News da viterbonews24.it

Abbonamento a feed News da viterbonews24.it News da viterbonews24.it
Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 36 min fa

Anna Teresa Formisano eletta Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità

10 ore 36 min fa
2026-01-29

VITERBO - Il Consiglio regionale del Lazio ha eletto Anna Teresa Formisano come Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità.

Esprime soddisfazione l'Assessore all'inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli che dichiara: “Un'elezione importante e voluta da tempo, che permetterà alla Regione Lazio di poter contare su una figura fondamentale. Il Garante avrà il compito principale di promuovere la piena tutela dei diritti e degli interessi delle persone con disabilità e relazionerà la Giunta e il Consiglio regionale sulle varie situazioni. Un altro tassello importante verso una Regione Lazio sempre più inclusiva, che mette sempre di più al centro la persona e che non vuole lasciare indietro nessuno. Ringrazio – conclude Maselli – tutti i consiglieri di maggioranza presenti in aula e anche i consiglieri dell'opposizione presenti che si sono astenuti, votando scheda bianca”.

Anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si congratula per la nomina di Anna Teresa Formisano: “Sono davvero felice per la nomina di Anna Teresa Formisano a Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Lazio. La sua esperienza politica e istituzionale, unita a una sensibilità profonda verso le fragilità, rappresenta un valore importante per le famiglie e per tutto il nostro territorio”.

“Insieme all’assessore Massimiliano Maselli stiamo portando avanti un impegno concreto e quotidiano, 23 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa nelle case-famiglia per disabili adulti e per il Dopo di Noi, le linee guida sul budget di salute, il piano regionale per l’autismo, e un avviso da 5 milioni di euro del FSE per rafforzare i centri polivalenti”.

“Non lasciare nessuno indietro non è uno slogan: è un grande impegno e anche un grande cruccio, che sentiamo come una responsabilità profonda. Con Anna Teresa Formisano questo percorso si rafforza, nel segno dell’ascolto, della dignità e dei diritti”.

Lo ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.

Categorie: RSS Tuscia

Carnevale di Ronciglione e Civita Castellana, definite le misure di sicurezza

10 ore 36 min fa
2026-01-29

VITERBO - Si è svolta nella mattinata di martedì 27 gennaio, presso il Palazzo del Governo, una riunione tecnica alla presenza dei rappresentati delle Amministrazioni locali e degli Enti organizzatori, delle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, ARES 118 e Croce Rossa Italiana, dedicata alla pianificazione delle misure di sicurezza per le imminenti manifestazioni carnevalesche di Ronciglione e Civita Castellana. L’incontro, presieduto dal Prefetto Sergio Pomponio, ha consentito di esaminare nel dettaglio gli assetti organizzativi predisposti dalle amministrazioni comunali e di coordinarne gli aspetti più rilevanti sotto i profili di sicurezza e prevenzione.

Per quanto riguarda Ronciglione, la cornice di ordine pubblico è stata giudicata favorevole, vista anche la collaborazione della cittadinanza e l’assenza di particolari elementi di criticità nelle passate edizioni. Ed infatti, nonostante l’edizione 2026 del Carnevale mantenga le caratteristiche generali degli anni precedenti, l’Amministrazione comunale ha introdotto alcuni miglioramenti tecnici, tra cui un applicativo che, attraverso QR-Code, fornisce mappe aggiornate in tempo reale per facilitare l’orientamento verso le uscite di sicurezza. È stato inoltre evidenziato che il cantiere presente nella scorsa edizione è stato completamente rimosso, eliminando così l’unico fattore che a suo tempo aveva richiesto un monitoraggio più attento. L’impianto complessivo delle misure di safety è stato ritenuto adeguato, con un dispositivo di protezione degli accessi costituito da mezzi barriera, un presidio fisso nei punti più esposti e l’attivazione del Centro Operativo Comunale.

Il servizio sanitario, al fine di garantire un’efficace assistenza alla popolazione, è stato strutturato prevedendo la presenza e l’impiego di ambulanze, squadre a piedi e l’allestimento di una tenda sanitaria. Una parte significativa della riunione, in considerazione della maggiore complessità della manifestazione, è stata dedicata al Carnevale civitonico. Nelle riunioni della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, svoltesi nei giorni scorsi, il piano di sicurezza presentato dagli organizzatori è stato oggetto di integrazioni che hanno consentito di ritenerlo adeguato ai requisiti di sicurezza richiesti per una manifestazione del genere. Le modifiche del percorso hanno contribuito a migliorare la gestione dei flussi, mentre l’apparato sanitario sarà potenziato con due Posti medici avanzati e un rafforzamento del presidio ospedaliero, in previsione dell’affluenza attesa.

Nella riunione del CPOSP, sono state evidenziate alcune esigenze specifiche: la prima riguarda la gestione degli accessi, particolarmente numerosi e ampi, il loro presidio richiede un dispositivo rafforzato e ben strutturato, con il coinvolgimento a supporto anche delle Polizie Locali dei Comuni limitrofi, nonché della Protezione Civile che sarà chiamata a Prefettura di Viterbo Ufficio di Gabinetto contribuire con un contingente di circa cinquanta unità. È stata inoltre affrontata la gestione dei locali commerciali situati lungo il percorso, che nelle giornate domenicali rimarranno chiusi e che, per l’evento del 17 febbraio, osserveranno una chiusura anticipata, così da consentire una più ordinata preparazione e svolgimento della sfilata, allo scopo di evitare che possano diventare obiettivo di danneggiamenti o atti vandalici. L’attenzione si è soffermata anche sull’ordinato svolgimento delle attività di somministrazione. È stato ricordato l’orientamento seguito nelle passate edizioni, improntato a un equilibrio tra le esigenze della manifestazione e la tutela della sicurezza, e si è convenuto sulla necessità di confermare un approccio improntato alla prudenza, definendo prescrizioni capaci di prevenire comportamenti rischiosi e di assicurare un controllo adeguato dei flussi all’interno dei locali pubblici Nel corso della riunione, il consesso ha condiviso alcune indicazioni utili a favorire una gestione ordinata delle attività di somministrazione all’interno del circuito della manifestazione. È stato pertanto suggerito al Sindaco di integrare il contenuto delle ordinanze adottate lo scorso anno, prevedendo il divieto di somministrazione di consumazioni multiple ai singoli avventori, nell’ottica di promuovere comportamenti più misurati e un afflusso regolare nei locali, e ampliando ai dehors lungo il percorso il divieto di somministrazione di bevande nei contenitori di vetro o lattine.

È stato inoltre ribadito l’orientamento (assunto nella riunione sul tema della sicurezza negli esercizi pubblici e diramato dalla Prefettura con successiva circolare ai Sindaci) di imporre ai gestori di mantenere un controllo costante sulla corrispondenza tra la capienza autorizzata e la presenza effettiva nelle strutture all’interno dei locali. Il consesso ha infine sottolineato l’esigenza di limitare il consumo di bevande alcoliche prevedendo appositi divieti per la somministrazione di superalcolici, in continuità con l’approccio ispirato alla moderazione che ha guidato l’attività del Comitato anche nelle passate edizioni. In conclusione, è stata richiamata la necessità di assicurare un coordinamento costante tra tutte le amministrazioni coinvolte, valorizzando gli sforzi già compiuti dai Comuni e dalle strutture operative. Si è inoltre evidenziato come il lavoro svolto negli ultimi anni abbia significativamente innalzato gli standard di sicurezza di entrambe le manifestazioni e come la collaborazione istituzionale rappresenti lo strumento più efficace per garantire ai cittadini eventi partecipati, ordinati e pienamente sicuri. Il Prefetto ha quindi auspicato che il dispositivo definito dal consesso trovi puntuale applicazione, nella consapevolezza che il buon esito delle iniziative dipende anche dalla responsabilità individuale e dal contributo di ciascun partecipante.

Categorie: RSS Tuscia

Tornano al Teatro San Leonardo i “Monologhi – assoli per corpi ed anime”

10 ore 36 min fa
2026-01-29

VITERBO - Una sedia al centro della scena, una luce che si accende e una voce che prende spazio. Al Teatro San Leonardo di Viterbo tornano i 'Monologhi - assoli per corpi ed anime', il format che negli anni ha saputo conquistare il pubblico puntando tutto sull'essenziale: l'attore, il testo, l'ascolto.

Dopo il successo delle edizioni precedenti, gli appuntamenti riprendono nel bistrot del teatro con la direzione artistica di Simone Precoma, che da tempo lavora affinché il palcoscenico non resti un luogo astratto, ma un terreno reale di confronto. Gli incontri sono in programma alle ore 19.00 nelle seguenti date: 29 gennaio, 19 febbraio, 26 marzo, 15 aprile e 21 maggio.

Il cuore del progetto è semplice e ambizioso allo stesso tempo: dare agli allievi dei corsi di teatro la possibilità di misurarsi con il pubblico, portando in scena monologhi comici e drammatici, di repertorio o originali, della durata di 5 - 10 minuti. Brevi assoli che costringono a togliere il superfluo e a stare dentro la verità del testo.

Accanto agli allievi, il format resta aperto anche a chiunque voglia mettersi in gioco con un proprio scritto o con un brano teatrale già esistente, trasformando ogni serata in un piccolo laboratorio condiviso. In scena si alternano quattro o cinque monologhi, accompagnati da musica dal vivo e da un clima informale che continua anche fuori dal palco, davanti a un aperitivo.

L'ingresso è libero.

Categorie: RSS Tuscia

Guida alla scelta del veicolo ideale: cosa analizzare prima dell'acquisto

10 ore 36 min fa
2026-01-29

Comprare un veicolo che ha già percorso dei chilometri rappresenta spesso una scelta oculata, capace di coniugare il desiderio di un modello specifico con un investimento economico ragionevole. Tuttavia, per far sì che questa decisione si traduca in una soddisfazione duratura, è necessario approcciarsi alla ricerca con un occhio critico e una buona dose di pazienza. Il mercato delle auto usate a Viterbo offre moltissime opportunità, ma la varietà di opzioni richiede un'analisi attenta di alcuni parametri fondamentali che vanno ben oltre la semplice estetica della carrozzeria. Spesso ci si lascia affascinare dalla lucentezza delle superfici, dimenticando che il valore reale di una vettura risiede nella sua efficienza meccanica e nella cura che i precedenti proprietari hanno dedicato alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

 

L'importanza della cronologia degli interventi

Uno dei primi aspetti da verificare con cura riguarda lo storico dei servizi effettuati sulla vettura nel corso del tempo. Un libretto dei tagliandi regolarmente compilato e timbrato non è soltanto una formalità burocratica, ma rappresenta la biografia tecnica del mezzo e testimonia l'attenzione rivolta alla conservazione dei componenti più delicati, come la cinghia di distribuzione o il sistema frenante. Analizzare la continuità di questi interventi permette di prevedere eventuali spese future e di comprendere se il veicolo sia stato trattato con il dovuto riguardo. Inoltre, è fondamentale controllare lo stato di usura dei materiali interni, come il rivestimento del volante e i pedali, che devono essere coerenti con il chilometraggio dichiarato per assicurare un acquisto equilibrato e trasparente.

 

Perché affidarsi alla competenza dei professionisti

Nonostante l'attrattiva delle trattative tra privati, rivolgersi a strutture organizzate garantisce una serie di vantaggi logistici e tecnici difficilmente replicabili altrove. Un rivenditore specializzato non si limita a consegnare le chiavi, ma effettua una serie di controlli preventivi che certificano l'idoneità del mezzo alla circolazione in totale sicurezza. Se siete alla ricerca di un partner affidabile nel territorio laziale, la concessionaria a Viterbo Romana Auto rappresenta una realtà consolidata nel settore, dove l'esperienza dei consulenti aiuta a districarsi tra i vari segmenti di mercato, dai SUV alle city car, offrendo garanzie che tutelano l'acquirente nel tempo.

 

La prova su strada e il feeling di guida

Prima di concludere qualsiasi accordo, è caldamente consigliato effettuare un test dinamico per valutare il comportamento del veicolo in diverse condizioni di carico e su differenti manti stradali. Durante la prova, occorre prestare attenzione alla fluidità del cambio, alla precisione dello sterzo e all'eventuale presenza di vibrazioni anomale che potrebbero indicare la necessità di piccoli interventi di equilibratura o convergenza. La sensazione che si prova al volante è soggettiva, ma fondamentale per capire se l'ergonomia del posto guida sia adatta alla propria statura e alle proprie abitudini di percorrenza. Un professionista del settore sarà sempre disponibile ad accompagnarvi in questa fase, illustrando le caratteristiche tecnologiche e i sistemi di assistenza alla guida presenti, assicurandovi così che la vettura scelta diventi una compagna di viaggio fedele per molti anni a venire.

Categorie: RSS Tuscia

Approvata all’unanimità la legge regionale sui Dsa

10 ore 36 min fa
2026-01-29

VITERBO - L'approvazione all'unanimità in Consiglio regionale della proposta di legge sui Disturbi specifici dell'apprendimento, presentata dal collega Rodolfo Lena, rappresenta un segnale politico e culturale di grande rilievo, che testimonia la piena consapevolezza dell'Aula sull'importanza di questo tema e sulla necessità di offrire risposte concrete ai bisogni delle famiglie.

La legge interviene per ridurre le disuguaglianze ancora esistenti e garantire alle ragazze e ai ragazzi con DSA la piena accessibilità ai diritti sanciti dalla normativa nazionale, rafforzando e integrando l'offerta del servizio sanitario regionale e sostenendo quelle famiglie che, in assenza di risposte tempestive dal pubblico, sono spesso costrette a rivolgersi ai privati. Il provvedimento promuove interventi mirati di prevenzione, diagnosi precoce e trattamento dei Disturbi specifici dell'apprendimento, favorendo una collaborazione attiva e strutturata tra la Regione, gli enti locali, le istituzioni scolastiche e sanitarie, il terzo settore e le famiglie. Sono previste misure di supporto alle scuole, sostegno psicologico, iniziative di informazione e sensibilizzazione, percorsi formativi e azioni volte a favorire l'inclusione sociale e lavorativa delle persone con DSA.

L'obiettivo è consentire il pieno sviluppo delle potenzialità individuali e assicurare pari opportunità in ambito scolastico, sociale e professionale, dando piena attuazione ai principi di uguaglianza e tutela del diritto allo studio; ora è fondamentale che questa legge trovi una rapida e concreta applicazione, affinché i principi affermati si traducano in benefici reali per i cittadini e per le nuove generazioni.

 

Enrico Panunzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio

Categorie: RSS Tuscia

Scuola Ellera: via i container dal 9 febbraio

13 ore 36 min fa
2026-01-29

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il 9 febbraio prossimo se ne andranno i container dalla scuola elementare Ellera: dopo circa un anno di lavori finanziati dal PNRR i bambini tornano nelle loro classi. Inoltre, in estate, inizieranno, e si concluderanno, i nuovi lavori per l'efficientamento energetico dal valore di quasi 1,5 milioni di euro.

I lavori di adeguamento alle normative di igiene e sicurezza nella scuola primaria Ellera sono dunque conclusi: grazie ai fondi del debito comune europeo una delle scuole elementari più popolose del territorio è ora più sicura. Dopo tanti giorni i bambini sono quindi tornati nelle proprie aule, il 19 gennaio scorso, e il prossimo 9 febbraio i container che li hanno ospitati verranno portati via. Istituito il divieto di sosta su tutta l'area circostante per far fronte alle esigenze dei mezzi che dovranno rimuovere i grossi contenitori che hanno avuto la funzione di aule scolastiche negli ultimi mesi.

Inoltre il Comune di Viterbo ha avuto accesso ad un finanziamento di oltre 1,4 milioni di euro per l'efficientamento energetico dell'edicficio scolastico: in estate inizieranno i lavori, senza disagi ulteriori per i bambini, per performare le prestazioni dello stabile che ospita gli scolari e risparmiare energia e costi. In atto le procedure per l'affidamento dei lavori. Questi riguarderanno interventi sull'involucro esterno, infissi, nuovo generatore e installazione dell'impianto fotovoltaico, con opere complementari di impermeabilizzazione delle superfici di copertura, e miglioramento dei corpi illuminanti.

Categorie: RSS Tuscia

Accordo Ue-India, Ciarrocchi: 'Il comparto ceramico sanitario non corre rischi al momento'

13 ore 36 min fa
2026-01-29

CIVITA CASTELLANA - 'Bene l'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e l'India, come Confindustria Ceramica siamo fermi sostenitori della liberalizzazione degli scambi commerciali. Tuttavia, vigileremo affinché il settore della ceramica sanitaria e delle piastrelle abbia le dovute garanzie, chiedendo nella fase finale della trattativa l'inserimento di clausole di salvaguardia contro la concorrenza sleale', così il presidente di Confindustria ceramica Augusto Ciarrocchi, all'indomani della firma del negoziato che la stessa Ursula von der Leyen ha definito 'madre di tutte le intese', un accordo che non solo ridisegna nuovi orizzonti economici, ma che sul piano geopolitico rilancia nuovi equilibri globali, con un mercato potenziale di oltre due miliardi di persone. Una mossa strategica, perché di questo si è trattato, che prevede l'abbattimento progressivo delle barriere tariffarie tra due aree che, sommate, rappresentano uno dei bacini economici più grandi del mondo e che producono circa un quarto di pil mondale.

Il Free Trade Agreement andrà a ridurre i dazi su circa il 96% delle esportazioni di beni Ue verso l'India, saranno maggiormente coinvolti da questa nuova misura il settore agroalimentare, l'automotive e un pacchetto di beni e servizi che vanno dalla meccanica fino alla chimica. E sa da una parte i nuovi accordi andranno a rafforzare i legami economici tra le due democrazie, dall'altra si teme che, in particolari settori come, ad esempio, quello ceramico, la grande industria indiana possa penalizzare le imprese nazionali.

Come noto l'India è tra i primi produttori al mondo di piastrelle e negli ultimi anni ha sviluppato un'industria ceramica molto aggressiva, oggetto di dazi Ue dal 2023 al termine di una approfondita indagine antidumping: 'In questo contesto - spiega il numero uno di Confindustria - l'eventuale eliminazione di tale dazio base (erga omnes del 5%) anche per le linee tariffarie ceramiche andrebbe a indebolire l'efficacia delle misure di difesa commerciale danneggiando la nostra competitività, per questo ci auguriamo che le istituzioni sappiano tutelare i nostri interessi inserendo clausole di salvaguardia contro la concorrenza sleale'.

Discorso a parte merita il distretto sanitario ceramico: 'Al momento - conclude Ciarrocchi - per i sanitari indiani non sono previsti dazi in ingresso, quindi per quanto ci riguarda la situazione è tendenzialmente 'neutra' e non sposta di molto l'ago della bilancia; oggi la produzione di sanitari del subcontinente non è cosi importante e all'avanguardia come può essere quella parallela delle piastrelle, e non c'è da parte dei produttori indiani questa grande pressione verso l'Europa. Bisognerà capire bene cosa prevederà l'accordo nei minimi particolari, il nostro auspicio è che il trattato rispetti la piena reciprocità e adeguate tutele per i settori più esposti'

@riproduzione vietata

Categorie: RSS Tuscia

Legge Nordio, a Viterbo il No prende forma

13 ore 36 min fa
2026-01-29

VITERBO – Perché dire No alla legge Nordio? È attorno a questa domanda che, mercoledì 28 gennaio, a Palazzo della Provincia, si è svolto l’incontro pubblico promosso dal comitato per il No, che riunisce associazioni, sindacati, studenti e forze politiche. Al centro del dibattito, le riforme sulla giustizia e il loro impatto sull’equilibrio dei poteri previsto dalla Costituzione.

Il tema, spiegato dai presenti

A introdurre il tutto è stato Enrico Mezzetti, spiegando in primis come le riforme costituzionali vadano valutate non solo nel merito, ma anche nel contesto politico in cui nascono. Secondo Mezzetti, la legge Nordio non interviene sulle criticità reali del sistema giudiziario – a partire dalla lentezza dei processi – ma rischia di indebolire l’autonomia della magistratura, rafforzando il controllo del potere politico. Un passaggio che, a suo avviso, mina il principio della separazione dei poteri, pilastro della nostra Costituzione.

Sulla stessa linea la Cgil, rappresentata da Maria Grazia Chetta: “Difendere l’autonomia della magistratura – ha spiegato – significa garantire uguaglianza e diritti, soprattutto per chi ha meno potere economico e politico”. Tra le criticità, anche il futuro dei circa 12 mila lavoratori precari assunti con fondi Pnrr per velocizzare i procedimenti, che rischierebbero di perdere il posto senza una riforma strutturale della giustizia.

Enzo Palmisciano, per l’associazione Articolo 3, ha ricordato come il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione non sia solo formale, ma sostanziale, e richieda uno Stato capace di garantirlo. “Non è un referendum facile da spiegare – ha ammesso – ma riguarda tutti i cittadini, perché tocca l’equilibrio dei diritti e dei poteri”. A portare la voce del mondo universitario è stata Lucia Ferrante, rappresentante dell’associazione studentesca Percorso: “Come studenti aderiamo a questo comitato perché temiamo un arretramento delle libertà democratiche. L’università deve essere uno spazio di confronto e partecipazione, un punto di partenza per essere protagonisti del presente e del futuro”.

Non una riforma lontana, dunque, ma un cambiamento destinato a incidere sulla vita quotidiana dei cittadini.

Anche Arci Viterbo, con Cipriana Contu, ha ribadito la necessità di una mobilitazione diffusa: “Non è una riforma lontana dalla vita quotidiana. Avrà un impatto diretto sui diritti di tutti. Serve un’informazione chiara e onesta in vista del voto, perché l’obiettivo dichiarato di migliorare la giustizia non trova riscontro nelle misure proposte”.

Gli Appuntamenti

Il comitato ha annunciato una serie di iniziative per informare i cittadini in vista del referendum: il 12 febbraio un incontro con docenti di diritto all’Università della Tuscia, mentre il 23 febbraio è previsto un appuntamento pubblico all’auditorium dell’ateneo con l’ex presidente del Senato Pietro Grasso.

Categorie: RSS Tuscia

SATE, preoccupazione per il futuro della società dopo lo scioglimento del CdA

13 ore 36 min fa
2026-01-29

CIVITA CASTELLANA - 'Apprendiamo dello scioglimento del CDA SATE e la sua sostituzione di un amministratore unico nominato dal Comune , azionista di maggioranza con il 51% , nella persona di Roberta Rossetti, candidata alle scorse elezioni amministrative con Fratelli d'Italia, già Presidente e Consigliera nel recente passato del CDA con risultati disastrosi per la società.

L'assenza di scelte che segnino una netta discontinuità ci appare come l'ennesimo passo verso la liquidazione della società nel 2030 ed il passaggio della raccolta dei rifiuti verso una gestione totalmente privata.

Se questo accadesse sarebbe l'ennesima perdita per Civita Castellana di un asset fondamentale per il controllo di un settore importante e particolare come quello dei rifiuti.

Invitiamo pertanto il Sindaco a dare immediatamente rassicurazioni sul tema alla cittadinanza ed ai lavoratori che già da qualche mese vedono pagare lo stipendio con giorni di ritardo.

Inoltre visto che la prossima amministrazione dovrà gestire proprio la fine della società SATE programmata per il 2030 chiediamo alla maggioranza ed agli altri partiti che concorreranno alle prossime elezioni amministrative che intenzioni hanno sul tema.

Credono che alla scadenza della società si debba mantenere il controllo pubblico oppure vogliono scioglierla senza colpo ferire e privatizzare di fatto la raccolta dei rifiuti ?

Dal canto nostro la risposta è tanto semplice quanto scontata, per noi la società e la raccolta dei rifiuti devono restare sotto controllo pubblico e la quota del 51% è il minimo , vogliamo inoltre che una Spa come la SATE espanda il proprio raggio d'azione, come lo statuto gli consente, ed inizi ad occuparsi seriamente anche dello sviluppo di tutto il ciclo dei rifiuti e non solo della raccolta.

Invitiamo infine il Consigliere Gasperini , Presidente della III Commissione a convocarla immediatamente perché non è accettabile che la maggioranza continui a prendere tempo su un tema così importante

 

Circolo Enrico Minio Civita Castellana

Partito della Rifondazione Comunista

Movimento Cinque Stelle Civita Castellana

Partito Democratico Civita Castellana

Categorie: RSS Tuscia

Micci: “I progetti non li mette a terra la politica, ma i tecnici comunali”

Mer, 28/01/2026 - 23:48
2026-01-28

VITERBO – Il consigliere comunale Andrea Micci, torna a puntare il dito contro la maggioranza Frontini: “Abbiamo messo a terra i progetti, Ma quanto siamo bravi: suona più o meno così il ritornello che abbiamo sentito dire dalla maggioranza Frontini in questi anni. Peccato che, lo dice la legge, i progetti nei Comuni, li mettono a terra i tecnici e il personale amministrativo. Sono loro che redigono i progetti, bandiscono le gare, firmano i contratti, fanno gli affidamenti, le commissioni, dispongono i collaudi, aprono e chiudono i cantieri. Tutte queste cose non le fa la sindaca, né l'assessore, né tantomeno i consiglieri comunali”. Quelli che, per intenderci, oggi dicono di avere messo a terra i progetti.

“La legge definisce molto bene, e separa rigorosamente, gli ambiti dell'organo politico e quelli della parte amministrativa. Il primo le pensa le idee progettuali, dà gli indirizzi, monitora che vengano attuati, poi si mette da parte. L'esecuzione spetta agli uffici comunali. E per essere onesti fino in fondo, gran parte dei progetti che si stanno concretizzando ora, non sono stati nemmeno pensati dalla maggioranza Frontini, ma da chi l'ha preceduta. Ma hanno trovato il modo di metterci comunque il cappello. Come? Dicendo che sono loro ad averli messi a terra. Che quelli di prima che li hanno pensati e ne hanno fissato le linee, ottenendo i finanziamenti, non hanno fatto nulla. E, invece, è proprio questo il compito della politica, non l'altro, quello che viene dopo, cioè di attuarli, che spetta agli uffici. Se dovessimo prendere sul serio quello che dice questa giunta, dovremmo iniziare a considerare la remota ipotesi, che sarebbe anche grave, che qualcuno abbia sforato quella separazione di competenza fissata dalla legge in capo alla politica e alla sfera amministrativa. Sono certo che non sia così, conoscendo anche la professionalità del personale comunale. Sento tuttavia il dovere di tornare a bucare quella enorme bolla di sapone in cui Chiara Frontini ha rinchiuso la città in questi anni, prima dai banchi dell'opposizione, poi da quelli della maggioranza, con queste narrazioni un po' forzate, esplicitamente fuorvianti, a volte seriamente burlesche, spesso dette a metà, raccontate sul filo dell'equivoco e del malinteso, quando intenzionalmente errate”.

“Basti pensare ai famosi manifesti giganti affissi in città per dire che il centrodestra spendeva per le segreterie politiche, diffondendo dati senza specificare che erano riferiti a cinque anni. Quella cifra per i segretari, però, pare che sia riuscita a spenderla proprio lei in un anno. Questo dà la misura dell'opacità e della furberia con cui si è svolto in questi anni il dibattito politico con il patto civico. Voglio, invece, ricordare che fu proprio la Lega a predisporre l'ufficio delle periferie in Comune con un team di tecnici che potessero correre in linea con i cronoprogrammi. Come stanno facendo. Senza chiedere applausi a nessuno. E proprio a loro, voglio rivolgere oggi il mio plauso. Perché se lo meritano. E perché la città merita verità, trasparenza e onestà intellettuale”.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, nasce la Commissione “Ambiente e Salute” dell’Ordine dei Medici

Mer, 28/01/2026 - 23:48
2026-01-28

VITERBO - È stata costituita la Commissione 'Ambiente e Salute' dell'Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Viterbo.

La costituzione nasce dall'evidenza che l'ambiente, nella sua accezione ampia, comprensiva di stili di vita, condizioni sociali ed economiche, è un determinante fondamentale per il benessere psicofisico delle persone.

L'articolo 5 del nuovo Codice di deontologia medica ha recepito questo dato e impegna ciascun medico sul tema della tutela ambientale e delle risorse naturali

 

Obiettivi e Strumenti

Obiettivo della Commissione è coadiuvare i singoli operatori sanitari e le Istituzioni pubbliche nelle azioni di tutela della salute pubblica, attraverso il monitoraggio e la denuncia dei rischi ambientali, la prevenzione e il supporto tecnico-scientifico.

Una priorità è la promozione della prevenzione primaria e degli interventi atti a ridurre l'esposizione agli inquinanti dell'aria, dell'acqua, del cibo, del suolo, in particolare le esposizioni a pesticidi e al radon. Altra priorità è la informazione e formazione sul contrasto ai cambiamenti climatici.

 

Gli strumenti di intervento includono:

-attività formative rivolte ai professionisti sanitari (eventi ECM e corsi interdisciplinari con altri Ordini ed enti territoriali etc.

-attività di educazione sanitaria e comunicazione pubblica, con materiali divulgativi presso singoli Comuni;

-iniziative nelle scuole;

-sviluppo di uno specifico canale informativo che sarà presente sul sito dell'Ordine e disponibile a tutti gli iscritti.

 

Competenze e Membri

La Commissione è multidisciplinare, allo scopo di abbracciare un approccio metodologico di tipo One Health. Le competenze spaziano infatti dal settore medico a quello biologico, dal settore dell'agroecologia a quello della custodia e cura del patrimonio naturale e arboreo.

Sono membri della Commissione: Angela Bistoni, Maria Capuano, Paola Carlini, Annarita Castrucci, Alessandro Compagnoni, Paola Guasco, Antonella Litta, Fabio Manzione, Massimo Marconi, Francesco Orzi, Stefania Polidori.

 

Collaborazioni

La Commissione avvierà collaborazioni con ARPA, ASL Viterbo, Università della Tuscia-Unitus, Associazione medici per l'ambiente-ISDE e amministrazioni locali.

Categorie: RSS Tuscia

Viterbo, Parcheggi gratuiti per le auto elettriche nelle strisce blu

Mer, 28/01/2026 - 23:48
2026-01-28

VITERBO - Approvata la delibera di giunta riguardante gli incentivi e le agevolazioni per l'uso dei veicoli a trazione elettrica e ibrida. Confermate le condizioni applicate nel 2024 e nel 2025, ovvero:

-totale esenzione del pagamento della tariffa oraria nelle aree di parcheggio a raso delimitate da striscia blu a tariffazione oraria per i veicoli a trazione esclusivamente elettrica (veicoli del tipo BEV – BatteryElectric Vehicle) e per i veicoli ibridi con un livello di emissione di CO2 pari o inferiore a 20g/km, di proprietà (o altro titolo indicato alla voce C della carta di circolazione) di persone fisiche residenti nel comune di Viterbo o di persone giuridiche con sede legale a Viterbo;

-agevolazioni per le altre auto ibride con emissione di CO2 superiore a 20g/km, e cioè quelle comprese nella fascia 21-60g/km e quelle nella fascia 61-135g/km. Per quanto riguarda il primo caso - auto ibride comprese nella fascia 21-60g/km - la tariffa agevolata di abbonamento annuo è di 30 euro, neanche 9 centesimi al giorno. Per il secondo caso, e cioè le auto ibride con emissione CO2 compresa tra 61-135g/km, la tariffa agevolata di abbonamento annuo è di 60 euro, meno di 17 centesimi al giorno.

'Abbiamo confermato le stesse agevolazioni degli ultimi due anni - afferma la sindaca Chiara Frontini, promotrice del provvedimento nel 2012, in veste di assessore -. Chi sceglie di acquistare veicoli a basso impatto ambientale è giusto che abbia incentivi e agevolazioni. Visto il crescente utilizzo di auto elettriche e ibride, dal 2024 ci siamo allineati alle fasce stabilite a livello ministeriale, proporzionate e rimodulate in base alle tre fasce di emissioni di CO2. Pertanto minore è l'impatto ambientale del veicolo, maggiore è l'agevolazione. Esenzione totale del pagamento per le auto elettriche e per quelle ibride fino a 20g/km e abbonamenti annui con tariffe decisamente ridotte per le altre due fasce, sempre proporzionate al livello di emissioni di CO2'.

Infine, alcune informazioni pratiche sul contrassegno da richiedere ed esporre per i veicoli aventi diritto. Il tagliando del 2025 è valido fino al 31 gennaio 2026. Il nuovo avrà validità fino al 31 gennaio 2027.

La sosta gratuita delle auto aventi diritto è subordinata all'esposizione dello specifico contrassegno, rilasciato dalla società Francigena su istanza degli interessati, indicante le caratteristiche del veicolo e il titolo di proprietà dello stesso.

Gli interessati dovranno prima scaricare e compilare l'apposito modulo per la richiesta, disponibile sul sito. Una volta compilato, dal 2 febbraio 2026, potranno recarsi con il suddetto modello presso l'ufficio cassa all'interno del parcheggio a pagamento in piazza Martiri d'Ungheria per ritirare il contrassegno.

L'ufficio cassa è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 9:30 alle ore 12.00 e martedì/giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

Il pagamento delle tariffe agevolate può essere effettuato esclusivamente tramite POS c/o ufficio cassa parcheggio piazza Martiri d'Ungheria alla consegna del tagliando.

Categorie: RSS Tuscia

Sberna a Bruxelles: “Urgente completare la trasversale Orte-Civitavecchia”

Mer, 28/01/2026 - 23:48
2026-01-28

VITERBO - Si è svolto oggi a Bruxelles un proficuo scambio di vedute sul futuro e la promozione delle reti di trasporto tra il Commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, e Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d'Italia-Ecr.

'Abbiamo affrontato temi centrali per la mobilità europea e anche del nostro territorio, a partire dal piano europeo Connecting Europe Facility, con un focus specifico sulle reti TEN-T e sui corridoi europei', ha affermato Sberna a margine dell'incontro. Proprio la vicepresidente è stata nominata recentemente a relatrice per il Parlamento europeo sulla relazione della Commissione Sviluppo Regionale sul Connecting Europe Facility, che include le reti TEN-T. E prosegue: 'Ho ribadito con forza l'urgenza del completamento della trasversale Orte-Civitavecchia, infrastruttura strategica per il collegamento del porto di Civitavecchia con le grandi dorsali europee e per lo sviluppo dell'intero territorio, a partire da Viterbo. Abbiamo fatto il punto sullo stato dell'arte degli interventi che, grazie al coordinamento tra la Commissione europea e le autorità italiane, potrebbero essere messi in campo affinché questo processo veda finalmente la luce. Ho ringraziato il Commissario per l'attenzione dimostrata – conclude -, rinnovandogli l'invito a venire in Italia per constatare direttamente quanto questa arteria sia nodale per la competitività, la mobilità e l'attrazione degli investimenti'.

Categorie: RSS Tuscia

Casinò online e aggregatori di pagamento: tutto quello che devi sapere dagli esperti di Bigclash

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

I casinò digitali moderni per l'Italia, tra cui Bigclash, utilizzano i metodi di pagamento più efficaci e sicuri. I server intermediari sono in grado di garantire l'accesso immediato a tutte le opzioni di deposito e prelievo. Sono chiamati aggregatori. In sostanza, creano un unico gateway finanziario da diversi sistemi per le transazioni su Bigclash e su pagine di gioco d'azzardo simili con contenuti per gli utenti italiani. Come funziona un aggregatore nei casinò online, lo spieghiamo nel seguito della recensione. Parleremo anche dei metodi di trasferimento più sicuri e delle loro caratteristiche.

Il ruolo degli intermediari nelle transazioni

Qualsiasi casinò online affidabile in Italia cerca di rendere la procedura di pagamento il più comoda possibile. Sia per sé stesso che per i visitatori del sito. Su pagine come Bigclash, l'aggregatore di pagamento svolge una missione molto importante. Esso crea un collegamento tra il sito di gioco d'azzardo, il metodo di pagamento e l'utente. Di quali opzioni è responsabile l'aggregatore:

● Conversione automatica delle valute. Il giocatore non ha bisogno di convertire separatamente i fondi nella valuta che ha scelto per il conto principale.

● In un unico posto, il sistema combina diversi metodi di pagamento. Carta e conto bancario, criptovaluta, portafoglio elettronico e così via.

● Esecuzione del routing delle transazioni per un'elaborazione dei pagamenti più rapida e comoda.

● Verifica della conformità di ogni trasferimento alle norme AML/KYC.

Per risparmiare tempo e risorse, il casinò online interagisce con i sistemi di pagamento tramite l'API dell'aggregatore. In questo modo, i giocatori possono scegliere tra diverse opzioni di trasferimento.

Velocità e sicurezza dei trasferimenti

Grazie alla collaborazione con gli aggregatori, i pagamenti e i depositi sono diventati più rapidi. Anche la loro sicurezza e trasparenza sono notevolmente aumentate.

Parametri

Banca (carta, bonifico)

Aggregatore-intermediario

Protezione

3D-Secure standard

Blockchain, autenticazione a due fattori, tokenizzazione, crittografia SSL

Velocità

Da 1 giorno a 5 giorni lavorativi

Istantaneo-30 minuti

Verifica

Verifica standard dei documenti, richiede fino a 48 ore

Biometria, agente AI

Sopra è riportata una tabella comparativa. Essa include informazioni sui sistemi di pagamento moderni, come Bigclash, e dati sui metodi standard.

Commissioni e costi nascosti

Come è noto, i casinò online non applicano commissioni sulle operazioni finanziarie. Tuttavia, i sistemi di pagamento possono farlo. Alcuni di essi hanno commissioni nascoste. La presenza di commissioni dipende dal metodo di pagamento scelto:

1. Banca o portafoglio elettronico - dal 1,5% al 5%.

2. Criptovaluta - commissioni diverse, a seconda della rete.

3. Commissioni fisse dell'aggregatore a partire dal 2%, tenendo conto della zona ad alto rischio.

A volte i giocatori si trovano di fronte a commissioni nascoste che vanno dall'1% al 3%. Queste vengono addebitate per la differenza di conversione quando la valuta di ricarica non coincide con la valuta del saldo di gioco.

Come scegliere un metodo di pagamento affidabile

Non è difficile scegliere l'opzione di transazione ottimale e sicura. L'importante è tenere conto di alcuni criteri. Tra questi, la presenza di un regolatore aggregatore verificato. Deve avere l'autorizzazione a operare legalmente nella giurisdizione del paese. Vale la pena scegliere quei sistemi che offrono la tecnologia A2A, ovvero i trasferimenti istantanei. È anche importante leggere le recensioni sull'aggregatore per assicurarsi della sua affidabilità.

Categorie: RSS Tuscia

Riforma della magistratura, presentato a Viterbo il comitato per il No

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

VITERBO - Oggi si è tenuta presso la sala della Provincia di Viterbo la conferenza stampa di presentazione del comitato del NO al referendum sulla Riforma della Magistratura

Il comitato è costituto da molte sigle della società civile Società civile per il NO nel referendum costituzionale ANPI, ACLI, ARCI, CGIL, SPI, LIBERA, AFESOPSIT, AUSER, l'Associazione Avvocati, art. 3, gli Avvocati per il NO, la Rete degli Studenti Medi, Percorso Unione degli Universitari.

Una riforma secondo il comitato che non migliora quelle che sono le problematiche del sistema giudiziario, non riduce i tempi dei processi, non aumenta il personale e non regolarizza i precari, non rafforza le garanzie, non assicura la rieducazione del condannato né la certezza della pena.

'Questa operazione è stata avviata dal governo e viene proposta dal governo' dichiara Enrico Mezzetti dell'ANPI 'ha ragione il Prof. Barbero quando sostiene che è fatta dal governo. Con un obiettivo preciso delegittimare i magistrati. La magistratura non deve navigare nella direzione del governo ma nella direzione della carta costituzionale e delle leggi vigenti che la applicano e tutto questo è nell'interesse dei cittadini che non appartengono a gruppi di potere. '

La riforma della giustizia, infatti, stravolge la Costituzione compromettendo l'equilibrio tra i poteri dello Stato. 'La CGIL ha aderito con determinazione a questo comitato - dichiara Maria Grazia Chetta della CGIL - perché il nostro sindacata non si occupa solo di vertenze del lavoro ma difende anche i diritti dei cittadini che sono anche lavoratori e pensionati. Democrazia e costituzione sono i presupposti della giustizia sociale e questa riforma incide negativamente sulla tutela effettiva dei diritti dei cittadini'.

Questa riforma, secondo il comitato, mette a rischio l'autonomia della magistratura, sottoponendola a un condizionamento del governo e indebolisce i controlli su chi esercita il potere. 'Ogni democrazia si fonda su tre poteri distinti ed automi e questo referendum mina l'apparato giudiziario e la sua autonomia. Dopo aver mortificato il poter esecutivo' dichiara Enzo Palmisciano di art 3.

L'autonomia della magistratura non è un privilegio, ma una garanzia di uguaglianza per tutti. Lucia Ferrante di Percorso dichiara che 'il sindacato studentesco ha aderito con forza perché l'analisi della riforma ha suscitato è un sentimento di paura, paura nel futuro perché viene messo in dubbio l'autonomia e la separazione dei poteri fondamentali mettendo in pericolo la base della nostra democrazia'.

'Il vero fine di questa riforma è quello di trovare un nuovo equilibrio tra politica e magistrati e sostiene che la politica è politicizzata e propone però una riforma che va nella direzione di una reale politicizzazione della magistratura - conclude Cipriana Contu di ARCI - questa riforma attacca i poteri costituzionali e i diritti e liberà dei cittadini e delle cittadine e avrà degli impatti sulla vita delle persone. Inoltre, questa riforma si pone esattamente in linea con la torsione autoritaria del nostro governo”.

L'indipendenza della magistratura serve proprio a far sì che il potere giudiziario possa limitare il potere esecutivo e controllare che rispetti le leggi, a tutela di tutti i cittadini. È uno dei cardini delle democrazie liberali, che non a caso oggi è sotto attacco in molti Paesi, in Europa e nel mondo.

Altrimenti la legge non è uguale per tutti.

Società civile per il NO nel referendum costituzionale

ANPI, ACLI, ARCI, CGIL, SPI, LIBERA, AFESOPSIT, AUSER, l'Associazione Avvocati, art. 3, gli Avvocati per il NO, la Rete degli Studenti Medi, Percorso Unione degli Universitari

Categorie: RSS Tuscia

Terme Salus, ripresi gli allenamenti in vista della trasferta contro Milano Stars

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

VITERBO - Sono ripartiti nel pomeriggio di martedì gli allenamenti delle Terme Salus, attese domenica prossima dalla trasferta sul parquet delle Milano Stars.

Assente Sharon Pirillo, fermata dall’influenza, ma lo staff tecnico confida di poterla avere nuovamente a disposizione già dai prossimi giorni, quando il programma di lavoro si farà ancora più specifico per preparare la gara contro il team milanese.

Il KO incassato domenica scorsa contro Moncalieri ha rappresentato certamente un brutto colpo per le speranze di salvezza delle ragazze viterbesi, come conferma coach Scaramuccia: “Era una partita da vincere a tutti i costi ma non ci siamo riusciti – commenta – e adesso la salita verso la salvezza è diventata davvero impervia. Questo non significa che intendiamo mollare, anzi continueremo a lavorare sodo per preparare le prossime partite con l’obiettivo di vincerle e giocarci le nostre carte fino in fondo. I conti si fanno alla fine e non intendiamo lasciare nulla di intentato per raggiungere l’obiettivo dichiarato di inizio stagione”.

In questi giorni si sta parlando molto anche del freddo all’interno del PalaMalè: “Sono stati fatti interventi importanti negli ultimi anni – commenta il coach delle Terme Salus –, in questi ultimi mesi ancor di più perché si è intervenuti sull’impianto di riscaldamento, sugli spogliatoi che ora sono molto più confortevoli e caldi e su tutta la struttura in generale, basta pensare ai seggiolini cambiati e alle panchine. La situazione è certamente migliorata soprattutto se penso ai primi anni in cui utilizzavamo questo palazzetto che, per come è strutturato, sarà sempre destinato a convivere con questo tipo di problematiche. Il freddo certamente è una componente con cui fare i conti ma non così drammatica, le squadre si allenano regolarmente e anche le partite si disputano regolarmente; quindi, credo che sia opportuno concentrarsi sul lavoro quotidiano da fare piuttosto che su altre situazioni esterne che non influiscono più di tanto”.

Riguardo la gara di domenica 1 febbraio contro Milano Basket Stars sono stati resi noti i due direttori di gara che saranno Antonio Marenna di Gorla Minore (AL) e Andrea Bernardi di Cantù (CO).

Categorie: RSS Tuscia

Cna in cattedra all’istituto “Leonardo da Vinci” con il progetto “Scuola e artigianato”

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

VITERBO - La Cna sale in cattedra con il progetto 'Scuola e artigianato'. Quella di oggi è stata una giornata particolare per gli studenti dell'Istituto tecnico tecnologico statale Leonardo da Vinci di Viterbo. Ed è stata solo la prima di una serie che proseguirà per tutto il mese di febbraio. Il via con due 'docenti' d'eccezione: Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell'omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell'autofficina Autogas di Montefiascone.

Insieme a loro il presidente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Domenico Merlani, il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia Attilio Lupidi, e Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici. Ad accoglierli, il dirigente scolastico Luca Damiani, che ha ringraziato la Cna per l'iniziativa e per la collaborazione anche in altre occasioni, la professoressa Fabiana Sabino e il professor Alessandro Guarducci.

'Scuola e artigianato' è un progetto ambizioso finanziato dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo e da quella di Roma. Lupidi ha salutato gli studenti illustrando la mission dell'Associazione: garantire, tutelare e sviluppare le piccole e medie imprese artigiane dei tanti settori che questo mondo ingloba. 'Comprese la meccanica e la meccatronica, di cui parliamo oggi. Siamo qui – ha detto Lupidi – perché vogliamo far conoscere meglio e rendere attrattivo il settore, dove c'è sempre esigenza di competenze, vogliamo inoltre farvi conoscere le imprese da vicino. Saremo qui tutti i mercoledì di febbraio per questo. Anche il prossimo sarà una giornata intricante, con una lezione di guida sicura insieme all'Aci, che porterà anche un simulatore'.

Merlani ha raccontato la sua storia di imprenditore e dato consigli ai ragazzi, a partire dalla necessità di apprendere al meglio le nozioni fornite dalla scuola, che serviranno per avere maggiori competenze da spendere nel momento in cui si entrerà nel mondo del lavoro.

Cutigni e Ronca hanno fornito elementi tecnici e di base sul loro lavoro, raccontando inoltre le rispettive storie imprenditoriali. Sono emersi quindi i dati Aci sull'analisi delle auto circolanti nella Tuscia: 236.758, ovvero 767 ogni mille residenti, numero decisamente superiore tanto a quello del Lazio (668) che a livello nazionale (672).

Il confronto si è rivelato costruttivo, con i ragazzi che si sono mostrati interessati intervenendo con diverse domande di approfondimento. Il progetto 'Scuola e artigianato' prevede 15 ore in laboratorio e 15 extrascolastiche, che si svolgeranno anche al kartodromo di Viterbo.

Categorie: RSS Tuscia

Ultimi giorni per la mostra “La Via Francigena Project” a Palazzo dei Priori

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

VITERBO - Ancora qualche giorno per visitare la mostra La Via Francigena Project – Gli acquerelli di Jannina Veit Teuten. Le opere dell'artista londinese resteranno esposte fino al prossimo 30 gennaio nella sala Regia di Palazzo dei Priori. La mostra, che rientra tra le iniziative organizzate dal Comune di Viterbo nell'ambito del Giubileo, è stata inaugurata lo scorso 17 gennaio, in concomitanza con l'evento conclusivo giubilare, promosso da Palazzo dei Priori, che ha visto anche la presentazione del libro Vie di Luce: il Giubileo raccontato attraverso le immagini, e la proiezione del docufilm Giubileo Viterbo 2025.

'La mostra di Jannina Veti Teuten – sottolinea la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e Giubileo 2025 Alessandra Croci - rappresenta un'occasione unica per immergersi in un viaggio artistico attraverso i paesaggi e i luoghi storici dell'antica via di pellegrinaggio che attraversa anche la nostra città. Non solo un'esposizione di opere quella di Jannina Veti Teuten, ma un percorso che celebra il patrimonio storico e naturale delle terre che attraversa. Oltre 140 gli acquerelli realizzati dall'artista tra Canterbury e Roma, per raccontare l'identità, il valore spirituale e la bellezza di un'antica via percorsa da migliaia di pellegrini'.

Jannina Veit Teuten, nata nel 1939 nella periferia di Londra vicino al fiume Tamigi, ha dedicato la sua vita all'arte. La sua passione per la pittura, nata già in giovane età, l'ha portata a studiare a Firenze e a viaggiare in tutta Europa, realizzando opere che celebrano il patrimonio storico e naturale delle terre che attraversa.

A vent'anni, il suo diploma nazionale di disegno le valse un lavoro nell'impaginazione per giornali e riviste in Fleet Street, prima di decidere di passare un'estate in Italia per imparare la lingua del nonno materno, nel 1969. Prima di lasciare Viareggio per Londra, sentì l'impulso di fare una breve visita a Firenze, dove poi rimase per trent'anni. Oggi, a più di cinquant'anni di distanza, vive ancora in Italia. 'Troppa bellezza e troppi musei straordinari, come potrei mai andarmene?'.

A Firenze si è iscritta all'Accademia delle Belle Arti, laureandosi in pittura presso la scuola di Ferdinando Farulli e poi in scultura presso Oscar Gallo, durante entrambi i percorsi seguì anche gli studi di incisione e fotografia con Domenico Viggiano.

Dal 1976 in poi Jannina cominciò a esporre le sue opere nelle varie città che attraversava durante i suoi viaggi.

Dopo una mostra dei suoi acquerelli che ritraevano la facciata della Basilica di San Donnino a Fidenza, Don Amos Aimi, archivista in Duomo, le propone di cominciare un serie di acquerelli sulla Via Francigena, che nel 1993 ben pochi avevano sentito nominare.

All'inizio del lavoro sulla Via Francigena Project nel nord della Francia, Jannina stava già lavorando a una mostra su Firenze nel comune di Albert al Museo Jeux de Pomme, sulla Somme.

Allo stesso tempo stava dipingendo trenta acquerelli ritraendo un quartiere nuovamente restaurato a Amiens, oltre a venticinque quadri per commemorare l'ottantesimo anniversario della battaglia della Somme del 1916. I quadri per la Via Francigena Project sono stati fatti nei ritagli di tempo fino all'inaugurazione della mostra sette anni più tardi nel 1999.

144 quadri furono completati e mostrati da Canterbury a Roma in 23 luoghi lungo la Francigena per festeggiare il Giubileo del 2000.

Categorie: RSS Tuscia

Unindustria, economia del Lazio in crescita sopra la media nazionale: +1,2% nel 2024

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

ROMA - La Regione cresce quasi il doppio della media nazionale: +1,2% il Lazio nel 2024, contro +0,7% dell’Italia (sono attese le stime per il 2025 e le previsioni 2025 ancora positive con una crescita, seppur non ai livelli del 2024, comunque sopra la media italiana). Importante il contributo dell’Industria alla crescita del PIL: quasi il 60%. Lo ha detto

Il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo stamani a Roma al St Regis Hotel durante una conferenza stampa in cui ha delineato le priorità strategiche delle imprese e del territorio in un contesto economico regionale che mostra segnali di crescita superiori alla media nazionale. Per Biazzo “se l’industria avanza con un passo più deciso, la crescita è più solida. È questo il messaggio di fondo del Piano industriale del Lazio che si sta dimostrando una piattaforma valida su cui stanno convergendo diversi contributi ed un impegno istituzionale chiaro che ne aumenta la credibilità e la forza: per questo stiamo lavorando all’aggiornamento e alla definizione dei focus per il 2026 che presenteremo tra febbraio e marzo”.

La struttura economica della regione si dimostra competitiva per la sua varietà: settori manifatturieri che esportano e innovano (+14% nei primi tre trimestri 2025 contro il +3,6% del dato complessivo italiano con un contributo alla crescita nazionale di oltre il 20%), servizi avanzati che investono e crescono (dal digitale, all’audiovisivo, dalle telecomunicazioni alla sicurezza). Bene anche l’occupazione. Il tasso di occupazioni è al 64,2% e tasso di disoccupazione è al 5,8%, entrambi migliori della media italiana, “ma dobbiamo ancora crescere per garantire una occupazione più diffusa e di qualità”.

Secondo Biazzo “c’è un metodo Lazio che funziona, siamo molto soddisfatti per il clima di grande collaborazione istituzionale tra Regione e Comune di Roma che sta contraddistinguendo questa fase. Il 2026 deve essere un anno di impegno massimo per capitalizzare tanti sforzi. Abbiamo una grande città e motore economico di estremo valore come Roma e altre province con vocazioni produttive importanti, ma che hanno bisogno di grande cura e sostegno. La crescita e lo sviluppo del tessuto produttivo sono il collante fondamentale per tenere insieme la nostra regione: c’è bisogno di un approccio ampio e coordinato per una regione sempre competitiva”. Per questo “Rieti, Viterbo, Frosinone, Latina, Cassino, Aprilia e Civitavecchia devono essere raggiungibili tra loro con infrastrutture moderne e sicure ed essere collegate in 60 minuti a Roma, la porta di accesso al mondo per tutto il Lazio”. Bisogna quindi “pianificare e dove si può concludere i lavori sulle altre infrastrutture fondamentali per rigenerare le connessioni nella regione dalla Salaria, alla Cassia, alla Orte-Civitavecchia, la Cisterna-Valmontone, la Frosinone-Latina, la Orte-Cassino-Gaeta e la TAV del basso Lazio”.

Tanti i tracciati da seguire: “Zona Logistica semplificata e Consorzio Industriale devono essere operativi nel più breve tempo possibile per essere subito più attrattivi per la semplificazione. Sostenere le filiere strategiche ad alto contenuto tecnologico ed innovativo (digitale, telecomunicazioni, farmaceutico, spazio e difesa, cinema e audiovisivo, green economy ed energia, avviare opere fondamentali come il Termovalorizzatore e la Roma-Latina su cui non ci devono essere esitazioni”.

“Bisogna insistere sul tema della crescita dimensionale delle imprese, sull’apertura di nuovi mercati e sulla capacità di innovazione delle imprese con strumenti di sostegno regionali facilmente accessibili e “pazienti”: investire in tecnologie critiche, processi innovativi, i cosiddetti asset intangibili come i brevetti, competenze esclusive, reputazione richiede tempo, sostegno e pochi vincoli”.

Categorie: RSS Tuscia

Stella Azzurra Viterbo, anticipata la gara contro la Klass Sennori

Mer, 28/01/2026 - 17:48
2026-01-28

VITERBO - La Stella Azzurra Viterbo comunica che la gara del campionato di Serie B Interregionale contro Klass Sennori è stata anticipata a sabato 31 alle ore 16.

Categorie: RSS Tuscia