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Guardia di Finanza di Viterbo: irregolarità nell’80% delle strutture extralberghiere controllate
Rinasce la piscina comunale: unopera compensativa al servizio della comunità
PESCIA ROMANA - Il Gruppo No Wild Fer Montalto e Pescia accoglie con soddisfazione la notizia della ristrutturazione della piscina comunale finanziata con opere compensative: “È il tipo di intervento che abbiamo sempre chiesto: a vantaggio dell’interesse collettivo. Quando le opere compensative diventano strutture pubbliche funzionanti, visibili e utili, siamo davanti a una scelta nella direzione giusta”.
La piscina, chiusa da anni, tornerà a offrire sport, aggregazione e servizi alla città, dimostrando come l’energia e le opere pubbliche possano trasformarsi in qualità della vita.
Il gruppo ribadisce: “Siamo contro il consumo di suolo agricolo, ma non contro l’energia rinnovabile. L’energia è positiva se integrata nelle strutture esistenti: ci auguriamo che, oltre alla ristrutturazione, vengano installati ulteriori pannelli fotovoltaici, restituendo benefici concreti alla comunità”.
Il messaggio è chiaro: meno terreni consumati, più città restituite ai cittadini. La piscina può diventare un simbolo di come la tecnologia avanzata conviva con l’interesse pubblico, un polo attrattivo che trasforma l’impatto energetico in innovazione, efficienza e servizi reali.
Il modello proposto dal gruppo:
“Dai campi ai tetti, dagli impianti a terra alla rigenerazione dell’esistente”.
Montalto e Pescia hanno già dato molto in termini di consumo del territorio. Le opere compensative devono servire a riequilibrare e migliorare la vita quotidiana dei cittadini. La piscina è il primo passo: scuole, palazzetti, edifici pubblici efficientati, energia integrata nell’architettura urbana, per benefici reali e visibili a tutti.
Più opere compensative visibili.
Più energia che torna ai cittadini.
Verso la bolletta zero per le famiglie.
Un succo per la vita: al via la campagna per la prevenzione dei tumori infantili
VASANELLO - È partita nei giorni scorsi “Un succo per la vita”, la nuova campagna promossa da FIAGOP (Federazione Nazionale delle Associazioni di Genitori di bambini e adolescenti con tumori o leucemie) in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, che ricorre il 15 febbraio.
L’iniziativa, estesa su tutto il territorio nazionale, sostiene la prevenzione e lo screening dei tumori infantili attraverso un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti: l’acquisto di un succo di melagrana. Un piccolo contributo che si trasforma in un aiuto concreto per i bambini malati e per le loro famiglie.
Sono numerose le associazioni, in tutta Italia, che hanno aderito alla campagna, distribuendo le bottigliette di succo nelle proprie sedi, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. A fornire il succo è la Tenuta Il Melograno, azienda della Tuscia con sede a Vasanello, che ha scelto di sostenere attivamente l’iniziativa.
FIAGOP è un’organizzazione internazionale che riunisce 180 associazioni e federazioni di 90 Paesi, presenti in sei continenti, con l’obiettivo di garantire ai bambini e agli adolescenti affetti da tumore o leucemia il diritto alla salute e a una buona qualità della vita, assicurando al tempo stesso un adeguato sostegno alle loro famiglie.
Proprio su questi temi si concentrerà il convegno “Il Diritto di Guarire. Un percorso di guarigione che integra diritti, cura e ricerca: dal reinserimento sociale dei guariti alla tutela dei caregiver”, in programma martedì 17 febbraio presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati.
All’incontro, organizzato da FIAGOP, parteciperanno esponenti politici, medici ed esperti del settore. Durante il convegno saranno presentate alcune richieste rivolte al Governo, elaborate insieme all’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (AIEOP), tra cui l’urgenza di un sostegno economico ai genitori di bambini e adolescenti malati di tumore e l’istituzione di un fondo dedicato alla ricerca scientifica in oncologia pediatrica.
«Il convegno che abbiamo organizzato nella prestigiosa sede di Montecitorio – ha dichiarato Sergio Aglietti, presidente di FIAGOP – rappresenterà un’occasione fondamentale per portare all’attenzione delle istituzioni i bisogni dei bambini e degli adolescenti guariti dal cancro, delle loro famiglie e dei caregiver, promuovendo politiche che garantiscano non solo la migliore cura possibile, ma anche il pieno diritto alla qualità della vita e al reinserimento sociale».
Servizi cimiteriali: aumenti di oltre il 18%
di Fabio Tornatore
VITERBO - Definiti i costi dei servizi cimiteriali del Comune di Viterbo: rincari di oltre il 18% rispetto all'ultimo aggiornamento 2020. Il nuovo servizio, affidato per un importo di 3 milioni di euro in due anni, prevede i servizi mortuari, la manutenzione e la sicurezza di tutti i cimiteri del territorio comunale, dal San Lazzaro ai luoghi sacri per i defunti delle frazioni.
Anche la morte dunque ha un costo pecuniario, e questo risponde ai coefficenti ISTAT sugli aggiornamenti di prezzo: servizi per i defunti e per accompagnare i familiari nel ricordo dei 'cari estinti', dei tanti cittadini che hanno contribuito alla vita della città; servizi che hanno però un prezzo, e devono essere affrontati con la più prosaica scienza economica.
Il nuovo tariffario comprende tutti i servizi inerenti la tumulazione e la cremazione delle salme, gli spostamenti, gli scavi, l'illuminazione votiva. 118,50 euro per la tumulazione, contro i 100 euro del 2020, mentre per la ritumulazione il costo sale da 220 euro a 260,7; la traslazione della salma passa da 150 a 177 euro, più 3,5 euro al chilometro se deve essere spostata in un altro cimitero dello stesso comune; l'estumulazione arriva a superare le 400 euro; la cremazione per i residenti arriva a 148 euro dai precedenti 125, mentre per i non residenti da 430 euro arriva al costo di 510.
I cimiteri che fanno parte del nuovo servizio sono otto: il cimitero monumentale di San Lazzaro, comprensivo anche del nuovo ampliamento, a Viterbo, quello di Bagnaia, di Grotte di Santo Stefano, di San Martino, di Roccalvecce, di Fastello e di Sant'Angelo.
Vitorchiano avvia il piano di classificazione acustica del territorio
VITORCHIANO - Il Comune di Vitorchiano ha affidato l'incarico per la redazione del Piano di classificazione acustica (zonizzazione). Con un investimento di circa 9.000 euro, l'ente si doterà quindi di un importante strumento di pianificazione territoriale che ancora mancava.
Non si tratta semplicemente di un atto tecnico, ma di una scelta politica e amministrativa di ampio respiro che punta a fornire una specifica classificazione di zone e strade dal punto di vista acustico, la quale influirà, come previsto dalla legge, anche sulle loro potenzialità.
'La zonizzazione acustica - precisa il sindaco Ruggero Grassotti - è una 'bussola' che, insieme al PRG e agli altri strumenti di pianificazione territoriale, guiderà lo sviluppo futuro del territorio. Gli obiettivi principali sono la tutela della salute dei cittadini regolando i livelli di rumore nelle diverse aree del paese, una programmazione razionale che definisca con chiarezza dove possono sorgere nuove attività produttive, commerciali o residenziali, evitando conflitti e garantendo una convivenza armoniosa, la valorizzazione specifica del centro storico e dei quartieri residenziali, assicurando che la qualità della vita rimanga il valore aggiunto di Vitorchiano e lo sviluppo sostenibile, per creare una base solida per gli investimenti futuri, fornendo regole certe a cittadini e imprese.'
'La zonizzazione acustica - conclude l'assessore all'urbanistica Federico Cruciani - è un investimento sulla qualità della vita. Invece di limitarci alla gestione dell'ordinario, abbiamo scelto di investire sulla prevenzione e sulla strategia. Essere attori protagonisti significa avere una visione chiara: vogliamo infatti una Vitorchiano sempre più vivibile e all'avanguardia. Pianificare oggi, condividendo con tutti le scelte di questo percorso, significa anche garantire il benessere di domani'.
Regione Lazio, due anni di Rocca e conti in sanità sotto i 10 miliardi
VITERBO – A poco più di due anni dall’insediamento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è ora di tracciare un primo bilancio anche per il territorio di Viterbo.
A fornire una lettura dell’operato regionale sono stati i rappresentanti politici di Fratelli d’Italia di Viterbo che, nella cornice delle Terme dei Papi, nel pomeriggio di ieri, 2 febbraio, hanno organizzato un incontro per fornire i risultati raggiunti dal partito sia a livello regionale sia nazionale.
L’operato della Regione
Nel corso dei primi due anni di mandato, l’azione della Regione Lazio viene descritta come orientata lungo alcune direttrici precise. A illustrarle è stato il consigliere regionale Giulio Zelli.
Gli interventi? Principalmente a sostegno del sistema produttivo, con particolare attenzione alla transizione ecologica, al lavoro e all’occupazione, alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro e allo sviluppo infrastrutturale. È stato lo stesso consigliere a spiegare che “una parte degli investimenti è stata indirizzata allo sviluppo strutturale, con interventi sulle linee ferroviarie, sulle politiche ambientali e sul miglioramento della qualità della vita nei territori”.
La situazione della sanità regionale
Uno dei capitoli centrali resta quello della sanità.
Sul punto, Zelli ha ricordato come il peso del debito sanitario rappresenti da anni una delle principali criticità per la Regione Lazio. Il debito, che nel passato aveva raggiunto cifre esorbitanti, sarebbe stato progressivamente ridotto nel corso delle ultime legislature.
Secondo i dati richiamati nel corso dell’incontro, il debito sanitario regionale sarebbe passato da oltre 20 miliardi di euro (dal 2013 con l’amministrazione Zingaretti) a valori oggi inferiori ai 10 miliardi, pur restando una voce ancora presente a pesare sui conti regionali.
RSA, scuola e sostegno agli enti locali
Tra gli ambiti toccati, anche gli interventi sulle residenze sanitarie assistenziali. È stato ricordato come la Regione Lazio preveda il rimborso integrale delle spese per l’assistenza in RSA entro determinati limiti di Isee (fino a 20mila euro), oltre al rafforzamento dell’assistenza scolastica e al sostegno alla viabilità rurale, considerata una risorsa fondamentale per i territori interni.
Sono stati inoltre richiamati gli interventi per l’innovazione tecnologica, le misure di coesione a favore delle imprese e le risorse destinate alle piccole e medie aziende, anche attraverso strumenti di finanziamento agevolato e a tasso zero.
Le istituzioni presenti
All’incontro hanno preso parte diversi esponenti di Fratelli d’Italia del territorio viterbese. Oltre a Giulio Zelli, erano presenti i consiglieri comunali Laura Allegrini, capogruppo FDI, e Matteo Achilli, insieme a Filippo Cancellieri, responsabile provinciale del Dipartimento Industria, e a Leopoldo Liberati, del Dipartimento Economia.
Il quadro complessivo
A chiudere il confronto è stato il consigliere regionale e capogruppo FDI, Daniele Sabatini.
Sabatini ha quindi ribadito la riduzione del debito regionale, indicando come questo abbia consentito l’attivazione di un piano straordinario di coesione regionale da quasi 500 milioni di euro, destinato ai comuni del Lazio – con l’esclusione dei capoluoghi di provincia – per interventi su opere e servizi locali.
'Acqua non potabile, chiediamo la riduzione tariffaria delle bollette'
FABRICA DI ROMA - Acqua non potabile a Fabrica di Roma, il sindaco Claudio Ricci chiede a Talete di abbassare la tariffa delle bollette. Nei giorni scorsi è partita dal palazzo comunale la richiesta indirizzata alla società idrica di valutare una riduzione della tariffa d'ambito applicata nelle ultime bollette fatturate. Il motivo è chiaro: 'Da oltre 13 anni - ha spiegato il primo cittadino - in maniera continuativa l'acqua erogata dall'acquedotto comunale non è mai stata potabile e il suo utilizzo per consumo umano è stato rintrodotto, purtroppo per una durata di circa 30 giorni, solo all'inizio di dicembre 2025. Dall'ingresso del Comune in Talete, avvenuto a novembre 2024, nulla è cambiato, l'acqua continua a non essere potabile seppur con la presenza di dearsenificatori che tuttavia non riescono a contenere l'alta percentuale di arsenico e floruri. Eppure - continua - la prima fatturazione per i consumi idrici relativi al periodo novembre 2024-giugno 2025, è stata effettuata a tariffa piena. Dato che gli importi fatturati a tariffa d'ambito piena per il consumo idrico costituiscono il corrispettivo di una prestazione contrattuale fornita nella sua interezza, abbiamo chiesto alla società la possibilità di un riequilibrio delle bollette da emettere o un conguaglio per quelle già emesse'.
Sebbene questa situazione rappresenti una peculiarità rispetto alla stragrande maggioranza dei comuni della Tuscia, la richiesta del primo cittadino: 'non vuole assumere nessuna nota polemica ne tantomento un attacco critico verso la società', ha tenuto a specificare Ricci.
Il comune di Fabrica di Roma è diviso in 4 settori territoriali, dove insistono 6 impianti di dearsenificazione. Mentre le fonti di captazione di Faleri, Parco Falisco e Quartaccio al momento non sembrano interessatedal problema, diversamente il centro cittadino soffre in maniera endemica di questa costante criticità. Per far fronte al problema il sindaco, insieme a Talete, ha previsto un piano di interventi nel breve periodo, tra cui l'escavazione di un nuovo pozzo da cui attingere acqua e risolvere magari in modo defintivo l'annoso problema della potabilità.
Giorno del Ricordo 2026 a Viterbo: manifestazione patriottica per le vittime delle foibe e la strage di Vergarolla
Enrico Bossi in evidenza tra Siracusa e Catania: doppio impegno per l’atleta della Play Energia Atletica Viterbo
Rinviato lintervento di allaccio della nuova condotta idrica in Via delle Fortezze
VITERBO - Talete comunica che, per sopraggiunti motivi di natura tecnica, l’intervento di allaccio della nuova condotta idrica in Via delle Fortezze, precedentemente programmato per la giornata di domani, martedì 3 febbraio 2026, è stato rinviato a data da destinarsi.
Di conseguenza, l’annunciata interruzione del flusso idrico che avrebbe dovuto interessare la zona dalle ore 08:30 fino al termine dei lavori è da ritenersi annullata.
Il servizio di erogazione dell’acqua rimarrà regolare e privo di variazioni di pressione per tutta l’utenza residente in:
Via delle Fortezze;
Via Maresciallo Mariano Romiti;
Aree limitrofe.
Il personale tecnico del Gestore sta già lavorando alla ricalendarizzazione del cantiere, necessaria per completare l’efficientamento della rete cittadina. Sarà cura della società informare tempestivamente la cittadinanza, l’Amministrazione Comunale e gli organi di informazione sulla nuova data dello svolgimento dei lavori.
Il Gestore si scusa con l’utenza e con i residenti interessati per il cambio di programmazione, finalizzato esclusivamente a garantire una più efficace esecuzione dell'intervento sulla rete.
Muore dopo la moglie, tragedia tra Tarquinia e Frascati
TARQUINIA - Un doppio lutto ha colpito le comunità di Tarquinia e Frascati. Moglie e marito sono morti a poche ore di distanza l’uno dall’altra, lasciando sgomenti familiari, amici e il mondo sportivo a cui erano profondamente legati.
Maura Giammarioli, 58 anni, originaria di Tarquinia, si è spenta lo scorso 21 gennaio dopo una lunga malattia. Al suo fianco, c’era il marito Luciano Mazzi 55 anni, poliziotto in servizio e figura molto conosciuta nell’ambiente sportivo romano per il suo legame con la Rugby Roma Olimpic Club. Poche ore dopo la morte della moglie, Luciano è stato stroncato da un malore improvviso.
La coppia viveva a Frascati e lascia due figli, Simone e Alessio, di 29 e 25 anni. I funerali si sono svolti oggi, lunedì 2 febbraio, alle ore 11 nel Duomo di San Pietro a Frascati. Profondo e diffuso il cordoglio.
Referendum Giustizia 2026, Forza Italia Viterbo rilancia sulla separazione delle carriere
'Addio Marco Settimi, il settore della sicurezza perde un collega esemplare'
GIOVE - La comunità della sicurezza privata è in lutto. Marco Settimi, 38 anni, originario di Giove, è venuto a mancare nella mattinata del 31 gennaio 2026 a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto sulla via Cassia, nel tratto compreso tra Capranica e Vetralla. Marco stava rientrando dal servizio insieme a due colleghi, anch’essi rimasti feriti. Si attende l'esito dell'esame autoptico, eseguito oggi lunedì 2 febbraio alle 16.
L’AISS – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria si unisce al cordoglio che ha attraversato l’intero comparto ed esprime la propria più profonda vicinanza alla famiglia di Marco: al padre, alla madre, al fratello e al figlio piccolo che lascia. L’Associazione rivolge inoltre un pensiero e un augurio di pronta e completa guarigione ai colleghi Giuseppe D. e Giuseppe G., rimasti coinvolti nell’incidente.
«Quando perdiamo un collega – ha dichiarato il Presidente nazionale dell’AISS, Franco Cecconi – non perdiamo soltanto un professionista: perdiamo un pezzo della nostra famiglia. Marco Settimi rappresentava i valori migliori di questo settore, e il suo ricordo ci accompagnerà come esempio e come impegno a non lasciare mai soli i nostri operatori e le loro famiglie».
Marco era un operatore della sicurezza nel senso più autentico del termine: Addetto ai Servizi di Controllo serio, professionale e affidabile, animato da un profondo senso del dovere che tutti coloro che hanno lavorato con lui gli riconoscevano senza esitazione. Prestava servizio da oltre tre anni per AR Security, dove era diventato un punto di riferimento per i colleghi. Come ha ricordato Pierpaolo Pasqua, Responsabile AISS per la provincia di Viterbo, Marco era «un grande professionista e un bravo ragazzo». Pasqua ha inoltre sottolineato che i colleghi feriti hanno riportato alcune fratture alle costole, ma sono attualmente in fase di ripresa.
Chi lo conosceva lo descrive come un uomo buono, semplice e sempre disponibile, il cui sorriso resterà indelebile nella memoria di chi ha condiviso con lui turni di lavoro, servizi e momenti di vita quotidiana.
È proprio in momenti come questi che la parola “colleghi” assume il suo significato più autentico. Marco Settimi non era soltanto un ASC in servizio: era un compagno di turno, un amico, un fratello per chi con lui ha condiviso notti, fatica e responsabilità di un mestiere che troppo spesso viene osservato dall’esterno senza coglierne la dedizione e l’umanità.
L’AISS si stringe attorno alla famiglia di Marco e a tutta la comunità di AR Security. Il suo ricordo resterà vivo in ciascuno di noi, nel modo più alto in cui un professionista della sicurezza può essere ricordato: attraverso l’esempio che ha lasciato.
Riposa in pace, Marco
Talete S.p.A., interventi Pnrr a Nepi
NEPI - Prosegue l’impegno di Talete S.p.A. nell’attuazione degli interventi volti all’efficientamento delle reti idriche della provincia.
Nell’ambito dei progetti finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – M2C4-I4.2_027), la società comunica l’avvio di importanti lavori di digitalizzazione nel Comune di Nepi previsti per il giorno mercoledì 4 febbraio 2026.
Gli interventi consistono nell’installazione di misuratori di portata e pressione presso gli impianti a servizio dell’acquedotto. Tali apparecchiature sono finalizzate al monitoraggio costante dei parametri di rete e alla creazione di modelli idraulici digitali, strumenti indispensabili per una gestione moderna e per il contenimento efficace delle perdite idriche.
Per consentire il completamento delle operazioni tecniche, si renderà necessaria l’interruzione del flusso idrico secondo lo schema seguente:
Orario di chiusura: dalle ore 09:00 alle ore 17:00.
Impianti interessati: Serbatoio Galeotti e Serbatoio Concio.
Zone coinvolte: tutto l’abitato del Comune di Nepi.
L’orario indicato deve intendersi al netto di eventuali imprevisti o cause di forza maggiore.
Al momento del ripristino del flusso, potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua o anomalie nell'approvvigionamento, che tenderanno a normalizzarsi nel minor tempo possibile.
L'azienda si scusa per i disagi arrecati, necessari per garantire un'infrastruttura idrica più resiliente e tecnologica a vantaggio dell'intera comunità.
Pubblicato il bando della 16ª edizione del Concorso Musicale Internazionale 'Città di Tarquinia'
TARQUINIA - È stato ufficialmente pubblicato sul sito internet dell'IC 'Ettore Sacconi' il bando della 16ª edizione del Concorso Musicale Internazionale 'Città di Tarquinia', appuntamento di rilievo nel panorama italiano delle rassegne musicali giovanili rivolte alle scuole. Il concorso si svolgerà dal 13 al 15 maggio 2026, mentre la cerimonia di premiazione, come sempre in forma di concerto con le esibizioni dei vincitori assoluti delle varie categorie, è in programma per il 17 maggio 2026 presso il teatro comunale 'Rossella Falk'. La manifestazione è rivolta alle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, ai licei musicali, alle scuole secondarie di secondo grado, ai conservatori e alle orchestre giovanili miste, secondo i requisiti indicati nel regolamento.
'La pubblicazione del bando segna l'avvio ufficiale di un'edizione che si preannuncia particolarmente significativa – dichiara la dirigenza scolastica dell'IC 'Ettore Sacconi' –. Già in questi primi giorni sono giunte manifestazioni di interesse da parte di alcune scuole della Sicilia, a conferma della qualità artistica e del prestigio raggiunti dal concorso'. Qualità e prestigio confermati anche dai numeri dell'edizione 2025, che ha registrato oltre 500 iscritti provenienti da tutta la Penisola. Un dato che rende il concorso non solo un importante momento culturale e formativo, ma anche un significativo momento di promozione di Tarquinia, del suo patrimonio archeologico di rilevanza internazionale e del centro storico, offrendo ai partecipanti l'opportunità di conoscere e vivere il territorio.
L'iniziativa ha come obiettivo primario la diffusione della conoscenza e della pratica musicale strumentale, intesa come strumento di arricchimento culturale e come occasione di incontro, confronto e scambio di esperienze tra giovani musicisti provenienti da realtà scolastiche diverse. Le iscrizioni saranno aperte dal 1° aprile al 30 aprile 2026. Il bando completo e il regolamento sono consultabili sul sito internet dell'IC 'Ettore Sacconi', alla voce 'notizie in evidenza'.
Un giornalista della Tuscia in giuria al concorso EmergenteSala a Roma
VITERBO - Si è svolta nella giornata di oggi, lunedì 2 febbraio, nella Sala Conciliare di Palazzo Valentini a Roma, la prova orale della Selezione Centro-Sud di EmergenteSala 2026, tappa del format nazionale dedicato ai giovani professionisti under 30 del servizio di sala, concorso tra i principali del settore ristorativo (ed unico nazionale dedicato alla sala) organizzato dal noto critico gastronomico Luigi Cremona.
Tra i membri della giuria era presente Alessandro Creta, giornalista enogastronomico della Tuscia, che ha partecipato alla valutazione dei concorrenti chiamati a presentarsi sul palco per rispondere alle domande su competenze, percorso professionale e visione del mondo dell’accoglienza. La sua presenza ha rappresentato un’occasione di visibilità per il territorio della Tuscia all’interno di un evento che mette in rete giovani talenti e operatori del settore provenienti da tutta Italia.
Alessandro Creta è una delle firme di Italia a Tavola, tra i principali siti di settore enogastronomico, referente del viterbese per GustoLazio, sito focalizzato sul food regionale, e fondatore di CentroTavola, magazine online incentrato sulle realtà a tema del Centro Italia. La giornata si è conclusa con la presentazione della nuova edizione della Guida Ristoranti d’Italia del Touring Club Italiano, di cui Creta è tra i collaboratori e referenti per l’Umbria e il viterbese, e la premiazione dei ristoranti “Novità”, inseriti per la prima volta nella guida. La Selezione CentroSud ha completato il quadro degli otto finalisti che prenderanno parte alla Finale nazionale di Monza, in programma a fine marzo 2026, insieme ai quattro selezionati nella tappa Nord.
Play Energia e Finass Assicurazioni Atletica Viterbo a Rieti per i Campionati Regionali Indoor
VITERBO - Si sono svolti a Rieti sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, nel pistino coperto dello stadio Raul Guidobaldi i Campionati Regionali Indoor delle categorie Allievi/Juniores/Promesse/ Senior m./f. con gare di contorno per la categoria giovanile Cadetti/e. Presente all'importante evento agonistico anche gli atleti della Play Energia Atletica Viterbo e della Finass Atletica Viterbo che guidati dai tecnici di riferimento dei vari settori, hanno conquistato 3 titoli individuali e numerosi podi a conferma del buon lavoro svolto finora nel periodo autunnale- invernale presso l'impianto del Campo Scuola di Viterbo.
E' Erica Ciatti a conquistare sabato nel salto con l'asta il primo titolo per la nascitura società Play Energia che si aggiudica con 2,90m. l'oro nella categoria Senior F. ed anche i due Allievi presenti sempre nella gara dell'asta conseguono con Muhammad Tayyab il 2° posto ad ex equo, con il suo nuovo record personale di 3.30m. (1° del 2010), e 3^ invece Matilde Casini con la misura di 2,70m. ( 1^ del 2010). Nel Lungo esordio nelle file della Play Energia per il vetrallese Flavio Torsello che ottiene la misura di 5,23m. e l'allievo Michele Benedetti che salta 4,65m.
Nella gara di salto in alto di sabato 8° posto con 1,60m. per Michele Benedetti e 11° posto per Lorenzo Paris con 1,50m. Altri due titoli sono stati ottenuti dalla Play Energia domenica 1°febbraio conquistati da Matilde Casini che domina la prova dei 60m. Allieve con l’ottimo crono di 7”68 realizzando la migliore prestazione tra tutte le categorie presenti, il suo nuovo limite personale ed il 1° posto provvisorio nelle classifiche nazionali delle Allieve nate nel 2010. Non è da meno la rientrante Elena Vergaro che con 9”80 vince prima nella gara dei 60hs. e si classifica al 2°posto nei 60m. Promesse con 8”33 e Cristian Pagnottella che sfiora l’oro solo per 2 centesimi di secondo nei 60m. e si classifica con 7”11 al 2° posto tra gli Juniores (7”10 in batteria). Bella gara della saltatrice Matilde Bertini argento nell’alto con la misura di 1,57m. che alle quote più basse stupisce tutti con salti che mettono in evidenza tutte le sue potenzialità, e prende parte anche ai 60hs. correndo in 10”56.
Ancora nella velocità buone prove di Flavio Torsello che corre in 8”05, Muhammad Tayyab 8”13, Marco Mele 8”46, Caterina Zamboi 8”86 (10”80 nelle batterie dei 60Hs.), Sonia Tundo che realizza il suo nuovo record personale con 8”50 e Lavinia Torsello che corre in 9”11. Molto bene anche i Cadetti della Finass Assicurazione Atletica Viterbo in gara nella prova di velocità dei 60m. con Riccardo Forte che corre la distanza in 7”93, Tommaso Chiodi in 7”94, Matteo Formica in 8”19 e la montaltese Tiziana Uccelletti che al rientro agonistico corre in 8”76. Sempre per la Finass Atletica in gara la Cadetta Aurosa Sacco che ha partecipato sabato 31 gennaio a Parma, accompagnata dal padre Omar ad un Meeting giovanile nazionale indoor, impegnata nei 60Hs. Poco fortunata la sua gara che ha vissuto di numerose false partenze dove ha realizzato il crono di 10'32, molto vicina suo record personale di 10'07.
Basile (Uil Fp): Serve sistema sanitario più moderno, integrato e orientato ai bisogni dei ...
VITERBO - “Serve un sistema sanitario sempre più moderno, integrato e orientato ai bisogni dei cittadini”. A dichiararlo è il segretario generale della Uil Fp Diego Basile.
Nei giorni scorsi il 1° corso di formazione “Rinnovamento in sanità: il cammino della riforma per una sanità vicina ai cittadini”. Corso che si è svolto alla Uil di via Cardarelli a Viterbo.
“L’iniziativa – spiega Basile – ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita professionale, ponendo l’accento sulla necessità di un sistema sanitario sempre più moderno, integrato e orientato ai bisogni dei cittadini. Il corso, di carattere multidisciplinare, ha affrontato tematiche centrali per il mondo della sanità, tra cui il codice deontologico degli infermieri, il codice deontologico dei Tsrm e il ruolo strategico della sanità territoriale nel percorso di riforma del sistema sanitario nazionale”.
Ad intervenire: la dottoressa Anna Salza, il dottor Paolo Durantini, la dottoressa Stefania Stefani, il dottor Emilio Bellini, la dottoressa Barbara Stefanoni e la dottoressa Emilia Orlandi. Fondamentale anche il contributo dei 25 professionisti sanitari presenti, la cui partecipazione attiva ha reso possibile il successo dell’iniziativa, favorendo un clima di dialogo e confronto interdisciplinare.
“La formazione continua dei professionisti sanitari – prosegue Basile – è uno strumento imprescindibile per rafforzare la professionalità, promuovere l’interdisciplinarità e costruire percorsi di crescita capaci di rispondere alle nuove sfide della sanità pubblica. Un appuntamento che segna l’inizio di un percorso formativo orientato all’innovazione e alla valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di una sanità sempre più vicina ai cittadini”.
Isole ecologiche informatizzate in 7 isole di prossimità, entrata in funzione entro febbraio
VITERBO - In arrivo undici isole ecologiche informatizzate da collocare presso 7 isole di prossimità. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento nelle aree che andranno a ospitare le isole ecologiche informatizzate. Le stesse entreranno in funzione entro il mese in corso. Le isole ecologiche informatizzate saranno posizionate a Grotte Santo Stefano, al Rinaldone, in strada Filante, in località Carcarelle e Montigliano.
Tutte le informazioni riguardanti tempistiche e modalità di utilizzo verranno comunicate in occasione della conferenza stampa che si terrà a Palazzo dei Priori il prossimo 9 febbraio.
Il consigliere Umberto di Fusco nominato componente del gruppo di lavoro sicurezza per la ...
VITERBO - Il consigliere comunale Umberto Di Fusco nominato componente esperto del gruppo di lavoro sul tema sicurezza per l'ufficio di presidenza della conferenza nazionale Anci. A darne notizia è il presidente del consiglio comunale di Viterbo e vice coordinatore nazionale dei presidenti dei Consigli comunali in seno alla conferenza nazionale dell'Anci, Marco Ciorba. La nomina del delegato alle politiche per la sicurezza integrata di Palazzo dei Priori è arrivata su proposta dello stesso vice coordinatore nazionale Ciorba alla luce della pluriennale e altamente qualificata esperienza professionale di Di Fusco nel campo della sicurezza.
'Congratulazioni al consigliere Umberto Di Fusco – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini -. Questa importante designazione rappresenta un riconoscimento al prezioso e qualificato impegno del nostro consigliere nel campo della sicurezza e delle politiche pubbliche. Viterbo si distingue ancora una volta per la capacità dei propri rappresentanti di contribuire attivamente ai livelli più elevati di interlocuzione istituzionale, portando avanti i valori e le esigenze della nostra città con competenza e dedizione'.
A congratularsi con Di Fusco lo stesso vice coordinatore nazionale Ciorba, che ha aggiunto: 'Auguro un buon lavoro al consigliere Di Fusco. La sua professionalità porterà sicuramente un contributo autorevole e fattivo alle attività del gruppo di lavoro Anci in materia di sicurezza. Un'importante nomina che garantirà prestigio all'intero consiglio comunale di Viterbo nell'ambito dell'Anci'. 'Ringrazio tutti per la fiducia accordatami', ha commentato lo stesso Di Fusco a seguito della recente nomina.
La nomina del consigliere Di Fusco è avvenuta lo scorso 27 gennaio in occasione della riunione del direttivo della conferenza nazionale ANCI dei presidenti dei consigli comunali per la creazione e presentazione dei sei gruppi di lavoro Anci nelle seguenti tematiche: riforma del Tuel e status consiglieri comunali, sicurezza, cerimoniale e rappresentanza, urbanistica, welfare e sociale, giovani scuola e sport.