L’affettuoso e commovente ricordo dei suoi “fratelli” del 24° Corso dell’Accademia Militare di Modena
NewTuscia – MODENA – Riceviamo e pubblichiamo. È ancora vivo il cordoglio per la recente scomparsa del generale di Corpo d’Armata Rocco Panunzi, originario di Capodimonte, figura di riferimento dell’Esercito Italiano, dove ha ricoperto incarichi di massimo prestigio, e uomo profondamente stimato da quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. A testimonianza dell’affetto e della stima che ha saputo conquistare nel corso della sua vita, i colleghi di Artiglieria del 24° Corso dell’Accademia Militare di Modena – legati a lui da un rapporto che andava ben oltre la semplice amicizia e che loro stessi definiscono di autentica fratellanza – hanno voluto dedicargli un messaggio speciale in occasione del trigesimo della sua scomparsa.
Caro Rocco,
un mese fa ci hai lasciato, improvvisamente. Sei andato avanti. La tua umanità, la tua passione per la vita, la tua generosità, la tua professionalità, uniti ad un alto senso etico, resteranno comunque con noi come degli esempi da tramandare.
Non ci sentiamo impoveriti per la tua assenza perché ci hai dato tanto e quel “tanto” resterà sempre nei nostri cuori.
Ti sentiamo e ti sentiremo sempre vicino. Resterai con noi per tutti gli anni che il Signore ci concederà, fino a quando ci rincontreremo nel luogo ove tutti siamo diretti.
La tua Fede ci guiderà come fosse un suggerimento del cammino sul sentiero della vita.
Ci immaginiamo cosa ci stai dicendo. Te lo sta suggerendo Agostino d’Ippona, che tanto amavi e che ora hai incontrato: “Cari fratelli, la morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e voi siete sempre voi. Quello che eravamo prima l’uno per gli altri, lo siamo ancora. Continuate a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Pregate, sorridete, pensatemi! Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri e dalle vostre menti? Solo perché dovrei essere fuori dalla vostra vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicuratevi, va tutto bene! Asciugate le vostre lacrime e non piangete, se mi amate: il vostro sorriso sarà la mia Pace! Vostro per sempre, Rocco”.
Questo ricordo dei suoi “Fratelli in Armi” di Artiglieria del 24° Corso dell’Accademia vuole esprimere l’affetto e la riconoscenza per una personalità che ha saputo distinguersi per il servizio reso alle istituzioni, al suo Paese per le sue qualità umane e per il profondo legame mantenuto con la propria terra d’origine.
L'articolo Venerdì 12 giugno il trigesimo dalla scomparsa del generale Rocco Panunzi proviene da Newtuscia Italia.
Custom Search
Aggiungi un commento