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L'Università Agraria tra storia e leggenda: un viaggio alle origini della comunità di Tarquinia
TARQUINIA - Domenica 19 aprile 2026, alle ore 11, nell'ambito della Festa della Merca, organizzata in Località 'La Roccaccia' dall'Università Agraria di Tarquinia (VT), si svolgerà un incontro culturale.
Relatrice sarà Sabina Angelucci, storico dell'arte e funzionario turistico culturale del Comune di Tarquinia. Coordinatore dell'evento Silvano Olmi, presidente del consiglio e delegato alla cultura. Partecipa Alberto Riglietti, presidente dell'Ente.
La storia della terra e della comunità di Tarquinia tornerà protagonista con un appuntamento dedicato alle origini di una delle istituzioni più sentite del territorio.
La conferenza, dal titolo 'L'Archivio Svelato: come nasce l'Università Agraria (e perché non è una facoltà universitaria)', si propone di fare luce sulla nascita dell'Ente agrario partendo dai documenti originali conservati presso l'Archivio Storico Comunale.
Nell'ambito della conferenza, sarà proiettato un filmato inedito di una festa della merca degli anni '20 dello scorso secolo, messo a disposizione da Stefano Marini Balestra.
L'incontro nasce dall'esigenza di chiarire, anche con un pizzico di ironia, l'equivoco che spesso circonda il nome 'Università'. Lungi dall'essere un centro accademico, l'Universitas rappresentava nel passato la totalità dei cittadini che, insieme, gestivano i diritti di pascolo, semina e legnatico sulle terre comuni dell'antica Corneto.
Attraverso l'analisi dei documenti conservati presso l'Archivio Storico Comunale, la relatrice guiderà il pubblico in un viaggio nel tempo per scoprire i primi regolamenti medievali sulla gestione dei pascoli; la trasformazione dell'Ente nel corso dell'Ottocento; il ruolo cruciale dell'Archivio Storico come custode della memoria collettiva tarquiniese.
Parlamento UE, via libera alla relazione Sberna sul CEF 2028-2034: oltre 80 miliardi per ...
VITERBO - Via libera all'unanimità in commissione Sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo alla relazione sul Connecting Europe Facility (CEF) 2028–2034, di cui è relatrice Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d'Italia-Ecr.
'Si tratta di un ottimo segnale per rafforzare il principale strumento strategico dell'Unione europea, con oltre 80 miliardi di euro destinati a trasporti ed energia', ha dichiarato Sberna a margine del voto.
Al centro del lavoro parlamentare, una forte attenzione alla dimensione territoriale: 'Abbiamo affrontato il tema dei collegamenti mancanti, dei colli di bottiglia e delle carenze di accessibilità, soprattutto nelle aree rurali, periferiche, insulari e di confine. Interventi fondamentali anche per migliorare la resilienza delle catene di approvvigionamento e garantire la continuità dei corridoi TEN-T'.
Particolare rilievo è stato dato anche al ruolo degli enti locali: 'Abbiamo rafforzato il coinvolgimento delle autorità regionali e locali, essenziale per una pianificazione più efficace e per realizzare progetti realmente utili ai territori'.
Nel testo è stata inoltre introdotta la definizione di 'regione periferica meridionale', con attenzione specifica all'area del Mediterraneo.
Sul fronte energetico, 'in un contesto segnato da crisi e tensioni geopolitiche, abbiamo ribadito il principio di neutralità tecnologica'.
Infine, risultato rilevante sul piano finanziario: 'Abbiamo ottenuto un aumento dei tassi di cofinanziamento fino all'85%, superiore alla proposta iniziale della Commissione, con benefici concreti per i territori, in particolare quelli più fragili'.
Luce Nuova sui Fatti: Cantieri a Viterbo, Crisi Internazionale e il Magico Mondo del Romics
VITERBO - Torna l’appuntamento con la trasmissione più vista dell’alto Lazio ideata e condotta da Gaetano Alaimo.
La diciannovesima puntata partirà con l’intervista del direttore Gaetano Alaimo all’assessore comunale di Viterbo ai lavori pubblici Stefano Floris che farà un bilancio di tutti i cantieri aperti dall’insediamento dell’amministrazione Frontini e quelli previsti fino al 2027, quando si riandrà al voto. Floris commenterà i fondi arrivati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, quelli del Giubileo e tutte le opere affrontate direttamente dal Comune di Viterbo con focus anche sul termalismo e le asfaltature di Viterbo.
Seguirà l’intervento d’approfondimento dell’opinionista fisso Stefano Stefanini sulla situazione economica in Italia alla luce della drammatica crisi in Medio Oriente e la guerra tra Usa-Israele e Iran.
La seconda parte della 19° puntata inizierà con il reportage di Arianna Cigni sull’edizione 2026 del “Romics”. Il festival internazionale del fumetto, animazione, cosplay, cinema e games. Tante le interviste proposte e, prima, un commento in studio da parte della co-conduttrice e inviata di Luce Nuova sui fatti.
Sarà quindi la volta dell’intervista, sempre di Arianna Cigni, al cantautore Giuseppe Longo che è un musicista e cantautore italiano di origini siciliane, noto per la sua scrittura introspettiva e un sound che mescola il pop internazionale con la tradizione italiana.
La puntata terminerà con un’altra puntata di “Quando il dolore diventa forza”, a cura di Francy Ferrara, che questa settimana, in collaborazione con Sabrina Vitale, parlerà dell'importanza dell'attivismo e della divulgazione nelle malattie croniche invisibili.
Questo lo staff: Gaetano Alaimo (ideatore e conduttore); Arianna Cigni (co-conduttrice e spettacolo); Stefano Stefanini (opinionista fisso); (Ilaria Sofia Arcangeli (staff temi giornalistici); Gianfranco Piazzolla (Economia e cittadinanza); Picozzi (Mind Break); Alessandra Pierelli (Black Crime); Andrea Bonifazi (Divulgamus); Alessia Belgianni (I fatti sociali); Barbara Puccini (Breaking News Toscana); Carlo Cozzi (Retrottanta); Cristina Tagliente (Il mondo di Crimy); Daniela Ricci (Cura e bellezza); Debora Giordano (Lovecoach, sexy and the city Italia); Elena Sassra (Lavorare in sicurezza); Ermelinda Benedetti (Campo de’Fiori); Maddalena Menza (Pane e cinema); Francy Ferrara (Quando il dolore diventa forza); Jessy Trainer (Ballando nel mondo); Laura Principi (Onda d’arte); Olga Petina (To Rome with Olga); Olga Matsyna (inviata spettacolo da Roma); Simone Precoma (Sipario San Leonardo); Stefano Uzzo (Emozioni in fotografia).
Media partner: Radio Roma News, TeleOrte, Tusciatimes, Campo de’Fiori, Metamagazine, Gp Magazine, Ore 12, La Voce Tv.
Vuoi promuoverti o partecipare come ospite su “Luce Nuova sui fatti”? Chiama il 340/9409572 o manda una
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Tarquinia, revocata la gestione dello stabilimento balneare comunale: avviata la risoluzione ...
TARQUINIA - L'Amministrazione comunale di Tarquinia comunica che, con determinazione del Responsabile di Settore n. 539 del 14 aprile 2026, è stata disposta la risoluzione del contratto e la contestuale revoca dell'affidamento del servizio di gestione dello stabilimento balneare comunale.
Il provvedimento conclude un percorso amministrativo avviato già nell'ottobre 2025, quando il Comune, a stagione balneare conclusa, anche alla luce delle numerose segnalazioni ricevute rispetto a varie criticità emerse nella gestione dello stabilimento ha avviato interlocuzioni informali con il rappresentante dell'RTI e ha ritenuto necessario procedere con ulteriori verifiche, disponendo un sopralluogo tecnico effettuato in contraddittorio con l'RTI in data 22 gennaio 2026. Tale attività ha consentito di avviare una puntuale istruttoria sulla congruità dei lavori eseguiti rispetto al capitolato e all'offerta tecnica presentata in sede di gara, nonché sulla documentazione contabile relativa agli interventi realizzati.
Dalle verifiche svolte sono emerse diverse criticità, tra cui:
• il mancato pagamento del canone nei termini contrattuali;
• la mancata esecuzione completa degli interventi di manutenzione straordinaria previsti;
• la realizzazione di opere in assenza dei necessari titoli abilitativi.
Alla luce di tali elementi, il Comune ha avviato formalmente il procedimento di revoca, assegnando all'affidatario il termine del 31 marzo per la presentazione di osservazioni. Sono arrivate controdeduzioni che non sono state ritenute idonee a superare le inadempienze riscontrate.
Il provvedimento finale adottato il 14 aprile tiene conto della gravità complessiva delle mancanze accertate, ritenute incompatibili con la prosecuzione del rapporto fiduciario e con la corretta gestione del servizio pubblico.
'L'Amministrazione – si legge – ha seguito sin dall'inizio la vicenda con la massima attenzione, operando nel pieno rispetto dei principi che regolano i contratti pubblici e i procedimenti amministrativi, garantendo trasparenza, contraddittorio e tempi certi'.
Contestualmente alla revoca, è stata disposta:
• la risoluzione del contratto di gestione;
• l'escussione della polizza fideiussoria per garantire il completamento degli interventi non eseguiti;
• la riconsegna dell'immobile al Comune entro 15 giorni.
L'Amministrazione comunale è già al lavoro per individuare le soluzioni più rapide ed efficaci per consentire la piena operatività della struttura in vista dell'imminente stagione estiva.
'L'obiettivo – conclude il Comune – è quello di garantire la continuità del servizio e la valorizzazione dello stabilimento balneare comunale, assicurando standard adeguati per cittadini, operatori e turisti'.
ZLS: Sindaci, imprenditori e sindacati: 'Nessuno resti escluso'
CIVITA CASTELLANA - Partita ufficialmente la risposta dei sindaci alla Regione Lazio per l'inserimento dei propri Comuni nel perimetro della zona logistica semplificata. A suon di mozioni presentate in consiglio comunale i primi cittadini di Nepi, Gallese, Fabrica di Roma, Corchiano e Castel Sant'Elia intendono chiedere in via ufficiale la revisione della perimetrazione della Zls al fine di ricomprendere in modo unitario l'intero distretto industriale della ceramica. La protesta, a cui si sono uniti anche imprenditori e sindacati, è nata proprio in risposta alla recente approvazione della Regione delle aree giudicate idonee, solo quattro in provincia di Viterbo: Tarquinia, Viterbo, Orte e Civita Castellana. Una scelta che ha escluso automaticamente tutti gli altri Comuni del distretto, suscitando forti malumori.
Alla protesta si sono uniti anche imprenditori e organizzazioni sindacali, preoccupati per le possibili ripercussioni economiche e occupazionali. Secondo quanto emerso, persino Civita Castellana, Comune capofila del distretto, non sarebbe stata inclusa nella sua interezza. La perimetrazione riguarderebbe infatti solo l’area di Prataroni, dove si concentrano la maggior parte delle aziende, lasciando di fatto fuori realtà produttive di primo piano, tra cui aziende storiche del settore. Insomma, quello che sulla carta si presenta come un importante strumento di sviluppo rischia, nella pratica, di favorire solo una parte limitata del tessuto industriale locale.
'L'esclusione di tutti i Comuni del distretto dalla Zls ad eccezione di Civita Castellana - ha spiegato il sindaco di Fabrica di Roma, Claudio Ricci - determina un'incomprensibile e dannosa disparità di trattamento per le nostre aziende. Da parte mia, ho già anticipato le nostre istanze inviando una specifica lettera ai competenti organi regionali. Continueremo a seguire questa problematica in maniera univoca e sinergica con tutti gli altri Comuni del distretto ceramico'. Unanime anche la protesta degli imprenditori: 'Le ZLS - spiega Dimitri Mei, amministratore delegato di Ibd che ricomprende Galassia, Catalano, Cielo e Disegno - sono aree delimitate finalizzate a favorire lo sviluppo economico, consentono procedure snelle (autorizzazione unica) e incentivi fiscali, credito di imposta su nuovi investimenti. Nessuno deve restare escluso'. Dello stesso parere i sindacati, che bacchettano la Regione: 'Nessuno ci ha fatto partecipe di questo progetto - ha spiegato Mauro Vaccarotti, segretario della Filctem Cgil - che purtroppo penalizza le aziende e divide il territorio piuttosto che unirlo'. Anche per Fabrizio Mastrogiovanni, segretario della Femca Cisl: 'E' fondamentale tutelare l'intero distretto industriale che in questo momento sta affrontando importanti sfide globali. La politica ha il compito di garantire pari opportunità di crescita a tutto il comparto e non lasciare indietro pezzi significativi dell’economia del territorio'.
Il progetto di Tommaso Deiana 'A scuola di soccorso', sbarca a Blera!
BLERA - Chi l’ha detto che tra i banchi di scuola si studino solo la storia o la geografia? Oggi, le aule delle scuole medie di Blera hanno cambiato volto, trasformandosi in un vero e proprio quartiere generale del soccorso. L’atmosfera era elettrica, carica di curiosità e, soprattutto, di voglia di imparare a fare la differenza.
Siamo orgogliosi di aver portato nel nostro comune il progetto 'A Scuola di Soccorso', un’iniziativa firmata Salute-Sicurezza e completamente GRATUITA, pensata appositamente per gli studenti più giovani.
Perchè formare i ragazzi? La risposta è semplice: imparare a gestire un’emergenza non ha età. Spesso, in una situazione critica, la calma e la conoscenza delle giuste manovre possono fare la differenza tra la paura e un intervento efficace. Educare i ragazzi oggi significa avere cittadini più consapevoli e pronti domani.
Durante la giornata, i giovani studenti hanno potuto mettersi alla prova con attività pratiche e teoriche:
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Le basi del Primo Soccorso: Capire come riconoscere un pericolo e come allertare i soccorsi in modo corretto.
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Pratica con i manichini (RCP): I ragazzi hanno esercitato le manovre di rianimazione cardio-polmonare, imparando il ritmo e la forza necessari per salvare una vita.
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Ostruzione delle vie aeree: Tecniche cruciali per intervenire prontamente in caso di soffocamento.
Vedere l'entusiasmo negli occhi dei ragazzi e l'attenzione quasi solenne nel maneggiare i manichini è stata la prova tangibile che la cultura della prevenzione non è un concetto astratto. L’aiuto del prossimo può e deve nascere proprio tra i banchi di scuola, trasformando la teoria in un gesto d'amore concreto verso la comunità.
Spartan Race torna a Orte: la Tuscia protagonista del mondo
ORTE - La leggenda torna a vivere. Il 25 e 26 aprile la Spartan Race, il più importante circuito mondiale di corse a ostacoli, torna a Orte per una delle tappe più attese del calendario 2026.
Un ritorno importante per la Tuscia, che torna al centro della scena internazionale dello sport. Proprio qui, nel 2019, si registrò un’affluenza record, rendendo Orte una delle location simbolo della Spartan in Italia. Quest’anno, inoltre, sarà la tappa di apertura della Spartan Italy National Series, il circuito che riunisce atleti élite e appassionati da tutta Italia.
Tra loro anche Costantino Sacchetto, capitano della Nazionale Spartan Brand Ambassador Italia, residente a Nepi, che rappresenta oggi un punto di riferimento per questo movimento in forte crescita. Un percorso, iniziato 10 anni fa, fatto di sacrificio, allenamento e passione, che dimostra come Spartan non sia solo una gara, ma un vero stile di vita.
La sfida si svilupperà tra le colline di Orte, con percorsi da 5, 10 e 21 chilometri e decine di ostacoli tra fango, salite e prove di forza e resistenza. In programma anche la Hurricane Heat 12 ore, una delle prove più dure e selettive del mondo Spartan, e la Spartan Kids, dedicata ai più giovani per avvicinarli a questo sport in modo divertente e sicuro.
Un evento aperto a tutti, dai principianti agli atleti più esperti, capace di mettere alla prova corpo e mente.
Spartan è comunità, condivisione, spirito di squadra. Ed è anche una grande occasione per il territorio: per due giorni la Tuscia sarà al centro di un evento internazionale, con centinaia di partecipanti e un importante indotto per le attività locali.
Vi aspettiamo ad Orte: la Tuscia torna protagonista del mondo.
Costantino Sacchetto
Capitano Spartan – Brand Ambassador Italia
Residente a Nepi
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Bagnaia sotto la lente di Arena: 'Criticità e degrado'
VITERBO – Un sopralluogo video, pubblicato sui social, riporta l’attenzione su Bagnaia. A realizzarlo è l’ex sindaco Giovanni Maria Arena, che attraverso una serie di ha denunciato le criticità legate al borgo medioevale.
Le criticità riportate
“È ormai più di un anno che a causa di un incidente il palo della luce è venuto giù… ci troviamo nella parte finale di viale Fiume, prima di arrivare a piazza 20 settembre… è una zona che è rimasta completamente al buio”.
Nel video viene mostrata l’area in questione, uno degli accessi principali alla piazza centrale di Bagnaia, dove effettivamente l’illuminazione risulta assente. Una situazione che riguarda un punto di passaggio importante, soprattutto nelle ore serali.
“All’inizio del percorso turistico che poi ci condurrà al lavatoio del Pisciarello… il turista che fa? Trova nei giorni festivi purtroppo i bagni… riqualificati però chiusi”.
Il riferimento è al percorso che conduce verso il Pisciarello, uno degli itinerari più caratteristici della zona. Qui il problema segnalato riguarda i servizi igienici, ristrutturati ma non fruibili nei momenti di maggiore affluenza.
“Abbiamo osservato le condizioni del fontanile… siamo andati al centro di Bagnaia e abbiamo visto anche lì la condizione di abbandono completo”.
Le immagini mostrano in particolare la fontana di piazza XX Settembre, oggi priva d’acqua. Una condizione che, nel tempo, sta incidendo anche sulla struttura stessa: il materiale appare deteriorarsi progressivamente proprio a causa della mancanza di manutenzione e utilizzo.
Situazione diversa, ma ugualmente problematica, nella cosiddetta “piazza di dentro”, dove un altro fontanile presenta il fenomeno opposto: l’acqua, non adeguatamente ricambiata, appare stagnante, con evidenti segni di alterazione e colorazione tendente al verde.
«Dopo aver visto le condizioni del fosso davanti all’antico lavatoio del Pisciarello… queste sono le condizioni del lavatoio del Pisciarello».
L’ultima tappa del sopralluogo riguarda proprio il Pisciarello, luogo storico e naturale tra i più noti della frazione. Qui il video evidenzia criticità legate al decoro dell’area, a partire dal fosso fino alla zona del lavatoio, inserita all’interno di un circuito turistico frequentato.
«Oggi siamo stati a Bagnaia dove abbiamo voluto evidenziare diverse criticità… continueremo nei prossimi giorni… intanto continuate a mandarmi i vostri video».
Il video si chiude con un invito diretto ai cittadini a segnalare ulteriori situazioni simili, annunciando nuovi sopralluoghi anche nelle altre frazioni del territorio comunale.
Urgenza trasferimenti e carenza organica oltre il venti per cento
VITERBO - La Fns Cisl Lazio , nel condannare con fermezza l'episodio odierno nei confronti di un agente di polizia penitenziaria esprime la propria solidarietà e la piena vicinanza all'agente, ribadisce che per i detenuti resosi partecipi di tali criticità è' necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza del personale in servizio con provvedimenti non solo disciplinarie/o penali ma dí immediati trasferimento in altri luoghi detentivi - Da segnalare che la carenza organica el carcere di Viterbo di personale di polizia penitenziaria è superiore al 20% .
Da quando apprendiamo l'agente dopo le cure e la visita del caso in ospedale gli sono stati riscontrati 09 giorni di prognosi contusione alla mano, escorazioni collo e torace-
Per la Fns Cisl Lazio servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario , affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro .
La Fns Cisl Lazio , nel condannare con fermezza l'episodio odierno nei confronti di un agente di polizia penitenziaria esprime la propria solidarietà e la piena vicinanza all'agente, ribadisce che per i detenuti resosi partecipi di tali criticità è' necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza del personale in servizio con provvedimenti non solo disciplinarie/o penali ma dí immediati trasferimento in altri luoghi detentivi - Da segnalare che la carenza organica el carcere di Viterbo di personale di polizia penitenziaria è superiore al 20% .Da quando apprendiamo l'agente dopo le cure e la visita del caso in ospedale gli sono stati riscontrati 09 giorni di prognosi contusione alla mano, escorazioni collo e torace-
Per la Fns Cisl Lazio servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario , affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro .
La Fns Cisl Lazio , nel condannare con fermezza l'episodio odierno nei confronti di un agente di polizia penitenziaria esprime la propria solidarietà e la piena vicinanza all'agente, ribadisce che per i detenuti resosi partecipi di tali criticità è' necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza del personale in servizio con provvedimenti non solo disciplinarie/o penali ma dí immediati trasferimento in altri luoghi detentivi - Da segnalare che la carenza organica el carcere di Viterbo di personale di polizia penitenziaria è superiore al 20% .
Da quando apprendiamo l'agente dopo le cure e la visita del caso in ospedale gli sono stati riscontrati 09 giorni di prognosi contusione alla mano, escorazioni collo e torace-
Per la Fns Cisl Lazio servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario , affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro .
Ex Ospedale di Viterbo, sopralluogo verso la rinascita: Passo decisivo
VITERBO – Un nuovo passo avanti nel percorso di recupero dell’ex Ospedale Grande degli Infermi. Nella mattinata di ieri lunedì 13 aprile si è svolto un importante sopralluogo presso lo storico complesso nel cuore della città, alla presenza della soprintendente Margherita Eichberg, degli uffici tecnici regionali e comunali.
A darne notizia è Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, che ha sottolineato il valore strategico dell’intervento: “Un sopralluogo importante – ha dichiarato – per verificare lo stato di avanzamento delle operazioni e coordinare le prossime fasi del progetto”.
Al centro dell’ispezione, il piano di recupero e riqualificazione dell’intero polo immobiliare, destinato a trasformarsi nel futuro “Borgo della Cultura”, uno degli interventi più ambiziosi per il rilancio del centro storico di Viterbo.
Nel dettaglio, sono stati controllati i locali interessati dagli interventi di bonifica, ormai avviati, mentre si sta procedendo verso una nuova fase operativa: quella della demolizione controllata dei vecchi impianti, accompagnata da operazioni di messa in sicurezza e indagini strutturali necessarie per garantire la stabilità e la sostenibilità del complesso.
“Prosegue dunque un percorso che porterà alla realizzazione di un intervento storico e rivoluzionario per la città”, ha aggiunto Sabatini, evidenziando l’importanza di un progetto che mira a restituire valore a uno degli edifici simbolo del patrimonio viterbese.
Nel corso del sopralluogo è stato inoltre riconosciuto il lavoro delle forze dell’ordine impegnate nella vigilanza dell’area. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Polizia di Stato e alla Digos, per l’attività di controllo costante che accompagna le operazioni in corso.
Il recupero dell’ex ospedale rappresenta una delle sfide più significative per il futuro urbanistico e culturale della città, con l’obiettivo di coniugare tutela del patrimonio e nuova vita per il centro storico.
Uomo scongela la carne sul marciapiede
TUSCANIA – Davanti ad un Minimarket di Tuscania, un uomo è intento a scongelare la carne sul marciapiede a 'suon di 'colpi'. Ripreso da un passante, il video a fatto il giro del web per finire su “Welcome to Favelas”.
Sbattere o colpire la carne con oggetto è uno strano modo di scongelarla e tutt’altro che efficace. L’episodio è accaduto oggi, martedì 14 aprile, in via Tarquinia, tra la perplessità dei passanti presenti.
Una volta che il video è andato su Instagram, è stato seguito da una valanga di commenti.
SOS Officina: il 'trucco' della doppia contabilità scoperto dalla Guardia di Finanza di Viterbo
VITERBO - Nell’ambito di un servizio in materia di abusivismo commerciale e contrasto all’evasione fiscale, militari del Gruppo di Viterbo hanno ispezionato un’attività di riparazione autoveicoli trovata in possesso di una doppia contabilità.
Durante le attività ispettive presso l’autofficina, parallelamente alle scritture contabili ufficiali, veniva ritrovata copiosa documentazione “c.d. parallela”, utilizzata esclusivamente per quella clientela che saldava le riparazioni in contanti.
L’espediente messo in atto dal titolare era tanto semplice quanto vantaggioso per lui e per la clientela.
Infatti, anche attraverso l’ausilio di rivenditori compiacenti che avrebbero fornito le parti di ricambio in assenza della prevista documentazione contabile, le riparazioni, che venivano saldate in contanti e in “nero” ricevevano uno sconto che, hanno accertato i militari, si poteva apprezzare in circa il 20%.
Tale distorsivo meccanismo, ha prodotto una sistematica evasione d’imposta con un’evidente concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori del settore che rispettano le regole.
Ne consegue, che le dichiarazioni presentate dalla ditta per tutti gli anni sottoposti a controllo, sono risultate “infedeli” e sono state accertate maggiori operazioni imponibili non dichiarate pari a circa 600.000,00 euro.
La documentazione comprovante la doppia contabilità è stata sottoposta a sequestro ed il titolare dell’officina è stato segnalato all’A.G. per i reati previsti e puniti dal decreto Legislativo 74/2000.
Il risultato conseguito testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto e nella repressione degli illeciti tributari e della concorrenza sleale, quale imprescindibile presidio di legalità a tutela dei cittadini e dell’imprenditoria sana del Paese.
Si evidenzia che il provvedimento in parola è stato emesso sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare, pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza
Previsioni meteo per mercoledì 15 aprile
Viterbo
Nuvolosità irregolare al mattino ma con tempo in prevalenza stabile. Nel pomeriggio atteso un aumento dell'instabilità con sviluppo di acquazzoni e temporali. Migliora poi in serata e nottata con nubi sparse e schiarite. Temperature comprese tra +10°C e +19°C.
Lazio
Nuvolosità irregolare al mattino con possibilità di piogge sparse sulle zone centro-meridionali della regione, più asciutto altrove. Nel pomeriggio instabilità in generale aumento con acquazzoni e temporali in formazione soprattutto sulle zone interne. Generale miglioramento in serata e nottata con fenomeni in esaurimento.
NAZIONALE
AL NORD
Molte nuvole in transito al mattino sulle regioni settentrionali con deboli piogge su Emilia Romagna e Triveneto, più asciutto altrove. Nel pomeriggio instabilità con fenomeni possibili su Alpi e Romagna, maggiori schiarite altrove. Generale miglioramento dalla serata.
AL CENTRO
Condizioni di tempo instabile al mattino sulle regioni centrali con molte nuvole associate a piogge sparse specie su settori adriatici. Nel pomeriggio acquazzoni e temporali in sviluppo sulle zone interne. Graduale miglioramento dalla serata con residue precipitazioni sui settori adriatici.
AL SUD E SULLE ISOLE
Giornata all'insegna del tempo instabile sulle regioni del Sud con nuvolosità irregolare associata a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata graduale miglioramento salvo temporali ancora possibili tra Calabria e Sicilia.
Temperature senza variazioni di rilievo, massime in aumento al Centro-Nord e in lieve calo al Sud.
Bolsena, rissa sul lungolago durante laperitivo: un giovane ferito
BOLSENA – Momenti di tensione sul lungolago di Bolsena, dove nei giorni scorsi è scoppiata una rissa tra alcuni giovani, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri e dei sanitari del 118. Il bilancio è di un ferito, colpito al volto durante l’alterco.
L’episodio si è verificato all’ora dell’aperitivo, nei pressi di un locale affacciato sul lago. Secondo le testimonianze raccolte, tutto sarebbe nato da una discussione tra due ragazzi, degenerata rapidamente in uno scontro fisico. Nel giro di pochi istanti, altre persone presenti sono intervenute: alcuni per tentare di separare i contendenti, altri – secondo quanto riferito – con atteggiamenti meno concilianti.
A dare l’allarme è stato un testimone che ha contattato il numero di emergenza 112, segnalando quanto stava accadendo alla centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Montefiascone.
Sul posto sono intervenute una pattuglia dell’Arma e un’ambulanza. Uno dei coinvolti, un giovane originario di Bagnoregio, ha riportato un trauma al volto ed è stato soccorso dai sanitari.
Sono immediatamente scattate le indagini da parte dei militari della stazione di Bolsena, che stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare tutti i partecipanti alla rissa. Determinante potrebbe essere il contributo delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale presente nella zona.
Viterbo, raccolta firme contro il Pums: la protesta di commercianti e residenti
VITERBO – Cresce la mobilitazione contro il Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune. Sono infatti già centinaia le firme raccolte tra via Mazzini e piazza della Rocca, con adesioni che continuano ad arrivare anche da altre zone della città.
L’iniziativa, promossa da commercianti e residenti del centro storico, punta a contestare alcune delle scelte previste dal piano, in particolare le pedonalizzazioni programmate nel breve periodo. Le firme saranno infatti allegate alle osservazioni che gli operatori economici intendono presentare all’amministrazione comunale, chiedendo una revisione delle misure.
Tra gli interventi più discussi figura la trasformazione in aree pedonali proprio di via Mazzini e piazza della Rocca, inserita in un progetto più ampio di progressiva riduzione del traffico all’interno delle mura cittadine. Il modello delineato dal Pums prevede infatti parcheggi esterni al centro, un maggiore utilizzo del trasporto pubblico e la promozione della mobilità sostenibile, come spostamenti a piedi e in bicicletta.
Particolarmente significativa la proposta relativa a piazza della Rocca, dove si ipotizza l’eliminazione dei parcheggi e una chiusura al traffico senza limiti orari, lasciando solo una circolazione regolata lungo il perimetro.
Proprio queste prospettive hanno acceso il confronto. Secondo i promotori della raccolta firme, le misure rischiano di avere un impatto negativo sulle attività commerciali, già messe alla prova dalle limitazioni alla circolazione adottate in alcune giornate.
La protesta, intanto, continua ad allargarsi con l’obiettivo di portare all’attenzione dell’amministrazione una richiesta precisa: rivedere il piano tenendo conto delle esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nel centro storico.
Viterbo, presentazione dei lavori di restauro della Chiesa di Santa Maria delle Fortezze ...
VITERBO - Giovedì 16 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso la sala conferenze della Fondazione Carivit a Valle Faul, si terrà un incontro dedicato alla presentazione degli interventi in corso presso la Chiesa di Santa Maria delle Fortezze a Viterbo.
L’iniziativa si inserisce nel programma “Etruria Futura - i progetti PNRR della SABAP VT-EM” ed è promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale.
Per la partecipazione all’evento saranno riconosciuti 2 CF agli architetti presenti.
La Chiesa di Santa Maria delle Fortezze rappresenta una significativa testimonianza del patrimonio storico e architettonico viterbese. Situata in un’area strategica della città, nelle vicinanze delle antiche strutture difensive, l’edificio affonda le sue origini nel periodo medievale, quando era probabilmente connesso al sistema fortificato urbano. Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito trasformazioni e rimaneggiamenti. L’edificio è attualmente oggetto di importanti lavori finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), linea di investimento CAPUT MUNDI – NEXT GENERATION EU, con l’obiettivo di restaurare e valorizzare il complesso monumentale, garantendone una nuova e più ampia fruibilità da parte del pubblico. Un momento particolarmente significativo nella storia recente dell’edificio è rappresentato dai danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. I bombardamenti che colpirono Viterbo nel 1943-1944 interessarono anche quest’area della città, provocando crolli parziali e gravi compromissioni delle strutture murarie della chiesa.
Ad aprire i lavori sarà il Soprintendente, arch. Margherita Eicheberg. A seguire, interverranno i funzionari della Soprintendenza Federica Cerroni, architetto, e Beatrice Casocavallo, archeologa, che illustreranno nel dettaglio le fasi esecutive dell’intervento, soffermandosi in particolare sulle operazioni che hanno consentito di riportare alla luce i lacerti originali delle strutture murarie. Le conseguenze dei bombardamenti hanno inciso profondamente sulla conservazione del complesso, determinando perdite materiali e alterazioni della configurazione originaria. Proprio le tracce di questi eventi bellici sono oggi leggibili nelle murature, dove si riconoscono lacune, ricostruzioni e integrazioni realizzate nel secondo dopoguerra. I recenti interventi hanno permesso di distinguere con maggiore chiarezza le diverse fasi, riportando in luce i lacerti murari dell’impianto originale.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento e condivisione sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle prospettive di valorizzazione del sito stesso.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Cartoline contro il bullismo, il 15 aprile presentazione dellannullo filatelico speciale di ...
VITERBO - Il 15 aprile, a partire dalle ore 10,00, presso il cortile di Palazzo dei Priori, si terrà la presentazione ufficiale dell'annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane nell'ambito dell'iniziativa di sensibilizzazione contro il bullismo. In occasione dell'incontro, Poste Italiane apporrà il timbro ufficiale sulle cartoline ideate e realizzate dalle studentesse e dagli studenti degli istituti comprensivi del Comune di Viterbo, protagonisti attivi di un progetto che unisce creatività, partecipazione e impegno civico. Al termine della giornata, l'annullo resterà disponibile per i collezionisti e gli interessati presso l'ufficio postale di Viterbo, in via Ascenzi, per un periodo di 60 giorni, prima di entrare a far parte del museo storico di Poste Italiane. Sono 800 le cartoline che il Comune di Viterbo ha fatto stampare per tale iniziativa. Un'occasione di riflessione e coinvolgimento della comunità sul tema del bullismo, fenomeno che richiede attenzione costante e azioni condivise tra istituzioni, scuola e società civile.
'Questa iniziativa – afferma la sindaca Chiara Frontini – dimostra quanto sia fondamentale lavorare insieme, istituzioni e scuole, per promuovere una cultura del rispetto e dell'inclusione. Il coinvolgimento diretto delle ragazze e dei ragazzi è il segnale più forte: sono loro i primi ambasciatori di un cambiamento positivo. Un ringraziamento speciale a Poste Italiane per aver scelto Viterbo come luogo di lancio di questa significativa iniziativa. 'Desidero ringraziare tutte le scuole che hanno aderito con entusiasmo a questo progetto – sottolinea l'assessore alle politiche sociali e all'educazione Rosanna Giliberto –. Le iniziative di sensibilizzazione come questa sono strumenti preziosi per educare le nuove generazioni, stimolare il dialogo e prevenire comportamenti discriminatori e violenti. Il contributo degli studenti è stato straordinario e testimonia una grande consapevolezza'. 'Cartoline contro il bullismo è il risultato di un lavoro condiviso e partecipato – spiega la consigliera comunale Alessandra Croci, promotrice e coordinatrice dell'evento –. Ringraziamo Poste Italiane per aver scelto Viterbo per il servizio filatelico temporaneo con bollo speciale a sostegno della lotta contro il bullismo, un riconoscimento importante per la nostra comunità e per l'impegno delle nostre scuole. Abbiamo voluto creare un'occasione concreta per dare voce ai più giovani, utilizzando un mezzo simbolico come la cartolina per trasmettere messaggi di rispetto e solidarietà'.
Nella giornata di mercoledì 15 aprile, dalle ore 9 alle ore 15, sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso lo spazio allestito in piazza del Plebiscito.
Celleno, successo per la Passeggiata tra i ciliegi in fiore: oltre 200 partecipanti
CELLENO – Grande partecipazione e entusiasmo per la “Passeggiata tra i ciliegi in fiore”, l’iniziativa organizzata dalla Proloco di Celleno che domenica scorsa ha richiamato oltre 200 persone tra cittadini, turisti e famiglie provenienti da tutta la Tuscia e anche da fuori territorio.
Un evento capace di unire natura, storia e tradizioni locali, grazie a un percorso suggestivo tra i ciliegi in fiore, arricchito dalle spiegazioni delle guide volontarie e dai racconti di chi vive quotidianamente il borgo.
Soddisfazione è stata espressa dal direttivo della Proloco, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: i volontari, l’Amministrazione comunale, la Protezione Civile, la Croce Rossa locale e la Young Generation Celleno, per il supporto organizzativo e la presenza sul territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai partecipanti: “Il loro entusiasmo rappresenta il motore che ci spinge a continuare”, sottolinea la Proloco.
Archiviato con successo l’evento primaverile, l’associazione è già al lavoro per il prossimo appuntamento: la tradizionale Festa delle Ciliegie, giunta alla sua trentanovesima edizione, in programma il 5, 6 e 7 giugno. Un evento atteso che ogni anno richiama visitatori e valorizza una delle eccellenze del territorio.
Anagrafe Bagnaia, da ieri il trasferimento nei nuovi locali in piazza XX Settembre
VITERBO - Dallo scorso lunedì 13 aprile, l'anagrafe di Bagnaia è operativa nei nuovi locali, sempre in piazza XX Settembre, a pochi passi dallo spazio che ha ospitato l'ufficio fino alla scorsa settimana. 'Un altro impegno che abbiamo mantenuto – afferma la sindaca Chiara Frontini -. La nostra attenzione agli ex comuni è sempre alta, e questi nuovi locali sono un'ulteriore conferma di quanto questa amministrazione sia attenta e ascolti le esigenze degli abitanti, della città e dell'intero territorio comunale'.
'L'ufficio anagrafe di Bagnaia è a disposizione degli utenti nei nuovi spazi riqualificati e più moderni – sottolinea l'assessore all'assistenza demografica e al decentramento Katia Scardozzi -. Un investimento che l'amministrazione ha voluto fare per garantire un luogo di lavoro più confortevole e funzionale per i dipendenti e uno spazio più accogliente per i cittadini che usufruiranno dei servizi'. Si ricorda che l'ufficio anagrafe a Bagnaia è aperto il lunedì, dalle ore 8,45 alle ore 12,30.
Verso il Palio dell'Anello: incontro su sicurezza, benessere animale, aspetti normativi e ...
TARQUINIA - Prosegue il ciclo di appuntamenti culturali e di approfondimento che accompagna la città di Tarquinia verso l'edizione di maggio del Palio dell'Anello. Venerdì 17 aprile, alle ore 17, la biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli' ospiterà un incontro di fondamentale importanza tecnica e scientifica dedicato alla tutela degli animali e alla gestione delle manifestazioni storiche.
L'evento si inserisce nel percorso di valorizzazione della rievocazione tarquiniese, ponendo l'accento sulla responsabilità e sulla conformità alle più recenti disposizioni legislative che regolano il settore delle manifestazioni popolari con l'impiego di equidi. Ad aprire la sessione saranno i saluti istituzionali dell'assessore alla cultura Roberta Piroli. L'incontro sarà moderato da Alberto Blasi, presidente del consiglio comunale e coordinatore organizzativo del Palio dell'Anello. Il focus della conferenza, affidato al relatore Giovanni Chiatti, verterà sul tema: 'Il benessere degli animali e la sicurezza pubblica nelle rievocazioni storiche'. L'intervento approfondirà i pilastri normativi che oggi definiscono il perimetro d'azione di tali manifestazioni:
DPCM 8 gennaio 2025: verranno analizzati i nuovi standard e i requisiti tecnico-organizzativi previsti per le manifestazioni con equidi, volti a garantire l'incolumità pubblica e l'integrità dei partecipanti.
D.Lgs. 36/2021 e la figura del 'Cavallo Atleta': un passaggio cruciale riguarderà il riconoscimento giuridico del cavallo coinvolto nel Palio dell'Anello non più solo come animale da rievocazione, ma come vero e proprio atleta, con tutto ciò che ne consegue in termini di tutele sanitarie, standard di allenamento e protocolli di benessere.
Sicurezza e Benessere: l'analisi si estenderà alle procedure operative necessarie per coniugare l'agonismo della giostra medievale con i più alti livelli di protezione animale, assicurando che la tradizione si svolga in un contesto di massima sicurezza per la comunità.
Il Palio dell'Anello si conferma così non solo una celebrazione dell'identità storica e delle atmosfere cavalleresche di Corneto, ma anche un esempio di gestione moderna e consapevole del patrimonio zootecnico e culturale. Il programma di incontri si concluderà il prossimo 24 aprile con l'intervento di Maria Anna Chiatti dedicato alla famiglia Vitelleschi nella Corneto del XV secolo. L'evento è aperto al pubblico.
erso il Palio dell'Anello: incontro su sicurezza, benessere animale, aspetti normativi e tutela dei cavalli nelle rievocazioni storiche
TARQUINIA - Prosegue il ciclo di appuntamenti culturali e di approfondimento che accompagna la città di Tarquinia verso l'edizione di maggio del Palio dell'Anello. Venerdì 17 aprile, alle ore 17, la biblioteca comunale 'Vincenzo Cardarelli' ospiterà un incontro di fondamentale importanza tecnica e scientifica dedicato alla tutela degli animali e alla gestione delle manifestazioni storiche.
L'evento si inserisce nel percorso di valorizzazione della rievocazione tarquiniese, ponendo l'accento sulla responsabilità e sulla conformità alle più recenti disposizioni legislative che regolano il settore delle manifestazioni popolari con l'impiego di equidi. Ad aprire la sessione saranno i saluti istituzionali dell'assessore alla cultura Roberta Piroli. L'incontro sarà moderato da Alberto Blasi, presidente del consiglio comunale e coordinatore organizzativo del Palio dell'Anello. Il focus della conferenza, affidato al relatore Giovanni Chiatti, verterà sul tema: 'Il benessere degli animali e la sicurezza pubblica nelle rievocazioni storiche'. L'intervento approfondirà i pilastri normativi che oggi definiscono il perimetro d'azione di tali manifestazioni:
DPCM 8 gennaio 2025: verranno analizzati i nuovi standard e i requisiti tecnico-organizzativi previsti per le manifestazioni con equidi, volti a garantire l'incolumità pubblica e l'integrità dei partecipanti.
D.Lgs. 36/2021 e la figura del 'Cavallo Atleta': un passaggio cruciale riguarderà il riconoscimento giuridico del cavallo coinvolto nel Palio dell'Anello non più solo come animale da rievocazione, ma come vero e proprio atleta, con tutto ciò che ne consegue in termini di tutele sanitarie, standard di allenamento e protocolli di benessere.
Sicurezza e Benessere: l'analisi si estenderà alle procedure operative necessarie per coniugare l'agonismo della giostra medievale con i più alti livelli di protezione animale, assicurando che la tradizione si svolga in un contesto di massima sicurezza per la comunità.
Il Palio dell'Anello si conferma così non solo una celebrazione dell'identità storica e delle atmosfere cavalleresche di Corneto, ma anche un esempio di gestione moderna e consapevole del patrimonio zootecnico e culturale. Il programma di incontri si concluderà il prossimo 24 aprile con l'intervento di Maria Anna Chiatti dedicato alla famiglia Vitelleschi nella Corneto del XV secolo. L'evento è aperto al pubblico.
