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A scuola di Gallo: con le Chips di riso, lo spuntino è a passo di danza!
Gallo, Chips di riso - Guarda qui lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=P0LmS4uyBjg
VITERBO - Vibe anni ’90, sapore attualissimo e scenario tutto meno che di rottura o sperimentale: è rappresentato il viaggio sui mezzi pubblici di una comune cittadina, che, nel nostro spot, è una preziosa individualità.
Nel corpus di questo formato – l’utente della metropoli che si scatena, consumando un prodotto ispiratore – le sfaccettature interpretative sono innumerevoli, ma la cifra di Gallo è peculiare nel girato che vediamo: una ragazza, ben distinguibile grazie al suo maglione giallo, irradia la sua gioia con il ballo e quest’energia è riprodotta all’unisono. Catena uniformante… O risata di gusto sui metodi dichiarativi, spesso perseguiti con una certa alterigia, che scandiscono la pubblicità?
Le Chips Gallo non sono un ripiego, ma una decisione fondata dell’azienda, nata per rendere il riso appetibile e tascabile come un buon libro. Un diversivo da pasteggiare per far fronte alla noia, ma anche una scia di liberazione dagli affanni, che possa emanare entusiasmo e piacere. Un’ulteriore proposta, in questa realizzazione, è la versione di “X colpa di chi” eseguita in background: perla della discografia di Zucchero, il suo rimando onomatopeico è al “chicchirichì” del gallo.
Alla nostra giovane basta sgranocchiare lo snack per mimetizzarsi in un vivace arcobaleno: immediatamente, tutti i passeggeri sono coinvolti in un’ondata ottimistica e rigenerante, anche al momento di scendere dall’autobus. Una giornata al tramonto che riverbera tempi passati, pieni di leggerezza e relazioni umane, oltre a fare eco (forse inconsapevolmente) all’uso universale di adottare una mascotte: si è scelto, per l’occasione, di adoperare un simpatico gallo, svettante e reso trendy dagli occhiali da sole.
Un’accezione del vivere sociale che si è preso a ostacolare, guardando con favore a letture cupe dell’approccio personale ai contesti. La ragazza, invece, è integrata nel filmato in una continuità soddisfacente per il suo personaggio, tanto che la billboard con gli ingredienti è illustrata da una voce femminile: non sappiamo se questo spaccato voglia incoraggiare a un progresso relazionale, essendo fondato su un altro obiettivo, ma si avverte che nulla, nel suo ventaglio semantico, riflette un’assenza di condivisione e comunicazione.
Per farla breve, ballano tutti, ma proprio tutti. Pure il gallo, e una delicata signora sembra ringiovanita dal mood. Non sarà tra le nostre premure chiederci se sia veritiero, bensì, se sia esportabile e reiterabile anche in soluzioni promozionali differenti. Tra duelli comparativi, palcoscenici di dibattiti non costruttivi e servizi oltremodo facilitanti, la nostra vena indagatrice sembra essersi assuefatta a ritmi sordi: il mondo naturale, sociale e sensoriale che ci circonda è ancora un organismo composito e ricco di stimoli emozionanti alla relazione, e tale deve permanere. La criticità più scottante tra quelle rilevabili, invece, è nella gioia esemplificata come effetto domino, più che come impegno da diffondere attivamente.
Certo, non possiamo vivere il sorriso come un appuntamento irrimandabile con la perfezione, spesso illusoria, di quadri idilliaci e ottundenti… Ma possiamo fare la differenza – o meglio, instaurare un cambiamento – iniziando a notare la bellezza che ci contamina. E se è tanto speciale da rinvigorirci e muoverci all’autonomia, oltre che a farci danzare, possiamo ammettere di aver trovato… Il Gallo dalle uova d’oro!
Attimi di apprensione a Soriano, scoppiato un incendio allinterno di un appartamento
SORIANO NEL CIMINO – Attimi di apprensione nella città di Soriano in cui si è verificato un incendio all’interno della casa di salute della Asl in via Innocenzo VIII. Sembra sia stato causato da un cortocircuito.
Sul posto sono presenti i vigili del fuoco.
Attimi di terrore nella città di Soriano in cui si è verificato un incendio all’interno della casa di salute della Asl in via Innocenzo VIII. Sembra sia stato causato da un cortocircuito.Liste dattesa e ricette, DAmato attacca Rocca: Un bluff che penalizza i cittadini
VITERBO - Nuovo affondo del consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, sulla gestione delle liste d’attesa nella sanità del Lazio. Al centro delle critiche, la nuova durata delle ricette sanitarie e le difficoltà dei cittadini nell’ottenere prestazioni nei tempi previsti dalle norme nazionali.
Il consigliere regionale di Azione, Alessio D'Amato afferma: 'Il presidente Rocca continua a non spiegare cosa accade quando una ricetta scade prima che il cittadino riesca a ottenere una prenotazione con la garanzia che sia resa nei tempi previsti dalle norme nazionali per le classi di priorità. La verità è che scarica la responsabilità sui pazienti che non riescono a ottenere dal sistema la prenotazione appropriata, che in questo modo sono costretti a tornare dal proprio medico di famiglia per una nuova prescrizione, oppure a rivolgersi al privato pagando di tasca propria. Dietro la nuova validità delle ricette si nasconde un bluff: si riduce la validità, non le liste d'attesa. Il cittadino che non riesce a prenotare in tempo viene buttato fuori dal sistema e, così facendo, le liste risultano 'ripulite' solo sulla carta. Il Lazio è l'unica Regione ad adottare questo metodo e il cittadino avrà a che fare con sei scadenze diverse. Un vero e proprio caos'.
Manutenzione alberature in via Lorenzo da Viterbo
VITERBO - Giovedì 22 gennaio manutenzione alberature in via Lorenzo da Viterbo. A tal proposito si rende necessario il divieto di transito veicolare dalle ore 7:30 alle ore 17 nel tratto compreso tra via del Massaro e piazza Crispi.
I lavori verranno eseguiti progressivamente da via del Massaro a via Vanni e successivamente da via Vanni a piazza Crispi. Durante i lavori di potatura saranno realizzati dei percorsi alternativi, in sicurezza, per il transito dei pedoni.
'L'ordinanza di limitazione alla circolazione su via Lorenzo da Viterbo è un provvedimento necessario per consentire interventi di potatura programmati e indispensabili - spiega l'assessore al verde pubblico Giancarlo Martinengo -. Si tratta di operazioni di manutenzione del patrimonio arboreo che permettono di prevenire rischi e tutelare il decoro urbano. Ci scusiamo per gli eventuali disagi, confidando nella collaborazione della cittadinanza per il buon esito dei lavori.
Ordinanza (n. 35 del 20/1/2026, settore VIII)
Pallacanestro Ants, bilancio in chiaroscuro per Under 19 e Under 17
VITERBO - Bilancio in chiaroscuro per i due principali team giovanili della Pallacanestro Ants, impegnati in questi ultimi giorni nei rispettivi campionati regionali di categoria.
Il gruppo under 19, sponsorizzato Domus Mulieris e guidato in panchina da coach Carlo Scaramuccia, ha sfiorato il colpo esterno contro il fortissimo San Raffaele Roma, ancora imbattuto in questa stagione, nel match valido come secondo turno di andata della seconda fase; il punteggio finale è stato di 57-56 per le romane con le giovani gialloblù che hanno inseguito per quasi tutto il match ed hanno fallito l’occasione di portare a casa la vittoria con l’ultimo possesso.
Dopo un primo quarto favorevole alle romane (19-12), già dalla seconda frazione è iniziata la rimonta della Domus Mulieris, trascinata soprattutto dai canestri di Stanislavova e Imuentinyan e da una difesa molto più attenta e concentrata che ha lasciato appena 8 punti al San Raffaele. Grande equilibrio nel terzo periodo, con Pirillo che porta un contributo importante e Marigliano a segno con la tripla del -1 che regala ai presenti un ultimo periodo tutto da gustare. La Domus Mulieris ci prova e va vicinissima a centrare un successo molto importante per arrivare al miglior piazzamento possibile in questa seconda fase. Lunedì prossimo le ragazze di coach Scaramuccia torneranno in campo, sempre in trasferta, contro la Stella Azzurra Roma che ha sconfitto Basket Roma nell’ultimo turno. Due i precedenti stagionali, entrambi favorevoli alle viterbesi.
Il tabellino della Domus Mulieris: Stanislavova 20, Imuentinyan 18, Pirillo 10, Gansou 3, Marigliano 3, Paco 2, Puggioni, Georgieva
Tutto facile, invece, per le ragazze della under 17 ItLogix che hanno sconfitto a domicilio per 78-37 la formazione delle Frecce Romane; risultato mai in discussione a vantaggio del gruppo guidato dai coach Daniele Catalani e Stefano Paparozzi che, trascinato soprattutto da Stanislavova e Georgieva, ha subito allungato e chiuso la gara senza eccessive difficoltà. Domenica prossima trasferta contro la Montesacro Roma nel penultimo match della fase di qualificazione.
Capranica, cittadini insoddisfatti: Decoro, economia e sicurezza restano irrisolti
CAPRANICA - Una parte della popolazione di Capranica esprime forte disaccordo con quanto dichiarato dal primo cittadino su una testata giornalistica, in particolare sui temi del decoro urbano, dell'economia e della sicurezza, così come da lui rappresentati.
Ecco come hanno risposto quei cittadini: “Per quanto riguarda il decoro urbano, sono sotto gli occhi di tutti numerose situazioni critiche. In particolare, alcuni parapetti situati in via Romana e in via Padre Maria Monti, con altezze inferiori agli standard minimi di sicurezza, necessitano di urgenti interventi di adeguamento”.
“Anche la viabilità stradale presenta problematiche rilevanti – continuano -: in alcuni tratti della Cassia, di via Ruscelli e di via Alcide De Gasperi, la velocità dei veicoli è tale da trasformare queste strade in veri e propri autodromi, con gravi rischi per residenti e pedoni'.
'Persistono inoltre coperture realizzate in eternit, presenti non solo su edifici residenziali ma anche su alcuni magazzini, una condizione che rappresenta un serio problema ambientale e un concreto rischio per la salute e la sicurezza pubblica. In diversi casi, la semplice delimitazione delle aree con nastro bianco e rosso non è sufficiente a garantire una reale tutela dei cittadini. È quindi necessario programmare interventi concreti, strutturali e tempestivi, da attuare nel più breve tempo possibile”.
“Sul piano dell'economia del territorio, il nostro Paese ha attraversato un momento straordinario e irripetibile grazie al Giubileo appena concluso. Purtroppo, non risulta sia stata messa in campo alcuna strategia concreta per trattenere i pellegrini, né per organizzare percorsi turistici, culturali o archeologici capaci di valorizzare e far conoscere le bellezze del borgo di Capranica. Il pellegrino di passaggio si è spesso trovato di fronte a semplici cartelloni di benvenuto, privi di proposte o iniziative in grado di incuriosire o invogliare alla sosta. Di conseguenza, molti hanno attraversato il paese rapidamente, dirigendosi verso la vicina Sutri, che si è dimostrata più organizzata e strutturata sotto il profilo dell'accoglienza. A nostro avviso, questa rappresenta una occasione persa. Le sagre del paese sono certamente importanti e parte integrante della nostra tradizione, ma sono eventi che si ripetono ogni anno. Il Giubileo, al contrario, è stato un evento eccezionale, che avrebbe meritato una visione più ampia e una programmazione all'altezza della sua rilevanza'.
“Infine, sul tema della sicurezza, il Sindaco afferma che l'installazione di ulteriori 20 telecamere di videosorveglianza aumenterà la tutela dei cittadini. Tuttavia, è doveroso sottolineare che le telecamere non prevengono furti o atti vandalici, ma si limitano a registrare ciò che è già accaduto. Per poter visionare le immagini è necessario compilare appositi moduli e attendere i tempi della burocrazia per ricostruire l'evento, quando il danno è ormai stato fatto. Le telecamere non arrestano nessuno e non affrontano il problema alla radice. Una sicurezza reale si fonda su strumenti e presidi attivi, capaci di intervenire in tempo reale mentre il reato è in corso, non quando il responsabile si è già allontanato. La sicurezza non può limitarsi a osservare i reati a posteriori: deve prevenirli e impedirli”.
“Le osservazioni qui espresse – concludono - non nascono da spirito polemico, ma da un senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità di Capranica. I cittadini chiedono risposte concrete, programmazione e interventi reali, non dichiarazioni rassicuranti. Decoro urbano, sviluppo economico e sicurezza richiedono scelte chiare, tempi certi e una visione capace di trasformare le criticità in opportunità per il futuro del nostro paese”.
Federica Torzullo, l'allarme nato da un silenzio digitale nel racconto del compagno
ANGUILLARA - L'improvvisa interruzione dei contatti telefonici ha subito insospettito l'uomo, abituato a una comunicazione costante che non lasciava mai spazio a lunghe attese.
Il primo segnale che qualcosa di grave fosse accaduto è arrivato attraverso il display di uno smartphone rimasto muto. Nel legame tra Federica Torzullo e il suo nuovo compagno, la comunicazione rappresentava un elemento di assoluta regolarità, caratterizzato da uno scambio di messaggi frequente e da una disponibilità quasi immediata nel rispondere. Proprio questa consuetudine ha reso l’improvviso silenzio della donna un evento anomalo e inquietante.
L'uomo ha spiegato come la dinamica del loro rapporto non prevedesse zone d'ombra o ore di assenza senza una spiegazione. Federica era solita fornire riscontri solleciti a ogni tentativo di contatto, mantenendo un filo diretto che rendeva la loro quotidianità condivisa anche a distanza. Nel momento in cui le chiamate hanno iniziato a perdersi nel vuoto e i messaggi sono rimasti senza una conferma di lettura, la serenità ha ceduto il passo a una crescente apprensione.
Il mancato riscontro telefonico non è stato interpretato come una semplice distrazione o un impegno improvviso, ma come una vera e propria rottura di un codice di comportamento consolidato. Questa consapevolezza ha trasformato l'attesa in un allarme immediato, spingendo il compagno a temere il peggio ben prima che la situazione diventasse di dominio pubblico. Quello che poteva sembrare un dettaglio insignificante si è rivelato, col senno di poi, il primo tragico indizio di una realtà che stava per cambiare per sempre.
LUniversità Agraria di Tarquinia lancia il tavolo permanente con il mondo agricolo
TARQUINIA - L'Università Agraria di Tarquinia promuoverà un ciclo di incontri periodici con i rappresentanti del mondo agricolo locale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo, ascoltare esigenze e proposte, e affrontare insieme le sfide presenti e future del comparto.
'Sappiamo bene come Tarquinia vanti una forte vocazione agricola - spiega il Presidente Alberto Riglietti - il settore primario è infatti da sempre uno dei pilastri economici, occupazionali e identitari del nostro territorio. Ecco perché è importante un confronto aperto e costante con chi lavora rappresenta il settore. L'Università Agraria di Tarquinia ritiene pertanto fondamentale istituire momenti stabili di dialogo e collaborazione.'
Il primo incontro, che si terrà a febbraio in una data che sarà comunicata a breve, vedrà anche la partecipazione dell'onorevole Giulio Zelli, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, a conferma dell'attenzione e del supporto delle istituzioni regionali nei confronti del settore agricolo e del territorio tarquiniese.
L'iniziativa darà il via a un percorso strutturato di ascolto e co-progettazione, finalizzato a sostenere lo sviluppo agricolo locale, migliorare la gestione del patrimonio agrario e individuare insieme strumenti di supporto, crescita e promozione per il comparto.
'Occorre oggi più che mai fare sistema - conclude Alberto Riglietti - per promuovere il territorio e valorizzare i nostri prodotti; un tavolo di confronto, se sviluppato in maniera permanente, può tradursi in un prezioso strumento di consultazione e cooperazione, nonché di propulsione e coordinamento, attraverso cui recepire istanze e lavorare a soluzioni e risposte per il territorio.'
Università Agraria di Tarquinia
Difesa del territorio e tutela del paesaggio: a Canino nasce il fronte unitario tra comitati e ...
CANINO - All'incontro di sabato 17 gennaio 2026, ospitato a Canino grazie alla disponibilità di Marisa e Angelo, hanno partecipato numerosi cittadini provenienti dai territori di Tarquinia, Montalto di Castro e Canino, impegnati nella difesa del territorio attraverso comitati civici e associazioni. Erano presenti il Comitato 'No Scorie' di Canino, attivo da anni nel contrasto alla localizzazione di scorie radioattive e impianti connessi, il Comitato TTT, un coordinamento che riunisce numerosi comitati e associazioni della Tuscia impegnati contro la proliferazione dei grandi impianti industriali – eolici, fotovoltaici e infrastrutturali – che stanno compromettendo il paesaggio e l'equilibrio ambientale del territorio, e Italia Nostra – Sezione Etruria, operante sui territori di Tarquinia, Montalto di Castro e Canino.
Dal confronto è emersa una forte convergenza tra realtà già attive e radicate sul territorio, che nel tempo hanno costruito ampie adesioni e numerose iniziative comuni, e la volontà di consolidare un fronte condiviso capace di tenere insieme cittadini, comitati e associazioni. Sono state individuate due linee di azione. La prima riguarda una informazione netta sul ruolo degli incentivi statali, che rendono possibili grandi impianti industriali altrimenti non sostenibili. È stato ribadito che tali incentivi sono pagati dai cittadini attraverso le bollette energetiche e che, senza di essi, questi impianti non verrebbero realizzati né in queste dimensioni né in questo numero.
La seconda linea riguarda il piano giuridico, attraverso l'utilizzo rigoroso delle normative esistenti per contrastare progetti speculativi e richiamare alle proprie responsabilità chi li propone o li approva È già programmato un nuovo incontro pubblico per il 22 gennaio alle 18, presso l'Oleificio Sociale di Canino. In chiusura è stata sottolineata l'importanza di rafforzare ulteriormente questo percorso unitario, anche attraverso il collegamento con una grande associazione come Italia Nostra, soggetto ambientalista riconosciuto a livello nazionale dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in grado di dare continuità e forza alle vertenze locali.
Italia Nostra - Sezione Etruria
Il Territorio in movimento, incontro per la promozione della Via Amerina
CIVITA CASTELLANA - Lunedì 26 gennaio si terrà un incontro pubblico alle ore 18:00 presso l'Aula consiliare di Civita Castellana per mettere in rete energie, competenze e visioni.
Il biodistretto della Via Amerina e delle Forre promuove l'evento 'Il territorio in movimento', una chiamata aperta a imprese, associazioni, amministrazioni, operatori turistici e culturali che vivono e lavorano nell'Agro Falisco e lungo l'asse della Via Amerina.
L'incontro nasce con un obiettivo chiaro: condividere i prossimi progetti di promozione territoriale, raccogliere contributi, stimolare nuove collaborazioni e costruire una visione comune per il turismo capace di trasformare il territorio in una destinazione più riconoscibile, accogliente e competitiva, valorizzandone identità, produzioni e paesaggi.
Il Biodistretto, per sua natura, è un patto tra comunità e territorio: un'area vocata al biologico in cui agricoltori, cittadini, operatori economici e pubbliche amministrazioni lavorano insieme per una gestione sostenibile delle risorse e per uno sviluppo che unisca promozione dei prodotti biologici e promozione delle peculiarità locali.
In questa prospettiva, 'Il territorio in movimento' vuole essere un momento operativo: non solo presentazione di attività, ma confronto e costruzione di rete per generare nuove opportunità di accoglienza, itinerari, esperienze e progettualità condivise.
Il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre insiste su un patrimonio rurale e paesaggistico di grande valore, in cui l'agricoltura biologica è già una scelta strategica e diffusa, e dove convivono beni ambientali e culturali di rilievo, tra cui, ad esempio, il Monumento Naturale delle Forre, Pian Sant'Angelo e il Parco Regionale della Valle del Treja.
Il progetto si inserisce nella continuità del 'Comprensorio della Via Amerina e delle Forre' che coinvolge diversi comuni del territorio, con un'impostazione inclusiva e orientata alla collaborazione tra amministrazioni e attori locali.
Terme Salus, domenica al PalaMalè sfida decisiva con Moncalieri
VITERBO - Tutte a disposizione dello staff tecnico le giocatrici delle Terme Salus che, nella giornata di martedì, hanno ripreso la preparazione in vista della fondamentale gara di domenica prossima che vedrà le ragazze di coach Scaramuccia opposte alla Tecnoengineering Moncalieri che, classifica alla mano, risulta essere una rivale diretta per la salvezza.
Solo qualche leggero affaticamento per alcune giocatrici che saranno monitorate con attenzione in questi giorni, in particolare nei primi allenamenti della settimana, mentre alcune delle giovanissime sono state impegnate nel tardo pomeriggio di martedì in un match del campionato under 17.
“Archiviamo in fretta la partita di Torino – commenta l’allenatore viterbese – perché non siamo mai riusciti a fare quello che avevamo provato. Complimenti alle nostre avversarie che hanno dimostrato ancora una volta di valere la posizione che occupano in classifica, noi dobbiamo rimboccarci ancora di più le maniche e continuare la rincorsa alla salvezza che era difficile prima di questa trasferta e lo rimane anche adesso. Speriamo di poter lavorare bene in questi giorni, sia a livello fisico che tecnico, e di inserire ancora meglio Valtcheva che ha esordito a Torino e ha confermato di poterci dare una grossa mano pur avendo alle spalle pochissimi allenamenti con le sue compagne. All’orizzonte c’è la partita con Moncalieri che somiglia tantissimo a quella giocata contro Salerno: in pratica è come se fosse una finale perché, qualora dovessimo perderla, ci ritroveremmo a sei punti di distanza dalle nostre avversarie che occupano l’ultima posizione buona per i playout. Dobbiamo scendere in campo consapevoli che sarà una gara da vincere a tutti i costi”.
Intanto sono stati resi noti gli arbitri del match previsto per domenica, alle 15 al PalaMalè, contro Moncalieri; si tratta dei signori Mattia Coda e Francesco Rosato, entrambi di Roma.
La memoria di Mariano Buratti incisa in una pietra dinciampo
VITERBO – Nella giornata di oggi, mercoledì 21 gennaio alle ore 12:30, in via Saffi 1, è stata collocata una pietra di inciampo in memoria di Mariano Buratti. Tutto ciò è stato possibile grazie all’organizzazione del progetto da parte di ArteinMemoria, il Comune di Viterbo e Istoreco, Viterbo.
Alla cerimonia hanno partecipato: la storica e socia fondatrice di ArteinMemoria Elisa Guida, il presidente Anpi Enrico Mezzetti, la sindaca Chiara Frontini, il presidente di Istoreco Maurizio Ridolfi, una rappresentanza dell’Università degli Studi della Tuscia e della Guardia di Finanza.
Durante l'evento è intervenuto anche il nipote di Mariano Buratti, Paolo Bianchini.
Civita Castellana, due ladri vengono colti dalla telecamera di sicurezza
CIVITA CASTELLANA – Non è più solo la notte a fare paura. A Civita Castellana la soglia dell'allarme sociale si alza drasticamente dopo l'ultimo episodio di cronaca avvenuto in località “La Penna”, che conferma un trend inquietante: i furti sono ormai all'ordine del giorno e avvengono con sconcertante facilità anche alla luce del sole.
L'ultimo colpo, documentato dalle immagini di una telecamera di sorveglianza, è avvenuto lo scorso 17 gennaio alle ore 11:42. Un orario di piena attività cittadina che non ha minimamente scoraggiato i malviventi, segno di una percepita impunità dovuta anche ai troppo pochi controlli sul territorio.
La dinamica del colpo Il video mostra una sequenza studiata e fulminea, compiuta da due uomini. Il primo, agendo con estrema naturalezza, si è avvicinato all'obiettivo per accertarsi che i proprietari fossero usciti. Una volta confermata l'assenza di testimoni, ha fatto un cenno al complice. Insieme si sono introdotti nell'immobile, portando a termine il furto in meno di dieci minuti. Una rapidità d'esecuzione che lascia poco spazio di manovra alle forze dell'ordine e che getta nel panico un quartiere che si sente sempre più vulnerabile.
Cresce l'esasperazione dei residenti L'episodio di 'La Penna' è solo l'ultimo di una serie di segnalazioni che arrivano da diverse zone di Civita Castellana. Se un tempo il buio era lo scudo preferito dai ladri, oggi la spregiudicatezza dei criminali sembra aver superato ogni limite, colpendo quando le famiglie sono al lavoro o a fare la spesa.
I cittadini lamentano una scarsa presenza di pattuglie e chiedono a gran voce un potenziamento della vigilanza. 'Non ci sentiamo più sicuri nemmeno di giorno', è il commento amaro che corre tra le vie della località. Con i furti che diventano una triste consuetudine quotidiana, la richiesta di interventi strutturali e di una maggiore sorveglianza del territorio non può più essere rimandata.
Viterbo, la Polizia Locale celebra San Sebastiano tra messa e riconoscimenti
VITERBO - La Polizia Locale di Viterbo questa mattina ha festeggiato la ricorrenza del suo patrono, San Sebastiano, con una messa.
La funzione è stata celebrata da don Ivo Gargiuli e da don Giuseppe Curre alle 10.30 nella chiesa di Sant'Angelo in Spatha, a piazza del Plebiscito.
In chiesa erano presenti le massime autorità civili e militari della città. In prima fila, la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Sergio Pomponio, il Procuratore Capo di Viterbo Mario Palazzi, il Presidente della Provincia Alessandro Romoli e i vertici delle forze armate e di polizia del capoluogo.
Tra i banchi gremiti di divise, anche quelle degli agenti di polizia locale di Montefiascone, Cerveteri, Montalto, Canino, Tarquinia, Capranica, Marta e Soriano.
'Quello che fate lo fate non solo perché è il vostro lavoro, ma anche perché ognuno di voi sa che è la cosa giusta per la collettività – ha affermato Frontini nel suo intervento –. Negli ultimi anni abbiamo potenziato il corpo con mezzi e nuove assunzioni, ma tutto questo sarebbe inutile senza il vostro senso del dovere e il vostro amore per questo lavoro. Per questo vi dico grazie per quello che fate ogni giorno per tutti noi'.
Durante il suo discorso, il comandante Mauro Vinciotti ha sottolineato la responsabilità unica che grava sull’operatore di Polizia Locale, spesso chiamato a prendere decisioni complesse direttamente su strada, assumendosi rischi che nessun altro dipendente comunale di pari livello affronta.
Infine, si è lasciato andare a una riflessione personale sul proprio ruolo, un continuo sdoppiamento tra comandante, dirigente, burocrate e gestore di risorse. 'Un ruolo impossibile senza il supporto della mia squadra e dei miei più stretti collaboratori – ha concluso ringraziandoli nominalmente –. Io non sarei niente di tutto questo se non fosse per voi'.
Trevinano, chef stellato Iside De Cesare crea unaula di formazione culinaria
ACQUAPENDENTE - Trevinano prende forma un nuovo progetto di formazione culinaria grazie ai fondi PNRR e all’iniziativa dello chef stellato Iside De Cesare. L’idea è creare un percorso esperienziale che unisca cucina, territorio e valorizzazione dei prodotti locali.
“Sono arrivati a Trevinano una serie di fondi PNRR nell’ambito del progetto Trevinano Rewind. Ho partecipato a un bando e sto creando un’aula di formazione sotto il mio ristorante La Parolina: sarà pronta a fine giugno”. Ad annunciarlo è Iside De Cesare, chef stellato della location situata nella frazione aquesiana.
L’obiettivo è unire i suoi due filoni progettuali, Iside Formazione e Chef in Campus, valorizzando anche la Riserva Naturale Monte Rufeno, visto che il Casale Monaldesca diventerà centrale per il futuro campus.
Cuochi di domani, ma anche tutti coloro che vorranno avvicinarsi al principale gioiello “Made in Italy”, potranno partecipare a questo percorso di formazione, specializzandosi in uno specifico campo o esaminando aspetti critici.
Durante questo “viaggio” verranno organizzate giornate di foraging (studio e utilizzo del cibo selvatico in cucina), caccia al tartufo e visite in aziende locali per osservare la mungitura di pecore e capre e la produzione del formaggio.
Come ottenere il massimo dal gaming su mobile
Il gaming su mobile è diventato una parte fondamentale della vita quotidiana, soprattutto per chi cerca un momento di relax nei brevi spazi di tempo libero. Tuttavia, anche se giocare in movimento può essere molto divertente, è facile cadere in abitudini che consumano la batteria del telefono, aumentano lo stress o rubano più tempo del previsto, rendendo l’esperienza meno piacevole. Con alcuni piccoli accorgimenti, puoi migliorare la tua esperienza di gioco su mobile, bilanciando il divertimento con il resto della tua vita quotidiana.
Scegli giochi che si adattino al tuo stile di vita
Ognuno gioca in modo diverso a seconda di dove si trova o di cosa sta facendo. Ad esempio, se stai prendendo un treno per pochi minuti, un puzzle veloce può essere perfetto per stimolare la mente senza richiedere troppo tempo. Ma se hai più tempo libero, come durante il weekend, potresti preferire un gioco con una trama più profonda. Se invece ti piace giocare in compagnia, le slot online sono un ottimo modo per connetterti con altre persone divertendoti. Assicurati che i giochi che scegli siano adatti alla durata delle tue sessioni, così da sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione.
Imposta il tuo telefono per un’esperienza migliore
Preparare il telefono per offrire le condizioni ideali può migliorare notevolmente l’esperienza di gioco. Per cominciare, regola la luminosità dello schermo: se è troppo alta, può affaticare la vista e scaricare rapidamente la batteria, mentre se è troppo bassa può rendere difficile vedere i dettagli di alcuni giochi. Trova un equilibrio che sia comodo per gli occhi e per la durata della batteria.
Ricorda anche di controllare la memoria: i giochi con grafica avanzata e grandi dimensioni possono rallentare il dispositivo, rendendo l’esperienza frustrante. Questi piccoli accorgimenti possono sembrare minori, ma ti aiuteranno a mantenere un gameplay fluido, senza fastidiosi rallentamenti o continui avvisi di batteria scarica.
Gioca in modo responsabile e con equilibrio
Quando ci si diverte con un gioco è facile perdere la cognizione del tempo, ma è qui che l’equilibrio diventa fondamentale. Giocare per qualche minuto o anche per un’ora può essere piacevole, ma è importante non lasciare che occupi tutta la giornata. Impostare dei limiti di tempo davanti allo schermo può aiutarti a mantenere le cose sotto controllo.
Ad esempio, puoi impostare un timer che ti avvisi dopo un’ora di gioco o alternare le sessioni di gaming con altre attività, come fare una passeggiata o passare del tempo con la famiglia. Giocare in modo responsabile significa anche essere consapevoli dell’impatto che il gaming può avere sulla salute mentale. Evita di giocare se ti senti stressato e presta attenzione a eventuali cambiamenti d’umore. L’equilibrio consiste nel fare in modo che il gioco funzioni per te, senza che diventi un peso.
Goditi il lato sociale
Il gaming non deve essere per forza un’attività solitaria. Molti giochi per dispositivi mobili offrono modalità multiplayer che ti permettono di connetterti con gli amici o conoscere nuove persone online. Che si tratti di collaborare in un gioco di squadra o di chiacchierare con altri giocatori in community dedicate, il lato sociale può aggiungere un livello completamente nuovo alla tua esperienza di gioco.
Viterbo, nasce SeneGambia, gambiani e senegalesi uniti in associazione
VITERBO - 'Solidarietà e tutela dei diritti politici, sociali e civili delle comunità internazionali'. Si chiama SeneGambia ed è un'associazione, una Onlus, che mette insieme senegalesi e gambiani. Per la prima volta volta a Viterbo e nella Tuscia. Chi parla è il presidente dell'associazione Mamadu Kandeh, 27 anni, nato in Gambia.
Le comunità internazionali a Viterbo si organizzano. Gambiani e senegalesi insieme, da qui il nome dell'associazione: SeneGambia. Immigrati del Gambia e del Senegal uniti. Un passaggio, per molti aspetti, storico per la città di Viterbo e la Tuscia in generale.
'28 i soci fondatori – spiega Kandeh –, lavoratori, giovani. Gli obiettivi dell'associazione: solidarietà, assistenza sociale, beneficienza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, promozione e valorizzazione dei beni culturali, dell'ambiente, della cultura e dell'arte. Infine, ma non da ultimo: tutela dei diritti politici, sociali e civili'.
Sono oltre 7 mila le persone appartenenti alle comunità internazionali nella sola città di Viterbo, quasi 40 mila in tutta la provincia. Persone che hanno fatto rinascere l'economia di interi quartieri e ripopolato le scuole. Stabilmente presenti sul territorio. Adesso il passaggio in avanti, l'organizzazione.
'Siamo parte integrante del territorio, dove viviamo e lavoriamo – sottolinea Kandeh –. Ci siamo organizzati per rappresentare e rendere vivi e forti i bisogni e le necessità delle nostre comunità e della comunità internazionale in generale, perché le difficoltà sono tante e il percorso da fare è lungo. Ma altrettanta è la speranza'.
Serie B, i Lions in trasferta a Olbia per chiudere il girone di andata
CIVITA CASTELLANA - Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie B, i Lions saranno in trasferta ad Olbia. L’incontro si disputerà sabato alle 14,30, l’Olbia, infatti, disputa, per problemi legati ai trasporti, tutte le partite di campionato il sabato. I viterbesi si imbarcheranno venerdì sera per la Sardegna.
L’Olbia è attualmente seconda con 33 punti, frutto di sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta. I Lions li precedono di cinque punti. Per i sardi si tratta quindi di una partita da vincere assolutamente per rimanere in corsa per la promozione in serie A.
Il filotto di otto vittorie in altrettante partite, per i Lions, è il frutto di una superiorità tecnica e agonistica ma anche di consapevolezza nei propri mezzi, il che contribuisce a far gestire con determinazione anche i momenti delicati delle partite. Infermeria quasi vuoto quindi l’allenatore avrà a disposizione un vasto organico nel quale scegliere i 22 da mandare in campo.
La squadra cadetta, nel campionato di serie C, dopo la vittoria di domenica scorsa, importante non tanto per il punteggio ma, soprattutto, per la acquisita consapevolezza delle potenzialità della squadra, andrà in trasferta a Segni, una squadra con un passato anche in serie A, ma che adesso è assolutamente lontana da quei tempi, domenica ha infatti perso malamente contro gli All Reds.
L’under 18, giocherà alle 12,30 al Sandro Quatrini contro la Roma Sud, una squadra che ha venti punti in classifica ma che domenica ha perso in casa, sarà quindi un ulteriore probante confronto soprattutto per verificare la crescita di amalgama della squadra.
Per la under 16 giornata di riposo.
Furti da migliaia di euro tra Viterbo e provincia, ladri in azione a tempo record
VITERBO – Una scia di furti che non accenna a fermarsi, in tutta la provincia viterbese, con colpi messi a segno in pochi minuti e con una precisione quasi chirurgica. Da Civita Castellana a Montefiascone, passando per Viterbo, i ladri continuano a colpire abitazioni private portando via beni di grande valore e dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, nonostante allarmi e sistemi di videosorveglianza.
A Civita Castellana, negli ultimi giorni, diverse abitazioni sono finite nel mirino dei malviventi. L’episodio più recente si è verificato nella zona della Penna, mentre altri furti erano già stati segnalati non lontano dal centro cittadino. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei colpi e individuare i responsabili.
Particolarmente ingente il bottino dell’ultimo furto, stimato in oltre 70mila euro. Quattro uomini, con il volto coperto e armati di spranghe e attrezzi da scasso, hanno forzato gli ingressi di un’abitazione nonostante la presenza di un sistema d’allarme. Tre di loro si sono introdotti all’interno, muovendosi con rapidità e individuando subito le stanze dove erano custoditi gli oggetti di valore, mentre un quarto è rimasto all’esterno a fare da palo. In pochi istanti sono spariti orologi, argenteria e contanti, utilizzando persino oggetti trovati in casa per trasportare la refurtiva. Le telecamere hanno ripreso l’intera azione e le immagini hanno rapidamente iniziato a circolare nelle chat.
Nei giorni precedenti, sempre a Civita Castellana, altri due furti sono stati messi a segno in via Roma. In un caso i ladri hanno divelto una cassaforte, nell’altro sono stati portati via anche tappeti di valore, oltre a gioielli, quadri e denaro contante. Il bilancio complessivo dei colpi supera i 100mila euro.
Anche Viterbo continua a fare i conti con l’emergenza furti. L’ultimo episodio si è verificato al Murialdo, in via dei Monti Cimini, poco prima delle 19 di martedì 20 gennaio. Dopo la segnalazione dei residenti, i carabinieri sono intervenuti con tre pattuglie, ma all’arrivo sul posto i malviventi si erano già dileguati.
A Montefiascone, infine, è stato registrato un altro furto, questa volta in zona Madonnella. I ladri sono entrati in azione in pieno giorno, tra le 11 e le 12 di sabato 10 gennaio, approfittando dell’assenza dei proprietari. Anche in questo caso hanno rovistato in mobili e cassetti con estrema rapidità, portando via gioielli e oggetti preziosi prima di far perdere le proprie tracce.
Tentato furto al Murialdo, scatta lallarme
VITERBO – Tentato furto nella zona del Murialdo, dove nella serata di ieri martedì 20 gennaio è stato necessario l’intervento dei carabinieri. L’allarme è scattato intorno alle 19, quando alcuni residenti hanno contattato le forze dell’ordine segnalando movimenti sospetti e il possibile tentativo di intrusione all’interno di un appartamento.
Secondo una prima ricostruzione, i proprietari dell’abitazione avrebbero trovato la porta di casa chiusa dall’interno, facendo temere la presenza di estranei all’interno dell’immobile. Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri per effettuare le verifiche del caso.
Il furto, fortunatamente, non sarebbe stato portato a termine. I presunti malviventi, accortisi probabilmente di essere stati scoperti o dell’arrivo delle forze dell’ordine, si sarebbero dati alla fuga prima del loro arrivo. Sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
