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Cocaina ed eroina nascoste in lenzuola e asciugamani, arrestato 57enne
VITERBO – Lenzuola e asciugamani apparentemente comuni, ma intrisi di cocaina ed eroina per eludere i controlli durante il trasporto. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nel corso di un’operazione congiunta condotta dalle Squadre Mobili di Viterbo e Pesaro-Urbino nell’ambito di mirati servizi di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Un cittadino extracomunitario di 57 anni, residente in provincia, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga. L’uomo è stato intercettato al termine di una specifica attività di osservazione, nel momento in cui un corriere gli ha consegnato due voluminose scatole ritenute sospette dagli investigatori.
All’interno dei pacchi gli agenti hanno rinvenuto numerosi asciugamani e lenzuola, accuratamente piegati e imbustati. I successivi approfondimenti investigativi, effettuati con il supporto del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, hanno permesso di accertare che i tessuti erano stati imbevuti di cocaina ed eroina attraverso un particolare procedimento chimico, utilizzato per sviare eventuali controlli lungo il tragitto.
Al termine degli atti di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Sono in corso ulteriori accertamenti tecnici che saranno svolti dal Servizio di Polizia Scientifica di Roma, finalizzati a stabilire l’effettiva quantità di sostanza stupefacente presente nei materiali sequestrati.
La WeCom-Ortoetruria sbanca Caiazzo con carattere e qualità
VITERBO - Nella trasferta della quarta giornata del girone di ritorno la WeCOM-Ortoetruria sbanca Caiazzo e mette in cassaforte il suo sesto successo consecutivo che le permette di mantenere il terzo posto in classifica generale. Vittoria di carattere per merito di tutto un gruppo che ha dimostrato di essere reattivo nelle difficoltà, coeso e molto solido e capace di mettere in campo le proprie migliori qualità nei momenti decisivi. Giunta in Campania con Giancarli infortunato ed impiegato solo nel finale della partita, Calvi febbricitante e fuori dalla gara, Bertini costretto ad uscire a metà del secondo quarto per un fallo veramente molto brutto, tutta la squadra si è compattata ed ha lottato fino all’ultima palla per portare a casa due punti di straordinaria importanza. La gara è sempre stata in equilibrio con piccoli break da entrambe le parti ed il tabellone che fissava dopo tre quarti il 55-54 per i padroni di casa. Ultima frazione che vede le due squadre non andare a canestro se non dalla linea della carità e 58 pari a meno di tre minuti dalla conclusione. Moretti sfrutta un fallo tecnico e Giancarli fa 1/2 dalla lunetta, imitato da Pisapia per il -1 (59-60). Mancano 40 secondi e la Stella mantiene lucidità e concentrazione sotto le indicazioni di Saputo, con Moretti che insacca una super tripla a pochi secondi dalla fine per il +4. Caiazzo sigla il -2 e sull’attacco biancostellato ricorre al fallo sistematico, ma ancora Moretti non sbaglia dalla lunetta ed è festa in campo e sulle tribune con i supporters biancoblu.
“Vinciamo la sesta partita consecutiva - dichiara il coach della Stella - e siamo molto contenti soprattutto perché ancora una volta abbiamo dimostrato un grande carattere, nonostante una partita brutta e sporca dove abbiamo avuto infiniti problemi. Bravissimi tutti perché era molto facile inciampare ed invece anche oggi abbiamo fatto di tutto per rimanere concentrati e intensi per portare a casa due punti fondamentali”.
Tutti molto bravi nel roster viterbese sceso sul parquet, con ciascun protagonista capace di dare un contributo importante alla causa comune. Ora preparazione al big match di domenica prossima, dove al PalaMalè arriva la capolista Carver. Una gara che si annuncia interessantissima e che dovrà vedere sulle tribune il pubblico delle grandi occasioni.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 65: Calvi, Bertollini, Bertini 4, Giancarli 3, Moretti 20, Albenzi 1, Liesis 11, Meroi, Visentin 4, Bastone 18, Casanova 4, Ousman. Coach: F. Saputo. Ass.te: J. Vitali.
PEPE IN GRANI STEPBACK CAIAZZO 61: Lombardi ne, Mastroianni, Russo ne, Puoti 2, Smorra 12, Caloia 6, Aldi 1, Iuliano ne, Campanile 3, Cefarelli 19, Pisapia 6, Johnson 12. Coach: O. Petrazzuoli. Ass.te: D. Amoroso
Parziali: 17-21/14-14/23-20/11-6
Rimbalzi: Johnson 12, Bastone 8
Assist: Giancarli, Liesis e Cefarelli 2
Il Distretto della ceramica di Civita Castellana protagonista al Convegno nazionale sui CAM Edilizia
CIVITA CASTELLANA - Federlazio Viterbo e Federlazio Ceramica hanno portato il contributo diretto del Distretto della Ceramica Sanitaria di Civita Castellana al Convegno Nazionale promosso dall’Associazione Italiana Cultura e Qualità dal titolo “Il comparto delle costruzioni e i grandi temi che lo stanno trasformando”, svoltosi presso la Sala Colleoni di ANCE a Roma, con il patrocinio di Accredia e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
A rappresentare il sistema produttivo del distretto è stato il Presidente di Federlazio Ceramica, Giampiero Patrizi, che ha illustrato l’esperienza concreta maturata dalle imprese nella definizione dei nuovi CAM Edilizia, con particolare riferimento al tema del risparmio idrico e dell’innovazione nei prodotti sanitari.
«Sapevamo che gli effetti attesi dei nuovi CAM Edilizia sul comparto del Distretto Industriale di Civita Castellana sarebbero stati molto positivi – afferma il Presidente Patrizi – ed è in questa direzione che abbiamo orientato tutto il nostro sforzo tecnico e istituzionale: trasformare l’innovazione industriale in criterio normativo e leva competitiva».
Il Distretto di Civita Castellana rappresenta oggi uno dei principali poli europei della ceramica sanitaria e dell’arredo bagno: oltre 35 aziende, migliaia di addetti, una filiera completa e altamente specializzata, circa 4 milioni di pezzi prodotti ogni anno e più del 50% destinato all’export. Negli ultimi anni il distretto ha evoluto il proprio ruolo, diventando un vero laboratorio di sostenibilità applicata, con investimenti mirati su economia circolare, riduzione degli impatti ambientali e soprattutto efficienza nell’uso dell’acqua.
I dati sui consumi idrici domestici confermano la centralità del tema: oltre il 40% dell’acqua utilizzata in ambito domestico è legata ai servizi sanitari. Le imprese del distretto hanno risposto con soluzioni tecnologiche avanzate, sviluppando sanitari a basso consumo che passano dai tradizionali 9–12 litri per scarico a 3–4,5 litri, fino alle più recenti soluzioni a vortice con consumi intorno ai 2,7 litri, pienamente conformi alle norme tecniche di riferimento. Innovazioni che consentono risparmi idrici superiori ai due terzi rispetto ai sistemi tradizionali, con benefici ambientali ed economici misurabili.
Federlazio Ceramica e Federlazio Viterbo hanno svolto un ruolo attivo nel trasferire queste evidenze tecniche nel confronto istituzionale e normativo, partecipando ad audizioni parlamentari presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e ai tavoli tecnici con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il lavoro si è sviluppato attraverso raccolta dati, confronto con enti normatori e dialogo con le istituzioni, contribuendo alla definizione dei criteri contenuti nel nuovo Decreto CAM Edilizia 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Tra i punti qualificanti sostenuti dal sistema delle imprese: criteri misurabili di efficienza idrica, valorizzazione dei prodotti certificati, meccanismi premiali nei CAM, chiarezza nell’etichettatura dei consumi e maggiore uniformità normativa.
Per Federlazio, i CAM Edilizia non devono essere letti come un vincolo burocratico, ma come uno strumento di politica industriale capace di orientare il mercato verso prodotti più efficienti, sostenere il Made in Italy, premiare chi investe in ricerca e innovazione e favorire la sostituzione delle tecnologie obsolete.
L’esperienza del Distretto di Civita Castellana dimostra che la sostenibilità nasce da competenze, investimenti e collaborazione tra imprese e istituzioni. È da esperienze concrete come questa che passa l’evoluzione ambientale e produttiva del settore costruzioni e dell’industria manifatturiera italiana.
Il nuovo regolamento sul consumo dell'alcool che divide
VITERBO – È finita l’era delle ordinanze last minut sulla vendita di alcool; è infatti grazie al lavoro svolto in prima commissione che, finalmente, si sono disposte le regole che disciplineranno la vendita ed il consumo di alcolici; indicazioni, queste, che entreranno a far parte dell’articolo 22 nel nuovo regolamento di polizia urbana.
Cosa cambia nel concreto?
La principale differenza alla quale i cittadini dovranno abituarsi riguarda la predisposizione di regole da rispettare per non incorrere in sanzioni. Una serie di articoli quindi, che saranno consultabili direttamente sul regolamento di polizia urbana per tutti gli esercenti e commercianti viterbesi. È proprio su questo punto, però, che è nato un dibattito durante la commissione.
Un regolamento che ha in pancia delle “differenze territoriali”
Il nodo del discorso riguarda “come” queste norme sono state pensate, poiché a seconda della zona della città, ci saranno regole differenti, che andranno ad incidere sul come e sul dove poter consumare alcool.
È proprio su questo punto che si è espressa la consigliera Letizia Chiatti “mettere delle limitazioni per la vendita degli alcolici a zone non è giusto, in questo modo si crea inevitabilmente inequità tra i vari esercenti”; sul punto anche Matteo Achilli, consigliere FDI “andando a limitare le vendite nei giorni di massima affluenza e guadagno per le attività mi sembra un controsenso, anche in questo caso dovrebbero esserci norme ad hoc. Così sembra che state andando contro le attività”.
Un ultimo problema, sollevato sempre dal consigliere Achilli, riguardo il divieto di consumare al di fuori del locale “Un locale può ospitare un numero limitato di persone, nel mentre al di fuori è vietato il consumo. In questo modo poniamo un ostacolo reale alla vendita e al compenso di qualsiasi esercente, bisogna trovare una soluzione più pratica”; portando poi un esempio che calza al pennello “Prendiamo il caso del Fuoco di Sant'Antonio, non essendoci un posto fisico in cui poter consumare, la Pro loco non potrà vendere gli alcolici durante quella serata, ma questi incassi costituiscono una delle poche forma di sussistenza per stessa pro loco”.
Roberto Finesi è il nuovo amministratore delegato di Ceramica Catalano
Roberto Finesi
FABRICA DI ROMA - (A.S.) Cambio ai vertici di Ceramica Catalano, Roberto Finesi è stato nominato nuovo amministratore delegato dell'azienda di via Falerina.
Dimitri Mei, già amministratore delegato di Ceramica Cielo e Galassia, continuerà a contribuire allo sviluppo di Catalano quale suo consigliere, mantenendo il ruolo di amministratore delegato dell’azionista della società, la Italian Bathroom Design Group (IBD).
IBD è la holding del Gruppo Mittel a capo del principale polo italiano nel segmento arredobagno di design, specializzato nella produzione e commercializzazione di ceramiche sanitarie di alta qualità. Opera attraverso quattro società: Ceramica Cielo, Ceramica Catalano, Ceramica Galassia e Disegno Ceramica.
Marco Colacicco, presidente della holding, di Ibd e di Ceramica Catalano, precisa: “Roberto Finesi è una persona chiave per la crescita futura dell’intero gruppo e di Ceramica Catalano. L’eccellente lavoro svolto insieme nell’ultimo anno e mezzo, gli ottimi risultati conseguiti nel 2025 e l’ulteriore forte sviluppo previsto nel corrente 2026 sia sul mercato nazionale che su quello estero rappresentano le evidenze di un solido percorso di crescita. Siamo orgogliosi del lavoro svolto sino ad oggi insieme a Roberto e non vediamo l’ora di raggiungere insieme nuovi significativi traguardi di crescita”.
“Essere alla guida di Ceramica Catalano - ha annunciato Finesi - è motivo di grande orgoglio personale. Ringrazio gli azionisti per questa dimostrazione di fiducia, che intendo ricambiare rafforzando il mio impegno per un’ulteriore fase di crescita della società. Quale amministratore delegato prendo la leadership di un’azienda già fortemente strutturata, coesa e chiaramente indirizzata nel suo percorso di crescita e mi impegno a implementare e migliorare ulteriormente il lavoro fatto finora in piena armonia strategica con la capogruppo Ibd”.
“Grazie allo straordinario apporto e crescita di Ceramica Catalano con il determinante contributo di Roberto Finesi - ha infine sottolineato Dimitri Mei - Ibd accelera il suo percorso di crescita e consolidamento del polo della ceramica sanitaria, espressione massima d’eccellenza del Made in Italy, basato nel distretto di Civita di Castellana.”
Mei, Colacicco
A Viterbo arrivano 7 nuove isole di prossimità
VITERBO – Un importante passo in avanti per il miglioramento del sistema di raccolta dei rifiuti è quanto ci si aspetta, nei prossimi giorni, dalla messa in funzione di sette nuove isole di prossimità collegate alle già presenti undici isole ecologiche nella nostra Provincia, più la messa a disposizione per l’intera cittadinanza di tre mangiaplastica.
A parlarne è la sindaca, Chiara Frontini “Un progetto che attendavamo da tempo, e finalmente, grazie alla determinazione dei nostri assessori, riusciamo a portarlo al termine. Con l’entrata in servizio delle isole ecologiche intelligenti si migliorerà il servizio offerto, e nello stesso tempo, si ridurrà il caso di abbandono di rifiuti nelle zone limitrofe la città”.
Un miglioramento, dunque, che non riguarda solo la raccolta di rifiuti fini a sé stessa, ma che mira anche a decoro ad aree della città che versano in situazioni critiche; lo spiega l’assessore all’ambiente, Giancarlo Martinengo “Queste isole verranno trasformate attraverso un processo che aiuta la gestione e il conferimento corretto dei rifiuti, permettono la tracciabilità del materiale conferito, per un minor spreco e un decoro delle aree circostanti”.
Un importante novità riguarda la messa a disposizione per tutti i viterbesi di 3 mangiaplastica che verranno ubicati all’interno delle isole ecologiche, come spiega Simone Moncelsi, direttore dell’VIII settore del Comune “Un risultato che deve la sua messa a terra ai fondi PNRR, la svolta è avere un controllo tariffario migliore per la gestione dei rifiuti, 11 attrezzature poste in 7 isole di prossimità, e tre mangiaplastica”.
Come funzionano le Isole di Prossimità?
Queste zone saranno attive tutti i giorni, dalle ore 5:00 alle ore 22:00, ad eccezione dell’organico, che è consentito solo dalle ore 12:00 del venerdì alle 7:00 del lunedì seguente.
Chi può accedervi? Le isole di Prossimità saranno a disposizione di tutti gli iscritti nei ruoli Ta.Ri, non serviti dalla raccolta porta a porta (residenti, domiciliati, dimoranti o operanti nelle strade ricomprese nei rispettivi elenchi di riferimento).
Come usare l’attrezzatura? L’attivazione può essere svolta solo dagli aventi diritto, ed avviene:
- Per le utenze domestiche tramite la tessera sanitaria di ogni membro della famiglia
- Per le attività commerciali (utenze non domestiche) tramite una scheda personalizzata consegnata da Viterbo Ambiente.
Isole di Prossimità
BACINI D'UTENZA DELLE SETTE ISOLE DI PROSSIMITÀ DOTATE DI IEI
Isola di Prossimità n. 3 Strada Teverina - Loc. Pian del Gatto
- Strada Poggio del Brocco - Strada Fastello - Strada Edifizio
- Strada Poggio del Gallo ⁃ Strada Teverina - Strada Pian di Roghetto - Strada Campanile
Isola di Prossimità n. 5 Strada Grottana (passaggio a livello)
- Strada Poggio Musone - Strada Grottana - Strada Pianale
Isola di Prossimità n. 8 Via Lucca
- Strada Bomarzo - Strada le Case - Strada Vitorchiano - Strada Ferento - Strada Pianauta
- Strada Valle Danzera ⁃ Strada Poggio Ansano - Strada Renara - Strada Valle Mansera - Strada Valle Contina
- Strada Valle Cupa - Strada Vallariona - Strada Fosso del Ponte - Strada Piscinale - Strada Piantorena
Isola di Prossimità n. 9 - Sant'Angelo di Roccalvecce
- Strada Pinzicone - Strada Viterbo - Strada Arboreto - Strada Pietra d'Anello
- Strada Santa Croce - Strada Murella - Strada Repecane ⁃ Strada Fontanaccio
- Strada Conicchio - Strada Magugnano Roccalvecce ⁃ Strada Acquabona
Isola di Prossimità n. 10 Strada Rinaldone
- Strada SS. Salvatore - Strada Cassia Nord - Strada Teverina
- Strada Mammagialla - Strada Pantane ⁃ Strada Rinaldone
- Strada Pozzo Ranierl -Strada Caprini
Isola di Prossimità n. 41 Strada Filante Alta (loc. Cabina Enel -F.S.)
- Strada Fagiano ⁃ Strada Filante
- Strada Signorelli - Strada Fossaccio
- Strada dell’olmo -Strada Vallalta
Isola di Prossimità n. 54 Strada Montigliano
- Strada Castellaccio - Strada Ciavalletta - Strada Tre Croci
- Strada del Diavolo - Strada Montigliano - Strada Tobiola
- Strada Sasso San Pellegrino
Cooking Quiz 2026: a Caprarola la sfida entra nel vivo
CAPRAROLA - Formazione, sfida e innovazione: il Cooking Quiz 2026 è entrato nel vivo a Caprarola. Gli studenti e le studentesse dell’IIS “Alessandro Farnese” sono stati protagonisti del progetto didattico, di respiro europeo, che da dieci anni coinvolge gli Istituti alberghieri integrando competenze tecniche e percorsi formativi innovativi basati su formazione, gamification e confronto.
La giornata si è arricchita ulteriormente grazie alle masterclass firmate ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e F.I.C. Federazione Italiana Cuochi.
Al termine della tappa, le classi 4C e 3C ind. Enogastronomia, 3A e 4A ind. Sala Vendita e 3A ind. Pasticceria hanno conquistato il pass per la Finalissima, in programma il 6 maggio 2026 a Parma, presso l’Auditorium Paganini. La scelta di Parma, prima città italiana riconosciuta Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, come sede della finalissima offrirà agli studenti l’opportunità di approfondire le sei filiere d’eccellenza del territorio nel cuore del made in Italy agroalimentare: il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, la pasta, il pomodoro, le conserve ittiche e la trasformazione del latte.
Grande entusiasmo anche nelle parole degli studenti e dei docenti partecipanti:
“Bellissima iniziativa! Molto interessanti gli approfondimenti” - Il Cooking Quiz ci ha permesso di imparare nuove cose e di lavorare tutti insieme!”
Soddisfazione condivisa anche dal corpo docente. “È stata una giornata di altissimo valore didattico, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi tra loro su tematiche molto interessanti. Una giornata fantastica per i nostri studenti. Ci vediamo a Parma per la Finalissima!”
L’edizione 2026 rappresenta un traguardo importante per il progetto, che celebra dieci anni di attività, confermandosi come uno dei format educativi più apprezzati nel settore della formazione alberghiera, con il coinvolgimento annuale di oltre 35.000 studenti in Italia e in Europa.
In palio per le classi vincitrici una giornata di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e un viaggio premio in Grecia per l’intera classe.
Il Cooking Quiz è un progetto didattico di PLAN Edizioni, diretto e coordinato da PEAKTIME, con il supporto del Comitato Scientifico composto da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.) e Nazionale Italiana Cuochi (N.I.C.). L’iniziativa è sostenuta da Re.Na.I.A. e AEHT ed è patrocinata da Confartigianato Alimentazione e CNA Agro-Alimentare
A rafforzare il valore formativo del Cooking Quiz contribuisce anche il sostegno di importanti partner che hanno scelto di affiancare il progetto condividendone i valori e l’impegno educativo. Tra i partner che sostengono l’edizione 2026 Assogi, Ballarini, Consorzio Nazionale Biorepack, Coal, Consorzio di Tutela Soave, Consorzio di tutela di Mozzarella di Bufala Campana DOP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano, Consorzio Pomodoro San Marzano DOP, Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio del Prosciutto di Parma, Ferron Antica e Rinomata Riseria, Gest.Cooper, Molino Spadoni, Montasio Formaggio DOP, Olio Garda DOP, Orogel, TreValli-Cooperlat, Zwilling. Cooking Quiz è patrocinato da Confartigianato Alimentazione, CNA AgroAlimentare e Coldiretti.
L’evento finale del Cooking Quiz ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, partner istituzionale che fornisce un sostegno morale.
Zone servite dalla rete idrica serbatoio Grotticella, l'acqua è tornata potabile
VITERBO - L'acqua delle zone servite dalla rete idrica serbatoio Grotticella è tornata potabile. Il parametro arsenico – come comunicato dalla Asl di Viterbo in data odierna, all'esito delle analisi effettuate da Arpa Lazio – è tornato conforme ai valori previsti dalla vigente normativa.
Questo pomeriggio la sindaca Frontini ha pertanto emanato l'ordinanza sindacale (n. 9 del 9 febbraio 2026) con cui revoca il precedente provvedimento (ord. sindacale n. 7 del 4 febbraio 2026), ovvero quello di divieto di utilizzo dell'acqua per uso alimentare. Con effetto immediato, le zone alimentate dalla suddetta rete idrica distributrice serbatoio Grotticella possono tornare a utilizzare regolarmente l'acqua anche per uso alimentare.
Auto finisce fuori strada a Marta, asfalto bagnato tra le cause
MARTA – Incidente stradale nel corso del primo pomeriggio di oggi lunedì 9 febbraio nella zona di Marta, su strada Verentana all’altezza del ristorante Il Girasole, subito dopo il cimitero comunale. Un’auto con a bordo il solo conducente, è finita fuori strada, presumibilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati un’ambulanza del 118, il carro attrezzi per la rimozione del veicolo e due pattuglie dei carabinieri della stazione di Montefiascone, impegnate nei rilievi e nella gestione della viabilità.
L’uomo fortunatamente è uscito illeso senza riportare alcuna conseguenza. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto per accertare eventuali responsabilità.
La docente del liceo musicale Santa Rosa da Viterbo Aurora Orsini premiata dalla Regione Lazio
VITERBO - Il liceo musicale “Santa Rosa da Viterbo” si distingue nel panorama culturale regionale grazie al riconoscimento ottenuto da Aurora Orsini, docente di chitarra dell’istituto. Il suo progetto “Dall’Italia alle Ande” si è classificato quinto nella graduatoria della Regione Lazio nell’ambito del bando LAZIOSound Touring, promosso da LAZIOcrea S.p.A.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Lazio, è finalizzata a valorizzare la musica dal vivo e a promuovere i talenti del territorio. Il progetto “Dall’Italia alle Ande” si è sviluppato attraverso una tournée internazionale in Perù, articolata in concerti e masterclass, proponendo un dialogo tra la tradizione chitarristica italiana e quella latinoamericana.
“Questo riconoscimento – ha dichiarato Orsini – rappresenta un segnale importante per la valorizzazione del patrimonio musicale italiano e per il ruolo che la scuola può avere nel costruire prospettive concrete per i giovani musicisti. Percorsi artistici sostenuti dalle istituzioni motivano gli studenti e li aiutano a scoprire le opportunità professionali legate alla musica.”
Il risultato ottenuto conferma la qualità dei percorsi didattici e artistici del liceo musicale Santa Rosa, da anni punto di riferimento per la formazione musicale nel Viterbese.
Carta didentità elettronica, sabato 14 e 21 febbraio le prossime aperture straordinarie ...
VITERBO - '44 carte di identità elettroniche rilasciate lo scorso sabato e 30 quelle del sabato precedente. Un servizio apprezzato quello delle aperture straordinarie attivato dall'ufficio anagrafe di via Garbini per consentire in maniera agevole la sostituzione della carta di identità cartacea, il cui ultimo giorno di validità è fissato per il 3 agosto 2026. Un servizio straordinario che va ad affiancarsi a quello ordinario, svolto dal lunedì al venerdì dagli uffici anagrafici del Comune di Viterbo'.
Queste le parole dell'assessore ai servizi al cittadino e all'assistenza demografica Katia Scardozzi, che aggiunge: 'Dall'inizio dell'anno sono oltre 1000 le carte di identità elettroniche rilasciate, un numero sopra la media del periodo. Un risultato possibile anche grazie alla disponibilità del personale impiegato a cui va tutto il mio ringraziamento. Un ringraziamento lo rivolgo anche agli utenti che stanno approfittando degli open day senza aspettare di arrivare a ridosso della scadenza fissata dall'apposito regolamento europeo n. 1157/2019 che impone l'adozione della CIE. Agli utenti che vorranno approfittare dei prossimi open day ricordo che l'ufficio anagrafe di via Garbini sarà aperto, con le stesse modalità, anche sabato 14 e 21 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12,30, senza appuntamento'.
Si ricorda che la sostituzione della carta di identità cartacea con la CIE sarà possibile anche durante la settimana, a via Garbini, ma anche in tutti gli altri uffici anagrafe del territorio comunale.
Nel dettaglio, si ribadisce che la carta d'identità elettronica potrà essere richiesta dal lunedì al venerdì presso gli uffici anagrafe di via Cavour e via Garbini, con possibilità di prenotazione online tramite il sito del Comune al link https://comune.viterbo.it/servizio/prenotazione-carta-didentita-cie/ .
Il servizio a coda è inoltre garantito a Bagnaia, il lunedì dalle 8.45 alle 12.30, a San Martino al Cimino il mercoledì dalle ore 8,45 alle 12,30 e a Grotte Santo Stefano il lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.
'Non è pertanto necessario attendere le aperture straordinarie del sabato per procedere alla sostituzione – aggiunge e conclude l'assessore Scardozzi -. Le possibilità per richiedere la carta d'identità elettronica sono molteplici e distribuite durante tutta la settimana, proprio per consentire di diluire le presenze ed evitare fila, accompagnando gradualmente il passaggio dalla carta d'identità cartacea a quella elettronica anche nei normali giorni di apertura degli uffici, nel rispetto dei vari impegni settimanali degli utenti'.
Si ricordano alcune informazioni utili per quanto riguarda la documentazione necessaria da fornire al momento della richiesta della CIE:
fototessera recente (non oltre 6 mesi),
carta d'identità cartacea (o la denuncia in caso di furto o smarrimento),
tessera sanitaria,
titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri.
Per i minori è richiesta la presenza del bambina/o e di entrambi i genitori, oppure il modulo di assenso e la copia del documento del genitore assente.
Il costo della carta d'identità elettronica è di 22 euro. La consegna avviene a domicilio in circa 6 giorni lavorativi, a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Fuga di gas allasilo di Santa Barbara, scatta lallarme ma è un falso
VITERBO – Attimi di apprensione questa mattina nel quartiere Santa Barbara, dove è scattato l’allarme per una presunta fuga di gas all’“Asilo nido a colori”. Poco dopo le 9, all’interno della struttura sarebbe stato avvertito un forte odore acre, circostanza che ha spinto il personale a contattare immediatamente i vigili del fuoco.
I pompieri sono giunti sul posto in tempi rapidi e hanno avviato tutte le verifiche del caso. Nel frattempo, per precauzione, i bambini presenti sono stati fatti uscire dalle aule e messi in sicurezza, consentendo così ai soccorritori di operare in piena tranquillità.
Dopo i controlli effettuati all’interno e all’esterno dell’edificio, l’allarme è rientrato nel giro di poco tempo. Fortunatamente si è trattato di un falso allarme e non si sono registrate conseguenze né per i piccoli né per il personale della struttura.
La Polizia di Stato ricorda Giovanni Palatucci, eroe silenzioso e Giusto tra le Nazioni
VITERBO - Martedì 10 febbraio 2026 la Polizia di Stato celebra il ricordo di un eroe silenzioso che ha salvato molte vite dalle persecuzioni razziali. Un esempio di coraggio ed altruismo: Giovanni Palatucci, ucciso a Dachau esattamente 80 anni fa.
Il Commissario Giovanni Palatucci, a Fiume, durante l'occupazione nazista si distinse per il suo coraggio e la sua tenacia nel salvare centinaia di ebrei dalle deportazioni. Dopo l’08 settembre 1943, per un anno, con la sua posizione di reggente della Questura, Palatucci divenne un faro di speranza per gli ebrei di Fiume.
Rischiava la sua stessa vita per falsificare documenti e organizzare fughe fuori dalla città, consapevole del pericolo che correva. Il 13 settembre 1944 fu arrestato e deportato a Dachau.
Le sue parole, pronunciate poco prima della deportazione con l'accusa formale di cospirazione ed intelligenza con il nemico, rivolte ai suoi collaboratori furono 'La Polizia significa vita, quella vita che serve ad aiutare il prossimo, la povera gente'. Giovanni Palatucci non sopravvisse all'orrore dei campi di concentramento, morì a Dachau il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni.
Nel 1990 venne riconosciuto come 'Giusto tra le Nazioni' dallo Yad Vashem, l'Ente nazionale per la memoria della Shoah in Israele e, nel 1995, gli venne conferita la medaglia d'oro al merito civile dal Presidente della Repubblica. Dal 2004, la Chiesa cattolica lo ha proclamato “Servo di Dio”, titolo attribuito alle persone per le quali è stato avviato il processo di beatificazione.
Al fine di onorare degnamente il suo sacrificio, la Questura di Viterbo, domani 10 febbraio 2026, organizza un evento commemorativo a Bagnoregio, presso la “Casa del Vento”, sede dell’Associazione Juppiter, che vedrà la partecipazione del Questore di Viterbo, del professor Stefano Grego in rappresentanza della locale Comunità Ebraica ed il coinvolgimento del locale Istituto Scolastico Omnicomprensivo “Fratelli Agosti” e dell’Associazione summenzionata.
La cerimonia, che avrà luogo alle ore 11.00, si svolgerà alla presenza del Prefetto di Viterbo, del Sindaco di Bagnoregio e del Presidente della Provincia di Viterbo, vedrà un’appendice nel giardino esterno della struttura, dove verrà piantato un albero di ulivo, simbolo di pace, con l’apposizione di una targa in memoria del valoroso Giovanni Palatucci.
Finalizzata ristrutturazione della Chiesa di San Pietro
VITORCHIANO - È stata finanziata la ristrutturazione della Chiesa di San Pietro a Vitorchiano, che diventerà un auditorium moderno e funzionale. La Regione Lazio ha confermato il co-finanziamento dell'opera con 348.000 euro di fondi regionali, in aggiunta ai circa 130.000 euro impegnati dal Comune. Un intervento atteso da molti anni si appresta a diventare realtà, dopo un lungo iter.
Il Comune di Vitorchiano, come annunciato nella seduta del consiglio comunale del 26 ottobre 2024, aveva nuovamente formalizzato la richiesta per il co-finanziamento alla Regione Lazio per la ristrutturazione e l'adeguamento funzionale dell'edificio, in particolare dopo l'esclusione dal precedente bando del 2023 riservato ai piccoli comuni. Per aderire con ancor più decisione al nuovo bando regionale, la progettazione dell'intervento era stata ulteriormente perfezionata e portata da definitiva a esecutiva, già corredandola anche dei necessari pareri della Soprintendenza.
'Stiamo parlando - sottolinea l'assessore lavori pubblici Federico Cruciani - di un'opera da circa 525.000 euro. La fase progettuale, sulla quale l'amministrazione comunale ha investito in maniera consistente negli anni passati, era stata perfezionata e definitivamente completata. La stessa prevede la realizzazione di un auditorium, accessibile anche alle persone diversamente abili e valido per ospitare incontri, conferenze, spettacoli teatrali e concerti. La sua vicinanza con l'immobile scolastico di Via Manzoni e la prossimità al centro storico potrà creare inoltre sinergie e opportunità educative e formative'.
Il percorso è stato lungo ed è iniziato nel 2018, quando, dopo anni di incertezze, l'amministrazione Grassotti è riuscita a dimostrare e ad acquisire la piena proprietà del bene, in seguito alla sentenza della Corte di Appello di Roma del 2011 che evidenziava la difficoltà a individuare con esattezza il proprietario. Infatti, dopo specifici approfondimenti e gli accertamenti richiesti ed eseguiti sia dall'Agenzia del Demanio sia dalla Prefettura di Viterbo nel 2017, la Chiesa di San Pietro è risultata non essere di proprietà dello Stato, né di essere in capo al Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell'Interno. Alla luce di tali evidenze, il consiglio comunale di Vitorchiano, all'inizio del 2018, l'ha confermata in bilancio tra i beni disponibili comunali ed è stato quindi possibile avviare un legittimo percorso di analisi e studio che finalmente porterà alla riqualificazione e alla valorizzazione dell'immobile.
'Questo intervento era atteso da decenni - aggiunge Cruciani - La lettera della Regione Lazio del 9 gennaio 2026, con cui si conferma il co-finanziamento dell'opera, permetterà di dare il via all'iter esecutivo per realizzare il nuovo auditorium, recuperando un edificio storico di grande valore e portando finalmente a termine un'opera strategica per il paese e per la sua vita sociale e culturale. Un'ulteriore e notevole opportunità che abbiamo colto per proseguire nel percorso di crescita condiviso con i cittadini in campagna elettorale e intrapreso, un passo alla volta, nell'interesse di tutto il territorio'.
Previsioni meteo per martedì 10 febbraio
VITERBO -
Viterbo
Nuvolosità in transito al mattino ma con tempo asciutto, qualche pioggia intermittente attesa entro il pomeriggio. Tra la sera e la notte nuovo peggioramento in arrivo con acquazzoni sparsi. Temperature comprese tra +5°C e +12°C.
Lazio
Nuvolosità in transito su tutta la regione nel corso della giornata. Piogge sparse possibili al mattino sulle coste settentrionali, fenomeni in estensione verso l'interno entro il pomeriggio. Più asciutto in serata poi nuovo peggioramento nella notte con neve sui rilievi oltre i 1600 metri.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli in prevalenza coperti, con deboli piogge sulla Liguria. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata atteso un peggioramento a partire dai settori nord-occidentali con neve dai 900-1000 metri; precipitazioni in estensione nella notte su Lombardia, Emilia Romagna.
AL CENTRO
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi con piogge sparse sulle coste Tirreniche. Al pomeriggio fenomeni anche su Umbria, Lazio e Abruzzo con neve fino a quote di media montagna. In serata tempo più asciutto ma con cieli coperti; nella notte attese precipitazioni sparse tra Toscana, Umbria e alto Lazio.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi, qualche pioggia sul basso versante Tirrenico. Al pomeriggio precipitazioni che insistono su Campania, Puglia e Basilicata, coperto ma asciutto altrove. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile salvo ancora qualche piovasco tra Campania e Basilicata.
Carnevale civitonico, il Touring Club organizza gita per assistere alla sfilata
CIVITA CASTELLANA - Il Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano organizza per domenica 15 febbraio 2026 , un gita a Civita Castellana (con i propri mezzi) per assistere alla sfilata di Maschere e Carri di Carnevale.
Incontro con la guida Fabiana Poleggi e un Volontario Touring di Viterbo alle ore 10,00 in piazza Matteotti. Visita guidata al centro storico (euro 10,00 a persona da versare in contanti direttamente alla guida; gratis bambini fino a 12 anni). La visita comprende il Duomo cosmatesco, il Museo della Ceramica e la mostra presso il Portale d’Arte “La città che balla”.
Pranzo libero.
La sfilata di Maschere e Carri di Carnevale ha inizio alle ore 15,00 (ingresso libero lungo il percorso).
La gita va prenotata entro il 13 febbraio 2026 all’email fabypole@hotmail.it
Viterbo, incidente strada tuscanese: scontro tra camion e auto
VITERBO - Scontro a Viterbo tra un'automobile ed un camion nella mattinata di lunedì 8 febbraio.
L'incidente è avvenuto lungo la strada tuscanese al km 1.840, nei pressi di un distributore di benzina.
Non sono note le dinamiche del sinistro, il camion ha colpito lateralmente l'auto, come si evince dalle foto.
Nessun ferito grave, solamente qualche ferita lieve riportata.
Sul posto sono intervenuti polizia locale e carabinieri per gli accertamenti e il ripristino della viabilità.
Cna spegne 70 candeline
VITERBO - Tanti auguri, Cna. L’Associazione è pronta a soffiare su una torta con 70 candeline accese. Era infatti il 1956 quando un gruppo di artigiani viterbesi, animati da una forte carica di rinnovamento, prese contatto con la federazione regionale della Cna per dare vita a un’organizzazione autonoma. “L’Unione Provinciale Artigiani di Viterbo nasce nel maggio del 1956 e la sua prima sede si trova al primo piano della centralissima strada Corso Italia, al numero 43”: così la raccontavano Adriano Calabrini e Danila Corbucci, storica addetta stampa, nel libro “Le lotte unitarie degli artigiani viterbesi – Da Corso Italia a via I Maggio”.
Da allora sono passati 70 anni, “anni in cui la Cna è cresciuta, ha allargato i propri confini fino a Civitavecchia e al litorale romano, ha affiancato e contribuito a scrivere, nel proprio ambito, un pezzo di storia della città – dice il segretario Attilio Lupidi – collaborando con le istituzioni e avanzando proposte costruttive per migliorare le condizioni delle imprese”.
Piccolo spoiler su quanto succederà nel 2026. “Durante l’ultima direzione – spiega il segretario – abbiamo svelato il logo di questa nostra ricorrenza. Un 70 che ingloba l’Italia e la sigla Cna nello zero, ma con un’apertura in basso, a simboleggiare da dove veniamo, e una in alto, per dire che c’è ancora tanta strada da fare per tutelare la categoria. Nel corso dell’anno ci saranno iniziative diffuse sul territorio, stiamo lavorando su un calendario di appuntamenti le cui date verranno svelate di volta in volta”.
Ancora un salto nel passato, giusto per comprendere il contesto storico in cui gli artigiani sentivano l’esigenza di emancipazione e autonomia. All’epoca le riunioni si svolgevano nelle botteghe dei barbieri o dei falegnami, perfino nelle cantine. Nata l’associazione, subito l’attività si è estesa alle consulenze, alla tenuta dei libri paga, alla denuncia dei redditi, alle consulenze legali, “ovvero le basi di quei servizi – commenta Lupidi – che ancora oggi la Cna garantisce, insieme a molti altri”.
Ma c’era bisogno di darle gambe. Per il gruppo dirigente non ci furono problemi, mentre per il segretario si segnalava “un giovane laureando in giurisprudenza”, si legge ancora nelle pagine vergate da Corbucci e Calabrini: era Luigi Petroselli, il viterbese che sarebbe diventato successivamente anche il sindaco più amato di Roma.
Il resto, come si dice, è storia: oggi la Cna è la prima realtà per numero di associati, ai tavoli istituzionali è una voce autorevole e propositiva e si appresta a celebrare i suoi primi 70 anni coinvolgendo il territorio. “E questo è solo l’inizio. Le sorprese non mancheranno – conclude Lupidi – sarà una festa per noi e soprattutto per le imprese del territorio”.
SP Valle di Vico, al via i lavori di messa in sicurezza della scarpata stradale
VITERBO - Sono iniziati i lavori di ripristino e messa in sicurezza della scarpata stradale lungo la SP Valle di Vico, al chilometro 5+500.
L'intervento si è reso necessario a seguito della caduta di massi e di un generale dissesto idrogeologico che ha interessato il tratto stradale.
I lavori prevedono la messa in sicurezza della scarpata mediante rafforzamento corticale. In questi giorni sono state avviate le prime opere di pulizia e sfalcio della vegetazione, propedeutiche all'installazione dei tiranti e della rete metallica di contenimento.
Nonostante le condizioni meteo avverse, le lavorazioni stanno procedendo regolarmente, con l'obiettivo di ridurre al minimo i tempi di intervento e i disagi per l'utenza.
Per consentire l'esecuzione di alcune fasi dei lavori, sarà necessaria la chiusura temporanea della strada per uno o due giorni durante l'orario lavorativo. Le date e gli orari della chiusura saranno comunicati con congruo anticipo.
Durante l'interruzione della viabilità, il traffico sarà deviato sulla Strada regionale Cimina e sulla SP Valle di Vico dal chilometro 0 al chilometro 4.
Maltempo, lelenco delle strade chiuse e a senso unico alternato della provincia
VITERBO - Prosegue l’ondata di maltempo che da giorni sta interessando la Tuscia, con piogge continue che stanno mettendo a dura prova la viabilità in diversi comuni della provincia di Viterbo. Le precipitazioni hanno provocato frane e smottamenti lungo alcune arterie principali e secondarie, costringendo alla chiusura di più strade provinciali e comunali e all’istituzione di numerosi tratti a senso unico alternato.
La situazione resta in evoluzione e le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone più colpite.
Strade chiuse al traffico
Tra le principali criticità segnalate figura la strada provinciale 5 Teverina, dove nel territorio del comune di Celleno risulta interrotto il collegamento tra Celleno e Roccalvecce. Per raggiungere i centri urbani è possibile utilizzare percorsi alternativi passando dalla stessa provinciale 5 ma transitando per Graffignano.
Cotral ha comunicato che il trasporto pubblico resta operativo per garantire gli spostamenti di studenti e pendolari, con collegamento da Graffignano fino al bivio di Celleno e prosecuzione verso Bagnoregio, Montefiascone e Viterbo.
Resta chiusa anche strada Magugnano, importante collegamento tra Grotte Santo Stefano e il bivio in direzione Roccalvecce e Sant’Angelo. Dopo un sopralluogo effettuato a Roccalvecce insieme alla giunta e ai tecnici comunali, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha assicurato che sono già in corso gli interventi per consentire una riapertura nel più breve tempo possibile. Nonostante l’interruzione, risultano garantiti sia il servizio di igiene urbana che lo scuolabus.
Criticità anche sulla strada provinciale 6 Bagnorese, chiusa in corrispondenza del chilometro 9, nella zona del Cannellone, lungo la direttrice da e verso la Teverina. Sono state predisposte deviazioni:
- da Bagnoregio verso Viterbo, deviazione sulla provinciale 130 Cunicchio in direzione Montefiascone;
- da Viterbo verso Montefiascone, al chilometro 7 è presente la segnalazione di chiusura al chilometro 9 con deviazione su strada comunale laterale verso Bagnoregio.
Per chi deve raggiungere Bagnoregio, la viabilità viene indirizzata con svolta obbligatoria verso la “Corta” per Montefiascone. Per i mezzi pesanti, invece, il percorso consigliato è quello di Pratoleva.
Tra le altre arterie interdette al transito risultano inoltre:
- la strada provinciale Valle di Bagnoregio;
- la strada Valle a Celleno, chiusa nel tratto compreso tra l’incrocio con strada di Roccalvecce e il civico 11.
Strade con senso unico alternato
In diversi punti della rete provinciale sono stati predisposti tratti con senso unico alternato, necessari per consentire la circolazione in condizioni di sicurezza.
Le principali situazioni segnalate riguardano:
- la strada provinciale di Castro, nel territorio del comune di Canino;
- la provinciale 77 Castel Sant’Elia, dove è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo provvisorio tra i chilometri 7,400 e 7,550;
- la provinciale Sipiccianese, nel tratto che attraversa Sipicciano.
Civitella d’Agliano senza acqua: danni alla condotta
Non solo viabilità: nel comune di Civitella d’Agliano si registra anche un’emergenza legata alla rete idrica. Una frana ha interessato il terreno in prossimità della condotta principale, nel tratto tra il ripartitore Sorgente Seppie e il Serbatoio Seppie, causando un’improvvisa interruzione del flusso d’acqua.
Le zone maggiormente coinvolte risultano: Case Nuove, Pian della Breccia, Spoletino e area Pavesi.
La società Talete, per far fronte al disservizio, ha predisposto un’autobotte di acqua potabile posizionata a Case Nuove.
Provincia di Viterbo: “Monitoraggio costante e interventi in corso”
La Provincia di Viterbo ha fatto sapere di essere impegnata in un controllo continuo dell’emergenza maltempo. Il personale stradale provinciale, viene spiegato, sta operando senza sosta per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree più esposte, lavorando in sinergia con i comuni e le autorità competenti.
Resta l’invito alla popolazione a muoversi solo se necessario, prestando attenzione ai segnali di deviazione e seguendo gli aggiornamenti ufficiali.
