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La musica delle cantautrici incontra il tema 2026 di Lunatika Factory: Linee Spezzate
ROMA - Mercoledì 11 marzo alle ore 21:00, presso Batu (Via Monti Lepini 6, Roma), torna Permette Signorina, il contest musicale ideato da Lunatika Factory e dedicato alle cantautrici emergenti.
Giunto alla sua Sesta Edizione, l’evento si conferma come uno spazio di espressione, ascolto e confronto artistico, nato per valorizzare la scrittura musicale femminile e offrire un palco autentico a nuove voci della musica d’autore.
Protagoniste della serata saranno cinque artiste che porteranno sul palco tre brani ciascuna, tra composizioni originali e reinterpretazioni. Tra questi, un brano sarà dedicato a “Linee Spezzate”, il tema scelto da Lunatika Factory per il 2026.
Le linee spezzate sono quelle traiettorie della vita che si interrompono, deviano, cambiano direzione. Non sono solo fratture o ostacoli: sono momenti di trasformazione, passaggi inattesi che obbligano a reinventarsi e a trovare nuovi linguaggi per raccontarsi. Nella musica, come nell’esistenza, spesso è proprio in queste deviazioni che nasce la possibilità di una voce più autentica.
Attraverso le loro canzoni, le artiste interpreteranno questo tema trasformando esperienze personali, fragilità, cambi di rotta e nuovi inizi in materia musicale e narrativa.
Le protagoniste della serata saranno:
Mylla Issues
Sara Emma Gemma
Agnese Falanga
Diletta Calicanto
ELIS
Permette Signorina non è soltanto una competizione musicale, ma un luogo di incontro tra artiste e pubblico, uno spazio di ascolto condiviso in cui la musica diventa racconto identitario e occasione di connessione autentica.
L’evento è promosso da Lunatika Factory, realtà creativa impegnata nella promozione della voce femminile attraverso musica, poesia e podcast. Con iniziative come Permette Signorina, il Lunatika Poetry Slam e il podcast Spherika, Lunatika Factory continua a costruire spazi culturali dedicati alla narrazione, all’ascolto e alla crescita di nuove comunità artistiche.
Informazioni
Mercoledì 11 marzo 2026
Ore 21:00
Batu – Via Monti Lepini 6, Roma
Ingresso a offerta libera
'Storie di donne. Visioni di futuro': l'8 marzo di CNA Impresa Donna di Viterbo e Civitavecchia ...
VITERBO - Condivisione, ascolto e partecipazione al centro dell'evento 'Storie di donne. Visioni di futuro', promosso da CNA Impresa Donna di Viterbo e Civitavecchia, ieri all'hub di Lazio Artigiana in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne. All'incontro hanno preso parte il presidente di CNA Viterbo e Civitavecchia Alessio Gismondi, insieme al segretario Attilio Lupidi e numerose artigiane e imprenditrici, riunite per un momento di confronto e racconto delle esperienze femminili nel mondo del lavoro e della vita professionale.
'L'incontro – dicono Lupidi e Gismondi – nasce dalla convinzione che ogni storia personale o professionale, quando viene raccontata e condivisa, diventa uno sguardo su ciò che può ancora accadere e motivo di ispirazione'. A portare il proprio saluto, attraverso un messaggio letto durante l'incontro, è stata anche la presidente di CNA Impresa Donna Lucia Maria Arena, che ha voluto condividere una riflessione sul percorso di molte donne nel mondo del lavoro: 'Penso che la caratteristica di tutte le donne imprenditrici sia la fantasia, la caparbietà e l'instancabilità. La mia storia di lavoratrice è iniziata con il desiderio di essere economicamente indipendente. Solo col tempo ho capito che ciò che amavo di più era fare l'artigiana. Credo che per molte donne sia così: si parte sperimentando, cercando la propria strada, fino a scoprire e costruire il proprio talento'.
Tra i momenti più attesi dell'evento, l'incontro con Licia Fertz ed Emanuele 'Elo' Usai, che hanno raccontato il loro libro 'C'è sempre tempo per ricominciare'. Un romanzo autobiografico, che propone una riflessione sulla maturità e sulla terza età come fasi della vita ancora ricche di possibilità, relazioni e nuovi progetti.
Durante il dialogo con il pubblico, Licia Fertz ha ripercorso alcune tappe della propria vita, soffermandosi su temi come l'autodeterminazione, la libertà di superare stereotipi legati all'età e l'importanza di continuare a mettersi in gioco. Un racconto che ha trovato particolare risonanza tra il pubblico e in linea con lo spirito dell'iniziativa: ricordare che non esiste un momento 'giusto' per realizzarsi e che ogni fase della vita può rappresentare un nuovo inizio.
A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera della serata, è stato l'accompagnamento musicale del corpo bandistico 'Raffaele Poleggi' di Fabbrica di Roma, coordinato dal maestro Luca Tomarchio alla tastiera, con Aurora Canali al clarinetto e Letizia Canali al flauto. Fondato nel 1873, il complesso rappresenta una delle realtà musicali storiche del territorio che, nel corso degli anni, ha accompagnato numerosi momenti solenni della vita della comunità.
Durante l'incontro, il complesso ha proposto alcuni brani che hanno contribuito a creare un clima coinvolgente e partecipato, confermando ancora una volta il valore culturale e aggregativo della tradizione bandistica locale, che il gruppo continua a coltivare anche attraverso attività formative dedicate ai più giovani.
Giornata Internazionale della Donna: Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S. ...
VITERBO - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S.lla Anna Maria Ghignoni, già Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.
S.lla Ghignoni, già insignita anche della Medaglia Florence Nightingale, la più alta onorificenza internazionale nel campo dell'assistenza infermieristica umanitaria conferita dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, ha guidato il Corpo delle Infermiere Volontarie a livello nazionale dal 1995 al 2003, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e al rafforzamento del ruolo delle 'Crocerossine' all'interno dell'Associazione.
Il riconoscimento attribuito dal Presidente nazionale premia una vita interamente dedicata al servizio degli altri, contraddistinta da straordinaria dedizione, visione, lungimiranza e profondo spirito umanitario.
«Il conferimento della Medaglia d'Oro al Merito della Croce Rossa Italiana a S.lla Anna Maria Ghignoni rappresenta un riconoscimento di altissimo valore per una figura che ha incarnato, nel corso della sua lunga attività, i principi e lo spirito della Croce Rossa. - dichiara Cristina Bugiotti, Presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Viterbo -Per il Comitato della Croce Rossa Italiana di Viterbo è motivo di grande orgoglio vedere riconosciuto a livello nazionale il valore e il percorso di una donna che ha dedicato la propria vita al servizio dell'umanità, contribuendo in modo significativo a rafforzare il prestigio e il ruolo del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.»
Il riconoscimento rende omaggio a una vita spesa con generosità al servizio della comunità e testimonia il ruolo fondamentale delle donne nella storia e nell'azione quotidiana della Croce Rossa Italiana.
Mobilità Sostenibile: ecco le sfide per il futuro di Viterbo
di Fabio Tornatore
VITERBO - Presentato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile di Viterbo ora la parola passa ai cittadini: nei prossimi sessanta giorni, infatti, i viterbesi dovranno esprimere i loro pareri e avanzare osservazioni. Ma quali sono le sfide che attendono la città? Qual è la posta in gioco per cittadini, imprese e per il futuro di Viterbo?
Ad oggi sono oltre 27 mila le auto che, ogni giorno, entrano nella città di Viterbo, con punte di 2500 nei nodi nevralgici e alle ore di maggior afflusso, tra le 7 e le 8 del mattino e intorno alle 18, con un'immissione nell'aria della Città dei Papi di circa 100/150 tonnellate di CO2, calcolando un tragitto medio giornaliero di 40 chilometri.
Gli incidenti stradali nella provincia di Viterbo, nel 2024, sono stati 775, e hanno causato la morte di 21 persone e 1087 feriti; nel 2023, invece, 18 vittime della strada su un totale di 802 incidenti e 1143 feriti. Un costo, oltretutto, pesantissimo per la collettività: l'Istat, infatti, ha calcolato che il bilancio degli incidenti avvenuto nella provincia di Viterbo nel 2024 ha avuto un costo sociale che va dai 60 ai 90 mioni di euro, calcolando costi sanitari, perdita di produzione, danni materiali, procedure amministrative e sofferenza umana.
Anche gli investimenti nel trasporto privato su gomma sono ingenti: basti pensare ai soldi spesi, non buttati ovviamente, ai rifacimenti del manto stradale, alle rotonde, alle infrastrutture per migliorate l'accessibilità ai vari quadranti della città: investimenti per agevolare il transito nella città di auto private.
Carburanti a gonfie vele: il Diesel sfonda il muro dei 2 euro
VITERBO - L’incubo del caro carburante torna a tormentare gli italiani. In questa prima decade di marzo 2026, la soglia dei 2 euro al litro non è più solo un’eccezione delle tratte autostradali, ma una realtà che si sta diffondendo rapidamente anche sulla rete ordinaria, colpendo in particolare il gasolio.
Il 2026 ha segnato una svolta strutturale per il mercato energetico italiano. Dal 1° gennaio, infatti, è entrata a regime la riforma del riallineamento delle accise, che ha eliminato il vantaggio fiscale storico di cui godeva il gasolio rispetto alla benzina. Per la prima volta dopo decenni, il prezzo alla pompa del diesel ha superato stabilmente quello della 'verde', rendendo il pieno più salato proprio per chi utilizza l'auto per lavoro.
Secondo le ultime rilevazioni del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), la situazione attuale è critica:
In autostrada: Il gasolio in modalità self-service ha già superato i 2,009 €/l, mentre il servito vola oltre i 2,20 €/l.
Rete urbana: La media nazionale della benzina si attesta intorno a 1,85 €/l, ma il diesel la tallona (e spesso la supera) con punte di 1,95 €/l anche nei distributori white stream.
L'impatto sul pieno: Un rifornimento da 50 litri costa oggi mediamente 18 euro in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Non è solo una questione di tasse interne. A infiammare i listini è soprattutto l'instabilità nel Medio Oriente, con il conflitto che minaccia le rotte petrolifere nello Stretto di Hormuz. Questo ha spinto il prezzo del greggio (Brent) verso l'alto, creando una tempesta perfetta con la nuova pressione fiscale italiana.
Le associazioni dei consumatori, come l'Unione Nazionale Consumatori e il Codacons, chiedono a gran voce il ripristino dell'accisa mobile: un meccanismo che permetterebbe di ridurre automaticamente le tasse statali all'aumentare del prezzo del petrolio, per sterilizzare i rincari e fermare l'inflazione che rischia di abbattersi sui carrelli della spesa (l'85% delle merci in Italia viaggia infatti su gomma).
Criticità ambientale al Lago di Bolsena: segnalati diversi animali senza vita
BOLSENA - Il monitoraggio delle sponde del Lago di Bolsena continua a far emergere una situazione di sofferenza per l'ecosistema locale. Negli ultimi giorni, il fenomeno della mortalità, che inizialmente sembrava riguardare principalmente la fauna ittica, si è esteso ad altre specie che abitano le rive del bacino.
I dettagli delle segnalazioniSecondo quanto riportato dalle cronache locali, il numero di carcasse rinvenute lungo il litorale è in aumento. Tra gli episodi più rilevanti si registrano:
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Esemplari di avifauna: è stato individuato un airone cenerino privo di vita.
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Piccoli mammiferi: segnalata anche la carcassa di una nutria tra la vegetazione.
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Popolazione ittica: persiste la presenza di pesci morti accumulati dalle correnti in vari punti della costa.
La diversità delle specie colpite ha alzato il livello di attenzione. Sebbene le morie stagionali di pesci possano talvolta essere ricondotte a sbalzi termici o variazioni dei livelli di ossigeno, la morte contemporanea di uccelli e mammiferi richiede approfondimenti specifici per escludere altre cause, come contaminazioni ambientali o patologie trasmissibili.
Le comunità locali e le autorità preposte sono ora in attesa di analisi ufficiali che possano chiarire l'origine di questi decessi, al fine di tutelare l'equilibrio naturale del lago e la sicurezza dell'area.
Scritte sataniche a San Faustino, ancora in corso le indagini della Digos
VITERBO – Proseguono le indagini della Digos sul raid vandalico avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere San Faustino, dove sono comparse scritte e simboli satanici sui muri della zona e sulla facciata della chiesa.
Dopo l’identificazione del 34enne ritenuto l’autore materiale dei graffiti, gli investigatori sono riusciti a risalire anche ai due uomini che si trovavano con lui durante la notte degli imbrattamenti. I due sono stati convocati e ascoltati dalla polizia: avrebbero confermato di essere stati presenti insieme al loro conoscente, ma hanno sostenuto di non aver preso parte alle scritte.
Secondo quanto emerso dalle verifiche sugli impianti di videosorveglianza della zona, nei filmati finora analizzati non comparirebbero mentre realizzano graffiti. Le immagini mostrerebbero invece il 34enne mentre traccia alcune scritte con una bomboletta spray. La loro posizione, comunque, resta al vaglio degli investigatori.
L’uomo denunciato è un 34enne originario di Viterbo ma residente a Soriano nel Cimino, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili. Era stato identificato nelle ore successive al raid grazie alle riprese di una telecamera che lo aveva immortalato mentre tracciava uno dei graffiti.
Le scritte comparse nel quartiere – tra cui “666”, “Satan church” e croci rovesciate – hanno suscitato forte sdegno nella comunità cittadina, soprattutto perché alcune sono apparse anche sulla facciata della chiesa di San Faustino.
La mattina successiva al gesto si era recato sul posto anche il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, che aveva celebrato una messa riparatrice all’interno della chiesa, esprimendo vicinanza alla comunità parrocchiale colpita dall’atto vandalico.
Tre titoli nei campionati regionali di Lanci Lunghi a Viterbo
VITERBO - Torna la grande atletica a Viterbo con la disputa dei Campionati Regionali Individuali di Lanci Lunghi, manifestazione organizzata dalla fidal provinciale di Viterbo, che si è disputata sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 presso l'impianto cittadino del Campo Scuola e che ha visto una buona presenza di atleti provenienti da tutto il Lazio e dalle regioni limitrofe. Numerosi gli atleti della Play Energia Atletica Viterbo delle varie categorie federali presenti in gara, che si sono distinti conquistando numerosi titoli e podi, a conferma del buon lavoro svolto in allenamento con i loro allenatori. Nella prima giornata di gare titolo di campione regionale nel Giavellotto JM ad Andrea Spiti che vince con la misura di 42,30m., 3° il compagno di squadra Flavio Torsello che lancia a 32,19m. e 6° Marco Mele con 23,07m. Sempre nel giavellotto l'allievo Davide Romano stabilisce il nuovo record personale lanciando a 33,88m. Nelle allieve record per Ainur Vigiani che lancia a 26,65m.; Lavinia Torsello realizza 16,28m. e tra le senior record personale anche per Alessia Ciatti che lancia a 26,76m. Nella seconda giornata di gare ancora due titoli regionali per la Play Energia con Giuseppe Guerra 1°nella gara assoluta di disco con la misura di 38,71m. ( 1° anche nella gara di peso, fuori dal titolo con 12,24m.) e Andrea Spiti che vince la gara di disco nella categoria Juniores con 33,03m. davanti al compagno di squadra Massimo Rapposelli che realizza il suo nuovo record personale lanciando a 33,01m. e record personale anche per l'allievo Davide Romano che lancia a 19,15m. Nel Peso allievi (fuori dal titolo) vince Leonardo Beggiatto con 9,07m. e 2° Andrea Forte con 8,69m. Chiude la due giorni di lanci a Viterbo la gara di disco femminile dove la viterbese Anna Campagnola sale sul podio al 3° posto nel disco allieve lanciando a 17,39m.
Inaugurata la nuova sede di Slow Food nel centro storico di Viterbo
VITERBO - Slow Food ha trovato una nuova casa a Viterbo: è in via di San Francesco 14, una traversa di via Matteotti nel centro storico cittadino. L’inaugurazione è avvenuta venerdì scorso alla presenza del consigliere della Regione Lazio Daniele Sabatini e per il Comune di Viterbo dell’assessore all’Agricoltura e filiera agroalimentare del cibo Patrizia Notaristefano e del consigliere comunale con delega allo Sviluppo economico e imprese Marco Nunzi.
“La creazione di uno spazio in cui promuovere la cultura del cibo – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – rappresenta un passo importante per i soci, per la città e per tutto il territorio provinciale. Il nostro intento è quello di organizzare nell’arco dell’anno laboratori del gusto coinvolgendo i produttori, show cooking con i cuochi dell’Alleanza Slow Food, seminari con i nutrizionisti, attività didattiche dedicate ai bambini, oltre a incontri di approfondimento con rappresentanti istituzionali, esponenti di organismi non profit ed esperti sui temi del cibo”.
L’inaugurazione ha preceduto l’assemblea ordinaria dei soci di Slow Food Viterbo e Tuscia durante la quale è stato approvato il rendiconto economico presentato dal vicepresidente, nonché tesoriere di Slow Food Lazio, Marco Tortolini. Nel corso dell’incontro la consigliera Debora Valentini ha illustrato le attività svolte nel 2025 concluse con lo Slow Food Village dedicato alla tutela e valorizzazione dei legumi del Lazio.
Per il 2026 il calendario prevede iniziative nei Comuni di Viterbo, Celleno, Marta, Acquapendente, Proceno e Trevinano, oltre ad altre località della Tuscia di cui si stanno definendo le collaborazioni con le Amministrazioni comunali.
Cornicione dellex Banca dItalia a rischio crollo a via Marconi
VITERBO – Ancora problemi di sicurezza per l’ex sede della Banca d’Italia in via Marconi. Nel tardo pomeriggio di ieri, 7 marzo, è scattato l’allarme per il rischio crollo di una parte del cornicione nell’angolo dell’edificio che affaccia su largo Marconi.
Intorno alle 18 alcuni frammenti pericolanti hanno fatto temere un possibile cedimento strutturale, rendendo necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco per evitare rischi ai passanti.
I pompieri sono intervenuti con l’autoscala, posizionando la gru del mezzo per raggiungere la parte alta della facciata e rimuovere i pezzi instabili. L’operazione di messa in sicurezza si è svolta con il supporto della polizia locale, che ha provveduto a regolare la viabilità nella zona.
Per precauzione, il tratto di marciapiede interessato è stato transennato e reso inaccessibile, così da evitare qualsiasi pericolo per i pedoni.
L’episodio riaccende l’attenzione sullo stato dell’immobile, da tempo al centro del dibattito cittadino sul suo futuro. Tra ipotesi di riutilizzo e progetti di rilancio, la struttura continua infatti a mostrare evidenti segni di abbandono e degrado.
Il mega parco eolico tra Tuscania e Viterbo non si farà: arriva lo stop dal Tar del Lazio
VITERBO – Il mega progetto eolico previsto tra i comuni di Tuscania e Viterbo viene definitivamente fermato. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della società Tuscania San Lorenzo srl, confermando la validità del decreto con cui il Ministero dell’Ambiente aveva già espresso parere negativo nel maggio dello scorso anno.
Al centro della vicenda c’era la realizzazione di un grande impianto eolico composto da 18 aerogeneratori con un’altezza complessiva fino a 236 metri tra torri e rotori, per una potenza totale di circa 130 megawatt. Un progetto di dimensioni rilevanti che aveva sollevato forti perplessità per il possibile impatto paesaggistico e ambientale sull’area della Tuscia.
Secondo i giudici amministrativi, la decisione del ministero è fondata su un’istruttoria completa e priva di vizi logici. Nella sentenza viene ribadito un principio chiave: la diffusione delle energie rinnovabili resta un obiettivo strategico, ma deve comunque essere bilanciata con la tutela del paesaggio e della biodiversità.
A pesare sulla decisione finale è stata soprattutto la pressione cumulativa degli impianti previsti nella zona. In un territorio già interessato da numerosi progetti simili, l’aggiunta di ulteriori 18 torri eoliche avrebbe rischiato di compromettere l’identità visiva del paesaggio.
Tra gli elementi valutati anche le incertezze sugli impatti ambientali, in particolare per quanto riguarda i possibili effetti sui siti naturali protetti presenti nell’area.
Con il rigetto del ricorso, il tribunale ha quindi confermato il blocco definitivo del progetto e ha condannato la società proponente al pagamento delle spese di giudizio a favore del ministero e della Regione Lazio, per un totale di 3mila euro.
Montefiascone piange suor Giuseppina Cionco
MONTEFIASCONE – La comunità religiosa e cittadina saluta suor Giuseppina Cionco, scomparsa all’età di 73 anni dopo una lunga vita dedicata alla fede e al servizio della congregazione.
A darne notizia sono l’istituto delle Maestre Pie Filippini e i familiari. La religiosa aveva trascorso 56 anni nell’ordine, diventando nel tempo un punto di riferimento per le consorelle e per quanti hanno avuto modo di conoscerla nel suo cammino spirituale e umano.
I funerali saranno celebrati lunedì 9 marzo alle ore 15 nella basilica di Santa Margherita a Montefiascone. Il feretro sarà esposto nella stessa giornata, intorno alle ore 11, presso la Casa madre delle Maestre Pie Filippini, in via Santa Lucia Filippini 34.
La famiglia religiosa ha chiesto che, in luogo dei fiori, eventuali offerte vengano destinate alle missioni dell’istituto, nel segno della solidarietà e dell’impegno che hanno accompagnato tutta la vita di suor Giuseppina.
Bellissima vittoria della WeCom-Ortoetruria corsara anche a Cagliari
VITERBO - Difficile trovare ulteriori aggettivi adatti per definire le prestazioni che la WeCOM-Ortoetruria sta offrendo in questo campionato e che l’hanno portata all’ennesimo successo consecutivo, questa volta ottenuto sul difficile parquet del PalaPirastu di Cagliari. Contro una squadra solida, di valore, reduce da quattro vittorie sugli ultimi cinque incontri disputati, la Stella Azzurra Viterbo sfodera un’altra difesa superba e costruisce una gara in cui i propri tiratori fanno il resto.
Parte forte l’Esperia che piazza subito un break di 8-0, ma Viterbo non si scompone e comincia a registrare i propri schemi e con Visentin, una tripla di Casanova, Giancarli, Bastone e Moretti si riavvicina e si porta sul 13-18 alla fine della prima frazione. Secondo quarto e strappo importante per i biancostellati che con un pesantissimo 13-3 (con 6 punti per Bastone ed una tripla a testa per Giancarli e Casanova), ribaltano l’inerzia, subiscono un piccolo rientro dei padroni di casa e vanno al riposo sul 29-28. Dopo il riposo la Stella alza i ritmi in difesa e concede poco o nulla agli isolani che in 5 minuti vanno a segno una sola volta, mentre la WeCOM-Ortoetruria segna 15 punti a referto grazie alle realizzazioni di Albenzi, Moretti, Liesis, Bastone e Calvi e ad un implacabile Giancarli (2/2 da 3) che portano i ragazzi della Tuscia a controllare l’ultima parte del quarto che chiudono sul +11 (53-42). Ultimi 10 minuti ancora perfettamente interpretati da coach Saputo che guida i suoi ad un’altra frazione vincente con 22 punti all’attivo grazie a tre bombe di Moretti, Liesis e Meroi ed alle altre realizzazioni di Visentin e Bastone per il +17 finale (75-58) che chiude la gara.
Veramente di grande rilievo la prova della Stella che dimostra ancora una volta di essere squadra tecnicamente di valore e capace di sviluppare un gioco in cui tutti i chiamati in campo da un eccellente Saputo recitano alla perfezione la propria parte. Una vittoria di squadra che proietta la WeCOM-Ortoetruria al secondo posto in classifica dove in forza delle due vittorie negli scontri diretti, Viterbo supera la Stella EBK.
“È quella di stasera - dichiara Fabio Saputo - una vittoria fondamentale perché ottenuta contro una squadra di grande qualità. Nonostante un inizio di partita difficile, abbiamo costruito una prestazione di alto livello. Ad oggi siamo a dieci vittorie consecutive e mi sento di dire che questo risultato è tutto merito del lavoro dei ragazzi. Il bello arriva ora, ma vogliamo essere pronti per quello che ci riserverà il prosieguo del campionato”.
Prossimo impegno per i biancostellati quello di domenica prossima al PalaMalè contro Benevento.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 78: Calvi 5, Bertollini, Bertini 2, Giancarli 11, Moretti 8, Albenzi 2, Liesis 12, Meroi 3, Visentin 10, Bastone 16, Casanova 6, Ousman. Coach: F. Saputo. Ass.te: J. Vitali
ESPERIA CAGLIARI 58: Porcu ne, Manca, Cabriolu 3, Giordano 8, Potì 5, Frattoni 18, Thiam 12, Picciau 3, Locci 2, Pili 3, Morgillo 4. Coach: F. Manca
Parziali: 13-18/16-10/24-14/22-16
Rimbalzi: Potì 8, Liesis 7, Calvi, Giancarli, Moretti e Visentin 6
Assist: Liesis 4, Bastone 3
Carburanti, scattano controlli straordinari sui prezzi
VITERBO – Controlli intensificati lungo tutta la filiera dei carburanti anche nella provincia di Viterbo. La Guardia di Finanza ha rafforzato le attività di verifica alla luce delle recenti tensioni sui prezzi dei prodotti energetici, collegate alla crisi geopolitica nell’area mediorientale.
L’obiettivo dell’operazione è quello di garantire il rispetto delle regole del mercato e tutelare i consumatori da possibili speculazioni.
L’intensificazione dell’attività di controllo – si legge in una nota – rientra nelle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria e risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai cittadini e alterare il corretto funzionamento del mercato.
Gli interventi delle Fiamme gialle saranno orientati in particolare su due fronti: da un lato la verifica dell’osservanza delle norme sulla trasparenza e sulla pubblicità dei prezzi al consumo, dall’altro l’analisi dell’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici lungo tutte le fasi della commercializzazione.
L’attività di monitoraggio servirà anche a far emergere eventuali accordi anti-concorrenziali o pratiche scorrette nella determinazione dei prezzi, con l’obiettivo di garantire correttezza e legalità in un settore particolarmente sensibile per l’economia e per le tasche dei cittadini.
Liti e accuse reciproche, 39enne assolto dallaccusa di maltrattamenti
VITERBO – Si è concluso con un’assoluzione piena il processo a carico di un operaio dominicano di 39 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della ex compagna. Il giudice Jacopo Rocchi ha stabilito che il fatto non sussiste, ponendo fine alla vicenda giudiziaria nata da una relazione segnata da continui litigi e tensioni.
La storia riguarda una coppia di origine dominicana, genitori di una bambina di pochi mesi e con altri figli avuti da precedenti relazioni. Tra l’estate del 2023 e il gennaio del 2024 i due avrebbero più volte dato vita a violenti diverbi nel centro di Viterbo, richiamando anche l’intervento delle forze dell’ordine.
Tra gli episodi più movimentati quello avvenuto nell’agosto del 2023 in un bar della zona del Sacrario, quando, secondo quanto emerso in aula, l’uomo sarebbe stato colpito con una bottiglia dalla compagna. La donna si sarebbe poi allontanata a piedi con la neonata nel passeggino mentre sul posto arrivavano polizia e carabinieri.
Le liti tra i due sarebbero proseguite nei mesi successivi fino all’8 dicembre 2023, quando l’uomo avrebbe preso a pugni e calci la porta dell’appartamento in pieno centro dove viveva la donna, che nel frattempo gli aveva tolto le chiavi di casa. Dopo l’ennesimo intervento delle forze dell’ordine, nel gennaio successivo, il 39enne era stato denunciato e sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla presunta vittima.
Nel processo, in cui l’imputato era difeso dall’avvocato Eleonora Olimpieri, la ex compagna si era costituita parte civile con l’avvocato Andrea Marinelli. L’accusa aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione.
Davanti al giudice l’uomo ha ammesso i frequenti litigi ma ha sempre negato qualsiasi violenza fisica. Secondo quanto emerso nel dibattimento, la convivenza tra i due sarebbe durata appena un mese e mezzo. In un’altra circostanza, il 10 ottobre, la donna era finita in ospedale con una prognosi di sei giorni, ma non è stato chiarito se le lesioni fossero dovute a un gesto autolesionistico o a un’aggressione.
Dopo la misura di allontanamento il 39enne si è trasferito in una frazione del capoluogo e ha avviato a sua volta una denuncia per poter vedere la figlia. Al termine del processo il tribunale ha quindi pronunciato l’assoluzione con formula piena, chiudendo il caso giudiziario nato da una relazione segnata da continui contrasti e accuse reciproche.
Terme Salus, una rimonta dorgoglio che non basta: vincono i padroni di casa
VITERBO - Una bella prova non basta alle Terme Salus, sconfitte 79-68 sul parquet di San Giovanni Valdarno in un match valido per la nona giornata di ritorno del campionato di serie A2 di basket femminile.
Coach Scaramuccia non recupera Myklebust e così deve ridisegnare il quintetto vista l’assenza della lunga norvegese che si aggiunge a quella di Cutrupi. Partono allora dall’inizio Arianna Puggioni, Bardarè, Gionchilie, Valtcheva e Imuentinyan e il primo canestro è per le viterbesi con Bardarè; le padrone di casa però sono cariche e rispondono con un break di 13-2 che costringe la panchina viterbese a chiamare il primo timeout del match. Pronta la reazione delle ragazze di Scaramuccia con la tripla di Valtcheva e i punti di Bardarè e Imuentinyan che ricuciono lo strappo fino al -2 (15-13) ma il finale di primo quarto è a vantaggio di San Giovanni Valdarno con Diakhoumpa sugli scudi che consegna alla sua squadra il +9 prima del canestro di Bardarè che sigilla il 22-15 della sirena.
Il secondo periodo inizia malissimo per le Terme Salus che incassano un parziale di 8-0; una tripla di Arianna Puggioni e qualche buona iniziativa di Imuentinyan e la solita Bardarè provano a ridare fiducia alle viterbesi ma San Giovanni Valdarno trova un contributo solido da tutte le proprie giocatrici, in particolare Ovner e Bernardi, e sfiora i 20 punti di margine sulla sirena con il canestro a fil di sirena di Merisio.
Sembra il preludio ad un secondo tempo di assoluto controllo per le toscane ma Viterbo non ci sta e comincia a ritmo altissimo il terzo periodo: Bardarè e Imuentinyan si confermano le più ispirate in attacco, Puggioni aggiunge una tripla e le Terme Salus sono a -10 (51-41) a metà periodo. Le toscane si scuotono con Mosetti e Ngamene ma a referto si iscrive anche Stanislavova con una bella tripla e poco dopo è Gionchilie a tenere vive le speranze delle Terme Salus con dieci minuti ancora rimasti da giocare.
Ancora Stanislavova protagonista nel quarto periodo: la giovane bulgara apre e chiude il break di 7-0 che lancia le Terme Salus a -6 (59-53) riaprendo completamente un match che, alla fine del secondo periodo, sembrava ormai chiuso. San Giovanni Valdarno si affida a Favre e Ovner ma Viterbo non è mai doma, Todorova e Gionchilie trovano la via del canestro e Puggioni segna la sua terza tripla di serata, così il team di coach Scaramuccia rimane in scia tornando a -6 (72-66) con un canestro di Puggioni a 100 secondi esatti dalla sirena di fine gara.
La tripla che spegne definitivamente i sogni delle Terme Salus è siglata da Mosetti, Stanislavova segna ancora ma quattro punti di Bernardi consegnano a San Giovanni Valdarno la vittoria e lasciano alle viterbesi solo la consapevolezza di aver giocato un’ottima partita a dispetto delle assenze.
S.Giovanni Valdarno: Lazzaro 9 (1/2,2/4), Merisio 8 (1/4,2/5), Celani (0/1), Bernardi 10 (3/5,0/2), Diakhoumpa 7 (3/5), Mosetti 11 (4/6,1/4), Ngamene Takougang 8 (3/6,0/1), Ovner 10 (3/6,1/5), Favre 14 (4/5,2/4), De Cassan 2 (1/1,0/3). All. Franchini
Terme Salus Viterbo: Puggioni A. 11 (1/2,3/7), Todorova 4 (2/4,0/1), Valtcheva 11 (2/4,2/5), Puggioni S. be, Imuentinyan 9 (2/9,1/4), Gionchilie 4 (2/5,0/2), Pasquali (0/1,0/1), Bardarè 20 (8/10,1/4), Pirillo (0/1 da tre), Stanislavova 9 (3/4,1/3). All. Scaramuccia
Arbitri: Matteo Baldini di Castelfiorentino (FI) e Igor Giustarini di Grosseto
Note: Tiri liberi Galli 9/14, Terme Salus 4/6. Rimbalzi Galli 47 (Bernardi 14), Terme Salus 33 (Imuentinyan 11). Parziali 10’ (22-15), 20’ (47-28), 30’ (59-46). Nessuna giocatrice uscita per 5 falli
La Maury's Com Cavi Tuscania col massimo scarto in casa della Sir Perugia
TUSCANIA - Impiega poco più di un’ora la Maury's Com Cavi Tuscania per avere ragione di una Sir Its Umbria Academy Perugia che ha risentito forse più del dovuto l’assenza del palleggiatore titolare. Tre set a zero con parziali a 14, 14 e 17, che consentono alla capolista di incamerare tre punti preziosi prima del turno di riposo previsto sabato prossimo.
Al fischio di inizio delle signore Scudiero e Tanzilli, Perugia in campo con Cassieri al palleggio con Malquori opposto, Maretti e Pellicori schiacciatori, Severini e Fossa al centro, Buttarini libero. Victor Perez Moreno risponde con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Ottaviani laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero.
“Partita importante quella contro Perugia -è il commento a caldo di Pierlorenzo Buzzelli. Sapevamo che loro avevano una defezione importante che era quella del palleggiatore e sicuramente era una situazione che poteva farci perdere un pochettino la concentrazione per questo match. Fortunatamente siamo entrati in campo con la giusta determinazione e abbiamo portato a casa tutti i parziali in maniera abbastanza netta. Volevo fare un grosso complimento a tutta la squadra, a tutto lo staff sia per la preparazione della partita ma in generale per il momento che stiamo vivendo con molta concentrazione. Chi entra dalla panchina fa sempre molto bene e abbiamo recuperato tutti gli infortunati, quindi bene, tutto procede per il meglio”.
“Adesso -prosegue il Capitano- la settimana prossima ci riposeremo perché abbiamo il turno di riposo dal campionato e ci prepariamo per la gara contro Santa Croce, sempre con un occhio alla Coppa Italia perché nel frattempo inizieremo a preparare anche quelle partite. Abbiamo estratto Taviano, quindi faremo la semifinale contro di loro, partita anche quella che sarà difficilissima perché Taviano è imbattuta nel girone G, ha perso soltanto quattro set in tutto il campionato. Sarà una due giorni emozionante: noi daremo il massimo per fare bene”.
Maury’s Com Cavi Tuscania di nuovo in campo sabato 21 ospite di Lupi Santa Croce
SIR ITS UMBRIA ACADEMY - MAURY'S COM CAVI TUSCANIA 0/3
(14/25, 14/25, 17/25)
Durata: '21, ‘23, ‘25
Arbitri: Simona Scudiero e Giorgia Tanzilli
SIR ITS UMBRIA ACADEMY: Maretti 9, Pellicori 12, Severini 5, Fossa 4, Malquori, Grassi, Vagnetti (L1), Cassieri, Gallinella 1, Pippi, Mecarelli, Canalicchio, Buttarini (L2)., Giovagnoli, Dionigi. All. Andrea Piacentini e Marco Ferraro
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 11, Simoni 10, Festi 8, Fusco, Ottaviani 5, Stoleru, Fantauzzo 2, Borzacconi 11, Marrazzo 2, Rizzi (L), Pieri, Galano, Quadraroli (L). All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
La Virtus torna a ruggire: vittoria pesante a Caprarola
ACQUAPENDENTE - La Virtus Acquapendente ritrova il ruggito e lo fa con una vittoria di carattere. Nella gara valida per la ventiduesima giornata del Girone A del campionato di Seconda Categoria, la formazione guidata da Cristian D’Amico espugna il campo dell’ASD Virtus Caprarola con il punteggio di 2-1, rilanciando con forza le proprie ambizioni di alta classifica.
A firmare il successo sono le reti di Sy Samba e Carmine Gaeta, ma oltre ai gol è stata soprattutto la prova tattico-tecnica dei bulldogs a lasciare il segno. Una squadra compatta, determinata e capace di gestire i momenti chiave della partita, dimostrando di avere tutte le carte in regola per puntare con decisione al secondo posto in classifica.
Un piazzamento che significherebbe molto in ottica futura, garantendo una sorta di “priorità in pole position” nella graduatoria per eventuali ripescaggi in Prima Categoria.
Molto, però, si deciderà nella prossima sfida. Sabato 14 marzo alle ore 15.00, allo stadio Dario Dante Vitali, arriverà l’ASD Gradoli, squadra che dopo la vittoria esterna contro l’ASD Atletico Monte Romano ha agganciato proprio la Virtus in classifica.
Uno scontro diretto che promette spettacolo e che potrebbe indirizzare in modo decisivo la corsa al secondo posto. Per i bulldogs sarà l’occasione perfetta per dimostrare ancora una volta di avere la mentalità e la qualità per inseguire fino in fondo il sogno promozione.
La Asd Polisportiva Vigor Acquapendente strappa i tre punti contro Grotte Santo Stefano per 1 a 0
ACQUAPENDENTE – Un’autentica dimostrazione di carattere e intelligenza tattica. L’allenatore Andrea Colonnelli e il vice Luca Ronca firmano un vero capolavoro tecnico, riuscendo a rimodellare la formazione aquesiana dopo l’inferiorità numerica senza snaturarne il principio fondamentale: la continua ricerca della vittoria.
Per oltre mezz’ora la squadra gioca con un uomo in meno, ma riesce a neutralizzare completamente lo svantaggio grazie a una decina di manovre offensive perfette per qualità e invasività. Azioni che esaltano le giocate di Alessio Bedini, Tommaso Mecarelli, Andrea Filoni, Simone Fortuni e Valerio Filoni, protagonisti di una prestazione di grande personalità.
Il momento decisivo arriva a due minuti dal termine, quando Matteo Palla inventa uno straordinario tiro-cross che diventa la giocata simbolo della gara. Una prodezza che rappresenta la punta dell’iceberg di una squadra capace di reagire e creare gioco anche nelle difficoltà.
Il Grotte Santo Stefano merita almeno un “dieci in pagella” per il primo tempo disputato. Le occasioni costruite da Anselmi, Chiovelli e Fratini dimostrano come la squadra abbia ancora tutte le carte in regola per puntare con decisione al secondo posto.
Restano alcuni dubbi su un episodio in area ai danni di Ciatoni, con il direttore di gara che ha giudicato corretto l’intervento del difensore aquesiano. Più difficile da spiegare, invece, il calo nella ripresa, così come l’incapacità di sfruttare la superiorità numerica trovando gli spazi giusti per le giocate decisive.
Con 13 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, per la Vigor inizia ora un tour de force che potrebbe avvicinare la parola fine al campionato.
Mercoledì 11 alle ore 15.30 è in programma il recupero casalingo contro il Piansano FC, reduce dal successo per 1-0 sul campo della Virtus Marta. Domenica 15 marzo alle ore 11.00, invece, trasferta allo stadio Viterbese di Barco La Pila contro un Viterbo Football Club in forte ascesa e ora quinto in classifica.
ASD POLISPORTIVA VIGOR ACQUAPENDENTE: Alberelli, Capaldini, Bambini (41° st Dario Ronca), Fortuni, Valerio Filoni, Isidori, Andrea Filoni (27° st Tomaselli), Palla, Pacifici (19° st Vignanelli), Bedini (38° st Coccetti), Mecarelli
A DISPOSIZIONE: Dubaldo, Contadini, Colonnelli, Sulejimani, Cencini
VICEALLENATORE: Luca Ronca
ASD GROTTE SANTO STEFANO CALCIO: Marcomigni, Bacchio, Burla, Salimbeni, Fosci, Riccardo Vittori, Fratini, Chiovelli, Anselmi (11° st Calisti), Francesco Vittori, Ciatoni
A DISPOSIZIONE: Angeli, Selvi, Egidi, Venturini, Ingenito, Iordache
ALLENATORE: Pacifici
ARBITRO: Alberto Cannata Bartoli Comitato di Roma 1
MARCATORI: 43°st Matteo Palla (APVA)
NOTE: Espulso 12° st Capaldini (APVA) con rosso diretto per proteste. Ammoniti 34° pt Bacchio (AGSSC)
Violenza sulle donne: 'subita da un'adolescente su tre'
di Fabio Tornatore
VITERBO - 'C'è una regressione riguardo agli stereotipi di genere, e Viterbo è in linea con i dati nazionali'. A confermare i dati Istat è Marta Nori, presidente dell'associazione Kyanos, che gestisce il centro Penelopee e la casa rifugio Fenice.
'I dati 2024 su adolescenti vittime di violenza sono allarmanti: una ragazza su quattro riferisce di aver subito almeno una volta nella vita violenze, una su tre di essere stata geolocalizzata dal proprio fidanzato, il 28% di aver subito revenge porn, il 29% di essere state costrette almeno una volta ad atti sessuali. Quando andiamo nelle scuole gli stereotipi sono sempre gli stessi, rispetto al passato non ci sono stati miglioramenti culturali'.
I dati Istat confermano le parole di Marta Nori: nel Lazio si sono rivolte 6172 donne al numero verde 1522, calcolando che su un campione di 2092 persone, nel Lazio, solo 298 hanno denunciato, mentre 57 ha ritirato la denuncia, e 1555 non denuncia. Sul fronte degli stereotipi di genere alla domanda 'in condizioni di scarsità di lavoro, i datori di lavoro dovrebbero dare la precedenza agli uomini rispetto alle donne' solo il 71% delle persone ha risposto 'npon sono perniente d'accordo', 'nella coppia: Per l’uomo,più che per la donna,è molto importante avere successo nel lavoro' è perniente d'accordo il 49% degli intervistati, mentre non lo è il 47% alla domanda 'nella coppia: Gli uomini sono meno adatti ad occuparsi delle faccende domestiche'.
Sul fronte della violenza la situazione non è più rosea: nel lazio solo l'84% delle persone non è d'accodo sul fatto che 'le donne serie non vengono violentate', e solo il 69% non è d'accordo sull'affermazione 'Di fronte a una proposta sessuale le donne spesso dicono no ma in realtà intendono sì'. Anche all'interno della vita di coppia la situazione non è migliore: alla domanda 'In una relazione di coppia è normale che ci scappi uno schiaffo ogni tanto' non sono per niente d'accordo 92 persone su 100 tra i 18 e i 29 anni, mentre sono 94 tra i 30 e i 59, segno che le nuove generazioni non hanno fatto progressi, ma anzi hanno avuto un regresso.
