Monterosi celebra quattro anni di arte, accoglienza e comunità, la Casa dell’Artista illumina ...

2026-09-22MONTEROSI - Domenica 20 settembre, Monterosi ha respirato un’aria diversa. Un’aria fatta di colori, di emozioni, di mani che creano e di cuori che si riconoscono. La Casa dell’Artista, nel suo quarto anno di vita, ha aperto ancora una volta le porte a un mondo dove l’arte non è solo espressione, ma diventa rifugio, incontro, appartenenza.
In questo spazio speciale, l’arte si muove come una creatura viva: danza sulle tele, vibra nelle sculture, si posa sulle parole, attraversa le persone. È un’arte che accoglie, che unisce, che rende tutti parte di un’unica storia. La bellezza qui non è un ornamento, ma una forza che costruisce legami, che cura, che dà senso alle cose.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi artisti, autorità e cittadini, in un clima di profonda gratitudine verso chi, con dedizione, ha reso possibile questa realtà. Un ringraziamento sentito va al sindaco di Monterosi, Sandro Giglietti, sempre presente e attento alla crescita culturale del territorio, e a Marco Agrestini, anima instancabile della Casa dell’Artista, punto di riferimento, figura centrale di questa iniziativa.
La giornata è stata anche occasione per riconoscere l’impegno di chi, con il proprio lavoro professionale e sociale, contribuisce a diffondere cultura e bellezza. Essere parte di questa comunità artistica significa sentirsi “a casa”, perché la Casa dell’Artista è davvero la casa di tutti noi: un luogo dove ogni voce trova spazio, dove ogni talento viene accolto, dove ogni gesto creativo diventa un dono condiviso.
Molti i premiati, molti i sorrisi, molte le storie che si sono intrecciate. Tra i ringraziamenti, anche quello rivolto dal sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli, per l’impegno profuso verso il suo paese, terra d’origine che resta nel cuore di chi la rappresenta e la ama, sindaco di San Lorenzo Nuovo e a tantissimi assessori del territorio.
L’evento si è concluso con un sentimento diffuso di riconoscenza verso il Direttivo e verso tutti coloro che, con passione e spirito di servizio, rendono l’Associazione viva, forte e significativa. Dietro ogni progetto ci sono mani che lavorano, menti che immaginano, persone che credono nella bellezza come motore di crescita.
E mentre gli artisti si salutavano, tra abbracci e promesse di rivedersi presto, risuonava un pensiero semplice ma potente: l’arte è un ponte, e la Casa dell’Artista è il luogo dove quel ponte diventa strada, comunità, futuro.

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