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Tarquinia, torna la 'Notte del Liceo Classico'
RARQUINIA – Torna anche quest'anno allo Sperone la 'Notte bianca del Liceo Classico', giunta alla sua decima edizione. L'appuntamento è per venerdì 23 gennaio a partire dalle ore 18:00, con una serata interamente dedicata alla cultura classica reinterpretata dagli studenti attraverso esibizioni musicali e canore, recitazioni, saggi critici, performance teatrali e molte altre attività.
L'iniziativa, nata dieci anni fa da un'idea dei docenti di latino e greco Marco Leopoldo Ubaldelli e Gianluca Caramella, coinvolge ogni anno tutte le classi del liceo classico dell'IIS 'Vincenzo Cardarelli' di Tarquinia, con la partecipazione attiva anche di numerosi insegnanti. Ogni gruppo di studenti ha preparato un proprio contributo, che verrà presentato al pubblico in una chiave originale e talvolta ironica, ma sempre frutto di studio, riflessione e creatività.
La 'Notte del Classico' rappresenta un'occasione per dimostrare come la cultura classica continui ad avere un ruolo centrale nella formazione delle competenze critiche e creative, fondamentali non solo sul piano culturale, ma anche sociale ed economico. Solo attraverso il pensiero critico, infatti, è possibile costruire una società più consapevole e meno esposta alla manipolazione.
“Anche quest'anno i ragazzi del Liceo Classico di Tarquinia e i loro professori si sono impegnati con entusiasmo per la realizzazione di un'iniziativa che dura ormai da oltre dieci anni – spiega il professor Marco Leopoldo Ubaldelli –. È sempre emozionante vedere quanto gli studenti si sentano coinvolti in un progetto che permette loro di riproporre ciò che studiano in classe in un'ottica giocosa, talvolta dissacrante, ma sempre ricca di fantasia e intelligenza”.
Sottolinea il valore dell'evento anche il professor Gianluca Caramella: “La Notte del Classico è prima di tutto una festa che celebra la bellezza e l'attualità della cultura classica. Tra momenti seri e scherzosi emerge la voglia dei ragazzi di mettersi in gioco e spesso vengono alla luce talenti inaspettati”.
Sull'importanza dell'iniziativa interviene anche la dirigente scolastica Laura Piroli: “La Notte del Liceo Classico è un momento fondamentale per la nostra scuola, perché dimostra come il classico sia vivo, attuale e capace di parlare alle nuove generazioni. Eventi come questo aiutano a mantenere alto l'interesse per la cultura classica e contribuiscono in modo significativo alla crescita personale e culturale degli studenti, rendendoli cittadini consapevoli e curiosi”.
Una serata, dunque, che si conferma non solo come appuntamento culturale, ma come esperienza formativa e comunitaria, capace di valorizzare lo studio del passato per comprendere meglio il presente.
Vitorchiano conferma il titolo di Comune Riciclone
VITORCHIANO - Legambiente Lazio ha rinnovato al Comune di Vitorchiano il titolo di 'Comune Riciclone', grazie al 77,3% di raccolta differenziata ottenuto nell'anno 2024, uno dei migliori risultati di tutta la Tuscia, con 10 punti percentuali al di sopra della media provinciale, nonché a livello regionale.
L'associazione ha consegnato l'attestato durante la cerimonia svoltasi a Viterbo, nelle sale di Palazzo dei Priori, insieme a tutti i comuni delle province di Viterbo e di Rieti che hanno ottenuto il riconoscimento.
'Questo ulteriore traguardo è dimostrazione che la tutela del territorio è una sensibilità nelle corde di tutti e che la stessa passa anche attraverso i piccoli gesti quotidiani e strumenti come la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti', commenta l'amministrazione comunale, che ringrazia in primis tutti i cittadini vitorchianesi che, accettando di cambiare piccole abitudini rispetto al passato, svolgono quotidianamente un lavoro certosino e virtuoso nel differenziare i vari materiali presso le proprie abitazioni.
Un ringraziamento va anche a tutto il personale degli uffici coinvolti, dai responsabili Emilio Basili e Pierangelo Arcangeli ai loro collaboratori e staff, a tutto il personale del Comune e ai dipendenti della cooperativa che curano la pulizia e il decoro delle piazze e delle vie del paese, nonché al personale dell'impresa Ekorec, affidataria del servizio di raccolta porta a porta.
'Si ricorda infine - concludono dal Comune - che, oltre a rispettare l'ambiente, tutelare il territorio e osservare le regole, tutto ciò ha anche permesso, e permetterà ancora, di contenere gli effetti negativi dei continui aumenti dei costi di conferimento in discarica, i quali continuano a salire in particolare per la frazione di rifiuto secco e indifferenziato'.
Aquae Tauri e Punta della Vipera, nuove prospettive di valorizzazione territoriale
CIVITAVECCHIA - Due luoghi, due paesaggi, una stessa storia che riemerge: dalle acque termali di Aquae Tauri alla baia di Capo Linaro, la ricerca archeologica sta restituendo nuove conoscenze e nuove opportunità di valorizzazione per il territorio di Civitavecchia e Santa Marinella.
Il 30 gennaio, nella Sala Pucci del Comune di Civitavecchia, si terrà una giornata dedicata alla presentazione delle ricerche archeologiche in corso nel territorio di Civitavecchia, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale in collaborazione con il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Marco Piendibene, Sindaco del Comune di Civitavecchia, Stefania Tinti, Vicesindaco e Assessore alla Cultura, e Gabriella Sarracco, Presidente del Consorzio Polo Universitario di Civitavecchia – Università degli Studi della Tuscia. e dei rappresentanti degli enti coinvolti nelle attività di scavo e nel progetto di valorizzazione culturale Centumcellae. Litoralis, promosso dal Comune di Civitavecchia e da Disco Lazio, seguiranno gli interventi di archeologi e professionisti impegnati nelle ricerche, con approfondimenti dedicati a due importanti siti archeologici del territorio e al percorso che unisce indagine scientifica, formazione e prospettive di musealizzazione.
La prima parte della giornata sarà dedicata alla città romana di Aquae Tauri, situata in prossimità della sorgente termale dei Bagni della Ficoncella. Dal 2017 il sito è oggetto di indagini archeologiche condotte dall'Università di Bologna e dalla Sapienza Università di Roma nell'ambito del Progetto Aquae Sapientes.
Gli scavi hanno permesso di ricostruire la struttura dell'antico insediamento, esteso per circa 14 ettari tra il Poggio della Ficoncella e i versanti circostanti. Le ricerche, dirette da Massimiliano David, hanno individuato sulla sommità della collina una grande struttura rettangolare, probabilmente identificabile come santuario delle acque, collegato alla sorgente termale e databile tra il II secolo a.C. e il VI secolo d.C. All'interno era presente una monumentale vasca rettangolare destinata allo sfruttamento delle acque geotermali, la cui temperatura veniva regolata tramite l'apporto di acqua fredda proveniente da un acquedotto. Gli interventi offriranno una panoramica sull'urbanistica e sulla vita quotidiana della città romana e sui principali risultati raggiunti dalle campagne di scavo più recenti.
La seconda parte sarà dedicata al santuario etrusco di Punta della Vipera, nel territorio di Santa Marinella, scoperto a metà degli anni Sessanta dall'archeologo Mario Torelli. Affacciato sulla baia di Capo Linaro, il santuario era probabilmente inserito nella rete commerciale di Cerveteri, svolgendo un ruolo di rilievo sia religioso sia economico nella navigazione di età arcaica.
L'area sacra è organizzata attorno a un tempio edificato verso la fine del VI secolo a.C., ristrutturato più volte fino al III–II secolo a.C., periodo in cui viene fondata la colonia di Castrum Novum. Le iscrizioni rinvenute sulle ceramiche attestano il culto della dea Menerva, divinità legata alla salute, alla protezione della fecondità e alle pratiche oracolari. A conferma di ciò, sarà presentata anche la sors, un disco forato in piombo utilizzato per sorteggi rituali, recentemente restituito dal Museo Etrusco di Villa Giulia al Museo archeologico nazionale di Civitavecchia e oggi parte di un racconto condiviso che torna nel territorio di provenienza.
La giornata rappresenta un'occasione per conoscere da vicino il lavoro sul campo, i metodi della ricerca e le prospettive di valorizzazione, in un dialogo tra istituzioni, università e comunità.
Poste Italiane, app da record: utilizzata da oltre un residente su quattro
VITERBO – La transizione digitale di Poste Italiane è una realtà da record nel Viterbese. Sono oltre 85mila, infatti, i cittadini di Viterbo e provincia che usano la Super App “P”, l’applicazione che ha assorbito e sostituito le precedenti App “BancoPosta” e “Postepay” offrendo la possibilità di fruizione di tutti i servizi e i prodotti del Gruppo Poste Italiane in un’unica applicazione.
In media, dunque, oltre un viterbese su quattro utilizza già la App “P”, divenuta in pochi mesi leader tra le app gratuite in Italia disponibili su Apple store e Google Play sia per la qualità e la ricchezza dei servizi sia per la facilità che ha caratterizzato la migrazione dalle vecchie app alla nuova. L’attivazione della App P, infatti, è avvenuta sostanzialmente in modo automatico consentendo ai clienti l’utilizzo delle credenziali di accesso già in uso e conseguentemente una funzionale continuità operativa.
Tra i comuni viterbesi più “smart” ci sono Civita Castellana, Bolsena, Orte, Proceno e Vejano, tutti con percentuale di utilizzo della nuova app di Poste Italiane superiore al 30%.
I servizi della nuova App “P” - Con l’App “P” è possibile prenotare il proprio turno all’ufficio postale e velocizzare le operazioni allo sportello. Permette di amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio. Inoltre, è possibile gestire le polizze assicurative, controllare le linee telefoniche fisse e mobili, svolgere tutte le operazioni per sottoscrivere un contratto luce e gas con Poste Energia, tenendo d’occhio le forniture.
Naturalmente dalla super App si possono anche seguire le spedizioni di pacchi e corrispondenza. Basta un tocco sullo smartphone per fare ricariche e ordinare bonifici, inviare e ricevere denaro, prelevare contanti senza carte agli Atm Postamat e domiciliare le bollette, pagare bollettini, bolli auto e moto. Con la funzione “Mappe” è possibile cercare l’ufficio postale più vicino o più comodo, i Punto Poste e i Punto Lis, i locker per ritirare o fare il reso di un pacco, trovare gli Atm Postamat e le cassette postali, oltre agli spazi filatelia e ai negozi che aderiscono a ScontiPoste, il programma di cashback di Poste Italiane.
Altra importante novità è il wallet digitale, spazio unico dove conservare carte di pagamento di Poste Italiane, documenti, carte fedeltà, spedizioni e prenotazioni. Il vero punto di forza della Super App è, quindi, l’integrazione in un’unica piattaforma di un ampio numero di servizi che in passato erano distribuiti su app diverse e la forte semplificazione a vantaggio del cittadino.
La forza dei numeri e l’uso intuitivo della App confermano l’efficacia della strategia digitale del Gruppo che fa della sua piattaforma omnicanale di relazione e connessione il gate per dialogare con i cittadini.
Migliora laffidabilità del servizio ferroviario sulle linee Roma-Viterbo
VITERBO - Nei mesi di novembre e dicembre 2025 il servizio ferroviario delle linee Roma–Viterbo e Metromare ha registrato un miglioramento significativo, frutto del lavoro congiunto per aumentare affidabilità, manutenzione e continuità di esercizio. I numeri raccontano un cambiamento concreto, percepibile per migliaia di pendolari che ogni giorno si affidano a queste linee per i propri spostamenti. Un netto cambio di passo sulla linea Roma–Viterbo, sia urbana sia extraurbana, dove il calo delle soppressioni è stato particolarmente rilevante.
Nel tratto urbano, le soppressioni si sono ridotte del 78% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un crollo dell'83% dei treni cancellati per guasto ai convogli. Si tratta di un risultato importante, che riflette un miglioramento sensibile nella gestione e nella manutenzione dei treni. Anche la tratta extraurbana mostra un'evoluzione analoga: nel 2025 le soppressioni sono diminuite del 77%, con una riduzione del 75% dei casi legati ai guasti dei treni. Un quadro che conferma l'efficacia degli interventi pianificati negli ultimi mesi e la crescente stabilità del servizio.
Situazione positiva anche sulla linea Metromare. Pur trattandosi di una rete che risente fortemente delle condizioni infrastrutturali, il bimestre 2025 segna una diminuzione complessiva delle soppressioni del 15%. Particolarmente significativo il dato relativo ai convogli: le cancellazioni dovute a guasto ai treni sono diminuite del 72% rispetto al 2024.
«Un risultato che, seppur in un contesto operativo complesso, rappresenta un passo in avanti verso una maggiore regolarità degli spostamenti e una migliore qualità del servizio quotidiano. I dati dell'ultimo bimestre del 2025 confermano una tendenza positiva: meno guasti, meno cancellazioni e un servizio più stabile. Sono effetti diretti degli investimenti effettuati sul materiale rotabile, delle attività di manutenzione straordinaria e dell'attenzione posta al miglioramento delle condizioni di esercizio. Il lavoro proseguirà lungo tutto il 2026, con l'obiettivo di consolidare questi risultati e offrire ai cittadini un sistema di trasporto sempre più affidabile e all'altezza delle necessità del territorio», dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla.
«In due anni e mezzo la Regione Lazio ha avviato, grazie all'impegno di Cotral, un piano di rinnovamento dei treni che sta dando risultati importanti, come dimostrano questi dati. Si tratta di manutenzioni e revisioni dei treni che non erano mai state fatte prima. Anche per quanto riguarda le ferrovie la Regione Lazio ha avviato, e in molti casi ha chiuso o sta chiudendo, lavori infrastrutturali, come il rinnovamento della linea aerea della Roma-Lido per garantire la stabilità del servizio. Il nostro obiettivo è quello di rendere sempre più efficiente il servizio di trasporto pubblico per i cittadini», commenta l'assessore ai Trasporti, alla Mobilità, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
Quarti di Coppa Italia di B, Maury's Com Cavi Tuscania in gara 1 a Sorrento
TUSCANIA - Lunga sosta del campionato di serie B maschile, si tornerà a giocare sabato 7 febbraio, per dare modo alle squadre che hanno chiuso al primo posto il girone di andata di disputare prima i quarti di finale poi la Final Four di Coppa Italia, quest'ultima in una sede ancora da stabilire.
Quarti di finale che vedranno la Maury's Com Cavi Tuscania, prima del girone E, affrontare Romeo Volley Meta Sorrento, che ha chiuso al primo posto il girone F. Gara uno è in programma domani (sabato 24) alle 18,30 presso il Palasport di Sorrento, mentre il ritorno si giocherà al Palazzetto dell'Olivo il sabato successivo.
Squadra giovane, quella campana, che nelle tredici partite fin qui disputate ha collezionato ben undici vittorie e sole due sconfitte, queste ultime per mano di Elisa Pomigliano, seconda nel girone, e Globo Sora.
'Sabato andrà in scena il primo atto della sfida più importante, almeno finora, della stagione -spiega capitan Pierlorenzo Buzzelli. In questa settimana abbiamo lavorato costantemente su due fronti: preparare al meglio un avversario che non conoscevamo e recuperare da alcuni infortuni avuti nell’ultimo periodo. La Romeo Meta è una squadra giovane che merita il successo che sta avendo nel suo girone perché sbaglia poco e fa della fase break il suo punto di forza. Ottimi battitori e difensori, gioco veloce e tanta 'cazzimma', tipica della zona. Inoltre, ha fissi almeno tre elementi sempre aggregati con la prima squadra di A2 che trovano spesso spazio in campo. Andiamo a Sorrento consapevoli dei nostri mezzi e del nostro percorso senza troppo guardare dall’altra parte della rete perché sappiamo bene che, esprimendo al massimo il nostro gioco, abbiamo grandi possibilità di toglierci tutte le soddisfazioni che vogliamo. Voglio infine fare i complimenti a tutti i miei compagni, staff, società e tifosi per questo risultato raggiunto dopo tre anni di tentativi. Ora godiamoci queste partite!'.
Per la cronaca, per il Tuscania Volley si tratta della terza partecipazione al trofeo dopo il secondo posto nella Del Monte Serie A2 nel 2019, sconfitta in finale a Bologna da Siena, e il terzo a Macerata nella Final Four di A3 nel 2023.
La probabile formazione dei padroni casa: Petrono al palleggio con Alaia opposto, Iurisci e Ferenciac laterali, Gragnaniello e Aprea centrale, Farcasiu libero. A dirigere l'incontro i signori Andrea Bonzanni e Andrea Minelli. Prevista la diretta Facebook sul profilo Volley Meta.
Pieno sostegno e aiuto della Uila Viterbo allassociazione SeneGambia
VITERBO - “Pieno sostegno e tutto l’aiuto dell’organizzazione sindacale all’associazione SeneGambia”. Così il segretario generale della Uila Lega intercomunale di Viterbo Antonio Biagioli.
Qualche giorno fa la nascita della prima associazione che unisce senegalesi e gambiani a Viterbo e nella Tuscia, solidarietà e tutela dei diritti politici, sociali e civili delle comunità internazionali alcuni dei suoi obiettivi. Oggi l’appoggio del sindacato dei braccianti agricoli.
“L’organizzazione è un passaggio fondamentale – spiega Biagioli –. Unirsi significa tutelare al meglio i propri diritti e rivendicare con più forza ed efficacia i propri bisogni. Le questioni sono tante: dalle abitazioni ai trasporti, dalle procedure burocratiche ai tempi di vita. Il sindacato è dalla parte delle comunità internazionali e mette a disposizione tutto il proprio aiuto. Per noi nessuno è straniero, siamo tutti lavoratori”.
Viterbo, sabato 24 gennaio divieto di circolazione via San Lorenzo
VITERBO - Divieto di circolazione dalle ore 8,30 alle ore 17 di sabato 24 gennaio in via San Lorenzo, nel tratto compreso tra piazza del Plebiscito e via Chigi. Sarà garantito il transito veicolare su via Chigi, così come sarà consentito il passaggio pedonale in via San Lorenzo.
Il provvedimento, disposto con apposita ordinanza del settore VII (n. 33 del 19 gennaio 2026) su istanza di un privato richiedente, si rende necessario per consentire un trasloco che richiede la sosta di un automezzo. Sul posto sarà collocata idonea segnaletica mobile da parte del richiedente i provvedimenti. Nel caso in cui i lavori dovessero terminare in anticipo, verrà tempestivamente ripristinato il regolare transito veicolare. La versione integrale dell'ordinanza è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione albo pretorio.
Previsioni meteo per sabato 24 e domenica 25 Gennaio
Viterbo
Sabato. Tempo instabile nel corso della giornata con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi, localmente anche intensi. Fenomeni più deboli in serata, poi nuovo impulso perturbato in arrivo nella notte. Temperature comprese tra +8°C e +9°C.
Domenica. Nuvolosità in transito nel corso della giornata con possibilità di piogge intermittenti sia al mattino che al pomeriggio. Tra la sera e la notte tempo in miglioramento con nubi sparse alternate a schiarite. Temperature comprese tra +4°C e +6°C.
Lazio
Sabato. Condizioni di tempo instabile al mattino su tutta la regione con piogge e temporali sparsi, a tratti anche intensi. Neve oltre i 1600 metri sui rilievi. Fenomeni più deboli tra pomeriggio e sera poi nuovo impulso perturbato in arrivo nella notte, neve in calo fino a 1200-1400 metri.
Domenica. Tempo instabile al mattino soprattutto sui settori meridionali della regione con piogge e temporali sparsi, localmente anche intensi. Tra pomeriggio e sera fenomeni più deboli e per lo più relegati ai settori settentrionali e occidentali. Neve in calo fino a 900-1000 metri.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli coperti con piogge sparse e neve fino a quote di bassa montagna o anche collinari sull'Appennino emiliano e sulle Alpi centro-orientali, più asciutto al Nord-Ovest. Al pomeriggio residui fenomeni sul Triveneto, nuvoloso ma asciutto altrove. In serata e nella notte nuovo peggioramento a partire dal Nord-Ovest ed in estensione su tutte le regioni, neve sulle Alpi e in Appennino oltre i 500-800 metri; fino anche ai 200-300 metri sul basso Piemonte.
AL CENTRO
Al mattino molte nuvole su tutte le regioni con piogge sparse e neve in Appennino dai 1500-1600 metri, più asciutto in Abruzzo. Al pomeriggio ancora coperto con deboli piogge sparse. Tra la serata e la notte atteso un nuovo peggioramento con piogge e temporali, anche intensi sul versante tirrenico e neve in Appennino fin verso i 1300-1400 metri.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino molte nuvole su tutti i settori ma con tempo asciutto, salvo piogge sparse sulla Sardegna e sulle coste della Campania. Al pomeriggio nessuna variazione con precipitazioni su Sardegna e Campania, variabilità asciutta altrove. In serata e nella notte, tempo in peggioramento anche su Sicilia, Calabria e Basilicata, con acquazzoni e temporali a partire dai versanti Tirrenici.
Temperature minime in generale rialzo; massime in diminuzione al nord, stabili o in aumento al centro-sud.
Sorianese-Boreale, il prepartita di mister Chirieletti
SORIANO NEL CIMINO - Alle ore 11 di domenica 25 gennaio, al Celso Perugini, la Sorianese ospita la Boreale nella sfida valida per la 22ª giornata di campionato. Un confronto che va oltre il semplice peso della classifica e che chiama in causa stato di forma, tenuta mentale e traiettorie di sviluppo delle due squadre. All'andata terminò 1-1, con le reti di Perroni e Fondi, al termine di una gara a lungo gestita su ritmi controllati.
La Sorianese si presenta all'appuntamento da nona forza del torneo con 30 punti, reduce dalla vittoria contro la W3 e dal pareggio esterno sul campo del Grifone Gialloverde. I numeri stagionali (26 gol realizzati e 28 subiti) restituiscono l'immagine di una squadra in evoluzione, con equilibri tra proposta e controllo.
Di fronte ci sarà una Boreale sesta a quota 35, formazione strutturata e solida, forte di una delle migliori difese del girone con sole 15 reti incassate, capace di reagire allo stop contro il Tor Sapienza, con il successo sull'Astrea.
Alla vigilia della gara, mister Chirieletti ha analizzato il momento dei rossoblù, partendo dall'ultima uscita contro il Grifone Gialloverde: «L'aspetto che mi ha soddisfatto maggiormente è stato quello tattico. La squadra ha saputo interpretare bene la gara, stare in campo con ordine, chiudere le linee e restare sempre dentro la partita. Sul piano mentale è stato un passo avanti importante, uno step di crescita che per noi ha un peso specifico notevole. Nel primo tempo, per quanto visto, il 2-0 sarebbe stato un risultato più aderente all'andamento della gara».
Il tecnico ha poi evidenziato gli aspetti da migliorare emersi nella ripresa: «Quello che mi ha convinto meno sono state alcune frenesie in uscita, situazioni che non servivano e che hanno rappresentato la principale criticità a inizio secondo tempo. Con due sviste abbiamo rimesso in partita l'avversario: i primi 10-15 minuti della ripresa non mi sono piaciuti. L'ultima mezz'ora, invece, è stata sicuramente molto positiva».
Uno sguardo, infine, all'avversario di giornata e alle difficoltà del confronto: «Affrontiamo una squadra che ha 35 punti, con tanti giovani di qualità e uno zoccolo duro molto importante. È una formazione che sta facendo un percorso rilevante, arrivando fino alla finale di Coppa Italia, e per questo vanno fatti i complimenti. Parliamo di una partita difficilissima, contro una squadra ben organizzata, con ottime individualità e allenata da un tecnico giovane e preparato. È una delle poche realtà che lavora con continuità sui giovani e che ha avuto il coraggio di affidarsi a un allenatore emergente: un percorso che, per certi aspetti, rispecchia anche il nostro».
Sorianese-Boreale si gioca domenica 25 gennaio alle 11:00, allo stadio 'Celso Perugini' di Soriano nel Cimino. Arbitra l'incontro Jacopo Raparelli della sezione AIA di Civitavecchia, coadiuvato dagli assistenti Vickraj Andrea Gookooluk (sez. Civitavecchia) e Giacomo Giacomini (sez. Viterbo).
Vasanello premiata da Legambiente: Comune Riciclone e Rifiuti Free nella provincia di Viterbo
Nepi, tragedia sfiorata: uomo si ferisce gravemente alladdome
NEPI – Tragedia sfiorata nella giornata di ieri giovedì 22 gennaio a Nepi, dove un uomo di circa 60 anni è rimasto gravemente ferito dopo essersi procurato una lesione all’addome con un’arma da taglio, presumibilmente un coltello o una roncola.
L’episodio è avvenuto in circostanze che restano ancora poco chiare. Al momento non è stato possibile stabilire se si sia trattato di un gesto volontario, di autolesionismo o di un incidente. Saranno gli accertamenti delle autorità a fare luce sull’accaduto.
Fondamentale la tempestività dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno prestato le prime cure e messo in sicurezza l’area. Considerata la gravità delle condizioni di salute dell’uomo, è stato necessario richiedere l’intervento dell’eliambulanza.
Il ferito è stato quindi trasferito d’urgenza in codice rosso all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stato preso in carico dal personale sanitario.
Tragedia sulla Cassia: muore 17enne dopo un terribile schianto tra Sutri e Monterosi
SUTRI – È una tragedia quella avvenuta nel pomeriggio di ieri giovedì 22 gennaio lungo la strada statale Cassia, dove un ragazzo di soli 17 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale. Il giovane viaggiava come passeggero su un’auto che, dopo l’impatto con un’altra vettura, si è ribaltata: nell’urto il 17enne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, dopo aver sfondato il parabrezza, finendo violentemente sull’asfalto. Per lui non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo.
Il violento schianto si è verificato poco dopo le 17, all’altezza del chilometro 44 della Cassia, nella zona del campo da golf, al confine tra Sutri e Monterosi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso del giovane, residente a Bassano Romano e di origini albanesi.
Gravissime, invece, le condizioni del conducente dell’auto su cui viaggiava la vittima: l’uomo è stato trasportato d’urgenza con l’eliambulanza all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dove è arrivato in condizioni disperate ed è stato ricoverato in prognosi riservata. Ferita in maniera lieve la donna alla guida dell’altra vettura coinvolta, che inizialmente non avrebbe fatto ricorso alle cure mediche.
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con due pattuglie, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. La salma del 17enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali ulteriori accertamenti.
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità: la Cassia è stata chiusa in entrambe le direzioni, verso Viterbo e Roma, con deviazioni del traffico su Nepi, lungo la provinciale 149 Nepesina e la provinciale 1 Cimina, dove si sono registrate lunghe code e forti rallentamenti. Oltre ai soccorritori e ai militari, presenti anche la polizia stradale e locale per la gestione della viabilità. Dopo ore di interventi, soccorsi e rilievi, la strada è stata riaperta intorno alle 20.30.
Ater Viterbo, eseguito un nuovo decreto di rilascio in via SantAgostino
VITERBO – Prosegue senza soste l’azione dell’Ater di Viterbo sul fronte del ripristino della legalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Nella giornata di ieri è stato infatti eseguito un nuovo decreto di rilascio relativo a un appartamento situato in via Sant’Agostino 40, occupato abusivamente.
A darne notizia è il presidente dell’Ater, Diego Bacchiocchi, che ribadisce con fermezza la linea dell’ente: «Il cammino sulla strada del ripristino della legalità non si interrompe: l’Ater va avanti con forza e determinazione». L’intervento è scaturito a seguito di segnalazioni da parte dei residenti, che nel tempo avevano denunciato ripetuti problemi di sicurezza legati proprio all’alloggio in questione.
Ater ha quindi interessato il Prefetto di Viterbo, che ha disposto l’operazione, eseguita con il supporto delle Forze dell’ordine. Il decreto di rilascio, risalente addirittura al 2017, è stato finalmente portato a compimento: al momento dell’intervento l’appartamento risultava vuoto. Sono state cambiate le serrature e installato un pannello di chiusura, per impedire nuovi accessi non autorizzati.
«Adesso – spiega Bacchiocchi – l’alloggio sarà oggetto di lavori e, successivamente, potrà essere assegnato a chi ne ha effettivamente diritto». Il presidente ha poi voluto esprimere un sentito ringraziamento al Prefetto, alle Forze dell’ordine e al personale dell’Ater, sottolineando il lavoro di squadra che ha permesso di recuperare un altro appartamento al patrimonio pubblico.
Il messaggio lanciato dall’ente è netto e inequivocabile: «Negli appartamenti dell’Ater di Viterbo – conclude Bacchiocchi – non c’è più spazio per prepotenti e violenti». Un segnale chiaro di attenzione verso la legalità e la sicurezza dei cittadini.
Real Azzurra Under 16, fuga in vetta: colpo esterno e +5 sulla seconda
AQUAPENDENTE - Strepitoso allungo in classifica per la Real Azzurra Under 16 provinciale, che nel recupero dell’undicesima giornata espugna con autorità il campo dell’USD MCO Calcio imponendosi per 2-0. A firmare il successo sono Ettore Palumbo e Mattia Poppi, protagonisti di una prova matura e concreta che certifica lo stato di grazia della squadra allenata da Massimo Perazzi ed Eva Magrini.
Tre punti pesantissimi che proiettano la Real Azzurra a +5 sulla seconda in classifica, consolidando una leadership costruita su continuità, equilibrio e qualità. Le statistiche parlano chiaro: 37 punti in 13 partite, frutto di 12 vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta, con 43 reti realizzate e appena 3 subite per un impressionante +40 di differenza reti.
A impreziosire ulteriormente il cammino, la straordinaria varietà offensiva: sono 12 i marcatori stagionali, segnale di un gruppo capace di colpire con tanti interpreti. La speciale classifica cannonieri è guidata da Ettore Palumbo (11 reti), seguito da Gioele Sartucci (10). A segno anche Mattia Poppi (5), Matteo Ricci (4), Menam Zechirov (3), Francesco Buratti, Sebastiano De Angelis, Pietro Pasquini (2), Leonardo Bellachioma, Gabriele Carletti, Nicolò Felici e Giuseppe Mela (1).
Numeri da grande squadra e un’identità ben definita: la Real Azzurra Under 16 corre veloce, con lo sguardo fisso sull’obiettivo e la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per continuare a sognare.
Xylella: a rischio la produzione di mandorle
di Fabio Tornatore
VITERBO - Eradicazione di tutte le piante infette, e non infette, da Xylella nel raggio di 50 metri che non siano state sottoposte ad analisi: a rischio la giovane produzione di mandorle, che da qualche anno si è sviluppata nel territorio e proprio ora sta iniziando a dare buoni risultati. 'Danno importante in un settore in crescita, operatori estremamente allarmati' fanno sapere dall'Ordine degli Agronomi di Viterbo, che sta seguendo la situazione 'misure più dannose del patogeno, nel giro di uno o due anni, se si continua così, la produzione sarà azzerata'.
Pubblicato, infatti, dalla Regione Lazio, il Regolamento di esecuzione delle misure fitosanitarie per contenere e contrastare il parassita 'Xylella Fastidiosa', che sta devastando gli uliveti della Puglia e ora è arrivato a colpire anche la zona della piana di Traquinia, Canino e Montalto di Castro. Nei mesi scorsi alcune piante di mandorlo sono risultate positive al doppio controllo della Xylella, nella variante 'Multiplex', che npn attacca invece gli ulivi, e sono scattate le misure fatisanitarie: eradicazione entro 50 metri e misure di contenimento nelle aree esterne.
'Le piante analizzate probabilmente sono solo portatrici sane' fanno sapere dall'Ordine degli Agronomi di Viterbo, che si sta interessando con grande apprensione alla situazione del litorale viterbese 'la condizione non è tale da far pensare a elementi patogeni. Ci nono numerosi studi che dimostrano che il contenimento tramite eradicazione non sia efficace, tant'è vero che in Puglia sono anni che si tagliano alberi ma il parassita non è ancora stato contenuto, e l'insetto vettore è inoltre caratterizzato da bassa mobilità. La filiera delle mandorle, nelle zone di Tarquinia, Canino e Montalto' continuano dall'Ordine viterbese 'conta una trentina di produttori riuniti in un consorzio, con prodotti molto richiesti dal mercato. Attualmente contano circa 120 ettari, ma con queste misure nessuno metterà a dimora nuovi impianti. Siamo in contatto con l'Università della Tuscia e con dei ricercatori per trovare un'intesa con la Regione Lazio al fine di trovare una soluzione: i tempi sono ormai maturi per modificare queste direttive brutali quanto obsolete'.
'Il sindaco ci informi sulla situazione economica e finanziaria della Sate'
CIVITA CASTELLANA - Attraverso un'interrogazione con risposta scritta il consigliere comunale Valerio Biondi del M5S ha chiesto chiarimenti al sindaco Luca Giampieri e agli assessori competenti circa la delicata situazione che sta attraversando la Sate, la società partecipata del Comune che si occupa, come noto, del servizio di igiene urbana. Nello specifico, il consigliere grillino chiede che venga resa pubblica la situazione patrimoniale dell'Ente, di cui il Comune è socio al 51%.
'Premesso che per legge - spiega Biondi - le società per azioni devono approvare il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio medesimo o, qualora previsto dallo Statuto, entro il termine più lungo di 180 giorni e che, relativamente all’esercizio finanziario 2024 l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci si è ampiamente protratta oltre i termini di legge, chiediamo al sindaco e all'amministrazione comunale di fornirci con sollecitudine la situazione contabile della società, in modo da capire le motivazioni che, ad oggi, stanno creando difficoltà nei pagamenti ai dipendenti'.
E' di questi giorni, infatti, la notizia che da circa un paio di mesi la società ha difficoltà a pagare gli stipendi alla scadenza. Situazione che ha portato la Fp Cgil, che in Sate è il sindacato più rappresentato, a chiedere un tavolo di confronto tra enti (leggi qui la notizia). Si cerca di capire le cause di tali ritardi. Il primo cittadino ha chiarito che il Comune è in linea con i pagamenti e che a dicembre era stata saldata l'ultima fattura di € 199.994,81 proprio per consentire all'azienda di pagare i suoi dipendenti.
Per questo secondo Biondi il nodo da sciogliere resta quello finanziario.
'Nel corso delle passate sedute pubbliche - ha rimarcato - ci sono state fornite più volte rassicurazioni dalla maggioranza di centrodestra circa l’eliminazione di ogni problematica finanziaria già dai primi mesi del 2025 e che, quanto accaduto nel 2024 era solo frutto di costi iniziali di attuazione della gara d’appalto. Inoltre, non vi è stata ancora la convocazione della terza commissione richiesta nel mese di dicembre insieme alle altre forze di opposizione per affrontare, con numeri alla mano, la tematica'.
Per il consigliere di Rifondazione Comunista Yuri Cavalieri: 'Il sindaco continua a mostrare totale disinteresse dell'amministrazione per la Sate. Il Comune detiene il 51% delle quote della società, è dunque compito suo come azionista principale controllare quello che succede, inoltre nomina 2/3 del consiglio di amministrazione tra cui il Presidente ed ha perciò tutte le facoltà di rimuovere il presidente e di pretendere chiarezza'
Barriere architettoniche, la segnalazione dei cittadini davanti a Porta San Lorenzo
VITERBO – Si parla spesso di abbattimento delle barriere architettoniche e di una città più accessibile. Un tema centrale nel disegno di città portato avanti dall’amministrazione Frontini, che punta a rendere Viterbo realmente fruibile da tutti.
Proprio in quest’ottica si inserisce una segnalazione comparsa sul gruppo Facebook “Viterbo Civica”. Alcuni cittadini hanno pubblicato le foto della scalinata davanti alla porta di accesso di San Leonardo alle Fortezze, sollevando una questione che riguarda l’accessibilità dell’area. Nel parcheggio adiacente, quello delle Fortezze, sono infatti presenti molti posti auto, di cui alcuni riservati alle persone con disabilità, ma manca uno scivolo che consenta di superare i gradini.
Nel post si insiste su come, nonostante ci sia spazio sufficiente per realizzare una rampa, al momento non sia stato previsto alcun intervento in tal senso. Una mancanza che è gravata ulteriormente dalla presenza di lavori in corso, con operai e mezzi impegnati nel restauro dell’anfiteatro che si trova a due passi dalla porta. Da qui la domanda dell’utente: perché non “implementare nell’ordine dei lavori” anche un intervento per l’abbattimento delle barriere?
La Porta San Lorenzo rappresenta infatti una delle principali vie di accesso alla città. L’assenza di un percorso agevole costringe le persone con disabilità motorie, così come le famiglie con passeggini, a percorsi alternativi più lunghi, come il passaggio da Porta Romana, oppure a scendere e risalire gradini con tutte le difficoltà del caso.