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Rotelli, Sabatini e Zelli (Fdi): 'Accordo tra regione, Rieti e Viterbo per linterconnessine ...
VITERBO - 'Bene l'accordo di programma sottoscritto dalla Regione Lazio con gli Enti di Governo d'Ambito di Viterbo (Egato 1) e Rieti (Egato3) e con i gestori Acqua Pubblica Talete e Sabina per presentare una proposta unitaria al Piano nazionale degli interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel Settore Idrico (Pniissi).
L'intesa riguarda in particolare la realizzazione di un'opera strategica volta ad interconnettere i sistemi idrici della media e bassa Sabina con quelli della Tuscia, attraverso la condotta che deriva dall'Acquedotto del Peschiera a Salisano. L'intervento permetterà di rafforzare la sicurezza e la qualità dell'acqua nei territori delle province di Viterbo e Rieti.
L'opera consentirà infatti di mettere in rete il sistema idrico del Peschiera–Le Capore, una delle principali risorse idriche d'Europa, con i sistemi locali della Tuscia e della Sabina, permettendo di superare definitivamente le criticità legate alla presenza di arsenico e fluoruri nelle acque e di ridurre il ricorso a trattamenti di potabilizzazione eccessivamente costosi.
La Regione Lazio assumerà il ruolo di soggetto proponente della candidatura al PNIISSI, coordinando l'azione degli Egato e dei gestori, che costituiranno una rete d'impresa per la realizzazione delle opere.
Un grazie alla Giunta Rocca e all' assessore regionale ai lavori pubblici Manuela Rinaldi per la vicinanza alle nostre comunità, già espressa in passato con il sostegno alla risoluzione delle principali problematiche idriche della Tuscia. Questo importante accordo e l'opera infrastrutturale connessa consentiranno al Lazio un salto di qualità verso un sistema idrico più moderno, economicamente sostenibile e in grado di rispondere ai bisogni del nostro territorio, garantendo la qualità delle acque'.
Così il presidente della Commissione Lavori Pubblici della Camera Mauro Rotelli, il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente Giulio Zelli.
Talete punta tutto su progetti concreti e trasparenza
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Rotelli, Sabatini, Zelli (FdI): “Bene accordo di programma tra regione, Rieti e Viterbo per l’interconnessione idrica Peschiera, Sabina e Tuscia”
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Guasto alla condotta idrica: acqua sospesa a Marta per diverse ore
MARTA – Disagi per i residenti di Marta nella giornata di lunedì 19 gennaio 2026, a causa di una rottura improvvisa della condotta idrica in via Elmo Chiatti, che ha reso necessaria l’immediata sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile in diverse zone del paese.
Il disservizio è scattato intorno alle ore 11:00 e, secondo le prime informazioni fornite dai tecnici, dovrebbe protrarsi fino al termine dei lavori di riparazione, stimato indicativamente entro le 17:00. I tempi potrebbero tuttavia subire variazioni in base alla complessità dell’intervento.
Le aree interessate dalla sospensione del flusso idrico comprendono via Laertina, via della Spiaggia, via Don Luigi Sturzo, via Elmo Chiatti, oltre alle zone limitrofe.
Sul posto sono già operative le squadre tecniche, impegnate nella riparazione del guasto con l’obiettivo di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. Dal gestore arrivano le scuse per i disagi arrecati alla cittadinanza.
Al momento della riattivazione della rete idrica, viene inoltre segnalata la possibile presenza di temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua o di abbassamenti della pressione, situazioni che rientrano nella normalità dopo interventi di questo tipo e che dovrebbero risolversi in breve tempo.
Accoglienza di cittadini ucraini: Cellere e Acquapendente ospitano 7 persone
ACQUAPENDENTE — Prosegue la collaborazione istituzionale tra i Comuni di Cellere e Acquapendente nell’ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), finalizzato all’ospitalità di sette cittadini ucraini, suddivisi in due nuclei familiari, attualmente presenti sul territorio della provincia di Viterbo.
Il percorso prende avvio dalle misure straordinarie adottate dal Dipartimento della Protezione Civile, che ha stanziato risorse economiche dedicate all’accoglienza dei profughi ucraini, sottoscrivendo specifici protocolli con Enti del Terzo Settore incaricati della gestione operativa delle diverse fasi del progetto. Inizialmente, il sistema di accoglienza emergenziale prevedeva una scadenza fissata al 30 giugno 2025.
A partire dal 1° luglio 2025, i nuclei familiari che ne hanno fatto richiesta sono stati progressivamente inseriti nel progetto SAI, già ampliato in precedenza dal Ministero dell’Interno, che con un provvedimento del 18 novembre 2019 aveva autorizzato un incremento di circa 3.000 posti, destinati anche all’accoglienza delle persone ucraine nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2025.
Nel territorio della Tuscia, un ruolo centrale è svolto da ARCI, firmataria a livello nazionale del protocollo con la Protezione Civile. In ambito provinciale, l’accoglienza è coordinata da Arci Solidarietà Viterbo Impresa Sociale, che gestisce direttamente i due nuclei familiari ospitati nel Comune di Cellere. Pur non essendo titolare di un proprio progetto SAI, l’amministrazione comunale di Cellere ha aderito al sistema grazie alla collaborazione con il Comune di Acquapendente, manifestando fin da subito una chiara disponibilità all’accoglienza.
L’8 febbraio 2025, il Comune di Acquapendente ha avviato formalmente gli adempimenti amministrativi necessari, mentre con Decreto del Ministero dell’Interno del 17 giugno 2025 è stato finanziato l’ampliamento della capacità del sistema SAI con 2.786 nuovi posti, riferiti a 134 progetti su scala nazionale. A Acquapendente è stato assegnato un contributo pari a 56.139,22 euro per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2025, cifra che salirà a 120.085 euro per l’intero arco temporale 1° gennaio – 31 dicembre 2026.
Il responsabile del servizio del Comune di Acquapendente avrà tempo fino al 24 gennaio per presentare la manifestazione di interesse relativa alla gestione del progetto. La scelta dell’amministrazione è sostenuta da un chiaro indirizzo politico espresso con la Delibera di Giunta del 3 gennaio 2026, nella quale viene evidenziato come la coprogettazione rappresenti uno strumento fondamentale per garantire sussidiarietà orizzontale, amministrazione condivisa, efficacia ed efficienza dell’azione pubblica, in linea con la natura sociale degli interventi previsti dal progetto SAI.
Un modello di collaborazione che conferma l’impegno delle istituzioni locali nel promuovere accoglienza, integrazione e solidarietà, anche attraverso il lavoro sinergico con il Terzo Settore.
Green Bordello, il cortometraggio che punge la transizione ecologica
TUSCANIA - C'è un modo per parlare del presente dei territori senza scivolare nella propaganda, senza indossare divise ideologiche, senza ridurre tutto a slogan buoni per i comunicati e cattivi per la realtà. È il modo del cinema quando decide di essere scomodo: ironico, spiazzante, persino grottesco. Eppure lucidissimo.
Sabato 24 gennaio alle ore 17.00, presso ACTAS – Palazzo Fani, a Tuscania, sarà proiettato Green Bordello, cortometraggio indipendente scritto e diretto da Adrian Moss e co-prodotto da Maria Rita Fiasco e Adrian Moss.
Il film ha ricevuto una Menzione Speciale della Direzione Artistica nell'ambito del festival Tuscania in Corto 2025, che ne ha riconosciuto l'originalità del linguaggio e la capacità di affrontare, in modo non convenzionale, il tema della trasformazione dei territori contemporanei.
Green Bordello è un'opera a cavallo tra fiction e documentario che utilizza la satira e l'allegoria per interrogare lo spettatore su ciò che sta accadendo ai paesaggi italiani, sempre più segnati da processi di industrializzazione legati agli impianti delle energie rinnovabili su scala industriale, spesso accompagnati da narrazioni semplificate e rassicuranti della transizione ecologica.
Attraverso il viaggio di due escursionisti nella Tuscia e l'incontro con Mr Green — un personaggio grottesco e perturbante — il film invita a guardare oltre le parole rassicuranti, a farsi domande sugli interessi in gioco e sulle conseguenze concrete per l'ambiente, il paesaggio e le comunità locali.
Ma Green Bordello non è soltanto un cortometraggio.
È anche uno strumento. Un pretesto culturale che diventa occasione politica nel senso più alto e necessario: quello della partecipazione, della rete, dell'ascolto. Un linguaggio condiviso attraverso cui le comunità locali stanno attraversando la Tuscia, proiezione dopo proiezione, incontro dopo incontro, con l'ambizione — e la speranza — di portare questo viaggio in tutta Italia.
In questo tour, Green Bordello prova a lasciare un segno: non soltanto raccontare, ma aggregare, aprire un confronto pubblico, costruire alleanze, continuare a fare rete. Se vogliamo, può diventare anche un manifesto ecologico — e, inevitabilmente, anche politico — perché parlare di paesaggio oggi significa parlare di democrazia, di futuro, di comunità.
Non si tratta di un film didascalico né di un'opera militante in senso stretto, ma di un gesto culturale e civile che usa il cinema per aprire uno spazio di riflessione e di confronto pubblico. Ed è proprio per questo che siamo lieti di rilanciarlo.
La proiezione di Tuscania sarà seguita da un dialogo con il pubblico alla presenza dei produttori e del regista.
L'ingresso è libero.
INFORMAZIONI EVENTO
ACTAS – Palazzo Fani, Tuscania
Sabato 24 gennaio 2025
Ore 17.00
Proiezione del cortometraggio Green Bordello
A seguire: confronto con il pubblico
Riparte Ascoltare il cinema: colonne sonore a scuola, tra Sutri e Monterosi
MONTEROSI - Dopo il successo della prima edizione, culminata con il Festival della Colonna Sonora Next che, a maggio dell’anno scorso, presso il Museo di Palazzo Doebbing, a Sutri, ha coinvolto studenti e giovani protagonisti della scena musicale, riparte il percorso didattico “Ascoltare il cinema. Per una pedagogia della musica applicata alle immagini” rivolto agli alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Il progetto, diretto scientificamente dal compositore Franco Eco e sostenuto dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola, sarà presentato lunedì 19 gennaio, alle ore 11, presso la sala polivalente di Monterosi (VT).
Ad alzare il sipario sarà un concerto che propone un viaggio nella storia della colonna sonora attraverso musiche di Luis Bacalov, John Williams, Hans Zimmer, Ennio Morricone, Nino Rota, Yann Tiersen, Nicola Piovani e altri autori centrali del cinema contemporaneo, eseguite dal pianista Massimiliano Tisano e dal soprano Paola Angela Giovani.
“Questo progetto non nasce per insegnare a sentire la musica, ma per sottrarre l’ascolto al rumore. La musica nel cinema non accompagna: agisce, precede l’immagine, la contraddice, la pensa. Ascoltare il cinema significa leggere ciò che non si vede, sostare nel suono come in una foto che non chiede consenso ma attenzione. Portare questo nella scuola vuol dire educare all’ascolto, non al sentire: formare orecchie critiche prima ancora che emozioni, perché il sentire è immediato, come nei reel sui social, ma l’ascolto è un atto unico, come al cinema” afferma Eco che, in qualità di direttore didattico e responsabile scientifico, porterà grandi nomi del panorama della musica per film tra gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Sutri.
Sino a maggio, tra i banchi di scuola, si susseguiranno proiezioni di film che affrontano tematiche sociali rilevanti come il bullismo, la violenza di genere e l’inclusione, con un focus specifico sulla musica, discussioni guidate, quiz interattivi, laboratori di ascolto emotivo e produzione ludica di colonne sonore, ma soprattutto incontri con compositori e professionisti dell’ACMF – Associazione compositori musica per film, tra cui il vicepresidente Alessandro Molinari, Marco Werba, Pasquale Catalano, Angelo Marrone, Giancarlo Russo, Marco Testoni, Lorenzo Tomio, Francesco Ruggiero, Irene Bello, oltre a docenti e formatori impegnati nelle diverse fasce scolastiche come le attrici Sara Pallini e Carlotta Piraino.
Il progetto, che unisce didattica, testimonianza diretta e pratica laboratoriale, si avvale, inoltre, del contributo del critico Massimo Privitera, ma anche di fonici, foley artist, rumoristi e altre professionalità che ruotano intorno al sonoro nel cinema.
In tal modo, professionisti pluripremiati, reduci da David di Donatello e Globi d’oro, metteranno a disposizione degli studenti le loro competenze, introducendo tra i banchi di scuola la colonna sonora che può rappresentare un elemento educativo innovativo nonché uno stimolo per l’intelligenza emotiva.
“Questa seconda edizione conferma quanto sia vitale, oggi più che mai, portare l’eccellenza dell’audiovisivo direttamente nelle scuole. Non si tratta di un mero percorso formativo per giovanissimi, ma di un vero atto di pedagogia culturale. Insegnare ai ragazzi non solo ad 'ascoltare' ma anche a 'leggere' la musica applicata alle immagini significa fornire loro gli strumenti critici per comprendere il linguaggio del futuro” commenta Molinari, evidenziando quanto vedere i professionisti dell'ACMF seduti tra i banchi di scuola dia prova della volontà di divulgazione della musica applicata alle immagini nelle scuole, tra gli obiettivi principali dell’associazione dei compositori per film.
Altrettanto soddisfatta è Maria Luigia Casieri, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Sutri, che si dichiara “fiera di poter consolidare questa collaborazione innovativa tra il mondo dell'educazione e quello artistico. Oltre a stimolare il benessere emotivo, migliora anche il rendimento scolastico degli alunni, incoraggiando al contempo il personale scolastico all'integrazione di nuove metodologie didattiche”.
Aldo Agostini, il nonno di Corchiano e dei corchianesi, festeggia 100 anni
CORCHIANO - Ieri, domenica 18 gennaio Aldo Agostini ha compiuto 100 anni, considerato da tutti il nonno di Corchiano e dei corchianesi.
Un grande traguardo e una gioia immensa per i suoi cari e per l'intera Comunità di Corchiano.
Abbiamo voluto abbracciare Aldo sicuri di averlo fatto anche a nome di tutti i Cittadini che gioiscono per il traguardo straordinario e ammirano la sua famiglia per le amorevoli cure che gli riservano .
Caro Aldo 'Per i tuoi 100 anni
un secolo di storia, di vita e di amore.
Con infinita ammirazione'.
Il Gruppo Consigliare
CORCHIANO BENE COMUNE