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Eurospin, la spesa sorprendente: uno spot che sa di scoperte, sapori italiani e genialità dal mondo
Spot Eurospin 'Certe scoperte ti cambiano la spesa' - Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=Pzm7KG9q6Pg
VITERBO - Un supermercato, almeno nell’oggi globalizzato, è questo: un grande contenitore di best seller dal mondo, nato per convogliare prodotti variegati in uno spazio fisico unitario. E se dal mondo e dall’Italia può scovare le eccellenze, perché non può pescare da tutto il globo e da tutti i tempi… I suoi promoter?
Figure storiche di successo, pilastri della scienza e della tecnica e “cervelloni” – ok, una parolaccia – di fama transnazionale: questi sembrano essere gli archi portanti del claim etico e stimolante di Eurospin, indirizzato al sorriso intelligente di pubblico. E mica solo oggi abbiamo gente in gamba: qualcuno si dimentica di quanta ce ne sia stata!
Attenzione: stiamo analizzando uno spot, perciò ci manterremo ben distanti da fini retorici. Eviteremo, dunque, goffi slalom intorno alla narrazione ideale del passato, ma una lancia in favore dell’età moderna la spezzeremo: i ritrovati tecnici e tecnologici di cui usufruiamo sono possibili grazie all’ingegno degli antenati.
Si dice che l’età moderna, florido periodo già trascorso, sia iniziato con la scoperta del continente americano: Eurospin ha scelto Colombo, nel nuovo video promozionale della sua campagna, come segugio degli sconti per tutta la famiglia. Una sovrapposizione che può costare opinioni in contrasto, rivelandosi, in compenso, facilmente associabile al claim.
Prodotti simili, il simpatico Galileo che è uscito a comprare la pasta, li vedeva col cannocchiale, prima di passare a Eurospin; Leonardo è partito da Vinci verso una spesa conveniente e per Volta il risparmio, udite udite, è tanto elettrizzante da fargli riempire il carrello. Insomma, una pièce buffa e goliardica che si conclude con Einstein alla cassa: il più vicino al nostro presente e l’icona che la catena di supermercati romanza.
Un’appropriazione leggera di miti noti a tutti o un espediente narrativo intorno agli acquisti comuni? Ricordiamoci che, in Italia, questo claim è nella fascia dei longevi, sebbene sia stato prodotto recentemente: è un concept applicato da “appena” sette anni, una porzione di tempo considerevole per molte strategie “usa e getta”.
Ha attraversato la scelta di protagonisti diversi – dai più piccoli, con una buffa parrucca di Einstein, a ogni genere di acquirente – e ha offerto una visione della spesa possibile, riuscendo a portare spiragli di sorriso anche nei televisori ingrigiti dal lockdown.
“La Spesa Intelligente” ha fatto visita a tutti i canali online con pianificazione di pause pubblicitarie: forse, nel 2019, lo streaming stava conoscendo i suoi albori, ma era possibile visualizzare lo spot ovunque e con la stessa facilità attuale. “Spesa Intelligente” è anche un diretto richiamo a “Spin”, che è nel nome della catena di supermercati e rappresenta, forse, un attachment alla stessa più del ventennale termine “Euro”.
Uno storytelling resistente e la capacità di rendere le offerte estendibili, senza profilazioni invasive dei clienti, hanno fatto di Eurospin un grande comunicatore: la sua strategy impone sì che chi lo sceglie sia “uno sveglio”, ma ogni altra definizione è lasciata alla realtà.
Una realtà che è tale nell’ambito dello spot, con la sua proposta di interpreti vari, ma che è, in quanto reale, fortunatamente scevra dagli standard: al supermercato può andare una sola persona o un gruppo di amici; una sola famiglia, una coppia o più famiglie; una famiglia beneducata o una famiglia scompigliata; chi lavora o (ahinoi, raramente) chi fatica a trovare un impiego; chi è inserito in qualsiasi nucleo o chi sta trovando un riferimento.
Le sensibilità (e le identità) sono variegate: ciò porta pochi, ma validi creativi a chiedersi se sia opportuno idealizzare il prodotto, anziché veicolare supporto anche alla famiglia scompigliata, che ha bisogno del latte in offerta quanto di conforto e vicinanza. In questo, Eurospin irrompe come portatore di gioia, scongiurando il rischio di creare teatrini indebiti.
Non sconfina nel volgare, pare mantenere le promesse di convenienza e affida la sua linea narrativa a sapienti che ci assomigliano: possiamo chiamarla davvero “spesa intelligente”? Saggezza e semplicità possono andare a braccetto?
Senza forzare la mano con gridi soddisfatti unanimi – e senza pronunciare “Eureka!”, anche se ci starebbe – possiamo definire impegnato, ma non noioso questo tentativo pubblicitario.
Viterbo in lutto, addio a Vito Ferrante: Figura simbolo dellimpegno civile e sociale
Viterbo – Si è spento Vito Ferrante, figura molto apprezzata nel panorama della società civile viterbese, presidente dell’associazione familiari e sostenitori delle persone con sofferenza psichica della Tuscia (Afesopsit) e da sempre attivo nella tutela dei diritti dei soggetti più vulnerabili.
Uomo di grande integrità e profonda umanità, Ferrante è stato per anni un punto di riferimento per famiglie, associazioni e servizi pubblici impegnati nell’assistenza e nella difesa della dignità delle persone. Il suo percorso si è contraddistinto per un impegno costante e concreto, portato avanti attraverso iniziative solidali e una presenza quotidiana accanto a chi vive condizioni di fragilità.
Ex consigliere comunale di Viterbo, ha unito all’esperienza istituzionale un’intensa attività nel mondo del volontariato, affermandosi come una delle personalità più significative dell’impegno sociale e civile del territorio.
“La morte di Vito Ferrante mi lascia senza parole – spiega in un comunicato Enrico Panunzi, vicepresidente del consiglio regionale del Lazio -. Solo pochi giorni fa era stato colpito dal dolore più grande che un uomo possa provare, con la scomparsa della figlia Vittoria, a cui aveva dedicato la sua intera esistenza e il suo impegno quotidiano. L'ultima volta che l'ho sentito è stata venerdì scorso, proprio il giorno dopo il funerale, una circostanza che rende ancora più difficile accettare questa perdita”.
“Con lui, oggi, - continua - se ne va una figura straordinaria, punto di riferimento umano, civile e sociale di altissimo valore per tutto il territorio. Vito ha rappresentato una stagione bellissima e stimolante della mia vita, un pungolo continuo a dare risposte concrete e a lavorare per realizzare progetti che per lui non erano semplici obiettivi ma una vera ragione di vita”.
“Presidente e fondatore dell'Afesopsit, ha dato vita nel 1993 a una delle esperienze più significative del volontariato solidale nella Tuscia, costruendo una rete concreta di sostegno per le persone con disagio psichico e per le loro famiglie. Con dedizione instancabile ha promosso accoglienza, ascolto, inclusione e collaborazione tra cittadini e istituzioni, contribuendo a superare stigma e pregiudizi, e a restituire dignità a tante persone. Vito Ferrante è stato un uomo di grande rigore morale e di sconfinata generosità, capace di trasformare il dolore in impegno e battaglia civile. Non si è mai tirato indietro, nemmeno nei momenti più difficili”.
“Resta impresso il ricordo del sit-in del gennaio 2012 davanti al Comune di Viterbo – conclude -, quando sotto la pioggia e nel gelo si batté senza sosta per chiedere interventi concreti a sostegno dei pazienti con disagio mentale, dando voce a chi troppo spesso viene dimenticato”.
“Con la sua scomparsa la comunità perde un protagonista autentico dell'impegno civile e della difesa dei diritti umani. Alla sua famiglia e a tutta l'Afesopsit rivolgo la mia più sincera vicinanza in questo momento di grande dolore”.
Controlli ambientali e imprese, confronto a Roma tra istituzioni e aziende
ROMA - Nuove normative, adempimenti e criticità operative al centro del seminario di aggiornamento che si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria a Roma. L'incontro, che ha visto una partecipazione molto significativa di imprese, realizzato in collaborazione con Arpa Lazio e Regione Lazio, ha riunito istituzioni e sistema produttivo per fare il punto sullo stato dei controlli ambientali nelle imprese e sulle sfide che le aziende si trovano ad affrontare in un quadro normativo in continua evoluzione. Sono state approfondite le principali novità normative in materia di controlli ambientali contenute e analizzate le criticità più rilevanti nella gestione degli adempimenti, con un taglio operativo e orientato alle esigenze delle imprese.
“Non si tratta di un semplice momento di aggiornamento tecnico, ma un vero e proprio esercizio di trasparenza e civiltà industriale. Il rispetto dell’ambiente è tanto più efficace quanto migliore è il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.” - dichiara Giovanni Turriziani, Vicepresidente di Unindustria con delega alla Green Economy.
“Come Regione Lazio siamo convinti che momenti come questo rappresentino un valore aggiunto fondamentale, perché consentono un confronto costruttivo, con l’obiettivo comune di garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente. Vogliamo lavorare per invertire la rotta e rendere i controlli sempre più strumenti non solo ispettivi ma anche di crescita e miglioramento. Un sistema che deve diventare strutturale, come un vero e proprio “sportello ambientale per l’impresa”: uno strumento dedicato, da costruire insieme, attraverso il quale le aziende possano trovare risposte, informazioni su normative e procedimenti autorizzativi, sulle buone pratiche da adottare. Un punto di contatto stabile che favorisca un confronto continuo e prevenga criticità prima che si trasformino in problemi”, ha dichiarato l'Assessore all'Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Lazio, Elena Palazzo.
“La tutela dell’ambiente e della salute della popolazione richiede sempre nuove sfide e soprattutto un nuovo approccio culturale ed istituzionale. Occorre stringere un patto tra tutti i portatori di interesse mirato a favorire l’applicazione delle norme ambientali contribuendo così alla sostenibilità del nostro sistema produttivo. Lo sforzo di oggi punta a supportare le imprese virtuose, come leva strategica nel percorso di sostenibilità che porterà benefici domani al nostro territorio e alle nostre generazioni”, ha dichiarato Tommaso Aureli, Direttore Generale di Arpa Lazio.
Paura sulla Cassia bis, suv contromano evita lo scontro per un soffio
FORMELLO – Paura sulla Cassia bis, auto contromano rischia lo scontro.
L’episodio si è verificato nella tarda serata di sabato 25 aprile. S.R., di Capranica, mentre viaggiava in auto insieme alla compagna, si è trovato improvvisamente davanti un suv lanciato nel senso opposto di marcia.
“Erano circa le 23, sulla Cassia bis direzione Roma, tra le uscite di Formello e Castel De Ceveri – racconta -. Mi vedo venire incontro un suv contromano a velocità sostenuta”.
Attimi di forte tensione per il conducente, che ancora fatica a capire come sia riuscito a evitare l’impatto. “Non so neanche come abbia fatto a non prenderlo – ricorda – se ci avesse preso penso proprio che oggi non sarei qui, né io né la mia compagna, a raccontarla. Spero solo che non abbia fatto del male a nessuno”.
Una volta passato lo spavento, l’uomo ha allertato i carabinieri, che sarebbero già stati informati della situazione. Anche altri utenti della strada, infatti, avrebbero segnalato la presenza del mezzo contromano.
Sicurezza alimentare, webinar nazionale su campionamento e controperizia
VITERBO – Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 6 maggio 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) un webinar nazionale dedicato al campionamento ufficiale e alla controperizia.
I prodotti alimentari vengono costantemente sottoposti al controllo ufficiale da parte di vari enti. Tali verifiche assicurano che gli alimenti siano conformi alle normative di sicurezza sanitaria lungo tutte le fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione. Il campionamento rappresenta uno strumento fondamentale per garantire trasparenza, tracciabilità e validità dei controlli, soprattutto in ambito tecnico, ambientale e produttivo. Allo stesso tempo, la controperizia costituisce un diritto essenziale per tutelare le parti coinvolte, assicurando un confronto tecnico indipendente e la verifica dei risultati ottenuti.
Il webinar offre una panoramica pratica e aggiornata sulle normative, le responsabilità e le migliori pratiche legate al campionamento ufficiale e alla controperizia, fornendo ai professionisti gli strumenti necessari per operare in modo consapevole e conforme alle disposizioni.
Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, Teodora Uva dello Studio Legale Avvocati per l'impresa, Enzo Stassi del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell'Asl Città di Torino, Guido Finazzi dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale Lombardia ed Emilia-Romagna, Leonardo De Ruvo di Safe and Project Srl e Marco Grosso Responsabile sicurezza e qualità alimentare Dimar S.p.a.
Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori.
La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/ca672726-9ac6-49d1-b45f-73b7f108a3f9@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 5 maggio 2026.
Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all'evento online.
Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell'Ente camerale, ai numeri telefonici 0761.234400-440-466 oppure all'indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.
Regione Lazio, Upi chiede il riordino delle competenze: Serve una riforma condivisa
VITERBO - UPI Lazio torna a sottolineare la necessità che il tavolo interistituzionale avviato dalla Regione Lazio, con la delibera n. 227 del 16 aprile 2026, si traduca in una complessiva riorganizzazione delle competenze tra amministrazione regionale ed enti di area vasta.
Lo ha ribadito ieri il presidente di UPI Lazio e della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli nel corso della seduta del Consiglio delle Autonomie Locali.
'Accogliamo positivamente la volontà del presidente Francesco Rocca di aprire una nuova fase di confronto istituzionale – ha dichiarato Romoli –. Il tavolo interistituzionale dovrà avere anche lo scopo di riordinare la materia delle competenze tra Province e amministrazione regionale. La legge Delrio è del 2014 e nel 2015 fu approvata una legge regionale approssimativa, legata anche all'urgenza del momento, che non teneva conto di alcuni aspetti fondamentali. Oggi, come hanno già fatto altre regioni italiane, è necessario arrivare a una norma di riordino generale'.
'Pensiamo, ad esempio, alla formazione professionale – ha proseguito Romoli – che oggi viene esercitata attraverso una delega annuale, con evidenti difficoltà organizzative e con pesanti ripercussioni sulla tenuta dei bilanci provinciali. In questo modo diventa impossibile programmare nel medio e lungo periodo e adeguare i corsi alle reali esigenze del mercato del lavoro, collegando la formazione alle opportunità occupazionali dei giovani'.
'Nonostante una norma regionale di riordino sia intervenuta nel 2023, molte funzioni ambientali continuano a essere svolte dalle Province senza ristoro economico, perché gli uffici regionali non le hanno ancora prese in carico – ha spiegato Romoli –. Se le Province smettessero oggi di erogare alcuni servizi legati, ad esempio, all'autorizzazione unica ambientale, alle emissioni in atmosfera e al vincolo idrogeologico, si creerebbero gravi difficoltà per imprese e cittadini'.
'Le Province non sono enti chiusi né svuotati – ha concluso Romoli –. Sono enti che devono essere ricollocati all'interno di un quadro chiaro di competenze amministrative provinciali e regionali. Serve affrontare questo tema senza ideologie, ma con pragmatismo e nell'interesse dei territori e dei comuni. L'auspicio è che questo tavolo possa diventare lo strumento adeguato per arrivare a una legge di riordino condivisa capace di riorganizzare davvero la macchina amministrativa e di non sprecare questa grande opportunità'.
Viterbo, presentata la Giornata della Legalità 2026, focus su abuso di potere e democrazia
VITERBO - Si è svolta martedì 21 aprile, esattamente ad un mese di distanza dall’evento che verrà organizzato presso il Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia, la conferenza stampa di presentazione della Giornata della Legalità 2026, giunta quest’anno alla sua terza edizione.
La conferenza è stata aperta dal Presidente, dott. Francesco Oddi, che si è soffermato sul significato della decisione di organizzare la conferenza di presentazione presso il Palazzo di Giustizia, quale ulteriore tappa nel percorso di collaborazione fra gli Uffici giudiziari di Viterbo e l’Università degli Studi della Tuscia, divenuta nel tempo sempre più serrata e feconda. Il Presidente ha sottolineato inoltre quanto l’edizione della Giornata della Legalità di quest’anno abbia acquisito una straordinaria importanza nel riferimento alla congiuntura internazionale ed al tema di fondo che è stato scelto, quello relativo all’abuso di potere.
L’intervento del Procuratore della Repubblica, dott. Mario Palazzi, si è invece incentrato sui ripetuti episodi di aggressione al multilateralismo e alle istituzioni internazionali, riconducibili ad un’evidente insofferenza al controllo di legalità e motivati dal tentativo di ridurre il diritto alla regola dettata dal più forte, un crescendo impensabile solo fino a pochi anni fa. Il Procuratore ha poi evidenziato come il controllo di legalità costituisca precondizione della separazione dei poteri e della democrazia liberale, sottolineando al contempo l’emersione odierna di una subcultura che vive i principi di civiltà alla stregua di un mero orpello oltre che ostacolo di fronte al reiterato richiamo alla volontà popolare. Ha infine ripercorso la vicenda che ha interessato i due giudici della Corte penale internazionale, protagonisti dell’evento del 21 maggio, il cui torto principale si è tradotto nell’aver fatto in scienza e coscienza il proprio lavoro, ricevendo per questo un brutale trattamento sanzionatorio. Il Procuratore ha poi concluso sottolineando quanto il virus che ha colpito il mondo renda più fragile le strutture della democrazia, che sono faticose da costruire e facili a distruggersi, e quanto sia necessario appellarsi alle giovani generazioni per una battaglia comune in difesa del diritto.
La dott.ssa Martina Galli, ricercatrice di Diritto penale, ha poi aperto gli interventi dei rappresentanti dell’Università degli Studi della Tuscia, ricollegandosi alle considerazioni già espresse ed evidenziando l’importanza di proiettare la memoria nell’attualità. Ha evidenziato inoltre la straordinaria responsabilità che l’Università si è assunta nel conferire il dottorato a figure come quelle dei giudici Guillou ed Aitala e l’eccezionalità dei loro curricula, giustificata dalle innovazioni introdotte da entrambi nel corso delle rispettive esperienze professionali. La ricercatrice ha quindi concluso ribadendo che i giudici non debbano essere configurati quali eroi o chiamati a divenire tali in quanto il significato della giornata della legalità è proprio quello di contrastare azioni di isolamento ed il senso del contest che vedrà impegnati gli studenti si traduce proprio nell’unire le istituzioni attraverso memoria e responsabilità, proiettandosi nel futuro.
Il professor Fabio Pacini si è invece soffermato sul chiarimento della missione del tavolo Scuola, Università ed Ordini Professionali, recentemente istituito presso il Tribunale di Viterbo ed essenzialmente focalizzata sull’orientamento, il cui scopo risulta quello di fornire opportunità agli studenti allo scopo di favorire la conoscenza di cose, situazioni ed istituzioni cui altrimenti gli studenti non sarebbero esposti, organizzando eventi ed occasioni che possano colpirli positivamente. La partecipazione attivata mediante il contest sul tema dell’abuso di potere, secondo il prof. Pacini, sarà pertanto finalizzata a rendere gli studenti parte diligente di un momento che per l’Università riveste un valore fondamentale, assicurando opportunità sia agli studenti dell’Università, sia a quelli provenienti dalle scuole superiori.
Il prof. Carlo Sotis, Direttore del Dipartimento DIKE di Unitus, ha indicato quale punto di straordinario vanto la costruzione della rete con uffici giudiziari e scuole, dicendosi privilegiato nel farne parte, affermando che la legalità rappresenta una costruzione quotidiana e professandosi orgoglioso di vivere le odierne vicende viterbesi. Ha successivamente sottolineato che, all’interno di un paese come il nostro segnato da una tradizionale difficoltà nel fare sistema, l’esperienza recente delle giornate trascorse assieme da studenti e detenuti costituiscono uno straordinario esempio di come sia possibile contribuire alla costruzione di una classe dirigente più consapevole. Ha infine richiamato l’importanza delle sanzioni internazionali allo scopo di evitare la prosecuzione di condotte sbagliate unitamente al recente discorso del nostro Presidente della Repubblica a Praga ove è stato ribadito che il concetto stesso della terzietà è sotto attacco.
Per la prof.ssa Daniela Vitiello, coordinatrice del corso di laurea internazionale in Studi europei, si tratterà di una giornata che trascende un significato che rimanda alla sola memoria e che risulta fondata sul principio della doverosità della denuncia di qualsiasi abuso di potere da parte delle istituzioni. Una giornata evento che intende ricordare le stragi ma che vuole al contempo lavorare sul futuro, mediante la mobilitazione delle coscienze, per evitare l’isolamento dei giudici. La docente ha quindi richiamato il ruolo dell’Associazione Amici di Giurisprudenza, svolto in sinergia con il Tavolo Permanente, che si focalizza nel costruire percorsi virtuosi a beneficio degli studenti di diritto orientati alla creazione di un vero e proprio ecosistema. E nella capacità di schiudere iniziative di prestigio come la imminente chiusura dell’Accordo quadro che vedrà fra i suoi partecipanti anche l’Ufficio Scolastico Provinciale. La prof.ssa Vitiello ha infine evocato il progetto sviluppato dagli Uffici giudiziari, denominato “Il Palazzo accoglie”, distintosi per una narrazione diversa nel senso dell’accoglienza e dell’apertura, riallacciandovi l’opportunità per l’Università volta a dar vita ad un ecosistema finalizzato all’inclusione ed a processi concepiti e strutturati nel segno della trasformazione sociale e culturale, tali da restituire peraltro il necessario protagonismo agli studenti.
Il prof. Alberto Spinosa ha concluso la conferenza stampa richiamando la crucialità del gioco di squadra e dell’indispensabile valorizzazione dei ruoli. Per il Presidente del Corso di Laurea in Giurisprudenza la Giornata della legalità 2026 costituirà un nuovo saliente episodio di una collaborazione che si è progressivamente trasfusa in un rapporto di vera amicizia. La giornata, ad avviso del prof. Spinosa, prenderà l’abbrivio da una commemorazione per giungere a tanto altro, come la disseminazione culturale, assicurata da un corso di laurea che si apre alla socialità e dialoga con la società mediante gli eventi che riesce ad organizzare. Questi ha, infine, ripercorso la storia di queste giornate, giunte alla terza edizione, la prima caratterizzata dalla presenza della figlia del giudice Scopelliti, già dedicata al tema degli abusi di potere ed a quello strettamente connesso del limite; la seconda, incentrata sul tema della rete quale veicolo ambivalente, per il suo potenziale di illegalità ma anche per quello opposto a quest’ultimo imperniato sulla difesa della legalità quale dimensione comunitaria. In occasione della terza giornata, invece, due rappresentanti delle istituzioni, che si trovano a pagare un prezzo elevato solo per aver fatto il loro dovere, non potranno non richiamare alla memoria le esperienze, al contempo dolorose ancorché eroiche, di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino.
I presenti hanno poi concluso la conferenza evidenziando la straordinaria rilevanza pubblica della partecipazione all’evento che si svolgerà giovedì 21 maggio presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia in via Santa Maria in Gradi
Derby Under 12, Stella Carni Viterbo ko contro Montefiascone
VITERBO – Due sconfitte ma una giornata all’insegna del derby, del rispetto e del divertimento. Gli Under 12 della Stella Carni Viterbo sono usciti battuti dal doppio confronto di Domenica contro il Montefiascone: 9-15 in Gara 1 e 13-18 in Gara 2.
I ragazzi hanno sentito molto il clima derby e non sono riusciti a esprimere tutto il loro potenziale. Un aspetto su cui il manager Morini sta già lavorando insieme allo staff: gestire l’emozione e trasformarla in energia positiva sul campo.
Nonostante i risultati, la squadra ha mostrato segnali importanti e la strada intrapresa è quella giusta. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma la crescita passa anche da partite come queste.
Si riparte subito: il prossimo impegno sarà contro i Brewers Roma, occasione per mettere in pratica quanto provato in allenamento e ritrovare il sorriso.
Tabellino Gara 1: Stella Carni Viterbo U12 - Montefiascone 9-15
Tabellino Gara 2: Stella Carni Viterbo U12 - Montefiascone 13-18
Vasanello in festa per San Lanno, cinque giorni di eventi tra musica e tradizione
VASANELLO - Tutto pronto, a Vasanello, per l’imminente inizio delle celebrazioni in onore del santo patrono San Lanno, al via sabato 2 maggio.
Se il momento più atteso è il concerto gratuito dei Nomadi, in programma giovedì 6 maggio, anche l’apertura dei festeggiamenti non è certo da meno.
Sarà il gruppo Crazy90 a dare il via al cartellone, con un imperdibile show –party in piazza della Rebubblica che, per l’occasione, si trasformerà in una vera e propria discoteca all’aperto dai ritmi coinvolgenti con effetti scenici, colori e gadgets in un viaggio musicale tra i grandi successi e i look iconici degli anni '90 — atmosfera vintage, ritmo travolgente e ricordi che tornano a vivere.
La festa, organizzata dal comitato classe 85 guidato dal presidente Gianluca Biagini, in collaborazione con l’amministrazione comunale, prevede poi, per quasi una settimana, appuntamenti di vario genere per accontentare ogni fascia d’età: dalla serata liscio alle mostre di quadri, dall’animazione per bambini agli spettacoli teatrali.
Un programma ricchissimo messo a punto dai componenti della Classe che, lavorando sodo tutto l’anno con eventi ed iniziative, sono riusciti, come sempre, ad onorare la tradizione di una celebrazione in grande stile.
Un calendario di tutto rispetto insomma, per celebrare, tra fede e folclore, il patrono San Lanno, amatissimo da tutta la comunità.
PROGRAMMA
SABATO 2 MAGGIO
-Ore 09:00 Recita delle Lodi Mattutine in onore di San Lanno Martire
-Ore 16:00 Primo Torneo San Lanno “Primi Calci” presso il campo comunale “Filesi - Pieri -Minella”
-Ore 16:00/22:00 Mostra di Pittura a cura di Marco Martinelli e Sara Squarcia, presso la sala parrocchiale in via Santa Maria
-Ore 17:30 Recita del Santo Rosario
-Ore 18:00 Santa Messa
-Ore 19:00 Premiazione del Primo Torneo San Lanno “Primi Calci” presso il campo sportivo comunale “Filesi - Pieri - Minella”
-Ore 21:30 Crazy 90s – il party Anni ‘90, P.za della Repubblica
DOMENICA 3 MAGGIO
-Ore 07:30 Gara di pesca Trofeo San Lanno 2026 “V Memorial Bocci Giuseppe” presso fiume Tevere, località Caio a cura dell’Ass. APSD Palazzolo Vasanello
-Ore 08:00 Santa Messa
-Ore 10:00 Santa Messa dei bambini
-Ore 11:00 Santa Messa
-Ore 12:30 Premiazione della gara di pesca Trofeo San Lanno 2026 “V Memorial Bocci Giuseppe”, presso il Baretto
-Ore 16:00 Primo Torneo San Lanno “Piccoli Amici” presso il campo sportivo comunale “Filesi-Pieri- Minella'
-Ore 16:00 Dimostrazione di Tiro con l’Arco a cura della ASD Hortinae Classes, presso giardino Scuole Elementari
-Ore 16:00/22:00 Mostra di Pittura a cura di Marco Martinelli e Sara Squarcia, presso la sala parrocchiale in via Santa Maria
-Ore 17:30 Recita del Santo Rosario con canto delle Litanie
-Ore 18:00 Santa Messa
-Ore 19:00 Premiazione del primo torneo “Piccoli Amici” presso il campo sportivo comunale Filesi - Pieri- Minella'
-Ore 21:30 Spettacolo Teatrale “Che te paro” della Compagnia La Vojola di Soriano nel Cimino, P.za della Repubblica
LUNEDI 4 MAGGIO
-Ore 08:00 Donazione Avis (donazione sangue e plasma)
-Ore 12:00 Apertura dei festeggiamenti con fragoroso sparo di Bombe
-Ore 13:00/19:00 Area Ludica a cura di Epica Aps: Giochi da tavolo e di ruolo e Area Beyblade, presso il campo sportivo Scuole Elementari
-Ore 16:00 Torneo rionale Under 18 in collaborazione con Ass. Futura, presso l’Arena polivalente “Marco Costanzi”
-Ore 16:00/22:00 Mostra di Pittura a cura di Marco Martinelli e Sara Squarcia, presso la sala parrocchiale in via Santa Maria
-Ore 17:30 Recita del Santo Rosario con canto delle litanie
-Ore 18:00 Santa Messa
-Ore 21:00 Solenne Processione del Busto di San Lanno accompagnata dalla Banda Musicale “G.Porri” di Vasanello
Uila Viterbo e Fondazione Solidarietà e Cultura insieme per lintegrazione dei genitori stranieri
VITERBO - Uila Viterbo e Fondazione Solidarietà e Cultura insieme per l’integrazione dei genitori stranieri. Firmata una convenzione per la collaborazione nella realizzazione di corsi di lingua italiana. A sottoscriverla il segretario della Uila Lega Intercomunale di Viterbo Antonio Biagioli e il presidente della Fondazione Solidarietà e Cultura Antonio Raspoli.
'Crediamo fermamente che la lingua italiana – dichiara Raspoli – sia la prima infrastruttura per l'integrazione. La collaborazione con la Uila Viterbo ci permette di offrire strumenti concreti ai cittadini stranieri, facilitando il loro percorso verso la cittadinanza attiva. Sostenere l'alfabetizzazione dei genitori significa garantire un futuro più sereno e integrato ai loro figli, che sono parte vitale della nostra comunità scolastica'.
“Una collaborazione importante – spiega Biagioli – con una realtà fondamentale del territorio che da anni lavora per lo sviluppo dei diritti e la cittadinanza attiva fornendo un servizio decisivo per la crescita di tutte e tutti. Un passo in avanti che segue anche l’apertura di una nuova sede della Uila su Montalto inaugurata alla fine di dicembre dell’anno scorso”.
Con l’accordo, Uila Viterbo e Fondazione Solidarietà e Cultura si impegnano a collaborare nella realizzazione dei corsi di lingua italiana del progetto della Fondazione “Parole amiche: un viaggio nell’alfabetizzazione e integrazione per alunni e genitori stranieri”.
Uila e Fondazione si impegnano così a realizzare, per studenti giovani e adulti migranti del comune di Montalto di Castro, corsi di lingua italiana di livello pre-A01, con cadenza settimanale e della durata complessiva di 60 ore.
Il progetto “Parole amiche”, che si svolge nel comune di Montalto di Castro, ha infine tra i suoi obiettivi l’alfabetizzazione e l’integrazione degli adulti stranieri residenti sul territorio.
Castiglion Fiorentino sboccia con il 'Maggio Castiglionese 2026': unesplosione di fiori, ...
CASTIGLIONFIORENTINO (AR) - Il Maggio Castiglionese 2026 prende il via sotto il segno della rinascita, celebrato con un suggestivo allestimento floreale che adorna le piazze del borgo, simboleggiando l’inizio di una stagione densa di appuntamenti imperdibili.
L’allestimento floreale di quest’anno non è solo una decorazione, ma un invito a riscoprire la bellezza del territorio. Olivi, vigneti e cipressi incorniciano le architetture storiche, segnando il passo verso un mese di maggio che promette di coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza sensoriale completa, tra i profumi della natura e il fascino della storia locale.
I grandi eventi del weekend inaugurale (1-3 Maggio)
Il mese si apre con un fine settimana ricchissimo di iniziative che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato: la tradizionale campionaria della Fiera Espositiva che animerà Viale Marconi venerdì 1° maggio.
Il Valdichiana Wine Festival, in programma nei giorni 1, 2 e 3 maggio, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, ospiterà le eccellenze vitivinicole del territorio nello splendido scenario del Chiostro di S. Francesco. Presenti per l’occasione oltre 300 vini di circa 60 cantine del territorio, dalla Valdichiana aretina a quella senese e dell’Umbria.
Il festival 'I Primi di Maggio”, durante il quale Piazzale Garibaldi diventerà il tempio dei 'Pasta Lovers' per celebrare i sapori della tradizione in collaborazione con il marchio 'Pasta Toscana' e i ristoratori locali.
Non mancheranno poi attività all’aria aperta: per gli amanti della natura, l’appuntamento 'Tutti in sella!' offrirà un modo alternativo per esplorare le bellezze locali.
Cultura, Arte e Tradizione
Il programma prosegue per tutto il mese con un fitto calendario di mostre e celebrazioni. Dalla collettiva 'Amici e colori' allestita nel sottotetto del Teatro Spina, alla fotografia d’autore del 'Castiglioni Photo Fest' (1° maggio) e alla collettiva di artisti “Confluenze” presso la Chiesa di S. Agostino.
Ancora il 1° maggio, nell’atrio d’ingresso di Palazzo San Michele, sarà inaugurata la mostra fotografica completamente dedicata alla storia del Maggio Castiglionese dal 1977, anno della sua nascita, ad oggi.
Venerdì 8 maggio, poi, la città si fermerà per le solenni celebrazioni in occasione della Festa del Santo Patrono San Michele Arcangelo, santo protettore di Castiglion Fiorentino e cuore spirituale della comunità.
Il maggio dei Rioni
Sabato 9 maggio prenderà il via la festa organizzata dal Rione Porta Romana “Vicolo Di... Vino”, quattro appuntamenti (9, 10, 16 e 17 maggio) nel cuore del centro storico che trasformeranno il suggestivo Vicolo dei Galli in uno spazio aperto a degustazioni, cene, musica e attività per tutte le età.
Un ritorno al Medioevo con il “Banchetto Medievale”, in programma sabato 23 maggio, organizzato dal Terziere di Porta Fiorentina nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francescco, un’esperienza immersiva che rievoca atmosfere e sapori del Basso Medioevo tra pietanze ispirate alla tradizione medievale, calici in terracotta per il vino e dettagli d’epoca.
Il mese di maggio si chiude con l’inizio della Festa Medievale Biancoazzurra organizzata dal Rione Cassero che trasformerà, a partire da venerdì 29 maggio, l’area del Cassero in uno scenario tipicamente medievale tra musica, spettacoli, enogastronomia e artisti straordinari. La Festa Medievale proseguirà anche nei 30, 31 maggio e 1,2, 5, 6 e 7 giugno.
Servizio navetta
Sarà inoltre attivo un servizio navetta con mezzo da 19 posti, per facilitare l’accesso al centro storico. Il percorso prevede fermate in zona Boscatello, Stazione Ferroviaria e via Madonna del Rivaio (davanti alla chiesa), segnalate da apposita cartellonistica.
Il servizio sarà operativo nei seguenti orari:
Venerdì 1° maggio: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 20.00
Sabato 2 maggio: dalle 15.00 alle 20.00
Domenica 3 maggio: dalle 15.00 alle 20.00
“Arte, cultura e tradizioni sono al centro di questa edizione del Maggio Castiglionese, un mese di eventi per tutti i gusti, ma ci sarà anche l’occasione per momenti di riflessione come la presentazione di un progetto di riqualificazione per i fondi sfitti del centro storico”, dichiara il Vicesindaco Devis Milighetti.
“Ci sarà da sopportare qualche disagio, ma supportiamo il Maggio Castiglionese come volano delle nostre attività commerciali, del nostro associazionismo e della laboriosità dei Castiglionesi che porteranno vitalità e nuovo slancio alla Città. Appuntamento al 1° maggio, ore 10”, conclude il sindaco Mario Agnelli.
Maggiori informazioni:
https://www.facebook.com/events/1374870947833533/1378997447420883/
Montefiascone celebra giovani e futuro: due giornate dedicate a infanzia e adolescenza
MONTEFIASCONE — Due giornate interamente dedicate all’infanzia e all’adolescenza, tra riflessione, cultura e attività sul territorio. A presentare l’iniziativa è il consigliere comunale Michele Sances, che sottolinea l’importanza di un appuntamento destinato ad arricchire il calendario culturale cittadino e a crescere negli anni come punto di riferimento stabile per la comunità.
Promossa dall’Istituto Progetto Uomo e dal Comune di Montefiascone, l’iniziativa muove i primi passi mercoledì 6 e giovedì 7 maggio, con l’ambizione di diventare un evento fisso. “Siamo ancora in una fase iniziale – spiega Sances – ma crediamo fortemente nel valore della collaborazione tra enti del territorio, capace di generare occasioni di crescita per tutta la comunità”.
Il primo giorno sarà dedicato al convegno “Enigmi e tempi: viaggio incantato nel mondo dell’adolescenza”. A partire dalle ore 10 si aprirà la sessione mattutina con i saluti istituzionali, seguiti dal proemio del professor Antonio Dellagiulia. Tra gli interventi, la lettura de “La Giallosa”, racconto popolare in dialetto, e approfondimenti su temi centrali come l’adolescenza nel mondo digitale, le dinamiche cognitive e comportamentali nell’era contemporanea e il rapporto tra tecnologia, identità e crescita.
Nel corso della giornata si alterneranno relatori di rilievo nazionale e internazionale, con contributi che spazieranno dalla psicologia alla teologia, fino alla sociologia, offrendo uno sguardo multidisciplinare sulle sfide dell’età adolescenziale. La sessione pomeridiana affronterà temi come i sogni dei giovani, la solitudine, lo stress sociale e la costruzione dell’identità, concludendosi con un momento di sintesi e riflessione finale.
Il secondo giorno sarà invece interamente dedicato ai più giovani. A partire dalle ore 16 sono previste attività in biblioteca per i bambini e iniziative a Piazzale Roma per ragazzi e ragazze più grandi, con l’obiettivo di creare spazi di incontro, partecipazione e crescita.
Un doppio appuntamento che segna l’inizio di un percorso culturale e sociale ambizioso, capace di mettere al centro le nuove generazioni e il loro futuro.
WiPlanet non si ferma: vittoria netta contro Academy Nettuno e primato consolidato
MONTEFIASCONE — Continua la marcia vincente del WiPlanet Baseball, che supera con autorità l’Academy Nettuno per 13-3 e consolida il primato in classifica. Una prova convincente per la squadra falisca, capace di imporsi su un campo storicamente ostico come quello di Nettuno, da sempre considerata una delle capitali del baseball italiano.
La gara si è messa subito in discesa per i giallo-verdi, che già nel primo inning hanno piazzato un parziale di 3-0 grazie alle valide di Merlini (3 su 5 a fine partita), Carletti e soprattutto di Pacchiarelli, autore di uno spettacolare fuoricampo “inside the park”. L’attacco falisco ha continuato a produrre gioco, mentre sul monte di lancio Maione ha controllato con sicurezza i battitori avversari.
Il vantaggio si è ampliato progressivamente fino all’8-0 nel quarto inning, prima della reazione dell’Academy Nettuno, che ha accorciato le distanze con tre punti, sfruttando anche alcune incertezze difensive del WiPlanet. Ma il rilievo Bracci ha spento sul nascere ogni tentativo di rimonta, permettendo ai falisci di allungare ulteriormente con cinque punti tra il quinto e il settimo inning, fino al definitivo 13-3.
“Sono soddisfatto per l’ottima prova di tutta la squadra – ha commentato il manager Pietro Carletti –. Bene Maione sul monte, sempre più punto di riferimento, e Bracci che ha fermato la reazione avversaria. Sappiamo però che anche i nostri avversari, giovani come noi, hanno buone prospettive di crescita. La squadra sta migliorando settimana dopo settimana e gioca con sempre maggiore consapevolezza”.
Negli altri incontri di giornata, i Dolphins Anzio hanno avuto la meglio sui Brewers Roma per 5-3, mentre il Viterbo ha superato nettamente i Romans Cavaliere con un 22-5. La classifica vede quindi WiPlanet e Dolphins Anzio ancora a punteggio pieno, seguiti dal Viterbo con due vittorie, Brewers con una, mentre Romans e Academy restano ancora a zero.
Grande attesa ora per il prossimo turno, che metterà di fronte proprio le due capoliste: domenica i giallo-verdi saranno impegnati ad Anzio in uno scontro diretto che potrebbe già dire molto sulle gerarchie del campionato.
Viterbo, a scuola contro la violenza di genere: studenti a lezione di rispetto e consapevolezza
VITERBO - Prevenzione alla violenza di genere tra i banchi di scuola…….“Oltre gli Stereotipi, verso la Libertà” è il titolo del Laboratorio sulla prevenzione della violenza di genere, al quale hanno partecipato le classi 2F e 2L dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Viterbo, martedì 21 e giovedì 23 aprile. L’iniziativa, inserita all’interno del curricolo di Educazione Civica, ha rappresentato un’importante riflessione e crescita per gli studenti e le studentesse.
Il progetto ha affrontato temi importanti come gli stereotipi di genere, la piramide della violenza, la rete di protezione territoriale, con l’obiettivo di stimolare il pensiero critico e promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione.
Sono intervenuti l’Avv. Rosita Ponticelli (Referente del progetto e Coordinatrice Dipartimento Pari Opportunità dell’Unione Nazionale Camere Civili), Dott. Giulio Cristofori (Commissario della Questura di Viterbo), Prof.ssa Sonia Melchiorre (Presidente Comitato Unico di Garanzia Università degli Studi della Tuscia), Dott.ssa Gaetana Moriano (Assistente Sociale Consultorio ASL di Viterbo), Dott.ssa Marta Nori (Responsabile Centro Antiviolenza Penelope Comune di Viterbo), Dott.ssa Agnese Adami (Psicologa).
L’intero percorso ha avuto come filo conduttore la volontà di educare i ragazzi e le ragazze al rispetto reciproco, all’empatia e alla consapevolezza del proprio ruolo; si è ritenuto fondamentale affrontare queste tematiche con le nuove generazioni proprio al fine di scardinare pregiudizi radicati e favorire una cultura basata sull’inclusione e sulla parità di genere.
La speranza nella crescita della cultura delle relazioni e del pensiero critico, nelle nuove generazioni, rappresenta un punto di partenza per un impegno quotidiano e concreto con gli studenti e con le studentesse, affinché possano essere portatori di un cambiamento nella società.
Giovani protagonisti al Tennis Club Montalto: successo per il Fit Junior Program
MONTALTO DI CASTRO — Un fine settimana di fine aprile all’insegna dello sport e della partecipazione ha animato il Tennis Club Montalto di Castro, dove si è conclusa l’ultima tappa del Fit Junior Program. Un evento che ha visto scendere in campo i giovani talenti delle categorie Red e Orange, regalando emozioni, sorrisi e tanto spettacolo.
A distinguersi nella categoria Red sono stati i piccoli atleti Scarcelli Edoardo, Fedele Andrea e Iacorossi Guglielmo, protagonisti di prestazioni caratterizzate da impegno, entusiasmo e grande spirito sportivo. Durante l’intera manifestazione si sono disputati numerosi incontri in un clima di festa e condivisione, con tanti bambini uniti dalla passione per il tennis e dalla voglia di divertirsi, sempre nel rispetto delle regole e degli avversari.
La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione alla presenza del sindaco Emanuela Socciarelli e dell’assessore Marco Fedele, che insieme al presidente del circolo Vincenzo Spaziani hanno premiato tutti i partecipanti, sottolineando il valore educativo dello sport e l’importanza di iniziative dedicate ai più giovani.
Un plauso particolare è stato rivolto al direttore tecnico Ennio Cuccu e al tecnico nazionale Andrea Ferrazzani che, con il supporto dei dirigenti e dei ragazzi della scuola tennis, hanno curato l’organizzazione dell’evento in ogni dettaglio, rendendolo un’esperienza positiva e formativa per tutti.
Intanto il circolo guarda avanti: entro la settimana saranno pronti i due nuovi campi da padel, un investimento che arricchirà ulteriormente l’offerta sportiva. Il Tennis Club Montalto si prepara così a vivere un’estate 2026 ricca di appuntamenti, confermandosi un punto di riferimento sempre più accogliente e dinamico per sportivi di tutte le età.
Gruppo Corniolo, mezzo secolo di storia tra arte, tradizione e impegno
ACQUAPENDENTE — Un viaggio lungo oltre cinquant’anni, fatto di passione, creatività e profondo legame con la tradizione. Con il terzo appuntamento della rubrica “Per ricominciare: un Pugnalone al giorno per 15 giorni” si accendono i riflettori sul Gruppo Corniolo, una delle realtà storiche della Festa dei Pugnaloni, pronto a presentarsi all’edizione 2026 con l’artista Alessandro Basili e la guida del capogruppo Giacomo Baldelli.
Le origini del gruppo risalgono al 1972, quando un gruppo di studenti diede vita, quasi per gioco, al collettivo SAS (Studenti A Spasso). Solo tre anni dopo arrivò il primo grande successo alla Festa dei Pugnaloni, grazie al talento del bozzettista Giulio Sugaroni. Da lì in poi, il Corniolo ha costruito un percorso ricco di affermazioni e riconoscimenti, con altri tre successi firmati da Giuseppe Copponi e vittorie distribuite tra il 1997 e il nuovo millennio, tra cui quelle del 2010 e del 2011, caratterizzate da riflessioni profonde sul rapporto tra passato, identità e futuro.
La forza del gruppo, però, non si misura solo nei primi posti, ma anche nella costanza dei piazzamenti. Tre secondi posti (1980, 1999, 2014) e tre terzi posti (1983, 2015, 2017) testimoniano una presenza continua ai vertici, accompagnata da numerosi quarti, quinti e sesti posti che raccontano una storia di impegno e qualità artistica mai venuta meno.
Negli anni, le opere del Corniolo si sono distinte per la capacità di unire estetica e contenuto, affrontando temi universali come la libertà, la memoria, la fede e le sfide della contemporaneità. Dalle riflessioni sulla tradizione come base per costruire il futuro, fino ai messaggi più recenti contro le barriere sociali e culturali, ogni Pugnalone si è fatto portatore di un messaggio forte e attuale.
Nel tempo, numerosi artisti e capigruppo hanno contribuito a scrivere la storia del Corniolo. Tra questi, nell’ultimo ventennio, spiccano figure come Marco Ceccolungo, Federico Del Croce, Stefano Paioletti, Daniele Pifferi, Valentina Pelo, Siv Schonberg, Emily Rossi, Simone Serafinelli, Mario Pieri e lo stesso Alessandro Basili, oggi protagonista del nuovo progetto.
Con il 2026 alle porte, il Gruppo Corniolo si prepara dunque a rinnovare la propria tradizione, mantenendo saldo il legame con le origini ma con lo sguardo rivolto al futuro, in perfetto equilibrio tra memoria, arte e innovazione.
Tarquinia, controlli rafforzati per la Mostra delle Macchine Agricole
TARQUINIA - In occasione della Mostra Mercato delle Macchine Agricole, la Polizia Locale di Tarquinia sarà impegnata in un articolato servizio di sicurezza su tutto il territorio comunale. L'intero corpo degli agenti, integrato con il personale dei comandi dei comuni limitrofi, garantirà la presenza di numerose squadre.
Sarà attuata un'attività mirata di contrasto alle soste irregolari a Tarquinia Lido e nel centro cittadino. Particolare attenzione sarà dedicata al rispetto delle norme commerciali, per contrastare il commercio abusivo e tutelare gli esercenti e gli espositori regolari che parteciperanno alla rassegna. Contro il commercio abusivo si procederà con fermezza, applicando le disposizioni di legge e del regolamento comunale in materia. I controlli riguarderanno anche la sicurezza del litorale.
La Mostra Mercato delle Macchine Agricole, in concomitanza col ponte del Primo maggio, comporterà un notevole aumento del flusso turistico. Saranno quindi adottati tutti i provvedimenti necessari per consentire a cittadini e turisti di godere dell'evento in modo sereno. 'L'obiettivo è garantire un evento ordinato e sicuro, a tutela di tutti gli operatori presenti – affermano dall'Amministrazione comunale -. La collaborazione di cittadini ed esercenti sarà importante per far rispettare le normative vigenti'.
Viterbo, parte il Chip Day, microchip gratuito per cani e gatti a maggio
VITERBO - Viterbo con... Fido in te. Per l'intero mese di maggio il 'Chip Day', l'iniziativa promossa dal consigliere comunale delegato al benessere degli animali Francesco Buzzi, in collaborazione con i veterinari aderenti, grazie alla quale sarà possibile microchippare, gratuitamente, cani e gatti con proprietari residenti nel comune di Viterbo. L'iniziativa non riguarda gli animali provenienti da allevamento, con finalità economiche.
'L'iniziativa – spiega l'assessore al benessere animale Elena Angiani - nasce con l'obiettivo di incentivare la registrazione degli animali d'affezione all'anagrafe degli animali, strumento fondamentale per contrastare il randagismo e favorire il rapido ricongiungimento tra animali smarriti e proprietari'.
'Aderiamo all'iniziativa per applicare gratuitamente il microchip – sottolinea il presidente dell'ordine dei medici veterinari di Viterbo Giuseppe Pollio -, uno strumento che al di là dell'essere obbligatorio per legge, è fondamentale per promuovere la lotta al randagismo e che rappresenta una vera tutela per l'animale, in quanto contrasta atti di incuria e abbandono, facilita il ritrovamento in caso di smarrimento e regolarizza gli spostamenti consentendo l'identificazione univoca dell'animale stesso'.
'Il rispetto e la tutela degli animali rappresentano un segno di civiltà per la nostra comunità – afferma il consigliere Buzzi –. Con questa iniziativa vogliamo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della microchippatura, un gesto semplice ma fondamentale per la sicurezza degli animali e la serenità delle famiglie'.
L'iniziativa, si ricorda, è rivolta ai residenti nel comune di Viterbo.
Per richiedere la microchippatura è necessario prenotarsi contattando le strutture aderenti e fissare un appuntamento. Sarà necessario il documento di identità e il codice fiscale. Di seguito le strutture veterinarie aderenti:
-Clinica Veterinaria Monti Cimini - via delle Fortezze 28, Viterbo - tel. 0761304122
-Clinica Veterinaria Città dei Papi - via Santa Maria in Gradi 45, Viterbo - tel. 0761226822
-Clinica Veterinaria Croce Azzurra - viale F. Baracca 43, Viterbo - 0761340081
-Ambulatorio Veterinario Dr.ssa Anna Patruno - via Cava di Gorga 12, Viterbo - tel. 3384930026
-Ambulatorio Veterinario Dr. Antonio Bullitta - via Santa Rosa 1, Viterbo - Bagnaia - tel. 3494173859
-Studio Veterinario Associato Damiani Sordini - via degli Artiglieri 23, Viterbo - tel. 0761324162. L'amministrazione comunale invita tutti i cittadini ad approfittare di questa opportunità dedicata alla tutela degli animali domestici.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare via mail frbuzzi@comune.viterbo.it .
Università Cusano a Civita Castellana, ipotesi concreta dopo le elezioni
CIVITA CASTELLANA — Una nuova sede universitaria potrebbe nascere a Civita Castellana, ma il progetto resta legato all’esito delle prossime elezioni amministrative. A rilanciare l’ipotesi è Stefano Bandecchi, imprenditore e attuale sindaco di Terni, nonché fondatore dell’Università Niccolò Cusano, che si dice pronto a investire sul territorio in caso di vittoria del candidato sindaco Claudio Parroccini.
“Se Claudio diventerà sindaco – afferma Bandecchi – sono pronto ad aprire un nuovo polo distaccato proprio a Civita Castellana”. Un’apertura che nasce dalla condivisione di una visione amministrativa orientata allo sviluppo economico e alla capacità di attrarre nuovi investimenti. L’obiettivo, sottolinea, è rendere il territorio più competitivo e dinamico, creando condizioni favorevoli per imprese e giovani.
Il programma di Parroccini punta infatti a un rilancio complessivo della città: dalla riqualificazione urbana allo sviluppo economico, passando per nuove opportunità occupazionali e la valorizzazione delle eccellenze locali, in particolare il distretto della ceramica. In questo contesto, la presenza di un’università rappresenterebbe un tassello strategico, in grado di coniugare formazione, innovazione e crescita.
“La formazione universitaria è fondamentale per il futuro di una comunità – spiega Parroccini –. Offrire un percorso accademico in città significherebbe dare nuove opportunità ai giovani, trattenere talenti e attrarne di nuovi, creando un legame virtuoso tra studio, lavoro e sviluppo locale”.
Il progetto, che potrebbe trovare spazio nel centro storico, avrebbe ricadute positive anche in termini di riqualificazione urbana, vivibilità ed economia. L’idea è quella di dar vita a una vera e propria “Cittadella della cultura”, integrata con le realtà già presenti, come il liceo artistico Midossi, l’istituto XXV Aprile, la biblioteca comunale e il teatro cittadino in fase di completamento.
Non si tratta di una proposta del tutto nuova: già oltre vent’anni fa si era parlato di una sede universitaria a Civita Castellana, ma il progetto non andò mai in porto. Oggi, però, lo scenario potrebbe cambiare, aprendo a una prospettiva concreta di sviluppo per l’intero territorio.