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Senza fissa dimora vive in una grotta, appello alle istituzioni: “Intervenire prima che sia ...

News da viterbonews24.it - Ven, 27/02/2026 - 12:27
2026-02-27

CAPRANICA – Una situazione di forte disagio sociale che, secondo molti residenti, non può più essere ignorata. A Capranica un uomo senza fissa dimora vive stabilmente all’interno di una grotta del paese: dorme in un sacco a pelo e accende fuochi per cucinare e riscaldarsi, in condizioni precarie e potenzialmente pericolose.

Negli ultimi tempi si sono resi necessari più interventi del personale sanitario a causa di comportamenti alterati. La vicenda è ormai nota a numerosi cittadini, che parlano di una situazione delicata sia dal punto di vista umano sia sotto il profilo della sicurezza.

Secondo quanto riferito, il caso sarebbe stato già segnalato a una consigliera di opposizione e, presumibilmente, portato all’attenzione dell’amministrazione comunale. Tuttavia, al momento non si registrerebbero cambiamenti concreti.

“Non è solo una questione di decoro o ordine pubblico – spiegano alcuni residenti – ma prima di tutto di tutela della persona. Lasciare un uomo a vivere in queste condizioni significa abbandonarlo”. La preoccupazione riguarda anche i possibili rischi legati all’accensione di fuochi all’interno della grotta, che potrebbero causare incidenti o incendi.

L’appello rivolto alle istituzioni è chiaro: attivare quanto prima un percorso di presa in carico, coinvolgendo servizi sociali e sanitari, per individuare una soluzione dignitosa e sicura. “Intervenire – sottolineano – non significa reprimere, ma prevenire. Agire prima che il disagio si trasformi in emergenza”.

La comunità chiede dunque un intervento tempestivo, per garantire assistenza all’uomo e serenità al paese, evitando che una situazione già fragile possa degenerare in qualcosa di irreparabile.

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Il conto del maltempo: 9 milioni e 23 interventi in pochi giorni

News da viterbonews24.it - Ven, 27/02/2026 - 12:27
2026-02-27

VITERBO – Ventitré interventi nel giro di pochi giorni, per un importo complessivo di circa 9 milioni e 300 mila euro. Sono i numeri dell’emergenza maltempo che ha colpito il territorio provinciale, mettendo a dura prova strade e centri abitati e testando la capacità di risposta della macchina amministrativa.

Frane, smottamenti e carreggiate invase da detriti hanno interessato diverse arterie, dalla SP10 – riaperta in tempi rapidi – alla SP63 nel territorio di Corchiano, fino alle criticità registrate tra Celleno, Roccalvecce, Sant’Angelo e Sipicciano, dove alcuni movimenti franosi hanno lambito le abitazioni. Un quadro complesso, fotografato in un dossier tecnico presentato in consiglio provinciale.

Nonostante la portata degli eventi, la risposta è stata immediata. Tecnici e ditte sono intervenuti anche nelle ore notturne per garantire la messa in sicurezza e la riapertura delle strade. A farlo presente, il consigliere Maurizio Palozzi, spiegando che “salvo due o tre casi ancora in via di definizione, la maggior parte degli interventi si sono conclusi nell’arco della stessa giornata, consentendo il ripristino della viabilità”.

Un impegno che, però, ha avuto un peso economico non trascurabile. “Se la coperta è questa e l’abbiamo usata ora, al prossimo evento rischiamo di scoprirci”, aggiunge Palozzi, motivando la scelta di richiedere lo stato di calamità naturale alla Regione Lazio, così da ottenere risorse straordinarie.

Il consigliere Francesco Ciarlanti ha invitato i Comuni della Provincia a segnalare puntualmente tutte le criticità emerse durante il maltempo, mentre il presidente Alessandro Romoli ha annunciato l’introduzione sistematica dello sbanchinamento negli appalti in corso, cosi da dare maggiore vita alle strade provinciali dove possibile.

L’emergenza, insomma, è stata affrontata con tempestività. Ora la partita si sposta sul piano delle risorse, per trasformare gli interventi urgenti in un programma strutturale di messa in sicurezza del territorio.

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Romoli: “Chi rompe paga: basta danni ripetuti nelle scuole”

News da viterbonews24.it - Ven, 27/02/2026 - 12:27
2026-02-27

VITERBO - La Provincia di Viterbo dice 'NO' a chi tira il sasso e nasconde la mano. Nei prossimi giorni si avvierà un ciclo di incontri negli istituti superiori del territorio per sensibilizzare gli studenti sul tema della tutela degli spazi scolastici. Lo ha annunciato il presidente della Provincia Alessandro Romoli nel corso dell’ ultimo Consiglio provinciale, spiegando che l’ente ha già incontrato i rappresentanti degli studenti per un primo tavolo di confronto sulle principali criticità.

L’obiettivo è partecipare alle assemblee degli istituti per affrontare direttamente con i ragazzi il tema della custodia degli ambienti. “Parliamo di 250mila euro l’anno di spesa ordinaria per riparare danni che ciclicamente si ripetono – ha spiegato –. È necessario che i giovani prendano coscienza che questo è un patrimonio pubblico, anche e soprattutto loro”.

Romoli ha sottolineato come non sia più tollerabile il reiterarsi degli stessi danneggiamenti all’interno delle scuole senza l’individuazione di un responsabile. “Comincerò a pretendere che vi sia più vigilanza e che gli atti reiterati vengano presi sul serio. Chi li compie deve essere punito secondo quanto prevede l’ordinamento: chi rompe, paga”.

La Provincia, ha aggiunto, coinvolgerà anche i dirigenti scolastici in un’azione di sensibilizzazione condivisa, cosi dà coniugare l’aspetto educativo con quello sanzionatorio e tutelare in modo più efficace gli edifici e le risorse pubbliche.

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Interporto di Orte: 29 milioni per il rilancio. La Tuscia diventa Hub Logistico Nazionale

News da viterbonews24.it - Ven, 27/02/2026 - 12:27
2026-02-27

ORTE – Una pioggia di investimenti, per un totale di circa 29 milioni di euro, è pronta a trasformare l’Interporto Centro Italia di Orte in uno dei nodi logistici più avanzati del Paese. L'operazione, formalizzata attraverso uno schema di protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e la società di gestione, punta a rendere l'infrastruttura il vero 'volàno' della crescita industriale del viterbese e del Centro Italia.

Un progetto atteso da decenni

L’intervento mira a colmare un isolamento infrastrutturale che per anni ha frenato la competitività delle imprese locali. Grazie ai fondi del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) e a una visione strategica regionale, l'interporto sarà finalmente in grado di accogliere i grandi convogli ferroviari europei.

I numeri della trasformazione

Il potenziamento tecnico trasformerà radicalmente la capacità operativa dello scalo:

  • Superficie: L'hub raggiungerà i 55.000 mq di superficie pavimentata.

  • Binari: Saranno realizzati 4 binari da 750 metri lineari, conformi agli standard internazionali.

  • Asta ferroviaria: Creazione di 1.200 metri di asta ferroviaria elettrificata per facilitare le manovre.

  • Capacità merci: Si stima un transito giornaliero potenziale tra le 3.400 e le 4.000 tonnellate.

La centralità strategica

La posizione di Orte, crocevia naturale tra l'Autostrada A1, la E45 e la linea ferroviaria Orte-Falconara, è la chiave del successo di questo hub. Come sottolineato dall'assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e dal consigliere Giulio Zelli, l'obiettivo è dotare il comparto agroalimentare e industriale di collegamenti moderni, riducendo i costi di trasporto e le emissioni grazie all'intermodalità ferro-gomma.

Impatto occupazionale e futuro

Il completamento dei lavori, previsto entro il 2026, non porterà solo benefici logistici ma avrà un impatto profondo sull'indotto. Si prevede lo sviluppo di nuove figure professionali e indirizzi di studio dedicati alla logistica, oltre a una semplificazione burocratica grazie alla Zona Logistica Semplificata che garantirà benefici fiscali alle imprese che sceglieranno di insediarsi nell'area.

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Asl Viterbo e Plastic Free insieme per ambiente e salute: firmato accordo nel segno della One Health

News da Ontuscia.it - Ven, 27/02/2026 - 10:54
Un’alleanza tra sanità pubblica e volontariato per rafforzare la prevenzione ambientale e promuovere la salute in una visione integrata. È stato siglato oggi, alla Cittadella della Salute, il protocollo di collaborazione tra la Asl di Viterbo e Plastic Free onlus, organizzazione attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. A sottoscrivere l’intesa il direttore generale […]
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Maltempo, ripristinata la piena conformità dell’acqua a Orte, Sutri e nelle località di Marina Velka e Pian di Spille

News da Ontuscia.it - Ven, 27/02/2026 - 10:51
Dopo l’ondata di maltempo eccezionale che ha colpito il territorio provinciale, causando anche gravi fenomeni franosi e la richiesta dello stato di calamità, torna conforme la qualità della risorsa idrica nei Comuni di Orte e Sutri e nelle località di Marina Velka e Pian di Spille, nel Comune di Tarquinia. Le attività tecniche di ripristino […]
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Viterbo protagonista di “Green Tour”, la nuova trasmissione di La7

News da viterbonews24.it - Gio, 26/02/2026 - 21:26
2026-02-26

VITERBO – Viterbo è stata scelta come tappa d’eccezione per la nuova trasmissione di La7, “Green Tour”, che racconta l’Italia più autentica attraverso i territori, le comunità e le eccellenze produttive locali. Il progetto editoriale è supportato da CNA nazionale, che sottolinea come l’iniziativa rappresenti una strategia vincente di promozione territoriale.

La trasmissione è un’occasione importante per valorizzare Viterbo e la Tuscia, sia dal punto di vista del patrimonio umano sia come destinazione turistica”, afferma l’assessore Patrizia Notaristefano, titolare della delega “Viterbo città del cinema”.

La prima puntata di “Green Tour” andrà in onda domenica 1° marzo alle 11 su La7. La registrazione della puntata dedicata a Viterbo, che si sta svolgendo in questi giorni nel centro storico, è prevista per il 15 marzo e sarà condotta da Edoardo Raspelli, noto critico gastronomico, e Sofia Bruscoli, attrice e conduttrice sensibile ai temi ambientali e culturali.

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Viabilità, aggiornamenti lavori stradali sulla Teverina e nelle frazioni limitrofe

News da viterbonews24.it - Gio, 26/02/2026 - 21:26
2026-02-26

VITERBO – La viabilità nella zona colpita dalle frane nel Viterbese comincia a vedere segnali di normalità. A seguito di un incontro tra la sindaca di Viterbo e i tecnici comunali, è stato fatto il punto sulla situazione dei collegamenti stradali più critici.

Entro un massimo di 15 giorni, condizioni meteo permettendo, la Strada Provinciale Teverina sarà riaperta a senso alternato, permettendo agli automobilisti di raggiungere Viterbo senza deviazioni e ritardi significativi.

Per quanto riguarda invece la strada di collegamento tra Grotte Santo Stefano, Sant’Angelo e Roccalvecce, la situazione risulta più complessa. La gravità del dissesto e la necessità di reperire fondi adeguati rendono indispensabili almeno due mesi per un intervento strutturale definitivo. Nel frattempo, verranno liberati i punti di collegamento principali tra Sant’Angelo e Roccalvecce, per agevolare gli spostamenti delle quattro famiglie residenti nell’area direttamente interessata dall’epicentro della frana.

Il Comune ha assicurato che continuerà a monitorare passo dopo passo l’evolversi dei lavori, aggiornando costantemente i cittadini sulle fasi di ripristino e messa in sicurezza delle strade.

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