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Tuscania, Antonella Costanzo in concerto con Unaltra Roma a CasaNave Alle Mura
TUSCANIA - “Un’altra Roma” è il concerto che la cantante romana Antonella Costanzo presenta a CasaNave Alle Mura sabato 16 maggio alle 21, per la rassegna Musica e Altre Storie 2026 promossa dall’Associazione Kinesfera. Antonella, voce e percussioni, sarà accompagnata da Antonio Ragosta alle chitarre, e special guest, Alessandro D’Alessandro all’organetto.
Un’altra Roma riprende il discorso già intrapreso con l'album 'Roma, Parole e Musica” inciso da Antonella insieme a Giorgio Onorato, una delle voci storiche della canzone romana. Lo spettacolo si propone come un viaggio alternativo nella memoria e nella cultura della capitale, autentica e popolare, lontano dalle rappresentazioni più stereotipate. Brani celebri si alternano a composizioni meno note, esplorando testi che raccontano la città attraverso lo sguardo dei suoi abitanti, dei poeti e dei vinti. Figurano titoli divenuti veri e propri classici della città eterna, come A la renella, Nun ce pensà, Zompa e balla, accanto a brani originali, come Anche lì manco pe gnente su musica di Michele Santoro e testi di Marzia Ercolani che dà voce a una Lupa ormai esasperata: “…Me so proprio stufata / Adesso pe’ ripicca / Ve faccio Cadè tutti / O me date na carezza / O smetto de campa’”.
La forza espressiva della voce e il carattere interpretativo con cui Antonella Costanzo veste i testi dei brani proposti sono rafforzati dalla capacità strumentale delle chitarre di Antonio Ragosta. Gli arrangiamenti sono creati al servizio della vocalità decisa e mai banale con la quale la cantante intercetta ed evidenzia il temperamento della canzone romana.
Antonella Costanzo, fondatrice dell’Orchestra Bottoni, ha lavorato con Nicola Piovani, Vincenzo Cerami, Lello Arena, Daniele Sepe, Angelo Branduardi, Eugenio Barba, Ambrogio Sparagna, Fausto Razzi, Arnoldo Foà, Alfio Antico e molti altri. Come cantante solista, ha fatto parte della “Compagnia della Luna”, partecipando agli spettacoli “Canti di Scena” e “Signor Novecento” di Nicola Piovani e Vincenzo Cerami. Con il disco “OrchestraBottoni Live” è stata finalista al Premio Tenco 2014 (sez. interpreti). L'album è stato eletto secondo miglior disco del 2014 al Premio di Musica Tradizionale Italiana di Loano.
Antonio Ragosta, chitarrista e polistrumentista, diplomato in jazz, approfondisce anche le possibilità tecniche ed espressive di strumenti appartenenti a tradizioni musicali diverse (oud, chitarra portoghese). Come chitarrista ha collaborato con Teresa De Sio, Sandro Joyeux, Paolo Damiani, Alessio Bonomo, Gigliola Cinquetti, Pilar, Paolo Zanardi, Gerardo Casiello, Titti Smeriglio; gli attori Moni Ovadia e Alessandro Haber.
Come sempre il pubblico è invitato a intrattenersi a fine concerto e a incontrare gli artisti gustando un calice di buon vino.
Per informazioni e prenotazioni, inviare un messaggio whatsapp al numero 375 5127096 oppure una mail a info@casanaveallemura.com
Schianto sulla Cassia a Vetralla, automedica travolta da unauto
VETRALLA – Violento incidente nella serata di lunedì lungo la strada Cassia, all’altezza della zona della casa cantoniera, poco fuori dal centro abitato di Vetralla. Coinvolta un’automedica di rientro da un servizio di emergenza e un’auto con a bordo quattro ragazzi, che dopo l’impatto si sarebbero allontanati a piedi facendo perdere le proprie tracce.
A bordo del mezzo sanitario viaggiavano un infermiere di 29 anni residente a Terni e un medico. Ad avere la peggio è stato l’operatore sanitario, trasportato in ospedale con una frattura a una costola e diverse contusioni: per lui i medici hanno stabilito una prognosi di trenta giorni, salvo ulteriori complicazioni. Il medico ha invece riportato un trauma da contraccolpo.
Secondo le prime ricostruzioni, l’auto proveniva dalla direzione di Viterbo e, affrontando una curva a velocità sostenuta, avrebbe invaso la corsia opposta, andando a colpire frontalmente l’automedica.
Dopo lo schianto, i quattro occupanti del veicolo privato avrebbero abbandonato la macchina sul posto per poi dileguarsi nelle campagne circostanti. Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per identificarli e chiarire le ragioni della fuga. Tra le ipotesi al vaglio figurano omissione di soccorso e fuga dopo incidente.
Sono in corso anche verifiche sul mezzo lasciato sulla carreggiata, per accertare se risulti rubato.
Entrambi i veicoli hanno riportato danni rilevanti nella parte anteriore. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi e nella gestione della circolazione lungo la Cassia.
Fantasy Castle 2026, tre giorni di magia e cultura pop nel cuore di Soriano nel Cimino
SORIANO NEL CIMINO – Il borgo medievale di Soriano nel Cimino si prepara a diventare la capitale italiana della fantasia. Dal 5 al 7 giugno 2026, la cittadina ospiterà la terza edizione del Fantasy Castle Soriano, un evento multidisciplinare che trasformerà il centro storico e il maestoso Castello Orsini in un polo di intrattenimento immersivo dove arte e cultura pop si fondono in un'esperienza unica.
L'eccellenza del Fumetto, del Cinema e dell'Editoria
Il programma di quest'anno vanta una selezione di ospiti di calibro internazionale. Per celebrare il quarantennale di Dylan Dog, sarà presente Emiliano Tanzillo (Sergio Bonelli Editore), che curerà una mostra esclusiva di tavole originali. Insieme a lui, l'Artist Alley ospiterà firme come Silvia De Ventura e Fernando Proietti. Il mondo del cinema sarà rappresentato dalle sorelle Anna Rita e Isabella Pasanisi, storiche doppiatrici di icone come Susan Sarandon e Demi Moore.
Grande rilievo sarà dato al panorama editoriale grazie alla partecipazione della Franco Franchi Edizioni. La casa editrice, guidata da un approccio che unisce visione strategica e passione letteraria, si è distinta nel settore per la promozione della narrativa contemporanea e dell'urban fantasy, ponendo una particolare attenzione alla valorizzazione di opere che esplorano la resilienza emotiva e la crescita personale. La presenza della Franco Franchi Edizioni al Fantasy Castle rappresenta un'importante occasione di incontro tra autori e lettori, portando in fiera un catalogo che riflette l'eccellenza della 'nona arte' e della letteratura di genere.
Dalle piazze del borgo fino alle sale del castello, il Fantasy Castle offrirà un ventaglio di attività senza precedenti:
-Gaming e Strategia:Tornei di Warhammer e Carcassonne, sessioni di wargames e aree dedicate ai mystery games.
-Cultura Pop e Cosplay: Il grande contest a cura di IncanTales, le sfilate Disney e le coreografie a tema Star Wars e vichinghi.
-Esperienze Uniche: Il laser tag tra le mura medievali, la Gara Nazionale di Teiere -Steampunk e il Mercatino delle Arti con aree food dedicate.
Cultura, Sociale e Territorio
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Soriano nel Cimino e supportata dalla Pro Loco, si conferma un modello di valorizzazione territoriale attraverso il turismo esperienziale. Il valore etico dell'evento è sottolineato dalla partnership con ADMO e dagli interventi di Eleonora Fratini (Draconis), che approfondirà il legame terapeutico tra il gioco e il benessere psicologico.
INFO E CONTATTI
-Evento: Fantasy Castle Soriano – III Edizione
-Date: 5, 6 e 7 giugno 2026
-Location: Castello Orsini e Centro Storico, Soriano nel Cimino (VT)
E-mail:fantasycastleeventi@gmail.com`
Facebook: FantasyCastleSoriano
Instagram:`fantasycastle_soriano`
TikTok:`fantasy.castle.so`
Viterbo ospita la seconda conferenza nazionale sulle Vittime delle marocchinate
VITERBO - A Viterbo la seconda conferenza nazionale sulle Vittime delle marocchinate. I fascicoli d'indagine aperti dalla magistratura sui crimini alleati vennero archiviati. Ci sono 'armadi della vergogna' ancora chiusi?
Si terrà sabato 16 maggio 2026, alle ore 17, nella sala delle colonne del Palazzo Comunale di Viterbo, ingresso da via Filippo Ascenzi 1, la seconda conferenza nazionale sulle Vittime delle marocchinate.
Ad organizzarla è l'Associazione Nazionale Vittime delle marocchinate e delle Truppe Alleate, sodalizio presieduto dal giornalista e ricercatore storico Emiliano Ciotti. L'ingresso è libero e l'evento si svolge con il patrocinio della Provincia e del Comune di Viterbo.
Gli stupri compiuti dai militari alleati nel periodo 1943-1945, ai danni della popolazione civile italiana, sono passati alla storia con il termine 'marocchinate'.
Le violenze iniziarono con lo sbarco in Sicilia, proseguirono in Campania e Lazio, con particolare virulenza in Ciociaria, e in Toscana nelle province di Grosseto e Siena e all'isola d'Elba, fino alle porte di Firenze.
I fascicoli d'indagine aperti dalla magistratura italiana riguardanti queste violenze furono archiviati. Su questo aspetto si concentreranno i lavori della conferenza viterbese.
'Anche la Tuscia venne duramente colpita da questo fenomeno criminale – dichiara Emiliano Ciotti, presidente nazionale dell'ANVM - furono un centinaio le donne e gli uomini che subirono violenze in provincia di Viterbo, in particolare dalle truppe coloniali inquadrate nell'Esercito Francese. Raccontare il dramma che hanno vissuto è un modo per ridare dignità alle Vittime.'
'Ricorderemo anche le donne e gli uomini barbaramente trucidati dai militari alleati – dichiara Silvano Olmi, vicepresidente nazionale dell'ANVM – in particolare a Montefiascone, dove furono uccisi Giuseppe Angeli, Abele Mezzetti, Luigi Carloni, Ada Andreini e suo figlio Ivano Pelecca di appena 5 anni. Nessuno pagò per questi omicidi e i fascicoli aperti dalla magistratura vennero archiviati.'
'Armadi della vergogna' che l'ANVM vuole spalancare.
IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI
-Introduce i lavori il moderatore Dott. Emanuele Mastrangelo, giornalista e scrittore;
-Cav. Emiliano Ciotti, Presidente Nazionale ANVM, giornalista e scrittore, 'L'importanza della memoria e la necessità di una seria ricerca storica sui crimini delle marocchinate – l'attività dell'ANVM';
-Dott. Silvano Olmi, Vicepresidente Nazionale ANVM, giornalista e scrittore, 'L'armadio mai aperto dei crimini alleati - Nuovi documenti sulle violenze carnali in provincia di Viterbo';
-Dott.ssa Anna Mula, Segretario Generale ANVM, 'Il dolore che non finisce mai - le conseguenze degli stupri di guerra sulla salute delle donne marocchinate';
-Mario Ferrari, 'Isola d'Elba, lo sbarco della vergogna, un film per tramandare le testimonianze di chi c'era';
-Luca Urizio, Presidente Lega Nazionale Gorizia, 'L'occupazione partigiana slavo comunista di Gorizia, 40 giorni di terrore, stupri e infoibamenti';
-Sen. Andrea De Priamo, Sen. Maurizio Gasparri, (in video collegamento) 'La proposta di legge per istituire la Giornata nazionale in memoria delle Vittime delle marocchinate'.
ANVM, Associazione Nazionale Vittime delle marocchinate e delle Truppe Alleate
Soriano nel Cimino, torna Alla Corte del Castello, artigianato e teatro nel borgo medievale
SORIANO NEL CIMINO - Soriano nel Cimino si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento con “Alla Corte del Castello”, il mercatino artistico e creativo che anima il centro storico e gli spazi del maestoso Castello Orsini.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Soriano nel Cimino con il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino, si svolge ogni terza domenica del mese, dalle ore 10.00 alle 18.00, con l’obiettivo di valorizzare l’artigianato artistico, il talento creativo, le tradizioni locali e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
“Alla Corte del Castello” è molto più di un semplice mercatino: è un luogo di incontro e di scoperta, dove artigiani, artisti e produttori raccontano attraverso le proprie creazioni storie di passione, manualità e identità culturale. Un’esperienza immersiva capace di coinvolgere famiglie, turisti e visitatori in una cornice unica e suggestiva come quella del Castello Orsini e del borgo medievale di Soriano nel Cimino.
Il programma di domenica 17 maggio 2026:
-L’appuntamento del 17 maggio 2026 offrirà ai visitatori una giornata ricca di attività e occasioni di intrattenimento:
-Mercatino artistico e creativo con espositori di artigianato e opere handmade
-Workshop creativo a cura del Laboratorio dei Sogni
-Prodotti tipici locali, con le tradizionali Sutrine sorianesi
-Spettacolo teatrale itinerante gratuito “Il Richiamo del Castello”, a cura dell’Associazione Teatro Florida (ore 12.00 al suono della sirena)
-Lo spettacolo teatrale accompagnerà il pubblico in un viaggio suggestivo tra storia, leggende e atmosfere del Castello Orsini, offrendo un’esperienza culturale coinvolgente e adatta a tutte le età.
-Handmade, tradizioni e sapori.
Il filo conduttore della manifestazione è racchiuso nel suo slogan: “Dove le mani raccontano storie”. Un invito a riscoprire il valore del fatto a mano, delle tradizioni tramandate nel tempo e dei sapori autentici che rappresentano l’anima del territorio.
-L’ingresso è libero e gratuito.
-Alla Corte del Castello
-Castello Orsini – Soriano nel Cimino (VT)
-Domenica 17 maggio 2026
-Ore 10.00 – 18.00
-Ingresso libero
“Marocchinate”, sabato a Viterbo la conferenza nazionale per non dimenticare le vittime
Bolsena: Maxi multa per noleggio non autorizzato
GIOVANNI SILVAGNI
Soriano nel Cimino: domenica 17 maggio torna “Alla Corte del Castello”, il mercatino artistico dove le mani raccontano storie
Viterbo, il comitato Non ce la beviamo chiede un incontro urgente al Prefetto
VITERBO - Il Comitato ”Non ce la beviamo” ha inviato in data 12 maggio 2026 al Prefetto Dott. Sergio Pomponio una richiesta ufficiale di incontro per illustrare la situazione critica dell'acqua nella provincia di Viterbo e rinnovare le proprie richieste:
-Istituzione di un tavolo con le Istituzioni locali, nazionali e regionali
-Valutazione di fattibilità del progetto basato sugli Studi dell'Università della Tuscia per la captazione di acqua potabile
-Valutazione di nuove metodologie per il filtraggio di arsenico più economiche ed efficienti
-Capillare, trasparente e tempestiva informazione alla popolazione circa le analisi dell'acqua
-Rifornimento di acqua potabile nelle zone colpite da ordinanze di non potabilità
-Stretto controllo sulle procedure di potabilizzazione
-Sospensione bollette per mancata fornitura di acqua potabile
-Sgravi sulle tariffe per costi eccessivi, richiesta finanziamenti dalla collettività generale.
Quando si parla di acqua, si parla di garanzia della salute e salvaguardia dell'ambiente.
Occorre dare la massima priorità a questo tema perché la provincia di Viterbo ha già pagato troppo in termini di salute e di bollette.
'Pronto? Siamo i Carabinieri...' ma era una truffa
di Fabio Tornatore
VITERBO - Tentativo di truffa a Viterbo: si spacciano per carabinieri al telefono per carpire informazioni e, magari, presentarsi a casa. Una giovane donna, nei giorni scorsi, è stata vittima di un tentativo di truffa, ma per fortuna non è caduta nel tranello: 'Pronto? Siamo i Carabinieri. Abbiamo fermato un'auto rubata, intestata a lei, con dentro i suoi documenti. Vive sola? Ci sono persone più giovani in casa con lei?'
Dopo un racconto confuso e ricco di dinamiche surreali il truffatore chiede informazioni più dettagliate, come il numero della carta d'identità. Dopo questo dettaglio sospetto la malcapitata chiede di potersi presentare in caserma per chiarire di persona la questione, ma dall'altra parte del telefono si sente rispondere con un rifiuto, e una serie di scuse ancora più strambe.
La potenziale vittima, fortunatamente, per questa volta non è caduta nella rete tussuta dai malviventi, ma le persone raggirate da finti appartenenti alla Benemerita sono moltissime.
Secondo acuni addetti al settore sicurezza la tecnica messa in atto dai truffatori sarebbe quella di capire se un'anziana è sola in casa e, con la scusa di rifare il passaggio di proprietà della macchina potrebbero chiedere soldi.
Emergenza idrica nella Tuscia l'appello di A.Ba.Co. al Prefetto
VITERBO – A.Ba.Co. Lazio ha inviato una formale richiesta di intervento urgente al Prefetto di Viterbo Dott. Sergio Pomponio, ponendo l'accento sulla cronica e grave situazione del servizio idrico che affligge numerosi Comuni della Tuscia. Nella nota, inviata per conoscenza anche all'ATO 1, a Talete S.p.A., alla ASL e all’ARPA Lazio, viene dato seguito agli impegni assunti nelle assemblee a cui hanno partecipato moltissimi cittadini esasperati dal dover convivere da anni con ordinanze di non potabilità, sospensioni della fornitura e, soprattutto, con la presenza di inquinanti pericolosi nelle reti idriche.
L'Associazione evidenzia i punti cardine dell'emergenza:
• contaminazione per la persistenza di valori fuori norma per arsenico, fluoruri e altri elementi inquinanti, con rischi diretti per la salute pubblica.
• Mancata applicazione del contratto (come da codice civile), a fronte di disservizi continui che minano la qualità della vita quotidiana.
• Danni economici, che gravano in maniera significativa sulle famiglie, costrette ad acquistare acqua in bottiglia nonostante il pagamento di un servizio idrico carente.
• E infine ma non per importanza, la negazione di un diritto fondamentale quale l'accesso ad acqua salubre e sicura, garantito dalle normative nazionali, internazionali e da organismi mondiali.
La richiesta di A.Ba.Co. sollecita quindi la convocazione di un incontro istituzionale presso la Prefettura di Viterbo, rappresentante sul territorio dello Stato, che deve vedere il coinvolgimento di tutti i soggetti: gestore, gli enti di controllo, le istituzioni e i cittadini. Gli obiettivi sono: garantire la salute dei cittadini, verificare lo stato delle reti e la trasparenza delle analisi sulla qualità delle acque distribuite, procedere con una pianificazione rispetto a interventi strutturali per risolvere definitivamente la questione.
“ Siamo di fronte a un allarme sociale diffuso,' si legge nella nota inviata da A.Ba.Co. 'chiediamo un confronto dal quale devono emergere risposte e soluzioni concrete, non è più possibile restare in una situazione dove il gestore riceve i pagamenti e i cittadini invece acqua nociva. Vogliamo rispetto e il riconoscimento dei nostri diritti.'
L’Associazione confida nella sensibilità delle istituzioni affinché si esca da una condizione ingiusta per approdare a una programmazione efficiente che restituisca dignità e sicurezza ai cittadini della Tuscia.
Fino a quel momento la nostra lotta continua.
'Buco finanziario della Fondazione carnevale, se ne parli urgentemente al prossimo consiglio'
CIVITA CASTELLANA - 'Sono trascorsi diciotto giorni da quando è emersa la notizia di un pesantissimo disavanzo economico della Fondazione del Carnevale, maturato nelle ultime due edizioni, entrambe chiuse in perdita. Diciotto giorni di silenzio, omissioni e assenza di trasparenza su una vicenda che riguarda risorse, responsabilità e credibilità delle istituzioni cittadine', Simone Brunelli, consigliere comunale uscente del Pd in corsa per le amministrative del 24 e 25 maggio, torna di nuovo alla carica sulla questione irrisolta del buco finanziario della fondazione e fa pressione affinché al prossimo consiglio comunale che si terrà il 19 maggio venga una volta per tutte affrontato l'argomento con dati alla mano. Giorni fa fu proprio lui a 'denunciare' pubblicamente il fatto che la fondazione aveva chiuso l'edizione del carnevale 2026 con un forte disavanzo economico (si parlava di circa 150mila euro), costringendo l' Ente a smentire in modo fulmineo la notizia, bollandola come 'infondata' (leggi qui la notizia) Un botta e risposta senza tempi supplementari che ora in piena campagna elettorale torna alla ribalta senza ulteriori rinvii in attesa dei dovuti chiarimenti
'Di fronte a una situazione di questa gravità - sottolinea Brunelli - occorre informare immediatamente il Consiglio e adottare tutti i provvedimenti necessari, fino al commissariamento della Fondazione. Non esistono scorciatoie politiche, né tantomeno sospensioni delle regole dovute alla campagna elettorale. Per trasparenza verso i cittadini abbiamo bisogno di sapere a quanto ammonta l’entità reale del debito, quali sono le responsabilità gestionali e politiche, quali atti sono stati adottati fino a oggi, perché non si è ancora proceduto secondo quanto previsto dallo Statuto.
C’è infine - conclude Brunelli - un tema politico e morale che non può essere ignorato: con quale credibilità si promette oggi di “risolvere i problemi della città” quando, davanti a un disastro finanziario di queste proporzioni, si sceglie il silenzio? Cosa ancora più incredibile è che molti dei protagonisti della gestione che ha prodotto questa situazione sono stati addirittura premiati con una candidatura'.
Assaggi torna a Viterbo, tre giorni dedicate al vino e alla Tuscia
VITERBO – Un weekend da vivere con un calice in mano, tra degustazioni, incontri e cultura del territorio. Dal 16 al 18 maggio torna a Viterbo “Assaggi”, il salone enogastronomico dedicato al vino e alle eccellenze della Tuscia, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
Ad aprire la presentazione dell’evento è stato il Segretario generale della camera di Commercio Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo “Crediamo nella valorizzazione delle imprese e delle eccellenze che producono – ha spiegato – ma allo stesso tempo cerchiamo di raccontare al pubblico ciò che il territorio può offrire. Assaggi vuole diventare anche uno strumento di promozione turistica per Viterbo”.
Quindi, cosa aspettarci per questa edizione?
L’inaugurazione è prevista per venerdì 16 maggio alle ore 10 nei chiostri medievali del polo universitario di Santa Maria in Gradi, che ospiteranno oltre 70 espositori, con un incremento del 60% rispetto allo scorso anno. “La voglia di far crescere Assaggi c’è – aggiunge Monzillo – ed è un’attività da seguire anche negli anni a venire”.
L’evento sarà articolato in quattro aree dedicate ai produttori, alle degustazioni food e beverage e agli incontri tecnici guidati, oltre a talk e appuntamenti nell’aula magna dell’Università della Tuscia. Tra gli ospiti attesi Claudio Amendola per l’apertura, Giorgione nella giornata di domenica e Nonna Licia.
Un evento frutto della collaborazione di pubblico e privato
Presente alla conferenza anche la sindaca Chiara Frontini, che ha definito Assaggi “uno degli appuntamenti simbolo della primavera viterbese”. “La sinergia istituzionale sta facendo la differenza – ha dichiarato – mettendo a sistema investimenti e iniziative che riescono ad essere più impattanti. Sono eventi che portano valore aggiunto e che permetteranno a Viterbo di essere vista sul palco delle grandi scelte”.
Sull’importanza della rete tra territorio, imprese e cultura è intervenuta anche la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti: “Per noi è importante che l’università venga vista come parte della città. In questo modo la cultura esce dalle aule e va verso le imprese e verso il lavoro”.
Spazio anche al racconto del vino come elemento identitario del territorio. “Il vino è il prodotto agricolo che racconta meglio la storia dell’Italia” ha spiegato Claudio, intervenuto insieme a Slow Food e alla Camera di Commercio. “I giovani non bevono meno, bevono diversamente: cercano qualità e vogliono conoscere come sono fatte le cose”.
Sito web, prenotazioni e tour
Saranno inoltre oltre 40 le imprese coinvolte nell’organizzazione di eventi collaterali e visite guidate, realizzate in collaborazione con Confguide, con percorsi che partiranno sia da Assaggi che dal centro storico cittadino.
I biglietti saranno acquistabili online al costo di 5 euro, comprensivi di un buono acquisto dello stesso valore, mentre in loco il prezzo sarà di 7 euro.
Per programma completo ed espositori: Assaggi Salone
Acqua contaminata nel Viterbese, il Comitato chiede un incontro al Prefetto
Agricoltura e territorio incontro pubblico all'Aldero Hotel
CIVITA CASTELLANA - Mercoledì 13 maggio alle ore 19.00 si svolgerà presso Aldero Hotel un incontro pubblico dedicato al mondo agricolo, alle filiere locali e alle opportunità per il territorio.
Interverranno:
Sen. Patrizio La Pietra
Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura
On. Mauro Rotelli
Presidente Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
Luca Giampieri
Sindaco di Civita Castellana
Un momento di confronto concreto su sviluppo, ambiente e futuro della nostra comunità.
Tenta di strappare una bimba di due anni alla madre: paura a Nepi
NEPI – Attimi di paura nel pomeriggio di oggi a Nepi, dove un uomo avrebbe tentato di strappare una bambina di appena due anni dalle braccia della madre nei pressi degli ambulatori medici vicino alla scuola di via Roma.
A ricostruire quanto accaduto è stato il sindaco Franco Vita attraverso un post pubblicato sui social, con l’obiettivo – ha spiegato – di evitare la diffusione di notizie inesatte sull’episodio.
Secondo una prima ricostruzione, il padre della bambina si trovava all’interno degli ambulatori per una visita medica, mentre la madre era rimasta in auto con la piccola in braccio.
In quel momento, un uomo, descritto come non italiano, avrebbe cercato improvvisamente di sottrarre la bambina dalle braccia della donna. La madre ha reagito immediatamente opponendo resistenza, iniziando a urlare e suonando ripetutamente il clacson dell’auto per richiamare l’attenzione.
Le grida hanno attirato alcuni passanti che sono intervenuti riuscendo a bloccare il presunto aggressore fino all’arrivo della polizia locale, intervenuta in pochi minuti sul posto.
Successivamente sono arrivati anche i carabinieri, che hanno preso in consegna l’uomo accompagnandolo presso la Procura di Viterbo per gli accertamenti del caso.
Secondo quanto emerso nelle ore successive, la persona coinvolta sarebbe stata in stato di ubriachezza al momento dei fatti.
“Un fatto che speriamo sia isolato – ha dichiarato il sindaco Franco Vita – ma invito comunque le forze dell’ordine e la popolazione alla massima attenzione e, in presenza di movimenti strani, ad avvisare immediatamente polizia locale e carabinieri”.
Sono ancora in corso gli approfondimenti investigativi per chiarire con esattezza la dinamica dell’episodio e accertare eventuali responsabilità.
Espulso cittadino georgiano irregolare: trasferito al Cpr di Ponte Galeria
VITERBO – È stato accompagnato presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Roma Ponte Galeria un cittadino georgiano di 45 anni, irregolare sul territorio nazionale, nei confronti del quale la Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito un provvedimento di espulsione.
L’operazione è stata portata a termine nella giornata dell’11 maggio 2026 nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina condotte dalla Questura viterbese.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, l’uomo, domiciliato in provincia, aveva a carico numerosi precedenti giudiziari e di polizia per reati quali danneggiamento, violazione di domicilio, lesioni personali anche aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e minacce.
Negli ultimi tempi era stato inoltre indagato per maltrattamenti in famiglia e arrestato per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex convivente.
Per la pericolosità sociale manifestata, il soggetto era stato sottoposto, su proposta del Questore e a seguito dell’istruttoria della Divisione Polizia Anticrimine, alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con applicazione del braccialetto elettronico per la durata di due anni, misura terminata recentemente.
Conclusi gli accertamenti amministrativi, il Questore di Viterbo ha disposto il trattenimento dello straniero presso il Cpr di Ponte Galeria, dove è stato accompagnato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione in attesa del definitivo rimpatrio dal territorio italiano.
Transizione ecologica, webinar Soluzioni basate sulla Natura: innovazione, casi applicativi e ...
VITERBO – Domani 12 maggio nuovo webinar gratuito sulla transizione ecologica. organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Viterbo, e con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
Il seminario, dal titolo “Soluzioni basate sulla Natura: innovazione, casi applicativi e politiche” si svolgerà dalle ore 15 alle 17 su piattaforma Zoom.
Relatori saranno sarà Arianna Latini, Ricercatrice ENEA (Dipartimento Sostenibilità, Circolarità e Adattamento al Cambiamento Climatico dei Sistemi Produttivi e Territoriali - SSPT) e Luca Pofi, Ingegnere, esperto in energia e sostenibilità.
L’incontro, finalizzato a supportare le imprese, professionisti e portatori di interesse, affronterà in modo integrato il ruolo delle politiche pubbliche come leva per l’adozione delle NbS, insieme agli approcci innovativi basati sulla natura e ai casi studio applicativi, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la progettazione, gestione e valorizzazione delle NbS nei contesti urbani e periurbani. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con ANCI Lazio nell’ambito del progetto URWAN (Urban Regenerative Water Avant-garde) cofinanziato dal programma Interreg Euro-MED, MedCities, e con il contributo scientifico di ENEA.
Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il link indicato per il webinar https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_c2seNcSET8KIB6rLpcBQfA
Per informazioni inviare una mail a promozione@aziendacentroitalia.it.
Ronciglione, Ripartiamo da Zero denuncia: Casette dellacqua senza trasparenza e manutenzione
RONCIGLIONE – Trasparenza, manutenzione e informazioni chiare sulla qualità dell’acqua erogata. Sono queste le richieste avanzate dal gruppo civico “Ronciglione: Ripartiamo da Zero”, che punta i riflettori sulla situazione delle casette dell’acqua presenti nel territorio comunale.
Secondo il movimento, le strutture di via Aldo Moro, via Sandro Pertini e piazzale E. Mancini rappresentano ormai per molti cittadini l’unica alternativa all’acqua domestica, costringendo soprattutto anziani e persone con problemi di salute a trasportare quotidianamente pesanti carichi di acqua.
Per questo il gruppo chiede all’amministrazione comunale e agli enti competenti maggiore chiarezza sulla gestione del servizio, a partire dall’affissione, su ogni casetta, delle analisi aggiornate dell’acqua, del registro degli interventi di manutenzione e delle date relative al cambio dei filtri.
“È necessario sapere chi gestisce gli impianti e garantire informazioni accessibili ai cittadini”, sottolineano da “Ripartiamo da Zero”, che solleva anche dubbi sul possibile passaggio della manutenzione a Talete.
Il gruppo chiede inoltre un intervento immediato per la pulizia delle aree circostanti le casette dell’acqua, proponendo l’utilizzo di idropulitrici per garantire condizioni igieniche adeguate.
Tra i punti evidenziati anche la questione dei costi energetici e della gestione economica del servizio: il movimento domanda se le utenze elettriche siano state volturate a Talete o se continuino a gravare sulle casse comunali, oltre a chiedere chiarimenti sui proventi derivanti dalla distribuzione di acqua frizzante.
Particolare attenzione viene rivolta infine alla postazione situata sulla SP Valle di Vico, in località Lido dei Pioppi, dove l’erogazione del servizio risulterebbe ferma.
“Chiediamo spiegazioni immediate – conclude il gruppo civico – perché i residenti della zona non possono essere lasciati privi di un servizio essenziale. La salute dei cittadini non può attendere”.