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Incidente sulla A1 tra Attigliano e Orvieto, intervengono i Vigili del fuoco

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 15:40
Incidente mortale sull’autostrada A1 nel tratto in direzione nord compreso tra le uscite di Attigliano e Orvieto. Nel sinistro, avvenuto nel pomeriggio di oggi, sono rimasti coinvolti due mezzi pesanti: una bisarca e un autocarro frigorifero. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Viterbo, partita dalla sede centrale, insieme ai colleghi […]
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Montalto di Castro, 56enne ai domiciliari sorpreso in strada: arrestato

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 12:10
Un uomo di 56 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Montalto di Castro con l’accusa di evasione. L’intervento è stato effettuato nel primo pomeriggio del 2 settembre dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tuscania. Secondo quanto riferito dall’Arma, il cinquantaseienne era sottoposto alla detenzione domiciliare dallo scorso maggio, in esecuzione di un provvedimento […]
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Santa Severa, torna il Festival degli Scrittori: tre giorni tra cultura e presente

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 11:42
Dal 18 al 20 settembre il Castello di Santa Severa ospita la seconda edizione del Festival degli Scrittori, appuntamento ideato e organizzato dall’Accademia Molly Bloom che mette la letteratura in dialogo con cibo, sport, cinema, musica, attualità e scienza. Dopo il debutto dello scorso anno, il Festival torna con sei incontri distribuiti in tre serate […]
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Vitorchiano, operazione antidroga: un arresto e cocaina sequestrata

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 11:41
Operazione antidroga della Polizia di Stato a Vitorchiano, dove gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Viterbo hanno arrestato un cittadino italiano con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. L’intervento è scattato nella mattinata di venerdì scorso nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga. Gli investigatori hanno eseguito una perquisizione […]
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Cna, la festa per i 70 anni ad Acquapendente

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

VITERBO - “Sarà un’altra giornata speciale”: il presidente Alessio Gismondi e il segretario Attilio Lupidi ne sono sicuri. Dopo l’incontro nel capoluogo del 19 giugno a palazzo dei Papi, la festa per i primi 70 anni della Cna di Viterbo e Civitavecchia è pronta a esplodere ad Acquapendente. L’appuntamento è venerdì prossimo, 18 settembre, a partire dalle ore 17 in una sede di nuovo prestigiosa: il teatro Boni, in piazza della Costituente, 9.

Il titolo scelto è la sintesi di tutto quello che sarà raccontato: “70 anni di storia e saper fare”. “Sarà un evento spettacolo – spiegano Lupidi e Gismondi – durante il quale, alla presenza delle istituzioni, ci faremo gli auguri a suon di medley musicali e premiando le imprese che da due o più decenni rappresentano un punto di riferimento per l’intera comunità. Il tutto attraverso una narrazione coinvolgente, ideata da Federico Colonnelli, che darà il giusto spazio a quanti hanno contribuito a scrivere la nostra storia”.

La giornata sarà aperta dai saluti istituzionali, quindi la parola passerà al presidente della sede territoriale, Moreno Ceccolungo. Sul palco saliranno poi proprio le imprese, che saranno premiate per la fedeltà alla Cna, la longevità e la continuità nell’attività di famiglia.

Il riconoscimento per i 20 anni di attività andrà a Jasharovski Reshat, in occasione dei 30 anni a Eurodent di Ferrigno Roberto snc, Impiantistica 2000 di Ceccolungo Marco sas, Egidio Giovannini, Roberto Perinelli e Fabio Saleppico, per i 40 anni invece a Maurizio Bandini.

Questi inoltre i premiati per il passaggio generazionale dell’impresa: Francesco Dini, Francesco Putano Bisti, Matteo Evangelisti, Paolo Berna, Luca Putano Alias Bisti, Elena Crisanti, Enrico Pinzi e Simone Agustini. A concludere gli interventi sarà Gismondi, poi chiusura della festa con un aperitivo.

“Per questa iniziativa – concludono Gismondi e Lupidi – ci teniamo a ringraziare il presidente della sede locale, Moreno Ceccolungo, e la responsabile, Lori Nardini. Da mesi stanno lavorando affinché l’incontro sia una vera festa per tutti: famiglie, imprese e territorio”.

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Tra funzione ed estetica: come Max Mara interpreta l’eleganza contemporanea

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

Le donne chiedono oggi alla moda molto più di una bella immagine. Un capo d’abbigliamento deve accompagnare giornate diverse, offrire comfort, rispondere alle esigenze della stagione e, allo stesso tempo, rappresentare il gusto e la personalità di chi lo indossa. Funzione ed estetica diventano così due aspetti dello stesso progetto, chiamati a convivere senza che l’uno prevalga sull’altro.

Max Mara lavora su questo equilibrio fin dalle proprie origini. Nato a Reggio Emilia nel 1951, il brand ha contribuito all’affermazione del prêt-à-porter moderno, portando la precisione delle tecniche sartoriali all’interno di una produzione industriale di alta gamma.

Un approccio che ha reso possibile concepire l’eleganza non come qualcosa da riservare alle occasioni eccezionali, ma come una presenza concreta nella vita quotidiana.

Vestire bene significa anche sentirsi a proprio agio

L’attenzione dedicata alle donne si traduce innanzitutto nel modo in cui vengono progettati i capi. Vestibilità, peso dei materiali, proporzioni e costruzione devono infatti rispondere a esigenze reali, lasciando libertà di movimento e adattandosi a contesti differenti.

La funzionalità, in quest’ottica, non sottrae nulla alla raffinatezza. Al contrario, contribuisce a definirla. Una silhouette ben calibrata valorizza la figura senza costringerla, un tessuto selezionato offre comfort oltre a una resa estetica precisa, mentre lunghezze e volumi permettono allo stesso elemento del guardaroba di assumere ruoli diversi.

Il cappotto, sintesi di protezione e stile

Questo principio trova una delle sue espressioni più riconoscibili nel mondo dei cappotti donna, categoria strettamente legata alla storia e all’identità di Max Mara. Lana vergine, cashmere e pelo di cammello vengono scelti non soltanto per il loro pregio, ma anche per la capacità di offrire calore, comfort e morbidezza.

La varietà dei modelli risponde allo stesso criterio. Cappotti lunghi, versioni corte, doppiopetto e modelli a vestaglia modificano il rapporto con la silhouette e consentono di trovare soluzioni adatte a esigenze e occasioni differenti. La stessa varietà permette al cappotto di accompagnare con naturalezza look più casual-chic e occasioni formali, mantenendo sempre centrale il rapporto tra eleganza e funzionalità.

A raccontare il savoir-faire del brand contribuiscono inoltre modelli diventati vere icone, come 101801, Manuela e Teddy Bear. Diversi per costruzione, materia e carattere, testimoniano il ruolo centrale che il cappotto ha assunto nel patrimonio Max Mara e la continua ricerca dell’equilibrio tra forma e funzione.

Un’eleganza pensata per essere vissuta

Lo stesso principio si estende a trench, piumini, blazer, giacche, piumini, abiti, completi e maglieria, fino a borse, calzature e accessori. Ogni categoria risponde a necessità differenti, ma parte dall’idea che qualità e bellezza acquistino davvero valore quando entrano con naturalezza nella vita di chi le sceglie.

Per Max Mara, del resto, l’eleganza contemporanea prende forma proprio qui: nella capacità di offrire alle donne capi d’abbigliamento raffinati, confortevoli e funzionali, in grado di accompagnarle senza imporre un modo unico di vestire o di esprimere la propria femminilità.

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SP 36 Massarella, al via i lavori di messa in sicurezza tra Ronciglione, Carbognano e Fabrica ...

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

ROMCIGLIONE – Sono iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della Strada Provinciale 36 Massarella, nel tratto compreso tra il chilometro 0 e il chilometro 8+500, che attraversa i territori comunali di Ronciglione, Carbognano e Fabrica di Roma.

L'intervento, promosso dalla Provincia di Viterbo, interessa diversi punti della strada provinciale e punta a migliorare le condizioni di sicurezza e percorribilità dell'arteria.

Tra le prime attività previste c'è la pulizia dei bordi stradali, accompagnata dalla riqualificazione delle cunette nei tratti che presentano maggiori necessità di manutenzione. Un'operazione importante anche per favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche e limitare le criticità legate al ristagno dell'acqua lungo la carreggiata.

Nei punti in cui la pavimentazione risulta maggiormente ammalorata si procederà inoltre alla realizzazione di un nuovo manto di usura, con il rifacimento del piano stradale. L'obiettivo è intervenire sulle porzioni più deteriorate e migliorare la qualità della superficie di percorrenza.

Una volta completate le opere, è previsto anche il ripristino della segnaletica orizzontale lungo l'intero tratto interessato dai lavori.

L'intervento sulla SP 36 Massarella interessa un'arteria che collega e serve tre territori comunali e rappresenta un'azione di manutenzione finalizzata a garantire maggiore sicurezza agli automobilisti e una migliore funzionalità della strada.

I lavori rientrano nelle attività di manutenzione della rete viaria provinciale, con particolare attenzione alle condizioni della pavimentazione e alla gestione delle acque meteoriche, elementi fondamentali per la conservazione e la sicurezza delle strade.

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Talete, la governance resta un nodo: Sinistra Italiana chiede di ripensare la cessione del 40%

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

VITERBO – La difficoltà nel trovare una nuova governance per Talete, dopo la mancata riconferma dell’amministratore unico Salvatore Genova e lo stallo registrato nell’assemblea dei soci, riporta al centro del dibattito politico della Tuscia non soltanto il tema dei vertici della società, ma soprattutto quello del suo futuro.

A intervenire è la Segreteria provinciale di Sinistra Italiana, che invita a non considerare definitiva la scelta di cedere il 40% di Talete a un soggetto privato. Per il partito, infatti, le difficoltà emerse nella gestione della società rappresentano l'occasione per una riflessione più ampia sulle prospettive del servizio idrico.

Talete è attualmente una società interamente pubblica. Da anni, sottolinea Sinistra Italiana, l'ingresso di un socio privato viene indicato come una possibile soluzione per reperire risorse, sostenere gli investimenti e accompagnare il risanamento finanziario. Ma proprio nel momento in cui la procedura per l'individuazione del partner privato è segnata da ricorsi e contenziosi e, di fatto, si trova in una fase di stallo, il partito ritiene necessario fermarsi e valutare nuovamente tutte le opzioni.

Secondo Sinistra Italiana, infatti, la questione non può essere affrontata guardando esclusivamente all'emergenza economica della società. A pesare sul futuro del servizio idrico ci sono anche i cambiamenti legati alla crisi climatica, con periodi di siccità più frequenti, precipitazioni irregolari e una crescente pressione sulle risorse idriche.

Uno scenario che, secondo il partito, riguarda direttamente anche la Tuscia e che nei prossimi decenni potrebbe richiedere investimenti significativi per ridurre le perdite delle reti, tutelare le fonti, monitorare le falde, modernizzare gli acquedotti e migliorare l'efficienza energetica degli impianti.

Da qui la domanda posta da Sinistra Italiana: non si tratta soltanto di stabilire quanto valga oggi il 40% di Talete, ma di interrogarsi su quale sarà il valore strategico dell'acqua della Tuscia nei prossimi dieci, venti o trent'anni.

Il partito propone quindi un confronto tra due scenari: da una parte l'ingresso di un socio privato con una concessione trentennale, dall'altra la possibilità di mantenere Talete interamente pubblica, procedendo al risanamento e alla ricapitalizzazione della società e utilizzando le risorse europee, nazionali e regionali disponibili.

Per Sinistra Italiana, prima di assumere una decisione destinata a incidere sul servizio idrico per i prossimi trent'anni, sarebbe necessario mettere a confronto costi, investimenti, ricadute sulle tariffe, garanzie sul controllo pubblico e risultati attesi sul fronte della riduzione delle perdite e della tutela delle risorse idriche.

“Prima di privatizzare, confrontiamo le alternative” è, in sostanza, l'appello lanciato dal partito, che chiede un piano industriale trasparente, obiettivi verificabili e un confronto pubblico sul futuro della società.

La difficoltà attuale nel definire la governance di Talete, secondo Sinistra Italiana, non dovrebbe dunque diventare il motivo per accelerare una scelta già avviata, ma l'occasione per riaprire la discussione.

Perché, conclude la Segreteria provinciale, l'acqua non può essere considerata una società come le altre: è una risorsa essenziale e un bene comune, destinato ad assumere un valore strategico ancora maggiore di fronte alle sfide poste dalla crisi climatica.

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Droga e soldi in casa, arrestato un uomo a Vitorchiano

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

 

 

VITORCHIANO - Nella giornata di venerdì scorso, personale della Polizia di Stato della squadra mobile della questura di Viterbo ha effettuato un mirato servizio antidroga nel comune di Vitorchiano che ha consentito di trarre in arresto un cittadino italiano per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

L’operazione di polizia ha avuto inizio nel corso della mattinata con una perquisizione domiciliare a carico dell’uomo che ha consentito di rinvenire e sequestrare una busta trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, ancora da suddividere in dosi, ulteriori 7 involucri di cocaina pronti alla vendita, un bilancino di precisione e la somma di euro 800 frazionata in banconote di vario taglio.

L’uomo, tratto in arresto dagli agenti della squadra mobile, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e di giudizio direttissimo.

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Polizia di Stato, assegnati a Viterbo e Tarquinia 13 nuovi agenti

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

 

 

VITERBO - La Questura di Viterbo si rafforza con l'arrivo di nuove unità della Polizia di Stato.

Nella mattinata odierna il Questore di Viterbo Giorgio Di Munno ha, infatti, accolto i nuovi Agenti provenienti da altre sedi del territorio nazionale, rivolgendo loro il benvenuto e augurando un buon lavoro.

L’assegnazione di un numero consistente di personale testimonia l’attenzione riservata dai vertici del Dipartimento alla Provincia di Viterbo.

I nuovi Agenti saranno destinati prevalentemente alle attività di controllo del territorio, contribuendo al rafforzamento dei servizi di prevenzione e sicurezza a Viterbo e Tarquinia.

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A Viterbo il biennio che forma chi vende l’agroalimentare della Tuscia

News da viterbonews24.it - Mar, 15/09/2026 - 11:29
2026-09-15

VITERBO - Nella Tuscia la qualità dei prodotti agroalimentari è raramente il problema. Il problema, quando c’è, sta un passo dopo: raccontarli, posizionarli, farli arrivare a uno scaffale che non sia quello del paese accanto. È il punto in cui una piccola impresa agricola si ferma, e non per mancanza di volontà, ma perché quel lavoro richiede competenze che non si imparano in campo.

È esattamente la figura che la Fondazione ITS Academy Agroalimentare forma a Viterbo con l’Agrifood Digital Marketing & Sales Manager — per esteso, Tecnico Superiore per il Digital Marketing & Sales Management per il settore agroalimentare — il percorso della sede di via del Paradiso 4, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.

Chi esce da questo biennio sa costruire il posizionamento di un prodotto e la sua identità di marca, progettare il packaging e i contenuti con cui lo si racconta, gestire i canali di vendita tra grande distribuzione, ristorazione ed e-commerce, definire listini e politiche di prezzo, e accompagnare un’impresa sui mercati esteri, dalla fiera internazionale alla pratica di export. Non è un profilo di comunicazione e non è un profilo commerciale: è la figura che tiene insieme le due cose, e che nelle aziende agroalimentari del territorio spesso semplicemente non c’è.

Come sono fatti i due anni

Il percorso dura due anni e conta 1.800 ore complessive: mille d’aula e laboratorio, ottocento di stage in azienda. I posti sono venticinque. È completamente gratuito, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, e rilascia il Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, titolo di V livello EQF valido per i pubblici concorsi e riconosciuto in crediti universitari ai sensi del DM 247/2023.

Il primo anno costruisce le basi e il prodotto: filiere agroalimentari, tecnologie di produzione e trasformazione, diritto agroalimentare e certificazioni di qualità, tracciabilità ed etichettatura fino alla blockchain, tecniche di degustazione e analisi sensoriale, cultura e identità gastronomica. Accanto, la parte di marca e di contenuto: brand analysis e posizionamento, brand identity, packaging design e storytelling, digital e social media marketing, e un modulo dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nella creazione di contenuti.

Il secondo anno sposta il peso sulla vendita: canali di distribuzione e logistica, CRM e strumenti digitali per la vendita, sviluppo e monitoraggio della rete vendita, tecniche di negoziazione, pratiche per l’export e l’internazionalizzazione, marketing fieristico, turismo enogastronomico ed event design. Si chiude sulla redazione del piano commerciale e del business plan, che sono il modo più diretto di verificare se le competenze sono diventate mestiere.

«Questo percorso è nato dalle imprese della Tuscia, non da un modello calato dall’alto: la collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo è la forma che quel legame ha preso», dice Eugenio Stelliferi, presidente della Fondazione ITS Academy Agroalimentare. «Il nostro territorio ha prodotti che reggono il confronto con chiunque e un’enorme difficoltà a farli uscire dai confini provinciali. Formare qui, a Viterbo, chi sa fare quel passaggio non è un’operazione di immagine: è il modo in cui un sistema formativo restituisce qualcosa al tessuto produttivo che lo sostiene. E i ragazzi che escono da qui restano, perché il lavoro è qui.»

Quello che c’è dentro il percorso, oltre alle lezioni

Almeno il sessanta per cento delle ore di docenza è tenuto da professionisti che lavorano nelle imprese: consulenti di marketing e di export, responsabili commerciali, tecnologi alimentari, esperti di certificazione e di analisi sensoriale. Le certificazioni e le abilitazioni previste dal percorso si conseguono presso centri accreditati e sono a carico della Fondazione, dall’attestato di sicurezza sul lavoro alla formazione HACCP. Sono previste attività di profilazione e di orientamento alla carriera, e lo stage può svolgersi anche all’estero, sostenuto da borse di studio.

«Il modo più rapido per capire che cos’è un ITS è guardare cosa c’è dentro il percorso oltre alle lezioni», spiega Eleonora Delmirani, direttore della Fondazione ITS Academy Agroalimentare. «Le certificazioni sono a carico nostro e restano all’allievo per tutta la vita professionale. Le ottocento ore di stage non sono un’appendice: sono quasi la metà del monte ore e si svolgono nelle aziende che hanno partecipato alla nostra indagine annuale sui fabbisogni. Chi entra in azienda ci entra su un profilo che quell’azienda ha contribuito a definire, e questo cambia completamente la natura del tirocinio.»

Quell’indagine è il punto in cui il percorso si distingue da una previsione statistica. Ogni anno la Fondazione interroga direttamente le imprese agroalimentari del territorio — ottantaquattro aziende nell’ultima edizione, novanta in quella precedente — chiedendo loro quali competenze cercano, quante persone sono disposte ad assumere e quanti posti di stage possono mettere a disposizione. Le risposte arrivano azienda per azienda, con nome e numeri, e sono la materia con cui si costruiscono i contenuti dei corsi.

Il quadro più ampio va nella stessa direzione. Secondo la rilevazione Unioncamere-Ministero del Lavoro sul sistema informativo Excelsior, nel 2025 il Lazio è stata la seconda regione d’Italia per domanda di diplomati ITS, con 16.600 entrate programmate dalle imprese, dietro la sola Lombardia; il 57,3% di quelle posizioni è risultato difficile da coprire, contro il 50,9% registrato per i laureati. Il dato riguarda tutti i settori, ma fotografa una difficoltà di sistema: le imprese italiane fanno più fatica a trovare un tecnico superiore di quanta ne facciano a trovare un laureato. Il tasso di occupazione dei diplomati ITS, a livello nazionale, supera l’80%.

Che cosa si impara davvero

«Un percorso di marketing si può insegnare in due modi: spiegando i modelli, o mettendo le persone davanti a un prodotto vero e chiedendo loro di venderlo», dice Massimo Castellano, coordinatore didattico della Fondazione, che nel biennio tiene i moduli su posizionamento di marca, negoziazione, sviluppo della rete vendita e redazione del piano commerciale. «Noi abbiamo scelto il secondo. Il primo anno serve a capire il prodotto e la filiera, perché non si vende quello che non si conosce: un allievo che non sa distinguere le caratteristiche qualitative di una materia prima non sarà credibile davanti a un buyer. Il secondo anno lavoriamo sul mestiere commerciale, che è fatto di trattativa, di prezzi, di rapporti che durano. Alla fine ogni allievo scrive un piano commerciale su un’azienda reale: è lì che si vede se ha imparato, e non serve un esame per accorgersene.»

A chi è rivolto

Il percorso è aperto ai diplomati di scuola secondaria superiore e a chi è in possesso di diploma professionale quadriennale IeFP con certificato IFTS. Tra gli iscritti degli ultimi anni, però, i neodiplomati non sono l’unico pubblico: una quota rilevante e in crescita è composta da adulti in riqualificazione professionale, da persone che lavorano in aziende del settore e cercano di specializzarsi, e da laureati che scelgono un ITS per aggiungere competenze pratiche e tecnologiche alla formazione universitaria. La gratuità del percorso elimina la barriera principale per chi rientra in formazione dopo anni.

Come si accede

Le domande di ammissione si presentano su itsagro.it/iscrizioni entro le ore 18.00 di venerdì 25 settembre 2026. Le prove di selezione si tengono a partire dall’8 ottobre e la graduatoria è di merito, con valutazione dei titoli e prova. Le lezioni cominciano il 9 novembre 2026.

Per informazioni e per fissare un appuntamento in sede: segreteria@itsagro.info, 0761.223574

ITS Academy Agroalimentare

Viterbo e Roma

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SP 36 Massarella, al via i lavori di manutenzione e messa in sicurezza

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 10:39
Sono iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della Strada Provinciale 36 Massarella. L’intervento riguarda il tratto compreso tra il chilometro 0 e il km 8+500 e interessa i territori comunali di Ronciglione, Carbognano e Fabrica di Roma. Il cantiere, avviato dalla Provincia di Viterbo, coinvolgerà diversi tratti della provinciale con una serie […]
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Polizia di Stato, 13 nuovi agenti assegnati a Viterbo e Tarquinia

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 09:26
Si rafforza l’organico della Polizia di Stato nella provincia di Viterbo. Sono 13 i nuovi agenti assegnati alla Questura e destinati a potenziare in particolare le attività di controllo del territorio tra Viterbo e Tarquinia. Nella mattinata di oggi il questore di Viterbo, Giorgio Di Munno, ha accolto il nuovo personale proveniente da altre sedi […]
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MA AVEVA RAGIONE LA “STREGA“?

News da Ontuscia.it - Mar, 15/09/2026 - 06:40
Di oggi, vent’anni fa, se ne andava ORIANA FALLACI vinta, dopo una lunga malattia, da un tumore, l’ALIENO, come lei lo chiamava, e che combattè con il suo consueto indomito coraggio. Ho conosciuto tardi Oriana scrittore, anche perché sono stato vittima, come tanti a sinistra, dell’ostracismo che ha riguardato la sua persona ed i suoi […]
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