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Finanza Digitale Recensione 2026: Sicuro, Legittimo?
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E se i rischi di esecuzione sul mercato, il monitoraggio costante e le decisioni impulsive non fossero più una vostra preoccupazione? La nuovissima piattaforma Finanza Digitale offre proprio questo, grazie a tecnologie all'avanguardia e funzionalità esclusive. Analizza continuamente i mercati globali, anche al di fuori dei normali orari di negoziazione, per identificare gli eventi macroeconomici e agire con precisione. Grazie alla sua affidabilità, scalabilità, partnership con broker regolamentati ed esecuzione lato server, il sistema si sta rapidamente affermando sul mercato. Questa recensione fornirà maggiori dettagli sulla piattaforma. Quindi, scopritela subito!
Caratteristiche
Benefici
trading basato sull'intelligenza artificiale
Velocità di esecuzione e efficienza migliorate
Opzioni automatiche e manuali
Gli utenti possono scegliere qualsiasi modalità e anche passare da una modalità all'altra.
Una vasta gamma di risorse
Criptovalute, coppie di valute, materie prime e altro ancora per diversificare i portafogli e gestire i rischi in modo efficiente.
Sistema di facile utilizzo
Adatto anche ai principianti
Analisi in tempo reale
Si adatta rapidamente alle mutevoli condizioni dei diversi mercati
Gestione del rischio
Tutela gli investimenti a lungo termine
Opzioni bancarie sicure
Transazioni senza intoppi
Assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Risolvere le richieste in tempo
Risorse didattiche
Potenzia le tue conoscenze in materia di investimenti
piattaforma basata sul Web
Accessibile su telefoni cellulari e altri dispositivi senza bisogno di download o installazioni.
Sito web ufficiale di Finanza Digitale
Ridefinire Finanza Digitale
Finanza Digitale è una piattaforma di investimento di nuova generazione, progettata per semplificare il percorso di investimento e connettere gli utenti comuni ai mercati finanziari globali.
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Cos'è la Piattaforma Finanza Digitale?
Finanza Digitale è una piattaforma di investimento di nuova generazione progettata per eseguire operazioni di trading utilizzando regole e algoritmi predefiniti, completamente senza intervento umano. Integrando le più recenti tecnologie e algoritmi di intelligenza artificiale, analizza i dati di mercato, effettua ordini e gestisce le posizioni in modo automatico.
Il sistema opera su diversi mercati, tra cui azioni, forex, criptovalute e materie prime, applicando strategie proprietarie. Le caratteristiche e i vantaggi principali della piattaforma includono investimenti razionali, velocità e precisione, funzionalità di backtesting, operatività 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e una sofisticata gestione del rischio.
Come funziona realmente l'ABC
La piattaforma si avvale delle tecnologie più recenti, come l'intelligenza artificiale e algoritmi sofisticati. Ecco come funziona, passo dopo passo:
● Una volta attivato il tuo account, potrai scegliere gli asset e impostare la tua strategia con intervalli temporali, regole di ingresso e uscita e limiti di rischio.
● Il sistema avvia operazioni di trading in tempo reale in base alle tue esigenze. Analizza simultaneamente diversi mercati per raccogliere dati preziosi, come movimenti di prezzo, dati storici e attuali dei prezzi degli asset, opinioni sui social media, ecc., in tempo reale.
● Le informazioni raccolte vengono analizzate in base alla strategia impostata per identificare potenziali opportunità o segnali.
● Una volta confermato il segnale, Finanza Digitale calcola la dimensione corretta della posizione in base ai livelli di rischio e attiva automaticamente un ordine.
● Le transazioni vengono eseguite in millisecondi, riducendo così i ritardi e le influenze emotive.
● Inoltre, la piattaforma monitora costantemente i rischi e utilizza controlli integrati di stop-loss, take-profit e dimensionamento delle posizioni per proteggere gli investimenti a lungo termine.
Una semplice guida per iniziare con Finanza Digitale
Gli investitori possono iniziare a utilizzare la piattaforma Finanza Digitale in modo semplice e senza commissioni. Seguite i passaggi descritti di seguito:
1. Crea il tuo account
Visita il sito web ufficiale di Finanza Digitale e compila il modulo di registrazione con nome, indirizzo email, paese di residenza e numero di telefono. Attendi l'email di conferma per attivare il tuo account.
2. Verifica la tua identità
Dopo la registrazione, un rappresentante della piattaforma ti contatterà per richiedere documenti come un documento d'identità e altri dettagli. Inviali per completare la verifica.
3. Aggiungi gli utenti
Successivamente, effettua un deposito minimo di 250 € sul tuo conto utilizzando una carta di debito/credito, un portafoglio elettronico o un bonifico bancario locale. Il sistema utilizzerà questi fondi per aprire posizioni di trading.
4. Personalizza la tua esperienza
Regola le impostazioni della piattaforma, inclusi i livelli di tolleranza al rischio e i parametri. Inoltre, scegli gli asset in cui desideri investire.
5. Inizia a investire
Una volta configurate le impostazioni, seleziona la modalità automatica o manuale. In modalità automatica, la piattaforma gestisce l'analisi di mercato in tempo reale e altre attività; in modalità manuale, mantieni il pieno controllo sulle tue decisioni di investimento.
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Cosa sta alimentando l'entusiasmo per Finanza Digitale?
Sebbene Finanza Digitale sia ancora una realtà relativamente nuova nel panorama finanziario, ha già suscitato notevole interesse. Ecco perché:
● Intelligenza artificiale all'avanguardia combinata con algoritmi avanzati
● Analisi del mercato globale 24 ore su 24
● Esecuzione delle transazioni velocissima, in millisecondi.
● Connessione senza interruzioni con broker regolamentati.
● Infrastruttura di esecuzione lato server
● Conformità e gestione del rischio integrate
Finanza Digitale: Negozia su diversi mercati contemporaneamente
A differenza delle piattaforme tradizionali, Finanza Digitale consente il trading simultaneo su più mercati. Sfruttando le sue funzionalità avanzate, monitora i dati di mercato in tempo reale su diversi strumenti finanziari, tra cui criptovalute, materie prime, coppie di valute e azioni. Da questa analisi, il sistema elabora strategie cross-market, consentendo a trader e investitori di diversificare il portafoglio e gestire il rischio in modo più efficace. Ciò aumenta anche il potenziale di rendimento, permettendo di massimizzare i profitti derivanti dagli asset con performance elevate ed evitando quelli con performance inferiori.
Questa funzionalità multi-asset rende Finanza Digitale la scelta ideale per trader e investitori che perseguono crescita, stabilità e resilienza in condizioni di mercato volatili.
Finanza Digitale Per principianti ed esperti
Finanza Digitale È stato progettato sia per i principianti che cercano semplicità e supporto, sia per gli esperti che privilegiano il controllo, la personalizzazione e la velocità.
Per principianti
Il sistema offre un'interfaccia intuitiva, un account demo o di prova e risorse didattiche, garantendo una navigazione semplice, un apprendimento rapido e un processo decisionale migliore.
Per esperti
Come già accennato, i trader e gli investitori esperti richiedono personalizzazioni avanzate, backtesting e valutazione ad alte prestazioni e un controllo totale. Funzionalità come l'ottimizzazione degli algoritmi, l'analisi dei dati a livello di tick, ecc., garantiscono un supporto avanzato.
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Finanza Digitale è sicuro e affidabile?
La piattaforma garantisce sicurezza e legittimità attraverso la conformità normativa, solidi protocolli di sicurezza e una chiara trasparenza operativa.
Finanza Digitale utilizza meccanismi di crittografia e autenticazione end-to-end per proteggere i dati e le transazioni degli utenti. Opera sotto la supervisione degli enti regolatori, attenendosi alle linee guida che prevengono la manipolazione del mercato, tutelano gli investimenti degli utenti e garantiscono scambi equi.
Le misure di sicurezza operative includono controlli di rischio integrati, come parametri di prezzo e limiti massimi di dimensione degli ordini. Il sistema è inoltre sottoposto a verifiche degli algoritmi, test indipendenti e monitoraggio continuo per individuare eventuali errori. Mantiene strutture tariffarie trasparenti, accesso alle metriche di performance e risultati storici verificabili.
Cosa attrae gli utenti di Finanza Digitale?
Scopriamo insieme i motivi per cui così tanti utenti stanno passando a Finanza Digitale.
● Strumenti di ricerca e analisi all'avanguardia
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● Esecuzione rapida e prestazioni affidabili della piattaforma.
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Verdetto finale su Finanza Digitale
In sintesi, Finanza Digitale si distingue come una piattaforma di investimento affidabile, adatta sia ai principianti che ai trader esperti che desiderano accedere ai mercati globali. Il sistema offre un'esecuzione efficiente delle operazioni e strumenti avanzati per il trading algoritmico e automatizzato su diverse classi di asset. Il suo design intuitivo, le commissioni competitive, la trasparenza dei prezzi e le solide misure di sicurezza la rendono un'opzione affidabile.
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Viterbo, Il comune cerca un gestore per il centro anziani di Grotte Santo Stefano
VITERBO - È online l'avviso pubblico per la manifestazione di interesse riguardante l'individuazione di una associazione di promozione sociale (aps) per la gestione del centro anziani polivalente di Grotte Santo Stefano. Per la presentazione delle manifestazioni di interesse, da inviare con le modalità previste dall'avviso pubblico, c'è tempo fino alle ore 12,00 del prossimo 7 aprile.
Si legge nel provvedimento che: il Comune di Viterbo intende acquisire manifestazioni di interesse da parte di associazioni di promozione sociale ai fini della gestione in convenzione del centro anziani polivalente di competenza comunale. La gestione è finalizzata alla promozione della socializzazione, dell'invecchiamento attivo, dell'inclusione e della partecipazione delle persone anziane del territorio.
'Un provvedimento importante e tanto atteso per l'ex comune di Grotte - sottolinea la sindaca Chiara Frontini -, una dimostrazione concreta di un'amministrazione che ascolta le esigenze dei territori e soprattutto che non considera le nostre frazioni di serie B'.
'Con la pubblicazione della manifestazione di interesse per la gestione del centro polivalente di Grotte Santo Stefano – spiega l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto - intendiamo avviare un percorso trasparente e partecipato, volto a valorizzare uno spazio fondamentale per la comunità. L'obiettivo è promuovere progettualità capaci di rafforzare coesione sociale, inclusione e qualità dei servizi offerti ai cittadini'.
Previsioni meteo per giovedì 26 marzo
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo instabile con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata tempo più asciutto con cieli irregolarmente nuvolosi. Temperature comprese tra +3°C e +6°C.
Lazio
Condizioni di tempo instabile su tutta la regione nel corso della giornata con molte nuvole in transito associate a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. Neve fin verso i 700-1000 metri. In serata e nottata ancora fenomeni sui rilievi interni con fiocchi fino a 500 metri, variabilità asciutta altrove.
AL NORD
Al mattino cieli coperti con precipitazioni intense sulla Romagna e neve sull'Appennino dai 300 metri. Al pomeriggio precipitazioni residue sulla Romagna, stabile ma coperto altrove. In serata ancora molte nubi in transito; migliora nella notte con maggiori spazi di sereno.
AL CENTRO
Al mattino precipitazioni sparse su tutti i settori, con neve sui rilievi dai 700-1000 metri. Al pomeriggio precipitazioni che insistono tra Umbria, Marche e Abruzzo. In serata e in nottata precipitazioni che insistono sui settori Adriatici con precipitazioni e nevicate fin verso i 400-500 metri.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino nuvolosità medio-alta in transito ma senza precipitazioni associate. Al pomeriggio instabilità in aumento con neve in Appennino dagli 800-1200 metri; neve anche sulla Sardegna dai 700 metri. In serata quota neve in progressivo calo in Appennino fin verso i 600-900 metri con maltempo diffuso. Temperature minime e massime in generale diminuzione.
Viterbo, al Festival 'Viterbo Fotografia 2026' arriva Limen
VITERBO - Presso gli spazi storici del Palazzo degli Alessandri e del Palazzo Scacciaricci, prosegue il Festival 'Viterbo Fotografia 2026', organizzato dal Gruppo Fotografico Magazzino 120.
Sabato 28 marzo, alle ore 17:30, Palazzo Scacciaricci ospita la presentazione della fanzine che trasforma il paesaggio viterbese in un viaggio onirico.
'Limen': il Parco dell' Arcionello tra realtà e mistero nel nuovo progetto fotografico di Roberto Laurenti.
Cosa succede quando la natura smette di essere solo paesaggio e diventa una porta verso l'immaginario? A questa domanda prova a rispondere 'Limen', la fanzine del fotografo Roberto Laurenti.
Il progetto fotografico è un'esplorazione profonda e poetica del parco dell'Arcionello, un'area dove la vegetazione fitta sembra custodire segreti millenari. Attraverso l'obiettivo di Laurenti, il reale sfuma nel mistero: forme naturali che evocano figure mitologiche si intrecciano a segni e simboli lasciati dal passaggio dell'uomo, creando un'atmosfera sospesa tra documentazione e fantasia.
'Limen' non è solo un racconto per immagini, ma un invito ad attraversare una soglia (il limen, appunto) per riscoprire il territorio con occhi nuovi, capaci di scorgere l'incanto nel dettaglio e il magico nel quotidiano.
L'incontro, che si preannuncia come un dialogo a più voci sul genius loci e sulla tutela del paesaggio, vedrà la partecipazione di:
-Antonello Ricci, scrittore e saggista,
-Deborah Coluccia e Rodolfo Valentino, in rappresentanza dell'associazione 'Valle dell' Arcionello e Fosso Luparo'
Un'occasione imperdibile per appassionati di fotografia, amanti della natura e chiunque voglia lasciarsi affascinare dal lato invisibile di uno dei polmoni verdi più suggestivi della città.
Dettagli dell'evento:
Data: 28 Marzo 2026
Orario: 17:30
Luogo: Palazzo Scacciaricci, Viterbo
Ingresso: libero
Rimarranno aperte fino al 29 Marzo con ingresso gratuito le mostre fotografiche di:
Antonio Faccilongo con 'Still Here': storia di donne che hanno perso i loro cari, soldati uccisi in combattimento al fronte, e di un legame che non finisce con la morte.
Umberto Verdoliva con 'La Cantanta dei giorni dispari ': un viaggio di memoria, di legami familiari, di esperienze giovanili, di attese lasciate in sospeso.
Michele di Donato con ' Rorschach: Anatomia del silenzio': un progetto fotografico crudo e introspettivo che mira a scardinare la narrazione superficiale dell'anoressia
La Collettiva del Gruppo Fotografico Magazzino 120 e dell'Associazione Spazi Visivi di Sanremo.
Viterbo – Piazza S. Pellegrino: Palazzo degli Alessandri e Palazzo Scacciaricci
Il Prefetto in visita a Nepi tra istituzioni, impresa e patrimonio culturale
Bar chiuso per 10 giorni nel Viterbese: violenze e disordini tra i clienti
DiVino Etrusco festeggia 20 anni: a Tarquinia nove giorni tra vino e cultura
Tarquinia, premiati i vincitori del concorso Memorial Emilio Valerioti
TARQUINIA - Sono stati proclamati i vincitori della 15ª edizione del concorso fotografico 'Memorial Emilio Valerioti', la cui cerimonia di premiazione si è svolta il 22 marzo presso la sala 'D. H. Lawrence' di Tarquinia, con la presenza del consigliere comunale Emanuele Scomparin e con una significativa partecipazione di pubblico, a testimonianza dell'interesse verso una manifestazione che continua a crescere e a rinnovarsi nel tempo.
A distinguersi nelle diverse categorie sono stati Luna Sabatini di Tarquinia per 'Minimalismo cromatico: l'azzurro e le sue sfumature', Giuseppe Smacchia di Tolfa per 'Orizzonti da raccontare', Simone Livi di Viterbo per 'Incontri Selvatici' e Massimiliano Brizi di Tarquinia per 'Attimi in città'. Il primo premio assoluto è stato assegnato a Pepe Gino di Monte Romano, la cui opera si è imposta per qualità tecnica e forza espressiva. Il concorso, organizzato da Maria Antonietta Valerioti e patrocinato dal Comune di Tarquinia, si conferma un appuntamento di riferimento per appassionati e professionisti della fotografia, capace di valorizzare talento e creatività.
'Il memorial rappresenta ogni volta per me un momento particolarmente significativo – ha dichiarato Maria Antonietta Valerioti – perché è dedicato a mio padre Emilio Valerioti, al quale rendiamo omaggio attraverso un'iniziativa che unisce memoria e passione per la fotografia. Ringrazio di cuore tutti i partecipanti per la qualità delle fotografie presentate e le tante persone che hanno visitato la mostra collettiva, contribuendo al successo di questa edizione'. Il concorso è stato sostenuto da Coldwell Banker FRG & Partners, Frutteria Fratelli Calamita, BCC Roma, Assonautica Provinciale Viterbo, agenzia Generali di Stefano Ferretti, Dimore Agenzia Immobiliare, Agenzia Viola, Stardust, Mecarini Foto Video, CTM Multiservizi Ambientali di Catini Tiziano, Very Important Pets e Camping Village Tuscia Tirrenica.
Tarquinia, in arrivo la ventesima edizione del Divino Etrusco
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia annuncia il ritorno di uno degli appuntamenti più attesi dell'estate: il DiVino Etrusco, che nel 2026 taglia il prestigioso traguardo della ventesima edizione.
La manifestazione si svolgerà in due momenti, dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 29 agosto, confermando una formula di successo capace di unire promozione del territorio, cultura e grande tradizione enogastronomica. Per celebrare questo importante traguardo, il DiVino Etrusco si presenterà con un'edizione speciale ricca di novità. Si rafforza innanzitutto il legame con le eccellenze vinicole dei territori che, insieme a Tarquinia, facevano parte della Dodecapoli Etrusca. Un viaggio tra le radici millenarie del vino che coinvolgerà altre regioni italiane, con l'ingresso di Sicilia e Calabria che si andranno ad affiancare alla Sardegna, piacevole e apprezzata sorpresa del 2025.
Le vie e le piazze del centro storico di Tarquinia si trasformeranno ancora una volta in un grande salotto a cielo aperto, dove il vino sarà il filo conduttore di un'esperienza immersiva che abbraccia degustazioni, spettacoli dal vivo, musica, mostre e appuntamenti culturali.
Tra le novità, anche un ricco programma di incontri e convegni dedicati al mondo enoico, pensati per appassionati, operatori del settore e curiosi. La manifestazione è organizzata con la preziosa collaborazione della Pro Loco Tarquinia e si avvale della direzione dell'enogastronomo 'col cappello' Carlo Zucchetti, figura di riferimento a livello nazionale nella valorizzazione del vino e dei territori.
Reinventiamoci swing con RiCcotta Valcolatte: qualità (e ritmo) che restano
VITERBO - Diciamoci la verità, quella che abbiamo sulla punta della lingua: l’unico sound che, prima del nuovo spot di RiCcotta Valcolatte, avremmo associato ai formaggi sarebbe stato il tintinnare dei campanacci nei pascoli. E invece?
Eccoci qua a commentare un nuovo rilascio musicale, tutto istoriato di situazioni reali dall’inconfondibile verosimiglianza: tavolate e picnic, assaggi affezionati, condimenti speciali e bizzarri che fanno di RiCcotta una tela d’autore. Tra le produzioni leader di Valcolatte, quantomeno per sapore e richiesta, è stata reclamizzata di recente da Orietta Berti, astro della musica leggera italiana.
Orietta Berti e RiCcotta Valcolatte (2023): https://www.youtube.com/watch?v=Lz6Q_BxWjFY
Ora, però, voltiamo capitolo: il nuovo payoff “Qualità che resta”, un jingle riadattato e un’avventura di brand positioning che fa toccare le stelle al marchio. Perché? I nuovi volti della campagna pubblicitaria, on air sulle nostre reti televisive da qualche mese, suonano famigliari quanto il gusto avvolgente della nostra RiCcotta. Si chiama così grazie alla sua consistenza: ricca e corposa, si adatta a tutte le manciate di miele, i condimenti e le rifiniture.
Spot RiCcotta Valcolatte 'Qualità che resta': https://www.youtube.com/watch?v=lcOnpkIW1eg
RiCcotta, con la nuova campagna pubblicitaria, ci regala uno scorcio a ritmo di swing nella relazione tra produttori e consumatore: si parte dalle produzioni nei caseifici Valcolatte, esemplificati da un piatto con la ricotta ultimata e da mani sapienti che la servono.
Lo stesso piatto è fatto roteare come un vinile nel giradischi, arrivando in molteplici nuance estetiche (e di sapore) sotto forma di delizia: prima è in un tavolo da pranzo nel classico formato, approdando su alcuni fusilli alle verdure, in seguito, è consumata da colleghi di lavoro come spalmabile in un brunch colorato, poi, invece, una donna la gusta nella versione senza lattosio e solo alla fine apre alla romantica soluzione di un picnic.
Eppure, è un prodotto da bancofrigo di recentissima introduzione, con un’intensità perfezionata negli ultimi anni. Il lavoro pubblicitario, ingente e mai, al contempo, destinato a creare una scorza intorno al prodotto, ha sicuramente favorito un elegante coinvolgimento, senza utilizzare strategie martellanti ed esclusivamente self-centered.
Siamo ancora in un campo condizionato dall’aspetto promozionale, anzi, è giusto che questo elemento faccia da asse portante per RiCcotta: non ci è quindi possibile immaginare una consapevole idea di arginamento dello spot imperioso, addirittura con un sound esportabile nella realtà e capace di aggregare intorno a semplici spunti. Risulta lodevole, però, la contronarrazione sull’aura sapienziale del produttore: è fondamentale che le arti culinarie e le filiere gastronomiche siano tutelate, essendo patrimonio immateriale del Paese, ma è anche saggio che la preferenza dell’acquirente sia posta al centro di questo processo.
Insomma, chi sceglie RiCcotta è davvero centrale: non ha qui il compito di spolverare storie millenarie, ma semplicemente, come a un buffet variopinto, il gusto di apprezzare un buon formaggio e di circondarsi di belle occasioni.
Elementi nodali dello spot sono anche le inquadrature estensive e il montaggio che unisce ambienti molto lontani, donando un concetto di spazialità più aperto che aleatorio. Una costruzione dello spot che fa presa, per una chicca che riporta a tavola ovunque si sia: forse, accantonando il galateo e la formalità, ma sempre in sintonia con gli altri commensali.
Vitorchiano, in consiglio comunale nodi finanziari e servizi pubblici
VITORCHIANO - La gestione dei servizi pubblici, le variazioni di bilancio, l'iter per la nuova segreteria comunale e la delicata questione dei debiti fuori bilancio ante 2011 sono stati al centro della 61ª seduta del consiglio comunale di Vitorchiano, svoltasi il 19 marzo 2026.
Partendo proprio dalla situazione debitoria, su richiesta di un consigliere di minoranza, è stato approfondito il quadro emerso tra 2011 e 2014, con il vicesindaco Federico Cruciani che ha riletto e commentato la relazione alla cittadinanza del 2016 a firma dell'ex sindaco Olivieri la quale fu anche al centro dell'accesa campagna elettorale del 2016. Il documento sintetizza bene e quantifica passività complessive di poco meno di 2 milioni di euro riguardanti debiti fuori bilancio per opere realizzate prima del 2011 e per altre spese (come il dearsenificatore) prive di copertura economica, cantieri incompiuti o senza tutte le coperture (come la compartecipazione per l'ampliamento della scuola dell'infanzia), progetti fermi che necessitavano di varianti corpose (come la rampa del parcheggio grottescamente dimenticata) e contenziosi legali civili originati nel passato che hanno comportato un costo inatteso e straordinario per il Comune.
Tali oneri gravano tuttora sulle casse comunali, con una rata annuale del mutuo (acceso nel 2014 per far fronte all'incombenza) poco inferiore a 30.000 euro (risorse purtroppo bloccate che oggi avrebbero potuto essere utili per altre finalità), mentre gran parte del debito complessivo fu ripianato progressivamente 'ingessando' il bilancio dell'amministrazione Olivieri tra 2011 e 2016 allo scopo di mettere in sicurezza l'ente. Un lavoro consistente, di cui il sindaco Olivieri si fece carico con grande responsabilità, che ha gettato le solide fondamenta di cui beneficia l'attuale bilancio.
Passando alla gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica, il consiglio ha approvato la ricognizione periodica, relativa al 2025, in conformità con le recenti riforme, in particolare il D.Lgs. 201/2022. L'assessore al bilancio Ester Ielmoni ha evidenziato la ricerca di un equilibrio tra contenimento della spesa pubblica e necessità di mantenere alti gli standard qualitativi per i cittadini, puntando su trasparenza e innovazione. Per quanto riguarda il Comune di Vitorchiano, la scelta prevalente è quella dell'affidamento a terzi, un modello che permette di avvalersi di operatori specializzati pur conservando uno stretto monitoraggio da parte dell'ente.
Nello specifico dei singoli servizi, il 2025 si delinea come un anno di transizione e rinnovo. Per la gestione dei rifiuti, è in preparazione la nuova procedura di gara ed entro giugno verrà aggiornato il Piano Economico Finanziario (PEF) per verificare puntualmente costi ed efficienza. Per gli impianti sportivi, è in corso la stipula di una nuova convenzione per migliorare la fruibilità delle strutture. Quindi, nel 2025 sono state concluse con successo le gare per la ristorazione scolastica (con un orizzonte di tre anni) ed è stato affidato il servizio scuolabus per la parte svolta con pullman granturismo. La gestione dei centri estivi (con durata biennale) e del pre-scuola ha contribuito a garantire la stabilità e la continuità educativa per le famiglie.
Il consiglio ha poi approvato le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. La manovra recepisce il maggior gettito IMU e finanzia interventi strategici quali il nuovo bando di sostegno per le rette degli asili nido privati (in continuità con la misura del 2025), gli investimenti per la digitalizzazione e il potenziamento del servizio di igiene urbana. Contestualmente, sono stati adeguati gli accantonamenti per il Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) a garanzia della stabilità finanziaria del Comune, nonché adeguati i fondi per coprire i rinnovi del contratto collettivo nazionale dei lavoratori degli enti locali.
Via libera anche allo schema di convenzione per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria comunale, con il secondo step formale verso la sottoscrizione. L'accordo, illustrato dal sindaco Grassotti, vedrà il Comune di Vitorchiano nel ruolo di ente capofila, in virtù della maggiore consistenza demografica, impegnato in una sinergia strategica con il Comune di Acquapendente per garantire efficienza e continuità dell'azione amministrativa attraverso una figura professionale condivisa.
Discarica abusiva alla necropoli di Castel dAsso: rifiuti edili nell'area di parcheggio
VITERBO - Nuovo episodio di abbandono illecito di rifiuti nella zona della necropoli di Castel d’Asso, alle porte di Viterbo. Questa volta ignoti hanno scaricato materiali edili direttamente nell’area di parcheggio, trasformando uno spazio destinato ai visitatori in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Non si tratta di un caso isolato. Secondo le segnalazioni, l’area viene utilizzata per lo smaltimento abusivo di rifiuti di vario tipo, dagli scarti organici ad altri materiali ingombranti, aggravando una situazione di degrado già evidente.
A preoccupare è soprattutto l’assenza di sistemi di videosorveglianza e di controlli costanti, che favorirebbe il ripetersi di comportamenti illeciti. I cittadini chiedono interventi urgenti per la tutela del sito, di grande valore storico e culturale, e per il ripristino delle condizioni di decoro e sicurezza.
Incendio nell'ex fabbrica di Bagnoregio aperta un'inchiesta per rogo colposo
BAGNOREGIO - La Procura di Viterbo ha ufficialmente avviato le indagini sul devastante incendio che ieri pomeriggio ha colpito una ex fabbrica di materie plastiche situata sulla SP Umbro Casentinese. Il Pubblico Ministero Flavio Serracchiani ha ipotizzato il reato di incendio colposo e ha disposto il sequestro preventivo dell'intera area di 2.500 metri quadrati.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito dal tetto della struttura, dove erano in corso lavori di ristrutturazione per l'installazione di un impianto fotovoltaico.
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L'innesco: Si ipotizza che le fiamme siano scaturite durante la posa di una guaina catramata isolante.
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La propagazione: Il fuoco si è rapidamente esteso all'interno del capannone, alimentato da residui plastici e stock di abbigliamento usato presenti nel deposito.
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I danni strutturali: Il calore intenso ha causato il cedimento di alcune componenti interne della fabbrica, rendendo particolarmente rischiose le operazioni di spegnimento.
I Vigili del Fuoco di Viterbo e Gradoli hanno lavorato incessantemente con il supporto di autobotti, autoscale e un elicottero per il coordinamento dall'alto. Grazie alla tempestività dell'intervento, è stato possibile circoscrivere il rogo, evitando che le fiamme raggiungessero le aree agricole circostanti. Attualmente, i 'caschi rossi' presidiano ancora il sito per monitorare gli ultimi focolai attivi.
La densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha spinto il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, a emanare un'ordinanza restrittiva per i residenti nel raggio di due chilometri. Le misure principali includono:
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Chiusura delle finestre e limitazione degli spostamenti all'aperto.
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Sospensione delle attività sportive outdoor.
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Divieto di consumo di verdure a foglia larga coltivate nelle vicinanze.
I tecnici dell’Arpa hanno già installato i sensori per il monitoraggio ambientale; i risultati ufficiali sulla qualità dell'aria e sulla presenza di eventuali sostanze tossiche sono attesi per la giornata di domani.
Stadio Rocchi, manca solo linstallazione dei maxi schermi
VITERBO – Si avviano verso la conclusione ultima dei lavori di ammodernamento lo stadio Enrico Rocchi. Con la posa dei seggiolini nelle due curve, l’intervento finanziato con fondi PNRR è pronto ad essere consegnato.
A dire il vero, le opere più consistenti erano già state completate nel 2025: tra queste la realizzazione della copertura delle curve e la nuova tribuna Prato Giardino. A mancare, fino ad oggi, erano soltanto gli ultimi arredi necessari a chiudere il primo lotto funzionale dell’intervento.
Seggiolini e maxi schermo
Proprio in questi giorni è arrivato uno degli ultimi passaggi: la posa delle sedute in materiale plastico per la nuova tribuna realizzata sul lato est dello stadio. A comunicarlo è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha aggiornato la cittadinanza sullo stato dei lavori.
A completare definitivamente l’opera restano ora le forniture finali. Si tratta dei due maxi schermo led da 6 metri per 3, completi di impianti audio e video, che verranno installati tra tribuna est e curva nord e tra tribuna ovest e curva sud.
La consegna era inizialmente prevista entro il 31 marzo 2026, ma – salvo eventuali ritardi legati alle forniture internazionali – l’amministrazione ha assicurato che saranno installati entro la metà di aprile.
Filippo Rossi tenta il rilancio di Viterbo, ma i social non perdonano: 'E i debiti di Caffeina?'
VITERBO - È il momento di costruire, non più di aspettare'. Con queste parole, Filippo Rossi prova a scuotere il panorama politico locale, lanciando un appello alla città per un nuovo progetto di rinascita. Ma se l’intento di Rossi era quello di accendere la scintilla dell'entusiasmo, il risultato ottenuto sui social è stato piuttosto un incendio di polemiche.
Il fondatore di Caffeina, che per anni ha legato il suo nome ai grandi eventi della città dei Papi, sembra voler voltare pagina e proporsi nuovamente come motore del cambiamento. Tuttavia, la memoria dei viterbesi appare più lunga e meno indulgente del previsto.
Nell'articolo che ha dato il via alla bufera, Rossi parla di una Viterbo che deve smettere di stare alla finestra. Eppure, appena il link ha raggiunto le bacheche Facebook e i gruppi cittadini, la reazione degli utenti è stata immediata e quasi unanime nel segno della sfiducia.
Il 'massacro' virtuale non ha risparmiato colpi, andando a toccare i nervi scoperti della gestione passata, in particolare l'eredità lasciata dal festival Caffeina.
I commenti spaziano dall'ironia amara alla rabbia aperta. C’è chi liquida la proposta con un secco 'Speriamo di no', e chi, più drastico, minaccia rotture diplomatiche con chiunque decida di sostenerlo:
'Se veramente candidate a lui... ti giuro che ti levo il saluto a vita... A sto punto mi candido io guarda!'
Il tema più ricorrente resta però quello economico e gestionale nei confronti di Caffeina, aleggia su ogni riga:
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'Ma i debiti di Caffeina li ha pagati?' chiede un utente senza troppi giri di parole.
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Un altro rincara la dose: 'La faccia come il c*, dopo Caffeina pensavo avesse espatriato'**.
Il sentimento comune sembra essere quello di chi non ha dimenticato i passi falsi degli anni scorsi. 'I danni ne ha fatti tanti. Puoi solo che continuare a farne', sentenzia un altro commentatore, chiudendo virtualmente la porta a qualsiasi ipotesi di ritorno in auge.
Rossi parla di 'costruire', ma la sensazione è che prima di gettare le basi per il futuro, la città chieda ancora conto delle macerie del passato. Per Filippo Rossi, la strada verso il rilancio sembra essere tutta in salita, e lastricata di critiche pesantissime.
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IL PRIMATO DELLA POLITICA
Piccole medie imprese spina dorsale del Lazio la sfida della crescita tra innovazione e reti di ...
VITERBO - 'Le Pmi sono la spina dorsale del nostro sistema economico, e allo stesso tempo la parte che piú va tutelata e sostenuta, soprattutto alla luce delle transizioni in atto e del contesto geopolitico'. Lo ha detto Cristiano Dionisi, Presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria, durante l'incontro 'Pmi oltre l'oggi. Identità Sviluppo Visione' che si è svolto oggi alla Luiss Business School.
'Siamo sempre più chiamati ad affrontare numerose sfide legate alla competitività, all'innovazione e alla capacità di generare valore non solo economico, ma anche sociale e culturale, nei territori in cui operiamo. La struttura economica della regione è varia e per questo competitiva: abbiamo settori manifatturieri che esportano e innovano, che si coniugano con servizi avanzati che investono e crescono come il digitale, l'audiovisivo, le telecomunicazioni o la sicurezza. In questo quadro le Pmi rappresentano l'ossatura dell'economia del Lazio'.
'Tuttavia, per continuare ad essere competitivi, diventa fondamentale la crescita dimensionale e manageriale delle Piccole e medie imprese: oltre al lavoro sulla cultura d'impresa sul quale siamo impegnati, riteniamo che il modello di rete e la collaborazione tra grandi aziende e PMI in chiave di filiera siano due strumenti utili a migliorare ed accelerare la nostra capacità di sviluppo. L'obiettivo è permettere alle Pmi di agire con la forza di realtà più grandi, ma allo stesso tempo mantenere la propria agilità. La frammentazione eccessiva impedisce alle imprese di affrontare le grandi sfide della transizione digitale ed ecologica, mentre le medie imprese, avendo superato le prime soglie dimensionali, mostrano tassi di produttività e resilienza nettamente superiori rispetto alle piccole. L'identità è la base del nostro essere imprenditori: le nostre Imprese hanno un forte radicamento territoriale, una cultura industriale consolidata ed una capacità di adattamento che negli anni ha rappresentato un fattore decisivo di tenuta sociale oltre che economica.'
'Per continuare su questa strada l'impegno, come rappresentanti della Piccola Industria, è lavorare su tre direttrici: rafforzare il ruolo dell'imprenditore come guida dello sviluppo economico, accompagnare le imprese nei percorsi di continuità generazionale e di valorizzazione dei giovani talenti, promuovere una cultura associativa sempre più forte e inclusiva. E dobbiamo farlo continuando ad alimentare il grande clima di collaborazione con tutti gli stakeholder, soprattutto le istituzioni – ringrazio molto per la sua presenza oggi la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli - le associazioni e le parti sociali, che dimostrano una forte consapevolezza sull'importanza di guardare con uno sguardo comune alla crescita. Ringrazio anche il Presidente della Piccola Industria di Confindustria Fausto Bianchi, che attraverso il suo operato ha avviato un percorso che ha tra le sue priorità quello di accompagnare la crescita delle tantissime Pmi che abbiamo in Italia. Colgo anche l'occasione per un ringraziamento speciale al Presidente Abete che ci ha permesso di essere qui oggi e che è da sempre vicino al Sistema delle Piccole e Medie Imprese, sia del Lazio che a livello nazionale'
Sapori biologici e artigianato locale a Viterbo torna Tuscia in Bio per la Fiera dellAnnunziata
VITERBO - Ortofrutta di stagione, farine e pasta integrali, formaggi vaccini e ovini, lumache, salumi di maiale e di cinta senese, nocciole e creme spalmabili, miele: sono solo alcuni dei prodotti che sarà possibile trovare mercoledì 25 marzo in piazza del Plebiscito a Viterbo, in occasione della Fiera dell’Annunziata, dove i produttori di Tuscia in Bio saranno presenti dalle ore 8 fino al tramonto.
Saranno 13 le aziende agricole biologiche e naturali partecipanti: Adriano Bruzzichini, Terrae Maggini, Giovanni Piergentili, Teveriva Bio, Volta La Terra, Man, Il Soffio, Parano Bio, Angela Ferri, Manca, Luca Castellani, Cascina delle Pantane, Pesano.
A queste si aggiungeranno anche due artigiani: Enrica Costantini, con gioielli e ceramiche raku, ed Ezio Maggini, con lavorazioni in legno.
Come di consueto, il mercato di Tuscia in Bio non sarà soltanto un’occasione di acquisto, ma anche un momento di incontro, approfondimento e partecipazione, con degustazioni, attività divulgative e iniziative ludiche.
Il programma prenderà il via alle ore 10.00 con lo “Scambio di Semi e Saperi”, a cura di Donatella Pigliapoco dell’Azienda Agricola Man e di Stefania Chierici dell’Azienda Agricola Chierici, attività che proseguirà per l’intera giornata.
Nel pomeriggio sono previsti tre momenti di confronto:
• ore 15.30 – “La salvaguardia dei pascoli per formaggi e miele”, con Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia;
• ore 16.30 – “Lavoro giusto e cibo sano. La lotta al caporalato nella provincia di Viterbo”, con Sergio Giovagnoli, presidente di Arci Solidarietà Viterbo;
• ore 17.30 – “La sfida dei mercati dei produttori: un’alternativa per i consumatori”, con Fabrizio Fiorucci, presidente di Tuscia in Bio.
Non mancherà inoltre uno spazio dedicato ai più piccoli: dalle ore 15.30 si svolgerà “Bimbi in piazza”, con laboratori per bambini a cura di Arci Servizio Civile Viterbo e Aucs.
“Siamo molto contenti – dichiara Fabrizio Fiorucci, presidente di Tuscia in Bio – dell’opportunità di essere presenti a questa storica manifestazione con i nostri produttori e le nostre produzioni locali. Un’occasione straordinaria di incontri e scambi che coinvolge il centro storico della città”.
Tuscia in Bio è un’iniziativa promossa da Slow Food Viterbo e Tuscia, Aucs, Arci Viterbo e Mercato della Terra di Viterbo e Tuscia. Per informazioni: 327 9507700 / Facebook e Instagram “Tuscia in Bio”