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Viterbo, via libera al piano di asfaltature, investiti 2 milioni di euro
VITERBO - Riqualificazione pavimentazioni in città, la giunta comunale ha dato l'ok al documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per le asfaltature del primo lotto, riguardante il quadrante nord-est e del secondo lotto, per il quadrante sud-ovest, per un importo che ammonta a circa 2 milioni di euro, 1.972.978,64 euro per la precisione. I lavori, oggetto della delibera, approvata nei giorni scorsi a Palazzo dei Priori, saranno inseriti nel prossimo aggiornamento dello schema di programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, nell'annualità 2026.
'Prosegue l'investimento sul risanamento delle strade e la riqualificazione della rete viaria del comune di Viterbo messo in campo da questa amministrazione – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una priorità su cui abbiamo lavorato sin dal nostro insediamento, accogliendo quella che è stata sempre una delle istanze prioritarie per i cittadini viterbesi'. 'Dopo il grande investimento di quasi 8 milioni messi a terra in questi tre anni – spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris - ora ne mettiamo in campo altri due. Ci sono diverse strade che ancora necessitano di rifacimento stradale, e pertanto di un intervento che garantisca la durabilità dell'opera e una percorribilità ottimale da parte degli utenti. Gli uffici sono al lavoro affinché l'intervento possa partire il prima possibile. L'approvazione del documento di indirizzo alla progettazione era indispensabile per poter procedere con tutte le altre procedure burocratiche e amministrative'.
Viterbo, la lettera di Pasqua del vescovo Orazio Francesco Piazza
Viterbo - In occasione delle festività pasquali, il vescovo Orazio Francesco Piazza ha rivolto un messaggio alla comunità diocesana, invitando i fedeli a riscoprire il significato della speranza nel Cristo Risorto.
La lettera del vescovo:
Carissimi Fratelli e Sorelle, nella speranza donata dal Crocifisso Risorto, lasciamo vivere in noi il trionfo del Suo amore, del Suo Spirito donato a noi, che apre sentieri di fiducia nell’affrontare la vita. Lui è il modello, è la Via che chiama a seguirlo tra le nostre vicende ordinarie, spesso segnate da fragilità e limiti, da delusioni e fatica, per dare il volto della speranza alle prove attraverso la grazia e i tanti segni positivi che ci accompagnano e sostengono: troviamo in Lui ciò che la complessità della vita potrebbe sottrarci e in Lui rilanciamo la volontà di rinnovare l’entusiasmo. La certezza del Suo amore, da accogliere, scegliere e praticare, orienta e guida il nostro quotidiano cammino, in una speranza che assume il volto della pazienza e della virtù provata, soprattutto nella tribolazione.
Se ci lasciamo amare da Lui non avremo paura e troveremo conforto e luce per diradare le ombre del cuore. Il Crocifisso Risorto continua a venirci incontro e a sostenerci. Radicati in questo amore siamo chiamati ad essere “perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere” (At 2,42) per testimoniare il dono della Pasqua e rigenerare, con la linfa vitale del Risorto, ogni contesto della nostra vita.
Questi tratti distintivi dell’essere Chiesa nel tempo sono il terreno fecondo in cui si manifesta la pienezza della vita offerta a tutti dal Crocifisso Risorto. La Sua visita non si limita allo spazio del Cenacolo, ma va oltre, affinché tutti possano ricevere il dono della pace e una vita rinnovata con il Soffio creatore che dispone il cuore alla fiducia e all’impegno. “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. Questo è il mandato consegnato dal Risorto alla “Chiesa perennemente assistita dal Paraclito: portare il lieto annuncio, la gioiosa realtà dell’Amore misericordioso di Dio, perché tutti credano che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e credendo, abbiano la vita nel suo nome” (Cf Gv 20,31); è
la missione che ognuno, nella Chiesa, deve compiere perché il mondo viva.
Anche noi, oggi, come i primi Discepoli, impauriti, confusi, disorientati da tante conflittualità e situazioni difficili, possiamo chiudere le porte per proteggerci, forse per sottrarci a tanti rischi e alla incertezza, ma, proprio nella crudezza di queste situazioni si presenta il Signore per stare con noi, per ricomporre, in modo inatteso, la trama della comunione e la linfa della speranza e per consegnarci la condizione interiore che dispone ad affrontare con spirito nuovo la vita.
Se la paura fa guardare la realtà e gli altri come ostili, la gioia e il conforto, che scaturiscono da questa Presenza, aprono gli occhi della mente e del cuore ad uno sguardo più profondo e consapevole sul mondo e sugli altri. Così Agostino sottolinea questa certezza: “Sei venuto a cercarci, o Signore, quando noi non Ti cercavamo, e sei venuto a cercarci affinché noi ti cercassimo”.
In questa quotidiana ricerca della Sua presenza in noi, e con noi nella vita, si rinnova l’entusiasmo della fede nel realismo di un nuovo modo di vedere le persone e le vicende con lo sguardo della fiducia e della speranza.
Come a Tommaso, è offerto oggi a noi il senso reale di una Presenza che, nella oscurità delle avversità e delle prove, chiede di non divenire increduli ma divenire credenti: ognuno, nella vita, personale e comunitaria, può professare “Gesù mio Signore e mio Dio”, origine e fondamento di ogni vita. Tommaso vede che il Gesù del Golgota, dei chiodi e del costato aperto, è davvero il Gesù che ora gli parla: in lui, con profonda emozione, scopre e riconosce il suo Crocifisso Risorto. Non sono le ferite, le lacerazioni, le sofferenze, le prove, a mettere a distanza Dio o a negarlo: al contrario, la fede nel Risorto chiede di incontrarlo in esse e vedere i segni della Sua compassione che traccia nuove possibilità in quelle situazioni.
Questo dono del Risorto libera dall’incertezza e, senza chiudersi alla vita, in essa fa scoprire i segni della misericordia e della compassione. La fede così si sblocca e accede all’essenziale, al definitivo della pienezza di vita, non solo per sé stessi, ma per tutti; fede che diviene esperienza proprio quando tocchiamo le piaghe del Risorto, le ferite dei fratelli, fino a renderci prossimo nella carità. Gregorio Magno, riferendosi a Tommaso, così afferma: “Egli vide l’umanità, ma riconobbe nella fede la divinità, quando esclamò: Signore mio e Dio mio! Pur avendo veduto, egli ha quindi il merito della fede, perché riconobbe Dio, che non poteva vedere, osservando la vera umanità di Cristo.” (Omelie sui Vangeli, 26.8).
Il divenire credenti, riconoscendo nel Risorto l’umanità provata del Crocifisso per amore, è sostenuto dalle consolanti parole dell’Apostolo Pietro: “dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza. Ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, torni a vostra lode e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime” (1Pt 1, 3-9).
Seguiamo fiduciosi l’esempio di Maria, Madre nostra, prima discepola del Signore nella fede e nella vita; affidiamo a Lei il nostro rinnovato entusiasmo nell’affrontare la vita invocando la pace del Risorto nei nostri cuori e nel mondo. Il Signore Gesù, Crocifisso Risorto, guidi e sostenga il nostro cammino. Sia per tutti, in particolare per ammalati e bisognosi, una gioiosa e serena Pasqua in Cristo, nostra unica speranza.
Pasqua, tornano le processioni: modifiche a traffico e sosta
VITERBO - Proseguono le iniziative religiose per la celebrazione delle festività pasquali negli ex comuni. A Bagnaia, domani 3 aprile, torna la rievocazione della Passione di Cristo. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, saranno adottati alcuni provvedimenti al traffico e alla sosta veicolare (ord. n. 187 del 30 marzo 2026). Di seguito si ricordano i principali:
-Divieto di circolazione dalle 20,30 fino a cessate necessità in viale Fiume, nel tratto compreso tra l'intersezione strada Pian del Cerro e via Cardinal de Gambara, altezza largo Calisti, e in via Zuccari (nel tratto compreso tra il civico 56 e piazza XX Settembre);
-Divieto di sosta con rimozione, dalle ore 12 fino al termine della manifestazione, all'intersezione di viale Fiume con via Sant'Anna e strada Pian del Cerro, al fine di agevolare il capolinea degli autobus Francigena;
-Dalle 13 in piazza XX Settembre la fermata degli autobus di piazza XX Settembre antistante la chiesa di Sant'Antonio non sarà fruibile;
-Divieto di sosta a partire dalle 13 in piazza Don Felice Pierini (area sottostante le due arcate del ponte di viale Fiume, oltre alla prima fila stalli di sosta posti frontalmente alle arcate stesse);
-Divieto di sosta con rimozione, dalle 9 alle 24 in piazza XX Settembre, via Giambologna, piazza Cardinal Peretti, via Zuccari (dal civico 2 al civico 56), piazza Castello, via Cardinal Ragonesi, largo D. Milioni, via Malatesta;
-Istituzione del senso unico di marcia dalle 19 fino al termine della manifestazione religiosa in strada Pian del Cerro, nel tratto viale Fiume – via Quadrani (nella suddetta direzione, da viale Fiume a via Quadrani);
-Divieto di transito, infine, a partire dalle 19, in strada Pian del Cerro, nel tratto compreso tra l'intersezione con via Bernini fino all'intersezione con viale Fiume, per gli autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali. Obbligo di svolta per la suddetta tipologia di veicoli su via Bernini;
-dalle ore 20 fino al termine della processione, deviazioni e ulteriori misure di disciplina della circolazione veicolare lungo il seguente percorso: piazza XX Settembre, via Giambologna, piazza Cardinal Peretti, via Zuccari, piazza XX Settembre, piazza Castello, via Cardinal Ragonesi, via Malatesta, piazza Castello, piazza XX Settembre, via Giambologna, piazza Cardinal Peretti, via Giambologna e piazza XX Settembre.
L'interruzione della circolazione veicolare durante lo svolgimento della manifestazione sarà presegnalata in strada Romana e in strada Querciaiolo (a cura degli organizzatori).
Processione del Cristo Morto e sacra rappresentazione del processo e della crocifissione di Gesù, a San Martino al Cimino. A tal proposito, venerdì 3 aprile sarà istituito dalle ore 19 il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale antistante l'abbazia, via Doria, piazza Duomo, via Borgovecchio, piazza Nazionale, via L. Cadorna, piazza M. Buratti. Dalle ore 21, interruzione della circolazione veicolare lungo il percorso della processione, ovvero abbazia (partenza alle ore 21), via Doria, piazza Duomo, via Borgovecchio, piazza Nazionale, via L. Cadorna, piazza M. Buratti, via Doria, abbazia (ord. n. 170 del 26 marzo 2026).
Processione del Venerdì Santo a Grotte Santo Stefano. Questi i provvedimenti che verranno adottati: divieto di sosta con rimozione, a partire dalle ore 18 fino a termine evento, in piazza dell'Unità, al fine di consentire l'allestimento della rappresentazione dell'ultima cena; dalle ore 19, divieto di sosta con rimozione nelle seguenti vie e piazze: via della Stazione, tratto tra piazza dell'Unità e il civico 119, compresa l'area circostante la chiesa della Madonna delle Grazie, via Piemonte, via S. Biagio, via del Gioco, via della Solidarietà, piazza del Mercato, dove si svolgerà la rappresentazione della Crocifissione, tratto via delle Grazie, piazza dell'Unità; dalle ore 21 fino a cessata necessità, previste deviazioni e interruzioni della circolazione lungo il seguente percorso: piazza dell'Unità, via della Stazione – tratto tra piazza dell'Unità e il civico 119, via Piemonte, via S. Biagio, via della Stazione, via del Gioco, via della Solidarietà, via delle Grazie e arrivo in piazza dell'Unità (ord. n. 188 del 30 marzo 2026).
Tuscania a caccia della Coppa Italia, al via la Final Four di Serie B
TUSCANIA - Al via domani, venerdì 3 aprile, per concludersi il giorno seguente, la Final Four di Coppa Italia serie B a Ravenna. Tra le protagoniste, assieme a Kerakoll Sassuolo, Volley Veneto Bardolino e Pag Volley Taviano anche la Maury's Com Cavi Tuscania che ha centrato la qualificazione, ovvero il primo degli obiettivi stagionali, prima chiudendo l'andata in testa alla classifica del girone E, poi eliminando Romeo Volley Meta Sorrento in un doppio accesissimo confronto.
Una squadra sicuramente temibile quella pugliese che guida la classifica del girone G con 57 punti e che è rimasta imbattuta fino alle ultime tre giornate nel corso delle quali ha collezionato ben due sconfitte (2/3 in casa con San Giuseppe Vesuviano e 3/0 a Casarano) e una vittoria 3/1 sabato scorso con Leverano tra le mura amiche.
Per Tuscania, si tratta della terza partecipazione alla competizione: dopo il secondo posto del 2016/2017 nella A2, finale persa a Bologna contro Emmas Villa Siena, nel 2022/2023 è stata eliminata da Med Store Tunit Macerata in semifinale nella A3 proprio a Macerata, con in campo Festi e Quadraroli.
'Ci aspettano due giorni tutti da vivere - spiega capitan Pierlorenzo Buzzelli, già protagonista della storica finale contro Siena - per noi questa Final Four rappresenta un traguardo che inseguiamo da tre anni e che finalmente ci siamo conquistati. La semifinale ci vede opposti a Taviano, una squadra che sta dominando il girone G e ha battuto agevolmente la prima del Girone H nei quarti di finale. Nel loro sestetto troviamo giocatori di assoluto valore come Sansó e Baldari, i loro principali attaccanti, ma anche Latorre e Russo che abbiamo incontrato lo scorso anno in Finale Play Off. Noi siamo pronti a giocarci le nostre carte e dare il massimo in quella che sarà sicuramente una bellissima partita. Siamo sicuri che anche da casa i nostri tifosi che non riusciranno a venire a Ravenna si faranno sentire!'.
Le due squadre scenderanno in campo alle 19 alla palestra 'Mario Mattioli' di via Cicognani, 2 (Ravenna).
Probabile starting-six dei leccesi: La Torre al palleggio con Sansò opposto, Baldari e Russo (Lentini) laterali, Papa e Pepe al centro, Di Giulio libero.
IL PROGRAMMA DELLA FINAL FOUR DI SERIE B MASCHILE
03/04: Semifinale 1, Palestra Mattioli, ore 17: Volley Veneto Bardolino - Kerakoll Sassuolo
03/04: Semifinale 2, Palestra Mattioli, ore 19: Pag Volley SSD - Maury's Com Cavi Tuscania
04/04: Finale 3°-4° posto, Palestra Mattioli, ore 15.
04/04: Finale 1°-2° posto, Palasport Mauro De Andrè, ore 15.
Tentata rapina in un negozio Ronciglione, individuato e denunciato il responsabile
RONCIGLIONE - I Carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno individuato e denunciato un uomo ritenuto responsabile di tentata rapina aggravata, avvenuta nel primo pomeriggio di martedì scorso ai danni di un’attività commerciale del luogo.
L’episodio si è verificato quando un individuo, con il volto travisato, è entrato nel locale mostrando al personale una pistola e intimando di consegnare l'incasso. La reazione dei dipendenti, che hanno mantenuto la calma e allertato immediatamente il 112, ha indotto l'aggressore a desistere dal proposito delittuoso e a fuggire rapidamente.
Le immediate indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Ronciglione e dalla Stazione di Carbognano, con il supporto della Compagnia di Viterbo, hanno consentito di risalire al veicolo utilizzato per la fuga e all'identità del sospettato, rintracciato in serata presso la sua abitazione sita in un comune della provincia.
Nel corso dell'operazione, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro l'auto e l'arma impiegata per l'azione, risultata essere una pistola 'scacciacani', replica fedele di un modello reale e priva del tappo rosso.
Il soggetto è stato condotto in caserma per le formalità di rito e denunciato all’Autorità Giudiziaria con l'ipotesi di reato di tentata rapina aggravata.
La prontezza dell’intervento e la rapidità delle indagini, con la corale collaborazione di più reparti dell’Arma viterbese, confermano la presenza dei servizi sul territorio e l’efficacia del dispositivo attuato a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica.
Presunzione di innocenza
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Orte, bronzo nazionale per Diego De Cinti ai Criteria giovanili
ORTE - Grande gioia per la Piscina comunale di Orte – ASD Inclusive Team Orte, per lo straordinario risultato conquistato ai Criteria nazionali giovanili di nuoto, in corso di svolgimento presso lo Stadio del nuoto di Riccione. Al termine di una gara combattutissima e di altissimo livello, l’atleta Diego De Cinti ha coronato un sogno conquistando il terzo gradino del podio nei 50 dorso, fermando il cronometro su un eccellente 25,17 e ottenendo una prestigiosa medaglia di bronzo a livello nazionale. Un risultato che riempie di orgoglio l’intera società, che fin dal primo momento ha creduto in questo gruppo di giovani atleti e nelle capacità del loro tecnico, Federico Pazzielli, il cui lavoro quotidiano, competente e appassionato, ha portato a un traguardo di assoluto valore.
È grande la soddisfazione dell’ASD Inclusive Team, che insieme ai partner e sponsor Enertoscana ed Elettroimpianti Cupidi Stefano ha creduto nel progetto sportivo, offrendo al gruppo di ragazzi l’opportunità di riprendere e sviluppare il percorso agonistico presso la Piscina Comunale di Orte, proseguendo idealmente il cammino già tracciato in passato dalla storica Team Nuoto Orte. La strada intrapresa e i risultati ottenuti rappresentano oggi un punto di riferimento importante e devono fungere da volano e da stimolo per le nuove leve che stanno crescendo all’interno della società, confermando la volontà dell’ASD Inclusive Team di costruire un settore giovanile solido, continuo e proiettato al futuro.
“Questo risultato è la dimostrazione che investire nei giovani, nella qualità tecnica e in un progetto condiviso porta a grandi soddisfazioni. Diego oggi rappresenta il lavoro, i sacrifici e i sogni di tutta la nostra squadra – commenta con grande emozione la dirigenza dell’ASD Inclusive Team -. La Piscina Comunale di Orte si conferma così una realtà sportiva viva e competitiva nel panorama natatorio nazionale, capace di coniugare inclusione, formazione e risultati di prestigio”.
ZLS Lazio, Federlazio Ceramica lancia lallarme: «Perimetrazione sbagliata, il distretto è in ...
CIVITA CASTELLANA - Il Presidente di Federlazio Ceramica interviene sulla recente presentazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) della Regione Lazio, evidenziando alcune criticità rilevanti che riguardano direttamente il distretto ceramico di Civita Castellana.
'La ZLS rappresenta senza dubbio uno strumento importante per sostenere gli investimenti, semplificare le procedure e rafforzare la competitività dei territori. Tuttavia, la perimetrazione individuata rischia di produrre effetti distorsivi proprio all'interno di uno dei principali poli industriali del Lazio: il distretto ceramico della Tuscia.'
Il distretto, infatti, non coincide con un solo Comune, ma è una realtà produttiva articolata che coinvolge più territori, tra cui Civita Castellana, Fabbrica di Roma, Castel Sant'Elia,Gallese, Corchiano e altri centri limitrofi, dove si concentra una parte significativa della produzione, dell'occupazione e del fatturato complessivo del comparto.
'La scelta di includere esclusivamente il Comune di Civita Castellana, lasciando fuori altri Comuni che rappresentano una quota rilevante del sistema produttivo, determina una evidente disparità. Aziende che operano nello stesso mercato, nella stessa filiera e a pochi chilometri di distanza si troveranno a competere con condizioni completamente diverse.'
Federlazio Ceramica sottolinea come tale impostazione rischi di generare:
- squilibri competitivi tra imprese dello stesso distretto;
- una possibile riallocazione degli investimenti verso le sole aree incluse nella ZLS;
- un indebolimento complessivo della coesione del distretto industriale.
'Non si tratta di chiedere interventi a pioggia o un'estensione indiscriminata degli incentivi. Al contrario, siamo consapevoli che la ZLS debba mantenere una logica selettiva e strategica. Ma proprio per questo non si può prescindere da una corretta rappresentazione del distretto nella sua interezza.'
Secondo Federlazio Ceramica, sarebbe stato opportuno valutare una perimetrazione più aderente alla realtà produttiva, capace di includere almeno i principali poli industriali che costituiscono l'ossatura del comparto ceramico.
'Resta il dubbio che, nel processo decisionale, sia stata ascoltata una sola voce nella definizione del perimetro, senza un adeguato confronto con l'intero sistema produttivo del territorio.'
Per questo motivo, viene lanciato un appello chiaro:
- ai Sindaci dei Comuni esclusi, affinché facciano sentire con forza la propria voce a tutela delle imprese locali;
- alla Regione Lazio, affinché apra una fase di revisione e aggiornamento della perimetrazione della ZLS.
'Chiediamo alla Regione di intervenire con equilibrio e visione, correggendo una impostazione che oggi rischia di penalizzare una parte significativa del distretto. L'obiettivo deve essere quello di rafforzare l'intero sistema, non di creare divisioni al suo interno.'
Federlazio Ceramica ribadisce la propria disponibilità al confronto istituzionale per individuare soluzioni condivise, nell'interesse delle imprese, dei lavoratori e della competitività del territorio.
Civita Castellana, Claudio Parroccini scioglie la riserva: «Mi candido a Sindaco per una città ...
CIVITA CASTELLANA - Claudio Parroccini annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco, con l’obiettivo di guidare Civita Castellana in una nuova fase di crescita fondata su solidità amministrativa, sviluppo economico e qualità della vita.
«Mi candido a sindaco di Civita Castellana con senso di responsabilità e con la consapevolezza del percorso costruito in questi anni al servizio della nostra comunità», dichiara Parroccini. Un’esperienza amministrativa che, sottolinea, «mi ha visto impegnato per affrontare criticità rilevanti e, al tempo stesso, porre le basi per una nuova fase di sviluppo in grado di guardare al futuro con maggiore fiducia e solidità». Un percorso che rafforza oggi una scelta che nasce anche da un legame profondo con la città e con la sua comunità.
Al centro della candidatura di Parroccini, la valorizzazione delle potenzialità del territorio: «Civita Castellana può contare su una storia importante, competenze consolidate e un tessuto produttivo che rappresenta un patrimonio prezioso». La sfida è trasformare queste risorse in opportunità concrete per cittadini, giovani e imprese, accompagnando la città in un percorso di crescita equilibrata e duratura.
In questo cammino, Parroccini riconosce il ruolo decisivo della comunità: «È grazie alle imprese, ai lavoratori, agli artigiani, ai professionisti e al mondo dell’associazionismo se la città cresce ogni giorno. È a partire da queste realtà che occorre costruire il futuro». Un impegno condiviso, che punta a rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione.
Tra le priorità programmatiche, il rafforzamento dell’attrattività del territorio, favorendo nuovi investimenti e sostenendo quelli esistenti attraverso semplificazione amministrativa, infrastrutture più efficienti e un dialogo costante con il mondo produttivo. Parallelamente, centrale nel progetto amministrativo è il tema della formazione: «Sono già state poste le basi per aprire Civita Castellana al sistema universitario e della formazione avanzata, con l’obiettivo di creare un polo stabile capace di attrarre studenti, competenze e nuove opportunità».
Accanto allo sviluppo economico, spazio alla valorizzazione turistica e identitaria. In questo ambito, il Carnevale storico civitonico rappresenta un punto di forza: «Sostenere i gruppi del Carnevale significa tutelare una tradizione viva e investire in un evento capace di generare partecipazione, indotto economico e visibilità». Tra le proposte, il rafforzamento del supporto organizzativo e la creazione di spazi adeguati per le attività legate alla manifestazione.
Sul piano urbano, Parroccini propone un approccio strutturale al contrasto del degrado: «La qualità degli spazi pubblici, così come la sicurezza, si migliora non con azioni episodiche, ma favorendo in modo costante presenza, vivibilità e occasioni di aggregazione». Attenzione anche ai temi della sanità: «Pur non essendo competenze dirette del Comune, è nostro dovere rappresentare con forza le esigenze del territorio e garantire una presenza concreta, in collaborazione con le istituzioni».
A sostegno della candidatura interviene anche Alessandro Longo, Coordinatore di Forza Italia a Civita Castellana: «Claudio Parroccini rappresenta una delle migliori espressioni della nostra classe dirigente: pur nella sua giovane età ha già dimostrato capacità amministrativa, visione politica e grande professionalità. Il suo impegno è stato determinante per la crescita di Forza Italia sul territorio e sono certo che saprà esserlo anche per Civita Castellana, guidandone lo sviluppo nell’interesse generale, non di una sola parte ma dell’intera comunità».
Una visione dunque che lega esperienza amministrativa, conoscenza del territorio, sviluppo e coesione. «Una città che cresce è una città più inclusiva, partecipata e capace di offrire opportunità - conclude Parroccini -. Le basi sono state poste. Ora è il momento di compiere un passo in avanti, con serietà e determinazione, per il futuro di Civita Castellana».
Acquarossa, opere ferme al 50%, il consorzio sollecita la Regione Lazio
Viterbo – Il Consorzio Acquarossa torna a sollecitare la Regione Lazio sul completamento delle opere di urbanizzazione dell’area industriale di Acquarossa, ferme al 50% nonostante un primo stralcio già realizzato, collaudato e approvato.
A fronte della richiesta di finanziamento presentata l’11 dicembre 2025, ad oggi non è pervenuto alcun riscontro formale da parte dell’Amministrazione regionale.
Una situazione che, secondo il Consorzio, “non può più essere considerata ordinaria”, alla luce della rilevanza strategica dell’intervento e delle ricadute economiche e occupazionali connesse.
Un investimento pubblico già avviato
L’area industriale di Acquarossa non è un progetto sulla carta, ma una realtà produttiva già attiva:
-oltre 30 imprese insediate
-Circa 500 lavoratori
-investimenti programmati per circa 50 milioni di euro
-ulteriori 150 posti di lavoro previsti
Il mancato completamento delle opere rischia di compromettere un investimento pubblico già sostenuto e di rallentare lo sviluppo di un intero sistema produttivo.
Un nodo strategico
Acquarossa si colloca lungo la direttrice Orte–Civitavecchia (S.S. 675), asse fondamentale di collegamento tra il porto di Civitavecchia e l’interporto di Orte.
Si tratta, di fatto, dell’area più rilevante e immediatamente disponibile per lo sviluppo industriale lungo questo corridoio logistico, con un ruolo centrale per la movimentazione e lo sdoganamento delle merci.
Coerenza con le politiche regionali
Il Consorzio richiama inoltre gli indirizzi strategici recentemente ribaditi dalla Regione Lazio in tema di sviluppo economico e internazionalizzazione, attrazione di investimenti, sostegno alle imprese e rafforzamento delle filiere produttive, sottolineando come il completamento dell’area Acquarossa rappresenti una delle occasioni più concrete per tradurre tali obiettivi in risultati tangibili.
L’appello: “Serve una decisione chiara”
“Non si tratta di avviare un nuovo progetto, ma di completare un’opera già realizzata e pienamente cantierabile – evidenzia il Consorzio –. Lasciare incompiuta questa infrastruttura significherebbe disperdere risorse pubbliche e perdere opportunità di sviluppo”.
Alla Regione Lazio viene quindi richiesto:
-un riscontro formale in tempi certi;
-l’individuazione di strumenti finanziari alternativi;
-una decisione chiara sul completamento dell’intervento.
-Una scelta che riguarda tutto il territorio
“Acquarossa non è solo un’area industriale locale, ma un’infrastruttura strategica per il sistema produttivo della Provincia. Oggi è il momento di trasformare gli indirizzi in atti concreti”.
Viterbo, vivo entusiasmo per il concerto del conservatorio Briccialdi
VITERBO - Martedì scorso, 31 marzo, alle ore 19, presso la Basilica viterbese di San Francesco alla Rocca si è tenuto un concerto dell'ensemble di fiati del Conservatorio 'G. Briccialdi' di Terni, diretto dal maestro Massimo Gualtieri.
Organizzato dalla Corale San Giovanni, a seguito del desiderio dei coristi e del direttore, Loredana Serafini, che da diverso tempo col Briccialdi collaborano in varie iniziative artistiche.
Il concerto ha offerto la possibilità agli ascoltatori di apprezzare brani di raro ascolto e di grande fascino: la Petite Symphonie di Ch. Gounod e la Serenata in re min. di A. Dvořák.
Il pubblico ha dimostrato vivo entusiasmo per l'esecuzione dei ragazzi del Briccialdi che hanno suonato in modo impeccabile e molto comunicativo. Viva soddisfazione è stata espressa dal presidente della Corale San Giovanni, Sandro Carrubba, e dal maestro Ferdinando Bastianini che hanno introdotto la serata, sottolineando l'impegno magnificamente profuso dai giovani musicisti del Conservatorio che riescono sempre a consegnare agli ascoltatori emozioni di raffinata bellezza.
Maltempo, alberi pericolanti e polemiche a Viterbo: Segnalazioni ignorate da anni
VITERBO - Il maltempo continua a colpire la Tuscia e con esso emergono criticità legate alla sicurezza del territorio. Dopo la caduta di un albero avvenuta ieri mattina in via Cava di Gorga, si accende la polemica sulla manutenzione del verde pubblico.
L’albero, spezzatosi in due, ha travolto e danneggiato due auto parcheggiate nelle vicinanze, una sfiorata e l’altra completamente distrutta e sommersa. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha sollevato forti preoccupazioni tra i residenti della zona, che parlano apertamente di “tragedia sfiorata”.
Secondo quanto riferito da un cittadino, l’area interessata rientrerebbe in una zona di verde pubblico in comproprietà comunale, da tempo segnalata per la necessità di interventi di bonifica e manutenzione. «Le richieste vanno avanti dal 2016/2017 – racconta – ma non abbiamo mai ricevuto risposte concrete».
Le segnalazioni, inviate anche tramite PEC nel corso degli anni, riguarderebbero in particolare lo stato di abbandono degli alberi, e dell’area verde in generale, situati nei pressi della palestra G Cube, mai sottoposti a interventi di messa in sicurezza. «Recentemente è stata ripulita la parte opposta della strada, ma non questa zona», aggiunge il residente.
Le critiche all’amministrazione comunale si concentrano soprattutto sulla mancanza di attenzione verso problematiche ritenute urgenti. «Se al posto delle auto ci fossero stati dei passanti – prosegue il cittadino – oggi parleremmo di qualcosa di ben più grave».
Non solo: tra i problemi evidenziati vi sono anche i lunghi tempi di risposta e la discontinuità amministrativa. «In dieci anni nessuno si è preso davvero carico della situazione – sottolinea – ogni cambio di amministrazione comporta nuove richieste, nuovi interlocutori e tanta perdita di tempo, ma soprattutto di pazienza».
Il cittadino riferisce inoltre di aver contattato direttamente la sindaca Frontini e l’assessore competente, Martinengo, senza ottenere riscontri effettivi.
L’episodio riaccende così il dibattito sulla gestione del verde urbano e sulla necessità di interventi tempestivi per garantire la sicurezza dei cittadini. In attesa di eventuali risposte da parte dell’amministrazione, resta la preoccupazione per una situazione che, secondo i residenti, dura ormai da troppo tempo.
Sala dErcole, ecco il restyling tecnologico
VITERBO – Palazzo dei Priori volta pagina e lo fa rinnovando quella che, per eccellenza, è la sala della politica viterbese. La Sala d’Ercole, dopo anni di dirette streaming di scarsa qualità, è stata modernizzata con un nuovo sistema tecnologico, grazie a un finanziamento da 116mila euro. Un intervento che permetterà un lavoro più fluido per chi amministra e una maggiore accessibilità per chi è chiamato a vigilare.
Da dove arrivano i fondi?
Le risorse provengono da un finanziamento FESR da 116mila euro. L’intervento, nel suo complesso, non ha modificato la struttura della sala, che mantiene la disposizione delle sedute per gran parte così come l’abbiamo sempre conosciute. I banchi sono stati riposizionati e sono state realizzate nuove postazioni, pensate per consentire alla giunta di operare in modo più funzionale e confortevole.
Cosa cambia rispetto a ieri
Ogni postazione sarà dotata di caricabatterie wireless e prese elettriche, oltre al sistema di voto elettronico. Ma la novità più rilevante riguarda la qualità dello streaming audio e video, che sarà garantita da quattro nuovi altoparlanti distribuiti all’interno della sala. A questo si aggiungono tre telecamere posizionate sui diversi lati della stanza, in grado di offrire più angolazioni e una visione più completa delle sedute. Il tutto sarà coordinato da un maxi schermo, che permetterà di visualizzare in tempo reale l’esito delle votazioni.
Parcheggi a pagamento, M5S e RC attaccano: Serve una svolta nella gestione
CIVITA CASTELLANA — (A.S.) Il sistema dei parcheggi a pagamento nella città delle ceramiche torna al centro del dibattito politico cittadino in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio.. A sollevare la questione sono stati i consiglieri comunali Valerio Biondi del M5S e Yuri Cavalieri di Rifondazione comunista (sostenitori della coalizione Sangallo per Francesco Romito sindaco),che puntano il dito contro l’attuale organizzazione delle strisce blu, definite “la cartina di tornasole” dell’amministrazione locale.
Secondo i consiglieri i parcheggi a pagamento presenti in via della Repubblica e in altre zone della città sarebbero soggetti a controlli particolarmente rigidi, a differenza di quanto avverrebbe nelle aree non soggette a tariffazione. Una disparità che, a detta loro, penalizzerebbe i cittadini. Nel mirino anche la collocazione degli stalli blu, spesso situati in prossimità di bar, negozi e scuole. Una scelta che costringerebbe residenti e utenti a pagare il parcheggio, rendendo al contempo appetibili gli appalti per le aziende private che gestiscono il servizio.
Entrambi i rappresentanti politici denunciano una situazione già critica per i negozi di prossimità, chiamati a confrontarsi con la concorrenza della grande distribuzione organizzata, dotata di ampi parcheggi gratuiti. “In questo modo — sottolineano — il commercio locale viene ulteriormente penalizzato, nonostante le dichiarazioni di sostegno al prodotto nazionale”. Da qui la proposta: 'Una revisione complessiva del sistema dei parcheggi a pagamento, che tenga conto delle esigenze dei cittadini piuttosto che degli interessi delle società appaltatrici. Una gestione del servizio sotto il controllo diretto del Comune, attraverso una società partecipata di tipo multiservizi'
'Nel 2023 - spiega Biondi nel dettaglio - il comune ha incassato 17.514,79 e 17.496,86 nel 2024. In sostanza una media di 48 euro al giorno di entrare per il Comune a fronte di un costo per molti concittadini che vanno a fare la spesa ancora nei negozi tradizionali piuttosto che nei centri commerciali o comunque nella grande distribuzione. Nessuno pensa che anche quell' euro ha una incidenza molto più grande su chi ha un minore reddito diventando di fatto una tassa occulta '.
“Serve un’amministrazione capace di guardare oltre il breve termine — rimarca Cavalieri — affrontando i problemi quotidiani con soluzioni concrete, ma senza perdere di vista lo sviluppo complessivo della comunità”.
Palazzo Donna Olimpia, allarme manutenzione: Situazione di abbandono e rischi per la sicurezza
VITERBO - Torna al centro dell’attenzione il degrado di Palazzo Donna Olimpia, con nuove segnalazioni che evidenziano criticità legate alla sicurezza e alla manutenzione dell’edificio.
A denunciare la situazione è il consigliere comunale Matteo Achilli, esponente di Fratelli d’Italia, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo nell’area, riscontrando – a suo dire – condizioni di evidente abbandono.
«Non è solo il tetto a rappresentare un problema – sottolinea Achilli – ma anche altre situazioni già segnalate da tempo e mai affrontate». Tra queste, la presenza di una grondaia staccata e pericolante, che da oltre un anno non sarebbe stata messa in sicurezza.
Secondo il consigliere, si tratta di una criticità che comporta non solo un rischio per l’incolumità pubblica, ma anche conseguenze dirette sugli edifici circostanti, già interessati da infiltrazioni d’acqua.
«È inaccettabile che, nonostante le segnalazioni ripetute dei cittadini, non si sia ancora intervenuti», prosegue Achilli, che lancia un appello all’amministrazione comunale affinché venga data priorità alla messa in sicurezza dell’immobile.
Nel mirino anche l’assessorato ai lavori pubblici, invitato ad ascoltare maggiormente le istanze dei residenti della zona e a intervenire con urgenza per risolvere una situazione che, secondo quanto denunciato, si protrae da troppo tempo.
La vicenda riaccende il dibattito sulla manutenzione del patrimonio urbano e sulla necessità di risposte tempestive per garantire sicurezza e tutela dei cittadini.
Notti magiche Inseguendo un claim: la bella Nazionale dello spot italiano
VITERBO - Servirebbe una preparazione da bordocampo per commentare certi successi, certe sorprese, certe disfatte al “pallone”: in questo ambito, noi focosi italiani siamo sorgente di paragoni fortunati. Riduciamo in scala le nostre emozioni, fino a diventare i padroni del campo… O almeno, questo succede nei confini dei nostri ricordi.
Chi l’ha detto che gli attuali giocatori non sappiano restituirci il calcio di una volta, nonostante – lo ammettiamo con finezza – giocare per vincere banalizzi le emozioni? È vero, dobbiamo rincorrere quella palla e buttarla in porta, senza troppe remore. Però, è certo un altro caposaldo: è l’unione della nostra audience a trasformare ogni partita in traguardo, regalandoci rari momenti di distensione.
Siamo un popolo che, dal movimentato Novecento, al suo calcio ha dedicato più di un secolo di storia, radicando formazioni nei territori locali e creando collezioni di storie bellissime. Oggi non apriremo l’album delle figurine, ma quegli scorci pubblicitari che eternano l’attimo: memorabile o più statico, ciò che conta è averlo vissuto, in un Paese che ha fatto del goal la punta del suo orgoglio atletico.
Sportswear e passione: Tardelli e Cabrini nello spot di Robe di Kappa (1982) - https://www.youtube.com/watch?v=vSpuk9FcfTE
Movimento, corsa, allenamento, ripresa: due atleti che fanno del loro meglio, tra routine e fatiche, hanno bisogno di questi ingredienti. Nello spot di Robe di Kappa, confezionato nel mitico ’82 all’indomani del Mondiali di calcio, vediamo Tardelli e Cabrini – presentati dalla voice over e dalla didascalia “I Campioni” – prepararsi in normalissime strade per nuovi successi agonistici. I due corrono, tra un blocco voluto dell’inquadratura e un brand che, quasi timidamente, schiude la crisalide pubblicitaria solo alla fine. Un fermo immagine su un’estate appena trascorsa, che ha portato con sé due ulteriori medaglie: la celebrazione trasversale della vittoria e ogni formazione socio-politica pienamente inserita in una festa permanente. Frame old fashioned, genuinità e genialità si fondono in uno spaccato ideale.
Enfasi e Nutella per i Mondiali 2006: una gioia da alimentare - https://www.youtube.com/watch?v=fwL6s5pJCuM
È ovvio che, per la Nazionale di calcio, l’Italia piange, dorme sonni frizzanti e tifa coralmente. Questo spot di appena 20 anni fa, però, ha quel sapore ritmato e scandito di strategie pubblicitarie semplici, in cui la realizzazione cromatica prevale sul ventaglio di significati. Cosa significa? A fare da trama alle immagini è una delicata cortina azzurra, come le maglie degli eroi dei nostri campetti. La voice over sembra essere quella di un amico d’infanzia, che, in un alternarsi di cartoline emblematiche, invita soprattutto i nuclei famigliari a tifare Italia ai Mondiali imminenti: l’immagine conclusiva è una rimpatriata a casa tra parenti. La TV fa da leitmotiv, la Nutella da carburante: una suggestione ancora lontana dalla circolazione social del prodotto. Qualcosa, infatti, sarebbe successo a breve: la Nazionale, quella coppa dei sogni, l’avrebbe alzata con tutto il suo cuore.
Il genere billboard e la sua prima diffusione: Telecom Italia e i Mondiali in Sudafrica (2010) - https://www.youtube.com/watch?v=3f5dtwQkOmQ
Ve la ricordate l’ondata “Waka Waka”? E adesso, tra all you can eat di tormentoni estivi dalle piattaforme di riproduzione immediata, la sapreste ricollocare, trascendendone il mito musicale? Questa si chiama innovazione, ma nel 2010 si chiamava velocità: una canzone in grado di arrivare a tutti con estrema facilità, riproducibile nelle movenze anche dai meno esperti e soprattutto – ammettiamolo – tanto orecchiabile da essere televisiva. Più che televisiva: meta-mediale. Così funziona la billboard pubblicitaria e il genere dell’annuncio veloce: poche parole, brand centrale, priorità alla persuasione visiva. Tim e Telecom Italia strutturano in questo modo il lancio pubblicitario della soluzione “Impresa Semplice”, annunciata come “braccio destro” dallo speaker. Due mani allineate, una palla portata verso una porta stilizzata: quel goal italiano che dura appena 7 secondi, ma che, come un emblema di rapidità, è già passato per gli spot successivi.
Pizzul vola in Brasile in una giornata al mare: la convenienza Fiat e i Mondiali del 2014 – https://www.youtube.com/watch?v=OSnJah-Z5gY
Telecronaca simpaticissima a una partita di ragazzi: giocano solo in cinque, ma le offerte Fiat sono pronte a far quadrare i conti. Bruno Pizzul è sotto il suo ombrellone, in una rilassante giornata al mare, e si sta tentando a parlare in portoghese senza incespicare. L’interpretazione italiana della lingua, che la rende bizzarra ed estremamente comprensibile, prova a parodiare le radici del calcio, senza ridicolizzare il portento brasiliano della fine tecnica calcistica. Il risultato è una realizzazione che non presenta elementi di svolta o distinzione, ma mostra la storicità dell’ironia italiana in ogni situazione relazionale.
Gli anni d’oro… O gli anni che ricordiamo di più? Non lasciamoci abbattere dalla casualità di un punteggio, ma riproviamo a dare al nostro calcio il supporto e quella passione agonistica che merita: mai accanirsi, sempre sorridere; mai dannarsi l’anima, sempre allargare il cuore.
Proceno, chiusa temporaneamente la strada Podere Crogneti Torraccia per una frana
PROCENO – È stata disposta la chiusura temporanea di un tratto stradale nel comune di Proceno a causa di una frana. L’ufficio tecnico, con un’ordinanza firmata il 31 marzo, ha stabilito la sospensione totale della circolazione sul tratto Podere Crogneti Torraccia, giudicato “pericoloso per la circolazione”.
La decisione è stata presa in seguito alla “presenza della frana presso strada Podere Crogneti Torraccia” e al conseguente “rischio sul tratto di strada per i mezzi e per le persone”, come riportato nell’atto ufficiale. L’intervento urgente mira a evitare un peggioramento della situazione e garantire la sicurezza di chi percorre la zona.
Secondo l’ordinanza, è “necessario intervenire urgentemente con la chiusura totale della strada onde evitare ulteriori aggravamenti”, evidenziando anche “la necessità di garantire la sicurezza della circolazione stradale”.
Il divieto interessa tutti gli utenti, ad eccezione dei mezzi di soccorso e delle forze di polizia. La riapertura del tratto dipenderà dal ripristino delle condizioni di sicurezza, attualmente compromesse dalla frana.
Vetralla, crolla il controsoffitto di un bar durante la notte
VETRALLA– Nella notte tra martedì e mercoledì 1° aprile, intorno alle 4:30, il controsoffitto di un bar situato in piazza Santa Maria del Soccorso, a pochi passi dalla chiesa omonima, è improvvisamente crollato. Fortunatamente, il locale era chiuso e non si trovava nessuno al suo interno al momento dell’incidente.
Secondo quanto ricostruito, la struttura del controsoffitto si sarebbe staccata e sarebbe caduta al suolo trascinando con sé alcune parti dell’arredamento sospese. Le cause precise sono ancora in fase di accertamento, ma sembra che l’impianto di aerazione possa aver contribuito al cedimento.
Sul posto sono intervenuti prontamente vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri, in un intervento che si aggiunge alle numerose chiamate ricevute negli ultimi giorni per alberi caduti, pali della luce e altre criticità legate al maltempo che ha interessato il territorio comunale.
Guardia Costiera e Regione Lazio rafforzano la collaborazione per la tutela del litorale
CIVITAVECCHIA - Si consolida e si rafforza la proficua collaborazione interistituzionale tra la Direzione Marittima del Lazio e la Regione, avviata nelle scorse settimane con l’incontro tra il Direttore Marittimo, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, ed il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Dopo l’incontro con l’Assessore alle Politiche del Mare e alla Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli e il Direttore Regionale della Protezione Civile Regionale, Massimo La Pietra, due sono stati i recenti, importanti, momenti ai quali ha preso parte il Direttore marittimo del Lazio Cosimo Nicastro : la presentazione del 'Piano di valorizzazione e promozione economica degli arenili destinati alla libera fruizione del litorale laziale 2026', promosso dalla Vicepresidente della Regione Roberta Angelilli, nonchè il tavolo tecnico in materia di tutela ambientale con l’Assessore Regionale all' Ambiente Elena Palazzo, nel corso dei quali la Guardia costiera ha ribadito il proprio impegno a mettere a disposizione la propria professionalità e le proprie competenze radicate in mare e lungo i 360 km di costa della regione.
Il primo evento, a testimonianza dell'importanza strategica attribuita dalla Guardia costiera alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza della balneazione, specialmente sugli arenili destinati alla libera fruizione, ha visto la partecipazione condivisa di tutti i Comandanti della Direzione Marittima del Lazio, riuniti in un fondamentale momento di confronto con i vertici regionali e i rappresentanti di tutti i 23 comuni costieri. L'incontro ha rappresentato un'occasione preziosa per affrontare tematiche cruciali per la sicurezza delle centinaia di migliaia di persone che frequenteranno il litorale laziale e per i tanti imprenditori legati all'economia blu. La presenza di tutti i Comandanti territoriali ha, tra l’altro, permesso di porre l'accento sulla necessità di garantire la massima omogeneità tra le ordinanze balneari comunali e la disciplina della sicurezza balneare affidata alle Capitanerie di porto. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della legalità lungo le coste, sottolineando l'importanza di uniformare i provvedimenti amministrativi per contrastare la reiterazione delle violazioni sull'utilizzo delle spiagge libere destinate alla pubblica fruizione.
Presso gli uffici dell’Assessorato all’Ambiente, il Direttore Marittimo ha poi incontrato l’Assessore Elena Palazzo e il Direttore Generale di ARPA Lazio Tommaso Aureli al fine di approfondire e ampliare le già consolidate sinergie esistenti per il monitoraggio ambientale e la qualità delle acque di balneazione, elementi fondamentali per garantire elevati standard di sicurezza ambientale e di tutela dell’ecosistema marino. Nel corso dei due incontri la Guardia costiera del Lazio ha confermato il suo ruolo centrale di presidio operativo dello Stato sul mare e sulla fascia costiera, mettendo a disposizione dell’Amministrazione Regionale e dei Comuni costieri competenze tecniche, professionalità e una presenza territoriale capillare e costante, a tutela dell’ambiente, della sicurezza della navigazione e della balneazione, della corretta fruizione del pubblico demanio marittimo e più in generale della legalità lungo le coste e in mare.
Proseguirà nei prossimi mesi l’attività di collaborazione e coordinamento offerta dalla Guardia Costiera a tutte le Istituzioni territoriali con l'obiettivo ultimo di assicurare a tutti, residenti e turisti, la possibilità di godere appieno delle bellezze e delle potenzialità economiche del mare laziale in un contesto di ordine, protezione e piena armonia con l'ambiente circostante.
Pasqua a Viterbo Sotterranea tra visite, degustazioni e tour guidati
VITERBO - Tesori d'Etruria e la sua Viterbo Sotterranea si preparano a festeggiare le festività pasquali nell'antica Città etrusca di Viterbo. A partire dalla Pasqua si animeranno le iniziative dedicate alle festività pasquali con passeggiate, degustazioni ed altre iniziative pensate per grandi e bambini.
Infatti, in occasione delle festività pasquali Tesori di Etruria e la sua Viterbo Sotterranea danno il benvenuto ai visitatori con aperture no-stop dalle 10 alle 20. Per festeggiare la Pasqua sarà anche offerta a tutti una degustazione gratuita di prodotti tipici della terra etrusca. È un'ottima occasione per trascorrere anche la Pasquetta con la propria famiglia alla scoperta dei segreti sotterranei dell'etrusca Surna, accompagnati dai racconti delle guide turistiche di Viterbo Sotterranea; una visita che conduce alla scoperta di questi magici luoghi in un viaggio nella storia lungo 3.000 anni. Viterbo Sotterranea è composta da un reticolo di gallerie che si estendono sotto il suggestivo centro storico e conducono fin oltre la cinta muraria. I tunnel sono completamente scavati nel tufo, una roccia vulcanica che caratterizza il paesaggio nel cuore dell'Etruria. E stando ad alcune accreditate teorie avanzate da studiosi ed archeologi, il primo taglio nel tufo risalirebbe proprio agli antenati degli Etruschi.
Anche durante le festività rimarrà aperto al pubblico il Museo Storico dei Cavalieri Templari e lo spettacolare percorso sotterraneo di Via Chigi, ambienti di grande suggestione che ammaliano il visitatore.
Il percorso sotterraneo emoziona e stupisce i turisti non solo per la grandezza degli spazi, ma anche per la suggestione che gli stessi evocano grazie alla loro antica storia.
Dai cunicoli etruschi a quelli medioevali, dai rifugi della Seconda guerra mondiale allo 'studiolo' realizzato all'epoca dai tombaroli, dai 'butti' medioevali alle antiche condotte idriche etrusche, fino ad arrivare in un ambiente di grande fascino ed emozione: il più antico luogo di culto, sotterraneo, del centro storico di Viterbo.
L'ingresso alla Viterbo Sotterranea si trova in Piazza della Morte, vicino al quartiere medievale di San Pellegrino.
È possibile scegliere tra i 2 percorsi di Viterbo Sotterranea: quello di mezz'ora (con orario continuato) e non occorre la prenotazione, e quello di un'ora (con prenotazione).
Sarà anche possibile partecipare ad ammalianti tour guidati nel meraviglioso centro storico di Viterbo.
Domus Mulieris Under 19 in semifinale, sfida al San Raffaele Roma
VITERBO - Sono state comunicate le date e gli orari per le semifinali regionali della categoria under 19 femminile, che vedranno al via le prime quattro classificate del girone di seconda fase a cui avevano avuto accesso le sei migliori formazioni della prima fase.
Le ragazze della Domus Mulieris hanno chiuso al secondo posto sia la prima che la seconda fase, sempre alle spalle di Frascati che ha completato finora un percorso netto di vittorie; in base a questo piazzamento, il gruppo guidato da coach Scaramuccia dovrà affrontare in semifinale il San Raffaele Roma mentre l’altra semifinale vedrà fronteggiarsi Frascati e la Stella Azzurra Roma Nord. La formula prevede una gara unica che si disputerà, per entrambe le semifinali, lunedì 20 aprile prossimo al Palasupernova di Fiumicino. In particolare, la sfida tra Domus Mulieris Viterbo e San Raffaele Roma è prevista alle 18:30 e sarà preveduta dal match tra Frascati e Stella Azzurra.
Un appuntamento importante per le ragazze gialloblù che puntano a raggiungere la finalissima e proseguire il cammino in una stagione che le ha viste crescere molto in termini di gioco e di risultati.
Terminata la fase di ranking regionale anche per la under 17 dei coach Daniele Catalani e Stefano Paparozzi che, di fronte a Smit Roma Centro blu, hanno completato il girone con una bella vittoria per 68-64 che ha consegnato alle gialloblù ItLogix la seconda posizione. La formula prevede adesso i playoff che scattano con i quarti di finale e le viterbesi dovranno affrontare il Montesacro Roma 1987; in questo caso ci sarà una sfida di andata e ritorno con eventuale supplementare nella partita di ritorno qualora la differenza punti fosse in perfetta parità. Le date di questi due match devono ancora essere rese note ma si tratta dei fine settimana del 18 e 19 aprile e del 25 e 26 aprile.
