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WeCOM-Ortoetruria, trasferta difficile sul campo di Angri
VITERBO - Dopo la bella vittoria nella prima gara del girone di ritorno ottenuta domenica scorsa al PalaMalè contro la corazzata Avellino, la WeCOM-Ortoetruria si trasferisce in Campania dove stasera affronta un’altra avversaria molto temibile come Angri.
I padroni di casa, che precedono in classifica di due punti i biancostellati, sono team solido e di grande agonismo che ha nella continuità del proprio gioco, nella capacità di lottare su ogni pallone, oltre che nella qualità dei propri effettivi, dove emergono Martinez migliore realizzatore del campionato con 26.1 punti a partita, Milojevic e Triassi, le armi più efficaci.
“Nell’ultima gara - dichiara la dirigenza - abbiamo disputato una buonissima prestazione contro una squadra molto forte, ma sappiamo benissimo che Angri è un’avversaria altrettanto temibile e con individualità di grande talento. Per questo sarà necessario rimettere in campo la giusta determinazione, il nostro gioco migliore, la massima decisione ed una concentrazione totale che ci permetta di essere all’altezza del compito che ci attende. Per riuscirci dovremmo limitare al massimo ogni possibile errore e disputare una partita di alto livello. Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma anche delle nostre qualità e scenderemo in campo per giocarci tutte le nostre opportunità”.
Palla a due alle ore 18,00 sotto la direzione di Mogavero di Bellizzi e Pezzella di Arzano.
Viterbo celebra la Giornata della Memoria
VITERBO – Durante la giornata di martedì 27 gennaio, in via della Verità 19, a partire dalle ore 9:00, si terrà come ogni anno la cerimonia commemorativa per la Giornata della Memoria, organizzata dal Comune di Viterbo e dall'istituto comprensivo Luigi Fantappié. L'evento si terrà nei pressi dell'abitazione di Emanuele Vittorio Anticoli, Bruno Di Porto e Letizia Anticoli, in ricordo della famiglia ebrea che trovò la morte nei campi di concentramento ad Auschwitz e Mauthausen nel 1944. Un luogo che il 27 gennaio diventa simbolo di tutti i cittadini viterbesi deportati nei campi di concentramento e che non hanno più fatto ritorno.
La cerimonia avrà inizio con la deposizione di una corona di alloro da parte della sindaca Chiara Frontini, seguiranno gli interventi delle autorità presenti, per poi lasciare spazio a letture, canti, narrazioni e brani musicali eseguiti delle alunne e degli alunni delle classi quinte della scuola primaria Luigi Concetti e delle classi terze della scuola secondaria Luigi Fantappié.
Nel gennaio 2015 in via della Verità furono collocate tre pietre d'inciampo davanti al portone d'ingresso dell'abitazione, in memoria della famiglia ebrea, prelevata da quell'edificio e destinata alla morte nei campi di sterminio. La collocazione fu opera dello stesso artista Gunter Demnig, 'padre' delle pietre di inciampo. Alla memoria della famiglia ebrea viterbese è dedicata anche la targa collocata negli anni passati sulla facciata dello stesso edificio.
Infine, un'informazione sulla viabilità. Per consentire il regolare svolgimento della cerimonia commemorativa di martedì 27 gennaio, a partire dalle ore 8:30 fino al termine dell'evento, in via della Verità, nel tratto compreso tra Porta della Verità e l'intersezione con via Vetulonia, sarà interdetta la circolazione veicolare in entrambi i sensi di marcia, con le opportune deviazioni del traffico su via Mazzini e su viale R. Capocci. Previsto inoltre divieto di sosta a partire dalle ore 7:30 nell'area interessata dalla cerimonia e opportunamente indicato attraverso apposita segnaletica (ord. n. 42 del 21 gennaio 2026, polizia locale).
Blitz antidroga vicino a Bagnaia, arrestato un ventiquattrenne
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
VITERBO - Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo - Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino nordafricano di 24 anni, con precedenti di polizia, in quanto ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e di sostanze stupefacenti.
Gli agenti della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa di contrasto agli stupefacenti, avevano avviato un’azione informativa volta ad accertare e ricostruire lo spaccio in una zona rurale, poco distante dalla località di Bagnaia. In particolare, il cittadino straniero, noto agli operanti in quanto già denunciato per resistenza e spaccio di stupefacenti, proprio per eludere i controlli delle forze dell’ordine, viveva e dormiva all’interno di una grotta naturale da dove operava per rifornire la propria “clientela”. Alle prime luci dell’alba è scattato il blitz.
I poliziotti si sono così recati nel luogo individuato dove effettivamente in una grotta scavata nel tufo hanno trovato il malvivente dormire in un giaciglio di fortuna.
Il giovane, svegliato dagli operatori di polizia intervenuti, una volta destato, repentinamente, da sotto il corpo ha preso ed impugnato una pistola clandestina semiautomatica, brandeggiandola verso gli operanti. Prontamente disarmato, ha cercato di sottrarsi all’arresto, scalciando e colpendo con pugni i poliziotti intervenuti che dopo qualche attimo sono riusciti a immobilizzarlo definitivamente.
Nei pressi del giaciglio, sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati oltre alla pistola, circa 75 grammi di cocaina, la somma di 5240 euro in banconote, un bilancino, un passamontagna e altro materiale utile al confezionamento della sostanza.
Lo straniero, al termine degli atti di rito, dopo essere stato fotosegnalato presso gli Uffici della Questura, è stato posto a disposizione dell’A.G. e associato presso la locale Casa Circondariale Nicandro Izzo.
Gasparri sulla Cassia: Sfregiato un patrimonio storico di Montefiascone
VITERBO – Le parole di Maurizio Gasparri rispetto a ciò che è successo sulla Cassia: 'È assurdo e inaccettabile che anni di storia di Montefiascone siano stati sfregiati in questo modo. La Cassia Romana e la Via Francigena non sono un cantiere qualunque, ma un patrimonio identitario che andava tutelato con la massima attenzione'.
'Ha fatto bene il circolo di Forza Italia, in particolare il consigliere comunale Paolo Manzi a contestare con forza e a sollevare una situazione così grave e incresciosa. Chiediamo chiarezza immediata su autorizzazioni, controlli e responsabilità: l'amministrazione comunale deve spiegare come sia stato possibile permettere un intervento di tale portata senza vigilanza. Montefiascone merita rispetto, non superficialità'.
Vandalismi a Pianoscarano, cresce lallarme in Largo Scotolatori
VITERBO - Cresce la preoccupazione nel quartiere di Pianoscarano per i ripetuti episodi di vandalismo registrati in Largo Scotolatori, una delle aree più frequentate da residenti, famiglie e attività commerciali. Negli ultimi tempi, come segnalato da numerosi cittadini anche attraverso documentazione fotografica, diverse autovetture parcheggiate nella zona sono state danneggiate, alimentando un diffuso senso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Sulla vicenda è intervenuta la consigliera comunale Luisa Ciambella (Per il Bene Comune), che ha presentato un'interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale per chiedere chiarimenti e interventi urgenti a tutela dei residenti e dei beni privati.
'Gli atti di vandalismo non rappresentano solo un danno materiale – sottolinea Ciambella – ma incidono profondamente sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Largo Scotolatori è un luogo centrale e molto vissuto del quartiere: non può essere lasciato senza un adeguato presidio'.
Nell'interrogazione, la consigliera ha chiesto all'Amministrazione se siano state avviate indagini o comunicazioni ufficiali alle autorità competenti e quali misure immediate si intendano adottare per aumentare la sicurezza nell'area. In particolare, viene sollecitata la valutazione dell'installazione di sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
'Garantire la sicurezza urbana è un dovere dell'Amministrazione comunale – conclude Ciambella –. Interventi mirati di prevenzione e controllo possono rappresentare un deterrente efficace contro il ripetersi di questi episodi e restituire serenità ai residenti di Pianoscarano'.
DI seguito l’interrogazione della Ciambella:
Al Presidente del Consiglio comunale del Comune di Viterbo, Marco Ciorba e al Sindaco del Comune di Viterbo, Chiara Frontini
Oggetto: Interrogazione in merito agli atti di vandalismo in Largo Scotolatori e richiesta di maggiori controlli e videosorveglianza
Gent.mi si rappresenta alla vostra attenzione l’interrogazione della sottoscritta, Luisa Ciambella, del gruppo consiliare Per il bene comune, in merito agli atti di vandalismo registrata nel quartiere di Pianoscarano in Largo Scotolatori e richiesta di maggiori controlli e videosorveglianza.
Premesso che: Largo Scotolatori rappresenta uno dei luoghi estremamente frequentati dai cittadini, famiglie e attività del quartiere di Pianoscarano. Negli ultimi tempi, come segnalato da molti cittadini, si sono verificati episodi di vandalismo che hanno portato al danneggiamento di alcune autovetture parcheggiate nella zona. Tali atti hanno generato forte preoccupazione e senso di insicurezza tra i residenti, che temono il ripetersi di simili episodi. I cittadini segnalano una percezione di scarsa sorveglianza nell’area, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Considerato che: È compito dell’Amministrazione comunale garantire la sicurezza urbana e la tutela dei beni pubblici e privati.
Episodi di vandalismo non solo arrecano danni materiali, ma incidono negativamente sulla qualità della vita e sul senso di sicurezza dei residenti. L’installazione di sistemi di videosorveglianza e un rafforzamento dei controlli potrebbero rappresentare un efficace deterrente contro atti di questo tipo
Luisa Ciambella - Per il Bene Comune
Per quanto sopra esposto, si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per acquisire le seguenti informazioni:
-Se l’Amministrazione sia a conoscenza degli episodi di vandalismo avvenuti in Largo Scotolatori;
-Se siano state avviate indagini o segnalazioni in merito ai fatti accaduti;
-Quali misure immediate si intendano adottare per aumentare la sicurezza nell’area;
-Se sia prevista l’installazione di telecamere di videosorveglianza in Largo Scotolatori e zone limitrofe e, in caso affermativo, con quali tempi;
-Se siano programmati maggiori controlli da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
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GIUSTIZIA INGIUSTIZIA – PARLA MASSIMO CASTELLI
3 – DELITTO QUASI PERFETTO – Seconda Parte
Mega eolico Phobos: 'Breccia pericolosa a sistema di tutele'
di Fabio Tornatore
VITERBO - Il mega impianto eolico Phobos 'apre una breccia pericolosa nel sistema delle tutele costruito in decenni di legislazione'. Appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per denunciare l'imminente approvazione del documento che autorizzerebbe l'installazione di sette aerogeneratori da 200 metri di altezza che dovrebbe essere installato nei territori appartenenti all'Umbia. Ma l'iter intrapreso aprirebbe la strada ad altre richieste nella zona dell'Alta Tuscia, in particolare parliamo di territori ad elevata tutela ambientale e paesaggistica, come Civita di Bagnoregio e Bolsena.
l'impianto eolico del progetto Phobos prevede 7 aerogeneratori da 6 megawatt ciascuno, dall'altezza di 200 metri, nei comuni di Castel Giorgio e orvieti, entrambi facenti parte della provincia di Orvieto. L'iter intrapreso dalla società proponente, però, aprirebbe una breccia nel muro delle tutele ambientali e paesaggistiche, che fino ad ora hanno protetto il territorio della Tuscia, ma a cui potrebbero appellarsi tutte le società che ambiscono a installare impianti anche in aree tutelate: il comitato Alfina Viva, che ha anche scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parla di richieste per 50 turbine eoliche e 250 ettari di impèianti agrivoltaici nell'Alta Tuscia.
'La transizione energetica è una necessità non negoziabile' scrive il comitato 'senza una pianificazione pubblica rigorosa delle aree realmente idonee ad ospitare gli impianti di produzione di energia rinnovabile, la transizione rischia di trasformarsi nel suo contrario: un'operazione industriale calata dall'alto, cieca rispetto ai luoghi, alle comunità e ai paesaggi che dovrebbe invece proteggere'.
A Ronciglione la quindicesima Rassegna dei Cori polifonici
RONCIGLIONE – Domenica prossima 25 Gennaio si svolgerà a Ronciglione presso la locale Chiesa Parrocchiale S. Maria della Pace la Rassegna di Cori polifonici T. Cima e D. Massenzi “Città di Ronciglione”, che giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione, a cui parteciperanno i seguenti 4 Cori:
-o Corale Polifonica Vox et Jubilum del Duomo di Orvieto
-o Coro Polifonico Rutuli Cantores di Ardea
-o Schola Cantorum S. Maria della Quercia di Viterbo
-o Coro Polifonico T. Cima e D. Massenzio di Ronciglione
La manifestazione si svolge sotto il Patrocinio dell’assessorato per le politiche culturali del Comune di Ronciglione, dell’Istituzione Progetto Musica “Sandro Verzari” del Comune di Ronciglione e dell’Associazione regionale dei Cori del Lazio (ARCL) affiliata FENIARCO. La Rassegna, organizzata dal Coro Polifonico T. Cima e D. Massenzio di Ronciglione, è nata nel 2005 per promuovere la riscoperta della Polifonia Corale e dei due grandi musicisti Tullio Cima (1595-1678) e Domenico Massenzio (1574- 1657), nati a Ronciglione a cavallo tra il periodo Rinascimentale e quello Barocco, i quali rappresentano un patrimonio musicale inestimabile per la città e per tutta la Tuscia. Essa negli anni si sta affermando sempre come uno dei più significativi appuntamenti di musica corale della Provincia di Viterbo. L’auspicio è che questa iniziativa culturale dedicata ai due grandi musicisti di Ronciglione e della Tuscia, ed alla quale lo scorso anno hanno assistito tante persone in una chiesa stracolma, possa crescere sempre di più; e che nei prossimi anni possa essere raccolta in un Opera Omnia, come è stato fatto nel 2008 per Massenzio, anche tutta l’attività musicale di T. Cima.
Alcune parole, infine, sul Coro Polifonico T. Cima e D. Massenzio di Ronciglione che promuove ed organizza questa manifestazione. Costituitosi nel 2002, Il Coro, a voci miste, si compone di 26 elementi, aderisce all’ Associazione Regionale dei Cori del Lazio (ARCL) ed è oggi Sezione Autonoma dell’Istituzione “Progetto Musica – Sandro Verzari” del Comune di Ronciglione. Il Coro è diretto da anni da Giammarco Casani, clarinettista ronciglionese ben conosciuto ed apprezzato anche a livello nazionale che internazionale.
Anguillara Sabazia, trovati impiccati in casa i genitori di Claudio Carlomagno
ANGUILLARA SABAZIA – Una nuova, drammatica tragedia si aggiunge al caso del femminicidio di Federica Torzullo. Nella serata di oggi, 24 gennaio, i genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo arrestato per l’omicidio della moglie, sono stati trovati impiccati all’interno della loro abitazione in via Tevere, alla periferia di Anguillara Sabazia.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il medico legale. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, i corpi rinvenuti sono quelli dei 65enni Pasquale Carlomagno e della moglie Maria Messineo, trovati senza vita nella loro villetta. Al momento, in base ai primi rilievi, non è stato rinvenuto alcun biglietto di addio all’interno dell’abitazione.
La scoperta arriva a pochi giorni dall’arresto del figlio Claudio Carlomagno, attualmente detenuto nel carcere di Civitavecchia da domenica scorsa con le accuse di femminicidio e occultamento di cadavere. Nei giorni scorsi l’uomo ha confessato davanti al gip di aver ucciso la moglie Federica Torzullo, 41 anni, dipendente di Poste Italiane, nella loro abitazione di Anguillara Sabazia lo scorso 9 gennaio.
Le circostanze della morte di Federica hanno sollevato dubbi e polemiche: l’autopsia avrebbe evidenziato elementi incompatibili con l’orario del decesso inizialmente fornito dall’indagato. Gli inquirenti non escludono che qualcuno possa aver agevolato l’occultamento del corpo, ipotesi ancora al vaglio della Procura.
Nei giorni successivi al ritrovamento del cadavere di Federica, i genitori di Carlomagno non erano più stati visti. In un primo momento si era ipotizzato un loro allontanamento volontario da Anguillara Sabazia. Solo in serata è emerso il tragico epilogo.
Pochi giorni fa Maria Messineo, ex agente di polizia, aveva rassegnato le dimissioni dal ruolo di assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara Sabazia. Il padre, Pasquale Carlomagno, che lavorava insieme al figlio Claudio, era stato ascoltato dagli inquirenti anche dopo il delitto, nell’ambito delle indagini.
La Procura e i Carabinieri proseguiranno ora gli accertamenti per chiarire le cause della morte dei due coniugi e verificare eventuali collegamenti diretti con gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Federica Torzullo.
La vicenda ha profondamente scosso la comunità di Anguillara Sabazia, riaprendo un caso già di per sé drammatico e riaccendendo il dibattito pubblico sulla violenza di genere e sulle conseguenze devastanti che tali fatti producono anche sul contesto familiare e sociale.
Capranica, siepe pericolosa al Parco Nicolini, bambini a rischio caduta
CAPRANICA - Il Parco Nicolini di Capranica è un luogo molto frequentato, in particolare da bambini e famiglie.
All'interno del parco è presente una siepe priva di adeguata recinzione che delimita un dirupo sottostante, creando una situazione di potenziale pericolo. I bambini, attratti dal gioco o dalla naturale curiosità, possono facilmente oltrepassare la siepe ed esporsi al rischio di caduta, con possibili conseguenze fisiche anche gravi.
Si ritiene pertanto fondamentale e urgente l'adozione di adeguate misure di sicurezza, quali la recinzione dell'area pericolosa o l'installazione di altri sistemi di protezione idonei, al fine di prevenire incidenti.
Non è accettabile attendere il verificarsi di un infortunio prima di intervenire: la tutela dell'incolumità dei bambini deve rappresentare una priorità assoluta.
Si chiede quindi alle autorità competenti di valutare con urgenza la situazione e di predisporre un intervento immediato per la messa in sicurezza del parco, così da consentire alle famiglie di continuare a frequentarlo in condizioni di serenità e sicurezza.
La prevenzione deve sempre precedere qualsiasi evento tragico.
Tennis Club Viterbo, presentate in Comune le bozze dei progetti di riqualificazione
VITERBO - Inizio 2026 memorabile per il Tennis Club Viterbo. “Nelle splendide sale affrescate del Comune di Viterbo - sottolineano in una nota informativa i responsabili - abbiamo avuto il privilegio di ammirare le prime bozze dei progetti dei ragazzi di Architettura dell’Università La Sapienza: menti giovani, brillanti e profondamente creative che hanno immaginato nuove connessioni, più accessibilità e una vera riqualificazione del territorio'.
'Un dialogo visionario tra il Tennis Club Giorgio Barili, le Terme Salus e le Piscine Carletti, pensato come un unico sistema vivo, aperto e inclusivo. Sotto la guida attenta dell’architetto e professore Maurizio Errigo e con il prezioso supporto dell’assessore Aronne, questi progetti raccontano il futuro possibile: quello che nasce dall’ascolto, dallo studio e dal coraggio di immaginare. Quando il talento incontra i luoghi, succede qualcosa di bellissimo. E noi siamo felici di farne parte”
Tra Pioggia, fango e nervi saldi, i Lions superano Olbia
CIVITA CASTELLANA - Era una partita da vincere per mettere una grande ipoteca sulla vittoria in campionato e promozione diretta in serie A e così è stato, non è stata certamente una bella partita, ma combattuta sicuramente.
Il campo pesantissimo e la pioggia che è scesa copiosa alla fine del primo tempo ed all’inizio del secondo hanno condizionato la qualità del gioco e soprattutto la squadra piu tecnica, vale a dire i Lions. A qualcuno sarà tornata in mente la disgraziata partita dello scorso anno contro il San Benedetto, ma stavolta il finale è sttao fortunatamente diverso.
A complicare la vita ai viterbesi anche i due gialli a Milani e Basili che hanno costretto la squadra a giocare in tredici per qualche minuto nel secondo tempo.
Vista l'impossibilità di giocare alla mano le due squadre non hanno mai avuto l’occasione reale di andare in meta, quella dell’Olbia è arrivata in superiorità numerica, in angolo, dopo una serie di ruck in prossimità della linea di meta. Si sono giocate una dose molto abbondante di mischie e di touches. I Lions hanno prevalso nelle mischie ma hanno perso una serie incredibile di touches su proprio lancio. Con qualche lancio e qualche calcio di spostamento piu azzeccato non ci sarebbe stato da soffrire fino alla fine. Quella che non è mancata è stata la determinazione , la combattività e la voglia di portare a casa il risultato.
Il fatto che i punti siano tutti arrivati dal piede di Marzio Fabbri, ancora una volta il piu infallibile man of the match, è un indice di quanto sofferta è stata la vittoria.
I Lions chiudono il girone di andata con 42 punti, Olbia è a 34, l’avversario piu prossimo potrebbe essere il Gubbio , a quota 36 ,se domani dovesse vincere contro il Siena.
Prossimo impegno domenica prossima a Colleferro.
Lions Alto Lazio batte Olbia Rugby 1982 18-11 e vede la Serie A: vittoria sofferta ma decisiva
Vandalismi a Pianoscarano, Ciambella interroga Sindaco e Giunta: “Più controlli e videosorveglianza a Largo Scotolatori”
Terme SalusMoncalieri, una vittoria per la salvezza
VITERBO - Sfida molto delicata per le Terme Salus che, in questa domenica pomeriggio, affrontano al PalaMalè la Tecno Engineering Moncalieri in un match valido per la terza giornata di ritorno del campionato di serie A2 Techfind di basket femminile.
Dopo il successo in volata contro Salerno, le ragazze viterbesi si troveranno di fronte ad un’altra sfida determinante per le sorti della stagione; le avversarie di questo turno, infatti, hanno quattro punti in più in classifica e costituiscono una rivale diretta per la rincorsa ai playout, evitando le ultime due posizioni che significano ritorno immediato in serie B. Dopo una buona partenza, con tre vittorie nelle prime quattro gare, Moncalieri ha accusato una flessione che ha portato a cedere molte gare anche di stretta misura e ha impedito al team guidato da coach Lanzano di installarsi in zone più tranquille della classifica.
La miglior realizzatrice finora è stata la guardia Marta Pellegrini con 12.3 punti di media, seguita da una delle rivelazioni della stagione, vale a dire la giovanissima (classe 2008) Divine Obaseki che abbina a 10.2 punti per gara anche 11.1 rimbalzi di media, terza miglior specialista di tutta la serie A2. Entrambe andarono in doppia cifra nel successo per 62-51 di Moncalieri all’andata, quando ci furono anche gli 11 punti (con 3/7 da tre punti) dell’ala croata Karmen Cicic, mentre nell’ultimo match esterno contro Livorno si sono messe in bella evidenza la guardia Federica Gesuele (miglior realizzatrice in terra toscana con 17 punti) e la pivot Caterina Lo Re, protagonista di una gara da 100% al tiro.
“Avevamo detto che il girone di ritorno ci avrebbe proposto tante finali una dietro l’altra – commenta il coach viterbese – e questa gara è la seconda dopo quella contro Salerno. Non ci sono tanti calcoli da fare, dobbiamo scendere in campo e dare il massimo, con la consapevolezza che si tratta di una partita da vincere a tutti i costi. Ci siamo allenati in settimana per essere pronti e sono fiducioso, qualche giocatrice non è al top della forma ma cercheremo di avere un contributo importante da tutte le ragazze. Affrontiamo un’avversaria che, come noi, ha bisogno di vincere per allontanarsi dalla zona calda della classifica, hanno tante giovani di valore e cercheranno di metterci in difficoltà ma noi dovremo sfruttare le nostre armi per poter portare il match dalla nostra parte”.
La palla a due è in programma alle ore 15 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Mattia Coda e Francesco Rosato, entrambi di Roma. L’ingresso al PalaMalè sarà gratuito ma, per chi non potrà assistere al match, è prevista la diretta streaming dal profilo Facebook ufficiale della società (Basket Ants).