Feto nel cassonetto, ''Rappuoli lontano da Viterbo al momento del parto''
Inviato da admin il Mar, 27/11/2018 - 15:082018-11-27VITERBO – ''Se mi lasci mi ammazzo. Fammi la ricetta, ti prego''.
Un paio di messaggi scambiati due giorni prima del parto e poi nulla. Il silenzio più totale.
Graziano Rappuoli, l’infermiere di Tuscania, accusato di aver fornito ad Alina Elisabeta Ambrus la dose di Cytotec necessaria per abortire e poi averla aiutata a disfarsi del feto di 28 settimane, gettandolo in un cassonetto di via Solieri, non avrebbe neppure saputo che la donna, 28enne rumena, avesse assunto il farmaco e dato alla luce la piccola.





