News da viterbonews24.it
Furto nella notte a Santa Barbara, presi di mira centro estetico e un forno
VITERBO - Durante la serata di ieri, mercoledì 11 febbraio, alle 21:16 un gruppo di ladri è entrato in 2 negozi di Viterbo, in via Lega dei Dodici Popoli, nel quartiere Santa Barbara.
I negozi in questione sarebbero un centro estetico e il forno che si trova accanto. Presi di mira un centro estetico e il forno accanto.
Grazie a una testimonianza della zona sappiamo che inizialmente si sarebbe sentito un forte rumore che probabilmente è stato causato nel momento in cui i ladri avrebbero infranto il vetro delle porte presumibilmente tramite l’utilizzo di un tombino.
In aggiunta a questa, c’è anche la testimonianza di alcuni residenti che affermano di aver sentito un forte odore, odore, provocato dal fumogeno attivato dall’antifurto di uno dei due negozi.
La mattina dopo, la situazione dei negozi era disastrosa; i ladri hanno buttato a terra ogni oggetto e nel forno accanto hanno consumato del cibo, rovesciato bibite e danneggiato il registrato re di cassa.
I malviventi, in seguito, sono riuscito a portare con sé il registratore di cassa, che sarebbe stato poi abbandonato nel parcheggio, dopo aver sottratto qualche euro di fondo cassa.
Il danno maggiore sarebbe quello delle vetrine, che sono distrutte.
Ciò che è accaduto ieri sera non sembra essere un caso isolato; infatti, altri episodi simili si sarebbero verificati anche un paio di mesi fa ai danni della pizzeria vicina. La preoccupazione è che i colpi si facciano sempre più frequenti, interessando l’intero quartiere
A raccontare l’accaduto è stata la titolare del centro estetico Sakura bellezza e benessere, Roberta Mecozzi: “Ieri sera alle 21,16 hanno fatto irruzione nel mio locale e al forno accanto rompendo la vetrina. Vorrei sensibilizzare sulla situazione dei furti nel quartiere ormai insostenibile”.
Via Genova: istituiti nuovi divieti di sosta
di Fabio Tornatore
VITERBO - Un nuovo spazio interdetto alla sosta in via Genova: dopo la chiusura del grande parcheggio pubblico, a uso gratuito, arriva il divieto di sosta anche davanti a uno dei condomini della via per lavori. Sempre meno posti auto nel quartiere, trasporto pubblico insufficente, ancora niente bike sharing.
Autorizzata l'occupazione del suolo pubblico davanti a uno dei condomini di via Genova per l'esecuzione di lavori: posizionamento della piattaforma aerea e deposito di materiali edili. Dal 13 febbraio al 13 aprile divieto di sosta con rimozione. Dopo la chiusura del grande parcheggio pubblico per la messa in sicurezza del muro di contenimento i nervi dei residenti, dei commercianti e degli utenti dei servizi del quartiere sono a fior di pelle, e ora arriva una nuova ordinanza che restringe ancor più lo spazio di parcheggio, anche quello a pagamento.
Ovviamente non ci sono colpe da attribuire: non è colpa del Comune di Viterbo se il muro privato rischia di cedere ed è stato costretto a chiudere il parcheggio gratuito, e se un condominio deve eseguire lavori e ha bisogno di spazio per adempiere; non è colpa dei proprietari del muro di contenimento, che oltretutto sono costretti a spendere ingenti somme per metterlo in sicurezza; non è colpa, certo, dei condomini dall'altro lato di via Genova se devono esegure i lavori, pagando anche la tassa di occupazione di suolo pubblico. Il problema però per residenti, commercianti e ristoratori, e clienti di questi, rimane: dove lasciare l'automobile?
Danni da alluvione, interrogazione urgente di Fratelli dItalia: Domanda presentata in ...
TARQUINIA – Gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio comunale nel febbraio 2025 tornano al centro del dibattito politico. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Luigi Serafini e Betsi Zacchei hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco e al presidente del consiglio comunale per fare chiarezza sulla gestione delle richieste di riconoscimento dei danni e sull’accesso ai contributi previsti da Regione e ministero.
Secondo quanto riportato nell’atto, la Regione Lazio, con delibera di giunta n. 353 del 20 maggio 2025, aveva proposto la declaratoria di eccezionalità degli eventi calamitosi, stimando danni per oltre 657mila euro. Successivamente, con decreto del ministero dell’Agricoltura del 24 luglio 2025, è stata riconosciuta ufficialmente l’eccezionalità degli eventi per i danni alle infrastrutture connesse all’attività agricola nel territorio di Tarquinia.
Il nodo centrale della vicenda riguarda però la tempistica della domanda di contributo: il Comune avrebbe presentato l’istanza all’Area decentrata agricoltura di Viterbo oltre il termine perentorio di 45 giorni previsto dalla normativa regionale, con un ritardo di sei giorni. Una circostanza che ha portato l’ente regionale a dichiarare la domanda “non ricevibile”.
Nel consiglio comunale del 23 dicembre 2025, il sindaco aveva spiegato di non potersi pronunciare nel merito, riferendo della presentazione di un’istanza di riesame. Proprio su questo punto si concentra l’interrogazione di Serafini e Zacchei, che chiedono di sapere se la Regione Lazio abbia fornito un riscontro e quale sia stato l’esito.
La questione assume ulteriore rilevanza alla luce dei nuovi eventi alluvionali che hanno recentemente interessato il territorio comunale. I due consiglieri sollecitano l’amministrazione a procedere con una tempestiva quantificazione dei danni, nel rispetto rigoroso di procedure e scadenze, per evitare il ripetersi di situazioni che potrebbero compromettere l’accesso agli aiuti previsti dalla legge.
L’interrogazione punta a chiarire eventuali responsabilità amministrative e a garantire che agricoltori e cittadini colpiti possano ottenere i contributi spettanti. Ora si attende la risposta ufficiale del sindaco in aula, chiamato a riferire sull’esito dell’istanza di riesame e sulle azioni intraprese per fronteggiare le conseguenze delle nuove emergenze.
Carnevale civitonico, si sfila anche domenica 22 febbraio
CIVITA CASTELLANA - E' ufficiale, la prima sfilata dell'8 febbraio scorso, annullata a causa del maltempo, sarà recuperata domenica 22. A darne comunicazione è la fondazione del carnevale in accordo con l'amministrazione comunale. Con la sfilata di domenica si chiuderà cosi anche l'edizione 2026 di questo carnevale con una grande cerimonia finale in piazza Matteotti dove è previsto, a partire dalle ore 21, laf premiazione di maschere e gruppi, l'estrazione finale dei biglietti della lotteria e il tradizionale rogo de 'O Puccio'. Restano invariate le sfilate di domenica 15 febbraio e martedì 17 con partenza da via Minio seguendo il percorso nuovo fino a piazza Liberazione. Spostata, invece, causa maltempo, la sfilata dei bambini, posticipata a venerdì 13, con partenza da largo Roma fino a piazza Matteotti
Contestualmente la Fondazione ha comunicato la validità automatica dei titoli già acquistati sia per le maschere libere che per le tribune, che saranno validi per la sfilata del 22 senza nessuna procedura di sostituzione. E' previsto il rimborso integrale qualora non sia possibile confermare la data di recupero.
Cimina a rischio tra nebbia e strisce invisibili
VITERBO – Se in questo periodo vi capita di passare per la Cimina, vi sarà sicuramente successo di trovarvi inglobati in un banco di nebbia che lascia poca o nulla visibilità alla guida. Il tutto, però, è reso ancora più pericoloso dalla mancata segnaletica orizzontale lungo la strada che, salvo per la linea di mezzeria, in molti tratti risulta ostruita da fogliame o rami, o addirittura assente.
Ciò è quanto ci è stato riportato da alcuni automobilisti che quotidianamente si ritrovano ad attraversare la Cimina, chi per andare al lavoro, chi per andare a trovare i propri cari, e che hanno raccontato di come questo periodo dell'anno risulti pericoloso percorrere questa porzione di territorio.
Il loro, e anche il nostro appello, rimane quello di fare attenzione alla guida, soprattutto nei tratti di SP25 e SP1, e nel frattempo sperare che chi di dovere, leggendo questo articolo, si mobiliti per rendere più sicura una strada che giornalmente è percorsa da molti utenti.
La Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia a Casa Italia
VITERBO - 'Siamo orgogliosi del successo che sta riscuotendo l'esperienza immersiva di Skylab Studios dedicata alla Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia a Casa Italia, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. L'interesse e la partecipazione del pubblico confermano quanto sia importante promuovere e valorizzare il nostro straordinario patrimonio storico attraverso linguaggi innovativi, che lo rendono più accessibile, condiviso e protagonista nel panorama globale'.
Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, e il capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale del Lazio, Daniele Sabatini, a margine della visita alla grande mostra allestita alla Triennale di Milano che, oltre a essere il cuore della spedizione azzurra, rappresenta anche un luogo d'arte e cultura.
'Milano-Cortina 2026 è una straordinaria opportunità per mostrare non solo le eccellenze sportive italiane, ma anche la ricchezza dei nostri territori e la capacità di reinterpretarli con linguaggi contemporanei: portare Tarquinia e la sua storia millenaria in un contesto internazionale come Casa Italia significa investire in promozione culturale, turismo e sviluppo, con uno sguardo che coniuga tradizione e modernità'. Insieme a Rotelli e Sabatini, hanno preso parte alla visita in Triennale Marco De Carolis, componente del Consiglio nazionale dell'Osservatorio del Turismo, e i consiglieri comunali di Viterbo Gianluca Grancini e Matteo Achilli. Ad accoglierli, il vicepresidente nazionale del Coni Marco Di Paola, il responsabile Marketing del Coni Lorenzo Pellicini e il direttore Area sport nei territori di Sport e Salute Spa Lorenzo Marzoli.
'La cultura è il nostro oro nero: valorizzarla con strumenti innovativi significa rafforzare l'identità dei territori e creare nuove opportunità di crescita. L'esperienza della Tomba delle Olimpiadi – concludono Rotelli e Sabatini - dimostra che quando istituzioni, tecnologie avanzate e patrimonio storico fanno sistema, l'Italia sa essere protagonista nel mondo'.
Ex Gescal, Tuscania delle Idee attacca: Serve trasparenza, incontro pubblico con Ater
TUSCANIA - Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee ritiene doveroso replicare all’Amministrazione Comunale di Tuscania in merito alla situazione del quartiere ex Gescal e ai rapporti con Ater. Ribadisce con chiarezza il forte impegno ad affrontare in modo serio e concreto i problemi di vivibilità e di manutenzione straordinaria del quartiere ex Gescal, collaborando lealmente con tutti gli enti coinvolti, a partire dall’Ater di Viterbo e dal Comune di Tuscania, nell’esclusivo interesse dei cittadini che da anni vivono una condizione di disagio.
Proprio per questo motivo esprimono una netta contrarietà a ogni forma di gestione opaca o autoreferenziale da parte dell’Amministrazione Bartolacci, che parla di trasparenza e partecipazione ma poi si chiude nelle stanze del Comune, organizzando incontri ai quali non vengono invitati i cittadini direttamente interessati, le forze di opposizione e le organizzazioni sindacali. Non si può accettare questo atteggiamento perché la trasparenza non si proclama: si pratica. Soprattutto quando si tratta di interventi che incidono sulla qualità della vita delle persone più fragili.
Come gruppo consiliare sono stati acquisiti gli atti relativi ai lavori effettuati nel quartiere, chiesto un sopralluogo congiunto e si intende porre ad Ater una serie di domande puntuali e legittime, che nascono dalle segnalazioni dei residenti e dalle criticità emerse durante e dopo gli interventi. Domande che meritano risposte chiare, pubbliche e verificabili.
Per questo viene chiesto formalmente che venga fatto un incontro aperto alla cittadinanza, alla presenza di Ater, dell’Amministrazione comunale, delle forze di opposizione e delle parti sociali, affinchè si possa finalmente fare piena luce sullo stato dei lavori, sulle risorse disponibili e sui tempi certi per i necessari ripristini.
“Ci battiamo con forza per sostenere i cittadini più deboli e le situazioni di fragilità - commenta il Capogruppo Alessandro Tizi - Il nostro impegno è quello di non lasciare indietro nessuno. Non ci scusiamo per aver chiesto la verità, per aver denunciato le criticità e per pretendere interventi davvero risolutivi. Questo è il ruolo che ci hanno affidato i cittadini e continueremo a svolgerlo con determinazione e responsabilità”.
Terme Salus impegnate a preparare la sfida di Milano
VITERBO - Sono ripartiti con la consueta seduta di martedì pomeriggio gli allenamenti delle Terme Salus Viterbo, in campo per iniziare la marcia di avvicinamento verso la trasferta contro la Repower Sanga Milano valida per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile.
Un impegno proibitivo sulla carta, contro la formazione attualmente in testa alla classifica insieme a Costa Masnaga, ma una sfida che le ragazze di coach Scaramuccia affronteranno con la consueta determinazione: “Come nelle altre partite il nostro obiettivo è essere pronti a giocarci le nostre carte – commenta il tecnico viterbese – e per questo dobbiamo prepararci al meglio lavorando in maniera intensa durante la settimana. Contro Livorno non siamo riusciti a fare quello che avremmo voluto, soprattutto per merito delle nostre avversarie che hanno giocato una gara molto intensa, hanno controllato i rimbalzi e tirato bene da fuori contro la nostra zona. A Milano troveremo una delle squadre migliori del campionato, con giocatrici di esperienza e tantissima qualità in tutti i ruoli, ma all’andata ce la siamo giocata bene per molti minuti e abbiamo reso la vita difficile ad una formazione costruita per cercare di arrivare fino in fondo ai playoff. Per pensare di centrare un risultato positivo dovremo essere perfetti e avere la giusta intensità anche negli allenamenti”.
Le prime sedute della settimana si sono svolte con l’organico quasi al completo, se si eccettua Myklebust che si è sottoposta a terapie specifiche per il ginocchio destro che continua a crearle problemi. Il resto del gruppo ha messo in evidenza una condizione fisica buona, comprese le giovani dell’under 19 che sono state impegnate nel match del campionato regionale di categoria sfiorando il successo sul parquet dell’imbattuta Frascati.
Intanto sono arrivate le designazioni arbitrali per la gara tra Repower Sanga Milano e Terme Salus, prevista per sabato pomeriggio alle 18,30: a dirigere il match sarà la coppia formata dai signori Federico Turello di Rivalta di Torino (TO) e Jacopo Spinelli di Cantù (CO).
Montefiascone, auto fuori strada sulla Cassia vicino al Cimitero degli inglesi
MONTEFIASCONE – Attimi di paura questa mattina lungo la strada statale Cassia, al confine tra Bolsena e Montefiascone, nei pressi del Cimitero degli inglesi, dove un’auto è finita fuori strada.
Secondo una prima ricostruzione, a bordo della vettura viaggiavano due donne che, fortunatamente, non hanno riportato ferite. Non risultano altri veicoli coinvolti: l’uscita di strada sarebbe avvenuta in maniera autonoma, per cause ancora in fase di accertamento.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montefiascone, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità. L’episodio ha provocato rallentamenti alla circolazione nel tratto interessato.
Carnevale Viterbese, attenzione alla viabilità
VITERBO - Torna il Carnevale Viterbese. Sabato 14 febbraio appuntamento alle ore 15 a piazza San Sisto per la partenza dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che sfileranno su via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Marconi, con gran finale a piazza Verdi, con musica e intrattenimento.
Martedì 17 febbraio la festa sarà a piazza Verdi con i gruppi mascherati, a partire dalle ore 15. Divertimento per tutti, in particolare per i bambini, con musica, animazione e giochi. Sempre per il 17 febbraio appuntamento dalle ore 22 alle ore 24 con il dj set a piazza Verdi.
Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione saranno adottati alcuni provvedimenti riguardanti la sosta e il traffico veicolare. Nel dettaglio, ecco le principali disposizioni previste dall'apposita ordinanza emanata dalla polizia locale (n. 84 dell'11 febbraio 2026):
• dalle ore 8 del 12 febbraio fino alle ore 20 del 18 febbraio, divieto di sosta con rimozione forzata a piazza Verdi, nella parte antistante il teatro (nelle due file di stalli collocate frontalmente ai civici 12 e 12/A), al fine di consentire il montaggio e lo smontaggio del palco;
Nella giornata di sabato 14 febbraio:
• dalle ore 10 fino a cessata necessità, divieto di sosta con rimozione forzata su piazza Verdi;
• dalle ore 10,30 fino al termine della manifestazione divieto di sosta con rimozione forzata a piazza San Sisto e via Garibaldi;
• dalle ore 11 divieto di sosta anche in via della Bontà (tratto compreso tra via Garibaldi e via delle Belle), via Vetulonia (tratto compreso tra via Garibaldi e via Traversa), via dei Mille (tratto compreso tra via Traversa e via Garibaldi), via T. Carletti, su ambo i lati, dal civico n. 37 a via Garibaldi, via delle Fabbriche, via Annio, via Saffi (tratto compreso tra piazza Fontana Grande e Via della Pace), piazza Fontana Grande, su ambo i lati, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Santa Maria in Volturno, tratto compreso tra piazza dei Caduti e via dei Magliatori, via Cairoli, tratto compreso tra piazza dei Caduti e via Santa Maria Elisabetta, via E. Bianchi (tratto compreso tra piazza dei Caduti e via del Pavone), via Marconi, via del Repuzzolo, largo Facchini di Santa Rosa, via della Sapienza, via Mazzini (tratto compreso tra via Casa di Santa Rosa e Corso Italia), via Matteotti (tratto compreso tra piazza Verdi e via E. Bianchi, via Santa Rosa, via Porta Murata (tratto compreso tra piazza Verdi e via Santa Maria delle Rose), via del Teatro Nuovo (tratto compreso tra piazza Verdi e piazza Teatro Nuovo), via F.lli Rosselli;
• dalle ore 13 fino al termine della manifestazione sarà interdetta la circolazione veicolare all'ingresso di Porta Romana;
• dalle ore 15 fino a termine della manifestazione interruzione della circolazione veicolare per tutte le categorie di veicoli a via F.lli Rosselli, in via Mazzini, all'altezza di piazza Dante, con deviazione del flusso veicolare in via della Marrocca;
• dalle ore 15,30 fino a termine della manifestazione interruzione della circolazione veicolare per tutte le categorie dei veicoli, per il tempo strettamente necessario per consentire la sfilata dei carri allegorici, lungo le seguenti vie e piazze: piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Marconi e piazza Verdi.
Di seguito i provvedimenti previsti per la giornata di martedì 17 febbraio:
• dalle ore 10 fino a cessata necessità, divieto di sosta con rimozione forzata su piazza Verdi;
• dalle ore 13 fino alle ore 24 sarà interdetta la circolazione veicolare per tutte le categorie di veicoli a piazza Verdi e in via F.lli Rosselli. I flussi veicolari provenienti da via Santa Rosa saranno deviati su via Marconi o via Matteotti.
• dalle ore 13, per garantire idonee vie di fuga, sarà il istituito il divieto di sosta con rimozione nelle seguenti vie: via del Repuzzolo, via Porta Murata (tratto compreso tra piazza Verdi e via Santa Maria delle Rose, via del Teatro Nuovo (tratto compreso tra piazza Verdi e piazza Teatro Nuovo, via Matteotti (tratto compreso tra piazza Verdi e via E. Bianchi), via Mazzini (tratto compreso tra via Casa di Santa Rosa e Corso Italia), via F.lli Rosselli, Corso Italia (tratto compreso tra piazza Verdi e via Mazzini).
In caso di necessità potranno essere adottate ulteriori misure di disciplina della circolazione veicolare. Gli agenti di polizia locale e gli organi di polizia stradale avranno facoltà di consentire il transito a particolari categorie di utenti, per comprovate esigenze, in relazione alle condizioni viarie e viabili nell'ambito viario interessato dall'ordinanza.
Per ulteriori informazioni sull'evento: www.carnevaleviterbese.it .
Viterbo premiata come Luminous Destinations alla Bit di Milano
VITERBO - Viterbo premiata come prima città Luminous Destinations 2026 alla Bit di Milano. Un premio per le 10 città italiane capaci di mettere in campo la migliore programmazione delle politiche di promozione della destinazione turistica. Nella motivazione del premio Viterbo è stata definita come 'una città a misura d'uomo, con un equilibrio raro tra vivibilità e accoglienza'.
'Alla Borsa internazionale del turismo abbiamo ricevuto il premio come Luminous Destination, destinazione luminosa del 2026 – sottolinea la sindaca Chiara Frontini, subito dopo il conferimento del premio -. Un riconoscimento che premia la strategia di promozione turistica dell'amministrazione e tutte le attività che stiamo mettendo in campo per far conoscere e apprezzare Viterbo in Italia e nel mondo. Un riconoscimento per un lavoro accurato e lungimirante reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione del consigliere comunale delegato alle politiche per l'innovazione tecnologica e digitale Simone Onofri che ha seguito da vicino il progetto, in sinergia con il consigliere Marco Nunzi.
La sindaca durante la cerimonia di premiazione ha ribadito l'importanza della strategia di promozione messa in campo, prima fra tutte la candidatura di Viterbo a capitale europea della cultura 2033, a cui l'amministrazione sta lavorando da circa tre anni. 'Un anno molto particolare quello appena trascorso – aggiunge la sindaca Frontini – che ha visto Viterbo protagonista in occasione del giubileo, del conclave, ma anche come città termale'.
Per chi ama viaggiare oltre i percorsi più battuti – si legge sul sito di Visit Italy, ideatore del premio - Luminous Destinations 2026 rappresenta una nuova chiave di accesso all'Italia meno raccontata, quella che custodisce meraviglie silenziose pronte a risplendere. In un momento in cui i viaggiatori cercano autenticità, equilibrio e la possibilità di entrare davvero in contatto con l'anima dei luoghi, il premio è dedicato ai territori che stanno reinventando il futuro del turismo. Luminous Destinations 2026 vuole guidare chi ama esplorare verso luoghi in cui la bellezza non è sovraffollata, ma autentica e viva, offrendo l'occasione di riscrivere il proprio modo di conoscere l'Italia attraverso percorsi meno battuti e storie che meritano finalmente di emergere. In un momento storico in cui il turismo chiede nuove vie di equilibrio e autenticità, il premio vuole valorizzare territori che custodiscono patrimoni straordinari.
La cerimonia di premiazione, presentata dalla conduttrice televisiva Eva Crosetta, ha visto l'intervento di Ruben Santopietro, CEO di Visit Italy.
Treni Viterbo-Roma, variazioni nei weekend fino al 22 marzo per i lavori al Pigneto
VITERBO – Cambiamenti in vista per i pendolari della linea Roma-Viterbo. A partire dal fine settimana del 13 febbraio e fino a quello del 22 marzo, la circolazione ferroviaria subirà alcune modifiche nei weekend per consentire i lavori legati alla realizzazione della nuova fermata di Pigneto.
Le variazioni interesseranno in particolare il tratto compreso tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense. A comunicarlo è Trenitalia, che specifica come gli interventi comporteranno limitazioni per i treni del Regionale sulle linee FL1 Orte-Fiumicino Aeroporto e Roma-Cesano-Viterbo.
Nel dettaglio, i treni della FL1 saranno limitati alle stazioni di Roma Tiburtina e Roma Ostiense, mentre quelli della linea Roma-Cesano-Viterbo termineranno la corsa a Roma Ostiense.
Non subirà invece variazioni il servizio Leonardo Express da e per l’aeroporto di Fiumicino, che resterà regolare per tutta la durata dei lavori.
Modifiche anche per alcuni collegamenti a lunga percorrenza: gli Intercity Milano-Napoli/Salerno, Prato-Napoli, Milano-Reggio Calabria e gli Intercity Notte Torino-Salerno e Milano-Siracusa/Palermo, nelle giornate di sabato e domenica, potranno essere deviati con soppressione di alcune fermate e variazioni di orario. Per gli Intercity Notte le modifiche potrebbero interessare anche la giornata di venerdì.
Trenitalia invita i viaggiatori a consultare i canali ufficiali per verificare orari aggiornati e possibili variazioni prima di mettersi in viaggio.
Referendum sulla riforma della magistratura, nasce a Civita Castellana il comitato Società ...
CIVITA CASTELLANA – Si è costituito a Civita Castellana il comitato territoriale 'Società civile per il NO' al referendum confermativo sulla riforma della magistratura, su proposta della sezione ANPI 'Carla Capponi' di Civita Castellana. L'iniziativa nasce dall'esigenza di mobilitare la cittadinanza di fronte a una modifica costituzionale che, secondo i promotori, rischia di compromettere i fondamentali equilibri democratici previsti dalla Costituzione repubblicana.
Il comitato riunisce un ampio e trasversale fronte di associazioni, sindacati, movimenti politici e realtà della società civile, dimostrando come la difesa dell'autonomia della magistratura trascenda gli schieramenti ideologici e rappresenti un valore fondante della democrazia. Hanno aderito all'iniziativa: ANPI – Sezione 'Carla Capponi' di Civita Castellana, SPI – CGIL, FILCTEM – CGIL, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Movimento Cinque Stelle, Legambiente, Rete NO BAVAGLIO Viterbo, ANPI Studenti Viterbo, Giovani Democratici Viterbo
Perché il NO alla riforma? Secondo i componenti del comitato, la riforma in votazione non affronta i veri nodi della giustizia italiana – tempi processuali, carenza di personale, precariato amministrativo, farraginosità delle normative, – ma interviene invece sull'organo di garanzia dell'indipendenza della magistratura, indebolendo il potere giudiziario con squilibrio a favore del potere esecutivo esercitato dal Governo In particolare, si contesta: la subordinazione del Consiglio Superiore della Magistratura a logiche di maggioranza politica, quale organo di autogoverno di tutti i magistrati, con la creazione di un Alta Corte disciplinare senza previsione di ricorso in cassazione contro le sanzioni - e di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i pubblici ministeri e uno per i giudici, sorteggiati e non più eletti, con il fine di indebolire e subordinare i due CSM, soprattutto quello dei pubblici ministeri, a logiche di maggioranza politica; il rischio di condizionamento del potere giudiziario da parte dell'esecutivo, con conseguente alterazione dell'equilibrio tra i poteri dello Stato; l'assenza di interventi concreti e di finanziamenti per ridurre le lungaggini dei procedimenti penali e delle cause civili, rafforzando nel contempo garanzie e diritti dei cittadini.
Il comitato condivide il pensiero del Prof. Barbero: «Il referendum non è sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici. Quella di fatto c'è già. Al centro della riforma c'è la distruzione del Consiglio superiore della magistratura così come era stato voluto dall'Assemblea costituente». Il comitato annuncia una serie di iniziative pubbliche sul territorio– assemblee, dibattiti e incontri nelle piazze – per informare i cittadini sui contenuti della riforma e raccogliere adesioni alla campagna per il NO. «Facciamo del referendum un'occasione per riaffermare con forza i valori fondanti della nostra Costituzione e per rilanciare la partecipazione democratica dei cittadini», conclude il comunicato.
Viterbo, furti in città: individuati e denunciati due responsabili
VITERBO – Due distinte operazioni della polizia di Stato hanno portato all’individuazione e alla denuncia degli autori di alcuni furti avvenuti nelle scorse settimane nel capoluogo. Le attività rientrano nel potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposto dal questore.
Nel primo episodio gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno identificato un venticinquenne ritenuto responsabile del furto di un monopattino elettrico, sottratto al proprietario lo scorso 7 febbraio. Fondamentali, ai fini dell’indagine, l’analisi incrociata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, la testimonianza della vittima e la conoscenza del territorio e del contesto criminale locale.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio e destinatario della misura cautelare del divieto di dimora a Viterbo, è stato deferito all’autorità giudiziaria per furto aggravato. Inoltre è stato segnalato per la violazione della misura in atto, circostanza che potrebbe comportarne l’aggravamento.
Parallelamente, nel quartiere Santa Barbara, gli investigatori hanno denunciato in stato di libertà un quarantenne ritenuto responsabile di una serie di furti con effrazione su auto in sosta. L’uomo avrebbe agito con modalità ripetute anche all’interno di parcheggi di complessi abitativi, generando allarme tra i residenti.
Anche in questo caso decisive sono risultate le immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte. Gli interventi confermano l’attenzione della polizia nel contrastare i reati di microcriminalità che incidono in modo diretto sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
Perché lIphone è ancora lo smartphone più desiderato: tra ecosistema, valore nel tempo e ...
Può sembrare scontato dirlo, ma l’iPhone è da sempre molto più di un semplice smartphone: è un oggetto tecnologico diventato simbolo di un certo modo di vivere la tecnologia. Non a caso - in un mercato ormai saturo di modelli - aggiornamenti continui ed innovazioni sempre più rapide, l’iPhone continua ad occupare una posizione unica e riconoscibile. Non è semplicemente uno tra i tanti smartphone sul mercato, ma un dispositivo che ha costruito negli anni una relazione particolare con chi lo utilizza. Non si tratta solo di prestazioni, fotocamere o design: ciò che rende Apple diversa è la percezione di continuità, affidabilità e valore nel tempo. Nel 2026 scegliere un iPhone non è più un gesto impulsivo o legato alla moda, ma una decisione che riflette un modo preciso di vivere la tecnologia.
Molti utenti non cambiano iPhone ogni anno, e questo è uno dei segnali più interessanti. Significa che il dispositivo viene percepito come durevole, capace di accompagnare più cicli di vita, più cambiamenti personali e professionali. La scelta non si basa solo sull’uscita del nuovo modello, ma su una valutazione reale: quando serve davvero aggiornare? Quando le prestazioni iniziano a non bastare più? Quando il proprio modo di lavorare o comunicare cambia? In questo senso, l’iPhone si allontana dal concetto di gadget e si avvicina a quello di strumento quotidiano.
Ed è proprio quando nasce questa esigenza di aggiornamento che ha senso informarsi e orientarsi tra le proposte disponibili. Per chi sta valutando il passaggio a un nuovo dispositivo Apple o vuole entrare per la prima volta nell’ecosistema, può essere utile dare uno sguardo alle offerte Apple Iphone sul portale online di Bruno, dove è possibile esplorare i modelli disponibili e capire quale soluzione si adatti meglio al proprio utilizzo reale.
L’ECOSISTEMA APPLE: IL VERO MOTIVO PER CUI SI RESTA
Se c’è un elemento che distingue davvero l’iPhone da qualsiasi altro smartphone è l’ecosistema. Non si tratta di un concetto tecnico, ma di un’esperienza quotidiana fatta di continuità tra dispositivi: Mac, iPad, Apple Watch, AirPods. Tutto comunica, tutto si sincronizza, tutto contribuisce a rendere il lavoro e la vita personale più fluidi. È una rete invisibile che semplifica gesti apparentemente banali, come rispondere a una chiamata dal computer o continuare una nota iniziata sul telefono.
Nel 2026 questo aspetto è ancora più centrale, perché il confine tra lavoro e vita privata è sempre più sottile. Lo smartphone non è più solo uno strumento di comunicazione: è agenda, archivio, macchina fotografica, strumento creativo, piattaforma di lavoro. L’iPhone diventa quindi il centro di un sistema che funziona in modo coerente e stabile, riducendo frizioni e interruzioni. Chi entra nell’ecosistema Apple raramente lo abbandona, proprio perché costruisce nel tempo un’abitudine fatta di semplicità e continuità. Non è una questione di fedeltà al brand, ma di comfort digitale. Una volta abituati ad un certo modo di lavorare e comunicare, tornare indietro diventa complicato. E questo spiega perché, anche in presenza di alternative valide sul mercato, l’iPhone continui a essere percepito come una scelta solida e sicura.
VALORE NEL TEMPO: QUANDO UNO SMARTPHONE DIVENTA UN INVESTIMENTO
Un altro elemento chiave nella scelta di un iPhone è il suo valore nel tempo. A differenza di molti dispositivi che perdono rapidamente rilevanza, gli iPhone mantengono prestazioni e aggiornamenti software per diversi anni. Questo allunga il ciclo di vita del prodotto e cambia il modo in cui viene percepito l’acquisto: non più spesa impulsiva, ma investimento. Anche il mercato dell’usato riflette questa caratteristica. Gli iPhone mantengono una buona rivendibilità e questo contribuisce a rafforzare la sensazione di aver fatto una scelta intelligente. È un aspetto che nel 2026 pesa sempre di più nelle decisioni d’acquisto, soprattutto per chi cerca tecnologia che duri e non richieda sostituzioni continue.
A questo si aggiunge la qualità costruttiva: materiali, assemblaggio, stabilità del sistema operativo. Tutti elementi che, nel lungo periodo, fanno la differenza. Non si tratta di dettagli tecnici, ma di fattori che influenzano l’esperienza quotidiana: meno rallentamenti, meno problemi, più affidabilità. Per molti utenti, l’iPhone è diventato una sorta di punto fermo. Non il dispositivo più “innovativo” in senso assoluto, ma quello che funziona sempre. E in un’epoca in cui la tecnologia cambia rapidamente, la stabilità è forse il valore più ricercato.
SCELTE CONSAPEVOLI: PERCHÉ OGGI SI COMPRA IPHONE IN MODO DIVERSO
Rispetto a qualche anno fa, il rapporto con lo smartphone è cambiato. Non si acquista più per seguire la novità, ma per rispondere a un bisogno reale. C’è chi cambia iPhone perché lavora con immagini e ha bisogno di una fotocamera più performante, chi lo fa per migliorare l’autonomia, chi per integrare meglio i dispositivi già in uso. La consapevolezza digitale è cresciuta. Oggi si valutano aspetti come la durata della batteria, la sicurezza dei dati, la qualità dell’esperienza utente, la compatibilità con altri strumenti. Non si tratta più di scegliere il modello più recente, ma quello più adatto.
E questa evoluzione racconta molto del modo in cui viviamo la tecnologia nel 2026. Non come qualcosa da inseguire, ma come qualcosa da integrare nella vita. L’iPhone continua a essere desiderato proprio per questo: non promette di rivoluzionare ogni anno l’esperienza, ma di migliorarla in modo costante e coerente. In fondo, il suo successo sta tutto qui. Non è solo uno smartphone, ma un dispositivo che si adatta alle persone e ai loro ritmi. Che accompagna il lavoro, le relazioni, la creatività, il tempo libero. Che diventa familiare. E in un mondo che cambia velocemente, la familiarità, a volte, è la forma più evoluta di innovazione.
Sorpreso a rubare in casa con il proprietario presente: arrestato dopo una colluttazione
TARQUINIA – Si introduce in un’abitazione convinto di agire indisturbato, ma si trova faccia a faccia con il proprietario di casa. È finito in manette un malvivente sorpreso nei giorni scorsi mentre stava mettendo a segno un furto in un appartamento a Tarquinia.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto nell’abitazione riuscendo a impossessarsi di diversi monili in oro e gioielli. Non si sarebbe però accorto che il proprietario era all’interno dell’appartamento. Al momento della fuga i due si sono trovati uno di fronte all’altro e ne è nata una colluttazione.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti del commissariato di Tarquinia, che hanno bloccato e arrestato il presunto autore del colpo. L’uomo dovrà rispondere delle accuse di furto e rapina impropria.
La refurtiva è stata recuperata dagli operatori e restituita al legittimo proprietario.
Zuffi, il coraggio della memoria: partecipazione straordinaria a Montefiascone per le vittime ...
MONTEFIASCONE – “Come Presidente di Fratelli d’Italia Montefiascone, ritengo doveroso ribadire il significato profondo del Giorno del Ricordo. Il 10 febbraio non è una semplice ricorrenza formale, ma una data che impone verità e responsabilità.
Le foibe rappresentano una delle tragedie più gravi del Novecento italiano: migliaia di nostri connazionali – uomini, donne, anziani e bambini – furono infoibati, perseguitati o costretti all’esodo dalle loro terre in Istria, Fiume e Dalmazia, vittime della violenza dei comunisti titini tra il 1943 e il secondo dopoguerra. Per decenni questa pagina di storia è stata occultata, ridotta a fatto marginale o negata, sacrificata su pregiudizi ideologici che hanno anteposto il silenzio alla verità. Oggi, grazie all’impegno di studiosi, associazioni, amministratori e cittadini, questa verità sta finalmente emergendo. Ricordare le foibe non è solo un dovere civico di giustizia storica verso le vittime e gli esuli, ma un obbligo morale verso l’Italia intera.
La commemorazione svoltasi ieri a Montefiascone ha rappresentato una significativa giornata di partecipazione civile. Ringrazio sinceramente tutti coloro che hanno partecipato: i giovani di Gioventù Nazionale, guidati da Maria Elena Napoli, i cittadini e le associazioni locali che hanno trasformato la piazza in un luogo di memoria autentica. Un ringraziamento particolare va al Consigliere Paolo Manzi di Forza Italia, all’ex Sindaco Massimo Paolini, ad Augusto Bracoloni, ad Andrea Angeli e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile una commemorazione di valore storico e culturale. La loro presenza ha conferito forza, dignità e autorevolezza a un momento che non è stato solo simbolico, ma profondamente educativo.
Non posso tuttavia non rilevare un fatto grave: l’amministrazione comunale, ufficialmente invitata, ha scelto di non partecipare. Un’assenza che non può più essere interpretata come casuale, ma che assume un chiaro significato politico. Le istituzioni hanno il dovere di rappresentare l’intera comunità e la totalità della storia nazionale. Disertare il Giorno del Ricordo significa perpetuare una memoria selettiva che per decenni ha negato giustizia agli esuli e alle vittime delle foibe.
Nonostante una legge dello Stato celebri il Ricordo, dopo oltre 80 anni esistono ancora resistenze istituzionali a riconoscere pienamente la tragedia delle foibe e l’esodo del popolo giuliano-dalmata. La reticenza e il negazionismo rappresentano una ferita aperta nel nostro Paese. Chi oggi si sottrae alla memoria sarà probabilmente in prima fila il 25 aprile, ma noi, insieme a tanti cittadini italiani, continueremo a difendere la verità: la verità non può essere infoibata.
Montefiascone, ieri, ha dimostrato sensibilità e responsabilità civica superiori a certe assenze. Chi non ha partecipato se ne assume la responsabilità di fronte ai cittadini e alla storia.”
Come il carico cognitivo influisce sul divertimento del gioco: opinione degli esperti di casino ...
Il carico cognitivo è la quantità di sforzo che il cervello impiega per elaborare le informazioni. Più un gioco d'azzardo online è facile da capire, più interessa al pubblico. Questo segreto è noto da tempo ai fornitori più famosi. Pagine come casino DudeSpin includono una vasta gamma di intrattenimenti come https://dudespin.com/it/, che aiutano a liberare la mente e a rilassarsi dai problemi senza stressarsi. Gli sviluppatori di contenuti per i siti italiani mantengono un equilibrio ragionevole. Un'interfaccia semplice, ma un processo di gioco avvincente: ecco dove sta il giusto equilibrio.
Soglia di percezione con un gran numero di elementi
Quando il gioco è letteralmente pieno di componenti di vario tipo, è difficile per il cervello elaborare rapidamente un tale flusso di informazioni. Di conseguenza, su siti come casino DudeSpin, la domanda di alcuni giochi potrebbe diminuire. Un'interfaccia sovraccarica di dati porta spesso a queste conseguenze:
● I pulsanti per attivare le opzioni sono difficili da trovare. Per accedere, ad esempio, al menu, è necessario eseguire una serie di azioni.
● Ci sono troppi simboli diversi e dettagli complessi. È difficile per il giocatore memorizzarli e percepirli visivamente.
● L'animazione è eccessivamente attiva, i colori sono vivaci e abbaglianti, gli elementi lampeggianti distraggono notevolmente dalla sessione.
L'utente si perde nel gioco, ha difficoltà a concentrarsi e a capire l'essenza del processo. Il risultato è la delusione e una diminuzione dell'interesse per il contenuto.
Il ruolo del minimalismo nell'interfaccia
Un numero minimo di elementi è un must per i giochi d'azzardo moderni. Un'interfaccia semplice attira maggiormente i visitatori di pagine simili a casino DudeSpin in Italia. In questi giochi, il cervello riceve una dose di dopamina e si rilassa. La persona si distrae dai problemi quotidiani.
Dettagli di design
Approccio dal punto di vista del minimalismo
Come viene percepito dal giocatore
Colore
Diverse sfumature più quella principale per l'accento
La combinazione vincente di simboli e i bonus saltano subito all'occhio
Pannello di controllo, pulsanti
Scompaiono dallo schermo durante la rotazione dei rulli
La pressione visiva è ridotta al minimo
Testo
Al posto delle lettere compaiono immagini chiare, icone
Le scommesse vengono effettuate più rapidamente e il loro valore viene determinato
Nella tabella, utilizzando l'esempio delle slot, sono descritti gli elementi di design sufficienti per rendere il contenuto appetibile. Tutto ciò che è superfluo passa in secondo piano, lasciando spazio alle azioni principali per un divertente passatempo.
Equilibrio tra semplicità e ricchezza
È importante mantenere un equilibrio tra queste caratteristiche. Altrimenti il gioco risulterà troppo banale e noioso o troppo complesso e faticoso. I provider cercano di mantenere questo equilibrio con diversi metodi. Ad esempio, evidenziando con colori diversi le vincite o i bonus, attivando moltiplicatori aumentati quando il giocatore conosce già bene le regole. Inoltre, sullo schermo viene aggiunta una barra di controllo familiare per il formato del gioco.
Il comfort di percezione aumenta il piacere
Se il processo produce immediatamente un'impressione positiva sul giocatore, questi accederà più spesso al gioco. Elementi intuitivi dell'interfaccia favoriscono la produzione di dopamina e l'immersione totale nella sessione. L'utente non si stanca del divertimento, ma al contrario si rilassa, si riposa e si diverte.
Pmi e futuro: a Viterbo un convegno sulle nuove strategie di crescita e managerialità
VITERBO – Come consolidare la struttura delle imprese locali e stimolare lo sviluppo del territorio attraverso competenze di alto profilo? La risposta arriva dal convegno 'Managerialità e sviluppo delle PMI: leve concrete per la crescita del territorio', in programma venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 16.30, presso la Sala Cunicchio della Camera di Commercio Rieti-Viterbo (Via Fratelli Rosselli 4).
L'iniziativa, promossa da Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria, in sinergia con Federmanager Roma e Federalberghi Viterbo, vanta un ampio sostegno istituzionale. Oltre al patrocinio della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, l'evento vede la partecipazione di Confartigianato Viterbo, Federlazio, CNA Viterbo-Civitavecchia, Confimprese Viterbo e Unindustria Viterbo, con la collaborazione tecnica di Cowo 849 e Unimarconi.
In un'epoca di trasformazioni accelerate, il cuore dell'incontro sarà l'analisi dell’innovazione tecnologica. Si discuterà di come l’Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie possano diventare leve strategiche per migliorare l'efficienza dei processi produttivi e la qualità del decision-making aziendale.
I lavori inizieranno con i saluti istituzionali di Tommaso Saso (Presidente Manageritalia Lazio), Giovanni Gualario (Vicepresidente Federmanager Roma) e Pier Luca Balletti (Presidente Federalberghi Viterbo), insieme a Domenico Merlani (Presidente della Camera di Commercio) e Giuseppe Schiboni (Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Lazio). Il dibattito entrerà nel vivo con l'analisi del ruolo del manager nelle PMI, affidata agli interventi di Tommaso Saso, docente presso l’Università Guglielmo Marconi, e di Donatello Aspromonte, Vicepresidente Manageritalia Executive Professional. La parte operativa sarà invece dedicata alle opportunità di finanziamento: i consiglieri Renato Fontana (Federmanager Roma) e Roberto Saliola (Manageritalia) illustreranno nel dettaglio gli strumenti tecnici a disposizione delle imprese.
Ampio spazio sarà riservato all’avviso pubblico del 4 dicembre 2025, atto concreto del Protocollo d’Intesa siglato nel giugno 2024. Questa misura mette a disposizione delle aziende laziali voucher per l'inserimento di figure manageriali e consulenze di lungo periodo, con contributi che possono superare i 30.000 euro e includono premialità specifiche per la valorizzazione del talento femminile.
L’incontro si concluderà con un cocktail di networking, pensato per favorire il dialogo diretto tra relatori, imprenditori e professionisti.
L’accesso all'evento è gratuito e aperto a tutti i soggetti interessati fino a esaurimento dei posti disponibili.
Tarquinia, giovedì grasso: festa di carnevale per bambini al centro commerciale Top 16
TARQUINIA - Tarquinia si prepara a festeggiare giovedì grasso con un appuntamento pensato per regalare un pomeriggio di festa ai più piccoli. Domani 12 febbraio, il centro commerciale Top 16 diventerà il cuore del carnevale, ospitando una festa dedicata ai bambini, dalle 16 alle 19. L'evento offrirà un ricco programma di intrattenimento, con animazione musicale, giochi e attività ludiche, arricchite dalla presenza di personaggi dei cartoni animati, che accompagneranno i piccoli in un'esperienza coinvolgente e colorata.
Un'occasione per vivere l'atmosfera del carnevale tra musica, sorrisi, coriandoli e stelle filanti. Sono previsti premi per adulti e bambini che indosseranno le maschere più belle e divertenti, per rendere la festa ancora più partecipata e coinvolgente. L'iniziativa è promossa dal Comune di Tarquinia, dalla Pro Loco Tarquinia e dai commercianti del Top 16, che uniscono le forze per proporre un appuntamento rivolto alle famiglie e per valorizzare il centro commerciale come spazio di aggregazione e incontro. L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
