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Nasce Lagronomo con il carrello: ogni giovedì su ViterboNews24 un viaggio nella qualità ...
(Dott. Donato Ferrucci - Agronomo)
VITERBO - Da giovedì 26 febbraio prende il via una nuova rubrica settimanale che promette di cambiare il modo in cui guardiamo la nostra spesa quotidiana. Si intitola “L’agronomo con il carrello” e sarà online ogni giovedì, accompagnando i lettori in un percorso divulgativo tra ambiente, produzione agricola, etica e qualità alimentare.
(Dott.re Nicolò Passeri - Agronomo)
Il progetto nasce dalla visione del direttore Serena D’Ascanio e sarà curato da due professionisti del territorio: Donato Ferrucci e Nicolò Passeri, entrambi Dottori Agronomi.
Per comprendere lo spirito della rubrica occorre partire proprio dalla figura dell’agronomo.
L’agronomo è colui che studia, interpreta e applica queste leggi — biologiche, ecologiche ed economiche — per comprendere come funzionano i sistemi agricoli e accompagnarli verso un equilibrio sostenibile. Non forza la natura, ma la osserva, la comprende e lavora in armonia con essa.
Come sottolinea Donato Ferrucci, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Viterbo:
«Le nostre competenze sono legate al sistema agricolo e allo sviluppo rurale, ma oggi siamo chiamati a intervenire soprattutto su due aree: ambiente e alimenti. La funzione tecnica evolve in funzione etica».
Un’affermazione che racchiude l’essenza della rubrica. “L’agronomo con il carrello” non sarà una semplice raccolta di consigli su cosa comprare, ma un vero e proprio viaggio guidato attraverso i corridoi di ipotetici supermercati. Un percorso per aiutare il consumatore a leggere ciò che spesso resta invisibile: il sistema produttivo che sta dietro un alimento, il suo impatto ambientale, il legame con il territorio, la coerenza tra prezzo, qualità e valore reale.
Accanto a Ferrucci, sarà protagonista Nicolò Passeri, Dottore Agronomo libero professionista, consulente tecnico per imprese agricole e agroalimentari. Nicolò si occupa di consulenza tecnica, supporto alle certificazioni, analisi dei sistemi produttivi e assistenza tecnico-legale nelle filiere. Ogni intervento richiede rigore, responsabilità e la capacità di tradurre la complessità in decisioni concrete, sapendo che ogni scelta produttiva incide sul suolo, sull’ambiente e sulla qualità finale.
La sua visione è chiara: costruire sistemi produttivi che imitino la logica della natura, fondati su resilienza ed efficienza, non su un dominio forzato delle risorse. L’agronomo diventa così un progettista e coordinatore di sistemi complessi, in cui produzione alimentare, tutela ambientale e sviluppo economico devono coesistere in equilibrio.
Attraverso la rubrica, Passeri e Ferrucci condivideranno esperienze professionali e casi concreti per aiutare i lettori a scoprire “tesori alimentari” spesso nascosti dove meno ce lo si aspetta. La qualità verrà raccontata come etica della produzione, come legame con il territorio, come ricerca di sapori autentici e come emozione consapevole.
Ogni giovedì, “L’agronomo con il carrello” inviterà i lettori di ViterboNews24 a fermarsi un attimo davanti agli scaffali e a porsi una domanda semplice ma rivoluzionaria: cosa sto davvero mettendo nel mio carrello?
Perché scegliere un alimento significa scegliere un modello agricolo, un pezzo di territorio e una visione del futuro.
La Tuscia accelera sullelettrico: nuovi scuolabus green per i piccoli Comuni
VITERBO - Al via le nuove consegne di veicoli elettrici nei piccoli comuni del Lazio: in particolare, i nuovi minibus sono destinati ai Comuni di Castelnuovo di Farfa e Orvinio, in provincia di Rieti, e ai Comuni di Lubriano e Tessennano, in provincia di Viterbo, per il trasporto degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, di primo grado. Altri scuolabus elettrici sono stati recentemente consegnati anche ai Comuni di Rocca di Cave, in provincia di Roma, Montasola, in provincia di Rieti, e Proceno, in provincia di Viterbo.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio e realizzata da Astral, è rivolta ai Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e ha l’obiettivo di sostenerli nell’acquisto di minibus elettrici per ridurre le emissioni inquinanti e i costi di gestione rispetto ai mezzi tradizionali. Questi veicoli, inoltre, possono essere impiegati anche al di fuori dell’orario scolastico per altri servizi di trasporto con finalità ludiche e ricreative dei bambini in età scolare. Astral ha già consegnato 21 dei 38 scuolabus previsti dai fondi della Regione Lazio con un investimento di 7,3 milioni di euro.
«Abbiamo contributo ad avviare un’importante transizione ecologica, promuovendo l’utilizzo di minibus elettrici per il trasporto scolastico, che consentiranno di migliorare la qualità dell’aria e di fornire maggiori servizi per le comunità locali», dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral.
«Con questo investimento la Regione Lazio conferma l'impegno verso un trasporto pubblico sempre più rispettoso dell'ambiente. Questi metti, insieme alla flotta bus per le nuove Unità di Rete consentiranno alla Regione Lazio di avere un parco mezzi sempre più efficiente e all'altezza del servizio per i cittadini», dichiara l'assessore ai Trasporti e Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
Dal bancone dellufficio postale alla maschera in strada: Andrea Panichelli vive il doppio ...
CIVITA CASTELLANA - Si possono ricoprire, al contempo, due ruoli apparentemente così distanti tra loro come quello di Direttore di un ufficio postale e di maschera in uno dei Carnevali storici più longevi della storia d’Italia? A sentire il racconto di Andrea Panichelli, 40 anni, di Civita Castellana, una laurea in economia in tasca, direttore dell’ufficio di Sutri e in Poste Italiane dal 2014, parrebbe proprio di sì. “Ho sempre lavorato a contatto col pubblico – ammette Andrea, direttore dell’ufficio postale di Sutri dal luglio scorso – ed è una parte del mio lavoro che adoro: nei rapporti coi clienti, la giusta dose di ironia, amalgamate alla professionalità necessaria, rende tutto più facile e leggero”.
Per Andrea il parallelo tra il suo mondo lavorativo e quello scherzoso, fatto di maschere, gioia e l’allegria che si sprigiona durante le sfilate, risiede nella capacità dei due contesti di essere, seppur così diversi, ambedue inclusivi.
“Ho sempre considerato l'ufficio postale un po' come il carnevale Civitonico – ammette il dipendente di Poste. Un esempio di inclusività in cui tutti possono entrare e trovare una risposta ai loro bisogni. Da direttore, sento ancor di più la responsabilità per cercare di mettere a disposizione dei cittadini un luogo dove si erogano servizi finanziari o postali ma anche un luogo pubblico di relazione che spesso valorizza i rapporti umani assumendo una importante funzione sociale, in particolare nelle piccole realtà. Il sorriso della nonnina con gli occhi pieni di gratitudine per averle insegnato come si usa l'APP di Poste o l'ATM è assolutamente impagabile! Sono le piccole gioie che nascono nel nostro ufficio postale: piccole soddisfazioni quotidiane che ti allietano la giornata, con l’occhio che ogni tanto cade sul calendario, per vedere quanto manca al carnevale!”
Secondo il direttore, la passione per il carnevale è una questione di genetica che accomuna tutti i suoi concittadini. “Noi Civitonici – sottolinea Andrea – fin da piccoli respiriamo quell'aria di festa e trepidazione che pervade la Città aspettando i giorni delle sfilate. Ricordo bene, anche con un pizzico di nostalgia, le mie prime volte in strada, vestito in maschera con altre centinaia di bimbi, all’età di 5 o 6 anni. Col tempo poi, la “febbre del Carnevale” è andata crescendo.”
Dalle parole del Direttore dell’ufficio postale di Sutri emerge il racconto di un Carnevale “libero” e al contempo inclusivo “Il carnevale Civitonico è conosciuto come 'La città che balla' - spiega Andrea - perché chiunque indossi una maschera può entrare nel percorso e sfilare insieme ai figuranti iscritti ai vari gruppi mascherati. Migliaia di persone in strada, un fiume di maschere che ballano al ritmo delle musiche provenienti dai vari carri. Questa particolarità, a mio giudizio, è la sua vera forza e lo rende unico rispetto ad altri carnevali: offre a tutti la possibilità di farne parte in prima persona, liberamente: è inclusivo!”
Il Carnevale Civitonico ha un’atmosfera giocosa che, col passare degli anni, non ha perso il suo fascino. “Ancora oggi – aggiunge il direttore - con l’avvicinarsi del mese di febbraio iniziano i preparativi: si pensa il costume da indossare, si va in giro per negozi a cercare gli accessori, che sono fondamentali, mentre le mamme e le nonne cucinano i piatti tipici di questo periodo, come gli scroccafusi, le frappe e i frittelloni. Mi fa sempre un certo effetto passeggiare per Civita e sentire in sottofondo le musiche carnevalesche che provengono dai magazzini in cui si stanno allestendo i carri allegorici: contribuisce a far crescere la curiosità sui preparativi e sull’esito finale, oltre che l'impazienza per la prima domenica di sfilata!”
Si possono ricoprire, al contempo, due ruoli apparentemente così distanti tra loro come quello di Direttore di un ufficio postale e di maschera in uno dei Carnevali storici più longevi della storia d’Italia? A sentire il racconto di Andrea Panichelli, 40 anni, di Civita Castellana, una laurea in economia in tasca, direttore dell’ufficio di Sutri e in Poste Italiane dal 2014, parrebbe proprio di sì. “Ho sempre lavorato a contatto col pubblico – ammette Andrea, direttore dell’ufficio postale di Sutri dal luglio scorso – ed è una parte del mio lavoro che adoro: nei rapporti coi clienti, la giusta dose di ironia, amalgamate alla professionalità necessaria, rende tutto più facile e leggero”. Per Andrea il parallelo tra il suo mondo lavorativo e quello scherzoso, fatto di maschere, gioia e l’allegria che si sprigiona durante le sfilate, risiede nella capacità dei due contesti di essere, seppur così diversi, ambedue inclusivi. “Ho sempre considerato l'ufficio postale un po' come il carnevale Civitonico – ammette il dipendente di Poste. Un esempio di inclusività in cui tutti possono entrare e trovare una risposta ai loro bisogni. Da direttore, sento ancor di più la responsabilità per cercare di mettere a disposizione dei cittadini un luogo dove si erogano servizi finanziari o postali ma anche un luogo pubblico di relazione che spesso valorizza i rapporti umani assumendo una importante funzione sociale, in particolare nelle piccole realtà. Il sorriso della nonnina con gli occhi pieni di gratitudine per averle insegnato come si usa l'APP di Poste o l'ATM è assolutamente impagabile! Sono le piccole gioie che nascono nel nostro ufficio postale: piccole soddisfazioni quotidiane che ti allietano la giornata, con l’occhio che ogni tanto cade sul calendario, per vedere quanto manca al carnevale!” Secondo il direttore, la passione per il carnevale è una questione di genetica che accomuna tutti i suoi concittadini. “Noi Civitonici – sottolinea Andrea – fin da piccoli respiriamo quell'aria di festa e trepidazione che pervade la Città aspettando i giorni delle sfilate. Ricordo bene, anche con un pizzico di nostalgia, le mie prime volte in strada, vestito in maschera con altre centinaia di bimbi, all’età di 5 o 6 anni. Col tempo poi, la “febbre del Carnevale” è andata crescendo.” Dalle parole del Direttore dell’ufficio postale di Sutri emerge il racconto di un Carnevale “libero” e al contempo inclusivo “Il carnevale Civitonico è conosciuto come 'La città che balla' - spiega Andrea - perché chiunque indossi una maschera può entrare nel percorso e sfilare insieme ai figuranti iscritti ai vari gruppi mascherati. Migliaia di persone in strada, un fiume di maschere che ballano al ritmo delle musiche provenienti dai vari carri. Questa particolarità, a mio giudizio, è la sua vera forza e lo rende unico rispetto ad altri carnevali: offre a tutti la possibilità di farne parte in prima persona, liberamente: è inclusivo!” Il Carnevale Civitonico ha un’atmosfera giocosa che, col passare degli anni, non ha perso il suo fascino. “Ancora oggi – aggiunge il direttore - con l’avvicinarsi del mese di febbraio iniziano i preparativi: si pensa il costume da indossare, si va in giro per negozi a cercare gli accessori, che sono fondamentali, mentre le mamme e le nonne cucinano i piatti tipici di questo periodo, come gli scroccafusi, le frappe e i frittelloni. Mi fa sempre un certo effetto passeggiare per Civita e sentire in sottofondo le musiche carnevalesche che provengono dai magazzini in cui si stanno allestendo i carri allegorici: contribuisce a far crescere la curiosità sui preparativi e sull’esito finale, oltre che l'impazienza per la prima domenica di sfilata!”
Si possono ricoprire, al contempo, due ruoli apparentemente così distanti tra loro come quello di Direttore di un ufficio postale e di maschera in uno dei Carnevali storici più longevi della storia d’Italia? A sentire il racconto di Andrea Panichelli, 40 anni, di Civita Castellana, una laurea in economia in tasca, direttore dell’ufficio di Sutri e in Poste Italiane dal 2014, parrebbe proprio di sì. “Ho sempre lavorato a contatto col pubblico – ammette Andrea, direttore dell’ufficio postale di Sutri dal luglio scorso – ed è una parte del mio lavoro che adoro: nei rapporti coi clienti, la giusta dose di ironia, amalgamate alla professionalità necessaria, rende tutto più facile e leggero”.
Per Andrea il parallelo tra il suo mondo lavorativo e quello scherzoso, fatto di maschere, gioia e l’allegria che si sprigiona durante le sfilate, risiede nella capacità dei due contesti di essere, seppur così diversi, ambedue inclusivi. “Ho sempre considerato l'ufficio postale un po' come il carnevale Civitonico – ammette il dipendente di Poste. Un esempio di inclusività in cui tutti possono entrare e trovare una risposta ai loro bisogni. Da direttore, sento ancor di più la responsabilità per cercare di mettere a disposizione dei cittadini un luogo dove si erogano servizi finanziari o postali ma anche un luogo pubblico di relazione che spesso valorizza i rapporti umani assumendo una importante funzione sociale, in particolare nelle piccole realtà. Il sorriso della nonnina con gli occhi pieni di gratitudine per averle insegnato come si usa l'APP di Poste o l'ATM è assolutamente impagabile! Sono le piccole gioie che nascono nel nostro ufficio postale: piccole soddisfazioni quotidiane che ti allietano la giornata, con l’occhio che ogni tanto cade sul calendario, per vedere quanto manca al carnevale!”
Secondo il direttore, la passione per il carnevale è una questione di genetica che accomuna tutti i suoi concittadini. “Noi Civitonici – sottolinea Andrea – fin da piccoli respiriamo quell'aria di festa e trepidazione che pervade la Città aspettando i giorni delle sfilate. Ricordo bene, anche con un pizzico di nostalgia, le mie prime volte in strada, vestito in maschera con altre centinaia di bimbi, all’età di 5 o 6 anni. Col tempo poi, la “febbre del Carnevale” è andata crescendo.”
Dalle parole del Direttore dell’ufficio postale di Sutri emerge il racconto di un Carnevale “libero” e al contempo inclusivo “Il carnevale Civitonico è conosciuto come 'La città che balla' - spiega Andrea - perché chiunque indossi una maschera può entrare nel percorso e sfilare insieme ai figuranti iscritti ai vari gruppi mascherati. Migliaia di persone in strada, un fiume di maschere che ballano al ritmo delle musiche provenienti dai vari carri. Questa particolarità, a mio giudizio, è la sua vera forza e lo rende unico rispetto ad altri carnevali: offre a tutti la possibilità di farne parte in prima persona, liberamente: è inclusivo!”
Il Carnevale Civitonico ha un’atmosfera giocosa che, col passare degli anni, non ha perso il suo fascino. “Ancora oggi – aggiunge il direttore - con l’avvicinarsi del mese di febbraio iniziano i preparativi: si pensa il costume da indossare, si va in giro per negozi a cercare gli accessori, che sono fondamentali, mentre le mamme e le nonne cucinano i piatti tipici di questo periodo, come gli scroccafusi, le frappe e i frittelloni. Mi fa sempre un certo effetto passeggiare per Civita e sentire in sottofondo le musiche carnevalesche che provengono dai magazzini in cui si stanno allestendo i carri allegorici: contribuisce a far crescere la curiosità sui preparativi e sull’esito finale, oltre che l'impazienza per la prima domenica di sfilata!”
Si possono ricoprire, al contempo, due ruoli apparentemente così distanti tra loro come quello di Direttore di un ufficio postale e di maschera in uno dei Carnevali storici più longevi della storia d’Italia? A sentire il racconto di Andrea Panichelli, 40 anni, di Civita Castellana, una laurea in economia in tasca, direttore dell’ufficio di Sutri e in Poste Italiane dal 2014, parrebbe proprio di sì. “Ho sempre lavorato a contatto col pubblico – ammette Andrea, direttore dell’ufficio postale di Sutri dal luglio scorso – ed è una parte del mio lavoro che adoro: nei rapporti coi clienti, la giusta dose di ironia, amalgamate alla professionalità necessaria, rende tutto più facile e leggero”.Per Andrea il parallelo tra il suo mondo lavorativo e quello scherzoso, fatto di maschere, gioia e l’allegria che si sprigiona durante le sfilate, risiede nella capacità dei due contesti di essere, seppur così diversi, ambedue inclusivi. “Ho sempre considerato l'ufficio postale un po' come il carnevale Civitonico – ammette il dipendente di Poste. Un esempio di inclusività in cui tutti possono entrare e trovare una risposta ai loro bisogni. Da direttore, sento ancor di più la responsabilità per cercare di mettere a disposizione dei cittadini un luogo dove si erogano servizi finanziari o postali ma anche un luogo pubblico di relazione che spesso valorizza i rapporti umani assumendo una importante funzione sociale, in particolare nelle piccole realtà. Il sorriso della nonnina con gli occhi pieni di gratitudine per averle insegnato come si usa l'APP di Poste o l'ATM è assolutamente impagabile! Sono le piccole gioie che nascono nel nostro ufficio postale: piccole soddisfazioni quotidiane che ti allietano la giornata, con l’occhio che ogni tanto cade sul calendario, per vedere quanto manca al carnevale!”Secondo il direttore, la passione per il carnevale è una questione di genetica che accomuna tutti i suoi concittadini. “Noi Civitonici – sottolinea Andrea – fin da piccoli respiriamo quell'aria di festa e trepidazione che pervade la Città aspettando i giorni delle sfilate. Ricordo bene, anche con un pizzico di nostalgia, le mie prime volte in strada, vestito in maschera con altre centinaia di bimbi, all’età di 5 o 6 anni. Col tempo poi, la “febbre del Carnevale” è andata crescendo.”Dalle parole del Direttore dell’ufficio postale di Sutri emerge il racconto di un Carnevale “libero” e al contempo inclusivo “Il carnevale Civitonico è conosciuto come 'La città che balla' - spiega Andrea - perché chiunque indossi una maschera può entrare nel percorso e sfilare insieme ai figuranti iscritti ai vari gruppi mascherati. Migliaia di persone in strada, un fiume di maschere che ballano al ritmo delle musiche provenienti dai vari carri. Questa particolarità, a mio giudizio, è la sua vera forza e lo rende unico rispetto ad altri carnevali: offre a tutti la possibilità di farne parte in prima persona, liberamente: è inclusivo!”Il Carnevale Civitonico ha un’atmosfera giocosa che, col passare degli anni, non ha perso il suo fascino. “Ancora oggi – aggiunge il direttore - con l’avvicinarsi del mese di febbraio iniziano i preparativi: si pensa il costume da indossare, si va in giro per negozi a cercare gli accessori, che sono fondamentali, mentre le mamme e le nonne cucinano i piatti tipici di questo periodo, come gli scroccafusi, le frappe e i frittelloni. Mi fa sempre un certo effetto passeggiare per Civita e sentire in sottofondo le musiche carnevalesche che provengono dai magazzini in cui si stanno allestendo i carri allegorici: contribuisce a far crescere la curiosità sui preparativi e sull’esito finale, oltre che l'impazienza per la prima domenica di sfilata!”
Battistoni: il nuovo decreto bollette sostiene famiglie e imprese
VITERBO - Il deputato di Forza Italia Francesco Battistoni, componente della Commissione ambiente interviene sul nuovo decreto bollette: 'Il nuovo 'decreto bollette' approvato dal Consiglio dei ministri rappresenta un'ulteriore dimostrazione dell'impegno dell'Esecutivo nel sostenere cittadini e sistema produttivo in una fase molto complessa sul piano dei costi energetici'.
'Il testo, promosso con determinazione dal ministro Pichetto, che ha avuto Forza Italia solidamente al suo fianco, introduce interventi significativi finalizzati ad alleggerire il peso delle spese per l'energia. Tra le misure principali si colloca un sostegno destinato alle famiglie in condizioni di fragilità, che potranno beneficiare di una riduzione annua di 115 euro in bolletta, cumulabile con il bonus sociale già esistente. Si tratta di un supporto concreto che interesserà circa 2,7 milioni di nuclei familiari'.
'È inoltre previsto un contributo dedicato ai nuclei con un Isee inferiore a 25.000 euro. Il decreto guarda anche al tessuto produttivo, prevedendo strumenti per rafforzare la competitività delle imprese italiane. In particolare, sono introdotti interventi a favore delle piccole e medie imprese, misure per incentivare lo sviluppo dei data center e iniziative per garantire alle aziende forniture energetiche a costi più contenuti. Abbiamo dato una risposta a un'istanza vera e profonda, salvaguardando l'economia reale'.
Viterbo, conferenza sulla Tuscia di Portoghesi, tra architettura e territorio
VITERBO - Un’occasione di rilettura critica dell’eredità architettonica di Paolo Portoghesi nel territorio della Tuscia sarà al centro della conferenza promossa dalla Fondazione Carivit, con la preziosa organizzazione della Consigliera di amministrazione Prof.ssa Elisabetta De Minicis, per venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 16.00, presso Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione a Viterbo, nell’ambito del ciclo culturale I Venerdì dell’architettura.
L’incontro, dal titolo “Le architetture di Paolo Portoghesi nella Tuscia. Abitare i luoghi e i territori”, intende riportare al centro del dibattito culturale il valore dell’architettura come strumento di tutela dei luoghi e delle comunità, in un territorio che conserva numerose opere di Portoghesi spesso poco conosciute o non adeguatamente valorizzate.
Attraverso contributi di carattere architettonico, urbanistico e filosofico, la conferenza approfondirà il rapporto tra progetto, paesaggio e identità, evidenziando l’attenzione che Portoghesi ha sempre riservato ai contesti storici e ambientali della Tuscia. Nel corso dell’incontro saranno illustrate e commentate alcune delle principali opere realizzate dall’architetto nel territorio viterbese e nei comuni limitrofi.
I saluti istituzionali saranno affidati a Silvia Laurenti, presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Viterbo.
La conferenza sarà moderata da Alfredo Passeri, docente dell’università Roma Tre.
Interverranno Lucio Valerio Barbera (Sapienza Università di Roma), Paolo Berdini (già Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma), Giacomo Marramao (Università Roma Tre) e Giancarlo Priori (Università Federico II di Napoli).
La partecipazione all’evento consentirà il riconoscimento di due crediti formativi professionali per gli iscritti all’Ordine degli Architetti della Provincia di Viterbo.
Con questa iniziativa la Fondazione Carivit conferma il proprio impegno nella promozione della cultura architettonica e nella valorizzazione del patrimonio territoriale, favorendo momenti di approfondimento e confronto aperti al mondo accademico, ai professionisti e alla cittadinanza.
Come analizzare una partita come uno scout pro: trucchi e segreti 2026
Trucchi per guardare lo sport: come analizzare una partita come uno scout professionista
Per la maggior parte dei tifosi, guardare una partita è un atto puramente emotivo: si segue la palla, si esulta per un gol e si soffre per un fallo. Tuttavia, per uno scout professionista, il pallone è spesso l'elemento meno interessante sul terreno di gioco. Analizzare lo sport con occhio clinico significa guardare ciò che accade lontano dalla sfera, comprendere le spaziature e decodificare le intenzioni tattiche degli allenatori. In un'epoca in cui l'accesso ai dati è diventato democratico, chiunque può elevare il proprio livello di comprensione del gioco, trasformando una semplice visione domenicale in uno studio approfondito della strategia competitiva.
L'importanza dei dati: oltre il semplice possesso palla
Le statistiche base, come il possesso palla o il numero di tiri, sono spesso fuorvianti e non raccontano la reale inerzia di un incontro. Uno scout pro si concentra su metriche più profonde per prevedere l'andamento reale di un match e identificare i punti di rottura tattica. Capire l'efficacia di un pressing o la qualità delle occasioni create permette di avere una visione molto più chiara rispetto a chi si limita a guardare il tabellino a fine gara.
Questa precisione analitica è la stessa che gli utenti più esperti cercano quando selezionano piattaforme affidabili come hitnspin, dove la comprensione delle probabilità e lo studio meticoloso dei dati diventano strumenti essenziali per un'esperienza di gioco consapevole e strategica. Nel calcio, come nel gaming digitale, la differenza tra il successo e la mera casualità risiede nella capacità di interpretare correttamente i segnali che il campo (o il software) ci invia costantemente.
- Expected Goals (xG): Valuta la pericolosità di ogni tiro in base alla posizione, alla distanza e alla pressione dei difensori.
- PPDA (Passes Per Defensive Action): Misura l'intensità e l'altezza del pressing di una squadra; più è basso il valore, più la squadra è aggressiva.
- Progressive Passes: Identifica i giocatori che hanno la visione di gioco necessaria per rompere le linee avversarie, escludendo i passaggi laterali conservativi.
La griglia di valutazione: trasformare l'osservazione in dati
Per analizzare una partita con rigore scientifico, lo scout non si affida alla memoria, ma utilizza una griglia di osservazione strutturata che seziona il match in momenti specifici. L'obiettivo è isolare la performance dai 'rumori di fondo' come un rimpallo fortunato o un errore arbitrale, focalizzandosi esclusivamente sulla coerenza tattica e sull'efficienza dei movimenti sincronizzati.
Un'analisi professionale si concentra in particolare sulla capacità della squadra di mantenere l'equilibrio sotto stress. Ad esempio, si osserva la 'distanza tra le linee': una squadra d'élite non dovrebbe mai superare i 30-35 metri tra il difensore centrale e l'attaccante più avanzato. Quando queste distanze saltano, la struttura collassa. Valutare questi parametri permette di capire se una vittoria è il frutto di un progetto solido o di una casualità temporanea.
Di seguito, i pilastri fondamentali utilizzati dai professionisti per monitorare l'efficienza di un sistema di gioco:
Area di analisi
Cosa osservare nel dettaglio
Indicatore di qualità pro
Transizione negativa
Reazione immediata alla perdita del possesso
Recupero della posizione sotto palla in < 5 secondi
Costruzione del gioco
Pulizia tecnica e calma nell'uscita dalla difesa
Passaggi filtranti che superano la prima linea di pressione
Ampiezza tattica
Utilizzo dei corridoi laterali per 'allargare' la difesa
Sovrapposizioni costanti dei terzini con tempi corretti
Tenuta atletica
Distanze tra i reparti (squadra corta o lunga)
Mantenimento del blocco compatto dopo il 70° minuto
Analisi del linguaggio del corpo e spaziature
Un altro segreto dello scouting riguarda l'osservazione dello 'spacing' o occupazione degli spazi. Uno scout analizza come i giocatori si muovono senza palla per creare linee di passaggio o per attirare i difensori fuori posizione. Un attaccante che effettua un movimento a mezzaluna per restare in gioco non sta solo correndo; sta manipolando la linea difensiva avversaria.
Allo stesso modo, il linguaggio del corpo durante le fasi di stanca della partita rivela molto più dei chilometri percorsi. La capacità di un capitano di chiamare le marcature sotto pressione o la tendenza di un difensore a guardarsi eccessivamente alle spalle sono segnali di stress che precedono spesso un errore decisivo. Imparare a leggere questi micro-segnali permette di anticipare l'evento prima che si materializzi sul tabellone luminoso.
La cultura del dato e dell'informazione
Diventare un analista sportivo amatoriale non toglie magia allo sport, anzi, ne aggiunge un nuovo strato di profondità intellettuale. Tuttavia, per navigare con successo in questo mare di informazioni digitali, è fondamentale saper distinguere tra dati grezzi e analisi di qualità superiore.
Prima di affidarsi a una nuova strategia analitica o a un portale informativo, è sempre saggio consultare le migliori recensioni di settore. Queste aiutano a identificare le fonti più attendibili, i software di analisi più precisi e le piattaforme che garantiscono trasparenza totale. Il segreto finale per ogni scout, professionista o appassionato, rimane la costanza: la verità non è quasi mai dove si trova la palla in questo istante, ma nello spazio che la palla occuperà tra cinque secondi. Imparare a vedere quel vuoto in anticipo è ciò che separa un semplice spettatore da un vero conoscitore del gioco.
Come i simboli visivi aiutano a orientarsi nelle slot dei casinò online
I casinò digitali italiani offrono una vasta gamma di slot machine. I nuovi utenti, quando scelgono un gioco, tendono a orientarsi in base alla percezione visiva. Aprono la categoria nel casino online e cliccano sul gioco che li ha attratti con la sua schermata iniziale. In seguito, è importante il contatto visivo con l'interfaccia, in particolare con i simboli che possono portare alla vittoria. Perché i simboli sono così importanti per un'esperienza di gioco confortevole? La risposta è nella continuazione della recensione.
Significato delle icone e dei simboli di gioco
Gli elementi grafici con un significato specifico per il gioco sono i simboli. In molte slot vengono utilizzate icone e simboli già familiari dal punto di vista puramente visivo. Ad esempio, nella categoria con diverse slot machine, come nel casino online Millioner, si trovano spesso giochi in cui i simboli coincidono e sono familiari a molti utenti. Analizziamo il significato delle immagini principali:
1. Scatter: un simbolo speciale che si distingue per il colore e l'animazione. La sua comparsa avvia un gioco bonus o attiva i giri gratuiti.
2. Wild o Joker: sostituisce i simboli normali nella linea di pagamento con quelli necessari per vincere. Spesso è raffigurato come il personaggio principale della slot o come una scritta colorata.
3. I simboli normali, le cui combinazioni danno premi piccoli ma frequenti. Il loro aspetto dipende dal tema della slot machine. Questi includono i valori delle carte, immagini di frutta, oggetti a tema – per esempio, rune, monete, stelle, scarabei e così via.
4. L'icona Multiplier è un numero e il segno “x” che indicano di quanto verrà moltiplicata la puntata in caso di vincita. Si distingue per i colori vivaci che attirano immediatamente l'attenzione del giocatore.
Questi simboli nel casino online sono facili da memorizzare. Ai successivi accessi al gioco, il visitatore si orienterà visivamente più rapidamente e senza bisogno di suggerimenti.
Modelli di interfaccia riconoscibili in diverse slot
Le slot machine, indipendentemente dal tema, hanno una serie di strumenti identici. A prima vista, l'utente di casino online capisce immediatamente a cosa servono i vari pulsanti.
Dettagli dell'interfaccia di gioco
Come appare
Opzione associata all'immagine
Puntata
Più/meno, immagine di una moneta accanto al campo di immissione dell'importo
Importo che il giocatore scommette su un singolo giro
Avvio
Freccia, triangolo, pulsante con la scritta
Avviare la rotazione dei rulli
Tabella dei pagamenti
Tre brevi strisce orizzontali, lettera i
Immagine visiva delle linee vincenti, studio delle regole, bonus
Gioco automatico
Pulsante con la scritta Play, simbolo dell'infinito, cerchio composto da due frecce
I giri vengono eseguiti automaticamente, senza premere il pulsante di avvio
La tabella mostra i principali modelli visivi delle slot. Anche un principiante potrà capire velocemente come funzionano le scommesse guardando queste indicazioni.
I simboli come strumento per ridurre il carico cognitivo
È molto importante che tutti gli elementi visivi dell'interfaccia siano in armonia tra loro. Non devono causare affaticamento, irritazione, né disturbare l'effetto di rilassamento e riposo. Per ottenere comfort e una significativa riduzione dello stress cognitivo sono utili alcune tecniche speciali. I provider utilizzano la codifica dei simboli in base alle sfumature, alle animazioni in caso di vincita, ai suggerimenti sullo schermo, al rispetto del formato abituale delle slot per i simboli speciali.
Alzi la mano chi ha bisogno di un tour: con Lenor Essenze dItalia, profumi a portata di bucato
Lenor - 'Scopri la tua Essenza d'Italia preferita', spot 2025 - Link: https://www.youtube.com/watch?v=M3qzEmK10ww
VITERBO - Ormai, la donna in divisa domestica che stira e lava senza concessione di break non entusiasma più il grande pubblico, e forse è un sintomatico segnale di cambiamento. Una discrasia – avrebbero detto i filosofi greci – tra il vecchio e il nuovo che non è più occultabile: si sbaglia, ci si prova, si ricrea uno scenario, e il terreno, davanti all’inversione della campionatura di riferimenti, sembra vacillare.
Benintesi, non in negativo: ciascuno di noi è in prima fila a documentare pregi ed errori di una società che giudica all’unisono, senza accorgersi che quella società è arricchita della sua presenza, tanto da poterne beneficiare. E la pubblicità tutta, eccome se trae linfa dai cammini di controtendenza: si, sbaglia, ci si prova e lo scenario è già creato, soprattutto se l’idea cardine è quella di restituire una nuova serenità ai potenziali acquirenti.
Lenor ha deciso di rivoluzionare la concezione dei “doveri di casa” al femminile, reclamizzando la sua linea di detergenti da bucato con un susseguirsi di cartoline italiane: il progetto è on air da qualche mese e pare fresco di produzione, nonostante l’attualità di un claim si regga, come un sostrato, sul ricambio tra le tendenze.
Una celeb va via, una nuova narrazione fiorisce: Pubblicittà, infatti, si è già occupata di una campagna di Lenor del 2023.
“Essenze d’Italia” è una gamma di prodotti ispirata ai profumi topici del nostro Paese. Questa linea associa a ogni fragranza il nome di un luogo italiano emblematico, sia per la memoria che per l’olfatto. Le profumazioni ora disponibili sono Portofino, Capri e Siracusa.
Lo spot dedicato a Portofino, ad esempio, vede la modella indossare un capo profumato all’interno di una sistemazione che sembra essere alberghiera: lo ha lavato lei, si evince dalla lavatrice a cui la stessa si avvicina per ritirare l’abito a fiori, ma non è stato un momento imposto o addirittura routinario. La bella giovane si gode le note delicate dell’aroma, volteggiando per le strade dell’omonima località ligure e affidandosi all’ospitalità dei locali.
Beh, tutto assolutamente perfetto, nonostante i sani (e umani) accorgimenti apportabili: la lavatrice quotidiana non è di appannaggio di qualcuno e non è noiosa, ma può diventare un divertente pretesto di aggregazione anche in uno spaccato famigliare; lo spot è stato inoltre pensato per un impatto leggero e piacevole, tanto da non aver ricorso alla creazione di baccano con qualche controversia.
In fondo, se la protagonista è una ragazza amante della vita e capace di essere ripagata dagli incontri, è ben giustificata l’assenza di relazioni abituali: la giovane non è sé stessa perché inserita in un quadro famigliare, ma lo è grazie a un nomadismo orgoglioso che la fa appassionare anche a stimoli molto semplici.
Il profumo dei fiori, le mille allegorie di vita presenti nei mercati, l’umanità nei vicoli e la sua bella concentrazione: elementi che fanno sentire con la valigia in mano, pronti per divertirsi con il prossimo tour fuori porta.
Poetica e tutto meno che prevedibile è la scena finale: un giovane barcaiolo dà la mano alla modella e la conduce in una gita memorabile. Sembra di vedere l’intrecciarsi di due destini rispondere all’accusa di solitudine e silenzio, spesso rivolta a molti ragazzi.
Non è bello ciò che piace, ma lo è ciò che dà pace: forse, come i progenitori mitteleuropei dei “Grand Tour” artistici, dovremmo imparare che la compagnia è l’essenza del viaggio, ma il nostro spirito ne è il fondamento.
Il comitato Un Ospedale per il territorio avvia il confronto con sindaci e Asl
ACQUAPENDENTE - Il dottor Sergio Iacoponi, presidente del comitato “Un Ospedale per il territorio” di Acquapendente invia una nota informativa alle popolazioni alto viterbesi: “Da poco più di due mesi ci siamo ufficialmente costituiti come comitato “Un Ospedale per il territorio”. Il nostro silenzio è stato soltanto verbale; questo periodo è infatti servito per compiere alcuni passaggi che abbiamo ritenuto opportuni e per programmarne altri da attuare quanto prima. Sin dall’inizio (e così sarà per tutto il prosieguo della nostra attività) abbiamo mantenuto ferma l’attenzione sull’unico obiettivo per cui ci siamo associati, restituire al nostro presidio ospedaliero la piena dignità di ospedale, affinché torni ad essere un punto fermo di riferimento per prestazioni quali-quantitative di elevato livello, come lo è stato negli anni precedenti'.
'Cosa abbiamo fatto in questo primo periodo di attività? In primo luogo, coerentemente con la nostra visione, che vede l’ospedale di Acquapendente come presidio di riferimento per i cittadini di tutti i comuni limitrofi dell’Alta Tuscia Viterbese (circa una decina) abbiamo contattato tutti i Sindaci del territorio, al fine di attivare un canale diretto con le amministrazioni. L’obiettivo è duplice: renderli partecipi delle nostre iniziative e, allo stesso tempo, raccogliere eventuali esigenze e istanze provenienti dalle loro comunità. Siamo convinti che unendo le forze, in maniera sinergica, aumentino sensibilmente le possibilità di successo. Sempre nello spirito di collaborazione, abbiamo avviato contatti con altri comitati pro-ospedale già attivi sul territorio provinciale (Tarquinia, Ronciglione, ecc.)'.
'Questi confronti ci hanno consentito di fare tesoro di esperienze maturate in contesti in parte simili e in parte differenti dal nostro. Riteniamo tali scambi estremamente costruttivi e utili per delineare un percorso efficace, e per questo esprimiamo loro sincera gratitudine. Abbiamo inoltre in programma un incontro con il Direttore generale della ASL di Viterbo, Dott. Egisto Bianconi, che rappresenta il nostro naturale interlocutore istituzionale. Alla luce di quanto da lui dichiarato in una recente intervista di fine 2025 rilasciata a una testata giornalistica online, nutriamo fiducia e speranza in una collaborazione proficua e concreta. Le parole espresse dal direttore in merito alla programmazione riguardante il nostro ospedale evidenziano, a nostro avviso, una significativa convergenza di intenti, pur nella consapevolezza delle difficoltà oggettive che il sistema sanitario sta attraversando anche a livello nazionale. Questo è quanto siamo riusciti a realizzare e programmare in questo primo periodo. Vogliamo tuttavia rassicurare tutti i cittadini che ci hanno spinto a intraprendere questo percorso in un momento storico certamente non semplice che non resteremo inerti e non lasceremo nulla di intentato. Ci impegniamo inoltre a diffondere comunicati periodici per aggiornare costantemente la cittadinanza sull’attività del Comitato”. Per rimanere aggiornato/a sulle azioni del Comitato i cittadini del territorio potranno inviare una email a dott.sergio.iacoponi@gmail.com
A Nepi le ragioni del No incontrano il pubblico, nella Sala Consorzio Tineri
NEPI - Si svolgerà a Nepi nella Sala Consorzio Tineri, piazza Spetale 3 (centro storico-in prossimità del municipio di Nepi) l'incontro pubblico a sostegno delle ragioni del No nel referendum Costituzionale che avrà svolgimento domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
L'iniziativa è organizzata dalla sezione locale Anpi 'Emilio Sugoni' e dal circolo culturale ARCI '7 Fratelli Cervi' di Nepi.
L'obiettivo è quello di offrire ai cittadini un'occasione di approfondimento e confronto sui quesiti referendari, attraverso il contributo di autorevoli esponenti del mondo accademico, della magistratura e dell'impegno sociale e culturale del nostro territorio.
Interverranno: la professoressa Giovanna Montella, già docente di Diritto Pubblico Generale all'Università̀ 'La Sapienza' di Roma, i giovani magistrati dottor Francesco Grasselli, dottor Alessandro Imperia, dottor Enrico Vetrone, dottoressa Marta Ranalli e la dottoressa Roberta Zeppieri.
Prenderanno parte all'incontro anche la dottoressa Sandra Gasbarri, presidentessa del Comitato provinciale ARCI - Viterbo e l'avvocato Enrico Mezzetti, presidente del Comitato provinciale ANPI di Viterbo che porterà il saluto e il sostegno all'iniziativa di tutte le strutture territoriali della nostra associazione impegnate per il NO al referendum.
La sezione Anpi 'Emilio Sugoni' invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo incontro per conoscere in maniera più approfondita le ragioni per un voto veramente consapevole e responsabile.
Siamo convinti che solo se preverrà il NO saranno garantiti pienamente l'indipendenza della magistratura, lo stato di diritto, la democrazia e l'uguaglianza di ogni cittadino di fronte alla Legge.
'Una finestra sul mondo', un ciclo d conferenze su geopolitica e storia
TARQUINIA - La Società Tarquiniense d'Arte e Storia (Stas), in collaborazione con l'associazione Omnia Tuscia di Viterbo e con il patrocinio del Ministero della Cultura, presenta il ciclo di conferenze 'Una finestra sul mondo', un percorso di approfondimento dedicato ai grandi temi della geopolitica e della storia contemporanea. Gli incontri a ingresso libero si svolgeranno presso la Sala Sacchetti, al civico 4 di via dell'Archetto, a Tarquinia, e offriranno al pubblico strumento di lettura e interpretazione delle trasformazioni globali, attraverso il contributo di diplomatici, accademici ed esperti di primo piano.
Il programma degli incontri:
-21 febbraio 2026, ore 17.30 – 'Verso un mondo senza più regole'
Con Sergio Vento, rappresentante permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a New York (1999–2003) e Ambasciatore d'Italia a Washington (2003–2005), autore del volume 'Il XX secolo non è mai finito. Transizioni e ambiguità'; Umberto Laurenti, CEO di Schola Italica srl– Impresa sociale, socio Omnia Tuscia.
-28 febbraio 2026, ore 17.30 – 'Corsa all'Artico'
Con Daniele Verga, inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri per l'Artico (2008–2010), socio Omnia Tuscia; Gino Lanzara, analista di geopolitica e sicurezza, socio Omnia Tuscia
-14 marzo 02026, ore 17.30 – 'Il governo della guerra'
Con Sara Silvestri, studiosa City University of London e Cambridge e consigliera della Società Tarquiniense d'Arte e Storia; Mario Boffo, ambasciatore d'Italia a Sana'a (2005–2010) e a Riad (2013–2016), socio Omnia Tuscia
Prima conferenza: 'Verso un mondo senza più regole'
Nel primo appuntamento, i relatori Sergio Vento e Umberto Laurenti analizzeranno le conseguenze del superamento della Guerra Fredda, che ha segnato la fine dell'assetto bipolare post-Yalta e Potsdam, ma ha lasciato aperte questioni cruciali legate a identità e sovranità nazionali in un contesto di globalizzazione complessa. Le crisi del Novecento si ripresentano in vari scenari globali, accompagnate dal risveglio delle potenze eurasiatiche e dalla crisi della democrazia rappresentativa. La 'policrisi' attuale si manifesta nella competizione Usa-Cina, nelle sfide climatiche, nelle minacce pandemiche e nei flussi migratori. Il volume di Vento, 'Il XX secolo non è mai finito', raccoglie esperienze e testimonianze sulle dinamiche che mettono alla prova la governance internazionale, fondamentale per la stabilità in un mondo multipolare.
I relatori:
Sergio Vento, laureato in Scienze Politiche all'Università di Roma, ha intrapreso la carriera diplomatica nel 1963, ricoprendo incarichi a L'Aja, Buenos Aires e Ankara e ruoli di responsabilità a Roma, tra cui consigliere diplomatico presso la Presidenza del consiglio. Promosso ambasciatore, ha guidato le sedi di Belgrado, Parigi, la Rappresentanza permanente d'Italia presso l'ONU a New York e l'ambasciata a Washington, con accreditamento anche alle Bahamas, concludendo il servizio nel 2005.
Umberto Laurenti, nato nel 1947 a Carbognano (VT), è dirigente e consulente con laurea in Scienze Politiche alla Sapienza. Ha ricoperto ruoli di vertice in società pubbliche e quotate e operato come consulente in relazioni internazionali, strategia e project management. Negli anni Ottanta ha guidato il Comitato Scientifico per la legislazione della Cooperazione allo Sviluppo e nel 1992 è stato Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell'Industria Giuseppe Guarino. Attivo nel mondo associativo e politico, è fondatore di Svegliamoci Italici e Schola Italica, mantenendo un forte legame con la Tuscia.
Montopoli in Sabina, condanna definitiva per lautore degli incendi boschivi del 2023
MENTOPOLI IN SABINA - Si conclude con una sentenza definitiva della Corte di cassazione la vicenda giudiziaria relativa a una serie di incendi boschivi che hanno colpito il territorio del comune di Montopoli in Sabina nel 2023.
La Suprema corte ha reso irrevocabile la condanna nei confronti del soggetto ritenuto responsabile di aver appiccato dolosamente ben sei roghi, confermando la solidità dell’impianto accusatorio costruito grazie alle indagini del Nucleo investigativo di Polizia ambientale, agroalimentare e forestale in forza al Gruppo carabinieri forestale di Rieti. Inizialmente, il soggetto sospettato era stato individuato grazie anche al contributo del personale della Compagnia carabinieri di Poggio Mirteto.
L’attività investigativa, condotta con spiccato acume dai militari, aveva permesso di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza. Tali evidenze avevano portato, in prima battuta, il Giudice per le indagini preliminari (GIP) ad emettere la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’indagato.
L’iter processuale ha visto successivamente una prima condanna in sede di giudizio abbreviato ad anni 5 e mesi 6 di reclusione. In seguito, la Corte d’appello di Roma, pur riformando la sentenza di primo grado limitatamente alla misura della pena (quoad poenam) in anni 2 e mesi 8 di reclusione, ha confermato in pieno la responsabilità dell’imputato. Il percorso si è ora definitivamente concluso con il pronunciamento della Corte di cassazione, che ha rigettato l’ultimo ricorso rendendo la condanna definitiva.
È stato espresso vivo apprezzamento ed elogio ai militari dei Carabinieri forestale che hanno operato sul campo. La loro attività, caratterizzata da elevata professionalità, conoscenza del territorio e utilizzo di avanzate tecniche di repertazione delle tracce (Metodo delle evidenze fisiche), è stata determinante per assicurare alla giustizia l’autore dei reati.
Questo risultato sottolinea l’importanza fondamentale del ruolo svolto dai Carabinieri forestale nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunità locali.
L’individuazione e la condanna definitiva dei responsabili di reati ambientali, e in particolare degli incendiari, rappresenta un segnale forte di legalità e un deterrente necessario per la salvaguardia dei nostri boschi e della biodiversità.
Viterbo, doppio turno decisivo al PalaMalè per le Terme Salus
VITERBO - Dopo il ko maturato sul parquet della capolista Sanga Milano, arrivato al termine di una gara comunque ben giocata dalle ragazze viterbesi, sono ripresi gli allenamenti delle Terme Salus che vedono avvicinarsi due sfide casalinghe determinanti per provare a risalire la classifica e coltivare ancora speranze di salvezza.
Il primo atto di questo doppio turno casalingo, curiosamente contro due formazioni sarde, arriverà sabato prossimo, 21 febbraio, e non domenica come inizialmente previsto dal calendario. L’avversaria delle viterbesi, infatti, vale a dire la Nuova ICOM San Salvatore Selargius, ha chiesto di poter anticipare la partita e la richiesta è stata accolta; il match si disputerà quindi sabato pomeriggio alle 16 al PalaMalè e, insieme al successivo impegno contro la Virtus Cagliari, sarà fondamentale per rilanciare le quotazioni delle viterbesi in classifica,
“Contro Milano è arrivata la sconfitta come da pronostico – commenta coach Scaramuccia – ma la squadra ha lottato, non si è lasciata andare quando le avversarie hanno allungato ed ha continuato a giocare fino alla fine. Finalmente abbiamo ritrovato buone percentuali in attacco e siamo stati positivi a rimbalzo, tutti elementi che dovremo mantenere in queste due sfide che ci attendono. Selargius e Virtus Cagliari sono squadre di valore ma contro entrambe, all’andata, ce la siamo giocata per quasi tutto il match; a Selargius, ad esempio, eravamo a -5 alla fine del terzo quarto e solo nei dieci minuti finali abbiamo ceduto. Questa settimana dobbiamo lavorare con la massima intensità per essere pronti a giocare quaranta minuti senza pause e senza passaggi a vuoto, i segnali incoraggianti nel girone di ritorno ci sono stati ma adesso il tempo stringe e dobbiamo provare ancora di più a cogliere ogni occasione per muovere la classifica”.
La squadra si è ritrovata martedì pomeriggio per le prime sedute atletiche e tecniche della settimana, secondo il consueto programma che porterà fino alla rifinitura del venerdì sera e alla scelta su chi portare a referto. Tutte le giocatrici si sono allenate regolarmente, mostrando una buona condizione fisica.
Intanto sono stati resi noti i nomi dei due arbitri per la sfida di sabato pomeriggio al PalaMalè: si tratta dei signori Giacomo Russo di Firenze e Marco Corso di Pisa.
Viterbo capitale del karting, oltre 310 piloti al Leopard Circuit
VITERBO - Dal 18 al 22 febbraio torna di scena il grande karting internazionale con la terza prova della WSK Super Master Series in programma al Leopard Circuit Viterbo dove sono attesi oltre 310 piloti ad appena una settimana dalla spettacolare apertura della WSK Euro Series.
Viterbo giro di boa del campionato.
La tappa di Viterbo della WSK Super Master Series 2026 rappresenta il giro di boa del campionato e si annuncia una tappa cruciale prima di affrontare la parte finale con le due successive prove dell'8 marzo a Lonato e del 22 marzo a Franciacorta. Il punteggio incrementale di questo terzo appuntamento rispetto alle due precedenti prove di La Conca e Sarno darà infatti un forte stimolo a chi ha già raccolto risultati di rilievo ma anche una grande opportunità per chi insegue.
Nei primi due round dieci piloti diversi sul gradino più alto.
Nei primi due round della WSK Super Master Series sono stati ben dieci piloti diversi che si sono presentati sul gradino più alto nelle categorie MINI U10, MINI Gr.3, OK-NJ, OKJ, OK e KZ2, un dato che ben rappresenta l'equilibrio dei valori in campo e il livello estremamente alto della partecipazione, con concorrenti provenienti da 60 nazioni e la presenza di tutte le case costruttrici e i team internazionali più importanti.
MINI U10 – Burgess al comando con due vittorie.
Nella MINI U10 è l'americano Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart/Vega) a condurre in campionato con 187 punti grazie alla doppia vittoria a La Conca e a Sarno. Ad inseguire è l'olandese Denver Bos (Kidix Driver – KR/Iame) con 88 punti e due piazzamenti, e il canadese Jayden Francisco (BabyRace – Parolin/Iame) con 79 punti, andato a podio a Sarno con un secondo posto.
Campionato MINI U10:
1° Burgess Zayne (USA) punti 187
2° Bos Denver (NED) punti 88
3° Francisco Jayden (CAN) punti 79
MINI Gr.3 – Godschalk nuovo leader.
Grazie alla vittoria conquistata a Sarno, l'americano Wynn Godschalk (Kidix Driver – KR/Iame/Vega) guida il campionato con 146 punti. Insegue il marocchino Nahyl El Gahoudi (BabyRace – Parolin/Iame) con 97 punti, vincitore a La Conca ma ritirato a Sarno, e il tedesco Devin Titz (Kidix – KR/Iame) con 82 punti grazie a un secondo posto a Sarno.
Campionato MINI Gr.3:
1° Godschalk Wynn (USA) punti 146
2° El Gahoudi Nahyl (MAR) punti 97
3° Titz Devin (DEU) punti 82
OK-NJ – Perico al comando con un doppio successo.
Niccolò Perico (KR Motorsport - KR/Iame/Vega) è al comando con due vittorie nelle due prove di La Conca e Sarno con 191 punti, davanti al finlandese Leo Laitinen (Parolin Finland – Parolin/TM Kart) con 129 punti, secondo a La Conca, e al polacco Antoni Ociepa (Novalux – Lenzokart/LKE) con 90 punti giunto secondo a Sarno.
Campionato OK-NJ:
1° Perico Niccolo' (ITA) punti 191
2° Laitinen Leo (FIN) punti 129
3° Ociepa Antoni (POL) punti 90
OKJ – Babicek subentra a Pizzonia.
Con la vittoria a Sarno il ceco Zdenek Babicek (Tepz Racing Team – Tony Kart/Iame/Vega) subentra al brasiliano Antonio Pizzonia (Ward Racing – Parolin/TM Kart) e guadagna la testa del campionato con 100 punti. Al secondo posto con 94 punti si inserisce il francese Many Nuvolini (KR Motorsport – KR/Iame) grazie al podio conquistato a La Conca. Pizzonia, vincitore a La Conca, scivola al terzo posto in classifica con 90 punti.
Campionato OKJ:
1° Babicek Zdenek (CZE) punti 100
2° Nuvolini Many (FRA) punti 94
3° Pizzonia Antonio (BRA) punti 90
OK – Pesl mantiene la testa del campionato.
Due vittorie nelle Prefinali di La Conca e Sarno, e due terzi posti nelle due Finali, consentono al ceco Jindrich Pesl (Tony Kart racing Team – Tony Kart/Vortex/LeCont) di mantenere la testa del campionato con 135 punti. Secondo in campionato con 121 punti si conferma l'ucraino Lev Krutogolov (Energy Corse – Energy/Iame) vincitore a La Conca, mentre in terza posizione con 90 punti entra l'olandese Dean Hoogendoorn (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart) che a Sarno ottiene la sua prima vittoria in OK.
Campionato OK:
1° Pesl Jindrich (CZE) punti 135
2° Krutogolov Lev (UKR) punti 121
3° Hoogendoorn Dean (NED) punti 120
KZ2 – Orlov si conferma al comando.
Il russo Max Orlov (CPB Sport – Sodikart/TM Kart) con 145 punti rimane in testa al campionato grazie alla vittoria ottenuta a La Conca e la vittoria nella Prefinale-B a Sarno. Con 88 punti segue il compagno di team, l'olandese Jayden Thien, con il secondo posto a La Conca, e con 84 punti l'altro pilota con Sodikart, Dion Van Werven, anche questi sul podio di La Conca.
Campionato KZ2:
1° Orlov Max (//) punti 145
2° Thien Jayden (FRA) punti 88
3° Van Werven Dion (NED) punti 84
Omicidio di Santa Lucia, Ernesti trasferito in carcere a Teramo
VITERBO - Nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio, è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare dal GIP nei confronti di Davide Ernesti, per l'omicidio di Giovanni Bernabucci.
In seguito al provvedimento, Ernesti è stato ufficialmente trasferito presso la casa circondariale di Teramo.
Previsioni meteo per mercoledì 18 febbraio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo stabile con nuvolosità in transito alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata tempo in peggioramento con piogge in arrivo da ovest. Temperature comprese tra +2°C e +12°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata addensamenti sempre più compatti con piogge in arrivo a partire da ovest ed in estensione a tutti settori.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti di rilievo. In serata nuvolosità in generale aumento al settentrione con locali piogge sulla Liguria. Peggiora nella notte con piogge e temporali sparsi e neve fin verso i 400-700 metri.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con velature in transito, maggiori addensamenti sulla Toscana settentrionale. Al pomeriggio addensamenti nuvolosi sulla Toscana con locali piogge, soleggiato altrove. In serata nuvolosità in graduale aumento da ovest, piogge nella notte sul versante tirrenico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile con sole prevalente e maggiori addensamenti sulla Sardegna. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo. Tra la serata e la notte nuvolosità in graduale aumento sul versante tirrenico con piogge in arrivo specie nelle ore notturne.
Temperature minime in generale diminuzione, massime in calo al Nord e stabili o in rialzo al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori.
Europa Verde replica a Fratelli dItalia: La politica locale ignora le difficoltà delle famiglie
ARLENA DI CASTRO - Il Circolo Territoriale Europa Verde “Chico Mendes” di Arlena di Castro, risponde all’eurodeputata Antonella Sberna di Fratelli d’Italia che nella giornata di ieri ha presieduto un incontro nella sede di Viterbo dichiarando che “Solo attraverso un confronto costante e strutturato tra le istituzioni è possibile garantire interventi coerenti, integrati e capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie e dei cittadini”.
“Ed è infatti per questo che dopo lo smantellamento del Reddito di cittadinanza, con dati Eurostat che mostrano un peggioramento delle condizioni delle famiglie italiane rispetto alla media UE, il crollo del potere d'acquisto dovuto a salari fermi e inflazione, una sanità ed un’istruzione carente e il continuo calo delle nascite, (dati ISTAT 2025-2026), il governo Meloni e la sua rappresentante più votata nella provincia di Viterbo, continuano a fare proselitismo politico sulle famiglie e i cittadini - dichiara il Portavoce Massimo Turato – senza curarsi veramente delle difficoltà delle famiglie della provincia del viterbese che combattono ogni giorno per sopravvivere. Inoltre, la natura temporanea dei 'bonus' (come quelli previsti nella Legge di Bilancio 2026), tanto paventati, sono incapaci di invertire il trend demografico senza servizi stabili come, ad esempio, asili nido gratuiti e congedi paritari. È l’ennesima demagogia alla quale ormai Fratelli d’Italia ci ha abituati. Noi continueremo a dire no a questo racconto di fantapolitica che viene ormai propinato da tempo e che dimostra ancora una volta il fallimento nella provincia di Viterbo di una politica a trazione Meloni”.
Come la struttura dello schermo influisce sulla comodità di gioco: parere degli esperti di ...
Sui siti di intrattenimento è importante la struttura dello schermo. Da essa dipendono il comfort di percezione e l'impressione generale. La recensione di Glorion e di altri casinò online aiuterà a fare la scelta giusta. Per gli utenti moderni è importante una struttura chiara. Ogni elemento deve trovarsi al proprio posto, senza sovraccaricare l'attenzione.
La struttura dello schermo è un fattore chiave per la comodità dell'intrattenimento. Se è costruita in modo corretto, è possibile capire intuitivamente dove si trova il menu, come controllare il saldo, passare alle impostazioni. L'intrattenimento sullo schermo deve essere l'oggetto principale, l'interfaccia solo un complemento.
Zonizzazione degli elementi e logica di posizionamento
Il fondamento di un'interfaccia comoda è la zonizzazione degli elementi e la logica del loro posizionamento. Grazie alla chiara divisione funzionale in Glorion casino e non solo, l'interazione è intuitiva e tranquilla. Una struttura dello schermo ben pensata è una parte importante di un'esperienza utente di qualità. Tra i principi fondamentali della zonizzazione vale la pena sottolineare i seguenti:
● Divisione per funzioni. Ogni sezione è responsabile di un determinato compito. Area di gioco per l'intrattenimento, navigazione per selezionare sezioni e categorie. Informazioni su saldo, stato dell'account, notifiche.
● Logica dello sguardo naturale. Gli elementi sono disposti tenendo conto degli scenari di percezione abituali. Lo sguardo del giocatore si fissa al centro dello schermo, poi si sposta verso la parte superiore e laterale. Le azioni principali nella zona di accesso rapido, le funzioni secondarie ai bordi.
● Riduzione al minimo delle intersezioni. Se diverse funzioni sovraccaricano l'attenzione in una sola zona, compaiono stanchezza e irritabilità. Grazie a una corretta suddivisione in zone, si evita la sovrapposizione di elementi e le finestre pop-up non coprono il campo di gioco. Il menu non distrae dal processo di gioco.
Quando le azioni chiave sono posizionate nella zona di accesso rapido, si riduce la necessità di cercare costantemente i pulsanti necessari. L'interazione viene accelerata. La comodità dell'interazione è determinata dalla suddivisione in zone del crane e dalla logica con cui sono posizionati gli elementi di controllo.
Azioni principali e funzioni secondarie
Quando l'interfaccia è intuitiva, è facile capire quali sono le azioni principali e quali gli elementi secondari. Grazie alla chiara distinzione tra azioni principali e funzioni secondarie su Glorion casino e altri siti, si riduce il numero di errori e si velocizza l'interazione. Il processo di gioco diventa più confortevole. Le azioni centrali includono l'avvio del gioco, la gestione delle puntate e gli elementi di gioco principali. Le funzioni secondarie sono le impostazioni di gioco, le informazioni sulle regole, i pagamenti e la cronologia delle puntate.
Come lo schermo “guida” l'utente
Lo schermo funge da navigatore invisibile. Indirizza a Glorion casino e ad altri siti, suggerisce il passo successivo; aiuta a capire l'interfaccia. Lo sguardo degli utenti si muove secondo uno scenario prestabilito. L'interfaccia guida attraverso accenti visivi, logica di disposizione, sequenza di azioni. Il risultato è comodità, fiducia, esperienza utente positiva.
La struttura dello schermo crea comfort
Grazie alla suddivisione logica in zone, all'equilibrio dello spazio, alla prevedibilità e all'assenza di sovraccarico visivo, si crea una sensazione di controllo e tranquillità. La struttura ben studiata dello schermo mantiene l'attenzione degli utenti. Si percepisce stabilità quando gli elementi sono al loro posto abituale.
Ronciglione, Luca Cristofori conquista il premio Migliori costumi Carnevale 2026
RONCIGLIONE - Luca Cristofori, talentuoso artista-artigiano di Caprarola, ieri sera ha comunicato la conquista del prestigioso Premio Migliori Costumi Carnevale di Ronciglione 2026, tra i dieci carnevali più belli d'Italia, derivazione del carnevale romano, rinascimentale e barocco.
L'ambito riconoscimento è stato assegnato nel corso dell'affollato pomeriggio del Martedì Grasso. Gli abiti di carnevale sono stati premiati per originalità e qualità sartoriale, confezionati appositamente per la mascherata intitolata 'Finché la barca bà' del gruppo carnevalaro ronciglionese Ballo Bà, nelle persone di Sabrina, Noemi e Cristina.
Il commento a caldo di Cristofori: 'non semplici costumi, ma vere e proprie opere d'arte nate dalla passione per il carnevale di queste ragazze fantasiose e, dalla creatività e dall'esperienza del pluripremiato laboratorio situato a Caprarola, qui la tradizione si fonde con l'innovazione: ogni abito prende forma attraverso un attento lavoro di progettazione e rappresenta un capolavoro su misura, confezionato a mano, con passione ed amore, dalle mani sapienti di Giulia, Maria, Marina, Maura, Siria, Raniero ed ovviamente le mie'.
Le polene, anime fiere, scolpite nel sogno e nel coraggio, hanno aperto la strada come antiche custodi del destino, vegliando sulla flotta danzante, guidando ogni passo, ogni battito, ogni scintilla di magia.
Le strade di Ronciglione, per tre domeniche, si sono trasformate in un mare in festa, un vortice di musica e colori, dove il vento ha cantato e il cuore ha corso più veloce.
'L'alta moda passa per il carnevale' è un progetto nato dalla sinergia di menti brillanti, mani sapienti e divertimento intellettuale. Avvolte in tiffany e magenta, tra richiami barocchi e bagliori di luce, le Ballo Bà hanno solcato la leggendaria 'Piazza della Nave' come velieri inarrestabili. Ogni movimento un'onda, ogni sorriso un approdo conquistato.
E il borgo, tra i più belli d'Italia, ha tremato di gioia, esplodendo in un abbraccio collettivo che sa di orgoglio, passione e appartenenza.
“Questo premio non è soltanto un trofeo. È il riconoscimento di mesi di lavoro, di mani che cuciono, sogni che si realizzano, cuori che battono all'unisono e di una visione diventata una bellissima realtà, riconosciuta dalla giuria e apprezzata dai numerosi presenti ai tre grandiosi corsi di gala. È la prova che quando l'arte incontra l'anima, nasce qualcosa di unico e indimenticabile”.
Nuovi scuolabus elettrici in arrivo nei piccoli comuni del Lazio
VITERBO - Al via le nuove consegne di veicoli elettrici nei piccoli comuni del Lazio: in particolare, i nuovi minibus sono destinati ai Comuni di Castelnuovo di Farfa e Orvinio, in provincia di Rieti, e ai Comuni di Lubriano e Tessennano, in provincia di Viterbo, per il trasporto degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, di primo grado. Altri scuolabus elettrici sono stati recentemente consegnati anche ai Comuni di Rocca di Cave, in provincia di Roma, Montasola, in provincia di Rieti, e Proceno, in provincia di Viterbo.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio e realizzata da Astral, è rivolta ai Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e ha l’obiettivo di sostenerli nell’acquisto di minibus elettrici per ridurre le emissioni inquinanti e i costi di gestione rispetto ai mezzi tradizionali. Questi veicoli, inoltre, possono essere impiegati anche al di fuori dell’orario scolastico per altri servizi di trasporto con finalità ludiche e ricreative dei bambini in età scolare. Astral ha già consegnato 21 dei 38 scuolabus previsti dai fondi della Regione Lazio con un investimento di 7,3 milioni di euro.
“Abbiamo contributo ad avviare un’importante transizione ecologica, promuovendo l’utilizzo di minibus elettrici per il trasporto scolastico, che consentiranno di migliorare la qualità dell’aria e di fornire maggiori servizi per le comunità locali”, dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral.
“Con questo investimento la regione Lazio conferma l'impegno verso un trasporto pubblico sempre più rispettoso dell'ambiente. Questi metti, insieme alla flotta bus per le nuove Unità di Rete consentiranno alla Regione Lazio di avere un parco mezzi sempre più efficiente e all'altezza del servizio per i cittadini”, dichiara l'assessore ai Trasporti e Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
