News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 52 min fa

Viabilità, venerdì 6 marzo processione Dies Natalis: transito della patrona viterbese

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

VITERBO - Venerdì 6 marzo la città di Viterbo celebra il Dies Natalis di Santa Rosa. In tale giornata ricorre infatti la morte della giovane patrona viterbese, ovvero il 'transito' dalla terra al cielo, avvenuto nel 1251. Per tale ricorrenza è prevista alle ore 17,30 la processione con il Cuore di Santa Rosa, con partenza dal santuario di Santa Rosa verso la basilica di San Francesco, dove il vescovo Orazio Francesco Piazza alle ore 18 presiederà la celebrazione eucaristica in occasione del giubileo francescano. La processione interesserà il seguente percorso: via Santa Rosa, piazza Verdi, via Matteotti, piazza della Rocca con arrivo alla basilica di San Francesco.

Per tale giornata, a partire dalle ore 15,30 fino al termine dell'evento religioso, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via Santa Rosa, dal sagrato del santuario a piazza Verdi, via Matteotti e piazza San Francesco. A partire dalle ore 17,30 sarà interrotta la circolazione veicolare nelle vie interessate dalla processione, per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti (ord. n. 107 del 27 febbraio 2026, polizia locale).

Categorie: RSS Tuscia

Tarquinia incorona i campioni provinciali Fidal di cross: grande festa dello sport al “Tuscia ...

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

TARQUINIA - Domenica 1° marzo, nella splendida cornice del Camping Village “Tuscia Tirrenica” di Tarquinia, si sono disputati i Campionati Provinciali Individuali di Cross.

L’evento, organizzato dalla FIDAL Viterbo in collaborazione con l’Atletica 90 Tarquinia, ha richiamato atleti e appassionati da tutta la provincia, regalando una giornata di grande sport e partecipazione. Sui percorsi allestiti all’interno del Camping Village si sono sfidati atleti di tutte le categorie, dagli Esordienti – maschili e femminili – fino ai Master, ciascuno con l’obiettivo di conquistare il titolo provinciale. Le gare si sono susseguite in un clima di entusiasmo e sana competizione, confermando ancora una volta quanto il cross rappresenti una disciplina capace di unire generazioni diverse sotto il segno della passione per l’atletica.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione del settore giovanile. La categoria Esordienti ha fatto registrare numeri importanti, con circa 100 bambini al via, segno tangibile di un movimento in costante crescita. Molto apprezzata anche l’introduzione della nuova categoria Esordienti 4 (maschile e femminile), che testimonia l’attenzione rivolta ai più piccoli e l’impegno delle società nel promuovere l’atletica fin dai primissimi anni. La manifestazione si è svolta in un clima di grande collaborazione tra organizzatori, tecnici, volontari e famiglie, contribuendo a rendere l’appuntamento non solo un momento agonistico di rilievo, ma anche una vera festa dello sport provinciale.

Categorie: RSS Tuscia

Anagrafe, sostituzione carta d’identità: prossime aperture straordinarie in via Garbini

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

VITERBO - Nuove aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe di via Garbini per agevolare la sostituzione delle carte di identità cartacee, tutte in scadenza il 3 agosto 2026. I prossimi open day saranno la mattina di sabato 7, 14 e 21 marzo, dalle ore 9 alle ore 12,30 (qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 12,30, i servizi saranno garantiti fino alle ore 13), il pomeriggio di mercoledì 4, 11 e 18 marzo, e lunedì 9, 16 e 23 marzo, dalle ore dalle 14.30 alle 17.30 (qualora ci fosse ancora gente in coda alle ore 17,15, i servizi saranno garantiti fino alle ore 17,30), sempre senza appuntamento.

Si precisa che il tempo medio di lavorazione di ogni CIE è di circa 15 minuti.

Si ricorda che la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE sarà possibile anche durante la settimana, a via Garbini, ma anche in tutti gli altri uffici anagrafe del territorio comunale.

Nel dettaglio, la carta d'identità elettronica potrà essere richiesta dal lunedì al venerdì presso gli uffici anagrafe di via Cavour e via Garbini, con possibilità di prenotazione online tramite il sito del Comune al link https://comune.viterbo.it/servizio/prenotazione-carta-didentita-cie/ Il servizio a coda è inoltre garantito a Bagnaia, il lunedì dalle 8.45 alle 12.30, a San Martino al Cimino il mercoledì dalle ore 8,45 alle 12,30 e a Grotte Santo Stefano il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.

Si ribadiscono alcune informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE: fototessera recente (non oltre 6 mesi), carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento), tessera sanitaria, titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.

Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.

Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Dal prossimo 4 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide in tutta l'Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. A stabilire la scadenza della carta di identità cartacea è il regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE, più sicura e utilizzabile anche per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.

Categorie: RSS Tuscia

Caprarola, al via “Incontri in biblioteca”

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

CAPRAROLA - Inizia il 14 marzo la seconda edizione “Incontri in biblioteca, arte, cultura e storia a Caprarola”, un ciclo di incontri che si terranno a Caprarola fino a giugno.

Il programma è stato organizzato dal Centro Studi e Ricerche di Caprarola e dalla Biblioteca Comunale di Caprarola, con il patrocinio del Comune di Caprarola e la collaborazione dell’Associazione Proloco Caprarola,

Il primo incontro riguarda la presentazione del libro “MammAutismo”, di Elisa Baldoni, e si terrà alle ore 17 del 14 marzo presso il Palazzo della Cultura di Caprarola.

Dopo i saluti istituzionali, Nicoletta Pizzi, dell’Associazione “Liberi di Volare Caritas” di Caprarola, introdurrà il tema dell’autismo e del rapporto tra i bambini che ne soffrono e le loro madri. Quindi proseguirà dialogando con l’autrice per portare alla luce i contenuti del libro che propone al lettore la testimonianza autobiografica di una madre che racconta la sua vita accanto ai due figli autistici. Ma non è solo un libro sull'autismo bensì un inno alla forza che ogni madre possiede, un racconto che scava a fondo nelle complessità della neurodiversità, un percorso coraggioso di chi sceglie di non arrendersi mai di fronte alle sfide più grandi. Non si tratta, pertanto, di una storia di successi e di traguardi straordinari, ma di una quotidianità fatta di piccoli passi, fatiche silenziose e amore immenso.

L'autrice spinge il lettore a riflettere sul ruolo delle mamme guerriere, spesso sole a sostenere il peso emotivo e pratico, a fronte di padri che talvolta si allontanano o faticano ad accettare la realtà. È un racconto sulla forza interiore, che vuole offrire comprensione e incoraggiamento ad altre famiglie, sottolineando come l'amore incondizionato possa trasformare anche le sfide più dure in un significativo percorso di crescita.

Circa quindici anni fa, dichiara l’autrice, ho affrontato il divorzio e ho lasciato il lavoro per dedicarmi completamente ai ragazzi. Mi sono trasferita a Caprarola per offrire loro una vita meno frenetica e più adatta alle loro esigenze, trovando un contesto più umano e vicino alle nostre necessità.

Al termine della presentazione si darà inizio ad un forum di discussione tra il pubblico ed i rappresentanti della ASL di Viterbo, che si occupano della neuropsichiatria infantile, e gli insegnanti delle scuole di Caprarola.

Categorie: RSS Tuscia

La WeCom-Ortoetruria ancora vittoriosa dopo una partita molto combattuta

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

VITERBO - Che non sarebbe stata una gara facile, come poteva apparire dalla diversa collocazione in classifica delle due contendenti, era certamente prevedibile e così infatti è stato. La WeCom-Ortoetruria ha affrontato un’avversaria molto motivata, con un nuovo coach, libera di mentalità, che ha gettato in campo ogni energia per potersi giocare fino all’ultimo la partita e solo grazie alla propria determinazione ed alle sue qualità è riuscita a mettere in cassaforte la sua nona vittoria consecutiva.

Partono molto bene gli uomini di Saputo (9-0/15-3) che chiudono la prima frazione sul 20-12 grazie ad 11 punti di uno scatenato Moretti. Il match sembra avviarsi nel migliore dei modi per i padroni di casa, ma gli ospiti sono molto bravi a reagire affidandosi alle capacità realizzative di Smith che, causa anche il rallentamento della difesa viterbese, mette 12 punti a referto nella seconda frazione e porta i suoi sul 35 pari a metà gara. Terzo periodo molto equilibrato con Bastone e Moretti autori di 7 punti ciascuno che si oppongono alle realizzazioni dall’arco di Chirico, Trentini e Cortese per il 52-49 di fine periodo. Nell’ultimo quarto la gara sale di intensità e la Stella piazza un piccolo break (6-0) grazie a tre liberi e ad una bomba di Casanova. Parecchi i viaggi in lunetta per entrambe le squadre che portano all’uscita dal campo per raggiunti limiti di falli di gioco e tecnici di Chirico, Smith, Trentini, Di Palma e Moretti e punteggio fisso sul 60 pari a due giri di lancetta dal termine. Cortese fa +1 con 1/2 dalla carità per la Bioverde, ma a risolvere i problemi biancostellati ci pensa un incontenibile Giancarli che prima con due liberi, poi con una tripla mortifera da lontanissimo che risponde con la stessa moneta al nuovo sorpasso di Chirico, proseguendo con un magnifico gioco da tre ed infine con un 1/2 ai liberi porta alla vittoria la Stella in una gara faticosa, tiratissima, dai toni agonistici elevati, che regala altri due punti di importanza fondamentale in attesa della prossima trasferta di sabato in terra sarda contro Esperia Cagliari.

Una partita molto complicata - dichiara coach Saputo - che noi abbiamo ulteriormente reso difficile per disattenzioni e poca incisività. Ma fatta questa considerazione, arrivare a nove vittorie di fila non è così scontato ed i ragazzi hanno comunque trovato il modo di risolvere una situazione che si era fatta difficile. Dobbiamo però imparare a stare ancora di più sul pezzo ogni secondo di ciascuna gara che andiamo ad affrontare”.

WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VITERBO 70: Calvi 1, Bertolini, Bertini ne, Giancarli 14, Moretti 26, Albenzi 4, Liesis 3, Meroi, Visentin 5, Bastone 14, Casanova 3, Ousman ne. Coach: F. Saputo. Ass.ti: J. Vitali, A. Cittadini

BIOVERDE PALLACANESTRO ANTONIAN 65: Chirico 11, Smith 22, Fiorillo 5, De Rosa 0, Trapani 4, Trentini 6, Di Palma 0, Serrapica 0, Pezzella ne, Tolino 7, Cortese 10. Coach: N. Visnjic. Ass.te: S. Petriccione

Parziali: 20-12/15-23/14-17/21-13

Rimbalzi: Tolino 8, Giancarli e Smith 7, Liesis 6

Assist: Giancarli, Trapani e Di Palma 3

Categorie: RSS Tuscia

Acquapendente, l’Omnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” investe sull’Intelligenza Artificiale

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

ACQUAPENDENTE – L’Istituto Omnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente guarda al futuro e punta sull’Intelligenza Artificiale come leva di innovazione didattica. Grande partecipazione e riscontro positivo per il percorso formativo intitolato “Introduzione dell’A.I. nelle scuole. Requisiti tecnici ed etici. Aree di applicazione”, che ha coinvolto con entusiasmo la dirigente scolastica, dottoressa Luciana Billi, e numerosi docenti di tutti gli ordini di scuola.

L’iniziativa rientra nel piano di formazione professionale che l’istituto porta avanti con continuità per restare al passo con le sfide tecnologiche contemporanee. A decretarne il successo è stata anche la professionalità del formatore, il professor Angelo Gigliotti, che ha saputo coniugare competenze tecniche di alto profilo a una spiccata capacità comunicativa.

Grazie a un approccio dinamico e coinvolgente, i docenti hanno potuto esplorare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale non solo come strumento operativo, ma anche come risorsa creativa e supporto alla progettazione didattica, affrontando al contempo le implicazioni etiche e le prospettive applicative nelle diverse discipline.

La riuscita del percorso è frutto della visione della dirigente, che crede fermamente nel valore della formazione continua come investimento strategico per migliorare la qualità dell’insegnamento e il benessere del corpo docente. Le competenze acquisite, sottolinea l’istituto, avranno una ricaduta immediata nella pratica quotidiana, offrendo agli studenti metodologie innovative e un approccio più critico e consapevole alle nuove tecnologie.

L’istituto ha espresso infine un sentito ringraziamento al formatore e a tutti i docenti partecipanti, evidenziando la vitalità e la volontà di rinnovamento che caratterizzano la comunità scolastica aquesiana.

Categorie: RSS Tuscia

Previsioni meteo per martedì 3 marzo

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

Viterbo

Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto ma con qualche addensamento in più in transito. Temperature comprese tra +7°C e +16°C.

Lazio

Tempo stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la regione. Nel pomeriggio poche variazioni con nubi sparse e schiarite, qualche pioggia possibile sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli irregolarmente nuvolosi. 


NAZIONALE
AL NORD

Al mattino nubi basse lungo la Pianura Padana, poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio ampie schiarite in pianura; isolati piovaschi sui rilievi. In serata e in nottata ancora tempo pienamente stabile con cieli sereni o poco nuvolosi.

AL CENTRO

Al mattino ampi spazi di sereno, salvo locali addensamenti lungo i settori Adriatici. Al pomeriggio instabilità localizzata tra Lazio e Abruzzo, poco nuvoloso altrove. In serata e in nottata ancora tempo stabile con cieli poco o irregolarmente nuvolosi.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino nuvolosità irregolare in transito ovunque. Al pomeriggio sereno o poco nuvoloso, salvo ancora addensamenti sulla Sardegna. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli poco o irregolarmente nuvolosi.

Temperature minime stabili o in diminuzione al nord, stazionarie altrove. Massime stabili o in rialzo da nord a sud

Categorie: RSS Tuscia

La favola vera di Anthaia: così a Vetralla l'impresa agricola sposa la gentilezza

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

VETRALLA - C'era una volta: iniziano tutte così le belle favole. E questa è una di quelle. Anthaia nel Pian della creta però è una favola vera, trasformata in impresa. Tanto bella da essersi qualificata alla finale del premio 'Cambiamenti' della Cna nazionale, area Lazio-Sardegna. E con un finale ancora da scrivere. Siamo a Vetralla, si parla di un'azienda agricola con protagonista una bambina etrusca simbolo della gentilezza, che si trova sul percorso della via Francigena e che va a braccetto con una seconda azienda poco distante, il ristorante Da Benedetta. Due realtà associate alla Cna di Viterbo e Civitavecchia che a breve si uniranno per diventare una cosa sola.

Per capirne di più però la favola va raccontata. A farlo è una delle protagoniste, Chiara Porcari. 'Il ristorante Da Benedetta – dice – è nato nel 1959 dalla bisnonna e dalla nonna di mio marito Enrico Pasquinelli'. È proprio lui oggi il titolare, si occupa di fare la pasta e preparare i piatti. 'Crearono questa attività con sacrifici e puntando sulla qualità. Nel 1996 sono arrivata io: ho riorganizzato gli spazi, un lavoro che ha dato i suoi risultati negli ultimi 10 anni'.

Chiara è radiologa e lavora in Alto Adige. Poi è arrivato il covid ed è stato una sorta di spartiacque: come andare avanti? Il ristorante si è sempre distinto, oltre che per i piatti, per la convivialità, l'accoglienza e la gentilezza. Dentro c'è una vera e propria piazzetta con gli scorci di Vetralla dove si sono svolti spettacoli di teatro, lirica e laboratori per bambini. E qui parte la seconda fase. 'Sogno un luogo condiviso, di inclusione – continua Porcari – e legato ai ragazzi con disabilità. Anthaia è nata come parco a tema etrusco dopo il covid. La bambina etrusca porta avanti il tema della gentilezza, dietro c'è una storia e nel personaggio si trova ciò che sono anche io. Sono presenti pannelli montessoriani, nel bosco si dà il via a una ricerca di segni che portano a una tavoletta di terracotta dove si scopre che Anthaia è una principessa. È dunque un percorso, insieme a una storia che si sviluppa dentro il bosco'.

Chiara accoglieva le famiglie e si gustavano i piatti del ristorante tramite il discorso del delivery, necessariamente in voga in quel periodo. 'Le due realtà sono legate come visione – spiega – ma non ancora in maniera burocratica. Ho voluto aspettare che mio figlio, Marco Mattia Pasquinelli, diventasse maggiorenne: ora lui è il titolare, io sono socia e il parco è diventato un'azienda agricola. Ora portiamo l'attività di ristorazione nel mondo agricolo: abbiamo la vendita dei prodotti, l'oleoturismo e ad aprile apriremo come fattoria didattica, dando un valore diverso al parco'.

Per il momento ci sarà un percorso sensoriale, ma la visione globale è più ampia. 'Vogliamo far capire che dietro all'azienda ci sono competenze e desiderio di far crescere il territorio. Ci saranno percorsi con le scuole, a partire dalla materna. Poi abbiamo in mente di realizzare il progetto serra: l'obiettivo è occuparci di piante aromatiche da essiccare ed etichettare insieme ai ragazzi disabili'.

Quindi, l'ultimo tassello del mosaico. 'Contestualmente il ristorante diventerà osteria, dove al prodotto dell'azienda si aggiungeranno quelli di altre selezionate sul territorio. Sarà un'attività multi servizi'.

Marco Mattia ha seguito un corso di imprenditore agricolo e oleoturismo, la mamma Chiara lo supporta anche con il suo background, il papà Enrico dovrà portare avanti il discorso sui sapori. Sarà tutto operativo ad aprile, ma il quadro nel suo insieme si concluderà nel giro di un paio di anni. 'Quando diventerà una cosa sola – conclude Parcari – l'impresa sarà a nome di mio figlio, io resterò come socia'.

Trattandosi di una favola, Anthaia non poteva non essere nel paese delle fiabe, Sant'Angelo di Roccalvecce. Tutto made in Vetralla: a realizzare l'installazione, con stucco e resine da esterno, ospitata su pannelli di gres porcellanato, un paio di anni fa è stata l'artista Lidia Scalzo. Riporta questa frase: 'Sii gentile e di buon cuore, costruisci ogni giorno un mondo migliore'. Le stesse caratteristiche su cui puntano da quel lontano 1959, che poi era l'incipit della favola, il suo 'c'era una volta'.

Categorie: RSS Tuscia

10eLotto, vinci 5mila euro a Montalto di Castro

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

MONTALTO DI CASTRO - A segno il Lazio con il 10eLotto grazie a un poker da 37.500 euro complessivi negli ultimi due concorsi di venerdì 27 e sabato 28 febbraio. Come riporta Agipronews, un “9”, con una giocata da 2 euro, regala venerdì 20mila euro a un fortunato giocatore di un punto vendita in Via degli Aldobrandeschi a Roma. A questi si aggiungono, sabato, altri 6.500 euro a Roma (in Via di Macchia Saponara 64) 6mila euro a Mentana (RM), in Via Antonio Moscatelli e 5mila euro a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, in un punto vendita di Piazza Tarquinia. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 12,6 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 686,3 milioni di euro da inizio anno.

 

 

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, la Digos saluta la sua 'memoria storica': il comandante Marco Ferri va in pensione

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-03-02

VITERBO – Una vita in Questura, una carriera intera dedicata allo Stato e alla tutela dell’ordine pubblico. Da oggi, la Polizia di Stato di Viterbo perde uno dei suoi pilastri più solidi: il comandante della Digos Marco Ferri conclude il suo percorso lavorativo e va ufficialmente in pensione.

Entrato in Polizia oltre quattro decenni fa, Ferri ha attraversato le epoche della cronaca locale e nazionale, diventando negli anni un punto di riferimento imprescindibile per colleghi e istituzioni. Gran parte della sua storia professionale è legata a doppio filo alla Digos (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali), un ufficio delicato dove la capacità di mediazione, l’intuito e la conoscenza capillare del tessuto sociale fanno la differenza.

Marco Ferri non è stato solo un investigatore attento, ma una vera e propria 'sentinella' del territorio. Dalle manifestazioni di piazza ai servizi di scorta, dai momenti di tensione politica agli eventi di rilievo nazionale che hanno toccato la Tuscia, l'ispettore ha sempre operato con quell'equilibrio raro che unisce il rigore della divisa all'umanità del dialogo.

 Con la pensione di Marco Ferri si chiude un capitolo importante per la sicurezza viterbese. A lui vanno i ringraziamenti per la dedizione mostrata in questi 40 anni, durante i quali ha servito la città con silenziosa efficienza.

Categorie: RSS Tuscia

Previsioni meteo per sabato 28 e domenica 1 marzo

Lun, 02/03/2026 - 18:30
2026-02-28

Viterbo

Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata ma con nuvolosità irregolare. Temperature comprese tra +6°C e +16°C.

Domenica. Tempo stabile ma con nuvolosità anche bassa al mattino e maggiori spazi di sereno nel pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto ovunque ma tornano gli addensamenti anche bassi. Temperature comprese tra +6°C e +16°C.

Lazio

Sabato. Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità irregolare al mattino e maggiori schiarite nel corso del pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma sempre con cieli irregolarmente nuvolosi.

Domenica. Molte nuvole al mattino su buona parte della regione con addensamenti anche bassi e compatti. Maggiori spazi di sereno nel pomeriggio. Si rinnovano condizioni di tempo asciutto in serata e nottata con nuvole anche basse e compatte.

 

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con nebbie e nubi basse su coste e pianure e sole prevalente altrove. Al pomeriggio poche variazioni con ancora molta nuvolosità bassa e locali schiarite. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nebbie e nubi basse specie lungo la Pianura Padana.

AL CENTRO

Al mattino tempo asciutto con cieli poco o irregolarmente coperti; nubi basse lungo le regioni Adriatiche. Al pomeriggio attese schiarite sulle regioni Tirreniche, tempo invariato altrove. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nuvolosità alternata a schiarite, ma anche nubi basse e banchi di nebbia su coste e pianure.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo stabile al mattino con cieli a tratti coperti con nubi basse su settori adriatici e coste della Sardegna. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nubi basse specie su settori Adriatici e su Sardegna e Sicilia.

Temperature minime stazionarie o in lieve rialzo; massime in diminuzione al nord, generalmente stabili altrove.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, la Digos saluta la sua 'memoria storica': l'ispettore Marco Ferri va in pensione

Lun, 02/03/2026 - 12:30
2026-03-02

VITERBO – Una vita in Questura, una carriera intera dedicata allo Stato e alla tutela dell’ordine pubblico. Da oggi, la Polizia di Stato di Viterbo perde uno dei suoi pilastri più solidi: l’ispettore della Digos Marco Ferri conclude il suo percorso lavorativo e va ufficialmente in pensione.

Entrato in Polizia oltre quattro decenni fa, Ferri ha attraversato le epoche della cronaca locale e nazionale, diventando negli anni un punto di riferimento imprescindibile per colleghi e istituzioni. Gran parte della sua storia professionale è legata a doppio filo alla Digos (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali), un ufficio delicato dove la capacità di mediazione, l’intuito e la conoscenza capillare del tessuto sociale fanno la differenza.

Marco Ferri non è stato solo un investigatore attento, ma una vera e propria 'sentinella' del territorio. Dalle manifestazioni di piazza ai servizi di scorta, dai momenti di tensione politica agli eventi di rilievo nazionale che hanno toccato la Tuscia, l'ispettore ha sempre operato con quell'equilibrio raro che unisce il rigore della divisa all'umanità del dialogo.

 Con la pensione di Marco Ferri si chiude un capitolo importante per la sicurezza viterbese. A lui vanno i ringraziamenti per la dedizione mostrata in questi 40 anni, durante i quali ha servito la città con silenziosa efficienza.

Categorie: RSS Tuscia

''Le nuove isole ecologiche intelligenti funzionano malissimo''

Lun, 02/03/2026 - 12:30
2026-03-02

VITERBO - ''Le nuove isole ecologiche intelligenti funzionano a fasi alterne e malissimo''. La rivoluzione annunciata dall'amministrazione comunale nelle scorse settimane per ora non sta andando come sperato per lo meno a giudicare dalle lamentele che arrivano da strada di Montigliano, una delle zone in cui sono stati messi i nuovi cassonetti.

''Le nuove isole ecologiche automatizzate istallate presso il mio consorzio stradale, da circa 10 giorni avrebbero dovuto iniziare a funzionare per il conferimento dei rifiuti ma purtroppo funzionano a fasi alterne e malissimo'' denuncia un cittadino.

L'utente ricorda che ''già sabato scorso è venuto, presso le stesse, l'assessore Martinengo per poter spiegarne il funzionamento ma purtroppo per noi le criticità restano''.

Il residente racconta la sua disavventura: ''ho già provato 2 volte ad andare a conferire i rifiuti e non ci sono mai riuscito, ogni volta dopo tentativi durati anche mezz'ora ho dovuto rinunciare e riportarmi a casa i rifiuti. Badate bene - prosegue - l'isola ecologica non sta sotto casa ma a ben 3 chilometri dalla mia abitazione quindi ogni volta tra andare e venire 6 chilometri di strada, tra cui molta bianca, gasolio e tempo buttati al vento''.

L'utente disperato di Montignano (così si firma) chiede ''se sia normale tutto ciò (non credo) che un cittadino che paga le tasse debba perdere tempo e soldi per poi non poter fare il suo dovere e gettare i rifiuti negli appositi raccoglitori''. E prevede che ''non tutti saranno responsabili e sono sicuro che a breve inizieranno a comparire montagne di rifiuti nelle nostre campagne. Forse queste isole tecnologiche potevano funzionare in città sotto casa ma qui in campagna ogni volta fare tutta questa strada per nulla diventa snervate''.

Il residente, anche a nome degli abitanti della zona chiede alla sindaca e all'assessore di risolvere il problema ''facendoci riavere i nostri vecchi secchioni, vista la pessima sperimentazione in corso. Logicamente - precisa - non sono solo io ad avere questo problema ma, dalle varie chat di zona Montigliano tutti''.

Categorie: RSS Tuscia

Qual è il vero prezzo della Nutella? Nocciole e salute: la Tuscia finisce sotto la lente della ...

Lun, 02/03/2026 - 12:30
2026-03-02

VITERBO – Il modello agricolo della Tuscia varca i confini nazionali e diventa oggetto di un approfondito reportage della Radiotelevisione Svizzera (RSI). Lo scorso 26 febbraio, il giornalista Marco Pagani ha acceso i microfoni su una questione che da anni divide il territorio: l'espansione incontrollata della monocoltura del nocciolo e le sue ricadute sulla salute pubblica e sull'ambiente.

Protagonisti dell'intervista sono stati la dottoressa Antonella Litta (Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Viterbo) e il dottor Famiano Crucianelli, presidente del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.

Il dominio della monocoltura: un territorio a una sola voce

Al centro del dibattito, il legame sempre più stretto tra la produzione locale e la filiera Ferrero. Negli ultimi dieci anni, il paesaggio della Tuscia è stato radicalmente ridisegnato: quella che era una terra di biodiversità si è trasformata in un noccioletto intensivo a perdita d'occhio. Una 'guerra delle nocciole' – come titola la RSI – dove il potere contrattuale si concentra nelle mani di un unico grande acquirente, capace di dettare condizioni economiche e, soprattutto, modelli produttivi.

Ambiente e Salute: l'allarme dei medici

La dottoressa Antonella Litta ha ribadito con forza la posizione dei medici per l'ambiente: l'uso massivo di diserbanti e pesticidi necessario per sostenere ritmi industriali sta contaminando suolo e acque, alterando ecosistemi fragili. Ma il rischio maggiore è per l'uomo: l'esposizione cronica ai fitofarmaci richiede, secondo l'ISDE, l'applicazione immediata del principio di precauzione e un monitoraggio epidemiologico costante.

Dall'altro lato, Famiano Crucianelli ha descritto una trasformazione territoriale che rischia di diventare 'irreversibile', sottolineando come l'autonomia degli agricoltori sia minacciata da un sistema che uniforma la qualità del lavoro e svuota il tessuto rurale della sua identità storica.

Quale futuro per la Tuscia?

Il caso viterbese diventa così un paradigma globale: è possibile conciliare le esigenze dell'industria dolciaria con la tutela della biodiversità e della salute umana? Per l’ISDE la risposta risiede nell’approccio One Health: non può esserci salute per l’uomo se l’ecosistema in cui vive è malato.

L’intervista completa, che offre uno sguardo esterno e critico su una delle principali economie del Lazio, è ora disponibile sui canali ufficiali di RSI e ISDE News, rilanciando un interrogativo che la politica e le associazioni di categoria non possono più ignorare.

Categorie: RSS Tuscia

Manutenzione strade provinciali: al via gli affidamenti

Lun, 02/03/2026 - 12:30
2026-03-02

di Fabio Tornatore

VITERBO - Si parte con il primo lotto di lavori per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali della Tuscia, un piano da quasi 10 milioni di euro diviso in 4 anni, dal 2025 al 2028. La prima trance, suddivisa in sette sub lotti, vale 1,4 milioni di euro, dei quali 1,2 per i lavori. Tra queste anche la S.P.15, strada Bullicame.

Si tratta della via di comunicazione che collega le Terme dei Papi alle Piscine Carmetti, fino alla strada Tuscanese: 1,1 chilometri di asfalto che verrà rimesso a nuovo dalle ditte incaricate dalla Provincia.

Vista le somma, definita 'esigua' nell'atto pubblico, non si procederà a gara d'appalto, ma ad affidamento negoziato, con la scelta delle ditte tra una rosa di 10 aziente, con il vincolo di un tratto, un'azenda. Ovvero, la formula prevede che ogni società non potrà eseguire lavori su più sub lotti.

Le strade oggetto di lavori sono la sp 35 Ronciglionese per 350 mila euro, la sp 39 Valle di Vico, 330 mila euro, sp 78 Falisca, 306 mila euro per un tratto e 120 mila per un secondo tratto, sp 81 Croce S.Martino, 150 mila euro, la sp 15 Bullicame, per 99 mila euro, sp 9/B, Nuova Sammartinese, per un importo di 100 mila euro.

Categorie: RSS Tuscia

Il boato che scuote il cuore di Viterbo: se un petardo rompe il silenzio (e il futuro) del centro

Lun, 02/03/2026 - 12:30
2026-03-02

Viterbo – Non è stato solo il rumore del vetro infranto. Il boato che l’altra sera ha squarciato il silenzio di via dei Pellegrini, nel cuore del centro storico, portando alla distruzione di cinque finestre di uno spazio culturale, ha un’eco che va ben oltre il danno materiale. È il suono di una ferita che si riapre in un tessuto urbano già fragile, un segnale che non può essere archiviato come una semplice 'bravata di pessimo gusto'.

Quando a essere colpito è uno spazio culturale, l’atto vandalico smette di essere solo un problema di ordine pubblico e diventa un attacco simbolico. Gli spazi culturali, in un centro storico che lotta quotidianamente contro lo spopolamento e la desertificazione commerciale, sono le 'sentinelle' della bellezza e del pensiero. Rompere quelle finestre significa, metaforicamente, provare a spegnere una delle poche luci rimaste accese in un quartiere che ha un disperato bisogno di cura e non di violenza gratuita.

Questo episodio riaccende i riflettori su una questione mai risolta: che tipo di centro storico vogliamo per Viterbo? Da una parte abbiamo lo sforzo encomiabile di associazioni, cooperative (come la Gea con il neonato Vittoria Social Cafè) e realtà culturali che provano a ricucire il tessuto sociale. Dall'altra, però, persiste una zona d'ombra fatta di incuria, scarsa illuminazione e una percezione di insicurezza che allontana i cittadini.

Un grosso petardo può sembrare un gesto isolato, ma è il sintomo di un disprezzo per la 'cosa pubblica' che germoglia dove non c'è presidio, dove il controllo si allenta e dove il buio prende il sopravvento sulla vitalità.

La risposta a un boato del genere non può essere solo quella di invocare più telecamere o più pattuglie. La vera sicurezza di un centro storico come quello di Viterbo nasce dalla frequentazione. Più i luoghi sono aperti, vivi e vissuti, meno spazio resta per chi ha bisogno del favore delle tenebre per distruggere.

Il danno alle cinque finestre dello spazio culturale è un monito per le istituzioni e per la cittadinanza tutta. Non basta restaurare le facciate se non si protegge l'anima che c'è dietro quei vetri. La solidarietà ai gestori dello spazio colpito deve trasformarsi in una riflessione collettiva: ogni vetrina che chiude, ogni luce che si spegne, ogni atto vandalico non punito è un passo verso la resa.

Nonostante il fumo del petardo e i detriti a terra, la Viterbo che resiste è quella che il giorno dopo è già lì a ripulire. Ma non possiamo lasciare che la resistenza sia solo sulle spalle dei singoli privati o delle associazioni. Serve un piano organico che rimetta il centro al centro, non solo come cartolina per i turisti, ma come luogo sicuro e fertile per chi decide di investirci energia e cultura.

Perché se il boato di un petardo riesce ancora a farci indignare, significa che il cuore di Viterbo batte ancora. Ma non possiamo permetterci di aspettare che l'indignazione diventi rassegnazione.

Categorie: RSS Tuscia

Idee originali per rinnovare casa in primavera

Lun, 02/03/2026 - 12:30
2026-02-28

La luce cambia e le prime giornate di sole ci fanno già sognare la primavera. Marzo non è ancora arrivato ma già si sente il profumo delle giornate più calde e si desidera portare il risveglio della natura anche all’interno delle mura domestiche. La buona notizia? Per rinnovare casa con idee originali in primavera non serve cambiare tutti i mobili!

Ecco qualche trucco per poter dare un tocco pastello, romantico e di rinascita alla vostra abitazione.

Il ritorno del fatto a mano

Recuperare un vecchio tavolino graffiato o quei portagioie anonimi che accumulano polvere è diventato il nuovo lusso. Dedicarsi a hobby come il decoupage è un modo per passare i pomeriggi ma soprattutto per rinnovare casa con pezzi unici.

Non serve essere artisti. Basta della carta di riso con stampe botaniche o persino vecchi spartiti musicali, colla vinilica e un pennello piatto.

Non limitatevi a incollare una figura, ma create sfondi materici, usate colori acrilici per sfumare i bordi e finiture opache che diano un aspetto vellutato. Un vecchio vassoio di legno, trattato con questa tecnica e posizionato su un pouf in tessuto, cambia immediatamente il punto focale del salotto.

Un tocco di green

La natura è sinonimo di primavera, ecco perché consigliamo di aggiungere un po’ di verde.

Per gli interni suggeriamo di raggruppare piante di altezze diverse per creare un micro-clima e un impatto visivo boschivo. La Strelitzia continua a dominare per la sua verticalità teatrale, ma se volete qualcosa di più dinamico, puntate sulle varietà variegate di Pothos lasciate cadere da mensole alte.

Spostandoci sul balcone, la SS 2026 dice addio alla dittatura dei gerani rossi in fila indiana; la biodiversità urbana parte dai nostri vasi.

Mescolate piante aromatiche (lavanda e rosmarino che profumano e resistono a tutto) con fiori che attirano gli impollinatori.

Usate vasi di materiali diversi: terracotta grezza, ceramica smaltata, persino vecchi secchi di zinco. L’asimmetria sarà la vostra migliore amica.

Luci, ombre e l'estetica del profumo

Le candele d’inverno servono a fare calore, quelle di primavera hanno lo scopo di cambiare l’anima di una stanza. Quando le giornate si allungano, non abbiamo più bisogno di lampade sparate.

Le decorazioni per la casa di tendenza nel 2026 virano verso il tattile: candele scultoree, che quasi dispiace accendere, ma che una volta consumate creano forme astratte bellissime.

Per le fragranze, uscite dalla comfort zone della vaniglia. Cercate note di terra bagnata, erba tagliata o agrumi amari. Posizionare le candele davanti a uno specchio raddoppia la luce naturale al tramonto, creando quell’atmosfera sospesa che rende speciale anche una cena veloce sul divano.

Tessuti leggeri e un po’ di disordine controllato

Non dimenticate di rinnovare i tessuti. È il momento del lino sgualcito e del cotone grezzo. Non stirate i copriletti: la bellezza della fibra naturale sta proprio nelle sue pieghe. Cambiare le tende è il trucco più vecchio del mondo, ma funziona sempre: cercate tessuti garzati che lascino passare il vento e la luce, trasformando ogni folata in un movimento che dà vita alla stanza.

Rinnovare casa in primavera è un esercizio di sottrazione e riscoperta. Ci richiede di smettere di guardare le quattro mura quali un limite e iniziare a vederle come un ecosistema in continua evoluzione.

Categorie: RSS Tuscia

Gasparri a Viterbo: 'La politica non è improvvisazione, servono studio e competenza'

Lun, 02/03/2026 - 00:29
2026-03-01

VITERBO - Il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervenendo al corso di formazione azzurro in corso a Viterbo, ha detto: 'Credo che la politica, come qualsiasi altro lavoro, richieda studio, competenza e specializzazione. È vero che, per principio democratico e costituzionale, è aperta a tutti: ogni cittadino può partecipare e fondare un partito. Ma chi decide di impegnarsi dovrebbe prima chiedersi con onestà se è davvero preparato e all'altezza del compito.

Sono favorevole al contributo della società civile, ma non considero un merito dire 'non ho mai fatto politica'. Se il mio dentista mi dicesse di non aver mai curato un dente, mi rivolgerei a un altro. Per questo il corso di formazione che inizia oggi, organizzato da Stefania Craxi, è un'iniziativa importante. Anche il confronto e la condivisione delle esperienze sono momenti fondamentali di crescita. Ringrazio poi la sindaca di Viterbo Frontini, così come il Presidente della provincia Romoli, l'Onorevole Battistoni e il Ministro Paolo Zangrillo. Mi auguro che questa tre giorni sia utile non solo nei contenuti, ma anche nelle relazioni. I movimenti politici devono essere moderni e presenti online, ma non possono rinunciare al valore dell'incontro e della presenza fisica'.

 

Categorie: RSS Tuscia

Nicolò Filippucci: il 'Guerriero' che ha conquistato l’Ariston senza mai perdere il sorriso

Lun, 02/03/2026 - 00:29
2026-03-01

 

RONCIGLIONE – Ci sono storie che iniziano in silenzio, su palchi di provincia, per poi esplodere sotto le luci della ribalta nazionale. È la storia di un filo sottile ma tenace che lega Ronciglione al palco del Festival di Sanremo; un filo tessuto con il talento, la costanza e un rapporto umano che il tempo non ha scalfito. Oggi, lo Staff del contest GUERRIERO celebra con commozione la vittoria di Nicolò Filippucci, trionfatore tra le Nuove Proposte con il brano 'Laguna'.

Un talento nato tra le mura di casa

Per chi ha seguito i primi passi di Nicolò, questo successo non è una sorpresa, ma una splendida conferma. Il giovane artista aveva già lasciato il segno proprio a Ronciglione, sbaragliando la concorrenza al contest 'Guerriero' con un'interpretazione magistrale di 'Due vite' di Marco Mengoni. Già allora, dietro quel sorriso dolcissimo e lo sguardo sincero da 'bravo ragazzo', si intravedeva una maturità vocale e una presenza scenica fuori dal comune.

Il volo verso il successo: Amici e la consacrazione

Dopo Ronciglione, il percorso di Nicolò è stato una scalata continua. La scuola di Amici è stata il banco di prova che ne ha temprato il carattere, ma è l'umiltà a essere rimasta la sua firma distintiva. Nonostante i riflettori della TV e una carriera ormai lanciata, il legame con lo Staff di GUERRIERO è rimasto intatto: un rapporto fatto di stima, messaggi e gratitudine che Nicolò ha suggellato tornando lo scorso agosto per un concerto memorabile proprio a Ronciglione, un vero e proprio 'ritorno a casa' artistico.

'Laguna' conquista l'Ariston

Con 'Laguna', Nicolò ha convinto critica e pubblico, dimostrando che garbo e rispetto possono ancora premiare nel mondo della musica. Ma dietro l'applauso di Sanremo c'è lo studio, la tenacia e il cuore di chi non ha mai dimenticato da dove è partito.

'Nicolò è rimasto lo stesso ragazzo che abbiamo conosciuto: educato, riconoscente, determinato. Il suo successo è una gioia immensa per tutti noi', commenta con orgoglio Francesco Laurenti, Direttore Artistico di GUERRIERO.

Oggi Ronciglione non festeggia solo un vincitore, ma un esempio di come i sogni, se coltivati con autenticità, possano diventare realtà. A Nicolò vanno gli auguri di un futuro luminoso, con la certezza che, ovunque lo porteranno i palchi più prestigiosi, lo Staff di Guerriero sarà sempre lì a fare il tifo per lui.

Lo Staff di Guerriero

Categorie: RSS Tuscia

Paura sull’A1: maxi incidente tra Attigliano e Orte, traffico paralizzato e chilometri di code

Lun, 02/03/2026 - 00:29
2026-03-01

ORTE - Un pomeriggio di caos e paura quello vissuto oggi sull'autostrada A1, nel tratto compreso tra i caselli di Attigliano e Orte. Per cause ancora al vaglio delle autorità, un violento incidente ha coinvolto diversi mezzi, trasformando il nastro d'asfalto in una trappola di lamiere e code chilometriche.

La dinamica e i soccorsi

L'allarme è scattato immediatamente, mobilitando una macchina dei soccorsi imponente. Sul luogo del sinistro sono intervenute d’urgenza le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi di rito e la gestione della viabilità, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco, necessarie per mettere in sicurezza i veicoli coinvolti e assistere le persone rimaste incastrate negli abitacoli.

I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure sul posto, trasportando i feriti verso i nosocomi più vicini; le loro condizioni sono attualmente sotto monitoraggio, ma la violenza dell'impatto ha fatto temere il peggio ai primi soccorritori giunti sul quadrante.

Autostrada spezzata: il bilancio del traffico

Pesantissime le ripercussioni sul traffico veicolare. Il tratto autostradale interessato è rimasto parzialmente bloccato per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei detriti, portando alla formazione di lunghe code che hanno raggiunto diversi chilometri in direzione Roma.

Autostrade per l’Italia ha segnalato rallentamenti critici, consigliando percorsi alternativi per chi è diretto verso sud, mentre il personale del coordinamento di zona è al lavoro per ripristinare la normale circolazione nel più breve tempo possibile.

L'incidente odierno riaccende i riflettori sulla sicurezza del tratto viterbese dell'A1, snodo cruciale per il traffico nazionale, specialmente in giornate di grande affluenza come queste. Al momento sono in corso le indagini per determinare se all'origine dello scontro vi sia stata una distrazione, l'alta velocità o un guasto meccanico.

Categorie: RSS Tuscia