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Turismo, approvato il Piano triennale 2025-2027
VITERBO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Piano Turistico triennale 2025/2027, uno strumento strategico fortemente voluto dalla Giunta Rocca che segna un cambio di passo nella programmazione del settore. Un piano nato da un confronto ampio e partecipato con amministratori locali, stakeholder, associazioni di categoria e operatori del comparto, che ha consentito di arrivare a un testo condiviso e concreto, capace di rispondere alle reali esigenze dei territori.
Elemento centrale della programmazione è la costruzione di un 'Brand Lazio' riconoscibile a livello internazionale, che supera la tradizionale visione concentrata su Roma per valorizzare l'intera regione attraverso un sistema integrato di 'turismi': culturale, ambientale, storico, religioso, enogastronomico ed esperienziale. Una strategia organica che mette a sistema borghi, parchi, cammini religiosi, grandi eventi, eccellenze gastronomiche e strutture ricettive, con l'obiettivo di attrarre nuovi flussi e rendere il Lazio sempre più competitivo sui mercati nazionali e internazionali.
In questo contesto, la provincia di Viterbo assume un ruolo centrale e strategico. Con il suo straordinario patrimonio naturalistico, termale, archeologico e culturale, la Tuscia rappresenta uno dei pilastri del nuovo modello di sviluppo turistico regionale, finalmente protagonista di una programmazione che punta a colmare il divario tra Roma e il resto del territorio.
Come Dipartimento Turismo di Fratelli d'Italia Viterbo un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Francesco Rocca e all'Assessore al Turismo Elena Palazzo per il lavoro ambizioso e innovativo portato avanti. Un ringraziamento particolare va ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli per l'impegno costante e concreto che ha permesso di mettere la provincia di Viterbo al centro delle politiche turistiche regionali, valorizzandone le potenzialità e rafforzandone il ruolo strategico nel panorama laziale.
Il nuovo Piano rappresenta una visione moderna e strutturata, capace di coniugare qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale: un passo decisivo per costruire un futuro di crescita e opportunità per tutta la Tuscia e per il Lazio.
La capolista Maury's Com Cavi Tuscania in casa del fanalino di coda Massa Carrara
TUSCANIA - Trasferta toscana per la Maury's Com Cavi Tuscania che domani, sabato alle 18 scenderà in campo contro Pallavolo Massa Carrara nel match valido come quindicesima giornata del girone E della serie B maschile. Un testa coda che la capolista Tuscania dovrà comunque affrontare con la giusta determinazione, anche perché gli avversari di turno rispetto alla partita di andata si sono rafforzati. Decisamente negativo fin qui il percorso dei toscani che hanno vinto due sole partite, con Cascia e Arezzo, e sabato scorso hanno subito la dodicesima sconfitta in trasferta a Cascia (3/1) per una classifica che li vede appunto fanalino di coda con soli 8 punti.
'Massa è una squadra molto ostica, si è rinforzata rispetto a quando ci abbiamo giocato noi all'andata -spiega Leonardo Fantauzzo- loro tra le mure amiche giocano veramente bene e noi dobbiamo essere bravi a imporre subito il nostro come gioco e a mettere tanta pressione al loro cambia palla. In settimana ci siamo allenati bene e con continuità e cercheremo di portare tutto il buon lavoro fatto contro di loro per vincere questa importante partita'.
Probabile formazione dei padroni di casa: Yankov al palleggio e Lazzeri opposto, schiacciatori Mosca e Marini, Passino e Nannini al centro e Diridoni libero.
Si gioca alle 18 al PalaSport di Massa agli ordini delle signore arbitro Adriana Bruno e Luisa Proietti.
Diretta you-tube sul canale Pallavolo Massa Carrara ASD.
Verso Nuova Florida Sorianese: uno scontro importante
SORIANO NEL CIMINO - La Sorianese si prepara alla trasferta contro lo Sporting Nuova Florida in un momento delicato ma ancora pienamente aperto. I rossoblù occupano attualmente il nono posto con 34 punti (9 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte), mentre la formazione di Ardea è sedicesima a quota 24 (8 vittorie, 5 pareggi, 11 sconfitte), reduce da un percorso recente caratterizzato da alternanza di risultati.
Il cammino della Sorianese nelle ultime settimane evidenzia un andamento competitivo: la vittoria contro la Boreale, il pareggio sul campo del Campus Eur e la sconfitta interna contro il Pomezia Calcio 1957, maturata nonostante una prestazione solida sotto il profilo dell’organizzazione collettiva e dell’occupazione degli spazi offensivi. Proprio l’ultima gara ha confermato come, in questa fase della stagione, la gestione degli episodi e dei dettagli possa incidere in maniera determinante sull’esito finale.
All’andata, al “Celso Perugini”, la Sorianese si impose di misura per 1-0 grazie alla rete di Oriolesi. In vista della sfida, l’allenatore in seconda mister Cervini ha analizzato il momento della squadra: «Contro il Pomezia abbiamo dimostrato solidità e organizzazione, ma a questi livelli ogni disattenzione può risultare determinante. È necessario ridurre al minimo le sbavature e mantenere lucidità per l’intero arco della gara».
Sull’avversario: «Lo Sporting Nuova Florida è una squadra che, pur attraversando un periodo altalenante, resta competitiva. Il recente cambio tecnico può rappresentare un fattore motivazionale ulteriore. Servirà attenzione nella gestione dei momenti e grande concentrazione sugli episodi».
Infine, uno sguardo alla fase del campionato: «Mancano una decina di partite alla conclusione. L’obiettivo è raggiungere quanto prima la salvezza, consolidando il percorso avviato. Oltre alla riduzione dell’errore, sarà determinante la maturità nella lettura delle partite e nella gestione delle situazioni chiave».
La direzione di Sporting Nuova Florida–Sorianese è stata affidata a Jacopo Bertini (Rieti), coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Cagiola (Roma 1) e Daniele Colizzi (Albano Laziale).
Università Agraria, approvato in consiglio il bilancio previsionale 2026
TARQUINIA - Nella riunione del Consiglio dell’Università Agraria di Tarquinia, svoltosi il 9 febbraio scorso, è stato approvato il Bilancio previsionale 2026.
Dopo l’illustrazione del piano economico dell’Ente per il 2026, il documento è stato approvato con 12 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun contrario, e sarà propedeutico al lavoro di gestione dell'Università Agraria nell’anno in corso.
“Questa votazione - riferisce il Presidente dell’Università Agraria, Alberto Riglietti - è un segno di continuità tecnico amministrativa che mette in evidenza l’attenzione alla gestione del bene pubblico. Voglio ringraziare tutti i Consiglieri di maggioranza che hanno votato favorevolmente il Bilancio e la minoranza che si è astenuta, i tecnici per il lavoro di realizzazione del quadro previsionale con il Segretario verbalizzante Maria Bellucci, il Consigliere delegato Fabio Nardi e il Revisore dei Conti dottor Gennaro Coscia.
È stato un Consiglio lineare, con contenuti costruttivi e per questo ringrazio il Presidente del Consiglio Silvano Olmi per l’ottima gestione dell’assise.
Oggi - conclude Riglietti - possiamo guardare avanti con maggiore sicurezza anche in vista del 16 marzo, data di scadenza del Bando pubblico sul Campeggio di Spinicci, senza dimenticare che proseguiremo il lavoro al Centro aziendale che ci vedrà protagonisti ad aprile per la tradizionale Festa della Merca”.
Capranica, dopo il crollo del tetto della chiesa dubbi sul piano emergenze
CAPRANICA – Dopo il recente crollo del tetto della chiesa di San Giovanni, nel comune di Capranica si apre una riflessione sull’effettiva efficacia del piano emergenziale attualmente in vigore.
Al centro delle perplessità vi è l’organizzazione dei servizi, che terminerebbero alle ore 18, e la rigida chiusura stradale del centro storico, transennato per motivi di sicurezza. Una situazione che solleva interrogativi sulle modalità operative previste in caso di emergenza nelle ore serali, in particolare qualora fosse necessario l’intervento di un’ambulanza per soccorrere persone impossibilitate a muoversi.
Alla luce di tali criticità, viene proposta una valutazione su possibili soluzioni alternative per le ore notturne, come la riduzione del numero di transenne o l’adozione di sistemi che ne consentano la rimozione immediata in caso di necessità.
Una gestione più flessibile della viabilità serale e notturna, secondo quanto evidenziato, potrebbe contribuire a ridurre eventuali ritardi nei soccorsi, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini in situazioni di emergenza.
Speciali come il conforto di una mamma: le Olimpiadi di Milano-Cortina raccontate da Esselunga
'Esselunga nutre un sogno', spot Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 - Link: https://www.youtube.com/watch?v=STKbIVoV0OA
VITERBO - Una bambina è al supermercato, in compagnia della mamma che, stranamente, non la redarguisce per lo strambo equilibrio: la piccola si trova a poggiare i piedi sul carrello, tenendosi ferma su quel supporto rigido installato dietro le ruote. Una “roba” del genere – se così si può chiamare un comportamento tanto simpatico – avrebbe fatto allertare le famiglie della realtà… Ma senza il brio dell’elemento inaspettato, nemmeno la pubblicità ha risonanza sugli schermi.
Esselunga esemplifica (e semplifica) così, attraverso un girato emozionante e intenso, il supporto dei genitori verso i propri figli: la giovanissima protagonista è già impegnata nel pattinaggio artistico, tanto che il carrello si distacca dalla mamma e lei inizia a immaginare. Il pavimento diventa ghiacciato, ogni settore del supermercato si aliena dalla sua funzione, tutto pare procedere nella concreta direzione dei sogni.
Da partner delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, Esselunga non risparmia la sua attenzione verso l’elemento della famiglia e del tifo sano, quello sentito da chi è vicino agli atleti; la costruzione di tutto il filmato è essenzialmente bidimensionale (un genitore unico, un unico figlio), ma può essere monito e rappresentazione per tanti casi di successi, incoraggiati da chi ci ha creduto.
Ovviamente, quello di narrare la caduta di percorso è stato un passaggio ugualmente delicato, nonché rispettoso del mood della campagna: la bimba finisce a terra dopo un movimento non meditato, ricevendo dalla mamma una simbolica focaccina come sprone a non arrendersi e come, se vogliamo, ritratto del calore che i suoi prossimi le dedicano.
Meno originale è stata la scelta di utilizzare un conforto materiale – quindi un prodotto alimentare – come cornice di un “affetto tascabile”, che la protagonista potrà sempre ricordare, mentre le suggestioni emotive, che scaturiscono dagli sguardi mamma-figlia, sono assolutamente inedite: la mamma è quasi discreta e sembra più speranzosa che afflitta, quasi a non voler disturbare col suo conforto nemmeno i più duri momenti della sua piccola; la bimba si attende tutto meno che una simile ricompensa, essendo, piuttosto, delusa e bisognosa di suggerimenti.
Ma quanti seguirebbero l’esempio della mamma, o meglio, quanti sarebbero pronti a non aspettarsi nulla, come la piccola e disciplinata atleta?
Nelle nostre abituali e frettolose lenti, lo spot si presterebbe a una morale peculiare, secondo cui non sia sempre dovuto a un figlio l’incoraggiamento da spendere nell’insuccesso, ma, all’opposto, sia da fortificare e premiare anche la negligenza. Hanno fatto discutere, ad esempio, di recente, declinazioni discutibili dell’offerta di ricompense ai figli, anche a fronte di prestazioni scolastiche minime: non sempre queste ultime sono dettate dal disimpegno ed è importante viverle con neutralità, non essendo caratteristiche fondative di una persona, ma premiare per una caduta rischia di spiazzare più di quanto possa fare l’aiuto a rialzarsi.
I colori della brand identity di Esselunga sono nel vestiario della piccola pattinatrice: un abitino invernale blu e degli adorabili pattini gialli, come il brillante background visivo del nostro marchio italiano. La mamma, invece, indossa un rassicurante cappotto rosso e impersona grazia e delicatezza, anche attraverso i capelli raccolti (di questi tempi, forse, più fiabeschi che realmente inclusivi di tutte le sfumature di outfit).
La focaccina è accolta e addentata. Non sappiamo se la bambina la abbia mangiata tutta, oppure abbia scelto di riservarla per la fine del suo allenamento lungo una vita. Ecco una giovane donna in pista: ghiaccio, pubblico, amore per il proprio sport e la stessa codina di cavallo rendono attendibile la trasformazione.
Non a tutti gli atleti va così, ma l’insuccesso, forse, è il lusso di essere umani… E l’incoraggiamento, ammettiamolo, quello serio e sincero, non può più essere un trattamento per pochi abbienti o fortunati.
Approvazione del Piano del Cibo da parte della Giunta del Comune di Viterbo
VITERBO - “Esprimiamo la nostra soddisfazione – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia - per l’approvazione del Piano del Cibo da parte della Giunta del Comune di Viterbo. Si tratta di progetto che da tempo auspichiamo in quanto s’inserisce nella direzione sempre più diffusa in Italia di attuare le food policy con l’intento di realizzare un sistema alimentare più sostenibile, equo e salutare, garantendo a tutti l'accesso a cibo buono pulito e giusto, ridurre gli sprechi, sostenere l'agricoltura locale e promuovere l'educazione alimentare. Un tema che è ancor più centrale per Viterbo che esprime nel suo territorio una forte vocazione agricola e una ricca tradizione enogastronomica. Tutti elementi che consentiranno di realizzare, insieme a tutti gli attori del ciclo del cibo, un approccio integrale su questo tema per tutelare e valorizzare il patrimonio del nostro territorio. In tal senso come Slow Food siamo a disposizione per portare il nostro contributo di esperienze, conoscenze e passione”.
'E' ora di sbloccare i decreti attuativi per lavoro usurante'
CIVITA CASTELLANA - (A.Sor) Nella giornata di ieri il M5S a firma della portavoce alla Camera dei deputati Ilaria Fontana ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta alla ministra del lavoro e delle politiche sociali Elvira Calderone e ministro della salute Schillaci in merito alla mancata adozione dei decreti attuativi sui lavori usuranti che interessano circa 2mila i lavoratori del distretto ceramico di Civita Castellana. La richiesta partita dalla cittadina falisca è stata dunque presentata ai vertici politici nazionale dove si deciderà, si spera a breve, il destino di migliaia di lavoratori sulla pensione anticipata
'Dopo il riconoscimento del ceramista quale lavoro usurante - ha spiegato il consigliere comunale Valerio Biondi - è stato preso da parte della politica l'impegno finanziario anche per triennio 2024-2026 eppure, nonostante ciò, non risultano ancora adottati atti o provvedimenti idonei a rendere operativo l'inserimento della normativa tra i lavori usuranti'. Attraverso questa interrogazione il Movimento intende conoscere i tempi stimati per la loro adozione; se siano stati attivati tavoli tecnici con le parti sociali e quali criteri intende adottare la platea esposta'.
'Come noto - puntualizza Maurizio Selli, ex consigliere comunale - su questo tema il gruppo politico locale del M5S non ha mai voluto interferire, in quanto è stato oggetto di lavoro portato avanti dai sindacati in primis e da altre forze politiche, come Rifondazione Comunista, ma crediamo che, di fronte ad una situazione di stallo che dura da oltre due anni, sia opportuno che ognuno si impegni per dare le giuste risposte che i nostri concittadini, dopo una vita di lavoro in fabbrica, stanno attendendo ormai da troppo tempo'.
'Per questo motivo - dichiarano i cinquestelle - abbiamo deciso grazie alla preziosa collaborazione con il nostro coordinatore provinciale Massimo Erbetti e con la nostra deputata Ilaria Fontana di sollecitare il Governo affinché si dia piena attuazione a quanto fatto fin’ora'.
Tragico schianto sulla Teverina: perde la vita Massimo Olimpieri
VITERBO - Un grave incidente stradale si è verificato ieri pomeriggio, giovedì 12 febbraio, lungo Strada Teverina al chilometro 2, dove tre automobili si sono scontrate in circostanze che sono ora al vaglio degli inquirenti.
Purtroppo il conducente di una delle vetture coinvolte — un’Audi di colore nero — non è sopravvissuto alle ferite riportate. La vittima è stata identificata come Massimo Olimpieri, 68 anni, nato a Orvieto e residente a Viterbo. Nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, l’uomo è deceduto alle 18:35 per le lesioni riportate nello scontro.
Secondo i primi riscontri, nello scontro sono rimaste ferite anche altre persone; diversi conducenti e passeggeri hanno riportato lesioni, alcuni dei quali sarebbero in condizioni serie, mentre tutte le dinamiche che hanno portato all’impatto restano ancora da chiarire.
Immediatamente dopo l’incidente, sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118, i vigili del fuoco e agenti della Polizia Locale, che hanno gestito i soccorsi e avviato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi.
Per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi, la Teverina è stata temporaneamente chiusa al traffico, con deviazioni instradate sulla Strada Statale Cassia per limitare i disagi alla circolazione.
Le autorità continuano a indagare per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e se eventuali condizioni della strada o comportamenti di guida abbiano contribuito al tragico evento.
Rifiuti e degrado al Murialdo, Achilli attacca: Basta proclami, servono interventi concreti
VITERBO – “Ci sono battaglie e battaglie, ma quel materasso non si può togliere?”. È la domanda provocatoria lanciata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Achilli, che interviene sul tema del decoro urbano puntando il dito contro l’amministrazione.
Al centro della denuncia un materasso abbandonato davanti alla chiesa del Murialdo, che – secondo quanto riferito – si troverebbe lì da oltre trenta giorni, “diventato ormai parte integrante del quartiere”. Una situazione che, per Achilli, contrasta con i proclami sulla lotta all’abbandono dei rifiuti.
“Ci chiediamo perché – afferma il consigliere – e soprattutto perché si continui a raccontare una ‘battaglia’ quando sotto gli occhi di tutti c’è una evidente negligenza”. Nel mirino anche la Fontana Sfera, descritta come in “stato di degrado assoluto da settimane”.
Achilli precisa di voler condannare con fermezza i comportamenti incivili di chi abbandona rifiuti in aree non idonee, ma allo stesso tempo sottolinea la necessità di interventi rapidi da parte del Comune. “Il decoro urbano non si difende solo con gli annunci – conclude – ma con azioni tempestive e concrete”.
Innovazioni tecnologiche 2026: tendenze da tenere d'occhio
Le innovazioni tecnologiche del 2026 che cambieranno le nostre abitudini
Il 2026 si sta rivelando un anno straordinario per la tecnologia. Tra intelligenza artificiale sempre più integrata nella vita quotidiana e dispositivi che sembravano fantascienza fino a pochi anni fa, le novità non mancano. Ma quali sono le tendenze davvero imperdibili? Vediamole insieme in questa panoramica rapida e accessibile.
L’intelligenza artificiale entra nella routine quotidiana
Se nel 2025 l’IA generativa era già sulla bocca di tutti, quest'anno il salto è stato ancora più evidente. Gli assistenti virtuali non si limitano più a rispondere a domande semplici: oggi pianificano appuntamenti, gestiscono le spese domestiche e suggeriscono ricette in base a ciò che abbiamo in frigorifero.
Le aziende tech stanno puntando su modelli linguistici più leggeri ed efficienti, capaci di funzionare direttamente sullo smartphone senza dover inviare dati al cloud. Il risultato è un’esperienza più veloce e, soprattutto, più rispettosa della privacy.
Realtà aumentata: non solo giochi
Un altro fronte caldo è quello della realtà aumentata. I nuovi visori e occhiali smart presentati nei primi mesi del 2026 sono più leggeri, economici e versatili rispetto alle generazioni precedenti.
Le applicazioni più interessanti riguardano settori come:
- Formazione professionale, dove i dipendenti possono simulare scenari complessi in totale sicurezza.
- Turismo, con guide virtuali che arricchiscono la visita a musei e città d'arte.
- Shopping online, grazie alla possibilità di “provare” abiti e accessori prima dell’acquisto.
Queste soluzioni stanno trasformando il modo in cui interagiamo con il mondo digitale, rendendo l'esperienza sempre più immersiva e naturale.
Connettività ultraveloce e nuovi scenari digitali
Il progressivo consolidamento delle reti 5G avanzate e i primi test sulle infrastrutture 6G stanno aprendo scenari inediti. La connessione ultraveloce non migliora soltanto lo streaming video: rende possibili applicazioni in tempo reale nel campo della telemedicina, della guida autonoma e dell'intrattenimento interattivo.
Proprio nel settore dell’intrattenimento digitale, la velocità di connessione sta rivoluzionando l’esperienza utente su numerose piattaforme. Chi frequenta portali di svago online, ad esempio, può oggi esplorare le winnita promozioni disponibili senza ritardi o interruzioni, godendo di un’interazione fluida e reattiva che fino a poco tempo fa era impensabile su dispositivi mobili.
Perché restare aggiornati fa la differenza
In un panorama tecnologico che evolve a ritmo serrato, informarsi sulle novità non è solo una curiosità da appassionati. Conoscere le tendenze permette di sfruttare al meglio gli strumenti disponibili, risparmiare tempo e prendere decisioni più consapevoli, sia nella vita personale che professionale.
Il consiglio è semplice: dedica qualche minuto alla settimana alla lettura di fonti affidabili sul mondo tech. Le innovazioni del 2026 sono già qui e aspettano solo di essere scoperte.
Vigili del Fuoco, dopo ventanni Viterbo ha una sede unica
VITERBO – Dopo oltre vent’anni di attese, la nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è stata ufficialmente aperta e consegnata alla città. La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario di Stato Emanuele Prisco, che ha voluto complimentarsi per il traguardo raggiunto, visto il valore strategico dell’opera per la sicurezza del territorio.
La struttura diventa così sede unica del Comando, riunendo uffici amministrativi e parte operativa in un unico complesso moderno e funzionale. Un traguardo, questo, che chiude definitivamente il capitolo della storica caserma di via Pila e restituisce al personale spazi più adeguati alle esigenze operative.
Nel corso della giornata si è svolto il taglio del nastro e lo scoprimento della targa in memoria del vigile permanente Paolo Garofalo, scomparso in servizio a soli 35 anni. Un momento, che ha unito tutti i presenti: il ricordo di chi ha perso la vita adempiendo al proprio dovere diventa così da pietra miliare per l’avvio di una nuova fase per il presidio di sicurezza viterbese.
Presentato anche un nuovo automezzo destinato alle operazioni speciali sul territorio provinciale.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il deputato Mauro Rotelli, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il vescovo Orazio Francesco Piazza.
Tragico schianto sulla Teverina: perde la vita un uomo di 68 anni
VITERBO - Un grave incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio, giovedì 12 febbraio, lungo Strada Teverina al chilometro 2, dove tre automobili si sono scontrate in circostanze che sono ora al vaglio degli inquirenti.
Purtroppo il conducente di una delle vetture coinvolte — un’Audi di colore nero — non è sopravvissuto alle ferite riportate. La vittima è stata identificata come Massimo Olimpieri, 68 anni, nato a Orvieto e residente a Viterbo. Nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, l’uomo è deceduto alle 18:35 per le lesioni riportate nello scontro.
Secondo i primi riscontri, nello scontro sono rimaste ferite anche altre persone; diversi conducenti e passeggeri hanno riportato lesioni, alcuni dei quali sarebbero in condizioni serie, mentre tutte le dinamiche che hanno portato all’impatto restano ancora da chiarire.
Immediatamente dopo l’incidente, sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118, i vigili del fuoco e agenti della Polizia Locale, che hanno gestito i soccorsi e avviato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi.
Per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi, la Teverina è stata temporaneamente chiusa al traffico, con deviazioni instradate sulla Strada Statale Cassia per limitare i disagi alla circolazione.
Le autorità continuano a indagare per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e se eventuali condizioni della strada o comportamenti di guida abbiano contribuito al tragico evento.
Bridgerton mania: perché la saga continua a conquistare lettori e spettatori (e cosa leggere ...
Negli ultimi anni poche serie TV sono riuscite a diventare un vero e proprio fenomeno culturale come Bridgerton. Non è stata soltanto una delle produzioni più viste e commentate in streaming, ma un evento capace di trasformare l’immaginario collettivo: abiti Regency reinterpretati in chiave pop, balli sfarzosi, intrighi di società e soprattutto storie d’amore raccontate con un ritmo contemporaneo, più vicino al pubblico di oggi rispetto ai classici period-drama. Bridgerton ha fatto qualcosa di raro: ha riportato al centro della conversazione il romanzo storico, rendendolo desiderabile, glamour e sorprendentemente “attuale”.
La serie - prodotta da Shondaland - ha avuto un impatto enorme non solo sul mondo dell’intrattenimento, ma anche su quello dell’editoria. Molti spettatori, dopo aver divorato gli episodi, hanno iniziato a cercare i romanzi originali per conoscere meglio i personaggi, approfondire le trame e scoprire cosa accade oltre lo schermo. Ed è qui che si capisce perché Bridgerton non sia soltanto una serie di successo, ma un vero ponte tra TV e lettura: un titolo che ha spinto nuove persone ad avvicinarsi ai libri, spesso anche dopo anni di distanza. Il fascino della saga sta anche nella sua struttura: ogni stagione (e ogni libro) si concentra su un diverso membro della famiglia Bridgerton, permettendo al pubblico di affezionarsi a un universo narrativo ricco, ma sempre rinnovato. Il risultato è un mix perfetto di familiarità e sorpresa, che tiene alta l’attenzione e invita a restare dentro quella Londra mondana e frizzante in cui ogni sguardo può diventare scandalo e ogni incontro può cambiare un destino.
COSA ASPETTARSI DALLA PROSSIMA STAGIONE E PERCHÉ LEGGERE I LIBRI PRIMA (O DOPO)
L’attesa per il ritorno della serie è ormai parte dell’esperienza stessa. I fan commentano, ipotizzano, si scambiano teorie e cercano indizi sui social, trasformando l’uscita dei nuovi episodi in un appuntamento collettivo. Ed è proprio questa atmosfera di anticipazione che rende Bridgerton un caso unico: non è solo intrattenimento, ma una narrazione condivisa, che vive anche tra una stagione e l’altra.
Se anche tu sei tra quelli che stanno contando i giorni, c’è un modo perfetto per ingannare l’attesa e arrivare preparati al prossimo capitolo: recuperare i romanzi e scoprire (o riscoprire) l’universo originale da cui tutto è iniziato. Perché come spesso accade, leggere i libri permette di entrare più a fondo nelle emozioni dei personaggi, nei loro pensieri e nelle sfumature che la TV, per motivi di tempo e ritmo, inevitabilmente semplifica. E proprio in vista del nuovo debutto, ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina di Mondadori che parla dei libri e della serie TV Bridgerton, ideale per scoprire ed esplorare i libri, orientarsi tra i volumi e scegliere da dove iniziare.
Il bello della saga è che funziona in entrambi i sensi: puoi leggere prima di guardare e goderti la storia con la consapevolezza di chi conosce già alcuni snodi emotivi, oppure puoi guardare la serie e poi tornare ai romanzi per rivivere tutto con un’intensità diversa. In ogni caso, l’esperienza cambia, si arricchisce, diventa più completa. E forse è proprio questo uno dei motivi principali per cui Bridgerton continua a conquistare nuovi lettori: perché offre un mondo in cui è piacevole tornare, anche quando si pensa di conoscerlo già.
PERCHÉ BRIDGERTON PIACE COSÌ TANTO: COMFORT STORY, DESIDERIO E LIBERTÀ DI SOGNARE
C’è una domanda che torna spesso quando si parla di Bridgerton: perché ha avuto un successo così travolgente? La risposta non è una sola, ma un insieme di fattori che si incastrano perfettamente. Innanzitutto, Bridgerton è una comfort story di lusso: uno di quei racconti che permettono di evadere, di vivere per qualche ora in un mondo più scintillante, più teatrale, più romantico. E in un periodo storico in cui la realtà è spesso complessa e faticosa, questa forma di evasione diventa quasi terapeutica.
Poi c’è l’aspetto emotivo. Bridgerton parla di desiderio, di identità, di scelte personali e di quel conflitto eterno tra ciò che la società si aspetta da noi e ciò che vogliamo davvero. Anche se ambientata in un’epoca lontana, la saga tocca temi estremamente contemporanei: la pressione delle convenzioni, il giudizio degli altri, la ricerca dell’amore autentico, il bisogno di essere visti e accettati. In questo senso, il romance non è solo romanticismo: è una lente attraverso cui leggere le emozioni umane in modo diretto, quasi universale.
C’è anche un altro elemento: l’estetica. Bridgerton ha saputo trasformare il costume Drama in qualcosa di pop e magnetico. La cura visiva, i dettagli degli abiti, le ambientazioni, la musica: tutto contribuisce a creare un’esperienza immersiva che resta impressa. E quando una serie riesce a costruire un immaginario così forte, inevitabilmente genera curiosità anche verso i libri, perché il pubblico vuole restare dentro quel mondo più a lungo. Inoltre, la struttura “a coppie” rende la saga estremamente accessibile: ogni storia è autonoma, con un proprio arco emotivo, e questo permette di iniziare anche senza un percorso rigido, pur apprezzando ancora di più il tutto leggendo in ordine. È una formula che mantiene alta la tensione romantica e rende ogni volume un piccolo evento, un capitolo di una famiglia che, stagione dopo stagione, diventa quasi un luogo familiare.
COSA LEGGERE DOPO BRIDGERTON: IL RITORNO DEL ROMANCE STORICO E LE NUOVE TENDENZE
Una delle conseguenze più interessanti del successo di Bridgerton è stata la rinascita del romanzo storico come genere di tendenza. Se prima veniva considerato un “classico” per lettori già appassionati, oggi è tornato a essere una scelta moderna (perfino cool), grazie al modo in cui la saga ha saputo rinnovarne l’immagine. E nel 2025 e 2026 questo trend sembra destinato a crescere ancora, con sempre più titoli che mescolano romanticismo, contesto storico e protagonisti carismatici.
Benessere generale ed energia: limportanza del magnesio nella vita quotidiana
Ci sono momenti nella vita in cui ci si sente stanchi, poco concentrati, si dorme male e l’umore è altalenante. Spesso la causa può essere una carenza di magnesio, un minerale essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo, ma trascurato quando si parla di nutrizione. La sua carenza non si manifesta solo con sintomi evidenti come stanchezza o insonnia: alcune funzioni vitali, che diamo per scontate, perdono efficienza senza un apporto adeguato di questo minerale.
L’importanza del magnesio nel nostro organismo
Il magnesio riveste un ruolo cruciale per l’organismo, poiché interviene in numerosi processi vitali. Supporta la trasmissione degli impulsi nervosi tra le cellule e il corretto funzionamento del sistema nervoso, contribuisce alla regolazione della pressione sanguigna, favorisce il rilassamento muscolare e sostiene la contrazione delle cellule cardiache. Inoltre, aiuta a ridurre stanchezza e affaticamento, con effetti positivi anche sul benessere psicologico. Dalle funzioni meno percepibili a quelle che influenzano direttamente energia e umore, mantenere adeguati livelli di magnesio è essenziale per il corretto equilibrio dell’organismo.
Dove si trova il magnesio
Visto il ruolo fondamentale del magnesio nel funzionamento del nostro organismo è necessario seguire una dieta equilibrata che ci permetta di soddisfare il fabbisogno quotidiano raccomandato. Alcuni alimenti sono particolarmente ricchi di magnesio, ma il minerale è presente, in diverse quantità, in quasi tutte le categorie alimentari.
In generale, gli alimenti ad alto contenuto di fibre costituiscono anche una buona fonte di magnesio: tra questi figurano verdura a foglia verde, legumi, frutta secca, semi, frutta fresca e cereali integrali. Anche cacao e cioccolato fondente ne contengono in quantità significative. Pesce, carne e latticini apportano magnesio in misura minore, ma contribuiscono comunque all’apporto complessivo.
Cosa fare in carenza di magnesio
Ci sono momenti della vita in cui il fabbisogno di magnesio tende ad aumentare. Nelle donne, questo può accadere durante la gravidanza, la menopausa o con l’avanzare dell’età, ma anche in periodi di forte stress o di intenso impegno fisico e mentale.
Una carenza di magnesio può manifestarsi con sintomi quali insonnia, irritabilità, debolezza, affaticamento o crampi muscolari. In questi casi, può risultare utile considerare l’assunzione di un integratore specifico. Prodotti come IlMagnesio, se assunti con regolarità e accompagnati da un’alimentazione varia e bilanciata, come quella descritta in precedenza, possono contribuire a ripristinare i livelli di magnesio e migliorare il benessere generale.
È comunque consigliabile confrontarsi con un professionista per valutare eventuali altre carenze di vitamine o minerali che possono influire sull’equilibrio complessivo dell’organismo.
Cosè lo sport mentale? Giochi di strategia, competizione e cultura
Gli sport mentali (o mind sport) sono discipline che non richiedono una particolare preparazione per affrontare prestazioni fisiche pesanti, ma sfidano la mente, con prove di concentrazione, logica, memoria e decisioni da prendere sotto pressione.
Infatti, se attività come il calcio o il tennis richiedono una preparazione atletica importante, così come resistenza e coordinazione fisica, gli sport mentali mettono al centro la preparazione cognitiva. Per questi, la competizione si sposta sul piano mentale e psicologico, della concentrazione e della strategia.
A differenza degli sport tradizionali, quelli mentali valutano il risultato finale in base alla capacità di analisi di situazioni complesse: l’esito dipenderà da quanto si è stati abili nel prevedere le mosse dell’avversario, reagire di conseguenza, adattarsi a contesti dinamici, controllare le proprie emozioni e molto altro.
È questo sforzo cognitivo che li rende sempre più apprezzati nel contesto ludico e da un pubblico molto variegato.
Gli sport mentali più famosi
Tra i più conosciuti non si può non citare gli scacchi. Questo gioco è probabilmente considerato il Re dei giochi di strategia, ed è da sempre simbolo di intelligenza e capacità di analisi. Ogni partita, sin dalla prima mossa, è una sfida sia contro sé stessi che contro l’avversario, tra pianificazione, tempismo, capacità di prevedere l’avversario, visione a lungo termine, sangue freddo.
Altro gioco molto apprezzato è il bridge, che vuole una grande coordinazione mentale e comunicazione indiretta tra i giocatori.
Certamente, il poker rientra nella classifica degli sport mentali più apprezzati. Anche se prevede una componente di casualità (e fortuna), il 90% della buona riuscita di una partita dipende da decisioni corrette, capacità di adattarsi al contesto, gestione delle probabilità e delle emozioni, interpretazione corretta degli avversari. La fortuna, che rappresenta una componente molto limitata, incide nel breve termine, ma è la strategia che fa davvero la differenza.
Sport mentali e cultura
Gli sport mentali sono anche un’importante espressione culturale. Ognuno di loro porta con sé delle radici profonde, radicate nella storia, una tradizione che in alcuni casi (come quello del poker) ha portato alla differenziazione in varianti.
Gli scacchi sono una parte molto importante nella cultura di molte nazioni, come la Russia, mentre il poker ha una storia incerta: c’è chi lo considera un antenato del gioco persiano As-Nas, ma sappiamo che la versione moderna si diffuse in America a New Orleans. Entrambi, si sono guadagnati nei secoli la nomea di essere giochi di strategia, autocontrollo e lettura psicologica.
Popolarità in aumento
Nell’ultimo periodo, gli sport mentali hanno aumentato la loro popolarità e partecipazione anche grazie alla digitalizzazione. Oggi sono infatti più accessibili tramite piattaforme online, contenuti divulgativi e formativi, community dedicate. La digitalizzazione ha abbattuto le barriere fisiche, permettendo l’accesso al pubblico anche dei principianti più timidi, incoraggiati da guide semplici e possibilità di allenarsi PvP o PvE.
In questo senso, piattaforme dedicate agli sport mentali per eccellenza come gli scacchi e il texas holdem sono un esempio concreto di come ci si possa allenare passo dopo passo in maniera strutturata, mettendosi alla prova con avversari di livelli diversi e sviluppando la propria strategia in ambienti sicuri e controllati.
Inoltre, la possibilità di accedere anche a contesti internazionali ha aumentato la diffusione di questi sport, proprio per la capacità di incontrare appassionati di culture diverse il cui scambio arricchisce sia a livello personale, che di gioco.
Tornei e principali eventi
La parte competitiva in questi sport è una componente fondamentale ed è ben rappresentata da molti eventi, sia locali che di respiro internazionale. Qualche esempio? Le Olimpiadi degli scacchi, i campionati mondiali di bridge e le WSOP di poker, eventi prestigiosi che attirano ogni anno partecipanti e spettatori da tutto il mondo.
Questi eventi sono dei veri e propri raduni, in cui si condividono le proprie conoscenze, strategie ed esperienze. Man mano che hanno acquisito sempre più visione mediatica, gli sport mentali hanno beneficiato di una maggiore affluenza di curiosi e appassionati, così da diventare non più un intrattenimento di nicchia, ma una passione estesa al grande pubblico.
Come avvicinarsi allo sport mentale
Come per tutti i giochi, il primo passo è iniziare dalle regole di base. La differenza sta che sin dall’inizio in questo tipo di giochi bisogna far attenzione anche alle mosse degli avversari, senza concentrarsi esclusivamente sulla propria strategia. Si gioca in solitaria sì, ma ogni azione deve essere ben ponderata in funzione di cosa fanno (o non fanno) gli avversari.
Iniziare con tutorial, partite commentate e contenuti formativi è un buon punto di partenza per allargare la propria visione oltre le regole di base scritte.
La pratica costante, la perseveranza e l’analisi dell’andamento delle proprie partite, garantirà un miglioramento visibile in breve tempo.
Gli sport mentali possono essere un semplice passatempo, ma il loro enorme potenziale permette di considerarli delle vere e proprie discipline utili ad allenare la mente in un mondo in continua evoluzione.
Grave incidente sulla Teverina, auto si ribalta, coinolve altre due mezzi
Viterbo – Grave incidente sulla strada Teverina nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 febbraio.
Coinvolte 3 automobili nello scontro, a seguito dell’impatto, una di esse si è ribaltata.
Sul luogo sono arrivate le forze dell’ordine e l’ambulanza nel tentativo di rianimare una delle persone coinvolte.
Non si conoscono ancora le dinamiche dell'incidente.
Grave incidente sulla Teverina a Viterbo, tre auto coinvolte, tra cui una ribalta
Viterbo – Grave incidente sulla strada Teverina nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 febbraio. Coinvolte 3 automobili nello scontro, a seguito dell’impatto, una di esse si è ribaltata. Sul luogo sono arrivate le forze dell’ordine e l’ambulanza nel tentativo di rianimare una delle persone coinvolte
Tarquinia, letture e colori per i più piccoli in biblioteca
TARQUINIA - Un sabato all'insegna della lettura con i laboratori di “Prime pagine a colori”, dedicati ai bambini dai 3 ai 6 anni. L'appuntamento è fissato per il 14 febbraio, alle 15.30, presso la biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli' di Tarquinia, dove i volontari di 'Nati per Leggere', un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, accompagneranno i piccoli partecipanti in un viaggio tra albi illustrati, storie coinvolgenti e immagini ricche di colore.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di avvicinare i bambini al libro e alla lettura fin dalla prima infanzia, attraverso momenti di ascolto, condivisione e scoperta. Le letture ad alta voce e le attività proposte stimoleranno immaginazione, curiosità e capacità espressive, trasformando il pomeriggio in un'esperienza educativa e divertente. Il laboratorio è a numero chiuso. L'iscrizione è gratuita scrivendo a laboratoripagineacolori@gmail.com La giornata dedicata alla lettura prenderà il via già al mattino, con un altro laboratorio che si terrà all'asilo nido comunale. Le attività, rivolte ai bambini fino a tre anni, non saranno aperte al pubblico e si svolgeranno in collaborazione con il personale educativo della struttura.
L'attenzione riservata in questi mesi alla fascia dei piccolissimi, testimoniata dalle numerose attività promosse e dall'acquisto di tanti libri dedicati alla prima infanzia, potrebbe rappresentare un terreno fertile per immaginare, in prospettiva, la nascita a Tarquinia, in collaborazione con la biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli', di un presidio di 'Nati per Leggere', così da valorizzare il percorso già avviato e favorire l'attivazione di specifiche opportunità formative. Prime pagine a colori è la sezione del festival Pagine a Colori dedicata alla promozione della lettura per la prima infanzia.
Il progetto è promosso dall'associazione Dandelion APS ed è vincitore del bando nazionale 'Leggimi 0-6' del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell). La manifestazione si fonda su una solida rete di collaborazioni che coinvolge il Comune di Tarquinia, la Fondazione Molinari di Civitavecchia, la casa editrice Fatatrac, l'Italian Children Writers Association (ICWA), le cooperative Leonardo, Alicenova e Oltre le Nuvole, l'associazione Semi di Pace, Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e la libreria La Vita Nova.
Tarquinia, il giovane Giulio Lucciola in concerto per Iubilemus Deo
TARQUINIA- Dopo il grande successo dell'apertura del festival 'Iubilemus Deo', che ha visto il Duomo di Tarquinia gremito per il concerto dedicato a San Francesco d'Assisi nell'ottavo centenario della sua morte, la rassegna prosegue con un nuovo appuntamento dedicato alla musica sacra e alla valorizzazione delle nuove generazioni di musicisti. L'esordio del festival ha confermato la forte partecipazione del pubblico e l'impegno della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia nel promuovere la musica come esperienza spirituale e culturale condivisa. qwaqw1
Sabato 14 febbraio, alle 18.30, nel Duomo di Tarquinia, sarà protagonista il giovane organista Giulio Lucciola, in un concerto dedicato al grande repertorio organistico ottocentesco sull'organo Morettini del 1879. Il suo ritorno nella città etrusca assume un significato particolare: Lucciola ha infatti partecipato negli anni scorsi al Concorso Internazionale Musicale 'Città di Tarquinia' promosso dall'Istituto Comprensivo 'Ettore Sacconi' ed è stato allievo del direttore artistico del festival, Luca Purchiaroni. La sua presenza rappresenta quindi uno degli esempi concreti della missione del festival, che punta a sostenere e valorizzare i giovani talenti cresciuti anche grazie alle realtà formative del territorio.
Avviato allo studio dell'organo fin dall'infanzia, Lucciola si è formato al Liceo Musicale Farnesina di Roma e al Conservatorio 'Santa Cecilia', dove ha conseguito il diploma accademico con il massimo dei voti e la lode. Ha poi proseguito gli studi al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con Stefano Molardi, ottenendo il Master of Arts in Performance, e attualmente frequenta il Master in Kirchenmusik presso la Hochschule di Lucerna. Nel suo percorso artistico ha seguito masterclass con organisti di fama internazionale e svolge attività concertistica in Italia, Svizzera e Francia; oggi è organista titolare presso la Reformierte Kirche di Rafz, nel Canton Zurigo.
Il programma proposto per il concerto, a ingresso libero, è costruito attorno alla rinascita della musica organistica dopo la Rivoluzione francese, periodo in cui il repertorio liturgico e concertistico conosce una nuova fioritura stilistica e spirituale. Le pagine di Louis-James-Alfred Lefébure-Wély, Alexandre-Pierre-François Boëly, Gervais-François Couperin e François Benoist accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso forme come offertori, pastorali ed elevazioni, mettendo in risalto le potenzialità espressive dell'organo Morettini del Duomo e il dialogo tra tradizione liturgica e sensibilità romantica.
Il festival 'Iubilemus Deo' è promosso dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia in collaborazione con l'Accademia Tarquinia Musica ETS, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, del Comune di Tarquinia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, del Lions Club di Tarquinia e di Unicoop Etruria.
