News da viterbonews24.it
Controlli antimafia nel cantiere della SS 675 Umbro-Laziale a Vetralla
VETRALLA - Nella mattinata di ieri giovedì 26 marzo, è stato eseguito un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro-Laziale nel territorio di Vetralla. L’attività ha riguardato i lavori del primo stralcio della tratta destinata a collegare Monte Romano a Civitavecchia, un’opera strategica per il territorio.
L’intervento rientra nel Programma infrastrutture strategiche, previsto dalla delibera CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121, ed è disciplinato da un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas S.p.A., la Prefettura di Viterbo e il Commissario straordinario incaricato del completamento dell’opera.
L’iniziativa è stata disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire legalità e trasparenza nei lavori pubblici, con particolare attenzione alla prevenzione di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.
Le operazioni sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, con la partecipazione della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
I controlli hanno riguardato diversi aspetti: dalla regolarità delle imprese coinvolte e dei contratti stipulati, alla tracciabilità dei flussi finanziari, fino alle modalità di impiego della manodopera e al rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Nel corso delle verifiche sono stati controllati 19 lavoratori, 7 mezzi operativi e 7 imprese presenti nel cantiere.
Gli esiti dell’attività ispettiva saranno ora trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.
Dalla terra alla tavola: scuola di cucina di Slow Food Viterbo e Tuscia
VITERBO - Al via la Scuola di cucina di Slow Food Viterbo e Tuscia diretta da Vittoria Tassoni, cuoca dell’Alleanza Slow Food e formatrice, in collaborazione con l’Associazione Divinmangiando.
La peculiarità della Scuola è il coinvolgimento durante di lezioni di produttori, assaggiatori, cuochi, giornalisti, sommelier ed esperti che arricchiranno di conoscenze gli incontri su ricette della tradizione locale utilizzando prodotti tipici del territorio, Presidi Slow Food e prodotti dell'Arca del Gusto.
L’iniziativa sarà presentata sabato 28 marzo alle ore 16, presso la sede di Slow Food a Viterbo, in via di San Francesco n. 14 (traversa di via Matteotti) in cui saranno preparati alcuni piatti dedicati alle festività pasquali (per motivi organizzativi prenotare al tel. 329.0306936)
“Da tempo stavamo progettando questa iniziativa – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – cogliendo il grande interesse di coloro che sono appassionati o vogliono cimentarsi in cucina. I partecipanti impareranno a realizzare ricette semplici e tradizionali, in cui utilizzare prodotti locali e di stagione, ovviamente biologici e naturali. In ogni lezione sarà preparato un vero e proprio menù ispirato dal tema del giorno da degustare durante l’incontro”.
La Scuola è suddivisa in 4 sessioni annuali, una per stagione. Si comincia con la primavera ed è articolata in quattro lezioni di 3 ore ciascuno che si terranno al sabato a partire dalle ore 16,00. Queste le date della sessione primaverile:
1) 11 Aprile 2026: Bentornata primavera
2) 18 Aprile 2026: Le uova
3) 9 maggio 2026: I legumi
4) 16 maggio 2026: Il riso
Al termine dell’intero percorso formativo sarà consegnato l’attestato di partecipazione dell’Accademia popolare del Gusto di Slow Food. È necessario iscriversi o essere iscritti a Slow Food.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 329.0306936 – viterboslowfood@gmail.com
Parità di genere, lUnitus aderisce al protocollo No Women No Panel
VITERBO – L’università dell’Alto Lazio per eccellenza, la Tuscia, firma un patto per garantire l’equilibrio di genere nel dibattito pubblico.
L’Università degli Studi della Tuscia si conferma ancora una volta un presidio di diritti e inclusione. Questo lunedì, presso la Sala Tevere della Presidenza della Giunta regionale di Roma, l’Unitus ha siglato, insieme ad altre cinque università regionali, il protocollo d’intesa “No Women No Panel”, creando un grande accordo, forte anche del supporto della RAI e della Regione Lazio.
Cosa prevede il protocollo?
L’accordo prevede l’impegno a garantire la parità di genere all’interno di talk, convegni, seminari ed eventi pubblici. Uguale possibilità e spazio di parola, quindi, per entrambi i sessi. Il protocollo nasce da un impulso della Commissione Europea, accolto dalla RAI, e trova in questa occasione una rete pronta a sostenerlo e attualizzarlo.
La rete delle università, più la RAI
Insieme all’Università degli Studi della Tuscia, altre cinque università hanno preso parte al patto: Sapienza, Tor Vergata, Cassino, Foro Italico e Roma Tre. I rettori di questi atenei hanno fatto fronte comune, perché un panel senza donne non è uno spazio neutro, ma un sapere ridotto.
Infine, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha definito l’accordo come “un’alleanza significativa che tiene insieme informazione, sapere e ricerca, ambiti in cui si costruisce il cambiamento culturale”, ricordando anche in questa sede che la Regione combatte attivamente, ogni giorno, ogni forma di violenza di genere.
Trekking e sapori tra Torre Alfina e Monte Rufeno torna Territorio in movimento 3.0
TORRE ALFINA - Domenica 29 Marzo il progetto “Territorio in movimento 3.0” planerà lungo la direttrice Torre Alfina – Riserva Naturale Monte Rufeno. “Il progetto sinergie per il turismo enogastronomico”, sottolineano i realizzatori della Fondazione ITS Academy Agroalimentare, “è realizzato con il contributo delle Camere di Commercio Rieti-Viterbo e Roma, ed è nato per valorizzare i territori di Viterbo e Rieti attraverso esperienze autentiche capaci di intrecciare natura, cultura, cammini e produzioni locali.
Dopo il primo appuntamento torniamo con una nuova iniziativa pensata per promuovere un turismo lento, consapevole e profondamente legato all’identità dei luoghi. Si tratta di un trekking storico-naturalistico che accompagnerà i partecipanti lungo una camminata ad anello di circa 10 chilometri con difficoltà T/E (turistico-escursionistica secondi la tabella C.A.I), attraverso un paesaggio di grande fascino, dove storia, ambiente e tradizioni convivono in modo armonico.
Il percorso porterà alla scoperta tanto del fiabesco borgo della Frazione quanto di un’area protetta di straordinario valore ambientale. Caratterizzata da boschi monumentali, zone umide, terreni coltivati, casali rurali e da una presenza faunistica ricca e diversificata. Un contesto ideale per raccontare e vivere un’idea adi turismo che non si limita alla visita, ma diventa esperienza diretta del territorio.
Il principale obiettivo del progetto è quello di far conoscere luoghi di grande valore paesaggistico e culturale, sostenere la fruizione del patrimonio locale e creare occasioni concrete di incontro tra i visitatori, comunità e produzioni del territorio. Al termine della camminata, infatti, è prevista anche una degustazione di prodotti tipici locali, momento conclusivo che rafforza il legame tra escursione, racconto del paesaggio e valorizzazione enogastronomica.”.
Essendo a numero chiuso, è necessaria prenotazione (3332530546, matteovt@gmail.com.). La guida Matteo Tiberti dà appuntamento alle ore 09.00 presso Motorhome Parking Via Gaetano Donizzetti Torre Alfina.
Enterococchi nell'acqua superiore alla norma, non potabilità per le zone alimentate dalla rete ...
VITERBO - Acqua destinata al consumo umano, enterococchi al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Sant'Angelo - Roccalvecce. A seguito dell'odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (26 marzo 2026), acquisita al protocollo del Comune nella stessa odierna giornata, all'esito del rapporto di prova di Arpa Lazio recante la non conformità del parametro enterococchi, rilevato nel punto di prelievo fontana pubblica Sant'Angelo di Roccalvecce, è stata firmata l'ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell'acqua erogata tramite pubblico acquedotto, per usi alimentari, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Sant'Angelo - Roccalvecce (zone interessate Sant'Angelo di Roccalvecce e Roccalvecce).
In tali zone l'acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per igiene domestica (lavaggio denti escluso), nonché, previa preliminare bollitura (per almeno 10-15 minuti) per la preparazione e il lavaggio di alimenti. Tale acqua non può essere utilizzata come bevanda abituale.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell'ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell'odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro enterococchi al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
Nelle prossime ore sarà a disposizione un'autobotte a piazza Nuova a Sant'Angelo di Roccalvecce e una a Roccalvecce, nei pressi del lavatoio per il servizio idrico sostitutivo.
L'ordinanza sindacale (n. 14 del 26 marzo 2026) è consultabile all'albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it. Non appena i valori torneranno nella norma ne verrà data immediata comunicazione alla popolazione.
Visita del Prefetto di Viterbo nei Comuni di Blera e Villa San Giovanni in Tuscia
BLERA - Nel corso della giornata di mercoledì 25 marzo si è svolta una visita istituzionale del Prefetto di Viterbo che ha permesso di approfondire la conoscenza di altre due realtà della provincia, i Comuni di Blera e di Villa San Giovanni in Tuscia. L’iniziativa ha offerto l’occasione per un dialogo diretto con le amministrazioni locali e con le comunità, ponendo l’accento sulla necessità di valorizzare i territori di dimensioni più contenute, nei quali si custodiscono tradizioni, esperienze e relazioni che rappresentano una componente essenziale della vita collettiva.
La mattinata si è aperta a Blera, dove il Sindaco Nicola Mazzarella ha accolto il Prefetto presso il Palazzo Municipale. L’incontro introduttivo ha consentito di affrontare temi di rilievo per la comunità, con particolare attenzione alle esigenze infrastrutturali e ai progetti che l’Amministrazione sta portando avanti. In particolare, il successivo tavolo tecnico ha offerto un quadro dettagliato dell’idea progettuale per la realizzazione della nuova caserma dell’Arma dei Carabinieri, un’iniziativa che risponde al principio di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio attraverso strutture adeguate e funzionali. Un sopralluogo presso l’immobile individuato ha permesso, poi, di approfondire la fattibilità dell’intervento e di coglierne le potenzialità in termini di miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Tale approfondimento si è rivelato un momento utile per ribadire quanto il dialogo con i territori, anche quando di dimensioni ridotte, sia uno strumento imprescindibile per consolidare un percorso condiviso di sviluppo che costituisce un patrimonio prezioso per l’intera provincia.
Nel pomeriggio la visita è proseguita a Villa San Giovanni in Tuscia, dove il Sindaco Fabio Latini ha guidato un percorso di scoperta delle iniziative culturali e associative che animano il paese. L’incontro con l’amministrazione comunale presso il Palazzo Municipale ha offerto l’occasione per approfondire le principali linee di intervento locale, a partire dai progetti che mostrano la vitalità di un tessuto sociale attivo e partecipato.
La tappa presso “L’Erbario” e la conoscenza dell’APS Freedom, promotrice del “Cammino dei tre villaggi”, hanno evidenziato l’importanza di un impegno che unisce tradizione naturalistica e valorizzazione del territorio. L’attività dell’associazione rappresenta un esempio di come iniziative nate dal basso possano contribuire a rafforzare il senso di comunità e ad attrarre interesse verso percorsi culturali e ambientali di particolare valore.
Di grande significato anche la visita all’Archivio storico e l’incontro con l’associazione “La Scuffiaccia”, che mantiene viva la memoria locale attraverso un lavoro attento e appassionato di conservazione e divulgazione. La storia dei piccoli centri mostra spesso una ricchezza che si riflette nella capacità di custodire identità e tradizioni, elementi che costituiscono la base della coesione sociale.
Il momento forse più sorprendente della giornata è stato l’incontro con il centro anziani comunale e con l’APS “PRATIchiAMO Villa”, dove la partecipazione numerosa e l’entusiasmo manifestato dai presenti hanno dato vita a un dialogo sincero e caloroso. La forza di una comunità si misura anche nella capacità di coinvolgere ogni generazione, valorizzando chi rappresenta la memoria vivente dei luoghi e promuovendo un senso di appartenenza che attraversa il tempo. La visita si è conclusa con un breve percorso tra i principali luoghi del centro urbano, che ha permesso di cogliere ulteriormente il legame tra la comunità e il suo territorio.
L’incontro con due realtà diverse ma accomunate da un forte radicamento ha confermato che il valore dei piccoli Comuni risiede nella loro capacità di esprimere una dimensione autentica di vita collettiva. È in queste comunità che si compone il tessuto sociale del Paese, un tessuto che la presenza delle istituzioni intende sostenere con attenzione, ascolto e continuità.
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Cna Salerno e Viterbo, una mostra al Museo della ceramica della Tuscia
VITERBO - “L’unione fa la forza. È quello che abbiamo pensato come Cna di Salerno e Cna di Viterbo e Civitavecchia, già accomunate da un filo conduttore che a sua volta unisce storia e prestigio: la ceramica”. Simona Paolillo e Attilio Lupidi, segretari delle due Associazioni, presentano così “Oltre la tradizione. Nuove forme della ceramica vietrese”, la mostra che sarà inaugurata sabato mattina alle 11. “In un luogo certamente non casuale – spiegano – ovvero il Museo della ceramica della Tuscia, a palazzo Brugiotti”.
L’appuntamento è dunque in via Cavour, 67. Ad essere esposte, per 15 giorni, saranno le opere dei 15 allievi della Scuola di ceramica vietrese, giovani talenti che hanno frequentato la seconda edizione di un corso ad hoc, ovvero un’esperienza d’avanguardia che ha saputo unire oltre 500 ore di formazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e le botteghe artigiane.
Prima di approdare a Viterbo, il Ministero delle imprese e del made in Italy aprirà le porte di Palazzo Piacentini all’eccellenza artigiana di Vietri sul Mare, inserendo ufficialmente il dibattito sulla formazione e la tutela dell’identità ceramica nel calendario nazionale delle Giornate del Made in Italy. Il tutto domani, venerdì 27, alle 10,30 nella prestigiosa Sala degli Arazzi in Via Veneto a Roma, nel corso del convegno “Tutela dell’identità e formazione per le imprese ceramiche”, che farà da cornice alla presentazione dei 15 allievi. Qui riceveranno i loro attestati finali e presenteranno il catalogo delle opere “Innovazione della tradizione”.
La mostra dei manufatti, dopo il debutto nella capitale, proseguirà il suo viaggio verso il Museo della ceramica della Tuscia a Viterbo, consolidando una rete di networking tra imprese e territori che vedono nel futuro della ceramica vietrese un asset strategico per l’economia nazionale. Grazie al coordinamento di Cna Salerno e al sostegno di Regione Campania e Sviluppo Campania, la Scuola di Ceramica Vietrese dimostra così come la formazione d’eccellenza sia il pilastro fondamentale per difendere l'autenticità artigianale dalle sfide del mercato globale, elevando un borgo della Divina Costiera a esempio nazionale di tutela del patrimonio artistico.
“Abbiamo risposto in maniera positiva a questa iniziativa – dice Daniela Lai, presidente dell’Unione Cna artistico e tradizionale Lazio – perché le affinità dei nostri territori sono evidenti. C’è infatti un legame profondo: al pari di Viterbo, Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia, anche Vietri sul mare è città della ceramica con una ricca tradizione. E come noi, anche la CNA di Salerno ha investito sulla formazione dei giovani in questo settore. A questa sinergia si unisce la Fondazione Carivit, che gestisce il Museo della ceramica della Tuscia, le cui porte sono sempre aperte quando si tratta di valorizzare questo nostro punto di eccellenza”.
Oltre a Paolillo e Lai, alla cerimonia di inaugurazione porterà il proprio saluto anche Nello Antonio Valentino, docente Accademia di Belle arti di Napoli.
Ecco chi sono i 15 allievi: Alessandra Altieri, Deborah Cappuccio, Alessandra Carrano, Mariarca Cesarano, Martina Cioffi, Miryam Copertino, Francesca Pia Imbembo, Francesca Morrone, Edmondo Mosella, Emanuele Motti, Emanuela Palmieri, Claudia Pelosi, Antonella Savarese, Denise Stucchio, Ida Visconti.
La Tuscia celebra la solidarietà con Ail Viterbo
VITERBO – Ancora una volta la Tuscia dimostra grande generosità e sensibilità verso chi affronta leucemie, linfomi e mieloma. In occasione della tradizionale manifestazione promossa dall'Ail, sono state distribuite oltre 6.500 uova di Pasqua, a conferma della partecipazione sentita dei cittadini e del loro sostegno alla ricerca scientifica e ai pazienti ematologici.
Determinante è stato il contributo dei volontari, il cui impegno ha reso possibile l'organizzazione dell'iniziativa non solo nella Città dei Papi, ma anche in numerosi comuni della provincia. Tra i protagonisti anche gli studenti del Liceo Ginnasio Statale Classico e Linguistico 'Mariano Buratti', che hanno partecipato attivamente alla distribuzione, rappresentando un esempio concreto di coinvolgimento delle giovani generazioni in attività di alto valore sociale.
'La risposta è stata straordinaria – commenta Patrizia Badini, presidente di AIL Viterbo –. Raggiungere oltre 6.500 uova distribuite non significa solo un importante risultato nella raccolta fondi, ma soprattutto testimonia la vicinanza di una comunità unita e sensibile verso chi affronta la malattia. Ringrazio di cuore i volontari e tutti coloro che ci hanno sostenuto: traguardi come questo ci motivano a proseguire con ancora maggiore determinazione nella ricerca e nell'assistenza ai pazienti e alle loro famiglie, che potranno contare a breve sul nuovo reparto di ematologia dell'ospedale 'Santa Rosa', per il quale si stanno ultimando l'allestimento degli arredi'.
Parallelamente, i bambini delle scuole primaria e secondaria dell'IC 'Aldo Moro' di Sutri hanno partecipato al progetto educativo 'Un uovo di Pasqua per un grande aiuto'. Gli studenti hanno analizzato materiali didattici per comprendere i legami tra Ail, alcuni articoli della Costituzione italiana (diritto alla salute e principio di solidarietà) e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030, con particolare attenzione a salute e benessere, riduzione delle disuguaglianze e partnership. La fase centrale del progetto è stata il laboratorio di comunicazione, in cui gli studenti hanno ideato e realizzato slogan per promuovere la distribuzione delle uova di Pasqua. L'attività ha sviluppato competenze civiche, critiche, comunicative e creative, stimolando la partecipazione attiva dei giovani a temi di solidarietà e salute pubblica.
Viabilità Viterbo, interventi di miglioramento quadrante nord
VITERBO - Proseguono gli interventi per il miglioramento della viabilità nel quadrante nord di Viterbo. Da lunedì 30 marzo, salvo avverse condizioni meteo, sarà via del Campo Scolastico a essere interessata dai lavori.
'Un intervento importante - sottolinea la sindaca Chiara Frontini - che completa l'investimento su 'Santa Barbara Cittadella dello Sport', mettendo in sicurezza la viabilità, gli attraversamenti e i tanti ragazzi e ragazze che frequentano le strutture, e risponde alle necessità che ci sono state rappresentate dai tanti utenti della zona. Si chiude un cerchio di riqualificazione e rilancio di una zona, il quartiere Santa Barbara e gli impianti sportivi presenti, con la cucitura della viabilità'. 'Un intervento atteso che restituirà un luogo riqualificato e più sicuro sia dal punto di vista automobilistico che pedonale - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris -. Ci scusiamo con residenti e attività commerciali per gli inevitabili disagi nel periodo dei lavori'.
Per consentire tali opere complementari per il miglioramento della viabilità del quadrante nord della città di Viterbo, si renderanno necessari alcuni provvedimenti riguardanti sosta e circolazione veicolare, compatibili con l'avanzare delle fasi del cantiere. Nel dettaglio, a partire dal 30 marzo, in via Campo scolastico sarà istituito il senso unico a salire verso Santa Barbara, mentre in via Santa Giacinta Marescotti sarà istituito il doppio senso di marcia. Su entrambe le vie sarà vietata la sosta su entrambi i lati.
I provvedimenti saranno indicati con idonea cartellonista di presegnalazione nelle zone limitrofe e di accesso alle vie interessate.
Mediazione, fino al 31 marzo possibile richiedere il credito di imposta
VITERBO – La Camera di Commercio di Rieti Viterbo ricorda alle parti coinvolte in procedimenti di mediazione conclusi che è possibile richiedere il credito d'imposta per le spese sostenute.
Il credito d'imposta è previsto per le indennità di mediazione versate all'organismo e per il compenso del proprio legale (esclusivamente nei casi di mediazione obbligatoria o demandata dal giudice).
L'importo massimo riconoscibile per ciascuna parte varia in base all'esito del procedimento (art. 20, d.lgs. 28/2010): in caso di accordo fino a un massimo di 600 euro, mentre in caso di insuccesso il credito è ridotto alla metà (fino a un massimo di 300 euro).
La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente online tramite il portale dedicato del Ministero della Giustizia (https://lsg.giustizia.it/) ed il periodo di richiesta va dall'1 gennaio al 31 marzo dell’anno successivo alla conclusione della mediazione.
Per approfondimenti normativi e guide operative, si invita a consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/come_fare_per_incentivi_fiscali_degiurisdizionalizzazione
Ulteriori info possono essere richiesti all’indirizzo email conciliazione@rivt.camcom.it ai contatti indicati nella pagina del sito camerale dedicata all’Organismo di mediazione https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/regolazione-del-mercato_52/organismo-di-mediazione-della-camera-di-commercio-rieti-viterbo_247/.
Sberna, evento al Parlamento europeo per salvaguardare il settore della ceramica
VITERBO - Si è tenuto, presso il Parlamento europeo, l'importante dibattito dal titolo 'Fermare l'ETS per salvare il settore della ceramica', promosso dal gruppo ECR con il supporto di Confindustria Ceramica. L'iniziativa che ha visto tra i protagonisti la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, ha rappresentato un momento di confronto strategico sul futuro del comparto ceramico europeo, fortemente impattato dall'attuale sistema ETS (Emission Trading System).
'Le imprese stanno affrontando sfide senza precedenti dal punto di vista energetico. Pertanto, il sistema ETS, così com'è strutturato oggi, è fuori dal tempo che stiamo vivendo e, per questo motivo, l'Unione europea rischia di mettere fuori mercato una propria eccellenza come il settore della ceramica, senza apportare benefici concreti all'ambiente', ha dichiarato Sberna.
Nel corso del dibattito è stato presentato un documento condiviso con Confindustria Ceramica e con i rappresentanti del settore ceramico spagnolo, firmato dai Presidenti di diversi Paesi europei, tra cui il Governo italiano guidato da Giorgia Meloni, che chiede la revisione approfondita al meccanismo ETS.
Sberna ha quindi sottolineato la necessità di un approccio improntato al buon senso: 'ottima la riunione odierna che coinvolge tutto il gruppo Ecr sul dibattito sul settore della ceramica. Gli effetti dell'ETS infatti non riguardano solo il settore ceramico in se ma coinvolgono inevitabilmente tutto l'indotto anche in termini di PIL dei territori interessati. Sviluppo economico e sociale sono legati a questi settori e noi dobbiamo impegnarci affinché una manifattura così caratterizzante e peculiare d'Europa venga sostenuta e non costretta a chiudere i battenti a causa di regolamentazioni autoimposte dall'Unione europea che nulla hanno a che fare con il rilancio della competitività e la
Promozione e delle economie nazionali.
Siamo quindi in prima linea nel chiedere una revisione pragmatica degli strumenti europei: sostenibilità e competitività devono andare nella stessa direzione, promuovendo territori e imprese, soprattutto in comparti come la ceramica, già all'avanguardia dal punto di vista dell'innovazione.'
E ha concluso la vicepresidente ringraziando Matteo Borsani, direttore di Confindustria Bruxelles, e Armando Cafiero, direttore generale Confindustria Ceramica, oltre a tutti gli esponenti istituzionali e politici di diversi Paesi europei e del mondo produttivo.
La biodiversità nella riserva naturale Monte Rufeno: mostra ad Acquapendente
ACQUAPENDENTE - È stata inaugurata il 24 marzo 2026 ad Acquapendente, presso il chiostro di San Francesco, la mostra fotografica 'La biodiversità nella Riserva Naturale Monte Rufeno', alla presenza degli studenti e dei docenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci, della sindaca Alessandra Terrosi e dell'assessore all'ambiente Glauco Clementucci.
L'esposizione, che sarà visitabile tutti i giorni fino al 12 aprile, racconta la biodiversità del territorio attraverso scatti raccolti nel corso degli anni dal personale della Riserva Naturale Monte Rufeno e selezionati dai curatori della mostra Filippo Belisario e Sabrina Di Francesco, restituendo un percorso ideale che tocca i diversi ambienti della riserva.
'La Riserva Naturale Monte Rufeno è nata nel 1983 - ricorda la sindaca Terrosi - e in oltre quarant'anni di gestione ha svolto un ruolo fondamentale e insostituibile per la conservazione e l'incremento della biodiversità, base imprescindibile per la sopravvivenza e la resilienza di un ecosistema così importante per la nostra comunità e non solo'.
L'inaugurazione della mostra è stata anche l'occasione per presentare la nuova carta dei sentieri della Riserva Naturale Monte Rufeno, uno strumento utile per accompagnare i visitatori e gli appassionati di trekking lungo i percorsi ambientali e far conoscere sempre di più il patrimonio naturalistico e paesaggistico locale.
Entrambe le iniziative sono state realizzate con il contributo della Direzione Programmazione economica, Fondi europei e Parchi regionali della Regione Lazio.
Voucher sportivi per giovani in situazione di fragilità socio-economica
VITERBO - Dal prossimo lunedì 30 marzo sarà online sul sito istituzionale del Comune di Viterbo l'avviso pubblico per l'erogazione di voucher a favore di giovani in situazione di fragilità socio-economica per la partecipazione all'Educamp 2026.
L'iniziativa, promossa dall'assessorato allo sport in collaborazione con l'assessorato all'educazione, prevede l'erogazione di n. 100 voucher del valore di € 100,00 ciascuno, destinati a giovani di età compresa tra 6 e 14 anni, residenti nel comune di Viterbo e finalizzati alla partecipazione al camp sportivo estivo 'Educamp CONI' nei mesi di luglio e agosto 2026.
I voucher sono prioritariamente destinati a giovani in condizioni di disabilità o fragilità psico-fisica e, in subordine, a minori appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore a € 20.000,00, secondo quanto previsto dal bando.
Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità e nei termini indicati nell'avviso, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC). Tutti i dettagli relativi ai requisiti, alle modalità di partecipazione e alla documentazione necessaria saranno disponibili nel testo integrale dell'avviso.
Per ulteriori informazioni sarà possibile consultare il sito istituzionale www.comune.viterbo.it .
Viterbo, auto in sosta vietata bloccano le fermate Francigena, intervengono i vigili
VITERBO- Accade spesso che i mezzi della Francigena non riescano nemmeno ad accostare alle fermate a causa delle auto lasciate in sosta irregolare. Un caso emblematico si è verificato durante la giornata di venerdì scorso, ovvero venerdì 20 marzo, numerosi cittadini di religione islamica, hanno parcheggiato le proprie automobili nell’area riservata alla fermata degli autobus, per concludere il Ramadan nel Centro sportivo Sacro Cuore.
La situazione non ha permesso agli autisti di effettuare le fermate e si è reso necessario l’intervento dei vigili urbani, che hanno prima sanzionato i trasgressori e poi li hanno richiamati all’interno della struttura per rimuovere i veicoli.
I passeggeri, soprattutto nelle ore di punta quando il piazzale è congestionato dai bus del Cotral, sono costretti a prestare grande attenzione per attraversare l’area, evitando i mezzi in transito.
A complicare la situazione ci sono i ritardi del nuovo capolinea, promesso dall’assessore Emanuele Aronne nella riunione con i sindacati di metà gennaio entro 45 giorni. A fine marzo, i lavori non sono ancora completati.
Qualche passo avanti c’è stato: l’amministrazione ha recentemente approvato un atto di indirizzo per individuare e allestire un capolinea provvisorio alternativo al Sacrario. Nel frattempo, da un paio di mesi, autisti e passeggeri sono costretti a sostare sotto il ponte della tangenziale al Riello, lontani dalla fermata Cotral, convivendo ogni giorno con disagi dovuti a uno spazio insufficiente per i mezzi del trasporto locale e regionale.
Sanità viterbese al via l'ecocardiografia fetale all'ospedale Santa Rosa
VITERBO - Bene l'apertura dell'ambulatorio di Ecocardiografia fetale presso l'unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale Santa Rosa, diretta da Giorgio Nicolanti. Si tratta di un nuovo servizio di fondamentale importanza rivolto alle donne in gravidanza e soprattutto a garantire un parto sicuro intervenendo prontamente in presenza di particolari criticità.
L'ecocardiografia fetale permetterà di effettuare un esame ecografico di secondo livello, mirato allo studio dell'anatomia e alla funzione del cuore del feto per individuare o escludere la presenza di cardiopatie congenite maggiori già in utero, consentendo ai medici di pianificare il parto in strutture idonee e di predisporre cure immediate, garantendo al neonato le migliori possibilità di salute.
Un ulteriore passo verso l'offerta di servizi di qualità, per potenziare l'assistenza, offrendo ai cittadini della Tuscia la possibilità di effettuare esami specialistici sul territorio, evitando spostamenti verso altre province. Un grazie quindi al direttore generale dell'Asl di Viterbo Egisto Bianconi, a Giorgio Nicolanti e a tutta l'equipe medica dell'Unita operativa di Ginecologia e Ostetricia per l'attivazione di questo servizio, che in piena coerenza con gli indirizzi della Giunta Rocca, consente un ulteriore salto di qualità verso l'eccellenza diagnostica e il rafforzamento della medicina di prossimità all'insegna dell'innovazione in campo medico e tecnologico'.
Nepi, investe una donna in scooter e fugge, denunciato il conducente
NEPI – Momenti di paura martedì 24 marzo, intorno alle 12, a Nepi, quando una donna in sella al suo motorino è stata investita da un’auto il cui conducente si è dato alla fuga senza prestare soccorso.
La polizia locale di Nepi è intervenuta sul posto per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente. La donna è stata soccorsa dal personale sanitario: ha riportato alcune ferite, ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.
Le ricerche del veicolo sono scattate immediatamente. Grazie alla collaborazione con la polizia locale di Campagnano di Roma e all’impegno diretto del comandante, gli investigatori hanno rapidamente rintracciato l’auto, che si era spostata fino al territorio di Campagnano, a circa 18 chilometri di distanza.
Il conducente è stato identificato e denunciato a piede libero con l’accusa di fuga e omissione di soccorso. Su disposizione del pubblico ministero, il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
Civitavecchia, incendio in appartamento, evacuati i residenti
CIVITAVECCHIA – Momenti di tensione questa mattina intorno alle 8:10 a causa di un incendio divampato all’interno di un appartamento in via Lorenzo Betti. L’allarme ha mobilitato i vigili del fuoco della caserma Bonifazi, intervenuti con l’equipaggio della 17A, un’autobotte e un’autoscala.
A causa del fumo denso e per motivi di sicurezza, i residenti dello stabile sono stati temporaneamente evacuati fino al completo ristabilimento delle condizioni di sicurezza.
Grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, le fiamme sono state circoscritte, evitando che si propagassero agli altri appartamenti.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche il personale sanitario del 118 e le forze dell’ordine. Fortunatamente non si registrano feriti.
Cosè una correzione di mercato e perché non deve spaventare
Le correzioni di mercato rappresentano fenomeno naturale e ricorrente che spaventa investitori inesperti ma crea opportunità per quelli preparati. Comprendere meccaniche, frequenza e implicazioni di correzioni trasforma eventi apparentemente catastrofici in componenti normali di strategie di lungo termine.
Definizione Tecnica e Contesto
In termini finanziari, una correzione di mercato viene definita come un calo compreso tra il 10% e il 20% rispetto ai massimi raggiunti di recente. Quando il declino supera la soglia del 20%, il movimento transiziona tecnicamente verso un bear market (mercato orso). Sebbene questa distinzione numerica sia convenzionale, essa è ampiamente accettata sia dagli analisti che dai principali media finanziari.
Per il 2026, Morningstar segnala che 'non è da escludere una fase di lieve correzione nel breve termine' sul FTSE MIB, legata a stime di crescita economica italiana moderatamente negative. Questa prospettiva riflette consensus tra analisti che volatilità rimane probabile nonostante outlook generalmente positivo.
Storicamente, correzioni di mercato (cali 10-20%) sono temporanee e fisiologiche. Investitori di lungo periodo ne beneficiano comprando a prezzi scontati, accumulando quote quando sentiment negativo deprime valorizzazioni oltre giustificato da fondamentali.
Frequenza e Durata delle Correzioni
Correzioni non sono anomalie rare ma eventi regolari:
● Frequenza: Mercati azionari sperimentano correzione 10%+ approssimativamente ogni 1-2 anni in media. Alcune periodi vedono correzioni multiple; altri passano 3-4 anni senza.
● Durata: Correzione tipica dura 3-4 mesi da inizio a recupero completo. Alcune risolvono in settimane; altre persistono 6-8 mesi.
● Profondità: Maggioranza di correzioni termina tra 10-15% declino. Meno frequentemente raggiungono 18-20% prima di invertire.
● Recupero: Storicamente, 100% di correzioni è terminato con mercati stabilendo nuovi massimi eventualmente. Timeline varia da mesi a anni, ma direzione lungo termine è consistentemente ascendente.
Questa regolarità significa che investitori con orizzonti 20-30 anni sperimenteranno 15-30 correzioni durante accumulo. Trattare ciascuna come crisi esistenziale garantisce stress costante e decisioni povere.
Cause Comuni di Correzioni
Diversi catalizzatori scatenano tipicamente correzioni:
● Valorizzazioni eccessive: Quando P/E ratios, sentiment investitori, prezzi asset superano fondamentali giustificabili, mercati diventano vulnerabili. Trigger minore può precipitare vendita auto-rafforzante.
● Shock economici: Dati economici deludenti (PIL, occupazione, vendite retail) modificano aspettative crescita utili, giustificando valorizzazioni inferiori.
● Eventi geopolitici: Conflitti militari, crisi politiche, tensioni commerciali creano incertezza che investitori prezzano attraverso richiesta premi rischio superiori.
● Politica monetaria: Aumenti tassi interesse da banche centrali riducono valorizzazioni azionarie attraverso tassi sconto superiori e concorrenza da reddito fisso più attrattivo.
● Panico contagioso: Una volta iniziata vendita, momentum psicologico può accelerare declino oltre giustificato da notizie originali. Fear of missing out (FOMO) si inverte a fear of losing everything (FOLE).
Distinguere Correzione da Bear Market
Differenza critica sta in durata, profondità e contesto economico:
● Correzione (10-20% calo): Generalmente breve (settimane a mesi), economie sottostanti rimangono sane, utili aziendali continuano crescere, recupero è relativamente rapido.
● Bear market (20%+ calo): Prolungato (mesi a anni), frequentemente coincide con recessione economica, utili aziendali contraggono, recupero richiede catalizzatori macroeconomici significativi.
Durante correzione iniziale, impossibile sapere con certezza se evolverà a bear market. Applicare principi gestione rischio consistenti (mantenere allocazione target, rebalancing, continuare contributi) funziona in entrambi scenari.
Perché Correzioni Non Dovrebbero Spaventare
Diversi fattori razionali riducono paura giustificata:
● Temporaneità storica: Zero correzioni permanenti esistono in storia mercati moderni. Tutte sono risolte eventualmente. Permanente è solo perdita da vendita durante correzione.
● Opportunità accumulo: Prezzi ridotti permettono acquisto stesso asset per meno capitale. Dollar-cost averaging durante correzioni accelera accumulo quote.
● Rebalancing automatico: Correzioni creano opportunità per vendere obbligazioni/cash sovraperformanti e comprare azioni sottoperformanti, mantenendo allocazione target.
● Dividend yield migliorato: Quando prezzo azione cala ma dividendo mantiene, yield aumenta. €2 dividendo annuale su azione €50 produce 4% yield; su azione €40 produce 5% yield.
● Riduzione future volatilità: Correzioni eliminano speculatori e overleverage dal mercato, creando base più stabile per rally successivo.
Comportamento Appropriato Durante Correzioni
Investitori disciplinati seguono principi specifici:
● Mantenere contributi regolari: PAC continua automaticamente, accumulando più quote quando prezzi bassi. Questo è dollar-cost averaging in azione ottimale.
● Evitare checking compulsivo: Monitorare portafoglio quotidianamente durante correzione amplifica ansia senza fornire informazione utile. Revisioni trimestrali sufficienti.
● Rebalancing opportunistico: Se azioni crollano 15% mentre obbligazioni mantengono, vendere porzione obbligazioni e comprare azioni riporta allocazione a target.
● Aumentare contributi se possibile: Investitori con capitale disponibile possono aumentare contributi temporaneamente durante correzioni, comprando aggressivamente a sconto.
● Mai vendere per panico: Vendere durante correzione cristallizza perdite temporanee in permanenti e perde recupero successivo. Questa è errore singolo più devastante.
Correzioni Come Caratteristica, Non Bug
Volatilità è prezzo pagato per rendimenti azionari superiori a lungo termine. Obbligazioni fluttuano meno ma producono rendimenti inferiori. Cash non fluttua ma perde valore reale a inflazione.
Premio rischio azionario (extra rendimento sopra bonds) esiste precisamente perché azioni sperimentano correzioni. Se azioni non fluttuassero mai, non offrirebbero rendimenti superiori.
Investitori cercando rendimenti 7-10% annuali devono accettare correzioni 10-20% come parte normale di esperienza. Tentare evitare correzioni attraverso market timing tipicamente risulta in perdita di upside superando qualsiasi downside evitato.
Focus su Orizzonte Temporale
Impatto correzione dipende completamente da timeline:
● Orizzonte 1 anno: Correzione 15% è devastante, eliminando rendimenti annuali e potenzialmente creando perdita.
● Orizzonte 5 anni: Correzione 15% è inconveniente temporaneo, recuperabile facilmente attraverso crescita utili e contributi continuati.
● Orizzonte 20-30 anni: Correzione 15% è impercettibile in grafico lungo termine, opportunità accumulo riconosciuta retrospettivamente come fortunata.
Allineare orizzonte investimento con volatilità tollerata è essenziale. Denaro necessario entro 3 anni non appartiene ad azioni. Capitale per pensionamento in 25 anni può tollerare correzioni multiple.
Le correzioni rappresentano cali 10-20% temporanei e fisiologici che investitori lungo periodo beneficiano comprando a prezzi scontati. Con Morningstar segnalando possibile lieve correzione FTSE MIB 2026, analisti Schroders avvertendo rischio bolla AI paragonabile a dot-com 1999-2000, e storia dimostrando 100% correzioni eventualmente terminano con nuovi massimi, preparazione appropriata attraverso allocazione corretta, fondo emergenza, PAC automatico e focus su orizzonte decennale trasforma eventi spaventosi in opportunità accumulo per investitori disciplinati evitando vendita panico.
GDPR e posta elettronica: i tuoi dati sono davvero al sicuro fuori dall'Europa?
La gestione della posta elettronica rappresenta oggi uno degli aspetti più delicati della sicurezza digitale. Strumenti con un servizio di email temporanea generano indirizzi email casuali che inoltrano la posta alla casella principale, proteggendo la tua vera email dallo spam e dalle fughe di dati, dimostrano quanto sia cresciuta la consapevolezza verso la protezione delle informazioni personali.
Ma quando i dati vengono trasferiti fuori dall’Unione europea, il livello di tutela resta invariato? Il GDPR garantisce realmente lo stesso standard di protezione anche oltre i confini europei? Analizzare il rapporto tra GDPR e posta elettronica significa approfondire la normativa, i rischi, i trasferimenti internazionali e lo stato della cybersecurity in Italia.
Cos’è il GDPR e perché tutela la posta elettronica
Il GDPR (Regolamento UE 2016/679) è la normativa europea che disciplina la protezione dei dati personali. Entrato in vigore nel 2018, stabilisce regole precise sul trattamento, la conservazione e il trasferimento delle informazioni che identificano una persona fisica.
La posta elettronica rientra pienamente nel campo di applicazione del GDPR. Indirizzi email, contenuto dei messaggi, metadati (data, ora, IP, destinatari) sono tutti considerati dati personali. Le aziende che forniscono servizi email devono quindi garantire:
● Trasparenza nel trattamento;
● Base giuridica valida;
● Adeguate misure di sicurezza informatica;
● Limitazione delle finalità;
● Protezione contro accessi non autorizzati.
Il regolamento impone inoltre l’obbligo di notificare eventuali violazioni (data breach) alle autorità competenti e agli utenti coinvolti.
Trasferimento dei dati fuori dall’UE: quali rischi?
Uno dei punti più controversi riguarda il trasferimento dei dati verso Paesi extra-UE. Quando un provider di posta elettronica archivia i server negli Stati Uniti o in altri Stati non europei, i dati possono essere soggetti a normative differenti.
Il GDPR consente il trasferimento solo se:
● Il Paese garantisce un livello di protezione “adeguato” riconosciuto dalla Commissione Europea;
● Sono adottate clausole contrattuali standard (SCC);
● Vengono implementate misure supplementari di cifratura.
Il problema nasce quando le leggi locali consentono alle autorità governative di accedere ai dati conservati dalle aziende tecnologiche. In questi casi, la protezione prevista dal GDPR può risultare indebolita.
Sicurezza digitale in Italia: dati e scenario attuale
La questione non è teorica. Secondo i più recenti rapporti sulla cybersecurity in Italia, il numero di attacchi informatici è in costante crescita.
Nel 2023 l’Italia è risultata tra i Paesi europei più colpiti da incidenti cyber, con un aumento significativo di attacchi ransomware e phishing via posta elettronica. Oltre il 90% delle violazioni informatiche ha avuto origine proprio da email malevole o compromesse.
Il Rapporto Clusit 2024 evidenzia come l’Italia abbia registrato una percentuale di attacchi superiore alla media europea, con un incremento a doppia cifra rispetto all’anno precedente. Le imprese italiane, in particolare le PMI, risultano tra le più vulnerabili a causa di infrastrutture digitali non sempre aggiornate e scarsa formazione del personale.
Questi dati dimostrano che la protezione della privacy online non dipende solo dalla normativa, ma anche dalla qualità dei sistemi tecnologici e dalla consapevolezza degli utenti.
Provider europei vs provider extra-UE: differenze concrete
Scegliere un provider con sede in Europa significa sottostare direttamente alla giurisdizione del GDPR e alle autorità garanti europee. Paesi come la Svizzera, pur non appartenendo all’UE, adottano standard di tutela elevati e riconosciuti equivalenti.
I provider extra-UE, invece, possono essere soggetti a normative come il Cloud Act statunitense, che consente richieste di accesso ai dati da parte delle autorità americane, anche se archiviati fuori dagli USA. La scelta del servizio email incide, quindi, direttamente sul livello di protezione dei dati personali.
Il ruolo della crittografia nella protezione delle email
La crittografia end-to-end rappresenta uno degli strumenti più efficaci per garantire la sicurezza delle comunicazioni elettroniche. Quando un messaggio è cifrato correttamente, solo il mittente e il destinatario possono leggerne il contenuto. Anche in caso di trasferimento internazionale, la crittografia riduce drasticamente il rischio di accesso non autorizzato.
Tuttavia, non tutti i provider implementano sistemi di cifratura avanzati di default. È, quindi, fondamentale verificare la presenza di crittografia automatica, la conservazione delle chiavi di cifratura e le politiche di accesso interno ai dati. La sola conformità al GDPR non garantisce automaticamente la massima sicurezza tecnica.
