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Boom di turisti per Pasquetta ma molte saracinesche restano abbassate nel centro storico
di Fabio Tornatore
VITERBO - Grande affluenza di turisti per il Lunedì dell'Angelo a Viterbo: le vie del centro sono invase da famiglie, coppie e persone a passeggio, ma in alcune aree gli esercizi commerciali restano chiusi. Niente ristoranti, niente boutique, niente gelati. Le attività che nel resto della settimana sono aperte restano chiuse per il giorno di festività. Solo negozi etnici, kebab e parrucchieri in alcune zone del centro storico.
Le aree pedonalizzate del centro storico di Viterbo registrano dunque affluenze elevate di turisti e persone a passeggio. Tutti, o quasi, i negozzi sono aperti: i ristorianti, i bar, le gelaterie. Locali pieni di persone e vie che traboccano vita. Sono le vie precluse al traffico automobilistico di Viterbo, prima fra tutte via San Lorenzo, rinata a seguito dell'istituzione della ZTL. Dopo decenni di lotte dei commercianti per impedire la chiusura al traffico veicolare, oggi che la strada è solo pedonale, la via, che un tempo agonizzava tra un passaggio delle macchiane e qualche persona a piedi, registra il tutto esaurito.
Nelle altre aree del centro storico di Viterbo moltissime saracinesche, nel giorno di Pasquetta, con tanti visitatori presenti, sono abbassate: gelaterie e pasticcerie, ristoranti e trattorie, negozianti di moltissime categorie merceologiche. Vie nelle quali la vita che brulica tra Corso Italia, S.Pellegrino e il Palazzo Papale è solo un'eco lontana.
Trasporto di S.Rosa 2026: al via la richiesta di finanziamento regionale
di Fabio Tornatore
VITERBO - Per il Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2026, del prossimo settembre, si parte gia ora: il Comune di Viterbo infatti partecipa ad un bando della Regione Lazio per ricevere un finanziamento legato alle tradizioni locali.
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, forse l'evento più sentito dai viterbesi, è sicuramente una ricorrenza di complessa organizzazione, che richiede coperture economiche ingenti. Il Comune dunque ha deciso di partecipare alla manifestazione d'interesse proposta dalla Regione, in modo da allegerire le spese sostenute dal municipio viterbese.
Il 'Programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari' è un progetto di Via della Pisana che mira al finanziamento di eventi che valorizzano le colture e le tradizioni locali, come lke celebrazioni in onore di Santa Rosa.
'Appare opportuno' si legge nelle motivazioni alla manifestazione d'interesse descritte nel documento di Palazzo dei Priori 'includere i festeggiamenti relativi al Trasporto della Macchina di Santa Rosa, patrona di Viterbo, nell'ambito delle finalità previste dalla legge in questione e che tali festeggiamenti, che comprendono numerose manifestazioni artistiche, religiose e storiche, tutte legate alla tradizione popolare, costituiscono un momento importante per i cittadini e un forte richiamo turistico, a corollario del trasporto della Macchina di Santa Rosa che si tiene tradizionalmente la sera del 3 settembre di ogni anno'.
Dunque si parte con i preparativi per il prossimo Trasporto di Dies Natalis 2026: si comincia a pensare ai preparativi, e alle opportune coperture economiche, per uno degli eventi più attesi, se non addirittura il più atteso, dai viterbesi.
Civita Castellana, rapina e poi la fuga a folle velocità tra pedoni e automobili
CIVITA CASTELLANA – Pasquetta segnata da una rapina in via della Repubblica a Civita Castellana. Il fatto è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 6 aprile, dove 4 individui vestiti di nero e incappucciati sono stati visti uscire da un portoncino vicino alla stazione ferroviaria centrale.
Ad aspettarli in strada c’erano due auto station wagon, una bianca e una blu scuro presumibilmente rubate, con i rispettivi complici al volante. Appena entrati nelle auto è iniziata la folle corsa verso via Ferretti, suonando ripetutamente il clacson e sfrecciando vicinissimo ai pedoni lungo la strada, facendo sorpassi pericolosi e sfiorando le altre auto.
Davanti al ristorante La Giaretta, hanno rischiato di investire alcuni passanti che attraversavano la strada mentre si dirigevano in direzione Castel Sant’Elia e Nepi, dove poi hanno probabilmente cambiato le auto facendo perdere le loro tracce verso Roma. Sono stati avvisati i Carabinieri che indagano sull’accadutoanche, grazie alle telecamere presenti sul ponte Clementino e sotto l'ospedale Andosilla dove sono passati..
Gli uomini hanno approfittato dell’assenza dei proprietari, probabilmente tenuti sotto controllo dalla banda nei giorni successivi. L’episodio che poteva finire in tragedia, fortunatamente non ha riportato feriti, ma solamente tanta paura. Al momento non è noto l’ammontare della refurtiva.
Staffette, seminario sold out al Paolo Rosi con Giorgio Frinolli, presenti i viterbesi Alessio Pieragostini e Matilde Casini.
Assaggi 2026, l'inaugurazione è 'de core' con Claudio Amendola ospite donore a Viterbo
VITERBO - Viterbo si prepara a diventare la capitale del gusto e, per l’edizione 2026 di Assaggi, lo fa schierando un fuoriclasse. Sarà Claudio Amendola l’ospite d’onore del salone dell’enogastronomia laziale, in programma sabato 16 maggio alle ore 10:00.
La scelta di Amendola non è affatto casuale. Volto tra i più amati del cinema e della TV, l'attore rappresenta l'anima più autentica di Roma e del Lazio. Ma oltre allo schermo, c'è di più: Amendola è un noto appassionato di cucina, un uomo che ha fatto della convivialità e dei sapori della nostra terra un marchio di fabbrica.
La cornice sarà quella monumentale del Complesso di Santa Maria in Gradi. Alle ore 10:00 di sabato, l'attore aprirà ufficialmente le porte a un percorso fatto di profumi, tradizioni e innovazione culinaria. Sarà un'occasione unica per il pubblico di vedere da vicino uno dei simboli della 'lazialità' mentre si immerge tra i banchi d'assaggio dei migliori produttori locali.
Ma le sorprese per l'inaugurazione non finiscono qui. Gli organizzatori di Assaggi hanno infatti lanciato un 'gancio' che sta già facendo discutere i più curiosi: Claudio Amendola non sarà solo. Un altro ospite speciale, un nome altrettanto importante, sta per essere svelato nelle prossime ore. Il cast di questa edizione 2026 si preannuncia stellare, rendendo l'attesa per sabato ancora più elettrizzante.
Miglioramento della raccolta differenziata: arriva l'ok del Comune
di Fabio Tornatore
VITERBO - Arriva il via libera del Comune di Viterbo ai lavori eseguiti per l'installazione delle isole ecologiche informatizzate e della videosorveglianza contro i furbetti della differenziata.
Sono infatti stati approvati i lavori eseguiti dalla ditta appaltata con l'importo di 955 mila euro derivanti da un progetto finanziato dal debito comune europeo PNRR, promosso dal Ministero dell'Ambiente. Il progetto era volto al 'miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani', al fine di incrementare la percentuale di rifiuti differenziati e recuperati sul territorio comunale, con il conseguente risparmio delle spese di smaltimento della frazione indifferenziata.
Il progetto ha permesso l'acquisto e l'installazione di 'ecoisole informatizzate', per il costo di 363 mila euro, 87 mila eurpo per 'mangiaplastica', 60 mila euro per la videosorveglianza, 166 mila euro per i software e 50 mila per l'hardware.
Pasqua a Pianoscarano, centinaia in piazza per la colazione della tradizione
VITERBO – Una mattinata di festa, condivisione e identità quella vissuta oggi, 5 aprile, nel cuore dello storico quartiere di Pianoscarano, dove si è rinnovato uno degli appuntamenti più sentiti della Pasqua cittadina: la tradizionale colazione collettiva.
Fin dalle prime ore del mattino, ben prima delle nove, la piazza si è riempita di residenti e visitatori: famiglie, giovani, bambini e anziani hanno partecipato numerosi, trasformando il rione in un punto d’incontro simbolico per la comunità locale. Un evento che, anno dopo anno, continua a rappresentare un forte legame con le radici e le tradizioni popolari della città.
A guidare il momento iniziale è stato il vescovo Orazio Francesco Piazza, che prima della benedizione ha richiamato l’attenzione sull’importanza di mantenere coesa una realtà così viva e partecipata, sottolineando come un contesto di questo tipo rappresenti una ricchezza rara, capace di guardare al futuro proprio grazie alla sua compattezza.
Accanto a lui erano presenti anche la sindaca Chiara Frontini e il parroco del quartiere, Dante Daylusan.
Dietro l’organizzazione, come da tradizione, il lavoro corale del quartiere, con il contributo del Club Amici di Pianoscarano. A raccontare l’impegno messo in campo è stato Adriano Sacconi, che ha fornito un’idea concreta delle dimensioni dell’evento: preparazioni imponenti tra affettati, pizze di Pasqua, coratella e cipolle, oltre a grandi quantità di cioccolata per la colazione. Numeri che testimoniano la portata di una manifestazione costruita grazie alla collaborazione di tanti volontari e al sostegno di realtà locali.
Sacconi ha evidenziato anche come tutto venga consumato nel giro di poche ore, segno della partecipazione sempre elevata, e ha voluto esprimere riconoscenza verso chi contribuisce con donazioni e aiuti concreti, rendendo possibile ogni anno la riuscita dell’iniziativa.
Il quartiere di Pianoscarano si conferma così uno dei custodi più autentici della tradizione viterbese, capace di trasmettere valori e usanze di generazione in generazione. Particolarmente significativa la presenza dei più giovani, impegnati attivamente nell’organizzazione e nel servizio, segno di una continuità che guarda avanti.
Nel corso della mattinata è stato ribadito, in più momenti, come esperienze di questo tipo vadano sostenute e preservate: realtà vive, partecipate e solidali che rappresentano un esempio positivo per l’intera città. Un contesto che non si arrende alle difficoltà e che trova nella coesione la sua forza principale, con l’auspicio che nulla possa incrinare questo equilibrio costruito nel tempo.
Schianto sulla Tangenziale Ovest: sei persone ferite, due in ospedale
VITERBO - Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di oggi, 5 aprile, lungo la Tangenziale Ovest di Viterbo, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due vetture.
Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, i veicoli si sono scontrati lungo un tratto particolarmente trafficato della viabilità cittadina, arteria che collega diverse zone urbane e rappresenta uno snodo importante per la circolazione locale.
L’impatto ha provocato sei feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai coinvolti. Due persone sono state successivamente trasferite in ospedale per ulteriori accertamenti, mentre gli altri quattro hanno riportato conseguenze lievi e non avrebbero avuto bisogno di ricovero.
Nonostante la violenza dello scontro, al momento non risultano feriti in gravi condizioni.
Presenti anche gli agenti della polizia locale e della polizia di Stato, impegnati nei rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, oltre ai vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area e i mezzi coinvolti.
L’episodio ha causato rallentamenti alla circolazione nella zona, già interessata da un flusso veicolare sostenuto soprattutto nelle ore di punta, anche per il fatto che fosse il giorno di Pasqua.
Restano ora da chiarire le responsabilità e le cause precise dell’accaduto.
SEMPRE DI MENO
Il Midossi vola in finale: studenti qualificati alla RobotStudioCUP 2026
CIVITA CASTELLANA - Grande risultato per l’ITT Midossi, che si qualifica per la finale della “ABB RobotStudioCUP 2026”, prestigioso contest internazionale dedicato alla robotica e all’automazione industriale.
La competizione, promossa da ABB Robotics, coinvolge circa 70 istituti tra scuole superiori, ITS e università di tutta Italia, con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate e avvicinare gli studenti alle sfide della transizione industriale.
La squadra dell’istituto Midossi, composta da studenti e docenti del triennio di Elettrotecnica, Automazione e Informatica, ha superato con grande successo la semifinale, distinguendosi per la capacità di completare nei tempi previsti quattro complessi progetti legati alla movimentazione industriale attraverso la programmazione di robot ABB.
Alla presenza di Maurizio Lepori, gli studenti hanno dimostrato preparazione, spirito di squadra e competenze tecniche di alto livello, guadagnandosi così l’accesso alla fase finale, che si terrà a Bergamo l’11 e il 12 maggio.
A rendere ancora più significativo il traguardo, il riconoscimento ufficiale conferito all’istituto: il dirigente scolastico Alfonso Francocci ha ricevuto una targa che accredita la scuola come “Centro di Formazione - ABB Robotic Education Lab”.
Un doppio successo che conferma il valore dell’offerta formativa dell’istituto e la qualità del lavoro svolto da studenti e docenti, sempre più protagonisti nel campo dell’innovazione tecnologica.
'Colonnette, su strade e viabilità il sindaco Giampieri ha fatto poco o niente'
CIVITA CASTELLANA - Dopo la questione dei parcheggi a pagamento su via della Repubblica (leggi qui l'articolo) il partito di Rifondazione comunista torna a puntare il dito sulla situazione in cui versa zona Colonnette 'alle prese con strade dissestate e verde incolto'. Il piccolo quartiere cittadino, a ridosso della stazione centrale, si trova di fatto in un limbo legale-burocratico diviso tra la proprietà privata e quella pubblica, quindi comunale. Una situazione che ha portato nel tempo a una sorta di 'abbandono' di una parte dell'area e a un diffuso malcontento delle persone che ci abitano. Emblematica, a questo proposito, è via del Risorgimento. 'Si tratta - come racconta un residente - di una strada senza uscita su cui è sorta negli anni una zona residenziale. Il passaggio delle macchine è parecchio sostenuto, motivo per cui è stato chiesto più volte al sindaco di realizzare i dissuasori di velocità. Ma alle tante promesse non è mai seguito nessun lavoro'. C'è poi la questione legata alla ventilata riapertura della strada che porta alla necropoli e alla via Velata e che potrebbe essere di aiuto alla doppia circolazione su via Risorgimento: 'Anche qui - sottolinea Cavalieri - sappiamo che è stato presentato un progetto, compresa la realizzazione di un parcheggio, che sono probabilmente rimasti chiusi in qualche cassetto'
via del Risorgimento
'Nei giorni scorsi - conclude il consigliere comunale - insieme al candidato sindaco Francesco Romito, abbiamo fatto un giro nella zona constatando che nulla è stato fatto per migliorare la viabilità di questa area. D'altronde l'amministrazione comunale aveva ribadito durante l'ultimo consiglio di non aver nessuna intenzione di prendere in carico via della Repubblica, che non può continuare a essere trattata come strada privata, ma visto il passaggio di persone e veicoli è di fatto pubblica. Abbiamo notato che c'è anche una grande quantità di case sfitte, unite alla chiusura del bar e pasticceria che quando eravamo ragazzini era il nostro punto d'incontro. Lo spopolamento dei piccoli centri è senz'altro un problema di tutta Italia che non può essere scaricato sull'amministrazione comunale, ma è indubbio che a Civita di questo si preferisce non parlare, anzi spesso si schiva il tema anche a causa della totale mancanza di progetti seri e fattibili per il futuro'.
Il salotto buono della città a metà tra vecchi lavori e nuovi progetti
VITERBO – il cosiddetto “salotto buono” della città torna ad essere sotto i riflettori durante le ultime interrogazioni a Palazzo dei Priori. Al centro del dibattito, la pavimentazione ancora incompleta della piazza, la situazione di via del Ganfione e il futuro di una parte del Museo dei Portici.
La situazione della Pavimentazione e via del Ganfione
Il tema è stato sollevato dalla capogruppo di Fratelli d’Italia, Laura Allegrini, che ha ripercorso il progetto complessivo di riqualificazione dell’area. In particolare, sul completamento della pavimentazione di Piazza del Comune “Se facciamo tutto questo ma non completiamo la pavimentazione, è tutto inutile”, aggiungendo di come siano necessari circa 500mila euro per chiudere l’intervento.
Dubbi anche su via del Ganfione, ancora chiusa dopo tre anni. Sul punto la sindaca Chiara Frontini “Parliamo di Piazza del Comune, il cosiddetto salotto buono della città, e di altre due situazioni che stiamo portando avanti. Partendo da via del Ganfione, ci siamo: siamo nell’ottica del coinvolgimento delle parti sociali interessate. Vorremmo organizzare un appuntamento che coinvolga la Prefettura e il Rotary Club per parlare del processo di riprogettazione”.
Sempre Frontini ha ribadito la centralità dell’intervento sulla piazza “Piazza del Comune rimane tra le priorità dell’amministrazione. Abbiamo approvato in giunta il consultivo per capire le somme disponibili per gli investimenti: sarà questa una priorità”.
Il futuro di una parte del Museo dei Portici
Per quanto riguarda invece l’ala sinistra del Museo dei Portici, la giunta ha già individuato una destinazione precisa. A illustrarne i dettagli è il vicesindaco Alfonso Antoniozzi “Quella sala è parte integrante del sistema museale, diventa la logica continuazione del museo di Palazzo dei Priori. Nelle more dell’individuazione del direttore del museo, che contiamo di fare dopo l’assestamento di bilancio, ho vincolato quella sala a installazioni site specific di artisti contemporanei viventi”.
Antoniozzi ha poi chiarito l’impostazione del progetto “Si tratta di opere ispirate dallo spazio e dal luogo, esattamente come è successo per Siganda”.
Una prospettiva accolta con favore dalla stessa Allegrini, che ha però invitato alla cautela “È una buona notizia, ma serve un minimo di controllo nelle more dell’arrivo del direttore: si tende all’autoreferenzialità, mi raccomando il massimo controllo”.
La Maury’s Com Cavi Tuscania alza la Coppa, Sassuolo sconfitta 3/1
Aggredito a Bassano Romano il comandante della polizia locale durante un controllo
BASSANO ROMANO - Nella giornata di ieri, venerdì 3 aprile, a Bassano Romano si è verificato un grave episodio che ha visto coinvolto il comandante della polizia locale Riccardo Valentini, aggredito mentre era impegnato nella notifica di un verbale redatto nei giorni precedenti da una pattuglia della polizia locale di Vetralla. Il mezzo in questione era risultato sprovvisto sia di copertura assicurativa sia di revisione.
Secondo una prima ricostruzione, al momento del controllo e di fronte alla possibilità del sequestro del veicolo, la compagna del proprietario avrebbe reagito con violenza, colpendo il comandante e causandogli lesioni al volto.
“Esprimo la più ferma e totale condanna per il grave episodio avvenuto nella giornata di ieri, che ha visto il comandante della nostra polizia locale Riccardo Valentini vittima di una vile aggressione mentre svolgeva il proprio dovere al servizio della comunità” è la ferma condanna del sindaco Emanuele Maggi.
“Un gesto inaccettabile – ha proseguito il sindaco –, che ha causato lesioni al volto – fortunatamente non gravi – e che si è verificato nel tentativo di impedire un’azione legittima, quale il sequestro di un veicolo privo di revisione e copertura assicurativa.
A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, rivolgo al comandante la più sincera vicinanza e solidarietà, accompagnata da un sentito augurio di pronta guarigione.
Quanto accaduto rappresenta un attacco non solo a un pubblico ufficiale, ma alle regole di convivenza civile e al rispetto della legalità su cui si fonda la nostra comunità. Non può e non deve essere tollerata alcuna forma di violenza nei confronti di chi opera quotidianamente per garantire sicurezza e rispetto delle norme”.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
“Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura – ha concluso il sindaco Maggi – affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuate le responsabilità. Bassano Romano è e deve restare una comunità fondata sul rispetto, sulla legalità e sul senso civico. A tutti i cittadini rinnovo l’invito a collaborare con le autorità”.
La Maury's Com Cavi Tuscania alza la Coppa, Sassuolo sconfitta 3-1
TUSCANIA - Una fantastica Maury's Com Cavi Tuscania supera 3/1 in finale Kerakoll Sassuolo e festeggia per la prima volta nella sua storia la conquista della Coppa Italia di serie B. Al Pala De Andrè di Ravenna capitan Buzzelli e compagni si confermano la squadra più in forma della categoria regolando in quattro se una Sassuolo davvero ben organizzata.
Al fischio di inizio dei signori Davide Coppola e Denise Mary Rose Bianchi, Victor Perez Moreno schiera Tuscania con Marrazzo in regia e capitan Buzzelli in diagonale, Borzacconi e Fantauzzo laterali, Festi e Simoni al centro, Rizzi libero. Riccardo Bombardi dispone Sassuolo con Giurati al palleggio con Andreoli opposto, Soli e Sartoretti Luca laterali, Bombardi e Ferrari al centro, Accorsi libero.
Si arriva in equilibrio fino alla metà del primo set (15/17) quando i due attacchi vincenti di Buzzelli e i muro di Festi su Andreoli e quello di Marrazzo su Soli portano Tuscania in fuga (20/17). Poi ancora Fantauzzo, Buzzelli e il primo tempo di Simoni valgono il 24/19. E' poi l'errore di Edoardo Sartoretti dai nove metri a chiudere il set in favore di Tuscania 25/20.
Secondo set con i laziali che sembrano inarrestabili 9/4. Poi, inaspettatamente, subiscono un parziale di 10 a zero che porta Sassuolo sull'11/15. I tre palloni di fila messi a terra da Simoni sembrano riaprire i giochi (14/15) ma sono ancora gli emiliani ad accelerare e a portarsi sul 14/21. Sembra finita, invece questa volta è Tuscania a recuperare e a rifarsi sotto 23/24. Il muro di Festi finisce fuori i nove metri e Sassuolo pareggia i set ()23/25.
Bellissimo quanto combattuto il terzo parziale che si sblocca solo grazie ai due ace consecutivi di capitan Buzzelli (18/13). Reazione Sassuolo che si porta sul 22 pari. Il muro di Simoni su Bombardi poi il primo tempo vincente dello stesso centrale bianco azzurro chiudono i conti 25/23.
Quarto set con Tuscania che prova subito a scappare con l'ace di Borzacconi seguito dall'attacco di seconda intenzione di Marrazzo (10/69). Si va avanti puno a punto, il primo tempo di Simoni vale il 13/10. Ancora Tuscania a spingere: i due ace di Buzzelli per il 21/12. Sassuolo non molla, l'ace di Orlando accorcia 23/17. Nel Tuscania, Pieri per Borzacconi. L'attacco vincente di Fantauzzo assegna il trofeo alla Maury's com Cavi Tuscania (25/18)
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA - KERAKOLL SASSUOLO 3/1
(25/20, 23/25, 25/23, 25/18)
Durata: '
Arbitri: Davide Coppola e Denise Mary Rose Bianchi
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap), Simoni, Festi, Fusco, Ottaviani, Stoleru, Fantauzzo, Borzacconi, Marrazzo, Rizzi (L), Pieri. All. Victor Perez Moreno. Ass. Francesco Barbanti
KERAKOLL SASSUOLO: Montesion, Andreoli, Mantovani, Soli, Giurati, Sartoretti Luca, Anceschi, Saverino, Accorsi (L), Bombardi, Ferrari, Luppi (L), Orlando, Sartoretti Edoardo. All. Riccardo Bombardi. Ass. Borislav Kroumov
Grande successo per il Tuscia Legends Cup
MONTEFIASCONE - Il Tuscia Legends Cup è un torneo di calcio a 5, ispirato al format della Kings League, che si è svolto nel Palazzetto dello Sport di Montefiascone tra gennaio e fine marzo, coinvolgendo più di 100 giocatori tra i 16 e i 40 anni, suddivisi in 12 squadre.
L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il comune di Montefiascone e l’associazione ASD Next Play, nata da un’idea di Mattia Falleroni, il fondatore della società. Il progetto ha potuto prendere forma anche grazie al supporto del vicepresidente Francesco Fabrizi e di Carlotta Eustachi, componente del direttivo.
“All’inizio l’associazione è nata come un progetto per valorizzare il territorio della Tuscia. Sentivo da tempo la mancanza di aggregazione – spiega Falleroni -; sentivo i borghi della Tuscia molto distanti tra loro, quando in realtà, se uniti, avrebbero un potenziale immenso, come abbiamo dimostrato con la prima edizione della Tuscia Legend’s Cup”.
“È stato un progetto molto ambizioso. È un nuovo format ispirato alla Kings League, ma adattato alla realtà della Tuscia. Quest'anno abbiamo avuto 12 squadre che si sono affrontate in un torneo durato tre mesi in cui ogni team rappresentava un borgo del territorio”.
Il presidente ha poi sottolineato come, nonostante il grande impegno, il successo abbia superato le aspettative: “Ci credevamo fin dall'inizio, ma non fino a questo punto. Soprattutto per il seguito: abbiamo avuto circa 120 atleti coinvolti e una media di 140-150 spettatori a serata. Questo è solo l'inizio di un grande progetto. La nostra intenzione non è puntare solo al calcio a 5, ma ampliarci al mondo degli sport in generale. Abbiamo già vari progetti e opportunità che si sono presentate durante questo evento e abbiamo ricevuto la fiducia di alcuni comuni e di alcuni enti”.
Riguardo il futuro, Falleroni ha spiegato gli obiettivi dell’associazione: “Per l’estate stiamo organizzando 4 o 5 eventi. Successivamente torneremo con la seconda edizione del torneo, analizzando punti di forza e criticità per migliorare ulteriormente. L’obiettivo è anche quello di ampliare la competizione, prolungandone la durata e coinvolgendo più palazzetti dello sport della Tuscia contemporaneamente, così da creare più squadre, ciascuna con una propria tifoseria. Vogliamo valorizzare i giovani e diffondere la nostra idea di sport in tutto il territorio: oltre a Montefiascone, dove siamo stati accolti positivamente, puntiamo a sviluppare iniziative anche in altri comuni”.
“Vogliamo diventare un punto di riferimento per gli eventi sportivi nella Tuscia, con questo progetto abbiamo capito di avere le potenzialità per farlo: molto dipenderà dal supporto degli enti. Essendo un’associazione, siamo completamente autofinanziati e abbiamo investito con convinzione in questa iniziativa, perché crediamo fortemente nel suo futuro”.
Viterbo, il vescovo Piazza: Preghiamo per la pace, gli ammalati e la Terra Santa
VITERBO – Un forte richiamo alla pace, alla sofferenza degli ammalati e alla Terra Santa ha segnato la processione del Venerdì Santo, durante la quale il vescovo Orazio Francesco Piazza ha voluto rivolgere un saluto ai fedeli presenti fin dalla partenza del corteo.
“Ci uniamo alla preghiera del Papa per la pace. Preghiamo per gli ammalati e per la terra santa”, ha detto il vescovo, invitando la comunità a condividere un momento di riflessione collettiva.
“È importante – ha esordito Piazza davanti alla chiesa del Gonfalone – unire la nostra preghiera a quella del santo padre, pensando a quello che accade nel mondo, al bisogno di pace, alle vittime di guerra, alle atrocità che aumentano anziché diminuire, e alle tante sofferenze che ormai segnano l’umanità”.
Il vescovo ha poi richiamato il significato profondo del sacrificio di Cristo, sottolineando come esso rappresenti un dono per tutta l’umanità e un invito a viverne concretamente gli effetti. “Il sacrificio di Cristo è per noi, per la nostra umanità. È perché ognuno di noi raccolga gli effetti di questo sacrificio. Accanto al pensiero e al desiderio di pace – ha proseguito Piazza -, vorrei che portassimo nel cuore gli ammalati. Ci sono tanti ammalati nelle nostre famiglie. C’è tanta sofferenza nel nostro territorio. E vorrei che pregassimo per la Terra santa, dove i nostri fratelli nella fede vivono nell’impossibilità di celebrare un momento così importante e fondamentale per il cammino della vita. Preghiamo con loro e per loro”.
La processione, accompagnata dalla banda Musichiamo, ha attraversato le vie cittadine con le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, portate a spalla dalla confraternita del Gonfalone, dagli Araldi della Madonna del Carmelo e dai portatori della Madonna Liberatrice.
Al termine del percorso, davanti alla cattedrale di San Lorenzo, il vescovo è tornato a rivolgersi ai presenti, soffermandosi sul significato della croce. “Quel Cristo crocifisso – ha detto Piazza alle centinaia di persone accorse per uno dei riti più suggestivi della settimana santa –, è la motivazione che dobbiamo conservare nel cuore, è la dimostrazione che solo l’amore trasforma il dolore. Il signore non ci ha chiesto di portare la sua croce, ha chiesto che ognuno porti la propria”.
Nel suo intervento ha ribadito anche il valore della speranza e della fiducia, invitando a guardare oltre le difficoltà: “Il signore ci apre il sentiero della speranza, e per quanto il peso possa essere grande, dobbiamo alzare lo sguardo e confortati da questo sostegno che dimostra nel tempo che l’amore non si arrende, resiste. E in questo non arrendersi ci siamo anche noi oggi”.
Infine, un augurio rivolto alla comunità in vista della Pasqua: “Cari fratelli e sorelle – ha proseguito Piazza – guardiamo con fiducia a quella vita che ci viene donata e che nel giorno di Pasqua ci viene consegnata come destinazione definitiva. Dobbiamo essere convinti di potercela fare, perché il signore ci ha dimostrato che è possibile farcela. Anche i sacrifici che ci sono richiesti vissuti con amore sono speranza per tutti. Vi auguro – ha concluso il vescovo – di vivere la giornata di domani in silenzio, stando un po’ con sé stessi, e di poter godere la gioia della resurrezione con la fiducia nel cuore che ci viene dal crocifisso risorto“.
Una serata partecipata e intensa, che ha visto centinaia di persone condividere un momento di raccoglimento e spiritualità, con il pensiero rivolto in particolare a un mondo segnato da guerre e sofferenze.
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