News da viterbonews24.it
Previsioni meteo per giovedì 6 Agosto
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Isolati temporali non esclusi a ridosso dei rilievi. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +36°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi sulle zone interne, più asciutto altrove. Dalla serata tornano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Condizioni di tempo asciutto al mattino sulle regioni settentrionali con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi specie sui rilievi. In serata tempo in miglioramento salvo residue precipitazioni sulle Alpi.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento sulle zone interne con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con fenomeni in generale esaurimento ed ampie schiarite associate.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo asciutto al mattino al Sud e sulle Isole con sole prevalente. Nel pomeriggio poco da segnalare salvo locali acquazzoni e temporali in sviluppo sui rilievi interni. Migliora ovunque dalla serata con precipitazioni in esaurimento e ampie schiarite.
Temperature stazionarie o in lieve diminuzione sia nei valori minimi che in quelli massimi.
Festival Barocco Alessandro Stradella 2026, la grande musica torna protagonista tra Viterbo e ...
VITERBO – Un mese di musica, arte e storia animerà Viterbo e la Tuscia con la nuova edizione del Festival Barocco Alessandro Stradella, in programma dal 29 agosto al 27 settembre 2026. La rassegna, diretta dal maestro Andrea De Carlo e con la presidenza onoraria di Anna Fendi, conferma il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per gli appassionati della musica antica, portando sul territorio ensemble e solisti italiani e internazionali di primo piano.
L'edizione 2026, intitolata 'Confluences', propone un percorso dedicato alla capacità della musica del Seicento di attraversare epoche, culture e linguaggi, mettendo in dialogo tradizione e contemporaneità. Oltre a Viterbo, il festival coinvolgerà anche Caprarola, Civitella d'Agliano, Nepi e Oriolo Romano, valorizzando alcuni dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della provincia.
Nel capoluogo gli appuntamenti si svolgeranno ancora una volta nelle chiese di Santa Maria Nuova e San Silvestro, autentici gioielli del patrimonio storico-artistico cittadino.
Ad aprire il festival, sabato 29 agosto alle 18.30 nella chiesa di Santa Maria Nuova, sarà il concerto 'La dea delle scene', dedicato ad Alessandro Stradella, compositore del Seicento profondamente legato alla città di Nepi. Sul palco saliranno l'Ensemble Mare Nostrum, diretto da Andrea De Carlo, insieme al soprano Silvia Frigato, in un omaggio alla celebre cantante Caterina Angela Botteghi, conosciuta come 'La Centoventi', protagonista delle ultime opere del compositore.
Il cartellone vedrà poi alternarsi prestigiose formazioni e artisti come La Nébuleuse, Le Concert de l'Hostel Dieu, I Talenti Vulcanici, Sonidumbra, Catalina Vicens, Daniele Roccato, Eduardo Egüez, Juan José Francione e il Duo Tiggarna, fino al concerto conclusivo del 27 settembre, 'Europa Barocca', realizzato in collaborazione con il Monteverdi Festival di Cremona.
Ampio spazio sarà riservato anche ai giovani con lo Stradella Y-Project, che dall'11 al 14 settembre porterà in scena la serenata 'La Circe. Bei ruscelli cristallini' di Alessandro Stradella nei suggestivi scenari di Nepi, Caprarola, Oriolo Romano e Civitella d'Agliano.
Il Festival Barocco Alessandro Stradella si conferma così non solo un'importante manifestazione musicale, ma anche un progetto culturale che punta alla ricerca, alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico della Tuscia, contribuendo a promuovere il territorio attraverso la grande musica e la riscoperta di uno dei più affascinanti compositori del Barocco italiano.
Diego Sileoni: «Nessun partito, la mia è una voce civica e indipendente»
TARQUINIA – «Non faccio parte di alcun partito politico e non appartengo a nessun gruppo giovanile organizzato». Con una presa di posizione netta e senza margini di interpretazione, Diego Sileoni interviene per smentire le voci che negli ultimi mesi lo avrebbero accostato a diverse realtà politiche.
In una nota diffusa il 5 agosto, Sileoni rivendica la propria autonomia, definendo il suo percorso «costruito fuori dalle tessere, fuori dalle correnti e fuori dalle logiche di appartenenza». Un impegno che, sottolinea, nasce esclusivamente dal rapporto con il territorio e con la comunità di Tarquinia.
«Non devo nulla a nessuno e nessuno può rivendicare la mia voce – afferma –. La mia posizione è civica, libera e autonoma. Rispondo soltanto ai cittadini e al bene di Tarquinia».
Sileoni denuncia inoltre quelli che definisce tentativi di «incasellarlo» all'interno di schieramenti politici e di utilizzare il suo nome per dinamiche estranee alla sua attività pubblica. «Non accetto strumentalizzazioni, non mi presto a giochi di potere e non mi lascio usare come bandiera da nessuno», ribadisce.
Nel comunicato, il cittadino pone l'accento sulla volontà di mantenere un'azione politica indipendente, dichiarando di voler continuare a difendere gli interessi della comunità anche quando ciò comporta l'assunzione di posizioni difficili o impopolari.
Il messaggio si conclude con una rivendicazione della propria identità civica: «In un tempo in cui molti parlano per conto di altri, io rivendico il diritto e il dovere di parlare solo per Tarquinia, senza intermediari, senza padrini politici e senza compromessi. Una voce civica, dura quando serve, libera sempre».
La tradizione amiatina torna in tavola con la 45ª Sagra dellAcquacotta
SANTA FIORA - L’attesa è finita: torna la Sagra dell’Acquacotta di Santa Fiora
Dal 8 al 17 agosto lo Stadio Comunale di Santa Fiora ospiterà la 45ª Sagra dell’Acquacotta, uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’estate amiatina, capace ogni anno di richiamare numerosi visitatori nel segno della tradizione e della buona cucina.
Protagonista assoluta della manifestazione sarà l’inconfondibile Acquacotta, simbolo della gastronomia locale, affiancata da numerose altre specialità della cucina tradizionale del territorio. Per garantire il massimo comfort agli ospiti, sarà allestita una grande area ristorante ombreggiata e dotata di ventilatori, pensata per offrire un’esperienza piacevole sia a pranzo che a cena.
Il programma prevede anche alcune serate e appuntamenti speciali:
- 11 agosto – Serata dedicata alla Bistecca alla Fiorentina;
- 13 agosto – Speciale Lumache;
- 16 agosto – Colazione con la tradizionale Trippata;
- 17 agosto – Cena e presentazione dell’A.S.D. Intercomunale Santa Fiora per la stagione sportiva 2026/27.
Lo stand gastronomico sarà aperto tutti i giorni a pranzo dalle ore 12:00 e a cena dalle ore 19:30, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire i sapori autentici della tradizione amiatina in un’atmosfera di festa e convivialità.
La Sagra dell’Acquacotta si conferma così un appuntamento imperdibile dell’estate, capace di valorizzare la cultura gastronomica locale e di far vivere l’accoglienza e il calore che da sempre contraddistinguono Santa Fiora.
Montefiascone, sul lungolago arriva l'Est Lake Festival: sei giorni di musica, street food e ...
MONTEFIASCONE – Musica, street food, spettacoli e divertimento sul lungolago di Montefiascone. Dal 14 al 23 agosto andrà in scena l'Est Lake Festival, manifestazione patrocinata dal Comune di Montefiascone che accompagnerà il gran finale della 66ª Festa del Vino Est! Est!! Est!!!.
L'iniziativa, organizzata da Gnam Art Food Musk con la collaborazione di Banca Lazio Nord e Genius, proporrà sei giornate di eventi a ingresso libero, trasformando il lungolago in un grande spazio dedicato all'intrattenimento per tutte le età.
Oltre alla musica dal vivo e ai dj set, il festival offrirà un'ampia area dedicata allo street food, con specialità gastronomiche, birra artigianale, cocktail, proposte vegane e vegetariane, oltre a spazi relax e attività per i più piccoli.
Il programma prenderà il via venerdì 14 agosto con Combinazione by Metempsicosi, in concomitanza con la giornata conclusiva della Festa del Vino. Si proseguirà sabato 15 agosto con Adelante, serata dedicata ai ritmi reggaeton, latin e urban.
Domenica 16 agosto sarà la volta di Indie Power, considerata una delle più importanti feste dedicate alla musica indie italiana.
Dopo una breve pausa, il festival riprenderà giovedì 20 agosto con Crazy 90s, il party dedicato ai grandi successi degli anni Novanta, mentre venerdì 21 agosto spazio a 2000 Forever, con la migliore musica dance dei primi anni Duemila.
Il penultimo appuntamento, sabato 22 agosto, vedrà protagonista Circo Nero Italia, con uno spettacolo che unirà arte, performance e intrattenimento.
La manifestazione si concluderà domenica 23 agosto con ScuolaZoo, il celebre party itinerante che farà calare il sipario sull'edizione 2026 dell'Est Lake Festival.
Per informazioni sull'evento è possibile contattare gli organizzatori all'indirizzo gnameventi@gmail.com oppure ai numeri 340 0530835 e 331 4663757.
Con questa iniziativa Montefiascone arricchisce il calendario degli eventi estivi, proponendo un festival che punta a coinvolgere residenti e turisti in un'atmosfera di festa tra musica, gastronomia e intrattenimento sulle rive del lago di Bolsena.
Vigor Acquapendente, arriva il brasiliano Felipe Bernardes: esperienza e solidità per la difesa
ACQUAPENDENTE – La Vigor Acquapendente continua a rinforzare la rosa in vista del ritorno nel campionato di Prima Categoria 2026/2027 e piazza un importante colpo per il reparto difensivo. La società rossoblù ha infatti ufficializzato l'arrivo del difensore centrale brasiliano Felipe Bernardes, classe 1997.
A presentare il nuovo acquisto è stato il team manager Giordano Serafinelli, che ha sottolineato le qualità tecniche e l'esperienza maturata dal giocatore nei campionati umbri.
«Per blindare ulteriormente il reparto difensivo – ha dichiarato Serafinelli – abbiamo deciso di puntare su Felipe Bernardes. Sono orgoglioso di accogliere un calciatore di grande valore, un innesto di assoluto spessore per la nostra retroguardia».
Bernardes arriva ad Acquapendente dopo essersi messo in evidenza nella stagione 2024/2025 con la maglia del Fanello e dopo l'ultima esperienza nel campionato di Promozione con il Calzolaro, dove ha confermato affidabilità e continuità di rendimento.
Il difensore brasiliano porta in dote fisicità, senso della posizione e una buona conoscenza del calcio dilettantistico del Centro Italia, caratteristiche che la Vigor considera fondamentali per affrontare al meglio il prossimo campionato.
Con questo innesto la società aquesiana prosegue il lavoro di costruzione di una squadra competitiva, con l'obiettivo di affrontare da protagonista il ritorno in Prima Categoria e garantire al tecnico un organico sempre più completo ed equilibrato.
Tennis Open di Valentano, dominio della Tennis Academy Abbadia San Salvatore: tre successi nel ...
VALENTANO – Giornata da incorniciare per la Tennis Academy Abbadia San Salvatore 'Selene Monelli', assoluta protagonista del martedì di gare al Torneo Open di Valentano 'Memorial Aldo Mariani e Gianni Pesci'. Il circolo toscano, guidato dal maestro Stefano Piccinetti, ha centrato un prestigioso tris di vittorie, confermandosi tra le realtà più competitive della manifestazione.
Il risultato più sorprendente è arrivato nel tabellone maschile di Terza categoria, dove Emanuele Coppa (3.2) ha conquistato l'accesso al tabellone finale di Seconda categoria superando nettamente la testa di serie numero uno Tommaso Di Bernardini (3.1) del MD Tennis Team Roma. Coppa ha disputato un incontro praticamente perfetto, imponendosi con un eloquente 6-0, 6-3, lasciando appena tre giochi all'avversario.
Sempre nel tabellone maschile, è arrivata un'altra soddisfazione per il circolo amiatino grazie a Matteo Dionisi (3.2), testa di serie numero due, che ha avuto la meglio su Leonardo Freddi (3.2) del Tennis Club Orvieto '90, accreditato della terza testa di serie. Dopo un primo set controllato e chiuso sul 6-3, Dionisi ha dovuto lottare nel secondo parziale, risolto solo nel finale con il punteggio di 7-5, conquistando così anche lui il pass per il tabellone di Seconda categoria.
Il tris della Tennis Academy è stato completato nel tabellone femminile di Terza categoria da Chiara Ginanneschi (3.3), che ha superato con autorità Sabrina Brugiotti (3.5) del Tennis Club Viterbo Giorgio Barili. La tennista toscana ha gestito con sicurezza entrambe le frazioni di gioco, imponendosi con un doppio 6-2.
Prosegue così nel migliore dei modi il Memorial dedicato ad Aldo Mariani e Gianni Pesci, che continua a regalare incontri di buon livello tecnico e risultati di rilievo.
La manifestazione è diretta dal giudice arbitro Fabio Mosci, con Angelo Di Biagio nel ruolo di direttore di gara e Bernardino Di Biagio come giudice di gara, garantendo il regolare svolgimento del torneo.
Atletico Capranica, al via la preparazione per la Promozione 2026/2027: Nardecchia guida la ...
CAPRANICA - È iniziata la preparazione dell’Atletico Capranica in vista del campionato di Promozione 2026/2027. La squadra amaranto si è ritrovata agli ordini di Massimiliano Nardecchia, confermato in panchina dopo la salvezza ottenuta nella scorsa stagione.
Al fianco dell’allenatore lavoreranno il fisioterapista Federico Puccica, il preparatore atletico Gianmarco Montini e i collaboratori tecnici Esteban Goicoechea e Michele Paolantonio. Nelle prime settimane lo staff concentrerà il lavoro sulla condizione fisica, sull’assimilazione delle indicazioni tattiche e sull’inserimento dei numerosi giocatori arrivati nel corso dell’estate.
L’organico presenta numerose novità rispetto alla passata stagione. In questa prima fase Nardecchia e il suo staff lavoreranno sull’inserimento dei nuovi arrivati, sulla definizione delle gerarchie e sulla ricerca degli equilibri tecnici e tattici necessari per affrontare il campionato.
Sono 31 i calciatori convocati per la preparazione.
Portieri: Luca Bertollini (2000), Tommaso Chiossi (2008), Arno Rocchi (2007).
Difensori: Raffaele Bellacima (1993), Leonardo Temperini (2003), Alessandro Pompei (2003), Gabriele Leonardi (2002), Tommaso Chiavarino (2006), Esteban Goicoechea (1986), Giulio Pistola (2008), Davide Mengoni (2006).
Centrocampisti: Nicolò Valentini (1996), Claudio Andreoli (1994), Matteo Rosauri (2004), Leonardo Felici (2003), Edoardo Felici (2007), Matteo Emili (2008), Andrea Scatolini (2008), Federico Giardi (2007), Daniele Luberti (2008), Leonardo Lisi (2009), Giovanni De Angelis (2008), Giovanni Rossi (2007), Antonio Dell’Orto (2008).
Attaccanti: Gianluca Polidori (1992), Mirko Mancino (2003), Stefano Rizzo (2001), Stefano Cruciani (2002), Simone Nataloni (2006).
«Iniziamo con fiducia, sapendo però che ci attende molto lavoro. - ha dichiarato il direttore generale Moreno Calabrese - Sono arrivati diversi giocatori e la priorità sarà favorirne l’inserimento, rispettando i tempi necessari per creare intesa. Il campionato si preannuncia impegnativo: le nostre avversarie si sono mosse bene e il livello della categoria si è ulteriormente alzato. Prima ancora degli aspetti tecnici, dovremo costruire un gruppo unito, nel quale ciascuno sappia mettere le proprie qualità a disposizione della squadra».
Il direttore tecnico Paolo Tagliolini si è soffermato sulle scelte compiute nella costruzione dell’organico: «Abbiamo cercato di formare una rosa equilibrata, affiancando giocatori esperti a ragazzi giovani che possono crescere durante la stagione. Con il gruppo si sta allenando anche Francesco Manoni: la sua situazione è ancora in fase di definizione e questi giorni di lavoro saranno utili per approfondire ogni valutazione. Nardecchia conosce bene l’ambiente e sta portando avanti la preparazione con idee chiare. Ci aspetta un torneo duro, contro squadre preparate e ben organizzate, ma ci sono le condizioni per lavorare con fiducia e alzare progressivamente il livello della squadra».
Il direttore sportivo Vittorio Giovanale ha tracciato il punto sul lavoro svolto in sede di mercato: «Abbiamo cercato giocatori funzionali alle idee dell’allenatore, inserendo elementi di esperienza e giovani sui quali riteniamo valga la pena investire. La rosa ha qualità e offre diverse soluzioni, ma in questo momento è giusto mantenere equilibrio: le valutazioni definitive spettano sempre al campo. Vogliamo disputare un campionato importante e provare a inserirci nella corsa ai play-off, sapendo che il livello della Promozione si è alzato. Sono certo che abbiamo intrapreso la strada giusta».
Il primo test è in programma sabato 8 agosto, alle 10.30, sul campo del Tivoli. Seguiranno tre amichevoli casalinghe: mercoledì 19 agosto, alle 17.30, contro il Parioli; sabato 22 agosto, alle 11, contro l’Astrea; sabato 29 agosto, alle 17, contro l’Aurora Viterbo.
Gli incontri consentiranno allo staff di verificare la risposta della squadra ai carichi di lavoro, provare le prime soluzioni tattiche e distribuire il minutaggio tra i giocatori. L’obiettivo è arrivare all’inizio del campionato di Promozione, fissato per domenica 6 settembre, con una buona condizione atletica, meccanismi di gioco già riconoscibili e un gruppo in grado di affrontare con compattezza le difficoltà della stagione.
Viterbo, Pietro Bucci è il nuovo coordinatore della Protezione Civile comunale
VITERBO – Il Gruppo comunale di Protezione Civile di Viterbo ha un nuovo coordinatore. Con un decreto firmato dalla sindaca Chiara Frontini, è stato nominato Pietro Bucci, volontario di lunga esperienza nel settore della protezione civile e del volontariato.
La nomina segna una nuova fase per il gruppo comunale dopo la scomparsa della storica coordinatrice Cinzia Viglianti, figura molto apprezzata per il suo impegno e la dedizione dimostrati negli anni.
«Il gruppo riparte nel segno della continuità e del lavoro portato avanti da Cinzia Viglianti, il cui ricordo resterà sempre vivo nel cuore di tutti noi – ha dichiarato la sindaca Frontini –. Con la nomina di Pietro Bucci, il gruppo comunale ritrova una guida solida. È un grande volontario, con una lunga esperienza nel mondo della protezione civile e un forte senso di responsabilità. A lui e a tutti i volontari va il pieno supporto dell'amministrazione e il più caloroso augurio di buon lavoro».
Anche il consigliere comunale delegato alla Protezione Civile, Eros Marinetti, ha espresso il proprio apprezzamento per la nomina, ricordando il prezioso contributo offerto negli anni da Cinzia Viglianti.
«Dopo la prematura scomparsa di Cinzia Viglianti, che ha coordinato i volontari con instancabile dedizione, profondo spirito di servizio e grande umanità, sarà ora Pietro Bucci a guidare il gruppo. Sono certo che, sotto la sua direzione, la Protezione Civile comunale continuerà a svolgere con impegno il proprio fondamentale ruolo a tutela del territorio e dei cittadini».
Il neo coordinatore ha accolto il nuovo incarico con spirito di servizio e senso di responsabilità.
«Assumo questo incarico con grande rispetto per chi mi ha preceduto – ha affermato Bucci –. Il nostro obiettivo resta la tutela del territorio e il supporto alla popolazione. Lavoreremo in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale e con tutti i volontari, che rappresentano una risorsa indispensabile per la sicurezza della comunità».
Contestualmente è stata confermata la nomina di Dario Brugiotti nel ruolo di vice coordinatore. Volontario storico del gruppo comunale, continuerà ad affiancare il coordinatore nelle attività operative e organizzative.
In questo periodo estivo il Gruppo comunale di Protezione Civile è particolarmente impegnato nelle attività di monitoraggio del territorio e nelle azioni di prevenzione previste dal Piano comunale di emergenza, con particolare attenzione al rischio incendi e alla tutela della popolazione durante la stagione più critica dell'anno.
Montefiascone, Governatori (Noi Moderati): 'Nessun via libera al comunicato, prima dei ...
MONTEFIASCONE – La segretaria provinciale di Noi Moderati Viterbo, Simona Governatori, interviene per chiarire la posizione del partito in merito al comunicato diffuso nei giorni scorsi dai coordinamenti locali di alcune forze del centrodestra sulle vicende del Consiglio comunale di Montefiascone del 23 luglio.
Con una nota ufficiale, Governatori precisa di non aver mai autorizzato la condivisione del documento da parte del vice coordinatore provinciale e coordinatore cittadino del partito, sottolineando la necessità di affrontare la vicenda con rigore e sulla base di elementi verificati.
«Non ho mai dato il consenso alla condivisione di quel documento – afferma Governatori –. Pur essendo perfettamente a conoscenza della vicenda amministrativa, avevo indicato di approfondire ogni aspetto e raccogliere tutti gli elementi utili per verificare con precisione quanto accaduto. Prima dei personalismi e dei toni polemici vengono i fatti, che devono essere rigorosamente documentati».
La segretaria provinciale ribadisce inoltre la linea politica di Noi Moderati, confermando la piena fiducia nel commissario cittadino Daniele Sabatini, che da alcuni mesi ha assunto la guida del partito a Montefiascone.
«Esprimo piena fiducia al commissario Sabatini – dichiara – che ha preso personalmente in mano il partito proprio per evitare derive personalistiche e costruire un percorso politico serio e coerente in vista dei prossimi appuntamenti elettorali».
Nel suo intervento Governatori prende inoltre le distanze dalle ipotesi di presunti accordi tra Fratelli d'Italia e le forze di sinistra, riaffermando la solidità del rapporto all'interno della coalizione di centrodestra.
«Mi dissocio con fermezza da quanto sostenuto su presunti accordi sottobanco tra Fratelli d'Italia e la sinistra. Confermo la mia piena collaborazione con FdI, alleato coerente e pilastro fondamentale della coalizione di centrodestra».
Infine, la segretaria provinciale annuncia possibili decisioni riguardo all'organizzazione interna del partito.
«Dopo aver chiarito personalmente la vicenda all'interno del direttivo di Noi Moderati – conclude – mi riservo di assumere le opportune decisioni sui vari incarichi interni, affinché iniziative personali non prevalgano sul rispetto delle regole, delle gerarchie di partito e sulla necessaria compattezza della coalizione».
La presa di posizione di Governatori punta così a ricondurre la vicenda nell'ambito del confronto interno al partito, ribadendo la volontà di mantenere coesa l'azione politica del centrodestra a Montefiascone in vista delle future sfide amministrative.
Vetralla, conclusi i lavori Ater da 7 milioni di euro: riqualificati 60 alloggi popolari
VETRALLA – Si sono conclusi gli interventi di riqualificazione realizzati dall'Ater di Viterbo nei complessi residenziali di via Fratelli Cervi e via Aldo Moro a Vetralla. Un'opera dal valore complessivo di 7 milioni di euro, finanziata per il 65% attraverso la cessione dei crediti fiscali e per il restante 35% con fondi della Regione Lazio, che ha interessato sessanta appartamenti di edilizia residenziale pubblica.
A pochi giorni dalla conclusione dei lavori, i due complessi immobiliari hanno ospitato un sopralluogo istituzionale al quale hanno partecipato l'assessore regionale alle Politiche Abitative Pasquale Ciacciarelli, il presidente dell'Ater di Viterbo Diego Bacchiocchi, il consigliere regionale Giulio Zelli e il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani.
Nel dettaglio, gli interventi hanno riguardato il miglioramento sismico degli edifici, l'efficientamento energetico attraverso la realizzazione del cappotto termico, la tinteggiatura delle facciate e, con risorse proprie dell'Ater, la messa a norma delle adduzioni del gas.
«A Vetralla abbiamo toccato con mano, ancora una volta, i risultati che possono nascere dalla sinergia con la Regione Lazio – ha dichiarato il presidente dell'Ater Diego Bacchiocchi –. In sessanta alloggi siamo riusciti a migliorare la sicurezza degli edifici, aumentare l'efficienza energetica e riqualificare esteticamente i fabbricati, garantendo anche l'adeguamento degli impianti del gas».
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, che ha ribadito come il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce sociali più fragili, rappresenti uno degli obiettivi prioritari della Giunta regionale guidata da Francesco Rocca.
Sulla stessa linea il consigliere regionale Giulio Zelli, che ha sottolineato il ruolo strategico dell'Ater nel garantire il diritto alla casa e nel migliorare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. «La Regione – ha affermato – continua a sostenere con importanti investimenti il lavoro delle Ater, realtà che svolgono una funzione sociale fondamentale».
Il presidente Bacchiocchi ha infine evidenziato che quello di Vetralla rappresenta un ulteriore tassello di un programma più ampio di riqualificazione degli immobili Ater presenti nella provincia di Viterbo.
«Il nostro lavoro non si ferma qui – ha concluso –. Proseguiremo lungo il percorso di miglioramento del patrimonio abitativo provinciale, una sfida complessa che richiede risorse significative ma che affrontiamo quotidianamente grazie anche al sostegno della Regione Lazio e alla collaborazione dell'assessore Ciacciarelli».
Con il completamento dell'intervento, sessanta famiglie potranno beneficiare di abitazioni più sicure, efficienti dal punto di vista energetico e adeguate agli standard attuali, contribuendo al miglioramento complessivo del patrimonio di edilizia pubblica del territorio.
Eden su La7 fa tappa a Civita di Bagnoregio, Licia Colò alla scoperta della 'città che muore' e ...
BAGNOREGIO - Il programma di approfondimento ambientale e paesaggistico 'Eden - Un pianeta da salvare', condotto da Licia Colò su La7, fa tappa in uno dei luoghi più suggestivi e iconici d'Italia: Civita di Bagnoregio.
Riconosciuta in tutto il mondo come la 'città che muore' — definizione poetica coniata dallo scrittore Bonaventura Tecchi — Civita si erge su uno sperone di tufo destinato a un lento e inesorabile sgretolamento, circondata dalla maestosa e aspra vallata dei calanchi.
Le telecamere di La7 hanno seguito Licia Colò lungo il celebre ponte pedonale, unico accesso al borgo, regalandoci immagini mozzafiato della vallata circostante. La conduttrice si è poi addentrata tra i vicoli in pietra, i portoni fioriti e le piccole piazze che sembrano intatte da secoli, raccontando l'essenza di questo piccolo gioiello della Tuscia viterbese.
Durante la puntata, un'attenzione particolare è stata dedicata al paesaggio dei calanchi: un vero e proprio monumento naturale scolpito dall'erosione dell'acqua e del vento, che rende la cornice attorno al borgo un'opera d'arte viva e dinamica, ma allo stesso tempo fragile.
L'intervista al Sindaco Luca Profili: custodire il futuro di CivitaNel corso del reportage, Licia Colò ha incontrato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, per fare il punto sulle sfide che questa realtà affronta ogni giorno.
Tra i temi principali dell'intervista:
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La salvaguardia del territorio: i continui interventi di ingegneria e consolidamento del tufo per rallentare l'erosione e proteggere la rupe.
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Turismo sostenibile: la gestione dei flussi di visitatori, giunti da ogni parte del mondo, per garantire la vivibilità del borgo senza intaccarne l'identità spirituale e storica.
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La candidatura UNESCO: il percorso e le iniziative volte a far riconoscere Civita di Bagnoregio e il paesaggio dei calanchi come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
L'episodio di Eden restituisce il ritratto di una comunità che non si arrende al proprio destino geografico, ma che trasforma la propria vulnerabilità in un punto di forza. Un invito per tutti gli spettatori a visitare Civita con rispetto e consapevolezza, tutelando uno dei patrimoni più preziosi del nostro Paese.
La Macchina di Santa Rosa va montata a luglio? Viterbo si divide
VITERBO – È una delle tradizioni più amate e sentite dai viterbesi. Un simbolo della città che ogni anno accompagna l'attesa del 3 settembre. Eppure, negli ultimi due anni, qualcosa è cambiato.
Per decenni la tradizione ha voluto che la Macchina di Santa Rosa venisse assemblata e collocata a piazza San Sisto circa due settimane prima del trasporto, generalmente tra il 20 e il 25 agosto. Nel 2025, però, in occasione del Giubileo, si è deciso di anticiparne il montaggio ai primi di luglio, permettendo così a pellegrini e turisti di poter ammirare Dies Natalis per quasi due mesi.
Una scelta che quest'anno è stata confermata. Anche nel 2026, infatti, la Macchina è arrivata a San Sisto già il 9 luglio, rimanendo esposta fino alla sera del 3 settembre.
Il dibattito sui social
Ed è proprio qui che nasce il problema.
Sui social in molti si sono chiesti se fosse davvero giusto modificare una tradizione così radicata. C'è chi vede nel montaggio anticipato un modo per valorizzare Santa Rosa e chi, invece, è convinto che così facendo si perda una parte dell'identità viterbese.
'Montata settimane prima, si è svilita anche l'attesa e la sorpresa che solo la tradizione sapeva creare. Tutto questo a favore di non si sa quale esperimento turistico, evidentemente non riuscito o comunque dai dubbi risultati.'
Qualcun altro si concentra invece sulla decisione dell'amministrazione.
'Quanto è costato questo giochino? Chi lo ha deciso? Ma soprattutto, chi lo paga?'
C'è poi chi vorrebbe semplicemente tornare indietro.
'Io propongo una petizione per ritornare alla tradizione: montare la Macchina a fine agosto e illuminarla la sera del 3 settembre. Stamattina sono passata a San Sisto e c'erano solo macchine parcheggiate, nient'altro. Non si può strumentalizzare così una cosa che è nostra, solo dei viterbesi. La sindaca doveva ascoltare il parere dei viterbesi.'
Non manca nemmeno chi sceglie un paragone tanto semplice quanto efficace.
'È come fare l'albero di Natale l'8 ottobre.'
E poi ci sono i commenti più diretti.
'Incapaci.'
Oppure:
'È soltanto business.'
La voce fuori dal coro
Tra i tanti commenti contrari, però, ce n’è uno che racconta un punto di vista completamente diverso.
A difendere la scelta del montaggio anticipato è infatti un turista milanese, che spiega come lasciare Dies Natalis esposta per quasi due mesi rappresenti un'importante operazione di promozione della città. Un modo per permettere anche ai visitatori estivi di conoscere il simbolo di Viterbo e, magari, decidere di tornare il 3 settembre per assistere al trasporto.
Un'opinione che non passa inosservata.
Un viterbese gli risponde infatti con una domanda tanto semplice quanto provocatoria:
'Ma ci sono davvero turisti che vengono a luglio e agosto a sciogliersi dal caldo a Viterbo?'
La replica del milanese arriva poco dopo.
'E allora quando dovrei venire a Viterbo? Quando si lavora? Se fa caldo pazienza, ormai tutta Italia è calda. Le vacanze si fanno a luglio e agosto.'
Uno scambio di battute che, forse più di ogni altro commento, racconta le due anime di questa discussione. Da una parte chi considera Santa Rosa una tradizione da custodire così com'è sempre stata; dall'altra chi vede nella Macchina anche un'occasione per promuovere Viterbo e farla conoscere a chi arriva da fuori.
Tradizione o cambiamento?
Scorrendo i tanti commenti pubblicati in questi giorni, la sensazione è che la maggior parte dei viterbesi guardi con qualche perplessità a questo nuovo modo di vivere l'attesa del 3 settembre. Allo stesso tempo, però, non manca chi ritiene che una tradizione possa evolversi senza perdere il proprio valore.
Del resto, non spetta certo a noi stabilire quale sia la scelta giusta. La domanda, però, rimane: mantenere una tradizione significa conservarla esattamente com'è sempre stata oppure adattarla ai tempi, cercando nuovi modi per valorizzarla?
SantAgostino, la memoria del territorio difende il nome di Ugo Neri: 'Le radici di una ...
TARQUINIA – La storia di un territorio passa anche attraverso i suoi nomi. È questo il cuore della riflessione di Viviana Bernardo sulla vicenda legata alla denominazione della strada principale di Sant’Agostino, località balneare del Comune di Tarquinia, dove per quasi sessant’anni il nome di Ugo Neri ha rappresentato un punto di riferimento per residenti e frequentatori.
In un intervento dedicato alla memoria del luogo, Bernardo ripercorre il ruolo del pioniere che, secondo la ricostruzione proposta, contribuì alla trasformazione di quella fascia costiera negli anni Cinquanta, quando il territorio appariva ancora poco valorizzato e lontano dai percorsi dello sviluppo turistico.
«Ci sono luoghi che non sono semplicemente zolle di terra, sabbia bagnata dal mare o strade segnate sulle mappe – scrive Bernardo – ma luoghi che incarnano l’anima profonda di una comunità, l’essenza stessa di chi siamo stati e di chi continueremo a essere».
Al centro della riflessione c’è proprio la figura di Ugo Neri, indicato come colui che avviò un percorso di crescita e trasformazione dell’area, contribuendo alla nascita dell’attuale struttura paesaggistica della località. Un legame che, secondo Bernardo, avrebbe trasformato il nome della strada in un elemento della memoria collettiva.
La discussione nasce dalla decisione di modificare la denominazione storica dell’arteria per intitolarla a un ex sindaco locale. Una scelta che l’autrice dell’intervento contesta, ritenendola non giustificata da reali esigenze amministrative e sottolineando come una revisione della toponomastica dovrebbe sempre tenere conto della storia e del rapporto tra un luogo e la sua comunità.
«Una corretta revisione odonomastica – afferma Bernardo – dovrebbe considerare soluzioni commemorative alternative, senza cancellare una denominazione già profondamente radicata nella memoria collettiva».
Secondo la sua lettura della vicenda, il cambio di nome avrebbe rischiato di rappresentare una sorta di cancellazione simbolica della figura di Neri e del ruolo avuto nella nascita e nello sviluppo della località.
A interrompere il percorso di modifica sarebbe stato, come riportato nell’intervento, un vizio di natura procedurale che ha portato a una pronuncia del giudice, riaprendo il confronto sull’opportunità di intervenire su una denominazione storica.
Bernardo invita quindi a guardare alla questione non soltanto dal punto di vista burocratico, ma soprattutto sotto il profilo culturale e identitario: «La storia minuta dei luoghi merita rispetto, perché nelle vicende delle comunità si custodiscono valori e memorie che appartengono a tutti».
Sant’Agostino continua così a interrogarsi sul rapporto tra passato e presente, tra esigenze amministrative e memoria condivisa. Una riflessione che ruota attorno a un principio: i luoghi non sono solo spazi geografici, ma racconti costruiti nel tempo dalle persone che li hanno vissuti e trasformati.
La Camera di Commercio di Rieti Viterbo si congratula con i nuovi vertici di Confcommercio ...
VITERBO - La Camera di Commercio di Rieti Viterbo esprime le più vive congratulazioni a Riccardo Guerci per l’elezione a Presidente di Confcommercio Lazio Nord e a Loredana Badini per la nomina a Vice Presidente con delega sulla provincia di Viterbo.
L’insediamento del nuovo vertice dell'associazione di categoria rappresenta un momento di continuità e al contempo di rinnovato slancio per l’intero tessuto economico locale, rafforzato dalla presenza di entrambi i neo-eletti all'interno del Consiglio della Camera di Commercio. Un sentito ringraziamento va inoltre a Leonardo Tosti, Presidente uscente di Confcommercio Lazio Nord e attuale Vice Presidente dell'Ente camerale, per il grande lavoro svolto con dedizione alla guida dell'associazione.
“A nome mio personale e della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro al neo Presidente Riccardo Guerci e alla Vice Presidente Loredana Badini. – dichiara il Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – La profonda conoscenza del territorio e la consolidata esperienza di entrambi, testimoniata anche dal loro attivo impegno come consiglieri all'interno della nostra Camera, costituiscono una garanzia di competenza e visione strategica. Sono certo che sapranno guidare Confcommercio Lazio Nord affrontando con determinazione le sfide dei settori del commercio, del turismo e dei servizi”.
“Un doveroso e affettuoso ringraziamento – prosegue il Presidente Merlani – va a Leonardo Tosti, nostro Vice Presidente camerale, che negli anni ha saputo rappresentare con equilibrio, passione e pragmatismo le istanze delle imprese all'interno di Confcommercio Lazio Nord, lasciando un’eredità di forte collaborazione e dialogo istituzionale. Proseguiremo insieme, in piena sinergia con la nuova governance, nel percorso di valorizzazione delle risorse e di sostegno alla crescita delle aziende delle province di Rieti e Viterbo”.
Mucche sui binari della linea Orte-Fiumicino, treno investe i bovini e deraglia
ORTE - Momenti di grande paura ma fortunatamente nessuna conseguenza per i viaggiatori lungo la tratta ferroviaria Orte-Fiumicino Aeroporto (FL1). All'alba, un treno regionale è uscito dai binari dopo aver travolto due mucche che avevano sbarrato la sede ferroviaria in prossimità della stazione di Piana Bella di Montelibretti, alle porte di Roma.
La dinamica dell'incidente e le prime carrozze sviateL'impatto, estremamente violento, è avvenuto intorno alle 5:10 del mattino. Il macchinista si è trovato di fronte i due animali di grossa taglia senza avere lo spazio di frenata sufficiente per evitare lo scontro. A causa dell'urto, le prime due carrozze del convoglio sono sviate dalle rotaie, rimanendo comunque in posizione stabile.
A bordo del treno viaggiavano circa 450 passeggeri. Tutti i presenti e il personale di bordo sono usciti completamente illesi dall'incidente.
Le operazioni di soccorso e il trasbordo dei viaggiatoriSul luogo dell'incidente sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, unitamente alle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia e FS Security. Con l'ausilio dei soccorritori, i pendolari sono stati assistiti e trasferiti in sicurezza su un secondo treno inviato sul posto per consentire loro di proseguire il viaggio verso la Capitale.
Linea bloccata e indagini per il pascolo abusivoL'incidente ha causato l'immediata sospensione del traffico ferroviario tra Monterotondo e Fara Sabina, provocando ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso su tutta la direttrice. Per limitare i disagi ai pendolari sono stati attivati bus sostitutivi lungo la tratta interessata dai lavori di ripristino dei binari.
Nel frattempo, le autorità competenti hanno avviato tutti gli accertamenti per individuare il proprietario dei bovini. Il responsabile rischia sanzioni pesanti per il pascolo abusivo e incustodito vicino alle sedi ferroviarie, oltre all'imputazione per i danni causati all'infrastruttura e all'interruzione di pubblico servizio.
Riccardo Guerci eletto Presidente di Confcommercio Lazio Nord
VITERBO - L’Assemblea dei soci ha eletto Riccardo Guerci Presidente della Confcommercio Lazio Nord che verrà affiancato da 14 componenti la Giunta Esecutiva Presidenti di Categoria o Sezioni Comunali: Badini Loredana (Agenti immobiliari), Cantonetti Giancarlo (Federorafi), Casadei Michele (Federalberghi- Giovani Imprenditori), Chiani Luigi (Rieti Centro), Curci Francesco (Federottica), D’Ambrosio Enzo (Fara in Sabina), Grillotti Elia (Pubblici Esercizi), Marzia Marzioli (Sindacato Balneari), Morelli Paolo (Borgorose), Napoleoni Lorenzo (Professioni), Nardi Gianluca (Federcarni), Properzi Anna Rita (Guide Turistiche) Ratti Roberto (Agenti e Rappresentanti), Zanganella Iride (Terziario Donna).
Il neo Presidente ha tracciato le linee guida per la prossima consiliatura: focus sulle aree interne e contrasto allo spopolamento, sviluppo all’economia della montagna e dell’area marina, rigenerazione urbana e valorizzazione dei borghi, difesa della vivibilità della città. Ha espresso infine la più profonda gratitudine al Presidente Tosti e alla Giunta uscente per il grande lavoro svolto.
Nuovi fondi per la crescita dell'Etruria Meridionale
VITERBO -Importante via libera dalla Giunta regionale del Lazio al Piano straordinario di interventi dedicato all'Etruria Meridionale. L'operazione mette sul piatto complessivamente 4,2 milioni di euro in favore dei 22 Comuni coinvolti nella legge regionale 18/2022, a cavallo tra la Città metropolitana di Roma Capitale e la provincia di Viterbo.
La ripartizione delle risorse finanziarieIl finanziamento approvato prevede una suddivisione mirata per rispondere alle diverse esigenze del territorio:
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1,2 milioni di euro destinati alle spese correnti per l'anno 2026.
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3 milioni di euro in conto capitale per l'avvio e la realizzazione di opere infrastrutturali nell'arco del triennio 2026-2028.
Come sottolineato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, l'investimento intende valorizzare un'area di cruciale importanza strategica. L'Etruria Meridionale racchiude infatti un patrimonio storico e paesaggistico d'eccellenza, oltre a ospitare hub logistici primari come lo scalo portuale di Civitavecchia e lo scalo aeroportuale di Fiumicino.
I fondi regionali saranno impiegati per sostenere diversi settori chiave:
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Patrimonio e innovazione: tutela e valorizzazione dei siti storici, archeologici e ambientali mediante tecnologie di nuova generazione.
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Agroalimentare e Blue Economy: incentivo per le produzioni vitivinicole di qualità, per i biodistretti e per lo sviluppo sostenibile delle attività marittime.
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Infrastrutture e viabilità: interventi di difesa del suolo, recupero ambientale e potenziamento dei collegamenti tra i borghi dell'entroterra e le grandi arterie logistiche regionali.
I municipi che potranno accedere alle risorse del Piano sono Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Monte Romano, Oriolo Romano, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa, Trevignano Romano, Tuscania, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia.
L'iniziativa punta a incrementare l'attrattività e la competitività dell'intera area, coniugando la spinta turistica e archeologica con il rilancio occupazionale delle comunità locali.
Lago di Vico, ritrovato il corpo di Luigi Cavallari: era il marito della ministra Eugenia Roccella
RONCIGLIONE - Si conclude nel modo più drammatico la complessa vicenda iniziata lo scorso 27 giugno: le forze dell'ordine e i soccorritori hanno recuperato nelle acque del lago di Vico il cadavere di Luigi Cavallari, 84 anni, coniuge della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.
Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata del 4 agosto, al termine di un'operazione di perlustrazione durata oltre un mese.
La svolta nelle ricerche al Lido dei PioppiIl corpo dell'uomo è stato localizzato dal nucleo sommozzatori della Polizia di Stato in località Lido dei Pioppi, a una distanza di circa venti metri dalla battigia. Il punto del ritrovamento dista approssimativamente mezzo chilometro dalla zona in cui Cavallari si era immerso per la prima volta e dove si erano perse le sue tracce.
Nel primo pomeriggio, un natante dei Vigili del Fuoco ha trasferito la salma sulla sponda del lago, dove si sono radunate le autorità giudiziarie, le forze dell'ordine e il medico legale per i primi rilievi. Sebbene la formale identificazione avvenga tramite il riconoscimento di rito, la magistratura non sembra nutrire dubbi sull'identità dell'84enne e valuterà nelle prossime ore se disporre l'esame autoptico.
La dinamica della scomparsaL'incidente risale al pomeriggio del 27 giugno, quando la coppia si trovava a bordo di una piccola imbarcazione nello specchio d'acqua in provincia di Viterbo. Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era tuffato per trovare refrigerio dalle alte temperature, senza però fare più ritorno in superficie. Fu la stessa esponente del Governo a dare l'allarme tempestivamente, facendo scattare un imponente piano di soccorso.
Le difficoltà operative nei fondali del lagoLe attività di recupero sono state estremamente complesse e hanno richiesto l'impiego di personale specializzato giunto da diverse regioni d'Italia. I soccorritori si sono avvalsi di droni, sonde sonar e robot sottomarini guidati a distanza (ROV) per mappare il letto del lago.
A rallentare le perlustrazioni sono state le particolari condizioni ambientali del bacino lacustre:
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Visibilità ridotta: l'acqua torbida ha limitato drasticamente il campo visivo dei sub.
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Fondali melmosi: la forte presenza di limo, fango e vegetazione acquatica ha teso a ricoprire rapidamente gli elementi adagiati sul fondo.
Ogni segnalazione rilevata dalle apparecchiature tecnologiche è stata analizzata nel dettaglio fino all'individuazione definitiva avvenuta nella giornata odierna.
Seguono dettagli
Fratelli dItalia, Massimo Giampieri nominato responsabile regionale del Dipartimento Imprese e ...
VITERBO – Nuovo incarico regionale per Massimo Giampieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Viterbo, nominato responsabile del Dipartimento regionale Imprese e Mondi Produttivi del partito.
Giampieri ha accolto la nomina sottolineando il senso di responsabilità e l’importanza del nuovo ruolo, ringraziando il partito e l’onorevole Paolo Trancassini per la fiducia ricevuta.
«Accolgo con grande senso di responsabilità ed entusiasmo la nomina a Responsabile del Dipartimento regionale Imprese e Mondi Produttivi – ha dichiarato Giampieri – e desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Partito e all’onorevole Paolo Trancassini per la fiducia accordatami».
L’esponente di Fratelli d’Italia ha richiamato la propria esperienza amministrativa e il legame con il mondo produttivo della Tuscia, ricordando il periodo da sindaco di una città che ospita uno dei principali distretti ceramici italiani e il primo del Lazio.
«Conosco da vicino le dinamiche, le esigenze e le potenzialità del nostro tessuto produttivo – ha spiegato Giampieri –. Intendo mantenere un confronto costante con le imprese, condividendone sfide e prospettive».
Il nuovo responsabile del dipartimento regionale ha evidenziato l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra il mondo delle aziende, i lavoratori e le istituzioni, trasformando le esigenze del territorio in proposte concrete.
«Metterò la mia esperienza amministrativa al servizio del territorio, lavorando in stretta collaborazione con il sistema produttivo del Lazio per raccogliere le istanze del mondo del lavoro e tradurle in proposte concrete da portare nelle sedi istituzionali competenti», ha aggiunto.
Per Giampieri il nuovo incarico rappresenta l’avvio di un percorso dedicato alla crescita economica del territorio regionale, con particolare attenzione alle imprese e all’occupazione.
«È un percorso importante che affronterò con impegno, trasparenza e lealtà – ha concluso – con l’obiettivo di contribuire alla crescita delle nostre realtà economiche, garantendo risposte efficaci e tutele adeguate a imprese e lavoratori».
La nomina rafforza il ruolo politico di Giampieri all’interno della struttura regionale di Fratelli d’Italia, affidandogli il compito di seguire le tematiche legate allo sviluppo produttivo, al sostegno alle imprese e alle politiche per il lavoro nel Lazio.
