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Cooking Quiz 2026: a Caprarola la sfida entra nel vivo
CAPRAROLA - Formazione, sfida e innovazione: il Cooking Quiz 2026 è entrato nel vivo a Caprarola. Gli studenti e le studentesse dell’IIS “Alessandro Farnese” sono stati protagonisti del progetto didattico, di respiro europeo, che da dieci anni coinvolge gli Istituti alberghieri integrando competenze tecniche e percorsi formativi innovativi basati su formazione, gamification e confronto.
La giornata si è arricchita ulteriormente grazie alle masterclass firmate ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e F.I.C. Federazione Italiana Cuochi.
Al termine della tappa, le classi 4C e 3C ind. Enogastronomia, 3A e 4A ind. Sala Vendita e 3A ind. Pasticceria hanno conquistato il pass per la Finalissima, in programma il 6 maggio 2026 a Parma, presso l’Auditorium Paganini. La scelta di Parma, prima città italiana riconosciuta Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, come sede della finalissima offrirà agli studenti l’opportunità di approfondire le sei filiere d’eccellenza del territorio nel cuore del made in Italy agroalimentare: il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, la pasta, il pomodoro, le conserve ittiche e la trasformazione del latte.
Grande entusiasmo anche nelle parole degli studenti e dei docenti partecipanti:
“Bellissima iniziativa! Molto interessanti gli approfondimenti” - Il Cooking Quiz ci ha permesso di imparare nuove cose e di lavorare tutti insieme!”
Soddisfazione condivisa anche dal corpo docente. “È stata una giornata di altissimo valore didattico, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi tra loro su tematiche molto interessanti. Una giornata fantastica per i nostri studenti. Ci vediamo a Parma per la Finalissima!”
L’edizione 2026 rappresenta un traguardo importante per il progetto, che celebra dieci anni di attività, confermandosi come uno dei format educativi più apprezzati nel settore della formazione alberghiera, con il coinvolgimento annuale di oltre 35.000 studenti in Italia e in Europa.
In palio per le classi vincitrici una giornata di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e un viaggio premio in Grecia per l’intera classe.
Il Cooking Quiz è un progetto didattico di PLAN Edizioni, diretto e coordinato da PEAKTIME, con il supporto del Comitato Scientifico composto da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.) e Nazionale Italiana Cuochi (N.I.C.). L’iniziativa è sostenuta da Re.Na.I.A. e AEHT ed è patrocinata da Confartigianato Alimentazione e CNA Agro-Alimentare
A rafforzare il valore formativo del Cooking Quiz contribuisce anche il sostegno di importanti partner che hanno scelto di affiancare il progetto condividendone i valori e l’impegno educativo. Tra i partner che sostengono l’edizione 2026 Assogi, Ballarini, Consorzio Nazionale Biorepack, Coal, Consorzio di Tutela Soave, Consorzio di tutela di Mozzarella di Bufala Campana DOP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano, Consorzio Pomodoro San Marzano DOP, Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio del Prosciutto di Parma, Ferron Antica e Rinomata Riseria, Gest.Cooper, Molino Spadoni, Montasio Formaggio DOP, Olio Garda DOP, Orogel, TreValli-Cooperlat, Zwilling. Cooking Quiz è patrocinato da Confartigianato Alimentazione, CNA AgroAlimentare e Coldiretti.
L’evento finale del Cooking Quiz ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, partner istituzionale che fornisce un sostegno morale.
Incidente sull’Autostrada A1 tra Magliano Sabina e Ponzano Soratte: coinvolti tre mezzi pesanti
Giorno del Ricordo 2026, il messaggio del sindaco Giampieri: “Memoria, verità e dignità per le vittime delle foibe”
PIETRO PAOLO GIANNOTTI
Vitorchiano nel direttivo nazionale dei Borghi più belli d’Italia: Alessandro Vagnoni rappresenterà il Lazio
Sicurezza sulla SS Cassia: il 18 febbraio incontro in Prefettura a Viterbo dopo i gravi incidenti
WeCOM-Ortoetruria espugna Caiazzo: sesta vittoria consecutiva e terzo posto consolidato
Droga nascosta in lenzuola e asciugamani imbevuti di cocaina ed eroina: arresto della Polizia di Stato tra Viterbo e Pesaro
Salse piccanti, esce il primo manuale italiano con 105 ricette: Giuliana Polo firma “La dispensa di Giugiù”
CHE SUCCEDE NEL PD?
Zone servite dalla rete idrica serbatoio Grotticella, l'acqua è tornata potabile
VITERBO - L'acqua delle zone servite dalla rete idrica serbatoio Grotticella è tornata potabile. Il parametro arsenico – come comunicato dalla Asl di Viterbo in data odierna, all'esito delle analisi effettuate da Arpa Lazio – è tornato conforme ai valori previsti dalla vigente normativa.
Questo pomeriggio la sindaca Frontini ha pertanto emanato l'ordinanza sindacale (n. 9 del 9 febbraio 2026) con cui revoca il precedente provvedimento (ord. sindacale n. 7 del 4 febbraio 2026), ovvero quello di divieto di utilizzo dell'acqua per uso alimentare. Con effetto immediato, le zone alimentate dalla suddetta rete idrica distributrice serbatoio Grotticella possono tornare a utilizzare regolarmente l'acqua anche per uso alimentare.
Auto finisce fuori strada a Marta, asfalto bagnato tra le cause
MARTA – Incidente stradale nel corso del primo pomeriggio di oggi lunedì 9 febbraio nella zona di Marta, su strada Verentana all’altezza del ristorante Il Girasole, subito dopo il cimitero comunale. Un’auto con a bordo il solo conducente, è finita fuori strada, presumibilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati un’ambulanza del 118, il carro attrezzi per la rimozione del veicolo e due pattuglie dei carabinieri della stazione di Montefiascone, impegnate nei rilievi e nella gestione della viabilità.
L’uomo fortunatamente è uscito illeso senza riportare alcuna conseguenza. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto per accertare eventuali responsabilità.
La docente del liceo musicale Santa Rosa da Viterbo Aurora Orsini premiata dalla Regione Lazio
VITERBO - Il liceo musicale “Santa Rosa da Viterbo” si distingue nel panorama culturale regionale grazie al riconoscimento ottenuto da Aurora Orsini, docente di chitarra dell’istituto. Il suo progetto “Dall’Italia alle Ande” si è classificato quinto nella graduatoria della Regione Lazio nell’ambito del bando LAZIOSound Touring, promosso da LAZIOcrea S.p.A.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Lazio, è finalizzata a valorizzare la musica dal vivo e a promuovere i talenti del territorio. Il progetto “Dall’Italia alle Ande” si è sviluppato attraverso una tournée internazionale in Perù, articolata in concerti e masterclass, proponendo un dialogo tra la tradizione chitarristica italiana e quella latinoamericana.
“Questo riconoscimento – ha dichiarato Orsini – rappresenta un segnale importante per la valorizzazione del patrimonio musicale italiano e per il ruolo che la scuola può avere nel costruire prospettive concrete per i giovani musicisti. Percorsi artistici sostenuti dalle istituzioni motivano gli studenti e li aiutano a scoprire le opportunità professionali legate alla musica.”
Il risultato ottenuto conferma la qualità dei percorsi didattici e artistici del liceo musicale Santa Rosa, da anni punto di riferimento per la formazione musicale nel Viterbese.
Carta didentità elettronica, sabato 14 e 21 febbraio le prossime aperture straordinarie ...
VITERBO - '44 carte di identità elettroniche rilasciate lo scorso sabato e 30 quelle del sabato precedente. Un servizio apprezzato quello delle aperture straordinarie attivato dall'ufficio anagrafe di via Garbini per consentire in maniera agevole la sostituzione della carta di identità cartacea, il cui ultimo giorno di validità è fissato per il 3 agosto 2026. Un servizio straordinario che va ad affiancarsi a quello ordinario, svolto dal lunedì al venerdì dagli uffici anagrafici del Comune di Viterbo'.
Queste le parole dell'assessore ai servizi al cittadino e all'assistenza demografica Katia Scardozzi, che aggiunge: 'Dall'inizio dell'anno sono oltre 1000 le carte di identità elettroniche rilasciate, un numero sopra la media del periodo. Un risultato possibile anche grazie alla disponibilità del personale impiegato a cui va tutto il mio ringraziamento. Un ringraziamento lo rivolgo anche agli utenti che stanno approfittando degli open day senza aspettare di arrivare a ridosso della scadenza fissata dall'apposito regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE. Agli utenti che vorranno approfittare dei prossimi open day ricordo che l'ufficio anagrafe di via Garbini sarà aperto, con le stesse modalità, anche sabato 14 e 21 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento'.
Si ricorda che la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE sarà possibile anche durante la settimana, a via Garbini, ma anche in tutti gli altri uffici anagrafe del territorio comunale.
Nel dettaglio, si ribadisce che la carta d'identità elettronica potrà essere richiesta dal lunedì al venerdì presso gli uffici anagrafe di via Cavour e via Garbini, con possibilità di prenotazione online tramite il sito del Comune al link https://comune.viterbo.it/servizio/prenotazione-carta-didentita-cie/ .
Il servizio a coda è inoltre garantito a Bagnaia, il lunedì dalle 8.45 alle 12.30, a San Martino al Cimino il mercoledì dalle ore 8,45 alle 12,30 e a Grotte Santo Stefano il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.
'Non è pertanto necessario attendere le aperture straordinarie del sabato per procedere alla sostituzione – aggiunge e conclude l'assessore Scardozzi -. Le possibilità per richiedere la carta d'identità elettronica sono molteplici e distribuite durante tutta la settimana, proprio per consentire di diluire le presenze ed evitare fila, accompagnando gradualmente il passaggio dalla carta d'identità cartacea a quella elettronica anche nei normali giorni di apertura degli uffici, nel rispetto dei vari impegni settimanali degli utenti'.
Si ricordano alcune informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:
fototessera recente (non oltre 6 mesi),
carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),
tessera sanitaria,
titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Fuga di gas allasilo di Santa Barbara, scatta lallarme ma è un falso
VITERBO – Attimi di apprensione questa mattina nel quartiere Santa Barbara, dove è scattato l’allarme per una presunta fuga di gas all’“Asilo nido a colori”. Poco dopo le 9, all’interno della struttura sarebbe stato avvertito un forte odore acre, circostanza che ha spinto il personale a contattare immediatamente i vigili del fuoco.
I pompieri sono giunti sul posto in tempi rapidi e hanno avviato tutte le verifiche del caso. Nel frattempo, per precauzione, i bambini presenti sono stati fatti uscire dalle aule e messi in sicurezza, consentendo così ai soccorritori di operare in piena tranquillità.
Dopo i controlli effettuati all’interno e all’esterno dell’edificio, l’allarme è rientrato nel giro di poco tempo. Fortunatamente si è trattato di un falso allarme e non si sono registrate conseguenze né per i piccoli né per il personale della struttura.
Tarquinia, Duomo gremito per l’inaugurazione del festival “Iubilemus Deo”
Carte d’identità elettroniche, open day Anagrafe a Viterbo: aperture straordinarie il 14 e 21 febbraio
Cloe Canfora è Campionessa Regionale del Lazio: trionfo degli Arcieri delle Due Torri al Regionale Indoor di Orte
La Polizia di Stato ricorda Giovanni Palatucci, eroe silenzioso e Giusto tra le Nazioni
VITERBO - Martedì 10 febbraio 2026 la Polizia di Stato celebra il ricordo di un eroe silenzioso che ha salvato molte vite dalle persecuzioni razziali. Un esempio di coraggio ed altruismo: Giovanni Palatucci, ucciso a Dachau esattamente 80 anni fa.
Il Commissario Giovanni Palatucci, a Fiume, durante l'occupazione nazista si distinse per il suo coraggio e la sua tenacia nel salvare centinaia di ebrei dalle deportazioni. Dopo l’08 settembre 1943, per un anno, con la sua posizione di reggente della Questura, Palatucci divenne un faro di speranza per gli ebrei di Fiume.
Rischiava la sua stessa vita per falsificare documenti e organizzare fughe fuori dalla città, consapevole del pericolo che correva. Il 13 settembre 1944 fu arrestato e deportato a Dachau.
Le sue parole, pronunciate poco prima della deportazione con l'accusa formale di cospirazione ed intelligenza con il nemico, rivolte ai suoi collaboratori furono 'La Polizia significa vita, quella vita che serve ad aiutare il prossimo, la povera gente'. Giovanni Palatucci non sopravvisse all'orrore dei campi di concentramento, morì a Dachau il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni.
Nel 1990 venne riconosciuto come 'Giusto tra le Nazioni' dallo Yad Vashem, l'Ente nazionale per la memoria della Shoah in Israele e, nel 1995, gli venne conferita la medaglia d'oro al merito civile dal Presidente della Repubblica. Dal 2004, la Chiesa cattolica lo ha proclamato “Servo di Dio”, titolo attribuito alle persone per le quali è stato avviato il processo di beatificazione.
Al fine di onorare degnamente il suo sacrificio, la Questura di Viterbo, domani 10 febbraio 2026, organizza un evento commemorativo a Bagnoregio, presso la “Casa del Vento”, sede dell’Associazione Juppiter, che vedrà la partecipazione del Questore di Viterbo, del professor Stefano Grego in rappresentanza della locale Comunità Ebraica ed il coinvolgimento del locale Istituto Scolastico Omnicomprensivo “Fratelli Agosti” e dell’Associazione summenzionata.
La cerimonia, che avrà luogo alle ore 11.00, si svolgerà alla presenza del Prefetto di Viterbo, del Sindaco di Bagnoregio e del Presidente della Provincia di Viterbo, vedrà un’appendice nel giardino esterno della struttura, dove verrà piantato un albero di ulivo, simbolo di pace, con l’apposizione di una targa in memoria del valoroso Giovanni Palatucci.
Finalizzata ristrutturazione della Chiesa di San Pietro
VITORCHIANO - È stata finanziata la ristrutturazione della Chiesa di San Pietro a Vitorchiano, che diventerà un auditorium moderno e funzionale. La Regione Lazio ha confermato il co-finanziamento dell'opera con 348.000 euro di fondi regionali, in aggiunta ai circa 130.000 euro impegnati dal Comune. Un intervento atteso da molti anni si appresta a diventare realtà, dopo un lungo iter.
Il Comune di Vitorchiano, come annunciato nella seduta del consiglio comunale del 26 ottobre 2024, aveva nuovamente formalizzato la richiesta per il co-finanziamento alla Regione Lazio per la ristrutturazione e l'adeguamento funzionale dell'edificio, in particolare dopo l'esclusione dal precedente bando del 2023 riservato ai piccoli comuni. Per aderire con ancor più decisione al nuovo bando regionale, la progettazione dell'intervento era stata ulteriormente perfezionata e portata da definitiva a esecutiva, già corredandola anche dei necessari pareri della Soprintendenza.
'Stiamo parlando - sottolinea l'assessore lavori pubblici Federico Cruciani - di un'opera da circa 525.000 euro. La fase progettuale, sulla quale l'amministrazione comunale ha investito in maniera consistente negli anni passati, era stata perfezionata e definitivamente completata. La stessa prevede la realizzazione di un auditorium, accessibile anche alle persone diversamente abili e valido per ospitare incontri, conferenze, spettacoli teatrali e concerti. La sua vicinanza con l'immobile scolastico di Via Manzoni e la prossimità al centro storico potrà creare inoltre sinergie e opportunità educative e formative'.
Il percorso è stato lungo ed è iniziato nel 2018, quando, dopo anni di incertezze, l'amministrazione Grassotti è riuscita a dimostrare e ad acquisire la piena proprietà del bene, in seguito alla sentenza della Corte di Appello di Roma del 2011 che evidenziava la difficoltà a individuare con esattezza il proprietario. Infatti, dopo specifici approfondimenti e gli accertamenti richiesti ed eseguiti sia dall'Agenzia del Demanio sia dalla Prefettura di Viterbo nel 2017, la Chiesa di San Pietro è risultata non essere di proprietà dello Stato, né di essere in capo al Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell'Interno. Alla luce di tali evidenze, il consiglio comunale di Vitorchiano, all'inizio del 2018, l'ha confermata in bilancio tra i beni disponibili comunali ed è stato quindi possibile avviare un legittimo percorso di analisi e studio che finalmente porterà alla riqualificazione e alla valorizzazione dell'immobile.
'Questo intervento era atteso da decenni - aggiunge Cruciani - La lettera della Regione Lazio del 9 gennaio 2026, con cui si conferma il co-finanziamento dell'opera, permetterà di dare il via all'iter esecutivo per realizzare il nuovo auditorium, recuperando un edificio storico di grande valore e portando finalmente a termine un'opera strategica per il paese e per la sua vita sociale e culturale. Un'ulteriore e notevole opportunità che abbiamo colto per proseguire nel percorso di crescita condiviso con i cittadini in campagna elettorale e intrapreso, un passo alla volta, nell'interesse di tutto il territorio'.