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Patente, occhio alla novità prima di mettersi in fila
VITERBO – Prima di mettersi in fila, bisogna passare dal web. Dal primo ottobre 2026 cambiano le modalità di accesso allo sportello patenti della Motorizzazione civile di Viterbo: occorre prenotare online il proprio appuntamento. Presentarsi direttamente durante l’orario di apertura, quindi, non basta più.
Una novità da conoscere per evitare un viaggio a vuoto. Questa mattina, lunedì 5 ottobre, davanti all’ingresso erano presenti almeno cinquanta persone. Non è possibile sapere quante avessero già prenotato, ma l’occasione è utile per chiarire come funziona la nuova procedura.
Come prenotare
Per fissare l’appuntamento bisogna accedere al Portale dell’Automobilista, autenticarsi con SPID o carta d’identità elettronica (CIE), selezionare la voce “Accesso ai servizi” e proseguire su “Gestione pratiche online”, da cui effettuare la prenotazione.
Attenzione anche ai documenti: l’ufficio precisa che saranno accolte soltanto le pratiche complete di tutta la documentazione richiesta. Prima di presentarsi, dunque, è necessario verificare di avere quanto serve per la propria operazione.
L’appuntamento serve già per presentare la domanda
È questo il passaggio da tenere presente: la prenotazione riguarda l’accesso allo sportello, anche per presentare la pratica iniziale. Chi deve avviare il percorso per conseguire una patente dovrà quindi organizzare prima questo appuntamento.
La disposizione, annunciata con un avviso pubblicato sul Portale il 4 agosto, interessa gli sportelli patenti e contenzioso. L’obiettivo dichiarato dall’ufficio è migliorare l’efficienza del servizio e ridurre i tempi di attesa.
Resta il nodo delle disponibilità
In questa fase iniziale, conoscere la procedura è essenziale per evitare spostamenti inutili. Prima di recarsi in Motorizzazione, quindi, meglio accedere al Portale e fissare il proprio appuntamento.
Resta da capire quali saranno i tempi per trovare un posto disponibile quando il sistema entrerà a pieno regime. La prenotazione potrà aiutare a organizzare gli accessi; la sua efficacia, per i cittadini, si misurerà anche sui giorni necessari per arrivare allo sportello.
Distretto ceramico, vertice sul lavoro usurante e caro-energia
CIVITA CASTELLANA — Un tavolo istituzionale per affrontare le criticità che stanno mettendo alla prova il distretto ceramico. Il sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza, ha convocato per domani mercoledì 7 ottobre, alle 10, nella sala consiliare del Comune, un incontro aperto a tutti con i sindaci del comprensorio, le parti sociali e le associazioni datoriali per affrontare due questioni considerate prioritarie: il riconoscimento del lavoro usurante legato all’esposizione alla silice cristallina, con particolare attenzione ai ritardi nell’adozione dei decreti attuativi, e il caro-energia, che continua a incidere sulla competitività e sulla sostenibilità economica delle imprese.
Attraverso il confronto con i sindaci, i rappresentanti sindacali e imprenditoriali l'amministrazione comunale vuole spingere sull'acceleratore per garantire, da una parte, le tutele previdenziali previste dal riconoscimento del lavoro usurante, dall'altra, per sostenere le aziende in questa fase di forte incertezza dovuta al drammatico impatto del caro-energia che sta mettendo a dura prova la tenuta e la capacità concorrenziale delle aziende sui mercati, con l’obiettivo di intraprendere iniziative condivise per sostenere lavoratori e imprese.
'Non si tratterà di un semplice incontro formale - ha spiegato il primo cittadino - ma di un momento di confronto operativo, pensato per concordare azioni incisive, far sentire forte la voce del distretto nelle sedi istituzionali superiori, stringersi concretamente a fianco del mondo del lavoro e gettare le basi per strategie condivise volte a innovare, rilanciare e valorizzare l'intera filiera industriale'.
Un'iniziativa salutata con favore dai rappresentanti sindacali: 'Il sindaco Corazza - ha annunciato Mauro Vaccarotti della Filctem Cgil - con questo evento, da seguito alle promesse fatte in campagna elettorale. In quell'occasione feci presente che sarebbe stato opportuno dare vita alla prima riunione distrettuale dove poter mettere a fattor comune le esigenze dei territori facenti parte del distretto industriale di Civita Castellana. In questa prima riunione che speriamo non sia l'ultima, dunque, si parlerà di condividere una linea comune a supporto dei lavoratori esposti alle silice libera cristallina e l'emanazione dei decreti attuativi oltre che al caro energia'.
Per Fabrizio Mastrogiovanni della Femca Cisl: 'E' un momento importante per il nostro distretto che da lavoro a oltre 2mila persone. Come Femca Cisl non mancheremo di certo a questo appuntamento che abbiamo cercato e che abbiamo costruito insieme, in un percorso che ci deve vedere uniti e che deve avere un peso specifico a livello politico, mettendo insieme le istanze dei lavoratori, degli imprenditori e della collettività tutta, un territorio che si muove per salvare il futuro di questo distretto'.
'Questo incontro - ha detto infine Raniero Brunelli della Uiltec Uil - dovrà fungere da via maestra per il definitivo raggiungimento dell'obiettivo: in questo momento come mai prima, tutti i componenti del distretto industriale hanno bisogno di unità per far si che questo sopravviva alle sfide del futuro, sia che si parli di anticipazione pensionistica che di sfide energetiche, diversamente non prevedo un futuro roseo. Oggi è necessario e improcrastinabile un intervento deciso, che è stato voluto e sollecitato fermamente dalle tre sigle sindacali'.
Vitorchiano con il Cuore, 4mila euro donati a Caritas e missione in Perù
Valentano, inaugurate scuola dell’Infanzia e nuova mensa: investiti quasi 2 milioni
Viterbo, carcere: FSA CNPP-SPP respinge le accuse e difende gli agenti
Vallerano, Martina Paolocci è campionessa europea di karate nel Kumite
VALLERANO – Grande risultato sportivo per la Tuscia agli 11° Campionati Europei di Karate JSKA (Japan Shotokan Karate Association), andati in scena a Terni dal 1° al 4 ottobre. A salire sul gradino più alto del podio è stata la giovanissima Martina Paolocci, residente a Vallerano e protagonista di una prestazione di rilievo nella competizione continentale.
L'atleta, impegnata nella categoria 10-11 anni, riservata alle cinture giallo-arancio-verde, ha conquistato il primo posto nel Kumite, laureandosi così campionessa europea. Per Martina è arrivato anche un importante terzo posto nel Kata, a completare un fine settimana ricco di soddisfazioni.
Martina risiede a Vallerano, ma svolge regolarmente gli allenamenti a Vignanello, dove si prepara sotto la guida del Maestro Giuseppe Cioccolini. Un percorso fatto di impegno, costanza e passione che ha portato la giovane karateka a ottenere un risultato di prestigio sulla scena europea.
Il doppio piazzamento ai campionati JSKA rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto dall'atleta e dal suo tecnico e porta soddisfazione non solo alla giovane campionessa, ma anche alle comunità di Vallerano e Vignanello, oltre che all'intero movimento sportivo della Tuscia.
Viterbo FC, pari allesordio: a Bagnaia finisce 2-2 contro il Bracciano
VITERBO – Esordio con un pareggio per il Viterbo FC nel girone C di Seconda Categoria. Sul terreno del “Buratti-Burocchi” di Bagnaia, la formazione gialloblù allenata da Andrea Pedica chiude sul 2-2 contro il Bracciano Calcio al termine di una gara dai due volti.
Il primo tempo è caratterizzato da un doppio botta e risposta. Il Viterbo FC non approccia nel migliore dei modi la partita, ma riesce comunque a trovare per due volte la rete del pareggio dopo essere passato in svantaggio. A firmare il primo gol gialloblù è Bringhenti, mentre il secondo arriva grazie a un'autorete della difesa ospite, propiziata da una punizione di Ricci.
Il Bracciano, dal canto suo, riesce a sfruttare alcune difficoltà della retroguardia viterbese e in più di un'occasione va vicino al terzo gol. A tenere a galla i padroni di casa ci pensa anche Pedica, protagonista di un intervento decisivo tra i pali che evita lo 0-2.
Dopo un primo tempo complicato, nella ripresa il Viterbo FC cambia passo. I cambi permettono alla squadra di ritrovare maggiore equilibrio e di prendere progressivamente in mano le redini dell'incontro. I gialloblù costruiscono diverse occasioni pericolose, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo per completare la rimonta.
La chance più importante arriva nei minuti finali, quando l'attaccante gambiano Munirou Bah colpisce il palo, sfiorando il gol che avrebbe potuto regalare al Viterbo FC i primi tre punti della stagione.
«Brutto primo tempo – commenta mister Andrea Pedica – nel quale abbiamo avuto però la forza e anche un pizzico di fortuna, approfittando di un paio di errori del loro reparto arretrato, per recuperare due volte lo svantaggio. Abbiamo rischiato lo 0-2, ma Pedica ci ha messo una pezza con un grande intervento tra i pali».
«Poi nella ripresa, con i dovuti cambi, abbiamo cominciato a fare il nostro gioco creando diverse occasioni pericolose, culminate con il palo nel finale. Peccato per non aver trovato il gol vittoria, ma alla luce di quanto visto nell'arco dei 90' il 2-2 è il risultato più giusto», conclude l'allenatore.
Il Viterbo FC mette così in cassaforte il primo punto del campionato e guarda già al prossimo impegno. Sabato è infatti in programma la prima trasferta stagionale sul campo della Vicus Ronciglione, per provare a conquistare il primo successo nel girone C.
Rugby, lUnder 18 dei Lions Alto Lazio espugna Cesena: vittoria per 22-21
VITERBO – Vittoria di carattere per l’Under 18 dei Lions Alto Lazio, che torna dalla trasferta di Cesena con un prezioso successo per 22-21 contro il Romagna. Una prestazione positiva per i giovani rugbisti viterbesi, capaci di conquistare la vittoria nonostante le numerose assenze e di confermare i progressi compiuti nel corso della preparazione.
La trasferta non era iniziata nel migliore dei modi, con diversi giocatori indisponibili ai quali si sono aggiunte altre due assenze al momento della partenza. Una situazione che, tuttavia, non ha scalfito la determinazione dei ragazzi allenati da Romagnoli, scesi in campo con la volontà di mettere in pratica il lavoro svolto durante gli allenamenti.
Dopo la sfida disputata contro il Benevento, il confronto con il Romagna rappresentava un ulteriore banco di prova. Nonostante le difficoltà e una formazione rimaneggiata, i Lions hanno offerto una prestazione convincente, riuscendo a gestire una partita equilibrata e combattuta.
Il risultato si è delineato interamente nel primo tempo, con i padroni di casa inizialmente avanti nel punteggio e i Lions capaci prima di inseguire e poi di effettuare il sorpasso. Il vantaggio conquistato nella prima frazione è stato quindi difeso fino al termine dell'incontro, con il punteggio che non è più cambiato.
Sono state tre le mete realizzate dai Lions Alto Lazio, a testimonianza di una squadra che ha mostrato importanti segnali di crescita e una buona applicazione del lavoro svolto in allenamento.
Soddisfazione, dunque, per lo staff tecnico, soprattutto per le indicazioni arrivate dal campo e per la capacità dei ragazzi di reagire alle difficoltà della trasferta.
Tra i protagonisti della giornata spicca il capitano Luisi, autore di due mete e premiato come man of the match. Una prestazione di rilievo che ha contribuito in maniera determinante al successo dei Lions.
Al di là del risultato, la trasferta di Cesena consegna alla formazione Under 18 ulteriori certezze sul percorso intrapreso. La strada resta lunga e impegnativa, ma la vittoria sul Romagna rappresenta un'ulteriore conferma dei progressi compiuti dalla squadra.
Il Palazzo delle Poste di Viterbo tra storia, progetto e documenti inediti
VITERBO – Prende il via venerdì 9 ottobre 2026 il ciclo autunnale de “I Venerdì dell’Architettura”, con un nuovo appuntamento dedicato alla conoscenza e alla lettura del patrimonio architettonico della città.
L’incontro si terrà alle ore 16.00, presso la Sala Assemblee della Fondazione Carivit, Palazzo Brugiotti, Via Cavour 67 a Viterbo, e vedrà protagonista il Prof. Alfredo Passeri con un intervento dedicato al Palazzo delle Poste di Viterbo, opera di Cesare Bazzani.
Il Prof. Alfredo Passeri presenterà le ricerche e i documenti inediti rinvenuti presso gli Archivi di Viterbo, di Terni e di Roma del Palazzo delle Poste di Viterbo, opera di Cesare Bazzani (1933-1936).
L’edificio è ormai uno dei simboli della città, visitato da tutti ma, forse, non del tutto approfondito.
Cesare Bazzani, autore del precedente progetto realizzato sempre a Viterbo del Palazzo del Consiglio provinciale dell’Economia (1931-1933), fu tra i protagonisti più attivi della fine dell’Ottocento e del primo Novecento con moltissime architetture in tutte le città d’Italia: un esperto professionista, un grande disegnatore, abilissimo nel richiamare le opere di Gaetano Koch, Pio Piacentini, Luca Carimini, Giulio Podesti e, soprattutto, Guglielmo Calderini suo maestro e protettore.
L’allora Ministero delle Comunicazioni incaricò (1933) Bazzani del progetto delle Palazzo delle Poste di Viterbo: egli elaborò diverse soluzioni (che verranno dettagliatamente presentate) con maglifici disegni inediti sia di prospetto e sia a carattere più tecnico e di dettaglio. Notevole il corredo di documenti economici a supporto della costruzione dell’edificio (ai quali Bazzani teneva molto) per convincere la committenza della convenienza economica del progetto. L’inaugurazione avvenne il 21 aprile 1936.
In sintesi, una ricostruzione puntuale di un’architettura della città che tutti hanno frequentato almeno una volta e che merita di essere valorizzata per le sue caratteristiche, frutto di un articolato processo architettonico connotato da “monumentalismo semplificato”.
Il ciclo autunnale de “I Venerdì dell’Architettura” proseguirà con altri due appuntamenti.
Il 27 novembre 2026, Massimo Fordini Sonni e Giuseppe Romagnoli interverranno sul tema “Celleno vecchio. Dall'abbandono al progetto di conoscenza e di recupero”.
Il 18 dicembre 2026, Francesco Galli proporrà invece “Gli occhi sulla città: la fotografia come strumento di ricerca e narrazione”.
Tre incontri, tre prospettive diverse e un unico filo conduttore: tornare a osservare il territorio attraverso l’architettura, la ricerca e gli strumenti capaci di restituirne storia, trasformazioni e identità.
FdI: “La giunta Corazza approva il Dup che prima contestava”
Festival del teatro amatoriale, presentato il Premio Città di Viterbo
Tarquinia, si rinnova la collaborazione con il Consorzio di Bonifica per la manutenzione del verde
TARQUINIA – Si rinnova la collaborazione istituzionale tra il Comune di Tarquinia e il Consorzio di Bonifica Litorale Nord per la manutenzione del verde lungo la rete viaria extraurbana del territorio comunale.
La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione che consentirà di proseguire, anche per il prossimo anno, la sinergia tra i due enti, con l'obiettivo di garantire interventi più tempestivi soprattutto lungo i tratti della viabilità maggiormente interessati dalla crescita della vegetazione.
Nell'ambito dell'accordo, il Consorzio di Bonifica Litorale Nord metterà a disposizione mezzi meccanici, personale specializzato e competenze tecniche, supportando il Comune nelle attività di sfalcio e nella manutenzione ordinaria dei tratti di viabilità individuati come maggiormente critici.
L'iniziativa punta così a rafforzare la capacità di intervento dell'amministrazione comunale su una rete viaria particolarmente estesa, assicurando una maggiore attenzione alla cura del territorio e alla sicurezza della viabilità rurale.
«La convenzione, che andremo a rinnovare, rappresenta uno strumento concreto di collaborazione tra enti – dichiara il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti –. La manutenzione della viabilità e la cura del territorio richiedono un'attività costante e la capacità di mettere a sistema le risorse e le professionalità disponibili».
«Attraverso questa collaborazione – conclude il primo cittadino – possiamo rafforzare la nostra capacità di intervento sulla viabilità rurale».
Piccole imprese e strumenti digitali: più ordine nella gestione quotidiana
Per molte piccole imprese italiane, la digitalizzazione non è più una scelta legata soltanto all’innovazione, ma una parte concreta del lavoro quotidiano. Fatture elettroniche, pagamenti digitali, software gestionali, prenotazioni online e servizi cloud sono ormai presenti anche nelle attività più tradizionali. Negozi, professionisti, artigiani e piccole società devono quindi imparare a gestire strumenti diversi senza rendere l’organizzazione più complicata.
Questo vale anche per realtà locali come quelle presenti a Viterbo e nel territorio della Tuscia. Molte imprese lavorano con strutture snelle, spesso con poche persone che seguono contemporaneamente clienti, amministrazione, fornitori e attività operative. In questo contesto, ogni soluzione che riduce passaggi manuali e rende le informazioni più chiare può avere un impatto concreto sulla gestione.
Una delle aree in cui l’ordine diventa particolarmente importante è quella finanziaria. Separare correttamente i movimenti dell’attività, controllare gli incassi e avere una visione aggiornata delle spese aiuta a evitare confusione. Per questo, un conto business online può rientrare tra gli strumenti utilizzati per organizzare meglio i flussi professionali e distinguere con maggiore chiarezza le operazioni aziendali da quelle personali.
La gestione finanziaria parte dalla chiarezza
Molti piccoli imprenditori iniziano con processi semplici, che funzionano finché il numero di clienti e transazioni rimane limitato. Con la crescita dell’attività, però, aumentano anche fatture, abbonamenti, pagamenti ai fornitori, tasse e costi ricorrenti.
Quando tutte queste informazioni sono distribuite tra strumenti diversi, diventa più difficile capire in modo immediato quanto denaro è realmente disponibile. Una gestione chiara permette invece di leggere meglio la situazione: quali pagamenti sono già arrivati, quali fatture sono ancora aperte e quali spese devono essere affrontate nei prossimi giorni.
Questo tipo di controllo è utile non soltanto in fase di dichiarazione fiscale. Aiuta anche nelle decisioni quotidiane, come valutare un acquisto, programmare un investimento o capire se un determinato servizio incide troppo sui costi mensili.
Digitalizzazione senza eccessiva complessità
La tecnologia può semplificare il lavoro, ma soltanto quando viene utilizzata con criterio. Aggiungere continuamente nuovi strumenti rischia di produrre l’effetto opposto: più password, più piattaforme, più informazioni da controllare.
Per una piccola impresa, la soluzione migliore è spesso quella più semplice. I sistemi dovrebbero integrarsi facilmente con le abitudini di lavoro esistenti e ridurre il numero di operazioni manuali. Se un processo digitale richiede troppo tempo per essere gestito, difficilmente porterà un vero vantaggio.
L’obiettivo non deve quindi essere quello di digitalizzare ogni singola attività, ma di individuare le aree in cui la tecnologia può davvero far risparmiare tempo. Pagamenti, fatture, documentazione e controllo delle spese sono alcuni degli ambiti in cui una maggiore organizzazione può produrre risultati immediati.
Liquidità e costi richiedono attenzione costante
Per le piccole imprese, uno dei problemi principali è spesso la gestione della liquidità. Un’attività può avere un buon numero di clienti e un fatturato soddisfacente, ma trovarsi comunque in difficoltà se gli incassi arrivano in ritardo o se molte spese si concentrano nello stesso periodo.
Per questo è importante non guardare soltanto al saldo disponibile. Serve anche sapere quali impegni finanziari sono già previsti: tasse, fornitori, affitti, utenze, software, assicurazioni e altre spese periodiche.
Un controllo regolare permette di anticipare eventuali momenti di difficoltà. Bastano spesso semplici routine settimanali: verificare i movimenti, controllare le fatture aperte e aggiornare una previsione delle spese future.
Il valore dell’organizzazione per le attività locali
Per le imprese radicate sul territorio, la reputazione e la continuità del servizio sono particolarmente importanti. Un’attività ben organizzata riesce più facilmente a rispettare scadenze, gestire fornitori e rispondere rapidamente alle richieste dei clienti.
Questo vale anche per la parte amministrativa. Processi finanziari chiari riducono il rischio di errori, rendono più semplice il rapporto con il commercialista e permettono all’imprenditore di dedicare più tempo al proprio lavoro principale.
In una realtà locale, dove spesso il rapporto con clienti e partner è diretto, la capacità di lavorare in modo ordinato può diventare un vero vantaggio competitivo.
Conclusione
La digitalizzazione può offrire molti benefici alle piccole imprese, ma funziona meglio quando è accompagnata da processi semplici e chiari. Separare i movimenti dell’attività, monitorare la liquidità e scegliere strumenti realmente utili aiuta a ridurre il carico amministrativo e a migliorare il controllo.
Per le imprese locali, l’obiettivo non è utilizzare più tecnologia possibile, ma creare un sistema che permetta di lavorare con maggiore ordine, sicurezza e continuità nel tempo.
Agricoltura, Sabatini (FdI): «Bene le misure straordinarie su gasolio e fertilizzanti»
VITERBO – «Bene il pacchetto di misure straordinarie a sostegno dell’agricoltura laziale». È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini, componente della Commissione Agricoltura, commentando gli interventi annunciati dall’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini.
Il piano prevede una serie di misure rivolte al comparto agricolo, con particolare attenzione al costo del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, oltre ad aiuti specifici destinati alle filiere che stanno attraversando una fase di maggiore difficoltà, a partire dal comparto bufalino.
«Importante e significativo – sottolinea Sabatini – l’intervento per portare nei prossimi mesi il costo del gasolio agricolo sotto la soglia di un euro al litro e per mitigare l’aumento del costo dei fertilizzanti, con l’aggiunta di circa 1,5 milioni di euro di risorse regionali ai contributi statali».
Secondo il consigliere regionale, le nuove misure rappresentano una risposta concreta alle difficoltà manifestate dagli operatori del settore e alle richieste provenienti dal mondo produttivo. L'obiettivo è sostenere le aziende agricole in una fase caratterizzata dall'aumento dei costi e garantire loro le condizioni necessarie per proseguire l'attività.
«Ancora una volta la Regione Lazio si mostra concretamente vicina al comparto agricolo – aggiunge Sabatini – raccogliendo gli appelli dei produttori e attivando misure adeguate».
Il capogruppo di FdI conclude ringraziando la Giunta Rocca e, in particolare, l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini per il pacchetto di interventi annunciato.
«Metteranno in campo risorse importanti – conclude Sabatini – per garantire continuità produttiva e reddito alle aziende del nostro territorio».
Vitorchiano, contributi alle famiglie per i centri estivi non comunali
VITORCHIANO – Il Comune di Vitorchiano rinnova il proprio sostegno alle famiglie con figli in età scolare attraverso un contributo economico destinato alla partecipazione a centri estivi non organizzati dall'amministrazione comunale.
L'iniziativa punta a integrare l'offerta già garantita dal Comune durante i mesi estivi e ad ampliare le opportunità rivolte a bambini e ragazzi, compresi gli alunni della scuola secondaria di primo grado. Il contributo intende inoltre sostenere le famiglie e, in particolare, i genitori che lavorano, favorendo l'accesso a servizi qualificati di carattere ricreativo, educativo e socializzante.
«Nel quadro delle iniziative extra-scolastiche in favore dei minori – spiega l'assessore alla scuola e ai servizi sociali Fabio Fanelli – il Comune intende favorire e sostenere queste iniziative per la loro importante rilevanza socio-educativa e perché offrono un servizio qualificato anche alle famiglie».
Sulla stessa linea il sindaco Ruggero Grassotti, che sottolinea come i centri estivi rappresentino oggi «una realtà centrale per la socializzazione ed educazione di bambini e ragazzi». Da qui la volontà dell'amministrazione di sostenere le famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli, «indipendentemente dal fatto che si tratti dei centri comunali o esterni».
Il contributo potrà arrivare fino al 40% della spesa sostenuta, compatibilmente con le risorse stanziate dall'amministrazione. Il beneficio riguarda un periodo massimo di due settimane, riferito ai mesi di giugno, luglio e agosto 2026, ed è riservato ai minori residenti nel Comune di Vitorchiano.
L'erogazione avverrà direttamente alle famiglie, previa presentazione della domanda e della documentazione che attesti la spesa sostenuta, come ricevuta, fattura o altro documento equivalente regolarmente emesso dalla struttura ospitante.
Il contributo non è cumulabile con altri sostegni aventi lo stesso oggetto e non riguarda i centri estivi comunali, per i quali sono già previste tariffe agevolate.
Le famiglie interessate dovranno presentare la domanda utilizzando l'apposito modulo predisposto dal Comune entro e non oltre il 20 ottobre 2026. La richiesta può essere inviata tramite posta elettronica certificata all'indirizzo del Comune oppure consegnata direttamente all'ufficio Protocollo negli orari di apertura.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'ufficio Segreteria del Comune di Vitorchiano oppure consultare l'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente.
Rugby, Lions Alto Lazio ko in amichevole: la Primavera Roma passa 17-5
VITERBO – Seconda partita di preparazione al campionato di Serie C per i Lions Alto Lazio, che hanno affrontato in amichevole la Primavera Roma, formazione capace di mettere in mostra un gioco rapido e tecnicamente di buon livello. Il test si è concluso con il successo degli ospiti per 17-5, ma ha fornito indicazioni positive allo staff tecnico viterbese in vista dell'inizio della stagione.
La formazione allenata dal tandem Scorzosi-Notarangelo ha tenuto bene il campo soprattutto nella prima frazione, chiusa sul 5-5. A firmare l'unica meta dei Lions è stato Paoletti, permettendo ai padroni di casa di rimanere in partita contro una squadra caratterizzata da ritmo e qualità tecnica.
Nella ripresa, complice anche un leggero calo dal punto di vista fisico, i viterbesi hanno concesso altre due mete alla Primavera Roma, che ha così completato il sorpasso e fissato il risultato sul definitivo 17-5.
Al di là del punteggio, l'amichevole rappresentava soprattutto un'importante occasione di verifica per i Lions, ormai prossimi all'esordio ufficiale. Gli allenatori hanno infatti utilizzato tutti i 25 giocatori a disposizione, una scelta finalizzata a valutare le condizioni fisiche e tecniche dell'intera rosa e a raccogliere indicazioni utili per la fase conclusiva della preparazione.
Un passaggio fondamentale per una squadra che dovrà arrivare pronta all'appuntamento con il campionato, al via il prossimo 18 ottobre con la trasferta di Avezzano.
La Primavera Roma ha confermato le proprie qualità, mettendo in difficoltà i Lions soprattutto sul piano del ritmo. Per i viterbesi, tuttavia, il test ha permesso di sperimentare diverse soluzioni e di valutare lo stato di avanzamento del lavoro svolto finora.
Al termine dell'incontro, Scorzosi e Notarangelo si sono detti soddisfatti delle risposte ricevute dal gruppo. Il risultato, in questa fase della stagione, passava infatti in secondo piano rispetto alle indicazioni offerte dal campo e alla possibilità di testare tutti gli elementi della rosa.
Per i Lions Alto Lazio resta ora un'ultima fase di rifinitura prima dell'inizio del campionato, con l'obiettivo di trasformare le indicazioni raccolte nei test amichevoli in certezze in vista dell'esordio ufficiale.
Perché la pallavolo è così popolare tra gli scommettitori in Italia nel 2026
Perché la pallavolo rimane una delle discipline più popolari tra gli scommettitori in Italia
La pallavolo occupa tradizionalmente un posto speciale nella cultura sportiva della Penisola Appenninica, seconda solo al calcio. Il livello più alto del campionato nazionale, la presenza dei migliori giocatori del pianeta e un ricco calendario di tornei garantiscono un interesse costante per il campionato da parte dei tifosi e degli osservatori sportivi.
Analizzando le quote pre-partita e scegliendo le scommesse volley, gli appassionati di sport possono adottare un approccio analitico per valutare le statistiche di gioco e i modelli tattici. Allo stesso tempo, scommettere sulle squadre nelle partite di SuperLega o di Coppa Italia è innanzitutto una forma di svago emotivo e un modo per aumentare l’interesse nel seguire la trasmissione, pertanto le scommesse dovrebbero essere considerate esclusivamente come intrattenimento, tenendo sotto controllo i limiti finanziari.
La popolarità di questa disciplina tra gli scommettitori è dovuta alle caratteristiche uniche del regolamento e all’ampiezza dell’offerta di scommesse.
Lo status culturale e sportivo della pallavolo in Italia
Il sistema pallavolistico italiano è giustamente considerato il più forte d’Europa. I club nazionali vincono regolarmente trofei internazionali e il campionato nazionale offre un livello di competizione altissimo in ogni turno.
Fattori che rendono questo sport popolare nel Paese:
- Il predominio della SuperLega. La massima serie attira stelle di livello mondiale e garantisce trasmissioni di altissima qualità.
- Il successo della nazionale. Le vittorie regolari delle squadre maschili e femminili italiane ai Mondiali e agli Europei aumentano l’interesse del pubblico.
- Ampia infrastruttura. La presenza di impianti moderni come il PalaPanini a Modena o il PalaBarton a Perugia crea un’atmosfera da culto sugli spalti.
L’alto livello della competizione garantisce una copertura dettagliata di ogni partita da parte dei media, il che fornisce agli analisti un ampio set di dati per formulare pronostici di qualità.
Vantaggi analitici della linea di pallavolo
In termini di analisi sportiva, la pallavolo presenta una serie di caratteristiche uniche che la distinguono dalle altre discipline di squadra. L’assenza di un risultato nullo e di limiti di tempo rende i calcoli matematici più trasparenti.
Gli utenti possono accedere ai seguenti elementi chiave:
- Vincitore della partita. Scommessa sulla vittoria finale di una delle squadre senza possibilità di pareggio.
- Handicap sui set. Un handicap basato sui set vinti, progettato per bilanciare le quote quando una favorita affronta una sfavorita.
- Handicap sui punti. Scommesse sulla differenza totale dei punti segnati nell’intera partita.
- Punti totali. Il numero totale di punti in una partita (Over/Under), che riflette l’intensità della contesa.
Questa varietà di eventi consente di effettuare scommesse di valore anche in scontri in cui il rapporto netto di vittorie di una squadra forte è troppo basso.
Dinamiche delle scommesse live e gestione delle quote
Le partite di pallavolo sono caratterizzate da un rapido cambio di iniziativa, il che le rende ideali per l’analisi direttamente durante la partita. Una serie di 3-4 blocchi o attacchi riusciti di fila può cambiare drasticamente l’andamento di un set.
Secondo gli esperti di Fonbet, quando si opera in modalità di scommesse in-play è necessario considerare i seguenti aspetti:
- Dinamiche di servizio e ricezione. Efficienza nella potenza di servizio e precisione nell’allineamento della palla al punto di ricezione.
- Cambiamenti di momentum. Alti e bassi emotivi delle squadre che influenzano direttamente le quote live.
- Sostituzioni e time-out. Interruzioni tempestive da parte degli allenatori che possono rallentare il ritmo vincente dell’avversario.
- Rotazione dei giocatori. Utilizzo della panchina di riserva durante un fitto calendario di incontri di campionato e di Eurocoppa.
Gli analisti di Fonbet sottolineano che la capacità di interpretare le letture tattiche in tempo reale offre un vantaggio nella valutazione delle probabilità all’interno di un singolo set.
Accessibilità delle informazioni e tecnologia
Non è possibile immaginare un’analisi efficace delle quote di pallavolo senza servizi digitali di qualità. Le piattaforme sportive offrono agli utenti accesso immediato alle statistiche relative a ricezione, attacco e muro.
Su piattaforme come Fonbet, gli appassionati di sport ricevono informazioni complete su ogni turno del campionato italiano, compresi l’andamento delle quote e i calcoli dettagliati pre-partita. Ciò consente alle squadre di valutare efficacemente le proprie possibilità sia nelle singole partite che nel mercato a lungo termine prima dell’inizio dei playoff.
I moderni strumenti analitici rendono il processo di studio della pallavolo comodo e chiaro, contribuendo a mantenere un approccio disciplinato all’analisi sportiva.
Considerazioni finali
La pallavolo rimane una delle principali destinazioni per le scommesse sportive in Italia grazie alle sue prestazioni elevate, al campionato competitivo e alla struttura trasparente del mercato. Un’analisi approfondita delle statistiche e la corretta percezione del gioco come forma di svago consentono di trarre il massimo divertimento dalla stagione pallavolistica.
Un approccio equilibrato alle previsioni sportive può trasformare l’analisi sportiva in un hobby avvincente. Una valutazione accurata dei fattori pre-partita rende la visione delle partite ancora più emozionante e coinvolgente.
Manutentore del verde, al via il corso di Cna Sostenibile
VITERBO - Per chi ambisce ad avere il pollice verde c’è Cna Sostenibile. Sono infatti aperte le iscrizioni al corso di qualifica per manutentore del verde. Autorizzato dalla Regione Lazio, è finalizzato alla formazione di quanti vogliono avviare o proseguire questo tipo di attività.
Il corso si articola in 180 ore, 120 delle quali di lezioni teoriche e 60 di esercitazioni pratiche. Al termine è previsto un esame. Si tratta di un iter obbligatorio per chi intende avviare l’attività di manutentore del verde oppure chi lavora in un’impresa di giardinaggio come titolare o preposto con esperienza lavorativa inferiore ai due anni alla data del 22 febbraio 2018, o con un titolo di studio non coerente all’attività di manutentore del verde.
I temi che verranno trattati si dividono in due macroaree, ovvero cura e manutenzione aree verdi, parchi e giardini (elementi di botanica, elementi di pedologia, normativa in materia di scarti verdi, tecniche di potatura e tecniche di concimazione) e costruzione aree verdi, parchi e giardini (elementi di fisiologia vegetale, elementi di agronomia, elementi di progettazione del verde, tecniche di preparazione del terreno, utilizzo e trasferimento in cantiere degli elaborati progettuali, tecniche di trapianto e messa a dimora e tecniche di semina), cui si aggiungono una serie di argomenti comuni e entrambe (elementi di entomologia, elementi di fitopatologia, elementi di coltivazioni arboree, principi di normativa fitosanitaria, tecniche di difesa e diserbo, tecniche e strumenti di distribuzione antiparassitari e fitosanitari e utilizzo di attrezzi agricoli, DPI e sistemi di irrigazione).
Il corso partirà a novembre, per iscriversi c’è tempo fino al 23 ottobre. Info al numero 0761.1768327 o alla mail formazione@cnasostenibile.it.
Viterbo, acqua non potabile: A.Ba.Co. e Non ce la beviamo chiedono chiarezza
VITERBO – La nuova ordinanza di non potabilità dell'acqua in alcune zone di Viterbo riaccende il dibattito sulla gestione del servizio idrico. A intervenire sono A.Ba.Co. Lazio e il Comitato “noncelabeviamo”, che chiedono all'Amministrazione comunale maggiore chiarezza sulle cause dell'emergenza, sulle responsabilità e sulle misure necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.
L'ordinanza sindacale n. 47 del 3 ottobre 2026 è stata adottata dopo le verifiche sulla qualità dell'acqua e riguarda alcune aree del territorio comunale. Nei giorni successivi, Talete ha comunicato di aver attivato le procedure di emergenza e gli interventi tecnici sulle reti interessate.
Secondo A.Ba.Co. Lazio e “noncelabeviamo”, tuttavia, il provvedimento rappresenterebbe soltanto un primo atto necessario a tutela della popolazione e non sarebbe sufficiente a chiarire l'origine del problema e le responsabilità nella gestione del servizio. Le due realtà ricordano inoltre di aver chiesto per tre volte la convocazione di un Consiglio comunale pubblico sulla gestione idrica da parte di Talete, con l'obiettivo, spiegano, di fare luce sulla situazione.
Al centro della loro posizione ci sono anche le conseguenze dell'emergenza per i cittadini. L'impossibilità di utilizzare l'acqua del rubinetto per gli usi interessati dall'ordinanza può comportare, secondo il comitato e A.Ba.Co., ulteriori costi per le famiglie, soprattutto per l'acquisto e il trasporto dell'acqua in bottiglia. Una situazione che, sostengono, può pesare maggiormente sulle persone più fragili.
Le due realtà chiedono quindi all'Amministrazione comunale di affiancarle nelle iniziative rivolte a far valere nei confronti del gestore quelli che definiscono “diritti di rivalsa” dei cittadini. Nel documento si fa riferimento non soltanto al possibile danno economico, ma anche alle difficoltà quotidiane legate all'incertezza sull'utilizzo dell'acqua domestica.
La questione, secondo A.Ba.Co. Lazio e “noncelabeviamo”, non sarebbe inoltre circoscritta al capoluogo. Le due realtà richiamano infatti anche la situazione di altri comuni della Tuscia, tra cui Tarquinia, Sutri, Caprarola, Fabrica di Roma, Ronciglione e Farnese. A Tarquinia, in particolare, il 3 ottobre è stata emessa un'ordinanza di non potabilità per alcune zone del territorio a seguito del superamento del limite previsto per l'arsenico: il valore rilevato è stato di 11 microgrammi per litro, a fronte del limite di 10.
Per A.Ba.Co. Lazio e il Comitato “noncelabeviamo” si tratterebbe quindi di una problematica che richiede interventi strutturali e non soltanto provvedimenti contingenti. Le due realtà annunciano infine di voler proseguire la mobilitazione, anche con il coinvolgimento dei cittadini, per chiedere che venga garantito quello che definiscono il diritto a disporre di acqua sicura e salubre in tutto il territorio.
Illuminazione del presepe: piccoli accorgimenti che cambiano tutta la scenografia
Un presepe può essere ricco di dettagli, ben costruito e perfino molto curato nelle proporzioni, ma risultare comunque piatto. Spesso il problema non è nella scenografia, bensì nella luce. Se ogni elemento viene illuminato allo stesso modo, lo sguardo non trova un punto da seguire e l’intera composizione perde profondità.
Per questo, l’illuminazione non dovrebbe essere considerata come un’aggiunta finale, ma come una vera parte della costruzione della scena.
Creare una gerarchia tra primo piano e sfondoLa Natività rappresenta quasi sempre il centro visivo del presepe. Una luce leggermente più presente in quella zona può guidare naturalmente l’attenzione, mentre case, botteghe, sentieri e fondali possono essere trattati con maggiore discrezione.
Il segreto è evitare che ogni area abbia la stessa intensità. Una scena uniforme tende, infatti, ad appiattire distanze e prospettive, mentre una distribuzione più selettiva permette di separare meglio i diversi piani. Anche pochi punti luce, se ben posizionati, possono far percepire il paesaggio come più profondo e articolato.
Le luci per presepe vanno pensate per zoneQuando si scelgono le luci per presepe, conviene ragionare per aree invece di cercare di illuminare tutto nello stesso modo. La capanna può avere una luce più calda e riconoscibile, mentre le abitazioni sullo sfondo possono essere valorizzate con punti più piccoli e meno intensi.
Un sentiero può essere suggerito con poche sorgenti ben distanziate, senza bisogno di renderlo completamente luminoso. Questo approccio consente anche di evitare quell’effetto eccessivamente brillante che rischia di trasformare il presepe in una sequenza indistinta di luci.
Temperatura e colore cambiano il raccontoLa tonalità scelta incide molto sull’atmosfera. Una luce calda contribuisce a creare un effetto raccolto e tradizionale, particolarmente adatto alla capanna e alle zone abitate. Le tonalità più fredde, invece, possono essere utilizzate con maggiore cautela per suggerire la notte o dare profondità alle parti più lontane della scenografia.
Mescolare troppi colori senza un criterio preciso può però spezzare la coerenza visiva. Meglio individuare una palette dominante e utilizzarla come filo conduttore.
Anche il buio fa parte della scenografiaUno degli accorgimenti più efficaci consiste nel non avere paura delle zone d’ombra. Lasciare alcune parti in penombra permette alle aree illuminate di acquistare maggiore importanza.
Un angolo più scuro può suggerire distanza, mentre un piccolo punto luminoso sullo sfondo può diventare molto più evidente proprio grazie al contrasto. La luce funziona meglio quando non cerca di cancellare completamente il buio.
I dettagli che rendono il risultato più credibileCavi, alimentatori e sorgenti troppo visibili possono spezzare l’illusione scenografica. Nasconderli, quando possibile, aiuta a mantenere l’attenzione sulla composizione.
È utile anche osservare il presepe da una certa distanza durante il montaggio: ciò che sembra equilibrato da vicino può risultare troppo intenso o poco leggibile quando viene visto nel suo insieme.
Del resto, illuminare bene un presepe significa fare una piccola regia. Alcune zone devono emergere, altre restare sullo sfondo, altre ancora suggerire semplicemente una presenza. Quando la luce riesce a guidare lo sguardo senza imporsi, la scenografia acquista profondità e il presepe comincia davvero a raccontare una storia.