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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 3 ore 28 min fa

Completamento interporto di Orte, nuovo asset strategico per il polo ceramico

Sab, 29/03/2025 - 06:41
2025-03-29

ORTE - 55mila metri quadrati di superficie pavimentata, 1.200 metri di asta ferroviaria elettrificata, 4 nuovi binari da 750 metri lineari, un potenziamento del traffico giornaliero fino a 4mila tonnellate e un binario raccordato direttamente con i magazzini. 'L'interporto di Orte si candida a diventare un hub logistico di prim'ordine sia a livello nazionale che internazionale', ha annunciato la vicepresidente della ragione Lazio Roberta Angelilli, ieri in occasione della presentazione del progetto presso la sede dell'interporto di Orte.

Presenti la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati Mauro Rotelli, il presidente di Interporto Centro Italia Orte spa Lorenzo Cardo, il commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino, il commissario straordinario S.S. 675 “Umbro – Laziale” Ilaria Coppa, il responsabile sviluppo infrastrutture area centro sud tirrenica Rfi Michele Volpicella, l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione economica Giancarlo Righini, l’assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Fabrizio Ghera, il presidente del gruppo Fdi del consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini.

Il progetto, che si svilupperà grazie al finanziamento di oltre 8 milioni di euro provenienti dal fondo si sviluppo e coesione, permetterà il completamento intermodale dell'hub grazie all'allacciamento alla rete ferroviaria nazionale con posizionamento sull'asse del corridoio europeo Tent-5 Helsinki - La Valletta. Da cronoprogramma la piena funzionalità del nuovo asset è prevista entro gennaio 2027.

'L'intervento - hanno fatto sapere a più riprese i relatori - mira a rilanciare il comparto industriale e produttivo del Lazio, favorendo la connessione tra imprese e mercato europeo'. Una relazione strategica di vitale importanza per i poli tecnologici e industriali del Lazio, come quello ceramico del vicino distretto civitonico che conta una trentina di aziende vocate all'export.

'Questo progetto - ha commentato Luca Giampieri, sindaco di Civita Castellana - è assolutamente strategico per il nostro distretto. Era un'opera attesa da troppi anni che finalmente vedrà la sua completa realizzazione e darà nuova vita allo smercio dei nostri prodotti'

'Ci sono tutte le condizioni e tutte le piattaforme per un'ottimale interconnessione - ha riferito Angelilli - tra i porti di Civitavecchia e Gaeta, gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, e anche Pomezia con il terminal merci in fase di realizzazione. Inoltre Orte potrà usufruire delle opportunità della ZLS (Zona Logistica Semplifica) a breve operativa, un grande valore aggiunto in termini di semplificazione amministrativa e di agevolazioni fiscali'.

'Quella di oggi - ha annunciato Sabatini - è stata una giornata storica per il Lazio e soprattutto per la Tuscia. Un'altra opera incompiuta del nostro territorio sta finalmente per essere completata dopo decenni di attesa'.

'L'Interporto di Orte – prosegue il deputato Rotelli - non è soltanto un'opera infrastrutturale, ma una risposta concreta alle storiche criticità legate alla carenza di collegamenti, che per troppo tempo hanno limitato le potenzialità economiche della provincia di Viterbo.

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Assemblea annuale del gruppo astrofili Galileo Galilei Aps

Ven, 28/03/2025 - 21:41
2025-03-28

TARQUINIA - Si è svolta sabato 22 marzo l’Assemblea annuale dei Soci del Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS (GrAG) di Tarquinia, un appuntamento importante che quest’anno ha visto anche lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio Direttivo per il biennio 2025-2027.

L’assemblea, tenutasi presso la sala riunioni dell’Università Agraria di Tarquinia, ha sancito un cambio alla guida dell’associazione. Il nuovo Presidente è Antonio Giarrusso, già ex presidente e segretario del gruppo, che ha accettato l’incarico con entusiasmo e determinazione. Al suo fianco, il nuovo Consiglio Direttivo è così composto: Yuri Valeri nel ruolo di Vicepresidente, Paolo Zampolini Segretario, Luca Baffo Tesoriere, e i consiglieri Gianpiero Pica e Antonio Benazzi.

Il Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS di Tarquinia, da anni impegnato nella divulgazione e nell’osservazione astronomica, si prepara dunque a un nuovo biennio di attività con un team consolidato e determinato a proseguire nella missione di promuovere la conoscenza dell’astronomia tra il pubblico e gli appassionati.

Durante l'assemblea, infatti, sono stati tracciati gli obiettivi di sviluppo relativi al CosmoGrAG, l'osservatorio semi-professionale del GrAG dedicato alla ricerca scientifica che opera nell’area osservativa concessa dall’Università agraria di Monte Romano, nonché l’intenzione di intraprendere nuove iniziative per la lotta all'inquinamento luminoso; grande risalto è stato dato all’incremento dell’impegno nelle scuole, nei parchi e nelle città della regione per la divulgazione astronomica. Sono state, insomma, delineate le strategie di sviluppo per il prossimo futuro, volte a orientare l’associazione allo sviluppo del territorio in cui opera, ponendo particolare attenzione alle collaborazioni con enti e altre associazioni locali.

L'avv. Paolo Zampolini, presidente uscente, sottolinea la grande partecipazione dei soci in Assemblea, sintomo di grande vitalità, entusiasmo e voglia di partecipazione che gli iscritti al GrAG dimostrano, ed elemento fondamentale per la crescita di tutto il Gruppo; 'il cambiamento è sempre sinonimo di apporto di energie ed idee nuove che fanno da propulsore e sono la linfa per un rinnovamento sano e stabile dell'associazione' spiega l'avvocato Zampolini.

Antonio Giarrusso, Presidente neo eletto spiega: 'raccogliere l'eredità degli ultimi 2 anni di presidenza dell'amico Paolo non è affatto semplice, il GrAG è chiamato a nuove sfide che l'astronomia amatoriale moderna richiede per approccio alla divulgazione e alla ricerca scientifica, senza mai dimenticare che l'associazione... è fatta di persone, e il valore umano rimarrà sempre la priorità di questa mia presidenza; gli obiettivi proposti per questo biennio sono enormi, dalla crescita dell'area associativa a un rilancio sul territorio dell'astronomia a ogni livello, di concerto con le amministrazioni locali, e i consiglieri, appena insediati con me, sono quanto di meglio oggi il GrAG possa offrire per una gestione oculata e trasparente dell'associazione'.

Un ringraziamento va al Presidente della Università Agraria di Tarquinia, Alberto Riglietti e all'assessore Alessandro Sacripanti per l'utilizzo della sala riunioni.

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Tarquinia, il consiglio comunale discuterà la mozione sul fiume Marta e la balneabilità del litorale

Ven, 28/03/2025 - 18:41
2025-03-28

TARQUINIA - Nella seduta di lunedì prossimo il Consiglio Comunale di Tarquinia discuterà la mozione presentata dal gruppo consiliare Tarquinia Civica, rappresentato dai consiglieri Renato Bacciardi e Alberto Tosoni. Il documento pone l’attenzione su un tema di grande rilevanza ambientale ed economica: l’inquinamento del fiume Marta e le conseguenze sulla balneabilità del litorale tarquiniese. 

Da anni, i dati dei monitoraggi condotti da ARPA Lazio e Legambiente, nell’ambito della campagna Goletta Verde, evidenziano criticità legate alla qualità delle acque del fiume, in particolare nei pressi della foce. Le analisi effettuate hanno spesso rilevato livelli di inquinamento superiori ai limiti consentiti, compromettendo la biodiversità fluviale e marina, la sicurezza delle coltivazioni agricole e la salute pubblica. Il fenomeno ha inoltre ripercussioni negative sul turismo costiero, danneggiando l’immagine e l’economia locale. 

La mozione, che ci si augura venga approvata, impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad adottare misure concrete per affrontare il problema, tra cui:

* Potenziamento del monitoraggio del fiume Marta, con un incremento dei controlli da parte di ARPA Lazio e l’installazione di sistemi di rilevazione in tempo reale della qualità delle acque.

* Individuazione delle fonti di inquinamento e avvio di azioni di bonifica, attraverso verifiche su eventuali scarichi abusivi e il coinvolgimento di aziende agricole e industriali per garantire il rispetto delle normative ambientali.

* Sensibilizzazione della cittadinanza e delle imprese locali, promuovendo la trasparenza informativa e incentivando pratiche sostenibili nella gestione delle risorse idriche.

* Misure per garantire la balneabilità del litorale, con l’elaborazione di un piano di tutela delle acque costiere e la richiesta di maggiori risorse alla Regione Lazio.

* Riattivazione del Contratto di Fiume, un progetto di risanamento interrotto a causa del mancato finanziamento con i fondi del PNRR.

“La qualità delle acque del Marta e la conseguente balneabilità delle nostre coste non sono solo un problema ambientale, ma anche economico e sociale. È necessario un intervento deciso per tutelare il nostro territorio e garantire un futuro sostenibile per cittadini, imprese e turisti” – hanno dichiarato i consiglieri di Tarquinia Civica, promotori dell’iniziativa.

“Ci auguriamo - proseguono Bacciardi e Tosoni - che il Consiglio Comunale approvi la mozione e gli uffici ne diano immediata attuazione”.

 

 

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Sabato 29 marzo sfalcio aree verdi parcheggi via Vico Quinzano e viale B. Buozzi

Ven, 28/03/2025 - 18:41
2025-03-28

VITERBO - È previsto per domani, sabato 29 marzo, lo sfalcio delle aree verdi a ridosso del parcheggio al Carmine, in via Vico Quinzano, antistante la scuola primaria Alceste Grandori, e del parcheggio in viale B. Buozzi, situato tra il condominio al civico 113 e il centro sportivo Sacro Cuore.

Per consentire tale intervento, a partire dalle ore 7, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata. Sui luoghi interessati dal provvedimento è collocata apposita segnaletica. In caso di avverse condizioni meteo l'intervento sarà rinviato. 

La versione integrale dell'ordinanza, emanata dall'Ufficio speciale per la riqualificazione delle periferie (n. 128 del 26-3-2025), è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione albo pretorio.

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Lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, 44enne finisce in carcere

Ven, 28/03/2025 - 18:41
2025-03-28

 

FABRICA DI ROMA - Il 22 marzo 2025, i militari del Comando Stazione di Fabrica di Roma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nei confronti di un 44enne, originario dell’est Europa, già sottoposto a regime detentivo domiciliare.

L’arresto è avvenuto a seguito di risultati investigativi che hanno portato a ritenere l'individuo responsabile di reiterati reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, commessi a Roma il 24 febbraio 2025. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Viterbo, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mandante.

Questa operazione evidenzia la professionalità e la determinazione dei Carabinieri nel garantire la sicurezza della comunità e nel contrastare comportamenti criminali, rafforzando così il loro impegno quotidiano nella tutela della legalità.

 

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Lotta allo spaccio a Montefiascone, carabinieri arrestano due pregiudicati

Ven, 28/03/2025 - 18:41
2025-03-28

MONTEFIASCONE - Nella giornata del 22 marzo, il personale della Stazione Carabinieri di Bolsena, in collaborazione con il NORM, ha condotto un'operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, che ha portato all'arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio di due soggetti pregiudicati.

Durante le operazioni, che hanno incluso perquisizioni veicolari, personali e domiciliari, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro 38 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina, suddivisi in più involucri, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento.

L'operazione dimostra la professionalità e l'impegno costante dei Carabinieri e costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti.

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Operazione antidroga nei boschi di Tuscania, arrestati due uomini per spaccio

Ven, 28/03/2025 - 18:41
2025-03-28

TUSCANIA - I Carabinieri della Stazione di Tuscania, in sinergia con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, la Stazione di Valentano e il Nucleo CC Cinofili di Roma S. Maria di Galeria, hanno effettuato un'importante operazione che ha portato allo smantellamento di una fiorente piazza di spaccio situata in un'area boschiva adiacente al centro abitato di Tuscania.

Questa operazione rientra in un più ampio dispositivo di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, frutto di settimane di appostamenti e controlli mirati nei confronti di individui sospettati di attività illecite. L'intervento, avvenuto intorno alle 04:00 del 27 marzo 2025, ha avuto come obiettivo l'area boschiva nota come 'Il Cerro', un luogo abitualmente associato a pratiche illecite.

Durante l'operazione, i militari hanno sorpreso due cittadini marocchini all'interno di un accampamento fatiscente, utilizzato come base operativa per la loro attività di spaccio. Sottoposti a perquisizione, i due soggetti, entrambi privi di fissa dimora in Italia e già noti alle forze dell'ordine, sono stati trovati in possesso di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui 10,65 grammi di cocaina, suddivisi in 12 dosi, e 15,39 grammi di hashish, suddivisi in 4 dosi.

Oltre alla droga, i Carabinieri hanno sequestrato banconote di vario taglio per un totale di 97,65 euro in contante, un bilancino di precisione, tre telefoni cellulari, una roncola, un passamontagna e materiale per il confezionamento delle sostanze.

Al termine delle operazioni, i Carabinieri, in collaborazione con il personale del Comune di Tuscania, hanno provveduto a smantellare il bivacco e la piazza di spaccio, ripristinando le condizioni naturali del bosco.

L'operazione rappresenta solo uno dei numerosi successi registrati nel 2025; nel corso dell'anno precedente, i militari della Compagnia di Tuscania hanno effettuato ben 19 operazioni analoghe, che hanno portato all'identificazione di 133 persone, di cui 32 arrestate, 26 deferite a piede libero e 75 segnalate alle competenti Prefetture. Queste attività hanno permesso di recuperare circa 1.500 grammi di hashish, 400 grammi di marijuana, 450 grammi di cocaina, 70 grammi di eroina e quasi 25.000 euro in contante, provento dello spaccio.

L'operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e contrasto dei reati in genere, costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti.

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Dopo la fiera si dimenticano i cartelli con i divieti di sosta e i parcheggi blu restano vuoti

Ven, 28/03/2025 - 15:41
2025-03-28

VITERBO - In via del Pilastro ci si dimentica di rimuovere il cartello del divieto di sosta, istituito martedì per la fiera dell'Annunziata, e il parcheggio a pagamento resta vuoto.

A scoprire dopo il ''danno'', la ''beffa'', è stato il consigliere comunale della Lega Andrea Micci. Già martedì scorso era intervenuto con la consigliera Chiatti contestando l'opportunità di istituire i divieti di sosta nelle vie limitrofe a dove era in corso di svolgimento la fiera, anche nelle strisce blu.

Quel giorno sono state elevate anche diverse multe. ''Come se non bastasse il danno, anche la beffa - dice Micci in un video postato ieri sul suo profilo social - Oggi che è giovedì 27, quindi a distanza di due giorni dalla fiera che è bella che conclusa, c'è ancora il divieto di sosta su tutte le vie oggetto dell'ordinanza e ovviamente la totale assenza di macchine parcheggiate visto che i cittadini hanno già preso le multe. E poi si discute delle difficoltà economiche della società partecipata Francigena che gestisce i parcheggi..''

Micci osserva che ''non aveva senso il divieto di sosta nella giornata del 25 e meno che mai due giorni dopo che la fiera è finita''. La dimenticanza dei cartelli di fatto ha fatto da deterrente alla sosta.

 

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Addestramento dei pompieri di Civita Castellana

Ven, 28/03/2025 - 12:41
2025-03-28

CIVITA CASTELLANA - Ieri si è svolto un importante addestramento dei pompieri di Civita Castellana sul ponte di Terrano, un momento significativo nell’ambito del progetto che mira alla creazione di un percorso ad anello all’interno delle suggestive Forre del Rio Maggiore e del Rio Purgatorio. Un’iniziativa che, dopo quattro mesi di lavoro, ha visto il coinvolgimento di diverse realtà locali, tra cui l’ufficio tecnico del Comune, il Corpo dei Carabinieri Forestale, il C.A.I. di Viterbo, e la guida GAE che ha preso parte attivamente al progetto. 

L’obiettivo principale di questa iniziativa è duplice. Da un lato, si intende realizzare un percorso sicuro che consenta di intervenire tempestivamente nel caso di persone che tentano atti di autolesionismo dal ponte Clementino, dall’altro si vuole valorizzare il patrimonio naturale e storico di questa area, che racchiude paesaggi spettacolari e bellezze incontaminate.

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Nuovo capitolo Terme dei Papi: la Regione lascia la decisione al Comune

Ven, 28/03/2025 - 12:41
2025-03-28

VITERBO - Questione Terme dei Papi; incongruenza tra le dichiarazioni del Comune di Viterbo e la risposta della Regione Lazio. A portare la questione all’attenzione del consiglio comunale è stato il consigliere della Lega Andrea Micci, che ha evidenziato un’incongruenza tra quanto dichiarato dal Comune e la risposta della Regione Lazio. Quest’ultima, infatti, ha affermato di non aver ricevuto alcuna notifica prima del 27 febbraio, mentre l’amministrazione comunale ha più volte sostenuto di aver inviato due richieste di parere: la prima a luglio e la seconda a settembre. “Qui qualcosa non quadra”, ha commentato Micci.

Si apre così un nuovo capitolo nella vicenda legale tra le Terme dei Papi e il Comune di Viterbo. Da tempo, infatti, le Terme hanno aperto una causa legale contro l’amministrazione, chiedendo un risarcimento di 36 milioni di euro per l’inadempienza del Comune nel garantire la quantità d’acqua prevista dal contratto. Da febbraio, la portata d’acqua è stata aumentata di un’unità, ma per raggiungere il livello necessario sarebbe necessario reindirizzare l’acqua della caldera che alimenta il Bulicame.

Per questo motivo, il Comune avrebbe chiesto indicazioni alla Regione, spiegando che, in assenza di una risposta, non avrebbe preso decisioni in merito. Il consigliere Micci ha quindi portato in consiglio la replica della Regione: “La Regione ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna comunicazione dal Comune nel 2024. Su questo argomento, la prima richiesta è pervenuta a febbraio 2025”, ha sottolineato Micci. “Infine, la Regione ha chiarito che, essendo il Comune il concessionario (titolo conferito dalla Regione stessa), è l’unico soggetto in grado di relazionarsi con il proprio subconcessionario”.

Di conseguenza, la Regione ha ribadito che spetta all’amministrazione comunale trovare una soluzione, il consigliere infine ha ricordando che la causa prevede un debito di 35 milioni di euro. “Una volta valutati gli effetti di questi interventi sulla disponibilità delle risorse della caldera del Bulicame, si potrà procedere a una subconcessione. La scelta spetta al Comune di Viterbo, che deve valutare l’impatto del pozzo Zitelli sulla portata delle acque”, ha concluso Micci.

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Previsioni meteo per il fine settimana

Ven, 28/03/2025 - 12:41
2025-03-28

VITERBO

Sabato. Nuvolosità irregolare al mattino ma con tempo asciutto. Instabilità in aumento nel pomeriggio con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi. Più asciutto tra la sera e la notte ma sempre con nuvolosità in transito. Temperature comprese tra +7°C e +10°C.

Domenica. Tempo generalmente stabile nel corso della giornata con nuvolosità e schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata ancora tempo asciutto con ampie spazi di sereno ovunque. Temperature comprese tra +7°C e +15°C.

LAZIO 

Sabato. Condizioni di tempo asciutto al mattino ma con molte nuvole su tutti i settori. Instabilità in aumento nel pomeriggio con possibilità di piogge e temporali sparsi, neve oltre i 1600 metri sui rilievi. Ancora fenomeni in serata specie sui settori centro-meridionali poi graduale miglioramento. 

Domenica. Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con nuvolosità alternata ad ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampi spazi di sereno ovunque. 

NAZIONALE 

AL NORD

Al mattino molte nuvole in transito con piogge sparse e neve oltre i 1500-1600 metri su Alpi e Appennino settentrionale, più asciutto al Nord-Ovest. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. In serata e in nottata tempo in miglioramento con cieli irregolarmente nuvolosi.

AL CENTRO

Al mattino nuvolosità irregolare con piogge e acquazzoni sparsi su Marche e Abruzzo e neve in Appennino oltre i 1500 metri, più asciutto altrove. Al pomeriggio instabilità in aumento con precipitazioni sparse, specie nelle zone interne. Quota neve in lieve rialzo. Tra la serata e la notte ancora piogge sparse sulle regioni adriatiche e residui fenomeni sul Basso Lazio e variabilità asciutta altrove. Neve oltre i 1500 metri.

AL SUD E SULLE ISOLE

Al mattino cieli in prevalenza coperti con tempo instabile e neve in Molise sopra i 1500 metri Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo. In serata e nottata ancora molte nuvole con piogge e temporali, specie sulle regioni ioniche.

Temperature minime stabili o in lieve rialzo; massime in rialzo al centro e sulla Sicilia, in lieve calo altrove.

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Viterbo, riqualificazione pavimentazioni

Ven, 28/03/2025 - 12:41
2025-03-28

VITERBO - Riqualificazione pavimentazioni in città, in fase conclusiva anche l'asfaltatura di via Palmanova. Quattro le strade asfaltate negli ultimi dieci giorni: via Cerasa, nella zona Riello, via Apollo di Vejo e via dei Buccheri al quartiere Santa Barbara e via Palmanova in zona Paradiso. 'Proseguono gli interventi di riqualificazione delle pavimentazioni cittadine – sottolinea la sindaca Chiara Frontini - . Abbiamo investito risorse significative per garantire un miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale in tutta la città. Continueremo a lavorare per portare avanti il piano Buche Zero, che prevede ulteriori asfaltature e manutenzioni in diverse zone della città'.

'È fondamentale che i cittadini possano usufruire di strade in condizioni ottimali – aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris - e ci impegneremo a mantenere questo standard. Laddove possibile cerchiamo di evitare chiusure al traffico durante i lavori, risolvendo con restringimento della carreggiata, minimizzando così i disagi ad automobilisti e residenti'.

 

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Lav: 'È il momento di dire basta agli animali nei circhi'

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

VITERBO - Si stima che ancora oggi siano circa 2.000 gli animali usati nei circhi italiani, costretti a spettacoli indecenti, addestramenti basati su violenza fisica e psicologica, rinchiusi in piccoli spazi e ambienti inadeguati, sottoposti a spostamenti molto stressanti.

Ora c'è una grande occasione per fermare tutto questo e aggiungerci agli oltre 50 Paesi di tutto il mondo che hanno già adottato norme simili: in Italia, la Legge-delega sullo spettacolo ha fissato il principio del 'superamento dell'uso degli animali in circhi e spettacoli viaggianti' da attuare entro il 18 agosto con un Decreto Legislativo del Governo. Ogni ulteriore indugio sarebbe un danno per gli animali e per l’avanzamento artistico e culturale del nostro Paese.

Per questo LAV ha lanciato una mobilitazione nazionale, invitando tutti i cittadini a dire: #BastAnimaliNeiCirchi.

Nel week end del 29-30marzo e 5-6 aprile, nell’ambito delle Giornate Nazionali LAV, l’associazione sarà presente in varie piazze italiane con i propri stand, dove sarà possibile sostenere la nostra campagna contro lo sfruttamento degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, chiedendo al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro della Cultura Alessandro Giuli e al Parlamento, anche in attuazione degli articoli 9 e 50 della Costituzione, di procedere speditamente con l’attuazione della Legge-delega sullo spettacolo n.106 del 2022 e di porre finalmente fine a questa grande sofferenza per gli animali, anche aiutando economicamente la riconversione e il rilancio dei numeri circensi in spettacoli umani.

Stando al sondaggio DOXA, già nel 2023 il 76% dei cittadini italiani si era detto contrario al circo che usa ancora gli animali: la maggior parte degli italiani sono concordi sul fatto che gli spettacoli di intrattenimento pubblico con gli animali non abbiano più senso di esistere, fanno solo soffrire gli animali e non hanno alcun valore educativo.

“Cosa stiamo aspettando? Chiediamo al Ministro della Cultura Giuli di portare a Palazzo Chigi, senza ulteriori rinvii o ritardi, lo schema di Decreto legislativo di attuazione della Legge delega sullo spettacolo che prevede lo stop all’utilizzo degli animali nei circhi e spettacoli viaggianti come già deciso da tanti altri Paesi, con il dovuto aiuto al settore per la riconversione e senza alcuna perdita di posti di lavoro”, dichiara Giulia Giambalvo, area animali esotici LAV.

E per chi avesse ancora qualche dubbio, dal 7 aprile uscirà nelle sale di tutta Italia “L’ultimo spettacolo”, l’opera prima di Andrea Morabito, giornalista e regista LAV che ha saputo raccontare in 70 minuti la storia della più grande liberazione di animali da un circo. Questo film narra di una liberazione, quella di 20 animali salvati dal Circo Martin, ma è anche la storia della tenacia dei volontari e attivisti della Sede LAV di Cagliari che per anni, nonostante il nulla di fatto ogni volta che veniva presentata una denuncia o una richiesta di controllo, hanno tenuto duro, fino alla svolta. 

Scendi quindi in piazza il 29-30 marzo e il 5-6 aprile e scopri come aiutarci in questa campagna! Trova il tavolo LAV più vicino a te su LAV.IT

Ai tavoli LAV sarà possibile raccogliere informazioni sulla campagna #BastAnimaliNeiCirchi e farsi fotografare con il materiale informativo. Sarà anche possibile sceglierele tradizionali uova di Pasqua LAV (al cioccolato fondente o alla bevanda di riso) e le colombe vegane LAV, per essere con noi in prima linea contro i circhi e a sostegno dei nostri animali salvati dai circhi. Tutti i nostri prodotti sono completamente vegani e le sorprese sono certificate TUV: questo ci permette non solo di essere sicuri della qualità e della sostenibilità dei materiali,ma anche delle condizioni di lavoro di chi produce le nostre sorprese.

 

 

 

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Viterbo, furto da 100mila euro nella notte

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

VITERBO - Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

L’attività svolta dalla Polizia di Stato ha portato al ritrovamento di 100.000 euro di materiale destinato alla realizzazione di impianti fotovoltaici domestici, un camion e un’autovettura nonché all’arresto di un 49enne di nazionalità romena. Tali risultati sono frutto di un’indagine condotta tra Roma e Viterbo.

Le investigazioni sono iniziate nella notte dello scorso 24 marzo quando le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenute in un magazzino di Viterbo a seguito della segnalazione di un furto di materiale per la costruzione di impianti fotovoltaici. Secondo il titolare della ditta, che ha richiesto l’intervento della Polizia, i ladri avrebbero caricato la refurtiva su un camion e su una Fiat 500 rubati all’interno del deposito.

Le indagini, avviate tempestivamente dalla Squadra Mobile della Questura di Viterbo, sulla base dei primi riscontri hanno portato gli investigatori su una possibile traccia a Roma. Le successive ricerche, condotte in collaborazione con i Falchi della VI Sezione della Squadra Mobile di Roma, hanno consentito di intercettare, nel comune di Castelnuovo di Porto, uno dei presunti autori del furto, un 49enne di origini romene già noto alle Forze dell'Ordine.

A seguito di perquisizione domiciliare è stato rinvenuto parte del materiale asportato, nonché le chiavi del camion e della Fiat 500 rubati. Il mezzo pesante, nascosto a Roma nella zona di Labaro e l’autovettura, successivamente rinvenuta a Viterbo, sono stati recuperati. Lo straniero è stato arrestato per il reato di furto aggravato e il provvedimento è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Tivoli.

La merce rubata è stata integralmente restituita al titolare dell’azienda. Nei pressi dell’abitazione dell’arrestato sono stati rinvenuti e sequestrati 60 pannelli fotovoltaici, per i quali l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza. Per tale motivo l’uomo è stato anche denunciato per ricettazione.

 

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Forza italia Montalto, il presidente Romoli in visita all’istituto alberghiero

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

MONTALTO DI CASTRO - Sopralluogo all'Istituto Alberghiero: la Provincia conferma il proprio impegno per mantenere viva la scuola e migliorarla 

Un importante passo avanti per il futuro dell'Istituto Alberghiero di Montalto di Castro è stato compiuto con il sopralluogo effettuato oggi dal Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, insieme al Consigliere Palozzi e ai tecnici dell'Ente. La visita, organizzata in tempi brevi su richiesta del nostro coordinamento comunale di Forza Italia, ha permesso di fare il punto sulle criticità della struttura e sulle azioni necessarie per garantirne il rilancio. 

Durante l'ispezione, sono emerse le problematiche già segnalate nelle scorse settimane: il calo delle iscrizioni, la carenza di materiali didattici adeguati e l'ipotesi di un possibile accorpamento con un altro istituto.

Tuttavia, la chiusura dell'Alberghiero appare una soluzione poco coerente, soprattutto considerando i recenti investimenti a favore della scuola, tra cui la costruzione di una nuova palestra finanziata dalla Provincia. L'infrastruttura, che sarà presto completata, rappresenta un valore aggiunto non solo per gli studenti, ma anche per le associazioni sportive locali che potranno usufruirne

Un altro segnale concreto a sostegno dell'istituto arriva dalla Provincia, che ha annunciato, con l'intervento del Presidente Romoli, l'intenzione di destinare gli introiti derivanti dalla vendita della vecchia caserma dei carabinieri di Pescia Romana, di sua proprietà, al miglioramento delle condizioni della scuola.

Tutti impegni che puntano a rafforzare l'offerta formativa e a rendere l'Alberghiero più attrattivo per i giovani del territorio.

Durante il sopralluogo, il Presidente Romoli ha ribadito la volontà dell'amministrazione provinciale di intervenire per garantire un futuro solido alla scuola, migliorandola in ogni suo aspetto.

Come Forza Italia Montalto e Pescia abbiamo sottolineato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e comunità scolastica per preservare e potenziare l'Istituto Alberghiero. La scuola, infatti, non è solo un'opportunità formativa per i giovani, ma rappresenta anche un punto di riferimento strategico per la formazione di futuri professionisti nel settore turistico e gastronomico, comparti essenziali per l'economia locale.

Con il sopralluogo odierno, si è dunque posto il primo tassello per il rilancio dell'Istituto Alberghiero di Montalto di Castro. Continueremo a monitorare da vicino i prossimi passi e a lavorare affinché la scuola non solo rimanga aperta, ma possa crescere e rafforzare il proprio ruolo educativo e professionale nel territorio. Un ringraziamento speciale al Presidente Romoli, che è subito intervenuto a seguito delle nostre richieste, ed al corpo docente per la sensibilità dimostrata verso il futuro dell'istituto e dei ragazzi.

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Assemblea aqnnuale del gruppo astrofili Galileo Galilei Aps

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

TARQUINIA - Si è svolta sabato 22 marzo l’Assemblea annuale dei Soci del Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS (GrAG) di Tarquinia, un appuntamento importante che quest’anno ha visto anche lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio Direttivo per il biennio 2025-2027.

L’assemblea, tenutasi presso la sala riunioni dell’Università Agraria di Tarquinia, ha sancito un cambio alla guida dell’associazione. Il nuovo Presidente è Antonio Giarrusso, già ex presidente e segretario del gruppo, che ha accettato l’incarico con entusiasmo e determinazione. Al suo fianco, il nuovo Consiglio Direttivo è così composto: Yuri Valeri nel ruolo di Vicepresidente, Paolo Zampolini Segretario, Luca Baffo Tesoriere, e i consiglieri Gianpiero Pica e Antonio Benazzi.

Il Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS di Tarquinia, da anni impegnato nella divulgazione e nell’osservazione astronomica, si prepara dunque a un nuovo biennio di attività con un team consolidato e determinato a proseguire nella missione di promuovere la conoscenza dell’astronomia tra il pubblico e gli appassionati.

Durante l'assemblea, infatti, sono stati tracciati gli obiettivi di sviluppo relativi al CosmoGrAG, l'osservatorio semi-professionale del GrAG dedicato alla ricerca scientifica che opera nell’area osservativa concessa dall’Università agraria di Monte Romano, nonché l’intenzione di intraprendere nuove iniziative per la lotta all'inquinamento luminoso; grande risalto è stato dato all’incremento dell’impegno nelle scuole, nei parchi e nelle città della regione per la divulgazione astronomica. Sono state, insomma, delineate le strategie di sviluppo per il prossimo futuro, volte a orientare l’associazione allo sviluppo del territorio in cui opera, ponendo particolare attenzione alle collaborazioni con enti e altre associazioni locali.

L'avv. Paolo Zampolini, presidente uscente, sottolinea la grande partecipazione dei soci in Assemblea, sintomo di grande vitalità, entusiasmo e voglia di partecipazione che gli iscritti al GrAG dimostrano, ed elemento fondamentale per la crescita di tutto il Gruppo; 'il cambiamento è sempre sinonimo di apporto di energie ed idee nuove che fanno da propulsore e sono la linfa per un rinnovamento sano e stabile dell'associazione' spiega l'avvocato Zampolini.

Antonio Giarrusso, Presidente neo eletto spiega: 'raccogliere l'eredità degli ultimi 2 anni di presidenza dell'amico Paolo non è affatto semplice, il GrAG è chiamato a nuove sfide che l'astronomia amatoriale moderna richiede per approccio alla divulgazione e alla ricerca scientifica, senza mai dimenticare che l'associazione... è fatta di persone, e il valore umano rimarrà sempre la priorità di questa mia presidenza; gli obiettivi proposti per questo biennio sono enormi, dalla crescita dell'area associativa a un rilancio sul territorio dell'astronomia a ogni livello, di concerto con le amministrazioni locali, e i consiglieri, appena insediati con me, sono quanto di meglio oggi il GrAG possa offrire per una gestione oculata e trasparente dell'associazione'.

Un ringraziamento va al Presidente della Università Agraria di Tarquinia, Alberto Riglietti e all'assessore Alessandro Sacripanti per l'utilizzo della sala riunioni.

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Poste italiane, anche a Viterbo disponibile il nuovo servizio 'Atto giudiziario online'

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

VITERBO - Il processo di digitalizzazione di Poste Italiane continua con il nuovo servizio “Atto Giudiziario Online”, disponibile per Avvocati, Aziende e Pubbliche Amministrazioni della provincia di Viterbo.

Sono già numerosi i clienti che hanno scelto “Atto Giudiziario Online”, accessibile 24 ore su 24, dai propri sistemi gestionali e informativi, attraverso un collegamento diretto con il server di Poste Italiane oppure utilizzando una soluzione di Partner tecnologici certificata da Poste, per spedire i loro documenti su tutto il territorio nazionale in conformità alle disposizioni di legge vigenti in materia.

In particolare, è possibile gestire in modo efficace la notifica delle violazioni al Codice della Strada, delle sanzioni, dei tributi locali e delle ingiunzioni di pagamento e la notifica, da parte di Avvocati e procuratori legali, di atti civili, amministrativi e stragiudiziali ai sensi della Legge 53/94.

Il nuovo servizio di Poste Italiane “Atto Giudiziario Online” è modulare, flessibile e configurabile e semplifica tutte le attività di gestione della corrispondenza in uscita, velocizzando i tempi di invio e riducendo i costi di stampa.

Per poter accedere al servizio i clienti potranno utilizzare il servizio Atto Giudiziario Online sottoscrivendo l’offerta Postaonline Host to Host. Dopo aver ricevuto il documento Poste Italiane lo elaborerà in formato PDF mostrando al cliente un’anteprima di spedizione. Dopo la conferma dell’invio, il cliente riceverà una ricevuta di accettazione. Poste Italiane apporrà su ogni pagina dell’atto giudiziario la dicitura “stampa conforme al file trasmesso” e il codice identificativo dell’atto.

Sul documento PDF così generato Poste Italiane apporrà inoltre una marca temporale e la sottoscrizione digitale del Responsabile del servizio, mettendolo a disposizione del cliente.

Successivamente Poste Italiane provvederà alle attività di stampa, imbustamento, apposizione dell’indirizzo, recapito, rendicontazione per il cliente e archiviazione online.

Secondo le normative vigenti, inoltre, i clienti potranno scegliere di ricevere l’Avviso di Ricevimento dell’Atto Giudiziario anche in formato digitale via PEC in alternativa alla restituzione dello stesso a mezzo posta, passo fondamentale per la completa digitalizzazione del processo di notifica con una riduzione degli errori e dei tempi di accettazione dei documenti e un’accelerazione del processo di restituzione.

L’Azienda, infine, si conferma ancora una volta attenta alla sostenibilità ambientale. Tutti i documenti, infatti, vengono stampati su carta certificata FSC (cioè carta ottenuta da legno proveniente da foreste gestite in maniera responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali e economici), per consentire un agevole riciclo delle buste e dei fogli utilizzati.

 

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Dopo la fiera si dimenticano i cartelli con i di divieti di sosta e i parcheggi blu restano vuoti

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

VITERBO - In via del Pilastro ci si dimentica di rimuovere il cartello del divieto di sosta, istituito martedì per la fiera dell'Annunziata, e il parcheggio a pagamento resta vuoto.

A scoprire dopo il ''danno'', la ''beffa'', è stato il consigliere comunale della Lega Andrea Micci. Già martedì scorso era intervenuto con la consigliera Chiatti contestando l'opportunità di istituire i divieti di sosta nelle vie limitrofe a dove era in corso di svolgimento la fiera, anche nelle strisce blu.

Quel giorno sono state elevate anche diverse multe. ''Come se non bastasse il danno, anche la beffa - dice Micci in un video postato ieri sul suo profilo social - Oggi che è giovedì 27, quindi a distanza di due giorni dalla fiera che è bella che conclusa, c'è ancora il divieto di sosta su tutte le vie oggetto dell'ordinanza e ovviamente la totale assenza di macchine parcheggiate visto che i cittadini hanno già preso le multe. E poi si discute delle difficoltà economiche della società partecipata Francigena che gestisce i parcheggi..''

Micci osserva che ''non aveva senso il divieto di sosta nella giornata del 25 e meno che mai due giorni dopo che la fiera è finita''. La dimenticanza dei cartelli di fatto ha fatto da deterrente alla sosta.

 

 

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'Non ci faremo addomesticare né corrompere da chi vuole approfittare di questa terra'

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

CIVITA CASTELLANA - Continua con successo l'opera di informazione da parte di associazioni e comitati contro l'ipotesi di costruzione di un deposito nazionale di scorie nucleari nella Tuscia, prospettato da Sogin su 21 siti potenzialmente idonei nella provincia di Viterbo. Diversi appuntamenti in varie città del viterbese si stanno intensificando in queste ultime settimane in vista della seconda marcia No Scorie che si terrà il 6 aprile al parco di Vulci di Montalto di Castro e poi l'11 maggio di nuovo a Corchiano.

Ieri pomeriggio all'Aldero hotel l'Asta, associazione spontanea per la tutela degli agricoltori con il suo presidente Fernando Monfeli, ha organizzato un incontro divulgativo molto partecipato. Presenti Famiano Crucianelli, presidente del Biodistretto della via Amerina, Angelo di Giorgio professore di chirurgia oncologica, Antonio Scarelli matematico esperto in processi decisionali e Antonio Menghini geologo. L'incontro ha rappresentato l'occasione per ribadire il convinto 'no' di un territorio ad ospitare il deposito nazionale che raccoglierà 95mila metri cubi di scorie nucleari.

Fernando Monfeli

'Come agricoltori e abitanti di questa meravigliosa terra - ha esordito Monfeli -, come proprietari di immobili e investitori nello sviluppo non possiamo permetterci di rimanere passivi di fronte a quella che in realtà non è una trasformazione ma una vera e propria squalifica. Il nostro settore, cosi come tanti altri saranno distrutti, divorati da un progetto che lascerà solo macerie'

'Non solo il settore agricolo - risponde Di Giorgio -, ma anche quello turistico e dell'edilizia subiranno danni incalcolabili. Per non parlare dell'aspetto sanitario: la Tuscia è la prima provincia del centro Italia per numero di tumori, undicesima fra le 110 province italiane; oltre la metà dei tumori che ci affliggono risulta essere sopra la media nazionale del 30 percento. Bastavano questi dati per escludere la Tuscia dal report della Sogin, eppure le nostre osservazioni sono state ignorate'.

'I criteri che ha utilizzato Sogin nel processo decisionale - ha affermato Scarelli - sono frutto di errata valutazione. L'idea di una discarica ubicata in un'unica area è obsoleta e le condizioni geo politiche di oggi mettono a rischio una possibile scelta. La soluzione ideale è quella di congelare le scorie ad alta intensità li dove sono ora e creare un sito in ogni regione per quelle a bassa intensità. La politica deve incentivare questo dibattito'

Il rapporto tra il progetto Sogin e il sistema delle acque del territorio è stato spiegato da Menghini: 'Le scorie a bassa attività hanno un tempo di decadimento di 300 anni, quella ad alta attività di centinaia di migliaia di anni. Alto è il rischio di possibili sversamenti nel sottosuolo, così come i possibili rischi legati alle caratteristiche sismiche del territorio'.

Affidate al presidente Crucianelli le considerazioni finali: 'Continuiamo a mantenere alta la guardia e ribelliamoci a questo sopruso. Noi non ci faremo addomesticare ne tantomeno corrompere ideologicamente da chi intende approfittare di questa terra per i propri vantaggi. Rischieremo un impoverimento generale e l'immagine del nostro territorio ricco di storia e natura sarà irrimediabilmente distrutta'

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Osservatorio sul turismo: maggioranza e opposizione si misurano sul regolamento

Ven, 28/03/2025 - 09:41
2025-03-28

VITERBO - Maggioranza e opposizione si misurano sull'Osservatorio del turismo. Ieri seduta fiume in consiglio comunale per approvare del regolamento che istituisce l'organismo  36 gli emendamenti presentati dall’opposizione, tuttavia, nel corso della seduta, ne sono stati affrontati solo 18.

Sin dall’inizio, la sindaca Chiara Frontini ha chiarito i punti fermi su cui non avrebbe fatto concessioni: ribadendo che l’Osservatorio non dovrà essere un organo di rappresentanza politica, e in secondo luogo che dovrà assumere un ruolo di sviluppo economico.

Dal fronte della maggioranza, il capogruppo 'Viterbo venti venti' Melania Perazzini ha ribadito la posizione dell’amministrazione: “Abbiamo sempre parlato di collaborazione e siamo aperti al confronto su questioni tecniche. Tuttavia, ci sono principi fondamentali che non possono essere modificati”.

L’opposizione, invece, ha posto l’accento sulla necessità di garantire maggiore partecipazione. Il consigliere del PD Alvaro Ricci ha criticato l’assetto proposto dalla maggioranza: “Noi vogliamo includere in questo Osservatorio, voi invece volete escludere. Io ci sarò comunque, e se non mi volete, dovrete cacciarmi”.

Laura Allegrini, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha sottolineato quella che ritiene la principale criticità: “Escludendo i consiglieri di minoranza, state creando un organo politico, non tecnico. Questo non è un Osservatorio, è una Consulta. Un Osservatorio deve osservare e monitorare, non essere presieduto dal Sindaco. State facendo una gran confusione e alla lunga vi si ritorcerà contro”.

Anche il consigliere della Lega Andrea Micci ha espresso perplessità: “Un Osservatorio dovrebbe essere un luogo di confronto e partecipazione a servizio del Consiglio comunale. Per questo motivo è fondamentale che vi siano rappresentanti di tutto il Consiglio, e non solo il Sindaco”.

La seduta si è interrotta quando il Consiglio aveva discusso soltanto la metà degli emendamenti proposti arrivando a votare fino all'articolo 4 del regolamento.

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