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Viterboshort 2026, annunciata la Official Selection della terza edizione
VITERBO - È ufficiale la selezione della terza edizione di Viterboshort – Festival del Cortometraggio, in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 presso il Teatro San Leonardo di Viterbo.
Saranno 42 i cortometraggi che entreranno nella Official Selection 2026, suddivisi in 12 sezioni dedicate alle diverse forme e ai linguaggi del cinema breve.
La selezione arriva al termine di un lavoro particolarmente intenso. Alla chiusura delle iscrizioni Viterboshort ha raggiunto quota 300 opere provenienti da 32 Paesi, confermando una crescita significativa della manifestazione e una partecipazione sempre più internazionale.
Fiction, documentario, animazione, videoclip, teatro, letteratura, satira, opere realizzate attraverso l'intelligenza artificiale, formati verticali e lavori destinati ai più giovani comporranno il programma della terza edizione.
Il processo di selezione ha richiesto un confronto tra opere profondamente diverse per linguaggio, durata, provenienza e approccio creativo. La scelta dei 42 lavori finalisti rappresenta quindi il risultato di un percorso di visione e valutazione che ha coinvolto tutte le sezioni del festival.
Accanto alle categorie storiche trovano spazio anche sezioni dedicate alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi audiovisivi, mantenendo al tempo stesso una particolare attenzione alla produzione cinematografica del territorio, ai giovani autori e ai progetti realizzati nelle scuole.
La Official Selection 2026 comprende opere provenienti, tra gli altri, da Italia, Spagna, Germania, Francia, Iran e Cina, oltre a una coproduzione Congo/Italia.
I 42 CORTOMETRAGGI DELLA OFFICIAL SELECTION 2026
Corto Libero / Free Short
-Està Ella, di Manuela Cometti (Spagna)
-Tiger's Smile, di Stella Fachinger (Germania)
-La legge del mercato, di Alessandro Panza (Italia)
-Zero Dopamine, di Rodrigo Marini (Spagna)
-Chello 'Ncuollo, di Olga Torrico (Italia)
Corti Teatrali e Letterari / Theatrical and Literary Shorts
-Claudio Re, di Marco Martini (Italia)
-Figli di Medea, di Claudio Antonio Di Domenico (Italia)
-U Chiummu, di Francesco La Mantia (Italia)
Minidoc
-Fammi la grazia, di Ludovico Polignano (Italia)
-Okapi, di Andrea Rinaldi (Congo / Italia)
-Everyday in Gaza, di Omar Rammal (Italia)
Territorio / Territory – Premio Tusciafotografia
-Perpetual, di Andrea Speca e Chiara Gualterio (Italia)
-Matteo, di Anjan Di Leonardo (Italia)
-Genius Loci, di Sigfrido Junior Hobel (Italia)
Corti Giovani / Young Shorts Under 14
-Chi ha diritto e chi no, di La Casa dei Conigli -(Italia)
-Domani forse, di Giuseppe William Lombardo (Italia)
-Marta vuole giocare, di Matteo Quarta (Italia)
Corti a Scuola / Shorts at School
-Altrimenti la rimpiangeremo, di Diego Monfredini (Italia)
-C'era una volta 2.0, di Francesco Faralli (Italia)
-Il gioco delle paure, di Marco Rota e Ivan Luigi Adami (Italia)
-Istanti nel tempo, di Franco Carrozzino (Italia)
-Lovesong, di Stefano Monti (Italia)
Videoclip Musicali / Music Videos
-Who Am I?, di Ivan Mazzone (Italia)
-Un buco in meno alla cintura, di Paolo Diotti, Chiara --Del Prete e Giorgia Del Giudice Negri (Italia)
-Tutta colpa di Magnum AI, di Augusto Spirito (Italia)
-Iridescence, di Adrien Lhoste (Francia)
-Vorrei, di Filippo Biagianti (Italia)
Satirarsi / Satirical Short Films
-Hot Fing Take*, di Caroline Weller (Germania)
-Kamera, di Daniele Zanardi (Italia)
-La truffa, di Michele Marchionne e Matteo Stipa (Italia)
Pluriart
-Out Out, di Marco Cellamare (Italia)
-Il fiore della passione, di Cristian Benaglio (Italia)
-Mirrors, di Giuliano Parisi (Spagna)
Animazione / Animation
-The Rusty Fish, di Milad Fathiani (Iran)
-Stella Maris, di Gianfrancesco Iacono (Italia)
-The Clouds of Odessa, di Luca Arcangeli (Italia)
-Intelligenza Artificiale / Artificial Intelligence
-The Optimization of Dissent, di Yukun Huang (Cina)
-The Best Target, di Danilo Amato (Italia)
-Noise, di Ziping Yu (Cina)
Verticale / Vertical
-The Match, di Stefano D'Ottavio (Italia)
-A Bed Story, di Claudio Recenti (Italia)
-Behind the Door, di Leonardo Valenti (Francia)
Con l'annuncio della Official Selection entra ora nel vivo la seconda fase organizzativa della manifestazione.
Nei prossimi giorni saranno presentate le giurie chiamate a valutare le diverse sezioni in concorso, mentre entro il 1° ottobre verrà reso pubblico il programma completo delle tre giornate, con gli orari delle proiezioni e delle relative premiazioni.
La terza edizione di Viterboshort si svolgerà il 16, 17 e 18 ottobre 2026 al Teatro San Leonardo di Viterbo, che per tre giorni tornerà a diventare la casa del cinema breve e dei suoi autori.
Viterboshort – Festival del Cortometraggio
Terza edizione
16–18 ottobre 2026
Teatro San Leonardo – Viterbo
Direzione Artistica: Michelangelo Gregori
Viterbo, grande successo alla XLV Parata Nazionale della Lega Italiana Sbandieratori
VITERBO - Nei giorni 11, 12, 13 settembre si è svolta a Città della Pieve (PG) la XLV Parata Nazionale della Bandiera della Lega Italiana Sbandieratori (L.I.S.), alla quale hanno partecipato Compagnie di Sbandieratori provenienti da tutta Italia, che si sono affrontate nelle varie specialità di singolo, coppia, piccola squadra, assolo musici e grande squadra.
Le Maestre di Bandiera e gli Istruttori Musici di Viterbo hanno trascorso serate a scrivere coreografie, movimenti tecnici e spartiti musicali per timpani e chiarine, per poi metterli in pratica durante estenuanti prove con tutte le ragazze e ragazzi del gruppo.
La diretta conseguenza di quella dedizione e del costante impegno ha permesso di ottenere dei grandi risultati:
-1° Posto Assolo Musici
-2° Posto Grande Squadra
-2° Posto Coppia
-Miglior Gruppo Timpani
-Nella classifica combinata, computata con la somma dei punti ottenuti in tutte le specialità il Gruppo vince la 'Nobile Contesa'.
Dopo aver conquistato a maggio il titolo di Miglior Compagnia della Tradizione, arriva un altro grande successo.
In questa Parata, Viterbo vanta il primato di aver avuto in gara due Compagnie, oltre alle Sbandieratrici e Musici Città di Viterbo hanno partecipato gli Sbandieratori e Musici dell'Associazione Culturale Pilastro, alla quale vanno le nostre congratulazioni per i risultati ottenuti.
Il Presidente Gianni Baiocco, a nome di tutto il Comitato Centro Storico Viterbo, ringrazia le Sbandieratrici ed i Musici per i risultati ottenuti.
Mattarella a Monte Romano il 17 settembre per l’esercitazione AEGIS 26
Rientro a scuola o reclusione? Bambini al caldo tra quattro mura per la solita inerzia del Comune
VITERBO - Lunedì è suonata la prima campanella e i nostri bambini sono tornati a scuola.
Avrebbe dovuto essere un giorno di festa. Per tanti piccoli della prima elementare era anche l'inizio di una nuova avventura, dopo aver lasciato la scuola dell'infanzia, i suoi giardini e gli spazi all'aperto.
E invece si sono ritrovati per cinque ore dentro le aule, senza poter uscire negli spazi esterni, con il caldo e l'afa di questi giorni.
E questo, per noi, non è accettabile.
Un'estate intera sprecataI problemi ai cornicioni delle scuole non sono nati ieri mattina. Erano conosciuti.
E proprio per questo l'Amministrazione comunale aveva il dovere di intervenire prima. C'erano luglio e agosto. C'erano due mesi con le scuole vuote, senza bambini, senza lezioni, senza il rischio di creare disagi all'attività scolastica.
Era quello il momento di mettere in sicurezza, sistemare, programmare e risolvere. Non settembre. Non quando i bambini sono già tornati sui banchi.
Bimbi 'prigionieri' e sicurezza a metàPerché alla fine, quando un'Amministrazione arriva tardi, a pagarne le conseguenze sono sempre le persone. E questa volta sono i bambini. Bambini costretti a trascorrere cinque ore chiusi nelle loro aule, quasi come prigionieri, senza poter uscire neppure per una pausa e per prendere un po' d'aria.
E pensiamo soprattutto ai più piccoli. A quei bambini di sei anni che fino a pochi mesi fa erano abituati al giardino della scuola dell'infanzia e che oggi si ritrovano improvvisamente a trascorrere un'intera mattinata tra quattro mura. Non è così che si accolgono i bambini nel loro primo giorno di scuola.
E c'è un'altra cosa che non possiamo ignorare. Se quei cornicioni rappresentano un problema tale da impedire ai bambini di utilizzare gli spazi esterni, quel problema esiste anche quando centinaia di bambini entrano la mattina ed escono alla fine delle lezioni. Non può diventare pericoloso soltanto quando un bambino vuole uscire a prendere un po' d'aria.
Una questione di prioritàMa soprattutto non saremmo dovuti arrivare a discutere di tutto questo oggi. Perché c'è stata un'estate intera per intervenire.
La manutenzione delle scuole si programma quando gli edifici sono vuoti. La sicurezza si garantisce prima che tornino gli alunni. I problemi conosciuti si risolvono prima della campanella, non dopo.
Questa non è una polemica. È una questione di priorità. E per noi non dovrebbe esistere priorità più grande della sicurezza e del benessere dei nostri bambini.
L'Amministrazione aveva tempo per intervenire. Non lo ha fatto. E oggi non possono essere i bambini a pagarne il prezzo.
I Consiglieri comunali di opposizione
Eleonora Sacconi
Luca Benni
Angelo Brizi
Francesco Corniglia
Micci: 'Viterbo allo sbando, servono i militari in strada'
VITERBO - Chiediamo che l'operazione 'Strade Sicure' sia estesa anche a Viterbo, uno dei 61 capoluoghi di provincia dove non è ancora attiva e ci auguriamo che la risoluzione della Lega, per impegnare formalmente il governo ad ampliare l'impiego delle Forze armate sul territorio nazionale, in discussione giovedì alla Camera su forte spinta del nostro partito e di Matteo Salvini, trovi i nostri alleati concordi.
Viterbo ha bisogno di un presidio fisso dei militari nelle zone critiche della città, dove si consumano da tempo ripetuti episodi di microcriminalità. Riconosciamo e apprezziamo lo sforzo delle forze dell'ordine e della polizia locale per mantenere il rispetto delle regole e l'ordinato svolgersi della vita cittadina ma, il degrado, oramai, è penetrato nel nostro tessuto urbano in maniera così capillare e diffusa, che servono misure forti. È necessario potenziare la presenza dello Stato e delle regole affinché certe zone, centrali nella vita quotidiana, possano tornare ad essere vissute serenamente dai cittadini.
Purtroppo, le cronache quotidiane, ci dicono che così non è e che, nonostante l'impegno puntuale delle forze dell'ordine, continuano a ripetersi episodi inaccettabili. Quella che vediamo oggi è l'immagine di una città irriconoscibile rispetto al passato, e se è vero che il fenomeno interessa molte altre città d'Italia, è altrettanto evidente che, come amministratori e rappresentanti politici, non possiamo accettarlo, tanto meno a Viterbo che, negli anni, ha compensato un penalizzante arretramento economico e infrastrutturale con la consolazione di essere almeno una città tranquilla. Perdere, ora, anche questa 'qualità', non è ammissibile.
Solo pochi giorni fa abbiamo dovuto assistere all'ennesimo teatrino della follia in viale Trento, dove ben quattro risse in un giorno hanno costretto i carabinieri ad intervenire ripetutamente, inducendo i cittadini a restare in casa per paura. Viale Trento, San Faustino e il Sacrario da tempo, ormai, sono in mano al bivacco, agli irregolari e ai delinquenti che ogni giorno tentano di trasformare la zona centrale della città in un territorio franco dove si può fare di tutto. ù
Per non parlare della presunta rete di spaccio denunciata dai residenti nei vicoli del centro storico, soprattutto in prossimità dei plessi scolastici, ad alta frequentazione di bambini e ragazzi. La Lega intende porsi con tutte le sue forze come un argine tra la dilagante barbaria che invade le nostre strade e la civiltà composta della popolazione perbene, oramai rassegnata a restare esclusa da certi quadranti cittadini, dalla 'legge' fai da te del prepotente o del violento di turno.
Sosteniamo, dunque, con forza la risoluzione della Lega per estendere Strade Sicure, chiedendo che venga applicata anche a Viterbo, offrendo ai cittadini un ulteriore e indispensabile presidio di sicurezza, attivo h24. Di certo non intendiamo 'abituarci' a questo imbruttimento culturale e a questa barbara decadenza della civiltà, che avanza, sospinta negli anni da certe scellerate ideologie della sinistra a cui oggi è necessario porre rimedio, imboccando una decisa inversione di marcia.
Andrea Micci
Consigliere comunale
Segretario Provinciale
Lega Viterbo
Bike sharing a Tarquinia, Sileoni: 'L'Amministrazione non si intesti meriti che sono degli ...
TARQUINIA – «L'arrivo di un servizio di bike sharing a Tarquinia è certamente una buona notizia e bene ha fatto l'Amministrazione comunale ad accogliere e sostenere un'iniziativa privata che amplia i servizi disponibili per cittadini e visitatori. Credo però sia altrettanto giusto riconoscere il merito soprattutto a chi questa iniziativa l'ha pensata, proposta e concretamente realizzata, scegliendo di investire nella nostra città».
Con queste parole Diego Sileoni interviene sull'avvio del nuovo servizio di bike sharing, invitando a ricondurre l'iniziativa alla sua reale natura e, soprattutto, a valorizzare lo spirito imprenditoriale che ne è alla base.
«Quando un'impresa decide di investire sul nostro territorio, assumendosi il rischio economico e proponendo un servizio innovativo, la politica dovrebbe innanzitutto esserne soddisfatta e creare le condizioni perché quell'iniziativa possa funzionare. Ed è positivo che il Comune lo abbia fatto. Ma proprio per questo credo che sarebbe stato più corretto mettere maggiormente in risalto il lavoro e l'intraprendenza di chi ha presentato il progetto, evitando di trasformare un'iniziativa imprenditoriale in un risultato politico dell'Amministrazione».
Per Sileoni, dunque, non si tratta di sminuire il ruolo del Comune, ma di distinguere correttamente le responsabilità e i meriti.
«Un'Amministrazione attenta deve saper ascoltare le proposte che arrivano dal territorio, agevolare quelle valide e favorire chi vuole investire. Anche questo significa amministrare bene. Ma c'è una differenza tra sostenere un progetto e averlo ideato e realizzato. Riconoscerla non toglie nulla al Comune e, anzi, rappresenta un segnale di rispetto verso chi fa impresa».
L'avvio del bike sharing può inoltre rappresentare l'occasione per aprire una riflessione più ampia sulla mobilità sostenibile a Tarquinia.
«Se vogliamo che iniziative come questa abbiano successo – prosegue Sileoni – dobbiamo accompagnarle con una programmazione pubblica adeguata. Tarquinia ha ancora bisogno di percorsi ciclabili sicuri, di collegamenti tra il centro, il Piano, le aree archeologiche e il Lido e di una maggiore attenzione alla manutenzione delle infrastrutture già esistenti. È su questo terreno che l'Amministrazione può e deve svolgere fino in fondo il proprio ruolo».
«Quindi ben venga il bike sharing, ben venga il sostegno del Comune e, soprattutto, ben vengano gli imprenditori che hanno idee e scelgono di investire su Tarquinia. A loro va dato il giusto riconoscimento. Alla politica spetta invece il compito di trasformare queste opportunità in una strategia più ampia per la città, senza bisogno di intestarsi meriti che appartengono prima di tutto a chi ha avuto l'iniziativa e ha deciso di realizzarla».
Diego Sileoni
Capranica, fili elettrici scoperti sui pali della luce alla Fonte di San Rocco: chiesto ...
CAPRANICA – Due pali dell’illuminazione pubblica del Parco della Fonte di San Rocco sarebbero interessati dalla presenza di fili elettrici apparentemente scoperti e privi di adeguata copertura. È questa la segnalazione arrivata in merito alle condizioni di alcuni impianti presenti in una delle aree frequentate da cittadini e famiglie.
La situazione, proprio per la collocazione dei pali all’interno di uno spazio pubblico accessibile e utilizzato dalla comunità, merita una verifica da parte degli uffici competenti. Non spetta naturalmente ai cittadini stabilire se i collegamenti presenti costituiscano un effettivo pericolo elettrico, ma la presenza di conduttori apparentemente non protetti rende opportuno un controllo tecnico.
La richiesta rivolta all’Amministrazione comunale è quindi quella di effettuare un sopralluogo sui due pali indicati, verificando lo stato dei collegamenti e dell’intero impianto di illuminazione. Qualora venissero confermate eventuali anomalie, si chiede di procedere tempestivamente al ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza.
La Fonte di San Rocco rappresenta infatti un luogo di ritrovo per la comunità e, proprio per questo, la manutenzione delle strutture e degli impianti presenti nell’area assume particolare importanza.
Resta inoltre da chiarire se sull’impianto di illuminazione del parco sia stato effettuato di recente un controllo e quale sia, eventualmente, la programmazione degli interventi di manutenzione.
Scuola, a settembre tornano i problemi di giugno: «Edifici ancora inadeguati»
VITERBO – Il nuovo anno scolastico nel Viterbese riparte senza aver risolto alcune delle criticità già emerse alla fine dello scorso anno. Cantieri ancora in corso, spazi inagibili e difficoltà legate ai costi di libri e trasporti continuano a pesare sulle famiglie e sugli studenti.
A rappresentare una delle situazioni più emblematiche è la sede di via della Verità del Liceo Scientifico “Paolo Ruffini”, che resta ancora inaccessibile. Una situazione che, secondo la Rete degli Studenti Medi di Viterbo, dimostra come i problemi degli edifici scolastici non siano stati ancora affrontati in modo risolutivo.
«Le famiglie sopportano costi insostenibili e gli studenti tornano in plessi con cantieri inconclusi», denuncia Lorenzo Colonna, segretario provinciale della Rete degli Studenti Medi di Viterbo. L'organizzazione studentesca chiede alla Provincia maggiore chiarezza sulla situazione degli edifici e, soprattutto, «un cronoprogramma certo per la consegna degli spazi».
Per la Rete, garantire scuole sicure, accessibili ed efficienti dovrebbe essere una priorità. I disagi, inoltre, non riguardano soltanto l'edilizia scolastica, ma anche le condizioni degli studenti all'interno degli istituti, comprese quelle legate alle temperature e alla vivibilità degli ambienti.
Per portare l'attenzione sul problema, la Rete degli Studenti Medi ha annunciato una serie di iniziative di protesta. Tra queste, la distribuzione di ventagli per contrastare i disagi termici, una raccolta firme e la richiesta di un incontro urgente con la Provincia.
L'obiettivo è ottenere risposte concrete e tempi definiti per la conclusione dei lavori. Per gli studenti, infatti, il ritorno sui banchi non può significare il ritorno alle stesse difficoltà lasciate in sospeso a giugno.
Il grande cuore di Bagnoregio: quando salvare un animale diventa un gesto di civiltà
BAGNOREGIO – Salvare una vita, qualunque essa sia, non dovrebbe mai essere considerato un gesto scontato. E quando una comunità si mobilita per soccorrere un animale ferito, dimostrando attenzione, sensibilità e senso di responsabilità, quella storia merita di essere raccontata.
È quanto accaduto a Bagnoregio, dove un cane è rimasto gravemente ferito alle zampe posteriori a seguito di un incidente stradale. Di fronte all'emergenza, cittadini, volontari, forze dell'ordine, Protezione Civile e istituzioni hanno collaborato per garantire all'animale un soccorso tempestivo.
Una vera e propria catena di solidarietà che, secondo ENPA Sezione di Viterbo e Provincia, rappresenta un esempio positivo di come le istituzioni e la cittadinanza possano agire quando un animale si trova in una situazione di grave difficoltà.
Un ringraziamento particolare viene rivolto al sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, per la sensibilità dimostrata. Il fatto che un primo cittadino si sia interessato direttamente alla vicenda, abbia ringraziato pubblicamente quanti hanno prestato soccorso e si sia impegnato a mantenere informata la cittadinanza sulle condizioni dell'animale viene indicato dall'ENPA come un comportamento di grande valore.
«L'attenzione nei confronti di un animale ferito non è affatto scontata», sottolinea l'associazione, evidenziando come episodi di questo tipo possano diventare un modello per l'intero territorio.
Un esempio per tutti i Comuni della provincia
Proprio da Bagnoregio, secondo ENPA, dovrebbe partire una riflessione più ampia. L'associazione auspica che l'esperienza vissuta nel Comune della Tuscia possa essere presa come esempio dagli amministratori degli altri Comuni della provincia di Viterbo.
Troppo spesso, denunciano i volontari, cittadini e associazioni che si trovano a fronteggiare emergenze riguardanti animali feriti devono fare i conti con difficoltà burocratiche, ritardi e una risposta istituzionale non sempre tempestiva.
Il caso di Bagnoregio dimostra invece che, quando esistono collaborazione, sensibilità e volontà di intervenire, è possibile costruire una rete di soccorso efficace.
Le istituzioni e i servizi veterinari hanno risposto all'emergenza, mentre cittadini e Protezione Civile hanno collaborato per permettere all'animale di ricevere le cure necessarie.
Per ENPA, non si tratta soltanto di aver salvato un cane: si tratta di aver affermato un principio di civiltà.
Il dovere di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti
L'ENPA ricorda inoltre che il soccorso agli animali coinvolti in incidenti stradali è disciplinato dal Codice della Strada, che prevede specifici obblighi per chi è coinvolto in un sinistro.
In particolare, l'articolo 189, comma 9-bis, stabilisce l'obbligo, per chi causa un incidente con danni a un animale, di fermarsi e adottare le misure necessarie per garantire un tempestivo intervento di soccorso.
La normativa riguarda gli animali d'affezione, da reddito e protetti. Sono previste sanzioni amministrative in caso di violazione degli obblighi stabiliti dalla legge.
L'associazione richiama inoltre l'attenzione sulle possibili conseguenze derivanti dall'abbandono di un animale gravemente ferito senza attivare i soccorsi, ricordando che, in determinate circostanze, la condotta omissiva può assumere anche rilevanza penale.
Anche l'articolo 177 del Codice della Strada disciplina l'utilizzo dei dispositivi di segnalazione da parte dei mezzi destinati al soccorso e alla vigilanza, mentre la normativa contempla specifiche situazioni di necessità legate al trasporto urgente di animali in gravi condizioni.
«Proteggere un animale non è un optional»
Il messaggio lanciato dall'ENPA è dunque chiaro: la tutela degli animali non deve essere considerata una questione secondaria né un'inutile perdita di tempo.
«Rispettare e proteggere gli animali feriti – sottolinea l'associazione – è un indicatore del livello di civiltà, sensibilità e progresso sociale e culturale di una comunità».
L'auspicio è che la vicenda di Bagnoregio possa diventare un esempio concreto per l'intera provincia di Viterbo e che altri amministratori scelgano di intervenire con la stessa attenzione di fronte alle emergenze che coinvolgono gli animali.
Trasporti a Civita Castellana, il centrodestra propone la 'Navetta sociale' per tutelare i cittadini
CIVITA CASTELLANA - Le modifiche previste nell’organizzazione dei collegamenti rischiano di avere conseguenze significative anche per Civita Castellana. Alcune delle tratte oggi utilizzate quotidianamente da studenti, lavoratori e cittadini potrebbero infatti non essere più garantite, creando difficoltà soprattutto per chi non dispone di un’automobile.
Il venir meno di determinati collegamenti renderebbe più complicato raggiungere scuole, luoghi di lavoro, servizi sanitari, uffici pubblici e altri punti di riferimento del territorio. Per questo è necessario intervenire per tempo, senza aspettare che i disagi si manifestino prima di cercare una soluzione.
Come consigliere comunale, insieme al gruppo consiliare, presenterò una mozione con la quale chiederemo all’amministrazione di prevedere, nel prossimo bilancio di previsione, le risorse necessarie per l’istituzione di una “Navetta sociale” a Civita Castellana.
La navetta sociale potrebbe garantire collegamenti essenziali con scuole, stazioni, strutture sanitarie, uffici e altri servizi di pubblica utilità.
La mozione avrà l’obiettivo di impegnare l’amministrazione comunale a inserire questo intervento nella programmazione finanziaria dell’ente e ad avviare una valutazione concreta sulle modalità di organizzazione, sui costi e sulle possibili fasce orarie del servizio.
È necessario prevedere per tempo una soluzione, così da tutelare la mobilità dei cittadini e ridurre le difficoltà che potrebbero ricadere soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione.
La “Navetta sociale” può rappresentare una risposta concreta e sostenibile alle esigenze del territorio, garantendo maggiore autonomia negli spostamenti e contribuendo a evitare l’isolamento delle aree periferiche e dei cittadini più vulnerabili.
Con la presentazione della mozione intendiamo quindi chiedere un impegno preciso all’amministrazione: prevedere nel prossimo bilancio le risorse necessarie per rendere possibile questo servizio e avviare subito un confronto con cittadini, associazioni e soggetti interessati, così da costruire una soluzione realmente utile alla comunità.
Claudio Parroccini
Consigliere comunale Gruppo LISTA CENTRODESTRA: FORZA ITALIA, LEGA, UDC
Simonetta Coletta
Consigliere comunale Gruppo LISTA CENTRODESTRA: FORZA ITALIA, LEGA, UDC
Giuseppe LA BELLA
Consigliere Comunale Gruppo LISTA CIVICA PARROCCINI SINDACO
Vulci in rosa, passeggiata al parco per promuovere la prevenzione
Turismo, FdI: la Tuscia ha tutto, ora le eccellenze diventino sviluppo
Ronciglione, “Genitori imperfetti, figli felici”: famiglie al centro
'Il professor De Falco vive con noi', lultimo saluto a Marco
VITERBO – L’ultimo saluto a Marco De Falco si è tenuto oggi pomeriggio nella Basilica di Santa Maria della Quercia.
In centinaia hanno preso parte alla cerimonia per rendere omaggio a Marco: alunni ed ex alunni, amici, parenti e conoscenti. Perché Marco era prima di tutto il “prof” di educazione fisica del liceo Santa Rosa di Viterbo, ma anche istruttore subacqueo, amico, marito e figlio.
A ricordarlo, prima dell’inizio della messa, è stato il dirigente scolastico dell’istituto, Alessandro Ernestini.
“Marco era l’uomo del Santa Rosa, era una persona che per i corridoi si sentiva. Arrivava con la moto, salutava tutti, dal primo all’ultimo. Questo era lui, nella semplicità e nel rigore del suo lavoro, che per lui era tutto. I ragazzi in questi giorni hanno messo fuori uno striscione: “Il professor De Falco vive con noi”.
“Marco non aveva una sola famiglia”
A celebrare il rito funebre è stato don Flavio Valeri, che durante l’omelia ha ricordato le tante realtà che hanno fatto parte della vita di Marco.
“Oggi voi presenti provenite da tante realtà che Marco coltivava. Ognuna di queste ha conosciuto Marco sotto una chiave diversa e voi tutti, oggi, siete i suoi affetti. Marco non aveva soltanto una famiglia, ma aveva la sua famiglia di origine, la famiglia del mare e della piscina e, infine, quella della scuola. Quante persone oggi stanno perdendo un amico, un istruttore, un insegnante. Ma siamo ancora una volta vicini grazie a lui”.
Tante, nei giorni scorsi, anche le manifestazioni di affetto e gratitudine arrivate attraverso i social. Un modo per ricordare una persona che, per molti, è stata un modello e un esempio di vita.
“Presso la scuola si è prodigato nella crescita fisica, non da meno di quella spirituale. Io spero che questo si traduca in un lumino, che oggi può sembrare flebile, quasi perso nel dolore della scomparsa. Ma è proprio dove l’uomo vacilla che arriva la fede, ed è qui che il lumino costituito dalla sua luce continuerà a guidarci”, ha concluso don Flavio.
Fuori dalla chiesa, ad accompagnare l’ultimo saluto, uno striscione con poche parole: “Il tuo sorriso rimarrà la nostra guida più grande”.
E così sarà. Da ex alunno e, oggi, da giornalista, non posso che salutarti anche a modo mio.
Ciao Marco.
Tragico incidente sulla A1 tra Attigliano e Orvieto: morto il conducente di un autocarro frigorifero
ORVIETO – È terminato da poco l’intervento dei Vigili del Fuoco per un grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada A1, in direzione nord, nel tratto compreso tra le uscite di Attigliano e Orvieto.
Nell’incidente sono rimasti coinvolti due mezzi pesanti: una bisarca e un autocarro frigorifero. La dinamica dell’impatto è ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto. Presenti anche gli operatori della Polizia Stradale e il personale incaricato della gestione dell’autostrada.
Lo scontro è stato particolarmente violento. La squadra dei Vigili del Fuoco si è concentrata soprattutto sull’autocarro frigorifero, il cui conducente è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo, gravemente deformato a causa dell'impatto.
Purtroppo, nonostante i soccorsi, il personale sanitario intervenuto sul posto ha constatato il decesso dell’autista dell’autocarro frigorifero. L'uomo è un 44enne originario di Salerno.
Per consentire l’estrazione del corpo dalle lamiere è stato necessario utilizzare anche l’autogru dei Vigili del Fuoco, fatta arrivare dalla sede centrale, che ha supportato le operazioni particolarmente complesse rese necessarie dalle condizioni del mezzo dopo lo schianto.
Diversa la situazione per il conducente della bisarca che, secondo quanto riferito dai soccorritori, non ha richiesto assistenza sanitaria durante l’intervento dei Vigili del Fuoco ed era in buone condizioni al momento della loro presenza sul posto.
Pesanti le conseguenze sulla viabilità. L'incidente ha provocato il blocco della circolazione in direzione Firenze per un periodo prolungato, con la formazione di diversi chilometri di coda. Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata hanno inevitabilmente determinato forti rallentamenti.
Restano ora da chiarire le cause e l’esatta dinamica dello scontro, che saranno ricostruite dagli organi competenti.
Civita Castellana, al Via il 1° Torneo di Calcio 'Cosmati'
CIVITA CASTELLANA - Venerdì 18 settembre 2026, a partire dalle ore 14.30, si terrà presso il campo Sportivo della parrocchia Santa Maria Maggiore di Civita Castellana in provincia di Viterbo, il primo torneo Cosmati.
Si contenderanno il campo sei squadre di calcio composte da gente comune, sportivi, ragazzi con disabilità, forze dell’ordine, che giocheranno dei mini tornei, alla fine dei quali verrà proclamata la squadra vincitrice.
Ancora una volta il calcio diventa l’emblema per vivere un momento di convivialità e inclusione, un momento esente da qualsiasi status sociale, nel quale l’unico vero obiettivo è la gioia di stare insieme.
All'evento sarà presente una rappresentanza dei carabinieri della compagnia di Civita Castellana, provincia di Viterbo e S.E. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana.
La manifestazione avrà un football coach d’ eccezione: il calciatore Beppe Signori.
Conduce l’evento Gianfranco Mileto.
Terme Salus Viterbo, ufficializzato il calendario della nuova stagione
VITERBO – È stato ufficializzato il calendario della Serie B regionale di basket femminile per la stagione 2026/2027. Il Comitato Regionale ha scelto di inaugurare il campionato con un particolare Opening Day, in programma l’11 ottobre ad Anagni, dove tutte le formazioni saranno riunite in un’unica sede e si affronteranno in una serie di gare distribuite dalla tarda mattinata fino alla sera.
Tra le protagoniste ci saranno le ragazze della Terme Salus Viterbo, che anche nella nuova stagione saranno guidate in panchina da Maria Chiara Scaramuccia.
L’esordio sarà subito contro una formazione ben conosciuta dal movimento cestistico viterbese: la Stella Azzurra Roma Nord, avversaria già incontrata in passato anche nelle categorie giovanili. Una sfida che avrà una particolarità anche in vista del ritorno: sarà infatti la squadra sconfitta nell’Opening Day a ospitare il secondo confronto stagionale.
Il campionato sarà caratterizzato da un girone unico composto da 11 squadre. Ogni formazione dovrà quindi osservare un turno di riposo e per la Terme Salus Viterbo questo coinciderà con la nona giornata.
Dopo l’appuntamento inaugurale di Anagni, le viterbesi affronteranno in successione Luiss Roma, Roma Team Up e Virtus Aprilia, prima delle sfide contro Bull Basket, Smit Roma Centro, Esquilino Roma e Atletico San Lorenzo.
Il girone di andata entrerà nella sua fase conclusiva a dicembre. Il 13 dicembre la Terme Salus sarà impegnata sul campo del Basket Roma, mentre l’ultima gara della prima parte della stagione è fissata per il 19 dicembre, quando le viterbesi riceveranno la visita di Elite Roma.
Dopo la pausa natalizia, della durata di due settimane, il campionato riprenderà nel weekend del 9 e 10 gennaio, con la prima giornata del girone di ritorno. La regular season si concluderà invece il 21 marzo 2027, nella settimana che precederà la Pasqua.
Per la Terme Salus Viterbo si prepara dunque una stagione ricca di appuntamenti, con un avvio particolare e immediatamente impegnativo. Il primo banco di prova sarà l’Opening Day di Anagni, dove le ragazze di coach Scaramuccia daranno il via al nuovo campionato.
Il calendario della Terme Salus Viterbo
• 11 ottobre: Terme Salus Viterbo – Stella Azzurra Roma Nord
Ritorno: 10 gennaio
• 18 ottobre: Terme Salus Viterbo – Luiss Roma
Ritorno: 17 gennaio
• 25 ottobre: Roma Team Up – Terme Salus Viterbo
Ritorno: 24 gennaio
• 1 novembre: Terme Salus Viterbo – Virtus Aprilia
Ritorno: 30 gennaio
• 7 novembre: Bull Basket – Terme Salus Viterbo
Ritorno: 7 febbraio
• 15 novembre: Terme Salus Viterbo – Smit Roma Centro
Ritorno: 13 febbraio
• 21 novembre: Esquilino Roma – Terme Salus Viterbo
Ritorno: 20 febbraio
• 29 novembre: Terme Salus Viterbo – Atletico San Lorenzo
Ritorno: 27 febbraio
• 9ª giornata: turno di riposo
• 13 dicembre: Basket Roma – Terme Salus Viterbo
Ritorno: 14 marzo
• 19 dicembre: Terme Salus Viterbo – Elite Roma
Ritorno: 21 marzo
Evade dai domiciliari, arrestato un 56enne a Montalto di Castro
MONTALTO DI CASTRO - Un uomo di 56 anni è stato arrestato dai carabinieri per evasione.
L'operazione è stata condotta nel primo pomeriggio di mercoledì 2 settembre a Montalto di Castro dai militari dell'aliquota radiomobile della compagnia di Tuscania.
Il cinquantaseienne, sebbene sottoposto alla misura della detenzione domiciliare dallo scorso maggio, in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di sorveglianza di Roma, è stato sorpreso dai militari mentre si trovava lungo la pubblica via senza alcun giustificato motivo.
I carabinieri hanno quindi proceduto all'arresto in flagranza di reato. Al termine delle procedure di rito, l'uomo è stato riaccompagnato presso il proprio domicilio, dove è stata ripristinata la misura detentiva a cui era precedentemente sottoposto.
L'attività rientra nel quadro dei quotidiani controlli del territorio volti a verificare l'osservanza delle misure detentive alternative.
Previsioni meteo per mercoledì 16 settembre
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con tempo stabile e ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +15°C e +29°C.
Lazio
Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con cieli che saranno sereni o al più poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Tempo stabile al mattino su tutte le regioni, con sole prevalente e della nuvolosità tra Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige. Al pomeriggio piogge e temporali in arrivo lungo l'arco alpino con dei fenomeni in sconfinamento sul Piemonte. Tra la serata e la notte tempo in peggioramento con piogge ed acquazzoni sparsi prima al Nord-Ovest ed in movimento verso il Nord-Est.
AL CENTRO
Giornata all'insegna del bel tempo sulle regioni centrali con cieli prevalentemente soleggiati sia al mattino che al pomeriggio su tutti i settori, salvo qualche addensamento pomeridiano nelle zone interne ma senza fenomeni associati. In serata non sono attesi cambiamenti, mentre nella notte locali piovaschi in arrivo sulla Toscana settentrionale.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio possibili acquazzoni in sviluppo nelle zone interne, specie di Calabria e Sicilia, ancora soleggiato altrove. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite.
Temperature minime stabili o in lieve calo in Italia salvo un lieve rialzo tra Toscana, Emilia Romagna e Triveneto, massime in calo al Nord e settori tirrenici centrali ed in rialzo sul resto della Penisola.