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Rotelli: 'Congratulazioni a Giulio Zelli per la conferma alla guida della Commissione Agricoltura'

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

VITERBO - 'Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni a Giulio Zelli per la conferma alla presidenza della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio. Si tratta di un incarico importante e strategico per il futuro del nostro territorio'.

Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.

'La riconferma di Zelli – prosegue Rotelli – rappresenta il riconoscimento al lavoro serio e competente portato avanti, nell'ottica della collaborazione istituzionale e mantenendo un dialogo costante con il territorio, il mondo agricolo e gli enti locali'.

'L'agricoltura e l'ambiente – conclude il presidente Rotelli – sono pilastri essenziali per lo sviluppo sostenibile del Lazio e della provincia di Viterbo e sono certo che, sotto la sua guida, la Commissione continuerà a lavorare con efficacia per valorizzare le nostre eccellenze, tutelare il paesaggio e sostenere le imprese agricole. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro'.

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Transizione ecologica, webinar “ESG e dintorni: la nuova grammatica dello sviluppo aziendale” ...

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

VITERBO – Ripartono il prossimo 17 marzo con un webinar dedicato a “ESG e dintorni: la nuova grammatica dello sviluppo aziendale”, gli appuntamenti gratuiti sulla transizione ecologica organizzati dall’Azienda speciale Centro Italia in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Viterbo, e con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.

L’incontro del 17 marzo, realizzato in collaborazione anche con il Facility Point SRG 88088, si svolgerà dalle 15,30 alle 17,00, e avrà come relatore il dottor Leonardo Malagigi. Il seminario è rivolto in particolare ad operatori pubblici e privati e professionisti.

Il seminario approfondisce l'integrazione dei pilastri ESG come leva strategica per la crescita della PMI. Oltre all'allineamento con l'Agenda ONU 2030, verrà analizzato come la sostenibilità diventi il nuovo standard per accedere al credito e rispondere alle richieste dei mercati, guidando l'evoluzione del modello di business.

Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il link indicato per il webinar https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_MJJ8077aSPuIfhrhwU6xWA

In virtù dell'accreditamento CONAF n. 11249/2026, l’Odaf di Viterbo per i Dottori Agronomi e Forestali riconoscerà 0,1875 CF Professionali per la partecipazione al seminario.

Per informazioni inviare una mail a promozione@aziendacentroitalia.it.

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Colpi di arma da fuoco contro la chiesa della Madonna del Cerro: indagano i Carabinieri

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

TUSCANIA - Un grave episodio ha scosso il territorio di Tuscania, in provincia di Viterbo, dove ignoti avrebbero esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro la Chiesa della Madonna del Cerro.

A scoprire quanto accaduto sarebbe stato il parroco della chiesa, che ha lanciato l’allarme dopo aver notato diversi fori di proiettile sulle pareti esterne e interne dell’edificio religioso. Tra i danni più gravi anche quello a un affresco raffigurante la Madonna, risultato crivellato dai colpi.

Sul caso stanno ora indagando i militari dell’Arma dei Carabinieri della stazione locale di Tuscania, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a individuare i responsabili.

A rendere ancora più inquietante la vicenda sarebbe il ritrovamento, secondo alcune testimonianze, di un foglietto con scritte inneggianti al satanismo. Su questo elemento, tuttavia, al momento non ci sarebbero conferme ufficiali da parte degli investigatori.

Un altro dettaglio che complica le indagini è l’assenza di bossoli sul luogo dell’episodio. Proprio questo elemento rende difficile stabilire con certezza il tipo di arma utilizzata. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è anche quella che i colpi possano essere stati esplosi con un revolver, arma che non espelle i bossoli e che quindi non li lascia sul terreno.

Gli accertamenti dei Carabinieri proseguono per chiarire le responsabilità e capire se si sia trattato di un atto vandalico o di un gesto con motivazioni diverse. L’episodio ha comunque destato forte preoccupazione nella comunità locale, colpita da un attacco che ha danneggiato un luogo di culto e un’opera sacra.

 

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Dimensionamento scolastico: il Consiglio di Stato dà ragione a Viterbo

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

di Fabio Tornatore

VITERBO - Ormai è l'opera dai mille atti, un po' tragedia e un po' commedia, non fa piangere ma nemmeno ridere e la trama è un groviglio senza soluzione di continuità. La storia è quella del dimensionamento scolastico delle scuole di Viterbo, la vittima è l'Istituto Comprensivo Carmine, i suoi bambini, il personale scolastico e i genitori, e la storia si snoda come in un giallo di Agatha Christie: molti attori, molti assassini, e fino alla fine non si scopre nulla.

Arriva il punto di svolta, il detective svela le sue carte: nel pomeriggio di ieri è arrivata la notizia, come un fulmine al ciel sereno, il Consiglio di Stato ha emesso la sua sentenza, ha ragione il Tar del Lazio, il Comune di Viterbo, la Provincia. Il dimensionamento scolastico si deve annullare.

La trama di questo racconto, un po' surreale, un po' incomprensibile, alla David Lynch, sembra però viaggiare in un regno parallelo, lontano dai bisogni delle persone che vivono la scuola, e che stanno affrontando, in questi giorni, il delirio delle iscrizioni, delle classi che si formano o non si formano, delle graduatorie d'istituto, delle GPS, dei trasferimenti, dell'organico di fatto e di diritto. Un po' come con i fratelli Wachowsky, in Matrix, con due mondi, uno vero, fatto di persone, di aule, di moduli da stampare, firmare, e uno virtuale, che si legge sugli schermi, fatto di impugnazioni e di sentenze, di dichiarazioni e di smentite. Ma se muori nel mondo fatto di bit muori anche in quello reale.

Attendiamo dunque il colpo di scena, la conclusione, il lieto fine alla Walt Disney, perchè adesso la tensione si fa più alta che mai, e in mezzo, ci sono gli utenti della scuola, i bambini, i genitori, e i lavoratori.

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Strada del cuculo, il primo passo verso l'ampliamento dello svincolo

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

VITERBO – Strada del Cuculo rappresenta da sempre l’incubo di ogni neopatentato, e non solo, per via della carreggiata che, con una larghezza che permette sì e no il passaggio di un’auto alla volta in alcuni tratti, costituisce una strada non proprio facile da percorrere. Ma prossimamente le cose potrebbero cambiare.

Oggi non stiamo adottando niente di nuovo”: è questa la premessa dietro all’avvio del procedimento di esproprio, discusso durante la terza commissione, che potrebbe portare all’ampliamento di una porzione di Strada del Cuculo, lo svincolo che collega La Quercia al Murialdo.

Il lotto di terra in questione è quello che si trova all’inizio dello svincolo, partendo da Viterbo. “Andiamo ad approvare una relazione che disciplina gli usi civici; oggi approviamo l’atto da portare in consiglio comunale”, spiega l’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne.

Come mai si parla di niente di nuovo oggi?

È l’avvio del procedimento”, spiega Aronne. “Il primo passo che compiamo oggi è approvare la relazione sugli usi civici dell’area, che sarà prodromica alla variante, proprio per via degli usi civici”. La superficie dell’intervento è di circa 600 metri quadrati; per il lotto è prevista la demolizione e ricostruzione, con un premio per il proprietario del terreno.

Il procedimento rimane al momento in stand-by, in attesa che la variante urbanistica venga adottata nei prossimi giorni in consiglio comunale.

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Criticità e spazi ancora non fruibili dagli studenti: il Pd chiede un sopralluogo alla Rodari

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

 

 

CIVITA CASTELLANA - In qualità di consiglieri comunali di minoranza, Nicoletta Tomei e Simone Brunelli hanno fatto richiesta al sindaco Luca Giampieri e alla preside Simona Cicognola di effettuare un sopralluogo presso i locali della scuola primaria Gianni Rodari, alla luce di alcune segnalazioni e osservazioni pervenute da parte di cittadini e famiglie in merito all’adeguatezza degli spazi attualmente disponibili.

'La richiesta - spiegano - nasce dallo spirito di servizio nei confronti della comunità e dall’attenzione che riteniamo doverosa verso una realtà educativa che nel tempo ha rappresentato un punto di riferimento per il quartiere e una tradizione pedagogica di grande valore, fondata su un’idea di comunità educante partecipata e aperta al territorio.

Alla luce della preoccupazione che gli spazi attualmente assegnati possano risultare appena sufficienti per lo svolgimento della didattica ordinaria e potenzialmente inadeguati qualora si voglia sviluppare pienamente e in un clima di sicurezza e benessere una didattica innovativa, laboratoriale e aperta, come oggi raccomandato anche a livello nazionale, riteniamo importante verificare che le condizioni dell’edificio possano continuare a sostenere un progetto educativo di qualità. Nel corso del sopralluogo, che auspichiamo di poter svolgere a breve, ci aspettiamo anche di poter verificare lo stato degli interventi che si sono resi necessari dopo la riapertura dell’edificio e che sono stati più volte segnalati anche a mezzo stampa'.

'Contestualmente - concludono Brunelli e Tomei - chiediamo all’amministrazione di sapere le tempistiche per la restituzione alla comunità scolastica di alcuni ambienti che risultano ancora chiusi e oggetto di intervento, nella convinzione che la loro destinazione prioritaria debba essere quella che permette il ripristino della biblioteca di istituto, della sala musica, del teatro scolastico e della mensa che hanno fatto della scuola Gianni Rodari una realtà riconosciuta e apprezzata da famiglie, insegnanti e studenti'.

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Sanidays 2026: La Salute torna protagonista nella Tuscia

News da viterbonews24.it - Ven, 13/03/2026 - 12:40
2026-03-13

VITERBO - Dopo il successo dello scorso anno, torna l’appuntamento con la prevenzione e il benessere: il Sanidays scalda i motori per la sua seconda edizione.

Dal 20 al 23 maggio 2026, l'evento farà tappa a Roma, e anche quest'anno la ci sarà il consolidamento del format nel cuore della Tuscia viterbese.

Quattro tappe, un unico obiettivo: Prevenzione per tutti

Il territorio della Tuscia non è solo terra di sapori autentici e tradizioni, ma diventa un polo centrale per la cultura della salute. In questa seconda edizione, saremo presenti con desk informativi e attività nei comuni di:Nepi, Civita Castellana, Bolsena e Viterbo.

Cosa aspettarsi dal Sanidays nella Tuscia?

 L'evento è pensato per far dialogare i cittadini con il mondo della sanità in modo diretto e accessibile.

Sarà possibile trovare talk e tavole rotonde, incontri con i migliori professionisti del settore per sfatare miti e approfondire tematiche legate al benessere quotidiano.Screening Gratuiti: La possibilità per tutti i cittadini di effettuare controlli preventivi veloci e gratuiti, perché la salute parte sempre da una diagnosi precoce.

Diventa Partner dell'Evento! Il Sanidays è un’opportunità unica per le aziende e i professionisti che vogliono posizionarsi all'interno di un ecosistema dedicato alla cura della persona.Sei un operatore del settore o un'azienda locale e vuoi organizzare il tuo desk all’interno dell’evento per far conoscere i tuoi servizi?

Per maggiori informazioni e per riservare il tuo spazio:

 

Contatta serena@dinamicamarketing.it 

Dopo il successo dello scorso anno, torna l’appuntamento più atteso con la prevenzione e il benessere: il Sanidays scalda i motori per la sua seconda edizione. Dal 20 al 23 maggio 2026, l'evento farà tappa a Roma, ma quest'anno la grande notizia è il consolidamento del format nel cuore della Tuscia viterbese.

Quattro tappe, un unico obiettivo: Prevenzione per tutti

 Il territorio della Tuscia non è solo terra di sapori autentici e tradizioni, ma diventa un polo centrale per la cultura della salute. In questa seconda edizione, saremo presenti con desk informativi e attività nei comuni di:

 

  • Nepi

  • Civita Castellana

  • Bolsena

  • Viterbo

Cosa aspettarsi dal Sanidays nella Tuscia?

L'evento è pensato per far dialogare i cittadini con il mondo della sanità in modo diretto e accessibile. Le piazze dei borghi più belli del viterbese si trasformeranno in veri e propri hub della salute dove troverete:

  • Talk e Tavole Rotonde: Incontri con i migliori professionisti del settore per sfatare miti e approfondire tematiche legate al benessere quotidiano.

  • Screening Gratuiti: La possibilità per tutti i cittadini di effettuare controlli preventivi veloci e gratuiti, perché la salute parte sempre da una diagnosi precoce.

  •  

    Innovazione e Territorio: In linea con la visione del progetto Terra Serena, l’evento mira a trasformare la Tuscia in un modello di eccellenza, portando il benessere 'dalla terra al digitale'.

     

Unisciti a noi: Diventa Partner dell'Evento

 Il Sanidays è un’opportunità unica per le aziende e i professionisti che vogliono posizionarsi all'interno di un ecosistema dedicato alla cura della persona e del territorio.

 

Sei un operatore del settore o un'azienda locale e vuoi organizzare il tuo desk all’interno dell’evento per far conoscere i tuoi servizi?

Per maggiori informazioni e per riservare il tuo spazio:  📧 Contatta Serena D'Ascanio all'indirizzo: serena@dinamicamarketing.it

 

 La Tuscia è pronta a diventare 'virale' anche attraverso la salute. Non mancare!

Dopo il successo dello scorso anno, torna l’appuntamento più atteso con la prevenzione e il benessere: il Sanidays scalda i motori per la sua seconda edizione. Dal 20 al 23 maggio 2026, l'evento farà tappa a Roma, ma quest'anno la grande notizia è il consolidamento del format nel cuore della Tuscia viterbese.Quattro tappe, un unico obiettivo: Prevenzione per tuttiIl territorio della Tuscia non è solo terra di sapori autentici e tradizioni, ma diventa un polo centrale per la cultura della salute. In questa seconda edizione, saremo presenti con desk informativi e attività nei comuni di:NepiCivita CastellanaBolsenaViterboCosa aspettarsi dal Sanidays nella Tuscia?L'evento è pensato per far dialogare i cittadini con il mondo della sanità in modo diretto e accessibile. Le piazze dei borghi più belli del viterbese si trasformeranno in veri e propri hub della salute dove troverete:Talk e Tavole Rotonde: Incontri con i migliori professionisti del settore per sfatare miti e approfondire tematiche legate al benessere quotidiano.Screening Gratuiti: La possibilità per tutti i cittadini di effettuare controlli preventivi veloci e gratuiti, perché la salute parte sempre da una diagnosi precoce.Innovazione e Territorio: In linea con la visione del progetto Terra Serena, l’evento mira a trasformare la Tuscia in un modello di eccellenza, portando il benessere 'dalla terra al digitale'.Unisciti a noi: Diventa Partner dell'EventoIl Sanidays è un’opportunità unica per le aziende e i professionisti che vogliono posizionarsi all'interno di un ecosistema dedicato alla cura della persona e del territorio.Sei un operatore del settore o un'azienda locale e vuoi organizzare il tuo desk all’interno dell’evento per far conoscere i tuoi servizi?Per maggiori informazioni e per riservare il tuo spazio:

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Viterbo, lavori fantasma con il Superbonus 110%: sequestri per oltre 180mila euro

News da Ontuscia.it - Ven, 13/03/2026 - 10:21
La Guardia di Finanza di Viterbo ha eseguito un sequestro preventivo per oltre 180 mila euro nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa legata al Superbonus 110%. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Civitavecchia nei confronti del titolare di una ditta individuale, nonché amministratore di una società […]
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CBD, evoluzione della domanda e fattori di scelta

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 21:40
2026-03-12

Negli ultimi anni il mercato del CBD ha vissuto un’evoluzione significativa. L’interesse verso prodotti derivati dalla canapa cresce grazie alla diffusione di informazioni e alla ricerca di soluzioni legate al benessere quotidiano. I consumatori attenti valutano qualità, sicurezza e trasparenza prima dell’acquisto: facciamo chiarezza.

CBD, evoluzione della domanda moderna

La richiesta di prodotti legati alla cannabis light in Italia attraversa una fase di cambiamento continuo. La diffusione di informazioni online e il crescente interesse verso soluzioni naturali hanno modificato il comportamento dei consumatori.

Molti clienti cercano articoli derivati dalla canapa per integrare routine legate al relax e alla gestione dello stress quotidiano. Questa tendenza emerge soprattutto nelle grandi città, dove il pubblico dimostra attenzione verso qualità della vita e nuove abitudini di consumo.

La domanda moderna segue alcuni criteri chiari. I consumatori analizzano vari fattori prima di scegliere un prodotto o un punto vendita online di CBD.

Tra gli elementi che influenzano la scelta emergono:

• qualità certificata delle materie prime;

• tracciabilità della coltivazione della canapa;

• analisi di laboratorio disponibili al pubblico;

• chiarezza delle informazioni sul contenuto di CBD e THC.

I negozi specializzati costruiscono fiducia attraverso comunicazione chiara, assistenza ai clienti e trasparenza sulle caratteristiche dei prodotti.

Ovviamente, il prezzo ha un ruolo importante nella decisione finale. Ciò nonostante, una parte della clientela preferisce articoli premium con standard elevati di coltivazione e lavorazione.

 

Normative e informazione per ogni prodotto

Il settore del CBD in Italia si sviluppa all’interno di un quadro normativo articolato. Le aziende devono seguire regolamenti precisi che riguardano produzione, distribuzione e comunicazione dei prodotti derivati dalla canapa.

L’ingresso nel mercato richiede investimenti economici e una pianificazione attenta delle attività commerciali. Le stime di settore indicano che un negozio specializzato può raggiungere nel primo anno ricavi intorno a centomila euro. Il raggiungimento dell’equilibrio economico dipende dalla gestione dei costi operativi e dalla capacità di attrarre una clientela stabile.

Tra le principali spese iniziali possono esserci:

• affitto o allestimento dello spazio commerciale;

• approvvigionamento dei prodotti;

• attività di marketing e comunicazione;

• gestione delle piattaforme di vendita online.

Parallelamente alla dimensione economica, il settore affronta continui aggiornamenti legislativi. Le normative riguardano soprattutto i limiti di THC presenti nei prodotti derivati dalla canapa industriale.

Le autorità introducono periodicamente chiarimenti o nuove indicazioni che influenzano la vendita e la distribuzione degli articoli. Un altro tema rilevante riguarda la comunicazione commerciale, con le aziende che devono rispettare regole precise nella promozione dei prodotti, evitando messaggi fuorvianti o affermazioni non supportate da dati scientifici.

Per questo motivo molte imprese investono nella formazione del personale e nella consulenza legale.

 

Necessità dei clienti per il CBD

I consumatori che acquistano prodotti a base di CBD mostrano esigenze sempre più specifiche. L’attenzione verso qualità, sicurezza e trasparenza guida la maggior parte delle decisioni di acquisto.

Chi entra in un negozio o visita un e-commerce cerca informazioni chiare sulla provenienza della canapa, sulle tecniche di coltivazione e sui livelli di cannabinoidi presenti nei prodotti, oltre alle:

• certificazioni di laboratorio disponibili alla consultazione;

• indicazioni precise sulla percentuale di CBD e THC;

• informazioni sulla provenienza delle materie prime;

• packaging chiaro e facilmente comprensibile.

Un’altra esigenza riguarda la personalizzazione dell’esperienza di acquisto. I negozi specializzati offrono spesso assistenza diretta attraverso personale formato. La frequenza di acquisto varia in base al livello di familiarità con il prodotto. Gli utenti abituali tendono a tornare in negozio con una certa regolarità, spesso ogni settimana o ogni due settimane.

Chi scopre il CBD per la prima volta preferisce invece acquisti occasionali. Con il tempo acquisiscono fiducia e iniziano a conoscere meglio le caratteristiche dei prodotti disponibili sul mercato.

Un segnale positivo per le aziende emerge dalla fidelizzazione dei consumatori che tendono a condividere la propria esperienza con amici e conoscenti.

Oltremodo, le recensioni online, i consigli tra utenti e le esperienze condivise sui social network contribuiscono alla crescita del settore.

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Recensione dell'app HuB Play ID: strumenti mobili per il controllo del portafoglio in movimento

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 21:40
2026-03-12

HuB Play ID ha una versione mobile della piattaforma. Gli utenti possono gestire depositi, prelievi e impostazioni del conto direttamente dal telefono. Non serve accendere un computer. L'app offre le stesse funzioni della versione desktop, tra cui saldo, stato delle transazioni e verifica dell'identità. Chi ha bisogno di controllare i propri fondi in qualsiasi momento può farlo attraverso il pannello PlayID senza perdere nessuna funzionalità. Le transazioni tramite e-wallet avvengono in pochi secondi, anche da mobile. Le carte di credito seguono gli stessi tempi della versione desktop. Questo articolo analizza cosa offre l'app e come funziona nella pratica quotidiana.

 

Cosa si può fare con l'app mobile di PlayID

L'app di PlayID non è una versione ridotta della piattaforma. Funziona con le stesse opzioni che un utente trova sul desktop. La differenza è che tutto si trova nello schermo del telefono. Ecco cosa è disponibile.

Funzioni principali dell'app mobile di PlayID:

- Depositi tramite portafoglio elettronico. L'utente può depositare fondi in pochi secondi senza dover passare dalla versione desktop.

- Prelievi. Le richieste di prelievo partono dall'app con gli stessi tempi di elaborazione del sito.

- Controllo del saldo. Il saldo aggiornato è visibile in tempo reale ogni volta che l'utente apre l'app.

- Stato delle transazioni. Ogni operazione ha un indicatore di stato che si aggiorna automaticamente all'interno del pannello HuB Play ID senza bisogno di ricaricare la pagina.

- Verifica dell'identità. L'utente può caricare documenti per la Customer Due Diligence direttamente dal telefono.

- Impostazioni valutarie. Chi lavora con più valute può cambiare la valuta base del conto dall'app.

- Notifica. L'app invia avvisi quando una transazione viene completata, quando si avvicina una soglia AML o quando è necessario un documento.

L'app non richiede passaggi aggiuntivi rispetto al desktop. Chi è già registrato sulla piattaforma accede con le stesse credenziali. La verifica in due passaggi funziona allo stesso modo. Non ci sono funzioni riservate alla versione desktop. L'utente ha accesso a tutto dal telefono.

 

Come l'app di PlayID funziona nella vita di tutti i giorni

Nella pratica, l'app di PlayID serve a chi non vuole aspettare di tornare al computer per controllare i propri fondi. Un deposito tramite e-wallet parte dal telefono in pochi secondi. Un prelievo segue lo stesso percorso. La richiesta viene inviata dalla piattaforma e, nel caso dell'e-wallet, i fondi arrivano quasi subito. Per le carte di credito, il tempo dipende dalla banca.

L'app mostra lo stato di ogni transazione in tempo reale. Se qualcosa si blocca, l'utente lo vede subito. Non deve chiamare nessuno per sapere a che punto è un pagamento. Basta aprire l'app e controllare. Lo stesso vale per la verifica dell'identità. Se la piattaforma richiede un documento, l'utente riceve una notifica e può caricare il file direttamente dal telefono. Non serve scannerizzare nulla su un computer.

Le impostazioni del conto sono tutte accessibili da cellulare. Valuta base, metodo di pagamento e storico delle transazioni si trovano all'interno del pannello HuB Play ID che funziona allo stesso modo su telefono e desktop. Chi usa più valute può controllare il tasso di cambio prima di confermare una transazione. L'app mostra il tasso in anticipo, proprio come la versione desktop. Non ci sono differenze nei costi né nei tempi tra le due versioni.

L'app mobile di PlayID riproduce tutte le funzionalità della versione desktop. Depositi, prelievi, verifica e impostazioni sono accessibili dal telefono. I tempi di elaborazione restano gli stessi. Le notifiche mantengono l'utente aggiornato su ogni operazione. Non ci sono funzioni mancanti rispetto al sito.

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Noleggio Lamborghini a Dubai: evita errori costosi

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 21:40
2026-03-12

Noleggio Lamborghini a Dubai: documenti necessari, età minima e deposito

Quando parlo con italiani che cercano noleggio lamborghini dubai online, vedo sempre lo stesso errore: guardano solo il prezzo al giorno. Nessuno pensa davvero a età minima, documenti e deposito finché non si trova davanti al banco noleggio.

Qui ti spiego, in modo pratico, cosa serve avere in regola prima di cliccare “prenota”, così non butti via tempo, soldi e ferie.

Perché noleggiare una Lamborghini a Dubai non è come prendere una citycar

Noleggiare una citycar in aeroporto è una cosa. Prendere una Lamborghini è un’altra categoria: più soldi in gioco, più rischi, più controlli. Le agenzie non ti vedono come “turista simpatico”, ti vedono come persona alla guida di un’auto da centinaia di migliaia di euro.

Cosa cambia rispetto a un noleggio normale

- Età minima più alta e controllata in modo puntuale

- Verifica più severa di patente, passaporto e carta di credito

- Depositi molto più alti, bloccati per settimane

- Regole più rigide su dove, come e da chi può essere guidata l’auto

L’idea di questo articolo è semplice: farti arrivare preparato, così non ti rifiutano il noleggio per un dettaglio burocratico.

Età minima per noleggiare una Lamborghini a Dubai

Qui molti italiani restano sorpresi. In generale, per le auto normali a Dubai spesso basta avere almeno 21 anni. Per una Lamborghini, nella pratica, molte agenzie fissano limiti più alti, perché il rischio assicurativo è molto diverso.

Io, prima di considerare un modello, guardo sempre la riga “minimum age” sul sito dell’agenzia. A volte cambia addirittura da modello a modello, anche dentro la stessa flotta.

Schema concreto che vedo spesso

- Auto standard / economiche: età minima tipica 21 anni

- Sportive e supercar: età minima tipica fra 23 e 25 anni

- Modelli top o serie limitate: alcune agenzie richiedono 25+ e storico di guida “pulito”

Dettaglio importante: se hai meno di 25 anni, molte compagnie possono rifiutarti oppure applicare un supplemento “young driver”. Non è sempre dichiarato in grande, quindi va chiesto in anticipo.

Documenti necessari per turisti italiani

Qui è dove vedo saltare più prenotazioni. C’è chi arriva con solo carta di credito e contanti, convinto che “tanto basta la patente”. In realtà, il pacchetto documenti per un turista italiano che vuole una Lamborghini è più strutturato.

Quello che in genere ti chiedono come visitatore

- Passaporto valido, con timbro di ingresso o visto dove previsto

- Patente italiana valida, leggibile in caratteri latini e non scaduta

- Permesso Internazionale di Guida (IDP) se richiesto dall’agenzia (alcune lo vogliono per policy interna)

- Carta di credito fisica intestata al conducente principale, non solo carta virtuale o prepagata leggera

In più, molte agenzie a Dubai ti chiedono di mandare tutto in anticipo in digitale. È normale ricevere una richiesta di:

- Foto o scansione di passaporto e patente via e-mail o WhatsApp

- A volte un secondo documento di identità per ulteriore verifica

Errore tipico che vedo spesso

Prenotare online, non leggere la sezione “Required documents”, arrivare al desk e scoprire che manca il Permesso Internazionale o che la carta usata è una prepagata non accettata per il deposito. Risultato: niente chiavi, giornata rovinata.

Documenti per residenti in UAE

Se chi legge vive a Dubai o negli Emirati, le regole cambiano. In quel caso, non sei più trattato come turista di passaggio, ma come residente.

Per un residente la base è diversa

- Patente UAE valida, perché la patente estera in molti casi non è più sufficiente

- Emirates ID come documento principale di identità

- Patente italiana e permesso internazionale diventano utili in altri contesti, non per guidare in UAE come residente

Se ti sei trasferito e continui a ragionare “da turista”, rischi di presentarti con la documentazione sbagliata.

Come funziona il deposito cauzionale per una Lamborghini a Dubai

Il punto che spaventa di più, e a ragione, è il deposito. Qui non parliamo dei soliti 300–500 euro per un’utilitaria. Per una Lamborghini, il deposito è pensato per coprire franchigia, multe e rischi vari.

Quando prenoto, tratto il deposito come se fosse parte del budget totale, non come dettaglio a fondo pagina.

In pratica, il deposito:

- È una somma bloccata sulla carta di credito come garanzia

- Serve a coprire potenziali danni, multe, pedaggi e altri addebiti collegati al noleggio

- Viene di solito “pre-autorizzato” e riduce il plafond anche se non lo vedi come spesa addebitata

Per le supercar e le Lamborghini a Dubai è normale vedere depositi nell’ordine di più migliaia di AED, con importo che cambia molto tra un coupé, un SUV sportivo o una serie speciale.

 

Altro punto critico sono i tempi di sblocco. In molti casi:

- Il deposito viene mantenuto per alcune settimane dopo la riconsegna

- Questo serve a coprire eventuali multe o pedaggi che arrivano in ritardo nel sistema

Per evitare sorprese, io chiedo sempre

- Importo esatto del deposito in AED

- In quali casi possono trattenere una parte o tutto (danni, fumo in auto, infrazioni)

- Tempi di sblocco dichiarati e modalità (storno su carta o altra procedura)

- Assicurazione, franchigia e collegamento con il deposito

Il deposito non è l’assicurazione. Lavora insieme alla franchigia. Più è alta la franchigia, più il deposito diventa “sensibile” in caso di problemi.

Di solito:

- Nel prezzo base c’è una copertura standard, ma con franchigia importante

- Puoi spesso pagare un extra giornaliero per ridurre la franchigia

- Se succede qualcosa, fino alla franchigia paghi tu, ed è qui che entra in gioco il deposito bloccato

Esempio pratico: un italiano che noleggia una Lamborghini per un giorno

Per farti vedere tutto in fila, prendiamo uno scenario concreto. Immagina un italiano in vacanza a Dubai per cinque giorni. Vuole la Lamborghini solo per 24 ore, giusto per togliersi lo sfizio.

La sequenza tipica che vedo sul campo è questa:

- Prenotazione online del modello, scelta del giorno e fascia oraria

- Invio anticipato di passaporto, patente e, se richiesto, Permesso Internazionale

- Verifica della carta di credito: a volte fanno una pre-autorizzazione di prova

- Arrivo in ufficio o consegna in hotel, con controllo documenti originali

- Firma del contratto, spiegazione rapida di regole, km inclusi e franchigia

- Ispezione dell’auto insieme: foto e video di carrozzeria, cerchi, interni

- Blocco del deposito sulla carta del conducente principale

- Consegna chiavi e breve briefing sul comportamento alla guida e sulle aree da evitare

- Riconsegna, nuovo giro di foto e registrazione km finali

- Chiarimento finale su multe, pedaggi e tempi di sblocco del deposito

Dove di solito esplodono i problemi

- Carta che non accetta la pre-autorizzazione per mancanza di plafond reale

- Età del conducente sotto il limite richiesto per quel modello

- Permesso Internazionale richiesto e non disponibile sul momento

- Contratto firmato senza leggere bene le clausole su km, franchigia e zone vietate

Errori comuni da evitare (documenti, età, deposito)

Questi sono gli errori che vedo ripetersi quasi in fotocopia. Se li eviti, sei già avanti rispetto alla media.

Errori classici da non fare

- Guardare solo l’età minima generica e non quella specifica per la Lamborghini scelta;

- Arrivare con una carta di credito quasi al limite, senza spazio per il deposito;

- Dare per scontato che la patente italiana basti sempre, senza verificare se l’agenzia vuole anche l’IDP;

- Non farsi scrivere nero su bianco importo del deposito, condizioni di trattenuta e tempi di rimborso;

- Non controllare prima cosa succede in caso di multa o eccesso di velocità.

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Il prefetto Pomponio visita la Croce Rossa di Viterbo e ringrazia i volontari

News da Ontuscia.it - Gio, 12/03/2026 - 20:58
Visita istituzionale del prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, alla sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, in strada Mammagialla, nell’ambito del programma di incontri che sta svolgendo con amministrazioni ed enti della città e della provincia per conoscere da vicino la struttura amministrativa e sociale della Tuscia. Ad accoglierlo è stata la presidente […]
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Caso Viterbo Clean Up, la Sindaca Frontini chiarisce: 'Quella diffida non rappresenta ...

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 18:40
2026-03-12

VITERBO – Dopo il brusco stop ai lavori annunciato dall'associazione Viterbo Clean Up, scaturito da una diffida formale inviata da un dirigente comunale, la Sindaca Chiara Frontini ha deciso di intervenire personalmente per gettare acqua sul fuoco e ribadire il valore del volontariato cittadino.

La prima cittadina ha espresso una posizione netta, distanziandosi dai toni burocratici che hanno portato alla sospensione delle attività di decoro urbano portate avanti dai volontari.

Attraverso una nota ufficiale, la Sindaca ha voluto chiarire che il documento tecnico ricevuto dall'associazione non riflette l'orientamento politico e umano della sua giunta:

'Quel documento NON RAPPRESENTA questa amministrazione. L'attivismo civico è un dono inestimabile per Viterbo. Anche qualora vi fossero delle mancanze tecniche, il modo scelto per comunicarle è, a mio avviso, irricevibile.'

Frontini non ha nascosto il proprio rammarico per l'accaduto, sottolineando come spesso i cittadini attivi arrivino 'là dove il pubblico servizio non riesce a giungere'. Per questo motivo, ha già provveduto a:

  • Contattare personalmente il Presidente di Viterbo Clean Up, Fabrizio Rocchi.

  • Manifestare la propria vicinanza a tutti gli attivisti del gruppo.

  • Ribadire che il dialogo deve prevalere sulla burocrazia punitiva.

La speranza espressa dalla Sindaca è che lo strappo possa essere ricucito in tempi brevi per il bene della città. 'Auspico che l'associazione ritorni sulla decisione di sospendere gli interventi', ha dichiarato Frontini. 'Sarebbe una perdita per tutti noi e, personalmente, mi dispiacerebbe molto'.

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La Tuscia del Vino celebra le sue eccellenze tra le mura di Caprarola

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 18:40
2026-03-12

CAPAROLA -  Il fascino delle mura cinquecentesche ha fatto nuovamente da cornice a La Tuscia del Vino, un evento che ha saputo riunire oltre 100 produttori e la totalità delle 214 cantine presenti in guida. Più che una semplice degustazione, la giornata si è rivelata un’occasione preziosa per dialogare con i vignaioli, scoprire le realtà emergenti del territorio e immergersi in un'identità enogastronomica sempre più definita e orgogliosa.

Ad accompagnare i calici, l'eccellenza non si è fermata al vino. Gli ospiti hanno potuto apprezzare i sapori autentici dei panini dell’Agristorante Il Casaletto e la competenza del sommelier delle acque Pietro Passini, affiancato da Marco Gatti, a conferma di un’attenzione ai dettagli che va oltre l’etichetta.

Un brindisi alla memoria e al futuro

Sotto la conduzione di Francesco Corsi (direttore di carlozucchetti.it) e dei curatori Carlo Zucchetti e Francesca Mordacchini Alfani, la premiazione ha vissuto un momento di profonda commozione. Un brindisi speciale è stato dedicato a Luigi Barberani, Tonino Pellegrino, Vittorio Puri e Leonardo Zanchi. La scomparsa di questi vignaioli lascia un’eredità fatta di lavoro e riflessioni che l’intero comparto si impegna oggi a custodire e onorare.

L’eccellenza a tavola e il talento dei giovani

Dopo il debutto dello scorso anno, è tornata con successo La Tuscia del Vino a Cena. Il percorso gustativo ha visto alternarsi ai fornelli nove cuochi e cuoche, capaci di interpretare i prodotti locali con estro e tecnica.

Un plauso particolare va ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Caprarola, che hanno gestito brillantemente il servizio per oltre 120 persone sotto la guida esperta dei loro docenti. La sinergia tra il Comune di Caprarola, la Dirigente Scolastica Paola Adami, il Sindaco Angelo Borgna e i sommelier di FISAR e AIS ha trasformato l'evento in un modello di collaborazione territoriale.

Il Menù della Serata
  • L’Antipasto di Mare: Maria Giovanna Mele (La Bomboniera) ha proposto uno strudel di pesce bianco con zucchine e carote, impreziosito da purea di cipolle al vino e caviale di vino rosso.

  • La Tradizione: Loretta Agostini con Daniele e Francesco Ferrari (Al Poggio) hanno servito ceciliani fatti a mano con pachino, rucola e ricotta salata Buonatavola Sini.

  • La Maremma nel Piatto: Barbara Cannarsa (La Filanda) ha interpretato il Ciaffagnone con Manzo Maremmano su fondente di pecorino di Manciano.

  • L’Orto d’Autore: Enzo Pelliccia (Osteria del Grillo) ha presentato un involtino di patate vitelotte con caprino e vellutata di Fagioli del Purgatorio.

  • La Chiusura: La dolcezza è stata affidata a Paola Bonavia (Pavì Pasticcerì) con un raffinato Café Gourmand accompagnato dalla selezione di Caffè Pe-Fè.

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Viterbo Clean Up sospende le attività dopo la diffida ricevuta dal Comune

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 18:40
2026-03-12

VITERBO -Dopo oltre un decennio di attività ininterrotta nelle strade e nei parchi della città, l’associazione Viterbo Clean Up annuncia ufficialmente la  sospensione delle proprie attività di raccolta rifiuti sul territorio comunale. La decisione, sofferta ma inevitabile, arriva a seguito di una diffida formale ricevuta dal Settore Ambiente del Comune di Viterbo.

L’associazione, composta da volontari che da undici anni dedicano tempo e risorse alla tutela del decoro urbano senza alcuno scopo di lucro, non ha nascosto il proprio sconcerto. Nella nota ufficiale, i rappresentanti di Viterbo Clean Up sottolineano il paradosso di un provvedimento restrittivo giunto da un ufficio che, nel corso degli anni, non avrebbe mai fornito supporto materiale, nemmeno minimo.

'Proviamo sorpresa e amarezza per una diffida proveniente da un settore che non ha mai fornito nemmeno strumenti minimi – come un paio di guanti – a supporto di un lavoro svolto interamente nell’interesse della collettività.'

Nonostante il rammarico, l'associazione mantiene un profilo di grande onestà intellettuale, riconoscendo che il percorso non è stato privo di inciampi burocratici o procedurali.

  • Trasparenza: L'associazione ribadisce di aver sempre operato con responsabilità.

  • Autocritica: Viene ammesso esplicitamente che in alcune occasioni sono stati commessi degli errori operativi.

  • Apertura: L'obiettivo non è lo scontro, ma la risoluzione dei problemi per tornare a operare nella legalità e nella collaborazione.

Un punto fermo della comunicazione riguarda il rifiuto categorico di vedere la propria vicenda utilizzata come arma di scontro elettorale o politico. Viterbo Clean Up chiede che le proprie parole non vengano strumentalizzate: il dialogo deve restare tecnico e civico, finalizzato esclusivamente al bene della città e alla ripresa delle attività di pulizia.

Mentre la città capoluogo vede fermarsi le pinze e i sacchi verdi dei volontari, l'associazione comunica che restano attive tutte le collaborazioni e le attività previste nel resto della provincia.

La speranza ora risiede in un tavolo di confronto immediato con il Settore Ambiente, per definire nuove modalità che permettano di inquadrare correttamente il valore del volontariato civico e restituire ai cittadini un servizio che, per oltre dieci anni, ha sopperito a molte carenze nel decoro urbano.

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Emergenza viabilità alla stazione di Montebello e nuove variazioni del servizio bus

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 18:40
2026-03-12

VITERBO - La stazione ferroviaria di Montebello non è attualmente raggiungibile dagli autobus a causa dello sprofondamento dei tombini sulla strada di accesso allo scalo ferroviario.

In conseguenza di tale situazione, la Polizia Locale di Roma Capitale ha emanato un'ordinanza di divieto di transito per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, rendendo impossibile l'ingresso degli autobus nello scalo ferroviario di Montebello.

Impatto sul servizio. L'impossibilità di raggiungere la stazione di Montebello comporta la necessità di introdurre modifiche temporanee alle percorrenze e alle fermate dei bus.

Nuova organizzazione del servizio:

 

Tutte le corse Cotral vengono anticipate e prolungate fino alla stazione di Prima Porta.

Il servizio sostitutivo del treno extraurbano Montebello – Morlupo (Cialone) viene anch'esso prolungato fino alla stazione di Prima Porta.

Per il solo servizio sostitutivo serale del treno (Beebus) rimane attiva la fermata provvisoria sulla SR Flaminia, in prossimità dell'ingresso del Cimitero Flaminio.

Questa riorganizzazione del servizio è una scelta resa necessaria dall'emergenza viaria e totalmente indipendente dalla volontà di Cotral, che si è immediatamente attivata per individuare e adottare una soluzione operativa efficace, con l'obiettivo di Ngarantire la piena mobilità degli utenti nonostante la chiusura della strada di accesso alla stazione di Montebello; superare le difficoltà operative della fermata provvisoria, resa poco praticabile dalla presenza di veicoli in sosta e dal mercato settimanale.

Il prolungamento del servizio è già operativo da ieri per i bus Cotral.

A partire da venerdì mattina, sia i bus Cotral sia i bus del servizio extraurbano sostitutivo del treno (Cialone) non effettueranno più la fermata provvisoria situata all'altezza del Cimitero Flaminio. La fermata resterà attiva esclusivamente per il servizio sostitutivo serale del treno (Bebus).

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Disturbi alimentari, la Asl di Viterbo promuove iniziative per il Fiocchetto Lilla

News da Ontuscia.it - Gio, 12/03/2026 - 17:26
In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, la Asl di Viterbo promuove una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza con l’obiettivo di informare, prevenire e facilitare l’accesso ai servizi di cura presenti sul territorio. La ricorrenza del Fiocchetto Lilla rappresenta un momento importante per accendere […]
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Referendum, incontro pubblico a Viterbo per spiegare le motivazioni del “Si”

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 15:40
2026-03-12

VITERBO - Viterbo ospiterà mercoledì 18 marzo alle ore 17:00, presso il Teatro San Leonardo, un incontro pubblico dal titolo “Sì Riforma – Una battaglia di civiltà giuridica”, promosso dal Comitato Sì Riforma per approfondire e discutere i temi della riforma della giustizia e il loro impatto sul sistema giuridico italiano.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di confronto e riflessione su una delle questioni centrali del dibattito pubblico: la necessità di riformare il sistema della giustizia per renderlo più efficiente, equilibrato e vicino ai principi di uno Stato di diritto moderno. Il titolo dell’incontro richiama proprio l’idea di una “battaglia di civiltà giuridica”, intesa come percorso di rinnovamento istituzionale e di rafforzamento delle garanzie democratiche.

All’incontro interverranno esperti e protagonisti del mondo accademico e giuridico:

Alessandro Sterpa, professore associato di diritto pubblico presso l’Università degli Studi della Tuscia (Unitus)

Giuseppe Valentino, avvocato penalista del Foro di Roma

Luigi Di Gregorio, professore associato di comunicazione politica all’Università degli Studi della Tuscia

A moderare e concludere il dibattito sarà Daniele Capezzone, direttore del quotidiano Il Tempo.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di dialogo tra giuristi, studiosi, operatori del diritto e cittadini, con l’intento di approfondire le ragioni e le prospettive delle riforme in corso e il loro significato per il futuro della giustizia in Italia.

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.

 

Appuntamento:

Mercoledì 18 marzo, ore 17:00

Teatro San Leonardo – Viterbo

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5 caratteristiche fondamentali per un ambiente di lavoro produttivo

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 15:40
2026-03-12

Esistono uffici in cui sembra che il lavoro scorra senza inghippi, con un team affiatato e un senso di collaborazione incredibile ma ne esistono altri in cui il caos e le distrazioni dominano la scena.

Cosa fa la differenza? Non puoi addossare tutta la responsabilità al talento o alla bravura; è stato dimostrato che l’ambiente in cui si opera influisce in modo diretto e proprio per questo vogliamo suggerirti 5 dettagli che rendono un ambiente di lavoro più produttivo.

Archiviazione organizzata

Partiamo dalla base: l’ordine. Archiviare fisicamente, e non solo digitalmente, diventa fondamentale e per farlo bisogna avere una classificazione ordinata e sapere come ripescare velocemente ciò che si cerca.

Se ci si vuole muovere in questa direzione servono cartelle etichettate, classificatore e scaffali o cassettiere funzionali. Si va oltre l’ordine estetico e si punta all’efficienza operativa.

Oggi esistono numerose soluzioni pensate proprio per organizzare al meglio l’ambiente di lavoro. Se volessi migliorare l’ordine in ufficio devi sapere che tramite portali come www.ufficiodiscount.it è facile trovare tanti strumenti di archiviazione e mobilio per gestire gli spazi in modo intelligente; anche per le aziende più piccole si trovano sistemi capaci di riorganizzare gli spazi in modo professionale e funzionale.

Spazi di lavoro ergonomici

Un’altra variabile spesso sottovalutata riguarda l’ergonomia.

Sedie scomode, scrivanie troppo basse o monitor posizionati male possono trasformare una giornata di lavoro in una fonte continua di affaticamento. Il risultato? Calo della concentrazione, stanchezza precoce e, nel lungo periodo, problemi fisici.

Una postazione ergonomica dovrebbe permettere di lavorare per molte ore senza creare tensioni inutili. Sedute regolabili, supporti per il monitor e scrivanie adeguate aiutano a mantenere una postura corretta.

Illuminazione adeguata

Un ufficio troppo buio affatica la vista. Uno troppo illuminato o con luci fredde e aggressive può creare disagio e mal di testa. Trovare il giusto equilibrio è fondamentale.

La luce naturale resta sempre la soluzione migliore, quando disponibile. Favorisce la concentrazione e contribuisce a creare un ambiente più piacevole. Quando invece si utilizzano sistemi di illuminazione artificiale, è importante scegliere lampade che diffondano la luce in modo uniforme e non direttamente sugli schermi.

Riduzione delle distrazioni

Non è tutta questione di strumenti, la produttività è spesso legata alla capacità di saper mantenere la concentrazione e uffici troppo rumorosi o disordinati impattano negativamente persino sui team migliori.

In alcuni casi può essere utile creare aree dedicate alla concentrazione oppure prevedere spazi separati per riunioni e telefonate.

Anche piccoli accorgimenti quali pannelli fonoassorbenti, layout degli spazi più studiati, regole condivise possono ridurre le distrazioni e migliorare la qualità del lavoro quotidiano.

Strumenti e tecnologia accessibili

La tecnologia è una nostra alleata ma non serve avere modelli di ultima generazione e più costosi, servono tool affidabili e facili da utilizzare, posizionati nel modo migliore e con connessioni stabili: sono questi dettagli a fare la differenza.

Come hai visto creare un ambiente di lavoro davvero produttivo si basa su 5 step facili da mettere in pratica… e non devi nemmeno rivoluzionare completamente l’arredo. Prova a scegliere almeno 2 di questi cambiamenti suggeriti e vedrai come poter raccogliere i frutti già dopo poche settimane. Il tuo team ti ringrazierà e noterai notevoli miglioramenti.

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Previsioni meteo per venerdì 13 marzo

News da viterbonews24.it - Gio, 12/03/2026 - 15:40
2026-03-12

Viterbo

Tempo stabile al mattino con nuvolosità e schiarite mentre nel pomeriggio è atteso un aumento dell'instabilità con possibilità di isolati acquazzoni o temporali. Tempo più asciutto in serata e nottata con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature comprese tra +7°C e +15°C.

Lazio

Nubi sparse e schiarite su tutta la regione nel corso della mattinata ma con tempo per lo più asciutto. Nel pomeriggio possibilità di acquazzoni e temporali in sviluppo soprattutto sulle zone interne. Più stabile ovunque in serata e nottata con cieli sereni o poco nuvolosi.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con nebbie e nubi basse sulla Pianura Padana e sole prevalente altrove. Al pomeriggio ampie schiarite con cieli per lo più soleggiati e locali addensamenti sulle Alpi. Tra la serata e la notte nuvolosità in generale aumento, precipitazioni lungo l'arco alpino con neve fin verso i 1300 metri e asciutto altrove.

AL CENTRO

Al mattino addensamenti sul versante adriatico con locali fenomeni e neve in Appennino fin verso i 1600 metri, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio acquazzoni e temporali in sviluppo sui settori interni, neve in Appennino oltre i 1700-1800 metri. Tempo in miglioramento dalla serata con graduali schiarite.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino locali piogge su Sardegna, Sicilia occidentale e coste della Campania, asciutto altrove con cieli sereni o poco nuvolosi e nubi basse sui settori adriatici. Al pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali nelle zone interne sia peninsulari che delle Isole. Migliora dalla serata con ampie schiarite e locali addensamenti bassi.

Temperature minime in generale diminuzione, massime in generale rialzo salvo una lieve flessione sui settori del medio-basso Adriatico.

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