''Trenta o quaranta colpi e lui ancora ansimava''
Inviato da admin il Mar, 17/09/2019 - 07:492019-09-17TUSCANIA – (b.b.) ''Trenta o quaranta colpi e lui ancora ansimava''. Aldo Sassara, il 77enne accusato dell’omicidio volontario del cognato, parla tra sé e sé in auto mentre racconta quanto sarebbe accaduto nel terreno di sua proprietà alle porte di Tuscania la vigilia di Ferragosto del 2016. Parla tra sé e sé, inconsapevole di essere intercettato, mentre racconta quelli che sarebbero stati, secondo gli inquirenti, gli ultimi istanti di vita di Angelo Gianlorenzo, ucciso a 83 anni.





