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Fluoruri nell’acqua superiori ai limiti: ordinanza di non potabilità per alcune zone di Viterbo
Poggino, via dell'industria e via dell'artigianato: in vigore nuova viabilità
VITERBO - Senso unico di marcia in strada Poggino, nella direzione da via dell'Industria a via dell'Artigianato (rotatoria). È stata ultimata in queste ore la posa in opera della nuova segnaletica ed è pertanto entrato in vigore il suddetto provvedimento alla circolazione veicolare.
'Si continua a lavorare nella e per la zona industriale del Poggino – spiega il consigliere comunale delegato ai rapporti con le imprese Marco Nunzi -. Stiamo trasformando in fatti i nostri impegni presi con le realtà imprenditoriali, artigianali e produttive della zona. Impegni che passano prima di tutto dall'ascolto delle esigenze degli operatori, proseguono con la riqualificazione dell'area, attraverso opere e interventi, ripristino del decoro, tutela della sicurezza, e anche modifiche alla viabilità laddove necessario, come in questo caso. Un'esigenza questa di procedere con l'istituzione del senso unico che tiene conto delle numerose attività industriali, artigianali e di servizi, tutte munite di accessi carrabili a raso aggettanti sulle pubbliche vie e dell'alta densità di traffico quotidiana, principalmente mezzi pesanti, autocarri. Il senso unico di marcia – aggiunge e conclude il consigliere Nunzi - contribuirà a rendere più fluida la circolazione, aumentando, di pari passo, il livello di sicurezza del traffico stesso'.
Alla festa della Merca una mostra formologica del cavallo maremmano
TARQUINIA - Sabato 12 aprile, nel corso della prima giornata della Festa della Merca si svolgerà la prima Tappa della mostra morfologica del cavallo maremmano, promossa dall'Associazione Nazionale Allevatori Cavallo di Razza Maremmana per l'Università Agraria di Tarquinia.
Lo riferiscono l'Assessore delegato agli eventi, Leonardo Mancini, e il dipendente Domenico Jacopucci, che sono riusciti a portare questa straordinaria iniziativa nella festa che si terrà in Località 'La Roccaccia'.
Il Presidente dell'Università Agraria Alberto Riglietti esprime soddisfazione per i risultati ottenuti dal lavoro di squadra per la Festa della Merca 2025.
'Stiamo delineando un programma molto interessante – dichiara Riglietti – con il lavoro degli amministratori e dei dipendenti quella del 12 e 13 aprile si preannuncia una grande festa della Merca. Ringrazio in particolare l'assessore Mancini e il dipendente Jacopucci che si stanno impegnando tantissimo per la buona riuscita della manifestazione.'
La storia dei garibaldini caprolatti: al via ciclo di incontri
CAPRAROLA - Il programma è stato organizzato dal Centro Studi e Ricerche di Caprarola e dalla Biblioteca Comunale di Caprarola, con il patrocinio del Comune di Caprarola e della Comunità Montana dei Monti Cimini -SISC, e la collaborazione dell'Associazione Proloco Caprarola, l'Università della Tuscia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale e le Ville Monumentali della Tuscia.
Il primo incontro, 'I garibaldini caprolatti – storie di eroismi dimenticate', si terrà alle ore 17 del 15 marzo presso il Palazzo della Cultura di Caprarola. Dopo i saluti istituzionali il Presidente del Centro Studi e Ricerche di Caprarola introdurrà il tema dell'incontro che verrà illustrato da Biagio Stefani. Nel corso dell'incontro è prevista una performance di Alessio Mascagna, Narratore di Comunità e membro di Comunità Narranti.
Scopo dell'incontro è portare alla luce la storia dei numerosi garibaldini caprolatti: almeno nove. Tra questi si evidenzia quella di tre che si sono distinti per azioni e comportamenti che hanno lasciato tracce in libri e articoli di stampa dell'epoca. Garibaldini importanti, quindi, le gesta dei quali, però, sono finite sotto la polvere della storia e dimenticate.
Un'occasione per scoprire come Caprarola ha vissuto il Risorgimento e la fine dello Stato della Chiesa.
Un appuntamento da non mancare.
Comune di Caprarola
L'Ater di Viterbo diventa cardioprotetta
VITERBO - 'L'Ater di Viterbo è finalmente cardioprotetta, grazie al defibrillatore installato all'ingresso della nostra Azienda, in via Garbini: lo dovevamo ai lavoratori e agli utenti, che quotidianamente si recano negli uffici per le loro necessità, e lo abbiamo fatto'. Diego Bacchiocchi, presidente dell'Ater di Viterbo, mostra grande soddisfazione per l'arrivo del defibrillatore in azienda e sottolinea che 'si parla molto di sicurezza sul lavoro e noi stiamo facendo il possibile per rendere il nostro ambiente sempre più sicuro, partendo anche da accorgimenti come questo: non va dimenticato, infatti, che le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte e, quindi, dobbiamo essere pronti a intervenire in caso di necessità'.
Un concetto che riprende anche il direttore generale di Ater Viterbo, avvocato Fabrizio Urbani, secondo il quale 'nelle emergenze il defibrillatore è uno strumento indispensabile, che può salvare una vita, e la sua installazione rappresenta un passo davvero importante, che testimonia, una volta di più, la nostra grande attenzione alla sicurezza nell'ambiente di lavoro'
'Dal ministero della cultura 3,5 milioni per la Tuscia'
VITERBO - “Esprimo grande apprezzamento per l’approvazione, da parte del ministero della Cultura, del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per il triennio 2025-2027, che destina 3.452.780 euro alla provincia di Viterbo”. Così, il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera. “Nello specifico, per l'Archivio di Stato di Viterbo sono stati stanziati 135.780 euro per il restauro delle mappe e dei registri del catasto gregoriano e il censimento della documentazione farnesiana dell’Archivio di Stato”, spiega Rotelli. “Importanti risorse arriveranno anche nella Tuscia. In particolare 725mila euro per l’adeguamento impiantistico e la ristrutturazione delle aree archeologiche Poggio Moscini e Gran Carro a Bolsena; 800mila euro per l’adeguamento strutturale del Museo archeologico dell'Agro Falisco e Forte Sangallo a Civita Castellana ; 600mila euro per la manutenzione programmata del Museo Archeologico nazionale a Tuscania; 242mila euro per la messa in sicurezza e la valorizzazione del Parco archeologico di Cerveteri e la necropoli dei Monterozzi a Tarquinia; 950mila euro, infine, sono destinati al restauro e alla valorizzazione della Tomba Lattanzi-Necropoli di Norchia”. “Si tratta di risorse importantissime per il nostro territorio – prosegue il deputato – che garantiranno tutela e valorizzazione al prezioso patrimonio culturale della Tuscia. Ringrazio il ministro Alessandro Giuli per l’interesse e l’attenzione riservata, ancora una volta, alla provincia di Viterbo”, conclude Rotelli.