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Lite tra coinquilini a Viterbo, uomo ferito con un coltello
Rifiuti abbandonati in un bosco, Fare Verde ringrazia i Carabinieri Forestali
Frode fiscale e riciclaggio tra Roma e Viterbo, 12 misure cautelari
L'Active Network in Puglia contro il temuto Capurso
VITERBO - Dopo la vittoria in coppa divisione e la conquista della semifinale, l'Active Network, non fa in tempo a tornare da Mestre che è già ripartita alla volta della Puglia. Oggi, infatti, si gioca l'anticipo di serie A tra i viterbesi e i padroni di casa del Capurso. Avversari orfani dell'ex Lamas, squalificato. La gara stasera al Mola di Bari alle 20.30.
''Andiamo a giocare in casa di un avversario molto ostico e difficile da affrontare - ha detto mister Monsignori - Il Capurso è una delle rivelazioni del campionato, lo dicono la classifica e soprattutto le prestazioni dei ragazzi di Chiaffarato. Con il loro modo di giocare e le loro caratteristiche stanno mettendo in difficoltà ogni avversario che affrontano. Ricordo bene anche la partita di andata ad Orte, molto equilibrata e combattuta''.
Bonsignori dice che i suoi ragazzi ''sanno che servirà offrire una prestazione di grande l’equilibrio e solidità. In questo momento la testa più delle gambe sarà determinante per ottenere risultati''.
Tra Pietra e Spirito, da Viterbo parte la tre giorni dei conservatori europei
VITERBO – Nella cornice delle Terme dei Papi si è tenuta la cerimonia di apertura di “Tra Pietra e Spirito: valori, radici e tradizione nel rilancio della competitività e della coesione dell’Europa”, la tre giorni che, partendo da Viterbo, porterà una delegazione di venti eurodeputati alla scoperta delle nostre zone, fino ad Assisi. L’iniziativa, promossa dalla vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, nasce con l’obiettivo di far conoscere le nostre radici, trovare valori comuni e offrire uno sguardo più consapevole per il futuro bilancio dell’Unione Europea.
Il quadro Europeo
L’Europa si trova oggi ad affrontare sfide economiche, sociali e geopolitiche sempre più complesse, che richiedono politiche capaci di rispondere in modo efficace. “Lo scopo è far conoscere le nostre radici e le nostre origini – ha spiegato Sberna – affinché possano aiutarci ad aumentare la coesione dei territori, accorciare i divari e rafforzare i servizi di cui i nostri cittadini hanno bisogno”.
(da sinistra, Procaccini e Sberna)
Alla conferenza di apertura hanno preso parte anche la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che ha ringraziato per aver scelto la città dei papi come prima tappa dell’iniziativa, il prefetto Sergio Pomponio, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Daniele Sabatini, e la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti.
Proprio la rettrice ha posto l’attenzione su uno dei temi più delicati per il futuro dei territori: “Il ricambio generazionale oggi non è proporzionato, e ciò produce ricadute a livello sanitario e del welfare. Come invertire questa traiettoria? tramite la conoscenza, valorizzando la prossimità e le opportunità per i giovani'.
A chiudere gli interventi Nicola Procaccini, eurodeputato e co-presidente del gruppo ECR: “I conservatori europei orientano le proprie scelte politiche partendo sempre da un sistema di valori. Tra i popoli europei non sono molte le cose che ci accomunano, ma esiste una radice spirituale condivisa che va coltivata. Se quella viene meno, restano soltanto interessi che possono anche non coincidere”.
Nepi, al via il rifacimento dell'acquedotto e recupero strade ammalorate
NEPI - In seguito all'approvazione del bilancio di previsione 2026 che ha confermato la solidità dei conti comunali, l'amministrazione guidata dal sindaco Franco Vita è in procinto di stanziare circa 400mila euro di fondi comunali per avviare alcuni importanti lavori pubblici. Le risorse messe a disposizione consentiranno di realizzare interventi significativi in numerosi settori a cominciare dall'acquedotto comunale passando per la viabilità e la cultura. Nei giorni scorsi sono stati sottoscritti i contratti con le ditte incaricate e nei giorni a seguire ne verranno siglati altri a completamento dei progetti previsti per il 2026.
Il primo intervento riguarderà l'acquedotto comunale. 'La prima parte della struttura - aveva reso noto nei mesi scorsi il sindaco - è stata recuperata tempo fa, ma nel tempo si è fatto impellente anche un ulteriore intervento del tratto terminale che prevede un investimento di circa 230mila euro'. 'Si proseguirà poi con il rifacimento della pavimentazione di più vie nel centro abitato. Operazione resa particolarmente urgente per via dello stato di criticità delle vie cittadine'.
Spazio anche alla salvaguardia dei beni artistico-culturali: 'Sono arrivate da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le istruzioni per l’utilizzo del finanziamento di oltre 3,5 milioni di euro per il recupero dell’altra parte del Castello dei Borgia. Un intervento - ha concluso in primo cittadino - di grande valore storico, culturale e turistico, destinato a rafforzare ulteriormente l’identità della città e la sua attrattività. Ci aspetta una primavera che inciderà profondamente sul nostro patrimonio comunale'
Rifiuti abbandonati in unarea boscata, denunciato un uomo
VETRALLA - Nei gironi scorsi, i militari del Nucleo carabinieri forestale di Vetralla, nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela del territorio, in località “Ponte del Crognolo”, in comune di Vetralla, hanno accertato l’abbandono illecito di rifiuti non pericolosi all’interno di un’area boscata. I rifiuti costituiti da plastica, carta, indumenti e rifiuti domestici di varia natura, erano racchiusi in sette sacchi di plastica.
I Carabinieri Forestali, intervenendo prontamente, hanno attivato le indagini conclusesi con l’identificazione dell’autore dell’abbandono dei rifiuti, risultato residente in un comune limitrofo, e quindi alla denuncia a piede libero all'Autorità giudiziaria di Viterbo per il reato di abbandono di rifiuti sul suolo (artt. 192, c. 1, e 255, c. 1, del D.Lgs. 152/2006).
Allo stesso tempo, sono state avviate le procedure previste dalla normativa ambientale per la rimozione, all’avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti, e il ripristino dello stato dei luoghi a carico del responsabile, con le dovute comunicazioni alle Autorità competenti.
I Carabinieri Forestali sottolineano come l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo rappresentino una palese violazione di legge e costituiscano una grave e inaccettabile minaccia per il nostro ecosistema e la salute pubblica. Queste condotte illecite possono innescare un processo di degrado ambientale, con l’inquinamento diretto del suolo, del sottosuolo e, per percolazione, delle falde acquifere, compromettendo così la qualità delle nostre risorse naturali. L'impatto si estende inoltre al decoro e alla bellezza del territorio, deturpando in modo significativo il paesaggio e incidendo negativamente sul senso di sicurezza e sulla qualità della vita della comunità.
Il presunto responsabile del reato, in caso di condanna rischia la pena dell’ammenda da millecinquecento a diciottomila euro ai sensi dell’art. 255, c. 1, del D.Lgs. 152/2006.
È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, sono solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Baseball, due giovani del WiPlanet ai try-out per la Nazionale U12
Viterbo, defibrillatori nelle palestre scolastiche: al via il progetto sicurezza
Uila Viterbo e Associazione Senegambia firmano il patto di amicizia, solidarietà e mutua assistenza
VITERBO - “Diritti e conoscenza delle comunità internazionali: Libertà, uguaglianza e dignità”. Uila Viterbo e associazione SeneGambia firmano il patto di amicizia, solidarietà e mutua assistenza. A siglarlo, il segretario generale della Uila lega intercomunale di Viterbo, il sindacato degli operai agricoli, Antonio Biagioli, e il presidente dell’associazione SeneGambia Mamadu Kandeh.
L’Associazione SeneGambia, nata da poco, unisce immigrati senegalesi e gambiani per promuovere la solidarietà e la tutela dei diritti politici, sociali e civili.
“Il patto di amicizia, cooperazione e mutua assistenza – spiegano Biagioli e Kandeh – punta a intraprendere azioni volte a sviluppare ed ampliare la collaborazione tra le due organizzazioni e comunità nei settori culturale, del diritto, e della politica sindacale, così come a progettare e sostenere la crescita della cultura dell’amicizia, della cooperazione e della solidarietà tra le comunità internazionali sulla base dei principi essenziali di libertà, uguaglianza, dignità e interscambio reciproco”.
Con il patto di amicizia, cooperazione e mutua assistenza la Uila Viterbo e l’associazione SeneGambia si impegnano quindi a collaborare in percorsi formativi favorendo lo scambio di esperienze mirate alla conoscenza delle due organizzazioni. Si impegnano inoltre a mettere in atto iniziative sociali, culturali, politico sindacali che rafforzino i vincoli di amicizia, cooperazione e solidarietà.
“Il patto – proseguono Biagioli e Kandeh – ha tra i suoi obiettivi anche quello di organizzare iniziative volte a promuovere la conoscenza dei territori di Viterbo e della Tuscia, così come delle rispettive realtà economiche, culturali, lavorative e aziendali incoraggiando le relazioni fra i cittadini”.
Nuovo presidio dei carabinieri al Sacrario, pronta la sede nel cuore di Viterbo
VITERBO – Si avvicina l’apertura del nuovo presidio dei Carabinieri nel quartiere del Sacrario, punto strategico del centro cittadino spesso interessato da episodi di degrado e microcriminalità.
Sono terminati infatti i lavori di adeguamento della palazzina a due piani situata tra via Valle Piatta e piazza Unità d’Italia, un edificio che in passato ospitava una banca e che ora è stato completamente riqualificato. Dopo il rifacimento degli interni e gli interventi di messa a norma, si attende soltanto il completamento dell’allestimento degli arredi prima dell’inaugurazione ufficiale.
Proprio ieri mattina i militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo nella struttura per verificare gli interventi realizzati e prendere confidenza con quella che, presumibilmente entro la fine della primavera, diventerà la nuova sede operativa nel centro della città.
Dopo aver lasciato la storica caserma di via della Pace, negli ultimi mesi gli uffici della stazione e del reparto forestale erano stati ospitati temporaneamente presso il comando provinciale dei carabinieri del Riello, interessato da lavori di adeguamento antisismico.
Il nuovo presidio rientra nel piano di sicurezza promosso dalla prefettura di Viterbo e guidato dal prefetto Sergio Pomponio. L’obiettivo è rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in una zona delicata della città, dove negli ultimi anni si sono registrati episodi di risse, spaccio di droga e altri fenomeni di criminalità.
Oltre alle attività del reparto forestale, nei nuovi uffici i militari della stazione potranno ricevere segnalazioni e denunce dei cittadini e intervenire con maggiore rapidità in caso di necessità, contribuendo a garantire maggiore sicurezza nel cuore del capoluogo.
Vespa Club Civita Castellana, aperti al pubblico i tesseramenti 2026
CIVITA CASTELLANA – Da oggi giovedì 5 marzo, sono ufficialmente aperti i tesseramenti 2026 per il Vespa Club di Civita Castellana, punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote Vespa.
Dopo l’inaugurazione della nuova sede avvenuta l’11 gennaio, il club è pronto ad accogliere nuovi soci e simpatizzanti per una stagione che si preannuncia ricca di iniziative, raduni e momenti di convivialità all’insegna delle due ruote e della passione per uno dei simboli più amati del motociclismo italiano.
La sede del Vespa Club Civita Castellana si trova nel cuore del centro storico, in Corso Bruno Buozzi 20, ed è già diventata un punto di ritrovo per gli appassionati del territorio. Il club è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 20, orario durante il quale è possibile iscriversi, ricevere informazioni sulle attività in programma e conoscere gli altri soci.
Il tesseramento consente di entrare a far parte della grande famiglia dei Vespa Club italiani, legati alla rete nazionale del Vespa Club d'Italia, che organizza raduni, eventi turistici e manifestazioni dedicate allo storico scooter di casa Piaggio.
L’invito degli organizzatori è rivolto sia ai vespisti storici sia a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo: l’obiettivo è condividere la passione per la Vespa, valorizzare il territorio e vivere momenti di aggregazione tra appassionati.
Per ulteriori informazioni sui tesseramenti e sulle attività del club è possibile contattare il numero 327 2086139 oppure passare direttamente in sede negli orari di apertura.
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'Vi aspettiamo numerosi. W la Vespa!'
Frana sulla Cassia sud, partiti i lavori di consolidamento del versante
VITERBO – Sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza lungo la Strada Statale Cassia nel tratto della Cassia sud a Viterbo, interessato dalla frana del 21 febbraio provocata dal maltempo.
Dopo il primo intervento dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell’area, sono entrati in azione i tecnici di Anas per avviare i lavori strutturali di consolidamento della parete rocciosa.
Le operazioni prevedono l’utilizzo di una perforatrice meccanica a braccio lungo che realizza fori profondi nel terreno attraverso la rete metallica già posizionata sul versante. All’interno dei fori verranno inseriti tiranti d’acciaio destinati ad ancorare la rete alla roccia, impedendo nuovi distacchi di detriti sulla carreggiata.
Sul posto operano tecnici specializzati che lavorano direttamente sulla parete rocciosa, in coordinamento con mezzi pesanti e gru impegnate nel sollevamento dei materiali.
Nel frattempo la circolazione stradale resta rallentata. Il traffico viene regolato da un senso unico alternato gestito con semafori mobili, una soluzione necessaria per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza e che resterà attiva fino al completamento degli interventi di stabilizzazione del versante.
Weekend in Danza al Balletto di Viterbo con Kledi, Grori, Marino e Garbetta
VITERBO – Grande partecipazione di giovani ballerini da tutta la Tuscia per l’appuntamento “Weekend in Danza”, svolto sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, presso la scuola del Balletto di Viterbo. L’evento, giunto alla quinta edizione, si conferma come uno snodo unico per Viterbo e provincia, capace di portare in città grandi nomi della danza e di offrire opportunità concrete ai giovani talenti.
Per due giorni le sale della scuola si sono riempite e trasformate in un vivace laboratorio artistico, accogliendo allievi provenienti da tutto il Lazio e da fuori regione. Quattro lezioni di altissimo livello, guidate da docenti di fama nazionale e internazionale, hanno regalato ai ragazzi un’esperienza intensa, formativa e profondamente motivante.
Ospite di punta del weekend è stato Kledi Kadiu, tra i volti più noti della danza in Italia. Danzatore di origine albanese, già primo ballerino e celebre al grande pubblico per la sua partecipazione al talent show Amici di Maria De Filippi, Kadiu ha condotto una coinvolgente lezione di danza moderna, trasmettendo tecnica, musicalità ed espressività, ma soprattutto disciplina e amore per quest’arte.
Per la danza classica, ha presenziato Dorian Grori, già primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, è stato protagonista di un brillante carriera internazionale. Con rigore accademico ed eleganza interpretativa, Grori ha lavorato con gli allievi sulla pulizia del movimento e sulla consapevolezza scenica, offrendo consigli preziosi.
Oltre a Kledi, la danza moderna ha avuto l’onore di accogliere Maria Marino, direttrice artistica del Ballet Studio di Belvedere Marittimo, che ha portato la sua esperienza e la sua sensibilità didattica, coinvolgendo i ragazzi in un lavoro dinamico e stimolante.
Grande entusiasmo anche per la lezione di contaminazione guidata da Leonardo Garbetta, che ha saputo unire linguaggi diversi in un percorso creativo capace di valorizzare l’identità di ciascun danzatore.
La direzione artistica dell’evento è curata da Gioia Tarulli, anima del progetto e punto di riferimento del Balletto di Viterbo. Grazie alla sua visione, “Weekend in Danza” è cresciuto fino a diventare una manifestazione di rilievo, capace di coniugare studio, passione e concrete opportunità professionali per i giovani ballerini.
Come è consuetudine, anche nell’edizione 2026 sono state assegnate borse di studio per gli allievi più meritevoli, con opportunità per eventi estivi e percorsi formativi anche in ambito internazionale. Un riconoscimento che ha riempito di gioia ed entusiasmo i ragazzi, visibilmente emozionati per i traguardi raggiunti.
Il Balletto di Viterbo si conferma così una realtà che da sempre si impegna nella promozione della danza di qualità, investendo nella formazione tecnica e artistica e creando occasioni di confronto con grandi professionisti del settore. Un presidio culturale fondamentale per il territorio, che continua a credere nel talento dei giovani e nella forza educativa dell’arte, per portare a Viterbo sempre più qualità ed eccellenza nel mondo della danza.
Vitorchiano, partiti i lavori di ampliamento del cimitero comunale
VITORCHIANO - Sono stati avviati a Vitorchiano i lavori finali di ampliamento del cimitero comunale, un intervento atteso che consentirà di incrementare la disponibilità di spazi all'interno della struttura.
L'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani ricorda che si tratta di un progetto esecutivo dal valore complessivo di circa 250.000 euro, articolato in più stralci funzionali. Il primo stralcio è stato già affidato e il cantiere è operativo, per trovare compimento, salvo imprevisti, entro la fine della primavera. L'intervento in corso permetterà la prosecuzione ideale del padiglione Basili, assicurando così un aumento di capacità del cimitero.
'Si tratta di attività - sottolinea Cruciani - che fanno seguito alla delibera del consiglio comunale dell'ottobre 2024, con cui erano state individuate le risorse economiche insieme a quelle per tante altre opere pubbliche; lavori che oggi sono finalmente entrati nella fase esecutiva'.
L'ampliamento del cimitero rappresenta dunque un ulteriore passo in avanti nell'attuazione del programma delle opere pubbliche del Comune, con l'obiettivo di dare risposte concrete alle esigenze della comunità e di garantire una gestione adeguata e lungimirante delle strutture comunali.
Stalking e minacce con la foto di una pistola: condannato a due anni l'ex violento
VITERBO – Una scia di terrore lunga anni, culminata nell’invio della foto di un’arma per ribadire un controllo psicofisico che non accettava di perdere. Si è chiuso ieri, davanti al giudice Jacopo Rocchi, il processo a carico di un 39enne di origini tunisine, condannato a due anni di reclusione per i reati di maltrattamenti e stalking nei confronti dell'ex compagna.
Secondo la ricostruzione accolta in sentenza, la vittima – una donna sudamericana – avrebbe vissuto un vero e proprio calvario iniziato già durante la convivenza e degenerato dopo la fine della relazione, nel 2021. Le violenze, fatte di percosse e vessazioni continue, avrebbero spinto la donna a un disperato tentativo di far perdere le proprie tracce: un trasloco dopo l'altro, da Terni a Orte, fino a cercare rifugio nella capitale, a Roma, nel tentativo di sottrarsi alla morsa dell'ex partner.
L'episodio centrale che ha fatto precipitare la situazione è stato l'invio, tramite messaggistica, della foto di una pistola. Un gesto inequivocabile che ha gettato la vittima nel panico, confermando la pericolosità di un uomo che non sembrava intenzionato a rassegnarsi alla fine del rapporto.
L'imputato ha assistito alla lettura della sentenza in videocollegamento dal carcere di Prato, dove si trova attualmente ristretto per altre cause. Durante la sua deposizione, il 39enne ha respinto con forza ogni addebito, provando a ribaltare la narrazione dei fatti.
Nonostante il tentativo della difesa di dipingere la denuncia come una ritorsione economica e sentimentale, le prove raccolte e la testimonianza della donna sono state ritenute attendibili dal giudice, che ha confermato la responsabilità penale dell'uomo per gli anni di abusi documentati.
Violenza domestica e malattia: militare condannato per maltrattamenti alla moglie oncologica
VITERBO – Ieri è arrivata la sentenza nelle aule del tribunale. Un militare di 60 anni è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni ai danni della moglie. Una condanna che pesa non solo per la qualifica dell'imputato, ma soprattutto per la condizione di estrema vulnerabilità della vittima, affetta da gravi patologie oncologiche.
Il quadro emerso durante il dibattimento è quello di un incubo domestico consumatosi nel 2023. Tra febbraio e agosto di quell'anno, la donna è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere per ben cinque volte. È stato proprio l'ospedale, attraverso l'attivazione del 'codice rosa', a dare il via alle indagini che hanno portato l'uomo a processo.
Secondo quanto ricostruito in aula, le violenze non erano solo fisiche ma anche psicologiche ed economiche. L'uomo avrebbe negato il sostegno finanziario alla moglie durante le cure, arrivando a contestarle aspramente ogni spesa familiare, fino all'episodio paradossale in cui avrebbe preteso che la donna pagasse di tasca propria la riparazione della lavastoviglie.
Uno degli aspetti più dolorosi emersi riguarda la tempistica delle violenze: l'ultima aggressione fisica sarebbe avvenuta a ridosso di un delicato intervento chirurgico a cui la donna doveva sottoporsi. È stato dopo un colloquio con una psicologa e l'ennesimo accesso al pronto soccorso che la vittima ha trovato la forza di denunciare.
Il giudice Rocchi ha emesso una sentenza più severa rispetto alla richiesta del pubblico ministero (che aveva sollecitato sei mesi). Tuttavia, ha concesso la sospensione condizionale della pena, legandola però a un obbligo preciso: il sessantenne dovrà frequentare per almeno nove mesi un percorso rieducativo presso un centro specializzato nel trattamento degli autori di violenza. Se non adempirà a questo percorso una volta che la sentenza sarà definitiva, il beneficio della sospensione decadrà.
Sul fronte civile, l'avvocato della donna, Irene Laurenti, ha presentato una richiesta di risarcimento danni pari a 162 mila euro, sottolineando l'enorme sofferenza patita da una persona che, mentre lottava per la vita contro il cancro, doveva difendersi anche tra le mura di casa.
Vasanello, nasce Nexus Volley, nuovo progetto per la pallavolo giovanile
VASANELLO - Un nuovo progetto dedicato alla pallavolo giovanile sul territorio. È Nexus Volley, la realtà che vedremo realizzarsi a partire dalla prossima stagione.
Nexus Volley è un progetto che nasce per volontà dell'ASD Volley Vasanello, società con una lunga tradizione pallavolistica sia nel settore maschile che femminile, fortemente voluto dai Dirigenti componenti del CDA, i quali hanno recepito le numerose richieste e condiviso con altri soggetti in veste di collaboratori, l'esigenza di un ampliamento del raggio d'azione su tutto il confine tra Lazio e Umbria, tra i monti Cimini e i colli Amerini.
La scelta, quella di ampliare le vedute e non restare in una sola città, è legata alla filosofia che sta alla base del progetto: unire forze e risorse da vari paesi. Proprio a questo si deve il nome Nexus, termine latino che significa 'connessione'.
Scopo del progetto è creare un nuovo polo pallavolistico che offra maggiori possibilità di crescita ai giovani pallavolisti e pallavoliste del territorio, ampliando sia i numeri degli atleti che le risorse e gli spazi da dedicare allo sviluppo delle nuove generazioni.
Un'idea ambiziosa quanto stimolante, sposata da un gruppo tecnico e dirigenziale che ha già condiviso esperienze e che, sulla scorta di queste, ha deciso di lanciare questo nuovo progetto di connessione, improntato su programmi a lungo termine, che consentano un pieno sviluppo delle qualità sportive e umane dei giovani.
Nelle prossime settimane sarà reso noto il modus operandi della Nexus Volley, che già dal prossimo anno sportivo punta a creare gruppi giovanili di tutti i livelli, dalla propedeutica e minivolley fino a prime squadre che siano formate esclusivamente da atleti del territorio.
Blera, apre lufficio denunce dei Carabinieri
BLERA – A partire da oggi, giovedì 5 marzo, sarà attivo a Blera l’ufficio per la ricezione delle denunce dell’Arma dei Carabinieri, a seguito dell’ultimo sopralluogo effettuato ieri, mercoledì 4 marzo, dal prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, dal sindaco di Blera, Nicola Mazzarella, dal comandante provinciale dei Carabinieri, Alfredo Antro, e dal maresciallo Umberto Bracaglia.
L’ufficio, situato in via Etruria e messo a disposizione dall’amministrazione comunale grazie alla collaborazione con prefettura e Arma, sarà aperto al pubblico il martedì e il giovedì, dalle 10 alle 13. Qui i cittadini potranno presentare denunce o richiedere informazioni, integrando i servizi già forniti dal comando della stazione locale, temporaneamente trasferito nella caserma di Barbarano Romano dallo scorso ottobre.
Faleria, Frontale tra due auto sulla Falisca, feriti un adulto e un bambino
FALERIA - Nella serata di ieri, sulla strada Falisca a Faleria, due veicoli sono rimasti coinvolti in un incidente frontale.
A seguito dell’impatto, due persone hanno riportato ferite, tra cui un bambino, trasportato al Fatebenefratelli per accertamenti. Secondo le prime informazioni, nessuno dei due ha riportato lesioni gravi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, il personale del 118 e i vigili del fuoco di Civita Castellana.