2026-08-19
CAPODIMONTE – Una tragedia che ha sconvolto la famiglia e quanti conoscevano Rachele Ferrara, 28 anni, giovane madre di due bambini, morta dopo il drammatico episodio di soffocamento avvenuto il 14 agosto a Capodimonte.
La ragazza si sarebbe sentita male mentre stava mangiando del bacon. Un boccone le avrebbe ostruito le sue vie respiratorie. La giovane sarebbe riuscita a uscire in strada per chiedere aiuto, dando così l'allarme. Immediatamente sono scattati i soccorsi e sono iniziati i tentativi di rianimazione.
Secondo quanto riferito dai familiari, Rachele sarebbe rimasta senza ossigeno per circa venti minuti. Le sue condizioni sono apparse fin da subito estremamente gravi. Trasferita in ospedale, la giovane è rimasta in coma per giorni, fino all'accertamento della morte cerebrale. Rachele lascia due bambini, un maschio di 5 anni e una femmina di 8. La giovane, originaria di Montefiascone, lascia anche i genitori e la sorella.
La famiglia ha però deciso di autorizzare la donazione degli organi. Nella notte infatti, all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, sono state effettuate le procedure per il prelievo degli organi.
Un gesto che la titolare del bar dove Rachele lavorava ha voluto mettere in evidenza, chiedendo che non passasse inosservato. «Vorrei che questo gesto non passasse inosservato», ha scritto nel messaggio con cui ha chiesto di ricordare la giovane.
Anche i genitori di Rachele, entrambi impegnati nella Croce Rossa, avevano partecipato ai primi disperati tentativi di soccorrere la figlia quel 14 agosto.
I funerali si terranno domani alle 16.30 presso la Madonna del Monte, a Marta.
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