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La Cocciniglia Tartaruga arriva nella Tuscia
di Fabio Tornatore
VITERBO - Arrivato anche nella provincia di Viterbo il pericoloso parassita che ha devastato pini in buona parte del sud Italia e del Lazio: la 'Cocciniglia Tartaruga' ha valicato i confini di Roma ed è arrivato nella Tuscia. Ora scattano le misure fitosanitarie di emergenza.
Zona infetta Sutri, unico comune della provincia ad essere stato dichiarato infetto. I comuni vicini sono dichiarati zona cuscinetto. La Cocciniglia Tartaruga, il nome tecnico è Toumeyella Parvicornis, ha devastato molti pini, da Napoli a Roma, e moltissimi ancora sono stati abbattuti come misura fitosanitaria.
Le misure fitosanitarie di emergenza sono state inrìtrodotte dal 2021 al fine di contrastare l'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga). Queste consistono oltretutto nella delimitazione delle aree, adozione di misure fitosanitarie obbligatorie e adozione del 'Piano regionale relativo alle misure di contrasto all'infestazione e alla diffusione dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis nel Lazio'.
Emergenza corilicoltura nei Monti Cimini il Sindaco di Vallerano sollecita la Regione Lazio
VALLERANO - A sei mesi dall'apertura dei tavoli di confronto annunciati dalla Regione Lazio insieme alle principali organizzazioni agricole, tra cui Coldiretti, il Sindaco di Vallerano Adelio Gregori richiama l'attenzione su una situazione che, ad oggi, non ha ancora trovato risposte operative.
Il 2025 si è configurato come uno degli anni più critici per il comparto agricolo della Tuscia. In particolare, la corilicoltura, asse portante dell'economia locale, ha registrato perdite anche totali dei raccolti in diverse aree dei Monti Cimini per due motivi principali:
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Fattori climatici e fitopatologici: Lo sviluppo della 'necrosi grigia' e la diffusione del cinipide asiatico hanno compromesso la fruttificazione.
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Costi di produzione: L'impennata dei prezzi di gasolio agricolo e fertilizzanti ha messo a dura prova la tenuta finanziaria delle aziende.
'In questo contesto, appare del tutto insufficiente il contributo di 30.000 euro erogato dalla Regione Lazio all'Università della Tuscia per lo studio delle cause della cascola precoce, misura che non incide in alcun modo sull'emergenza economica che stanno vivendo le imprese agricole.'
Il Sindaco Adelio Gregori e il consigliere delegato all'agricoltura Paolo Procaccioli chiedono con forza:
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Chiarezza sull'iter burocratico: Stato del riconoscimento della calamità naturale.
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Misure economiche concrete: Erogazione di ristori, ristrutturazione del debito e contributi a fondo perduto.
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Tempistiche certe: Superamento della fase degli annunci per passare ad atti immediatamente operativi.
'Non è più il tempo degli annunci,' conclude il Sindaco Gregori. 'Vallerano e l'intera area dei Monti Cimini non possono essere lasciati soli.'
Aurelia bis, scontro tra tre auto: due feriti e strada chiusa per ore
TARQUINIA - Incidente stradale nella mattinata di sabato 11 aprile lungo la Aurelia bis, nel tratto compreso tra Monte Romano e Tarquinia, all’altezza del chilometro 10,200.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’incidente sarebbe stato causato da un tamponamento tra due veicoli. A seguito dell’impatto, una delle auto avrebbe invaso la corsia opposta, andando a scontrarsi frontalmente con una terza vettura in transito.
Tre i mezzi coinvolti: una Porsche, una Jaguar e una Mini, quest’ultima rimasta gravemente danneggiata nella parte anteriore. Il bilancio è di due feriti, soccorsi dal personale del 118 e trasportati in ospedale in codice giallo per le cure necessarie.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, supportati da Arma dei Carabinieri, polizia locale e personale Anas per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell’area.
La strada è rimasta chiusa in entrambe le direzioni fino all’ora di pranzo, con traffico deviato su percorsi alternativi. Successivamente è stato istituito il senso unico alternato fino al completo ripristino della circolazione.
Sono in corso accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.
Civita Castellana, bimbo di 2 anni cade da una finestra: trasportata in elicottero al Gemelli
CIVITA CASTELLANA - Momenti di grande apprensione a Civita Castellana, dove nel pomeriggio di oggi sabato 11 aprile, un bambino di poco più di due anni è caduto da una finestra al secondo piano di un’abitazione nel centro storico.
L’incidente è avvenuto intorno alle 15 in via Di Corte. Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, il piccolo sarebbe precipitato dall’appartamento in cui vive con i genitori. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto.
Alcuni testimoni riferiscono che il bambino fosse cosciente e piangesse all’arrivo dei soccorsi, ma le sue condizioni hanno comunque reso necessario il trasferimento urgente in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma.
Al momento non sono note le condizioni cliniche del piccolo. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Viterbo, la città premia gli atleti della Asd Sorrisi che nuotano Eta Beta
VITERBO - Nel pomeriggio di giovedì 9 aprile, la sindaca Chiara Frontini ha accolto e premiato, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, gli atleti della ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV, dal 2 al 6 marzo 2026 protagonisti a Ovindoli (AQ) ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali nelle discipline dello sci alpino e della corsa con le racchette da neve.
A ricevere una medaglia ricordo sono stati Martina, Viviana, Filippo, Francesco, Corrado, Roberto e il piccolo Giorgio. 'Siete tornati a casa con sette medaglie d'oro, tre d'argento e due di bronzo – ha ricordato la sindaca Frontini rivolgendosi direttamente ai giovani atleti -, un risultato straordinario che deve farvi sentire orgogliosi e per il quale la città di Viterbo vi è grata. Un risultato che avete raggiunto grazie al vostro impegno e alla vostra determinazione'.
La sindaca Frontini ha poi rivolto un ringraziamento ai familiari dei giovani atleti, alcuni presenti alla cerimonia, e all'associazione Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV che in quasi trenta anni di attività ha avvicinato 500 giovani speciali a numerose attività sportive. Insieme ai ragazzi, la presidente dell'associazione Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV Anna Lupino con Maurizio Casciani, riferimento da sempre dell'importante realtà associativa.
Enav, Sandro Pappalardo presidente: il plauso della sindaca Frontini
VITERBO - La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha espresso soddisfazione per la nomina di Sandro Pappalardo alla presidenza di Enav, la società responsabile del controllo del traffico aereo civile in Italia.
“Desidero esprimere la più viva soddisfazione per questa nomina – ha dichiarato Frontini –. Si tratta di un riconoscimento che premia un percorso professionale contraddistinto da grande professionalità, autorevolezza e competenza”.
Nel suo intervento, la sindaca ha ripercorso alcune tappe della carriera di Pappalardo, già componente del consiglio di amministrazione di Enit e successivamente alla guida di Ita Airways.
Secondo Frontini, il nuovo incarico rappresenta un passaggio di rilievo per una figura che ha dimostrato “capacità e passione nel difendere e valorizzare gli interessi nazionali”, qualità che – ha sottolineato – saranno fondamentali anche alla guida di Enav.
La nomina segna quindi un ulteriore passo nel percorso professionale di Pappalardo, chiamato ora a guidare un settore strategico come quello della gestione del traffico aereo, con importanti ricadute sul sistema dei trasporti e sull’economia del Paese.
DiVino Etrusco, a Vinitaly la presentazione della 20ª edizione
TARQUINIA - La 20ª edizione del DiVino Etrusco sarà presentata a Vinitaly, martedì 14 aprile 2026, alle 13, presso lo stand della Regione Lazio. Nel corso dell'incontro saranno illustrate le principali novità della rassegna, in programma nel centro storico di Tarquinia dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto 2026. Un'edizione speciale che conferma una formula di successo capace di coniugare promozione del territorio, cultura e grande tradizione enogastronomica, valorizzando il comune passato delle città della Dodecapoli Etrusca.
Un vero e proprio viaggio tra le radici millenarie del vino, che quest'anno si arricchisce della partecipazione di nuove regioni: Sicilia e Calabria si affiancheranno alla Sardegna, già protagonista e apprezzata sorpresa della precedente edizione. A fare da cornice al percorso enoico – curato dai sommelier di FISAR Tuscia Viterbese – un ricco programma di degustazioni guidate, spettacoli dal vivo, musica, mostre e convegni dedicati al mondo del vino, pensati per appassionati, operatori del settore e visitatori.
Il DiVino Etrusco è organizzato dal Comune di Tarquinia con la collaborazione della Pro Loco Tarquinia e si avvale della direzione dell'enogastronomo 'col cappello' Carlo Zucchetti.
Viterbo, operata durgenza una docente a seguito di un malore
VITERBO - Momenti di paura seguiti da un profondo senso di gratitudine per Anna Maria Stefanini, docente viterbese operata d’urgenza nei giorni di Pasqua presso l’ospedale Ospedale Santa Rosa.
A raccontare l’accaduto è la stessa Stefanini: “Un dolore improvviso e lancinante ha richiesto il trasporto d’urgenza nel nosocomio viterbese, dove sono stata sottoposta a un intervento chirurgico nel reparto di chirurgia generale oncologica”.
Un’esperienza difficile, vissuta però con il supporto costante del personale sanitario, che la docente ha voluto ringraziare pubblicamente con parole di grande riconoscenza. “Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti i medici, agli infermieri e al personale del reparto – ha scritto –. Sono stata operata proprio nei giorni della Santa Pasqua, ma l’attenzione verso i pazienti non è mai mancata”.
Nel suo messaggio, Stefanini sottolinea la professionalità e l’umanità dimostrate dal team sanitario: “Mi sono sentita sostenuta e informata durante tutta la degenza e sono certa che sarò seguita anche nel periodo di cura e convalescenza. Il vostro impegno quotidiano è una fonte di conforto e speranza”.
Un ringraziamento esteso anche al supporto umano ricevuto: “Apprezzo profondamente il modo in cui avete ascoltato le mie preoccupazioni e aiutato anche le persone a me vicine. È grazie a team come il vostro che affrontare momenti così difficili diventa un po’ più facile”.
Un messaggio che mette in luce, ancora una volta, il valore del lavoro svolto ogni giorno dal personale sanitario, anche nei periodi festivi, al servizio della comunità di Viterbo.
Viterbo celebra i successi degli atleti Eta Beta ai Giochi invernali
Finto carabiniere nella Tuscia: raffica di tentativi di truffa, ma gli anziani reagiscono
SUTRI - Nuova ondata di tentativi di truffa nella Tuscia, ma questa volta i malviventi trovano cittadini più preparati e attenti. Nelle ultime ore episodi sospetti sono stati segnalati nei comuni di Sutri, Caprarola e Ronciglione, dove alcuni truffatori hanno tentato di raggirare persone anziane spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine.
Il copione è quello ormai noto: finti carabinieri che cercano di entrare nelle abitazioni con pretesti vari. Ma, grazie alle campagne di sensibilizzazione promosse dall’Arma dei Carabinieri, molti cittadini non sono caduti nella trappola. Insospettiti, hanno contattato il numero unico 112, permettendo così di sventare gran parte dei tentativi.
Un segnale positivo che conferma l’efficacia degli incontri informativi organizzati sul territorio. Proprio nella giornata di ieri, uno di questi si è svolto a Vasanello, presso il centro anziani, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare le truffe.
Allerta anche a Fabrica di Roma, dove il Comune ha ricevuto diverse segnalazioni di persone che si presentavano come carabinieri o agenti della polizia locale con l’intento di entrare nelle abitazioni. L’amministrazione ha quindi invitato la cittadinanza alla massima prudenza.
“Prima di consentire l’accesso in casa a persone che si qualificano come appartenenti alle forze dell’ordine – si legge nell’avviso – è fondamentale verificarne l’identità contattando direttamente le autorità competenti”.
Il fenomeno resta diffuso e preoccupante, ma la maggiore consapevolezza dei cittadini rappresenta oggi un primo, importante argine contro i raggiri.
Sanità nella Tuscia, Rifondazione Comunista: I sindaci si assumano le loro responsabilità
VITERBO - Dura presa di posizione del gruppo sanità della Federazione di Rifondazione Comunista di Viterbo, che ha inviato una lettera aperta ai sindaci della provincia e dei comuni limitrofi al Lago di Bracciano per richiamarli alle loro responsabilità in materia di tutela della salute pubblica.
Nel documento, firmato dalla segretaria Loredana Fraleone, si evidenzia una situazione definita “sempre più drammatica”, che rischia di compromettere il diritto alla salute sancito dalla Costituzione e reso concreto con il Servizio Sanitario Nazionale.
Tra le principali criticità segnalate: tempi di attesa nei pronto soccorso che raggiungono anche le dieci ore, carenza cronica di personale sanitario, liste d’attesa sempre più lunghe e un ricorso crescente alla sanità privata, spesso unica alternativa per chi può permettersela. A questo si aggiungono, secondo Rifondazione, l’assenza di una reale assistenza territoriale e il frequente utilizzo di cooperative con personale sottopagato.
Un quadro che, secondo il partito, sarebbe il risultato di responsabilità politiche trasversali, non limitate all’attuale governo ma estese anche alle amministrazioni precedenti. Da qui la critica ai sindaci, accusati di un atteggiamento passivo anche nelle sedi istituzionali come le conferenze provinciali sulla sanità.
“È ora che assumano una posizione vertenziale nei confronti delle istituzioni superiori”, si legge nella nota, con un appello diretto alla Regione Lazio e al governo nazionale affinché vengano garantite risorse adeguate per il sistema sanitario pubblico.
Rifondazione Comunista annuncia infine che continuerà a mantenere alta l’attenzione sul tema, incalzando tutte le istituzioni ritenute responsabili di un degrado sanitario giudicato ormai “intollerabile”.
Tarquinia, smantellata piazza di spaccio nei boschi: 9 misure cautelari
TARQUINIA - Maxi operazione antidroga della Guardia di Finanza tra Tarquinia e Santa Marinella, dove è stata smantellata una vasta rete di spaccio attiva in un’area boschiva della località Roccaccia. All’alba, oltre 100 finanzieri coordinati dal Comando Provinciale di Viterbo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della Procura.
Il provvedimento ha disposto 9 misure cautelari: otto arresti in carcere e un divieto di dimora nel Lazio. Gli indagati, di nazionalità marocchina, tunisina, algerina e italiana, sono ritenuti responsabili a vario titolo di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rappresenta l’epilogo di un’indagine avviata nel novembre 2024 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che ha consentito di documentare un sistema di spaccio ben organizzato. Il gruppo operava nei boschi di Tarquinia, ma poteva contare su una rete logistica e su un canale di approvvigionamento individuato nella provincia di Pisa.
Secondo gli investigatori, l’organizzazione funzionava come un vero e proprio “call center della droga”: tramite app di messaggistica venivano forniti ai clienti prezzi e indicazioni precise per raggiungere i pusher nascosti nell’area boschiva.
Nel corso delle circa 30 perquisizioni eseguite tra le province di Viterbo, Pisa, Milano e Grosseto, sono stati sequestrati quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, oltre a sostanze da taglio, bilancini e denaro contante. Ulteriori sequestri, già effettuati durante le indagini, avevano portato al recupero di circa 50mila euro in contanti e consistenti quantitativi di droga.
Le attività investigative – tra pedinamenti, appostamenti, intercettazioni e analisi video – hanno permesso di ricostruire oltre 750 episodi di spaccio e forniture per circa 2 chilogrammi di cocaina e 2 chilogrammi di hashish. Coinvolti anche fiancheggiatori italiani, che avrebbero fornito supporto logistico al gruppo.
Nel corso dell’operazione è stato inoltre arrestato un ulteriore soggetto italiano residente a Santa Marinella, posto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’azione delle Fiamme Gialle conferma l’attenzione sul litorale nella lotta ai traffici illeciti e allo spaccio di stupefacenti. Come previsto dalla legge, per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Acquapendente, studenti in cattedra al Comune: lezione speciale di educazione civica
ACQUAPENDENTE - Mattinata all’insegna dell’educazione civica e della partecipazione attiva ad Acquapendente, dove il Comune ha aperto le porte agli alunni della scuola dell’infanzia e agli studenti delle classi terze della secondaria di primo grado dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci.
Ad accoglierli la sindaca Alessandra Terrosi insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, che per un giorno si sono trasformati in “insegnanti” per spiegare ai più giovani il funzionamento delle istituzioni e il valore della cittadinanza attiva.
“Abbiamo voluto fortemente questo momento di dialogo e confronto – ha sottolineato la prima cittadina – dedicato ai temi dell’educazione civica, del rispetto delle regole e della partecipazione alla vita della comunità”. Attraverso un linguaggio semplice e attività coinvolgenti, i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino il ruolo del Comune e delle sue funzioni.
Durante l’incontro non sono mancati i ringraziamenti alle insegnanti, riconosciute per il loro impegno quotidiano nella formazione delle nuove generazioni. “Investire nei giovani significa costruire il futuro della nostra comunità”, ha aggiunto Terrosi.
L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare il progetto “Dai un Consiglio al tuo Comune”, che culminerà venerdì 17 aprile con il rinnovo del consiglio tematico dei ragazzi. Un percorso pensato per favorire il coinvolgimento diretto degli studenti nella vita democratica locale e stimolare una partecipazione consapevole e responsabile.
Dopo 40 anni nellArma, va in pensione il comandante dei Carabinieri di Grotte Santo Stefano
VITERBO - Dopo quarant’anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, il luogotenente carica speciale Vincenzo Foti, comandante della stazione di Grotte Santo Stefano, ha raggiunto il traguardo della pensione per limiti di età.
Originario di Siracusa, Foti si era arruolato nell’Arma il 20 settembre 1986, frequentando il 39° Corso Allievi Sottufficiali presso le scuole di Velletri e Firenze.
La sua carriera ha preso avvio in Campania, dove ha prestato servizio alla stazione di Giugliano in Campania come sottordine, per poi maturare una lunga esperienza nei reparti radiomobili delle compagnie di Giugliano e Casoria. Qui ha ricoperto il ruolo di capo equipaggio e, tra il 1996 e il 1999, anche quello di comandante in sede vacante.
Successivamente ha prestato servizio presso la stazione di Caivano e ha assunto il comando della stazione di Frattamaggiore fino al 2009, anno in cui è tornato a Casoria per dirigere la sezione radiomobile della locale compagnia.
Nel settembre 2023 il trasferimento nel Viterbese, dove ha assunto il comando della stazione di Grotte Santo Stefano, incarico svolto con dedizione fino al congedo.
Nel salutarlo al termine della sua lunga carriera, l’Arma dei Carabinieri di Viterbo ha espresso riconoscenza per il servizio svolto, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni nella nuova fase della sua vita.
Bagnaia, palestra chiusa per gravi criticità igienico-sanitarie e strutturali
VITERBO - Chiusura immediata per una palestra nella frazione di Bagnaia, nel territorio di Viterbo. Il provvedimento è stato disposto dal Comune attraverso un’ordinanza firmata dalla dirigente del settore sviluppo economico, a seguito delle verifiche effettuate dalla Asl di Viterbo.
All’origine della decisione, un sopralluogo eseguito lo scorso 8 aprile dal Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria. Durante l’ispezione, i tecnici hanno riscontrato una serie di criticità e problematiche, rilevando la non conformità della struttura rispetto ai requisiti igienico-sanitari e tecnico-strutturali previsti dalla normativa vigente. Nel verbale trasmesso a Palazzo dei Priori, sede del Comune, vengono inoltre segnalate alcune carenze di natura documentale.
Di fronte a un quadro ritenuto potenzialmente rischioso, l’amministrazione ha deciso di intervenire con urgenza, disponendo la sospensione immediata dell’attività senza il consueto preavviso. Una scelta motivata dalla necessità di “tutelare l’incolumità degli avventori e dei clienti” e garantire la salute pubblica.
La palestra resterà chiusa fino a quando la società che gestisce l’impianto non avrà provveduto al ripristino di tutte le condizioni richieste dalla legge e alla completa regolarizzazione della propria posizione. Solo dopo nuove verifiche sarà possibile valutare una eventuale riapertura.
Maxi operazione antidroga nei boschi di Tarquinia, nove misure cautelari
Dopo quarant’anni nell’Arma va in pensione il comandante Foti
ZLS Lazio dalle parole ai fatti della Giunta Rocca superati i fallimenti del PD
CIVITA CASTELLANA - Singolare che il Partito Democratico contesti oggi risultati concreti raggiunti dalla Giunta Rocca, dopo i fallimenti registrati durante il governo Zingaretti. Proprio l'ex presidente del PD e la sua Giunta avevano approvato, nel febbraio 2022, una proposta di ZLS successivamente giudicata irricevibile dal Governo Draghi — sostenuto anche dal Partito Democratico — in quanto non conforme ai parametri previsti, in particolare per quanto riguarda i limiti di estensione territoriale.
Oggi, grazie al lavoro della Giunta Rocca e al supporto del Governo Meloni, la ZLS è diventata una realtà per numerosi territori del Lazio. Si tratta, inoltre, di uno strumento tutt'altro che rigido o definitivo: non un documento chiuso, ma un progetto aperto e in evoluzione.
Il decreto istitutivo della ZLS stabilisce infatti in modo chiaro che il piano di sviluppo prevede una prima attivazione nelle aree individuate nei Comuni indicati nella tabella di riferimento, con la possibilità di successive estensioni, articolate in fasi progressive, ad ulteriori zone o ad altri Comuni, purché sulla base dei medesimi criteri adottati nella fase iniziale.
Come più volte ribadito dagli esponenti della Giunta regionale, la Regione Lazio è pienamente disponibile ad ascoltare le istanze dei territori che in questi anni hanno saputo rappresentare con forza le proprie ragioni — come Civita Castellana — così come di quelli che intendono avanzare nuove proposte e progettualità.
In questo contesto, Fratelli d'Italia della Provincia di Viterbo e di Civita Castellana continuano a essere in prima linea per dare voce ai territori e sostenere le loro legittime aspettative.
Viterbo investe nello sport: 14 milioni per riqualificare gli impianti sportivi cittadini
VITERBO - Mattinata del 10 aprile dedicata allo sport e al futuro dell’impiantistica cittadina a Viterbo, dove nella sala delle Colonne di Palazzo dei Priori sono stati illustrati gli interventi di riqualificazione dei campi Barco Murialdina e Oliviero Bruni di Pianoscarano.
A presentare il progetto l’assessore allo sport e benessere Emanuele Aronne, affiancato dai rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti, tra cui il vicepresidente vicario Christian Mossino, il responsabile impianti e ingegnere Giacomo Pompili e il delegato provinciale Angelo Moracci.
“Abbiamo stanziato in totale 14 milioni di euro per un’efficiente impiantistica sportiva, quasi metà delle risorse del Pnrr – ha spiegato Aronne –. È un lavoro corale che punta a migliorare strutture, spogliatoi, accessibilità e soprattutto l’efficienza energetica degli impianti”. Tra gli interventi previsti anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e la posa di nuovi manti in erba sintetica, con l’obiettivo di rendere i campi pienamente fruibili già dall’inizio della prossima stagione.
Un investimento importante, che comprende un milione e mezzo destinato ai due campi oggetto della presentazione, oltre ad altri fondi già stanziati per strutture come lo stadio Rocchi, a Santa Barbara, il Palamalé e la piscina della Larus. “Abbiamo acceso anche un mutuo per garantire questi risultati – ha aggiunto Aronne –. Quello che sembrava impossibile oggi può diventare realtà”.
Soddisfazione espressa anche dalla Lega Nazionale Dilettanti. “L’appoggio dell’amministrazione è fondamentale – ha sottolineato Mossino –. Pubblico e privato devono collaborare per ottenere risultati. Questi investimenti dimostrano una visione chiara e un impegno concreto verso lo sviluppo sportivo e sociale”.
Dal punto di vista tecnico, l’ingegnere Pompili ha illustrato il percorso per l’omologazione degli impianti: dalla valutazione preliminare alla verifica del sottofondo, fino alla posa del manto sintetico e al rilascio del certificato, valido quattro anni. “La sicurezza e la salute degli atleti sono la priorità”, ha ribadito.
Moracci ha invece evidenziato l’importanza strategica delle nuove strutture: “Questi impianti non servono solo ai ragazzi, ma possono diventare un volano per il territorio, permettendo a Viterbo di competere sportivamente con realtà come Latina e Frosinone e ospitare eventi di rilievo regionale”.
A chiudere l’incontro la sindaca Frontini che, giunta alla fine della presentazione per via della festa della Polizia, ha ribadito la visione dell’amministrazione: “Il nostro compito è moltiplicare gli investimenti e creare luoghi di vera aggregazione. Lo sport ha un valore sociale enorme e deve essere sostenuto con strumenti adeguati”.
L’obiettivo dell’amministrazione dunque è chiaro: cantieri in partenza e nuovi campi pronti entro settembre, per inaugurare una stagione sportiva all’insegna dell’efficienza, dell’inclusività e della crescita del territorio.
Guadagnati due mesi: passo avanti per la variante del Poggino
VITERBO – Un passo avanti per la variante urbanistica del Poggino. Si sono infatti chiusi i termini per la presentazione delle osservazioni senza che ne sia arrivata alcuna, un risultato che consente all’amministrazione di guadagnare tempo su un iter già lungo di suo.
Ma entriamo nel dettaglio
Un elemento tutt’altro che scontato, come ha spiegato l’assessore all’ urbanistica, Emanuele Aronne: “Nella precedente fase degli espropri erano arrivate osservazioni a cui abbiamo dovuto controdedurre, con un inevitabile allungamento dei tempi. Proprio per questo non era per nulla scontato che in fase di variante non arrivasse nulla”.
L’assenza di osservazioni viene letta quindi come il risultato di un lavoro di interlocuzione portato avanti dagli uffici, che ha permesso di chiarire nel dettaglio il progetto del prolungamento dell’asse del Poggino. “Credo sia una bella notizia – ha aggiunto Aronne – perché abbiamo guadagnato circa due mesi sulla tabella di marcia”.
Quali saranno i prossimi passi?
Il progetto, “nato ormai molti anni fa” e già oggetto di una prima variante nel 2018 senza seguito, arriva ora a un passaggio fondamentale, con la conclusione della fase amministrativa locale, si aprirà quella della Conferenza dei servizi. Un momento che coinvolgerà numerosi enti, tra cui anche la Soprintendenza.
Proprio per velocizzare i tempi, l’amministrazione si è già mossa in anticipo, avviando contatti informali e trasmettendo il progetto agli enti coinvolti, con l’obiettivo di arrivare alla conferenza nelle condizioni migliori e chiudere il procedimento nel più breve tempo possibile.
Se la Conferenza dei servizi dovesse concludersi positivamente, il progetto tornerà al Comune per l’ultimo passaggio, ovvero l’avvio dei lavori. “A quel punto – ha concluso Aronne – si entrerà nella fase più importante, quella operativa”.