News da viterbonews24.it
Patrimonio arboreo comunale, continuo e costante monitoraggio con analisi tecniche mirate
CIVITA CASTELLANA - In merito alle affermazioni di alcuni gruppi di minoranza relativamente al crollo del pino in via Enrico Minio, l’amministrazione comunale intende fare alcune precisazioni.
Fortunatamente l’episodio non ha causato danni a persone, e questo è l’aspetto più importante. Comprendiamo le preoccupazioni espresse e condividiamo pienamente anche il principio secondo cui la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto, soprattutto quando si parla di aree pubbliche frequentate quotidianamente da famiglie, bambini e anziani. È opportuno, però, fornire al riguardo alcuni elementi concreti.
“Il patrimonio arboreo comunale, che conta quasi 3mila alberi distribuiti tra parchi, scuole, strade e aree pubbliche, è oggetto di gestione attraverso un appalto specifico per la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde, a fronte di una precisa scelta politico amministrativa della mia Amministrazione - spiega il sindaco. All’interno di tale servizio sono previste attività di costante monitoraggio, potatura e verifica delle situazioni a rischio”.
“Grazie all’impegno dell’assessore alle Manutenzioni e al Verde Lorena Sconocchia, insieme all’ufficio preposto, tale monitoraggio è continuo e costante - continua il primo cittadino - e negli ultimi tre anni, tra la fine del 2023 e l’inizio dell’anno in corso, sono stati periziati in modo approfondito e analitico circa cinquanta esemplari del patrimonio arboreo comunale, esemplari che destavano molta preoccupazione, con analisi tecniche mirate alla valutazione della stabilità e dello stato fitosanitario. Questo dimostra che non si è mai agito in modo superficiale o improvvisato, ma con un approccio tecnico e progressivo, compatibilmente con le risorse disponibili”.
“È evidente come i cambiamenti climatici in atto, con piogge sempre più intense e fenomeni di vento improvvisi, incidano sulla stabilità degli alberi, in particolare dei pini, noti per avere apparati radicali superficiali - spiega ancora il primo cittadino - . Anche esemplari apparentemente sani possono subire cedimenti in condizioni meteo straordinarie. La tutela del verde urbano non significa né abbattimenti indiscriminati né immobilismo. Significa equilibrio tra sicurezza, conservazione e nuove piantumazioni. In questi anni sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione di aree verdi con nuove piantumazioni che testimoniano un impegno concreto verso l’ambiente, grazie anche alla condivisione di progetti con le scuole, enti e associazioni di carattere sociale e ambientale, e all’impegno degli assessorati all’Ambiente, Pubblica istruzione e Servizi sociali”.
“Accolgo sempre con favore il confronto pubblico, purché sia basato su dati oggettivi a disposizione dei consiglieri e non su generalizzazioni - conclude il sindaco Giampieri -. La sicurezza dei cittadini non è materia di polemica elettorale, ma una responsabilità amministrativa che la mia giunta insieme al sottoscritto esercita con serietà e trasparenza ogni giorno”.
Guardia di Finanza, nuove tessere di riconoscimento ad alta sicurezza
VITERBO – Dal 1° gennaio la Guardia di Finanza ha introdotto un nuovo modello di tessera di riconoscimento per il proprio personale. Le nuove card sostituiranno progressivamente i tesserini in carta filigranata finora in uso, segnando un importante passo avanti sul fronte della sicurezza e dell’innovazione tecnologica.
Il nuovo documento rappresenta un concentrato di soluzioni avanzate studiate per innalzare gli standard di autenticità e ridurre al minimo il rischio di falsificazioni. Tra le principali novità spicca la stampa ad alta precisione cromatica, caratterizzata da sfumature continue che rendono impossibile individuare i punti di variazione del colore, ostacolando così ogni tentativo di riproduzione.
Presente anche un ologramma trasparente incorporato in uno degli strati interni della tessera, a tutela dell’autenticità della fotografia del militare titolare. La personalizzazione avviene inoltre tramite laser engraving, una tecnica di incisione che impedisce alterazioni, modifiche o cancellazioni dei dati riportati.
Completano il sistema di sicurezza elementi grafici innovativi e di elevata complessità, non replicabili né con scanner né con comuni dispositivi fotografici.
La nuova tessera è realizzata in policarbonato, materiale scelto per la sua robustezza, la resistenza alle sollecitazioni e la lunga durata nel tempo. Le dimensioni sono analoghe a quelle delle carte di credito e delle moderne patenti di guida.
Pur introducendo un significativo salto tecnologico, la card manterrà l’aspetto grafico e i colori tradizionali che da sempre contraddistinguono i tesserini identificativi delle Fiamme Gialle, garantendone l’immediata riconoscibilità. Una rivoluzione discreta ma sostanziale, destinata a rafforzare ulteriormente l’affidabilità e la sicurezza dei documenti di servizio del Corpo.
Rifiuti, si attende lufficialità della proroga al 15 settembre per lutilizzo del Fir cartaceo
VITERBO - Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, si prospetta la possibilità di una proroga al 15 settembre 2026 per l’utilizzo del formulario rifiuti in formato cartaceo, con contestuale sospensione delle sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione dei dati contenuti nei Fir (Formulario di identificazione dei rifiuti) al Rentri fino alla stessa data.
Anche se al momento restano in vigore tutte le indicazioni fornite fino a oggi, le novità sono state approvate attraverso alcuni emendamenti al decreto mille proroghe. Ma è bene sottolineare che non sono ancora applicabili, in quanto per entrare in vigore devono ricevere l’approvazione definitiva da parte del Parlamento e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Cosa che dovrebbe avvenire entro il prossimo 1° marzo.
Per chiarire qualsiasi dubbio, ricevere chiarimenti, supporto all’iscrizione, formazione e fornitura di strumenti operativi per lavorare al meglio, la Cna di Viterbo e Civitavecchia invita le imprese a contattare il servizio Ambiente di Cna Sostenibile al numero 0761.1768301.
Prima ora gratuita al Sacrario, riapre ladesione per i commercianti del centro
VITERBO – È online il nuovo modello per manifestare l’interesse a ricevere i ticket per la prima ora gratuita di parcheggio al Sacrario, destinato ai commercianti del centro storico che non avevano aderito alla prima fase sperimentale del progetto.
L’iniziativa, promossa dal Comune, punta a incentivare l’accesso e la fruizione del centro cittadino attraverso uno strumento di sostegno alle attività economiche. Per gli esercenti già aderenti alla prima fase non sarà necessario rinnovare la richiesta, mentre i nuovi ticket – validi per tutto il 2026 – saranno distribuiti al termine del periodo di adesione.
A tracciare un primo bilancio è l’assessora alle partecipate Elena Angiani. “Nel corso della prima fase – spiega – sono stati stampati complessivamente 41.200 ticket da Francigena, con una dotazione ampia a copertura del periodo 1° ottobre 2025 / 20 gennaio 2026, in particolare durante le festività natalizie. Oltre 18mila ticket sono stati distribuiti agli operatori economici. I ticket effettivamente utilizzati sono stati 2.733: accessi incentivati che hanno generato presenze nel parcheggio del Sacrario e, di conseguenza, nel centro storico”.
Sulla stessa linea il consigliere delegato ai rapporti con le imprese Marco Nunzi, che sottolinea come il “Natale a Viterbo” abbia dimostrato il potenziale attrattivo del centro storico quando sostenuto da una strategia condivisa tra amministrazione, realtà economiche, culturali e associative. “Durante quelle settimane il parcheggio del Sacrario è stato costantemente utilizzato e la presenza di cittadini e visitatori è stata significativa. Questo non significa non lavorare sul tema parcheggi, ma essere consapevoli che le persone scelgono il centro se trovano motivazioni per farlo”.
La misura della prima ora gratuita, evidenziano dall’amministrazione, rappresenta uno strumento aggiuntivo a supporto delle attività commerciali e dei cittadini, affiancandosi alle altre azioni messe in campo per rafforzare l’attrattività del cuore cittadino.
Angiani e Nunzi annunciano infine un ulteriore monitoraggio dell’iniziativa a fine agosto, “senza alcun tabù”, per valutarne l’efficacia e le eventuali prospettive future.
Il Prefetto di Viterbo visita la Scuola Sottufficiali
VITERBO - Nella giornata di ieri il Prefetto di Viterbo, Sua Eccellenza Dottor Sergio Pomponio, ha fatto visita alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito.
Accolto dal Comandante dell’Istituto, Generale di Divisione Maurizio Taffuri, il Prefetto ha reso omaggio alla Bandiera d’Istituto, prima di assistere alla presentazione di un briefing sulle principali offerte formative e sui percorsi addestrativi proposti dalla Scuola.
La visita è quindi proseguita con un giro delle infrastrutture dell’Ente, durante il quale sono state illustrate le principali aree didattiche, addestrative e i sistemi di simulazione a disposizione dei frequentatori, evidenziando il ruolo centrale del Polo unico di formazione viterbese nel sistema didattico dell’Esercito Italiano. Ogni anno, infatti, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito cura la formazione di circa mille Sottufficiali, contribuendo in maniera determinante alla preparazione professionale, etica e valoriale dei quadri intermedi della Forza Armata.
L’incontro si è concluso con la firma dell’Albo d’Onore e con il tradizionale scambio di doni, a suggello della visita istituzionale.
La visita del Dottor Pomponio conferma, ancora una volta, gli eccellenti rapporti di collaborazione e di reciproca stima che legano la Scuola Sottufficiali dell’Esercito alle Istituzioni locali, nel comune obiettivo di promuovere i valori della legalità, del servizio e della coesione territoriale.
Al PalaOlivo, derby dalta quota tra Maury's Com Cavi Tuscania e Ecosantagata Civita Castellana
TUSCANIA - PalaOlivo di Tuscania tirato a lucido per ospitare domani alle 17,30 il match clou della sedicesima giornata del girone E della serie B maschile di volley. A incontrarsi sul taraflex di strada del Solco, in quello che oltre ad essere il derby di ritorno dell'Alto Lazio è anche, e soprattutto, uno scontro al vertice tra la capolista la Maury's Com Cavi Tuscania, prima con 38 punti, e l'Ecosantagata Civita Castellana, seconda con 33, frutto questi ultimi di undici vittorie e tre sconfitte tra le quali, all'andata a novembre, in casa con Tuscania (2/3).
Dopo un avvio altalenante, i civitonici hanno inanellato una lunga serie di risultati positivi: sabato scorso sono andati a cogliere la quinta vittoria di fila in casa del Grosseto (0/3).
Due squadre, quindi, che stanno dominando il girone che si affronteranno in un match che si preannuncia davvero spettacolare anche perché i due roster si conoscono alla perfezione essendo almeno in cinque ad aver indossato in corso degli anni la rispettiva maglia avversaria. Tra questi, il capitano del Tuscania Volley Pierlorenzo Buzzelli: 'Derby come al solito dalle mille emozioni che vedrà di fronte due squadre con tanti ex da una parte e dall’altra -spiega. Quest’anno occupiamo anche le prime due posizioni in classifica pertanto il livello tecnico sarà ancora più alto come lo spettacolo che spero offriremo a chi verrà al Palazzetto. Parlando dei nostri avversari, Civita ha pian piano trovato una certa solidità nel gioco e continuità nei risultati che l’hanno portata a meritare il secondo posto in classifica. Sono difficili da scardinare in ricezione con giocatori come Ottaviani e Sorgente, sicuramente fuori categoria per questo campionato. Da parte nostra, non è un segreto che stiamo giocando senza due titolari importanti da qualche partita, ma la squadra nel complesso ha risposto alla grande sopperendo alle difficoltà. Noi chiaramente speriamo di recuperarli per il derby di sabato ma in ogni caso questo non sarà mai un alibi per una partita così. Sarà una bellissima partita che invito tutti a venire a vedere al Palazzetto dell’Olivo e a sostenerci. Forza Tuscania!'.
A dirigere l'incontro sono stati chiamati i signori Daniele Spitaletta e Chiara Maran.
La possibile formazione degli ospiti vede Monti al palleggio con De Santis opposto, Ottaviani e Galliani schiacciatori, Ceccobello e Di Cerbo al centro, Sorgente libero.
Fischio di inizio alle 17,30. Prevista la diretta you-tube sul canale Tuscania Volley Official.
Al teatro 'Rossella Falk' di Tarquinia in scena 'Romeo e Giulietta l'amore è saltimbanco'
TARQUINIA – Al teatro comunale 'Rossella Falk' di Tarquinia, domenica 22 febbraio 2026, alle 18, la compagnia Stivalaccio Teatro porta in scena 'Romeo e Giulietta – l'amore è saltimbanco', uno spettacolo che trasforma il capolavoro di William Shakespeare in materia viva e pulsante, riletta attraverso la lente del teatro popolare e della Commedia dell'Arte.
Sul fondale della celebre tragedia degli amanti di Verona affiorano anche suggestioni 'otelliane', pregiudizi mercantili e tempeste interiori: una danza scenica fatta di vita e morte, coltelli e veleni, comicità travolgente e intensa profondità emotiva. In scena Eleonora Marchiori, Michele Mori e Marco Zoppello, protagonisti di un adattamento brillante che intreccia ironia, pathos e riferimenti alla cultura pop, restituendo al pubblico uno Shakespeare sorprendentemente contemporaneo.
La vicenda è ambientata nel 1574, in una Venezia in fermento per l'arrivo di Enrico III di Francia, diretto a Parigi per essere incoronato re. Due saltimbanchi, Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, ricevono l'incarico di mettere in scena la più grande storia d'amore di tutti i tempi. Tra prove improvvisate, equivoci e colpi di scena, emerge la figura di Veronica Franco, poetessa e cortigiana della Serenissima, chiamata a vestire i panni dell'illibata Giulietta.
I biglietti sono disponibili in prevendita presso l'Infopoint di Barriera San Giusto, online sul sito archeoares.it e al botteghino del teatro, aperto a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. La rappresentazione è inserita nel cartellone invernale 2025-2026 promosso dal Comune di Tarquinia e da Atcl.
Viterbo approva il Piano del Cibo: l'entusiasmo di 'Tuscia in Bio' per il riconoscimento
VITERBO - L’Associazione “Tuscia in Bio” ha accolto con grande entusiasmo l’approvazione del Piano del Cibo avvenuta nei giorni scorsi da parte della Giunta del Comune di Viterbo ed è lieta che le proprie attività siano state incluse tra gli obiettivi da promuovere e rafforzare.
“Siamo ben felici che siano state finalmente accolte alcune nostre proposte presentate negli anni scorsi – dichiara Fabrizio Fiorucci, presidente di Tuscia in Bio – e non vediamo l’ora di poterci sedere ad un tavolo di lavoro con i rappresentanti del Comune e gli altri numerosi attori già impegnati su queste tematiche per apportare anche il nostro contributo a questo progetto di valorizzazione della straordinaria vocazione agroalimentare del nostro territorio”.
“Tuscia In Bio” non è solamente un marchio, non è solamente un mercato contadino, ma un’Associazione che nasce dalla collaborazione di diverse organizzazioni che a vario titolo si occupano da anni dello sviluppo e della valorizzazione della filiera del biologico nella Tuscia, di sovranità alimentare e saperi contadini, educazione alimentare e ambientale, lotta agli sprechi e contrasto del caporalato.
Dall’incontro tra Slow Food Viterbo e Tuscia, AUCS onlus, Arci Viterbo, Cooperazione Contadina e il Mercato della Terra, nel settembre 2022 venne organizzato in occasione dello Slow Food Village il primo mercato di Tuscia in Bio a Valle Faul che coinvolse circa 50 produttori biologici e artigiani provenienti da tutta la provincia di Viterbo, riqualificando altresì quell’area cittadina spesso sottovalutata.
Dopo quella virtuosa esperienza, Tuscia In Bio ha animato Piazza Martiri d'Ungheria al Sacrario nel mese di Dicembre 2022 con “Natale a Tuscia In Bio”, e di nuovo a primavera 2023 collaborando con “Viterbo in Festa”. Venne poi sottoscritta una convenzione con il Comune di Viterbo con l’obiettivo di rendere “Tuscia In Bio” una proposta settimanale stabile per offrire alla città di Viterbo un mercato contadino, biologico e locale e continuare nel processo di valorizzazione dell’area di Valle Faul, che rappresenta uno dei pochi parchi verdi al centro delle mura cittadine.
Da lì, ci si è successivamente spostati alla “Pensilina” in zona Sacrario, dove l’apertura del Mercato è stata portata fino a due volte a settimana e dove si sono svolte nel 2023 e nel 2024 altre due edizioni di “Natale a Tuscia In Bio” con una programmazione stabile del mercato e di diverse iniziative ad esso parallele che hanno funzionato fino all’estate 2025 con l’avvio dei lavori e il cambio di destinazione d’uso dello spazio. Attualmente il mercato settimanale di Tuscia in Bio continua ogni mercoledì pomeriggio in un’area privata in via Igino Garbini a casa di Mauro Pesci, storico produttore che ha messo a disposizione i propri spazi
“Siamo estremamente contenti – prosegue Fabrizio Fiorucci – che si torni a parlare di sensibilizzare e coinvolgere attivamente la cittadinanza e gli attori locali rispetto ai temi dell’agricoltura, degli sprechi alimentari e dello sviluppo sostenibile del territorio, che sono da sempre principi cardine della nostra proposta. Il mercato sin dalle prime edizioni si è caratterizzato per la sua multifunzionalità e multidimensionalità, offrendo alla cittadinanza non solo un luogo in cui fare una spesa locale, biologica e biodiversa, ma favorendo l’incontro con i produttori locali, divenendo prima di tutto luogo d’incontro, di cura delle relazioni e della socialità. L’ambizione della proposta mercatale è stata sempre quella di affiancare alla spesa un’offerta culturale e ricreativa, organizzando conferenze, laboratori e spettacoli, ambizione che speriamo possa concretizzarsi contribuendo anche allo sviluppo della Casa del Gusto citata nel Piano del Cibo del Comune di Viterbo, che ringraziamo ancora una volta per il riconoscimento e il coinvolgimento”.
Sorianese, missione continuità contro il Tor Sapienza: mister Chirieletti chiama a raccolta i suoi
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 22 febbraio, alle ore 11:00, allo stadio 'Celso Perugini' di Soriano nel Cimino, la Sorianese riceve il Tor Sapienza in una gara che, a questo punto della stagione, assume un peso specifico evidente: i punti contano per tutti.
I rossoblù sono noni con 37 punti (10 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte) e arrivano all'appuntamento dopo un trittico che ha confermato identità e capacità di reazione: il pari con il Campus Eur, la sconfitta contro il Pomezia, maturata nonostante una prestazione di spessore, e il successo sulla Nuova Florida.
Il Tor Sapienza, diciassettesimo a quota 21 (6 vittorie, 3 pareggi, 16 sconfitte), è formazione giovane e organizzata, guidata da Fabrizio Anselmi, tecnico preparato che cura con attenzione struttura e principi di gioco. La classifica, in un girone così equilibrato, non consente valutazioni superficiali.
Alla vigilia della sfida contro il Tor Sapienza, mister Chirieletti analizza il momento della squadra, soffermandosi prima di tutto sul valore della vittoria contro la Nuova Florida.
Sulla crescita mentale del gruppo: «È stata una gara interpretata con maturità, soprattutto sotto il profilo mentale. In questa fase della stagione ci sono passaggi che non si possono sbagliare. Abbiamo dato una risposta importante, ma dobbiamo continuare a curare i dettagli con ancora maggiore attenzione.»
Poi il tema delle assenze e dei rientri che nelle ultime settimane hanno inciso sugli equilibri. Il tecnico sottolinea quanto possa cambiare avere più soluzioni a disposizione: «Avere alternative cambia molto. Le assenze sono state pesanti, ma il gruppo ha sempre reagito con responsabilità. Ritrovare più elementi significa poter gestire meglio le rotazioni e intervenire con maggiore equilibrio anche a partita in corso.»
Infine lo sguardo si sposta sull'avversario, una squadra in lotta per la salvezza ma con identità precisa: «La classifica conta fino a un certo punto. Il Tor Sapienza gioca un buon calcio, ha giovani di qualità e un allenatore preparato. Dovremo affrontarla con serenità, umiltà e concentrazione costante per tutti i novanta minuti.»
La gara Sorianese-Pro Calcio Tor Sapienza sarà diretta da Natalino De Santis della sezione di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Constantin Vlad Spiridon della sezione di Civitavecchia e Floriano Bracci della sezione di Viterbo.
Sicurezza sulla Cassia, il Comune reagisce ma non programma
ACQUAPENDENTE – “Sicurezza sulla Cassia: l’Amministrazione non agisce… ma reagisce”. È questo l’incipit della nota diffusa giovedì mattina dalle consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente, Federica Friggi e Domitilla Agostini, che intervengono sul tema della sicurezza lungo il tratto urbano della Via Cassia, tornato al centro dell’attenzione dopo i recenti e gravi incidenti.
Nel mirino delle esponenti dell’opposizione le dichiarazioni della sindaca Alessandra Terrosi, che in Prefettura ha parlato di “criticità insostenibili”, proponendo dissuasori di velocità, segnaletica luminosa e la realizzazione di una rotatoria, chiedendo interventi ad Anas.
“Parole condivisibili nel merito – scrivono Friggi e Agostini – ma che pongono una riflessione politica chiara: l’amministrazione comunale non agisce, reagisce”. Le consigliere ricordano infatti di aver presentato già il 25 agosto 2022 un’interrogazione formale sulla pericolosità del tratto urbano della Cassia, segnalando incidenti, eccesso di velocità e rischi per i pedoni, e chiedendo quali soluzioni fossero allo studio. “A quell’interrogazione non è mai arrivata risposta”, sottolineano.
Secondo la minoranza, le proposte avanzate oggi ricalcano criticità note da anni. “La domanda è inevitabile: perché solo adesso? Amministrare significa prevedere, programmare, sollecitare interventi prima che accadano tragedie. Non rincorrere le emergenze quando ormai si sono verificate”.
Nel comunicato si richiama anche la campagna elettorale dell’attuale amministrazione, che parlava di viabilità riqualificata e di valorizzazione della Cassia come porta attrattiva del territorio. “Obiettivi condivisibili – proseguono – ma che partono da una condizione essenziale: la sicurezza”.
Le consigliere accolgono positivamente il fatto che il tema sia stato portato ai tavoli istituzionali, ma chiedono che alle dichiarazioni seguano “atti concreti, risorse e tempi certi”. E concludono: “La sicurezza dei cittadini non può dipendere dall’emergenza del momento. Serve visione, ascolto e prevenzione. Su questo continueremo a vigilare, con responsabilità e nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.
Viterbo, riunione allenatori e arbitri di calcio
VITERBO - Si è svolta lunedì pomeriggio, presso la sezione dell’associazione arbitri di Viterbo, la riunione tra i dirigenti provinciali dell’associazione italiana allenatori calcio e i fischietti viterbesi.
Una riunione tecnica, che è stata in realtà un confronto franco e sereno tra gli allenatori di calcio e i direttori di gara, tenuta da Fabrizio Ercolani, tecnico del Pianoscarano 1949 e presidente del gruppo provinciale dell’AIAC, che per l’occasione era accompagnato da Otello Settimi, vice presidente regionale; Massimo Zucchi, vice presidente provinciale e i dirigenti Paolo Livi, Fulvio Boccolini e Cesare Rondini.
Sono state analizzate le similitudini tra allenatore e direttore di gara e la gestione dello stress che entrambi devono affrontare. Inoltre, Ercolani ha mostrato dei filmati dove le decisioni dell’arbitro hanno avuto delle conseguenze sull’andamento della gara, sia in positivo che in negativo, commentando anche il comportamento tenuto in quelle occasioni dagli allenatori e dai dirigenti delle squadre.
“Allenatore e arbitro sono sottoposti a stress – ha detto Ercolani – entrambi devono avere il controllo degli eventi, possedere competenze comunicative, empatia, capacità di risolvere i problemi e leadership. In campo – ha detto Ercolani – solo nel 44% dei casi il leader della squadra è il giocatore che indossa la fascia di capitano. Per la restante parte ci sono dei leader silenziosi, con i quali sia l’allenatore che l’arbitro devono confrontarsi.”
Un particolare approfondimento è stato fatto sulle varie linee di difesa a tre o quattro giocatori, e i problemi che può avere il direttore di gara nel rilevare la posizione di fuorigioco.
Ad illustrare la difesa su “palla inattiva” è stato Massimo Zucchi, che ha approfondito la difesa a zona totale, oppure prevalentemente a uomo o a zona, e le difficoltà che queste impostazioni difensive su calcio d’angolo possono creare all’arbitro.
Soddisfatto Ennio Mariani, presidente della sezione AIA di Viterbo, che ha parlato di clima cordiale e costruttivo e ha annunciato che si terrà una riunione tecnica anche presso la sede dell’AIAC viterbese. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo frizioni e incomprensioni e far crescere il bagaglio tecnico sia degli allenatori che degli arbitri.
SorianeseTor Sapienza, il prepartita di mister Chirieletti
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 22 febbraio, alle ore 11:00, allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino, la Sorianese riceve il Tor Sapienza in una gara che, a questo punto della stagione, assume un peso specifico evidente: i punti contano per tutti.
I rossoblù sono noni con 37 punti (10 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte) e arrivano all’appuntamento dopo un trittico che ha confermato identità e capacità di reazione: il pari con il Campus Eur, la sconfitta contro il Pomezia, maturata nonostante una prestazione di spessore, e il successo sulla Nuova Florida.
Il Tor Sapienza, diciassettesimo a quota 21 (6 vittorie, 3 pareggi, 16 sconfitte), è formazione giovane e organizzata, guidata da Fabrizio Anselmi, tecnico preparato che cura con attenzione struttura e principi di gioco. La classifica, in un girone così equilibrato, non consente valutazioni superficiali.
Alla vigilia della sfida contro il Tor Sapienza, mister Chirieletti analizza il momento della squadra soffermandosi prima di tutto sul valore della vittoria contro la Nuova Florida.
Sulla crescita mentale del gruppo: «È stata una gara interpretata con maturità, soprattutto sotto il profilo mentale. In questa fase della stagione ci sono passaggi che non si possono sbagliare. Abbiamo dato una risposta importante, ma dobbiamo continuare a curare i dettagli con ancora maggiore attenzione.»
Poi il tema delle assenze e dei rientri che nelle ultime settimane hanno inciso sugli equilibri. Il tecnico sottolinea quanto possa cambiare avere più soluzioni a disposizione: «Avere alternative cambia molto. Le assenze sono state pesanti, ma il gruppo ha sempre reagito con responsabilità. Ritrovare più elementi significa poter gestire meglio le rotazioni e intervenire con maggiore equilibrio anche a partita in corso.»
Infine lo sguardo si sposta sull’avversario, una squadra in lotta per la salvezza ma con identità precisa: «La classifica conta fino a un certo punto. Il Tor Sapienza gioca un buon calcio, ha giovani di qualità e un allenatore preparato. Dovremo affrontarla con serenità, umiltà e concentrazione costante per tutti i novanta minuti.»
La gara Sorianese-Pro Calcio Tor Sapienza sarà diretta da Natalino De Santis della sezione di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Constantin Vlad Spiridon della sezione di Civitavecchia e Floriano Bracci della sezione di Viterbo.
Verso le Comunali di Civita Castellana: nasce il 'Progetto Sangallo' con Francesco Romito ...
CIVITA CASTELLANA - E’ in preparazione la seconda iniziativa sulle questioni sociali nel territorio Falisco dopo quella del 30 gennaio 2026 promossa da cittadini e cittadine e dai partiti dell’opposizione (PD, M5S, PRC).
Da oltre un anno e mezzo le tre forze politiche hanno promosso assemblee pubbliche: su cave e ambiente, sanità, viabilità, centro storico, economia del distretto ceramico, agricoltura, tappe di un progetto unitario per tentare di rafforzare i legami delle forze del centrosinistra e per costituire una reale alternativa politica sia all'attuale amministrazione di centrodestra, sia, e soprattutto, a quella pseudo politica che ha prodotto e produce personalismi, qualunquismo, sfiducia ed astensionismo.
Tra i promotori e garanti di tale percorso di effettivo cambiamento, Francesco Romito propone di nominare provvisoriamente il progetto 'Progetto Sangallo', sollecitando chiunque sia interessato, a suggerire altri nomi sui quali decidere collettivamente alla prossima assemblea pubblica.
Tappa e non meta di tale percorso, saranno le elezioni comunali fissate per il 24 e 25 maggio 2026: alla richiesta di candidarsi a Sindaco quale garante di tale progetto anche nell’Amministrazione Comunale - richiesta proveniente da 2 delle 3 forze politiche dell’opposizione e da persone che hanno partecipato alle assemblee pubbliche -, Francesco Romito si rende disponibile nell’ambito di un impegno collettivo, promuovendo con Vasco Alessandrini la formazione di una lista civica che, con quella del Movimento 5 Stelle e quella del Partito della Rifondazione Comunista, appoggerà la sua candidatura, ferma restando la volontà di ricercare con il Pd altre possibili soluzioni condivise, coerenti con lo spirito e la pratica del progetto comune finora portato avanti insieme.
A prescindere da appuntamenti elettorali, “ Progetto Sangallo” - quale pratica politica trasparente, inclusiva e rigeneratrice di un senso di comunità, tramite partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza – continuerà a raccogliere le istanze di chi lavora, produce, studia, è in pensione, non ha lavoro e delle forze politiche, sindacali, sociali e di volontariato -, risulta sinora l’unica iniziativa politica popolare che cerca di analizzare complessivamente le problematiche sociali, economiche e culturali del territorio Falisco, per politiche miranti a rivitalizzare le risorse di Civita Castellana, seguendo un lavoro collettivo e progressivo che impegnerà negli anni a venire le persone e i soggetti politico-sociali che vogliono spendere la loro passione per un rinnovato protagonismo politico, economico e sociale di Civita Castellana nell’Agro Falisco, nella provincia di Viterbo e nel Lazio.
Maurizio Selli (M5S), Daniela Pinardi (PRC), Vasco Alessandrini, Francesco Romito.
Sicurezza Cassia: 'Velocità e scarsa manutenzione le criticità maggiori'
VITERBO – Buche, allagamenti, scarsa illuminazione, vegetazione incolta e un numero crescente di incidenti legati a distrazione e velocità eccessiva. È questo il quadro critico emerso nel corso del vertice convocato mercoledì 18 febbraio in prefettura per affrontare l’emergenza sicurezza lungo la via Cassia, una delle arterie più trafficate e pericolose della provincia.
L’incontro, voluto dal prefetto Sergio Pomponio, ha riunito i sindaci dei Comuni attraversati dalla statale, insieme alle forze dell’ordine e ai rappresentanti di Anas, l’ente gestore della strada. Un momento di confronto istituzionale reso ancora più urgente dall’ennesimo incidente mortale in cui ha perso la vita una donna di 68 anni, investita mentre camminava a bordo carreggiata nei pressi di Viterbo. L’ultima vittima di una scia di sangue che in poco più di un mese ha contato cinque morti.
Al tavolo erano presenti delegazioni dei Comuni di Monterosi, Nepi, Sutri, Capranica, Vetralla, San Lorenzo Nuovo, Acquapendente, Bolsena e Montefiascone, oltre al capoluogo.
“Ringraziamo il prefetto per aver promosso questo incontro, che è stato molto proficuo – ha dichiarato Mimmo Minchella, comandante della polizia locale di Nepi –. Purtroppo la Cassia resta una delle strade più pericolose della provincia. Nel nostro territorio interveniamo spesso per allagamenti e incidenti, che sono in costante aumento”.
Tra le criticità più gravi, la velocità eccessiva. A sottolinearlo è stato il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilanti, il cui comune è attraversato ogni giorno da oltre 50mila veicoli, tra auto e mezzi pesanti. “La città è tagliata in due dalla Cassia – ha spiegato – e il passaggio continuo di migliaia di veicoli ad alta velocità rappresenta un fattore di rischio costante”.
Per Aquilanti, tuttavia, oltre alle singole iniziative locali, il nodo centrale resta quello delle risorse economiche. “Per migliorare la viabilità di questa arteria lunga 104 chilometri servono investimenti importanti. Occorre intervenire sul manto stradale, sulla segnaletica, aumentare i dissuasori di velocità, garantire pulizia e illuminazione costanti. Ma è altrettanto necessario educare gli automobilisti a una guida responsabile. La manutenzione ordinaria e la sicurezza non devono essere interventi straordinari, ma la regola”.
Nel concludere i lavori, il prefetto ha invitato i sindaci a trasmettere alla prefettura, entro i prossimi giorni, una relazione puntuale sulle criticità presenti lungo i tratti di loro competenza da sottoporre ad Anas. Qualora il metodo di lavoro adottato per la Cassia si dimostrasse efficace, esso potrà essere esteso anche ad altre arterie caratterizzate da problematiche analoghe.
Chiude il bar La Fontana: se ne va un pezzo della storia di Vetralla
di Fabio Tornatore
VETRALLA - Lo ha annunciato la proprietaria con un post sui social: lo storico bar La Fontana, a Vetralla, ha chiuso. Punto di ritrovo per tanti giovani, che facevano la spola tra il locale e il muretto davanti la chiesa di San Filippo e Giacomo, di tanti docenti della scuola elementare Piazza Marconi, che si trova proprio davanti, e di tante mamme, dopo aver accompagnato i bimbi alle lezioni. Un'altra saracinesca che si abbassa nel cuore della cittadina, lasciando il centro un po' più vuoto e solitario.
Non si sarà stupito chi frequenta il locale giornalmente, che certamente sapeva già della chiusura, però le manifestazioni di affetto non sono mancate, e di sicuro con qualche lacrima versata.
'Siamo giunti alla fine di questa avventura, un po' particolare, un po' assurda, ma vissuta in tutto e per tutto con le mie forze' annuncia la titolare sui social 'non smetterò mai di ringraziarvi per tutto, ed ora vi posso solo dire che non è un addio ma un arrivederci'.
Disabilità e sport, il problema non è solo architettonico
VITERBO – 'Un impianto sportivo non è soltanto cemento e acciaio, ma un investimento in salute, educazione e coesione sociale'. È da queste parole, dell'assesssore all'urbanistica, Emanuele Aronne, che ha preso forma il convegno dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche negli impianti sportivi, con un focus specifico sulle disabilità sensoriali, che si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 19 settembre al Centro Culturale Valle Faul della Fondazione Carivit.
Un appuntamento che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, federazioni e tecnici del settore, con un obiettivo chiaro: superare non soltanto gli ostacoli fisici, ma anche quelli sensoriali e culturali, attraverso una nuova visione progettuale e dati aggiornati sull’impiantistica sportiva.
Dai numeri alla progettazione
Nel corso dell’incontro si è partiti dai dati. Lorenzo Marzoli, direttore di Sport e Salute, ha ribadito l’importanza di un censimento puntuale dell’impiantistica nazionale, sottolineando come nel Lazio soltanto il 44% dei Comuni stia contribuendo all’aggiornamento della piattaforma. Una fotografia precisa dello stato degli impianti rappresenta il primo passo per programmare interventi realmente efficaci.
Il quadro provinciale, illustrato dal delegato CONI Ugo Baldi, mostra una situazione a doppia velocità: su oltre cento impianti mappati, circa il 50% risulta non accessibile alle persone con disabilità. Se nei centri maggiori si registrano segnali di miglioramento, nei Comuni più piccoli molte strutture risultano datate e prive delle risorse necessarie per l’adeguamento.
Accessibilità oltre le barriere fisiche
L’accessibilità, è stato ribadito più volte, non si limita all’eliminazione dei gradini. Le barriere possono essere anche sensoriali – come nel caso di persone con disabilità visive o uditive – e persino cognitive o culturali, legate a una progettazione che non tiene conto delle diverse esigenze. Fabio Gelsomini, della Federazione Sport Sordi, ha ricordato come soluzioni tecnologiche anche a basso costo, come sistemi luminosi per segnalare il fischio dell’arbitro, possano migliorare l’esperienza sportiva di tutti, non solo di una categoria specifica.
Il PEBA e le tre linee d’azione sullo sport
In questo scenario si inserisce il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale. L’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne ha ricordato come, durante il mandato, sia stato approvato il nuovo PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), uno strumento che non si limita alle barriere fisiche ma interviene anche su quelle sensoriali e cognitive. Per quanto riguarda lo sport, le linee principali di intervento sono state tre: la creazione di un ufficio dedicato allo sport con una nuova regolamentazione della gestione; l’organizzazione di eventi sportivi ricorrenti; e un ampio programma di riqualificazione e completamento dell’impiantistica.
Sul fronte degli investimenti, Aronne ha parlato di circa 13 milioni di euro impiegati nel corso del mandato per interventi legati agli impianti sportivi, di cui 5 milioni provenienti dai fondi PNRR. Numerosi cantieri sono stati avviati e altri già conclusi, con l’obiettivo di rendere le strutture sempre più accessibili e funzionali.
Una spesa che diventa opportunità
Il messaggio emerso dal convegno è chiaro: investire nell’abbattimento delle barriere non significa destinare risorse a una minoranza, ma migliorare la qualità della vita dell’intera comunità. Un impianto progettato per essere accessibile è più sicuro, più moderno e più fruibile per tutti: famiglie, anziani, bambini, atleti. Superare i propri limiti è la sfida dello sport. Superare le barriere, invece, è la sfida di una città che vuole crescere.
Elezioni Amministrative 2026 nella Tuscia: date, comuni e linee guida per il voto
CIVITA CASTELLANA - La Tuscia si prepara a una tornata elettorale centrale per la vita dei propri Comuni: nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si svolgeranno le Elezioni Amministrative 2026, in cui gli elettori dei territori interessati saranno chiamati a scegliere i nuovi sindaci e consigli comunali.
Tra i Comuni più significativi chiamati alle urne spiccano Civita Castellana, Blera e Bomarzo, tre centri con una forte identità locale e amministrativa che si apprestano a rinnovare i propri organi di governo per i prossimi cinque anni.
Date e modalità di voto-
Domenica 24 maggio 2026 – dalle ore 7 alle 23
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Lunedì 25 maggio 2026 – dalle ore 7 alle 15
Le urne resteranno aperte per consentire ai cittadini di esprimere la propria preferenza in due giornate consecutive, con orari differenziati tra domenica e lunedì.
Nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti – generalmente il caso di Civita Castellana – se nessun candidato sindaco otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi si procederà a un ballottaggio nei primi giorni di giugno 2026 per determinare il vincitore definitivo.
Cosa si votaGli elettori saranno chiamati a:
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eleggere il sindaco del proprio Comune;
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rinnovare i consigli comunali che guideranno l’amministrazione locale per il prossimo quinquennio.
Questa tornata elettorale rappresenta una nuova occasione di impegno civico per le comunità di Civita Castellana, Blera e Bomarzo, territori con esigenze e prospettive specifiche legate allo sviluppo urbano, alle politiche sociali, alla cultura e alle attività produttive.
Focus sui Comuni-
Civita Castellana – centro di riferimento nella provincia, con una dimensione demografica significativa e complessità amministrative elevate. Qui il voto potrebbe essere deciso anche al ballottaggio qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta.
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Blera – Comune che, pur avendo una popolazione inferiore alla soglia per il ballottaggio, vede sempre vivaci competizioni politiche locali che riflettono le dinamiche della vita sociale e culturale del territorio.
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Bomarzo – noto per la sua storia e attrattive territoriali, il voto qui rappresenta una misura importante della partecipazione civica e delle priorità dei cittadini rispetto a servizi, turismo e valorizzazione culturale.
Questa tornata delle Amministrative 2026 rientra nella nuova normalità del calendario elettorale dopo gli spostamenti dovuti alla pandemia di COVID-19, riposizionando le elezioni in primavera secondo i tempi tradizionali.
I cittadini della Tuscia sono quindi già proiettati verso un’importante fase di decisione collettiva, in cui ogni voto contribuirà a definire il volto della governance locale per i prossimi anni.
Pneumatici auto: come orientarsi tra misure, stagioni e prestazioni secondo Euroimport Pneumatici
Quando arriva il momento di sostituire gli pneumatici, spesso emergono dubbi su misure, sigle e differenze tra le varie tipologie disponibili. Estive, invernali, quattro stagioni: il mercato offre soluzioni pensate per esigenze diverse, ma orientarsi tra codici e classificazioni richiede qualche riferimento preciso.
Secondo l’esperienza di Euroimport Pneumatici, ecommerce che propone una vasta gamma di pneumatici per auto, una scelta consapevole nasce dall’analisi di tre fattori fondamentali: le caratteristiche del veicolo, le condizioni climatiche abituali e il tipo di percorrenza. Solo combinando questi elementi è possibile individuare il treno più adatto, in grado di garantire equilibrio tra sicurezza, durata ed efficienza. Il sito offre quindi, una serie di consigli per una selezione ottimale del treno gomme.
Leggere correttamente le misure sul fianco
Il primo passo consiste nell’identificare la misura omologata per il veicolo. Il codice riportato sul fianco dello pneumatico, ad esempio 225/45 R17 94W, racchiude informazioni precise. Il primo numero indica la larghezza in millimetri, il secondo il rapporto tra altezza e larghezza del fianco espresso in percentuale. La lettera R segnala la struttura radiale, mentre il numero successivo corrisponde al diametro del cerchio in pollici.
Seguono indice di carico e codice di velocità, parametri che devono rispettare quanto indicato sul libretto di circolazione. Scegliere una misura diversa da quelle omologate può compromettere l’assetto del veicolo e generare problematiche in fase di revisione o controllo su strada.
Pneumatici estivi, invernali o quattro stagioni?
La scelta della tipologia dipende in larga parte dal clima e dal chilometraggio annuo. Le gomme estive offrono mescole ottimizzate per temperature superiori ai 7 °C, garantendo precisione di guida e spazi di arresto contenuti su asciutto e bagnato. Gli pneumatici invernali, riconoscibili dalla marcatura M+S e dal simbolo 3PMSF con montagna e fiocco di neve, assicurano maggiore trazione quando le temperature scendono e il fondo stradale diventa insidioso.
Le soluzioni quattro stagioni rappresentano un compromesso progettuale: come spiega Euroimport Pneumatici integrano caratteristiche utili sia nei mesi caldi sia in quelli freddi e consentono di evitare il doppio cambio annuale. Risultano adatte in aree dal clima temperato e per percorrenze moderate. In presenza di inverni rigidi o estati molto calde, l’alternanza tra estive e invernali permette di mantenere prestazioni più elevate durante tutto l’anno.
L’etichetta europea: una bussola per confrontare
Dal 2021 l’etichetta energetica europea fornisce indicazioni chiare su tre aspetti fondamentali: resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna. Le classi, dalla A alla E, consentono un confronto immediato tra modelli diversi.
Una migliore classe di resistenza al rotolamento contribuisce a ridurre i consumi di carburante, mentre un’aderenza elevata sul bagnato si traduce in spazi di frenata più contenuti. Il QR code presente sull’etichetta permette inoltre di accedere al database ufficiale EPREL con ulteriori informazioni tecniche. Valutare questi parametri consente di individuare pneumatici equilibrati sotto il profilo delle prestazioni e dell’efficienza.
Pressione e manutenzione: il rendimento nel tempo
Anche lo pneumatico più performante perde efficacia se trascurato. La pressione tende a diminuire progressivamente, influenzata dalle variazioni termiche e dall’utilizzo quotidiano. Una riduzione di pochi decimi di bar può incidere sui consumi e accelerare l’usura del battistrada.
Il controllo periodico, soprattutto prima di viaggi a pieno carico o su lunghe percorrenze autostradali, contribuisce a preservare stabilità e comfort. Al termine della stagione, gli pneumatici smontati andrebbero conservati in ambienti freschi e asciutti, lontano da fonti di calore e luce diretta, per mantenere inalterate le proprietà della mescola.
Quando sostituire le gomme
La profondità del battistrada rappresenta un indicatore chiave. Il limite legale in Italia è fissato a 1,6 millimetri, ma già sotto i 3 millimetri le prestazioni su bagnato iniziano a ridursi in modo sensibile. Crepe sui fianchi, deformazioni o vibrazioni anomale durante la marcia segnalano la necessità di un controllo specialistico.
Sostituire tempestivamente le gomme consente di evitare consumi irregolari e di mantenere una risposta coerente dello sterzo, soprattutto nelle manovre di emergenza.
Acquistare online in modo consapevole
L’acquisto digitale offre oggi un’ampia possibilità di confronto tra marchi premium e soluzioni dal rapporto qualità prezzo competitivo. Piattaforme specializzate come Euroimport Pneumatici mettono a disposizione cataloghi aggiornati, filtri per misura e stagione, oltre a schede tecniche dettagliate che facilitano una scelta informata.
Verificare sempre la compatibilità con il veicolo, controllare l’indice di carico e di velocità e valutare le recensioni tecniche permette di selezionare il modello più adatto alle proprie esigenze di guida.
Flaminia-Olbia a porte chiuse: la decisione del Prefetto per la sicurezza di calcio e Carnevale
CIVITA CASTELLANA - Si è svolta nella mattinata del 19 febbraio, presso il Palazzo del Governo, una riunione tecnica presieduta dal Prefetto di Viterbo e dedicata all’esame delle misure necessarie per assicurare lo svolgimento in condizioni di piena sicurezza dell’incontro di calcio fra Flaminia Civita Castellana e Olbia, in programma domenica 22 febbraio nell’ambito del Campionato di Serie D. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Sindaco di Civita Castellana con i Comandanti delle Polizie Locali, la Provincia di Viterbo, i rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti Serie D e della società Flaminia Civita Castellana.
L’incontro è stato convocato a seguito della richiesta formalmente avanzata il 18 febbraio dalla società sportiva Flaminia Civita Castellana, la quale, a fronte dell’impossibilità di individuare soluzioni alternative di orario o di impianto, ha domandato di poter disputare la partita a porte chiuse. Tale richiesta ha trovato conferma nel parere della Lega Nazionale Dilettanti Serie D e nell’assenso del Sindaco di Civita Castellana, in considerazione della concomitanza con la sfilata conclusiva del Carnevale Civitonico, riprogrammata nella medesima giornata a causa del maltempo. La sovrapposizione dei due eventi e la vicinanza del campo da gioco al percorso della sfilata impongono infatti una valutazione attenta, volta a prevenire interferenze tra i flussi di pubblico e a salvaguardare il regolare svolgimento di entrambe le manifestazioni.
Alla luce del quadro condiviso e dell’uniformità di valutazione espressa dai presenti, il Prefetto ha ritenuto opportuno fare propria la richiesta della società sportiva, ritenendo che la disputa dell’incontro a porte chiuse costituisca la soluzione più idonea a garantire il sereno svolgimento delle due manifestazioni concomitanti.
La decisione assunta consentirà di preservare livelli adeguati di sicurezza e di assicurare, con equilibrio e buon senso, la corretta gestione di una situazione logistica straordinaria, valorizzando il ruolo di ciascun soggetto coinvolto in un quadro di leale cooperazione.
La WeCom-Ortoetruria batte la Carver con un finale da incorniciare
VITERBO - Con un ultimo quarto perfetto, giocato con qualità e tanta determinazione da una squadra solida che ha saputo aiutarsi e crescere nel momento più difficile della partita, la WeCOM-Ortoetruria ha avuto la meglio sul filo di lana sulla capolista Carver giunta a Viterbo con un ruolino di 16 gare vinte su 17 disputate.
La Stella Azzurra ha sofferto a lungo la forza agonistica dei capitolini e la coesione di un gruppo che gioca a memoria, non riuscendo ad organizzare subito una difesa all’altezza della qualità degli avversari che hanno condotto il match per tre quarti fino al massimo vantaggio del +16, ma nella fase finale del match i biancostellati hanno messo in campo ogni residua energia, tanta voglia di non mollare fino alla fine e grazie al sostegno di un PalaMalè caldissimo hanno girato a proprio favore la gara. Sette triple negli ultimi 13 minuti sono state la chiave di volta della vittoria viterbese, unite ad una difesa efficacissima e ad una lettura perfetta delle situazioni da parte di Saputo. Dopo un inseguimento durato per tutta l’ultima frazione, la WeCOM-Ortoetruria ha prima superato (71-70) la Carver e poi dopo i due pareggi ottenuti dai romani ha giocato l’ultimo possesso per Bastone che, subìto il fallo ad 8” dalla conclusione, ha realizzato i due liberi del 75-73, con gli avversari che nell’ultimo assalto non sono riusciti a trovare la via del canestro.
Quasi impossibile identificare i migliori tra i padroni di casa, in un gruppo di assoluta qualità, unito ed affidabilissimo nel quale tutti sono stati protagonisti di una vittoria importantissima e di peso specifico notevole, ma un plauso particolare va comunque a Giancarli e Bastone, autori di una prestazione superlativa.
“Non abbiamo giocato una partita di altissimo livello tecnicamente nei primi tre quarti - dichiara il coach viterbese - dove penso siamo stati un po’ imprecisi e morbidi, senza trovare difensivamente il ritmo giusto. Però abbiamo dimostrato un grande carattere ed una solidità importante nell’ultimo quarto e mezzo con chiunque abbia messo piede in campo. Ci prendiamo questa vittoria contro un’ottima squadra che ha dimostrato il perché guidi la classifica, con la consapevolezza che abbiamo tanto da lavorare per raggiungere la miglior versione possibile di noi stessi”.
Con questo successo la Stella Azzurra Viterbo conserva il terzo posto in classifica e consolida in modo importante la propria posizione nella griglia playoff. Ora testa al prossimo incontro, anch’esso estremamente impegnativo contro la seconda in graduatoria, quella Stella EBK contro cui si giocherà sabato prossimo alle 20,30 alla E-GAP Arena di Roma.
WeCOM-ORTOETRURIA STELLA AZZURRA VT 75: Calvi, Bertollini, Bertini ne, Giancarli 17, Moretti 10, Albenzi 3, Liesis 5, Meroi 3, Visentin 8, Bastone 23, Casanova 6, Ousman ne. Coach: F. Saputo. Ass.te: J. Vitali
CARVER ROMA CINECITTÀ 73: Orman, Scianaro 8, Busca 2, Taflaj ne, Lucarelli 7, Martino 30, Maiolo 4, Galli 4, Pagnanelli 9, Converso 9, Colagrossi. Coach: M. Tretta. Ass.te: G. Padoan
Parziali: 22-28/13-17/17-18/23-10
Rimbalzi: Bastone e Pagnanelli 8, Converso 7, Visentin e Lucarelli 6, Albenzi e Martino 5
Assist: Bastone 6, Giancarli e Scianaro 3
