Nel 1958 la scoperta sul lago di Bolsena di tumuli ellittici poi detti “L’aiola del Grancaro”
Inviato da admin il Lun, 13/04/2020 - 13:03NewTuscia – BOLSENA – Nell’estate del 1958, seguendo le indicazioni di alcuni pescatori che segnalavano nelle acque di fronte alla località Grancaro (al confine tra i comuni di Bolsena e Montefiascone) la presenza di strani resti, Alessandro Fioravanti, Gabriella Carcani e Benito Catalini scoprirono il primo e il più grande dei tumuli ellittici, fatti di pietre informi, sommersi nel lago di Bolsena e tradizionalmente definiti dai pescatori “aiole” (fig. 1).





