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Coppa Italia, la Sorianese attesa a Civitavecchia. Cervini: «Teniamo a fare bene»
SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese apre il proprio cammino nella Coppa Italia di Eccellenza. Mercoledì 23 settembre i rossoblù affrontano in trasferta il Civitavecchia nella gara di andata del doppio confronto, che si completa il 7 ottobre al “Celso Perugini”.
La squadra arriva all’appuntamento dopo aver raccolto una vittoria, un pareggio ed una sconfitta nelle prime tre giornate di campionato. Di fronte trova una delle formazioni più accreditate del Girone A, in una settimana che comprende anche la trasferta di domenica contro la Boreale.
Alla vigilia dell’incontro, il viceallenatore rossoblù, Manuel Cervini, è tornato sulla sconfitta interna contro la Luiss: «Abbiamo steccato una partita che, tra le prime tre, ritenevamo maggiormente alla nostra portata, soprattutto perché giocata in casa davanti al nostro pubblico. Nel primo tempo abbiamo prodotto una grande mole di gioco senza raccoglierne i frutti, in parte per sfortuna e in parte per demerito nostro. Quando non riesci a sbloccare questo tipo di gare, rischi di perderle alla prima disattenzione: è ciò che è accaduto, considerando che abbiamo subìto gol sugli sviluppi di una rimessa laterale. Questo non toglie meriti alla Luiss, una squadra con diverse individualità e più cinica di noi».
Il tecnico ha quindi indicato l’aspetto sul quale la squadra è chiamata a crescere: «Dobbiamo migliorare nelle scelte a ridosso dell’area di rigore avversaria, dove ci sono mancati il guizzo giusto e l’ultimo passaggio. Siamo amareggiati perché abbiamo gestito a lungo il pallino del gioco e i tre punti avrebbero premiato i ragazzi per il lavoro che stanno portando avanti dall’inizio di agosto. Continuiamo a lavorare per crescere e correggere gli errori».
L’attenzione si sposta ora sull’impegno di Coppa: «Affrontiamo una grande squadra e una piazza importante. Prepariamo la gara nel migliore dei modi perché, pur avendo una rosa non troppo lunga, teniamo a fare bene anche in questa competizione».
Dopo Civitavecchia, la Sorianese torna subito a concentrarsi sul campionato e sulla sfida con la Boreale. «Dobbiamo recuperare al massimo le energie - ha concluso Cervini -. Domenica ci attende una gara importante contro una squadra che sta attraversando un momento difficile nei risultati, ma dispone di calciatori di valore e di categoria, determinati a riscattarsi. Nel frattempo restiamo vigili sul mercato, considerando anche la recente uscita nel reparto offensivo».
La gara, valida per l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, si disputa mercoledì 23 settembre alle ore 15:00 allo stadio “Vittorio Tamagnini” di Civitavecchia e sarà diretta da Francesco Milocco della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti Iulian Mihai Rotaru e Lorenzo Angeli, entrambi della sezione di Viterbo.
Previsioni meteo per mercoledì 23 settembre
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse alternate ad ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con nuvolosità irregolare in transito. Temperature comprese tra +14°C e +21°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con nubi sparse alternate a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque ma con nuvolosità irregolare in transito.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni, con molti addensamenti al Nord-Ovest e sulle pianure del Triveneto ed ampie schiarite altrove. Al pomeriggio attesi cieli per lo più soleggiati, salvo qualche nube lungo l'arco alpino. Tra la serata e la notte si rinnovano condizioni di tempo stabile tra cieli sereni e velature in transito.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente, salvo degli addensamenti sui settori tirrenici. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. Tra la serata e la notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con velature in transito e nuvolosità bassa tra Lazio e Toscana.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente, maggiore nuvolosità sulle Isole Maggiori. Nel pomeriggio attesi acquazzoni e locali temporali sulla Sardegna e sulla Sicilia settentrionale, poche variazioni altrove salvo della nuvolosità in Appennino. In serata tempo in miglioramento su tutte le regioni con schiarite.
Temperature minime e massime stabili o in generale diminuzione su tutta la Penisola.
Vulci, nuova scoperta nella necropoli della Polledrara: riaffiora la Tomba della Camera di pietra
MONTALTO DI CASTRO - Una nuova importante scoperta archeologica riaccende i riflettori sull’antica Vulci. La campagna di scavo 2026 nella necropoli della Polledrara ha portato alla luce un eccezionale contesto funerario di età orientalizzante, con l’individuazione di una grande tomba monumentale all’interno del complesso del cosiddetto Tumulo Gsell.
Le indagini hanno permesso innanzitutto di riconoscere il recinto circolare del tumulo, già individuato dall’École française de Rome nel 1889 e rimasto fino a oggi solo parzialmente esplorato. A oltre un secolo dalle prime ricerche, gli archeologi sono tornati a indagare l’area, facendo emergere nuovi elementi di grande interesse per la conoscenza della necropoli e della società etrusca di Vulci.
La scoperta si inserisce nel progetto internazionale “Ritorno a Vulci”, avviato nel 2023 su concessione del Ministero della Cultura e diretto da Laura Maria Michetti, Alessandro Conti e Christian Mazet. L’iniziativa coinvolge un’équipe internazionale impegnata nello studio e nella valorizzazione delle necropoli sud-orientali dell’antica città etrusca.
Il progetto unisce le attività di scavo e ricerca sul campo allo studio delle fonti d’archivio e dei reperti conservati nelle collezioni italiane e internazionali. Un lavoro che punta anche a ricostruire la storia delle grandi scoperte archeologiche dell’Ottocento e a restituire alla ricerca contemporanea contesti e informazioni rimasti a lungo frammentari.
“Ritorno a Vulci” nasce dalla collaborazione tra l’École française de Rome, il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma e il Department of Greece and Rome del British Museum. Al progetto partecipano inoltre le istituzioni italiane competenti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, la Direzione regionale Musei nazionali Lazio e la Fondazione Vulci.
La nuova scoperta nella Polledrara aggiunge quindi un ulteriore tassello alla conoscenza dell’antica Vulci e dei suoi complessi funerari monumentali. La cosiddetta “Tomba della Camera di pietra” offre nuove prospettive di studio sull’organizzazione degli spazi funerari e sulle pratiche delle comunità che abitavano uno dei principali centri dell’Etruria.
Il progetto guarda anche oltre i confini dell’area archeologica. “Ritorno a Vulci” è infatti collegato alle attività del Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza dedicate al patrimonio disperso e al progetto “Vulci nel Mondo”, il database liberamente consultabile online che raccoglie in un museo virtuale i reperti provenienti da Vulci oggi conservati nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo.
La campagna 2026 conferma così quanto ancora resti da scoprire nel territorio di Vulci. Il ritorno sistematico nei luoghi delle grandi esplorazioni archeologiche dell’Ottocento permette di riaprire capitoli della storia etrusca e, attraverso nuove tecnologie e nuove ricerche, di ricostruire il patrimonio di una delle più importanti città dell’antichità.
Protesta davanti alla Provincia, studenti scendono in piazza per il Buratti
VITERBO - Questa mattina un gruppo di studenti e cittadini si è ritrovato davanti al palazzo della Provincia per una piccola protesta, richiamando l'attenzione sul ruolo della scuola pubblica e sulla difesa dei valori costituzionali.
Da qui la decisione di partecipare al sit-in in programma oggi 22 settembre, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del liceo Buratti e a quanti, come annunciato nei giorni scorsi, intendono mantenere alta l'attenzione sul tema.
Nonostante la presenza di una rappresentanza numericamente contenuta, la mobilitazione prosegue. Al centro della protesta resta la questione della scritta comparsa sulla facciata del liceo Mariano Buratti, diventata nelle ultime settimane motivo di confronto e discussione nel mondo della scuola e nella comunità cittadina.
Studenti, lavoratori e cittadini intendono quindi proseguire la loro iniziativa, chiedendo attenzione sul significato e sul ruolo della scuola pubblica e sui principi costituzionali che, secondo i promotori della mobilitazione, devono continuare a rappresentarne un riferimento fondamentale.
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Montefiascone, il dottor Antonio Bullitta nuovo direttore sanitario del canile comunale
MONTEFIASCONE - Sarà il medico veterinario dottor Antonio Bullitta, di Bagnaia, il nuovo direttore sanitario del canile comunale di Montefiascone “La Casa di Morgana”.
La nomina è stata formalizzata dal Comune di Montefiascone attraverso la Determina n. 464, redatta dal Responsabile del Settore III – Lavori Pubblici e Patrimonio.
L’incarico, secondo quanto stabilito dal provvedimento, avrà una durata di tre mesi. Il professionista sarà chiamato a occuparsi della direzione sanitaria della struttura comunale, assicurando le attività veterinarie previste per la gestione e la tutela degli animali ospitati nel canile.
La nomina del dottor Bullitta rappresenta dunque un nuovo passaggio nella gestione sanitaria de “La Casa di Morgana”, struttura destinata all’accoglienza e alla cura dei cani presenti sul territorio comunale.
Carta Dedicata a Te, oltre un miliardo di euro per 1,1 milioni di famiglie
VITERBO - Oltre un miliardo di euro per sostenere più di 1,1 milioni di famiglie italiane. È quanto previsto dalla nuova edizione della Carta “Dedicata a Te”, misura che, secondo quanto annunciato dal Governo, punta a rafforzare il sostegno alle famiglie alle prese con il costo della vita e, allo stesso tempo, a sostenere la filiera agroalimentare nazionale.
A intervenire sulla misura è Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che sottolinea come il nuovo intervento preveda un contributo complessivo di 1.000 euro per nucleo familiare, articolato in due tranche: 500 euro a partire da novembre 2026 e altri 500 euro da aprile 2027.
Nel Lazio, secondo i dati indicati da Rotelli, saranno 98.693 i nuclei familiari destinatari del provvedimento.
«Con la nuova edizione della Carta “Dedicata a Te”, il Governo Meloni rinnova un sostegno concreto contro il carovita», dichiara Rotelli, evidenziando la duplice finalità della misura: sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e favorire, attraverso gli acquisti, il comparto agroalimentare italiano.
Particolare attenzione viene infatti rivolta ai prodotti della filiera nazionale, comprese le produzioni di qualità e quelle contraddistinte dai marchi DOP e IGP. L'obiettivo, secondo Rotelli, è quello di collegare il sostegno al reddito delle famiglie alla valorizzazione delle produzioni italiane, creando un beneficio anche per agricoltori, allevatori e imprese del settore.
«Aiutare chi è più in difficoltà significa anche sostenere agricoltori, allevatori e imprese che ogni giorno contribuiscono alla qualità e alla forza del Made in Italy agroalimentare», sottolinea il deputato.
Rotelli ha quindi espresso il proprio ringraziamento alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e alla ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, per la continuità data alla misura.
La nuova edizione della Carta “Dedicata a Te” viene così presentata come uno degli strumenti attraverso cui il Governo intende intervenire sul potere d'acquisto delle famiglie, affiancando al sostegno sociale anche un'azione a favore del sistema produttivo e agroalimentare italiano.
Tuscania delle Idee, Alessandro Tizi al Training Camp 2026 di ANCI Lazio
TUSCANIA – Formazione, confronto e attenzione alle sfide che attendono gli enti locali. Sono stati questi i temi al centro del Training Camp 2026 di ANCI Lazio, che si è svolto a Sperlonga il 17 e 18 settembre e al quale ha partecipato Alessandro Tizi, consigliere comunale di Tuscania e capogruppo di Tuscania delle Idee.
L'iniziativa ha riunito amministratori locali per affrontare alcune delle principali questioni che riguardano il futuro dei Comuni e il ruolo delle istituzioni nel rispondere ai bisogni delle comunità.
Nel corso dell'appuntamento sono stati approfonditi temi come l'innovazione amministrativa, le infrastrutture sociali, la collaborazione tra istituzioni e la capacità degli enti locali di accompagnare i cambiamenti economici e sociali.
Questioni che, secondo Tizi, riguardano direttamente anche Tuscania e che richiedono competenze, progettualità e una chiara assunzione di responsabilità da parte della politica.
«Credo che il futuro delle nostre comunità debba partire da una scelta precisa: ridurre le disuguaglianze e rendere effettivi i diritti delle persone», afferma il consigliere comunale. Per Tizi, amministrare significa garantire «servizi pubblici accessibili e di qualità», sostenere le persone in difficoltà, creare opportunità per i giovani e valorizzare il lavoro.
Un'attenzione particolare viene riservata anche ai servizi essenziali nei piccoli centri. «Significa fare in modo che vivere in un piccolo Comune sia una possibilità concreta, con scuole, trasporti, assistenza e spazi di cultura e socialità», sottolinea.
Nel suo intervento Tizi evidenzia inoltre il ruolo dei Comuni come punto di contatto più diretto tra cittadini e istituzioni. «I Comuni sono il luogo in cui la democrazia incontra la vita quotidiana», sostiene, evidenziando la necessità di garantire agli enti locali risorse adeguate, personale e competenze.
Tra le sfide indicate dal consigliere figurano anche la transizione ecologica e l'innovazione, che, secondo la sua impostazione, dovrebbero tradursi in benefici concreti per le comunità: dalla tutela del paesaggio al contrasto della povertà energetica, fino al miglioramento dei servizi e della qualità della vita.
Il confronto tra amministratori, aggiunge Tizi, assume valore soprattutto quando riesce a trasformarsi in proposte concrete per i territori.
«Portare queste riflessioni a Tuscania significa lavorare per una città che investa sul proprio patrimonio culturale e ambientale, sui beni comuni e sulle relazioni tra le persone», dichiara.
Il consigliere rivendica infine il ruolo della minoranza consiliare come spazio di studio, proposta e confronto: «Anche dai banchi della minoranza abbiamo il dovere di studiare, avanzare proposte e costruire alternative credibili».
L'esperienza al Training Camp di ANCI Lazio rappresenta quindi, per Tuscania delle Idee, un'occasione di approfondimento da riportare nel dibattito politico e amministrativo locale, con l'obiettivo dichiarato di proseguire il lavoro sui temi dei servizi, delle opportunità e dello sviluppo della comunità tuscanese.
Samuele Pagliaccia, stagione da record: cinque campionati in sella alla sua Honda
MONTEFIASCONE – Una stagione intensa, ricca di appuntamenti e di risultati per Samuele Pagliaccia, protagonista nel progetto motociclistico che sta coinvolgendo Montefiascone e impegnato quest’anno in ben cinque campionati.
Il pilota del Motoclub Graffignano 1989 sta cercando di completare una stagione da protagonista nelle diverse competizioni alle quali prende parte, con una serie di piazzamenti che potrebbero assumere un valore particolarmente significativo al termine dell’annata.
In sella a una Honda CR 250 del 1989, preparata e messa a punto da Roberto Menozzi di MCM Racing, Pagliaccia ha già centrato un importante risultato nel Campionato regionale Lazio 2026 Enduro Sprint. Il pilota ha infatti conquistato il primo posto nella categoria Epoca con una giornata di anticipo rispetto alla conclusione del campionato, consolidando anche la propria posizione nella top ten della classifica assoluta.
Un altro risultato di rilievo è arrivato nel Campionato Italiano Epoca FMI, dove Pagliaccia ha chiuso al terzo posto nella categoria G2 Classe 250, confermandosi tra i protagonisti della competizione nazionale.
La stagione, però, è tutt’altro che conclusa. Il pilota è ancora in corsa per la conquista del primo posto nel Trofeo Italia UISP Epoca New. L’ultima prova del campionato è in programma questo fine settimana a Città di Castello, appuntamento nel quale Pagliaccia proverà a giocarsi le proprie possibilità fino all’ultima curva.
Terminato questo impegno, l’attenzione sarà già rivolta al prossimo appuntamento. L’11 ottobre, a Cingoli, è infatti in programma la prova unica del Trofeo Italia 2 Tempi, altra competizione nella quale il pilota della Tuscia sarà chiamato a dare il massimo.
A chiudere il calendario stagionale sarà quindi il Campionato regionale motocross, completando un’annata particolarmente impegnativa sia dal punto di vista agonistico sia sotto il profilo tecnico.
Un vero tour de force sulle due ruote che vede Pagliaccia impegnato su più fronti e che, gara dopo gara, sta regalando risultati importanti al pilota e al Motoclub Graffignano 1989.
L’obiettivo ora è continuare a spingere fino all’ultimo appuntamento, cercando di arricchire ulteriormente un palmarès stagionale già caratterizzato da un titolo regionale conquistato in anticipo e da un piazzamento sul podio nel campionato italiano.
Arbitri, raduno precampionato della sezione AIA di Viterbo: «Grande soddisfazione per la ...
VITERBO – È pienamente soddisfatto il presidente della sezione di Viterbo dell’Associazione Italiana Arbitri, Ennio Mariani, al termine del raduno precampionato che si è svolto sabato scorso presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma.
L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva. Al centro dei lavori ci sono state soprattutto le modifiche regolamentari introdotte quest’anno, illustrate da Antonio Di Blasio, componente del settore tecnico dell’AIA Nazionale.
Le nuove disposizioni puntano principalmente a ridurre le perdite di tempo e a rendere più fluido lo svolgimento delle gare. Tra le novità figurano le norme volte ad accelerare le sostituzioni dei calciatori, le rimesse laterali e i calci di rinvio. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla gestione degli infortuni: il calciatore che esce dal terreno di gioco per essere assistito dovrà rimanere fuori per un minuto prima di poter rientrare.
Il programma del raduno è proseguito con l’intervento di Claudio Petrella, che ha presentato l’organigramma del Comitato Regionale Arbitri. Andrea Pasqualetto, della sezione di Aprilia, ha invece affrontato il tema del controllo delle persone ammesse in panchina, dei rapporti con gli assistenti di parte e della gestione delle situazioni di mass confrontation.
Spazio anche agli aspetti prettamente tecnici. Filippo Giovannetti ha illustrato i corretti posizionamenti e gli spostamenti del direttore di gara sul terreno di gioco, mentre Giulio Lattanzi ha approfondito il tema delle proteste dei calciatori e le modalità per affrontarle.
La parte dedicata all’analisi delle situazioni di gioco è stata affidata a Luigi Di Ruccio, che ha commentato una serie di filmati, confrontandosi con gli associati sulle diverse decisioni arbitrali. Gian Luca Sili, infine, ha fornito indicazioni e istruzioni agli osservatori e ai tutor sezionali.
Non sono mancati gli interventi istituzionali. L’assessore comunale di Viterbo Elena Angiani ha consegnato al presidente Ennio Mariani un attestato di ringraziamento a nome della sindaca Chiara Frontini. Presente anche il consigliere regionale Daniele Sabatini, associato AIA della Tuscia, che ha portato i saluti del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
A tracciare un bilancio della giornata è stato lo stesso presidente della sezione AIA di Viterbo.
«Le modifiche al regolamento introdotte quest’anno – spiega Ennio Mariani – tendono a ridurre le perdite di tempo e a velocizzare la gara. L’arbitro è chiamato a far rispettare queste regole, contando i secondi e sanzionando il calciatore che ritarda le riprese di gioco».
Durante il raduno sono state inoltre approfondite «le varie tipologie di proteste messe in atto dai calciatori e come gestirle», aggiunge Mariani.
Particolarmente positivo anche il risultato dei test tecnici: tutti gli associati hanno svolto i quiz previsti, superandoli, sottolinea il presidente, «brillantemente».
«Sono molto soddisfatto – conclude Mariani –. L’impianto dell’Acqua Acetosa è attrezzato e siamo stati benissimo. In accordo con il consiglio direttivo sezionale abbiamo voluto valorizzare i nostri iscritti e le varie relazioni sono state tenute da arbitri giovani ma già esperti».
Il raduno ha così rappresentato un momento di formazione e confronto in vista della nuova stagione, con la sezione AIA di Viterbo pronta ad affrontare i prossimi impegni sui campi della provincia e del panorama regionale.
Comunali 2027, William Ferrati candidato sindaco di Montalto di Castro per Italia 2.0
MONTALTO DI CASTRO – Entra nel vivo il percorso verso le elezioni comunali del 2027 a Montalto di Castro. Italia 2.0 annuncia la candidatura di William Ferrati alla carica di sindaco. Cinquant’anni, residente a Montalto di Castro e organizzatore di eventi, Ferrati è anche segretario provinciale di Viterbo del partito.
«Dopo tanti anni di impegno, ascolto e militanza in mezzo alla gente – afferma Ferrati – ho deciso che è giunto il momento di dare il mio contributo concreto al mio paese».
Alla base della candidatura, spiega il candidato, c’è la volontà di lavorare per il futuro della comunità e per creare maggiori opportunità per famiglie e giovani. «Mi candido a Sindaco di Montalto di Castro perché amo questa terra e non voglio più rimanere a guardare», dichiara Ferrati.
Il candidato indica quindi otto punti sui quali intende costruire il proprio programma amministrativo.
Il primo riguarda il decoro, con maggiore attenzione alla pulizia, alla cura del verde, alle strade, al centro e alle frazioni. Al secondo posto la sicurezza pubblica, attraverso una maggiore presenza sul territorio, più controlli e una collaborazione con le forze dell’ordine.
Un capitolo specifico è dedicato a giovani e futuro, con l’obiettivo dichiarato di creare spazi, opportunità, eventi e occasioni di lavoro. Ferrati indica inoltre il controllo del territorio come una delle priorità, puntando sul contrasto al degrado e all’abbandono e sul rispetto delle regole.
Tra le proposte figura anche la riduzione delle tasse locali, con l’intenzione di diminuire la pressione fiscale su famiglie e imprese e garantire una gestione delle risorse improntata, secondo quanto annunciato, a maggiore equità.
Sul fronte dello sviluppo del territorio, il programma punta sulla valorizzazione del mare, dell’agricoltura, del turismo e delle altre eccellenze locali. Un altro punto riguarda le infrastrutture, con interventi annunciati su strade, servizi e collegamenti tra il centro abitato e le frazioni.
Infine, il tema di assunzioni e lavoro, con l’obiettivo dichiarato di favorire nuove opportunità occupazionali per i giovani e contrastare il precariato.
Ferrati rivendica inoltre un approccio alla politica basato sul rapporto diretto con i cittadini. «Ho sempre fatto politica in mezzo alla gente, per strada, ascoltando i problemi reali. È così che intendo continuare: stando accanto alle persone e prestando particolare attenzione a chi si trova in difficoltà», afferma.
E conclude indicando il proprio motto: «Sempre avanti a testa alta». «Non prometto miracoli – aggiunge – prometto impegno, presenza, serietà e tanto lavoro».
La candidatura di Ferrati si inserisce così nel percorso verso le amministrative del 2027, mentre il dibattito politico locale si prepara a entrare progressivamente nel vivo.