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I viterbesi Macchi e Dimitri si aggiudicano il circuito Appenninico Master
VITERBO - Con i recuperi delle ultime due gare di Ovindoli organizzate ad hoc dallo S.C. CZERO6, è calato il sipario sul 3° Circuito Appenninico Master BCC Roma organizzato dai Comitati Lazio – Sardegna, Campano – Pugliese, Umbro – Marchigiano e Calabro – Lucano della FISI. Due gli sciatori della Tuscia che hanno trionfato in una manifestazione divenuta tra le più partecipate di tutto il Centro Italia articolata su ben 14 gare.
Il solito Francesco Dimitri dello S.C. CZERO6 ha apposto l'ennesimo sigillo dominando la categoria A5 e chiudendo la classifica finale con 3280 punti, davanti al marchigiano Matteo Corvatta (2597). Splendido anche il successo finale di Umberto Macchi dello S.C. Viterbo nella categoria B7 (3516 p.), la stessa nella quale il suo compagno di team Gian Luca Bacheca ha chiuso al quinto posto e dove sono saliti sul podio anche i romani Paolo Sigismondi (SC CZERO6) e Francois D'Harmant (CAI Roma).
Nella categoria B8 buon terzo posto di un altro viterbese Romolo Parenti (CZERO6) davanti a Carlo Nepi (SC Viterbo) fermatosi ai piedi del podio. Qualche rimpianto per Maria G. Caporossi, altra sciatrice dello SC Viterbo, che pur avendo chiuso al primo posto la categoria C7 ha visto sfumare il successo finale non avendo partecipato al numero minimo consentito delle tappe del criterium. Piazzamenti nelle varie categorie anche per gli altri viterbesi Stefano Zucchi, Pierfrancesco Paci, Giovanni Bartoletti e Marco Arriga dello SC Viterbo, e di Pietro Signorelli dello SC CZERO6.
Per la cronaca numerosi sono stati i successi degli altri atleti laziali: Giulia Svampa (C4), Sergio Pizzi (B11), Giovanni Pediconi (A6), Giuseppe Galluccio (A6) e Marco Picarone (A2) tutti dello SC CZERO6, Antonino Bartolomeo (B10) e Maurizio Paris (B9) dell'Aliski Racing Team. Nella graduatoria finale per società autentico trionfo dello S.C. CZERO6 grazie ai 18.812 punti complessivi. Dietro il team del duo Giardini – Cerasa lo S.C. Viterbo (p. 5.050) e il CAI Roma. Buon quinto posto per l'Aliski Racing Team.
'E' stata senza dubbio una bella edizione del Criterium – spiega Paolo D'Appollonio responsabile regionale della Commissione Master e Vice Presidente Vicario del CLS - la kermesse appenninica, ha visto la partecipazione qualificata di oltre duecento atleti di tutto il Centro Italia con atleti arrivati perfino dai Comitati del Nord, confermando una tendenza alla crescita costante di una manifestazione divenuta in pochi anni tra le più partecipate del Pianeta Master del Centro Italia. Un ringraziamento agli sci club che si sono adoperati alla riuscita dell'evento. Per tutti gli appassionati diamo appuntamento alla cerimonia della premiazione finale organizzata dal CLS FISI con modalità e tempistiche in via di definizione'.
Cinque nuovi defibrillatori a Vitorchiano: paese sempre più cardioprotetto
VITORCHIANO - Con cinque defibrillatori già posizionati e attivati sul territorio comunale, prosegue il percorso per rendere Vitorchiano un paese sempre più cardioprotetto, intrapreso da alcuni anni. L'ultimo dispositivo DAE, in ordine di tempo, è stato collocato e attivato presso l'area camper di Strada Teverina, in località Sodarella, in una posizione ben visibile e facile da raggiungere.
Questo va ad aggiungersi a quelli già installati in Piazza Roma, località Pallone (quadrivio lungo Strada Ortana), località Paparano (imbocco di Via delle Viole) e presso il Centro diurno anziani, i quali, insieme a quelli disponibili presso strutture private, permettono al territorio di avere una maggiore e capillare copertura sanitaria, per la sicurezza di tutti.
Il Comune ringrazia l'ARES 118 e tutti coloro che, anche partecipando ai corsi di formazione per l'utilizzo dei defibrillatori, hanno contribuito alla creazione di una rete pronta per affrontare situazioni di emergenza. A tal proposito si anticipa che il 16 e 17 maggio 2026 sarà organizzata una nuova sessione formativa di cui si darà successiva informazione e che farà seguito alle tre edizioni del corso di BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation) già svolte con successo.
Infatti, l'installazione dei defibrillatori è complementare al progetto 'Accorciamo le distanze', rivolto ai cittadini promosso dall'ARES 118, approvato dalla Regione Lazio nel 2017 e sostenuto dal Comune di Vitorchiano, con con cui si vuole potenziare e migliorare l'assistenza sanitaria nel territorio e assicurare una risposta il più tempestiva possibile in situazioni di emergenza-urgenza nelle aree con difficoltà di accesso ai servizi sanitari, attraverso il rafforzamento dell'offerta dei servizi di emergenza territoriale sia in termini quantitativi che qualitativi e il coinvolgimento delle comunità locali tramite una formazione specifica di primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare.
'In caso di arresto cardiaco - ricorda Fabio Fanelli, assessore ai servizi sociali, scuola e protezione civile - la rianimazione cardio-polmonare (RCP) eseguita rapidamente dalle persone presenti aumenta il tasso di sopravvivenza di 2-3 volte, ma soltanto in un arresto cardiaco extra ospedaliero su cinque viene iniziata la RCP. I dati degli studi clinici hanno dimostrato che le persone con arresto cardiaco improvviso, se soccorse prontamente e in maniera adeguata, hanno buone probabilità di ripresa'.
'Con l'ampliamento della presenza di defibrillatori nel territorio di Vitorchiano e le attività di formazione per i cittadini - conclude l'assessore - continuiamo a compiere passi in avanti a favore della salute e della sicurezza sanitaria di tutta la comunità, fornendo il necessario complemento per supportare gli interventi di primo soccorso. Acquisire una formazione specifica per l'utilizzo dei dispositivi DAE e affrontare potenziali situazioni di emergenza è fondamentale per salvare vite e fare la differenza nel luogo in cui si vive'.
Doni e sorrisi allIstituto Sacra Famiglia: giornata di solidarietà per 18 ragazzi
VITERBO - Una giornata all’insegna della solidarietà e dell’emozione quella vissuta all’Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, dove sono stati consegnati doni ai 18 bambini e ragazzi ospiti della struttura, di età compresa tra i 4 e i 18 anni.
L’iniziativa, promossa dai Maestri del Lavoro insieme ad alcuni amici dell’associazione, ha portato momenti di gioia concreta: tra i regali consegnati, un tablet destinato a un bambino con particolari necessità, schede prepagate per le ragazze più grandi e piccoli doni personalizzati per ciascun ospite. Non è mancato anche un momento conviviale, con una merenda condivisa che ha reso ancora più speciale l’incontro.
Ad accogliere il gruppo è stata la madre superiora, Suor Maria Floria, insieme alla comunità educativa della struttura. Presenti per i Maestri del Lavoro il console Massimo Ercoli, Adele Paglialunga, Anna Tabacchini, Serenella Carpenti e Paolo Signoracci.
L’esperienza, come raccontato dai partecipanti, è stata intensa e profondamente toccante. Un momento di condivisione che ha lasciato il segno, difficile da descrivere a parole, ma capace di rafforzare il valore della vicinanza e dell’attenzione verso chi ne ha più bisogno.
Viterbo, uomo deceduto per un intervento alle tonsille: disposta la verifica sulle cause
VITERBO - Tragedia a Viterbo, dove un uomo di 38 anni è morto nella mattinata del 2 aprile dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico alle tonsille e al palato.
L’operazione, eseguita presso l’ospedale Santa Rosa, sembrava essere andata regolarmente, così come il decorso post-operatorio. Dopo le dimissioni, però, una volta rientrato a casa, l’uomo ha accusato un malore improvviso che ha reso necessario l’intervento dei soccorsi.
Trasportato d’urgenza al pronto soccorso in ambulanza, le sue condizioni sono peggiorate rapidamente. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso sarebbe stato causato da una grave emorragia, probabilmente a livello cerebrale, ma saranno gli accertamenti medici a chiarire con precisione quanto accaduto.
La notizia ha scosso profondamente la comunità, colpita da una morte improvvisa dopo un intervento considerato di routine.
In un gesto di grande generosità, i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi, offrendo così una speranza di vita ad altre persone.
Sulla vicenda sono attese ulteriori verifiche per accertare eventuali responsabilità e comprendere le cause che hanno portato al tragico epilogo.
Farnese, Da Vinci e Colasanti: 375mila euro dal Ministero per mettere in sicurezza le palestre
CIVITA CASTELLANA - È arrivato il via libera dal ministero dell’istruzione alla richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza delle palestre degli istituti A. Farnese di Caprarola, Colasanti di Civita Castellana e l’Itt Leonardo da Vinci di Viterbo. L’importo complessivo supera i 375 mila euro.
La richiesta, presentata dall’ente provinciale, nasce dalle segnalazioni dei dirigenti scolastici, che avevano evidenziato il grave stato di deterioramento delle palestre. A queste sono seguite le dichiarazioni di inagibilità da parte del settore tecnico competente. In alcuni casi, le strutture sono rimaste chiuse per mesi, se non anni, costringendo gli studenti a svolgere le attività fisiche in sedi alternative.
Per quanto riguarda in particolare Civita Castellana, dove è previsto un intervento di poco più di 185mila euro i lavori si concentreranno sulla riqualificazione complessiva degli spazi interni. Tra le principali operazioni previste figurano la sistemazione e l’eliminazione delle infiltrazioni di acqua piovana nel solaio controterra, attraverso la rimozione degli attuali strati impermeabilizzanti, la creazione di adeguate pendenze per favorire il deflusso dell’acqua e la posa di nuovi materiali, oltre alla realizzazione di un marciapiede.
Più in generale, gli interventi rientrano in un piano di manutenzione straordinaria volto ad adeguare le strutture alle normative di sicurezza. Si tratta di lavori urgenti, necessari per garantire la tutela dell’incolumità pubblica e privata.
Donna Olimpia, si corre ai ripari, 150mila euro per la messa in sicurezza
VITERBO – Arrivano da Palazzo dei Priori gli ultimi aggiornamenti sul futuro di Donna Olimpia, il palazzo storico sito nel centro di Viterbo, recentemente interessato dal crollo di una parte del tetto a seguito del maltempo.
A chiedere chiarimenti è stato il consigliere del Partito Democratico Alvaro Ricci, che ha ripercorso le tappe principali della vicenda. Tra il 2018 e il 2021 era stato presentato un project financing, per il quale furono richiesti circa due anni di istruttoria. Tuttavia, a quella proposta non è mai seguita una risposta.
Secondo Ricci, appare difficile pensare che il Comune possa sostenere da solo un intervento di questa portata. Per questo, l’unica strada percorribile oggi, anche alla luce delle condizioni dello stabile, sembra essere quella di individuare un soggetto interessato attraverso un partenariato pubblico-privato.
A rispondere all’interrogazione è stato il vicesindaco Alfonso Antoniozzi: “È una storia che parte dal 2018. Oggi, insieme all’architetto Luca Cosimi, abbiamo individuato una cifra di circa 150mila euro per gli interventi urgenti di messa in sicurezza. Fondi che verranno inseriti nel prossimo assestamento di bilancio”.
La storia e le criticità dell’immobile
Donna Olimpia è uno degli edifici storici più rilevanti del centro cittadino. Nel corso del tempo ha subito diversi passaggi di proprietà e destinazioni d’uso, fino a diventare un immobile pubblico con funzioni mai del tutto definite. Negli anni sono state avanzate varie proposte di recupero, ma nessuna è mai arrivata a una fase concreta di realizzazione.
La struttura porta ancora i segni di interventi di messa in sicurezza effettuati in passato, in particolare dopo eventi sismici, senza però un vero progetto di riqualificazione complessiva. Una situazione che, nel tempo, ha contribuito al progressivo deterioramento dell’edificio.
Lo stesso Antoniozzi ha spiegato come le difficoltà siano legate anche all’aumento dei costi: “Quando ci siamo insediati abbiamo trovato, oltre a questo, molte altre situazioni aperte. Nel frattempo è cambiato anche il prezziario regionale: già nel 2023 si parlava di circa 17 milioni di euro, cifra che oggi non sarebbe comunque sufficiente per un intervento completo”.
Sul recente crollo, il vicesindaco ha aggiunto: “Attribuire responsabilità all’attuale amministrazione è fuori luogo. Parliamo di problematiche che derivano da anni di mancata manutenzione e da una gestione complessa del patrimonio”.
Quale futuro per Donna Olimpia
Resta quindi aperta la questione principale: come intervenire e in che modo.
Le opzioni sul tavolo sono due: da un lato un intervento diretto con il supporto di enti sovraordinati, come ministero o Regione; dall’altro, la strada del partenariato pubblico-privato, considerata al momento la più realistica.
Il costo complessivo dell’operazione, aggiornato agli ultimi prezziari, potrebbe arrivare fino a 24 milioni di euro. Una cifra che rende difficile pensare a una soluzione senza il coinvolgimento di investitori esterni. Nel frattempo, l’amministrazione punta almeno a garantire la sicurezza dell’immobile, primo passo necessario in attesa di un progetto più ampio di recupero.
Nella Tuscia vola il mercato delle auto elettriche
di Fabio Tornatore
VITERBO - Vola nella Tuscia il mercato delle auto elettriche: oltre la metà delle immatricolazioni è per auto ibride, con alimentazione sia a benzina che elettriche, che triplicano, in alcuni mesi dell'anno, gli acquisti delle auto a combustione. Aumenta anche l'attrattiva per le auto full electric, che si attestano ad una media di 30 auto al mese.
I cittadini della provincia si lasciano affascianare dal mercato elettrico in fatto di automobili dunque, ma ancora sono diffidenti per l'elettrico puro, anche se molti automobilisti hanno pannelli solari sui tetti delle proprie case e potrebbero quindi avere rifornimento completamente gratuito. Nella Tuscia sono state 1410 le automobili immatricolate nei primi tre mesi del 2026, di queste 691 sono ibride, mentre 86 full electric.
Nel comune di Viterbo, invece, sono state immatricolate 404 auto. Di queste 81 sono con motori a benzina, 209 ibride e 19 totalmente elettriche. Le auto a gasolio vendure da gennaio a marzo 2026, a Viterbo, invece sono state 30.
Tuscia Legends Cup, successo a Montefiascone: I giovani sono la nostra forza
MONTEFIASCONE - Grande partecipazione ed entusiasmo al Palazzetto dello Sport di Montefiascone per la finale della Tuscia Legends Cup, torneo che per tre mesi ha animato il territorio coinvolgendo giovani atleti e appassionati ogni lunedì sera.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la sindaca Giulia De Santis, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per un evento capace di unire sport, passione e senso di appartenenza. «È stato un onore partecipare alla finale – ha dichiarato – vedere il nostro impianto gremito di atleti e tifosi è la conferma che la nostra provincia è viva e unita».
Il torneo ha rappresentato un importante momento di aggregazione, con squadre provenienti da tutta la Tuscia che si sono sfidate nel segno del rispetto e del divertimento. Un successo reso possibile soprattutto dall’impegno degli organizzatori, giovani del territorio che hanno dimostrato grande capacità e spirito d’iniziativa.
«Avete messo in piedi un torneo d’eccellenza – ha aggiunto la sindaca – dimostrando che quando i giovani prendono in mano le redini, i risultati sono straordinari».
Un ringraziamento è stato rivolto anche a tutti i partecipanti, agli allenatori e a chi ha lavorato dietro le quinte per garantire la riuscita della manifestazione.
L’amministrazione comunale ha ribadito l’intenzione di continuare a sostenere eventi di questo tipo, che valorizzano il talento e l’energia delle nuove generazioni. «Avanti così, ragazzi – ha concluso De Santis – siete voi la nostra leggenda più bella».
Civita Castellana in lutto per Domenico Angelo Ruggiero: scomparso all'età di 39 anni
CIVITA CASTELLANA - Profondo cordoglio a Civita Castellana e in tutta la provincia per la scomparsa di Domenico Angelo Ruggiero, venuto a mancare improvvisamente il 21 marzo scorso all’età di 39 anni.
Una notizia che ha scosso familiari, amici e conoscenti, lasciando sgomenta un’intera comunità. Originario della cittadina della Tuscia, Ruggiero era molto conosciuto e apprezzato per il suo carattere solare. In tanti lo ricordano come una persona allegra, energica e sempre pronta ad affrontare la vita con il sorriso. Numerosi i messaggi di affetto comparsi sui social nelle ore successive alla notizia. Parole cariche di emozione e incredulità, che raccontano il vuoto lasciato da una perdita così improvvisa. Domenico lascia la madre, il padre, le sorelle e il fratello, ai quali si stringe l’abbraccio dell’intera comunità.
I funerali si terranno sabato 4 aprile alle ore 11.30 presso la cattedrale di Civita Castellana. La famiglia ha espresso il desiderio che, in luogo dei fiori, vengano compiute opere di bene in sua memoria. Anche la redazione di ViterboNews24 si unisce al dolore della famiglia per questa grave perdita.
Gallese, l'acqua torna potabile: c'è il parere favorevole della ASL
GALLESE - Talete SpA comunica il ripristino della potabilità dell'acqua nel Comune di Gallese. Le ultime analisi condotte dalla ASL certificano che i valori di Arsenico e Fluoruri sono ora stabilmente al di sotto delle soglie di sicurezza previste dalla normativa vigente.
Il risultato odierno rappresenta il superamento di una criticità che gravava sul territorio già da prima della presa in carico del servizio da parte dell'attuale gestione.
Grazie agli interventi strutturali e di gestione della rete, è stata ripristinata la conformità della risorsa idrica distribuita all'utenza.
I risultati dei controlli
Le analisi effettuate sui campioni prelevati il 24 marzo 2026 hanno riguardato i PARAMETRI del GRUPPO A + ARSENICO + FLUORURI.
Gli esiti mostrano valori pienamente conformi:
• Arsenico: rilevati μg 8 per litro (il limite massimo di legge è pari a μg 10 per litro)
• Fluoruri: rilevati valori tra 0,4 e 0,5 mg/l (il limite è pari a mg 1,50 per litro).
Sulla base di questi dati, l'autorità sanitaria ha espresso parere favorevole di idoneità d'uso, confermando che l'acqua è sicura per tutti gli usi domestici.
'Il nostro impegno prioritario – dichiara L'Amministratore Unico di Talete Salvatore Genova - è stato quello di operare per rispettare i parametri imposti dal D.Lgs. 18/2023. Non si tratta solo di un obbligo di legge assolto, ma essenzialmente del perseguimento della nostra mission aziendale nel rispetto della comunità che, finalmente, può usufruire di un servizio idrico sicuro e all'altezza delle proprie necessità. Il superamento di problematiche ereditate dal passato conferma la bontà del lavoro svolto e la nostra dedizione al miglioramento del servizio.'
Il Gestore assicura che le attività di controllo proseguiranno con regolarità su tutto il territorio comunale per garantire il mantenimento degli standard raggiunti.
Ranucci (Uilm): Il fotovoltaico deve produrre lavoro, la transizione energetica non può essere ...
VITERBO - “Il fotovoltaico deve produrre lavoro e la transizione energetica non può essere un processo calato dall’alto”. A dirlo è Arturo Ranucci, eletto all’unanimità segretario generale della Uilm Viterbo, il sindacato dei metalmeccanici, nel corso dell’ultimo congresso dell’organizzazione che si è svolto nella sala Garau di via Cardarelli a Viterbo.
Assieme a Ranucci, al congresso, anche Fabrizio Fiorito del direttivo della Uilm nazionale e segretario Uilm di Roma e provincia, e il segretario generale della Uil Viterbo Giancarlo Turchetti.
“Negli ultimi anni - spiega Ranucci – la provincia di Viterbo è diventata una delle aree con la più alta densità di parchi fotovoltaici in Italia. Questo fenomeno rappresenta senza dubbio una delle manifestazioni più evidenti del cambiamento in atto nel modello energetico del nostro Paese, un cambiamento guidato dalla necessità di ridurre le emissioni, di accelerare la produzione di energia da fonti rinnovabili e di costruire un sistema energetico più sostenibile. La Uilm guarda con rispetto e attenzione a questi processi di trasformazione. La transizione energetica è una sfida che riguarda tutti noi. Essa rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela dell’ambiente, per la sicurezza energetica nazionale e per la costruzione di un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile”.
“Tuttavia – prosegue Ranucci –, per il sindacato, questa non può essere considerata soltanto una questione ambientale o tecnologica. Essa è, prima di tutto, una questione sociale e contrattuale. Quando interi territori vengono interessati da grandi investimenti infrastrutturali legati alla produzione di energia rinnovabile, è legittimo e doveroso interrogarsi su quale sia il ritorno concreto per le comunità locali e per i lavoratori che vivono e operano in quei territori. Non possiamo accettare un modello nel quale il suolo della nostra provincia venga occupato da grandi impianti energetici senza che ciò generi ricadute occupazionali significative e durature per il territorio”.
“Non possiamo accettare che la transizione energetica – sottolinea poi il segretario generale della Uilm Viterbo – si traduca esclusivamente in opportunità finanziarie per investitori esterni, mentre il tessuto produttivo locale rimane spettatore passivo di trasformazioni che avvengono sopra le proprie teste. La Uilm ritiene che la transizione energetica debba essere governata con una visione chiara: quella di coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo occupazionale. Per questo motivo rivendichiamo con forza un principio che riteniamo fondamentale”.
“L’installazione, la gestione e la manutenzione specialistica degli impianti fotovoltaici – continua Ranucci – devono rappresentare un’opportunità concreta di lavoro qualificato per le maestranze metalmeccaniche del territorio. Le competenze necessarie per realizzare e mantenere queste infrastrutture energetiche esistono. Sono competenze tecniche, industriali, metalmeccaniche. Sono competenze che possono e devono essere valorizzate all’interno del nostro sistema produttivo locale. Per questo motivo chiediamo che i grandi progetti energetici che interessano la nostra provincia prevedano percorsi chiari di coinvolgimento delle professionalità locali, investimenti nella formazione tecnica e accordi che garantiscano ricadute occupazionali concrete. La transizione energetica non può essere un processo calato dall’alto. Deve diventare, al contrario, un’occasione per rafforzare il lavoro industriale, per creare nuove competenze e per costruire un modello di sviluppo che tenga insieme innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e dignità del lavoro. In altre parole, il fotovoltaico deve produrre energia, ma deve anche produrre lavoro. Deve generare sviluppo industriale, professionalità qualificate e opportunità occupazionali per il territorio che ospita questi impianti”.
“Solo in questo modo – conclude Arturo Ranucci – la transizione energetica potrà essere percepita non come un’imposizione esterna, ma come una reale opportunità di crescita per la comunità locale. Ed è proprio in questo passaggio che il ruolo del sindacato diventa decisivo. La UILM continuerà a vigilare affinché questi processi non si traducano in semplici operazioni speculative, ma diventino invece occasioni concrete di sviluppo industriale, occupazione qualificata e valorizzazione del lavoro metalmeccanico nel territorio della Tuscia”.
Tuscania, cresce il Gruppo Archeologico: boom di attività e nuovi progetti per il 2026
TUSCANIA - Proseguono con risultati estremamente positivi le attività del 2026 del Gruppo Archeologico Città di Tuscania A.P.S., che si conferma una delle realtà più attive e strutturate nel panorama della promozione culturale e della valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.
L’anno in corso sta segnando un’importante fase di consolidamento e sviluppo per l’associazione, anche grazie al rinnovato impulso proveniente dal nuovo corso della Direzione Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, che ha contribuito a rafforzare la capacità progettuale, il coordinamento e la visione strategica delle realtà locali. In questo contesto, il Gruppo di Tuscania ha saputo cogliere appieno le opportunità offerte, traducendole in iniziative concrete e in una crescita significativa della propria base associativa.
Particolarmente rilevanti sono infatti i dati relativi ai tesseramenti, che non solo confermano, ma consolidano gli importanti numeri già raggiunti nel 2025, testimoniando un crescente coinvolgimento della comunità e un rinnovato interesse verso le attività proposte. Questo risultato si accompagna a un’intensa e articolata programmazione culturale, che ha visto l’organizzazione di escursioni, visite guidate, conferenze e momenti di approfondimento capaci di intercettare un pubblico ampio e diversificato.
Accanto alle attività già consolidate, il 2026 si caratterizza inoltre per l’avvio di nuove progettualità di ampio respiro, attualmente in fase di definizione, che aprono prospettive particolarmente interessanti per il futuro dell’associazione. Si tratta di iniziative che mirano a rafforzare ulteriormente il legame tra patrimonio, territorio e comunità, valorizzando al contempo il ruolo del volontariato culturale come motore di sviluppo e coesione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Direttore Alessandro Tizi: “I risultati che stiamo raggiungendo nel 2026 rappresentano un traguardo importante e, allo stesso tempo, un punto di partenza. Il consolidamento dei tesseramenti, la qualità e la partecipazione alle attività proposte, così come i progetti che stiamo costruendo, dimostrano la solidità del percorso intrapreso. Siamo orgogliosi di quanto realizzato finora, ma ancora più motivati ad affrontare le nuove sfide che ci attendono, con l’obiettivo di continuare a essere un punto di riferimento per Tuscania e per la sua comunità culturale.”
Ultimo turno di stagione regolare per le Terme Salus
VITERBO - Quaranta minuti che possono valere un’intera stagione e un unico risultato a disposizione per sperare di evitare la retrocessione diretta. Le Terme Salus Viterbo scendono in campo in questo venerdì sera sul parquet di Costa Masnaga con l’obbligo di vincere ma anche con la consapevolezza che, qualora le rivali dirette di Giussano dovessero vincere a loro volta, gli scontri diretti regalerebbero comunque alle lombarde un posto nei playout e costringerebbero le ragazze di coach Scaramuccia al ritorno in serie B.
Inutile però fare calcoli per le gialloblù che devono assolutamente vincere contro un’avversaria che sa già di aver centrato la seconda posizione nella stagione regolare, grazie ad un campionato condito da 18 vittorie in 23 partite con un percorso quasi perfetto sul proprio parquet (un solo ko con Torino); il gruppo guidato da coach Bereziartua ha messo in mostra qualità offensive enormi, risultando il miglior attacco del campionato con 79 punti segnati di media, ed ha una coppia di lunghe capace di andare in doppia doppia di media per punti e rimbalzi con la tedesca Brossmann (14,2 punti e 10,9 rimbalzi) e la colombiana Marta Moscarella Contreras (13,4 punti e 10,4 rimbalzi). Oltre la doppia cifra anche la play estone Johanna Teder (10,7 punti) e l’ala Nancy Nguessan (10 punti esatti) ma sono tante le giocatrici capaci di farsi valere considerando la grande crescita delle giovani ali Giorgia Cibinetto (top scorer all’andata con 19 punti) e Emma Volpato e delle esterne Giulia Olandi e Giulia Pirozzi.
Le Terme Salus arrivano a questa sfida con un grosso punto interrogativo legato alle condizioni fisiche di Maria Myklebust, fermatasi in settimana per un fastidio al solito ginocchio che la sta tormentando già da molto tempo; la lunga norvegese è giocatrice fondamentale per coach Scaramuccia, tanto che lo staff medico sta lavorando a fondo per consentire al tecnico di averla a disposizione.
“Ci aspetta una missione difficilissima – commenta l’allenatore viterbese – ma se siamo in questa situazione è per colpa di tante gare perse durante la stagione e dobbiamo trovare dentro di noi la forza per provare a compiere quella che sembra un’impresa impossibile. La determinazione e la voglia si sono viste anche nella gara contro Empoli, dove non abbiamo mai mollato anche di fronte ad una squadra forte come quella toscana e abbiamo sempre provato a raddrizzare la situazione. Dovremo mettere in campo la stessa grinta anche in questa occasione, senza fare calcoli perché non abbiamo alternative alla vittoria”.
La palla a due della sfida tra Costa Masnaga e Terme Salus Viterbo è prevista alle 20.30; la coppia arbitrale sarà formata dai signori Antonio Marenna di Gorla Minore (VA) e Marco Toffali di Villasanta (MB).
Zone servite dalla rete idrica Sant'Angelo - Roccalvecce, l'acqua è tornata potabile
VITERBO - L'acqua delle zone servite dalla rete idrica Sant'Angelo - Roccalvecce è tornata potabile. Il parametro enterococchi – come comunicato dalla Asl di Viterbo in data odierna, all'esito delle analisi effettuate da Arpa Lazio – è tornato conforme ai valori previsti dalla vigente normativa.
In data odierna la sindaca Frontini ha pertanto emanato l'ordinanza sindacale (n. 16 del 2 aprile 2026) con cui revoca il precedente provvedimento (ord. sindacale n. 14 del 26 marzo 2026), ovvero quello di divieto di utilizzo dell'acqua per uso alimentare. Con effetto immediato, le zone alimentate dalla suddetta rete idrica distributrice Sant'Angelo – Roccalvecce possono tornare a utilizzare regolarmente l'acqua anche per uso alimentare.
La versione integrale dell'ordinanza è consultabile alla sezione albo pretorio del sito istituzionale (ordinanze sindacali).
Elezioni a Civita Castellana, Fratelli dItalia: Centrodestra unito, Forza Italia chiarisca
CIVITA CASTELLANA - 'Apprendiamo della candidatura a sindaco di Forza Italia a Civita Castellana, non in appoggio al sindaco uscente Luca Giampieri, che ha ben operato con la sua maggioranza e, a ieri, candidato unico del centrodestra.
Per Fratelli d'Italia, l'unità del centrodestra è un valore importante, ribadito in tutte le iniziative pubbliche. Anche Forza Italia ha condiviso questo principio, come confermato nell'intervista dell'onorevole Battistoni, in cui si è parlato di un centrodestra unito con Luca Giampieri candidato condiviso.
Chiediamo, quindi, a Forza Italia tramite i suoi dirigenti di esprimersi in maniera pubblica e trasparente, rispetto a questa candidatura, per chiarire se si tratta realmente dell'espressione ufficiale del partito'.
Viterbo, al liceo J.J. Rousseau incontro con il Questore Luigi Silipo
VITERBO - Gli studenti del liceo J.J. Rousseau hanno ascoltato con molta attenzione l’intervento del Questore Luigi Silipo. I temi trattati sono stati di grande attualità, dai rapporti tossici all’uso di alcool e droghe, cause principali del disagio che molti giovani subiscono e molto spesso non riescono ad uscirne, fino a distruggere la loro vita e quella delle loro famiglie.
Il dott. Luigi Silipo ha illustrato tragici eventi su cui ha indagato in prima persona.
L’incontro si è concluso con una serie di domande rivolte dagli studenti al Questore, il quale ha risposto in maniera esauriente e puntuale.
Un’esperienza molto importante per i giovani studenti che ha influito sicuramente a riflettere, con molta attenzione, sul proprio stile di vita.
San Martino al Cimino, torna la Processione del Cristo Morto
SAN MARTINO AL CIMINO - Il giorno 3 aprile 2026 alle ore 21.00, presso il Sagrato dell'Abbazia di San Martino al Cimino, si terrà la tradizionale Processione del Cristo Morto, accompagnata dalla sacra rappresentazione del processo e della crocifissione di Gesù.
L'iniziativa è promossa dalla Comunità Pastorale San Martino al Cimino – Tobia (Parrocchia S. Martino Vescovo e Parrocchia S. Maria del Rosario) e si inserisce, quest'anno, in un contesto particolarmente significativo: l'evento sarà infatti realizzato in occasione dell'VIII centenario della consacrazione dell'Abbazia, rinnovando una tradizione profondamente radicata nella storia e nell'identità del territorio.
Viterbo, sequestrati oltre 200.000 giocattoli non sicuri dalla Guardia di Finanza
VITERBO - Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza Viterbo, durante i primi tre mesi del 2026, ha intensificato le attività di controllo economico del territorio, ponendo particolare attenzione al contrasto della commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute nonché all’individuazione di ogni forma di abusivismo.
Gli interventi dei militari appartenenti al Gruppo di Viterbo hanno interessato diversi esercizi commerciali distribuiti sull’intero territorio provinciale, individuando e sottoponendo a sequestro amministrativo oltre 3.000 confezioni contenenti più di 200.000 beni di consumo risultati del tutto privi delle informazioni minimali a tutela della salvaguardia dei consumatori che nel caso specifico, trattandosi di giocattoli, risultano essere i più giovani. Infatti i prodotti sequestrati sono del tutto privi dei dettami previsti dalle specifiche normative nazionali ed europee, in quanto sprovvisti delle informazioni identificative minime, come i dati relativi al produttore/importatore, le istruzioni e le precauzioni di utilizzo, le avvertenze sul pericolo specifico richiamate dal pittogramma 0/3 (ovvero destinati ai bambini di età superiore ai tre anni) ed il marchio “CE” (approvazione europea), che per legge devono essere presenti sulle confezioni o sulle rispettive etichette, in modo visibile, leggibile ed in lingua italiana.
Ancora una volta l’attività posta in essere dalla Guardia di Finanza di Viterbo è finalizzata alla salvaguardia della salute dei consumatori e proteggere il mercato dalla concorrenza sleale da coloro che non rispettano le regole, tutelando i titolari legittimi dei diritti nonché del corretto funzionamento del mercato. In ogni caso, al fine di ridurre al minimo i rischi, è sempre opportuno rivolgersi a punti vendita e operatori commerciali affidabili, controllando le etichette dei prodotti acquistati, che devono riportare, con chiarezza, tutte le informazioni nonché il marchio di qualità “CE” (approvazione europea).
Previsioni meteo per venerdì 3 aprile
Viterbo
Nubi sparse e schiarite nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature comprese tra +7°C e +15°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione ma con nuvolosità in transito sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con nuvolosità in transito tra Romagna e Triveneto e sole prevalente altrove. Al pomeriggio schiarite su tutto il Nord con cieli in prevalenza soleggiati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con prevalenza di cieli sereni ovunque.
AL CENTRO
Al mattino nuvolosità irregolare in transito su tutte le regioni con residui fenomeni in Abruzzo, neve dai 1200-1300 metri. Al pomeriggio tempo asciutto su tutti i settori ma ancora molti disturbi nuvolosi, specie tra Lazio e Abruzzo. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto e con progressive schiarite da nord-ovest.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino molta nuvolosità in transito su tutte le regioni con piogge sparse e neve in Appennino a quote di media montagna, più asciutto sulla Sardegna. Al pomeriggio ancora acquazzoni tra Calabria e Sicilia, variabilità asciutta altrove. In serata e in nottata fenomeni in esaurimento con nuvolosità e schiarite.
Temperature minime e massime stabili o in generale rialzo su tutta la Penisola.
Chiuso per 15 giorni un bar nel viterbese dopo episodi di violenza
VITERBO - Nella giornata di ieri, mercoledì 1 marzo, il personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito, con la collaborazione di militari dell’Arma dei Carabinieri, un provvedimento di chiusura, per un periodo di quindici giorni, di un bar attivo nella provincia di Viterbo, disposto dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
La misura è stata adottata a seguito dell’accertamento di alcuni fatti violenti verificatisi all’interno del locale, quali aggressioni tra frequentatori in evidente stato di alterazione alcolica, lesioni cagionate con utilizzo di armi da taglio o bottiglie di vetro, frequentazione di persone gravate da pregiudizi di polizia, situazioni che hanno richiesto in più occasioni l’intervento delle pattuglie territoriali dei Carabinieri.
Alcuni avventori, in particolare, sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti e deferiti ai sensi della normativa vigente; altri sono risultati destinatari, per la loro pericolosità sociale, di misure di prevenzione disposte dal Questore, quali avvisi orali e divieti di ritorno.
Il Questore di Viterbo, all’esito dell’istruttoria condotta da personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, sulla base delle segnalazioni del Comando Arma territorialmente competente, ha disposto la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, in forza dell’art. 100 T.U.L.P.S.
Il provvedimento emanato persegue l’obiettivo di prevenzione e di tutela della pubblica sicurezza, effettivamente compromessa dal ripetuto susseguirsi dei suddetti episodi presso lo stesso locale.
Proseguirà l’attività di controllo degli esercizi pubblici di qualsiasi tipologia nell’intera provincia viterbese, finalizzata a verificare il rispetto della normativa specifica e a valutare quegli episodi rilevanti sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
