Aggregatore di feed

Service Learning, da Montefiascone un messaggio forte per il futuro dell'educazione

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

MONTEFIASCONE – Una scuola che esce dall'aula, incontra il territorio e si fa motore di cambiamento. È questo il messaggio emerso con forza dal seminario online sul Service learning, svoltosi questa mattina e promosso dall'IISS Carlo Alberto dalla chiesa, scuola capofila dell'Ufficio scolastico regionale per il Lazio per il Service learning.

Circa 200 partecipanti, collegati da tutta la regione, hanno seguito con attenzione e partecipazione un evento che ha saputo unire riflessione pedagogica, visione istituzionale e concretezza operativa. Un dato che racconta, meglio di ogni parola, quanto il bisogno di una scuola capace di educare attraverso l'azione e la responsabilità sociale sia oggi più vivo che mai.

Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali della dirigente scolastica prof.ssa Silvia Fabbi, che ha ribadito l'impegno dell'IISS dalla chiesa nel promuovere un'idea di scuola aperta e radicata nel territorio, affiancata dall'intervento della dirigente dell'Ufficio III dell'USR per il Lazio, dott.ssa Ilaria Marino, che ha sottolineato il valore strategico del Service Learning come leva di innovazione educativa.

Il cuore del seminario è stato un percorso intenso e stimolante tra teoria e pratica. La prof.ssa Maria Cinque ha richiamato la profonda funzione pedagogica del Service learning, mentre il prof. Cristiano Corsini ha posto l'accento sulla valutazione come strumento di crescita e consapevolezza.

Particolarmente significativo l'intervento del prof. Italo Fiorin, che ha tracciato una linea netta: “il Service Learning non è volontariato, ma un approccio educativo strutturato, capace di trasformare il curriculum e dare senso agli apprendimenti attraverso l'impegno reale degli studenti”.

Le buone pratiche, raccontate dal prof. Simone Consegnati e dalla dott.ssa Irene Culcasi, hanno restituito il volto concreto di una scuola che sa prendersi cura delle comunità, generando competenze, relazioni e cittadinanza attiva.

A chiudere l'incontro, lo sguardo al futuro affidato alla dott.ssa Caterina Spezzano del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha ribadito la necessità di consolidare il Service Learning come scelta educativa stabile e riconosciuta nel sistema scolastico italiano.

La moderazione della dott.ssa Alessia Vagliviello, referente regionale per il Service Learning dell'USR per il Lazio, ha accompagnato un dialogo vivo e partecipato, culminato in un question time ricco di spunti e riflessioni.

Da Montefiascone arriva dunque un segnale chiaro: la scuola che educa al futuro è una scuola che costruisce, agisce e trasforma. E il Service Learning non è più una sperimentazione, ma una strada concreta e necessaria.

Categorie: RSS Tuscia

Civitavecchia, il sindaco scrive una lettera al Consiglio dei ministri per un confronto

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

CIVITAVECCHIA - Il sindaco di Civitavecchia ha scritto una lettera urgente alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ai Dicasteri dell'impresa e Made in Italy e dell'Ambiente e sicurezza energetica per chiedere un confronto urgente con le amministrazioni locali (Comune e Regione) sul tema decarbonizzazione e linee di indirizzo per la transizione energetica.

Di seguito la lettera:

 

Alla Presidente del Consiglio dei ministri

On. Giorgia Meloni

Al Ministro delle Imprese e del Made in Italy

On. Adolfo Urso

Al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

On. Gilberto Pichetto Fratin

 

Oggetto: Urgente definizione degli indirizzi strategici sul phase-out di Torre Valdaliga Nord e sul futuro industriale di Civitavecchia – richiesta di riscontro formale e di convocazione immediata

Con la presente, in qualità di Sindaco di Civitavecchia, mi rivolgo alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ai Dicasteri in indirizzo per rinnovare una richiesta di chiarimento e di assunzione di responsabilità che non è più rinviabile. Il 31 dicembre è scaduta la convenzione e, ad oggi, non risulta adottata alcuna determinazione formale e definitiva da parte del Governo sul futuro della centrale di Torre Valdaliga Nord e, conseguentemente, sul destino industriale ed economico della città. Questa assenza di decisione, al di là di dichiarazioni generiche e di ipotesi non accompagnate da atti, sta producendo un effetto paralizzante sui processi di programmazione, sugli investimenti e sulla tenuta occupazionale.

 

Già nel mese di agosto, con nota ufficiale trasmessa ai Ministeri competenti, il Comune di Civitavecchia ha espresso la propria viva preoccupazione per notizie e atti emersi in merito all'ordine del giorno accolto dall'esecutivo nell'ambito del DL ex Ilva n. 92/2025, che prefigurava l'estensione dell'attività della centrale fino al 2038. Si sarebbe trattato di un'ipotesi che, qualora confermata, avrebbe determinato implicazioni profonde sul percorso di transizione energetica, sulla coerenza delle politiche nazionali con gli obiettivi europei di decarbonizzazione, nonché sul futuro industriale e sociale di un territorio che per decenni ha sostenuto un prezzo elevato in termini ambientali, contribuendo in maniera determinante alla sicurezza energetica del Paese.

 

A distanza di mesi, dobbiamo prendere atto che le richieste di confronto e di chiarimento formulate dall'Amministrazione comunale non hanno ancora ricevuto un riscontro operativo. Nel frattempo, la città è di fatto bloccata. Se lo scenario è quello del phase-out e della dismissione effettiva dell'impianto, occorre che il Governo renda immediatamente operativi gli strumenti indispensabili a governare una transizione complessa: la nomina del commissario straordinario previsto per accompagnare il percorso post-carbone, l'avvio di un accordo di programma dedicato capace di fissare tempi e risorse, e la definizione puntuale della cornice che consenta di rendere concretamente utilizzabili le aree e di dare seguito alle proposte già pervenute nell'ambito della manifestazione di interesse promossa a livello nazionale. In assenza di tali passaggi, la transizione resta un enunciato privo di ricadute e il territorio viene esposto al rischio di una crisi industriale e sociale senza precedenti.

 

Se, al contrario, lo scenario è quello del mantenimento dell'impianto, anche in forme di riserva, è necessario che questa scelta venga assunta ascoltando le istanze del territorio, in modo trasparente e formalizzato, accompagnata da programmi chiari e vincolanti sul piano industriale e occupazionale. Non è sufficiente richiamare l'ipotesi della 'riserva fredda' se poi non vengono definiti in modo rigoroso tempi, modalità, standard operativi e impegni conseguenti. Anche in tale ipotesi, la comunità ha diritto a garanzie verificabili su investimenti, filiere e prospettive di medio-lungo periodo, evitando che l'incertezza si traduca in precarizzazione strutturale e in instabilità permanente.

 

A questa incertezza, nelle ultime settimane, si è aggiunto un ulteriore elemento che desta forte preoccupazione: la scelta del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica di non aver ancora avviato da un anno e mezzo le aste incentivanti sull'eolico offshore previste dal Decreto FER2. È una decisione che non parla di futuro e che rischia di indebolire, proprio ora, la credibilità e la concretizzazione di una traiettoria industriale alternativa alle fonti fossili. Civitavecchia, infatti, non chiede scorciatoie né annunci: ha una concreta possibilità di futuro già oggi, perché esistono progetti e investitori che guardano al nostro comprensorio per realizzare un hub nazionale dell'eolico offshore, con ricadute occupazionali potenzialmente molto rilevanti, sviluppo industriale qualificato e un riposizionamento strategico del territorio nella filiera della transizione energetica. Sospendere le aste, o comunque rallentare l'iter abilitativo e programmatorio, significa inviare al mercato e ai territori un segnale di indecisione che si traduce immediatamente in rallentamenti, rinvii e perdita di opportunità.

 

Il punto, per questa Amministrazione, è inequivocabile: non è indifferente l'indirizzo che il Governo intende adottare, esso deve essere espresso con atti formali, con un cronoprogramma credibile e con responsabilità esplicitate. Non è più accettabile che decisioni che incidono in modo diretto sul futuro economico e occupazionale di oltre 50.000 cittadini italiani restino sospese tra ipotesi e annunci. Il tempo dell'indeterminatezza è scaduto, perché l'indeterminatezza non è neutra: produce danni reali, frena investimenti, compromette percorsi di riconversione e rende impossibile alle istituzioni locali, insieme alla Regione Lazio, dare seguito a quel lavoro di programmazione e di coordinamento che in questi mesi è stato costruito con serietà e senso di responsabilità.

 

Per queste ragioni, chiedo con la massima fermezza istituzionale un riscontro scritto, circostanziato e formale circa la linea strategica che il Governo intende perseguire su Torre Valdaliga Nord e sul futuro industriale di Civitavecchia, nonché la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con la Presidenza del Consiglio, il MiMIT e il MASE, con il coinvolgimento della Regione Lazio, delle parti sociali e degli enti territoriali, finalizzato a definire in tempi rapidissimi un quadro certo di decisioni, strumenti e tempi.

 

Il Comune di Civitavecchia conferma, come sempre, la piena disponibilità a collaborare lealmente con tutti i livelli istituzionali per costruire soluzioni sostenibili, equilibrate e coerenti con i fabbisogni della transizione energetica, anche alla luce delle tensioni geopolitiche e dei conflitti in atto a livello internazionale. Tale collaborazione, tuttavia, presuppone un elemento imprescindibile: la chiarezza delle scelte e la certezza degli strumenti. Non è tollerabile che un territorio già segnato da un lungo sacrificio ambientale venga lasciato nell'incertezza, né che opportunità concrete di reindustrializzazione pulita e di lavoro qualificato vengano rallentate o sospese per mancanza di decisione.

In attesa di un riscontro sollecito e della convocazione richiesta, porgo distinti saluti.

 

Civitavecchia lì 8 gennaio 2026

Il sindaco

Marco Piendibene

Categorie: RSS Tuscia

Previsioni meteo per sabato 10 e domenica 11 gennaio

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

VITERBO

SABATO

Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata con nuvolosità irregolare associata a piogge sparse sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata tempo in miglioramento con ampie schiarite. Temperature comprese tra +1°C e +8°C.

DOMENICA

Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra -1°C e +8°C.

 

LAZIO

SABATO

Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata su tutta la regione con piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. Neve fino a 700-800 metri sui rilievi. Generale miglioramento tra la sera e la notte con ampie schiarite.

DOMENICA

Tempo stabile nel corso della giornata su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo asciutto e ampie schiarite ovunque.

 

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino molta nuvolosità in transito specie al Nord-Est ma con tempo asciutto, maggiori aperture al Nord-Ovest. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con graduali schiarite da ovest verso est.

AL CENTRO

Al mattino molte nubi in transito su tutte le regioni con precipitazioni su Lazio e Abruzzo, neve nelle zone interne fin verso i 700-800 metri. Al pomeriggio poche variazioni, con qualche velatura in transito tra Toscana e Umbria. Tra la serata e la notte tempo in deciso miglioramento con graduali schiarite.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino maltempo diffuso su tutte le regioni con piogge e temporali sparsi, neve oltre i 900-1200 metri. Al pomeriggio ancora tempo instabile con piogge sparse e neve sui rilievi i 1000-1200 metri, fin verso gli 800 metri sulla sardegna. Tra la serata e la notte tempo in miglioramento ma con residui fenomeni e quota neve in calo fin verso gli 800-1000 metri e fino ai 700 metri sulla Sardegna. Temperature minime in generale diminuzione; massime in aumento al nord ed in calo altrove.

Categorie: RSS Tuscia

Le Terme Salus ospitano Salerno

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

VITERBO - Primo impegno del 2026 e del girone di ritorno della serie A2 per le Terme Salus che, in questo sabato pomeriggio, ricevono al PalaMalè la formazione campana del Basket Salerno in uno scontro diretto molto delicato per la lotta salvezza.

Dopo la pausa per le festività natalizie, infatti, le viterbesi si troveranno ad affrontare subito la squadra che le precede di due punti in classifica e che, nella sfida di andata, si impose per 66-52 dopo aver raggiunto anche vantaggi più consistenti. Da quel match sono trascorsi tre mesi e, in questo periodo, il team campano ha cambiato allenatore, passando da Fabio Nardone a Romilda Palumbo, ma ha anche modificato molto il proprio organico, in particolare sostituendo entrambe le giocatrici straniere. Se infatti il girone di andata aveva visto in maglia granata le due ungheresi Anna Denes e Eszter Varga, è notizia di questi giorni che la società ha tesserato un nuovo play e una nuova pivot che esordiranno proprio a Viterbo. Si tratta della play lituana Danguole Pupkeviciute, classe 2004, reduce da una stagione e mezza nel massimo campionato tedesco con la maglia di Osnabruck, e della lunga austriaca Lenny Jacimovic, anche lei impegnata finora in Germania ma con esperienze a livello senior anche nel suo paese. Due atlete che vanno a rinforzare un gruppo di giocatrici che poteva contare già su una lunga molto valida come Laura Gatti, quasi 9 punti e 5 rimbalzi di media finora, sulla ex viterbese Diana Valtcheva, 9,2 punti e 3 assist a partita, e sulle esterne Martina Pandori e Martina Tau, anche loro in grado di garantire un contributo importante alla causa.

Per noi questa gara è la prima di una serie di finali – commenta il tecnico viterbese Carlo Scaramuccia –, non abbiamo alternative alla vittoria per continuare a sperare nella salvezza. La gara di andata è stata una delle più brutte giocate da noi, abbiamo sbagliato tantissimo e pagato a caro prezzo lo scotto del debutto in questa categoria; il ricordo di quella pessima prestazione deve essere uno stimolo in più per fare bene, per essere aggressivi sin dalla palla a due e mettere la partita sui binari giusti. Contro Costa Masnaga abbiamo giocato bene, trovando tanti di quei canestri che spesso ci erano mancati nelle gare precedenti, spero di vedere la stessa fluidità e lucidità nelle scelte che abbiamo messo in campo in quella gara. Di fronte avremo una squadra diversa rispetto alle lombarde, di sicuro non è un vantaggio affrontarla alla prima uscita con le nuove straniere perché sono giocatrici che conosciamo poco e non sappiamo come giocherà la squadra con questi nuovi innesti ma dobbiamo pensare a noi e a fare bene le cose che dobbiamo fare”.

Dall’infermeria arrivano buone notizie su Arianna Puggioni che è tornata in gruppo già giovedì, si è allenata senza troppi problemi e sarà regolarmente della partita. In campo dovrebbe esserci anche Maria Myklebust che, pur alle prese con un dolore al ginocchio destro, stringerà i denti e sarà a disposizione del tecnico viterbese.

La palla a due è in programma alle 18,30 e la direzione di gara sarà affidata ai signori Davide Valletta di Montesilvano (PE) e Umberto Giambuzzi di Ortona (CH). L’ingresso al PalaMalè sarà gratuito ed è prevista la diretta streaming sul profilo ufficiale della società (Basket Ants Viterbo).

Categorie: RSS Tuscia

Hackerato il profilo Instagram di Daniele Sabatini

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

VITERBO - È stato hackerato il profilo Instagram di Daniele Sabatini. La notizia, circolata nelle ultime ore, ha fatto il giro del web. Diversi utenti infatti hanno segnalato attività anomale sull’account, tra messaggi sospetti, contenuti non riconducibili al titolare e possibili tentativi di contatto da parte di terzi.

L’episodio ha fatto scattare l’allarme tra follower e conoscenti, invitati a non aprire link, non rispondere a messaggi privati e a non fornire dati personali eventualmente richiesti attraverso il profilo compromesso. Situazioni di questo tipo, infatti, vengono spesso utilizzate per truffe online. Come comunicato dallo stesso consigliere regionale, capogruppo di Fratelli d’Italia, il profilo falso terminerebbe con una doppia “L”.

Sono in corso le procedure per il recupero dell’account attraverso i canali ufficiali, mentre si raccomanda la massima attenzione

Categorie: RSS Tuscia

Tredicenne morto sotto la finestra di casa, aperta un’indagine per istigazione al suicidio

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

VITERBO – Un’intera città sotto shock per la morte del tredicenne trovato senza vita sotto la finestra della sua abitazione nel quartiere Paradiso. La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, al momento contro ignoti. Un atto dovuto, spiegano gli investigatori, per consentire accertamenti completi e approfonditi, non perché vi siano allo stato elementi concreti che indichino il coinvolgimento di terze persone.

Il procedimento è coordinato dal pm Michele Adragna. L’ipotesi del gesto volontario appare al momento quella più accreditata, ma le indagini della squadra mobile restano aperte a trecentosessanta gradi. L’obiettivo è duplice: ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e comprendere cosa possa aver spinto un ragazzino così giovane a compiere un gesto estremo, anche in un’ottica di prevenzione futura.

Tra le piste al vaglio degli inquirenti vi sono anche eventuali difficoltà legate al rientro a scuola dopo la pausa natalizia, previsto proprio poche ore dopo la tragedia. Nei prossimi giorni gli investigatori entreranno nell’istituto frequentato dal ragazzo per ascoltare insegnanti, compagni di classe e amici.

La dirigente scolastica dell’Egidi, Monica Cavalletti, ha dichiarato: “Siamo tutti profondamente scossi. È stato un fulmine a ciel sereno. Il ragazzo partecipava attivamente alla vita della scuola”. Nella giornata dell’8 gennaio, docenti e personale hanno affrontato il tema in classe, invitando gli studenti a parlare e a confidarsi in caso di difficoltà.

Gli investigatori hanno sequestrato il cellulare del 13enne, che verrà analizzato da un perito informatico nominato dalla Procura. Disposta anche l’autopsia, affidata al medico legale Giuseppe Delogu dell’Università La Sapienza di Roma, per chiarire cause, tempi del decesso e dinamica dell’accaduto.

Dai primi riscontri sembrerebbe che il ragazzo si sia seduto sul davanzale della finestra prima di lasciarsi cadere dal terzo piano, per un volo di oltre dieci metri. Un elemento che spiegherebbe perché il corpo sia stato rinvenuto a qualche metro di distanza dall’edificio.

Il giovane, di origine ucraina, frequentava la seconda media. Era arrivato a Viterbo con la madre dopo l’inizio della guerra e si era inserito rapidamente sia a scuola sia nella vita cittadina. Amava lo sport, praticava atletica e pallavolo, ottenendo anche buoni risultati.

Commosso il messaggio della società Volley Life: “Abbiamo perso uno dei nostri, ma sarà per sempre parte della nostra famiglia”. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo riservato, ma benvoluto, con una sua cerchia di amici. Una sua insegnante lo ricorda come “un bravissimo ragazzo”.

Il dramma si è consumato nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, intorno alle 3.30, in via Palmanova. A trovare il corpo è stata la madre, che avrebbe notato la finestra del bagno aperta e, affacciandosi, il figlio a terra. Secondo quanto riferito agli inquirenti, nelle ore precedenti il ragazzo avrebbe utilizzato a lungo il tablet.

Sulla vicenda è intervenuta anche Monica Sansoni, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, parlando di “un evento drammatico che scuote profondamente le coscienze”. Sansoni ha annunciato che acquisirà informazioni sul caso per comprendere se vi fossero situazioni di fragilità, disagio emotivo o eventuali episodi di bullismo.

“Il solo sospetto che dietro una morte così prematura possa esserci una sofferenza non intercettata – ha sottolineato – impone una riflessione profonda. Nessun ragazzo deve sentirsi solo o senza vie d’uscita. È un dovere collettivo trasformare il dolore in impegno concreto”.

Categorie: RSS Tuscia

La storia di Luigi Petroselli, parte integrante della Uila Viterbo

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 17:26
2026-01-09

VITERBO - La storia di Luigi Petroselli diventa parte integrante del sindacato Uila di Viterbo. La sorella del sindaco di Roma, Velia Petroselli, dona alla Uila di Viterbo una foto storica che ritrae Luigi nel 1979 durante la battaglia per difendere i lavoratori del gruppo Italconsult. Una foto a sua volta donata dai lavoratori del gruppo al sindaco Petroselli, accompagnata da una dedica scritta sotto il ritratto di quel momento importante della storia italiana e di Roma: “I lavoratori del gruppo Italconsult e il cda alla giunta municipale e al caro sindaco Luigi Petroselli. Per l’unità dei lavoratori, dei cittadini, degli studenti, degli enti locali. Per una vera democrazia nel nostro paese”.

A consegnare la foto, la giornalista Danila Corbucci, figli di Velia Petroselli e nipote di Luigi. A riceverla il segretario generale della Uila Viterbo Antonio Biagioli. La foto è stata affissa all’interno della sede confederale del sindacato Uil, a disposizione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.

Alla Uila Viterbo – scrive Velia Petroselli – che ogni giorno si batte con determinazione e generosità per il rispetto della dignità della persona, per l’affermazione di condizioni di vita e di lavoro più giuste e più umane per tutte e tutti nella libertà e nella democrazia”.

Un onore – conclude Biagioliaver ricevuto questa importante testimonianza da parte di Velia. Libertà, democrazia, dignità sono punti di riferimento assoluti del sindacato. Valori di cui Luigi Petroselli è stato simbolo assoluto, parte integrante delle lotte sindacali, nella storia, nel presente e in vista del futuro. La foto resterà qui, in confederazione, alla Uila. Ad accogliere gli operai agricoli, tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori”.

Categorie: RSS Tuscia

Trenitalia, modifiche alla circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense: lavori per la fermata Pigneto

News da Ontuscia.it - Ven, 09/01/2026 - 15:23
Nei fine settimana del 9–11 gennaio e del 30 gennaio–1 febbraio la circolazione ferroviaria subirà modifiche nel tratto compreso tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense. Gli interventi sono legati alle attività propedeutiche alla realizzazione della nuova fermata di Pigneto. I lavori comporteranno variazioni al servizio dei treni regionali delle linee FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto […]
Categorie: RSS Tuscia

Provincia di Viterbo, Casa dei Comuni: il 22 gennaio giornata di studio in memoria di Patrizio Belli

News da Ontuscia.it - Ven, 09/01/2026 - 15:21
Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo. A un anno dalla prematura scomparsa del dottor Patrizio Belli, dirigente del settore Finanziario, la Provincia di Viterbo e l’UPI Lazio organizzano per il 22 gennaio una giornata di studio a lui dedicata, rivolta agli enti locali e al territorio regionale e provinciale. L’iniziativa, ospitata dalla Provincia […]
Categorie: RSS Tuscia