News da viterbonews24.it
Asili nido comunali: affidati i lavori
di Fabio Tornatore
VITERBO - Affidati i lavori per la ristrutturazione dei due asili nido comunali di Viterbo: un appalto da quasi 400 mila euro aggiudicato dalla ditta Fiorillo. L'oggetto del bando interesserà le strutture de 'Il Nido a Colori' e 'I Cuccioli'.
Sono dunque in fase di partenza i lavori per riqualificare due strutture: una, in via Santa Maria in Volturno, nel palazzo Ex Omni, sopra piazza del Sacrario, che ospita il nido 'I Cuccioli', dove i lavori saranno più consistenti, con il rifacimento delle facciate e delle coperture, e la ristrutturazione degli interni e dei serramenti; l'altra, a S.Barbara, che ospita l'asilo 'Il Nido a Colori', di recente costruzione, nel quale saranno installati dei condizionatori per far fronte ad alcune aree troppo calde per poter ospitare bimbi in tenera età, e interventi per piccole migliorie interne.
Il priogetto fa parte del più ampio ambito di trasformazione delle aree più degradate della città 'Viterbo da Vetus Urbs a Modern City', attraverso la riqualificazione di strutture ormai vetuste e spazi inutilizzati per offrire maggiori e migliori servizi ai cittadini.
I ragazzi dellOrioli protagonisti in una mattinata tra scoperta e ispirazione
VITERBO – Una mattinata all’insegna dell’istruzione, della scoperta e dell’ispirazione. È quella che hanno vissuto gli studenti dell’istituto Orioli di Viterbo, protagonisti di una visita all’interno della base dell’Aviazione dell’Esercito, resa possibile grazie all’iniziativa promossa dal Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro.
(da destra, Anna Tabacchini e Massimo Ercoli)
Tre classi dell’istituto – una seconda, una terza e una quarta – hanno preso parte al progetto, nato per commemorare la giornata dell’8 marzo. Per l’occasione, gli studenti hanno realizzato una serie di opere a tema femminile, affiancate anche da un breve cortometraggio, poi esposte all’interno di una delle sale della base.
La mattinata tra museo e scoperta
Suddivisi in gruppi, i ragazzi sono stati accompagnati in una visita guidata all’interno del museo dell’Aviazione, un luogo che racconta la storia e l’evoluzione di questo corpo militare direttamente dall’interno della base viterbese.
Un’apertura che passa proprio dalla disponibilità della base ad accogliere iniziative di questo tipo, rivolte soprattutto ai più giovani, considerati un investimento sul futuro del rapporto tra cittadinanza e istituzioni.
Tra i momenti più attesi della visita, quello dedicato alla visita degli elicotteri storici dell’Aviazione dell’Esercito, veri protagonisti del percorso espositivo e testimonianza dell’evoluzione del corpo nel tempo.
Il ruolo dei Maestri del Lavoro
Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro dei “Maestri del Lavoro”, realtà che da anni porta avanti attività formative e di orientamento nelle scuole del territorio.
A spiegarne il funzionamento è stato il console provinciale Massimo Ercoli: “Il nostro obiettivo è creare un ponte tra scuola e mondo del lavoro, portando nelle classi esperienze concrete e testimonianze professionali. Lavoriamo con studenti di ogni ordine e grado, adattando i contenuti ai diversi percorsi formativi”.
Un’attività che si sviluppa attraverso una rete strutturata, capace di coinvolgere centinaia di studenti e di proporre percorsi tematici, come quello già sperimentato sulla “via dell’acqua”, che ha interessato diversi istituti della provincia.
Dall’8 marzo al museo
L’iniziativa nasce proprio da un percorso legato alla valorizzazione della figura femminile. Dopo un primo momento formativo svolto lo scorso 25 novembre, il progetto è proseguito con la realizzazione dei quadri da parte degli studenti dell’Orioli.
Rispetto allo scorso anno, la scelta di spostare la mostra all’interno del museo della base ha rappresentato un salto di qualità, offrendo ai ragazzi uno spazio diverso e più coinvolgente per valorizzare il proprio lavoro.
Le opere, come previsto, torneranno all’istituto, inoltre i membri dell’associazione “Maestri del Lavoro” hanno lasciato al corpo docenti e ai responsabili una targa commemorativa per l’evento, l’esperienza vissuta diventa quindi un momento di crescita e confronto, capace di rafforzare il legame tra scuola, territorio e istituzioni.
LEnpa critica il ritorno del circo con animali a Viterbo
VITERBO - L’Enpa di Viterbo commenta il ritorno del Circo con animali a Viterbo “Scrivo per sottolineare quanto rammarico e rabbia susciti l’apprendere che ancora una volta il circo con gli animali sarà a Viterbo, perché si continua a permettere che ai nostri bimbi venga presentato uno spettacolo risultato di costrizioni a comportamenti innaturali nei confronti di povere bestie, costrette a vivere in gabbia, umiliate e maltrattate?”
“L’amministrazione aveva in passato dichiarato che era contraria. Ora spero in una risposta da parte della sindaca Frontini e del delegato al benessere animali, che non sia la solita scusa del “dipende dalle legge nazionali”, già adoperata in passato”.
“ricordo a loro che molti comuni stanno cercando di ostacolare le presenze di circhi con animali e che in vario modo, tipo non disponibilità di aree adatte, vietando di fatto l’attendamento ai circhi con esemplari delle seguenti specie: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci”.
“È vero che i Comuni non possono vietare in modo assoluto e generalizzato la presenza di circhi con animali, ma possono imporre limitazioni legate al benessere animale, alla sicurezza o al decoro urbano, purché motivate e non pretestuose”.
“I Comuni possono limitare l'attendamento attraverso regolamenti di igiene, sanità o di tutela del benessere degli animali. Esempi includono restrizioni basate sulla specie animale (es. animali selvatici), sugli spazi disponibili o sui requisiti igienico-sanitari. Controlli rigorosi per il benessere animale, difficili da rispettare per i circhi in tendopoli individuare aree di attendamento non idonee o limitare gli spazi disponibili, disporre controlli veterinari e di polizia locale estremamente minuziosi durante la permanenza”.
“In conclusione, un comune può rendere difficile l'attendamento con regole strette, quindi perché Viterbo non vuole?”
Lago di Vico in crisi, denunciato il rischio per salute e ambiente
RONCIGLIONE - Si intende portare all'attenzione delle Autorità competenti la grave e persistente criticità ambientale che interessa il bacino del Lago di Vico, come confermato dai dati rilevati nel primo trimestre 2026.
La presenza continuativa di elevati livelli di fosforo, connessa alla pressione delle monoculture intensive di noccioleti, sta determinando fenomeni avanzati di eutrofizzazione, con proliferazione algale potenzialmente tossica (microcistine), compromettendo l'equilibrio dell'ecosistema e la qualità delle acque destinate anche al consumo umano.
Tale situazione configura un rischio concreto e attuale per la salute pubblica e per l'ambiente, in violazione dei seguenti riferimenti normativi:
- Art. 32 della Costituzione; tutela della salute come diritto fondamentale
- Decreto Legislativo 152/2006; tutela delle acque e divieto di inquinamento
- Direttiva 2000/60/CE; obbligo di mantenimento del buono stato ecologico
- Direttiva 91/676/CEE; prevenzione dell'inquinamento agricolo
- Decreto Legislativo 18/2023; sicurezza delle acque destinate al consumo umano
- Sentenza Consiglio di Stato n. 4165/2024; obbligo di intervento urgente da parte degli enti competenti
Si diffida formalmente ciascuna Autorità, per quanto di competenza, ad adottare senza ulteriori ritardi le seguenti misure:
- Comune di Ronciglione, emanazione immediata di ordinanze restrittive sull'utilizzo di fertilizzanti e fitofarmaci nel bacino idrografico del lago.
- ASL Viterbo, pubblicazione trasparente e aggiornata dei dati relativi a microcistine, arsenico e metalli pesanti nelle acque potabili e superficiali.
- Carabinieri Forestali, intensificazione dei controlli sul rispetto delle fasce di rispetto e delle distanze dai corpi idrici durante i trattamenti agricoli.
- Talete S.p.A., comunicazione chiara e verificabile sulla qualità dell'acqua distribuita e sulle eventuali misure di trattamento adottate.
- Regione Lazio, attuazione immediata e completa delle misure imposte dalla sentenza del Consiglio di Stato, al fine di prevenire ulteriori danni ambientali e responsabilità per omissione di atti d'ufficio.
Si evidenzia che la permanenza dell'attuale stato di degrado ambientale, in assenza di interventi efficaci, configura profili di responsabilità amministrativa e penale.
In difetto di riscontro concreto e documentato nei termini di legge, si procederà con segnalazione alla Procura della Repubblica competente per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
In attesa di riscontro ai sensi della Legge 241/90.
Karuna, attivismo by progetto vegan
Pasqua a Viterbo, processioni e modifiche al traffico in città e frazioni
VITERBO - Festività pasquali, in programma numerose processioni in città e nelle frazioni in occasione della domenica delle Palme, altre si susseguiranno nei prossimi giorni, mentre durante la serata di oggi, venerdì 27 marzo, al quartiere Murialdo è prevista la via Crucis della parrocchia San Leonardo (via Caduti IX Stormo, via della Pila, via I. Nievo, via dei Monti Cimini, via Caduti IX Stormo). Si segnalano, di seguito, tutte quelle processioni che prevedono provvedimenti riguardanti la sosta e la circolazione veicolare.
Nel dettaglio, queste le processioni previste per domenica 29 marzo:
-dalle ore 9,00 saranno possibili interruzioni o deviazioni della circolazione veicolare in piazza Martiri d'Ungheria, via Marconi, piazza della Repubblica, via della Sapienza, Corso Italia, piazza delle Erbe, via Roma, piazza del Plebiscito; chiesa Sant'Angelo in Spatha per consentire la processione e la benedizione delle Palme da parte della parrocchia Sant'Angelo in Spatha, nel centro storico.
-Dalle ore 8,30 fino divieto di sosta con rimozione in piazza Santa Maria Nuova e in piazza Don Mario Gargiuli per consentire la processione che partirà dalla chiesa di Santa Maria Nuova, interesserà alcune vie del centro storico e terminerà alla cattedrale San Lorenzo con la celebrazione eucaristica. La processione avrà inizio alle ore 10,30 e si snoderà lungo il percorso piazza Santa Maria Nuova, piazza Don Mario Gargiuli, via Cardinal La Fontaine, via san Lorenzo, piazza della Morte, piazza San Lorenzo.
-Dalle ore 10,45 possibili interruzioni o deviazioni del traffico lungo il seguente percorso: largo B. Buozzi, viale B. Buozzi fino alla parrocchia del Sacro Cuore per consentire la processione delle Palme della parrocchia Sacro Cuore al quartiere Pilastro.
-Dalle ore 10,30 possibili interruzioni e deviazioni del traffico veicolare lungo il percorso piazzale degli Etruschi, via e piazzale Porsenna, piazzale dei Buccheri fino al piazzale della chiesa di Santa Barbara per la processione delle Palme della parrocchia Santa Barbara.
-Dalle ore 10,45 possibili interruzioni e deviazioni del traffico veicolare lungo il percorso istituto San Pietro, via Vetralla, chiesa di San Pietro per consentire la processione della Domenica delle Palme della parrocchia Santa Maria delle Farine.
Processioni per la domenica delle Palme anche nelle frazioni.
-A San Martino è prevista la benedizione e la processione delle Palme (parrocchia San Martino Vescovo). Dalle ore 9,00 divieto di sosta con rimozione in piazza M. Buratti, interruzione della circolazione veicolare durante il passaggio della processione lungo il percorso piazza M. Buratti, via Doria, abbazia.
-A Tobia, dalle ore 10,00, possibili deviazioni e interruzioni della circolazione su strada Tobia (sulla piazza, di fronte al civico 111, raduno dei fedeli) fino alla chiesa di Santa Maria del Rosario per consentire la benedizione delle palme e la processione.
-A Grotte Santo Stefano, dalle ore 9,00 alle ore 11,00, divieto di sosta nell'area antistante la chiesa della Madonna delle Grazie in via della Stazione e in piazza dell'Unità. Dalle ore 10,00, divieto di circolazione per il tempo strettamente necessario al passaggio della processione in via della Stazione e in piazza dell'Unità, fino alla chiesa parrocchiale.
Altre iniziative religiose proseguiranno nei prossimi giorni, nel capoluogo e nelle frazioni; tra queste si ricordano la rievocazione storica della Passione di Cristo del Venerdì Santo a Bagnaia, la processione del Cristo morto a San Martino e la solenne processione per le vie del centro storico cittadino con la rappresentazione della crocifissione in piazza San Lorenzo il prossimo venerdì 3 aprile.
Si ribadisce che nel presente comunicato vengono citate le sole processioni che prevedono provvedimenti alla sosta e al traffico. Per tutte le altre processioni consultare direttamente le parrocchie. Le singole ordinanze emanate dalla polizia locale in occasione delle sopra menzionate iniziative religiose sono consultabili sul sito istituzionale, sezione albo pretorio.
Bilancio positivo per il Carnevale di Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Si è svolta nella mattinata di ieri, giovedì 26 marzo 2026, presso il Palazzo del Governo, una riunione tecnica alla presenza del Sindaco di Civita Castellana, dell’Ente organizzatore, delle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, ARES 118, Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile, dedicata alle attività di debriefing relative alle manifestazioni carnevalesche di Civita Castellana e alle misure organizzative per le festività Pasquali. L’incontro, presieduto dal Prefetto Sergio Pomponio, ha consentito anzitutto di esaminare i risultati conseguiti sotto i profili della sicurezza e della prevenzione della manifestazione civitonica, anche al fine di vagliare gli eventuali correttivi per le sue future edizioni. Dalla riunione è in primis emerso l’apprezzamento per l’operato degli organismi coinvolti per l’ordinato e sicuro svolgimento di una manifestazione così rilevante per il territorio, manifestazione che ha registrato un incremento degli spettatori e figuranti partecipanti, con ottime ricadute in termini di indotto turistico e quindi economico. Soddisfazione è stata espressa, inoltre, per la collaborazione dei locali di intrattenimento interessati dall’evento nell’implementazione delle concordate misure di sicurezza e per la partecipazione dei volontari. Si è poi evidenziato, in particolare, che la manifestazione si è svolta positivamente sotto il profilo delle misure tecniche di safety e security adottate in fase di pianificazione e attuazione quali ad esempio la costituzione del cd “circuito”, con delimitazione delle aree adibite alla manifestazione e varchi presidiati, grazie anche alla collaborazione dei cittadini. Tali scelte sono quindi auspicabilmente da riproporre in futuro sia pur con i necessari aggiornamenti del caso. Tali misure, che hanno visto impiegato un significativo spiegamento di mezzi, tra cui 4 ambulanze, con oltre 20 varchi presidiati ed hanno consentito di gestire in sicurezza le criticità legate al maltempo, con spostamento alla domenica dell’evento e conseguente maggiore e concentrato afflusso di persone, nonché al contemporaneo svolgimento di un evento calcistico. Anche sotto il profilo sanitario, poi, la gestione dell’evento è stata positiva, nonostante l’incremento della partecipazione e il conseguente maggior numero di interventi richiesti dalla cittadinanza agli operatori. Virtuoso si è poi dimostrato l’approccio mirante non alla repressione ma alla responsabilizzazione della cittadinanza nei riguardi del consumo di alcolici. Tale approccio ha consentito di limitare al minimo il fattore di rischio rappresentato dall’abuso delle sostanze alcoliche medesime. Per quanto concerne, invece il danneggiamento della fontana Prefettura di Viterbo Ufficio di Gabinetto del Paternesi è emerso che l’accadimento non ha un diretto collegamento causale con la manifestazione carnevalesca, essendo opera di persona affetta da fragilità, già nota alle forze dell’ordine. Tale evento isolato nulla ha avuto a che vedere con la pacifica e numerosa partecipazione di oltre 10.000 persone alla kermesse. Il Prefetto ha quindi preso atto della buona riuscita della manifestazione sotto il profilo della macchina organizzativa grazie alla collaborazione di tutti gli organismi coinvolti e dei volontari. Ha inoltre espresso disponibilità a cooperare in vista del potenziamento dei servizi e del costante aggiornamento delle modalità di intervento alle future esigenze, da concordarsi nelle prossime riunioni del Comitato, in vista del presumibile aumento della partecipazione popolare alle future edizioni, conseguente al descritto successo della manifestazione. Particolare attenzione sarà data anche alle attività collaterali del centro storico fuori dal cd circuito. Il Prefetto ha anche espresso disponibilità ad un confronto sull’articolazione delle chiusure delle attività commerciali per le future edizioni, in particolare del centro commerciale, in omaggio ai principi di proporzionalità e adeguatezza delle misure, a seguito delle istanze espresse dal sindaco di Civita Castellana e dagli esercenti attività commerciali, anche a seguito dell’ordinato svolgersi della manifestazione. Occorrerà però sempre garantire l’adeguato contemperamento con le esigenze indefettibili di ordine e sicurezza. A conclusione dell’incontro sul carnevale civitonico, la riunione del Comitato è proseguita in composizione ristretta alla sola presenza dei vertici delle Forze di Polizia per discutere le misure di vigilanza e controllo del territorio per le imminenti festività pasquali che, come di consueto, risultano caratterizzate da una maggiore movimentazione di persone e da rilevanti presenze nei luoghi pubblici, specie nelle località di maggiore attrazione turistica e in quelle in cui si svolgeranno le tradizionali cerimonie religiose. Per tale motivo, è stato condiviso la necessità di pianificare idonei dispositivi di sicurezza nei luoghi di culto e di preghiera ove si svolgeranno le diverse proposte celebrative, nonché, in sinergia con le Amministrazioni comunali, di potenziare le attività di vigilanza nei luoghi dove è prevedibile una maggiore affluenza di persone e di prestare particolare attenzione profili di viabilità, per garantire la fruibilità e la sicurezza della circolazione in considerazione dell’aumento del traffico veicolare.
Il Sant'Anna di Ronciglione si prepara a ripartire
RONCIGLIONE - Si è svolto questa mattina un importante sopralluogo presso l'ospedale Sant'Anna di Ronciglione, alla presenza del sindaco Mario Mengoni, dell'assessore comunale Sergio Orlandi, del direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, del consigliere regionale componente della Commissione Sanità, Daniele Sabatini, e del consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura Giulio Zelli.
La visita ha rappresentato un momento significativo per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di riqualificazione realizzati grazie ai fondi del PNRR, che porteranno nelle prossime settimane all'inaugurazione di nuovi e strategici servizi sanitari per il territorio. In particolare, sono stati visitati i locali destinati all'Ospedale di Comunità, che potrà contare su 20 posti letto dedicati alla degenza post-acuti, e quelli della Casa di Comunità, struttura moderna che ospiterà ambulatori dotati di strumentazioni all'avanguardia. Tra questi, un innovativo centro odontoiatrico gestito da professionisti qualificati e un Punto di Assistenza Infermieristica Territoriale (PAIF). Inoltre, è stato completato l'adeguamento dell'impiantistica della sala operatoria, che consentirà l'esecuzione di interventi di piccola chirurgia.
'Si tratta di un risultato concreto e molto atteso – ha dichiarato il sindaco Mario Mengoni – che segna un passo fondamentale verso il rilancio dell'ospedale Sant'Anna e il potenziamento dell'offerta sanitaria sul nostro territorio. Grazie a un lavoro sinergico tra istituzioni, Ronciglione torna ad avere un presidio sanitario moderno, efficiente e vicino ai cittadini'. Il sopralluogo ha evidenziato come gli interventi realizzati vadano nella direzione di una sanità sempre più territoriale, capace di garantire servizi di prossimità, ridurre le distanze per i cittadini e rafforzare l'integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
L'Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il lavoro svolto e ringrazia tutti i soggetti istituzionali coinvolti per la proficua collaborazione che ha reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo per la comunità.
Riaperta la S.p.19 a Bomarzo, completati gli interventi di messa in sicurezza
BOMARZO - La Provincia di Viterbo comunica che sono stati completati gli interventi di messa in sicurezza provvisoria lungo la S.P. 19 'Valle del Tevere', nel territorio comunale di Bomarzo. La strada è da oggi nuovamente aperta al traffico a doppio senso di circolazione.
I lavori si sono resi necessari a seguito dei dissesti causati dagli eccezionali eventi meteorologici degli ultimi mesi, che avevano provocato smottamenti e l'invasione della carreggiata da parte di detriti.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione del materiale franoso e la bonifica della sede stradale, oltre alla realizzazione di opere di contenimento nei tratti più critici mediante la posa di blocchi prefabbricati e al rafforzamento delle barriere esistenti. Contestualmente è stata effettuata la sistemazione dei canali di scolo per garantire una corretta gestione delle acque meteoriche.
Si tratta di un'arteria strategica per il territorio, anche in considerazione della vicinanza con l'autostrada, e la riapertura rappresenta un risultato importante per la mobilità locale e per i collegamenti dell'area.
A Orte prende forma la nuova pista ciclopedonale
ORTE - Il progetto Ginnger prosegue il suo percorso di rigenerazione urbana a Orte con un’iniziativa concreta dedicata alla mobilità sostenibile: la progettazione di una nuova pista ciclopedonale pensata per migliorare il collegamento tra il centro e la stazione ferroviaria.
Uno degli obiettivi principali del progetto è infatti rendere più semplice, sicuro ed ecologico lo spostamento quotidiano dei cittadini, favorendo soluzioni di trasporto alternative all’auto e valorizzando al tempo stesso il territorio.
Durante la prima metà del progetto si sono svolti due sopralluoghi tecnici sui terreni individuati per il tracciato della futura pista ciclopedonale, lungo l’area del fiume Tevere. Alle attività hanno partecipato l’amministrazione comunale di Orte, l’ufficio tecnico del Comune, i tecnici della società di architettura e ingegneria Rimond, il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, oltre ad alcuni cittadini e proprietari dei terreni interessati dal percorso.
Il progetto ha però messo al centro anche il coinvolgimento diretto della comunità. Rimond, con il supporto del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre e del Comune di Orte, ha infatti organizzato un workshop partecipativo aperto ai cittadini e agli stakeholder locali.
L’incontro ha registrato una partecipazione attiva della comunità, che ha contribuito attraverso discussioni guidate sulle criticità e sulle opportunità del tracciato, quiz interattivi per individuare priorità e preferenze e attività di co-progettazione. Durante il workshop sono stati raccolti numerosi suggerimenti per migliorare sicurezza, accessibilità, paesaggio e fruibilità del futuro percorso.
Dalle attività sono emerse alcune aspettative principali dei cittadini: una maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti lungo il collegamento tra Orte e Orte Scalo, un percorso che favorisca davvero l’integrazione tra il centro storico e la zona della stazione, la creazione di spazi verdi e aree di sosta lungo il tracciato e la possibilità di utilizzare il percorso anche per attività sportive e ricreative, valorizzando il paesaggio naturale del Tevere.
Durante il laboratorio sono state inoltre realizzate mappe di lavoro per individuare elementi utili lungo la ciclabile, come panchine, illuminazione, fontanelle, stalli per biciclette, aree d’ombra e punti panoramici, insieme ad alcuni primi rendering della futura infrastruttura.
Parallelamente è stato avviato anche un sondaggio rivolto agli utenti della stazione ferroviaria di Orte, con l’obiettivo di comprendere meglio le abitudini di mobilità dei pendolari. Il questionario ha raccolto informazioni su come le persone raggiungono la stazione, quali mezzi utilizzano, se possiedono veicoli privati o se utilizzano il trasporto pubblico. Tra le domande sono state incluse anche informazioni sul tipo di alimentazione dei veicoli utilizzati (benzina, diesel, elettrica, ibrida) e il grado di interesse verso modalità di trasporto alternative, come auto elettriche in caso di maggior disponibilità di colonnine di ricarica in stazione, o biciclette e monopattini qualora venisse realizzata una pista ciclopedonale. I dati raccolti permetteranno di avere un quadro più completo della situazione e di progettare soluzioni di mobilità sostenibile sempre più efficaci per la città.
La nuova pista ciclopedonale rappresenterebbe quindi non solo un’infrastruttura, ma un vero percorso di co-creazione con il territorio. Il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e stakeholder è infatti uno degli elementi centrali del progetto Ginnger, che punta a costruire soluzioni condivise per migliorare la qualità della vita urbana.
Le attività continueranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di promuovere una mobilità più sostenibile e rendere Orte una città sempre più accessibile, vivibile e attenta all’ambiente.
A Tarquinia prende vita il progetto Unoasi sensoriale per tutti
TARQUINIA - Si è conclusa la prima fase del progetto 'Un'oasi sensoriale per tutti', promosso dall'Associazione Autismo Cuori Blu APS, un'iniziativa dedicata alla creazione di ambienti accoglienti pensati per il benessere di bambini e ragazzi con autismo e altre neurodivergenze.
Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione CARICIV, che ha permesso l'acquisto delle attrezzature necessarie per allestire un giardino e una stanza sensoriale mobili, oggi strumenti centrali per le attività educative e relazionali dell'associazione.
Grazie a questo sostegno è stato possibile avviare un primo ciclo di incontri che ha coinvolto tanti bambini e ragazzi, offrendo loro uno spazio sicuro in cui sperimentare percorsi sensoriali, attività di socializzazione e momenti di crescita condivisa. La partecipazione attiva e l'entusiasmo dimostrato confermano il valore dell'iniziativa e l'importanza di sostenere progetti capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie.
L'Associazione Autismo Cuori Blu APS desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione CARICIV per la sensibilità dimostrata e per aver contribuito alla realizzazione di un progetto che continuerà a svilupparsi nel tempo, ampliando le opportunità di supporto per il territorio.
Pasqua artigianale a Viterbo, uova gourmet e dolci della tradizione
VITERBO - Fondente, lampone, granella di nocciole e cannella: le uova di cioccolato all’esclusivo gusto Cuore di Viterbo per queste feste di Pasqua si possono trovare solo nelle pasticcerie di Confartigianato Viterbo, Pasticceria Casantini e Pasticceria Polozzi, che nelle scorse settimane hanno realizzato anche l’omonimo cioccolatino, in versione pralina e cremino, al centro di un progetto di marketing territoriale.
Ma le delizie realizzate dagli artigiani viterbesi per la Pasqua non finiscono qui, con proposte tra tradizione e innovazione: dai maestri del cioccolato di Confartigianato si possono, infatti, trovare uova con decorazioni esclusive, fantasiose, personalizzabili, in packaging eleganti, ai gusti classici (fondente, latte, bianco) ma anche marshmallow, latte e crunch al caffè, latte cocco e crunch, bianco all’Oreo, caramello salato e arachidi, Dubai. Presso la Pasticceria Lombardelli di Viterbo le uova di cioccolato e le colombe vengono decorate rigorosamente a mano, con motivi floreali e primaverili, mentre per gli indecisi L’angolo del dolce e del salato di Vignanello propone anche l’uovo bigusto, fondente e al latte.
Pasqua non è Pasqua senza la regina della festa: la pizza di Pasqua, rigorosamente dolce nella versione viterbese, che le aziende di Confartigianato realizzano a mano secondo l’altica ricetta. Tradizionale e al cioccolato per lo storico Panificio Biscetti Guido di Bagnaia, mentre Il Borgo di Bagnaia la propone in versione classica, al cioccolato e lamponi, cioccolato, pistacchio, gluten free. Pizza di Pasqua artigianale anche per l’Antico Panificio Pianoscarano, spesso da accompagnare con deliziose creme spalmabili realizzate con materie prime di altissima qualità.
E infine, che Pasqua sarebbe senza colomba? Classica con canditi all’arancia o ricoperta di cioccolato nelle proposte della Pasticceria La dolce vita di Viterbo, mentre la Pasticceria Mille Voglie di Valentano la realizza anche in versione Ruby, con frutti di bosco e cioccolato, e con impasto al cacao e gocce di cioccolato.
A Pasqua la qualità della pasticceria e della produzione dolciaria artigiana diventa vera e propria esperienza per il consumatore: l’intreccio di sapori autentici, materie prime del territorio e lavorazioni accurate trasformano i dolci della tradizione in un elemento distintivo della festa. È questa attenzione al dettaglio e al gusto che rende unica l’offerta delle imprese artigiane italiane associate a Confartigianato.
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● Liquidità e selezione degli asset - L'elevata liquidità e l'ampia gamma di asset negoziabili, tra cui azioni, coppie di valute, materie prime e criptovalute, favoriscono un'esecuzione precisa delle operazioni e diverse opzioni di investimento.
● Commissioni di negoziazione - La piattaforma offre un modello di prezzi chiaro, accessibile e competitivo. L'unico requisito è un deposito minimo di 250 € per iniziare a fare trading reale.
● Sicurezza e fiducia - Rinascita Render garantisce sicurezza e affidabilità ai suoi utenti. Il sistema si basa su processi trasparenti, che includono verifiche periodiche per individuare e risolvere tempestivamente eventuali problemi. Integra inoltre funzionalità di protezione come la crittografia e l'autenticazione a più fattori.
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Rinascita Render vs. Trading convenzionale: differenze chiave
Diverse caratteristiche distinguono la piattaforma Rinascita Render dai sistemi di investimento tradizionali. Analizziamole:
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● Offre opzioni di trading sia automatiche che manuali, consentendo agli utenti di passare facilmente da una modalità all'altra.
● Tutte le decisioni si basano su dati di mercato in tempo reale, eliminando così i pregiudizi emotivi.
● Grazie a un'analisi approfondita, il sistema si adatta alle diverse condizioni di mercato e sviluppa strategie adeguate.
● Gli utenti possono negoziare su una vasta gamma di asset, tra cui criptovalute, azioni, coppie di valute, future, materie prime, obbligazioni e derivati, favorendo la diversificazione del portafoglio e la gestione del rischio.
● L'automazione gestisce tutte le attività, consentendo agli utenti di rilassarsi e monitorare i propri investimenti senza una supervisione costante.
● Essendo basata sul web, la piattaforma è accessibile da dispositivi mobili, richiedendo solo una connessione a Internet e un browser web.
Considerazioni finali: vale la pena acquistare Rinascita Render?
Rinascita Render si presenta come una piattaforma di trading ad alte prestazioni, adatta a trader di tutti i livelli di esperienza per eseguire ordini redditizi su criptovalute, azioni, coppie di valute, materie prime, future e altri asset di valore. Integra la tecnologia AI con algoritmi avanzati per navigare nei mercati e identificare automaticamente le opportunità.
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Bagnoregio, incendio allex Alta: diossine nellaria e area sotto sequestro
BAGNOREGIO – A pochi giorni dall’incendio divampato il 23 marzo nell’area dell’ex Alta Altene, emergono i primi dati ufficiali sull’impatto ambientale del rogo. Secondo quanto rilevato da ARPA Lazio, che ha attivato immediatamente un monitoraggio straordinario, nell’aria sarebbero presenti tracce significative di sostanze inquinanti, tra cui diossine, benzo(a)pirene e policlorobifenili (Pcb).
Le analisi, effettuate tra il 23 e il 24 marzo mediante un campionatore ad alto volume, evidenziano in particolare livelli di diossine superiori ai valori medi urbani indicati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Un dato che, secondo gli esperti, confermerebbe la presenza di una fonte di emissione localizzata direttamente collegata all’incendio.
Non meno rilevanti i valori di benzo(a)pirene, risultati anch’essi elevati, anche se il confronto con i limiti normativi resta complesso a causa della natura eccezionale dell’evento. I livelli di Pcb, invece, si collocherebbero in una fascia intermedia rispetto a quelli generalmente riscontrati in contesti urbani.
Nel frattempo, l’area interessata dal rogo – circa 2.500 metri quadrati – è stata posta sotto sequestro su disposizione della Procura. È stato inoltre aperto un fascicolo per incendio colposo, mentre proseguono le indagini per chiarire le cause e accertare eventuali responsabilità.
Le autorità invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a mantenere comportamenti prudenziali, in attesa di ulteriori risultati sui livelli di contaminazione ambientale.
10 cose da sapere sui giochi da casino live per i viterbesi appassionati
Capire come funzionano i giochi da casino live aiuta a compiere scelte più ordinate e a leggere con maggiore lucidità un’offerta oggi molto ampia. Una guida pensata per i lettori viterbesi parte quindi da un criterio semplice: osservare il servizio, valutare le regole, controllare la qualità della piattaforma e riconoscere i dettagli che incidono davvero sull’esperienza complessiva.
I tavoli live richiamano interesse per la presenza del croupier, per il ritmo scandito in tempo reale e per una struttura più vicina a quella delle sale tradizionali. Dentro questo quadro, però, contano soprattutto la trasparenza, la misura personale e la capacità di mantenere il gioco dentro un perimetro chiaro. Le dieci indicazioni che seguono accompagnano proprio questo percorso e aiutano a leggere il settore con più consapevolezza.
1. La licenza rappresenta il primo controllo
La prima cosa da sapere riguarda la licenza. Un operatore autorizzato trasmette un’immagine più affidabile, propone procedure più chiare e colloca il giocatore dentro un contesto regolato con maggiore attenzione. Prima dell’accesso conviene quindi verificare questo aspetto e leggerlo come un punto di partenza, mai come un dettaglio secondario.
2. La piattaforma incide sulla qualità del percorso
La seconda cosa da sapere riguarda la piattaforma. Una grafica leggibile, una navigazione fluida, dei menu ordinati e delle informazioni facili da trovare migliorano l’esperienza già dai primi minuti. Un ambiente chiaro aiuta infatti a consultare i tavoli, a leggere le regole e a gestire con più calma ogni scelta, senza dispersioni inutili.
3. I giochi live richiedono una lettura distinta
La terza cosa da sapere riguarda i giochi principali. Il blackjack segue una logica fatta di decisioni rapide ma ragionate. Il baccarat propone una struttura più lineare e attira chi preferisce una dinamica immediata. Il poker live richiama un’attenzione tecnica più marcata e una lettura più profonda del tavolo. La roulette, invece, occupa un posto di rilievo grazie a una formula intuitiva, a un colpo d’occhio immediato e a una comprensione più accessibile per molti utenti.
4. La roulette comprende varianti da conoscere una per una
La quarta cosa da sapere merita un passaggio dedicato proprio alla roulette. La roulette europea utilizza un solo zero e conserva una struttura semplice da seguire. La roulette francese riprende una base simile, con un linguaggio tradizionale di tavolo e con regole apprezzate da chi predilige un’impostazione classica. La roulette americana introduce invece il doppio zero e modifica l’equilibrio complessivo della ruota.
Accanto a queste formule compaiono poi le versioni live con croupier in diretta e le versioni automatiche, più veloci nella scansione dei turni. La roulette online offre un riferimento utile per visualizzare come cambino ritmo, interfaccia e organizzazione del tavolo.
5. Il croupier guida il ritmo del tavolo
La quinta cosa da sapere riguarda il croupier. Una conduzione chiara, una voce ben scandita e un ritmo regolare favoriscono una lettura più ordinata della sessione. Chi cerca un’esperienza più lineare tende spesso a valorizzare proprio questo elemento, perché la qualità della conduzione rende il tavolo più comprensibile e più adatto a una fruizione attenta.
6. Le regole vanno lette prima dell’accesso
La sesta cosa da sapere riguarda le regole. Ogni tavolo presenta limiti, modalità operative, tempi di puntata e caratteristiche specifiche che meritano una lettura accurata. Un utente informato dedica qualche minuto a questo passaggio e ricava un vantaggio concreto: meno dubbi, più chiarezza e una gestione più consapevole del tempo dedicato al gioco.
7. Il tempo richiede una misura precisa
La settima cosa da sapere tocca la gestione del tempo. Una sessione breve, collocata in un momento definito della giornata, favorisce un rapporto più equilibrato con il gioco. Una durata fissata prima dell’accesso aiuta a mantenere ordine, a evitare eccessi e a inserire l’esperienza dentro il tempo libero con maggiore armonia.
8. Il budget personale merita una soglia chiara
L’ottava cosa da sapere riguarda il budget. Una cifra stabilita in partenza consente una gestione più lineare e protegge la qualità complessiva dell’esperienza. I portali più curati mettono a disposizione strumenti utili per impostare limiti e per accompagnare il giocatore verso un uso più disciplinato del servizio. Questo aspetto conta molto più di qualunque richiamo grafico o promozionale.
9. Lo smartphone cambia le abitudini di accesso
La nona cosa da sapere riguarda la fruizione da mobile. Molti utenti consultano i tavoli live attraverso il telefono e attribuiscono grande valore alla rapidità dei caricamenti, alla chiarezza delle schermate e alla facilità con cui ogni funzione resta raggiungibile. Un’esperienza costruita bene su smartphone favorisce una navigazione più pratica e una lettura più immediata dei contenuti.
10. L’assistenza clienti fa la differenza nei momenti utili
La decima cosa da sapere riguarda l’assistenza clienti. Un servizio rapido, chiaro e facilmente raggiungibile migliora la qualità complessiva della piattaforma, soprattutto quando occorre chiarire un passaggio tecnico, verificare una regola oppure gestire un’impostazione dell’account.
Una chat ben organizzata, una sezione informativa completa e tempi di risposta adeguati trasmettono maggiore affidabilità. Anche questo elemento contribuisce a una fruizione più ordinata, perché riduce gli ostacoli pratici e accompagna l’utente verso un utilizzo più consapevole del servizio.
Sanità Lazio, indennità per il pronto soccorso: fino a 10mila euro agli operatori
VITERBO - Si sblocca finalmente l’indennità destinata agli operatori sanitari dei pronto soccorso della Regione Lazio. Con l’incontro odierno tra la Regione, la Fials e le altre organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale, si è concluso l’iter per la ripartizione delle risorse previste dalla legge 293/2021, introdotta per compensare il grave disagio legato al sovraffollamento nei servizi di emergenza.
Saranno circa duemila i lavoratori coinvolti su scala regionale, di cui 160 nella ASL di Viterbo, tra infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e ausiliari. Gli importi, calcolati in base alla presenza in servizio negli anni 2023, 2024 e 2025, varieranno da qualche migliaio di euro fino a un massimo di 10mila euro netti in busta paga. Un riconoscimento atteso da tempo e considerato un segnale concreto per chi opera in prima linea.
Nel corso del confronto, la Fials ha però posto l’attenzione anche su altre criticità ancora aperte nel comparto sanitario regionale. Tra le richieste avanzate, spicca l’adeguamento del buono pasto, fermo da oltre trent’anni: attualmente pari a 4,13 euro, il sindacato ne chiede l’aumento ad almeno 8 euro netti.
Altro tema centrale riguarda le prestazioni aggiuntive. La Fials sollecita l’applicazione uniforme dell’articolo 32 del CCNL 2022-2024, che prevede un compenso di 50 euro l’ora per il personale che svolge attività oltre l’orario ordinario, chiedendo indicazioni chiare ai direttori generali delle aziende sanitarie.
Sul fronte occupazionale, il sindacato ha ribadito la necessità di completare le assunzioni previste dal piano del fabbisogno 2024-2025 e di bandire nuovi concorsi laddove le graduatorie risultino esaurite, per far fronte alla carenza di personale.
Infine, è stata richiesta una linea guida regionale per l’applicazione della direttiva ministeriale del 14 gennaio 2025, che introduce un minimo di 40 ore annue di formazione obbligatoria per ogni dipendente, collegando la crescita professionale alla valutazione delle performance.
“La misura sull’indennità rappresenta un passo importante – sottolinea il segretario regionale Vittorio Ricci – ma resta fondamentale intervenire anche sugli altri aspetti per garantire dignità, equità e prospettive ai lavoratori della sanità”.
Un pacchetto di interventi che punta a rafforzare il sistema sanitario regionale, partendo proprio da chi ogni giorno ne sostiene il funzionamento in condizioni spesso difficili.
Tennis, al torneo Banca Lazio Nord Nardocci firma limpresa
RONCIGLIONE - Spettacolo e risultati a sorpresa al torneo di tennis “Banca Lazio Nord”, organizzato dall’Associazione Sportiva Punta del Lago di Ronciglione presso gli impianti di via dei Cerri. La giornata ha regalato emozioni e qualche ribaltone inatteso, a partire dall’impresa dell’alfiere locale Cristiano Nardocci.
Classificato 4.1, Nardocci ha messo a segno la sorpresa più grande eliminando il più quotato 3.5 Niccolò Battiato del Circolo Tennis Academy Colle Diana Sutri. Dopo aver ceduto il primo set per 6-2, il tennista di casa ha reagito con determinazione, conquistando il secondo set 6-4 e imponendosi al super tie-break con il punteggio di 12-10.
Non meno significativa l’affermazione di Alexandru Malinescu (3.5), anch’egli del Circolo Tennis Academy Colle Diana Sutri, che ha superato con un doppio 6-3 la testa di serie numero quattro Andrea D’Ubaldo (3.4) del Circolo Tennis Davis ’76 Civita Castellana, confermando l’equilibrio e l’alto livello della competizione.
Negli altri incontri, invece, i pronostici sono stati rispettati. Nella parte alta del tabellone Christian Sberna (3.5) del Circolo CSI Roma Flaminio ha avuto la meglio su Fabio Brocchi (4.1) con un netto 6-1/6-2. Vittoria convincente anche per Luca Ciaffi (3.4), che nel derby interno alla Tennis Academy Colle Diana di Sutri ha superato Jeremy Ferretti (3.5) per 6-0/6-4. Completa il quadro il successo di Fabio Marrocolo (3.5) dell’Associazione Dilettantistica Tennis ’90 Orvieto, vincitore con un doppio 6-4 su Paolo Arnolfo (4.1) del Circolo Tennis Davis ’76 Civita Castellana.
A pochi chilometri di distanza, a Montalto di Castro, il tennis guarda già al futuro con l’avvio della nuova stagione del circolo locale. Il calendario si apre con la seconda tappa del circuito giovanile “All Young 3.0 – Road to Torino”, in programma sabato alle 14.30, con la partecipazione di Damiano Andreaus e Paolo Stella, pronti a rappresentare il club.
Domenica mattina spazio invece alla squadra femminile impegnata nella Coppa Italia TPRA contro il Tennis Club Viterbo. A scendere in campo saranno Cristina Serafinelli, Fabiana Giuliani, Carolina Pierini, Sabrina Nottoli, Alessandra Bruni e Manuela Cionco, un gruppo affiatato deciso a ben figurare.
Grande fiducia viene espressa nel progetto FITP TPRA, considerato un motore importante per la crescita del movimento amatoriale. L’iniziativa, infatti, favorisce la socializzazione e offre anche ai non agonisti la possibilità di vivere esperienze sportive coinvolgenti e strutturate.
La stagione tennistica si apre così all’insegna dell’entusiasmo, tra competizione e spirito di condivisione, con l’augurio di un anno ricco di soddisfazioni dentro e fuori dal campo.
Previsioni meteo per sabato 28 e domenica 29 marzo
Viterbo
Sabato. Nubi sparse e schiarite nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. Si rinnovano condizioni di tempo stabile in serata e nottata con cieli sereni. Temperature comprese tra +0°C e +14°C.
Domenica. Nuvolosità in transito e spazi di sereno nel corso della giornata ma con tempo stabile sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata ancora tempo asciutto con cieli irregolarmente nuvolosi. Temperature comprese tra +4°C e +13°C.
Lazio
Sabato. Nubi sparse e schiarite nel corso della giornata su tutta la regione ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile ovunque con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi.
Domenica. Nuvolosità in transito alternata a schiarite nel corso della giornata su tutta la regione ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione di rilievo con cieli irregolarmente nuvolosi ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli in prevalenza soleggiati o poco nuvolosi specie a nord-est. Al pomeriggio poche variazioni con tempo asciutto e cieli sereni, salvo qualche addensamento in più sulle Alpi occidentali. In serata e nella notte nuvolosità in aumento ma senza fenomeni di rilievo; neve tra Piemonte e Valle d'Aosta dai 1000 metri.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, maggiori addensamenti sull'Abruzzo con neve dai 900 metri. Al pomeriggio non sono previste variazioni e nuvolosità alternata a schiarite. In serata e nella notte ampie schiarite su tutti i settori.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli coperti sulle regioni peninsulari con neve dai 900-1000 metri, sereno o poco/irregolarmente nuvoloso sulle Isole Maggiori. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo con quota neve in lieve rialzo. In serata e in nottata tempo stabile con nuvolosità compatta sulle regioni peninsulari, invariato altrove.
Temperature minime stabili o in rialzo al nord e al sud, in lieve calo al centro e sulla Sardegna. Massime in generale aumento.
Identità, comunità, paesaggio, migranti. Antonello Ricci alluniversità dei Braccianti
VITERBO - Identità, comunità, paesaggio. La nuova lezione dell’università dei braccianti, un progetto della Uila Lega Intercomunale di Viterbo e dell’associazione culturale Luigi Petroselli.
Appuntamento, oggi, venerdì 27 marzo, alle ore 18 alla sala Garau della Uil in via Cardarelli 22, terzo piano, a Viterbo.
Ad intervenire, Antonello Ricci, narratore di comunità. “Ulisse torna a Itaca – spiega Ricci –. Vuole riprendersi il regno, ma intanto, vecchio e lacero, è l'ultimo degli uomini. Nessuno per davvero. Identità comunità paesaggio: concetti in perenne metamorfosi, transizione e transazione. Chi è il migrante, l'immigrato, il cui corpo - unico ‘paesaggio’ certo - porta su di sé i segni di un'identità costretta dalla violenza del mondo a ridefinirsi? Quale la sua comunità: quella da cui proviene o quella che lo accoglie? O una novità che sorge inedita dall'esperienza della contaminazione culturale? Tutto è in movimento”.
L’obiettivo dell’università dei Braccianti è quello di porre la questione bracciantile al centro del dibattito politico e culturale. Una questione sociale. Il tutto attraverso la promozione e la valorizzazione della formazione, del dialogo e della relazione tra le persone.
L’università dei Braccianti non si rivolge solo agli operai agricoli, ma è uno strumento di confronto e conoscenza che i braccianti propongono al territorio e rivolgono a tutti.
L’università dei Braccianti non conferisce titoli accademici. Chi vuole frequentare lo fa solo per il desiderio di imparare.
Nevica sulla cimina: la faggeta si veste di bianco e regala uno spettacolo incantato
VITERBO - La neve torna a imbiancare il passo della cimina, regalando un paesaggio da cartolina nel cuore della provincia di Viterbo. Dopo una giornata caratterizzata da condizioni meteo “favorevoli”, anche nella notte di ieri i fiocchi hanno continuato a scendere, depositandosi tra gli alberi e lungo le strade della zona.
Le immagini della faggeta raccontano un’atmosfera suggestiva, dove il bianco della neve si mescola ai colori del bosco, creando un contrasto affascinante tra natura e inverno. Un luogo già ricco di fascino che, con la nevicata, si trasforma in uno scenario quasi fiabesco.
Nonostante il freddo intenso che da giorni interessa l’intera provincia, il ritorno della neve è stato accolto come un piccolo regalo della stagione. Le condizioni atmosferiche, pur rigide, hanno infatti contribuito a creare un momento di rara bellezza, capace di valorizzare uno degli angoli più caratteristici del territorio.
Tra silenzi ovattati, profumi di bosco e paesaggi imbiancati, la cimina si conferma ancora una volta un luogo capace di sorprendere, offrendo scorci naturali che incantano residenti e visitatori.
Il Sacrario si trasforma: ascensore, pensilina e nuovi percorsi
VITERBO - Il Sacrario cambia volto e si prepara a diventare uno dei principali punti di accoglienza della città. Tra ruspe e impalcature, prende forma un progetto ambizioso che punta a ricucire aree a lungo rimaste marginali, dall’ex chiesa Almadiani fino alla discesa di valle Faul.
L’intervento, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dalla sindaca Frontini, rappresenta una delle opere simbolo della riqualificazione urbana in corso. Il cuore del progetto è la trasformazione della pensilina e la riorganizzazione del parcheggio gestito da Francigena, con l’obiettivo di superare il passato di luogo di transito spesso problematico.
L’ex terminal degli autobus si prepara così a una nuova identità: non più solo snodo di passaggio, ma spazio dedicato anche alla biodiversità e all’accoglienza. Un disegno che dialoga con il recupero dell’ex Lazzaretto, destinato a ospitare il nuovo ufficio turistico, rafforzando il ruolo dell’area come biglietto da visita della città.
Tra gli elementi più significativi spicca la realizzazione dell’ascensore che collegherà direttamente la piazza con via Santa Maria in Volturno, migliorando l’accessibilità e superando le barriere architettoniche. Accanto alla componente tecnologica, il progetto valorizza anche la dimensione pedonale: la passerella sopraelevata tra San Faustino e il Sacrario non sarà soltanto un collegamento funzionale, ma uno spazio da vivere, arricchito da panchine e aree di sosta.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità e al decoro urbano. Il parcheggio, da sempre segnato da sosta disordinata, sarà completamente riorganizzato con stalli definiti, nuova segnaletica e percorsi pedonali protetti che garantiranno un accesso sicuro verso valle Faul. Non manca uno sguardo alla sostenibilità, con l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
L’opera, dal valore complessivo di un milione e mezzo di euro e finanziata con fondi legati al Giubileo, avrebbe dovuto concludersi entro la fine del 2025. Il cantiere ha accumulato ritardi, ma i lavori sono ormai in fase avanzata e l’obiettivo resta quello di arrivare al taglio del nastro entro l’estate.
