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Videosorveglianza illegittima, Tuscania delle Idee allattacco del Comune
TUSCANIA - Tuscania delle Idee esprime forte preoccupazione e indignazione per le gravi responsabilità politiche e amministrative emerse in merito al sistema di videosorveglianza comunale, dichiarato illegittimo dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, che ne ha ordinato il parziale stop.
Con il provvedimento n. 730/2025, il Garante della Privacy ha condannato il Comune di Tuscania al pagamento di una sanzione amministrativa di 12.000 euro, ridotta della metà solo in caso di pagamento entro 30 giorni. Una sanzione che, ancora una volta, ricade interamente sulle tasche dei cittadini.
Il sistema, costato centinaia di migliaia di euro, continua a presentare gravi elementi di opacità, a partire dal numero effettivo delle telecamere installate, mai chiarito con certezza e indicato con dati differenti dallo stesso Sindaco nelle comunicazioni ufficiali al Garante.
Non si tratta di semplici problemi tecnici o burocratici. Il Garante ha definito il comportamento del Comune “elusivo” e di “particolare disvalore”, evidenziando una gestione che ha ignorato richieste e avvertimenti dell’Autorità, aggravando la posizione dell’ente e producendo ulteriori sanzioni.
Mentre pubblicamente il Sindaco Bartolacci continua ad attaccare le opposizioni, nei documenti difensivi a sua firma ammette che il Comune di Tuscania non ha risposto tempestivamente ed esaurientemente alle richieste del Garante.
“Il nostro gruppo ha sempre agito con senso di responsabilità – commenta il Capogruppo Alessandro Tizi - arrivando a votare favorevolmente il Regolamento sulla videosorveglianza, subordinando quel voto alla convocazione di una Commissione per l’esame della Valutazione di Impatto, uno dei principali punti contestati dal Garante. Quella Commissione non è mai stata convocata. Il confronto è stato evitato. Le promesse non sono state mantenute. Invece di attaccare chi svolge il proprio ruolo di controllo e di opposizione, il Sindaco e la sua maggioranza pensino ad amministrare la città, assumendosi finalmente le proprie responsabilità.”
Per queste ragioni, Tuscania delle Idee chiede al Sindaco Bartolacci un atto di verità e di rispetto istituzionale: chiedere scusa alla città di Tuscania.
Doppio podio tutto viterbese a Ovindoli nel trofeo Mastermind
VITERBO - La seconda tappa del trofeo Mastermind 2.0 sulle nevi di Ovindoli, organizzata dallo Sci Club Czero6, ha fatto registrare una notevole partecipazione di sciatori provenienti non solo da tutto il Centro Italia ma anche da Veneto, Calabria e Toscana. In una splendida giornata di sole ma con temperature decisamente invernali il Circuito Master, Giovani e Seniores ha così vissuto il secondo atto di una manifestazione molto partecipata. Due gli slalom giganti disputati sulla pista dell'Anfiteatro: il Gran Prix 3 Quarti Prati - Nord e il Gran Prix 3 Change Capitale Viterbo.
Perfetta l'organizzazione del team romano coadiuvato dalla società Impianti di Ovindoli. 28 le porte sulla pista tracciata da Federico Croci. In totale ben 122 gli sciatori al via. Un problema tecnico all'impianto di risalita ha di fatto ritardato la partenza delle due gare e solo grazie alla caparbietà dell'organizzazione e di tutti i partecipanti si è riusciti a dare seguito alle due gare. 'Tutto è bene quel che finisce bene – il commento del duo Cerasa – Giardini dello S.C. CZERO6 – un grazie a tutti i partecipanti, al personale della stazione, ai cronometristi e ai delegati. Se le gare si sono svolte regolarmente il merito è veramente di tutti'.
Molti gli sciatori viterbesi al via. Ancora una volta la copertina va a Gianluca Bacheca dello S.C. Viterbo che ha chiuso le due prove, vinte dal napoletano Ballabio, con un secondo ed un terzo posto confermandosi ai vertici della Categoria Master B. Settimo e decimo posto per il compagno di team Umberto Massimo Macchi. Nella stessa categoria piazzamenti per gli altri sciatori viterbesi Sandro Ercoli e Stefano Zucchi sempre dello S.C. Viterbo e di Romolo Parenti (S.C. CZERO6). Nei Master A buone le due prove di Francesco Dimitri (S.C. CZERO6) che però è rimasto fuori dal podio chiudendo con un sesto e settimo posto. Piazzamenti per il compagno di squadra Pietro Signorelli e per Pierfrancesco Paci e Giovanni Bartoletti (S.C. Viterbo).
La categoria è stata dominata dallo sci club organizzatore che ha piazzato i suoi atleti sui tre gradini del podio. Identico il risultato delle due gare vinte entrambe da Leonardo Tempesti, il 'Falco degli Appennini' davanti ai compagni di team Sergio Amodio e Alessandro Rosa. In campo femminile (Master C) successo per Maria Virginia Garrafa dello Snow Side Team (45'78) in gara 1 e di Paola Capuano dello S.C. Posillipo (48.67) in gara 2. Due podi anche per la romana Laura Giacomelli del Sai Roma grazie ad un bronzo ed un argento.
Non è riuscita a salire sul podio la viterbese Giuseppina Caporossi (S.C. Viterbo) che si è dovuta accontentare di un quarto e quinto posto. Nella Categoria Giovani, successi in campo femminile per Angelica Novelli (S.C. Spoleto) in gara 1 e di Arianna Santucci (S.C. Ovindoli) in gara 2. Mentre in campo maschile si sono imposti Leonardo Bona (S.C. EUR) e Federico Donati (S.C. Spoleto). Nei 'Seniores' vittorie per Damiano Coletti (Crew Ski Team) e Davide Francesco Nitti (S.C. Orsello). Si sono aggiudicati la combinata Leonardo Tempesti (CZERO6) tra gli uomini e Letizia Mammarella (Le Rocche) tra le donne. Come da tradizione, riuscitissima la cerimonia di premiazione con cristalli e medaglie di pregio e soprattutto pregiati salumi in un contesto di autentica aggregazione.
Morte Marco Settimi: indagati per omicidio stradale i due conducenti
GIOVE – Sono due gli indagati per la morte di Marco Settimi, operatore della sivurezza di 38 anni, originario e residente a Giove. L’incidente stradale avvenuto la mattina di sabato 31 gennaio lungo la strada statale Cassia, tra Capranica e Vetralla, ha coinvolto due mezzi in uno schianto frontale: l’auto Alfa Romeo Giulietta dove erano trasportati Marco ed un terzo collega, contro l’autobus che veniva nel senso opposto.
I due conducenti dei rispettivi mezzi risultano indagati per 589 bis c.p., omicidio stradale colposo, disposizione che prevede la reclusione da 2 a 7 anni.
Il conducente dell’automobile Alfa Romeo Giulietta è di Terni ed ha 39 anni, è in attesa della nomina del suo avvocato, mentre il conducente dell’autobus è di Orte ed ha 35 anni, difeso dall’avvocato Marco Valerio Mazzatosta del Foro di Viterbo.
Il padre, la madre ed il fratello del defunto, quali parti offese, sono assistiti dall’avvocato Andrea Temperanza del Foro di Terni.
Il Pubblico Ministero, Dott.ssa Francesca Proietti, aveva disposto due accertamenti tecnici non ripetibili:
- uno sulla persona del defunto con nomina del medico legale dottoressa Benedetta Baldari dell’Università La Sapienza, per l’autopsia svolta oggi lunedì 2 febbraio alle 16:00.
- l'altro sulla dinamica dell’incidente, con incarico conferito all’ing. Fabrizio Ceramponi per la perizia che partirà il 4 febbraio alle ore 16:00.
I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 4 febbraio, a Giove. La camera ardente sarà allestita nella mattinata presso il cimitero San Lazzaro di Viterbo a partire dalle ore 11, mentre il rito funebre si terrà alle 15 nella chiesa parrocchiale di Giove, dove amici, familiari e colleghi si ritroveranno per rendere omaggio alla sua memoria.
Alta Tuscia: smantellata piazza di spaccio nella località Puntanello
MONTEFIASCONE - Un’importante operazione antidroga è scattata il 15 gennaio 2026 nell'Alta Tuscia, portando allo smantellamento di una verosimile piazza di spaccio situata nella fitta vegetazione della località 'Puntanello'.
L'intervento, coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Montefiascone con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Acquapendente, Grotte di Castro, Bolsena, Onano, San Lorenzo Nuovo e Bagnoregio, e inserito in un ambito più ampio di prevenzione e contrasto dei reati in genere, mirava a individuare bivacchi nelle aree boschive destinati ad attività illecite connesse con lo spaccio di stupefacenti, contrastando un fenomeno che interessa anche altri ambiti del territorio.
All’alba, i militari hanno sorpreso tre uomini di nazionalità marocchina, tutti residenti fuori provincia, che dormivano in una tenda mimetizzata tra gli alberi, in un contesto di forte degrado: l'area abusivamente occupata, attrezzata con batterie, pentole, coperte e utensili da campeggio, presentava, infatti, anche numerosi rifiuti abbandonati.
Durante la perquisizione, condotta dopo un tentativo dei tre uomini di sottrarsi al controllo, sono stati sequestrati poco più di 4 grammi di hashish, quattro bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi. I Carabinieri hanno, inoltre, rinvenuto e sequestrato una falce, una roncola, un coltello a serramanico e una mazza di ferro. I tre uomini sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, oltre ad essere denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di armi e oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale.
Giove e Viterbo piangono Marco Settimi: domani i funerali
VITERBO - Domani, mercoledì 4 febbraio, la città di Giove e l’area di Viterbo si preparano a dare l’ultimo saluto a Marco Settimi, il 39enne deceduto nella mattinata di sabato 31 gennaio in un violento scontro frontale tra l’auto su cui viaggiava e un autobus di linea lungo la via Cassia nel tratto tra Capranica e Vetralla.
La camera ardente sarà allestita nella mattinata presso il cimitero San Lazzaro di Viterbo a partire dalle ore 11, mentre il rito funebre si terrà alle 15 nella chiesa parrocchiale di Giove, dove amici, familiari e colleghi si ritroveranno per rendere omaggio alla sua memoria.
Settimi prestava servizio da oltre tre anni come operatore per AR Security, guadagnandosi sul campo la stima e l’affetto di colleghi e conoscenti per la sua serietà professionale e il suo carattere disponibile.
L’incidente non ha lasciato scampo a Settimi, che è deceduto sul colpo, mentre i due colleghi che erano con lui sono stati trasportati in ospedale con ferite gravi ma non in pericolo di vita.
Numerosi messaggi di cordoglio sono già stati pubblicati sui social, e il comparto della sicurezza privata ha ricordato Settimi non solo come collega, ma come “un amico e un uomo dal profondo senso del dovere”.
La sua scomparsa ha lasciato un segno profondo nella comunità di Giove, dove era conosciuto e apprezzato, oltre che tra gli operatori del settore. La famiglia, devastata dal lutto, riceverà gli ultimi omaggi nella cerimonia di domani.
Processo a Rudy Guede: al via la fase decisiva sulle accuse di violenza sessuale
VITERBO - Il processo penale che vede Rudy Guede alla sbarra per maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale nei confronti della sua ex fidanzata entrerà nel vivo il prossimo 11 maggio, quando verrà ascoltata la presunta vittima, nel corso di un’udienza chiave per il prosieguo del procedimento giudiziario.
La decisione è stata presa dal collegio del Tribunale di Viterbo, che ha previsto la partecipazione della giovane parte offesa dopo la fase preliminare delle indagini. In precedenza, il giudice non aveva ammesso la sua testimonianza nel corso dell’incidente probatorio, ritenendo che la prova si circoscrivesse all’analisi del contenuto dello smartphone della donna, su richiesta della difesa.
Tra gli elementi emersi nel corso delle indagini c’è un diario manoscritto della ragazza in cui la 26enne descrive, tra l’altro, un episodio doloroso risalente alla notte tra il 6 e il 7 settembre 2022, che la giovane ha annotato nel suo quaderno privato.
Durante le udienze preliminari, la pubblica ministero ha chiesto anche l’acquisizione di chat e di un file audio-video di circa 15 minuti, ritenuti rilevanti per la ricostruzione dei fatti contestati, insieme ad altri messaggi e conversazioni messi a disposizione dagli investigatori.
Attualmente Guede, 39enne di origini ivoriane, è sottoposto a misure cautelari che includono l’allontanamento dalla presunta vittima con l’uso di un braccialetto elettronico, misura adottata nel dicembre del 2023.
Nel sistema giudiziario italiano, la presunzione di innocenza resta un principio fondamentale: l’imputato è considerato innocente fino a prova contraria e a sentenza definitiva.
Via delle Fortezze: nuova data per i lavori di allaccio della condotta idrica
VITERBO - Talete comunica la nuova data per i lavori di spostamento e allaccio della condotta idrica in Via delle Fortezze.
L’intervento è stato ricalendarizzato per la giornata di giovedì 05.02.2026. Le operazioni tecniche avranno inizio alle ore 08:30 e si protrarranno, secondo le stime, fino al termine dei lavori previsto per le ore 17:00.
Per consentire l'esecuzione delle opere di allaccio della nuova rete idrica, si renderà necessario interrompere temporaneamente l’erogazione dell’acqua nelle seguenti zone:
Via delle Fortezze;
Via Maresciallo Mariano Romiti;
Zone limitrofe.
Talete informa che, al momento del ripristino del flusso idrico, potrebbero verificarsi cali di pressione e fenomeni di torbidità dell’acqua in rete.
Si comunica inoltre che, in caso di condizioni meteo avverse, l’intervento verrà ulteriormente spostato a data da destinarsi.
Corteo del 7 febbraio: ordinanza su traffico e sosta nelle vie del centro
VITERBO -Al fine di consentire lo svolgimento del corteo a sostegno della resistenza palestinese e contro il regime carcerario del 41 bis, comunicato dai rappresentanti dell'organizzazione sindacale S.I. Cobas per il prossimo sabato 7 febbraio, il comando di polizia locale ha emanato apposita ordinanza (n. 61 del 30 gennaio 2026) con alcuni provvedimenti alla sosta e al traffico veicolare nelle vie e nelle piazze interessate dalla suddetta manifestazione.
Nel dettaglio, dalle ore 10 fino a cessata necessità del giorno 7 febbraio 2026, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata, su entrambi i lati, lungo il seguente percorso: via C. Cattaneo (tratto tra via Nino Bixio e via Tedeschi), via Tedeschi, piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Marconi, piazza Verdi.
Dalle ore 14,30, inoltre, fino a cessata necessità, in via C. Cattaneo, tratto tra via Nino Bixio e via Sabotino, sarà istituito il divieto di transito per tutti i veicoli.
Dalle ore 15 fino al termine dell'evento, gli agenti di polizia locale e gli altri organi di polizia stradale potranno adottare tutte le misure di modifica della circolazione che si renderanno necessarie per garantire il transito in sicurezza del corteo che seguirà il seguente percorso: via C. Cattaneo (pressi civico 36/b), via Tedeschi, via Santa Maria in Gradi, Porta Romana, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Marconi, piazza Verdi. A piazza Verdi il corteo si fermerà per un comizio.
Sui luoghi interessati dal divieto di sosta sarà collocata idonea segnaletica.
La versione integrale dell'ordinanza è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it alla sezione albo pretorio.
Strutture ricettive nella Tuscia: intensificati i controlli della Guardia di Finanza
VITERBO - Nell’ambito del controllo economico del territorio, il Comando Provinciale di Viterbo ha intensificato i controlli sulle strutture ricettive presenti nella provincia, anche in ragione della chiusura, nel giorno dell’Epifania, dell’anno Giubilare che ha visto riversarsi nella Capitale un notevole afflusso di pellegrini.
Le verifiche effettuate, precedute da un’attenta fase info-investigativa che ha permesso di tracciare una mappatura delle attività ricettive presenti nella Tuscia, d’intesa con L’Agenzia delle Entrate per evitare sovrapposizioni, sono state rivolte, principalmente, alle strutture ricettive extralberghiere e hanno riguardato soprattutto il rispetto della normativa nazionale e regionale di settore.
Dei 43 esercizi ispezionati, ben 34 (circa 80%) sono risultati non in regola. In molteplici casi, è emersa la mancata comunicazione dell’avvio dell’attività ricettiva agli uffici comunali, l’assenza della dichiarazione di locazione nonché l’omessa esposizione del Codice Identificativo Nazionale (C.I.N.) introdotto dalla Legge 191/2023 come strumento per garantire la trasparenza e la tracciabilità delle offerte ricettive.
Dal punto di vista penale, 7 soggetti sono stati deferiti all’A.G. per non aver comunicato all’Autorità di P.S. i nominativi degli ospiti alloggiati, obbligatorietà introdotta dalla normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica.
Ulteriori riscontri, hanno permesso di identificare e denunciare anche 2 soggetti che per la loro attività utilizzavano personale “in nero” ovvero non coperto da successiva contrattualizzazione mediante l’applicazione di una maxi-sanzione.
L’attività della Guardia di Finanza, ancora una volta, è indirizzata alla tutela di tutte quelle attività che operando nella legalità, corrono il rischio di essere danneggiati da coloro che non rispettano le normative in un settore economico che, negli ultimi tempi, ha visto una significativa proliferazione di operatori
Previsioni meteo per mercoledì 4 febbraio
Viterbo
Condizioni di tempo instabile o perturbato nel corso della giornata con piogge e temporali sia al mattino che al pomeriggio. In serata ancora molte nuvole con precipitazioni sparse, migliora nella notte. Temperature comprese tra +9°C e +13°C.
Lazio
Tempo instabile o perturbato su tutta la regione nel corso della giornata con piogge e temporali possibili sia al mattino che al pomeriggio. Neve oltre i 1600 metri sull'Appennino. In serata ancora fenomeni sparsi con neve in calo fino a 1400 metri, graduale miglioramento nella notte.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli nuvolosi su tutte le regioni con piogge da isolate a sparse, neve oltre i 500-800 metri. Al pomeriggio poche variazioni con quota neve in rialzo verso gli 800-1000 metri. In serata residui fenomeni tra Romagna e Triveneto, miglioramento a partire dal Nord-Ovest.
AL CENTRO
Tempo instabile durante la giornata con piogge e temporali sparsi sia al mattino che al pomeriggio, specie sul versante tirrenico. Neve in Appennino oltre i 1500-1600 metri. In serata e nella notte ancora cieli nuvolosi con residui fenomeni, quota neve in graduale calo fin verso i 1200-1300 metri.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo instabile su tutte le regioni con piogge e temporali specie su Sicilia e regioni tirreniche. Al pomeriggio maltempo diffuso sulle regioni Peninsulari con piogge e temporali anche intensi. In serata e nella notte tempo in graduale miglioramento ma con residui fenomeni. Neve sui rilievi fin verso i 1500-1600 metri e fino ai 1300 metri sulla Sardegna.
Temperature minime in lieve calo al Nord e sulla Sardegna ed in rialzo al Centro-Sud, massime in generale diminuzione salvo un lieve rialzo al Nord.
Rinasce la piscina comunale: unopera compensativa al servizio della comunità
PESCIA ROMANA - Il Gruppo No Wild Fer Montalto e Pescia accoglie con soddisfazione la notizia della ristrutturazione della piscina comunale finanziata con opere compensative: “È il tipo di intervento che abbiamo sempre chiesto: a vantaggio dell’interesse collettivo. Quando le opere compensative diventano strutture pubbliche funzionanti, visibili e utili, siamo davanti a una scelta nella direzione giusta”.
La piscina, chiusa da anni, tornerà a offrire sport, aggregazione e servizi alla città, dimostrando come l’energia e le opere pubbliche possano trasformarsi in qualità della vita.
Il gruppo ribadisce: “Siamo contro il consumo di suolo agricolo, ma non contro l’energia rinnovabile. L’energia è positiva se integrata nelle strutture esistenti: ci auguriamo che, oltre alla ristrutturazione, vengano installati ulteriori pannelli fotovoltaici, restituendo benefici concreti alla comunità”.
Il messaggio è chiaro: meno terreni consumati, più città restituite ai cittadini. La piscina può diventare un simbolo di come la tecnologia avanzata conviva con l’interesse pubblico, un polo attrattivo che trasforma l’impatto energetico in innovazione, efficienza e servizi reali.
Il modello proposto dal gruppo:
“Dai campi ai tetti, dagli impianti a terra alla rigenerazione dell’esistente”.
Montalto e Pescia hanno già dato molto in termini di consumo del territorio. Le opere compensative devono servire a riequilibrare e migliorare la vita quotidiana dei cittadini. La piscina è il primo passo: scuole, palazzetti, edifici pubblici efficientati, energia integrata nell’architettura urbana, per benefici reali e visibili a tutti.
Più opere compensative visibili.
Più energia che torna ai cittadini.
Verso la bolletta zero per le famiglie.
Un succo per la vita: al via la campagna per la prevenzione dei tumori infantili
VASANELLO - È partita nei giorni scorsi “Un succo per la vita”, la nuova campagna promossa da FIAGOP (Federazione Nazionale delle Associazioni di Genitori di bambini e adolescenti con tumori o leucemie) in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, che ricorre il 15 febbraio.
L’iniziativa, estesa su tutto il territorio nazionale, sostiene la prevenzione e lo screening dei tumori infantili attraverso un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti: l’acquisto di un succo di melagrana. Un piccolo contributo che si trasforma in un aiuto concreto per i bambini malati e per le loro famiglie.
Sono numerose le associazioni, in tutta Italia, che hanno aderito alla campagna, distribuendo le bottigliette di succo nelle proprie sedi, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. A fornire il succo è la Tenuta Il Melograno, azienda della Tuscia con sede a Vasanello, che ha scelto di sostenere attivamente l’iniziativa.
FIAGOP è un’organizzazione internazionale che riunisce 180 associazioni e federazioni di 90 Paesi, presenti in sei continenti, con l’obiettivo di garantire ai bambini e agli adolescenti affetti da tumore o leucemia il diritto alla salute e a una buona qualità della vita, assicurando al tempo stesso un adeguato sostegno alle loro famiglie.
Proprio su questi temi si concentrerà il convegno “Il Diritto di Guarire. Un percorso di guarigione che integra diritti, cura e ricerca: dal reinserimento sociale dei guariti alla tutela dei caregiver”, in programma martedì 17 febbraio presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati.
All’incontro, organizzato da FIAGOP, parteciperanno esponenti politici, medici ed esperti del settore. Durante il convegno saranno presentate alcune richieste rivolte al Governo, elaborate insieme all’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (AIEOP), tra cui l’urgenza di un sostegno economico ai genitori di bambini e adolescenti malati di tumore e l’istituzione di un fondo dedicato alla ricerca scientifica in oncologia pediatrica.
«Il convegno che abbiamo organizzato nella prestigiosa sede di Montecitorio – ha dichiarato Sergio Aglietti, presidente di FIAGOP – rappresenterà un’occasione fondamentale per portare all’attenzione delle istituzioni i bisogni dei bambini e degli adolescenti guariti dal cancro, delle loro famiglie e dei caregiver, promuovendo politiche che garantiscano non solo la migliore cura possibile, ma anche il pieno diritto alla qualità della vita e al reinserimento sociale».
Servizi cimiteriali: aumenti di oltre il 18%
di Fabio Tornatore
VITERBO - Definiti i costi dei servizi cimiteriali del Comune di Viterbo: rincari di oltre il 18% rispetto all'ultimo aggiornamento 2020. Il nuovo servizio, affidato per un importo di 3 milioni di euro in due anni, prevede i servizi mortuari, la manutenzione e la sicurezza di tutti i cimiteri del territorio comunale, dal San Lazzaro ai luoghi sacri per i defunti delle frazioni.
Anche la morte dunque ha un costo pecuniario, e questo risponde ai coefficenti ISTAT sugli aggiornamenti di prezzo: servizi per i defunti e per accompagnare i familiari nel ricordo dei 'cari estinti', dei tanti cittadini che hanno contribuito alla vita della città; servizi che hanno però un prezzo, e devono essere affrontati con la più prosaica scienza economica.
Il nuovo tariffario comprende tutti i servizi inerenti la tumulazione e la cremazione delle salme, gli spostamenti, gli scavi, l'illuminazione votiva. 118,50 euro per la tumulazione, contro i 100 euro del 2020, mentre per la ritumulazione il costo sale da 220 euro a 260,7; la traslazione della salma passa da 150 a 177 euro, più 3,5 euro al chilometro se deve essere spostata in un altro cimitero dello stesso comune; l'estumulazione arriva a superare le 400 euro; la cremazione per i residenti arriva a 148 euro dai precedenti 125, mentre per i non residenti da 430 euro arriva al costo di 510.
I cimiteri che fanno parte del nuovo servizio sono otto: il cimitero monumentale di San Lazzaro, comprensivo anche del nuovo ampliamento, a Viterbo, quello di Bagnaia, di Grotte di Santo Stefano, di San Martino, di Roccalvecce, di Fastello e di Sant'Angelo.
Vitorchiano avvia il piano di classificazione acustica del territorio
VITORCHIANO - Il Comune di Vitorchiano ha affidato l'incarico per la redazione del Piano di classificazione acustica (zonizzazione). Con un investimento di circa 9.000 euro, l'ente si doterà quindi di un importante strumento di pianificazione territoriale che ancora mancava.
Non si tratta semplicemente di un atto tecnico, ma di una scelta politica e amministrativa di ampio respiro che punta a fornire una specifica classificazione di zone e strade dal punto di vista acustico, la quale influirà, come previsto dalla legge, anche sulle loro potenzialità.
'La zonizzazione acustica - precisa il sindaco Ruggero Grassotti - è una 'bussola' che, insieme al PRG e agli altri strumenti di pianificazione territoriale, guiderà lo sviluppo futuro del territorio. Gli obiettivi principali sono la tutela della salute dei cittadini regolando i livelli di rumore nelle diverse aree del paese, una programmazione razionale che definisca con chiarezza dove possono sorgere nuove attività produttive, commerciali o residenziali, evitando conflitti e garantendo una convivenza armoniosa, la valorizzazione specifica del centro storico e dei quartieri residenziali, assicurando che la qualità della vita rimanga il valore aggiunto di Vitorchiano e lo sviluppo sostenibile, per creare una base solida per gli investimenti futuri, fornendo regole certe a cittadini e imprese.'
'La zonizzazione acustica - conclude l'assessore all'urbanistica Federico Cruciani - è un investimento sulla qualità della vita. Invece di limitarci alla gestione dell'ordinario, abbiamo scelto di investire sulla prevenzione e sulla strategia. Essere attori protagonisti significa avere una visione chiara: vogliamo infatti una Vitorchiano sempre più vivibile e all'avanguardia. Pianificare oggi, condividendo con tutti le scelte di questo percorso, significa anche garantire il benessere di domani'.
Regione Lazio, due anni di Rocca e conti in sanità sotto i 10 miliardi
VITERBO – A poco più di due anni dall’insediamento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è ora di tracciare un primo bilancio anche per il territorio di Viterbo.
A fornire una lettura dell’operato regionale sono stati i rappresentanti politici di Fratelli d’Italia di Viterbo che, nella cornice delle Terme dei Papi, nel pomeriggio di ieri, 2 febbraio, hanno organizzato un incontro per fornire i risultati raggiunti dal partito sia a livello regionale sia nazionale.
L’operato della Regione
Nel corso dei primi due anni di mandato, l’azione della Regione Lazio viene descritta come orientata lungo alcune direttrici precise. A illustrarle è stato il consigliere regionale Giulio Zelli.
Gli interventi? Principalmente a sostegno del sistema produttivo, con particolare attenzione alla transizione ecologica, al lavoro e all’occupazione, alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro e allo sviluppo infrastrutturale. È stato lo stesso consigliere a spiegare che “una parte degli investimenti è stata indirizzata allo sviluppo strutturale, con interventi sulle linee ferroviarie, sulle politiche ambientali e sul miglioramento della qualità della vita nei territori”.
La situazione della sanità regionale
Uno dei capitoli centrali resta quello della sanità.
Sul punto, Zelli ha ricordato come il peso del debito sanitario rappresenti da anni una delle principali criticità per la Regione Lazio. Il debito, che nel passato aveva raggiunto cifre esorbitanti, sarebbe stato progressivamente ridotto nel corso delle ultime legislature.
Secondo i dati richiamati nel corso dell’incontro, il debito sanitario regionale sarebbe passato da oltre 20 miliardi di euro (dal 2013 con l’amministrazione Zingaretti) a valori oggi inferiori ai 10 miliardi, pur restando una voce ancora presente a pesare sui conti regionali.
RSA, scuola e sostegno agli enti locali
Tra gli ambiti toccati, anche gli interventi sulle residenze sanitarie assistenziali. È stato ricordato come la Regione Lazio preveda il rimborso integrale delle spese per l’assistenza in RSA entro determinati limiti di Isee (fino a 20mila euro), oltre al rafforzamento dell’assistenza scolastica e al sostegno alla viabilità rurale, considerata una risorsa fondamentale per i territori interni.
Sono stati inoltre richiamati gli interventi per l’innovazione tecnologica, le misure di coesione a favore delle imprese e le risorse destinate alle piccole e medie aziende, anche attraverso strumenti di finanziamento agevolato e a tasso zero.
Le istituzioni presenti
All’incontro hanno preso parte diversi esponenti di Fratelli d’Italia del territorio viterbese. Oltre a Giulio Zelli, erano presenti i consiglieri comunali Laura Allegrini, capogruppo FDI, e Matteo Achilli, insieme a Filippo Cancellieri, responsabile provinciale del Dipartimento Industria, e a Leopoldo Liberati, del Dipartimento Economia.
Il quadro complessivo
A chiudere il confronto è stato il consigliere regionale e capogruppo FDI, Daniele Sabatini.
Sabatini ha quindi ribadito la riduzione del debito regionale, indicando come questo abbia consentito l’attivazione di un piano straordinario di coesione regionale da quasi 500 milioni di euro, destinato ai comuni del Lazio – con l’esclusione dei capoluoghi di provincia – per interventi su opere e servizi locali.
'Acqua non potabile, chiediamo la riduzione tariffaria delle bollette'
FABRICA DI ROMA - Acqua non potabile a Fabrica di Roma, il sindaco Claudio Ricci chiede a Talete di abbassare la tariffa delle bollette. Nei giorni scorsi è partita dal palazzo comunale la richiesta indirizzata alla società idrica di valutare una riduzione della tariffa d'ambito applicata nelle ultime bollette fatturate. Il motivo è chiaro: 'Da oltre 13 anni - ha spiegato il primo cittadino - in maniera continuativa l'acqua erogata dall'acquedotto comunale non è mai stata potabile e il suo utilizzo per consumo umano è stato rintrodotto, purtroppo per una durata di circa 30 giorni, solo all'inizio di dicembre 2025. Dall'ingresso del Comune in Talete, avvenuto a novembre 2024, nulla è cambiato, l'acqua continua a non essere potabile seppur con la presenza di dearsenificatori che tuttavia non riescono a contenere l'alta percentuale di arsenico e floruri. Eppure - continua - la prima fatturazione per i consumi idrici relativi al periodo novembre 2024-giugno 2025, è stata effettuata a tariffa piena. Dato che gli importi fatturati a tariffa d'ambito piena per il consumo idrico costituiscono il corrispettivo di una prestazione contrattuale fornita nella sua interezza, abbiamo chiesto alla società la possibilità di un riequilibrio delle bollette da emettere o un conguaglio per quelle già emesse'.
Sebbene questa situazione rappresenti una peculiarità rispetto alla stragrande maggioranza dei comuni della Tuscia, la richiesta del primo cittadino: 'non vuole assumere nessuna nota polemica ne tantomento un attacco critico verso la società', ha tenuto a specificare Ricci.
Il comune di Fabrica di Roma è diviso in 4 settori territoriali, dove insistono 6 impianti di dearsenificazione. Mentre le fonti di captazione di Faleri, Parco Falisco e Quartaccio al momento non sembrano interessatedal problema, diversamente il centro cittadino soffre in maniera endemica di questa costante criticità. Per far fronte al problema il sindaco, insieme a Talete, ha previsto un piano di interventi nel breve periodo, tra cui l'escavazione di un nuovo pozzo da cui attingere acqua e risolvere magari in modo defintivo l'annoso problema della potabilità.
Rinviato lintervento di allaccio della nuova condotta idrica in Via delle Fortezze
VITERBO - Talete comunica che, per sopraggiunti motivi di natura tecnica, l’intervento di allaccio della nuova condotta idrica in Via delle Fortezze, precedentemente programmato per la giornata di domani, martedì 3 febbraio 2026, è stato rinviato a data da destinarsi.
Di conseguenza, l’annunciata interruzione del flusso idrico che avrebbe dovuto interessare la zona dalle ore 08:30 fino al termine dei lavori è da ritenersi annullata.
Il servizio di erogazione dell’acqua rimarrà regolare e privo di variazioni di pressione per tutta l’utenza residente in:
Via delle Fortezze;
Via Maresciallo Mariano Romiti;
Aree limitrofe.
Il personale tecnico del Gestore sta già lavorando alla ricalendarizzazione del cantiere, necessaria per completare l’efficientamento della rete cittadina. Sarà cura della società informare tempestivamente la cittadinanza, l’Amministrazione Comunale e gli organi di informazione sulla nuova data dello svolgimento dei lavori.
Il Gestore si scusa con l’utenza e con i residenti interessati per il cambio di programmazione, finalizzato esclusivamente a garantire una più efficace esecuzione dell'intervento sulla rete.
Muore dopo la moglie, tragedia tra Tarquinia e Frascati
TARQUINIA - Un doppio lutto ha colpito le comunità di Tarquinia e Frascati. Moglie e marito sono morti a poche ore di distanza l’uno dall’altra, lasciando sgomenti familiari, amici e il mondo sportivo a cui erano profondamente legati.
Maura Giammarioli, 58 anni, originaria di Tarquinia, si è spenta lo scorso 21 gennaio dopo una lunga malattia. Al suo fianco, c’era il marito Luciano Mazzi 55 anni, poliziotto in servizio e figura molto conosciuta nell’ambiente sportivo romano per il suo legame con la Rugby Roma Olimpic Club. Poche ore dopo la morte della moglie, Luciano è stato stroncato da un malore improvviso.
La coppia viveva a Frascati e lascia due figli, Simone e Alessio, di 29 e 25 anni. I funerali si sono svolti oggi, lunedì 2 febbraio, alle ore 11 nel Duomo di San Pietro a Frascati. Profondo e diffuso il cordoglio.
'Addio Marco Settimi, il settore della sicurezza perde un collega esemplare'
GIOVE - La comunità della sicurezza privata è in lutto. Marco Settimi, 38 anni, originario di Giove, è venuto a mancare nella mattinata del 31 gennaio 2026 a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto sulla via Cassia, nel tratto compreso tra Capranica e Vetralla. Marco stava rientrando dal servizio insieme a due colleghi, anch’essi rimasti feriti. Si attende l'esito dell'esame autoptico, eseguito oggi lunedì 2 febbraio alle 16.
L’AISS – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria si unisce al cordoglio che ha attraversato l’intero comparto ed esprime la propria più profonda vicinanza alla famiglia di Marco: al padre, alla madre, al fratello e al figlio piccolo che lascia. L’Associazione rivolge inoltre un pensiero e un augurio di pronta e completa guarigione ai colleghi Giuseppe D. e Giuseppe G., rimasti coinvolti nell’incidente.
«Quando perdiamo un collega – ha dichiarato il Presidente nazionale dell’AISS, Franco Cecconi – non perdiamo soltanto un professionista: perdiamo un pezzo della nostra famiglia. Marco Settimi rappresentava i valori migliori di questo settore, e il suo ricordo ci accompagnerà come esempio e come impegno a non lasciare mai soli i nostri operatori e le loro famiglie».
Marco era un operatore della sicurezza nel senso più autentico del termine: Addetto ai Servizi di Controllo serio, professionale e affidabile, animato da un profondo senso del dovere che tutti coloro che hanno lavorato con lui gli riconoscevano senza esitazione. Prestava servizio da oltre tre anni per AR Security, dove era diventato un punto di riferimento per i colleghi. Come ha ricordato Pierpaolo Pasqua, Responsabile AISS per la provincia di Viterbo, Marco era «un grande professionista e un bravo ragazzo». Pasqua ha inoltre sottolineato che i colleghi feriti hanno riportato alcune fratture alle costole, ma sono attualmente in fase di ripresa.
Chi lo conosceva lo descrive come un uomo buono, semplice e sempre disponibile, il cui sorriso resterà indelebile nella memoria di chi ha condiviso con lui turni di lavoro, servizi e momenti di vita quotidiana.
È proprio in momenti come questi che la parola “colleghi” assume il suo significato più autentico. Marco Settimi non era soltanto un ASC in servizio: era un compagno di turno, un amico, un fratello per chi con lui ha condiviso notti, fatica e responsabilità di un mestiere che troppo spesso viene osservato dall’esterno senza coglierne la dedizione e l’umanità.
L’AISS si stringe attorno alla famiglia di Marco e a tutta la comunità di AR Security. Il suo ricordo resterà vivo in ciascuno di noi, nel modo più alto in cui un professionista della sicurezza può essere ricordato: attraverso l’esempio che ha lasciato.
Riposa in pace, Marco
Talete S.p.A., interventi Pnrr a Nepi
NEPI - Prosegue l’impegno di Talete S.p.A. nell’attuazione degli interventi volti all’efficientamento delle reti idriche della provincia.
Nell’ambito dei progetti finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – M2C4-I4.2_027), la società comunica l’avvio di importanti lavori di digitalizzazione nel Comune di Nepi previsti per il giorno mercoledì 4 febbraio 2026.
Gli interventi consistono nell’installazione di misuratori di portata e pressione presso gli impianti a servizio dell’acquedotto. Tali apparecchiature sono finalizzate al monitoraggio costante dei parametri di rete e alla creazione di modelli idraulici digitali, strumenti indispensabili per una gestione moderna e per il contenimento efficace delle perdite idriche.
Per consentire il completamento delle operazioni tecniche, si renderà necessaria l’interruzione del flusso idrico secondo lo schema seguente:
Orario di chiusura: dalle ore 09:00 alle ore 17:00.
Impianti interessati: Serbatoio Galeotti e Serbatoio Concio.
Zone coinvolte: tutto l’abitato del Comune di Nepi.
L’orario indicato deve intendersi al netto di eventuali imprevisti o cause di forza maggiore.
Al momento del ripristino del flusso, potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua o anomalie nell'approvvigionamento, che tenderanno a normalizzarsi nel minor tempo possibile.
L'azienda si scusa per i disagi arrecati, necessari per garantire un'infrastruttura idrica più resiliente e tecnologica a vantaggio dell'intera comunità.
