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Homecoming: il concept musical che unisce teatro e rock, sulle note dei Green Day
VITERBO - La potenza del rock incontra la forza del racconto teatrale in Homecoming il nuovo concept musical della compagnia Step Into The Sun Project, in scena con la travolgente energia della Kill The Dj -Green Day Tribute Band. Uno spettacolo che fonde musica dal vivo, narrazione e visione scenica.
Diretto da Giulia Palazzo e Michela Dattero, con i costumi di Giulia Onorato, Homecoming racconta la storia di tre ragazzi di periferia che decidono di lasciare tutto per inseguire la propria idea di felicità nella Grande Città. Un viaggio che si sviluppa attraverso le canzoni dei Green Day, eseguite dal vivo in inglese, mentre i dialoghi in italiano guidano lo spettatore dentro un percorso emotivo chiaro, diretto e coinvolgente.
Il mondo da cui fuggono i protagonisti è fatto di pubblicità invasive, fake news, modelli imposti e identità che si assomigliano sempre di più. Homecoming nasce come una riflessione contemporanea sul bisogno di libertà, di verità e di appartenenza, senza alcuna presa di posizione politica ma con un messaggio forte e universale: scegliere chi essere, nonostante tutto.
La Kill The Dj, una delle tribute band più riconosciute del panorama italiano, porta sul palco la potenza sonora e l'attitudine dei Green Day, trasformando ogni replica in un vero concerto rock, dove teatro e musica si fondono in un'unica, potente vibrazione.
Il Comune di Tarquinia ottiene 530mila euro di fondi ministeriali per la sicurezza delle scuole
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia ha ottenuto 530mila euro di finanziamenti ministeriali destinati a interventi di miglioramento degli edifici scolastici. Le risorse permetteranno la realizzazione di tre importanti opere, finalizzate a garantire maggiore sicurezza, funzionalità e tutela degli spazi frequentati quotidianamente da studenti, docenti e personale scolastico.
Nel dettaglio, 200mila euro saranno destinati all'impermeabilizzazione del tetto della sede centrale dell'istituto comprensivo 'Ettore Sacconi', prospiciente via Guglielmo Marconi; ulteriori 200mila euro finanzieranno il rifacimento del muro di contenimento situato sotto la circonvallazione 'Vincenzo Cardarelli', in prossimità del plesso 'Dasti'; infine, 130mila euro saranno impiegati per l'installazione di una scala antincendio al padiglione 'Bonelli' della scuola primaria.
'Gli interventi finanziati rispondono a esigenze concrete – afferma l'assessore ai lavori pubblici Sandro Celli -. Si tratta di opere che permetteranno di migliorare significativamente la sicurezza degli edifici scolastici e delle aree limitrofe. Continuiamo a lavorare per intercettare risorse e dare risposte puntuali alle necessità del patrimonio pubblico'. Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Francesco Sposetti: 'L'ottenimento di questi fondi ministeriali rappresenta un risultato importante per Tarquinia e per la sua comunità scolastica. Investire sulla sicurezza delle scuole significa investire sul futuro dei nostri ragazzi, garantendo ambienti adeguati, sicuri e funzionali. È il frutto di un lavoro attento di programmazione e di una costante interlocuzione a tutti i livelli istituzionali'.
La Maury's Com Cavi Tuscania campione d'inverno in casa con Cecina
TUSCANIA - Ultima del girone di andata al Palazzetto dell'Olivo con la Maury's Com Cavi Tuscania, già campione di inverno e, soprattutto, qualificata per i quarti di finale di coppa, che affronta domani (sabato) alle 17,30 i toscani del Volley Cecina Sacma Rawplug.
Al terz'ultimo posto con 10 punti, contro i 29 dei padroni di casa, il Cecina ha in pratica fatto bene negli scontri diretti della parte bassa del tabellone con un unico 'acuto' a fine novembre quando ha superato in casa Invicta solCaffè Grosseto con il massimo scarto. Sabato scorso si è imposta tra le mura amiche ai vantaggi su Lupi Santa Croce.
'Sarà una partita non semplice -spiega il 'veterano' Simone Pieri- perché nonostante la loro posizione in classifica loro sono una squadra ben attrezzata soprattutto in posto due. Poi per il fatto che siamo i primi della classe, tutti arrivano al palazzetto agguerriti per batterci, ma noi sicuramente ci faremo trovare pronti. Un saluto a tutti e alla bolgia e come sempre fino alla fine forza Tuscania!'.
Possibile formazione iniziale degli ospiti, allenati da Antonio Giacobbe: Giannotti in regia con Carduzzi opposto, Sfondrini e Gabbriellini laterali, Sabliqi e Cavalli al centro, Rossi libero.
La direzione di gara sarà affidata alla coppia Andrea Almanza e Immacolata Arienzo. Si gioca a partire dalle 17,30. Diretta you-tube sul canale Tuscania Volley Official.
Grifone Gialloverde-Sorianese, mister Chirieletti presenta la sfida
SORIANO NEL CIMINO - La 21ª giornata del campionato di Eccellenza Lazio, quarta del girone di ritorno, mette di fronte domenica 18 gennaio (ore 11) Grifone Gialloverde e Sorianese. I padroni di casa arrivano all’appuntamento da terza forza della classifica con 35 punti, in piena zona play-off, mentre la Sorianese occupa la nona posizione a quota 29, all’interno di una graduatoria ancora compatta nella fascia centrale. La gara si disputerà a porte chiuse presso il Centro Logistico GDF di Roma, a causa di problematiche strutturali dell’impianto, e si inserisce in una fase del campionato in cui il peso dei punti si intreccia sempre più con la gestione dei momenti e delle energie.
Nel prepartita, mister Chirieletti si sofferma sul valore del Grifone Gialloverde e sulle complessità della gara.
Il tecnico rossoblù parte dal valore del Grifone Gialloverde, una delle realtà più strutturate del torneo: «Affronteremo una delle migliori rose del campionato. Per lunghezza, tecnica e fisicità è una squadra di livello altissimo, non a caso è in zona play-off. Era già ben costruita e ha inserito elementi di grande qualità, come Massella: questo chiarisce le loro ambizioni e il motivo per cui stanno restando stabilmente nelle zone alte.»
Una gara che, per la Sorianese, rappresenta un banco di prova particolarmente impegnativo: «Sarà un test difficilissimo, probabilmente più di tanti altri. Per crescere dovremo essere estremamente lucidi e attenti in ogni situazione, sia in fase difensiva che offensiva, senza trascurare i calci piazzati, dove servirà grande fisicità.»
Chirieletti si sofferma poi sul contesto generale del campionato, sempre più equilibrato: «Questo campionato ci sta insegnando che le partite vanno giocate sul campo e non in base alla classifica. Ogni domenica è tutto aperto. Interpretare bene una gara come questa sarebbe per noi un passo enorme nel nostro percorso, soprattutto sotto l’aspetto caratteriale e mentale.»
Infine, uno sguardo al precedente dell’andata e alle possibili chiavi della sfida: «All’andata facemmo una buona partita, ad armi pari. Oggi loro hanno qualche punto in più e questo cambia alcune dinamiche. Dovremo essere bravi nella gestione del pallone e nell’attenzione al dettaglio: credo che questa possa essere una chiave importante. È una partita piena di insidie, vista la caratura tecnica del Grifone, e servirà molta attenzione.»
Grifone Gialloverde–Sorianese sarà diretta da Christian Di Folca della sezione AIA di Frosinone, con Iulian Mihai Rotaru di Viterbo e Simone Nocente di Roma 1.
Fino a 130mila euro a fondo perduto per le imprese che investono nella sicurezza sul lavoro: ...
VITERBO - Bando Isi – Inail, fino a 130mila euro a fondo perduto per le imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro.
Un’opportunità importante, anche se l’accesso ai contributi prevede una procedura complessa, per questo “Cna, anche in questo caso – dice Daniele Masini, amministratore delegato di Cna Sostenibile – è al servizio delle imprese per verificare la fattibilità e assisterle nella realizzazione di progetti”.
L’obiettivo del bando è incentivare le imprese a migliorare le condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, promuovendo allo stesso tempo l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro per abbattere le emissioni inquinanti e ridurre il rischio di infortuni, migliorando allo stesso tempo il rendimento e la sostenibilità globali.
Il bando Isi – Inail è suddiviso in cinque assi di finanziamento: riduzione dei rischi tecnopatici (rumore, vibrazioni, movimenti ripetitivi, ecc) (asse 1.1), adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2), riduzione dei rischi infortunistici (asse 2), bonifica da materiali contenenti amianto (asse 3), progetti per micro e piccole imprese di settori di attività specifici (asse 4), progetti per micro e piccole imprese che si occupano della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse 5).
Il finanziamento a fondo perduto pari al 65% dell’importo dell’investimento viene calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva.
Tra le novità di maggiore interesse, vi è la possibilità per le imprese che partecipano agli assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4 di realizzare un intervento aggiuntivo, in affiancamento a quello principale. Tali interventi potranno essere finanziati fino all’80% del loro valore, con limiti di spesa che verranno definiti in base all’investimento presentato.
L’Inail pubblicherà il calendario con le date di apertura e chiusura della procedura informatica entro il prossimo 27 febbraio.
Per maggiori informazioni è possibile contattare Cna Sostenibile al numero 0761.1768397.
Previsioni meteo per sabato 17 e domenica 18 Gennaio
Viterbo
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata qualche addensamento in più in transito ma sempre con tempo asciutto. Temperature comprese tra +4°C e +12°C.
Domenica. Nuvolosità in transito e schiarite nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. Ancora molte nuvole in serata e nottata ma senza fenomeni di rilievo associati. Temperature comprese tra +4°C e +12°C.
Lazio
Sabato. Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con solo qualche addensamento in più in transito.
Domenica. Condizioni di tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata ma con molte nuvole in transito sia al mattino che al pomeriggio. In serata poche variazioni mentre nel corso della notte qualche debole precipitazione potrebbe arrivare sui settori meridionali.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile ma con molte nubi ovunque; neve sulle Alpi occidentali dai 1000 metri. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con molti disturbi nuvolosi e precipitazioni persistenti sulle Alpi Piemontesi.
AL CENTRO
Al mattino nuvolosità compatta sulle regioni Adriatiche con isolati piovaschi; sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio poche variazioni con tempo ancora stabile sui versanti Tirrenici. In serata e nella notte nuvolosità in progressivo aumento tra Lazio, Umbria e Toscana; tempo invariato altrove.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli coperti con piogge sparse sulle regioni peninsulari, più stabile sulle isole maggiori. Al pomeriggio poche variazioni con qualche piovasco anche sulla Sardegna meridionale. In serata e nella notte atteso un ulteriore peggioramento sulla Sardegna con acquazzoni e temporali, migliora altrove con nuvolosità alternata a schiarite.
Temperature minime generalmente stazionarie; massime stabili o in rialzo al nord, stazionarie o in lieve calo al centro-sud.
Viterbo, scontro frontale sul raccordino nella notte: unauto viaggia contromano
VITERBO - Paura nella notte a Viterbo per un grave incidente stradale avvenuto lungo la circonvallazione Giorgio Almirante. Il sinistro si è verificato poco dopo la mezzanotte tra il 15 e il 16 gennaio, sulla carreggiata in direzione Tuscanese, in prossimità dello svincolo per via Garbini.
Stando alle prime informazioni, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, due vetture si sono scontrate frontalmente. Alla base dell’impatto ci sarebbe l’ingresso contromano di uno dei veicoli sul raccordino. La dinamica esatta resta comunque oggetto di accertamenti.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire quanto accaduto, insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, che ha prestato le prime cure ai 2 feriti delle rispettive auto.
Vitorchiano: approvati bilancio di previsione e programma triennale dei lavori pubblici
VITORCHIANO - Il consiglio comunale di Vitorchiano, nella seduta numero 59 del 13 gennaio 2026, ha approvato nei tempi previsti dalle norme il bilancio di previsione e i programmi triennali dei lavori pubblici e degli acquisti di forniture e servizi, tutti relativi al periodo 2026-2028.
Partendo dai lavori pubblici, l'assessore Federico Cruciani ha illustrato le linee guida del programma triennale, che si articola su interventi prioritari riguardanti edilizia scolastica, impianti sportivi e manutenzione del patrimonio storico. Gli interventi principali sono il consolidamento delle mura castellane, il miglioramento del capannone comunale, l'adeguamento degli impianti della sede del Comune (finanziato peraltro con 377.000 euro dalla Regione Lazio), il rifacimento di tetto e pavimenti della Chiesa di Sant'Amanzio (500.000 euro dalla Regione e mutuo di 350.000 euro) e della Chiesa di Santa Maria, la riqualificazione dell'ex Chiesa di San Pietro in auditorium. Sono uscite dall'elenco, in quanto già avviate alla fase esecutiva, altre opere chiave come la nuova scuola dell'infanzia in località Pallone, comprensiva dell'asilo nido comunale (un investimento centrale per le famiglie), il marciapiede tra Paparano e Vitorchiano (300.000 euro), la riqualificazione del campo sportivo comunale con fondo in sintetico (590.000 euro), un nuovo piano di asfaltature, l'ampliamento del cimitero e il proseguimento della conversione a LED della pubblica illuminazione.
Riguardo al piano di forniture e servizi, due gli asset fondamentali: l'erogazione di energia elettrica, con ottimizzazione dei costi e continuità delle forniture per l'illuminazione pubblica e gli uffici, e il potenziamento del servizio di pulizia degli spazi urbani, per un costo di oltre 50.000 euro annui, con particolare attenzione al centro storico.
A seguire, il consiglio ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, illustrato dall'assessore Ester Ielmoni. Un documento strategico che coniuga rigore contabile e visione di sviluppo a lungo termine. Aver completato l'iter entro i termini di legge, nonostante il carico di lavoro straordinario per gli uffici, permette al Comune di evitare l'esercizio provvisorio e le relative limitazioni. Al cuore del bilancio c'è l'attuazione del PNRR (infrastrutture scolastiche e comunali e digitalizzazione). Quindi, crescono le risorse per i servizi sociali (triplicati i fondi per la tutela dei minori) e proseguono gli investimenti in cultura e turismo, con il borgo inserito in circuiti di visibilità nazionali per attrarre nuovi flussi turistici.
Sul piano della sostenibilità finanziaria, la manovra garantisce il mantenimento degli equilibri di bilancio. Nonostante crisi energetica e inflazione, l'amministrazione è riuscita a mantenere invariate le tariffe per i cittadini, coprendo i maggiori costi con risorse proprie dell'ente. La scelta politica che guida il bilancio è garantire servizi di qualità, tutelare le fasce più fragili e sostenere lo sviluppo del territorio, senza ricorrere a scorciatoie che compromettano l'equilibrio dei conti pubblici e ad aumenti ingiustificati della pressione fiscale, orientando le risorse verso interventi utili, sostenibili e coerenti con il programma di mandato, attraverso una rigorosa scelta delle priorità, efficienza amministrativa e un rapporto corretto e trasparente con i cittadini.
Infine, il consiglio ha approvato l'istituzione del vincolo di bilancio volontario sulle economie derivanti dai progetti PNRR-PA Digitale 2026. L'assessore Ielmoni e il consigliere Alessandro Vagnoni hanno illustrato otto misure del PNRR dedicate alla digitalizzazione, di cui sette già concluse, asseverate e finanziate nei tempi previsti.
Si tratta di interventi che permettono ai cittadini di accedere a servizi digitali più fruibili, sicuri e trasparenti, migliorando allo stesso tempo l'efficienza dell'amministrazione (cloud, pagamenti via PagoPA e app IO, dematerializzazione certificati, servizi online, interoperabilità dei dati). Le misure PNRR hanno inoltre generato economie di spesa pari a circa 184.000 euro, frutto di una gestione oculata delle risorse pubbliche. Un percorso reso possibile dal lavoro professionale e costante del responsabile della Polizia Locale, tenente Alessandro Egidi. L'amministrazione ha scelto di vincolare queste economie per reinvestirle nel consolidamento dei servizi digitali, nella formazione del personale e nel miglioramento della comunicazione con i cittadini. A queste risorse, come ha ricordato l'assessore Gian Paolo Arieti, si aggiungeranno presto circa 32.000 euro recentemente ottenuti dal Governo.
Colori, sfilate e appuntamenti diffusi: al via il Carnevale Caprolatto 2026
CAPRAROLA - Caprarola si prepara a vivere una nuova edizione del Carnevale Caprolatto, uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino, capace ogni anno di coinvolgere l’intera comunità e di richiamare visitatori da tutto il territorio. L’edizione 2026 conferma la vocazione popolare e inclusiva della manifestazione, con un programma articolato che alterna momenti dedicati alle famiglie, eventi serali e le immancabili sfilate lungo il centro urbano.
Il Carnevale Caprolatto è frutto della collaborazione tra il Comune di Caprarola, la Pro Loco Caprarola e il Comitato Sagra della Nocciola Classe ’86, a testimonianza di un lavoro corale che rende possibile un evento ormai profondamente radicato nella vita cittadina.
I festeggiamenti prenderanno il via domenica 8 febbraio, alle ore 15.00, con la Domenica di Carnevale: una sfilata aperta a tutti che attraverserà via Filippo Nicolai, trasformando il cuore di Caprarola in uno spazio condiviso di colori, maschere e musica. Un primo grande momento collettivo che inaugura ufficialmente il clima di festa.
Il programma proseguirà giovedì 12 febbraio, sempre alle ore 15.00, con il Giovedì Grasso per Bambini, ospitato nel Salone delle Scuderie di Palazzo Farnese. Un pomeriggio pensato per i più piccoli con animazione, giochi e attività dedicate, in un contesto storico che si apre al divertimento e alla partecipazione delle famiglie.
Venerdì 14 febbraio, alle ore 20.00, il Palazzo della Cultura, in via della Repubblica, accoglierà il Veglione di Carnevale, uno degli appuntamenti serali più attesi. Una serata che coniuga intrattenimento e atmosfera, pensata per chi desidera vivere il Carnevale anche nella sua dimensione più elegante e conviviale.
La chiusura della manifestazione è affidata a martedì 17 febbraio, alle ore 15.00, con la Sfilata di Martedì Grasso, ancora una volta lungo via Filippo Nicolai. Carri allegorici, mascherate e gruppi organizzati daranno vita a un corteo che rappresenta il momento culminante del Carnevale Caprolatto, espressione della creatività, dell’impegno e dello spirito partecipativo della comunità.
Il Carnevale Caprolatto 2026 si conferma così come un evento capace di tenere insieme tradizione e contemporaneità, dimensione popolare e qualità organizzativa, offrendo occasioni di incontro che attraversano generazioni diverse. Una festa che non si limita allo spettacolo, ma che continua a essere un esercizio concreto di comunità, collaborazione e identità condivisa.
Il programma completo del Carnevale Caprolatto 2026 è disponibile sul sito https://sagranocciolacaprarola.it/carnevale-caprolatto/ e sul portale istituzionale www.comune.caprarola.vt.it
Per aggiornamenti, comunicazioni e contenuti in tempo reale è inoltre possibile seguire i canali social ufficiali @comunedicaprarola.
Lago di Bolsena, i sindaci incontrano Rocca: al centro sviluppo sostenibile e tutela ambientale
BOLSENA – Un primo, significativo passo verso un confronto strutturato sul futuro del Lago di Bolsena. Nella giornata di ieri i sindaci dei Comuni rivieraschi – Andrea Di Sorte (Bolsena), Giulia De Santis (Montefiascone), Simona Fabi (San Lorenzo Nuovo), Antonio Rizzello (Grotte di Castro), Carlo Benedettucci (Gradoli), Mario Fanelli (Capodimonte) e Maurizio Lacchini (Marta) – sono stati ricevuti dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per un incontro istituzionale dedicato alle principali criticità del lago e alle prospettive di sviluppo dell’intero territorio.
Il tavolo ha rappresentato un momento di confronto condiviso, volto ad avviare un dialogo stabile e costruttivo tra Regione e amministrazioni locali su temi strategici per le comunità del bacino lacustre. Durante l’incontro, i primi cittadini hanno portato all’attenzione della Regione questioni considerate di vitale importanza: dalla realizzazione della pista ciclabile circumlacuale alla gestione delle aree portuali, passando per il rilascio delle concessioni demaniali, la sicurezza, la cura e il monitoraggio del patrimonio arboreo, fino al supporto necessario per le attività di pulizia e manutenzione delle spiagge.
Problematiche che, come sottolineato dai sindaci, incidono direttamente sulla qualità della vita dei residenti e sulle prospettive di crescita economica e turistica del territorio, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di tutela ambientale di uno dei laghi più importanti del Lazio.
Nel corso del confronto è stato espresso anche un ringraziamento alla Regione Lazio per il lavoro svolto negli ultimi anni a sostegno dei Comuni, in particolare sulla gestione delle aree portuali, ambito nel quale sono state recentemente attivate specifiche misure di finanziamento a favore delle amministrazioni locali.
A chiudere l’incontro, le parole del presidente Francesco Rocca: «Incontrare i sindaci dei Comuni del Lago di Bolsena significa partire dalle persone, dai territori e da chi ogni giorno se ne prende cura. L’ascolto non è uno slogan, ma un impegno concreto. Il Lago di Bolsena è un patrimonio che appartiene a tutti, ma prima di tutto alle comunità che lo vivono. La Regione Lazio sarà al loro fianco, con responsabilità e visione, per tutelarlo e valorizzarlo, trasformando questa straordinaria bellezza in una risorsa concreta per l’intera Regione».
Un incontro che segna l’avvio di un percorso condiviso, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, sviluppo e valorizzazione di un’area strategica per la Tuscia e per l’intero Lazio.
Aeronautica, Viterbo nuovo baricentro della formazione elicotteri
VITERBO – Il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare entra ufficialmente nella sua nuova fase operativa trovando casa nel viterbese. Una decisione formalizzata già nel maggio 2020, che oggi prende forma concreta con l’avvio delle attività e l’arrivo dei primi allievi.
Il reparto, inquadrato nella Terza Regione Aerea, dipenderà dal Comandante delle Scuole dell’Aeronautica e avrà il compito di gestire corsi e attività formative rivolti non solo al personale dell’Arma azzurra, ma anche – su indirizzo interforze – a militari delle altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. L’obiettivo è quello di concentrare in un unico posto istruttori, allievi e aereomobili, con lo scopo di migliorare l’efficienza dell’addestramento.
A spiegare il senso di questo passaggio è stato il Comandante del comando delle Scuole dell'Aereonautica Militare e della 3°Regione Aerea Francesco Vestito. “Non sarà un cambiamento immediato – ha chiarito – ma progressivo e percepibile”. A Viterbo prenderà forma la nuova scuola elicotteri, che accorpa l’addestramento iniziale finora svolto a Frosinone con quello avanzato già presente sul territorio, in un’ottica di sinergia anche con l’Esercito, che nella Tuscia addestra equipaggi per operazioni in Italia e all’estero.
Ad accogliere l'arrivo del nuovo contingente, molti volti noti tra le istituzioni della città, come la sindaca Chiara Frontini, il Presidente della Provincia Alessandro Romoli, il deputato parlamentare Mauro Rotelli, l'assessore comunale con delega ai rapporti con le Forze Armate Giancarlo Martinengo, il Questore Luigi Silipo e molti altri.
La riorganizzazione prevede anche interventi strutturali: nuove palazzine per gli allievi, mensa e servizi logistici potenziati, un rafforzamento della componente amministrativa. Sul piano operativo sono state rimodulate le aree di manovra e installato un simulatore di nuova generazione, in grado di riprodurre diversi modelli di elicottero, riducendo i costi e le ore di volo reale nelle fasi iniziali.
Durante la fase di transizione, Frosinone continuerà a garantire parte della manutenzione agli aereomobili, mentre con ENAC ed ENAV è stato ridefinito l’uso dello spazio aereo, per migliorare sicurezza e coordinamento con lo scalo di Fiumicino. Non mancano aperture al mondo civile: possibili sinergie formative con le scuole del territorio e contatti con il settore industriale, testimoniati anche dall’interesse di ITA Airways.
Il capolinea del trasporto pubblico trasloca al Riello
di Fabio Tornatore
VITERBO - Trasloca al Riello il capolinea del trasporto pubblico locale di Viterbo: da piazza del Sacrario, dove finora c'è stato, da sempre, lo scalo principale dei pullman, i mezzi gialli andranno a confluire nell'area di pertinenza di Cotral, il trasporto pubblico regionale.
Già nei mesi scorsi era stato promosso un protocollo di intesa per destinare una parte del piazzale Cotral ai mezzi della Francigena, con un rinnovo degli spazi e alcune strutture e servizi aggiuntivi.
Nell'ormai ex capolinea di Francigena del Sacrario restano però alcune linee che lo utilizzeranno come scalo principale, si tratta delle linee scolastiche, poi, altre, vi transiteranno e basta.
A utilizzare il piazzale nel cuore del centro storico saranno dunque le linee 2, 5, 6, 8, 9, 12 e la linea 'scolastica' della corsa n.1. Queste linee utilizzeranno il vecchio hub solo però in determionate ore della giornata, per permettere agli studenti il ritorno a casa dalla scuola. La corsa n.10 della linea 9, invece invece, proveniente da Santa Barbara, arriva al Sacrario anziché al Riello.
Riello, una risposta attesa da ventanni: apre il parcheggio del Tribunale
VITERBO – Dopo anni di attesa, l’area adiacente al Tribunale di Riello torna finalmente a servizio della città. È stato il nuovo parcheggio a raso, un intervento atteso che restituisce decoro e funzionalità a uno spazio strategico per il quartiere e per chi quotidianamente frequenta il Palazzo di Giustizia.
L’opera rappresenta l’ultimo tassello di un piano più ampio di riqualificazione delle aree di sosta cittadine e ha richiesto un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro. L’intervento ha interessato una superficie di circa 9.000 metri quadrati, organizzati in 256 posti auto, e tra l’altro, la sosta sarà completamente gratuita.
Come spiegato dalla sindaca, Chiara Frontini “non si è trattato di una semplice asfaltatura, ma di una riqualificazione di un’area che per anni ha sofferto problemi di avvallamenti e allagamenti”. Per gli stalli è stato utilizzato asfalto drenante, una soluzione che consente un migliore assorbimento dell’acqua piovana e riduce l’impatto ambientale, in linea con i criteri di sostenibilità previsti dal PNRR. A completare l’intervento, nuove alberature, pensate per incidere sulle isole di calore.
“Al termine della pausa natalizia, la città vedere iniziare l’anno nuovo nel migliore dei modi” elogia così l’operato il Presidente del palazzo di Giustizia, Francesco Oddi. Soddisfazione anche per i rappresentanti del mondo giudiziario. Il procuratore capo Mario Palazzi e il presidente dell’Ordine degli Avvocati Luigi Sini hanno sottolineato come l’opera risponda a un’esigenza concreta del territorio e degli utenti del servizio giustizia, ricordando come la mancanza di parcheggi fosse una criticità segnalata da oltre vent’anni.
Oltre agli spazi per le auto, sono stati realizzati percorsi pedonali protetti e l’intera area è priva di barriere architettoniche.
Viterbo, Francigena ottiene la certificazione per la parità di genere
VITERBO - Francigena ottiene la certificazione per la parità di genere. La consegna ufficiale del certificato di conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022 da parte dell'ing. Pierpaolo Arca, direttore generale dell'ente certificatore internazionale AENOR Italia, è avvenuta questa mattina presso la sede aziendale della stessa società partecipata del Comune di Viterbo. Presente per l'importante occasione, oltre all'amministratrice unica di Francigena Elisabetta Ferrari e al suo staff, anche la sindaca Chiara Frontini insieme all'assessora alle partecipate Elena Angiani e alla consigliera comunale di parità Melania Perazzini.
La certificazione rappresenta il riconoscimento formale dell'impegno di Francigena nel promuovere una cultura aziendale fondata sulla parità di genere, sull'equità e sul rispetto delle diversità. Un percorso intrapreso con convinzione dall'arrivo della nuova amministratrice, che si traduce in azioni concrete e misurabili a favore di un ambiente di lavoro più giusto e inclusivo. Francigena ha dimostrato di rispettare i migliori standard della norma nei vari contesti lavorativi: trasporto pubblico locale, trasporto pubblico scolastico, farmacie comunali, parcheggi a raso e in struttura.
La PdR 125:2022 si inserisce nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU (SDG 5) e della missione 5 del PNRR, che pongono la parità di genere al centro delle strategie per una crescita sostenibile e responsabile.
'Oggi Francigena può mettere a segno un altro bel risultato – afferma la sindaca Frontini -: un importante riconoscimento al modello organizzativo interno, un riconoscimento formale da parte di un ente internazionale che certifica come Francigena declini i valori in praticità, in azioni e in buone prassi organizzative. Un risultato possibile grazie alla volontà di questa amministrazione e del lavoro dell'amministratrice Elisabetta Ferrari. Ci troviamo con bilanci in attivo, con un rinnovato parco mezzi, una terza farmacia comunale e il riconoscimento di benefit da parte della stessa Francigena al Comune di Viterbo. Oggi la società rappresenta un modello organizzativo interno efficiente, ma anche inclusivo, sostenibile e di qualità. Con questa certificazione, Francigena rafforza il suo ruolo di attore pubblico attento al benessere delle persone e al progresso sociale, contribuendo a costruire una comunità più equa e consapevole'.
In linea con le parole della sindaca, l'assessora Angiani che aggiunge: 'Un ulteriore tassello che va ad aggiungersi alla ritrovata fiducia nei propri valori da parte della società. Questo prestigioso riconoscimento, da condividere con l'amministratrice Ferrari e con tutti i dipendenti di Francigena, sono certa rafforzerà ulteriormente quel rinnovato entusiasmo di una società finalmente sana e inclusiva'.
'Come delegata alla parità – spiega Perazzini – questa certificazione mi rende orgogliosa non solo come consigliera comunale, ma anche come cittadina viterbese. Un riconoscimento che rende merito all'azione e all'attività di una società pubblica e partecipata come Francigena anche su un tema di grande importanza sociale'.
'Siamo orgogliosi di questo traguardo - ha aggiunto Elisabetta Ferrari, amministratrice di Francigena -. Dopo aver raggiunto i migliori risultati economici e finanziari degli ultimi anni, dopo aver aperto la terza farmacia comunale e aver rinnovato tutta la flotta di autobus e scuolabus, guardiamo avanti con coraggio verso altri cambiamenti. La parità di genere non è solo un principio etico, ma un valore che genera benessere, innovazione e coesione'.
Uomo investito sulla provinciale 127, gravissimo ex maresciallo dei carabinieri
MONTEFIASCONE – Restano gravissime le condizioni di Giorgio Todini, maresciallo dei carabinieri in pensione, investito ieri mercoledì 14 intorno a mezzogiorno lungo la strada provinciale 127, nei pressi dell’incrocio con la Umbro Casentinese, nella frazione Grazie.
Per cause ancora in fase di accertamento, l’uomo è stato travolto da una Bmw mentre si trovava a piedi. L’impatto è stato particolarmente violento e fin dai primi momenti le sue condizioni sono apparse estremamente critiche.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Montefiascone e i sanitari del 118, giunti con un’ambulanza e un’automedica. Considerata la gravità del quadro clinico, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza, atterrata al campo sportivo di via Giuseppe Contadini, per consentire il rapido trasferimento dell’uomo in ospedale.
I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento e hanno provveduto alla gestione della viabilità, che ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso. La comunità di Montefiascone segue con apprensione l’evolversi delle condizioni dell’ex maresciallo, molto conosciuto in città per il suo passato servizio nell’Arma.
Presentato allUnitus il master di 1°livello per il rafforzamento della presa in carico e ...
VITERBO - Si è svolta questa mattina, presso l'Università degli Studi della Tuscia, la presentazione del master di I livello in 'Specializzazione in metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e accompagnamento sociale', un percorso di alta formazione pensato per rafforzare in modo strutturale la qualità degli interventi sociali nei territori.
Il master è finanziato nell'ambito del Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021–2027, con il contributo dell'Unione europea (FSE+), e si inserisce in una strategia nazionale che riconosce nella qualificazione delle competenze degli operatori una leva decisiva per garantire servizi sociali più efficaci, tempestivi e integrati, in grado di rispondere alla crescente complessità dei bisogni sociali.
Il percorso formativo è rivolto in particolare alle équipe multidisciplinari che operano negli ambiti territoriali sociali (ATS) e si concentra sull'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), con attenzione ai temi del contrasto alla povertà e delle politiche sociali rivolte all'infanzia, all'adolescenza e alle famiglie.
Il master prevede 20 posti complessivi, interamente finanziati, ed è destinato a dipendenti degli ATS e dei Comuni, impegnati nei servizi sociali e coinvolti nelle attività di valutazione multidimensionale, presa in carico e accompagnamento nell'ambito dei progetti personalizzati. Un'opportunità formativa di alto livello, che consente agli operatori di accedere gratuitamente a competenze avanzate, immediatamente spendibili nella pratica professionale.
Alla presentazione sono intervenuti il direttore del master e delegato alla comunicazione di ateneo Nicola Ferrigni, Giorgio Crescenza, associato di pedagogia generale Università degli Studi della Tuscia, Rosanna Giliberto, assessore alle politiche sociali e all'educazione e Patrizia Notaristefano, assessore alla città universitaria e ricerca per il Comune di Viterbo, Rosalba Costa, coordinatrice assistenti sociali del Comune di Viterbo, Francesca Spigarelli, responsabile settore servizi sociali del Comune di Vetralla, Pierangelo Conti, direttore Consorzio Tineri, Nepi e Martino Rebonato, presidente Fondazione Semeion.
Presenti alla conferenza i docenti dell'Università della Tuscia componenti del comitato ordinatore del master, a testimonianza di un modello di collaborazione virtuosa tra università, istituzioni locali e sistema dei servizi.
«Questo master rappresenta un investimento strategico sul capitale umano dei servizi sociali – ha dichiarato il professor Nicola Ferrigni –: formare chi opera quotidianamente nei territori significa rafforzare la capacità di presa in carico, migliorare la qualità degli interventi e rendere più efficaci le politiche di inclusione. È una formazione pensata per incidere concretamente sulle pratiche professionali – aggiunge il direttore del master - e, di conseguenza, sulla vita delle persone e delle famiglie».
«Questo master – ha affermato l'assessore alle politiche sociali e all'educazione del Comune di Viterbo Rosanna Giliberto - è un percorso formativo integrato che unisce sapere accademico ed esperienza istituzionale, per rispondere in modo innovativo e qualificato ai bisogni socio sanitari del territorio comunale e distrettuale».
Il master si configura dunque come uno strumento chiave di rafforzamento dei servizi sociali territoriali, capace di coniugare rigore scientifico, approccio interdisciplinare e forte ancoraggio alla dimensione operativa, contribuendo alla costruzione di un sistema di welfare più equo, integrato e vicino ai bisogni dei cittadini.
Le domande di iscrizione possono essere presentate fino al 20 gennaio 2026; sono ancora disponibili gli ultimi posti con borse interamente finanziate.
Montalto di Castro in lutto, muore a 24 anni Daniele Cipicchia
MONTALTO DI CASTRO – Un’intera comunità sotto shock per la tragica scomparsa di Daniele Cipicchia. Il giovane, originario di Montalto di Castro, è morto a soli 24 anni a seguito di un malore improvviso che lo ha colpito mentre si trovava fuori città per sostenere un esame universitario.
La tragedia si è consumata nei giorni scorsi. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe accusato un improvviso malessere, immediatamente soccorso e trasferito in ospedale. Nonostante le cure tempestive e un delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, per il 24enne purtroppo non c’è stato nulla da fare.
La notizia ha rapidamente fatto il giro di Montalto di Castro, lasciando sgomenti amici, conoscenti e l’intera cittadinanza. Daniele e la sua famiglia erano molto conosciuti e stimati nel comune del litorale. Numerosi i messaggi di affetto e dolore apparsi sui social.
Anche il comitato del centro storico ha voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari: “Siamo scioccati e addolorati per l’improvvisa scomparsa del giovane Daniele. La nostra piccola comunità si stringe intorno alla famiglia in questo momento così difficile”.
Commosso il messaggio della sindaca Emanuela Socciarelli: “Una notizia che ci lascia tutti sgomenti. La scomparsa di Daniele Cipicchia, un ragazzo di 24 anni che, nel pieno della costruzione del proprio futuro, ha visto la sua vita spezzarsi improvvisamente. Un pensiero di cordoglio alla sua famiglia e a chi gli è stato vicino in questo momento difficile”.
L'ultimo saluto a Genesio Bevilacqua: una vita tra moto, industria e solidarietà
CIVITA CASTELLANA - Civita Castellana si è stretta oggi, giovedì 15 gennaio 2026, attorno al ricordo di Genesio Bevilacqua, nel giorno dei suoi funerali celebrati nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore. Una cerimonia partecipata e intensa per un uomo dedito alla vita sportiva, economica e solidale, lasciando un segno profondo e duraturo.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo schietto, generoso e coerente, capace di parlare poco e fare molto. Un uomo che ha attraversato mondi diversi – lo sport, l’industria, il sociale – mantenendo sempre intatti i propri valori.
Durante la messa, don Alessandro ha sottolineato proprio la sua natura solidale all’interno dello sport e come questa sia stata molto importante per lui.
Genesio Bevilacqua è stato innanzitutto un uomo di passione e determinazione. Nella sua giovinezza il motociclismo rappresentò molto più di un semplice sport: fu una scuola di vita. In un’epoca in cui correre significava coraggio, sacrificio e spirito di avventura, Bevilacqua seppe distinguersi per serietà e rispetto, incarnando i valori più autentici dello sport motoristico. Il motociclismo gli insegnò la disciplina, la capacità di affrontare il rischio e l’importanza del lavoro costante, principi che avrebbero poi guidato tutta la sua esistenza.
Nonostante nella vita si sia affermato e abbia avuto grandi successi, è rimasto attaccato alle sue origini e al territorio. Gli piaceva stare in compagnia e cercava di non lasciare indietro nessuno, anche con gli amici di infanzia quando poteva organizzava cene per stare insieme.
Tra i presenti alla cerimonia molti piloti professionisti come Carlos Checa campione del Mondo Superbike con Althea Racing nel 2011 in sella alla Ducati 1098R, Davide Giugliano vincitore della Superstock 1000 FIM Cup nel 2011, Michael Fabrizio, Danilo Petrucci, Raffaele De Rosa campione del Mondo Superstock Althea con BMW nel 2016, Ricky Russo vicecampione Italiano 2025 Superbike, Leonardo Taccini, Alessandro Zaccone campione nella MotoE, Letizia Marchetti e altri del mondo motociclistico come Ernesto Marinelli, Francesco Cassioli responsabile marketing Vallelunga, Claudio Gregori di Gentlemens Motor Club, Yasuhide Sakamoto della Honda, Emiliano Malagoli e Chiara Valentini della DIDI diversamente disabili.
Conclusa la stagione delle competizioni, Genesio Bevilacqua seppe reinventarsi con lungimiranza nel mondo dell’industria. Con intelligenza pratica e visione imprenditoriale, contribuì allo sviluppo economico del territorio, creando lavoro e opportunità. La sua attività industriale fu sempre caratterizzata da un forte senso di responsabilità sociale: per lui l’impresa non era soltanto produzione e profitto, ma anche rispetto per le persone, attenzione ai lavoratori e legame con la comunità locale.
Accanto allo sport e al lavoro, un posto centrale nella vita di Bevilacqua è stato occupato dalla solidarietà. Lontano dai riflettori, ha sostenuto nel tempo iniziative benefiche, realtà associative e persone in difficoltà, con uno stile discreto ma concreto. Il suo impegno sociale non cercava riconoscimenti, ma rispondeva a una convinzione profonda: restituire alla comunità parte di ciò che la comunità stessa gli aveva dato.
la sua creatività e la sua passione lo hanno spinto a creare il museo Moto dei Miti, uno scrigno di eccellenze e di memoria storica che ha saputo valorizzare la cultura delle due ruote a livello nazionale e internazionale. La sua collezione, frutto di anni di impegno, amore per le moto e rispetto per la storia sportiva, è diventata un luogo di incontro e di ispirazione per appassionati, professionisti e visitatori da tutto il mondo
Oggi Civita Castellana perde una figura di riferimento, ma ne custodisce l’eredità morale. All’uscita della cattedrale lo ha accompagnato per l’ultimo saluto il rombo di due motociclette, una era proprio quella della vittoria del mondiale con l’Althea Racing con Carlos Cecha che dava gas al motore, un momento molto forte della cerimonia funebre. Al termine, il lungo applauso è stato il segno tangibile dell’affetto e della riconoscenza di un’intera comunità verso Genesio Bevilacqua, esempio di come passione, lavoro e solidarietà possano convivere in una sola vita.
Cna, Sipario su Go Green: oltre 15 imprese partecipanti con uno spettacolo al teatro San Leonardo
VITERBO - Sipario su Go Green. Nel vero senso della parola. La seconda edizione del progetto, nato per sensibilizzare le imprese e aiutarle verso un percorso di sostenibilità, è partita col botto ed è stata presentata a quelle partecipanti in maniera innovativa: con lo spettacolo “Genesi del rigenero” dell’artigiano teatrante Beppe Allocca.
Gli incontri su cui è incentrato il secondo atto di Go Green – workshop tematici, sessioni di co-progettazione e attività di prototipazione – quest’anno si svolgeranno a cavallo tra febbraio e marzo. Intanto però l’iniziativa promossa dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma, ha iniziato a muovere i primi passi con la consulenza alle imprese.
Ieri al teatro San Leonardo, anche questo associato alla Cna, Beppe Allocca ha portato in scena il tema della sostenibilità applicata all’artigianato, per sensibilizzare in maniera ironica sui concetti di riutilizzo e riuso. Il messaggio dello spettacolo è infatti lo stesso di Go Green: “Genesi del rigenero” – scritto e interpretato dallo stesso Allocca – parla dei cenciaioli, gli artigiani che dal 1850 riciclano indumenti usati. Pratese e artigiano, attraverso una rivisitazione della Bibbia incentrata sulla rigenerazione dei tessuti, ha messo in scena un mix di artigianato, teatro e moda che è stato apprezzato da tutti i presenti.
Prima che si alzasse il sipario hanno portato il loro saluto la sindaca Chiara Frontini, il segretario della Cna Attilio Lupidi, il presidente Alessio Gismondi, il vicepresidente Luigi Cuppone, artigiano falegname, titolare del Laboratorio Linfa a Orte e coordinatore del progetto, e Vanessa Sansone del teatro San Leonardo. A spiegare alla platea le caratteristiche di Go Green è stato Cuppone, che ha illustrato anche i risultati della prima edizione.
Lo scorso anno Go Green aveva infatti catalizzato l’attenzione sul tema della sostenibilità. Considerato il buon riscontro, la Cna di Viterbo e Civitavecchia ha deciso di ripetere l’esperienza attraverso una manifestazione di interesse alla quale hanno risposto oltre 15 imprese. L’obiettivo è cercare soluzioni personalizzate in grado di ridurre gli sprechi e valorizzare la sostenibilità come elemento distintivo dell’impresa.
Le imprese partecipanti toccano diversi settori: si va dalla sartoria all’oreficeria, dall’agricoltura all’editoria per l’infanzia, dal turismo alla ceramica, fino alla produzione di olio.
Dallo scorso anno c’è infine un ulteriore strumento di lavoro, la piattaforma digitale Miro: qui è possibile condividere idee, mappare i processi e la costruzione collaborativa delle soluzioni, in modo da consentire di partecipare alla progettazione e alla sperimentazione delle strategie più adatte alla singola impresa.
Celleno, un patto per lo sviluppo di Celleno, Terra di ciliegie
CELLENO - “Rilanciare l’economia e la coesione sociale del territorio attraverso la Ciliegia di Celleno: simbolo di identità, tradizione e sviluppo sostenibile per tutta la comunità” è l’obiettivo del progetto “Celleno Terra di ciliegie”, presentato nei giorni scorsi al Palazzo della Cultura nel corso dell’evento “Winter Cherries”, organizzato dal Consorzio delle Ciliegie di Celleno grazie al contributo di Arsial-Regione Lazio.
La manifestazione, alla sua seconda edizione, è giunta al termine di una serie di incontri con gli attori sociali locali che hanno visti coinvolti anche l’Amministrazione comunale e la Pro loco di Celleno, il Comitato per la promozione e valorizzazione della Ciliegia, l’Ecomuseo e la Rete d’impresa Cilenia.
Tra i relatori sono intervenuti: il sindaco Luca Beraldo, il presidente del Consorzio Fabrizio Rastrello, il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia Luigi Pagliaro, il docente dell’Università degli Studi della Tuscia Silvio Franco e per il Comitato Paola Uvini.
Il progetto prevede la sottoscrizione nelle prossime settimane di un Patto territoriale dell’Amministrazione comunale con produttori, artigiani, commercianti, operatori turistici e associazioni, valorizzando la ciliegia come prodotto iconico dalle grandi potenzialità attrattive. Ciò consentirebbe l’utilizzo del logo “Celleno Terra di ciliegie” a coloro che s’impegnano con iniziative commerciali, produttive, culturali e sportive a promuovere, contestualmente alle proprie attività, la ciliegia in tutte le sue declinazioni.
“Si tratta di una iniziativa ambiziosa – ha dichiarato Fabrizio Rastrello, presidente del Consorzio dei produttori – che così come avvenuto in altre realtà in Italia hanno elevato la loro attrattività grazie al loro prodotto tipico. Ciò costituirà lo stimolo per incrementare la disponibilità di prodotto fresco e trasformato tra cui confetture, composte, gelatina, dolci e liquori. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Celleno per il grande supporto che sta offrendo nel promuovere e valorizzare in ogni sede le ciliegie”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Luca Beraldo: “La storia di Celleno con la ciliegia ha radici secolari la cui visibilità è emersa più chiaramente a partire dagli anni 60 con la tradizionale Festa delle Ciliegie. A essa si sono susseguiti altri eventi e prestigiosi riconoscimenti che ne hanno rafforzato il legame e la notorietà. Dobbiamo compiere ora un ulteriore salto per favorire l’attrazione del prodotto e del territorio non solo nel periodo della raccolta ma tutto l’anno. Su questo sappiamo che non partiamo da zero e possiamo contare su una bella comunità locale che tiene a preservare i suoi valori identitari, sulla notorietà crescente del Borgo Fantasma e sulla collaborazione della Regione Lazio”.
Al temine dell’incontro si è svolta una degustazione di prodotti trasformati con le ciliegie di Celleno realizzati dal Consorzio e dai produttori locali tra cui crostate, maraschino, ciliegie sotto spirito, miele alle ciliegie. Inoltre è stata distribuita la brochure turistica realizzata per l’occasione in cui è riportata la mappa di Celleno con l’ubicazione degli esercizi commerciali.
