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Come organizzare orto e giardino prima dellestate
C’è chi ha sistemato balcone e terrazzo ma non possiamo negare che i più fortunati sono proprio quelli con il giardino. Chi ha tardato sa che alla vigilia di maggio non può che rimettersi in pari prendendo in mano vanga, zappa e tutto il necessario per far rifiorire giardino e orto. Ma come organizzare questi spazi verdi prima dell’estate? Ecco qualche consiglio
Organizzare un giardino negli spazi
Il primo suggerimento fondamentale è capire come dividere gli spazi. Chi ha una metratura ampia ha la fortuna di poter creare un angolo orticello con frutta e verdura coltivati e poi uno spazio green con fiori decorativi e piante. Il consiglio? Ovviamente utilizzare tutti gli strumenti di giardinaggio necessari e magari acquistare un capanno dove poter riporre tutto ciò che serve evitando disordine visivo. Se non ne hai ancora una, seguendo questo link potrai scegliere una casetta da giardino sul sito CasaCasette.it, l'offerta è ampia e i prezzi sono competitivi.
Prepara il suolo prima di seminare
Prima di piantare qualsiasi cosa, il terreno va nutrito perché dopo l’inverno risulta impoverito. Va lavorato in profondità e arricchito tramite compost e minerali ad hoc a seconda di quello che si desidera coltivare.
Solo dopo questo step puoi occuparti della semina. Pomodori, zucchine, melanzane, peperoni: tutto quello che aveva bisogno di tepore può finalmente uscire dal balcone o dal semenzaio. Le insalate a foglia larga resistono meglio e si possono seminare anche in piena terra senza troppi patemi. I fagiolini vanno direttamente in buca, veloci a germogliare. Le zucche vogliono spazio… più di quanto si pensi, ma non per questo dovrai evitarle.
Irrigazione e potatura
Uno dei rimpianti più frequenti è questo: aspettare l'afa di luglio per pensare all'impianto d'irrigazione. Montare un sistema a goccia o anche solo organizzare un percorso di tubi con irrigatori fissi richiede tempo e un po' di pianificazione. Farlo adesso, quando le temperature sono gestibili e le piante non soffrono lo stress idrico, è decisamente più comodo.
Gli arbusti che non sono stati toccati da ottobre vanno affrontati. Rose, lavanda, pittosporo, rosmarino diventato legnoso: ognuno ha le sue regole, ma la logica di fondo è simile: togliere il secco, favorire la luce, dare alla pianta una forma che regga l'estate. Siamo un po’ in ritardo per la potatura… ma quella tardiva si può comunque ancora fare.
Fiori e piante aromatiche per il tuo outdoor
Gerani, petunie, surfinie: la stagione dei balconi colorati è ufficialmente aperta. Ma anche nell'orto c'è spazio per qualcosa di bello: calendule e tagete, oltre ad essere attraenti, tengono lontani alcuni parassiti. Le aromatiche quali basilico, timo, maggiorana e menta meritano un angolo tutto loro, meglio se vicino alla cucina. Crescono veloci, profumano, e usarle freschissime è un'altra cosa rispetto a quelle in barattolo.
Non commettere l’errore di rimandare troppo, l’estate è dietro l’angolo e se ti trovi con un bello spazio outdoor trascurato, non arredato con cura e spoglio potresti pentirtene. Inizia ora, persino se non hai il pollice verde, applicando i consigli che ti abbiamo dato.
Vulci: dove la storia cammina insieme alla natura
CANINO - Il percorso si sviluppa all’interno di uno dei luoghi più suggestivi della Tuscia, dove il patrimonio archeologico etrusco si fonde con un paesaggio naturale di grande valore.
Un’occasione per scoprire il territorio in modo autentico, valorizzandone gli aspetti storici, ambientali e paesaggistici.
Al termine dell’escursione è previsto un piccolo ristoro con lunch box.
L'evento è promosso dalla Camera di Commercio Rieti Viterbo, con il contributo della Regione Lazio e organizzato dall' Azienda Speciale Centro Italia.
Quando: Sabato 9 maggio 2026, ore 10:00
Dove: Ritrovo parcheggio Castello dell’Abbadia (Parco di Vulci)
Percorso: 11 km circa (Difficoltà T/E)
Partecipazione GRATUITA con prenotazione obbligatoria!
Scadenza prenotazioni: 30 APRILE 2026
(Priorità ai residenti fuori provincia)
Info: 0761.234270 – 0746.1898270
Difesa, Rauti al 72° Stormo: Uneccellenza nazionale nella formazione e nelladdestramento
VITERBO - “Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.
Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.
“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.
“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.
Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.
“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo. Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa. “La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti. “Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario. Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.Il 72° Stormo di Viterbo centro d’eccellenza per la formazione militare
Un weekend di successi e sfide per il TC Viterbo Giorgio Barili
Vulci, nuovo CdA e rilancio: Forza Italia chiede più risorse
Oculistica Viterbo, paziente elogia l’equipe: “Un’eccellenza per la cataratta”
Domus Mulieris ko all’andata: Manzao vince 44-35 nei playoff
Montalto approva il rendiconto: conti solidi e risorse per il territorio
Società benefit: il futuro dellimpresa tra profitto e sostenibilità sociale
VITERBO - Il panorama imprenditoriale italiano sta vivendo una trasformazione profonda, dove il successo economico non può più prescindere dall’impatto positivo sulla società e sull’ambiente. In questo contesto, la Camera di Commercio di Rieti Viterbo organizza per martedì 28 aprile, alle ore 10:00, presso la sede di via Fratelli Rosselli n. 4 a Viterbo, il convegno: “Società Benefit: requisiti ed opportunità per le imprese del territorio”.
L'evento si propone come una guida pratica per imprese e professionisti desiderosi di approfondire questo modello innovativo, capace di coniugare il lucro con il beneficio comune.
L'iniziativa non è isolata, ma si inserisce in un più ampio programma nazionale di informazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il supporto di Unioncamere. Il tour itinerante, realizzato da Si.Camera in collaborazione con le Camere di commercio locali, mira anche a promuovere la Benefit Competition (attiva fino al 4 maggio), un bando volto a premiare le eccellenze del settore.
I lavori saranno moderati da Francesco Monzillo, Segretario Generale dell’Ente camerale, e vedranno la partecipazione di esperti di alto profilo:
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Saluti Istituzionali: Domenico Merlani, Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, aprirà la giornata insieme ai rappresentanti del MIMIT e a Monica Onori (Si.Camera).
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Quadro Normativo e Statutario: Il Notaio Lorenzo Mottura analizzerà i profili legali e le modalità di costituzione.
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Business e Fisco: Il Dottore Commercialista Pier Carlo Poleggi approfondirà la disciplina fiscale e i modelli di gestione.
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Analisi dei Dati: Serafino Pitingaro (InfoCamere) presenterà i trend evolutivi delle Società Benefit nell'Alto Lazio.
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Supporto alle Imprese: La Dirigente Federica Ghitarrari illustrerà i servizi SNI (Nuove Imprese) e PID (Punto Impresa Digitale) offerti dalla Camera di Commercio.
Teoria e pratica si incontreranno grazie alle testimonianze dirette di chi ha già intrapreso questo percorso. Interverranno Alessandro Alfonsini per Gajarda Srl Società Benefit e Giuseppe Renna per Uniko Spa Società Benefit, condividendo sfide e successi della loro transizione verso un modello sostenibile.
Sutri in Fiore conquista il pubblico: boom di presenze anche nel secondo weekend
SUTRI - Prosegue con grande successo Sutri in Fiore, che anche nel secondo fine settimana ha confermato il forte richiamo di pubblico nel borgo di Sutri. L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Sutri in collaborazione con il Comune, si sta affermando come una delle novità più apprezzate della primavera nella Tuscia.
Il centro storico, arricchito da suggestivi allestimenti floreali, ha accolto visitatori e famiglie tra eventi, intrattenimento e iniziative gastronomiche, creando un’atmosfera vivace e partecipata. Un entusiasmo crescente che conferma la bontà di un progetto nato per valorizzare il territorio attraverso bellezza, cultura e accoglienza.
L’attenzione si sposta ora sui prossimi appuntamenti di maggio. Il weekend del 2 e 3 maggio si aprirà con la mostra fotografica dell’associazione Luce Radente presso l’Atrio Comunale, affiancata dalla presentazione del libro L'Assedio di Rofalco di Luis Contenebra, dedicato alla resistenza etrusca contro l’espansione romana nel 285 a.C.
Sempre sabato, Piazza del Comune ospiterà “Sutri tra Rose e Rosé”, evento dedicato alla degustazione di vini organizzato con la FISAR Delegazione Tuscia Viterbese, pensato per offrire un’esperienza sensoriale tra profumi e sapori del territorio.
Domenica 3 maggio spazio alla creatività con il primo concorso di pittura Street Art, che trasformerà le vie cittadine in un laboratorio artistico a cielo aperto. In programma anche “Kairos – Le forme dell’anima”, iniziativa tra mercatini, arte e benessere per coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva.
Il weekend del 9 e 10 maggio sarà invece dedicato alla creatività e al turismo lento: laboratori artigianali animeranno Piazzetta Casalì, mentre una suggestiva passeggiata lungo la Via Francigena, organizzata con AVM Trekking, offrirà l’occasione di riscoprire il legame tra natura e storia.
“Sutri in Fiore” si conferma così un evento dinamico e in continua evoluzione, capace di attrarre pubblici diversi e di valorizzare le eccellenze locali, rafforzando l’identità culturale e turistica del territorio.
Difesa, Rauti al 72° Stormo: Uneccellenza nazionale nella formazione e nel laddestramento, ...
VITERBO - “Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.
Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.
“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.
“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.
Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.
“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo. Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa. “La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti. “Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario. Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.