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12 – DON PIERINO E L’AMORE CONIUGALE
Rugby e inclusione, a Viterbo un pomeriggio dedicato al rugby in carrozzina
VITERBO – I valori di inclusione e solidarietà che da sempre caratterizzano il rugby si sono tradotti in un’iniziativa concreta promossa dalla Union Rugby Viterbo. Nella giornata di ieri sabato 13 dicembre, dalle 14 alle 16, la palestra Santa Barbara di via Biga di Castro ha ospitato un pomeriggio dedicato allo sport inclusivo e alla scoperta del rugby in carrozzina.
Protagonisti dell’evento sono stati gli atleti della Ares Centurioni e della Romanes Wheelchair Rugby, che hanno mostrato ai ragazzi delle categorie Under 14 e Under 18 i primi rudimenti di questa disciplina paralimpica. Dopo una fase introduttiva e dimostrativa, gli atleti hanno dato il via a un intenso allenamento congiunto, seguito da una partitella quattro contro quattro in cui, a rotazione, i giovani rugbisti hanno giocato insieme ai professionisti del rugby in carrozzina.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Viterbo, dal Comitato Italiano Paralimpico, dalla FISPES e dal Centro Sportivo Libertas, ha rappresentato un’importante occasione di crescita sportiva e umana per i giovani partecipanti, favorendo l’incontro diretto con una realtà sportiva fondata su rispetto, collaborazione e abbattimento delle barriere.
All’evento era presente anche l’assessore allo Sport e Benessere, Emanuele Aronne, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dello sport come strumento di inclusione.
L’appuntamento sportivo è stato preceduto, giovedì 11 dicembre, dalla tradizionale cena di Natale della società, momento conviviale pensato non solo per lo scambio di auguri, ma anche per presentare le attività in programma per il prossimo anno, a partire dal Torneo Città di Viterbo.
Provincia di Viterbo, Romoli tira le somme di 4 anni da presidente
VITERBO - Trenta milioni di investimenti nelle strade, 24 nelle scuole. Sono solo alcuni dei numeri del bilancio di fine mandato illustrato ieri dal presidente della Provincia, Alessandro Romoli. Ultimo atto del suo mandato che si chiuderà il 21 dicembre con le nuove elezioni del presidente. Elezioni che segneranno una ripartenza per Romoli che, quale unico candidato, si avvia tranquillo alla riconferma.
Scendendo nel dettaglio, quello di Palazzo Gentili è un bilancio in salute con una disponibilità di cassa superiore a 23-24 milioni di euro, pagamenti regolarmente effettuati e contenziosi debitamente risolti. ''Lasciamo un ente solido - ha detto Romoli - risultato di una gestione responsabile negli anni''.
Sul fronte della viabilità sono stati investiti 29,8 milioni di euro sulla rete stradale provinciale di 1.200 chilometri in parte derivanti da fondi di bilancio, in parte dalla gestione delle aree interne e in parte da fondi ministeriali.
La Provincia ha gestito lavori per 24,4 milioni di euro su 43 edifici scolastici, con particolare attenzione alla città capoluogo (5 milioni per Buratti, 4 per Ruffini), senza trascurare gli altri plessi, ad esempio il Besta di Orte per 1,4 milioni. Sono state realizzate nuove palestre, come a Nepi (liceo Midossi, 637mila euro), Montalto, Acquapendente e Bassano Romano. Numerosi anche gli interventi per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico.
Per quanto riguarda la tutela del territorio Romoli ha ricordato l'impegno della Provincia contro il deposito di scorie nucleari. L'ente ha svolto un ruolo attivo incaricando professionisti alla redazione di osservazioni e partecipando a tutte le iniziative sul tema.
La Provincia ha adottato il piano dei rifiuti, inviato alla Regione, e rivendica il proprio ruolo decisionale sulle discariche. Rispetto alle cave, la Provincia dispone di un regolamento per le attività estrattive, uno dei pochi nella regione Lazio, finalizzato a governare l’impatto paesaggistico e promuovere l’equilibrio tra sviluppo economico e conservazione del suolo.
Rispetto al patrimonio, Romoli ha ricordato i lavori di recupero di Palazzo Gentili e lo stanziamento di 900mila euro per il recupero dell’ex Questura di via Saffi.
''Esco da questa esperienza - ha concluso Romoli - portandomi dietro un rapporto con il territorio che mi ha permesso di conoscere una terra straordinaria e le sue realtà. Per me è stata un'esperienza di crescita, anche personale, importante''.