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Civita Castellana, convegno su agricoltura e territorio
CIVITA CASTELLANA - La Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Civita Castellana ha promosso un convegno su “Agricoltura e Territorio. Sfide, opportunità, prospettive” che si terrà sabato 28 febbraio 2026 a partire dalle ore 10, presso il Salone “A. Trocchi” della Curia vescovile (p.za Giacomo Mattetti, 27 – Civita Castellana -).
Interverranno come relatori il prof. Raffaele Cortignani, professore ordinario di Economia e Politica agraria presso l’Università della Tuscia -Viterbo; la dott.ssa Bettina Sabatini, Presidente della Confagricoltura per le Province di Viterbo e di Rieti; la dott.ssa Maria Beatrice Ranucci, Presidente della Coldiretti di Viterbo; il dott. Daniele Montanarini, Presidente CIA Lazio Nord-Viterbo-Rieti; il dott. Famiano Crucianelli, Presidente del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre. Modera il dott. Sergio Amici, Coordinatore della Commissione per la Pastorale Sociale e del Lavoro.
I lavori saranno introdotti da S. E. Mons. Marco Salvi, vescovo di Civita Castellana.
Con l’occasione verrà illustrata l’esperienza della Fattoria Cupidi, come esempio di conduzione agricola biologica ed ecosostenibile.
Si tratta di una preziosa opportunità offerta a tutta la Diocesi per riflettere sull’importanza dell’economia agricola ecosostenibile, tenendo conto degli ultimi orientamenti del Magistero sulla tutela del creato, a partire dall’insegnamento di papa Francesco esposto nell’enciclica “Laudato sì”.
Come rinnovare il guardaroba notte con capi comodi e di qualità
Rinnovare il guardaroba notte significa investire nel proprio benessere quotidiano. La scelta di capi comodi e di qualità per il riposo incide direttamente sulla qualità del sonno, sul comfort domestico e persino sull’autostima. Un pigiama realizzato con tessuti adeguati, una vestaglia o una camicia da notte in fibra naturale non sono semplici indumenti, ma elementi essenziali per creare una routine serale piacevole e rigenerante.
Aggiornare l’abbigliamento da notte non richiede necessariamente un cambiamento radicale: è sufficiente selezionare con attenzione materiali, vestibilità e qualità dei tessuti. Analizziamo insieme i criteri necessari per rinnovare il proprio guardaroba con soluzioni che uniscono estetica, comfort e durata nel tempo.
Perché è importante rinnovare il guardaroba notte
Il guardaroba notte è spesso trascurato rispetto agli outfit quotidiani, ma svolge un ruolo fondamentale nella qualità del riposo. Indossare capi usurati, sintetici o poco traspiranti può compromettere il comfort notturno e influire negativamente sulla regolazione della temperatura corporea.
Rinnovare periodicamente l’abbigliamento notte permette di migliorare l’esperienza del sonno e di adeguare i capi alle stagioni. Tessuti leggeri per l’estate e fibre più calde per l’inverno favoriscono una sensazione di benessere costante, riducendo fastidi legati a sudorazione o freddo eccessivo.
Come scegliere tessuti di qualità per l’abbigliamento da notte
La selezione dei materiali è il primo passo per un guardaroba notte di qualità. Le fibre naturali, come cotone, modal e seta, garantiscono traspirabilità, morbidezza e resistenza ai lavaggi frequenti. Il cotone, in particolare, rappresenta una soluzione versatile e adatta a ogni stagione.
Anche le miscele di fibre innovative possono offrire ottime prestazioni, purché assicurino elasticità e comfort. È consigliabile verificare la composizione del tessuto e preferire capi certificati, in grado di garantire standard elevati di sicurezza e durata. Un capo di qualità mantiene forma e colore nel tempo, evitando deformazioni e perdita di morbidezza.
Vestibilità e comfort: elementi chiave del guardaroba notte
Oltre ai materiali, la vestibilità incide in modo significativo sulla scelta dei capi comodi per la notte. Un pigiama troppo aderente può limitare i movimenti durante il sonno, mentre uno eccessivamente largo potrebbe risultare ingombrante.
Modelli con cuciture piatte, elastici morbidi e tagli ergonomici assicurano una sensazione di libertà e comfort. È opportuno valutare anche la lunghezza delle maniche e dei pantaloni in base alla stagione, privilegiando linee essenziali e dettagli funzionali che valorizzino la silhouette senza rinunciare alla praticità.
I capi indispensabili per un guardaroba notte completo
Per rinnovare in modo efficace il guardaroba notte, è utile partire da una selezione di capi essenziali. Tra questi rientrano pigiami lunghi e corti, camicie da notte, vestaglie e coordinati homewear. Ogni elemento dovrebbe rispondere a esigenze specifiche di comfort e stile.
Un assortimento ben studiato consente di alternare soluzioni leggere e calde, casual o più raffinate. Investire in pochi capi selezionati, ma di elevata qualità, rappresenta una scelta strategica per garantire durata nel tempo e ridurre acquisti impulsivi poco soddisfacenti.
Dove acquistare abbigliamento da notte di qualità
La scelta del rivenditore è determinante per assicurarsi abbigliamento da notte di qualità. Affidarsi a realtà specializzate consente di accedere a collezioni curate, materiali certificati e descrizioni dettagliate dei prodotti.
Un esempio di sito dedicato alla vendita di capi selezionati è Noidinotte.com, punto di riferimento per chi desidera rinnovare il proprio guardaroba notte con soluzioni confortevoli e curate nei dettagli per donna, uomo e bambino. Portali specializzati offrono spesso guide alle taglie, consigli sui tessuti e un’ampia gamma di modelli adatti a diverse esigenze.
Consigli pratici per mantenere i capi nel tempo
Dopo aver rinnovato il guardaroba notte, è fondamentale preservare la qualità dei capi con una corretta manutenzione. Lavaggi a basse temperature, detergenti delicati e asciugature naturali contribuiscono a mantenere intatte le fibre e a prolungare la durata degli indumenti.
Una gestione attenta dell’abbigliamento da notte permette di evitare restringimenti, scolorimenti e perdita di elasticità. Conservare i capi in ambienti asciutti e piegarli con cura aiuta, inoltre, a mantenere ordine e funzionalità nel proprio spazio dedicato al riposo.
Rinnovare il guardaroba notte con capi comodi e di qualità rappresenta una scelta consapevole orientata al benessere quotidiano. Materiali naturali, vestibilità adeguata e attenzione ai dettagli costituiscono i pilastri di un acquisto intelligente e duraturo.
Investire in abbigliamento da notte selezionato con cura significa migliorare la qualità del sonno e valorizzare anche i momenti di relax domestico. Una selezione mirata e l’affidamento a rivenditori specializzati consentono di acquistare capi che offrono comfort e praticità in ogni stagione.
Previsioni meteo per venerdì 27 febbraio
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con possibilità di addensamenti anche bassi al mattino e maggiori spazi di sereno nel pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto ovunque ma con possibili foschie o nubi basse. Temperature comprese tra +7°C e +16°C.
Lazio
Condizioni di tempo stabile su tutta la regione al mattino con possibilità di nuvolosità bassa o foschie, maggiori spazi di sereno al pomeriggio. In serata e nottata poche variazioni con tempo ancora asciutto e possibili nubi basse specie sulle pianure.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile ovunque con nuvolosità bassa e compatta su coste e pianure, sole prevalente su Alpi e Appennini. Al pomeriggio attese maggiori schiarite con cieli soleggiati ed ancora degli addensamenti. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con molti addensamenti bassi specie sulle coste e pianure.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutti i settori con cieli soleggiati e addensamenti bassi su coste e pianure. Al pomeriggio poche variazioni con maggiori schiarite. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di stabilità diffusa con addensamenti bassi e compatti su coste e pianure e maggiori spazi di sereno in Appennino.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli soleggiati, ma anche addensamenti bassi su Sardegna e localmente su Campania e Puglia. Al pomeriggio atteso sole prevalente su tutti i settori. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile ma con nuova formazione di nuvolosità bassa specie su coste e pianure. Temperature minime stazionarie o in generale lieve rialzo, massime stazionarie al Nord, in lieve rialzo al Sud e medio versante adriatico ed in lieve calo sul resto d'Italia.
Bolsena, grande successo per il Flex Force Team al 1° Italian Grand Prix di Brazilian Jiu-Jitsu
BOLSENA - Lo scorso 21 febbraio, in occasione del 1° Italian Grand Prix, due atleti del Flex Force Team si sono distinti con risultati di assoluto rilievo. Pur trattandosi di una competizione focalizzata sul No-Gi, disciplina del Brazilian Jiu-Jitsu che privilegia prese, controlli e sottomissioni senza kimono e non specificamente sulle Mixed Martial Arts, specialità principale dei nostri atleti, i rappresentanti della società sportiva bolsenese hanno saputo imporsi con autorevolezza. Il No-Gi, infatti, costituisce un'importante integrazione nella preparazione degli atleti MMA, contribuendo allo sviluppo di agilità, resistenza e gestione del corpo a corpo, ma non rappresenta la totalità del programma di allenamento. Nonostante ciò, i risultati ottenuti testimoniano la qualità del lavoro svolto quotidianamente presso la sede di Bolsena e la solidità del percorso tecnico intrapreso.
A salire sul gradino più alto del podio sono stati:
-Edoardo Governatori, protagonista di una straordinaria performance culminata con sei vittorie e la conquista della medaglia d'oro nella categoria No-Gi 61,50 kg. A completare il suo palmarès di giornata, un bronzo nella categoria open weight No-Gi 73 kg e un ulteriore bronzo nella categoria 64 kg Gi.
-Simone De Sario, che con tre vittorie ha ottenuto la medaglia d'oro nella categoria Gi 69 kg e il bronzo nella categoria No-Gi 66 kg.
Questi traguardi, oltre a incrementare il ranking individuale e di squadra, rappresentano una significativa conferma dell'efficacia della sinergia tra realtà sportive del territorio. La collaborazione tra Flex Force Team e Lotus Club BJJ Etruria si dimostra un modello virtuoso, capace di valorizzare competenze tecniche, visione condivisa e crescita reciproca tra coach e atleti. Un sentito ringraziamento va al coach Federico Burratti, la cui competenza, dedizione e passione hanno contribuito in maniera determinante al percorso di crescita dei nostri atleti nel Brazilian Jiu-Jitsu. Archiviata questa importante affermazione, il Flex Force Team è già proiettato verso i Campionati Regionali del 14 marzo, ai quali parteciperà con una squadra molto competitiva.
Bolsena, prima tappa del campionato interregionale di pattinaggio artistico
BOLSENA - Il giorno 1° marzo, a partire dalle ore 9:00, presso il Palazzetto Comunale di Bolsena, sito in Via della Pace, si terrà la prima tappa del Campionato interregionale di pattinaggio artistico organizzato da Libertas Viterbo.
Alla manifestazione parteciperanno le società sportive delle province di Rieti e Viterbo, per un totale di circa 150 atleti, che si esibiranno nel corso dell’intera giornata.
Durante l’evento sarà presente il sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, che porterà il suo saluto istituzionale e prenderà parte alla cerimonia di premiazione.
Il presidente del Comitato provinciale di Viterbo, Bonolo, si congratula con la responsabile di settore, Marianna Bianchi, per gli eccellenti risultati che sta ottenendo sia nel ruolo di responsabile sia come tecnico della società sportiva Ardita.
Alla stessa è stata inoltre affidata la gestione della palestra comunale di Bomarzo. A nome di tutto il Comitato, rivolgiamo a Marianna un sentito in bocca al lupo per questa nuova e importante avventura professionale.
Tarquinia verso la Capitale Italiana della Cultura 2028
TARQUINIA - Tarquinia, candidata capofila della rete dei 12 comuni della Destination management organization etruskey, si prepara per l'audizione finale davanti alla Commissione del Ministero della cultura, che decreterà la Capitale italiana della cultura 2028. L'appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio alle ore 15:15 e potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della cultura. A presentare il dossier dal titolo “La cultura è volo” e a illustrare i progetti, che animano la proposta, saranno i membri di una delegazione di alto profilo:
-Francesco Sposetti, sindaco di Tarquinia;
-Vincenzo Bellelli, direttore PACT (Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia);
-Letizia Casuccio, presidente DMO Etruskey;
-Raffaele Latrofa, presidente dell'autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale (porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta);
-Lorenza Fruci, coordinatrice del dossier;
-Francesco Spano, direttore Ffederculture.
Saranno inoltre pronti a fornire ulteriori dettagli e a rispondere alle domande della Commissione, testimoniando la solidità e la completezza del progetto:
-Federica Scala, destination manager DMO Etruskey;
-Luca Gufi, in rappresentanza del Comune di Tarquinia;
-Michele Pigliucci, professore di Geografia economica e politica presso la Link Campus University.
L'ingresso nella decina delle città finaliste rappresenta un traguardo straordinario e il coronamento di un lavoro intenso e partecipato, avviato nel 2022 dalla DMO Etruskey con una governance da subito attiva e capillare, che ha coinvolto i dodici comuni associati (Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tarquinia e Tolfa) in un percorso di valorizzazione culturale e territoriale. Una candidatura di sistema, dunque non occasionale, sostenuta anche da un partenariato istituzionale importante, composto dal PACT Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, sito UNESCO dal 2004, dal Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale, dalla Direzione regionale musei nazionali Lazio e dalla soprintendenza archeologia Belle Arti paesaggio Etruria Meridionale. L'audizione rappresenterà non solo un momento di valutazione, ma anche un'occasione per presentare al paese la straordinaria offerta culturale e turistica che il territorio della DMO Etruskey è in grado di offrire.
Ingrosso borse B2B: strategie di acquisto per aumentare i margini
Nel settore moda e accessori, l’ingrosso borse B2B rappresenta una leva strategica per incrementare la redditività e consolidare il posizionamento sul mercato. La scelta dei fornitori, la pianificazione degli acquisti e l’analisi dei trend influenzano direttamente i margini di profitto e la competitività del punto vendita, sia esso fisico o online.
Operare nel mercato dell’ingrosso borse significa adottare un approccio basato su dati, rotazione di magazzino e selezione mirata dell’assortimento. In questo contesto, piattaforme digitali specializzate come Tenaxia offrono strumenti avanzati per ottimizzare gli acquisti e migliorare le performance commerciali.
Analisi del mercato e selezione dei fornitori nell’ingrosso borse
Per aumentare i margini nel settore borse all’ingrosso, è fondamentale partire da un’analisi accurata del mercato. I trend stagionali, le preferenze dei consumatori e l’evoluzione dei canali di vendita incidono sulla scelta dei modelli da inserire in catalogo. Monitorare le collezioni emergenti e individuare nicchie specifiche consente di differenziare l’offerta e ridurre la competizione diretta sui prezzi.
Un altro aspetto centrale riguarda la selezione dei fornitori. Collaborare con partner affidabili nel settore ingrosso borse B2B garantisce continuità di stock, qualità costante e condizioni commerciali vantaggiose. L’utilizzo di piattaforme digitali specializzate in ingrosso borse consente di confrontare rapidamente più brand, valutare listini aggiornati e pianificare ordini in modo strategico.
Strategie di acquisto per aumentare i margini di profitto
Incrementare i margini nel comparto dell'ingrosso richiede una pianificazione precisa degli acquisti. Una delle strategie più efficaci consiste nel diversificare l’assortimento, combinando modelli ad alta rotazione con prodotti a maggiore valore percepito. Le linee premium, se correttamente posizionate, permettono di applicare ricarichi più elevati e migliorare la marginalità complessiva.
La gestione dei volumi è un altro elemento chiave. Ordinare quantitativi adeguati, evitando sovrastoccaggi, riduce i costi di magazzino e minimizza il rischio di invenduto. Attraverso soluzioni digitali è possibile accedere a un ampio catalogo di prodotti e pianificare riassortimenti flessibili, adattandosi rapidamente alla domanda.
Ottimizzazione dei costi e gestione dello stock
Nel settore ingrosso borse B2B, l’ottimizzazione dei costi non riguarda esclusivamente il prezzo di acquisto. Spese logistiche, tempi di consegna e condizioni di pagamento incidono direttamente sulla redditività. Negoziare termini favorevoli e programmare ordini periodici può tradursi in un miglioramento significativo del cash flow.
La gestione intelligente dello stock consente, inoltre, di mantenere elevata la rotazione dei prodotti. Analizzare le performance di vendita e individuare i modelli più richiesti aiuta a concentrare gli investimenti sulle referenze più profittevoli. L’utilizzo di strumenti digitali integrati con piattaforme specializzate nella vendita ad ingrosso, facilita il monitoraggio in tempo reale delle disponibilità e delle tendenze.
Digitalizzazione e piattaforme B2B
La trasformazione digitale ha rivoluzionato il modo di operare nel comparto borse all’ingrosso. L’adozione di marketplace B2B consente di semplificare il processo di approvvigionamento, ridurre i tempi di ricerca e accedere a una gamma più ampia di brand e collezioni.
La digitalizzazione permette di integrare strumenti di analisi avanzata, fondamentali per ottimizzare le decisioni di acquisto nell’ingrosso borse B2B. Attraverso dashboard, report sulle performance e dati storici di vendita, è possibile individuare i modelli più richiesti, pianificare riassortimenti mirati e ridurre il rischio di invenduto. L’accesso a informazioni aggiornate in tempo reale consente di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato, migliorando la competitività del rivenditore.
Un ulteriore vantaggio delle piattaforme digitali dedicate all’ingrosso borse riguarda la trasparenza delle condizioni commerciali e la semplificazione delle trattative. La possibilità di confrontare listini, quantità minime d’ordine, tempi di consegna e politiche di reso favorisce scelte più consapevoli e orientate alla marginalità. Soluzioni specializzate offrono un ecosistema strutturato che supporta l’intero processo di acquisto, dalla selezione dei prodotti fino alla gestione degli ordini, contribuendo a rendere più efficiente e profittevole l’attività nel settore delle borse.
Posizionamento strategico e valorizzazione del prodotto
Oltre alla fase di acquisto, è essenziale definire una strategia di posizionamento coerente. La comunicazione del valore del prodotto, l’allestimento del punto vendita e l’esperienza d’acquisto incidono sulla percezione del prezzo e sulla disponibilità del cliente a pagare di più.
Integrare una strategia di marketing efficace con una gestione ottimizzata dell’ingrosso borse B2B permette di massimizzare i risultati. Un assortimento selezionato con criterio, supportato da fornitori affidabili rappresenta una base solida per costruire un business sostenibile e orientato alla crescita dei margini nel lungo periodo.
Tarquinia Capitale Italiana della Cultura 2028: la rete DMO Etruskey in audizione al MiC il 27 febbraio
Sberna presenta il rapporto sul Connecting Europe Facility 2028-2034: focus su trasporti e opere strategiche come la Orte-Civitavecchia
Viterbo, uomo ubriaco molesta una ragazza al Pilastro; intervengono i carabinieri
VITERBO - Durante la serata di martedì 24 febbraio, in una strada del quartiere Pilastro, un uomo, sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe importunato una ragazza che passava per quella strada, urlandole contro.
Impaurito per l’incolumità della figlia, il padre della ragazza, avrebbe chiamato i carabinieri che. Appena arrivati, le forze dell’ordine hanno cercato di placare l’uomo, che sarebbe stato prima identificato e poi multato.
Alcune voci di corridoio affermano che vicino all’uomo sarebbero state ritrovate delle motoseghe a cui non è stato in grado di motivarne la presenza
Da fonti non ufficiali emerge che, vicino all’uomo, sarebbero state recuperate alcune motoseghe per le quali non avrebbe fornito alcuna spiegazione plausibile sulla provenienza.
Bolsena lancia VisitBolsena.it, il nuovo portale turistico tra storia, natura e lago
BOLSENA - La città di Bolsena rinnova la sua vetrina sul mondo con il lancio ufficiale del nuovo portale turistico 'VisitBolsena.it'. Concepito come il cuore pulsante della vita turistica e culturale del territorio, il sito rappresenta un perfetto connubio tra radici profonde e orizzonti aperti, pronto a svelare ai viaggiatori l'autenticità di una delle Città più belle e amate della Tuscia.
La nuova piattaforma si presenta non solo come uno strumento di informazione, ma come un vero e proprio racconto immersivo declinato attraverso tre grandi 'anime' cromatiche:
-L'Oro: il palcoscenico luminoso della ricca storia e della cultura locale.
-Il Verde: la natura incontaminata da attraversare, lungo le antiche vie e i sentieri del paesaggio.
-Il Blu: il colore del lago vulcanico, culla di esperienze uniche e indimenticabili.
La narrazione emozionale verrà arricchita con gli eventi e le storie dei protagonisti locali.
Sviluppato dall'agenzia di comunicazione Tonidigrgio con la consulenza strategica del prof. Sandro Giorgetti (Ceo Osservatorio Digitale Nazionale), il portale nasce come un potente strumento di marketing territoriale. Grazie a un'interfaccia 'mobile-first' per una navigazione rapida da smartphone, contenuti tradotti integralmente in inglese e tedesco, e un'infrastruttura ottimizzata per i motori di ricerca (SEO), l'obiettivo è intercettare i principali mercati europei e generare conversioni dirette per il sistema ricettivo.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Di Sorte, che ha evidenziato il forte valore strategico.
Il primo cittadino ha sottolineato come la nuova piattaforma rappresenti un decisivo salto di qualità per l'accoglienza digitale della città.
Per l'amministrazione, si tratta di un investimento cruciale a supporto degli operatori turistici e di tutta la comunità: un portale moderno, veloce e internazionale, progettato con il preciso scopo di trasformare la semplice curiosità degli utenti web in visite reali, incrementando i pernottamenti e portando un beneficio economico concreto e misurabile a tutto il territorio.
Il nuovo 'VisitBolsena.it' è ufficialmente online, pronto ad accogliere i visitatori di tutto il mondo in una destinazione, quella di Bolsena, capace di cambiare colore ad ogni sguardo.
Leonardo Mordecchi da Viterbo a Sanremo
VITERBO - LEONARDO MORDECCHI Ragazzo di 21 anni Viterbo ballerino professionista allievo della prestigiosa accademia di Roma Pepariny accademy con il Direttore e direttrice Giuliano Peparini ex direttore artistico di amici e Veronica Peparini giurata presso il programma televisivo Amici, il ragazzo vola da Viterbo direttamente al video clip di sal Da Vinci a Sanremo, in compagnia dei professionisti di amici de Maria De Filippi Francesca tocca e Marcello sacchetta alle riprese del videoclip dell’ultima canzone cantata in prima serata su rai 1 “PER SEMPRE SI” Grazie all’accompagnamento della maestra Alessandra Vettraino docente e insegnate presso la scuola di danza “complesso scolastico Ragonesi” anche colei prese parte del videoclip facendo un ruolo fondamentale,ora disponibile su YouTube insieme al ragazzo
In arrivo nuovo autovelox contro l'alta velocità
di Fabio Tornatore
VITORCHIANO - Approvato il sevizio di locazione di un apparecchio Autovelox per il 2026: Vitorchiano dichiara guerra all'alta velocità ed è pronto anche per la notifica delle contravvenzioni.
Le elevate velocità degli automobilisti, da sempre pericolo per i pedoni, i ciclisti e i motociclisti, e per gli stessi utenti a quattro ruote, ora dovranno vedersela con il deterrente economico delle contravvenzioni per superamento dei limiti. Il Comune di Vitorchiano ha infatto preso a noleggio un apparecchio di rilevamento autovelox, per un numero di 4 servizi nel corso dell'anno, per un costo di circa 1800 euro.
Inoltre, per altrettanti 1800 euro circa, è stato anche affidato il servizio di postalizzazione degli verbali da notificare ai piloti improvvisati sulle strade urbane ed extraurbane, per un totale di 500 verbali.
Non è ancora chiaro dove saranno effettuati gli appostamenti per rilevare le infrazioni all'art. 142 del Codice della Strada, relativo ai limiti di velocità: se verrano comunicate dalla Questura di Viterbo di volta in volta, o se ci saranno delle postazioni fisse. Per molti anni sono stati famosi i punti sulla superstrada, sia in direzione Viterbo che Orte, sulle piazzole dei due distributori di carburante, noti in tutta la provincia per mietere vittime ad ogni appostamento, segno che le velocità nel tratto di superstrada di competenza del Comune di Vitorchiano sono spesso elevate.
Altro tratto di percorrenza a velocità piuttosto elevate è quello di via Bachelet, all'uscita dalla superstrada, in entrambi i sensi di marcia, sia in direzione del centro storico che in direzione della frazione Pallone. Inoltre su questa strada non sono presenti neanche rallentatori ottici i dossi artificiali.
Si spera che con la metà dei proventi delle multe, che obbligatoriamente devono essere utilizzati per migliorare la sicurezza delle strade, vengano rafforzate le tutele dei pedoni e di quanti usufruiscono della strada non come se si trattasse di un circuito di Formula Uno.
Degrado a San Faustino, i residenti chiedono un incontro alla sindaca
VITERBO – I residenti di San Faustino chiedono un confronto diretto con la sindaca Chiara Frontini per affrontare le criticità che da tempo interessano il quartiere. La prima cittadina, che da oltre tre mesi ha inaugurato proprio nella zona il progetto “Casa Viterbo”, avrebbe dato segnali di apertura a un incontro che dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane, anche se al momento non è stata fissata una data ufficiale.
Il tavolo servirà a fare il punto sulla vivibilità dell’area che comprende, oltre a San Faustino, anche il quartiere di Sant’Agostino, via Cairoli e Piazza del Sacrario. Se in passato l’attenzione dei cittadini era concentrata soprattutto sulla sicurezza, oggi – anche grazie a un controllo più capillare delle forze dell’ordine – la priorità sembra essere diventata la lotta al degrado urbano.
Episodi recenti hanno riacceso il malcontento. Nei giorni scorsi un residente ha segnalato una scena di forte disagio: una ragazza sorpresa a espletare i propri bisogni fisiologici in pieno giorno, accovacciata dietro alcune auto parcheggiate in via Bellavista. L’immagine, riferiscono alcuni abitanti, sarebbe stata inoltrata anche alla sindaca per documentare la situazione.
Commercianti ed esercenti parlano di una condizione che rischia di diventare strutturale. “Non è il quartiere violento che spesso viene descritto – spiegano – ma è evidente che va fatto di più per contrastare il degrado e la sporcizia che dilagano, soprattutto nei vicoli interni”.
La zona, pur essendo maggiormente presidiata, viene percepita come isolata e poco valorizzata. Le richieste riguardano interventi concreti di pulizia, manutenzione e riqualificazione urbana per restituire dignità a una parte storica del centro cittadino.
A preoccupare sono anche alcuni episodi di disturbo alla quiete pubblica, come quello segnalato nella serata di ieri, quando due persone in evidente stato di ebbrezza avrebbero creato disagi lungo le vie del quartiere. Situazioni che si sommano alle lamentele di numerosi esercenti, dal centro fino a Piazza del Sacrario, che parlano di una condizione di crescente “anarchia”.
I residenti chiedono ora un cambio di passo e un intervento immediato, convinti che solo attraverso un confronto diretto con l’amministrazione si possa avviare un percorso concreto di rilancio e riqualificazione di San Faustino.
Elezioni a Civita Castellana, la nota dellAvv. Franco Laugeni
CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica inviata dall’Avvocato Franco Laugeni in merito all’articolo apparso su Viterbonews24 in data 25.02.2026, dal titolo “Civita Castellana verso il voto, si accende la sfida elettorale”.
Nell'articolo citato, l'Avv. Laugeni veniva indicato come espressione di una lista civica vicina all'area di centrodestra. Riceviamo la seguente precisazione che riportiamo integralmente:
'Smentisco categoricamente tali affermazioni, definendole infondate e fuorvianti. Tengo a precisare che la nostra lista ha una natura esclusivamente civica. Essa nasce per iniziativa di cittadini, professionisti e rappresentanti della società civile intenzionati a dedicarsi unicamente al bene comune di Civita Castellana, slegati da logiche di partito, direttive nazionali o posizionamenti politici precostituiti.
Il nostro è un progetto volto alla risoluzione dei problemi del territorio, tramite un approccio pragmatico e trasversale che coinvolge tutti i cittadini, indipendentemente dal loro pensiero politico. Pertanto, ogni accostamento ad aree politiche di parte è da considerarsi strumentale e contrario alla nostra identità.
Invitiamo gli organi di informazione e gli esponenti politici a rispettare la volontà del nostro gruppo di mantenere la propria piena autonomia. Continuiamo a lavorare, come sempre, solo ed esclusivamente per Civita.'
Prendiamo atto di quanto comunicato dall'Avv. Laugeni, provvedendo alla necessaria rettifica per una corretta informazione ai nostri lettori.
Vasanello, al via i lavori di rifacimento del tetto e consolidamento della chiesa di S.Antonio
VASANELLO - Dopo lunghi anni di attesa finalmente al via, a Vasanello, i lavori di restauro e messa in sicurezza della chiesa della Madonna del Rifugio, comunemente conosciuta come chiesa di S.Antonio.
Si tratta di un edificio di culto, terminato nel 1640, particolarmente caro a tutta la comunità, la quale ogni anno, il 16 e 17 gennaio, si riunisce nella piazzetta antistante per due giorni di celebrazioni in onore del patrono degli animali.
Grazie alla richiesta di contributo avanzata dal Comune di Vasanello, per i lavori di rifacimento del tetto e di consolidamento della struttura, il Ministero della Cultura ha stanziato circa 116.000 Euro. I lavori saranno seguiti dalla Diocesi di Civita Castellana, ente finale beneficiario del finanziamento.da Padova, e a S. Martino.
“La vicinanza dei cittadini di Vasanello al culto di Sant'Antonio è talmente importante e costante negli anni – ha dichiarato il sindaco Igino Vestri - che lo stesso Ministero ha riconosciuto la necessità di rendere di nuovo finalmente fruibile a tutto il paese questo amato luogo di culto, un segnale importante che testimonia la volontà di preservare e valorizzare il patrimonio culturale e religioso e, allo stesso tempo, di poterlo vivere garantendo la sicurezza dei cittadini e dei visitatori.
Ringraziamo il Ministro della Cultura e il Governo Meloni per aver condiviso la nostra vicinanza alle tradizioni legate al culto di Sant'Antonio Abate e per aver così restituito questo importante edificio a tutta la cittadinanza”.
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Scontro sulla Cassia Nord: auto distrutte e un ferito trasportato al Santa Rosa
VITERBO - Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, 25 febbraio 2026, lungo la strada statale Cassia Nord, all’altezza del chilometro 89.500. Il bilancio è di due mezzi pesantemente danneggiati e una persona rimasta ferita.
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto ha coinvolto due utilitarie della casa Fiat: una 500X e una Punto. La 500X procedeva da Viterbo in direzione Montefiascone quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, si è scontrata con la Fiat Punto che viaggiava nella direzione opposta.
Sembrerebbe che la Punto, proveniente da Montefiascone, fosse in procinto di svoltare per raggiungere il vicino distributore di carburante. L'impatto è stato particolarmente violento e ha interessato le parti anteriori destre di entrambi i veicoli.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 per prestare le prime cure ai coinvolti. Ad avere la peggio è stata una delle persone a bordo, di cui non sono state ancora rese note le generalità. Il ferito è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Santa Rosa di Viterbo. Al momento non si conoscono le condizioni cliniche né il codice di rientro assegnato dai medici, anche se l'entità dei danni ai mezzi ha fatto temere il peggio.
Xylella nella Tuscia, gli agricoltori: Basta allarmismi, la sottospecie Multiplex non minaccia ...
VITERBO - Le aziende agricole della Tuscia che coltivano mandorleti e oliveti, intervengono per informare su cosa è la Xylella e la situazione in Italia a riguardo: “Ormai da mesi articoli giornalistici e comunicati stampa, scritti con superficialità ed incompetenza, stanno diffondendo delle grandi falsità ed inesattezze in merito ad un tema molto delicato, ovvero quello della presenza del batterio Xylella Fastidiosa varietà Multiplex, nella Regione Lazio ed in particolare nella Tuscia Viterbese”.
“La Xylella Fastidiosa è una specie di batterio fitopatogeno, che si distingue in diverse sottospecie, diffuse in tutto il mondo e molto diverse tra loro, soprattutto per virulenza e pericolosità sulle piante ospiti. Vive nei vasi linfatici delle piante e si trasmette da una pianta infetta ad un’altra attraverso un insetto vettore, ovvero un insetto che pungendo la pianta infetta, può trasferire il batterio in una pianta sana”.
“Fino a qualche anno fa, la Xylella Fastidiosa non era stata mai attenzionata come batterio, anche perché non aveva mai creato problemi alle piante coltivate. Dal 2013 però, una particolare sottospecie di Xylella Fastidiosa, denominata Pauca, ha imperversato in Puglia, danneggiando pesantemente gli oliveti e causandone il disseccamento, nonché molti problemi fitosanitari ed economici alle zone di produzione, con una grave emergenza i cui risvolti sono ormai ben noti”.
“A seguito di questa emergenza fitosanitaria l’Unione Europea, con il Reg. 2020/1201 ha intensificato il monitoraggio a livello europeo per quanto riguarda questa tipologia di batteri. Come si suol dire “chi cerca trova” e si è venuti così a conoscenza di diverse aree in Europa, dove sono presenti questo tipo di batteri, diversi tra loro e con comportamenti molto differenti anche nei confronti delle piante ospiti”.
“Nel 2018 la Regione Toscana ha eseguito i primi rilevamenti, ritrovando il batterio Xilella Fastidiosa sottospecie Multiplex (identificata come ceppo ST 87) in molte piante della macchia mediterranea del Monte Argentario ed intensificando poi controlli nel resto del territorio regionale, senza comunque dover procedere ad abbattimenti catastrofici ed irreparabili di piante coltivate”.
“Nel territorio della Regione Lazio invece le cose stanno andando diversamente, dopo i primi campionamenti, già nel 2021 è stato ritrovato il primo mandorlo portatore di Xilella Fastidiosa sottospecie Multiplex (identificata anch’essa come quella Toscana come ceppo ST 87). Una meravigliosa quanto grande pianta spontanea di mandorlo, che aveva diversi decenni di vita, la quale viveva e fioriva nel Parco Archeologico di Vulci, un’area dove la macchia mediterranea è presente in grande abbondanza quanto bellezza. Il mandorlo è stato prontamente abbattuto”.
“Dopo questo primo ritrovamento si è passati al monitoraggio di massa, con migliaia e migliaia di analisi affidate al laboratorio Phydia di Viterbo, le indagini si sono effettuate nel territorio dei comuni di Canino, Montalto di Castro e Tarquinia, dove tantissimi mandorli spontanei presenti da sempre lungo le strade sono stati analizzati e ritrovati infatti, portando al loro abbattimento ed anche al taglio di tutte le piante sensibili al batterio nel raggio di 50 metri”.
“Nella scorsa primavera, a Canino, dopo anni dal primo campionamento positivo una nuova analisi ha rilevato la presenza di una pianta infetta, questa volta su di un mandorleto coltivato. Una pianta in ottima salute, produttiva e completamente asintomatica che nulla avrebbe fatto presagire essere malata. Questo ha fatto scattare tutte le misure previste dal Regolamento del Servizio Fitosanitario della Regione Lazio diretto dalla dott.ssa Alessandra Bianchi, che ha portato all’abbattimento di tutti i mandorli nel raggio di 50 metri dalla pianta stessa”.
“Dopo una serie di nuovi campionamenti nella scorsa primavera e nell’autunno, siamo arrivati al ritrovamento di altre sei piante di mandorlo coltivato infette tra i comuni di Canino, Montalto di Castro e Tarquinia, che porteranno ad un abbattimento di oltre mille piante di mandorle coltivate”.
“A questo punto occorre dare delle notizie chiare e ridimensionare l’allarmismo generale che si sta creando intorno a questo argomento, a concreta salvaguardia del territorio, dell’economia locale e delle filiere”.
“La Xylella Fastidiosa sottospecie Multiplex (ceppo ST 87), trovata in Toscana e nel Lazio non è la Xylella Fastidiosa sottospecie Pauca, responsabile dei disseccamenti degli ulivi pugliesi, si tratta di due sottospecie completamente diverse, attenzione massima a questo aspetto”.
“Dopo anni di campionamenti, con migliaia di piante analizzate, nessuna pianta di olivo nella Tuscia è risultata infetta, il batterio Xylella Fastidiosa varietà Multiplex (ceppo ST 87), diffuso in Toscana e nel Lazio non è stato mai ritrovato sulle piante di olivo e non ha mai disseccato gli ulivi, dai dati scientifici non risulta costituire un pericolo per l’olivo e l’olivicoltura”.
“Le piante di mandorlo trovate infette alle analisi sono tutte completamente asintomatiche, prosperano e producono regolarmente mandorle di altissima qualità. In più lavori e scritti scientifici il prof. Donato Boscia dell’Università degli Studi di Bari, che si è occupato e si occupa da anni di Xylella Fastidiosa in Puglia, guida nel campo della lotta alla Xylella, che andrebbe interpellato seriamente, sostiene che il Reg. 1201/2020 deve essere rivisto. Questo in riconsiderazione delle diverse sottospecie di Xylella Fastidiosa presenti nel mediterraneo, il mandorlo nei diversi areali è un portatore sano del batterio, come lo sono altre centinaia di specie di piante della macchia mediterranea, gli abbattimenti indiscriminati di piante coltivate portano più danni che benefici. Citiamo come fonte il Fruit journal edizione di settembre-ottobre 2024 e l’Informatore Agrario 33/2024 “Xylella sottospecie fastidiosa, la situazione nel Barese””.
“Il batterio Xylella Fastidiosa sottospecie Multiplex è probabilmente una presenza endemica nella costa tirrenica, ampiamente diffusa nella macchia mediterranea, poiché è ospite di oltre duecento specie coltivate e spontanee”.
“Tanti dubbi stanno sorgendo tra i produttori agricoli locali e tra gli addetti alle filiere agroalimentari, è veramente necessario estirpare delle piante asintomatiche? È giustificato distruggere una filiera, quella della mandorla viterbese nata da pochi anni, ma che sta dando commercialmente degli ottimi risultati? Quando saranno stati estirpati centinaia di ettari di mandorleti, ma il batterio continuerà a vivere in migliaia e migliaia di piante di altre specie diverse della macchia mediterranea, cosa avremo ottenuto? Chi pagherà per questi danni?”
“Le comunità agricole e i giovani agricoltori che si vedono depauperati del proprio capitale, come potranno ancora credere in un lavoro che dà soltanto problemi ed è oppresso da una burocrazia devastante, che non sa correggere i suoi stessi cortocircuiti normativi?”
“Come facciamo a credere nelle politiche agricole europee che permettono le importazioni di mandorle dalla California, dove i produttori convivono con la Xylella Fastidiosa Multiplex e impongono le estirpazioni delle nostre piante produttive ed in buona salute?”
“La Deliberazione della Regione Lazio n°76 del 19 febbraio scorso, fissa il tetto degli aiuti “de minimis” per ogni azienda colpita e costretta all’estirpazione delle piante asintomatiche, stabilendo un tetto massimo di € 50.000 per ciascuna azienda. Non si tiene conto che nell’areale ci sono aziende che hanno un ettaro ed aziende che ne hanno decine, come è possibile trattarle allo stesso modo con un massimo prestabilito che non tiene conto del reale danno aziendale in caso di estirpazione massiccia di piante produttive? Perché si corre con le estirpazioni e non si è stabilito ancora un prezzo adeguato a ciascuna pianta?”
“Perché a cinque anni dal primo ritrovamento non è stato avviato un piano di studi e approfondimento con le istituzioni preposte a curare l’aspetto scientifico e sperimentale della lotta integrata a questa problematica?”
“In ultima analisi, la storia ci insegna che gli espianti e l’eradicazione non hanno mai risolto le emergenze fitosanitarie, lo ha dimostrato la situazione degli olivi in Puglia, lo hanno dimostrano la gestione delle batteriosi del kiwi e del nocciolo, nonché quella della cinipide del castagno nel Lazio, in ogni caso il piano di abbattimenti non ha portato a nulla e si è dovuto tornare indietro”.
“Va indagata la natura molto probabilmente endemica del patogeno, invece dell’ipotesi della nuova introduzione, al fine di applicare misure di contenimento anziché di eradicazione, questa linea è sostenibile in virtù del fatto che il batterio in questione trova ospitalità in centinaia di specie vegetali, immaginate di far seguire agli espianti del mandorlo anche quelli della lavanda, dell’erba medica, delle mimose, dell’oleandro, dell’alloro, del mirto, della quercia, della rosa, del rosmarino e molte altre”.
“Gli agricoltori viterbesi chiedono risposte e non vogliono essere sacrificati ancora una volta”.
Sutri riparte dalla sua storia: al via il restauro della Torre Fortebracci
SUTRI - 'Oggi è una giornata importante per Sutri: con l'avvio del cantiere per la riqualificazione e il restauro della Torre Fortebracci, celebriamo non soltanto l'inizio di un'opera pubblica, ma l'affermazione concreta di una visione: quella di un Governo che investe nei territori, nella loro storia e nella loro identità. Grazie ai fondi del Giubileo stanziati dal Governo guidato da Giorgia Meloni, restituiamo alla comunità un luogo simbolo, profondamente radicato nella memoria collettiva di Sutri'. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, e il sindaco di Sutri Matteo Amori.
'La Torre Fortebracci non è soltanto un monumento: è un presidio culturale e identitario che rafforza il senso di appartenenza di una comunità – spiegano Rotelli e Amori -. Oggi non inauguriamo solo un cantiere, ma una nuova fase di valorizzazione e rilancio, dimostrando che quando le istituzioni lavorano in sinergia i risultati arrivano. Per questo ringraziamo il Governo Meloni che, ancora una volta, dimostra con i fatti attenzione e impegno concreto nei confronti dei nostri territori', concludono il presidente Rotelli e il sindaco Amori.