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Viterbo, incidente strada tuscanese: scontro tra camion e auto
VITERBO - Scontro a Viterbo tra un'automobile ed un camion nella mattinata di lunedì 8 febbraio.
L'incidente è avvenuto lungo la strada tuscanese al km 1.840, nei pressi di un distributore di benzina.
Non sono note le dinamiche del sinistro, il camion ha colpito lateralmente l'auto, come si evince dalle foto.
Nessun ferito grave, solamente qualche ferita lieve riportata.
Sul posto sono intervenuti polizia locale e carabinieri per gli accertamenti e il ripristino della viabilità.
Cna spegne 70 candeline
VITERBO - Tanti auguri, Cna. L’Associazione è pronta a soffiare su una torta con 70 candeline accese. Era infatti il 1956 quando un gruppo di artigiani viterbesi, animati da una forte carica di rinnovamento, prese contatto con la federazione regionale della Cna per dare vita a un’organizzazione autonoma. “L’Unione Provinciale Artigiani di Viterbo nasce nel maggio del 1956 e la sua prima sede si trova al primo piano della centralissima strada Corso Italia, al numero 43”: così la raccontavano Adriano Calabrini e Danila Corbucci, storica addetta stampa, nel libro “Le lotte unitarie degli artigiani viterbesi – Da Corso Italia a via I Maggio”.
Da allora sono passati 70 anni, “anni in cui la Cna è cresciuta, ha allargato i propri confini fino a Civitavecchia e al litorale romano, ha affiancato e contribuito a scrivere, nel proprio ambito, un pezzo di storia della città – dice il segretario Attilio Lupidi – collaborando con le istituzioni e avanzando proposte costruttive per migliorare le condizioni delle imprese”.
Piccolo spoiler su quanto succederà nel 2026. “Durante l’ultima direzione – spiega il segretario – abbiamo svelato il logo di questa nostra ricorrenza. Un 70 che ingloba l’Italia e la sigla Cna nello zero, ma con un’apertura in basso, a simboleggiare da dove veniamo, e una in alto, per dire che c’è ancora tanta strada da fare per tutelare la categoria. Nel corso dell’anno ci saranno iniziative diffuse sul territorio, stiamo lavorando su un calendario di appuntamenti le cui date verranno svelate di volta in volta”.
Ancora un salto nel passato, giusto per comprendere il contesto storico in cui gli artigiani sentivano l’esigenza di emancipazione e autonomia. All’epoca le riunioni si svolgevano nelle botteghe dei barbieri o dei falegnami, perfino nelle cantine. Nata l’associazione, subito l’attività si è estesa alle consulenze, alla tenuta dei libri paga, alla denuncia dei redditi, alle consulenze legali, “ovvero le basi di quei servizi – commenta Lupidi – che ancora oggi la Cna garantisce, insieme a molti altri”.
Ma c’era bisogno di darle gambe. Per il gruppo dirigente non ci furono problemi, mentre per il segretario si segnalava “un giovane laureando in giurisprudenza”, si legge ancora nelle pagine vergate da Corbucci e Calabrini: era Luigi Petroselli, il viterbese che sarebbe diventato successivamente anche il sindaco più amato di Roma.
Il resto, come si dice, è storia: oggi la Cna è la prima realtà per numero di associati, ai tavoli istituzionali è una voce autorevole e propositiva e si appresta a celebrare i suoi primi 70 anni coinvolgendo il territorio. “E questo è solo l’inizio. Le sorprese non mancheranno – conclude Lupidi – sarà una festa per noi e soprattutto per le imprese del territorio”.
SP Valle di Vico, al via i lavori di messa in sicurezza della scarpata stradale
VITERBO - Sono iniziati i lavori di ripristino e messa in sicurezza della scarpata stradale lungo la SP Valle di Vico, al chilometro 5+500.
L'intervento si è reso necessario a seguito della caduta di massi e di un generale dissesto idrogeologico che ha interessato il tratto stradale.
I lavori prevedono la messa in sicurezza della scarpata mediante rafforzamento corticale. In questi giorni sono state avviate le prime opere di pulizia e sfalcio della vegetazione, propedeutiche all'installazione dei tiranti e della rete metallica di contenimento.
Nonostante le condizioni meteo avverse, le lavorazioni stanno procedendo regolarmente, con l'obiettivo di ridurre al minimo i tempi di intervento e i disagi per l'utenza.
Per consentire l'esecuzione di alcune fasi dei lavori, sarà necessaria la chiusura temporanea della strada per uno o due giorni durante l'orario lavorativo. Le date e gli orari della chiusura saranno comunicati con congruo anticipo.
Durante l'interruzione della viabilità, il traffico sarà deviato sulla Strada regionale Cimina e sulla SP Valle di Vico dal chilometro 0 al chilometro 4.
Maltempo, lelenco delle strade chiuse e a senso unico alternato della provincia
VITERBO - Prosegue l’ondata di maltempo che da giorni sta interessando la Tuscia, con piogge continue che stanno mettendo a dura prova la viabilità in diversi comuni della provincia di Viterbo. Le precipitazioni hanno provocato frane e smottamenti lungo alcune arterie principali e secondarie, costringendo alla chiusura di più strade provinciali e comunali e all’istituzione di numerosi tratti a senso unico alternato.
La situazione resta in evoluzione e le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone più colpite.
Strade chiuse al traffico
Tra le principali criticità segnalate figura la strada provinciale 5 Teverina, dove nel territorio del comune di Celleno risulta interrotto il collegamento tra Celleno e Roccalvecce. Per raggiungere i centri urbani è possibile utilizzare percorsi alternativi passando dalla stessa provinciale 5 ma transitando per Graffignano.
Cotral ha comunicato che il trasporto pubblico resta operativo per garantire gli spostamenti di studenti e pendolari, con collegamento da Graffignano fino al bivio di Celleno e prosecuzione verso Bagnoregio, Montefiascone e Viterbo.
Resta chiusa anche strada Magugnano, importante collegamento tra Grotte Santo Stefano e il bivio in direzione Roccalvecce e Sant’Angelo. Dopo un sopralluogo effettuato a Roccalvecce insieme alla giunta e ai tecnici comunali, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha assicurato che sono già in corso gli interventi per consentire una riapertura nel più breve tempo possibile. Nonostante l’interruzione, risultano garantiti sia il servizio di igiene urbana che lo scuolabus.
Criticità anche sulla strada provinciale 6 Bagnorese, chiusa in corrispondenza del chilometro 9, nella zona del Cannellone, lungo la direttrice da e verso la Teverina. Sono state predisposte deviazioni:
- da Bagnoregio verso Viterbo, deviazione sulla provinciale 130 Cunicchio in direzione Montefiascone;
- da Viterbo verso Montefiascone, al chilometro 7 è presente la segnalazione di chiusura al chilometro 9 con deviazione su strada comunale laterale verso Bagnoregio.
Per chi deve raggiungere Bagnoregio, la viabilità viene indirizzata con svolta obbligatoria verso la “Corta” per Montefiascone. Per i mezzi pesanti, invece, il percorso consigliato è quello di Pratoleva.
Tra le altre arterie interdette al transito risultano inoltre:
- la strada provinciale Valle di Bagnoregio;
- la strada Valle a Celleno, chiusa nel tratto compreso tra l’incrocio con strada di Roccalvecce e il civico 11.
Strade con senso unico alternato
In diversi punti della rete provinciale sono stati predisposti tratti con senso unico alternato, necessari per consentire la circolazione in condizioni di sicurezza.
Le principali situazioni segnalate riguardano:
- la strada provinciale di Castro, nel territorio del comune di Canino;
- la provinciale 77 Castel Sant’Elia, dove è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo provvisorio tra i chilometri 7,400 e 7,550;
- la provinciale Sipiccianese, nel tratto che attraversa Sipicciano.
Civitella d’Agliano senza acqua: danni alla condotta
Non solo viabilità: nel comune di Civitella d’Agliano si registra anche un’emergenza legata alla rete idrica. Una frana ha interessato il terreno in prossimità della condotta principale, nel tratto tra il ripartitore Sorgente Seppie e il Serbatoio Seppie, causando un’improvvisa interruzione del flusso d’acqua.
Le zone maggiormente coinvolte risultano: Case Nuove, Pian della Breccia, Spoletino e area Pavesi.
La società Talete, per far fronte al disservizio, ha predisposto un’autobotte di acqua potabile posizionata a Case Nuove.
Provincia di Viterbo: “Monitoraggio costante e interventi in corso”
La Provincia di Viterbo ha fatto sapere di essere impegnata in un controllo continuo dell’emergenza maltempo. Il personale stradale provinciale, viene spiegato, sta operando senza sosta per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree più esposte, lavorando in sinergia con i comuni e le autorità competenti.
Resta l’invito alla popolazione a muoversi solo se necessario, prestando attenzione ai segnali di deviazione e seguendo gli aggiornamenti ufficiali.
Vitorchiano, finanziata la ristrutturazione della chiesa di San Pietro: diventerà un nuovo auditorium
Polizia di Stato, a Viterbo e Bagnoregio il ricordo di Giovanni Palatucci a 80 anni dalla morte
Maltempo e frane, lelenco delle strade chiuse e a senso unico alternato a Viterbo e provincia
VITERBO - Prosegue l’ondata di maltempo che da giorni sta interessando la Tuscia, con piogge continue che stanno mettendo a dura prova la viabilità in diversi comuni della provincia di Viterbo. Le precipitazioni hanno provocato frane e smottamenti lungo alcune arterie principali e secondarie, costringendo alla chiusura di più strade provinciali e comunali e all’istituzione di numerosi tratti a senso unico alternato.
La situazione resta in evoluzione e le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone più colpite.
Strade chiuse al traffico
Tra le principali criticità segnalate figura la strada provinciale 5 Teverina, dove nel territorio del comune di Celleno risulta interrotto il collegamento tra Celleno e Roccalvecce. Per raggiungere i centri urbani è possibile utilizzare percorsi alternativi passando dalla stessa provinciale 5 ma transitando per Graffignano.
Cotral ha comunicato che il trasporto pubblico resta operativo per garantire gli spostamenti di studenti e pendolari, con collegamento da Graffignano fino al bivio di Celleno e prosecuzione verso Bagnoregio, Montefiascone e Viterbo.
Resta chiusa anche strada Magugnano, importante collegamento tra Grotte Santo Stefano e il bivio in direzione Roccalvecce e Sant’Angelo. Dopo un sopralluogo effettuato a Roccalvecce insieme alla giunta e ai tecnici comunali, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha assicurato che sono già in corso gli interventi per consentire una riapertura nel più breve tempo possibile. Nonostante l’interruzione, risultano garantiti sia il servizio di igiene urbana che lo scuolabus.
Criticità anche sulla strada provinciale 6 Bagnorese, chiusa in corrispondenza del chilometro 9, nella zona del Cannellone, lungo la direttrice da e verso la Teverina. Sono state predisposte deviazioni:
- da Bagnoregio verso Viterbo, deviazione sulla provinciale 130 Cunicchio in direzione Montefiascone;
- da Viterbo verso Montefiascone, al chilometro 7 è presente la segnalazione di chiusura al chilometro 9 con deviazione su strada comunale laterale verso Bagnoregio.
Per chi deve raggiungere Bagnoregio, la viabilità viene indirizzata con svolta obbligatoria verso la “Corta” per Montefiascone. Per i mezzi pesanti, invece, il percorso consigliato è quello di Pratoleva.
Tra le altre arterie interdette al transito risultano inoltre:
- la strada provinciale Valle di Bagnoregio;
- la strada Valle a Celleno, chiusa nel tratto compreso tra l’incrocio con strada di Roccalvecce e il civico 11.
Strade con senso unico alternato
In diversi punti della rete provinciale sono stati predisposti tratti con senso unico alternato, necessari per consentire la circolazione in condizioni di sicurezza.
Le principali situazioni segnalate riguardano:
- la strada provinciale di Castro, nel territorio del comune di Canino;
- la provinciale 77 Castel Sant’Elia, dove è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo provvisorio tra i chilometri 7,400 e 7,550;
- la provinciale Sipiccianese, nel tratto che attraversa Sipicciano.
Civitella d’Agliano senza acqua: danni alla condotta
Non solo viabilità: nel comune di Civitella d’Agliano si registra anche un’emergenza legata alla rete idrica. Una frana ha interessato il terreno in prossimità della condotta principale, nel tratto tra il ripartitore Sorgente Seppie e il Serbatoio Seppie, causando un’improvvisa interruzione del flusso d’acqua.
Le zone maggiormente coinvolte risultano: Case Nuove, Pian della Breccia, Spoletino e area Pavesi.
La società Talete, per far fronte al disservizio, ha predisposto un’autobotte di acqua potabile posizionata a Case Nuove.
Provincia di Viterbo: “Monitoraggio costante e interventi in corso”
La Provincia di Viterbo ha fatto sapere di essere impegnata in un controllo continuo dell’emergenza maltempo. Il personale stradale provinciale, viene spiegato, sta operando senza sosta per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree più esposte, lavorando in sinergia con i comuni e le autorità competenti.
Resta l’invito alla popolazione a muoversi solo se necessario, prestando attenzione ai segnali di deviazione e seguendo gli aggiornamenti ufficiali.
Xylella: misure estese anche al comune di Tarquinia
di Fabio Tornatore
TARQUINIA - Aggiornata la mappa dei territori colpiti dall'organismo patogeno della Xylella Fastidiosa e imposta una data limite per l'applicazione delle norme: 'immediatamente e comunque non oltre il 15 marzo' prossimo i proprietari dovranno provvedere alla rimozione delle piante infette. Imposte dunque le misure fitosanitarie per l'eradizìcazione del parassita che ha già devastato gli uliveti della Puglia. Nel territorio della Tuscia non colpirebbe gli alberi di ulivo, ma arbusti, mandorli e altri tipi di piante. Le misure però non lasciano spazio a strade alternative.
Sono 41 le piante rilevate infette, individuate in tre siti specifici: le misure imposte dalla normativa prevedono l'eradicazione delle piante infette e di quelle non infette ma sulle quali non è stata effettuata l'analisi, entro 50 metri, e una zona cuscinetto esterna.
Il parassita che avrebbe attaccato i territori del litorale della Tuscia è il patogeno denominato Xylella Fastidiosa, della sottospecie Multiplex, che, stando a quanto riferito nelle scorse settimane dagli esperti dell'Ordine degli Agronomi di Viterbo, potrebbe essere endemico in alcune piante, le quali sembrerebbero essere portatrici sane dell'organismo non causando effetti significativi sugli arbusti. Le misure diramate però non lascerebbero spazio a interpretazioni e, entro il prossimo 15 marzo, dovranno essere pedissequamente applicate.
Giovedì grasso: torna il carnevale dei bambini a Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Giovedì Grasso sarà una giornata tutta dedicata ai più piccoli con il Carnevale dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale Civitonico.
📅 12 febbraio 2026
📍 Civita Castellana (VT)
🚶 Partenza da Largo Roma – arrivo in piazza Matteotti
Per l’occasione viene condiviso il manifesto ufficiale dell’evento, realizzato con creatività e colore dagli studenti dell’Istituto Colasanti, che hanno saputo interpretare lo spirito gioioso del Carnevale attraverso l’arte
Maschere, coriandoli e tanto divertimento accompagneranno la sfilata, pensata per regalare un momento di festa a bambini e famiglie, nel segno della tradizione e della partecipazione.
Un appuntamento da non perdere per vivere insieme la magia del Giovedì Grasso e celebrare il Carnevale con il sorriso dei più piccoli.
Tarquinia, scoperta e riparata una grave perdita idrica grazie ai sistemi di monitoraggio
SP Valle di Vico, partiti i lavori di messa in sicurezza della scarpata al km 5+500
Viterbo piange Pietro Bevilacqua, il cordoglio della Lega: “Un vuoto profondo nella città e nella comunità”
Maltempo, chiusa la S.P. 6 Bagnorese: viabilità alternativa e aggiornamento sulle strade provinciali
Jolly Basket Livorno domina a Viterbo: Terme Salus ko 73-49
La transizione verso l’ufficio sostenibile: protocolli green e salute
Maltempo nella Tuscia: aggiornamenti sulla viabilità provinciale
VITERBO - A causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando il territorio, la Provincia di Viterbo comunica un aggiornamento sulla situazione della viabilità provinciale.
Strade provinciali chiuse al traffico:
• SP Teverina (nel tratto del comune di Celleno);
• SP Valle di Bagnoregio;
• SP Bagnorese.
Strade provinciali con senso unico alternato:
• SP di Castro (nel tratto del comune di Canino);
• SP 77 Castel Sant’Elia;
• SP Sipiccianese (nel tratto di Sipicciano).
La Provincia di Viterbo è costantemente impegnata nel monitoraggio della situazione. Il personale stradale provinciale sta operando senza sosta per garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle normali condizioni di viabilità, in collaborazione con i comuni e le altre autorità competenti.
Si invita la cittadinanza alla massima prudenza e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali.
Caduta di detriti sulla provinciale Castellese: attenzione alla viabilità
CASTEL SANT'ELIA - Si invita a prestare la massima attenzione e a procedere con cautela lungo la Strada provinciale 77 Castellese, al chilometro 7, in prossimità del confine con il Comune di Castel Sant’Elia, a causa della caduta di ciottoli e detriti sulla carreggiata.
Sul posto sono già intervenuti i tecnici della Provincia, che stanno effettuando i primi sopralluoghi. Il tratto interessato sarà messo in sicurezza dalla ditta incaricata, così da consentire il regolare transito veicolare nel più breve tempo possibile.
Nel frattempo si raccomanda agli automobilisti di ridurre la velocità, mantenere la distanza di sicurezza e seguire eventuali indicazioni sul posto
Frana sulla provinciale 6, strada chiusa tra Bagnoregio e Teverina
BAGNOREGIO – La strada provinciale 6 è stata chiusa al traffico a causa di una frana verificatasi nel tratto del Cannellone. A darne notizia è il Comune di Bagnoregio, che ha comunicato l’avvio immediato dei lavori di ripristino dopo la caduta di detriti dal costone roccioso, finiti sulla carreggiata e tali da occupare una corsia.
Fino a nuova comunicazione, la Sp 6 resta interdetta al traffico veicolare da e per Teverina. Per raggiungere Bagnoregio è stata predisposta una deviazione con svolta obbligatoria verso la “Corta”, in direzione Montefiascone, mentre per i mezzi pesanti è previsto il percorso alternativo di Pratoleva.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente la polizia locale e la Provincia, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nel coordinamento della viabilità. Il Comune ha ringraziato le forze coinvolte per la rapidità dell’intervento e ha assicurato che seguiranno aggiornamenti sulle tempistiche di riapertura della strada, al termine delle verifiche e dei lavori necessari.
Hackathon at school allITT leonardo da Vinci Viterbo
VITERBO - Sette team composti da oltre 40 studenti, le eccellenze dell'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, chiamati a confrontarsi su un tema profondo come la 'Promozione del Benessere Mentale' e a proporre progetti e idee innovative secondo le loro specifiche competenze. Questo il senso dell'evento denominato 'Hackathon at School', maratona creativa che si è svolta venerdì 6 febbraio presso l'ITT da Vinci di Viterbo con l'organizzazione di Open Hub Lazio, sede di Viterbo, e la presenza attiva dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Viterbo con le prof.sse Maria Paola Natalini e Patrizia Landolfi che hanno fatto parte della giuria insieme al prof. Glauco Antoniacci, docente di informatica dell'ITT da Vinci.
Gli studenti, appartenenti alle classi Terze, Quarte e Quinte delle due articolazioni Informatica e Telecomunicazioni, hanno lavorato per sviluppare progetti in grado di creare software,app o siti che potessero contribuire a migliorare il benessere mentale dei giovani, affrontando così una problematica tanto attuale quanto drammatica per le nuove generazioni. Al termine hanno ricevuto tutti indistintamente i complimenti degli organizzatori e della giuria per l'impegno profuso e la qualità dei progetti che, mediante un pitch di tre minuti, ciascun gruppo ha presentato in conclusione della mattinata di lavori. Il team vincitore è risultato quello denominato Neurotech, composto da Giacomo Sanna, Francesco Spinelli, Jacopo Palazzini, Davide Onofri, Luis Corba, Mirko Migliaccio e Cristian Alibrandi, con la loro proposta di una applicazione per dispositivi mobili denominata Emotivamente.
Viterbo piange Pietro Bevilacqua, storico commerciante e voce della cultura cittadina
VITERBO – La città di Viterbo dice addio a Pietro Bevilacqua, storico commerciante e figura di primo piano della vita economica e culturale cittadina. Nato a Viterbo il 26 luglio 1951, aveva 74 anni ed era residente in Strada Filante. È morto a Roma, all’ospedale Sant’Andrea, dove era ricoverato per un intervento.
Per decenni il suo nome è stato profondamente legato al centro storico. Bevilacqua ha attraversato e raccontato l’evoluzione del commercio viterbese: dalla libreria storica di famiglia, alla bigiotteria, fino all’attività di ingrosso di cartolibreria. Era iscritto all’Ascom e rappresentava un punto di riferimento per molti operatori del settore.
Accanto all’attività commerciale, ha sempre coltivato una forte passione per la cultura e il giornalismo. Laureato in Scienze della comunicazione multimediale, si era diplomato come autore letterario al Cet, il Centro europeo di Toscolano fondato da Mogol. Nel corso degli anni aveva seguito più volte il Festival di Sanremo come giornalista accreditato, unendo l’interesse per la musica all’impegno professionale.
Sul piano istituzionale era stato nominato membro effettivo della Commissione provinciale di conciliazione per le controversie individuali di lavoro di Viterbo, in rappresentanza dei datori di lavoro. Negli ultimi tempi prestava servizio come chierichetto nella chiesa di San Pietro, mantenendo un legame semplice ma costante con la comunità e la vita parrocchiale.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia. L’ex sindaco Giovanni Maria Arena lo ricorda come “un amico d’infanzia, una persona sensibile e sempre disponibile verso gli altri”, sottolineando l’ultimo incontro conviviale con i compagni del liceo, oggi accomunati dal dolore per la sua scomparsa.
Il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa ha espresso “profondo cordoglio per la perdita di una figura di spicco del panorama culturale viterbese e nazionale”, ricordandone la fede religiosa e la competenza che lo avevano portato più volte a partecipare come inviato al Festival di Sanremo.
Anche la sindaca Chiara Frontini ha voluto ricordarlo definendolo “un viterbese ‘familiare’, che viveva il centro e la sua gente”, sottolineando il suo contributo culturale e l’attenzione verso i giovani, in particolare nell’ambito musicale.
Parole di stima e vicinanza anche dall’ex senatore Umberto Fusco, che ha ricordato l’impegno politico e civile condiviso con Bevilacqua, “sempre vissuto nel segno della passione e dell’attenzione verso la comunità”. I funerali di Pietro Bevilacqua si terranno martedì alle ore 12 nella chiesa di San Martino.