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Il Sacrario si trasforma: ascensore, pensilina e nuovi percorsi
VITERBO - Il Sacrario cambia volto e si prepara a diventare uno dei principali punti di accoglienza della città. Tra ruspe e impalcature, prende forma un progetto ambizioso che punta a ricucire aree a lungo rimaste marginali, dall’ex chiesa Almadiani fino alla discesa di valle Faul.
L’intervento, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dalla sindaca Frontini, rappresenta una delle opere simbolo della riqualificazione urbana in corso. Il cuore del progetto è la trasformazione della pensilina e la riorganizzazione del parcheggio gestito da Francigena, con l’obiettivo di superare il passato di luogo di transito spesso problematico.
L’ex terminal degli autobus si prepara così a una nuova identità: non più solo snodo di passaggio, ma spazio dedicato anche alla biodiversità e all’accoglienza. Un disegno che dialoga con il recupero dell’ex Lazzaretto, destinato a ospitare il nuovo ufficio turistico, rafforzando il ruolo dell’area come biglietto da visita della città.
Tra gli elementi più significativi spicca la realizzazione dell’ascensore che collegherà direttamente la piazza con via Santa Maria in Volturno, migliorando l’accessibilità e superando le barriere architettoniche. Accanto alla componente tecnologica, il progetto valorizza anche la dimensione pedonale: la passerella sopraelevata tra San Faustino e il Sacrario non sarà soltanto un collegamento funzionale, ma uno spazio da vivere, arricchito da panchine e aree di sosta.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità e al decoro urbano. Il parcheggio, da sempre segnato da sosta disordinata, sarà completamente riorganizzato con stalli definiti, nuova segnaletica e percorsi pedonali protetti che garantiranno un accesso sicuro verso valle Faul. Non manca uno sguardo alla sostenibilità, con l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
L’opera, dal valore complessivo di un milione e mezzo di euro e finanziata con fondi legati al Giubileo, avrebbe dovuto concludersi entro la fine del 2025. Il cantiere ha accumulato ritardi, ma i lavori sono ormai in fase avanzata e l’obiettivo resta quello di arrivare al taglio del nastro entro l’estate.
Sorianese-Aurelia Antica Aurelio: il prepartita di mister Cristian Porta
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 29 marzo, alle ore 11:00, lo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino ospiterà la sfida tra Sorianese e Aurelia Antica Aurelio, 31ª gara valida per il campionato di Eccellenza Lazio.
La formazione rossoblù arriva all’appuntamento con 39 punti e un percorso recente che ha evidenziato solidità e continuità competitiva. I pareggi contro Viterbese e Aranova, capolista del girone, hanno confermato la crescita della squadra sotto il profilo dell’organizzazione e della gestione delle fasi di gara, al netto della sconfitta esterna contro il Salaria FC.
L’Aurelia Antica Aurelio occupa l’ultima posizione in classifica con 8 punti, frutto di una vittoria, cinque pareggi e ventiquattro sconfitte. Nonostante le difficoltà, il recente pareggio contro un Tor Sapienza in piena condizione ha mostrato segnali di tenuta, nonostante il momento.
Per la Sorianese si tratta di una gara significativa nel percorso stagionale: un passaggio in cui il margine costruito può essere consolidato in ottica salvezza, attraverso una prestazione attenta e precisa.
In vista dell’incontro, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Cristian (Ciccio) Porta, allenatore dei portieri della prima squadra e vicepresidente della società, che ha recentemente conseguito la Licenza UEFA Goalkeeper B.
«Il pareggio contro la Viterbese è stato importante per la classifica e per la consapevolezza della squadra. Soprattutto nella prima parte di gara siamo stati ordinati, occupando bene gli spazi in fase difensiva, e nel finale, per come si era sviluppata la partita, potevamo anche portarla a casa. Prestazioni di questo tipo danno sicurezza e rafforzano la convinzione nei propri mezzi, e in settimana si è percepita maggiore serenità nell’ambiente», ha dichiarato Porta.
«Prepariamo ogni partita con l’obiettivo di ottenere il massimo risultato, ma questa ha un peso specifico rilevante. È una gara che può incidere nel nostro percorso e serviranno personalità, mentalità e grande attenzione, con la capacità di restare dentro la partita in ogni momento».
Sulla stagione, Porta ha aggiunto: «Il percorso è pienamente in linea con le aspettative. Ho visto una squadra composta da ragazzi affidabili, sempre dentro la partita e pronti a lottare. Come è naturale che accada, ci sono stati anche momenti più complessi, ma il gruppo ha saputo reagire con carattere. Va considerato anche il livello del campionato, più competitivo rispetto allo scorso anno, con molte squadre ben attrezzate. Da allenatore dei portieri e vicepresidente, sono orgoglioso della squadra, del lavoro svolto, del gruppo che rappresentiamo e di far parte di uno staff di valore, con uomini veri».
La gara sarà diretta da Giampiero Peluso della sezione AIA di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Leonardo Guadagni della sezione di Civitavecchia e Filippo Sciarra della sezione di Rieti.
Nati per Leggere: tornano gli appuntamenti per i piccoli lettori
di Fabio Tornatore
VITERBO - Pubblicato il nuovo calendario per gli eventi di Nati per Leggere a Viterbo: il format per la promozione della lettura per i bimbi da 0 a 6 anni più famoso d'Italia ricomincia con gli apputamenti. 'Il programma rappresenta un’importante opportunità per le famiglie del territorio, contribuendo a rafforzare il legame tra adulti e bambini attraverso il piacere della lettura e a promuovere l’accesso precoce ai libri'. Tra le tante iniziative c'è anche un appuntamento nella Rocca Albornoz.
Il prossimo appuntamento, aperto anche a genitori, insegnanti ed educatori, sarà il 2 aprile, nella Biblioteca Consorziale di Viterbo, con la presentazione della 'Guida per genitori e futuri lettori' di nati per Leggere. L'incontro sarà curato da Ottavia Murru, dell'Osservatorio nazionale Nati per Leggere.
'Prosegue e si rafforza a Viterbo l’impegno del programma nazionale Nati per Leggere' spiegano dall'associazione di Viterbo 'da anni punto di riferimento per la promozione della lettura in famiglia sin dai primi mesi di vita. Un ricco calendario di iniziative accompagnerà il 2026, con appuntamenti dedicati a bambine e bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie. Il progetto, promosso a livello nazionale da pediatri, bibliotecari, librai e volontari, nasce con l’obiettivo di diffondere la pratica della lettura condivisa ad alta voce, riconosciuta come fondamentale per lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei più piccoli. A Viterbo, grazie alla collaborazione tra volontarie e istituzioni del territorio, il programma si traduce in incontri gratuiti e aperti a tutti'.
'La Biblioteca Consorziale di Viterbo' continuano i volontari di NpL 'ospiterà un ciclo di letture a bassa voce nella Sala Ragazzi. Gli incontri, distribuiti nel corso dell’anno, offriranno momenti di condivisione tra adulti e bambini, con proposte di qualità selezionate per le diverse fasce d’età. Alcuni appuntamenti saranno inoltre dedicati a iniziative nazionali come il Premio NpL “Crescere con i libri” e la Settimana Nazionale Nati per Leggere. Gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Viterbo e di Asl Viterbo. Accanto alle attività in biblioteca, il programma si arricchisce di eventi in altri luoghi della cultura cittadina. Tra questi, una speciale lettura prevista il 18 aprile 2026 presso il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz, pensata per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni accompagnati da un adulto, grazie alle volontarie NpL e alla Direzione Generale Musei Nazionali Lazio. Un’occasione per unire la storia e le storie'.
'Non mancano inoltre' concludono 'momenti di approfondimento per gli adulti: il 2 aprile si terrà presso la Biblioteca Consorziale la presentazione della “Guida per genitori e futuri lettori Nati per Leggere”, a cura dell’Osservatorio Nazionale NpL. L’incontro è rivolto a genitori, futuri genitori, insegnanti, educatori e operatori dell’infanzia, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche di lettura condivisa. Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione vivamente consigliata per ottimizzare l’organizzazione'.
Caos nel calcio giovanile: rissa in campo e sugli spalti, sospesa Tolfa-Pianoscarano
VITERBO – Il match valido per la 22° giornata del campionato Under 16 Provinciale (girone di Viterbo) Tolfa-Pianoscarano dello scorso sabato 21 marzo, è stata sospesa al 24’ del secondo tempo per una violenta rissa scoppiata in campo e degenerata anche sugli spalti.
L’incontro, disputato al campo “Felice Scoponi”, vedeva di fronte il Tolfa, penultimo in classifica, e il Pianoscarano, terzo. Ma il risultato sportivo è passato presto in secondo piano.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale n. 92 del giudice sportivo, sulla base del referto dell’arbitro della sezione AIA di Civitavecchia, la rissa sarebbe stata innescata da alcuni giocatori del Tolfa. Da lì, in pochi istanti, la situazione è degenerata in una colluttazione generalizzata: pugni, spintoni, provocazioni e comportamenti aggressivi da entrambe le parti.
Tra gli episodi più gravi, il rientro in campo dopo l’espulsione di un calciatore del Tolfa, che ha partecipato attivamente alla rissa, e i comportamenti di altri due ragazzi, protagonisti sia dello scontro fisico sia di atteggiamenti offensivi e minacciosi verso l’arbitro, con uno sputo indirizzato al direttore di gara.
A rendere ancora più grave il quadro, la rissa si è estesa anche fuori dal campo. Sugli spalti alcuni sostenitori hanno iniziato a litigare, con tentativi di invasione del terreno di gioco. Una situazione ormai fuori controllo che ha costretto l’arbitro a sospendere definitivamente l’incontro, ritenendo impossibile ristabilire l’ordine e garantire la sicurezza.
Il giudice sportivo ha attribuito la responsabilità a entrambe le società, ritenute colpevoli di aver contribuito al mancato regolare svolgimento della gara.
Il verdetto è stato severo: sconfitta a tavolino per entrambe (0-3) e un’ammenda di 50 euro per ciascuna società. Pesantissimo anche il bilancio disciplinare: per il Tolfa 21 giornate complessive di squalifica, ed al Pianoscarano 9 giornate totali. Sanzioni che peseranno sul finale di stagione, soprattutto per i giocatori più colpiti, che rientreranno solo nelle ultime giornate.
Quanto accaduto a Tolfa rappresenta una sconfitta per tutto il movimento calcistico giovanile e non. Il calcio, quello giovaline soprattutto, dovrebbe essere scuola di sport e valori. Episodi come questo raccontano invece una realtà ben diversa, fatta di tensione, aggressività e mancanza di rispetto verso lo spirito del gioco.
Controlli antimafia nel cantiere della SS 675 Umbro-Laziale a Vetralla
VETRALLA - Nella mattinata di ieri giovedì 26 marzo, è stato eseguito un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro-Laziale nel territorio di Vetralla. L’attività ha riguardato i lavori del primo stralcio della tratta destinata a collegare Monte Romano a Civitavecchia, un’opera strategica per il territorio.
L’intervento rientra nel Programma infrastrutture strategiche, previsto dalla delibera CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121, ed è disciplinato da un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas S.p.A., la Prefettura di Viterbo e il Commissario straordinario incaricato del completamento dell’opera.
L’iniziativa è stata disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire legalità e trasparenza nei lavori pubblici, con particolare attenzione alla prevenzione di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.
Le operazioni sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, con la partecipazione della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
I controlli hanno riguardato diversi aspetti: dalla regolarità delle imprese coinvolte e dei contratti stipulati, alla tracciabilità dei flussi finanziari, fino alle modalità di impiego della manodopera e al rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Nel corso delle verifiche sono stati controllati 19 lavoratori, 7 mezzi operativi e 7 imprese presenti nel cantiere.
Gli esiti dell’attività ispettiva saranno ora trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.
Dalla terra alla tavola: scuola di cucina di Slow Food Viterbo e Tuscia
VITERBO - Al via la Scuola di cucina di Slow Food Viterbo e Tuscia diretta da Vittoria Tassoni, cuoca dell’Alleanza Slow Food e formatrice, in collaborazione con l’Associazione Divinmangiando.
La peculiarità della Scuola è il coinvolgimento durante di lezioni di produttori, assaggiatori, cuochi, giornalisti, sommelier ed esperti che arricchiranno di conoscenze gli incontri su ricette della tradizione locale utilizzando prodotti tipici del territorio, Presidi Slow Food e prodotti dell'Arca del Gusto.
L’iniziativa sarà presentata sabato 28 marzo alle ore 16, presso la sede di Slow Food a Viterbo, in via di San Francesco n. 14 (traversa di via Matteotti) in cui saranno preparati alcuni piatti dedicati alle festività pasquali (per motivi organizzativi prenotare al tel. 329.0306936)
“Da tempo stavamo progettando questa iniziativa – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – cogliendo il grande interesse di coloro che sono appassionati o vogliono cimentarsi in cucina. I partecipanti impareranno a realizzare ricette semplici e tradizionali, in cui utilizzare prodotti locali e di stagione, ovviamente biologici e naturali. In ogni lezione sarà preparato un vero e proprio menù ispirato dal tema del giorno da degustare durante l’incontro”.
La Scuola è suddivisa in 4 sessioni annuali, una per stagione. Si comincia con la primavera ed è articolata in quattro lezioni di 3 ore ciascuno che si terranno al sabato a partire dalle ore 16,00. Queste le date della sessione primaverile:
1) 11 Aprile 2026: Bentornata primavera
2) 18 Aprile 2026: Le uova
3) 9 maggio 2026: I legumi
4) 16 maggio 2026: Il riso
Al termine dell’intero percorso formativo sarà consegnato l’attestato di partecipazione dell’Accademia popolare del Gusto di Slow Food. È necessario iscriversi o essere iscritti a Slow Food.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 329.0306936 – viterboslowfood@gmail.com
Parità di genere, lUnitus aderisce al protocollo No Women No Panel
VITERBO – L’università dell’Alto Lazio per eccellenza, la Tuscia, firma un patto per garantire l’equilibrio di genere nel dibattito pubblico.
L’Università degli Studi della Tuscia si conferma ancora una volta un presidio di diritti e inclusione. Questo lunedì, presso la Sala Tevere della Presidenza della Giunta regionale di Roma, l’Unitus ha siglato, insieme ad altre cinque università regionali, il protocollo d’intesa “No Women No Panel”, creando un grande accordo, forte anche del supporto della RAI e della Regione Lazio.
Cosa prevede il protocollo?
L’accordo prevede l’impegno a garantire la parità di genere all’interno di talk, convegni, seminari ed eventi pubblici. Uguale possibilità e spazio di parola, quindi, per entrambi i sessi. Il protocollo nasce da un impulso della Commissione Europea, accolto dalla RAI, e trova in questa occasione una rete pronta a sostenerlo e attualizzarlo.
La rete delle università, più la RAI
Insieme all’Università degli Studi della Tuscia, altre cinque università hanno preso parte al patto: Sapienza, Tor Vergata, Cassino, Foro Italico e Roma Tre. I rettori di questi atenei hanno fatto fronte comune, perché un panel senza donne non è uno spazio neutro, ma un sapere ridotto.
Infine, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha definito l’accordo come “un’alleanza significativa che tiene insieme informazione, sapere e ricerca, ambiti in cui si costruisce il cambiamento culturale”, ricordando anche in questa sede che la Regione combatte attivamente, ogni giorno, ogni forma di violenza di genere.
Trekking e sapori tra Torre Alfina e Monte Rufeno torna Territorio in movimento 3.0
TORRE ALFINA - Domenica 29 Marzo il progetto “Territorio in movimento 3.0” planerà lungo la direttrice Torre Alfina – Riserva Naturale Monte Rufeno. “Il progetto sinergie per il turismo enogastronomico”, sottolineano i realizzatori della Fondazione ITS Academy Agroalimentare, “è realizzato con il contributo delle Camere di Commercio Rieti-Viterbo e Roma, ed è nato per valorizzare i territori di Viterbo e Rieti attraverso esperienze autentiche capaci di intrecciare natura, cultura, cammini e produzioni locali.
Dopo il primo appuntamento torniamo con una nuova iniziativa pensata per promuovere un turismo lento, consapevole e profondamente legato all’identità dei luoghi. Si tratta di un trekking storico-naturalistico che accompagnerà i partecipanti lungo una camminata ad anello di circa 10 chilometri con difficoltà T/E (turistico-escursionistica secondi la tabella C.A.I), attraverso un paesaggio di grande fascino, dove storia, ambiente e tradizioni convivono in modo armonico.
Il percorso porterà alla scoperta tanto del fiabesco borgo della Frazione quanto di un’area protetta di straordinario valore ambientale. Caratterizzata da boschi monumentali, zone umide, terreni coltivati, casali rurali e da una presenza faunistica ricca e diversificata. Un contesto ideale per raccontare e vivere un’idea adi turismo che non si limita alla visita, ma diventa esperienza diretta del territorio.
Il principale obiettivo del progetto è quello di far conoscere luoghi di grande valore paesaggistico e culturale, sostenere la fruizione del patrimonio locale e creare occasioni concrete di incontro tra i visitatori, comunità e produzioni del territorio. Al termine della camminata, infatti, è prevista anche una degustazione di prodotti tipici locali, momento conclusivo che rafforza il legame tra escursione, racconto del paesaggio e valorizzazione enogastronomica.”.
Essendo a numero chiuso, è necessaria prenotazione (3332530546, matteovt@gmail.com.). La guida Matteo Tiberti dà appuntamento alle ore 09.00 presso Motorhome Parking Via Gaetano Donizzetti Torre Alfina.
Enterococchi nell'acqua superiore alla norma, non potabilità per le zone alimentate dalla rete ...
VITERBO - Acqua destinata al consumo umano, enterococchi al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Sant'Angelo - Roccalvecce. A seguito dell'odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (26 marzo 2026), acquisita al protocollo del Comune nella stessa odierna giornata, all'esito del rapporto di prova di Arpa Lazio recante la non conformità del parametro enterococchi, rilevato nel punto di prelievo fontana pubblica Sant'Angelo di Roccalvecce, è stata firmata l'ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell'acqua erogata tramite pubblico acquedotto, per usi alimentari, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Sant'Angelo - Roccalvecce (zone interessate Sant'Angelo di Roccalvecce e Roccalvecce).
In tali zone l'acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per igiene domestica (lavaggio denti escluso), nonché, previa preliminare bollitura (per almeno 10-15 minuti) per la preparazione e il lavaggio di alimenti. Tale acqua non può essere utilizzata come bevanda abituale.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell'ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell'odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro enterococchi al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
Nelle prossime ore sarà a disposizione un'autobotte a piazza Nuova a Sant'Angelo di Roccalvecce e una a Roccalvecce, nei pressi del lavatoio per il servizio idrico sostitutivo.
L'ordinanza sindacale (n. 14 del 26 marzo 2026) è consultabile all'albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it. Non appena i valori torneranno nella norma ne verrà data immediata comunicazione alla popolazione.
Visita del Prefetto di Viterbo nei Comuni di Blera e Villa San Giovanni in Tuscia
BLERA - Nel corso della giornata di mercoledì 25 marzo si è svolta una visita istituzionale del Prefetto di Viterbo che ha permesso di approfondire la conoscenza di altre due realtà della provincia, i Comuni di Blera e di Villa San Giovanni in Tuscia. L’iniziativa ha offerto l’occasione per un dialogo diretto con le amministrazioni locali e con le comunità, ponendo l’accento sulla necessità di valorizzare i territori di dimensioni più contenute, nei quali si custodiscono tradizioni, esperienze e relazioni che rappresentano una componente essenziale della vita collettiva.
La mattinata si è aperta a Blera, dove il Sindaco Nicola Mazzarella ha accolto il Prefetto presso il Palazzo Municipale. L’incontro introduttivo ha consentito di affrontare temi di rilievo per la comunità, con particolare attenzione alle esigenze infrastrutturali e ai progetti che l’Amministrazione sta portando avanti. In particolare, il successivo tavolo tecnico ha offerto un quadro dettagliato dell’idea progettuale per la realizzazione della nuova caserma dell’Arma dei Carabinieri, un’iniziativa che risponde al principio di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio attraverso strutture adeguate e funzionali. Un sopralluogo presso l’immobile individuato ha permesso, poi, di approfondire la fattibilità dell’intervento e di coglierne le potenzialità in termini di miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Tale approfondimento si è rivelato un momento utile per ribadire quanto il dialogo con i territori, anche quando di dimensioni ridotte, sia uno strumento imprescindibile per consolidare un percorso condiviso di sviluppo che costituisce un patrimonio prezioso per l’intera provincia.
Nel pomeriggio la visita è proseguita a Villa San Giovanni in Tuscia, dove il Sindaco Fabio Latini ha guidato un percorso di scoperta delle iniziative culturali e associative che animano il paese. L’incontro con l’amministrazione comunale presso il Palazzo Municipale ha offerto l’occasione per approfondire le principali linee di intervento locale, a partire dai progetti che mostrano la vitalità di un tessuto sociale attivo e partecipato.
La tappa presso “L’Erbario” e la conoscenza dell’APS Freedom, promotrice del “Cammino dei tre villaggi”, hanno evidenziato l’importanza di un impegno che unisce tradizione naturalistica e valorizzazione del territorio. L’attività dell’associazione rappresenta un esempio di come iniziative nate dal basso possano contribuire a rafforzare il senso di comunità e ad attrarre interesse verso percorsi culturali e ambientali di particolare valore.
Di grande significato anche la visita all’Archivio storico e l’incontro con l’associazione “La Scuffiaccia”, che mantiene viva la memoria locale attraverso un lavoro attento e appassionato di conservazione e divulgazione. La storia dei piccoli centri mostra spesso una ricchezza che si riflette nella capacità di custodire identità e tradizioni, elementi che costituiscono la base della coesione sociale.
Il momento forse più sorprendente della giornata è stato l’incontro con il centro anziani comunale e con l’APS “PRATIchiAMO Villa”, dove la partecipazione numerosa e l’entusiasmo manifestato dai presenti hanno dato vita a un dialogo sincero e caloroso. La forza di una comunità si misura anche nella capacità di coinvolgere ogni generazione, valorizzando chi rappresenta la memoria vivente dei luoghi e promuovendo un senso di appartenenza che attraversa il tempo. La visita si è conclusa con un breve percorso tra i principali luoghi del centro urbano, che ha permesso di cogliere ulteriormente il legame tra la comunità e il suo territorio.
L’incontro con due realtà diverse ma accomunate da un forte radicamento ha confermato che il valore dei piccoli Comuni risiede nella loro capacità di esprimere una dimensione autentica di vita collettiva. È in queste comunità che si compone il tessuto sociale del Paese, un tessuto che la presenza delle istituzioni intende sostenere con attenzione, ascolto e continuità.
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Cna Salerno e Viterbo, una mostra al Museo della ceramica della Tuscia
VITERBO - “L’unione fa la forza. È quello che abbiamo pensato come Cna di Salerno e Cna di Viterbo e Civitavecchia, già accomunate da un filo conduttore che a sua volta unisce storia e prestigio: la ceramica”. Simona Paolillo e Attilio Lupidi, segretari delle due Associazioni, presentano così “Oltre la tradizione. Nuove forme della ceramica vietrese”, la mostra che sarà inaugurata sabato mattina alle 11. “In un luogo certamente non casuale – spiegano – ovvero il Museo della ceramica della Tuscia, a palazzo Brugiotti”.
L’appuntamento è dunque in via Cavour, 67. Ad essere esposte, per 15 giorni, saranno le opere dei 15 allievi della Scuola di ceramica vietrese, giovani talenti che hanno frequentato la seconda edizione di un corso ad hoc, ovvero un’esperienza d’avanguardia che ha saputo unire oltre 500 ore di formazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e le botteghe artigiane.
Prima di approdare a Viterbo, il Ministero delle imprese e del made in Italy aprirà le porte di Palazzo Piacentini all’eccellenza artigiana di Vietri sul Mare, inserendo ufficialmente il dibattito sulla formazione e la tutela dell’identità ceramica nel calendario nazionale delle Giornate del Made in Italy. Il tutto domani, venerdì 27, alle 10,30 nella prestigiosa Sala degli Arazzi in Via Veneto a Roma, nel corso del convegno “Tutela dell’identità e formazione per le imprese ceramiche”, che farà da cornice alla presentazione dei 15 allievi. Qui riceveranno i loro attestati finali e presenteranno il catalogo delle opere “Innovazione della tradizione”.
La mostra dei manufatti, dopo il debutto nella capitale, proseguirà il suo viaggio verso il Museo della ceramica della Tuscia a Viterbo, consolidando una rete di networking tra imprese e territori che vedono nel futuro della ceramica vietrese un asset strategico per l’economia nazionale. Grazie al coordinamento di Cna Salerno e al sostegno di Regione Campania e Sviluppo Campania, la Scuola di Ceramica Vietrese dimostra così come la formazione d’eccellenza sia il pilastro fondamentale per difendere l'autenticità artigianale dalle sfide del mercato globale, elevando un borgo della Divina Costiera a esempio nazionale di tutela del patrimonio artistico.
“Abbiamo risposto in maniera positiva a questa iniziativa – dice Daniela Lai, presidente dell’Unione Cna artistico e tradizionale Lazio – perché le affinità dei nostri territori sono evidenti. C’è infatti un legame profondo: al pari di Viterbo, Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia, anche Vietri sul mare è città della ceramica con una ricca tradizione. E come noi, anche la CNA di Salerno ha investito sulla formazione dei giovani in questo settore. A questa sinergia si unisce la Fondazione Carivit, che gestisce il Museo della ceramica della Tuscia, le cui porte sono sempre aperte quando si tratta di valorizzare questo nostro punto di eccellenza”.
Oltre a Paolillo e Lai, alla cerimonia di inaugurazione porterà il proprio saluto anche Nello Antonio Valentino, docente Accademia di Belle arti di Napoli.
Ecco chi sono i 15 allievi: Alessandra Altieri, Deborah Cappuccio, Alessandra Carrano, Mariarca Cesarano, Martina Cioffi, Miryam Copertino, Francesca Pia Imbembo, Francesca Morrone, Edmondo Mosella, Emanuele Motti, Emanuela Palmieri, Claudia Pelosi, Antonella Savarese, Denise Stucchio, Ida Visconti.
La Tuscia celebra la solidarietà con Ail Viterbo
VITERBO – Ancora una volta la Tuscia dimostra grande generosità e sensibilità verso chi affronta leucemie, linfomi e mieloma. In occasione della tradizionale manifestazione promossa dall'Ail, sono state distribuite oltre 6.500 uova di Pasqua, a conferma della partecipazione sentita dei cittadini e del loro sostegno alla ricerca scientifica e ai pazienti ematologici.
Determinante è stato il contributo dei volontari, il cui impegno ha reso possibile l'organizzazione dell'iniziativa non solo nella Città dei Papi, ma anche in numerosi comuni della provincia. Tra i protagonisti anche gli studenti del Liceo Ginnasio Statale Classico e Linguistico 'Mariano Buratti', che hanno partecipato attivamente alla distribuzione, rappresentando un esempio concreto di coinvolgimento delle giovani generazioni in attività di alto valore sociale.
'La risposta è stata straordinaria – commenta Patrizia Badini, presidente di AIL Viterbo –. Raggiungere oltre 6.500 uova distribuite non significa solo un importante risultato nella raccolta fondi, ma soprattutto testimonia la vicinanza di una comunità unita e sensibile verso chi affronta la malattia. Ringrazio di cuore i volontari e tutti coloro che ci hanno sostenuto: traguardi come questo ci motivano a proseguire con ancora maggiore determinazione nella ricerca e nell'assistenza ai pazienti e alle loro famiglie, che potranno contare a breve sul nuovo reparto di ematologia dell'ospedale 'Santa Rosa', per il quale si stanno ultimando l'allestimento degli arredi'.
Parallelamente, i bambini delle scuole primaria e secondaria dell'IC 'Aldo Moro' di Sutri hanno partecipato al progetto educativo 'Un uovo di Pasqua per un grande aiuto'. Gli studenti hanno analizzato materiali didattici per comprendere i legami tra Ail, alcuni articoli della Costituzione italiana (diritto alla salute e principio di solidarietà) e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030, con particolare attenzione a salute e benessere, riduzione delle disuguaglianze e partnership. La fase centrale del progetto è stata il laboratorio di comunicazione, in cui gli studenti hanno ideato e realizzato slogan per promuovere la distribuzione delle uova di Pasqua. L'attività ha sviluppato competenze civiche, critiche, comunicative e creative, stimolando la partecipazione attiva dei giovani a temi di solidarietà e salute pubblica.
Viabilità Viterbo, interventi di miglioramento quadrante nord
VITERBO - Proseguono gli interventi per il miglioramento della viabilità nel quadrante nord di Viterbo. Da lunedì 30 marzo, salvo avverse condizioni meteo, sarà via del Campo Scolastico a essere interessata dai lavori.
'Un intervento importante - sottolinea la sindaca Chiara Frontini - che completa l'investimento su 'Santa Barbara Cittadella dello Sport', mettendo in sicurezza la viabilità, gli attraversamenti e i tanti ragazzi e ragazze che frequentano le strutture, e risponde alle necessità che ci sono state rappresentate dai tanti utenti della zona. Si chiude un cerchio di riqualificazione e rilancio di una zona, il quartiere Santa Barbara e gli impianti sportivi presenti, con la cucitura della viabilità'. 'Un intervento atteso che restituirà un luogo riqualificato e più sicuro sia dal punto di vista automobilistico che pedonale - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Ci scusiamo con residenti e attività commerciali per gli inevitabili disagi nel periodo dei lavori'.
Per consentire tali opere complementari per il miglioramento della viabilità del quadrante nord della città di Viterbo, si renderanno necessari alcuni provvedimenti riguardanti sosta e circolazione veicolare, compatibili con l'avanzare delle fasi del cantiere. Nel dettaglio, a partire dal 30 marzo, in via Campo scolastico sarà istituito il senso unico a salire verso Santa Barbara, mentre in via Santa Giacinta Marescotti sarà istituito il doppio senso di marcia. Su entrambe le vie sarà vietata la sosta su entrambi i lati.
I provvedimenti saranno indicati con idonea cartellonista di presegnalazione nelle zone limitrofe e di accesso alle vie interessate.
Mediazione, fino al 31 marzo possibile richiedere il credito di imposta
VITERBO – La Camera di Commercio di Rieti Viterbo ricorda alle parti coinvolte in procedimenti di mediazione conclusi che è possibile richiedere il credito d'imposta per le spese sostenute.
Il credito d'imposta è previsto per le indennità di mediazione versate all'organismo e per il compenso del proprio legale (esclusivamente nei casi di mediazione obbligatoria o demandata dal giudice).
L'importo massimo riconoscibile per ciascuna parte varia in base all'esito del procedimento (art. 20, d.lgs. 28/2010): in caso di accordo fino a un massimo di 600 euro, mentre in caso di insuccesso il credito è ridotto alla metà (fino a un massimo di 300 euro).
La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente online tramite il portale dedicato del Ministero della Giustizia (https://lsg.giustizia.it/) ed il periodo di richiesta va dall'1 gennaio al 31 marzo dell’anno successivo alla conclusione della mediazione.
Per approfondimenti normativi e guide operative, si invita a consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/come_fare_per_incentivi_fiscali_degiurisdizionalizzazione
Ulteriori info possono essere richiesti all’indirizzo email conciliazione@rivt.camcom.it ai contatti indicati nella pagina del sito camerale dedicata all’Organismo di mediazione https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/regolazione-del-mercato_52/organismo-di-mediazione-della-camera-di-commercio-rieti-viterbo_247/.
Sberna, evento al Parlamento europeo per salvaguardare il settore della ceramica
VITERBO - Si è tenuto, presso il Parlamento europeo, l'importante dibattito dal titolo 'Fermare l'ETS per salvare il settore della ceramica', promosso dal gruppo ECR con il supporto di Confindustria Ceramica. L'iniziativa che ha visto tra i protagonisti la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, ha rappresentato un momento di confronto strategico sul futuro del comparto ceramico europeo, fortemente impattato dall'attuale sistema ETS (Emission Trading System).
'Le imprese stanno affrontando sfide senza precedenti dal punto di vista energetico. Pertanto, il sistema ETS, così com'è strutturato oggi, è fuori dal tempo che stiamo vivendo e, per questo motivo, l'Unione europea rischia di mettere fuori mercato una propria eccellenza come il settore della ceramica, senza apportare benefici concreti all'ambiente', ha dichiarato Sberna.
Nel corso del dibattito è stato presentato un documento condiviso con Confindustria Ceramica e con i rappresentanti del settore ceramico spagnolo, firmato dai Presidenti di diversi Paesi europei, tra cui il Governo italiano guidato da Giorgia Meloni, che chiede la revisione approfondita al meccanismo ETS.
Sberna ha quindi sottolineato la necessità di un approccio improntato al buon senso: 'ottima la riunione odierna che coinvolge tutto il gruppo Ecr sul dibattito sul settore della ceramica. Gli effetti dell'ETS infatti non riguardano solo il settore ceramico in se ma coinvolgono inevitabilmente tutto l'indotto anche in termini di PIL dei territori interessati. Sviluppo economico e sociale sono legati a questi settori e noi dobbiamo impegnarci affinché una manifattura così caratterizzante e peculiare d'Europa venga sostenuta e non costretta a chiudere i battenti a causa di regolamentazioni autoimposte dall'Unione europea che nulla hanno a che fare con il rilancio della competitività e la
Promozione e delle economie nazionali.
Siamo quindi in prima linea nel chiedere una revisione pragmatica degli strumenti europei: sostenibilità e competitività devono andare nella stessa direzione, promuovendo territori e imprese, soprattutto in comparti come la ceramica, già all'avanguardia dal punto di vista dell'innovazione.'
E ha concluso la vicepresidente ringraziando Matteo Borsani, direttore di Confindustria Bruxelles, e Armando Cafiero, direttore generale Confindustria Ceramica, oltre a tutti gli esponenti istituzionali e politici di diversi Paesi europei e del mondo produttivo.
La biodiversità nella riserva naturale Monte Rufeno: mostra ad Acquapendente
ACQUAPENDENTE - È stata inaugurata il 24 marzo 2026 ad Acquapendente, presso il chiostro di San Francesco, la mostra fotografica 'La biodiversità nella Riserva Naturale Monte Rufeno', alla presenza degli studenti e dei docenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci, della sindaca Alessandra Terrosi e dell'assessore all'ambiente Glauco Clementucci.
L'esposizione, che sarà visitabile tutti i giorni fino al 12 aprile, racconta la biodiversità del territorio attraverso scatti raccolti nel corso degli anni dal personale della Riserva Naturale Monte Rufeno e selezionati dai curatori della mostra Filippo Belisario e Sabrina Di Francesco, restituendo un percorso ideale che tocca i diversi ambienti della riserva.
'La Riserva Naturale Monte Rufeno è nata nel 1983 - ricorda la sindaca Terrosi - e in oltre quarant'anni di gestione ha svolto un ruolo fondamentale e insostituibile per la conservazione e l'incremento della biodiversità, base imprescindibile per la sopravvivenza e la resilienza di un ecosistema così importante per la nostra comunità e non solo'.
L'inaugurazione della mostra è stata anche l'occasione per presentare la nuova carta dei sentieri della Riserva Naturale Monte Rufeno, uno strumento utile per accompagnare i visitatori e gli appassionati di trekking lungo i percorsi ambientali e far conoscere sempre di più il patrimonio naturalistico e paesaggistico locale.
Entrambe le iniziative sono state realizzate con il contributo della Direzione Programmazione economica, Fondi europei e Parchi regionali della Regione Lazio.
Voucher sportivi per giovani in situazione di fragilità socio-economica
VITERBO - Dal prossimo lunedì 30 marzo sarà online sul sito istituzionale del Comune di Viterbo l'avviso pubblico per l'erogazione di voucher a favore di giovani in situazione di fragilità socio-economica per la partecipazione all'Educamp 2026.
L'iniziativa, promossa dall'assessorato allo sport in collaborazione con l'assessorato all'educazione, prevede l'erogazione di n. 100 voucher del valore di € 100,00 ciascuno, destinati a giovani di età compresa tra 6 e 14 anni, residenti nel comune di Viterbo e finalizzati alla partecipazione al camp sportivo estivo 'Educamp CONI' nei mesi di luglio e agosto 2026.
I voucher sono prioritariamente destinati a giovani in condizioni di disabilità o fragilità psico-fisica e, in subordine, a minori appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore a € 20.000,00, secondo quanto previsto dal bando.
Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità e nei termini indicati nell'avviso, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC). Tutti i dettagli relativi ai requisiti, alle modalità di partecipazione e alla documentazione necessaria saranno disponibili nel testo integrale dell'avviso.
Per ulteriori informazioni sarà possibile consultare il sito istituzionale www.comune.viterbo.it .
Viterbo, auto in sosta vietata bloccano le fermate Francigena, intervengono i vigili
VITERBO- Accade spesso che i mezzi della Francigena non riescano nemmeno ad accostare alle fermate a causa delle auto lasciate in sosta irregolare. Un caso emblematico si è verificato durante la giornata di venerdì scorso, ovvero venerdì 20 marzo, numerosi cittadini di religione islamica, hanno parcheggiato le proprie automobili nell’area riservata alla fermata degli autobus, per concludere il Ramadan nel Centro sportivo Sacro Cuore.
La situazione non ha permesso agli autisti di effettuare le fermate e si è reso necessario l’intervento dei vigili urbani, che hanno prima sanzionato i trasgressori e poi li hanno richiamati all’interno della struttura per rimuovere i veicoli.
I passeggeri, soprattutto nelle ore di punta quando il piazzale è congestionato dai bus del Cotral, sono costretti a prestare grande attenzione per attraversare l’area, evitando i mezzi in transito.
A complicare la situazione ci sono i ritardi del nuovo capolinea, promesso dall’assessore Emanuele Aronne nella riunione con i sindacati di metà gennaio entro 45 giorni. A fine marzo, i lavori non sono ancora completati.
Qualche passo avanti c’è stato: l’amministrazione ha recentemente approvato un atto di indirizzo per individuare e allestire un capolinea provvisorio alternativo al Sacrario. Nel frattempo, da un paio di mesi, autisti e passeggeri sono costretti a sostare sotto il ponte della tangenziale al Riello, lontani dalla fermata Cotral, convivendo ogni giorno con disagi dovuti a uno spazio insufficiente per i mezzi del trasporto locale e regionale.
Sanità viterbese al via l'ecocardiografia fetale all'ospedale Santa Rosa
VITERBO - Bene l'apertura dell'ambulatorio di Ecocardiografia fetale presso l'unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale Santa Rosa, diretta da Giorgio Nicolanti. Si tratta di un nuovo servizio di fondamentale importanza rivolto alle donne in gravidanza e soprattutto a garantire un parto sicuro intervenendo prontamente in presenza di particolari criticità.
L'ecocardiografia fetale permetterà di effettuare un esame ecografico di secondo livello, mirato allo studio dell'anatomia e alla funzione del cuore del feto per individuare o escludere la presenza di cardiopatie congenite maggiori già in utero, consentendo ai medici di pianificare il parto in strutture idonee e di predisporre cure immediate, garantendo al neonato le migliori possibilità di salute.
Un ulteriore passo verso l'offerta di servizi di qualità, per potenziare l'assistenza, offrendo ai cittadini della Tuscia la possibilità di effettuare esami specialistici sul territorio, evitando spostamenti verso altre province. Un grazie quindi al direttore generale dell'Asl di Viterbo Egisto Bianconi, a Giorgio Nicolanti e a tutta l'equipe medica dell'Unita operativa di Ginecologia e Ostetricia per l'attivazione di questo servizio, che in piena coerenza con gli indirizzi della Giunta Rocca, consente un ulteriore salto di qualità verso l'eccellenza diagnostica e il rafforzamento della medicina di prossimità all'insegna dell'innovazione in campo medico e tecnologico'.