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Sgarbi assolto dallaccusa di riciclaggio del quadro di Rutilio Manetti
VITERBO – Vittorio Sgarbi è stato assolto dall’accusa di riciclaggio in relazione al caso del dipinto “La cattura di San Pietro”, attribuito a Rutilio Manetti. La decisione è arrivata ieri dal giudice dell’udienza preliminare di Reggio Emilia, al termine del rito abbreviato, con la formula della vecchia insufficienza di prove. La procura aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione.
L’inchiesta era stata inizialmente aperta dalla procura di Macerata, dove Sgarbi ha il domicilio a San Severino Marche, per poi essere trasferita a Reggio Emilia. Al centro delle indagini il racconto del pittore reggiano Lino Frongia, che riferì agli investigatori – e anche durante servizi giornalistici – di aver aggiunto una fiammella al dipinto su incarico del critico d’arte.
Secondo l’accusa, l’opera sarebbe stata rubata nel febbraio 2013 dal castello di Buriasco, in provincia di Torino, per poi riapparire nel 2021 come presunto inedito di Manetti nella mostra “I pittori della luce” a Lucca, curata dallo stesso Sgarbi. I carabinieri che hanno condotto le indagini avevano ricostruito che fosse stata realizzata anche una riproduzione 3D del dipinto in un laboratorio grafico di Correggio.
Sgarbi, già assessore a Viterbo e sindaco di Sutri, ha sempre respinto le accuse, sostenendo di aver rinvenuto il quadro all’interno di villa Maidalchina, nel capoluogo della Tuscia, acquistata dalla sua famiglia nel 2000.
Con l’assoluzione pronunciata dal gup si chiude, almeno in primo grado, una vicenda giudiziaria che aveva suscitato ampio dibattito nel mondo dell’arte e non solo.
Muro sul Fiume Fiora a Montalto Marina, lopposizione presenta interrogazione al Sindaco
MONTALTO DI CASTRO - I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Montalto di Castro — Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia — hanno ufficialmente presentato un’interrogazione al Sindaco riguardo alla variante sul Fiume Fiora che ha portato all’avvio dei lavori per la costruzione di un muro in cemento armato alto oltre 2 metri a Piazzale dei Pescatori.
L’opera, realizzata in variante rispetto al progetto originale, sta sorgendo nell’area più visibile e frequentata di Montalto Marina, dove fino a poco tempo fa non era prevista alcuna barriera di tali dimensioni. I consiglieri sottolineano come questa soluzione rappresenti un profondo cambiamento rispetto alle precedenti ipotesi di protezione idraulica meno impattanti, già discusse in passato.
Secondo i firmatari dell’interrogazione, la decisione di costruire il muro presenta diverse criticità:
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il cantiere è stato avviato senza un confronto pubblico sul paesaggio, l’ambiente e la fruibilità dell’area;
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cittadini, Consiglio comunale e forze politiche sono stati tenuti all’oscuro delle scelte decisive riguardanti un luogo simbolico e strategico;
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la Sindaca aveva promesso in campagna elettorale di opporsi alla realizzazione di una barriera così invasiva, a tutela dell’accesso al lungofiume e del paesaggio;
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la variante è stata approvata e i lavori già partiti senza chiarezza sulle motivazioni tecniche e amministrative, né su chi abbia firmato e autorizzato i passaggi fondamentali dell’iter.
Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono al Sindaco di:
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spiegare le motivazioni tecniche e politiche alla base della decisione;
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chiarire perché il cantiere sia partito senza informare consiglieri e cittadini;
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dettagliare i possibili impatti sulla fruibilità dell’area, sul paesaggio e sull’identità storica di Montalto Marina;
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fornire conto delle azioni amministrative intraprese, inclusa la mancata valutazione di eventuali ricorsi.
“Non intendiamo accettare che decisioni di tale portata vengano prese nel silenzio, senza confronto con l’istituzione più rappresentativa dei cittadini: il Consiglio comunale”, affermano i quattro consiglieri.
L’opposizione annuncia che continuerà a vigilare e a sollecitare risposte chiare e trasparenti, nell’interesse della comunità di Montalto di Castro.
Montefiascone, un incontro per tornare a riflettere sul Giorno della Memoria
MONTEFIASCONE – Ricordare non è soltanto un atto formale, ma un esercizio di consapevolezza collettiva. L'Istituto universitario IPU di Montefiascone ha ospitato un incontro per commemorare le vittime della Shoah e le persecuzioni del Novecento, e per parlare del valore del ricordo.
Nonostante la giornata della memoria sia caduta quest'anno il 27 gennaio, l'incontro è stato pensato come momento di riflessione e dialogo. centrale la presentazione del volume “Febbre dal passato. Trieste 1972” del professor Gianni Bosi. Attraverso la forma del romanzo, l’autore intreccia indagine poliziesca e memoria storica, riportando l’attenzione sugli eventi legati alle Beazioni di Trieste e sul peso che il passato continua ad avere nel presente.
Al centro dell’incontro, tuttavia, non solo la narrazione letteraria, ma una riflessione più ampia sul significato stesso della memoria. A guidarla è stato il professor Pietro Grassi, docente di psicologia sociale, che ha scelto di partire da suggestioni letterarie: da Marcel Proust e la madeleine come detonatore del ricordo, a Charles Baudelaire e il tempo che scorre incessante, fino a Luigi Pirandello e alla coscienza capace di sospendere la percezione del tempo.
“La memoria non è un semplice archivio ma un processo che misura chi siamo: siamo ciò che abbiamo vissuto, ciò che abbiamo amato, ciò che ricordiamo”. Un passaggio che ha aperto un capitolo sul delicato equilibrio tra ricordo e dolore, tra la necessità di custodire la verità storica e quella di non restare prigionieri del trauma.
Nel corso dell’incontro sono emerse testimonianze personali e richiami a figure come Primo Levi, simbolo di una memoria che salva ma che può anche pesare profondamente. Alla fine, il messaggio più importante rimane quello più semplice: coltivare spazi di dialogo, praticare l’ascolto, costruire comunità capaci di affrontare il passato senza restarne schiacciate.
Caccia e fauna selvatica nella Tuscia, stagione venatoria segnata da cifre importanti
VITERBO - La stagione venatoria 2025-2026 si è chiusa in provincia di Viterbo con numeri significativi sul fronte del controllo della fauna selvatica, che evidenziano sia l’intenso impegno per il contenimento degli ungulati sia un quadro naturale in evoluzione. Secondo i dati emersi nelle ultime ore, durante il periodo venatorio in Tuscia sono stati abbattuti circa 12 000 cinghiali, un dato che rappresenta un aumento rispetto alle annate precedenti e riflette sia lo sforzo per arginare i danni alle colture e mitigare i rischi sanitari legati alla peste suina africana, sia la forte presenza di questa specie sul territorio provinciale.
La pressione venatoria sugli ungulati si è svolta nel rispetto del calendario venatorio regionale vigente, che prevede periodi e modalità di prelievo stabiliti dall’Regione Lazio per la stagione 2025-2026.
Parallelamente all’attività di contenimento dei cinghiali, sul territorio della Tuscia si registra una progressiva presenza di lupi, con segnalazioni di avvistamenti e branchi sempre più visibili anche in prossimità delle aree antropizzate. Questa dinamica — attribuita in parte alla disponibilità di prede come i cinghiali e alla capacità di adattamento dell’animale — contribuisce a riaprire il dibattito sul rapporto tra uomo e fauna selvatica, sulla conservazione delle specie protette e sulle strategie di coesistenza tra comunità locali e carnivori.
La gestione delle popolazioni di cinghiali rimane un tema centrale per le autorità locali e regionali, non solo per gli impatti agricoli e sanitari ma anche per l’equilibrio complessivo degli ecosistemi. Allo stesso tempo, la presenza di lupi, specie tutelata da normative nazionali e internazionali, è osservata con maggiore attenzione in alcune aree boschive, con interlocuzioni aperte tra enti faunistici, agricoltori e ambientalisti sul modo migliore di armonizzare esigenze differenti.
Con la conclusione formale della stagione venatoria, l’attenzione ora si sposta verso la programmazione delle attività future e verso l’affinamento delle politiche di gestione della fauna, in vista di nuove sfide che riguardano la biodiversità, la sicurezza e la convivenza tra specie selvatiche e comunità umane.
Parcheggio di via Pecorelli, i camperisti: Esclusi senza confronto dallamministrazione
CIVITAVECCHIA - Da settimane l'Associazione Camperisti Civitavecchiesi chiede un confronto con l'Amministrazione Comunale in merito all'esclusione delle autocaravan dal nuovo parcheggio di via G. Pecorelli, senza aver ricevuto alcun riscontro.
Nessuna risposta è pervenuta neanche alla richiesta di accesso agli atti presentata dal Club — sia tramite PEC sia mediante accesso civico — relativa alla documentazione sul parcheggio, che non risulta pubblicata nella sezione 'Amministrazione Trasparente' del sito comunale. Sembra mancare la volontà di consentire la visione degli atti, la loro eventuale formale contestazione e, soprattutto, di aprire un reale spazio di dialogo.
La situazione richiama alla memoria dei nostri soci quanto accaduto anni fa, quando il Comune di Civitavecchia installò sbarre a un'altezza tale da impedire il transito delle autocaravan. Anche in quell'occasione non vi fu alcuna disponibilità al confronto: l'Associazione venne ignorata e, per ottenere la rimozione delle barriere ritenute illegittime, fu necessario rivolgersi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che impose al Comune la loro eliminazione. Ancora una volta si rese indispensabile l'intervento di un organo superiore per essere ascoltati.
Oggi la situazione appare analoga. Preso atto che le autocaravan non possono essere discriminate in base all'altezza, sembra profilarsi una diversa strategia: limitarne l'accesso attraverso la riduzione della lunghezza degli stalli oppure mediante l'apposizione, all'ingresso dei parcheggi, di cartelli integrativi recanti la dicitura 'solo autovetture'.
Eppure il quadro normativo è chiaro ed è stato più volte richiamato dalla nostra Associazione: il Ministero ha precisato che le autocaravan possono sostare negli spazi destinati alle autovetture e non possono essere oggetto di discriminazioni né per altezza né per lunghezza.
L'art. 185 del Codice della Strada stabilisce, inoltre, che le autocaravan sono soggette alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli e che la loro sosta non costituisce attività di campeggio quando: il veicolo poggia sul suolo esclusivamente con le ruote; non vi sono deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico; non viene occupata la sede stradale oltre il proprio ingombro.
È triste constatare come, troppo spesso, sembri che solo il cittadino sia tenuto al rigoroso rispetto delle regole, talvolta costretto a intraprendere percorsi giudiziari tortuosi per far valere i propri diritti, mentre elevare sanzioni amministrative appare sempre molto semplice.
Il principio di non discriminazione delle autocaravan, ribadito dal Ministero e difeso dalle associazioni di categoria da anni, anche nelle aule dei tribunali, non può essere ignorato. La nostra Associazione continuerà a lavorare attivamente per garantirne il rispetto. Si richiama l'ultima sentenza n. 921 del 26 maggio 2025 del TAR Toscana, che ha condannato il Comune di Pisa al pagamento delle spese legali per aver adottato un provvedimento discriminatorio nei confronti delle autocaravan.
I soci del nostro Club, presente sul territorio dal 2012, infine, vicini al gruppo che sta contestando il parcheggio di via Pecorelli anche per ulteriori ragioni oggettive — tra cui il rapporto non equilibrato tra parcheggi a pagamento e stalli gratuiti — evidenziano come, se un tempo le aree a pagamento rappresentavano un'eccezione, oggi costituiscano quasi la regola, rendendo sempre più difficile reperire spazi di sosta gratuiti in tutta la citta'. Riteniamo legittimo interrogarci sulle reali motivazioni che orientano tali scelte.
Auspichiamo un cambio di direzione da parte dell'Amministrazione Comunale.
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Caso Ernesti: convalidato larresto, si aprono le porte del carcere per il trentenne
VITERBO - Resta alta l'attenzione sulla vicenda giudiziaria di David Ernesti. Nelle ultime ore, il Giudice per le Indagini Preliminari ha proceduto alla convalida dell'arresto del trentenne, decidendo per la misura più restrittiva: la custodia cautelare in carcere.
Nonostante la decisione del tribunale, Ernesti non ha ancora varcato la soglia del penitenziario. Il giovane si trova infatti tuttora piantonato presso una struttura ospedaliera, dove sta ricevendo le cure necessarie in seguito agli eventi che hanno portato al suo fermo. Il trasferimento presso la casa circondariale avverrà non appena i medici lo riterranno in condizioni fisiche idonee per affrontare il regime detentivo.
L’accusa nei suoi confronti rimane pesante, e il quadro investigativo continua a delinearsi mentre la difesa valuta le prossime mosse legali. Al momento, la priorità rimane il monitoraggio del suo stato di salute, che funge da unico ostacolo temporaneo all'esecuzione materiale del provvedimento restrittivo emesso dal GIP.
Gli inquirenti proseguono nel lavoro di accertamento dei fatti, mentre si attende il bollettino medico favorevole alle dimissioni per poter procedere con il protocollo giudiziario standard.
Maltempo, le strade della Tuscia tornano gradualmente alla normalità
VITERBO – Dopo le precipitazioni eccezionali che hanno colpito la Tuscia causando gravi criticità idriche e smottamenti, la situazione della viabilità provinciale sta progressivamente tornando alla normalità. La macchina operativa della Provincia è rimasta impegnata per l’intero fine settimana con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli automobilisti e ripristinare nel più breve tempo possibile la circolazione.
Già da sabato sono state restituite alla normale viabilità la strada San Luca, dove è stata rimossa la frana che interessava la carreggiata all’altezza del sottopasso, la Gallesana, la strada dell’Abbadia – con la messa in sicurezza del tratto nei pressi del km 6 – la Sant’Elia e la Torretta.
Nella giornata di ieri sono state inoltre riaperte la San Luca II tronco e la Carcarelle (Viterbo-Vetralla), mentre sulla strada provinciale di Castel Sant’Elia è stato istituito il senso unico alternato.
Restano tuttavia alcune criticità. “Per tutelare l’incolumità degli automobilisti – spiegano dalla Provincia – è stato necessario mantenere alcune chiusure. I monitoraggi rilevavano movimenti del costone ancora attivi e fenomeni franosi non completamente esauriti”. Rimangono quindi interdette la Valle del Tevere all’altezza del km 13, la Vignanellese per un tratto di circa 800 metri nei pressi del km 6 e la Cunicchio, chiusa per circa 300 metri dall’intersezione con la Bagnorese.
Le operazioni, rese particolarmente complesse dall’intensità anomala dei fenomeni atmosferici, sono state condotte in stretta collaborazione con le polizie locali e i gruppi di Protezione civile, il cui supporto sul campo si è rivelato fondamentale per la gestione della viabilità.
Il monitoraggio della rete viaria provinciale proseguirà senza sosta nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire la piena sicurezza su tutte le arterie ancora interessate da criticità.
Carnevale viterbese, martedì doppio appuntamento in piazza Verdi: ecco i divieti
VITERBO – Dopo la sfilata di domenica 15 febbraio, il Carnevale viterbese torna domani, martedì 17 febbraio, con un doppio appuntamento in piazza Verdi. Un pomeriggio dedicato ai gruppi mascherati e ai più piccoli, seguito da un dj set serale che animerà il centro fino a mezzanotte.
Il programma prevede dalle ore 15 musica, animazione e giochi per bambini e famiglie. In serata, dalle 22 alle 24, spazio al dj set che chiuderà la giornata di festa nel cuore della città.
Per consentire lo svolgimento dell’evento in sicurezza, il Comune ha emanato l’ordinanza n. 84 dell’11 febbraio 2026 con una serie di provvedimenti alla viabilità.
Dalle ore 10 fino a cessata necessità sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata su piazza Verdi. Dalle ore 13 alle ore 24 sarà invece interdetta la circolazione veicolare per tutte le categorie di veicoli su piazza Verdi e in via Fratelli Rosselli. I flussi provenienti da via Santa Rosa saranno deviati su via Marconi o via Matteotti.
Sempre dalle ore 13, per garantire adeguate vie di fuga, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione in via del Repuzzolo, via Porta Murata (nel tratto tra piazza Verdi e via Santa Maria delle Rose), via del Teatro Nuovo (tra piazza Verdi e piazza del Teatro Nuovo), via Matteotti (tra piazza Verdi e via E. Bianchi), via Mazzini (tra via Casa di Santa Rosa e Corso Italia), via Fratelli Rosselli e Corso Italia (tra piazza Verdi e via Mazzini).
In caso di necessità potranno essere adottate ulteriori misure di disciplina del traffico. Gli agenti della polizia locale e gli organi di polizia stradale potranno consentire il transito a particolari categorie di utenti per comprovate esigenze, in relazione alle condizioni della viabilità.
Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile consultare il sito ufficiale: www.carnevaleviterbese.it.
Montefiascone, la Mascherina dOro accende il Carnevale
MONTEFIASCONE – Una giornata unica e indimenticabile quella vissuta per il Carnevale di Montefiascone, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. Protagonista assoluta la Mascherina d’Oro, tornata a splendere dopo tanta attesa, regalando alla città un pomeriggio di festa, allegria e condivisione.
Soddisfatta la sindaca Giulia De Santis, che ha sottolineato l’entusiasmo e la partecipazione registrata in piazza: “Dopo tanta attesa, la Mascherina d’Oro è tornata a splendere, portando con sé un’esplosione di colori, musica e quel sano divertimento che solo l’entusiasmo dei più piccoli sa regalare. È stato un momento di festa pura per tutte le famiglie della nostra comunità”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Pro Loco Montefiascone per l’impegno costante nella valorizzazione delle tradizioni locali e a Raff Records, che ha curato l’animazione e la colonna sonora del pomeriggio.
A rendere ancora più coinvolgente l’evento la madrina d’eccezione, la modella e attrice Lucrezia Lucchetti, che ha intrattenuto il pubblico con energia e simpatia. Un plauso anche alla giuria che ha decretato la mascherina vincitrice.
Fondamentale la partecipazione delle famiglie e, soprattutto, dei bambini, veri protagonisti della giornata, che con i loro costumi hanno trasformato la piazza in un luogo magico, ricco di colori e sorrisi. Un Carnevale che conferma la voglia di comunità e tradizione della città falisca.
Isole ecologiche informatizzate, attivazioni nelle sette isole di prossimità
VITERBO - Isole ecologiche informatizzate, entro il 21 febbraio l'attivazione presso le sette isole di prossimità. Le undici nuove attrezzature entreranno in funzione presso le isole di prossimità nel seguente modo: il 19 febbraio verranno attivate presso l'isola di prossimità 54 (Montigliano) e la 41 (Filante alta); il 20 febbraio presso l'isola di prossimità 8 (centro comunale raccolta, via Lucca – Grotte Santo Stefano) e 9 (Sant'Angelo di Roccalvecce), il 21 febbraio verranno avviate presso l'isola di prossimità 3 (Pian del Gatto), la 5 (strada Grottana, passaggio a livello) e presso la 10 (strada Rinaldone). Nel mentre, nella giornata di ieri sono stati applicati gli adesivi informativi sui cassonetti tradizionali con le date di attivazione delle attrezzature informatizzate e la conseguente e concomitante dismissione delle tradizionali. In queste ore si sta procedendo alla collocazione delle paline informative con le indicazioni per gli utenti.
'Con l'introduzione delle isole automatizzate compiamo un passo concreto verso una gestione più moderna ed efficiente dei rifiuti – afferma l'assessore all'ambiente Giancarlo Martinengo -. Questo progetto ci permetterà di incrementare la percentuale di raccolta differenziata, ridurre l'abbandono dei rifiuti e garantire maggiore equità nel servizio. Invito tutti i cittadini a rispettare scrupolosamente le istruzioni che saranno fornite e le regole basilari di conferimento: separare correttamente i materiali, utilizzare le tessere personali dove previsto e non abbandonare rifiuti all'esterno delle postazioni'.
E ora qualche informazione pratica sull'utilizzo delle nuove attrezzature informatizzate. Nelle isole di prossimità possono conferire i rifiuti gli iscritti nei ruoli Ta.Ri. non serviti dalla raccolta porta a porta, residenti, domiciliati, dimoranti o operanti nelle strade ricomprese nei rispettivi elenchi di riferimento. L'accesso alle isole di prossimità, per il conferimento, è consentito dalle ore 05.00 alle ore 22:00 di tutti i giorni. Il conferimento dei rifiuti per le utenze domestiche avverrà mediante tessera sanitaria di ogni componente del nucleo familiare. Le attività commerciali (utenze non domestiche) potranno conferire mediante 'scheda personalizzata' consegnata da Viterbo Ambiente nei giorni scorsi. Le utenze potranno conferire una sola volta al giorno per ogni diversa frazione di rifiuto. La modalità di apertura/fruizione dell'attrezzatura è dettagliata in un pannello posto sotto l'area di riconoscimento tessere/schede. Il conferimento dei rifiuti potrà essere effettuato tutti i giorni per le diverse frazioni, esclusa quella dell''organico', che sarà consentito solo dalle ore 12:00 del venerdì alle ore 07:00 del lunedì seguente, rispettando gli orari di apertura. Le frazioni di rifiuto, correttamente differenziate, vanno conferite seguendo le indicazioni poste sui portelli delle specifiche bocche dell'attrezzatura, o nelle campane. In caso di non funzionamento o blocco dei portelli per il conferimento, l'utente deve rispettare le prescrizioni e i divieti indicati.
Ulteriori informazioni riguardanti l'elenco delle isole di prossimità interessate e strade a esse abbinate, obblighi, divieti e sanzioni sul sito istituzionale del Comune di Viterbo www.comune.viterbo.it e su quello di Viterbo Ambiente www.viterboambiente.net, info@viterboambiente.net . Numero verde 800.814.848.
Tarquinia in lutto per la scomparsa di Gabriele Costantino, aveva 13 anni
TARQUINIA – Un dolore profondo ha colpito la comunità sportiva locale per la scomparsa di Gabriele Costantino, giovane atleta dell’Under 15 della ASD Tarquinia Calcio. Il ragazzo, classe 2012, aveva 13 anni ed è morto la mattina del 16 febbraio al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato per improvvisi problemi di salute.
La notizia ha lasciato attoniti compagni di squadra, allenatori, dirigenti e tutti coloro che avevano avuto modo di conoscerlo, dentro e fuori dal campo. La società rossoblù, nell’annunciare la prematura scomparsa, ha espresso “profondo e sincero dolore” e, “in questo momento di immensa tristezza”, si è stretta attorno alla famiglia condividendone il grande dolore. In segno di rispetto, tutte le attività della giornata sono state sospese.
Gabriele, ricordano dalla società, era parte integrante del gruppo giovanile e, nonostante la giovane età, rappresentava un punto di riferimento umano e sportivo per l’intera squadra. “Resterà per sempre nei nostri cuori e nel ricordo dei suoi compagni, degli allenatori e di tutta la comunità sportiva, che oggi perde non solo un giovane atleta ma un sorriso e una presenza preziosa. Invitiamo tutti a unirsi in un pensiero e in una preghiera per Gabriele e per i suoi cari”.
In queste ore numerosi messaggi di cordoglio stanno arrivando dal mondo del calcio dilettantistico e giovanile, a testimonianza dell’affetto e della stima che circondavano il giovane calciatore. Una perdita che va ben oltre l’ambito sportivo e che lascia un vuoto profondo nell’intera comunità.
L'Atletica regionale fa tappa a Viterbo con i Lanci Invernali
VITERBO - Domenica 15 febbraio 2026 il Campo Scuola di Viterbo è tornato protagonista dell’atletica regionale ospitando la seconda fase regionale dei Campionati Invernali di Lanci. Un appuntamento molto atteso, che ha richiamato atleti da tutto il Lazio, tutti accomunati dallo stesso obiettivo: ottenere la misura utile per staccare il pass verso i Campionati Italiani in programma a fine mese a Mariano Comense (Como).
In pedana si sono alternate le quattro specialità del settore lanci — giavellotto, disco, martello e peso — regalando una giornata intensa sotto il profilo tecnico ed emotivo. Ogni tentativo è stato affrontato con grande concentrazione, consapevoli che pochi centimetri potevano fare la differenza in ottica qualificazione.
La manifestazione ha assunto un significato ancora più importante alla luce delle difficoltà organizzative dei giorni precedenti. Le gare di sabato 14 febbraio erano state sospese a causa del maltempo e si è reso necessario un intervento tempestivo per garantire il regolare svolgimento della seconda fase. Un piccolo problema creatosi a seguito delle condizioni meteo avverse è stato risolto con celerità e professionalità grazie all’intervento del professor Sergio Buratti, permettendo così il corretto allestimento del campo gara.
Fondamentale anche il lavoro della Fidal provinciale di Viterbo e dei responsabili dell’impianto, impegnati per giorni nella sistemazione delle pedane e nell’organizzazione logistica dell’evento. I Giudici di Gara si sono dimostrati impeccabili, i volontari sempre pronti e disponibili in ogni fase della manifestazione, mentre gli atleti hanno dato prova di serietà, correttezza e grande spirito sportivo.
A tutti i partecipanti va il più sincero ringraziamento per aver contribuito alla riuscita di una giornata di sport di alto livello. L’auspicio è quello di rivederli numerosi già nel mese di marzo, ancora una volta al Campo Scuola di Viterbo, per continuare a vivere e far crescere l’atletica nel territorio Laziale.
Contemporary Roots di Cna, a Villa Lante gli shooting video e fotografici per dieci imprese
VITERBO - In posa, cheese: primo flash su “Contemporary Roots”, il progetto promosso dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia grazie al contributo della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma. A Villa Lante, Bagnaia, le opere delle imprese che alla fine dello scorso anno hanno risposto alla call dell’Associazione sono state immortalate nel primo shooting video e fotografico. Materiale che poi sarà utile a presentare al meglio le stesse sui mercati internazionali.
Dopo lo storico giardino all’italiana, a fare da sfondo nei prossimi giorni ai lavori degli artigiani sarà anche Palazzo Farnese a Caprarola. “Due sedi prestigiose – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – che abbiamo scelto per offrire un’immagine di classe e adeguata alle imprese che andranno a presentarsi anche al di fuori dell’Italia. Le abbiamo messe in mano a professionisti: stanno realizzando immagini e video che torneranno utili come biglietto da visita, anche sulla stampa internazionale”.
A coordinare il progetto Cna è Promotuscia. “Insieme a Ivana Pagliara siamo andati a curiosare durante il primo shooting: adesso – continua Lupidi – siamo curiosi di vedere il risultato finale. Per noi l’importante è mettere le imprese nelle condizioni di competere nel miglior modo possibile”.
Questi i “magnifici dieci” selezionati: Stilhaus di Simone e Michela Bianchini (arredo bagno), Loretta Purgatori (collectible design), Curaes di Irene Lupi (gioielli artigianali), Laboratorio Linfa di Luigi Cuppone (eco falegnameria artistica), Cinzia Chiulli Percorsi artistici (ceramica artistica), Andrea Di Maio (costruzione e restauro strumenti musicali), Luca Cristofori (sartoria su misura), Bordo Maria Vittoria (sartoria su misura), Neloo di Roberta Pietrini (bigiotteria artigianale), Bottega d’arte di Daniela Lai (ceramica artistica).
Le opere realizzate dagli artigiani saranno immortalate sia all’interno delle due location, sia all’esterno. Il tutto, gratuitamente. “Contemporary roots”, ovvero radici contemporanee, si articola in tre fasi. “Dopo la selezione delle imprese, ora è il momento di fissare i lavori nei due prestigiosi contesti. Poi toccherà alla promozione su canali social, sito web – conclude Lupidi – e segnalazione alla stampa internazionale. È un’ulteriore opportunità e un segnale di attenzione della Cna nei confronti delle imprese”.
Ernesti resta in silenzio davanti al Gip: non risponde alle domande sullomicidio di Bernabucci
VITERBO - Questa mattina David Ernesti è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia davanti al gip Daniela Rispoli per l’omicidio di Giovanni Bernabucci, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice. L’udienza si è svolta nel reparto di medicina protetta dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove il 47enne si trova piantonato e sotto sorveglianza dopo i fatti.
Ernesti è accusato di aver ucciso a coltellate l’amico e vicino di casa Bernabucci lo scorso venerdì nel quartiere di Santa Lucia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la discussione tra i due è degenerata in una colluttazione culminata con numerosi fendenti, tanto che l’aggressore, in stato di alterazione, avrebbe poi contattato la polizia per confessare l’accaduto.
La vittima, 52 anni, è stata trovata agonizzante all’interno dell’abitazione e, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduta sul posto. Gli agenti hanno rinvenuto il coltello ancora sporco di sangue.
La scelta di non rispondere alle domande del gip interrompe per il momento il percorso istruttorio in vista della possibile convalida dell’arresto, sulla quale il giudice si è riservato di decidere. Nel frattempo proseguono gli accertamenti degli inquirenti per ricostruire con precisione dinamica e motivazioni alla base della lite che ha portato al tragico epilogo.
Nel sistema giudiziario italiano, fino a una sentenza definitiva, permane la presunzione di innocenza per l’indagato.
Sp 39 Valle di Vico: chiusura temporanea al traffico
VITERBO - La Provincia di Viterbo informa che è stata disposta la chiusura temporanea al traffico del tratto della Strada Provinciale 39 'Valle di Vico' compreso tra il km 4+650 e il km 11+165, nei territori comunali di Caprarola e Ronciglione.
La chiusura sarà in vigore dalle ore 8.00 alle ore 16.30 nelle giornate di mercoledì 18 febbraio, giovedì 19 febbraio e venerdì 20 febbraio 2026.
Si rende necessaria per consentire l'esecuzione dei lavori di messa in sicurezza mediante rafforzamento corticale della scarpata stradale in corrispondenza del km 5+500, a seguito dello smottamento verificatosi nel dicembre 2024 sul versante di Monte Fogliano. L'intervento permetterà il ripristino completo delle condizioni di sicurezza della carreggiata e della viabilità.
Durante le fasce orarie di chiusura, il traffico sarà deviato come segue:
• direzione San Martino al Cimino – Ronciglione: deviazione dalla SP 81 Croce di San Martino sulla SR Cimina (Passo Montagna);
• direzione Ronciglione – Viterbo: deviazione sulla SR Cimina;
• direzione SS2 Cassia – Ronciglione: percorso alternativo attraverso la SP 87 Accesso Lago di Vico, con obbligo di direzione Punta del Lago/Rio Vicano.
Domus Mulieris vittoriosa contro Smit
VITERBO - Successo autoritario della Domus Mulieris che si impone per 69-48 nella trasferta contro Smit Roma Centro, valida per la quinta giornata di ritorno della prima fase nel campionato di serie C regionale di basket.
Il quintetto di coach Scaramuccia parte bene con Imuentinyan che segna i primi cinque punti gialloblù, le romane replicano con Benzi ma la Domus Mulieris trova ogni volta una protagonista diversa con la tripla di Paco e il buon impatto dalla panchina di Zambottoli che consente alle viterbesi di arrivare al primo riposo con un buon vantaggio (8-16).
Nel secondo quarto va in scena un autentico show della coppia Stanislavova-Marigliano: la giovanissima bulgara segna 12 punti facendo valere la sua potenza e il suo atletismo, la play segna tre triple, specialità della casa, e con l’aggiunta dei canestri di Pirillo la Domus Mulieris scappa via in modo deciso, realizzando ben 26 punti nel solo secondo quarto e superando i 20 punti di vantaggio poco prima di andare al riposo lungo.
Smit però non molla e, approfittando anche di un calo di tensione delle viterbesi, inizia a recuperare lo svantaggio con i punti di Pini, Calò e Mattozzi che, abbinati ad una buona difesa, dimezzano il margine che le viterbesi avevano costruito nei primi venti minuti di gioco.
Nel quarto periodo, però, Viterbo riparte alla grande con ben sette giocatrici che vanno a bersaglio, Smit prova a resistere ma non può nulla contro la varietà di soluzioni dell’attacco della Domus Mulieris che consente alla formazione di coach Scaramuccia di chiudere senza troppi patemi la contesa.
Il prossimo impegno per le gialloblù è in programma venerdì sera alle 21 al PalaMalè, quando andrà in scena un altro scontro diretto per l’alta classifica contro la Pallacanestro Talea.
Smit: Oliveri, Ronzino, Benzi 5, Di Giulio 4, Pini 10, Calò 9, Marinelli 3, Zuliani 2, Marti 3, Mattozzi 6, Rocca 6. All. Libutti
Domus Mulieris: Georgieva 2, Paco 5, Puggioni 4, Imuentinyan 5, Tarroni, Zambottoli 4, Gansou 3, Stanislavova 24, Ricci 2, Pirillo 6, Marigliano 14. All. Scaramuccia
Arbitro: Stefano Giorgio di Veroli (FR)
Parziali: primo quarto 8-16, secondo quarto 21-43, terzo quarto 40-51
Carnevale Viterbese, martedì 17 febbraio doppio appuntamento in piazza Verdi tra maschere e musica
VITERBO - Carnevale Viterbese, martedì 17 febbraio gruppi mascherati nel pomeriggio a piazza del Teatro e dj set in serata. Attenzione alla viabilità
Dopo la sfilata di domenica 15 febbraio, il Carnevale Viterbese torna domani, martedì 17 febbraio, con il doppio appuntamento a piazza Verdi: alle ore 15 con i gruppi mascherati e divertimento per tutti, in particolare per i bambini, con musica, animazione e giochi. Dj set in serata, dalle ore 22 alle ore 24.
Si ricordano pertanto i provvedimenti alla sosta e al traffico previsti per la giornata di domani (ord. n. 84 dell'11 febbraio 2026):
dalle ore 10 fino a cessata necessità, divieto di sosta con rimozione forzata su piazza Verdi;
dalle ore 13 fino alle ore 24 sarà interdetta la circolazione veicolare per tutte le categorie di veicoli a piazza Verdi e in via F.lli Rosselli. I flussi veicolari provenienti da via Santa Rosa saranno deviati su via Marconi o via Matteotti.
dalle ore 13, per garantire idonee vie di fuga, sarà il istituito il divieto di sosta con rimozione nelle seguenti vie: via del Repuzzolo, via Porta Murata (tratto compreso tra piazza Verdi e via Santa Maria delle Rose, via del Teatro Nuovo (tratto compreso tra piazza Verdi e piazza Teatro Nuovo, via Matteotti (tratto compreso tra piazza Verdi e via E. Bianchi), via Mazzini (tratto compreso tra via Casa di Santa Rosa e Corso Italia), via F.lli Rosselli, Corso Italia (tratto compreso tra piazza Verdi e via Mazzini).
In caso di necessità potranno essere adottate ulteriori misure di disciplina della circolazione veicolare. Gli agenti di polizia locale e gli organi di polizia stradale avranno facoltà di consentire il transito a particolari categorie di utenti, per comprovate esigenze, in relazione alle condizioni viarie e viabili nell'ambito viario interessato dall'ordinanza.
Previsioni meteo per martedì 17 febbraio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata poche variazioni con tempo asciutto e ampie schiarite. Temperature comprese tra +3°C e +12°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con nubi sparse e ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi ovunque, isolate nevicate sui rilievi di confine dai 400-500 metri. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti di rilievo con ancora isolate nevicate dagli 800 metri di quota sull'Alto Adige. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL CENTRO
Al mattino ampi spazi di sereno, salvo isolati piovaschi sulle coste dell'Abruzzo. Al pomeriggio tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ancora cieli sereni o poco nuvolosi.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino piogge sparse sulle regioni peninsulari, con neve in Appennino dai 1000 metri. Al pomeriggio tempo asciutto con cieli poco o irregolarmente nuvolosi; locali piogge sullo Stretto di Messina. In serata e in nottata ancora stabilità prevalente con cieli sereni o al più velati.
Temperature minime stabili o in calo al centro-nord e sulla Sardegna, in lieve rialzo al sud; massime in aumento al nord, stazionarie o in diminuzione al centro-sud.
Gestione rifiuti, la Provincia di Viterbo convoca i Comuni per un incontro sul Piano provinciale
VITERBO - La Provincia di Viterbo ha convocato per il prossimo 20 febbraio, alle ore 10.00, presso la Sala del Consiglio di Palazzo Gentili, un incontro istituzionale dedicato all'evoluzione del procedimento di Valutazione ambientale strategica (VAS) finalizzato all'adozione del Piano provinciale di gestione dei rifiuti.
L'iniziativa rappresenta un momento di confronto con i Comuni del territorio, attori primari del sistema locale. Al centro dell'incontro vi sarà la condivisione delle osservazioni pervenute al 'documento di scoping' trasmesso dalla Regione Lazio, nell'ambito del procedimento di VAS.
L'obiettivo è raccogliere contributi, osservazioni e proposte da parte delle amministrazioni comunali, al fine di costruire un documento quanto più possibile condiviso e coerente con le esigenze dei territori. La Provincia intende promuovere un percorso partecipato che consenta di definire uno strumento strategico fondamentale per la programmazione e lo sviluppo sostenibile del sistema di gestione dei rifiuti a livello provinciale.
Tensione in Viterbo: rissa in viale Trento, interviene la polizia
VITERBO - Momenti di forte tensione si sono registrati ieri pomeriggio lungo viale Trento, dove una **rissa scoppiata tra più persone ha richiamato l’intervento di due volanti della Polizia di Stato per riportare la calma.
Secondo le prime ricostruzioni, a scatenare la colluttazione sarebbe stata una lite degenerata con il lancio di bottiglie di vetro, che ha allarmato passanti, residenti e commercianti. Alcuni esercenti, come titolari di bar e attività della zona, hanno riferito di essere stati costretti a chiudere temporaneamente i locali per tutelare clienti e personale mentre la situazione restava caotica.
Testimoni presenti sul posto hanno descritto la scena come impressionante, con urla e vetri rotti che hanno rotto l’ordinaria tranquillità del pomeriggio, suscitando preoccupazione tra chi vive e lavora lungo il viale.
La doppia pattuglia della polizia è intervenuta prontamente per separare le persone coinvolte e ristabilire l’ordine pubblico, mentre le autorità stanno ora cercando di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto, anche attraverso le testimonianze raccolte delle persone presenti.
L’episodio ha riacceso le discussioni sulla sicurezza nella zona, con alcuni residenti che chiedono un maggiore presidio delle forze dell’ordine a tutela della tranquillità pubblica.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti non appena la questura comunicherà sviluppi ufficiali sulle eventuali identificazioni o misure adottate nei confronti dei protagonisti della rissa.
