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Tuscania espugna Santa Croce: vittoria netta e fuga in classifica
Via Garbini, tragedia sfiorata: giovane in motorino rischia sotto bus Cotral
ACHTUNG MINEN – SECONDA PARTE
Bolsena, il Flex Force Team brilla al Regionale Lazio, record di atleti e grandi risultati
BOLSENA - Il Flex Force Team di Bolsena ha preso parte il 14 marzo al Campionato Regionale Lazio Federkombat distinguendosi per i risultati ottenuti e per la partecipazione di 23 atleti, nuovo record per la società, che supera il precedente primato di 21 presenze. Un dato significativo che ha contribuito in maniera determinante al conseguimento del primo posto tra i team della provincia di Viterbo. La competizione ha rappresentato un importante banco di prova, soprattutto per i numerosi atleti alla loro prima esperienza agonistica, molti dei quali con soli 4-5 mesi di preparazione.
Nonostante la limitata esperienza, il gruppo ha evidenziato un buon livello tecnico e un marcato spirito competitivo, a conferma della qualità del lavoro svolto in allenamento. Pur in presenza di alcune decisioni arbitrali ritenute penalizzanti, che in diversi casi hanno premiato strategie più attendiste rispetto a un approccio offensivo e dominante, la squadra ha ottenuto un ottimo riscontro: medaglie d'oro per Gabriele Muzi e Riccardo Maurizi; medaglie d'argento per Dario Urbani, Gabriele Marandola, Alessandro Elmi e Angelo De Rossi; medaglie di bronzo per Raffaele Moscini, Leonardo Bertoccini, Dario Marianello, Gabriele Nami, Simone De Sario, Andrea Bessi, Lorenzo Orlandi, Francesco Regis, Elvis Mustafaj, Davide Coralloni e Alessio Ferlicca. La società esprime il proprio apprezzamento, per l'impegno e la dedizione dimostrati dagli atleti, e un sentito ringraziamento a tutti i sostenitori, che ne accompagnano e supportano il percorso di crescita.
In parallelo all'impegno regionale, si segnala l'importante affermazione di Michele Rosati, vincitore del Cage Warriors Academy, competizione di rilievo nel panorama internazionale delle arti marziali miste. Un successo che rappresenta un significativo passo avanti nel suo percorso sportivo e motivo di orgoglio per il Flex Force Team, che consolida la propria presenza sul territorio e guarda avanti verso traguardi sportivi prestigiosi.
Civitavecchia, al via i Boat Days, in scena lesercitazione della Guardia Costiera
CIVITAVECCHIA – Si è tenuta, durante la mattinata venerdì 20 marzo, la quinta edizione dei Boat Days, in programma per la prima volta a Civitavecchia dal 20 al 22 marzo e dal 27 al 29 marzo.
In occasione dell’inaugurazione ufficiale dell’evento dedicato al mare ed alla nautica, il porto è stato teatro di un’esercitazione di soccorso da parte della Guardia Costiera.
Presenti, oltre al Comandante della Capitaneria di Porto e Direttore Marittimo del Lazio Capitano di Vascello Cosimo Nicastro ed al Vice Comandante Generale delle Capitanerie di Porto Ammiraglio Ispettore Vincenzo Leone, Autorità, Associazioni e moltissimi giovani, tra i quali gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Stendhal-Calamatta.
Tre gli scenari operativi simulati e raccontati dai militari al folto pubblico radunatosi presso il Molo Sardegna per assistere a quella che è apparsa come un’occasione unica per poter assistere così da vicino ad un’attività operativa.
Protagonisti gli equipaggi delle motovedette della Guardia Costiera, i rescue swimmer, personale specializzato ed addestrato per effettuare soccorsi in mare, e un elicottero AW139 che ha tenuto tutti con lo sguardo fisso al cielo.
L’evento rientra nelle periodiche attività addestrative che gli equipaggi svolgono per testare le procedure operative, il coordinamento e la sinergia tra le componenti, nonché ridurre i tempi di intervento al fine di garantire la massima efficienza della macchina dei soccorsi.
La Guardia Costiera continuerà a vigilare sull’area a mare dedicata alla manifestazione affinché tutte le attività si svolgano in sicurezza e sarà presente durante i weekend con un proprio stand dove sarà possibile anche immergersi nella realtà virtuale grazie a dei moderni visori.
Per l’occasione sarà possibile visitare il Forte Michelangelo i giorni 21 e 22, aperto in concomitanza delle giornate FAI di Primavera, un monumento della città custodito dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, che nel pomeriggio ha ospitato il convegno “sport, scuola e mare”, alla presenza delle Istituzioni Locali e Regionali.
Lions distretto 108L, visita del Governatore Graziella Puddu Loddo
(Sx Governatore Graziella Puddu Loddo e il Presidente Lions Club Civita Castellana Falerii Veteres Fabio Cesare Campanile)
CIVITA CASTELLANA – Una giornata destinata a rimanere negli annali del lionismo locale quella trascorsa ieri, 21 marzo 2026. I Lions Club di Civita Castellana “Falerii Veteres”, Campagnano Mazzano Romano e Sacrofano Formello si sono riuniti in una solenne conviviale per accogliere la massima autorità del Distretto 108L, il Governatore Graziella Puddu Loddo.
(Nuovo socio Lions Club Civita Castellana Falerii Veteres Stefano Romano e consorte)
L'evento, coordinato dal Presidente del Club ospitante, il Dott. Fabio Cesare Campanile, ha visto la partecipazione delle più alte cariche distrettuali, testimoniando la coesione di un territorio in costante crescita.
La serata ha beneficiato della presenza di figure chiave dell’organigramma Lions, tra cui:
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Monica Coppola (Segretario Distrettuale) e Giovanni Pizzicaroli (Cerimoniere Distrettuale Area Lazio);
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Walter Zambelli (Presidente 4° Circoscrizione) e i Presidenti di Zona Franco Chericoni (4C) e Paolo Cannone (4B);
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I referenti Fabrizio Carmenati (2° Circoscrizione), Piero Maria Nardi (GST 4° Circoscrizione) e Alfonso Carnevalini (Coordinatore Lazio per il service 'Occhio ai bimbi').
Il momento più solenne della serata è stato l'inaspettato conferimento della Melvin Jones Fellow al Presidente Fabio Cesare Campanile. Si tratta della più alta onorificenza della Lions Clubs International Foundation, un tributo all'impegno straordinario e alla dedizione verso i valori umanitari globali.
Il clima di festa è proseguito con l'ingresso di un nuovo socio nel Club di Civita Castellana: Stefano Romano, accompagnato dal padrino e socio Sandro Pedica, a conferma di un’associazione che sa rinnovarsi e attrarre nuove energie. Durante la serata sono state diversi riconoscimenti, uno di questi ha riguardato Emanuela Maria Costantini socia del Club Civita Castellana, premiata e riconosciuta ufficialmente per i suoi 30 anni di attività lionistica. Un traguardo straordinario che testimonia una vita spesa al servizio del prossimo con costanza e dedizione.
Particolare risonanza ha avuto la presenza del giovane William Bruscolini, vincitore distrettuale del concorso 'Un poster per la pace'. William, selezionato per rappresentare l’Italia alla finale mondiale, ha commosso la platea con le sue parole:
'Questo poster rappresenta noi ragazzi e la diversità di culture che esistono, ma da cui possono crescere legami e cose meravigliose'.
Un messaggio potente che incarna la speranza in un futuro migliore, lodato dallo stesso Governatore.
(William Bruscolini)
A chiusura dell'evento, il Governatore Graziella Puddu Loddo si è detta piacevolmente colpita dalla mole di service realizzati e dalla qualità dei progetti futuri, sottolineando come la sinergia tra i vari club sia un esempio virtuoso di crescita costante e spirito di servizio.
Xylella nella Tuscia: si riunisce tavolo in Regione
di Fabio Tornatore
VITERBO - Si riunisce il tavolo sull'agricoltura in Via della Pisana: la questione della Xylella Fastidiosa nella Tuscia riunisce i vertici politici e tecnici, e i produttori della provincia viterbese, il 21 marzo scorso, in Regione Lazio. L’incontro, richiesto da Confagricoltura Lazio, ha l'obiettivo di fare il punto sulla presenza di Xylella fastidiosa sottospecie multiplex nel territorio della Tuscia e della Maremma laziale. 'Dal tavolo è emerso un quadro più definito della dimensione e della portata del fenomeno' fanno sapere dagli uffici della Regione 'un elemento fondamentale per riportare il tema entro corretti confini tecnico-scientifici e contenere gli allarmismi che, nelle ultime settimane, hanno generato preoccupazione tra imprese agricole, operatori del settore e cittadini'.
Si tratta di un segnale importante per i produttori, che potrebbero essere rassicurati dopo la notizia del taglio dei mandorli a canino pochi giorni fa: il protocollo di contenimento della Xylella ha imposto l'eradicazione di molti alberi, alcuni dei quali non infetti, e altri, comunque che non presentavano, apparentemente, alcun effetto del patogeno
'Nel corso dell’incontro' continuano da Via della Pisana 'è stata condivisa la necessità di accompagnare ogni decisione con una comunicazione pubblica chiara e rigorosa, evitando sovrapposizioni improprie tra situazioni differenti e scongiurando ricadute negative sul piano economico, produttivo e reputazionale dei territori coinvolti. In questo quadro, la Regione Lazio ha dimostrato attenzione alle istanze del mondo agricolo e alla tutela del valore delle produzioni locali. È stato inoltre sottolineato con forza come sia fondamentale scongiurare ogni forma di strumentalizzazione del tema, mantenendo il dibattito ancorato a evidenze scientifiche e dati oggettivi. In particolare, è stato chiarito che la sottospecie individuata, Xylella fastidiosa multiplex ST87 non compromette minimamente le coltivazioni di olivo, elemento che deve contribuire a rassicurare imprese, operatori e consumatori. È stata inoltre ribadita la strategicità del comparto agricolo interessato e la necessità di attivare azioni mirate di tutela e valorizzazione delle produzioni, anche attraverso un percorso di confronto costante con i territori e con le rappresentanze delle imprese. L’obiettivo condiviso è proteggere il tessuto produttivo, sostenere le aziende e rafforzare la fiducia del mercato e dei consumatori. Il Servizio Fitosanitario Regionale proseguirà nelle attività di monitoraggio sull’eventuale diffusione del batterio, nel rispetto dei protocolli europei previsti per il contenimento e la gestione del rischio fitosanitario. Parallelamente, è stata sottolineata l’importanza di rafforzare la ricerca scientifica, per valutare con maggiore precisione la reale pericolosità della sottospecie individuata e calibrare in modo proporzionato eventuali interventi futuri'.
La riunione ha dunque stabilito un primo passo di estrema importanza, ovvero la tipologia di patogeno registrata a Canino, Montalto e Tarquinia. Elemento fondamentale, secondo alcuni produttori e secondo quanto afferito nelle settimane scorse da diversi esperti dell'Ordine degli Agronomi di Viterbo, i quali hanno affermato che si necessita di un nuovo protocollo di contenimento della Xylella Fastidiosa sottospecie Multiplex, del ceppo ST87, che non colpirebbe gli olivi, ma altre tipologie di piante, e che il parassita potrebbe essere endemico e asintomatico, lasciando quindi un margine di incertezza sulla sentenza di abbattimento per centinaia di piante sane nel perimetro di contenimento.
'Confagricoltura Lazio esprime apprezzamento per il clima costruttivo dell’incontro e per la disponibilità manifestata dall’Assessore Righini, dalla Direzione Agricoltura e dal Servizio Fitosanitario Regionale. La tutela fitosanitaria resta una priorità condivisa, ma deve procedere insieme alla difesa delle imprese agricole, dell’occupazione, dell’indotto e della qualità delle produzioni, patrimonio economico e identitario fondamentale per il Lazio'. Alla riunione hanno preso parte l’Assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini, la Direzione Agricoltura e il Servizio Fitosanitario Regionale. Per Confagricoltura erano presenti, oltre ai vertici regionali, anche la presidente dell’Unione Confagricoltura Viterbo-Rieti.
Sanità deccellenza a Viterbo: «Grazie al dottor Rinna e alla sua equipe, la competenza che ...
VITERBO – Daniela Renzetti, una cittadina che ha voluto condividere la propria esperienza presso l’ospedale Santa Rosa, sottolineando come la professionalità, quando incontra l'umanità, possa trasformare un momento di fragilità in un percorso di rinascita.
'Ci sono momenti nella vita in cui ci si affida completamente alle mani di qualcun altro. In quei momenti, non cerchi solo un bravo medico, cerchi una guida, un porto sicuro.'
Inizia così il racconto di Daniela Renzetti, che ha recentemente superato un delicato intervento di dacriocistorinostomia. Un’esperienza che l'ha portata a conoscere da vicino la realtà del reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale della nostra città, un polo di eccellenza che troppo spesso resta lontano dai riflettori della cronaca.
«Desidero esprimere pubblicamente la mia profonda gratitudine nei confronti del dottor Claudio Rinna e di tutta la sua equipe», scrive Daniela. «Sottoposta a questo intervento, ho potuto riscontrare un elevato livello di professionalità e competenze. Ma c’è di più: è stata l'attenzione umana a fare la differenza, rendendo il mio percorso di cura non solo efficace, ma profondamente sereno e rassicurante».
Il racconto di Daniela non è solo il ringraziamento a un singolo reparto, ma il riconoscimento di una rete sanitaria che funziona. Un tassello fondamentale di questo percorso è stato infatti il dottor Andreocci, del reparto di Oculistica, che con lungimiranza e sensibilità ha saputo indirizzare la paziente verso l'equipe del dottor Rinna.
In un’epoca in cui la sanità è spesso vittima di freddi numeri e liste d'attesa, storie come questa ci ricordano la vera missione della medicina.
«Esperienze come questa — continua Daniela Renzetti — testimoniano il valore della qualità del servizio sanitario. Un servizio che non si fonda solo su competenze tecniche di alto livello, ma anche su empatia, ascolto e umanità».
Sono queste le eccellenze del nostro territorio: professionisti che, dietro il camice, non dimenticano mai il valore della persona. A loro va il riconoscimento di una cittadina e, idealmente, di tutta la comunità viterbese.
Andi Viterbo rinnova le cariche, Marco Tuia confermato presidente
VITERBO - Il 18 marzo a Viterbo si sono svolte le elezioni provinciali per il rinnovo delle cariche associative per il quadriennio 2026/2029
Alla presidenza è stato riconfermato il dott. Marco Tuia con la sua squadra.
Vicepresidente il dott. Mauro Rocchetti, Segretario dott.ssa Giulia Pietrella, Tesoriere dott. Stefano Rossi, Segretario Culturale dott.ssa Alessandra Giacomi, Segretario Sindacale dott. Francesco Guazzerotti, I Consiglieri eletti dall’Assemblea sono i dottori Francesco Iacovelli, Marco Mattioni, Stefano Pesaresi e Jean Paul Vittoni.
Il rinnovo delle cariche rappresenta un segnale di continuità e fiducia nel lavoro svolto e un punto di partenza per nuove progettualità.
Andi costituisce oggi l’associazione di categoria più rappresentativa in Italia, con una presenza capillare e un forte radicamento sul territorio, elementi che ne rafforzano il ruolo di riferimento per la professione.
Tra le principali finalità dell’associazione è importante menzionare la promozione della prevenzione e della salute pubblica, attraverso iniziative consolidate come il mese della prevenzione dentale e i programmi dedicati alla diagnosi precoce dei tumori del cavo orale come l’Oral Cancer Day.
A queste iniziative si affianca l’impegno nella solidarietà e nell’accesso alle cure, anche grazie alla Fondazione Andi E.T.S. che sostiene progetti rivolti alle fasce più fragili della popolazione.
Un ruolo centrale è inoltre ricoperto dalla formazione continua dei soci, fondamentale per garantire standard qualitativi elevati nella pratica professionale.
Andi offre percorsi di aggiornamento costante e strumenti di supporto, sia sul piano culturale sia sindacale, accompagnando i protagonisti nelle sfide del settore.
Commissioni flash, efficienza o spreco?
VITERBO - Si è svolta in pochi minuti la Terza commissione consiliare convocata giovedì scorso alle 15 presso gli uffici comunali di via Garbini. Una riunione tecnica, dedicata al settore lavori pubblici, che si è chiusa praticamente subito dopo l’avvio.
All’ordine del giorno un solo punto: la proposta di deliberazione per l’approvazione di un P.U.A. Un passaggio previsto nell’iter amministrativo, ma che, nei fatti, non ha richiesto un confronto prolungato, anzi. Già intorno alle 15.05-15.10, infatti, la commissione risultava conclusa, con consiglieri e assessori in uscita dalla sede.
Una dinamica che apre qualche riflessione. La convocazione di una commissione comporta comunque un costo per l’ente, tra gettoni di presenza e organizzazione della struttura. Da qui il dubbio: si è trattato di una commissione efficace, capace di esaurire rapidamente il punto previsto, oppure di un passaggio che avrebbe potuto essere gestito diversamente, evitando una riunione così breve?
Caos allanagrafe di via Garbini, tensione e intervento della polizia
VITERBO – Tensione agli uffici anagrafe di via Garbini alla vigilia del referendum sulla giustizia, dove è stato necessario l’intervento della polizia e della polizia locale per riportare la calma.
Secondo quanto ricostruito, fin dalle prime ore della mattinata numerosi cittadini si sono presentati agli sportelli per richiedere la carta d’identità elettronica, in sostituzione di quella cartacea che cesserà definitivamente di essere valida il 3 agosto 2026.
La presenza massiccia sarebbe stata motivata dalle comunicazioni diffuse dal Comune, che annunciavano aperture straordinarie dell’ufficio anagrafe proprio per facilitare il passaggio al nuovo documento. Nel dettaglio, sul sito istituzionale si parlava di open day senza appuntamento nelle mattine di sabato 7, 14 e 21 marzo e in alcune fasce pomeridiane durante il mese.
Tuttavia, secondo quanto riferito dagli operatori agli utenti presenti, la giornata di sabato 21 marzo sarebbe stata dedicata esclusivamente al rilascio delle tessere elettorali in vista del referendum imminente. Una discrepanza che ha generato confusione e malcontento tra le persone in fila, convinte di poter richiedere la carta d’identità.
A complicare ulteriormente la situazione, un’altra comunicazione pubblicata sul sito comunale indicava per lo stesso giorno un’apertura pomeridiana, dalle 15 alle 19, sempre senza appuntamento, contribuendo ad aumentare l’incertezza tra i cittadini.
Di fronte alla situazione, alcuni hanno preferito rinunciare e lasciare gli uffici, mentre altri, irritati per il disservizio, hanno insistito per ottenere comunque il rilascio del documento.
Sul posto sono intervenuti agenti della polizia locale, personale della questura e funzionari comunali. Alla fine, compresa la situazione di disagio, gli operatori hanno deciso di prendere in carico le richieste, procedendo anche all’emissione delle carte d’identità.
Sutri approva la Rottamazione-quinquies per Imu e Tari
SUTRI - l Consiglio comunale di Sutri ha approvato il regolamento che consente l'adesione alla cosiddetta 'Rottamazione-quinquies', prevista nell'ambito delle disposizioni della Legge di Bilancio 2026, ai sensi dell'art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997.
La misura riguarda i tributi comunali, in particolare Imu e Tari notificati entro il 2023, e offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione in forma agevolata, senza sanzioni e interessi, con la possibilità di rateizzare il debito.
'Non si tratta di un atto meramente tecnico, ma di una scelta politica precisa e consapevole – dichiara il Sindaco –. Abbiamo voluto costruire un equilibrio concreto tra il dovere dell'ente di garantire solidità finanziaria e la responsabilità di sostenere cittadini e imprese in una fase economica ancora complessa'.
L'adesione alla definizione agevolata rappresenta una linea amministrativa chiara: da un lato rafforza la capacità del Comune di recuperare risorse fondamentali per i servizi pubblici, dall'altro offre una concreta possibilità di rientro sostenibile a chi, negli anni, ha accumulato posizioni debitorie spesso aggravate da sanzioni e interessi.
'È una misura che guarda alla realtà – prosegue il Sindaco –. Consente di trasformare crediti difficilmente esigibili in entrate effettive e, soprattutto, contribuisce a ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Legalità e sostenibilità devono procedere insieme: il rispetto delle regole si rafforza quando viene reso concretamente possibile'.
Il provvedimento si inserisce in una più ampia visione politica dell'Amministrazione comunale, orientata a coniugare rigore ed equità, sostenere il tessuto economico locale e promuovere una pubblica amministrazione più vicina, efficace e pragmatica.
Nei prossimi giorni saranno resi noti, attraverso i canali istituzionali del Comune, tutti i dettagli operativi e le modalità di accesso alla misura.
Il Comune di Sutri conferma così il proprio impegno a operare con serietà, trasparenza ed equilibrio, adottando strumenti concreti per garantire sostenibilità finanziaria e coesione sociale.
Welfare locale, aperta la manifestazione dinteresse per gli enti del terzo settore
VITERBO - È online la manifestazione di interesse per l'inserimento di enti del terzo settore ai tavoli tematici permanenti, nell'ambito della co-programmazione del sistema di welfare locale, indetta dal distretto sociosanitario ats Vt3. Per la presentazione delle candidature c'è tempo fino alle ore 12 del prossimo 3 aprile 2026. A darne notizia è l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto. Tale avviso è finalizzato ad ampliare la platea delle associazioni e degli enti del terzo settore che potranno partecipare ai tavoli distrettuali attivi del piano di zona del distretto Vt3. L'iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della governance partecipata delle politiche sociali distrettuali, con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di soggetti attivi sul territorio nella programmazione e nella costruzione condivisa degli interventi sociali. Attraverso questa apertura, si intende valorizzare il contributo di associazioni, organizzazioni e realtà civiche che operano quotidianamente a favore della comunità, riconoscendone il ruolo fondamentale nell'individuazione dei bisogni e nella definizione delle risposte più efficaci. 'Crediamo fortemente che la qualità delle politiche sociali passi dalla partecipazione attiva e consapevole del territorio - afferma l'assessore Rosanna Giliberto -. Allargare i tavoli distrettuali significa rafforzare la democrazia partecipativa e costruire insieme risposte più inclusive, condivise e aderenti ai bisogni reali delle persone'.
Le modalità e le tempistiche di partecipazione e i requisiti necessari sono consultabili nell'avviso pubblico consultabile sul sito istituzionale del Comune di Viterbo al link.
Il Solco Dritto entra nel Registro nazionale, Valentano ne celebra il riconoscimento
VALENTANO - Il Comune di Valentano accoglie con grande soddisfazione il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che sancisce l’iscrizione della “Tracciatura del Solco Dritto” nel Registro Nazionale dei paesaggi rurali, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali.
Un risultato importante, frutto di un percorso condiviso con gli altri Comuni dei “Borghi del Solco” e avviato nel 2023 con la sottoscrizione del protocollo d’intesa promosso dal Comune capofila di Sturno.
“Esprimiamo grande orgoglio per il risultato raggiunto - ha dichiarato il Sindaco, Stefano Bigiotti -, risultato che rappresenta un riconoscimento prestigioso per la nostra comunità e per una tradizione che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità del nostro territorio. Il ‘Solco Dritto’ non è solo una pratica agricola, ma un simbolo di appartenenza, di cultura e di memoria collettiva.”
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come questo traguardo rappresenti un punto di partenza per nuove azioni di valorizzazione: “Questo riconoscimento costituisce solo l’inizio di un percorso più ampio: intendiamo proseguire con ulteriori step di valorizzazione della pratica, rafforzando la promozione culturale e turistica, coinvolgendo le nuove generazioni e consolidando la rete tra i Comuni che condividono questa straordinaria tradizione.”
Nel suo intervento, il Sindaco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle istituzioni nazionali: “Ringraziamo il Masaf per l’attenzione riservata al nostro progetto e, in particolare, il Ministro Francesco Lollobrigida per aver voluto riconoscere e valorizzare a livello nazionale una pratica che rappresenta un patrimonio autentico delle nostre comunità rurali.”
Il Comune di Valentano rinnova il proprio impegno a custodire e tramandare questa tradizione, consapevole del suo valore culturale, sociale e identitario, e pronto a lavorare in sinergia con tutti i partner istituzionali per il futuro sviluppo del progetto.
Tagliati i mandorli di Canino per contrastare la Xylella
di Fabio Tornatore
CANINO - Sono stati tagliati i mandorli di Canino: un campo di alberi in fase di florescenza è stato sottoposto al protocollo per contrastare la diffusione del patogeno della Xylella fastidiosa, sottospecie Multiplex. L'albero infetto, un 'ramno' selvatico del bosco mediterraneo, anch'esso in fiore, è ancora lì.
Sembra un cimitero: tronchi alti mezzo metro che spuntano dal terreno in file regolari. Invece è quel che resta degli alberi di mandorle dell'azienda agricola nella quale è stato rinvenuto il parassita, che, a quanto riferiscono gli operatori della zona, sarebbe asintomatica.
'La pianta malata è ancora qui, vegeta, nel frattempo si tagliano i mandorleti sani e asintomatici, piante produttive, bellissime, che hanno la sfortuna di essere vicino la pianta infetta. Crediamo che sia il caso di rivedere i regolamenti comunitari che di applicazione. Qualcosa non va come dovebbe'.
Sutri approva la rottamazione quinquies per tributi comunali arretrati
Valentano, il Solco Dritto entra nel registro nazionale dei paesaggi rurali
Viterbo tra le città più calde e secche dellAppennino centrale
VITERBO – Gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire anche a Viterbo e in tutta la Tuscia, tra i territori dell’Italia centrale più colpiti da temperature elevate e precipitazioni ridotte. Secondo l’ultimo rapporto “Appennino Centrale – Dati climatici e risorse idriche”, presentato ieri a Roma dall’Autorità di bacino distrettuale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, la città viterbese risulta tra i capoluoghi più caldi e meno piovosi dell’area. Negli ultimi vent’anni, la Tuscia ha registrato un aumento medio della temperatura pari a +1,7 °C, a pari merito con l’Ato 4 Toscana, accompagnato da episodi di clima estremo.
Il rapporto 2025 ha evidenziato, tra gli altri dati, le temperature massime: Viterbo figura tra le città che hanno registrato i valori più alti, con un picco di 39 °C, superiore ai massimi registrati nella capitale. Tuttavia, considerando la temperatura media, Roma resta più calda. Tra i 15 capoluoghi del distretto dell’Appennino centrale (Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, alcune zone di Toscana, Molise ed Emilia-Romagna), Viterbo si colloca al terzo posto, dopo Latina (39,4 °C) e Terni (39,3 °C).
La temperatura minima non è mai scesa sotto lo zero, con il valore più basso registrato pari a 0,1 °C, senza giorni di gelo. La media annua si attesta a 16,6 °C, quinta nel distretto, con Roma prima a 18,4 °C e Latina a 18,5 °C. Nell’Ato 1 Lazio Nord, Viterbo ha fatto registrare la temperatura massima assoluta più alta dell’intero distretto: 38,9 °C.
Il caldo intenso si riflette anche nella frequenza di giorni e notti torride: 26 giornate con temperature elevate, 129 giorni estivi e ben 50 notti tropicali. La temperatura media annuale continua a crescere, passando dai 15,78 °C del 2020 ai 16,97 °C attuali.
Sul fronte delle precipitazioni, invece, le piogge risultano scarse. I giorni di pioggia sono stati 69, un numero inferiore solo a Roma (65), e molto lontano dai valori di Rieti (93) e Perugia (90). Il record di giorni consecutivi senza pioggia è stato di 24, mentre quelli con pioggia continua non hanno superato i cinque. La pioggia cumulata annua si è fermata a 649,2 millimetri, più vicina ai minimi del distretto (come L’Aquila con 503,1 mm) che ai valori massimi, come Rieti (871,8 mm). Nonostante la scarsità di pioggia, gli eventi estremi non sono mancati: Viterbo ha registrato 78 episodi significativi, di cui 17 molto intensi e 4 estremi, classificandosi al terzo posto nel distretto dopo Roma (155) e Perugia (82).
Diversa la situazione dei laghi: il lago di Bolsena ha visto un aumento di circa 10 centimetri nel 2025, grazie alle precipitazioni, con un livello minimo di 0,65 metri il 19 gennaio e massimo di 0,98 metri tra il 12 e il 15 maggio. In calo invece lago Trasimeno (-22 cm), lago di Albano (-49 cm) e lago di Nemi (-37 cm), mentre il lago di Bracciano ha segnato un incremento di circa 12 cm.
Secondo Marco Casini, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale: “I dati del 2025 confermano purtroppo quelli dell’anno precedente: da sei anni si registra una scarsità di risorse idriche, mediamente pari al 12% in meno, temperature in aumento e una neve ormai assente. La pressione ambientale è diventata molto forte. È necessario intervenire subito con soluzioni che consentano di accumulare più acqua, ridurre le perdite lungo le reti e connettere i territori oggi ancora isolati, per recuperare almeno 300 milioni di litri d’acqua che ogni anno mancano nel distretto”.
“Si tratta ormai di un fenomeno strutturale — ha aggiunto —. Non siamo più di fronte a un’emergenza episodica, ma a una condizione stabile di carenza idrica e temperature più elevate. A Roma, ad esempio, abbiamo superato i due gradi, fino a due gradi e mezzo, rispetto al periodo 1991-2020. Il clima è cambiato e va gestito in modo completamente diverso: non è più un’emergenza, ma una realtà da governare”.
“Dal punto di vista delle piogge — ha concluso Casini — Viterbo è andata meglio di altre province del Lazio, ma soffre per la qualità delle falde, spesso ricche di arsenico, con conseguenti costi elevati di potabilizzazione. In condizioni di scarsità idrica il problema si aggrava. Per questo stiamo lavorando a soluzioni strutturali, tra cui il progetto di collegamento con il sistema del Peschiera, per rafforzare la resilienza della provincia”.
Capolinea Francigena al Riello, disagi per autisti e passeggeri a Viterbo
VITERBO - Autisti e utenti del trasporto pubblico locale continuano a vivere disagi al capolinea Francigena, trasferito dal Sacrario all’area del Riello. La nuova collocazione, temporanea o forse definitiva, sta creando malcontento tra i lavoratori della società comunale e difficoltà pratiche per chi utilizza i bus.
L’area di sosta, condivisa con i mezzi Cotral, non dispone né di strutture di protezione né di spazi dedicati ai passeggeri. In caso di pioggia o maltempo, l’unico riparo disponibile è il cavalcavia di via Alessandro Volta, una soluzione ben lontana dall’ideale.
Il disagio si fa sentire anche all’interno della squadra: il badge che permette di accedere a una piccola stanza dei colleghi Cotral è insufficiente a garantire condizioni dignitose, e molti autisti si sentono “ospiti” in uno spazio limitato e lontano dai mezzi. Quando le soste durano pochi minuti, spesso non è nemmeno possibile usufruire dei servizi igienici.
Il trasferimento del capolinea risale a dicembre, inizialmente per ospitare le bancarelle di Natale a via Marconi, poi per lavori a piazza Martiri d’Ungheria. La nuova collocazione al Riello, accanto a un’area precedentemente utilizzata per i rifiuti ingombranti, non sembra ancora definitiva: l’amministrazione comunale avrebbe previsto interventi per sistemarla, ma i tempi restano incerti.
Durante un incontro dello scorso gennaio, l’assessore Emanuele Aronne aveva indicato circa un mese e mezzo per completare i lavori, ma ad oggi gli spazi restano inadeguati e gli operatori continuano a lavorare esposti alle intemperie, senza certezze sul futuro.
La rimozione del capolinea dal Sacrario ha inoltre obbligato alcune linee provenienti dalle frazioni e da zone come Santa Barbara a deviare per viale Trento e Riello, costringendo soprattutto utenti anziani a percorrere a piedi la distanza fino alle mura o a sincronizzarsi con corse successive.
A peggiorare la situazione, nelle ultime settimane è stato pubblicato un bando per il ruolo di coordinatore d’esercizio, con il titolare attuale prossimo alla pensione. Alcuni dipendenti Talete hanno espresso perplessità: “Il bando, pubblicato a marzo, sembra accelerato senza motivo, considerando che la scadenza non è imminente e che altri ruoli, compresi quelli di autista, sono rimasti vacanti a lungo. Inoltre, nessun dipendente interno soddisfa i requisiti richiesti, nonostante alcuni abbiano più lauree e competenze adeguate.”
La situazione resta quindi di forte tensione tra gli operatori e rischia di ripercuotersi anche sulla qualità del servizio per i cittadini.
Basket, penultima trasferta stagionale per la Wecom-Ortoetruria a Roma
VITERBO - Penultima trasferta della stagione regolare per la WeCOM-Ortoetruria che stasera affronta nella capitale i padroni di casa del San Paolo Ostiense. Gli avversari odierni hanno 12 punti in classifica ed in queste ultime gare stanno risalendo posizioni in graduatoria grazie ad alcuni risultati molto importanti, tra cui le tre ultime vittorie consecutive sul proprio parquet ottenute contro Antoniana, Benevento e Marigliano. I capitolini presentano giocatori di qualità ed esperienza come Loi ed Amanti in un roster nel quale sono presenti tanti giovani molto validi tra cui spiccano Paolini, Marchisio, Terrasini, Orsano, Vettor e l’ex Cecchini.
La Stella Azzurra Viterbo arriva a questa gara dall’ultimo successo interno contro Benevento che i viterbesi hanno conquistato dopo una partita combattuta e dai toni agonistici molto elevati.
“Andiamo a giocare - dichiara la dirigenza - contro un’avversaria assai temibile tra le proprie mura che unisce tecnica, notevole ritmo e tanta velocità. Dovremo essere bravi a fare il nostro gioco, ad esprimere una buona prestazione difensiva ed a disputare una partita di squadra. Loro in casa hanno ottenuto tre vittorie negli altrettanti ultimi incontri e domenica hanno lottato alla pari su un campo difficile come quello de L’Aquila, uscendo sconfitti solo nel finale dopo un ultimo quarto di grande livello. Sono una squadra giovane e talentuosa che ha nell’energia e nella combattività armi molto efficaci. Ne siamo consapevoli e cercheremo di disputare un altro incontro in cui saranno necessarie concentrazione, continuità e capacità di lottare per tutta la gara”.
Palla a due alle ore 18,00 sotto la direzione di Perretti di Napoli e Pezzella di Arzano.