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Tarquinia, controlli sulle strade nel weekend: verificati oltre 100 veicoli

News da Ontuscia.it - Mer, 12/08/2026 - 12:40
Oltre cento veicoli controllati nel fine settimana a Tarquinia nell’ambito di un’operazione congiunta condotta dalla Polizia Provinciale di Viterbo e dalla Polizia Locale. L’attività è stata organizzata per rafforzare la sicurezza stradale e prevenire comportamenti a rischio in un periodo caratterizzato da un intenso afflusso turistico e da un conseguente aumento della circolazione. I pattugliamenti […]
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Fiera del Vino, i giovani tornano a Montefiascone: successo per Il Tre

News da Ontuscia.it - Mer, 12/08/2026 - 12:38
I giovani tornano protagonisti alla Fiera del Vino di Montefiascone. La serata con Il Tre, ospite dell’Est Fest Festival, ha richiamato in piazzale Urbano V un pubblico numeroso, composto da ragazze e ragazzi provenienti non soltanto dalla città, ma anche da diversi comuni della provincia di Viterbo e del resto della regione. L’appuntamento, inserito nella […]
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A Ferento il Lago dei Cigni di Almatanz conquista il pubblico con Martelletta

News da Ontuscia.it - Mer, 12/08/2026 - 11:19
Una rilettura capace di rispettare la grande tradizione del balletto classico e, nello stesso tempo, di parlare al pubblico con un linguaggio più immediato, dinamico e contemporaneo. È quella proposta dalla Compagnia Almatanz al Teatro Romano di Ferento con “Il Lago dei Cigni”, sulle immortali musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, per la coreografia e la […]
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Vetralla celebra Sant’Ippolito: processione, Palio storico e Banda Pistella

News da Ontuscia.it - Mer, 12/08/2026 - 09:08
Entrano nel vivo a Vetralla i festeggiamenti in onore di Sant’Ippolito. Mercoledì 12 e giovedì 13 agosto saranno due giornate centrali del programma dedicato al patrono, con appuntamenti che uniranno fede, storia, tradizione e musica e che coinvolgeranno l’intera comunità vetrallese. Il primo momento particolarmente significativo è in programma mercoledì 12 agosto alle 21, con […]
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Carabinieri, nuovi comandanti a Vejano e Castel Sant’Elia: insediati Frison e Bitti

News da Ontuscia.it - Mer, 12/08/2026 - 09:06
Cambio al vertice delle Stazioni dei Carabinieri di Vejano e Castel Sant’Elia. Il Maresciallo Ordinario Stefano Frison e il Maresciallo Ordinario Andrea Bitti hanno assunto rispettivamente la guida dei due presidi dell’Arma nel Viterbese. Stefano Frison, originario della provincia di Viterbo e classe 1981, è comandante della Stazione di Vejano dallo scorso 25 giugno. Arruolatosi […]
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Viterbo Sicura 4.0: arriva la tecnologia in aiuto ai 63 agenti della municipale

News da viterbonews24.it - Mer, 12/08/2026 - 07:46
2026-08-12

di Fabio Tornatore

VITERBO - Arriva in città il progetto Viterbo Sicura 4.0, con nuovi mezzi tecnologici a supporto della Polizia Locale del capoluogo. Sono solo 63 gli operatori di polizia municipale nella Città dei Papi, ma da soli sono riusciti a concludere, nel 2025, ben 6772 interventi, la media di 18,5 al giorno. Ora avranno in dotazione sistemi di videocamere e nuovi apparati radio.

La città di Viterbo rientra tra quelle a rischio criminalità medio-basso, considerata tra i capoluoghi, e tra le province, della stessa fascia di popolazione, con meno reati. Secondo analisi effettuate sui dati di ANCI del Rapporto Nazionale delle attività di Polizia Locale, nelle città con popolazione tra cinquanta e cento mila abitanti, infatti, gli interventi annui dei vigili urbani oscilla mediamente tra 10 e 15 mila.

Inoltre, il raporto Indice di Criminalità del Sole24Ore conta nella provincia di Viterbo 7848 reati nel 2019, posizionandola in 85^ posizione su 107 province, nel 2020 i reati scendono a 7123, poi risalgono progressivamente, 7766 nel 2021, 71^ posizione, 7751 nel 2022, 81^ posizione, 9222 nel 2023, 68^ posizione e, infine, 9394 nel 2024, posizionandosi al 61° posto della classifica. Nei primi riscontri parziali del Ministero dell'Interno, il primo semestre del 2026 vedrebbe una diminuzione di circa il 15% dei reati.

Anche se non ci sono dati standardizzati sul capoluogo viterbese, storicamente, Viterbo assorbe tra il 40% e il 50% dei reati della provincia.

Il nuovo progetto 'Viterbo Sicura 4.0' porterà tra le fila della polizia comunale un nuovo sistema di videosorveglianza, per un importo di 9 mila euro, e nuovi apparati radio, per 16 mila euro.

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Caretta caretta, schiusa a sorpresa sulla spiaggia di Pescia Romana

News da viterbonews24.it - Mer, 12/08/2026 - 07:46
2026-08-12

MONTALTO DI CASTRO – Una schiusa improvvisa e inaspettata quella avvenuta nella mattinata di martedi 11 agosto, sulla spiaggia di Pescia Romana, nel territorio di Montalto di Castro, dove alcuni piccoli esemplari di tartaruga Caretta Caretta hanno lasciato il nido per raggiungere il mare.

Il nido, situato all'interno di uno stabilimento balneare e proprio sotto alcuni lettini, inizialmente sembrava non contenere uova. Nella mattinata, invece, sulla sabbia sono state individuate numerose tracce lasciate dalle piccole tartarughe nel loro percorso verso l'acqua e alcuni esemplari sono stati avvistati mentre raggiungevano il mare.

Sul posto è intervenuta la Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera di Montalto di Castro. A raccontare quanto accaduto è il comandante Andrea Gargiullo, che ha confermato come quella avvenuta questa mattina sia stata solamente una prima, parziale schiusa.

'Il nido inizialmente sembrava non essere popolato da uova, poi questa mattina sono stati trovati alcuni piccoli che stavano già andando verso l'acqua e numerose tracce sulla sabbia – spiega Gargiullo –. Quando siamo arrivati sul posto abbiamo assistito anche noi alla nascita di una tartarughina, che è spuntata dalla sabbia e si è diretta verso il mare'.

La schiusa, però, potrebbe non essere terminata. 'Nelle prossime ore, durante la notte o anche tra uno o due giorni potrebbero esserci nuove schiuse', aggiunge il comandante.

Immediatamente allertata anche TartaLazio, la rete regionale per la tutela delle tartarughe marine, che insieme alla Guardia Costiera ha provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l'area interessata. Con ogni probabilità nei pressi del nido verrà installata una telecamera per sorvegliare l'area e permettere agli operatori di monitorare eventuali nuove nascite.

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Fondazione carnevale civitonico, il Comune avvia la procedura per nominare un commissario ...

News da viterbonews24.it - Mer, 12/08/2026 - 07:46
2026-08-12

 

 

CIVITA CASTELLANA – Il Comune di Civita Castellana avvia ufficialmente la procedura per l’individuazione del Commissario straordinario della Fondazione Carnevale Civitonico. La decisione è contenuta nel decreto sindacale dell’11 agosto, con il quale il sindaco ha approvato l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse.

Il provvedimento arriva dopo la deliberazione del Consiglio comunale dello scorso 30 luglio, con cui era stata accertata una situazione di grave squilibrio economico-finanziario della fondazione e attivato il percorso di commissariamento straordinario previsto dallo statuto. Il commissario affiancherà il consiglio di amministrazione non ancora eletto, perseguendo esclusivamente gli obiettivi di risanamento economico-finanziario della fondazione, in base ai criteri espressi nell'articolo 23 dello statuto della fondazione. Tale norma stabilisce anche che, nel caso in cui il deficit finanziario superi i 10 mila euro (abbondantemente superati) e la situazione si protrae per oltre sei mesi, il presidente della fondazione debba informare il sindaco che può procedere alla nomina del commissario straordinario.

L’avviso pubblico è rivolto a soggetti con elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza in una serie di ambiti ritenuti fondamentali per affrontare la situazione della fondazione. Tra le competenze richieste figurano il diritto amministrativo e societario, il diritto delle fondazioni, la contabilità pubblica, la revisione legale, il controllo di gestione, il risanamento aziendale e l’amministrazione di organismi partecipati. L’amministrazione comunale sottolinea che l’incarico avrà natura fiduciaria, ma che la scelta di raccogliere preventivamente le candidature attraverso un avviso pubblico è stata adottata per garantire trasparenza, imparzialità, pubblicità e parità di trattamento.

Sarà quindi il sindaco, al termine dell’istruttoria e dell’esame dei curricula pervenuti, a individuare il professionista e a procedere alla nomina con un successivo decreto. La durata dell’incarico non è fissata in un termine prestabilito ma resterà in vigore fino al completo ripristino dell’equilibrio economico-finanziario della fondazione.

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Blitz antidroga tra la Tuscia e la Capitale: 21 arresti, la regia dello spaccio era a Civita ...

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 22:46
2026-08-11

CIVITA CASTELLANA – La regia operativa nella Bassa Tuscia e le piazze di spaccio capillarmente diffuse tra i quartieri romani di Labaro e Prima Porta: è questo il quadro svelato dall'ultima maxi-operazione della Polizia di Stato, che ha portato all'esecuzione di 21 misure cautelari (19 custodie cautelari in carcere e due agli arresti domiciliari).

L'indagine, condotta dagli agenti del Commissariato Flaminio Nuovo e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura di Roma, ha sgominato un gruppo criminale capace di movimentare circa 100 grammi di cocaina al giorno, generando un volume d'affari da capogiro vicino ai 2 milioni di euro l'anno.

Dalle ceneri del blitz 2022 alla nuova rete

L'inchiesta affonda le sue radici negli sviluppi di una precedente attività antidroga conclusa nel 2022, che aveva visto l'emissione di 16 misure cautelari. Dalle ricostruzioni degli inquirenti è emerso come alcuni dei soggetti coinvolti in quel primo filone si fossero riorganizzati, strutturando una nuova rete in grado di coordinare proprio da Civita Castellana le vendite nella zona nord della Capitale.

L'organizzazione: il ponte-vedetta e le dosi nascoste

L'organizzazione vantava una precisa e collaudata divisione dei ruoli. Accanto agli addetti alla vendita diretta si muovevano le vedette, posizionate in snodi strategici per monitorare gli accessi e segnalare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine. Tra i punti di osservazione chiave spicca un ponte pedonale in ferro, utilizzato dai pali per garantirsi un'ampia visuale dall'alto sul territorio.

Studiato nei dettagli anche il sistema di conservazione dello stupefacente: la cocaina veniva frazionata e nascosta in molteplici nascondigli di fortuna. Il pusher di turno recuperava di volta in volta esclusivamente la dose richiesta dal singolo acquirente, riducendo al minimo i rischi in caso di controllo e mantenendo al sicuro il grosso della merce destinata alla giornata.

L'esito delle indagini

Grazie a prolungati servizi di appostamento e ad articolate riprese video-fotografiche, la Polizia ha ricostruito con precisione le dinamiche delle piazze di spaccio e il canale di collegamento tra la provincia di Viterbo e Roma Nord.

Oltre alle 21 misure cautelari odierne, nel corso delle indagini erano già state arrestate 10 persone in flagranza di reato, mentre più di venti clienti e assuntori sono stati denunciati all'autorità giudiziaria e segnalati alla Prefettura.

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«Abbiamo bisogno di più umanità»: l'addio di Viterbo a Benedetta Marino

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 22:46
2026-08-11

VITERBO – Un silenzio carico di dolore, spezzato solo dai pianti incessanti delle tantissime persone accorse per darle l'ultimo saluto. La comunità di Viterbo si è stretta questo pomeriggio attorno alla famiglia di Benedetta Marino, la giovane mamma di 23 anni trovata priva di vita lo scorso sabato 8 agosto all'interno dell'ex consorzio agrario di via Francesco Baracca, proprio il giorno successivo al suo compleanno.

La Basilica di Santa Maria della Quercia non è riuscita a contenere la folla commossa giunta per l'addio alla ragazza, nata il 7 agosto 2003, la cui tragica scomparsa – ora al centro delle indagini della Procura di Viterbo per chiarirne le esatte dinamiche – ha scosso profondamente l'intera città.

Toccanti le parole pronunciate durante l'omelia da Don Massimiliano Balsi, che ha tratteggiato il ricordo di Benedetta e inviato un forte richiamo alla riflessione collettiva: «Benedetta aveva un carattere forte, segnato da una profonda sensibilità e fragilità. La vita vi chiede di continuare con un grande dolore, ma anche con un grande amore, che siete chiamati a vivere gli uni nei confronti degli altri e, soprattutto, per il bambino che vi lascia. Un amore che voi, mamma e papà, avete vissuto con lei e che non può essere cancellato neanche dalla morte».

Il parroco ha poi invitato a non fermarsi ai giudizi ma ad accogliere la complessa realtà umana: «Dio non si pone mai di fronte a noi come un giudice. Tutti, credenti e non, abbiamo bisogno di saper cogliere il senso profondo della nostra vita, indagando le nostre fragilità. Accogliete Benedetta in un modo nuovo, con la stessa testardaggine e determinazione che aveva lei».

Rivolgendosi ai tanti giovani presenti e agli amici della ragazza, Don Balsi ha lanciato un monito contro la superficialità delle parole spese negli ultimi giorni: «Accogliete la vostra fragilità e, anche quando è difficile, permettete a chi vi sta accanto di esservi di luce. Dalla perdita di Benedetta ci arriva un messaggio chiaro: abbiamo bisogno di più umanità. In questi giorni abbiamo sentito tante parole e giudizi, ma la vostra sensibilità dov’è? Benedetta l’aveva. Condividere il dolore è un dono grande: ripartiamo da questo momento scegliendo la vita, nelle parole e nelle azioni».

Al termine della funzione, la salma è stata accompagnata all'uscita tra l'abbraccio commosso di amici e parenti, uniti nel ricordo di una giovane madre volata via troppo presto.

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Case prefabbricate in legno: 5 domande da porsi prima della scelta

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 19:46
2026-08-11

Quando ci si avvicina al mondo delle case prefabbricate in legno, confrontare le varie opzioni può generare confusione. Ogni costruttore, infatti, propone materiali, tecnologie, livelli di personalizzazione e servizi differenti. Trattandosi di un acquisto così importante, però, occorre prendersi del tempo e – soprattutto – porsi le domande giuste. 

Non sai da dove partire? Per fare un po’ di chiarezza, abbiamo preso come riferimento l’approccio di Caleba, specialista nella realizzazione di case e strutture in legno. Il risultato è una guida in 5 punti, con tutti gli aspetti chiave da chiarire prima di iniziare qualunque progetto. 

1. Come verrà utilizzata la casa?

La prima domanda da porsi, senza dubbio, riguarda come verrà utilizzata la nuova struttura in legno. Un’abitazione principale, una seconda casa o una soluzione dedicata a hobby e tempo libero rispondono infatti a esigenze diverse. Chiarire subito la funzione del nuovo edificio permette di orientare il progetto nella direzione corretta.

È proprio partendo da questo principio che Caleba ha sviluppato un’offerta ad hoc. Accanto alla tradizionale casa in legno – ottima per dependance, studio o usi saltuari –, l’azienda propone case coibentate, ideali quando è richiesto maggiore comfort termico, e case prefabbricate in legno pensate per l’uso residenziale. Realizzate con il sistema Blockhouse, possono essere installate nel 97% del territorio italiano senza modifiche strutturali.

2. Come si sviluppa il progetto?

Una casa prefabbricata non nasce direttamente in cantiere. Prima di passare alla produzione, esiste una fase fondamentale di pianificazione in cui ogni dettaglio viene analizzato, calibrato e verificato nella sua fattibilità. Più questa fase è rigorosa, minore sarà il rischio di incontrare sorprese o imprevisti. 

Per garantire massima precisione, Caleba affida ogni idea al proprio studio tecnico interno. Qui, la bozza iniziale si trasforma prima in un disegno architettonico, e poi in un progetto completo. Attraverso momenti di confronto dedicati, il cliente definisce e approva insieme ai tecnici ciascun dettaglio, così da arrivare alla fase produttiva con la certezza di un lavoro condiviso e già validato.

3. Quali materiali vengono utilizzati?

Dietro la definizione di “casa in legno” si nascondono soluzioni molto diverse. Materiali, sistemi costruttivi e tecnologie impiegate incidono infatti sulle prestazioni dell’edificio e rappresentano uno degli aspetti più importanti da approfondire prima della scelta.

Per la realizzazione dei propri progetti, Caleba adotta standard rigorosi: impiega legno certificato FSC da filiera responsabile, utilizza coibentazioni naturali in fibra di legno per garantire un elevato isolamento termico e protegge le superfici con impregnanti ecologici a base d’acqua e olio. Un approccio che unisce prestazioni tecniche, durabilità e massima attenzione alla sostenibilità.

4. Quale supporto offre l’azienda durante il progetto?

Confrontare prezzi, materiali e caratteristiche tecniche è relativamente semplice. Molto più difficile è capire quale supporto offrirà l’azienda una volta avviato il progetto. Eppure, è proprio questo uno degli aspetti che può incidere maggiormente sulla serenità con cui si affronta la realizzazione.

Per garantire la massima chiarezza, Caleba ha sviluppato CalSYS, un metodo di lavoro che organizza e supervisiona l’intero processo costruttivo di una casa prefabbricata in legno. Dalla consulenza alla progettazione, fino al supporto tecnico e all’assistenza, ogni attività viene organizzata in modo strutturato e trasparente.

Il percorso, poi, è protetto da 5 garanzie, per offrire una scelta senza sorprese: la certezza della fattibilità progettuale, tempi di consegna garantiti, la possibilità di apportare modifiche prima della produzione, un preventivo senza sorprese e il rimborso assicurato qualora il cliente decida di rinunciare al progetto prima dell’avvio della produzione.

5. Come farsi un’idea concreta del risultato?

Infine, esiste un modo semplice per ridurre i dubbi prima della scelta: vedere con i propri occhi materiali, finiture e soluzioni costruttive. Un’esperienza diretta permette infatti di valutare aspetti che fotografie, schede tecniche o planimetrie, da sole, non sempre riescono a restituire.

Caleba offre questa possibilità attraverso i propri showroom di Thiene (VI) e Castellalto (TE), dove è possibile osservare le strutture, confrontare materiali e dettagli costruttivi. A ciò si aggiungono i render progettuali e la realtà aumentata, strumenti che consentono di visualizzare il progetto e affrontare ogni decisione con la massima consapevolezza.

Oltre la struttura in legno: il valore di un partner affidabile 

Porsi le giuste domande prima di firmare un contratto è il passaggio fondamentale per trasformare un’idea in una casa solida, efficiente e pensata per durare nel tempo. Come abbiamo visto, l’eccellenza di un’opera non dipende solo dalle materie prime impiegate, ma dalla chiarezza e dalla precisione con cui viene organizzata ogni singola fase del lavoro.  

Scegliere Caleba significa proprio questo: non limitarsi ad acquistare una struttura prefabbricata, ma contare su un partner in grado di guidare ogni scelta con rigore tecnico e trasparenza. Un approccio che azzera i dubbi e permette di vivere la realizzazione della propria casa per quello che dev’essere: un investimento sicuro e un percorso da affrontare senza pensieri.

Quando ci si avvicina al mondo delle case prefabbricate in legno, confrontare le varie opzioni può generare confusione. Ogni costruttore, infatti, propone materiali, tecnologie, livelli di personalizzazione e servizi differenti. Trattandosi di un acquisto così importante, però, occorre prendersi del tempo e – soprattutto – porsi le domande giuste.  Non sai da dove partire? Per fare un po’ di chiarezza, abbiamo preso come riferimento l’approccio di Caleba, specialista nella realizzazione di case e strutture in legno. Il risultato è una guida in 5 punti, con tutti gli aspetti chiave da chiarire prima di iniziare qualunque progetto.  1. Come verrà utilizzata la casa? La prima domanda da porsi, senza dubbio, riguarda come verrà utilizzata la nuova struttura in legno. Un’abitazione principale, una seconda casa o una soluzione dedicata a hobby e tempo libero rispondono infatti a esigenze diverse. Chiarire subito la funzione del nuovo edificio permette di orientare il progetto nella direzione corretta. È proprio partendo da questo principio che Caleba ha sviluppato un’offerta ad hoc. Accanto alla tradizionale casa in legno – ottima per dependance, studio o usi saltuari –, l’azienda propone case coibentate, ideali quando è richiesto maggiore comfort termico, e case prefabbricate in legno pensate per l’uso residenziale. Realizzate con il sistema Blockhouse, possono essere installate nel 97% del territorio italiano senza modifiche strutturali. 2. Come si sviluppa il progetto? Una casa prefabbricata non nasce direttamente in cantiere. Prima di passare alla produzione, esiste una fase fondamentale di pianificazione in cui ogni dettaglio viene analizzato, calibrato e verificato nella sua fattibilità. Più questa fase è rigorosa, minore sarà il rischio di incontrare sorprese o imprevisti.  Per garantire massima precisione, Caleba affida ogni idea al proprio studio tecnico interno. Qui, la bozza iniziale si trasforma prima in un disegno architettonico, e poi in un progetto completo. Attraverso momenti di confronto dedicati, il cliente definisce e approva insieme ai tecnici ciascun dettaglio, così da arrivare alla fase produttiva con la certezza di un lavoro condiviso e già validato. 3. Quali materiali vengono utilizzati? Dietro la definizione di “casa in legno” si nascondono soluzioni molto diverse. Materiali, sistemi costruttivi e tecnologie impiegate incidono infatti sulle prestazioni dell’edificio e rappresentano uno degli aspetti più importanti da approfondire prima della scelta. Per la realizzazione dei propri progetti, Caleba adotta standard rigorosi: impiega legno certificato FSC da filiera responsabile, utilizza coibentazioni naturali in fibra di legno per garantire un elevato isolamento termico e protegge le superfici con impregnanti ecologici a base d’acqua e olio. Un approccio che unisce prestazioni tecniche, durabilità e massima attenzione alla sostenibilità. 4. Quale supporto offre l’azienda durante il progetto? Confrontare prezzi, materiali e caratteristiche tecniche è relativamente semplice. Molto più difficile è capire quale supporto offrirà l’azienda una volta avviato il progetto. Eppure, è proprio questo uno degli aspetti che può incidere maggiormente sulla serenità con cui si affronta la realizzazione. Per garantire la massima chiarezza, Caleba ha sviluppato CalSYS, un metodo di lavoro che organizza e supervisiona l’intero processo costruttivo di una casa prefabbricata in legno. Dalla consulenza alla progettazione, fino al supporto tecnico e all’assistenza, ogni attività viene organizzata in modo strutturato e trasparente. Il percorso, poi, è protetto da 5 garanzie, per offrire una scelta senza sorprese: la certezza della fattibilità progettuale, tempi di consegna garantiti, la possibilità di apportare modifiche prima della produzione, un preventivo senza sorprese e il rimborso assicurato qualora il cliente decida di rinunciare al progetto prima dell’avvio della produzione. 5. Come farsi un’idea concreta del risultato? Infine, esiste un modo semplice per ridurre i dubbi prima della scelta: vedere con i propri occhi materiali, finiture e soluzioni costruttive. Un’esperienza diretta permette infatti di valutare aspetti che fotografie, schede tecniche o planimetrie, da sole, non sempre riescono a restituire. Caleba offre questa possibilità attraverso i propri showroom di Thiene (VI) e Castellalto (TE), dove è possibile osservare le strutture, confrontare materiali e dettagli costruttivi. A ciò si aggiungono i render progettuali e la realtà aumentata, strumenti che consentono di visualizzare il progetto e affrontare ogni decisione con la massima consapevolezza. Oltre la struttura in legno: il valore di un partner affidabile  Porsi le giuste domande prima di firmare un contratto è il passaggio fondamentale per trasformare un’idea in una casa solida, efficiente e pensata per durare nel tempo. Come abbiamo visto, l’eccellenza di un’opera non dipende solo dalle materie prime impiegate, ma dalla chiarezza e dalla precisione con cui viene organizzata ogni singola fase del lavoro.   Scegliere Caleba significa proprio questo: non limitarsi ad acquistare una struttura prefabbricata, ma contare su un partner in grado di guidare ogni scelta con rigore tecnico e trasparenza. Un approccio che azzera i dubbi e permette di vivere la realizzazione della propria casa per quello che dev’essere: un investimento sicuro e un percorso da affrontare senza pensieri.
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Viterbo ricorda Cuzzoli e Cortellessa, 46 anni dopo l’eccidio di Ponte Cetti

News da Ontuscia.it - Mar, 11/08/2026 - 14:58
VITERBO – A quarantasei anni dall’eccidio di Ponte Cetti, Viterbo ha ricordato il brigadiere Pietro Cuzzoli e l’appuntato Ippolito Cortellessa, i due carabinieri uccisi l’11 agosto 1980 durante un conflitto a fuoco seguito a una rapina. La commemorazione si è svolta questa mattina nel luogo della tragedia, dove una corona d’alloro è stata deposta sotto […]
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Dalla fuga dal carcere di Trieste al rimpatrio: 32enne pakistano espulso da Viterbo

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 13:45
2026-08-11

 

VITERBO – È stato rimpatriato il 9 agosto 2026 un cittadino pakistano di 32 anni, già detenuto presso l’istituto penitenziario “Nicandro Izzo” di Viterbo, dove stava scontando una condanna per evasione, oltre a un cumulo di pene relative ad altri reati.

L’uomo era evaso in precedenza dal carcere di Trieste, riuscendo a fuggire dalla struttura calandosi con alcune lenzuola annodate. Dopo la fuga aveva raggiunto la Polonia, dove era stato successivamente rintracciato dalle autorità locali a seguito della diramazione di un mandato d’arresto europeo.

Una volta estradato in Italia, il 32enne era stato trasferito nel carcere di Viterbo per scontare le pene a suo carico. Nei suoi confronti è stata quindi valutata la sussistenza dei presupposti per l’accompagnamento alla frontiera, anche alla luce della sua pericolosità sociale.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, l'uomo risultava gravato da numerosi precedenti di polizia, tra cui traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina, furto, ricettazione, lesioni personali, danneggiamento, invasione di edifici e minaccia. Era inoltre destinatario di un avviso orale e della misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dal territorio italiano.

Il provvedimento è stato applicato dall’Ufficio di Sorveglianza, al termine dell’istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo.

Gli operatori della Polizia di Stato hanno quindi assicurato la scorta dell’uomo fino al Paese d’origine, dando esecuzione al provvedimento di rimpatrio.

L’operazione si inserisce nell’attività di controllo e gestione dei cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione e conferma il lavoro svolto dagli uffici della Questura di Viterbo nell’esecuzione delle misure disposte dall’autorità competente.

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Previsioni meteo per mercoledì 12 agosto

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 13:45
2026-08-11

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Isolati acquazzoni e temporali non esclusi. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +20°C e +39°C.

Lazio

Condizioni di tempo asciutto al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi sulle zone interne, più asciutto altrove. Dalla serata tornano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino addensamenti sulla Pianura Padana centro-occidentale con locali piovaschi, sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali soprattutto su Alpi e Appennino, soleggiato su coste e pianure. In serata tempo in miglioramento, salvo residui fenomeni sulle Alpi.

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Nel corso del pomeriggio instabilità in aumento nelle zone interne con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi. Entro sera tornano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo per lo più asciutto nel corso della giornata con cieli prevalentemente soleggiati su tutte le regioni. Possibile comunque qualche temporale pomeridiano sui rilievi appenninici e rilievi interni delle Isole Maggiori. Fenomeni comunque in esaurimento entro sera con ampie schiarite ovunque.

Temperature minime in lieve calo al Centro-Nord ed in lieve rialzo al Sud e massime in calo al Nord e medio versante adriatico e stazionarie o in lieve rialzo sul resto d'Italia.

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Divino Etrusco 2026, sette serate di musica e spettacoli nel cuore di Tarquinia

News da Ontuscia.it - Mar, 11/08/2026 - 11:39
Tarquinia si prepara ad accogliere il Divino Etrusco 2026 con sette serate dedicate non soltanto al vino e all’enogastronomia, ma anche alla musica, alla danza e all’arte di strada. La manifestazione animerà il centro storico dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto, con concerti, giocoleria, trampolieri, clown, teatro di strada, bolle di […]
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Viterbo, rimpatriato 32enne pakistano evaso dal carcere di Trieste

News da Ontuscia.it - Mar, 11/08/2026 - 11:37
La Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino pakistano di 32 anni, già detenuto presso la casa circondariale “Nicandro Izzo” del capoluogo della Tuscia, dove stava scontando una condanna per evasione oltre a un cumulo di pene relativo a diversi reati. L’operazione è stata portata a termine il […]
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Forme e colori, per iscriversi alla mostra concorso Cna c’è tempo fino al 24 agosto

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 10:44
2026-08-11

 

VITERBO - Forme e Colori nella terra di Tuscia, sono ancora aperte le iscrizioni per diventare protagonisti della 19ª edizione della Mostra concorso di artigianato artistico organizzata dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia, in collaborazione con la Fondazione Carivit.

In programma dal 3 al 24 ottobre, a Viterbo, al Museo della ceramica della Tuscia, l’esposizione si sviluppa attorno al tema “Il rispetto del tempo nella lavorazione artigianale”: un inno alla cura, alla dedizione e alla pazienza del gesto manuale, elementi fondamentali che valorizzano la materia e dialogano con l'innovazione.

La mostra concorso è aperta alle imprese artigiane iscritte all’albo (sia in forma singola che in collaborazione con designer, architetti o altre imprese) e agli studenti dei licei artistici del Lazio. I partecipanti potranno proporre opere di libera creazione e di qualsiasi forma o materiale, chiamati a interpretare e raccontare il proprio mestiere attraverso il valore del tempo.

La partecipazione è gratuita e offre un montepremi particolarmente ricco: per la sezione imprese artigiane (sia singole che in collaborazione) sono previsti premi in denaro fino a 4.000 euro per i primi classificati, mentre per la classe o lo studente primo classificato, è in palio un voucher da 1.000 destinato all'acquisto di materiale didattico. Inoltre, durante tutti i fine settimana dell'evento, spazio alla valorizzazione esperienziale del mestiere con le Faber Experience gratuite: speciali workshop nei quali gli artigiani guidano il pubblico alla scoperta del saper fare, offrendo a tutti l'opportunità di vivere l'emozione di essere 'artigiano per un giorno'.

Per le imprese artigiane il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 24 agosto, mentre per i Licei Artistici del Lazio la scadenza è il 20 settembre. Il regolamento completo e il form di iscrizione online sono disponibili sul sito ufficiale: www.mostraformeecolori.it.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare la CNA di Viterbo e Civitavecchia allo 0761.2291 - 3274873681.

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Siccità, Anbi Lazio chiede più gasolio agricolo per i Consorzi di bonifica

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 10:44
2026-08-11

 

VITERBO – L’emergenza siccità e le condizioni climatiche particolarmente difficili spingono Anbi Lazio a chiedere alla Regione un incremento delle assegnazioni di gasolio agricolo destinato alle attività dei Consorzi di bonifica del territorio regionale.

A sollecitare l’intervento è il presidente di Anbi Lazio, Lino Conti, che, a seguito delle segnalazioni ricevute dai Consorzi associati, ha inviato una richiesta alla Direzione regionale Agricoltura, mettendo in copia l’assessore Giancarlo Righini, con delega, tra le altre materie, all’Agricoltura e al Bilancio.

“Maggiori consumi dovuti alle condizioni climatiche”

Secondo Anbi Lazio, l’andamento climatico registrato dall’inizio dell’anno ha determinato un incremento significativo dei consumi di carburante da parte dei mezzi impegnati nelle attività di manutenzione.

Le condizioni di caldo e siccità, alternate a precipitazioni anche di modesta entità, avrebbero infatti favorito una crescita particolarmente intensa della vegetazione spontanea lungo il reticolo idrografico gestito dai Consorzi. Tra le specie maggiormente diffuse viene indicata la canna comune, Arundo donax, presente in numerose aree del territorio regionale.

Per far fronte alla situazione, i Consorzi hanno dovuto intensificare gli interventi di pulizia e manutenzione dei fossi e dei canali, con l’obiettivo di garantire l’efficienza idraulica dei corsi d’acqua e contribuire alla sicurezza idrogeologica.

Più interventi anche contro il rischio incendi

L’attuale fase di siccità, unita all’aumento del rischio di incendi, rende secondo Anbi Lazio ancora più necessario mantenere sotto controllo la vegetazione e il materiale combustibile presente lungo i corsi d’acqua e nelle aree vicine a centri abitati, infrastrutture e strade.

“ I Consorzi di Bonifica hanno dovuto necessariamente intensificare le proprie attività di manutenzione – spiega Lino Conti – garantendo quindi l’officiosità idraulica dei corsi d’acqua e la sicurezza idrogeologica del territorio anche mediante il maggiore utilizzo degli impianti di sollevamento consortili”.

Un’attività che, secondo l’associazione, assume particolare importanza soprattutto nelle zone urbane e nelle aree di transizione tra territorio urbano e rurale.

La richiesta alla Regione: +50% di carburante

Anbi Lazio chiede quindi alla Regione Lazio di intervenire aumentando le quantità di gasolio agricolo assegnate ai Consorzi di bonifica, sulla base delle disposizioni previste dalla normativa nazionale.

La stima avanzata dall’associazione è di un incremento pari al 50% delle quantità attualmente assegnate, necessario per consentire ai Consorzi di proseguire fino alla fine dell’anno con le attività di manutenzione e con il funzionamento degli impianti di sollevamento.

“L’attuale situazione ha bisogno di un intervento – sottolinea il direttore di Anbi Lazio Andrea Renna – al fine di consentire, fino al termine dell’anno corrente, l’esecuzione dei lavori e delle attività affidate ai Consorzi di Bonifica del Lazio dalle normative vigenti”.

“Evitare ulteriori costi per cittadini e agricoltori”

Secondo Anbi Lazio, l’incremento delle agevolazioni sul carburante permetterebbe non solo di garantire la continuità degli interventi, ma anche di contenere i costi delle attività di manutenzione.

“È necessario consentire l’esecuzione degli interventi – conclude Conti – per la manutenzione dei fossi e dei canali di bonifica e il funzionamento degli impianti di sollevamento gestiti dai nostri associati”.

La richiesta è ora sul tavolo della Regione Lazio, chiamata a valutare la possibilità di adeguare le assegnazioni di carburante alle esigenze straordinarie determinate dalla situazione climatica.

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Real Azzurra, subito festa a Grotte di Castro: oltre 80 partecipanti al primo torneo di tennis ...

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 10:44
2026-08-11

 

GROTTE DI CASTRO – Parte con il piede giusto il progetto Tennis Padel Real Azzurra nel Comune di Grotte di Castro. Dopo l'inaugurazione dello scorso 4 luglio, la nuova realtà sportiva ha centrato subito un importante risultato in termini di partecipazione, portando in campo oltre 80 iscritti per il primo evento organizzato in una sola serata.

Una manifestazione all'insegna dello sport, della competizione e soprattutto della voglia di stare insieme, che ha permesso di assegnare i primi campioni del nuovo percorso targato Real Azzurra proprio nei giorni che precedono Ferragosto.

Padel maschile, sfide decise al tie-break

Nel tabellone bianco del padel maschile, successo per la coppia aquesiana formata da Nicolò Campana e Luca Pelosi, che ha superato con il punteggio di 7-6 la coppia composta da Vincenzo Palumbo e Perugini.

Nel tabellone blu, altra sfida combattuta e conclusa sul 7-6, con la coppia Moretti-Gabellone che ha avuto la meglio su Luca Fortuni-Giamberardino.

Spazio anche al padel femminile e agli Under 16

Nell'esibizione di padel femminile, la coppia Poli-Buoni ha conquistato la vittoria superando Marziali-Spadaccia con il punteggio di 6-0, 6-3.

Grande attenzione anche per la categoria Under 16 padel maschile, dove la coppia Macchiesi-Bottarini si è imposta per 6-2 su Sartucci-Nardini.

I vincitori del tennis

Il programma ha visto protagonisti anche i tennisti. Nel torneo maschile, a trionfare è stato Pagliaccia, autore del successo per 7-5 contro Cesaretti.

Nel torneo femminile, invece, la vittoria è andata a Menicucci, che ha superato Battisti con il punteggio di 6-3.

“Una serata speciale”

Al termine delle gare si sono svolte le premiazioni, accompagnate dalla soddisfazione degli organizzatori per la partecipazione registrata al primo appuntamento.

“Grazie di cuore a tutti – ha sottolineato il presidente della Polisportiva Carlo Palumbo – per aver partecipato e per aver reso la serata davvero speciale. È stata una bellissima occasione all'insegna dello sport, del divertimento e della compagnia”.

Un primo appuntamento che sembra dunque aver centrato l'obiettivo del progetto Real Azzurra: creare un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di tennis e padel e, allo stesso tempo, offrire occasioni di socialità e aggregazione attraverso lo sport.

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Divino Etrusco 2026, Tarquinia si accende tra musica, danza e spettacoli di strada

News da viterbonews24.it - Mar, 11/08/2026 - 10:44
2026-08-11

 

TARQUINIA – Musica dal vivo, danza, teatro di strada, giocoleria e spettacolari performance accompagneranno le serate del Divino Etrusco 2026, in programma a Tarquinia dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto. Sette appuntamenti pensati per animare il centro storico e offrire a cittadini e visitatori un calendario ricco di proposte artistiche e di intrattenimento.

La musica sarà protagonista ogni sera, a partire dalle 21.30, in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: Alberata Dante Alighieri, piazza Duomo, piazza San Martino e piazza Cavour. Il programma attraverserà generi diversi, dal rock al blues, dal jazz al folk fino alla musica d'autore.

Sette serate di musica

L'apertura, il 20 agosto, sarà affidata a Black Snake Moan Vinile dj set, Trio Monti, Non C'è Duo e Soundwave. Il 21 agosto spazio a No Surprises, El Grupo e De Lorean, mentre il 22 agosto toccherà a Fuoco di Ronda, Ukus in Fabula e Jazz & Roll.

Il 23 agosto saliranno sul palco Latte Più, Appa, Eggs e Acoustic Rock Hit. Dopo la pausa di metà settimana, la musica tornerà il 27 agosto con Karin Hellies, Calendar Band e Across the Blues. Il 28 agosto sarà la volta di Dominottanta, Crazy Band e Why Not, mentre il 29 agosto chiuderanno il cartellone Kosacustika, British, Zooma Zooma e Vincenzo Bencini.

Piazza Verdi diventa un palcoscenico

Non solo concerti. Piazza Giuseppe Verdi sarà infatti il cuore degli spettacoli di strada, con appuntamenti dedicati a grandi e piccoli.

Il 20 agosto, dalle 21, il centro storico sarà attraversato dai trampolieri itineranti Mr Pope e Blu Mamba, seguiti alle 22.30 dallo spettacolo Camelot, con cavalieri e trampoli. Il 21 agosto sarà protagonista Hiram Show, con due spettacoli di giocoleria e clown alle 21.30 e alle 22.30.

Il 22 agosto arriveranno Los Filonautas, con una performance tra filo teso e teatro di strada. Il 23 agosto, invece, spazio a Simone Romanò e al Circo Palacinca.

Il programma riprenderà il 27 agosto con il Mago Lapone e uno spettacolo dedicato alle bolle di sapone. Il 28 agosto saranno protagoniste Eva Q e La Nuvola Girovaga, mentre il 29 agosto il festival si concluderà con Scintille – Spettacolo di Fuoco, in programma alle 22 e alle 23.

Spazio anche alla danza

Il programma del Divino Etrusco dedica un'attenzione particolare anche alla danza. Piazzale Europa, a partire dalle 21.30, ospiterà le esibizioni delle scuole di danza del territorio.

Ad aprire sarà, il 20 agosto, la Sunflower Academy. Il 21 agosto toccherà all'ASD Arteritmica, mentre il 22 agosto sarà protagonista la Star Dance Tarquinia. Dopo la pausa, gli appuntamenti riprenderanno il 28 agosto con la Royal Talent Academy e il 29 agosto con l'ASD City Ballet.

Un festival tra cultura, spettacolo e tradizione

Con un calendario che mette insieme concerti, danza, artisti itineranti e performance spettacolari, il Divino Etrusco 2026 si prepara dunque a trasformare il centro storico di Tarquinia in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Un appuntamento che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico della città attraverso un'offerta capace di intrecciare cultura, enogastronomia, musica, intrattenimento e convivialità, regalando a cittadini e visitatori sette serate all'insegna dello spettacolo e della scoperta del territorio.

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