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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 53 min fa

Previsioni meteo per venerdì 10 luglio

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

Viterbo

Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +17°C e +34°C.

 

Lazio

Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli per lo più sereni. Nel pomeriggio nuvolosità in sviluppo con possibilità di locali acquazzoni o temporali sulle zone interne. Migliora ovunque dalla serata con tempo asciutto e ampie schiarite.

 

NAZIONALE

 

AL NORD

Al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in aumento con sviluppo di temporali su Alpi, Prealpi e Appennini, più asciutto su coste e pianure con nuvolosità e schiarite. In serata e in nottata tendenza al miglioramento, ma ancora molte nubi con residui fenomeni sui settori alpini.

 

AL CENTRO

Al mattino tempo stabile su tutti i settori con sole prevalente. Al pomeriggio locali acquazzoni o temporali in sviluppo nelle zone interne, specie in Appennino, ancora soleggiato altrove. In serata ritorno alla stabilità diffusa con ampie schiarite.

 

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio poche variazioni con cieli per lo più soleggiati, salvo qualche addensamento in Appennino. Tra serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con prevalenza di cieli sereni. Temperature minime stabili o in lieve rialzo salvo una lieve flessione al Sud, massime stabili o in calo al Nord e sulle Isole Maggiori ed in rialzo al Centro-Sud.

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Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis torna a San Sisto: al via il montaggio e le visite guidate ...

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO – È arrivata questa mattina a San Sisto Dies Natalis, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, pronta a essere nuovamente montata e resa visitabile per tutta l'estate. Dopo il successo della scorsa edizione, torna infatti l'iniziativa che permette a cittadini e turisti di ammirare da vicino la Macchina ben prima del tradizionale Trasporto del 3 settembre.

L'annuncio è stato dato questa mattina a San Sisto, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, dell'ideatore della Macchina Raffaele Ascenzi e del costruttore Vincenzo Fiorillo.

Un progetto nato con il Giubileo e diventato un appuntamento fisso

L'iniziativa, sperimentata per la prima volta lo scorso anno nell'ambito delle celebrazioni giubilari, viene riproposta anche quest'estate dopo l'ottimo riscontro ottenuto sia dai viterbesi sia dai numerosi visitatori arrivati in città.

«Lo scorso anno abbiamo fortemente voluto questo progetto – ha spiegato la sindaca Chiara Frontini –. I risultati sono stati molto positivi e abbiamo deciso di confermarlo perché permette di prolungare la narrazione della Macchina di Santa Rosa. Non saranno 365 giorni all'anno, ma riusciremo a far vivere questa esperienza per circa due mesi, offrendo un'opportunità in più a chi non può essere presente il 3 settembre, soprattutto quando cade in un giorno feriale.»

L'obiettivo è quello di trasformare San Sisto in un punto di riferimento per il turismo culturale e religioso, consentendo ai visitatori di osservare da vicino una delle opere simbolo della città.

Montaggio e sei serate con i Facchini

Il programma prenderà ufficialmente il via giovedì 10 luglio alle ore 21, quando i Facchini procederanno al tradizionale montaggio di Dies Natalis sormontata dalla statua della Santa, un momento che sarà aperto al pubblico.

Successivamente prenderanno il via i percorsi narrati gratuiti sotto la Macchina, previsti ogni sabato sera alle ore 21 nelle giornate dell'11, 18 e 25 luglio, dell'1, 8 e 22 agosto.

Durante le visite saranno gli stessi Facchini di Santa Rosa ad accompagnare cittadini e turisti alla scoperta dei segreti, della storia e dei particolari meno conosciuti del Trasporto.

«Quest'anno – ha annunciato il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini – ci sarà anche una piccola sorpresa lungo il percorso. Sarà un'occasione per raccontare aspetti meno noti della nostra tradizione e coinvolgere ancora di più i visitatori.»

Frontini: 'Un patrimonio da valorizzare'

Nel suo intervento la sindaca ha ricordato come l'iniziativa sia stata resa possibile anche grazie al contributo della Regione Lazio, attraverso i fondi legati al Giubileo.

«Ringraziamo la Regione per aver confermato il sostegno anche quest'anno. Questo ci consente di organizzare sia il montaggio sia le visite guidate. In caso contrario avremmo comunque portato avanti il progetto con risorse comunali, ma il contributo regionale rappresenta un aiuto importante

Frontini ha sottolineato inoltre il valore culturale dell'iniziativa, nata per mantenere viva la tradizione della Macchina anche oltre i giorni che precedono il Trasporto.

Ascenzi e Mecarini: 'La vera emozione resta il 3 settembre'

Pur apprezzando il valore turistico dell'esposizione, Raffaele Ascenzi e Massimo Mecarini hanno ribadito come l'essenza della Macchina rimanga il Trasporto.

«Oggi, con i social e le immagini che circolano ovunque, la sorpresa della nuova Macchina dura molto meno rispetto al passato. Ma una cosa non cambia: la vera Macchina è quella che viaggia sulle spalle dei Facchini il 3 settembre. L'atmosfera, le luci, il silenzio della città e l'emozione del Trasporto sono qualcosa di unico e irripetibile.»

L'ideatore della Macchina ha inoltre annunciato che, rispetto allo scorso anno, saranno apportati solo piccoli ritocchi estetici all'allestimento, mantenendo inalterata l'identità di Dies Natalis.

Sicurezza e nuovi Facchini

Il costruttore Vincenzo Fiorillo ha confermato che la squadra è pronta per completare il montaggio già nelle prossime ore, mentre il Sodalizio ha annunciato l'ingresso di undici nuovi Facchini, che hanno appena concluso il percorso di formazione e inizieranno a prendere parte alle attività preparatorie in vista del Trasporto.

L'iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate viterbese, capace di avvicinare cittadini e visitatori alla storia della Macchina di Santa Rosa e di accompagnare la città verso il momento più intenso dell'anno: il Trasporto del 3 settembre.

 

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Borseggi al mercato di piazza della Rocca, almeno dieci denunce a Viterbo

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO - Sarebbero diversi i cittadini derubati sabato scorso, 4 luglio, durante il consueto mercato settimanale di piazza della Rocca. Almeno una decina di persone avrebbero segnalato il furto del portafogli, contenente denaro, carte di pagamento e documenti personali, mentre si trovavano tra le bancarelle.

Stando ai racconti raccolti, dietro i colpi potrebbe esserci un gruppo organizzato di borseggiatori, probabilmente arrivato in città con l'obiettivo di approfittare dell'affluenza del mercato.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero agito in maniera coordinata, confondendosi tra la folla nelle prime ore della mattinata e approfittando dei momenti di maggiore affollamento per mettere a segno più furti nel minor tempo possibile, allontanandosi poi prima che le vittime si accorgessero degli ammanchi e potessero lanciare l'allarme. Le denunce presentate potrebbero ora fornire elementi utili per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabili.

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Capodimonte, riaperto il ponte in località Pajeto dopo i lavori di ripristino

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

CAPODIMONTE - È stato ripristinato e riaperto al pubblico transito il ponte in località Pajeto, nei pressi del campo sportivo di Capodimonte.

L'intervento ha consentito di ripristinare la piena funzionalità dell'infrastruttura, garantendo nuovamente il collegamento in condizioni di sicurezza per cittadini, residenti e utenti della zona.

Con la conclusione dei lavori, la viabilità torna quindi regolare lungo il tratto interessato, restituendo alla comunità un collegamento importante per gli spostamenti quotidiani e per l'accesso all'area del campo sportivo.

L'Amministrazione comunale ringrazia i cittadini per la collaborazione e la pazienza dimostrate durante il periodo necessario all'esecuzione dell'intervento.

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Evade dai domiciliari, arrestato 28enne a Canino

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

CANINO - I Carabinieri della Stazione di Canino hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino tunisino di 28 anni, regolarmente residente nel comune e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di evasione.

L'uomo si trovava in regime di detenzione domiciliare dallo scorso 18 giugno, in attuazione di un provvedimento disposto dal Tribunale di Viterbo. Tuttavia, nel pomeriggio del 1° luglio, intorno alle ore 16:50, una pattuglia dell'Arma lo ha individuato e fermato lungo la pubblica via nel corso dei consueti controlli stradali e di vigilanza sul territorio. Il ventottenne si trovava all'esterno del domicilio stabilito senza alcuna autorizzazione o giustificato motivo.

Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Tuscania a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

L'intervento si inserisce nel quadro delle periodiche attività di controllo svolte dai Carabinieri sui soggetti sottoposti a misure restrittive domiciliari, finalizzate a prevenire reati e a garantire la sicurezza pubblica sul territorio.

 

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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Tenta di superare l'esame della patente con microcamera e auricolare: denunciato

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBESE - Un cittadino cingalese, residente nel capoluogo, si è presentato alla Motorizzazione Civile di Viterbo per sostenere l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida. Durante i preliminari controlli ritualmente svolti presso i citati locali, il soggetto, nell’attraversare il varco del sistema metal detector, faceva scattare l’allarme.

A seguito di tale riscontro, i funzionari preposti allertavano gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo il cui personale della Squadra di Polizia Giudiziaria si portava presso gli uffici interessati; giunti sul posto, i poliziotti bloccavano il prevenuto e gli trovavano indosso una microcamera occultata nell’asola della camicia, oltre ad un micro auricolare ed uno smartphone nascosto all’interno di un tutore (indossato per l’occasione): tali “strumenti” sono risultati tutti collegati tra di essi e, in sostanza, avrebbero consentito di trasmettere all’esterno le immagini del quiz ministeriale previsto per l’esame teorico e di ricevere dall’esterno le risposte corrette ai quesiti.

Il cittadino veniva, pertanto, denunciato in stato di libertà per aver tentato di superare fraudolentemente l’esame, mentre l’intera attrezzatura veniva sequestrata.

 

 

 

Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della Costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

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Truffa del finto carabiniere, la Guardia di Finanza sequestra gioielli per oltre 20mila euro

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

TARQUINIA - Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di Tarquinia, intensificando l’azione di contrasto ai traffici illeciti, nel corso di un controllo economico del territorio hanno sequestrato oltre 240 grammi di monili in oro (tra cui anelli, bracciali, collane e orecchini) e denunciato a piede libero un quarantacinquenne originario di Napoli, pluripregiudicato. L'uomo è ritenuto responsabile, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, di una truffa aggravata perpetrata ai danni di un'anziana cittadina residente nella provincia di Genova. Il raggiro è stato consumato con la tecnica del cosiddetto 'finto carabiniere'. La vittima, nella stessa mattinata, era stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente all'Arma, il quale le aveva prospettato un falso coinvolgimento, insieme al marito, in un furto commesso ai danni di un negozio 'compro oro'.

Spaventata dalla situazione, la donna era stata indotta a consegnare tutti i preziosi custoditi in casa a un complice dei truffatori, presentatosi poco dopo presso la sua abitazione con il pretesto di dover verificare l'origine dei metalli. La successiva fuga del complice, tuttavia, è stata interrotta dall'intervento delle Fiamme Gialle di Tarquinia in servizio presso il casello autostradale di Tarquinia, direzione Sud. I finanzieri hanno notato un'autovettura in transito che, alla vista della pattuglia, ha modificato repentinamente la traiettoria di marcia nel maldestro tentativo di impegnare la corsia riservata ai possessori di Telepass.

I militari operanti accertata l'assenza a bordo del dispositivo di pagamento automatico del pedaggio hanno notato, inoltre, un evidente stato di nervosismo e insofferenza da parte del conducente durante le procedure di controllo. Tale atteggiamento ha indotto i finanzieri a eseguire, in prima battuta, una perquisizione personale. La successiva perquisizione dell'abitacolo ha consentito di rinvenire parte dei preziosi asportati all'anziana vittima. In merito alla provenienza illecita dei beni rinvenuti, il fermato ha rilasciato ampie dichiarazioni confessorie, ammettendo le proprie responsabilità in ordine alla truffa consumata.

Le attività si concludevano con il sequestro dei preziosi e di n. 2 cellulari, nonché con la denuncia a piede libero del quarantacinquenne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia. Nei prossimi giorni, a seguito della regolare denuncia sporta dalla vittima, il bottino del valore di oltre 20.000,00 euro, sarà restituito alla legittima proprietaria. Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

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Sorianese, definito lo staff della prima squadra per la stagione 2026/27

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese prosegue il percorso di programmazione in vista della stagione sportiva 2026/27. Dopo la conferma di mister Christian Chirieletti alla guida tecnica e l'ingresso di Severino Capretti nel ruolo di direttore sportivo, il club completa anche l'assetto dello staff che segue la prima squadra.

Manuel Cervini è confermato nel ruolo di allenatore in seconda. Figura già inserita nel lavoro del gruppo rossoblù, affianca mister Chirieletti nella gestione tecnica della squadra.

Cristian Porta mantiene il ruolo di preparatore dei portieri, dando continuità al percorso svolto con il reparto.

Alessandro Santoro resta preparatore atletico, con il compito di curare la pianificazione fisica e la gestione del lavoro sul campo durante la stagione.

Francesco Cusi ricopre nuovamente il ruolo di team manager. Per lui è il terzo anno all'interno dello staff, come punto di riferimento operativo nella gestione del gruppo e nei rapporti organizzativi legati all'attività rossoblù.

Alessandro Vettori continua a seguire la squadra nel ruolo di fisioterapista, a supporto dello staff tecnico e dei calciatori.

Alessia Latini resta addetta stampa del club. Anche per lei è il terzo anno con la Sorianese, con il compito di curare la comunicazione ufficiale della società e i rapporti con gli organi di informazione.

La definizione dello staff si inserisce nel quadro organizzativo già tracciato dalla società, dopo il rinnovo del direttivo societario e la presentazione dell'organigramma tecnico e dirigenziale del settore giovanile.

Il gruppo di lavoro accompagnerà la squadra fin dal raduno del 3 agosto, data di avvio del programma di preparazione in vista della stagione 2026/27. Nei prossimi giorni la società renderà noto anche il calendario delle amichevoli precampionato.

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Daniele Si Nasce porta Renato Zero alle Terme dei Papi dopo il trionfo a 'Tali e Quali'

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO - Dopo il trionfo televisivo a Tali e Quali 2026 su Rai 1, Daniele Si Nasce approda alle Terme dei Papi per il terzo appuntamento del Terme dei Papi Summer Live Show – Notti di Musica e Comicità, la rassegna che sta caratterizzando l'estate viterbese con un format capace di coniugare musica dal vivo, comicità, benessere e intrattenimento in una delle location più suggestive del territorio.

L'appuntamento è fissato per venerdì 10 luglio 2026 alle ore 21,30, quando il pubblico avrà l'opportunità di assistere dal vivo allo spettacolo dell'artista che, nei panni di Renato Zero, ha conquistato la vittoria della quinta edizione di Tali e Quali, il programma di Rai 1. Una consacrazione televisiva che ha portato all'attenzione del grande pubblico il talento di Daniele Quartapelle, in arte Daniele Si Nasce, già considerato tra i più autorevoli interpreti dell'universo artistico del celebre cantautore romano. Allego il comunicato stampa e una foto.

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Etruria Musica Festival, a Tarquinia entra nel vivo la XXIII edizione

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

TARQUINIA - Prosegue con successo la XXIII edizione dell'Etruria Musica Festival, la rassegna promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e organizzata dall'Associazione Culturale Musicale SoundGarden, con il sostegno della Regione Lazio. Dopo l'apprezzato avvio del cartellone con gli appuntamenti di Focus Corde, dedicati alla chitarra e agli strumenti a corda, il festival entra ora nella sua fase centrale con una serie di eventi che accompagneranno il pubblico tra musica, teatro, arti visive e suggestive cornici del centro storico e del litorale.

L'edizione 2026 conferma, inoltre, il percorso di crescita della manifestazione che, dopo l'esperienza dello scorso anno, tornerà a proporre alcuni appuntamenti anche a Montalto di Castro, affiancando al programma tarquiniese una sezione dedicata.

Il primo ciclo di concerti, ospitato nella Sala degli Specchi di Palazzo Bruschi, ha già visto protagonisti Gianluca Daglio, Angelo Colone ed Evangelina Mascardi, offrendo al pubblico un percorso dedicato alle sonorità della chitarra classica e del liuto. Un inizio che ha confermato la vocazione del festival a proporre programmi di qualità e artisti di rilievo internazionale.

Enzo Decaro inaugura gli appuntamenti al Chiostro San Marco

Il calendario proseguirà il 30 luglio, alle 21.30, nel suggestivo Chiostro San Marco, con 'Napul'Èra', uno spettacolo che intreccia musica e narrazione in un viaggio nella canzone napoletana d'autore, da Mercadante a Pino Daniele. Protagonista sarà Enzo Decaro, voce narrante di uno spettacolo accompagnato dalle chitarre di Pietro Cantisani e Marco Ielpo.

La sera successiva, 31 luglio, sempre alle 21.30 nel Chiostro San Marco, spazio a 'Van Gogh. La musica dei colori', un progetto che mette in dialogo pittura e musica attraverso il racconto di Gino Saladini, accompagnato dalle esecuzioni di Marco Guidolotti ai sassofoni, Felice Tazzini al pianoforte, Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.

Il 6 agosto, ancora nel Chiostro San Marco, sarà la volta del concerto di Domenico Nordio e Orazio Sciortino, interpreti di un raffinato programma per violino e pianoforte.

Dal pianoforte solo ai concerti tra tramonto e alba

La programmazione proseguirà il 7 agosto a Palazzo Bruschi con il recital del pianista Yakir Arbib, mentre il 13 agosto lo stesso spazio ospiterà 'Metropolis Rescoring', performance audiovisiva di musica elettronica dal vivo firmata da Pietro Pacini.

Grande fascino anche per la sezione 'Dal Tramonto all'Alba', che porterà la musica in due luoghi simbolo del territorio. Il 14 agosto, alle 19.30, il Porto Clementino di Tarquinia Lido farà da scenario al concerto al tramonto del Cuban Jazz Combo.

Il festival si concluderà all'alba del 15 agosto, alle 5.45, presso l'Alberata Dante Alighieri, con il concerto del Quirky Trio, formato da Emanuel Elisei ai sassofoni, Andrea Brunori al pianoforte e Francesco Pierotti al contrabbasso, per un appuntamento che unirà musica e natura nel momento più suggestivo della giornata.

Una rete di istituzioni e realtà culturali

L'Etruria Musica Festival è promosso dal Comune di Tarquinia, attraverso l'Assessorato alla Cultura, ed è organizzato dall'Associazione Culturale Musicale SoundGarden, con il sostegno della Regione Lazio. Una collaborazione che rende possibile una manifestazione ormai consolidata nel panorama culturale estivo, capace di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico della città attraverso una proposta artistica che spazia dalla musica classica al jazz, dalla contaminazione multimediale alla narrazione teatrale. Biglietti in vendita online su eventi.archeoares.it

La XXIII edizione conferma così la volontà di offrire un cartellone di alto livello, pensato per cittadini, visitatori e appassionati, trasformando alcuni dei luoghi più rappresentativi di Tarquinia in palcoscenici d'eccezione e rafforzando, anno dopo anno, il ruolo del festival come uno degli appuntamenti culturali più qualificanti dell'estate del territorio.

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Sutri celebra i giovani talenti: al via il Tuscia Youth Festival 2026

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

SUTRI - Dal 10 al 12 luglio il centro storico di Sutri, uno dei borghi più belli d’Italia, si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso per accogliere il Tuscia Youth Festival 2026. Sarà una manifestazione dedicata alle arti giovanili, dove i ragazzi potranno mettere in mostra il proprio talento. Per tre giorni piazze, vie, palazzi storici e scorci suggestivi della città ospiteranno spettacoli ed incontri dedicati ai giovani. Un percorso culturale tra musica classica, pop e rock, canto e danza, pittura e scultura, scrittura e teatro.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare i giovani e offrire loro spazi concreti di visibilità, confronto e crescita, trasformando Sutri in un luogo vivo di incontro, emozione e creatività. Di particolare interesse, la presenza sabato mattina alle ore 10:30 a Palazzo Doebbing, della Regione Lazio e Lazio Innova. Durante la conferenza stampa verranno presentati i finalisti e il vincitore del prestigioso concorso Letterario 'Cuori Narranti'.

Il Tuscia Youth Festival – Sutri 2026 rappresenta un appuntamento importante per l’intero territorio della Tuscia ed un’occasione per promuovere la cultura giovanile vivendo il borgo attraverso linguaggi contemporanei, partecipazione e bellezza

Il programma:

 

Venerdì 10 luglio

-Alle 18:00, in Piazza del Comune, si terrà l’inaugurazione ufficiale del Tuscia Youth Festival – Sutri 2026.

-Alle 18:30, in Piazza della Rocca, spazio all’esibizione e alle lezioni gratuite di scherma giapponese e arti marziali, a cura dei ragazzi di TWKDO Italia.

-Alle 18:30, nell’Atrio Comunale, si svolgerà il reading di Moby Dick, a cura dei giovani attori e attrici del Teatro S. Leonardo di Viterbo, diretti da Manuele Pica.

-Alle 21:15, in Piazza del Comune, concerto “inCanto Generation” ed esibizione delle ginnaste della scuola di Ginnastica e Danza del centro sportivo Le Cartiere di Ronciglione, dirette dagli istruttori Francesca Stocchi e Cristian Iezzi.

-Alle 23:00, sempre in Piazza del Comune, con il DJ Set di Camillo Tosi.

 

Sabato 11 luglio

-Alle 10:30, a Palazzo Doebbing, conferenza stampa dei finalisti del concorso letterario della Regione Lazio “Cuori Narranti”, a cura di Lazio Innova e Regione Lazio.

-Alle 11:15, sempre a Palazzo Doebbing, presentazione delle giovani artiste dell’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo'.

-Dalle 16:00 alle 19:30, a Palazzo Doebbing, performance di pittura estemporanea.

-Alle 18:00, nell’Atrio Comunale, concerto di musica classica con gli allievi ed ex allievi del Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo”, diretti da Anna Lisa Bellini.

-Alle 18:30, in Piazza della Rocca, esibizione e lezioni gratuite di scherma giapponese e arti marziali.

-Alle 19:30, all’Antico Lavatoio, monologhi di grandi classici della letteratura, a cura dei giovani attori del Teatro S. Leonardo di Viterbo, diretti da Manuele Pica.

-Alle 21:15, in Piazza del Comune, concerto “inCanto Kids”.

 

Domenica 12 luglio

-Dalle 10:00 alle 13:00, nel centro storico, performance itinerante delle giovani pittrici dell’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”, a cura di ArcheoAres.

-Alle 11:30, nell’Atrio Comunale, reading de “Il Piccolo Principe”.

-Dalle 15:00 alle 19:00, nel centro storico, performance di pittura estemporanea delle giovani artiste dell’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”, a cura di ArcheoAres.

-Alle 18:00, nell’Atrio Comunale, concerto di musica classica.

-Alle 18:30, in Piazza della Rocca, esibizione e lezioni gratuite di scherma giapponese.

-Alle 19:15, in Piazza della Rocca, esibizione delle giovani allieve della Inside Danza Studio di Ronciglione, dirette dalla maestra Daria Giomma.

-La manifestazione si chiuderà alle 21:15, in Piazza del Comune, con il concerto “inCanto Rock”.

 

 

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.

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Piano Industriale Lazio, economia in crescita: export e investimenti trainano la regione

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO - L'aggiornamento del Piano Industriale, a un anno dal suo lancio come previsto nella presentazione del 2025 a cura della Regione Lazio e Unindustria, conferma il buon andamento dell'economia laziale, che si distingue nel panorama nazionale con dati incoraggianti sopra la media nazionale: dopo il +1,2% del 2024 (a fronte del +0,7% dell'Italia), anche le stime per il 2025 si attestano su indici positivi con alcune rilevazioni, come quelle di SVIMEZ, che indicano il Lazio come prima regione per tasso di crescita con un +2% su base annua.

Un risultato caratterizzato, tra gli altri fattori, anche dal contributo dell'Industria, a conferma della strada indicata dal Piano Industriale nel suo messaggio di fondo: ristabilire il giusto equilibrio di manifattura e servizi avanzati nell’economia regionale rende la crescita più stabile e solida. Per quanto riguarda gli indicatori di performance, utili a monitorare gli andamenti e gli effetti delle azioni del Piano, il 2025 si caratterizza per una crescita della propensione agli investimenti, e un’altra importante performance nelle esportazioni con un +9,7%. Incoraggianti i segnali sul fronte della crescita dimensionale delle imprese, che rimane uno dei grandi obiettivi su cui insistere insieme all’impegno più serrato sul fronte dell’innovazione e dell’aumento degli occupati a più alta specializzazione, che può beneficiare di un trend positivo nella capacità di trattenere e attrarre nuovi laureati.

Diverse sono le leve mosse in questo anno dalla Regione Lazio nel novero dei cosiddetti attivatori: dall’istituzione della Zona Logistica Semplificata alla presentazione della nuova legge sul Consorzio Industriale del Lazio, dalle misure per il sostegno agli investimenti, alle tecnologie critiche e al venture capital (con circa 500 milioni di euro di risorse impegnate e in parte impiegate) fino all’avvio delle iniziative della delibera Invest in Lazio per un programma di retention delle Multinazionali e attrazione di progetti di Grandi Imprese. A un anno dal suo lancio, dunque, il Piano Industriale si conferma una piattaforma valida su cui convergono contributi diversi e un impegno istituzionale che ne rafforza credibilità e forza: una strategia condivisa per affrontare sfide complesse legate anche al clima geopolitico di generale incertezza, dove il costo dell’energia e il calo della spinta del PNRR rappresentano, per le imprese, elementi di criticità. L'aggiornamento presentato, oltre a dare conto dell’evoluzione dello scenario, si caratterizza per l’individuazione di un numero più ristretto di priorità su cui concentrare gli sforzi nei prossimi 12 mesi, distribuite su quattro ambiti di azione.

Sul fronte dell’attivatore “Territori”: gli Stati Generali della Logistica 2026, per consolidare la logistica come motore competitivo puntando su digitalizzazione e governance condivisa, e l'avvio operativo del Consorzio Industriale, chiamato a definire piano delle attività, investimenti e allargamento del perimetro alle Aree Industriali. Sull'Attrattività: un'Agenda regionale delle semplificazioni, con la piena operatività della Zona Logistica Semplificata e una nuova fase del piano Invest in Lazio, con portale aggiornato e focal point dedicato a multinazionali e nuovi investitori.

Sulle Risorse per lo Sviluppo: il rifinanziamento e potenziamento degli strumenti a supporto della solidità finanziaria delle imprese, dai basket bond alla patrimonializzazione, in vista anche dell'impostazione della nuova programmazione europea 2028-2034. Sulle Competenze: l'urgenza di investire su reskilling e upskilling per tutelare il capitale umano del Lazio, il ruolo sempre più decisivo dell'Intelligenza Artificiale in tutti i settori, e una nuova strategia per il Rome Technopole, con l'obiettivo di rendere operativo al Tecnopolo Tiburtino il polo di supercalcolo HPC della rete CINECA. Restano fermi alcuni tracciati di medio-lungo periodo necessari a sostenere la crescita, come il potenziamento delle infrastrutture regionali: a Roma l’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino, nel resto del Lazio vanno avviati i progetti della Roma Latina e della CisternaValmontone, completate la Orte-Civitavecchia e il raddoppio della Salaria.

Di primaria importanza, nel basso Lazio, anche il progetto dell’Alta velocità a Ferentino e il rinforzo dei collegamenti stradali trasversali tra le province, come la pedemontana di Formia. Grande attenzione, infine, ai temi strategici territoriali: dal phase out di Civitavecchia al futuro del comparto automotive nel cassinate. Il lavoro presentato oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di corresponsabilità tra Regione e Imprese perché seleziona interventi con maggiore puntualità, ma indica anche alcuni temi su cui Unindustria porterà avanti progetti in maniera autonoma nell’interesse comune del raggiungimento degli obiettivi del Piano come analisi per la valorizzazione delle filiere produttive, iniziative pilota per l’ammodernamento delle aree industriali e per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese. Il Lazio può e deve puntare ad essere sempre più una grande regione d'impresa e di innovazione, protagonista in sfide cruciali per l’Italia e l’Europa come quelle del Digitale e dell'Intelligenza Artificiale, delle Industrie Creative, della Salute, dell’Energia fino alle nuove frontiere dello Spazio e della Sicurezza.

“A un anno dal lancio, il Piano Industriale non è più solo un'analisi condivisa, è un cantiere aperto, che si sta dimostrando una piattaforma credibile su cui convergono istituzioni e imprese con un impegno chiaro. E i dati ci danno ragione: il Lazio continua a crescere più della media italiana, con l'industria che si conferma motore decisivo di questo risultato. Ma non basta consolidare, bisogna accelerare. Per questo indichiamo con convinzione le priorità dei prossimi dodici mesi, dalla piena operatività della Zona Logistica Semplificata al rilancio del Consorzio Industriale, dal potenziamento delle risorse per gli investimenti fino a un impegno deciso su competenze e Intelligenza Artificiale, perché il capitale umano resti il vero vantaggio competitivo del nostro territorio. Continuiamo a lavorare perché il Lazio possa rivendicare, con i fatti prima ancora che con l'orgoglio, il proprio ruolo di terra d'impresa” ha commentato il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo.

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Ludika1243 e Giokeria chiudono con il trionfo dei guelfi: Viterbo resta fedele al Papato

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

VITERBO – Ammainate le bandiere, sistemate le scatole di gioco, riposte spade e faretre: Ludika1243 e Giokeria hanno calato il sipario dopo dieci giorni entusiasmanti, che hanno confermato ancora una volta il tradizionale corso e ricorso della storia: Viterbo resta guelfa.

Due eventi, uno con 26 anni di storia e l'altro giunto alla sua sesta edizione, organizzati da La Tana degli Orchi, che da oltre trent'anni promuove il gioco e il sano divertimento nel cuore del centro storico cittadino, nella sede di via Fattungheri.

La manifestazione ha preso il via con la ludoteca allestita a Palazzo degli Alessandri, che ha accolto appassionati di ieri e di oggi. Come ogni anno, tanti genitori hanno accompagnato i propri figli, trasmettendo loro una passione che si rinnova di generazione in generazione. Numerosa anche la partecipazione dei più giovani grazie al progetto europeo Youth, che ha portato a Viterbo 25 ragazzi provenienti da cinque diverse nazioni per confrontarsi attraverso il gioco, strumento di socializzazione, comunicazione oltre le barriere linguistiche e partecipazione democratica aperta a tutti. Al gruppo si sono uniti anche numerosi studenti della scuola americana, che hanno preso parte anche alla tradizionale battagliola della domenica.

Per dieci giorni il centro storico di Viterbo ha accolto un continuo flusso di visitatori ed entusiasti, immersi nell'atmosfera medievale della città. Spettacoli, attività e rievocazioni hanno animato le vie cittadine, a partire dal corteo storico che ha attraversato il centro fino a Valle Faul, accompagnato dai Musici e Sbandieratori del Pilastro.

Il momento più atteso è stato, come da tradizione, la battagliola campale, tornata dopo alcuni anni fuori dalle mura cittadine, che hanno fatto da suggestivo scenario storico. La sfida è iniziata con i bambini, protagonisti di un gioco vissuto con entusiasmo e spirito di appartenenza ai colori delle due fazioni: rosso e nero per l'Imperatore, giallo e blu per il Papato e per l'intera Viterbo.

Terminata la sfida dei più piccoli, sono entrati in campo i due eserciti. Dopo una serie di attacchi da entrambe le parti, sono stati i guelfi a sfondare le linee avversarie. La vittoria è arrivata senza neppure la necessità di conquistare il drappo con l'aquila: è stata la disfatta dell'esercito ghibellino a decretare il successo del Papato.

Ancora una volta, dunque, Viterbo resta guelfa, pur riconoscendo il valore dimostrato negli anni anche dalla fazione ghibellina. Un risultato che, nell'edizione 2026, richiama simbolicamente gli eventi del 1243 celebrati durante tutta la manifestazione.

Gli ultimi appuntamenti di Ludika1243 e Giokeria saranno dedicati alle premiazioni dei concorsi organizzati nell'ambito dell'evento: dal concorso fotografico a quello dedicato ai costumi, fino all'assegnazione del nuovo Boberone d'Oro, che premierà il miglior gioco originale tra quelli presentati durante la manifestazione.

Gli organizzatori desiderano ringraziare le istituzioni che hanno sostenuto l'iniziativa, le associazioni coinvolte, tutti i partecipanti e il pubblico che, ancora una volta, hanno contribuito a rendere Ludika1243 un evento ormai profondamente legato alla storia e all'identità del centro storico di Viterbo.

La manifestazione è organizzata da La Tana degli Orchi, con il patrocinio e il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo.

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Viterbo, il premio alla bontà: ti fermi per un malore e ti fottono lo scooter

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

Viterbo – Ha dell'incredibile quanto accaduto ieri sera, poco prima delle 20, nella centralissima viale Trento. Secondo il racconto di un testimone, la generosità di un cittadino è stata punita con una trappola tesa con cinismo: un uomo ha inscenato un malore per permettere al suo complice di rubare lo scooter del soccorritore.

La dinamica del colpo e l'allarme

La ricostruzione dell'episodio delinea un piano rapido e spregiudicato. 'Un uomo ha simulato un finto malore e si è sdraiato a terra', spiega il testimone. Un passante a bordo di uno scooter, vedendo la scena, non ha esitato a fermare il mezzo e a scendere per prestargli aiuto.

Proprio in quell'istante di distrazione, è entrata in azione la seconda persona. 'Il complice, che era appostato nelle vicinanze, è salito in sella allo scooter del soccorritore e si è dileguato rapidamente', prosegue il racconto.

L'intervento dei carabinieri e del 118

Fortunatamente la scena non è passata inosservata. Un altro cittadino, accortosi del raggiro, ha immediatamente richiamato l'attenzione sia della vittima del furto sia dei carabinieri, che si trovavano già in zona con due pattuglie.

Scoperto l'inganno, la situazione è degenerata. L'uomo che fino a pochi istanti prima fingeva di stare male si è rialzato repentinamente e ha dato in escandescenze, scagliandosi contro i militari dell'Arma. Sul posto è stato necessario l'invio urgente del personale sanitario del 118: i medici, dopo aver faticato a contenere l'agitazione dell'uomo, lo hanno sedato e trasportato in ospedale.

Sulla dinamica esatta del presunto furto e per l'accertamento delle responsabilità sono ora in corso le indagini delle forze dell'ordine.

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Macchina di Santa Rosa, la prova della Pace promuove 11 nuovi facchini: ecco i nomi

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

Viterbo – Il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa si arricchisce di nuove forze. Sono undici, infatti, gli aspiranti che hanno superato brillantemente la seconda prova di portata, conquistando ufficialmente il diritto di entrare a far parte della grande famiglia dei custodi della tradizione viterbese.

La selezione si è svolta nel pomeriggio di ieri nella suggestiva ed esigente cornice dell'ex chiesa della Pace. Qui, trentuno candidati si sono misurati con la temibile 'cassetta' dal peso di 150 chili, sotto lo sguardo attento del presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, e del capo facchino Luigi Aspromonte.

Quest'anno la selezione ha richiesto una dose supplementare di resistenza e concentrazione. Il capo facchino Luigi Aspromonte ha infatti introdotto una variante tattica non da poco: i canonici cinque giri del percorso sono stati compiuti in senso contrario rispetto a quello abituale, un cambio di marcia che ha reso lo sforzo fisico nettamente più impegnativo per le gambe e per l'equilibrio degli aspiranti.

Prima del via, il presidente Mecarini ha voluto caricare l'ambiente, ricordando lo spirito di sacrificio che stringe il Sodalizio: “Il vostro motto deve essere non mollare mai. Ci sono facchini che hanno tentato la prova undici volte”, ha sottolineato, esortando tutti a non darsi per vinti anche di fronte a un eventuale esito negativo.

I nomi dei promossi

Al termine dei giri di valutazione, gli undici nuovi facchini che iniziano da oggi il loro percorso ufficiale all'interno del Sodalizio sono:

  • Alessandro Agosti

  • Daniele Barghini

  • Simone Bernabei

  • Giuseppe Dalla Costa

  • Andrea Forti

  • Leonardo Marzeddu

  • Gabriele Pacifici

  • Pietro Roselli

  • Francesco Sanna

  • Massimiliano Segatori

  • Alessandro Venanzoni

Per loro il sogno si avvera: inizia la preparazione che li porterà, il prossimo 3 settembre, a stringersi sotto il peso della Macchina per il trasporto più famoso del mondo.

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Remigrazione, Ombre e la pedagogia nera. Raimo: 'non normalizziamo l'antidemocrazia'

Gio, 09/07/2026 - 13:12
2026-07-09

di Fabio Tornatore

VITERBO - Rimbalza sulle pagine della stampa nazionale lo striscione con la parola 'remigrazione' affisso a piazzale Antonio Gramsci, a Viterbo, insieme a Ombre festival e alla presentazione del libro di Giuseppe Cruciani, nella prima serata. Ne parla lo scrittore, e finalista del Premio Strega, Christian Raimo sulle pagine del quotidiano Domani, pubblicato ieri 8 luglio. 'Non si possono normalizzare valori antidemocratici' racconta Christian Raimo intervistato da ViterboNews24.

Lo scrittore racconta nell'articolo la serata di apertura di Ombre festival, evento pagato con soldi pubblici, nella quale l'ospite, Giuseppe Cruciani, 'normalizzava' un presunto reato ai danni di una diciassettenne: tutto inizia alcuni giorni prima, con un difensore della Nazionale di calcio indagato per prostituzione minorile nell'inchiesta dei festini con escort organizzati per i calciatori di Serie A, la ragazza aveva 17 anni.

'La sindaca, come il pubblico folto, ha assistito alla serata inaugurale del principale festival culturale cittadino ascoltando Cruciani, dal palco pagato in buona parte con denaro pubblico' scrive Christian Raimo 'liquidare così la questione: dove sta il problema se ci sono agenzie che reclutano, tra virgolette, una ventina di ragazze più o meno belle? E anche: quelle ragazze non costrette sono loro a andare a cercare quella situazione. Lei non ha detto nulla, non ha preso le distanze. Nemmeno rispetto al resto dello spettacolo di Cruciani, una presuntamente ironica normalizzazione dei discorsi razzisti, omofobi, di maschilismo tossico, eccetera, con la prevedibile lagna del politicamente corretto. Cruciani ha rivendicato di non aver usato nel suo libro la parola remigrazione, ma di condividerne il senso della battaglia politica. Non serviva: a pronunciarla in modo plateale, a cinquecento metri da quel palco, in piazzale Gramsci, campeggia da settimane uno striscione con scritto proprio 'Remigrazione', issato dal comitato locale legato a Luca Marsella, esponente della destra neofascista. Il comune ne ha ordinato la rimozione il 15 giugno, ordinanza numero 409. Il comitato ha risposto pubblicamente che non ottempererà. Lo striscione è ancora lì'.

'Questo milieu culturale è un problema di sistema' continua più avanti l'articolo 'Si spaccia per pluralismo quello che è un palcoscenico dove non soltanto l'irrisione dei valori costituzionali e democratici ha spazio, ma anche soldi. Ce lo ricordiamo facilmente, già nel 2024 Ombre ha ospitato Roberto Vannacci, nonostante l'appello indignato di undici associazioni del territorio, da Arcigay alla Casa delle donne, che parlavano di legittimazione di narrative xenofobe e razziste. Nessuno ne ha pagato il prezzo'.

'fuori uno striscione neofascista sfida impunito un'ordinanza comunale' si continua a leggere nell'articolo 'Significa che la legalità,  parola totem del festival, vale per i barbieri del centro (tutti extracomunitari e tutti chiusi per irregolarità, con grande risalto mediatico, la sindaca in prima fila, nelle ultime settimane), ma non per la  Fortezza di piazzale Gramsci, non di fatto per chi vorrebbe deportare gli stranieri'.

'Non si possono normalizzare i valori antidemocratici' spiega Christian Raimo intervistato da ViterboNews24 'la libertà di espressione non può essere usata come veicolo, in un evento pubblico, un salone del libro o un festival, per proclamare opinioni antidemocratiche, come il razzismo, l'omofobia, il sessismo. Di opinioni ognuno ha la sua ed è legittimo, ma in un contesto pubblico non si portano opinioni ma tesi'.

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Infrastrutture idriche, oltre 36 milioni per la Tuscia: il plauso dell'onorevole Battistoni al ...

Gio, 09/07/2026 - 07:12
2026-07-09

VITERBO - 'Lo stanziamento di oltre 36 milioni di euro destinato alla Tuscia per lo sviluppo di infrastrutture idriche rappresenta una scelta di grande valore strategico e dimostra la volontà di investire sulla sicurezza e sul futuro dei territori. In una fase in cui la siccità e gli effetti dei cambiamenti climatici mettono sempre più sotto pressione le comunità locali, mettere in campo questa iniziativa significa prevenire le emergenze, garantire continuità nell'approvvigionamento dell'acqua e sostenere uno sviluppo duraturo'.

'Investire in reti più efficienti e in opere capaci di valorizzare e tutelare una risorsa preziosa come l'acqua vuol dire anche difendere la competitività dell'economia locale, a partire dall'agricoltura, e offrire maggiori certezze alle famiglie. È una politica che guarda avanti, perché la stabilità dei territori si costruisce con interventi concreti, di prospettiva. Plauso quindi al Governo, che con questo importante finanziamento conferma un'attenzione concreta verso la Tuscia e una visione di lungo periodo fondata su prevenzione e crescita', così si esprime il deputato di Forza Italia e componente della Commissione Ambiente Francesco Battistoni

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Turismo e laghi nella Tuscia: in arrivo i fondi regionali per Bolsena e Vico

Gio, 09/07/2026 - 07:12
2026-07-09

BOLSENA - “Lo stanziamento di 1 milione di euro a favore dei Comuni lacuali del Lazio rappresenta un intervento concreto e utile per sostenere territori che vivono anche della stagionalità turistica e delle attività legate ai litorali balneabili. Migliorare l'accessibilità, la qualità dei servizi e la fruizione delle spiagge lacuali significa rafforzare l'economia locale, valorizzare l'ambiente e offrire un'accoglienza più ordinata e sicura a cittadini e visitatori”. A dichiararlo, in una nota, il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.

“Si tratta - spiega Zelli - di un provvedimento importante, che coinvolge 23 amministrazioni comunali e che distribuisce le risorse con criteri chiari, fondati per il 30% sulla popolazione residente e per il 70% sull'estensione degli arenili balneabili. È un metodo trasparente e coerente, capace di tenere insieme equità, programmazione e attenzione alle specificità dei singoli territori”.

“Per i laghi del Lazio, e per realtà come Bracciano, Bolsena, Vico, nella Tuscia, e località regionali come Turano, Salto e Nemi, questi interventi rappresentano un'opportunità concreta per migliorare la qualità dell'offerta turistica e la vivibilità dei luoghi. È una scelta che guarda allo sviluppo locale, alla tutela del paesaggio e alla crescita di comunità che hanno nel rapporto con l'acqua un elemento identitario e strategico”.

“Ringrazio la struttura regionale - conclude il presidente - per il lavoro svolto e considero questo intervento un segnale positivo per tanti Comuni che, soprattutto nei mesi estivi, si trovano a gestire un flusso importante di presenze e a garantire servizi adeguati. Investire sui litorali lacuali significa investire sul futuro di questi territori”.

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Vitorchiano accelera sulla digitalizzazione, oltre 350mila euro dal Pnrr per servizi online

Gio, 09/07/2026 - 07:12
2026-07-09

VITORCHIANO - Un Comune di Vitorchiano sempre più digitale. Grazie alle opportunità offerte dai bandi PNRR PA Digitale 2026, è stato possibile ottenere oltre 350.000 euro di finanziamenti destinati esclusivamente all'innovazione tecnologica, senza gravare sul bilancio dell'ente né in alcun modo sulle tasche dei cittadini.

Attraverso gli investimenti dei fondi europei, l'amministrazione comunale ha realizzato una profonda trasformazione dei servizi digitali, rendendo il rapporto con i cittadini più semplice, rapido e accessibile. Oggi, attraverso l'app IO, i vitorchianesi possono accedere a 48 servizi comunali, ricevere comunicazioni ufficiali, promemoria sulle scadenze, avvisi di pagamento tramite pagoPA e notifiche su mensa e trasporto scolastico, TARI, IMU, Protezione Civile, viabilità, eventi, pratiche anagrafiche, edilizie e molto altro ancora.

I finanziamenti PNRR hanno inoltre consentito di modernizzare l'infrastruttura digitale del Comune, migliorando sicurezza, efficienza e qualità dei servizi online, nell'ambito del percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

'L'innovazione non è un obiettivo fine a sé stesso - commentano dall'amministrazione - ma significa offrire servizi più vicini alle persone, ridurre tempi e burocrazia e costruire un Comune sempre più moderno, efficiente e al passo con le esigenze della comunità. Invitiamo tutti coloro che non lo avessero ancora fatto a scaricare l'app IO per scoprire tutti i servizi disponibili'.

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Tarquinia, Rosati: “Sul cambiamento climatico servono fatti, non solo parole”

Gio, 09/07/2026 - 07:12
2026-07-09

TARQUINIA – Rosati, consigliere comunale di Sinistra Italiana interviene sul tema cambiamento climatico: alle parole seguano i fatti. “Pensare alle situazioni disastrose che ci aspettano sempre di più nel futuro e attivarci con programmi di adattamento e di contrasto, intervenendo sulla transizione ecologica. Acquisire aree verdi, realizzare parchi e boschi urbani, piantare alberi, destinare gli standard urbanistici al verde pubblico”.

“Le parole pronunciate dal consigliere Cesarini (5 Stelle) nel consiglio comunale del 26 giugno sono condivisibili. Ma proprio perché lo crediamo, non possano restare un esercizio retorico. La crisi climatica non si affronta con dichiarazioni di principio. Si affronta assumendo decisioni amministrative, destinando risorse, rompendo l’inerzia che da decenni caratterizza la gestione del territorio, e non certo con improbabili progetti integrati che consumano suolo e vanno nella direzione opposta. Gli incendi del 21 e del 23 giugno, divampati a ridosso dell’abitato e alimentati dalla vegetazione secca e dall’abbandono di numerose aree, dimostrano che il problema non è il cambiamento climatico in astratto, ma l’assenza di una politica di prevenzione all’altezza della sfida”.

“A Tarquinia esistono da anni aree destinate a verde pubblico o ad attività ludiche e per lo sport e il tempo libero, parcheggi e servizi che avrebbero dovuto essere acquisite al patrimonio comunale e invece continuano a rimanere formalmente in capo ai lottizzanti. Nel frattempo, diventano sterpaglie, luoghi di degrado e potenziali focolai d’incendio. In tutti i quartieri, su tutto il territorio i cittadini convivono con strade degradate, illuminazioni insufficienti, aree verdi incolte e spazi pubblici lasciati per lunghi periodi all’abbandono. È il risultato di una precisa scelta politica: quella di rinviare, anno dopo anno, decisioni che avrebbero dovuto essere assunte da tempo. Per questo riteniamo, noi di Sinistra Italiana, che il Comune debba procedere, senza ulteriori Rinvii, all’acquisizione delle aree previste dagli standard urbanistici. Continuare a limitarsi a ordinanze nei confronti dei proprietari significa rincorrere i problemi. Colpisce, inoltre, che nel dibattito consigliare Cesarini abbia contrapposto la scelta di esercitare il diritto di prelazione, per salvaguardare un bene storico del Quattrocento, all’investimento nelle politiche di adattamento climatico. È una contrapposizione che respingiamo con decisione. La tutela del patrimonio storico e culturale e la transizione ecologica non sono alternative tra cui scegliere. Sono due facce della stessa idea di città. Una comunità che decide di investire per la conservazione della propria storia e, allo stesso tempo, per la qualità dell’ambiente urbano, per la sicurezza dei quartieri, per il verde pubblico, costruisce il proprio futuro, senza rinunciare alla propria identità”.

“Questa è, da sempre, una visione di sinistra del governo della cosa pubblica: considerare patrimonio culturale e patrimonio ambientale beni comuni da difendere con la stessa determinazione, perché entrambi producono qualità della vita, coesione sociale e interesse collettivo. Serve coerenza! Se davvero si ritiene che la transizione ecologica sia una priorità, occorre dimostrarlo con gli atti amministrativi e con le scelte di bilancio. Se davvero si ritiene che il patrimonio storico sia un bene da preservare, occorre avere il coraggio di esercitare gli strumenti che la legge mette a disposizione degli enti pubblici. Le parole sono molto importanti. Ma ancora più importanti sono le decisioni. È sulle decisioni, non sulle dichiarazioni che si misurano la credibilità di un’amministrazione e la qualità della sua visione politica”.

“Chi considera la cultura un lusso e l’ambiente un costo non ha una visione del Futuro – ribadisce con fermezza il consigliere Rosati – La sinistra, al contrario, sa che la tutela del patrimonio storico e quella del patrimonio naturale sono investimenti sul bene comune. È questa la differenza tra amministrare l’esistente e governare il cambiamento”.

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