News da viterbonews24.it
Consiglio comunale, scontro in consiglio comunale sul nodo parcheggi
VITERBO – Il tema dei parcheggi torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consiglio comunale è stato convocato in seduta ordinaria, in prima convocazione, oggi giovedì 5 febbraio nella sala di Palazzo dei Priori. All’ordine del giorno figura la mozione presentata dai consiglieri Allegrini, Achilli, Grancini, Amodio, A. Micci, Chiatti, Bruzziches, Marini, Ciambella ed E. Micci per la realizzazione di un parcheggio multipiano nell’area di San Biele, attualmente sede del deposito Francigena.
Un tema che ha acceso il confronto politico, con posizioni nettamente contrapposte. “Il parcheggio al deposito Francigena non sta in piedi e non si farà mai”, ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico Alvaro Ricci, che boccia il progetto ritenendolo economicamente insostenibile.
Secondo Ricci, l’area di San Biele non sarebbe idonea a ospitare un parcheggio: “Negli anni ’80 il Comune ha realizzato lì 1.700 metri quadrati di strutture in area produttiva-direzionale, non a viabilità. Potrebbe essere valorizzata e con il ricavato realizzare un parcheggio multipiano da posizionare a piazzale Romiti, più strategico e soprattutto a ridosso delle mura”. Il capogruppo dem ha inoltre evidenziato i costi proibitivi dell’operazione: “Servirebbero circa sei milioni di euro. Tra ammortamenti, manutenzione e un eventuale mutuo ventennale si arriverebbe a 600mila euro l’anno, una cifra pari agli incassi del parcheggio del Sacrario, decisamente più centrale e strategico”.
Di diverso avviso Fratelli d’Italia, promotori dell’ordine del giorno, sostenuto da tutta l’opposizione ad eccezione del Pd. La capogruppo Laura Allegrini ha parlato della necessità di un sistema integrato di parcheggi: “In quell’area c’è una forte concentrazione di uffici, dalla Asl all’università. Occorre un’area di sosta, valutando le modalità di progettazione e coinvolgendo anche Francigena e, perché no, Unitus”. A sostenere l’atto anche Luisa Ciambella, che ha ribadito l’importanza di una soluzione economicamente sostenibile, oltre che ritenersi completamente a favore della realizzazione del parcheggio.
A mediare l’acceso confronto è stato l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne, ricordando che nel piano triennale delle opere sono presenti sia il parcheggio di San Biele sia quello di piazzale Romiti. “Con gli approfondimenti tecnici si valuterà quale scelta sia la migliore”, ha spiegato, sottolineando inoltre che l’area di San Biele è classificata come viabilità.
A chiudere il dibattito è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha ribadito la linea dell’amministrazione: “Un’amministrazione da me guidata non può fare qualcosa di diverso da un parcheggio a San Biele e nel mio sogno di domani lo progetta Francigena”.
L’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia è passato all’unanimità con l’astensione del Pd nella sua totalità.
Sorianese-Pomezia, le parole di Chirieletti alla vigilia
SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese si prepara alla sfida contro il Pomezia Calcio 1957, in programma domenica mattina alle ore 11.00 allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino, per un confronto che rappresenta un passaggio significativo nel percorso stagionale dei rossoblù.
La squadra di mister Chirieletti arriva all’appuntamento forte delle indicazioni emerse nelle ultime due uscite ufficiali. La vittoria di misura contro la Boreale ha confermato la capacità della Sorianese di interpretare partite bloccate con pazienza e attenzione, restando ordinata nella gestione e colpendo nel momento giusto senza concedere spazi nella fase finale. Il successivo pareggio a reti inviolate sul campo del Campus Eur ha poi messo in evidenza una prestazione di alto profilo sotto il profilo dell’organizzazione, della compattezza e della gestione dei momenti della gara, nonostante le pesanti assenze.
I numeri delineano con chiarezza il contesto del confronto. La Sorianese occupa attualmente l’ottavo posto in classifica con 34 punti, frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte, con 27 reti realizzate e 28 subite. Il Pomezia Calcio 1957 si presenta invece a Soriano da quarta forza del campionato a quota 39 punti, con 12 successi all’attivo e un dato offensivo di primo piano (45 gol segnati), reduce da tre vittorie consecutive contro Sporting Nuova Florida, Tor Sapienza e Astrea, che ne certificano il momento di forma e la profondità dell’organico.
Il precedente stagionale sorride alla Sorianese, capace di imporsi all’andata con un netto 3-0, grazie alla doppietta di Fondi ed alla rete di Rossi.
Alla vigilia del match, Mister Chirieletti ha analizzato il momento della squadra e le insidie della gara: «Il pareggio con il Campus Eur è stato molto significativo per le condizioni con cui ci siamo arrivati. Mi è piaciuto soprattutto il modo di stare in campo della squadra, l’attenzione tattica e la capacità di interpretare la partita con ordine. La linea difensiva ha lavorato molto bene, ma è stata una prova collettiva importante».
Sul lavoro settimanale: «Il gruppo sta attraversando un buon momento, anche dal punto di vista mentale. Non arriveremo alla partita al cento per cento per qualche acciacco, ma in allenamento abbiamo lavorato con grande attenzione, insistendo sul possesso palla, sulle catene e su nuovi sviluppi per cercare soluzioni sempre diverse».
Infine, uno sguardo all’avversario: «Il Pomezia è probabilmente la squadra più in forma del momento, con numeri importanti e una solidità evidente. Ha una rosa profonda e giocatori di grande valore. Ci misuriamo contro una squadra strutturata: sarà una gara difficile, bellissima da giocare, ma anche un test utile per capire dove siamo arrivati nel nostro percorso di crescita».
La gara Sorianese-Pomezia Calcio 1957 sarà diretta da Matteo Fumi della sezione di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Andrea Collanicchia e Luca D’Andrea, anch’essi della sezione di Ciampino.
Il Comune di Viterbo entra nel Consorzio Unico Industriale
VITERBO - Esprimono grande soddisfazione Melania Perazzini, capogruppo del movimento civico Viterbo 2020, e di Ugo Poggi, capogruppo di Io apro Rinascimento, per l'approvazione all'unanimità della delibera che sancisce l'ingresso del Comune di Viterbo come socio del Consorzio Unico Industriale.
Un atto di forte valenza strategica che conferma l'attenzione dell'amministrazione comunale verso il tessuto produttivo locale e lo sviluppo economico del territorio, offrendo alle imprese nuove opportunità di crescita, innovazione e competitività.
'L'approvazione unanime di questa delibera rappresenta un segnale politico chiaro e condiviso – dichiara Melania Perazzini –. L'ingresso nel Consorzio Unico Industriale è una scelta concreta che mette al centro le imprese, il lavoro e la capacità del nostro territorio di attrarre investimenti. La nostra amministrazione dimostra, ancora una volta, di essere al fianco di chi fa impresa e crea sviluppo'.
Sulla stessa linea Ugo Poggi: 'Questo strumento consente al Comune di Viterbo di giocare un ruolo attivo nelle politiche industriali e di sviluppo – afferma –. Entrare nel Consorzio significa costruire condizioni più favorevoli per le aziende del territorio, semplificare i processi, valorizzare le aree produttive e dare una prospettiva di crescita solida e duratura alla nostra economia locale'.
'È una scelta di visione – concludono i due capigruppo – che guarda al futuro di Viterbo, puntando su sviluppo, occupazione e collaborazione istituzionale. Un risultato importante, frutto di un lavoro serio che dimostra come quando si lavora nell'interesse della città si possano raggiungere obiettivi condivisi e concreti'.
'Dazi antidumping, dopo le stoviglie necessario applicarli anche alla ceramica sanitaria'
CIVITA CASTELLANA - 'Ritengo sia giusta l’applicazione dei dazi antidumping al 79% sull’importazione delle stoviglie cinesi in Europa, poiché l’istruttoria svolta a Bruxelles ha accertato che i produttori cinesi vendono da noi a prezzi fortemente più bassi del loro costo di produzione, al fine di conquistare con queste pratiche abusive quote crescenti del mercato europeo a danno delle imprese e del lavoro di qualità che assicurano sui nostri territori'. Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica e della Ceramica Flaminia, commenta così la recente proposta della commissione europea di aumentare i dazi antidumping (tasse doganali aggiuntive a imposte su merci importate a prezzi inferiori al loro valore di mercato ndr) sulle importazioni cinesi di stoviglie e rilancia la proposta: 'E' ora che l'unione europea adotti le stesse misure anche nel settore della ceramica sanitaria'.
Ma andiamo con ordine. L'indagine della commissione Ue di revisione parziale conclusasi nell'ottobre 2025 aveva evidenziato come le pratiche sleali adottate dalla Cina avevano creato distorsioni anti-competitive e danneggiato da anni la manifattura ceramica, determinando la chiusura di oltre 60 aziende e la perdita di quasi 10mila posti di lavoro in tutta l'Europa.
Il reiterarsi di pratiche commerciali distorsive aveva creato, nel tempo, danni economici strutturali all'industria europea della stoviglieria di ceramica e porcellana nonostante l'imposizione di dazi ricompresi tra il 13,1% ed il 36,1%. Pertanto, l'indagine del 2025 si è conclusa con la proposta da parte della Commissione europea di applicare un dazio pari al 79%, volto a ristabilire condizioni di mercato eque. Questa decisione è arrivata dopo aver riscontrato livelli di dumping delle importazioni cinesi incredibilmente elevati, anche pari al 446,5%.
'Una misura analoga, ossia quella di fermare il dumping economico Cina-Ue - ha chiarito Ciarrocchi - è stata richiesta negli anni passati anche per il settore degli articoli sanitari, ma non c’è stata una convergenza sul punto da parte dei grandi produttori europei, alcuni dei quali con basi produttive in Cina. Oggi i tempi potrebbero essere maturi per ritentare, anche in considerazione del continuo incremento delle quantità importate dalla comunità europea'.
I dati emersi dall'ultimo report di Confindustria hanno evidenziato come nel 2024 siano state importate in Italia oltre 93mila tonnellate di prodotti sanitari, di cui 26mila dalla sola Cina, mentre è praticamente nullo il nostro export verso il sol levante.
Cinghiali: autorizzati 1900 abbattimenti nel 2026
di Fabio Tornatore
VITERBO - Autorizzato l'abbattimento di 1900 cinghiali nell'anno 2026: la Regione Lazio ha approvato il Piano di assestamento faunistico venatorio del cinghiale e il piano di 'prelievo in selezione' dell'Ambito Territoriale di Caccia VT1 e VT2.
Le misure rientrano nel piano di contenimento della Peste Suina Africana, la malattia che colpisce i cinghiali, ma che non è pericolosa per l'uomo. Il piano del Commissario straordinario in agosto aveva pubblicato un disciplinare dove venivano richiesti abbattimenti record per 48 mila l'anno: 28 mila cinghiali in braccata, girata e singolo, 10 mila in selezione e 10 mila in controllo, cioè catture con l'uso di gabbie o forme di abbattimento coordinate dalla Polizia Provinciale.
Il prelievo in selezione autorizzato per il 2026 prevede 1024 capi per l'ambito VT1 e 783 per l'Ambito Territoriale VT2.
Tutto pronto per il carnevale viterbese con un doppio appuntamento
VITERBO – Un week-end dal doppio sapore, sia romantico che di festa, è quello che attende Viterbo. Sabato 14 febbraio avrà ufficialmente inizio il carnevale viterbese.
Ad introdurre l’evento è stata la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini “Un carnevale che quest’anno, 14 febbraio, cade in una data importante. Celebrazioni del genere si fanno per amore della città, e non a caso cade nella giornata di San Valentino, una bella sovrapposizione di date. Noi siamo una rete, di supporto alle realtà che hanno voglia di fare, animare e rendere vivo il centro storico, una rete che serve da trampolino”.
Gli appuntamenti da non perdere!
Si inizia sabato 14 febbraio, dalle 15:00, con la comitiva di figuranti che percorrerà le vie del centro storico su carri con diversi temi, il tutto accompagnati dalla banda che li anticiperà per portare in città un’atmosfera su misura per questo week-end magico.
Il Tragitto - Partenza alle ore 15:00 da Porta Romana, la comitiva passerà da V. Garibaldi, P.za fontana Grande, P.za de Plebiscito, P.za dei caduti, Viale Marconi fino a Piazza del Teatro.
Il secondo appuntamento invece sarà quello di Martedì Grasso (martedì 17 febbraio), che vedrà oltre ai gruppi mascherati presenti in Piazza del Teatro dalle ore 15, una serata all’insegna del divertimento che avrà inizio dalle ore 22 fino alla mezzanotte.
La Novità di quest’anno
Ad entrare nel dettaglio sulla serata del 17 febbraio è stato l’assessore al decentramento, Katia Scardozzi “Un carnevale alla sua decima edizione che vuole ancora rinnovarsi; la novità di quest’anno sarà nella serata di Martedì Grasso; dalle 22 ci sarà un po' di attrazione e musica a Piazza del teatro. Così da trasformare il carnevale in un’occasione in più per stare assieme”.
I rappresentanti del mondo delle sfilate
Presenti a testimoniare l’impegno e la diligenza dietro questo progetto ci sono stati il direttore artistico, Lucio Matteucci “Una tradizione che conta molto sacrificio da parte di chi si la vuole, ma che permette di creare qualcosa che a Viterbo serve. Ci fa sempre piacere impegnarci per opere del genere, così da remare assieme per portare divertimento sano in città”.
Nel dettaglio saranno 15 i gruppi mascherati che sfileranno per le vie del centro storico, come spiega Daniela Merlini, del comitato organizzatore “Abbiamo 15 gruppi mascherati di cui 8 con carri, come al solito parteciperanno gli studenti dell’Orioli, così da coinvolgere un po' tutti, la cosa bella è che a mascherarsi possono essere grandi e bambini”.
Per la prima volta anche ANCE parteciperà come parte attiva al carnevale Viterbese, lo spiega Sergio Saggini, di ANCE “L’arte e la cultura da sole non si mantengono, c’è bisogno di una sorta di mecenatismo per portarle avanti, per farle risplendere. Servono queste carte per far vivere una città come Viterbo”.
In caso di pioggia la festività sarà rimandata alla domenica successiva.
Il ristorante Il Pirata di Marta diventa cardioprotetto: sicurezza e attenzione al cliente ...
MARTA - Il ristorante Il Pirata di Marta compie una scelta importante e concreta: investire nella sicurezza delle persone, diventando ufficialmente un ristorante cardioprotetto. Una decisione che va oltre l’eccellenza culinaria e dimostra una profonda attenzione verso clienti, lavoratori e comunità.
Il locale si è infatti dotato di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e ha formato ben 12 membri del personale attraverso un percorso specifico di Salute-Sicurezza, guidato da Tommaso Deiana. Un numero significativo, che testimonia la volontà di essere realmente pronti ad affrontare un’emergenza e non limitarsi a un semplice adempimento formale.
In un luogo di convivialità come un ristorante, dove si condividono momenti di piacere, festa e relax, la sicurezza è un valore fondamentale. Sapere che chi accoglie i clienti è preparato a intervenire in caso di arresto cardiaco o di emergenza sanitaria fa la differenza e trasmette fiducia. È un gesto di responsabilità che parla di cura autentica verso le persone.
l ristorante Il Pirata di Marta compie una scelta importante e concreta: investire nella sicurezza delle persone, diventando ufficialmente un ristorante cardioprotetto. Una decisione che va oltre l’eccellenza culinaria e dimostra una profonda attenzione verso clienti, lavoratori e comunità.
Il locale si è infatti dotato di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e ha formato ben 12 membri del personale attraverso un percorso specifico di Salute-Sicurezza, guidato da Tommaso Deiana. Un numero significativo, che testimonia la volontà di essere realmente pronti ad affrontare un’emergenza e non limitarsi a un semplice adempimento formale.
In un luogo di convivialità come un ristorante, dove si condividono momenti di piacere, festa e relax, la sicurezza è un valore fondamentale. Sapere che chi accoglie i clienti è preparato a intervenire in caso di arresto cardiaco o di emergenza sanitaria fa la differenza e trasmette fiducia. È un gesto di responsabilità che parla di cura autentica verso le persone.
La scelta del ristorante Il Pirata rappresenta un esempio virtuoso: dimostra che l’attenzione al cliente non passa solo dalla qualità dei piatti e del servizio, ma anche dalla capacità di proteggere la vita all’interno dei propri spazi. Formazione, prevenzione e consapevolezza diventano così parte integrante dell’esperienza offerta.
Diventare cardioprotetti significa assumersi un impegno concreto verso la salute di tutti. Un impegno che merita di essere riconosciuto e che auspicabilmente possa ispirare molte altre attività del territorio a seguire la stessa strada
La scelta del ristorante Il Pirata rappresenta un esempio virtuoso: dimostra che l’attenzione al cliente non passa solo dalla qualità dei piatti e del servizio, ma anche dalla capacità di proteggere la vita all’interno dei propri spazi. Formazione, prevenzione e consapevolezza diventano così parte integrante dell’esperienza offerta.
Diventare cardioprotetti significa assumersi un impegno concreto verso la salute di tutti. Un impegno che merita di essere riconosciuto e che auspicabilmente possa ispirare molte altre attività del territorio a seguire la stessa strada.
Scontro tra auto e camioncino sulla Nepesina: due feriti in ospedale
NEPI - Un brutto incidente stradale si è verificato intorno alle 20:00 di giovedì sulla strada provinciale Nepesina, nel tratto al confine tra i comuni di Civita Castellana e Nepi, coinvolgendo un’auto e un camioncino che trasportava GPL.
Secondo una prima ricostruzione, l’auto avrebbe perso il controllo finendo per impattare quasi frontalmente il mezzo leggero, in un urto violento che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per liberare i due occupanti rimasti incastrati tra le lamiere.
I due feriti sono stati trasportati all’ospedale Andosilla per accertamenti. Al momento non sono ancora note le loro condizioni, mentre il conducente del camioncino è rimasto illeso.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco. La strada resterà chiusa al traffico per alcune ore per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi coinvolti, mentre le forze dell’ordine stanno indagando per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.
Si toglie la vita in carcere il detenuto turco arrestato il 3 settembre a Viterbo
VITERBO - Tragedia nella serata di oggi nel carcere Nicandro Izzo di Viterbo, dove Abdullah Atik, cittadino turco di 25 anni, è stato trovato senza vita nella sua cella. Secondo quanto emerso, il giovane si sarebbe tolto la vita impiccandosi.
Atik era stato arrestato la sera del 3 settembre scorso insieme al connazionale Baris Kaya, di 22 anni. I due erano stati individuati mentre si nascondevano in un bed & breakfast di via Santa Rosa, nel cuore del capoluogo, dove sarebbero state rinvenute armi automatiche da guerra.
Quella sera gli agenti della Digos di Viterbo fecero irruzione nella struttura ricettiva, situata lungo il tragitto della Macchina di Santa Rosa.
La presenza dei due uomini in un punto così strategico e in una giornata particolarmente delicata fece scattare immediatamente un piano di sicurezza straordinario, alimentando anche il sospetto che potesse essere in preparazione un possibile gesto contro la folla.
Successivamente, però, gli investigatori avrebbero escluso la pista terroristica, orientandosi invece verso un collegamento con ambienti criminali turchi. Tra le ipotesi al vaglio, quella di una possibile affiliazione dei due al gruppo legato a Baris Boyun, considerato un boss della mafia turca arrestato alcuni mesi prima nella frazione di Bagnaia, oppure a quello del suo rivale Ismail Atiz, fermato nel luglio scorso in un altro B&B del centro storico.
Il corpo di Abdullah Atik è stato rinvenuto all’interno dell’istituto penitenziario viterbese.
Capranica, crolla parte del tetto del Duomo di San Giovanni Evangelista
CAPRANICA - Crollo nella giornata di ieri 4 febbraio al Duomo di San Giovanni Evangelista, la principale chiesa di Capranica e uno dei simboli religiosi e storici più importanti del paese. Un improvviso cedimento, accompagnato da un forte boato, ha interessato una parte della copertura dell’edificio, situata nella zona finale della chiesa, in corrispondenza della parte centrale dell’abside.
Secondo le prime ricostruzioni, la porzione di tetto, ricoperta di tegole, è collassata su se stessa, provocando la caduta di macerie e detriti sulla copertura sottostante della cupola. Sul posto, nel centro storico, sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, che hanno effettuato un primo sopralluogo e disposto le necessarie misure di sicurezza. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni alla struttura risultano rilevanti.
Per motivi precauzionali è stata interdetta la circolazione veicolare e pedonale nell’area interessata dal crollo. In particolare è stato chiuso il tratto di via degli Anguillara compreso tra il civico 23 e l’arco di San Giovanni, oltre alla parte finale di via Acqua alle Rupi, principale accesso al centro storico. Nella giornata odierna è previsto un nuovo sopralluogo dei vigili del fuoco per valutare con maggiore precisione le condizioni strutturali dell’edificio e definire gli interventi necessari per la messa in sicurezza.
Dai primi accertamenti risulta che il tetto era stato oggetto di lavori di risistemazione in tempi relativamente recenti, nel 2005. L’attenzione resta ora alta anche per la tutela delle opere d’arte custodite all’interno della chiesa.
Corchiano, raccolta fondi per salvare la vita alla 34enne Tamara Ricci
CORCHIANO - E’ stata avviata una campagna per la raccolta fondi e in pochi giorni sta già raggiungendo la cifra necessaria a Tamara Ricci per le cure mediche di cui ha bisogno, l'obiettivo del crowdfunding è 100.000 euro. Tamara è di Corchiano ed ha 34 anni, è una madre, moglie e donna dalla forza straordinaria.
Tamara sta da tempo affrontando una battaglia difficilissima contro il colangiocarcinoma, un raro tumore delle vie biliari, una sfida che richiede cure costanti, un'energia immensa e un coraggio indescrivibile.
Nonostante tutto, Tamara continua a lottare. Un anno fa ha sposato Luigi, l'uomo che le è accanto ogni singolo giorno in questo percorso, e insieme stanno crescendo il loro bambino di 3 anni, che è per lei una fonte inesauribile di amore e motivazione.
Questa campagna di raccolta fondi è stata creata per sostenere Lei e la sua Famiglia, affinché possano concentrarsi su ciò che conta davvero: stare insieme, affrontare la malattia con dignità e migliorare la propria qualità di vita giorno dopo giorno.
Per donare:
I fondi raccolti saranno utilizzati per:
- coprire spese mediche e terapie non sempre coperte dal sistema sanitario pubblico, inclusi eventuali trattamenti sperimentali all'estero
- coprire i costi di visite, seconde opinioni e terapie con medici specialisti del settore privato
- sostenere trattamenti e cure volti a migliorare il suo benessere quotidiano
- aiutare la famiglia con spese di viaggio, assistenza e necessità pratiche
- permettere a Tamara di vivere momenti di serenità con il marito e il figlio
Ogni donazione, anche la più piccola, è un gesto concreto di sostegno.
Dal profondo del nostro cuore, grazie a tutti coloro che scelgono di sostenere Tamara, Luigi e il loro bambino.
Assaggi 2026 racconta leccellenza e le peculiarità dellenogastronomia laziale
VITERBO - Assaggi 2026, Il Salone dell’Enogastronomia Laziale, si svolgerà per la sua quinta edizione dal 16 al 18 maggio 2026, nel Complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo.
Assaggi racconta l’eccellenza e le peculiarità dell’enogastronomia laziale, evidenziando nuove tendenze e culture dell’alimentazione. Il Salone si conferma un osservatorio privilegiato sulla filiera regionale e un’importante occasione per valorizzare il territorio.
Un viaggio in continua evoluzione, che mette al centro gli espositori: molte aziende parteciperanno per la prima volta al Salone, a testimonianza della vitalità e della capacità di innovazione del comparto agroalimentare laziale e del successo delle precedenti edizioni. Anche per la prossima edizione, le vere protagoniste saranno le aziende, che offriranno una fotografia aggiornata e approfondita della produzione e della cultura enogastronomica del Lazio.
Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, permette di selezionare 85 imprese (o reti di imprese) e 5 progetti speciali collegati a tematiche agroalimentari promossi da associazioni senza fini di lucro. E' possibile presentare la domanda di ammissione al Salone entro il 9 febbraio 2026: https://www.rivt.camcom.it/it/assaggi-salone-dellenogastronomia-laziale_522/
Il Salone è aperto, con possibilità di acquisto, sia ai foodies, appassionati di cucina e consumatori consapevoli, sia agli operatori del settore, che avranno accesso riservato nella giornata di lunedì. La manifestazione continua, di edizione in edizione, ad attrarre l'attenzione di un numero sempre maggiore di operatori del settore enogastronomico, anche esteri. Nel 2025, i compratori nazionali e internazionali sono aumentati: negozi specializzati, distributori e importatori, department store, professionisti dell’Ho.Re.Ca., ristoratori, chef ed esperti - sono arrivati da tutta Italia. Buone anche le presenze dai paesi europei. ASSAGGI cresce in maniera naturale e si afferma come un appuntamento sempre più internazionale: il Buyers Program 2026 offrirà ai professionisti, anche esteri, un’esperienza di visita accogliente ed esclusiva, favorendo così incontri qualificati e nuove opportunità di collaborazione con le aziende espositrici. Oltre a usufruire di servizi dedicati durante la manifestazione, gli operatori selezionati beneficeranno di invito e soggiorno gratuiti.
Assaggi 2026 sarà affiancato da un ricco calendario di eventi collaterali, tra show cooking, degustazioni guidate e incontri con giornalisti, blogger e testimonial di fama nazionale, che contribuiranno a rendere la manifestazione un’esperienza unica, grazie alla loro competenza, visibilità e capacità di racconto.
Il calendario completo delle degustazioni e degli incontri sarà disponibile online a breve. www.assaggisalone.com
La macchina organizzativa è già al lavoro per definire nel dettaglio il programma di Assaggi 2026, che si annuncia come tre giornate di incontri, degustazioni e approfondimenti dedicate alla valorizzazione dell’eccellenza enogastronomica del Lazio.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Turismo Marketing Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it oppure ai numeri 0761/234403, 0761/234432.
Previsioni meteo per venerdì 6 febbraio
Viterbo
Tempo instabile al mattino con nuvolosità irregolare associata a piogge e acquazzoni sparsi. Tra pomeriggio e sera migliora con fenomeni in esaurimento e nuvolosità alternata a spazi di sereno. Temperature comprese tra +6°C e +11°C.
Lazio
Condizioni di tempo instabile al mattino su tutta la regione con nuvolosità irregolare associata a piogge e acquazzoni sparsi. Generale miglioramento dal pomeriggio con residui fenomeni sulle zone interne, nevosi oltre i 1600 metri. In serata tempo asciutto con nubi sparse e schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli nuvolosi su tutte le regioni con locali fenomeni tra Liguria ed Emilia Romagna, neve in Appennino oltre i 1100 metri. Al pomeriggio tempo asciutto ovunque con cieli ancora nuvolosi. In serata e nella notte non sono attese variazioni di rilievo con cieli molto nuvolosi ma senza fenomeni di rilievo associati.
AL CENTRO
Al mattino tempo instabile con cieli nuvolosi e piogge sparse. Al pomeriggio ancora precipitazioni su Umbria, Marche e Abruzzo con neve in Appennino oltre i 1300-1400 metri, più asciutto sulle regioni tirreniche. In serata tempo in miglioramento su tutte le regioni con nuvolosità alternata a schiarite.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo instabile sulle regioni Peninsulari con piogge e temporali sparsi, anche intensi sui settori tirrenici, sereno o poco nuvoloso sulle Isole Maggiori. Al pomeriggio tempo in miglioramento con cieli soleggiati, residui fenomeni tra Campania e alta Calabria. In serata ancora tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi. Nuvolosità in aumento nella notte sulla Sardegna
Temperature minime in generale rialzo da Nord a Sud, massime stazionarie o in lieve calo al Centro-Nord e sulla Sardegna ed in aumento sul resto d'Italia.
Lanello ciclabile urbano si completa, lavori in arrivo su tratti già realizzati
Ciclovie urbane, nella seconda metà di febbraio, condizioni meteo permettendo, si interverrà con una variante progettuale su alcuni tratti dell'anello urbano già realizzato nei mesi scorsi.
'Nessuna nuova ciclovia - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Gli interventi riguarderanno lo stesso percorso che attualmente vediamo tra il quartiere Carmine e il Murialdo, che è evidentemente incompiuto. Tuttavia, abbiamo dovuto attendere l'approvazione di una variante progettuale che adattava il progetto esistente rendendolo coerente con i nuovi interventi che nel frattempo erano stati finanziati sul quadrante nord. Ora abbiamo ottenuto il via libera, e quindi procediamo con la conclusione del lavoro iniziato due anni fa'.
I lavori procederanno per fasi successive, in modo da non creare disagi alla circolazione veicolare. I provvedimenti saranno adottati compatibilmente con l'avanzamento del cantiere e comunicati di volta in volta. Il primo tratto oggetto di variante sarà quello della zona di via M.llo M. Romiti. Dalla zona Pietrare si procederà sulle altre zone. Tra le vie interessate, via San Paolo, via Vico Squarano, via F. Soleri, via Buon Pastore, viale A. Diaz, strada delle Pietrare, via C. de Lellis, via Monti Cimini, via Caduti IX Stormo, via della Pila, via Sabotino, via V. Tedeschi, via F. Boccacci, via C. Alvaro, piazza dei Castelli, via Castel di Fano, via Vico Quinzano.
Seguiranno aggiornamenti sulla data di avvio dei lavori e sui provvedimenti che verranno adottati.
Furto a Fabrica di Roma, arrestato un operaio 45enne
FABBRICA DI ROMA - È finita in manette la fuga di un operaio quarantacinquenne sorpreso dai Carabinieri subito dopo aver compiuto un furto in un’abitazione a Fabrica di Roma. L'arresto, avvenuto in flagranza di reato lo scorso 27 gennaio è frutto della prontezza e capacità dei militari di pattuglia, e s’inserisce nell'ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dall’Arma per prevenire e contrastare i reati predatori.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si era introdotto in un appartamento dopo aver forzato la porta d'ingresso utilizzando un cacciavite come grimaldello e, una volta all'interno, aveva trafugato diversi monili in oro. Il 45enne non è, però, riuscito a fare molta strada, visto che la pattuglia della Stazione di Fabrica di Roma, transitando nella zona, lo ha intercettato nelle immediate vicinanze della casa appena visitata.
Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare l’uomo prima che potesse dileguarsi con la refurtiva, interamente restituita ai legittimi proprietari.
Al termine delle formalità di rito e degli accertamenti condotti dal Comando Stazione di Fabrica di Roma, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Viterbo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia crimini a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Orte Scalo, verrà inaugurato lo sportello antiviolenza Kyanos
ORTE - Venerdì 6 febbraio alle ore 15, a Orte Scalo, in largo Padre Geremia Subiaco, l'inaugurazione dello sportello antiviolenza Kyanos. Uno spazio sicuro, gratuito, riservato, dedicato alle donne che vivono o hanno vissuto violenze di genere, in ogni sua forma.
Un progetto divenuto realtà grazie alla collaborazione e supporto del distretto sociosanitario VT3 (di cui il Comune di Viterbo è capofila), dell'ufficio di piano, del sostegno del Comune di Orte e della professionalità dell'associazione di promozione sociale Kyanos che gestirà il nuovo sportello antiviolenza.
'L'apertura dello sportello antiviolenza – sottolinea l'assessora alle politiche sociali Rosanna Giliberto - è stato possibile grazie al lavoro coordinato del comitato dei sindaci del distretto socio sanitario VT3, dell'ufficio di piano, che ha garantito continuità, competenza e visione nella programmazione degli interventi; un ringraziamento particolare va all'associazione Kyanos, soggetto gestore del centro, per l'impegno e la professionalità con cui opera quotidianamente sul tema del contrasto alla violenza di genere, così come all'amministrazione comunale di Orte per la collaborazione e la disponibilità dimostrate. Come assessorato alle politiche sociali confermiamo l'impegno a sostenere e rafforzare una rete territoriale capace di rispondere in modo concreto e qualificato ai bisogni delle persone più fragili, promuovendo una cultura dei diritti, della prevenzione e della responsabilità collettiva'.
'L'apertura di questo sportello antiviolenza a Orte rappresenta un passo concreto e necessario nell'impegno a tutela dei diritti, della dignità e della sicurezza delle donne – afferma Ida Mariastella Fuselli, assessora alle politiche sociali e allo sviluppo economico del Comune di Orte -. La violenza, in tutte le sue forme, è una ferita profonda che riguarda l'intera comunità e non può essere affrontata in solitudine. Con questo nuovo servizio, completamente gratuito, vogliamo offrire un luogo sicuro, accogliente e competente, dove chi subisce violenza possa trovare ascolto, supporto e strumenti per ricostruire la propria autonomia. Attraverso lo sportello si potranno offrire supporto psicologico e orientamento legale e sociale, oltre a tutte le informazioni relative a percorsi di tutela e protezione'.
'L'apertura dello sportello antiviolenza nel Comune di Orte rappresenta un passo fondamentale nella costruzione di una comunità più giusta, sicura e inclusiva – spiega Marta Nori, presidente dell'associazione Kyanos -. È un presidio concreto di ascolto, tutela e supporto per tutte le donne che vivono situazioni di violenza o di difficoltà, e un segnale forte di attenzione ai diritti e alla dignità della persona. Un ringraziamento sentito va al distretto VT3, all'ufficio di piano e al Comune di Orte, che hanno creduto con determinazione in questo progetto, dimostrando sensibilità e responsabilità verso un tema che non può più essere affrontato come emergenza, ma come priorità strutturale. Lo sportello antiviolenza non è solo un servizio: è un messaggio chiaro alla comunità. La violenza non è mai tollerabile, e nessuna donna deve sentirsi sola. Investire in prevenzione, ascolto e protezione significa investire nel futuro di tutta la collettività'.
Lo sportello antiviolenza Kyanos si trova a Orte Scalo, in largo Padre Geremia Subiaco, sarà aperto il lunedì dalle ore 15,00 alle ore 19,00, il giovedì dalle ore 09,00 alle ore 13,00, ed è raggiungibile ai seguenti contatti: 392 6473807 – Sportelloantiviolenzaorte@gmail.com.
È sufficiente una telefonata per richiedere un appuntamento.
Viterbo, Codici apre una nuova sede in via Garbini
VITERBO - Si amplia la rete di assistenza di Codici. L'associazione dei consumatori annuncia l'apertura di una nuova sede a Viterbo, che sarà guidata dall'avvocato Leonardo Capra. Un nuovo punto di ascolto e di assistenza per i cittadini, che potranno richiedere informazioni e supporto per diverse problematiche, da quelle più delicate, come il sovraindebitamento, a quelle quotidiane, come le bollette 'pazze'.
'Vogliamo essere un punto di riferimento per chi ha bisogno di assistenza sulle tante problematiche che affliggono i consumatori – dichiara l'avvocato Leonardo Capra, Responsabile di Codici Viterbo –. Pensiamo, ad esempio, alle bollette, tra aumenti spropositati e contratti rinnovati senza adeguate informazioni, agli acquisti, con consegne in ritardo o ostacoli nei rimborsi, e ancora alle controversie con i fornitori di servizi pubblici e privati. E poi ci sono i viaggi ed anche casi purtroppo più seri e delicati come malasanità o usura. Saremo particolarmente attenti al tema del sovraindebitamento, perché purtroppo Viterbo non è estranea a questa problematica. Ci sono strumenti che permettono di liberarsi dai debiti, di tornare a vivere e forniremo tutto il supporto necessario per aiutare chi si trova in una condizione simile ad affrontare questo percorso, non facile ma possibile. Siamo pronti a fornire il massimo supporto, con professionalità e dedizione, per tutelare i diritti dei consumatori e offrire soluzioni efficaci'.
'Siamo molto orgogliosi di inaugurare questa nuova sede, che rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della nostra presenza sul territorio – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. L'apertura di questo punto di assistenza testimonia il nostro costante impegno nell'essere sempre più vicini ai cittadini e nel garantire un servizio capillare e accessibile a tutti. Ampliare la nostra rete significa offrire maggiori opportunità di tutela e supporto ai consumatori, rendendo i nostri servizi di consulenza e assistenza più facilmente raggiungibili. Questa nuova sede ci permetterà di rispondere in modo ancora più tempestivo ed efficace alle esigenze del territorio, fornendo un punto di riferimento concreto per chi ha bisogno di orientamento, informazioni o supporto nella risoluzione di controversie. Il nostro obiettivo è costruire una rete sempre più solida e ramificata, perché crediamo che la tutela dei diritti dei consumatori passi anche attraverso la prossimità e la disponibilità'.
La nuova sede di Codici a Viterbo si trova in Via Igino Garbini 82 ed è aperta al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15.30 alle 19, previo appuntamento.
Bassano in Teverina, si chiude il ciclo La grande canzone americana
BASSANO IN TEVERINA - Si conclude a Bassano in Teverina il ciclo di conferenze 'La grande canzone americana', a cura di Giuppi Paone, organizzato dall'Associazione laboratorio artistico multimedia ETS in collaborazione con l'Associazione sfera vocale di Formia e con il patrocinio del comune di Bassano in Teverina e della Provincia di Viterbo.
Il quinto e ultimo incontro, dal titolo 'Il musical moderno: Richard Rodgers', si terrà domenica 8 febbraio alle ore 17 presso la biblioteca comunale con ingresso libero.
Con Richard Rodgers il teatro di Broadway cambia volto: dagli spettacoli d'élite degli anni Venti e Trenta si passa a un nuovo modello di musical, pensato per un pubblico più ampio e familiare.
Attraverso immagini, filmati d'epoca e ascolti guidati, l'incontro ripercorrerà l'eredità di uno dei compositori più influenti del Novecento, chiudendo il percorso dedicato alla nascita e all'evoluzione della canzone americana.
Soriano nel Cimino, allarme truffe: Telefonate mirate per far uscire le vittime di casa
SORIANO NEL CIMINO – Nella giornata di oggi, a Soriano, dei ladri hanno cercato di truffare alcuni cittadini, chiamandoli per farli uscire casa per poi entrare e mettere in atto il furto. Oggi è già successo a un cittadino: lo hanno chiamato, hanno fanno finta di essere i carabinieri e con una scusa credibile, hanno fatto uscire le persone per poi entrare.
La caratteristica più terrificante è che sembrano sapere tutto sul malcapitato: numeri di telefono di casa e del cellulare, componenti della famiglia, età, abitudini, macchine.
Nel caso in questione, sono riusciti a far uscire il padre del cittadino in questione dicendogli che la sua macchina rottamata poco tempo fa era stata usata per un omicidio e un furto, chiedendogli di andare in caserma a Viterbo. Dopo un po' di tempo hanno chiamato nella casa della nonna, che gli abita vicino e le hanno fatto pesare l'oro e hanno chiesto se c'erano fucili o armi.
Fortunatamente la famiglia in questione non è stata derubata perché il padre ha capito che c'era qualcosa che non andava e ha chiamato il figlio a controllare.
Si prega quindi di stare attenti a questo tipo di truffa perché nella giornata di oggi molti sorianesi hanno ricevuto telefonate simili.
Scuola Ellera, al via la rimozione delle aule provvisorie
VITERBO - Rimozione delle strutture provvisorie adibite ad aule alla scuola materna e primaria Ellera, i lavori dal 9 al 13 febbraio (salvo avverse condizioni meteo). Per consentire tale intervento, nei suddetti giorni, in via Venezia Giulia sarà istituito il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati e il divieto di transito veicolare. Sarà garantito il servizio scuolabus delle fasce orarie di entrata e uscita dalle scuole. Sarà inoltre consentito il passaggio pedonale compatibilmente con le fasi lavorative in corso. Sul posto saranno presenti movieri per regolamentare il traffico.
Le strutture provvisorie, 24 moduli più i servizi igienici, erano state collocate nel gennaio 2025 per consentire i lavori di adeguamento antisismico degli edifici scolastici mediante finanziamento Pnrr.
