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Sanità e dedizione nel cuore della notte
TARQUINIA - Nelle ore più silenziose, quando la città di Tarquinia riposa e le luci delle case si spengono, c’è un motore che non smette mai di girare: quello dell'emergenza sanitaria. È in questo contesto, dove la vulnerabilità incontra la competenza, che si inserisce il sentito ringraziamento pubblico di Diego Sileoni, il quale ha voluto esprimere profonda gratitudine verso il personale notturno del Pronto Soccorso locale.
Il lavoro svolto da medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari durante i turni notturni rappresenta una sfida complessa. Gestire le emergenze quando le risorse sono fisiologicamente più tese richiede non solo una preparazione tecnica impeccabile, ma anche una tempra morale non comune.
'Esprimo il più sincero e profondo ringraziamento per l’impegno, la professionalità e il senso del dovere dimostrati quotidianamente,' dichiara Sileoni. 'Il loro lavoro rappresenta un presidio fondamentale per la tutela della salute pubblica e un punto di riferimento per tutta la comunità tarquiniese.'
Al centro del ringraziamento c'è l'esperienza diretta vissuta durante la scorsa notte, un momento di difficoltà trasformato in un percorso di sicurezza grazie all'intervento del personale in servizio.
Un encomio particolare è stato rivolto al dott. Germano Ferri e a tutti i collaboratori impegnati nel turno:
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Competenza e Tempestività: Fondamentali nella gestione clinica del paziente.
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Umanità eccezionale: Un valore aggiunto che fa la differenza nei momenti di sofferenza.
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Calma e Dedizione: Elementi che hanno permesso di trasmettere fiducia e protezione.
Troppo spesso la cronaca si occupa di sanità solo in termini di criticità o numeri. Testimonianze come quella di Diego Sileoni servono a ricordare che dietro le divise ci sono professionisti che, lontano dai riflettori, operano con una dedizione costante verso il prossimo.
Questo comunicato non è dunque solo un gesto privato, ma un atto di riconoscimento pubblico del valore di un servizio essenziale che garantisce sicurezza a Tarquinia, ogni singola notte dell'anno.
Danilo Corazza cala il tris: anche il PD nella coalizione 'Rimettiamo Civita al Centro'
CIVITA CASTELLANA - La proposta politica di Danilo Corazza per le imminenti elezioni comunali del 24 e 25 maggio assume un peso specifico ancora maggiore. Al grido di 'Rimettiamo Civita al centro', l’aspirante Primo Cittadino ufficializza una coalizione a tre punte: accanto alle due liste civiche della prima ora, 'Per Civita' e 'Civitonici', si schiera ora ufficialmente anche il Partito Democratico.
Una squadra trasversale che unisce l'attivismo dei cittadini, le competenze del mondo produttivo locale e l'identità politica del centrosinistra, con l'obiettivo comune di un rinnovamento pragmatico per la città.
1. Lista 'Partito Democratico' N. Candidato 1 Tomei Nicoletta 2 Lelli Nicoletta 3 Losurdo Vanessa 4 Ravalli Patrizia 5 Massaini Francesca 6 Coriolano Chiara 7 Valentina Toma Claudia 8 Trotta Giuseppe 9 Laurenti Roberto 10 De Iulis Tomasso 11 Papandrea Franco 12 Brunelli Simone 13 Di Marco Federico 14 Rossi Roberto 15 Butuciann Steluta 16 Fiorini Francesca 2. Lista 'Per Civita'. Candidato Profilo Beatrice Banditelli Fotografa Vania Barboni Casalinga Vittorio Bravini Imprenditore Fabio Castrucci Funzionario Amministrativo Alfredo Censi Agente di commercio Andrea Ciambella Operaio Benedetta Costa Dott.ssa Scienze Politiche Luca Costanzelli Preparatore Atletico Luca Del Priore Preparatore Atletico Rocco Fersini Infermiere Sara Malossi Imprenditrice Paolo Meraglia (detto o Pollo) Commerciante Matteo Molinari Insegnante Lenuta Paun (detta Elena) Banconista Carla Ribaldi Casalinga Federica Ribaldi Impiegata3. Lista 'Civitonici'
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Domenico Antonio Basta (Bastiano) (Ristoratore), Daniele Ceccani (Ceramista), Angela De Masi (Ceramista), Daniele Di Berardino (Addetto vendita), Gabriele Madami (Ceramista), Luca Mariani (Artigiano), Maurizio Matteucci (Operaio), Elisa Mei (Pres. Onlus), Barbara Migliorelli (Impiegata), Federica Natili (Banconista), Roberto Palamides (Lula) (Impiegato), Carlo Pecoraro (Avvocato), Sergio Piano (Pensionato), Michela Profili (Banconista), Daniela Re (Commerciante), Cecilia Stocchi (Impiegata).
Danilo Corazza propone un’alternativa che definisce 'di prossimità', puntando a superare i vecchi steccati della politica locale. Con l'ingresso del PD, la coalizione guadagna una struttura solida per affrontare i temi caldi del programma: il rilancio economico attraverso il supporto alle attività locali, una gestione più efficiente e trasparente dei servizi pubblici e un piano straordinario per il decoro urbano.
Con 48 candidati a supporto, Corazza si prepara a una campagna elettorale capillare, quartiere per quartiere, per dimostrare che la sua visione di una 'Civita' protagonista è la via per il cambiamento.
Elezioni Civita Castellana, Luca Giampieri punta al bis. ...
CIVITA CASTELLANA - In vista della tornata elettorale del 24 e 25 maggio, a sostenere la corsa dell'attuale sindaco Luca Giampieri verso il secondo mandato ci saranno due formazioni chiave: lo schieramento di Fratelli d’Italia e la lista civica 'SiAMO CIVITA'.
Una coalizione che unisce l'identità politica del partito leader a livello nazionale con una componente civica, rappresentativa di diverse sensibilità della cittadinanza.
La lista del partito di Giorgia Meloni si presenta con un mix di amministratori uscenti e volti noti del territorio. L’obiettivo è confermare il primato politico in città e dare forza all'azione di governo portata avanti nell'ultimo quinquennio.
I candidati consiglieri per Fratelli d’Italia:
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Massimiliano Carrisi
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Giovanna Fortuna
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Gianluca Gasperini
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Paola Proietti
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Andrea Sebastiani
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Silvia La Bella
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Marco Badiali
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Maria Cristina Bartolacci
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Fabio Cesare Campanile
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Monia De Angelis
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Gian Matteo Del Priore
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Alfonso Latini
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Elisabetta Pelliccioni
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Gianluca Santucci
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Daniele Zaccagnini
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Gianmarco Zenoni
A completare il quadro è la lista civica 'SiAMO CIVITA', una formazione che nasce con l'intento di aggregare cittadini provenienti dal mondo del lavoro, delle associazioni e delle professioni, tutti uniti dal desiderio di supportare il progetto di Giampieri con un approccio pragmatico e radicato nel tessuto sociale.
I candidati della lista 'SiAMO CIVITA':
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Tiago Miguel Agostinelli
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Eleonora Albertini
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Fabrizio Baiocco
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Mirco Bertocci
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Simona Tinca Blaja
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Abdelhadi Bouti (detto Antonio)
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Arianna De Santis
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Elisabetta Maria Magaldi
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Riccardo Nobili
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Mirko Parretti
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Rosaria Profili
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Maria Elena Raponi
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Simone Romitelli
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Alessio Sparnacci
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Daniele Zangrilli
Con l’ufficializzazione di queste due liste, la coalizione di Luca Giampieri lancia un messaggio di compattezza e continuità. 'L’obiettivo è completare il percorso iniziato, portando a termine i progetti avviati e garantendo stabilità alla nostra Civita', trapela dai vertici della coalizione.
Sala del Commiato al S.Lazzaro: aggiudicato l'appalto
di Fabio Tornatore
VITERBO - Aggiudicato l'appalto per la costruzione della 'Casa del Commiato', una struttura per dare l'ultimo addio ai cari prima del funerale. La sala sarà edificata all'interno del cimitero comunale di S.Lazzaro.
La 'Sala del Commiato' è una struttura dedicata ad accogliere e custodire la salma dei cari estinti prima del funerale, offrendo un ambiente privato per la veglia e dare l'ultimo saluto a chi ci ha lasciato. Verrà costruita nel cimitero comunale di San Lazzaro, er il costo di 600 mila euro. Bando aggiudicato dalla ditta Corest srl di Nepi, che si è aggiudicato il lavoro con un ribasso del 5,55%, per un totale di 443 mila euro di lavori, oltre le componenti della manodopera e della sicurezza, non soggetti a ribasso.
Il Cimitero comunale di Viterbo, soggetto a lavori di ammodernamento e di ampliamento è stato oggetto di numerose critiche negli ultimi tempi, per alcuni muri pericolanti, e per la rapida degradazione di alcune parti appena costruite. Attualmente è oggetto di numerosi interventi, tra i quali sono previste nuove alberature piantate.
Viterbo celebra il 25 aprile tra memoria, giovani e impegno civile
Dimissioni a sorpresa in consiglio comunale: Allegrini lascia, entra De Carolis
VITERBO – Colpo di scena durante la seduta straordinaria del consiglio comunale dedicata all’80esimo anniversario dell’assise cittadina, tenutasi nella giornata di ieri 24 aprile. Laura Allegrini, capogruppo di Fratelli d’Italia ed ex candidata sindaca, ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni, lasciando senza parole colleghi e opposizione.
L’annuncio è arrivato direttamente in aula nella giornata del 24 aprile, trasformando un momento istituzionale in un passaggio carico di emozione. Tra strette di mano e saluti, numerosi esponenti politici si sono avvicinati alla consigliera per comprenderne le motivazioni.
A chiarire la decisione è stata la stessa Allegrini: non una scelta politica, ma una conseguenza legata a un nuovo incarico imminente e incompatibile con il ruolo in consiglio comunale. “Ho preferito comunicarlo personalmente – ha spiegato – perché nei prossimi giorni la situazione sarà ufficiale e non avrei avuto modo di salutare”.
Con le dimissioni si apre ora la fase del subentro: come previsto dal meccanismo elettorale, entrerà in aula il primo dei non eletti, Marco De Carolis, già assessore alla cultura durante l’amministrazione Arena. Saranno poi i consiglieri del gruppo a individuare il nuovo capogruppo.
L’uscita di scena di Allegrini segna un passaggio significativo per gli equilibri politici locali, in un momento già carico di simbolismo per la città.
Civita Castellana, il Vicesindaco Claudio Parroccini punta alla fascia tricolore: ecco la ...
CIVITA CASTELLANA - La competizione elettorale per la guida di Civita Castellana raggiunge il suo apice con la discesa in campo ufficiale di Claudio Parroccini. L’attuale Vicesindaco, lancia la sfida per la massima carica cittadina sostenuto da una coalizione imponente. Quattro liste, un mix perfetto tra partiti storici e movimenti civici, per un totale di 64 candidati pronti a sostenere un progetto di continuità amministrativa e profondo rinnovamento.
1. LISTA CENTRODESTRA (Forza Italia – Lega – UDC)
Carpenti Cecilia Coletta Simonetta Coni Luigi Fantera Patrizia Federici Francesco Germini Gaia Grigorica Gigi Le Rose Giorgio Longo Rosita Massaini Matteo Morelli Mirco Parroccini Domenico Sconocchia Lorena Silveri Leonardo Sorrentino M. Antonietta Valori Federico2. LISTA CIVICA 'PARROCCINI SINDACO'
Belloni Claudia Catucci Eleonora Cavalieri Andrea Chiodetti Daniela D’Antoni Carla Di Benedetto Diana Dionisi Alberto Ferrarese M. Cristina La Bella Giuseppe Lutri Chiara Meschini Massimiliano Orrù Fabio Pelinga Francesca Pella Walter Rossi Monia Scognamiglio Alfredo3. LISTA CIVICA 'CIVITA TRICOLORE'
Alessandrini Vincenza Bobboni Lorenzo Chiodi Silvia Foffi Marco Gadeschi Simona Galluzzi Rosanna Mariani Egisto Mariantoni Luca Pacelli Mirko Parsi Sabrina Patrizi Patrizia Perelli Alessandro Pistola Maila Rossi Pier Francesco Vissani Barbara Monica Zega Andrea4. LISTA CIVICA 'DIMENSIONE CIVITA'
Bouti Amina Caccetta Roberto Carloni Giancarlo El Ghiouj Aya El Khait Ihssane Favalli Mario Federici Roberta Mancini Roberto Mariani Alessandro Mazzotti Meri Morra Anna Nouaili Karima Ouafiq Miriam Paglia Claudia Pancu Diana Zerdoug AnwarLa forza dei numeri si sposa con una visione politica chiara: valorizzare l'esperienza di governo degli ultimi anni e proiettare Civita Castellana verso una nuova 'dimensione' di sviluppo economico e stabilità amministrativa. L'appuntamento con le urne è fissato per il 24 e 25 maggio.
Tarquinia celebra il 25 aprile tra memoria e partecipazione
TARQUINIA - Tarquinia ha celebrato il 25 aprile con una giornata intensa e partecipata, all'insegna della memoria, della condivisione e dei valori fondanti della Repubblica.
La mattinata ha preso avvio con il ritrovo in piazza Giacomo Matteotti, punto di partenza di un corteo che ha coinvolto cittadini, associazioni e rappresentanze locali in un percorso attraverso il centro cittadino. Lungo il tragitto, diversi momenti di commemorazione hanno scandito l'iniziativa, con la deposizione di fiori presso il monumento dedicato a Domenico Emanuelli, luogo significativo per la storia della città e della Resistenza, con interventi da parte del Sindaco Francesco Sposetti e della Presidente dell'Anpi Adriana Sabbatini, seguita da due giovani componenti dell'Associazione. La presenza della banda musicale 'Giacomo Setaccioli' ha accompagnato il cammino con esecuzioni che hanno sottolineato il carattere solenne della ricorrenza.
Il momento conclusivo si è svolto presso il Monumento dei Caduti a piazzale Europa, dove è stata deposta la corona d'alloro, seguita dagli interventi istituzionali che hanno ricordato il significato profondo della Liberazione e l'attualità dei suoi valori, e dalla lettura di un testo scritto da Agnese Benedetti, una studentessa dell'IIS 'Vincenzo Cardarelli', e da lei stessa recitato.
Una partecipazione sentita da parte della cittadinanza ha testimoniato quanto il 25 aprile continui a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la comunità: un'occasione per rinnovare l'impegno collettivo verso la libertà, la democrazia e la pace, principi che vivono e si rafforzano ogni giorno attraverso le scelte di ciascuno.
Domus Mulieris in campo per i quarti di finale
VITERBO - Impegno importante in questa domenica sera per le ragazze della Domus Mulieris che, nell’impianto del Basket Manzao, disputano la gara di andata dei quarti di finale playoff per il campionato di serie C di basket (palla a due prevista per le ore 20).
Archiviati gli ottavi di finale con il passaggio del turno ottenuto a spese delle romane di Sfera, il quintetto gialloblù si troverà davanti un’avversaria decisamente di levatura superiore, capace di chiudere la fase regolare al terzo posto nel proprio girone di qualificazione con 13 vittorie e sole 5 sconfitte e di superare poi l’ostacolo JR Basket Roma negli ottavi di finale vincendo 62-51 il match di andata e pareggiando 43-43 quello di ritorno.
“E’ normale che, andando avanti nei playoff, il livello delle avversarie sia sempre più alto – commenta coach Scaramuccia – ma questo rende anche le partite più stimolanti. Il Basket Manzao era inserito nell’altro girone della prima fase quindi non lo abbiamo mai incontrato finora, ho avuto modo di vedere alcune partite e di certo dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità, senza concederci pause e tenendo sempre alta la concentrazione, soprattutto in difesa. In tutta la stagione le nostre avversarie hanno perso in casa una sola volta, contro Santa Marinella che ha dominato il girone A di qualificazione, questo significa che sono una squadra che si esalta particolarmente di fronte al proprio pubblico e per noi vuol dire che dovremo essere ancora più attenti in questa prima partita”.
La formula è la stessa già applicata per gli ottavi di finale, quindi si disputeranno due gare e la qualificazione andrà a chi avrà ottenuto la migliore differenza punti, indipendentemente dal numero di vittorie. Sarà determinante, quindi, ragionare nell’ottica delle due partite e sfruttare ogni occasione per mettere in difficoltà le avversarie e accumulare quanti più punti possibili in vista del match di ritorno che si disputerà domenica 3 maggio al PalaMalè.
Allarme truffe a Civita Castellana: finti carabinieri e avvocati nel mirino delle forze dellordine
CIVITA CASTELLANA - Il Comune di Civita Castellana lancia un appello alla cittadinanza per contrastare una nuova ondata di truffe telefoniche segnalate sul territorio, messe in atto da malintenzionati che si spacciano per carabinieri o avvocati.
Secondo quanto riferito, i truffatori contattano le vittime raccontando di presunti incidenti o problemi giudiziari che coinvolgerebbero familiari, creando un clima di urgenza e paura. A quel punto chiedono la consegna immediata di denaro o gioielli, spesso annunciando l’arrivo di un incaricato a domicilio per il ritiro.
Dal Comune arriva un messaggio chiaro: le forze dell’ordine non chiedono mai soldi per interventi o assistenza. Per questo è fondamentale diffidare da telefonate sospette, non aprire la porta a sconosciuti e non consegnare mai denaro o oggetti di valore a chi non si conosce.
In caso di dubbio, si raccomanda di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112, confrontarsi con familiari o persone di fiducia e segnalare ogni episodio sospetto alle autorità.
Particolare attenzione è rivolta alle persone anziane, spesso le più esposte a questo tipo di raggiri. L’invito è a sensibilizzare amici e parenti, perché la prevenzione resta lo strumento più efficace per difendersi da queste truffe.
Viterbo celebra il 25 Aprile: memoria, partecipazione e appello alla pace
VITERBO - Grande partecipazione a Viterbo per le celebrazioni del 25 Aprile, nell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Piazza del Sacrario si è riempita di cittadini, studenti, famiglie, associazioni e rappresentanti istituzionali, civili, militari e religiosi, in una giornata all’insegna della memoria e dell’impegno civile.
Tra le presenze anche i migranti del sindacato UILA, insieme a numerose realtà del territorio. In piazza hanno sventolato il tricolore, la bandiera della pace e altri simboli internazionali, a testimonianza di una partecipazione ampia e plurale. Esposto anche uno striscione con la scritta “80 volte antifascista”.
Al centro della cerimonia, il discorso della sindaca Chiara Frontini, che ha richiamato il significato profondo della Liberazione come momento fondativo della democrazia italiana. “Siamo qui oggi perché 81 anni fa l’Italia ha ritrovato il battito del proprio cuore libero”, ha dichiarato, sottolineando come quella data rappresenti non solo un punto di arrivo, ma anche l’inizio di un percorso di responsabilità collettiva.
La prima cittadina ha ricordato il valore della partecipazione democratica, il ruolo delle donne nella ricostruzione del Paese e il sacrificio di quanti hanno perso la vita per la libertà. Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato al contesto internazionale attuale, segnato da conflitti e tensioni: “Il rischio più grande è l’assuefazione alla guerra”, ha ammonito, invitando a riflettere sul significato dell’articolo 11 della Costituzione e sul ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie.
Nel suo intervento, Frontini ha insistito sul concetto di libertà come responsabilità e partecipazione attiva, citando anche le parole di Giorgio Gaber: “La libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione”. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, definiti “non inadatti, ma pronti a interpretare il cambiamento”, e chiamati a essere protagonisti del futuro.
La celebrazione si è così trasformata non solo in un momento commemorativo, ma in un’occasione di riflessione collettiva sul presente e sulle sfide globali, rilanciando il valore della memoria come strumento per costruire una società più consapevole e solidale.
Danilo Corazza scende in campo con 'Rimettiamo Civita al centro', due liste civiche
CIVITA CASTELLANA - La sfida per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio si arricchisce di una proposta che punta tutto sul civismo e sul recupero dell'identità locale. Danilo Corazza lancia ufficialmente la sua candidatura a Sindaco di Civita Castellana al grido di 'Rimettiamo Civita al centro'.
A sostenere la sua corsa ci sono due liste composte da cittadini che rappresentano il mondo del commercio, dell'artigianato, della sanità e del distretto ceramico, unite dall'obiettivo di un rinnovamento pragmatico della città.
Lista 'Per Civita'Una formazione che mette insieme diverse professionalità, con una forte attenzione al mondo del commercio e del sociale.
Candidato Profilo Beatrice Banditelli Fotografa Vania Barboni Casalinga Vittorio Bravini Imprenditore Fabio Castrucci Funzionario Amministrativo Alfredo Censi Agente di commercio Andrea Ciambella Operaio Benedetta Costa Dott.ssa Scienze Politiche Luca Costanzelli Preparatore Atletico Luca Del Priore Preparatore Atletico Rocco Fersini Infermiere Sara Malossi Imprenditrice Paolo Meraglia (detto o Pollo) Commerciante Matteo Molinari Insegnante Lenuta Paun (detta Elena) Banconista Carla Ribaldi Casalinga Federica Ribaldi ImpiegataLista 'Civitonici'
La seconda lista a supporto di Corazza si focalizza sulla tradizione produttiva e artigianale di Civita Castellana, includendo numerosi esponenti del settore ceramico e dell'associazionismo.
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Domenico Antonio Basta (detto Bastiano) – Ristoratore
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Daniele Ceccani – Ceramista
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Angela De Masi – Ceramista
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Daniele Di Berardino – Addetto alla vendita
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Gabriele Madami – Ceramista
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Luca Mariani – Artigiano
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Maurizio Matteucci – Operaio
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Elisa Mei – Presidente Onlus
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Barbara Migliorelli – Impiegata
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Federica Natili – Banconista
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Roberto Palamides (detto Lula) – Impiegato
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Carlo Pecoraro – Avvocato
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Sergio Piano – Pensionato
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Michela Profili – Banconista
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Daniela Re – Commerciante
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Cecilia Stocchi – Impiegata
Con la presentazione di queste 32 firme, la coalizione di Corazza si prepara a un mese di maggio intenso, fatto di incontri diretti nei quartieri per spiegare la visione di una 'Civita' che deve tornare a essere protagonista del territorio.
Viterbo, ladro acrobata semina paura al Carmine
VITERBO - Momenti di paura nel quartiere Carmine di Viterbo, dove nella serata di giovedì 23 aprile è entrato in azione un “ladro acrobata”, protagonista di una serie di furti che stanno alimentando la preoccupazione tra i residenti della zona.
L’episodio più inquietante si è verificato in via Angelo Ioppi, dove una donna si è trovata faccia a faccia con il malintenzionato all’interno della propria abitazione, situata al terzo piano di una palazzina. La proprietaria, allertata da un sistema di vigilanza privata per un’anomalia rilevata, stava controllando le stanze quando, sollevando una tapparella, si è trovata improvvisamente davanti l’uomo.
Secondo le prime ricostruzioni, il ladro sarebbe riuscito a raggiungere il balcone arrampicandosi lungo la facciata dell’edificio, utilizzando probabilmente il discendente dell’acqua piovana. Un’azione rapida e rischiosa, che dimostra una certa agilità e determinazione.
Le urla della donna hanno però messo in fuga il malvivente, che si è dileguato in pochi istanti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, riuscendo a far perdere le proprie tracce.
L’episodio si inserisce in una serie di furti, alcuni dei quali andati a segno, che negli ultimi giorni stanno interessando il quartiere Carmine, aumentando il senso di insicurezza tra i cittadini. Indagini in corso per risalire all’identità del responsabile.
Giancarlo Turchetti alla guida della UIL Viterbo
VITERBO - Si è svolto presso l’hotel Salus di Viterbo il congresso della UIL provinciale, che ha sancito all’unanimità l’elezione di Giancarlo Turchetti come nuovo segretario generale della UIL Viterbo. Una nomina accolta con ampio consenso, alla presenza di rappresentanti istituzionali, sindacali e del mondo associativo del territorio.
Al tavolo della presidenza, insieme a Turchetti, il segretario organizzativo nazionale Emanuele Ronzoni, la segretaria organizzativa della UIL Scuola Lazio Silvia Somigli e il segretario organizzativo UIL Roma e Lazio Carmelo Prestileo.
Tra i presenti in sala anche il prefetto Sergio Pomponio, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Enrico Panunzi, oltre a numerosi rappresentanti sindacali e istituzionali.
“Siamo diventati un punto di riferimento per tutta la Tuscia”, ha dichiarato Turchetti, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi anni dal sindacato sul territorio. Nella sua relazione, il neo segretario ha però tracciato un quadro critico della provincia di Viterbo, definita “un territorio disarticolato, in crisi e privo di collegamenti adeguati, sia verso il nord che verso la capitale”.
Tra le principali criticità evidenziate, la perdita di identità culturale ed economica, con un sud sempre più influenzato dall’espansione dell’area metropolitana romana e un nord segnato dalla diffusione del fotovoltaico, che sottrae terreno all’agricoltura, storicamente settore trainante della Tuscia.
Turchetti ha inoltre sottolineato le difficoltà del comparto turistico, che “stenta a decollare”, registrando presenze significative solo in occasione di festività e ponti. Un altro tema centrale è quello dell’integrazione: la crescente presenza di comunità straniere si scontra con lungaggini burocratiche e difficoltà nell’accesso a lavoro e alloggi.
Infine, un passaggio dedicato a Civitavecchia, dove il processo di decarbonizzazione appare in stallo, tra progetti rallentati e la decisione di mantenere attiva la centrale a carbone fino al 2038.
Un intervento, quello di Turchetti, che mette al centro le fragilità del territorio ma anche la necessità di rilanciare la Tuscia attraverso politiche concrete e una visione strategica condivisa.
Real Azzurra inarrestabile: altro 3-0 e primato consolidato
ACQUAPENDENTE - Prosegue senza intoppi la corsa del volley femminile di Terza Divisione Fipav Comitato Viterbo targato Real Azzurra, che continua a vincere e convincere senza concedere spazio a cali di concentrazione o appagamento. Le altoviterbesi mantengono saldo il primato in classifica con due punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, che però ha disputato una gara in più.
Nell’ultimo turno è arrivato un netto 3-0 alla palestra di Via Tre Portoni di Nepi contro una USD Volley Club ancora in difficoltà, ferma nelle zone basse della classifica. Una partita gestita con autorità dalle ragazze della Real Azzurra, capaci di imporre il proprio ritmo fin dai primi scambi.
Solo nel terzo set si è visto un maggiore equilibrio, con le padrone di casa in grado di restare in partita fino al 21-25 finale. Nei primi due parziali, invece, il divario è stato evidente: 25-19 e 25-15 i punteggi che hanno indirizzato subito il match.
Da sottolineare anche la gestione del roster da parte dello staff, che ha saputo alternare le giocatrici mantenendo sempre alto il livello della prestazione. E quando è stato necessario stringere le rotazioni, la squadra ha risposto con determinazione, ampliando il margine sulle avversarie.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: sabato 2 maggio alle ore 18.00 al PalaBoario, dove la Real Azzurra ritroverà ancora la USD Volley Club. Un’occasione importante per aggiungere un altro tassello verso un obiettivo che, a inizio stagione, sembrava forse ambizioso anche per i più ottimisti, ma che oggi appare sempre più concreto.
25 Aprile, Panunzi: La memoria deve guidare il presente e costruire la pace
VITERBO - In occasione della Festa della Liberazione, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Enrico Panunzi, affida a una nota ufficiale una riflessione sul significato profondo del 25 aprile, sottolineando come non possa essere ridotto a una semplice celebrazione formale, ma debba rappresentare un momento di consapevolezza collettiva.
“Il 25 aprile – afferma – non è una ricorrenza da vivere in modo automatico. È una data che ogni anno ci chiede uno sguardo onesto sul presente, oltre che sul passato”. Panunzi richiama quindi una “trilogia inscindibile” della storia italiana: la Liberazione del 1945, la nascita della Repubblica il 2 giugno 1946 e la promulgazione della Costituzione il 27 dicembre 1947, entrata in vigore il primo gennaio 1948.
Un percorso storico che, secondo il vicepresidente, resta ancora oggi attuale, come dimostrato anche dal recente referendum del 22 e 23 marzo, che ha visto una partecipazione significativa dei cittadini a difesa dei principi costituzionali.
Nel suo intervento, Panunzi pone l’accento anche sul contesto internazionale, segnato da guerre e tensioni diffuse: “Il rischio più grande è l’assuefazione, come se il dolore degli altri potesse diventare normale”. Un monito forte, che richiama il valore attuale della Liberazione come scelta di coraggio e responsabilità.
Da qui l’invito a non cedere al cinismo e a continuare a credere nella possibilità della pace: “La memoria – conclude – non serve solo a ricordare ciò che è stato, ma a tenere aperta una prospettiva. È dentro quella prospettiva che dobbiamo continuare a trovare, insieme, ragioni di speranza”.
IL 25 APRILE DI TUTTI E DI NESSUNO
Turismo, il ponte del 25 aprile tiene: l'80% delle camere è già occupato
VITERBO - Vacanze brevi e di prossimità, ma il turismo primaverile per ora tiene. Per aprile-giugno le imprese cercano 418mila lavoratori, oltre 20mila in più rispetto al 2025
Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.
Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.
La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.
Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.
Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.
In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025. “Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato.
Come avevamo previsto, si registrano segnali positivi in vista del ponte del 25 aprile. A sottolinearlo è Vincenzo Peparello, Presidente di Assoturismo e Confesercenti di Viterbo , che evidenzia come nella zona della Tuscia, così come nel resto del Lazio, il tasso di saturazione delle strutture ricettive abbia raggiunto circa l’80%.Per l’occasione si registra anche una maggiore richiesta di personale, in vista non solo del ponte ma dell’intera stagione turistica. Oltre a Roma, i visitatori sembrano orientarsi sempre più verso le località della costa, i laghi, la campagna, le città d’arte e i borghi. Si tratta di dati incoraggianti, che assumono un valore ancora più significativo se confrontati con il 25 aprile 2025, quando le destinazioni turistiche avevano beneficiato di un ponte decisamente più lungo rispetto a quello di quest’anno. A favorire gli spostamenti contribuisce anche il bel tempo, che incentiva gite ed escursioni fuori porta e forme di turismo di prossimità. Per quanto riguarda la provenienza dei flussi turistici nella Tuscia, si segnala una prevalenza di visitatori provenienti dal Lazio stesso, ma anche da Umbria, Toscana, Campania e anche da alcune regioni del Nord Italia. Le prospettive positive riguardano anche il ponte del 1° maggio e, più in generale, l’intero mese. Tuttavia, resta alta l’attenzione sul fronte economico: i budget più contenuti potrebbero infatti incidere sulle scelte dei turisti, influenzando anche la stagione estiva e portando a un cambiamento nelle abitudini di viaggio. Da qui l’invito alle imprese e agli enti locali a farsi trovare pronti, per cogliere al meglio le opportunità offerte da una domanda turistica che, pur dinamica, appare sempre più attenta alla sostenibilità economica delle proprie scelte.
Profughi nellex night, il Comune di Vignanello non era informato
VIGNANELLO - Una decisione calata dall’alto, senza alcuna comunicazione preventiva all'ente locale. È questo il cuore della protesta sollevata dall'Amministrazione Comunale in merito all’allocazione temporanea di cittadini stranieri presso la struttura di un ex night club situato sul territorio cittadino. Il progetto, di natura governativa e gestito dalle autorità sovracomunali, ha colto di sorpresa la giunta, che ha appreso la notizia solo nelle ultime 24 ore.
Secondo quanto diffuso in una nota ufficiale, l'Amministrazione è venuta a conoscenza dell'arrivo dei migranti solo a seguito di una serie di verifiche insistenti, attivate dopo che numerosi cittadini avevano segnalato movimenti sospetti nell'area.
'L’Amministrazione non ha ricevuto alcuna comunicazione preventiva', si legge nel comunicato, 'siamo venuti a conoscenza della situazione soltanto ieri, dopo aver effettuato controlli mirati basati sulle segnalazioni dei residenti.'
Nonostante il Comune non sia stato coinvolto nella fase decisionale, la risposta politica è stata immediata e improntata alla massima severità. L'obiettivo dichiarato è quello di blindare la sicurezza urbana e il decoro pubblico.
L'Amministrazione ha già avviato un dialogo con il Prefetto, ottenendo rassicurazioni su tre fronti principali:
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Controlli giornalieri: Le forze dell'ordine effettueranno pattugliamenti costanti e ripetuti.
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Rispetto delle regole: Monitoraggio ferreo sulla civile convivenza all'interno e all'esterno della struttura.
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Igiene e gestione: Verifica puntuale degli standard sanitari e delle modalità di accoglienza.
Il messaggio rivolto ai gestori della struttura e alle autorità superiori è chiaro: la permanenza degli immigrati non deve tradursi in un danno per la comunità.
«Saremo inflessibili», conclude la nota comunale. «Qualora questa allocazione dovesse anche solo minimamente compromettere la tranquillità e la serenità della cittadinanza, non esiteremo a intraprendere ogni azione necessaria nelle sedi opportune». Il Comune si pone dunque come 'sentinella', promettendo una presenza costante e incisiva per garantire che l'ordine pubblico non venga meno.
25 Aprile, una Resistenza di popolo per unItalia democratica e antifascista
VITERBO - Il Partito Democratico, in ogni città italiana, parteciperà alle iniziative che celebrano la ricorrenza del 25 Aprile. E’ una scelta che abbiamo sempre confermato non solo per preservare la memoria del 25 Aprile del 1945, ma anche per rinnovare la forza dei valori fondanti la nostra Repubblica, quali la democrazia, la libertà, la salvaguardia dei diritti fondamentali delle persone, la solidarietà e la pace.
Fu grazie alla Resistenza dei partigiani e all’intervento degli alleati che il nostro Paese riuscì ad aprire una pagina nuova della propria storia. Quella italiana fu una Resistenza di popolo che vide la partecipazione di tante forze diverse unite dal comune obiettivo di liberare l’Italia dalla dittatura fascista e dall’abbraccio mortale che la stessa aveva stretto con il nazismo. E’ stata la lotta partigiana a riscattare l’onore dell’Italia, restituendo legittimità all’idea di Patria dopo il tradimento consumato dal regime fascista.
In tutti questi decenni trascorsi non sono mai mancati i tentativi di colpire e indebolire il significato del 25 Aprile come Festa della Liberazione, con il chiaro intento di rimettere mano alla Costituzione che è stata scritta proprio grazie alla lotta antifascista. Sono tentativi maldestri e pericolosi che non fanno i conti con il fatto che il patriottismo italiano è stato costruito intorno a radici repubblicane e democratiche. E la nostra Repubblica è antifascista e non nazionalista. Questo oggi è più vero e attuale che mai, perché è evidente a tutti che il nazionalismo è l’ingrediente fondamentale che produce conflitti e guerre. La resistenza di popolo servì a dire mai più fanatismo nazionalista e mai più guerre, così come l’Europa unita fu il progetto, espressione della lotta antifascista e antinazista, che ha emancipato i nostri popoli dagli orrori della storia in nome della pace e della tolleranza. E pace e tolleranza oggi più che mai diventano degli imperativi rispetto a tutto quello che sta avvenendo. La guerra è la scelta più ottusa che l’uomo possa fare. Per questo la nostra partecipazione alle celebrazioni del 25 Aprile sarà per onorare tutti coloro che misero in gioco la vita per restituirci la libertà, ma anche per ribadire il valore della democrazia e il bisogno urgente di pace.
Il nostro auspicio è che tante cittadine e tanti cittadini facciano la stessa scelta. Anche perché, come purtroppo è facile osservare, la pace, la libertà e la democrazia non sono date per sempre, ma bisogna sceglierle tutti i giorni e in ogni parte del mondo.
Manuela Benedetti
Segretaria Provinciale PD
Alessandro Mazzoli
Presidente Assemblea Provinciale PD