Aggregatore di feed
Bolsena inaugura la Casa di Comunità: sanità più vicina ai cittadini
Donazione sangue, grande partecipazione tra Guardia di Finanza e UIL
Ater Viterbo, lavvocato Fabrizio Urbani lascia la Direzione generale dopo dieci anni
VITERBO - L'avvocato Fabrizio Urbani, dopo dieci anni, lascia la Direzione generale dell'Ater della Provincia di Viterbo, per assumere un nuovo, prestigioso incarico, presso l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale. Il presidente dell'Ater, Diego Bacchiocchi, augura all'avvocato Urbani le migliori fortune per la nuova avventura professionale e sottolinea che 'Fabrizio Urbani si è dimostrato un validissimo amministratore e un attento programmatore, con un occhio sempre rivolto ai conti aziendali. Non a caso, sotto la sua Direzione, l'Ater ha registrato, dopo lunghi anni di rosso, un attivo di Bilancio, che rappresenta, senza dubbio, uno dei fiori all'occhiello della gestione Urbani. Il direttore uscente ha anche avuto il merito di avviare tutta una serie di iniziative (alcune delle quali, peraltro, già portate a conclusione), legate anche al PNRR e all'utilizzo di fondi regionali e statali, per la riqualificazione del nostro patrimonio immobiliare'.
'In definitiva – conclude Bacchiocchi – oggi possiamo affermare che, anche grazie al lavoro svolto dal direttore Urbani, la nostra è un'Azienda solida e moderna, che guarda con ottimismo e fiducia alle sfide future. Credo, dunque, di interpretare il sentimento di tutti i dipendenti dell'Ater della Provincia di Viterbo ringraziando, in modo sentito, l'avvocato Fabrizio Urbani per l'eccellente lavoro svolto in questi dieci anni'.
CNA Viterbo e Civitavecchia al cuore della bellezza: il successo a Cosmoprof 2026
VITERBO - Due giornate dedicate all’aggiornamento professionale e alla scoperta delle tendenze più innovative del settore beauty: è questa l’esperienza vissuta dalle imprese dell’Unione benessere e sanità di CNA Viterbo e Civitavecchia, anche quest’anno presente alla 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, sabato 28 e domenica 29 marzo.
Circa 40 tra imprese e professionisti hanno preso parte all’iniziativa promossa dall’Associazione, vivendo un’esperienza immersiva all’interno della manifestazione B2B di riferimento a livello internazionale per l’intera industria cosmetica.
Un appuntamento che, grazie ai suoi tre saloni, Cosmopack, Cosmo Perfumery & Cosmetics e Cosmo Hair, Nail & Beauty Salon, rappresenta un punto di incontro strategico tra aziende, operatori e innovazione.
La visita ha offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare i numerosi padiglioni della fiera, scoprire le ultime novità di prodotto e servizio, approfondire le tecniche più avanzate e confrontarsi con operatori provenienti da tutto il mondo.
I professionisti hanno potuto immergersi in un vero e proprio laboratorio internazionale della bellezza, tra tecnologie all’avanguardia, sostenibilità, nuovi trend e modelli di business emergenti nel settore.
“Cosmoprof si conferma un appuntamento imperdibile per il comparto del benessere – commentano il presidente CNA Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi e il segretario Attilio Lupidi, presenti alla manifestazione insieme alla responsabile territoriale CNA Benessere e Sanità, Chiara Tosaroni - la partecipazione delle nostre imprese testimonia la volontà di investire su qualità, innovazione e aggiornamento continuo.”
CNA si conferma così un punto di riferimento per le imprese, accompagnandole in percorsi di crescita che uniscono formazione, aggiornamento e nuove opportunità di sviluppo.
Provincia di Viterbo: consegnato un Doblò attrezzato alla cooperativa Alicenova per il centro ...
VITERBO - Si è tenuta presso la sede della Provincia di Viterbo la cerimonia di consegna di un nuovo Fiat Doblò attrezzato, destinato alla cooperativa sociale Alicenova e alle attività del centro 'Luigi Capotorti'.
Il veicolo, progettato per garantire la massima accessibilità, sarà impiegato per il trasporto scolastico e per agevolare gli spostamenti dei cittadini affetti da Alzheimer. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: abbattere le barriere logistiche nell'accesso ai servizi essenziali e promuovere una reale autonomia degli utenti nelle loro attività quotidiane.
L'acquisizione del mezzo, nell'ambito del progetto PulminoAmico, è il frutto di una sinergia tra l'amministrazione provinciale, le realtà sociali e diverse aziende del territorio. Un modello di collaborazione pubblico-privato volto a potenziare la rete di assistenza e inclusione sociale nella Tuscia.
'Questa consegna rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle persone più fragili e alle loro famiglie - ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Romoli -. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese locali è la chiave per dare risposte efficaci ai bisogni del territorio, consolidando un sistema che non lascia indietro nessuno'.
Previsioni meteo per martedì 31 marzo
Viterbo
Nuvolosità irregolare in transito nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli irregolarmente nuvolosi. Temperature comprese tra +4°C e +10°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutta la regione ma con nuvolosità irregolare in transito sia al mattino che al pomeriggio, più compatta sui settori meridionali. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile sempre con cieli irregolarmente nuvolosi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi, isolati rovesci sui rilievi dell'Alto Adige dai 600 metri. Al pomeriggio nuvolosità irregolare in transito, maggiori aperture a nord-ovest. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con nuvolosità irregolare a nord-est e cieli sereni su Piemonte, Lombardia e Liguria.
AL CENTRO
Al mattino cieli coperti sulle regioni Adriatiche con precipitazioni sparse, nevose dai 600-700 metri. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti sostanziali. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di maltempo tra Umbria, Marche e Abruzzo con precipitazioni diffuse e nevicate dai 600 metri.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli coperti ovunque con precipitazioni sparse e neve tra Molise e Campania dai 700-800 metri. Al pomeriggio ancora maltempo diffuso con neve in Appennino dai 700 metri-1100 metri di quota fin verso la Calabria; fenomeni più intensi attesi sulla Sicilia. In serata e in nottata piogge e temporali che persistono specie sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia; quota neve invariata.
Temperature minime in calo al nord e al sud, stabili o in aumento al centro e sulla Sardegna. Massime in generale diminuzione.
Leredità verde di Giovanni Pesci: la Tuscia piange il pioniere del bio
VITERBO - La Tuscia perde uno dei suoi figli più lungimiranti. Dopo aver affrontato con straordinaria forza una lunga malattia, si è spento Giovanni Pesci, figura centrale dell’agricoltura biologica locale. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nel settore produttivo, ma in tutta la comunità viterbese, che perde un uomo capace di unire competenza professionale e rara umanità.
Titolare della stimata azienda agricola Cascina delle Pantane di Vejano, Pesci era celebre per i suoi formaggi di pecora, eccellenze che racchiudevano i sapori autentici del territorio. La sua non era solo una professione, ma una vocazione: è stato infatti tra i promotori più appassionati di Tuscia In Bio, il mercato dell'agricoltura naturale, credendo fermamente nella filiera corta e nel contatto diretto con il consumatore.
Il suo impegno ha valicato i confini regionali. Giovanni è stato un ambasciatore instancabile dei valori di Slow Food Italia, portando i prodotti della Tuscia su palcoscenici internazionali come Terra Madre Salone del Gusto a Torino e Cheese a Bra.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una presenza costante e generosa, sempre in prima linea per la tutela di un cibo che fosse, secondo i dettami cari a Slow Food, 'buono, pulito e giusto'. Oltre all'imprenditore, mancherà l'amico sincero, capace di sostenere le battaglie comuni per la valorizzazione dell'ambiente e delle tradizioni rurali.
'Ci lascia un uomo integro, un esempio di resilienza che ha trasformato la visione dell'agricoltura in un atto d'amore per la propria terra.'
La comunità si stringe attorno alla famiglia e ai numerosi amici in questo momento di dolore. Per chi volesse rendere omaggio a Giovanni, i funerali saranno celebrati domani, lunedì 30 marzo alle ore 16:30, presso la parrocchia della Sacra Famiglia a Viterbo.
Viterbo ai vertici dellefficienza nazionale: il successo della gestione immobiliare
VITERBO - Viterbo tra i comuni più efficienti d'Italia, i capigruppo Perazzini e Poggi: 'Risultato che premia il lavoro svolto in questi anni di governo'
I capigruppo esprimono grande soddisfazione per il risultato che colloca Viterbo tra i comuni più efficienti d'Italia nella gestione del patrimonio immobiliare.
Secondo il rapporto del Centro di ricerca sugli enti pubblici, la città si posiziona tra le migliori realtà a livello nazionale, raggiungendo il quarto posto nella classifica complessiva e registrando un significativo miglioramento nell'ultimo anno.
Un dato particolarmente rilevante è quello relativo al saldo tra affitti attivi e passivi, passato da 11 a 35 euro pro capite, con un incremento tra i più alti in Italia. Un risultato che evidenzia una gestione sempre più attenta ed efficiente delle risorse pubbliche.
'Si tratta di un riconoscimento importante – dichiarano la capogruppo di Viterbo 2020 Melania Perazzini – che conferma la validità del percorso intrapreso e l'impegno profuso per una gestione responsabile e moderna del patrimonio comunale. È politicamente rilevante il dato relativo alla riscossione degli affitti, che è stata una battaglia del patto civico fin dall'avvio della consiliatura'.
Il risultato assume ancora più valore se inserito nel contesto nazionale, dove Viterbo si colloca accanto a grandi città come Milano e Firenze, dimostrando come anche realtà di dimensioni diverse possano distinguersi per capacità amministrativa e visione strategica.
'Questo traguardo – prosegue Ugo Poggi, capogruppo di Io Amo Rinascimento – non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione nel lavoro avviato, rafforzando le politiche di valorizzazione e ottimizzazione del patrimonio pubblico'.
I capigruppo sottolineano inoltre come il risultato sia frutto di un lavoro corale che ha coinvolto amministrazione, uffici e tutte le componenti istituzionali, ribadendo l'impegno a continuare su questa strada nell'interesse della comunità.
'Continueremo a lavorare con serietà e responsabilità – concludono – per consolidare questi risultati e migliorare ulteriormente la qualità della gestione amministrativa, garantendo trasparenza, efficienza e sostenibilità'.
Marta riscopre la sua storia: 500 visitatori per le Giornate FAI
Viterbo, un Doblò attrezzato per l’inclusione e il sostegno ai fragili
Aperta uninchiesta sulla morte del piccolo arrivato in ospedale avvolto in un lenzuolo
VITERBO - Una vicenda drammatica ha scosso l’ospedale di Viterbo e tutta la comunità, dove una donna si è presentata in condizioni di estrema urgenza portando con sé il corpicino ormai privo di vita del proprio figlio.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe giunta presso la struttura sanitaria di Santa Rosa in uno stato di forte shock. Nonostante l’intervento immediato del personale medico, per il piccolo non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto verosimilmente prima dell'arrivo in ospedale.
Come previsto dai protocolli in casi di morti sospette o avvenute fuori dalle mura ospedaliere, è stata immediatamente informata l’autorità giudiziaria.
-
Sequestro della salma: Il corpicino è stato posto sotto sequestro e trasferito presso l'istituto di medicina legale.
-
Accertamenti autoptici: Sarà l'autopsia a stabilire le cause esatte del decesso e a chiarire se si sia trattato di un evento naturale, di complicazioni durante il parto o di altre circostanze.
-
Intervento delle forze dell'ordine: Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e cartelle cliniche per ricostruire le ultime ore della gravidanza e la dinamica dei fatti.
Al momento vige il massimo riserbo sulla situazione clinica della madre e sui dettagli che hanno preceduto la corsa in ospedale.
Lolivo con le sue foglie, simbolo religioso e culturale
Ci sono piante simbolo della nostra cultura e l’olivo è una di queste. Nella sua bellezza e armonia rappresenta oggi i valori fondanti della civiltà mediterranea, tanto da diventare simbolo religioso. L'uso dell'olivo nella Domenica delle Palme affonda le sue radici nella tradizione biblica. Secondo il Vangelo di Giovanni l’ingresso di Gesù a Gerusalemme è stato accolto dalla popolazione brandendo rami di palma, simbolo di vittoria e pace. Però, nelle regioni dove le palme non erano facilmente disponibili, furono utilizzati rami di olivo. Pertanto, l'uso dell'olivo nella Domenica delle Palme si è sviluppato come una forma di adattamento alla disponibilità botanica locale.
Significativa anche l’identificazione dell’olivo come pianta “di saggezza e giustizia”, infatti in una leggenda addirittura si narra che gli ulivi, per evitare di essere trasformati in croci, si piegarono e annodarono i rami, diventando alberi bassi e contorti.
E da sempre, l’olivo, con ogni sua parte, è entrato nella nostra cultura e nelle nostre famiglie. E ogni sua parte ha trovato nel tempo utilizzi molteplici, oltre quello classico legato alla produzione dell’olio abbiamo funzione lenitiva per le scottature, prodotto di bellezza. Legno nei suoi diversi utilizzi, non solo da ardere ma anche da modellare, per comporre arredi, oggetti da cucina (taglieri, cucchiai), complementi d'arredo rustici (tavoli, ciotole oltre ai classici taglieri), artigianato artistico (orologi e bomboniere), bigiotterie (anelli e collane) e occhiali. Tutti elementi oramai entrati nel nostro vivere.
Ma una parte molto particolare dell’Olivo, quasi timida e riservata di questa pianta, la stessa per cui i ramoscelli sono stati sventolati ad accogliere Gesù, è di recente stata oggetto di grande attenzione e valorizzazione: la foglia.
La foglia di ulivo è un elemento sempreverde, coriaceo, di forma ellittico-lanceolata, con pagina superiore verde scuro e inferiore in varie tonalità di verde-argento. Sono fonte di fitocomposti, sostanze naturali bioattive, principalmente polifenoli, presenti in alte concentrazioni e note per le loro spiccate proprietà salutistiche oggi diffuse tramite tisane e integratori. Infatti, il Ministero della Salute riconosce alle foglie di ulivo proprietà legate al benessere cardiovascolare, metabolico e immunitario. Grazie ai loro componenti attivi, le foglie di olivo rappresentano un valido supporto naturale in molteplici ambiti della salute: metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, normale circolazione del sangue, regolarità della pressione arteriosa, antiossidante (Ministero della Salute. Decreto 10 agosto 2018 sulla Disciplina dell'impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali)
Importante l’azione antiossidante, infatti un costituente dell’olivo è l’oleuropeoside, un principio attivo dotato di azione antiossidante e può risultare d’aiuto per prevenire l’ossidazione cellulare e contrastare l’effetto nocivo dei radicali liberi, rendendo le foglie d’olivo preziose per la protezione delle cellule e dei tessuti.
La cosa importante resta però una, non è singolo alimento che garantisce la salute ma lo stile di vita che dovrà essere sempre basato su una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano, dove movimento, armonia dei pensieri ed equilibrio alimentare sono non un sacrificio ma un investimento per il nostro benessere.
Bagnaia celebra la tradizione: successo per la Pizza di Pasqua 2026
Empoli espugna il PalaMalè tra polemiche arbitrali e alta tensione
Carburanti, esposto A.Ba.Co.: sospette speculazioni sui prezzi alla pompa
Play Energia Atletica e Finass Assicurazioni Viterbo in grande spolvero al Campo Scuola di Viterbo per l’apertura agonistica Outdoor 2026
Truffe via social e il falso voto per la ballerina
di Fabio Tornatore
VITERBO - 'Ciao, potresti votare per Francesca?'. Non è la richiesta di un amico, anche se viene da un contatto personale di Whatsapp, il social network istantaneo, ma è il nuovo tentativo di truffa per addescare vittime. 'E' la figlia dei miei amici, il primo premio è un corso gratuito di danza, ed è molto importante per lei!', Così prosegue il messaggio, con la foto di una bambina in tutù.
Continuano a girare come moneta falsa i messagi di truffa sui social network, da Whatsapp a Facebook, fino alle e-mail. I tentativi di 'fishing' non si fermano, e ormai viaggiano sull'ordine di almeno uno al giorno. Il 'fishing' è il tentativo di truffa che consiste nel gettare un'esca a migliaia di persone e attendere che qualcuno 'abbocchi', come nella pesca a strascico, da cui prende il nome.
Solo pochi mesi fa il post su facebook che pubblicizzava finti abbonamenti gratuiti per i mezzi pubblici della società Francigena a Viterbo: si accedeva al link, si compilavano i form e poi si inseriva il numero della carta di credito, e tisarebbe arrivata a casa (secondo il falso sito) l'abbonamento gratuito. Ovviamente tutto smentito da Francigena e dal Comune di Viterbo.
Poi ci sono le false e-mail di BRT, 'Il tuo ordine è in attesa', o quelli (fake) di Poste Italiane, di Banca Intesa, o di aiuti umanitari inesistenti, che chiedono aggiornamenti di conti e profili, o le false convocazioni da parte di Polizia di Stato o Carabinieri.
La Tuscia si ribella all'invasione delle rinnovabili
MONTEFIASCONE - Un grido d'allarme corale e trasversale si è levato dal cuore della Tuscia. Istituzioni, associazioni di categoria e cittadini si sono riuniti in un'assemblea senza precedenti, promossa dal Comitato Rinnovabili Tuscia, per denunciare quello che definiscono un vero e proprio 'assalto' al territorio da parte dei grandi impianti eolici e fotovoltaici. La provincia di Viterbo, secondo i dati emersi, contribuisce già per circa l'80% alla produzione da fonti rinnovabili del Lazio: un carico sproporzionato che rischia di trasformare definitivamente la zona in una piattaforma industriale energetica.
Il paesaggio della Tuscia porta già i segni profondi di questa transizione non governata. Le 'superfici di silicio' hanno già compromesso la campagna intorno a Montalto di Castro, mentre le pale eoliche che svettano tra Canino e Scansano rappresentano solo l'inizio. Oggi la minaccia si fa più imponente: decine di aerogeneratori giganti da 200 metri puntano a insediarsi vicino a Ischia di Castro e al Lago di Bolsena, mettendo a rischio un patrimonio naturale e turistico unico al mondo.
L'incontro è stato coordinato da Francesco Pratesi, Presidente di Italia Nostra Toscana e figlio del pioniere dell'ambientalismo Fulco Pratesi. Il suo messaggio è stato netto: la transizione energetica è necessaria, ma non può tradire la tutela del paesaggio.
'Non si può difendere il clima distruggendo i luoghi che rendono unico il nostro Paese.'
La forza della protesta risiede nella sua ampiezza. Al tavolo sedevano i sindaci di Bolsena, Bagnoregio, Montalto di Castro, Ischia di Castro e Farnese, insieme al Presidente della Provincia Alessandro Romoli. Il fronte politico si è mostrato unito con la presenza di consiglieri di maggioranza e opposizione, come Daniele Sabatini (Presidente Commissione Ambiente) ed Enrico Panunzi.
Anche il mondo produttivo ha fatto sentire la sua voce attraverso Confagricoltura, Coldiretti e CIA, unite nel denunciare come la pressione degli impianti stia drogando il mercato dei terreni, rendendo impossibile l'accesso alla terra per i giovani agricoltori e minacciando l'economia rurale e il valore immobiliare.
La coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) ha scardinato la narrazione secondo cui la distruzione del suolo agricolo sarebbe un 'male necessario'. Esistono soluzioni concrete per raggiungere gli obiettivi europei al 2030 senza consumare un solo ettaro di terra vergine:
-
Tetti e capannoni: Utilizzo sistematico delle superfici industriali esistenti.
-
Infrastrutture: Copertura di parcheggi e aree di sosta.
-
Aree degradate: Recupero di siti già compromessi o abbandonati.
Il punto di caduta della mobilitazione è la prossima legge regionale sulle aree idonee, attesa entro maggio. La richiesta della Tuscia alla politica è chiara:
-
Stop alla concentrazione: Evitare che il Viterbese continui a essere l'unica 'servitù energetica' della regione.
-
Tutela dei criteri: Introdurre vincoli stringenti per salvaguardare agricoltura e turismo.
-
Equità territoriale: Garantire un reale burden sharing (ripartizione del carico) tra tutte le province del Lazio.
La mobilitazione non si ferma qui: l'obiettivo è costruire una risposta unitaria e permanente per impedire che la Tuscia venga sacrificata sull'altare di una speculazione che non porta benefici reali alle comunità locali.
Emergenza ambientale e sanitaria del Lago di Vico
RONCIGLIONE - Il bacino del Lago di Vico è un 'malato terminale' e il tempo delle mediazioni è scaduto. Con un atto di diffida formale indirizzato a tutti gli enti competenti – dal Comune di Ronciglione alla Regione Lazio, fino alla ASL e ai Carabinieri Forestali – il gruppo Attivismo by Progetto Vegan ha aperto un nuovo fronte legale per denunciare una crisi che, nel primo trimestre del 2026, ha raggiunto livelli d’allarme senza precedenti.
Al centro della denuncia ci sono i dati agghiaccianti raccolti all'inizio di quest'anno. La pressione delle monoculture intensive di noccioleti, che circondano lo specchio d'acqua, continua a riversare nel bacino quantità insostenibili di fosforo. Il risultato è un’eutrofizzazione avanzata: una proliferazione di alghe tossiche (microcistine) che non solo uccide la biodiversità lacustre, ma minaccia direttamente l’acqua che sgorga dai rubinetti dei cittadini.
L’esposto non si limita alla protesta ambientale, ma poggia su basi giuridiche granitiche. Viene contestata la violazione dell'Articolo 32 della Costituzione (diritto alla salute) e del D.Lgs. 152/2006.
Punto nodale della diffida è la Sentenza del Consiglio di Stato n. 4165/2024, che già due anni fa sanciva l’obbligo di intervento urgente. Ignorare tali disposizioni, si legge nel documento, configura profili di responsabilità penale e amministrativa per omissione di atti d’ufficio.
La diffida traccia una 'road map' di interventi immediati non più rimandabili:
Ente Coinvolto Azione Richiesta Comune di Ronciglione Ordinanze restrittive immediate su fertilizzanti e pesticidi. ASL Viterbo Trasparenza totale sui dati di microcistine, arsenico e metalli pesanti. Carabinieri Forestali Controlli serrati sulle distanze di sicurezza dei trattamenti agricoli dai corsi d'acqua. Talete S.p.A. Comunicazioni chiare sulla potabilità e sui sistemi di trattamento adottati. Regione Lazio Attuazione integrale delle misure imposte dalla magistratura amministrativa.