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Civita Castellana, due ladri vengono colti dalla telecamera di sicurezza
CIVITA CASTELLANA – Non è più solo la notte a fare paura. A Civita Castellana la soglia dell'allarme sociale si alza drasticamente dopo l'ultimo episodio di cronaca avvenuto in località “La Penna”, che conferma un trend inquietante: i furti sono ormai all'ordine del giorno e avvengono con sconcertante facilità anche alla luce del sole.
L'ultimo colpo, documentato dalle immagini di una telecamera di sorveglianza, è avvenuto lo scorso 17 gennaio alle ore 11:42. Un orario di piena attività cittadina che non ha minimamente scoraggiato i malviventi, segno di una percepita impunità dovuta anche ai troppo pochi controlli sul territorio.
La dinamica del colpo Il video mostra una sequenza studiata e fulminea, compiuta da due uomini. Il primo, agendo con estrema naturalezza, si è avvicinato all'obiettivo per accertarsi che i proprietari fossero usciti. Una volta confermata l'assenza di testimoni, ha fatto un cenno al complice. Insieme si sono introdotti nell'immobile, portando a termine il furto in meno di dieci minuti. Una rapidità d'esecuzione che lascia poco spazio di manovra alle forze dell'ordine e che getta nel panico un quartiere che si sente sempre più vulnerabile.
Cresce l'esasperazione dei residenti L'episodio di 'La Penna' è solo l'ultimo di una serie di segnalazioni che arrivano da diverse zone di Civita Castellana. Se un tempo il buio era lo scudo preferito dai ladri, oggi la spregiudicatezza dei criminali sembra aver superato ogni limite, colpendo quando le famiglie sono al lavoro o a fare la spesa.
I cittadini lamentano una scarsa presenza di pattuglie e chiedono a gran voce un potenziamento della vigilanza. 'Non ci sentiamo più sicuri nemmeno di giorno', è il commento amaro che corre tra le vie della località. Con i furti che diventano una triste consuetudine quotidiana, la richiesta di interventi strutturali e di una maggiore sorveglianza del territorio non può più essere rimandata.
Viterbo, la Polizia Locale celebra San Sebastiano tra messa e riconoscimenti
VITERBO - La Polizia Locale di Viterbo questa mattina ha festeggiato la ricorrenza del suo patrono, San Sebastiano, con una messa.
La funzione è stata celebrata da don Ivo Gargiuli e da don Giuseppe Curre alle 10.30 nella chiesa di Sant'Angelo in Spatha, a piazza del Plebiscito.
In chiesa erano presenti le massime autorità civili e militari della città. In prima fila, la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Sergio Pomponio, il Procuratore Capo di Viterbo Mario Palazzi, il Presidente della Provincia Alessandro Romoli e i vertici delle forze armate e di polizia del capoluogo.
Tra i banchi gremiti di divise, anche quelle degli agenti di polizia locale di Montefiascone, Cerveteri, Montalto, Canino, Tarquinia, Capranica, Marta e Soriano.
'Quello che fate lo fate non solo perché è il vostro lavoro, ma anche perché ognuno di voi sa che è la cosa giusta per la collettività – ha affermato Frontini nel suo intervento –. Negli ultimi anni abbiamo potenziato il corpo con mezzi e nuove assunzioni, ma tutto questo sarebbe inutile senza il vostro senso del dovere e il vostro amore per questo lavoro. Per questo vi dico grazie per quello che fate ogni giorno per tutti noi'.
Durante il suo discorso, il comandante Mauro Vinciotti ha sottolineato la responsabilità unica che grava sull’operatore di Polizia Locale, spesso chiamato a prendere decisioni complesse direttamente su strada, assumendosi rischi che nessun altro dipendente comunale di pari livello affronta.
Infine, si è lasciato andare a una riflessione personale sul proprio ruolo, un continuo sdoppiamento tra comandante, dirigente, burocrate e gestore di risorse. 'Un ruolo impossibile senza il supporto della mia squadra e dei miei più stretti collaboratori – ha concluso ringraziandoli nominalmente –. Io non sarei niente di tutto questo se non fosse per voi'.
Trevinano, chef stellato Iside De Cesare crea unaula di formazione culinaria
ACQUAPENDENTE - Trevinano prende forma un nuovo progetto di formazione culinaria grazie ai fondi PNRR e all’iniziativa dello chef stellato Iside De Cesare. L’idea è creare un percorso esperienziale che unisca cucina, territorio e valorizzazione dei prodotti locali.
“Sono arrivati a Trevinano una serie di fondi PNRR nell’ambito del progetto Trevinano Rewind. Ho partecipato a un bando e sto creando un’aula di formazione sotto il mio ristorante La Parolina: sarà pronta a fine giugno”. Ad annunciarlo è Iside De Cesare, chef stellato della location situata nella frazione aquesiana.
L’obiettivo è unire i suoi due filoni progettuali, Iside Formazione e Chef in Campus, valorizzando anche la Riserva Naturale Monte Rufeno, visto che il Casale Monaldesca diventerà centrale per il futuro campus.
Cuochi di domani, ma anche tutti coloro che vorranno avvicinarsi al principale gioiello “Made in Italy”, potranno partecipare a questo percorso di formazione, specializzandosi in uno specifico campo o esaminando aspetti critici.
Durante questo “viaggio” verranno organizzate giornate di foraging (studio e utilizzo del cibo selvatico in cucina), caccia al tartufo e visite in aziende locali per osservare la mungitura di pecore e capre e la produzione del formaggio.
Come ottenere il massimo dal gaming su mobile
Il gaming su mobile è diventato una parte fondamentale della vita quotidiana, soprattutto per chi cerca un momento di relax nei brevi spazi di tempo libero. Tuttavia, anche se giocare in movimento può essere molto divertente, è facile cadere in abitudini che consumano la batteria del telefono, aumentano lo stress o rubano più tempo del previsto, rendendo l’esperienza meno piacevole. Con alcuni piccoli accorgimenti, puoi migliorare la tua esperienza di gioco su mobile, bilanciando il divertimento con il resto della tua vita quotidiana.
Scegli giochi che si adattino al tuo stile di vita
Ognuno gioca in modo diverso a seconda di dove si trova o di cosa sta facendo. Ad esempio, se stai prendendo un treno per pochi minuti, un puzzle veloce può essere perfetto per stimolare la mente senza richiedere troppo tempo. Ma se hai più tempo libero, come durante il weekend, potresti preferire un gioco con una trama più profonda. Se invece ti piace giocare in compagnia, le slot online sono un ottimo modo per connetterti con altre persone divertendoti. Assicurati che i giochi che scegli siano adatti alla durata delle tue sessioni, così da sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione.
Imposta il tuo telefono per un’esperienza migliore
Preparare il telefono per offrire le condizioni ideali può migliorare notevolmente l’esperienza di gioco. Per cominciare, regola la luminosità dello schermo: se è troppo alta, può affaticare la vista e scaricare rapidamente la batteria, mentre se è troppo bassa può rendere difficile vedere i dettagli di alcuni giochi. Trova un equilibrio che sia comodo per gli occhi e per la durata della batteria.
Ricorda anche di controllare la memoria: i giochi con grafica avanzata e grandi dimensioni possono rallentare il dispositivo, rendendo l’esperienza frustrante. Questi piccoli accorgimenti possono sembrare minori, ma ti aiuteranno a mantenere un gameplay fluido, senza fastidiosi rallentamenti o continui avvisi di batteria scarica.
Gioca in modo responsabile e con equilibrio
Quando ci si diverte con un gioco è facile perdere la cognizione del tempo, ma è qui che l’equilibrio diventa fondamentale. Giocare per qualche minuto o anche per un’ora può essere piacevole, ma è importante non lasciare che occupi tutta la giornata. Impostare dei limiti di tempo davanti allo schermo può aiutarti a mantenere le cose sotto controllo.
Ad esempio, puoi impostare un timer che ti avvisi dopo un’ora di gioco o alternare le sessioni di gaming con altre attività, come fare una passeggiata o passare del tempo con la famiglia. Giocare in modo responsabile significa anche essere consapevoli dell’impatto che il gaming può avere sulla salute mentale. Evita di giocare se ti senti stressato e presta attenzione a eventuali cambiamenti d’umore. L’equilibrio consiste nel fare in modo che il gioco funzioni per te, senza che diventi un peso.
Goditi il lato sociale
Il gaming non deve essere per forza un’attività solitaria. Molti giochi per dispositivi mobili offrono modalità multiplayer che ti permettono di connetterti con gli amici o conoscere nuove persone online. Che si tratti di collaborare in un gioco di squadra o di chiacchierare con altri giocatori in community dedicate, il lato sociale può aggiungere un livello completamente nuovo alla tua esperienza di gioco.
Viterbo, nasce SeneGambia, gambiani e senegalesi uniti in associazione
VITERBO - 'Solidarietà e tutela dei diritti politici, sociali e civili delle comunità internazionali'. Si chiama SeneGambia ed è un'associazione, una Onlus, che mette insieme senegalesi e gambiani. Per la prima volta volta a Viterbo e nella Tuscia. Chi parla è il presidente dell'associazione Mamadu Kandeh, 27 anni, nato in Gambia.
Le comunità internazionali a Viterbo si organizzano. Gambiani e senegalesi insieme, da qui il nome dell'associazione: SeneGambia. Immigrati del Gambia e del Senegal uniti. Un passaggio, per molti aspetti, storico per la città di Viterbo e la Tuscia in generale.
'28 i soci fondatori – spiega Kandeh –, lavoratori, giovani. Gli obiettivi dell'associazione: solidarietà, assistenza sociale, beneficienza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, promozione e valorizzazione dei beni culturali, dell'ambiente, della cultura e dell'arte. Infine, ma non da ultimo: tutela dei diritti politici, sociali e civili'.
Sono oltre 7 mila le persone appartenenti alle comunità internazionali nella sola città di Viterbo, quasi 40 mila in tutta la provincia. Persone che hanno fatto rinascere l'economia di interi quartieri e ripopolato le scuole. Stabilmente presenti sul territorio. Adesso il passaggio in avanti, l'organizzazione.
'Siamo parte integrante del territorio, dove viviamo e lavoriamo – sottolinea Kandeh –. Ci siamo organizzati per rappresentare e rendere vivi e forti i bisogni e le necessità delle nostre comunità e della comunità internazionale in generale, perché le difficoltà sono tante e il percorso da fare è lungo. Ma altrettanta è la speranza'.
Serie B, i Lions in trasferta a Olbia per chiudere il girone di andata
CIVITA CASTELLANA - Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie B, i Lions saranno in trasferta ad Olbia. L’incontro si disputerà sabato alle 14,30, l’Olbia, infatti, disputa, per problemi legati ai trasporti, tutte le partite di campionato il sabato. I viterbesi si imbarcheranno venerdì sera per la Sardegna.
L’Olbia è attualmente seconda con 33 punti, frutto di sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta. I Lions li precedono di cinque punti. Per i sardi si tratta quindi di una partita da vincere assolutamente per rimanere in corsa per la promozione in serie A.
Il filotto di otto vittorie in altrettante partite, per i Lions, è il frutto di una superiorità tecnica e agonistica ma anche di consapevolezza nei propri mezzi, il che contribuisce a far gestire con determinazione anche i momenti delicati delle partite. Infermeria quasi vuoto quindi l’allenatore avrà a disposizione un vasto organico nel quale scegliere i 22 da mandare in campo.
La squadra cadetta, nel campionato di serie C, dopo la vittoria di domenica scorsa, importante non tanto per il punteggio ma, soprattutto, per la acquisita consapevolezza delle potenzialità della squadra, andrà in trasferta a Segni, una squadra con un passato anche in serie A, ma che adesso è assolutamente lontana da quei tempi, domenica ha infatti perso malamente contro gli All Reds.
L’under 18, giocherà alle 12,30 al Sandro Quatrini contro la Roma Sud, una squadra che ha venti punti in classifica ma che domenica ha perso in casa, sarà quindi un ulteriore probante confronto soprattutto per verificare la crescita di amalgama della squadra.
Per la under 16 giornata di riposo.
Furti da migliaia di euro tra Viterbo e provincia, ladri in azione a tempo record
VITERBO – Una scia di furti che non accenna a fermarsi, in tutta la provincia viterbese, con colpi messi a segno in pochi minuti e con una precisione quasi chirurgica. Da Civita Castellana a Montefiascone, passando per Viterbo, i ladri continuano a colpire abitazioni private portando via beni di grande valore e dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, nonostante allarmi e sistemi di videosorveglianza.
A Civita Castellana, negli ultimi giorni, diverse abitazioni sono finite nel mirino dei malviventi. L’episodio più recente si è verificato nella zona della Penna, mentre altri furti erano già stati segnalati non lontano dal centro cittadino. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei colpi e individuare i responsabili.
Particolarmente ingente il bottino dell’ultimo furto, stimato in oltre 70mila euro. Quattro uomini, con il volto coperto e armati di spranghe e attrezzi da scasso, hanno forzato gli ingressi di un’abitazione nonostante la presenza di un sistema d’allarme. Tre di loro si sono introdotti all’interno, muovendosi con rapidità e individuando subito le stanze dove erano custoditi gli oggetti di valore, mentre un quarto è rimasto all’esterno a fare da palo. In pochi istanti sono spariti orologi, argenteria e contanti, utilizzando persino oggetti trovati in casa per trasportare la refurtiva. Le telecamere hanno ripreso l’intera azione e le immagini hanno rapidamente iniziato a circolare nelle chat.
Nei giorni precedenti, sempre a Civita Castellana, altri due furti sono stati messi a segno in via Roma. In un caso i ladri hanno divelto una cassaforte, nell’altro sono stati portati via anche tappeti di valore, oltre a gioielli, quadri e denaro contante. Il bilancio complessivo dei colpi supera i 100mila euro.
Anche Viterbo continua a fare i conti con l’emergenza furti. L’ultimo episodio si è verificato al Murialdo, in via dei Monti Cimini, poco prima delle 19 di martedì 20 gennaio. Dopo la segnalazione dei residenti, i carabinieri sono intervenuti con tre pattuglie, ma all’arrivo sul posto i malviventi si erano già dileguati.
A Montefiascone, infine, è stato registrato un altro furto, questa volta in zona Madonnella. I ladri sono entrati in azione in pieno giorno, tra le 11 e le 12 di sabato 10 gennaio, approfittando dell’assenza dei proprietari. Anche in questo caso hanno rovistato in mobili e cassetti con estrema rapidità, portando via gioielli e oggetti preziosi prima di far perdere le proprie tracce.
Tentato furto al Murialdo, scatta lallarme
VITERBO – Tentato furto nella zona del Murialdo, dove nella serata di ieri martedì 20 gennaio è stato necessario l’intervento dei carabinieri. L’allarme è scattato intorno alle 19, quando alcuni residenti hanno contattato le forze dell’ordine segnalando movimenti sospetti e il possibile tentativo di intrusione all’interno di un appartamento.
Secondo una prima ricostruzione, i proprietari dell’abitazione avrebbero trovato la porta di casa chiusa dall’interno, facendo temere la presenza di estranei all’interno dell’immobile. Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri per effettuare le verifiche del caso.
Il furto, fortunatamente, non sarebbe stato portato a termine. I presunti malviventi, accortisi probabilmente di essere stati scoperti o dell’arrivo delle forze dell’ordine, si sarebbero dati alla fuga prima del loro arrivo. Sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Viterbo, convocata la Prima commissione consiliare
VITERBO - Prima commissione consiliare convocata per venerdì 23 gennaio alle ore 9,30. All'ordine del giorno, in discussione presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori, la proposta di deliberazione del consiglio comunale n. 123 del 10/11/2025 avente ad oggetto l'approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana del Comune di Viterbo.
Il Circuito Mu.Vi. Ha accolto oltre 50mila visitatori nel 2025
VITERBO - 50.975 persone hanno visitato i musei del circuito MuVi nel 2025. +21% rispetto all'anno precedente. Dati incoraggianti e molto positivi quelli ufficializzati da Archeoares, società che gestisce il Mu.Vi. Ancora più interessanti se andiamo ad analizzarli da vicino: il 17% proveniente dall'estero, l'83% da varie parti d'Italia. E un +257,5% di pellegrini in visita in occasione dell'anno giubilare.
A commentare i dati registrati presso le strutture museali MuVi. è la sindaca Chiara Frontini, che aggiunge: 'Viterbo si sta sempre più affermando come una destinazione turistica e culturale. E i numeri ci danno ragione. L'incremento dei visitatori nei musei si lega ai già ottimi dati delle presenze turistiche in città, accertate attraverso il pagamento della tassa di soggiorno. Siamo in attesa di ricevere in questi giorni i dati dell'ultimo trimestre del 2025, che si prospettano seguire lo stesso trend dei precedenti'.
'Tali risultati non arrivano per caso – aggiunge la sindaca Frontini – ma sono il frutto di azioni di promozione mirata del territorio. Azioni che passano da investimenti strutturali, campagne di comunicazione, dai numerosi passaggi televisivi, dagli investimenti in mercati target, dalla partecipazione alle fiere di settore e di una lunga serie di attività che portiamo costantemente avanti in ambito di promozione turistica e culturale. I numeri ufficializzati da Archeoares parlano anche di un turismo culturale, che ama l'arte e sceglie di pagare un biglietto per visitare i musei' .Infine, un ringraziamento da parte della sindaca. 'Voglio rivolgere il mio ringraziamento al personale Archeoares, che ogni giorno accoglie e guida con competenza e professionalità i visitatori all'interno dei musei della nostra città'.
Asilo nido di Villanova al freddo, il Comune corre ai ripari
VITERBO – Asilo nido di Villanova al freddo e lezioni sospese per alcuni giorni a causa di un guasto alla caldaia rivelatosi più complesso del previsto. Per garantire la sicurezza dei bambini e consentire la ripresa dell’attività scolastica, l’amministrazione comunale ha optato per una soluzione temporanea: l’installazione di condizionatori in attesa del ripristino dell’impianto di riscaldamento.
A chiarire la vicenda è stato l’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, rispondendo alle sollecitazioni del consigliere Matteo Achilli (FdI), dopo le proteste arrivate da alcuni genitori. L’assessore Martinengo ha spiegato che la situazione di Villanova è un problema comune a molte scuole del territorio, che si troviamo a gestire impianti di riscaldamento ormai vecchi.
In diversi casi, ha ricordato l’assessore, la ditta incaricata è riuscita a intervenire rapidamente ripristinando il funzionamento degli impianti. Diversa, invece, la situazione alla scuola dell’infanzia di Villanova, dove il guasto si è rivelato più serio, rendendo necessaria la sospensione delle attività. Come ha sottolineato Martinengo è scattata subito una valutazione in termini di sicurezza, soprattutto dal punto di vista termico degli ambienti e di conseguenza è stata presa la decisione, condivisa con la sindaca, di chiudere temporaneamente la scuola per tutelare il benessere dei bambini.
Con il passare dei giorni, però, i tempi di riparazione si sono allungati, rendendo necessaria almeno un’altra settimana. Da qui la scelta di acquistare tre condizionatori da 13mila btu, uno per ogni stanza. Gli apparecchi sono stati installati sabato e già lunedì la scuola ha potuto riaprire. Nel frattempo, assicura l’amministrazione, la sistemazione definitiva della caldaia è prevista nei prossimi giorni.
Tarquinia tra le dieci finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028
TARQUINIA - 'L'ingresso tra le dieci finaliste è il segno di un territorio vitale, capace di lavorare in modo unitario'. Il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, torna a esprimere la propria soddisfazione per il significativo risultato raggiunto dalla città, candidata insieme ai comuni della Destination management organization (DMO) etruskey – Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella e Tolfa – al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.
'Il dossier 'La cultura è volo' – prosegue il primo cittadino - è nato dalla convinzione che il patrimonio etrusco rappresenti una risorsa strategica non solo culturale, ma anche economica e sociale. È un progetto che mette al centro l'identità dei luoghi, il paesaggio e l'innovazione, ma soprattutto il valore del fare rete tra le istituzioni. Solo attraverso una collaborazione concreta e continuativa è stato possibile costruire un percorso condiviso che ci ha portato a questo traguardo. Desidero ringraziare i sindaci della rete dei Comuni della DMO Etruskey, il gruppo di lavoro della DMO Etruskey e il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con il direttore Vincenzo Bellelli, per il fondamentale supporto offerto'. L'audizione finale è fissata per venerdì 27 febbraio alle 15,15 e sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, suddivisi in 30 minuti per la presentazione del progetto e 30 minuti per le domande della Giuria. A marzo avverrà la proclamazione della vincitrice.
Superstrada Orte-Civitavecchia: finalmente si parte, ma le nostre imprese non vanno dimenticate!
ORTE - In merito al prossimo avvio dei lavori per il completamento della superstrada Orte-Civitavecchia nel tratto di Monte Romano, interviene Patrizio Loffarelli, rappresentante di Assotir, ed esprime un giudizio positivo pur con le necessarie riserve dettate da anni di attese estenuanti.
Un traguardo atteso da troppo tempo 'Accogliamo con sincera soddisfazione l'avvio di questo nuovo cantiere,' dichiara Loffarelli.
'Il completamento della trasversale è un obiettivo che consideriamo prioritario per lo sviluppo logistico del territorio. Sebbene non si possa nascondere che i tempi di attesa per arrivare a questo punto siano stati estremamente lunghi, oggi preferiamo guardare al risultato concreto: l'apertura dei lavori è un segnale positivo e un traguardo importante per tutti gli operatori del settore.' Valorizzazione delle imprese del territorio e tariffe eque Assotir pone l'accento sulla ricaduta economica che un’opera di tale portata deve generare. Secondo l’Associazione, è vitale che i lavori non diventino un’opportunità solo per i grandi player nazionali, ma che coinvolgano attivamente il tessuto imprenditoriale locale.
'Chiediamo con forza che le risorse destinate a quest'opera vengano utilizzate per far crescere le nostre imprese,' sottolinea Loffarelli. 'È fondamentale che chi lavora effettivamente in cantiere, spesso le piccole e medie imprese del territorio in subappalto o fornitura, percepisca tariffe giuste e dignitose. Non accetteremo logiche al massimo ribasso che finiscono per strozzare l'anello più debole della catena.'
Il monito su Legalità e Sicurezza Il punto su cui Assotir non intende arretrare di un millimetro riguarda legalità e sicurezza
'Vogliamo essere estremamente chiari: la sicurezza e la legalità viaggiano di pari passo con la dignità economica, soprattutto nel nostro settore. Passano inevitabilmente dal giusto riconoscimento della tariffa per il lavoro svolto. Questo è il nodo cruciale per le nostre imprese: senza una corretta remunerazione del servizio, si rischia di innescare una spirale pericolosa che compromette la manutenzione dei mezzi, i tempi di riposo e, in ultima analisi, la sicurezza stradale. La legalità, per essere reale, deve essere economicamente sostenibile.'
'Siamo certi che quest'opera rappresenti un’opportunità strategica di crescita e sviluppo per l’intero territorio; un’occasione che il settore dell’autotrasporto ha il dovere di cogliere con determinazione per confermare il proprio ruolo centrale nell'economia locale.'
Operazione O.s.c.a.r. 20: la Polizia di Viterbo rimpatria un cittadino albanese per ...
VITERBO - Nella giornata di ieri, nell’ambito dell’operazione nazionale straordinaria di controllo accompagnamento e rimpatrio nazionale denominata “O.s.c.a.r. 20”, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino albanese già detenuto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo, dove stava scontando una condanna a tre anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nel 2023.
L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, gravato da numerosi pregiudizi giudiziari e di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti, e destinatario della misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dal territorio dello Stato.
Il provvedimento, applicato dall’Ufficio di Sorveglianza con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo, è stata eseguita con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato fino al Paese d’origine.
Guerra tra bande di pusher a Civita Castellana, primi verdetti in arrivo
CIVITA CASTELLANA – A distanza di un anno dal tentato omicidio a colpi di machete di un 28enne tunisino, avvenuto il 16 marzo scorso in via Ferretti, si avvicinano le prime sentenze nel processo sulla guerra tra bande di pusher nordafricani per il controllo della piazza di spaccio di Civita Castellana.
Sono quattro gli imputati, di età compresa tra i 25 e i 38 anni, tutti di nazionalità marocchina e difesi dall’avvocato Luigi Mancini. La vittima si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Walter Pella.
Tre dei quattro imputati avevano chiesto di patteggiare una pena a cinque anni di reclusione: due davanti al gip e uno al collegio. In tutti i casi, però, la richiesta è stata rigettata perché ritenuta non congrua rispetto alla gravità dei fatti contestati. Di conseguenza, per i tre si procederà con il rito abbreviato, che prevede comunque lo sconto di un terzo della pena.
Nella giornata di ieri il gip ha accolto la richiesta di rito abbreviato per i primi due imputati che, dopo il via libera al giudizio immediato, avevano visto respinta la proposta di patteggiamento. L’abbreviato sarà discusso a marzo davanti al gip Savina Poli.
A febbraio, invece, il collegio discuterà il rito abbreviato concesso al terzo imputato, anche in questo caso dopo il diniego del patteggiamento a cinque anni di carcere.
Il quarto imputato affronterà il processo con rito ordinario e sarà giudicato successivamente da una diversa terna giudicante.
Previsioni meteo per giovedì 22 gennaio
VITERBO
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione in serata mentre dalla notte avremo nuvolosità in aumento, sempre con tempo stabile. Temperature comprese tra +1°C e +10°C.
LAZIO
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata mentre nella notte avremo un generale aumento della nuvolosità, sempre con tempo stabile.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nuvolosità alternata a schiarite con aperture tra Trentino e Triveneto. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali.In serata e in nottata atteso un progressivo aumento della nuvolosità a partire dai settori occidentali, ma senza fenomeni associati.
AL CENTRO
Al mattino ampi spazi di sereno sulle regioni Tirreniche, maggiore nuvolosità sul versante Adriatico. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino molte nubi in transito specie sulle regioni peninsulari. Isolati piovaschi sulla Sicilia settentrionale. Al pomeriggio attese deboli precipitazioni su Puglia meridionale, Calabria e Sardegna; schiarite sulla Sicilia. In serata tempo per lo più stabile con molte nubi su regioni peninsulari e Sardegna. Temperature minime stabili o in calo sulle Isole Maggiori, in lieve rialzo altrove; massime stazionarie o in aumento da nord a sud.
'Ancora ritardi nel pagamento degli stipendi Sate'
CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo - Ancora una volta dobbiamo segnalare la vergognosa gestione in merito al pagamento degli stipendi da parte della SATE spa , società che ricordiamo è controllata al 51% dal Comune di Civita Castellana .
Dopo i ritardi nel pagamento della tredicesima anche questo mese non tutti i lavoratori sono stati ancora pagati e a qualcuno è stato corrisposto solo un parziale della mensilità dovuta.
Ricordiamo che gli operatori SATE con il loro lavoro contribuiscono a mantenere il decoro e la pulizia della nostra cittadina e sono quindi fondamentali, si alzano la mattina presto lavorando con tutte le condizioni atmosferiche spesso anche nei giorni festivi.
Questi ritardi nei pagamenti non erano mai avvenuti e denotano l'incapacità sia della società che dell'amministrazione Comunale che l'ha nominata, amministrazione che oltretutto dimostra di non avere alcun interesse nel parlare del problema in quanto dal 23 dicembre abbiamo chiesto una apposita commissione per discutere della grave situazione economica in cui versa la società e tale commissione non è stata ancora convocata dal Presidente della stessa Gianluca Gasperini.
Di fronte a queste gravi lacune riteniamo che le dimissioni del CDA e dell'assessore all'ambiente siano solamente un atto dovuto.
Naturalmente il Circolo Enrico Minio da massimo appoggio a tutte le iniziative che saranno messe in campo dai lavoratori e dal Sindacato per ripristinare la normalità nei pagamenti.
Circolo Enrico Minio
Rifondazione Comunista Civita Castellana
Gruppo Consigliare PRC
Civita Castellana
Vitorchiano si tinge di festa, torna il Carnevale nel 'Borgo sospeso'
VITORCHIANO – Il borgo medievale di Vitorchiano, celebre ormai come il 'borgo sospeso' per la sua posizione mozzafiato sulle rupi di peperino, si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Come da tradizione, l'Associazione carnevale e cultura, guidata dalla Presidente Angela Cratassa, ha ufficializzato le date delle sfilate: due appuntamenti imperdibili che coinvolgeranno diverse zone del territorio.
Le domeniche di festa seguiranno percorsi differenti per abbracciare tutta la comunità. Per entrambi gli appuntamenti, la partenza è fissata per le ore 15:00:
Domenica 25 gennaio, ore 15:00: La sfilata partirà dal parcheggio del Multisala in località Pallone.
Domenica 8 febbraio, ore 15:00: La partenza è prevista dal parcheggio della chiesa di Sant'Antonio da Padova.
Le mura merlate e l'architettura granitica del borgo faranno da cornice naturale al passaggio dei carri e dei gruppi, creando un contrasto suggestivo tra la storia millenaria del luogo e l'allegria del Carnevale.
Attualmente sono cinque i gruppi pronti a scendere in piazza (con la possibilità di una sesta sorpresa dell'ultimo minuto). Quest'anno il pubblico potrà ammirare:
Super Mario
La Carica dei 101
I Messicani
Pacman
I Puffi.
Per rendere il pomeriggio ancora più piacevole, sarà allestito uno stand gastronomico dedicato ai sapori tipici delle feste di piazza. Si potranno gustare i classici panini con salsiccia alla brace, le immancabili ciambelle fritte appena fatte, pop-corn e zucchero filato per la gioia dei più piccoli. Il tutto sarà accompagnato da animazione costante, musica e giochi per le famiglie.
La Presidente Angela Cratassa e l'Associazione Carnevale e Cultura invitano cittadini e turisti a non perdere l'occasione di vivere un’esperienza unica in uno dei comuni più belli d’Italia.
L'evento è a ingresso gatruito.
Acquapendente ricorda il medico e scienziato Alessandro Turelli Salimbeni
ACQUAPENDENTE - Acquapendente ricorda e promuove la figura di Alessandro Taurelli Salimbeni, medico, immunologo e microbiologo, attraverso una conferenza in programma al Teatro Boni, in Piazza della Costituente 9, sabato 24 gennaio 2026 (ore 17.30). L'incontro, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con Comune di Acquapendente e Parrocchia del Santo Sepolcro - Basilica Concattedrale.
Alessandro Taurelli Salimbeni (1867-1942), nato ad Acquapendente, è stato protagonista di un percorso scientifico di respiro internazionale. Due i filoni che la conferenza vuole evidenziare: la centralità di Taurelli Salimbeni nella medicina dell'epoca, nel cuore della grande stagione della ricerca sulle malattie infettive, e l'attualità delle sue ricerche e del suo lavoro, che toccano temi oggi più che mai cruciali, dall'evoluzione della microbiologia allo sviluppo delle conoscenze immunologiche e vaccinali.
Formatosi tra Siena e la medicina accademica di fine Ottocento, Taurelli Salimbeni approdò nel 1894 a Parigi all'Institut Pasteur, dove svolse una lunga attività di ricerca e studio. Nel corso della sua carriera pubblicò numerosi lavori su alcune delle principali patologie infettive (dal colera alla tubercolosi, fino a diverse malattie epidemiche) e fondò e diresse per 27 anni il 'Service des Vaccins'. Il suo profilo scientifico gli valse riconoscimenti e onorificenze, tra cui la Légion d'Honneur, in Francia e in altri paesi.
L'appuntamento al Teatro Boni rappresenta un'occasione per riscoprire un illustre personaggio nativo di Acquapendente e, insieme, per comprendere quanto le intuizioni e i metodi della ricerca di allora abbiano contribuito a costruire la medicina contemporanea. I lavori si aprono con i saluti istituzionali della sindaca di Acquapendente Alessandra Terrosi, seguiti dall'introduzione di Don Enrico Castauro, parroco di Acquapendente. Quindi, gli interventi della professoressa Annagrazia Basile Vallati, del dottor Alfredo Callopoli e dell'architetto Renzo Chiovelli.
Tarquinia, al Liceo Cardarelli si consolida la Curvatura Biomedica
TARQUINIA - Al Liceo Cardarelli il futuro è di scena, successo per il percorso di 'Curvatura Biomedica'. Si consolida come un’eccellenza formativa il percorso di 'Biologia con curvatura biomedica' all’IIS Vincenzo Cardarelli: una sfida stimolante che vede coinvolti gli studenti delle classi terze e quarte del Liceo classico e scientifico tradizionale già proiettati verso le professioni medico-sanitarie.
Il progetto, nato dall'importante protocollo d'intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) e la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), si conferma un’opportunità unica per gli studenti che desiderano approfondire le scienze mediche già durante il percorso liceale.
In questi giorni si sta concludendo il secondo nucleo tematico per entrambe le annualità. Gli studenti sono stati impegnati nello studio approfondito di sistemi complessi e fondamentali per la comprensione del corpo umano:
-L’apparato muscolo-scheletrico: fondamentale per comprendere la biomeccanica del movimento.
-L’apparato digerente: un viaggio attraverso la fisiologia della nutrizione e del metabolismo.
Le lezioni non sono puramente teoriche: beneficiano del fondamentale contributo degli insegnanti di scienze e, soprattutto, della preziosa collaborazione di professionisti del settore. Un ringraziamento speciale va alla Dottoressa Laura Voccia, al dottor Mario Fanali, al Dottor Giuseppe Conti, al Dottor Cesare Selvaggini e al Dottor Federico Caporali, che con la loro esperienza clinica hanno saputo trasmettere agli studenti la passione e il rigore necessari per affrontare la professione medica. L'attivazione di questo percorso trasforma l'offerta formativa dell'Istituto in un vero e proprio trampolino di lancio verso le facoltà medico-sanitarie. Partecipare alla 'Curvatura Biomedica' significa sapersi orientare consapevolmente e acquisire conoscenze solide che facilitano il superamento dei test d'ingresso a Medicina, Odontoiatria e Professioni sanitarie. Il percorso riconosce ore preziose per la Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO).
Con questa iniziativa, l’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia si conferma una scuola all'avanguardia, capace di coniugare la tradizione degli studi classici e scientifici con le sfide professionali del domani.
