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Maltempo nella Tuscia, strade in difficoltà tra frane e incidenti
VITERBO – Piogge insistenti, basse temperature e ghiaccio stanno creando numerosi disagi alla viabilità nella Tuscia. Per la giornata di oggi, mercoledì 28 gennaio, è stata diramata un’allerta meteo gialla, visto che nelle ultime ore si sono già registrati diversi episodi critici tra frane, incidenti stradali e crolli.
La Protezione civile ha emesso un’allerta gialla per criticità idrogeologica, idraulica e vento sull’intera provincia di Viterbo, valida dalle prime ore del mattino del 28 gennaio e per le successive 12-18 ore. Sono previste precipitazioni diffuse e abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da forti raffiche di vento. I venti soffieranno da forti a burrasca sui settori costieri e appenninici, con rinforzi fino a burrasca forte sui rilievi, mentre lungo le coste non si escludono mareggiate.
Intanto, la viabilità provinciale è già stata messa a dura prova. A Bagnaia, nella mattinata di ieri 27 gennaio, un grosso masso si è staccato da un costone tra strada Piscine e strada Fornaci, in prossimità dell’arco su cui transita la ferrovia Roma Nord. Un’auto in transito ha urtato il masso con il paraurti, senza conseguenze per il conducente. La strada è stata chiusa temporaneamente per consentire la rimozione del materiale e le verifiche sulla stabilità del versante.
Sempre a Bagnaia, lungo strada Ortana, un automobilista ha perso il controllo del veicolo finendo contro il guard rail all’altezza del civico 9, poco prima del ponte ferroviario. Il conducente è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale per accertamenti, ma non ha riportato ferite gravi. Tra le possibili cause dell’incidente, il fondo stradale reso scivoloso dal ghiaccio.
Situazione analoga a Bassano Romano, dove sulla strada provinciale 40 Bassanese quattro auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento a catena nella mattinata di ieri 27 gennaio. Anche in questo caso non si registrano feriti, ma l’incidente ha provocato pesanti rallentamenti, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per i rilievi e la gestione del traffico.
Infine, a Tarquinia, nel centro storico, un muro di contenimento di un giardino è crollato intorno alle 5 del mattino del 26 gennaio, invadendo via della Tuscia con le macerie. Fortunatamente non si sono registrati feriti né danni a veicoli. L’area era già stata parzialmente interdetta, poiché la struttura risultava puntellata, e il traffico è stato limitato ai residenti per consentire le operazioni di messa in sicurezza.
Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle prime ore del mattino e nelle zone più esposte a ghiaccio e smottamenti, invitando i cittadini a seguire gli aggiornamenti meteo e le indicazioni della Protezione civile.
Viterbo, vandalizzati i manifesti di Fratelli d'Italia
VITERBO – La risposta di Luigi Maria Buzzi, coordinatore del Circolo FdI Viterbo, agli atti vandalici contro i manifesti del partito di Fratelli d’Italia: “Gli atti vandalici contro i manifesti di Fratelli d'Italia, a Viterbo, con immagini strappate e imbrattate del Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, rappresentano un gesto ignobile, vigliacco e profondamente antidemocratico”.
“Non si tratta soltanto di un attacco a un partito politico, ma di un'offesa all'intera comunità cittadina e ai principi fondamentali del confronto civile. Condanniamo con assoluta fermezza questi episodi di intolleranza e violenza, che nulla hanno a che vedere con il legittimo dissenso e che mirano esclusivamente a intimidire e a creare un clima di odio”.
“A chi pensa di poterci zittire con simili azioni rispondiamo con determinazione e orgoglio: Fratelli d'Italia non arretra di un passo e continuerà a portare avanti le proprie idee alla luce del sole, nel rispetto delle regole democratiche. Viterbo è una città che merita rispetto. Continueremo a lavorare sul territorio con responsabilità, passione e trasparenza, senza farci intimidire da gesti vili, che qualificano solo chi li compie”.
Lavori al passaggio a livello di Porta Fiorentina, scattano i divieti
VITERBO – Divieto di transito notturno al passaggio a livello di Porta Fiorentina per consentire interventi di manutenzione da parte di Rfi. Il provvedimento, richiesto dalla società ferroviaria e disposto dal Comune, riguarda i giorni 28 e 29 gennaio, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 5 del mattino successivo.
I lavori, affidati a Rfi SpA, interesseranno la pulizia della griglia ferroviaria e verranno eseguiti esclusivamente in orario notturno per limitare i disagi alla circolazione. Durante l’intervento sarà vietato il transito veicolare in entrambi i sensi di marcia in corrispondenza del passaggio a livello situato al km ferroviario 87+523, all’incrocio con viale Trieste e piazza Gramsci.
Sono previste deviazioni del traffico. I veicoli provenienti da viale Trieste e viale F. Baracca e diretti verso piazzale Gramsci dovranno percorrere via della Ferrovia. I flussi in arrivo da piazzale Gramsci e viale R. Capocci, diretti verso viale Trieste, saranno invece deviati lungo l’itinerario via I. Garbini, circonvallazione Almirante, uscita Ellera, via Friuli, via Po e viale Trieste.
Nel caso in cui i lavori dovessero concludersi prima dell’orario previsto, il transito veicolare sarà immediatamente ripristinato. L’ordinanza della polizia locale n. 45 del 24 gennaio 2026 è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Viterbo, nella sezione Albo Pretorio.
Montefiascone, Comune e Avis insieme per la prevenzione maschile
MONTEFIASCONE - Comune di Montefiascone ed Avis provinciale a braccetto per un progetto di prevenzione maschile. Questo il messaggio della sindaca Giulia De Santis ai propri cittadini. “Su iniziativa di Avis Provinciale Viterbo, ASL Viterbo e con il patrocinio della Regione Lazio - sottolinea la prima cittadina - febbraio sarà il mese della prevenzione maschile. Per gli uomini che doneranno presso la sede Avis di Montefiascone presso l’Ospedale Santa Rosa o in una sede Avis della provincia di Viterbo, ci sarà oltre un “gadget” anche esami ematici gratuiti. Donare sangue e plasma: un gesto che salva la vita (anche la tua!). Donare è un atto di solidarietà che fa bene a tutti. Per chi riceve, il sangue e il plasma sono spesso l'unica terapia salvavita per interventi d'urgenza, malattie croniche o produzione di farmaci plasmaderivati. Per chi dona, è un’occasione preziosa per tenere sotto controllo la propria salute grazie agli esami gratuiti e per rigenerare il proprio organismo, con la consapevolezza di aver fatto la differenza per qualcuno. Ti aspettiamo per le prossime giornate di raccolta del mese di febbraio! Ecco le date in programma:
• Plasma 1 febbraio domenica dalle ore 08:00 presso Piazza Vittorio Emanuele
• Sangue 9 febbraio lunedì dalle ore 08:00 presso Piazza Vittorio Emanuele
• Sangue 20 febbraio venerdì dalle ore 08:00 presso Piazza Vittorio Emanuele.
Ricordiamo ai donatori di presentarsi a digiuno (è permessa solo una tazza di tè o caffè poco zuccherati) e con un documento d'identità valido e tessera sanitaria. Per evitare attese e garantire la massima sicurezza. “Il tuo contributo è fondamentale. Ti aspettiamo e porta anche una amica o un amico!”.
Acquapendente celebra la Giornata della Memoria
ACQUAPENDENTE – Durante la giornata di sabato 31 gennaio alle ore 17:30 il Comune di Acquapendente organizzerà presso la Biblioteca comunale un momento di riflessione dedicato alla Giornata della Memoria, per ricordare insieme ai cittadini ed approfondire il significato di questa importante ricorrenza. “Come Amministrazione, - si sottolinea in una nota diramata da Piazza Girolamo Fabrizio - renderemo omaggio alle vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni operate dal regime nazifascista, riaffermando il valore imprescindibile del ricordo come fondamento della coscienza civile e democratica della comunità”.
“Custodire la memoria storica non rappresenta esclusivamente un dovere nei confronti del passato, ma costituisce un impegno costante che interpella il presente e orienta l’azione delle istituzioni. Ricordare significa assumere una responsabilità collettiva volta a non rimanere indifferenti, a tutelare i valori della democrazia, della libertà e della dignità della persona, a promuovere l’educazione delle nuove generazioni e a contrastare con fermezza ogni forma di odio, discriminazione e intolleranza. Solo attraverso una memoria consapevole e condivisa è possibile costruire una comunità più giusta, solidale e pienamente rispettosa dei diritti fondamentali”.
'Che fine ha fatto il tavolo tecnico sulla crisi della nocciola?'
CAPRAROLA - Per l’ennesima colta ci troviamo a chiedere che fine ha fatto il tavolo tecnico istituito per affrontare la crisi della produzione di nocciole. È una domanda che oggi, a gennaio ormai concluso, risuona con forza crescente tra i produttori e gli operatori del settore, mentre il tempo scorre inesorabile e le risposte continuano a mancare.
Siamo entrati in un periodo decisivo dell’anno e ancora mancano indicazioni chiare, concrete ed efficaci su come arginare quello che si preannuncia come l’ennesimo, massiccia attacco di cimici asiatiche alle nostre preziose colture. Un parassita che negli ultimi anni ha dimostrato tutta la sua capacità distruttiva, mettendo in ginocchio aziende, famiglie e interi territori. Eppure, proprio ora che servirebbe una regia forte e condivisa, il tavolo tecnico sembra scomparso dal dibattito pubblico e dalle azioni operative.
Quest’anno, più che mai, non possiamo permetterci di perdere il raccolto. Le conseguenze sarebbero devastanti e non limitate a pochi produttori: l’intera Tuscia verrebbe coinvolta in un disastro economico e sociale, con ripercussioni lungo tutta la filiera, dall’agricoltura alla trasformazione, fino all’indotto. La nocciola non è solo una coltura, è una colonna portante dell’economia locale.
È ormai evidente che le attuali soluzioni introdotte non sono affatto efficaci. Le strategie di contrasto adottate finora si sono rivelate insufficienti, frammentarie e spesso tardive. Per questo è necessario cambiare radicalmente le regole di ingaggio: siamo di fronte a una vera e propria guerra contro un parassita invasivo e non possiamo continuare a combatterla con armi spuntate e protocolli superati. Come più volte ribadito dalle istituzioni servono nuove strategie, maggiore coordinamento, investimenti mirati e decisioni rapide ma noi agricoltori ancora oggi non vediamo “nuove strategie, maggiore coordinamento, investimenti mirati e decisioni rapide”.
Infine, è bene ribadirlo con chiarezza: noi produttori di nocciole siamo imprenditori e ambiamo a produrre, a lavorare, e a creare valore sul territorio. Non chiediamo assistenza economica come unica risposta alle emergenze, ma condizioni che ci permettano di difendere i raccolti e pianificare il futuro. È arrivato il momento di agire insieme, non possiamo più permetterci di trovarci da soli ad affrontare la stagione applicando soluzioni empiriche e seguendo i bollettini fitosanitari diramanti da varie organizzazioni, i quali come è noto si sono rivelati fallimentari.
Non possiamo più perdere tempo, domani già sarà troppo tardi !
Il Presidente
Fernando Monfeli
Maltempo, interventi in corso su tutto il territorio: alberi caduti e danni d’acqua nella notte
Lavori al passaggio a livello di Porta Fiorentina: stop al traffico notturno il 28 e 29 gennaio
Montalto di Castro, lopposizione contesta immobilismo e promesse non mantenute
MONTALTO DI CASTRO - I consiglieri comunali di opposizione di Montalto di Castro, Eleonora Sacconi, Luca Benni, Francesco Corniglia e Angelo Brizi, hanno preso posizione sulla campagna elettorale del sindaco, denunciando una narrazione “distante dalla realtà” e un immobilismo amministrativo durato quattro anni.
Secondo l’opposizione, i temi cruciali come turismo e servizi sono stati trascurati: la piscina comunale è rimasta chiusa, la casa di riposo Villa Ilvana inattiva e il Centro Maratonda mai aperto, nonostante le promesse. A questo si aggiunge la mancanza di programmazione sull’utilizzo dei fondi del PNRR, opportunità nazionali che avrebbero potuto potenziare servizi sociali, infrastrutture e rigenerazione urbana.
I consiglieri denunciano inoltre la gestione superficiale dei rapporti con le società energetiche: “Non basta autorizzare o incassare compensazioni, serve un’amministrazione capace di governare i processi e costruire ricadute positive per la comunità”, si legge nella nota. In particolare chiedono chiarimenti sulle comunità energetiche promesse, sul parco eolico comunale e sulle nuove linee di illuminazione pubblica finanziate da Enel.
L’opposizione critica infine l’uso della propaganda elettorale al posto di una programmazione reale, sottolineando che la politica deve basarsi sui fatti e sulle responsabilità: “Montalto di Castro non ha bisogno di slogan o racconti autocelebrativi, ma di visione, programmazione e capacità di intercettare risorse”, concludono i consiglieri.
San Pellegrino in Fiore cerca sponsor privati: al via la collaborazione pubblico-privato
VITERBO - San Pellegrino in Fiore, la giunta comunale ha approvato una delibera finalizzata all'avvio di una procedura per la ricerca di sponsorizzazioni private a sostegno di una delle manifestazioni più identitarie e sentite dalla comunità viterbese, un evento di grande richiamo turistico, che tuttavia richiede importanti investimenti da parte dell'amministrazione, dal punto di vista organizzativo ed economico.
Il provvedimento si inserisce in una visione più ampia dell'amministrazione comunale che punta con decisione sul partenariato pubblico-privato come strumento di corresponsabilità e di innovazione nei rapporti tra la pubblica amministrazione e il mondo imprenditoriale.
La sindaca Chiara Frontini delinea il percorso avviato dall'amministrazione negli ultimi anni: 'Tre anni fa abbiamo iniziato un nuovo percorso per la gestione di San Pellegrino in Fiore, una manifestazione profondamente amata dai viterbesi e capace di attrarre ogni anno migliaia di turisti e visitatori. La presa in carico diretta dell'evento da parte del Comune è stata una scelta voluta e consapevole, che ha rappresentato un vero cambio di paradigma nel modo di intendere e gestire le grandi manifestazioni cittadine'.
La sindaca evidenzia inoltre l'importanza di concentrare gli sforzi su iniziative strategiche: 'È fondamentale che le attività di compartecipazione e di raccolta fondi si concentrino su eventi e iniziative prioritarie e ad alto impatto per la città. Solo così possiamo massimizzare gli sforzi di tutti - istituzioni, imprese e comunità - per far crescere Viterbo e l'intera Tuscia'.
'Per la nostra amministrazione il partenariato pubblico-privato non è solo uno strumento finanziario, ma una scelta politica e culturale – dichiara l'assessora alle sponsorizzazioni Patrizia Notaristefano -. Crediamo fortemente in un modello di corresponsabilità sulle attività che generano valore pubblico condiviso per la città. Eventi come San Pellegrino in Fiore rappresentano un patrimonio collettivo: coinvolgere soggetti privati significa innovare il rapporto tra pubblica amministrazione e imprenditori, costruendo insieme opportunità di crescita, visibilità e sviluppo per il territorio'.
Con tale delibera l'amministrazione comunale conferma la volontà di rafforzare modelli collaborativi capaci di sostenere nel tempo eventi di qualità, valorizzando il ruolo di ciascun attore nella costruzione di una città più dinamica, attrattiva e condivisa.
Sicurezza a Viterbo, presidi fissi nelle piazze più sensibili
VITERBO - La sicurezza dei cittadini non può restare uno slogan, ma deve tradursi in azioni concrete. Per questo ribadiamo la necessità di acquistare e installare gabbiotti da destinare alle forze dell'ordine, da collocare come presidi fissi in tre aree particolarmente sensibili della città: Sacrario, piazza San Faustino e Piazza della Rocca.
Si tratta di luoghi dove, ormai con frequenza, si verificano situazioni incresciose che alimentano insicurezza tra residenti, commercianti e cittadini. Parlare di presidi fissi significa renderli strutturati, visibili ed efficaci, non interventi sporadici o temporanei.
Su questo tema avevamo già presentato un emendamento, che però non è mai stato discusso. Oggi, alla luce soprattutto degli ultimi accadimenti di questi giorni, riteniamo che non sia più rinviabile una risposta chiara e concreta da parte dell'Amministrazione comunale di Viterbo.
La sicurezza urbana è un diritto e va garantita con scelte serie, programmate e immediatamente operative. È il momento di passare dalle parole ai fatti.
Achilli Matteo
Consigliere Comunale di Viterbo gruppo Fratelli d'Italia
Il benessere nelle province del Lazio: ecco il nuovo Rapporto BES
VITERBO - Le Province e del Lazio e la Città Metropolitana di Roma Capitale hanno presentato a Viterbo il Secondo Rapporto BES delle Province, uno strumento che misura il benessere territoriale in modo multidimensionale, andando oltre il Pil e considerando aspetti sociali, economici, ambientali e demografici. Il progetto, sviluppato grazie alla collaborazione tra UPI Lazio, CUSPI e ISTAT, traduce il sistema nazionale del Benessere Equo e Sostenibile (BES) in una lettura adatta ai territori provinciali, rendendo disponibili dati comparabili e aggiornati utili per le politiche pubbliche.
Il Rapporto analizza 27 indicatori, offrendo una visione integrata delle dinamiche territoriali.
Dall’analisi emerge un quadro dinamico ma disomogeneo. L’analisi integrata delle diverse dimensioni di benessere – dalla salute all’istruzione, dal lavoro all’ambiente – evidenzia un quadro territoriale articolato, caratterizzato da punti di forza specifici e criticità ricorrenti. Nel complesso, emerge con chiarezza come la città metropolitana di Roma Capitale rappresenti il territorio con le performance più favorevoli, grazie alla solidità degli indicatori su salute, formazione e occupazione, a un reddito disponibile più elevato e a una maggiore concentrazione di attività imprenditoriali rispetto alle altre province del Lazio, che invece hanno performance migliori sulla criminalità predatoria e sulla raccolta differenziata dei rifiuti.
In una prospettiva di analisi differenziata, emergono alcuni punti di forza specifici dei territori. La città metropolitana di Roma Capitale è punto di attrazione di laureati e di attività ad alta intensità di conoscenza; la provincia di Viterbo eccelle nella diffusione delle aziende agrituristiche e in diversi aspetti ambientali; la provincia di Rieti presenta un quadro positivo nella bassa percentuale di NEET; la provincia di Latina e la provincia di Frosinone sono più performanti nella presenza di postazioni informatiche nelle scuole superiori.
Il Rapporto mette in luce la necessità di interventi differenziati per territorio e di un rafforzamento delle aree trasversali più critiche, come servizi ambientali, istruzione e coesione istituzionale. Integrato nei principali strumenti di programmazione – PIAO, DUP, Agenda 2030 – il BES supporta i decisori nella definizione delle priorità e nella valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche, contribuendo alla creazione di Valore Pubblico e al miglioramento misurabile della qualità della vita.
Il Rapporto si propone come un patrimonio informativo utile non solo alle amministrazioni, ma anche a cittadini, scuole, università, imprese e attori sociali, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di territori più equi, sostenibili e inclusivi.
Nuovi ingressi nel Marchio Collettivo Tuscia Viterbese: tra olio, pasticceria e strutture ricettive
VITERBO - Il 27 gennaio 2026 il Comitato di gestione e controllo del Marchio Collettivo Tuscia Viterbese ha accolto nuove adesioni, segnando un passo avanti nella valorizzazione delle eccellenze locali.
Tra i nuovi ingressi figurano l’azienda Luppolo & Farina s.r.l. di Viterbo per pasticceria e prodotti da forno, l’Oleificio Battaglini s.r.l. di Bolsena per olio extra vergine di oliva Dop Tuscia e prodotti bio, diverse strutture ricettive – Azienda Agricola Rentica 3 s.a.s., Hotel Lido Beach Palace e Lido Camping Village di Bolsena – e l’azienda Pampana Carolina S.S. Agricola di Soriano nel Cimino per carni fresche e lavorate.
Il Comitato ha inoltre confermato i licenziatari già inseriti nel marchio, tra cui frantoi, panifici, aziende agricole e strutture turistiche, sottolineando la qualità costante dei prodotti e servizi offerti. Particolare attenzione è stata dedicata ai produttori di olio extravergine di oliva, convalidati attraverso il Comitato di Assaggio Olio di Oliva ufficiale.
Francesco Monzillo, Segretario Generale della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, ha ribadito l’impegno dell’ente a investire nel 2026 per la promozione e valorizzazione dei marchi collettivi Tuscia Viterbese e REA, a sostegno delle imprese locali e della qualità dei prodotti del territorio.
Scomparsa del dottorando Huang Peng, lUniversità della Tuscia esprime vicinanza
VITERBO - In questo momento di apprensione, l'Ateneo esprime la propria vicinanza alla famiglia e alla comunità accademica, esprimendo fiducia nelle ricerche in corso e in un loro esito positivo.
Huang Peng è un dottorando della Sichuan University (Cina), attualmente presente in Italia nell'ambito di un programma di visiting PhD Student. La sua permanenza è collegata allo svolgimento di attività di ricerca nell'ambito del Dottorato in Scienze, Tecnologie per la Sostenibilità e Biotecnologie dell'Università degli Studi della Tuscia.
Il dottorando è beneficiario di una borsa di studio del China Scholarship Council (CSC), della durata complessiva di 15 mesi.
Le ricerche relative alla scomparsa di Huang Peng sono attualmente in corso e sono seguite dalle autorità competenti. Eventuali informazioni utili devono essere segnalate esclusivamente attraverso i canali ufficiali indicati dalle autorità preposte.
Nel rispetto delle persone coinvolte e delle attività in corso, l'Università degli Studi della Tuscia seguirà con attenzione l'evolversi della situazione ed esprime apprezzamento per l'impegno delle Istituzioni e di quanti sono coinvolti nelle attività di ricerca.
Tarquinia, contributi a sostegno degli affitti 2025
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia ha pubblicato l'avviso pubblico per la concessione di contributi integrativi a sostegno del pagamento dei canoni di locazione relativi all'anno 2025. L'iniziativa è rivolta ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando, tra cui un valore ISEE non superiore a 14mila euro e la titolarità di un contratto di locazione regolarmente registrato.
Il contributo economico potrà coprire fino al 40% del canone annuo effettivamente pagato, per un importo massimo di 2mila euro, nei limiti delle risorse disponibili. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 6 marzo 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo pec@pec.comune.tarquinia.vt.it, complete di tutti gli allegati richiesti in formato PDF, oppure consegnate a mano presso l'ufficio protocollo del Comune.
'Si tratta di un sostegno concreto pensato per aiutare le famiglie e i cittadini che incontrano difficoltà nel far fronte al pagamento dell'affitto – dichiara l'assessore alle Politiche sociali, Enrico Leoni –. Invito tutte le persone che sono in possesso dei requisiti a presentare domanda entro i termini stabiliti'. Il testo integrale dell'avviso pubblico, con l'indicazione dettagliata dei requisiti, delle modalità di presentazione della domanda e della documentazione necessaria, è consultabile sull'home page del sito istituzionale del Comune di Tarquinia, alla voce 'avvisi, notizie, comunicati'.
Un Festival del Biodistretto per unire comunità e rilanciare il turismo
CIVITA CASTELLANA - Fare rete tra Comuni promuovendo progetti con le associazioni del territorio per incentivare un turismo di qualità oltre confine. E' questa, in estrema sintesi, l'ispirazione che ha animato il nuovo progetto del Biodistretto della via Amerina e delle Forre per rilanciare il turismo e esportare il modello Tuscia in tutta Italia: l'idea è quella di organizzare un vero e proprio Festival del Biodistretto, come un'esperienza diffusa e partecipata. Lunedi pomeriggio nella sala del Comune di Civita Castellana, la presentazione del progetto “Il territorio in movimento”
'Con questo incontro - ha spiegato la referente Vanessa Losurdo - vogliamo chiamare a raccolta imprese, associazioni, amministrazioni, operatori turistici e culturali che vivono e lavorano nell’Agro Falisco e lungo l’asse della Via Amerina, per unire le forze e promuovere eventi. Tra cui il festival della biodiversità e dei paesaggi narranti. Si tratta di quattro giorni di eventi diffusi, ovvero sparsi tra le vie e i borghi della città, per riscoprire l'agricoltura, il turismo lento e la partecipazione attiva dei nostri produttori'.
Non è stata ancora svelata la città che ospiterà la prima edizione del Festival (che si terrà indicativamente tra maggio e giugno), quello che è certo è l'evento si ripeterà ogni anno, di volta in volta in uno dei 14 Comuni aderenti al Biodistretto. 'I palazzi storici, le piazze e i vicoli - hanno spiegato i curatori del progetto - saranno trasformati in spazi espositivi dove ogni Comune potrà raccontare la propria identità, ci saranno dei percorsi degustativi e concerti per animare le piazze. Saranno previsti anche dei press tour per accompagnare giornalisti e influencer alla scoperta del territorio. Verranno coinvolte anche le scuole a cui verrà affidato il compito di ideare la mascotte del Festival e altri progetti didattici.
'L'obiettivo atteso - ha spiegato infine Losurdo - è quello di incentivare il 'turismo slow', ovvero un turismo di qualità, dove il visitatore si lascia incantare dai nostri paesaggi, dalla nostra cultura e dalle nostre bellezze storico-atistiche, riscoprendo quanto c'è di bello in questo territorio, dando altresì valore alle aziende sostenibili, rafforzando la nostra identità territoriale'.
'E' la battaglia che portiamo avanti da 13 anni - ha puntualizzato Famiano Crucianelli presidente del Biodistretto - in difesa della nostra terra. Siamo noi i guardiani di tutto ci circonda e oltre a difendere dobbiamo anche promuovere, da qui il senso di questo Festival'.
La partnership tra il Biodistretto e Aicrre (associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle regioni d'Europa) è stata invece presentata da Alessandro Mazzoli, che ha sottolineato l'importanza delle reti istituzionali per rafforzare le progettualità locali e favorire il dialogo con i livelli nazionali ed europei
La Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia diventa virtuale: tour immersivo per le Olimpiadi Invernali
VITERBO - È stato presentato oggi, nella Sala Stampa della Camera dei deputati, l'innovativo progetto di valorizzazione che porterà il pubblico internazionale all'interno della Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia grazie a un tour virtuale immersivo, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Sostenuto dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Mauro Rotelli, il progetto prevede una ricostruzione digitale dei dipinti della tomba, oggi in parte compromessi, sviluppata grazie a studi, fonti storiche, iconografiche e al supporto del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.
'Abbiamo allenato l'intelligenza artificiale per restituire l'aspetto originario della tomba, come se fosse un artista etrusco di 2.500 anni fa', ha spiegato in conferenza stampa Leonardo Tosoni, art director di Skylab Studios. Elemento distintivo dell'esperienza sarà un avatar digitale ispirato all'auriga raffigurato negli affreschi: una guida narrativa che accompagnerà i visitatori in un viaggio simbolico tra sport antico e moderno, alla scoperta della cultura etrusca e dei suoi valori. A partire dal 6 febbraio 2026, la Tomba in realtà virtuale sarà visitabile presso Casa Italia alla Triennale di Milano. 'Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione tecnologica possa diventare uno straordinario strumento di tutela, valorizzazione e divulgazione della nostra identità culturale – afferma il presidente Rotelli -. Portare la Tomba delle Olimpiadi a Milano-Cortina, attraverso la realtà virtuale, significa raccontare al mondo una storia che unisce le radici più profonde della civiltà etrusca ai valori universali dello sport e delle Olimpiadi. È motivo di orgoglio per le istituzioni sostenere iniziative capaci di coniugare ricerca scientifica, creatività e visione internazionale, offrendo all'Italia una vetrina culturale all'altezza del suo straordinario patrimonio', ha concluso Rotelli.
Dopo Crans-Montana sicurezza nei locali, scatta il giro di vite
VITERBO - Si è svolta in data odierna una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Pomponio, sulla tematica del rafforzamento delle attività di vigilanza e prevenzione nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.
All’incontro, che trae origine dai recenti drammatici avvenimenti verificatisi a Crans-Montana che hanno riportato all'attenzione generale la necessità di mantenere elevati i livelli di sicurezza all'interno dei pubblici esercizi e dei locali destinati al pubblico spettacolo, hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ Ordine, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Camera di Commercio Viterbo-Rieti, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, le Associazioni rappresentative dei pubblici esercenti – Confcommercio, Confesercenti – e il rappresentante provinciale del Sindacato italiano locali da ballo.
Il Prefetto, dopo aver evidenziato che la tematica coinvolge non soltanto i locali di pubblico spettacolo propriamente detti, ma anche tutti quelli esercizi commerciali, quali bar e ristoranti, che, sia pure in via complementare ed episodica, svolgono tale tipo di attività, ha sottolineato che l’evento occorso nel centro montano svizzero impone un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo, con particolare riguardo alla prevenzione dei rischi per l'incolumità dei lavoratori e degli avventori.
A tale proposito è stato richiamato il fondamentale ruolo delle amministrazioni comunali, già sensibilizzate con apposita lettera circolare nel corso della scorsa settimana, nello svolgere, anche avvalendosi delle Commissioni Comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, le necessarie attività di controllo e il monitoraggio circa la perdurante corrispondenza tra le condizioni che hanno determinato il rilascio del titolo abilitativo e quelle effettive di esercizio.
È, altresì, stato evidenziato il fondamentale ruolo svolto dagli Enti statali – Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro – che, in relazione alle singole specifiche competenze nella materia, hanno manifestato la disponibilità a contribuire ad un’attività condivisa di verifica riguardo al rispetto di tutte le misure di prevenzione previste per legge nell’ottica di un’effettiva salvaguardia della pubblica incolumità, quali la prevenzione incendi e la corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento reale .
Le associazioni rappresentative dei pubblici esercenti presenti all’incontro, accogliendo il preciso invito del Prefetto in tal senso, hanno assicurato il loro contributo a sensibilizzare, attraverso una puntuale attività di informazione e formazione, i loro associati affinché attuino comportamenti responsabili e pienamente conformi alle norme di sicurezza, contribuendo così alla tutela dell'incolumità collettiva.
Giovane colta da malore mentre passeggia con il fidanzato a Viterbo
VITERBO - Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in via Ascenzi, a pochi passi dal Sacrario, dove una ragazza ha improvvisamente accusato un malore mentre passeggiava con il fidanzato, perdendo conoscenza all’improvviso.
Il compagno, spaventato dalla situazione, ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e poi trasferito la giovane in ospedale per gli accertamenti del caso.
Presenti anche gli agenti di polizia, che hanno gestito la situazione e avviato le verifiche del caso.
Chiusura notturna del passaggio a livello di viale Trieste Piazza Gramsci
VITERBO - L'intervento verrà realizzato in orario notturno, ovvero dalle ore 22 del giorno 28 gennaio fino alle ore 5 del giorno successivo e dalle ore 22 del 29 gennaio alle ore 5 del giorno successivo. In tale fascia oraria sarà vietato il transito in corrispondenza del passaggio a livello, posto all'altezza del km ferroviario 87 + 523 (incrocio con viale Trieste – Piazza Gramsci), in entrambi i sensi di marcia, con deviazione del traffico nel seguente modo:
i flussi di traffico provenienti da viale Trieste e viale F. Baracca diretti a piazzale Gramsci si dirigeranno su via della Ferrovia;
i flussi di traffico provenienti da piazzale Gramsci e viale R. Capocci, diretti verso viale Trieste, si dirigeranno lungo il seguente itinerario: via I. Garbini – circonvallazione Almirante – uscita Ellera – via Friuli – via Po – viale Trieste. Nel caso in cui i lavori venissero ultimati prima del termine previsto, sarà immediatamente ripristinato l'ordinario transito veicolare.
L'ordinanza (n. 45 del 24 gennaio 2026, polizia locale) è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione albo pretorio.