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Trasferta a Civitavecchia per la Sorianese
SORIANO NEL CIMINO - Trasferta sul litorale per la Sorianese, attesa al 'Vittorio Tamagnini' di Civitavecchia per la terzultima giornata di campionato. Si scende in campo domenica 12 aprile alle ore 16:00.
I rossoblù arrivano all'appuntamento da noni con 42 punti, dopo la vittoria contro l'Aurelia Antica Aurelio, preceduta dai due pareggi a reti inviolate contro Aranova e Viterbese. Di fronte un Civitavecchia sesto a quota 51, reduce dalle sconfitte contro Tor Sapienza e Astrea, dopo il successo sulla Nuova Florida.
All'andata, al 'Celso Perugini', finì 1-0 per la Sorianese, decisa sul finale dalla rete di Marzio Casadidio.
Mister Chirieletti: «La vittoria contro l'Aurelia ci dà tantissima serenità, cosa che fra l'altro avremmo meritato anche prima, ma va bene anche così. Siamo stati molto bravi a sbloccare subito la gara e a restare dentro la partita con grande attenzione e cattiveria. In questo la squadra è stata davvero all'altezza: questa partita dice tanto sotto l'aspetto mentale».
Sulla settimana: «Durante la sosta pasquale abbiamo scelto di non caricare, ma di scaricare mentalmente e ricaricare le energie. I ragazzi lo meritavano, perché da agosto non hanno mai mollato. Quando siamo tornati a lavorare lo abbiamo fatto con grande intensità e la risposta è stata superiore alle aspettative».
Sul finale di stagione: «Sono tre partite molto belle da giocare, contro squadre forti e con obiettivi importanti. Le motivazioni devono venire naturali, ma dobbiamo chiudere bene, anzi benissimo, perché sarebbe la lode per il percorso fatto. Nessuno regala nulla e noi abbiamo sempre fatto la nostra strada: anche in queste ultime gare serviranno continuità, mentalità e rispetto del lavoro fatto».
Civitavecchia-Sorianese si gioca domenica 12 aprile alle 16:00, allo stadio 'Vittorio Tamagnini' di Civitavecchia. Arbitro dell'incontro è Gennaro Michele Ruino della sezione AIA Roma 2, coadiuvato dagli assistenti Daniele Colozzi (sez. Albano Laziale) e Vincenzo Maria Ritorto (sez. Ciampino).
Real Azzurra protagonista in Istria: Under 17 sfiora il titolo, applausi per tutto il vivaio
ACQUAPENDENTE - Fine settimana intenso e ricco di emozioni per la Real Azzurra, divisa tra gli impegni di campionato e la prestigiosa Coppa d’Istria 2026, disputata tra Pola e Medulin.
Sugli splendidi campi croati, gli Under 17 guidati da Massimo Perazzi e Franco Bacchi hanno sfiorato l’impresa, arrendendosi solo in finale ai rigori contro la formazione tedesca JSG Hoffenheim Zuzenh, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Un percorso praticamente perfetto: dominio nel girone con tre vittorie su tre, 10 gol fatti e nessuno subito, prima di superare SV Monaco Ovest (1-0), DJK Ingolstadt ai rigori e TSV Mainaschaff in semifinale (2-0).
“Con questa esperienza io e Franco ci siamo arricchiti sia dal punto di vista tecnico che umano – ha commentato Perazzi –. Esco felicissimo, anche perché abbiamo raggiunto la finalissima con un gruppo composto al 90% da Under 16”. A coronare il torneo, il riconoscimento individuale per Ettore Palumbo, premiato come miglior giocatore e capocannoniere.
Ottime indicazioni anche dal gruppo Under 15 allenato da Luca Fortuni e Simone Fortuni. Nonostante una stagione difficile in campionato, la squadra ha mostrato solidità e carattere, arrivando fino alla semifinale e cedendo solo ai rigori contro Rastatter SC/DJK. Dominante il cammino nel girone (7 punti, 6 gol fatti e 2 subiti), a conferma di un potenziale importante.
Buoni risultati anche per l’altra formazione Under 15, capace di chiudere al secondo posto il proprio girone senza sconfitte e di conquistare il nono posto finale grazie ai successi contro Goditi e Accademie S. Louise.
Ora l’attenzione torna al campionato, con un week-end cruciale: Under 17 impegnata in trasferta contro Pescatori Ostia per punti salvezza, Under 16 in casa contro Virtus Trevignano per consolidare il primato, Under 15 contro Ostia Antica e Under 14 sul campo dell’Academy Grifone per difendere il sesto posto.
Dalla Croazia arrivano entusiasmo e consapevolezza: la Real Azzurra cresce e guarda al futuro con fiducia.
Mastro Cencio sbarca su Rai 1: larte della ceramica protagonista a 'Uno Mattina in Famiglia'
CIVITA CASTELLANA - Il fascino senza tempo della ceramica di Civita Castellana conquista il piccolo schermo. Ieri, le storiche mura del laboratorio di Mastro Cencio si sono trasformate in un set televisivo d’eccezione per ospitare le riprese di 'Uno Mattina in Famiglia', lo storico programma del weekend di Rai 1.
A guidare il racconto tra torni, pennelli e colori è stata la giornalista Maria Elena Fabi, che insieme ai suoi due esperti operatori ha saputo catturare l'essenza del lavoro quotidiano in bottega. Al centro dell'obiettivo, la maestria di Mastro Cencio e Maria Grazia Gradassai, custodi di una tradizione che affonda le radici nella storia del territorio, ma che continua a emozionare per la sua vibrante creatività.
Segnate la data sul calendario per non perdere questo viaggio tra bellezza e artigianalità:
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Data: Sabato 11 aprile
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Orario: Ore 9:55
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Canale: Rai 1
Non riesci a seguirlo in diretta? Niente paura! Il servizio resterà disponibile per la visione in streaming su RaiPlay, così potrai vederlo con calma da smartphone, tablet o smart TV.
Andrea Bruno nominato commissario di Forza Italia a Monterosi
MONTEROSI - Forza Italia Viterbo annuncia la nomina di Andrea Bruno a commissario comunale del partito a Monterosi. Quarant'anni, nato a Ronciglione e residente nel comune monterosino da circa otto anni, Bruno assume l'incarico con l'obiettivo di dare continuità e impulso all'attività politica sul territorio.
'Da quando vivo a Monterosi ho scelto di non limitarmi ad abitare questo paese – ha dichiarato Andrea Bruno – ma di viverlo pienamente, partecipando alla vita della comunità e promuovendo iniziative sociali e culturali. Oggi accolgo questo incarico con senso di responsabilità ed entusiasmo, con l'obiettivo di rafforzare la presenza di Forza Italia e renderla sempre più vicina ai cittadini'.
'Il mio impegno sarà quello di sviluppare un dialogo aperto e costruttivo – continua – coinvolgendo iscritti e sostenitori e favorendo la crescita del gruppo, anche attraverso il contributo delle nuove generazioni'.
Andrea Bruno ha infine ringraziato il segretario provinciale Alessandro Romoli per la fiducia accordata e Vincenzo Petroni per il lavoro svolto, assicurando il massimo impegno per operare nell'interesse della comunità di Monterosi.
Stop al mega impianto eolico nella Tuscia: il TAR dà ragione ai Comuni
CELLENO - Il sindaco di Celleno Luca Beraldo interviene a seguito della sentenza del Tar che ha integralmente rigettato il ricorso proposto da Fred Olsen Renewables Italy srl per la realizzazione di un mega impianto eolico industriale di grandi dimensioni, contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Ministero della Cultura, nei confronti del Comune di Celleno e del Comune Viterbo.
“Si tratta di un ottimo risultato – dichiara il Sindaco – a difesa del nostro territorio, del paesaggio e della nostra comunità. Un progetto che prevedeva l’installazione di 13 aerogeneratori alti 250 metri avrebbe determinato una trasformazione radicale e irreversibile dell’identità della comunità, della Teverina e della Tuscia, con un impatto visivo e ambientale devastante.”
L’intervento, formalmente ricompreso tra i territori dei Comuni di Viterbo, Montefiascone e Celleno, avrebbe però inciso in modo particolarmente gravoso proprio sul territorio cellenese.
“È necessario dirlo con chiarezza – prosegue Beraldo –: sebbene il progetto coinvolgesse più Comuni, gli aerogeneratori sarebbero sorti in aree immediatamente a ridosso di Celleno, dietro a Il Casino, La Selva e Fiogene, con una conseguente esposizione diretta della nostra comunità agli impatti maggiori. I cittadini di Celleno avrebbero sopportato il peso più significativo in termini di deturpazione del paesaggio, impatto acustico, alterazione dell’ecosistema e ricadute sulle attività agricole e zootecniche.”
400 mila euro per il nuovo asilo nido comunale di Vitorchiano
di Fabio Tornatore
VITORCHIANO - Un finanziamento di 400 mila euro per gli arredi del nuovo asilo nido comunale: il Comune di Vitorchiano ha ottenuto il progetto PNRR e a breve verrà affidata la fornitura e l'installazione. Il nuovo asilo, che aiuterà i neogenitori a conciliare famiglia e lavoro, sarà operativo, secondo quanto fanno sapere dal municipio, nell'anno educativo 2027/28.
Finalmente un asilo nido comunale anche a Vitorchiano: il servizio che può aiutare le famiglie nella sfida alla genitorialità è uno strumento importante per supportare i neo papà e le neo mamme, permettendo ad entrambi di poter conciliare famiglia e lavoro.
Non a caso l'investimento nelle pari opportunità, tra i progetti PNRR, ha avuto uno spazio imprtante. Soprattutto in questi anni, dove il calo demografico rappresenta uno dei fenomeni con maggiore impatto negativo sulla società.
'Il primo asilo nido comunale rappresenta una svolta storica per Vitorchiano' fanno sapere dal Comune 'grazie a un investimento PNRR dedicato stiamo superando una mancanza storica, offrendo finalmente un servizio pubblico essenziale per supportare concretamente le giovani famiglie e il lavoro dei genitori. Nell'estate 2026 termineranno gli interventi architettonici delle strutture e delle aree esterne. Contestualmente si svolgerà la gara per la fornitura e posa dei nuovi arredi. L'apertura effettiva del nido è prevista per l'anno educativo 2027/28'.
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STATISTICA Report SU CITTADINI E ICT
1512
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eglis
ARGOMENTI
Nella presente lezione verranno trattati i
seguenti argomenti:
La Statistica Report dell'Istat su Cittadini e
ICT del 2019:
Report
quadro di riferimento dell'Indagine
☐ analisi monovariata e bivariata
I
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OBIETTIVI
•
La fruizione della presente lezione permetterà il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
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Conoscere l'Indagine sull'uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione (ICT)
I
Apprendere come utilizzare l'analisi monovariata e bivariata per la presentazione dei dati
Saper navigare tra le fonti della statistica ufficiale per reperire i dati su fenomeni di interesse
glielo arcon
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Nota metodologica
✓ Quadro normativo e
fenomeni osservati
Cadenza e periodo di rilevazione
✔Popolazione di riferimento
N
Strategie e strumenti di rilevazione
✓ La strategia
campionaria
Unive
gli
CITTADINI E ICT
Il modulo sull'Uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione da parte delle famiglie e degli individui è la principale fonte statistica sull'accessibilità alle ICT da parte delle famiglie e degli individui.
Ogni anno l'indagine fornisce le statistiche utilizzate dal Consiglio europeo per valutare lo stato di attuazione degli obiettivi prefissati nello sviluppo dell'economia della
conoscenza.
Dal 2005 la rilevazione viene effettuata sulla base del Regolamento europeo n. 808/2004 (e successive modifiche), relativo alle statistiche ufficiali sulla società dell'informazione, che rappresenta la base giuridica per la fornitura regolare di dati armonizzati e comparabili a livello europeo sullo sviluppo della società dell'informazione.
In accordo con il regolamento europeo i quesiti sulle ICT sono stati inseriti a partire dal 2005 all'interno dell'indagine annuale multiscopo 'Aspetti della vita quotidiana'.
L'indagine, in continua evoluzione, ha un patrimonio informativo molto ampio, fornisce indicazioni relative a: accesso, utilizzo, abilità e eventuali ostacoli.
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CITTADINIECT
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Quadro normativo e fenomeni osservati
Cadenza e periodo di rilevazione
✓ Popolazione di riferimento
Ista
Strategie e strumenti di
rilevazione
✓ La strategia
campionaria
CITTADINI E ICT
เบื้อง
La rilevazione, di tipo campionario, è condotta con cadenza annuale nel primo trimestre dell'anno.
La popolazione di interesse dell'indagine multiscopo Aspetti della vita quotidiana, ossia l'insieme delle unità statistiche intorno alle quali si intende investigare, è costituita dalle famiglie residenti in Italia e dai membri che le
compongono.
La famiglia è intesa come1 famiglia di fatto, ossia un insieme di persone coabitanti e legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi.
Il periodo di riferimento è prevalentemente costituito dai dodici mesi che precedono l'intervista, anche se per alcuni quesiti il riferimento è al momento dell'intervista.
L'indagine è condotta su un campione di circa 24 mila famiglie.
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gli
Nota metodologica
✓ Quadro normativo e
fenomeni osservati
✓ Cadenza e periodo di
rilevazione
Popolazione di riferimento
Strategie e strumenti di
rilevazione
La strategia
campionaria
CITTADINI E ICT
Fino alla rilevazione condotta nel 2016 l'indagine è stata svolta con tecnica PAPI (Paper and Pencil Interview) tramite l'uso di due modelli di rilevazione: un modello di rilevazione somministrato tramite intervista diretta (faccia a faccia) con l'ausilio di un intervistatore e un modello somministrato per auto- compilazione.
-
Il primo è il questionario base, composto: da una 'Scheda Generale', in cui si rilevano le relazioni di parentela e altre informazioni di natura socio-demografica e socio-economica relative ai componenti della famiglia; dalle 'Schede Individuali', una per ciascun componente della famiglia, e da un 'Questionario familiare' che contiene quesiti familiari ai quali risponde un solo componente adulto.
L'altro è un modello somministrato per auto-compilazione da ciascun componente
della famiglia e contiene quesiti che possono essere agevolmente compilati in
autonomia dal rispondente anche senza l'intervento diretto del rilevatore.
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CITTADINI EXCT
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Nota metodologica
Quadro normativo e fenomeni osservati
Cadenza e periodo di rilevazione
✓ Popolazione di riferimento
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Strategie e strumenti di
rilevazione
✓ La strategia
campionaria
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Nel 2017, è stata adottata la tecnica mista sequenziale CAWI/PAPI.
-
cont
In prima battuta, tramite web (CAWI), i questionari vengono entrambi compilati direttamente dal rispondente.
Successivamente, viene data la possibilità di essere intervistati tramite tecnica PAPI, con l'ausilio di un rilevatore comunale.
Le informazioni vengono fornite direttamente da tutti gli individui di 14 anni e più, mentre i bambini e i ragazzi al di sotto dei 14 anni vengono intervistati in modalità proxy, ciò significa che è un genitore o un componente maggiorenne a fornire le informazioni in loro vece.
Taluni quesiti della rilevazione, per la sensibilità dell'argomento trattato, prevedono la facoltà di non rispondere.
Ulteriori informazioni sull'indagine Aspetti della vita quotidiana e i questionari utilizzati per la raccolta dei dati sono disponibili al seguente link: http://www.istat.it/it/archivio/91926.
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OPTION
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Quadro normativo e fenomeni osservati
Listat
Cadenza e periodo di rilevazione
✓ Popolazione di riferimento
Strategie e strumenti di rilevazione
✓ La strategia
campionaria
Unive
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Il disegno di campionamento ha una struttura generale che ricalca quella degli schemi campionari della maggior parte delle indagini sulle famiglie, ossia un disegno a più stadi comuni-famiglie, con stratificazione dei comuni.
Per l'indagine 2019, tuttavia, il campione è stato integrato con il disegno campionario seguito per il Master Sample (MS) del Censimento Permanente della popolazione e definito, pertanto, come campione di seconda fase del campione di comuni e famiglie del Master Sample.
Le famiglie sono selezionate per ciascun comune campione; per ogni famiglia inclusa nel campione vengono rilevate le caratteristiche oggetto di indagine di tutti i componenti di fatto appartenenti alla famiglia medesima (campionamento a grappolo).
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Quadro normativo e fenomeni osservati
Cadenza e periodo di rilevazione
Popolazione di riferimento
Istat
✓ Strategie e strumenti di
rilevazione
✓ La strategia
campionaria
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coni
Le stime prodotte dall'indagine sono di frequenze assolute e relative, riferite alle famiglie e agli individui, o stime di totali di variabili quantitative; sono ottenute mediante uno stimatore di ponderazione vincolata basato sul principio che le unità appartenenti al campione rappresentino anche le unità della popolazione che non sono incluse nel campione.
Si attribuisce ad ogni unità campionaria un peso che indica il numero di unità della popolazione rappresentata dall'unità medesima. Per esempio, se a un'unità campionaria viene attribuito un peso pari a 30, ciò indica che questa unità rappresenta se stessa e altre 29 unità della popolazione non incluse nel campione.
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degli
AI.Stat
MI.Statue cesso drug
Istruzione e formazione
a statistica talana
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Muse ed atturionumlan
Ebdate che pubbliche statali
Archal di stato
Opere rare pubblicate
Spettacol to a fruton
Mass meda e libri pod hrutar
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Si puo consultare la banca dati Statu
Come si usa | Stat
I das sono presentati soto forma & tabele Gli utenti possono
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esportaris
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Capitalelimano Stat
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Stat
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← → C✩ec.europa.eu/eurostat/data/database
I
DATABASE
Data navigation tree
Database by themes
General and regional statistics
Economy and finance
Population and social conditions
Industry, trade and services
Agriculture, forestry and fisheries International trade in goods
Transport
Environment and energy
Science, technology, digital society
Science and technology (scitech)
Digital economy and society (isoc)
ICT usage in households and by individuals (isoc_i) (Overview)
Connection to the internet and computer use (isoc_ici)
Internet use (isoc_liu)
Individuals - internet use (isoc_ci_fp_lu) O
Individuals - frequency of internet use (isoc_cl_ifp_fu)O
Individuals - internet activities (isoc_ci_ac_o
Individuals - places of internet use (isoc_cl_fp_pu) o
Individuals - use of cloud services (isoc_cicci_use) O
Individuals - internet activities using smart TV (isoc_cl_stvo
团团
Individuals - use of collaborative economy (until 2019) (soc_c_ce_o
E-commerce (isoc_jec)
E-government (isoc_ci_egi)
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Istat
Format dei comunicati stampa
Istituto Nazionale di Statistica
I comunicati stampa sono diffusi secondo differenti format, la cui distinzione è basata essenzialmente sulla periodicità di divulgazione e sul carattere di novità o meno delle notizie rese disponibili:
report
Statistiche-Flash, per i risultati di indagini infrannuali (mensili o trimestrali)
Statistiche-Report, per i risultati di indagini annuali
Statistiche-Focus, per approfonc diffusi (ad esempio Incidenti str.
Statistiche-Today, un nuovo forr statistici molto sintetici (ma non all'attualità
Note informative, per gli aggiorn
CITTADINI E ICT
CITTADINI E ICT
I
arconi
18 DICEMBRE 2019
statistiche
report
CITTADINI E ICT | ANNO 2019
Istat
Nel 2019 38 mln 796 mila persone (6 anni e oltre) hanno navigato almeno una volta in Rete in tre mesi Periodo di riferimento: Anno 2019 | Data di pubblicazione: 18 dicembre 2019
Tipo di documento: COMUNICATO STAMPA
Argomento: CULTURA, COMUNICAZIONE E VIAGGI, POPOLAZIONE E FAMIGLIE
Previsioni, per i dati di previsione sulle principali grandezze economiche (Pil, spesa delle famiglie, investimenti fissi lordi, tasso di disoccupazione)
Microsimulazioni, per i risultati di analisi di impatto basate su modelli di microsimulazione
12
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CITTADINI E ICT
report
CITTADWIE STANNO 2
stat
CITTADINI E ICT | ANNO 2019
Aumenta l'uso di Internet ma il 41,6% degli internauti ha competenze digitali basse
Universite egli S
Nel 2019, 38 milioni 796 mila persone di 6 anni e oltre hanno navigato almeno una volta in Rete nell'arco di tre mesi, 812 mila in più rispetto all'anno precedente. Aumenta soprattutto la quota di internauti che si collegano a Internet quotidianamente (dal 51,3 al 53,5%).
I giovani si confermano i più assidui utilizzatori della Rete (oltre il 90% dei 15- 24enni), ma la diffusione comincia a essere significativa anche tra i 65-74enni, tra i quali la quota di internauti raggiunge il 41,9%.
74,7%
Percentuale di famiglie che dispongono di una connessione a banda larga
Nelle aree metropolitane si raggiunge il 78,1%.
67,9% 29,1%
Quota di internauti sul totale della
popolazione di 6 anni
e più
Quota di utenti di Internet
di 16-74 anni con competenze digitali elevate
Tra i giovani di 20-24 anni raggiunge il 45,1%
12
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CITTADINI E ICT
פסט.
CITTADINECT
Permane il gap tra Centro-Nord e Mezzogiorno nell'accesso alla banda larga
report
Nel 2019, in Italia, il 74,7% delle famiglie dispone di una connessione a banda larga.
Si confermano ampie differenze tra le regioni, con un vantaggio del Centro e del Nord Italia; il Trentino Alto Adige, il Veneto e il Lazio sono le regioni con la
percentuale più elevata di famiglie dotate di connessione a banda larga.
FAMIGLIE, INDIVIDUI e ICT
Anni 2018 e 2019, valori per 100 famiglie e per 100 individui della stessa regione
71,4 68,4 64,3 69,7 77,9 74.1 75,8 73,1 78,0 75,2 63,8 72,8 69,1 77,3 64,8 76.6 79.0 72.8 72,8 76.4 73,7
75,2 67,5 66,9 722 77,3 772 79,2 74,0 77,4 75,6 66,7 71,4 68,4 75,6 67,9 76,4 79.4 76.5 75.9 79.2 74,7
ABR BAS CAL CAM EMI FVG LAZ LIG
LOM MAR MOL PIE PUG SAR SIC TOS TRE UMB VdA VEN ITA
Famiglie Anno che
2018 dispongono di un
accesso a
banda larga
Individui che hanno utilizzato Internet negli ultimi
Anno 2019
Anno 2018
3 mesi precedenti l'intervista
Anno 2019
63,4 61,5 57,8 58,5 71,2 71,0 68,4 69,2 71,9 67,2 58,5 67,6 60,6 67,7 58,0 70,1 72,5 64,0 67,4 68,9 66,4
66,1 61,1 60,1 62,0 72,6 71,8 70,9 68,0 71,3 67,8 61,5 68,7 59,7 65,2 64,6 71,1 73.2 66.4 67.4 70.4 67,9
13
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egli
CITTADINI E ICT
Le famiglie composte da soli anziani sono le meno connesse
report
sut
FIGURA 1. FAMIGLIE CHE DISPONGONO DI UN ACCESSO A BANDA LARGA PER TITOLO DI STUDIO PIÙ ELEVATO IN FAMIGLIA (a) E PER TIPOLOGIA FAMILIARE (b). Anno 2019, valori per 100 famiglie con le stesse caratteristiche
87,8
Un fattore
I
discriminante è il
(a) Titolo di studio più elevato in famiglia
(b) Tipologia familiare
titolo di studio; ha
100
100
una connessione a
90
90
94,1
95,1
banda larga il 94,1%
80
80
70
70
Media Italia 74,7%
85,6
delle famiglie con
60
60
almeno un
50
50
componente
40
46,1
40
laureato contro il
30
30
34,0
20
20
46,1% di quelle in cui
10
10
il titolo di studio più
0
0
Fino alla licenza
elevato è al massimo
media
Diploma scuola superiore
Laurea o post-
laurea
solo anziani di 65 senza minori e non anni e più solo anziani
con almeno un minore
La quasi totalità delle famiglie con almeno un
minorenne
dispone di un collegamento a
banda larga (95,1%); tra le famiglie composte esclusivamente da persone con più di sessantacinque anni tale quota scende al 34,0%
la licenza media.
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Nord-ovest
Nord-est
Centro
Sud
Isole
Italia
Unimarconi
CITTADINI E ICT
Più di una famiglia su due non ha Internet perché non sa utilizzarlo
con
eport
Internet non è
Alto costo
Connes-
sione a
degli stru-
Accede a Internet
utile,
menti ne-
Alto costo del collega-
banda
da altro luogo
non è
cessari
mento
Nessuno sa usare Motivi di privacy,
internet
larga non
Altro
sicurezza
disponibile
interes-
per con-
nella
sante
nettersi
zona
9,6
24,4
-6,4
7,5
56,7
2,1
2,0
6,5
8,6
31,7
4,4
5,7
57,8
2,9
1,0
6,6
10,2
27,0
4,9
9,4
55,3
1,9
2,6
4,7
9,6
21,3
10,7
11,9
55,5
2,2
2,3
2,9
7,3
26,0
8,8
•
11,9
57,3
2,4
1,5
3,3
9,2
25,5
7,2
9,3
56,4
2,3
1,9
4,9
La maggior parte delle famiglie senza accesso a Internet da casa indica come principale motivo la mancanza di capacità (56,4%) e il 25,5% non considera Internet uno strumento utile e interessante.
Seguono motivazioni di ordine economico legate all'alto costo dei collegamenti o degli strumenti necessari (13,8%), mentre il 9,2% non naviga in Rete da casa perché almeno un componente della famiglia accede a Internet da un altro luogo.
Scansionato con CamScanner
15
Unimarconi
egli
CITTADINI E ICT
Nel 2019 il 67,9%
della popolazione di
2018 I
2019
6 anni e più ha
100
90
utilizzato Internet
91,5
92,0
80
87,8
85,8
(nei tre mesi
70
80,2
precedenti
60
72,2
50
l'intervista), con un
40
leggero incremento
30
rispetto al 2018
20
Età e titolo di studio i principali fattori discriminanti nell'utilizzo di Internet
report
CITTADINE CTAWING SYS
FIGURA 2. PERSONE DI 6 ANNI E PIÙ CHE HANNO UTILIZZATO INTERNET NEGLI ULTIMI 3 MESI PER CLASSI DI ETÀ. Anno 2018 e 2019, valori per 100 persone di 6 anni e più con le stesse caratteristiche.
La quasi totalità dei ragazzi di 15-24 anni naviga in Rete (oltre il 90%), mentre tra i 55- 59enni la quota di internauti scende al
72,4% e arriva al 41,9% tra le persone di 65-74 anni; in questi
segmenti di utilizzatori
72,4
62,0
41,9
(66,4%); ad
10
11,9
0
aumentare è
6-14
15-19
20-24
25-34
35-44
45-54
55-59
60-64
65-74
75+
meno assidui si registrano però gli
soprattutto l'uso
quotidiano (da 51,3% al 53,5%).
Nove internauti su dieci usano lo smartphone per navigare sul web
incrementi più
significativi rispetto all'anno precedente.
16
Scansionato con CamScanner
Unimarconi
Titolo di studio
Laurea o post-laurea
Diploma superiore
Fino a licenza media
Totale
CITTADINI E ICT
Ha utilizzato Internet negli
ultimi 3 mesi
I
СПАДНЕ СТ
report
90,5
82,9
51,9
67,9
Il titolo di studio continua a
essere un fattore discriminante nell'utilizzo di Internet: naviga sul web l'82,9% di chi ha un
diploma superiore contro il 51,9% di chi ha conseguito al massimo la licenza.
gliel
17
Scansionato con CamScanner
Unimarconi
CITTADINI E ICT
Tra gli utenti di 14
Messaggeria istantanea: l'attività più diffusa sul web
FIGURA 3. PERSONE DI 14 ANNI E PIÙ CHE HANNO UTILIZZATO INTERNET NEGLI ULTIMI 3 MESI PER TIPO DI DISPOSITIVO (a) E SERVIZI UTILIZZATI (b). Anno 2019, valori per 100 persone di 14 anni e più.
0882888
(a) Dispositivo
anni e più, il 91,8%
(b) Servizi online
ha utilizzato lo
100
90
smartphone, il
91,8
Messaggistica instantanea
Chiamate e videochiamate
88,3
64,5
43,3% accede
10
Notizie
57,0
60
tramite PC da
50
Musica, video e giochi
47,3
tavolo, il 27,2%
40
43,3
Servizi bancar
46,4
utilizza il laptop o
30
27,2
25,7
Servizi di pagamento
39,9
il notebook,
10
seguono quelli che
si avvalgono del
Smartphone Personal Laptop/ Computer Netbook
Tablet
Altri dispositivi mobili
Video on demand
Interazione con la PA (ultimi 12 mesi)
29,5
29,3
tablet (25,7%)
mentre il 6,1%
utilizza e-book,
smart watch o altri dispositivi mobili.
0 10 20 30 40 50 60 70 80 90
report
1ut
Oltre otto internauti di 14 anni e più su dieci hanno utilizzato servizi di messaggeria istantanea e poco meno di due terzi (64,5%) hanno effettuato chiamate via Internet.
Diffuso anche l'utilizzo del web per leggere informazioni e notizie (57,0%), per scaricare immagini, film, musica e/o giochi (incluso il giocare) (47,3%) e per i servizi bancari (46,4%). Il 29,3% utilizza il web per relazionarsi con la PA.
18
Scansionato con CamScanner
Unimarconi
CITTADINI E ICT
report
sut
Più della metà degli internauti fa acquisti online
FIGURA 4. PERSONE DI 14 ANNI E PIÙ CHE HANNO USATO INTERNET NEGLI ULTIMI 3 MESI PER ACQUISTI ONLINE (a) E PER TIPO DI MERCI E/O SERVIZI ORDINATI O ACQUISTATI (b). Anno 2019, valori per 100 persone di 14 anni e più con le stesse caratteristiche.
CITTANECTIC
60
Tra gli internauti che hanno fatto acquisti negli
ultimi 3 mesi, il 48,3% ha fatto uno o due ordini, il 28,8% tra i tre e i cinque, il 10,0% tra sei e dieci mentre solo una piccola
quota dichiara di aver fatto più di dieci ordini (6,1%). I beni più acquistati sono abiti e articoli sportivi (45,3%), articoli per la casa (41,6%)
e servizi riguardanti 'viaggi e trasporti' (40,1%).
Più della metà degli utenti di Internet di 14 anni e più ha acquistato online (57,2%, pari a 20 milioni 403 mila persone); in particolare, il 36,1% ha ordinato o comprato merci o servizi negli ultimi 3 mesi, il 12,1% nel corso dell'anno e il 9,0% più di
un anno fa.
(a) Acquisti online Italia
0
Abbigliamento, articoli sportivi
Articoli per la casa Viaggi e trasporti Informatica e tecndogia Libri, giornali, riviste, dispense, Film, musica, biglietti spettacoli Prodotti alimentari
10
Inegli ultimi 3 mesi
36,1
Inel corso dell'anno
più di un anno fa
12,1
20
I
30
30
40
50
9,0
(b) Tipo di merci e/o servizi ordinati o acquistati online negli ultimi 3 mesi
45.3
41.6
40.1
33,5
30,0 29,0
14,6
12,6
Alro
104
0
10
20
30
40
Servizi Telelecomunicazione
elmo
50
egli s
CITTADINI E ICT
Nel 2019, il 29,1% degli utenti di internet di 16-74
anni ha competenze digitali elevate. La
maggioranza degli
internauti ha invece
Tre internauti su dieci hanno competenze digitali elevate
competenze basse (41,6%)
o di base (25,8%). Inoltre
vi è una nicchia di
internauti che non ha
alcuna competenza digitale (3,4%, pari a 1
milione e 135 mila) L'età resta un fattore importante ma non
decisivo: i giovani di 20-24
anni hanno livelli avanzati di competenze nel 45,1% dei casi.
FIGURA 5. PERSONE DI 16-74 ANNI CHE HANNO USATO INTERNET NEGLI ULTIMI 3 MESI PER LIVELLO DI COMPETENZA DIGITALE. Anno 2019, valori per 100 persone di 16-74 anni con le stesse caratteristiche.
(b) Domini della competenza digitale
Nessuna Base Alta
(a) Competenza digitale
Nessuna
Bassa
Base
Alla
39,4 45,1 39,8
32,2
25,4
19,1
15,3 10,5
I
29,1
23,5
42,6
25,4
49,8
26,7
61,8
25,6
72,3
26,3
25,8
30,6 26,3
24,2
17,4
57.4
45,3 39
49,4
53,4
27,6
18,8
34,5
28,7 27
20,6
39,9
19,5
22,6
7,1
16-19 20-24 25-34 35-44 45-54 55-59 60-64 65-74 Totale
Information skills Comunication skills Problem solving
skills
Software skills
Se si analizzano separatamente le quattro dimensioni in base alle quali è calcolato l'indicatore composito, emerge che gli internauti hanno competenze digitali più avanzate per e-skill legati al dominio della comunicazione (72,3%) e dell'informazione (61,8%) rispetto a quelli collegati alla capacità di risolvere problemi (49,8%) e di utilizzare software per trattare/veicolare contenuti digitali (42,6%).
CONCLUSIONI
coni
Attraverso la rilevazione su Cittadini e ICT, l'Istat fornisce le statistiche utilizzate dal Consiglio europeo per valutare lo stato di attuazione degli obiettivi prefissati nello sviluppo dell'economia della conoscenza.
• I dati raccolti vengono sono consultabili sul data warehouse dell'Istat e di Eurostat dove si trovano anche i dati raccolti dagli altri paesi europei.
•
L'Istat diffonde i dati attraverso la Statistica Report annuale con cui riporta i principali indicatori:
-
a livello monovariato per consentire la conoscenza delle distribuzioni per categorie di popolazione;
-
a livello bivariato per fornire indicazioni sui principali divari in relazione all'uso delle tecnologie
informatiche e della comunicazione.
Tarquinia, avviato il primo tavolo tecnico dopo la firma del protocollo sulle Saline
TARQUINIA – Si è tenuto alla sede dell'Agenzia del Demanio, a Roma, il primo tavolo tecnico operativo successivo alla firma del protocollo di collaborazione dedicato alle Saline di Tarquinia. All'incontro hanno preso parte istituzioni, enti di ricerca e amministrazioni competenti, segnando l'avvio di un iter condiviso orientato alla tutela ambientale, alla salvaguardia e al recupero del borgo e della riserva, riconosciuta per il suo elevato valore paesaggistico e naturalistico.
Nel corso della riunione è stato presentato il masterplan, che inquadra un sito di circa 170 ettari e oltre 3.000 anni di storia legata alla produzione del sale. Il documento propone una strategia integrata fondata su analisi ambientali, pianificatorie e territoriali, con particolare attenzione ai vincoli normativi e alle procedure vigenti, tra cui PTPR, PAI e Rete Natura 2000. Tra i temi emersi, è stata sottolineata l'urgenza di intervenire sulle criticità legate all'erosione e ai cambiamenti climatici, oltre alla necessità di migliorare l'accessibilità e la fruizione sostenibile dell'area.
Il masterplan individua nel Borgo il fulcro di un sistema di funzioni compatibili: attività di ricerca e didattica, spazi per l'accoglienza e l'informazione, percorsi naturalistici e infrastrutture leggere per l'osservazione della fauna. Tra le ipotesi anche la realizzazione di alloggi e foresterie di servizio, in linea con la vocazione della zona. Particolare attenzione è stata dedicata alla possibilità di creare un collegamento 'green' tra Tarquinia e le Saline, attraverso soluzioni di mobilità dolce e servizi navetta.
Ampia la disponibilità manifestata da enti e università a contribuire ai prossimi approfondimenti, con proposte che spaziano dal monitoraggio e adattamento costiero al ripristino ecologico, dalla difesa della biodiversità all'educazione ambientale, fino alla valorizzazione culturale e identitaria del territorio, anche in relazione a Gravisca e ai siti limitrofi. Nell'incontro, infine, è stato condiviso l'inizio di un lavoro articolato in gruppi tematici, per accelerare la presentazione di elaborati tecnici e progettuali e costruire un quadro unitario capace di attrarre risorse e finanziamenti, anche a livello europeo.
'Questo tavolo è un passaggio fondamentale – afferma il sindaco Francesco Sposetti -. La priorità è il tema del litorale: l'erosione va affrontata con urgenza per proteggere la riserva. Come Amministrazione stiamo già lavorando sulla mobilità sostenibile e sui collegamenti ciclabili, perché le Saline sono parte della nostra identità: la comunità deve poter continuare a viverle e fruirne in sicurezza. Valorizzare significa custodire un patrimonio che è nel DNA di Tarquinia'.
'Abbiamo avviato un percorso concreto e multidisciplinare: tutela ambientale, rispetto delle regole e dei vincoli, funzioni compatibili e valorizzazione del borgo devono procedere insieme – dichiara l'assessore al Demanio Andrea Andreani -. L'obiettivo è trasformare la visione del masterplan in progettualità reali, con tavoli di lavoro che producano contributi chiari su costa, biodiversità, ricerca, didattica e riqualificazione, restituendo dignità e opportunità a un bene di valore nazionale'.
Borse di studio, Rocca: 'Coperti tutti gli aventi diritto'
VITERBO – Più borse di studio e nessuno escluso fra gli aventi diritto. È questa la novità annunciata dalla Regione Lazio, che grazie a un ulteriore stanziamento da oltre 35 milioni di euro consentirà lo scorrimento completo delle graduatorie per l’anno accademico 2025/2026 entro la fine di Aprile.
Dalla criticità alla svolta
Tradotto: anche gli studenti risultati idonei ma inizialmente non vincitori riceveranno il contributo. Un passaggio che porta il totale dei beneficiari a circa 38.800, per uno stanziamento complessivo che supera i 200 milioni di euro.
Una svolta che arriva dopo settimane di polemiche. Fino al 31 marzo, infatti, la situazione era ben diversa: con i primi scorrimenti annunciati da DiSCo Lazio erano tornati, dopo circa dieci anni, gli “idonei ma non vincitori”. Circa 6mila studenti, pur avendo i requisiti economici, erano rimasti esclusi dal contributo, facendo riemergere cosi il dibattito sul diritto allo studio.
L’impatto sul territorio
Un tema particolarmente sentito anche sul territorio, dove il costo degli studi pesa sempre di più. Tra affitti, trasporti e spese universitarie, per molti studenti – anche della Tuscia – il sostegno economico rappresenta spesso la condizione necessaria per poter proseguire il proprio percorso di studi.
A rivendicare il risultato è il presidente della Regione, Francesco Rocca: “Abbiamo stanziato oltre 200 milioni di euro, arrivando a coprire la totalità degli aventi diritto. Un risultato che azzera ogni polemica”.
Più risorse, più certezze
Un dato che segna anche un aumento rispetto agli anni precedenti, sia per numero di beneficiari che per importo medio delle borse, oggi intorno ai 5mila euro annui.
Sulla stessa linea l’assessore all’Università, Luisa Regimenti, che parla di “cifra record” e di un investimento necessario per garantire pari opportunità di accesso allo studio.
Un segnale importante, dunque, che arriva dopo le criticità emerse nelle scorse settimane e che punta a dare maggiore stabilità agli studenti e alle loro famiglie. Perché, soprattutto in territori come quello viterbese, il diritto allo studio passa anche – e sempre di più – dalla capacità di renderlo sul serio sostenibile.
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BRINDARE ALLA MORTE
Viterbo, tra indiscrezioni e strategie: spunta il nome di Meroi per il centrodestra
VITERBO - A poco più di un anno dalle elezioni comunali, il clima politico a Viterbo si accende tra voci, ipotesi e manovre ancora lontane dall’ufficialità. Nel centrodestra, e in particolare in Fratelli d’Italia, si fa strada una suggestione che guarda al passato: la possibile candidatura a sindaco di Marcello Meroi.
Il nome dell’ex sindaco, già presidente della Provincia e parlamentare, circola da circa un mese negli ambienti politici locali, alimentando il classico “gossip” pre-elettorale. Tuttavia, secondo quanto emerge, si tratterebbe di un’ipotesi mai realmente formalizzata: Meroi non sarebbe stato contattato e, soprattutto, non avrebbe manifestato alcuna intenzione di tornare alla politica attiva.
In una fase di apparente immobilismo decisionale, tipica delle dinamiche pre-elettorali, il centrodestra sembra ancora lontano dalla scelta del candidato per il capoluogo. Anche perché l’attenzione della coalizione è in parte rivolta ad altre scadenze imminenti, come le elezioni a Civita Castellana, dove le tensioni interne restano alte.
Dando comunque per probabile che sarà Fratelli d’Italia a esprimere il candidato sindaco, tra i nomi più accreditati continua a circolare quello di Daniele Sabatini. Capogruppo in Regione ed ex assessore comunale, Sabatini rappresenta una figura consolidata, apprezzata e con un buon radicamento sul territorio, considerata da molti la scelta più naturale per il partito.
In questo scenario, l’ipotesi Meroi assume i contorni di un ritorno “all’usato sicuro”: una figura di esperienza che potrebbe rappresentare un punto di riferimento dopo anni segnati da cambiamenti e criticità. Ma resta un interrogativo decisivo: al di là delle suggestioni, esiste davvero la volontà del diretto interessato?
Per ora, la risposta sembra negativa. E mentre il centrodestra continua a riflettere, il tempo scorre e la corsa verso le comunali di Viterbo resta ancora tutta da definire.
Roma-Viterbo: Regione Lazio-Cotral, torna in servizio il secondo Alstom dopo la revisione generale
VITERBO – Dopo il completamento della fase di pre esercizio, da venerdì 10 aprile rientra in servizio sulla tratta urbana della ferrovia Roma–Viterbo il secondo treno Alstom sottoposto a revisione generale.
Con il ritorno del convoglio, la flotta in esercizio sulla tratta urbana raggiunge le nove unità, alle quali si affiancano cinque treni attualmente operativi sulla tratta extraurbana. Il programma di revisione prevede il rientro di ulteriori due treni Alstom entro il 2026, con l'obiettivo di rafforzare progressivamente l'affidabilità e la regolarità del servizio. I risultati degli interventi sono già evidenti: grazie agli investimenti in manutenzione e al miglioramento dell'organizzazione del servizio, nel confronto tra marzo 2025 e marzo 2026 le corse soppresse per guasti ai treni si sono ridotte del 98% sulla tratta urbana (da 603 a 14) e del 92% sulla tratta extraurbana (da 182 a 14). L'aumento progressivo del numero di mezzi disponibili consentirà ulteriori miglioramenti delle prestazioni complessive della linea, assicurando una risposta sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio.
«Il rientro in servizio dei treni revisionati rappresenta un passaggio importante nel percorso di rilancio della linea. I dati di affidabilità confermano la bontà degli interventi programmati e l'impegno costante nel migliorare la qualità del servizio offerto ai pendolari, con l'obiettivo di garantire maggiore regolarità, sicurezza e continuità operativa», ha dichiarato il presidente di Cotral, Manolo Cipolla
«Grazie agli investimenti della Regione Lazio sulla Roma-Viterbo, così come sulla Roma-Lido, finalmente si cominciano a vedere risultati importanti per i pendolari. In questi due anni Cotral ha avviato un piano di revisione e manutenzione dei treni che non era mai stato realizzato prima e questo sta contribuendo a stabilizzare il servizio. Sappiamo che ci sono molte cose da fare ma è nostro obiettivo migliorare le ferrovie regionali con interventi mirati sui treni e sulle infrastrutture», aggiunge l'assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
MUD 2026, pubblicato il nuovo modello: al via dal 15 aprile i corsi di formazione
VITERBO – La Camera di Commercio di Rieti Viterbo informa che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 30 gennaio 2026 che approva il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026, relativo ai dati dell’anno 2025.
Il termine per la presentazione è fissato al 3 luglio 2026.
Unioncamere ha reso disponibili i portali per l’invio telematico delle dichiarazioni, oltre al software per la compilazione attraverso il portale EcoCamere.
Tra le principali novità del MUD 2026 vi sono gli aggiornamenti delle schede e delle definizioni in allineamento al RENTRI, le modifiche nella classificazione dello stato fisico dei rifiuti, l’aggiornamento nella scheda materiali secondari e nuove informazioni sulla raccolta differenziata tramite eco-compattatori.
Per supportare imprese ed enti nella compilazione e trasmissione le Camere di commercio tra cui quella di Rieti Viterbo organizzano, in collaborazione con Ecocerved, alcuni incontri informativi sulla compilazione e trasmissione del MUD 2026: a partire dal 15 aprile si terranno 8 webinar gratuiti, rivolti a imprese ed Enti soggetti all’obbligo di presentazione del MUD, associazioni di categoria e consulenti. Le informazioni sulle date, sui programmi e sulle modalità di iscrizione ai singoli corsi sono disponibili al link https://www.ecocamere.it/dettaglio/notizia/956/seminari-mud-2026
Maggiori informazioni e tutti i riferimenti sono visibili sulla pagina dedicata del sito camerale https://www.rivt.camcom.it/it/tutti-gli-uffici_34/anagrafe-delle-imprese_51/ambiente-e-rifiuti_62/mud_241/
Tuscania, Tizi rilancia sulla sostenibilità: Serve un cambio di passo
TUSCANIA - Alessandro Tizi, consigliere comunale di Tuscania e capogruppo di Tuscania delle Idee, ha partecipato all’Assemblea Nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, un importante momento di confronto tra amministratori locali provenienti da tutta Italia sui temi dello sviluppo sostenibile e delle politiche territoriali.
Dall’incontro emerge, secondo Tizi, una riflessione netta sulla situazione della realtà locale. “Il confronto con altre realtà – dichiara – evidenzia con ancora maggiore forza il ritardo della nostra comunità nell’affrontare in modo strutturato e concreto le sfide della sostenibilità”. Ambiente, energia, gestione dei rifiuti e valorizzazione del patrimonio culturale restano, secondo il consigliere, ambiti affrontati senza una visione integrata e di lungo periodo.
Una critica diretta all’attuale gestione amministrativa, ritenuta non adeguata rispetto alla complessità dei cambiamenti in corso. “In un momento storico segnato da profondi stravolgimenti ambientali ed economici, non è più possibile procedere senza una strategia chiara. Serve un cambio di passo deciso, capace di guardare al futuro con responsabilità e competenza”.
Al centro della proposta politica di Tizi vi è un investimento concreto sulle nuove generazioni. “I giovani non possono essere spettatori, ma devono diventare protagonisti delle scelte pubbliche”. In questa direzione, il consigliere propone l’introduzione anche nel Comune di Tuscania della Valutazione di Impatto Generazionale, uno strumento innovativo pensato per misurare l’effetto delle politiche pubbliche sulle future generazioni e orientare le decisioni amministrative in una prospettiva più equa e sostenibile.
Secondo Tizi, si tratterebbe di un passo significativo verso un’amministrazione più consapevole e lungimirante, capace di coniugare sviluppo, equità e responsabilità intergenerazionale. “La sostenibilità – conclude – non è uno slogan, ma un metodo di governo. E oggi più che mai è necessario costruire politiche che tengano conto non solo dell’immediato, ma anche delle conseguenze nel medio e lungo periodo. Tuscania ha tutte le potenzialità per intraprendere questo percorso, ma serve il coraggio di cambiare”.
Halaesus 2026, si chiude sabato 11 aprile con una giornata dedicata all'Arma
CIVITA CASTELLANA - Ultimo appuntamento con Halaesus, la rassegna culturale ideata dal Comune, e ispirata al mitico fondatore di Civita Castellana, per promuovere i talenti artistici del territorio.
L'edizione 2026 si chiude con una giornata interamente dedicata all'Arma dei carabinieri.
Sabato 11 aprile sarà ricordato, a 110 anni dalla nascita, Minolfo Masci, carabiniere morto in servizio a Civita Castellana nel 1948 e medaglia d'argento al valore militare. Alle 12 l'amministrazione comunale deporrà una corona in via Minolfo Masci: alla cerimonia saranno presenti anche i familiari discendenti del carabiniere ucciso a Civita Castellana quasi ottant'anni fa durante i disordini scaturiti dopo l'attentato a Palmiro Togliatti.
Sempre sabato 11 aprile, alle 17,30 nella sala della curia vescovile in programma la presentazione del libro di Letizia Chilelli 'Il grido del berretto. Oltre la polvere, il cuore dell'Arma a Nassiriya'. C'è un silenzio che le immagini della TV non possono raccontare. Nassiriya, 12 novembre 2003. Tra la polvere, il fumo e le macerie della base 'Maestrale', resta un testimone muto: un berretto nero con la fiamma. Attraverso gli occhi di questo copricapo, simbolo di un'intera vita dedicata al dovere, prende vita un racconto intenso che trasforma la cronaca in memoria viva. Un tributo dovuto a 12 eroi, un percorso tra fede, coraggio ed identità che si snoda tra narrativa e storia dei simboli dell'Arma. 'Il grido del berretto' ha vinto il primo premio della XXIV Edizione del 'Premio per la pace e la giustizia sociale'.
Alle 18,30, alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari in via San Giovanni e Marciano verrà, poi, scoperto il pannello in ceramica celebrativo dell'Arma donato dall'associazione Halesus, realizzato dall'azienda Saturnia e ispirato da un'opera di Angela Consoli.
Alle 19,30, infine, nella cattedrale di Santa Maria Maggiore il comune di Civita Castellana sarà onorato di ospitare il concerto conclusivo della banda dell'Arma dei carabinieri.
Il corpo di Matteotti: la violenza messa a nudo tra storia e coscienza
VITERBO - Non è il racconto di un delitto, ma ciò che accade subito dopo. Il corpo di Matteotti, scritto e diretto da Andrea Baldoffei, porta in scena il momento più scomodo: quello in cui la violenza, compiuta, smette di essere gesto politico e diventa peso da sostenere, responsabilità individuale, impossibile da condividere.
Liberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri, il lavoro mette a confronto Giacomo Matteotti e il suo assassino, lo squadrista Amleto Poveromo, interpretati da Baldoffei e Matteo Vairo. In uno spazio circoscritto e soffocante, i due corpi condividono un tempo sospeso, attraversato da rumori laceranti che impediscono di pensare ma non di sentire l’orrore dell’atto che sta per compiersi: la sepoltura del corpo di Matteotti. Ucciderlo è stato facile; nasconderlo si rivela un’impresa impossibile. Il coraggio ostentato vacilla, la violenza esibita si incrina e lascia emergere l’abisso di un’ideologia incapace di confrontarsi con le proprie conseguenze.
Il disegno sonoro di Alessandro Giannone, una traccia continua di cinquanta minuti, agisce come un “terzo corpo”, amplificando la tensione emotiva e mentale della scena e trasformando l’ambiente in una proiezione paranoica della coscienza dello squadrista. Le luci di Giulio Ferro contribuiscono a costruire uno spazio instabile e perturbante, mentre le fotografie di scena di Silvia Bisordi restituiscono la densità visiva del progetto.
Prodotto da Fondamenta Teatro e Teatri, lo spettacolo è vincitore nel 2023 della sezione nuove opere del bando SIAE – Per Chi Crea e della sezione demo del Inventaria Festival, ed è patrocinato dalla Fondazione Giacomo Matteotti ETS. Dopo il debutto nell’ottobre 2024 al Teatro di Villa Lazzaroni, lo spettacolo sarà in scena domenica 19 aprile 2026 alle ore 17:30 al Teatro San Leonardo.
Uno spettacolo che rinuncia alla consolazione della memoria celebrativa per restituirle un peso concreto, fisico, e inevitabilmente contemporaneo.
Biglietti:
Underground - 0761 342 987
Bistrot del teatro - 392 301 8173
Online: https://ticket.archeoares.it/spettacolo?id=6717