2026-07-15TUSCIA - La Regione Lazio ha approvato il piano di riparto dei fondi destinati ai comuni lacustri per l'anno 2026, mettendo sul piatto un contributo complessivo di un milione di euro. Il finanziamento, fortemente voluto dalla Giunta su proposta dell'assessore alla Tutela del Demanio, Fabrizio Ghera, registra un incremento eccezionale rispetto ai 600 mila euro stanziati nel 2025 (un aumento di oltre il 50%).
L'obiettivo della misura è sostenere le amministrazioni locali nella riqualificazione dei litorali, nel miglioramento della fruizione delle spiagge balneabili e nel potenziamento dell'offerta turistica e ricettiva dei laghi laziali.
Nel quadro regionale, i bacini della provincia di Viterbo (Lago di Bolsena e Lago di Vico) recitano la parte del leone, accaparrandosi complessivamente oltre 430 mila euro dei fondi totali stanziati.
Il comprensorio del Lago di Bolsena riceve la quota più consistente di investimenti nel territorio della Tuscia, con ben 310,8 mila euro distribuiti tra sei amministrazioni comunali. Tra queste, spicca il maxi-contributo destinato a Montefiascone.
Ecco nel dettaglio la ripartizione dei fondi per il Lago di Bolsena:
- Montefiascone: 85,8 mila euro
- Bolsena: 69 mila euro
- Gradoli: 56,9 mila euro
- Capodimonte: 49,7 mila euro
- Marta: 36,7 mila euro
- Grotte di Castro: 12,7 mila euro
Anche l'area protetta del Lago di Vico riceve un sostegno fondamentale per la valorizzazione turistica e ambientale delle proprie sponde, con un finanziamento complessivo che sfiora i 90 mila euro:
- Ronciglione: 51,5 mila euro
- Caprarola: 37,2 mila euro
«Per il 2026 aumentiamo di oltre il 50% la dotazione per i comuni lacuali rispetto al passato. Si tratta di un importante intervento a tutela e valorizzazione del patrimonio lacuale della nostra Regione che consentirà ai Comuni interessati di poter rendere sempre più fruibili i litorali dei laghi, favorendo l'attrattività turistica e commerciale dei territori».
Per completezza d'informazione, ecco come sono stati distribuiti i restanti fondi approvati nel provvedimento regionale per gli altri laghi del Lazio:
- Lago di Bracciano: Anguillara Sabazia (84,5 mila euro), Bracciano (90 mila euro), Trevignano Romano (53,5 mila euro).
- Lago di Turano: Ascrea (19,7 mila euro), Colle di Tora (37,2 mila euro), Paganico Sabino (18,8 mila euro), Rocca Sinibalda (48,3 mila euro), Castel di Tora (39,6 mila euro).
- Lago Salto: Fiamignano (11 mila euro), Varco Sabino (26,6 mila euro), Pescorocchiano (52,8 mila euro), Petrella Salto (56,6 mila euro), Marcetelli (7,8 mila euro).
- Lago di Nemi: Nemi (37,9 mila euro).
- Lago di Albano: Castel Gandolfo (33 mila euro).
- Lago di Paterno: Castel Sant'Angelo (8 mila euro).
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