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Rfi, lavori di manutenzione tra Poggio Mirteto e Fara Sabina
VITERBO - Dal 9 gennaio al 1° marzo 2026 la Rete ferroviaria italiana, società del Gruppo FS Italiane, eseguirà importanti lavori di manutenzione lungo la linea Roma - Firenze, in particolare, il rinnovo e risanamento della massicciata tra Poggio Mirteto e Fara Sabina.
I lavori, dal valore complessivo di circa 8.500.000 euro, comporteranno modifiche alla circolazione ferroviaria per i treni della linea FL1 Orte - Roma - Fiumicino Aeroporto.
I cantieri vedranno impegnate 60 persone tra operai e tecnici di RFI e la ditta appaltatrice.
Per questo motivo, alcuni treni del Regionale di Trenitalia potrebbero subire modifiche di orario e cancellazioni.
Nelle notti 22, 27, 28 febbraio e 1° marzo previsto servizio con bus da Roma Ostiense (partenza ore 23:00) a Poggio Mirteto (arrivo alle 00:32).
Nelle notti 23/24 febbraio e 26/27 febbraio previsto servizio di bus da Roma Tiburtina (p. 23:20) a Poggio Mirteto (a.00:32).
Per maggiori dettagli si invitano tutti i clienti a consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o SMS per i clienti che hanno acquistato un biglietto digitale regionale.
Rentri, cambiano le regole con la legge di bilancio 2026
VITERBO - Con l'entrata in vigore della legge di bilancio 2026 cambiano le regole per l'iscrizione al Rentri (Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti). La nuova normativa esclude dall'obbligo le imprese operanti nei servizi alla persona, come parrucchieri, estetisti, tatuatori e istituti di bellezza.
La manovra prevede, inoltre, l'esonero per gli imprenditori agricoli, indipendentemente dal volume d'affari, e per i soggetti non rientranti in enti/imprese (come i liberi professionisti) che producono rifiuti pericolosi.
CNA Viterbo e Civitavecchia prende atto positivamente delle novità che emergono dalle osservazioni formulate dalla Confederazione e ricorda che resta l'obbligo di iscrizione entro il 13 febbraio 2026 per tutte le imprese produttrici di rifiuti pericolosi.
Tra i settori interessati figurano, in particolare, la meccanica e la riparazione (meccatronici, carrozzieri, gommisti), la falegnameria, la vetreria, i fabbri, i produttori di macchine e utensili, la tipografia, la pelletteria, il tessile, il cuoio, le lavanderie, l'odontotecnica e l'impiantistica (idraulici, elettricisti, termotecnici). Coinvolte anche le attività di riparazione di apparecchi elettronici e informatici, nonché gli installatori di sistemi domotici o fotovoltaici.
CNA Viterbo e Civitavecchia restano a disposizione delle imprese per accompagnarle in questa delicata fase finale, offrendo chiarimenti, supporto all'iscrizione, attività formative e strumenti operativi. Per informazioni è possibile contattare il numero 0761.1768396 oppure compilare il form disponibile a questo indirizzo
La risposta di Sabatini contro il Pd riguardo la ferrovia Roma-Viterbo
VITERBO – Il consigliere comunale Daniele Sabatini risponde al Pd sul tema della ferrovia Roma-Viterbo:'Sulla Ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo c'è chi è tanto bravo a parlare e chi a portare a casa i risultati. Leggere dichiarazioni di esponenti del PD che rivendicano meriti è davvero fantastico, considerando che nei dieci anni in cui hanno governato il Lazio su quella linea ferroviaria non si è visto un intervento”.
“Oggi finalmente stanno arrivando azioni concrete e investimenti che renderanno la tratta regionale più sicura, rapida ed efficiente. Ringraziamo i colleghi del PD perché ancora una volta ci offrono l'opportunità di dimostrare la differenza abissale fra la Giunta Rocca e chi l'ha preceduta, fra la Giunta del fare e quella delle chiacchiere a vuoto'.
Montefiascone, Oscar dello Sport: premiati atleti e associazioni del territorio
MONTEFIASCONE - Il Ristorante “Da Corrado” a Montefiascone ha ospitato l’evento Oscar dello Sport organizzato dall’Associazione “Il cuore di Rosalba per la lotta contro il cancro” con il patrocinio del Comune di Montefiascone. “Davvero orgogliosi”, ha sottolineato Riccardo Minciotti Amministratore del Gruppo “FB tutto lo sport a Montefiascone” che assieme a Franco Pagliaccia ha organizzato l’evento, “di consegnare premi ad atleti e personaggi del Nostro paese che nell’anno 2025 si sono distinti e profusi a favore della promozione dei valori e del territorio”.
Otto i sodalizi premiati: Associazione Via Francigena, ASD Libertas Montefiascone, Locals Only, ASD Tasselli Lacustri, Centro Ippico “La Valle”, ASD Sensi Dance School, Orizzonte blu, Scuola Mountain Bike Montefiascone. 14 invece gli atleti che si sono distinti nelle molteplici manifestazioni sportive sia a livelle provinciale, regionale, nazionale ed anche internazionale: Luca Cesarini (atletica leggera ) reduce dal trionfo nella gara OLIO & Farro trail del Circuito 3IL dei Monti Amerini svoltosi ad Alviano in Provincia di Terni, Maristella Apolloni (pattinaggio a rotelle), Samuele Pagliaccia, Lorenzo Maurizi, Gabriele Papi (motocross), Gabriele Scoponi (triathlon), Leonardo Trapè (motociclismo), Renato Quattranni (automobilismo), Sara Leonardi e Aurora Brachino (ginnastica artistica) Anita Canevacci (Danza Sincro Latin), Laura Nicolai e Riccardo Bracoloni (Ippica Monta Western), Stefano Sensi (MTB ciclismo), Anna Maria Rossi (ciclismo), Marco Giannini e Marco Mencio (atletica leggera). (fotografia Luca Cesarini)
Calza della Befana 2026, scattano divieti di sosta e modifiche alla viabilità
VITERBO - Attenzione ai divieti in occasione dell'edizione 2026 della Calza della Befana più lunga del mondo, in programma sabato 10 gennaio, dopo il rinvio dello scorso lunedì per maltempo. Il comando di Polizia Locale, con apposita ordinanza, ha disposto alcuni provvedimenti al traffico e alla sosta veicolare.
Di seguito i principali:
– dalle 11 fino a termine manifestazione, divieto di sosta con rimozione forzata a piazza S. Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito; dalle ore 13 divieto di sosta anche in via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza S. Faustino (intera piazza), via Signorelli, viale B. Buozzi (fino all'incrocio con via Cristofari), via Canevari (nel tratto compreso tra viale B.Buozzi e via Caparozzi);
– dalle 13 fino a cessata necessità sarà istituito il divieto di circolazione a piazza San Sisto e via Garibaldi con contestuale interdizione della circolazione in entrata da Porta Romana;
- dalle ore 14 divieto di circolazione anche a piazza Fontana Grande, via Cavour e piazza del Plebiscito;
– dalle ore 15,30, al passaggio della calza, interdizione del traffico veicolare lungo il seguente percorso: via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza S. Faustino (intera piazza), via Signorelli, viale B. Buozzi (fino all'incrocio con via Cristofari), via Canevari (nel tratto compreso tra viale B.Buozzi e via Caparozzi).
Durante lo svolgimento della manifestazione, in caso di necessità, potranno essere adottate ulteriori misure riguardanti sosta e traffico veicolare. La calza partirà alle ore 15,45 da Porta Romana.
La versione integrale dell'ordinanza è consultabile sul sito istituzionale (n. 3 del 7 gennaio 2026).
Il cordoglio del sindaco riguardo la morte di Giulio Cesare Guglielmotti
CIVITAVECCHIA – la città di Civitavecchia piange la scomparsa di Giulio Cesare Guglielmotti. Le parole del sindaco Marco Piendibene: “La scomparsa di Giulio Cesare Guglielmotti addolora Civitavecchia. Con lui se ne va una persona legata in modo autentico alla nostra città e alla sua storia, espressione di una famiglia che ha contribuito a costruirne l'identità civile”.
“Voglio ricordare, con particolare gratitudine, il gesto compiuto nel 1996, quando, in occasione dell'intitolazione della Piazza del Comune a Pietro Guglielmotti, donò al Comune la fascia appartenuta proprio al nostro primo Sindaco: un atto di generosità e di memoria che ha consegnato alla comunità un simbolo prezioso del nostro percorso istituzionale”.
“A nome mio personale e dell'Amministrazione comunale, esprimo le più sentite condoglianze alla sorella Francesca e ai figli Ferdinando, Selvaggia e Pietro”.
Riparte a Viterbo il servizio invernale per le persone senza fissa dimora
VITERBO - Da giovedì 8 gennaio riprendono le attività di “Un gesto che scalda il cuore”, progetto promosso e coordinato dal Comune di Viterbo, assessorato alle politiche sociali, in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, Caritas diocesana, associazione L’Altro Circolo e Cooperativa Progetto Futuro, a supporto delle situazioni di disagio durante la stagione invernale.
Riprendono quindi le uscite serali degli operatori delle associazioni coinvolte, con una programmazione potenziata e strutturata su tre giorni a settimana: il lunedì (associazione L’Altro Circolo), il martedì (Cooperativa Progetto Futuro) e il venerdì (CRI – Comitato di Viterbo). Un importante supporto è garantito anche dalla Caritas diocesana, che assicura il servizio mensa serale nei casi in cui gli operatori impegnati nelle attività di strada lo riterranno necessario.
Tra le novità di quest’anno, la presenza di un camper della Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo due volte a settimana in alcuni quartieri cittadini. Il mezzo, una volta arrivato nell’area individuata, sosterà per due ore offrendo assistenza, informazioni e supporto.
Le uscite sono previste dal 10 gennaio al 31 marzo. In questa fase iniziale il camper sarà operativo sabato 10 gennaio dalle ore 10 alle 12 a viale Trento; giovedì 15 gennaio dalle ore 17 alle 19 a San Faustino; sabato 17 gennaio dalle ore 10 alle 12 in zona Riello; giovedì 22 gennaio dalle ore 17 alle 19 a Porta Romana. Successivamente si proseguirà con la stessa alternanza, ripartendo da viale Trento il sabato mattina.
“Anche quest’anno il Comune di Viterbo ha messo in piedi la macchina operativa per monitorare e gestire al meglio le situazioni di particolare disagio che vivono sul nostro territorio alcune persone senza fissa dimora – ha affermato la sindaca Chiara Frontini –. Un sincero ringraziamento a tutte le associazioni in campo e agli operatori che ascoltano, informano e indirizzano le persone che vivono in strada verso i servizi e le strutture del territorio. Attraverso questo progetto confermiamo il nostro impegno a favore dell’inclusione, della solidarietà e della tutela delle persone più vulnerabili, ribadendo il valore del volontariato e del lavoro di comunità”.
A entrare nel dettaglio delle attività è l’assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto: “Gli operatori, attraverso le uscite serali, cercano di intercettare le persone che vivono per strada per offrire loro generi alimentari, un pasto caldo, coperte e indumenti. Un gesto che scalda il cuore è coordinato dall’ufficio di Segretariato sociale del Comune di Viterbo ed è il risultato di una rete solida, competente e profondamente umana. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per la disponibilità, la professionalità e lo spirito di collaborazione'.
“Nei mesi più freddi dell’anno cresce il bisogno di vicinanza, ascolto e attenzione verso chi vive una condizione di fragilità – aggiunge la presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, Cristina Bugiotti –. Iniziative come questa nascono dalla consapevolezza che, accanto agli interventi strutturati, è fondamentale esserci e offrire una presenza discreta ma costante. La collaborazione con il Comune di Viterbo ci consente di unire forze e sensibilità diverse, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni”.
A rafforzare ulteriormente l’azione di rete, la realizzazione di un opuscolo informativo pensato per orientare le persone fragili tra i servizi primari di supporto presenti sul territorio. Il materiale sarà distribuito in punti strategici cittadini (farmacie, parrocchie, uffici comunali, ospedali) e tramite il personale operativo dei camper itineranti nei quartieri.
Il canile rifugio di Viterbo protagonista su Rai Uno
VITERBO - Uno spazio dedicato alla struttura viterbese è andato in onda domenica scorsa, 4 gennaio, all’interno dello speciale “Loro e noi”, curato da Roberta Badaloni, inviata del Tg1. Il servizio è visibile in replica sulla piattaforma RaiPlay.
“Il nostro sentito ringraziamento va all’inviata Roberta Badaloni – commenta Paola Viglino, presidente dell’associazione Amici Animali ODV che gestisce la struttura comunale – che ha conosciuto la nostra realtà grazie a Sabrina Mechella, giornalista, educatrice cinofila e da sempre sostenitrice del canile. Roberta, arrivata da noi con la sua troupe questa estate, oltre a essere una professionista eccezionale, è anche una persona empatica e sensibile”.
“Nel suo servizio giornalistico – prosegue Viglino – ha saputo cogliere l’essenza di un rifugio che mira a diventare un Parco canile, da anni impegnato a promuovere un concetto di canile diverso, più rispettoso e dignitoso rispetto a quelli convenzionali. Il nostro è un lavoro di squadra che non sarebbe possibile senza l’amore e il sacrificio di chi vi opera: gli operatori della cooperativa sociale Sirio, gli istruttori cinofili, i volontari, i medici veterinari e anche i tantissimi viterbesi che ci vogliono bene e ci sostengono concretamente”.
“Il fatto che questa eccellenza del territorio viterbese sia stata raccontata in un servizio giornalistico nazionale – conclude – ci gratifica e ci dà la forza per proseguire sulla strada intrapresa”.
“Lo speciale “Loro e noi” è un viaggio fantastico nel mondo animale, per aiutarci a comprenderlo e rispettarlo, abbandonando quel senso di superiorità che ci porta a sentirci “padroni” delle vite altrui: specie diverse che, come noi, provano emozioni, dolore, gioia ed empatia”.
Montefiascone, inaugurato l’asilo nido comunale riqualificato: raddoppiati i posti grazie ai fondi PNRR
Cellere celebra laccoglienza, festa al Centro anziani con laboratori e spettacolo
CELLERE - Si è svolta nel pomeriggio di lunedì 5 gennaio a Cellere, presso il Centro anziani, una iniziativa di socializzazione e promozione del Sistema di Accoglienza e Integrazione (S.A.I.) promossa dall'amministrazione comunale e dalla pro-loco e organizzata da Arci Solidarietà Viterbo Impresa Sociale, nell'ambito delle attività di promozione della rete locale del S.A.I.
La festa è stata partecipata e allegra, grazie alla presenza di numerosi bambini e alle loro famiglie, impegnati in un laboratorio di pop-up e alla esibizione di una divertente e irriverente artista di strada, Eva Q, giocoliera e clown, che ha intrattenuto i presenti e contribuito a rendere la manifestazione un momento di serenità ma anche di riflessione.
Un momento di riflessione appunto avendo trovato spazio, attraverso le parole degli organizzatori, il richiamo ai principi e ai valori dell'accoglienza, presentando i numeri del S.A.I. e della rete nazionale (oltre 2000 enti locali) che partecipa e sostiene l'integrazione dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale nel nostro paese. Una manifestazione di civiltà e responsabilità di cui Cellere è orgogliosa di far parte.
Civita Castellana, donate calze e dolci alla casa famiglia di via Berlinguer
CIVITA CASTELLANA – Nella mattina di oggi, mercoledì 7 gennaio, il sindaco del comune di Civita Castellana insieme all’assessore Lorena Sconocchia, ha fatto visita alla casa famiglia di via Berlinguer per portare calze e dolci donati dall'amministrazione comunale.
Il sindaco esprime Un sentito ringraziamento alla cooperativa il Pungiglione e alle associazioni Vivicivita e il Girasole per l'impegno e l'attenzione che mettono tutto l'anno a sostegno dei nostri ragazzi.
Restauro degli Almadiani, via libera ai lavori da un milione di euro
VITERBO – Passo decisivo verso il recupero dell’ex chiesa degli Almadiani. Il Comune ha approvato il progetto esecutivo e dato ufficialmente il via all’iter per l’affidamento dei lavori di restauro e adeguamento dello storico edificio al Sacrario, per un investimento complessivo di circa un milione di euro.
L’intervento consentirà di trasformare la struttura in un vero e proprio polo culturale e multimediale, con una nuova sala conferenze che sarà intitolata a Nello Celestini, primo presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Un omaggio a una figura centrale nella storia cittadina e nella tradizione viterbese.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica e quello esecutivo portano la firma dell’architetto Raffaele Ascenzi, ideatore anche di Dies Natalis. L’ex chiesa degli Almadiani, per anni punto di riferimento della vita culturale della città, ha ospitato mostre, esposizioni e numerose iniziative pubbliche, fino a quando le condizioni strutturali, progressivamente deterioratesi, hanno reso necessaria la chiusura dell’immobile.
Proprio per invertire questa tendenza, la giunta Frontini ha scelto di inserire l’edificio nella richiesta di finanziamento nell’ambito dei fondi Fesr, con l’obiettivo di riqualificarlo e restituirlo pienamente alla fruizione della cittadinanza.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, la nuova struttura diventerà anche sede di conferenze stampa, eventi istituzionali e iniziative pubbliche, contribuendo ad alleggerire il carico di attività su Palazzo dei Priori, destinato sempre più a configurarsi come percorso museale. Un intervento che punta così a coniugare tutela del patrimonio storico e nuove funzioni culturali per il futuro della città.
Civitavecchia piange Rolando La Rosa
CIVITAVECCHIA – Muore Rolando La Rosa, La nota di cordoglio del sindaco: “La notizia della scomparsa di Rolando La Rosa colpisce profondamente la nostra comunità. A nome mio personale e dell'Amministrazione comunale di Civitavecchia esprimo cordoglio e vicinanza alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene”.
“Rolando La Rosa ha servito le istituzioni con dedizione (nella Polizia di Stato e poi come consigliere comunale), portando nella vita pubblica un tratto umano fatto di schiettezza, disponibilità al confronto e attenzione ai bisogni concreti delle cittadine e dei cittadini, con un impegno rivolto con particolare determinazione ai temi sanitari. Civitavecchia perde una figura conosciuta e apprezzata, che ha lasciato un segno nel dibattito civico e nelle relazioni della città, anche nel mondo dello sport. In questo momento di dolore ci uniamo al lutto dei suoi cari: che la terra gli sia lieve”.
Terme Salus, lavoro intenso in vista del ritorno in campo contro Salerno
VITERBO - Prosegue con ritmo serrato il programma di lavoro delle Terme Salus che, dopo la sosta per le festività di Natale, stanno preparando il ritorno in campo per la prima gara del girone di ritorno nel campionato di serie A2 di basket femminile.
Coach Scaramuccia e il suo staff, in primis il vice Daniele Catalani e il preparatore atletico Leonardo Casanova, stanno sottoponendo il gruppo gialloblù ad intense sedute, sia atletiche che tecniche, per consolidare la condizione fisica e per lavorare su diversi elementi tecnici e tattici che non hanno convinto i tecnici durante la prima parte della stagione. Dopo quattro giorni, contrassegnati da doppie sedute di allenamento, compreso il giorno dell’Epifania, il programma prevede poi una seduta pomeridiana mercoledì 7 gennaio, altre due sedute giovedì e la tradizionale rifinitura del venerdì, ultima tappa della marcia di avvicinamento verso la sfida di sabato 10 gennaio, alle 18 al PalaMalè contro Salerno, che metterà in palio due punti fondamentali per entrambe le formazioni impegnate nella rincorsa verso la salvezza.
Le ultime sedute di questa settimana si sono però svolte a ranghi ridotti per alcuni problemi fisici che hanno costretto allo stop giocatrici importanti, in primis Maria Myklebust e Arianna Puggioni, alle prese rispettivamente con noie al ginocchio destro e alla schiena. La parola d’ordine in questi casi è cautela, quindi per loro solamente terapie specifiche sin da martedì e la speranza di tornare in gruppo proprio in prossimità della gara contro Salerno, magari nella rifinitura del venerdì in cui verranno messi a punto gli ultimi dettagli di tipo tattico.
Intanto sono stati resi noti i nomi dei due arbitri che saranno chiamati a dirigere la sfida di sabato prossimo. Si tratta dei signori Davide Valletta di Montesilvano (PE) e Umberto Giambuzzi di Ortona (CH).
Ragazzino precipita dalla finestra e muore, tragedia nella notte al Paradiso
VITERBO – Una tragedia ha sconvolto la città nella notte, lasciando sgomento e dolore nel quartiere Paradiso. Un ragazzo di 13 anni, studente delle scuole medie, è morto dopo essere precipitato da una finestra di un’abitazione in via Palmanova.
L’allarme è scattato intorno alle 3, quando alcuni residenti hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni sforzo si è però rivelato inutile: per il giovanissimo non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo della tragedia sono arrivate anche le volanti della polizia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La salma è stata messa a ambudisposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà fare chiarezza sulle circostanze dell’episodio.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non viene esclusa alcuna pista, compresa quella del gesto volontario.
Viterbo, violenza nel cuore della città: donna aggredita a pugni
VITERBO – Un’altra aggressione scuote il centro storico di Viterbo e riaccende l’allarme sicurezza. Nella tarda serata del 4 gennaio una donna è stata brutalmente presa a pugni e costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, l’episodio sarebbe scaturito da una discussione tra la vittima e una terza persona. A quel punto sarebbero intervenuti due uomini, già noti alle forze dell’ordine, che avrebbero colpito ripetutamente la donna con pugni al volto e alla testa.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento degli agenti della polizia, giunti sul posto per avviare gli accertamenti, e dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna prima di trasportarla all’ospedale Santa Rosa. Qui i medici hanno riscontrato traumi al viso e al cranio, ferite e la perdita di un incisivo laterale inferiore, saltato a seguito dei colpi ricevuti.
Scossa e provata, la donna ha affidato il suo sfogo a parole cariche di paura: “Ho timore di girare in centro storico. Qui il valore della vita conta poco o niente. Servirebbero più controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine per garantire sicurezza”.
L’ennesimo episodio di violenza alimenta il clima di preoccupazione tra residenti e frequentatori del centro storico, sempre più spesso teatro di aggressioni e fatti di cronaca che sollevano interrogativi sulla sicurezza e sulla necessità di un presidio più costante del territorio.
Previsioni meteo per giovedì 8 gennaio
VITERBO
Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse e schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto ma con nuvolosità irregolare in transito. Temperature comprese tra -3°C e +6°C.
LAZIO
Nuvolosità e schiarite nel corso della giornata su buona parte della regione ma senza fenomeni di rilievo associati sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità irregolare sulle regioni di nord-ovest con nevicate sui rilievi di confine; aperture altrove. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata fenomeni che persistono sulle Alpi Piemontesi con quota neve in rialzo; progressivo aumento della nuvolosità nella notte.
AL CENTRO
Al mattino qualche addensamento irregolare tra Toscana e Umbria, sereno altrove. Al pomeriggio atteso un aumento della nuvolosità sul medio versante Tirrenico. In serata non sono previsti cambiamenti, con cieli irregolarmente nuvolosi ovunque nella notte.
AL SUD E SULLE ISOLE
Cieli sereni al mattino sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia meridionale; piogge su Calabria e Sicilia settentrionale. Al pomeriggio pochi cambiamenti con ancora isolati piovaschi sulla zona dello Stretto. In serata e in nottata atteso un progressivo aumento della nuvolosità a partire dai settori Tirrenici, ma senza fenomeni associati. Temperature minime in diminuzione, salvo un rialzo sulla Sardegna e sulle regioni di nord-ovest; massime stabili o in rialzo al centro-nord e sulle Isole Maggiori, in lieve calo altrove.
Vitorchiano, contributi rette nido privati: domande aperte fino al 31 gennaio
VITORCHIANO - C'è tempo fino al 31 gennaio 2026 per presentare le domande di accesso ai contributi alle famiglie residenti a Vitorchiano, finalizzati a sostenere economicamente il pagamento delle rette di frequenza degli asili nido privati, in relazione all'anno 2025. L'avviso pubblico, disponibile sul sito istituzionale del Comune, riprende e attua la proposta già portata avanti nelle passate consiliature, allo scopo di fornire un sostegno alle spese delle famiglie che, per i propri figli, ricorrono ad asili nido privati.
Il sindaco Ruggero Grassotti sostiene con convinzione l'iniziativa e, peraltro, ne aveva già anticipato i contenuti, oltre all'adeguamento alle correnti norme, durante il consiglio comunale dello scorso 30 settembre 2025. Un'azione mossa dalla necessità di potenziare e migliorare ancor di più i servizi all'infanzia e di venire incontro alle esigenze di famiglie e giovani coppie, in particolare in attesa del completamento dei lavori del nuovissimo nido comunale già in costruzione in località Pallone.
'I contributi per agevolare il pagamento delle rette degli asili nido privati - afferma Grassotti - è un ulteriore e concreto segnale di vicinanza e sostegno alle famiglie vitorchianesi e al futuro dei nostri figli. Aver messo a disposizione tali risorse è il risultato di un lungo e complesso lavoro che l'ufficio segreteria, che ringrazio, ha sviluppato con costanza fin dalla scorsa primavera, in modo tale da poter attivare la misura già per l'annualità 2025'.
Per informazioni e chiarimenti l'ufficio segreteria del Comune di Vitorchiano resta disponibile ai seguenti contatti, dal lunedì al venerdì con orario 9-13: 0761.373750 (Valentina Salvatori) - 0761.373721 (Sonia Serafini).
Epifania sotto la pioggia ad Acquapendente, ma la festa resiste
ACQUAPENDENTE – Un’Epifania segnata dal maltempo, ma non dalla rinuncia. La tradizionale giornata aquesiana dedicata alla Befana si è svolta in forma ridotta a causa delle condizioni meteorologiche avverse, con pioggia mista a neve che ha accompagnato la città fin dalle prime ore del mattino e fino a sera inoltrata, ma ha comunque mantenuto vivo lo spirito della festa.
A comunicarlo ufficialmente è stato il Comune nella giornata di lunedì 5 gennaio, annunciando l’annullamento della suggestiva discesa della Befana dal Palazzo comunale. Una decisione obbligata: “Le condizioni meteo avverse – ha fatto sapere l’amministrazione – impediscono la predisposizione della struttura necessaria e lo svolgimento della discesa in totale sicurezza”. Nessun annullamento, però, per il resto del programma.
“La Befana non mancherà” era stata la promessa, mantenuta nonostante il clima poco clemente. Dalle ore 16 la simpatica protagonista della giornata ha accolto bambini e famiglie nella casetta allestita in piazza Girolamo Fabrizio, regalando sorrisi e momenti di festa. A seguire, sotto il loggiato comunale, si è svolta l’attesa estrazione della lotteria promossa dall’associazione Aquesio al Centro.
Sotto la pioggia, grazie all’impegno degli organizzatori e alla presenza della vicesindaca Monica Putano Bisti, l’evento è andato regolarmente in scena. “Siamo arrivati al momento tanto atteso dell’estrazione della lotteria – è stato sottolineato –. Anche quest’anno l’iniziativa ha riscosso grande partecipazione e questo ci rende davvero orgogliosi”.
Tre i premi in palio: una crociera Costa per due persone, una bicicletta a pedalata assistita e un iPhone 17 Pro. Prima dell’estrazione, spazio ai ringraziamenti rivolti ai partner dell’iniziativa – Stosa Cucine, Banca TEMA, l’amministrazione comunale e la Pro Loco – e soprattutto ai commercianti e artigiani del territorio.
“Oltre 80 attività aquesiane hanno aderito – è stato ricordato – tra bar, ristoranti, negozi, officine, centri edili e tante altre realtà. Questo dimostra che il nostro paese offre tutto ciò di cui si ha bisogno. Scegliere di acquistare nei negozi locali significa sostenere l’economia del territorio e mantenere vivo il paese”.
Un’Epifania diversa dal solito, dunque, ma capace di confermare ancora una volta il valore della collaborazione e del senso di comunità, anche quando il meteo prova a mettere i bastoni tra le ruote.
Boom Elettrico a Dicembre (+106%): vera svolta o strategia anti-multe? L'analisi dei dati 2025
Se guardassimo il mercato dell'auto italiano attraverso la lente di ingrandimento del solo mese di dicembre 2025, vedremmo un Paese improvvisamente nord-europeo, convertito sulla via di Damasco alla mobilità elettrica. Le immatricolazioni di auto elettriche pure (BEV) sono letteralmente esplose, segnando un incredibile +106,8% rispetto allo stesso mese del 2024. Le vetture ricaricabili (la somma di Elettriche pure e Ibride Plug-in) hanno toccato nell'ultimo mese dell'anno una quota di mercato superiore al 20%, con le Plug-in (PHEV) che hanno fatto registrare addirittura un +137,3%. Numeri da capogiro, che potrebbero far gridare al miracolo. Ma la realtà, analizzata a freddo sui dati annuali, è ben diversa e molto più complessa.
La mannaia della CO2 e la corsa di fine anno Questo sprint finale non è frutto di un improvviso innamoramento degli italiani per la spina, né di una maturazione spontanea della domanda. È, molto più pragmaticamente, il risultato di una necessità industriale disperata. Il 2025 è l'anno di riferimento per il calcolo delle emissioni medie che determineranno le sanzioni dell'Unione Europea (regolamento CAFE). I costruttori auto (OEM), accortisi di essere pericolosamente fuori dai target di emissioni medie (93,6 g/km di CO2), hanno spinto sull'acceleratore delle immatricolazioni 'green' nell'ultimo mese utile. Hanno usato ogni leva possibile:
- Sconti massicci: Promozioni irripetibili su modelli elettrici per svuotare i piazzali.
- Auto-immatricolazioni: Migliaia di vetture elettriche sono state intestate direttamente alle concessionarie (Demo) o alle filiali delle case auto ('Rent-to-self'), per farle risultare vendute e abbattere la media statistica della CO2.
- Pressioni sul Noleggio: Canali preferenziali e sconti extra per le società di noleggio che accettavano di immatricolare BEV entro il 31 dicembre.
Il risultato è un dicembre drogato, che maschera un anno molto più magro.
Il vero bilancio 2025: l'elettrico resta una nicchia Allargando lo sguardo ai 12 mesi, la quota delle auto elettriche in Italia si ferma a un modesto 6,2% (in leggera crescita rispetto al 5,4% del 2024). Siamo ancora lontanissimi dalla media europea (che viaggia verso il 15-16%) e sideralmente distanti dai target necessari per la decarbonizzazione al 2035. Le auto Ibride Plug-in (PHEV) chiudono l'anno con una quota simile, intorno al 6%, portando il totale delle 'ricaricabili' a circa il 12-13% del mercato. L'87% degli italiani, nel 2025, ha scelto ancora un'auto che non ha bisogno di una presa di corrente per muoversi.
Ibride regine, Diesel in ritirata ma non sconfitto Mentre l'elettrico vive di fiammate legate agli incentivi, la vera 'safety car' del mercato italiano si conferma l'ibrido senza spina (Full e Mild Hybrid). Questa motorizzazione ha chiuso l'anno con una quota record del 44,8%, guadagnando oltre 4 punti percentuali rispetto al 2024. È la scelta di compromesso perfetta: riduce i consumi, entra nelle ZTL, ma non cambia le abitudini di guida e non crea ansia da ricarica. Dall'altra parte della barricata, le motorizzazioni tradizionali pure arretrano. Il Benzina crolla del 30% a dicembre, e il Diesel segna un -30,2% nell'ultimo mese. Tuttavia, attenzione a dare il gasolio per morto: nel cumulato annuo mantiene ancora una quota significativa, soprattutto grazie al canale Noleggio e alle aziende, dove per chi percorre 30-40.000 km l'anno resta l'opzione più efficiente.
Il punto di vista di Noleggio Semplice: il nodo del Valore Residuo Perché, al netto delle forzature di dicembre, l'elettrico non decolla tra i privati? 'Il problema non è più l'autonomia e nemmeno l'infrastruttura, che sta crescendo,' spiega Alessandro Borrelli, GM di Noleggio Semplice. 'Il vero freno a mano tirato è il rischio finanziario. Comprare un'auto elettrica oggi, sborsando 35 o 40.000 euro di tasca propria, è un azzardo sul valore futuro. Con l'evoluzione tecnologica delle batterie che corre veloce e la guerra dei prezzi scatenata da Tesla e dai cinesi, un'auto elettrica comprata oggi rischia di valere meno della metà tra tre anni. Il consumatore privato lo ha capito ed è terrorizzato.'
È qui che il Noleggio a Lungo Termine diventa l'unica chiave di volta possibile per la transizione. 'Con il noleggio,' continua Borrelli, 'il rischio del valore residuo (VR) viene assorbito interamente dalla società di noleggio. Il cliente paga un canone per l'uso e, a fine contratto, restituisce l'auto senza doversi preoccupare di svenderla in un mercato dell'usato incerto. Non è un caso se la penetrazione delle BEV (Battery Electric Vehicles) nel canale noleggio è stabilmente più alta (quasi doppia) rispetto al canale privati. Chi vuole guidare elettrico oggi lo fa noleggiando, perché è la scelta finanziariamente più razionale.'
Chi ha spinto di più? I protagonisti del boom Tra i protagonisti di questo exploit dicembrino spiccano alcuni nomi chiave.
- Tesla: Ha recuperato terreno con consegne massicce di Model 3 e Model Y, confermandosi leader indiscusso delle BEV.
- Volvo: Il piccolo SUV EX30 è stato un successo clamoroso, spingendo il marchio svedese (di proprietà cinese) verso quote record nell'elettrico.
- Leapmotor: La vera sorpresa. Il brand cinese partner di Stellantis ha immatricolato migliaia di T03 (la citycar economica) proprio a dicembre, diventando uno dei modelli elettrici più targati del mese.
- MG: Continua a macinare numeri con la MG4, offrendo un rapporto qualità/prezzo che mette in difficoltà le concorrenti europee.
Cosa aspettarsi nel 2026? Il 2026 sarà l'anno in cui i nodi verranno al pettine. Senza un piano di incentivi strutturale (e non a singhiozzo) e senza una revisione della fiscalità sulle auto aziendali, il mercato elettrico rischia di vivere un 'effetto elastico': dopo il boom di dicembre, un crollo a gennaio e febbraio. La vera sfida sarà spostare l'attenzione dall'acquisto al canone mensile, rendendo l'auto elettrica accessibile non per il suo prezzo di listino, ma per il suo costo d'uso (TCO). E in questo, il noleggio sarà l'attore protagonista.