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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 58 min fa

Montalto di Castro approva il rendiconto 2025

Mar, 28/04/2026 - 11:19
2026-04-28

MONTALTO DI CASTRO - Il Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto di Gestione 2025, confermando un quadro finanziario solido e una gestione improntata alla trasparenza e all'efficienza.

Uno degli interventi più rilevanti ha riguardato la revisione straordinaria degli inventari del patrimonio comunale. L'Amministrazione ha avviato un'importante operazione di riordino del patrimonio, un lavoro di aggiornamento contabile necessario per adeguare l'Ente ai nuovi standard della contabilità Accrual e per garantire una rappresentazione reale e trasparente del patrimonio pubblico, con un risparmio di circa 1,5 milioni di euro sui costi figurativi di ammortamento.

Il rendiconto segna inoltre una svolta nella gestione dei residui di bilancio dove sono stati eliminati crediti ormai inesigibili che per anni avevano appesantito i conti comunali, liberando risorse e restituendo maggiore capacità operativa alla programmazione finanziaria dell'Ente.

Il Comune conferma anche un'elevata efficienza nei pagamenti verso imprese e professionisti, con tempi medi di pagamento anticipati rispetto alle scadenze e una significativa riduzione dei debiti commerciali.

«Con questo rendiconto consegniamo alla comunità un Comune più moderno, trasparente e solido – ha dichiarato l'amministrazione comunale –. Abbiamo affrontato con coraggio una profonda revisione del patrimonio e liberato il bilancio da vecchie poste contabili che ne limitavano l'efficacia. È un lavoro che rafforza le basi finanziarie dell'Ente e garantisce maggiore certezza nella programmazione dei servizi e degli investimenti».

L'avanzo di amministrazione sarà ora destinato a ulteriori interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale, con l'obiettivo di migliorare le infrastrutture a beneficio della cittadinanza.

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Domus Mulieris ko nella gara di andata

Mar, 28/04/2026 - 11:19
2026-04-28

VITERBO - Finisce con la vittoria delle padrone di casa del Basket Manzao la gara di andata dei quarti di finale playoff per il campionato di serie C di basket femminile. Le romane si impongono 44-35 al termine di quaranta minuti caratterizzati da percentuali basse, con la Domus Mulieris che ha pagato a caro prezzo le incertezze del primo periodo e la pessima gestione del pallone nell’ultimo parziale, chiuso con appena quattro punti segnati.

L’avvio di match è favorevole alle romane, capaci di colpire la difesa del team viterbese soprattutto con le buone iniziative di Giannini e Fiorentini; la Domus Mulieris fatica invece a trovare la via del canestro con le sue abituali protagoniste, merito della difesa del quintetto di coach Blasi ma anche demerito delle gialloblù, evidentemente in difficoltà nell’entrare in partita.

Il secondo periodo si apre con la Domus Mulieris più in palla, Stanislavova e Imuentinyan si guadagnano viaggi in lunetta che portano a muovere con regolarità il punteggio, Puggioni segna il primo canestro pesante del match per le viterbesi e anche Pirillo aiuta il recupero delle ragazze di coach Scaramuccia che tornano negli spogliatoi per la pausa lunga con soli 3 punti di distacco.

Il recupero delle gialloblù prosegue nel terzo periodo, con la spinta delle triple di Puggioni e Imuentinyan ma anche con una difesa convincente che viene aggirata solo dai punti di un’ottima Berardi; alla sirena di fine parziale sono solamente due i punti che separano le due squadre e tutto sembra pronto per un finale in volata.

Le cose, invece, vanno diversamente perché la Domus Mulieris torna quella poco convincente del primo periodo e, in dieci minuti, riesce a mettere a segno la miseria di quattro punti con i canestri di Stanislavova e Pirillo; le romane non riescono a fare molto meglio ma Moiani e Migatti segnano dalla lunghissima distanza i canestri che le spingono a sfiorare la doppia cifra di vantaggio.

Domenica prossima, al PalaMalè, alla Domus Mulieris non basterà vincere ma dovrà anche ribaltare questo -9 se vorrà centrare il pass per le semifinali playoff.

Basket Manzao: Berardi 8, Coppola 3, Moiani 7, Migatti 3, Giannini 8, Martocchia 4, Mannozzi 5, Trucco, Fiorentini 6, Caruso. All. Blasi

Domus Mulieris: Georgieva, Paco, Puggioni 6, Imuentinyan 11, Tarroni, Zambottoli 2, Gansou, Stanislavova 10, Ricci 2, Pirillo 4, Marigliano. All. Scaramuccia

Arbitri: F.Pansini e A.Totonelli

Parziali: primo quarto 12-6, secondo quarto 23-20, terzo quarto 33-31

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Successo per l'arredobagno civitonico al Salone internazionale del Mobile

Mar, 28/04/2026 - 11:19
2026-04-28

 

CIVITA CASTELLANA - Durante la scorsa settimana alcune delle principali aziende del distretto ceramico di Civita Castellana hanno partecipato al Salone del Mobile di Milano, uno degli eventi più importanti del settore, svoltosi a Rho dal 21 al 26 aprile e capace di attirare oltre 316 mila visitatori.

Una decina le aziende partecipanti (Alice, Cielo, Globo, Civita cromo, Gruppo 3esse, Gsg ceramica, SDR, Scarabeo, Stilhaus, Valdama), alcune in mostra al Fuorisalone per la Milano design week, l'evento satellite che attira per le vie della città curiosi e professionisti del settore

Al Salone internazionale del bagno, a cui hanno aderito 163 brand da 14 Paesi, le aziende ceramiche hanno esposto il meglio della produzione e dell'arredobagno. Soddisfazione è stata espressa dagli imprenditori locali: 'Il salone del mobile si conferma come una grande vetrina internazionale per presentare i nostri nuovi prodotti e rafforzare la presenza di GSG nei mercati globali - ha affermato Simone Brunelli, responsabile commerciale -. Insieme, rappresentiamo il meglio del nostro territorio: innovazione, qualità, design e una trazione manifatturiera che rende la civitonicitá motivo di orgoglio'. Per Daniele Vitali della Valdama: 'La partecipazione è andata molto bene, abbiamo accolto moltissimi visitatori stranieri e considerando il momento storico e la situazione internazionale riteniamo sia un risultato decisamente positivo. Le nostre proposte si sono concentrate principalmente sui lavabi di design, che rappresentano il cuore della produzione Valdama. In questa edizione abbiamo invitato sei designer a interpretare il concetto di lavabo di design con totale libertà espressiva, dando vita a proposte originali e molto diverse tra lor'.

Per Dimitri Mei, amministratore delegato di Ceramica Cielo: 'Abbiamo presentato il nostro spazio espositivo interpretando il concept “Be Iconic”, sintesi di un percorso che unisce cultura del progetto, identità industriale e ricerca sul linguaggio del design per l’ambiente bagno. Il Salone è sempre un’importante occasione per rafforzare la nostra presenza internazionale e consolidare rapporti già esistenti. Il design e la qualità del Made in Italy continuano a essere fortemente apprezzati all’estero, rappresentando per noi un elemento distintivo e strategico.”

Al fuorisalone Spazio Simas ha ospitato un numeroso pubblico di architetti, giornalisti e studenti universitari, accorsi per incontrare da vicino il designer internazionale Karim Rashid, impegnato nello sviluppo di una nuova collezione: 'Desideravo - ha spiegato - creare oggetti capaci di trasmettere delicatezza e benessere. La nuova collezione a cui sto lavorando punta proprio a conferire una morbidezza emotiva a un materiale architettonico come la ceramica: prodotti pensati per durare nel tempo, lontani dalle logiche del consumismo contemporaneo'.

ll brand Flaminia ha presentato le sue novità tra via Solferino, Superstudio Maxi e S32, tra installazioni e una nuova collaborazione con Giulio Iacchetti.

A via Solferino, luogo privilegiato di incontro diretto tra interior designer e aziende partner, lo spazio espositivo di ceramica Galassia 'ha accolto numerosi curiosi e progettisti offrendo soluzioni capaci di rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo', ha spiegato l'Ad Mei.

Andrea Gulinucci, Globo:'Il Salone del Bagno di Milano rimane per noi un appuntamento importante dove presentare le ultime novità ad un pubblico internazionale. Diversi i prodotti esposti, che riguardano sia innovazioni tecnologiche come lo scarico Cleanstorm  completamente nascosto sia sistemi di arredi per il bagno sempre più presenti nella nostra offerta che hanno incontrato il favore di tutti gli operatori che sono passati a visitare il nostro Stand riconoscendone valori cone la qualità, innovazione e creatività del Made in Italy'.

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Faleri, infiltrazioni, muffa e disagi: scuola sotto pressione, promessa fine lavori entro settembre

Mar, 28/04/2026 - 11:19
2026-04-28

FALERI - Per anni segnalazioni, richieste, mail e preoccupazioni sono rimaste inascoltate. Infiltrazioni d’acqua, presenza diffusa di muffa e vetri danneggiati, caldaie non funzionanti, hanno accompagnato la quotidianità di studenti e personale scolastico, delineando un quadro critico che avrebbe richiesto interventi tempestivi e risolutivi.

Nonostante le ripetute sollecitazioni, l’amministrazione comunale è intervenuta solo recentemente.

A partire dallo scorso settembre è stato aperto un cantiere per l’ampliamento della scuola, un intervento atteso ma che, anziché risolvere nell’immediato le problematiche esistenti, ha generato ulteriori disagi.

Tra gli episodi più preoccupanti si segnalano la caduta di calcinacci durante l’orario di ingresso degli alunni, oltre ad una serie di criticità legate alla sicurezza e alla gestione degli spazi scolastici durante i lavori. Situazioni che hanno inevitabilmente aumentato l’apprensione di famiglie e personale.

Oggi arriva l’ennesima promessa da parte dell’amministrazione: i lavori, sia quelli di ampliamento sia quelli di ristrutturazione finalizzati al risanamento da muffa e infiltrazioni, verranno completati entro il 1° settembre, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.

Una scadenza chiara, che questa volta dovrà necessariamente tradursi in fatti concreti. Perché quando si parla di scuole, non si tratta solo di edilizia, di capitale pubblico, ma della sicurezza e del benessere quotidiano di bambini, ragazzi e del personale scolastico tutto.

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San Pellegrino in Fiore 2026: Viterbo si prepara a sbocciare tra arte, tradizione e innovazione

Mar, 28/04/2026 - 11:19
2026-04-28

VITERBO - È stata presentata nel corso della mattinata di oggi 27 aprile, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, l’edizione 2026 di San Pellegrino in Fiore, una delle manifestazioni più attese della primavera viterbese. Un appuntamento che ogni anno trasforma il cuore medievale di Viterbo in un percorso immersivo tra fiori, arte e cultura.

A illustrare il programma è stata la sindaca Chiara Frontini, affiancata da assessori, consiglieri e rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Presenti Katia Scardozzi, assessore alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Patrizia Notaristefano, assessore al fundraising e sponsorizzazioni, Marco Nunzi, consigliere comunale delegato ai rapporti con le Attività produttive, Alessandra Purchiaroni, consigliera comunale delegata alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Maria Rita De Alexandris, consigliera comunale, Martina Campanella, Spazio Viterbo, l'architetto Christian Ciucciarelli, ideatore e curatore della manifestazione, Chiara Brunori per Verdi e Contenti, Irene Temperini, presidente associazione Pro Loco Viterbo. Presente anche il Presidente della Provincia Alessandro Romoli che ha tenuto un breve discorso di augurio in vista dell’inaugurazione.

È una manifestazione che rende la città ancora più bella di quanto non lo sia nella sua veste ordinaria e rappresenta una sfida che abbiamo raccolto con entusiasmo fin dall’inizio del mandato. La presentiamo sempre con tanta gioia perché è una tra le manifestazioni senza dubbio più attese dell'anno”, ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando il lavoro sinergico tra Comune, Provincia, Università degli Studi della Tuscia e realtà economiche del territorio.

Tra le principali novità, l’ampliamento degli spazi oltre il quartiere medievale di San Pellegrino, con iniziative diffuse anche in altre aree del centro storico. Un segnale della volontà di coinvolgere sempre più il tessuto commerciale e sociale cittadino, creando nuove opportunità economiche e turistiche.

Grande attesa per gli allestimenti artistici curati dall’architetto Christian Ciucciarelli, che ha scelto il tema della leggerezza e della suggestione con installazioni floreali “giganti” capaci di sorprendere i visitatori. Tra le scenografie più attese, fiori monumentali, composizioni sospese e richiami simbolici alla tradizione, come la rosa, emblema della città.

Confermato anche il mercato florovivaistico, coordinato da Chiara Brunori per “Verdi e Contenti”, che animerà le vie cittadine con produttori provenienti da diverse regioni italiane, offrendo piante, fiori e prodotti legati al mondo botanico.

Spazio inoltre al progetto “Oltre San Pellegrino”, promosso dalla Pro Loco Viterbo, che porterà eventi, installazioni e iniziative culturali anche in piazze come Piazza del Comune e Piazza delle Erbe, ampliando l’esperienza oltre il tradizionale percorso medievale.

Importante anche il contributo delle istituzioni e degli sponsor, tra cui Poste Italiane, Enel e il Fondo Ambiente Italiano, a conferma del valore strategico dell’evento per il territorio.

Dopo le oltre 90mila presenze registrate lo scorso anno, l’edizione 2026 punta a confermare e superare questi numeri, consolidando San Pellegrino in Fiore come uno degli eventi di punta del panorama turistico e culturale del Lazio.

Appuntamento al 1° maggio, data di inaugurazione, quando Viterbo tornerà a colorarsi e a raccontarsi attraverso la bellezza dei fiori e la forza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.

   

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Lo sport come inclusione? Dai numeri alle storie

Mar, 28/04/2026 - 11:19
2026-04-28

VITERBO – Da una parte i numeri, dall’altra le storie. In mezzo, quello spazio, ancora troppo ampio, che separa lo sport per tutti dallo sport davvero accessibile. È da qui che è partita la conferenza sull’inclusione sportiva ospitata all’Università degli Studi della Tuscia.

I dati, intanto. In Italia oltre il 40% della popolazione pratica attività sportiva. Ma basta cambiare prospettiva per vedere il divario: tra le persone con disabilità, si parla di circa l’11% nei casi più complessi. Tradotto: lo sport cresce, ma non cresce per tutti allo stesso modo.

Il problema non è solo culturale, ma pratico. Mancano informazioni, gli spostamenti sono complicati, le strutture spesso non sono adeguate e gli ausili scarseggiano. Una somma di ostacoli che, messi insieme, fanno la differenza tra partecipare e restare a guardare.

Da dove partire?

Eppure, la base c’è. Oltre 100mila associazioni sportive in Italia, di cui circa 6.500 già attive nell’inclusione. Tra queste anche realtà del territorio come Lo Zucchero Filato, guidata da Fabio Bartelotti, che da anni lavora proprio su questo: creare opportunità dove, spesso, non ci sono.

Il messaggio che arriva dalle istituzioni è chiaro: l’inclusione non può essere un’aggiunta, ma la normalità. Lo ha ribadito anche la sindaca di Viterbo, Chiara frontini, ospite per l’evento, sottolineando come lo sport debba diventare parte integrante della formazione e del benessere degli studenti, senza distinzioni.

Poi, però, ci sono le storie. E sono quelle che danno senso ai numeri.

Come quella di Antonio, oggi al terzo anno di Biologia. Un percorso costruito passo dopo passo, anche grazie allo sport e al supporto di chi ha creduto in lui. Durante la conferenza era lì, tra il pubblico. Ma non era l’unico impegno della giornata: poche ore dopo ha sostenuto anche un esame.

È stata lunga, però ce l’ho fatta”, ha detto. Senza retorica, senza effetti speciali. Solo realtà.

E forse è proprio qui il punto. Perché l’inclusione funziona davvero quando smette di essere un concetto e diventa quotidianità. Quando non serve più raccontarla, ma la si vede – magari in un’aula universitaria, tra un intervento e un esame dato lo stesso giorno.

I numeri dicono che il percorso è ancora lungo. Le storie, però, raccontano che la direzione è quella giusta.

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Come organizzare orto e giardino prima dell’estate

Lun, 27/04/2026 - 23:17
2026-04-27

C’è chi ha sistemato balcone e terrazzo ma non possiamo negare che i più fortunati sono proprio quelli con il giardino. Chi ha tardato sa che alla vigilia di maggio non può che rimettersi in pari prendendo in mano vanga, zappa e tutto il necessario per far rifiorire giardino e orto. Ma come organizzare questi spazi verdi prima dell’estate? Ecco qualche consiglio

 

Organizzare un giardino negli spazi

Il primo suggerimento fondamentale è capire come dividere gli spazi. Chi ha una metratura ampia ha la fortuna di poter creare un angolo orticello con frutta e verdura coltivati e poi uno spazio green con fiori decorativi e piante. Il consiglio? Ovviamente utilizzare tutti gli strumenti di giardinaggio necessari e magari acquistare un capanno dove poter riporre tutto ciò che serve evitando disordine visivo. Se non ne hai ancora una, seguendo questo link potrai scegliere una casetta da giardino sul sito CasaCasette.it, l'offerta è ampia e i prezzi sono competitivi.

 

Prepara il suolo prima di seminare

Prima di piantare qualsiasi cosa, il terreno va nutrito perché dopo l’inverno risulta impoverito. Va lavorato in profondità e arricchito tramite compost e minerali ad hoc a seconda di quello che si desidera coltivare.

Solo dopo questo step puoi occuparti della semina. Pomodori, zucchine, melanzane, peperoni: tutto quello che aveva bisogno di tepore può finalmente uscire dal balcone o dal semenzaio. Le insalate a foglia larga resistono meglio e si possono seminare anche in piena terra senza troppi patemi. I fagiolini vanno direttamente in buca, veloci a germogliare. Le zucche vogliono spazio… più di quanto si pensi, ma non per questo dovrai evitarle.

 

Irrigazione e potatura

Uno dei rimpianti più frequenti è questo: aspettare l'afa di luglio per pensare all'impianto d'irrigazione. Montare un sistema a goccia o anche solo organizzare un percorso di tubi con irrigatori fissi richiede tempo e un po' di pianificazione. Farlo adesso, quando le temperature sono gestibili e le piante non soffrono lo stress idrico, è decisamente più comodo.

Gli arbusti che non sono stati toccati da ottobre vanno affrontati. Rose, lavanda, pittosporo, rosmarino diventato legnoso: ognuno ha le sue regole, ma la logica di fondo è simile: togliere il secco, favorire la luce, dare alla pianta una forma che regga l'estate. Siamo un po’ in ritardo per la potatura… ma quella tardiva si può comunque ancora fare.

 

Fiori e piante aromatiche per il tuo outdoor

Gerani, petunie, surfinie: la stagione dei balconi colorati è ufficialmente aperta. Ma anche nell'orto c'è spazio per qualcosa di bello: calendule e tagete, oltre ad essere attraenti, tengono lontani alcuni parassiti. Le aromatiche quali basilico, timo, maggiorana e menta meritano un angolo tutto loro, meglio se vicino alla cucina. Crescono veloci, profumano, e usarle freschissime è un'altra cosa rispetto a quelle in barattolo.

Non commettere l’errore di rimandare troppo, l’estate è dietro l’angolo e se ti trovi con un bello spazio outdoor trascurato, non arredato con cura e spoglio potresti pentirtene. Inizia ora, persino se non hai il pollice verde, applicando i consigli che ti abbiamo dato.

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Vulci: dove la storia cammina insieme alla natura

Lun, 27/04/2026 - 23:17
2026-04-27

CANINO - Il percorso si sviluppa all’interno di uno dei luoghi più suggestivi della Tuscia, dove il patrimonio archeologico etrusco si fonde con un paesaggio naturale di grande valore.

Un’occasione per scoprire il territorio in modo autentico, valorizzandone gli aspetti storici, ambientali e paesaggistici.

Al termine dell’escursione è previsto un piccolo ristoro con lunch box.

L'evento è promosso dalla Camera di Commercio Rieti Viterbo, con il contributo della Regione Lazio e organizzato dall' Azienda Speciale Centro Italia.

 

Quando: Sabato 9 maggio 2026, ore 10:00

Dove: Ritrovo parcheggio Castello dell’Abbadia (Parco di Vulci)

Percorso: 11 km circa (Difficoltà T/E)

Partecipazione GRATUITA con prenotazione obbligatoria!

Scadenza prenotazioni: 30 APRILE 2026

(Priorità ai residenti fuori provincia)

 

Info: 0761.234270 – 0746.1898270

 

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Difesa, Rauti al 72° Stormo: “Un’eccellenza nazionale nella formazione e nell’addestramento”

Lun, 27/04/2026 - 23:17
2026-04-27

VITERBO - “Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.

Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa. 

“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.

“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.

Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.

“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo. Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa. “La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti. “Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario. Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.
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Società benefit: il futuro dell’impresa tra profitto e sostenibilità sociale

Lun, 27/04/2026 - 17:17
2026-04-27

VITERBO - Il panorama imprenditoriale italiano sta vivendo una trasformazione profonda, dove il successo economico non può più prescindere dall’impatto positivo sulla società e sull’ambiente. In questo contesto, la Camera di Commercio di Rieti Viterbo organizza per martedì 28 aprile, alle ore 10:00, presso la sede di via Fratelli Rosselli n. 4 a Viterbo, il convegno: “Società Benefit: requisiti ed opportunità per le imprese del territorio”.

L'evento si propone come una guida pratica per imprese e professionisti desiderosi di approfondire questo modello innovativo, capace di coniugare il lucro con il beneficio comune.

L'iniziativa non è isolata, ma si inserisce in un più ampio programma nazionale di informazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il supporto di Unioncamere. Il tour itinerante, realizzato da Si.Camera in collaborazione con le Camere di commercio locali, mira anche a promuovere la Benefit Competition (attiva fino al 4 maggio), un bando volto a premiare le eccellenze del settore.

I lavori saranno moderati da Francesco Monzillo, Segretario Generale dell’Ente camerale, e vedranno la partecipazione di esperti di alto profilo:

  • Saluti Istituzionali: Domenico Merlani, Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, aprirà la giornata insieme ai rappresentanti del MIMIT e a Monica Onori (Si.Camera).

  • Quadro Normativo e Statutario: Il Notaio Lorenzo Mottura analizzerà i profili legali e le modalità di costituzione.

  • Business e Fisco: Il Dottore Commercialista Pier Carlo Poleggi approfondirà la disciplina fiscale e i modelli di gestione.

  • Analisi dei Dati: Serafino Pitingaro (InfoCamere) presenterà i trend evolutivi delle Società Benefit nell'Alto Lazio.

  • Supporto alle Imprese: La Dirigente Federica Ghitarrari illustrerà i servizi SNI (Nuove Imprese) e PID (Punto Impresa Digitale) offerti dalla Camera di Commercio.

Teoria e pratica si incontreranno grazie alle testimonianze dirette di chi ha già intrapreso questo percorso. Interverranno Alessandro Alfonsini per Gajarda Srl Società Benefit e Giuseppe Renna per Uniko Spa Società Benefit, condividendo sfide e successi della loro transizione verso un modello sostenibile.

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Sutri in Fiore conquista il pubblico: boom di presenze anche nel secondo weekend

Lun, 27/04/2026 - 17:17
2026-04-27

SUTRI - Prosegue con grande successo Sutri in Fiore, che anche nel secondo fine settimana ha confermato il forte richiamo di pubblico nel borgo di Sutri. L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Sutri in collaborazione con il Comune, si sta affermando come una delle novità più apprezzate della primavera nella Tuscia.

Il centro storico, arricchito da suggestivi allestimenti floreali, ha accolto visitatori e famiglie tra eventi, intrattenimento e iniziative gastronomiche, creando un’atmosfera vivace e partecipata. Un entusiasmo crescente che conferma la bontà di un progetto nato per valorizzare il territorio attraverso bellezza, cultura e accoglienza.

L’attenzione si sposta ora sui prossimi appuntamenti di maggio. Il weekend del 2 e 3 maggio si aprirà con la mostra fotografica dell’associazione Luce Radente presso l’Atrio Comunale, affiancata dalla presentazione del libro L'Assedio di Rofalco di Luis Contenebra, dedicato alla resistenza etrusca contro l’espansione romana nel 285 a.C.

Sempre sabato, Piazza del Comune ospiterà “Sutri tra Rose e Rosé”, evento dedicato alla degustazione di vini organizzato con la FISAR Delegazione Tuscia Viterbese, pensato per offrire un’esperienza sensoriale tra profumi e sapori del territorio.

Domenica 3 maggio spazio alla creatività con il primo concorso di pittura Street Art, che trasformerà le vie cittadine in un laboratorio artistico a cielo aperto. In programma anche “Kairos – Le forme dell’anima”, iniziativa tra mercatini, arte e benessere per coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva.

Il weekend del 9 e 10 maggio sarà invece dedicato alla creatività e al turismo lento: laboratori artigianali animeranno Piazzetta Casalì, mentre una suggestiva passeggiata lungo la Via Francigena, organizzata con AVM Trekking, offrirà l’occasione di riscoprire il legame tra natura e storia.

“Sutri in Fiore” si conferma così un evento dinamico e in continua evoluzione, capace di attrarre pubblici diversi e di valorizzare le eccellenze locali, rafforzando l’identità culturale e turistica del territorio.

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Difesa, Rauti al 72° Stormo: “Un’eccellenza nazionale nella formazione e nel l’addestramento, ...

Lun, 27/04/2026 - 17:17
2026-04-27

VITERBO - “Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.

Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.

“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.

“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.

Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.

“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo. Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa. “La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti. “Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario. Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.
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Spartan Race 2026 a Orte: oltre 6.000 atleti per un weekend da record

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

ORTE - Successo straordinario per la Spartan Race 2026 Orte che ha animato Orte con un fine settimana all’insegna dello sport e dell’adrenalina. Oltre 6.000 atleti provenienti da 50 nazioni si sono sfidati nelle diverse categorie, trasformando il territorio in un palcoscenico internazionale dell’obstacle course racing.

Ad aprire il weekend, il 25 aprile, è stata la spettacolare Beast, la prova più lunga e impegnativa del circuito Trifecta. Un tracciato tecnico e selettivo, tra le campagne locali e la suggestiva rupe del centro storico, ha messo a dura prova gli atleti con oltre 30 ostacoli. A trionfare nella gara maschile è stato Loris Schina, seguito dallo svizzero Hansueli Frei e dall’italiano Andrea Riva.

Tra le donne, vittoria per la francese Clémence Mérou, davanti all’olandese Quinie Verheijen e all’ungherese Helga Dorottya Borza. Migliore italiana Viviana Marri, quinta assoluta.

Il 26 aprile è stata invece la volta della Super, gara da 10 km e 25 ostacoli che ha inaugurato ufficialmente le Italy National Series Spartan. A imporsi è stato lo slovacco Jan Vladar, seguito dal francese Jeremie Gachet e ancora da Andrea Riva, conferma della competitività italiana.

Nella prova femminile successo per la polacca Paulina Wolczek-Wojtyszyn, davanti alla ceca Denisa Razakova e all’azzurra Federica Toni.

Grande partecipazione anche per le gare non competitive, tra cui la Sprint, la impegnativa Hurricane Heat 12 Hours e la Kids Race, che hanno reso l’evento accessibile a tutte le età e livelli di preparazione.

Dopo il successo laziale, la stagione proseguirà con nuove tappe in tutta Italia: a giugno a Belluno (Nevegal), a settembre a Misano Adriatico e a novembre a Gubbio, confermando la crescita di un movimento sempre più internazionale.

E già annunciato il ritorno a Orte nel 2027, per un evento che si conferma tra i più attesi nel panorama sportivo nazionale.

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Espulso cittadino tunisino condannato per maltrattamenti: eseguito il rimpatrio da Viterbo

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

VITERBO - Nei giorni scorsi la Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino tunisino di 39 anni, già detenuto presso l’istituto penitenziario “Nicandro Izzo” di Viterbo.

L’uomo stava scontando una condanna a sette anni e due mesi di reclusione per diversi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, porto abusivo di armi e violazioni in materia di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento di espulsione, adottato come misura alternativa alla detenzione, è stato disposto sulla base della valutazione della sua pericolosità sociale. Il soggetto risultava infatti gravato da numerosi precedenti di polizia, tra cui tentato omicidio, estorsione, rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

L’iter è stato curato dall’Ufficio Immigrazione della Questura, mentre l’esecuzione è avvenuta con accompagnamento alla frontiera sotto scorta degli agenti della Polizia di Stato, che hanno condotto il 39enne fino al Paese d’origine.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo e sicurezza del territorio, finalizzate anche all’allontanamento di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

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Maremma d’aMare 2026: a Montalto Marina un villaggio per rilanciare turismo e territorio

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

MONTALTO DI CASTRO - Torna l’appuntamento con Maremma d'aMare, in programma dall’8 al 10 maggio 2026 a Montalto Marina, con un ruolo di primo piano affidato all’associazione TCM Turismo & Commercio, da anni impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio.

L’edizione di quest’anno introduce una significativa novità: la creazione di un vero e proprio villaggio dedicato alla promozione territoriale, allestito sul Lungomare Harmine. Uno spazio pensato per mettere in rete sport, produttori locali e strutture ricettive, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel cuore delle eccellenze della Maremma.

L’obiettivo è ambizioso ma concreto: trasformare il visitatore in protagonista attivo, coinvolgendolo in un ecosistema che racconta il territorio attraverso le sue produzioni, le sue tradizioni e le sue potenzialità economiche.

Fondamentale anche il contributo del mondo della formazione. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Montalto di Castro e dell’Istituto Cardarelli di Tarquinia saranno infatti protagonisti nell’accoglienza e nella valorizzazione enogastronomica, mettendo in pratica competenze e professionalità legate alle materie prime locali.

“Maremma d’aMare” si conferma così non solo come una fiera, ma come un laboratorio di idee e collaborazioni, capace di unire pubblico, privato e istituzioni scolastiche in un progetto condiviso di crescita. Un modello che punta a rafforzare identità, attrattività e sviluppo sostenibile dell’intero territorio.

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Basket Player Props 2026: La Scienza dietro Triple-Doppie e Tiri da Tre

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

Player Props Basket: La Scienza di Scommettere su Triple-Doppie e Triple

Se il calcio è diventato una questione di Expected Goals, il basket nel 2026 è ormai un laboratorio di fisica applicata alle scommesse. La rivoluzione dei Player Props (le scommesse sulle prestazioni individuali) ha sorpassato per volume di gioco persino le classiche puntate sul vincitore della partita. Oggi, lo scommettitore medio non si limita a tifare per una squadra, ma segue la 'Usage Rate' di una stella NBA o i minuti di impiego di un centro in EuroLeague. Scommettere su 'Oltre 28.5 punti' o 'Sotto 8.5 rimbalzi' richiede una comprensione profonda dei ritmi di gioco (Pace) e degli accoppiamenti difensivi, trasformando ogni canestro in una variabile statistica fondamentale.

Performance Individuali e Live Betting con E play 24

In un mercato così veloce come quello cestistico, dove un timeout o un infortunio improvviso cambiano le gerarchie in pochi secondi, la tecnologia della piattaforma fa tutta la differenza. Per chi vuole navigare tra centinaia di mercati individuali con la massima fluidità, E play 24 offre un'esperienza ottimizzata per il micro-betting sulle prestazioni dei singoli. La loro velocità nel riposizionare le linee durante i quarti di gioco è essenziale: se noti che una stella è in 'foul trouble' (problemi de falli) nel primo tempo, puoi reagire istantaneamente puntando sull'Under delle sue statistiche finali prima che il mercato si chiuda.

Perché i Player Props dominano il basket nel 2026

Il successo di questo mercato nasce dalla disponibilità massiccia di dati in tempo reale che permettono di prevedere l'impatto di un singolo giocatore sul parquet:

- Usage Rate (Percentuale di utilizzo): Indica quanto una squadra si affida a un giocatore quando è in campo. Più è alta, più è probabile che superi la sua linea di punti e assist.

- Matchup Analitici: Nel 2026, gli algoritmi calcolano come un difensore specifico influenzi la precisione al tiro dell'avversario. Scommettere contro un attaccante marcato da un difensore d'élite è la base del profitto.

- Propensione al tiro da tre: Con il gioco sempre più perimetrale, le scommesse sulle 'Triple realizzate' sono diventate le più volatili ma remunerative, specialmente per gli specialisti del 'catch and shoot'.

- Minutaggio e Rotazioni: Sapere che un allenatore di EuroLeague tende a panchinare i titolari nell'ultimo quarto in caso di largo vantaggio è la chiave per vincere i 'Prop Under'.

 

Parametro Giocatore

Importanza per il Betting

Fonte del Valore

Rischio

Punti (Over/Under)

Alta

Volume di tiri e tiri liberi

Medio

Rimbalzi

Media

Altezza avversari e ritmo partita

Basso

Assist

Alta

Qualità dei compagni di squadra

Medio-Alto

Doppia-Doppia (Sì/No)

Molto Alta

Costanza e minuti in campo

Elevato

Triple Realizzate

Media

Percentuale stagionale vs difesa

Molto Elevato

 

Strategie NBA ed EuroLeague: Caccia alla Statistica Nascosta

La differenza tra un dilettante e un professionista nel 2026 risiede nella capacità di leggere le 'Lineups'. Spesso, l'assenza di un secondo violino non diminuisce le chance di vittoria di una squadra, ma aumenta drasticamente i tiri presi dalla stella principale. Puntare sull'Over dei punti del leader quando il suo vice è ai box è una delle strategie più solide. Inoltre, il 'Pace' (ritmo) della partita è decisivo: contro squadre che corrono molto, le statistiche individuali di tutti i giocatori tendono a gonfiarsi, rendendo gli Over molto più probabili rispetto a sfide contro difese lente e ragionate.

Consigli per scommettere sui campioni:

Monitora il 'Load Management': In NBA, le stelle riposano spesso. Verifica sempre le liste infortunati fino a 15 minuti prima della palla a due.

Valuta la motivazione (Contract Year): Un giocatore che gioca per il rinnovo contrattuale tende statisticamente a produrre numeri più alti per mettersi in mostra.

Il fattore trasferta: Molti tiratori da tre punti hanno percentuali significativamente più basse fuori casa a causa della diversa percezione visiva dei palazzetti.

Sfrutta il Live durante i parziali: Se un giocatore inizia 0/5 al tiro, la sua linea live scenderà; se è un grande tiratore, quello è il momento perfetto per puntare sull'Over a una quota più vantaggiosa.

La Precisione del Dato nel Basket Moderno

Il basket è lo sport dove il talento individuale impatta maggiormente sul risultato finale, ed è per questo che i Player Props sono diventati il cuore pulsante delle scommesse nel 2026. Utilizzando i dati avanzati e le giuste intuizioni tattiche, puoi trasformare ogni possesso in un'analisi vincente. La chiave è non innamorarsi dei nomi, ma studiare i numeri e le situazioni. Ricorda di scommettere sempre in modo responsabile, mantenendo il controllo sul tuo budget e divertendoti con la sfida statistica che ogni partita offre.

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Tarquinia, nasce il progetto “ColtiviAMOlaVITA”

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

TARQUINIA - Il recupero non è solo l’uscita dal tunnel di una dipendenza, ma la ricostruzione di un’identità attraverso la dignità e il lavoro. È su questo presupposto che si fonda l’azione della Comunità Mondo Nuovo OdV, l’organizzazione creata da Alessandro Diottasi che da decenni opera in prima linea per il recupero dalle dipendenze patologiche. Questo impegno storico trova oggi una nuova e ambiziosa declinazione con l’avvio, avvenuto a inizio anno, delle attività previste nel progetto “ColtiviAMOlaVITA” presso il centro di recupero “Villa Paradiso” di Tarquinia.

L’iniziativa rappresenta un’eccellenza nel panorama dell’inclusione sociale e lavorativa, resa possibile grazie a un importante sostegno istituzionale: il progetto è stato infatti finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con DPCM del 15 gennaio 2025 (Rif. Categoria DP - n° 205/anno 2023), a valere sulla quota dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) devoluta alla diretta gestione statale.

Il progetto “ColtiviAMOlaVITA”, della durata di 24 mesi, ha l’obiettivo ambizioso di offrire una formazione professionale d'avanguardia agli ospiti della struttura, trasformando il percorso terapeutico in un vero e proprio trampolino di lancio verso il mercato del lavoro. L'iniziativa punta a colmare il gap tra le fragilità sociali e le esigenze delle imprese agricole del territorio, settore costantemente alla ricerca di personale qualificato e motivato.

Oltre alla formazione in comparti chiave come l'olivicoltura, l’orticoltura e la floricoltura, il progetto prevede — proprio grazie ai fondi dell’Otto per Mille allo Stato — l’acquisto di macchinari agricoli di ultima generazione per innalzare gli standard di sicurezza e qualità della produzione e la ristrutturazione edilizia di un fabbricato aziendale, i cui lavori partiranno nel prossimo mese di maggio. Non si tratta di un semplice intervento edilizio, ma della costruzione del cuore pulsante di un modello di agricoltura sociale che mette al centro la persona e il suo legame con la terra. La nuova struttura, progettata secondo i più moderni standard di sostenibilità e funzionalità, diventerà un centro polifunzionale della Comunità Mondo Nuovo.

“ColtiviAMOlaVITA” è un progetto che contribuisce a rafforzare la rete territoriale di welfare attivo, valorizzando l’agricoltura sociale come strumento di riabilitazione, formazione e inclusione lavorativa.

Per la realizzazione del progetto collaboreranno istituzioni locali e aziende del territorio in qualità di partner. Questa sinergia territoriale permetterà alla Comunità Mondo Nuovo di compiere un passo decisivo verso la creazione di una filiera integrata di produzione e vendita, capace di garantire sostenibilità economica e, soprattutto, una nuova dignità sociale ai propri ospiti.

“Questo progetto dimostra come la scelta dei cittadini di destinare l’otto per mille allo Stato si traduca in interventi concreti, trasparenti e ad alto impatto sociale,” spiegano i responsabili dell’Associazione. “A Villa Paradiso non stiamo solo costruendo muri o piantando alberi, ma stiamo restituendo una prospettiva di vita a chi ha attraversato momenti di grande difficoltà. L’agricoltura sociale è lo strumento che permette di trasformare il limite in risorsa”.

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Previsioni meteo per martedì 28 aprile

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

Viterbo

Tempo stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio instabilità in aumento con nuvole in formazione e possibilità di locali acquazzoni o temporali. In serata e nottata tornano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni ovunque. Temperature comprese tra +7°C e +21°C.

Lazio

Tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio, specie sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino nuvolosità irregolare in transito con precipitazioni su Alpi e Prealpi. Al pomeriggio instabilità in aumento sui rilievi Alpini con acquazzoni e temporali, locali piovaschi anche sull'Appennino settentrionale. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di maltempo con ancora piogge sulle Alpi e cieli coperti.

AL CENTRO

Giornata all'insegna del tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli soleggiati sia al mattino che al pomeriggio, salvo locale instabilità pomeridiana in Appennino. Nessuna variazione in serata e nottata quando si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo stabile nel corso della giornata sulle regioni meridionali con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio, salvo qualche piovasco pomeridiano in Appennino. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite ovunque.

Temperature minime e massime generalmente stazionarie o in lieve aumento, salvo una riduzione dei valori massimi al nord Italia.

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Talete e Pnrr nella Tuscia: la tecnologia al servizio della comunità

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

VITERBO - Il futuro della gestione idrica nella provincia di Viterbo passa attraverso le più avanzate tecnologie, segnando l’inizio di una nuova era per la tutela del bene comune.

Talete S.p.A. sta portando avanti una trasformazione profonda della rete idrica territoriale grazie ai fondi del PNRR, mettendo in campo una strategia che unisce la salvaguardia ambientale all'innovazione satellitare. Come sottolineato nella visione strategica che accompagna i lavori, l’obiettivo primario è costruire una rete resiliente, capace di rispondere con prontezza alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla crescente scarsità di risorse, garantendo che l'acqua resti una certezza per tutte le generazioni a venire.

Questa imponente operazione di ammodernamento si sviluppa lungo un'infrastruttura vastissima che attraversa l'intera provincia per circa millecinquecento chilometri. Il cuore del progetto risiede nella 'distrettualizzazione' e nella digitalizzazione delle condotte, un processo che sta trasformando le condotte sotterranee in una rete intelligente in grado di trasmettere dati in tempo reale. Ad oggi, la mappatura ha già interessato oltre milletrecento chilometri di rete, coinvolgendo centri nevralgici come Viterbo e Civita Castellana, ma anche comuni strategici come Fabrica di Roma, Grotte di Castro, Bomarzo e le realtà di Gradoli, Calcata, Faleria e Castel Sant’Elia. In questi territori, ogni impianto e ogni sorgente sono stati integrati in un sistema di monitoraggio costante che permette una visione d’insieme mai avuta prima.

L’elemento tecnologico più sorprendente di questo piano è l’utilizzo dei satelliti radar, una tecnica chiamata SAR che consente di individuare le perdite idriche direttamente dallo spazio, poi verificati in campo con le squadre operative di Talete. Grazie alla collaborazione con partner d'eccellenza, il sistema analizza la filma elettromagnetica dell'acqua nel terreno, distinguendo con precisione chirurgica le rotture delle tubature dall'umidità naturale del suolo. I risultati delle prime due grandi campagne di monitoraggio, condotte tra l’estate e l’autunno del 2025, sono stati straordinari. La seconda fase ha permesso di individuare 1.650 potenziali punti di perdita, consentendo ai tecnici di concentrare le ricerche fisiche su una porzione ridottissima della rete, pari a circa centoventidue chilometri. Questo significa che le squadre d'intervento possono agire a colpo sicuro, riducendo i tempi di scavo, i disagi per i cittadini e lo spreco d'acqua prima ancora che il guasto diventi visibile in superficie.

Tutto questo impegno si riassume nel motto che guida l'intera operazione, 'Ut Bibat Populus', un richiamo etico che pone il cittadino al centro di ogni innovazione tecnologica. Grazie al sostegno delle Istituzioni, Talete non sta soltanto riparando vecchie infrastrutture, ma sta creando un vero e proprio gemello digitale della rete idrica della Tuscia. È un passo concreto verso un servizio idrico moderno e sostenibile, dove la tecnologia scende in campo ogni giorno per proteggere l'acqua, la risorsa più preziosa del nostro territorio.

L’Amministratore Unico di Talete – Salvatore Genova - ha sottolineato l'importanza vitale di questa operazione: 'L'accesso ai fondi PNRR ha rappresentato e rappresenta un'occasione irripetibile e strategica per tutto il territorio della Provincia di Viterbo. Non si tratta semplicemente di finanziare lavori di manutenzione, ma di investire in una visione industriale del servizio idrico. Grazie a queste risorse, stiamo dotando l’azienda di strumenti tecnologici che fino a pochi anni fa erano inimmaginabili”

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Comunali a Bomarzo: Helene Di Maggio lancia la sua candidatura

Lun, 27/04/2026 - 14:17
2026-04-27

BOMARZO - Si accende il dibattito politico in vista delle elezioni comunali a Bomarzo, dove Helene Di Maggio ufficializza la propria candidatura con un messaggio chiaro: “Il futuro è adesso”.

Nel comunicato diffuso agli organi di informazione, la candidata traccia le linee guida del suo progetto amministrativo, puntando sulla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturale del territorio. “Bomarzo ha tutto per essere molto di più: storia, bellezza, identità. Oggi è il momento di trasformare queste risorse in opportunità concrete per tutti”, afferma.

Tra gli obiettivi principali, la volontà di rendere il paese un punto di riferimento culturale, turistico e sociale, capace di attrarre visitatori e generare nuove occasioni di sviluppo economico. Centrale anche l’attenzione alla qualità della vita dei cittadini, con servizi più efficienti, cura degli spazi pubblici e una comunità più inclusiva e partecipata.

“Il nostro è un progetto serio, fatto di azioni concrete e di una visione a lungo termine”, sottolinea Di Maggio, che critica gli interventi frammentari del passato e propone una strategia organica per la crescita del territorio.

La candidata insiste sulla necessità di coniugare tradizione e innovazione: “Vogliamo un paese che guardi avanti, senza perdere la propria identità”. Un appello infine rivolto direttamente ai cittadini: “Con il sostegno di tutti, Bomarzo può davvero cambiare passo. È il momento di crederci, insieme”.

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