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Giornata della donna a Viterbo: la “Sfilata di Rinascita” celebra forza e speranza
La Tuscia al centro dell’Europa: tre giorni di confronto con il Gruppo ECR
Bagnoregio Run, 300 atleti alla seconda edizione
BAGNOREGIO - Si è svolta domenica 8 marzo 2026 la 2^ edizione di 'Bagnoregio Run' manifestazione podistica su strada di Km. 10,760, organizzata dalla Atletica Montefiascone in collaborazione con la Polisportiva Montalto.
Abbastanza impegnativa la gara, che ha visto al via ben 300 atleti delle varie categorie maschili e femminili tesserati alla Uisp e alla Fidal che hanno percorso le vie di Bagnoregio e Civita di Bagnoregio, concludendo la loro corsa proprio all’interno dello splendido borgo dopo una salita mozzafiato. Buoni i risultati degli atleti della Play Energia Atletica Viterbo che hanno preso parte alla impegnativa gara, ottenendo risultati confortanti sotto il profilo tecnico e che lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione agonistica su pista e strada.
Il migliore dei viterbesi della Play Energia è Angelo Lobene, tesserato da poco con la società del capoluogo, che dopo l'ottimo risultato ottenuto la settimana scorsa nella mezza maratona di Roma Ostia, si ripete anche a Bagnoregio ottenendo il 12° posto assoluto e 4° nella categoria B correndo la distanza in 41'22'. Dietro di lui il compagno di squadra Guglielmo Papini che all'esordio di gare su strada ottiene il 24° posto assoluto e 8° nella categoria A col tempo di 43'41' e ancora Giuseppe Penna che sempre nella categoria A è 9° col tempo finale di 44'40'. In gara anche i nuovissimi acquisti della Play Energia, Sarchioni Davide e Adami Andrea che al traguardo si sono classificati al 104 e 105°. A loro i complimenti del presidente Giuseppe Misuraca ed un in bocca al lupo per il prosieguo della stagione agonistica.
All'ospedale S. Rosa presentato il progetto TOBIA
VITERBO - Questa mattina, presso l'ospedale Santa Rosa di Viterbo, l'assessore all'Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, ha visitato la Asl di Viterbo in occasione della presentazione del progetto Tobia, il modello organizzativo dedicato alla presa in carico delle persone con disabilità complessa non collaborante. Presenti anche il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, la direttrice sanitaria aziendale, Assunta De Luca, le associazioni di volontariato, i professionisti sanitari e gli operatori aziendali.
«Il progetto TOBIA è un esempio di vera integrazione sociosanitaria, realizzato su tutto il territorio regionale, che ci permette di saper accogliere ed assistere persone con disabilità grave e gravissima non collaborante, in un ambiente diverso da quello classico ospedaliero. Il tutto grazie ad un'equipe multidisciplinare formata da medici, infermieri, psicologi, OSS, e assistenti sociali. Questo significa diffondere una cultura di inclusione sociale. Tutti i centri Tobia, inoltre, seguono linee guida condivise nella cabina di regia e approvate in Giunta regionale, grazie alle quali funzionano tutti alla stessa maniera. Un altro obiettivo importante che stiamo raggiungendo per abbattere le barriere, prima di tutto culturali e sociali ma anche assistenziali, per far sì che la nostra regione sia sempre più inclusiva», dichiara Maselli.
«Ringrazio la Misericordia per il lavoro che svolge giornalmente. È un'organizzazione importante e ben strutturata su tutto il territorio, sia nazionale che regionale. Si tratta di un organismo di volontariato importante, che aiuta a prendere in carico persone che hanno fragilità, cronicità e problematiche. Giornate come questa ci ricordano l'importanza dell'alleanza strategica tra le istituzioni e il mondo meraviglioso del volontariato, dell'associazionismo, della cooperazione sociale e del terzo settore. Un'alleanza da rafforzare con coprogettazione e coprogrammazione, per interventi sempre più importanti», conclude l'assessore Massimiliano Maselli.
XXI Concorso per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali Premio Roma, candidature fino ...
VITERBO - Sono aperte le iscrizioni alla XXI edizione del Concorso per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali 'Premio Roma' promosso da Agro Camera su incarico della Camera di Commercio di Roma ed in sinergia con l'Azienda Speciale Sviluppo e Territorio ed il sistema camerale regionale tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
Il Concorso si propone:
· di valorizzare i migliori pani e prodotti da forno per favorirne la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati nazionali ed esteri, premiando i prodotti di qualità che possano al tempo stesso conseguire l'apprezzamento dei consumatori;
· di far emergere i prodotti da forno più innovativi;
· di favorire un confronto tra imprese locali ed imprese del territorio nazionale;
· di stimolare i panificatori verso un percorso di costante miglioramento della qualità del prodotto al fine di intercettare stili alimentari diversificati;
· di favorire lo sviluppo delle startup e, più in generale, dell'imprenditoria giovanile nei settori di interesse.
In Concorso è strutturato in due sezioni: sezione Roma e Lazio: riservata ai soli pani e prodotti da forno realizzati nel territorio di Roma e nel Lazio, e la sezione Nazionale: aperta a tutti i pani e prodotti da forno realizzati nel territorio di Roma, nel Lazio o in Italia.
La Domanda di partecipazione va compilata in tutte le sue parti e inviata per posta ad Agro Camera, Via dell'Umiltà 48, 00187 Roma (farà fede il timbro postale) o per posta elettronica (w.loria@agrocamera.com) entro e non oltre venerdì 03 aprile 2026.
Per scaricare regolamento e scheda di partecipazione è possibile visionare questo link https://www.rivt.camcom.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-al-concorso-per-i-migliori-pani-e-prodotti-da-forno-tradizionali-premio-roma_2699.htm
Ulteriori informazioni all'indirizzo marketing@rivt.camcom.it.
Azienda speciale Centro Italia, Stefano Gasbarra è il nuovo Direttore generale
VITERBO - Stefano Gasbarra è il nuovo Direttore Generale dell'Azienda Speciale Centro Italia, braccio operativo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. La nomina, proposta dal Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Speciale, ha ricevuto il via libera ufficiale nel corso dell'ultima seduta della Giunta camerale.
Gasbarra, profilo di consolidata esperienza nel sistema camerale, ha ricoperto fino a oggi il ruolo di Direttore Operativo della stessa Azienda Speciale. Già Vicedirettore dell'ex azienda speciale viterbese Cefas, vanta un lungo curriculum caratterizzato da una profonda competenza nei settori della formazione professionale, dell'assistenza tecnica alle imprese e dello sviluppo del settore agroalimentare.
Il nuovo Direttore Generale subentra al Dirigente Giancarlo Cipriano, chiamato ad un nuovo prestigioso incarico. A lui sono rivolti i ringraziamenti della Presidente dell'Azienda Speciale Centro Italia, Vincenza Bufacchi, che ha voluto sottolineare il valore del percorso condiviso. 'Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Giancarlo Cipriano per la proficua collaborazione e per il lavoro svolto in questi anni. - ha dichiarato Vincenza Bufacchi - Il suo contributo è stato importante nella delicata fase della nascita della nuova Azienda speciale che ha sede a Rieti e che è nata dalla fusione delle ex aziende speciali camerali di Rieti e Viterbo, avvenuta in occasione dell'accorpamento dei due enti camerali dell'Alto Lazio, oltre che per il consolidamento dei servizi offerti al sistema produttivo locale'.
Contestualmente, la Presidente ha dato il benvenuto al nuovo Direttore Generale, tracciando le linee guida per il prossimo futuro: 'A Stefano Gasbarra vanno i miei migliori auguri di buon lavoro. - ha proseguito - Siamo certi che la sua esperienza permetterà all'Azienda Speciale di proseguire con sempre maggiori risultati il lavoro a fianco della Camera di Commercio. L'obiettivo comune resta quello di potenziare la formazione, la promozione del territorio e il sostegno diretto alle imprese, rispondendo con efficacia alle sfide che le imprese hanno davanti in un periodo di grande difficoltà'.
Previsioni meteo per martedì 10 marzo
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto al mattino con nuvolosità e schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di qualche pioggia o acquazzone sparso. Tempo stabile in serata e nottata ma con molte nuvole in transito. Temperature comprese tra +6°C e +15°C.
Lazio
Tempo stabile al mattino su tutta la regione con nubi sparse alternate a schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento soprattutto sulle zone interne con possibilità di piogge e temporali sparsi. Migliora dalla serata ma sempre con nuvolosità irregolare in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli coperti con deboli precipitazioni sulle regioni di nord-ovest, nevose dai 1400-1500 metri. Al pomeriggio poche variazioni con isolati piovaschi tra Piemonte, Liguria e alte pianure Venete. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma uggioso su tutti i settori.
AL CENTRO
Al mattino nuvolosità compatta in transito con deboli piogge tra Marche e Umbria; al pomeriggio instabilità in aumento con piogge e temporali a partire dai settori Appenninici, poco o irregolarmente nuvoloso altrove. In serata e i nottata torna la stabilità salvo qualche piovasco tra Toscana e Umbria.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino precipitazioni sparse sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia orientale, variabilità asciutta sulla Sardegna. Al pomeriggio instabilità in aumento sui medesimi settori, ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e in nottata tempo nuovamente asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque.
Temperature minime stazionarie o in lieve rialzo ovunque; massime stabili o in calo al nord e stazionarie o in aumento al centro-sud.
Finass Assicurazioni Atletica Viterbo a Roma e Viterbo con le prove Multiple ragazze e i Lanci Lunghi Cadetti/e
Servizio Tobia alla Asl di Viterbo: nuova rete per l’assistenza alle persone con disabilità complessa
Fratelli d’Italia: Daniele Sabatini nominato commissario straordinario del circolo di Montefiascone
La musica delle cantautrici incontra il tema 2026 di Lunatika Factory: Linee Spezzate
ROMA - Mercoledì 11 marzo alle ore 21:00, presso Batu (Via Monti Lepini 6, Roma), torna Permette Signorina, il contest musicale ideato da Lunatika Factory e dedicato alle cantautrici emergenti.
Giunto alla sua Sesta Edizione, l’evento si conferma come uno spazio di espressione, ascolto e confronto artistico, nato per valorizzare la scrittura musicale femminile e offrire un palco autentico a nuove voci della musica d’autore.
Protagoniste della serata saranno cinque artiste che porteranno sul palco tre brani ciascuna, tra composizioni originali e reinterpretazioni. Tra questi, un brano sarà dedicato a “Linee Spezzate”, il tema scelto da Lunatika Factory per il 2026.
Le linee spezzate sono quelle traiettorie della vita che si interrompono, deviano, cambiano direzione. Non sono solo fratture o ostacoli: sono momenti di trasformazione, passaggi inattesi che obbligano a reinventarsi e a trovare nuovi linguaggi per raccontarsi. Nella musica, come nell’esistenza, spesso è proprio in queste deviazioni che nasce la possibilità di una voce più autentica.
Attraverso le loro canzoni, le artiste interpreteranno questo tema trasformando esperienze personali, fragilità, cambi di rotta e nuovi inizi in materia musicale e narrativa.
Le protagoniste della serata saranno:
Mylla Issues
Sara Emma Gemma
Agnese Falanga
Diletta Calicanto
ELIS
Permette Signorina non è soltanto una competizione musicale, ma un luogo di incontro tra artiste e pubblico, uno spazio di ascolto condiviso in cui la musica diventa racconto identitario e occasione di connessione autentica.
L’evento è promosso da Lunatika Factory, realtà creativa impegnata nella promozione della voce femminile attraverso musica, poesia e podcast. Con iniziative come Permette Signorina, il Lunatika Poetry Slam e il podcast Spherika, Lunatika Factory continua a costruire spazi culturali dedicati alla narrazione, all’ascolto e alla crescita di nuove comunità artistiche.
Informazioni
Mercoledì 11 marzo 2026
Ore 21:00
Batu – Via Monti Lepini 6, Roma
Ingresso a offerta libera
'Storie di donne. Visioni di futuro': l'8 marzo di CNA Impresa Donna di Viterbo e Civitavecchia ...
VITERBO - Condivisione, ascolto e partecipazione al centro dell'evento 'Storie di donne. Visioni di futuro', promosso da CNA Impresa Donna di Viterbo e Civitavecchia, ieri all'hub di Lazio Artigiana in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne. All'incontro hanno preso parte il presidente di CNA Viterbo e Civitavecchia Alessio Gismondi, insieme al segretario Attilio Lupidi e numerose artigiane e imprenditrici, riunite per un momento di confronto e racconto delle esperienze femminili nel mondo del lavoro e della vita professionale.
'L'incontro – dicono Lupidi e Gismondi – nasce dalla convinzione che ogni storia personale o professionale, quando viene raccontata e condivisa, diventa uno sguardo su ciò che può ancora accadere e motivo di ispirazione'. A portare il proprio saluto, attraverso un messaggio letto durante l'incontro, è stata anche la presidente di CNA Impresa Donna Lucia Maria Arena, che ha voluto condividere una riflessione sul percorso di molte donne nel mondo del lavoro: 'Penso che la caratteristica di tutte le donne imprenditrici sia la fantasia, la caparbietà e l'instancabilità. La mia storia di lavoratrice è iniziata con il desiderio di essere economicamente indipendente. Solo col tempo ho capito che ciò che amavo di più era fare l'artigiana. Credo che per molte donne sia così: si parte sperimentando, cercando la propria strada, fino a scoprire e costruire il proprio talento'.
Tra i momenti più attesi dell'evento, l'incontro con Licia Fertz ed Emanuele 'Elo' Usai, che hanno raccontato il loro libro 'C'è sempre tempo per ricominciare'. Un romanzo autobiografico, che propone una riflessione sulla maturità e sulla terza età come fasi della vita ancora ricche di possibilità, relazioni e nuovi progetti.
Durante il dialogo con il pubblico, Licia Fertz ha ripercorso alcune tappe della propria vita, soffermandosi su temi come l'autodeterminazione, la libertà di superare stereotipi legati all'età e l'importanza di continuare a mettersi in gioco. Un racconto che ha trovato particolare risonanza tra il pubblico e in linea con lo spirito dell'iniziativa: ricordare che non esiste un momento 'giusto' per realizzarsi e che ogni fase della vita può rappresentare un nuovo inizio.
A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera della serata, è stato l'accompagnamento musicale del corpo bandistico 'Raffaele Poleggi' di Fabbrica di Roma, coordinato dal maestro Luca Tomarchio alla tastiera, con Aurora Canali al clarinetto e Letizia Canali al flauto. Fondato nel 1873, il complesso rappresenta una delle realtà musicali storiche del territorio che, nel corso degli anni, ha accompagnato numerosi momenti solenni della vita della comunità.
Durante l'incontro, il complesso ha proposto alcuni brani che hanno contribuito a creare un clima coinvolgente e partecipato, confermando ancora una volta il valore culturale e aggregativo della tradizione bandistica locale, che il gruppo continua a coltivare anche attraverso attività formative dedicate ai più giovani.
Giornata Internazionale della Donna: Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S. ...
VITERBO - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S.lla Anna Maria Ghignoni, già Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.
S.lla Ghignoni, già insignita anche della Medaglia Florence Nightingale, la più alta onorificenza internazionale nel campo dell'assistenza infermieristica umanitaria conferita dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, ha guidato il Corpo delle Infermiere Volontarie a livello nazionale dal 1995 al 2003, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e al rafforzamento del ruolo delle 'Crocerossine' all'interno dell'Associazione.
Il riconoscimento attribuito dal Presidente nazionale premia una vita interamente dedicata al servizio degli altri, contraddistinta da straordinaria dedizione, visione, lungimiranza e profondo spirito umanitario.
«Il conferimento della Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S.lla Anna Maria Ghignoni rappresenta un riconoscimento di altissimo valore per una figura che ha incarnato, nel corso della sua lunga attività, i principi e lo spirito della Croce Rossa. - dichiara Cristina Bugiotti, Presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Viterbo -Per il Comitato della Croce Rossa Italiana di Viterbo è motivo di grande orgoglio vedere riconosciuto a livello nazionale il valore e il percorso di una donna che ha dedicato la propria vita al servizio dell'umanità, contribuendo in modo significativo a rafforzare il prestigio e il ruolo del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.»
Il riconoscimento rende omaggio a una vita spesa con generosità al servizio della comunità e testimonia il ruolo fondamentale delle donne nella storia e nell'azione quotidiana della Croce Rossa Italiana.
Parco di via Carlo Cattaneo nel degrado tra rifiuti e siringhe
Bagnoregio Run, 300 atleti al via: buone prove per la Play Energia Viterbo
Mobilità Sostenibile: ecco le sfide per il futuro di Viterbo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Presentato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile di Viterbo ora la parola passa ai cittadini: nei prossimi sessanta giorni, infatti, i viterbesi dovranno esprimere i loro pareri e avanzare osservazioni. Ma quali sono le sfide che attendono la città? Qual è la posta in gioco per cittadini, imprese e per il futuro di Viterbo?
Ad oggi sono oltre 27 mila le auto che, ogni giorno, entrano nella città di Viterbo, con punte di 2500 nei nodi nevralgici e alle ore di maggior afflusso, tra le 7 e le 8 del mattino e intorno alle 18, con un'immissione nell'aria della Città dei Papi di circa 100/150 tonnellate di CO2, calcolando un tragitto medio giornaliero di 40 chilometri.
Gli incidenti stradali nella provincia di Viterbo, nel 2024, sono stati 775, e hanno causato la morte di 21 persone e 1087 feriti; nel 2023, invece, 18 vittime della strada su un totale di 802 incidenti e 1143 feriti. Un costo, oltretutto, pesantissimo per la collettività: l'Istat, infatti, ha calcolato che il bilancio degli incidenti avvenuto nella provincia di Viterbo nel 2024 ha avuto un costo sociale che va dai 60 ai 90 mioni di euro, calcolando costi sanitari, perdita di produzione, danni materiali, procedure amministrative e sofferenza umana.
Anche gli investimenti nel trasporto privato su gomma sono ingenti: basti pensare ai soldi spesi, non buttati ovviamente, ai rifacimenti del manto stradale, alle rotonde, alle infrastrutture per migliorate l'accessibilità ai vari quadranti della città: investimenti per agevolare il transito nella città di auto private.
Carburanti a gonfie vele: il Diesel sfonda il muro dei 2 euro
VITERBO - L’incubo del caro carburante torna a tormentare gli italiani. In questa prima decade di marzo 2026, la soglia dei 2 euro al litro non è più solo un’eccezione delle tratte autostradali, ma una realtà che si sta diffondendo rapidamente anche sulla rete ordinaria, colpendo in particolare il gasolio.
Il 2026 ha segnato una svolta strutturale per il mercato energetico italiano. Dal 1° gennaio, infatti, è entrata a regime la riforma del riallineamento delle accise, che ha eliminato il vantaggio fiscale storico di cui godeva il gasolio rispetto alla benzina. Per la prima volta dopo decenni, il prezzo alla pompa del diesel ha superato stabilmente quello della 'verde', rendendo il pieno più salato proprio per chi utilizza l'auto per lavoro.
Secondo le ultime rilevazioni del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), la situazione attuale è critica:
In autostrada: Il gasolio in modalità self-service ha già superato i 2,009 €/l, mentre il servito vola oltre i 2,20 €/l.
Rete urbana: La media nazionale della benzina si attesta intorno a 1,85 €/l, ma il diesel la tallona (e spesso la supera) con punte di 1,95 €/l anche nei distributori white stream.
L'impatto sul pieno: Un rifornimento da 50 litri costa oggi mediamente 18 euro in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Non è solo una questione di tasse interne. A infiammare i listini è soprattutto l'instabilità nel Medio Oriente, con il conflitto che minaccia le rotte petrolifere nello Stretto di Hormuz. Questo ha spinto il prezzo del greggio (Brent) verso l'alto, creando una tempesta perfetta con la nuova pressione fiscale italiana.
Le associazioni dei consumatori, come l'Unione Nazionale Consumatori e il Codacons, chiedono a gran voce il ripristino dell'accisa mobile: un meccanismo che permetterebbe di ridurre automaticamente le tasse statali all'aumentare del prezzo del petrolio, per sterilizzare i rincari e fermare l'inflazione che rischia di abbattersi sui carrelli della spesa (l'85% delle merci in Italia viaggia infatti su gomma).
Criticità ambientale al Lago di Bolsena: segnalati diversi animali senza vita
BOLSENA - Il monitoraggio delle sponde del Lago di Bolsena continua a far emergere una situazione di sofferenza per l'ecosistema locale. Negli ultimi giorni, il fenomeno della mortalità, che inizialmente sembrava riguardare principalmente la fauna ittica, si è esteso ad altre specie che abitano le rive del bacino.
I dettagli delle segnalazioniSecondo quanto riportato dalle cronache locali, il numero di carcasse rinvenute lungo il litorale è in aumento. Tra gli episodi più rilevanti si registrano:
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Esemplari di avifauna: è stato individuato un airone cenerino privo di vita.
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Piccoli mammiferi: segnalata anche la carcassa di una nutria tra la vegetazione.
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Popolazione ittica: persiste la presenza di pesci morti accumulati dalle correnti in vari punti della costa.
La diversità delle specie colpite ha alzato il livello di attenzione. Sebbene le morie stagionali di pesci possano talvolta essere ricondotte a sbalzi termici o variazioni dei livelli di ossigeno, la morte contemporanea di uccelli e mammiferi richiede approfondimenti specifici per escludere altre cause, come contaminazioni ambientali o patologie trasmissibili.
Le comunità locali e le autorità preposte sono ora in attesa di analisi ufficiali che possano chiarire l'origine di questi decessi, al fine di tutelare l'equilibrio naturale del lago e la sicurezza dell'area.
Scritte sataniche a San Faustino, ancora in corso le indagini della Digos
VITERBO – Proseguono le indagini della Digos sul raid vandalico avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere San Faustino, dove sono comparse scritte e simboli satanici sui muri della zona e sulla facciata della chiesa.
Dopo l’identificazione del 34enne ritenuto l’autore materiale dei graffiti, gli investigatori sono riusciti a risalire anche ai due uomini che si trovavano con lui durante la notte degli imbrattamenti. I due sono stati convocati e ascoltati dalla polizia: avrebbero confermato di essere stati presenti insieme al loro conoscente, ma hanno sostenuto di non aver preso parte alle scritte.
Secondo quanto emerso dalle verifiche sugli impianti di videosorveglianza della zona, nei filmati finora analizzati non comparirebbero mentre realizzano graffiti. Le immagini mostrerebbero invece il 34enne mentre traccia alcune scritte con una bomboletta spray. La loro posizione, comunque, resta al vaglio degli investigatori.
L’uomo denunciato è un 34enne originario di Viterbo ma residente a Soriano nel Cimino, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili. Era stato identificato nelle ore successive al raid grazie alle riprese di una telecamera che lo aveva immortalato mentre tracciava uno dei graffiti.
Le scritte comparse nel quartiere – tra cui “666”, “Satan church” e croci rovesciate – hanno suscitato forte sdegno nella comunità cittadina, soprattutto perché alcune sono apparse anche sulla facciata della chiesa di San Faustino.
La mattina successiva al gesto si era recato sul posto anche il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, che aveva celebrato una messa riparatrice all’interno della chiesa, esprimendo vicinanza alla comunità parrocchiale colpita dall’atto vandalico.