggi che non si possono sbagliare. Abbiamo dato una risposta importante, ma dobbiamo continuare a curare i dettagli con ancora maggiore attenzione.»
Poi il tema delle assenze e dei rientri che nelle ultime settimane hanno inciso sugli equilibri. Il tecnico sottolinea quanto possa cambiare avere più soluzioni a disposizione: «Avere alternative cambia molto. Le assenze sono state pesanti, ma il gruppo ha sempre reagito con responsabilità. Ritrovare più elementi significa poter gestire meglio le rotazioni e intervenire con maggiore equilibrio anche a partita in corso.»
Infine lo sguardo si sposta sull'avversario, una squadra in lotta per la salvezza ma con identità precisa: «La classifica conta fino a un certo punto. Il Tor Sapienza gioca un buon calcio, ha giovani di qualità e un allenatore preparato. Dovremo affrontarla con serenità, umiltà e concentrazione costante per tutti i novanta minuti.»
La gara Sorianese-Pro Calcio Tor Sapienza sarà diretta da Natalino De Santis della sezione di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Constantin Vlad Spiridon della sezione di Civitavecchia e Floriano Bracci della sezione di Viterbo.
Sicurezza sulla Cassia, il Comune reagisce ma non programma
ACQUAPENDENTE – “Sicurezza sulla Cassia: l’Amministrazione non agisce… ma reagisce”. È questo l’incipit della nota diffusa giovedì mattina dalle consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente, Federica Friggi e Domitilla Agostini, che intervengono sul tema della sicurezza lungo il tratto urbano della Via Cassia, tornato al centro dell’attenzione dopo i recenti e gravi incidenti.
Nel mirino delle esponenti dell’opposizione le dichiarazioni della sindaca Alessandra Terrosi, che in Prefettura ha parlato di “criticità insostenibili”, proponendo dissuasori di velocità, segnaletica luminosa e la realizzazione di una rotatoria, chiedendo interventi ad Anas.
“Parole condivisibili nel merito – scrivono Friggi e Agostini – ma che pongono una riflessione politica chiara: l’amministrazione comunale non agisce, reagisce”. Le consigliere ricordano infatti di aver presentato già il 25 agosto 2022 un’interrogazione formale sulla pericolosità del tratto urbano della Cassia, segnalando incidenti, eccesso di velocità e rischi per i pedoni, e chiedendo quali soluzioni fossero allo studio. “A quell’interrogazione non è mai arrivata risposta”, sottolineano.
Secondo la minoranza, le proposte avanzate oggi ricalcano criticità note da anni. “La domanda è inevitabile: perché solo adesso? Amministrare significa prevedere, programmare, sollecitare interventi prima che accadano tragedie. Non rincorrere le emergenze quando ormai si sono verificate”.
Nel comunicato si richiama anche la campagna elettorale dell’attuale amministrazione, che parlava di viabilità riqualificata e di valorizzazione della Cassia come porta attrattiva del territorio. “Obiettivi condivisibili – proseguono – ma che partono da una condizione essenziale: la sicurezza”.
Le consigliere accolgono positivamente il fatto che il tema sia stato portato ai tavoli istituzionali, ma chiedono che alle dichiarazioni seguano “atti concreti, risorse e tempi certi”. E concludono: “La sicurezza dei cittadini non può dipendere dall’emergenza del momento. Serve visione, ascolto e prevenzione. Su questo continueremo a vigilare, con responsabilità e nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.
Viterbo, riunione allenatori e arbitri di calcio
VITERBO - Si è svolta lunedì pomeriggio, presso la sezione dell’associazione arbitri di Viterbo, la riunione tra i dirigenti provinciali dell’associazione italiana allenatori calcio e i fischietti viterbesi.
Una riunione tecnica, che è stata in realtà un confronto franco e sereno tra gli allenatori di calcio e i direttori di gara, tenuta da Fabrizio Ercolani, tecnico del Pianoscarano 1949 e presidente del gruppo provinciale dell’AIAC, che per l’occasione era accompagnato da Otello Settimi, vice presidente regionale; Massimo Zucchi, vice presidente provinciale e i dirigenti Paolo Livi, Fulvio Boccolini e Cesare Rondini.
Sono state analizzate le similitudini tra allenatore e direttore di gara e la gestione dello stress che entrambi devono affrontare. Inoltre, Ercolani ha mostrato dei filmati dove le decisioni dell’arbitro hanno avuto delle conseguenze sull’andamento della gara, sia in positivo che in negativo, commentando anche il comportamento tenuto in quelle occasioni dagli allenatori e dai dirigenti delle squadre.
“Allenatore e arbitro sono sottoposti a stress – ha detto Ercolani – entrambi devono avere il controllo degli eventi, possedere competenze comunicative, empatia, capacità di risolvere i problemi e leadership. In campo – ha detto Ercolani – solo nel 44% dei casi il leader della squadra è il giocatore che indossa la fascia di capitano. Per la restante parte ci sono dei leader silenziosi, con i quali sia l’allenatore che l’arbitro devono confrontarsi.”
Un particolare approfondimento è stato fatto sulle varie linee di difesa a tre o quattro giocatori, e i problemi che può avere il direttore di gara nel rilevare la posizione di fuorigioco.
Ad illustrare la difesa su “palla inattiva” è stato Massimo Zucchi, che ha approfondito la difesa a zona totale, oppure prevalentemente a uomo o a zona, e le difficoltà che queste impostazioni difensive su calcio d’angolo possono creare all’arbitro.
Soddisfatto Ennio Mariani, presidente della sezione AIA di Viterbo, che ha parlato di clima cordiale e costruttivo e ha annunciato che si terrà una riunione tecnica anche presso la sede dell’AIAC viterbese. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo frizioni e incomprensioni e far crescere il bagaglio tecnico sia degli allenatori che degli arbitri.
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SorianeseTor Sapienza, il prepartita di mister Chirieletti
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 22 febbraio, alle ore 11:00, allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino, la Sorianese riceve il Tor Sapienza in una gara che, a questo punto della stagione, assume un peso specifico evidente: i punti contano per tutti.
I rossoblù sono noni con 37 punti (10 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte) e arrivano all’appuntamento dopo un trittico che ha confermato identità e capacità di reazione: il pari con il Campus Eur, la sconfitta contro il Pomezia, maturata nonostante una prestazione di spessore, e il successo sulla Nuova Florida.
Il Tor Sapienza, diciassettesimo a quota 21 (6 vittorie, 3 pareggi, 16 sconfitte), è formazione giovane e organizzata, guidata da Fabrizio Anselmi, tecnico preparato che cura con attenzione struttura e principi di gioco. La classifica, in un girone così equilibrato, non consente valutazioni superficiali.
Alla vigilia della sfida contro il Tor Sapienza, mister Chirieletti analizza il momento della squadra soffermandosi prima di tutto sul valore della vittoria contro la Nuova Florida.
Sulla crescita mentale del gruppo: «È stata una gara interpretata con maturità, soprattutto sotto il profilo mentale. In questa fase della stagione ci sono passaggi che non si possono sbagliare. Abbiamo dato una risposta importante, ma dobbiamo continuare a curare i dettagli con ancora maggiore attenzione.»
Poi il tema delle assenze e dei rientri che nelle ultime settimane hanno inciso sugli equilibri. Il tecnico sottolinea quanto possa cambiare avere più soluzioni a disposizione: «Avere alternative cambia molto. Le assenze sono state pesanti, ma il gruppo ha sempre reagito con responsabilità. Ritrovare più elementi significa poter gestire meglio le rotazioni e intervenire con maggiore equilibrio anche a partita in corso.»
Infine lo sguardo si sposta sull’avversario, una squadra in lotta per la salvezza ma con identità precisa: «La classifica conta fino a un certo punto. Il Tor Sapienza gioca un buon calcio, ha giovani di qualità e un allenatore preparato. Dovremo affrontarla con serenità, umiltà e concentrazione costante per tutti i novanta minuti.»
La gara Sorianese-Pro Calcio Tor Sapienza sarà diretta da Natalino De Santis della sezione di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Constantin Vlad Spiridon della sezione di Civitavecchia e Floriano Bracci della sezione di Viterbo.
Verso le Comunali di Civita Castellana: nasce il 'Progetto Sangallo' con Francesco Romito ...
CIVITA CASTELLANA - E’ in preparazione la seconda iniziativa sulle questioni sociali nel territorio Falisco dopo quella del 30 gennaio 2026 promossa da cittadini e cittadine e dai partiti dell’opposizione (PD, M5S, PRC).
Da oltre un anno e mezzo le tre forze politiche hanno promosso assemblee pubbliche: su cave e ambiente, sanità, viabilità, centro storico, economia del distretto ceramico, agricoltura, tappe di un progetto unitario per tentare di rafforzare i legami delle forze del centrosinistra e per costituire una reale alternativa politica sia all'attuale amministrazione di centrodestra, sia, e soprattutto, a quella pseudo politica che ha prodotto e produce personalismi, qualunquismo, sfiducia ed astensionismo.
Tra i promotori e garanti di tale percorso di effettivo cambiamento, Francesco Romito propone di nominare provvisoriamente il progetto 'Progetto Sangallo', sollecitando chiunque sia interessato, a suggerire altri nomi sui quali decidere collettivamente alla prossima assemblea pubblica.
Tappa e non meta di tale percorso, saranno le elezioni comunali fissate per il 24 e 25 maggio 2026: alla richiesta di candidarsi a Sindaco quale garante di tale progetto anche nell’Amministrazione Comunale - richiesta proveniente da 2 delle 3 forze politiche dell’opposizione e da persone che hanno partecipato alle assemblee pubbliche -, Francesco Romito si rende disponibile nell’ambito di un impegno collettivo, promuovendo con Vasco Alessandrini la formazione di una lista civica che, con quella del Movimento 5 Stelle e quella del Partito della Rifondazione Comunista, appoggerà la sua candidatura, ferma restando la volontà di ricercare con il Pd altre possibili soluzioni condivise, coerenti con lo spirito e la pratica del progetto comune finora portato avanti insieme.
A prescindere da appuntamenti elettorali, “ Progetto Sangallo” - quale pratica politica trasparente, inclusiva e rigeneratrice di un senso di comunità, tramite partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza – continuerà a raccogliere le istanze di chi lavora, produce, studia, è in pensione, non ha lavoro e delle forze politiche, sindacali, sociali e di volontariato -, risulta sinora l’unica iniziativa politica popolare che cerca di analizzare complessivamente le problematiche sociali, economiche e culturali del territorio Falisco, per politiche miranti a rivitalizzare le risorse di Civita Castellana, seguendo un lavoro collettivo e progressivo che impegnerà negli anni a venire le persone e i soggetti politico-sociali che vogliono spendere la loro passione per un rinnovato protagonismo politico, economico e sociale di Civita Castellana nell’Agro Falisco, nella provincia di Viterbo e nel Lazio.
Maurizio Selli (M5S), Daniela Pinardi (PRC), Vasco Alessandrini, Francesco Romito.
Sicurezza Cassia: 'Velocità e scarsa manutenzione le criticità maggiori'
VITERBO – Buche, allagamenti, scarsa illuminazione, vegetazione incolta e un numero crescente di incidenti legati a distrazione e velocità eccessiva. È questo il quadro critico emerso nel corso del vertice convocato mercoledì 18 febbraio in prefettura per affrontare l’emergenza sicurezza lungo la via Cassia, una delle arterie più trafficate e pericolose della provincia.
L’incontro, voluto dal prefetto Sergio Pomponio, ha riunito i sindaci dei Comuni attraversati dalla statale, insieme alle forze dell’ordine e ai rappresentanti di Anas, l’ente gestore della strada. Un momento di confronto istituzionale reso ancora più urgente dall’ennesimo incidente mortale in cui ha perso la vita una donna di 68 anni, investita mentre camminava a bordo carreggiata nei pressi di Viterbo. L’ultima vittima di una scia di sangue che in poco più di un mese ha contato cinque morti.
Al tavolo erano presenti delegazioni dei Comuni di Monterosi, Nepi, Sutri, Capranica, Vetralla, San Lorenzo Nuovo, Acquapendente, Bolsena e Montefiascone, oltre al capoluogo.
“Ringraziamo il prefetto per aver promosso questo incontro, che è stato molto proficuo – ha dichiarato Mimmo Minchella, comandante della polizia locale di Nepi –. Purtroppo la Cassia resta una delle strade più pericolose della provincia. Nel nostro territorio interveniamo spesso per allagamenti e incidenti, che sono in costante aumento”.
Tra le criticità più gravi, la velocità eccessiva. A sottolinearlo è stato il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilanti, il cui comune è attraversato ogni giorno da oltre 50mila veicoli, tra auto e mezzi pesanti. “La città è tagliata in due dalla Cassia – ha spiegato – e il passaggio continuo di migliaia di veicoli ad alta velocità rappresenta un fattore di rischio costante”.
Per Aquilanti, tuttavia, oltre alle singole iniziative locali, il nodo centrale resta quello delle risorse economiche. “Per migliorare la viabilità di questa arteria lunga 104 chilometri servono investimenti importanti. Occorre intervenire sul manto stradale, sulla segnaletica, aumentare i dissuasori di velocità, garantire pulizia e illuminazione costanti. Ma è altrettanto necessario educare gli automobilisti a una guida responsabile. La manutenzione ordinaria e la sicurezza non devono essere interventi straordinari, ma la regola”.
Nel concludere i lavori, il prefetto ha invitato i sindaci a trasmettere alla prefettura, entro i prossimi giorni, una relazione puntuale sulle criticità presenti lungo i tratti di loro competenza da sottoporre ad Anas. Qualora il metodo di lavoro adottato per la Cassia si dimostrasse efficace, esso potrà essere esteso anche ad altre arterie caratterizzate da problematiche analoghe.